
11° comandamento: non ti astenere
10 giugno 2005 alle ore 16:28•di MoVimento 5 Stelle
Il Referendum del 12 giugno è relativo a questioni complesse e delicate.
I quattro quesiti risultano essere di difficile comprensione per chi ha un diploma superiore o la licenza media, e quasi incomprensibili per chi ha la licenza elementare. Figuriamoci per chi ha una laurea.
Più del 30% delle parole utilizzate per formularli (invasività, impeditive, eterologa, crioconservazione, ecc.) non si trovano nel "Vocabolario di Base della lingua italiana" di Tullio de Mauro.
Questa disinformazione non deve impedirci di andare a votare.
Chi incita a non votare commette un reato.
Esistono due leggi, l'art 98 del Dpr. 30 marzo 1957 n°361 e successive modifiche Titolo VII, relativo alle elezioni alla Camera e al Senato e la legge del 25.5.1970 n. 352 che estende l'art. 98 ai referendum, che puniscono la propaganda astensionista se fatta da persone che ricoprono un incarico pubblico o da ministri di culto.
La pena è la reclusione da 6 mesi a 3 anni.
Chiedo pertanto l'incriminazione per chi incita a non votare come la destra (Fini no perchè ha cappottato all'ultimo momento), Rutelli, il Clero e il Papa.
Facciamo una pena intermedia: un anno e mezzo, due Pater Noster e un'Ave Maria per tutti.
Commenti (2415)
andrea cavariani
11 giugno 2005 alle ore 16:11Domenica va a votare presto.
>>>
>>> Così i telegiornali delle 12 daranno la prima buona notizia: che
>>> l'affluenza alle urne è molto alta!!!
>>>
>>> Continuare a restare a casa diventerà una scelta difficile per i
>>> sostenitori dell'astensione, e sicuramente tanti di coloro che erano
>>> orientati a votare no andranno a farlo, pensando che la strategia
>>> dell'astensione sia ormai fallita.
>>>
>>> Si tratta di una strategia condivisa da tutti i comitati promotori dei
>>> referendum.
>>
>>è accaduto,
>
> "Il Viminale respinge la richiesta avanzata da alcuni astensionisti di
> comunicare la percentuale dei votanti solo a urne chiuse"
>
> " ... alcuni parlamentari del Polo avevano chiesto al ministro Pisanu di
> comunicare i risultati dell'affluenza soltanto a urne chiuse. Nella nota
> firmata da Antonio Palmieri di Forza Italia, Alessio Butti di Alleanza
> Nazionale e dal senatore Antonio Jervolino dell'Udc si legge: «Poiché mai
> come in occasione di questa campagna referendaria è diventato chiaro a
> tutti gli italiani che il non andare a votare è una legittima espressione
> di voto e visto che è vietato diffondere sondaggi sul risultato delle
> elezioni durante le votazioni, ribadiamo l'invito al Ministro Pisanu
> affinché in questa occasione non si diano notizie sulle percentuali di
> votanti ad urne aperte, né domenica né lunedì». Stessa richiesta avevano
> avanzato anche l'ex presidente Francesco Cossiga e il capogruppo dell'Udc
> Luca Volontè. "
>
sono articoli apparsi sul corriere della sera
>
Francesco De Collibus
11 giugno 2005 alle ore 16:11BRAVO BEPPE! CAVOLO E' SCANDALOSO QUELLO CHE STANNO DICENDO! BRAVO! come dicevano i cartelli: Le pecore vanno al mare, i cittadini vanno a votare, se sono d'accordo votano si, se non sono d'accordo votano no, altrimenti scheda bianca.
BRAVO!
daniele piredda
11 giugno 2005 alle ore 16:12ho il bronzo!!!
camillo lago
11 giugno 2005 alle ore 16:14Sono pienamente daccordo con te, chi dev'essere d'esempio per gli altri, come ad esempio i politici, NON DEVONO DISEDUCARE i cittadini invitandoli a NON VOTARE!!!!
VERGOGNATEVI!!!!! VERGOGNATEVI!!!!! VERGOGNATEVI!!!!!
Se sono convinti che la legge è giusta così com'è che votino no, MA VADANO A VOTARE. Altrimenti cambiamo la legge anche per i referendum in modo che vinca il 50%+1 di chi a votare c'è andato.
Al mare bisognerebbe andarci, ma quando è il momento di eleggere certi buffoni.
Paolo Mori
11 giugno 2005 alle ore 16:15Mi è venuta un idea sulla p2p per dae precedenza a certi file rispetto ad altri saltando la coda e dando priorità all'informazione.
chi vuole può discuterne in questo forum:
http://www.grillopedia.com/forum/viewtopic.php?p=74#74
PS:è solo un idea,non lapidatemi :-)
camillo lago
11 giugno 2005 alle ore 16:20Sono illuminanti al riguardo le parole di Francuccio Gesualdi :
"Siamo abituati a pensare al potere come a qualcosa che si
possiede. In realta' il potere e' qualcosa che si riceve e non da
Dio o da altre forze soprannaturali, ma dai sudditi. I generali
riescono a condurre le loro guerre non solo perche' hanno al loro
seguito un esercito di soldatini obbedienti, ma anche perche'
migliaia di operai accettano di costruire armi. I tiranni
riescono ad imporre le loro dittature non solo perche' dispongono
di poliziotti pronti ad eseguire qualsiasi rappresaglia, ma anche
perche' molti preferiscono tacere. Gli avidi creano ingiustizia
non solo perche' hanno al loro servizio delle schiere di
ragionieri, direttori e capisquadra disposti a fare trionfare il
sopruso, ma anche perche' i consumatori comprano tutto senza
problemi.
E ALLORA TOGLIAMOGLIELO QUESTO MALEDETTO POTERE !!!!
Massimiliano Leoni
11 giugno 2005 alle ore 16:22Sono pienamente d'accordo.
Il voto non è solo un diritto, è anche un dovere, ed è anche una delle poche armi rimasteci per non farci prendere per il culo.
Detto questo vorrei ricordare a tutti ciò che successe qualche anno fa, quando venne proposto un referendum sull'Art.18 dello statuto dei lavoratori. Allora fu la sinistra (esclusa Rifondazione che era promotore) a chiedere l'astensione.
Basta con questa ipocrisia, basta con questo modo di discutere a slogan, basta con questo modo di prenderci per il culo.
Chi di noi (perlo del popolo italiano per intero) ha capito davvero ciò che la legge consente o non consente, ciò che il referendum accetta o cancella?
Si sente parlare a slogan, si sente gente che mente sapendo di mentire, si sentono politici che non dicono niente. E tutti parlano di vita e di diritti. Ma se tutti vogliamo la stessa cosa dov'è il problema?
Non c'è stato nessuno, NESSUNO che abbia parlato chiaramente della legge, che abbia spiegato DAVVERO ciò che significa questa legge e la sua abrogazione.
Che schifo.
Ipocriti e stupidi, ecco cosa sono.
Basta.
Alessandro De Bellis
11 giugno 2005 alle ore 16:23Sono d'accordo. Come ha dichiarato Fassino, chi non vuole votare SI o NO perché "non ci ha capito un tubo" (rimanendo ovvio che uno dovrebbe informarsi il piú possibile), puó votare SCHEDA BIANCA. Invito Beppe Grillo a informare i maggiori quotidiani (Corriere della Sera, Repubblica, ecc.) di come i nostri politici abbiano COMMESSO UN REATO coi loro inviti all'astensione.
Maurizio Caudana
11 giugno 2005 alle ore 16:23La tua richiesta di condanna è retroattiva?
Perchè finirebbero condannati anche molti di quelli che oggi sono per il si ma in altre occasione erano per l'astenzione...
Guardate un pò qui:
www.pregando.splinder.com
Saluti
Maurizio Caudana
Alberto PAroni
11 giugno 2005 alle ore 16:26ahahahha sì ahahahah....
E pensare che quelli che dicono di astenersi ora, sono gli stessi che quando ci sono le politiche ti dicono che astenersi è un atto gravissimo perchè molte persone sono morte per ottenere questo diritto e che ...bla bla bla....
Questa non è politica, è ipocrisia da sedia parlamentare.
Ricordiamoci dei loro proclami per questo referendum la prossima volta che alzeranno il dito contro l'astensionismo.
Meditate gente, meditate.
Ciao a tutti e buon voto, qualunque esso sia.
Lorenzo Paolucci
11 giugno 2005 alle ore 16:27A me è sempre stato insegnato che votare è un mio diritto e un mio DOVERE.
Purtroppo parlando con molte persone troppo spesso sento dire "chi siamo noi per decidere di certi argomenti ??"
Questo è un atteggiamento medievale, permeato ancora da un oscurantismo ecclesiastico che purtroppo è ancora duro a morire...
Sono quasi certo che non si arriverà al quorum perchè davvero troppe persone sono disinformate, menefreghiste o semplicemente ignoranti.
daniele ferrari
11 giugno 2005 alle ore 16:29Vado a votare e spero che ci sia un affluenza altissima (spero ma non credo).Al di la di cio' che ne uscirebbe dalle votazioni (molto importante) sarebbe un modo molto forte per dire a quei coglioni dell'astensionismo che abbiamo una testa per decidere e siamo presenti.Un piccolo segnale per questi pagliacci,ma pur sempre qualcosa.
GIANLUCA CAPRIULO
11 giugno 2005 alle ore 16:32io voglio essere tolto dal quorum perchè stasera devo per forza partire per motivi di lavoro e domani e lunedì non posso votare
aldo li volsi
11 giugno 2005 alle ore 16:35A Beppe Grillo...stavolta stai dicendo cavolate, scusa se te lo dico...
Da sempre posizioni sia di destra che di sinistra hanno fatto propaganda per l'astensione...
ognuno quando gli è convenuto...
Se vogliamo fare i pignoli, facciamo i pignoli, però dovremmo rivedere molte altre cose.
Io penso che la legge 40 tuteli già la donna, l'embrione, ponga giusti limiti alla ricerca scientifica e giustamente ponga il divieto alla fecondazione eterologa.
E' vero che ha bisogno di alcune rettifiche, ma voglio che siano fatte in parlamento.
Sento parlare in giro gente che non sa quel che dice.
Perciò io mi astengo, e faccio propaganda con chi conosco perchè si astenga, spiegando le motivazioni per l'astensione.
Vuoi farmi arrestare?
luca frangella
11 giugno 2005 alle ore 16:36ben detto beppe!!
le stesse leggi erano riportate da un commento di un utente ad un altro tuo post!
il blog funziona!
ma i FORUM sarebbero un altro pianeta...
alessandro ferrari
11 giugno 2005 alle ore 16:36non sono argomenti che possono essere sottoposti a referendun.....solo nel paese delle banane.........con dei deficenti al governo puo capitare...la maggioranza non sa cos'è la fecondazione eterologa ho un embrione maturo etc etc etc......dovremmo votare meglio l'anno prossimo...cosi non si puo andare avanti
Laura Tanzi
11 giugno 2005 alle ore 16:39@ luca frangella
Già esiste un Forum: http://grillopedia.com/forum
Andati tutti a votare! È un obbligo.
marcello gagliardi
11 giugno 2005 alle ore 16:43il voto dei cittadini è alla base della democrazia....ma noi siamo in Italia...
Enrico Mari
11 giugno 2005 alle ore 16:44Salve a tutti, ciao Beppe questo è il mio primo post.
Sono d'accordo sul fatto che non andare a votare sia un espediente per non far raggiungere il quorum e far falllire il referendum.
Quello che mi da fastidio è che una piccola percentuale di elettori italiani, guidati dalle indicazioni di alti esponenti della società politica e della chiesa, possa influenzare l'esito del referendum.
Mettiamo che vada a votare il 49% degli italiani: il referendum fallisce perchè un 10-15% non ha avuto le palle di andare a votare (passatemi il termine) oltre ovviamente a quel 30-35% di astensione fisiologica che c'è ad ogni votazione.
Secondo me sarebbe molto più giusto abolire il quorum (come già accade in altri paesi dell'Unione europea se non sbaglio.
In questo modo si avrebbe un duplice vantaggio: da un lato si avrebbe uno scontro leale tra i sostenitori del si e quelli del no e d'altra parte aumenterebbe (secondo me una di una buona percentuale)il numero delle persone che andrebbe a votare. Esse sarebbero spronate dal fatto che il referendum risulterà valido e quindi perchè non dire la propria in questo caso.
Adesso invece molta gente dice: "io non vado a votare tanto non si raggiunge il quorum".
Affermazione che comuque mi fa rabbrividire: siamo in democrazia (se in Italia possiamo chiamarla così) e abbiamo la possibilità di dire la nostra perchè non farlo? Quanta gente è morta in passato per poter ottenere il diritto di voto?
Anto Villico
11 giugno 2005 alle ore 16:44L'unico modo per ridare dignità all'istituto referendario sarebbe togliere di mezzo il quorum,magari dando maggiore peso alle firme per richiederlo e ancora maggiori poteri alla corte costituzionale per valutare la chiarezza e la costituzionalità delle proposte.
In questo modo ci sarebbero:
1)meno abusi di questo istituto
2)meno ipocrisie
3)più battaglie sul merito delle questioni
4)meno ruini, meno rutelli e meno volontè
Non vedo altro modo, applicare le leggi citate nel post è un'utopia...
Anto Rossi
11 giugno 2005 alle ore 16:46X enrico mari:
mi hai letto nel pensiero alle 16:44 del giorno 11.06.2005?
Saluti :-)))))
sacchi max
11 giugno 2005 alle ore 16:47domani andrò a votare per due semplici motivi:
nessuno deve imporre le proprie scelte ad altri
e la legge 40 impone una scelta dettata da un governo che anche in questa materia si schiera con i ricchi.Poi andrò a votare per bloccare il
disegno neo-oscurantista della Chiesa e dei suoi
gerarchi da santa inquisizione ( papa Ratzingher
e cardinal Ruini).Andare a votare e votare 4 SI
Antonio Faraldi
11 giugno 2005 alle ore 16:48andrò a votare, questo è certo. ma c'è un tipo di astensionista che in fondo comprendo.
mi riferisco a quelle persone -e ne conosco svariate- contrarie a questo tipo di referendum.
la loro astensione è di protesta contro questo utilizzo dello strumento referendario, che chiama il popolo ad esprimersi su questioni su cui non può essere adeguatamente preparato.
..ed in effetti tutti i torti non hanno.. su certe questioni sarebbe giusto che si esprimessero prima gli esperti, poi i profani.
e poi, qualcuno mi sà dire perchè si vota per queste cose e non per la costituzione europea?!?
siamo proprio in un paese senza nè capo nè coda.
meno male che qualche diritto ci resta, così domani posso andare alle urne.
Lanzi Fabio
11 giugno 2005 alle ore 16:54Astensione? ASTENSIONE? signori miei, ricordatevi che l'astensione è un fatto vile, da vigliacchi!!! Ricordatevi che bisogna utilizzare tutti i metodi legali per far sentire la Nostra voce, in questo caso potete votare SI o NO, ma almeno avrete detto la Vostra!!
Ricordatevi anche che il referendum è un' arma verso lo stato molto potente: PERCHE' FA SENTIRE LA NOSTRA VOCE!!!
Non andando a votare a referendum, a firmare petizioni, eccetera, dimostriamo solo di essere vigliacchi, poi non lamentiamoci di come va l'Italia se noi siamo i primi a sbattercene i gioielli di famiglia!
Un'altra cosa: non tirate fuori l'etica morale o "la vita non si tocca!" e via discorrendo, è solo un'altro modo di dire che siamo vigliacchi e che non vogliamo ( o non sappiamo) prendere decisioni, quindi non vogliamo responsabilità, e questo per me è essere vigliacchi!
Antionio Melis
11 giugno 2005 alle ore 16:55Io penso che andare a votare per un referendum sia oltre che un diritto, un dovere a cui ogni cittadino non vede sottrarsi a prescindere dal testo del referendum stesso. Ogniuno è libero di rispondere con un si o con un no e quindi dare la propra opinione sulla materia in questione, non andando a votare si manifesta solamente un rifiuto verso una conquista molto importante dalla parte del cittadino nei confronti di chi è al potere e comanda. Ritengo quindi assurdo astenersi, se non per cause di forza maggiore e sono totalmente concorde con Beppe quando giudica illegale e criminale la propaganda effettuata da molti dei nostri esponenti politici e religiosi. Bisognerebbe convalidare il risultato del referendum a prescindere dal raggiungimento del quorum in base alla maggioranza dei si o dei no, in questo modo tutti gli italiani si vedrebbero costretti ad espremere un loro parere su argomenti che ci coinvolgono tutti.
daniele piredda
11 giugno 2005 alle ore 16:58Io non mi vergogno di dire che non riesco a prendere una decisione...
francamente questo argomento sta troppo in alto per me, se poi aggiungiamo il fatto che, come ha detto Beppe, la legge è scritta in linguaggio incomprensibile ai più...
Io non so proprio che fare, ci hanno messo in una situazione imbarazzante. L'argomento scotta, è importantissimo, ma non doveva essere delegato così vigliaccamente a NOI...
Ripeto: non so che fare!
Roberto Corbezzolo
11 giugno 2005 alle ore 16:58Ciao grande Beppe (dovrebbero eleggerti Presidente del Consiglio e Presidente della Repubblica in un colpo solo)
Domani andrò a votare e voterò 4 si:
1) non vedo drammi nella diagnosi preimpianto anzi, con questa si evitano aborti nel caso di malformazioni.
2) non vedo perchè devono essere solo tre le possibilità, è risaputo che l'attecchimento è molto difficile, la donna quindi è costretta a terapie ormonali ripetute, pesanti e gravissime (una mia collega lo sta facendo).
3) Se una coppia opta per l'eterologa non vedo il problema, sono liberi di scegliere, chi siamo noi per impedirlo?
4) diamo la possibilità di curare alcune malattie, presenti e future grazie alla ricerca (legale ovviamente)
Ciao a tutti
Marco Conserva
11 giugno 2005 alle ore 16:59Questo referendum è un groviglio pauroso: ho letto la legge 40 e il testo del referendum, oltre, per completezza, alla 194 e alla Costituzione Italiana, e sono ancora molto confuso. Domani andrò comunque a votare, privo di idee chiarissime, ma armato del principio che l'etica non può essere legge, ma deve essere un patrimonio cercato e raggiunto tramite la conoscenza. Bisogna studiare, bisogna riflettere, e bisogna capire...
matteo martini
11 giugno 2005 alle ore 16:59
Postato da Matteo Martini ( R )
Mah mi pare che parlare di incriminazione per chi fa propaganda astensionista sia eccessivo..
gabriele boscolo
11 giugno 2005 alle ore 17:00W BEPPE GRILLO!!!!!!
matteo martini
11 giugno 2005 alle ore 17:00
Postato da Matteo martini ( R )
Per Laura Tanzi:
" Andati tutti a votare! È un obbligo. "
Io non posso andare a votare ma probabilmente ci andrei.
Parlare comunque di " obbligo " e' eccessivo!!
Anto Villico
11 giugno 2005 alle ore 17:00Impressionante la notizia riportata da andrea cavariani... è proprio vero che all'assurdo non c'è mai fine...
sergio fantini
11 giugno 2005 alle ore 17:03Spero che in questo paese ci sia almeno un magistrato con le palle, che intenda procedere contro chi ha esortato all'astensionismo.
Gianluca Ricozzi
11 giugno 2005 alle ore 17:03Quindi secondo quanto affermi, caro Beppe, dovremmo votare anche se non capiamo un c...o di quello che ci stanno chiedendo, inoltre male informati da entrambi i schieramenti? Non capisco proprio!
Certi argomenti sono così "tecnici" che giustamente la gente non può conoscere...eppure dovrebbe esprimere un parere? Su quali basi? Con quali consigli (perchè anche il mondo scientifico è diviso!)?
Chiudo con l'ultima cosa...essere denunciato e magari pagare per "crimini" VERSO l'umanità è sicuramente qualcosa di cui poter essere orgogliosi...mi sembra che tu capisca quanto ho affermato, forse anche più di tanti altri...
Buon voto a tutti gli "ignoranti"
anto agnello
11 giugno 2005 alle ore 17:06Enrico Mari sei tutti noi!! Hai veramente interpretato alla lettera il mio pensiero.
Chi si astiene non dimostra solo di non avere rispetto della democrazia, perchè rischia seriamente di far invalidare il voto degli altri (si o no che sia), quidndi per me, caro Aldo Li Volsi non hai capito un ....bel niente.
VOTATE VOTATE VOTATE VOTATE VOTATE VOTATE VOTATE!!
daniele piredda
11 giugno 2005 alle ore 17:06Se sei favorevole voti SI se non lo sei voti NO se non sai che fare lasci la scheda BIANCA...qualsiasi cosa tu decida: VOTA
Alessandro Gardini
11 giugno 2005 alle ore 17:09No Daniele!!!!
Non è vero che questo argomento sta troppo in alto per te!!! Capisco che non sia semplice ed è richiesta più capacità di informarsi da parte del cittadino (che voglia votare con cognizione).
Ci sono dossier su La Repubblica, sul Corriere e tanti altri in rete che ti permettono un sufficiente grado di informazione. Non siamo chiamati a decidere cosa è il senso della vita, perché questo non può essere stabilito in nessuna legge al mondo.
Siamo invece chiamati a pronunciarci su degli effetti TANGIBILISSIMI che questa legge ha sulle persone!
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 17:13DOPO LA LETTURA DI
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/10-Giugno-2005/art35.html
ho deciso di NON DECIDERE!
ANDRO' ALLE URNE E ANNULLERO' LA SCHEDA.
Non lasciatela bianca!
Lascio decidere chi ha certezze.
Io non ne ho, se non una: l'embrione, questo sconosciuto, è VITA.
Si dovrebbero fare dei distinguo, per evitare che gli embrioni vengano manipolati a piacimento da alcuni mostri-medici, ma la diagnosi pre-impianto andrebbe salvaguardata se poi la donna con in grembo un feto malato può e deve abortire.
FERMATE TOTTO, VOGLIO SCENDERE!
Da quando è stato indetto il referendum m'informo, discuto, parlo, leggo,litigo.
ORA è ARRIVATO IL MOMENTO, domani si vota.
VADO ALLE URNE e VI lascio decidere!
Postato da: Elisabetta Carosi il 11.06.05 13:23 su "Il business degli embrioni"
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 17:14
Ovviamente è:
FERMATE TUTTO, VOGLIO SCENDERE!
Luca Floris
11 giugno 2005 alle ore 17:15In Sardegna, c'è un quesito referandario in più.
Quello sull'importazione di rifiuti e scorie nel territtorio sardo. Grazie all'astensionismo, e sopratutto a come ha agito il clero nei paesini sardi (vedi parroco di Gesico, che ha detto ai 4 venti che chi andrà a votare non entrerà più in chiesa...) anche il quinto quesito potrebbe andare a farsi "benedire".
Ringrazio i nuovi Crociati e i Torquemada dei poveri.
Grazie Grillo.
ANDATE A VOTARE!!!
Fortza Paris
Alessandro Gardini
11 giugno 2005 alle ore 17:16x Gianluca:
dici che "Certi argomenti sono così "tecnici" che giustamente la gente non può conoscere...eppure dovrebbe esprimere un parere? Su quali basi? Con quali consigli (perchè anche il mondo scientifico è diviso!)?"
Le basi ce le possiamo fare ed è molto più semplice che capire la separazione delle carriere dei magistrai o l'introduzione del sistema maggioritario.
Caro Gianluca siamo chiamati NOI a esprimerci, perché il parlamento ha votato una legge IGNORANTE senza tenere conto delle commissioni di bioetica, dei pareri degli esperti, delle linee guida dell'organizzazione mondiale della sanità!! Il mondo scientifico NON E' DIVISO come i media hanno fatto credere.
Siamo chiamati a votare per dire al legislatore che le leggi vanno redatte con delle competenze!!! Questa legge non l'ha scritta una commissione medica, l'ha scritta Giovanardi!!!! Capisci?!?
luca frangella
11 giugno 2005 alle ore 17:20x li volsi
ma hai letto la legge?
incrimina solo chi fa campagna pubblica sull'astensione, non il cittadino che dice all'amico di astenersi!!!
ognuno può astenersi se vuole.
ma è un gesto antidemocratico, rifletteteci.
invece è più giusto che tutti i cittadini partecipino ed esprimano il loro consenso o dissenso (si - no- scheda bianca).
poi la maggioranza vince.
è la democrazia.
il resto è oscurantismo, come l'astensionismo.
vorrei mandare la gente che si astiene a vivere in un paese dittatoriale. dopo un esperienza simile secondo me imparerebbero ad apprezzare i diritti che hanno ora in democrazia. poi voglio vedere come volano alle urne!!!
NON SPUTIAMO NEL PIATTO IN CUI MANGIAMO.
al momento non ci sono alternative pratiche, concrete e migliori della democrazia.
anzi la nostra democrazia è malata.
va rafforzata.
l'astensionismo ai referendum è gravissimo; i referendum sono uno strumento preziosissimo di partecipazione diretta dei cittadini al governo.
SPUTARCI SOPRA VUOL DIRE SPUTARE SU NOI STESSI.
se vi interessa io voterò scheda bianca. sono molto critico verso l'argomento in questione(la procreazione assistita).
quindi non ho secondi fini; sento solo il dovere di difendere gli ultimi barlumi di democrazia perchè sento che sta andando alla deriva e potrbbero essere CA..ZI AMARISSIMI PER TUTTI!!!
suvvia un pò di ORGOGLIO!!!
andare a votare per dire: ci sono anch'io e io non sono nè rutelli nè il papa nè fini e nessun'altro.
qui con il referendum decido io. faccio sentire la mia voce.
Salvatore Castellana
11 giugno 2005 alle ore 17:21Beppe sei un grande!
A parte il discorso Referendum Si/No/Scheda Bianca, ognuno deve votare quello che gli pare scondo lasua coscienza (Io voterò 4 SI.) il problema va sistemato alla radice.
Propongo:
Abolizione del Quorum, solo così si può veramente decidere democraticamente senza che politucoli di destra o sinistra, o sua maestà Ratzinger intervengano senza averne il diritto. Il papa non si deve permettere d'influenzare il popolo italiano. Il papa vive in un altro stato, non in quello italiano, è pregato di astenersi da monologhi di qualunque argomento che non sia dire messa la domenica.
Altrimenti eliminare il referendum visto che sarebbe inutile votare in questo tipo di situazioni avverse, (quorum e astensionismo) così si risparmierebbero un bel po' di euro.
Reintegrare il quorum per le elezioni politiche. Sai che divertimento ripertele ogni week end perché non si raggiungerebbe il quorum. Invece no, quando noi italiani veniamo chiamati a decidere veramente qualcosa non ci permettono di farlo.
E' ora di finirla con queste ideologie. Occupiamoci dei problemi veri della nostra vita.
Beppe salvaci. Continua così.
toto
David Lagordi
11 giugno 2005 alle ore 17:21Io vado a votare 4 SI perchè sono convinto di ciò che faccio. Chi dice di non andare a votare è solo un vile.
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 17:22Per tornare al tema di Grillo, quello che mi auguro che ci risparmino, dopo i risultati, è l'esultanza dell'uno o dell'altro, SECONDO VITTORIA!
Certamente, se sarà l'astensione al voto a vincere, quel che è sicuro è che avremo
PERSO NOI,TUTTI.
Baci,baci,baci.
davide bongiorni
11 giugno 2005 alle ore 17:22Certo che, se i cattivi dicono di non votare,o quantomeno chiedono il no, già di per se dovrebbe essere una garanzia sulla decisione da prendere, ma poi ci sono i gargamella, quelli un po cattivi e un po' pirla, che ti dicono "sai così si possono curare le malattie ecc...e i diritti della donna ecc...l'ha detto anche un premio nobel!!" allora uno cosa deve fare, se ne va al mare a fare i castelli di sabbia???
tu lo sai beppe?!
POVERA ITALIA!
Antonello Brughitta
11 giugno 2005 alle ore 17:22Niente sms informativi sui referendum,il TAR del Lazio ha respinto il ricorso del CODACONS e va gia bene che comunicheranno le percentuali di voto.
Non so come va nel resto d'Italia,qui la chiesa è letteralmente scatenata,pensate che in un paesino vicino Cagliari il parroco ha prima minacciato di scomunica chi andrà a votare,poi ha appeso in alcune vie dei lunghi striscioni con scritte contro il voto e per finire ha visitato le famiglie una per una e chissa cosa combinera se si raggiungera il quorum,si chiama padre Porceddu e sembra che non si avvicini mai ai falò.
Votare in questo caso è un dovere sopratutto in Sardegna dove la talassemia è sempre presente,se non vince il SI rischiamo di tornare indietro di decenni quando sembrava non ci fosse rimedio a questa malattia che causa sofferenze e spese mediche enormi segnando la vita dei pazienti e dei familiari.
ps: Avete notato che questa volta Iddu (l'ex piduista) non si è pronunciato? Dice che non ha voluto influenzare il voto,secondo me è un buon segno.
daniele piredda
11 giugno 2005 alle ore 17:23da: la repubblica:
SE VINCE IL SI'
-Primo quesito
Saranno abrogati gli articoli che pongono limiti alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni e verrà consentita la clonazione delle cellule staminali a scopo terapeutico.
Domanda(magari sciocca, ma ne ho una): Dove sta scritto quali sono i criteri che dicono cosa sia uno scopo terapeutico o no...e se con questa scusa gli scienziati facessro i loro comodi mandando a farsi benedire ETICA e MORALE?
-Secondo quesito
Sarà rimosso il limite di impiantare solo tre embrioni ed eliminato l'obbligo di trasferimento, con un unico e contemporaneo impianto, nell'utero senza previo accertamento medico sulla sanità dell'embrione.
Mi sembra giusto, ma non mi si dice chiaramente quale sia il criterio attraverso il quale si sceglie il numero di embrioni
Terzo quesito
I diritti dell'embrione non saranno più considerati equivalenti a quelli di una persona vivente.
IMPORTANTE: a mio parere la vita inizia quando lo spermatozoo incontra l'ovulo, è li che ha inizio il Miracolo (o se non credete ai miracoli chiamatelo come volete). Un embrione E' una vita futura, una VITA.
Quarto quesito
Sarà consentito fare ricorso alla donazione esterna per risolvere problemi di sterilità: si potranno utilizzare ovuli o seme di persone estranee alla coppia.
Devo lavorarci ancora su
Se avete obiezioni o, meglio ancora spiegazioni da darmi, io vi aspetto!!
GRAZIE
Alberto Prandini
11 giugno 2005 alle ore 17:26tu chiedi? a chi? a noi?
ti seguiremmo in capo al mondo ma devi prenderci per mano...
votate 4 si che sennò resto senza lavoro :-P
saluti a tutti i compagni
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 17:27X LUCA FRANGELLA
POSTI;
...se vi interessa io voterò scheda bianca...
R.: NO,NO.
SCARABOCCHIA,disegna, scrivi i tuoi pensieri...ma no bianca. Scheda annullata, no bianca.
Antonio Acampora
11 giugno 2005 alle ore 17:27è avvilente guardare lo spettacolo politico offerto dall'italia che brucia l'ideale della democrazia per gli interessi di un ristretto gruppo politici(sia esso di destra o di sinistra),ma ancora piu triste ai miei giovani occhi di 20enne e vedere che le persone di questo paese non hanno i mezzi per eseguire un raggionamento in proprio -giusto o sbagliato che sia, ma proprio,riguardi esso temi importanti o leggeri!!!.
NON LAMENTIAMOCI DELLA CLASSE POLITICA CHE ABBIAMO,POICHE' ESSA è SOLO LA SINTESI DELLA REALTA' ITALIANA, con tutti i suoi limiti e sotterfuggi...e le sue trovate per agirare l'ostacolo che di volta in volta si pone davanti al suo cammino.
IO ANDRO A VOTARE.
E' UN MIO DIRITTO E-poichè posso esprimere la mia volontà-NON LASCIO A NESSUNO LA RESPONSABILITA' DI i
IMMAGGINARE CIO' CHE VOGLIO
buon voto a tutti!!!
Marcello DeSantis
11 giugno 2005 alle ore 17:29Perché , caro Beppe non fai un partito politico tutto tuo ?
Io ti voterei subito !!!! Ti vorrei anche come presidente delle repubblica !!! Sono sicuro che rappresenteresti meglio di tutti il nostro paese.
So che quando si entra in politica ci si deve un po' sporcare , ma sono sicuro che riuscirai a farlo meglio degli altri !
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 17:29Ciao beppe ti dico velocemente che ad oggi sono stati raggiunti ottimi risultati con le staminali adulte (quelle per esempio del cordone ombelicale), per guarire decine di malattie genetiche, il parkinson,l'alzaimer ecc., mentre non è stato raggiunto alcun risultato con le embrionali,perchè sono talmente potenti che al posto di rigenerare tesuti hanno provocato nel 100% dei casi la formazione di masse tumorali!e poi una domanda?perchè fare la sperimentazione sugli uomini per cercare di guarire l'uomo?non ti sembra un controsenso?la scienza deve servire all'uomo (per vivere meglio e più a lungo), ma non il contrario...!l'embrione non è una "cosa" ma un essere umano...anke tu eri un embrione e se avessero fatto sperimentazione su di te,tu non saresti mai nato, e quindi, perchè precludere la speranza di vita ad un essere umano che uguale a quell'embrione non potrà più "essere"?rifletti...e in questo caso ne la religione ne l'etica centrano niente, ma centra il buon senso..!
Giovanni Lanaro
11 giugno 2005 alle ore 17:29Ciao a tutti, ciao Beppe,
seguo con vicinanza di mente e di cuore questo blog anche se questo è il mio primo post.
Vivo a 250 Km dal luogo dove mi è concesso di votare (anche se con tutte le tecnologie esistenti potrei avere la possibilità di votare da qui, di fatto questo non è possibile) e analogamente la mia compagna.
Entrambi ci recheremo a votare (al di la del merito, che è questione di coscienza e di scelte individuali), facendo ciascuno 500 Km in un pomeriggio per poi tornare a lavorare, per le seguenti ragioni:
1) E' un diritto ma anche un dovere (e chi lo nega è profondamente ignorante)
2) Non accettiamo che qualcuno (che abbiamo o non abbiamo votato) pretenda di dirci come dobbiamo esercitare i nostri diritti
3) Non accettiamo più una democrazia pensata alla stregua del calcio, in cui si tifa a-prioristicamente senza cognizione di causa
4) E' scorretta la motivazione al non voto sostenuta dalla complessità dei quesiti (formale e sostanziale): ha ragione chi sostiene che questa stessa legge è stata votata con un SI o con un NO da centiaia di parlamentari (molti dei quali reputo più ignoranti di me sulla materia e forse in generale) che non conoscevano nulla del merito della legge e delle tematiche (pur essendo un loro dovere come rappresentanti di noi cittadini)
Nel merito della questione:
E' sicuramente complessa dal punto di vista etico (di qui legittimi dubbi sulla ricerca che andrebbero affrontati con una legge sulla ricerca e non con una legge sulla fecondazione: ma si sa, la legge è chiaramente di stampo cattolico e la questione, dal punto di vista politico, è interamente concentrata sulla cattura dei voti dell'elettorato cattolico moderato che fanno la differenza in qualsiasi elezione).
Escluso quindi il tema della ricerca, vi sono delle questioni aberranti e volutamente "punitive" per la donna: l'obbligo di impianto, la non possibilità di analisi sull'embrione (tanto poi una può abortire no ?, come se fosse una passeggiata), tipiche del pensiero cattolico integralista.
Potrò essere anche cattolico, ma mica cerebroleso!
Beppe, continua così, anche di più!
Se hai bisogno di una mano, ci siamo e siamo in tanti (molti di più di quanti credano)
E' ora di passare dall'osservazione all'azione concreta e riportare etica e serietà in questo paese: credo che mio nonno, ragazzo del 99, si stia rivoltando nella tomba!
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 17:31E kmq le mie ragioni per l'astensione sono che: 1)pannella ha avuto sul suo conto personale 3 milioni di euro dalle case farmaceutiche (le uniche interessate alla legge,perchè grazie a questa legge guadagnano molto di meno).
2)il bambino ha il diritto di sapere di chi è figlio, con l'eterologa non lo saprà mai perchè avrà fino a 4 genitori,con un minimo di 3!
3)se vince il si, la legge viene abrogata e si ritorna al selvaggio west!
4)con la vittoria del si partirà la selezione della razza come faceva hitler,infatti le donne potranno decidere (se vince il si), quale embrione far vivere e quale far morire, quindi non esisteranno più bambino talassemici,down o affetti da spina bifida...!saremo tutti uguali e tutti di "razza perfetta"..!
5)+ le ragioni del post che ho inviato prima
keiko tamura
11 giugno 2005 alle ore 17:31Caro Beppe,
ancora una volta mi togli le parole di bocca , ma lo sai dire molto meglio di noi.....ma `sto Ratz..inger e il Rutels vanno a braccetto? PerFino Fini ci meraviglia!
Io gia` ho votato perche`
1. Votare e` un dovere
2. Non votare e` segno di rifiuto alla democrazia (comunque)
......ma mica in tutti i paesi si puo` votare un referendum! mi sento una privilegiata.
Sono daccordo. dobbiamo andare a votare anche e soprattutto per l`Europa.
P.S. guarda matteo che anche i residenti all`estero possono votare, Tu che sei cosi` infOrmato, non lo sapevi?
un saluto a tutti*K.T.
Corrado Tibaldi
11 giugno 2005 alle ore 17:31Credo che il voto sia una delle cose più importanti in democrazia, ma se tanta gente non andrà a votare probabilmente sarà anche perchè questi signori che ci governano, in passato non hanno rispettato l'esito di diversi referendum, tipo quello sul finanziamento pubblico ai partiti. Purtroppo in un modo o nell'altro visto che sono loro a fare le leggi riescono sempre a farle come vogliono.
luca galassi
11 giugno 2005 alle ore 17:32Fassino (e ne prendo uno a caso) non capisce una mazza: agli ultimi referendum andava dicendo che astenersi era un reato, ora invece sbandiara ai quattro venti l'esatto opposto.Come possiamo ascoltare chi una vera voce non ce l'hà??
nicola cellamare
11 giugno 2005 alle ore 17:33E' L'UNICA VOLTA CHE CI CHIEDONO QUALCOSA.ANDIAMOCI!
E POI RICORDIAMOCI CHE VOTIAMO TUTTI I GIORNI QUANDO COMPRIAMO QUALCOSA.Questo è ancora più importante.
Matteo Bachetti
11 giugno 2005 alle ore 17:34Ciao a tutti.
Anch'io ERO dell'idea che un parere vada espresso comunque: SI o NO.
Ho cambiato idea per alcuni motivi:
1. Non hanno trovato una posizione comune i medici e i ricercatori, come diavolo facciamo noi ad esprimere un parere che abbia un minimo di fondamento?
2. Per il fatto che la legge va modificata in alcuni punti degli articoli interessati, per cui la vittoria del NO bloccherebbe tale possibilità.
3. Per protesta contro chi utilizza lo strumento referendario per tutt'altro fine rispetto a quello di avere un parere dal popolo italiano su argomenti di sua COMPRENSIONE.
Per il resto, consiglio a tutti di non fidarvi di ciò che dicono negli spot, ma di leggere pareri degli esperti.
BEPPE, lo sai bene che a volte per protesta si viola la legge. Gandhi lo faceva continuamente. Lo fa continuamente Greenpeace, a rischio della vita dei suoi attivisti.
In questo caso condivido pienamente le posizioni del Papa e di tutti i politici che si astengono.
Non me ne frega niente se qualcuno mi dà del codardo. So di non esserlo. Io andrò a votare per il referendum regionale che ci sarà gli stessi giorni, e chiederò espressamente di non avere le schede corrispondenti ai referendum nazionali. Mi sembra poco da codardi, anzi mi sto esponendo in prima persona come faranno migliaia di sardi. Se questo per voi è da codardi, avete un concetto un po' strano di cosa vuol dire essere codardi.
Emiliano Nardecchai
11 giugno 2005 alle ore 17:34Ma il referendum prevede anche di far andare Beppe al governo a sua insaputa ?
emilio marini
11 giugno 2005 alle ore 17:34IO VADO A VOTARE PERCHè IL PAPA A DETTO DI NON ANDARCI...
E VAFFANRAT-ZING :-)
salvo bonacci
11 giugno 2005 alle ore 17:34purtroppo credo che la chiesa abbia già "lavato" le menti dei suoi adepti....e non ci rimane tanto da fare...alla vigilia di questo referendum!
emilio marini
11 giugno 2005 alle ore 17:35IO VADO A VOTARE PERCHè IL PAPA HA DETTO DI NON ANDARCI...
E VAFFANRAT-ZING :-)
luca frangella
11 giugno 2005 alle ore 17:37la legge dice che non è possibile promuovere pubblicamente l'astensione, così come pubblicamente non si può promuovere il razzismo o altre idee anticostituzionali (e secondo me la lega nord promuove azioni e idee anticostituzionali.perchè nessuno interviene?).
la libertà di pensiero e di azione, nel rispetto delle leggi, è garantita.
nessuno vi obbliga al voto!!!
ma ci pensate???
uno stato che si fonda sul voto non ci obbliga a rispettarlo!! eppure se un giorno la popolazione decidesse di non votare sarebbe la fine per la nostra repubblica. praticamente un SUICIDIO visto che lo stato siamo noi e l'alternativa è una dittatura !!!!
questa è la massima libertà che la storia ricordi, questa è democrazia!!!
in una dittatura saremmo obbligati a fare e non fare miriadi di cose!!! e per porre fine ad una dittatura ci vuole una resistenza, una rivoluzione intestina oo un intervento militare esterno, lotta, sangue...
per questo se non avete impedimenti, andate a votare!!!
altrimenti rischiamo di decretare l'inutilità dei referendum e di delegare anche le scelte più importanti per la nostra vita ai nostri rappresentanti politici.
luca frangella
11 giugno 2005 alle ore 17:38ma scusa BACHETTI,
fai scheda nulla.. perchè astenerti?
Andrea Cicogna
11 giugno 2005 alle ore 17:42Questa storia esce solo ora, non mi sembra che sia uscita quando ci fu il referendum sull' articolo 18.
Non capisco perche poi chi non vota deve passare per uno plagiato dal Papa, ed invece chi va a votare deve passare per uno libero e forte, per me voi che votate siete allora stati plagiati dai partiti.
Ho mille ragioni per rifiutare questo schifo di referendum buono solo a portare soldi nelle tasche dei promotori.
L' intolleranza dei sostenitori del Si sta raggiungendo livelli da regime, anzi mi stanno proprio scocciando, piu' mi dicono di andare a votare e piu' invitero' gente a non andare.
Saluti.
Massimo Russo
11 giugno 2005 alle ore 17:42Andate a votare quello che vi pare. Chi propone l'astensione è perseguibile penalmente, quindi Berlusconi lo possiamo denunciare? Scherzo
Daniele Menegatti
11 giugno 2005 alle ore 17:43GRANDE!!!!!!
Sei l'unica persona che ha avuto il coraggio di dire questo!!
Se riesci ad instradarci un po' di più verso gli indirizzi e-mail di autorità, TV e telegiornali
non sarebbe male.
Aiutaci a capire come possiam dire la nostra direttamente.
Se poi si potesse dire qualcosa a quel manichino con 4 facce come un pilastro di Rossella sarebbe meraviglioso..
Rosario Pisanò
11 giugno 2005 alle ore 17:43Se vado a votare io, penso che mi arresteranno per tutte le ingiurie che scriverò sulla scheda contro i politici e contro tutto il sistema..
Matteo Bachetti
11 giugno 2005 alle ore 17:44Proprio perché voglio dare un messaggio di persona, forte. Se dobbiamo scegliere a chi affibbiare il nomignolo di vile, a chi lo diamo: a chi sceglie di non votare e lo dichiara apertamente, o a chi nel segreto del seggio annulla una scheda senza esprimere un parere?
...
Daniel Carrara
11 giugno 2005 alle ore 17:44Salve a Beppe e a tutti quanti.
Vi stó scrivendo dall'Argentina, paese che viene nominato spesso in questo blog (e a volte, anche se non sempre, un po' fuori luogo), per avvisare che ho fatto del mio meglio per votare anche se sono cittadino residente all'estero (doppia cittadinanza).
Il fatto che volevo commentare é che la mia famiglia, che ancora vive in Italia, ha ricevuto per votare anche qui, perció non voterá in Argentina (risultando come astenuta) anche se andrá a votare in Italia.
Mi sembrava il caso di avvisarlo.
In qualche momento (quando venga di nuovo fuori riferimenti all'Argentina), vorrei scrivervi qualcosa sul tema, ma vale per un altro momento.
Lo stesso, credo sia il caso di avvisarvi che qui votare é obbligatorio e si possono ricevere multe se non si fá.
Perció ci sono alcune cose che non sarebbe male se Italia andasse verso l'Argentina.
Molti saluti a tutti...
Daniel Carrara
nicola cellamare
11 giugno 2005 alle ore 17:45Se c'è una legge che vieta il loro comportamento e loro lo fanno tranquillamente,senza che nessuno li fermi ovviamente,vuole dire che siamo già in vacca.
andrea rastardo
11 giugno 2005 alle ore 17:46.."IL FUTURO.....DELLA GUERRA.."
..infatti si pensa anche a questo, assicurare un degno futuro alla guerra.....allungarne la vita media.....---e allora perchè coltivarla ancora, come pensarla migliore---......
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/scienza_e_tecnologia/robotguerra/robotguerra/robotguerra.html
IVANA IORIO
11 giugno 2005 alle ore 17:47E' QUI CHE SI PARLA DEL REFERENDUM ??COMPAGNI : CONTINUATE A DIFENDERE I NOSTRI INVASORI E FUTURI PROPRIETARI DELL'ITALIA E FUTURA FORZA LAVORO COME DICE CIAMPI E COMPANY CHE SONO LA NOSTRA SALVEZZA :Prima l'ha colpita al ventre e all'addome con un coltellaccio da cucina e poi, in preda ad un raptus di follia, l'ha spinta verso il balcone e l'ha scaraventata giù in strada. È l'ennesima storia di violenza tra le mura domestiche che ha come protagonisti una giovane donna italiana sposata con un marocchino. Il motivo del litigio? Lui l'ha selvaggiamente picchiata perchè lei voleva lavorare e vivere "all'occidentale".
Troppo per la cultura del marito che sentendosi evidentemente padrone della donna si è sentito autorizzato a gettarla dalla finestra. Soccorsa e trasportata in ospedale, Antonella Trovato, 22 anni, originaria di Catania, ha riportato ferite e fratture su tutto il corpo guaribili in 90 giorni. L'uomo, Mohammed Idaaf, di 26 anni, venditore ambulante di spugnette, in regola con il permesso di soggiorno, è scappato, prima in strada poi sui tetti, ma è stato arrestato dagli agenti della seconda sezione della squadra mobile di Torino.
La coppia ha un figlio di meno di un annoARLA DEL REFERENDUM ???
luca frangella
11 giugno 2005 alle ore 17:48tutto ciò è ridicolo!
astenersi non ha senso! ci prendiamo in giro da soli!! ora vi dipingo una situazione probabile:
mettiamo che il quorum non si raggiunge e che sono pochi quelli che votano(ovviamente moltissimi si e pochissimi eroici no) (povera democrazia).
il referendum non ha validità, la popolazione non si è espressa a riguardo.
questo lascia adito ai legislatori di fare la legge che più gli aggrada.
se vi spaventano i poteri delle case farmaceutiche allora cari astensionisti state sbagliando: sapete quando ci mettono ad influenzare una legge?? qualche miliarducolo di euro, per loro quisquilie!
invece se la popolazione si esprime col referendum, zanghete, ciao case farmaceutiche.
se tutti gli astensionisti votassero (ciò equivale a moltissimi no, superiori ai pochi si che si prevedono) l'indicazione del popolo sarebbe chiara: che rimanga la legge attuale.
non deleghiamo ad altri scelte che possiamo fare noi stessi.
Daniele Menegatti
11 giugno 2005 alle ore 17:48Per Andrea CICOGNA:
Capisco cosa intendi ma non sono successe le cose che stanno succedendo ora.
Condivido il tuo no, anche se sono più per il sì visto che il discorso è veramente molto più ampio di quanto si creda.
Non può una carica dello stato o della chiesa pronunciarsi in questa maniera.
Non sei d'accordo con me??
Massimiliano Podesta'
11 giugno 2005 alle ore 17:53Informazione innanzitutto, è più semplice di quanto si creda e si dica...
Leggete e meditate sul testo della Legge 40 e le parti interessate dal Referendum...
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/procreazione_referendum/
E soprattutto...
ANDATE A VOTARE.
Saluti da un 3 NO e 1 SI
Emiliano Nardecchai
11 giugno 2005 alle ore 17:55Ma quindi il Papa è perseguibile dalla legge?
Cazzo denunciamolo !
Come si fa ?
daniele piredda
11 giugno 2005 alle ore 17:57Domanda: ma è possibile esprimersi solo su un quesito e lasciar bianchi gli altri?
Emilio Saad
11 giugno 2005 alle ore 17:57Ciao Beppe,
io scrivo da Reggio Emilia e sono un tuo sedicenne fan. Questo è il primo messaggio che scrivo in questo sito.
Io sono convinto che in questo referendum vinca il fronte del no, per il semplice motivo che 2 milioni di persone, che sono considerate fra i votanti, non possono votare (sono il 5 % più o meno) per i motivi illustrati a Ballarò (senza contare i soldati italiani che non possono dire la loro).
____________________________________________________________________________________________________
Un referendum abrogativo non dovrebbe vincere totalmente con l'astensionismo secondo me. Dovrebbe vincere parzialmente con l'astensionismo. Se il no superasse il 20% ci vorrebbe il 50 % + 1 per abrogarla come adesso. Se il fronte del no fosse meno del 20 % per abrogarla dovrebbe bastare anche solo il 35 - 40 % per il sì. In questo modo nessun partito politico propaganderà l'astensionismo.
Nazzareno calderini
11 giugno 2005 alle ore 17:59be posso dire che tu hai ragione di matenere il diritto di voto e dare la tua opinione, ma ritengo che questa gente che abbiamo messo in parlamento per legiferare cosa fanno? quale è il risultato nel caso che il referendum raggiunga il quorum se poi fanno come vogliono, ti ricordi il referendum sul finanziamento ai partiti!!!!!!! ma poi i nostri politici prendono quello che sappiamo più di tutti allora si prendano le proprie responsabilità e lavorino per rimettere in piedi quest'Italia che stà sprofondando basta dire che per pagare i debiti da dicembre dell'Anas il ministero dell'economia ha contratto un mutuo con la Deutsche Bank non ti sembra che siamo alla frutta??????
luca frangella
11 giugno 2005 alle ore 17:59 e poi ricordate che il referendum non è pro o contro la fecondazione assistita.
no cari miei! quella è una realtà che volenti o nolenti ce la teniamo senza poter batter ciglio.
qui si parla di modifiche ad una legge, di regolamentare il fenomeno. si tratta di inezie in confronto al grosso del fenomeno a mio parere: se tre o più embrioni, se eterologa o no etc, se usare gli embrioni per la ricerca
tanto negli altri paesi non esistono queste barriere, dunque chi ha i soldi se ne frega tre quarti e così le multinazionali...
forse l'unico quesito "importante" è quello se dare o no diritti all'embrione. ma è espresso malissimo, è accomunato ad altri passi della legge per cui se abroghi l'uno abroghi anche gli altri.
là il rischio è quello di comprometterel'attuale legge sull'aborto; almeno così dicono i favorevoli al si.
insomma che cacchio significa st'astensionismo?
ve lo dico io: oscurantismo, che la chiesa cattolica e i poteri forti nemici della democrazia continuano a fare da secoli e secoli; e noi che ci caschiamo sempre. allocchi!!!
andate a votare (si - no- scheda bianca - scheda nulla) please!!!
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 18:00Postato da: raffaele pergamo il 11.06.05 17:31
Ma allora SEI DE' COCCIO!!!!!
E' CONTRO I TUOI INTERESSI FUTURI, ANCHE, ASTENERTI!
RENDERE INUTILE LO STUMENTO REFERENDARIO E' UN GIOCO CHE SI GIOCA DA TEMPO.
VAI, E' UN TUO DIRITTO-DOVERE, ANNULLALA SCRIVENDO PROPRIO QUELLO CHE HAI SCRITTO NEL POST,MA VAI!
TI PIACEREBBE FOSSE ABOLITO QUESTO STRUMENTO, COSI' PREZIOSO, CHE TI FA ESPRIMERE QUELLO IN CUI CREDI?
Nazzareno calderini
11 giugno 2005 alle ore 18:00be posso dire che tu hai ragione di matenere il diritto di voto e dare la tua opinione, ma ritengo che questa gente che abbiamo messo in parlamento per legiferare cosa fanno? quale è il risultato nel caso che il referendum raggiunga il quorum se poi fanno come vogliono, ti ricordi il referendum sul finanziamento ai partiti!!!!!!! ma poi i nostri politici prendono quello che sappiamo più di tutti allora si prendano le proprie responsabilità e lavorino per rimettere in piedi quest'Italia che stà sprofondando basta dire che per pagare i debiti da dicembre dell'Anas il ministero dell'economia ha contratto un mutuo con la Deutsche Bank non ti sembra che siamo alla frutta??????
Giovanni Pittau
11 giugno 2005 alle ore 18:00I DS sardi in controtendenza sul voto
"DS" come "DiScarica"
In Sardegna la sinistra (DS in testa, per non parlare dei sindacati) è "controtendenza": vanno infatti casa per casa a dire di non andare a votare, anche per non far raggiungere il quorum del quinto referendum (presente solo in Sardegna), quello sull'importazione delle scorie.
In Sardegna la sinistra, e in particolare i DS e i sindacati, sono sempre stati a favore delle industrie più inquinanti e delle discariche (che sono un vantaggio economico non indifferente per le industrie): così, pur di far fallire il quesito sulle scorie, specie nei paesini, i diessini in borghese vanno quatti quatti di casa in casa (altro che signorine dei call center che ti rompono le scatole a pranzo e a cena!) a promuovere l'astensione.
Non è difficile prevedere che in Sardegna tra preti e diessini (i quali di nascosto si comportano peggio dei preti), ci sarà la più bassa affluenza al voto.
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 18:02Ma che state dicendo?
il comitato scienza e vita si astiene (e quindi anke io che ne faccio parte attiva), perchè non si può rischiare di far vincere il referendum e far cadere questa legge, che è troppo importante che rimanga perchè in uno stato democratico ci deve essere libertà, ma non libertinaggio, quindi i paletti è giusto che ci siano,e certe volte è giusto fermarsi, non è sempre detto che deve essere tutto dovuto...ogni tanto bisogna anke riunciare a qualcosa, se no andremmo incontro (come detto), al libertinaggio e quindi all'anarchia e quindi l'italia non sarebbe più un paese democratcio...!La legge deve essere cambiata, tutti lo diciamo, ma abrogarla sarebbe un errore gravissimo...
matteo martini
11 giugno 2005 alle ore 18:02
Postato da Matteo Martini ( R )
Per Keiko:
" P.S. guarda matteo che anche i residenti all`estero possono votare, Tu che sei cosi` infOrmato, non lo sapevi? "
Ho provato a informarmi ma e' UN CASINO!!
Niccolò Petrilli
11 giugno 2005 alle ore 18:03In sardegna si vota anche per lo stoccaggio delle scorie!!!
Grande Beppe...non hai detto niente di nuovo, ma che vuoi farci?
Hanno fatto un referendum inutile per distrarci...ma noi votiamo lo stesso. E Amen
massimiliano bugno
11 giugno 2005 alle ore 18:04Io vado a votare e votero' si.
Il punto e' che ci saranno 5 milioni di italiani che si sposteranno per le ferie.
Quei 5 milioni ci vanno a votare?
Che educazione stiamo dando ai giovani?Quella di astenersi dall'esprimere giudizi?
Dovrebbero togliere la legge che pone il quorum del 50 +1 per cento e allora si che ne vedremmo delle belle.
Forse le cose andrebbero meglio.
ivan padula
11 giugno 2005 alle ore 18:04IO VOTO 4 (quattro) SI
molti hanno paura di "peccare" e di essere beccati, dato che saprano se uno è andato o meno a votare....
(embe??)
Ivan.
__________________________________________________
Ecco un contro-argomento efficacissimo per smascherare la loro ipocrisia: la Chiesa nega il battesimo ai feti nati morti. Nella prassi, cioè,
la Chiesa non considera il feto una persona finchè non nasce vivo. La smettano quindi di raccontare str.......
Daniele Luttazzi
luca frangella
11 giugno 2005 alle ore 18:05io abolirei il quorum.
non capisco a cosa serva!!
per me un referendum è tanto importante quanto il voto politico. non mi pare che alle elezioni c'è sto quorum!!!
cioè se vanno a votare 10 persone, la maggioranza di questi 10 vince.
così poi voglio vedere se la gente non va a votare!!!
marco mazzilli
11 giugno 2005 alle ore 18:06Penso che quanto hai scritto Beppe sia giusto.. ma penso anche che queste leggi non possano impedire la libertà di espressione.. pertanto io non ho intenzione di incitare nessuno a fare niente.. ma voglio esprimere la mia opinione e ritengo che sia un errore proporre agli italiani un referendum di tale complessità, soprattutto se "farcito" da spesso incomprensibili posizioni assunte da una e dall'altra parte dei sostenitori. Su questo argomento sono divisi anche gli "esperti" e mi sembrerebbe più corretto fossero loro a prendere una posizione. Oltretutto questo referendum abrogativo permetterebbe la cancellazione di alcune parti di legge ma nessuno è in grado di dire in quale modo sarà modificata la legge e pertanto il referendum è in se poco utile se non pericoloso. Io ritengo che ci si debba invece battere per promuovere nel nostro paese la possibilità di presentare referendum "propositivi", infatti se oggi qualcuno mi venisse a dire abroga l'attuale legge e sostituiscila con quest'altra allora forse prenderei una decisione diversa, ma allo stato attuale delle cose l'astenermi dall'andare a votare mi pare l'unica "legittima" strada da percorrere per dire no ad un referendum che non mi spiega in nessun modo quali saranno gli articoli che andrebbero a sostituire quelli eventualmente abrogati.
Grazie per l'ospitalità Beppe e continua così!!!
Saluti a tutti
Marco
gabriele boscolo
11 giugno 2005 alle ore 18:07x raffaele
La legge non andrà abrogata per intero, se vince il sì e se si raggiunge il quorum, ma solo alcune parti. Non mi sembra che tu sia bene informato
ivan padula
11 giugno 2005 alle ore 18:07IO VOTO 4 (quattro) SI
molti hanno paura di "peccare" e di essere beccati, dato che sapranno se uno è andato o meno a votare....
(embe??)
Ivan.
__________________________________________________
Ecco un contro-argomento efficacissimo per smascherare la loro ipocrisia: la Chiesa nega il battesimo ai feti nati morti. Nella prassi, cioè,
la Chiesa non considera il feto una persona finchè non nasce vivo. La smettano quindi di raccontare str.......
Daniele Luttazzi
Francesco Lombardi
11 giugno 2005 alle ore 18:07Un feto è una futura vita (e nonostante ciò c'è l'aborto); un embrione è un ammasso di cellule. Punto e basta. Se vincerà il no andrà a finire che una sega verrà equiparata ad un omicidio volontario plurimo (o strage, a seconda dei giorni di astinenza...) e si faranno funerali ai tampax usati!
Robert Dubois
11 giugno 2005 alle ore 18:07Propongo al caro Beppe di tenere su questo thread fino al 13 Giugno.
Votate. E' un dovere civile, ed é anche un obbligo morale.
La campagna astensionistica é tanto più vergognosa quando, come in questo caso, é propugnata da alte cariche dello Stato. Se avessero un po' di dignità(ma quando mai) si dovrebbero dimettere subito dopo il voto, a prescindere dal risultato. Vabbe' me so' sfogato.
Mario GenoaJp
11 giugno 2005 alle ore 18:08Scusate il fuori tema
Finalmente i primi veicoli elettrici
ENERGIA ECOLOGICA
Una bambina giapponese gioca con un veicolo elettrico prodotto dalla Yamaha.
Oggi e per due giorni si tiene a Yokohama un'esposizione dedicata alle macchine ecologiche.
E' ora che anche i governi si mobilitino con i superincentivi per i veicoli ecologici.
Dal Giappone, vostro Mario Genoajp
Ecco la foto che trovate sul mio blog:
http://genoajp.blogspirit.com/images/medium_veicolo_elettrico.jpg
http://genoajp.blogspirit.com/
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 18:08I referendum sono un diritto non un dovere, la costituzione italiana (quella che purtroppo non conoscete),da pari DIGNITà sia al SI, al NO che all'astensione,quest'ultima è un modo LEGITTIMO di dire la propria idea...; a differenza delle elezioni regionali/nazionali/provinciali ecc. dove il voto è un DIRITTO ma anke un DOVERE! Se uno fomenta l'astensione in una elezione nazionale la è perseguibile penalmente a norma di legge, se invece, si "fomenta" l'astensione per un referendum non ci si commette alcun reato...!Vi consiglio di studiare prima di dire baggianate!grazie!
michele pierri
11 giugno 2005 alle ore 18:08Interessanti i commenti circa le case farmaceutiche e i loro rappresentanti "politici". Comunque sull'interesse delle case farmaceutiche non c'era nessun dubbio...........purtroppo.
Molti scienziati, medici dicono che da queste cellule staminali embrionali non si ricaverebbe un alcunchè. Perchè non ascoltarli un pochino di più? Ci ostiniamo a voler portare avanti pratiche da stregoni,(OGM, fecondazione assistita, svuotare un ovulo per riempirlo con altro materiale e poi "stimolarlo" attraverso un elettroshok)in nome di presunte libertà(è bellissimo vedere gente che ha veri orgasmi quando pronuncia ad alta voce queste parole, senza forse neanche sapere di cosa si parla), quando con tutta la nostra tecnologia e scienza non sappiamo creare neanche la più piccola semplice cellula vivente che possa esistere sulla faccia della terra.
Mario Barzani
11 giugno 2005 alle ore 18:10Gentili Signori,
proviamo a fare noi quello che non han voluto fare le istituzioni?
Mandiamo un sms col testo "Domani andate a votare, è un vostro dovere e diritto. Diffondete questo sms".
Mandatelo almeno a una persona, la spesa sarà minima (lo so, arricchiremo ancor + le compagnìe telefoniche purtroppo), ma almeno avremo fatto un minimo tentativo di riappropiarci della nostra democrazia. E cmq sarà un modo per vedere se davvero questa comunità virtuale potrà avere in un futuro dei fondamenti reali. Grazie
matteo rombolà
11 giugno 2005 alle ore 18:11beppe guarda che gli articoli della legge elettorale che condanna l'invito all'astensione sono deceduti nel 1993 quando il voto ha cessato di essere un dovere ed è diventato un diritto.E poi è chi lotta per il si all'abrogazione della legge che deve cercare di avere il 51% dei cittadini dalla propria parte perchè altrimenti una minoranza(mettiamo il 30%dei si e il 21%dei no)avrebbe una vittoria su una maggioranza e ciò non è certo democratico.Non dimentichiamoci che l'inganno più grande l'ha perpuetato chi per raccogliere 500.000 firme ha raccontato per le piazze italiane la panzana che con le cellule staminali degli embrioni si possono curare malattie quali l'Alzheimer,il Parkinson e i tumori ma guarda caso nessuno di questi amici della vita ci ha detto che attualmente nessuna terapia è stata trovata partendo dagli embrioni;al contrario,le uniche terapie oggi esistenti provengono dall'uso di CELLULE STAMINALI DEL CORDONE OMBELICALE E DEGLI ADULTI!.I promotori del referendum hanno poi chiesto le nostre firme per la tutela della salute della donna.Non ci hanno detto che cosa c'era sotto questa formula accattivante:in realtà essi chiedono di eliminare il "principio di gradualità"previsto dalla legge;in base a questo principio,prima di procedere con le tecniche di procreazione artificiale,estenuanti e rischose per la donna,il medico deve accrtarsi se non sia possibile curare la sterilità e l'infertilità,per arrivare ad avere il figlio per via naturale.E quindi la tutela della donna in cosa consisterebbe?Una "via libera"al bombardamento ormonale della donna, per avere molti ovuli da fecondare e ,di conseguenza,molti embrioni su cui fare esperimenti?Se passasse il referendum si tornerebbe alla legge del più forte e alla selezione umana(con l'uomo che si arroga il diritto di decidere chi è degno di vivere e chi no) che tanto stava a cuore a Menghele.
luca frangella
11 giugno 2005 alle ore 18:11x pergamo
ma che dici??
qui chi ci perde è solo la democrazia!!
se per l'astensionismo non si raggiunge il quorum, vuol dire che se tutti gli astensionisti andassero a votare no, il si perderebbe; ma DEMOCRATICAMENTE, NON PER OSCURANTISMO!
rifletteteci vi prego!!!
vi prometto che anche io voterò no se vi fa piacere (!), ma andate a votare, non inducete all'astensionismo!!!
Vito Finston
11 giugno 2005 alle ore 18:12Dai molti commenti che leggo pare proprio che in molti non abbiano capito nulla di questo referendum e di cosa c'è in gioco.
C'è chi parla di Hitler e di eugenetica, chi di soldi a Pannella, chi di medici discordi (ma quali?)... chi paragona addirittura Pera a Gandhi...
ma svegliatevi e cominciate a vivere in un mondo democratico.
La vostra ignoranza è il vero potere di chi ci governa.
luca frangella
11 giugno 2005 alle ore 18:13aboliamo il quorum referendario!
come si fa?
io voglio che il referendum sia equiparato al voto elettorale!
voglio un referendum all'anno!
come si fa?
massimiliano bugno
11 giugno 2005 alle ore 18:13Per Raffaele Pergamo e altri che votano no:
Credi sul serio che i tuoi scienziati non facciano esperimenti sottobanco su embrioni ,illegalmente?
Credi che ci sia bisogno di una legge per permettere loro di fare esperimenti proibiti?
Lo pensi sul serio?
Beata ingenuita'.
Votando si' ci saranno degli esperimenti geneti ci atti a favorire l'avanzamento della vita e nuove prospettive.
Tuttavia e' ovvio che ci saranno anche i soliti scieziati imbecilli che faranno degli esperimenti su embrioni per far diventare il c..o piu' lungo o la f..a piu' grande ecc ecc .
Col cane ti prendi anche le pulci.
Tuttavia se vincessero i si ,mettendo sulla bilancia vantaggi e svantaggi,potremmo forse avere piu' vantaggi,ma questo tu non lo pensi.
Io invece lo spero proprio.
Igor Scicchitano
11 giugno 2005 alle ore 18:13Beppe Grillo dice:
"Chiedo pertanto l'incriminazione per chi incita a non votare come la destra (Fini no perchè ha cappottato all'ultimo momento), Rutelli, il Clero e il Papa."
ma chiede al tribunale morale che é questo blog o sporge veramente una denuncia penale?
ciao a tutti
Francesco Lombardi
11 giugno 2005 alle ore 18:14Il buon pergamo dimostra di aver letto solo quello che gli faceva comodo. La legge 98 del testo unico parla di elezioni, la legge 352 estende la 98 ANCHE ai referendum. Poi non sono incriminabili tutti quelli che invitano all'astensione, ma coloro i quali ricoprono cariche pubbliche o che sono ministri di (qualsiasi) culto. Citando:
Vi consiglio di studiare prima di dire baggianate!grazie! :P
Maurizio Caudana
11 giugno 2005 alle ore 18:14Mi scuso se mi ripeto ma vedo che i commenti sono in maggioranza unidirezionali.
La tua richiesta di condanna Beppe è retroattiva?
Perchè finirebbero condannati anche molti di quelli che oggi sono per il si ed urlano allo scandalo, ma in altre occasioni erano per l'astensione...
Guardate un pò qui:
www.pregando.splinder.com
Saluti
Maurizio Caudana
marco mazzilli
11 giugno 2005 alle ore 18:15x Daniele Piredda..
Mi sembra di ricordare di si.. credo tu possa decidere di prendere anche solo una scheda rifiutando le altre.. mi sembra di averlo fatto una decina di anni fa quando si presentò un referendum con 12 schede differenti..
luca frangella
11 giugno 2005 alle ore 18:16astensionisti, accettate le regole democratiche!
la maggioranza vince!
acettate la sfida civilmente e democraticamente!
votate no, convincete la gente a votare no, ma votate please!! no astensionismo please, non è legale!!!! qui si bara!!!
daniele piredda
11 giugno 2005 alle ore 18:17>>marco mazzilli
grazie mille per l'informazione...chiderò una volta là...
Vito Finston
11 giugno 2005 alle ore 18:17@ matteo rombolà
molti grandi medici e scienziati hanno detto che la ricerca sulle staminali embrionali è la strada per il futuro. E' la strada più promettente per debellare le malattie che citavi prima. Siccome quando si parla di salute preferisco ascoltare gente che è ogni giorno in prima linea nella lotta contro le malattie (piuttosto che una Chiesa che condanna l'uso dei contraccettivi) andrò a votare 4 sì (con il solo dubbio dell'eterologa).
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 18:18per boscolo,
se vince il si e soprattutto il 3 punto dove si equipara l'embrione con la madre e il padre automaticamente "cade" tutta la legge, in quanto l'embrione non sarà più protetto e perderà TUTTI i suoi diritti! informati tu meglio,e non stare a sentire quel trafficante di denaro di pannella che va a mangiare il sabato sera con i dirigenti delle case farmaceutiche...!apri gli occhi!
giuliana marchini
11 giugno 2005 alle ore 18:19Ciao Beppe
leggendo il tuo commento sul referendum del 12 giugno sulla fecondazione assistita, mi rendo sempre più conto di come tu sappia interpretare il mio modo di vedere le cose, poi ci aggiungi quella sana ironia che mi piace da matti!
Beppe sei GRANDE!!!!!
daniele piredda
11 giugno 2005 alle ore 18:19x marco mazzilli
grazie per l'informazione!
luca frangella
11 giugno 2005 alle ore 18:19bel tipo il papa (ulp adesso mi scomunica)!
bastava che invitava a votare no!!
ma si può essere più incivili???
meditate gente....
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 18:21per vito,
hai sparato una baggianata!
ripeto forse non hai letto: ti dico velocemente che ad oggi sono stati raggiunti ottimi risultati con le staminali adulte (quelle per esempio del cordone ombelicale), per guarire decine di malattie genetiche, il parkinson,l'alzaimer ecc., mentre non è stato raggiunto alcun risultato con le embrionali,perchè sono talmente potenti che al posto di rigenerare tesuti hanno provocato nel 100% dei casi la formazione di masse tumorali!e poi una domanda?perchè fare la sperimentazione sugli uomini per cercare di guarire l'uomo?non ti sembra un controsenso?la scienza deve servire all'uomo (per vivere meglio e più a lungo), ma non il contrario...!l'embrione non è una "cosa" ma un essere umano...anke tu eri un embrione e se avessero fatto sperimentazione su di te,tu non saresti mai nato, e quindi, perchè precludere la speranza di vita ad un essere umano che uguale a quell'embrione non potrà più "essere"?rifletti...e in questo caso ne la religione ne l'etica centrano niente, ma centra il buon senso..!
alessandro salerno
11 giugno 2005 alle ore 18:21Raffaele Pergamo non sa di che cosa parla e probabilmente per questo fa parte del comitato sedicente "Scienza e vita", che avrebbero fatto meglio a chiamarsi "Ignoranza e morte":
1) il divieto di propaganda per l'astensione da parte di ministri del culto e pubblici ufficiali è estesa ai referendum dalla stessa legge istitutiva dei referendum. Solo che in Italia le leggi vengono fatte per essere eluse.
2) I referendum che domani andremo a votare non abrogano tutta la legge, ma con un'operazione di sapiente chirurgia giuridica ne abrogano le parti più "ideologiche". In ogni caso la legge 40 così riscritta prevede ancora le seguenti tutele:
- la ricerca sugli embrioni per finalità diverse da quelle terapeutiche e diagnostiche continua ad essere vietata;
- non possono essere prodotti embrioni umani per fini diversi da quelli procreativi;
- è vietata la soppressione di embrioni al di fuori dei casi previsti dalla legge sull'aborto;
- non può essere prodotto un numero di embrioni superiore a quello strettamente necessario alle esigenze procreative (artt. 13 e 14);
- il divieto di clonazione umana continua ad essere assoluto, così come il divieto di commercializzione di materiale genetico e di utero in affitto (art. 12);
- resta ugualmente vietata ogni forma di selezione degli embrioni a scopo eugenetico (niente "bimbo bello e intelligente" costruito in laboratorio: art. 13).
- continueranno ad essere esclusi dalle tecniche di procreazione assistita i singoli, le coppie omosessuali, le mamme-nonne (artt. 5 e 12);
- i cossidetti 'figli dell'eterologa' avranno comunque un padre ed una madre certi (art. 9);
- alla coppia sarà prospettata la possibilità di ricorrere a procedure di adozione come alternativa alla procreazione assistita (art. 6);
- sarà tutelata l'eventuale obiezione di coscienza del personale sanitario (art. 16).
Chi fa terrorismo psicologico sul contenuto dei referendum non conosce nemmeno la legge e i quesiti referendari oppure è in malafede.
vittorio@mobiliartepovera.it
11 giugno 2005 alle ore 18:24Da quello che avevi detto nell'ultima notizia non sapevo che pensiero avevi riguardo al referendum sarei andato lo stesso domattina a votare all'apertura 4 si secchi contro quelli che sono per l'astensione non so neanche per cosa si vota faccio perdire
marco bogetti
11 giugno 2005 alle ore 18:25PERCHE' NON FACCIAMO UNA DENUNCIA ALLA PROCURA? INTERPELLIAMO GUARINIELLO LUI QUANDO C'E' DA METTERSI IN MOSTRA E FARE COSE ECLATANTI NON SI TIRA INDIETRO ALMENO CREDO, COSI' CI RENDIAMO CONTO SE BLUFFA O SE E' UNO COERENTE. CIAO MARCO CHERASCO CN
ivan padula
11 giugno 2005 alle ore 18:26La Chiesa nega il battesimo ai feti nati morti. Nella prassi, cioè, la Chiesa non considera il feto una persona finchè non nasce vivo
Vito Finston
11 giugno 2005 alle ore 18:29@ raffaele pergamo
Sò bene che la ricerca sulle embrionali non ha dato alcun risultato. Ma è "la strada" più promettente. E gli investimenti delle (odiate) case farmaceutiche lo dimostrano. E anche il parere dei nostri premi Nobel e della maggioranza (più che qualificata) di esperti del settore.
E se vuoi ricordarmi il mio passato da embrione.. beh tu ricordati il tuo da spermatozoo ;)
Luca Andreozzi
11 giugno 2005 alle ore 18:31la legge è legge, ma i politici sono i politici!!!
Mark True
11 giugno 2005 alle ore 18:31errata corrige: non è sancito a principio costituzionale. E' una fonte del diritto del grado delle leggi ordinarie. Ciò in ogni caso non cambia la sostanza che il papa non può essere processato e condannato.
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 18:32X Andrea Cicogna-17.42
Questa storia esce solo ora, non mi sembra che sia uscita quando ci fu il referendum sull' articolo 18:
Re.NON E' VERO, ESCE SEMPRE A QUALSIASI REFERENDUM!.
...Non capisco perche poi chi non vota deve passare...per me voi che votate siete allora stati plagiati... :
Re: L'UNICO PLAGIO E' QUELLO DI POTER DIRE LA NOSTRA, SEMPRE E COMUNQUE.
...portare soldi nelle tasche dei promotori.
Re: oramai è stato indetto. Sai che per poterlo indire sono state raccolte delle firme. Chi ha firmato, raccolto firme, ha ravvisato in questa legge i presupposti per far ESPRIMERE IL POPOLO, cioè IL REFERENDUM!
...L' intolleranza dei sostenitori del Si sta raggiungendo livelli da regime, anzi mi stanno proprio scocciando, piu' mi dicono di andare a votare e piu' invitero' gente a non andare...
Re. Io non sono una sostenitrice del SI, eppure ti esorto ad andare a votare in difesa dI UNO DEI POCHI STRUMENTI CHE IL POPOLO HA DI FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE:IL REFERENDUM!
Saluti.
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 18:33ma perchè non aprite il cervello e lo fate funzionare? Se fosse stata anticostituzionale l'astensione secondo voi neanke un giudice (facciamo di estrema sinistra),si sarebbe mosso per bloccare l'astensione?ragionate!l'astensione è legittima e tutti possono dire la loro..,perchè pannella,fassino,rutelli,fini,ferrara,bonino ecc. possono dire la loro e il Papa no?è un animale che non può parlare? O x caso si vive in un paese non democratico dove non è possibile esprimersi democraticamente?forse proprio voi siete gli oscurantisti perchè pretendete che delle persone non possano parlare!
Matteo Pasquini
11 giugno 2005 alle ore 18:35Non mi esprimo sul voto, fare pubblicita' in questo modo mi sembra un po' squallido...
Pero' andro' a votare.
Vorrei soffermarmi sul fatto che un prete (di qualsiasi rango) non dovrebbe starsene una buona volta zitto, su un argomento che non lo riguarda?
Che diamine! Sono d'accordo che il Vaticano e' strettamente legato all'Italia, eccetera eccetera.
Ma voler metter bocca anche sulle votazioni ITALIANE, mi sembra troppo. (Mio nonno dice: "Fatti gli affari tuoi che campi cent'anni... Pero'... Quel Grillo...")
Continui così, Teo
vincenzo caccamo
11 giugno 2005 alle ore 18:41Siamo in piena informazione di regime!!!!
per chi non si fosse accorto;per questo referendum non sono andati mai in onda spot "propagandistici" con il supporto delle spiegazioni per sordomuti!!!!
bisogna mandare a casa questi ometti che ci credono stupidi!
pino santacroce
11 giugno 2005 alle ore 18:42x vito finston
domanda: ma se le cellule staminali embrionali fossero davvero la soluzione a tutte le malattie, pensi proprio che le (odiate) case farmaceutiche investirebbero? se trovano la cura per non farci più stare malati, poi loro come campano? non trovi che ci sia un'incongruenza? mai pensato che gli sforzi a investire sulle embrionali non sia uno specchietto per le allodole ed abbandonare le ricerche sulle adulte (che guarda caso, hanno ottenuto risultati e le cui ricerche sono finanziate soprattutto dai governi)...
E. Belcampo
11 giugno 2005 alle ore 18:43Vorrei ringraziare Grillo o chi per lui, per la foto che apre i commenti; a differenza del blog
precendente, che ritraeva un feto, qui si vede di
che stiamo parlando: qualcosa di piccolissimo, che
non ha aspetto umano, essendo un microscopico
'se...'.
L'azzurro e' un po' falso come suo colore di fondo, ma non per questo e' meno bello.
Questo referendum, e questa legge 40 che non avrebbero interessato quasi nessuno, in quanto cose tecniche, sono diventati caldi solo perche'
dietro vi e' il lungo artiglio della Chiesa, che ha voluto quella legge, e tenta di dominare quotidianamente il nostro Stato.
paganesimo@libero.it
Caterina Patti
11 giugno 2005 alle ore 18:44Non mi pare aver mai sentito tuonare la chiesa sul progetto di mappatura genetica dell'uomo, progetto genoma si chiamava se non erro.Mappare i geni e i cromosomi e creare terapie geniche va bene allora?
