
Fascio-capitalismo
1 giugno 2005 alle ore 18:42•di MoVimento 5 Stelle
Marco Tronchetti Provera sta agonizzando nei debiti (circa 80 mila miliardi di vecchie lire) e agonizzante ha dichiarato, al public hearing organizzato a Bruxelles dal Parlamento Europeo quanto segue:
"
valutazione sul piano regolamentare della natura dei nuovi servizi su IP (i cosiddetti SOIP) e in particolare quelli vocali (VOIP).
Innanzitutto, va ricordato che tali servizi presuppongono l'esistenza di un accesso a banda larga alla rete. Essi fanno parte quindi di una nuova famiglia di servizi a valore aggiunto di tipo personale che comprende il trattamento innovativo di voce, dati, immagini, suoni e consente anche una parziale mobilità. Deve essere chiaro che non si tratta pertanto di servizi di telefonia vocale tradizionali, i cosiddetti Public Available Telephone services (PATS).
I nuovi servizi su IP (SOIP e VOIP) sono le conseguenze positive delle strategie innovative, potremmo dire uno dei possibili "dividendi" della banda larga..."
Il VOIP non è una tecnologia di proprietà della Telecom. Tronchetti vuole guadagnare su una tecnologia che non è sua.
La grande balla:
il VOIP non richiede la banda larga come connessione, è sufficiente una normale linea telefonica. La prova è data dagli spettacoli della mia tournèe 2005, dove decine di spettatori hanno telefonato dall'altra parte del mondo usando il VOIP con una normale connessione.
Questa gente è andata, morta, hanno ucciso l'innovazione tecnologica in Italia. Prima hanno bloccato la diffusione del Wi Fi, adesso stanno cercando di arginare il fenomeno del VOIP.
Gente che con il libero mercato fallirebbe in 24 ore.
Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo. Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi.
Commenti (505)
ALBERTO BONFANTI
1 giugno 2005 alle ore 19:07CARISSIMO BEPPE,
MA POSSIBILE CHE NOI POVERI CITTADINI NON POSSIAMO FARE NIENTE??? SE LA TECNOLOGIA E' ALLA BASE DEL NOSTRO FUTURO ,POSSIBILE CHE I POTENTI COME TRONCHETTI PROVERA LA POSSANO SFRUTTARE
E NOI LA DOBBIAMO PAGARE ???
LA SAI QUELLA DEGLI SMS???
CIAO
ALBERTO
Marco Sicco
1 giugno 2005 alle ore 19:08Più vero di così.....
Robert Dubois
1 giugno 2005 alle ore 19:08Proprio ora che mi stavo decidendo a provare skype!...cazzo, no.
Mauro Gori
1 giugno 2005 alle ore 19:09Caro Beppe, grazie al tuo tam tam, un mio amico mi ha fatto scoprire Skype!!! In realtà lo conoscevo già prima ma non mi erano chiare le sue potenzialità! Io sono un pianobar che lavora nei villaggi turistici in giro per il mondo, adesso mi trovo a Creta e non ti so dire del risparmio che riesco ad ottenere con questo software GRATIS che sta funzionando con una linea normalissima 56Kb! Non voglio essere ipocrita, qualche volta la comunicazione tra computer e computer con la linea normale non è eccezzionale ma devo dire che succede raramente e per il riparmio che si ha non è sicuramente un problemone!!! PROVATELO!!!
Matteo Romellini
1 giugno 2005 alle ore 19:09Mi sembra chiaro che l'Italia sia messa male ... la cosa peggiore è che "certa gente" riesca ancora a nascondere questa situazione.
Per Ilvio siamo in un momento di "stasi finanziaria"
Stasi una mazza, stiamo andando a baldracche
Mario Palermo
1 giugno 2005 alle ore 19:10Skype ha un servizio denominato Skypein che permette di avere un numero di telefono per le telefonate entranti ( verso il vs computer ) anche da telefoni fissi. Il sevizio SOLO in Italia non è attivo. Qualcuno potrebbe dirci il perchè ??
Io avevo deciso di disdire la linea telecom in quanto costretto a pagare il pizzo del canone. Se skypein fosse stato attivato in italia l'avrei sicuramente fatto!!!
Questo è il paese delle banane!! che vergogna!!!
Riccardo Magriotis
1 giugno 2005 alle ore 19:11Quello che dici è in gran parte vero.
Certo, forse con la normale linea telefonica il VOIP va un po' a stento, ma Skype effettivamente è veramente eccezzionale e va dappertutto.
Tuttavia, se uno non deve chiamare all'estero, se si paga la connessione a internet a tempo, la cosa perde convenienza.
Comunque hai ragione. Il telefono è morto come business. Tra poco tutti pagheranno un tot al mese per la connessione illimitata alla Rete e poi faranno ciò che vogliono. Tronchetti lo sa bene, ma non può dirlo.
carlo grande
1 giugno 2005 alle ore 19:12caro alberto bonfanti,
finchè usi prodotti che vengono da industrie come microsoft, magari piratandoli, di essere schiavizzato te lo meriti proprio.
Vuoi essere più "libero" di sfruttare la tecnologia?Comincia a buttar via tutto ciò che di piratato hai in casa e sul pc...poi vediamo come te la cavi.
Se riesci a far le stesse cose che facevi prima,bene, sei sulla buona strada. Altrimenti sei solo uno schiavo e meriti di esserlo.
La libertà si paga,e il prezzo da pagare è lo sforzo che si deve fare per conoscere.
Andrea Qualiano
1 giugno 2005 alle ore 19:12Hai ragione caro Beppe. Mentre nel resto d'Europa e negli Stati Uniti Internet è assai più evoluto ed usato, noi ancora annaspiamo con le prime versioni dell'ADSL con prezzi veramente esosi. E pensare che alla Columbia University a New York la connessione permette di scaricare a 70MB al secondo. Forse un pò eccessivo, io personalmente non sarei in grado di sfruttarla tutta, ma almeno permettono un servizio avanzato agli studenti. Nella mia facoltà invece abbiamo pochissimi computer, tutti con delle limitazioni del tipo il blocco della funzione del tasto destro. Noi studenti paghiamo le tasse e come servizio l'università ci dà ben poco. Sembra che abbiamo paura di lasciarci navigare in rete liberamente...chissà quali strane e misteriose notizie verrebbero a galla a proposito dei leader italiani....!!!!
Continua così Beppe, sei la nostra voce.
Ciao,
Andrea
Giacomo Aprile
1 giugno 2005 alle ore 19:13Non hanno solo bloccato il Wi-fi, ma anche la sua evoluzione: il WI-MAX. A differenza del Wi-fi, il sistema wi-max, permette di trasmettere dati fino a 50 km dall'antenna.Il wi-fi permette trasmissioni a raggio molto più corto, anche se a Padova hanno fornito connettività Wi-fi ad un quartiere intero con un'antenna; questo illegalmente, perchè per legge il wi-fi può funzionare solamente in luoghi chiusi.
Il Wi-Max, invece, per legge, potrà essere utilizzato solo nei luoghi dove non giungerà mai l'ADSL. Dunque anche il Wi-Max è una tecnologia che fanno nascere castrata. Meditate gente
Enrico Soresina
1 giugno 2005 alle ore 19:14Grazie Beppe per dare voce all'Italia che non vuole soccombere al fascio-capitalismo.
José Della Roma
1 giugno 2005 alle ore 19:15W Skype... W GNU Public License...
Mauro Pasquinelli
1 giugno 2005 alle ore 19:16Un sistema? Agire a livello politico, creando una vera associazione di cittadini né di destra né di sinistra né ciecamente ubbidienti alla madre chiesa, ma interessati a vedere il proprio paese progredire e liberarsi dei propri vizi atavici..
Siamo in tanti ad essere stanchi di come veniamo governati, ci si può riprendere. Partendo da liste civiche nei comuni, associandosi per le regioni e poi puntando alle politiche. Serve tanta pazienza e tanto impegno, ma l'Italia è nostra...
In questo modo si può iniziare a liberare veramente il mercato, si può veramente rendere la cultura e la comunicazione un diritto di nascita..
Forse sono utopista, ma finché chi pensa e parla non sta al potere tutto rimane solo pensiero e parola..
Mauro
Francesco Di Biagio
1 giugno 2005 alle ore 19:17Non e' vero che il VOIP in Italia non sia gratuito. Per quanto ne so, io ho un numero su Milano (che in ricezione e' gratuito) (io ricevo le telefonate quando sono Francoforte) e il servizio e' fornito da
http://www.messagenet.it/voip/
I numeri gratuiti sono disponibili per Milano, Roma e Torino e IMPORTANTISSIMO i numeri "interni" parlano sempre gratis!!!
Messagenet offre anche fino a 5 fax gratuiti in ricezione sulla Vostra mailbox.
Provare per credere.
FDB
Niccolò Petrilli
1 giugno 2005 alle ore 19:21Ci sono moltissime aziende che forniscono il VOIP.
L'altro giorno mi ha chiamato la Telecom. Voleva che con Alice e 80 centesimi al giorno potevo telefonare gratis ai numeri fissi.
La mia risposta: "cioè: mi stai proponendo di spendere 36 euro di connessione adsl + 24 euro e passa di abbonamento al VOIP + l'abbonamento telecom + i numeri di cellulare che chiamerò...e la chiami offerta? Per favore. Io uso Tele2 per chiamare in Italia, appena scade il contratto ci vado anche in internet e Skype per l'estero"
La poverina ha riattaccato stordita.
Niccolò Petrilli
1 giugno 2005 alle ore 19:22********************
FACCIAMOLI FALLIRE!
FACCIAMO IN MODO CHE LA TELECOM DEBBA RICONSEGNARE TUTTA LA RETE ALLO STATO!
BEPPE DICCI COME!!!!!
O qualcun altro di noi che abbia una conoscenza in merito...tirate fuori un'idea...vi prego...ç__ç
********************+
Gianni Mai
1 giugno 2005 alle ore 19:23Caro Beppe, ma tu credi veramente che a 'sto mondo si possa fare anche una semplice rivoluzioncina in modo pacifico, ampliando le conoscenze della gente, contro i poteri forti, contro chi detiene la totalità dell'informazione (perchè la nostra è solo un granello di lucidità nell'immensa Ignorant Beach), contro chi vuole mantenere la propria élite ereditata o rubata, ma mai sudata con l'onesto lavoro... tu credi di riuscirci?
A me piace sognarlo e, anche se oggettivamente sò di essere uno dei pochi Don Chisciotte, non voglio vergognarmi di me stesso per non aver fatto nulla.
Barbara Businaro
1 giugno 2005 alle ore 19:25Tronchetti Provera andrebbe mandato ai lavori forzati, per la maniera assolutamente incompentente con cui gestisce Telecom...
Avrò studiato al CEPU con Del Piero??
Solo un esempio: la mia azienda ha richiesto un ADSL flat business (non conosco precisamente il nome del contratto, ma è un entry level di tipo professionale). Richiesta ai primi di dicembre 2004, passando per il referente Telecom dell'azienda (che ha altri contratti per altre sedi).
Dopo 3 solleciti, 4 telefonate infuriate con minaccia di stacco e richiesta risarcimento danni, l'ADSL è arrivata a fine marzo.
Abbiamo pagato 4 mesi di affitto dell'ufficio per NULLA.
Ecco perchè le imprese italiane sono in ginocchio....
Posso costituirmi parte civile contro la stupidità del dirigente?
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 19:25Tanto per ricordarlo...ecco dove scaricare Skype, per parlare gratis in tutto il mondo (con il PC):
http://web.skype.com/home.it.html
Daniele Capoferri
1 giugno 2005 alle ore 19:25Tratto da CORRIERE DELLA SERA.it
PHILADELPHIA - La crescita delle soluzioni tecnologiche aumenta anche il livello di concorrenza. A volte all'interno dello stesso settore e nello stesso Stato, come avviene negli Usa, dove alcune città Usa si stanno trasformando in giganteschi «hot spot» wireless, luoghi di grande concentrazione di reti senza fili dove gli utenti possono collegarsi in Rete, con i propri pc, particamente ovunque: dalla spiaggia o dal bus. E soprattutto gratuitamente. Una tendenza che sta provocando un forte risentimento da parte dei giganti delle telecomunicazioni, che puntavano a gestire, facendosi pagare, le connessioni senza fili come finora hanno fatto con quelle via cavo. Ma il wi-fi è potenzialmente una rivoluzione del ruolo oligopolistico dei fornitori, a tuttio vantaggio del publico e dei consumatori. Soltanto le leggi (come quella italiana, per esmpio) che impediscano la realizzazione di hot spot anche di piccola portata ai singoli utenti, possono impedire che nasca una rete pubblica e gratuita.
SERVIZIO PUBBLICO - L'atteggiamento degli enti pubblici americani (municipalità soprattutto) è invece molto diverso. E molto attivo: «Consideriamo questo un altro servizio pubblico- come acqua, fognature e parchi - di cui le nostre comunità hanno bisogno», dice Glen Sangiovanni, sindaco di St. Cloud, in Florida. Il suo è l'ultimo esempio di una serie di iniziative delle municipalità piccole grandi che puntano a attivare e offrire un servizio wireless gratuito a tutta la città. Nel caso di St. Clouds il progetto dovrebbe essere operativo entro l'autunno.
CONTRO LE LOBBY - Attualmente almeno 100 città Usa - grandi come Philadelphia e piccole come Natucket, in Massachusetts - stanno costruendo le loro reti wireless In una conferenza tenutasi questa settimana, funzionari di decine di amministrazioni locali hanno confrontato i loro progetti, hanno ascoltato offerte di rivenditori e hanno discusso strategie per contrastare l'attività di lobby dei giganti delle telecomunicazioni che hanno cercato di bloccarli facendo pressioni sui governi degli stati. Servizi wireless gratuiti o scontati, sostengono i comuni, possono incentivare lo sviluppo economico, migliorare le attività di pattuglia della polizia e altri servizi cittadini, e incoraggiare l'uso di Internet nei quartieri più poveri.
DIVIETI - La tendenza ha provocato il forte disappunto dei grandi produttori di telecomunicazioni e reti, che vendono la maggior parte degli accessi wireless in Usa. Ma visto che i costi di realizzazione sono bassi e le possibilità tecnologiche alla portata di tutti, l'unica possibilità per le compagnie telefoniche di guadagnare con il wi-fi è convincere i politici ad assegnare a loro l'esclusiva di una fornitura che invece è tecnologicamente alla portata di tutti. Così le pressioni delle compagnie hanno portato in 13 Stati Usa a leggi che limitano la possibilità delle municipalità (o di altri soggetti pubblici o privati) di costruire reti proprie. Altri Stati sono stati sollecitati dalle lobby a fare altrettanto, ma la battaglia è ancora aperta.
lascio a voi il commento....
Beppe 6 un grande!!
Barbara Businaro
1 giugno 2005 alle ore 19:26Avrà...avrà studiato al CEPU con Del Piero...
...che noi poveri cristi il CEPU non ce lo possiamo permettere (3 esami = 3500 euro...)
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 19:29Altri servizi di telefonia tramite internet:
http://www.chocophone.it/ita/index.shtml
Per chiamare telefoni Fissi in Italia dalle 15 alle 21 (max 10 chiamate/gg.) e Cellulari dalle 19 alle 21.
Occorre registrarsi e caricare un programma di 3 Mb per consentire la visualizzazione di uno spot pubblicitario prima e dopo ogni chiamata la quale viene interrotta oltre i 10 minuti.
Non crea problemi la connessione di LAN tramite router.
E' presente anche un servizio di avviso di chiamata.
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http://freetel.picus.it/
Per chiamare telefoni Fissi in Italia e all'estero senza vincoli (in caso di eccessivo utilizzo per chiamate intercontinentali si riservano di cancellare la registrazione).
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http://www.voispring.it/
Per chiamare telefoni Fissi in Italia. Viene assegnato un numero di telefono Internet personale con il quale è possibile rispondere alle telefonate dalla Rete Fissa Nazionale mentre sei online ed effettuare telefonate, anche extraurbane. Sono presenti anche servizi di: "trasferimento di chiamata", "segreteria" e "identificazione del chiamate".
E' necessario collegarsi ad un POP Tiscali.
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http://www.telepuntonet.com/
Per chiamare telefoni Fissi in Italia e all'estero senza vincoli. Per accedere al servizio è sufficiente acquistare il software dedicato, presso uno dei rivenditori autorizzati e inviare successivamente i dati per la registrazione. Il software è personalizzabile in rapporto al computer e al collegamento che si utilizza, garantendo così la miglior trasmissione possibile a secondo dello stato della rete.
Daniel Rossi
1 giugno 2005 alle ore 19:29Dunque io mi trovo negli USA
Qui` avendo un portatile, il wireless la linea internet la trovi anche per strada, alle fermate degli autobus, nei cafee .Ti colleghi non paghi una lira e la linea e` velocissima.
Inoltre ho dovuto prendere un nuovo indirizzo email
perche quei bastardi di libero, (io ho un indirizzo iol da 7 anni) non mi permettono di scaricare la mia posta su programmi tipo outlook o thunderbird se non mi collego con il loro numero di telefono. Mi costringono percio` a leggere la posta dal loro server,cosa che invece non fanno tutti gli altri tipo hotmail,gmail ecc....infatti ti danno tutti i dati per configurare questi programmi da ogni parte del mondo. Questo si chiama monopolio!! Ti costringono a passare sempre da loro per qualsiasi servizio anche se non gli appartiene.
Troviamo il modo di arginarli questa e` una cosa che possiamo fare, tutti quanti ( oltre che lanciargli una maledizione al giorno)
Un colpo che li stecchisca prima o poi gli accadra`!!!!!!!
Daniel
GianCarlo Miolla
1 giugno 2005 alle ore 19:30io propongo la creazione di un movimento-partito. Mi ricordo che in Francia, una ventina d'anni fa, un altro comico -COLUCHE- si presento' alle elezioni presidenziali facendo una discreta figura. Forse quella di Coluche fu una provocazione, quella di Beppe sarebbe una necessita'
ivan padula
1 giugno 2005 alle ore 19:31Io mi chiedo, come può una azienda che ha un potere di mercato quasi assoluto, a cui noi paghiamo un canone mensile, riuscire ad indebitarsi così?
Riuscirà il nostro capitano d'azienda a risollevare le sue sorti?
Chi appoggerà le sue richieste?
Ivan.
Yuri Rossini
1 giugno 2005 alle ore 19:37Per Giancarlo Miolla
Guarda, basta solo organizzarsi.
E' stato creato un nuovo NG denominato
it-alt.fan.beppe-grillo
Il Movimento del Buon Senso
dove è possibile denunciare problemi e fornire le proprie soluzioni.
Tutti coloro che vogliono provare a mettersi in gioco per cercare di cambiare qualcosa sono ben accetti.
Più siamo e in meno tempo riusciremo ad organizzarci.
hola yauri!
Gianluca Gendusa
1 giugno 2005 alle ore 19:40Tutto va a puttane...
Sapessi andarci io...
In un paese libero tronchetti provera marcirebbe in galera.
Antonino Micali
1 giugno 2005 alle ore 19:42Anche io ,stanco di pagare canone del telefono, flat adsl e telefonate ho accettato l'offerta propostami da wind (offerta ancora non pubblica.. mi hanno chiamato loro per aderire..).
Questa offerta mi distacca da telecom ed al costo di 34,90 (iva compresa) mensili mi consente di fare telefonate nazionali illimitate, connessione adsl 4Mbit 24/24 e ben 300 minuti al mese di telefonate gratuite verso cellulari wind...
E pensare che 39 con telecozz li pagavo solo per l'adsl...
Mi sembra di capire che gli altri operatori si stiano attrezzando ed a nostro vantaggio.
Se si procede in questo senso le cose potrebbero migliorare.
Saluti.
Federico Fasce
1 giugno 2005 alle ore 19:42Io sto studiando scienze della comunicazione.
E con la mia ragazza stiamo meditando di lasciare l'Italia, che di comunicazione, a quanto vedo, non ne vuol nemmeno sentire parlare. Non mi piace l'america, ma quando sento della connettività che hanno loro, mi deprimo per la nostra situazione. E almeno io sono uno di quelli con Fastweb, che forse dopotutto è il servizio meno peggiore.
Aggiungiamoci anche che, per aver lavorato prima, ho iniziato tardi l'università, quindi mi laureerò (laurea triennale) a 31 anni. il che significa che qui in Italia sarò un signor nessuno che nessuno vorrà assumere. Pur avendo sei anni di esperienza nel settore dell'it e (speriamo) una laurea con il massimo dei voti, preferiranno a me 25enni incapaci, e gente che si proclama grafico perchè una volta ha aperto Photoshop (piratato) e ha provato a usare due filtri.
Chiedo scusa per lo sproloqui, ma sono davvero depresso.
Matteo Manin
1 giugno 2005 alle ore 19:43Io Skype lo uso, ed anche se è molto interessante devo ammettere che non può andare a sostituire un telefono tradizionale.
L'ho usato spesso per telefonare da Milano a Bruxelle (due pc in adsl), e la qualità dell'audio è molto bassa ed i ritardi della voce fastidiosissimi.
Certo sono riuscito a rimanere in contatto con certe persone senza spendere un euro, ma non è una cosa che si può applicare alla vita di tutti i giorni.
non riesco ad immaginare come possa essere una telefonata VOIP da linea analogica... :S
claudio figus
1 giugno 2005 alle ore 19:46"Il telefono è morto come business. Tra poco tutti pagheranno un tot al mese per la connessione illimitata alla Rete e poi faranno ciò che vogliono. Tronchetti lo sa bene,ma non può dirlo."
Quanto sono d'accordo!
Ma vi ricordate la ca°°°°a del "videotelefono"???
"vogliamo far tornare ad amare il telefono agli italiani" dicevano..
ahahahah! :)))
Ma che fine ha fatto poi il videotelefono, qualcuno ce l'ha, qualcuno l'ha visto mai???
Luciano Zanoni
1 giugno 2005 alle ore 19:46x Domenico...
posta i tuoi commenti su un altro blog accessibile, e li andremo a leggere li con piacere.
;o)
Franco Colombo
1 giugno 2005 alle ore 19:49Quanti miliardi di debiti???
E poi uccidono le piccole e medie imprese non concedendo loro credito o concedendolo a tassi da usurai.
L'Europa è una truffa, questi "Imprenditori" (Cragnotti, Tanzi, Tronchetti Provera, Moratti, De Benedetti, Berlusconi (sic), etc)sono il male profondo del nostro Paese.
Quanti finanziamenti Pubblici ed Europei si sono sciroppati?
Quanti soldi pubblici hanno preso?
Cosa ne hanno fatto?
E perchè hanno ancora così tanta visibilità?
La prima fonte di energia rinnovabile sono le idee!
paolo albucci
1 giugno 2005 alle ore 19:49tronchettiamolo!
filippo gallo
1 giugno 2005 alle ore 19:50un pò di chiarezza sull'argomento VOIP.
fermo restando la furberia di telecom, e visto che lavoro in uno degli operatori "alternativi ne so qualcosa": ci sono un paio di argomentazioni a cui bisogna porre attenzione:
tre sono le richieste ad un operatore telefonica per ottenere la licenza su territorio nazionale:
1) possibilità di intercettamento:se un terrorista usa skipe, credete sia facile registrarlo?
2) raggiungibilità dei numeri di emergenza (113,115,118) e localizzazione del chiamante(se chiami il 113 perchè stai male e non puoi rispondere, con la telefonia tradizionale puoi essere localizzato e con skipe?
3)servizio affidabile al 99,999%, il che implica il passaggio da un software da ragazzi, ad una rete con strumenti di ridondanza.
per questo un operatore telefonica paga pure una licenza fior di quattrini.
sul fronte wi-fi, porto a conoscenza che il 15 di giugno scade il bando per partecipare alla "sperimentazione tecnologica" sul wi-max, tecnologia molto promettente, ma in cui siamo abbastanza indietro per l'ostruzione dei soliti noti che non vogliono cambiamenti dello status quo.
Dico questo per far notare che non è oro tutto quello che luccica, ma che VOIP è la tecnologia(sapientemente non uso il termine di servizio), ma che necessità di alcune ritoccatine, prima di essere presentato come vera alternativa al caro tariffe attuale.
Beppe , buon lavoro e fammi sapere se hai bisogno di informazioni all'interno del "sistema"
christian brasolin
1 giugno 2005 alle ore 19:50Telecom è la tristezza sottoforma di azienda!
io sono costretto a starci abbonato visto che mi arriva solo lei e comunque, altri abbonamenti passano sempre sulla loro rete dal momento che in centrale ci sono solo dlsam telecom...
Un'altra cosa che mi fa proprio frullare i BIP è dover pagare il canone della linea telefonica quando io uso solo l'adsl. Il canone!! ma a che serve sto' canone? non cè manutenzione sul doppino che mi hanno messo e che ho pagato 150 di attivazione, cosa mi rappresenta questo canone?
Da poco in italia stanno iniziando da parte dei provider i test sul WI-MAX, tencologia veramente interessante che speriamo non uccidano come tante altre, da notare che in Francia la stanno gia' usando per connettere gli utenti mentre noi iniziamo i test ora!!
VIVA L'ITALIA!! SIAMO TROPPO AVANTI!!!
Clemente Loiacono
1 giugno 2005 alle ore 19:50Non so se l'avete già vista o no, ma il sito qua sotto andrebbe letto con attenzione...
http://telcotrash.typepad.com/telcotrash/2005/05/no_good_news_fo.html
Cosa altro dire?
Evviva l'itaGlia
Mah...
Giorgio di Grazia
1 giugno 2005 alle ore 19:52Perché sui giornali di qualsivoglia editore non compare mai e poi mai un commento negativo in merito alle mostruose tariffe ADSL degli operatori italiani? Perché giornalisti come Turani (Repubblica) intervistano i soliti dirigenti della Telecom gonfi d'entusiasmo per le stupefacenti meraviglie tecnologiche offerte al popolino senza mai incalzarli? Le proteste devono restare confinate nei forum?
william olivieri
1 giugno 2005 alle ore 19:52ciao, sono uno studente universitario di informatica.
Mi spiace contraddirti Beppe, ma il VOIP non funziona su linee classiche (56k intendo)... purtroppo con 3-7 kb al secondo non si riesce a passare un buon segnale sonoro...e i ritardi possono essere evidenti... la banda larga è necessaria per telefonate VOIP...
aggiungo inoltre che usavo tempo fa il VOIP...circa 3 anni e mezzo fa...in ITALIA...il servizio era offerto GRATUITAMENTE da Tiscali... non ricordo il nome di tale servizio...ma funzionava..a scatti ma funzionava...con la banda larga è tutta un'altra cosa.
saluti
william
giuseppe panceri
1 giugno 2005 alle ore 19:54ai problemi di tronchetti e afef ci penseranno i nostri politici del fascio e della falce e martello una bella manovrina e si salvera'anche il buon tronchetti amico di tutti destra e sinistra anche estrema in ogni caso se le cose vanno male a tronchetti sarebbe ora che ci pensasse lui semplicemente come succede nelle attivita'serie quelle capaci vanno avanti le altre cambiano mestiere.sarebbe il caso che si facesse un po'di chiarezza su quello che prendono i nostri politici ho dei dati che mi sono arrivati per e-mail
stipendio 19150 euro al mese
stip.base 9980
portaborse 4030
rimb.affitto 2900
ind.di carica da 335 a 6455
pensione dopo 36 mesi di legislatura
piu'privilegi gratis di ogni tipo
se sono dati veri non sarebbe il caso di preoccuparci e di cercare di farci spiegare dalla destra e dalla sinistra che ci fanno con tutti sti soldi dato che un operaio oggi deve campare con 1000 euro al mese e deve pagare tutto il resto????
e ci stiamo a preoccupare pure di tronchetti!!!!
Mauro Gori
1 giugno 2005 alle ore 19:57Caro Beppe, grazie al tuo tam tam, un mio amico mi ha fatto scoprire Skype!!! In realtà lo conoscevo già prima ma non mi erano chiare le sue potenzialità! Io sono un pianobar che lavora nei villaggi turistici in giro per il mondo, adesso mi trovo a Creta e non ti so dire del risparmio che riesco ad ottenere con questo software GRATIS che sta funzionando con una linea normalissima 56Kb! Non voglio essere ipocrita, qualche volta la comunicazione tra computer e computer con la linea normale non è eccezzionale ma devo dire che succede raramente e per il riparmio che si ha non è sicuramente un problemone!!! PROVATELO!!!
Gospel Quaggia
1 giugno 2005 alle ore 19:59Per William Olivieri: mi spiace contraddirti, ma uso regolarmente il voip e vivo in una zona non coperta dall'adsl.
Funziona benissimo, l'audio è migliore con la banda larga certamente ma funziona molto bene.
pierluigi anasparri
1 giugno 2005 alle ore 20:00la Telecom sta pubblicizzando la nuova Alice mia voce. Ti portano un router a casa con un portatile (tipo quello che vende Skype e fa vedere Beppe nel suo spettacolo) e paghi 15 euro fisse al mese piu ovvimente il canone. non è necessario attivare anche la linea adsl. Il servizio funziona solo nelle zone coperte da adsl. In questo momento praticamente con 24 euro di canone a bimestre piu le 15 al mese sono in tutto 54 euro (cent piu cent meno). Puoi telefonare quanto e dove vuoi (anche se non ho ancora capito se per l'estero vale lo stesso e se non dovesse essere cosi sarebbe un ennesimo furto di telecom perche chi sa un po di voip è come se per navigare nel sito della mia citta mi costi di piu che navigare nel sito della Nasa) e questa offerta se rimanesse cosi sarebbe la migliore sul mercato voip. mi sono fatto un po di giri in rete ma le altre tariffe sono maggiori... per piacere smentitemi vi prego!!
ciao a tutti
ps un po di off topic: guardatevi il documentario The Corporation!!!
Giovanni Torretta
1 giugno 2005 alle ore 20:00E anche io ci sto provando sia pubblicizzando questo blog che distribuendo io informazioni alla gente! E' almeno un anno che provo a convincere la gente ad abbandonare telefoni e telefonini e usare skype o anche team speack! Mi sono informato anche per quanto riguarda skype out... l'italia (chissà perchè) è uno dei pochissimi paesi in europa a non farne larghissimo uso dunque per chiamare non c'è problema, ma per ricevere chiamate il problema si pone in quanto non esiste un numero skype italiano... dovrebbe tuttavia arrivare a breve. intanto continuiamo a diffondere il nostro "virus" e ad aprire gli occhi alla gente! ciao a tutti i "risvegliati"
lorenzo negri
1 giugno 2005 alle ore 20:02..o Beppe la smette di fare il comico e fonda 1 partito o sennò non cambierà mai una mazza.
raccogliamo briciole su briciole.e con le briciole non si cambia nulla.
Aldo Kern
1 giugno 2005 alle ore 20:02x Daniel Rossi:
con Freepops puoi leggere la casella di posta di Libero sia con Thunderbird che con Outlook.
È un software libero e qundi GRATUITO!
per scaricarlo:
http://www.freepops.org/it/
Cordiali saluti
Aldo
Christian Giangrande
1 giugno 2005 alle ore 20:03Beppe candidati !
Hai i voti di tutta Italia , che aspetti ??
Sto governo è tutto da rifare , ragionano ancora come al tempo delle due sicilie vogliono mangiare soldi con qualsiasi c*****a che inventano...
Ma mandiamoli a casa che cosa stanno a fare lì sti mantenuti del c...o prendono una barca di soldi e non concludono mai una mazza!
Ormai siamo fottuti ... abbandoniamo l'italia che va a fondo , dalla serie prima le donne e i bambini ... :(
Matteo Manin
1 giugno 2005 alle ore 20:04http://www.theinquirer.net/?article=23633
Questo è un ibrido palmare/telefonino della Asus che verrà venduto con Skype preinstallato.
In pratica si potranno fare telefonate VOIP via GPRS (costosette), oppure via WIFI con un accessorio da comprare a parte.
E' un inizio un po goffo, però è pure sempre un inizio :)
Matteo Manin
1 giugno 2005 alle ore 20:10L'avevo capito che scherzavi, ed anche io non ero troppo serio
comunque c'è da rassegnarsi, non si può smontare uno stato per ribellione, e se non c'è nessuno che difenda la legalità un motivo ci sarà. :(
Bruno Panetta
1 giugno 2005 alle ore 20:11Daniel Rossi:
"Dunque io mi trovo negli USA
Qui` avendo un portatile, il wireless la linea internet la trovi anche per strada, alle fermate degli autobus, nei cafee .Ti colleghi non paghi una lira e la linea e` velocissima."
Il motivo e' che negli USA c'e' piu' capitalismo e piu' concorrenza che da noi. Dove c'e' concorrenza si abbassano i prezzi. Grillo dice giustamente che in Italia le cose non funzionano, ma il motivo e' che c'e' troppo poco capitalismo, non troppo. Se si facesse come propone lui nazionalizzando le industrie ed eleggendo i CEO (vedi "The CEO as Statesman", 30.04.2005) le cose andrebbero ancora peggio purtroppo.
giuseppe de rosa
1 giugno 2005 alle ore 20:11basta! qui ci vuole una sana e provvidenziale rivoluzione!!! bisogna avere il coraggio di eliminare anche solo politicamente tutte queste persone indegne di essere definite tali. qui c'è gente (il sottoscritto !) che deve cercare di barcamenarsi(con famiglia a carico) lavorando x 11 ore al giorno per 1300 euro al mese e sti stronzi boiardi superpagati vivono praticamente iu un altra dimensione!!! bisogna assolutamente trovare il modo di redistribuire meglio le ricchezze che pure ci sono!!! altrimenti è finita!
Stefano Marangoni
1 giugno 2005 alle ore 20:11x William
Skype prende 4 Kb in upload e download.
Funzia anche con una normale 56Kbps.
Fabrizio Di Donato
1 giugno 2005 alle ore 20:13E cosa c'è di strano?
Ricordate che stiamo parlando di Tronchetti... >:-|
Matteo Manin
1 giugno 2005 alle ore 20:20X Panetta
Qui non c'è bisogno di più capitalismo, basterebbe che ci fosse un minimo di concorrenza in certi campi, e più in generale anche una politica economica seria...
Alessandro Coraglia
1 giugno 2005 alle ore 20:22Come hai già detto diverse volte..... devono.. ehm... non lo dico io ;o)
Tuttavia dovremmo disdire tutti qualunque tipo di servizio che possa portare ricchezze a questi signori
Alberto Pinotti
1 giugno 2005 alle ore 20:23basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
dobbiamo fare qualche cosa,ci tartassano su tutto,è ora di ribellarci!!!!!!!!!!!
Beppe organizza qualche cosa noi ci siamo.
P.S. Beppe for president!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao
Umberto Mas
1 giugno 2005 alle ore 20:24@ Petrilli: far fallire un'azienda (o perlomeno farle cambiare politica) è attualmente possibile solo non dandole soldi, ovvero non utilizzando i suoi servizi. A me starebbe anche bene. Se in Italia fosse pieno di gente a cui frega qualcosa di quello che fa si potrebbe dire: disdicete TUTTI gli abbonamenti adsl finchè non cambiano politica. Un po' radicale, ma lo farei anche.
@ gli amanti del wi-fi e del wi-max: si si, bello. A parte l'inquinamento ellettromagnetico e il fatto che l'Italia sarebbe disseminata di nuove antenne e/o ripetitori. Se siete disposti ad accettarlo..
@Panetta: ma neanche in America c'è un capitalismo puro. Anzi, l'influenza dello stato è indispensabile per le aziende. Ad esempio la General Elettrics, che ha un ruolo essenziale nella diffusione della rete wi-fi, incamera miliardi su miliardi di dollari per le commesse belliche (eh si, c'è anche lei invischiata..). E gli stanziamenti sono giusto aumentati...
basta col mito del capitalismo a tutti i costi
Giuseppe Maggioli
1 giugno 2005 alle ore 20:26Giorni fà nella mia posta è arrivato un messaggio pubblicitario di Alice Telecom, proponendomi di velocizzare la mia linea in ADSL da 1 mega a 4 mega con l'aggiunta di soli 5 Euro mensili (visto che dispongo di un contratto non a tempo di connessione ma di 24 su 24 con un fisso mensile di 36,95 Euro). A questo punto mi sono proprio arrabbiato ho scritto alla Telecom dicendo che forse loro non erano al corrente delle tariffe applicate da altri operatori, ed in special modo di INFOSTRADA che proponeva la velocita fino ad 1 mega al prezzo di 26,95 mensili e che appena la mia zona veniva coperta l'avrebbero portata a 4 mega gratuitamente.Tradotto in Euro sono 41,95 della Telecom contro i 26,95 diInfostrada, comunque sapete la risposta di Telecom dopo 2 giorni? Bè è stata proprio questa: NEL RINGRAZIARLA PER LE NOTIZIE DATECI LE SCRIVIAMO PER AVVERTIRLA CHE DAL 1° GIUGNO AVEVAMO INTENZIONE DI PASSARE LA SUA LINEA ALLA VELOCITA' DI 4 MEGA SENZA ALCUN COSTO AGGIUNTIVO.
MA VERAMENTE CI HANNO PRESO PER DEI COGLIONI INCALLITI !!!!!!!!
Robert Alk
1 giugno 2005 alle ore 20:27Io ho una connessione Adsl e uso Skype (da PC a PC) perché l'ho conosciuto grazie al Blog di Beppe Grillo. Funziona benissimo, la qualità della ricezione è persino migliore del telefono tradizionale...meglio di così.
Valerio Colombo
1 giugno 2005 alle ore 20:27COMUNQUE NON E' UN FENOMENO NUOVO,CERTO IL CAPITALISMO LO ACCENTUA(o qualsiasi altro regime COMUNISMO,FASCISMO ecc.)....ANCHE IN PASSATO I GRANDO MONOPOLISTI HANNO SEMPRE FRENATO E INSABBIATO LE VERE GRANDI INVENZIONI PER L'UMANITA' ...BASTI PENSARE A TESLA IL FAMOSO SCIENZIATO CHE AD ESEMPIO INVENTO UN'AUTOMOBILE A ETERE CON PRESTAZIONI UGUALI A QUELLE DELL'EPOCA....L'AUTO ANDAVA A ENERGIA ELETTRICA VIA RADIO,DA UNA SORGENTE "SCONOSCIUTA"
TESLA SAPEVA RICAVARE CORRENTE DELL'ETERE!!!!!
VOLENDO SAREBBE POISSIBILE UNA SOCIETA' VERAMENTE DIVERSA..MA FINO A CHE CI SARANNO QUESTI RICCHI MONOPOLISTI PALLONI GONFIATI...E SOPRATTUTTO SE LA GENTE NON ASSUME UN ATTEGGIAMENTO CRITICO NON SARA MAI POSSIBILE CAMBIARE ..... www.disinformazione.it
Fabrizio Di Donato
1 giugno 2005 alle ore 20:28Caro Mas,inquinamento più,inquinamneto meno...
Intanto qua non abbiamo nemmeno la banda larga,lavoraci te a 56k...poi saprai dirmi
Paolo Mori
1 giugno 2005 alle ore 20:29per quelli che stanno aprendo gruppi di discussione:
non aprite siti a destra e a manca senza uno stralcio di idea,mettetevi insieme e fate un unico sito.
Marcus Libero
1 giugno 2005 alle ore 20:31************************************************
MANUALE DI RESISTENZA CIVILE
***********************************************
DISDIRE ABBONAMENTO A TELECOM. E FARE UN ABBONAMENTO WI-FI O ADSL CON GESTORI PRIVATI A 25 EURO MESE FLAT (24 ORE SU 24).
USARE CLIENT PER LA TELOFONIA VOIP.
NON USARE PIU' I CELLULARI E FARE SOLO CONTRATTI CON SCHEDE RICARICABILI.
NON USARE SKI O ALTRE AMENITà SOLO PER VEDERE IL CALCIO.
NON PAGARE IL CANONE RAI.
*********************************************
E poi veramente adesso basta, basta, basta, non se ne puo' piu', qui ci stanno tolgiendo la vita, non è piu' uno scherzo, o almeno se qualcuno lo reputa tale, è già andato dall'altra parte: è già morto senza accorgersene!
Roberto Rugeri
1 giugno 2005 alle ore 20:31Dopo il pianista smemorato ecco che spunta il pianobar parlante "io sono un pianobar", bello spot, ci si trova proprio di tutto in questo blog. Populismo ecco la ricetta giusta per raccogliere consensi, la sostanza a cosa serve in fondo. Postando il proverbio del giorno si potrebbero ottenere gli stessi risultati.
Claudio Cecchetti
1 giugno 2005 alle ore 20:34 Caro Sig.Grillo con questo post intendo parlare più ai suoi lettori che a lei direttamente.
Idee!!! Ragazzi idee!!!
Grillo ci stà dando una grande opportunità di comunicazione e scambio di idee, quindi basta con i commenti acidi contri di lui, fatti da chi in realtà non vuole cambiare nulla e sentirsi la coscienza pulita.
Imitiamolo facendo qualcosa di concreto!
Parliamo a tutti ed l più possibile della verità, cominciamo ad usare voip, aprimo blog su blog che parlino di quello che sappiamo essere i problemi.
Entrare in politica NON E`UNA CONDIZIONE INDISPENSABILE PER CAMBIARE LE COSE.
Dobbiamo INTACCARE IL MERCATO CHE A SULA VOLTA FA DA BASSE PER MOLTA DELLA POLITICA DI OGGI.
Prendo come esempiouna notizia trovato sul sito di Jacopo Fo www.alcatraz.it
"Un gruppo di pensionati di Londra, qualche tempo fa, ha saputo che i loro fondi pensione erano stati investiti dalla banca in azioni di una casa farmaceutica, che a sua volta teneva alti i prezzi delle medicine salvavita in Africa. Usando internet, hanno contattato altre migliaia di pensionati e raccolto dichiarazioni di persone che nel complesso avevano depositato in questi fondi mille miliardi di lire.
Hanno telefonato alle banche dicendo di voler ritirare i loro soldi! Risultato? In sette giorni sono crollati i prezzi delle medicine salvavita.
Tempo fa ho letto il libro che mi ha aperto un mondo, "Il banchiere dei poveri" di Moamad Yunus e ne sono rimasto stupefatto.
Yunus è un economista, che 25 anni fa è andato in Bangladesh con un suo gruppo di studenti e ha conosciuto un gruppo di donne vittime degli usurai. Per sopravvivere, Yunus presta mezzo quarto di dollaro ad ogni donna e costituisce la prima banca dei poveri.
Si scopre che queste donne sono in grado di ridare i soldi nel 97% dei casi, più di quanto riescano a fare le nostre banche!
Da questa esperienza ha avuto seguito un movimento, che oggi ha tirato fuori dalla povertà 2 milioni di donne nel Bangladesh e 34 milioni di donne nel mondo.
Obiettivo per il 2010, e finora non hanno sbagliato un colpo, quello di togliere dalla miseria gli ottocento milioni di poveri più poveri del mondo!"
Quindi se veniamo a conoscenza di notizie come queste meglio letterle subito in circolazione.
IN SOSTANZA BISOGNA UNIRCI, INCINTRARCI, COMINCIARE AZIONI LEGALI E NON. Vi saluto e saluto lei Sig. Grillo, ma solo nell`ottica di incontrarci al piu`presto con iniziative pertiche ed effettive.
-Claudio Cecchetti-
Ilario Moresco
1 giugno 2005 alle ore 20:37Mi permetto di ricordare, qualora qualcuno l'avesse già fatto mi scuso per la ripetizione, che non si può evitare di pagare il canone RAI. Esso infatti è una tassa di proprietà sull'apparecchio televisivo, non un abbonamento (nonostante in RAI si ostinino a definirlo tale)
Daniel Rossi
1 giugno 2005 alle ore 20:37Per Aldo Kern
ora ci provo poi ti faccio sapere.
Amo questo blog!
Non incazziamoci l`uno con l`altro ma scambiamoci le idee
solo cosi` possiamo rimanere uniti anche a distanza
Grazie Aldo
Bruno Panetta
1 giugno 2005 alle ore 20:43Umberto Mas:
"@Panetta: ma neanche in America c'è un capitalismo puro. Anzi, l'influenza dello stato è indispensabile per le aziende."
E chi dice il contrario? Lo stato e' indispensabile in una societa' liberista, per difendere la proprieta' privata, prevenire i monopoli, regolare le industrie (il minimo indispensabile), ecc.
Salvatore Sospiro
1 giugno 2005 alle ore 20:47Basta con queste lamentele.
Propongo che da domani tutti girino con una scorta di treppiedi, mi raccomando di non usare quelli in alluminio sono troppo leggeri e sfalsano la mira.
CIAO A TUTTI
Paolo Mori
1 giugno 2005 alle ore 20:47rivoglio Luttazzi in TV
emanuele frontini
1 giugno 2005 alle ore 20:52o.k. ragazzi..è ora.
cominciamo a schierare la squadra di governo 2006.
premier: beppe grillo.
....avanti..a voi...
Michele Rosas
1 giugno 2005 alle ore 20:53Oggi abbiamo a disposizione dei mezzi di comunicazione estremamente efficaci ad un costo pari a zero. Molte aziende italiane, spesso quelle con la più grossa fetta di mercato, perseguono il solo fine di trovare la strategia di marketing capace di vendere la più banale tecnologia al prezzo dell'innovazione rivoluzionaria. In termini di investimenti quasi nulla è finalizzato alla ricerca. Molti di noi consapevoli acquistano ugualmente i loro prodotti perché non c'è altra scelta. In tanti vorremmo un'alternativa, magari pubblica, in netta controtendenza con questo regime di monopolio arrogato. Negli Usa ci hanno provato alcune municipalità o governi locali che tentano di introdurre l'accesso alla rete attraverso degli spot pubblici sostenuti con tecnologie simili al Wi-Fi ed al Wi-Max, trovano però ostacolo nel forte interesse di alcune società di comunicazione. Noi potremmo provare a chiedere di più, farci prendere meno dall'entusiasmo della partita che ci portano in streaming, magari violando qualche nostro diritto sulla privacy o discriminando chi non si adegua al software commerciale.
Vorrei anche capire come siamo in generale: qualcuno fra noi sta facendo quelle scelte che ci fanno discutere, nessuno vuole però essere il primo a cambiare direzione.
x Daniel: in rete puoi trovare FreePops o LiberoPops, programmi in grado di far funzionare il client di posta che ti pare anche con quelle mailbox di provider che hanno disattivato l'accesso al Pop3. http://freepops.diludovico.it/
Peccato che alcuni ISP, come Ciaoweb, abbiano deciso di eliminare il problema alla radice proponendo un servizio per i soli utenti dial-up!
Yang Chenping
1 giugno 2005 alle ore 20:55> Lo stato e' indispensabile in una societa' liberista, per difendere la proprieta' privata, prevenire i monopoli, regolare le industrie (il minimo indispensabile), ecc.
Se lo Stato interviene arbitrariamente nell'economia che razza di società liberista è?
Mark Brio
1 giugno 2005 alle ore 20:56Per il nuovo partito proporrei come nome :
*** IL TREPPIEDE ***
e come slogan:
Questa E' La Nuova Politica. Rimarrai Colpito !
:-)
Dario Garavini
1 giugno 2005 alle ore 20:58Un passo avanti sarebbe quello di iniziare ad utilizzare software libero!! Magari per alcuni è ipossibile passare a Linux, ma ci sono anche altri programmi che girano su windows: OpenOffice primo fra tutti, 7-Zip, Gaim, Gimp, Phasis e tanti tanti altri!
Qui li troverete tutti: http://sourceforge.net/
Lo stesso concetto si applica anche nella musica. Ci sono un sacco di gruppi che licenziano le loro opere con creative commons! Proviamo a dargli una mano! Facciamoli crescere! Passiamoci i loro file!
Dobbiamo smettere di piratare i software proprietari e copiarci i cd! Se li vogliamo dobbiamo pagarli. Le alternative esistono, usiamo quelle!!
Nelle vostre città ci sarà sicuramente un LUG (Linux User Group), spesso sono ragazzi giovani, ma ne sanno molta, fatevi aiutare! Ne saranno felici!!
Omar Antuzzi
1 giugno 2005 alle ore 20:59Iniziamo tutti a far vedere a questi signori la nostra forza. Cerchiamo di usare tutti il più possibile il VOIP. Addiritura se vai una semplice registrazione su Tiscali, insieme alla casella di posta elettronica, ti danno la possibilità, con NETPHONE, di chiamare tutti i n° di rete fissa nazionale GRATIS!!! Ti attribuiscono anche un numero tel. tipo 178....... sul quale puoi ricevere telefonate e sul quale puoi anche ricevere dei FAX! Se ci uniamo e utilizziamo queste possibilità che la rete ci offre possiamo dare la spallata definitiva al tronchetto e alla sua banda di truffatori!
Saluti
Omar
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 21:00Perche' Beppe non fondi un partito come ha fatto Silvio, tanto, diciamolo, i soldi ce li hai per fondarlo.
Potresti mettere come ministri Dario Fo, Sabina Guzzanti, Santoro, Biagi (no), Luttazzi, Bisio, Moretti, Cornacchione, sto dicendo sul serio, con la delusione odierna tra destra e (finta) sinistra finireste per agguantare un sacco di voti.
E' un consiglio serio
Condivido...pensaci Beppe...potrebbe essere l'inizio di una rivoluzione. Nella squadra di governo vedrei bene anche Marco Travaglio e Margherita Huck. Saremmo in tanti a votarti.
Michele Rosas
1 giugno 2005 alle ore 21:01Piuttosto che discutere se sia il caso che lo Stato intervenga, potremmo chiederci se è il caso di continuare a regalare facili guadagni ad aziende che approfittano della loro posizione dominante?
Francesco Villa
1 giugno 2005 alle ore 21:02E' da molto che seguo in maniera silente i post e i relativi commenti di questo blog, anche se alcune volte è fisicamente impossibile leggerli tutti. Ma vengo al dunque: ho l'impressione che dietro i commenti, diciamo, "controtendenza" di alcuni soggetti i cui nomi un po' tutti noi assidui frequentatori conosciamo, si nasconda una ben definita strategia... se non sono stato abbastanza chiaro, fate una capatina su questa pagina
"http://punto-informatico.it/p.asp?i=52970"
Spero vivamente di sbagliarmi. Ciao a tutti.
Mark Brio
1 giugno 2005 alle ore 21:02Omar,
finché la linea te la deve dare Telecom
è sempre dal Tronchetto che devi bussare
Quindi è inutile
Puoi risparmiare sulle bollette, ma il canone glielo devi pagare per fargli mantenere Afef e la sua collezione di Ferrari
Alex Kava
1 giugno 2005 alle ore 21:02A casa ho installato un sipura SPA-2000 pagato 80 su ebay, praticamente un centralino nel quale entra il collegamento internet (con cavo di rete RJ45) ed escono 2 NORMALI linee telefoniche. Ci ho attaccato 2 cordless NORMALI. Ho attivato 2 numeri gratuiti con www.messagenet.it (mi hanno dato numeri con prefisso 02), li ho caricati entrambi con 25 e chiamo tutta italia a 2 cent al minuto senza scatto alla risposta e con tariffazione a secondi.
Praticamente è SEMPRE + conveniente di qualsiasi altra cazzata tipo tele2, telecoz o altri.
Un esempio? La media della durata delle chiamate di una normale famiglia è circa 2 minuti...vi sembra troppo corta? provate a contare fino a 120...
Con un VOIP spendo 4cent a chiamata. Con TELE2 spendo lo scatto alla risposta di 7,87cent + da un minimo di 0.98cent ad un massimo di 12cent.
Quindi...se mi va bene, con Tele2 una chiamata da 2 minuti mi costa 8.85 cent ; con un VOIP 4 cent.
Volgiamo provare a fare il conto con TELECOM??? OK:
Con Telecom per la chiamata piu cazzuta (urbana di notte) spendo 7.87+1.64 = 9.51 cent
WOW! Abbiamo scoperto che la differenza tra una chiamata con Telecom e Tele2 è di ben 0.66 cent...praticamente 12 lire
Vuoi che facciamo anche 400 chiamate ogni 2 mesi????
Con Tele2 spendo 35,40
Con Telecom spendo 38,04
Con qualsiasi VOIP 16,00
Ma che cazzo....tanta pubblicità per tele2 per farmi risparmiare 2 merdosi euro???? Allora passo al VOIP che risparmio DAVVERO IL 50%
Ne volete sapere un altra?
Io ho intestato le ricariche del VOIP alla ditta e le SCARICO COMPLETAMENTE perchè sono considerate come servizi.
Le telefonate fatte con Telecom o affini non si sa perchè ma si scaricano al 50% quindi, nel caso di una ditta, il risparmio RADDOPPIA!
Badate che la differenza tra i vari gestori la fanno vedere SEMPRE in CENTESIMI DI EURO, quindi se vedete che cambiano le cifre dietro la virgola, sappiate che stamo parlando di DECIMILLESIMI DI EURO! E lo scatto alla risposta è quasi sempre UGUALE!
PROVATE A FARE I CONTI!!! Il risparmio è spesso azzerato dal costo di spedizione della bolletta!
Bruno Panetta
1 giugno 2005 alle ore 21:03Yang Chenping:
"Se lo Stato interviene arbitrariamente nell'economia che razza di società liberista è?"
E dove ho detto che debba intervenire "arbitrariamente"?
Emanuele Franchetto
1 giugno 2005 alle ore 21:05ti suggerisco di rendere disponibili alcuni dei tuoi contributi in video, distribuiti con bit-torrent; contribuiresti a traghettare l'interesse della gente dal rapporto simbiotico ameba-telecomando alla nostra internet.
Se poi coinvolgi anche Mina o altri che ci credano... ciao, ciao televisione e ciao, ciao grande fratello!
Saluti.
Yang Chenping
1 giugno 2005 alle ore 21:08> Io ci sto pensando, pensateci anche voi.
Pensa al fatto che sono morti altri 4 militari in una guerra illegale, per difendere il pozzo dell'AGIP, e noialtri stiamo qui a sentire le solite favole su Skype.
alessandro alimeri
1 giugno 2005 alle ore 21:08uguale l'idorgeno e tutte le tecnologie che distruggonno i guadagni di chi specula sulle vecchie e costose tecnologie che balle....vi aspetto tantiissimi sul mio sito se leggete il commento andate al link sul mio nome mi farebbe piacere bye ale
Omar Antuzzi
1 giugno 2005 alle ore 21:10X Mark Brio,
Sbagliato, ci sono altri operatori che iniziano a dare il servizio senza TELECOM. Vedi Aruba, Tiscali, Energit etc.
Ad ogni modo anche se la linea te la da Telecom non è detto che anche per le telefonate devi usare Telecom.
saluti.
Riccardo Galatolo
1 giugno 2005 alle ore 21:11emanuele frontini:
Daniele Luttazzi al ministero della Sanità-Sessualità-Cultura
Francesca Brandani
1 giugno 2005 alle ore 21:14per favore, che qualcuno mi risponda: perchè a parte Grillo, nessuno ce le spiega queste cose ?
Alessandro Gatsis
1 giugno 2005 alle ore 21:15"Pensa al fatto che sono morti altri 4 militari in una guerra illegale, per difendere il pozzo dell'AGIP, e noialtri stiamo qui a sentire le solite favole su Skype."
...una cosa non esclude l'altra! Poi perché "favole di skype"?
Piero de Dominicis
1 giugno 2005 alle ore 21:16Si , dobbiamo fare qualcosa...
Beppe che ne dici di una mega manifestazione pacifica che come un fiume umano entrerebbe a Montecitorio e non se ne andrebbe fino a quando non cambiano le cose o almeno qualcosa...?
Un Fiume Umano... se incominciano a sparare allora il mondo vedra' e condannera' senza mezzi termini questa dittatura oligarchica di gente ignorante e senza scrupoli .
;\
emanuele frontini
1 giugno 2005 alle ore 21:17x Francesca Brandani
Non facciamo ste domande..
sosteniamo grillo, e andiamo avanti.
le elezioni 2006 sono vicine..
avanti nuovi ministri...