Mark True
11 giugno 2005 alle ore 18:44Caro Beppe, con questo post non ne hai azzeccata una. Solitamente sono d'accordo con te per un buon 80% dei casi ma questo post: cancellalo!!
Oltre a non essere condannabile e processabile il papa (vedi info dettagliate sul mio post precedente), devo dirti che è legittimo non votare; non esiste nessun obbligo di voto nè in Costituzione nè nella legge sui referendum. Tra l'altro due ex presidenti della Corte costituzionele, Giuliano Vassalli e Aldo Corasaniti si sono trovati d'accordo nell'affermare che, anche dal punto di vista della Costituzione è legittimo astenersi.
Essi dicono:
«E' la prima volta che sorge questo problema che dal punto di vista giuridico - afferma Vassalli - non ha ragion desserci. L'obbligo di votare non c'è, mentre esiste il diritto di astenersi. previsto dalla Costituzione e dalla legge sul referendum. Sono regole stabilite dall'Assemblea costituente, costantemente applicate senza che nessuno abbia mai eccepito nulla».
Come fai a dire che l'invito a fare una cosa legittima debba essere punito?
In ogni caso personalmente io ritengo che sia opportuno andare alle urne, anche per un no.
Igor Scicchitano
11 giugno 2005 alle ore 18:47x pino santacroce
ma tu pensi che l'airbag della tua macchina sia li per la tua sicurezza o per che un consumatore morto non é piu un consumatore.
alle case farmaceutiche, puo fregare poco della tua salute ma ti preferiscono vivo, non in formissima, ma vivo :-)
l'importante che t'ammali e tra stress, cibo e inquinamento di malattie non mancheranno.
saluti
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 18:48grande mark..sei una delle poche persone serie di questo thread..!quello che hai detto tu lo sto dicendo da due ore..ma tutti hanno le bistecche sugli occhi!
Simone Bandaccheri
11 giugno 2005 alle ore 18:49@ raffaele pergamo
-Smettiamo di dire che le cellule staminali del cordone ombelicale sono valide quanto le cellule staminali embrionali. Le staminali del cordone ombelicale hanno capacità molto più ristrette rispetto alle cellule staminali dell'embrione, questo è riconosciuto da TUTTI gli esperti del settore (tranne i bugiardi) Quindi lo studio delle cellule degli embrioni è importantissimo per la ricerca. Inoltre in Italia già ci sono migliaia di embrioni congelati che non sono più utili per la fecondazione ma che potrebbero essere utilizzati per la ricerca. Credi sia meglio buttarli nel cesso o utilizzarli per provare a fare un passo avanti con la ricerca?
fabio martino
11 giugno 2005 alle ore 18:52"Sul ribrezzo che fa a me, donna, vedere con quanta ingordigia un'autorità tutta maschile, tutta celibe, e presumibilmente tutta ignorante di che cosa significhino sessualità, maternità, paternità, metta il naso e i suoi fantasmi nell'intimo del corpo della donna e nelle sofferenze della coppia, non appongo verbo. Ma come cittadina di una repubblica che credevo laica sono rivoltata dalla genuflessione di tutte le sfere dello stato. E dal silenzio di un altro grande che parla tutti i giorni, il Presidente della Repubblica, davanti a un'intrusione senza precedenti della chiesa nello stato." Rossana Rossanda
Giorgio Gaffarelli
11 giugno 2005 alle ore 18:54Intanto che vi scannate tra voi date un'occhiata qui
http://www.disinformazione.it/referendum.htm
Simone Bandaccheri
11 giugno 2005 alle ore 18:54@ Mark True
non so se incitare a non votare sia lecito o meno, ma so che è un gesto abbasta vile e ipocrita. Se la chiesa e i politici avessero proposto di votare no lo avrei accettato, ma astenersi è una scelta bastarda perchè i voti di chi "sceglie" di astenersi si sommano ai voti di chi "è obbligato" ad astenersi, vedi tutte le persone che sono lontane da casa, o le persone malate, o le persone decedute di recente che ancora non sono state depennate dalle liste... Questo secondo me è il vero aspetto disonesto. Ecco perchè considero vili e infami tutti coloro che fanno propaganda per l'astensione!
Winslow Leach
11 giugno 2005 alle ore 18:54Grande BEPPE!!!
Io voto.
Winslow
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 18:57ma che stai a di?le embrionali sono talmente potenti che al posto di rigenerare i tessuti SVILUPPANO NEL 100% dei casi MASSE TUMORALI, a differenza delle adulte che già hanno dato risultati eccezionali (risultati per guarire dall'alzaimer,parkinson e malattie genetiche), e allora perchè togliere fondi alla ricerca per una cosa CERTA, e darli x sperimentare su una cosa che POTREBBE essere, ma non è sicuro che lo sia?Lo sai perchè è stato fatto sto cavolo di referndum,la ragione principale e che le case farmaceutiche/cosmetiche non possono più fare sperimentazione sugli embrioni e metterne una parte nei cosmetici che usano tua madre o la tua fidanzata/moglie di mattina o quando escono di casa..!Non lo sapevi,vero?e allora informati meglio!
Raffaella Montesilvano
11 giugno 2005 alle ore 18:59beh, pensavo di non votare...
insomma ho le idee molto confuse, sono troppo giovane e forse troppo disinformata, ma sta cosa mi convince ad andare anche solo lasciando la scheda in bianco...
grande beppe. peccato che non si possano incarcerare le persone influenti... peccato che la legge sia uguale solo per i poveracci
alessandro salerno
11 giugno 2005 alle ore 19:01per marco mazzilli:
il referendum abroga certe parti della legge e quindi la riscrive. Se i sì vinceranno si avrà una legge ben diversa dalla precedente.
I quesiti sono complessi ma non così tanto. Se in TV, invece di trasmettere sciocchezze dalla mattina alla sera, facessero un po' di divulgazione seria, qualunque persona sarebbe in grado di capire. In ogni caso, se vogliamo la democrazia abbiamo il dovere di informarci. La democrazia è fondata sull'istruzione sull'informazione e sulla partecipazione. Certo se la maggioranza dei cittadini preferisce farsi sempre comandare da qualche altro, ecco che la democrazia finisce. Questi referendum sono importanti anche perché c'è molta voglia da parte di alcuni settori politici di limitare fortemente la democrazia, che nel nostro paese è già moribonda. I punti di crisi sono la scuola e l'università, l'informazione e la partecipazione politica. Se domani dovessero vincere gli astensionisti la vedo brutta per noi e per la democrazia. Altro che embrioni...
Filippo Trascinelli
11 giugno 2005 alle ore 19:01L'aspettavo! Vacci tu a votare IO NON CI VADO ed invito a non andarci.Denunciami.A me la legge 40 va bene così. Ho anche pagato fior di parlamentari perchè la facessero.
Anzi, ti verrò a tirare per i piedi tutte le notti specie quelle di luna piena.
Umberto Mas
11 giugno 2005 alle ore 19:02Grande Beppe! Il tuo intervento di qualche giorno fa e l'incipit di quello di oggi potevano far pensare a una certa comprensione verso gli astensionisti e gli astenuti. Puntualmente è arrivata la presa di posizione. Indipendentemente dalla contrarietà o meno all'abrogazione della legge 40, il referendum è rimasto l'UNICO sistema di democrazia diretta. Quando votiamo i nostri rappresentanti al parlamento DELEGHIAMO loro ogni responsabilità nel legiferare. Poi loro possono farne quel che vogliono, INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI NON SIA D'ACCORDO. E' il caso di molte leggi degli anni scorsi.
Ora, la legge 40 tratta argomenti oggettivamente complessi, ed è un discorso forse a parte. Ma trovo vergognosa la campagna astensionista proveniente da due tra le più alte cariche dello stato (Presidenti di Camera e Senato). Vergognosa e soprattutto contraria alle regole della democrazia. Per quanto riguarda i segretari di partito "semplici" (senza incarichi governativi), fossi in loro inviterei ad andare a votare ed eviterei di esprimere preventivamente le mie scelte (per non influenzare l'elettorato). Ognuno deve basarsi sulle sue idee, le sue convinzioni, le sue esperienze. Trovo anche stupidi i dictat di partito (il nostro leader vota così, e dunque ci rompiamo). Sono scelte personali.
Vergognosa infine l'interferenza della Cei e della chiesa cattolica negli affari interni di uno stato estero (il nostro). I vescovi, i cardinali, i prelati, i parroci, i sagrestani ed i papi a caso dovrebbero evitare di imporre la loro visione e la loro mentalità ad uno stato LAICO. Tantopiù che operano nel consueto ed irritante metodo dogmatico.."dobbiamo illuminare le coscenze dei cattolici e dei cittadini". Illuminare???? Ovviamente hanno loro la Verità, è una vecchia storia. Nello stsso discorso il papa terminava con un controsenso incredibile: "..e non nell'interesse del cattolicesimo ma dell'uomo creatura di dio". Se lo fai PER L'UOMO, non farlo per la CREATURA DI DIO. E' un punto di vista cattolico. Se vuoi farlo per l'uomo dissocialo dalle tue convinzioni, e rivolgiti agli atei, agli agnostici, a tutti, non per convertirli o per un regno ultraterreno, ma PER LORO STESSI.
E' una storia vecchia come il mondo. O vecchia come la chiesa.
Mark True
11 giugno 2005 alle ore 19:03Caro Simone Bandaccheri, come ho detto alla fine del mio post precedente, sono anch'io d'accordo sull'opportunità di andare a votare indipendentemente dalla scelta.
Per l'invito ad astenersi: da un punto di vista legale abbiamo convenuto che è possibile, e, anche su questo punto, sono d'accordo sul fatto che sarebbe più opportuno invitare a votare per un "no" spiegando i motivi piuttosto che per l'astensione ma per ragioni di quorum (e successiva possibilità di modificare la legge) c'è chi, "approfittando" della legalità di detto incitamento, invita ad astenersi... che dire...
Fabio Temporin
11 giugno 2005 alle ore 19:03Perchè dovremo incarcerare chi propaganda la possibilità di non andare a votare? In un paese libero ognuno può dire quello che vuole anche di non andare a votare. Cos'è Beppe prima incrimini l'italia perchè non c'è libertà e adesso tiri fuori leggi idiote sulla carcerazione?
Lascia stare l'ave maria e le preghiere che servono ad altro.
Igor Scicchitano
11 giugno 2005 alle ore 19:04x quelli che discutono sulle cellule staminale embrione/cordone ombellicale...
potreste postare dei link o citare delle fonti?
ve posso fa na critica:
se miglioraste la qualita della discussione, forse, alle fine tutti e due avreste qualche elemento in piu per giudicare; invece cosi ognuno restera sulla sua opinione perche vi siete scambiati tutto trannne che delle informazioni.
saluti
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 19:06Sig. Pergamo,
evidentemente lei non ha letto la norma di legge citata da Grillo e le sfugge (o non vuol vedere) il punto della questione.
Il senso di quella norma è che talune categorie di persone, caratterizzate da una "veste pubblica", non possono "indurre all'astensione" in occasione di un'elezione o un referendum.
Tra loro i "ministri del culto", espressamente citati (e quindi parroci e vescovi, ad esempio), ma, almeno a mio parere, non tutti i parlamentari ma solo quelli investiti di cariche istituzionali (la norma si riferisce a chi è "..investito di pubblico potere o funzione civile o militare..").
Quindi:
NON potevano farlo parroci, vescovi e cardinali ed invece sono stati in prima linea nel farlo.
NON potevano farlo i presidenti di Camera e Senato, ed invece lo hanno fatto.
NON potevano farlo i membri del governo, ed invece molti (non tutti) lo hanno fatto.
Ciò non toglie che i privati cittadini (senz'altro) e i deputati non aventi cariche pubbliche (a mio parere) potevano tranquillamente fare propaganda per l'astensione e NON violare la legge. Ma il punto non sono questi ultimi bensì quelli sopra.
P.S. il mio cervello funziona piuttosto bene, grazie
Antonio Anfossi
11 giugno 2005 alle ore 19:06sembra che astenersi sia l'unico modo per per la politica di andare avanti in parlamento come nel convincere la gente comune di non esprimersi con l'unico mezzo che ha. io sono per il sì, cinque volte visto che sono sardo e in questa regione, le problematiche di questo referendum si rifletteranno abbondantemente (vedi talassemia, vedi stoccaggio di scorie e aumento dell'incidenza di tumori in varie località, l'ideale per andarci in vacanza....)
Maria Grazia Di Paolo
11 giugno 2005 alle ore 19:09E' giusto andare a votare, se non per principio ma per non rendere vano l'impiego di tanti soldi che arrivano dalle nostre stesse tasche.
E' come dire che questo referendum è stato voluto dai pochi mentre invece interessa tutti, il problema che io sollevo è un altro, si parla tanto di questi si e no e dei quattro quesiti, parlano tante persone di tutti i ruoli: protagoniste (donne sterili e coppie con malattie trasmissibili geneticamente), premi Nobel, medici, rappresentanti della Chiesa, politici e mogli dei politici. Forse mi sbaglierò ma ancora non ho sentito un solo parere di quelli nati con altri due gemelli oppure quelli che sono nati con quelle malattie di cui tanto si parla, forse molti non possono esprimere una loro opinione o forse sono già morti però mi piacerebbe sapere da loro se si sentono voluti da questa società, se a loro piace sentir dire di come e quali metodi adottare per eliminarli senza incorrere a problemi di natura penale.
Io ho sempre pensato che avere un figlio è un rischio in tutti i sensi che viene fatto soltanto per amore, forse lo dico perché lo aspetto, forse non mi rendo conto della fortuna che ho avuto ad averlo con i metodi che madre natura ci ha regalato ma io non sono priva di rischi, è una scelta che non deve essere fatta con la testa perché non è solo un problema di malattie ma ci sono le guerre, una società sempre più cattiva, più esigente e selettiva e poi la depressione, il decalcificarsi delle ossa senza considerare che una buona percentuale di adolescenti si schianteranno con una macchina che tu stesso gli hai comprato. Volete dire che non si soffre lo stesso? Non averli o perderli per gli altri trecentomila ragioni un figlio prima che tu sia morto? Io non so darmi una risposta ma decidere di avere un figlio per me è decidere di che cosa preoccuparsi durante tutta la vita ed esserne felice. Io andrò a votare lo stesso perché è giusto andare a votare indipendentemente dall'argomento proposto.
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 19:10tranquilli! è ormai sicuro che vincerà l'astensione con il 45% contro il 40% dei si e il 4/5% dei no!Tutti i sondaggi parlano chiaro e facendo una media ponderata si giunge a qst risultati: nuovi Hitler che andate per la selezione delle razza (votando il si),vi dico che avete perso!ahahahha
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 19:16per la botta,
quindi secondo lei dovevano esprimersi solo quelli per il "si", ma siamo impazziti?se era incostituzionale l'astensione e il fatto che cariche dello stato non potessero dire la loro, mi spieghi perchè nessun giudice (facciamo di rifondazione comunista), si sia mosso per "arrestare" questi briganti (come li chiama lei), del Papa, di Casini ecc.!aspetto impaziente una rsp...vediamo cosa si inventa ora...
Mark True
11 giugno 2005 alle ore 19:16Caro Stefano Botta non sono d'accordo con lei. La legge citata da Grillo all'art 98 recita:
Art. 98
1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.
La legge oltre a specificare l'elemento di "esercizio delle funzioni" connette con la congiunzione e (quindi in aggiunta) anche la parola ABUSO.
Sul vocabolario della lingua italiana (zingarelli) sotto ABUSO si trova: uso illecito, cattivo o smodato.
Ora: se siamo convenuti sul fatto che non è illecita l'astensione, lo svolgimento di un'attività diretta alla propaganda di un diritto legittimo, non rientra sotto la fattispecie della legge richiamata da Grillo in quanto non sussiste nessun abuso.
Claudio Cecchetti
11 giugno 2005 alle ore 19:16 Possiamo mandare una lettera al presidente della repubblica come giá fatto con la lettera al parlamento europeo per un parlamento italiano pulito?
La puó scrivere lei signor Grillo, ma ognuno puó comunque muoversi anche da solo.
Saluti.
-Claudio Cecchetti-
Alberto Astolfi
11 giugno 2005 alle ore 19:18Ciao Beppe e tutti quelli che accedono a questo sito. Non voglio esprimere giudizi o accusare chi ha idee diverse dalle mie di essere "vile e codardo". Io non andrò a votare, e non perché me lo dice qualcuno, ma perché ci ho riflettuto e mi sembra la SCELTA migliore. Mi dispiace per chi pensa che il mondo sia bianco o nero, per chi pensa che in Italia il referendum sia uno strumento democratico (sbaglio o abbiamo già detto la nostra sulla pubblicità durante i film, sull'eliminazione del ministero dell'agricoltura, sul finanziamento pubblico ai partiti, ecc. ecc.), per chi pensa che il Papa non possa esprimere un parere (non mi sembra che abbia minacciato di scomunica chi andrà a votare).
Saluti.
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 19:19rispondo al Postato da: raffaele pergamo il 11.06.05 18:02
dici di far parte di scienza e vita.
Questa s. e v.?
L'ho trovato sul parabrezza della mia auto:
Referendum 12-13 giugno
sulla Legge 40/2004
io non voto
Augusto Camicioli
Coordinatore Comitato Docenti "Scienza & Vita"
invita all'astensione per una scelta consapevole contro un referendum sbagliato.
Perchè:
1.la legge non vieta la libertà di ricerca ma tutela l'integrità del concepito
2. la legge tutela la salute della donna e dell'embrione
3. la legge difende i diritti dei figli e dei genitori
4.la legge garantisce genitori certi e non permette un dissolvimento del concetto di famiglia.
La vita non può essere messa ai voti
Comitato per la legge 40-Scienza e Vita- alleati per il futuro dell'upmp-
COMITATO DOCENTI
Ora, ammettendo pure che quello che affermano sia vero, perchè invitare all'astensione?
Votando no non si difende ugualmente la legge?
O non è che chi invita all'astensione mira a non raggiungere il quorum e quindi a vanificare lo strumento referendario?
Votando no raggiungete lo stesso risultato e non vanificate lo strumento referendario.
Chi si astiene, o invita ad astenersi, vuole mettere il bavaglio alla DEMOCRAZIA.
Luca Rinaldoni
11 giugno 2005 alle ore 19:19Semplificando e banalizzando anche un po', ma cercando almeno di fare un ragionamento lineare laddove si formano sacche di pensiero involuto ai limiti estremi della masturbazione mentale... cerchiamo di fare una deduzione alla "elementare Watson". Chi può avere interesse a promuovere il partito del non voto? Due categorie di persone: chi non crede che il popolo sia un soggetto pensante e in grado di esercitare diritti, ma una plastilina manipolabile fino alle estreme conseguenze; e/o chi pensa che nel caso del raggiungimento del quorum sia pressochè inevitabile la vittoria dell'opinione a lui avversa. E' vero che astenersi al referendum è legalmente e costituzionalmente legittimo; ma qui non si disquisisce sul fatto che il disinformato-demotivato-stufodistapoliticadimerda che non andrà a votare non verrà prelevato entro la mezzanotte di lunedì da orwelliane "squadre dei diritti/doveri civili", na sul fatto che loschi figuri che corrispondono ad entrambi i lineamenti dell'identikit sopra proposto stanno attivamente promuovendo con strumenti sottilmente mistificanti la rinuncia ad un diritto civile.
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 19:20Sig. Pergamo,
lei dice "vincerà l'astensione con il 45% contro il 40% dei si e il 4/5% dei no". Ora (se la matematica non è un'opinione) 45+40+5 fa 90, e pertanto ciò significa che il sondaggio da lei citato ha un margine d'incertezza del 10%.
In altre parole, i votanti potrebbero essere dal 45% (mancato quorum) al 55% (quorum raggiunto).
P.S. la "netiquette" impone, quando si pubblicano dei dati, di indicare la fonte per permetterne la verifica.
Filippo Trascinelli
11 giugno 2005 alle ore 19:20Uno di quelli che ha firmato la legge che citi pace all' anima sua doveva essere arrestato per ubriachezza molesta... e l' altro non l'hanno mica beccato con la "modica quantità"...
E' buffo come abbiamo sempre selezionato la nostra classe dirigente.
STATE A CASA... a scopare!
Luca Rinaldoni
11 giugno 2005 alle ore 19:20Semplificando e banalizzando anche un po', ma cercando almeno di fare un ragionamento lineare laddove si formano sacche di pensiero involuto ai limiti estremi della masturbazione mentale... cerchiamo di fare una deduzione alla "elementare Watson". Chi può avere interesse a promuovere il partito del non voto? Due categorie di persone: chi non crede che il popolo sia un soggetto pensante e in grado di esercitare diritti, ma una plastilina manipolabile fino alle estreme conseguenze; e/o chi pensa che nel caso del raggiungimento del quorum sia pressochè inevitabile la vittoria dell'opinione a lui avversa. E' vero che astenersi al referendum è legalmente e costituzionalmente legittimo; ma qui non si disquisisce sul fatto che il disinformato-demotivato-stufodistapoliticadimerda che non andrà a votare non verrà prelevato entro la mezzanotte di lunedì da orwelliane "squadre dei diritti/doveri civili", na sul fatto che loschi figuri che corrispondono ad entrambi i lineamenti dell'identikit sopra proposto stanno attivamente promuovendo con strumenti sottilmente mistificanti la rinuncia ad un diritto civile.
Mark True
11 giugno 2005 alle ore 19:20Poi si parla di VINCOLARE gli elettori.
Secondo lei il fatto che qualcuno invita all'astensione è vincolante?
Io dico di no infatti andrò a votare senza qualsivoglia vincolo.
Marcus Libero
11 giugno 2005 alle ore 19:20Ma è possibile in un paese civile andare alla tv e sparare sentenze dogmatiche come stanno facendo esponenti di An e di Fi ? e Pera chi è, il nuovo segretario speciale del nazista Ratzinger?
Ma cosa vuole questa gente da noi? Ma la vergogna non ha limite, questo è un paese che non ha piu' le caratteristiche del paese civile, spingere la popolazione ad astenersi da esercitare un diritto fondamentale, quale il voto, ci fa capire che rispetto hanno per la popolazione italiana: nessuno!
E come se ci dicessero il prossimo anno di non andare piu' a votare, perchè tanto ci pensano loro a risolvere i problemi degli "stupidi" Italiani, come al tempo del fascio, si come al tempo del fascio!!!!
Lo stato decideva per i cittadini, che non partecipavano alla vita attiva, ma ubbidivano e basta!
ANDATE VOTARE, E ANCHE DI CORSA!!
E lasciate stare le panzane politico-mistiche-religiose, la vita è una cosa terrena, e non è mettendo la testa nella terra o scappando che si risolveranno le cose.
Papa, Pera, Alemanno & soci....silenzio per favore...avete fatto troppi danni.
Giorgio Gnugnoli
11 giugno 2005 alle ore 19:21Caro Grande Beppe, ho 45 anni e non ci crederai ma non ho ancora la consapevolezza per chi votare, si ho detto chi?, perchè l'unico motivo che mi spinge a consegnare il mio futuro nella mani di una qualsiasi persona, è guidato dall'opinione sulla persona stessa e poco per il partito a cui appartiene, ci sono alcune cose di un partito e alcune di altri che mi trovano d'accordo, ma non esiste una posizione che racchiuda tutto il mio pensiero,
Circa quattro o cinque anni fà ti scrissi ad una email resa disponibile non ricordo da chi, comunque il mio desiderio più forte, e che ti scrissi, era quello di candidarti per un partito tutto tuo...credimi Beppe Tu sei un uomo prezioso per una qualsiasi comunità, figuriamoci quella Italiana, ti ciedo veramente di rifletterci, fonda un partito e credo fermamente che resteresti sorpreso dall'esito di tale impresa, quello che stai facendo ha già dell'incredibile e forse quello che potrai fare con un tuo, nostro partito, potrebbe essere l'unica maniera per cambiare veramente le cose. Sono uno tra i tantissimi tuoi più grandi stimatori.
Giorgio Gnugnoli
rosario vesco
11 giugno 2005 alle ore 19:21continua la disinformazione sui blog liberi.
se fosse vero la notizia riportata da
raffaele pergamo non si sarebbero
dati tanto da fare per boicottare il referendum.
bravo sig. raffaele pergamo, aiuti la gente a non pensare. c'è proprio bisogno di persone come lei in questo paese!
stefano moriconi
11 giugno 2005 alle ore 19:21 In passato il votare, non votare o astenersi era , a seconda dei casi , un modo per andare comunque contro qualcuno .Con questi
referendum quale sia il mio atteggiamento ci sarà chi esulterà. Perchè nessuno ci invita
a votare con schede nulle o bianche??!! Dov'è finito il diritto di andare contro?!
Igor Scicchitano
11 giugno 2005 alle ore 19:22x Max Stirner
io chiedevo informazioni sulle cellule staminali per curiosità personale e non in riferimento ai referendum.
e criticavo il fatto che la discussione era
e cosi.
non che dici, e cosi.
informati meglio, ti sbagli e come dico io.
non mi sembra una discussione utile...
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 19:23per elisabetta,
noi andiamo per l'astensione perchè non si può rischiare (o si deve rischiare il meno possibile), che venga abrogata la legge: è troppo importante!Un paese libertino a me non piace, io voglio un paese libero con delle regole e dei diritti con dei paletti! un paese libertino tende all'anarchia e quindi non più alla democrazie, quelli per il si, quindi, sono per un paese non più democratico perchè permettono di fare tutto senza regole!ragiona!
claudia zannoni
11 giugno 2005 alle ore 19:24x Giorgio Gaffarelli
Grazie per l'indicazione sono pienamente daccordo con ciò che scrive Marcello Pamio.
Secondo me questo referendum non si doveva fare..soldi sprecati.
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 19:26Per la persona che ha scritto dall'Argentina.
Se i tuoi famigliari, che sono in Italia e voteranno in Italia, ma che hanno ricevuto l'invito a votare in Argentina devi informarti bene per non vanificare il voto.
Guarda qui:
Chi opta per votare in Italia dovrà darne comunicazione scritta al ...
http://www.italianconsulateboston.org/guida_voto_feb2005.ppt
paolo schlich
11 giugno 2005 alle ore 19:26bappe hai SOLO RAGIONE,però sei stronzo perchè quest'anno non sei venuto in tour a cagliari,ciao
Ferrari Daniele
11 giugno 2005 alle ore 19:26Non votare? Bellissimo vedere come tanta gente si agita, parla a favore o contro, si dimena, fa valere le proprie idee e poi incoraggiano a non votare????? Eterno caso Italia.. Il Referendum è un arma, è un mezzo per far valere la propria voce (per quello che puo valere)...
Intanto qualcosa di concreto da questo Referendum (vada come vada) è già venuto fuori: ancora una volta è meraviglioso vedere come i politici riempiano le parole d'aria e viceversa.
Votate votate votate!!
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 19:27per la botta,
il 10% sono quelli che votano mischiato di cui il 4-5% sta per astenersi.. (speriamo)!
marco zangirolami
11 giugno 2005 alle ore 19:27sto cercndo consigli riguardo al voto di domani
sono indeciso e una tua opinione mi farebbe molto piacere
intanto ti saluto e spero in una tua risposta
MARCO ZANGIROLAMI
PS TUO GRANDE FANS
toni marco
11 giugno 2005 alle ore 19:28grillo, mi fai cappottare dalle risate...sei unico, grazie di esistere...domattina VADO a votare e voto 4 si.ciao a tutti e speriamo di raggiungere il quorum
Mark True
11 giugno 2005 alle ore 19:30-@MARK TRUE (MARK TRUE???)
> Postato da: Mark True il 11.06.05 19:16
..................Ti rispondo...........
Noi italiani siamo levantini, non so tu di che nazionalità sei.
Se non sei italiano, ne hai assorbito le caratteristica principale.
Solo un avvocato d'ufficio avrebbe portato l'argomento tuo, come difesa.
Un saluto da
Max Stirner-
Io mi baso sulla legge. La legge è quello che ha permesso all'uomo di passare dallo stato di natura tipico di qualsiasi animale ad uno stato di civiltà. La legge ci deve essere per evitare di scannarsi e la legge va rispettata. Non dubito del fatto che la legge possa essere giusnaturalisticamente sbagliata ma fintato che il legislatore non si adoper a cambiarla essa dev'essere alla base del vivere insieme.
A scanso di equivoci ritengo che in ogni caso sia opportuno andare a votare, ma non si può condannare chi invita all'astensionismo in mancanza dei requisiti incriminatori della legge, che è la base del "patto sociale" fra gli uomini.
Piero Scarato
11 giugno 2005 alle ore 19:31Sono d'accordissimo con Beppe... e poi sarò scontato, ma ho sempre sostenuto che il voto è un diritto E un dovere, viste le dure battaglie fatte per ottenere tale privilegio in tutto il mondo e da i nostri predecessori. Soprattutto le donne poi, dovrebbero essere orgogliose del loro voto - ottenuto con ancora maggiori difficoltà..
Daniele Paganelli
11 giugno 2005 alle ore 19:32Beppe stavolta non sono d'accordo con te.
Se la legge dice questo, ritengo profondamente sbagliata la legge. Perché? Beh, basta considerare la situazione attuale.
Se voto sì, verrà interpretato come un desiderio di maggior disinvoltura nei confronti degli embrioni. E'così e poche balle. Quando verrà rifatta la legge, se ne rifarà una ancor meno rispettosa degli embrioni.
Se voto no, la legge dovrà rimanere immutata per molto tempo, anche se ritengo che sia molto sbagliata. Inoltre, quando verrà rifatta bisognerà tener conto del fatto che la popolazione si è espressa a favore di alcuni punti della vecchia legge, impedendone l'abrogazione. Ma io considero quei punti sbagliati.
Che ne dici beppe? Non posso votare si, pena il rifacimento della legge in chiave ancora più liberale.
Non posso votare no, altrimenti attarderà la riforma e graverà su di essa portando a conservare punti che ritengo sbagliati.
Che cosa dovrei fare? Come vedi, non c'è scelta. Posso solo astenermi, e continuare a combattere.
giulia pedrucci
11 giugno 2005 alle ore 19:33Io rimango piuttusto sempre basita dal numero impressionante di insulti che ci si scambia su questo blog...è molto triste! Poi ognuno può pensare quello che crede...io però vieterei di scrivere a chi non rispetta almeno le elementari regole dell'ortografia italiana (ch non si scrive k, per non si scrive x e così via, a proposito di dizionari italiani!!). Francamente imbarazzante...
Mark True
11 giugno 2005 alle ore 19:33A questo punto proporrei di escludere i non votanti (o astenuti) dal conteggio di qualsivoglia quorum ;)
Massimo Antonio
11 giugno 2005 alle ore 19:33X RAFFAELE PERGAMO risposta al post del (11.06.05 17:31)
quell'intelligentone di raffaele scrive che lui si asterrà perche:
>con la vittoria del si partirà la selezione con >la vittoria del si partirà la selezione della >razza come faceva hitler,infatti le donne >potranno decidere (se vince il si), quale >embrione far vivere e quale far morire, quindi >non esisteranno più bambino talassemici,down o >affetti da spina bifida...!saremo tutti uguali >e tutti di "razza perfetta"..!
E'quando si leggono delle grandissime cagate come queste che verrebbe voglia di farti tenere la legge attuale e riderti in faccia di gusto fino a piangere quando la tua adorata mogliettina metterà al mondo un bel figlioletto down o affetto dalla spina bifida, e sarà ancora più gustoso sapere che tu lo avresti potuto evitare perche le tecniche esistono, bastava votare sì... chi è causa del suo mal pianga se stesso!!
te lo dice uno che ha vissuto la tragedia di un figlio down.
Gerardo Dereviziis
11 giugno 2005 alle ore 19:33Mi speigate, sono il perche' sono AIRE Bangkok conr esidenza in Laos, e il mio voto viene conteggiato per il quorum, ma datosi accordi bilaterelari con tale paese io non posso votare, chi non mi crede chiami la farnesina o meglio l'ambasciata d'italia a Bangkok, e come me vi sono almeno altri 60 Italiani.
Questo e solo un esempio di quello che succede all'estero, molti altri Italiani in paesi dove accordi bilaterali non sono ancora in vigore si trovano nella stessa situazione e tutti gli Italiani che sono all'estero con un visto concesso per studi e percio non AIRE hanno lo stesso problema, perche ci contano nel QUORUM quando sanno benissimo che non possiamo votare ????
VOtate, Votate, Votate anche per noi !!!!
Non lasciate che un clero ortodosso, retrogrado, e con un nuovo papa che riconstruirebbe le inquisizioni, vi obblighi a non esprimere il vostro democratico pensiero.
ciao
gerardo dereviziis
Antonio Cappa
11 giugno 2005 alle ore 19:331) Tutti a votare.
2) Siamo nella Repubblica delle banane, voi cedete per caso qualcuno che riprenda chi ha influenza e chiede l'astensione?
3) Se potrò me ne andrò all'estero, mi sono francamente rotto le palle di questo paese.
Silvia Poli
11 giugno 2005 alle ore 19:34Ciao, e grazie, grazie infinite per questo post!
Un abbraccio e buon voto a te e a tutti! ^_^
Silvia
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 19:34@Postato da: raffaele pergamo il 11.06.05 19:23
FACCIAMO DUE CONTI:
ASTENENDOTI:
100 votanti
50 votano SI
35 votano NO
15 astenuti
QUORUM RAGGIUNTO-VINCONO I SI.
ANDANDO A VOTARE:
100 votanti
50 votano SI
50 votanono NO (i 35 NO di prima più i 15 astenuti)
QUORUM RAGGIUNTO-VINCONO I NO...
ANCORA SICURO CHE TI CONVENGA?
Matteo Torreggiani
11 giugno 2005 alle ore 19:37Caro grillo pensala come vuoi, ma una cosa su tutte: Tu somigli a tuo padre? E da quando? Da quando tu che sei tu ora, sei stato non in vita. C'è un solo momento in cui tu sei venuto a contatto con tuo padre, e quel momento è propio quello: al concepimento, e la tua vita è iniziata in quel momento, ne un secondo, un minuto, un ora, un mese dopo. Non si può sperimentare su un essere umano. Sacrificheresti tuo figlio per tuo nonno? Se si vai pure a votare.
marco panzarasa
11 giugno 2005 alle ore 19:38BEPPE SEI UN MITO!!!!!MA COME FAI A ESSERE SEMPRE COSI' INFORMATO SU TUTTO!?!VERAMENTE SAI FARE IL GIORNALISTA IL COMICO IL GIURISTA....SEI UN GRANDE!!!!!!
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 19:40a massimo,
purtroppo 6 un ignorante (non è un offesa, significa che ignori la realtà), io rimango delle mie idee tu delle tue e buonanotte!
gianluca pellegrino
11 giugno 2005 alle ore 19:41Caro Beppe,
sono assolutamente daccordo ocn te... astenersi è da co**ni (alla romana!)!
ma, con tutta sincerità, vista la materia del contendere, che è oggettivamente di difficile comprensione, te come voterai?
perdonami la domanda ma se lo hai fatto intendere tra le righe, io non l'ho, per una volta, inteso!
gianluca pellegrino
roma
Alessandro Dott. Cattaneo
11 giugno 2005 alle ore 19:42Grande Beppe Grillo!Condivido la tua stessa idea: non andare a votare è stupido e controproducente, anche per gli stessi cittadini che hanno cmq già contribuito, tramite tasse, all'organizzazione del referendum stesso! E mi fa speicie chi usa una posizione dominante, da qualunque parte essa sia, per far astenere la gente, per chiedere che la gente perda l'unica possibilità che ha di esporre la propria idea (qualunque essa sia) in merito ad una questione legislativa.
Ivana Baffi
11 giugno 2005 alle ore 19:43Se non arriviamo al quorum o vincono i no non stupiamoci più di quanto succede con i TALEBANI, almeno loro lo dicono cosa sono, non come i nostri egregi ASTENSIONISTI che mirano esclusivamente a portare il popolo all'istruzione del TERZO MONDO, figuriamoci poi le donne. Se le donne non vanno a votare approvano il comportamento di questi individui e le lotte degli anni '70 sono state pura illusione motivate solo da tanta rabbia, non da coscienza personale. Io vado e voterò 4 sì, anche se sull'eterologa ho qualche dubbio. Ma lascio che le persone possano scegliere autonomamente. Non credo che sia MAI un bisogno egoistico desiderare un figlio, caso mai è un discorso EGOISTICO e OPPORTUNISTA non occuparsi di cosa significa affrontare la PROCREAZIONE ASSISTITA. Se c'è ancora qualcuno che crede che sia un giretto VADA A FARSI FOTTERE!!!!!!!!!!!!!
alessandro salerno
11 giugno 2005 alle ore 19:43Raffaele Pergamo non sa di che cosa parla e probabilmente per questo fa parte del comitato sedicente "Scienza e vita", che avrebbero fatto meglio a chiamare "Ignoranza e morte":
1) il divieto di propaganda per l'astensione da parte di ministri del culto e pubblici ufficiali è estesa ai referendum dalla stessa legge istitutiva dei referendum. Solo che in Italia le leggi vengono fatte per essere eluse.
2) I referendum che domani andremo a votare non abrogano tutta la legge, ma con un'operazione di sapiente chirurgia giuridica ne abrogano le parti più "ideologiche". In ogni caso la legge 40 così riscritta prevede ancora le seguenti tutele:
- la ricerca sugli embrioni per finalità diverse da quelle terapeutiche e diagnostiche continua ad essere vietata;
- non possono essere prodotti embrioni umani per fini diversi da quelli procreativi;
- è vietata la soppressione di embrioni al di fuori dei casi previsti dalla legge sull'aborto;
- non può essere prodotto un numero di embrioni superiore a quello strettamente necessario alle esigenze procreative (artt. 13 e 14);
- il divieto di clonazione umana continua ad essere assoluto, così come il divieto di commercializzione di materiale genetico e di utero in affitto (art. 12);
- resta ugualmente vietata ogni forma di selezione degli embrioni a scopo eugenetico (niente "bimbo bello e intelligente" costruito in laboratorio: art. 13).
- continueranno ad essere esclusi dalle tecniche di procreazione assistita i singoli, le coppie omosessuali, le mamme-nonne (artt. 5 e 12);
- i cossidetti 'figli dell'eterologa' avranno comunque un padre ed una madre certi (art. 9);
- alla coppia sarà prospettata la possibilità di ricorrere a procedure di adozione come alternativa alla procreazione assistita (art. 6);
- sarà tutelata l'eventuale obiezione di coscienza del personale sanitario (art. 16).
Chi fa terrorismo psicologico sul contenuto dei referendum non conosce nemmeno la legge e i quesiti referendari oppure è in malafede.
Paolo Vargiu
11 giugno 2005 alle ore 19:44Matteo Torregiani e altri pro astensione:
le vostre opinioni sono, seppur da me non condivise, assolutamente rispettabili. Non rispettabile è la scelta di manifestarle tramite l'astensione, piuttosto che votando No. Mi risulta inutile spiegarvi il perché, credo lo abbiate già sentito milioni di volte in questi giorni. Mi preme solo definirvi «analfabeti della democrazia». E non pensate neanche per un momento di offendervi, perché non si tratta di un insulto: solo di una constatazione.
le vostre opinioni sono, seppur da me non condivise, assolutamente rispettabili. Non rispettabile è la scelta di manifestarle tramite l'astensione, piuttosto che votando No. Mi risulta inutile spiegarvi il perché, credo lo abbiate già sentito milioni di volte in questi giorni. Mi preme solo definirvi «analfabeti della democrazia». E non pensate neanche per un momento di offendervi, perché non si tratta di un insulto: solo di una constatazione.
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 19:45per elisabetta,
ma che stai a di? non specifici di quanto è la popolazione, quello che dici tu è un campione non definito di soggetti (ti potrebbe aiutare lo studio della statistica)! Di questi 100 (se è tutta la popolazione), se si astengono 50 persone (secondo le stime di ora), le altre 50 anke se votano tutte si non raggiungeranno il quorum, se invece una persona che sta per l'astensione vota no nel referendum il quorum viene raggiunto in quanto 51 persone hanno votato!chiaro?quindi chi vuole votare no aiuta quelli del si a raggiungere il quorum!semplice,no?
Federico Vozzi
11 giugno 2005 alle ore 19:45Per lavoro non mi trovo in Italia ma grazie al web riesco, per quanto è possibile, a tenermi aggiornato...ho una cosa che mi preme dire. Questo dibattito scatenato sull'astensionismo dimostra da parte di una certa classe politica un voler mettere la testa sotto la sabbia. A parte i quesiti su cui ognuno ha il diritto di valutare serenamente ciò che reputa meglio fare e sulla decisione di andare a votare o meno, quello che ho notato è stata da parte di chi chiede l'astensione un non voler mettersi alla prova nel ring referendario. Mi spiego...non c'è stato uno che fosse uno comitato duro e puro del NO, solo ed esclusivamente comitati o del SI o dell'astensione.
L'astensione è vero che è una possibilità offerta dalla nostra costituzione ma io la chiamerei la possibilità della coscienza turbata, cioè di quella coscienza che davanti a un quesito a cui non sa dare o non vuol dare risposta sceglie di non andare a votare ma come tale deve essere esclusivamente privata. Ora, chi propone con tanta insistenza di non andare a votare sembra quasi di volersi sostituire a questa coscienza turbata, voler entrare di forza nella sfera personale di ciascuno. Con quale diritto certi politici pretendono di farlo??? Piuttosto, visto che sono stati i promulgatori di tale legge si buttino nella mischia e dicano di andare a votare e dire NO: non mi farebbe piacere (sono per tre si e un NON SO su quello sulla ricerca per gli embrioni, sono un dottorando che lavora nell'ambito biologico e seguendo congressi e leggendo articoli vedo che un'altra via potrebbe essere possibile, da questo punto di vista sono molto dibattuto e sto valutando serenamente ma criticamente quale potrebbe essere la mia scelta ma non escludo nè un SI nè un NO) ma li rispetterei molto di più, almeno non avrebbero avuto l'ipocrisia di difendere c'ho che hanno votato senza poi "sporcarsi" le mani buttandosi nella mischia refendaria e scontrarsi con quel popolo sovrano che è così comodo chimare in causa per i loro interessi. Mi farebbe piacere che il sig. Grillo commentasse questo mio intervemto per capire come la vede su questo punto che secondo me non è da scartare.
gabriele boscolo
11 giugno 2005 alle ore 19:46 per Raffaele
Se vince il punto 3 non cade un bel niente, la regolamentazione rimane.
Non so chi tra noi due abbia la bistecca più grossa sugli occhi.
Paolo Vargiu
11 giugno 2005 alle ore 19:47Postilla a quanto scritto da Federico Vozzi: una cosa è la liceità, un'altra è la legittimità.
Astenersi è legale, ma non è legittimo. Checché ne pensi Ciccio Rutelli.
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 19:48@Postato da: Mark True il 11.06.05 19:33
A questo punto proporrei di escludere i non votanti (o astenuti) dal conteggio di qualsivoglia quorum ;)
GIUSTO!
Ad ogni referendum si polemizza sul quorum.
Dopo questo raccogliamo le firme per farne un'altro che ABOLISCA IL RAGGIUNGIMENTO DEL QUORUM!
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 19:48Sig. Pergamo,
la legge disciplina tre differenti comportamenti vietati che sono separatamente punibili (è questo il senso, in diritto, della "o" che separa le fattispecie), ossia:
1 - firmare una dichiarazione di presentazione di candidati
2 - vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati
3- indurli all'astensione
Si deve però tener conto del fatto che la "veste pubblica" è correlata all'esercizio delle funzioni (ad esempio, se io fossi un ufficiale dell'esercito, commetterei quel reato se mi presentassi in uniforme avanti alle truppe schierate invitandole a non votare, ma non commetterei alcun reato se esprimessi al medesima opinione con mia moglie o al ristorante con amici).
Ed in questo caso l'abuso è correlato al fatto di "indurre approfittando della veste pubblica" (è questo il senso del passaggio "abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse ").
Tenga infine conto che nel nostro ordinamento esistono molti diritti, che, per varie ragioni, sono inibiti a talune categorie (ad esempio, tutti possono partecipare alle pubbliche aste, ma non i magistrati e cancellieri del tribunale in cui si svolgono e i legali che difendono le parti - la ragione, come ovvio, è che questi soggetti potrebbero approfittarsi delle loro funzioni per ottenere vantaggi, e si è "taglaito la testa al toro" escludendoli dalle aste).
La ragione del "divieto" ai detentori di cariche pubbliche circa l'astensione è simile, e deriva dal fatto che quando sono nell'esercizio delle funzioni pubbliche, essi RAPPRESENTANO LO STATO e non possono quindi invitare a disertare l'esercizio del potere di voto.
alessandro alimeri
11 giugno 2005 alle ore 19:50sono giorni che cerco di spiegarlo ai miei amici che l'atteggiamneto astensionista non aiuta la scelta , scelta difficile. Non andiamo a votare per far vincere il si o il no , ma per far vincere quello che il popolo italiano vuole. Altrimenti il referendum non avrebbe senso....visistate il mio sito se non siete di fretta ciao
Valerio Grottola
11 giugno 2005 alle ore 19:52Ok, ho esaminato le due leggi citate dal Beppe nazionale e mi sembra che non faccia una piega.
Solo che non sono un esperto di leggi: che dobbiamo fare? Altro che letterine a Barroso, qua si può fare davvero qualcosa. Qua cittadini italiani hanno infranto leggi italiane, a parte il paparazzo tedesco. Se mettiamo dieci euro per uno e paghiamo uno studio di avvocati, dite che non riusciamo a far incriminare Rutelli, Ruini e tutti coloro che rivestono cariche pubbliche che si sono macchiati di questo reato?
I miei dieci euro sono pronti.
Questo perchè sia chiaro che anche in democrazia, e in piena e matura democrazia, non è lecito dire quello che si vuole. In italia l'apologia di fascismo è reato, l'istigazione al suicidio e alla prostituzione sono reato, e così via. Non è che ognuno può dire quello che vuole. Chi si esprime, particolarmente chi riveste cariche pubbliche o religiose, si deve prendere la responsabilità di quello che dice. Ricordate Pannella che disse di farsi gli spinelli? C'è andato in galera poi, non ricordo? Comunque ha certamente pagato una multa e gliene dissero di tutti i colori. Una volta Berlusca, era il 94 mi pare, si pronunciò contro il diritto di sciopero, e gli diedero contro.
Perchè diavolo su questa storia del referendum accadono cose strane, strani silenzi, poca informazione...? Non capisco, c'è qualcosa di molto strano.
Un capo di stato estero ha infranto una legge dello stato italiano. E' un dato di fatto, grazie a Beppe per averci fornito l'argomentazione giuridica.
Che vogliamo fare? Ce la prendiamo solo con la povera gente, o la mettiamo nel culo anche ai potenti?
I miei dieci euro sono qui.
Vale.
Alessandro Baffa
11 giugno 2005 alle ore 19:52Come al solito leggo commenti molto belli e altri contro le mie idee (ma è + bello così)!
Inorridisco nel sentire gente che chiama "nazista" il povero Ratzinger e penso che la gente che scrive queste cose non sia molto intelligente!Se lui è "nazista" perchè è tedesco, noi siamo tutti mafiosi perchè italiani!La deduzione logico matematica è la stessa(e sfido chiunque a confutarla)!E non mi sembra sensata!
La Chiesa ha diritto di entrare nel merito perchè si tratta di argomenti che riguardano il senso della vita e dato che la chiesa fa proprio questo..ne ha tutti i diritti..ovviamente non dicendo di non andare a votare, perchè come detto dal buon Beppe, è illegale!Ma non solo per questo!
Sta a tutti noi usare la nostra intelligenza e andare a votare [indipendentemente se SI o NO(io voterò tutti sì)] perchè sappiamo essere un nostro diritto e dovere senza star ad ascoltare i vari partiti, amici che "consigliano" e altre cariche varie pubbliche o spirituali con le loro verità in tasca.
Noi si va a votare perchè persone dotate di intelligenza, poi chi avrà osato dire di non andare ne pagherà le conseguenza nella propria coscienza, quando si renderà conto che le libertà umane e scientifiche sono le uniche vere libertà che abbiamo..ma ancora vietiamo..noi italiani per lo meno..come al solito..
Un consiglio per te Beppe(umile e personale..da ragazzo di 22 anni quale sono): NON FONDARE UN PARTITO!!smuovere le coscienze come sai fare tu in questo momento è ben oltre che quello che potresti fare entrando in politica!Quello che sai fare tu ora, da esterno, è molto + importante!Non serve entrare in politica SERVE INSEGNARE ALLA GENTE A RAGIONARE CON IL PROPRIO CERVELLO E NON CON QUELLO DELLA MASSA!!
Poi sarà le gente che ci ripagherà andando a votare con + coscienza!
Francesca Romagnoli
11 giugno 2005 alle ore 19:53Vai Beppe!
il vero problema è che la legge in italia non è fatta per essere rispettata o per lo meno ultimamente così pare. Io rispetto la libertà di pensiero, (rispetto anche i berlsconiani figuriamoci!) ma il barricarsi dietro piccoli, infidi e sleali "mezzucci" per imporre il proprio pensiero mi fa veramente schifo. La cosa più tragica è che la "lobotomizzazione al non voto" ha colpito anche i giovani e non solo quelli cattolici bigotti! Cambiamo il mondo forza! Cambiamolo! Cambiamo questa politica del "fancazzismo" approfittatore! Cambiamo le falsità! facciamo un processo di "de-lobotomizzazione"!
Andrea Marcaccio
11 giugno 2005 alle ore 19:55Confermo la mia astensione consapevole al referendum, per affermare un NO ad un referendum sbagliato, per via della estrema complessità degli argomenti trattati e un NO all' abrogazione di parti di legge che ritengo fondamentali e decisive per la bontà della legge stessa. Scusate ma tutti noi siamo stati embrioni e non si può trattare l' embrione come fosse seme di cicoria. Il Cardinal Ruini ha espresso la sua opinione, io non devo dimostrare niente a nessuno: che sia il 51% a votare si. Mettere a tacere la Chiesa, quando tutta la sinistra in occasione del referendum sull' "articolo 18" predicava l' astensione è da falsi e ipocriti.
Rosario Lambiase
11 giugno 2005 alle ore 19:56No sono per l'Astensione in quanto "fuorilegge", ma non saprei pronunciarmi se con un SI o con un NO, considerato che:
Se passano i SI, restano cmq, ben 15 Articoli che ledono la possibilità o meno di fare determinati interventi e/o ledono le libertà costituzionali degli individui tutti.
Se passano i NO, la legge resta invariata e resta solo la parola del Giudice nell'applicare o meno la legge in toto.
Si deve votare soprattutto per mandare un chiaro segnale alla CHIESA di "NON INTERFERIRE" per non dire altro.....
Massimiliano Villani
11 giugno 2005 alle ore 19:58Un saluto a tutti e un grazie a Beppe Grillo per i suoi articoli che ci danno le vere informazioni che servono. Come vuole giustamente il gestore del blog, anch'io odio l'anonimato. E oltre a dare il nome e cognome do anche la mia qualifica: sono un sacerdote. In quanto tale, la prima cosa è di chiedere scusa per tutti quei preti e vescovi che hanno avuto una ingerenza eccessiva in questa questione. Per quanto mi riguarda, nella mia parrocchia non ho voluto fare nessun incontro per "illuminare" le coscienze. Ne ho solo parlato informalmente con chi mi chiedeva cosa io avrei fatto.
Un pensiero però sulla "laicità" dello stato: quale laicità vogliamo? quella alla francese, che quando esci di casa ti devi dimenticare chi sei e assumere un atteggiamento neutro su tutto oppure una laicità che includa al suo interno la pluralità delle identità, filosofiche, religiose, etiche, politiche?
A me piacerebbe che la discussione su punti così delicati come quelli proposti dal referendum si liberasse di una eccessiva ingerenza di Ruini, ma mi piacerebbe anche che tutti quanti ci si liberasse di secoli di pregiudizi contro tutte le religioni e quella cristiana in specie.
In fin dei conti l'anticlericalismo è un atteggiamento obsoleto!
Simone Bandaccheri
11 giugno 2005 alle ore 20:00Non credo che se vincerà il si l'italia finirà nel far west, non credo che non ci sarà più regolamentazione o tutela legale, la legge 40 è formata da circa 15 articoli se non erro, il referendum ne discute solo 4 che eventualomente non verranno totalmente eliminati ma ridiscussi in parlamento. Il "si" chiede pertanto di rivedere questi articoli perchè non tutelano la madre, perchè rallentano la ricerca, perchè complicano la fecondazione rendendola inaccessibile per alcune coppie. Inoltre con la legge 40 si crea un paradosso, l'embrione è più importante delle scelte della madre, una volta creato la madre è OBBLIGATA all'impianto nell'utero anche se l'embrione è beta-talassemico o con altre malattie genetiche o cos'altro, poi però si permette l'aborto. Ovvero: prima conta l'embrione e la madre non può decidere, quando poi diventa feto la madre può decidere di abortire. Questo è un controsenso! Qui si rischia di dover rivedere anche la legge sull'aborto!
Marco Ghisleni
11 giugno 2005 alle ore 20:00io vado a votare 4 si. Li vado a votare perchè da quanto ho capito darei la possibilità di scegliere e di portare avanti lo sviluppo umano. Purtoppo le schede nemmeno le leggerò perchè come dice Beppe saranno molto complicate. Spero di fare la cosa giusta e spero, un giorno, di votare per un referendum del tipo:
Volete delle leggi spiegate "papele papele"?
Volete delle leggi semplici ma efficaci?
Fosse per me voterei un referendum a settimana, è la forma democratica più bella che ci sia...senza la necessità di un interprete che, nel caso del referendum di domani, credo non esista...
Ciao grazie
Gianluca Gendusa
11 giugno 2005 alle ore 20:00Domani per non astenermi farò più di 300 Km.
Francesco Serra
11 giugno 2005 alle ore 20:01non andare a votare significa spezzzare le gambe alla ricerca, significa che le più ampie (se non le uniche) prospettive di cura nel campo medico e biochimico su cui oggi si possa puntare verranno sbarrate agli italiani, significa che gli altri stati (in arabia saudita, tanto per dire, non c'è una legge tanto restrittiva come la nostra)troveranno cure per malattie che a tutt'oggi restano incurabili e che poi CI RIVENDERANNO le loro scoperte perchè noi saremo gli unici AL MONDO a non avele; quello che non riesco a capire è perchè la gente pretende che i medici debbano essere in grado di guarirli e allo stesso tempo pesta loro le mani quando maneggiano un microscopio; se io non andassi a votare e fra qualche anno fossi colpito da una malattia curabile solo con le scoperte fatte con l'uso degli embrioni, mi meriterei di tenermela e di morirne!! un'altra cosa che non capisco è perchè risulta cosi facile considerare l'embrione un individuo che puo essere ucciso solo dopo che si è sviluppato (la legge permette l'aborto se non mi sbaglio, amniocentesi e prelievo dei villi coriali servono per decidere se un figlio nascerà deforme e permettono ai genitori di decidere se portare avanti la gravidanza o meno)ma non prima che diventi un teratoma o una mola idatiforme (prodotti del concepimento morti prima di potersi sviluppare tutto)? Prendere con la forza una donna-la legge prevede che lo facciano le forze dell'ordine e se necessario che usino la forza- e impiantarle tutti e tre gli embrioni che lei non si sentiva più di portare avanti non è forse un atto di violenza? e permettere che si possa fare fecondazione eterologa all'estero e poi partorire in italia (cose per chi puo permetterselo naturalmente..)non è un grande controsenso? perchè l'infertilità non deve essere curata (qualsiasi disfunzione che rende un individuo incapace di adattarsi all'ambiente in cui vive o che lo renda psicologicamente debole è UNA MALATTIA) ma un tumore si?
Chi pensa di decidere del della felicità altrui imponendo quello che i suoi pregiudizi e le sue crdenze religiose gli chiedono di fare si comporta da TIRANNO...ogniuno non dovrebbe essere libero di decidere della sua salute? o in un paese dove il governo ha tolto ogni forma di libertà democratica, adesso anche i suoi cittadini si opprimono a vicenda togliendosi la libertà l'uno con l'altro?
Basterebbe porsi qualcuno di questi quesiti per capire quanto peserà sulla felicità di tante persone e sulla speranza di guarigione di tante altre il non andare a votare...
stefano biasci
11 giugno 2005 alle ore 20:05CHIEDO:
è vero che è possibile votare in qualsiasi seggio e non necessariamente nel proprio, purchè muniti di tessera elettorale e documento?
Rosario Lambiase
11 giugno 2005 alle ore 20:05X Alessandro Baffa
"Inorridisco nel sentire gente che chiama "nazista" il povero Ratzinger.. "
Penso sia inappropriato dare del nazista al nuovo "ministro di Dio", cmq...diamo a Cesare quel che è di Cesare e cerchiamo tutti di essere più obbiettivi sull'ipocrisia della chiesa cattolica che predica bene e razzola male da oltre 2000 anni. Troppa ipocrisia, troppo potere e troppe interferenze...
"se la chiesa dovesse adottare uno solo dei vangeli apocrifi, la chiesa non avrebbe necessità di esistere cosi come è ...perchè Dio e non la Madonna e dentro di noi e fuori di noi,non risiede nei templi ma tutto intorno a te. Spacca una pietra sarò li, solleva un ramo sarò li... !"Leggete il vero non quello che vi si propina!.
I Vangeli gnostici. Vangeli di Tomaso, Maria, Verità, Filippo ... Adelphi
Ah, non sono Cattolico da un pò perchè non mi identifico in questa Chiesa Ipocrita dai sepolcri imbiancati.
Valerio Grottola
11 giugno 2005 alle ore 20:06Per Andrea Marcaccio:
Parliamo della legittimità di questo referendum. E' un referendum, è stato approvato dalle istituzioni e firmato, evidentemente, da (mi pare) almeno 5000 richiedenti. Ad essere legittimo è legittimo. Però anch'io, per ragioni opposte alle tue, sono d'accordo sul fatto che non si doveva fare. Non si doveva fare perchè un paese civile e laico avrebbe dovuto, secondo il mio modesto parere, preparare una legge di definizione dei vari concetti: ossia definizione di sperimentazione sugli embrioni, definizione di fecondazione assistita, limiti e termini di regolamentazione della cosa, e così via. Questo per evitare pericoli di clonazione umana non terapeutica, inseminazioni abusive o lesive per la donna o per la società. Non sono un esperto, posso solo immaginare che tipo di lavoro si sarebbe dovuto fare. E poi si sarebbe dovuta lasciare coscienza ai cittadini di aderire o non aderire alle varie possibilità. Sei sterile? A te la decisione. Farlo puoi farlo, se non te la senti non lo fare, sono fatti tuoi.
Boh, non capisco.
Ci preoccupiamo tanto di evitare che un giorno si possa programmare di avere un figlio biondo e in salute; ma non mi pare che ci preoccupiamo per niente del fatto che tra un po' esisteranno leggi sul credo che dobbiamo professare, quando dobbiamo andare in chiesa. Un giorno ci faranno la multa, o ci verranno a prendere i carabinieri la domenica mattina se abbiamo disertato la messa.
Questa è la cosa che mi schifa profondamente.
Per il resto, ognuno la può pensare come vuole, perchè non saranno i promotori del SI a venire a prendere a casa chi non vuole usufruire della fecondazione assistita per obbligarli a farla.
Quello che mi viene da dire, provocatoriamente, è che se vinceranno i SI e un domani ci saranno le cure alle malattie degenerative, io farei una legge che le pone a pagamento per chi a suo tempo votò NO a questo referendum.
Vale-
siro puligheddu
11 giugno 2005 alle ore 20:08riguardo ai referendum nn sarebbe piu opportuno
ke decidano solo le donne? in fin dei conti sono loro che subiscono tutto lo stress del caso.
nn siamo forse in democrazia? ke decidano loro ke sono le piu'coinvolte cmq io andro a votare x il si
daniele cacciato
11 giugno 2005 alle ore 20:09Il 12 giugno IO NON ANDRO' A VOTARE perché:
- gli esseri umani non sono cavie per esperimenti
- la fecondazione eterologa crea orfani "per legge"
- non si possono sopprimere essere umani innocenti
- la vita umana è inviolabile fin dal concepimento
- la salute della donna deve essere tutelata
- esistono efficaci terapie con staminali adulte
- mi oppongo al delirio di una scienza disumana
- il capriccio di pochi diventerebbe legge dello stato
- votando favorirei il raggiungimento del quorum
- non esiste un "diritto al figlio"
Il 12 giugno non andrò a votare per DIFENDERE LA VITA e fare fallire questi referendum!
daniele (ppneumos)
alessandro salerno
11 giugno 2005 alle ore 20:10Per Valerio Grottola: quello che tu chiedi è già definito nella legge e anche qualora vincessero i sì, resterebbero molte limitazioni, tra cui le seguenti
- la ricerca sugli embrioni per finalità diverse da quelle terapeutiche e diagnostiche continua ad essere vietata;
- non possono essere prodotti embrioni umani per fini diversi da quelli procreativi;
- è vietata la soppressione di embrioni al di fuori dei casi previsti dalla legge sull'aborto;
- non può essere prodotto un numero di embrioni superiore a quello strettamente necessario alle esigenze procreative (artt. 13 e 14);
- il divieto di clonazione umana continua ad essere assoluto, così come il divieto di commercializzione di materiale genetico e di utero in affitto (art. 12);
- resta ugualmente vietata ogni forma di selezione degli embrioni a scopo eugenetico (niente "bimbo bello e intelligente" costruito in laboratorio: art. 13).
- continueranno ad essere esclusi dalle tecniche di procreazione assistita i singoli, le coppie omosessuali, le mamme-nonne (artt. 5 e 12);
- i cossidetti 'figli dell'eterologa' avranno comunque un padre ed una madre certi (art. 9);
- alla coppia sarà prospettata la possibilità di ricorrere a procedure di adozione come alternativa alla procreazione assistita (art. 6);
- sarà tutelata l'eventuale obiezione di coscienza del personale sanitario (art. 16).
Chi fa terrorismo psicologico sul contenuto dei referendum non conosce nemmeno la legge e i quesiti referendari oppure è in malafede.
Ti invito ad andare a votare e a selezionare meglio le tue fonti di informazioni.
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 20:10UN ALTRO REFERENDUM PER ABOLIRE IL QUORUM
E FAR SI CHE LA DEMOCRAZIA VINCA VERAMENTE:
ALLORA SI CHE GLI ASTENUTI NON CONTERANNO E CHI, PER DOVERE CIVILE, SARà ANDATO A VOTARE AVRà IL PREMIO DI VEDERE VINCERE LA MAGGIORANZA, QUALSIASI ESSA SIA.
IN QUESTO CASO I SI O I NO!
NORME SUI REFERENDUM
http://www.rifondazione.net/referendum2002/normativa/352_1970.html
Elton Xhanari
11 giugno 2005 alle ore 20:11Ciao Beppe,
per pura curiosità personale (visto che non ho ancora il diritto di voto) mi sono informato su questa legge. Debbo dirti che mi sono messo a ridere, seriamente.
Queste cose solo in Italia possono accadere, lo dico da "straniero".
1.
Prima di tutto il diritto dell'embrione ha un grafico ad "U".
Fuori dalla pancia è uguale ad una persona, appena dentro la pancia diventa un essere su cui la madre ha il potere di vita o di morte (secondo la legge 194) e dopo il quarto mese di gravidanza, ridiventa per incanto una persona.
Ti sembra giuridicamente di buon senso?
2.
Questa legge vieta l'analisi dell'embrione prima di essere immesso nell'utero. Però un'analisi molto più invasiva è successivamente ammessa, e, in caso di patologie gravi, la donna può abortire.
Ma cavolo, qui non si tratta di scegliere il colore degli occhi, ma di evitare che nascano persone le quali passerebbero una vita d'inferno. E poi che differenza c'è fra fare l'analisi prima o dopo? O meglio, in realtà una differenza ci sarebbe: dopo si lede gravemente la salute psicofisica della donna. Perché non intervenire prima?! Perché far camminare la donna in un girone dantesco?! Ma chi diavolo l'ha scritta questa legge, Buttiglione?! Dov'è finito il buon senso!?
Finisco qui questo post con un'ultima considerazione, anche se avrei molto altro da dire.
Vorrei pregare a quei sofisti di professione di smetterla nel fare giri di parole. Signori, se l'embrione è vita, allora è vita sempre, anche quando diventa feto, anche prima dei quattro mesi.
Se vi rimane ancora un pò di dignità e di onestà intellettuale, proponete anche l'abrogazione della 194 (sull'aborto). Altrimenti tacete, e vergognatevi di manipolare senza scrupoli menti meno abili delle vostre.
Yang Chenping
11 giugno 2005 alle ore 20:11Ma un referendum sul ritiro dall'Iraq non ce lo vogliamo mettere?
Maurizio Di Bona
11 giugno 2005 alle ore 20:12OCCASIONISSIMA: 2 VIGNETTE al "prezzo" di 1
http://www.alkemik.com/thehandxgrillo
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 20:12Ragazzi ma oggi è sabato e a quanto pare nessuno di voi ha nulla da fare... :-D
Cmq sono appena arrivato e anche io volevo dire la mia.
Non vi dirò da che parte sto.
Si, No, ognuno ha le sue ragioni.
Non importa COSA votate.
Se domani vincerà il SI sarò contento. Se vincerà il NO sarò contento lo stesso. Significa che gli Italiani hanno fatto una scelta, hanno PRESO UNA POSIZIONE, hanno dimostrato che non si lasciano manovrare come burattini.
Se invece il quorum non sarà raggiunto, sarò molto dispiaciuto. Significa che il popolo italiano si merita tutto quello che sta subendo.
Citando Roberto Benigni in un suo spettacolo: "Vi immaginate Pietro Ammicca che è morto per il popolo italiano, per un'italia migliore, mentre si sta facendo saltare in aria con il fiammifero e la miccia della dinamite vede le facce dei nostri politici attuali... Secondo voi cosa fa ? Semplice, spegne il fiammifero."
E' troppo difficile da capire ?
http://www.biellaclub.it/_cultura/personaggi/micca/
Giuseppe Giaquinta
11 giugno 2005 alle ore 20:14Il referendum è rimasto il solo ed unico strumento diretto per cambiare concretamente qualcosa !!!!
Non delegittimiamolo, andiamo a votare tutti, poi meglio se VOTIAMO SI.
E' una indecenza che membri del parlamento incitino il non voto, in pratica ci stanno dicendo: "Voi italiani ignoranti che non capite un c...o non potete decidere su temi complessi come questo e quindi dovete starvene a casa, o meglio andarvene al mare".
Mandiamo un segnale FORTE di maturità e di civiltà a chi questi termini fa fatica a comprenderli, ANDIAMO A VOTARE !!!!
alessandro salerno
11 giugno 2005 alle ore 20:14Consiglio a chi ha già deciso di andare a votare di farlo di mattina presto, in modo che le rilevazioni dell'affluenza diano cifre elevate che possano convincere gli indecisi e i sostenitori del no ad andare a votare.
Invito gli indecisi ad andare a votare (anche scheda bianca) per difendere la democrazia, che qualcuno vorrebbe eliminare dal nostro paese.
Il referendum è uno strumento di democrazia diretta. Se fallisce il referendum, non lamentiamoci poi della scarsa democrazia nel nostro paese.
Vincenzo Accarino
11 giugno 2005 alle ore 20:17Non andrò a votare.......ci sono troppi scienziati che venderebberò la loro madre per la "ricerca"
Scusate.........buona serata
Valerio Genovese
11 giugno 2005 alle ore 20:18Trovo scandalosa la campagna per l'astensione, secondo me i politici piuttosto che dare la loro opinione avrebbero dovuto battersi per fare una giusta campagna di informazione.
In fondo se ti vuoi astenere non sei costretto ad informarti, e' piu' facile astenersi che votare NO, in quanto un no su una scheda e' frutto di una riflessione piu' o meno approfondita. Mentre astenersi e', oltre che illegale, anche da scemi.
Rosario Pisanò
11 giugno 2005 alle ore 20:18Mi chiedo anch'io la stessa cosa Yang Chenping ..
Perchè poi non hanno fatto anche in italia quello sull'approvazione della costituzione europea e hanno già deciso loro per noi?
Valerio Grottola
11 giugno 2005 alle ore 20:19Per Alessandro Salerno:
Ehi ehi... un momento: credo di essere stato abbondantemente frainteso, oppure mi sono spiegato assai male, stavolta.
Ho espresso già decine di volte, su questo blog, la mia ferma e decisa intenzione di votare QUATTRO SI, senza ombra di dubbio alcuna.
Quello al quale tu hai risposto era un intervento in risposta ad un altro, e si parlava solo del fatto che per assurdo anch'io penso che sarebbe stato meglio non indire questo referendum, per altro per motivi opposti a chi lo sosteneva prima di me.
Per quanto riguarda i punti esplicitati nel tuo intervento, così, su due piedi, sono abbastanza d'accordo sui divieti che resterebbero in caso di vittoria dei SI - a parte quello forse del divieto per singoli e coppie omosessuali che comunque sono fuori tema adesso. Se ne potrebbe parlare diffusamente altrove.
Anch'io ti invito a votare, e, adesso che me lo sono riletto, anche a leggere meglio i post degli altri :)
Vale-
Francesco Romano
11 giugno 2005 alle ore 20:19se il papa dice di nn andare a votare COSTRINGE un sacco di gente a nn andare a votare.
forse potresti essere più educato nell'esprimere le tue opinioni.
Vito Finston
11 giugno 2005 alle ore 20:19Con dispiacere leggo di molta gente che si asterrà. Ancora una volta l'Italia mostrerà al mondo la sua arretratezza a livello sociale oltre che economico.
Per fortuna all'estero queste limitazioni cattolico-bacchettone non esistono.
Quando fra qualche anno verrano scoperte cure contro il Parkinson-diabete & Co (e io ci spero tantissimo), grazie anche alla ricerca sulle staminali, allora tutti faranno finta di non ricordarsi di questo referendum.
daniele prisco
11 giugno 2005 alle ore 20:19cazzo beppe sei sempre il migliore!!!!
anch'io mi sento alleggerito di un diritto! ...ASTENERMI! se mi astengo io non decido NIENTE! sia ben chiaro!!
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 20:20Cari astensionisti non siete affatto sportivi!
Se dovesse vincere il SI vorrà dire che la maggioranza degli Italiani la pensa così.
Democrazia gente, democrazia!
Io ho deciso di NON DECIDERE!
ANDRO' ALLE URNE E ANNULLERO' LA SCHEDA.
Non lasciatela bianca!
Lascio decidere chi ha certezze.
Io non ne ho, se non una: l'embrione, questo sconosciuto, è VITA e per quel che mi riguarda vorrei lasciarlo stare.
Si dovrebbero fare dei distinguo, per evitare che gli embrioni vengano manipolati a piacimento da alcuni mostri-medici, ma la diagnosi pre-impianto andrebbe salvaguardata se poi la donna con in grembo un feto malato può e deve abortire.
FERMATE TUTTO, VOGLIO SCENDERE!
Da quando è stato indetto il referendum m'informo, discuto, parlo, leggo,litigo.
ORA è ARRIVATO IL MOMENTO, domani si vota.
VADO ALLE URNE e VI lascio decidere!
DEMOCRAZIA GENTE, DEMOCRAZIA REALE GENTE.
Niccolò Petrilli
11 giugno 2005 alle ore 20:21Servizio al Tg5 sulla campana che cade a S.Giovanni rotondo
1)Che sia un segno?Andate a votare che è meglio...
2)Inquadrata una gru PALAZZANI!^__^
Marco(MArcolin)
11 giugno 2005 alle ore 20:21x elisabetta carosi
il nn votare nn è un'azione incivile!!
e cmq e sempre una opinione,che va sempre rispettata,ecco la democrazia!
eliminare il quorum...e lo trovi democratico che
il 20% possa decidere per l'altro 80%??
il quorum indica che la maggioranza è
daccordo o pure no ,se nn lo si raggiunge evidentemete i votanti nn potrbbero anche nn aver capito il referendum, e sfido chiuque ad averci capito qualcosa...almeno in questo...io ho cercato di informarmi in tutti i modi...seguendo ballaro' e porta a porta e leggendo....ma tutto cio' mi è srevito a incasinarmi le idee ancora di +
Francesco Tonnini
11 giugno 2005 alle ore 20:21"Quando l'uomo scoprirà l'essenza dell'universo e i satelliti di marte potranno girare al contrario, generando campi magnetici da cui poter ricavare tanta energia,il processo tetrodinamico dell'economia spaziotemporale attuale sarà esattamente uguale a quella del ventunesimo secolo, una palude!.Non dobbiamo permettere che i raggi ultra violetti siano patrimonio esclusivo della Chiesa Universale,perchè un tempo i raggi del sole erano di tutti!.Non dobbiamo permettere che solo un uomo possegga tutto il sistema solare, Il sole appartiene alla nostra storia e non possiamo lasciarlo morire, perchè Lui vuole questo!"
*silenzio in sala*
ATTENZIONE!
*il film viene interrotto, la tv si spegne magicamente*
"Buongiorno sono il capitano Tuttigiù Perterra,siamo appena arrivati all'areospazioporto di BowhLand, l'atterraggio è avvenuto senza troppe complicazioni e grazie a Lui siamo salvi."
"Blon! La "Cazzo che giro!" si augura che sia i biscottini che il servizio cuscini sia stato di vostro gradimento e vi invita qualora lo riteniate necessario, a comunicarci quanto prima e senza indugio le eventuali inadempienze o possibili mancanze della "Cazzo che giro"!
Arritornate!
preso da " scusa un attimo mi vomita la mente".
alessandro salerno
11 giugno 2005 alle ore 20:23Per Daniele Paganelli: mi dispiace ma forse non sai leggere una legge. Leggiti la chiara delucidazione di Stefano Botta delle 19.48: indurre all'astensione, se si ha un incarico pubblico o si è ministri del culto, abusando delle prerogative del proprio ruolo è reato.
Matteo Sala
11 giugno 2005 alle ore 20:23Ma io dico....come cavolo si fa a proporre un referendum su argomenti che probabilmente il 90% degli italiani non riesce neanche a comprendere....Se ascolti quello che ti rifilano alla tv potresti votare qualsiasi cosa (basta poco per stravolgere un concetto come quelli in gioco). Senza costare quanto costa all'Italia ogni quesito referendario. Ok allora ai referendum ma facciamoli per le cose che tutti possiamo comprendere e per quelle veramente più utili (che ne so....ridurre lo stipendio ai parlamentari o imporre l'obbligo di presenza alle camere....).
Pannella francamente mi ha rotto le .... non ha un caxxo da fare tutto l'anno se non stare a raccogliere firme.
Ma perchè queste maledette firme non le possiamo raccogliere noi cittadini, uscendo dallo schema dei partiti per cercare di migliorare questa Italia che sta andando allo sfascio ???
Alle volte mi vergogno di essere Italiano.....
Meditate Gente e imparate a non farvi strumentalizzare....
Ciao a tutti
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 20:23@Daniele Paganelli:
Mai sentito la parola "plagio" ?
Il plagio nell'art. 603 c. p.
Come è noto, vigente l'art. 603 c.p., erano state elaborate in via interpretativa tre diverse concezioni di plagio, cronologicamente succedutesi nell'ordine seguente [5]
Una prima concezione che - se ci è consentito - è concettualmente definibile come "ottocentesca", secondo la quale il plagio consiste nella instaurazione di un dominio fisico-materiale (con corrispondente soggezione dello stesso tipo) sostanzialmente equivalente (di fatto) alla schiavitù.
Una seconda concezione che, proseguendo nel paradosso, potremmo chiamare "medioevale", secondo la quale esso consiste nella instaurazione di un dominio psichico, indotto mediante suggestione (cui corrisponde una soggezione dello stesso tipo), con conseguente eterodirezione della volontà e, secondo alcuni, determinazione di uno stato di incapacità di intendere e di volere (identica o meno, a seconda delle diverse tesi, a quella di cui all'art. 85 c.p.) [6]
Una terza più moderna concezione, secondo la quale il plagio consiste in un condizionamento psicologico con deterioramento della personalità a seguito della riduzione in completo stato di isolamento dagli altri ("dal resto del mondo"), ponendosi il plagiante come esclusivo interlocutore del plagiato [7]
http://xenu.com-it.net/txt/penale.htm
Tu dici:
"La legge si applica a chi opera una COSTRIZIONE per mezzo del proprio potere"
E la Chiesa che potere ha ? Mica ti costringe con i kalashnikov ?
Rosario Pisanò
11 giugno 2005 alle ore 20:23Per me i politici se ne fregano poco e niente di quello che pensano gli italiani sulla fecondazione assistita e tutto il resto correlato.. ecco perchè ci fanno fare il referendum e lasciano (stranamente) decidere a noi..
Se fossero veramente interessati a questo problema penso che le decisioni le avrebbero già prese senza chiedere un tubo a noi povero popolo italiano, come hanno già fatto per aderire alla guerra in iraq, come hanno già fatto per aderire alla costituzione europea..
giorgia della seta
11 giugno 2005 alle ore 20:23Su Ricucci possibile acquirente del Corriere della Sera "...non è vero che tutti i quattrini sono uguali. Pecunia non olet ma olet le mani. Mi sembra che sia panna montata con la facilità al credito..." De Benedetti. Mi ricorda l'ascesa di qualcun altro, del nord...
Questo è il paese dove chi arriva al potere cambia o vorrebbe cambiare le regole del gioco.
Per non permetterglielo:
Sì,sì,sì,sì andrò a votare.
Niccolò Petrilli
11 giugno 2005 alle ore 20:24Paganelli...rilassati...
se io, prete dico a te, credente che se vai a votare perdi l'anima...
ti costringo, capisci?
La costrizione ha più voci. Non significa spingere con la forza dell'esercito, ma anche con quella del proprio potere civile.
Valerio Grottola
11 giugno 2005 alle ore 20:26Per Daniele Paganelli:
Scusa eh, ma imbecille ci sarai - perdonatemi tutti, lo so che non è bello fare polemiche, ma questo ci dà degli imbecilli :)
Caro Daniele, bello di casa, cocco di mamma, sai, forse dovresti imparare a leggere, prima di chiedere agli altri di ...imparare a leggere.
L'art. 98 richiamato da Grillo, che non è imbecille, dice infatti:
"Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a [....blabla...] o ad indurli all'astensione (INDURLI ALL'ASTENSIONE), è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000."
Come qualcuno ricordava, questa gente non parla come cittadino (come puoi fare tu legittimamente), ma come carica istituzionale, e non può dire quello che vuole, tutt'altro.
Tutto chiaro? Mo vai a letto, che si è fatto tardi.
Vale.
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 20:26Sig. Paganelli,
La norma punisce chi, investito di una funzione pubblica, "costringe" a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati o a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati OPPURE "induce" gli elettori all'astensione.
Non occorre quindi "costringere" gli elettori ad astenersi, ma anche soltanto "indurli".
P.S. lei è un maleducato
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 20:26Ciao Yang, very yang.
Ma un referendum sul ritiro dall'Iraq non ce lo vogliamo mettere?
Postato da: Yang Chenping il 11.06.05 20:11
SI-SI-SI-SI
Per risparmiare lo mettiamo insieme a quello per abolire il quorum.
Valerio Grottola
11 giugno 2005 alle ore 20:26Per Alessandro Salerno:
Ehi ehi... un momento: credo di essere stato abbondantemente frainteso, oppure mi sono spiegato assai male, stavolta.
Ho espresso già decine di volte, su questo blog, la mia ferma e decisa intenzione di votare QUATTRO SI, senza ombra di dubbio alcuna.
Quello al quale tu hai risposto era un intervento in risposta ad un altro, e si parlava solo del fatto che per assurdo anch'io penso che sarebbe stato meglio non indire questo referendum, per altro per motivi opposti a chi lo sosteneva prima di me.
Per quanto riguarda i punti esplicitati nel tuo intervento, così, su due piedi, sono abbastanza d'accordo sui divieti che resterebbero in caso di vittoria dei SI - a parte quello forse del divieto per singoli e coppie omosessuali che comunque sono fuori tema adesso. Se ne potrebbe parlare diffusamente altrove.
Anch'io ti invito a votare, e, adesso che me lo sono riletto, anche a leggere meglio i post degli altri :)
Vale-
Daniele Paganelli
11 giugno 2005 alle ore 20:27Chi può costringere, il papa? Mica ti viene a controllare. Ecco, se ti venisse a controllare e prendesse provvedimenti contro chi vota, allora sarebbe costrizione. Ad esempio, se dicesse "i poveri che votano non avranno più assistenza dalla chiesa" allora sarei d'accordo che li sta costringendo.
E comunque nota che SE IL PAPA "COSTRINGE COME DICI TU A NON VOTARE, QUELLI PER IL SI COSTRINGONO A VOTARE SI E QUELLI PER IL NO A VOTARE NO.
LA LEGGE METTE SULLO STESSO PIANO CHI COSTRINGE AD ASTENERSI E CHI COSTRINGE A VOTARE UNO PIUTTOSTO CHE UN ALTRO.
Leggi la legge, e capiscila, prima di intervenire.
Francesco Romano
antonio la barbera
11 giugno 2005 alle ore 20:28Credo che il referndum sia stato adeguatamente pubblicizzato. Tutto è rimesso alla coscienza di ognuno. Ritengo sia FONDAMENTALE VOTARE SI e prendere le distanze dal clero che si oppose all'aborto, al divorzio e recentemente anche all'uso del profilattico che nel mondo dell'AIDS è un indispensabile salva vita.Sappiate tutti che si potrebbero ammalare anche i vostri figli e negare a priori la possibilità di salvarsi vi renderebbe un inferno la vita.
E. Husserl
11 giugno 2005 alle ore 20:29Sfogo.
A mio parere l'embrione non è una persona: un embrione ha una funzione (come un chicco di grano, un cuore o un coltello), una persona no. Non si può descrivere un bambino come "qualcosa che diventerà adulto", ma la descrizione di un embrione è esattamente "qualcosa che diventerà una persona".
E' così difficile rendersi conto che bisogna pensare in maniera comparativa? E' ovvio che in astratto se penso a un embrione dico che devo farlo sviluppare. E allora?
Il tipo di ragionamento da fare è questo: se di qui ho una persona come noi e di qua ho una persona come un embrione, sapendo che 'uccidendo' una delle due ho la ragionevole possibilità di salvarne una terza (come me o voi), cosa faccio? Magari sbaglio in ogni caso, ma il punto è: quale delle due responsabilità è ragionevole assumersi? Le due alternative non sono sullo stesso piano: è inutile negarlo.
A me sembra del tutto ragionevole (e forse perfino dovuto) prendersi la responsabilità di non far sviluppare un embrione se ho la ragionevole speranza di salvare ora o in futuro qualcuno che vive e soffre. (Ma non, ad esempio, per un motivo più vano). Viceversa, sembra molto più difficile chiedere a qualcuno di morire per salvare un altro. Non solo, si noti che sacrificare una persona "incapace di intendere e di volere" per salvarne un'altra ci sembra ancora più atroce che chiedere tale sacrificio ad una persona sana', ma non è così per un embrione che come la prima persona del nostro esempio dovrebbe essere "incapace di intendere e di volere".
Ai cattolici per l'astensione e per il no.
Andate a dire in faccia a chi è malato che gli negate possibili speranze di cura perché gli embrioni sono persone come me e come voi e che lo dice il papa. Perché alla fine il punto è solo questo: se il papa dicesse il contrario voi ora direste il contrario. Trovo che il vero problema sia semplicemente questo: che il papa non scopre le verità di fede, ma le stabilisce (come si stabiliscono degli assiomi). L'idea della infallibilità purtroppo sostituisce il papa a Dio. Se il papa potesse sbagliare, Dio potrebbe ricominciare a esistere perchè ci potrebbe finalmente essere una verità da scoprire. La possibilità di errore presuppone l'esistenza di una Verità. Il papa può sbagliare?
Infine: condivido pienamente l'articolo di Luca Sofri uscito sul suo blog Wittgenstein (che sarebbe lungo riportare) e condivido anche il parere di Scalfari, che invece riporto:
"La posizione di quanti sostengono il "sì" nel referendum è molto chiara. Si riassume così: l'embrione è un progetto di persona e non una persona; ha diritto a un suo status; la legge deve servire a delineare quello status e i diritti che ne conseguono. Se quei diritti entrano in conflitto con i diritti di persone già esistenti, cedono il passo a questi, specie se si tratta dei diritti della donna che col suo corpo consente all'embrione da lei prodotto insieme all'uomo che le è compagno, di vivere e di svilupparsi.
Quanto al partito della vita e a quello della morte, questa divisione di campo tra black and white è vergognosamente falsa. Chi vota sì al referendum vota per accrescere il numero dei nascituri sani e liberamente voluti e anche per consentire più ampia e fruttifera ricerca in favore dei malati di oggi e di domani. Se questo è un partito di morte lo giudichino i lettori e tutte le persone di retto sentire, non disposte a portare i cervelli all'ammasso."
Scusate lo sfogo e la lunghezza del post.
marco buzzi
11 giugno 2005 alle ore 20:29X Daniele Paganelli:
E' probabile che qualcuno non abbia letto la legge per intero...non per questo lo devi offendere;
sicche' lei sarebbe uno di quelli che legge tutto anche quando firma un modulo in Banca o in Posta o da qualsiasi altra parte?
Lei dunque conoscera' tutto cio' che sta scritto nel suo contratto di lavoro, nel suo contratto telefonico etc. etc.
BRAVO! I miei complimenti!
Adesso pero' non offendere noi IMBECILLI e stai a cuccia...e quando ti sarai calmato vai a votare:
perche solo gli IMBECILLI non hanno un opinione.
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 20:32X LUCA
Posti:
Citando Roberto Benigni in un suo spettacolo: "Vi immaginate Pietro Ammicca che è morto per il popolo italiano, per un'italia migliore, mentre si sta facendo saltare in aria con il fiammifero e la miccia della dinamite vede le facce dei nostri politici attuali... Secondo voi cosa fa ? Semplice, spegne il fiammifero."
E' troppo difficile da capire ?
Anche vedendo le facce degli ITALIANI per cui s'IMMOLA...PURTROPPO!
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 20:33MICCA
omar sodano
11 giugno 2005 alle ore 20:33per cominciare "venderei" rutelli alla destra...e quì non si parla di etica,ma dei cattolici che dovrebbero stare al posto loro.
Daniele Paganelli
11 giugno 2005 alle ore 20:34Bene, allora:
- quelli per il SI stanno facendo COSTRIZIONE MORALE perché tentano di metterci sulla coscienza la salute delle donne, la salute dell'umanità che dovrebbe rinuciare a cure, la salute dei bambini che nascono cn orribili malattie
- il papa sta facendo COSTRIZIONE MORALE perché tenta di metterci sulla coscienza migliaia, e nel futuro milioni, di presunti esseri umani.
Pari e patta? Mettiamo in galera TUTTI????
Nota: NON HO LETTO TUTTA LA LEGGE. Solo gli articoli necessari a capire di che diavolo Grillo stesse parlando. E' bastato quello per capire che ha preso una SVISTA MADORNALE.
Riccardo Simiele
11 giugno 2005 alle ore 20:34Ritratto di un Paganelli qualsiasi:
I
L'Imbecille, per sua natura, infastidisce e danneggia il prossimo.
II
L'Imbecille non ci ricava niente, anzi ci rimette.
III
Il cattivo a volte si riposa, l'Imbecille mai.
IV
L'Imbecille non ha niente da dire e lo ribadisce continuamente.
V
L'Imbecille trasforma l'utile in inutile attraverso il dannoso.
VI
Contro gli Imbecilli, anche Dio combatte invano.
VII
L'Imbecille si annida ovunque. Fra i parenti, gli amici, gli amici degli amici.
VIII
L'Imbecille non ti abbandona mai soprattutto quando non ne hai bisogno.
IX
L'Imbecille è ciò che più si avvicina al concetto di infinito.
X
Più si è Imbecilli e più si sente forte il desiderio di farlo sapere
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 20:35@Marco Marcolin
Alla proposta di eliminare il quorum tu dici:
"lo trovi democratico che il 20% possa decidere per l'altro 80%??"
Quello che voi (e chi la pensa come te astenendosi) farete domani è proprio questo!
Astensione = no quorum
Solo che voi non volete metterlo per iscritto con una legge ad hoc, vi piace usare aggirare le leggi...
stefano biasci
11 giugno 2005 alle ore 20:36PGANELLI HAI FATTO UN SUCCESSONE.
DAI POSTANE UN ALTRO!!
...MA VVVAI A... VOTARE
Riccardo Simiele
11 giugno 2005 alle ore 20:36LE RADICI DELL'EUROPA SONO PAGANE E BASTA!
Daniele Paganelli
11 giugno 2005 alle ore 20:37per marco buzzi: ho un opinione, non condivisibile ed apertamente avversabile, ma ne ho una. Fai una ricerca testuale "Paganelli" e in fondo la trovi. Oppure c'è il link sul mio nome.
Cmq, la mia opinione non è rispecchiata né dal Si ne dal No: perciò l'unica possibilità è astenermi.
marco buzzi
11 giugno 2005 alle ore 20:40O Paganelli ma sei a posto?
Please qualcuno gli spieghi qual'e' il senso del post di Grillo:
io non ce la faccio sono un Imbecille...
P.S. Caro Paganelli (peraltro ottimi per il brodo di pesce con cui mantecare il risotto di mare)
ci vai a votare?
Daniele Paganelli
11 giugno 2005 alle ore 20:41Visto che pare che qui nessuno abbia voglia di leggerli effettivamente gli articoli citati da beppe, veli copincollo (cosciente dell'inutilità di ciò...):
Art. 98
1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.
ART. 51.
LE DISPOSIZIONI PENALI, CONTENUTE NEL TITOLO VII DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI PER LA ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, SI APPLICANO ANCHE CON RIFERIMENTO ALLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE LEGGE.
LE SANZIONI PREVISTE DAGLI ARTICOLI 96, 97 E 98 DEL SUDDETTO TESTO UNICO SI APPLICANO ANCHE QUANDO I FATTI NEGLI ARTICOLI STESSI CONTEMPLATI RIGUARDINO LE FIRME PER RICHIESTA DI REFERENDUM O PER PROPOSTE DI LEGGI, O VOTI O ASTENSIONI DI VOTO RELATIVAMENTE AI REFERENDUM DISCIPLINATI NEI TITOLI I, II E III DELLA PRESENTE LEGGE.
LE SANZIONI PREVISTE DALL'ARTICOLO 103 DEL SUDDETTO TESTO UNICO SI APPLICANO ANCHE QUANDO I FATTI PREVISTI NELL'ARTICOLO MEDESIMO RIGUARDINO ESPRESSIONI DI VOTO RELATIVE ALL'OGGETTO DEL REFERENDUM.
(il maiuscolo non è mio)
pino santacroce
11 giugno 2005 alle ore 20:41x igor:
d'accordo con te sull'airbag. ma per quanto riguarda il tuo ragionamento sulla nostra salute e la politica delle case farmaceutiche, se fosse come dici tu allora non starebbero a fare ricerche (e infatti sulle staminali adulte non investono come per le embrionali). qui si parla di ELIMINARE alla fonte malattie come l'alzhaimer e il parkinson, che ti assicuro sono una enorme fonte di guadagno per le case farmaceutiche.
Se poi vuoi un approfondimento scientifico:
http://www.parkinsonitalia.it/staminali.htm
Ci sono ricercatori che parlano dell'utilizzo dei 2 tipi di cellule. A quanto pare i problemi legati all'utilizzo delle embrionali sono 2:
- di tipo etico (anche se si possono cmq usare cellule embrionali staminali di feti morti)
- di tipo pratico (delle embrionali non si sa ancora come controllarle e fino ad ora non ci sono stati risultati, al contrario delle adulte che sono risultate positive in più di 50 esperimenti).
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 20:42Per il prossimo referendum proporrei
"le schede Paganelli" dove si potrà mettere una crocetta sul SI, sul NO o sull' ASTENSIONE...
Paola Coda
11 giugno 2005 alle ore 20:421) Anno 1985 i radicali idearono la non partecipazione sul referendum per la scala mobile
2) Anno 2000, Rifondazione invita ad astenersi sul referendum per l'abolizione della quota proporzionale
3) I Ds invitano all'astensione nel referendum sull'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
Ecco solo alcuni esempi di campagne astensionistiche del passato
Chissà perché se a scegliere l'astensionismo è la chiesa allora si tira in ballo addirittura l'arresto.
Siete così "liberali, liberisti, libertari" che la prima cosa che vi viene in mente sono le manette.
Bravo anche tu Beppe
a forza di predicare ti senti come Mosè nel deserto e ci dai l'11° comandamento. Non è che ti sei montato la testa????
Rolando Ambrosi
11 giugno 2005 alle ore 20:44Perchè non ne parlano le TV e i giornali ?. Perchè non proporre la divulgazione a striscia la notizia ? Ci fanno sembrare tutti dei c.......
Daniele Paganelli
11 giugno 2005 alle ore 20:44Basta tentare di tirare in ballo cose che non c'entrano o che non ho detto.
Io sto criticando il post di Beppe, NON il referendum.
Se volete discutere sul referendum, troviamoci uno spazio più comodo. Cmq non risponderò in questa sede ai temi referendari.
marco buzzi
11 giugno 2005 alle ore 20:45Caro Paganelli ti copincollo la domanda clou:
ci vai a depositare la scheda bianca con la quale manifesti il tuo non voto in quella cazzo di urna o no?
paolo barbaro
11 giugno 2005 alle ore 20:46SE VINCE IL NO...NON E' L'ASTENZIONE MA E' COLPA DELLE DONNE .TE LO ASSICURO CIAO BEPPE.REGGIO C. TI E' VICINO
stefano biasci
11 giugno 2005 alle ore 20:47...ce l'ha anche COPINCOLLATA la legge...
loro non dovrebbero essere puniti per induzione all'astensionismo...e noi tutti imbecilli!
a pagane'!!!!!
Elisabetta Carosi
11 giugno 2005 alle ore 20:47x Marco(Marcolin)
..il 20% possa decidere per l'altro 80%??..
RE:
E ti pare giusto che l'80% se ne freghi o vada al mare e solo il 20% senta il dovere civile di dissentire o no su una LEGGE?
Che vinca chi usa i mezzi democratici!
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 20:49@Paola Coda:
Ti rispondo tranquillamente: per me hanno sbagliato anche loro. Il fatto che all'epoca non hanno fatto tanto scalpore è perchè internet non era diffusa come lo è ora.
Infatti queste cose mica le dicono in tv, no?
eheh...
Pensaci e troverai la risposta da sola: dove le hai avute queste notizie ?
Daniele Paganelli
11 giugno 2005 alle ore 20:49Mi sembra che qui i provocatori siate voi. Ho letto quella legge, e ho trovato che le affermazioni di grillo siano completamente sballate.
Ora voi tentate di spostare l'attenzione, pur di provocare fuoco e fiamme.
Ho usato parole rudi PER RIPORTARE L'ATTENZIONE al post di beppe.
Anche perché già sono temi difficili, discuterne su questo blog infinito è impossibile.Non che non ne voglia parlare: in questi giorni ho fatto molti interventi su vari newsgroup. E' che qui siamo fuori tema, ma soprattutto la tecnologia offerta da questo blog è del tutto insufficiente a discussioni multithreading e prolisse.
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 20:49
Sig. Paganelli,
le ri-posto l'articolo di legge che ha postato lei con evidenziata in maiuscolo la parte che "interessa".
"Art. 98
1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati O AD INDURLI ALL'ASTENSIONE, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000."
Capito?
Domenico Vacirca
11 giugno 2005 alle ore 20:51Leggo con rammarico che molti di quelli che hanno postato se la prendono con chi non va a votare invece di prendersela con la legge italiana che impone il quorum al 50%.
Il problema che la presenza del quorum è un'arma a doppio taglio.... potrebbe far vincere il si, anche se la maggioranza vuole il no (perchè per esempio la maggior parte di chi vuole il no non va a votare e si raggiunge comunque il 50%) o viceversa (alcuni di quelli che vogliono il si non vanno a votare pensando che non si raggiunga il quorum o perchè impossibilitati e non viene raggiunto il 50%).
Per questo motivo, chi vuole il no (come me) non va a votare, altrimenti porta più vantaggi al si che non al no stesso.
Io farei un referendum per eliminare il quorum nei referendum così chi andrà a votare nei prossimi potrà avere la certezza che il suo vodo vada a favore della legge da lui scelta, e non viceversa.
paolo barbaro
11 giugno 2005 alle ore 20:51sai perche' ti tengono le donne al no' e' facile capirlo non vorrei essere sgarbato .quindi se non si arriva alla meta' dei voti fattene una loro ragione.
reggio cal, ti saluta e ti abbraccia.
un boccone al lupo..............
Daniele Paganelli
11 giugno 2005 alle ore 20:51Infatti, caro BIASCI: incitare non è affatto reato. La COSTRIZIONE è reato.
Allora anche i propagansiti del SI devono andare in galera, perché INDUCONO a votare si con la loro propaganda.
La legge non fa differenza. Se costringi un elettore a fare qualsiasi cosa, in galera.
Stefano Iavarone
11 giugno 2005 alle ore 20:52Solo due cose.
1. Il fatto che i quesiti siano di difficile comprensione, mi sembra più un motivo per non andare a votare, piuttosto che andarci, in quanto significherebbe, per tantissime persone, andare a votare senza l'opportuna consapevolezza su un argomento molto delicato, come quello della vita.
2. Sono d'accordo sul fatto che non sia buona cosa incentivare l'astensionismo, credo sia però opportuno fare una considerazione. Ormai, il dato di fatto (a torto o ragione) è che quasi tutti quelli che si sono schierati in difesa della legge attuale (e quindi per il no) hanno fatto campagna per l'astensionismo. Perciò, quelli che vogliono andare a votare no al referendum, si ritrovano oggettivamente nella condizione che facendolo, favorirebbero (molto probabilmente) la vittoria del si. Un rischio che forse non è opportuno correre.
In generale, forse sarebbe più opportuno rendere un po' più difficile (cioè cercando maggiore consenso) l'approvazione dei referendum e poi eliminare la regola del raggiungimento del quorum, in modo tale che nessuno farebbe più campagna di astensionismo. Difatti, nella situazione attuale, potremmo trovarci di fronte al fatto che il 49% della popolazione vada a votare, votando tutti si ed il referendum sarebbe annullato. E' successo già in passato (se ben ricordo) con percentuali non del 100%, ma superiori all'80%. Un po' assurdo no?
Michele Perbellini
11 giugno 2005 alle ore 20:53Lasciando perdere le possibili incriminazioni degli uomini politici vorrei ricordare che l'astensione è costituzionalmente prevista e quindi niente affatto immorale anzi, direi piuttosto che è lo strumento che la carta fondamentale ha messo a disposizione di quanti sarebbero altrimenti costretti a sottostare alla "dittatura della minoranza".In parole povere chi si reca a votare manifesta il proprio consenso nei confronti del quesito(non rispetto alla legge) mentre chi si astiene manifesta la propria contrarietà al quesito.Per favore sono stufo di sentire persone accomunare no e astensione.Grazie Beppe per il blog e scusate la prolissità.
Riccardo Simiele
11 giugno 2005 alle ore 20:54Qualcuno conosce la maniera per cancellarsi dall'albo dei cattolici - attenzione NON cristiani chè quella è un'altra cosa... - visto che, essendo stato battezzato contro la mia volontà, statisticamente ne faccio parte e vengo conteggiato a causa del certificato di battesimo?
Gesù si fece battezzare VOLONTARIAMENTE a 30 anni...
Lorenzo Razzino
11 giugno 2005 alle ore 20:56Grande Beppe, Voglio tutti dentro, compreso il PAPA! Pensa che svolta, finalmente un bel gesto, visto che LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI!!! :)))))))))))))
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 20:57@Paganelli:
Cos'è che non capisci ? Perchè interpreti a modo tuo le leggi ?
Te lo metto in maiuscolo:
"Art. 98
1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, IL MINISTRO DI QUALSIASI CULTO, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, SI ADOPERA a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o AD INDURLI ALL'ASTENSIONE, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000."
Tu dici:
Infatti, caro BIASCI: incitare non è affatto reato. La COSTRIZIONE è reato.
Allora anche i propagansiti del SI devono andare in galera, perché INDUCONO a votare si con la loro propaganda.
La legge non fa differenza. Se costringi un elettore a fare qualsiasi cosa, in galera.
La legge dice il contario!!!!!!!
Il reato è l'INDUZIONE ALL'ASTENSIONE, non l'induzione a votare per il sì o il no!
Francesco Tonnini
11 giugno 2005 alle ore 20:59*una mano brutta chiede a una mano figa*
"Come sono le schede elettorali?"
"Le schede?, quando le apri fanno si,no Si! NO!"
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 21:01Sig. Simiele,
Il suo quesito è un po' OT, ma proverò a risponderle.
Il caso è stato sottoposto al garante della privacy, che ha sancito che non si può chiedere di essere cancellato dal registro dei battezzati. però si può pretendere che venga registrata la dichiarazione di non voler più appartenere alla chiesa cattolica.
v. http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=48186
Sandro zonfrilli
11 giugno 2005 alle ore 21:02Egregio beppe Grilli,
prima di sedermi al computer ho sentito la notizia al tg5 che commentava il ladrocinio perpetrato da 500 giovani- 12-20 anni- sulla spiaggia di una località marina del Portagallo.
Poi, leggo questo pensiero sull'astensione e mi son detto:la Chiesa ha fatto ben poco.
Se questo è un Papa che ha capito il suo tempo, ed ha coscienza di quello che accadrà, la Chiesa è sempre stata lungimirante, deve applicare la scomunica.Si,la scomunica.Come una volta per i comunisti.Tanto ,chi non ci crede non perdew niente.
D'altronde Ida Magli e la Fallaci hanno avvertito già da tempo i tanti pericoli che stanno minando le fondamenta di Troia :saranno profetesse inascoltate?
L'uomo, con le scarse conoscenze che possiede, mette mano al cuore stesso della vita .Non è assolutamente pronto :è come un bambino che gioca con un autocarro.
Ci fanno credere che la medicina abbia fatto passi da giganti:è falso.Io non ho mezzi per guarire il mio raffreddore;e questo nel 2005.
Saluti
dott.Sandro Zonfrilli
Daniele Paganelli
11 giugno 2005 alle ore 21:02Caro Botta, analizziamo la frase
Egli si adopera a
- costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati
od
- a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati
O AD
- INDURLI ALL'ASTENSIONE
Hai ragione, si usa il termine indurre, assai generico.
"Indurre" è preceduto da azioni coercitive tuttavia: costringere e vincolare.
Alla luce del fatto che l'astensione è perfettamente legale e costituzionale, perciò al pari delle altre scelte, ritengo ragionevole interpretare quel "indurre" con la stessa valenza coercitiva che i due termini precedenti hanno.
Il vocabolario presenta diverse definizioni, con diverse gradazioni di "costrizione". Nel caso presente, è da considerarsi la definizione più pesante.
Perché dovrebbe essere illegale incitare a fare qualcosa di legale? Non avrebbe senso.
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 21:03@Michele Perbellini
"Lasciando perdere le possibili incriminazioni degli uomini politici vorrei ricordare che l'astensione è costituzionalmente prevista e quindi niente affatto immorale anzi, direi piuttosto che è lo strumento che la carta fondamentale ha messo a disposizione di quanti sarebbero altrimenti costretti a sottostare alla "dittatura della minoranza".In parole povere chi si reca a votare manifesta il proprio consenso nei confronti del quesito(non rispetto alla legge) mentre chi si astiene manifesta la propria contrarietà al quesito.Per favore sono stufo di sentire persone accomunare no e astensione.Grazie Beppe per il blog e scusate la prolissità."
Non sono d'accordo con te, si può anche andare a votare e annullare la scheda.. Quella è costituzionalmente valida come scelta.
Alessio Lucchetti
11 giugno 2005 alle ore 21:04Minchia Paganelli...
Il tuo qualunquismo è paragonabile soltanto ad un giusto connubio tra un italiano dei primi anni sessanta (vedi creazione del partito dell'uomo qualunque) e un caimano zoppo ammaestrato...
Va a votare che è meglio...
Con comprensione e compassione
Bif.
guido tersilli
11 giugno 2005 alle ore 21:06@paganelli
sei analfabeta ?
>chiunque..[]..si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati...
significa "costringere" a votare
>...o ad indurli all'astensione
significa che quello che c'è scritto
quindi l'induzione è riferita solo all'astensione è riferita all'astensione mentre la costrizione è riferita al voto
più semplice di cosi...eccheccazz!!!
Paoloda Torino
11 giugno 2005 alle ore 21:06A tutti coloro che si asterranno vorrei chiedere:
- Se aveste una malattia genetica come la talassamia,l'emofilia,l'anemia o quant'altro,che vi ha costretto sin dai primi anni di vita a frequentare gli ospedali per cure e trasfusioni(in sardegna c'è una percentuale altissima) vorreste evitare che vostro figlio debba ripetere la vostra esperienza??
- se aveste dei figli con gravi malattie vorreste
impedire o anche solo ostacolare la ricerca sulle cellule staminali embrionali??
- Se foste una coppia con problemi di sterilità vorreste essere liberi di scegliere o meno la fecondazione eterologa ,senza che sia io sa decidere per voi??
Provate a rispondere a queste e domande e poi decidete cosa è meglio fare domani.
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 21:08@Paganelli:
"Indurre" è preceduto da azioni coercitive tuttavia: costringere e vincolare
Non ci provare!
SI ADOPERA :
1) a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati
od (significa oppure)
a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati
o (ancora una volta, significa oppure)
AD INDURLI ALL'ASTENSIONE
Quindi secondo la logica booleana, basta che commetta solo uno dei reati sopra descritti.
Sono un informatico e lavoro con gli operatori logici... :-D
Daniele Paganelli
11 giugno 2005 alle ore 21:10Quindi voi accettate cecamente che una legge dello stato punisca chi invita altri a comportarsi conformemente alle legge.
Io preferisco interpretare "indurre" con la stessa valenza dei termini che lo precedono. Valenza attribuitagli, tra le altre, anche dai vocabolari (quindi non è sta gran forzatura).
Massimo Oliveri
11 giugno 2005 alle ore 21:10Encomiabile, caro Beppe.
Perà ho tanta paura che mettersi contro il clero, in italia,... sia peggio che mettersi a far beffe di Berlusconi et potentato tutto.
Difatti,... delle menzionate leggi,... tutti i media si sono ben guardati dall approfondire le notizie.
Ti do anche un input nuovo per i tuoi " servizi ". Il nepotismo ( non solo nei settori economici, di cui hai già parlato ), ma nei settori giornalistici-televisivi-redazionali. Che sia il caso che chi non è parente,.. è amico,... amico di amici, amante etc etc ???
davide marchiani
11 giugno 2005 alle ore 21:13F a v o l o s o ! ! !
Lino Mazziotto
11 giugno 2005 alle ore 21:15Io ho deciso di astenermi, esercitando un mio diritto. Al di là di essere favorevole o meno all'abrogazione di alcune parti della legge 40, però, non sopporto quei politici che additano gli astensionisti, come se stessero alterando il meccanismo del referendum o comunque dando un cattivo esempio di senso civico. Vorrei ricordare a quei politici, che sono stati eletti (e vengono anche pagati profumatamente) per rappresentarci in Parlamento, non per astenersi dall'andare in aula allo scopo di far mancare il numero legale, quando si procede a votazioni per una nuova legge.
guido tersilli
11 giugno 2005 alle ore 21:16c'è un avvocato tra i bloggers che ci puo dire come si puo interpretare
"indurli all'astensione" ?
Daniele Paganelli
11 giugno 2005 alle ore 21:19qualsiasi giudice, prima di applicare una legge, deve interpretarla.
una legge non è come un eseguibile per computer, fortunatamente.
Girolamo Papagni
11 giugno 2005 alle ore 21:20Il voto è segreto.
Se riceviamo l'indicazione a non andare a votare ed invece noi ci rechiamo alle urne il nostro voto non sarà più segreto. Chiunque potrà sapere che ci siamo recati a votare piuttosto che astenerci. A questo punto il nostro voto non sarà stato più segreto. Il reato di cui parla Beppe, allora mi sembra ben più grave. O no?
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 21:22Non sono un avvocato ma uso google:
http://www.etimo.it/?term=indurre
Alessandro Gardini
11 giugno 2005 alle ore 21:22per DANIELE PIREDDA,
vorrei provare a risponderti, sempre se riesci a ritrovare il mio post visto che la discussione sta un po' degenerando...
1)il lavoro degli scienziati è piuttosto vincolato, se ci sono di mezzo cose come cellule embrionali. Provo a spiegarti in breve: il ricercatore riceve i fondi per lavorare su progetti presentati, in cui si spiega nel dettaglio la linea di ricerca che verrà condotta e quali tecniche si useranno. Dopo il primo anno dovrà stendere una relazione su ciò che è stato fatto. In casi particolari (come l'utilizzo di animali o in un eventuale utilizzo di cellule embrionali umane) è anche richiesta l'approvazione di un comitato etico. Così si svolge la scienza, in maniera 'partecipata' e discussa. E' impossibile che uno scienziato che lavora in un istituto se ne freghi di queste regole.
2)Il criterio attraverso cui si sceglie il numero di embrioni varia da un soggetto all'altro. Cioè dipende dalle patologie che hanno portato la coppia a rivolgersi al cenro di procreazione. E' un criterio medico, si possono mettere dei limiti, ma chiaramente superiori a tre, che non ha nessun razionale.
3)è pacifico che dall'incontro dei gameti comincia il miracolo della vita. questo merita il massimo rispetto. però considera che questo 'miracolo' è molto imperfetto, dato che solo 1 embrione su 5, in natura, sopravvive e si impianta. Anche dopo il rischio di perderlo è molto alto. In un certo senso madre natura ha creato un processo molto selettivo, che permette solo ad alcuni embrioni (probabilmente quelli più 'in forma') di diventare feto.
Una cosa, quindi, è il rispetto, un'altra è dare deel'individuo a qualcosa che oggettivamente e naturalmente non lo è!
4)pensaci pure sù! è un fatto personale. io sono per il sì anche all'eterologa, perché mi immedesimo in una madre che non ovula più in seguito ad una chemio. vorrei che lei avesse quella possibilità di scelta (ben regolamentata), anche se IO probabilmente non farei lo stesso.
Spero di esserti stato utile
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 21:23ch confusione...io non vado a votare per rispettare la vita umana...!dimenticavo anke nell'ultimo sondaggio (è notizia di ora), il si è sceso sotto il 50% ...Siete fregati!finalmente vince la vita!
Paola Coda
11 giugno 2005 alle ore 21:23Vedo, come prevedibile, che non si parla più del contenuto dei referendum, ma del quorum.
Beh, io penso che sia onere di chi lo ha indetto portare alle urne il 50%+1 degli elettori.
Capisco che ai referendari dia un tremendo fastidio la scelta dell'astensione, ma "à la guerre comme à la guerre". Se poi si pensa che in caso di non raggiungimento del quorum, non incasseranno il milione di euro previsto per i promotori, allora questo evidente nervosismo è più che giustificato.
Ettore Martinenghi
11 giugno 2005 alle ore 21:23Io non volevo andare a votare, ma se lo dice LUI.....ci andrò.
P.S.: LUI è il Beppe!
Anna Marino
11 giugno 2005 alle ore 21:24Finalmente!
E domani, per chi andrà a votare, andateci il prima possibile.
Paola Coda
11 giugno 2005 alle ore 21:25Per Ettore
c'è proprio bisogno di uomini come te, tutti d'n pezzo e che ragionano con la propria testa. Bravo!
guido tersilli
11 giugno 2005 alle ore 21:25la cosa veramente triste è che non esiste un comitato per il no
i contrari hanno più potere dei favorevoli perchè astendendosi invalidano il referendum.
non mi sembra una pratica molto democratica
Simona Pianosi
11 giugno 2005 alle ore 21:25Andrò a votare perchè:
1. noi donne possiamo capire cosa sia la maternità e cosa voglia dire desiderarla con tutta l'anima;
2. è incredibile che per "salvaguardare" la salute della donna, le debbano impiantare 3 embrioni in una volta sola che, se attechiscono nel modo corretto, li dovrà partorire tutti e 3, con ovvio rischio sia per lei che per i nascituri;
3. perchè è assurdo che non facciano un esame genetico pre-impianto: nei casi di genitori portatori sani di talassemia, per esempio, l'embrione potrebbe esserne affetto e lo impianterebbero comunque, PER AUTORIZZARE POI LA DONNA AD ABORTIRE AL 4° MESE!!!!!!!!!! Ma lo sanno cosa vuol dire dover abortire al 4° mese????? No, loro non lo sanno. I preti poi...
4. vado a votare 4 SI' perchè altrimenti il prossimo referendum sarà per l'abolizione dell'aborto.
Votate quello che volete, basta che votiate.
Baci a tutti.
MASSIMO D'ONOFRIO
11 giugno 2005 alle ore 21:25Per me l'assurdità risiede nella LEGGE ITALIANA RELATIVA AI REFERENDUM...ma come è possibile che valgano solo a 50% +1 ??? Sveglia gente, la democrazia ha bisogno di voi per cambiare questa legge anacronistica.
max ;-)
Stefano Boscolo Marchi
11 giugno 2005 alle ore 21:25IL Voto è Diritto e Dovere di tutti i cittadini, non esiste dire mi rifiuto di votare, abitiamo in questo cazzo di Paese si o no?
Perchè altrimenti potremmo far decidere tutto, ma proprio tutto agli altri.
Propongo come ho sempre fatto, di abolire il quorum, almeno io e gli altri che andranno a votare, anche se pochi (ma interessati) decideremo per tutti.
guido tersilli
11 giugno 2005 alle ore 21:29@pergamo
la vita umana la rispetti anche se voti no
Lino Mazziotto
11 giugno 2005 alle ore 21:30Come si fa a provare che qualcuno sia stato indotto da qualcun'altro ad astenersi ?
giorgio quattrone
11 giugno 2005 alle ore 21:30Cari astensionisti siete solo dei vogliacchi.
Sapete di perdere e vi state attaccando a una sortura del sistema: GLI ASSENTI HANNO SEMPRE TORTO tranne che nei referendum.
Questo vostro e' solo un bieco trucco che permette a una stretta minoranza di decidere (altrimenti votereste NO).
-Non ve la sentite di prendere una posizione: votate con una scheda bianca o nulla.
-Siete a favore degli articoli in questione della legge (non tutta la legge ATTENZIONE): votate NO.
-Siete contrari a questi articoli: votate SI
Chi si nasconde dietro all'astensione dicendo che non ha capito, che non se la sente, ecc. c'e' il modo e non e' l'astensione.
Purtroppo la forte pressione del Vaticano sul nostro paese e la vigliaccheria di molti nostri parlamentari che per non perdere un paio di voti di prostrano alle decisioni di un altro stato e di UNA SOLA religione, ci costringono alla democrazia diretta.
Se volete fare i pecoroni fate pure.
Il quorum e' una buffonata: votare e' un diritto e se ci rinunci sono affari tuoi (non puoi venirmi a dire, come ha fatto qualcuno qui, che il 20% decide per l'80% qerche' quell'80% ha deciso di lavarsene le mani e demandare agli altri che si avvalgono dei loro diritti)
Cari vigliacchetti oscurantisti che volete riportarci al medioevo, vi auguro il peggio.
SI',SI',SI',SI'
P.S. Incredibilmente le parole piu' chiare ed efficaci le ho sentite da Fini "siamo uno stato laico"
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 21:32Sig. Paganelli,
Temo di ripetermi (avevo già detto qualcosa di simile qualche commento fa): Il divieto di "indurre all'astensione" è legato al fatto che i soggetti contemplati dall'art. 98 non possono farlo se "agiscono impersonando lo Stato".
A questo posso aggiungere che l'estensione del divieto ai "ministri del culto" mi pare legata al fatto che lo Stato riconosce loro particolari privilegi e anche alcune funzioni statuali (ad esempio il diritto di sposare) cui viene quindi correlato un limitato "divieto" di ingerenza negli affari statuali.
Quanto all'uso di due differenti parole (da una parte "costringere, dall'altra "indurre"), esso è molto probabilmente voluto (una classica regola della logica, usata anche nell'esegesi delle norme, dice che "se vi è una differenza, essa ha un significato"). Tenga poi conto del fatto che si tratta di una norma penale, che deve essere interpretata con rigore e senza avere la tentazione di estenderla a casi diversi (si chiama "divieto di interpretazione analogica o estensiva").
In questo contesto "costringere" significa qualcosa di ben preciso, ossia "coartare" la volontà di qualcuno usando violenza o minaccia.
"Indurre" significa invece spingere qualcuno ad una determinata scelta senza usare violenza o minaccia. Se chi lo fa è un privato cittadino (o anche, a mio parere, un parlamentare non investito di cariche pubbliche) nulla di male, è lecito e legittimo; ma se chi lo fa lo attua usando la sua posizione "statuale" esiste il rischio di una "strumentalizzazione" della carica pubblica, che la norma di cui stiamo discutendo ha voluto scongiurare a priori (almeno in teoria), vietando tale comportamento.
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 21:32x simona,
purtroppo devo darti dell'ignorante e della poco informata,hai sparato una marea di baggianate!
Nel punto in cui dici che non è giusto che ci siano MAX 3 embrioni (perchè troppi,e perchè potrebbero attecchire tutti e 3), io ti dico che il fronte del SI dice che 3 embrioni sono pochi...infatti loro ne vogliono impiantare 8-10...alla volta,così se attecchiscono tutti e 10 tu donna del cavolo sarai costretta a decidere quali eliminare, perchè TU DONNA sai che una gravidanza con più di 2 bambini è pericolosa sia per la donna che per i bambini!Così sai che divertimento TU MAMMA SIMONA che dovrai decidere se eliminare un maschio o una femminuccia,anzi e probabile che ne dovrai eliminare un pò di + in quanto da 10 dovresti passare a 2!Eppoi il 3 è il limite massimo non è obbligatorio per legge!
Francesco Lisotti
11 giugno 2005 alle ore 21:32Domani andrò a votare alle 8.00 e spero che il referendum risulti valido e che non ci sia troppa astensione!!!! Perchè quando fanno le politiche non invitano noi votanti a l' astensione??? Solo quando fa comodo a loro!!!! Andremo a finire sempre peggio!!
Paola Ceppi
11 giugno 2005 alle ore 21:32x E. Husserl:
Mi spiace contraddirla, ma la convinzione che l'embrione sia vita, e vita umana non è un "dogma di fede" proclamato dal Papa.
Io credo SCIENTIFICAMENTE che la vita inizi dall'unione dei 2 gameti.
Una volta considerata VITA, ho il dovere morale in quanto cattolica ed in quanto cittadina di un paese democratico, di difenderla con i mezzi che ho a disposizione.
Per questo motivo ritengo di avere il diritto di astenermi.
Vi ricordo inoltre che l'astensione non è un "trucchetto" inventato dai Vescovi, ma un mezzo largamente utilizzato già in precedenza da varie forze politiche (il più recente? I Ds invitarono all'astensione nel referendum sull'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. 15-16giugno 2003)
Certamente la voce del Papa è una guida importante, ma il fatto che il popolo cristiano venga chiamato "gregge" non significa sia formato da "pecoroni". Abbiamo la stessa capacità di raziocinio di chiunque altro e il fatto che siamo concordi con il Santo Padre è naturale conseguenza dell'essere uniti nella stessa fede, e guidati dagli stessi principi.
Il discorso dell'infallibilità del Papa credo non abbia molto a che fare con questo referendum...
Un cordiale saluto
Buona serata a tutti
Paola Ceppi
PS: x chi avesse deciso di astenersi, rimanga della stessa opinione fino all'ultimo, quand'anche le notizie intermedie sulla partecipazione dicessero che il quorum si sta approssimando, domenica sera o lunedì mattina.
Non vorrete che l'estremo soccorso alla validazione dei "sì" venisse proprio dalla frazione di "no" del last-minute...
Andrea Marcaccio
11 giugno 2005 alle ore 21:33X Valerio Grottola
Le cose da dire sarebbero tante ma di tempo non ne ho molto e non vorrei apparire logorroico. Sulla legittimità del referendum non ho nulla in contrario solamente io ritengo giusto astenermi.
Quando invece affermi che non ci si dovrebbe preoccupare del fatto che i bimbi ci si impegni a farli nascere tutti belli con gli occhi azzurri, beh, questo a me preoccupa eccome: chi siamo noi per decidere chi può o non può venire al mondo ( come si vorrebbe fare nel caso dell' analisi pre-impianto)? O addirittura fare delle selezioni di tipo eugenetico? Scusa ma il tuo ragionamento è da nazista. Per il resto nessuno ti imporrà mai di andare a Messa la domenica, te lo assicuro
Stefania Monsini
11 giugno 2005 alle ore 21:33Caro Beppe, e questa volta (forse la prima) mi rivolgo a te:
MA NON TI SEMBRA UN PO' TARDIVO QUESTO POST?
Sono giorni che se ne parla anche all'interno degli altri post (compreso quello sugli embrioni).
Non era meglio farlo almeno due giorni fa?
Ti sei schierato apertamente tramite un'intervista su un quotidiano (scusa non ricordo qual'è) di essere un sostenitore del NO, ma non hai mai fatto parola di questo problema prima...
Come mai ci hai messo tanto?
Speri di convincerne tanti tra stassera e domani?
Io spero vivamente di si!
Con affetto...
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 21:35"qualsiasi giudice, prima di applicare una legge, deve interpretarla.
una legge non è come un eseguibile per computer, fortunatamente"
CLAP! CLAP! CLAP! (applauso)
Appunto, la mia proposta è questa: facciamolo decidere ad un giudice. Avviamo una mega denuncia ai politici/e (ahime) Ministri del culto per violazione degli articoli citati e vediamo che ne pensa...
Lino Mazziotto
11 giugno 2005 alle ore 21:37Il quorum, penso che esista, perchè il referendum l'ha chiesto solo una parte (500.000) degli italiani, non tutti. Tra l'altro, il numero delle firme richieste, penso che sia stato stabilito decine e decine di anni fa, quando l'Italia, certo non aveva più di 50 milioni di abitanti.In teoria le firme per indire un referendum, ora, dovrebbero essere molte di più, per essere più rappresentative.
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 21:38@Paola Coda:
Se poi si pensa che in caso di non raggiungimento del quorum, non incasseranno il milione di euro previsto per i promotori, allora questo evidente nervosismo è più che giustificato.
Fonte, please. Questa non la sapevo.
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 21:38per giorgio,
pecorone e codardo sarai tu e tua madre!
Spiegami perchè quel cacchio di fassino al precedente referendum ha detto di astenersi...perchè?prima era legittimo e ora no?Io non voto perchè non voglio che l'italia si trasformi in un campo di concentramento e di selezione della razza eliminando i talassemici e i down...!Ma dico io, perchè precludere la vita a questi sfortunati esseri umani?perchè?Perchè eliminarli dalla faccia del pianete?che cavolo ti hanno fatto che ce l'hai con loro?falli nascere poi starà a loro decidere se buttarsi dal 10 piano o campare il meglio possibile fino a che sarà possibile!Conosco una persona talassemica dolcissima,che è contenta di vivere,perchè vuoi precludere la possibilità di farla vivere se lei è contenta di vivere?chi 6 tu per decidere della vita di un'altra persone?ragiona
Paola Coda
11 giugno 2005 alle ore 21:38per max stirner
E' veramente edificante leggere i tuoi post. Sei proprio un campione di democrazia e pluralismo. Peccato che se qualcuno(leggi Paganelli)osa solo contraddirti scatta l'insulto. Lo so è più forte di voi, proprio non ce la fate a rispettare chi la pensa diversamente.
Vittorio Grondona
11 giugno 2005 alle ore 21:39Non c'è legge che tenga contro chi ci fa le leggi. L'unico modo per allontanarli dalla politica è ricordarsi di loro alle prossime elezioni. Non merita nulla chi attenta al nostro diritto di voto. Mi raccomando, votiamo, votiamo, votiamo... Aprroffittiamone fintanto che possiamo farlo. Se facciamo tanto di rinunciare a questo diritto, non tarderà molto che ce lo toglieranno del tutto e il ricco clero rincomincerà con le inquisizioni con la complicità dei nostri inaffidabili amministratori.
Rocco Salvetti
11 giugno 2005 alle ore 21:41Vita? Un Embrione sarà pure una forma di vita ma non è dotato di un sistema nervoso dunque non è neppure dotato della sofferenza intelligente degli esseri umani.
La donna espelle embrioni regolarmente, dovremmo gettarci a salvare anche questi?
Per quel che riguarda la scienza non so che pensare. Qualcuno mi viene a raccontare che in fondo in fondo il "si" darebbe solo accesso ad un sacco di speculazioni ed esperimenti indecenti.
Ma qui non c'è fonte di informazione che tenga. A meno di prevedere il futuro.
Che hanno fatto alla mia scuola? (Salesiana) Ovvio.. hanno divulgato solo i volantini per l'astensione! Bel colpo! Alla faccia dell'informazione! L'ho trovata una condotta abbastanza criminale a maggior ragione perchè si tratta di una scuola.
ciaoo ciaoooo
Paolo da Torino
11 giugno 2005 alle ore 21:44x RAFFELE PERGAMO:
in attesa che lo faccia la diretta interessata,
le dico che l'ignorante o poco informato è lei.
I referendari vogliono ripristinare la possibilità di congelare gli embrioni ,che verrebbero impiantati uno a uno.
Succede spesso,quando si hanno pochi argomenti iniziano le falsità.
STATE VOLTANDO LO SPALLE A MIGLIAIA DI COPPIE!!!!!
Paolo Truzzi
11 giugno 2005 alle ore 21:44Cos'è un referendum (in inglese)
http://en.wikipedia.org/wiki/Referendum
Ho deciso di astenermi al voto per questi 2 motivi:
- Rispondere a queste 4 domande non è solo una scelta etica, ma un decisione complicata che deve a mio parere essere fatta da gente molto competente in questo determinato campo (che viene pagata fior di quattrini).
- Il referendum è uno strumento democratico, dove il popolo è libero di votare, su questioni che riguardano tutti.
Complimenti per il blog!
E. Husserl
11 giugno 2005 alle ore 21:44X Paola Ceppi,
Lei scrive : Io credo SCIENTIFICAMENTE che la vita inizi dall'unione dei 2 gameti'.
Immagino che scientificamente' qui significhi qualcosa come "dal punto di vista della biologia". Ebbene, la biologia non puo' per definizione dire assolutamente nulla sul concetto di persona. Biologicamente un moscerino vale tanto quanto me o lei: non esiste né anima, né valore' in biologia.
Cercare di ancorare il concetto di persona ad una materia biologica è un po' come esaminare al microscopio un cerchio fatto d'oro per cercare di capire quando diventi una fede nuziale.
Io proponevo soltanto di decidere valutando le nostre intuizioni: davvero per lei sopprimere un embrione con la speranza di salvare persone è identico a uccidere una persona adulta (tanto per fare il paragone meno atroce) ? Davvero si sente di negare una speranza di guarigione a persone viventi e malate?
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 21:46x paola,
non li dar retta, sono delle anime infelici che non sanno quello che dicono e che non hanno rispetto neanke per loro stessi...!per fortuna stanno cadendo tutti i sondaggi....il i è sotto il 50% quasi dappertutto con punte del 40%....che bello!finalmente gli italiani ragionano.....
Paola Coda
11 giugno 2005 alle ore 21:47per Luca Perilli...............................
L'ho sentito in un dibattito pubblico su radio radicale, l'ho seguita molto in questo periodo per sentire le ragioni dei referendari, è chiaro che lo diceva uno dei sostenitori dell'astensione, ma non è stato smentito.
L'ho trovato poi su vari siti del movimento per la vita. Ti mando qui di seguito un estratto dalla lista dei 14 motivi per astenersi:
14. " Il non voto è anche un no al comitato promotore, è un no all'utilizzo di denaro pubblico per il tentativo di abrogare una legge di buon senso. E' un no al rimborso elettorale che i promotori otterrebbero in caso di quorum superato. Se il quorum dovesse essere raggiunto, infatti, indipendentemente dal risultato fra SI e NO, al comitato promotore andrebbe un rimborso di un milione di euro. Anche per questo, se notate, non si preoccupano troppo del fatto che si voti SI o NO: l'importante per loro è che si vada. Tanto poi sanno che la maggioranza dei SI sarebbe scontata. Ecco perché quando qualche personaggio dichiara che si recherà alle urne il comitato promotore esulta. Non aspettano neanche che specifichi come voterà: a loro basta che ci si vada. Ogni voto in più il quorum si avvicina, e con esso anche il rimborso, anche quel milione di euro abbondante. Ebbene: nessun rimborso, nemmeno un euro di denaro pubblico (dunque anche mio) voglio che finisca nelle casse dei radicali, della sinistra estrema, degli altri promotori. Quel denaro pubblico spero rimanga nelle casse statali: verrà sicuramente utilizzato meglio (il che è tutto dire
). Anche per questo, io non vado a votare.
http://www.genova.mpv.org/news/MPV_iMotiviAstensione.htm
mauro mauri
11 giugno 2005 alle ore 21:47Ho passato l'ultima mezzora a leggere i post per i referendum e devo dire che l'unica informazione certa che ne ho ricevuto è che hi vota no, probabilmente favorirà il raggiungimento del quorum e vincerà il si.
Paradossale.
Per il resto penso che:
. sia materia altamente scientifica e poco comprensibile, e io sono laureato in medicina.
. che andrebbe studiata e letta a fondo la legge perchè tante prese di posizione da entrambe le parti sono superficiali e sbagliate
. che è assurdo permettere l'aborto se l'embrione è vita fin dall'unione dei gameti
. che non mi fido della ricerca scientifica, che odio la vivisezione e che penso che il 99% dei sacrifici animali sia inutile.
. che la scienza non ha confini geografici e la ricerca comunque andrà avanti, probabilmente in maniera nascosta o poco trasparente, è sempre stato così
. che siamo in Europa e alcune leggi dovrebbero tener conto che basta varcare i confini del bel paese (avendone i mezzi) per risolvere problemi che qui sono irrisolvibili.
. che non sono avvocato e conoscitore di leggi ma se è vero quel che dice Grillo domani qualcuno riceverà denunce. Se non è vero, allora è bene che Grillo controlli meglio le sue fonti.
giorgio quattrone
11 giugno 2005 alle ore 21:49raffaele pergamo il p..naro
mia madre la lasci fuori dalla discussione (se non parto con un paio di aneddoti sulla tua).
Smettetela con questa storia della selezione della razza.
la persona talassemica di cui parli e' stata voluta comunque: i genitori hanno deciso di non abortire.
cosi' anche i genitori di una fecondazione assistita possono decidere di tenerselo.
Il fatto di farlo molto prima che diveti feto e quindi persona alla nascita, evita un trauma molto piu' grande.
Il fatto che l'embrione sia un essere umano e' solo una convinzione dei cristiani cattolici, tutti gli altri la pensano in un altro modo.
Ti sfido a veder nascere una vita da un embrione lasciato fuori dall'utero.
Nessun'altra religione parla neanche di feto prima dei 40 giorni figurati di essere umano o addirittura persona.
Rispetta le scelte degli altri: se pensi che l'embrione sia una persona sono affari tuoi e di tutti quelli che lo vogliono pensare cosi'.
Tutti gli altri devono avere la liberta' di scegliere.
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 21:50x paolo,
ma va a quel paese!Vi brucia il fatto che state perdendo?vi brucia il fatto che grazie a noi voi novelli hitler della provetta non avrete campo fertile?vergognatevi, e un giorno dovrete fare a cazzotti con la vostra coscienza (semmai ne avete una)...come pannella che si è intascato già 3 milioni di euro dalle case farmaceutiche..
luca p. lorenzetti
11 giugno 2005 alle ore 21:50BEPPE MA KE DICI???
IL PAPA è L'UNICO CHE DI SOLITO FA IL TUO STESSO LAVORO CONTRO I "GOVERNANTI" ECC. MANIPOLATORI ECC.!!
MA DA KE PARTE STAI??? DALLA PARTE DEGLI INTERESSI ECONOMICO-FARAMCEUTICI ECC O COSA???
PENSAVO KE TU FOSSI UN RIVOLUZIONARIO VERO!!
CIAO, CHE TU POSSA ESSERE FELICE,
UN CARO SALUTO, A PRESTO (SE NON MI DISISCRIVO PRIMA PER NON DESIDERATE AMALGAME!)
LUCA LORENZETTI
giuseppe magnani
11 giugno 2005 alle ore 21:52Sono francamente stufo di tutti gli stati stranieri che vengono a casa nostra a dirci cosa dobbiamo fare\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\ Si va'tutti a votare e si vota quattro grossi,enormi SI
Paolo da Torino
11 giugno 2005 alle ore 21:52ANCORA PER RAFFAELE PERGAMO:
la pubblicazione di sondaggi nelle ultime 24 ore è vietata dalla legge (art. 8 della legge 22 Febbraio 2000, n. 28).
Stai dando informazioni false.
Non è che sei daniele paganelli sotto falso nome???
giorgio quattrone
11 giugno 2005 alle ore 21:53Mi correggo sulla frase che ho detto
"Il fatto che l'embrione sia un essere umano e' solo una convinzione dei cristiani cattolici, tutti gli altri la pensano in un altro modo."
Dovevo dire "ALCUNI cristiani cattolici" visto che ne conosco molti che domani non solo voteranno ma voteranno si'.
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 21:54Sig. Mauri,
è leggermente OT,ma noto una certa contraddizione tra due suoi assunti ("sono laureato in medicina" e "non mi fido della ricerca scientifica"). Posto che la sua laurea ha essenzialmente due sbocchi (medico o ricercatore) non riesco a comprendere come lei potrebbe esercitare tali due professioni.
Vorrebbe spiegarsi meglio?
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 21:55x giorgio
giorgio ha detto"il fatto che l'embrione sia un essere umano e' solo una convinzione dei cristiani cattolici, tutti gli altri la pensano in un altro modo.
Ti sfido a veder nascere una vita da un embrione lasciato fuori dall'utero.
Nessun'altra religione parla neanche di feto prima dei 40 giorni figurati di essere umano o addirittura persona".
Io dico: " tu dici che un embrione senza utero non può svilupparsi....beh...è vero", ma tu spiegami come un feto di 40 giorni può svilupparsi senza utero...!sai non lo so,credvo che per un bambino ci volesse la mamma, ma tu mi hai insegnato,invece, che dopo il quarantesimo giorni l'utero non serve più, e che il feto spunti all'improvviso,infatti prima del quarantesimo giorno è una "cosa", al quarantesimo diventa persona..bah...da cosa deriva questo miracolo della natura?
Paolo Belloni
11 giugno 2005 alle ore 21:55Provo a rispondere a coloro che su questo argomento hanno fatto riferimento alle possibili cure per alcune malattie gravi. Lo faccio con alcune domande:
- approvereste che qualcuno usi gli embrioni dei vostri figli per fare ricerca scientifica ?
- se rispondete no, perchè gli embrioni di qualcun altro dovrebbero essere diversi ?
- non converrebbe usare il materiale genetico che già i ricercatori hanno a disposizione, prima di illudere la gente (malati e non) sulle proprietà di queste cellule che per ora sono solo una speranza e non una certezza ?
- perchè non si rende obbligatoria la donazione del cordone ombelicale a fini scientifici ?
E' un tema delicato su cui è molto difficile avere certezze, personalmente adotto il principio di precauzione: prima di sacrificare un essere vivente (o anche presunto tale) dovrebbero esistere dei motivi veramente validi, e sinceramente finira non ne ho trovati. Mentre ho trovato tanta speculazione, in tutte le direzioni e per interessi diversi.
Ritengo che questa legge sia imperfetta, forse molto imperfetta, e che richieda un nuovo passaggio parlamentare. Che vinca il sì, il no o l'astensione. Comunque.
Rita Porrega
11 giugno 2005 alle ore 21:55Grande Beppe,
questo sì che si chiama parlar chiaro: anch'io dico.....votate sì...votate no....scheda bianca, MA ANDATE TUTTI A VOTARE!!!!!!!
Stasera ho anche sgridato mio figlio (25 anni!)
che non "aveva voglia di andare a votare": ma dico io, con tutti i paesi in cui non si può votare, noi possiamo farlo e allora utilizziamo al meglio questo diritto/dovere!!!!
Saluti e...BUON VOTO A TUTTI!
Rita
Maurizio Di Bona
11 giugno 2005 alle ore 21:58Mi suggeriscono in mail quest'idea, io ringrazio, ve la giro e chiedo di partecipare (o astenersi!).
Anzichè inviare gli sms che molti si aspettavano (invano) partissero per iniziativa della Presidenza del Consiglio la volta scorsa (magari dopo la mezzanotta vi arriverà un "buona nuotata!"), se vi va potete inviare ad amici e nemici la vignetta (quella di Pannella) che trovate su
http://www.alkemik.com/thehandxgrillo
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 21:59cara rita,
ci vai tu ha votare, in non partecipo a questo genocidio di vite!
Giuseppe Pezzella
11 giugno 2005 alle ore 21:59
Dal sito www.disinformazione.it
Il Dottor Hamer rimane in carcere!
Marcello Pamio - 4 giugno 2005
Purtroppo è così! Nonostante la presentazione del ricorso in Cassazione da parte dell'avvocatessa Luc Thaler che difende il Dottor Hamer, e nonostante le evidenti omissioni e gli errori di procedura, la Corte di Cassazione ha detto no!
Il paese del motto (seppur massonico) "Liberté, Egalité e Fraternité" ha detto "rien", cioè niente da fare, e per tanto, il medico "tetesco" di Germania, colpevole di aver codificato la "Nuova Medicina" (un sistema medico-scientifico basato su 5 leggi biologiche, semplice ed empirico) e soprattutto di non averlo abiurato: rimane in carcere alla bellezza di 70 anni
Vengono scarcerati assassini, pedofili e mafiosi; si vedono brigatisti rossi e neri che escono per buona condotta, e invece, il Grande Scienziato Geerd Ryke Hamer, papà di Dirk, il diciannovenne ucciso nel 1978 da Vittorio Emanuele di Savoia (rientrato recentemente in Italia con tutti gli onori), rimane in carcere perché colpevole di aver scoperto un sistema medico rivoluzionario che se accettato comprometterebbe (questa è la loro paura) l'establishment medico-scientifico e pure massonico (spesso la stessa identica cosa).
E infatti è proprio questo il punto: la Nuova Medicina di Hamer ha un difetto, si scontra con qualche piccolo interesse:
- Con gli interessi miliardari delle multinazionali del farmaco (il mercato dei farmaci è stimato valere circa 200 miliardi di dollari, cioè quattrocentomila miliardi, 400.000.000.000.000 delle vecchie lire). A rimetterci sarebbero ditte come Pfizer, Roche, Bayer, Glaxo, Novartis e le altre sorellastre che commercializzano decine di migliaia di farmaci, sempre più spesso inutili e dannosi.
- Con il potere delle caste sacerdotali in camice bianco. I nuovi sacerdoti perderebbero il potere religioso sulle persone malate;
- Con alcuni e potenti gruppi elitari che non vogliono la diffusione della N.M. per il semplice fatto che vogliono mantenere l'uomo malato, e quindi controllabile
Si tratta di dietrologia? Può darsi, ma per quanto mi riguarda è l'unica spiegazione plausibile all'accanimento giudiziario nei confronti di un Ricercatore di 70 anni (compiuti guarda caso proprio il 17 maggio scorso nella sua cella) rinchiuso dal 9 settembre del 2004: e cioè da oltre 9 mesi, e per che cosa? Per abuso della professione medica? Per non aver abiurato le sue scoperte? Perché i suoi scritti possono uccidere?
Ma scusate un attimo: la libertà di scelta terapeutica esiste, siamo liberi di scegliere la terapia da seguire, oppure no? Dalle vicende del Dottore mi sa tanto che la risposta è negativa!
E quante sono le persone in Italia che hanno seguito i dettami rigorosi della scienza medica ufficiali e nonostante questo sono poi morte? Numero incalcolabile e in continua crescita.
E quante sono le morti, sempre in Italia, per cause iatrogene, cioè dovute direttamente ad errori medici? Oltre 30.000 ogni anno!
Allora non capisco perché tutti questi medici che partecipano attivamente all'ecatombe sono liberi di scorrazzare e Hamer non solo è finito dentro, ma addirittura non lo scarcerano!
Potrebbe forse inquinare le prove? E' forse pericoloso per la società?
Ovviamente no! Per cui non si capisce, se non per quanto espresso sopra, perché è tuttora rinchiuso in uno dei peggiori carceri della Francia (e più grande d'Europa con oltre 6000 detenuti!): la Prison de Fleury-Merogis.
Paola Coda
11 giugno 2005 alle ore 22:00Caro Max Stiner, ti assicuro che sono veramente una donna, anche se mi sembra un po' ridicolo doverlo provare. Sono sposata e ho tre figli, forse è anche questo il motivo per cui mi sento di impegnarmi perchè questa legge non venga modificata in peggio.
Prima di questa legge non è che, alla faccia dei codici deontologici, si vivesse in un paradiso. Pensa che non era previsto neppure il consenso informato su pratiche così invasive sulla salute femminile. ti dico, poi, per esperienza diretta, che un figlio è prima di tutto un essere da amare e rispettare, anche se "prodotto" sul vetrino di un micro-biologo.
Spero di averti convinto, o cadrò in una terribile crisi d'identità. Ciao
barbara giannarelli
11 giugno 2005 alle ore 22:02mi sento profondamente arrabbiata contro chi, di destra e di sinistra, ci chiede di non andare a votare. Ma come possiamo pensare di cambiare le cose se quando è ora di dire la nostra, ci asteniamo??? capisco che ormai il silenzio-assenso è dilagato ma mi sembra un po' troppo....Anche come donna mi viene voglia di urlare: sarà che sono una sentimentale romantica, ma cavolo!!!! Ci sono donne non tanto lontane da noi che questa fortuna non l'hanno....facciamolo anche per loro!!!! Poi in coscienza, ognuno faccia e decida meglio che può!!!
Paolo da Torino
11 giugno 2005 alle ore 22:02X Paolo Belloni - 11.06.05 21:55
Se vincessero i si i genitori potranno decidere se
lasciare gli embrioni alla ricerca oppure no.Non ci sarebbe nessun automatismo.
La legge vieta che si possano utilizzare gli embrioni già esistenti attualmente congelati.
Si potrebbe lasciare la possibilità di donare il cordone ombelicale,ma nessuno deve obbligare dessuno.
Simona Pianosi
11 giugno 2005 alle ore 22:03Raffaele PERGAMO:
grazie per avermi dato dell'ignorante e di quella che dice baggianate.
Informati bene prima di dare addosso agli altri, perchè fai solo delle grandi figuracce.
alessandro salerno
11 giugno 2005 alle ore 22:04Raffaele Pergamo non sa di che cosa parla. E' evidente che non ha mai letto né la legge né i quesiti referendari. Anche se i sì vinceranno resteranno i seguenti limiti e tutele:
- la dignità dell'embrione umano continuerà ad essere tutelata: la ricerca sugli embrioni per finalità diverse da quelle terapeutiche e dignostiche continua ad essere vietata; non possono essere prodotti embrioni umani per fini diversi da quelli procreativi; è vietata la soppressione di embrioni al di fuori dei casi previsti dalla legge sull'aborto; non può essere prodotto un numero di embrioni superiore a quello strettamente necessario alle esigenze procreative (artt. 13 e 14);
- resteranno assolutamente salvaguardate le ragioni dell'etica: il divieto di clonazione umana continua ad essere assoluto, così come il divieto di commercializzione di materiale genetico e di utero in affitto (art. 12); resta ugualmente vietata ogni forma di selezione degli embrioni a scopo eugenetico (niente "bimbo bello e intelligente" costruito in laboratorio: art. 13).
Ed inoltre:
- continueranno ad essere esclusi dalle tecniche di procreazione assistita i singoli, le coppie omosessuali, le mamme-nonne (artt. 5 e 12);
- i cossidetti 'figli dell'eterologa' avranno comunque un padre ed una madre certi (art. 9);
- alla coppia sarà prospettata la possibilità di ricorrere a procedure di adozione come alternativa alla procreazione assistita (art. 6);
- sarà tutelata l'eventuale obiezione di coscienza del personale sanitario (art. 16).
Non abbiate paura, sconfiggete l'oscurantismo e l'ignoranza. Andate a votare. C'è ancora tempo per leggere un buon dossier e informarsi consapevolmente. La democrazia è fatta da persone civili che ragionano e si informano. Se la maggioranza sarà fatta di pecore ignoranti la democrazia, che in questo paese è già messa molto male, finirà. Massacrano la scuola, trasmettono informazioni distorte, hanno in mano la TV, e adesso vogliono pure che i cittadini non partecipino al voto. Andiamo a votare, non per gli embrioni, ma per noi, per la democrazia.
giorgio quattrone
11 giugno 2005 alle ore 22:06x raffaele pergamo
cerca di leggere,
io ho scritto "NEANCHE di feto" cioe' niente
Un feto fuori dall'utero dopo i quaranta giorni e' unfeto morto, cosi' come un feto fuori prima dei sei mesi (se non sto dicendo una panzana cari medici).
Posto questo ho aggiunto "figurati di essere umano o addirittura persona"
Personalmente lo ritengo essere umano dopo il settimo mese o comunque nel momento in cui puo' vivere fuori dal grembo materno anche se aiutato dai macchinari.
Se continuiamo a definire l'embrione un essere umano un embrione passeremo a definire anche lo spermatozoo un essere vivente.
Immagina tutti i maschi italiani in carcere rei di una sega o di un'eiaculazione notturna: "QUELLA ERA VITA!"
bravi, bravi ... continuate cosi' poi torneremo a credere alla favoletta di adamo ed eva ... mi sembra che anche li' vistaiate applicando
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 22:06@Paola:
hai ragione su questo. Anche stavolta google ha macinato per bene...
http://www.radicali.it/phpbb2/viewtopic.php?t=18193&view=previous&
Credo che molte leggi debbano essere modificate. Primo fra tutti il quorum. Eliminandolo credo che i referendum saranno fatti solo se necessari e a questo punto senza rimborso.
Comunque valutando tutto l'insieme domani andrò a votare lo stesso. Sulla laicità dello Stato italiano non ci piove. Giù le mani dalla politica italiana!
mauro mauri
11 giugno 2005 alle ore 22:07Per il sig Stefano Botta
Mi compiaccio per il lei, ormai si usa poco ma fa sempre piacere.
La ricerca scientifica è quella che ha permesso di trovare i farmaci salvavita, il secolo scorso è stato fondamentale per la scoperta di antibiotici, cortisonici, farmaci cardiovascolari; ma ormai i target della ricerca sono assolutamente economici, i ricercatori veri sono nelle industrie farmaceutiche, le carriere universitarie sono costruite su ricerche inutili, ripetitive o spesso false.
I brevetti sulle ricerche possono valere milioni di euro.
L'interesse scientifico mette al primo posto il budget, non l'interesse per l'individuo. Pasteur è morto.
L'embrione potrebbe diventare oggetto di ricerche difficili da controllare e da censire.
Detto questo, ripeto, il problema non esiste perchè l'Italia rappresenta una piccola percentuale della ricerca scientifica che comunque andrà avanti in altri paesi di tutto il mondo a meno che non si decida in sedi opportune moratorie e limiti a livello globale.
Elia Provini
11 giugno 2005 alle ore 22:09Caro Beppe, da te non me lo sarei mai aspettato. Combatti la disinformazione, e poi guarda un po' cosa mi combini: sostieni che sarebbe prevista la galera per un pubblico ufficiale che sostiene l'astensione. Fornisci anche il link per verificare questa straordinaria notizia, peccato che sia falsa:
Art. 98
1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.
Capisco che sia un comico e non un avvocato, ma permettimi di farti notare che tra costringere e invitare all'astensione c'è una certa differenza.
Se è vero che leggi i messaggi, allora rettifica quanto hai scritto.
E. Husserl
11 giugno 2005 alle ore 22:10Paolo Belloni pone questa domanda (e comunque condivido: è difficile avere certezze):
"approvereste che qualcuno usi gli embrioni dei vostri figli per fare ricerca scientifica ?"
Mi sembra una bella domanda, ma non sono sicuro di aver capito. Percio' immagino il caso piu' estremo. No: in linea di massima non sarei contento se obbligassero mia moglie incinta e a donare' l'ovulo fecondato per la ricerca. Si: sarei perfettamente d'accordo per fecondare in laboratorio ovuli con spermatozoi ad esempio donati da volontari al fine di trovare cure per malattie genetiche gravi (e non per chissà quali altri mostruosi scopi). Non mi sembra che vi sia nulla di raccapricciante in questo.
Paolo Mori
11 giugno 2005 alle ore 22:11Mi sono informato e lo sto facendo tutt'ora,sono stato pure a dei convegni di esperti del settore...Rimango sempre perplesso e pieno di dubbi ma comunque andrò a votare per aiutare a raggiungere il quorum.
IL POPOLO E'SOVRANO!!!!!
(magari)
mario uccella
11 giugno 2005 alle ore 22:12Genocidio di vite? E allora con l'Iraq e l'Afghanistan come la mettiamo?
ANDATE A VOTARE, INVECE DI PERDERVI IN DISCUSSIONI FUTILI ED INUTILI!
VOTATE! VOTATE SI O NO, MA VOTATE!!
NON DATE LA POSSIBILITA' AD ALTRI DI DECIDERE PER VOI! CI SONO GIA' TROPPE COSE CHE CI VENGONO IMPOSTE, QUESTA E' L'ULTIMA RATIO CHE ANCORA CI RIMANE DA GIOCARE, E SFRUTTATELA SINO IN FONDO!!!
Buonanotte a tutti, buonanotte Italia e V FOR VENDETTA!
Paolo Mori
11 giugno 2005 alle ore 22:12Da grande voglio fare il donatore di seme:-)
andrea capano
11 giugno 2005 alle ore 22:12GRANDISSIMO BEPPE.
Ero preoccupato perchè nel precedente blog sulla fecondazione non avevi preso una posizione chiara, anche se i tuoi pensieri e dubbi erano comunque legittimi.
Hai riacceso la speranza di vedere finalmente un uso intelligente e sacrosanto dei propri diritti.
Speriamo che la maggioranza degli italiani abbia un abuona capacità di discernimento..
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 22:13@Elia Provini:
Punto primo: citiamo la fonte
http://www.camera.it/index.asp?content=%2Fcost%5Freg%5Ffunz%2F667%2F668%2F728%2Flista%2Easp%3F
Punto secondo: non è che sei Paganelli?
Leggi i post in basso, questo discorso è stato già affrontato.
Alessio Re
11 giugno 2005 alle ore 22:14Io mi ricordavo che esisteva una legge che puniva penalmente le persone che ricoprivano cariche pubbliche che istigavano all'astensionismo ma che valeva solo in caso di elezioni e non di referendum.
Non so se dico una fesseria...
Comunque chi non vota dovrebbe esse insultato in mondovisione, perchè è vero che uno ha tanti altri problemi, ma in fondo bisogna solo mettere una croce! Ci vogliono 5 minuti...
Ma che figura ce famo col resto d'Europa?
alessandro salerno
11 giugno 2005 alle ore 22:16Per Elia Provini,
nella legge è chiaro che il verbo "si adopera"
regge le altre tre frasi, nell'ordine:
1) "a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione..."
2) "a vincolare i suffragi degli elettori..."
3)"ad indurli all'astensione"
quindi esiste un reato per chi in quelle funzioni si adopera ad indurre all'astensione, ed il reato è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.
Ma, per caso tu sei avvocato? Tanto per saperlo...
Paolo da Torino
11 giugno 2005 alle ore 22:18x RAFFAELE PERGAMO
Te lo hanno insegnato a catechismo a mandare gli altri a quel paese??
Comunque ti capisco,sei uno di quegli embrioni che non ce l'avrebbero fatta!!!!!
Gioacchino Fazio
11 giugno 2005 alle ore 22:24x Paola Ceppi
"Scientificamente", la vita è già in essere nei singoli gameti, prima della loro unione. Si tratta di cellule "vive", infatti. Il problema da risolvere, caso mai, è: il prodotto della fusione dei gameti è già "persona"? E se non lo è: in quale stadio del suo sviluppo l'embrione umano può essere considerato persona? Non è, evidentemente, un problema scientifico, bensì filosofico-religioso. La scienza non ci chiede mai di "credere" (quella è la religione), ma soltanto di constatare. Se la differenza - o l'equivalenza - fra l'embrione e la persona fossero scientificamente dimostrabili non ci sarebbe alcun dibattito in proposito. Ma mentre dissertiamo sul "quando" il glomerulo diventa uomo, migliaia di coppie patiscono il vuoto della loro sterilità, la ricerca medico-scientifica langue, moltissimi embrioni ibernati periscono comunque inesorabilmente e tanti malati gravi debbono fare a meno anche della loro ultima speranza.
Cosa ne pensasse Gesù il Cristo dei farisei, è noto. Meglio farebbero tanti cattolici a non "imbiancarsi" troppo, in occasione di questo genere di dispute.
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 22:26Sig. Re
il Dpr. n. 361/57 (v. il primo link del posto di Grillo) regola le elezioni alla camera dei deputati, ed al suo interno esiste l'art. 98 che vieta alle persone con "cariche pubbliche" di "indurre all'astensione".
Questa legge si applicherebbe quindi solo alle suddette elezioni, MA la legge n. 352/70 che regola il referendum (v. il secondo link del post di Grillo) all'art. 50 dice che "per tutto ciò che non è disciplinato dalla presente legge si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni del testo unico delle leggi per l'elezione della camera dei deputati, approvato con decreto del presidente della repubblica 30 marzo 1957 n. 361"
Quindi l'art. 98 della prima legge è applicabile ai referendum in virtù del "rinvio" dell'art. 50 della seconda legge.
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 22:28cara simona,
la figuraccia l'ha fatta lei!kmq ke si prova a voler diventare la nuova eva braun?con la selezione umana e la formazione della razza perfetta e il genocidio che voi state portando avanti?vergogna!
Riccardo Miracapillo
11 giugno 2005 alle ore 22:30Caro Beppe
sono d'accordo con te ma devo correggerti, e non poco, su un punto:
non andare a votare può essere una scelta in quanto il voto per un referendum è un diritto ma non un dovere; quindi è possibile incitare qualcuno a non usufruire di questo suo diritto.
Questo è il testo della Costituzione:
---
Secondo l'art. 48 della Costituzione, andare a votare alle elezioni politiche è un «dovere civico»; in tal caso il verdetto delle urne è da ritenere valido, anche se vi partecipa una percentuale inferiore al 50% degli aventi diritto.
Nel caso del referendum abrogativo, invece, l'art. 75 della Costituzione prevede che il cittadino possa decidere anche di non andare a votare, e stabilisce che l'esito del referendum è invalido se non vota la maggioranza degli aventi diritto. (n.d.r.)
Art. 48.
Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.La legge stabilisce requisiti e modalità per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all'estero e ne assicura l'effettività. A tal fine è istituita una circoscrizione Estero per l'elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge.Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge
Art. 75.
È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge determina le modalità di attuazione del referendum.
---
Un grosso abbraccio!
Paolo da Torino
11 giugno 2005 alle ore 22:31X SIMONA:
Lascialo perdere,raffaele pergamo è solo un povero pazzo.
Non merita più nessuna risposta.
alessandro salerno
11 giugno 2005 alle ore 22:32A Raffaele Pergamo:
invece di insultare in mancanza di argomenti, perché non prova a rispondere alle mie precedenti argomentazioni contro il suo inutile terrorismo psicologico?
Appello a tutti i lettori: andiamo a votare per noi, per la democrazia. Non si era mai vista una campagna antidemocratica così ben orchestrata partire dalle più alte cariche dello stato in combutta con le più alte gerarchie ecclesiastiche.
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 22:34@Gioacchino Fazio
tu dici:
"Scientificamente", la vita è già in essere nei singoli gameti, prima della loro unione. Si tratta di cellule "vive", infatti. Il problema da risolvere, caso mai, è: il prodotto della fusione dei gameti è già "persona"?
---------
Sono d'accordissimo con te.
Sai quante persone che sono per l'astensione si "spippolano"... Secondo la proprietà transitiva dovrebbero essere tutti condannati per genocidio!
--------------------
tu dici:
E se non lo è: in quale stadio del suo sviluppo l'embrione umano può essere considerato persona? Non è, evidentemente, un problema scientifico, bensì filosofico-religioso.
----------------
Infatti, posto che tutti abbiamo un'anima (e quella esiste per la religione), la chiesa saprebbe dirci qual'è il momento preciso in cui l'embrione ha un'anima ?
-------------------
tu dici:
La scienza non ci chiede mai di "credere" (quella è la religione), ma soltanto di constatare.
-------------------
E io aggiungo: vedi Galileo Galilei.
Elia Provini
11 giugno 2005 alle ore 22:34No,non sono avvocato. Su quanto ho detto prima ammetto di aver preso un abbaglio.
Però scommetto che, con questa legge, nessuno sarà mai condannato. Infatti prevede pene per chi "abusa della propria attribuzione" . Questa definizione è troppo vaga e soggetta a interpretazioni diverse.
Comunque cari amici crociati sappiate che è già stata presentata denuncia a Pera, Casini e compagnia bella... solo che è stata respinta proprio per questo motivo.
Antonio Laterza
11 giugno 2005 alle ore 22:35Riporto un sms ... ovviamente allusivo alla campagna astensionistica e al clero:
SEMPLICEMENTE IL VOSTRO PARLARE SIA SI' QUANDO E' SI', NO QUANDO E' NO, TUTTO IL RESTO VIENE DAL MALIGNO" (Vangelo secondo Matteo-5, 37).
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 22:36x paolo,
se tu mi dai del pazzo permetti che io ti dia del coglione?
tu e simona potreste fare hitler ed eva braun!grande coppia!complimenti e figli maschi...ooops..mi scuso, come lo volete?biondo?moro?gli occhi?volete che il bambino abbia il sedere a mandolino?bene andate nella stanza 34, la c'è la parte del fondoschiena,li potrete scegliere come sarà il culo di vostro figlio a vostro piacimento!proprio oggi è arrivata la donazione di un aitante svedese con i requisiti da voi richesti!bene...PUò COMINCIARE LA FECONDAZIONE ETEROLOGA!