Luca Sale
1 giugno 2005 alle ore 21:18>Pensa al fatto che sono morti altri 4 militari in una guerra illegale, per difendere il pozzo dell'AGIP, e noialtri stiamo qui a sentire le solite favole su Skype <
Caro Yang Chenping se i militari sono morti per "salvare", come dici tu, i nostri pozzi di petrolio, direi cinicamente che hanno fatto il loro dovere. So di gente che è morta per salvare delle persone ma non è mai stata degnata di un minimo di attenzione, anzi a volte ignorata volutamente. se loro sono li è perchè sono pagati e hanno scelto loro di andare in terra di altri dove nessuno li voleva. Se venisse qualcuno a casa tua a imporre la sua legge penso che tu faresti in modo di allontanarlo con tutti i mezzi possibili. Quindi evitate queste frasi sterili che buttano il nostro paese in un baratro di falsi patriotti..
Mark Brio
1 giugno 2005 alle ore 21:19Forse Yang appartiene alla categoria dei "benaltristi"
chi sono i benaltristi?
quelli per cui ogni cosa che dici alla fine c'è sempre "ben altro" di cui occuparsi.
Caro Yang, nel mondo serve tutto, tranne la guerra. E di quelli che sono andata a farla (per lo stipendio e non per la patria) non mi dispiace affatto.
Francesca Brandani
1 giugno 2005 alle ore 21:21ma se io mi vedo i programmi televisivi con un computer, devo lo stesso pagare il canone Rai (tassa sul televisore ) !!???
Mark Brio
1 giugno 2005 alle ore 21:22no francesca
ma finché non ci saranno linee superveloci, tipo wi-max, la tv sul pc si vedrà ancora maluccio
Omar Antuzzi
1 giugno 2005 alle ore 21:23Non vorrei aprire una discussione su quanto accaduto in Irak ai nostri militari perchè non è la sede adatta, ma voglio solo ribattere a chi ha parlato dei 4 militari morti (pace all'anima loro), vi ricordo che contemporaneamente in italia muorivano anche operai sul proprio posto di lavoro che anzichè essere su un elicottero erano su una impalcatura. Sono tutti morti sul lavoro ma vengono trattati in modo diverso!
I militari che muoiono in guerra, sono caduti sul lavoro come tutti gli altri!
Chiudo qua la discussione.
Saluti
tiziano ruggia
1 giugno 2005 alle ore 21:24>Pensa al fatto che sono morti altri 4 militari in una guerra illegale, per difendere il pozzo dell'AGIP, e noialtri stiamo qui a sentire le solite favole su Skype.<
pensa a quanti iracheni sono morti per colpa del nostro esercito, a quante persone muoiono ingiustamente ogni giorno senza che "il capo dello stato esprima il suo piu alto cordoglio".
anche la telecom c'entra, in qualche modo, nelle loro manipolazioni economiche, in cui noi ci rimettiamo. la lotta è globale
LUCA FISSOLO
1 giugno 2005 alle ore 21:26grillo alle politiche del 2006.punto a capo.
per davvero.
Mark Brio
1 giugno 2005 alle ore 21:27Francesca,
tu intendevi la TV vista tramite il web, o attraverso la scheda TV del pc/monitor?
Mohamed Keilani
1 giugno 2005 alle ore 21:30chiamo con skype a londra e in siria e pago davvero pochissimo. Via PC è Gratis !!
Non uso più telecom !! mi arriva cmq ogni mese una bolletta di 40 euro (senza aver fatto chiamate) tutte abbonamenti che non ho mai fatto !!
- qualcuno poi mi spiega che CAZZ è il noleggio del telefono ??? ma siamo matti, e altri euri spesi!!
Luca Perilli
1 giugno 2005 alle ore 21:31x Francesco Villa:
Chissà perchè anche a me è venuto questo dubbio...
Anche se devo dirti la verità per me è il contrario, abbiamo iniziato prima noi paesi "democratici" ad avere gli "infiltrati" e la Cina come al solito ci ha copiato l'idea...
Fa tanto spy story, però pensateci bene, su questo blog (ma anche su altri forum/blog dove si parla di politica) ogni tanto passa qualcuno a sparare cazzate e a buttare fango su altre persone...
Così... Senza motivo...
emanuele frontini
1 giugno 2005 alle ore 21:35con grillo al governo ci vedrei bene anche funari.
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 21:35Caro Beppe, pensaci...non è uno scherzo...se ti presenti alle elezioni diventi premier...in tantissimi ti appoggeremmo, potremmo fondare centinaia di comitati, che si reggerebbero e coordinerebbero su internet (il sogno veltroniano del "partito leggero"). Se Berlusconi è riuscito, facendo leva sui peggiori sentimenti e difetti degli italiani a diventare premier...come non ci riusciresti tu, facendo leva sui sentimenti migliori e i pregi degli italiani. Non è uno scherzo...pensaci...non saresti solo...avresti una squadra intorno, e milioni di cittadini che ti sosterrebbero. Manca poco alle elezioni (2006)...l'Italia diverrebbe un esempio per le nazioni, altro che "fantasia al potere"...per la prima volta una rivoluzione pacifica prenderebbe il sopravvento sul marciume imperante...pensaci Beppe...il tuo nome sarebbe ricordato per l'eternità...entreresti nella storia e nella leggenda...già in tanti sono pronti ad appoggiarti...
Andrea Serattini
1 giugno 2005 alle ore 21:37Anche sul sito di Skype c'è scritto chiaramente che basta una 33k di connessione. Inoltre il traffico se non ricordo male dovrebbe essere di 0.5 MB al minuto. Io e i miei amici con la banda larga ci parliamo intanto che giochiamo in rete...
Comunque una vera democrazia non c'è da nessuna parte. Leggevo l'altro giorno che la Francia la faranno rivotare finchè nel referendum non vincerà il sì. La prendono per sfinimento insomma.
Questo discorso con il VOIP non c'entra niente, ma d'altra parte neanche Tronchetti c'entra niente con la tecnologia quindi il mio post può stare anche qui.
Ciao Beppe
emanuele frontini
1 giugno 2005 alle ore 21:40Come riportato dall'economist.
la dx ha fallito..le idee della sx non ci sono..
e allora ???
dai beppe..
Gianluca Sparacello
1 giugno 2005 alle ore 21:43X Caruso Nicola
Non so come siete abituati li da voi ma per principio uno che mi dice "smetti di informarti e va a fare sesso" è una persona da evitare..
Io sesso lo faccio.. con la moglie ci parlo (anche di queste cose) e se non condividi le idee del Blog sei libero di motivare e controbattere.. ma non di invitarmi ad andarmene.. QUESTA E' CASA DI TUTTI..
Anzi.. questa è LA CASA DELLA LIBEBERTA' e cambiate nome voi altri.. qualcosa del tipo "casa delle libertà dalla democrazia" o "casa della libertà per dell'utri e previti"
Gianluca Sparacello
1 giugno 2005 alle ore 21:49OT ho sentito poche ore fa su Radio Popolare che è stata emessa una circolare che fa ricalcolare i mutui negli ultimi 5 anni secondo la quale, in pratica, dovremmo restituire i soldi detratti dal 730 per gli interessi NON INTERAMENTE USATI PER IL COSTO DELLA CASA
Ad esempio la casa ha un valore nominale (in base alla rendita catastale) di 100.000 ho chiesto un mutuo al 100% per potermi permettere il ladrocinio dei notai e per renderla vivivile.. ed ho fatto un prestido di 120.000.. gli interessi di quei 20.0000 in piu' lo stato li rivuole indietro...
DITEMI CHE E' UNA BUFALA??? E' anche retroattiva.. qusi due milioni persone dovrebbero ridare allo stato circa 900.000.000 5 anni di interessi..
Spero sia ua bufala.. o scatta davvero la fiumana umana.. (FiUmana)
Gianluca Sparacello
1 giugno 2005 alle ore 21:51x Alberto G.
BEEELIN non è che arrivate fino a Torino?? Io torino centro.. senza ADSL (detto in altro commento) Telecom dice che la mia vecchia centralina gestisce solo la mia via.. e che non siamo commercialmente appetibili e non la cambia!! Ho l'ADSL a 10 m da me.. appena dietro l'angolo
daniele gallelli
1 giugno 2005 alle ore 21:54grazie beppe che ci tieni sveglio il cervello e ci dai una speranza.sei un grande non fermarti mai.
Gianluca Sparacello
1 giugno 2005 alle ore 21:55X Caruso Nicola
Intanto PIRLA prima di dare un link controlla che ci sia!! La disdetta al canone risponde
"In fase di aggiornamento!
Le pagine saranno disponili al più presto"
Di giornali e libri ne apro e ne leggo parecchi.. e devo dire che mi paiceva il Bossi dei principi.. sapeva tanto di "giustiziere" ed ora?? Pulite il cesso di chi a Roma si fa le villazze.. Tronchetti e Berlusconi sono un'Associazione a Delinquere che sta sfasciando l'Italia.. vergognatevi.. anche sul referendum siete ridicoli
emanuele frontini
1 giugno 2005 alle ore 21:56x caruso & co.
x favore non litigate, mettiamo da parte lega, dx - sx e vari partiti.
partiamo con idee nuove...
qui si parla di cose serie e di beppe grillo, pertanto chi è contro vada su altri blog
nallo mainente
1 giugno 2005 alle ore 21:57va benissimo beppe facci sapere al più presto cosa fare
ciao nello
Annalisa Frattarelli
1 giugno 2005 alle ore 21:59A TUTTI...
sentite...basta con le chiacchiere su skype, che ne parle male e dice che sono favole è perchè ancora non lo usa!!! e, cosa peggiore, non si informa. io vivo in america da 3 mesi, chiamo a casa quasi tutti i giorni (al telefono fisso), ogni tanto gli amici (telefono fisso o pc)e il mio ragazzo tutti i giorni per almeno un'ora (tra pc e pc)...risultato???
passo ancora alla seconda ricarica da 10 euro!!! e ho ancora più di 5euro di credito!
basta a dire sciocchezze!
Francesco Croce
1 giugno 2005 alle ore 21:59La Cosa Triste è che per Iscrivermi al Blog, per Leggere le Perle di Beppe devo Pagare il Canone ADSL a Tronchetti Provera. Ma Porc!
Gianluca Sparacello
1 giugno 2005 alle ore 22:02X Caruso Nicola
Visto il tono che hai preso ti ignorero'.. prima o poi ti stuferai..
emanuele frontini
1 giugno 2005 alle ore 22:04
Cose serie Tipo il casco di ROSSI oppure meglio ancora di MINA che scrive al GRASO?
Cose serie dette Dal COMICO Grillo?
Ma x favore Non vedete che siete i soliti 312 kogliocelli che postate 25 volte parlando sempre della stessa cosa senza mai risolvere NULLA?
*************
caruso, comincia ad imparare la grammatica
Francesco Croce
1 giugno 2005 alle ore 22:05@ Caruso Nicola,
Almeno la Compiacenza di Scrivere in Italiano per Piacere, l'uso della "k" da 15enne e i 45 errori di Sintassi in 3 Righe ti fanno perdere in Credibilità, Non che i Contenuti Evidenziassero il Contrario. Senz'Offesa.
Manwë Sulimo
1 giugno 2005 alle ore 22:06L'unico modo sarebbe spazzarli via a calci in c**o ma la gente non ha voglia di "combattere", a loro basta sedersi davanti alla tv e guardare il programma di m3rd4 che viene trasmesso.
Le mummie come Tronketti Provera generano altre mummie rincoglionite davanti a tv impolverate. E con loro anche tanti giovani che hanno cestinato la propria vita. Sono nati già MORTI. Vanno in discoteca, si ubriacano e tornano a casa davanti alla tv. Se gli dici "guarda in che skifo di mondo vivi, perchè non fai niente?" loro rispondono con un miserissimo "tu sei pericoloso".
K'EM ALL!!!!!!
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 22:06Caro Beppe, pensaci...non è uno scherzo...se ti presenti alle elezioni diventi premier...in tantissimi ti appoggeremmo, potremmo fondare centinaia di comitati, che si reggerebbero e coordinerebbero su internet (il sogno veltroniano del "partito leggero"). Se Berlusconi è riuscito, facendo leva sui peggiori sentimenti e difetti degli italiani a diventare premier...come non ci riusciresti tu, facendo leva sui sentimenti migliori e i pregi degli italiani. Non è uno scherzo...pensaci...non saresti solo...avresti una squadra intorno, e milioni di cittadini che ti sosterrebbero. Manca poco alle elezioni (2006)...l'Italia diverrebbe un esempio per le nazioni, altro che "fantasia al potere"...per la prima volta una rivoluzione pacifica prenderebbe il sopravvento sul marciume imperante...pensaci Beppe...il tuo nome sarebbe ricordato per l'eternità...entreresti nella storia e nella leggenda...già in tanti sono pronti ad appoggiarti...
Annalisa Frattarelli
1 giugno 2005 alle ore 22:06"Cose serie dette Dal COMICO Grillo?"
e cose serie dette da te???
bruce robertson
1 giugno 2005 alle ore 22:07mi vengono da fare 2 considerazioni
1- perchè uno che ha 80 miliardi di debiti se ne va in giro come uno che ce ne ha 200 sul conto corrente?
2- immaginavo che i grandi gestori di telefonia avrebbero fatto fuori skype quando ho visto il servizio delle iene e quello di grillo in televisione. forse sarebbe stato meglio non farlo sapere proprio a tutti
Omar Antuzzi
1 giugno 2005 alle ore 22:09X Caruso Nicola,
ma sei veramente sicuro di quello che dici?
Ti sei permesso di entrare in blog pubblico di gente educata che non troverebbe spazio in nessun'atra parte e dici cose tipo:
"il Portatore GRASSO di democrazia insignificante, patetico,demagogico"
Guarda che il portatore di democrazia demagogico ed insignificante è il tuo caro amico Berluska, quello iscritto alla loggia massonica "Propaganda 2" (ti invito ad andare a cercare chi era e cosa si prefiggeva la P2, quello che andava a passeggio con il Bettino Craxi, quello che ha in mano la maggior parte della stampa italiana, quello che con i suoi proclami ha fatto cacciar via gente come Enzo Biagi, Luttazzi, Santoro, Paolo Rossi e tanti altri, quello che continua a dirci bugie sull'economia Italiana che invece è allo sbaraglio, quello che ci dice che il problema delli'Italia è che facciamo troppe ferie (a proposito lui quante ne fa nella sua villa costruita nella mia terra con il segreto di stato per scavalcare le leggi sull'abuso edilizio?) e potrei stare qui ore ad elencarti tutto quello che il cavalier BELLACHIOMA fa e non fa tutti i giorni!
Faresti bene tu ad andare a fare sesso anzichè scrivere fesserie su questo blog, ma siccome almeno qui c'è libertà, ben vengano anche le tue fesserie!
Saluti
Omar
Gianluca Sparacello
1 giugno 2005 alle ore 22:11X Joe Vita
Putroppo non penso che vincerebbe come Premier! MA te lo imamgini Tronchetti che dice "NON ESCO DALLO STANZINO FINCHE NON SCIOGLIE LE CAMERE"
Ma un bel Movimento che faccia da Spina nel fianco ce lo vedrei bene.. con che faccia il centro sinistra (al governo spero) ignorerebbe le sue denunce da parlamentare? Inizi con proposte di legge.. la LEGGE GRILLO sul dimezzamento degli stipenti..
Francesco Croce
1 giugno 2005 alle ore 22:12Skype è stato Ideato dagli stessi Programmatori di Kazaa, io lo Conoscevo già da Prima che lo Dicesse Grillo, non credo possano fare Molto per Farlo Fuori. Sarebbe Come Voler Impedire la Diffusione di Programmi per il File Sharing.
Considerata l'Intelligenza Media dei Tizi, non mi preoccuperei Affatto. Ma è Ancora Valida la Storia del Bollino del Governo per Aprire un Sito nel Dominio Italiano? :-D
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 22:13Se già ormai non lo sapessero tutti...ecco come vedono Berlusconi nel mondo:
http://www.cormorano.net/media/index.htm
Per approfondire...rimando al sito di un giornalista coraggioso...Marco Travaglio:
http://www.marcotravaglio.it
Beppe scendi in campo...liberiamoci di questo nano ridens...
Alex Kava
1 giugno 2005 alle ore 22:14X Fiumana ... MOLTO OT
Perchè dovrebbe scattare la fiumana? è una legge retroattiva e secondo me CORRETTA verso chi paga le tasse. Se sei preoccupato non sarà certo per i +20K euro del notaio, sai quanto puoi scaricare per 20K !!! Probabilmente lo sei (comprensibilmente) perchè, come tanti, hanno chiesto 200K per comprare la casa ma chi gliel'ha venduta ne ha voluti 100K in nero (evadendo il fisco per 100K). A questo punto dovresti essere seriamente preoccupato perché non potrai scaricare la rata di mutuo per i 100K che hai versato in nero!
Comunque se vuoi maggiori informazioni vai al CAAF della tua zona, adesso stanno finendo le dichiarazioni e potranno fornirti informazioni (pessime) fresche e dettagliate.
Francesca Brandani
1 giugno 2005 alle ore 22:14per Mark Brio
intendevo tramite web, credo.
per esempio mi vedo i canali cinesi e la radio con il portatile.
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 22:15x Gianluca Sparacello
Forse hai ragione...ma secondo me ci sarebbero i presupposti per puntare più in alto...Beppe Grillo premier...se ci è riuscito quell'insulso di Berlusconi in pochi mesi a fondare un partito e ad andare al potere...vuoi che non ci riesca Beppe, con l'appoggio di altri coraggiosi personaggi e di chi come noi lo segue. Ciao.
:-)
Eurasio Mondini
1 giugno 2005 alle ore 22:16Per cominciare bisogna diffondere le VERITA' NASCOSTE senza timore di passare per paranoici (come faranno presto con Grillo, matematico!!!)
Poi tutto il resto verrà da solo, la rivoluzione è già partita.
xCaruso Nicola
tu sei un caso a parte sei un nordico col nome campano (ammesso che il nome sia vero). Sembri anche un poco invasato. Il tuo realismo provinciale (del resto tutti gli italiani lo sono un po') è da superare. Prova a sognare un poco anche tu, non costa nulla. Un mondo migliore è possibile, anzi a portata di mano
Francesco Croce
1 giugno 2005 alle ore 22:18@ Caruso Nicola
Cosa faccio?
Lavoro come Impiegato in un'Azienda nel Napoletano percependo 1120 Mensili compresi di Assegni Familiari per 2 Figli. In Busta Paga Firmo per 1400 Netti e pago un Pigione di 350.
Tutto Questo col Benestare del Sig.Berlusconi che ha Legittimato pienamente il Lavoro in Nero, giustificando di Fatto Colui che mi Ruba circa 300 Mensili.
Se poi pensi che Pago 120 ogni Bimestre a Tronchetti Provera per Tenermi informato sulla Rete, ti fai un'Idea di Quello che Sono e Quello che Faccio.
Mi Perdonerà Grillo, se inceve di Comprare il suo DVD, l'ho scaricato già da Emule.
Annalisa Frattarelli
1 giugno 2005 alle ore 22:19max stirner
sei sempre illuminante, spero che un pò si scuota la testolina di chi fa finta di non vedere ed è buono solo a criticare per dogmi indotti non si sa bene da chi....
thanx, annalisa
Mark Brio
1 giugno 2005 alle ore 22:22Francesca,
Non devi pagare nulla.
Diverso è il discorso di chi collega l'antenna al monitor del pc (o al monitor direttamente o tramite scheda TV del pc), che è considerato a tutti gli effetti un televisore.
tramite web già paghi la connessione, ci mancherebbe pure che ti facciano pagare ciò che tra l'altro mandano pure gratuitamente
il programma che uso io per vedere le TV e ascoltare le radio di tutto il mondo è
VTuner Plus
Omar Antuzzi
1 giugno 2005 alle ore 22:22
Le offese che hai ricevuto sono la naturale conseguenza delle tue affermazioni!
Io sono perfettamente daccordo con te e con Bossi quando chiedete di staccarvi dall'Italia, perchè gente come voi non fa altro che fomentare odio ed intolleranza e non ha niente a che vedere con il resto dell'Italia. Te lo dice un Sardo che vorrebbe l'indipendenza della sua terra.
Avere 5 persone alle tue dipendenze e pagare le tasse non ti da il diritto di dire quello che vuoi!
P.S. Caruso mi sembra un cognome che arriva dalle parti basse o sbaglio?
Saluti
Omar
emmanuele angione
1 giugno 2005 alle ore 22:25Ciao ragazzi. Anche il buon zucconi si è espresso in merito: http://www.repubblica.it/2005/b/rubriche/letterealdirettore/salsi/salsi.html
Il problema è che la strategia della telecom è, purtroppo, vincente. Le mie sono considerazioni legate al buon senso piuttosto che a teorie economiche/accademiche che potete trovare ben espresse su lavoce.info
Allora partiamo:
qual è il tasso di penetrazione di internet in italia?
di questi pc collegati quanti sono a banda larga?
questione fondamentale:
qual è l'utilizzo/fruizione che viene fatto di internet? non parlo di noi che utilizziamo skype, facciamo p2p e vediamo le partite.
Quanto tempo viene dedicato al giorno alla fruizione di internet?
chi impone la situazione di mercato/tecnologia/i prezzi e sfrutta una situazione di ex monopolista?
se ho un mezzo a disposizione e non ne conosco le potenzialità perché c'è già qualcuno che mi impone le fruizioni sui i miei tempi di fruizione, perché non dovrei utilizzarlo? perché in italia manca una cultura diffusa di internet!!!sapete quanti studenti universitari e laureati ci sono che si affacciano per la prima volta alla rete a 26/27 anni? e se questi sono una piccola percentuale della popolazione, cosa gliene dovrebbe fregare agli altri? se a mio padre dicessero: da oggi cambiando abbonamento(+ caro, naturally) con la telecom hai internet + veloce e la possibilità di chiamare in tutta italia a tariffe (e dico tariffe) super scontate. che farebbe mio padre? gli direbbe di no e si metterebbe ad utilizzare skype se non c'è nessuno che lo informa sull'esistenza di questo servizio?!
In noi c'è forse troppa presunzione. E questa presunzione di sapere troppo ci porta via dalla realtà dei fatti. Questa conoscenza va condivisa e illustrata con pazienza e passione. Credo sia questo il modo migliore per evitare che l'industria in regime di quasi monopolio imponga il tipo di tecnologia e, cosa più grave, il tipo di fruizione. se parliamo solo tra di noi rischiamo di creare un circolo autoreferenziale.
saluti dalla francia.
Riccardo Galatolo
1 giugno 2005 alle ore 22:26Carusooo...
col nome che porti non è che ti abbiano concepito a bolzano vero?
ma quando sei tra leghisti, non ti danno del terrone?
diceva Battiato "Povera Patria"...
ciao Nicola...sei un grande!
Alex Kava
1 giugno 2005 alle ore 22:28Mi pare che stiamo uscendo dal seminato... cerco di tornare a parlare di VoiP.
proprio sabato sono andato a cercare un semplice telefono che avesse 2 linee in ingresso, per poter attaccare allo stesso apparecchio il Voip e la normale linea...cerco che cerco...NON ESISTE! La cosa + facile del mondo non esiste! Però il commesso mi propone la piu grande CAZZATA MAI FATTA DA TELECOM!
Con poco + di 100 Telecom ti da un router wifi (perchè cazzo li chiamano cosi...mah..forse perchè fa figo...io preferisco chiamarlo ROUTER WIRELESS) e un cellulare samsung modificato sulla frequenza del protocollo 802.11b...praticamente un telefonino che si connette al router anzichè al ponte radio e chiami alle tariffe Voip.
Telecom sta cercando di sfruttare la sua posizione di DOMINIO assoluto per vendere una cosa OTTIMA (il Voip) su una tecnologia MERDOSA come l'802.11b che non funziona oltre 10 metri se c'è in mezzo una porta di legnaccio... Ma io dico...possibile che gli ingegneri di telecom non sappiano costruire un cazzo di cordless NORMALE? Perchè sempre cose complicate e assurde???
Livio Trevisan
1 giugno 2005 alle ore 22:34Skype funziona!!!!!! con linea normale parlo con un amico in giappone, grazie Beppe per la dritta.... E coraggio aiutiamolo a mandare a casa queste sanguisughe!!!!
Per favore fate smettere stò Caruso ha la bocca piena di m3rda e continua a rigurgitarla nel blog!!!
Ciao a tutti anche a te rigurgitatore!!!
Livio.
roberto cadeddu
1 giugno 2005 alle ore 22:37mi faccio grasse risate quando leggo queste super iniziative dei super imprenditori....
ecco perchè la gente ha paura del libero mercato,della proprietà privata,degl'imprenditori...
perchè in giro c'è questa gente quà....
questi giullari del denaro....
l'imprenditore è altra cosa...
Alex Kava
1 giugno 2005 alle ore 22:38Caro Beppe...hai tutta la mia stima da sempre e sono molto felice di questo blog. Volevo solo dirti che Skype ha prezzi ottimi per chiamate internazionali ma, per le chiamate nazionali sarebbe meglio suggerire ai tuoi lettori di buttarsi su compagnie Italiane che offrono di più a prezzi più vantaggiosi.
Skype è vantaggioso perché:
-Ha prezzi bassissimi per chiamate internazionali
Skype è svantaggioso perché:
- Se chiami in italia puoi trovare soluzioni + economiche
- Devi per forza tenere il PC acceso
- La tariffazione è a minuti e non a secondi
- Non puoi usare telefoni normali
Invece con una qualsiasi compagnia italiana di Voip puoi comprarti un adattatore ATA che si connette al router e al quale connetti direttamente un telefono normale.
Cercte su google la parola "voip" e vedrete che ci sono molte compagnie italiane che funzionano davvero bene
Riccardo Galatolo
1 giugno 2005 alle ore 22:46per Bjork, te sei un terrone...
Claudio Cecchetti
1 giugno 2005 alle ore 22:54 Scrivo un secondo post visto che domandandomi cosa dovremmo fare in concreto sono incappato in una intervista a Pier Paolo Pasolini (fonte: http://www.libertaegiustizia.it/cultura/cult01.htm oppure http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=TUTTEINT&TOPIC_TIPO=I&TOPIC_ID=42498 )
che sicuramente dà molto più da riflettere che sentire quelle critiche acide di chi dice che tanto ormai poi beppe Grillo parla e basta e chi lo ascolta è bravol solo a parlare. Non solo; credo che nelle parole di Pasolini si possa trovare una degna risposta a chi dice che stiamo parlando di cose lontane dai problemi seri ed intanto non capiscono come molte se non tutti i problemi che stanno mandando in rovina l`Italia sono collegati in molti modi.
Riporto qui sotto l`intervista
"Pasolini, tu hai dato nei tuoi articoli e nei tuoi scritti, molte versioni di ciò che detesti. Hai aperto una lotta, da solo, contro tante cose, istituzioni, persuasioni, persone, poteri. Per rendere meno complicato il discorso io dirò «la situazione», e tu sai che intendo parlare della scena contro cui, in generale ti batti. Ora ti faccio questa obiezione. La «situazione» con tutti i mali che tu dici, contiene tutto ciò che ti consente di essere Pasolini. Voglio dire: tuo è il merito e il talento. Ma gli strumenti? Gli strumenti sono della «situazione». Editoria, cinema, organizzazione, persino gli oggetti. Mettiamo che il tuo sia un pensiero magico. Fai un gesto e tutto scompare. Tutto ciò che detesti. E tu? Tu non resteresti solo e senza mezzi? Intendo mezzi espressivi, intendo...
Sì, ho capito. Ma io non solo lo tento, quel pensiero magico, ma ci credo. Non in senso medianico. Ma perché so che battendo sempre sullo stesso chiodo può persino crollare una casa. In piccolo un buon esempio ce lo danno i radicali, quattro gatti che arrivano a smuovere la coscienza di un Paese (e tu sai che non sono sempre d'accordo con loro, ma proprio adesso sto per partire, per andare al loro congresso). In grande l'esempio ce lo dà la storia. Il rifiuto è sempre stato un gesto essenziale. I santi, gli eremiti, ma anche gli intellettuali. I pochi che hanno fatto la storia sono quelli che hanno detto di no, mica i cortigiani e gli assistenti dei cardinali. Il rifiuto per funzionare deve essere grande, non piccolo, totale, non su questo o quel punto, «assurdo» non di buon senso. Eichmann, caro mio, aveva una quantità di buon senso. Che cosa gli è mancato? Gli è mancato di dire no su, in cima, al principio, quando quel che faceva era solo ordinaria amministrazione, burocrazia. Magari avrà anche detto agli amici, a me quell'Himmler non mi piace mica tanto. Avrà mormorato, come si mormora nelle case editrici, nei giornali, nel sottogoverno e alla televisione. Oppure si sarà anche ribellato perché questo o quel treno si fermava, una volta al giorno per i bisogni e il pane e acqua dei deportati quando sarebbero state più funzionali o più economiche due fermate. Ma non ha mai inceppato la macchina. Allora i discorsi sono tre. Qual è, come tu dici, «la situazione», e perché si dovrebbe fermarla o distruggerla. E in che modo.
(...)
Che cos'è il potere, secondo te, dove è, dove sta, come lo stani?
Il potere è un sistema di educazione che ci divide in soggiogati e soggiogatori. Ma attento. Uno stesso sistema educativo che ci forma tutti, dalle cosiddette classi dirigenti, giù fino ai poveri. Ecco perché tutti vogliono le stesse cose e si comportano nello stesso modo. Se ho tra le mani un consiglio di amministrazione o una manovra di Borsa uso quella. Altrimenti una spranga. E quando uso una spranga faccio la mia violenza per ottenere ciò che voglio. Perché lo voglio? Perché mi hanno detto che è una virtù volerlo. Io esercito il mio diritto-virtù. Sono assassino e sono buono.
Ti hanno accusato di non distinguere politicamente e ideologicamente, di avere perso il segno della differenza profonda che deve pur esserci fra fascisti e non fascisti, per esempio fra i giovani.
Per questo ti parlavo dell'orario ferroviario dell'anno prima. Hai mai visto quelle marionette che fanno tanto riderei bambini perché hanno il corpo voltato da una parte e la testa dalla parte opposta? Mi pare che Totò riuscisse in un trucco del genere. Ecco io vedo così la bella truppa di intellettuali, sociologi, esperti e giornalisti delle intenzioni più nobili, le cose succedono qui e la testa guarda di là. Non dico che non c'è il fascismo. Dico: smettete di parlarmi del mare mentre siamo in montagna. Questo è un paesaggio diverso. Qui c'è la voglia di uccidere. E questa voglia ci lega come fratelli sinistri di un fallimento sinistro di un intero sistema sociale. Piacerebbe anche a me se tutto si risolvesse nell'isolare la pecora nera. Le vedo anch'io le pecore nere. Ne vedo tante. Le vedo tutte. Ecco il guaio, ho già detto a Moravia: con la vita che faccio io pago un prezzo... È come uno che scende all'inferno. Ma quando torno - se torno - ho visto altre cose, più cose. Non dico che dovete credermi. Dico che dovete sempre cambiare discorso per non affrontare la verità.
E qual è la verità?
Mi dispiace avere usato questa parola. Volevo dire «evidenza». Fammi rimettere le cose in ordine. Prima tragedia: una educazione comune, obbligatoria e sbagliata che ci spinge tutti dentro l'arena dell'avere tutto a tutti i costi. In questa arena siamo spinti come una strana e cupa armata in cui qualcuno ha i cannoni e qualcuno ha le spranghe. Allora una prima divisione, classica, è «stare con i deboli». Ma io dico che, in un certo senso tutti sono i deboli, perché tutti sono vittime. E tutti sono i colpevoli, perché tutti sono pronti al gioco del massacro. Pur di avere. L'educazione ricevuta è stata: avere, possedere, distruggere.
Allora fammi tornare alla domanda iniziale. Tu, magicamente abolisci tutto. Ma tu vivi di libri, e hai bisogno di intelligenze che leggono. Dunque, consumatori educati del prodotto intellettuale. Tu fai del cinema e hai bisogno non solo di grandi platee disponibili (infatti hai in genere molto successo popolare, cioè sei «consumato» avidamente dal tuo pubblico) ma anche di una grande macchina tecnica, organizzativa, industriale, che sta in mezzo. Se togli tutto questo, con una specie di magico monachesimo di tipo paleo-cattolico e neo-cinese, che cosa ti resta?
A me resta tutto, cioè me stesso, essere vivo, essere al mondo, vedere, lavorare, capire. Ci sono cento modi di raccontare le storie, di ascoltare le lingue, di riprodurre i dialetti, di fare il teatro dei burattini. Agli altri resta molto di più. Possono tenermi testa, colti come me o ignoranti come me. Il mondo diventa grande, tutto diventa nostro e non dobbiamo usare né la Borsa, né il consiglio di amministrazione, né la spranga, per depredarci. Vedi, nel mondo che molti di noi sognavano (ripeto: leggere l'orario ferroviario dell'anno prima, ma in questo caso diciamo pure di tanti anni prima) c'era il padrone turpe con il cilindro e i dollari che gli colavano dalle tasche e la vedova emaciata che chiedeva giustizia con i suoi pargoli. Il bel mondo di Brecht, insomma.
Come dire che hai nostalgia di quel mondo.
No! Ho nostalgia della gente povera e vera che si batteva per abbattere quel padrone senza diventare quel padrone. Poiché erano esclusi da tutto nessuno li aveva colonizzati. Io ho paura di questi negri in rivolta, uguali al padrone, altrettanti predoni, che vogliono tutto a qualunque costo. Questa cupa ostinazione alla violenza totale non lascia più vedere «di che segno sei». Chiunque sia portato in fin di vita all'ospedale ha più interesse - se ha ancora un soffio di vita - in quel che gli diranno i dottori sulla sua possibilità di vivere che in quel che gli diranno i poliziotti sulla meccanica del delitto. Bada bene che io non facio né un processo alle intenzioni né mi interessa ormai la catena causa effetto, prima loro, prima lui, o chi è il capo-colpevole. Mi sembra che abbiamo definito quella che tu chiami la «situazione». È come quando in una città piove e si sono ingorgati i tombini. l'acqua sale, è un'acqua innocente, acqua piovana, non ha né la furia del mare né la cattiveria delle correnti di un fiume. Però, per una ragione qualsiasi non scende ma sale. È la stessa acqua piovana di tante poesiole infantili e delle musichette del «cantando sotto la pioggia». Ma sale e ti annega. Se siamo a questo punto io dico: non perdiamo tutto il tempo a mettere una etichetta qui e una là. Vediamo dove si sgorga questa maledetta vasca, prima che restiamo tutti annegati.
E tu, per questo, vorresti tutti pastorelli senza scuola dell'obbligo, ignoranti e felici.
Detta così sarebbe una stupidaggine. Ma la cosiddetta scuola dell'obbligo fabbrica per forza gladiatori disperati. La massa si fa più grande, come la disperazione, come la rabbia. Mettiamo che io abbia lanciato una boutade (eppure non credo) Ditemi voi una altra cosa. S'intende che rimpiango la rivoluzione pura e diretta della gente oppressa che ha il solo scopo di fari libera e padrona di se stessa. S'intende che mi immagino che possa ancora venire un momento così nella storia italiana e in quella del mondo. Il meglio di quello che penso potrà anche ispirarmi una delle mie prossime poesie. Ma non quello che so e quello che vedo. Voglio dire fuori dai denti: io scendo all'inferno e so cose che non disturbano la pace di altri. Ma state attenti. L'inferno sta salendo da voi. È vero che sogna la sua uniforme e la sua giustificazione (qualche volta). Ma è anche vero che la sua voglia, il suo bisogno di dare la sprangata, di aggredire, di uccidere, è forte ed è generale. Non resterà per tanto tempo l'esperienza privata e rischiosa di chi ha, come dire, toccato «la vita violenta». Non vi illudete. E voi siete, con la scuola, la televisione, la pacatezza dei vostri giornali, voi siete i grandi conservatori di questo ordine orrendo basato sull'idea di possedere e sull'idea di distruggere. Beati voi che siete tutti contenti quando potete mettere su un delitto la sua bella etichetta. A me questa sembra un'altra, delle tante operazioni della cultura di massa. Non potendo impedire che accadano certe cose, si trova pace fabbricando scaffali.
Ma abolire deve per forza dire creare, se non sei un distruttore anche tu. I libri per esempio, che fine fanno? Non voglio fare la parte di chi si angoscia più per la cultura che per la gente. Ma questa gente salvata, nella tua visione di un mondo diverso, non può essere più primitiva (questa è un'accusa frequente che ti viene rivolta) e se non vogliamo usare la repressione «più avanzata»...
Che mi fa rabbrividire.
Se non vogliamo usare frasi fatte, una indicazione ci deve pur essere. Per esempio, nella fantascienza, come nel nazismo, si bruciano sempre i libri come gesto iniziale di sterminio. Chiuse le scuole, chiusa la televisione, come animi il tuo presepio?
Credo di essermi già spiegato con Moravia. Chiudere, nel mio linguaggio, vuol dire cambiare. Cambiare però in modo tanto drastico e disperato quanto drastica e disperata è la situazione. Quello che impedisce un vero dibattito con Moravia ma soprattutto con Firpo, per esempio, è che sembriamo persone che non vedono la stessa scena, che non conoscono la stessa gente, che non ascoltavano le stesse voci. Per voi una cosa accade quando è cronaca, bella, fatta, impaginata, tagliata e intitolata. Ma cosa c'è sotto? Qui manca il chirurgo che ha il coraggio di esaminare il tessuto e di dire: signori, questo è cancro, non è un fatterello benigno. Cos'è il cancro? È una cosa che cambia tutte le cellule, che le fa crescere tutte in modo pazzesco, fuori da qualsiasi logica precedente. È un nostalgico il malato che sogna la salute che aveva prima, anche se prima era uno stupido e un disgraziato? Prima del cancro, dico. Ecco prima di tutto bisognerà fare non solo quale sforzo per avere la stessa immagine. Io ascolto i politici con le loro formulette, tutti i politici e divento pazzo. Non sanno di che Paese stanno parlando, sono lontani come la Luna. E i letterati. E i sociologi. E gli esperti di tutti i generi.
Perché pensi che per te certe cose siano talmente più chiare?
Non vorrei parlare più di me,forse ho detto fin troppo. Lo sanno tutti che io le mie esperienze le pago di persona. Ma ci sono anche i miei libri e i miei film. Forse sono io che sbaglio. Ma io continuo a dire che siamo tutti in pericolo.
Pasolini, se tu vedi la vita così - non so se accetti questa domanda - come pensi di evitare il pericolo e il rischio?
È diventato tardi, Pasolini non ha acceso la luce e diventa difficile prendere appunti. Rivediamo insieme i miei. Poi lui mi chiede di lasciargli le domande. «Ci sono punti che mi sembrano un po' troppo assoluti. Fammi pensare, fammeli rivedere. E poi dammi il tempo di trovare una conclusione. Ho una cosa in mente per rispondere alla tua domanda. Per me è più facile scrivere che parlare. Ti lascio le note che aggiungo per domani mattina».
Il giorno dopo, domenica, il corpo senza vita di Pier Paolo Pasolini era all'obitorio della polizia di Roma."
Quindi credo si possa fare molto e prima iniziamo meglio è! Incontriamoci e comunichiamo!
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 22:55Il nostro Beppe Grillo è anche qui:
http://www.acu.it/Sezioni/Grillo/
Interessante il sito di questa associazione dei consumatori:
http://www.acu.it/Sezioni/Home/Default.asp
Laura Megni
1 giugno 2005 alle ore 22:59Ho capito. Devo mettere il mio nome e cognome. Eccoli: Laura Megni. Sono di Perugia. Serve anche il cellulare?
Riecco l'articolo:
Non capisco chi si sia inghiottito il mio gancio su Pansa (http://www.galluzzo.it/news.asp?cat=26). Resta fermo che se l'Unione resta così divisa nessuno feremerà questi grandi imprenditori alla Provera che peraltro strizzano continuamente l'occhio a prodi & co. in vista di aver tutto per niente dal prossimo eventuale gorverno di centro-sinistra.
Beppe non farti la tua guerra personale contro Provera e basta. Le nuove tecnologie sono fondamentali e vanno gestite con democrazia. Ma da chi?
Donato Bartoli
1 giugno 2005 alle ore 23:01Il futuro nella Cooperazione?
Sono stati resi noti ieri (31 Maggio 2005) i dati di Legacoop Toscana relativi al 2004. Nell’anno passato le imprese cooperative toscane facenti capo a questa organizzazione hanno fatto un balzo in avanti in termini di occupazione (che con un +2,7% ha raggiunto il totale di 38500 unità), in termini di fatturato (+4%) ed in termini di investimenti, incrementati del 17% rispetto all’anno precedente. Legacoop Toscana rappresenta oltre 1000 imprese del movimento cooperativo di questa regione ed il suo centro Studi sottolinea con particolare soddisfazione anche l’incremento da parte di tali aziende nella registrazione di marchi, brevetti industriali e opere dell’ingegno durante l’anno trascorso. Il presidente Giovanni Doddoli dichiara che anche in virtù del fatto che . In un periodo infatti in cui non si fa altro che parlare di economia ristagnante, di recessione in atto, di previsioni di crescita nulla (per dirla con il ‘risvegliato’ Governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio di ieri) o negativa (per dirla con l’Istat o l’Ocse di qualche giorno fa) i risultati conseguiti dalle cooperative fanno intravedere un modo di organizzarsi che sa reagire meglio ovvero in maniera molto più efficace all’aggressione dei mercati mondiali da parte di paesi come la Cina e visti i risultati negativi dell’impresa tradizionale italiana viene da chiedersi che cosa abbiano fatto e dove abbiano investito i loro capitali gli imprenditori italiani negli ultimi anni...
Donato Bartoli (fonte: www.legacoop.it)
Yang Chenping
1 giugno 2005 alle ore 23:02> E di quelli che sono andata a farla (per lo stipendio e non per la patria) non mi dispiace affatto.
Allora non ti dispiacerà che un ex banchiere centrale si riempia la bocca con la "patria" e la "democrazia" mentre i tuoi soldi vengono spesi in una guerra illegale mascherata da missione di pace.
> se loro sono li è perchè sono pagati e hanno scelto loro di andare in terra di altri dove nessuno li voleva.
Peccato che non li ha pagati l'AGIP ma il contribuente.
> Se venisse qualcuno a casa tua a imporre la sua legge penso che tu faresti in modo di allontanarlo con tutti i mezzi possibili.
Toh.
http://tinyurl.com/bf5yo
> Quindi evitate queste frasi sterili che buttano il nostro paese in un baratro di falsi patriotti..
Questa è appunto una frase sterile.
Per quello che mi riguarda dovremmo toglierci dai piedi il prima possibile prima che a qualcuno da quelle parti comincino a girare le palle seriamente. Per "girare le palle" intendo Sunburn a pioggia su Tel Aviv, tanto per capirci.
Stefania Monsini
1 giugno 2005 alle ore 23:13SCUSATE L'INTRUSIONE: RIPORTO COPIA/INCOLLA Carlo Casini
presidente del Movimento per la vita
"Non esiste alcun impegno morale di votare. L'astensione è un comportamento pienamente legittimo. In ogni caso è importante che quanti sono mossi dall'obiettivo comune di conservare questa legge facciano, circa l'astensione o il voto, una scelta identica, e tutti poi vi si adeguino. Se si decide per l'astensione, come sembra molto probabile, andare poi a votare no da parte di alcuni cattolici sarebbe una scelta irresponsabile".
"(
)Non fare scattare il quorum è un meccanismo pienamente democratico, si usa in Parlamento e si può dunque usare anche in una consultazione popolare. Il raggiungimento o no del quorum è comunque una questione di democrazia formale. La democrazia sostanziale invece è, come dice il Papa, l'uguaglianza fra tutti gli esseri umani. La legge 40 tratta appunto di questa questione di democrazia sostanziale, il che renderebbe, qualora già non lo fosse pienamente nell'ottica dei meccanismi della democrazia, comunque moralmente lecita l'astensione."
Questo è solo uno dei commenti a favore dei NO al referendum trovato sul forum di www.quimamme.it
ORA: comm'è possibile che un (anzi molti) politici ci invitino a non andare ad esercitare un nostro diritto/dovere per ciò che riguarda una questione così importante soprattutto per molte donne che hanno problemi a procreare? Ma non sono gli stessi politici che ci ROMPONO LETTERALMENTE LE PALLE quando si tratta di elezioni amministrative?
Inoltre commento "Il Papa sostiene l'uguaglianza tra i popoli" Se è vero che ci deve essere uguaglianza è anche vero che ogni donna deve avere,quando lo desidera, la possibilità di donare la vita (non è sempre la donna, della coppia, ad avere problemi di sterilità!): oppure hanno il diritto di avere figli solo quelle che per sbaglio rimangono incinte e poi buttano i neonati nel cassonetto, o li abbandonano in una stazione, o li affogano perchè si sentono private della loro libertà, eccetera, eccetera....
ANDATE A VOTARE, E' UN VOSTRO DIRITTO ED E' ANCHE UN DOVERE NEI CONFRONTI DI CHI E' MENO FORTUNATO!
GRAZIE
Niccolò Petrilli
1 giugno 2005 alle ore 23:13Domanda:
ma se tutti sappiamo che il Tronchetto ha 44 miliardi di debito...perchè non viene fatto fallire come la Parmalat? Cioè, economicamente deve avere delle coperture per non dover dichiarare bancarotta, no?
Jacopo Roggero
1 giugno 2005 alle ore 23:14è importante combattere queste ignobili sanguisughe in stile Provera. I loro imbrogli sono basati sulla menzogna pubblicitaria, ovvero il dare in pasto ad un pubblico ignorante (non in senso spregiativo, per carità) bugie colossali. La gente ovviamente non può sapere che si tratta di balle bell e buone, ma invece và incontro al malsano imprenditore credendogli, comprando il suo prodotto: ancora una volta ce l'hai fatta o figlio della neglettitudine, ci hai fregati di nuovo.
Stiamo attenti al falso, impariamo a non fidarci della pubblicità e dei suoi vips che ci vogliono intortare prodotti inutili. Per una volta proviamo, noi poveri operai e proletari, a ribellarci dal infingardo padrone che ci tiene stretti con le sue briglie e ci offre piatti apparentemante gustosi per non farci accorgere della schiavitù in cui viviamo. Sveglia uomini e donne!! siamo le creature più intelligenti e caparbie che esistano su questa bellissima terra, dimostiamoci capaci di essere veramente indipendenti.
Niccolò Petrilli
1 giugno 2005 alle ore 23:15Vai, Lepascuccis^__^
Stefania Monsini
1 giugno 2005 alle ore 23:23SCUSATE L'INTRUSIONE: RIPORTO COPIA/INCOLLA Carlo Casini
presidente del Movimento per la vita
"Non esiste alcun impegno morale di votare. L'astensione è un comportamento pienamente legittimo. In ogni caso è importante che quanti sono mossi dall'obiettivo comune di conservare questa legge facciano, circa l'astensione o il voto, una scelta identica, e tutti poi vi si adeguino. Se si decide per l'astensione, come sembra molto probabile, andare poi a votare no da parte di alcuni cattolici sarebbe una scelta irresponsabile".
"(
)Non fare scattare il quorum è un meccanismo pienamente democratico, si usa in Parlamento e si può dunque usare anche in una consultazione popolare. Il raggiungimento o no del quorum è comunque una questione di democrazia formale. La democrazia sostanziale invece è, come dice il Papa, l'uguaglianza fra tutti gli esseri umani. La legge 40 tratta appunto di questa questione di democrazia sostanziale, il che renderebbe, qualora già non lo fosse pienamente nell'ottica dei meccanismi della democrazia, comunque moralmente lecita l'astensione."
Questo è solo uno dei commenti a favore dei NO al referendum trovato sul forum di www.quimamme.it
ORA: comm'è possibile che un (anzi molti) politici ci invitino a non andare ad esercitare un nostro diritto/dovere per ciò che riguarda una questione così importante soprattutto per molte donne che hanno problemi a procreare? Ma non sono gli stessi politici che ci ROMPONO LETTERALMENTE LE PALLE quando si tratta di elezioni amministrative?
Inoltre commento "Il Papa sostiene l'uguaglianza tra gli esseri umani" Se è vero che ci deve essere uguaglianza è anche vero che ogni donna deve avere,quando lo desidera, la possibilità di donare la vita (non è sempre la donna, della coppia, ad avere problemi di sterilità!): oppure hanno il diritto di avere figli solo quelle che per sbaglio rimangono incinte e poi buttano i neonati nel cassonetto, o li abbandonano in una stazione, o li affogano perchè si sentono private della loro libertà, eccetera, eccetera....
ANDATE A VOTARE, E' UN VOSTRO DIRITTO ED E' ANCHE UN DOVERE NEI CONFRONTI DI CHI E' MENO FORTUNATO!
GRAZIE
Luca Perilli
1 giugno 2005 alle ore 23:23Ciao Petrilli!
---------Cioè, economicamente deve avere delle coperture per non dover dichiarare bancarotta, no?
La copertura si chiama CANONE MENSILE che noi poveracci paghiamo ogni mese...
Riccardo Costantini
1 giugno 2005 alle ore 23:24Beppe Grillo scrive: Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo. Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi.
Beh, io ci ho pensato:
Beppe Grillo, CANDIDATI!!! Sei l' unico di cui ci si possa fidare, lo sai vero? Berlusconi e' finito, Prodi e' gia' cotto prima di iniziare (grazie anche a quel genio del carota), non hai avversari. C'e' ancora tempo per organizzare, ce la farai di sicuro. Noi ti appoggeremo, siamo in tanti ormai. Non c'e' altra via d' uscita, lo devi fare. Per te, per i tuoi figli, per noi, per tutti! Coraggio Beppe, passa alla storia!
Ciao!!!
P.s. chi la pensa come me faccia un passo avanti e posti un commento. Lo dobbiamo convincere.
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 23:26Caro Beppe, pensaci...non è uno scherzo...se ti presenti alle elezioni diventi premier...in tantissimi ti appoggeremmo, potremmo fondare centinaia di comitati, che si reggerebbero e coordinerebbero su internet (il sogno veltroniano del "partito leggero"). Se Berlusconi è riuscito, facendo leva sui peggiori sentimenti e difetti degli italiani a diventare premier...come non ci riusciresti tu, facendo leva sui sentimenti migliori e i pregi degli italiani. Non è uno scherzo...pensaci...non saresti solo...avresti una squadra intorno, e milioni di cittadini che ti sosterrebbero. Manca poco alle elezioni (2006)...l'Italia diverrebbe un esempio per le nazioni, altro che "fantasia al potere"...per la prima volta una rivoluzione pacifica prenderebbe il sopravvento sul marciume imperante...pensaci Beppe...il tuo nome sarebbe ricordato per l'eternità...entreresti nella storia e nella leggenda...già in tanti sono pronti ad appoggiarti...
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 23:27P.s. chi la pensa come me faccia un passo avanti e posti un commento. Lo dobbiamo convincere.
fatto, vedi sotto.
Ribadisco ancora...Beppe candidati!
Giuseppe Minnella
1 giugno 2005 alle ore 23:28D'accordissimo sull'articolo ma mi dispiace che ogni tanto Beppe cada in fallo con titoli come questo....
andrea bottura
1 giugno 2005 alle ore 23:30La politica di Telecom è la stessa di altri monopoli privati all'italiana (vedi Poste, banche, assicurazioni, Trenitalia): rintronare i cittadini con un sacco di balle per poi fargli pagare quello che vogliono. Il protezionismo è talmente forte che ben pochi stranieri si sono affacciati sul nostro mercato. Conseguenza: la concorrenza non esiste. Grillo, NON darti alla politica: è l'unico modo per parlare a TUTTI e non solo ad una PARTE degli italiani!
Robert Alk
1 giugno 2005 alle ore 23:30Che ci sarebbe di tanto strano se Beppe Grillo, un comico, andasse al potere?
Oggi abbiamo un pagliaccio al potere! (con tutto il rispetto per i simpatici pagliacci e clown).
Io sono d'accordo, Beppe premier!
alessandro salerno
1 giugno 2005 alle ore 23:31Poesia
Pasolini aveva ragione
Siamo dentro un immenso fascismo/
senza speranza senza speranza/
Siamo dentro un immenso fascismo/
tutto corrode tutto corrompe/
Siamo dentro un immenso fascismo/
solo si parla solo si parla/
Siamo dentro un immenso fascismo.
Se la smettessimo di fare i pirla.
Alessandro
Niccolò Petrilli
1 giugno 2005 alle ore 23:32@Perilli
Ci distinguiamo per una T ^__^
Vuoi dire che lui ha 44 mld di debito e ogni anno li recupera da noi?
Luca Perilli
1 giugno 2005 alle ore 23:32....Lo dobbiamo convincere.
Ecco il mio contributo!
Beppe non ti lasciamo solo, non ti preoccupare! Abbiamo bisogno di un leader carismatico come te!
Beppe for president...
E come diceva uno un pò + giù il simbolo del partito sarà....
*** IL TREPPIEDE ***
Luca Perilli
1 giugno 2005 alle ore 23:36Non ha importanza se il debito è di 44 miliardi ogni anno... no no....
Le Banche campano sui debiti altrui, si chiamano interessi...
Più hai debiti e più ti danno credito.
Tanto le banche sanno che la liquidità arriva ogni mese.
Who cares?
Mannaggia, va a finire che pure stasera si parla di Banche....
Pasquale Biz
1 giugno 2005 alle ore 23:38HO TELECOM SUL TELEFONO DI CASA, E NAVIGO CON ALICE IN INTERNET E HO LA SCHEDA TIM.
DA UN Pò DI TEMPO CERCO DI SBARAZZARMENE..
NON VOGLIO DARE PIU' SOLDI A QUESTA GENTE...
METTENDO DA PARTE UN SECONDO SKYPE ANCHE PER QUESTO C...O DI FATTO CHE LO VOGLIONO IMBAVAGLIARE, COME POTREI FARE PER NON DARE PIU' NEMMENO UN CENTESIMO A QUESTI USURAI???
GRAZIE
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 23:39Altri servizi di telefonia tramite internet:
http://www.chocophone.it/ita/index.shtml
Per chiamare telefoni Fissi in Italia dalle 15 alle 21 (max 10 chiamate/gg.) e Cellulari dalle 19 alle 21.
Occorre registrarsi e caricare un programma di 3 Mb per consentire la visualizzazione di uno spot pubblicitario prima e dopo ogni chiamata la quale viene interrotta oltre i 10 minuti.
Non crea problemi la connessione di LAN tramite router.
E' presente anche un servizio di avviso di chiamata.
----------
http://freetel.picus.it/
Per chiamare telefoni Fissi in Italia e all'estero senza vincoli (in caso di eccessivo utilizzo per chiamate intercontinentali si riservano di cancellare la registrazione).
----------
http://www.voispring.it/
Per chiamare telefoni Fissi in Italia. Viene assegnato un numero di telefono Internet personale con il quale è possibile rispondere alle telefonate dalla Rete Fissa Nazionale mentre sei online ed effettuare telefonate, anche extraurbane. Sono presenti anche servizi di: "trasferimento di chiamata", "segreteria" e "identificazione del chiamate".
E' necessario collegarsi ad un POP Tiscali.
----------
http://www.telepuntonet.com/
Per chiamare telefoni Fissi in Italia e all'estero senza vincoli. Per accedere al servizio è sufficiente acquistare il software dedicato, presso uno dei rivenditori autorizzati e inviare successivamente i dati per la registrazione. Il software è personalizzabile in rapporto al computer e al collegamento che si utilizza, garantendo così la miglior trasmissione possibile a secondo dello stato della rete.
Niccolò Petrilli
1 giugno 2005 alle ore 23:40Pascucci:
è una mail che hai ricevuto?
Non ti curar di loro...
chiunque potrebbe andare a vedere su forumfree.net le pubblicità che compaiono.
Niccolò Petrilli
1 giugno 2005 alle ore 23:42Vabbè, Perilli:
Con un uomo da 44 mld di debiti di cosa vuoi parlare, di fabbriche di cioccolata e dei loro Willy Wonka che regalano tutto a un bambino onesto?^__^
Diamo un colpo a questo domino e faremo un disegno bellissimo sul pavimento della civiltà..
Franco Colombo
1 giugno 2005 alle ore 23:42Ma com'era quella storia di Telekom Serbia e dei soldi di Milosevic?
A parte i teste che erano da commedia di Edoardo ma qualcosa di vero scometto che ci sarà, visto che i proprietari di Telecom non vengono ricordati per correttezza e trasparenza.........
Psquale Biz
1 giugno 2005 alle ore 23:47Ringrazio Joe Vita per le informazioni.