Elena Mariano
11 giugno 2005 alle ore 22:36Vediamo un po'... ho scritto che avrei votato no perchè uno Stato garante delle libertà mi permetteva di vietare un diritto di scelta (ovvia provocazione)...
Ho scritto che chi si astiene dal voto si para il cosiddetto perchè non è in grado di decidere...
Ora tiro le somme... sono contraria all' uso ed abuso del proprio corpo per ciò che considero puro egoismo ma IO NON IMPONGO, IO NON GIUDICO, IO NON TOLGO... (ma non è un principio cristiano-cattolico?.. )...
Per quel che riguarda gli astensionisti invece dico.. avete il diritto di far decidere gli altri ... avete il diritto di lasciarvi scorrere la vita addosso tanto non cambia niente.. avete il diritto di lamentarvi e poi chinare il capo.. avete il diritto di essere mediocri.. avete il diritto di continuare soltanto a guardarvi intorno.. ma l'Italia, nel bene e nel male, non vi appartiene.. quando si decide la storia siete sempre distratti.... è per questo che non capite.. è per questo che non sapete.. avete il diritto di bearvi della vostra ignoranza...
alessandro salerno
11 giugno 2005 alle ore 22:40Per Elia Provini:
sono d'accordo con te: è difficilissimo che si possa essere condannati sulla base di questa legge. Anzi, da quando esiste, nessuno è mai stato condannato per questo reato. Però c'è da dire che mai si era vista una propaganda per l'astensione partire dai vertici dello stato e dalle più alte gerarchie ecclesiastiche. E' semplicemente pauroso, per la democrazia. La risposta deve essere politica, la gente dovrebbe andare alle urne solo per difendere la democrazia, se avesse un briciolo di testa. Speriamo bene, speriamo che ci sia ancora una maggioranza di democratici in questo paese.
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 22:41Sig. pergamo et al
Datevi una calmata!
Ricordatevi le regole del padrone di casa scritte in fondo a questa pagina.
raffaele pergamo
11 giugno 2005 alle ore 22:44caro botta, se offendono io offendo, se non offendono io non offendo,semplice,no?
sergio canel
11 giugno 2005 alle ore 22:50Io certamente andrò a votare...indipendentemente dalla scelta e dall'argomento penso che votando si difenda anche l'istituto del referendum, che ultimamente, e specie grazie a pressioni astensionistiche che si ripetono, si indebolisce sempre di più ed il referendum che, aldilà di tante possibili critiche, è uno dei pochi, se non l'unico, strumenti di vera democrazia diretta...trovo ingiusta la presenza del quorum, perchè nella democrazia dovrebbe valere la conta di quelli che si esprimono e partecipano e non di chi non lo fa e credo che se certe forze spingono per l'astensionismo è solo perchè pensano che con la conta dei numeri sarebbero perdenti (cosa strana in un paese che si vorrebbe al novanta per cento cattolico, od anche uno dei tanti specchi dell'ipocrisia dominante)...non credo, come ho letto di altri, che alla politica interessi più di tanto questo referendum, al limite lo sentono più come una prova di campagna elettorale che altro, se si fosse trattato di un referendum da sentire pericoloso per essi stessi, probabilmente avrebbero trovato il modo di stralciarlo prima, come hanno già fatto molte volte davanti a questioni vitali o lo svilirebbero dopo, riproponendo uguale quello che viene abolito, col solito metodo di fingere di cambiare tutto senza cambiare nulla...
Lucia Stella
11 giugno 2005 alle ore 22:52In effetti mi era venuto il dubbio se invitare a non votare potesse essere reato... grazie Beppe per aver fatto chiarezza anche su questo.
E' vergognoso che si inviti a non votare, in pratica si invita a NON fare il proprio dovere di cittadini, e lo fa proprio la destra che si vanta di "sostenere la legalità"... ah, già ma qui non si tratta di masterizzare un CD, dimenticavo...
Buffoni...
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 22:52Sig. pergamo,
forse su di un ring o in un reality show (già per strada no, mi creda, la cosiddetta "provocazione" è al limite un'attenuante, mai una scriminante), ma non in questo spazio, anche perchè il "padrone di casa" ha fissato alcune regole che sarebbe opportuno rispettare.
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 22:54Se non fosse per le macchinette Diebold, l'America sarebbe un bell'esempio di democrazia...
http://www.verademocrazia.it/modules.php?name=News&file=article&sid=236
Cucculelli Daniele
11 giugno 2005 alle ore 22:55Ciao a tutti e soprattutto a te Beppe.
Da qualche giorno seguo il blog senza mai intervenire,gli argomenti sono quasi sempre interessanti, soprattutto quello di una tua candidatura alle politiche.
Secondo me avresti un plotone di persone a seguirti, innanzitutto giovani come me, pronti a sorreggerti nella battaglia.Non è utopia Beppe!!ce ne fossero di comici a decidere dei nostri destini!!Siamo in tanti ad essere indignati e stufi.La protesta e la partecipazione dei 20-30enni, secondo me non si vede nelle piazze proprio perchè manca una persona carismatica(capopopolo),che parli al cuore e all'anima delle persone.Dopo questo ultimo decennio(senza parole)potrebbe candidarsi anche Roberto Baggio(con tutto il rispetto), figuriamoci te,con 6 figli sul groppone a stimolare le nascite.Sul referendum penso che distinguersi dalle altre nazioni sia una sciocchezza che solo politici mediocri potevano pensare.
Il dibattito e il referendum forse, dovrebbe essere allargato a tutti i cittadini dei paesi sviluppati,dopodichè potrei davvero pensare a fondo se l'embrione ha i miei stessi diritti!SE lunedì, avremo ancora in vigore questa legge,saremo un ago in un pagliaio e ci accoderemo ai paesi in via di sviluppo.
scusate la lungaggine!difficilmente mi rimetterò a scrivere,non sono un granchè al P.C. ciao Beppone
claudio carli
11 giugno 2005 alle ore 22:57io non andro' a votare, perche' non ci capisco niente, e mi sento tanto preso in giro da destra a sinistra e pure nel mezzo. Tanto parlare per cellulline che neanche si vedono in un mondo dove la vita umana non vale piu' niente.
Andrea Tarpani
11 giugno 2005 alle ore 23:00"Chi incita a non votare commette un reato."
"La pena è la reclusione da 6 mesi a 3 anni."
"Chiedo pertanto l'incriminazione per chi incita a non votare"
L'ho sempre sostenuto, due settimane fa l'ho scritto in un post di un forum ufficiale sui referendum, tale post è stato immediatamente eliminato.
Sono contento che la denuncia venga da Beppe Grillo.
...a propostito, che commenta Beppe sul G8 che elimina il debito estero di 40 miliardi di dollari per 18 paesi? sono diventati un po' buoni?
Andy
Bruno H.Michele
11 giugno 2005 alle ore 23:01Non vi piacciono alcuni pezzi della legge 40?
Votate SI'!
Vi piace la legge 40 cosi' com'e'?
Votate NO!
Siete confusi, non ci capite un c***o, non ve ne frega un c***o?
Scarabocchiate la scheda, scriveteci sopra Forza Genoa, fate quel che volete, ma andate a votare!
Annullando la scheda comunque consentite ad altri di esprimere la loro opinione. Negandogliela commettete un atto di violenza.
In piu', questo referendum, come tutti gli altri costa dei soldi, i soldi dei contribuenti. I vostri soldi. Non sprecateli. Fate in modo di non farli buttare via.
Circa 60 anni fa, molta gente dell'una e dell'altra parte e' morta, intimamente convinta di lottare per un mondo migliore, per donare un mondo migliore ai loro eredi.
Non disprezzate il loro sacrificio, non sputate sul loro sangue. Di qualsiasi parte voi siate.
Quella gente e' morta perche' noi avessimo la possibilita' di esprimerci liberamente, col voto, coi giornali, anche con questo blog.
Lo sapete che in Cina, oltre che non votare, sono riusciti a mettere il bavaglio all'internet?
Sapete che sono riusciti a realizzare l'equivalente firewall della Grande Muraglia? Che non si riesce a collegarsi con alcuni siti occidentali, o comunque a qualsiasi sito i cui contenuti sono sgraditi al regime?
Non perdete un'occasione per esprimere il vostro pensiero, qualunque esso sia.
Astenendovi, ci farete scivolare lentamente verso un regime oppressivo. Non sara' oggi, non sara' domani, ma quelle che oggi ci sembrano sciocchezze un giorno passeranno inosservate. Le piccole cose aprono la strada a quelle piu' grandi.
A quelli che si chiedono "e allora perchè togliere fondi alla ricerca per una cosa CERTA, e darli x sperimentare su una cosa che POTREBBE essere, ma non è sicuro che lo sia?"
Intorno al 1492 era praticamente CERTO che la Terra fosse piatta.
Per qualcuno invece POTEVA essere tonda, ma non si era affatto sicuri che fosse cosi'.
Qualcuno si prese la briga di fare della "ricerca" e scopri' l'America, pensando che fosse il Catai.
Nel caso non fosse chiaro, la ricerca si fa in primis sulle cose che potrebbero essere, ma non e' sicuro che lo siano, sulle intuizioni, sulle ipotesi in attesa di una dimostrazione. O di una smentita.
Altrimenti non sarebbe ricerca. Ed i risultati a volte vanno oltre le aspettative, o in tutt'altra direzione.
matilda brambilla
11 giugno 2005 alle ore 23:03"In una società alienata il modo in cui la gente esprime la propria volontà non è affatto diverso da quello della loro scelta nell'acquisto delle merci.La gente ascolta i tamburi della propaganda e i fatti significano poco in confronto al chiasso suggestionante che la martella (.....) In effetti il funzionamento della macchina politica in un paese democraticco non differisce sostanzialmente dalla procedura del mercato merci. I partiti politici non sono troppo diversi dalle grandi aziende commerciali e i politici di professone cercano di vendere la loro merce al pubblico." E. FROMM
Stefania Monsini
11 giugno 2005 alle ore 23:03A TUTTI GLI ASTENSIONISTI (per qualunque motivo)
OGNI TANTO E' BENE RICORDARE CHE COLORO (a parte la chiesa) CHE GRIDANO ALL'ASTENSIONE SONO GLI STESSI CHE QUALCHE ELEZIONE FA (non molte) MANDAVANO GLI SMS DICENDO CHE ANDARE A VOTARE (-LI) ERA DOVERE/DIRITTO DEI CITTADINI!
CHISSA' SE NEL 2006 SI RICORRERA' DI NUOVO A QUESTO GENERE DI ROTTURA DI PALLE....alla faccia della privacy....
ANDATE A VOTARE!!!!!
Thomas Eliott
11 giugno 2005 alle ore 23:04L' Italia è uno strano paese : invece di usare più spesso la nostra testa, ci appropriamo di un' informazione in base a chi l' ha detta e la facciamo nostra. Andate a questo indirizzo : 103 giuristi la pensano diversamente da Beppe.
Ad majora !
http://www.ecodibergamo.it/EcoOnLine/NAZIONALI/2005/06/06_giuristi_astensione.shtml
Giovanni Pittau
11 giugno 2005 alle ore 23:08X LO STAFF DI GRILLO:
Quando i soliti ragazzini prendono possesso del Blog con il solo scopo di farsi notare dicendo cose estremamente banali passa la voglia di leggerlo. E sì che questo pomeriggio ci sono stati anche alcuni commenti davvero illuminanti. Quando invece si comincia a vedere:
@ TIZIO...
X CAIO...
e cose simili, la maggior parte delle volte si capisce che sono sempre le stesse persone che si rimpallano la parola.
Dopo che vi accorgete che si tratta di interventi interessati o inutili, non potete provvedere a una censura (magari per minore età o per mancanza di maturità, anche se è vero che tutti hanno il diritto di dire la loro e di farsi notare)? Forse si fa prima ad aspettare che questi si stanchino, ad ogni modo ne va dell'interesse del Blog.
E. Belcampo
11 giugno 2005 alle ore 23:12Manca poco all'aperutura delle urne... tra poco chi ha un'idea potra' esprimerla.
Chi non ha un'idea, o un cervello, temo che sara' tra gli astenuti per pigrizia mentale; per quanto riguarda gli astenuti per scelta, se faranno mancare il quorum e' bene che sappiano cosa potra' succedere.
Che succedera' se manchera' il quorum?
Il possibile scenario sara' questo: la legge resta com'e'; tempo pochi mesi, se non settimane, e qualcuno portera' davanti alla Corte
Costituzionale l'incompatibilita' tra la legge 40 e la legge 194 che permette l'aborto.
A quel punto la Corte si trova in mano la patata bollente, e come nel gioco della torre, deve scegliere.
Se butta giu' la legge 40, tutto lo sforzo di Ruini e soci, dei parlamentari lecchini che hanno voluto la legge e invitato all'astensione, dei preti impiccioni, tutto cio', si rivelera' una gigantesca, storica loffa.
Se tocchera' alla legge 194, allora si aprira' una nuova campagna referendaria, ben piu' virulenta di questa, che trascinera' nel fango
anche la Chiesa e tutti quei bugiardi che negavano qualsiasi nesso tra la legge 40 e tentativi di proibire l'aborto legale.
Sara' uno scontro dove gli schizzi di veleno copriranno tutti, si spaccheranno i partiti e gli schieramenti, verranno fuori i peggiori istinti dei contendenti; e tutto per scoprire una cosa che gia' si sa:
che la maggioranza dei cittadini e' abortista.
Non so neanche dire se sarebbe un male o no; io andro' a votare, e lo faro' prima di voi.
paganesimo@libero.it
p.s.- Tutti quelli che paragonano gli scienziati ai nazisti devono essere dei cristiani; i cristiani hanno la coda di paglia per aver sostenuto il Fuhrer e il nazismo, cosi' accusano gli altri della loro colpa.
Elena Mariano
11 giugno 2005 alle ore 23:14Per Thomas Eliott:
Cito dall'Eco di Bergamo:
"L'astensione è giuridicamente legittima.... etc. etc. etc"
E' l'astensione ad essere giuridicamente legittima non il tuonante invito a non andare a votare... c'è una sottile differenza... ma che dico sottile.. è una differenza sostanziale!!!
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 23:16Sig. Elliot,
Forse lei ha focalizzato male la questione di cui si sta parlando in questo forum.
Astenersi è legittimo,e su questo in diritto non vi è quasi controversia
Quello che non è legittimo (e di cui ritengo si discuta qui) è che alcune cariche dello stato e dei ministri di culto hanno invitato all'astensione, in quanto ciò sarebbe vietato (a loro, non ai privati cittadini) ai sensi dell'art. 98 Dpr. 361/57.
P.S. Il suo link non si legge per intero.
A chi interessa: dopo "....giuristi_astensione" occorre aggiungere ".shtml"
giorgio quattrone
11 giugno 2005 alle ore 23:17Caro Thomas Eliott (nome vero?)
No ho capito che c'entra questo articolo che sancisce la leggittimita' dell'astensione (non ho mai sentito di gente arrestata perche' si asteneva dal votare: ci sarebbero dei bei problemi)
Beppe si riferiva ad altro: ti raccomado di leggere gli articoli e le discussioni intorno agli stessi in fondo al blog.
Per quanto riguarda questo manifesto, la frase in esso contenuta
"l'astensione è il solo modo per impedire il successo dell'iniziativa referendaria e le funeste conseguenze per la tutela del diritto alla vita che essa produrrebbe"
fa chiaramente capire che non e' una riflessione super partes.
marco ancinelli
11 giugno 2005 alle ore 23:18PER TUTTI...FORSE
Io non so cosa fare perchè non capisco il gioco che c'è sotto.
Mi spiego:
Primo
Si è mai visto una propaganda per un referendum cosi' massiccia prima d'ora ? se si, ditemelo perchè non me la ricordo,
Secondo
Si è mai visto una propaganda per un referendum cosi' massiccia prima d'ora, per qualcosa di giusto, morale, etico, e sopratutto che fosse a favore di noi cittadini? se si, ditemelo perchè non me la ricordo.
E già qui, mi sentirei di dire che questo referendum puzza: tutto questo casino per una cosa che va a favore nostro? C'è qualcosa che non va.
Poi mi viene in mente di avere letto in un paio di libri di autori diversi della famosa eugenetica. (( Qui potete farvene un 'idea http://www.idroyoga.it/meditazione_eugenetica_eugenetica.htm )).
Ora che avete letto cos'è l'eugenetica, non sentite un formicolio lungo la schiena?
Non vi sembra di capire dove si voglia andare a parare?
Chi sono questi signori che fremono ardentemente all'idea di mettere mano ai nostri geni e nelle parti più intime e profonde delle nostre mogli, e con quali veri scopi? credete veramente che si preoccupino se per esempio ( non so le stime reali ) l'uno per cento delle famiglie non puo avere figli? ritenete la classe medica così filantropa? così preoccupata per il nostro avvenire? avete mai visto dei medici nelle scuole a spiegare ai bambini come fare per non ammalarsi, invece che spiegare come curarsi?- come se le malattie FOSSERO UN FATTO INELUTTABILE-
Andiamo, non scherziamo. Più siamo malati e marci e più sono contenti.
Senza contare che dall'altro lato abbiamo lo spauracchio della sovrappopolazione, la scarsita delle risorse del pianeta che incede a passo rapido, migliaia di bambini senza genitori abbandonati negli orfanotrofi ( quelli fortunati ). Genitori che vendono i figli o si giocano i loro organi a carte, chi li butta dalla finestra perchè giocano col telecomando mentre c'è la partita.
Non sarà mica che hanno paura che tra 50 anni in italia ci saranno solo extracomunitari, e questo è un velato sprono a produrre più noi che loro, per bilanciare il numero? - potevano fare a meno di farli entrare, avremmo evitato un sacco di problemi, vedi lavoro nero a basso costo.
Comunque state pur certi che con step successivi e con legiferazioni apparentemente slegate tra loro un giorno non lontano, ci sentiremo dire " ah lei, aveva un nonno alcoolizzato?, scusi signora ma purtroppo non ci sono le condizioni...la struttura genetica non lo permette...siamo dolenti ma...".
State attenti, stanno focalizzando l'attenzione su che che cosa è o non è un embrione, o dove comincia la vita, e mentre noi elucubriamo filosoficamente su cose di cui non capiamo un beneamato cazzo, il Grande Fratello ci sta scrivendo il destino.
E vogliamo parlare della maternita? (( lo so , quì rischio grosso )).
Siamo per la maternità a tutti i costi?
Non si puo accettare il fatto di non poter avere un figlio? Come molti convivono per esempio con il fatto di essere sordomuti dalla nascita, o con il fatto di avere un difetto genetico?
Qualcuno dirà " e proprio questo vuole evitare la moderna medicina".
Bravo, e quando saremo tutti sani e perfetti? Non moriremo più?
Come vivranno i medici? Esisteranno ancora? Avremo tutti in casa il nostro kit genetico per fare i figli come li vogliamo? " dunque, 10 grammi di saggezza, occhi azzurri, torace forte, mi raccomando cara non gli fare le orecchie a sventola come le mie, che a scuola mi prendevano in giro tutti, e aggiungi un pò di senso per gli affari per favore."
O ci troveremo a dover pagare fior di quattrini per poter avere il permesso, per favore, di fare un figlio, lo giuro uno solo, vi prego..fatemi tutti i test , scavatemi nel cervello ma vi prego...lo so che sono idoneo...
Oppure ci sarà chi deciderà quali famiglie devono continuare e quali devono scomparire?
La Maternità.. ma e la Paternità?
Siamo sicuri di aver sentito anche la voce dei futuri padri? Siamo sicuri che vogliano la stessa cosa che vogliono le mogli?
Donne a cui viene sistematicamente inculcata la maternità contro ogni ragionevolezza possibile; che giocano con l'idea del bambino sin dalla tenera età e che è normale che poi vogliano vedere coronato ciò per cui sono state programmate, salvo poi capire di non essere in grado di gestire.
Siamo sicuri che non si rendano conto ( gli uomini)che in alcuni periodi del nostro tempo non sia proprio il caso di fare figli, ( come si sa quando non è il momento di investire o di comperare casa ) o meglio di buttare altra carne propria nel crogiolo sociale in cui viviamo? O forse per evitare il conflitto con la donna che amano ( o che credono di amare ) soccombono miseramente allo spauracchio della separazione, o di fronte ad una determinazione senza riserve, che noi ce la sogniamo?
Andiamo, ci sono uomini che a 40 anni, vogliono giocare con la play station, o andare in bicicletta, godersi la vita, è vero forse siamo un pò immaturi, ma forse è anche vero il contrario. Io stesso immagino che crescere un figlio debba essere una goduria, un divertimento immenso, un sollazzo, ( ma non è obbligatorio, checcè ne dica la chiesa ) l'èta dei perchè, la prima volta che si taglia i capelli come gli irochesi, ma diciamocelo, nella maggior parte delle famiglie i figli li tira sù la nonna, la tv, la società tutta con le sue manchevolezze, i compagni, la scuola con tutte le sue storture, e alla fine di tuo c'è ben poco.
O tua moglie si licenzia e sta a casa, e allora forse....
Ma , devi fare i conti col soldo, sempre tirato, sempre sul filo del rasoio, il mutuo, l'assicurazione , i libri, il pediatra. No non è la vita che dovremmo fare. Non è la vita che volevo, manca la serenità che ci vuole in una vita ( a meno che tu non sia ricco ), manca un senso logico.
Qualcuno dirà " se tutti la pensassimo così, il genere umano dove andraà a finire". Perchè, invece dove sta andando a finire?
Anni fa da Maurizio Costanzo, andò ospite un missionario che aveva a che fare con gli aborigeni dell' amazzonia, e cercava di proteggerli dalle multinazionali e dal disboscamento sistematico di quella zona. Confidò di essere stato minacciato, ( infatti fu ucciso ) e spiego che quella tribù aveva rinunciato a fare figli. La motivazione della scelta era questa: visto che la foresta era la unica loro casa, e gliela stavano tagliando metro dopo metro, non vedevano come i loro figli avrebebro potuto vivere senza la foresta e di comune accordo si erano votati all'auto-estinzione.
Paranoici? Esagerati? Beh, erano selvaggi no?
Ma forse pensavano all'avvenire dei loro figli più di quanto non facciamo noi, ora, maledetti bastardi civilizzati.
Sandro zonfrilli
11 giugno 2005 alle ore 23:21Egregio Beppe,
certo che gli italiani sono un popolo di fessi.Si lasciano "indurre" così facilmente...
Crede veramente che i cattolici che non andranno a votare sia un popolo di mentecatti che prendono qualsiasi parola per oro colato?
Vuol dire che Lei pensa che gli elettori dell'astensione siano tutti dei plagiati?
Cavolo, un bel numero.
Saluti
Sandro Zonfrilli
Marco Solfanelli
11 giugno 2005 alle ore 23:21Sulla vita non si vota!
IO NON VADO A VOTARE.
giorgio quattrone
11 giugno 2005 alle ore 23:24caro Marco Solfanelli
hanno quindi fatto male a votare la legge 40?
matilda brambilla
11 giugno 2005 alle ore 23:25Perché è un argomento controverso?
Le preoccupazioni nascono fondamentalmente dal fatto che prelevando cellule staminali embrionali in pratica si distrugge l'embrione. Questo, spiega l'Accademia Nazionale delle Scienze, "priva un embrione umano di ogni possibilità di svilupparsi e diventare un essere umano completo. Per chi crede che la vita di un essere umano comincia al momento del concepimento, la ricerca sulle cellule staminali embrionali viola i princìpi che vietano di sopprimere la vita umana e di utilizzarla come mezzo per raggiungere qualche altro fine, per quanto nobile possa essere questo fine".
Dov'è che i laboratori si procurano gli embrioni da cui prelevare cellule staminali? In genere da cliniche in cui si effettua la fecondazione in vitro, dove varie donne hanno donato cellule uovo per la fecondazione assistita. In genere gli embrioni in soprannumero vengono congelati oppure eliminati. In India una clinica elimina ogni anno più di 1.000 embrioni umani.
Mentre la ricerca sulle cellule staminali embrionali prosegue, c'è chi sta indirizzando i propri sforzi verso un tipo di cellule staminali molto meno controverso: le cellule staminali adulte.
"Una cellula staminale adulta", affermano gli Istituti Sanitari Nazionali americani, "è una cellula non differenziata (non specializzata) che si trova in un tessuto differenziato (specializzato)", come il midollo osseo, il sangue e i vasi sanguigni, la pelle, il midollo spinale, il fegato, il tratto gastrointestinale e il pancreas. Le prime ricerche facevano pensare che le cellule staminali adulte fossero molto meno duttili di quelle embrionali. Scoperte successive fatte nel corso di studi su animali, però, fanno pensare che certi tipi di cellule staminali adulte possano differenziarsi e produrre tessuti diversi da quelli da cui sono state ricavate.
Alcune cellule staminali adulte isolate dal sangue e dal midollo osseo, dette cellule staminali ematopoietiche, sono in grado di "autorigenerarsi di continuo nel midollo e di differenziarsi dando origine a tutto il repertorio di cellule ematiche", afferma l'Accademia Nazionale americana delle Scienze. Queste cellule staminali sono già state impiegate per curare la leucemia e varie altre malattie del sangue. Ora alcuni ricercatori sostengono anche che questo tipo di cellule staminali darebbero origine a cellule non ematiche, come cellule del fegato e cellule che assomigliano a neuroni e ad altri tipi cellulari che si riscontrano nel cervello.
Utilizzando un altro tipo di cellule staminali ottenute dal midollo di topi, alcuni ricercatori negli Stati Uniti avrebbero fatto un altro significativo passo avanti. Il loro studio, i cui risultati sono stati pubblicati dalla rivista Nature, ha dimostrato che queste cellule sembrano possedere "tutta la versatilità delle cellule staminali embrionali", scrive il New York Times. "In linea di principio", aggiunge l'articolo, queste cellule staminali adulte potrebbero "fare tutto quello che ci si aspetta dalle cellule staminali embrionali". Ai ricercatori che lavorano con cellule staminali adulte, però, si presentano ancora ostacoli non indifferenti. Queste cellule sono rare e difficili da identificare.
D'altra parte, le loro eventuali applicazioni terapeutiche non comportano la distruzione di embrioni umani.
Il già citato rapporto sulle cellule staminali e sul futuro della medicina rigenerativa afferma: "A motivo di un fraintendimento dello stato attuale delle conoscenze, si potrebbe credere a torto che l'applicazione clinica su grande scala delle nuove terapie sia una cosa certa e imminente. In realtà la ricerca nel campo delle cellule staminali sta ancora muovendo i primi passi, e vi sono ancora elementi importanti che non conosciamo e che ostacolano la messa a punto di terapie nuove che utilizzino cellule staminali di origine embrionale o adulta". È chiaro che ci sono più domande che risposte. Alcuni scienziati si stanno addirittura "preparando per la reazione negativa che ci sarà quando le cure attese non si materializzeranno", afferma un articolo del New York Times.
Alcuni ricercatori hanno già calcolato che le terapie a base di cellule staminali potrebbero costare centinaia di migliaia di dollari a paziente. D'altra parte, già oggi milioni di persone non ce la fanno a tenere il passo con le spese mediche, sempre più ingenti. Perciò, chi sarà a trarre veramente beneficio se e quando la rivoluzione delle cellule staminali arriverà negli ospedali? Solo il tempo lo dirà.
massimo franceschini
11 giugno 2005 alle ore 23:28Non concordo assolutamente con Beppe Grillo e invito fermamente ad astenersi dal referendum.Se avete notato lo schieramento di vip e professoroni che sono per l'abrogazione della legge 40 dovreste aver capito che sotto sotto è il business a farla da padrone e con il fatto che la produzione e il trattamento degli embrioni si moltiplicheranno a dismisura qualcuno si è già contato in tasca i frutti di tale scempio,quindi ripeto non andate a votare innanzitutto per mantenere un minimo di valori morali nel nostro paese umiliato e deriso e poi per non fare intascare vagonate di soldi ai soliti ladroni.....
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 23:29@Thomas Eliott:
Ma, leggendo tutto l'articolo (allegato compreso:
http://www.ecodibergamo.it/EcoOnLine/Files%20e%20multimedia/Word/Elenco%20dei%20giuristi.doc)
si scopre che tra i giuristi che hanno firmato ci sono le seguenti persone (non ho nulla contro di loro, ma per me la loro opinione conta come il due di picche):
Romeo Astorri
Professore di diritto ecclesiastico e Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università cattolica "S. Cuore", sede di Piacenza
Salvatore Berlingò
Professore ordinario di diritto ecclesiastico e Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Messina
Rinaldo Bertolino
Professore ordinario di Diritto Ecclesiastico nell'Università di Torino
Andrea Bettetini
Professore ordinario di Diritto canonico nell'Università di Catania
Raffaele Coppola
Professore ordinario di Diritto ecclesiastico nell'Università di Bari
Giuseppe Dalla Torre
Professore ordinario di Diritto ecclesiastico e Rettore Università LUMSA di Roma
Gaetano Dammacco
Professore ordinario di Diritto ecclesiastico nell'Università di Bari
Giorgio Feliciani
Professore ordinario di Diritto canonico nell'Università cattolica "S. Cuore" di Milano
Giuseppe Gervasio
Avvocato, già Presidente dell'Azione Cattolica
Goffredo Grassani
Avvocato, Presidente Confederazione Italiana Consultori Familiari di Ispirazione Cristiana - Milano
Gaetano Lo Castro
Professore ordinario di Diritto canonico nell'Università "La Sapienza" di Roma
Ginesio Mantuano
Professore ordinario di Diritto ecclesiastico nell'Università di Macerata
Gian Piero Milano
Professore ordinario Diritto canonico e Pro-Rettore dell'Università di Roma - "Tor Vergata"
Cesare Mirabelli
Professore ordinario di Diritto ecclesiastico e Presidente emerito della Corte costituzionale
Benito Perrone
Avvocato, Vice Presidente dell'Unione Giuristi Cattolici Italiani
Maria Vismara Missiroli
Professore associato di Diritto canonico nell'Università di Pavia
Chiara Minelli Zagra,
Professore associato di Diritto canonico e Diritto ecclesiastico nell'Università di Sassari
andrea chiarugi
11 giugno 2005 alle ore 23:30chi si astiene e non esprime un giudizio credo debba accettare il giudizio della maggioranza dei votanti, qualunque esso sia.
la provocazione della denuncia, è appunto una provocazione, ma credo potremmo fare qualcosa di piu serio, vale a dire studiare se per eliminare il quorum nei referendum occorra un referendum costituzionale o abrogativo (sinceramente non lo so) e attivarsi di conseguenza. raccolta di firme? creazione di un comitato promotore?
daniele chieco
11 giugno 2005 alle ore 23:30X TUTTI
salve sono uno studente di medicina al V anno.
Nessuno si chiede come mai siamo arrivati al punto di dover ricorrere all'inseminazione artificiale?(Non pensate che sia una tecnica recente...)
Nessuno si chiede perchè LA FERTILITà STA DIMINUENDO,soprattutto nei paesi sviluppati?Quante bombe nucleari sono state sganciate sul pianeta per i test bellici negli ultimi 50 anni?(le radiazioni non è che svaniscono così facilmente)La radioattività totale è salita al 5% negli anni della guerra fredda.oggi è al 0.5%.Il danno le radiazioni l'hanno ormai fatto(nessuno si chiede mai-come mai tutti questi casi di tumore?-).Abbiamo mangiato cibo e acqua contaminata per anni, prima(piogge radioattive portate da perturbazioni oceaniche)e dopo cernobyl.Le donne e gli uomini(meno suscettibili alle radiazioni,ma non immuni dalle innumerevoli sost.tossiche usate nell'industria) con problemi di fertilità,sono quelle persone che nell'86(cernobyl) erano in piena età fertile(18-19anni).Il danno è stato fatto.Siamo immersi in campi di onde elettromagnetiche, cellulari sempre in tasca che indeboliscono e "cuociono" gli spermatozoi.
Questo referendum serve a ridare un pò di speranza a persone malate.Fare figli è fisiologico,non poterlo fare è patologico.Le donne che non hanno figli hanno una probabilità di sviluppare cancro al seno e osteoporosi(ossa come groviera)4-5 volte maggiore.
Aiutiamoli!
ANDIAMO A VOTARE.
SONO BEN ACCETTI COMMENTI A QUESTO POST,ALMENO PER SAPERE SE LA RIFLESSIONE è STATA UTILE!
CIAO BEPPE!CONTINUA COSì!
per chiarimenti ho trovato questo link che pensa come me!
http://www.agenziadistampa.org/nucleare/radio004.html
Davide Bernardini
11 giugno 2005 alle ore 23:31Io mi sono informato,
mi sono informato bene,
e ho scelto:
non andrò a votare.
Basta con le polemiche sui mezzi per esprimere le proprie idee.
Se credo che la legge debba restare così com'è combatto perchè resti così, e utilizzo l'astensione perchè è lo strumento migliore.
So che lo sapete. Quindi basta.
Informatevi e fate, serenamente, quello che decidete con la vostra testa.
Mi sono rotto di sentire di questo referendum.
Non credo che sia nella top ten dei problemi del mondo, quindi se avete tante energie forse potete spenderle anche in altro.
O forse anche voi siete solo stati trainati dall'argomento del momento?
Basta,
Buonanotte,
Davide.
marco ancinelli
11 giugno 2005 alle ore 23:35PER IL BLOG
Chi incita a non votare commette un reato...
Mi domando: se come dicono gli anarchici, è giusto che un cittadino si ribelli verso lo stato allorquando lo reputi disonesto, incapace di gestire la cosa pubblica o lo reputi "avversario"
è possibile che anche una legge o chi ha legiferato sia messo in discussione? Una legge è una legge e lo stato di polizia la difende,ma se è palese per tutti che sia una legge sbagliata, si può andare contro?
Forse si, penso io, sempre che chi lo fa sia nel giusto. Solo così si può legittimare appieno la non osservanza di una legge.
E' possibile sapere, e come, se chi sta andando contro questa legge è nel giusto?
Nicola Cardi
11 giugno 2005 alle ore 23:36In questo blog si leggono purtroppo spesso attacchi personali e sfoghi di rabbia piuttosto che confronti democratici. Io desidero dire la mia in merito alla questione dell'astensionismo e del referendum, nel pieno rispetto delle opinioni altrui.
La legge italiana dà il diritto a noi cittadini di votare e il diritto di non votare. L'astensione non è dunque segno di vigliaccheria, ma l'esercizio di un diritto. L'incitamento a non votare potrà essere anche deprecabile da parte di un personaggio pubblico, ma è altrettanto deprecabile che venga biasimato un comportamento legittimo (ossia consentito dalla legge) quale l'astensione. Intendiamoci: solo quando questa avviene con piena consapevolezza, e non per pigrizia, o perché si voglia andare al mare invece (tra l'altro nella mia città il 13 giugno è la festa del patrono
sono curioso di vedere se questo comporterà qualche particolarità nell'affluenza, e se sì di che segno).
Personalmente non sono a favore dell'abrogazione degli articoli e commi della legge 40. Ho preso questa posizione studiando la legge, dedicandole più di due ore, leggendo i singoli quesiti e sottolineando sulla legge le parti che ogni quesito intende abrogare. E' stato faticoso, credo che per la maggior parte degli italiani lo sia, a maggior ragione per chi ha una bassa scolarità.
Ebbene alcuni articoli andrebbero secondo me forse singolarmente abrogati, ma il referendum non dà questa possibilità, e ho deciso che nell'insieme a ogni quesito direi no.
Ora la legge italiana mi consente di astenermi e così facendo ho maggiori possibilità che la mia idea abbia successo. Non sento di calpestare il diritto di espressione degli altri, né di diminuire il valore del voto altrui con la mia astensione.
Io penso che l'abrogazione degli articoli citati nel referendum sarebbe un passo verso la procreazione "telecomandata", che diminuirebbe i diritti degli embrioni (vite degne quanto la mia), che aprirebbe strade pericolose alla manipolazione da parte di medici e scienziati.
Aggiungo un mio pensiero che potrà scatenare reazioni forti: credo che questo referendum tenti di affermare un'onnipotenza che l'uomo non ha - perché non riusciamo ad accettare quello che la natura ci dà?
Nessuno desidera un figlio malato, men che meno io, ma se non sappiamo accettare il valore di un bambino down (uno di quegli embrioni che magari si vorrebbero scartare) è inutile che ci facciamo paladini dei diritti dei disabili (scagli la prima pietra chi non si scandalizza ogni volta che questi vengono calpestati).
Nessuno desidera essere sterile, men che meno io, ed è un desiderio legittimo quello di avere dei figli, ma se per natura uno non ne ha la possibilità, perché non considera altre strade, l'adozione per esempio (e in quella materia sì ci sarebbe molto da dire con dei referendum, solo che ci sono pochi interessi economici di mezzo)?
Tutti eravamo embrioni e tutti siamo nati perchè la Natura (se volete chiamatela Dio, Vita, come vi pare) ci ha voluto. Perchè vogliamo a tutti i costi cambiarne le leggi a nostro uso e consumo?
E' quanto meno pericoloso. E se all'estero lo fanno, non mi importa, io voto per il mio paese, all'estero non ho diritto di voto.
Sono per il progresso, ma non a tutti i costi, e non quando va contro la mia coscienza.
Per quanto sopra io sono contrario a questo referendum, indipendentemente da quello che pensa Fini, Ruini, Ratzinger, Berlusconi, Vasco Rossi, Grillo... e dal colore della loro bandiera, per chi ce l'ha.
Per questo mi asterrò, ma non lancio proclami di astensionismo, siamo in una democrazia dove vige la libertà di espressione (e in questo caso anche l'astensionismo è una forma di espressione).
Invito solo tutti a prendersi la legge, farsi una propria idea e decidere in coscienza.
giusi lucarelli
11 giugno 2005 alle ore 23:39per Davide Bernardini.....
Non occorre che tu vada a dormire...lo stai già facendo.
Non immagini neppure lontanamente quanto questa legge sia sbagliata e limitata. Forse perchè la questione che tratta non ti tocca direttamente, e spero per te che non ti debba mai capitare,ma informati e capirai.
Da chi sta penando.
marco ancinelli
11 giugno 2005 alle ore 23:40PER MASSIMO FRANCESCHINI
Max, guarda che rischi 3 anni ;)
alfredo la grassa
11 giugno 2005 alle ore 23:42max stirner...odorama vivente! e l'incenso..e la femmina..e la cacca..
michele pierri
11 giugno 2005 alle ore 23:42Da 35 anni voto a sinistra,.....ho detto a sinistra non centrosinistra. Oggi vedo molta gente di "sinistra"(?) e non che in nome di presunte libertà voterà sì al referendum.
ps ha assistito ad un convegno dei radicali..................c...o sembrava di stare ad un convegno della confindustria!!!!!!!!!!!!
Io non andrò a votare, hhaaaaaa che bello, non votare per impedire lo stravolgimento negativo di questa legge. Magari tra un anno, rutelli permettendo, la sinistra vince queste elezioni e riesce a modificare la legge in parlamento dopo una SERIA riflessione al posto del cumulo di eccitazioni libertarie e pseudo scientifiche che leggo e ascolto da quando si parla di questo referendum.
giusi lucarelli
11 giugno 2005 alle ore 23:45per Nicola Cardi...
Vivere in una democrazia significa anche pensare di poter decidere della propria esistenza ....lascia decidere a me, a mio marito e alle nostre coscienze cosa fare della nostra famiglia...non puoi decidere tu se devo o non devo , posso o non posso procreare o adottare un figlio....lascialo decidere a noi....
Sergio Lorenzi
11 giugno 2005 alle ore 23:47se vota il 50% e sono tutti si ,il si perde
se vota il 50%+1 e i si sono 25%+1 il si vince
eliminare il quorum
enrica finotto
11 giugno 2005 alle ore 23:49e bravo beppe!!!! nei giorni scorsi mi ero spaventata.....
VOTARE VUOL DIRE PENSARE!!!!!!
giorgio quattrone
11 giugno 2005 alle ore 23:50caro michele,
penso che sara' difficile ch ela sinistra vinca: silvio ha gia' fatto entrare in campo uno dei suoi uomini migliori (rutelli).
Nella malaugurata, per silvio, eventualita' che la sinistra vincesse, calerebbe l'asso (d'alema).
Quindi, hai solo questa occasione: si' o no?
Stefano Botta
11 giugno 2005 alle ore 23:50Sig. Chiarugi
Il quorum dei votanti del referendum abrogativo è previsto dalla Costituzione (art. 75, 4° comma), e l'unico modo consentito di cambiare la Costituzione è la "legge di revisione costituzionale" di cui all'art.138 Cost. .
In altre parole, non si possono abrogare delle disposizioni della Costituzione con un referendum abrogativo (da non confondere col "referendum promulgativo" previsto per le leggi di revisione costituzionale approvate con una maggioranza inferiore ai 2/3).
L'unico modo di ottenere (incitare) "dal basso" una revisione della Costituzione sul punto è la "proposta di legge per iniziativa popolare", sottoscritta da almeno 50mila elettori (art. 71 2° comma Cost.), che va comunque approvata dalle camere, e se necessario confermata con "referendum promulgativo"
Luca Perilli
11 giugno 2005 alle ore 23:50Non so quanto sia off-topic, ma dall'eugenetica che qualcuno ha postato precedentemente, facendo alcune ricerche ho trovato questo:
http://www.daddo.it/indiani.htm
daniele chieco
11 giugno 2005 alle ore 23:53x michele pierri,
come dici tu:tanto se non si approva ora si approverà in seguito....
è giustissimo!!
l'unica cosa che l'uomo non può fermare è il progresso scientifico....
tecnologie che usiamo ora sono state inventate 10 anni fa(per l'idrogeno stamo aspettando da 30 anni).
oggi medicina=biotecnologia=soldi=NON LI FERMERETE MAI NEMMENO CON UN REFERENDUM!
ci sarà sempre un paese che adotterà le nuove tecnologie per prima.L'invidia è uno dei sentimenti unamani + forti,figurati per gli italiani...che giudicano sempre l'erba del vicino + verde...
è SOLO QUESTIONE DI TEMPO...
per accorciare i tempi ANDIAMO A VOTARE,l'Italia si sa arriva con un pò di ritardo ,ma ci arriva sempre.
Gianluca Bertuca
11 giugno 2005 alle ore 23:53stavolta non posso essere d'accordo con te caro Beppe. Infatti già il fatto che non ci sia stata adeguata informazione è un buonissimo motivo per non andare a voltare. E poi la chiesa ha espresso il suo parere perchè gliel'hanno chiesto. Dovevano forse dire una cosa diversa da quella che pensavano? Perchè non facciamo invece un referendum per migliorare i diversi aspetti dell'informazione?
Antonio Faraldi
11 giugno 2005 alle ore 23:54quel che penso:
http://www.marsmedia.splinder.com/post/5007955
Francesco mangiacotti
11 giugno 2005 alle ore 23:55@Marco Ancinelli!
BRAVO e GRAZIE non mi sarei espresso meglio
condivido, Io la mia vita la vivo abbastanza tristemente perche da tempo non vedo e sento mia figlia Elisa, ho una sua foto sulla scrivania,pensa che ogni tanto si ribalta,(la foto).
Si e' meglio pensare bene prima di mettere al mondo un figlio come hanno fatti i "SELVAGGI" ........non mi va piu di scrivere e tardi e voglio fare qualcosa d'altro come dicevi tu nel post a 40 mi va di gocare
"IMMATURO?" si e' proprio perche' ne sono consapevole non e' il caso che metta sulla faccia della terra altri esseri viventi, non mi sembra il momento. si dira' se anche i tuoi l'avessero pensata cosi', tu?... i miei? i miei hanno avuto un coraggio senza misure, con 80 mila lire al mese a dar da mangiare e vestire a 4 figli loro si hanno la forza di fare una famiglia pensa che si sono anche separati e riuniti..c'erano gia' le NONNE...che supplivano alle mancanze.
Ora sono altri tempi ce di tutto di piu , in una nazione dove per vendere carta igienica deve essere profumata e con i fiorellini...cosa manca?...Manca essere padroni di se stessi In Tutti I sensi.
Manca la possibilita' di essere, per qualsiasi cosa si e additati, si e' o poverini o bastardi, fertili o fecondi grandi o piccoli.
da tempi passati (2000 Anni e Anche di piu')si e' sempre presentato un PincoPallino qualsiasi pronto a salvare la patria e a fare il Mondo come piu gli piace, un mondo migliore per tutti sempre a spese di qualcuno pero' lasciatemi anche a me il mio mondo o per lo meno la parte che mi serve per quel lasso di tempo che chiamiamo tutti VITA, UNA LEGGE sulla procreazione ASISSISTITA la reputo una legge bugiarda e offensiva, lasciate a chi vuole un FIGLIO la possibilita' di fare tutto quello che serve.
Cristiano Marafon
11 giugno 2005 alle ore 23:57Ciao Beppe...nessuno aveva mai chiesto l'incriminazione del papa.
Ti voglio bene.
Paolo Mazzola
11 giugno 2005 alle ore 23:58Mi ero quasi dimenticato.
Ho appena visto la scheda elettorale di mia moglie, da sempre sostenitrice del voto.
Ho notato che in questi ultimi giorni c'è stata una tendenza dei mass-media, a non dare risalto al referendum o sbaglio!!!!!!!!!!
giusi lucarelli
11 giugno 2005 alle ore 23:59Ecco una lettera di chi ne sa qualcosa....buona lettura:
"Cari tutti,
come sapete tra pochi giorni mi laureo e ho scritto la mia tesi sulla
fecondazione assistita;
sapete anche che tra poco ci sarà il referendum,
e molti di voi mi hanno chiesto chiarificazioni al riguardo.
In questi mesi ho potuto vedere in prima persona cosa sia la disinformazione... ci dicono solo di andare o non andare a votare, ma nessuno si sta preoccupando di
spiegare agli elettori di cosa si sta parlando!
Nel mio piccolo, visto che posso dire di conoscere l'argomento meglio di molti parlamentari, voglio provare a spiegarvi su cosa verteranno i quattro quesiti; non vi dirò di votare sì o no (siete tutti in grado di tirare le vostre conclusioni), ma una
cosa ve la chiedo: andate a votare.
Se siete favorevoli alla Legge 40 andate a votare per il no, e viceversa; l'astensionismo è sempre una pessima cosa.
Ci sono volute una dittatura e due guerre mondiali per avere la democrazia, e
noi che oggi ce l'abbiamo non la esercitiamo. Ricordate che se i governanti esortano sempre a disertare i referendum è perché sanno bene quanto sia pericoloso per la politica dare la parola direttamente ai cittadini!
Ho provato ad essere sintetica, ma non ho potuto scrivere meno di
questo;
abbiate cinque minuti di pazienza, perché è davvero importante.
I quattro referendum chiedono di abrogare alcune norme contenute nella
Legge
40/2004, e precisamente:
1- il divieto di fecondazione eterologa; la fecondazione eterologa è la
tecnica che consente alle coppie in cui l'uomo è completamente sterile di
concepire un figlio grazie al seme di un donatore anonimo; è una tecnica che si
pratica da decenni in tutto il mondo, e oggi l'Italia è l'unico paese che la
vieta.
Questo perché il legislatore ha deciso di tutelare il modello tradizionale di famiglia, basato sui legami di sangue; ma, a parte il fatto che questo è un concetto non più rispondente alla nostra realtà sociale, le conseguenze di questo divieto si stanno rivelando molto pericolose; le coppie italiane non hanno mai smesso di praticarla: i più ricchi possono andare in Spagna, Francia, Inghilterra ecc.; ma tutti gli
altri si stanno dirigendo verso paesi come la Bulgaria o l'Ucraina, più
economici ma con standard di sicurezza igienica e sanitaria molto bassi. E cosa ancor più grave, si è sviluppato ormai grazie a internet un fortissimo mercato nero: vere e proprie banche clandestine in cui abbondano le offerte di seme a pagamento; gli affari vanno alla grande, ma non c'è alcuna garanzia sulla provenienza di questo seme e soprattutto sulla salute dei donatori, che potrebbero anche essere sieropositivi o affetti da malattie veneree.
Se passerà il referendum si potrà ricominciare a praticare l'eterologa nei centri autorizzati, dove sarà al sicuro la salute delle donne e dei loro bambini.
2- il divieto di ricerca sugli embrioni; ciò che non viene detto è
che nessuno pensa di fare strani esperimenti su dei futuri bambini!
Esistono in Italia migliaia di embrioni non più impiantabili, perché
vecchi o malati, che non potranno mai svilupparsi e che quindi
potrebbero essere destinati alla ricerca; ricordate che quando si parla
di embrioni a questo stadio ci si riferisce a poche decine di cellule in una provetta.
La legge 40 dice che questi embrioni devono essere lasciati in provetta "fino alla loro naturale estinzione", perché questo significherebbe rispettare la loro
dignità; in realtà è molto più rispettoso della vita umana sostenere la ricerca
sulle cellule staminali, che costituiscono l'unica via per curare in
futuro i tumori, il Parkinson, il diabete ecc., piuttosto che lasciar
morire in una provetta le sole speranze di essa.
Ricordate che: si tratta di embrioni che comunque non possono svilupparsi, e che così invece sarebbero utili e importantissimi per il nostro futuro; ormai tutti gli scienziati italiani, che in questo campo sono tra i migliori al mondo, lavorano all'estero - e noi compriamo a caro prezzo da quei paesi i ritrovati brevettati
molto spesso proprio da italiani!; e infine, se da una persona adulta in punto
di morte possono essere espiantati gli organi per salvare altre vite umane, per quale motivo delle cellule in una provetta destinate a morire non possono essere usate allo stesso scopo?
3- L'articolo 1 della legge; in esso si stabilisce che la procreazione
assistita si può praticare solo per curare la sterilità, e solo se non
esistono terapie alternative. Questo significa innanzitutto che le
coppie non sterili ma affette da malattie genetiche non possono usare
queste tecniche, come in passato, per concepire un bambino senza trasmettergli
la loro malattia; significa inoltre che non si può richiedere direttamente
la tecnica che si sa essere più idonea per il proprio caso, ma si deve
passare prima obbligatoriamente per altre cure più "blande", come i
bombardamenti ormonali (che blandi non lo sono per niente).
Quindi si sottopone la coppia a terapie non solo molto pericolose per la salute, ma anche inutili, perché stiamo parlando di persone di cui è stata già accertata la
sterilità, e che fanno perdere del tempo prezioso.
4- Il divieto di formare più di tre embrioni per ogni tentativo di
impianto, l'obbligo di impiantare contemporaneamente tutti gli embrioni
formati, e il divieto di conservazione degli embrioni; questa è una
delle norme francamente più assurde della legge.
Il legislatore ha deciso che gli embrioni non si possono più conservare in laboratorio, perché questo non è rispettoso della dignità di un organismo che la legge considera
come una persona a tutti gli effetti; e quindi bisogna fare in modo che non
si producano più embrioni di quanto necessario.
Ecco la soluzione:
per ogni tentativo di impianto si possono produrre al massimo tre
embrioni, che devono essere tutti trasferiti in utero; se i tre embrioni non
fossero sufficienti, i tentativi si potranno ripetere senza limiti.
Innanzitutto,
non si possono stabilire per legge dei numeri, perché ogni donna è diversa dall'altra e solo il medico può dire quanti embrioni sono necessari per avere delle speranze di successo; tre embrioni poi sono quasi sempre troppo pochi, perché stiamo parlando di una donna sterile o infertile: quindi si dovrà ripetere tutto il procedimento da
capo, di tre in tre fin quando non si riesce, e ogni tentativo di impianto
implica una serie di interventi fortemente invasivi e pericolosi per il
corpo della donna (senza pensare al trauma psicologico di dover
affrontare una serie di fallimenti).
Esiste anche la possibilità inversa, che tutti gli embrioni attecchiscano: a quel punto dovranno essere comunque trasferiti in utero, e quindi la coppia potrebbe ritrovarsi con una gravidanza bi o trigemellare e con il doloroso dilemma se abortire o
meno.
Ora sapete più o meno di che si tratta, e quindi il vostro voto,
qualunque sia, avrà un senso. Aiutatemi a far circolare questa e-mail il più possibile, penso che molte persone abbiano voglia di saperne di
più; non è una catena e io non ci guadagno niente, se non la
soddisfazione
di dare un senso a tanti mesi di lavoro.
Vi abbraccio,
Chiara"
Paolo Mazzola
12 giugno 2005 alle ore 00:03Dimenticavo:
mia madre 80 enne, avrebbe bisogno oltre alla calcolatrice euro/lira, anche di molte spiegazioni.
A chi si richiede il dizionario della lingua italiana?
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 00:04Mi permetto di insistere.
Ognuno ha il diritto di avere una propria opinione, ma per favore, Sig. Pergamo:
6 v.v. essere si scrive sei
cmq si scrive comunque
ke si scrive che
anke si scrive anche
x si scrive per
etc. etc.
Davvero, mi fa venire il voltastomaco!! Immagino che Lei non sia un ragazzino...!!
Oltre al fatto che centra si scrive c'entra etc. etc. Prima riappropriamoci della nostra lingua, poi possiamo discutere!!!
Bruno H.Michele
12 giugno 2005 alle ore 00:06@ Marco Ancinelli:
"Si è mai visto una propaganda per un referendum cosi' massiccia prima d'ora ? se si, ditemelo perchè non me la ricordo,
Secondo
Si è mai visto una propaganda per un referendum cosi' massiccia prima d'ora, per qualcosa di giusto, morale, etico, e sopratutto che fosse a favore di noi cittadini? se si, ditemelo perchè non me la ricordo."
Il divorzio nel '71. Io ero bambino, ma so che fu grazie al risultato ottenuto se io posso portare da allora il mio cognome e non devo essere considerato un bastardo nato fuori dal matrimonio.
Mia madre e' la seconda moglie di mio padre. Grazie al referendum sul divorzio, andato in porto.
"Più siamo malati e marci e più sono contenti."
Verissimo. Le case farmaceutiche hanno tutto l'interesse a veder aumentare il numero dei malati, come peraltro da tempo sostiene il Beppe.
"Senza contare che dall'altro lato abbiamo lo spauracchio della sovrappopolazione, la scarsita delle risorse del pianeta"
In effetti, come qualcuno aveva fatto notare in un post precedente (mi scuso con l'interessato, ma non ne ricordo proprio il nome), il nostro comportamento non e' dissimile da quanto avviene in natura.
Quando viene meno la certezza della disponibilita' delle risorse, la popolazione smette di crescere e si stabilizza, per poi diminuire.
Nel mondo occidentale, la prolificita' si e' ridotta. In Italia abbiamo gia' smesso da un bel po' di fare figli, soprattutto al nord. Soprattutto qui in Liguria.
"Non sarà mica che hanno paura che tra 50 anni in italia ci saranno solo extracomunitari, e questo è un velato sprono a produrre più noi che loro, per bilanciare il numero?"
Non credo piu' di tanto. sarebbe un'argomentazione da Lega Nord. vero e' che siamo un po' chiusi e provinciali. Prendi gli Stati Uniti d'America. Lasciando perdere le simpatie o le antipatie. Un'accozzaglia di emigranti, un miscuglio di razze. Nessuno che possa dire "Io sono piu' americano di te".
Ma quella nazione e' stata fatta da gente che non aveva piu' nulla da perdere, che piuttosto che stare a casa a morire di fame si e' buttata alla ventura incontro all'ignoto.
Sono aggressivi, intraprendenti, pratici. Ce l'hanno nel corredo genetico da piu'di tre secoli. Perche' all'inizio erano tutti cosi'. Quelli che non lo erano sono morti di fame e di stenti. O sono rimasti a casa.
Dovremmo considerare gli stranieri come apportatori di ricchezza. Vengono a portare sangue fresco. Iniziativa. Vitalita'. Anche se a qualcuno fa schifo il loro colore. O il loro odore.
E saranno loro a pagare i contributi per la nostra pensione tra 50 anni...
" ah lei, aveva un nonno alcoolizzato?, scusi signora ma purtroppo non ci sono le condizioni...la struttura genetica non lo permette...siamo dolenti ma..."
Dove c'e' una nicchia di profittabilita'...le assicurazioni ci andrebbero a nozze! Ma non e' per questo che si vota, domani.
"Siamo sicuri di aver sentito anche la voce dei futuri padri? Siamo sicuri che vogliano la stessa cosa che vogliono le mogli?"
Normalmente, fare figli e' una decisione che si prende in due. Conosco pochissime coppie delle quali sospetto che la moglie abbia un po' forzato la mano al marito. Sono eccezioni, non la norma.
E per contro, conosco anche coppie in cui il marito avrebbe fatto carte false per diventare padre, mentre la donna avrebbe sparato a vista alla cicogna.
"Avremo tutti in casa il nostro kit genetico per fare i figli come li vogliamo? "
Spiacente doverlo ricordare, ma sempre dal post dell'autore anzi citato (mi riscuso con lui), andando verso la sovrappopolazione ci sara' poco da fare gli schizzinosi.
Per millenni siamo andati contro le leggi di selezione naturale ed e' una delle cose che piu' ci distinguono dagli altri animali. In natura l'animale vecchio, l'animale handicappato, l'animale ammalato cronico non esistono. Diventano immediatamente cibo per qualcun altro. Solo il piu' forte sopravvive. Molti animali lottano per il diritto alla riproduzione. Solo il vincitore feconda la femmina.
Crudele, ma non l'ho inventata io, la natura.
E quello che abbiamo contrastato per millenni, la natura verra' a riprenderselo con gli interessi. Costringendo noi a rifare quel lavoro di selezione, in tempi accelerati.
"Ma forse pensavano all'avvenire dei loro figli più di quanto non facciamo noi, ora, maledetti bastardi civilizzati."
Su questo hai perfettamente ragione.
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 00:08Sempre sull'eugenetica:
http://www.kattoliko.it/leggendanera/bioetica/razza_pura.htm
http://www.kattoliko.it/leggendanera/bioetica/index.htm
http://www.kattoliko.it/leggendanera/bioetica/urlosilenzioso.htm (attenzione è un video)
michele pierri
12 giugno 2005 alle ore 00:10per giorgio e daniele.
condivido in parte le vostre riflessioni, ma.....
Appunto perchè l'idrogeno sarebbe una fonte alternativa,pulita e sopratutto economica(ricordate Grillo che sniffa vapore acqueo dal tubo di scappamento di una automibile?) che a tutt'oggi non viaggiamo su mezzi ad idrogeno. La comunità scientifica si è divisa, i medici anche, i risultati sulla ricerca delle cellule staminali embrionali sono deludenti, si è fatto molto di più con quelle per esempio del cordone ombelicale. Ancora ci sono milioni di bambini da adottare, perchè devo soddisfare la voglia di maternità e paternità di una coppia assecondando la fecondazione con l'intervento di gameti di un/a terzo estraneo? Naturalmene questo terzo/a non deve avere una faccia altrimenti la perderemmo noi la faccia di fronte alla nostra comunità quotidiana. capito cosa intendo????????
Alla faccia del nostro presunto amore per la vita ma al riparo delle italianissime corna. ps vi invito al leggere ciò che ho scritto circa 6 ore or sono. Comunque la risposta è ...... non andrò a votare.
mario marcucci -roma
12 giugno 2005 alle ore 00:10ciao grande beppe, unico informatore credibile, volevo segnalare l'esternazione a cui ho assistito, di mirko tremaglia, ministro per gli italiani all'estero, che nel corso di un'intervista rilasciata al giornalista rai vincenzo ragone per rai international(rete scandalo per le comunità italiane all'estero), ha dichiarato che il quorum non è stato raggiunto nel corso delle votazioni per gli italiani con diritto di voto all'estero(quorum attestatosi al 20%) che vengono effettuate prima che in italia. la notizia è stata battuta dall'ansa ma non avuto nessuno spazio mediatico. si tratta del solito laido 'filtraggio' fatto dagli addetti alla disinformazione, gente vendutasi per un piatto di fagioli in scatola scaduti. spero che chi nasconde le informazioni faziosamente possa perire per una verità a loro negata. con immenso scoramento ti saluto, ringraziandoti(sempre poco) per quello che fai e hai sempre fatto. Qualsiasi cosa vorrai mai organizzare per una partecipazione diretta, io ci sarò. AVANTI TUTTa GRILLO!
marco ancinelli
12 giugno 2005 alle ore 00:11PER DANIELE CHIECO MA NON OFFENDERTI!!
ORRORE!!!
Tu sarai un medico?
Ma perchè non hai studiato da idraulico?
Guarda che dovresti usare la TUA testa, e non comportarti come un ripetitore di idiozie.
Dovresti dire ai tuoi insegnanti (egregi medici)che quando elimineranno le radiazioni, i telefonini e le onde elettromagnetiche, i forni a microonde, le lampade UV, le antenne radio, i tralicci dell'alta tensione, i raggi x all'aereoporto, le tac, la chemio e un 'altra infinità di cose, i cui effetti dannosi sull'uomo ( me l'hai confermato tu ) non sono stati presi in considerazione seriamente, nè propriamente testati, spariranno, potrò dire di poter essere nella condizione ideale di poter avere un figlio.
Altrimenti vuol dire che l'umanità futura sarà fatta di gente senza cazzo, che andrà dal medico di famiglia con il bancomat a comparsi un bel bebè, destinato a vivere in mezzo alle radiazione, onde, UV, telefonini ecc. ecc. che si spera avrà un bancomet quando sarà grande.
A proposito: cosa vuol dire " questo nuovo dentifricio è stato clinicamente testato"? uno si è lavato i denti 30 anni senza riportare carie o intossicazione da fluoro? e poi e stato messo in vendita?
Un Ignorante in materia
Elena Mariano
12 giugno 2005 alle ore 00:16Potete dire quanto vi pare... se sprecate energie per sottolineare la vostra non-azione, e quanto il sapere tutto vi abbia indotto ad essa, significa solo che per qualche oscura ragione l'idea di sostenere il non muoversi, rispetto a muoversi avanti o indietro, vi tocca nell'intimo e insinua in voi il dubbio che le non-scelte siano coltivate da non-uomini... chiaro??? Lungi da me chi mi racconta la favola di quello che dopo aver fagocitato l'informazione ha deciso che il modo migliore per progredire è rimanere fermo... "perchè sulla vita non si vota"... votiamo sulla morte dunque chè nulla più si può sperare quando tutto tace!
roby cadeddu
12 giugno 2005 alle ore 00:18io son convinto che la razza umana non ce la faccia più!
ma davvero...
si è persa ogni cognizione...ogni istinto...
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 00:19Il video linkato precedentemente è stato doppiato in italiano, qua c'è l'originale.
http://www.silentscream.org/
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 00:20per giulia,
io l'italiano posso insegnartelo quando e come mi pare!Sono un laureato, quindi prima di parlarmi pensa 2 secondi,perchè potresti fare figuracce!Voi plagiate gli ignoranti(dal diploma in giù), ma le persone con una certa cultura (e che hanno studiato), non si fanno fregare da voi nuovi Rommel,Hitler,Jodl,Himmler..ecc..!Per non vedere e per non leggere ancora genocidi,stermini,selezioni della razza perfetta, io non voto, così preservo i miei figli da orrori che i miei genitori hanno visto!Chi vota è potenzialmente un assassino!
giusi lucarelli
12 giugno 2005 alle ore 00:22Raffaele Pergamo...va a dormire che è meglio...
Carlo Rossi
12 giugno 2005 alle ore 00:22Beppe, ma perche' non presenti una denuncia alla magistratura? Pensa cosa succederebbe se ogni coppia che ha bisogno di questo trattamento facesse una simile denuncia! Il papa purtroppo e' "fuori" dal suolo italiano, ma Ruini e Rutelli no!
Stefano Di Pasquale
12 giugno 2005 alle ore 00:24Beppe, questa volta non hai fatto centro! La tua affermazione "11° comandamento Non ti astenere" non esiste se in ballo è la difesa della vita, il vero comandamento "5° non uccidere". Sì, lo so che stiamo parlando di embrioni, di cosini che non si vedono nemmeno
Eh sì, non si vedono, quindi per alcuni è come se non esistessero, non parlano e quindi non valgono niente. Oggi vale solo chi parla, o meglio chi parla e non dice niente. Ci siamo accorti che la loro apparente mancanza di significato è dovuta tutta alla nostra cecità, alla grande debolezza e rozzezza della nostra vista, che non sa cogliere realtà molto raffinate, ma estremamente importanti? Anche se è in gioco solo la vita di un cosino invisibile, conviene sfidare qualsiasi legge che intendesse in qualsiasi modo offendere la vita. Solo così si continua ad essere uomini o donne.
Ciao
Stefano
giorgio quattrone
12 giugno 2005 alle ore 00:26caro michele,
ho letto il tuo ultimo post e l'altro (che mi ero perso).
Penso che nella fecondazione eterologa le corna c'entrino molto poco e c'entri molto il diritto e il desiderio di una donna a vivere una gravidanza (con ripercussioni benefiche per la propria salute, fra l'altro) e il grande gesto d'amore che il proprio compagno voglia donare alla persona che ama assecondandola.
Penso che l'adozione esistera' come e' sempre esistita ma e' giusto concedere diritto di poter scegliere (non si puo' dire che siano scelte egoiste).
Mi sono fermato anche a pensare a quegli scienziati che osteggiano la ricerca sulle cellule embrionali asserendo che sia inutile: escludendo quelli che lo dicono per una propria convinzione etica e morale, gli altri o non sono scienziati (quale scienziato rinuncerebbe alla ricerca) o pensano (purtroppo, egoisticamente) che meno fette si fanno della torta "fondi per la ricerca" piu' grossa sara' la fetta che gli spettera'.
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 00:26x giusy,
e tu va a selezionare con l'eterologa come deve essere il sedere di tuo figlio, e le sopracciglie?vanno bene?no....le voglio per mio figlio come quelle di brad pitt!Bene, se va tutto bene, fra 10 anni avremo 50 milioni di brad pitt in italia!oh..che bello...tutti uguali...e figli di nessuno in quanto lo svedese dona il seme,la marocchina dona l'utero,il padre firma, la madre da l'ovulo..!Ma di che è sto figlio?boh....!che bella prospettiva..e tutto questo accadrà se in questi gg ci sarà ignoranza..e superficialità!
Diego Rossi
12 giugno 2005 alle ore 00:27IO MI DOMANDO:
come mai un argomento di questa importanza e quindi un cambiamento per il futuro, viene dato a tutti gli effetti e soprattutto in tutte le sue forme in mano al popolo con un referendum???
Decidono sempre tutto loro (il governo) con o senza il nostro giudizio, e se una votazione non torna stranamente la fanno tornare con la sorpresa di una nazione intera.
Un argomento come quello della vita' che ormai si batte da secoli con la scienza, perche' di punto in bianco deve essere messo in mano al popolo che a il suo ben da fare durante tutto l'anno per cercare di sopravvivere tra leggi che nascono e muoiono nel giro di pochi minuti e una vita che e' piu' un patir che un godere???
La paranoia intendiamoci non e' di casa, ma il dubbio mi prende..... secoli di guerre tra chiesa e scienza, dibattiti accesi tra etica e progresso, sistemi per far nascere bambini anche se nessuno sapeva che si potevano fare... non sembra tutto un po' strano?
Ed ora magicamente "LA PAROLA AL POPOLO" un popolo che credo su queste cose non puo' essere per motivi ovvi ben molto ferrato.
molte volte non capiamo neanche cosa ha scritto il nostro dottore nella ricetta dei medicinali da prendere o che tipo di pasticche mandiamo giu', ci guida solo la "famosa" fiducia nel proprio medico.
Questo non vuol dire che l'intera popolazione italiana sia ignorante, anzi, molti hanno le palle quadrate sia per le idee che hanno in mente sia per cio' che hanno studiato, e pultroppo sono persone che lavorano nell'umiliazione piu' totale e in luoghi deprimenti, per quello che in realta saprebbero fare. CHI A IL PANE NON HA I DENTI, E CHI HA I DENTI NON HA IL PANE. io la vedo cosi.
PERO' mettiamoci nei panni di chi deve andare a votare e a gia' una certa eta'.......... cosa fa'?? ci puo' essere anche la persona anziana che e' appassionata di queste cose, ma parliamoci chiaro nonni e nonne quando hanno preso la loro pensione e fatto felice i nipoti sono a posto con il mondo.
Cosa vuoi che gliene freghi dell'embrione, le staminale, le cellule totipotenti e pluripotenti ecc ecc? mio nonno fa fatica a fare 4x4 ma no perche' e' scemo, perche' non ha avuto la cosidetta fortuna di fare neppure le elementari, appena camminavi badavi pecore e mucche.
Ditemi voi cosa ne puo' sapere di procreazione assistita, o di congelamento di embrioni.....scherziamo???
Per queste persone lo stato non ci ha pensato??? mi pare che l'italia sia anche una nazione che ha il piu' alto numero di signori e signore di una certa eta'.. o sbaglio???
Non e' che questi 4 referendum che poi guarda caso coprono proprio tutte ma proprio tutte le problematiche sulla vita, vengono date al popolo perche' a quel punto la responsabilita' per qualsiasi sbaglio dal nostro voto e' solo ed esclusivamente colpa nostra???
Non e' che dai dai ci mettono con le spalle al muro e loro (il governo) che decidono sempre tutto per noi si esenta da ogni responsabilita' etica, umana, e giuridica?
Non siamo piu' negli anni dove si parlava di aborto giusto e aborto sbagliato, qui parliamo di cellule che vengono tolte da cosidette persone anche se ancora allo stato embrionale, parliamo insomma di INTERESSI!
Il giro delle cellule staminali potrebbe cambiare la vita di milioni di ammalati nel mondo e per il mio parere lo si potrebbe gia fare, MA tutti aspettato, tutti frenano, dato che impadronirsi dei diritti di libera sperimentazione e diciamo cosi vendita di cure e' un passo facile ma allo stesso tempo fragile. se sbagli qualcosa sei definitivamente tagliato fuori dal cosi detto cerchio della fiducia della medicina, dato che ci sono in gioco milioni di vite. chi se la prende la responsabilita' di dire
" si e' colpa nostra se sono morti 200.000 pazienti perche' le sperimentazioni sulle staminali non sono andate come pensavamo"
E' un errore grosso che ti taglia fuori dal mercato.... ed e' questo per le grandi aziende quello che conta .. il mercato no il paziente.
Mi sembra un referendum per dare il guinzaglio della responsabilita' a persone che in realta', queste responsabilita' non le dovrebbero avere.
Dato che c'e' il nostro caro ed inutile governo che ci dovrebbe pensare.
GRAZIE.
Fatemi sapere pareri, ve ne sarei grato.
marco ancinelli
12 giugno 2005 alle ore 00:27QUI PRODEST?
PER BRUNO MICHELE
Come dicevo, mentre si focalizza l'attenzione su un piccolo vantaggio ( il cognome per esempio )dall'altra parte si fa il danno .
Il referendum dell '74?
Divorzio- Rivoluzione sessuale
La posta in gioco era altissima: come aveva detto il filosofo cattolico Augusto Del Noce nel corso di un'assemblea svoltasi nell'ambito dell'importante associazione di Bologna il Mulino (un "pensatoio" composto da liberali e cattolici), il divorzio era una tappa dell'aggressione al matrimonio e alla famiglia intesi come fondamenti stabili della società civile, alla quale sarebbe seguita la legalizzazione dell'aborto e di quanto potesse contribuire a scalfire l'assetto della società italiana. Per Del Noce, in sostanza, ci si trovava di fronte a una rivoluzione sessuale, della quale forniva le prime indicazioni che successivamente sarebbero state riprese in alcuni articoli di Massimo Introvigne e che purtroppo sarebbero diventate una realtà storica e culturale dell'Italia odierna.
La Democrazia Cristiana, nel suo insieme, non voleva il referendum, che avrebbe diviso le forze politiche, allontanato fra loro i partiti al governo e reso più difficile il rapporto col partito comunista, che negli anni successivi sarebbe sfociato nel compromesso storico; soprattutto, la DC temeva di trovarsi di fatto alleata con i partiti di destra, in un clima politico, quello degli anni 1970, che vedeva un'aggressiva campagna condotta soprattutto dai gruppi della sinistra extra-parlamentare per impedire ogni forma di agibilità politica alle forze anticomuniste.
Come sarà in occasione dell'approvazione della legge 194 sull'aborto, firmata da ministri tutti democristiani e da un presidente della Repubblica anch'egli democristiano, gli uomini della DC avevano paura di contrapporsi alla legge divorzista per timore di vedere incrinarsi le alleanze di governo. Il desiderio di rimanere al potere a qualsiasi costo, in ultima analisi, fece prendere le decisioni. Non tutti forse, non Guido Gonella, per esempio, che, dieci giorni dopo lo svolgimento del referendum, come ricorda Lombardi, denuncerà proprio questo atteggiamento: avremmo dovuto scriveva allora - "sacrificare anche i Governi, pur di impedire l'approvazione della legge Fortuna. E questo è stato un errore imperdonabile".
Come avevano previsto i promotori del referendum, la ferita inferta al corpo legislativo ha prodotto una graduale erosione dell'istituto matrimoniale che, oggi, fuor di metafora, non costituisce più l'approdo normale e unico della vita di una coppia. Oggi si divorzia sempre più frequentemente, ci si sposa di meno, si introduce lentamente la possibilità legale di unioni omosessuali. Il matrimonio è diventata un'opzione fra altre.
Roberto Ballerini
12 giugno 2005 alle ore 00:28Passiamo dalla teoria alla pratica:
questi sono gli effetti pratici della Legge 40:
Copio e incollo da http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=8957:
E' il racconto agghiacciante che fa una donna al direttore del giornale femminile "Confidenze".
Fatelo girare, nella speranza che faccia riflettere...
[...] Io sono una donna di 31 anni, che cerca un figlio da ben quattro anni.
Alla mia prima Fivet era già, purtroppo, in vigore la legge 40: mi sono stati prelevati tre ovociti e per mia sfortuna si sono formati tre embrioni.
Sì, sfortuna, perché se fossi una donna oltre i 35 anni o con problemi ormonali, questa prospettiva sarebbe stata una manna con le restrizioni di queste legge, ma per la mia giovane età clinica e la mia buona situazione ormonale è stato l'inizio della mia tragedia, perché ora, per legge, c'è l'obbligo di impianto di tutti gli embrioni e non ho potuto chiedere di tenermi crioconservato il terzo embrione per una prossima inseminazione. Ma ora non si può più e quindi, mi sono stati inseriti tre embrioni, pensando che tutto sarebbe andato bene. [.]
Vado raggiante alla prima ecografia per vedere quante camere gestazionali ho. Il dottore sbianca e mi dice: signora ci sono ben tre camere gestazionali, lei ha una plurigemellarità. Mio marito sbianca, io non so se essere felice o piangere, mi vengono spiegate tutte le conseguenze che comporta questa gravidanza, i rischi per me e per i bambini, il mondo inizia piano piano a crollarmi sotto i piedi. Mio marito non ne vuol sapere di farmi correre certi rischi, vuole che io prenda una decisione, almeno per dare una sicurezza in più ai nostri bimbi, vuole prendere la terribile decisione di ridurre gli embrioni.
Io al momento non ne voglio sapere, ma poi, tra alti e bassi, tra una crisi isterica e l'altra, cedo e andiamo a parlane con il ginecologo, il quale gentilmente mi fa notare che se anche la decisione è stata sofferta, dal punto di vista della mia cartella clinica è stata la scelta più giusta e si offre di cercare il centro italiano più idoneo per questa tecnica. Entrambi chiamiamo gli ospedali per fare questa richiesta, telefoniamo da nord a sud e tutti, ma proprio tutti, i centri ci dicono che da quando è in atto la legge 40 questa tecnica è stata vietata per chi è rimasta incinta tramite PMA e che l'unica scelta italiana è o abortirli tutti o nessuno.
Un ginecologo siciliano mi fa presente che una sua paziente tramite giudice è riuscita a Cagliari a far praticare questa tecnica, ma a questo punto non me la sento più, non riesco a sopportare anche il peso di dover andare in tribunale, rendere pubblica la mia scelta molto sofferta, una scelta che, se fosse stata permessa la crioconservazione, non avrei dovuto affrontare. A questo punto io e mio marito decidiamo di lasciar perdere e di affidarci alla provvidenza, sperare di essere una di quei rari casi in cui una donna che ha più di 30 anni, riesca a portare a termine una plurigemellarità.
Tuttora mi vergogno e mi sento impotente di fronte a queste scelte che ho dovuto affrontare, mi sono sentita vittima di questa assurda legge, spogliata della mia dignità e della dignità dei miei bambini. Purtroppo questa storia non finisce qui, alla fine della 12ma settimana muore uno dei tre gemelli.
Di solito, quando capita, viene riassorbito o espulso. Con me questo non accade, lui resta lì per un mese intero e cosa fa? Inizia a imputridire: a questo punto si crea un infezione che corrode i sacchi degli altri due fratellini. Alla 18ma settimana si rompono le acque, corro in ospedale disperata, distrutta, cercando dentro di me tutta la forza che devo avere per salvare questi due bimbi, resto con le gambe all'aria e intanto prego, spero, ma loro non riescono a richiudere i sacchi, l'acqua continua inesorabilmente a uscire e i miei bimbi pian piano si trovano sempre più schiacciati dal loro sacco vuoto.
Alla 19ma settimana più 5 giorni, scopro il dolore del parto: inizia un travaglio lungo quattro ore con tanto di doglie. Ma alla fine non ce l'hanno fatta, sono nati troppo presto. Non vi dico il dolore e la rabbia, se non mi avessero impiantato tre embrioni tutti in un colpo, questi rischi non ci sarebbero stati, se avessi potuto fare quella terribile scelta alle prime settimane dell'embrioriduzione, non ci sarebbe stata infezione.
Probabilmente era destino, ma almeno avrei avuto una possibilità in più che questa legge mi ha negato. Ormai sono passati due mesi dall'aborto e credevo di essere riuscita a superare un po' il mio dolore, quando vengo a sapere che, in realtà, in Italia questa legge è ancora permessa, nel senso che l'embrioriduzione non è vietata, ma che i dottori per mal interpretazione della legge 40 non mi hanno permesso di praticarla, togliendomi l'unica speranza di salvarne almeno due.
Il peggio di tutta questa storia è che io mi sento sbagliata, io mi sento sporca, io mi vergogno per tutto quello che mi è accaduto, io mi sento violentata da questa legge, eppure tutti questi sentimenti di sporcizia e vergogna dovrebbero provarli coloro che mi hanno messo in una difficile scelta prima ed in una dura angoscia dopo.
Io vorrei chiedere a questi politici che si sentono superiori ai dottori nello scegliere quanti embrioni devono essere inseriti e come e dove, senza prestare attenzione alla cartella clinica di ogni singola paziente, dov'è la loro coscienza: veramente riescono a dormire la notte sapendo che quello che è accaduto a me potrà accadere a tante altre donne?
Io ora voglio solo girare pagina e andare avanti, i miei tre piccoli angeli sono in cielo, ma non auguro a nessuno di soffrire di infertilità e di dover perdere una gravidanza in questo modo a causa di questa legge che ha ucciso i miei bambini.]
Di : Confidenze
giovedì 9 giugno 2005
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 00:29Caro Raffaele,
io di lauree ne ho 2!! Entrambe in materia umanistiche, e un dottotato...!! Nota bene che io non ho mai espresso il mio voto e il mio pensiero in merito, per cui a te converebbe evitare accuse. Mi sembri un po' incattivito...!!
Stammi bene!