MI PIACEREBBE CHE SU QUESTO SITO CI FOSSE UN FORUM, PERCHè CI SONO UN CASINO DI COMMENTI UNO DOPO L'ALTRO, SAREBBE COMODISSIMO APRIRE LE DISCUSSIONI.
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 23:47Dimostriamo che la parola Democrazia ha ancora un significato! Beppe Candidati! Faresti tornare al voto anche gente che non vota più (perché ne ha le balle piene) da anni! Serve una scossa per tentare finalmente di fare qualcosa di concreto per questo nostro paese che stanno sfasciando ogni giorno di più. Solo tu hai il carisma per farlo, pensaci e in tanti sarebbero con te.
Andrea Solitaire
1 giugno 2005 alle ore 23:51Pascucci
da quanto posti continuamente come una zecca su sto cazzo di signoraggio,
le banche mi sono improvvisamente diventate simpatiche.
Ad ogni modo i soldi li tengo sotto il materasso, quindi loro inculano solo chi li mette da loro
Niccolò Petrilli
1 giugno 2005 alle ore 23:52Pascucci:
i loro post non spariscono perchè non smuovono nulla...(e un pò perchè sono un pò meno invadenti...;P)...cadono 70 tonnellate di materiale spaziale sulla terra ogni giorno. Ma quando arriva un asteroide serio ci caghiamo in mano.
Il signoraggio è lo stesso.
Speriamo non esista perchè ci bombarderebbero,
e Beppe che magari potrebbe scoprire la verità immagino desideri evitare che la sua famiglia faccia la fine di JFK.
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 23:54Articolo interessante.
L'automobile spinta dall'etere:
http://www.disinformazione.it/automobiletesla.htm
Matteo Rossi
1 giugno 2005 alle ore 23:55Salve gente.
Ho scoperto questo blog di recente e ne sono diventato subito un assiduo lettore. Oggi poi mi sono imbattuto in questa storia di Skype. Confesso la mia quasi totale ignoranza sull'argomento, ma la cosa mi interessa moltissimo, perche' si da' il caso che mi trovi negli USA e che ci restero' per un bel po'.
Se ho capito bene basta scaricare il software (gratis) per telefonare da PC a PC (gratis) o da PC a telefono tradizionale (a 1.7 cent/minuto).
Lo so che la domanda ai piu' sembrera' stupida, ma e' molto diverso dall'effettuare una chiamata PC-PC con NetMeeting? E' quello ho usato finora per comunicare con parenti e amici in Italia, ma nonostante l'ADSL da entrambe le parti spesso la qualita' della chiamata lascia un po' a desiderare. Una valida alternativa non mi dispiacerebbe affatto.
Ringrazio gia' da ora chiunque avra' il buon cuore di illuminarmi sull'argomento.
Matteo
Niccolò Petrilli
1 giugno 2005 alle ore 23:56Solitaire...
chissà chi sei. Manero? Marcus? Chissà
Spero per te sia uno di loro...perchè altrimenti devi essere uno dei duecento uomini siberiani rimasti isolati dal 1700 in una valle del C.P.Artico.
Tenere i soldi sotto il materasso e pensare di essere al sicuro dalle banche...
come il film Troisi...non ci resta che piangere.
Se proprio vogliamo mettere i soldi al sicuro, convertili in oro. O platino, che mi piace di più. O in terra, perchè no? Basta che non venga nessuno ad espropriartela...
L'uranio non conviene.^__^
Niccolò Petrilli
1 giugno 2005 alle ore 23:58Skype PC-PC è un pò simile ad una chat vocale...ma con server "purificatori del segnale"(a quanto ho capito).
Niente di più, niente di meno.^__^
E non è Microsoft, che è meglio^__^
Joe Vita
1 giugno 2005 alle ore 23:58X Matteo
Skipe l'ho provato, funziona benissimo e la qualità delle conversazioni è persino migliore che con il telefono di casa. Conviene soprattutto a chi ha già una connessione internet flat (chi può stare in rete sempre pagando la medesima cifra), ed è completamente gratuito tra quegli utenti che hanno scaricato e installato nel loro PC il programma skype (si paga solo il costo di connessione ad internet, e nemmeno quello per chi ha un abbonamento flat). Si può parlare fino a 5 persone contemporaneamente.
per scaricare il programma:
http://web.skype.com/home.it.html
Niccolò Petrilli
1 giugno 2005 alle ore 23:59Tra parentesi: Skype non funziona con Win98.
simone serritella
2 giugno 2005 alle ore 00:00Beppe ...
candidati..
te la facciamo noi la campagna elettorale via rete!!!!
Luca Perilli
2 giugno 2005 alle ore 00:02x Andrea Solitaire
Ok le banche non ti piacciono... neanche a me.
Però nessuno nasce ricco, o fa 6 al superenalotto.
Ormai noi italiani compriamo a credito perchè non abbiamo liquidità a sufficienza per affrontare le spese.
In questa enorme struttura piramidale formata dalla BCE, BANKITALIA e dagli istituti di credito per noi ci sono le briciole.
Joe Vita
2 giugno 2005 alle ore 00:03Israele e gli Usa stanno per colpire l'Iran?
articolo interessante...stiamo a vedere:
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=467¶metro=esteri
Joe Vita
2 giugno 2005 alle ore 00:05Attacco prossimo all'Iran.
Il link giusto all'articolo è questo:
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=467¶metro=
Joe Vita
2 giugno 2005 alle ore 00:07anzi, questo (spero che stavolta funzioni):
Attacco all'Iran:
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=467¶metro=
Luca Borio
2 giugno 2005 alle ore 00:11Caro Beppe, ti seguo con passione da anni, e ho seguito il tuo ultimo spettacolo con rabbia... quanta disinformazione abbiamo in Italia, quante cose conoscono, all'estero, del nostro Bel Paese, che noi neppure immaginiamo...
Stasera mi sono collegato, e ho letto l'articolo sull'odiato Tronchetto. Questa volta, pero', devo tirarti le orecchie...
Leggi bene: Tronchetto parla di SOIP, e dice che per utilizzare questi servizi occorre la banda larga. Non dice che serve per VOIP, dice che serve per i SOIP: e su questo non posso dargli torto... Tutto dipende dal tipo di servizi che vuole fornire. Questa volta, quindi, hai un po' travisato le parole...
VOIP non e' di proprieta' Telecom? E' vero, ma non mi sembra una cosa cosi' strana che Telecom ci guadagni sopra. Il concessionario di auto non ha inventato l'automobile, ma le vende... il lattaio non ha inventato le mucche, ma vende il latte... Tu non hai inventato la comicita', ma ci vivi...
Tanti saluti, e un ringraziamento per la tua campagna di informazione (anche se per questa volta non sono d'accordo)
Luca
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 00:11OK:
***
OT
***
Mettiamoci nei panni di un potente iraniano(della cui sanità mentale dubitiamo ormai da 20 anni), a cui non gliene frega niente della popolazione, e la cui vita una volta spodestato sarebbe una merda.
Sei attaccato da Israele.
Se rispondi vai in guerra anche con gli USA.
Se vai in guerra con gli USA, soccombi per forza. Però puoi portarti dietro tutti.
Voi che fareste?
Joe Vita
2 giugno 2005 alle ore 00:12Non credo si tratti di "prostata e fumetti"...leggete bene l'articolo...speriamo soltanto non si vada davvero in quella direzione, conoscendo lo sceriffo texano non c'è certo da stupirsi...
Joe Vita
2 giugno 2005 alle ore 00:20Altro articolo interessante di maurizio blondet:
CONSIDERAZIONI DALLE MARCHE (rovinate dai cinesi)
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=465¶metro=economia
Joe Vita
2 giugno 2005 alle ore 00:22Il "No" francese e la Monsanto:
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=464¶metro=
Gianluca Sparacello
2 giugno 2005 alle ore 00:33X Alex Kava il 01.06.05 22:14
Non sono preoccupato per la cifra.. ma per il metodo.. poi i destinatari.. ma perchè (dato che l'errore non è nostro) non li chiede alle bache/notai/agenzie che hanno sbagliato?? O almeno divisi in parti uguali.. Non credo che per una casa da 100.000 le banche finanzino per 200.000.. non a noi poveri dipendenti.. per avere "il giusto importo" ovvero il 100% ho dovuto mettere garanti.. se anche chiedessero solo di "restituire" 1000 sarebbe un infamia chiederli ai poveri risparmiatori.. a me.. ai pensionati (come i miei) che in vecchiaia hanno comprato la casa..
Roberto Cavallo
2 giugno 2005 alle ore 00:33FORSE SAREBBE UTILE RENDERE NOTO ALLO STAFF DI KAZAA (INVENTORI DI SKYPE) QUELLO CHE QUEL DEGENERATO MEN TALE DEL TRONCHETTO Và SPERPERANDO IN GIRO.
Luca Perilli
2 giugno 2005 alle ore 00:36x Pascucci:
io la lettera la farei più formale, magari citando fonti...
Ad esempio:
1) potresti allegare/citare il bilancio della Banca d'Italia del 2003 pag. 53... (Pascucci paga! :-D Non ci sono i nomi, ma è evidente chi sono gli azionisti...)
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/ricec/relann/rel03/rel03it/rel03_ammi_bilancio.pdf
2) potresti citare il discorso di Fazio alla 109 Assemblea dei Partecipanti... pag.3
"In questo salone, denominato dei Partecipanti, si tiene ogni anno, il 31 maggio,
l'Assemblea Generale dei Partecipanti al capitale della Banca d'Italia, nella quale si
approva il bilancio dell'Istituto; ma l'Assemblea è, in primo luogo, l'occasione per la
Relazione del Governatore su temi di economia, finanza, sociali e istituzionali, rivolta al
Paese."
Possiamo sapere chi sono ? L'assemblea dovrebbe esserci stata ieri...
http://www.bancaditalia.it/interventi_comunicati/integov/eurosist/fazio_02_04_03.pdf
3) potresti citare il disegno di legge N. 4083 della XIII legislatura,
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Ddlpres&leg=13&id=00004397&parse=no&toc=no
(copio e incollo la parte importante:
La necessità di salvaguardare l'autonomia della banca centrale porta quindi alla conclusione che sia necessario fissare per legge il principio per cui il capitale della Banca d'Italia deve essere integralmente pubblico, come già previsto in Germania, in Francia e in Inghilterra.)
4) Non dimentichiamoci dello Statuto, a pag.7 e a pag.29 :
http://www.bancaditalia.it/la_banca/statuto/statuto.pdf
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 00:41Attenzione:
http://www.effedieffe.com
La casa editrice Effedieffe, nata nel 1989, si propone di combattere la battaglia, sia formativa che informativa, per la difesa del cattolicesimo e della Chiesa cattolica (oggi drammaticamente infiltrata dal nemico, ma pur sempre la vera Chiesa di Dio) e per la ricostruzione spirituale, morale e culturale degli italiani.
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 00:51Pascucci...
se non fossi una persona leggermente diversa ricorderesti un certo Silvio, con queste promesse...^___^
paolo luino
2 giugno 2005 alle ore 00:51è bello vedere che l'ultimo GP di motociclismo di Francia sponsorizzato da Alice = telecom vende l'adsl ai francesi a 1/4 delle tariffe italiane! Cos'hanno i francesi, i cavi più potenti?
E' anche bello vedere che votiamo no al nucleare e poi Enel entra in società con la EDF francese, come dire pubbliche virtù e vizi privati?
E magari andiamo in Spagna a inseminarci artificilmente! Ma che c***o di Europa è questa?
Luca Perilli
2 giugno 2005 alle ore 00:52non ci provare!
Pago una cena a tutto il blog quando vedrò un sito UFFICIALE con i NOMI dei proprietari di Banca d'Italia S.p.A. (anche un documento cartaceo va bene, ma ufficiale - dello Stato o di Bankitalia stessa)
Ma non è che sei genovese ? :-))))))))
Paura, eh?
Scherzi a parte, è il meglio che si può trovare.
Da notare: costo di una azione 0,52 euro.
Utile di una azione 146 euro o giù di lì...
Bell'investimento.
Alex Kava
2 giugno 2005 alle ore 00:54X Gianluca SParcello
Il fatto è che il valore di mercato delle case è di gran lunga superiore al valore catastale. Quindi al fisco "basta" dichiarare il valore catastale. Alla banca, d'altro canto, conviene fornire un mutuo il più alto possibile (non dimentichiamoci che quando si compra una casa chi fa l'affare non è nè il compratore nè l'acquirente, bensi la banca che eroga il mutuo) compatibilmente con il *valore di mercato*.
Non so quanto costino le case in giro, in provincia di Varese il valore di mercato è 2.0-2.5K /mq ma il valore catastale è 1.0-1.2
Da noi le banche sono gia organizzate e hanno i loro energumeni che portano le valigette piene di banconote da 500 dove vuoi...e ti assicuro che sono ben lieti di farlo! Tanto i soldi glieli devi dare tu...a loro importa poco se non puoi detrarre la rata...al massimo se hai problemi si prendono casa tua e la rivendono al valore di mercato, affidandola magari ad una agenzia che a sua volta incassa metà soldi in nero...
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 00:56E se le comprassimo noi?
Tutte, intendo.
Una vera CORPORATION.
Con il coraggio
di rinunciare
al signoraggio.
Ma perchè? Io sono solo un poetastro...
dovrei recusaziare questa roba...
e invece vorrei morire tra le braccia
di una vera rivoluzione.
Fanculo.^__^
Luca Perilli
2 giugno 2005 alle ore 00:59@Paolo Luino:
"Ma che c...o di Europa è questa ?"
E' l'Europa pensata per i ricchi.
Penso che i fondatori spirituali dell'Europa si stiano rivoltando nella tomba...
Domenico Marozzi
2 giugno 2005 alle ore 01:34Ormai è troppo tardi, il voip gli è esploso tra le mani e oltre a skype stanno fiorendo decine di servizi tra i quali voglio menzionare www.voipbuster.com che offre chiamate gratuite ai telefoni fissi di molti paesi del mondo...
ciao ciao telecom
Luca Perilli
2 giugno 2005 alle ore 01:34L'assemblea degli azionisti della Banca d'Italia di ieri, 31 maggio 2005
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1197076258&chId=30
Luca Perilli
2 giugno 2005 alle ore 01:41L'ultima sulle banche e poi vado a nanna:
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=news_sez&chId=30&radioId=56978&sezId=8720
Un saluto a tutti!
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 01:53@Di Bona-the hand:
Vogliamo una vignetta sul signoraggio!(senza il nome di Pascucci che altrimenti si monta la testa!^_^)
Una cosa simbolica...tipo una Giustizia con la Bilancia con il mondo in un piatto e una banconota sull'altra...e il piatto della banconota è quello che pesa di più...
Oppure un disegno di banconota con scritto
"Chi mi regge, regge il mondo"
(E qui i fan di Bradbury si scatenino^__^)
Buonanotte...
Danilo Fusi
2 giugno 2005 alle ore 02:00"Tra parentesi: Skype non funziona con Win98."
Petrilli, bevi meno. Funziona magnificamente anche con Win98.
Cos'hai la versione super tarocca?
Devo dire che ultimamente stai dicendo una buona serie di stupidaggini.
E poi questo tuo modo di attirare l'attenzione, con i titoli asteriscati è veramente fastidioso, nonchè arrogante.
A Pascucci...sei tu che hai fallito su tutta linea, le tue quattro balle pallose sul signorazzo le ascoltano solo i ventenni che stanno al computer anche quando vanno in bagno. Come Petrilli.
sergio Paderi
2 giugno 2005 alle ore 02:05PER PASCUCCI: Sono d'accordo con te, seriamente, che l'argomento del signoraggio andrebbe trattato meglio, infatti sono andato sul tuo sito e mi sono informato. Questo però è il blog di Grillo, non il tuo, e gradirei davvero non vederlo monopolizzato dai tuoi interventi che non mi sono messo a contare per decenza. Hai espresso il concetto e lo abbiamo capito. Stop. Non diventare antipatico e invadente come Domenico o Meliconi o Caruso.... che secondo me forse sono la stessa persona, perchè sul tuo sito ci sono davvero cosine interessanti che vale la pena di leggere. Capisco la mania di protagonismo di ognuno di noi, ma insomma...............Se invii lo stesso identico blog 30 volte di seguito dimostri di non aver rispetto verso gli altri. Facci scoprire cose nuove oltre il signoraggio, visto che hai tutte le capacità per farlo, e comunque la mail agli onorevoli è un'idea furba.
sergio paderi
2 giugno 2005 alle ore 02:09SCUSATE HO DIMENTICATO UNA COSA:........................................................ BEPPE GRILLO PREMIER............................................................................. Beppe fonda un partito, così le parole diventeranno fatti. Noi siamo con te.
Riccardo Simiele
2 giugno 2005 alle ore 02:09Uffa ma non lo capite che l'unico modo per fermarli è chiudergli il rubinetto? Spetta all'Italia il primato in Europa per numero di cellulari: 91 ogni cento abitanti. Lo dice Eurostat, l'ufficio statistico dell'Ue. Questo significa che ad occhio siamo intorno ai 40 milioni di telefonate al giorno, cioè almeno 39 milioni di telefonate inutili. Considerando che il tariffario prevede addebiti che vengono arrotondati al centesimo, e l'arrotondamento non figura nei bilanci, significa che ogni giorno 40 milioni di centesimi, 400.000 euro, vengono intascati da 'qualcuno' senza che nessuno batta ciglio. La finiamo o no di pagare il pizzo a questi parassiti? Propongo uno sciopero delle telefonate, iniziamo con una settimana e vediamo come va a finire. Ce la fate a resistere, o siete veramente schiavi? Abbiamo il web per comunicare, o no? Finchè dura...
Massimiliano Caboni
2 giugno 2005 alle ore 02:12Ho meditato che appena avrò la laurea per farlo, andrò via dall'italia...poi con la totale disinformazione sui referendum e la mafia che c'è dietro tutto questo..(in sardegna si vota anche per le scorie e forse nn raggiungiamo il quorum!!!)..sono veramente disgustato..e il mio presidente di regione s'è forse arricchito nelle stessa maniera di Tronchetti provera..speriamo che si svegli..ma ne dubito..
Sempre più schifato..
Massimiliano Caboni
2 giugno 2005 alle ore 02:17ah un'altra cosa quando provi a ragionare con certa gente ...vedi veramente i danni che i mass media (tranne internet)..fanno al cervello dell'italiano medio...è veramente uno schifo..io vado a vomitare..
Schifato...
roberto benedetto
2 giugno 2005 alle ore 02:32leggo di candidatura di grillo,niente di strano ne abbiamo di ben peggiori.il problema è che è diverso far risaltare i problemi dal risolverli.penserete mica che (data per buona l'assoluta buona fede capacità e onestà di grillo)gli lascino fare quello che vuole?avete idea con chi ci si scontra?abbiamo visto la fine che hanno fatto coloro che hanno osato tentare di riformare il sistema,o sono saltati misteriosamente per aria (mattei borsellino falcone)o sono stati profumatamente ingaggiati dallo stesso sistema (i pseudo rivoluzionari del 68,i leghisti,di pietro).il punto è che a distanza di anni e decenni abbiamo andreotti de michelis cirino pomicino vito de mita scotti ect ect ben saldi al potere e quello che ci pare nuovo altro non è che i portaborse dei condannati di prima (casini in testa).ci affidiamo a ciampi che fece perdere pacchi di miliardi con la svalutazione della lira,stiamo a sentire amato (delfino di craxi)che rapinò i conti corrente durante la notte,andiamo a scegliere tra berlusconi e prodi e pensiamo anche siano diversi mentre a grandi passi entrambi ci portano verso l'americanizzazione dell'italia fatta di idioti programmi lava cervelli con immancabili applausi finti di sottofondo.un mondo basato su immagine e inutile consumismo che porta inevitabilmente alla proliferazione del credito al consumo migliorando l'economia nel generale ma affossando un numero sempre maggiore di povere persone che non si accorgono di cosa c'è dietro gli accattivanti sorrisi di chi ti propone IL PAGAMENTO PERSONALIZZATO.è inutile fare i rivoluzionari a chiacchiere e poi rimbambirsi di pallone di costanzo di de filippi di sky di fattorie e grandi fratelli.è tutto molto difficile da capire ma quel che è peggio è inutile capire perchè fa solo salire la pressione.lo sapete per esempio che a distanza di 18 mesi dal crack parmalat (forse il più importante del mondo)nessuno è in cella?che le banche (che oggettivamente non potevano non sapere cosa succedeva)adesso si ritrovano azioniste della nuova parmalat senza aver pagato pegno,anzi,e che i piccoli azionisti della vecchia parmalat (loro si non potevano sapere)se la sono presa tutta intera in saccoccia?e senza che nessuno abbia avuto nulla da ridire.gente che ha perso tutto,ma attenti quei soldi non sono andati in fumo come vogliono far credere quando un titolo crolla in borsa,si sono semplicemente trasferiti dalle tasche dei soliti bastonati a quelle di chi sapeva tutto in anticipo e ha giocato pesantemente al ribasso sul titolo e,niente di più facile che forse chi sapeva tutto fosse la banda tanzi e la banda banche amiche (capitalia in primis,si quella dei finanziamenti per le armi,si proprio quella che nonostante gli scheletri negli armadi viene osannata e in borsa ha sestuplicato il suo valore in 2 anni o poco più).e qualcuno vuole fare la guerra a potenti del genere?quando ho sentito nominare capitalia e il presidente geronzi nello spettacolo mi è corso un brivido nella schiena caro grillo.scherza con i fanti ma lascia stare i santi recita un proverbio,li in mezzo non colpisci i soliti burattini ma il burattinaio che come giustamente hai detto "nonostante le inchieste in cui è coinvolto"..............
se hai voglia di cercare rogne qui vai sul sicuro e se ne hai voglia e tempo guarda cosa succede ogni giorno nel book azionario di capitalia per impedire che possa scendere continuando a fare strage di coloro che osano giocare al ribasso e evitare che perda quelllo splendore di titolo che "nonostante tutto"...... sale sempre.okkio ragazzi
Gabriele Bernabini
2 giugno 2005 alle ore 02:37Che possiamo fare? Come possiamo fermare questi PREPOTENTI che ci condizionano la vita?..
Appurato che chi dovrebbe controllare non controlla.. NOI CITTADINI COSA POSSIAMO FARE? (è una domanda vera.. mi piacerebbe sapere se esiste qualcosa che posso fare singolarmente)
Riccardo Simiele
2 giugno 2005 alle ore 02:38Fuori tema:
Mi voglio sfogare!
A tutti gli autisti dei mezzi pubblici:
Sono 10 anni che ci tormentate con i vostri scioperi istituzionalizzati di 2/4 giorni al mese! Basta con questo (auto)ciclo mestruale imposto! Se proprio volete rivendicare i vostri diritti, come è giusto che sia, tirate fuori le palle una volta per tutte! Scegliete una bella piazza grande, incatenatevi, iniziate uno sciopero della fame ad oltranza, fatevi precettare tutti, chiaramente avvertiteci 10 giorni prima, giusto il tempo per rimediare degli skateboard, monopattini o deltaplani! Finitela di essere schiavizzati dai vostri sindacatucoli da quattro soldi, iene assetate di (pseudo)potere. Non vi ho mai visto nei cortei, tranne quando il sindacatuccio vi paga ,con i soldi nostri, i fischietti, il pullman, e il sacchetto del pranzo! Avrete pure tutte le ragioni del mondo, ma così non vincerete mai, e mi sa che, sotto sotto, la cosa non vi dispiace!
Buonanotte a tutti
Michele Altamura
2 giugno 2005 alle ore 02:46Per Beppe
Noi come org stiamo realizzando il sito in 12 lingue per tutte le piccole e medie imprese,VOIP e teleconferenza,8 anni di lavoro e di esperienza all estero.
Noi adesso siamo pronti ad aiutare tutte le piccole e medie imprese che c e lo chiedano.
Il nostro sito e in costruzione da chiaramente l idea di cosa stiamo organizzando.
Siamo a sua disposizione lavoriamo 24/24
Buon Lavoro
Michele Altamura
barbara vallone
2 giugno 2005 alle ore 04:40Sono in Canada per studio e la mia buona fonte di informazioni e' Internet. Essendo lontana presto molta piu attenzione alle notizie del mio paese e non ne posso piu' di tutti questi sporchi ladri che popolano il nostro paese, pertendo dai nostri scellerati politici per arrivare a tutto il resto!!!Provate a seguire una sola edizione del TG3 (fonte di informazione non ottimale ma pur sempre il TG meno pilotato)e vi si accappona la pelle: Tremonti ventila la ipotesi di vendere le spiagge e di autorizzare la costruzione di Alberghi di buona qualita', si "ritoccano" le liste dei votanti al referendum, si propone l astesionismo come ottima risposta a una chiamata al voto,il popolo non puo decidere su questo argomento cosi difficile(palle!!!!),l Italia e' un bel paese e i cittadini sono ricchi e tutti ci invidiano(sara' ricco lui!), fino a 1 mese fa non eravamo in recessione e ora lo siamo (attenzione lo saremo ancora piu pesantemente a dicembre dove i buoni politici decideranno di fare tanti bei tagliettini ai nostri portafogli), viene proposto-imposto un nuovo presidente RAI, "il popolo non creda ai giornali e alla informazione in generale perche e' in mano alla oscura sinistra",potrei andare avanti ancora per molto!
Ma non si vergognano? Mi sa di no!!
Anche il piu ignorante(in senso letterale del termine)ha capito che questa classe politico-industriale(e quanto altro) ha magnato troppo !!!
Ancora una cosa... vi ricordate il programma politico della Loggia P2? C e' molta gente piu intelligente di me che sicuramente ha capito!
Ci siamo stufati
renzo ferrini
2 giugno 2005 alle ore 04:47aiuto....possiedo un semplice imac g3 con su il vecchio jaguar 2.8.....ogni giorno mi arriva notizia di un nuovo software...di mirabolanti possibilita'...ecc ecc..ma sssolooo....se hai un pc o il nuovo tiger della mac con uno sfavillante g5 possibilmente con 2000 ghz...con messenger puoi tel gratis...ma nella versione mac..NO! e cosi' via..non ho i soldi ne' per un comp nuovo ne' per software mac sempre piu' potenti e sfavillanti(che cazzo servono i widget?) vorrei anch'io telefonare gratis...qualcuno puo' aiutarmi? vi ringrazio....
emanuele frontini
2 giugno 2005 alle ore 06:38Dico a quelli che diffidano di Grillo in politica, di controllare dove stiamo finendo con i governi/politici che ci rappresentano attualmente.
Alvise Sommariva
2 giugno 2005 alle ore 07:38Mi domando perche' questi managers devono continuare ad usare un italiano inaccessibile.
Leggo:
"Essi fanno parte quindi di una nuova famiglia di servizi a valore aggiunto di tipo personale che comprende il trattamento innovativo di voce, dati, immagini, suoni e consente anche una parziale mobilità."
e poi
"I nuovi servizi su IP (SOIP e VOIP) sono le conseguenze positive delle strategie innovative, potremmo dire uno dei possibili "dividendi" della banda larga".
"VALORE AGGIUNTO DI TIPO PERSONALE"! "CONSENTE UNA MAGGIORE MOBILITA'"! "CONSEGUENZE POSITIVE DI STRATEGIE INNOVATIVE"! "DIVIDENDI DELLA BANDA LARGA"!
Che poi uno dice "Se questo linguaggio e' incomprensibile o quasi in italiano, com'e' dopo la traduzione in una lingua diversa come l'inglese o lo svedese?".
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 07:51Alvise
loro volutamente scrivono in una lingua incomprensibile
così facendo fanno credere all'ignorante di turno che dev'essere sicuramente qualcosa di positivo e così da comprare, comprare e comprare.
Chi di voi è mai stato ad almeno una lezione di marketing? Le fanno gente senza scrupoli il cui obiettivo è solo di fottere il cliente, soprattutto facendo leva sul piano psicologico.
E' una specie di ipnosi del tipo: a me gli occhi, guardami in faccia, credi a quel che dico e dopo dammi i soldi !
Alessandro Bandini
2 giugno 2005 alle ore 07:55x Christian Brasolin
Prova con Telvia.
Se utilizzi la linea solo per l'ADSL ti costa 30 euro al mese(+96 euro una tantum) e mandi in culo Tronchetti e il suo canone.
www.telvia.it
Fabio Colzada
2 giugno 2005 alle ore 08:11Cmq non è del tutto esatto che con la linea telefonica funziona bene il voip, se con "linea telefonica" si intende il 56k (si sente davvero male), serve almeno l'adsl che cmq ultimamente ha prezzi più che accessibili.
Eros Carrara
2 giugno 2005 alle ore 08:34Buon dì.
Giusto una domandina... se Beppe ogni tanto riesce a leggerci evidentemente...
Signor Grillo, a cosa sta pensando?
Da conto mio, in tutta semplicità, cerco di consumare il meno possibile, senza per questo rinunciare a soddisfare i miei bisogni (ricerca della massima efficacia in ogni mia azione, nonché consumo).
Buona giornata a tutti.
Eros
Carlo Raggi
2 giugno 2005 alle ore 08:59BANCHE = MAFIA, MALAVITA, USURAI, CONTI IN NERO, PAPPONI !!
emanuele frontini
2 giugno 2005 alle ore 09:03Secondo me sta pensando di candidarsi realmente alle prossime elezioni....almeno spero..
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 09:04relativamente OT.
Riscritto alla Camera il ddl sulla competitività. Concessioni fino a 90 anni
Rispunta l'idea di Tremonti sui litorali. L'opposizione: "È la legge Las Vegas".
Spiagge ai privati, nuovo blitz
FI: cediamole per farci hotel e casinò
http://www.repubblica.it/2005/f/
sezioni/economia/vendespiagge
/vendespiagge/vendespiagge.html
ciao a tutti
Moreno Mayer
2 giugno 2005 alle ore 09:08Igor se mai dovesse passare la legge las vegas,
io mi comincio a preparare alla lotta armata
tipico della destra: pur di far soldi lo metterebbero in culo alla propria madre
hanno la faccia come il buco del culo (con tutto il rispetto per il buco del culo)
Stefano Serra
2 giugno 2005 alle ore 09:15Buondì bella gente dal Serra
Chi si ricorda il film "Tucker"(mi sembra di francis ford coppola)?
Racconta di un progettista-costruttore di automobili,che volendo renderle più sicure(dotandole di tecnologie inpensabili negl'anni 40-50), si mise contro gli standard dei giganti dell'auto...........
...e venne boicottato in ogni modo,facendo fallire il suo progetto.Appena dopo che Tucker fu neutralizzato, tali innovazioni (guarda caso) furono applicate a molte vetture nel mondo.
Qualcosa di buono può sempre avvenire,certo è che il "Sistema" scoraggia molti e ne fa fuori altrettanti con ogni mezzo.La rete può fare molto, ma se le idee non trovano un appoggio commerciale
adeguato...........nisba!
alberto maiella
2 giugno 2005 alle ore 09:15comeeeeee?????
cos'è sta storia della legge las vegas?
stanno gov ehm dustruggendo il paese con meno del 44% di voti
vergogna a voi che li avete votati
Alvise Sommariva
2 giugno 2005 alle ore 09:16Per Mark Brio
Sono perfettamente d'accordo con te.
Scrivo pubblicazioni scientifiche (matematica) e una delle fasi piu' dure consiste nel rileggere ogni pubblicazione decine di volte, riscrivere quelle parti che sono meno accessibili o che possono far insorgere dubbi. Usare parole semplici per descrivere anche i concetti piu' astratti.
La pubblicazione viene lasciata "decantare" per qualche settimana e poi riletta. Cosi' dimenticando le cose che si sono scritte, ci si mette nei panni di un possibile lettore.
I managers fanno il contrario. E quando parlano, non mostrano i lati negativi del prodotto. Tutto e' buono, tutto e' bello. Nessun problema per l'ambiente. I dipendenti sono felici e lavorano in un ambiente sereno che facilita i rapporti "interpersonali" (cosi' almeno dicono). Che poi che rapporti puo' avere uno da solo (a meno di quelli che non posso scrivere)! :D
Vorrei spesso chiedere ai Tronchetti di turno quanto e' speso per un prodotto in ricerca? 15% quando va bene? Ed in Marketing? 35% (almeno)!
IVANA IORIO
2 giugno 2005 alle ore 09:21NON C'E NIENTE DA FARE...ORMAI SIAMO ALL'ANARCHIA COMPLETA ...PUR DI FAR SOLDI NON SI GUARDA IN FACCIA A NESSUNO, ANCHE ILLEGALMENTE, TANTO NON TI SUCCEDERA' NULLA, SI SONO INVENTATI L'EURO E L'EUROPA UNITA,HANNO PAGATO POLITICI... BANCHIERI E MULTINAZIONALI CI STANNO DISTRUGGENDO IN TUTTI I SENSI....NON NE USCIREMO PIU' ...OCCORRE FARE QUALCOSA DI DRASTICO PER RICOMINCIARE DA CAPO...
Francesco Romano
2 giugno 2005 alle ore 09:23se si spendesse 15% in ricerca sarebbe già un bel risultato come dici,ma purtroppo alla gente piace di più essere rassicurata e incantata dalle belle parole e dai sogni piuttosto che dai fatti.
Lo si puo' vedere anche dalle scelte elettorali guarda ci ci gove, distrugge
Marcus Libero
2 giugno 2005 alle ore 09:26non chiedete piu' a Grillo di fare un partito, sarebbe l'inclusione nel sistema, il pantno, la fine.
Le vere battaglia di liberazione si combattano fuori dal sistema.
AVETE MAI VISTO IL POPOLO RIVOLUZIONARIO , CHE PER LIBERARSI DELLA SCHIAVIRU' SI FA ELEGGERE E VA A CENA CON I SUOI CARNEFICI?
basta con sta manfrin della politica, riuscirebbe a far eleggere lui e forse altri due se entrasse in politica!
Invece se sta al di fuori e parla di cose giuste, tanta gente puo' seguire il pensiero, senza coinvolgersi politicamente...ci si sporca con la politica oggi!
corrado nai fovino
2 giugno 2005 alle ore 09:27L'unica soluzione ormai è andarsene e farli crepare nella loro convinzione di essere dei grandi.Ormai li odio e basta io me ne andrò e con grande accidia preghero per il male di tutti questi e per il bene delle persone normali.Forse non hanno ancora vinto ma se ci si ritira dal gioco almeno non ci si rende neanche partcipi di queste porcate.ANDIAMOCENE TUTTI:lasciamoli soli nella loro illusione.COMPRIAMOCIDELLE ISOLE E ANDIMOCENE
Luca Perilli
2 giugno 2005 alle ore 09:29Decisamente IN topic:
20/05/2005 17:27 - TI Media: cda delibera conferimento ramo azienda Tin.it a Nuova Tin.it
Telecom Italia Media ha reso noto di aver deliberato lo scorporo delle attività facenti capo al ramo d'azienda Tin.it mediante conferimento a favore di Nuova Tin.it srl, società costituita il 19 aprile 2005 e interamente controllata da Telecom Italia Media. L'operazione è preliminare alla cessione per cassa al gruppo Telecom Italia delle attività internet per complessivi 950 mln di euro.
fonte:
http://www.borse.it/News.php?IDNews=63894
http://tin.virgilio.it/index.aspx?hpvirg&pmk=TStec
IVANA IORIO
2 giugno 2005 alle ore 09:29CARUSO NICOLA...SON TUTTE BELLE PAROLE, SOGNI...LA REALTA LA VEDI QUOTIDIANAMENTE...OCCORRONO SOLO LEGGI PER FERMARE IL FENOMENO..PURTROPPO I POLITICI SANNO MA NON FANNO NULLA,,STANNO LASCIANDO ANDARE TUTTO ALLA SBANDO..VUOL DIRE CHE NON POSSONO FAR NULLA...ORMAI CHI CI COMANDA E' L'EUROPA...PRENDENDO ORDINI DAI BANCHIERI E MULTINAZIONALI...
IVANA IORIO
2 giugno 2005 alle ore 09:32FRA POCO FARANNO ENTRARE ANCHE LA TURCHIA IN EUROPA, SAREMO COMPLETAMENTE UN MISCUGLIO DI RAZZE....VERRA FUORI QUALCHE CASINO TIPO JUGOSLAVIA ...MA PER QUESTI ARRICHHITI IGNORANTI SARA UNA MANNA DI GUADAGNO CON LE LORO FABBRICHE IN MEZZO MONDO
Sergio Tegas
2 giugno 2005 alle ore 09:39In una democrazia ( anche se finta come la nostra) si deve essere eletti per poter cambiare le cose, anche di Bossi si diceva così eppure è riuscito a cambiare qualcosa, io non condivido quasi nulla delle sue trovate ma lui c'e' a dispetto di tutti quelli che non lo vorrebbero. Beppe non ti si voleva paragonare a lui non volevo essere indecente, ma per cambiare qualcosa bisogna esserci e avere anche i mezzi e la visibilità oltre all'appoggio che tutti noi saremo pronti a darti. Siamo stanchi di essere governati dal denaro, vi rendete conto chi ci stà governando da un paio d'anni?. Non Più politici, ma banchieri e finanzieri, funzionari dello stato che diventano ministri, Premier addirittura presidenti della Repubblica, Carli, Dini, Ciampi, e Fazio già in Pol position è davvero tutto un caso? L'italia e gli italiani muoiono tra i debiti perchè vengono governati da chi non sente il problema facciamoci sentire, ma secondo canoni di civiltà e democrazia
Marcus Libero
2 giugno 2005 alle ore 09:43La democrazia è finità per volontà del mondo del commercio..ora comandano loro!
Adriaano Cresto
2 giugno 2005 alle ore 09:48"Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo. Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi"
Cosa si può fare? propongo di...SMETTERE DI PARTECIPARE a tutto ciò. Prima cosa: chiudere immediatamente i rifornimenti alle banche chiudendo tutti i proprii conti. Le banche non regalano soldi proprii...affittano ad altri i nostri con interessi da usura. Secondo non accendere più mutui e finanziamenti per lo stesso motivo.
Non è impossibile, basta mettere i soldi nel materasso per sfilarsi lentamente dalla partecipazione attiva al capitalismo senza regole etiche. Mettendo i soldi in banca si alimenta solo il potere dei grandi capitalisti, e lo si fa a proprie spese.
Beppe...dove li tieni i soldi? In cassaforte, spero....
Ennio Santini
2 giugno 2005 alle ore 09:49Per vedere come Telecom cerca di bloccare il diffondersi del VoIP leggete qui:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=50754
e anche qui:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=52849&r=Telefonia
Annapaola Capra
2 giugno 2005 alle ore 09:51Dopo lo spettacolo di Beppe, io e Valentina abbiamo scaricato subito Skype, abbiamo acquistato cuffiette e microfonino, abbiamo liberato la nostra voglia di comunicare.
Prima telefonata: a Gigi a Messina, da pc a pc (è stato facile convincerlo a scaricare il programma) GRATIS
Seconda telefonata: ad Ambra a Madrid per farle gli auguri di compleanno, da pc a telefonino, 7 minuti circa, 1,40 euro
Terza telefonata: ad Anna a Parigi, da pc a telefono fisso, quasi 10 minuti, 0,19 euro.
E' stato normale che crescesse in me il desiderio di ringraziare Beppe per l'informazione e mandare a fanculo Tronchetti Provera!!!
Ciao, Annapaola.
p.s. Si sente perfettamente, forte e chiaro!
IVANA IORIO
2 giugno 2005 alle ore 09:56BRAVO CARUSO NICOLA...VEDI GIUSTO..MA NON POSSIAMO FARE NULLA...SOLO ACCETTARE IN ALTERNATIVA ...BISOGNA RIPARTIRE DA ZERO...
COMUNQUE LA ROVINA DI QUESTA EUROPA...E' DI PROVENIENZA AMERICANA, DI QUATTRO BAMBINONI ARRICHHITI CON SIGARO E CAPPELLO DA TEXANO E PISTOLA LA FIANCO E MAZZO DI DOLLARI IN MANO , CHE MANGIANO QUELLE SCHIFEZZE DEI LORO PRODOTTI, E MANDANO GIU' LITRI DI COCA COLA AL GIORNO, MANGIANO ANCHE QUANDO CAMMINANO, ..PROBAILMENTE CI ODIAVANO PER IL NOSTRO STILE DI VITA
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 09:57x caruso nicola
oltre a citare la fonte:
Serge Latouche
potresti mettere il link al posto di tutto l'articolo.
http://www.edscuola.it/archivio/
interlinea/eticapitali.html
grazie comunque :-)
franco d'amico
2 giugno 2005 alle ore 10:03Caro Beppe,
da comico a profeta! - A volte capita...
La storia è piena di 'chiamati a qualcosa...'
Ma ti chiedo: come mai non affronti i temi e i problemi che riguardano la chiesa cattolica?
Fai l'ultimo passo e sarai un grande.
Per esempio illumina chi ti segue sulla storia dei papi dimenticati troppo presto, papi simoniaci, eretici, ignobili.
Papi che hanno condannato altri papi, che hanno ordito guerre,
per nulla seguaci degli insegnamenti di Cristo.
Vedi tu.
Intanto ti ringrazio per quello che fai.
Ti abbraccio
Franco D'Amico
Andrea Mereu
2 giugno 2005 alle ore 10:08Ora tenteranno di regolamentare il VOIP, ovviamente in modo tale da far guadagnare le compagnie telefoniche - Telecom in testa - su una tecnologia che, come dice Beppe, NON è di loro proprietà.
Smettiamo di telefonare con Telecom. E' già troppo se paghiamo il canone. Cerchiamo di accelerare il suo fallimento, abboniamoci ad altre compagnie telefoniche, usiamo di più il cellulare e meno il fisso.
Davide Mari
2 giugno 2005 alle ore 10:20Bah,alcuni dei miei contatti Skype usano ancora il 56k...certo ci sono un paio di secondi di lag ma è tutto fattibilissimo!Diciamo che dall'isdn in su (una tecnologia oramai VECCHIA,MORTA E SEPOLTA) la conversazione risulta perfetta.
Enzo Femia
2 giugno 2005 alle ore 10:29Vi ricordate quelle barzellette negli anni '60-'70
con protagonista l'italiano, il francese, il tedesco, etc. etc.?
E' da un pò che non se ne sentono più...Indebolimento del patriottismo?
Rimediamo:
Un Italiano, un Francese ed un Americano stavano per essere sodomizzati dalla Compagnia Telefonica.
L'Americano si rivolse alla sua Associazione Consumatori, che fece un culo quanto il Golfo del Messico alla Compagnia Telefonica, che non ci provò più.
Al Francese, poichè aveva inventato (ed usato) la Rivoluzione Francese e la ghigliottina, la Compagnia Telefonica non attuò i propositi di sodomizzazione, pensando ad una probabile riesumazione di queste invenzioni.
L'Italiano, noto COGLIONE EUROPEO, se la fece mettere tranquillamente in culo, perchè tanto a lui interessavano solo 4 cose:
totti,delpiero,biutiful,e ladefilippi.
Parafrasando la canzone di Gianna Nannini:
Tu, coglione dell'Europa....
william olivieri
2 giugno 2005 alle ore 10:32aggiungo alcune note che ieri mi sono sfuggite...
diversi mi hanno scritto che Skype funziona anche con il 56k... provate a chiamare l'altra parte del mondo con skype sul 56k...vi garantisco che funziona maluccio...il 56 k ha una media di downlaod e upload di 3/4 kb/s massimo...con questa tecnologia il segnale è a scatti,non eccellente...sicuramente peggio di un telefono fisso.
inoltre beppe...ti ammiro per il lavoro che fai... ma dire che la telecom vuole arricchirsi con una tecnologia che non è sua...mi sembra logico: la telecom fornisce servizi di telefonia, fax e quantaltro...ma non ha inventato niente di tutto ciò! e neanche Skype si è inventato il VOIP! è una tecnologia che esiste da diversi anni,e recentemente sta uscendo allo scoperto...e solo grazie alla banda larga.. comunque... tanto per citarvi la mia situazione...sono un abbonato infostrada... pago un canone forfait di 88 euro a bimestre... ho tutte le chiamate nazionali incluse della durata che voglio, + 20 ore di internet (56k) al mese...chiaramente non ricevo più la bolletta telecom! mi sembra tutto... è chiaro che telefonare su VOIP con adsl significa:
- la possibilità di usare internet + telefonare
- avere una velocità internet apprezzabile
- migliore qualità del segnale
tutte queste qualità non funzionano su 56k... provate a telefonare con skype su 56k e nello stesso tempo parte l'antivirus che si scarica gli aggiornamenti e vi impegna tutta la banda...
wo
Giuseppe Fiori
2 giugno 2005 alle ore 10:34Non riesco a capire questa caratteristica peculiare degli italiani di insultare se stessi e il proprio Stato, e di amare ancor di più chi ci ripete quanto facciamo schifo e/o siamo ignoranti.
Che sia questa la causa dei molti problemi che ci affliggono?
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 10:34@Fusi.
Sito Skype:
"In order to use Skype for Windows software, your computer must meet the following minimum system requirements:
PC running Windows 2000 or XP
400 MHz processor
128 MB RAM
15 MB free disk space on your hard drive
Sound Card, speakers and microphone
Internet connection. Any broadband connection or minimum 33.6 Kbps dialup. GPRS is not supported for voice calls. Results may vary on a satellite connection."
Guarda un pò.
Per il resto neanche ti rispondo...come sempre potrei dire "non conosci la persona con cui parli, non puoi permetterti di definirla"...ma con te mi sembra fiato sprecato.
Solo un Netcook.
Maurizio Balla
2 giugno 2005 alle ore 10:39non succede solo da noi:
http://www.theregister.co.uk/2005/05/20/ne_phone_charges_may_rise/
anche le potentissime compagnie americane stanno facendo pressione sul congresso per tagliare le game al voip..
considerando che avranno pagato fior di soldoni per la campagna di Bush, rivorrano restituito il favore
Luca Perilli
2 giugno 2005 alle ore 10:39Conti pubblici, aumenta il disavanzo
"Colpa del calo delle tasse"
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/economia/contipubblici7/contipubblici7/contipubblici7.html
Piccola lezione di economia:
http://www.tesionline.it/approfondimenti/articolo.jsp?id=36&sID=2
http://www.tesionline.it/approfondimenti/articolo.jsp?id=31&sID=2
http://www.tesionline.it/approfondimenti/articolo.jsp?id=39&sID=2
william olivieri
2 giugno 2005 alle ore 10:45per anonimo anonimi.
...bella ca**ata quella della radio...pensa che bello se le frequenze fossero libere...tutti si potrebbero realizzare la propria radio!!!
ti fai il tuo viaggetto in autostrada...ogni 20 metri ti cambia la canzone!! che figata!!!
pensa...anche per i trasporti aerei...le frequenze intasate dalla tua canzone preferita!!
per non parlare dei cellulari...mentre parlo con un amico...di sottofondo sento "RADIO ANONIMO ANONIMI"!!!
...perle ai porci...
wo
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 10:50x giuseppe fiori
ti cito:
Non riesco a capire questa caratteristica peculiare degli italiani di insultare se stessi e il proprio Stato, e di amare ancor di più chi ci ripete quanto facciamo schifo e/o siamo ignoranti.
Che sia questa la causa dei molti problemi che ci affliggono?
*****
E se il problema fosse che chiamiamo arroganti e presuntuosi quelli che ci fanno notare i nostri difetti?
emanuele frontini
2 giugno 2005 alle ore 10:55vedi link...stupendo.
http://www.mondomania.com/cervello/BeppeGrillo/Ga3.htm
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 10:56E' vergognoso che nella vita di oggi la comunicazione, che è la base per poter sviluppare sto pianeta, debba avere un prezzo ancora così elevato.
Se si considera che gli investimenti fatti dalle varie Telecom mondiali sono stati già pagati, ripagati e strapagati da un pezzo.
La comunicazione fa parte dei beni primari e viene poco dopo il pane e il latte.
Le uniche spese giuste da pagare sarebbero solo quelle della ricerca (x nuove tecnologie) e della manutenzione delle linee, che siano esse via cavo o aeree.
Queste due spese (ricerca e manutenzione) non possono essere certo giustificate dalle tariffe esagerate che ancora esistono.
Il motivo di quelle tariffe erano, sono e, temo, saranno i maledetti "privileggi acquisiti".
E chi li molla?
PS: tra l'altro l'investimento in ricerca avrebbero diritto a riaverlo solo quelli che l'hanno fatto e non I Tronchetti vari che si appropriano di tecnologie altrui
michelangelo
2 giugno 2005 alle ore 10:56Sinceramente sono un po' ignorante in materia, perciò dico solo dello scandalo di chi sbandiera il liberismo, mentre nei fatti, leggendo anche molte testimonianze, viene fuori che le tariffe più care sono in Italia. Gli olandesi volevano comprare l'Antonveneta?(dico bene?)niente da fare, l'hanno subito stoppata...chissà perchè, forse perchè avrebbero dovuto adeguarsi ad una concorrenza reale? mah, qualcuno ne sa qualcosa?
un saluto a tutti
Luca Perilli
2 giugno 2005 alle ore 11:10Visto che non si parla di altro in questi giorni vi consiglio queste altre semplici letture sul debito pubblico...
http://it.biz.yahoo.com/education/guida24/2.html
http://www.dt.tesoro.it/Aree-Docum/Debito-Pub/DebitoPIL.htm_cvt.htm
(questa è un pò più complicata ma digeribile)
http://www.simone.it/economia/sos/26.htm
Luca Perilli
2 giugno 2005 alle ore 11:15Ma sì, beccatevi anche questa...
Premetto però che non è per tutti...
http://www.dt.tesoro.it/Aree-Docum/Debito-Pub/Presentazi/Linee-Stra/Linee-Guida-della-gestione-del-Debit.pdf
luca battaglia
2 giugno 2005 alle ore 11:31caro,grande beppone,io piu leggo e piu mi incazzo,non fai bene al mio cuore,al mio cervello che poi ne soffre,perche avere una mazza da baseball e non poterla spaccare in testa a qualcuno non fa bene.
c'è un accumulo di adrenalina che fa scoppiare le arterie,che gonfia il cuore,che straborda dai vasi sanguigni...
tronchetto provera e la sua puttana tunisina stanno diventando una coppia da barzelletta.
il tronchetto credo che non possa durare ancora molto a lungo con questo cumulo di debiti spaventoso,e con questo monopolio fascista che lui sbandiera come tecnologico,innovativo.
dobbiamo difenderci! (come hai detto tu nel tuo spettacolo),dobbiamo CONOSCERE per capire,per lottare,per non affogare nelle menzogne di questi pezzenti miliardari e indebitati.
dobbiamo SAPERE per contrapporci ai loro sorrisi falsi e alle loro cravatte firmate.
io nel mio piccolo ci st provando,ma mis ento molto debole,vulnerabile,confuso,non credo piu a nessuno.
tu continua cosi,dacci una mano,facci capire,facci riflettere,perche noi,molte cose,anche volendo,non riusciamo a saperle.
mai mollare!!!! mai mollare!!!!!!!
Alessandro Cremonini
2 giugno 2005 alle ore 11:37Denunciamo Tronchetti Provera per abuso?
Magari!
Forse un utente Telecom non può, ma, diciamo, 15.000.000 di utenti che sporgono denuncia in collettivo contro di lui? Dici caro Beppe che non riusciamo ad esiliarlo per sempre da questa nazione???
Paolo Accoli
2 giugno 2005 alle ore 11:40Stiamo annegando nella m...a!!!
Provera... Uno degli innumerevoli pezzi di m... che infestano questo povero paese. Io viaggio per lavoro, ovunque, anche in quei paesi che ci hanno insegnato a considerare "sfigati", tra cui la Cina, dove ho vissuto 5 anni. E vi assicuro che gli sfigati siamo noi. Viviamo in un paese che vuol farci credere di essere al passo con il resto del mondo occidentale. Balle. E' un paese che assomiglia molto a quelle persone che vogliono avere, anche senza poterselo permettere. E noi, nel frattempo, continuiamo a garantire il benessere a quei pochi che tirano i fili, e che vogliono farci credere di farsi i nostri interessi. MA CI AVETE PRESO PER DEI COGLIONI? Internet è il futuro. E' il futuro che deve spedire nel baratro le grandi compagnie di ladrocinio che oggi controllano le telecomunicazioni. Uso skype e altro per comunicare (inoltre mia moglie è Cinese e chiama spesso in Cina), uso VPN's (Virtual Private Network) per creare tunnels di rete da un capo all'altro del pianeta. E va da dio! Chiaro, più banda c'è, e meglio và! A 56k è problematico. Comunque la banda non deve essere monopolizzata dai soliti merdosi!!! Ora sto seguendo un progetto in Canada, l'altra sera un tecnico mi ha chiamato su skype, era parcheggiato in macchina con il pc acceso, a toronto, e c'era banda wireless. Non vi dico 3 mesi fà in australia. Grazie a queste società decisamente più evolute, se il nostro paesello vuole davvero mantenersi al passo con questi PAESI, deve mandare a cagare la gente come Provera e la sua società FALLIMENTARE!!!
Beppe bisogna informare la gente. Volevo da tempo disdire il mio contratto con telecom ma purtroppo ad oggi skype ha per noi italiani ha una grossa pecca... Se vuoi acquistare un numero, è un numero estero. Perciò se la mia mamma volesse chiamarmi utilizzando il suo telefono tradizionale spenderebbe una cifra. Informiamo tutti. tutti devono poter usufruire della tecnologia VOIP (meglio su banda larga),FACCIAMOLI FALLIRE. SIAMO STANCHI QUESTO PAESE STA' IMPLODENDO SU SE STESSO. FINIAMOLA DI SGOBBARE PER MANTENERE LA RICCHEZZA DI POCHI. E' ORA DI DARCI UN TAGLIO.
Ciao a tutti (anche a Mark).
Paolo Accolli.
riccardo cori
2 giugno 2005 alle ore 11:40vorrei che qualcuno mi rispondesse a questa domanda:se tiscali ha la possibilità di farti uscire dalle grinfie della telecom,cioè di farti cessare l'abbonamento,perchè noi non possiamo disdire l'abbonamento della telecom e continuare a pagare ,per esempio,l'abb. adsl flat di tiscali o altri,oppure si può?
Aldo Vincent
2 giugno 2005 alle ore 11:41Inzomma, quando Berlusconi e' sceso in campo, aveva 4.000 miliardi di lire di debiti.
Divenne Capo del Governo e dopo soli nove mesi se ne ando' a casa per la prima volta con 12.000 miliardi di capitale personale. La seconda volta ( adesso) sembra che vada a casa con 24.000 miliardi di capitale personale e si prepari a diventare Presidente della Repubblica.
Oggi leggo (Grillo docet) che Tronchetti Provera, sembra abbia 80.000 miliardi delle vecchie lire di debito.
Lo faranno Papa?
Aldo Vincent il Gelataio di Teheran
Paolo Accolli
2 giugno 2005 alle ore 11:51x Riccardo Cori.
Certo che si può, ma ci sono ancora dei piccoli dettagli tecnici che comunque vanno sistemandosi. Leggi il mio Post precedente sotto al tuo.
max pagani
2 giugno 2005 alle ore 12:00eh si i mali dell'Italia sono sempre colpa di qualcuno...e questo "qualcuno", guarda caso, è sempre "qualcun'altro"...
All'inizio era la DC, "lo Stato", monolitico e conservatore ! E allore via migliaia di delinquenti imbecilli con bandiere rosse e bandiere nere che si sparavano per strada... intanto pero' proprio alla DC dobbiamo la struttura democratica della repubblica nel dopoguerra.
Poi è stata la volta di Craxi, socialisti ladri, il debito pubblico, la corruzione...e allora via con mani pulite, politici tutti ladri da galera etc etc..intanto con loro l'Italia è uscita dalla crisi economica degli anni '70 ed è entrata nel boom degli anni '80.
Poi il baratro del '92 ! collasso economico totale, paese in fallimento! allora addosso ad Amato, Occhetto politici incompetenti, troppe tasse etc etc...e allora via ai Berlusconi "in campo", alla Lega e "Roma ladrona" alla "seconda repubblica"...intanto senza Amato, senza svalutazione, senza manovra economica "lacrime e sangue" saremmo qui a fare la spesa con le valigie di banconote "cartastraccia" come la Germania del dopoguerra...