Roberto Ballerini
12 giugno 2005 alle ore 00:30Per Marco(Marcolin):
il quorum esiste solo nei referendum. Nelle altre elezioni vince la maggioranza di chi vota
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 00:33FECONDAZIONE, EMBRIONE E FASI INIZIALI DELLA GRAVIDANZA
http://www.ginecolink.net/percorso_non_medici/fecondimpian.htm
(come avviene la fecondazione naturale) Scheda scientifica che aiuta a capire cos'è un embrione.
giusi lucarelli
12 giugno 2005 alle ore 00:33caro raffaele penso che la tua sia una posizione assolutamente superficiale. Non hai capito nulla di questo referendum, stai solo esasperando uno degli aspetti di cui i sostenitori del no o dell'astensionismo hanno fatto il loro cavallo di battaglia....pensa a chi sta male, a chi non riesce a procreare per tanti , differenti motivi. Una mente pensante non può e non deve essere così riduttiva...
Paolo Mazzola
12 giugno 2005 alle ore 00:34Cari Professori Dottori e assimilati.
Scambiatevi le vs e-mail e toglietevi dai coglioni.
Buonanotte
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 00:35a giulia,
2 lauree in materie umanistiche dove danno sempre 30 ad ogni esame?beh..allora è inutile parlare!Stammi bene!p.s. poi bisogna vedere se le hai veramente...
marco ancinelli
12 giugno 2005 alle ore 00:36Cari Professori Dottori e assimilati.
Scambiatevi le vs e-mail e toglietevi dai coglioni.
Buonanotte
Postato da: Paolo Mazzola il 12.06.05 00:34
MA CHI E' STO' p I R L A?
marco nacinelli
12 giugno 2005 alle ore 00:37DOTTOTATO?
michele pierri
12 giugno 2005 alle ore 00:39Caro Giorgio,......appunto se vuole un figlio tanto vale che vada con un altro, che cosa cambia? L'atto? Se non è così che differenza c'è tra avere una donazione di seme da una banca del seme e andare a letto con un altro uomo? Il fine è lo stesso o sbaglio, anzi potrebbero meglio selezionare il seme o l'ovulo da fecondare attraverso una gustosissima iniziale scelta. insomma come vedi caro Giorgio alla fine si tratta di benedetta forma! Ancora non credo che gli scienziati contro la ricerca sulle cellule staminali embrionali sono stupidi. Ricorda che esistono nobel che affermano che l'aids non esiste, naturalmente non riescono a dire la loro, gli interessi sono troppo grandi per permettere che questi "ignobili" individui possano dire la loro. Ps ma tu ci credi alla febbre dei polli(sars o altro) o come cxxxo si chiama in asia? Cxxxo 60 morti per virus da polli, praticamente una malattia statisticamente inesistente! in cina ci sono 1.700.000.000 persone ma caxxo la sars ne ha ammazzate 60! muoiono più persone per scorregge violente che per la sars. AIUTO VOGLIO ANDARE VIA NON NE POSSO PIU' DELLA SARS DELLA FECONDAZIONE ETEROLOGA DI TUTTI I SALVATORI DELLA RICERCA E DEL PROGRESSO.
Elena Mariano
12 giugno 2005 alle ore 00:42Per tutti:
scusate.. ho sbagliato referendum!
Anche se non mi avete letta... dopo tutti i post spediti qualcuno poteva avvertirmi che la questione riguarda:
1. La tutela della salute di Hitler (ma non era morto?)
2. La selezione della razza perfetta
3. Come nasce un assassino
4. I nuovi genocidi
...grazie a Raffaele Pergamo per avermi chiarito le idee
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 00:43Per Raffaele:
Come mi vergogno a risponderti...ma non ne posso fare a meno!! Giuro però che poi chiudiamo qui! Anche perchè questo nostro personalissimo diverbio non ha niente a che fare con l'argomento, serissimo, del blog.
Il tuo discorso vale anche per le serie Università tedesche? Perchè il Dottorato lo sto facendo presso l'Università di Monaco! Studio Archelogia, una materia molto più "scientifica" di quanto tu non creda!
Puoi controllare gli annali: Università di Bologna 15-11-2002, Università di Parma 14-2-2005. Ci sono le mie pubblicazioni. Non posso darti, per ovvie ragioni, le mie referenze.
Ma a questo punto toglimi una curiosià: ma tu, dall'alto della tua spocchia, in cosa sarai mai laureato? Ma soprattutto: ma quante ore sono che sei davanti al computer??
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 00:46per giulia,
io proprio perchè penso e studio dico la mia,certo sarò un pò duro ogni tanto, ma è l'unico modo per farmi ascoltare!Kmq tranquilla non vincerete, in quanto i sondaggi già parlano chiaro!
i nostri punti fermi sono:
1)l'embrione è un essere umano,se per te è una "cosa", anche tu sei una "cosa" in quanto eri embrione!
2)non si deve far sperimentazione su un uomo (come vogliono i promotori del si),perchè queste cose le facevano i nazisti sugli ebrei,sugli zingari e sui polacchi per la selezione della razza e per eliminare gli handicappati in quanto inutili!
3)con l'eterologa il bambino perderà il diritto di sapere un giorno se e quando lo vorrà chi sono i suoi veri genitori, in quanto con l'eterologa ci saranno da un minimo di 3 fino a 4 genitori..mi dici tu come potrà saperlo il bambino?col DNA? no, è contaminato da 3/4 corredi cromosomici!
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 00:48E per marco nacinelli:
mai notato che in una tastiera "r" e "t" sono una di fianco all'altra?? Sai, digitando capita di sbagliarsi...sbagliare è umano!!
Paolo Mazzola
12 giugno 2005 alle ore 00:48Fate pace.
Scambiatevi la mano.
Su non fate i monelli
giuseppe galbiati
12 giugno 2005 alle ore 00:49Ciao a tutti, io non andrò a votare: che fate, venite a casa a prendermi? Volete farmi credere che casini, ruini e tutti coloro che hanno fatto propria questa posizione siano dei pericolosi sovversivi? Ma per favore!
Io credo invece che dare contro ai cattolici sia ormai diventato lo sport nazionale: servono solo quando si ha bisogno delle loro organizzazioni, o quando fa comodo, ma non hanno diritto di parola.
Bella democrazia! (solo ora vi ricordate che l'astensione è un reato?)
Massimiliano Leoni
12 giugno 2005 alle ore 00:49Mi fa paura questo modo di discutere a slogan, questo modo di insultare gratuito e infondato, questo modo di parlare di una legge che, più o meno giusta, è una legge.
Bred Pitt o non Bred Pitt, con uteri senegalesi, spermatozoi norvegesi, firme tessalonicesi e uteri armeni sono un po', diciamolo, un'esagerazione.
Questi sono quelli che chiamo slogan perchè dimostrano una sola cosa: non sappiamo di cosa stiamo parlando.
D'altro canto anche parole come "libertà", "diritti delle donne", "salute", "sperimentazione" sono parole che ci riempono la bocca di tante buone sensazioni e che ci puliscono la coscienza, che ci permettono di evitare la fatica che, per chi vorrebbe davvero capire qualcosa, è inevitabile:
prendiamo il testo della legge, i questiti referendari, sediamoci, leggiamo e CAPIAMO. Certo, capiremo molto poco visto i termini e i quesiti medico-giuridici che ci sono nel mezzo.
Prima di parlare di diritti delle donne, di libertà di avere un figlio, di ricerca scientifica cerchiamo (un minimo, me ne rendo conto) di capire quello che la legge scrive, e quello che noi gli chiediamo di cancellare.
Detto questo aggiungo solo due parole:
Concordo con chi parla di specchietto per le allodole, è e sarà sempre così nei secoli dei secoli, ma non per questo è meno importante;
e poi vorrei sapere, se qualcuno li ha letti, i passaggi dei due articoli postati da Beppe che parlano di campagna astensionista.
Vi giuro che non li ho trovati o, se li ho trovati, non li ho capiti.
Grazie.
Giuseppe Piedimonte
12 giugno 2005 alle ore 00:51Io gli toglierei il diritto di voto a questi qui!Altro che un anno e mezzo etc etc.
Comunque quante persone di quelle che sono state citate si credono superiori alla legge o quanto meno se ne fregano!
ciao
Elena Mariano
12 giugno 2005 alle ore 00:51Per giulia..
No Giulia... Raffaele insegna che sbagliare è embrione!!!
Scusa ma proprio non ho potuto resistere...
giorgio quattrone
12 giugno 2005 alle ore 00:52Caro michele,
penso che quella, se mai esistita e praticata, sia una tecnica dei secoli scorsi.
Oggi basta un'ignezione :)
Hanno inventato anche la penicillina nel frattempo :)
E quei poveracci dei bambini da adottare che non hanno piu' madre e padre, si devono lasciare al loro destino perche' figli di nessuno? Oppure le coppie che li adottano devono sentire di aver preso parte a un'ammucchiata?
Genitori si diventa: non e' un status acquisito.
Stefano Botta
12 giugno 2005 alle ore 00:52Sig. Perilli
Ho letto i testi cui portano i suoi link.
Non ho titoli o lauree in campo medico, ma ho una certa esperienza di artifizi retorici.
1 - Il suo primo link si riferisce all'eugenetica, e per la precisione alla "selezione della razza". Cosa c'entra con la fecondazione assistita, con il referendum, ed in particolare con l'invito all'astensione?
Incidentalmente le rammento che anche in caso di vittoria dei SI permarrebbe comunque il divieto di selezione degli embrioni a scopo eugenetico di cui all'art 13.
2 - Il suo secondo link si riferisce all'embrione e quindi è un po' meno OT, ma il testo è pieno di inesattezze terminologiche che ho notato persino io, che o sono volute o dimostrano un'ignoranza del lato medico di quello di cui parlano persino inferiore alla mia. Ad esempio, si parla di "embrione di due mesi", e questo: A) è inesatto, perchè un "embrione" umano di due mesi non è un embrione ma un FETO (si cambia la denominazione da embrione a feto quando questi ha raggiunto una forma definita, solitamente entro l'ottava settimana); B) è fuori tema (è ovvio che un "embrione" di due mesi è tale perchè è stato IMPIANTATO IN UTERO, naturalmente o con fecondazione assistita, da due mesi e li è cresciuto, mentre le rammento che gli "embrioni" di cui tratta la legge 40 sono quelli, non ancora impiantati ed allo stadio iniziale - zigote o morula- in cui non esiste differenziazione).
3 - Infine il suo terzo link si riferisce ad un aborto.
Nicola Nardari
12 giugno 2005 alle ore 00:52Caro Beppe,
lo scoramento è sempre più intenso. Non riesco più a credere che ci sia ancora speranza.
Io non credo che il referendum cambierà poi molto per i destini dell'umanità (volendo limitarsi a questo aspetto della questione).
Se si riuscisse a prescindere dalle forti emozioni che provoca, ci si renderebbe conto che il problema va valutato su un piano internazionale, e non meramente nazionale (Sergio Romano, CorSera 9/6/2005). Si vedrebbe chiaramente allora che la ricerca nel resto del mondo continuerà indipendentemente dall'esito della consultazione italiana. Questa constatazione potrebbe aiutare un buon numero di persone a calmarsi un poco. E già sarebbe un passo avanti.
A mio avviso, la vera questione in gioco è che non stiamo andando a partecipare ad un sondaggio su come percepiamo (perché molto più spesso si tratta di mere emozioni) i problemi in questione. Stiamo andando a votare per modificare una legge dello stato. Vale a dire che non ci stiamo esprimendo su cosa faremmo noi stessi in certe situazioni, ma su cosa vogliamo che venga concesso o non concesso di fare in quelle medesime situazioni anche a chi la pensa (ma sarebbe meglio dire la sente) in modo differente da noi.
Spesso mi sento dire: "Ma non pretenderai che io voti in modo contrario alla mia sensibilità?". Anche da persone che si supporrebbe abbiano una visiona articolata ed evoluta di questi temi.
Di fronte ad un tale quesito, cosa mai rimane da fare?
Nicola
giorgio quattrone
12 giugno 2005 alle ore 00:54oooops! l'ora e' tarda
naturalmente "iniezione" non "ignezione"
perdonatemi arrivo da una facolta' scientifica ... non umanistica :)
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 00:57per elena,
che peccato che veronesi non ha fatto la sperimentzione su di te quando eri embrione al posto di un altro embione che purtroppo non ha avuto la fortuna di nascere e si è ritrovato in una vaschetta in farmacia per combattere la cellulite!Vergognati, spero che un giorno l'embrione che tanto disprezzi possa disprezzare anche te e cambiare utero!
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 00:58Trovati qua e là per la rete (il video è sempre meglio delle parole)... Buona visione!
http://www.obgyn.net/newsheadlines/womens_health-Assisted_Reproduction-20040226-13.asp
http://i.timeinc.net/time/covers/1101021111/womb/womb_master.swf
http://www.cnn.com/interactive/health/0107/stem.cell/frameset.exclude.html
http://www.sdfertility.com/videos/ARTcable.wmv
pierri michele
12 giugno 2005 alle ore 00:59Infatti è una tecnica in uso da millenni, ma onestamente la preferisco! Non ho detto che occorra trovarsi 50 partner, ne basta solo una/o. Appunto perchè ci sono milioni di bambini da adottare che bisognerebbe pensare a loro prima di fare i neo merlini della medicina. Comunque è stato un piacere parlare con te, ora vado a nanna, domani mi aspetta una lunga giornata di mare, per fortuna non vado a votare :-). Buonanotte Michele.
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 00:59Raffaele,
ma chi ti ha detto che voto sì??? Ma come fai a darlo per scontato?? Io non ho fatto parola, ho le mie idee, relativamente chiare come credo onestamente quasi tutti, ma non le ho mai espresse e non le esprimo certo qui in un blog!! Io parlo con le persone faccia a faccia, non insulto (bada, non sei certo il solo!!) nascondendomi dietro uno schermo! Mi limito di norma, quando ho tempo, a leggere con curiosità i vostri commenti.
E' questo che mi manda in collera: ti rendi conto che mi stai insultando a priori solamente perchè leggo il blog di quel "comunista" di Grillo?? O perchè critico a te (ma anche a tanti altri, ho preso di mira te perchè sei quello che ha scritto di più!) un uso imbarazzante dell'ortografia italiana!!!
Rifletti!
Massimiliano Leoni
12 giugno 2005 alle ore 01:00Per Raffaele:
Finiscila con questi insulti senza senso, gratuiti, volgari e aggrssivi.
Dimostrano soltanto una tua incapacità di discussione, una totale mancanza di dati e conoscenze sulle quali basarsi, una violenza che non si addice ad un essere umano.
Se si discute si discute, se si offende è tutta un'altra storia.
Achille Mauro Porcheddu
12 giugno 2005 alle ore 01:01Caro Peppe.....
non esiste un 11° comandamento
che dice:"non astenerti"!
Invece esistono leggi di uomini
che indicano come reato propagandare l'astensione !
BENE !
IO MI ASTERRO' !
E invito TUTTI..... e anche TE a farlo !
RIFLETTI !!!
E' per questo che Ti stimo, caro PEPPE....
perchè siamo uniti per combattere
contro obiettivi comuni.....
ma nello stesso tempo ...
disuniti per altri obiettivi !
SIAMO UOMINI LIBERI..
o almeno fingiamo di esserlo.
Con affetto
Achille Mauro Porcheddu
SII COERENTE CON IL TUO BELLISSIMO BLOG
che
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 01:04cara giulia,
io insegno a parlare tanti ragazzi, e se ogni tanto uso abbreviazioni e solo per fare più presto, ma certo non sbaglio congiuntivi,condizionali,a con l'acca o e con l'accento!La serebbe grave la cosa...no per un "kmq" o per un "anke"...!Comunque io mi astengo, per il resto fate quello che volete!Dopo e solo dopo, dovrete tener conto solo ad una persona della vostra scelta : a voi stessi!
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 01:06per massimiliano,
ti senti offeso solo perchè mi astengo?bene se è così offenditi pure, tanto il mio voto a quel ladro di pannella non glielo darò mai!E come me ho convinto quasi 1000 persone a non votare...!
Diego D'Agostino
12 giugno 2005 alle ore 01:07Il bello di questa buffonata dell'astensione, è che coloro che non si dovrebbero neanche permettere di incitare all'astensione, si sono già (insomma) espressi votando la legge, quindi loro in un modo o nell'altro ci mettono mano due volte.
Per quanto riguarda l'astensione in generale, visto che apprendo da B.G. che esistono leggi che vietano di incitare all'astensione e, visto che da tutte le parti si sente e si legge che comunque l'astensione è legittima, bisogna dire che tutta sta gente è in malafede.
Io sono di sinistra e pure iscritto alla CGIL ma, non per questo mi son girate di meno le balle quando Cofferati ha incitato all'astensione, boicottando così il referendum sulle servitù di passaggio.
Finalmente adesso nessuno potrà più dire che astenersi è una cosa legittima, astenersi è contronatura, la natura stessa del referendum, ossia l'unica possibilità di democrazia diretta (quasi), per il cittadino.
Incitare all'astensione è per alcuni reato, per altri mero calcolo di appropriarsi indebitamente di qualcosa che non è stato legittimamente espresso.
Questa richiesta di appropriazione indebita viene poi nientemeno che da Kaifa CCXVI e subalterni, proprio quelli che accusano gli altri di comportamenti contronatura, quando proprio l'astensione sessuale è la cosa più contronatura che possa esistere.
Astensione, certo che il dubbio su come riescano a convincere i loro testicoli ad astenersi mi rimarrà sempre.
E gli ormoni e tutte le balle che psicologi e psiachiatri vanno ripetendo su una sana vita sessuale?
Loro hanno la dispensa sacerdotale?
Sentendo Ruini a me non sembra, ha una vocina così acuta che a me pare una vecchia acida zitella incarognita..........
Saluti
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 01:07@Stefano Botta :
Perchè deve vedere degli artifizi retorici?
Mia moglie voterà no. Io voterò sì.
Non vedo qual'è il problema. La mia è solo informazione. Se non gradite i miei post informativi e preferite i post dove si insultano le persone, basta dirlo.
Bisogna ascoltare tutte le campane, sig. Botta.
Ho trovato un link sull'aborto e l'ho postato.
L'aborto è strettamente legato a questa legge.
Se non passa il Sì, l'aborto sarà la prossima legge da cambiare.
Elena Mariano
12 giugno 2005 alle ore 01:09....... non era dispregiativo.. era una battuta! Magari stiamo dalla stessa parte, nemmeno lo sai.. magari no... ehh... le Università non sono più le stesse...
raffaele maruzzelli
12 giugno 2005 alle ore 01:10
x massimiliano leoni
astenere = dal latino abstinere abs=lontano tenere=tenere cioè tenersi lontano
credo che astenersi non è prendere posizione xchè per farlo bisogna "avvicinarsi" all'argomento non allontanarsene.
Art. 98
1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000
art. 40
2. Le tecniche di procreazione medicalmente assistita sono applicate in base ai seguenti
princípi:
a) gradualità, al fine di evitare il ricorso ad interventi aventi un grado di invasività tecnico e
psicologico più gravoso per i destinatari, ispirandosi al principio della minore invasività(SIC!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!);
a proposito dell'iniquità di questo articolo vedi il racconto sul post di Roberto Ballerini
da http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=8957:
saluti
Massimiliano Leoni
12 giugno 2005 alle ore 01:11Non mi sento offeso dal tuo non-voto.
Siamo in un paese molto poco libero, ma non ci hanno ancora tolto il diritto-dovere del voto.
Ognuno sceglie in base ai suoi parametri.
Ritengo scorretto offendere persone quali Elisa o Giulia che altro non fanno se non dire la propria opinione senza tirare in ballo embrioni che si ribellano o maledizioni terrificanti.
Ripeto: in questa maniera manifesti solo mancanza di informazione.
Ed inoltre, per quanto riguardo l'italiano, spero che il tuo post nel quale sostieni d'insegnare a parlare sia volutamente scritto in quel modo così, per così dire, sbagliato.
Bruno H.Michele
12 giugno 2005 alle ore 01:13@ Marco Ancinelli
"Come avevano previsto i promotori del referendum, la ferita inferta al corpo legislativo ha prodotto una graduale erosione dell'istituto matrimoniale che, oggi, fuor di metafora, non costituisce più l'approdo normale e unico della vita di una coppia. Oggi si divorzia sempre più frequentemente, ci si sposa di meno, si introduce lentamente la possibilità legale di unioni omosessuali. Il matrimonio è diventata un'opzione fra altre."
E quindi?
Se la gente non medita abbastanza e pensa che il matrimonio sia una burletta col risultato che siamo a quota 50% di divorzi, il problema non e' nel divorzio in se', ma nella testa della gente che dovrebbe riflettere meglio su quello che fa.
So di gente che si e' separata mentre la donna era incinta, il che mi sembra demenziale, o criminale.
Se ci si sposa di meno, la ragione, forse, e' da attribuirsi alle condizioni economiche non particolarmente favorevoli piuttosto che all'erosione dell'istituto matrimoniale.
Ma se dopo averle provate tutte un matrimonio non funziona comunque, perche' obbligare due persone alla convivenza forzata senza nessuna possibilita' di rifarsi una vita?
E, nel mio caso personale, per quale ragione sarei dovuto essere stato considerato un reietto, un individuo di seconda categoria e mia madre una attentatrice alla morale?
Mio padre falli' il primo matrimonio, non il secondo. Ma se non ci fosse stato il divorzio, il secondo sarebbe stato concubinaggio e la nostra non sarebbe mai stata una famiglia vera.
Non mi pare un piccolo guadagno a fronte di un grande male. Dipende dalle persone con cui si ha a che fare.
Inoltre Ti ricordo rispettosamente che il diritto, al pari della lingua, e' una materia viva e non statica. Di conseguenza si adegua -deve adeguarsi - alla mentalita' corrente.
Nel '71 il matrimonio tra omosessuali era semplicemente impensabile. Oggi bisogna farci i conti, piaccia o meno.
Giovanni David
12 giugno 2005 alle ore 01:14la scienza lasciata a piede libero senza alcun giogo potrebbe essere molto pericolosa, e potrebbe portare tanto bene, ma come non considerare il doppio della medaglia? L'energia nucleare è stato un bene per l'umanità, peccato che quelli di Hiroshima non se lo sono potuti godere! Pazienza, siamo arrivati all'involuzione, l'uomo che si sostituisce a Dio (per i credenti) e alla Natura (per il resto). Personalmente mi asterrò, poichè voglio avvalermi del mio diritto di essere ignorante in materia benchè sia laureando in Ingegneria, ma la laurea conta poco (non vi ammazzate per questo!), mi sono documentato tantissimo in tutti questi giorni, anche leggendo opinioni sui blog, alla fine ho fatto un mio ragionamento e con certezza e senza ripensamenti ho deciso di non andare a votare! Mi dispiace per le persone provate da malattie e tumori, che oggi si sentono dire che potranno essere curati con un SI (mi è molto vicina questa situazione), e non sanno che domani si esprimeranno principalmente per la fecondazione assistita ed eterologa e per un punto interrogativo! Appoggio l'amico che dice che oramai va di moda prendersela con la Chiesa, nessuno se la prende con la politica per dove ci ha portato!
In ogni caso, che il Signore ci assisti, e che la Natura non si ribelli contro una sua creatura troppo intraprendente! ciao fratelli!
Giovanni David
12 giugno 2005 alle ore 01:15la scienza lasciata a piede libero senza alcun giogo potrebbe essere molto pericolosa, e potrebbe portare tanto bene, ma come non considerare il doppio della medaglia? L'energia nucleare è stato un bene per l'umanità, peccato che quelli di Hiroshima non se lo sono potuti godere! Pazienza, siamo arrivati all'involuzione, l'uomo che si sostituisce a Dio (per i credenti) e alla Natura (per il resto). Personalmente mi asterrò, poichè voglio avvalermi del mio diritto di essere ignorante in materia benchè sia laureando in Ingegneria, ma la laurea conta poco (non vi ammazzate per questo!), mi sono documentato tantissimo in tutti questi giorni, anche leggendo opinioni sui blog, alla fine ho fatto un mio ragionamento e con certezza e senza ripensamenti ho deciso di non andare a votare! Mi dispiace per le persone provate da malattie e tumori, che oggi si sentono dire che potranno essere curati con un SI (mi è molto vicina questa situazione), e non sanno che domani si esprimeranno principalmente per la fecondazione assistita ed eterologa e per un punto interrogativo! Appoggio l'amico che dice che oramai va di moda prendersela con la Chiesa, nessuno se la prende con la politica per dove ci ha portato!
In ogni caso, che il Signore ci assisti, e che la Natura non si ribelli contro una sua creatura troppo intraprendente! ciao fratelli!
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 01:15@Sig. Botta
Lei dice:
"Ad esempio, si parla di "embrione di due mesi", e questo: A) è inesatto, perchè un "embrione" umano di due mesi non è un embrione ma un FETO (si cambia la denominazione da embrione a feto quando questi ha raggiunto una forma definita, solitamente entro l'ottava settimana);"
---------------
Da questo link:
http://i.timeinc.net/time/covers/1101021111/womb/womb_master.swf
42 giorni: viene chiamato ancora embrione
52 giorni: viene chiamato feto
54 giorni: il feto ha tutti gli organi
convengo che ha ragione.
Internet per questo è bella, possiamo essere smentiti in pochi minuti.
Buona notte...
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 01:18per ipsa,
non vedi che sono errori di battitura?ma che gente...!a questo arrivate voi del si?
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 01:18Bella Elena!! (da noi a Bologna si dice così per fare un complimento...ops, però adesso forse si sa cosa voto!!).
E davvero, deve esistere un modo di dialogare privo di insulti!! Oppure mi viene da pensare che questo sia lo scopo precipuo di chi vigliaccamente da dietro uno schermo partecipa a un blog...!!
Adesso sembro petulante, lo so, ma davvero qui si dà un brutto esempio, anche se potrebbe sembrare poco importante...esattamente come scrivere comunque "Kmq"!! Chiedetelo a chi prova ancora, con stoico "eroismo", a insegnare lettere ai ragazzini nelle scuole...!!
Per inciso, io aspetterei delle scuse da qualcuno...chi vuole intendere intenda...!!!
Buonanotte!
Per inciso,
Elena Mariano
12 giugno 2005 alle ore 01:21Per Pergamo che insegna a parlare ai ragazzi... ORRORE!
cara giulia,
io insegno a parlare tanti ragazzi, e se ogni tanto uso abbreviazioni e solo per fare più presto, ma certo non sbaglio congiuntivi,condizionali,a con l'acca o e con l'accento!La serebbe grave la cosa...no per un "kmq" o per un "anke"...!Comunque io mi astengo, per il resto fate quello che volete!Dopo e solo dopo, dovrete tener conto solo ad una persona della vostra scelta : a voi stessi!
Correzione:
Cara Giulia (i nomi di persona si indicano con la lettera maiuscola), io insegno a parlare a (preposizione) tanti ragazzi, e se ogni tanto uso abbreviazioni e solo per fare prima ("più presto" è cacofonico), ma certo non sbaglio congiuntivi, condizionali, a con l'acca o e con l'accento! Là (si scrive con l'accento!) sarebbe (serebbe non esiste) grave la cosa...no per un "kmq" o per un "anke"...!Comunque io mi astengo, per il resto fate quello che volete!Dopo e solo dopo, dovrete dar conto (e non tener conto) solo ad una persona della vostra scelta : a voi stessi!
Omar Ottonelli
12 giugno 2005 alle ore 01:21Dov'è il problema?
Ma l'avete capito a cosa serve e qual'è la natura del referendum? Il referendum non è un'elezione, ma è il mezzo con cui una minoranza intende vedere se la maggioranza del paese è contraria ad una legge votata dal Parlamento, ovvero che ha già legittimazione democratica (ci piaccia o no, e a me questa di certo non piace molto, una maggioranza ce l'abbiamo già!). Sta ai promotori dimostrare che il Parlamento ha preso un abbaglio dimostrando che la maggioranza del paese è contraria. E' Pannella che mi invita a votare, non lo Stato (come alle politiche) e io declino volentieri l'invito. Ho il diritto di farlo, come ho il diritto di declinare una gita in Iraq con Bush. Io toglierei anche il no. Bah, per me Beppe ti sbagli.
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 01:23Off-topic:
Beppe ma odi ancora il calcio ????
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/sport/calcio/serie_b/42dopo/42dopo/42dopo.html
Buona notte!!!!
Omar Ottonelli
12 giugno 2005 alle ore 01:24E poi, ora che ci ripenso, la democrazia non è detto che sia il valore assoluto. Per me lo è la vita: se domani un manipolo di baldi referendari propone l'abrogazione della legge che vieta di uccidere io non voglio cazzi. Me ne sbatto della democrazia e dei miei doveri: io mi astengo eccome... Mah, continuo a non capire...
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 01:27Beh, Elena, e che dopo il punto ci va uno spazio non lo consideriamo???
raffaele maruzzelli
12 giugno 2005 alle ore 01:27anche io non capisco perchè, invece, non andresti a votare "no".
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 01:27Altro link:
http://download.repubblica.it/pdf/diario/13052005.pdf
http://www.repubblica.it/speciale/2005/dossier_fecondazione/index.html
Elena Mariano
12 giugno 2005 alle ore 01:27Grazie Giulia.... riposati.. deve essere stato faticoso "dialogare" con un personaggio sì particolare..
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 01:30Ma no, Elena, ma io ti stavo appoggiando!!
christian brasolin
12 giugno 2005 alle ore 01:34i politici fanno le leggi e poi le infrangono ma non succede niente, io dimentico di accendere i fari mentre vado in macchina di giorno e mi arrestano, gli extracomunitari (sto' generalizzando anche se è sbagliato, ma è un dato di fatto che la maggioranza non è bella gente) vanno a rubare o a stuprare e non succede niente.
A parte questo, dopo essermi informato sui vari argomenti che interessano i 4 si/no del referendum, mi chiedo come sia possibile che ci sia un referendum per questi motivi. Solo una mente malata o ignorante(inteso che ingora!) e/o offuscata dalla religione puo' pensare che il no sia giusto.
Vorrei tornare bambino, quando l'unico pensiero era quello di giocare, ora piu' passa il tempo e piu' mi accorgo che la differenza tra noi e l'uomo dell'eta' della pietra è che noi andiamo in giro in macchina...
Elena Mariano
12 giugno 2005 alle ore 01:34Per Giulia
Si, si.. l'ho capito.. ti tingraziavo appunto... ho tentato di fare la stessa cosa e mi sono ritrovata con un embrione che dovrebbe rifiutare il mio utero! Non vorrei che ti augurasse la buona notte in un insolito modo!
raffaele maruzzelli
12 giugno 2005 alle ore 01:36Credo che il peso che hanno le parole vada considerato: embrione dal greco èmbryon che letteralmente significa cresco dentro.
Infatti l'utero è un'"ambiente" necessario all'embrione per il suo sviluppo e quindi alla formazione del feto e quindi di un'individuo.
Credo, quindi, che un'embrione non ancora innestato in utero possa considerarsi vita.
saluti
salvo bonacci
12 giugno 2005 alle ore 01:38comunque con il giro pomeridiano che ho fatto per il web per cercare di sondare il terreno e per convincere qualcuno degli indecisi ad andare a votare, mi sono reso conto che (soprattutto) nel mondo giovanile c'è tanta arroganza e tanta ignoranza e non dico solo su questo argomento...ma in generale...basta vedere un'immagine del "CHE" come nel mio caso...ovvero nel mio blog e subito si pensa ad una trovata politica del commento mentre io cercavo soltanto di spiegare l'importanza di andare a votare ed il reato commesso da chi li spingeva ad astenersi...mah...quel che fatto è fatto,ormai!
buonanotte!domattina si vota (per fortuna)
raffele maruzzelli
12 giugno 2005 alle ore 01:38scusate: Non credo si possa cosiderare vita
raffaele maruzzelli
12 giugno 2005 alle ore 01:43x giovanna
Costituzione della Repubblica Italiana
Titolo IV - Articolo 48
Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.
La legge stabilisce requisiti e modalità per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini
residenti all'estero e ne assicura l'effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione
Estero per l'elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da
norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge. (*)
Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di
sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 01:44Per Elena:
e con questa affermazione a dir poco agghiacciante possiamo davvero, definitivamente, stendere un velo pietoso...da parte di una donna il cui utero da tempo sembra non avere molta voglia di ospitare un embrione... lasciamo stare, che è veramente meglio!!
Per inciso, se il mio utero continerà ancora così non mi farò impiantare niente, adotterò, ma questa è una mia scelta, che non necessariamente deve essere condivisa da tutte le altre donne italiane (e del mondo!)
Ciao Elena! Ma non sarà davvero venuta l'ora di andare tutti a dormire?? Domani si vota...!!!
Jules Bonnot
12 giugno 2005 alle ore 01:47Per chiunque sia a favore dell' astensione:
Sarà mica che volete andare al mare e lavarvi la coscienza???
da parte mia se sono d'accordo voterò sì, in caso contrario sarà un no, comunque sia io ci sarò.
Perchè astenersi, in questo caso(secondo me), equivale ad un no molto più subdolo e vile!
Lo stato mi chiama (una volta tanto!) ad esprimere un parere su una modifica di legge ed io mi sento in dovere di dire la mia (che sia un sì o un no!).
se cominciamo a boicottare anche l'ultimo dei diritti del cittadino, poi non veniamoci a lamentare sei i politici fanno cosa gli pare al governo!!!
Paolo Torino
12 giugno 2005 alle ore 01:47PER TUTTI:
ma non lo avete ancora capito che pergamo è un sabotatore??
E' qua apposta per rovinare il blog e impedire la discussione,è da oggi pomeriggio che scrive insulti firmandosi con più di un nome.
Lasciatelo perdere,fate solo suo gioco.
Manuel Garibaldi
12 giugno 2005 alle ore 01:48Beh, che dire? io ho appena finito di parlare con una ragazza italiana residente in venezuela. Le è arrivato il plico per votare: ha detto che si capiva malissimo e non per il fatto della lingua ma, appunto, per i termini usati. Alla fine dice che sembrava un reato rispondere si. Questo è il governo. Ma l'importante è che la massa vada a sbandierare perchè il genoa è in serie a...io non sono un amante del calcio...ma mi girano gli ameniocoli quando vedo 'ste cose.
Ciao e a domani...vado a fare lo scrutatore...servo dei padroni?
Daniele Tubertini
12 giugno 2005 alle ore 01:51Salve sono Daniele
Io sono nato con alcuni seri problemi di salute, ed è tutta la vita che lotto con essi, come del resto hanno fatto i miei genitori con me da bambino.
Ho fatto queste premesse per un motivo molto serio... E molto facile dire che la vita deve essere vita a tutti i costi ed è molto facile dire che chi ha un bimbo Down lo ama come e più degli altri..
Avete voi mai provato sulla vostra pelle problemi di salute congeniti seri??
La maggioranza dirà no io credo, e meno male.... Ma chi ha avuto ed ha tuttora dei problemi di salute sa che mettere al mondo una persona condannandola a molteplici sofferenze quando sarebbe possibile evitare che nasca è da vigliacchi! Uso una parola forte perche per abortire ci vuole coraggio... E ovvio che io mi riferisco a gravissime malformità, non ovviamente a malattie note e curabili anche solo parzialmente come la mia.
Se puoi evitare in modo scientifico di mettere al mondo un infelice devi pensare a farlo non per te stesso/a ma per lui/lei !!
Si deve avere la sensibilità di capirle che la vita a tutti i costi è una operazione egoistica e cieca che non tiene conto della qualità della vita di chi viene messo al mondo il quale non può scegliere in alcun modo il suo destino.
Quando andrete a votare pensate la sofferenza della madre che aspetta uno o più figli e che non sa se saranno sani e che magari dopo tutta l'enorme fatica fatta per concepirli dovrà magari abortire dopo molti mesi di gestazione..
Quale sia la vostra idea fermatevi a pensare che la libertà di scegliere la vita non può essere cosi biecamente oppressa da una legge folle fatta solo per il voto di una parte dell'elettorato.
Scusate l'accaloramento, ma sono per la "VITA" e non per la "vita"....
VOTA SI AI REFERENDUM...
Riccardo Simiele
12 giugno 2005 alle ore 01:52Qui nessuno mette in discussione che l'embrione sia vita. Si mette in discussione l'assurda equazione embrione=persona, ovvero divenire=essere.
Per gli astensionisti, Ruini e compari:
Dal Vangelo Secondo Matteo:
Il vostro dire sia si sì, no no, tutto il resto è del maligno.
State rinnegando pure la vostra fede!
Elena Mariano
12 giugno 2005 alle ore 01:53Nessuno sentenzia sul diritto di non andare a votare... ma il problema persiste... si può optare per la scheda bianca se proprio, in coscienza, non si riesce a decidere... ma votare è sinonimo di movimento... mi ripeto.. non votare preclude l'espressione... non votare significa stare fermi... non votare equivale a non fare.... non esistono manifestazioni di pensiero contemplate dall'immobilità.. insomma io dissento e continuo a sostenere che il non-voto alimenta una società di non-uomini!
Manuel Garibaldi
12 giugno 2005 alle ore 01:59PER GIOVANNA
Scusa Giovanna posso farti una domanda?
Ma stai mettendo sullo stesso piano un astensionismo per un problema come la vita umana e chi mette il culo in parlamento?
Non per difendere chissà quale partito, ma la tua osservazione "(FORZA ITALIA,I DIESSE,RIFONDAZIONE)...ricordate i referendum sulla quota proporzionale,sul maggioritario....IPOCRITI...FALSI ED IPOCRITI"mi sembra un pò infantile. Con questo non volgio mettere zizzagna.
Ciao
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 02:01Bè sempre in tema sul referendum...
Che sia questo il vero motivo del bombardamento mediatico anti-referendum ??
La fonte è dagospia.com (da prendere col beneficio del dubbio)
http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_18434.html
Off-topic sempre dalla stessa fonte:
http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_18452.html
Elena Mariano
12 giugno 2005 alle ore 02:02Per Giulia..
spero fosse chiaro che ciò che ho scritto sul mio utero e sull'embrione era l'insulto di quello che a detta di qualcuno agisce da sabotatore.. io, per fortuna, non ho ancora (e spero di non averne) questi problemi... Per quel che ti riguarda invece un in bocca al lupo senza ironia... da una donna pro donna
con sincerità
Nicola Ostrogovich
12 giugno 2005 alle ore 02:03Veramente a me risulta che la costituzione prevede l'astensione come opzione per chi rifiuta alla base l'impostazione, come dire, ideale del referendum. Cioè, chi pensa che il referendum sia cosa buona, ma non è daccordo può votare no, ma chi pensa che il referendum sia malposto e fuori luogo può astenersi. Ciò detto, non vedo come possa essere reato propagandare l'astensione. E' una delle opzioni previste dalla costituzione. E per le panzane che ho sentito raccontare dai promotori del sì (posto che sulla legge si possono fare mille critiche e osservazioni pertinenti), io penso sia la scelta migliore.
Francesco Cucuzza
12 giugno 2005 alle ore 02:05Votare è un nostro diritto, votare è la possibilità di esprimersi, votare vuol dire esistere. Le cariche dello Stato che hanno invitato i cittadini all'astensione dovrebbero ricordare le lotte compiute per avere il diritto al voto. Non dormiamo reaggiamo alla disinformazione.
Elena Mariano
12 giugno 2005 alle ore 02:08Per Paolo Torino
che fosse tale, sinceramente, lo ignoravo... ma in fondo è lui che ha fatto il nostro gioco consentendoci di distrarci un po' a poche ore dal voto... ne avevamo bisogno, credimi...
Grazie comunque per la segnalazione..
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 02:08Vedo che il doppio pensiero continua ad tenervi saldi sulle vostre posizioni.
Dunque, da una parte abbiamo dei diritti. Tra i vari diritti che ogni cittadino ha, c'è quello di astenersi dai referendum.
Dall'altra abbiamo una legge vieterebbe, secondo la vostra interpretazione, di invitare all'astensione a uomini pubblici e ministri di culto.
Tralasciamo quanto questo sia contraddittorio, e tralasciamo che ci DEVE essere un errore, o nel diritto di astenersi (in galera chi non vota!), o nel modo in cui interpretiamo la legge qui.
Andando poche parole prima del punto su cui stiamo discutendo, la parola "indurre", ci sono altre affermazioni importanti, che stanno alla base del discorso successivo.
"abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera ... ad indurre all'astensione"
Notate che oltre a dover essere funzionario o ministro di culto, deve anche ABUSARE dei suoi poteri al fine di ottenere l'astensione.
Prendiamo a caso. I preti. I preti tutte le domeniche ci tediano con la parola di dio etc etc. E' il loro mestiere dirci con che spirito dovremmo vivere i nostri giorni terrestri. Ora, se una domenica arriva e dice che non bisogna andare a votare perché la legge va cambiata ma non come dicono quelli del sì, non credo che stia abusando del suo "potere": l'argomento del referendum riguarda fortemente la chiesa, come avete notato, perché convolge temi a lei carissimi e di cui ha sempre parlato. Quello che fa il prete quella domenica è ciò che ha sempre fatto, e non è un "abuso di potere", ma il solito uso del solito potere.
Ad ogni modo, stiamo supponendo che la legge sia giusta ed i diritti sbagliati.
Allora vi pongo un paradosso.
Supponete che venga approvata una legge che prevede, per il furto (tanto per dire), pene gravissime per chi non è cittadino italiano e pene leggere per chi lo è. Supponiamo che nasca un fortissimo movimento di opposizione a questa legge ingiusta. Supponiamo che venga indetto un referendum da una forte fazione neonazista, la quale vuole abrogare la legge perché ritiene che anche i cittadini con la pelle scura debbano avere pene gravissime, e i non cittadini con pelle scura ancora peggio.
La scelta sarà:
- Voto SI. -> Quindi mi dichiaro implicitamente d'accordo con i neonazisti, perché questo è il clima politico. La legge verrà abrogata ed il peso di questo successo graverà così tanto sul rifacimento che con tutta probabilità verrà passata una legge ancora più discriminante.
- Voto NO -> Quindi ritengo che l'attuale discriminazione di nazionalità sia buona e giusta.
Vi sembra sensato?
L'ASTENSIONE DEVE ESSERE UNA SCELTA PERFETTAMENTE LEGALE. Anche solo ragionando per via teorica, al di là delle leggi attuali.
E se l'astensione è necessario che sia legale, allora anche indurre ad essa, senza naturalmente abusare del proprio potere (chessò, ad esempio trasmettere a reti unificate un messaggio pro astensione sarebbe certamente un abuso da parte di un primo ministro), deve essere legale.
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 02:11Per Elena:
tutto chiarissimo, ci mancherebbe! Avevo capito benissimo. Ci tenevo a sottolinearlo!
E' questo il brutto dell'assenza del faccia a faccia: la facilità di equivocare!
PS: ma nessuno ha notato che il Pergamo alla fine si è zittito??? O si è stancato dopo tante ore...!
raffaele maruzzelli
12 giugno 2005 alle ore 02:15x daniele peganelli
l'abuso non è un condizione aggiuntiva, ma sta proprio nell'indurre all'astensione!!
cristianomerli
12 giugno 2005 alle ore 02:20forse sarebbe il caso di riflettere.....anch'io come altri + ci penso e + credo che questo referendum sia "una spada di damocle".+ ci penso e + mi fa paura pensare che sporchi giochi ci siano dietro a questo.uno "squallido" governo,idem l'opposizione,che ci tirano addosso una responsabilita' cosi grande cosi' delicata che oltre che dare speranze non dimentichiamolo(usata con l'etica del soldo e del business puo' creare orrori difficilmente immaginabili).guardate mondo,l'italia che paese libero!!!NOI,tu,lei,lui,io,possiamo decidere addirittura sulla genetica!MA SIAMO FUORI????sento troppa puzza.caxxo creano malattie finte,stragi pilotate ed ogni "ben di dio" e credete davvero che questo non faccia parte di un quadro ben piu intricato???........date un occhiata qui:http://www.disinformazione.it/referendum.htm
raffaele maruzzelli
12 giugno 2005 alle ore 02:21x nicola ostrogovich
questo è l'articolo della costituzione che regolamenta sul voto, ma non trovo riferimenti alla possibilità di astensione come scelta ideologica
Titolo IV - Articolo 48
Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.
La legge stabilisce requisiti e modalità per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini
residenti all'estero e ne assicura l'effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione
Estero per l'elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da
norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge. (*)
Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di
sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge.
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 02:23Invece il soggetto è passibile di punizione se, ABUSANDO (condizione necessaria), si adopera ad indurre all'astensione. E' preciso cosa intenda la legge su questo punto, non ci sono finezze terminologiche su cui disquisire.
L'unico dubbio possibile è cosa sia abuso e cosa no.
Rimane che hai glissato sul punto focale: perché dovrebbe essere sbagliato indurre a fare qualcosa di legale? E' in contraddizione il nostro sistema legislativo, oppure stiamo interpretando male qualcosa? E quel qualcosa è il diritto ad astenersi, oppure lo spirito di questa legge?
Vorrei che rispondeste a queste domande, nel cercare di capire cosa dice la legge.
Marco Galletta
12 giugno 2005 alle ore 02:24Un giorno compreremo un kit "il bambino fai da te", in supermercato, dotato di una siringhetta ed un flaconcino, da mettere tutto in frigo, aspettare un po' di mesi e riaprire quando si sente "uueehhh"... ?
Sono fuori tema, forse, non lo so...
Ma queste discussioni su esseri che vengono "congelati", che vengono messi in stand-by, che intanto metto un seme qua, domani lo faccio incontrare con quell'ovulo là...
sembra una barzelletta alla Francesco Salvi
Avere un figlio è un diritto?
Giochiamoci, massì; il tamakochi non è abbastanza, compriamoci un figlio...
Belli, 'altiebbiondi'.
"Suo figlio non avrà una dentatura perfetta, dovrà mettere l'apparecchio per i denti".
"Oh, no... mio Dio, datemene un altro".
Decidete voi, se la possibilità di esprimere la vostra opinione vi fa sentire di vivere in uno stato libero, democratico.
Lavorando 12 ore al giorno, rinuncio a priori a documentarmi quel che serve per sapere cosa sia 'giusto(??)' votare.
Giovanni Iannaccio
12 giugno 2005 alle ore 02:24Oggi mi sono vergognato di essere cristiano, per quanto un cristiano con molti dubbi e tormenti. Ho assistito alla messa delle 16 al Santuario della Beata Vergine di Caravaggio (BG) e, pur senza mai dirlo esplicitamente, il prete ha invitato con veemenza i cattolici a non andare a votare, citando, senza mai nominarla, addirittura Oriana Fallaci che, ormai, sppiamo come la pensa (o come non pensa). Mi sono sentito imbarazzatissimo, perchè ritengo che non sia giusto usare l'altare per fare propaganda, spero che almeno il Crocefisso dietro il prete abbia provato un senso di sdegno e sgomento. Addirittura le preghiere dei fedeli ("ascoltaci o Padre") hanno alluso per ben 4 volte e in tutte le salse possibili al boicottaggio dei referendum. Ripeto, io mi sento cristiano ma sono anche cittadino di uno stato laico e tollerante:avverto che papa Ratzinger ha iniziato molto male il suo mandato (in questo caso non ritengo il papa infallibile e guidato dallo Spirito Santo, ma da altri interessi molto meno nobili).Non è il papa che avevo sperato e, pur con tutti i suoi difetti, Papa Woitila è purtroppo ormai un lontano ricordo e un gigante di tolleranza al confronto. Poi (Oriana Fallaci docet) ce la prendiamo col fanatismo musulmano o con l'ortodossia ebraica: ma un'ingerenza così pesante ed un bigottismo così ottuso non è degno di una stato totalitario a guida religiosa? Io davvero temo che si ritorni indietro ai tempi più biu del Medioevo e della Santa Inquisizione. Speriamo bene.
Paolo Torino
12 giugno 2005 alle ore 02:26X ELENA E GIULIA
Ci ero cascato anche io ,poi ho controllato e ho visto che aveva iniziato il suo delirio alle 17.30
E credo proprio che abbia fatto più parti in commedia,sempre dello stesso tenore.
Buonanotte,domani si va a votare presto.
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 02:27"Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico."
Elettori. C'è scritto elettori. Ed il voto si riferisce al voto elettorale. Qui non stiamo eleggendo nessuno.
Giovanni David
12 giugno 2005 alle ore 02:31Ma perchè ci ammazziamo tra di noi? facciamo a gara a chi ha più lauree e titoli di studio... ma che centra con il fatto che domani la società italiana potrebbe cambiare radicalmente? non conoscevo la legge contro la propaganda dell'astensionismo, ma perché devo sorbirmi la propaganda del SI e del NO? mi danno terribilmente fastidio quei manifesti rossi, il popolo italiano non è capace di esprimere un parere su un argomento di tale portata, molti strumentalizzati voteranno 4 SI o 4 NO senza nemmeno leggere cosa c'è scritto! perchè non sono stato chiamato ad esprimere il mio parere sulla costituzione europea dove forse avrei potuto avere un miglior senso critico e dare un'opinione sensata?
Non si può immaginare che disinformazione ci sia nel meridione, dove molti ancora credono nel miracolo della vita, io ci credo, e dove anche vige un certo valore per la famiglia data dal legame di sangue! C'ho provato a spiegare ai miei genitori i punti del referendum, no problem per eterologa, ma su fecondazione assistita non c'è stato nulla da fare, qualche ragionamento sulla vita, sull'amore, io che sono per i miei genitori sono la massima espressione del loro amore, come avrei potrei smontare questa loro ragione di vita? è un referendum ipocrita e non per la pluralità, vogliono far finta di renderci partecipi dello stato, ma dove conviene loro, io come la svizzera non avrei accettato l'euro, giusta o sbagliata che fosse la mia opinione, ma nessuno me lo ha chiesto! evviva l'Italia! evviva la vita!
raffaele maruzzelli
12 giugno 2005 alle ore 02:32x daniele
scusa ma io la interpreto diversamente.
comunque l'articolo specifica: "...abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse...", quindi non solo nell'eventuale abuso ma anche nel ordinario esercizio di queste.
Nicola Ostrogovich
12 giugno 2005 alle ore 02:33Ciao Raffaele,
grazie delle informazioni. Può certamente essere che mi abbiano male informato. Ora è un po' tardi per controllare su internet, anche perchè sono uno dei dissennati che sono stati in giro a festeggiare il Genoa in serie A (il che non mi ha impedito di informarmi sui referendum come alcuni insinuano, anche se i risultati, come tu mi dici, non sono sempre felici...). La faccenda della costituzione l'ho sentita citata, se non ricordo male testualmente, da un avvocato che illustrava le ragioni dell'astensione. Conoscendolo abbastanza bene, mi pare strano che contasse balle, però non si può mai sapere. Però davanti alla tua citazione testuale mi taccio. Grazie e buona notte.
Nicola
Ciao Nicola
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 02:35abusando E nell'esercizio
Non l'ho specificato perché mi sembrava banale. Che sia in esercizio è un'ulteriore condizione da rispettare. Del resto, come sarebbe possibile abusare di qualcosa se non lo si usa?
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 02:36@Paganelli:
Eri sparito per un pò e ora sei ritornato, vedo che non ti dai pace....
http://www.etimo.it/?term=eleggere
Non ci provare nemmeno!
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 02:39Caro Luca, è sabato sera, sai com'è.
Ad ogni modo, ho fatto una richiesta e non mi hai ascoltato.
Cos'è sbagliato? La possibilità di astenersi, oppure il modo in cui stiamo interpretando la legge?
Come rispondi al paradosso di un referendum disastroso sia che vinca il si sia che vinca il no?
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 02:48@Paganelli:
Tu dici:
"Cos'è sbagliato? La possibilità di astenersi, oppure il modo in cui stiamo interpretando la legge?
Come rispondi al paradosso di un referendum disastroso sia che vinca il si sia che vinca il no?"
La legge 40 sulla procreazione E' già in vigore da qualche tempo.
Quello che si chiede al cittadino italiano è:
a) vuoi lasciarla com'è?
b) vuoi cambiarla ?
Tutto qua. Che cosa hai fatto quando è stata approvata in Parlamento? Dov'eri ?
Se non ti andava bene prima perchè non lo hai fatto presente?
E poi i referendum sono solo abrogativi. Tu che conosci le leggi.
Art.75 della Costituzione.
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 02:59@Paganelli:
Per curiosità sono andato sul tuo blog a vedere come la pensi...
Sono senza parole:
Tu dici:
"Ricapitlando:
Non voglio che vinca il SI, perché è strumentalizzato.
Non voglio che vinca il NO, perché la legge è sbagliata
Allora? Allora mi astengo, e spero che il referendum fallisca. Punto."
Ti rispondo:
Ma scusa. Se ti astieni, vince il no e ti sei appena contraddetto! Quando dici "Non voglio che vinca il NO perchè la legge è sbagliata".
Mi sa che il paradosso sei tu!
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 03:03Ottimo Kid!
Quoto in pieno!
FABIO MALFAGIA
12 giugno 2005 alle ore 03:06Ma è così difficile da interpretare? Secondo me affatto: colui che ha un incarico pubblico, se si adopera per indurre all'astensione dal voto (sia esso elettorale o per i referendum)compie UN ABUSO nell'esercizio delle sue funzioni, ed è punito etc etc.
marco ancinelli
12 giugno 2005 alle ore 03:06PER BRUNO MICHELE
Normalmente, fare figli e' una decisione che si prende in due. Conosco pochissime coppie delle quali sospetto che la moglie abbia un po' forzato la mano al marito. Sono eccezioni, non la norma.
E per contro, conosco anche coppie in cui il marito avrebbe fatto carte false per diventare padre, mentre la donna avrebbe sparato a vista alla cicogna.
DAI, Brùn quante coppie conosci? 5 , 10 ,30?. ( e possiamo dire che quello che conosci è quello che ti hanno voluto far credere? o ti hanno rivelato la loro vera natura, l'intimo profondo? ) Stiamo parlando di una nazione, milioni. Credi di aver fatto statistica con le tue conoscenze?
Io invece potrei dire che, visto che parli di natura, sposarsi è contro natura, l'uomo è cacciatore e non ci sono c..zi. "((A due giorni dal si, guardi il culo della tua collega pensando chissa quali porcherie))Ci si sposa perchè è nella "morale" è un comportamento sociale indotto , a forza di clero, genitori, mantenersi nel contesto di quelle regole, quel movimento comune, ma "così sano come il matrimonio". " ma ti ricordi, guendalina, sai, ha 35 anni e non si è ancora sposata, poverina. E poi non vogliamo mettere che chi vuole farsi una vita via di casa, dove li trova 250000euro per la casa? Trova un/a compagna/o ,si innamora, loro si amano ( sarà vero vero? ) UNISCONO LE FORZE ( ovvero i quattrini) e, toh' la casa, fuori dalle balle di mamma e papà, non ne potevo più. Poi dopo otto mesi di matrimonio, si fanno beccare a intortarsi la collega, o si trovano a dire " mamma mia , ma chi cazzo mi sono sposato/a). E addio sogni di gloria, e pensa che ogni esempio che ho fatto l'ho anche conosciuto. Neanche io ho fatto statistica, ma con le tue conoscenze abbiamo pareggiato il piatto della bilancia, ma sta di fatto che la gente adegua la propria vita a come gira il mondo ( e su questo adeguamento qualcuno studia come ricavarne profitto ). Facciamo un esempio: mia moglie vuole un figlio ( ancora non è un ultimatum, ma prima o poi...) e io no, per le ragioni di cui prima. Chi la deve spuntare? Quando confido a qualcuno che non so se potrei essere un buon padre, (in effetti è il mestiere più difficile) quasi tutti mi dicono "ma scherzi?, ti viene in automatico, vedrai". Mavaffanculo, e se così non fosse?. Se poi mi rendo conto conto che mi rompe i coglioni, arrivare a casa la sera e invece di buttrmi sul divano devo sentire strilli, hihihi, vojo a palla, se mi rendo conto che mia moglie si è trasformata ( perchè si trasformano ) in un marine programmata per uccidere qualunque cosa sia tra lei e il piccolo. E se non ho abbastanza coglioni da andare a spaccare la faccia del papà di quello che me lo pesta sempre? e se non riesco a fargli capire perchè non deve desiderare lo zainetto della nike o perchè è necessario che sia sempre onesto? Insomma se non potessi gestirlo o non volessi ( visto che non lo volevo )?
- Qualcuno potrebbe pensare che sia un modo come un altro per giustificare il fatto non volere responsabilità. Esatto!! Io sono responsabile solo di quello che scelgo di fare. So che una cosa è difficile e so di avere dei limiti, non la faccio!! Cosa devo dimostrare e a chi? io sparo un colpo in mezzo a 100 persone, sono sicuro di non beccare nessuno, comunque mi assumo le mie responsabilità. Che figo! Ma l'unica probabilità di successo è un culo sfacciato, che pirla! -
E se mia moglie, rottasi le palle di questa situazione chiedesse il divorzio?
Rovinato per sempre, alimenti, un monolocale da urlo, scooter, possibilità di rifarmi un'altra vita zero, e lei, - amore c'è la settimana bianca, sai per fargli cambiare aria, mi puoi dare....diciamo 300 euro?
Dimmi che non ci sono milioni di coppie finite così.
E perchè fanno un sacco di test a chi vuole adottare un bambino mentre un qualunque coglione ne può fare tre senza avere la minima idea di cosa vuol dire? Ci sono ancora famiglie dove se non hai un figlio guai, si incazza anche il trisavolo pirata.
Io non voglio avere la responsabilità di un bimbo senza sapere se saprò gestirlo al meglio, e dargli l'amore di cui ha bisogno.
Insomma ,cazzo se voglio fare un tavolo con le mie mani e viene fuori una cagata, perchè di legno non capisco un beata fava lo posso buttare nel camino. Un bambino le mie cagate se le porterà tuttala vita. Il padre è una di quelle cose che o si fa benissimo o non si fa; non esiste il così così.
Penso che se uno non desidera veramente una cosa non la debba avere o la rovinerà.
Se uno pensa di avere dei limiti, deve essere onesto e riconoscere che quei limiti potrebbero essere i problemi di un figlio e ponderare bene.
Comunque, perchè devo fare una cosa contro la mia volonta? Allora quando mia moglie mi dirà " o mi dai un figlio o ti mollo cosa dovrei dire? Pensi che una donna possa dire, "io ti amo e se non lo vuoi allora va bene, non lo avremo? ( con la probabilità che per tutta la vita negli occhi ti sembrerà di leggere 42 punti di biasimo ) e rinunciare ad essere l'unica cosa che può essere per avere un senso? Dovrò prendere una decisione, ma quale sarà? Io lo so ma non te lo dico.
Tornando al blog, anche io sono per la natura.
Se è destino che uno non possa avere un figlio, non l'avrà. punto. Lo può adottare, è sempre prendersi cura di un pezzo di energia universale di cui facciamo parte. Le malattie sono parte della nostra vita e se a volte sono cosi brute e distruttive, beh è il male che abbiamo creato noi con la nostra mania di onnipotenza. abbiamo fatto ciò che non avremmo mai dovuto, entrare nelle faccende della natura e avere cercato di piegarla a noi, ma sono un male necessario, perchè è proprio la precarietà della vita stessa che ci fa ( dovrebbe ) capire quanto dobbiamo amarla e goderla appieno, godendone ogni giorno, e in pace e comunque si tratta ( che sia chiaro questo ) del nostro contenitore, non ci ammaliamo noi veramente, ma viviamo con un involucro mal ridotto, che provoca fastidio è vero, ma che indica che ci siamo distratti dalla guida e che abbiamo sbattuto da qualche parte, ( noi o chi per noi ) e andare dal carrozziere è superfluo, perchè avremo riparato l'ammaccatura ma l'errore c'è stato e non si può cancellare. Con che leggerezza vivremmo se la vita non fosse incerta ad ogni momento. Con che passo cauto e ponderato si cammina su una fune sospesa nel vuoto. La paura è utile, ma dobbiamo capirlo.
Nel 2001 ho avuto un infarto. Episodio unico e forse ultimo. Sono morto per 14 secondi e solo la velocità con la quale sono corso al pronto soccorso e il defibrillatore mi hanno riportato indietro. ma l'unica cosa che avrei odiato non rivedere è mia moglie e il suo amore. non sono attaccato alle cose nè al denaro, ma si muore ogni tanto, o meglio ci si trasforma, e quello che mi sarei portato dietro sarebbe stata la conoscenza e l'esperienza che ho potuto mettere nello zaino, che cerco di riempire sempre più. ora a 42 anni, sto bene, capitolo chiuso, fumo ancora un pacchetto, ma godo di più anche quest'aria di polveri sottili, perchè comunque ha un sapore che un giorno non sentirò più, e guardo la gente come non la guardavo prima, e ho preso più tempo per me
perchè la vita è mia ed è cominciata quando il mio cuore inspiegabilmente 42 anni fa ha avuto il primo battito, e non quando ero embrione o cellula o idea. ed è a me ( e per un discorso etico anche a mia moglie) che devo renderne conto. Se verrà un figlio, chiaro, lo accetterò con tutto quello che comporta, e solo quando mi sentirò pronto veramente lo cercherò, altrimenti pazienza, comunque avrò fatto quello che sono stato chiamato a fare: vivere la mia vita.
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 03:08Ecco, luca, il centro della questione e del dramma di questo referendum. Se chiedo di abrogare la legge, il mio voto verrà usato per orientare la sua riscrittura. Questo è assolutamente sbagliato. Io vorrei una legge più severa, ma la mia opinione non è rappresentata tra le scelte. La mia opzione di voto non esiste! Come posso votare?
Ciò è ancor più vero in questo caso. Il si non chiede di abrogare la legge in toto e rifarla. Chiede di stralciare articoli percisi. La legge che si ottiene alla vittoria del sì è una legge più "liberale", perciò quando la si riscriverà verrà presa in considerazione questa tendenza. D'altra parte la legge presente è cmq sbagliata.
Nel paradosso del referendum ho estremizzato questa situazione portando un esempio razziale. La legge presente è razzista; una sua modifica la rende ancora più razzista. Allora? Cosa posso votare? Né sì né no.
Ecco perché l'astensione è necessaria: per smascherare i referendum truccati, voluti da una minoranza relativamente piccola per imporre una scelta drogata al resto del paese.
L'astensione referendaria deve essere possibile. E così la sua propaganda.
Dov'ero quando in parlamento si approvava questo orrore? Dov'erano tutti gli altri cittadini non parlamentari. A casa, impotente. Dov'ero quando si è eletto il governo che l'ha concepita? In minore età. (per il momento, sono paraculato :)
Cristiana Di Stefano
12 giugno 2005 alle ore 03:15Ciao Beppe, ho scoperto che in alcune parti d'Italia oltre a votare per i referendum si vota anche per accettare o meno le scorie radioattive...questa campagna astensionistica mi puzza sempre di più. Sapevo che era reato per i "capi" incitare all'astensione. L'ho sentito lamentare da un promotore del referendum anche in un dibattito, ma sia moderatore che parlamentare astensionista si sono fatti una bella risata. Comunque ormai ho imparato una cosa: quando in TV si parla tanto di un argomento (mai sentiti e visti tanti programmi elettorali e propaganda elettorale in tanti anni che voto) è per distrarre l'italiano da qualche problema serio che bolle in pentola. Non so che cosa ci stia cucinando il governo per l'immediato periodo post elettorale, ma mi aspetto qualche batosta o qualche brutta sorpresa come è sempre successo ogni volta che c'era un argomento pressante in TV che rubava molto spazio alle altre notizie dei Tg, che creava trasmissioni in prima serata, ecc... Mi auguro (soprattutto per le mie povere tasche e per la salute) che questa mia premonizione venga smentita.
luca frangella
12 giugno 2005 alle ore 03:18tirando le somme, il problema è quello del QUORUM, che già di per sè induce all'astensione (anche qualora fosse "personale" e non supportata da cariche pubbliche o religiose) in quanto surrogato del no, entrando in conflitto con il diritto/dovere del voto democratico.
non capisco quali siano i motivi che abbiano spinto gli ideologi della costituzione ad introdurre un simile meccanismo.
in tal modo il voto referendario viene sminuito rispetto al voto elettorale, per il quale, se non erro (in caso correggetemi) non sussiste il quorum.
e invece il referendum in quanto strumento di democrazia diretta che coinvolge il popolo in prima persona e tende a responsabilizzarlo (dunque lo stimola ad una crescita in senso civico e democratico) doveva essere favorito a mio parere.
gli astensionisti di oggi potrebbero essere gli abrogazionisti di domani, per cui penso che siamo tutti daccordo:
l'abolizione del QUORUM per il referendum è più che necessaria se vogliamo che questo prezioso strumento di intervento politico al servizio dei cittadini abbia ancora senso e sia ancora più efficace.
non ho idea da dove si possa cominciare per modificare l'attuale legislazione in materia.
QUALCUNO HA UN'IDEA?
Maurizio Benzi
12 giugno 2005 alle ore 03:20Da anni non vado a votare perchè odio l'idea di dover scegliere tra il peggio ed il (leggermente) meno peggio.
Democrazia vuol dire poter votare qualcuno che ti rappresenti, non chi ti rappresenta per lo 0,1% rispetto a chi ti rappresenta per lo 0,08%.
L'astensione è perciò per me un'arma di protesta per uscire da questo rigido sistema, che premia persone che in ogni caso non vorrei al Governo.
Tuttavia domani andrò a votare, anche se ritengo queste domande mal realizzate e troppo importanti per un referendum.
Domani voterò per ripicca verso quelle persone che incitano ad astenersi, solo perchè sanno che al popolo PECORONE è più semplice far capire "non andare a votare". che "vota e metti 4 no"... si sa mai che ci possa scappare un qualche "si".
Siamo in Italia e come dice Beppe, accettiamo tutto. Ma è ora che iniziamo a lucidare le pentole per scendere in piazza, perchè siamo veramente al limite. Siamo oltre la presa per il culo.
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 03:21Devo dedurre, Malfagia, che oltre ad avere questa spiccata disinvoltura nell'interpretare le leggi, tu possa accettare le evidenti contraddizioni legislative che le tue interpretazioni portano con altrettanta facilità.
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 03:22@Paganelli:
Ok, rispetto la tua decisione, ma astenendoti non cambierai le cose e ti ritroverai con un obbrobrio di legge ugualmente.
Sul post di Beppe invece visti i tuoi modi di fare da "azzeccacarbugli" volevo chiederti:
Sei d'accordo con me oppure no che la Chiesa e che taluni politici in qualità di ministri di culto e di funzionari pubblici hanno usato la loro posizione (visibilità) per INDURRE ALL'ASTENSIONISMO ?
Prego rispondere SI o NO, l'astensione è vietata ;-)
luca frangella
12 giugno 2005 alle ore 03:27un'altra menomazione alla democrazia diretta è il fatto che i referendum di fatto sono solo abrogativi. quelli propositivi hanno altri iter e funzioni particolari che adesso sinceramente non ricordo.
sarebbe interessante invece favorire il ricorso a referendum propositivi.
che ne pensate?
Diego Ricci
12 giugno 2005 alle ore 03:27Confido in una storica rimonta... tipo Milan Liverpool... basta che il 51% vada a votare e sicuramente vincerà il SI!
Questa è la punizione migliore per gli sbruffoni che invitano a giocare sporco, suggerendo l'astensione. Insomma, come dire che a te va bene la vittoria (ai voti) ed il pareggio (l'astensione), però che spettacolo sarebbe che alla fine, nel secondo tempo uscisse il terzo risultato.
Un'ultima cosa: in questa occasione Fini si è dimostrato un politico molto più corretto e coerente di Rutelli. A dimostrazione che sono le Persone che contano, non gli schieramenti politici.
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 03:32L'idea l'ho già espressa.
La ripeto. E' possibile per una minoranza di persone portare il paese ad un referendum. Vediamo questo piccolo paradosso:
Supponi che una fazione razzista sia riuscita a far pressione in parlamento perché si approvasse una legge razziale.
Supponi che un'altra fazione, ancora più razzista, avversi tale legge perché contiene degli articoli razzisti, sì, ma che se non ci fossero renderebbero la legge ancor più razzista. Questa fazione ultra-razzista raccoglie una manciata di firme e indice un referendum per stralciare gli articolo troppo poco razzisti.
Una fazione anti-razzista vorrebbe rifare la legge togliendone ogni accezione razzista.
Questo è ciò che si profila:
Voti SI: Gli unici articoli che moderavano il razzismo (pur essendo cmq di stampo razzista) di quella legge verranno rimossi. Se dovesse venir rifatta in futuro, sarebbe solo in peggio, visto questa vittoria che incombe.
Voti NO: La legge viene mantenuta così per chissà quanto. Se mai qualcuno deciderà di rifarla, dovrà tenere conto del fatto che tu vuoi preservarne certe parti che comunque sono razziste.
Ti astieni: ritieni che entrambe le strade siano sbagliate, una perché porta a maggior razzismo, l'altra perché immobilizza lo status quo.
Ecco perché l'astensione referendaria è legittima.
Per evitare che una minoranza obblighi a scelte falsate come questa.
marco ancinelli
12 giugno 2005 alle ore 03:32PER KID
Non mi vorrai dire che i figli di divorziati in fondo in fondo non hanno problemi. E' vero, sono stati lasciati soli, indecisi su chi votare, se su mamma o papà, decidere chi dei due era il cattivo, pensare se loro (i figli) avevano qualche colpa in qualche modo.
Io penso che il matrimonio sia sbagliato se inteso come condizione essenziale di bravi cittadini seguaci della morale. Ma aveva un senso
se rivolto alla costruzione di una buona società, perchè la sua base è sicuramente la famiglia, salda e forte, e duratura. ( per assurdo, cos'è che rendeva forte la mafia? la famiglia )
Non pensate che la liberta sia il divorzio. La libertà sta nel decidere tranquillamente di non sposarsi, di convivere senza sentirsi a disagio, di sentirsi una coppia normale a tutti gli effetti. Sta nel fatto di non dover sentirsi il tempo scappare da sotto i piedi, di avere il tempo di scegliere la donna giusta. Solo dopo queste considerazioni, allora ci sia il matrimonio, ma per sempre e non per imposizione, ma perchè si è fatta la cosa giusta, e non ci saranno mai ripensamenti.
A che serve permettere il divorzio? Non era meglio consentire di convivere senza sposarsi?
Ma così ti faccio ingrassare la casse della chiesa, ti faccio indebitare per la casa e poi ti dò la sacrosanta libertà di buttare tutto nel cesso, e in più i tuoi figli avranno una paura matta di costruire un rapporto serio e di sposarsi. Così negli anni la precarietà della solida base familiare si è trasformata in una precarietà sociale. Se voglio manipolare una società devo renderla fragile e insicura e il più disunita possibile. potete vedere che è un processo datato, ma inesorabilmente ha dato i suoi frutti e l'Italia di fatto è un paese distrutto dall'interno.
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 03:35No. Non hanno abusato della loro posizione. Né hanno indotto alcuno a non votare: dire di non votare e perché non si andrà a votare non significa "indurre a non votare". Tipo: Io dico la mia. Poi tu fai quel che vuoi.
marco ancinelli
12 giugno 2005 alle ore 03:44MA NON SARA' che ci stanno prendendo per il culo?
Di solito i referendum venivano peceduti da propaganda ridotta quasi a niente, quasi un sussurro.
Ora fortemente alcuni chiedono il sì. altri fortemente chiedono il no. altri fortemente echiedono l'astensione. Ma che cazzo è?
Mi sembra un incubo. cosa succede se andiamo a mettere sulle schede un bel vaffanculo?
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 03:49@Paganelli:
"No. Non hanno abusato della loro posizione. Né hanno indotto alcuno a non votare: dire di non votare e perché non si andrà a votare non significa "indurre a non votare". Tipo: Io dico la mia. Poi tu fai quel che vuoi."
Ti rispondo:
Ok, ho capito, oltre alla legge 40 hanno sbagliato a scrivere anche la 361/57...
Questi politici che non sanno legiferare...
Vabbuò teniamoci il falso in bilancio e tutte le porcherie che hanno fatto finora, se ragionano tutti come te siamo fregati..
Leggiti questo articolo:
http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/cronaca/arreanarchici/anarliberi/anarliberi.html
[Estratto]
"Sono rimasto sorpreso e stupito dalla decisione del tribunale e ho deciso che ricorreremo in Cassazione - dice Enrico Di Nicola, procuratore capo di Bologna - Queste ordinanze sono state meditate a lungo, ci siamo presi tempo, per un'operazione che sarebbe potuta scattare anche prima. E invece abbiamo voluto valutare tutto e raccogliere sempre più elementi. Qui si
finisce che ci vuole la fotografia di uno che mette un ordigno: e una cosa così non può accadere".
Tu ragioni allo stesso modo. Secondo te il reato commesso da politici e Chiesa non esiste.
gabriele boscolo
12 giugno 2005 alle ore 03:56per Daniele
è chiaro che certe persone, come il papa, hanno la possibilità di influenzare molte persone.
Le persone come il papa e chi può influenzare altre persone in modo considerevole non dovrebbere abusare di questa loro capacità...che facciano quello che vogliono, ma non devono abusare del potere che hanno: il potere di idirizzare persone che recepiranno l'invito a fare qualcosa di cui pensano di non essere in grado di decidere, sbaglindosi
gabriele boscolo
12 giugno 2005 alle ore 04:00Volevo dire: sbagliandosi
Luca Perilli
12 giugno 2005 alle ore 04:07x Tutti:
Visto che a Paganelli piace fare degli esempi, ne faccio due anche io.
L'astensione è autolesionismo. Partiamo da questo semplice fatto. Perchè?
Esempio1:
Referendum procreazione assistita:
Vince il SI: cambia la legge
Vince il NO: la legge resta
Vince l'astensionismo: la legge resta (se non passa il quorum, se invece il quorum c'è sono caxxi di chi non ha votato).
Cosa cambia ?
Cambia che c'è il rischio (per gli astenuti) di far passare il Sì.
Votando NO fai alzare il quorum, è vero. Però esprimi un voto CONTRARIO che sommato agli altri può cambiare le cose.
Esempio2:
Elezioni 2006
Si vota per cambiare l'Italia.
Conosco persone che non vanno a votare più. Il motivo? "Bè la sinistra e la destra sono la stessa cosa, è tutto un magna magna, la politica mi fa schifo, ecc..ecc..."
Cosa cambia se non vai a votare? x te nulla, ti dai da solo un calcio nelle palle! Altri 5 anni di governo che tu non hai legittimato! E non lamentarti se vedi che fanno leggi assurde! Te la sei cercata!
Andando a votare, invece, dai un parere.
Se non ci sono persone che ritieni siano valide, allora candidati! Non essere passivo! Reagisci democraticamente!
"Io me ne lavo le mani" è indifferenza verso di te, verso i tuoi cari, verso i tuoi figli e verso gli altri. Non dobbiamo votare solo quando si tocca il nostro praticello. Cerchiamo di capirlo.
luca frangella
12 giugno 2005 alle ore 04:13x paganelli
c'è qualcosa che non mi torna nel tuo discorso...
ad esempio è impossibile che qualcuno faccia leggi razziste, a meno che non si mandi a puttane la costituzione.. e si che la lega quasi quasi...
poi se vince l'astensionismo, la parola va al parlamento che può fare quel che vuole poichè il popolo se ne è lavato le mani...
quindi a secondo delle contingenze (leggi giochi di potere) o dello schiribizzo dei legislatori (se sono razzisti o meno), la legge potrà diventare più o meno razzista.. non capisco dove sia la convenienza... il risultato è che il popolo non avrebbe voce in capitolo e rinuncerebbe al diritto di esprimersi e di essere rappresentato dalla legge.
con il si o il no invece il popolo afferma la sua presenza, dice la sua e in un modo o nell'altro influenza l'iter governativo... certo non vorrei trovarmi in una simile situazione..
comunque ti ricordo che esiste la possibilità di andare a votare scheda bianca o nulla che è sempre un'espressione altamente democratica e non oscurantista come l'astensionismo. se in un referendum del tipo paradossale che tu proponi si avesse un quorum di schede bianche o nulle, ciò darebbe davvero da pensare ai nostri rappresentanti, sarebbe il segno di una protesta popolare. capirei di più se si formassero dei comitati per la scheda bianca o nulla: avrebbe più senso, io sarei il primo ad aderire. perchè anche a me fanno schifo certe situazioni.
comunque io rispetto le scelte individuali. contesto la politica dell'astensionismo, soprattutto l'ingerenza del potere religioso.
che è ciò che combatte la legge riportata da grillo.
gabriele boscolo
12 giugno 2005 alle ore 04:20E anche: non dovrebbero abusare invece di non dovrebbe abusare. scusate, ma l'ora è tarda
luca frangella
12 giugno 2005 alle ore 04:34sono per l'abolizione del quorum. e quindi contro l'astensionismo come azione politica decisiva per l'esito referendario.
il voto referendario ci garantisce già la massima libertà di scelta:
si- se vuoi abrogare gli articoli di legge e vuoi che vengano modificati in un dato senso
no- se vuoi che rimangano così come sono o vengano successivamente modificati in un dato senso
scheda bianca o nulla- se vuoi esprimere il tuo dissenso sul referendum
astensione personale- se te ne vuoi lavare le mani, ben sapendo però che altri decideranno per te (nel caso non valga la regola del quorum).
luca frangella
12 giugno 2005 alle ore 04:37CARI ASTENSIONISTI LEGGETE e RISPONDETE A QUESTA RIFLESSIONE
non capisco il senso del quorum e tantomeno l'azione astensionista che va a cozzare contro il sacrosanto diritto/dovere di voto alla base della nostra democrazia.
democrazia: partecipazione dei cittadini al governo.
astenersi vuol dire non partecipare.
ed è anche così nei referendum col quorum: se questo non si raggiunge sarà il parlamento a fare la legge senza il parere del popolo; non vi illudete che l'astensione possa essere interpretato come vittoria del no: ve lo sognate, non sta scritto da nessuna parte! sappiate che si lascia più spazio a poteri "nascosti" o allo schiribizzo e agli interessi dei legislatori...
magari i legislatori sono tutti per il si e i fautori del no che si sono astenuti rimangono fregati... voi dite impossibile?
possibile invece; perchè magari questa legge la ritoccherà un altro governo fra un paio di anni e magari questo governo rappresenterà gli odierni abrogazionisti...!!! è già capitato altre volte!!
invece un bel no forte avrebbe dato più garanzie in merito!!
luca frangella
12 giugno 2005 alle ore 04:40SCUSATE!
la precedente riflessione è da associare al post che la precede se no non si capisce bene!
Ruggiero di Bagno
12 giugno 2005 alle ore 04:44Beh perlomeno vedere tutti che dibattono quà e là, passando ore (e giorni e settimane!) su discorsi senza capo nè coda, dove non c'è un giusto e uno sbagliato, funge da buon deterrente per altre novità, come il calo di un ulteriore 0,5% del pil dall'inizio dell'anno, se fossimo la Par***at, l'Europa ci avrebbe già fatto chiudere...(penso...)
luca frangella
12 giugno 2005 alle ore 04:53UN'ALTRA RIFLESSIONE PER GLI ASTENSIONISTI
alcuni astensionisti giustificano la loro posizione adducendo che l'astensione nei referendum è necessaria perchè così si evita che la volonta di pochi (quelli che hanno dato le 500.000 firme) prevalga su quella di molti.
falso.
se così fosse basterebbe andare con sicurezza a votare no. perchè se il referendum è volontà di pochi, pochi voterebbero a suo favore!!!
invece la realtà è che si ha paura della maggioranza di si. cioè non si accetta il dialogo democratico. a costo di pagare un caro prezzo: la rinuncia dei cittadini ad esprimersi, il boicottamento della democrazia più diretta, il che lascia ad altri il compito di decidere; a questo punto è una lotteria: qualcun'altro estrarrà il numero a suo piacimento e noi saremo là a dire ce l'ho, mi manca...