Poi è stata copa dell'Euro ! E allora "maledetto Prodi e la sua Europa", ancora troppe tasse, troppo debito...e via al Berlusca 2, via le tasse, viva la crescita etc etc... ma senza l'Euro...beh senza l'Euro vedi sopra...
ora è colpa del Berlusca e degli americani... liberisti senza rispetto per i deboli, guerrafondai per il petrolio, imperialisti etc etc... e allora viva il comunismo ! viva le tasse e lo stato sociale e "povero Fidel" a Cuba si che si sta bene che c'e' la democrazia mica come qui etc etc... però se gli americani non fossero stati guerrafondai e 60 anni fa non avessero deciso di venire a fare la guerra qui... beh non esisterebbe nè Grillo nè il blog nè internet nè tante altre cose.
Meditate gente meditate...
Marcello Masia
2 giugno 2005 alle ore 12:04Il Tronchetto dell'Infelicità ha colpito ancora....tra l'altro con quella faccia sempre cupa mi mette l'angoscia. Se fossi in lui (e con Afef al fianco) mi darei a ben altri svaghi, invece di buttare i nostri soldi dalla finestra.
mauro migli
2 giugno 2005 alle ore 12:10COMUNICATO STAMPA
PETIZIONE ENERGIA SOLARE
In Germania sono installati oltre 600MW di pannelli solari fotovoltaici, l'equivalente di una centrale nucleare. In Italia soltanto 5 MW. La causa di questo paradosso è di natura normativa. In Germania ogni impresa e cittadino ottiene in cambio dell'energia prodotta dai pannelli solari una tariffa d'acquisto elevata, garantita per 20 anni. Anche in Italia il Dlgs 387 del 2003 ha istituito un sistema simile detto "Conto Energia" cui doveva seguire entro un anno la determinazione delle tariffe tramite decreto di attuazione... mai realizzato.
E' stata avviata dal 27 aprile 2005 una petizione online per chiedere al governo l'emanazione dei decreti di attuazione indispensabili per rendere operativo il conto energia. In pochi giorni oltre 3.000 persone l'hanno sottoscritta online e molti siti web e associazioni hanno mostrato una spontanea volontà di sostenere l'iniziativa.
L'associazione ecologista NIM per lo sviluppo sostenibile nel meridione cura l'iniziativa condividendo l'obiettivo comune con tutte le altre associazioni vicine alla petizione. Ci poniamo l'obiettivo di raggiungere entro il 30 settembre 2005 almeno 50.000 sottoscrizioni online da consegnare al Ministero delle Attività Produttive e al Ministero dell'Ambiente per mostrare l'evidente interesse dei cittadini nei confronti dell'energia solare e la consapevolezza diffusa del ritardo di attuazione del "conto energia". Nel caso in cui il conto energia venga reso operativo da parte dei ministeri competenti prima del 30 settembre 2005, sarà cura dell'associazione interrompere la petizione online e dare comunicazione a tutti i firmatari della nascita del conto energia.
10 maggio 2005
Andrea Minini
Vicepres.associazione NIM
Marconia (MT)
www.nimer.it
per info e contatti: info@nimer.it
Perché il Conto Energia è importante?
Il "Conto Energia" fissa una tariffa di acquisto dell'energia elettrica. Tutti i cittadini interessati o le imprese possono installare pannelli fotovoltaici sulla propria abitazione o sui terreni al fine di produrre energia elettrica da rivendere alle società elettriche in cambio di una tariffa incentivata (cd "Conto Energia").
I vantaggi economici e sociali del Conto Energia sono evidenti:
1. Fabbisogno energetico nazionale. crescita della produzione di energia elettrica dalle energie rinnovabili (solare) con conseguente miglioramento dell'autosufficienza energetica nazionale;
2. Occupazione nel settore delle rinnovabili. La crescita dell'occupazione nel settore delle energie rinnovabili distribuita sul territorio nazionale (es. operai e personale impiegato per l'installazione dei pannelli e la loro manutenzione da parte delle imprese private, lavoro edile per la realizzazione degli impianti ecc.).
3. Ogni famiglia o impresa potrà ottenere un reddito producendo energia mediante pannelli solari installati sui propri terreni o sulle superfici degli edifici.
4. La crescita nelle vendite dei pannelli solari consentirà la riduzione del prezzo di acquisto dei pannelli solari FV grazie alle economie di scala. A vantaggio di ogni consumatore.
5. Minore inquinamento. L'energia elettrica prodotta dalle energie solari non produce inquinamento da CO2 (effetto serra) o polveri sottili. Favorisce pertanto il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto.
6. Maggiore redditività di impresa. Le aziende agricole potranno beneficiare di un'ulteriore forma di redditività investendo nella produzione di energia elettrica tramite il solare o mettendo a disposizione i terreni incolti o gli spazi non utilizzati alle società interessate ad installarvi pannelli solari. Le tariffe di acquisto garantite per venti anni daranno certezza agli investimenti e favoriranno l'accesso delle imprese ai finanziamenti.
7. Produzione di energia distribuita. La produzione di energia elettrica dal solare favorisce le piccole e medie imprese in ogni regione italiana (nord, centro, sud). Particolarmente favorito il sud per la maggiore esposizione solare e l'ampia disponibilità di terreni incolti o aridi.
La presenza del "conto energia" è fondamentale per l'ottenimento di questi risultati. Per questi motivi si chiede al Governo di emanare al più presto il decreto di attuazione del D.lgsl 387/2003 per fissare le tariffe del "conto energia" e le modalità di regolamentazione.
omar veronese
2 giugno 2005 alle ore 12:16ciao Beppe
mi rivolgo a te ed ai tuoi fans per sapere se hai scritto dei libri..se ne hai scritti mi interessava comprarli!
Ah un consiglio a chi cura questo tuo sito: perchè non mettere una sezione "download" così da poter scaricare ed avere a disposizionein modo più chiaro e semplice i tuoi video come ad esempio la tua intervista a Ecoradio o i filmati che hai fatto vedere nello spettacolo come quello del ponte traballante in Inghilterra?
Qualcuno può aiutarmi?ciao e continua così!!!
ROCCO PALADINO
2 giugno 2005 alle ore 12:39SPERO CHE ALMENO TU MI RISPONDA .......CARO BEPPE GRILLO....
SONO ROCCO MI PRESENTO E VIVO A NAPOLI MA SONO SICURO CHE DA UN GIORNO ALLA'LTRO MI TRASFERIRO' A NOVARA DOVE HO IL DOMICILIZIO DATO CHE LI' C'E' MIO CUGINO ALLORA DOMICILIO A CASA SUA ANCHE STANDO NELLA BRUTTISSIMA ED AMATISIMA NAPOLI.....
TANTO AMARE E ODIARE E' L'UNICA FORMA D'AMORE CHE IO CONOSCA......
VENGO AL PUNTO...
MA E' VERO CHE SOLO L'UN PER CENTO DEGLI ITALIANI LEGGE IL QUOTIDIANO OGNI GIORNO?
COME DETTO DALLE STATISTICHE?
DELLE QUALI TRA PARENTESI IO NON MI FIDO......
CHIUSA LA PARENTE COME DICEVA IL GRANDE TOTO'...
POTRESTI DIRMI SE E' VERO'ALMENO TU?
PERCHE' SE E' VERO L'ANNO VENTURO E' POSSIBILISSIMO CHE CI RITROVEREMO DINUOVO CAPO DEL GOVERNO IL BERLUSCLAWNS........
TI SALUTO E SCUSA PER GLI ORRORI GRAMMATICALI CHE SICURAMENTE HO FATTO DATO CHE SONO UNA BESTIA DA TERZA ELEMENTARE......IN ITALIANO CIOE' IN GRAMMATICA ITALIANA....
CON STIMA ED AFFETTO
ROCCO PALADINO DA NAPOLI
Andrea Aimar
2 giugno 2005 alle ore 12:45Speriamo che quello schifo di uomo di Tronchetti sprofondi da solo e che il buon senso delle persone inizi a tirare "schiaffoni" morali e pratici a 'sti miliardari che fanno sempre quello che volgiono per guadagnare di più..... che poi bisogna essere proprio pirla a infangarsi di debiti con il capitale che c'è, sarà l'ottima gestione? Siamo al circo signori!
giusi bellamore
2 giugno 2005 alle ore 12:49ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e la fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Francesco Romano
2 giugno 2005 alle ore 12:50sole 24 ore mercoledi' 1 giugno:bilancio d'esercizio della banca d'italia:utili
10 milioni di euri a consueto accantonamento a riserva straordinaria
15,2 milioni di euri al tesoro(stato=noi)
15 mila euro ai partecipanti al capitale
ripeto 15 mila nn milioni,15 mila ai partecipanti al capitale.
Inoltre:dichiarazione del signor Bazoli, rappresentante del maggior azionista della Banca d'Italia(cioè banca intesa):
"Siamo disponibili a cedere la quota che disponiamo nel capitale di Banca D'Italia"
L'unica anomalia della Banca d'italia è che sia posseduta da chi la banca dovrebbe controllare e nn è poca cosa.
Ma questo puo' essere un problema nn il signoraggio che nn esiste.
L'unico signoraggio e quello che fa lo stato quando stampa le monete e le utilizza per fare spesa.E dopo lo paghiamo noi sotto forma di inflazione.
La tua cazzo di teoria dell'antropocentrismo vuole far stampare allo stato moneta,sarebbe proprio come tornare al signoraggio
Giusi Bellamore
2 giugno 2005 alle ore 12:54ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e la fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Andre Belgiojoso
2 giugno 2005 alle ore 12:55LIBERO MERCATO
Il Silvio nazionale fa continui proseliti riguardo ai vantaggi del "libero mercato", contrapposto al presunto statalismo assistenzialista dellla Sinistra. Non saprei valutare quali delle due strategie a lungo termine porti più stabilità e benessere. Vero è che in italia i grandi gruppi imprenditoriali operano in un regime di totale assenza di concorrenza, o di oligopolio (basta guardare le televisioni private di Mediaset, o l'infrastruttura telefonica della Telecom), negando così la PRIMA regola del libero mercato...Berlusconi vive e prospera perchè non ha concorrenza, all'estero, dove non ci sono leggi ad hoc fatte su misura per lui, ha spesso fallito miseramente (vedi La Cinq in Francia o l'analoga rete in Spagna). Tronchetti anche, con l'aggravante che l'infrastruttura obsoleta di Telecom frena l'evoluzione tecnologica di tutto il paese...in Indonesia sono passati direttamente dai tamburi alla fibra ottica, qui in italia un padre di famiglia deve sborsare 30euro (60000lire!!) al mese per un adsl di merda da 250kbyte/s...sfido che la broadband non si diffonde...un abbonamento dovrebbe costare meno di un terzo per essere alla portata delle tasche ti tutti.
Ciao ciao,
Andrea
p.s.
Sul sito raiclick, segnalo le puntate di "Te la do io l'America" con un Beppe Grillo quanto mai energico ( e con un po' meno di panza... ;D )disponibli liberamente in streaming in qualità medio-alta...solo per fastwebbare, però (300kb/s di dati)
Bruno Panetta
2 giugno 2005 alle ore 13:021) Devo precisare che ieri avevo letto male il messaggio di Beppe, e mi scuso di questo. A rileggerlo mi sembra che anche lui abbia capito che la soluzione sia quella del libero mercato. L'unico appunto che vorrei fare e' che non credo Skype possa funzionare con una connessione a 56k, ma non sono un esperto in proposito.
2) Non credo proprio che Yang sia un guerrafondaio, anzi ha detto esattamente il contrario: che l'Italia dovrebbe ritirare i suoi soldati dall'Iraq. E su questo sono completamente d'accordo.
3) Pascucci: sul gold standard si puo' discutere, e non e' affatto un'idea stupida. Se clicchi il mio nome alla fine di questo post il link ti portera' ad un articolo di un sito liberista in cui appunto si sostiene la necessita' di tornare al gold standard. Gli economisti "austriaci" (nel senso di scuola austriaca, non di nazionalita') spesso sono a favore del gold standard. I monetaristi (es. Milton Friedman) e i neokeynesiani (es. Paul Krugman) litigano tanto ma alla fine concordano sul fatto che lo stato debba intervenire nella politica monetaria. Per esempio se c'e' una recessione o un attacco terroristico stile 9/11, ci si aspetta dalla banca centrale che questa aumenti la money supply e abbassi i tassi d'interesse per evitare una crisi. Gli austriaci invece sostengono che questo sia inutile e dannoso. Inutile perche' rimandi solo la crisi, e dannoso perche' creando credito artificialmente aumenta la probabilita' che venga sprecato in progetti poco produttivi - es. Greenspan tenendo i tassi bassi ha reso la recessione del 2001 meno dolorosa, ma ha creato una mania speculativa nelle proprieta' immobiliari, che prima o poi e' destinata a scoppiare e creare un'altra recessione. Per gli austriaci quindi il gold standard e' la soluzione migliore.
Io personalmente non sono d'accordo perche' penso che creerebbe piu' problemi di quanti ne risolverebbe, ma comunque e' una posizione discutibile.
L'alternativa che tu sembri preferire invece non mi sembra abbia alcun senso.
Ciao Bruno
luca daconto
2 giugno 2005 alle ore 13:03E' sempre la solita storia.Pensare a cosa fare?
Innanzitutto cercare di dare meno soldi possibili a questi imprenditori-fantocci, aspettando che la rabbia che sto covando dentro non esploda e in quel momento ne riparleremo.
Ma è possibile che riescano sempre a fregarci e allo stesso tempo a raccontarci una bella fiaba?
Sono stanco di essere preso in giro! Non vorrei odiare, ma certo non vengo aiutato da questi fasci-capitalisti....
Giusi Bellamore
2 giugno 2005 alle ore 13:06ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva, le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e l'attuale fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!! SUBITO!!! Altrimenti questo Blog è praticamente INUTILE!
Francesco Romano
2 giugno 2005 alle ore 13:11Sig. Bruno Mammola puo' darmi anche del tu senza problemi
Francesco Romano
2 giugno 2005 alle ore 13:12sole 24 ore mercoledi' 1 giugno:bilancio d'esercizio della banca d'italia:utili
10 milioni di euri a consueto accantonamento a riserva straordinaria
15,2 milioni di euri al tesoro(stato=noi)
15 mila euro ai partecipanti al capitale
ripeto 15 mila nn milioni,15 mila ai partecipanti al capitale.
Inoltre:dichiarazione del signor Bazoli, rappresentante del maggior azionista della Banca d'Italia(cioè banca intesa):
"Siamo disponibili a cedere la quota che disponiamo nel capitale di Banca D'Italia"
L'unica anomalia della Banca d'italia è che sia posseduta da chi la banca dovrebbe controllare e nn è poca cosa.
Ma questo puo' essere un problema nn il signoraggio che nn esiste.
L'unico signoraggio e quello che fa lo stato quando stampa le monete e le utilizza per fare spesa.E dopo lo paghiamo noi sotto forma di inflazione.
La tua cazzo di teoria dell'antropocentrismo vuole far stampare allo stato moneta,sarebbe proprio come tornare al signoraggio
Giusi Bellamore
2 giugno 2005 alle ore 13:16ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva, le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e l'attuale fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!! SUBITO!!! Altrimenti questo Blog è praticamente INUTILE!
Francesca Bonetti
2 giugno 2005 alle ore 13:19X ALESSANDRO CREMONINI E TUTTI
scrivi:
Denunciamo Tronchetti Provera per abuso?
Magari!
Forse un utente Telecom non può, ma, diciamo, 15.000.000 di utenti che sporgono denuncia in collettivo contro di lui? Dici caro Beppe che non riusciamo ad esiliarlo per sempre da questa nazione???
Postato da: Alessandro Cremonini il 02.06.05 11:37
SIAMO GIA' IN DUE
Davide Romano
2 giugno 2005 alle ore 13:20Mi sono sempre chiesto con quale coscienza i potenti del nostro e di tanti altri paesi nel mondo possano agire in modo cosi tanto sconsiderato nei confronti della loro stessa nazione e del loro popolo. Mi viene da chiedere se sono davvero italiani (nel caso dei potenti di casa nostra) se abbiano mai avuto uno straccio di senso civile, di amor patrio, di gentilezza verso il prossimo, di buonsenso o anche solo una sana aspettativa verso il futuro del paese, dei loro figli, dei loro nipoti.
Incatenano il paese ad una arretratezza economioca, tecnologica, scientifica e civile che ormai è diventata congenita e quasi irrecuperabile, lo dissanguano sfruttandolo come loro orticello privato, continuano a fare scelte di mercato ottuse, particolaristiche e senza prospettiva di crescita convinti che a zappare per sempre la stessa terra ci si possa campare tutti per sempre (soprattutto i loro nipoti immagino).
Come è possibile? Fanno in realtà parte di una cospirazione aliena volta a distruggere l'umanità e la società civile? O semplicemente sono inviati di potenze straniere occulte che vogliono togliere di mezzo l'Italia perchè gli stiamo sulle p***e proprio noi?
Il futuro lo vedo nero come la Sfiga che mi indica il cammino.
Davide
Giorgio Simoni
2 giugno 2005 alle ore 13:32ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva, le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e l'attuale fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!! SUBITO!!! Altrimenti questo Blog è praticamente INUTILE!
Francesco Romano
2 giugno 2005 alle ore 13:33Allora sig.Mammola l'unico signoraggio che c'è ora è quello sulle monete
da 1,2,5,10,20,50 cent e 1,2 euri
Fino ai 20 cent lo stato ci perde nel farle ste monetine
dai 20 in su ci guadagna.
Se nn la capito lo stato fa signoraggio sulle monete, e per questo che vogliono toglierlo.
Altrimenti per i cittadini il ritorno è una nuova tassa che si chiama inflazione
Francesco Romano
2 giugno 2005 alle ore 13:36Lo stato stampando le monete si comporta come il signore medievale che stampava le sue monete con minor valore intrinseco rispetto a quello nominale e poi le usava per comprarsi quel che piu' gli piaceva.
Paolo Accolli
2 giugno 2005 alle ore 13:37Il VOIP non è una tecnologia di proprietà della Telecom. Tronchetti vuole guadagnare su una tecnologia che non è sua.
Se volete possiamo anche parlare di M...a
Siccome con le vostre minchiate sul signoraggio state imbrattando tutto il blog.
Siete un po pesi.
Francesco Romano
2 giugno 2005 alle ore 13:41il problema è che nn bisogna scambiare il valore della moneta e la sua capacità di misurare la nostra produzione.
la moneta per la BC è semplicemente unità di conto.
Quando la stampa lo stato e la usa per aquistare diventa valore(ma come puo' essere valore?creazione dal nulla di valore=signoraggio)
Francesco Romano
2 giugno 2005 alle ore 13:46Chiedo scusa a tutti ma leggendo certe cose nn riesco a trattenermi.
Cmq nn ci credete è disinformazione
ciao a tutti quelli in buona fede
Luca Perilli
2 giugno 2005 alle ore 14:05Bilancio della Banca d'Italia 2004, pag.64
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1197076258&chId=30
"A norma dell'art. 56 dello Statuto, il Consiglio Superiore ha proposto, inoltre, la distribuzione ai Partecipanti a valere sul fruttato delle riserve ordinaria e straordinaria di un ulteriore importo di euro 47.478.000, pari
allo 0,50 per cento (come nell'esercizio precedente) dell'ammontare complessivo
delle riserve al 31 dicembre 2003.
Pertanto ai Partecipanti verrebbe corrisposto l'importo complessivo di euro 47.493.600 pari a 158,312 euro per ogni quota di partecipazione."
Personalmente fosse anche solo 1 euro, mi piacerebbe sfruttare questi 91.960.432.872 del vecchio conio in servizi di pubblica utilità piuttosto che darli ai "partecipanti"...
47.493.600 diviso 158,312 euro fa 300.000
300.000 diviso 0,52 (il costo di una singola azione) fa 156.000 che è il Capitale della Banca d'Italia! I conti (non) tornano!
E ora vedete il bilancio del 1999 pag., prima dell'euro
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/ricec/relann/rel99/rel99it/rel99_ammi_bilancio.pdf
"A norma dell'art. 56 dello statuto, il Consiglio Superiore ha proposto, inoltre, la distribuzione ai Partecipanti - a valere sul fruttato delle riserve ordinaria e straordinaria - di un ulteriore importo di euro 28.290.000 (55 miliardi
di lire), pari allo 0,5 per cento (0,2 nel precedente esercizio) dell'ammontare complessivo delle riserve al 31 dicembre 1998.
Pertanto ai Partecipanti verrebbe corrisposto l'importo complessivo di euro 28.305.493, pari a euro 94,35 (182.687 lire) per ogni quota di partecipazione."
Avete notato la differenza di utili?
Che significa ciò? Che forse l'euro fa arricchire ?
Un economista mi può rispondere ?
Per quelli che non vedono oltre il proprio naso:
copio e incollo pag. 80 bilancio del 1999 (ma va bene anche quello del 2004)
"Dell'utile netto dell'esercizio, determinato in 534.975.440 euro, il Consiglio Superiore Vi propone, ai sensi dell'art. 54 dello statuto, il
seguente riparto:
-- alla Riserva ordinaria, nella misura del 20 per cento euro 106.995.088
-- ai Partecipanti, in ragione del 6 per cento del capitale euro 9.296
-- alla Riserva straordinaria, nella misura del 10 per cento euro 53.497.544
-- ai Partecipanti, nella misura del 4 per cento del capitale, ad integrazione del dividendo euro 6.197
-- al Tesoro dello Stato, la rimanenza di euro 374.467.315
TOTALE euro 534.975.440"
Quindi se uno si fermasse qui alla lettura, capirebbe che gli utili sono solo 9.296 + 6.197
Peccato che continuando a leggere...
"Il Consiglio Superiore, a norma dell'art. 56 dello statuto, Vi propone, inoltre, una ulteriore assegnazione ai Partecipanti pari a 28.290.000 euro da prelevare dai frutti degli impieghi della riserva ordinaria e di quella straordinaria,
attribuzione che corrisponde allo 0,50 per cento dell'importo delle cennate riserve al 31 dicembre 1998 e rientra nel limite fissato dal predetto
articolo."
Cioè spiegatemi quel "da prelevare dai frutti degli impieghi della riserva ordinaria..."
Elisabetta Carosi
2 giugno 2005 alle ore 14:07Certo eravamo giovani,
eravamo arroganti,
eravamo ridicoli,
eravamo eccessivi,
eravamo avventati,
ma avevamo ragione.
di Abbie Hoffmann
Baci, baci, baci.
andrea chiarugi
2 giugno 2005 alle ore 14:21il voip necessita di connessione flat continua (altrimenti come faccio ad essere chiamato se non sono connesso?). si parla molto di skype, ma ci sono soluzioni ugualmente economiche ma piu indicate (se uso voip a casa devo tenere il pc acceso con skype altrimenti come mi chiamano? se sto facendo una scansione antivirus le risorse del pc sono per la scansione e non per skype... ecc.).i codec piu scarsi occupano 8-10k di banda, il g729 ne occupa circa 50k - si arriva fino a 100k. adsl è praticamente necessaria (isdn è troppo costosa). il risparmio sulle tariffe tradizionali rappresenterebbe una riduzione di costi per le aziende di produzione (+ competitività? + posti di lavoro?). il progetto enum prova a creare (ma non so se è ancora vivo) un indirizzario internazionale di uri (se chiamo da ip a ip 2 telefoni non certificati sullo stesso server passo comunque da una telco ... con enum ip su ip = skype). i centralini diventano territoriali ove per territoriale si intende il mondo (ricevo una chiamata a roma e la giro all'interno di sidney .. gratis). le aziende italiane con sedi all'estero non pagherebbero le telco nazionali per le chiamate delle sedi remote su pstn ma gli investimenti resterebbero in italia.
scusate l'intrusione. volevo solo dare alcuni spunti di riflessione (magari un po' tecnici ma fa lo stesso) in un articolo ove si parla di voip.
grazie
Francesco Romano
2 giugno 2005 alle ore 14:24Ma andra chiarugi come ti permetti di fare questi commenti
nn vedi che ci sono discussioni più importanti?
nn te ne frega niente della truffa del millenio?
NN ti interessa che i nazisti li fanno apparire cosi' brutti ora perchè loro stampavano moneta da soli?(gli hanno hanno fatto anche la guerra a quel povero hitler)
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 14:34In un FORUM i moderatori avrebbero fatto una strage, oggi.
Ma dato che probabilmente è festa anche per lo staff di grillo...
Gabriele Bernabini
2 giugno 2005 alle ore 14:44Sono molto molto... molto preoccupato.. per via di questo ponte festivo.. Visto e considerato che Berlusconi affermò che per colpa della Pasqua l'Italia era entrata in recessione.. Temo che questi altri 2 o 3 giorni di festa possano darci il colpo di grazia..
gianluca d'alessandro
2 giugno 2005 alle ore 14:44Ma cosa dobbiamo fare per vivere davvero in un paese moderno ed all'avanguardia?...andarcene all'estero?...oppure fare una rivoluzione?...ma da dove iniziare?
andrea chiarugi
2 giugno 2005 alle ore 14:54temo che i post di oggi siano l'indicatore di quanto la libertà (di espressione soprattutto) sia un concetto inutile e a volte fastidioso se alla base non c'è il rispetto. l'argomento di oggi è il voip, ma perchè allora non si parla affatto di voip (eccetto la solita e scontata pontificazione di skype) ma di qualsiasi cosa sia off topic? peccato .. occasione perduta.
Paolo Accolli
2 giugno 2005 alle ore 14:55ERA ORA!!!
Fabio Gambirasio
2 giugno 2005 alle ore 14:58Forse è vero che non serve la banda larga per l'uso del VOIP, ma se devi avere una connessione dial-up, e pertanto pagare il canone Telecom, allora non è un gran vantaggio. Non tutti hanno parenti in Australia, e per quel che mi riguarda il grosso della bolletta è dato da telefonate locali e connessione ad internet.
Quindi il vero problema è mancanza di copertura ADSL e la vergogna della mancata liberalizzazione del wireless.
Luca Perilli
2 giugno 2005 alle ore 15:00Grande Grillo!
Perfetto, dopo questo intervento, torno da dove ero venuto, ridiventando uno spettatore passivo di questo blog.
Arrivederci e a non risentirci.
Siete come tutti gli altri.
Esiste la libertà di espressione.
Ancora.
Beppe così perdi punti.
Addio.
Bruno H.Michele
2 giugno 2005 alle ore 15:03@ Ferrini
Il Tuo iMac e' gia' piu' che sufficiente. Devi solo tenerlo aggiornato.
Io ho un iBook 300 MHz (il primo, per capirci) con 160 Mb di RAM con su Jaguar aggiornato. Non reggerebbe Tiger e non me ne frega piu' di tanto.
Per email, internet, musica e skype (funziona alla grande!) ce n'e' d'avanzo. E' piu' importante un'ADSL veloce.
Per le lettere uso Mellel, ma andrebbe bene anche Nisus. Come foglio di calcolo, Mesa.
Forse 70 dollari in tutto, ma a casa uso poco o punto le applicazioni da ufficio.
Niente DVD, ovviamente. Non c'e' il lettore e la scheda grafica non basterebbe, temo.
Se volessi migliorarne le prestazioni, senza spendere ulteriori quattrini, potrei passare alle varie Linux distro disponibili in versione PPC, ubuntu, yellow dog, mandriva.
Non buttare via i Tuoi soldi in nuovo hardware, a meno che non sia strettamente necessario.
@ Francesca Brandani:
in linea teorica, si', devi pagare il canone perche' questo e' dovuto per il possesso di qualsiasi apparecchio atto o ADATTABILE alla ricezione di programmi televisivi.
All'atto pratico, io NON ho la televisione e cestino gli avvisi minatori che mi vengono periodicamente inviati dalla RAI, dal momento che la televisione italiana mi fa semplicemente schifo e non intendo certo guardarla a mezzo PC.
Il giorno che potro' decidere di abbonarmi ad un canale estero tipo BBC lo faro', ma per ora non se ne parla.
Il giorno in cui le Fiamme Gialle mi busseranno alla porta, per prima cosa chiedero' loro di esibire il mandato di perquisizione.
Se non lo avranno, dovranno farsene rilasciare uno, altrimenti in casa mia non entra nessuno, se io non sono d'accordo.
E quand'anche entrassero, visto che non ho nulla da nascondere - tutti i miei cd/dvd sono originali, non scarico mp3 perche' sono di qualita' penosa rispetto ad un vero hi-fi, pago per il poco software che compro e per quanto possibile uso Linux (in casa mia Microsoft e' bandita al pari della RAI) - e mi sequestrassero il computer, andrei difilato in tribunale, perche' il fatto di dovere un canone in funzione di qualcosa che non faccio ("apparecchio atto") ma che potrei fare ("adattabile") mina un principio basilare della giurisprudenza, vale a dire che per essere punibile, il reato deve essere stato commesso e deve essere dimostrato.
Altrimenti tanto vale fare la guerra preventiva in Iraq o arrestare tutti i maschi tra i 13 ed i 120 anni, perche' salvo evidenza medica, sono tutti pedofili dal momento che hanno di serie tutto l'occorrente per violentare i bambini...
marco paganella
2 giugno 2005 alle ore 15:05>il voip necessita di connessione flat continua (altrimenti come faccio ad essere chiamato se non sono connesso?). si parla molto di skype, ma ci sono soluzioni ugualmente economiche (...) scusate l'intrusione. volevo solo dare alcuni spunti di riflessione (magari un po' tecnici ma fa lo stesso) in un articolo ove si parla di voip.
grazie
Postato da: andrea chiarugi il 02.06.05 14:21
Ecco invece cosa mi aspetto ESTTAMENTE di trovare su un post come quello di oggi; informazioni di questo tipo. Grazie Sig. Chiarugi
Per il Sig. Pascucci ( e per oggi la finisco quì, altrimenti commetto lo stesso errore che a me stesso da fastidio..) ho fatto un breve giretto in alcuni post + commenti; ha ragione, in effetti i suoi vecchi post sono stati tolti (ma forse non solo i suoi) in compenso basta fare "trova" + il suo nome per avere dei ritorni impressionanti. . Forse è proprio quello il motivo non crede? Ma in passato mi era successo (se poi mi vuole credere o no, faccia come crede..)Mi spiace aver notato la stessa cosa con un post di Max Striner poco fa, davvero.
Comunque, per consolarla un pò: molti bloggers hanno perlomeno preso visione del concetto "signoraggio" (uno dei suoi scopi, no?).
Per riflettere: "chi è causa del suo mal, pianga se stesso", cioè, se lei in pratica "flodda", il gestore si comporta come meglio crede, giusto o sbagliato che sia.
Le rinnovo un invito: perchè non parla di signoragio solo sui post dove si discute di banche, politica economica et similia? magari anche lo staff le lascerebbe più spazio, chissà..
Comunque ringrazio chi ha dato su questo post info su serizi VOiP e adsl senza canone e non ha parlato di Costantino e la De Filippi.
Saluti
Claudio Morelli
2 giugno 2005 alle ore 15:07I proprietari della Banca d'Italia.
Alquanto stranamente la Banca d'Italia è una società per azioni che appartiene a banche italiane e, in misura minora, a compagnie d'assicurazione. E alquanto sorprendentemente l'elenco dei suoi azionisti è tenuto riservato. Per fortuna ci ha pensato però Ricerche & Studi di Mediobanca, diretta da Fulvio Coltorti, a scoprire quasi tutti i proprietari della Banca d'Italia. Spulciando i bilanci di banche, assicurazioni ecc. ha infatti preso nota ogni volta che risultavano proprietarie di quote della Banca d'Italia e così è riuscito a ricostruirne gran parte dell'azionariato.
Notare che tre banche da sole "controllano" la Banca d'Italia.
Da R & S (Ricerche & Studi) di Mediobanca, 2003, p. 1149
Azionisti della Banca d'Italia
Gruppo Intesa (27,2%)
Gruppo San Paolo IMI (17,23%)
Gruppo Capitalia (11,15%)
Gruppo Unicredito (10,97%)
Gruppo Assicurazioni Generali (6,33%)
INPS (5%)
Banca Carige (3,96%)
Banca Nazionale del Lavoro (2,83%)
Banca Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
Gruppo Premafin-La Fondiaria (2,00%)
Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%)
RAS-Riunione Adriatica di Sicurtà (1,33%)
Maurizio Di Bona
2 giugno 2005 alle ore 15:20una vignetta sul tronchetto in questione...
http://www.alkemik.com/thehandxgrillo
Yang Chenping
2 giugno 2005 alle ore 15:20> E dove ho detto che debba intervenire "arbitrariamente"?
E in quale altro modo hai mai visto intervenire lo Stato? (dehe!)
> 3) Pascucci: sul gold standard si puo' discutere, e non e' affatto un'idea stupida.
Panetta (quasi) abile e (quasi) arruolato nella brigata al-Rothbàrd :-)
> I monetaristi (es. Milton Friedman)
Friedman = income tax = tradimento.
http://tinyurl.com/ahn33
> e i neokeynesiani (es. Paul Krugman) litigano tanto ma alla fine concordano sul fatto che lo stato debba intervenire nella politica monetaria.
Quindi, semplificando, moltiplicando e dividendo: monetaristi + neokeynesiani = inflazione = furto = miseria legalizzata = alto tradimento.
> Per esempio se c'e' una recessione o un attacco terroristico stile 9/11, ci si aspetta dalla banca centrale che questa aumenti la money supply e abbassi i tassi d'interesse per evitare una crisi.
Ci si aspetta anche che il governo apra un'indagine, invece di firmare i fogli per l'invasione dell'Afghanistan che giacevano sul tavolo dal giorno prima...
> Gli austriaci invece sostengono che questo sia inutile e dannoso.
Bonus: prova a fare una guerra stile Iraq sotto gold standard...
Se fai una corsa su lewrockwell.com oggi c'è Paul vs. Greenspan.
> Io personalmente non sono d'accordo perche' penso che creerebbe piu' problemi di quanti ne risolverebbe, ma comunque e' una posizione discutibile.
Dovresti elencare i problemi, e dovrebbero essere peggiori di quelli attuali :-)
> L'alternativa che tu sembri preferire invece non mi sembra abbia alcun senso.
Per la cronaca, "Joytopia" = dittatura socialista globale.
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 15:23Pascucci, Panetta, Perilli, Romano...
Non ve la prendete, non ce la prendiamo.
In questo blog si respira un'aria un pò malsana...e forse oggi avremmo fatto tutti meglio ad andarcene al Mare o fuori città e festeggiare la speranza avuta un giorno che l'altezza degli uomini non derivasse dalla loro nascita.
Non fa bene restare a casa nei giorni di festa. Le persone che stanno bene tendono a deprimersi, e quelle che stanno male sbroccano del tutto.
Io devo studiare, e mi accingo a farlo.
Ci sentiamo in mail.
Niccolò
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 15:30@The hand:
Bellissima come al solito^__^
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 15:36x Bruno H.Michele
se hai la radio devi pagari il canone....
in Svizzera é dissociato nel senso che puoi pagari solo la radio e non la tv, non so in Italia.
PS un autoradio e una radio.
ciao
Riccardo Simiele
2 giugno 2005 alle ore 15:36Qualunquismo e luoghi comuni
X Max Pagani
"...però se gli americani non fossero stati guerrafondai e 60 anni fa non avessero deciso di venire a fare la guerra qui... beh non esisterebbe nè Grillo nè il blog nè internet nè tante altre cose.
Meditate gente meditate..."
Se mio nonno aveva 3 palle era un flipper
Povera Italia
Daniele Lacidogna
2 giugno 2005 alle ore 15:40Il primo passo e' la cultura, che mi sembra gia' un'ottima cosa... i prossimi li studieremo insieme.
LAcY
Davide Ricci
2 giugno 2005 alle ore 15:45Non vi preoccupate, sono così VECCHI che non ce la faranno a stare dietro alle nuove tecnologie.
Hanno chiuso Napster? E vai col p2p. Ce l'hanno col p2p? Troveremo un altro modo.
Stanca vorrebbe una copia agli archivi nazionali di qualsiasi cosa si pubblichi in rete: non ha capito nulla.
Ora provano a mettere la mani sul VoIP: forse ce la faranno, ma troveremo un altro modo di comunicare.
Ciao
Davide
ps: Postato questo, continuerò a leggermi il blog grazie all connessione Alice ADSL, facendo così guadagnare la persona oggetto della discussione.
Incoerenze...
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 15:53L'america è ancora in piedi perchè le reggono i fili gli aerei militari e perchè poggia i piedi in scarpe nike posate su panini Macdonald's.
Il qualunquismo più realista mai espresso.
matteo albanella
2 giugno 2005 alle ore 15:59Da Ginevra parte la sfida per un governo mondiale della Rete
Chi controlla Internet? Si è aperta ufficialmente la battaglia per decidere chi, nei prossimi anni, controllerà la Rete
Si è aperta ufficialmente la battaglia per decidere chi, nei prossimi anni, controllerà Internet. Nascosto nelle pieghe di una compostissima conferenza dell'Onu appena conclusasi a Ginevra (anch'essa opportunamente accompagnata da una serie di eventi alternativi organizzati dalla galassia no global), si è infatti innescato un processo per la revisione dell'attuale modello organizzativo della rete mondiale e che potrebbe portare ad un suo maggior controllo da parte delle Nazioni Unite stesse. In discussione vi è in particolare il ruolo dell'organismo che oggi detta le regole di funzionamento di Internet, Icann (International Corporation for Assigned Names and Numbers), una società privata con sede in California che agisce da ente regolatore di tutte le questioni riguardanti la rete stessa.
Tre giorni di discussioni a Ginevra per mettere le basi di quella che sarà la società delle comunicazioni e dell'informazione del futuro. Questo voleva essere la prima sessione del World Summit on Information Society che si è chiuso venerdì sera. Dall'incontro non è uscita nessuna novità sostanziale. La conclusione del Summit è infatti prevista solo fra due anni, a novembre 2005 quando la seconda sessione si riunirà in Tunisia.
Una scelta, questa della Tunisia, già fortemente contestata da alcune delle organizzazioni non governative che hanno partecipato al Summit a causa delle continue e gravi violazioni da parte del governo di Tunisi della libertà di stampa e di espressione.
Sullo sfondo della conferenza, che è ospitata dall'Itu, l'International Telecommunications Union, un organismo delle Nazioni Unite che definisce le norme regolamentari per le telecomunicazioni mondiali e stabilisce gli standard tecnici di riferimento, due temi principali. Uno più genericamente politico, quello del digital divide, la frattura digitale, cioè la distanza crescente dal punto tra mondo sviluppato e paesi in via di sviluppo per quanto riguarda l'uso degli strumenti informatici. E uno solo apparentemente più tecnico, ma che sta diventando il vero punto di scontro tra i paesi ricchi e quelli poveri e che si può riassumere in tre parole: chi controlla Internet.
Se sul primo si sono spese molte parole e il documento finale della conferenza si dilunga sulla necessità di dare a tutti uguali possibilità di accedere alle tecnologie digitali, sia in termini di formazione che di infrastrutture (il vero nodo che determina la profondità e l'ampiezza di questa frattura digitale del mondo, del secondo non vi è quasi traccia, se scavando tra le righe dei documenti conclusivi. In un paragrafo della dichiarazione concernente le linee di azione da prevedere si dice ad un certo punto: «Chiediamo al segretario generale delle Nazioni Unite di nominare un gruppo di lavoro sul governo di Internet, con un processo aperto e non esclusivo che consenta la piena e attiva partecipazione dei governi, del settore privato e della società civile sia dei paesi sviluppati che di quelli in via di sviluppo».
In queste tre righe vi è tutta la sfida lanciata all'attuale assetto della rete Internet. Un assetto che ha, sì, garantito lo sviluppo del Web, ma con un processo troppo determinato e guidato da considerazioni economiche e commerciali. Contribuendo in parte all'allargamento di quella frattura digitale che tutti vorrebbero chiudere.
Il compito del gruppo di lavoro non sarà facile. Ma a chiedere con molta determinazione la sua costituzione sono soprattutto quei paesi che ormai vengono identificati come il G20. Stati come il Brasile, ad esempio, che non si sentono tutelati dall'Icann, dal suo essere un'azienda privata e come tale soggetta a troppi condizionamenti, soprattutto del governo statunitense.
WSIS?We Seize! è lo slogan con cui si sono organizzati i gruppi della contestazione al Summit. Una contestazione che contesta soprattutto la volontà dei grandi blocchi rappresentati da Stati Uniti ed Europa di imporre un controllo strettissimo sui diritti di autore, di copia e di riproduzione, e di imporre regole sulla proprietà intellettuale che cancellerebbero di fatto tutta la ricchezza creativa della rete, lasciando solo ai grandi gruppi (discografici, cinematografici, del software) il controllo e l'uso della rete.
Il processo è appena iniziato a Ginevra. Il tema sembra difficile e non troppo popolare. Ma aspettiamoci prima o dopo una Cancun digitale.
Toni De Marchi
da www.unita.it
Gian Luca Mori
2 giugno 2005 alle ore 16:03Credo che la tecnologia Voip sia un valido strumento per dare l'estremo saluto a Mamma Telezoz, sono però un pò pessimista sul fatto che Skipe possa arrivare a sostituire (almeno oggi come oggi, no Adsl, no Flat ) la trdizionale telefonata, soprattutto quella urbana ed interurbana. Ho notato che in una banda a 56Kb i problemi di latenza e fluidità non sono trascurabili....(chiedo conferme o smentite su ciò)
Oltre a questa battaglia (scambio di idee ed informazioni) vorrei che un giorno se ne iniziasse una verso L'egemonia di Microsoft e del softwere proprietario che egli impone a milioni, miliardi di persone (es. Winzoz).
Saluti a tutti gli amici del Blog
Gian Luca Mori
IVANA IORIO
2 giugno 2005 alle ore 16:13......DAI QUOTIDIANI ODIERNI....CEDUTA PIRELLI CAVI.....( FORSE A QUALCHE MULTINAZIONALE CHE PROVVEDERA A DELOCALIZZARE LA PRODUZIONE PER ABBASSARE I COSTI) .........Per il gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera l'addio ai cavi significa la focalizzazione sugli altri business, sostanzialmente come era stato annunciato all'indomani dell'acquisizione della quota di maggioranza relativa di Olivetti, con la differenza che l'attività nei pneumatici resta core nella sua interezza. Pirelli quindi si concentrerà sui servizi di telecomunicazioni, con la partecipazione in Telecom Italia detenuta tramite Olimpia, sui pneumatici, sull'immobiliare ( tramite Pirelli Real Estate), sulle attività nel campo della banda larga e della fotonica di seconda generazione gestite da Pirelli BroadBand Solutions e sulle innovazioni dei Pirelli Labs, oltre che nel settore ambientale, tramite Pirelli ambiente.
Non da ultimo, l'operazione permetterà a Pirelli di guardare con maggiore tranquillità agli impegni presi in Olimpia nei confronti delle banche azioniste che dispongono di un put esercitabile nel 2006.
Giordano Bruno
2 giugno 2005 alle ore 16:20x sig. MAx Pagani
... però se gli americani non fossero stati guerrafondai e 60 anni fa non avessero deciso di venire a fare la guerra qui... beh non esisterebbe nè Grillo nè il blog nè internet nè tante altre cose.
Riprendo quello da lei detto per farle notare una cosa ,gli stati Uniti non sono venuti a liberare l'europa per spirito di bonta o di liberta ma perchè non avevano scelta. Se fosse caduta la Russia e subito dopo ilRegno Unito Hitler avrebbe posseduto piu del 80% delle risorse mondiali di quell'epoca,quindi, l'america sarebbe rimasta isolata e sola .Non si entra mai in una guerra se non ci sono motivi economici ,le guerre di liberta fatte dai Governi non esistono..
matteo albanella
2 giugno 2005 alle ore 16:25 Multinazionali accusate di favorire la censura di Internet da parte del governo cinese
Nel mirino di Amnesty International la tecnologia fornita da Cisco Systems, Microsoft, Nortel Networks, Websense e Sun Microsystems
Data di pubblicazione:
28/01/2004
Altri links in rete:
www.cisco.com
www.microsoft.com
www.nortelnetworks.com
www.websense.com
www.sun.com
Amnesty International ha diffuso oggi un rapporto in cui fa riferimento a diverse aziende del settore informatico - Cisco Systems, Microsoft, Nortel Networks, Websense e Sun Microsystems -, che avrebbero fornito alla Cina tecnologia utilizzata dalle autorità per censurare e sorvegliare l'uso di Internet. Amnesty International ritiene che, vendendo questa tecnologia, le aziende non valutino in modo adeguato le implicazioni che i loro investimenti hanno nei confronti dei diritti umani.
"Chiediamo a tutte le aziende che hanno fornito questa tecnologia di usare i loro contatti e la loro influenza, per spingere le autorità cinesi a porre fine alle restrizioni nei confronti della libertà di espressione e d'informazione su Internet e a rilasciare tutte le persone detenute per reati connessi a Internet, in violazione dei loro diritti umani fondamentali", afferma in nota Amnesty.
Replicando ad un precedente rapporto di Amnesty, Cisco System ha negato che i suoi prodotti siano adattati al mercato cinese, affermando: "Se il governo cinese intende monitorare Internet, questo è affar suo. Come base, noi siamo politicamente neutrali".
Anche Microsoft ha affermato che essa vende al pubblico la miglior tecnologia in tutto il mondo ma che "non può controllare il modo in cui alla fine viene utilizzata".
Amnesty replica richiamando la bozza approvata il 13 agosto 2003 dalla Sottocommissione Onu per i diritti umani, contenente "Norme sulle Responsabilità delle compagnie transnazionali e delle altre imprese in relazione ai diritti umani", dove si afferma: "Le compagnie transnazionali ed altre imprese dovranno astenersi da qualsiasi attività che sostenga, solleciti od incoraggi gli Stati o ogni altro ente a commettere abusi dei diritti umani. Inoltre esse dovranno fare ogni sforzo per assicurare che i beni e i servizi che forniscono non siano usati per abusi dei diritti umani".
Nel suo rapporto, "People's Republic of China: Controls tighten as Internet activism grows", Amnesty International sottolinea che la Cina è il paese che, su scala mondiale, esercita la più vasta censura nei confronti di Internet. Nell'ultimo anno, la tendenza è stata quella di assegnare maggiori responsabilità di controllo e sorveglianza agli Internet café, ai provider e ad altri fornitori di servizi.
Ciò nonostante, l'uso di Internet appare fortemente in crescita, anche come strumento di solidarietà. Proprio l'invio di messaggi di sostegno reciproco tra gli utenti ha provocato un aumento degli arresti.
Dal novembre 2002 in Cina c'è stato un drammatico aumento del numero di persone arrestate o condannate per aver espresso le proprie opinioni online o per aver scaricato informazioni da Internet: il numero dei prigionieri è salito a 54, con un incremento del 60 per cento rispetto alla fine del 2002.
Inoltre, un numero imprecisato di persone rimane in stato di detenzione per aver trasmesso via Internet informazioni sulla diffusione della Sars. "Per noi si tratta di prigionieri di coscienza. Rinnoviamo il nostro appello alle autorità cinesi affinché siano rilasciati subito e senza condizioni" ha affermato Francesco Visioli, coordinatore Cina della Sezione Italiana di Amnesty International.
Tra le persone in carcere figurano studenti, dissidenti politici, aderenti alla Falun Gong, operai, scrittori, avvocati, insegnanti, impiegati della pubblica amministrazione, ex agenti di polizia, ingegneri e uomini d'affari. Sono stati arrestati per svariati "reati", ad esempio per aver firmato petizioni online, aver invocato le riforme e la fine della corruzione, aver tentato di costituire un partito per la democrazia, aver diffuso "voci sulla Sars", aver comunicato con gruppi all'estero, essersi opposti alla persecuzione della Falun Gong e aver sollecitato la revisione dei casi giudiziari legati alla repressione del movimento per la democrazia nel 1989.
La maggior parte dei prigionieri sono stati incriminati per "sovversione" e "minaccia alla sicurezza dello Stato", fattispecie penali che comportano condanne dai due ai dodici anni di carcere.
Secondo statistiche ufficiali, il numero degli utenti Internet in Cina è salito da 59,1 milioni nel dicembre 2002 a 79,5 milioni nel dicembre 2003, con un incremento del 34,5 per cento, che rappresenta una forte minaccia ai tentativi delle autorità di censurare e sorvegliare le attività online della popolazione.
Il rapporto di Amnesty International contiene una serie di appelli in favore di otto prigionieri. Tra questi figura Huang Qi, programmatore di computer e possessore di un proprio sito Internet. È stato arrestato il 3 giugno del 2000, dopo che alcuni dissidenti residenti all'estero avevano "postato" sul suo sito una serie di articoli riguardanti l'anniversario della repressione del movimento per la democrazia del 1989. Tre anni dopo l'arresto è stato sottoposto a un processo iniquo e condannato a cinque anni di carcere. A seguito dei pestaggi subiti soffre di costanti emicranie. La sua famiglia ha potuto incontrarlo una sola volta, nell'ottobre 2003.
Liu Di, invece, studentessa di psicologia all'Università di Pechino, rilasciata di recente. È stata più di un anno in carcere, senza poter contattare la propria famiglia, solo per aver espresso critiche nei confronti del governo in una chatroom e aver chiesto la scarcerazione di un altro attivista utente di Internet, Huang Qi. È stata rimessa in libertà nel novembre 2003 dopo una grande campagna in suo favore, cui hanno preso parte oltre 3000 utenti Internet, per la maggior parte dalla stessa Cina. Questa campagna è però costata l'arresto a cinque persone, quattro delle quali Cai Lujun, Luo Changfu, Du Daobin e Kong Youping risultano tuttora in carcere.
Amnesty International chiede norme vincolanti per le imprese
Al World Social Forum, Irene Khan sollecita il pieno sostegno di governi, imprese e istituzioni finanziarie alla bozza approvata dalla Sottocommissione per i diritti umani dell'Onu - [leggi]
matteo albanella
2 giugno 2005 alle ore 16:352005: Il programma segreto del gruppo Bilderberg
Tratto da www.infowars.com/articles/nwo/bilderberg_secret_agenda_2005.htm
Traduzione per disinformazione a cura di Arianna Ghetti (arianna_ghetti@yahoo.it)
World Mirror | 8 maggio 2005
Tutto esaurito dal 5 all'8 maggio 2005: lussuoso hotel vicino ad un lago, come piace al gruppo Bilderberg, 60 km ad est di Monaco di Baviera. Il luogo ideale per loro dal momento che le strade di accesso sono facilmente bloccate. Alla vigilia di una trionfante visita del presidente Bush sul suolo del vecchio continente, preceduta dal viaggio di Condoleeza Rice, tutti i segnali mostrano che i leader europei stanno semplicemente fingendo di 'opporsi' agli Stati Uniti. A Nice (nel sud della Francia), il segretario alla difesa Rumsfeld è riuscito a convincere gli europei ad addestrare e finanziare centinaia di nuovi poliziotti iracheni. La NATO sta ora dislocando le truppe in Afghanistan e sta aiutando le forze armate americane a ricostruire questo paese. L'Arabia Saudita ha visto svolgersi le sue prime elezioni amministrative dopo il grande successo delle elezioni irachene. L'Ucraina stava organizzando le proprie elezioni alla fine dello scorso anno con l'aiuto sovversivo da parte di alcune organizzazioni americane appoggiate dalla CIA. Un personaggio, il cui nome è Jack Wheeler, conosciuto come il "miglior uomo informato degli Stati Uniti" ed ex consigliere di Ronald Reagan, (si veda il sito http://worldnetdaily.com/ per capire di chi sto parlando), è seriamente convinto che G.W. Bush debba ricevere il Premio Nobel per la Pace per il suo ruolo eccellente nell'istituzione della democrazia in questi paesi.
Anno 2005: "Il mondo nuovo" di Bilderberg Nel frattempo, Bush fa riferimento al coraggio e alle opere di Natan Sharansky, ex dissidente russo. Tuttavia, alcuni israeliani hanno dimostrato che questo eroe della Guerra Fredda era, in realtà, un informatore del KGB. Perciò, in questa situazione minacciosa dove le persone sembrano non distinguere più tra verità e menzogna, possiamo certamente temere che questi leader scelgano di imboccare la direzione peggiore.
UNA RAPIDA OCCHIATA AL POTERE DELLA DEMOCRAZIA
Quando il governo degli Stati Uniti parla di 'democrazia', la prima cosa da prendere in considerazione è vedere che tipo di democrazia vuole istituire. Dalla sua bocca, il termine suona come una democrazia di individui reali (non è mia intenzione scrivere democrazia 'popolare' che, come ognuno sa, è un'altra cosa).
In effetti, se prendiamo rapidamente in esame le persone che il governo degli Stati Uniti sta seguendo ed aiutando, ci accorgiamo che queste stesse persone sono attratte dal modello europeo o vogliono sottrarsi ad un'influenza esterna. Questo atteggiamento è piuttosto evidente nel caso dell'Ucraina, dove Yutschenko (sposato con una donna americana) è politicamente legato a Yulia Timochenko, una miliardaria ucraina, il cui passato è legato al mondo degli affari nei settori petrolifero e del gas della Russia. Abbiamo il petrolio ed abbiamo la democrazia ora. Ma si può davvero definire democrazia una situazione in cui le persone nelle strade hanno qualcosa da dire? Apparentemente sì dalla "rivoluzione arancione" ucraina, ma non dovremmo dimenticare il fiume di denaro che traboccava dalle tasche delle fondazioni di Soros così come dalle fondazioni americane (la Freedom House gestita dall'ex direttore della CIA Woosley, il National Endowment for Democracy, conosciuto come intermediario della CIA dalla sua implicazione nel colpo di stato del Venezuela). Fino ad ora, la struttura del potere e della democrazia ucraina si fonda su alcuni plutocrati che assomigliano ad una gang mafiosa. La differenza con quest'ultima è che queste persone sono ora mafiosi dall'aspetto occidentale. La rivoluzione georgiana finanziata dalle organizzazioni di Soros è in difficoltà.
La Georgia si trova a sud del Mar Caspio e Putin, dall'altra parte, non sta mostrando alcun segno di voler abbandare la Cecenia (si vedano le sue dichiarazioni ad Auschwitz contro il terrorismo a imitazione degli Stati Uniti). Il primo ministro della Georgia è morto recentemente di avvelenamento da biossido di carbonio mentre dormiva ed era il braccio destro del presidente di questo paese. I russi non intendono abbandonare la loro base militare in Georgia così come in Sebastopol, nella Crimea ucraina, dove è stanziata la marina militare russa. Naturalmente, i caucasici sono famosi per i loro possedimenti petroliferi. La democrazia in Iraq porterà questo paese (avente risorse di petrolio) ad avere un governo sciita. La violenza non si attenuerà subito. La differenza tra l'Iraq e la Georgia risiede nella loro localizzazione: l'Iraq non appartiene al bacino caucasico ma all'area definita il Grande Medio Oriente, dove alla democrazia piace il petrolio, come si è potuto notare a prima vista. Il Grande Medio Oriente, così come l'Arabia Saudita, si tennero le prime elezioni amministrative (in assenza delle donne, che non furono invitate a votare). La prossima sorpresa salterà fuori in Libano, dove l'ONU ha chiesto alla Siria di lasciare il paese. Jumblatt e Aoun nelle prossime elezioni faranno la differenza, grazie all'America. La Siria, naturalmente, è regolarmente minacciata dall'intervento americano. E i crimini si verificheranno. Israele rappresenta una grossa parte del piano del CFR (Council on Foreign Relations - Consiglio delle Relazioni Estere): due paesi fianco a fianco e l'ingresso dei due paesi nell'Unione Europea una volta raggiunta la pace.
Possiamo, quindi, distinguere due politiche aventi lo stesso obiettivo di controllo del petrolio.
1) La politica dell'Eurasia per l'Europa settentrionale (che segue le teorie di Brzezinski)
2) La politica del Grande Medio Oriente per l'Europa meridionale.
Passiamo al programma del gruppo Bilderberg per il 2005 Senza dubbio, queste politiche saranno nuovamente discusse nel prossimo incontro del Bilderberg. L'Europa è in competizione da un punto di vista commerciale nel Magreb (Tunisia, Marocco, Libia. L'Egitto è completamente nelle mani degli interessi statunitensi, così come la Giordania ed Israele). Ora, un compito più difficile è attendere gli europei sul campo della competitività e il programma di Lisbona. Infatti, l'entrata in Europa di paesi con un basso livello dei prezzi di costo nel 2004, soppianterà il vantaggio delle politiche di aiuto europee verso l'Oriente, con conseguenti maggiori difficoltà economiche nel Sud del paese (Francia, Germania, Benelux, Italia ecc.).
La NATO e la Costituzione Europea La costituzione europea che dovrà essere votata quest'anno in Europa e il prossimo anno in Inghilterra sta volgendo al suo terzo capitolo: un intero codice del commercio che implica la fine della Sicurezza Sociale Europea con la Direttiva di Frits Bolkenstein supportata dal testo. Questa costituzione autorizza legalmente la NATO ad essere la sola struttura ufficiale delle forze di difesa future dell'Europa. (Prima parte del testo). Per dirla in una frase, il futuro dell'Europa è strettamente legato in maniera definitiva alla direzione americana. Questa costituzione sarà votata "democraticamente", ma i rispettivi governi occulteranno questi fatti importanti.
A conferma dell'influenza della NATO sull'Europa, c'è l'inclusione della Turchia in Europa, decisione imposta dall'America e decisa dall'Europa stessa lo scorso dicembre. Questa vergognosa soluzione fu incoraggiata dal Commissario Gunther Verheugen, membro del gruppo Bilderberg, per "allargare" l'Europa. Un contatto all'interno dell'IFRI (Institut Français des Relations Internationales - Istituto Francese di Relazioni Internazionali [NdT]) mi disse che questa decisione fu richiesta con forza dagli Stati Uniti, indipendentemente da tutte le possibili proteste. Dov'è la "democrazia" in tutto questo? Nel prossimo articolo esamineremo più approfonditamente la questione iraniana; le conseguenze dell'entrata della Turchia; l'Eurasia; la Cina e il dibattito sulle armi; la questione monetaria e il vero ruolo plutocratico della democrazia in un futuro prossimo.
Parte II - Le campane dell'inferno Raymond Fosdick era un amico di Woodrow Wilson e l'uomo più influente della sua generazione assieme a Colonel House. In compagnia di uno dei suoi allievi, Beardsley Ruml, e con l'aiuto di John Davison Rockefeller III, istituirono il "General Education Board" per occuparsi dei problemi di sviluppo della popolazione. Ruml era in contatto sin dal 1920 con Graham Wallas, uno dei fondatori della Fabian Society (Società Fabiana). Assieme istituirono, con l'aiuto del Laura Spelman Rockefeller Fund, una piattaforma di scienze sociali nel circolo letterario del gruppo Bloomsbury sotto il controllo della Fabian Society. Ruml era anch'egli membro della National Planning Association di cui facevano parte Felix Frankfurter, Eric Johnston, futuro fondatore dell'Atlantic Institute, Norman Cousins (ecc.), tutti membri del CFR. Fosdick era un partigiano delle organizzazioni "Internazionaliste". Per controllare il governo, ottenne da John Davison Rockefeller III i mezzi per rafforzare l' "Institute of Government Research", il quale, con l'aiuto di Robert Brookings alcuni anni più tardi divenne il "Brookings Institution". Fosdick, assieme a Thomas W. Lamont e il famigerato Colonel House, fondò il "Council on Foreign Relations" (CFR) e la "Foreign Policy Association" (FPA) (in questo caso in compagnia di Felix Frankfurter e Paul Warburg).
Quindi, da questo possiamo dedurre che: La creazione del CFR aveva come obiettivo quello di controllare il governo degli Stati Uniti. Tutte le istituzioni di Fosdick, compreso il lavoro che ha fatto alla Brooking Institute e alla Foreign Policy Association, avevano questo scopo. Tutti i corrispettivi istituti nei paesi stranieri avevano anch'essi questo obiettivo, comprese l' IRRI (International Rice Research Institute - Istituto Internazionale di Ricerca sul Riso [NdT]) in Inghilterra ed altre istituzioni fondate all'estero. Per cui, quando nelle FAQ dei siti Internet della Trilateral o del CFR, alla domanda "La Trilateral è un complotto?" leggiamo la risposta: "Assolutamente no", siamo chiaramente autorizzati a ridere. Un controllo di questo tipo vuole guidare le azioni del governo statunitense e quelle dei governi stranieri verso gli interessi delle famiglie più ricche e facoltose d'America o dei potenti gruppi europei e plutocratici mondiali. Dietro a tutto questo sembra esserci una sorta di "mano trasparente", che guida ma che non si vedrà mai direttamente. Si vedono le raccomandazioni e i rapporti del CFR e i membri del Congresso votare.
Ma non si vede mai la mano che li guida. Questa mano è invisibile. La stessa cosa accade con il gruppo Bilderberg e l'Europa. Tuttavia, i rapporti del Bilderberg non vengono messi a disposizione per il pubblico, nonostante i nomi dei membri di questi caucasici non siano mai citati. "Alla fine del 1952, Retinger si recò in America per proporre l'idea ai suoi conoscenti americani. Tra gli altri, incontrò alcuni vecchi amici tra cui Averell Harriman, David Rockefeller e Bedell Smith, direttore poi della CIA. Dopo che Retinger illustrò la sua proposta, Smith disse: 'Perché diavolo non sei venuto prima da me?'. Egli, quindi, lo indirizzò senza indugio a C.D. Jackson, che stava per diventare l'assistente speciale di Eisenhower per le operazioni militari
Nel maggio del 1954, venne indetto il primo incontro presso l'Hotel Bilderberg.." (tratto da The Chairman, John J. McCloy and The Making of the American Establishment di Kai Bird, come riportato in Who's Who of the Elite - Members of the Bilderbergs, Council on Foreign Relations and Trilateral Commission di Gaylon Ross, Sr). Averell Harriman era membro della "Skull & Bones" ed ex socio di Prescott Bush in affari coi nazisti. McCloy fu responsabile del bombardamento della Germania durante la guerra e un responsabile dell'OSS (Office of Strategic Services - Ufficio dei servizi strategici [NdT]).
Quando gli venne chiesto la ragione per cui Auschwitz non fu mai bombardata (o la ferrovia che portava al campo), la sua risposta fu: "Se avessimo fatto qualcosa in favore degli ebrei, i greci ci avrebbero chiesto di fare la stessa cosa per loro". Credo che non ci fossero così tanti greci internati in confronto agli ebrei ed è storicamente provato che le fabbriche con interessi statunitensi non furono mai bombardate in Germania, nemmeno accidentalmente. I campi di concentramento fornivano la forza lavoro necessaria per gli interessi degli Stati Uniti in Germania ad un costo veramente basso per gli azionisti americani e non c'è motivo di obiettare che il denaro non puzza (pecunia non olet). Harriman diventò il responsabile europeo del piano Marshall in Europa, mentre McCloy fu direttore onorario del CFR, presidente della Fondazione Ford, presidente della Chase Manhattan Bank, membro del Gruppo Bilderberg ecc. ed un membro della Commissione Warren incaricata di indagare sull'assassinio del presidente Kennedy (stranamente lo stesso McCloy ed Allen Dulles erano membri della Permindex - citata dall'allora procuratore distrettuale di New Orleans Jim Garrison - in compagnia del generale Walker e del colonnello Byrd, proprietario del Texas School Book Depository).
RIVOLUZIONE SULLA DEMOCRAZIA DELL'EUROPA
Nel suo libro, The Great Chessboard: American Primacy and its Geostrategic Imperatives (NdT: La grande scacchiera: il primato americano e i suoi imperativi geostrategici), Zbigniew Brzezinski ci dice: "L'Europa ha una posizione fondamentale di fortezza geostrategica per l'America. L'Alleanza Atlantica autorizza l'America ad avere influenza politica e peso militare sul continente
se l'Europa crescesse, questo beneficerebbe direttamente l'influenza americana
" Brzezinski continua affermando che "L'Europa Occidentale è in larga misura un Protettorato americano e i suoi stati ricordano i vassalli e i pagatori di tributi dei vecchi imperi" "L'Europa deve risolvere il problema causato dal suo sistema di redistribuzione sociale che è troppo pesante e ostacola la sua capacità di iniziative" [traduz. mia] Per Brzezinski, quindi, la rete sociale in Europa sta paralizzando la capacità del paese stesso di espandersi e trovare un senso comune nel patriottismo europeo. Naturalmente, l'America è impaziente di esercitare un potere ed un'influenza maggiori sul continente. Perciò, la pressione sta aumentando attraverso il gruppo Bilderberg per espandere ed accrescere l'Europa. Questo spiega il fatto che le iniziative in Europa hanno come obiettivo quello di smantellare l'intero sistema di sicurezza sociale con un pretesto di tipo economico o sociale.
Valery Giscard d'Estaing (membro della Trilateral e del Bilderberg) è il cosiddetto "padre" della Costituzione Europea ed è un grande amico di Kissinger. La sua costituzione sancirà, se accettata, la NATO cuore dell'Europa e la regressione sociale nell'intera Europa. Brzezinski non sta neppure pensando ai problemi sociali o alle rivoluzioni che la sua iniziativa potrebbe provocare
. La mia fonte interna dell'IFRI mi ha detto che la Direttiva Bolkestein verrà approvata il 15 luglio del 2005, così come l'Accordo Multilaterale sugli Investimenti (AMI), che tutti conosciamo. Tutti pensavano che questa mostruosità sociale fosse stata definitivamente accantonata. Errore: la bestia sta tornando. Con lo stesso spirito, l'integrazione della Turchia in Europa permetterà all'imperialismo statunitense di avere un forte potere sugli stati del Sud del Mar Caspio, così pure un'influenza sugli stati della parte est del bacino mediterraneo. Questo trasferirà la "democrazia" degli Stati Uniti in questa regione, mentre la parte occidentale sarà sottomessa all'azione di ONG verso una situazione più democratica, come ci è stato opportunamente mostrato in un articolo dell'anno scorso del quotidiano Le Monde tratto dal German Marshall Fund. In breve, il colpo più violento è di distruggere l'Europa e le sue zone limitrofe nei prossimi anni con conseguenze politiche e sociali non ancora valutate da questi "maghi" principianti. Il piano Bilderberg 2005 di questi "miglioramenti" sociali.
IRAN, RUSSIA E CINA
Che succede all'Iran? Il punto è che l'Iran è una potenza regionale, capace di lavorare assieme a Russia e Cina e trasformare questa 'collaborazione' in una valida opposizione all'egemonismo americano sull'Eurasia. Se ricordiamo bene, la dinastia dei Pahlavi fu tolta dal potere in Iran nel 1979, quando l'America decise che la sua volontà di fare dell'Iran un potere regionale fornito di armi atomiche non era supportata dalle intenzioni regionali americane. Quindi, preferirono lavorare con le menti arretrate dell'ayatollah Khomeyni, ma quest'ultimo non intendeva collaborare con gli amici di Israele. Perciò, l'America incoraggiò l'Iraq di Saddam a dare inizio ad una terribile guerra contro il loro vicino. Saddam era allora l'amico neutrale dell'America, sebbene non praticasse la "democrazia". Ed ora, 25 anni dopo, lo stesso stato ha i medesimi obiettivi dello Scià in Iran. Essendo stato commesso un grosso errore, l'Iran è di nuovo ai piedi dell'America, ma non ha nessunissima intenzione di lasciare che l'America stessa domini l'Eurasia.
Dal momento che anche Russia e Cina hanno gli stessi scopi, tutte e tre queste potenze hanno la possibilità di bloccare l'espansione americana. Dato che lo scopo principale degli Stati Uniti è quello di impedire all'Iran di essere una potenza regionale, e non quello di evitare che abbia armi atomiche, hanno intenzione di smantellare il paese dall'interno, non avendo sufficienti forze militari per invadere e sottomettere Teheran. Questo paese dispone di risorse petrolifere, naturalmente, e questo fa sì che l'America stia cercando di convertire questi musulmani ai vantaggi dello stile di vita democratico americano. Gli interessi della Cina si stanno orientando verso le risorse petrolifere dell'Asia centrale; allo stesso tempo, gli interessi della Turchia e dell'Iran stanno puntando nella stessa direzione. L'Alleanza dell'Iran e della Cina nelle questioni petrolifere sta impedendo agli Stati Uniti di avere il controllo dei prezzi del petrolio sul petrolio cinese. Chiaramente, un'alleanza tra Iran, Cina e Russia escluderebbe l'America dai campi petroliferi del Kazakhstan e non permetterà la presenza di oleodotti che portano alla regione del Mediterraneo come vuole Washington. Quindi, all'insistenza delle minacce statunitensi, l'Iran risponderà con maggiore aggressività nei campi petroliferi degli stati dell'Asia centrale.
RESTRIZIONI ALLE AMBIZIONI DELLA CINA
Come espressamente definito dalla dottrina Brzezinski, a nessun paese o gruppi di paesi sarà permesso lottare contro la posizione di superpotenza degli Stati Uniti d'America. Dagli anni ottanta del ventesimo secolo, l'America permette implicitamente alla Cina di attuare un dumping valutario in cambio di una limitata posizione di questo paese nel Nuovo Ordine Mondiale. Ora la Cina vuole occupare il suo posto naturale nella regione asiatica del sud. La Cina ha avuto successo da un punto di vista economico e l'abolizione delle quote d'importazione sui prodotti tessili permette a questo paese di invadere i mercati europei. Questo sta indebolendo le industrie tessili dell'Europa e le posizioni dei suoi cambi monetari. Logicamente, le vendite delle armi europee controbilanciano questi deficit commerciali e permettono alla Cina di avere adeguate forze militari pari alla sua attuale posizione di potere. Ma questo significa anche che la politica della Cina non sarà più nelle mani di Washington e che, in un futuro prossimo, Taiwan sarà invasa.
E il Giappone si vedrà anch'esso obbligato ad acquistare armi atomiche per difendersi. Condoleeza Rice e George W. Bush cercheranno di limitare queste vendite europee. Entrambi non hanno apprezzato di buon grado la recente posizione di Blair sulla questione. Blair non è più il cagnolino di Bush. Probabilmente, la Cina incontrerà alcune restrizioni su questioni vitali quali il petrolio, l'acciaio, materiali strategici, e si vedrà obbligata ad accettare di riconsiderare il valore della sua moneta (lo yuan) oppure essere considerata un ex membro dell'organismo internazionale WTO ecc. Naturalmente, l'America è un paese mutuatario e sarà obbligata a cessare di ricorrere a prestiti. Per evitare di affondare prima che un flusso di banconote cinesi faccia ritorno per un rimborso immediato, gli Stati Uniti d'America saranno obbligati a svalutare la moneta americana da un giorno all'altro, anche se l'America sta mostrando positivi segni di attività. Questo causerebbe la rovina per tutta l'Asia e l'America. Tuttavia, quest'ultima è in grado di rivolgersi ai suoi alleati europei ed alcuni anni più tardi tutto sarebbe sistemato. In breve, per limitare i rischi asiatici, la Cina sarà costretta a raffreddare le sue attività economiche e chiaramente attraverso la rivalutazione dello yuan. Questo verrà presentato alla Cina dagli Alleati in un modo ancora più severo. Il gruppo Bilderberg 2005 parlerà di questo.
CINA E RUSSIA
Naturalmente, dopo la questione ucraina, la Russia e la Cina sono tentate di lavorare assieme ed anche con l'Iran per controbilanciare la penetrazione americana in Eurasia. Essi stanno già entrando nei mercati dell'America meridionale per "liberare" il Sudamerica dalla Dottrina non democratica di Monroe. La sua dottrina è "legittima" e sta esasperando Washington. Vengono programmate manovre comuni ed ogni cosa sta mostrando che, con o senza le armi europee, la Cina sarà in grado di respingere gli interessi americani nella sua sfera strategica.
E L'IRAN? GUERRA O NON GUERRA?
Sarebbe una questione di provocazione. Un paese che non è americano potrebbe essere tentato di svolgere il lavoro solo con i propri mezzi. Il giorno dopo, non ci saranno più forze nucleari in Iran, ma un clima di guerra con un diretto coinvolgimento in Iraq degli interessi di Teheran o degli interessi occidentali. Tutto questo porterebbe ad una formidabile propaganda per spingere l'Europa ad una guerra contro questo paese, in collaborazione con Turchia e Stati Uniti. Ed una celata speranza che questo paese cederà poiché le prime forze europee stanno entrando nel paese con la benedizione delle "Nazioni Unite". Questo succederebbe in ogni caso dopo le elezioni iraniane. L'Iran cesserebbe, quindi, di ostacolare la dominazione americana dell'Eurasia.
PRIME CONCLUSIONI
L'incontro di quest'anno (2005) del gruppo Bilderberg sarà un incontro decisivo. Il modo in cui gli europei voteranno al trattato costituzionale è vitale per il nostro futuro. La Spagna non sta considerando seriamente l'importanza di questo voto e la propaganda ufficiale sta favorendo il "sì". Il "no" obbligherebbe il gruppo Bilderberg a negoziare nel dire la verità su quello che queste elezioni rappresentano veramente. Essi potrebbero in questo caso organizzare qualche avvenimento spettacolare che mostrerebbe che non stanno rappresentando la democrazia ma gli interessi della plutocrazia. Siccome l'America sta lottando per una sempre maggiore democrazia fuori dai suoi confini, c'è sempre meno libertà all'interno del paese (Patriot Acts I e II). Ciò che viene definito democrazia sta, in realtà, rappresentando la forza e l'influenza di una classe minore elitaria americana, europea, turca ed asiatica. Questa forza è aiutata da un potente gruppo di persone super-borghesi che lavorano per questa élite come fossero i loro camerieri e sapendo bene cosa non fare o dire per non dispiacere i loro padroni. Ho presentato quelle che dovrebbero essere le linee principali della conferenza di quest'anno, ma posso aver dimenticato alcuni punti o esagerato l'importanza di altri. Ad ogni modo, tra un po' di tempo sarete voi a giudicare la validità di questo testo.
LISTA DEI PARTECIPANTI AL MEETING DEI BILDERBERG
www.disinformazione.it
Pino Silvestri
2 giugno 2005 alle ore 16:38Quel debito che ha accumulato, è tutta colpa delle telefonate che ha fatto in questi anni a Moratti, per pianificare gli acquisti dei giocatori. Ho perso il conto di quanti giocatori hanno comprato per vincere il campionato. L'unica cosa certa è questa spaventosa voragine che si è aperta, facendo sprofondare al suo interno l'ex "tronchetto della felicità".
roberto crociani
2 giugno 2005 alle ore 17:08OGGI FESTA DELLA REPUBBLICA!!QUALE REPUBBLICA QUELLA DELLE PERSONE CHE CI GOVERNANO CHE COME REGALO ALTRI AUMENTI IN VISTA ....LA VERA FESTA E' QUELLA CHE RIDIANO MOLTI DI LORO I SOLDI CHE TRA UNA CONSULENZA E L'ALTRA HANNO FATTO FINIRE NELLA MANGIATOIA PRIVATA E DELLA PROPRIA CERCHIA DI PARENTI E AMICI CON QUELLO CHE IN ITALIA E' DA SEMPRE FINITO NELLE TASCHE DEI POTENTI ALTRO CHE BILANCIO IN DEFICIT ERAVAMO LA NAZIONE PIU' RICCA D'EUROPA ...........................
ascolta carissimo CIAMPI e' che piu' che riuscire a dire qualcosa del tuo altre cose purtroppo non riesci a dire perche' coloro che scrivono i discorsi NON TE LO PERMETTONO e sanno benissimo che piu' che fottere non sanno fare .ma a parte questo LEI SIGNOR PRESIDENTE DI UNA REPUBBLICA CON GRANDI PRINCIPI MA POI BASATA SU BANANE E CASTELLI DI VELINE E CARTE DI COMODO TAROCCATE AD'USO E ABUSO DELL'ASINO ITALIOTA-QUANTE VOLTE ESCE PER VEDERE DA SOLO COSA E' REALMENTE L'ITALIA NON QUELLA CHE VEDE IN TV.......VENGANO I NOSTRI GOVERNANTI NELLE PERIFERIE DI TUTTI I GIORNI NON QUELLE ADDOBBATE PER OGNI FESTA.....E NON SOLO NELLE PIAZZE(COMODA LA VITA)-- MI MERAVIGLIA CHE CI VENGA A DIRE PIU' GIOVANI IN POLITICA( CON ESEMPI CHE I NOSTRI POLITICI DANNO VORRO' POI VEDERE COSA SUCCEDE .PERCHE' IN ITALIA SI CAMBIA E SI RICICLA SOLO LE FACCE IL RESTO TANGENTI FAVORI PARENTI E AMICI RIMANGONO TALI)MA PERCHE' INVECE NON DICE CHE AVETE FATTO UN ITALIA A USO E CONSUMO SOLO DI VOI CHE COMANDATE E VI PASSATE I POTERI DA UN POSTO ALL'ALTRO COME SE QUESTO PAESE FOSSE UN MONOPOLI........... E POI I GIOVANI---MA CHI I FIGLI DI QUELLI CHE VI SONO ADESSO? E' PROPRIO VERO CHE IN PARLAMENTO HANNO DEI BECCHI FERRO E SOLO C*****E DICONO--------------- SE FANNO POLITICA CHI CAZZO LAVORA????????MA IN ITALIA CI STANNO PROPONENDO TIPO STATI UNITI *BUSH*IL FIGLIO DEL BERLUSCA??????????L'ITALIA E' UN PAESE CHE SI STA MANGIANDO L'AGNELLO DENTRO LA PECORA E LEI LO SA PERFETTAMENTE COME GLI ALTRI CHE LA CIRCONDANO CHE SONO SOLO UN AMMASSO DI SANGUISUGHE VESTITI DALLA FESTA SI QUELLA CHE STANNO FACENDO AL POPOLO ITALIANO....MA POI NON VI RENDETE CONTO DI COME SIETE S****I SI VI RENDETE CONTO BENISSIMO MA A VOI COSA INTERESSA---------MA QUANTI DI VOI HANNO MACCHINE ITALIANE POCHISSIMI ????? E QUESTO LA DICE LUNGA DI COSA PENSATE DELL'INDUSTRIE ITALIANE------E' CHE VI SIETE ORAMAI ABITUATI A ESSERE DELLE PROSTITUTE DELLO SCHERMO E DELLA MODA... E DELL'ECONOMIA SI LA VOSTRA..........E DI CHI VI OFFRE DI PIU'.......VERGOGNATEVI E SI VERGOGNI PER PRIMO CHI APRE LA BOCCA ----BERLUSCONI ----SPESSO E VOLENTIERI CHE NEL SUO IO SE NE SBATTE LE BALLE DI TUTTO MA NON DELLE SUE TV E DELLE PROPRIE AZIENDE EECC.ECC. PERCHE' TANTO LE LEGGGI IN ITALIA SI INTERPRETANO PER GLI AMICI E SI APPLICANO PER I NEMICI VERO???? QUI NON SI CRITICA L'ITALIA MA CHI GOVERNA MALE E POCHISSIMI LO FANNO BENE.................
Elisabetta Carosi
2 giugno 2005 alle ore 17:09NICOLO' PETRILLI scrive
Forse è vero che non serve la banda larga per
Pascucci, Panetta, Perilli, Romano...
Non ve la prendete, non ce la prendiamo.
In questo blog si respira un'aria un pò malsana...e forse oggi avremmo fatto tutti meglio ad andarcene al Mare----RISPONDO:"CHI TI DICE CHE NON CI STIAMO?"-----...non fa bene restare a casa nei giorni di festa...le persone che stanno male sbroccano del tutto-----RISPONDO:"PARLI DI TE?"-----------
Elisabetta Carosi
2 giugno 2005 alle ore 17:15x ROBERTO Crociani
APPLAUSI DI GENTE INTORNO A TE, APPLAUSI....
Baci,baci,baci.
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 17:22@Carosi, grazie per la gentile conferma di quanto da me detto.
Istinto di morte e conoscenza, Massimo Fagioli, prefazione alla 5a edizione italiana.
Ma immagino che essendo giunta dopo la discussione tra Pascucci&co(o magari sei tu? Ma non voglio neanche pensarci) non abbia giustamente dei riferimenti per quanto da me detto.
Quindi sappi che non era un riferimento ai bloggers non censurati. Anche se dovresti limitare la coda di paglia.^__^
Bruno Panetta
2 giugno 2005 alle ore 17:27Yang Chenping:
"> Per esempio se c'e' una recessione o un attacco terroristico stile 9/11, ci si aspetta dalla banca centrale che questa aumenti la money supply e abbassi i tassi d'interesse per evitare una crisi.
Ci si aspetta anche che il governo apra un'indagine, invece di firmare i fogli per l'invasione dell'Afghanistan che giacevano sul tavolo dal giorno prima..."
Sono d'accordo, ma non c'entra nulla con quello che scrivevo io...
"> Gli austriaci invece sostengono che questo sia inutile e dannoso.
Bonus: prova a fare una guerra stile Iraq sotto gold standard..."
E' semplicissimo: basta sospendere il gold standard e il gioco e' fatto. Cosi' fece la Gran Bretagna nel 1914.
"Se fai una corsa su lewrockwell.com oggi c'è Paul vs. Greenspan."
Ci sono andato ma non l'ho trovato...
"Dovresti elencare i problemi, e dovrebbero essere peggiori di quelli attuali :-)"
1) E' inapplicabile da un solo paese, come l'Italia. O si mettono d'accordo tutti (EU, Stati Uniti, Asia e Giappone) o non si fa. E prima o poi qualcuno trovera' la scusa per uscire.
2) L'oro e' un metallo che si compra e si vende sui commodities markets. Il prezzo puo' salire vertiginosamente in seguito a fenomeni di panico o speculazione.
3) La politica monetaria puo' talvolta essere utile, nonostante quanto sostengono gli austriaci. Il crash del 1987 fu altrettanto grave di quello del 1929, ma risposta monetaria del governo americano fece la differenza. Il fatto che in alcuni (sempre piu' rari) casi la politica monetaria possa essere controproduttiva non e' una buona ragione per abolirla. Altrimenti dovremmo abolire, per es., anche le automobili.
> L'alternativa che tu sembri preferire invece non mi sembra abbia alcun senso.
Elisabeta Carosi
2 giugno 2005 alle ore 17:28andrea chiarugi scrive:
temo che i post di oggi siano l'indicatore di quanto la libertà (di espressione soprattutto) sia un concetto inutile e a volte fastidioso se alla base non c'è il rispetto. l'argomento di oggi è il voip, ma perchè allora non si parla affatto di voip...
TI DICO CHE A ME NON PARE.
Il signo Grillo scrive un lungo post, ogni volta, il cui contenuto spazia in varie direzioni. Ad esempio, in questo scrive anche:
"Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo. Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi."
A questo risponde Gianluca D'alessandro il 02.06.05 14:44- Ma cosa dobbiamo fare per vivere davvero in un paese moderno ed all'avanguardia?...andarcene all'estero?...oppure fare una rivoluzione?...ma da dove iniziare?
TI PARE FUORI TEMA????????? O.T.????????
A me no.
Elisabetta Carosi
2 giugno 2005 alle ore 17:36LEGGO:
"...però se gli americani non fossero stati guerrafondai e 60 anni fa non avessero deciso di venire a fare la guerra qui... beh non esisterebbe nè Grillo nè il blog nè internet nè tante altre cose.
Meditate gente meditate..."
NON TI DICE NIENTE MEUCCI?
MEUCCI.......BELL.......BELL......MEUCCI
Ancora mi tocca di sentire certe ignoranze (NEL SENSO D'IGNORARE).
Anche allora, visto che non si trovavano FINANZIATORI, gl'INVENTORI Italiani dovevano recarsi in America dove.........GLI FREGAVANO! ! ! ! le INVENZIONI e i MERITI.
Baci, baci,baci.
Donato Bartoli
2 giugno 2005 alle ore 17:36PROPOSTA SUL DA FARSI…
Credo che l’ignoranza dell’attuale classe dirigente italiana sia ormai famosa su tutta la superficie emersa del globo terrestre. Il problema grave è che questa ‘poco illuminata’ gente per il ruolo che ricopre decide, organizza, pianifica le scelte delle grandi aziende nazionali e quindi incide fattivamente sul moderno o mancato sviluppo dell’economia e della collettività. Come sottolinea sempre Beppe la classe politica si sceglie con le elezioni quindi ammesso che ci sia una fazione ‘migliore’ di un’altra possiamo recarci alle urne e cambiare il nostro indirizzo mentre la classe dirigente non la si sceglie, la si accetta come si fa per i parenti!!! Già che dobbiamo ‘pupparceli’ allora inventiamo un meccanismo per cui a questi signori manteniamo lo stipendio che hanno adesso rivalutato ogni anno secondo l’inflazione rilevata dall’Istat (che secondo loro è quella reale!) e sostituiamoli dai posti ‘di comando’ che occupano con persone valide: almeno evitiamo di continuare a prendere decisioni sbagliate da oggi in poi a costi accettabili cioè inferiori a quelli che questi individui produrrebbero alla collettività con le loro scelte del cavolo! So bene che è una proposta surreale, qualunquista ed anche antidemocratica ma sono convinto che molti di quelli che si soffermeranno un attimo a leggerla godranno della ‘suggestione da essa indotta’!?
Ho letto l’appello a Ciampi da parte dell’associazione Anti Digital Divide sul sito di Assoprovider e lo ritengo giusto. E così, mentre il Ministero delle telecomunicazioni impedisce un adeguato sviluppo del Wi-Fi, Telecom (l’attuale gestore unico della rete fissa italiana) dal canto suo si permette di non investire in tecnologia e di lasciare intere zone del paese (come la mia: POMARANCE, provincia di PISA, nel cui territorio si trova LARDERELLO – CENTRO MONDIALE DELLA GEOTERMIA) prive della larga banda ADSL. Complimenti a tutti! Specie se penso che sono ogni settimana tempestato da telefonate della medesima azienda (ma quando esponi loro i tuoi reclami ti dicono subito di appartenere ad un’azienda di servizi telefonici incaricata da Telecom di fare pubblicità e tagliano corto) che una volta mi vuole mandare a casa un consulente per farmi risparmiare, un’altra mi vuole ‘appioppare’ una parabola ‘che non va’, un’altra ancora mi vuole informare sui nuovi prodotti…Nel 2005 sono io che mi informo da solo, sono io che cerco ciò che mi interessa in rete e sono io che sono in grado di effettuare scelte ‘consapevoli’ una volta che mi sono debitamente tolto tutti i dubbi sulle offerte ed i prodotti… caro ‘tronchetto dell’infelicità’ vedi di risparmiare sulle rotture di palle telefoniche ai tuoi utenti ed investi quei soldi in offerte più vantaggiose per i medesimi, vedrai che i clienti tenderanno ad aumentare… o forse ti riesce fare l’imprenditore ‘ganzo‘ solo quando hai la protezione di un monopolio????????????????
Elisabetta Carosi
2 giugno 2005 alle ore 17:40@PETRILLI
Sei ancora davanti al monitor?
Ti facevo al MARE!!!!!!
Baci,sput...sput... (scusa ma stavo sputando la paglia della mia coda che cercavo di strappare),baci.
Bruno H.Michele
2 giugno 2005 alle ore 17:45@ Max Stirner
Grazie per le cortesi parole, resto comunque dell'idea che un principio vada difeso comunque.
Sulla moralita' dei tribunali non mi faccio illusioni, credo vada cosi' anche nel resto del mondo, in certi posti anche peggio.
Tempo fa qualcuno mi disse che la legge si applica ai nemici e si interpreta per gli amici. Il suggerimento all'evasione fiscale, che percepisco come una benevola e spiritosa provocazione da parte Tua, purtroppo adeguata alla realta'di buona parte del paese, non controbilancerebbe le cose. Non si combatte un sopruso con un reato. Almeno, io non lo farei.
Se le regole ci sono, vanno rispettate, ma se sono sbagliate, vanno cambiate con gli strumenti legali preposti.
Ed in tutta sincerita', credo che le Fiamme Gialle abbiano qualcosa di piu' intelligente ed importante da fare che venire a perquisire casa mia per un cavillo che, sono abbastanza ottimista, potrebbe rivolgersi a mio favore, sia pure dopo tempi biblici.
Come gia' detto, non sono nemmeno un soggetto appetibile per le grinfie della Legge Urbani sul P2P, copyright, etc, perche' quello che mi serve o mi piace, se lo voglio, lo pago regolarmente.
Quello che e' assurdo e' che le cartoline minatorie della RAI non contemplano nemmeno l'opzione di una risposta tipo "Non pago il canone perche' non vedo la televisione". Loro partono dal presupposto che ad ogni indirizzo civico debba necessariamente trovarsi (almeno) un apparecchio televisivo. Quindi se uno non paga il canone o e' uno sbadato o e'un delinquente.
Con stima,
Bruno
@ Igor Scicchitano
La normativa e' cambiata un po' di tempo fa ed il canone non e' piu' dovuto per il possesso di apparecchi radiofonici.
In caso contrario non avrei esitato a pagarlo, anche perche' come disprezzo la RAI come televisione, altrettanto apprezzo RaiTre come radio.
Se ci fosse la possibilita' di avere il canone dissociato, sarei piu' che lieto di pagare la parte inerente la radio per le ragioni di cui sopra.
Per le autoradio non so, perche' non ho l'automobile (e ne sono felice).
Grazie per il Tuo commento,
Bruno
Elisabetta Carosi
2 giugno 2005 alle ore 17:58Caro GIANLUCA D'ALESSANDRO(Ma cosa dobbiamo fare per vivere davvero in un paese moderno ed all'avanguardia?...andarcene all'estero?...oppure fare una rivoluzione?...ma da dove iniziare?)
Io inizierei con una SONORA PERNACCHIA alla Eduardo De Filippo in:"Il sindaco del rione sanità".
Te la ricordi?
Contro chi?????
Contro tutti quelli che FANNO GLI AMICI DEL POPOLO e che invece continuano a farsi i fatti loro accumulando RICCHEZZE e non utilizzandole per migliorare lo STATO DELLE COSE in Italia.
Le MONETINE tirate da chi si era sentito tradito, insegnano!!!!
Questa volta SONORE PERNACCHIE!!!!!!!!
Io intanto mi alleno: PRRRRRRRRRRRRRRR
Le sedi dove incontrrci per manifestare sono tante....
Al posto dei GIROTONDI sonore PERNACCHIE.
Pensa se sulla TERRA tutti i TRADITI negli ideali si mettessero a spernacchiare all'unisono:
tornerebbe Eduardo svegliato.
Basci,baci,baci.
Donato Bartoli
2 giugno 2005 alle ore 18:02per Bruno H. Michele ed altri: la tassa sull'autoradio è stata tolta qualche anno fa durante il passaggio da bollo a tassa di proprietà dell'auto ed 'incorporata' in essa quindi non esiste più come tassa in sè ma è automaticamente pagata dall'automobilista mediante il rinnovo della tassa di proprietà del mezzo (obbligatorio ogni anno e non più facoltativo come il bollo di una volta!). saluti a tutti
renzo ferrini
2 giugno 2005 alle ore 18:23x bruno h. michele
grazie amico mio...purtroppo ho riprovato ad avviare skype ma l'icona balla un po' nel dock ma poi si ferma....grazie comunque per avermi risposto...sai, la mia richiesta proviene dalla mia esigenza continua di trovare ogni modo possibile di risparmiare denaro...non certo x comprarmi telefonini ultrafighi o tv plasma o altre inutili baggianate...non sto facendo la vittima...in 40 anni ne ho viste di tutti i colori....ci lamentiamo della crisi? c'e' qualche eroe del 64 che si ricorda della nostra infanzia? quando ci siamo trasferiti nel veneto dalle marche mia madre aveva una cucina fatta con cassette di frutta ornate da tendine...ora se non hai la suoneria x o y sei un pirla...questo insegna la tv ai giovani, terreno fertile per le imbecillate del consumismo...io e mia figlia passiamo pomeriggi a osservare insetti, costruire giochi con pezzetti di legno, cartone e altro....vado nelle famiglie che buttano, dico buttano cazzate che comprano nei centri commerciali...poi vado nei mercatini e le rivendo..grande!
x la frutta e verdura ho fatto un accordo con un fruttivendolo..aspetto il sabato sera e vado a prendermi cose buonissime che altrimenti verrebbero buttate...basta togliere un po' di nerume...con la frutta un po' avanti ci faccio dei succhi buonissimi...perche' credete che i succhi che comprate li fanno con frutta fresca? per la spesa vado al prix...con 100 euro ci mangiamo in 3 per un mese...i sughi me li faccio io...l'acqua non la compro piu' da anni..x fortuna qui nel veneto l'acqua del rubinetto e' buona, basta solo far evaporare un po' il cloro...e cosi' via...il trucco e' questo...le ciliege costano 3,50 euro al kilo? non le compro! tv al plasma? kissenefrega! home theatre? in un appartamento in affitto di 60mq? mavala'...non cadete nel tranello..una scheda da 25 euro mi dura un mese....col mio vecchio nokia...la fotocamera a che serve?...sappiate soprattutto voi giovani scindere l'utile(acqua,cibo,vestiti,dignita',rispetto,amore...) dall'inutile(tv,telefonini,auto,ecc)....caro bruno, purtroppo internet mi e' indispensabile x lavoro (sono un musicista) tra tutte le cose in cui ho trovato il modo di risparmiare non ho trovato ancora il modo di evitare il canone telecom(ho l'adsl di tinit) e il modo di risparmiare sulle telefonate
x fortuna a 30 anni di distanza siamo tornati alla vecchia formula del baratto...ovvero: se un amico mi viene ad aiutare ad imbiancare io gli preparo un po' di barattoli di marmellata fatta con frutta marcia(secondo il fruttivendolo) ma x me buonissima...
quindi: se qualcuno mi manda un consiglio x avere l'adsl senza regalare denaro al tronchetto e se qualcuno mi dice come avviare skipe o simili con jaguar 10.2.8 su imac g3 posso ricambiare con altri forse piu' umili consigli su come sopravvivere e benvivere in questa babilonia....ah dimenticavo (e ne vado fiero) mia figlia di 7 anni quando vede le veline dice: ma sono proprio cretine.....insegnate i valori giusti ai vostri figli...seminate la pace, i vostri figli la coltiveranno e i vostri nipoti ne mangeranno i frutti....grazie a chi sapra' aiutarmi...e complimenti a beppe per questo blog
fabio polvara
2 giugno 2005 alle ore 18:27Buonasera a tutti,
bene (anzi male), mi sono letto quasi tutti i commenti, compreso quello di Marco che chiede di dargli un segno per avere la sensazione di esistere.
Caro Marco anch'io, che non ho vent'anni ma cinquanta, provo il tuo stesso senso di sconforto frequentando questo blog.
Mi capita spessissimo di vedere questo sasso lanciato nello stagno che non crea una increspatura ma un onda gigantesca, aspettare che l'onda produca qualche effetto e poi rendersi conto che qualcuno a tirato la corda e l'onda e finita nel buco del cesso, con il solo fastidio di un sordo risucchio.
Nel frattempo qualcuno ha preparato un'altro sasso, non è difficile trovare l'argomento la prima notizia di qualsiasi giornale andrà benissimo.
Adesso ho due scelte, parlo per me, vado avanti a rovinarmi l'umore e la digestione frequentado questo blog con un senso di totale impotenza, oppure tutti i giorni pubblicherò questo breve commento, fino a quando qualcuno mi darà una risposta, magari cancellandomi dal blog.
Come dice Marco, sarebbe già un traguardo, un segnale di esistenza.
Buonaserata a tutti
fabio
vito liberto
2 giugno 2005 alle ore 18:29BEPPE G.PRESIDENTE ALLA RAI-LIBERTA DI STAMPA.
LA RAI E DEL POPOLO-CITTADINO
NON E DELLA BANDA-POLITICO-MAFIOSA-CORROTTA.
ciao Vito L.
Vincenzo Trespolo
2 giugno 2005 alle ore 18:32Mai provato a dare un'occhiata più in dettaglio su cosa sta succedendo ed è già successo alle "proprietà" di Telecom? Molto interessante anche vedere dove e come sta diversificando gli investimenti per pararsi il c**o a fronte del crack (e ci sarà prima o poi se esiste un minimo di giustizia e Parmalat ci sembrerà un giochino per bambini...) e fare in modo che, a babbo morto, nessuno possa più andare a prendere nulla? Furbo "l'amico", molto furbo, e continuano a lasciarlo fare anche con le "menate" del VoIP. Indecente! Buona serata. Trespolo.
Bruno H.Michele
2 giugno 2005 alle ore 18:42@ Max Stirner
"Non penserete veramente che i bastardi che ci fottono continuamente, mollino l'osso della telefonia, vero?"
No di certo. Il Tuo link fa riferimento alla situazione francese e, tirata per i capelli, qualche velata parvenza di legittimita' potrebbe anche esserci.
Per Skype, la prospettiva peggiore e' stata prospettata tempo addietro su Zeus News, ovvero che le telecoms si stanno attrezzando per implementare programmi filtro in grado di identificare, intercettare ed ostacolare il passaggio dei dati voce "pacchettizzati", per cui skype e/o programmi analoghi non potrebbero piu' funzionare.
Che simpaticoni, eh?
Ciao,
Bruno
Alfredo Morfini
2 giugno 2005 alle ore 18:44Mi meravigliavo del fatto che da qualche mese i call center di Telecom offrissero "gratis" la trasformazione della linea telefonica da
(anal)ogica a dig(eni)itale.
Non convinto ho traccheggiato fin quando gli ho detto con garbo di non scardinarmi più l'apparato riproduttivo seguendo la massima che la prima dose è sempre gratis........
Non sapete quanto mi pesa pagare ancora quei 30 Euro bimestrali.
A quando l'ultimo miglio in Basilicata?
Maurizio Gotta
2 giugno 2005 alle ore 18:55Bruno Ferrini, sei un mito. Mia figlia ha solo 2 anni, ma a 7 spero che mi risponda la stessa cosa.
Fai un salto sul sito che trovi cliccando sul mio nome, e' l'associazione che ha scritto a Ciampi.
In alto a destra nella home page trovi delle guide.
Nelle guide ci sono i nomi dei provider che ti portano l'adsl su cavo solo dati, cosi' puoi dire bye bye a Telecom.
Un abbraccio
Yang Chenping
2 giugno 2005 alle ore 19:14Yang Chenping:
> Sono d'accordo, ma non c'entra nulla con quello che scrivevo io...
Non c'entra neanche il fatto che la Federal Reserve sia incostituzionale per via del "right to coin money" del congresso, ma ogni tanto fa bene ricordarlo.
> E' semplicissimo: basta sospendere il gold standard e il gioco e' fatto. Cosi' fece la Gran Bretagna nel 1914.
Ogni cittadino potrebbe comprare una bella arma automatica, in modo da risolvere agilmente questo problema insieme alla questione "draft" :-D
> Ci sono andato ma non l'ho trovato...
http://tinyurl.com/94zoy
> 1) E' inapplicabile da un solo paese, come l'Italia. O si mettono d'accordo tutti (EU, Stati Uniti, Asia e Giappone) o non si fa.
Prima o poi potrebbero doversi mettere d'accordo per forza. Può anche darsi che qualcuno cominci a trafficare silver dollars per i fatti suoi, lasciando il resto al suo misero destino.
2) L'oro e' un metallo che si compra e si vende sui commodities markets. Il prezzo puo' salire vertiginosamente in seguito a fenomeni di panico o speculazione.
Ma se la moneta è vincolata all'oro, e tutti si sono messi d'accordo...
3) La politica monetaria puo' talvolta essere utile, nonostante quanto sostengono gli austriaci.
Eppure, a forza di rimandare prima o poi i conti si devono pagare comunque. Certo probabilmente funzionerebbe tutto molto meglio se qualche delinquente non prendesse in prestito miliardi di dollari per andare ad ammazzare arabi in giro per il mondo...
Paolo Campanelli
2 giugno 2005 alle ore 19:22Tratto da Pablo's Blog
02/06/2005: Classe Politica
Definizione
Sebbene anche nella nota distinzione weberiana tra il vivere per la politica e della politica sia possibile rinvenire elementi per una definizione di classe politica, è in realtà solo all'interno dell'élitismo italiano che al concetto è stata attribuita una precisa e autonoma valenza analitica. Infatti, nonostante le significative differenze tra i loro reciproci contributi teorici, Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto e Roberto Michels hanno identificato all'interno della struttura sociale uno specifico gruppo organizzato, il cui elemento distintivo è costituito dall'esercizio delle funzioni politiche attraverso l'impiego autonomo di risorse che gli vengono affidate o di cui esso stesso riesce ad appropriarsi. Secondo la definizione formulata da Gaetano Mosca, che introdusse il termine nelle scienze politico-sociali, classe politica è infatti "una classe speciale, i cui elementi di formazione, secondo il secolo e il paese, possono variare, è vero, moltissimo, ma che, in qualunque modo sia composta, sempre forma davanti alla massa dei governati, ai quali s'impone, una sparuta minoranza". A questa classe speciale è attribuito "tutto ciò che nel governo è parte dispositiva, esercizio d'autorità, ed implica comando e responsabilità".
E' tuttavia necessario sottolineare come il termine classe sia utilizzato in una accezione impropria: la classe politica solo in rari casi può venire ricondotta a una classe economico-sociale, giacché, risulta invece ricostituita generalmente da una coalizione di classi, o di loro segmenti, oppure di gruppi dalla diversa coesione.
Tratto dal vocabolario a cura di Lorenzo Ornaghi, Milano, ed. Jaca Book, 1996
Ciascuno di noi ha le proprie idee, più o meno confuse, su chi meglio ci rappresenta all'interno della classe politica italiana.
Io faccio parte della "massa dei governati", e sono stufo di essere preso per i fondelli dai consueti minuetti, dalla finta alternanza, dal palese tradimento del mandato elettorale da parte della "sparuta minoranza", rappresentata dalla classe politica italiana.
Purtroppo al momento ho solo da offrirvi delusione ed esasperazione, ma non risposte concrete. Non ho idea di quale sia la cura, per ripulire a colpi di democrazia tutto il marciume che sta progressivamente affossando il nostro paese.
Siamo sempre stati abituati a subire, a pensare che tanto non possiamo fare nulla... che è sempre tutto così lontano da noi, che in fondo - tutto sommato - non si sta poi così male in Italia.
La recente bancarotta Argentina mi terrorizza, perchè mi rendo conto che uno di questi giorni noi italiani potremmo rivivere gli stessi fatti in prima persona.
Allora se qualcosa è possibile fare, facciamolo. Perchè il futuro è madido di brutti presentimenti.
Bruno H.Michele
2 giugno 2005 alle ore 19:24@ Renzo Ferrini
raccolgo e sottoscrivo il Tuo grido di dolore.
Sono del '64 anch'io, peraltro...
Ad onor del vero, economicamente me la sono passata un po' meglio, nel senso che sono cresciuto in una famiglia dove non e' mai mancato il necessario e qualche volta ci si poteva permettere il superfluo ed e' cosi' tuttora.
Questo mi ha insegnato ad assegnare dei valori alle cose, ad imparare a distinguere il necessario dal superfluo e, nel superfluo, quello che poteva essere accettabile da quello che era immorale.
Mio padre buonanima mi ha insegnato che il mangiare, il vestire (nel senso di coprirsi, non della moda!) e la cultura sono indispensabili, su tutto il resto si puo' risparmiare.
Oggi purtroppo, si conosce il prezzo di tutto ma non si conosce il valore di niente.
Per quanto riguarda il Tuo problema col mac, comincia con un bell'aggiornamento di sistema: Jaguar e'arrivato al 10.3.dispari e, se non sbaglio, skype e' aggiornato di conseguenza. Probabilmente e' per quello che non funziona.
Ricordati che ci vuole la cuffietta col microfono...non serve la sennheiser, basta una cosetta qualsiasi. Controlla la lista di compatibilita' sul sito di skype. Io uso un modello minore di Logitech.
Ancora una volta: se le prestazioni fossero il Tuo cruccio, se sai cosa devi fare ed hai un po' di tempo da dedicare, considera la sostituzione di MacOSX con una distro di Linux. Tra l'altro ci sono ottimi programmi per l'editing musicale, gratuiti, come la stargrande maggioranza del software OpenSource. Scordati pero' la vita facile che fai ora. In questi termini Apple resta un paragone insuperabile...
per l'ADSL, non Ti suggerirei di cambiare gestore. Diversi i punti critici:
1) I fornitori alternativi hanno in subaffitto la rete di Telecom, quindi se succede qualcosa, l'assistenza la fa Telecom e, da siti dedicati, se la Telecom puo' ostacolarTi, non si fa pregare.
2) I fornitori hanno la loro rete alternativa, ma in questo caso, potrebbero avere un loro servizio di assistenza che fa schifo. Non so come vadano ultimamente le cose, ma ai tempi, Tiscali e Fastweb non brillavano certo sotto quest'aspetto. In piu' fastweb, una volta cessate le promozioni, e' anche piu' cara di Telecom.
3) Buona la scelta di tin.it rispetto ad Alice. Quest'ultima e' soltanto una riproposta con marchio differente del servizio di tin.it, con l'aggravante che l'assistenza di alice viene svolta in subappalto dai tecnici tin.it, per cui viene dopo. Ad averlo saputo in anticipo...
Non sentirTi sminuito per essere tornato al baratto. E' una forma di scambio molto piu' civile che non la moneta e Ti aiuta a ricuperare un po' di quel calore umano e di solidarieta' che vanno tristemente perdendosi.
E la Tua inventiva e' la dimostrazione che lo spirito dell'Uomo non e' ancora morto, e che la necessita' e'la madre dell'ingegno.
Tua figlia che pensa che le Veline, i cui unici meriti sono dimenare tette e culi, siano cretine mi lascia un po' di speranza per il domani. Come lei, sicuramente ce ne saranno delle altre. Devono esserci. Devono...
Magari un domani soffrira' l'emarginazione dalle sue coetanee perche' avra' l'innata tendenza a dubitare di tutto invece che di accettare qualsiasi cosa senza spirito critico, privilegiare la sostanza sull'apparenza, la qualita' al nome, l'intelligenza alla superficialita', la cultura alla ricchezza, ma dentro di se' giorno dopo giorno crescera' la consapevolezza che l'unica ricchezza che conta e' quella dello spirito e che, per quanto possa sembrare assurdo, avra' ragione lei e che sono gli altri ad avere dei problemi, anche se sono la maggioranza...
Per l'amor di Dio, fai in modo che quella fiammella che gia' le arde dentro non debba spegnersi mai...
Ah, e se Ti servisse qualche chiarimento col mac, scrivi a bhmcz[chiocciola]tiscali.it, cosi'in futuro evitiamo di andare in O/T.
Pero' se sul blog si dovesse parlare nuovamente di queste cose, posta li' sopra, hai visto mai che questi colloqui non servano ad altri o che qualcuno non Ti dia consigli migliori dei miei...
Non garantisco risposte immediate, ma una mano ad un mac-user non si nega mai...
saluti cari,
bruno
Stefani Zago
2 giugno 2005 alle ore 19:24X Caruso Nicola
Ma sei un leghista ?con quel nome li'
ma
comunque voi leghisti praticate bene e razzolate male
Bossi e da 20 anni a roma che fa ilò senatur e prende fior di quatrini,piu tutto il suo attuale enturage di senatur e lecche',finanziamenti a go go x la sua cazzo di tv,ma allora li non e' piu roma ladrona? i nostri soldi finanziati dal parlamento romano puzzano meno?
A Nicola ma va' a cagar pirla
Filippo Semianara
2 giugno 2005 alle ore 19:29Ciao Beppe.
inutile dire che ti apprezzo tantissimo, altrimenti non sarei quì.
guardando oggi in tv la parata militare e vedendo spesso i telegiornali mi sono accorto di un particolare che forse con l'economia automobilistica del nostro paese a molto a che fare.
I nostri ministri, "premier" in testa, NON usano auto italiane, la nostra polizia ha in dotazione SUBARU, FORD, moto BMW ecc. Che abbiamo perso la faccia ormai è risaputo ma un minimo di orgoglio italiano. Se uno guarda la Tv francese ti accorgi che le forze dell'ordine hanno in dotazione solo auto e moto francesi, in germania solo auto tedesche. Ma siamo sempre noi i pirla?
Non credi che il rilancio delle nostre aziende automobilistiche passi anche dall'immagine che ne danno "USANDOLE", i nostri "rappresentanti"?
Ciao ... e non fermarti mai.....
stefano faralli
2 giugno 2005 alle ore 19:32Una precisazione su skype.
Skype è un ottimo prodotto (lo uso per lavoro) ma per le telefonate internazionali in Europa o America (usando il normale telefono) con SISAL (schede telefoniche prepagate) puoi avere prezzi addirittura più convenienti (vedi link http://www.edicard.eutelia.it/index.aspx?id=4).
Ad esempio per 10 ore in spagna il costo con skipe è 12 euro per 10 ore di chiamata.
Con SISAL 10 euro.
Ad essere precisi per fare un calcolo totale occorre aggiungere:
caso skype
1)costo connessione(adsl o fibra ottica offrono maggior stabilità di connessione);
2)costo apparecchio telefonico per Skype (130 euro);
3)costo chiamata internazionale.
caso sisal
1) costo abbonamento telefonico
2) costo telefonata urbana di appoggio
3) costo chiamata internazionale via SISAL
Ad essere precisi c'è una equazione che ci puo' dire fino a quando convenga utilizzare uno o l'altro e dipende dal numero di minuti che uno intende chiamare.
Rimane fermo il punto che skype per le telefonate da PC a PC è gratis.
Marcus Libero
2 giugno 2005 alle ore 19:39il telefono per skipe lo sto comprando su Ebay a 40 euro...
Andrea Belardi
2 giugno 2005 alle ore 19:49@Stefano Taralli
Scusa, ma non sono d'accordo con te.
A prescindere da Eutelia (che non e' assolutamente mia intenzione giudicare, ma mi limito solo a ricordare che Eutelia e' stata acquisita da Plugit, leader in Italia dei servizi su numerazione a valore aggiunto, per es. 899), tu dici che con skype vanno valutato i seguenti costi:
***tu ->
1)costo connessione(adsl o fibra ottica offrono maggior stabilità di connessione);
***io ->
Una normale linea pstn com modem 56k e' altamente sufficiente ed accettabilmente stabile.
***tu ->
2)costo apparecchio telefonico per Skype (130 euro);
***io ->
I costi di un apparecchio sono notevolmente minori:
- da 26euro per cuffia usb
- da 54.99euro per telefono usb
- 135euro per il telefono wireless!!!
E non ho intenzione di fare pubblicita' gratuita a skype, anzi.
E comunque il voip NON e' esclusivamente skype. E' una tecnologia (non cosi' nuova ma estremamente efficace), ed e' possibile utilizzare altri operatori telco (anche italiani) e riuscire ad avere tariffe anche migliori.
Claudio Recchia
2 giugno 2005 alle ore 20:25X ANDREA BELARDI
Il tuo intervento sembra avere l'unico intento di smentire ciò che dice Beppe.
Invece sarebbe più maturo fare considerazioni con un tono differente:
Grillo ha proposto un'alternativa valida economicamente utilizzando strategie diverse da quelle che propone la Telecom.
Se tu ne hai di migliori non ti basta far altro che farcene partecipi....non ti sarà negato un grazie, ma non c'è bisogno di dire che Beppe si fissa su skype! Si vede che sull'argomento tu sei più preparato e non potrà far altro che apprezzare il tuo intervento!
massimiliano verlato
2 giugno 2005 alle ore 20:47Un sentito grazie a Luca Perilli per i link interessanti.
Per favore non rinunciare a dare l'opporunità ad altri di informarsi qualora trovassi informazioni interessanti.
Rimane cmq una moltitudine silenziosa che per altre vie diffonde l'informazione
FAbrizio Amato
2 giugno 2005 alle ore 21:02"Il Wi-Max, invece, per legge, potrà essere utilizzato solo nei luoghi dove non giungerà mai l'ADSL. Dunque anche il Wi-Max è una tecnologia che fanno nascere castrata" Ma stiamo scherzando? Io abito in una città di provincia ed ho la sfortuna di essere attaccato ad una centralina di tipo MUX che impedisce l' ADSL. Tutto il quartiere è collegato, solo 200 numeri telefonico il mio incluso sono "castrati". Se ciò è vero, non potrò avere neanche il WiMax, in quanto teoricamente la mia zona è coperta!!! Tronchetto PROVERA della felicità speriamo che almeno tu affoghi nei debiti, e tu sia condannato a chiedere l' elemosina ai semafori!!!
michela marino
2 giugno 2005 alle ore 21:33Beppe ma se tronchetti è veramente così coperto di debiti, allora il mega-bond 50 anni è una mega- fregatura???