Lin Jinghe
12 giugno 2005 alle ore 05:46Caro signor Beppe,
mi pare che Lei faccia una interpretazione errata della legge: nessuno "costringe" nessuno a non andare a votare. Se un "invito" a non votare fosse una "costrizione" psicologica o altro, allora pressione o costrizione sarebbe anche quella di chi invita a votare.
Detto cio' voglio esprimerLe il mio apprezzamento per quello che sta facendo attraverso questo blog, anche se su molte cose non mi trovo completamente d'accordo con Lei.
Auguri.
Lin Jinghe
Bruno Barbera
12 giugno 2005 alle ore 05:55Non so se è stato già detto, ma vorrei aggiungere che se "vincerà" l'astensione, verranno probabilmente strumentalizzati tutti quelli che non saranno andati a votare per motivi propri (mancanza di tempo, impedimenti personali, disinformazione etc) che verranno inseriti "d'ufficio" nelle file dell'astensionismo "attivo".
Quella di promuovere l'astensione invece del no è stata l'ennesima furbata per avere più possibilità di fare demagogia a posteriori ("se il quorum non è stato raggiunto significa che per la maggioranza degli italiani la legge va bene così com'è"). Incrociamo le dita...
matteo martini
12 giugno 2005 alle ore 07:30
Postato da Matteo Martini ( R )
Per Luca Frangella:
" l'abolizione del QUORUM per il referendum è più che necessaria se vogliamo che questo prezioso strumento di intervento politico al servizio dei cittadini abbia ancora senso e sia ancora più efficace. "
Devi tenere conto che, abolendo il quorum, qualsiasi referendum proposto con 500000 firme potrebbe essere valido anche se poi va a votare solo l' 1% degli aventi diritto.
Non so se questo sia una cosa buona.
matteo martini
12 giugno 2005 alle ore 07:33
Postato da Matteo Martini ( R )
Per Maurizio Benzi:
" Da anni non vado a votare perchè odio l'idea di dover scegliere tra il peggio ed il (leggermente) meno peggio.
Democrazia vuol dire poter votare qualcuno che ti rappresenti, non chi ti rappresenta per lo 0,1% rispetto a chi ti rappresenta per lo 0,08%. "
Personalmente credo che sia necessario andare a votare ( parlo delle politiche ) per il meno peggio.
Difficilmente troverai un partito che ti rappresenta al 100%.
Se nelle elezioni del 2000 gli americani che hanno votato Nader avessero votato per Gore adesso non avremmo George W. alla Casa Bianca
GIUSEPPE SBLANO
12 giugno 2005 alle ore 08:19Caro Beppe,
questa volta hai forato!!!!
Io non vado a votare in scienza e coscienza.
E' giusto in questa democrazia rappresentativa!!!
Spostiamo il tema, invece, meditando e facendo meditare sulla democrazia partecipativa!!!
Ciao
matteo martini
12 giugno 2005 alle ore 08:25
Postato da Matteo Martini ( R )
Per Mikail Bakunin:
" Ciò che entrambi questi cavalieri del Progresso tacciono è che siamo di fronte ad un assoggettamento che trasforma il corpo umano in una semplice unità produttiva, ad un progetto di controllo sui processi vitali della specie umana - in breve, alla creazione di un essere artificiale. "
Mah mi sembra che fai delle affermazioni un po' pesanti e non supportate dai fatti.
Si sta solamente cercando di capire se e' etico o no fare sperimentazioni su embrioni umani, non cercando di fabbricare Frankenstein.
Per Mikail Bakunin:
" capendo che l'impossibilità di avere figli non fa di una donna un essere inferiore "
Comunque una donna si puo' sentire male se desidera dei figli e non puo' averne.
Per Mikail Bakunin:
" L´esistenza di un processo scientifico totalitario non è oggetto di scelta "
Il computer che tu stai usando, internet, la tua automobile, le cure mediche tu usi o che tu potresti usare fanno parte di questo " processo scientifico totalitario " ?
Matteo
P.S.
Ricordati che bisogna firmare con il proprio nome e cognome VERI
Aldo Andreani
12 giugno 2005 alle ore 08:28Date un occhiata all'indirizzo
http://www.novanet.it/vvol/stampa/gazetin/Referendum.htm
In fondo alla pagina il referendum per abolire il quorum e' gia' pronto.
matteo martini
12 giugno 2005 alle ore 08:29
Per Lin Jinghe:
" mi pare che Lei faccia una interpretazione errata della legge: nessuno "costringe" nessuno a non andare a votare. Se un "invito" a non votare fosse una "costrizione" psicologica o altro, allora pressione o costrizione sarebbe anche quella di chi invita a votare. "
Concordo.
Io sono per andare il voto, ma non riesco a capire come si possa condannare una persona se incoraggia a non andare a votare.
Mi pare che dovremmo essere in democrazia.
Riccardo Simiele
12 giugno 2005 alle ore 08:31Buongiorno e buon voto a tutti!
Buongiorno Matteo Martini
Concordo sul voto alle politiche, anche se di liste e listone 'preconfezionate' dai partiti non se ne può più. Sarei invece molto favorevole ad un'elezione diretta dei candidati, arrivando così ad una parvenza di 'meritocrazia' che, come ben sappiamo, mal si addice ai metodi clientelari propri della partitocrazia, dove i 'cervelli migliori' sono spesso sacrificati in favore di guitti e ruffiani che hanno l'immagine "giusta".
Sul quorum invece, non dico di abolirlo ma, tenendo conto della percentuale importante di astensione 'fisiologica', forse bisognerebbe ritoccarlo in difetto, tanto più che, come per l'odierno referendum, vengono calcolati nel quorum anche i voti fantasma degli italiani all'estero e dei non residenti - vedi studenti universitari o militari - che non possono per forza maggiore esercitare un sacrosanto diritto. Quindi al giorno d'oggi il quorum reale è del 53% e, a mio avviso, ciò rappresenta una grossa illegalità.
Enrico Fiorani
12 giugno 2005 alle ore 08:38Personalmente credo sia giusto e doveroso andare a votare e esprimere nel seggio il proprio parere, sia esso positivo, negativo oppure anche neutrale (scheda bianca).
Non andare a votare è legittimo nel senso che nessuna votazione può essere resa obbligatoria, ma essa è un diritto/dovere di qualsiasi Cittadino.
Particolarmente scandaloso, oltre alla pesantissima ingerenza della Chiesa negli affari dello Stato Italiano, è la battaglia per l'astensionismo: uno stato estero come il Vaticano che cerca di imporre allo Stato Italiano la sua visione INVALIDANDO il voto di milioni di cittadini italiani! Sarebbe stato più corretto se avessero sostenuto la battaglia per il no (che dal dibattito sembra esclusa dalle opzioni possibili), invece che strumentalizzare tutti coloro che per scelta, disinformazione o impossibilità normalmente non ri recano alle urne.
Così come scandalosa è anche anche la partecipazione di due delle 3 massime cariche dello stato a tale battaglia: il Presidente della Camera Casini e il Presidente del Senato Pera, in spregio delle Istituzioni che rappresentano, hanno invitato la popolazione ad astenersi, violando oltretutto la legge come ricordato da Beppe. Che belle cose!
Smettiamola di dire comunque che i quesiti referendari sono troppo difficili per essere capiti: il fatto che ancora adesso moltissima gente non abbia avuto la possibilità di farsi un'idea anche vaga dei quesiti referendari è l'n-esima sconfitta dell'Informazione e in particolare della televisione pubblica. Se avessimo cominciato a discuterne due mesi fa, entrando nel merito e non nascondendosi dietro alle bandiere della fede e della scienza, i quesiti sarebbero risultati molto più chiari a tutti.
Ma in realtà non c'è nemmeno bisogno di conoscere nei dettagli i quesiti per andare a votare: basti pensare che con questo referendum si cerca di impedire che una parte della popolazione imponga la sua visione a TUTTA la popolazione, togliendo di fatto la possibilità di libera scelta ai cittadini. Qualsiasi legge persegua questo obiettivo (coscientemente, peraltro) non è degna di chiamarsi tale.
Aldo Vincent
12 giugno 2005 alle ore 08:52Ma il vostro parlare sia: "Sì, sì; no, no";
poiché il di più viene dal maligno. (Matteo 5, 37)
Pensa, persino l'Evangelista era contrario all'astensione
Scherzo.
Spero solo che questa noterella la leggiate di ritorno dal seggio dove siete andati a mostrare al Corto e all'inclinata che le leggi si fanno in Parlamento e che il Popolo Sovrano le puo' mettere in discussione nelle sedi appropriate e non nelle curie, nelle pagode o sui minareti.
Non ho scritto nulla, prima di oggi, perche' non volevo che qualcuno pensasse che propendo per una parte politica e mi fanno vomitare questi maiali fascisti che stanno facendo della Costituzione un succedaneo delle bandiere che usa il Bossi.
A parte il fatto che ci sono leggi che vietano l'invito all'astensione, e questo avrebbe dovuto incriminare qualche Papavero, se solo vivessimo in un Paese civile
Voglio solo dire che se il voto e' segreto, nel segreto dell'urna un cittadino puo' scrivere Si, No, lasciare in bianco oppure mandare affanculo tutti.
Il fatto che una gerarchia inviti A NON ANDARE AL SEGGIO e' un attentato a questo segreto, perche' un'organizzazione capillare come le parrocchie, i registri elettorali e altre quisquilie da Inquisizione, possono CONTROLLARE chi si e' attenuto all'invito ( badate bene: di INVITO si tratta
) e chi invece ha voluto usare le sue gambe ed il suo cervello.
Anche di questi, se ci fosse un giudice a Berlino, qualcuno dovrebbe rispondere
(Altro che giudice a Berlino, a noi basterebbe un pretore in Provincia
)
Vabbe', buona fortuna.
~~
Aldo Vincent il Gelataio di Teheran
http://ciaoteheran.com
Paolo Graziani
12 giugno 2005 alle ore 08:52Naturalmente anche io voto 4 sì - lo farò intorno alle 10.
Esorto tutti a votare più presto possibile e cmq entro la giornata di oggi.
In questo modo faremo salire l'affluenza e anche molti incerti, andranno a votare(uno per tutti: Berlusconi, che voterà solo se ci sarà il quorum).
matteo martini
12 giugno 2005 alle ore 08:54
Per Riccardo Simiele:
" Concordo sul voto alle politiche, anche se di liste e listone 'preconfezionate' dai partiti non se ne può più. Sarei invece molto favorevole ad un'elezione diretta dei candidati, arrivando così ad una parvenza di 'meritocrazia' "
Ma se non ci fosse la mediazione dei partiti sarebbe difficile " inquadrare " un candidato e le sue idee.
Si rischierebbe di lasciare l' elettorato disorientato.
Per Riccardo Simiele:
" Sul quorum invece, non dico di abolirlo ma, tenendo conto della percentuale importante di astensione 'fisiologica', forse bisognerebbe ritoccarlo in difetto, tanto più che, come per l'odierno referendum, vengono calcolati nel quorum anche i voti fantasma degli italiani all'estero e dei non residenti - vedi studenti universitari o militari - che non possono per forza maggiore esercitare un sacrosanto diritto. Quindi al giorno d'oggi il quorum reale è del 53% e, a mio avviso, ciò rappresenta una grossa illegalità. "
Secondo me dovresti specificare come andresti a calcolare il nuovo quorum.
torcolacci silvio
12 giugno 2005 alle ore 09:07SEI SEMPRE IL PIU' GRANDE
FORZA... ASCOLTATE ZIO BEPPE
Riccardo Simiele
12 giugno 2005 alle ore 09:07Basterebbe semplificare il voto a chi è impossibilitato a tornare a casa. Per esempio perchè uno studente, diciamo pugliese, non può votare a Roma dove risiede temporaneamente per l'università? Oppure, fatto ancor più grave, perchè i militari di Nassirja e tutti quelli impegnati in missioni all'estero non hanno ricevuto le schede elettorali? Perchè non le hanno ricevute le ambasciate e i consolati all'estero?
Quel 3% in più è dato proprio da questi soggetti, ed è qui che vedo una palese illegalità, non dal 'popolo dei giornali sportivi' che se ne strafotte di tutto, ovvero quello che definisco 'astensione fisiologica'. Spero di essere stato più chiaro.
matteo martini
12 giugno 2005 alle ore 09:10
Per Riccardo Simiele:
" Basterebbe semplificare il voto a chi è impossibilitato a tornare a casa "
Questo e' vero, per votare da qui e' un casino!!
Marco Caputo
12 giugno 2005 alle ore 09:11ciao Grillo sono un tuo Fan...
forse non sapevi che la corte di cassazione si è già pronunciata in passato....
quindi a tutti quelli che pensano di votare finiamola di dire sciocchezze che è punito chi dice di astenersi.
invitare all'astensione non è reato : Corte di Cassazione 12-6-1962 e
25-10-1984
Corsera odierno - Lettera a Sergio Romano -
Caro Romano, si legge su La Stampa dell' 1 giugno 2005 ( a firma del
costituzionalista Michele Ainis) che l'art. 98 del testo unico delle
leggi elettorali per la Camera dei deputati punisce « il ministro di
qualsiasi culto » che, « abusando delle proprie attribuzioni » , si
adopera a « indurre ( gli elettori) all'astensione » . E che l'art. 51
della legge sulla disciplina del referendum estende alla propaganda
referendaria quella incriminazione. Trascura, l'autore, che la
Cassazione ( 12 luglio ' 62) ha ritenuto non esservi abuso - e
pertanto reato - quando il ministro del culto prospetta la
peccaminosità dell'adesione a un'ideologia condannata dalla Chiesa. La
stessa Corte ( con la sentenza 25 ottobre ' 84) ha dichiarato che «
non commette il reato di cui all'art. 98 il ministro del culto
cattolico, il quale nell'interno della chiesa affigga manifesti che,
limitandosi a richiamare il valore della vita e ad affermare che essa
ha inizio all'atto del concepimento, invitino gli elettori senza
alcuna menzione di conseguenti vantaggi o danni, neppure di carattere
spirituale, a votare in favore del referendum ( cattolico)
sull'aborto. L'art. 98, infatti, non vieta ai ministri del culto
qualsiasi forma di propaganda elettorale. La valutazione relativa
all'eventuale abuso delle attribuzioni di ministro del culto cattolico
non può esser fatta in riferimento al diritto italiano anziché al
diritto canonico, poiché solo quest'ultimo indica quali siano le
attribuzioni di tali ministri » .
Non vi è abuso, insomma, quando il sacerdote esercita il suo ministero
secondo l'ordinamento canonico.
Romano Ricciotti presidente on. di sezione della Corte di cassazione
**********************************************************************************
Riccardo Simiele
12 giugno 2005 alle ore 09:14X Matteo Martini:
Sulla questione dei partiti, scusa, ma il bipolarismo non doveva mettere fine a tutto ciò? In realtà stiamo assistendo ad una vomitevole restaurazione della partitocrazia - non mi stupirei se Rutelli fosse l'ultimo mattone della ricostruzione definitiva della DC -. Qualcuno ancora si ricorda che il popolo aveva deciso di eliminare il finanziamento pubblico dei partiti?
sonia garetti
12 giugno 2005 alle ore 09:15Ho visto la serata di Milano oltre al divertimento e come se avessi visto quello che siamo ora noi "poveri" uomini.Io ho un piccolo negozio a Piacenza, purtroppo anche se lavoro 7 giorni su 7 mi ritrovo senza soldi con un sacco di conti da pagare,ho un figlio che deve crescere,sono nei guai perche ho l'affitto arratrato del negozio da pagare entro il20/06 devo versare 5000 schifosi euro o vado a spasso, le banche chiedono solo garanzie e soldi invece di darli li rubano sono disperata, ho lavorato una vita sottopagata,non c'e piu dignita, ci sono solo quelli che mangiano sullu spalle di chi vive di stenti e sacrifici!! Grazie per questo spazio!
matteo martini
12 giugno 2005 alle ore 09:20
Per Riccardo Simiele:
" Sulla questione dei partiti, scusa, ma il bipolarismo non doveva mettere fine a tutto ciò? "
Mi pareva che tu fossi contro i partiti in se'.
Il bipolarismo riduce il numero dei partiti ma non li elimina
Per Riccardo Simiele:
" Qualcuno ancora si ricorda che il popolo aveva deciso di eliminare il finanziamento pubblico dei partiti? "
Io ero contrario all' eliminazione del finanziamento.
Se siamo d' accordo che i partiti devono esistere devono anche essere finanziati.
E se non c' e' il finanziamento pubblico c' e' il rischio che si auto-finanzino in maniera illecita.
Che poi lo fanno comunque, ma questo e' un altro discorso.
Carlo Parodi
12 giugno 2005 alle ore 09:26per marco caputo:
ci sei o ci fai?
nella sentenza che dici tu si parla di preti nell'esercizio della funzione cioe' in chiesa (non oltre i confini) o durante la predica!
Altra cosa e' quel rinsecchito-integralista di ruini che lo dice in tv , e con lui tutti gli altri (per la verita' meno rinsecchiti e a volte grassi come p....elli)
mi sa che hai dato anche tu il tuo senso critico all'ammasso!
eppoi finiamo di dire che l'embrione e' un uomo!
ha tutte le caratteristiche per diventarlo, ma finche' non ha un cervello, un sistema valscolare ecc. e' solo un grumo di cellule con il dna di un uomo!
otto cellule NON SONO UN UOMO!
andrea cavariani
12 giugno 2005 alle ore 09:26SCIENZA
Per bartolemeo nicolotti & co,
mi sa che hai preso un abbaglio su cos'è veramente la scienza(tu e molti altri).
Qui sotto inserisco la tua lettera(un esempio):
"Durante il terzo Reich, legittimamente eletto, gli ebrei non erano considerate
persone, ma c'erano scienziati che dicevano che erano simili a parassiti!
Quindi la scienza non e' sempre apolitica. Inoltre la scienza non spiega tutto,
altrimenti perche' fare ricerca? Ci sono cose che non si sanno! Ad inizio
secolo le donne non potevano votare perche' non erano persone! I bambini
anche non sono persone complete, sono adulti potenziali, ma a qualcuno
verrebbe in mente di uccidere un bambino? Si dice nelle emergenze 'Prima i
vecchi le donne e i bambini' non si potrebbe fare un piccolo sforzo nel capire
che anche solo l'idea di dare alla luce un figlio deve essere difesa, e tanto più
un embrione che e' il passo successivo deve essere difeso. C'e' differenza tra
un embrione e una goccia d'acqua che fa parte di una serie di eventi per
generare vita: provate a mettere una goccia d'acqua in utero. Infine per la
storia delle cure: nei paesi del terzo mondo ci sono molti tessuti a
disposizione che stanno morendo di fame prima di arrivare alla maggiore eta',
perche' perdere tempo con la ricerca, alleviamo bambini per prelevare gli
organi! Ovviamente mettiamoci una tassa sopra.
Postato da: Bartolomeo Nicolotti il 08.06.05 20:09, su Il business degli embrioni, in POLITICA. "
Questo è un esempio, ma la mia è rivolta a molti che non hanno ben chiari certi confini e la competenza di certi personaggi.
Guarda che coloro che tu impropriamente definisci scienziati, del terzo reich, non erano scienziati, ma solo dei ciarlatani criminali. Dire che" l'ebreo è simile al parassita" che le donne sono esseri inferiori, che il popolo germanico è la razza arianna e che discende da Atlantide, o palpando il cranio sapere come si comporterà quella persona, NON È SCIENZA.
La scienza nasce con Galileo Galilei e scienziati sono soltanto coloro che utilizzano il metodo sperimentale ideato da lui. La scienza si occupa di tutto ciò che fa parte delle esperienze sensibili e delle ipotesi sperimentalmente controllabili. Le persone a cui ti riferisci non avevano niente di scientifico nel loro operare, al massimo idee strampalate e pulsioni sadiche.
Fatte queste premesse(false) concludi che "Quindi la scienza non e' sempre apolitica " esattamente il contrario scienza e politica sono due cose esattamente diverse, che possano centrare insieme, aihmè, questo, purtroppo, si. La scienza è un complessa cognizione attorno una o più materie, fenomeni, eventi; è fondamentale per la scienza verificare le proprie enunciazioni, su qualsiasi cosa.
La politica è l'arte del governare, dell'applicare principi, leggi atti a far convivere i cittadini, riuniti in uno stato.(che i politici di oggi, specie quelli italiani, anche se sono in tanti non siano veri politici questo è un altro discorso)
La scienza non è mai stata politica, ne di destra, ne di sinistra, ne comunista, ne repubblicana, ne democratica e mai lo sarà. È sempre stata invece asservita dai politici, dai governanti, dagli uomini di stato, ecc
Quindi il pericolo non deriva da chi vuole conoscere, ma dall'ignoranza e dalle idee strampalate.
Di conseguenza non dobbiamo temere gli scienziati, ma chi ci governa, e intendo "governa" nel senso larghissimo del termine. Anche chi vuole o manovra già le nostre coscienze.
Saluti,
andy
Massimo Conti
12 giugno 2005 alle ore 09:296 motivi per difendere la legge 40
1. Perché ha messo ordine in una situazione da tutti definita intollerabile.
Le coppie si aggiravano in una fitta giungla di cliniche, istituti e servizi
ciascuno con il suo regolamento, con la sua etica, con i suoi contrastanti
dati.
2. Perché tutela i diritti del concepito, cioè di quel piccolo uomo o donna
in provetta che rappresenta lo scopo della fecondazione artificiale. Pur
essendo così importante da indurre gli aspiranti genitori a procedure
gravose e onerose pur di ottenerlo, prima della legge il piccolo
protagonista restava sorprendentemente assente dai discorsi sulla Pma, come
fosse soltanto un prodotto a servizio dei gusti della clientela, un'ipotesi
di bambino che inizia a trasformarsi in soggetto solo più avanti, magari con
i primi movimenti fetali percepibili dalla madre, o addirittura con la
nascita. La biologia e l'embriologia ci hanno invece insegnato che la vita
umana inizia dalla fecondazione, e che dunque il minuscolo essere umano in
provetta è uno di noi, uno che in natura sarebbe rimasto nascosto, nel
segreto del ventre materno, e che solo l'artificio ha reso forzatamente
visibile, esposto al pubblico dominio e al pubblico arbitrio.
3. Perché rispetta maggiormente il corpo e la psiche delle donne. Stabilisce
una gradualità nell'uso delle tecniche che i referendari vorrebbero
inspiegabilmente togliere. Limitando a tre il numero massimo di embrioni da
realizzare in vitro, poi, diminuiscono i rischi legati all'iperstimolazione
delle ovaie (per indurre l'ovulazione) e le gravidanze plurigemellari. C'è
chi dice che dovrebbero essere i medici, non le leggi, a stabilire il numero
di embrioni da trasferire nelle vie genitali femminili. Infatti: la scelta
del medico è fra uno, due e tre embrioni, lasciando così spazio ad un
intervento mirato sulla paziente ma escludendo al contempo forzature e
abusi.
4. Perché riconosce un fondamentale diritto alla privacy dell'embrione
rispetto al suo genoma. Che diritto abbiamo di indagare le caratteristiche
genetiche embrionali prima dell'impianto per decidere chi lasciar vivere e
chi far morire, o per porre, in futuro, gravi dilemmi etici fra dovere di
informazione e diritto di non sapere? L'embrione ha, in quanto umano, una
dignità intrinseca indipendente dalle sue condizioni di salute o dalle sue
qualità ereditarie. Il tentativo di attribuire un valore disuguale agli
uomini ha prodotto nella storia atteggiamenti anti-sociali come quelli
sottesi alla discriminazione razziale, alla schiavitù (gli schiavi sono
stati definiti esseri umani ma non persone) o alla negazione della dignità
femminile.
5. Perché garantisce il fatto che i figli abbiano due genitori biologici
certi e una storia sanitaria completa, che non si moltiplichino le figure
genitoriali, che non si creino potenziali squilibri familiari, come può
accadere con la fecondazione eterologa.
6. Perché riconosce l'unicità di ogni essere umano. Stabilisce che nessun
embrione umano debba derivare da un atto di clonazione, che sarebbe invece
permessa - e necessaria - se passasse il referendum. Tra le modifiche
proposte, infatti, vi sarebbe la cancellazione del divieto di clonazione
cosiddetta terapeutica, che rimane una clonazione a tutti gli effetti. Dire
poi, come fanno i referendari, che la ricerca con le cellule staminali
embrionali si potrebbe compiere sui soli embrioni congelati e abbandonati è
una consapevole bugia. Gli embrioni congelati infatti non basterebbero mai
all'avidità sperimentatrice. Ma questo nelle campagne per il referendum non
si dice. È chiaro: la gente rifiuta l'idea che per la ricerca vengano
prodotti embrioni in serie.
14 motivi per difenderla con l´astensione
Io non vado a votare perché...
1. Il mio obiettivo è fare in modo che la legge 40 non venga cambiata e che
dunque le proposte referendarie non vengano accolte. Fra le due opzioni a
mia disposizione (votare no o non votare) scelgo la seconda perché mi offre
maggiori opportunità di successo. La battaglia culturale è centrale in
questa vicenda referendaria, e noi l'abbiamo affrontata a viso aperto. Ma
primaria è la sorte degli embrioni umani oggetto di questa legge. E, allora,
scelgo la via lecita che consente maggiori possibilità di successo: quella
di non votare.
2. Io ho deciso di non andare a votare perché la Costituzione me lo
consente. L'articolo 75 prevede infatti che i referendum siano validi
solamente quando si reca a votare la metà più uno degli aventi diritto.
Dunque la Costituzione permette di scegliere se esprimere un parere sui
quesiti o se agire in modo che il referendum sia dichiarato nullo. Mi pare
semplice da capire.
3. Scelgo il non voto perché a chiamarmi alle urne non è lo Stato, ma solo
un gruppo di cittadini, quelli che hanno firmato la proposta abrogativa. Il
voto è un diritto-dovere solo quando è lo Stato a chiamare al voto per
scegliere i rappresentati del popolo sovrano. E ciò avviene solo con le
elezioni politiche e amministrative. A convocare i referendum, stavolta,
sono stati circa 750mila italiani, sui 50 milioni circa di cittadini
italiani in età di voto. Rispetto l'opinione di questi cittadini, ma il
fatto che siano loro a chiedere il referendum non mi obbliga a rispondere.
4. Abrogare una legge non è una cosa di poco conto. Quel testo è stato
infatti approvato dalla maggioranza del Parlamento, eletto in occasione di
quelle elezioni per le quali il voto è un diritto-dovere. È dunque ovvio che
la pronuncia del Parlamento (cioè, indirettamente, del popolo) possa essere
smentita solo dalla maggioranza dei cittadini. Sono dunque i referendari a
doverci dimostrare che la maggioranza degli italiani la pensa come loro, li
appoggia e li sostiene. L'onere della prova spetta tutto a loro.
5. Mi accusano di voler usare l'astensionismo fisiologico degli
indifferenti? Riporto un'ipotesi possibile di voto che è stata fatta nei
giorni scorsi su questo giornale. Mettiamo che partecipi il 55% degli aventi
diritto al voto. E l'80% si pronunci per il sì. In tutto fa il 44%.
Risultato: una minoranza di cittadini abroga una legge approvata da una
maggioranza parlamentare. Anche la posizione del sì gode dunque in partenza
di facilitazioni dalla legge referendaria. Se proprio la vogliamo mettere
sul piano delle facilitazioni, diciamo allora che siamo pari.
6. Non vado a votare perché non è ammissibile tranciare di netto con il
referendum, con un sì o con un no, materie così delicate. La fecondazione
artificiale e i suoi dilemmi bioetici meritano un confronto serio e
complesso, non una rozza semplificazione quale quella dei referendum.
7. Il non voto è un segno di rifiuto dell'utilizzo spregiudicato dello
strumento referendario. Senza nemmeno attendere l'approvazione della legge
40 già si studiavano, infatti, i quesiti referendari per distruggerla. Non
si è nemmeno aspettato di vedere come funzionava. La si voleva abbattere a
priori. E io a priori mi rifiuto di avallare questa operazione. Non vado a
votare.
8. Il non voto è anche e soprattutto un no, grande come una casa, all'utilizzo
del referendum per decidere di vita o di morte, in questo della vita o della
morte di esseri umani all'inizio della loro esistenza. Ma fino a che punto
può arrivare una democrazia? Davvero tutto può essere messo ai voti, può
essere dichiarato dipendente dalla volontà della maggioranza? Io penso che
vi siano dei diritti che precedono ogni maggioranza, che non dipendono e non
possono dipendere dalla volontà popolare.
9. C'è chi ha detto che non votare è una fuga, è disimpegno, è disinteresse.
Ma quando mai! Nessuno si è impegnato tanto quanto il fronte del non voto,
in questi mesi, a spiegare alla gente i contenuti della legge 40,
organizzando migliaia di incontri in giro per l'Italia (con la
collaborazione di migliaia e migliaia di persone). Da quando in qua l'impegno
è misurato dal recarsi alle urne oppure no? A me non pare un segno di
impegno - semmai di disimpegno - il pensare che quattro segni su quattro
fogli possano essere sufficienti a dire: «Io la mia parte l'ho fatta».
10. Non votando io mi schiero apertamente, altro che nascondimento. Rendo la
mia scelta visibile a tutti. Non mi trincero nemmeno dietro la segretezza
del voto, e non ho paura di dimostrare con i fatti come la penso.
11. Io a votare non ci vado. Ma guai a chi dice che mi astengo. L'astensione
è un'altra cosa. Vuol dire essere presenti, ma non sapere che fare, o
pensare che né il no né il sì indichino chiaramente il proprio pensiero. Ma
io, ripeto, un'idea ce l'ho e chiara. Compio una scelta oculata, in quanto a
strategia e contenuto, pienamente legittimata dalla Costituzione.
12. Qualcuno pensa che occorre comunque testimoniare il proprio no ai
quesiti referendari, e che occorre farlo attivamente, andando al voto? Ma
così si fa solamente il gioco del fronte del sì! Suvvia, la realtà non si
osserva con i paraocchi: chiunque voglia vedere e capire sa che l'andare
alle urne è un regalo a chi vuole fare a pezzi la legge 40 e attentare alla
dignità della vita umana. Può non piacere, ma è un dato di fatto.
13. Il non voto è anche un no all'utilizzo di una montagna di denaro
pubblico - 700 miliardi delle vecchie lire - per il tentativo ideologico di
abrogare una legge di buon senso. Ed è un no al rimborso elettorale che i
promotori otterrebbero in caso di quorum superato. Se il quorum dovesse
essere raggiunto, infatti, indipendentemente dal risultato fra sì e no, al
comitato promotore andrebbe un rimborso di un milione di euro.
14. Dicono che non vado a votare perché così mi hanno ordinato i vescovi.
Secondo lorsignori, saremmo tutti una massa di imbecilli incapaci di
ragionare con la nostra testa e in spasmodica attesa di sapere dal cardinale
vicario di Roma come votare, magari anche con chi parlare, dove andare, cosa
mangiare, e così via. La realtà è molto più semplice: è che i referendari
hanno una paura matta di perdere, e cercano di dare a intendere ai più
semplici che non votare significa sottomettersi alle direttive (oscurantiste
e medievali, s'intende) del Vaticano e di chi lo rappresenta. Sbagliano: non
votare significa solo metterli nei guai. E la cosa, davvero, non mi dispiace
affatto.
(tratto da www.impegnoreferendum.it)
--
Pace e Bene.
Massimo Conti.
Web Page: http://spazioinwind.libero.it/maxconti/index.html
Riccardo Simiele
12 giugno 2005 alle ore 09:32X matteo martini
Se io credo in un'idea, potrei scegliere di finanziarla o no. E' un abuso costringermi a finanziare anche le idee che non condivido. E' come se fossi astemio e mi costringessero a comprare alcool che poi dovrei regalare ai vicini di casa. Comunque stiamo andando decisamente fuori tema per cui rinvierei questa discussione ad un altro momento.
Un saluto
giuliano tore
12 giugno 2005 alle ore 09:38Riguardo a cio' che e' stato appena postato da Romano Caputo (c'e' una sentenza che stabilisce che non vi e' abuso - e
pertanto reato - quando il ministro del culto prospetta la
peccaminosità dell'adesione a un'ideologia condannata dalla Chiesa): dovremmo vergognarci del fatto che in uno stato (laico fino a prova contraria) esistano sentenze del genere, non richiamarci ad esse per dire che in fondo se seguo cosa dice il papa in materia di politica, comunque sono un buon cittadino. Tutta la discussione reato/non reato e', del resto, un po' assurda - siamo nel campo della piena strategia politica e non stiamo parlando di avvelenare gli avversari, ma solo di rubargli un po' di voti. Il fatto e' che se continiamo cosi' (e non solo l'italia, questo e' il brutto, io vivo al di la' dell'oceano e qui e' lo stesso, se non peggio) ci ritroveremo nel medioevo - ma un po' di sano razionalismo no?
gelpi cristian
12 giugno 2005 alle ore 09:39per carlo parodi ricorda che anche tu eri otto cellule una volta e grazie a tua madre ora sei un uomo!
giuliano tore
12 giugno 2005 alle ore 09:44una proposta modesta (ma non ironica): di sti embrioni che non vengono impiantati, facciamone cibo per i maiali! Datemi un buon argomento contro, per favore.
Riccardo Simiele
12 giugno 2005 alle ore 09:51X Massimo Conti
Ti ricordo che la Corte Costituzionale si è già pronunciata a riguardo. Infatti non si vuole abrogare l'intera legge 40 ma solo le norme di sospetta illeggittimità cui fanno capo i quattro quesiti referendari.
Daniele Malavolta
12 giugno 2005 alle ore 09:51Prima di tutto vorrei dire che non sono d'accordo sul discorso di andare ciecamente a votare. Tu dici che c'è stata disinformazione: ti dirò di più, c'è stata in molti casi una disinformazione fuorviante.
Per colpa di ciò molte persone sono state male informate e andranno a votare Sì non sapendo quello che fanno. Per questo penso che, se si raggiungerà mai il quorum, vinceranno i Sì. Per questo non andrò a votare, perchè su un tema così "difficile" e delicato non si può riduttivamente decidere con un Sì o con un No, ma la discussione deve essere fatta in parlamento da una commissione di esperti che sanno bene di cosa si sta parlando.
Perchè non fare così? Perchè questa fretta di fare il referendum? Non si potrebbe aspettare che finisca il periodo di sperimentazione di questa legge, e poi modificarla in parlamento?
Ma i promotori del referendum non vogliono una legge migliore. Non la vogliono affatto. Ci sono grossi interessi economici dietro la ricerca sulle staminali embrionali (parlo di brevetti che andrebbero nel cesso se tale ricerca venisse vietata). Per convincerti ti vogliono far sentire in colpa dicendo che tuo nonno malato di Alzaimer potrebbe guarire grazie alla ricerca sulle cellule staminali embrionali. Però omettono di dire che in 30 anni di ricerca non si è ottenuto un solo risultato positivo nella cura di malattie utilizzando le cellule staminali embrionali! Mentre con le cellule staminali adulte si curano già oggi una cinquantina di malattie!
Dov'è l'oscurantismo di cui dicono?
D'altronde, io non mi sento antidemocratico perchè fautore del non voto. Siamo in democrazia? Allora accetterò la decisione della maggioranza. E se il 50% + 1 degli italiani andrà a votare e voterà Sì accetterò la volontà di tale larga maggioranza. Non accetterei invece l'altro caso limite in cui, avendo votato il 50% + 1, ci fosse il 25% + 1 dei Sì! Vincerebbero i Sì ma con una larga minoranza di votanti, molti dei quali (secondo me) male informati sui reali termini della questione.
Dici che la legge punisce la propaganda astensionista. Sono andato a leggere, C..o è vero! Ma resto convinto della mia scelta, perchè maturata in seguito ad una approfondita ricerca della verità e di una informazione completa. Non vado a non votare perchè me l'ha detto Ruini (che tra l'altro penso abbia esagerato a dire ciò che ha detto), così come non si deve votare Sì perchè l'ha detto Veronesi (Gli ho sentito dire delle patacate!!! Bugie belle e buone).
Spero che qualcuno leggerà il mio romanzo. Ciao a tutti,
Daniele Malavolta, Rimini.
Piero Cannistraci
12 giugno 2005 alle ore 09:57Portati altre due persone a votare! x 4 SI = 12° comandamento rispettato.
P.S. e poi il piacere di fare un dispetto al povero Rutelli.
antonio La Barbera
12 giugno 2005 alle ore 10:05Questo popolo sconosce la sintesi e, come al solito, si fa abbagliare dalla punta dell'iceberg trascurando di affrontare le problematiche ben più serie. Questo popolo tende a scrivere, inseguendo il plauso dei lettori, migliaia di parole in discorsi spesso sgrammaticati.
NON ANDREMO MAI AVANTI!
Daniele Malavolta
12 giugno 2005 alle ore 10:08Ho letto il messaggio di Marco Caputo...Ma allora non è reato invitare all'astensionismo... mi pareva...
Volevo aggiungere una cosa. il nodo della questione in questo referendum è uno solo: l'embrione umano è vita umana? E' persona?
Probabilmente non sarà persona, ma di sicuro è vita umana. CHI DI NOI NON E' STATO A SUA VOLTA UN EMBRIONE? E non un embrione qualsiasi, ma uno unico e irripetibile, con tutto il corredo cromosomico in regola! Secondo me basta questo per capire che l'embrione non è un oggetto, è vita umana, e per questo va difeso perchè ha diritto di nascere.
Non posso uccidere una vita umana per salvarne un'altra (vedi ricerca sulle staminali embrionali)
Non posso creare diversi embrioni, scegliere quello biondo con gli occhi azzurri, e buttare gli altri dal lavandino. E anche un handicappato ha diritto di nascere! (secondo me)
Ecco che la legge 40 regolamenta queste cose. Per questo non va abolita, semmai migliorata e modificata. Il referendum è uno strumento inadeguato.
Daniele Malavolta, Rimini.
Riccardo Simiele
12 giugno 2005 alle ore 10:11X Daniele Malavolta
In realtà si fa sperimentazione attiva - anche se i pionieri risalgono a 30 anni fa - sulle staminali embrionali solo dal 1997, per cui è chiaro che i risultati non sono certamente prossimi. Ma questa è la storia della medicina, pensiamo all'iter lunghissimo tra sperimentazione ed effetttivo uso dei vaccini. E se un domani dalla Corea riuscissero a trovare una cura del cancro grazie agli embrioni, come ci dovremmo porre? Io la scelta la farei sempre a favore dei nati, dei senzienti e dei coscienti. Quando almeno una di queste condizioni esiste ritengo si possa parlare di 'persona'.
Arno Baroni
12 giugno 2005 alle ore 10:13L'astensionismo, oltre ad essere un reato per la legge, è anche un reato contro la democrazia. E parlo sostanzialmente di libertà di opinione e soprattutto di libera espressione finalizzata al confronto frà opinioni. L'astensione o meglio il silenzio sono una giustificazione ad una mancata opinione in merito e non ad una linea ideologica definita e magari, come in questo caso, una linea di comportamento etico consigliata addirittura da una fazione politica e peggio ancora dal Pontefice in persona. Facciamo in modo che in questo referendum la politica non diventi la tomba della vita, indipendentemente da quello che la nostra linea di partito ci consiglia facciamo prevalere la linea del nostro libero pensiero. Rimango comunque dell'opinione che la vita, sia essa in forma cellulare sia essa in forma geritrica, non vada decisa ai voti.
Lucio Aspri
12 giugno 2005 alle ore 10:13@ Daniele Malavolta
copio & incollo
Per colpa di ciò molte persone sono state male informate e andranno a votare Sì non sapendo quello che fanno.
............
lo stesso vale per il NO o per l'astensione, non credi?
Tu ti astieni, ma non sai perch'è lo fai. Lo fai perch'è non sei informato a sufficenza per fare una scelta coscente.
Lo stesso discorso vale per Fini e la Prestigiacomo, prima votano la Legge e poi vanno al referendum e votano SI.
Mi permetto di farti notare che l'obiettivo sarà la Legge sull'aborto, che, nel qual caso non si raggiunga il quorum o vince il NO, di fatto sarà abrogata!
Io personalmente preferisco che le Donne possano scegliere liberamente la propria Vita e il modo di vivere che preferiscono.
saluti
Andrea Mereu
12 giugno 2005 alle ore 10:20Si può essere favorevoli o contrari, ma si deve votare. E' un nostro DOVERE, oltre che un diritto.
Chi ci invita all'astensione, perchè invece non ci invita a votare "no"? Perchè sa che c'è una buona parte di cittadini che comunque non andrà a votare perchè non gliene frega niente, o perchè non può, o perchè non sa nulla del referendum, e questi cittadini contribuiscono al non-raggiungimento del quorum. Quindi basta aggiungere al loro numero una MINORANZA di elettori che si astengono volontariamente, per far fallire il referendum!
In democrazia si fa ciò che ha il sostegno della MAGGIORANZA degli elettori.
L'invito all'astensione è profondamente disonesto, pur avendo un fine nobile, la tutela della vita umana fin dal suo principio. Sarebbe stato molto più giusto invitare la gente a votare NO.
Pur essendo un credente, ritengo che l'invito all'astensione non rientri fra le competenze della Chiesa.
Riccardo Simiele
12 giugno 2005 alle ore 10:21X antonio La Barbera
Ti prego non ne fare una questione di congiuntivi. L'importante è comunicare. Ah! L'eterno dualismo forma-sostanza....
davide mellace
12 giugno 2005 alle ore 10:23E'innato nell'uomo, come in ogni essere umano, l'istinto di riprodursi.
E' innato nell'uomo, il bisogno di conoscere, sperimentare, risolvere problemi.
Vietare tutto ciò è sciocco oltre che impossibile.
Se una sciocca legge ci riuscirà temporaneamente, costringerà al disagio e/o all'illegalità
giorgio quattrone
12 giugno 2005 alle ore 10:24caro Massimo Conti,
Ho letto i 14 punti dove spieghi perche' non vai a votare:
- punto 1, "noi l'abbiamo affrontata a viso aperto" mi sembra una frase ridicola, chi ha deciso di nascondersi e lavarsene le mani non affronta a viso aperto la questione come chi, votando si' o no, puo' essere facilmente schedato dai paladini della legge 40 (alla faccia della privacy)
- punto 2, l'articolo 75, visto che non si riscontra nulla di simile nelle altre forme di votazione, e' una stortura del sistema che permette a pochi di decidere per tutti: in ogni situazione l'ASSENTE, o chi non se ne lava le mani, HA SEMPRE TORTO.
- punto 3, non ho capito se sei contro l'istituzione del referendum (funziona cosi': si raccolglie un certo numero di firme dei cittadini e si presenta una proposta) o se il numero di chi e' contrario all'abrogazione e' inferiore a 750.000
- punto 4, non si sta abrogando una legge ma quattro articoli assurdi e pericolosamente fondamentalisti della stessa;
- punto 5, se la ggioranza di chi vota e' per il si' o per il no, devono solo biasimarsi quelli che non vi hanno partecipato per dire la loro.
- punto 6, non credo dhe la maggior parte del parlamento ne sappia piu' di me o della maggioranza della popolazione, la loro fallacita' e' anche viziata da interessi elettorali (si sa che il clero riesce a spostare molti voti), con la democrazia diretta si supera questo problema chiedendo al popolo di pronunciarsi per abrogare quella parte di legge dettata dai fondamentalisti cattolici (che sono una stretta minoranza anche in quell'ambito)
- punto 7, tu hai bisogno di guardare quanto si propaghi un fuoco prima d'intervenire o cerchi di intervenire prima che sia troppo tardi?
- punto 8, primo il non voto non e' un NO (e nemmeno un SI') secondo un po' ti rispondi da solo e' stata una maggioranza a votare la legge 40 (una maggioranza di parlamentari) perche' deve valere piu' della maggioranza delle persone che votano?
- punto 9, e' incredibile come riesci a definire "disinformazione" (anche veramente bieca) co l'"informazione" e come sei riuscito a convincerti che chi decide di esercitare il proprio diritto (fino a quando ci sara' democrazia e non interverra' un regime di tipo talebano) si "disimpegni" e invece chi si nasconde e sfrutta subdoli trucchetti sia quello che "si impegna".
- punto 10, ha ha ha ha :))), gli unici che non si nascondo sono quelli che vanno a votare SI', NO, scheda bianca/nulla (ci si astiene cosi' veramente), non viene nessuno a cercare quelli che si nascondono.
- punto 11, hai una strategia chiara e sei cosi' convito del no che sai che non avrebbe altra speranza di vincere se non con un trucco.
- punto 12, a me sembra che non andare alle urne attenti solo alla demograzia.
- punto 13, ferrara si prende due milioni di euro all'anno (forse anche di piu') perche' il Foglio e' "un giornale di partito" (non so la definizione esatta), ma c'entrano i soldi? Vedi lo spreco solo li'. E se fossero i soldi meglio spesi? Col "foglio" ci puoi al massimo sostituire la carta igienica.
- punto 14, la coda di paglia :)
Massimiliano Villani
12 giugno 2005 alle ore 10:25Stamani ho celebrato la prima messa della domenica (sono sacerdote) poi sono andato a votare.
Nella mia diocesi (Firenze) il vescovo ha invitato i parroci ad "astenersi", durante le messe, dal dare qualsiasi indicazione di voto!
Come vedete, non tutti i vescovi e i preti sono uguali.
Un'altra cosa: secondo me Ruini doveva fare quello che ha fatto il papa, cioè affermare il principio in cui crede la chiesa cattolica. Non esprimere una preferenza nella condotta di voto!
Così ha prestato il fianco ai professionisti della propaganda nel trasformare la campagna referendaria da campagna di informazione a campagna anticlericale e antipapale, cioè a scontro ideologico.
Buona domenica.
Simone Bazzani
12 giugno 2005 alle ore 10:29Oggi è il giorno del referendum, e seppur avendo letto ed ascoltato le piu disparate opinioni in merito, al SI o al NO fra cui districarsi, ed avendo sentito pareri contro il non voto da persone come BEPPE, che per me sono l'unico punto sano e positivo di una civiltà globale sempre più malata e aspirante alla catastrofe, non sono riuscito a scegliere a cuor leggero nessuna delle due scelte, le quali secondo me implicano entrambe grosse contraddizioni ed incertezze, nonchè grossi pericoli.
Quindi seppur essendo come BEPPE, contro le campagne astensionistiche, specie quando provengono da strutture come la chiesa, che io considero il simbolo del MEDIOEVO che è dentro di noi, sfruttato e spremuto a favore di interessi e poteri più o meno occulti, in questo caso ho deciso di non votare, e mi auguro in maniera forse un pò fatalistica ma sincera, che se il cuorum verrà raggiunto a vincere sia davvero la scelta "giusta" ammesso che una delle due lo sia totalmente.
Un saluto a tutti voi e soprattutto al GRANDE BEPPE!!!!!!!
Ciao Simo
Giuseppe Prestipino
12 giugno 2005 alle ore 10:30Caro Beppe,
penso che il reato a cui tu ti riferisci, riguarda le elezione politiche, non certo i referendum abrogativi, infatti si chiede al popolo se vuole abrogare, i costituenti misero un quorum affinchè la decisione di abrogare una legge fosse presa da una parte rilevante del popolo, se io intendo votare NO ho il diritto di asternermi e di incitare gli altri ad astenersi, poichè astenendomi voto NO.
Già in passato questo è successo e mai nessuno ha avuto niente da ridire, vedi i famosi referendum sulla caccia (sic!)
Con affetto e simpatia, ma non posso essere sempre d'accordo con te.
Ivan Vanolli
12 giugno 2005 alle ore 10:35Sono completamente d'accordo con Beppe. Credo che incitare all'astensionismo non sia solo un reato, bensì una grande mancanza di senso democratico. Io sono svizzero e noi andiamo a votare molto più spesso di voi, anche troppo. La questione appare molto controversa e piena di contraddizioni dal mio punto di vista. Bisogna riflettere sul senso di demcrazia e soprattutto di democrazia diretta come nei casi dei referendum. La democrazia costa fatica, perchè bisogna informarsi, riflettere e alla fine prendere una decisione. Da una parte le proposte referendarie devono essere esposte in modo che tutti le possano capire, ma dall'altra parte, dalla parte di chi vota, ci vuole impegno e partecipazione. Votare non è solo un diritto, è soprattutto un dovere. Dovere nei confronti delle persone che in passato hanno lottato e hanno dato la loro vita per la democrazia. Rinunciando al voto non fato un torto solo a voi stessi e alla vostra nazione bensì anche alla democrazia stessa.
Non andando a votare fate solo il gioco di chi vuole decidere per voi e che vuole dimostrare che la gente non può decidere il proprio futuro, per questo sono loro che devono decidere il vostro. Sono le persone che dovrebbero decidere le regole del mondo in cui vogliono vivere. Attraverso la democrazia ciò può essere realizzato. La democrazia non è il sistema decisionale più giusto (perchè è la maggioranza degli interessi a vincere e non gli interessi di tutti) ma è quello più legittimo.
Se non avevte capito questo non avete capito che cos'è la democrazia. Poi pretendete di "esportarla"...
Giorgio Pozzoli
12 giugno 2005 alle ore 10:36Egregio Grillo,
facendo seguito al commento del Signor Malavolta di Rimini (mi sembra impeccabile) credo che la questione debba essere trattata portando il tutto al cuore del problema: l'embrione, il feto è vita o no? E' di qualcuno o no? Chi può decidere? Clero, Papa, laici, politici, scienziati, diplomati, laureati non c'entrano nulla.
Ribadisco che mi stupiscono i due interventi del nostro Grillo: di basso profilo e cerchiobottisti.
Sull'intervento odierno mi trovo in assoluto dissenso e provo a spiegarne i motivi.
Il popolo ignorante (nel quale mi annovero) è in grado di scegliere (malgrado i paroloni) più sensatamente dei saggi colti. Da quando voto tutti i quesiti referendari erano espressi con frasi incomprensibili.
Al posto di raccogliere firme contro una legge liberticida che manda in galera i nostri rappresentanti o i preti per un reato d'opinonione (consigliando di non andare a votare si esprime un'opinione), il nostro Grillo ne chiede l'incriminazione.
Grato per l'ospitalità porgo coprdiali saluti
Giorgio
Mauro Capoleoni
12 giugno 2005 alle ore 10:40Grazie Grillo per aver fatto questa ricerca. L'astensione è diventato il mezzo per far fallire i Referendum. Tuttavia un elettore non è obbligato a votare i referendum perchè non interessato o non informato bene. Questo è plausibile. Al contrario un parlamentare non può astenersi perchè non può non essere informato e deve essere interessato in quanto si abolisce una legge dello stato. Quindi i parlamentari dicendo di volersi astenere oltre a commettere un reato dichiarano la propria incompetenza.
Vi ricordate Celentano che incitava a scrivere delle frasi sulla scheda elettorale? Fu inquisito. Stesso trattamento devono ottenerlo coloro che comunicano attraverso i media la volontà di astenersi.
Mauro Capoleoni
12 giugno 2005 alle ore 10:45Per Giuseppe Prestipino:
Art 98 dpr 361:
Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.
Legge 352:
ART. 51.
LE DISPOSIZIONI PENALI, CONTENUTE NEL TITOLO VII DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI PER LA ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, SI APPLICANO ANCHE CON RIFERIMENTO ALLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE LEGGE.
LE SANZIONI PREVISTE DAGLI ARTICOLI 96, 97 E 98 DEL SUDDETTO TESTO UNICO SI APPLICANO ANCHE QUANDO I FATTI NEGLI ARTICOLI STESSI CONTEMPLATI RIGUARDINO LE FIRME PER RICHIESTA DI REFERENDUM O PER PROPOSTE DI LEGGI, O VOTI O ASTENSIONI DI VOTO RELATIVAMENTE AI REFERENDUM DISCIPLINATI NEI TITOLI I, II E III DELLA PRESENTE LEGGE.
LE SANZIONI PREVISTE DALL'ARTICOLO 103 DEL SUDDETTO TESTO UNICO SI APPLICANO ANCHE QUANDO I FATTI PREVISTI NELL'ARTICOLO MEDESIMO RIGUARDINO ESPRESSIONI DI VOTO RELATIVE ALL'OGGETTO DEL REFERENDUM.
giorgio quattrone
12 giugno 2005 alle ore 10:48Bravo Mauro, l'astensione dei politici la dice lunga sulla loro competenza :)
Ora vado a votare e vi lascio, buon proseguimento.
Omar Nedjari
12 giugno 2005 alle ore 10:48Il signor Grillo,
egregio Giorgio, non ha espresso pareri riguardo la complessa e delicata questione, cosa ammirevole e molto corretta, a mio parere.
Si limitava a far presente quanto scorretto sia incitare dei cittadini a rinunciare al proprio diritto!
Non essendo io il signor Grillo, mi permetto in oltre di dire che ritengo si debba stare attenti a non farsi guidare dal senso di colpa nel voto a questo referendum, perchè consideriamo importante una vita in potenza (che non è ancora una vita) perchè avrebbe potuto diventare qualcuno e non ci rendiamo conto che il pensiero (cioè l'atto in "potenza") non è ancora un ATTO vero e proprio... e tuttavia, cerchiamo almeno di evitare i moralismi, dato che la vita in potenza ci sta tanto a cuore... ma quando poi uno si ammazza sono cavoli suoi, se l'è cercata lui! Tuteliamo la vita che non è ancora Vita e una volta che uno è nato, si arrangi... sarebbe il caso di valutare le cose da un punto di vista scientifico piuttosto che morale... e se non scientifico tutt'alpiù etico... ma non Morale! Vi PREGO NON MORALE!!!!!!!!
Massimo Conti
12 giugno 2005 alle ore 10:49Riguardo ai comandamenti...
(Ezechiele 36:16..38)
marco marongiu
12 giugno 2005 alle ore 10:50che figata, bravo beppe!
vorrei essere stupito del fatto che lo Stato non sia in grado di difendersi da questi attacchi sui i diritti/doveri costituzionali da parte di persone che in un modo o nell'altro muovono gli ingranaggi dello Stato stesso ...
... dicevo che vorrei essere stupito ma mi girano troppo i cojoni per la fatica che ogni santa volta tutti dobbiamo fare per non farci rubare - perchè questo è un furto bello e buono - un po' della nostra dannata libertà ...
... questa è una guerra su più fronti a cui bisogna mettere la parola "fine"
ciao
Gianni Ferraresi
12 giugno 2005 alle ore 10:56Beppe sei un Grande!
Mi sono iscritto da ca 1 mese e stò usando le tue notizie a scopo didattico ossia sto cercando di informare i miei colleghi ed amici su quanto succede nella realtà.
Potrei paragonarti, se già non l'ha fatto qualcun'altro, a Neo in Matrix!
A proposito dell'ultimo blog sulle leggi, peccato non aver saputo qualche giorno fa della loro esistenza xchè avrei propagandato la cosa anche al lavoro.
Sei forte, non fermarti a sappi che siamo con te!
Alla via così Beppe, Lunga Vita e Prosperità \\//
Manwë Sulimo
12 giugno 2005 alle ore 10:58In Italia ormai vengono puniti solo chi esprime una propria opinione. La libertà muore qui.
Dal decidere di prestare un cd ad un amico e passarglielo via internet, o dire io non vado a votare perchè non sono deficiente.
I criminali veri è meglio tenerli in parlamento o per le strade. Fanno guadagnare più soldi a chi ha certi interessi.
Gianluca Pirotta
12 giugno 2005 alle ore 11:00Sono perfettamente d'accordo con il tuo giudizio su chi ci invita all'astensionismo. Credo sia un atto profondamente antidemocratico e fascista.
Alla luce delle esperienze referendarie fin qui avute, sarei molto felice se si aprisse un serio dibattito sul sistema referendario come strumento di partecipazione popolare alla vita politica della nostra società. Prevedendo un sostanziale cambiamento del concetto di quorum e di infomazione ai cittadini, Sarebbe probabilmente interessante approfondire l'esperienza di paesi che fanno della democrazia diretta un valore (vedi Svizzera). Pensando all'istituzione di comitati d'informazione apolitici e obiettivi, che preparino i cittadini ad un voto serio e consapevole.
Forse però, all'inizio di tutto questo, sarebbe utile fare una seria riflessione sul senso democratico dei nostri concittadini...
Grazie per il tuo blog, è sempre molto interessante
alberto bonzi
12 giugno 2005 alle ore 11:04*Io credo che accanto ai quattro quesiti espliciti posti nel referendum che si sta svolgendo in queste ore, ve ne sia un quinto implicito che ci dirà che cos'è l'Italia del 2005: se un popolo di pecore rincoglionite dalla Chiesa e dalla TV o una nazione che sa ancora ragionare con la propria testa; un popolo ripiegato sull'egoismo dell'ignavia o ancora in grado di guardare al di là del proprio giardinetto.
La domanda che unisce i quattro quesiti espliciti infatti è: sapete ancora voi provare uno slancio di solidarietà verso chi è più sfortunato di voi, malato o sterile che sia, sapendo che le cure che negate oggi ai vostri concittadini, domani potrebbero salvare voi o qualcuno dei vostri cari?
Insomma, è il nostro un paese che pensa e programma il domani nella buona (la famiglia) e nella cattiva sorte (la malattia) o un paese che vive alla giornata? Da questa risposta dipende il futuro dell'Italia poiché una volta stabilito che la classe politica, quella imprenditoriale e quella intellettuale, in sintesi la borghesia dirigente italiana è morta o moribonda, non resta che il tessuto sociale a tenere in piedi il paese: se anche questo viene a mancare viene a mancare l'idea stessa di nazione, con quel che segue.
Ancora una volta risulterà decisiva la lucidità di pensiero delle donne italiane, come fu nel 1946, nel 1974 e nel 1978.
A domani per le risposte.
*postato su: http://equivocabolario.splinder.com
Mario Zecchin
12 giugno 2005 alle ore 11:06Beppe Grillo paragonato a Neo di Matrix?
Spero di no, dal momento che Neo muore per salvare Zion dalle piovre e il Sistema dall'agente Smith (che é un po' calvo e veste in blu scuro, se non ricordo male).
E mi sembra che Beppe stia combattendo una battaglia contro un tipo un po' calvo e vestito di blu...
Francesco Serra
12 giugno 2005 alle ore 11:12Non andare a votare significa spezzzare le gambe alla ricerca, significa che le più ampie (se non le uniche) prospettive di cura nel campo medico e biochimico su cui oggi si possa puntare verranno sbarrate agli italiani, significa che gli altri stati (in arabia saudita, tanto per dire, non c'è una legge tanto restrittiva come la nostra)troveranno cure per malattie che a tutt'oggi restano incurabili e che poi CI RIVENDERANNO le loro scoperte perchè noi saremo gli unici AL MONDO a non avele; quello che non riesco a capire è perchè la gente pretende che i medici debbano essere in grado di guarirli e allo stesso tempo pesta loro le mani quando maneggiano un microscopio; se io non andassi a votare e fra qualche anno fossi colpito da una malattia curabile solo con le scoperte fatte con l'uso degli embrioni, mi meriterei di tenermela e di morirne!! un'altra cosa che non capisco è perchè risulta cosi facile considerare l'embrione un individuo che puo essere ucciso solo dopo che si è sviluppato (la legge permette l'aborto se non mi sbaglio, amniocentesi e prelievo dei villi coriali servono per decidere se un figlio nascerà deforme e permettono ai genitori di decidere se portare avanti la gravidanza o meno)ma non prima che diventi un teratoma o una mola idatiforme (prodotti del concepimento morti prima di potersi sviluppare tutto)? Prendere con la forza una donna-la legge prevede che lo facciano le forze dell'ordine e se necessario che usino la forza- e impiantarle tutti e tre gli embrioni che lei non si sentiva più di portare avanti non è forse un atto di violenza? e permettere che si possa fare fecondazione eterologa all'estero e poi partorire in italia (cose per chi puo permetterselo naturalmente..)non è un grande controsenso? perchè l'infertilità non deve essere curata (qualsiasi disfunzione che rende un individuo incapace di adattarsi all'ambiente in cui vive o che lo renda psicologicamente debole è UNA MALATTIA) ma un tumore si?
Chi pensa di decidere del della felicità altrui imponendo quello che i suoi pregiudizi e le sue crdenze religiose gli chiedono di fare si comporta da TIRANNO...ogniuno non dovrebbe essere libero di decidere della sua salute? o in un paese dove il governo ha tolto ogni forma di libertà democratica, adesso anche i suoi cittadini si opprimono a vicenda togliendosi la libertà l'uno con l'altro?
Basterebbe porsi qualcuno di questi quesiti per capire quanto peserà sulla felicità di tante persone e sulla speranza di guarigione di tante altre il non andare a votare...
ivan verdi
12 giugno 2005 alle ore 11:32Forse non c'entra niente (anzi sicuramente) però la politica in qualche modo c'entra con i referendum vero? E allora beccatevi questa:
TANTO PER CHIARIRE COSA E' LA POLITICA:
numero di parlamentari 900 (sono un po' di più)
costo medio mensile di 1 parlamentare
10.000 euro (molto sottostimato)
costo annuale del parlamento per i cittadini=
10.000 x 900 x 12 = 108.000.000 di euro
(più di 200 miliardi di vecchie lirette!!)
108.000.000 / 500 = 216.000 pensioni minime sociali
Comunque io vado a votare 4 SI' perché se i partiti di governo, i fascisti ripuliti e la chiesa più miope sono per il NO vuol dire che il NO = sola!!
Saluti
Francesco Vitali
12 giugno 2005 alle ore 11:35Oggi mi sento stranamente solo, mi aspettavo un bel messaggino sul cellulare come ormai accade ogni volta che siamo chiamati alle urne e invece... niente. Dovrò cambiare piano tariffario o chiedere al gestore come risparmiare se dovessi telefonare in Andorra pur di veder lampeggiare la spia dei messaggi sul cellulare.
Eppure ormai ci speravo, credevo che il nostro Ministero mi volesse bene e tenesse tanto a non lasciarmi poltrire almeno per una domenica o due all'anno.
Forse non mi vogliono tanto bene, forse non ci vogliono bene... magari gli interessa più che altro che le nostre domeniche elettorali siano santificate a senso unico...
Ma poi, perchè farsi venire il magone, c'è anche chi ha detto che gli italiani non devono esprimere pareri liberi su questa legge perchè non in grado di dare giudizi su cose che vanno valutate da esperti e cattedratici. Ci trattano da scemi o vogliono arrogarsi il diritto a gestire ricerca e futura salute (nostra) a proprio piacimento ???
Però quando c'è da votare per altri motivi (!) non vogliono perdere assolutamente il consenso di uno qualsiasi degli "scemi" di cui sopra.
CI STESSERO PRENDENDO PER I FONDELLI ?
Ma no... oggi se non ci sarà il quorum saremo tutti più liberi, le nostre coscienze saranno in sintonia con quella del neo-papa, e in caso di malattie che solo a nominarle normalmente ci a fare gesti scaramantici di dubbio gusto, saremo liberi di aspettare un miracolo dal Cielo oppure - ma se dotati di un bel conto in banca - potremo affidarci alla scienza.
Io intanto posso solo fare corna e gestacci sperando che non ci sia più bisogno di messaggini ministeriali e che il buon senso ci porti a scegliere di votare per garantirci la Libertà - quella vera - che non ha una "Casa" nella quale essere ospite sgradita ma è nell'aria che respiriamo.
S.C.
Francesco
Alice Restani
12 giugno 2005 alle ore 11:38Sono daccordo con te Beppe: è inaudito che i Politici (la Chiesa lasciamola nel suo brodo...ricordo che era contraria persino ai primi trapianti di cuore...) stiano "remando contro" a questo referendum che permetterà un giorno di trovare la cura per molte malattie oggi incurabili!
Spero che la gente si renda conto del potere che ha in mano, e lo sfrutti al meglio!
Massimo Conti
12 giugno 2005 alle ore 11:42E' molto civile e democratico uccidere una creatura innocente ed indifesa. Sì, molto civile e democratico, ma soprattutto degno del XXI secolo. E' anche un esercizio della Libertà.
Altro che "MEDIOEVO", come ho letto in qualche post su questo blog, qui siamo avanti...
Ma poveri stolti,
che vi fate prendere in giro!
Se il figlio - basta chiamarlo con sti c...o di termini tecnici: zigote/morula/blastula/embrione/feto - che viene manipolato, usato come farmaco, congelato, abortito, potesse difendersi, darebbe due tufoni nel muso ai suoi aggressori, anzi assassini.
E' Lui che deve esercitare il voto per dire se vuole essere sottoposto a tali barbarie. Basta. Lo voglio difendere questo Figlio. Avete tutti rotto i co....ni!
Se potesse già parlare ve ne direbbe 4.
Sentire parlare di medioevo, di progresso, di sperimentazione, qundo fatta su esseri umani indifesi e che NON possono democraticamente esprimere la LORO volontà, NON mi sta bene.
Voi che vi appellate tanto ai valori democratici, ma li calpestate per questi FIGLI, NON vi vergogni ? NON ve ne rendete conto ?
NON uccidere è nella legge morale di ogni uomo ed anche nella legge dello stato.
Se NON vi rendete conto che un embrione od un feto, è un Figlio, un Essere Umano Generato e lo volete sopprimere od usare come farmaco, al "MEDIOEVO" ci siete voi.
Siete voi che fate paura e che annunciate uno sterminio di vite umane, come quello del nazismo con gli ebrei!
Basta!
Alberto Letti
12 giugno 2005 alle ore 11:43ASTENIAMOCI .... dall'8 per mille!!
luca rocchietti
12 giugno 2005 alle ore 11:52Ciao a tutti! Grande Beppe, sono contento che esista una legge (anzi due)riguardo all' astensione! Perche' non spediamo tutti insieme una e-mail al presidente Ciampi con allegate le due leggi e qualche nome illustre che professa l' astensione? (Rutelli, Mastella, Casini, Fede che ha fatto una netta propaganda per l' astensione proprio l' altro ieri sera... ).
Quesi signori vogliono farci credere che in italia esistano 3 prese di posizione: il si, il no e l' astensione (badate bene che queste sono parole, citate quasi testualmente, di mastella e compagnia). Mandiamo via questi incompetenti, sono persone fuori posto, proprio come un applauso fuori tempo(non ho resistito alla citazione!!). La mandiamo una letterina a Ciampi? Dai Beppe, pensaci tu.....Ciao, adesso vado a votare!
tiziana gallo
12 giugno 2005 alle ore 11:54Se il mio voto vale quanto quello di Berlusconi, perché non prendere posizione?
Perché non usare uno strumento così diretto ed efficace?
Forse bisognerebbe avere solo più fiducia in se stessi, e non avvilire l'importanza del voto, del potere individuale di decisione.
Bisogna decidere sempre e basta.
Sono appena stata a votare...che tristezza: 11 donne e 19 uomini votanti!
Fabrizio Poggi
12 giugno 2005 alle ore 11:54Propongo un "Movimento di Ingerenza Laica nelle Questioni Vaticane": manifestiamo in Vaticano a favore del sacerdozio femminile, del matrimonio tra preti (anche dello stesso sesso, è una loro scelta personale), e promuoviamo un referendum interno allo Stato Pontificio per il passaggio dall'attuale Monarchia Elettiva alla Repubblica.
Il Vaticano ingerisce da sempre nelle questioni politiche e legislative italiane, forse è il momento che noi laici italiani facciamo altrettanto...
Masiello Nicola
12 giugno 2005 alle ore 11:54e bravo il Beppe che contribuisce alla distrazione dell'intera nazione...
Onorevole parlamentare,
nella qualità di suo elettore desidero indirizzarle la seguente osservazione
(prendendo spunto dal NO alla Costituzione Europea appena espresso dai cugini francesi) sulla quale le chiedo cortesemente di illustrare il suo pensiero.
Dal 15 agosto 1971, con l'annuncio che Nixon fece al mondo, il dollaro perdeva la sua caratteristica di ultima moneta ancora convertibile in oro.
Da quel momento in poi tutte le Banche Centrali (possedute oggi come allora da privati), hanno continuato formalmente ad emettere moneta stampandola a puro costo tipografico e addebitandone il valore nominale agli Stati che gliene facevano richiesta (vedasi anche "Signoraggio").
In aggiunta questi "prestiti" sono gravati di interessi.
Tale pratica costituisce l'orizzonte all'interno del quale nasce il così detto Debito Pubblico il cui peso grava su tutti i cittadini che sono impegnati dallo Stato a produrre e consegnare alla Banca Centrale la ricchezza equivalente alla moneta creata dal nulla.
Da sottolineare che, così come è vero per la Costituzione Italiana, anche nella Costituzione Europea da nessuna parte viene indicato chi è il proprietario della moneta al momento della sua creazione, condizione questa che, indirettamente,
sembrerebbe legittimare i privilegi accampati dal sistema bancario privato.
Pertanto le chiedo: data la situazione su descritta (volutamente sintetizzata),
non ritiene opportuno denunciare in Parlamento questa "truffa" operata ai danni del Popolo Sovrano e impegnarsi per il ripristino della proprietà Statale della moneta (come già avvenuto in diversi momenti storici e ancora oggi con le monete metalliche)?
In attesa di un suo cortese riscontro alla presente le segnalo con soddisfazione che nella società civile sta crescendo la consapevolezza del pubblico su questi temi; mi riferisco a quelle cittadine e cittadini che con crescente intensità attendono che la classe dirigente di questo Paese si attivi concretamente per la cancellazione del Debito Pubblico e l'emissione Statale della moneta.
Con la presente non le potrà più essere riconosciuto il "privilegio" dell'ignoranza in tema di signoraggio privato sull'emissione monetaria e che, quindi, anche il suo operato politico sarà valutato alla luce di questa conoscenza. Traccia di questa comunicazione sarà presto resa disponibile al Popolo italiano tramite un apposito sito internet di cui le comunicherò al più presto l'indirizzo.
Con l'augurio di ritrovarla presto tra quanti si stanno impegnando per la Sovranità Monetaria del Popolo, invio distinti saluti.
Antonio Faraldi
12 giugno 2005 alle ore 11:55...vorrei invitare raffaele pergamo e giulia pedrucci a ripetere il loro scontro verbale ad ogni post di beppe:
siete fantastici!
-scusate l'ironia ma mi son pisciato addosso dal ridere a leggere i botta e risposta: quando sono arrivato a "bisogna vedere se due lauree ce le hai davvero" stavo male!!
Simone Titoli
12 giugno 2005 alle ore 11:56Io invito veramente la gente che visita questo sito ad andare a votare(per il si o per il no lo deciderete voi)perchè è un diritto che non tutti possono permettersi; c'è chi "pagherebbe" per avere questa opportunità!!!!!!!!
maurizio spinabelli
12 giugno 2005 alle ore 11:57X Conti
Se NON vi rendete conto che un embrione od un feto, è un Figlio, un Essere Umano Generato e lo volete sopprimere od usare come farmaco, al "MEDIOEVO" ci siete voi.
Postato da: Massimo Conti il 12.06.05 11:42
Una domanda:
Perchè la chiesa non battezza embrioni e feti lasciandoli alle fiamme del peccato originale nel caso vengano abortiti?
Sono gia vita giusto?
Sento gia rumore di specchi che vengono scalati.
Cmq gia votato 4 yes
Simone Bandaccheri
12 giugno 2005 alle ore 11:57La legge sulla fecondazione assistita già esiste, la fecondazione assistita esisterà comunque vada questo referendum, credo però che sia fondamentale modificare gli articoli inseriti nel referendum perchè così come sono strutturati adesso contengono troppe assurdità, si toglie alla donna la possibilità di decidere, con l'obbligo dei 3 embrioni si complica immensamente la procedura, si crea una base per ridiscutere la legge sull'aborto (perchè la legge 40 è in pieno contrasto con la legge sull'aborto). Siamo sempre più pecore, ci muoviamo in massa seguendo la voce di chi grida più forte, quando invece spesso la verità è nascosta nei sussurrinelle parole dette a bassa voce...
andatevi a leggere il sito di Daniele Luttazzi, dice delle grandi verità sul tema del referendum, senza peli sulla lingua.
www.danieleluttazzi.it
Fabrizio Di Giuseppe
12 giugno 2005 alle ore 11:59X Alberto Letti.
Purtroppo io non credo che l'embrione sia un figlio. Possiamo discutere a lungo su questo mio pensiero ma è così. Per me è solo un gruppo di cellule con del materiale genetico. Confrontarlo col valore della vita umana che per me è quella della donna, non ha senso. Ma questo è un mio pensiero, la mia idea.
Il punto non è se è giusta la mia o la tua idea. Il punto è se possiamo o meno essere liberi di vivere seguendo ciò che riteniamo sia giusto. Lo stato non si può permettere di stabilirlo a priori in casi dove evidentemente la materia è dibattuta. Il suo spazio d'azione è proprio ciò che è condiviso. Il contrario sarebbe una dittatura della maggioranza. Anzi, minoranza in questo caso, visto che si fa uso di un artificio statistico per impedire agli altri di esprimere la propria opinione.
Ringrazio Beppe Grillo per le indicazioni sul reato di propaganda astenzionista. Sarebbe il caso di usare queste leggi. Mi sono veramente rotto di politici che hanno la faccia come il cu...
Questi sono peggio della vittoria di un si o di un no.
massimiliano bugno
12 giugno 2005 alle ore 12:01X Raffaele Pergamo:
Nuovi Hitler a chi?
Non uso torpiloquio,ma sarebbe proprio il caso.
sdgzdgsdyeagb brtys dfgtgryghnwsezsrcbert fggaer6.
Chi vota si' lo fa per ottenere un bene non per un male.
Tuttavia penso che ci siano dei referendum che andrebbero propsti con priorita' maggiori di questo ma che nessuno ci invita ad andare a votare.
Abbiamo si bisogno di piu' bambini e piu' salute ,ma soprattutto di un'Italia migliore e di migliori istituzioni che funzionino meglio e di meno porcherie governative .
Votare si e' giusto ma dovremmo prima di tutto rivolgere la nostra attenzione verso temi piu' contingenti,piu' vicini e immediati.
Questo referendum poteva sicuramente aspettare un altro anno.
massimiliano bugno
12 giugno 2005 alle ore 12:02W Beppe grillo.
antonio russo
12 giugno 2005 alle ore 12:02IO NON VADO A VOTARE!!!!!!!
vorrei precisare che non sono ne con gli uni ne con gli altri, na con il "si" ne con il "no".
sono un convinto astensionista e lo sono da sempre........non mi va di essere parte di un meccanismo perverso che ti spinge a votare persone e non idee e mi dispiace dirlo ma anche in questo caso hanno ridotto uno scontro ideologico ad uno scontro tra personaggi di dubbia intelligenza.
non sono daccordo con il si perchè è un'altro modo per fare altre raccolte fondi!!
non sono dalla parte di chi voterebbe "no" perchè da quella parte proprio non ci si può stare (non hanno idee......non hanno niente)!!!!
non vado a votare perchè sono stanco di affrontare dei falsi problemi........perchè non ci fanno votare se eliminare tutti i gas tossici che vengono diffusi nell'ambiente?? (quelli si che ci fanno stare bene) e lo stesso discorso potrebbe essere fatto per tante altre motivazioni ben più importanti della ricerca genetica che è solo un modo per far intascare soldi a qualcuno.
ho due esami all'università questa settimana e preferisco non perdere tempo in file ai seggi......preferisco sfruttare il mio tempo in maniera diversa più costruttiva
e poi oggi il napoli gioca la finale play off lo so che beppe odia il calcio......ma da noi a napoli e da sempre l'unico modo per riscattarci socialmente!!!!! 80.000 persone per una gara di serie C questo si che è un fenomeno sociale da studiare e su cui scrivere due righe caro beppe.
la domanda è: siamo tutti scemi o c'e' qualcosa in più????
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 12:06tranquilli, gli italiani all'estero che hanno votato sono il 15%...oh..che bello!Sui 2.665.033 italiani residenti all'estero, secondo i dati che filtrano dai consolati, hanno votato circa in 400 mila. C'era tempo fino alle 16 di ieri (ora locale) per rispedire ai consolati le buste ricevute a casa, entro il 25 maggio, con le quattro schede.
Finalmente una buona notizia...
Cristina Mori
12 giugno 2005 alle ore 12:07NON SPEZZATE QUESTO QUORUM!!!
Andate a votare, qualunque cosa decidiate di votare, perchè è illegale astenersi (e come dice bene Beppe anche l'incitare a farlo), perchè stanno tentando in tutti i modi di fare passare gli italiani per idioti che non riescono a comprendere una legge che nemmeno i parlamentari che l'hanno proposta e votata hanno saputo capire!!! Dire che i termini in cui è stato posto il referendum sono incomprensibili ai più è verissimo, dire che non dovrebbero decidere gli italiani ma il parlamento su tematiche così importanti lo è altrettanto: ma lasciarci prendere per idioti una volta di più è davvero assurdo!!!
IO VOTO SI, 4 SI PER LA RICERCA, 4 SI PER LA VITA.
Perchè è assurdo che le coppie sterili debbano spendere 15.000 euro all'estero per una fecondazione, perchè è assurdo che una madre ai giorni nostri non possa scegliere da principio se mettere al mondo un esserino malato e sia costretta ad affrontare il trauma dell'aborto successivamente, perchè è assurdo straziare il corpo di una donna che desidera un figlio con cure che mettono in pericolo la sua vita, perchè è assurdo negare una speranza di vita ai malati di cancro, sclerosi multipla e quanti altri potrebbero beneficiare della ricerca sulle cellule staminali.
4 SI.
Se hai le palle per difendere le tue idee secondo legge, vai a votare. Fossero anche 4 no.
Luca Manna
12 giugno 2005 alle ore 12:08Fino a ieri pensavo di votare 4 si.
Poi ho avuto occasione di parlare con un amico medico è sono divnetati 2 si e 2 no.Solo chi è del "settore" secondo me capisce questo referendum.
Io sono un ing. ma nonostante quella minima cultura che penso di avere cosa conosco della genetica ?Nulla !
Donato Pasetti
12 giugno 2005 alle ore 12:09Ciao a tutti,
premetto che sono per il NO ai quesiti 1/3 e per il SI ai questiti 2/4. Bene, se non ci fosse stata la campagna astensionistica di molti personaggi sarei andato a votare. Adesso non posso perchè sarebbe come votare 4 SI. Questo perchè i NO adesso sono divisi tra astensionisti e votanti... molti di più saranno gli astensionisti. Andare a votare significherebbe palesemente dare la vittoria ai SI (tutti votanti). Per questo motivo mi ritrovo privato del mio diritto di voto. E' una vergogna. Si dovrebbe fare qualcosa contro questa gente che ha manipolato il voto dei cittadini. VERGOGNATEVI.
luana pasi
12 giugno 2005 alle ore 12:09........ho già votato e ho votato 4 SI.......perchè penso che le persone hanno il diritto di scegliere cosa fare della propria vita.
ho 2 figli e sono credente ........e quindi non utilizzerei l'aborto......e tante altre cose scientifiche della legge 40.........ma deve essere una mia libera scelta e non devo obbligare tutti a fare o pensare come me........
un saluto
antonio giudilli
12 giugno 2005 alle ore 12:11io sto uscendo e vado a votare. ho sempre votato ai referendum. anche se per abrogare una legge o parte di essa, è l'unico strumento che abbiamo per dire la nostra. è da stupidi non andare a votare. in questo caso è anche da vigliacchi, perche gli astensionisti si associano con quelli come antonio russo, che per partito prso nn vanno mai a votare.
piro ruggeri
12 giugno 2005 alle ore 12:11X beppe grillo:
Allora se tu pensi che ai referendum votare sia un dovere e non invece un diritto dovresti leggerti l'articolo qui' in basso.