Telecom, un bond lungo mezzo secolo
di Alfredo Fiore
Mentre Telecom lancia un bond di 50 anni per rifinanziare il suo debito in vista dell'operazione Tim e Tiscali cede le sue acquisizioni francesi, Scaglia continua a vendere diritti per partecipare all'aumento di capitale di Fastweb: ecco la contrastata settimana delle tlc.
Settimana ricca di avvenimenti ma contrastata e nervosa in Borsa nel settore delle telecomunicazioni.
Perde ancora terreno Telecom Italia che cede in settimana oltre il punto percentuale. La società della galassia Tronchetti-Provera ha deciso di lanciare un prestito obbligazionario con durata 50 anni per rifinanziare il suo indebitamento. L'offerta secondo indiscrezioni ha già raccolto un successo notevole da parte di fondi pensioni e assicurazioni europee, che hanno eseguito richieste per oltre 1,7 miliardi di euro, il triplo dell'ammontare dei titoli offerti (500 milioni di euro). I vertici di Telecom stanno valutando la possibilità di incrementare l'offerta. Tim perde sulla scia lo 0,68%.
Aria di cessioni in casa Tiscali. L'isp sardo in settimana ha annunciato che il consiglio di amministrazione, ha confermato la cessione della controllata francese Liberty Surf. E' un evidente segnale che i vertici della società vogliono riguadagnare quote di mercato sul mercato italiano. Il titolo, premiato a Piazza Affari (+3,64%), registra la performance settimanale migliore del comparto tlc.
Bene anche Fastweb che guadagna l'1,69%. Il presidente Scaglia intanto continua a vendere i diritti per racimolare la liquidità necessaria per partecipare all'aumento di capitale per un minimo di 40 milioni di euro (secondo quanto comunicato dal presidente stesso).
Si è chiuso in settimana l'aumento di capitale per Pirelli che ha ricevuto adesioni per il 99,47% sull'aumento di 1,06 miliardi di euro. Il titolo rimane pressoché invariato registrando una lieve flessione dello 0,1%.
Giuseppe e Max
2 giugno 2005 alle ore 22:06approviamo pienamente quello che hai scritto sul declino del wi-fi, in altre nazioni nascono aziende che producono e ricercano sul wi-fi, mentre in italia tutto questo non è possibile.
Sicuramente usciranno se non sono gia uscite leggi a camicia per la telecom per poter diventare fornitori monopolisti del sistema e nel caso in cui succedesse il contrario la predetta monopolista non riuscirebbe ad essere competitiva.
mi viene in mente la vergagna della adsl. Nel mio paese di 2500 non esiste l'adsl. quando mai arriverà?
per non parlare adsl francese e quella italiana che viaggiano a prezzi e velocità pienamente differenti.
Sei una persona che ammiriamo tantissimo.
Andrea Belardi
2 giugno 2005 alle ore 22:31@Claudio Recchia
Mi scuso se le mie parole sono state poco chiare e hanno portato ad un fraintendimento.
Il mio intervento aveva uno scopo duplice: avvalorare la qualita' di Skype e soprattutto, enfatizzare ancora piu' (nel caso ce ne fosse ancora bisogno) l'efficacia della comunicazione voip (voice over ip).
Skype e' un software straordinario ed ha avuto uno sviluppo incredibile in poco piu' di un anno, in quanto e' estremamente stabile, gratuito e facile da installare, economico da usare (pc/pc gratuito, pc/tel a basso costo).
Unisce le potenzialità dell'autenticazione via server (mi connetto ad un server con il mio username e gli altri utenti connessi riescono a raggiungermi) a quelle della comunicazione peer2peer (la "telefonata" pc/pc, una volta che i 2 pc si sono "trovati e riconosciuti" avviene direttamente tra i 2 pc), il tutto trasformando (campionando) la voce in bit e trasferendola attraverso la rete ip (internet). (E non annoio oltre con la ritrasformazione analogica della voce per farla in alternativa arrivare ad un telefono fisso/mobile).
Ma non e' il solo sistema voip, e molti gestori di telecomunicazioni (anche italiani) si sono fiondati sul business. D'altronde la tecnologia voip e' nata da oltre 10 anni, anche se solo negli ultimi due anni (grazie alla nascita del protocollo sip e di ottimi codec di compressione audio) e' diventata davvero conveniente e stabile.
Al momento, non ne esistono di molto piu' convenienti di skype (per un'utenza casalinga e singola), ma il mercato e' in fermento. Problemi pero' potrebbero sorgere se verranno portate avanti iniziative sul voip e sullo wifi come indicato nei link che ha postato Beppe.
Quindi ottimo skype, ma ogni monopolio e' rischioso e non concorrenziale.
Perche' tutti si sono buttati sul voip? Perche' recenti analisi negli usa hanno evidenziato che molto probabilmente entro il 2008 il 70% delle comunicazioni voce su linea fissa avverra' su rete ip. Il risultato molto probabile sara' quindi un abbattimento delle tariffe tel (se non un annullamento totale).
Quindi, appoggio in pieno la visibilita' che Beppe sta dando al Voip e a Skype (per ora, in virtu' di una reale scelta nell'interesse degli utenti, pronti ad adottare eventuali soluzioni migliori).
fabio vola
2 giugno 2005 alle ore 23:43x alex kava
scusa, ma con telecom sei rimasto collegato o no?
sai io devi cambiare casa tra un mese e non so cosa fare con il telefono
con quei due nr di messaggenet tu puoi solo telefonare o ricevi pure?
Stefano De Vecchi
2 giugno 2005 alle ore 23:53Caro Beppe,
vorrei segnalarti che c'è una multinazionale americana, la IBM, che sta per licenziare 13000 lavoratori in tutta Europa e 1000 in Italia. Ma nessun giornale ne parla, nemmeno la Repubblica e l'Unità. Forse perchè, avvicinandosi le elezioni politiche, i DS non vogliono inimicarsi i "progressisti" della Confindustria, cioè il suo presidente "Montezuma" Montezemolo ed il "Tronchetto dell'infelicità" Tronchetti-Provera? Cosa sono 1000 lavoratori licenziati rispetto al radioso futuro di sinistra che ci aspetta se vinceranno Prodi Rutelli e De Mita?
Diego Rossi
3 giugno 2005 alle ore 00:30Ciao,
volevo avere informazioni su come potermi abbonare alla societa' SKYPE avendo cosi a casa mia la loro linea.
Ho sentito parlare (in principio) di questo programma che permetteva di parlare da pc a pc o da pc a telefoni fissi o cellulari, proprio da l'ultimo spettacolo a milano di Grillo, ho sentito pure che non si tratta solo di un programma che si limita al computer ma di una vera e propria societa' come puo' essere la telecom......
e che stranamente in italia (skype) non c'è!.......... ma e' all'estero.
Avendo scaricato il programma, e restato entusiasto dalle sue funzionalita' eccelenti, e dai suoi prezzi soprattutto, vorrei informazioni su come potermi abbonare a questa societa' ed avere a casa mia il loro telefono, la loro linea, ecc ecc.
Mi hanno suggerito di comprare su ebay il ricevitore e penso allegato ci sia anche il cordles ( penso.... non lo so ) ma sono sempre costretto a dover pagare un sacco di telefono, per il semplice motivo che la mia linea di internet e'garantita ora come ora dalla telecom. quindi se dovessi disdire il contratto con la telecom, addio numero di telefono di casa, addio chiamate per telefono e addio internet..... a quel punto niente internet niente skype.
Grillo accenno' una frase che parlava di abbonamento alla societa' skype... per lo meno se loro mi possono garantire la linea di internet io sarei a posto.
Ma nessuno sa niente e non so dove cercare!!!
!!!HELP!!! !!!HELP!!! !!!HELP!!! !!!HELP!!!
Visitando il sito di skype www.skype.com non trovo risposte alle mie domande, dato che il sito e' interamente costruito per pubblicizzare il prodotto software skype e niente altro.
Non so veramente dove cercare e un E-mail al Blog di Beppe Grillo mi e' sembrata la cosa piu' giusta da fare.......... Spero in una vostra risposta dato che la voglia di abbattere le barriere della falsa comunicazione per di piu' a pagamento, arricchendo chi dei soldi in realta' non ne avrebbe nemmeno bisogno,
necessita di risposte a domande, come la mia.
GRAZIE
Stefano Mazza
3 giugno 2005 alle ore 00:31Carissimo Beppe, sono un "ragazzo" 37enne di Milano e ti seguo fin dai tempi in cui facevi "Te la do io l' America"; sei sempre il migliore !!!
A proposito di economia e quindi di lavoro...mi sai dire come mai oggigiorno se non sei un leccac..o e raccomandato/a NON C' E' VERSO DI ENTRARE IN UN' AZIENDA "SOLIDA" E/O POTER FAR CARRIERA ???
si parla tanto che c' è bisogno dei giovani, di gente disposta a farsi il mazzo ma poi...? poi ti ritrovi a DOVER fare lo stesso lavoro vita natural durante...perchè se fai capire che vuoi migliorare e/o fai troppe domande diventi
"scomodo"...!!! Te lo dice una persona che in 16 anni d' impiego è passato da ditte piccole ad una medio grande...non cambia niente (se non per il fatto che nelle piccole hai sempre il fiato del capo o del titolare sul collo)!!!
Possibile che in questo mondo non ci sia posto x chi abbia davvero voglia di "fare" x migliorare e migliorarsi?!? Oggigiorno credo proprio di poter affermare, senza ombra di dubbio, che la vita reale è come quella che si vede in televisione; eh sì, perchè ormai se non sei un emerito imbecille cranioleso (ed iper-raccomandato)non vai da nessuna parte !!! CHE SCHIFO !!! Ci stanno tutti/e RINC.....NENDO con 'sti programmi totalmente sterili (soprattutto quelli appoggiati da un certo panzone baffuto) !!!
Tu che sei un mito sarebbe davvero bello se riuscissi a trovare un sistema (io a tutt' oggi non ne ho trovato ancora uno)x riunire le persone che, come me, cercano cercano ma si ritrovano sempre al punto di partenza ed Aziende che funzionino come Dio comanda (ma ormai dubito che ne esistano) !!!!!
Un saluto affettuoso
Stefano Mazza (Mi)
Stefano Mazza
3 giugno 2005 alle ore 00:33Anteprima del tuo commento
Carissimo Beppe, sono un "ragazzo" 37enne di Milano e ti seguo fin dai tempi in cui facevi "Te la do io l' America"; sei sempre il migliore !!! A proposito di economia e quindi di lavoro...mi sai dire come mai oggigiorno se non sei un leccac..o e raccomandato/a NON C' E' VERSO DI ENTRARE IN UN' AZIENDA "SOLIDA" E/O POTER FAR CARRIERA ??? si parla tanto che c' è bisogno dei giovani, di gente disposta a farsi il mazzo ma poi...? poi ti ritrovi a DOVER fare lo stesso lavoro vita natural durante...perchè se fai capire che vuoi migliorare e/o fai troppe domande diventi "scomodo"...!!! Te lo dice una persona che in 16 anni d' impiego è passato da ditte piccole ad una medio grande...non cambia niente (se non per il fatto che nelle piccole hai sempre il fiato del capo o del titolare sul collo)!!! Possibile che in questo mondo non ci sia posto x chi abbia davvero voglia di "fare" x migliorare e migliorarsi?!? Oggigiorno credo proprio di poter affermare, senza ombra di dubbio, che la vita reale è come quella che si vede in televisione; eh sì, perchè ormai se non sei un emerito imbecille cranioleso (ed iper-raccomandato)non vai da nessuna parte !!! CHE SCHIFO !!! Ci stanno tutti/e RINC.....NENDO con 'sti programmi totalmente sterili (soprattutto quelli appoggiati da un certo panzone baffuto) !!! Tu che sei un mito sarebbe davvero bello se riuscissi a trovare un sistema (io a tutt' oggi non ne ho trovato ancora uno)x riunire le persone che, come me, cercano cercano ma si ritrovano sempre al punto di partenza ed Aziende che funzionino come Dio comanda (ma ormai dubito che ne esistano) !!!!! Un saluto affettuoso Stefano Mazza (Mi)
Paolo Tarquini
3 giugno 2005 alle ore 00:54Parlando con amici e sindacalisti del Gruppo Telecom mi hanno riferito che i debiti di Tronchetti erano di 34.253 milioni di Euro ma alla data del 30.09.03.
In pochi anni gli addetti nel gruppo sono diminuiti di oltre 45.000 unità, passando dai circa 125.000 al momento della fusione delle ex aziende pubbliche Sip, Italcable, Iritel e Telespazio a 80.046 (organico operante in Italia al 30.09.2003).
Oltre 13.000 lavoratori sono stati messi in mobilità, con un costo per le casse dell'INPS di circa 787 miliardi di lire
Per quanto concerne la società Italcable che meglio conosco, posso dire che le azioni della Italcable al tempo della fusione valevano circa 15milalire l'una e una chiusura di bilanci sempre in attivo; non solo la Italcable ha lasciato in eredità un enorme ripeto enorme patrimonio immobiliare: il palazzo nel centro di Roma (S. Silvestro, via Calabria, via del Campo Boario) solo per citarne alcuni senza contare grandi estensioni di terreni dove prima erano installate le antenne delle Stazioni Radio-Telegrafiche e Cablofoniche; come quello sulla via Tuscolana (ora quasi completamente edificato), quello ad Acilia (tenuto d'occhio dai palazzinari), quello forse ancora intatto a Torvajanica (anche questo guardato a vista ), quello a Palo Laziale (con annesso rifugio antiatomico e tomba Etrusca), quello del Cimino. Limitandoci in territorio Laziale perché la Italcable aveva rappresentanza e quindi uffici e sedi in svariati paesi esteri come ad esempio in Brasile, Argentina, USA, Cuba, Somalia, Unione Sovietica(sempre per citarne alcuni). Ed è solo una piccola parte del patrimonio di questa società.
Le altre Società nella fusione avranno pur messo qualcosa del loro o no?!? Ed allora questo enorme buco come si è generato o meglio da dove è partito e chi ne è o ne sono i responsabili? Anche questo è un caso Ustica??
Marco Monti
3 giugno 2005 alle ore 01:20Utilizzo skype da un pò, ma non avevo pensato mai di utilizzarlo anche per relefonate su telefoni fissi o cellulari, dopo aver visto il tuo spettaclo, caro beppe, ho capito che vale la pena tentare.
1° utilizzo una connessione adsl con telecom, ma per risparmiare credo che utilizzerò, ovviamente disdicendo l'abbonamento con appunto la telecom, una connessione più conveniente e ce ne sono, non so tipo tiscali
2° nonostante utilizzi skype già da un pò, non riesco ancora a capire come diavolo si fa per poter telefonare sui fissi o su cellulari.
quindi ti chiedo, se hai la possibilità, di spiegare come fare. nel senso, che devo fà, devo comprare una scheda prepagata, e come la pago, non voglio utilizzare la mia carta di creito in internet. e allora come posso fare. puoi pubblicare una sorta di promemoria, manuale, che ne so, che spieghi in maniera quanto più dettagliata possibile come fare per usufruire di questo servizio?
Ovviamente, la cosa è rivolta a chiunque, in questo blog, sia in grado di esaudire questa mia richiesta.
gRazie
Maurizio Di Bona
3 giugno 2005 alle ore 02:11riposto, come ormai tradizione vuole, la vignetta sul tema "Tronchetti" per i soliti distratti.
htpp://www.alkemik.com/thehandxgrillo
enrico nencini
3 giugno 2005 alle ore 03:26Non leggo tutti i commenti che sono davvero troppi...
Solo un paio di cose:
A "carlo grande": mai sentito parlare di open source? Aggiornati.
A Beppe: qualcosa lo sto facendo anche io. Sto scrivendo un libro. Magari quando è qualcuno avrà modo di leggerlo...gratis.
enrico nencini
3 giugno 2005 alle ore 03:28Ops, mi son mangiato una parola...
Non leggo tutti i commenti che sono davvero troppi...
Solo un paio di cose:
A "carlo grande": mai sentito parlare di open source? Aggiornati.
A Beppe: qualcosa lo sto facendo anche io. Sto scrivendo un libro. Magari quando sarà finito è qualcuno avrà modo di leggerlo...gratis.
Giovanni Guglielmotto
3 giugno 2005 alle ore 08:59A proposito di tecnologia e concorrenza, volevo segnalare un articolo da Punto-Informatico, dal titolo "Il fantasma di Alice Free", che inizia così: "L'attivazione dell'ADSL non va in porto, mesi persi ad aspettare l'agognata linea? In molti casi la colpa è di un fantasma, che infesta la linea dell'utente. E non c'è ghost buster che la possa scacciare: è il fantasma di un'ADSL che risulta già presente sul doppino. Telecom Italia si rifiuta di attivarne un'altra perché trova la linea già occupata da un'ADSL che però l'utente non ricorda di aver chiesto". Se interessa, l'articolo completo è al seguente link:
http://punto-informatico.it/pbox.asp?i=53116
Ciao a tutti
Alessio Coluccia
3 giugno 2005 alle ore 10:04Volevo solo comunicare a tutti che personalmente ho già mandato a quel paese il Tronchetto dell'infelicità sia in ufficio che a casa...
Infatti ho sottoscritto un contratto con Eutelia, una nuova compagnia telefonica che utilizza esclusivamente la banda larga. Ho così disdetto definitivamente telecom, non mi arrivano più le bollette!!! Per l'ufficio con Eutelia mi sono trovato benissimo e ho trovato un enorme risparmio, a casa più o meno spendo la stessa cifra che spendevo prima tra canone e adsl, ma volete mettere la soddisfazione di non avere più finalmente la telecom???
Informatevi!!!
Non so se sia già disponibile ovunque...
www.eutelia.it
Eutelia + Skype = telefono ovunque e pago pochissimo!!!
Giuseppe Di Lorenzo
3 giugno 2005 alle ore 10:36Salve,
voglio solo dire che l'unica azienda italiana che produce tecnologia VOIP è Italtel (terza nel mondo del settore) e stà per essere venduta alla concorrenza SIEMENS.
Telecom attualmente detiene circa il 20% del pacchetto azionario Italtel , il resto è diviso tra fondi di investimento americani e Cisco (di fatto Italtel qualche anno addietro venne consegnata ai fondi che le hanno propinato una bella cura dimagrante).
Grazie
Michele Martini
3 giugno 2005 alle ore 10:40Questa è la risposta che un mio amico che lavora nel settore mi ha dato quando gli ho inoltrato questo post...
"
Ciao Ragazzo,
come tu ben sai io lavoro nel campo dell'informatica e una tecnologia come
il VOIP non potevo farmela scappare...e infatti ho fatto i vari corsi e tra
poco ci saranno gli aggiornamenti....ed è per questo che ti scrivo per farti
capire un paio di cose.
Il perché si presuppone che ci sia un accesso a banda larga stà nel fatto
che queste tecnologie per funzionare hanno bisogno di un indirizzo IP (nome
numerico dei computer) che la telecom e tutti gli altri ti forniscono a
pagamento quando metti una linea ADSL; è da lì che infatti prendono il nome
"S" o "V" "OIP"(che significa over IP).
Purtroppo il marchino dei telefoni ha detto anche qualche verità.
Se vuoi girare la risposta girala pure.
Un abbraccio. dani"
un abbraccio mk
Fabio Cecchini
3 giugno 2005 alle ore 11:00Beppe! Crea un partito che ti ritrovi presidente e cambi l'Italia!
maurizio marioni
3 giugno 2005 alle ore 11:11Caro Beppe , il signor Tronchetti Provera che gia' il nome e' un mix tra un dolce e un formaggio....e' un mercante ABUSIVO senza un quattrino , oramai a gambe all'aria che continua ad indebitare l'azienda numero uno della telefonia di cui milioni di Italiani si servono. Una cosa vorrei chiedere? Quando compro' la Sip l'azienda era in larga positivita' nei bilanci,ed ancora la telefonia mobile non aveva un rilievo cosi' grande come oggi, quindi anche la persona piu' idiota si chiede: ma dove cazzo vanno e dove sono andati tutti i soldi incassati negli ultimi 8 anni??? Chi li ha spesi?? Ti abbraccio Beppe.
Davide Diotti
3 giugno 2005 alle ore 12:00TRONCHETTI PROVERA, IL RE DEL DEBITO.
A conti fatti se l'è cavata con poco: un assegno di 42 milioni di euro. Un sacrificio men che modesto, se serve a conservare il trono di un impero. E infatti con un investimento personale di poco superiore a 80 miliardi delle vecchie lire Marco Tronchetti Provera è riuscito a mantenere il controllo di Pirelli e Telecom al termine del riassetto da 800 milioni di euro varato l'anno scorso.
Grazie al gioco delle partecipazioni a cascata, con sei livelli societari dall'accomandita di famiglia fino all'azienda telefonica, l'azionista-presidente ha coperto solo il 5 per cento dell'investimento complessivo, ma ha comunque tenuto ben salda la presa sul gruppo. Anzi, ha rafforzato il controllo.
Sono i miracoli del cosiddetto effetto leva, per dirla nel gergo della finanza. Dall'estate del 2001, quando Roberto Colaninno gli passò il testimone al vertice di Telecom Italia, Tronchetti Provera è diventato il campione nazionale della specialità. E il suo primato appare inattaccabile, almeno per il momento.
La conferma arriva da un documento depositato pochi giorni fa, il bilancio 2003 di una piccola finanziaria milanese, con sede presso lo studio del commercialista Paolo Tabellini. L'accomandita per azioni Marco Tronchetti Provera è la cassaforte personale del manager-imprenditore, che ne controlla quasi per intero il capitale sociale pari a 16,3 milioni di euro. Solo una manciata di titoli (40 in tutto) risulta intestata a Tabellini, mentre un'azione è stata girata a Carlo Buora, l'amminìstratore delegato di Telecom.
Dati alla mano, il 2003 non è stato un anno facile per la superholding di Tronchetti. Il bilancio consolidato della cassaforte, che comprende anche le controllate Gpi e Camfin, si è chiuso con una perdita di 95,1 milioni di euro. Nel 2002, invece, il deficit si era fermato a quota 24,4 milioni. Anche i debiti sono aumentati. La posizione finanziaria netta risulta negativa per 518 milioni, contro i 347 milioni del 2002. I conti in rosso si spiegano in buona parte con il riassetto dell'anno scorso.
La fusione tra Pirelli & C e Pirelli spa (Pirellina e Pirellona) ha creato nel bilancio della Camfin quello che i tecnici della finanza definiscono un effetto diluitivo negativo. Una zavorra da 65 milioni di euro che ha finito per sommarsi ai risultati industriali già in leggera perdita.
Insomma, nell'immediato, la riorganizzazione voluta da Tronchetti per accorciare la catena di controllo ha finito per avere effetti negativi sui conti della cassaforte. Comincia infatti dall'accomandita la filiera societaria che porta fino al colosso dei telefoni. La cassaforte custodisce una partecipazione dei 61 per cento nella finanziaria Gpi (Gruppo partecipazioni industriali).
Quest'ultima vanta una quota del 57,5 per cento nella Camfin, quotata in Borsa, che a sua volta possiede il 25,6 di Pirelli. Da qui si arriva alla holding Olimpia, controllata al 50,4 per cento dall'azienda del cinturato, e infine si approda a Telecom Italia. Ecco, in sintesi, l'impalcatura societaria che consente a Tronchetti di governare il maggior gruppo nazionale di telecomunicazioni.
Sulla base dell'ultimo bilancio dell'accomandita, l'investimento complessivo dell'unico socio, tra capitale e prestiti, supera di poco i 90 milioni. Quanto basta per tirare le fila di un gruppo come Telecom, che capitalizza in Borsa circa 36 miliardi. In altre parole, grazie all'effetto leva, Tronchetti riesce a moltiplicare per 400 il proprio impegno finanziario diretto.
In termini percentuali significa che l'investimento dell'azionista di riferimento non supera lo 0,25 per cento del valore di mercato del gruppo. Tutto il resto è capitale di terzi. Ci sono i piccoli azionisti delle società quotate in Borsa, cioè Camfin, Pirelli e Telecom. E poi la pattuglia dei grandi soci: alleati storici come per esempio le famiglie Moratti, Gazzoni Frascara, Acutis, che hanno pagato un ticket d'ingresso di svariati milioni di euro per affiancare Tronchetti ai piani alti della catena di controllo (Camfin e Pirelli). Infine troviamo i grandi investitori finanziari, i compagni di strada nella scalata a Telecom.
Una pattuglia composita che comprende Chicco Gnutti e i Benetton, Banca Intesa e Unicredit: tutti soci della finanziaria Olimpia, a cui fa capo il colosso nazionale delle telecomunicazioni.
Eccoci al traguardo, quindi. Il gioco a incastro si chiude con i telefoni. Resta un problema sostanziale. Il motore gira in perdita. Il peso dei debiti della maxi acquisizione Telecom, in parte ereditati dalla gestione precedente, finisce per assorbire i profitti della gestione industriale. I manager di Tronchetti sono ottimisti. A partire dal bilancio 2004 - spiegano - Olimpia riuscirà a riportare in equilibrio i conti grazie ai dividendi distribuiti da Telecom.
A quel punto, per arrivare in cima alla piramide di controllo mancheranno ancora quattro piani. Tra holding e subholding la strada risulta tortuosa e il flusso dei proventi, fatalmente, giunge al traguardo con anni di ritardo e, per di più, in parte inaridito.
C'è una sola via d'uscita. Accorciare la catena. Tronchetti ha già messo mano al problema. Nell'estate dei 2003 una doppia operazione ha ridotto di due piani la complicata impalcatura societaria. Oltre alla fusione tra Pirellina e Pirellona, anche Olivetti è confluita in Telecom.
Il riassetto non si è rivelato indolore per Tronchetti. Come detto, il bilancio consolidato dell'accomandita ha dovuto contabilizzare 65 milioni di oneri straordinari. Inoltre Pirelli & C., in vista delle nozze con la sua controllata Pirelli spa, l'anno scorso ha varato un aumento di capitale del valore di 820 milioni di euro. Camfin ha fatto la sua parte, sottoscrivendo, con un esborso di circa 290 milioni, la sua quota di competenza dell'operazione.
Per riuscirci ha chiesto denaro fresco ai propri soci, tra cui la Gpi, che, a sua volta, è stata costretta a battere cassa. Risultato finale: Tronchetti Provera e le famiglie che lo affiancano hanno dovuto metter mano al portafoglio. Qualcuno, in verità, ha preferito defilarsi, diminuendo il proprio impegno finanziario nel gruppo. Giuseppe Gazzoni Frascara, per esempio, ha ridotto la sua quota nel capitale Camfin dal 9,3 al 7,3 per cento.
Nella pattuglia di azionisti della Gpi spicca invece il parziale disimpegno dei Pirelli. La finanziaria di famiglia guidata da Alberto Pirelli, figlio dell'ex presidente Leopoldo, adesso controlla solo il 5 per cento di Gpi contro il 13 di un anno fa, quando cominciò il riassetto.
Altri azionisti storici di Camfin hanno fatto fino in fondo la loro parte. Il patron dell'Inter Massimo Moratti e la holding Fenera degli Zanon di Valgiurata hanno investito circa 5 milioni di euro ciascuno sottoscrivendo per intero la loro quota, di poco superiore al 3 per cento. Anche gli Acutis, proprietari della Vittoria assicurazioni, hanno tenuto le posizioni con una spesa di circa 16 milioni di euro. E Tronchetti? Dai documenti ufficiali si scopre che il numero uno del gruppo ha prestato 42 milioni di euro alla sua accomandita personale. Un finanziamento destinato per intero alla sottoscrizione dell'aumento di capitale della Gpi.
A giochi fatti, per effetto della ritirata dei Pirelli, il presidente di Telecom è riuscito a rafforzare la sua partecipazione, che è passata dal 55,9 del 2003 all'attuale 61 per cento. Ma il risultato più importante è un altro. Grazie alla struttura di controllo a cascata e all'effetto leva, l'azionista di riferimento Tronchetti ha pagato solo 42 milioni di euro il suo gettone di presenza in un riassetto da 812 milioni. II resto è stato versato dai soci di minoranza. Ma, alla fine, per saldare il conto sono dovute intervenire le banche.
Per far fronte all'impegno la Gpi ha chiesto in prestito 32 milioni e la Camfin quasi 130 milioni. Non per niente, come emerge dal bilancio dell'accomandita, i debiti della galassia Tronchetti l'anno scorso sono aumentati del 50 per cento, da 347 a 518 milioni. Poca cosa rispetto all'esposizione del sístema Pirelli-Telecom, che alla fine dell'anno scorso era pari a circa 38 miliardi(ovvero gli 80.000 miliardi di vecchie lire citate da Grillo).
I debiti dell'accomandita, però, sono molto vicini alla testa del gruppo. Ecco perché Tronchetti ha bisogno che i profitti "telefonici" risalgano in fretta verso i piani alti della catena di controllo.
Andrea Senatore
3 giugno 2005 alle ore 12:11Beppe forse volevi giocare sulla assonanza "fascismo" e "capitalismo", ma mi stupisco che tu non sappia che il Fascismo (inteso come movimento socio-economico) è il nemico numero 1 del capitalismo...
Stavolta hai toppato.
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 12:13SULLA TELEFONIA
Ma quando ci dicevano privatizzare é meglio non era il caso di fare picchetto davanti al servizio (ancora) pubblico e pigliare a calci in culo i dipendenti pubblici e i loro controllori perche facessero marciare l'azienda come di dovere?
non é un referendum ma é comunque democrazia diretta :-)
no??? era veramente meglio privatizzare un servizio percui gli investimenti maggiori erano gia stati fatti e pagati dai contribuenti?
no??? pagato il tutto era giusto lasciare i guadagni a pochi per la gestione?
non era meglio pretendere un servizio decente in primis?
ciao
Ernesto Grossi
3 giugno 2005 alle ore 12:14Grazie Beppe per il tuo servizio di informazioni di pubblica utilità.
Mi chiedo da tempo come potremo continuare a vivere con questo livello di benessere senza un vero piano industriale perchè, secondo me, senza l'industria un paese di 60 milioni di abitanti non può farcela.
E a quale tipo di industria bisognerà puntare?
Oppure bisogna rassegnarsi al declino e adattarci? Perchè sia chiaro,l'Italietta nella globalizzazione potrebbe essere stritolata.
Chi può rispondere a queste domande?
Diego Rossi
3 giugno 2005 alle ore 13:04X MARCO MONTI
Ciao, in risposta alla tua domanda su come poter effettuare chiamata a cellulari e telefoni fissi, ti spiego passo passo come fare.
In teoria se ben ho capito hai gia' scaricato il programma skype nel computer... comunque se cosi non fosse il sito e' questo www.skype.com
installato il programma ti comparira la finestra di skype e nella sezione avvio c'è una frase che dice "Acquista creditoskypeOut."
PREMESSA
SERVE UNA SCHEDA PREPAGATA
POTRESTI ANCHE USARE IL TUO C/C MA FORSE E' MEGLIO DI NO :-)) NON SI SA MAI. LA SCHEDA PREPAGATA OVVERO CHE TI FUNZIONA DA CARTA DI CREDITO LA PUOI RICHIEDERE NELLA TUA BANCA, TI FARANNO FIRMARE UN PO' DI FOGLI COME BEN SAPRAI E POI LI DICI DI QUANTO LA VUOI RICARICARE.
tornando a noi,
clicchi li e ti si apre una pagina internet in cui puoi sceglere fra tre cose:
°Acquista un credito skypeout
°Acquista un numero skypein
°Acquista una segreteria telefonica
A te interessa il primo( skypeout)e una volta che ci clicchi sopra ti appare un altra pagina web, che ti spiega il percorso per ricaricare il tuo programma skype e cioe'
Importo - Indirizzo & Carta di credito - Dettagli & conferma - Ordine completato
ci dovrebbe essere sempre nella stessa pagina un tasto in cui c'è scritto acquista 10.00 e accanto "Circa 10 ore di chiamate alla tariffa Skype globale."
clicchi su acquista
Da li in poi e' un percorso facile e passo per passo, ti chiederanno i tuoi dati come nome, cognome , via, Cap, dove abiti, e poi alla pagina successiva ti chiedono i dati della carta, che trovi stampati sulla carta stessa, scadenza, tipo di carta, il codice che identifica la tua carta e' quello a 16 cifre 1234-5678-1234-5678, e altri numerini.
E' tutto intuitivo e la pagina web e' semplice e non ha milioni di scritte dove ci si perde, vedrai.
dopodiche faranno un controllo su i tuoi dati e sulla carta per vedere se realmente esisti ( dura poco qualche secondo )
Una volta accettato puoi subito telefonare a chi vuoi con il programma skype, ti serve solo un microfono, o anche delle cuffie se non hai le casse nel computer.
Tutto qua. se ci sono problemi scrivi sul muro del pianto.
CIAO
Maurizio Longo
3 giugno 2005 alle ore 13:11Qualcosa va fatto... Guardate qua:
http://www.disinformazione.it/boicottaggio.htm
Finalmente un presidente della repubblica con le (_(__) .
Ciampi, cosa aspetti?
Marco Monti
3 giugno 2005 alle ore 13:15Grazie Mille... ora provo e vi faccio sapere
Maurizio Longo
3 giugno 2005 alle ore 13:25Caro Sor Beppe la rappresentanza il parlamento è la via migliore.
Non è per spronarti, già lo sei parecchio di tuo credo, ma essere portavoce di qualche milione di persone è un ottimo modo di iniziare a cambiare le cose dal di dentro del sistema.
Certo è anche la via più scomoda perchè implica un impegno diverso da quello tuo attuale (e di qualche altra persona che dovresti coinvolgere).
Io nel mio piccolo faccio una proposta: mi candido per aprire il "primo" (?) chapter - autofinanziato - del tuo movimento.
Come chapter intendo un posto fisico dove ci sia la possibilità di riunirsi, programmare delle azioni sul territorio, avere la possibilità di connessione col proprio pc alla rete ed al tuo blog (sia pc in uso che rete wi-fi) ed una biblioteca cartacea a supporto.
Raccogliamo i primi consensi dalle nostre famiglie e dai conoscenti. Sono sicuro del risultato finale se costruiamo una rete solida sul territorio italiano.
Gradirei anche qualche commento dai postanti al blog.
Grazie.
p.s. : a proposito, che nome gli diamo a questo movimento?
andrea zaccagnini
3 giugno 2005 alle ore 13:30Facciamo lo stesso anche noi!!!!!
Argentina Boicottaggio presidenziale
Contro il caro-benzina e la prepotenza delle compagnie petrolifere gli argentini ricorrono al boicottaggio mirato. Con risultati incredibili. La Shell, bersaglio dell'iniziativa, ha registrato un calo del 70 per cento nella vendita dei suoi carburanti. L'invito al boicottaggio, in questo caso, è stato autorevole dal momento che è arrivato dallo stesso presidente della Repubblica, Néstor Kirchner, per l'aumento ingiustificato del prezzo della nafta del 4,2 per cento da parte della Shell. Il messaggio del capo dello Stato, appoggiato dalle associazioni dei consumatori, è stato lanciato solo lo scorso 11 marzo, ma le stazioni di servizio colpite hanno già subito un tracollo nelle vendite. Ora toccherà alla Esso, anch'essa responsabile di rincari eccessivi. Salve la Repsol YPF e la brasiliana Petrobras, che non hanno toccato i prezzi alla pompa.
Estratto da "Il salvagente" n° 12 del 24-31 marzo 2005
Il presidente ha ottenuto ciò che voleva. Il gigante petrolifero Shell ad aprile ha deciso di abbassare del 3,3% il prezzo del carburante nelle sue stazioni di servizio in Argentina. L'iniziativa arriva a seguito delle proteste del presidente Nestor Kirchner, che aveva accusato Shell di minacciare la fragile economia argentina dopo che l'impresa anglo-olandese, a marzo, aveva aumentato i prezzi del 4,2%, con la scusa dell'aumento del costo del petrolio. Per questo, il presidente aveva invitato la popolazione al boicottaggio nazionale di tutti i prodotti Shell. Kirchner aveva anche chiesto ai suoi concittadini di unirsi a chi già organizzava picchetti nei vari distributori sparsi per il Paese. Secondo il presidente della federazione dei distributori di carburante, Carlos Calabro, le vendite di Shell sono calate del 50% dopo l'appello di Kirchner. In Argentina, la Shell rappresenta con Esso un terzo del mercato dei carburanti.
Estratto da "Altreconomia" n° 61 del maggio 2005
www.disinformazione.it
antonio sanna
3 giugno 2005 alle ore 14:43Movimento del Grillo Parlante!
GRILLO 4 PRESIDENT !!!
Rita Porrega
3 giugno 2005 alle ore 14:51Che dire.....
Proviamo a non dare più "acqua" ai "Tronchetti":
magari seccano!!!!!!
Rita
fabio vola
3 giugno 2005 alle ore 15:15x diego rossi
puoi collegarti con eutelia,
e tagliare del tutto telecom.costa 40 al mese (internet flat + 14 ore tel nazionali). www.eutelia.it
Filippo Baule
3 giugno 2005 alle ore 15:22Basta Beppe!!
Non puoi sempre rompere le balle a tutti gli oligarchi del pianeta! Poveracci anche loro devono lavorare per la nostra libertà di informazione e per il nostro benessere! Anche loro devono mangiare (e lo sai che mangiano tanto...)! Poi succede che vanno tutti in fallimento (magari per un nostro boicottaggio...eh eh!) e si lamentano tutto il giorno sui TG!! Ma dico vuoi farci andare incontro a questa sciagura!!
Vabbé, ok, ancora per stavolta ti sostengo, però capisci a cosa andiamo incontro? Rischiamo la libera informazione, la possibilità di navigare con internet senza lacci e lacciuoli, la fine delle disuguaglianze!!
A noi plebei queste cose sono proibite dalle leggi tacite dell'oligarchia!!
Ti stimo un casino, continua così!!!
Gigio - Uslenghi
3 giugno 2005 alle ore 16:04EURO: UE; COMMISSIONE, SU MONETE CI SARA' NOME PAESE ORIGINE
(ANSA) - BRUXELLES, 3 GIU - La Commissione europea ha fatto
oggi il primo passo verso un euro con un'identità più forte:
presto, tutte le monete coniate dai Paesi membri dovranno
indicare chiaramente sul loro lato nazionale il nome del Paese
d'origine o la sua abbreviazione.
Si tratta di una proposta fatta in collaborazione con gli
stessi Paesi membri, che mira a rendere "chiaramente
identificabili" tutte le monete in virtù della loro crescente
mobilità all'interno dei confini dell'Unione, si legge in un
comunicato.
La Commissione propone inoltre che sul lato nazionale non
vengano ripetuti il nome della moneta (cioé la scritta 'Euro'),
né la sua denominazione, poiché queste informazioni sono già
riportate sull'altro lato delle monete, quello che tutte hanno
in comune. Attualmente, ricorda la Commissione, alcune monete
non indicano affatto il nome del Paese di provenienza.
La proposta verrà sottoposta al Consiglio Ecofin del 7
giugno prossimo e in quell'occasione verrà anche deciso di
aggiornare il 'design' del lato comune delle monete in modo da
includere anche i nuovi Stati membri. (ANSA).
QUA NON E' PIU' UNA QUESTIONE EUROPA SI EUROPA NO, EURO SI O EURO NO, IL PROBLEMA E' CHE CI PIGLIANO PER IL CULO DALLA MATTINA ALLA SERA ... QUANDO CI RIBELLEREMO A QUESTA MANICA DI PEZZENTI FALLITI BUROCRATI?
Federico Vanni
3 giugno 2005 alle ore 17:33L'unica strada per creare una vera concorrenza nella telefonia è che la dorsale telefonica torni in mano allo stato. Così come è successo nella lberizzazione dell'energia elettrica, dove la rete di trasmissione è rimasta in mano allo stato (vedi GRTN), non si capisce come mai Telecom Italia sia riuscita ad accaparrarsi tutta la rete con tutte le conseguenze che ne sono venute! Il VOIP non è affatto comodo per le chiamate nazionali, dovremmo sempre avere il computer acceso e comunque una connessione 56k o ADSL, i cui costi vanno sommati alla spesa telefonica.
Claudio Morelli
3 giugno 2005 alle ore 17:41come SKYPE....meglio di SKYPE!!! Scaricatevi il programmino da questo sito: www.voipbuster.com poi lo usate, con computer, cuffiette e microfono, comprate il credito di 1 (valido 180 giorni) e poi parlate GRATIS verso i numeri fissi di 24 paesi, Italia inclusa; ieri ho fatto una conversazione con un amico di Adelaide, Australia x 33 minuti e ho pagato 0, ZERO EURO!!!!....CAPITO?!? ZERO EURO, 33 MINUTI DI CONVERSAZIONE CON L'AUSTRALIA!!!....IL TRONKETTO PROVERA, TRA UN PO' COLLASSERA', SCARICATEVI TUTTI IL PROGRAMMINO E UCCIDETE IL MONDO CON LE VOSTRE TELEFONATE!!! www.voipbuster.com
Nicola Spada
3 giugno 2005 alle ore 19:39Oggi è possibile utilizzare i servizi di VOIP su banda larga anche senza avere il telefono. Basta richiedere ad altre ditte la connessione della sola ADSL. Non bisogna avere il telefono!!! Non bisogna avere contratti telefonici!!!
Umberto Papponetti
3 giugno 2005 alle ore 20:08Dal sito del Corriere della Sera:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2005/05_Maggio/30/bolli.shtml
"Aumentano i bolli, passaporti più cari"
Scatta dal primo giugno la seconda fase degli aumenti (+33% in media) di marche, certificati e attestati [...]
La marca che si applica sul passaporto è quella che subirà l'aumento più vistoso, proprio mentre gli italiani tirano fuori il documento dal cassetto in vista delle ferie estive. L'aumento sarà di 9,30 euro e porterà la marca da 30,99 euro (le vecchie 60.000 lire) a 40,29 euro, con un aumento del 33%. [...]
+33% ??? Altro che inflazione...
...penso che quest'estate resterò a casa, e voi?
Servirà a poco, ma chissà...
Luigi Valle
3 giugno 2005 alle ore 20:31Non riesco più a inorridire!Ho letto il tuo post su questo fascio-capitalismo,su questo aberrante regime,sul terrorismo mediatico che cerca di offuscarci le menti e la libertà di pensiero.Mi conforta sapere e leggere di tanti amici,ma VERAMENTE T A N T I,che vanno contro,contro questo orripilante sistema che ci sta facendo sprofondare ai livelli,tra un po ci supereranno,del Botswana!!Il Tronchetto dell'infelicità,come lo definivi nel tuo spettacolo di gennaio a Treviso,cavalca il baratro del collasso,anzi già é oltre,eppure é ancora lì,frutto e figlio di questo sistema infettato,irreversibilmente,dalla menzogna e dall'infamia,da un cinico e cieco verme che cerca di spolpare ancor prima che le nostre tasche,le nostre coscenze,la nostra voglia di essere liberi,liberi di scegliere,liberi di vivere in maniera dignitosa e di trasmettere la stessa ai nostri figli.Ho letto di un messaggio della grande Mina.Commovente e inaspettato!Ma per questo ancor più gradito nonchè autorevole visto da chi proviene.E allora Grande Untore,ungi e spargi il tuo pensiero e noi insieme a te.Un saluto a Joe Vita
Paolo Tarquini
3 giugno 2005 alle ore 23:49Per Francesca BRANDANI
La Legge che disciplina gli abbonamenti alle
radioaudizioni è del 1938 e nel primo articolo recita che: "Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento" Quindi per apparecchi adattabile alla ricezione di radioaudizioni si intende anche il PC
Roberto Casucci
4 giugno 2005 alle ore 01:24C'è una parolina chiave che dovresti imparare Beppe ed è Corporate Governance.
Riguarda la trasparenza dei comportamenti del management societario sia verso i propri azionisti sia verso tutti coloro che sono portatori d'interessi verso la società, sia indiretti che indiretti.Nei paesi anglosassoni vi è un dibattito sulla materia già da molti anni, mentre in Italia siamo ai primissimi passi.Bene cerchiamo di mettere pressione alla comunità finanziaria scegliendo e premiando le sole società che hanno sistemi di gestione chiari che ci possano essere comunicati.Ripeto in america gli azionisti sono primi ad essere informati appunto per una logica di mercato nel quale le società si battono per ottenere una corporate governance più efficace.
Da parte nostra però vi deve essere più impegno nell'andare a cercarla,qualora fosse disponibile, o arichiederla l'informazione.
In finanza non è il denaro a far girare le cose, ma le informazioni.Aiutiamo il nostro mercato a diventare più efficiente!!!!!!!
Claudio Trezzani
4 giugno 2005 alle ore 10:29Quest' anno il numero di mortgages accesi negli States è sceso del 10,5%, segnale premonitore di futuri possibili scoppi della bolla speculativa.
Visito intanto una mansarda ristrutturata: settimo piano, 75 mq.
E oblò piuttosto che finestre, e altezza d'uomo circoscritta ad una esigua strisciolina centrale (non più di 25 mq).
Mi dice l'immobiliarista: la quotazione di mercato al mq è uguale, se non superiore a quella dell' appartamento di sotto.
Che gode della stessa vista (e con balconi, e con ben altre finestre), che i 75 mq li ha tutti calpestabili senza rischio di craniate (o di risvegli notturni dal letto direttamente al pronto soccorso).
Le mode, nella bolla.
Come quella dei SUV, nelle auto.
E quanto sono "calpestabili" i mq degli ibridi su 4 ruote?
Non certo in lunghezza: nessun accenno di cab forward, e se la ruota di scorta è esterna, è come la lunghezza fosse minore di 25 cm.
Non certo in altezza: il Fuori Tutto longitudinale è ridimensionato dalla maggiore distanza da terra del pianale, rispetto alle berline.
Non certo in larghezza: passaruote e predelline sottraggono sensibile porzione alla disponibilità di spazio trasversale interna.
E il dispendio energetico?
Altro aspetto in comune con le mansarde: come il loro essere calde d'estate e fredde d'inverno rende necessario un sovradimensionamento dell' impianto di climatizzazione, così linee non certo ...acciughesche e generose "messe a terra" di caucciù fanno salire il costo alla pompa.
E per portarsele a casa, i TAN bassi danno l'illusione dell' abbordabilità (e conosco gente che ha stipulato mutui ipotecari per comprare il camper, ma almeno lì lo spazio c'è...).
Bolla, insomma.
E quando scoppierà su quattro ruote non sarà una questione di minusvalenza immobiliare.
Semplicemente, indurrà i Sopraelevati (ecco, altra analogia...) del 4 X 4 a rimeditare i versi petrarcheschi:
poco vedete [dagli oblò, dai vetri oscurati, ndr], e parvi vedere molto.
Cordialmente
Claudio Trezzani
raimondo collia
4 giugno 2005 alle ore 11:44non mi sembra di aver letto da nessuna parte il riferimento alla France Telecom, presente in Italia con www.parla.it... mi piace credere non abbia nulla a che fare con la ns Telecom. Per questo ci ho fatto da 2 mesi tre abbonamenti: non so dirvi quanto ci sia di meglio, però telefono dappertutto con qualita eccezionale a 17 euro al mese.. e la bolletta di Telecom Italia è scesa da 300 a 40 euro.. se non si sbrigano a rientrare i nostri geni della finanza, tra poco si sentirà un bel botto..
Duccio Vestri
4 giugno 2005 alle ore 12:06Consentitemi di trasmettere la mia esperienza.
Utilizzo la telefonia Voip da diversi mesi con un gestore di cui purtroppo si parla poco, ma che in realtà è l'unico che offre effettivamente servizi a 360°: MOVYTEL. Trattasi di un telefono IP simile in tutto e per tutto al telefono tradizionale e che funziona indipendentemente dal PC perchè collegato direttamante al router, inoltre viene assegnato un numero geografico per le telefonate entranti da utenza tradizionale. Le telefonate sono gratis tra utenti Voip e ad un costo accettabile, senza scatto alla risposta, per le altre, incluso l'estero. Altra cosa positiva è che il sistema funziona con qualsiasi fornitore ADSL, lasciando libera scelta sul gestore.
Grazie a questo ho visto scendere la mia bolletta Telecom ai soli costi fissi. Trattandosi, la mia, di un'azienda, si può immaginare il risparmio valutabile sino ad oggi ad oltre il 40%, e che aumenterà nel momento in cui si amplia il numero di utenti.
Se a questo si aggiunge il fatto di poter avere una connessione a larga banda senza necessariamente essere utenti Telecom, il risparmio aumenta sensibilmente.
Aggiungo inoltre che, rispetto i vari software che circolano sulla rete dove, per utilizzare Voip, bisogna dotarsi di microfono, cuffie e quant'altro, questo servizio è decisamente più professionale.
Spero che questa segnalazione possa dare spunto a chi vuole, oltre che risparmiare, abbattere un monopolio che dura ormai da troppi anni.
Grazie
Mario Barzani
4 giugno 2005 alle ore 13:52Scusate, ma è il mio primo post su questo blog.
Volevo sapere se si era già parlato della ditta Amstrad, di proprietà del Berlusconi fratello (insomma ... di proprietà..) una ditta che fa arrivare, ovviamente i prodotti dalla Cina e sta mettendo in crisi le avversarie. Piccolo problemino, mentre per tutte le altre ci son dei dazi da pagare alla dogana per loro invece non sempre ci sono....
L'impressione è che sta ditta sia stata fatta per riciclare del denaro e che il termine sia il 2006... chi vivrà vedrà.
Potreste darmi delle delucidazioni?
Omar Antuzzi
4 giugno 2005 alle ore 13:55Leggendo alcuni docs che parlano del nostro sistema finanziario e del sinoraggio, ho trovato una bella lettera spedita da una persona al nostro caro presidente Ciampi.
Suggerisco a tutti di inviarla al presidente proprio come abbiamo fatto con la lettera per il ritiro dei militari dall'Iraq.
Chissà che si rendano conto che stiamo iniziando a capire qualcosa inpiù sulle loro truffe legalizzate.
riporto di seguito la lettera.
saluti
Omar
Egregio Presidente, caro Presidente
da più parti sento stranissime ed inquietanti voci riguardanti il nostro (?) sistema finanziario ed economico.
Cosi mi sono detto: "Chi meglio di Lei può dissipare queste voci?"
Chi meglio di Lei può far chiarezza?
Lei che è stato anche Governatore di quella Banca, a cui ora guardiamo con sospetto, sospetto più che legittimo, date le informazioni di cui veniamo quotidianamente a conoscenza...
Chi meglio di Lei può spiegarci e svelarci la verità?
Lei che si batte sempre contro l'omertà, le ingiustizie e la disonestà
E cosi Le giro una lettera che una concittadina italiana Le ha già inviato, facendo mie le sue paure, e i suoi timori, ma anche le sue speranze, che poi sono quelle di tutti i Cittadini Italiani (ed Europei).
Ecco, quindi, cosa le chiediamo:
"Le scrivo perché, sia come cittadino italiano che come cittadino europeo, mi sento tradito dall'attuale non redistribuzione del signoraggio sull'emissione di banconote e sulle aperture di credito.
Ho cioè l'impressione che l'euro non sia la moneta degli europei ma bensì la moneta di alcuni furbacchioni parassiti che profittano dell'ignoranza della popolazione.
Sarebbe bello e probabilmente nel Suo caso rappresenta anche un vero e proprio debito morale, se Lei apparisse in televisione a reti congiunte e ci spiegasse perché mai un popolo Sovrano debba pagare a dei privati per poter usare la sua moneta.
Ci spieghi dove vanno a finire quei due miliardi di euro al giorno di signoraggio sulle emissioni della BCE.
Ci spieghi perché alcuni italiani più furbi, i soci delle società socie della Banca d'Italia, possano imporre al resto della popolazione questa tassa privata.
Ci illustri, La prego, il meccanismo di funzionamento della riserva frazionaria, dove la moneta cartacea viene moltiplicata per cinquanta a beneficio dei soci di certe banche, sottraendo anche in questo caso il signoraggio al popolo Sovrano.
E' una lezione civica che spetta a Lei tenere se non come presidente almeno per la carica di governatore onorario di quella fortunata "Banca d'Italia" che - diciamocelo - proprio dell'Italia non è.
Se Lei ci farà questa lezione, dissolverà un grande clima di sospetto iniziato con la denuncia effettuata dal Professor Giacinto Auriti.
E' nostro diritto, di italiani, sapere se siamo in una situazione di alto tradimento o se possiamo continuare a fidarci ciecamente delle istituzioni.
La ringrazio per l'attenzione ed in attesa di una Sua presa di posizione in merito, Le porgo cordiali saluti.
Con perfetta osservanza,
Sandro Pascucci
cittadino italiano impoverito"
15/1/2005
michele antonelli
4 giugno 2005 alle ore 14:00Ho disdettato Telecom proprio per staccarmi dal quel pirata Tronchetti, gente sfaticata e arricchita ai danni dello stato., Hanno comprato telecom per 4 soldi e guadagnano miliardi sulla pelle della gente che lavoro.
Ni sono abbonato a Fastweb per dispetto e perchè funziona vermente meglio!!!
raffaele ibba
4 giugno 2005 alle ore 14:47Pare che la deriva della nostra società verso l'idiozia abbia fatto un piccolo passo in avanti.
Leggo da Vittorio Zucconi su Repubblica di oggi che una rivista Usa di stampo neoconservatore ha stilato un lista dei libri dannosi
Pare che tale rivista abbia il curioso titolo di Human events e cioè Eventi umani.
Ho alcune osservazioni da fare.
1°. Una rivista che si chiama "Eventi umani" nasce cretina, al di là della sua impostazione politica; questo perchè la nozione di evento è, in ogni caso e di qualsiasi cosa si parli (da una guerra alla caduta di un meteorite), legata alla memoria che ne trasmette linguisticamente il senso ed il ricordo: quindi ci sono solo eventi umani per definizione; chiamarsi così è quindi segno di ignoranza linguistica e, insieme, di menzogna politica perchè sottolinea implicitamente che solo loro sono capaci di occuparsi di quello che accade sul piano dell'umano; quindi gli altri, tutti e senza dire chi, sono evidentemente "inumani".
2°. Non mi stupisce l'ansia di censura, questa appartiene a tutti quelli che aspirano a fare schiavi: l'attuale politica neoconservatrice Usa ed i suoi alleati nel mondo a iniziare dal governo della Cina sono tutti governi che vogliono e stanno attualmente ripristinando la schiavitù, cioè la proprietà di corpi e di esseri umani da parti di altri esseri umani; per fare questo serve censura, serve che solo pochi sappiano leggere e scrivere. Mi stupisce invece l'odio verso il comunismo e, dietro di esso, verso la rivoluzione francese. Non perchè non ne capisca le ragioni, sono perfettamente leggibili, ma perchè questi signori aspiranti schiavisti dovrebbero essere sicuri del loro potere, il quale oggi non ha confronti nel mondo.
Ma se odiano in modo così forte questi nemici sconfitti significa che sconfitti non lo sono davvero.
O, forse e più semplicemente, significa una lezione che viene dall'impero romano: non basta sconfiggere Cartagine, bisogna distruggerne la memoria fino alle radici, eliminarne ogni ricordo e memoria. Solo così potranno essere sicuri del loro potere.
Queste due considerazioni mi portano ai sicofanti ed ai servi italiani, tremanti e prepotenti, di questi signori del potere mondiale.
La riforma della scuola in Italia, così come è concepita dal centrodestra, ma su cui sono d'accordo anche molti del centrosinistra, è tale da distruggere in Italia ogni forma di cultura e di conoscenza del passato. Cioè di consapevolezza democratica.
Essere padroni di corpi significa anche essere padroni di ignoranze.
ciao
raffaele ibba
Alex Kava
4 giugno 2005 alle ore 15:22Per Fabio Vola
Con telecom sono ancora attaccato, ma mi staccherò appena mi garantiranno la linea dsl senza telecom. Si può gia avere ma dovrei aspettare troppo...alla fine è sempre telecom che esce ad installarla quindi credo che, a quel punto, vedendo che a casa ne ho gia una, vedendo che non faccio piu traffico con loro, vedendo che sono uno stron*o cronico con loro... farebbero 2+2 e direbbero...a questo gliela allaccio ma tra 6 mesi...cosi impara!
Con le 2 linee messagenet posso ricevere chiamate, sono numeri locali con prefisso 02,06 o 011, a tua scelta. Se paghi una attivazione di 20 euro puoi scegliere anche prefissi diversi, tipo quello della tua citta. Poi però devi dare un canone di 5 euro al mese per il mantenimento del numero...
E' lo stesso canone che pago per avere il fax, ce l'ho da 3 anni e va benissimo, i fax mi arrivano via email e posso pure mandarli, sempre via email, a prezzi un po altini, 18cent a pagina, ma è ottimo, soprattutto perchè si scarica interamente dalle tasse...rammento che normalmente la telefonia si scarica al 50%
A quel punto, per non pagare nulla mi va bene anche uno 02...
L'unico problema non trascurabile è che dal Voip non puoi chiamare i numeri di emergenza 112,113,115,118 ma, se come me, hai 5 telefonini in casa, non è poi un grave problema...
Comunque mica c'è solo messagenet.it, ce ne sono decine di provider in Italia! Invito tutti a seguire le indicazioni di Beppe circa il mollare quel parassita del Tronchetti...però almeno molliamolo per lasciare soldi in Italia! Skype va benissimo per l'estero ma per l'italia sono meglio quelli italiani...che offrono pure il numero in ingresso, la possibilità di usare telefoni NORMALI e un call center in lingua italiana...
Personalmente con messagenet ho avuto rarissimi problemi, risolti sempre telefonicamente in poco tempo con un tecnico in gambissima...
La stessa cosa la dice un mio collega per Vira.it...insomma sono tutti in gamba questi provider...pigliatene uno qualsiasi...vi troverete bene... NON PRENDETE IL VOIP DI ALICE fa cagare ... :)
Robert Alk
4 giugno 2005 alle ore 21:58Ecco quanto mi ha detto un amico sul Voipe (un ingegnere che lavora nella telefonia):
Quello che sorprenderà non è solo il prezzo delle chiamate, ma la possibilità, durante la conversazione, di inviare documenti, immagini, video e chi più ne ha più ne metta...ogni utente avrà a disposizione un numero di telefono ed un indirizzo e-mail che, bada bene, lo distingue in tutto il mondo, ma soprattutto che lo segue ovunque lui vada....se hai dietro un cellulare 3G sarai raggiungibile li...se hai solo un PC (e non necessariamente
il tuo) ti basterà loggarti li e li riceverai tutto quello che vuoi insomma il tuo numero non cambia mai qualsiasi sia la tua locazione, ma soprattutto qualsiasi sia l'oggetto che usi per comunicare (cambierà solo il tipo di comunicazione che sarai in grado di ricevere e la velocità di interscambio dei dati).
Domanda (mia): Queste informazioni che mi mandi sono molto utili, cosa riguardano, un servizio nuovo o lo stesso Skype?
"Skype (solo scambio di voce:Voice over IP) è il livello embrionale di questa nuova architettura....che però da quanto hai capito sta per essere messa in piedi anche (e soprattutto) dagli operatori tradizionali i quali ovviamente attribuiranno un costo a tutto questo...tuttavia, a mio avviso, sicuramente
inferiore agli attuali costi perchè, paradossalmente, tutto è molto più semplice da realizzare. Tieni conto che sono anni che fastweb usa la stessa tecnologia (VoIP) per le telefonate e nessuno se ne è mai accorto.
roberto berera
5 giugno 2005 alle ore 13:30Caro Beppe, questa storia del fascio capitalismo
la trovo a mio parere fuorviante, per il semplice fatto che crea una sorta di falsa "ragione" del come e del perchè le cose vanno in un certo modo.
Tu hai detto più volte che le parole ci cambiano il mondo, sono perfettamente daccordo con Te.
Allora non usiamo parole come fascio capitalismo
La domanda che Ti pongo è "esiste un comunist capitalismo?" o il capitalismo è nella sua organizzazione, nei suoi criteri e principi
lo strumento di accumulo e controllo delle risorse
a stretto beneficio di una stretta elite dell'umanità?
Il criterio del denaro come unico e solo fine
Cosa ci fà essere così scandalizzati?
Produrre beni al costo minore per ottenere maggior guadagno possibile è alla base del capitalismo.
Produrre qualsiasi cosa che possa far aumentare il capitale investito è la regola.
Allora caro Beppe non usiamo parole che possono confonderci.
Lasciamo da parte per un momento le idee politiche vecchie e morenti.
Cerchiamo di costruire ponti che uniscano i nostri cuori e le nostre menti.
Cerchiamo con rinnovato vigore un linguaggio che possa esprimere un nuovo mondo possibile.
Un linguaggio che ci porti la visione di una possibilità, di una reale alternativa a questo mondo di relazione.
Siamo tanti ma siamo frammentati in miriadi di isole, di bandiere, di ideologie.
Se solo avessimo per un momento il coraggio di attraversare le barriere che ci separano, forse ritroveremmo noi stessi negli occhi dell'altro.
E forse scopriremmo che Noi non abbiamo bisogno di Loro ma che loro non possono fare a meno di Noi. Scopriremmo che ce la possiamo fare.
Scopriremmo che possiamo dimenticarli per sempre.
Annoverarli nei testi di storia come un triste momento in cui ci eravamo persi nella nebbia.
Un abbraccio fraterno
roberto berera
matteo martini
5 giugno 2005 alle ore 17:30Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo.
Che balle!!
Le prove di tutto questo?
Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi.
Come al solito, tante critiche e nessuna soluzione
stefano crema
6 giugno 2005 alle ore 00:05Il maggior contributo all'elaborazione teorica dei fondamenti del capitalismo moderno si deve al pensatore scozzese Adam Smith, che per primo enunciò i principi economici alla base del sistema. In Ricerche sopra la natura e le cause della ricchezza delle nazioni (1776), opera divenuta il testo classico per eccellenza della teoria economica, egli sosteneva che, nel perseguire l'interesse personale, i singoli individui promuovono altresì i fini di tutta la società: con un enunciato ormai celebre, affermava che la combinazione di interesse privato, proprietà privata e concorrenza tra venditori nei mercati avrebbe guidato i produttori, come una "mano invisibile", verso un fine superiore da loro non consapevolmente perseguito, il benessere della società.
--------------------------------------------------
In tutto questo non si è tenuto però conto che essendo l'uomo fondamentalmente un animale, tra quelli più feroci, non avrebbe usato il capitalismo per aumentare il benessere della società ma che avrebbe comunque perseguito solo i propri interessi personali e quindi la bella teoria che perseguendo i propri interessi si sarebbe migliorata la società è una assunzione chiaramente errata.
Rosario Pisanò
6 giugno 2005 alle ore 02:47Leggete questa:
Sembra che il dollaro stia iniziando a morire..
era ora :)
"La morte del dollaro"
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1046
matteo martini
6 giugno 2005 alle ore 09:15
" Gente che con il libero mercato fallirebbe in 24 ore.
Siamo un paese semi libero. "
Ma Grillo non era CONTRO il libero mercato quando ha accusato quella fabbrica di caschi per moto di aver portato la produzione in Cina?
E adesso vuole il libero mercato per Telecom?
Mi sa che Grillo e' per il libero mercato quando gli piace e non lo e' quando NON gli piace!
mauro garofalo
6 giugno 2005 alle ore 12:39qualche tempo fa frequentando l'ambiente de "il ponte", rivista fondata da calamandrei, ho avuto modo di sentire valerio evangelisti (lo scrittore) parlare di un testo economico: globalizzazione scientificamente infondata - a suo giudizio "geniale".
mi ha stupito perchè l'autore di quel libro è il prof. vittorangelo orati, del quale sono stato allievo all'università. e al quale (orati) devo praticamente il mio, pur mai sufficiente, spirito critico.
il mese scorso il prof.orati è venuto a formello, dove abito. siamo riusciti a prendere il teatro stabile - collaboro con il comune.
il prof. ha tenuto una lezione-non lezione che ha impresionato tutti, denunciando in maniera chiara e netta le incongruenze di una globalizzazione solo produttiva, di un mercato solo competitivamente orientato (?!).
circa 150 persone hanno seguito la conferenza. dopo mi hanno detto che non avevano mai pensato "così".
dopo quell'incontro pare si stia muovendo qualcosa in questo piccolo centro della provincia romana.
credo sia importante ripartire dai piccoli spazi urbani.
proposta: perchè non scrivere un testo a quattro mani con beppe e rappresentarlo? potremmo avere già lo spazio del teatro...
dario canali
6 giugno 2005 alle ore 12:41Sono sempre totalmente in sintonia con il grande Beppe Grillo.
Anche su Tronchetti Provera sono con lui ma che c'entra fascio-capitalismo?
Il fascismo e' quanto di piu' lontano ci sia dal capitalismo (specialmente quello attuale di egemonia di lobby giudaico-americane).
Marco Morini
6 giugno 2005 alle ore 14:39I cinesi siamo noi
Perchè ce l'hanno tanto con la Cina?
Forse perchè è un paese non libero? NO, quello non frega a nessuno.
Perchè vende a basso prezzo.
Quello che per una vita hano fatto le aziende italiane favorite da una lira debole.
Poi le stesse aziende, sapendo fare solo quello, sono andate in Cina ad insegnare come si fa alle aziende cinesi. Bassi costi e niente sindacati. A certi "imprenditori" non sembrava vero...
I cinesi siamo noi.
Inoltre le persone comprerebbero scarpe belle e bei vestiti Made in Italy se solo avessero i soldi.
Se le assicurazioni, il cibo, e i servizi - telefonia in testa - non prelevassero una gran parte del reddito (che non aumenta) delle famiglie.
Ma le famiglie sono in difficoltà. Ecco comprare economici vestiti, elettrodomestici e scarpe ed altro tutto Made in China...
Allora chi uccide la produzione? i cinesi?
alessandra tallarico
6 giugno 2005 alle ore 16:49Caro Grillo, sono in linea di massima d'accordo su quanto da Lei sempre sostenuto e sono molto contenta che il suo occhio c(l)inico stia aiutando a fare luce anche sui pregi e i difetti delle cosiddette 'nuove tecnologie' di comunicazione di cui il sito per cui lavoro si occupa costantemente. Purtroppo l'informazione, anche in questo caso, è troppe volte 'pilotata' ed è molto difficile rompere il muro di gomma, come lei sta cercando di fare. Mi occupo da tre anni telecomunicazioni e da molto tempo do notizia, senza alcun 'secondo fine', di skype e dei vantaggi che il VoIP porta sulle bollette telefoniche. Sembra però che in Italia tutto riesca a passare in sordina, sapientemente nascosto dalla bonazza di turno e dalle sue quattro paparelle. Purtroppo, non si può non dar voce al presidente della maggiore azienda italiana di settore, che volenti o nolenti, fa il buono e il cattivo tempo, sostenuto da politiche non certo amiche della concorrenza e della liberalizzazione. Mi auguro dunque che lei voglia dare spazio ai nostri articoli, anche quando non trattano del tronchetti-pensiero ma si occupano, come facciamo da tempi insospettabili, di tutto quello che riguarda il mondo delle nuove tecnologie, di cui lei si sta facendo (fortunatamente) paladino instancabile.
Guido Brau
6 giugno 2005 alle ore 21:17Caro Beppe,
Quello che tu cerchi di fare è una crociata che molto spesso va a scontrarsi con quelli che sono i reali canoni dello stile di vita imposto dai mass-media, che ci dicono quello che vogliamo e quello che dobbiamo essere, anzi ci fanno vedere solo ciò che vogliono! altro che pubblicità comparativa!
Ma la colpa è solo nostra, siamo un popolo viziato, dove tutti si lagnano vinto dalle mode e dalle cose fittizzie, siamo tutti nobili e signori ma i veri signori non dovrebbero "piegarsi" a quello che gli viene imposto ma ricercare sempre la soluzione migliore senza aspettarsi sempre che debba scendere dal cielo.
Vai Beppe non ti arrendere!Però torna a Varese!
Fabio Frigerio
7 giugno 2005 alle ore 00:12Caro beppe ti seguo ormai da anni e ti voglio ringraziare per quello che fai, soprattutto perchè ci dai dei consigli e non ci proponi degli obblighi garazie sei un mito!
Volevo chiederti cosa ne pensi di quello che c'è scritto qui di seguito grazie!
un'abbraccio.
Il Pil, cioè il prodotto interno lordo del nostro paese, quest'anno è sceso.
Lo afferma nientepopodimenochè l'Istat, l'istituto nazionale di statistica, non so se mi spiego
Lo stesso istituto che ha sempre e ufficialmente negato il raddoppio dei prezzi al consumo da quando c'è l'euro, spiegandolo invece come una semplice percezione; lo stesso istituto secondo il quale, "le retribuzioni dei dipendenti ultimamente - sono cresciute più dell'inflazione".
Adesso però gli stessi esperti ci avvertono a denti stretti che "siamo in piena recessione".
Ma come
fino a ieri le cose andavano benissimo, eravamo tutti più ricchi, i prodotti costavano sempre meno, l'inflazione era in calo, e oggi siamo in recessione? Cos'è successo nel frattempo?
Ovviamente per coloro che seguono questo sito e che non bevono le panzane sparate dai media di regime e dal regime dei media, o dagli istituti preposti sempre dal regime, questa notizia non è una doccia fredda, ma la conferma di una situazione denunciata da molto tempo. Tutti sanno infatti, ad eccezione dei finti mezzobusti televisivi, che l'economia italiana - come quella mondiale - sta navigando in cattive e molto profonde acque...
La cosa interessante da capire è come abbiamo fatto ad arrivare fino a questo punto e quali sono le eventuali soluzioni!
Nella disamina eviteremo d'incolpare questo o quel partito, questo o quel governo, questa o quella marionetta, perché NON esiste la destra e neppure la sinistra, non esistono i colori di partito, ma solamente il Potere Economico. Registratelo mi raccomando nel microchip neurale!
E' il potere economico che gestisce tutto, ed infatti i politici sono "i camerieri dei banchieri" (Ezra Pound). Non è un caso che a Mayer Amschel Bauer interessava solamente il controllo della moneta e non chi faceva le leggi
Il capostipite dell'impero dei Rothschild, già nel XVIII secolo aveva capito - forse meglio di chiunque altro - che controllare l'emissione valutaria, cioè l'emissione della moneta di uno Stato, era il potere più grande! Un potere che adesso vedremo essere nelle mani di aziende private...
In soldoni al Rothschild interessava più l'Antonio Fazio (Governatore a vita della Banca d'Italia) o il Jean-Claude Trichet (Presidente della Banca Centrale Europea) di turno, piuttosto che il Berlusconi o il Prodi. E adesso capiremo anche perché.
Prima di addentrarci però nei meandri del Vero Potere, cerchiamo di capire cosa significa recessione. Con questo termine s'intende una crescita negativa del prodotto interno lordo, cioè della ricchezza del paese; in pratica indica il rallentamento o ristagno dell'attività produttiva. I periodi di recessione hanno sempre visto aumentare il numero di licenziamenti, questo perché le aziende che producono entrano in crisi e non hanno più soldi per gli stipendi. Con questi licenziamenti vengono a mancare però i soldi per acquistare i beni (prodotti dalle aziende) e quindi le aziende aumentano la loro crisi licenziando ancora
e via così in un circolo vizioso pericolosamente instabile.
Cosa allora bisogna fare durante una recessione? Abbassare i tassi di sconto delle banche, ridurre i tassi sui prestiti, immettere nuova moneta o sottrarne, ridurre gli stipendi, abbassare le tasse, aumentare gli stipendi? Spunti interessanti forse per qualche economista da tubo catodico, ma non per noi.
Basterebbe che il Signoraggio sulla moneta andasse allo stato e non alle banche private! Tutto qua. Semplice, vero? Ricetta indolore (per noi e non per i banchieri) e applicabile in pochissimo tempo. L'unico problema è che nessuno dei Signori della grande truffa vuole perdere il proprio potere, soprattutto i banchieri! Chi abbandonerebbe infatti, per il bene dello Stato e dei sudditi, un potere enorme come quello che fornisce la Sovranità Monetaria ?
Se un orafo-banchiere, qualche secolo fa (quando il metallo prezioso era la moneta di scambio) avesse scoperto la ricetta alchemica per produrre oro dal piombo, secondo voi, avrebbe regalato la ricetta allo Stato per amore del popolo o se la sarebbe tenuta ben stretta e nascosta? Oggi è lo stesso: le banche centrali (che sono tutte private) hanno la ricetta - poco alchemica ma molto pratica - per stampare a gratis la moneta di scambio, l'euro, e tenersi tutti i soldi. Una ricetta così scottante e delicata che per essa hanno messo a tacere qualche presidente degli statunitensi
Ma che cos'è allora questo Signoraggio?
Il Signoraggio è la più grande truffa mai realizzata alla faccia nostra: un illecito che viene operato sistematicamente dalla Banca centrale italiana prima, e oggi europea.
In pratica il Signoraggio è la differenza di valore tra i costi tipografici spesi per stampare la carta-moneta e il valore di facciata, cioè il valore numerico scritto sulla banconota stessa!
Una differenza, se ci pensate abissale: cosa infatti potrà mai costare un foglietto di carta bianca con un po' d'inchiostro e una filigrana? Qualche centesimo di euro! Assolutamente nulla se confrontato col numero stampigliato sopra. Eppure la banca che stampa questo foglietto lo affitta allo Stato facendosi pagare non la carta e gli inchiostri che ha consumati, ma il numero scritto sopra! E' incredibile, ma purtroppo è così!
E' come se l'azienda privata che gestisce un casinò, mettesse nel registro spese sostenute, quindi in passivo, non i costi della stampa fisica delle fiches di plastica, ma il valore numerico scritto sopra le stesse fiches (10, 20, 100, 500, 1000, 10.000 euro, ecc.)!
Con questo la banca centrale invece di cedere le monete che stampa, allo Stato e quindi a noi popolo sovrano, all'irrisorio costo di stampa (i soldi effettivamente spesi per la carta filigranata, gli inchiostri, ecc.), lo affitta al valore di facciata (il numero scritto sopra) più addirittura un interesse annuo denominato "tasso di sconto" (2,5,%).
Una piccola banconota da 100,00 euro invece di essere ceduta allo Stato a soli 0,05 euro (questo è più o meno il vero costo che la banca spende per stamparlo), viene a costare alla comunità ben 102,50 euro (valore nominale 100,00 euro + 2,50 euro per il tasso di sconto). Più del valore di facciata, ma vi rendete conto dell'immensità colossale di tale truffa?
Se è vero, come è vero, che la stampa di una moneta da 100,00 euro costa solamente 0,05 euro, ma la banca si fa pagare dallo Stato (sottoforma di Titoli, BOT, ecc.) ben 102,50, da dove saltano fuori questi soldi? E quanti soldi incassano le banche per una simile operazione di tipografia?
I soldi che lo Stato usa (titoli, ecc.) per affittare le banconote ovviamente sono i nostri soldi che paghiamo con le tasse! Ecco la recessione. Ecco l'inflazione. Ecco la crisi delle aziende, ecc.
Il Signoraggio delle banche centrali di emettere biglietti con un valore nominale superiore a quello intrinseco è la madre di tutti i mali economici di un paese e del mondo intero. Il tutto perché, non è lo Stato che incamera il Signoraggio ma una banca privata, magari con sede alle Cayman o in Lussemburgo.
In Europa per esempio la BCE , la banca centrale europea con sede a Francoforte, è costituita dalle quindici banche centrali degli stati appartenenti, e siccome le banche centrali degli stati sono tutte private, anche la BCE è una banca privata. Avete capito? La BCE è una banca privata gestita da banche private!
Possiamo allora concludere che le banche sono la causa di tutti i mali? Assolutamente sì!
Hanno il potere di stampare le monete a prezzi irrisori facendosi però pagare al prezzo scritto sopra; hanno il potere di togliere dalla circolazione o immettere denaro creando o riducendo l'inflazione. Insomma le banche oggi hanno il potere che avevano gli orafi nel XVII-XVIII secolo. Un potere enorme.
Nel momento infatti in cui la banca centrale stampa questa moneta a prezzo nullo e compra le cose che noi facciamo lavorando ottiene un potere d'acquisto inaudito. Quando noi lavoriamo mettiamo a disposizione il nostro tempo, la nostra professionalità, la nostra esperienza, mentre loro cosa fanno? Accendono i macchinari, giorno e notte, e stampano a prezzo ridicolo la moneta facendosela poi pagare a prezzo altissimo allo Stato, il quale successivamente si rifà su di noi con le tasse per sopperire il debito. Ecco il giochetto mortale del debito perenne. Il debito degli stati con le banche private NON potrà mai essere cancellato, fintantoché la Sovranità Monetaria è nelle mani delle banche.
Questa è la triste e amara realtà della società capitalistica! Loro comprano le cose che noi facciamo e/o costruiamo, con dei pezzi di carta il cui valore (per loro) è irrisorio e per noi è debito!
Se il Signoraggio fosse dello Stato, NON esisterebbero le tasse!
Le tasse allora servono solamente per farci credere a noi pollastri che non c'è denaro sufficiente, per darci l'illusione che non c'è denaro per tutti. Purtroppo la realtà è molto lontana: di denaro ce n'è quanto si vuole, basterebbe che lo Stato, tirasse fuori le
leggi!
Ovviamente sarà molto difficile tutto ciò, perché il massonico sistema bancario è potentissimo e ben compenetrato in quello politico. Un esempio per tutti è il nostro Presidente della Repubblica, che prima di entrare nel Colle è stato Governatore della Banca d'Italia (la banca privata che stampava le lire e che si prendeva il Signoraggio)! Nonostante conosca alla perfezione questo giochetto, ha mai detto qualcosa dall'alto della sua carica?
Quindi in conclusione a proposito della recessione non posso che ringraziare i Signori della grande truffa, perché grazie alla loro cupidigia - e alle entità che li manovrano - le persone saranno costrette a prendere coscienza di questo mafioso sistema.
D'altronde se le cose andassero bene a chi interesserebbe parlare di Signoraggio e di monete alternative? A chi interesserebbe ritornare in possesso della Sovranità Monetaria? E soprattutto chi accetterebbe valute complementari, che oggi stanno prendendo sempre più piede nel mondo intero? Queste monete-materasso serviranno per passare, attutendone l'urto, da questo sistema monetario destinato a crollare, ad un altro molto più etico e umano. Traghetteranno in definitiva la nostra società da un sistema ad un altro.
Chi ha orecchie per intendere
intenda, gli altri in banca!
Luciana Cecchi
7 giugno 2005 alle ore 19:13Ciao a tutti!!
ritengo estremamente interessante e denso di significati questo articolo di Bob Kennedy e propongo di andare a leggere per approfondire nel sito
www.luogocomune.net
IL PRODOTTO NAZIONALE LORDO - SECONDO BOB KENNEDY
"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo. Il prodotto nazionale lordo comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il prodotto nazionale lordo mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende la distruzione delle sequoie e la morte della fauna nel Lago Superiore. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, e comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica. [Siamo nel 1968 - ndr]
Il prodotto nazionale lordo si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte nelle nostre città, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
E se il prodotto nazionale lordo comprende tutto questo, non calcola però molte altre cose. Non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. E' indifferente alla decenza del luogo di lavoro o alla sicurezza nelle nostre strade. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti.
Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi. Il prodotto nazionale lordo non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.
Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani."
Robert Francis Kennedy
Daniele Bianco
8 giugno 2005 alle ore 08:50Mah!
Io dico solo che oggi come oggi, i cittadini avremmo solo un'arma di opposizione a mio avviso abbastanza efficace, per mettere in ginocchio quei furfanti di capitalisti selvaggi che ci governano.
Se fossimo capaci per una settimana, dico, una settimana intera, di boicottare, di non usare telefonini, di non comprare benzina, di spegnere tv, pc, cd, dvd, di prendere la bici, arrivare leggermente in ritardo o partire prima, ma in bici o a piedi, scordarci che tutte queste comodita esistono, non riusceremmo a metterli in ginocchio, noi a loro, tanto per cambiare, una volta sola?
Ma sono queste comodita maledette, quelle di cui ci han convinto, quelle a cui ci hanno assoggettato convincendoci che ne abbiamo bisogno, che ci impediscono di agire!!!!!!!!!!
E siamo complici anche noi, questo va detto, perche pecoroni.
"Pensa con la tua testa" non è una frase celebre e basta.
Se continuiamo a vivere di sfizi e non di bisogni, per forza che alla fine ci fottono e con la bambagia soffocheremo tutti.
Ci siamo dimenticati che facendo dei piccoli o grandi sacrifici si ottiene molto di più.
Oggi il piccolo sacrificio sarebbe quello di rinunciare per un periodo alle stupide necessita inoculate dal mercato.
Ma ci rendiamo conto che anche noi, orrore degli orrori, siamo diventati merce di scambio?
SIAMO NOI LA MERCE!!!
So che non è niente facile pensare di rinunciare
alla comodità per un po' ma se ci riflettete, può darsi che qualcosa possa essere diverso. Se no, almeno ci abbiamo provato, non è cosi?
Valentina Iodice
8 giugno 2005 alle ore 11:30Fra tante cattive notizie una che sembra buona, tratta dal sito www.antidigitaldivide.org
IL WIFI E' FINALMENTE LIBERO!
presentato lo schema di decreto da parte del ministero
In data odierna il ministero delle comunicazioni ha reso pubblico il nuovo schema di decreto sul wi-fi.
Disponibile al seguente indirizzo: http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdNews=93
Balza subito all'occhio il primo articolo:
1. All'art. 2, comma 1, del decreto ministeriale regolamentazione dei servizi Wi-Fi ad uso pubblico 28 maggio 2003 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2003, sono soppresse le parole da: "in locali aperti", fino alla fine del comma.
2. All'art. 6, comma 1, lettera b), del medesimo decreto sono soppresse le parole "limitatamente all'ambito geografico locale definito all'articolo 2, comma 1 e".
Gli operatori, contattati da A.D.D., hanno dichiarato che allo stato attuale il decreto sembra essere ottimo, le premesse sono positive, forse siamo usciti da un lungo tunnel, ma aspettiamo che venga pubblicato il decreto ufficiale.
Tale decreto andrebbe finalmente ad adeguarsi alle richieste della Commissione Europea (che ha recentemente aperto un procedimento di infrazione nei confronti dell'italia forse anche per questo motivo), dei provider e degli utenti digital divisi.
Anti Digital Divide non puo' che accogliere con piacere la notizia della liberalizzazione dell'uso del wi-fi in ambiente non confinato; sicuramente le numerose iniziative pubbliche intraprese in stretta collaborazione con Assoprovider, quali la lettera al presidente Ciampi e l'inoltro di questa al ministero delle Comunicazioni da parte della Presidenza della Repubblica, le lettere ai parlamentari italiani ed europei e l'interrogazione del senatore Falomi, hanno contribuito ad arrivare alla soluzione di questa situazione che era da tempo ormai insopportabile.
Links Utili:
Lettera di Add a Ciampi sull'incostituzionalità della normativa.
Comunicato Stampa di Assoprovider riguardo allo schema di decreto.
Lettera ai parlamentari italiani ed europei (da assoprovider).
Interrogazione parlamentare da parte del sen. Falomi.
Simone Maccanti
8 giugno 2005 alle ore 14:00VOIP CON CONNESSIONE TRADIZIONALE E' UNA SEMI CAVOLATA
Certo che è possibile farlo, ma perchè complicarsi la vita per fare telefonate via internet con schede prepagate quando si dispone già di un servizio per farlo? Il problema del VOIP con la normale connessione, è che paghi già la connessione telefonica (canone), alla quale aggiungi un servizio Voip che è poco utile per le telefonate tradizionali, dato che hai già un servizio telefonico! La potenza del VOIP è che puoi telefonare SENZA avere una connessione telefonica, sfruttando una sola connessione DATI! Purtroppo la connessione "SOLO DATI" esiste solo in banda larga, che io sappia, quindi non è del tutto una balla quello che si legge sopra!!
Mauro Piccardi
8 giugno 2005 alle ore 14:37Ciao Beppe, é da poco che ho iniziato a seguirti, anche se ti conosco da tempo immemore e ti ho sempre apprezzato. Ti scrivo semplicemnte per segnalarti una cosa che per me ha semplicemente dell'assurdo.
Sono Italiano e vivo in Svizzera nel Canton Ticino da 10 anni, quando allora non usavo ancora il telefonino. Visto che la tecnologia ha ormai invaso la nostra vita, già da qualche anno sono in possesso di un cellulare con abbonamento chiaramente su un distributore Svizzero (le tariffe sono care anche qui). Inoltre per motivi di lavoro ho anche un secondo cellulare con scheda prepagata sempre con lo stesso distributore di telefonia mobile del primo telefonino (sunrise). Dato che sono spesso in Italia sia per lavoro che per tempo libero, ho deciso di acquistare una scheda Italiana presso la Omnitel-vodafone, cosi facendo, dato che con il telefono Svizzero il roaming anche in ricezione per me risulta caro, penso di risparmiare qualche soldino. La sorpresa? acquisto una scheda di ricarica da 25 Euro ma ne posso ricaricare solo 20, ed i restanti 5 sono spese. COSA???? 5 Euro ossia 10.000 delle vecchie Lire come spese di ricarica? PERCHÈ !!!! A loro non costa niente. Se con il mio telefonino con scheda prepagata SVIZZERO ricarico 30 Franchi, PAGO 30 franchi, e tra l'altro lo ricarica il commesso senza supplemento. Se al Postomat (bancomat presso l'ufficio postale), ricarico 100 Fr. pago 100 franchi. Perché questo furto????
Grazie
Mauro Piccardi
Donato Bartoli
8 giugno 2005 alle ore 15:00riporto la seguente notizia sperando che non sia una farsa; andrebbe incontro a ciò che ANTI DIGITAL DIVIDE e ASSOPROVIDER hanno chiesto a CIAMPI nella lettera aperta di alcuni giorni fa…
Roma, 7 giu. (Adnkronos) - Estensione del sistema Wi-fi e al via la fase di sperimentazione per il Wi-Max. Il ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi, ha annunciato che e' stato presentato uno schema di decreto ministeriale per estendere la regolamentazione del Wi-fi, su cui sara' aperta una rapida consultazione pubblica. Obiettivo: avviare i servizi di collegamento in banda larga in tutto il territorio nazionale. I termini saranno pubblicati tra qualche giorno nella gazzetta ufficiale.
stefania mezzabarba
8 giugno 2005 alle ore 15:21Buon pomeriggio a tutti!
alla conferenza formellese con Orati ho partecipato anch'io...il prof. lo conoscevo già, avevo letto alcuni suoi libri, tipo una teoria della teoria economica, corto circuito...non mi ha stupito la sua verve quindi, quanto la straordinaria reazione del pubblico, peraltro incredibilmente numeroso, del pomeriggio!
grande partecipazione, interventi free, molte idee, molte domande...bello! mi era capitato raramente di sentire tanto scambio "emotivo" in un'occasione di questo tipo!
beh, occasioni così non sono mai troppe, e libri come quello di cui il prof. parlava, globalizzazione scientificamente infondata meriterebbero maggiore diffusione...ma siccome sono scomodi gli si segano le gambe!!!
stiamo cercando in tutti i modi di cambiare qualcosa, a partire da uno spazio piccolo, da una vita piccola, da dialoghi piccoli!!
Stefania
luca dominici
9 giugno 2005 alle ore 04:57Caro Mauro Piccardi,
in verità ti dico che il VOIP funziona perfettamente con modem a 56k. Quindi si può chiamare al costo di un'urbana qualsiasi computer nel mondo. Inoltre aggiungendo al costo della telefonata urbana il costo del servizio skype con carta prepagata, è ancora conveniente nel momento in cui facciamo una semplice interurbana o chiamiamo un telefonino. Invece considerando per un momento la situazione di un ufficio diciamo di 10 venditori attaccati al telefono tutto il giorno, con una connessione a banda larga gia pagata, be qui il risparmio è di qualche migliaio di euro al mese. Vedete voi.
Ezio Colombo
9 giugno 2005 alle ore 13:57POVERA TELECOM!
Ma gli altri perche' non addebitano i costi del canone?
Da dove nascono i motivi per chiederne l'addebito?
Perchè anche chi è abbonato a Wind, Infostrada o altro quando ha un guasto si vede arrivare il tecnico Telecom?
Qualcuno risponda, (se ne è informato), grazie!
Ezio
fabio polacchi
10 giugno 2005 alle ore 20:48Caro Beppe e cari amici che leggete, sul problema dello sfruttamento del lavoro, ma anche sulla casa e su tanti altri diriti regolarmente violati nella nostra societa` turbo capitalista, vi invito a leggere alcuni articoli scritti da qualcuno qualche anno fa:
MANIFESTO DI VERONA
art 9 (lavoro)
Base della Repubblica sociale e suo oggetto primario è il lavoro, manuale, tecnico, intellettuale, in ogni sua manifestazione
art 10 (proprieta privata)
La proprietà privata, frutto del lavoro e del risparmio individuale, integrazione della personalità umana, è garantita dallo Stato.
Essa non deve però diventare disintegratrice della personalità fisica e morale di altri uomini, attraverso lo sfruttamento del lavoro
art 11 (servizi pubblici)
Nell'economia nazionale tutto ciò che, per dimensione o funzione, esce dall'interesse singolo per entrare nell'interesse collettivo, appartiene alla sfera d'azione che è propria dello Stato.
I pubblici servizi e, di regola, le fabbricazioni belliche, debbono venir gestiti dallo Stato per mezzo di enti parastatali.
art 12 (socializazione del lavoro)
In ogni azienda (industriale, privata, parastatale, statale) le rappresentanze dei tecnici e degli operai cooperano intimamente (attraverso una conoscenza diretta della gestione) all'equa fissazione dei salari, nonché all'equa ripartizione degli utili, tra il fondo di riserva, il frutto di capitale azionario e la partecipazione agli utili stessi per parte dei lavoratori.
In alcune imprese ciò potrà avvenire con una estensione delle prerogative delle attuali commissioni di fabbrica. In altre, sostituendo i consigli d'amministrazione con consigli di gestione, composti di tecnici e di operai, con un rappresentante dello Stato; in altre ancora, in forma di cooperativa parasindacale
art 13 (riforma agraria)
Nell'agricoltura, l'iniziativa privata del proprietario trova il suo limite là dove l'iniziativa stessa viene a mancare.
L'esproprio delle terre incolte e delle aziende malgestite può portare alla lottizzazione fra braccianti, da trasformare in agricoltori diretti, o alla costituzione di aziende cooperative parasindacali o parastatali, a seconda delle varie esigenze dell'economia agricola.
Ciò è del resto previsto dalle leggi vigenti, alla cui applicazione il Partito e le organizzazioni sindacali stanno imprimendo l'impulso necessario
art 14 (prezzi al consumo)
È pienamente riconosciuto ai coltivatori diretti, agli artigiani, ai professionisti, agli artisti di dare e di esplicare le propria attività produttiva individuale per famiglie e per nuclei, salvo gli obblighi di consegnare e di sottoporre al controllo le tariffe delle prestazioni.
art 15 (diritto alla casa)
Quello della casa non è soltanto un diritto di proprietà, è un diritto alla proprietà. II Partito inscrive nel suo programma la creazione di un Ente nazionale per la casa del popolo, il quale, assorbendo l'istituto esistente ed ampliandone al massimo l'azione, provvede a fornire in proprietà la casa alle famliglie di lavoratori di ogni categoria, mediante diretta costruzione di nuove abitazioni o graduale riscatto di quelle esistenti.
In proposito è da affermare il principio generale che l'affitto - una volta rimborsato il capitale pagato nel giusto frutto - costituisce titolo di acquisto.
Come primo compito l'Ente risolverà i problemi derivanti dalle distruzioni di guerra con la requisizione e la distribuzione di locali inutilizzati e con costruzioni provvisorie.
art 17 (politica dei prezzi)
Sulla linea di attualità, il Partito stima, indilazionabile un adeguamento salariale per i lavoratori, attraverso l'accordo di minimi nazionali e pronte revisioni locali, e più ancora per il piccolo e medio impiegato, tanto statale che privato. Ma perché il provvedimento non riesca inefficace e alla fine dannoso per tutti, occorre che, con spacci cooperativi, spacci di azienda, estensione dei compiti della "Provvida", requisizione dei negozi colpevoli di infrazioni e loro gestione parastatale o cooperativa, si ottenga il risultato di pagare in viveri ai prezzi ufficiali una parte del salario.
Solo così si contribuirà alla stabilità dei prezzi e della moneta, e al risanamento del mercato.
Quanto al mercato nero si chiede che gli speculatori al pari dei traditori e dei disfattisti rientrino nella competenza dei Tribunali straordinari, e siano passibili di pena di morte.
art 18 (lotta al turbo capitalismo)
Con questo preambolo alla Costituente, il Partito dimostra non soltanto di andare verso il popolo, ma di stare col popolo. Da parte sua il popolo italiano deve rendersi conto che vi è per esso un solo modo di difendere le sue conquiste di ieri, oggi, domani, ributtare l'invasione schiavistica delle plutocrazie anglo-americane, la quale, per mille precisi segni, vuol rendere ancora più angusta e misera la vita degli Italiani.
Vi è un solo modo di raggiungere tutte le mète sociali: combattere, lavorare, vincere.
Verona, 14 novembre 1943
E` chiaro che fu scritto in tempo di guerra e sotto un regime, ma scremato da tutto cio che era contingente al periodo e alla ideologia, attualizzato ai nostri tempi, potrebbe essere una valida alternativa sociale per una societa' purtroppo marcia che induce le persone a ricercare non l`essere ma l`avere, in un frenetico interminabile inseguimento verso la ricchezza subito e a tutti i costi.
Credo che sia l`unica alternativa possibile tra il marxismo che annulla la proprieta privata e la libera iniziativa e il liberismo capitalista che porta ad una societa egoista, narcisista, edonista finalizzata al lucro come valore guida.
Cosa ne pensate?
Un saluto....Fabio
mauro migli
10 giugno 2005 alle ore 23:30COMUNICATO STAMPA
PETIZIONE ENERGIA SOLARE
In Germania sono installati oltre 600MW di pannelli solari fotovoltaici, l'equivalente di una centrale nucleare. In Italia soltanto 5 MW. La causa di questo paradosso è di natura normativa. In Germania ogni impresa e cittadino ottiene in cambio dell'energia prodotta dai pannelli solari una tariffa d'acquisto elevata, garantita per 20 anni. Anche in Italia il Dlgs 387 del 2003 ha istituito un sistema simile detto "Conto Energia" cui doveva seguire entro un anno la determinazione delle tariffe tramite decreto di attuazione... mai realizzato.
E' stata avviata dal 27 aprile 2005 una petizione online per chiedere al governo l'emanazione dei decreti di attuazione indispensabili per rendere operativo il conto energia. In pochi giorni oltre 3.000 persone l'hanno sottoscritta online e molti siti web e associazioni hanno mostrato una spontanea volontà di sostenere l'iniziativa.
L'associazione ecologista NIM per lo sviluppo sostenibile nel meridione cura l'iniziativa condividendo l'obiettivo comune con tutte le altre associazioni vicine alla petizione. Ci poniamo l'obiettivo di raggiungere entro il 30 settembre 2005 almeno 50.000 sottoscrizioni online da consegnare al Ministero delle Attività Produttive e al Ministero dell'Ambiente per mostrare l'evidente interesse dei cittadini nei confronti dell'energia solare e la consapevolezza diffusa del ritardo di attuazione del "conto energia". Nel caso in cui il conto energia venga reso operativo da parte dei ministeri competenti prima del 30 settembre 2005, sarà cura dell'associazione interrompere la petizione online e dare comunicazione a tutti i firmatari della nascita del conto energia.
Andrea Minini
Vicepres.associazione NIM
Marconia (MT)
www.nimer.it
roberto.spagnolo
11 giugno 2005 alle ore 13:31Il dialogo con Voi mi istruisce sull'origine e sulla natura di certi
paurosi fenomeni della mentalita' moderna: la inquietudine, la
confusione, la ribellione, la intima infelicità di una parte
dell'uomo contemporaneo.
Egli ha perduto il senso profondo, metafisico delle cose, il
significato della propria vita, la speranza in un destino qualsiasi.
Si è spenta la Luce che rischiarava tutto l'ambiente, e tutti vanno
come ciechi, cercando un punto d'orientamento e di appoggio,
urtandosi ed abbracciandosi come per caso.
Fabrizio Curci
11 giugno 2005 alle ore 19:58E' di poche ore fà il comunicato secondo cui i paesi aderenti al G8, hanno cancellato il debito di 14 paesi sottosviluppati.
La mia prima reazione è stata di sorpresa, la seconda di incredulità ... alla terza ho stretto il c..o, e mi sono chiesto : Cosa ci sarà sotto ??
stefano mocellin
11 giugno 2005 alle ore 23:01ciao Beppe, a proposito di fare qualche cosa per la diffusione della conoscenza.
Dovremo riunirci in un consorzio per richiedere connessioni a costi bassissimi. Se creiamo un mappa di tutti noi, possiamo avere più forza e magari vedere che anche il nostro vicino è con noi.
Dobbiamo riuscire a creare un comitato per la liberazione delle tecnologie (CLT).
Stefano
di rosa francasca
12 giugno 2005 alle ore 17:32... ho letto l'articolo "odio il vino"... come sarebbe a dire che la legge consente di portarsi il vino da casa?
grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao
di rosa francesca
12 giugno 2005 alle ore 17:32... ho letto l'articolo "odio il vino"... come sarebbe a dire che la legge consente di portarsi il vino da casa?
grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao
tony b.
12 giugno 2005 alle ore 18:10Caro Signor Beppe Grillo,
inanzitutto vorre farle i miei complimenti,lei è
veramente un mito.
Vorrei sapere come si fà a pagare le telefonate effettuate con SHYPE,ho capito il programma è gratis,ma come faccio a sapere dove devo pagare il dovuto?
Almeno per il momento non ho intenzione di comprare il telefono e quindi dovrò effettuare le chiamate tramite il computer(adsl),mi può dare spiegazioni?
La saluto affettuosamente(sono un suo fans).
Anticipatamente la ringrazio e le invio un imbocca al lupo per i suoi spettacoli.
P.S.
Continui così e li faccia neri a sti politici del
C....................
marco ferri
12 giugno 2005 alle ore 19:41
Insomma, ci ammazzano lo stesso ma poco alla volta....
(ANSA) - SHANGHAI, 11 GIU - Un'autolimitazione delle esportazioni cinesi di prodotti tessili a tassi di crescita annuali tra l' 8 ed il 12,5%.E' quanto prevede l'accordo raggiunto ieri tra il commissario europeo Peter Mandelson e il ministro del commercio cinese Bo Xilai. Lo ha detto lo stesso Mandelson a Shanghai, dove nei giorni scorsi ha tenuto una sessione non-stop di negoziati con Bo, che e' sfociata nell' accordo. L'intesa, ha precisato Mandelson, copre il periodo da oggi alla fine del 2007.
Cimino antonio
12 giugno 2005 alle ore 21:54Gentile Beppe Grillo
Ho sentito e visto alla televisione la campagna
pubblicitaria contro la pirateria multimediale
o via internet come ha sancito una recente legge.
Non volglio entrare nel merito del contenuto della
stessa anche se qualcosa ci sarebbe da commentare.
Ciò che mi ha impressionato, invece è stato la carica emotiva e la valenza espressionistica del messaggio che conteneva la parola "crimine". Sono felice che lo Stato faccia della propaganda ad una
sua legge, ma sarei stato molto più felice, che in
tutti questi anni lo stesso termine e cioè la parola "crimine" fosse stata usata per denunciare cose come: l'inquinamento atmosferico, le discariche abusive, le navi che vomitano petroglio nei mari, l'inquinamento dei fiumi, laghi, falde aquifere e via dicendo. Non ho mai sentito una campagna pubblicitaria per questi argomenti. La morale è sempre la stessa: quando si tratta di difendere interessi particolari le parole si sprecano, quando invece si deve tutelare il bene comune, e facendo ciò, si va contro corrente tutto deve essere taciuto il più possibile. Dire che la
pirateria informatica è un crimine a me potrebbe
stare anche bene, ma coloro che commettono crimini
contro il bene pubblico come li dovremmo classifi-
care?
Ciao alla prossima.
Giuseppe La Rossa
12 giugno 2005 alle ore 22:05Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe
Giuseppe La Rossa
12 giugno 2005 alle ore 22:07Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe
Giuseppe La Rossa
12 giugno 2005 alle ore 22:08Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe
Giuseppe La Rossa
12 giugno 2005 alle ore 22:10Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe
Giuseppe La Rossa
12 giugno 2005 alle ore 22:12Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe
MAURO
13 giugno 2005 alle ore 03:08complimenti per il sito. meno male c' è ancora qualcuno che ci apre gli occki..GRAZIE.
volevo sapere una cosa da voi.. adesso che la RAI ha preso l'appalto per trasmettere solo 25 partite del mondiale di calcio..
.come dicono loro le piu' importanti....perche' gli altri secondo loro non sono importanti ..
visto che negli ultimi mondiali le piu' belle partite si sono viste nelle scuadre non gettonate vedi scuadre africane. america..
e adesso uno come me che paga il canone RAI.....( purtroppo!!!!!!)
posso fare qualcosa tipo annullare il canone RAI con una raccomandata con ricevuta di ritorno......facendo presente alla RAI ...
siccome sono un appasionato di calcio e seguo sempre TUTTO il mondiale e TUTTE le partite che si effettuano....
.non mi sento piu' tutelato nel pagare il canone visto che non ho un servizio completo....come dovrebbe essere..
e come pagare l'abbonamento di calcio di una squadra del cuore .....e poi non ti lasciano entrare allo stadio a vedere tutte le partite del campionato...... UNA LADRATA...
grazie di tutto aspetto vostre notizie fiducioso .....ciao MAURO
.
.MIA email. .. ilviaggiatore2@tin.it
Massimiliano Carucci
13 giugno 2005 alle ore 11:16Salve signor Beppe Grillo.
Possibile che riguardo il Voip tutti gli operatori richiedano per il Voip un collegamento adsl?
In questo modo scoraggiano il sottoscritto che purtroppo non è ancora raggiunto dalla suddetta linea.
Cosa si puo' fare?
Grazie anticipatamente.
Paolo Pajer
13 giugno 2005 alle ore 14:30Una domanda-osservazione: perchè un referendum può essere valido solo con il 50%+1 degli AVENTI DIRITTO, mentre per farsi eleggere parlamentare un tizio qualsiasi può anche prendere solo 5.000 voti?
Perchè non proponiamo uno strumento che castighi i politici?
Prossime elezioni politiche: non si raggiunge il 50%+1 degli AVENTI DIRITTO? Bene, tutti a casa.
Nessun candidato si potrà ricandidare, e via dicendo...
Mi rendo conto che sia una proposta inapplicabile, ma mi rode il fatto che il politico sia sempre e comunque in primo piano, che si arroghi la pretesa di parlare in vece del popolo (il Papa fa altretanto con l'onnipotente), che chi è avverso ad un referendum abbia due armi per combatterlo: l'astensionismo e il NO, ma che il primo valga di più del secondo vale solo qui.
Non so spiegarmi bene, ma sono un po' schifato.
Paolo
roberto morgavi
13 giugno 2005 alle ore 15:02CARO BEPPE SONO QUI A PORTI UN QUESITO.VORREI CHE QUALCUNO MI SPIEGASSE PERCHE'SU TUTTI I GIORNALI ED IN TV APPARE LA PUBBLICITA' CHE CI INVITA A COMPRARE AUTO ITALIANE(A NOI POVERI MORTALI),QUANDO NELLA REALTA'NESSUNO DEI POLITICI CHE CI RAPPRESENTA,E NESSUNA DELLE NS.FORZE DELL'ORDINE SI VEDE MAI ALMENO IN TV CON QUALCUNA DI QUESTE MARCHE D'AUTO.PERCHE'ALMENO LORO VISTO CIO' CHE PREDICANO, NON ESIGONO NEI LORO BANDI DI CONCORSO QUELLO CHE PRETENDONO DA NOI? UN GRANDE GRAZIE ROBERTO DA GENOVA
luca guiggi
13 giugno 2005 alle ore 17:44Beppe,
la fusione Unicredit - Hvb porterà tagli al personale. Dalla rete apprendo che: " L'operazione della fusione, per ammissione di Profumo, non sarà indolore in termini di tagli al personale. A livello di gruppo la riduzione sarà nell'ordine del 7%. Nel dettaglio si prevede: -2% in Italia, -7% in Austria e Germania, -9% nell'Europa centro orientale e -33% nel network internazionale."
Però...
Nessuno commenta?
Che razza di capitalismo è?
Vincenzo Capuozzo
14 giugno 2005 alle ore 00:37Sono uno dei tanti abbonati Telecom di cui subisco la prepotenza ho ADSL Flat pago 37.00 mensili oltre al canone telefonico,chiedo è mai possibile pagare una tariffa cosi alta per avere un collegamente veloce ad internet,quando in altri paesi vedi Francia il costo non superà i 15 euro?.
Ma noi Italiani siamo o no Europei,per quale motivo chi deve vigilare su questo che io ritengo un abuso non obbliga la Telecom a tagliare le tariffe.
Roberto Gabrielli
14 giugno 2005 alle ore 14:31Se non vado errando, VOIP, sta per Voice Over Internet Protocol. Ricordi scolastici di studio di sistemi. Se così, anche ad ora, non dovrebbe esistere, a livello teorico, il discorso DSL per utilizzare il VOIP. Perchè?
Perchè ogni volta che, anche con un modem tradizionale, perciò analogico e non DSL, ci connettiamo ad internet, dal nostro server POP (quale che esso sia) ci viene assegnato un indirizzo IP (composto da 4 numeri, es. 192.168.255.1) e quello noi manteniamo per tutto il nostro intervallo di navigazione, sino alla disconnessione. Di fatto, tecnicamente non dovrebbe esistere problema per il VOIP in una situazione simile, se non il fatto che avremmo a disposizione una banda più stretta e perciò potremmo riscontrare una navigazione percepibilmente più lenta. Questo a livello teorico e intuitivo. Speriamo che qualche esperto di wikipedia non mi cassi subito come dice Beppe ;) Ciao a Tutti
Sandro Fusi
14 giugno 2005 alle ore 15:26Ciao Beppe,
volevo semplicemente chiederti come mai non parli della truffa del SIGNORAGGIO. Forse perchè è inutile fare una campagna contro poteri così forti? Non potrà mai essere debellato? Non so, dimmi qualcosa, io vado sul web a cercarmi l'informazione e scopro delle cose fuori dal mondo come questo maledetto SIGNORAGGIO. Dimmi che si può fare qualcosa, mandiamo delle email, facciamo una petizione, il tuo blog è letto da migliaia di persone, persone che non hanno magari il tempo o la voglia di scoprire le cose, fai in modo che la genete sappia.
Grazie
Tarcisio Colosio
14 giugno 2005 alle ore 15:40Una cosa sola:
Se invece di telefonare scrivessimo nei blog, o ancora meglio nei fantastici programmi di messaggeria istantanea magari ci sarebbero meno analfabeti di ritorno. Non stò parlando di chat con persone sconosciute. Stò parlando di tenersi in contatto con tante persone che conosci quando vuoi, sempre! Poter parlare in 3 o 10 mandare foto, giocare... Chi non entra in questo mondo...
GIOVANNI GRECO
14 giugno 2005 alle ore 17:27MESSAGGIO PER IL DIRETTORE DI QUESTO BLOG----
-----------B E P P E E E E E E E E---------------
NON FARE FINTA DI NON LEGGERE TANTO LO SO CHE MI
LEGGI.
MI FAREBBE PIACERE SE TU DESSI UN OCCHIATA AL MIO POST SUL MURO DEL PIANTO DELLE 18.27 DEL 13.6.2005
SE PUOI SCRIVIMI 2 RIGHE E FAMMI SAPERE COSA NE PENSI.
TI RINGRAZIO
E
TI INVIO UN CORDIALE SALUTO.
IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.
enrico lolli
15 giugno 2005 alle ore 10:54CIAO A TUTTI MI DATE UN CONSIGLIO VOGLIO CAMBIARE BANCA PER LA MIA AZIENDA ESISTE QUALCUNA CHE NON MI RUBERA' TANTI SOLDI COME HA FATTO BANCA DI ROMA !!!
A PROPOSITO EVITATELA!!!!
Francesco De Rosa
15 giugno 2005 alle ore 12:19Da www.tgfin.it
Fininvest: gli utili sono in corsa
Anche ricavi salgono a oltre 5 miliardi
Vanno sempre molto bene gli affari per il gruppo Fininvest, che comunica numeri d'oro per il suo business nel 2004. L'utile netto ha raggiunto quota 332 milioni di euro, crescendo del 38,4% rispetto all'esercizio precedente e sono aumentati anche i ricavi netti consolidati, pari a 5.333 milioni, per un rialzo del 10,3%.
E anche gli altri dati del bilancio del gruppo, appena approvato dall'assemblea, risultano più che positivi. Il margine operativo lordo infatti è aumentato del 10% a 2,201 miliardi di euro, mentre il risultato operativo si è alzato del 30% a 1,106 miliardi; l'incidenza sui ricavi netti sale dal 17,6% al 20,7%.
L'aumento dell'utile netto è arrivato dopo ammortamenti per 1,081 miliardi (1,134 nel 2003) e riconosciuto utili di competenza di terzi per 398 milioni. L'indebitamento è in discesa e passa da 1,175 miliardi a 808 milioni. Escludendo le operazioni non ricorrenti, secondo quanto riferito in una nota, la gestione ordinaria del gruppo ha generato liquidità nel 2004 per oltre 650 milioni di euro. Il rapporto debt/equity è passato da 0,36 a 0,2, il patrimonio netto da 3,234 a 3,524 miliardi e il Roe dal 16,7% al 20,5%. La capogruppo ha chiuso il bilancio con un utile di 172 milioni, dopo ai 147 del 2003.
Ma come è possibile con questo scatafascio totale (La Fiat a Maggio ha venduto il -27% rispetto a maggio 2004)che a questi và a gonfie vele?Perchè non ci spiegano come fanno così si cerca di applicarlo a tutta l'economia italiana?
Inquietante...
samuele bortolozzo
15 giugno 2005 alle ore 16:11Non ho parole, ancora una volta Il Tronchetto tenta di arginare lo sviluppo e la libertà di scelta; ed eccolo ad introdurre un CANONE MENSILE di 10 e passa urini per chi usa l'ADSL solo dati(chi, cioè non paga il canone Telecom per telefonare). Ciò gli permette di tassare chi utilizza collegamenti INTERNET per chiamare (vedi VOIP - Skype).....non so che dire.
per l'intero articolo vedi:
http://www.portel.it/news/news2.asp?news_id=12184
Domenico Medeot
16 giugno 2005 alle ore 10:11Avete letto l'ultimo attacco di Telecom (alias Tronchetto dell'infelicità) al VOIP?
Telecom sta cercando di far passare un canone aggiuntivo per la linea solo dati richiesta da altri provider per i propri clienti. La notizia è data da Punto Informatico http://punto-informatico.it/p.asp?i=53452&r=PI. Il canone vuole essere anche retroattivo e quindi anche per tutte le linee già esistenti. Tutto questo è stato giustificato dal fatto che i soldi del canone servono per la manutenzione, la ricerca e la creazione di nuove linee. La verità è che si è avuta un impennata negli ultimi mesi di richieste di linee solo dati da parte di imprese e privati per poter sfruttare i software di VOIP. Probabilmente Telecom vuole distruggere la concorrenza anche obbligando i provider ad aumentare le proprie offerte a causa di questo nuovo canone. Telecom sfrutta anche altri mezzucci per rendere difficile la vita agli altri provider come descritto su un altro articolo sempre di Punto Informatico che cito testualmente:
"Come noto, per alcune settimane è stato molto difficile attivare ADSL senza linea voce: Telecom il più delle volte respingeva la richiesta comunicando al provider l'errore di "rete satura". Telecom diceva insomma di non avere più doppini, nella zona dell'utente, per portargli l'ADSL su cavo aggiuntivo (operazione necessaria in mancanza di linea telefonica voce).
"Allora abbiamo deciso di fare una prova. Abbiamo chiesto a quattro utenti, che avevano questo problema, di ordinare una linea voce di Telecom Italia. A nostre spese. Bene, Telecom gliel'ha portata, dimostrando così che le risorse di rete c'erano; non era vero che mancavano i doppini". Non solo, per colmo "in tre dei quattro casi ha anche attivato di default Alice Free sulla linea, senza ovviamente la richiesta del nostro utente".