Domenica 15 giugno state a casa a leggere
un libro o un quotidiano ma non andate
a votare al referendum per l'abolizione dell'ordine
dei giornalisti. Ricordatevi che se
andrà bene saremo comunque dei sopravvissuti.
Il referendum non può essere fatto
contro chi non può difendersi e i giornalisti
in questo caso non possono difendersi. Per
questo ci siamo rivolti alla Corte di giustizia
sui diritti dell'uomo di Strasburgo. Non andare
a votare è un diritto costituzionale, una
scelta di civiltà politica e giuridica". E' il 30
maggio 1997 quando Franco Abruzzo, lo stesso
dell'omonimo manuale che si studia prima
di dare l'esame da giornalista, professionista
s'intende, già all'epoca presidente dell'ordine
della Lombardia, invita i cittadini
italiani all'astensione in nome dei diritti
dell'uomo. Abruzzo non sta parlando di embrioni
ma di giornalisti, embrioni diventati
grandi che lavorano nei quotidiani italiani.
Di lì a poco, domenica 15 giugno, dovrà svolgersi
il referendum, proposto dai radicali di
Marco Pannella, per l'abolizione dell'ordine
e la categoria non può restare con le mani in
mano. Paolo Serventi Longhi, segretario della
Fnsi (la federazione nazionale della stampa
italiana), anziché ad astenersi, invita "a
non schierarsi per il sì ma neppure per il
no". L'uomo, si sa, ama le perifrasi ma a leggerla
bene, quella frase, risulta chiara l'opzione
scelta: non votare. "Abbiamo chiesto
argomenta Serventi Longhi una riforma rigorosa
della legge in vigore. Non ci schieriamo
e non ci schiereremo né per il sì, né per
il no". Lorenzo Del Boca, allora presidente
della stessa Fnsi, parlando in un italiano
meno barocco, spiega: "Non andrò a votare
e spero che non si raggiunga il quorum perché
pensare che il referendum bocci il tentativo
di abrogazione è pazzesco: cerchiamo
di non farci del male da soli". Prima di tutto,
realismo, amici giornalisti: mica possiamo
finire condannati all'ergastolo di un'abrogazione
come degli embrioni qualsiasi.
Non c'è il quorum, viva la democrazia!
Anche l'Unità, giornale di battaglie civili,
è d'accordo. In un editoriale pubblicato
l'8 giugno in prima pagina, il quotidiano comunista
fondato da Antonio Gramsci e oggi
diretto da Antonio Padellaro, perché i tempi
cambiano, elenca le ragioni, libere e democratiche,
dell'astensione. "Non andate a
votare. I quesiti referendari sono troppi per
poterli digerire con razionalità e calma,
troppi per mantenere il loro senso profondo,
la loro utilità per una completa democrazia.
Si tratta di riportare al suo giusto valore,
alla sua collocazione naturale, tra i
tanti strumenti di un sistema democratico,
lo strumento voto". Pure Enzo Biagi, colonna
storica del giornalismo italiano che di
battaglie democratiche non se ne perde
una dai tempi del fascismo, si astiene. Lo
fa, naturalmente, nel suo stile, citando Benedetto
Croce e Guglielmo Marconi e non,
almeno stavolta, Eleonora Roosevelt.
"Starò a casa spiega essendoci la facoltà
di andare a votare o no, io non ci andrò. Se
poi uno vuol fare il giornalista può fare come
abbiamo fatto noi, che non siamo nati
iscritti all'ordine. Ci siamo iscritti dopo, tutte
le categorie tendono a difendersi. Secondo
me per fare i giornalisti bisogna saper
fare i giornalisti: parlo come il marchese di
Lapalisse. Benedetto Croce non aveva la
laurea, ma qualche idea l'aveva, finito il liceo.
Guglielmo Marconi lo chiamavano
elettricista, non avendo fatto neanche le
medie". Per l'astensione si pronunciano
Sergio Zavoli e l'allora ministro diessino
Franco Bassanini. Unica eccezione Ferruccio
De Bortoli, direttore del Corriere della
Sera, che dichiara: "Voterò no pur condividendo
le ragioni del sì".
Il risultato della campagna per l'astensione
promossa dall'ordine dei giornalisti,
dalla Fnsi, dai giornali liberi, sarà evidente:
l'affluenza alle urne per il referendum
si fermerà poco al di sopra del 30 per cento
e tutti grideranno in coro: "E' stata una vittoria
della democrazia". Ora, vista la situazione
di oggi, 11 giugno 2005, alla vigilia del
referendum abrogativo sulla legge 40, viene
naturale ribadire un principio, già affermato
con vigore nel 1997 da Franco Abruzzo,
Lorenzo Del Boca, Paolo Serventi Longhi,
Enzo Biagi, l'Unità: astenersi il 12 e 13
giugno è una scelta libera e democratica.
Persino Camillo Ruini, che non è un giornalista,
è d'accordo.
Massimiliano Lenzi
antonio giudilli
12 giugno 2005 alle ore 12:12io sto uscendo e vado a votare. ho sempre votato ai referendum. anche se per abrogare una legge o parte di essa, è l'unico strumento che abbiamo per dire la nostra. è da stupidi non andare a votare. in questo caso è anche da vigliacchi, perche gli astensionisti si associano con quelli come antonio russo, che per partito preso nn vanno mai a votare.
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 12:12x luana,
hai fatto un grave errore, spero che altre persone non siano irresponsabili e poco informate come te!
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 12:13x antonio,
spero che troverai tanti ostacoli per arrivare alle urne..e cambierai idea!
Stefano Savarino
12 giugno 2005 alle ore 12:15Bravo Beppe!!!
peccato che ci sono ancora persone che ragionano come antonio russo, tanto per dirne una...
o come quelli che dicono:" io sarei per il NO, ma se vado e voto no vince il SI"... così vuol dire non accettare le decisioni della maggioranza... non ho proprio parole per coloro che si astengono...
antonio giudilli
12 giugno 2005 alle ore 12:16il seggio è sotto casa, forse troverò il prete. comunque nn mi ferma nessuno. votero 4 si. tiè
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 12:19x antonio,
e allora spero che si blocchi l'ascensore e che poi ti buttino sotto con la macchina....heehehe!
kmq fa quello che vuoi, ma sappi che all'estero ha votato solo il 15% degli aventi diritto!ke bello...ke bello..
gabriele marcozzi
12 giugno 2005 alle ore 12:21Io sono andato a votare a questo referendum con molti dubbi per colpa di questa disinformazione schifosa ma comunque sono andato.
La Democrazia su questo si basa e vedere le nostre alte cariche dello stato che si astengono e incitano all'astensione mi fa capire che con questo referendum la democrazia in Italia ha subito un duro colpo come ne ha subiti parecchi in questi anni. Io spero che gli esimi presidenti poi non si lamentino dell'astensionismo se dovessero perdere le prossime elezzioni!!!!
Inoltre penso che se invece di invitare i cittadini all'astensione il comitato per il no avesse incitato ad andare a votare no, il dibattito su questo referendum sarebbe stato molto più sereno di ora.
Ciao Beppe e ciao a tutti
michele martini
12 giugno 2005 alle ore 12:21complimenti a grillo, hai azzaccato la questione anche adesso.
io farei solo la distinzione tra la chiesa che invita a non votare e il politico. la chiesa puo starci che ti dica non votare(anche se non condivido e penso che per qualsiasi elezione se non si sa cosa fare si dovrebbe votare schda bianca, almeno si da un segnale.) ma che lo faccia un politico, che ha scelto la democratica(quindi potere al popolo)come percorso di vita non possa permettersi di dire non andate a votare(=non esprimetevi) perchè è anti democratico.
grazie Michele Martini
Gabriele Ciolli
12 giugno 2005 alle ore 12:21Mi sembra che fra tutti i commenti regni una gran confusione. Quello su cui si questiona e su cui anche Beppe si è espresso non è se la legge sia giusta o sbagliata, illuminista o oscurantista, ecc., il referendum serve apposta per tastare direttamente il polso dei cittadini. Quello che è sbagliato e perseguibile penalmente è l'ignobile campagna per il non-voto. Se da una parte può essere comprensibile la posizione della Chiesa, ben diverso e ben più grave mi sembra che dei Ministri della Repubblica o dei Parlamentari di spicco istighino i cittadini a non votare. Non votare è un segno di ignoranza. Tutte le opinioni sono rispettabili, di chi tiene per il sì e di chi tiene per il no. Non è rispettabile la posizione di chi sceglie volontariamente di non esprimersi. Quando ci pongono una domanda, non è sbagliato rispondere sì o no, è scortesia non rispondere o disinteressarsi dell'argomento. Mi sarebbe piaciuto vedere dal mondo politico un po' più di coerenza, ma siccome difendere una legge chiedendo di votare NO non è la posizione della Chiesa (un sacco di voti quelli dei cattolici o presunti tali), ecco che si INGANNA il cittadino e ci si allinea su posizioni clericali. Non perchè si creda sulla validità della legge, ma per ingraziarsi i catolici e rivendere questo scempio mediioevale alla PROSSIMA CAMPAGNA ELETTORALE per le politiche. Saluti e VOTATE
antonio giudilli
12 giugno 2005 alle ore 12:22quando dico sotto casa, intendo dire sotto.capisci??? nn devo attraversare e non devo fare le scale. spero che ti venga un'artrite fulminante alle dita così nn scrivi più c.....e
cinzia de paolis
12 giugno 2005 alle ore 12:23"date a cesare quel che e' di cesare e a dio quel che e' di dio". Gesu' Cristo, 2000 anni fa (circa). BEPPE TI VOGLIO BENE. cinzia
antonio giudilli
12 giugno 2005 alle ore 12:24ma i magistrati di fronte alla violazione della legge nn sono tenuti ad agire?
Gaetano Vergara
12 giugno 2005 alle ore 12:24Io ho già votato, e voi?
---
Beh Beh, balbettò Monteiro Rossi, beh, la verità è che, la verità è che ho seguito le ragioni del quorum, forse non avrei dovuto, forse non avrei nemmeno voluto, ma è stato più forte di me.
Trascrizione quasi verbatim da Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira, capitolo 6, Feltrinelli, Milano, 1994.]
---
Angelo Morittu
12 giugno 2005 alle ore 12:24[dal mio Blog]
-----------------------------------------------------------
Gli scienziati vaticani hanno emesso una fatwa, prontamente recepita dal nostro governo, per stabilire che a 48 ore dalla fecondazione 139 cellule sono già una persona, questa rivelazione complica però ulteriormente il sovraffollamento nell'aldilà. Muoiono ogni anno circa un miliardo di persone, solo negli ultimi duemila anni ne sono defunte almeno mille miliardi, cui vanno aggiunte almeno tredicimila miliardi di quelle mai nate, se dovessimo contare anche quelle di prima di Cristo raggiungeremmo il miliardo di miliardi.
Mentre le persone nate regolarmente vengono ricordate nelle messe in suffragio con nome cognome e data di nascita, per quelle non nate è aperta una disputa canonica su come denominarle; la teoria quasi universalmente accettata è la seguente: iniziali della madre, seguite dalle iniziali del padre, data della fecondazione in formato ISO preceduta dal segno o + rispettivamente per i concepiti avanti o dopo Cristo.
Per esempio l'embrione prodotto (morto a causa di pillolone abortivo) dalla signora Marroccu Daniela con suo consorte Figus Felice durante il rapporto di domenica 5 giugno 2005 si chiamerà MDFF+20050605.
Onestamente non riesco ad immaginare come tutta questa gente possa convivere pacificamente in cielo, se consideriamo che nello stesso luogo metafisico convivono i defunti cristiani ebrei e musulmani, senza considerare quelli delle confessioni minori, e che i Signori delle varie religioni sono in perenne lotta per affermare la propria egemonia sugli altri, credo che lassù ci sia un gran casino. I piccoli embrioni inoltre vengono ripetutamente urtati e calpestati senza che possano spostarsi o urlare, come unica consolazione possono reagire causando violente reazioni allergiche simili a quelle degli acari della polvere.
Il paradiso Ente ultraterreno istituito dai potenti per evitare che i sudditi li derubassero, non è più quella caffetteria di una volta ma un carrozzone malsano appestato da nugoli di embrioni malefici.
I rappresentanti celesti in terra stanno perciò agendo sui governi affinché riducano la mortalità degli embrioni, al motto di un embrione un voto oppure in frigorifero per l'eternità.
I più riottosi vengono ridotti a miti consigli con abbondanti razioni di sostanze psicotrope.
Rutelli noto anti proibizionista e mangiapreti radicale è stato invitato dal cardinale Suini a nutrirsi per quattro anni di pane e marijuana, da lui scambiata per cicoria.
Moltissimi altri, noti comunisti e fumatori di erba in gioventù, hanno subito una prodigiosa trasformazione ora sono cattolici ferventi, qualcuno è diventato confratello o addirittura prete.
Papa B-16 invece andava giù duro con l'alcool come dimostrano la punta del naso e le profonde occhiaie post-sbrondiali, a breve lancerà anche una crociata per la difesa dei gameti, infatti se l'embrione è una persona, lo spermatozoo è una personcina e come tale va tutelata, per esempio da mutande o jeans troppo stretti, le uova delle signore vanno difese dalle abluzioni con Chilly e da certe pomatine vaginali.
Prossime fatwe contro: la teoria evoluzionistica, la terra che si muove, il vino rosso col pesce.
A cura della L.A.C.C.A. [Lega per l'Abolizione di Clero, Ciarlatani e Affini]
Fabrizio Li Vigni
12 giugno 2005 alle ore 12:25E bravo Beppe!
Hai dimostrato un gran senso della giustizia super partes, senza guardare in faccia a nessuno, come è giusto che sia! Anche il Papa in galera, così come Rutelli e tutti quei mentecatti della destra!
Però, per favore, Beppe parla anche del Signoraggio e di Hamer (le 5 Leggi Biologiche, ossia la Nuova Medicina)!
Questi due argomenti, dopo quello del riscaldamento globale (e quindi la promozione di pannelli solari, centrali eoliche e idrogeno), sono le due cose più importanti che l'umanità di oggi deve affrontare. Hamer perché risolverebbe la schifosissima medicina ufficiale che continua ad ucciderci da stupidi e continua a lucrare su questo; il Signoraggio perché se lo si eliminasse, né i Paesi più ricchi né quelli meno ricchi avrebbero più un inspiegabile e gigantesco debito pubblico che appare insanabile.
Se davvero leggi tutti i post - e io ci credo! - allora spero tu in questo tempo di silenzio ti stia solamente documentando... aspettiamo presto che tu sia dalla parte di Hamer e di chi vuole abolire il Signoraggio!
Lo sai bene che il pubblico che ti segue è mastodontico: diffondere Hamer per tua bocca significherebbe velocizzare di molto i tempi del disfacimento della medicina classica!!!
Ti prego, non scherzo, fallo in fretta!!!
www.nuovamedicina.com
Arrivederci a tutti,
Fabrizio.
maurizio spinabelli
12 giugno 2005 alle ore 12:26x luana,
hai fatto un grave errore, spero che altre persone non siano irresponsabili e poco informate come te!
Postato da: raffaele pergamo il 12.06.05 12:12
Ma non era il signore che doveva giudicare gli uomini alla fine della vita terrena?
Modifica alle sacre scritture: non è il signore ma Raf Pergamo!!!!!!!!!!
tranquilli, gli italiani all'estero che hanno votato sono il 15%...oh..che bello!Sui 2.665.033 italiani residenti all'estero, secondo i dati che filtrano dai consolati, hanno votato circa in 400 mila. C'era tempo fino alle 16 di ieri (ora locale) per rispedire ai consolati le buste ricevute a casa, entro il 25 maggio, con le quattro schede.
Finalmente una buona notizia...
Postato da: raffaele pergamo il 12.06.05 12:06
Attenzione che se raggiungi l'orgasmo è: peccato in primis, di conseguenza avrai anche problemi di cecità curabili dopo una buona ricerca su staminali embrionali!!!!!
Riposto anche a te la domanda che è più volte caduta nel dimenticatoio putacaso!
Perchè la chiesa non battezza embrioni e feti lasciandoli alle fiamme del peccato originale nel caso vengano abortiti?
Sono gia vita giusto?????
Chiudo dandoti un consiglio: non far entrare Hitler dalla finestra di questa discussione!!!
Chiedere al Dodicesimo Pio!
Risposta...........ASTENUTO
michele martini
12 giugno 2005 alle ore 12:29io voterò sicuramente no al primo quesito, perchè penso che si debba fare un altra legge per limitare la ricerca, e non liberalizzarla senza vincoli con una legge per la fecondazione assistita.
sicuramente voterò si all'eterologa, perchè io non la farei mai, ma se uno se la sente deve poter essere libero.
per gli altri due sono indeciso, perchè ci sento puzza di bruciato.
parto dal concetto che per me è stoto fatto male il referendum. il terzo quesito si differenzia dal secondo per solo una frase e due parole, sapete dirmi perchè? cosa cambia in relata tra l'uno e l'altro? tra l'altro per quanto riquarda la crioconservazione, se c'è espressione di consenso da parte dei "genitori" è gia permessa dalla legge quaranta, è un comme dell'art 14,(non ricordo il num.) perchè ampliarlo? si vuole il silenzio assenso? perchè
grazie michele Martini
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 12:33x maurizio,
vai dove devi andare, kmq si vede che 6 un pannelliano mercenario che si è spartito insieme agli altri una parte dei soldi !vergogna!
E le tue offese mi fanno solo ridere..al posto di maurizio i tuoi genitori dovevano chiamarti adolfo!
ciao
Riccardo Bagni
12 giugno 2005 alle ore 12:34Sono in pausa dal seggio (sono scrutatore)! C' è una bassa affluenza... per favore, andate a votareeeeeeeeee...
A C
12 giugno 2005 alle ore 12:37Conoscevo un ex rappresnetante degli studenti all'Università che in maniera viscida cercava in ogni modo non solo di mandarti a votare alle elezioni di facoltà, ma anche di propinarsi come rappresentante ( e lo è pure diventato rapprsentante degli studenti...anche se ancora oggi son contento di non averlo votato). Lo stesso rappresentante leccando a destra e a manca è diventato poi assistente di docente, un assistente di quelli frustrati, di quelli che tentano concorsi ma non li passano e dicono che son state favorite a suo discapito ragazze che dovrebbero fare le veline o le cubiste...di quelli
che son talmente sfigati che solo bocciando arbitrariamente studenti all'esame si sentono realizzati ( e anche qua per fortuna non mi è mai capitatodi incrociare questa persona sulla mia strada...), anche quando son le stesse persone con cui prendevano il treno e chiedevano voti...
Oggi ritrovo questa stessa persona su questo forum dire che "è espressione ideologica chiedere di non andare a votare"...
michele martini
12 giugno 2005 alle ore 12:37vergogna....
lavoro in un piccolo comune di campagna in provincia di milano, ho appena mandato la comunicazione dei votanti in prefettura.
7,18%
vergogna!!
almeno votate scheda bianca se non sapete che fare.
grazie michele martini
roby cadeddu
12 giugno 2005 alle ore 12:37FATTO!
5 SI!!!
giovanni porqueddu
12 giugno 2005 alle ore 12:38Permettetemi una riflessione:
lo stato vive nell'espressione della comune volonta di chi lo costituisce, i cittadini. il voto è un diritto ma è anche un dovere morale,una responsabilità, l'attenzione del singolo per la salvaguardia della comunità, promuovere l'astensione è invitare il cittadino a de-responsabilizzarsi.Come può una classe politica, che nasce dalla fiducia , dalla volontà responsabile del cittadino instradarlo verso la rinuncia a questa prerogativa?
scusate la masturbazione mentale...
ciao a tutti
ps. sono appena tornato dalle urne, vai con 4 si!!
anzi 5, in sardegna votiamo anche sulle scorie!
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 12:42x mikele,
ma come sono contento!
7.19 è kmq anke tanto..!L'Italia finalemente stà diventando un paese responsabile!
ke bello! emma bonino e marco pannella dico a voi andate a F*****O!
Elena Caponetti
12 giugno 2005 alle ore 12:424 SI! e ho detto tutto.
Basta con questa mentalità retroattiva...
VOTATE!!
antonio giudilli
12 giugno 2005 alle ore 12:42non scheda bianca please. potrebbero scriverci qualcosa sopra...
michele martini
12 giugno 2005 alle ore 12:44va bene, se non bianca almeno scrivici favvanculo, o disegna un culo ma bisogna andare.
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 12:46DATI DEL MINISTRO DELL'INTERNO: AFFLUENZA AL 4.7% ALLE ORE 12!dati di 67 province su 110!
GRANDE ITALIA!fanculo al si!
Astolfo Pellegrini
12 giugno 2005 alle ore 12:47ASTENETEVI dall'andare in chiesa questa domenica... e magari pure le prossime :)
Andrea Usvelli
12 giugno 2005 alle ore 12:47E io dovrei andare a votare per fare vincere i sì ? Se astenersi dal votare ai referendum e fare propaganda per ciò è illegale, sono ben contento di essere un " fuorilegge ".Vivete tutti nel mondo dei sogni ? Da sempre, nei referendum, l' astensione è conveniente invece che votare "no", quindi non tiratemi fuori il " dovere civile del voto ".Se uno è per il no a tutti e 4 i referendum, non deve andare a votare, punto e basta.Tutto il resto sono menate di chi tira fuori la parola "dovere" quando più gli fa comodo.
Paola Sensini
12 giugno 2005 alle ore 12:48dalla "Genesi 16,1:16,15" (Bibbia approvata dalla Conferenza Episcopale Italiana).
16- 1-Sarai, moglie di Abram, non gli aveva dato figli. Avendo però una schiava egiziana chiamata Agar, 2- Sarai disse ad Abram: "Ecco, il Signore mi ha impedito di aver prole; unisciti alla mia schiava: forse da lei potrò avere figli".Abram ascoltò la voce di Sarai.
3- Così al termine di dieci anni da quando Abram abitava nel paese di Canaan, Sarai, moglie di Abram, prese Agar l'egiziana, sua schiava, e la diede in moglie ad Abram, suo marito. 4- Egli si unì ad Agar, che restò incinta.
(...)
15- Agar partorì ad Abram un figlio ed Abram chiamò Ismaele il figlio che Agar gli aveva partorito.
Dio è per la fecondazione eterologa, VOTA SI
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 12:48al 4.4% scende ancora!grandissimi tutti!dati di 71 province su 110!andate sul sito del ministro dell'interno..aggiornamenti in tempo reale!
Antonio Stefanelli
12 giugno 2005 alle ore 12:51Penso di andare a votare, l'unico rischio è di fare il gioco dei sì per colpa di questa campagna astensionista!
Mi stavo chiedendo però una cosa(non so se è già stata posta la questione):secondo voi come mai Grillo ha messo solo ieri e non prima questo post?Per non influenzare troppo i lettori?
michele martini
12 giugno 2005 alle ore 12:53non penso sia cosi, perchè per il referendom come sai c'è il quorum quindi se sei per il no c'è una bella differenza tra andare a votarlo e stare a casa, perchè non andando(quindi rinunciando ad un tuo dovere/diritto) a votare no ma astenendoti non fai raggiungere il quorum, annullando
1 la possibilità di tutti di dire la loro, quindi li privi di un diritto.
2 la possibilità che gli stessi politici(che sono i nostri rappresentanti e non governanti) di sapere cosa ne pensano i cittadini, e vedere che indirizzo prendere. li legittimi soltanto a fare cio che vogliono.
e dov'è la democrazia in questo caso?
grazie Michele Martini
omar marcomin
12 giugno 2005 alle ore 12:54CHI NON VOTA E' UN CODARDO, L'ASTENSIONE è UNA VARIANTE DI MERDA DEL NO, MA CHI LA APPLICA IMPEDISCE AL PAESE DI CAPIRE SE GLI ITALIANI PREFERISCONO INFISCHIARSENE O ANDARE AL MARE
OCCORRE ESPRIMERE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA, SIA CHE SIA UN SI, UN NO O SCHEDA BIANCA
maurizio spinabelli
12 giugno 2005 alle ore 12:56x maurizio,
vai dove devi andare, kmq si vede che 6 un pannelliano mercenario che si è spartito insieme agli altri una parte dei soldi !vergogna!
E le tue offese mi fanno solo ridere..al posto di maurizio i tuoi genitori dovevano chiamarti adolfo!
ciao
Postato da: raffaele pergamo il 12.06.05 12:33
Chiedere è lecito rispondere è cortesia!!!!
Astenersi.....boh, non c'è alcun detto! Diciamo....vigliacchetto?
I'm not Pannellfans tutt'altro!!!!!!!
Sai, ho scelto di essere trinariciuto perchè soffro di sinusite cronica!!!!!!! Sai il vantaggio......
Pero'... fossi stato nazigerarca nel 45 avrei visitato molti conventi.... chissà, mi sarei convertito!!!!!!
La domanda è sempre valida, hai idee molto ferree la risposta l'attendo sempre......
Va beh sarà il clima di astensione!!!!!!!!
Perchè la chiesa non battezza embrioni e feti lasciandoli alle fiamme del peccato originale nel caso vengano abortiti?
Sono gia vita giusto?????
Sa mai arieccola!!!!!!!!!!!
Antonio Stefanelli
12 giugno 2005 alle ore 12:57X Michele Martini
Il tuo discorso non farebbe una piega se non ci fosse stata questa massiccia campagna del Comitato S&V,della CHIESA....io che sono per il no PURTROPPO devo tenerne conto....cmq penso che andrò a votare e
se vince il sì, si facessero un bell'esame di coscienza i cattolici astensionisti & co.
Italo Franceschini
12 giugno 2005 alle ore 13:04Negli USA, nonostante la loro risaputa bigotteria, le ricerche proseguono anche sulle cellule staminali embrionali.
VOGLIAMO ESSERE PIU' BIGOTTI DEGLI STATI UNITI?
Intanto i ricercatori italiani continuano ad importare le cellule embrionali dall'Australia, forse che quelle cellule sono diverse da quelle prodotte in Italia?
Per questa ricerca un gruppo di ricercatori italiani hanno richiesto ed ottenuto di proseguire le loro ricerche in Svizzera e precisamente nel canton Ticino.
Italo
Emiliano Nardecchai
12 giugno 2005 alle ore 13:04Se uno fa propaganda per l'astensione non rischia nulla, se qualcuno che ricopre una qualche funzione ti costringe a non votare allora è perseguibile. Almeno questo mi è sembrato di capire leggendo l'articolo 98 della costituzione... Peccato... Anche a me sarebbe piaciuto vedere il Papa in carcere!
Cmq sono andato a votare e non c'era un'anima viva! Gli scrutatori mi hanno detto che questa mattina non si è presentato quasi nessuno.
daniele piredda
12 giugno 2005 alle ore 13:12>>Alessandro Gardini
Si, sono riuscito a trovare il tuo Post...
grazie per l'aiuto...
mi rimangono però dubbi su 2 punti:
nel Primo, quando dici che ci sono sei comitati che devono approvare...enel caso di un'azienda Privata?hanno clonato pecore e altro, chi ci dice che non possano abusare su un embrione? il dubbio rimane.
* L'altro dubbio è sul terzo quesito...
ok, la natura a volte crea embrioni "difettosi"...ma chi è uno scienziato per sostituirsi a madre natura che ci a messo milioni di anni per perfezionarci e cambiare tutto in così poco tempo?
Credo che le malattie rimarranno, fanno parte della vita, non è bello, ma è così.
Chi mi dice che gli scienziati abbiano la risposta giusta a questa domanda?
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:13vi prego di soffermarvi un attimo a leggere...
...io ho riflettuto molto a lungo... ...potrei scrivere un post interminabile ma... cercherò di esser breve:
un embrione non è un uomo... ma è assurdo pensare che quindi ne possiam far ciò che vogliamo...
ricordatevi sempre voi che votate il "si" che utilizzare embrioni per effettuar ricerche equivale a toglier valore anche alla vostra stessa esistenza...
perchè se prima della vostra nascita qualcuno avrebbe usato il vostro embrione per un esperimento voi non sareste vivi ora! voi di questo mondo avreste conosciuto solo una squallida provetta...
per esser uomini siamo prima stati embrioni quindi non possiamo sacrificarli come se nulla fosse...
le scelte sull'aborto le lascio a chi vive il dramma... io non son nessuno per decidere...
ma io non voglio vivere in un mondo nel quale pur di esser longevi si sacrificano possibili figli!
Maurizio Di Bona
12 giugno 2005 alle ore 13:15Mi è sembrato di leggere di Grillo come Neo di Matrix...
BE' ECCOVELO QUI!!!
http://www.alkemik.com/thehandxgrillo
Vincenzo Dodaro
12 giugno 2005 alle ore 13:16Caro Grillo,
scrivi "Questa disinformazione non deve impedirci di andare a votare". Ma se uno non capisce i termini - come tu scrivi - per cosa deve votare? Dovrebbe essere il contrario : Mi astengo perchè non capisco. Non partecipo al raggiungimento del quorum così la prossima volta chi propone il referendum impara ad essere più preciso. In questo modo mi oppongo ad uno spreco di denaro pubblico per l'organizzazione del voto, mi oppongo ai teatrini mediatici, alle false notizie che hanno provocato ancora più stress e divisioni in questa società. Il messaggio dovrebbe essere : la gente non è andata a votare perchè in questo referendum non ci ha capito niente. Ma lo sai che a Salerno quando raccoglievano le firme chiedevano : vuole firmare per la salute della donna e a favore della ricerca sulle malattie ereditarie? Chi non avrebbe firmato ? Poi, solo se leggevi quello che c'era scritto sul foglio da firmare - e purtroppo non tutti lo facevano - ti accorgevi che si trattava della proposta di un referendum per l'abrogazione della legge 40.
Per ciò che riguarda i reati, poi, dovresti annoverare anche qualcuno che oggi ipocritamente denigra gli astensionisti a memoria ricordo : Piero Fassino che invitava a non votare nel referendum del 15-16 giugno del 2003, voluto da Rifondazione comunista per estendere le garanzie dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori anche alle piccole aziende.
Fausto Bertinotti che invitò al non voto in occasione del referendum che riguardava l'abolizione del proporzionale.
Ma sono sicuro che tu ne ricorderai molti di più di me e non capisco perchè non ne parli.
Ti seguo da poco e ti assicuro che ogni volta che mi collego alla rete leggo il tuo blog, ma mi sembra che la rabbia e lo sfogo che contraddistinuguono i tuoi post ed i commenti ad essi siano diventando esaltazione. Comunque ti ringrazio il tuo rimane un contributo per me basilare. Vincenzo
Maurizio Mariani
12 giugno 2005 alle ore 13:16se un giorno vi accorgerete che non potete avere figli e che per farlo potete comunque andarvene a pochi km dal confine italiano, sborsare un mare di soldi e fare quello che prima in italia era lecito, dove andrete a piangere?
mi vergogno del mio Paese.
Fabrizio Bitti
12 giugno 2005 alle ore 13:18Ma se l'embrione va tutelato in quanto un possibile futuro essere umano, perché la stessa cosa non vale anche per gli spermatozoi? non vi sembra giusto impedire il massacro quotidiano di miliardi di possibili esseri umani ogni giorno ?
Mi sembrerebbe giusto fare un referendum per mettere fuori legge la masturbazione maschile, i preservativi e le creme spermicide.
Poi mi sembra giusto considerare cannibale le donne che ingoiano !!
Un saluto
Fabrizio
maria luisa pesce
12 giugno 2005 alle ore 13:21Legge sulla fecondazione e referendum
Un problema di metodo
Fino ad oggi mi sono astenuto da ogni considerazione sul metodo adottato da chi si oppone all'abrogazione delle 4 parti della legge del 19 febbraio 2004, n. 40. Ho ritenuto e ritengo tuttora che l'astensione, essendo esplicitamente riconosciuta come libera facoltà, per legge, non potesse essere messa in questione per quanto riguarda la sua liceità e anche la sua eticità.
Tuttavia vorrei segnalare che cosa completamente diversa è l'operazione politica di convertire i no in astensioni per la sostanziale similarità negli effetti che ne deriverebbero. Vorrei far notare che così si ottiene di contrapporre due schieramenti, due "partiti": i si e gli astenuti! Beh poco male si potrebbe obiettare, cosa cambia? Cambia che il voto, che il nostro diritto garantisce segreto, diviene palese, aprendo la strada a gravissime alterazioni e forzature.
Si può cioè vedere chiaramente chi si schieri da una parte o dall'altra con conseguenze imprevedibili e poco conciliabili, credo, con uno stato di diritto.
I costituenti non pensavano minimamente a questo possibile uso, meglio a questo abuso strumentale operato, inoltre, proprio da coloro che in nome di una morale assoluta e naturale, si rifugiano in un machiavellico "fine che giustifica i mezzi", che io capisco e in taluni casi approvo, ma che dovrebbe essere estraneo alla loro cultura.
In conclusione vorrei denunciare e ribadire con forza come questo utilizzo forzato del pur sacrosanto diritto all'astensione individuale, leda precisamente il diritto di tutti noi, favorevoli o contrari alla legge, di veder rispettato uno dei fondamenti della vita democratica: la segretezza del voto.
Tratto da
"Psicologia di Dr. Massimo Fochi"
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:22...se un giorno non potrò aver figli sarò uomo! e liberatomi del mio egoismo infantile di voler aver un figlio "mio" a tutti i costi ne adotterò uno regalandogli e regalandomi qualcosa che possa farmi sentir padre aldilà d uno sciocco legame genetico
Antonio Stefanelli
12 giugno 2005 alle ore 13:22x Maurizio Di Bona
Ma sei tu thehand?
Sei davvero BRAVO!COMPLIMENTI!
daniele piredda
12 giugno 2005 alle ore 13:23>>>>>Poi mi sembra giusto considerare cannibale le donne che ingoiano !!
Postato da: Fabrizio Bitti il 12.06.05 13:18
...Che stile...
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:24oh ma andiamo! gli spermatozoi sono solo una parte del potenziale della fecondazione che porta all'embrione! non sono importanti presi singolarmente!
Paola Sensini
12 giugno 2005 alle ore 13:26Ciampi ha votato. Berlusconi alla facciaccia nostra è in Sardegna e non ha votato! Sì o no non importa, ma l'espressione del proprio voto è segno di "democrazia", non votare è segno di puro menefreghismo e come al solito noi italiani facciamo le pecore, dimostrando che la lobotomia esiste ancora e viene applicata in maniera molto terroristica da parte di chi invece dovrebbe garantire la vita, garantire la forza della vita, il diritto a chi vuole dare vita e non può farlo.
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:27e cmq quella sul cannibalismo è vecchia!
daniele piredda
12 giugno 2005 alle ore 13:27spermtozoo= embrione?
non credo.
Un embrione è una vita che è iniziata, che si svilupperà e diverrà Uomo. Lo spermatozoo come l'ovulo è una componente fondamentale per ARRIVARE all'embrione, ma non lo è.
luca frangella
12 giugno 2005 alle ore 13:28x matteo martini.
si, ma perchè dovrebbe astenersi il 99% della popolazione?
se è una esigua minoranza a volere il referendum, il resto della popolazione va in massa a votare no e il problema è risolto per sempre.
è sempre l'astensione a rovinare tutto, non il meccanismo democratico del voto.
in democrazia si deve andare a votare, è un diritto/dovere; se ciò non accade vuol dire che la democrazia o lo strumento democratico(in tal caso i referendum) sono a rischio.
il referendum senza quorum sarebbe come il voto elettorale, con il vantaggio che il referendum può essere indetto dai cittadini e da a questi più potere decisionale.
il fatto delle 500.000 firme è solo un deterrente affinchè non succeda che una persona si alzi una mattina e decida di fare un referendum: il voto alla urne costa...
io proporrei referendum da accostare quasi ad ogni votazione elettorale (provincia, comune, regione, parlamento europeo ed italiano) per risparmiare sulla spesa. e vorrei anche più referendum propositivi. e perchè non anche referendum su questioni locali (comunali, provinciali e regionali)?
Igor Scicchitano
12 giugno 2005 alle ore 13:28Chissa come sarebbe il sapere e la medicina occidentale se al posto di scrivere
"vi ho creato a mia immagine e somiglianza"
fosse stato scritto
"vi ho creato prendento elementi qua e la"....
Ciao
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:28e io ke ho detto?
Roberto Ginnetti
12 giugno 2005 alle ore 13:29Boicottiamo l'otto per mille alla Chiesa Cattolica. Destiniamolo alle Chiese che hanno dato indicazione ai propri fedeli di andare a votare oppure allo Stato Italiano. Invitiamo i cattolici progressisti a non devolvere l'otto per mille alla loro Chiesa in segno di protesta, almeno per quest'anno.
Fabrizio Bitti
12 giugno 2005 alle ore 13:31Embrione = essere umano ?
Non Credo
daniele piredda
12 giugno 2005 alle ore 13:31>>stefano rossi
era riferito al post sul cannibalismo
Salvo Viola
12 giugno 2005 alle ore 13:32Vai Beppe chiedi, chiedi, qualcosa otterrai.
Invece di prendere per i fondelli quanti di noi sanno bene che il tuo "chiedo" ha il valore di un "grazie" al venditore di zucchero filato non fai rispettare la legge denunciando alle autorità competenti il reato?
La tua è una solo una spigolatura, nella costituzione si definisce il voto effettuato dal corpo elettorale non come diritto, ma dovere. Anche se non credo sia mai stata applicata alcuna sanzione nei confronti di astenzionisti e amanti della tintarella. L'unico vero paradosso è che mi sono fatto un'ora di traffico per andare a votare con il dubbio che non si raggiunga il quorum.
I leggi ed i regolamenti relativi alle manifestazioni elettorali risalgono al dopoguerra quando la macchina era un lusso e il bikini non era stato ancora inventato.
La chiesa, organismo fondato sull'accattonaggio non è altro che un'organizzazione il cui unico scopo è mantenere lo status quo impedendo il progresso della razza umana, è un dato di fatto che crollerà su se stessa, ma finchè vivrà chissà quante battaglie vedremo tra noi dotati di cervello e i "credenti" dotati di midollo spinale.
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:33x fabrizio
no un embrione non è umano ma ucciderlo equivale a precluder la nascita di un uomo
edmond dantes
12 giugno 2005 alle ore 13:34eheheh molto divertenti gli ultimi interventi....
Ripeto:
quello che trovo veramente paradossale e' che l' unico a difendere la sessualita' e la 'vicinanza umana' sia oggi il papa. Non e' uno scandalo totale? L' unico che cerca di porre un freno (per poco) alla fecondazione assistita, alla sessualita' assistita (cialis viagra etc etc), alle cure mostruose al limite dell' autolesionismo cui si sottopongono certe donne per migliorare salvo buon fine la propria fertilita' ..... (isoliamo il tema dell' aborto per un attimo). Chi vota oggi il SI, e capisco benissimo fini (uno o due SI hanno pure un senso apparentemente pratico sul breve), consegna in toto (e in largo anticipo) la propria sessualita' agli uffici marketing di farmaindustria: come spiegarlo al capezzolone? E a water weltroni? L' uomo dedito alle 'adozioni a distanza' che oggi si ripropone allo stomaco con le 'fertilizzazioni a distanza' ? E parlo di fertilizzazioni, non di fecondazioni! Pensi a come cambiano i comportamenti. Oggi chi non fa 100 sms al giorno assume per gli uffici marketing un comportamento antisociale. Fra qualche anno potremo decidere di fecondare 100 embrioni ( io da pisa e una amica a tokio, conosciuta sul web) e trapiantarne una decina fra quelli perfetti (!) in australia. Secondo me e' troppo presto.
Se non altro il papa propone qualche aspetto ritardante di cui si potrebbe fare buon uso e goderne pure! :)
mi viene in mente un monologo di luttazzi riproposto sabato in un post blob.
'odio i miei genitori'
... in cui diceva di odiare i genitori perche' lo maltrattavano....poi gli e' stato detto che non erano i suoi genitori veri....e si deprimeva alquanto perche' almeno se fossero stati i suoi genitori, li avrebbe pure capiti ;) ....
(molto chiarificatore l'art. di amartya sen sul sole24hrs di oggi)
caro grillo, fini non ha cappottato!
ha tolto l'obbligo di leva, ha proposto il voto agli immigrati, fa il record mondiale di rimpatrio di italiani sotto tsunami... etc etc insomma da qualche anno fa politica schietta nel bene e nel male: se aspettiamo dalema e i figli cinesi di colaninno stiamo a posto.....
a proposito.... i soldi dello tsunami: ne sai nulla? li ha per caso gia' intascati tutti montezemolo con l'ultimo stipendio (pro pene pacis) ?
edmond :)
Cristian Giuseppone
12 giugno 2005 alle ore 13:36Sono andato a votare.
L'affluenza alle urne non è alta.
Ho capito come girano nel cose in questo Paese.
Va bene.
Però che nessuno si azzardi più a lamentarsi se le cose in Italia vanno di merda!
E' da ipocriti lamentarsi sempre che qui le cose vanno male e poi quando si è chiamati ad esprimere un voto per poter cambiare finalmente qualcosa si rimane a casa!
Abbiamo ciò che ci meritiamo!!!
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:38questo referendum è assurdo!!!! il progresso non deve portarci a distruggere la moralità! andiamo!! figli su ordinazione?! ma in che mondo volete vivere???
daniele piredda
12 giugno 2005 alle ore 13:38Per me un embrione appartenente ad un uomo e ad una donna E' un essere Umano...dove stà scritto che deve parlare avere degli occhi eccetera...Il meccanismo che lo porterà alla nascita si è attivato, è funzionante è diverrà un feto e poi un Uomo.
Cosa bisogna fare in questo mondo per essere considerati Esseri Umani?
R R
12 giugno 2005 alle ore 13:39x stefano rossi:
Allora anche farsi una sega è una preclusione alla vita? speriamo non mettano una legge in merito...
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:40....che sia o non sia un uomo non importa... perchè tanto lo diventa comunque!!è solo questione di tempo...
luca frangella
12 giugno 2005 alle ore 13:40ASTENSIONISTI
non avete risposto alla mia riflessione.
se non si raggiunge il quorum, il referendum è invalidato e la parola passa al parlamento.
cioè i legislatori potranno in seguito intervenire sulla legge senza aver ricevuto indicazioni dal popolo (l'astensione non comporta alcuna indicazione) e potranno fare il bello e il cattivo tempo in base alle loro idee o alle pressioni di poteri forti (ad esempio case farmaceutiche o chiesa).
supponiamo che metterà mano alla legge un governo che oggi rappresenta gli abrogazionisti.
tutti i fautori del no che si sono astenuti rimarrebbero fregati.
era molto meglio se vi foste schierati apertamente e nettamente per il no, ciò avrebbe dato maggiori garanzie al vostro volere; a questo servono i referendum, ad esprimere direttamente il volere del popolo, e voi gli avete dato un calcio...
questo è oscurantismo: non accettare le regole democratiche.
il referendum potrebbe anche ripresentarsi: doppia spesa, doppia seccatura, doppio pericolo...
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:42r r l'ho già detto anke prima! e lo do x scontato!!! gli spermatozoi sono solo una parte del potenziale che porta alla fecondazione di una cellula uovo.... di persè non valgon nulla! fino al momento della fecondazione!
giovanni perrino
12 giugno 2005 alle ore 13:44Scusatemi. Forse questo non vi interessa. Ma è importante che venga fuori prepotentemente. Mentre questa gente fa demagogia sull'uso del referendum (dandone una descrizione distorta) e si spreca sull'argomento dell'intangibilità della vita umana, qui in basilicata stanno venendo fuori particolari allucinanti sul traffico di rifiuti radioattivi di cui una parte sarebbe stata portata in Somalia con la copertura di alte cariche istituzionali e dell'ENEA ed un'altra parte sarebbe stata occultata tra Ferrandina e Pisticci in provincia di Matera. La gente è stata esposta per anni alle proprietà deleterie di questa robaccia (dai rilevamenti di strumenti pare sia stata ritrovata nel luogo descritto dal pentito una enorme massa ferrosa di cui verificare la natura)e i benpensanti filoclericali si preoccupano per un ammasso di cellule che, in posti come Chernobyl, è sottoposto volente o nolente a modificazioni genetiche da parte di scienziati che spingono ancora oggi per l'adozione di energia nucleare. Caro Beppe, spero che tu possa occupartene perchè quello che è accaduto è di una gravità assurda e lascia più di qualche dubbio sulla 'coincidenza' della proposta di impiantare a Scanzano Ionico (sempre in provincia di Matera) il deposito unico di scorie radioattive.
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 13:45Per Antonio Faraldi:
Caro Antonio, non so come mi sia successo ieri notte di farmi invischiare in una polemica così stupida, ma il poterlo contraddire in maniera categorica a ogni botta e risposta alla fine era diventato irresistibile!! Ma ormai ho dato, non ce la potrei fare una seconda volta: le persone maleducate vanno davvero oltre la mia umana sopportazione!!
Comunque contenta di averti divertita!! Anche io a tratti ho riso molto!
Ciao...e sempre e comunque buon voto (poi votate scheda bianca, se volete!)
Daniela Corradini
12 giugno 2005 alle ore 13:46La legge serve solo a rendere sicure e regolarizzare pratiche gia esistenti da millenni...quando si parla di embrioni non fatti nascere bisogna ricordare che l'aborto e praticato da sempre e che chi vuole avere un figlio a tutti costi ricorre a qualsiasi mezzo. Tanto vale rendere le cose legali e controllabili
edmond dantes
12 giugno 2005 alle ore 13:47le leggi si fanno in parlamento.
per sapere cosa pensa la genti ci sono i sondaggi: adesso e' definitivo. con oggi hanno fatto definitivamente fuori l' istituto referendario :|
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:49chi vuole avere figli a tutti costi è solo un egoista!!! altro che parto assistito ci sono milioni di bambini che non hanno famiglia!!! e siamo gia sei miliardi di persone al mondo dove andremmo a finire se ogni coppia viziata può avere un figlio in provetta?
Linda Accorsi
12 giugno 2005 alle ore 13:51Non è giusto lo studio sugli embrioni perché sezionare un embrione è come commettere un omicidio.
Però è giusto sezionare vivi gli animali tanto loro non hanno un anima, la loro non è una vita che vale.
Per favore.
Paola Coda
12 giugno 2005 alle ore 13:52per Luca Frangella
E' la legge stessa a prevedere che ogni tre anni si faccia il punto della situazione e si possa intervenire a migliorare quei punti che, veramente, avranno creato dei problemi. Secondo me invece bisogna cominciare ad interrogarsi sul perchè l'infecondità sia così diffusa: forse perchè si posticipa troppo il momento in cui si decide di avere figli, forse perchè quello che mangiamo e respiriamo crea sterilità. Inviterei la sinistra e i verdi (ho votato entrambi nelle passate elezioni) ad impegnarsi su temi sociali quali il lavoro stabile, la possibilità di avere una casa a prezzi accettabili, la tutela dell'ambiente e della sicurezza alimentare: tutti temi che attengono realmente alla promozione umana e sociale, invece che correre dietro ai radicali che, forse tu non lo sai, fanno del liberalismo sfrenato in economia e nelle relazioni sociali il loro "vangelo".
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:52max se uno è uomo si assume le sue responsabilità! se uno deve votare una cosa per poi ritrattarla nel momento del bisogno a sto punto è davvero meglio che non vota!
daniela corradini
12 giugno 2005 alle ore 13:52Forse noi occidentali siamo viziati e egoisti, e vero che ci sono tanti bambini da adottare...ma credo che non molte coppie ragionino in questo modo...e giusto? e sbagliato? non so...ma e cosi
Marco Bazzani
12 giugno 2005 alle ore 13:55leggendo su internet x farmi un po' di chiarezza sul l'argomento ho trovato questo sito http://www.elemental.it/?p=202
e leggendo sono giunto alla conclusione che c'e' un problema neanche tanto piccolo:
se vince il si sulla prima e il no sulla 3^ non puo' funzionare.
cioe':
REFERENDUM 1: La ricerca scientifica
SE VINCE IL SI'
Gli embrioni che non possono essere impiantati potranno essere congelati e resi disponibili, oltre che per successivi impianti, per la ricerca scientifica
REFERENDUM 3: I diritti dell'embrione
SE VINCE IL NO O L'ASTENSIONE
L'embrione, già all'inizio del suo sviluppo, gode degli stessi diritti di una persona
quindi se un'embrione godra' degli stessi diritti di una persona non e' che lo si puo' congelare e farci sperimentazione.
qualcuno mi sa dare una qualche delucidazione ?
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:57daniela è così... una coppia che desidera avere un figlio proprio a tutti i costi è patetica... c'è chi dice che essere un padre di un figlio che ti appartiene non è come essere padre di un figlio col tuo stesso codice genetico, ma io gli rispondo: che ne sai che tua moglie non ti ha tradito e che lui non sia un estraneo per te? ...a meno che uno non faccia esami...
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 13:59ecco il problerma e che io neanche conosco le domande del referendum!! qualcuno me le scrive?
Sergio Bianchini
12 giugno 2005 alle ore 13:59Fatto! Ho votato! I dati sull'affluenza aggiornati alle 12.00, parlavano solo di un misero 5%!
Staccatevi dal pc per 5 minuti!
Un saluto a tutti.
Daniela Corradini
12 giugno 2005 alle ore 14:02Infatti io non sono per l'avere figli a tutti a costi e sono d'accordo sull'adozione...ma essendo una libera scelta come tale va rispettata, soprattutto se basta poi andare in Francia per risolvere il problema...ovviamente per chi puo permetterselo. Ciao ciao
Marco Bazzani
12 giugno 2005 alle ore 14:02sergio vai sul sito che ho passato nel post prima e c'e' spiegato tutto
Lino Mazziotto
12 giugno 2005 alle ore 14:02Ma con tutte le leggi assurde che ha fatto questo governo dal 2001 in poi, era così urgente indire un referendum sulla fecondazione assistita?
Perdendo il posto di lavoro e il potere d'acquisto di quei pochi euro che ci sono rimasti, vogliamo mettere al mondo ancora altri bambini destinati alla sofferenza?
Chi le paga le pappine, Capezzone?
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 14:03ma magari passi anke la libera scelta di dare vita ad un figlio col parto assistito... ma gli embrioni non si posson usare per esperimenti!
andrea gabriele
12 giugno 2005 alle ore 14:07vi prego qualcuno mi scrive i 4 referendum???
solo in modo schematico...
ale fino
12 giugno 2005 alle ore 14:08Le coppie possono anche essere viziate ma non sta certo a me proibir loro di avere un "proprio" figlio sano. Forse ci vorrebbe un po' più di responsabilità, ma questo è quanto abbiamo imparato a fare
ale fino
12 giugno 2005 alle ore 14:09SCHEDA AZZURRA
La legge 40 vieta ogni tipo di sperimantazione sugli embrioni umani, e
quindi anche le ricerche sulle cellule staminali embrionali. Per questo
motivo è vietato congelare per crioconservazione.
SE VINCE IL "SI"
sarà possibile congelare gli embrioni ed effettuare ricerche scientifiche
sulle cellule staminali embrionali. Queste ricerche sono ritenute indispensabili
da una parte del mondo scientifico per trovare cure più efficaci a malattie
come diabete, Alzheimer e Parkinson.
SCHEDA ARANCIONE
La legge 40 permette soltanto a coppie sterili di accedere a tecniche
di procreazione assistita. Prevede inoltre che non possano essere creati
"in vitro" più di tre embrioni e impone che questi ultimi siano impiantati
nell'utero tutti e tre contemporaneamente e senza diagnosi preventive sul
loro corredo genetico.
SE VONCE IL "SI"
potranno accedere alla fecondazione assistita anche coppie fertili che
rischiano di trasmettere ai figli malattie genetiche. Sarà possibile la
diagnosi pre-impianto per evitare di impiantare embrioni portatori di difetti
genetici.
SCHEDA GRIGIA
La legge 40 al'art. 1 "assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti"
nella procreazione assistita, "compreso il concepito". I sostenitori della
legge ritengono una conquista aver equiparato il "concepito" agli altri
soggetti, i referendari invece lo considerano un riconoscimento eccessivo
di fronte ai diritti della madre.
SE VINCE IL SI
sarà cancellata l'equiparazione tra i diritti dell'embrione e quelli della
madre e del padre. In questo modo i referendari vogliono evitare che si
creino le premesse per interventi restrittivi sulla legge per l'aborto,
nella quale appunto i diritti della madre sono prevalenti su quelli del
feto.
SCHEDA ROSA
La legge 40 vieta la fecondazione assistita eterologa, cioè effettuata utilizzando
gameti (spermatozoi nel caso la sterilità sia maschile, ovociti nel caso
la sterilità sia femminile) di donatori esterni alla coppia. Chi viola questa
norma è punito con una "sanzione amministrativa" pecuniaria che va da 300
mila a 600 mila euro.
SE VINCE IL SI
diventerà possibile ricorrere a spermatozoi o ovociti di donatori esterni
alla coppia. Ciò darà un apossibilità in più di diventare genitori a chi
rischia, a causa del suo patrimonio genetico, di trasmettere malattie ereditarie
ai figli.
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 14:10ale forse le coppie devon poter farlo... ma komunque io non accetto che si manipoli la vita...
Roberto Ballerini
12 giugno 2005 alle ore 14:11Per Stefano Rossi e gli altri che, come lui, non capiscono la differenza tra partorire e adottare:
... ma bimbi da adottare ce ne sono tanti anche per voi che non avete problemi a fecondare le vostre compagne: perché non passate dalla teoria alla pratica, rinunciate a generare nuovi bambini e ne adottate, come state cercando di imporre ai chi non può averli?
... che ne diresti se i tuoi genitori avessero rinunciato a generarti perché c'erano tanti bambini soli al mondo?
Provate, ogni tanto, a pensare che non è detto che le vostre idee siano giuste anche per gli altri e che gli altri possono avere il diritto di comportrsi secondo la propria coscienza e non secondo la vostra!
Con affetto,
Roberto
ale fino
12 giugno 2005 alle ore 14:13Mi guardo ben dall'affermare che le mie idee sono giuste, sono semplicemente le mie, opinioni, e in quanto tali assolutamente opinabili.
Io dico solo che a favore o contrario la cosa migliore da fare(per quanto mi riguarda)sia andare a votare
andrea gabriele
12 giugno 2005 alle ore 14:14grazie mille ale
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 14:18alberto... io dico solo che se non ci sono i mezzi per generare la vita si può ripiegare all'adozione... insomma se uno può aver figli utilizzando i propri mezzi ben venga per lui... dipende da coppia a coppia la scelta di un figlio proprio o meno... ma se uno non può è inutile impuntarsi e sbattere i piedi come farebbe un bimbo... ...la natura non vuole che tu abbia figli? rispettala! rispetta la vita e non forzarla! ...con affettato =)
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 14:19*!scusa! roberto! =)
corti simone
12 giugno 2005 alle ore 14:22Ciao a tutti
Dovremmo fare un tesserino come per l' espianto degli organi.
Chi vota si avrà diritto alle cure che eventualmente saranno disponibili
chi vota no bè in questo caso anche i vostri problemi ed eventualmente ai vostri figli non mi riguarderanno.
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 14:22....secondo me la grigia merita un si... comunque... perchè l'aborto non si può ritenere un reato... bisognerebbe analizzare ogni caso aldilà della visione prettamente moralista..
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 14:24simone quali figli? quelli che risparmieremo dagli esperimenti? ...no lo dico perchè molti altri non lo saranno grazie al tuo "si"...
Alberto Rosso
12 giugno 2005 alle ore 14:24Propagandare l'astensione in maniera così pelosa come fanno certi politici (non parlo della Chiesa che, ahimè, fa il suo mestiere di oppio dei popoli) oltre che un reato è il preludio della dittatura della classe politica. In questa maniera si toglie l'unico potere diretto che ci rimane per difenderci dai maneggi dei nostri governanti.
La democrazia sottintende l'accettare il volere di una maggioranza. Negare con questa schifosa propaganda il diritto a questa molto probabile maggioranza di esprimersi a favore o contro una certa legge è negare la democrazia stessa. Il sillogismo che conduce alla dittatura è palese.
Non è neanche una giustificazione l'astensione per ignoranza più o meno dolosa a riguardo degli argomenti in questione.
Ma siamo veramente sicuri che quella banda di idioti che occupa i seggi nel parlamento sia invece più preparata di noi a riguardo? Pensate veramente che un Calderoli, un Bossi, un Mastella o un Rutelli abbiano le competenze scientifiche per poter parlare e purtroppo decidere (!) in nostra vece su argomenti così delicati?
Se vogliamo diventare un paese civile e europeo dobbiamo scrollarci di dosso questa sudditanza culturale che in tanti hanno nei confronti dei governanti: queste persone sono bravi affabulatori e solo in qualche caso hanno cognizione di causa nei campi di loro competenza. Per la maggior parte dei casi sono la bocca di gruppi di "sponsor" più o meno occulti dai dubbi interessi.
A casa tutti i politici che invocano l'astensionismo.
Roberto Ballerini
12 giugno 2005 alle ore 14:24Stefano,
i mezzi ci sono: Procreazione Medicalmente Assistita. E continueranno ad esserci anche se il referendum non passa.
Fatti spiegare da un medico cosa significa farsi bombardare di ormoni una volta ogni 6 mesi (visto che servono, mediamente, una decina di tentativi), invece che una volta sola
Simone Silenzi
12 giugno 2005 alle ore 14:25Premetto che non ho letto tutti gli altri post....sarebbe impossibile!!!!
Ho appena votato...purtroppo come prevedibile, la disinformazione fatta da "politici" e dai "preti" sta avendo il suo bel risultato: affluenza bassa...non credo si possa arrivare al quorum!!!!
Visto che si parla tanto dell'odio in altre discussioni dico io la mia...ODIO chiunque, politico, prete, essere umano che inciti un popolo all'astensione, anche se (e ribadisco anche), con la non-informazione fatta in questo periodo...capisco chi non ha capito una beneamata ceppa di quello che volevano abrogare o confermare i quesiti referendari.
Secondo me esistono dei correttivi che possono essere applicati a questo sistema di consultazione popolare:
1)Aumentare il numero minimo di firme per un referendum, portiamole a 5 milioni (il 10% circa degli italiani) e poi vediamo se si raggiunge il quorum;
2)Abolire trasmissioni che ospitano preti e politici...Se permettete voglio qualcuno che mi spieghi le cose da ogni punto di vista, spiegando i perchè del si e del no senza polemiche e senza dare sfoggio del loro sapiente uso dell'eristica, che altro non produce se non confusione;
3)Ricordare agli italiani che abbiamo un debito pubblico che sfora gli 1.500 miliardi di euro...rammentando anche che per un referendum si spendono milioni e milioni di euro (come c***o si fa a incitare la gente all'astensionismo??????);
Per quello che mi riguarda ho dato 4 si...non stò a sentenziare se il mio pensiero sia più giusto di un altro che invece vuole votare per il no, dico solo che voglio permettere a chi vuole intraprendere un tipo di trattamento di poterlo fare, lasciando a chi non è d'accordo il potere di non farlo.
Ma tanto il mio pensiero è e resterà un pensiero e, almeno dalle previsioni, coloro che avranno votato si, per colpa dei nostri bei politici (o indagati eccellenti) dovranno andare all'estero per questi tipi di impianto...chi potrà permetterselo ovviamente.
P.s L'embrione è vita??? Ma se uno su due abortisce spontaneamente. E ancora...se è vita, chissà le bestemmie che starà tirando una volta messo sotto azoto liquido a -200°!!!!!!!
Davide Rocchi
12 giugno 2005 alle ore 14:30Quante scemenze che si sentono, che si leggono.
Basterebbe avere l'umiltà di mettersi in ascolto di quella coscienza che facciamo di tutto per seppellire, per avere la risposta alle nostre domande.
Sapete qual è la cosa triste? Che tantissima gente prende le decisioni non in base al problema in oggetto, interrogandosi, ma per esclusione, per sentito dire, per deduzioni che ognuno "tira" in base a quello che gli passa per la testa, influenzato da chissà che cosa.
C'è chi come metro usa la Chiesa: .
C'è poi chi pensa: >. E si reca alle urne come a giocare la schedina.
C'è chi dice che coloro che si sono dichiarati per l'astensione inducono la gente a farlo; e allora scusate, chi si dichiara per il sì o per il no non inducono a prendere una decisione pure loro?
Ma è così difficile accettare le motivazioni di chi la pensa diversamente? Santa miseria, ma credete sul serio che chi si astiene lo fa perchè vuole andare al mare? Certo, ci saranno anche quelli che non gliene frega nulla di sto referendum, ma per favore non tirate quelle conclusioni della serie "allora tutti gli astensionisti sono così", perchè i menefreghisti e gli incoscienti ci sono a prescindere dalla fazione politica o dalla propria posizione.
Si divaga, si divaga continuamente. Tant'è che si arriva a un punto che non si sa neanche più quale sia il problema. E quanta disinformazione, Dio quanta disinformazione! E ci fanno vedere i Veronesi e le Montalcini, come se la loro opinione personale possa avere più valore di quella di una persona normale. A parte il fatto che loro non sono del campo (mentre si tende a pensare che uno che è dottore o scienziato sa tutto), ma qui si tratta di usare la propria di coscienza, la quale non esiste grazie a Dio per sottostare alle logiche di potere di sto mondo, ma per essere liberi!
Cosa crediamo che sia l'informazione televisiva? Cosa crediamo di imparare da quel tubo catodico? Lì dentro è solo una gara a chi urla più forte, a chi riesce ad attirare l'attenzione..Ma la verità dovè? Santa miseria, ma siamo convinti o no che se manca la ricerca della verità non ha senso tutto il resto?! Invece si fa di tutto per seppellirla questa verità, perchè è scomoda! certo che è scomoda la verità, lo è sempre stata e lo sarà sempre, perchè costringe a mettersi in gioco continuamente, e ciò fa paura.
E non ci scolliamo da qui, siamo sempre impantanati nello stesso punto.
Il referendum pone quattro domande: per quale motivo c'è chi va a votare in base ad una decisione presa su cose non chieste? E chi non va a votare perchè la sinistra non la sopporta, e chi invece va a votare perchè è la Chiesa a essere odiata, e anzi già che ci sono ci metto 4 sì così glielo metto in quel posto 4 volte...Ma ragazzi, stiamo scherzando? Ci giochiamo il futuro sulle ripicche?? Qui la questione è semplice, per quanto la vogliano imbrogliare: l'embrione è vita?
La scienza dice di sì. Sì. Senza urla, nè con gente incappucciata che gira in piazza. Che bisogno c'è di urlare se una cosa è vera?
Possiamo metterci tutti d'accordo che il sole è una pera, e crederci fermamente. Ma il sole rimmarrà sempre il sole.
E' molto più comodo raccontarsi che sono solo cellule, perchè toglie il senso di colpa. Certo, già in sè è difficile vedere vita laddove gli occhi non vedono. Ma se una cosa c'è e noi non riusciamo a vederla, ce l'abbiamo l'umiltà di non pensare "credo solo a quello che vedo"?
Scusate la lunghezza di questo mio primo messaggio sul blog, ma per questo referendum ci sto male da settimane, perchè sento cose che davvero sono offese alla propria persona e alla propria vita in primis; cose non vere, oggettivamente non vere, gente che fa di tutto per convincerci di cose assurde.
La scienza propone dati oggettivi; la scienza seria, non quella citata in tv frettolosamente, che non dà il tempo di ragionare sulle cose.
Io sono stato ad un incontro con una ginecologa su questi temi, e i dati ci sono, ci sono eccome, ma non vengono tirati fuori! Perchè se lo dice Beppe Grillo tutti ce ne facciamo caso, ma se lo dice qualcun altro non sente nessuno?
Perchè non viene mai detto che l'analisi preimpianto ha una percentuale di riuscita intorno al 15% ? C'è stato un caso -documentato, non balle- di un bimbo riconosciuto sano, ma venuto al mondo down, perchè quella cellula tolta all'embrione per essere analizzata era fondamentale per l'evoluzione dell'embrione.
Perchè nessuno dice che in Italia su 100 donne incinte, 70 abortiscono? Ma c'è qualcosa che non torna, perchè è così difficile rendersene conto?
Perchè non si ha l'umiltà di riconoscere che un figlio non è un bene del quale ci si arroga il diritto ad averlo? Un figlio deve essere il frutto dell'amore tra due persone, perchè il figlio che viene al mondo ha bisogno! ha bisogno di quell'amore, di sentirsi accolto! Tutti, a tutte le età, abbiamo bisogno di sentirci accolti!
Sto diritto della donna..Sapete qual è il vero diritto che ogni donna dovrebbe avere? Un uomo che la accolga e che la faccia sentire amata, desiderata, per quello che è, con i propri pregi ma soprattutto con i propri limiti! e questi limiti possono anche essere nell'impossibilità di avere figli.
Questi nostri limiti che odiamo, che non riusciamo proprio ad accettare e che saremmo disposti a qualsiasi cosa per seppellire.
Ma insomma, non siamo più capaci di ammettere che un mondo perfetto in cui tutto è possibile, oltre che non esistere, NON sarebbe per noi?
Vorremmo campare in eterno quando questo mondo ci fa schifo; ma non si vede il paradosso?
Vi prego, prima di puntare il dito sempre su tutto e su tutti, cominciamo onestamente da noi stessi a migliorare il mondo..E non prendetela come frase fatta, ma come cosa che dovrebbe essere ovvia ma non lo è mai, cavoli. E' difficile, costa una fatica boia, ma se non si parte da lì, inutile sputare su tutto.
Un abbraccio,
Davide Rocchi
ale fino
12 giugno 2005 alle ore 14:31Beppe, ma non c'è un sistema per votare tramite rete? magari non si raggiunge comunque il quorum, ma cazzo, quanto si risparmia??
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 14:32beh io vado a votare... 3 no e un si sulla grigia... resto fermo a ritenere una potenziale nascita + importante di una cura ad una malattia... voi preferireste star bene e sacrificare embrioni che un domani potrebbero chiamarvi papà? ...io no! più tosto marcisco di tumori ma non precludo la nascita di nessuno! (ma non smetto di farmi le pippe perchè gli spermatozoi ripeto: non sono ebrioni)!!
Massimo Conti
12 giugno 2005 alle ore 14:33x Maurizio Spinabelli
Ecco la tua domanda:
Perchè la chiesa non battezza embrioni e feti lasciandoli alle fiamme del peccato originale nel caso vengano abortiti?
Solo i genitori possono richiedere il battesimo per il figlio neonato, od il figlio stesso, quando ne è in grado. Il battesimo può essere data solo quando il figlio è nato, cioè è uscito dal seno di sua madre.
Il peccato originale NON ha nessuna fiamma. NON si può applicare il peccato originale ai neonati, senza applicare la Redenzione di Cristo.
> Sono gia vita giusto?
Certo.
Siamo di fronte ad un Essere Umano Generato.
>Sento gia rumore di specchi che vengono scalati.
Prego ?
Sei tu che ti stai arrampicando negli specchi.
> Cmq gia votato 4 yes.
Problema tuo.
Risponderai delle tue azioni.
eva gambogi
12 giugno 2005 alle ore 14:36A TUTTI QUELLI CHE HANNO RISPOSTO DICENDO DI ESSERE DACCORDO CON L'ASTENSIONISMO........
SPERO PER VOI CHE ABBIATE LA FORTUNA DI AVERE UN NONNO O UN'ANZIANO A CUI CHIEDERE......FATELO!!!!! FATEVI RACCONTARE CHE COSA HANNO PASSATO PER FARCI AVERE QUELLO SU CUI ADESSO VOI SPUTATE SOPRA!!!!
SE SEI INDECISO ANNULLI LA SCHEDA!!!!
NN VOTARE E' DA VIGLIACCHI E DA MENEFREGHISTI!!!
x LI VOLSI......
- mi sà che nn hai capito molto bene la differenza che c'è ........UN CONTO E' SE A DIRE DI ASTENERSI E' UN "li volsi" QUALUNQUE.....E UN CONTO E' SE A DIRCELO SONO PERSONE CHE RIVESTONO UN INCARICO PUBBLICO!!! e sinceramente spero che le persone che hai cercato di convincere ad astenersi nn ti abbiano minimamente preso in considerazione!!!!
W GRILLO!!!
Davide Rocchi
12 giugno 2005 alle ore 14:36Mi sono accorto che le citazioni messe nel mio post precedente non sono state visualizzate, forse perchè ho usato i caratteri < < e > >.
Comunque avevo scritto:
C'è chi come metro usa la Chiesa: "quello che dice la Chiesa io lo faccio al contrario, perchè è medievale, oscurantista, ha il potere, ecc ecc, quindi per forza è sbagliato, nella storia ha fatto solo dei gran casini".
C'è poi chi pensa: "di questo referendum non so nulla, ma han detto che bisogna andare a votare quindi ci vado". E si reca alle urne come a giocare la schedina.
Scusate :)
ale fino
12 giugno 2005 alle ore 14:36già, e se questi embrioni causa malattie non potranno mai pronunciare la parola papà?
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 14:40davide io ti denuncio!! momenti mi viene l'epilessia a leggere! quanti giorni è che pensi a sto discorso??? ...no comunque a parte lo shock causatomi dallo schermo del pieno di frasi interminabili la penso come te... ma la prossima volta almeno ogni tanto lascia + spazi!!!
Marina Boccatonda
12 giugno 2005 alle ore 14:40Sono andata a votare perchè:
Mi hanno chiesto se volevo modificare alcuni punti della legge 40 mica se è giusta o sbagliata,mica se la voglio abolire,solo se ritengo di voler anticipare delle modifiche che ,come dice il governo,dopo una fase iniziale di sperimentazione,apporranno comunque!
Hanno già deciso già con la Legge 40 che la fecondazione assistita è lecita,morale,etica,mica ci hanno chiesto:
volete che lasciamo fare alla natura o volete che l'aiutiamo?
volete che chi non può avere figli si attacchi al c^^^o o volete che li aiutiamo?
volete che le multinazionali ci speculino sopra o no?
Nota bene: anche se li avessero posti questi tre quesiti erano valevoli solo per l'Italia non per il mondo intero!
Il mio senso civico mi impone di dare ad altri la possibilità di effettuare in Italia quello che
possono fare all'estero,persone che la pensano in modo diverso da me ed ho votato 4 SI e soprattutto per ribadire che l'Italia deve essere uno stato laico.
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 14:42se causa malattie non potranno io darò la mia vita per loro ma non la loro per la mia!
corti simone
12 giugno 2005 alle ore 14:49alberto
a volte gli esperimenti servono.
se non iniziavano a sperimentare dal primo vaccino anche noi potevamo non esistere (colpiti da epidemie banali vaiolo etc...
Davide Rocchi
12 giugno 2005 alle ore 14:50x Stefano Rossi:
Chiedo scusa per la fitta impaginazione..devo prendere ancora confidenza con il blog :). In effetti c'è da morire a leggere tutto!
Scusate tutti :)
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 14:51si simone corti, esperimenti... ma non a costo di vite!
Piero Cannistraci
12 giugno 2005 alle ore 14:51SALVIAMO GLI EMBRIONI CONGELATI!!!
Visti che la Chiesa ha tanto a cuore la sorte degli embrioni (esseri umani?), SE non passa il referendum, dovrebbe modificare la legge, per permettere che vengano inseminate TUTTE LE PERPETUE BIGOTTE (COL VELO O NO)PER SALVARE GLI EMBRIONI!!!
Marco Messina
12 giugno 2005 alle ore 14:52A proposito di quorum, a me piace molto la proposta di riforma costituzionale presentata da Giuliano Amato: il quorum non deve essere calcolato sugli aventi diritto, ma sul totale dei votanti all'ultima consultazione elettorale (nel caso di questo referendum il calcolo sarebbe effettuato sulle ultime regionali) in modo da interessare solo l'elettorato attivo. Mi sembra un' ottima idea che darebbe maggiore importanza e forza allo strumento referendario.
Massimo Conti
12 giugno 2005 alle ore 14:52Beppe tu ci sei andato a votare ?
Che hai votato ?
NON rispondi ?
Pensa ai tuoi figli...
Sono stati tutti embrioni, come noi.
Confessiamolo: Io sono stato embrione
perché i miei genitori, conoscendosi
biblicamente, mi hanno generato.
Che si mettono i figli in frigorifero ?
O si danno in pasto a degli sperimentatori ?
Liberaci dal Maligno, Signore.
Amen.
--
Pace e Bene.
Massimo Conti.
Web Page: http://spazioinwind.libero.it/maxconti/index.html
corti simone
12 giugno 2005 alle ore 14:53Se non puoi avere dei figli a chi la doneresti la tua vita?
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 14:53davida rocchi io l'ho letto tutto ...merito un remio?
luca frangella
12 giugno 2005 alle ore 14:58x bazzani
si è vero, i quesiti referendari sono mal posti, si contraddicono, toccano articoli che si ripetono, sono confusi etc. etc.
per questo io andrò a votare scheda nulla.
stefano rossi
12 giugno 2005 alle ore 14:58se ne adotto uno a lui... se no a mia moglie se no a me stesso =)
Simone Silenzi
12 giugno 2005 alle ore 15:03Massimo Conti
Già vero...liberaci dal maligno...liberaci da chi, la pensa in un modo e non permette a chi la pensa diversamente di comportarsi come meglio crede!!!!
Tu sei libero di pensarla come vuoi però ripeto, un embrione su due abortisce spontaneamente, quale vita????
Ho votato si per permettere a chi la pensa in maniera diversa di poter usufruire delle tecniche mediche in Italia e non all'estero, per permettere a tutti di poterlo fare e non solo ai benestanti...per poterlo fare in sicurezza e non in condizioni precarie come avveniva prima per l'aborto!!!!
Ah ma certo...meglio tutelare l'embrione e poi far abortire la donna al 2°/3° mese di gravidanza vero????
Rosario Lambiase
12 giugno 2005 alle ore 15:07fate circolare....
Non volendo annoverarci tra coloro che preferiscono una possibile gallina domani, contro la certezza dell'uovo oggi, il 12 13 giugno
VOTIAMO
Con dei no, o dei si, oppure delle scheda bianche, risponderemo, con civile cittadinanza, a quelle alte cariche dello stato, tra cui l'on. Casini, il sen. Pera, che in deroga al giuramento costituzionale, giustificano, chiedono, praticano il non voto.
Da maggiorenni e vaccinati, il 12 e 13 giugno andando alle urne affermeremo il nostro diritto al libero arbitrio; smentendo così quei senatori e onorevoli, e ministri della Repubblica, che desumendo un'ignorante incompetenza dell'elettorato, in tema di fecondazione medicalmente assistita, ci chiedono un atteggiamento alla Ponzio Pilato.
Rifiutiamo la complicità in un doping elettorale-referendario, per questo al 20-25 % gli impossibilitati, per più motivi, apatici qualunquistici, non si sommi un'indotta e deresponsabile astensione, esercitiamo il nostro inalienabile diritto a costruire una decisione.
Solo votano, e non disimpegnandosi, qualunque sia la scelta, i legislatori avranno un quadro preciso, e saranno obbligati al rispetto dell'elettorato attivo.
L'istituto referendario, essenza di democrazia partecipativa, non va depotenziato, anche se è quanto mai auspicabile una sua riforma, cominciando con l'ipotizzare il raddoppio delle firme necessarie, un adeguamento del quorum, attorno al 40%
Rafforziamo l'istituto referendario, non disertando i seggi, le tre possibili opzioni: NO, SI; SCHEDA BIANCA, ci permettono la più ampia libertà di coscienza, dando laica consistenza al precetto evangelico "diamo a cesare quel che è di cesare" così aiutando la chiesa, le chiese, le varie gerarchie ecclesiali nel loro impegno pastorale.
A quanti ci suggeriscono la diserzione referendaria, vogliamo ricordare che nel 1984 in occasione del referendum sull'interruzione della maternità, l'invito di tutti al confronto, al voto, alla partecipazione, realizzò una grande stagione di diritti civili, di cui tuttora beneficiamo.
Non ci stancheremo ma di riaffermare, con le parole dell'indimenticabile Giorgio Gaber che: "democrazia è partecipazione"
Davide Rocchi
12 giugno 2005 alle ore 15:10x Simone Silenzi:
"un embrione su due abortisce spontaneamente, quale vita????"
Se è vita ciò che non muore, cosa vive?
andrea capano
12 giugno 2005 alle ore 15:10PROPOSTA PER GRILLO: perchè non facciamo una maxi-denuncia ai vari ministri di culto e funzionari pubblici che ci hanno istigato all'astensione?
@ massimo conti: se il "divino" ci liberasse dal maligno nessuno di noi resterebbe in vita a testimoniarlo
Susanna Battistini
12 giugno 2005 alle ore 15:15per il tipo di "liberaci dal maligno"
Beppe non ci ha detto cosa andare a votare ha semplicemente detto che è giusto farlo. Dovremmo sentire il diritto di voto come qualcosa di insindacabile e invece ci facciamo intortare da qualsiasi cazzata malposta ci venga detta. Se una persona è contraria al crioconservazione va al seggio e vota NO. Se vuole limitare la ricerca va al seggio e vota NO. Se è contrario all'eterologa va e vota NO. Se pensa che un embrione abbia gli stessi diritti della donna che lo deve crescere va e vota NO.
Che senso ha stare a casa?
Mi hanno risposto in tutti i modi, uno più ridicolo dell'altro!
ES
Io non voto sulla vita. --> perchè i parlamentari possono votare e io no? mi dispiace dirlo ma non mi sembrano persone che hanno la scienza infusa da qualche potenza superiore.
L'astinenza è più forte del no.--> ti si sente meglio se stai zitto o se rispondi?
Non ne so niente. --> pensavo che l'alfabetizzazione avesse raggiunto la quasi totalità degli italiani ma forse mi sbaglio.
Ragazzi, svegliamoci! Se non ci teniamo stretti quei pochi diritti che ci hanno lasciato non faranno nessuna fatica a toglierceli presto!
per Marco Messina
la proposta di Amato di cui parli è già attiva in toscana per quanto riguarda i referendum abrogativi delle norme regionali.
Non per dire ma perchè non facciamo in modo che tutte le regioni seguano quest'esempio? A quel punto il governo non potrà chiudere gli occhi. (Sì, ok, potrà lo stesso ma almeno proviamoci!)
Luigi Federici
12 giugno 2005 alle ore 15:15Purtroppo in un paese che và alla deriva anche questo è permesso, andiamo a votare uniti e compatti qualunque sia il colore della nostra bandiera.
Salvo Viola
12 giugno 2005 alle ore 15:21In natura la riproduzione avviene per mitosi e meiosi.