"Allora ci siamo arrabbiati - dice Spada - e abbiamo mandato a Telecom una diffida. Pochi giorni dopo ci ha risposto, dicendo di avere scoperto la causa di quegli errori: un bug nel sistema di fornitura dell'ADSL mandava in un limbo le richieste di ADSL senza linea voce. Non venivano insomma gestite. Ma d'ora in avanti non ci saranno più problemi, le attivazioni saranno tutte portate avanti".
"
Ora la parola va al Garante delle Telecomunicazioni e speriamo che decida con giustizia e imparzialità.
Ciao
Ps. Complimenti Beppe continua così
marco rossi
16 giugno 2005 alle ore 11:14Buongiorno,
più che un commento vorrei sapere una cosa,cosa vuol dire "debito dei paesi poveri"?
come si fà a far accumulare debiti enormi a chi poi si sà non può pagarli?
e come si sono sviluppati tali debiti?
grazie
Carlotta di W
17 giugno 2005 alle ore 07:24su tronchetti provera e accoliti avrei parecchie cosette da raccontare, soprattutto della eccellente gestione delle risorse umane da parte di quello che viene ritenuto il salotto buono della finanza italiana. vi racconterò con calma le "correttissime" modalità con cui stanno attivando i loro incentivi all'esodo, all'interno di società partecipate, anzi controllate... nel totale sprezzo delle istituzioni (leggasi sindacati).
una questione imbarazzante che finchè non ti ci ritrovi stenteresti persino a credere...
alla prossima.
Compare Turiddu
17 giugno 2005 alle ore 15:45Ma dico io... possibile che Tronchetti non affondi assieme ai suoi debiti? Sono notizie che già sapevo grazie allo spettacolo itinerante del Super Beppe, ma cmq lasciano ammutoliti...
La mia consolazione è che è una situazione che non può durare all'infinito..voglio dire,Tronchetti Provera potrà anche farla franca a livello legale (del resto siamo in Italia, no?) ma cmq il freno che sta cercando di mettere alle tecnologie meravigliose come Skype e Voip e simili ha la stessa efficacia di uno scolapasta usato per svuotare il mare... Prima o poi questo regno dell'oscurità mediatica che nasconde la verità crollerà... del resto già un sacco di persone si appoggiano alla rete per capirne di più su tutto, quindi, ribadisco, è solo questione di tempo...
Chiudo permettendomi di consigliare a tutti i lettori del Beppe-Blog un sito...
www.alcatraz.it
Per citare un amico della Sicilia:
"Per Ilvio siamo in un momento di "stasi finanziaria"
Stasi una mazza, stiamo andando a baldracche"
Saluti e incoraggiamenti a tutti :D
bruna rossi
17 giugno 2005 alle ore 22:37ho trovato queste discordanze per il pagamento del canone rai:
in una lettera di sollecito al pagamento del canone di abbonamento rai si specifica:
... ciò (il pagamento del canone), deriva dal possesso in ogni caso dalla disponibilità, all'interno del nucleo familiare (anagraficamente inteso), dell'apparecchio TV, o comunque di un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissione televisive, compresi personal computer, decoder digitali e altri apparecchi multimediali.
Si cita l'art. 1 Regio Decreto L 246/1938 e l'art. 27 L. 223/1990
Art. 27 L. 223/1990 recita:
Norme sul canone di abbonamento
1. A decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di entrata in vigore della presente legge è soppresso il canone di abbonamento suppletivo dovuto dai detentori di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni televisive a colori previsto dall'articolo 15, quarto comma, della legge 14 aprile 1975, n. 103.
2. Il pagamento del canone di abbonamento alla televisione consente la detenzione di uno o più apparecchi televisivi ad uso privato da parte dello stesso soggetto nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora.
nel testo di legge non c'è scritto personal computer, decoder e altri apparecchi multimediali. é l'avviso di una nuova tassa?
giuseppe scaglioni
18 giugno 2005 alle ore 17:40e' possibile organizzare un referendum per abbassare lo stipendio dei politici ad 1/5?
chi decide se un referendum è proponibile?
francesco rossi
19 giugno 2005 alle ore 09:58Ho necessità di informazione !!!!
Per necessità lavorative ho sottoscritto un contratto telefonico con telecom per avere internet in casa - uso alice - , per più di tre anni ho fatto a meno del telefono da casa utilizzando invece il cellulare. Il risultato è che da due anni pago circa 70/75 euro al bimestre con un consumo reale di non più di 10 euro, tutto il resto è costo di canone e relative tasse.
Ora sento parlare del "voip" e non capisco bene se può o meno fare al mio caso per ridurre i costi di gestione e cosa comporta sotto il profilo degli eventuali impianti da installare per l'utilizzo. Vi sarei molto grato se poteste aiutarmi. un saluto f.r.
fulvio pucci
20 giugno 2005 alle ore 01:39Salve a tutti sono un dipendente di uno stabilimento Pirelli e volevo pubblicizzare questo articolo che mi sembra importante.
PIRELLI
Goldman Sachs, la nuova marca di cavi
La banca d'affari afferra un'impresa capofila che faceva parte del gruppo di Tronchetti Provera
Declinando... Pirelli cavi passa al fondo della banca d'affari Goldman Sachs. E' un altro pezzo dell'Italia industriale sotto tiro, ma il capitalismo ha regole inattaccabili
G. RA.
La società Pirelli conta 55 unità produttive e una esperienza più che centenaria nel settore dei cavi. Gli addetti, alla fine del 2003 erano 13 mila, con una netta diminuzione dai 20 mila di tre anni prima. Nei cavi per il trasporto di energia, il gruppo Pirelli era considerato ancora al primo posto nel mondo, con l'8% delle vendite totali. Tutto questo è stato venduto a un fondo d'investimento di Goldman Sachs, una tra le principali banche d'affari del mondo che saprà metterlo a frutto. Le caratteristiche del passaggio di proprietà non sono note al di fuori del piccolo gruppo di specialisti che vivono di queste compravendite. A poco a poco si conoscerà meglio il grosso dell'affare, la cifra pagata, le modalità dell'esborso, gli eventuali impegni del compratore nei confronti dei governi - una ventina a dire poco - e dei lavoratori interessati. Alcune clausole, le più scabrose, rimarranno confinate in pochissimi ambienti irraggiungibili.
La maggior parte delle informazioni sono arrivate a Il Sole 24 ore, (Antonella Olivieri, «Pirelli verso l'addio ai cavi») che ieri ha aperto così il secondo sfoglio, scatenando l'interesse degli operatori e causando la sospensione dei titoli collegati. Il Sole indica un prezzo di 1.3 miliardi di euro, in parte in cessione di debiti, ma poi assegna alcune costose incombenze al venditore: il risultato sarà che il venditore potrà dire ai suoi azionisti di avere fatto un vero affare, mentre lo stesso dirà il fondo, ai ricchi e privilegiati soci del private equity di Goldman.
Alcuni ricorderanno la disparità di opinioni intervenuta tra Fiat e Gm a proposito della vendita di Fiat auto a Gm; caso poi risolto con il pagamento di un miliardo di dollari da parte di questa per liberarsi dell'affare. E' dunque possibile trovarsi a gestire lo stesso affare con idee differenti. Forse, si veda pag. 10, la questione si ripresenta.
E' certo, comunque che per Pirelli i cavi valgono meno della finanza e dell'attività immobiliare, molto meno. La borsa premia gli investitori audaci, apprezza coloro che sanno andare incontro alla domanda del mercato azionario. Trascura invece gli investimenti fermi, in impianti costosi, in macchinari pesanti cui offrire continue manutenzioni; e soprattutto in capitale vivo, in persone umane, operai, tecnici, ingegneri, che pretendono un salario e che si affezionano al loro lavoro.
Sì, perché credono che i cavi, la fabbrica, le invenzioni: l'impresa, siano anche di loro proprietà. Non sanno che Pirelli sta entrando sempre di più nel quadro della nuova economia, coniugata con la globalizzazione quella che sa cambiare l'attività - e le persone - quando quella di prima rende decimali di profitto in meno.
Come si è detto, Pirelli cavi passa, quanto meno nel settore dell'energia, per il capofila nel mondo. A chi può importare questo? A nessuno naturalmente, tra la gente che conta. Si può indire la giornata del rimpianto sulla fine dell'industria in Italia, sul declino, sulla perdita di competitività, sulla riduzione delle nostre esportazioni in campo mondiale, a differenza di quanto avviene in Germania e perfino in Francia. Si può mostrarsi scandalizzati per i sindacati che scioperano in difesa del posto di lavoro, e per i lavoratori così poco flessibili da non apprezzare abbastanza il lavoro nei call center. Si può chiamare gli industriali a salvare la patria, come ha fatto il loro presidente Cordero di Montezemolo, accusando i banchieri di remare contro; si può lodare l'efficienza dei banchieri e il loro amor di patria di fronte alle avventurose puntate degli industriali come ha fatto il governatore; e si può essere tutti d'accordo, banchieri e industriali, e decidere di sacrificare un'impresa, perché quel capitale eventualmente liberato avrebbe una migliore utilizzazione in qualche campo più appetibile. Poi quando si tratta di perdere un punto di forza come una grande impresa, ricca di invenzioni, di tecnica, di accumulazione di saperi e di buon lavoro umano, allora, come tra vecchi coccodrilli incontinenti, si aprirà il pianto generale.
Ci dovremo abituare a conoscere meglio un'impresa come Goldman Sachs, o meglio il suo fondo di private equity in azione. Il funzionamento è più o meno questo. Si vendono le parti di un fondo e nel frattempo il fondo pieno di denaro, si guarda in torno e decide cosa comprare. Ai capitalisti il cosa importa poco, in definitiva; e così anche il come. Quello che conta è il quanto. E il quanto deve essere tanto, perché altrimenti ci si rivolgerà al fondo rivale. Una volta acquistata, in tutto o in parte, la società puntata, il fondo ne farà ciò che vuole: la metterà a profitto, cedendo gli impianti meno redditizi, licenziando persone, ciò che è sempre gradito ai proprietari, perché mostra che i gestori si sono almeno dati da fare. Oppure la smembrerà, cedendo a qualche governo il peso di un'impresa senza più mercato; oppure si limiterà a vendere i capannoni, a bonificare un'area già industriale, costruendo teatri e università.
Purché non ci si lamenti del declino.
Alessandro Rufini
20 giugno 2005 alle ore 19:01Cari amici,
vorrei invitarvi a dedicare qualche minuto del vostro tempo a controllare i dettagli delle chiamate dei vostri "amici" cellulari...
Io l'ho fatto (sim della Wind, www.155.it) e mi sono sfortunatamente accorto che i conti non quadrano.
Me lo dovevo aspettare?
Per ora ho fatto un reclamo via form presente sul sito... ma ancora non ho ricevuti risposta (da ven. 17/06)...
Vi farò sapere presto il continuo...
Andy Cutri
21 giugno 2005 alle ore 12:46Caro Beppe ormai ho visto tutti i tuoi spettacoli,non mi ricordo però un tuo discorso pro o contro le assicurazioni...
Voglio saperne di piu!!!!!
Si puo fare qualche cosa contro questa truffa legalizzata?
Ciao Andy
Roberto Scudeletti
21 giugno 2005 alle ore 22:41Oltre al blocco dell'innovazione in Italia vige anche il blocco o l'ostacolo all'investimento all'estero. Per inviare 1 milione circa di euro dall' Italia alla Nigeria ecco le richieste delle banche italiane e delle loro corrispondenti estere: BNL 2.000 + 0,5% per la West LB di Francoforte (totale 7.000 !!!) e Cassa Risp. Venezia 0,075% + 0,5% (totale 5.750 ). Abbiamo risolto con IW Bank 15 e la corrispondente Standard Chartered Bank 50 (totale 65 !!!). Alla faccia della libera concorrenza...
bruno bassi
25 febbraio 2006 alle ore 06:41in italia esiste il blocco di tutto!
salvo che qualche solito noto non è bloccato mai!!!
questioni politiche !!!
Samuele Murtinu
22 giugno 2005 alle ore 00:50Ciao Beppe..complimenti per lo spettacolo di quest'anno a Milano..è stato fantastico!!!..io vorrei sapere se al governo c'è qualcuno che ne capisce di economia. Berlusconi è convinto che con il taglio delle tasse e l'aumento di spesa pubblica possa creare occupazione. Ma non gli ha insegnato nessuno che, essendo noi in cambi flessibili con il dollaro e non potendo disporre della politica monetaria (governata dalla BCE), il governo può solo limitarsi a redistribuire reddito tra le diverse classi sociali? se noi oggi siamo poco competitivi è colpa di 20 anni di politiche monetarie espansive (DC e partito socialista)e di continue svalutazioni della lira che avevano portato il nostro debito al 120% del PIL. Noi dobbiamo tanto all'ingresso nell'EU perchè altrimenti, con le crisi Cirio e Parmalat, saremmo finiti come l'Argentina!
Ciao
Samuele
nicola cozzani
22 giugno 2005 alle ore 09:55Questa e' di stamattina dall'ansa:
Premio Capalbio economia a Tronchetti Provera
E' il 'piu' autorevole esponente del capitalismo italiano'
(ANSAweb) - ROMA, 21 GIU - Sara' assegnato a Marco Tronchetti Provera il Premio Capalbio Speciale Economia, dedicato ai protagonisti della vita economica del paese. 'Tronchetti Provera - si legge in una nota - come presidente del Gruppo Pirelli e del Gruppo Telecom Italia, rappresenta oggi il piu' autorevole esponente del capitalismo italiano'. Il premio sara' consegnato il 24 giugno dal Sindaco di Capalbio, Lucia Biagi, alla presenza di rappresentanti della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana. Negli anni precedenti sono stati insigniti con il premio Capalbio altri protagosti dell'economia come Antonio Fazio, Giovanni Bazoli, Cesare Geronzi, Andrea Monorchio. Durante la premiazione e' previsto un dibattito con Tronchetti Provera, il giornalista Alain Elkann e il direttore del Tirreno, Bruno Manfellotto. (ANSAweb)
Ehmm...ke ne dite, non male eh?
alessio bado
22 giugno 2005 alle ore 10:22Ciao mio "Profeta"tutto bene?
Altro colpo gobbo del tronchetto.....
Pirelli Re: acquisizione portafoglio immobili da PBU (nota)
(Teleborsa) - Roma, 20 giu - Pirelli RE con Lehman Brothers si è aggiudicata la gara per rilevare Immobiliare Serico S.r.l. , società del Gruppo BPU Banca, proprietaria del patrimonio immobiliare non strumentale del gruppo costituito da 150 immobili. Lo si legge in un comunicato.
Il valore complessivo dell'operazione, a cui parteciperanno anche investitori privati, ammonta a 150 milioni di euro.
Gli immobili, a prevalente destinazione residenziale, sono dislocati per circa il 55% nel Nord Italia, prevalentemente in Lombardia, e per la parte restante nel Sud Italia, principalmente in Calabria e Puglia. Occupano una superficie edificata di circa 137.000 mq e sono affittati per circa il 65%.
Tale portafoglio verrà gestito da Pirelli RE, secondo il modello di business ormai consolidato che prevede il coinvestimento con una quota di minoranza qualificata unitamente alla gestione delle iniziative partecipate.
Con questa operazione, gli immobili a prevalente destinazione residenziale acquistati nel 2005 da Pirelli RE ammontano a circa 400 milioni di euro .
Pirelli RE e Lehman Brothers, prosegue il comunicato, intendono continuare ad investire congiuntamente nel settore residenziale in Italia ; ins ieme a Banca Intesa, Mcc (Gruppo Capitalia), Morgan Stanley e First Atlantic stanno partecipando alla gara per la gestione e valorizzazione degli immobili di proprietà della Fondazione Enasarco.
Prosegue così l'attività di specializzazione di Pirelli RE in partnership con grandi investitori internazionali.
Mediobanca ha agito quale advisor finanziario per la cordata acquirente dell'operazione.
20/06/2005 - 10:17
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Gianmarco Piazza
22 giugno 2005 alle ore 16:55ops....qualcuno sa dirmi dov'è finito il mio post delle 12.20?? non sarà mica che, dato l'argomento, è stato cancellato ??
Tarcisio Colosio
22 giugno 2005 alle ore 17:27Guardate il progetto di calcolo distribuito
www.grid.org
www.grid.org
www.grid.org
Qualcuno mi può dire qualcosa in merito?
Ho registrato la squadra "beppegrillo"
se volete unirvi faremo in modo che le nostre CPU non girino a vuoto....
Scusami Beppe ma è stato più forte di me, volevo vedere quanta gente si aggiunge - se ti interessa puoi riprenderti il nome quando vuoi, altrimenti se è un'altra panzana governativa per controllare quando e come usi la CPU, allora chiuderò il tutto...
PS. Scrivete sulla Vikipedia! (nessuno ha ancora scritto niente sul calcolo distribuito o non ho capito come funziona!)
bruno bassi
25 febbraio 2006 alle ore 06:37il calcolo distribuito magari funzionerà anche me se trovi dei ministri del calibro di quelli che abbiamo noi ultimamente che ce ne faciamo dei sistemi di calcolo distribuito?
chi prende le decisoni spesso non sa neppure usare il pallottoliere!!!
Tarcisio Colosio
22 giugno 2005 alle ore 17:32>>ops....qualcuno sa dirmi dov'è finito il mio >>post delle 12.20?? non sarà mica che, dato >>l'argomento, è stato cancellato ??
>>Postato da: Gianmarco Piazza il 22.06.05 16:55
Cosa avevi postato..? Mandalo al mio indirizzo qua. Ricorda che se fai nomi o non dici il tuo vero nome te lo possono cancellare...
roberto berera
23 giugno 2005 alle ore 10:37Caro Beppe:)
Vorrei darti un mio pensiero riguardante il rapporto tra il cittadino/consumtore/contribuente
e il fisco.
Lo stato ci dice che in italia c'è una grande parte dell'economia che viaggia in nero. Lo stato ha difficoltà a far emergere alla luce il cosiddetto sommerso:)
E come si fà? come si fà? come si faaaaaa?:))
ma è semplice:) così semplice che diviene pericoloso:)
una domanda chi è l'ultimo anello della catena economica?
Chi è l'anello che chiude il ciclo Produzione/vendita/ricavo?
Non siamo forse tutti noi?
Quando andiamo a comprare un oggetto/servizio
chiudiamo la catena.
Siamo noi che abbiamo in mano tutti i dati del consumo:)
Abbiamo un documento, un piccolo foglietto di carta, con sopra il nome del prodotto, la data
di acquisto, l'ora:) e il costo del medesimo:)
LO SCONTRINO!!!!
COSA NE FACCIAMO?
Lo buttiamo via:))
Perchè? non ci serve a niente:)
Allora immaginiamo che invece di buttarlo via lo portiamo a casa, apriamo il quaderno delle spese
e lo alleghiamo. Ed immaginiamo che ogni spesa che noi andiamo ad effettuare ci risulta nella denuncia dei redditi come spesa.....
Chiederemmo lo scontrino sempre, lo esigeremmo:)
Non avremmo bisogno del conto in nero:))
Nel prezzo di ogni singolo prodotto, ci sono
dei parametri quali Costo materie prime, costo
produzione, costo ditribuzione, guadagno dell'esercente/impresa, tasse:))
Ci sono le tasse!!!!
cosa significa? che ogni centesimo che io spendo
ci sono le tasse pagate:)
Se io consumatore compro un qualcosa e pago le tasse su quel qualcosa, allora i soldi che ho speso DEVO AVERE LA POSSIBILITà DI METTERLI NELLA VOCE USCITE/SPESE.
invece no, non mi posso scaricare niente, spendo, ci pago le tasse,ma per la finanza risulta sempre come se non li avessi spesi:))
La mia spesa risulta come ricavo!!!!:)
Quindi accade che spendo, pago le tasse che sono già nel costo del prodotto/servizio, e invece che metterlo come spesa, mi viene conteggiato come soldi non spesi:)))come capitale ancora in mio possesso, e ci devo ri-pagare le tasse!!!!!
Poi lo stato si lamenta che c'è il nero:))
Lo stato è il primo a istigare a delinquere:))
MA SAI, SE CI FOSSE LA POSSIBILITà DI SCARICARE TUTTO CIO' CHE ACQUISTIAMO, CI SAREBBE UN CONTROLLO AL CENTESIMO, POTREMMO SAPERE COME E COSA SPENDIAMO.....COME FAREBBERO LE AZIENDE A FARE I GIRI D'IVA?.....COME FAREBBERO A FAR RISULTARE 50 ANZICHE' MILLE?
COME FAREBE IL TRONCHETTO DELL'INFELICITA' E COMPANY??, no, non è giusto far del male a delle persone così oneste:))
CONTINUAMO A FARCI DISSANGUARE:)
Un abbraccio
il guerriero poeta
mirco martinelli
23 giugno 2005 alle ore 11:40Egregio BEPPE GRILLO vorrei dire la mia sul caro euro e il calo dei consumi( premetto che sono un commerciante di calzature al minuto).Nel suo untimo spettacolo fatto a milano x la TV svizzera quando si parla di dazi lei dice che i dazi non sevono a nulla x fermare la concorrenza cinese,bene, ma non ho sentito nulla al rimedio.Per quanto riguarla l'euro noi commercianti siamo stati bersagliati come quelli che si sono arricchiti e basta, mentre in realta' secondo me siamo stati anche noi tra le vittime degli aumenti selvaggi che i signori dietro di me (aziende calzaturiere )hanno aumento i prezzi e di conseguenza noi pur tenendo il ricarico normale le scarpe in questo caso sono aumentate e il risvolto negativo e' stato il calo dei consumi.Quando siamo entrati nell'euro un seco.ndo dopo la mezzanotte i primi aumenti che sono stati fatti riguardano le prime tre cose che una persona o perlomeno tante persone fanno alla mattina,prendono il caffe'il giornale e il biglietto dell'autobus queste tre voci sono aumentate del 30%,pertanto se moltiplichiamo x circa 300 giorni lavorativi,nei fatti ci hanno tolto un jeans e una camicia che potevamo comperare( e' anche questa colpa nostra?).Comunque potrei dilungarmi parecchio di questo mio sfogo dicendo che pago x 36 mq di negozio ben 29000 euro che e' vero che il dipendente paga tutte le tasse ma noi rischiamo del nostro e quando chiudiamo grazie a una parte di uno schieramento politico, la nostra liquidazione non c'e piu' ovvero l'avviamento perche' hanno tolto tutte le regole( io l'avviamento l'ho pagato).Pero' con questo non dico che ho fatto la fame ho lavorato come tutti non mi sono arricchito come tanti pensano ho fatto i miei sacrifici non ho la barca a montecarlo non ho appartamenti,pertanto ho fatto una vita un po' piu' decorosa magari rispetto ai miei genitori( padre operaio e madre casalinga).Ultima cosa se guadagnamo cosi' tanto senza fare fatica perche' non rischiano tanti a mettere su negozio? Concludendo sig GRILLO sarebbe un mio sogno poter avere una sua risposta personale alla mia lettera ,io sono un suo ammiratore da anni anche se alcune cose che dice non le condivid.Cordialmente la saluto
Nessuno Nessuni
23 giugno 2005 alle ore 13:45PER roberto berera il 23.06.05 10:37.
Giusto! finalmente qualcuno l'ha detto, fra l'altro sarebbe il caso di conservarli tutti gli scontrini fiscali.
Se volessero non far rubare basterebbe mettere i soldi elettronici. Tutto monitorato in automatico.
Invece, Guarda che Finanza!
Maria Grazia Perucca
23 giugno 2005 alle ore 14:46POPOLO GRILLIANO UNITEVI !!!!!
Leggo le dichiarazioni di Billé di oggi.
La situazione grida vendetta, popolo di Grillo insorgiamo, facciamo qualcosa, facciamoci sentire !!
Ci hanno derubato, nel giro di massimo 1 anno hanno raddoppiato i prezzi di tutto, ora cercano di salvarsi facendo i martiri (i Muzio Scevola !)
E ora parlano di recessione. Accidenti a loro: gli stipendi sono ancorati alla vecchia lira, i commercianti hanno applicato un cambio tutto loro 1 Euro = 1.000 lire!!!!!
FACCIAMO QUALCOSA !!!!
Daniele Maso
23 giugno 2005 alle ore 14:58Quando cominciamo tutti a farci rispettare dando disdetta a contratti capestro con tariffe truffa?
(Telecom, Rai....)
Elisabetta Zecca
23 giugno 2005 alle ore 17:50Ciao Beppe, quello che ti scrivo non è inerente ai post in questione, ma desidero inviartelo ugualmente: cercavo un esempio, una figura da seguire e finalmente l'ho trovata!!! Farò del mio meglio per imitarti e far capire a chi mi sta vicino che tutto ciò che gli viene mostrato (TV, giornali, ecc...) è pura menzogna e come tale va trattata, comportandosi di conseguenza!
Grazie per avermi aperto gli occhi.
Cordialità, Betty
Gianluca Mollica
24 giugno 2005 alle ore 10:18Da QUATTRORUOTE di questo mese:
Nonostante il non brillante andamento delle vendite, soprattutto in Europa, Fiat resta ottimista sul settore dell'auto. Lo ha fatto capire oggi l'amministratore delegato, Sergio Marchionne, all'assemblea degli azionisti. "L'obiettivo è contenere nel 2005 le perdite di Fiat Auto a 320 milioni di euro con un miglioramento di circa 500 milioni rispetto al 2004".
Ma come è possibile migliorare i conti in presenza di una contrazione delle vendite? Semplice, tagliando personale, costi, spese e produzione. "Una struttura di costi non adeguata alla reale domanda del mercato ci ha imposto misure dolorose ma indispensabili". In particolare la riduzione dei costi del personale è stata di circa del 30% e "porterà a un risparmio di 105 milioni di euro nel 2005 e di 180 milioni su base annua".
Marchionne ha poi annunciato che quest'anno le spese pubblicitarie verranno ridotte di almeno 150 milioni, mentre "dalla razionalizzazione degli investimenti in ricerca e sviluppo arriveranno vantaggi per 200 milioni". Quanto alla produzione, il numero uno della multinazionale torinese ha sottolineato la "necessità di adeguare l'attività produttiva alla domanda attraverso fermate temporanee degli stabilimenti". Insomma, ancora cassa integrazione in vista.
--------
Come giustamente diceva lei, sig.Grillo, durante il suo spettacolo: "QUESTO NON E' CAPITALISMO".
Fermare le fabbriche, licenziare le persone, trasferire la produzione all'estero, avrebbe un SENSO "COMMERCIALE" se potesse salvare la FIAT dai debiti in cui sta annegando... ma in questo modo serve soltanto a far sì che i MANAGERS continuino a prendere i loro stipendi, a discapito dei lavoratori che perdono il posto.
Alessandro Rufini
24 giugno 2005 alle ore 10:26Riguardo al mio commento di qualche giorno fa... dovrei rivedere qualcosa: la tariffazione era giusta, l'unico problema è che me l'avevano cambiata d'ufficio... una telefonata di avvertimento ("... è uguale alla sua tariffa attuale ma più conveniente nei primi tre minuti ...") ed in pratica mi hanno propinato lo scatto alla risposta (e pensare che avevo scelto Wind proprio per non avere lo scatto alla risposta).
Quindi allarme ritirato, ma sottolineatura dei mezzucci che utilizzano per racimolare qualche centesimo in più facendoci credere di risparmiare...
mirco martinelli
24 giugno 2005 alle ore 11:54rispondo a ROBERTO BERERA
egregio sig BERERA ho letto la sua lettera e diciamo che vista dalla sua parte e' giusta ma vista dalla mia un po' meno e le spiego.Mi piacerebbe sapere se lei lavora nel pubblico o nel privato,le premetto che ho lavorato anche io sotto padrone percio' ho visto tutte e due le realta'. Pagare le tasse e' giusto ma e' anche giusto che si abbiano dei servizi e in questo momento non mi sembra di usufruirne dato il reddito. Le faccio un esempio:non sono mai riuscito a mandare all'asilo nido il mio bambino per via del reddito, mentre x tanti furbi e amici dei furbi si, allora le sembra giusto? Nella pubblica amministrazione manteniamo gente a far niente il che pesa sulle nostre tasche mentre, mentre io se tengo chiuso il negozio non guadagno.Vede sig Berera io sono d'accordo con lei facciamo tutti gli scontrini e scarichiamo tutto tutti, pero' a me piacerebbe vedere tutti i dipendenti con la partita iva ovvero lavori guadagni hai mal di testa stai a casa ma non vieni pagato che ne pensa? inoltre le dico un'altra cosa gli scioperi continui es l'ATM a me personalmente in un anno costano circa 250 euro parcheggio della macchina abbonamento ATM pagato che per quel giorno non mi viene restituito e carburante (mettiamo anche questo nel modello unico e' d'accordo?).Per quanto riguarda il nero tutte e dico tutte le aziende in un modo o nell'altro lo fanno ci sono vari modi come l'elusione fiscale lei se e' dipendente perche' non denuncia il suo titolare? almeno comincia magari a suo discapito che poi non lavora piu'ad aiutare lo stato ad incassare di piu'e magari cosi' ci dara' piu' servizi ma almeno avra' fatto una cosa giusta x tutti. cordialmente la saluto
PS legga se non l'ha gia' fatto la mia lettera di ieri e' appena sopra la sua.
roberto berera
24 giugno 2005 alle ore 20:00@Mirco Martinelli
Gent.mo Marco Martinelli,
grazie per la Sua risposta.
Lei scrive:Per quanto riguarda il nero tutte e dico tutte le aziende in un modo o nell'altro lo fanno ci sono vari modi come l'elusione fiscale lei se e' dipendente perche' non denuncia il suo titolare? almeno comincia magari a suo discapito che poi non lavora piu'ad aiutare lo stato ad incassare di piu'e magari cosi' ci dara' piu' servizi ma almeno avra' fatto una cosa giusta x tutti. cordialmente la saluto"
Un giorno sono andato dal mio commercialista e gli ho esposto la mia idea, Lui mi ha guardato sorridendomi e mi ha detto:" Sarebbe una magnifica soluzione, ma guardi sig. Berera, la cosa è molto semplice, a noi commercialisti lo stato delle cose ci va bene così, anzi benissimo, siamo noi a non voler cambiare le cose. Con il suo sistema, noi lavoreremmo la metà della metà,
non è conveniente. Le società di capitali ci interpellano continuamente chiedendoci delle soluzioni atte a sviare per così dire le tasse.
Con il suo metodo nessuno più evaderebbe, sarebbe impossibile, e noi andremmo a spasso"
Ecco come stanno le cose:).
Le cose si semplificherebbero a tal punto che
loro non potrebbero chiedere i soldi che chiedono adesso, non potrebbero avere il privilegio che hanno adesso ecc....
Pagare tutti le tasse vorrebbe dire diminuire considerevolmente la pressione fiscali sul singolo lavoratore.
ci sarebbe da dire molto.....avrei da dire molte cose a riguardo, molte cose andrebbero a vantaggio di un economia più sana e giusta...
ma non voglio dilungarmi troppo:)
sono comunque aperto e disponibile ad interagire con Lei e con chiunque voglia approfondire, dibattere sull'argomento.
Per ora La ringrazio del Suo tempo
un saluto
il guerriero poeta
mirco martinelli
27 giugno 2005 alle ore 11:45rispondo al sig BERERA
Egregio sig BERERA dalla sua risposta quando dice il mio commercialista presumo che sia un possessore di partita iva e da cio'deduco che dovrebbe sapere che gia' esistono gli studi di settore cioe' lo stato a monte in base ai tuoi ricavi e costi ti impome quanto devi dichiarare come minimo.Ecco secondo me e' sbagliato forse una cosa,ovvero lo stato non mi deve dire il minimo che devo dichiarare ma quanto lui ha bisogno in base a dei parametri seri cosi' almeno se io sono bravo e faccio di piu' e' mio ma se non riesco a raggiungere quello che lo stato mi chiede a breve chiudo.cosi' avremmo salvato i commercialisti e noi saremmo piu' incentivati e a lavorare tranquilli senza pensare di evadere x vivere.Pero' prima di arrivare a questo cmq lo stato dovrebbe ripristinare tutte le regole nel commercio( le faccio il mio caso) ovvero la licenza deve essere contingentata di modo che riacquista il suo valore ripristina l'iscrizione al REC altro filtro per coloro che veramente sentono di far questo lavoro senza improvvisazione sapendo a cosa vanno incontro e mettendoci del capitale proprio iniziale,inoltre tanti capirebbero che quando apri un'attivita' i soldi non entrano cosi' facilmente come sembra.Comunque il nostro vero male sig BERERA come italiani e' che siamo un popolo di furbi e di ignoranti e invidiosi perche' critichiamo gli altri mentre noi quando facciamo le stesse cose x il nostro tornaconto va tutto bene. la ringrazio x la sua attenzione e la saluto cordialmente.
Valter Mura
27 giugno 2005 alle ore 16:10OPEN SOURCE - OPEN SOURCE - OPEN SOURCE !!!!!!!
Cerca l'Open Source e usalo!!! Non avete idea di quello che esiste e di quello che si può risparmiare!!!
A partire dall'uso del computer in ufficio...
Cerca l'Open Source e usalo.
nello annunziata
29 giugno 2005 alle ore 09:30premio capalbio 2005 al miglior mameger:tronchetti provera !!!aspetto commenti ciao a tutti.
Enzo Cascini
29 giugno 2005 alle ore 11:39é strano che il mio messaggio di ieri sera non sia più presente sul blog... ma ancora più strano è che siano spariti altri messaggi interessanti.
in fondo io non avevo offeso nessuno. e poi non sarebbe male capire perchè ciò sia succeso. si è verificato un problema tecnico?
LUCIANA CIUFFREDA
30 giugno 2005 alle ore 10:48
Oggetto: I SASSI...PATRIMONIO DELL'UNESCO!!!!
Ciao a tutti e ciao a chi ha creato questo sito e dato voce a chi non ne ha,e approfitto di questo per sforgarmi un pò.... abito a MATERA /Basilicata/ città antichissima, città unica al mondo, abitata dal Paleolitico continuamente sino ad oggi.
Città con un patrimonio di tutti : I SASSI.
Ma purtroppo i ns. meravigliosi SASSI sono preda e vittima di chi ci amministra e delle AUTO. E' un' annoso problema , ma credo che chi ci governa, e amministra dovrebbe intervenire,senza preoccuparsi di accontentare o scontentare. qualcuno SENZA CERCARE IL CONSENSO, QUELLO NON SI OTTIENE MAI . Le AUTO deturpano i ns. SASSI. I SASSI costruiti e pensati non certo per il transito delle auto. I sassi patrimonio di tutti e non di quelle persone che hanno avuto la fortuna di abitarci , ma vogliono avere anche di più LE "COMODITA'. AVERE la macchina parcheggiata sotto casa
.non importa se è su un marciapiede, se è in un centro storico ANTICHISSIMO e preziosissimo, non fa niente se chi viene a visitarli deve fare la GIMAKANA tra le auto sul marciapiede e quelle che ti sfrecciano accanto. MA SCUSATE TANTO
.
Non è una loro scelta vivere dove sono? Se volevano le auto sotto casa
perchè non scelgono di abitare da un'altra parte , in periferia magari, come la maggior parte delle persone COMUNI che non ha la fortuna di svegliarsi la mattina in un posto così meraviglioso ? Non si rendono conto che rovinano quello che loro stessi avevano scelto per distinguersi da noi POVERACCI che abitiamo in condomini pieni di gente cemento e traffico? Possibile che a MATERA SI PAGHI IL PARGHEGGIO DELLE AUTO persino all'OSPEDALE , PERSINO NELLE STRADE MENO CENTRALI
e invece quei poverini che abitano in quella meraviglia che sono i SASSI non solo parcheggiano, ma addirittura GRATIS???Ma il colmo è che il Comune ha messo le linee bianche per i parcheggi proprio sui marciapiedi!!!
Bè diranno
.e dove se nò
Senza rendersi conto che qualche migliaio di anni fa i SASSI non avevano il problema di costruire parcheggi, ma usavano il MULO
.
Ed è mai possibile che soIo a Matera esiste la PIAZZA DUOMO (del 1500) con le auto parcheggiate ? Io in una piazza DUOMO, ovunque sia andata non ne l'ho mai vista
!!! VERGOGNA e ancora VERGOGNA..per chi ci abita, perché se avesse CULTURA., e sicuramente non ne ha, dovrebbe per prima cosa rendersi conto , che se sceglie di abitare in un posto come quello a qualcosa deve pur rinunciare.
E VERGOGNA per chi ci amministra , perché non si rende conto che non si possono neanche visitare agevolmente, anche per i turisti.....non si può camminare sulla strada nè di giorno nè di sera, perchè passano,o meglio sfrecciano le auto, non si può camminare sui marciapiedi perchè sono PARCHEGGIO per le auto....!
Ma forse chi abita a Venezia (e paga fior di quattrini per il privilegio) oppure chi abita a Piazza Navona,o in un qualsiasi centro storico ,ha la macchina parcheggiata sotto casa? L'assenza delle auto non è uno svantaggio ma può essere un migliorativo della qualità della vita e chi vi risiede in cambio di una piccola scomodità ha il vantaggio di vivere in un posto del genere .SASSI ormai stanno diventando solo una proprietà privata di quelli che hanno avuto la fortuna..(e non solo quella) di abitarci? I Sassi Egregio sig. SINDACO,sono patrimonio di TUTTI...e non solo per quelli che ci sono voluti andare ad abitarci.!!!!!, Và RISPETTATO PER TUTTI ,anche e soprattutto per chi non ci abita.,per chi vieni a visitarli, sono la ns. immagine, il ns. SALOTTO BUONO. Sono il ns. punto di forza, l'unica vera risorsa per il turismo...Con quale criterio pensiamo di incentivarlo ? Come pensiamo di poter pubblicizzare qualcosa che viene tenuto male, che noi per primi non rispettiamo in alcun modo? Ci dovremmo vergognare tutti perchè questo accade...io trovo scandaloso che chi abbia l'autorità non intervenga..!!.Pensate che bello poterli guardare ed ammirare
goderli senza le macchine. Personalmente credo che non si voglia farlo perché manca il rispetto per la nostra stessa città Cordiali Saluti.
Andrea costa
1 luglio 2005 alle ore 13:44Ciao
Volevo segnalarti come anche quest'anno almeno a Ferrara chi paga la bolletta del gas sui consumi estivi pagherà l'iva al 20% anche se la normativa prevede un'iva del 10% sui consumi diversi dal riscaldamento. Quindi penso che quel 10% di differenza rimanga nelle tasche della società che eroga il gas. Basterebbe applicare la legge per cominciare a far respirare molte famiglie che faticano veramente ad arrivare al 27 invece di aiutare chi dei soldi ne ha già tanti; penso che queste cose succedano solo nel nostro paese.
Andrea Costa
Stefano M
10 luglio 2005 alle ore 19:31Salve, un link a mio avviso interessante.
http://www.investimentivincenti.it/archivio_vedireport.asp?id=462
Stefano
Giuseppe Scalzo
14 luglio 2005 alle ore 14:37L'evoluzione del VoIP:
http://www.voipbuster.com/en/rates.html
Telefonate gratis per i seguenti Paesi:
Australia
Austria
Belgium
Canada
China
Czech Republic
Denmark
Finland
France
Germany
Greece
Hungary
Ireland
Israel
Italy
Luxembourg
Netherlands
Norway
Poland
Portugal
Russia
Spain
Sweden
Switzerland
Taiwan
United Kingdom
United States
Meditate Gente, Meditate...
raffaele raffaele
27 luglio 2005 alle ore 21:18secondo me lei signor grillo,e molti che rispondono al suo blog,state facendo inutile demagogia mista a creare odiens per un'improbabile fallimento annunciato(che mi/ci auguriamo non avverra' mai)di una delle societa' di teelcomunicazione piu' potenti del mondo che,avra' si 40 miliardi di euro di debiti,ma produce utili elevati e come dimostrato dai conti rivelati al mercato ieri e' stata in gardo,in soli 3 mesi,di pagare ben 4800 vecchi miliardi di lire di buco!!!
oltre a cio',tenendo in considerazione il fatto che in un modo o nell'altro mantiene 120 mila dipendenti,andare contro vuol dire creare allarmismi che in questo caotico momento di mercato non sono certo necessari per guadagnare qualche riga sul suo blog!!!
mi piacerebbe allora vedere tronchetti provera che licenzia 50 mila persone in un giorno per pagare in un anno i debiti da lei menzionati!!!alla fine,se devo essere dincero,io faccio altro tipo di lavoro,sono un'azionista con un'investimento importante,e non me ne "fotterebbe una sega",l'importante e' che le mie azioni vadano su..ma tanto,non sara' certo cosi',ripeto,me lo auguro!!!
Aggiungo anche che per voi IGNORANTONI che avete delle deficienze con l'uso di internet che il tanto agognato servizio VOIP,che descrivete come nemico delle mondiali telecom,non esiste ,come voi fate intendere,da 1 mese o 1 anno!!!!!!!!io e' almeno 5 anni che con un microfonino,utilizzando l'indirizzo IP,parlo "al telefono" con altri utenti internet,basta avere un PC,e succede da quando esitono le chat,come SMN che permette il servizio VOIP da anni!!!!
punto numero due,lei non ha dimostrato un bel niente con il fatto che si possa VOIPPARE anche con la normale linea analogica collegandosi ad internet,il problema e' che nell'80% dei casi non si capirebbe un beneamato C zz O perche' lo streaming (la banda per intenderci,ammesso che capiate certio termini e non parliate per un cazzo) non e' sufficiente,sopratutto se ci fossero le linee intasate.......e' come vedere il suo video nell'home page del suo sito senza adsl.......sarebbe una cosa insostenibile da una rete normale.......con questo chiudo ribadendo che quando si dicono certe cose bisogna essere al corrente di TUTTO e raccontare tutto,non solo le parti che le sembranmo interessanti perche' fanno scalpore (80 mila miliardi di debiti)
se fosse in gardo(e scommetto che lo e' ma non lo vuole fare) di fare i RAPPORTI E PROPORZIONI capirebbe come per la telecom avere 80 mila miliardi di debito e' uguale alla famiglia dell'operaio che si compra la croma..........il debito e' tanto ma lo fa lo stesso!!!!!e alla fine lo paga.......
ora,non mi dica che la societa' che lei ha per gli spettacoli si autofinanzia vero??avra' chiesto un prestito in banca magari da giovane.......sicuramente si.........e allora perche' invece di creare inutili allarmismi e fare il lavoro di analista finzanziario non fa il comico e si guarda nel suo portafoglio??
bruno bassi
25 febbraio 2006 alle ore 06:31non so se lavori in telecomitalia.
Meglio prepensionamenti, costano meno!!!!
paternieri alessandro
15 marzo 2006 alle ore 17:50Mazza dottò va bene che l'han fatta nuova la Croma ma paragonarla agli 80 mila miliardi di debito del Tronchetti mi sembra un eufemismo per nn dire una gigantesca cazzata.In secondo luogo Telecom avrà anche 120000 dipendenti tra part time e fissi ma quanti di questi possono essere considerati figure professionali e quanti schiavi da call-center con un lavoro da 300 euro mensile per 4 ore giornaliere domeniche comprese?Se deve crollare la finanza italiana che crolli travolta da debiti lobby e mafia.Anche Hitler dava da mangiare a milioni di persone ma vogliamo davvero dire che era uno stinco di santo?Dalle ceneri della Finanza Italiana di oggi potrebbe rinascere qualcosa di davvero nuovo solo chi ha interessi in questo stato di cose può scrivere ciò che ha scritto lei.Non ci pigli per il culo!!!!!!!!!!
Enrico Torielli (enricotorielli)
9 agosto 2008 alle ore 20:55Dimmi, sei uno strapagato del tronchetto per dire così tante coglionate contro Grillo?
Amedeo Malet
11 settembre 2005 alle ore 22:36Ho scaricato il programma skipe, vorrei informazioni dettagliate su come continuare per accedere al servizio.
Innanzitutto ho bisogno di sapere dove trovare il telefonino e dove comprare la scheda, oltre al resto.
Ho il tuo cd e lo sto consigliando a tutti gli amici.
Ciao e continua così.
Salvatore Barone
2 ottobre 2005 alle ore 10:57Per Raffaele:
il GSM trasmette la voce con soli 13,5 kbits al secondo ...praticamente BANDA STRETTA.
Il TETRA (GSM per la Protezione civile) Trasmette voce con circa 3 kbits per secondo. Si possono creare dispositivi come il VOICE MODEM (o VMODEM) che trasportino voce con banda STRETTISSIMA.
BEPPE HA RAGIONE E PARLA CON COGNIZIONE DI CAUSA.
Ciao
bruno bassi
25 febbraio 2006 alle ore 06:27Che cosa è iLBC? iLBC è (codec a basso Bitrate per Internet) è un codec freeware adatto a IP
http://www.ilbcfreeware.org/
:)))))))
Salvatore Barone
2 ottobre 2005 alle ore 11:14Sempre per Raffaele:
il debito è un beneficio per tutte le imprese e le famiglie, ma
DEVE ESSERE SOSTENIBILE.
I debiti di telecom sono principalmente Obbligazioni (34 mld di euro) e solo 1 mld di debiti verso banche (il totale è di 44 mld, bilancio consolidato 2004). Il debito di Telecom è 3 volte più grande del patrimonio netto!!!!
Io mi chiedo: con tutti i soldi che fà, con il monopolio "di fatto" che gestiche, ha ancora il coraggio di chiedere soldi agli italiani (non agli azionisti, sia ben chiaro!) emettendo continuamente obbligazioni, BOND.
Un saluto
Enrico Caligiuri
22 dicembre 2005 alle ore 14:18Approposito di risparmio,riflettevo su una cosa.
Mesi fa' e' morta una zia di mio suocero, ottantenne il quale era lettizzata per causa di una caduta , si era fatta richiesta all'asl di appartenenza per la sedia a rotelle e la rete ortopedica con i vari accessori.
Questi accessori ortopedici sono costati all'asl circa 2000 euro.
Arrivo al dunque, dopo dieci giorni che avena ricevuto i presidi la zia di mio suocero e deceduta ,e per noi e stato un problema dove sistemare i presiedi ortopedici.
Non sarebbe bene che in questi casi le ASL ritirassero i presiedi e li riutillizassino per altri assistiti o per enti ospedalieri.
Quanti letti, sedie a rotelle , e altro sono stati dati a invalidi e anziani in tutta Italia, quanti soldi risparmierebbero le asl, e noi cittadini Grazie
francesca nemoli
11 gennaio 2006 alle ore 12:35mi chiedo come sia posssibile difendere a spada tratta chi ogni due mesi non manda una fattura a casa ma un prelievo di sangue
forse a lei la bolletta telecom non arriva perchè è avanti con la tecnologia e ci ha sorpassati noi poveri mortali con il suo pc...........
o forse la bolletta le arriva ma tanto lei ha le sue azioni quindi non gliene frega una sega -parole sue-
bè io mi indigno quando qualcuno produce 80 miliardi di debiti per una società dalla quale come dice lei ricava utili elevatissimi perchè vuol dire che qualcosa non va...
soprattutto quando i debiti li pago con le mie bollette e il servizio clienti è da schifo
almeno trattatemi bene quando chiamo al 187!
ma sa, anche il 187 è una mistificazione del reale
se lei in pubblicità vede tante signorine vestite di giallo che rispondono in coro:
"sono ..... del punto 187 in cosa posso esserle utile?"
le posso assicurare che nella realtà non è così
non c'è uno stanzone soleggiato e tutti con il sorriso
ttra le 50 mila persone alle dipendenze telecom tutti quelli che fanno parte del call center non sono assunti caro mio
quello non è un posto di lavoro
è un paliativo per studentelli come me che sono sfruttati come co.co.co. e vengono inseriti nei calcoli dei posti di lavoro fatti dal nostro premier
vabbe questa è un' altra storia........
ancora più triste..........
lasciamo perdere
non oso immaginare le sue opinioni a riguardo del nanerottolo
P.S.: DATO CHE CI TENEVA ALLA PRECISIONE
NON SI SCRIVE ODIENS BENSì AUDIENCE....
gnurant
bruno bassi
25 febbraio 2006 alle ore 06:19quel tipo farebbe debiti anche con bollette da 1000 euro a famiglia al mese !!!
è il suo gioco! è il suo style!!
Roberto Carlini
27 dicembre 2006 alle ore 23:11Perchè anziche incazzarsi con la Telecom non si fa una cosa semplice semplice?
Da poco la Telecom mi ha attivato servizi mai chiesti e oltretutto si è riappropiata senza alcuna richiesta della gestione che era affidata alla Wind; ho dovuto fare un casino per riavere i soldi indietro e per riavere Wind come gestore. Siccome sono stanco di subire delle vere e proprie truffe, fatte da mafiosetti incapaci ho pensato bene di rendere pan per focaccia: se io assieme a tutti gli incazzati dedicassimo una mezzora o un'ora al giorno telefonando al 155 con la scusa di volere avere informazioni sulle offerte Telecom(Attento:telefonando dal cellulare per evitare che ti appiopino chissa quale fantasmagorica offerta), la nostra amata azienda perderebbe mezz'ora un'ora di potenziali introiti e piano piano finirebbe nella tazza del cesso dove merita di stare per tutti i soldi che ha rubato in questi anni. Basta essere in tanti e ripetere l'operazione costantemente ogni giorno, magari più volte al giorno dopo i pasti, come la medicina, una medicina per guarire dal male della telecomunicazione Italiana: la TELECOM.
giuseppe giuseppe
5 febbraio 2006 alle ore 18:45volevo segnalare un servizio voip offerto sul sito www.voipstunt.com dal quale si può scaricare un programma per telefonare da pc a rete fissa in italia e altri paesi completamente gratis.
non so quanto e per quanto funzioni io l'ho provato e per ora và. usatelo e diffondetelo.
Charlie Brown
20 febbraio 2006 alle ore 17:37Ciao,
è vero che la cattiva gestione di un'azienda dipende da chi la governa ed in questo caso non ci sono dubbi che il signor Tronchetti non è il massimo della trasparenza. Ma volevo ricordare che con l'aquisizioni della Telecom il nostro infelice Tronchetto ha ereditato una tribù di dipendenti ottusa e ignorante in materia di tecnologia.
Io non so quanto rimarrà ancora in piedi questa fantastica orgnizzazione. Non scordiamoci che per ben 2 volte dall'acquisizione di Telecom questa azienda è stata oggetto di organizzazione interna ed ogni volta + di mille dipendenti sono stati ceduti a varie società esterne o impacchettate e vendute......finanziaramente Tronchetti ha raggiunto il suo scopo.
Adesso si appresta all'ultima organizzazione interna cosa succederà ?
Certo non farebbe male a questa simpatica tribù iniziare a lavorare, visto che per ora hanno solo fatto gli sboroni fregiandosi dell'intoccabilità dovuta all'appartenenza a mamma Telecom.
Ma dispiace per le mille e più persone operative che ovviamente saranno i primi ad andare via.
Vincenzo Patamia
26 febbraio 2006 alle ore 18:52E basta con le mezze verità! Con il programmino scaricabile dal sito voipstunt le telefonate si pagano poco ma si pagano.Gratis significa non pagare affatto.L'italiano non è un'opinione e i cretini farebbero bene a pensare prima di parlare e dopo aver pensato...tacere.
Vincenzo
bruno bassi
28 febbraio 2006 alle ore 07:40paghi la connessione a internet ma non la telefonata se non esageri con il tempo.
sarebbe come dire che paghi l'alacciamnto e il contatore del gas ma non il gas.
Che ti credi che siamo tutti scemi e solo intelligentone tu?
roberto zinzi
14 febbraio 2007 alle ore 19:15Non è vero le telefonate verso gli altri computer costano 0 e dico 0 centesimi di euro, anzi di meno. Certo solo se hai la flat
bruno bassi
16 marzo 2006 alle ore 06:50se avete telecomitalia fisso c'è un modo per risparmiare qualcosina!
http://www.telesconto.it
Gabriele Biagiotti
6 ottobre 2006 alle ore 20:21Scusate...dico solo una cosa...ma perchè, invece di usare SkyPe e simili non facciamo una cosa...adoperiamo una copia PIRATATA di windows (gran capoccione Bill gates, ma dall'altra parte gran pezzdim***a per aver segato completam la concorrenza), usiamo MSN Messanger con cui possiamo fare ottime chiamate audio (e discrete video...).. tutto cio' pagando i 19 euro al mese alla Wind per ADSL Flat(e purtroppo ne pago ancora 30...forse dovrei stracciare il contratto e rifarne 1 altro..ma non so se l'adsl che mi darebbero è a 4Mbit o solo a 2) ...quindi le chiamate possono durare un monte senza pagare nulla...che ne dite?? tanto pure con SkyPe il pc bisogna imparare ad usarlo...e purtroppo in Italia siamo indietro su 'ste cose...forza Beppe!!
nick lux
15 novembre 2006 alle ore 12:47"Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo. Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi."
Che c'entra il fascismo, con queste cose, non lo capisco proprio, secondo me è un modo solo per enfatizzare il discorso, in modo assolutamente sbagliato.Perchè se si parla di fascismo il capitalismo è quasi l'opposto, poi se si voleva parlare di capitalismo come modello imposto,quindi fascita, credo che la parola fascio sia sbagliata.
Massimo Lotto
22 gennaio 2007 alle ore 21:20Per fortuna il VOIP non si puo' arginare... cosi' come non si puo' arginare internet...
devid fornasari
7 febbraio 2007 alle ore 18:30Salve Ragazzi,
io ho avuto la malaugurata idea di provare con una azz telefonica che fornisce adsl + voip a prezzi convenienti, una tragedia adsl vergonosa telefono voip di conseguenza inutilizzabile servizio che non risponde ne alle tel ne alle mail, e non sono stato io lo sfortunato xchè mio cognato ha fatto lo stesso errore mi prendere EUTELIA, vi consiglio di informarvi su qualche forum e vedrete che ne pensa la gente !!! Finalmente è passato un anno di contratto e me ne sono liberato e passato a telecom, che costa un pò di + ( di pochissimo ) ma funziona alla grande.
Purtroppo dipendiamo da telecom che fà il brutto e il cattivo tempo ma il grosso problema è anche dare concessioni a compagnie che garantiscano un minimo di serietà e dico un minimo. PS: Beppe se vuoi fare un bel articolino sul tuo blog contattiamoci via mail che ti allieterò con le mie ( e non solo mie ) vicessitudini con Eutelia che x mia sfortuna non sono ancora finite.
alain l.
14 febbraio 2007 alle ore 14:22non è vero ch dipendiamo da telecom.....o meglio....fino ad ora abbiamo tutti sempre dovuto pagare il canone fisso....ma da poco in avanti(si parla di qualche mese) avverrà deregolamentazione della linea telefonica,su cui fino ad ora ha stracmandato,avendo il monopolio, la telecom....quando ci sarà il libero mercato e una giusta informazione(cosa molto più dificile) potremo mandare a farsi f****** telecom e il suo canone....scegliendo a seconda dei nostri interessi quanto e soprattutto CHI pagare per telefonare....e state certi che i miei soldi non andranno più a telecom!!!
Franco Ulmanno
7 febbraio 2008 alle ore 17:54Mi dispiace, ma io non credo in una persona che per dire quello che la gente sa già si becca 40.000 euro a serata.
Beppe Grillo, perchè non vai a fare il precario anche tu?
Nicola Menegazzo
23 marzo 2008 alle ore 22:38Ma sei C-O-G-L-I-O-N-E ???
Secondo te quanta gente sa valutare con criterio le panzane del tronchetto? Ma va va che mezza italia si ciuccia grande fratello quotidianamente.
Ti sei poi mai chiesto quanto costa a Beppe portare avanti tutte le sue battaglie? Credi che la casta gli dica "Dai, che bello, prego prego vada avanti, ce la metta pure in quel posto!".
E poi, con tutti quelli che hanno dieci volte piu' dei suoi soldi e per questo paese non fanno un emerito C-A-Z-Z-O, se lo meritera' pure di stare almeno bene economicamente ( a patto che sia cosi'). O forse sei uno di quelli che pensano che l'unica felicita' siano i soldi? I questa battaglia Beppe e chi ci crede come lui ci stanno mettendo la salute, per trattenersi dall'andare in giro per il parlamento col mitra e portare invece avanti una protesta costruttiva.
Domanda finale: hai qualche alternativa?
comprare mi piace facebook
28 settembre 2015 alle ore 16:01Il VOIP non è una tecnologia di proprietà della Telecom. Tronchetti vuole guadagnare su una tecnologia che non è sua.