Esistono tre modi per riprodursi
Meiosi:
1)Come fanno le scimmie e gli uomini. Il cosidetto accoppiamento biblico, seppure potrebbe essere definito preistorico poichè di gran lunga antecedente alla stesura della cosiddetta "Bibbia"
2)In laboratorio come fanno gli uomini e solo gli uomini(meiosi).
3)Come fece la cosidetta vergine maria, e le mosche quando non sono in grado di trovare un'altra mosca di sesso maschile.(mitosi)
piccioli flavio
12 giugno 2005 alle ore 15:22i politici che incitano a non votare,non meriterebbero nemmeno di rappresentarci,poiche danno solo una scusa a coloro che "se ne fregano" a non assolvere i propri doveri e responsabilita'di cittadini!Ma questo in italia non e'una novita'!
questo comportamento poco democratico e inresponsabile!
POVERA ITALIA!!!!!!!!
Simone Silenzi
12 giugno 2005 alle ore 15:24Davide...
Vive ciò che per circostanze benevole diventa essere umano. Giusto tutelarlo dirai, concetto di per sè giusto, però ripeto preferisco tutelare la donna e non un qualcosa che non sai se nascerà o meno.
Rispondimi tu...e se al 3° mese una donna si accorge di avere in grembo un bimbo con una malattia incurabile che fa???
E non venirmi a parlare di amore materno...una mia amica ha dovuto abortire anni fa e ancora ho sotto gli occhi il suo viso coperto di lacrime e il suo dolore infinito per il bambino che non avrebbe mai potuto far nascere. Ecco io preferisco tutelare lei e come lei le milioni di mamme che si trovano in condizioni sfavorevoli piuttosto che tutelare un embrione che non sò nemmeno se nascerà.
Salvo Viola
12 giugno 2005 alle ore 15:24Signore vai a quel paese, te , tu e tutti mostri che dicono di parlare per te e quel matto che urla dalla sua stanza da letto ogni domenica, vestito come se fosse martedì grasso.
Andrea Usvelli
12 giugno 2005 alle ore 15:28x Susanna Battistini
Non capisci o non vuoi capire ?
Per come sono regolamentati i referendum in Italia, conviene astenersi piuttosto che votare no.Inutile tirare fuori diritti e doveri.Perchè dovrei andare a votare "no" rischiando di far raggiungere il quorum ? Qui non si tratta di scegliere fra una persona o un' altra, fra un partito o un altro.Chi ha promosso i referendum vuol cambiare la legge, io non la voglio cambiare, spiegami perchè il mio diritto all' astensione è da vigliacchi. ( Non l' hai detto tu questo, ma l' ho letto fra i commenti ).
Simone Silenzi
12 giugno 2005 alle ore 15:30Salvo
Io pure non sono d'accordo con quanto dice la chiesa, in molte cose,anche se non in tutte e non sono d'accordo di prendere quel che dice per oro colato in quanto la considero un'istituzione fatta da uomini per gli uomini e quindi fallibile....però dai cerchiamo di non offendere in maniera pesante chi la pensa diversamente da noi.
Confrontarci ci permette di crescere :)))
piccioli flavio
12 giugno 2005 alle ore 15:30Dimenticavo,il papa,la chiesa e tutto il vaticano dovrebbero trasferirsi in Africa,dove veramente i diritti dei BAMBINI vengono realmente trascurati,invece di filosofare sui diritti di una cellula ancora in fase di sviluppo!!!!!!!!!
Andrea Usvelli
12 giugno 2005 alle ore 15:31x Salvo Viola
Sei veramente ridicolo con i tuoi attacchi alla chiesa.Immagino che tu sia uno di quelli che pensa che tutti hanno il diritto di esprimere un' opinione basta che coincida con la tua.
Danilo Comino
12 giugno 2005 alle ore 15:32Prova
Danilo Comino
12 giugno 2005 alle ore 15:33Prova
Mario Rossi
12 giugno 2005 alle ore 15:34Aahh, le virgolette. Ecco. Ah, si. Bene.
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 15:37Bene, credo di aver trovato finalmente come mettere fine a queste interpretazioni creative delle leggi citate da Grillo.
Grillo non è l'unico che ha voluto leggere in quell'articolo un modo per spazzare via gli avversari, e nemmeno voi. Ed io non sono stato l'unico in italia a difendere il buon senso e l'interpretazione assennata dell'articolo.
Tant'è che c'è una SENTENZA sezione III della CASSAZIONE PENALE la quale ha stabilito che NON COMMETTE IL REATO di cui all'art. 98 il ministro del culto cattolico che all'interno della chiesa affigga manifesti che invitino gli elettori senza alcuna menzione di conseguenti vantaggi o danni, neppure di carattere spirituale, a votare in favore del referendum tendente a limitare i casi di aborto. E ha aggiunto che l'art. 98 NON VIETA AI PUBBLICI UFFICIALI QUALSIASI FORMA DI PROPAGANDA.
Discussione chiusa. O meglio, cassata. O cazzata, va bene uguale.
GRILLO TI PREGO DI PUBBLICARE UNA SMENTITA.
Nicola Mariucci
12 giugno 2005 alle ore 15:39Si ricorda che saranno eliminati i messaggi anonimi....e quelli che non sono in linea con il pensiero di beppe grillo! Bel regime!
angela mirto
12 giugno 2005 alle ore 15:43andrò a votare 4 si perchè una donna deve essere libera di scegliere e vorrei che tutti questi signori che si indignano perchè la vita non si congela ecc. riflettessero un attimo sulle sofferenze inutili e gratuite che vengono imposte nei laboratori agli animali. Inoltre vorrei ricordare che secondo la dottrina cattolica la fecondazione assistita non và fatta punto e basta: Il papa ora invita all'astensione e tentenna prima che scoppiasse tutto il bailammela chiesa diceva che la fecondazione o avviene dall'unione naturale o si adotta EVVIVA la coerenza era estremista ma almeno era coerenza.Essere cattolici non significa doverlo imporre agli altri non credo che ricorrerò mai alla fecondazione assistita ne all'aborto ma un conto è il praticare personalmente una religione ed un conto è vivere in uno stato laico ed io voto da laica..magari la comminassero una pena a chi invita all'astensione io li condannerei a fare gli scrutinatori nei seggi...mi sento sadica..
giorgio minca
12 giugno 2005 alle ore 15:45Caro Beppe,
leggendo il tuo post, del 4 giugno, riguardo il business degli embrioni ero convinto che tu fossi per l'astensione, non perchè te lo ha chiesto Ruini, poi il 10 giugno hai postato quello sull'11° comandamento e non ci ho capito più niente. Per fortuna, al di la del cardinale o dell'opportunismo politico dei verdi l'astensionismo prevarrà, anche in barba a quella schiera di "democratici" che scaricano le lororo frustazioni grazie al tuo blog.
Per fortuna che nonostante
questi viscerali parolai possiamo rincuorarci con scritti come quelli di Susanna Tamaro che allego. Ciao a tutti e siate più gentili poichè a nulla servirebbe avere Beppe come capo del governo se la base rimane a questo livello.
Il dibattito sulla fecondazione / La scrittrice esprime le sue inquietudini su come la scienza stia mutando un naturale desiderio di maternità in un'ossessiva volontà di potenza. E chiede limiti dettati dall'eticità anche nella cura delle malattie Quella voglia di figli che ignora
il senso della vita Una società impostata sulla comunione e non sul possesso avrebbe lottato per ridurre i tempi delle adozioni STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Non è mia abitudine intervenire nei dibattiti pubblici e tanto meno nelle dispute politiche, perché non mi riconosco nei panni dell'opinionista. Avrei avuto la tentazione di astenermi anche adesso, ma tutto quello che ho letto in queste settimane, soprattutto la lunga testimonianza di Oriana Fallaci su queste pagine, mi ha fatto molto riflettere e così mi è venuto il desiderio di condividere qualche pensiero. Premetto che, sulla questione della legge, concordo pienamente con Giuliano Amato che sosteneva la necessità di modificarla in campo parlamentare, evitando di sottoporla a referendum. Vista la complessità della materia era naturale pensare che questa famigerata legge 40 costituisse solo il primo passo, ancora perfettibile, per tentare di mettere ordine in un settore definito da tutti come Far West. Non ritengo infatti che questioni così profonde e delicate, che toccano l'essenza più misteriosa dell'uomo, siano adatte alla forte infiammabilità propagandistica di una parte politica o dell'altra, di una campagna referendaria. Quando non si pensa per pensieri già pensati, si è facili prede dell'inquietudine e del dubbio.
Il referendum, per la sua stessa essenza, bandisce ogni dubbio, e invita a un manicheismo che nulla ha a che fare con i quesiti che questa legge cerca di ordinare. Reputo poi puro terrorismo demagogico lo spauracchio della inevitabile crociata antiabortista che ne seguirà. Pur essendo assolutamente contraria, per motivi di fede, alla pratica dell'aborto, ritengo che una società civile debba garantire alla donna la possibilità di farlo nel migliore dei modi. Passare da infusi di prezzemolo e da tavoli di mammane a un ospedale è un irrinunciabile segno di civiltà. Lo spettro di un prossimo referendum che vedo già occhieggiare è invece quello sull'eutanasia, che naturalmente verrà proposta sotto una nuova maschera scientista umanitaria: «Volete morire tra atroci sofferenze, malattie umilianti senza sapere quando, oppure spegnervi serenamente nel vostro letto, con i vostri cari accanto, nel momento in cui non sarete più in grado di affrontare con dignità la vita?». Chi non resisterebbe davanti a un invito così allettante? Per una lunga consuetudine con il mondo animale e vegetale, so che l'unica cosa che sta ferocemente a cuore alla natura è la riproduzione. Proprio per questo mi ha stupito il fatto che nessuno si sia chiesto perché ci sia tanta difficoltà ad avere bambini. E questa, a mio avviso, è una domanda fondamentale.
La sterilità generatrice è il dato di fatto del nostro tempo e non è che l'ultimo anello di una catena che ha origine molto più a monte. L'ansia, lo stress, la competizione, l'abbondanza di pesticidi e di prodotti tossici hanno snaturato i cicli biologici della nostra vita. La ricca, supertecnologica, superlibertaria società occidentale è arrivata al capolinea. È una società fatta di esseri disperati che vagano in un deserto popolato di oggetti e hanno in mente un solo concetto: il diritto alla felicità. Dove felicità significa, soprattutto, pieno assolvimento dei desideri, dei sogni, delle istanze di quella cosa piccola e spesso confusa che si chiama ego. E questa felicità è sempre qualcosa che deve ancora venire e che verrà, sempre e comunque, da qualcosa di esterno. Come aveva profetizzato, con straordinario anticipo, il pensatore russo Solov'ëv, la nostra è una società che si basa sulla atomizzazione. Vale a dire che ogni gruppo politico, ogni realtà culturale, ogni scelta di vita afferma la sua verità come totalizzante. Scomparsa l'idea che esista una verità comune a tutti gli uomini, non restano che le verità particolari, che si dilatano, si allargano, si allungano per tentare di trasformarsi in universali, perché il desiderio di assolutizzazione è innato nell'essere umano. Tanto ha necessità di assolutizzare le cose, altrettanto l'animo umano ha bisogno di trovare sempre un capro espiatorio, un nemico al di fuori di sé, qualcuno su cui scaricare la propria insicurezza, la propria paura della diversità, l'incertezza del proprio orizzonte.
Bisogna aver purificato la propria mente e il proprio cuore per sapere che il nemico è sempre dentro di noi e che il giudizio non è una forma di comprensione e di superiorità, ma di prigionia. In questi anni, mi è capitato di accogliere a casamia molte persone. Persone con grave sindrome di Down, persone che venivano da Paesi lontani, e da vite difficili, persone con gravi malattie, con gravissimi handicap fisici o psichici, bambini che stavano morendo. Mai per un istante mi è passato per la mente, e neppure nella loro, che sarebbe stato meglio se non fossero venute al mondo. E, parlando nei termini della tanto agognata felicità dei sani, devo dire che ho trovato molta più allegria, più energia, più voglia di vivere in queste persone piuttosto che in tanti miei conoscenti che si trascinano di cena in cena, ingolfati in conversazioni zeppe di anatemi e di pregiudizi, che magari inseguono un po' di serenità con decenni di psicanalisi. Quello che questa società ha fatto dimenticare a tutti è che la ricchezza della vita umana si manifesta nelle relazioninella gratuità delle relazioni e nella capacità di fare progetti, di superare ostacoli.
La nostra mente, col suo vortice continuo di parole, col suo saper costruire concetti sempre più complessi, ha cancellato la verità fondante della vita, la più semplice: ogni essere umano ha bisogno di essere accolto, amato e di amare. Un'altra delle cose che mi ha colpito, in tutta questa campagna, è stato l'accanimento circa il diritto della donna ad avere un figlio. Si tratta senza dubbio di un desiderio naturale e per nessuna ragione condannabile. Ma quando questo desiderio diventa un'ossessiva volontà di potenza, disposta a tutto pur di compiersi, allora si trasforma in qualcosa che è la negazione della vita stessa. Ed è anche il compimento naturale di una società che, con martellamento ossessivo, proponecome unica realtà accettabile e fondantequella del possesso. Possiedo, dunque sono. Anche i figli entrano in questa logica. Si pensa che avere un figlio, magari anche solo per metà proprio, sia un diritto insindacabile, davanti al quale anche la nostra salute deve essere relegata in secondo piano. Non si accettano più i limiti dell'età e della sterilità. Ci si sottopone a qualsiasi esperimento pur di portare a termine il proprio sogno.
Una società impostata sulla comunione e non sul possesso, invece, anziché proporre un referendum sulla modifica della legge 40 avrebbe lottato per un accorciamento dei tempi dell'adozione, che dovrebbero essere equiparati a quelli di una gravidanza. In nove mesi una coppia dovrebbe poter adottare un bambino, senza l'umiliazione di anni di lungaggini, interrogatori, ridicoli controlli. Questo sì è un vero scandalo di cui nessuno parla. La nostra è una società che, dietro ai grandi discorsi sulla libertà e la realizzazione, sta trasformando l'essere umano in una cosa. Dal momento che siamo cose costruibili in laboratorio, sopprimibili quando sono avariate, cose da cui prendere i pezzi di ricambio pensiamo all'abominevole mercimonio di organi che avviene a spese del più debole nei Paesi poveri e non esseri comunque e sempre pieni di dignità, nei quali intravedere le sembianze del fratello, il totalitarismo più aberrante si è già realizzato. Ho accompagnato per otto anni la persona più cara che avevo nell'oscurità dell'Alzheimer e dunque mai mi sognerei di dire che bisogna fermare la ricerca. È giusto ed è più che nobile che l'uomo adoperi la sua intelligenza e il suo sapere per alleviare le sofferenze dei suoi simili. La ricerca è sacrosanta, ma sono anche convinta che si può e si deve compiere entro parametri inviolabili di eticità, senza manipolare gli embrioni, utilizzando, ad esempio, le staminali adulte e i cordoni ombelicali. Anche perché questa frenesia intorno alla manipolazione dell'embrione fa sospettare che ci possa essere sotto qualche lucrosa possibilità di brevetto.
Il martellamento colpevolizzante di questi giorni, che vorrebbe farci sentire tutti mostri desiderosi di vedere i nostri cari morire di Alzheimer, Parkinson o di malattie cardiovascolari, è moralmente ricattatorio oltre che falso. Perché nasconde, dietro l'onnipotenza della scienza, una delle realtà imprescindibili dell'uomo, quello della malattia e della morte come dati fondanti della nostra vita. La malattia, la morte, il dolore chiedono che ci si interroghi, chiedono di essere capiti e chiedono anche che si esercitino quelle attitudini, un tempo tipicamente umane, della compassione e della tenerezza, dell'ascolto e dell'accoglienza, della condivisione. Certo che riusciremo, con i progressi della ricerca, a sconfiggere l'Alzheimer, il Parkinson e a ridurre in modo straordinario la mortalità per cancro, ma è anche altrettanto certo che altre malattie, ancora sconosciute, prenderanno il loro posto, perché lo stato esistenziale dell'essere umano è quello della fragilità e della caducità.
L'ultima riflessione riguarda la tanto drammatizzata potenza manipolatrice della Chiesa. Premetto che non sono cresciuta all'ombra di un campanile, che vengo da una famiglia agnostica e anticlericale, ho avuto un bisnonno che ha fatto causa al Vaticano, naturalmente perdendola e trascinando la famiglia in un gorgo di rovina finanziaria. E pur avendo fede, mantengo dentro di me quella punta di anticlericalismo che rende sano ogni credente. Sono molto critica su alcune posizioni della Chiesa, in particolare quella troppo timida sulla bioetica. «Chissà, se davvero il gene della medusa inserito nella patata può salvare qualche persona dalla fame, perché no?». Come se le multinazionali delle ricerche fossero delle pie donne della San Vincenzo, come se modificare il Dna, mescolare animali e piante secondo i parametri della nostra modesta utilità non fosse un atto altamente sacrilego e preludio di un'apocalisse peraltro già in atto. Follia! Toccare il Dna è come toccare il nucleo dell'atomo, è preparare catastrofi di portata inimmaginabile per quei figli e quei nipoti che tanto caparbiamente abbiamo desiderato. Trovo che la Chiesa abbia una grande responsabilità nel non aver saputo parlare all'uomo contemporaneo, alla sua disperazione, nell'aver proposto, invece della ricchezza con la potenza eversiva del suo messaggio, il moralismo edificante dei buoni sentimenti.
Ma proprio perché conosco bene la Chiesa, non riesco a scorgere, con tutta la buona volontà, le armate minacciose e devastanti del Cardinal Ruini. Chissà, forse, nei sotterranei del Laterano è riuscito a clonare dei cattolici perfetti, ottusi e obbedienti come piace immaginare che siano, pronti come un esercito di termiti a marciare e distruggere tutte le libertà civili tanto faticosamente raggiunte nei secoli. Ma penso che anche qui si tratti di uno spauracchio demagogico. Le chiese sono vuote o semivuote, le teste che ci sono sono per lo più grigie. Molte parrocchie sono abbandonate, i conventi e i seminari più o meno deserti e i preti pochi, quasi tutti anziani o stranieri. Il popolo dei veri credenti è assolutamente minoritario. La comunità ecclesiastica sta attraversando una crisi, a mio avviso profonda e salutare, perché il cristianesimo, da religione socialmente imposta, sta diventando una maturata scelta personale, testimonianza di verità e di vita in una società che, sotto il manto dorato dell'edonismo, ci propone solo negatività, divisione e morte. Non mi è mai capitato di incontrare, nelle persone di fede, forme di autoritarismo e di coercizione. Mai fanatismi, esclusivismi, anatemi né scomuniche, che tanto piacciono ai titolisti dei giornali. Ho sempre trovato invece persone in ricerca, disponibili e aperte, capaci di comprendere la diversità e di accoglierla. Credo che, in questi tempi, la più grande trasgressione sia proprio essere cristiani.
La via della fede, infatti, è una straordinaria via di liberazione e di sapienza. In questo mondo appiattito sulla banalità mediatica e sulla negazione della persona, il cristianesimo è un cammino verso la totalità dell'essere, verso la sua vera libertà che consiste nel fare emergere la parte divina presente in ognuno di noi. Chi segue il cammino della fede non rincorre la felicità saltellando qui e là come un cacciatore di farfalle, ma vive la gioia interiore in ogni momento della sua vita, anche nei più drammatici, perché la dimensione del regno non è quella di un ipotetico al di là, per cui si raccolgono i punti collezionando buone azioni, ma la costruzione di ogni istante, di ogni rapporto nella luce profonda dell'amore. La sapienza ci dice che sono sempre due i modi di fare le cose: uno in armonia con le leggi del creato, e uno contro. Si può edificare una casa sulla roccia, o costruirla sulla sabbia. Esteriormente possono essere uguali, ma alle prime piogge la seconda crollerà, provocando distruzione e morte, mentre la prima resterà in piedi, proteggendo i suoi abitanti. Questo vale per tutte le cose. In qualsiasi rapporto, in qualsiasi attività che noi intraprendiamo abbiamo, alla fine, sempre e soltanto due strade davanti a noi. Si può vivere per il possesso o si può vivere per la comunione. Si può vivere per il potere o si può vivere per l'amore. Si può vivere con il nostro orizzonte ristretto, convinti che sia l'assoluto o si può accettare con umiltà di avere una visione limitata, e che, in questa visione, la vita appaia ora, come apparirà sempre, uno straordinario mistero che, proprio in quanto tale, richiede l'assoluto rispetto. È questo il bivio davanti a cui si trova il nostro mondo. Continuare nella follia faustiana del tutto è possibile e lecito, o fermarsi e invertire la rotta. Distruzione e salvezza sono entrambe nelle nostre mani. A noi sta la responsabilità della scelta.
Susanna Tamaro
, scrittrice
10 giugno 2005
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 15:46E mettere un semplice link, giorgio?
maurizio spinabelli
12 giugno 2005 alle ore 15:53X Mr Conti: ehi non bariamo!!!!!! Anche barare è peccato!!!!!
"Solo i genitori possono richiedere il battesimo per il figlio neonato, od il figlio stesso, quando ne è in grado. Il battesimo può essere data solo quando il figlio è nato, cioè è uscito dal seno di sua madre.
La chiesa che non battezza l'embrione e il feto neanche su richiesta dei genitori!!!!!!!!!!"
Se per la chiesa è vita l'embrione e di conseguenza il feto. Si sposta tutto il processo all'atto del concepimento!!!!! Quindi embrione - vita formata - battesimo su richiesta. Non c'è nessun tipo di motivazione per attendere la nascita effettiva del bimbo se è gia vita formata da 9 mesi!!! Ribadisco la domanda in altra forma: perchè la chiesa non sposta al momento del concepimento il sacramento del battesimo datosi che l'embrione è vita formata?
Al limite ti do tempo per telefonare al Camillone affinchè prenda una posizione su cio!!!!
"Il peccato originale NON ha nessuna fiamma. NON si può applicare il peccato originale ai neonati, senza applicare la Redenzione di Cristo."
E vai, spacchiamo il capello in 4 e misuriamolo col calibro!!!
Io ho sempre saputo che ognuno nasce col peccato originale secondo questa simpatica religione ed il battesimo lo purifica! Ma forse allora in tempi di trinariciutismo imperante non si andava per il sottile! Ok, spiegherò a mia figlia che il suo eventuale Embrione non ha peccato originale in quanto non è stata applicata ancora la Redenzione di Cristo!!
"Sei tu che ti stai arrampicando negli specchi."
Ullallha! Non mi pare proprio amico, comunque puoi passare ai tripli avvitamenti carpiati..... costano meno degli specchi.
"Problema tuo.
Risponderai delle tue azioni."
Immagino a Dio vero? Immagino che se il medesimo esiste (lasciare sempre la porta aperta) avrà la mente più libera di chi porta la sua astensione in terra.
Ah un'ultima cosa! Se sarò giudicato ed eventualmente condannato dal Padreterno tu chi sei?
Colui che mi rinvia a giudizio?
Cristina malagoli
12 giugno 2005 alle ore 15:59Nella chiesa del mio paese,durante la messa della domenica,il prete ha detto di non andare a votare!!!!!
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 16:00Caro malagoli.
Ha fatto bene: la sezione III della cassazione penale ha stabilito che può farlo, fin dal 1984.
piccioli flavio
12 giugno 2005 alle ore 16:04risposta a Andrea Usvelli.
caro Andrea,
dovresti spiegarci tu!perche' non vorresti cambiare la legge,considerando che questa e'una legge assai bigotta e che probabilmente non ne sei personalmente coinvolto,ma cerca di pensare come,chiaramenta a fatto capire Susanna B.
IL VOTO E'UN DOVERE CIVICO,l'astensionismo e'una negligensa!!tienitelo a mente per i prossimi referendum
Davide Rocchi
12 giugno 2005 alle ore 16:04x Simone Silenzi
A me dispiace che ci sia l'impressione che chi si astiene non valuti la sofferenza delle persone coinvolte, spargendo giudizi a testa alta. Per chi è in buona fede non è così. Per quanto mi riguarda non è così.
Io ho quasi 23 anni e non posso dire di capire il dolore di un genitore che perde un figlio..dico la verità, spero vivamente di non capirlo mai, perchè vorrebbe dire di provare un dolore così grande.
E' vero, la sofferenza c'è sempre e sempre ci sarà, al di là di cosa accadrà dopo il referendum.
Posso però provare a ragionare, cercando di farlo con il massimo rispetto.
Io credo che una coppia che aspetta un figlio, durante l'attesa pensa continuamente a come sarà, immaginandoselo bello, sano (ed è giusto!), e sperando ovviamente che lo sia, soprattutto sano. Al di là di come nascerà, però, un figlio che arriva deve essere accettato per quello che sarà, comunque sarà.
La fecondazione assistita perchè è nata? per aiutare quelle coppie le quali non riescono per vie naturali a concepire un figlio. Questo dovrebbe essere lo scopo. Una coppia non riesce ad avere un figlio, prova con la fecondazione assistita e mettiamo che ce la fa. Il ruolo della fecondazione assistita dovrebbe essere terminato, poichè lo scopo è stato raggiunto. A questo punto, una coppia che ce l'ha fatta naturalmente e quella coppia che ha fatto ricorso alla f.m.a. (uso l'acronimo per farla corta :) ) sono in una situazione possiamo dire identica.
Se si scopre che il nascituro avrà una malattia (o qualcosa comunque di non augurabile), qui il disco rso f.e.m. non ha più luogo di esistere, perchè il suo scopo non è assicurare un figlio perfetto. Quello che voglio dire è che non si deve ricorrere alla f.e.m. per avere la certezza di avere un figlio sano; ma si dovrebbe ricorrerne per cercare di averlo. Se desideri un figlio credo che si debba avere il dovere di accoglierlo, qualunque cosa accada..non è facile accidenti, ma l'amore nasce soprattutto da queste cose..
Io credo che la disperazione dei genitori per un figlio con dei problemi sia certamente per la paura della sofferenza del figlio, ma in gran parte per la paura di non farcela a vivere in funzione di un figlio bisognoso; paura di non essere adeguati, di sentirsi abbandonati dagli altri e soli. Paura di perdere la propria vita, il proprio tempo.
E qui il delitto più grande è il nostro che magari abbandoniamo questa persone che hanno bisogno e rimaniamo indifferenti.
Ho l'impressione che faccia più male un figlio concepito con i metodi assistiti che si scopre malato, piuttosto che nel caso "normale"..forse perchè il fatto di averlo voluto a tutti i costi e poi scoprirlo malato fa sentire in colpa nei confronti del bimbo? non lo so, me lo chiedo solamente.
Saluti
Nicola Mattina
12 giugno 2005 alle ore 16:08In effetti la lettura dell'articolo citato farebbe pensare alla possibilità di incriminare chi incita all'astensione... Ebbene: perché non lo fai? Possibile che l'unico in Italia che fa causa per sostenere le proprie convinzioni sia Abel Smith? Caro Beppe, visto e considerato che non ti mancano i mezzi economici e comunicazionali, agisci: manda un esposto a una qualche procura per chiedere di verificare che non ci siano gli estremi per un processo!
Altrimenti sono solo chiacchiere e avanspettacolo!
antonio profeta
12 giugno 2005 alle ore 16:11Buongiorno a tutti!
Desidero far presente che si sta parlando di votare per un Referendum; ma se a oggi (giorno di voto)
"I quattro quesiti risultano essere di difficile comprensione per chi ha un diploma superiore o la licenza media, e quasi incomprensibili per chi ha la licenza elementare. Figuriamoci per chi ha una laurea.",
circa un anno fa quando sono state richieste le firme per presentarli (ribadisco che si tratta di referendum), coloro i quali hanno appoggiato l'iniziativa (credo siano state raccolte oltre un milione di firme!), cosa ne sapevano??
L' X% della popolazione ha chiesto al restante Y% di esprimere il proprio parere su temi che secondo me risultano essere troppo importanti per essere decisi barrando una casellina.
Personalmente in linea generale sostengo che tutti gli aventi diritto al voto debbano sempre
recarsi alle urne per manifestare la propria posizione perchè è, innanzitutto, un nostro diritto e perchè, inoltre, non concepisco la "non posizione"; questo in linea generale.
Ma la mia astensione di oggi è una precisa presa di posizione per invitare a discutere di queste "questioni complesse e delicate" nel luogo dove deve essere fatto: in Parlamento! Vorrei far presente che il Parlamento è composto dai nostri rappresentanti (nel bene o nel male); esistono al Suo interno persone altamente preparate e qualificate in grado eventualmente di scrivere/riscrivere la legge! Allora si che andrei a votare per un referendum "confermativo"!
E poi basta con le solite frasi fatte Sig. Grillo! La disinformazione non esiste; esiste il menefreghismo che è altra cosa, probabilmente più pericolosa! Chiunque di noi può accedere a qualunque informazione! Spetta a noi decidere cosa farne: la accettiamo perchè così è facile? o cerchiamo altrove e poi decidiamo?
Saluti
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 16:18Caro Nicola Mattina, beppe non è il primo che solleva la questione. Infatti c'è una chiara sentenza della cassazione che stabilisce che la propaganda astensionista non è reato, né per i ministri di culto né per i pubblici ufficiali.
simona cossu
12 giugno 2005 alle ore 16:18in alcune regioni si voteranno anche quesiti referendari regionali, oltre ai 4 nazionali.
MA, in quanto referendum regionali, sarà possibile votarli solo nella giornata di oggi, domenica 12 giugno.
chi andrà a votare domani, potrà farlo ma solo per i 4 nazionali.
diffondiamo anche questa informazione
F. Scialpi
12 giugno 2005 alle ore 16:21caro signor Profeta e cari tutti che la pensate come lui
BASTA!!!
prendetevi la responsabilità di riflettere e di esprimervi su queste "questioni complesse e delicate". il parlamento è il luogo dove si discutono le leggi che regolano la convivenza della vita sociale, NON il luogo dove si decide eticamente e filosoficamente cosa è giusto e cosa è sbagliato. per questo prima di ogni altra cosa ritengo questa legge ingiusta.
non è che se esiste il parlamento o i parlamentari certe "questioni complesse e delicate" non ci riguardano.
SMETTIAMOLA DI LAVARCI LE MANI e prendiamoci la responsabilità di esprimere le nostre opinioni.
la disinformazione si può risolvere, documentandosi; la questione di coscienza non te la risolve certo il parlamento con una legge!! se la si pensa così, allora v'auspicate una dittatura..?
arrivederci
sandro ficco
12 giugno 2005 alle ore 16:23Credo che la Fallaci sia vicinissima all'estrema unzione.
Come una vecchia persona in fin di vita, sul suo sudario farnetica.
Tutta la sua lunga e straordinaria vita le passa davanti agli occhi e senza più nessun' ordine cronologico i ricordi affiorano. I ricercatori diventano medici militari di Hitler che fanno esperimenti sui gemelli, e fanno nascere uccellini senza ali solo per il gusto di vedere cosa può fare un volatile senza ali. Così, tanto per vedere. Oppure trapiantare un cuore di un maiale nel petto di un cane per poi darglielo come pasto. Queste cose sono agghiaccianti anche in un cartone animato.
Certo è successo. Certamente queste cose succedono ancora. Salvo poi collegarle con l'abrogazione di 4 leggi
..? Tuttavia tempo fa c'è stato un altro referendum dove gli italiani hanno votato contro la vivisezione che ora è una pratica vietata. Certo, molti ricercatori sono riusciti non so in che maniera a bypassare la legge continuando i loro esperimenti e chiamando la vivisezione con ricerca su cavie. Come vedi le parole hanno la loro importanza. Vivisezione ricorda immediatamente torture inutili su animali vivi. Cioè sezionare ( tagliare, amputare eccetera ). La- ricerca su cavie -esprime lo stesso concetto ma in maniera più dolce. Naturalmente io sono, in linea di principio contro. Purtroppo devo accettare l'idea che se un laboratorio di ricerca trova o crede di trovare una soluzione ad una malattia, prima di testarla su di me o i mie simili
..faccio come ha fatto Oriana Fallaci. Soffro terribilmente nel prendere questa strada ( Anch' io detesto l' aborto e per il voto in favore dell' aborto ebbi strazianti dilemmi. Ma considero il divorzio una conquista della dolorosissima strada ). Ma nella luminosa solitudine della sua stanza, come dicevo prima i ricordi le affiorano a casaccio. Si ricorda il dolore del voto ma dimentica che anni prima aveva abortito.
Scrivendo poi un libro che vendeva un milione di copie dove spiegava a tutti il suo straziante dolore
alleviato dai diritti d'autore.
Medea. Parla di Medea dimenticando che lo è stata lei stessa. Forse non si è mangiato il bambino,
ma credo che se ai tempi di Medea ci fosse stato l'aborto
concedimi almeno il dubbio.
Confonde le epoche e non ha come tutte le persone nella sua condizione, la percezione del tempo.
La ricerca sulle staminali embrionali è recentissima e tutti i ricercatori sono concordi nel dire che ci sono delle straordinarie possibilità di curare varie patologie ma la strada è ancora lunga. Certo che per lei purtroppo non si intravedono cure derivate da quel tipo di ricerca ed è normale dire che non si farebbe iniettare nulla nel suo corpo che derivi da bambini morti. Ma di cosa stiamo parlando?
Che ci cureremo con cellule di bambini morti? Non facciamo confusione e diamo alle parole il loro giusto senso. La ricerca verte alla scoperta di malattie genetiche ereditarie in coppie che potrebbero dare alla vita bimbi talassemici, focomelici oppure infetti dall' HiV eccetera campo che tu conosci meglio di me. Parlo della diagnosi pre-impianto. So perfettamente che la diagnosi, come tutte le diagnosi possono essere approssimative, a volte sbagliate e altre volte inutili. Ma non è scritto nel Vangelo aiutati che dio t'aiuta?- Nella stragrande maggioranza delle volte la diagnosi denuncia la presenza di deficienze. Prima dell'avvento di questa sciagurata legge, in 1800 casi di diagnosi
sull'embrione che denunciavano deficienze sul nascituro, 6 hanno portato avanti comunque la gravidanza. Onore a queste coppie. Scelta difficile con un sacco di questioni da discutere ma una scelta. Ma onore anche alle 1794 coppie che hanno scelto di non seguire l'impianto e cioè di non proseguire la gravidanza. Attenzione alle parole. Hanno scelto di non proseguire l'impianto dell'embrione. Hanno scelto. Questa e libertà. Libertà di scegliere secondo le loro ragioni, la loro etica la loro forza, convinzioni politiche e religiose. Entrambe le due scelte sono difficili.
Legiferare su una scelta o meglio, obbligare a non scegliere è un atto di prepotenza e di violazione dei diritti. Poi se teniamo conto dell'approssimazione della diagnosi, e facile pensare che rimarrà tale se non potremmo continuare a studiarci sopra. Ma anche se la legge sulla ricerca delle cellule staminali embrionali verrà abrogata e i ricercatori potranno continuare a fare il loro lavoro, cara mia Fallaci, non credo potrai approfittarne vista la tua età. Me ne dispiaccio poiché se guarissi grazie alla ricerca sulle CSE forse il tuo articolo sarebbe diverso. Ma hai una singolare percezione del tempo. A meno che tu non voglia vivere altri 50 anni. Certo che se invece di ricerca di cure parliamo di uccidere un bambino vivisezionare una persona che non è nemmeno in grado di difendersi per tagliarlo a pezzetti per metterlo nel nostro corpo per evitarci le rughe o la cellulite
Non aggiungo poi la triste ipocrisia dei nostri legiferatori che ci obbligano a tenerci l'emrbione
pur malato per poi darci facoltà di abortire quando è già cresciutello.!!!!! PERCHE PERCHE?
Sò cara Gabri che tu non accetti neanche l'aborto. Ma io credo che l'aborto abbia salvato più vite di quante ne abbia soppresso. E non è incongruenza. Se tu venissi a vedere le periferie torinesi dove sono ammassate migliaia di vite umane che si uccidono d'eroina o uccidono per un motorino, capiresti meglio.
Tu sai come la penso sulle multinazionali. Soprattutto quelle farmaceutiche o peggio quelle cosmetiche. Sono loro i grandi sponsorizzatori della ricerca. Sono loro il vero cancro.
Per una volta sono d'accordo con Oriana. Allora facciamo una legge che obblighi a queste persone
persone ( ? ) a cambiare mestiere. Vietiamo la ricerca a loro, facciamo in modo che la ricerca sia indirizzata solo ad scopi reali. Obblighiamo i pubblicitari a modificare l'immagine dell'uomo e della donna perfetti e sani. Delle famiglie con i mulini bianchi, e diamo dignità alle persone normali, quelle sovrapeso, quelle in mobilità quelle disoccupate quelle con i brufoli, quelle che soffrono di depressione e quelle che non vogliono guarire.
Basta con l'auto che fa i 100 km all'ora in tre secondi, basta pubblicità di auto che sembrano carri armati che servono per fare la spesa. Basta credere che siamo felici con il telefonino nuovo e basta credere che un embrione sia un uomo o un donna.
L'eterologa.
Schifosissima ipocrisia.
IO VOGLIO SCEGLIERE !!!!! Mio fratello ha adottato un bimbo. Non è suo figlio biologico,
ma chiedigli se lo ama di meno di quanto io ami le mie figlie.
Chiediglielo a Sirchia !! Che cazzo ne sa Sirchia.
Abbasso i toni, ma mi viene il nervoso porca vacca. L'adozione è una scelta d'amore, ha i suoi pregi e difetti. Onòre ha chi decide di adottare un bimbo. La fecondazione eterologa ha i suoi pregi e i suoi difetti. Tu credi che una coppia che decide di prendere questa strada e porta avanti la
gravidanza possa amare di meno il figlio generato e vissuto per 9 mesi nel ventre della madre.
Forse non è il loro figlio biologico, ma chiedi a chi ha già un figlio nato così se lo ama di meno.
E non venirmi a raccontare che la namnesi genetica del nascituro non la conosciamo. Cazzate.
Io ho fatto le mie prime analisi del sangue a 41 anni. La mia namnesi l'ho raccontata per la prima volta ad un medico la settimana scorsa quando sono andato per farmi vedere quel brufoletto che conosci che ho sulla guancia. Ipocriti. Se poi, puoi fare una ricerca sul'embrione donato, il discorso va a puttane.
Domani uno dei genitori potrebbe disconoscere la paternità.
Cosa facciamo, un processo alle intenzioni? Anzi neanche un processo, subito la condanna.
Domani il bambino vorrà conoscere il suo genitore biologico. Bene
..se lo vorrà potrà.
Lui almeno potrà. Mentre tutti i bambini orfani o strappati alle famiglie ( anche dalla chiesa nel dopoguerra fino a qualche anno fa e portati negli stati uniti ) adottati, non conosceranno mai il loro genitore biologico. E in molti casi forse e meglio così. Piuttosto ragioniamo su questi temi.
Sarà giusto o meno permettere a questi figli conoscere il loro padre o la madre a seconda se il dono è sperma o ovocita. La famiglia e la scuola potranno educare il ragazzo e indirizzarlo sulla giusta scelta. E anche qui, torna la parola scelta. Libertà di scelta e non imposizione.
Ma l'argomento è più complesso. Le banche dove vanno per soldi gli zingari e i romeni, gli slavi e gli albanesi, i turchi e se ti viene in mente qualche altra razza spregiativa aggiungila, per soldi dicevo a " donare " il loro seme o ovocita che sia, sono disprezzabili esattamente come le banche stesse che comprano a 50 euro il dono e lo rivendono a 50mila. Qui deve intervenire la legge.
Questi sono i reati. Reato è quando un medico compiacente e sotto cospicuo versamento in denaro
fa scegliere alla coppia i tratti somatici del donatore in modo che il nascituro assomigli quanto più verosimilmente siano le caratteristiche volute. Questo è un reato. Ma questo reato non verrà abrogato, non è compreso nei 4 refereudum. Puttanate Oriana, è vietato in tutto il mondo. Qualcuno lo farà come qualche madre uccide i propri figli, come qualcuno dichiara guerra preventiva anche se è vietato. E credimi Gabri, se c'è un paese dove si vorrebbe tutti uguali e tutti belli e forti e proprio il paese da dove una vecchia signora sputa farneticazioni dalla sua suit affacciata al 40° piano di Mhanatthan.
Come sempre sono le parole a fare la differenza.
Per lei, un medico ricercatore vive con la speranza di prendere un Nobel, di diventare famoso e di passare alla storia. Forse. Forse è vero che tutto il mondo ruota intorno al denaro.
Ma se danno un premio a chi sconfigge il cancro cosa vuol dire. Realmente non può fregarmene di meno quale sia stata la spinta che ha fatto sì che questo signore scoprisse la soluzione. Naturalmente
la ricerca va indirizzata, sarebbe stupido che per sconfiggere il cancro si crei un'altra malattia o peggio si utilizzino metodi inaccettabili. Il buon senso dovrebbe indicare la via per la ricerca e la strada da percorrere. In ultima analisi aggiungo che se una coppia non può avere dei figli, meglio lasciar perdere e occuparsi dei nipoti o dei figli degli altri, o adottarne uno. Ma non mi sento di obbligare una coppia ad non utilizzare le risorse scientifiche per ottenere un figlio. Sarebbe come marciare all'indietro. Come fanno i testimoni di Geova che piuttosto di fare un trasferimento di sangue si lasciano morire. Per un dogma. Gli stessi dogmi denunciati così bene dalla Fallaci per dirci che la chiesa a commesso atroci errori e che l'islam ci sta invadendo come uno stunami e presto saremo tutti inginocchiati verso la mecca tre volte al giorno.
Mi ricordo di aver letto un libro molto difficile tanto tempo fa. Era del premio Nobel Rita Levi di Montalcino. Non ricordo quasi nulla del contenuto ma ricordo benissimo il titolo.
Era - ELOGIO AL CAOS Credo che trattasse della nascita dell'universo. Diceva scientificamente che grazie al caos successo migliaia di secoli fa e nata la vita. Un pò come il famoso brodo primordiale. Così mi sembra di vedere adesso la Fallaci. Un grande brodo primordiale che con uno straordinario stato caotico mentale, mette insieme il suo pensiero.
E così come la vita porta dentro cose buone e giuste e cose cattive e sbagliate, così dobbiamo leggere la Fallaci. Per chi ne ha voglia. Per quel che mi riguarda ne avrei fatto volentieri a meno, ma tu me l'hai inviato. Forse per provocazione. E io ci sono caduto.
Non ho finito ma sono stanco e ho la schiena a pezzi. Il morale incazzato, sono arrabbiato con te che dici che condividi appieno e ho fame. Non so cosa cucinare e devo lavare i piatti di ieri e ieri l'altro. Ciao tesoro, non mi inviare più lettere della fallaci che tra l'altro avevo già letto forse su repubblica, non mi inviare fotografie di feti patinati o di bambini fotografati con le magliette di Benetton che le fa cucire in Cina, Thailandia, Asia eccetera proprio a dei bambini,di bei dottorini che ti sorridono e di famiglie con i mulini.
Spesso anche io sono d'accordo con il Papa, spesso dice cose sensate, come l'edonismo che ci sovrasta, del potere dei soldi che ci fa perdere il potere della mente e dell'anima, quando parla delle guerre e in molte altre cose. Certo. Ma queste cose io le ho sempre dette. Le dicevo quando lui era ancora solo un cardinale. E prima di me Ghandj, Martin L. King, lo dicono gli induisti i maoisti i taoisti, i preti delle parrocchie, insomma tutte le persone che dispongono di un cervello.
Gli altri ci dicono che dobbiamo consumare per arricchirci, che dobbiamo comprare più automobili così siamo più felici, che dobbiamo spendere di più se vogliamo più soldi !!!!
Ma io sono stupido ? Per avere più soldi e diventare più ricco devo spendere di più? Ma allora
io che in questo periodo sono senza soldi, vado in un supermercato mi spendo tutto !!!
Magari al mio rientro a casa troverò una valigia di soldi sotto il letto.
La forza delle parole. Vogliono farci credere che dobbiamo ricominciare a spendere per migliorarci.
Questi sono i consigli dei nostri politici. Così come vogliono farci credere che se lasciamo che le coppie gay si sposino rischiamo l'estinzione. Questo dice la fallaci.
MA PER DIO !!!!!!!!!! Siamo rincoglioniti ?
I GAY SONO SEMPRE ESISTITI, DA CHE MONDO è MONDO. Che cazzo dice quella ********* . Già il solo fatto che lei possa scrivere la contraddice. Non ci siamo estinti,
ma mi auguro che si estinguano coloro che ci vogliono far credere che siamo più felici in coda dentro un'automobile con un cellulare al collo, sul seggiolino un bambino cinese talassemico mentre andiamo nella nostra casa alimentata da una centrale nucleare travestita da mulino a vedere le veline. Ecco cosa ne penso.
I gay. Ci sono in Italia tantissime coppie eterosessuali che hanno intenzionalmente rinunciato ad avere dei figli per potersi godere meglio la vita. Cosa facciamo, gli obblighiamo a scopare senza preservativo e aboliamo la pillola?
Cosa ne pensi di queste persone ?
Oppure, quanti come te per questioni morali, personali, religiose, per fatalità,costrizioni o semplicemente per i cazzi propri a deciso di non fare dei figli ?
Perché chi invece li vuole non deve? Ho deve per forza farne tre?
Ho deve andare in spagna? Ho deve andare a Shofia col rischio che il nascituro appena partorito si metta a ballare un fado, una samba o peggio ancora un'hulli galli?
Libertà. E questo che vorrei. Poi certo bisogna mettere dei limiti, ma non morali o dogmatici.
La moralità di un popolo è sempre mutevole. Anche nello stesso paese. 100 anni fa la morale in Italia era enormemente diversa da quella di oggi. I limiti non deve deciderli la chiesa. Non ti sembra che abbia già fatto troppi danni?
Allora chi deve mettere i limiti ? Li deve mettere la scienza. Lei stessa, non le multinazionali, la logica del profitto, i politici assetati di potere. La scienza e l'etica, quella la prima e in costante evoluzione, l'etica quella e invariabile. E invalicabile. Ma attenzione: spesso l'etica è dettata proprio da i soggetti sopra citati. Ma se non ci facciamo prendere per il culo, lo capiamo da soli che se esistono i gay non c'è timore di estinguerci come i dinosauri. ( tu sapevi che erano gay ? )
Se spegniamo la televisione e cerchiamo di leggere e di capire, vedremmo da noi stessi che la clonazione di Dolly è un'affare x diverse industrie e non solo cosmetiche e farmaceutiche.
Capiremmo da soli che clonare un uomo è eticamente sbagliato. Ma che cazzo ce ne faremmo di due sandri o di due Gabrielle. O peggio, due Fallaci. La scienza non può fare del male. E l'applicazione della stessa che può essere dannosa. Spesso è stato così. Ma non è fermando la scienza che si evita il disastro, l'atomica, e fermando l'errata utilizzazione delle scoperte che si ferma la degenerazione. La sbagliata utilizzazione. Tutti dicono che il fumo fa male, è vero. Fa male a chi fuma e a quelli che gli stano vicini. Ma da sola una sigaretta non fa male a nessuno. A meno che non te la mangi o l'accendi.
Andrea Aimar
12 giugno 2005 alle ore 16:26Rutelli e il Clero in galera, specie Ruini!
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 16:27Postato da: Cristina malagoli il 12.06.05 15:59
DENUNCIALO, E' REATO!
Giorgio Pozzoli
12 giugno 2005 alle ore 16:28Mi rivolgo a coloro che scrivono sul blog che gentilmente Grillo ci ha messo a disposizione.
Le nostre posizioni sono chiare: pro o contro.
A non essere chiara è l'idea in materia di Grillo. Nei suoi due interventi è girato al largo dal cuore del problema affrontandone di collaterali e marginali (l'ultimo è a mio avviso comico: chiede il carcere per un realto d'opinione e si lamenta della poca chiarezza dei quesiti.).
Credo che sia giusto che il "popolo" di Grillo conosca la sua idea.
Chiediamo quindi a Grillo di esprimersi: vota SI, vota NO o si astiene. Cosa pensa della famosa "ricerca": è diventata forse buona e desiderosa di salvare tanti malati? Pensa che il feto e l'embrione siano vita o no?
Grazie
saluti
Serena Giugni
12 giugno 2005 alle ore 16:31Ciao,
sono assolutamente daccordo!
Non c'è modo di organizzare anche per questo una petizione di firme da inviare ad organi di controllo e tutela pubblica ed alla stampa?
Salvo Viola
12 giugno 2005 alle ore 16:35Forgiati dal cateschismo(sic) siamo costretti ad ascoltare della vita che verrà senza pensare a quella in cui ci troviamo.
Credete forse che il papa sia tanto diverso dallo stregone che vive tra i pigmei?
La sua è l'arroganza di chi si crede infallibile, pensare che i rapporti al di fuori del matrimonio sia un aberrazione è legittimo, forse anch'io ci credo(sta maledetta morale cattolica!) ma vietare a gente ignorante di usare il preservativo significa condannare a morte.
Trovo intelligente la diagnosi pre-impianto perchè non puoi dire ad una madre tuo figlio è malformato e adesso te lo tieni, sei sempre libera di fartelo togliere dall'utero con un cucchiaio.
E' forse vietato opporsi al fantomatico Creatore?
Una delle malattie considerate oggi letali è una condanna, quindi il giudizio definitivo del creatore, se domani trovassimo una cura, ci staremo forse opponendo al suo volere?
Non è che forse gli uomini di fede stiano li a dirci cosa fare come fanno i politici, giusto per avere il ventre pieno mentre noi ci rodiamo il fegato?
Alberto Rosso
12 giugno 2005 alle ore 16:38Mentre leggevo i vari commenti tra cui la storia del cannibalismo, mi è venuto in mente una cosa:
Quanti di quelli che oggi non andranno a votare utilizzano, hanno fatto uso diretto o tramite la partner della spirale contraccettiva?
Se non mi sbaglio la spirale impedisce artificialmente l'attecchimento dell'embrione nell'utero che, sempre se non mi inganno, al momento dell'attecchimento ha già iniziato a dividersi per cui è già vita umana secondo la concezione distorta di questi talebani nostrani.
Avanti crociati di 'sta cippa! Domani vi voglio tutti in piazza per chiedere la messa al bando della spirale, dell'onanismo e del sesso orale (per buon peso) :)
Marco Vettori
12 giugno 2005 alle ore 16:46Vorrei poter essere ricco e guardarvi dall'alto,
li come formiche a vagare ignare del proprio esistere.
Schiave di chi a dei geni migliori dei vostri.
Chiuse nelle vostre topaie davanti ai vostri televisori antidiluviani, mentre io annoiato guardo cosa fanno sulla pay-tv ridendo penso a voi, il digitale terrestre ed Emilio Fede.
Io che posso andare all'estero ed avere un figlio anche se, dicono, Dio non vuole, Io che non so cosa ci sia domani, ma se muoio prima delle undici, il domani lo lascio a voi, poveri stolti, pronti a uccidere qualcuno e poi rimpiangerlo per decenni, voi che avete leccato le scale di cammino di idoli che voi stessi rinnegate, che odiate la resistenza irachena e celebrate i vostri partigiani, che v'incazzate con Bin Laden e lasciate morire di fame migliai di bambini 24 ore al giorno. Voi, satolli la domenica a guardare 22 imbecilli e le pudenda della Ventura
Paolo Casonato
12 giugno 2005 alle ore 16:48Se mi concedete di dire la mia in mezzo ad un marasma di opimioni:
Molti dei nostri nonni,zii,parenti sono morti in una guerra dove, oltre a degli ideali di pace si difendevano dei diritti tra cui quello al voto.Al di là del dire che non si può decidere dei diritti solo con una crocetta oppure parlare di linguaggi troppo difficili o di referendum che non ci riguarda ecc., io mi metto nei panni di un cinese che (se potesse ) legge tutto questo baccano e dice:" ma io voterei anche solo per legalizzare il gioco delle biglie e sti qua si cozzano in testa per parlare di leggi".
Piuttosto dell' astensionismo (=> sputiamo in testa a coloro che sono morti per permetterci di votare) votiamo scheda bianca (=> siamo dei pecoroni che accettano ciò che la massa decide per noi) anche se io la mia idea su cosa votare ce l'ho già e poco importa e ho solo un diploma superiore
franco salvi
12 giugno 2005 alle ore 16:52sono pessimista,su l'esito finale di questo referendum.ho fatto un giro fuori dai seggi della mia zona(bassa bergamasca).quasi deserto parlando con la gente in strada ho riscontrato tanto menefreghismo.sono molto DELUSO.evito ulteriori commenti.
Antonella Siri
12 giugno 2005 alle ore 16:54PER TUTTE LE DONNE
L'utero è il tuo e lo gestisci tu, tu e nessun altro.
Pare uno slogan delle care vecchie femministe comparse molti anni fa per dare una svolta alla sfera femminile che era da anni sottomessa al lavoro casalingo e alle decisioni al maschile in tutti i campi, chiesa compresa.
SVEGLIA!!! DRIIIINNNNN!!!!
Nel 2005 nessuno può organizzarmi il futuro dell'utero, il pre-parto e il parto a comando. Da donna libera a donna robot d'acciaio che sforna bimbi contronatura.
Donne se proprio volete un figlio e non potete averne non dovete fare voto di castità e farvi suore, potete sempre adottare, e come diceva prima un ragazzo giustamente qui sul blog... la vera madre è quella che si occupa di un bambino non quella che lo partorisce. Tante donne partoriscono figli, a volte tanti, a volte troppi, poi non si riescono a mantenere con la giusta istruzione... talvolta non si può avere un rapporto completo madre e figlio perché il lavoro non lo permette, asili nidi pieni di bambini partoriti naturalmente e lasciati lì già a tre mesi di età.
Bho? Non credo sia giusto.
Una legge che vieti alle madri di partorire se non si occupano dei propri figli come si deve? Perché soltanto i bambini adottati devono avere un sacco di libri, benefici materiali e morali, mentre invece degli altri manco se ne parla.
Allora una legge sul maggior controllo da parte dei genitori sui propri figli, dare educazione e amore obbligatoriamente prima di mettere al mondo dei figli sarebbe auspicabile.
Occuparsi di quello che si ha già sarebbe già un ottimo risultato, invece che fare l'euro e poi accorgersi che era meglio quando avevamo le lire...
Francesco Lombardi
12 giugno 2005 alle ore 17:13Per Paganelli:
cosa dovrebbe smentire Grillo? Sei sicuro di aver letto bene (e sottolineo *bene*) legge e sentenza? La sentenza che tu citi dice che non commette reato il ministro di culto che, riporto: "all'interno della chiesa affigga manifesti che invitino gli elettori senza alcuna menzione di conseguenti vantaggi o danni, neppure di carattere spirituale, a votare in favore del referendum tendente a limitare i casi di aborto".
Capito? Qui si parla di chi invita a prendere una posizione, o sì o no. La legge 98 parla *chiaramente* di divieto di pubblicità *astensionista*. Te lo traduco, a scanso di ulteriori equivoci: se il prete del tuo paese appende al collo del Cristo in croce un cartello con su scritto "Vota NO" non commette alcun reato; al contrario, se dal pulpito invita a non andare a votare è passibile di denuncia, con tutte le conseguenze che Beppe ha indicato.
Nessuna interpretazione creativa, dunque. Non mi pare, poi, che la legge 98 sia una delle più intricate e di difficile comprensione, almeno per chi la legge con la testa invece che con lo stomaco.
Gregorio Costante
12 giugno 2005 alle ore 17:20Caro Beppe
sono stanco di sentire chi vuole decidere per me.
Fate, fate, vi vorrei vedere sterili o malate,
pregare il medico di fare tutto il possibile e sentirvi dire di andare all'estero e sentirvi piangere perchè non avete abbastanza soldi.
La fuga dei cervelli aumenterà,il sogno cattolico di un mondo ai piedi del loro massimo rappresentante e dei suoi equipollenti si avvererà.
Sono del partito del Diavolo,
amo la ricerca perchè ci ha dato l'aspirina che allevia il mal di testa più del rosario,
amo i vaccini perchè i miracoli sono rari,
godo vedere Giovanni Paolo riabilitare Galileo mentre lo studiavo a scuola,
mi piace questo Dio che può chiamarsi Manitù o Budda a seconda delle lingue e che s'incazza perchè mi sono toccato o perchè da piccolo ero pazzo di mia cugina,
Gli atti impuri? che cos'è, quelli che si fanno in bagno con o senza la dolce euchessina?
La chiesa che condanna il furto?
E il mio otto per mille che finisce nel calderone e viene poi suddiviso tra chiesa e stato?
Gianni Branca
12 giugno 2005 alle ore 17:20Caro Beppe, condivido il tuo invito ad non astenersi per l'importanza degli argomenti trattati. Argomenti che SONO patrimonio di ogni uomo o donna, in quanto lo stato non si deve permettere di entrare in camera da letto.
Poi penso all'anno prossimo, anno d'elezioni....e io dovrei, ancora una volta, votare a sinistra??? e il solo vedere la faccia di Rutelli mi fa venire su la bile...mah
marco tagliavia
12 giugno 2005 alle ore 17:21insommaa..
ce l'hanno fatta..
soprattutto....chi ha deciso di non andare a votare..
ci hanno truffato...
credo comunque che ci voglia del coraggio a mandare a votare i cittadini su temi cosi particolari e non di interesse unanime.
mi spiego.
i temi della consultazione referendaria "per fortuna" non riguardano tutte le coppie.
per tutelare le altre e poter realmente modificare le abnormi contraddizioni della lex 40 occorrono altri strumenti.
occorreva che chi ha scritto la legge si rendesse conto che aveva fatto degli errori.
il diritto alla promozione di referendum e' sacrosanto ma occorre realmente valutare senza sopravvalutare le reali capacita interpretative e di interesse della popolazione.
chi non riesce a formarsi una porpria opinione su creti temi, e non diamogliene una colpa per una serie infinita' di motivazioni, ascolta,legge vede cio' che appare e si adegua credo in modo semplificativo. provate a pensare un referendum sull'abolizione dell'ici o cose del genere che toccano quasi la totalita' della popolazione..
vedrete l'affluenza...
anche gli stessi dibattiti televisivi sono stati particolarmente complicati, intrisi di altissimi scienziati e politico-scienziati, a volte pieni di se, a difendere il proprio lavoro, la propria ricera, a difendere la propira ricerca, in un senso e nell'altro.
troppo delicato l'argomanto dicevo, e troppo poco tempo...e comunque un tema che tocca le coscienze cosi profondamente rischia di diventare il referendum un buco nell'acqua.chi non vota lo fa perche non e' interessato.non vota perche ha tre figli quattro, e non ritiene che altri possano essere fortunati in altro modo.
Chi non ha avuto la cretezza che il referendum non avrebbe raggiunto il quorum??
in cuor suo anche il comitato promotore lo sapeva.
troppo si pretende a volte.
un saluto.
peccato.
Andrea Pellegrini
12 giugno 2005 alle ore 17:25Fatto!
3 sì e un no.
Anche se vedendo i dati dell'affluenza alle 12 dubito che si raggiunga il quorum!
AEDfemmnismo
12 giugno 2005 alle ore 17:27AEDfemminismo
Associazione Educazione Demografica
Pass. Canonici Lateranensi, 22 - 24121 BERGAMO
Tel. 035-244337 Fax 035-235660
aedfemminismo@antipredazione.org
COMUNICATO STAMPA
1 Giugno 2005
LA FECONDAZIONE ARTIFICIALE
da sempre su bovine, suine, pecore e altri animali da produzione e riproduzione
VIENE ESTESA SU DONNE IGNORANTI
DA CINICI SPERIMENTATORI CON MIRE ECONOMICHE, DI POTERE E DI CONTROLLO SOCIALE DEI CORPI
Cinici sperimentatori vogliono appropriarsi del meccanismo della vita nascente per gestire il colossale mercato attuale e futuro della riproduzione umana, determinando il futuro della società.
Agganciano i loro turpi piani di sperimentazione all'idolatria della vita-per-la-vita e alle libertà di scelta della donna per decenni sindacalmente imbottita sul ruolo/diritto di procreazione a comando.
Enfatizzano le patologie genetiche vere o presunte per promuovere la richiesta di selezione o perfezionamento degli embrioni, in altre parole una selezione della specie, per mano di pericolosissimi tecnici al servizio del controllo sociale dei corpi. Si profila l'eugenetica di Stato.
Donne ignoranti cadono nella rete tessuta da questi furfanti, lasciando che sul loro corpo avvengano le sperimentazioni più oscene a danno perpetuo di tutte le donne che ancora non hanno capito che la procreazione naturale è un potere delle donne, nonché una garanzia per i figli, mentre la procreazione assistita diventa un potere in mano a pazzi manipolatori che usano le donne come bestie. Tutto questo si dice fatto nell'interesse collettivo: vuoi sostenere il contrario in dittatura?
Le donne scientiste in Parlamento, prone alle lobby della sperimentazione in ventre e le "sgal-lettate" dello spettacolo non rappresentano le donne: sono unite nel sì dalla becera preoccupazione di perdere il diritto all'aborto, come se non fossimo all'altezza di difendere la già acquisita e non discutibile preminenza della donna sull'embrione. Avrebbero dovuto dire un NO totale.
La Chiesa che ha già ceduto ampio pezzo di etica concedendo la finta "morte cerebrale" per non disturbare i profitti dei trapiantisti, sostiene la legge 40 che apre, seppur con qualche limite, alla fecondazione manipolata in laboratorio, e sembra ignorare la propria responsabilità nella legalizzazione di questo pericolosissimo atto contro natura, che apre ad ingerenze spaventose, anche surrettizie, per il controllo dei corpi (ingegneria genetica, nanotecnologie ecc.).
Avrebbe dovuto dire un NO totale: nella coerenza dei suoi principi. Ma la misoginia ha vinto. La Chiesa si è preoccupata solo degli embrioni e da qui le assurde contraddizioni della legge 40.
E' suo vizio patteggiare con i poteri della meditecnica e di perdere i principi.
Scientisti e cattolici hanno sostenuto la fecondazione tecnicamente assistita, quindi entrambi i blocchi hanno ridotto la donna a fattrice. Già coalizzati nel disprezzo quando torturano le donne gravide, in coma sotto ventilazione, postposte all'interesse della ricerca fetale.
L'embrione è un individuo in fieri, anche se non è persona, va difeso dalle fameliche orde dei tecnici; la donna è individuo e persona quindi, nel contrasto di interessi , ha la supremazia. Unico caso in cui l'embrione può essere sacrificato.
Da questo gruppo femminista laico, nato nel '70 contro la medicalizzazione della vita (gruppo promotore nell'85 della Lega Nazionale Contro la Predazione di organi e la Morte a Cuore Battente)
l' invito a disertare le urne,
NESSUNA SPERIMENTAZIONE SUI NOSTRI CORPI - VETO TOTALE.
LE DONNE DELL'AEDfemminismo
Associazione Educazione Demografica
Associazione Etica Donne Bergamo
Su richiesta si invia ampia analisi documentata
di femministe libertarie di sinistra
Daniele Mattioli
12 giugno 2005 alle ore 17:31Sono un 22enne, sono alla mia quinta tornata di voto ma seguo bene la politica italiana da ben prima della maggiore età... Secondo i dati del ministero, nella mia Forlì ha votato a mezzogiorno del 12 il 7,5% degli elettori: risultato brillante e in linea con le votazioni precedenti. Ma vedendo le provincie del Sud: i più alti Napoli 2,9% e Bari 2,8%, i più bassi Caserta 1,4% Crotone e Vibo Valentia 1,3% - e nelle altre non si supera mai il 3%.
Domanda estemporanea, ai limiti del buon gusto e ironica: e se Bossi avesse sempre avuto ragione? Perché la scelta politica dei cittadini dell'Emilia-Romagna (affluenza media verso il 10%) deve dipendere da altre comunità molto più disinteressate sugli stessi temi? A questo punto, ci vuole un bel sistema federale puro, dove ogni regione ha un proprio ordinamento civile e penale!
PS
Ma voi "grandi", che razza di gente avete votato negli ultimi 60 anni?!?!?
Bianca Menna
12 giugno 2005 alle ore 17:40Su molte cose lette devo dire che sono rimasta scioccata.
Continuate a parlare di embrione, cioè 2 o 4 cellule? definitelo come volete. Sempre parlare di lui, e di me che sto facendo tante di quelle cure per riuscire a mettere al mondo un figlio con il rischio che mi venga un tumore ( con tutte queste cure in più che la legge 40 mi impone ) NON PENSATE?
E vi posso assicurare che non ne sto ammazzando neppure uno. Prima di parlare provate ad andare a visitare questi centri e vedrete quanta desolazione. non perchè si ammazzano embrioni ma per le coppie che soffrono.
Parlate voi che avete figli, fatevi un bel esame di coscienza, già la mia sofferenza è forte e mi venite a dire che ammazzo bambini?
Che schifo
AEDfemmnismo
12 giugno 2005 alle ore 17:52AEDfemminismo
Associazione Educazione Demografica
Pass. Canonici Lateranensi, 22 - 24121 BERGAMO
Tel. 035-244337 Fax 035-235660
aedfemminismo@antipredazione.org
COMUNICATO STAMPA
1 Giugno 2005
LA FECONDAZIONE ARTIFICIALE
da sempre su bovine, suine, pecore e altri animali da produzione e riproduzione
VIENE ESTESA SU DONNE IGNORANTI
DA CINICI SPERIMENTATORI CON MIRE ECONOMICHE, DI POTERE E DI CONTROLLO SOCIALE DEI CORPI
Cinici sperimentatori vogliono appropriarsi del meccanismo della vita nascente per gestire il colossale mercato attuale e futuro della riproduzione umana, determinando il futuro della società.
Agganciano i loro turpi piani di sperimentazione all'idolatria della vita-per-la-vita e alle libertà di scelta della donna per decenni sindacalmente imbottita sul ruolo/diritto di procreazione a comando.
Enfatizzano le patologie genetiche vere o presunte per promuovere la richiesta di selezione o perfezionamento degli embrioni, in altre parole una selezione della specie, per mano di pericolosissimi tecnici al servizio del controllo sociale dei corpi. Si profila l'eugenetica di Stato.
Donne ignoranti cadono nella rete tessuta da questi furfanti, lasciando che sul loro corpo avvengano le sperimentazioni più oscene a danno perpetuo di tutte le donne che ancora non hanno capito che la procreazione naturale è un potere delle donne, nonché una garanzia per i figli, mentre la procreazione assistita diventa un potere in mano a pazzi manipolatori che usano le donne come bestie. Tutto questo si dice fatto nell'interesse collettivo: vuoi sostenere il contrario in dittatura?
Le donne scientiste in Parlamento, prone alle lobby della sperimentazione in ventre e le "sgal-lettate" dello spettacolo non rappresentano le donne: sono unite nel sì dalla becera preoccupazione di perdere il diritto all'aborto, come se non fossimo all'altezza di difendere la già acquisita e non discutibile preminenza della donna sull'embrione. Avrebbero dovuto dire un NO totale.
La Chiesa che ha già ceduto ampio pezzo di etica concedendo la finta "morte cerebrale" per non disturbare i profitti dei trapiantisti, sostiene la legge 40 che apre, seppur con qualche limite, alla fecondazione manipolata in laboratorio, e sembra ignorare la propria responsabilità nella legalizzazione di questo pericolosissimo atto contro natura, che apre ad ingerenze spaventose, anche surrettizie, per il controllo dei corpi (ingegneria genetica, nanotecnologie ecc.).
Avrebbe dovuto dire un NO totale: nella coerenza dei suoi principi. Ma la misoginia ha vinto. La Chiesa si è preoccupata solo degli embrioni e da qui le assurde contraddizioni della legge 40.
E' suo vizio patteggiare con i poteri della meditecnica e di perdere i principi.
Scientisti e cattolici hanno sostenuto la fecondazione tecnicamente assistita, quindi entrambi i blocchi hanno ridotto la donna a fattrice. Già coalizzati nel disprezzo quando torturano le donne gravide, in coma sotto ventilazione, postposte all'interesse della ricerca fetale.
L'embrione è un individuo in fieri, anche se non è persona, va difeso dalle fameliche orde dei tecnici; la donna è individuo e persona quindi, nel contrasto di interessi , ha la supremazia. Unico caso in cui l'embrione può essere sacrificato.
Da questo gruppo femminista laico, nato nel '70 contro la medicalizzazione della vita (gruppo promotore nell'85 della Lega Nazionale Contro la Predazione di organi e la Morte a Cuore Battente)
l' invito a disertare le urne,
NESSUNA SPERIMENTAZIONE SUI NOSTRI CORPI - VETO TOTALE.
LE DONNE DELL'AEDfemminismo
Associazione Educazione Demografica
Associazione Etica Donne Bergamo
Su richiesta si invia ampia analisi documentata
di femministe libertarie di sinistra
eva gambogi
12 giugno 2005 alle ore 17:52Wow!! sono rimasta piacevolmente colpita dal numero di persone che ho visto andare a votare!!!
Strano, per la prima volta mi sento quasi orgogliosa di essere Livornese!!!
NON CREDO CHE IL PORTATORE NANO DI DEMOCRAZIA ABBIA AVUTO UNA BELLA PENSATA A DIRCI DI NON ANDARE A VOTARE ..... COME MINIMO IL 50% DEI LIVORNESI CHE HANNO VOTATO O VOTERANNO LO FARA' APPOSTA PER FARE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE DICE IL SUDDETTO PORTATORE NANO!!
VABBE'......L'IMPORTANTE E' IL RISULTATO NO!!!
CONTINUATE COSI'!!!!
Marco Vettori
12 giugno 2005 alle ore 17:54il Papa
fia qui comando io
il faticano.
Dio mi ha scelto, foi fedevate cardinali, ma essi erano ispirati dallo Spirito Santo.
Io quando parlare essere infallibile, ja?
Vostro utero essere mio, ja?
Niente sperimentazione und italiano territorio, ja?
Se io sbagliare chiederò perfono tarallucci e fino.
Quando morire papi noi fare un altro.
Foi figna del signore solo sgobbare niente difertimento und non fare incafolare creatore ja?
Se Dio essere diafolo io come massimo esponente razza umana chiedere posto tra autorità
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 17:54Ok, mi dichiaro sconfitto. Allora mettiamo in galera anche i DS, tra cui fassino, che incitarono esplicitamente all'astensione nel caso dell'articolo 18. E mandiamo in galera quasi tutta la classe politica che ha spinto sull'astensione in referendum passati.
Grillo includa tutti i politici che hanno propagandato l'astensione nell'elenco.
eva gambogi
12 giugno 2005 alle ore 17:57AEDfemminismo???????????
E VOI SIETE FEMMINISTE???????
DONNE NON FATEVI INCANTARE DALLE COSIDDETTE FEMMINISTE ASCOLTATE LE VOCI DELLE PERSONE CHE LE "VIVONO" DAVVERO QUESTE COSE COME LA NS AMICA BIANCA ( A CUI FACCIO UN GROSSO AUGURIO E MI UNISCO A LEI NELLO SCHIFO CHE PROVA A LEGGERE CERTE COSE!!)ciao....
eva gambogi
12 giugno 2005 alle ore 18:01x daniele paganelli
perchè no? in fondo nn c'è alcuna diffrenza tra quello che fà oggi la destra e la chiesa e quello che ha fatto in passato la sinistra o i DS (chiamali come vuoi).....
Magari nn in galera.....ma fuori dai coglioni si!!!! MA TUTTI QUANTI !!!!
Andrea Cicogna x elisabetta carosi
12 giugno 2005 alle ore 18:01X ELISABETTA CAROSI
Re.NON E' VERO, ESCE SEMPRE A QUALSIASI REFERENDUM!.
Puo' darsi, ma il fatto che io non l'abbia sentita a proposito dell' articolo 18, potrebbe essere significativo di come quel referendum fu boicottato dai mass media. E comunqe allora avrebbero dovuto esser incriminati Fassino, Rutelli, Fini , Berlusconi etc etc
Re: L'UNICO PLAGIO E' QUELLO DI POTER DIRE LA NOSTRA, SEMPRE E COMUNQUE.
Ma guarda che anche non andare a votare un referendum ha una sua dignita', quella di rifiutare uno strumento che non da altre scelte al di fuori di un si o di un no. Io non voglio solo dire no, io voglio dire : "voi politici pagati profumatamente, non dovete ricordarvi del popolo sovrano solo quando si devono affrontare problemi etici di massima difficolta (ricordo che pure il filosofo Severino ha dichiarato di votare si, seppur "con innumerevoli dubbi", e dimenticarvelo quando si tratta di aumentare gli stipendi. L' unica cosa che gli interessa sono i soldi. Su problemi etici si dovrebbe riflettere a fondo, non far approvare una legge a colpi di maggioranze.
Re. Io non sono una sostenitrice del SI, eppure ti esorto ad andare a votare in difesa dI UNO DEI POCHI STRUMENTI CHE IL POPOLO HA DI FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE:IL REFERENDUM!
Si, ma chi sta facendo fallire lo strumento dei referendum, sono proprio coloro che lo indicono, ovvero i radicali, sono loro che abusandone stanno delegittimando i referendum.
Saluti.
A te.
Bruno H.Michele
12 giugno 2005 alle ore 18:03@ Marco Ancinelli
"Stiamo parlando di una nazione, milioni. Credi di aver fatto statistica con le tue conoscenze?"
Lungi da me simile pretesa. Diciamo che sono stato impreciso? Statisticamente, ci sono quattro casi possibili:
1) Tutt'e due vogliono il figlio
2) Lui lo vuole, lei no
3) Lei lo vuole, lui no
4) Nessuno dei due lo vuole
Come si ripartiscono, onestamente non lo so, ne' mi e'dato saperlo.
La mia incosciente fiducia nel mondo mi porta a credere (o sperare) che dei 3 casi in cui un figlio sia voluto, il primo sia maggiormente ricorrente, eventualmente corroborato da una frazione dei casi 2) e 3) nei quali colui che inizialmente non lo voleva, si adegua e vive, si spera, felice dela nuova situazione.
"visto che parli di natura, sposarsi è contro natura, l'uomo è cacciatore e non ci sono c..zi."
Sono parzialmente d'accordo con Te.
In natura i legami di coppia stabili che durano tutta la vita mi pare siano piuttosto rari. E' piu' frequente il caso degli amori stagionali, con relativi combattimenti. In fin dei conti il matrimonio e' un contratto ed e' il riconoscimento giuridico di un legame tra due persone.
Ma la giurisprudenza in natura non esiste...
L'uomo e' cacciatore...mah? Questo e' quello che ci piace credere. Per me la frase completa sarebbe "L'uomo e' cacciatore, ma e' la donna quella che fa la scelta" e stai certo che se ad una non vai giu', puoi essere cacciatore quanto ti pare, ma non otterrai mai nulla, a meno di usare violenza.
"Ci si sposa perchè è nella "morale" è un comportamento sociale indotto , a forza di clero, genitori, mantenersi nel contesto di quelle regole, quel movimento comune, ma "così sano come il matrimonio".[...] UNISCONO LE FORZE ( ovvero i quattrini) e, toh' la casa, fuori dalle balle di mamma e papà, non ne potevo più. Poi dopo otto mesi di matrimonio, si fanno beccare a intortarsi la collega, o si trovano a dire " mamma mia , ma chi cazzo mi sono sposato/a)."
Hai perfettamente ragione. Nel mio piccolo, Ti stavo dicendo la stessa cosa, quando affermavo che se la gente pensasse un po' di piu' e non prendesse il matrimonio come una burletta, non saremmo a quota 50% di divorzi.
"Mia moglie vuole un figlio ( ancora non è un ultimatum, ma prima o poi...) e io no, per le ragioni di cui prima. Chi la deve spuntare? Quando confido a qualcuno che non so se potrei essere un buon padre, (in effetti è il mestiere più difficile) quasi tutti mi dicono "ma scherzi?, ti viene in automatico, vedrai". Mavaffanculo, e se così non fosse?."
Non puoi saperlo in anticipo, mi spiace. e non puoi nemmeno sentire se l'acqua e' fredda mettendoci dentro un dito. O Ti butti, o stai fuori.
Un amico inglese mi raccontava di un suo coetaneo, una leggiera se ce ne fosse mai stata una al mondo. Ubriacone, rissoso, violento, delinquentello. L'archetipo dell'hooligan. Per sbaglio ebbe un bambino dalla sua ragazza. Questo evento lo ha cambiato. Si e' reso conto di che razza di esempio sarebbe stato per il bambino che doveva venire e si e' trasformato. Chi l'avrebbe detto? Lui meno che mai.
Io ho subìto i Tuoi dubbi e tormenti in senso inverso. Ho un anno meno di Te.
Avevo una fidanzata, che amavo molto.
Una donna molto intelligente e sensibile. Avrei voluto che fosse lei la madre dei miei figli.
Lei non ha voluto che io fossi il padre dei suoi figli, esattamente per le stesse ragioni per le quali Ti arrovelli Tu.
Era lei a dubitare delle mie capacita' di padre.
E Ti posso assicurare che non sono l'hooligan di cui parlavo poc'anzi. Ho una casa, un lavoro di responsabilita' e non credo di essere piu' stupido della media. Ne' ho cattive abitudini come droga, alcool, prostitute, scappatelle. Non sono mai fuggito dinanzi alle mie responsabilita'. Eppure...
"Dimmi che non ci sono milioni di coppie finite così."
E che ne so, io?
"E perchè fanno un sacco di test a chi vuole adottare un bambino mentre un qualunque coglione ne può fare tre senza avere la minima idea di cosa vuol dire?"
Probabilmente perche' chi legifera non sa esattamente cio' di cui parla. E la legge 40 e' un recente esempio, mi sembra.
"Io non voglio avere la responsabilità di un bimbo senza sapere se saprò gestirlo al meglio, e dargli l'amore di cui ha bisogno.
Insomma ,cazzo se voglio fare un tavolo con le mie mani e viene fuori una cagata, perchè di legno non capisco un beata fava lo posso buttare nel camino. Un bambino le mie cagate se le porterà tuttala vita. Il padre è una di quelle cose che o si fa benissimo o non si fa; non esiste il così così.
Penso che se uno non desidera veramente una cosa non la debba avere o la rovinerà.
Se uno pensa di avere dei limiti, deve essere onesto e riconoscere che quei limiti potrebbero essere i problemi di un figlio e ponderare bene."
Legittime preoccupazioni, le Tue. Ma se hai la capacita' di dubitare, sei gia' ad un buon punto del cammino che potrebbe portarTi ad essere un buon padre: inevitabilmente finiresti col chiederTi in continuazione "Sto facendo del mio meglio per i miei figli? E che cosa potrei fare ancora per migliorare?"
"Comunque, perchè devo fare una cosa contro la mia volonta? Allora quando mia moglie mi dirà " o mi dai un figlio o ti mollo cosa dovrei dire? Pensi che una donna possa dire, "io ti amo e se non lo vuoi allora va bene, non lo avremo? ( con la probabilità che per tutta la vita negli occhi ti sembrerà di leggere 42 punti di biasimo ) e rinunciare ad essere l'unica cosa che può essere per avere un senso? Dovrò prendere una decisione, ma quale sarà? Io lo so ma non te lo dico."
Io penso di sapere quello che deciderai, ma non te lo dico, cosi' siamo pari. :-)
"Se è destino che uno non possa avere un figlio, non l'avrà. punto. Lo può adottare, è sempre prendersi cura di un pezzo di energia universale di cui facciamo parte."
Condivido pienamente. Se solo la burocrazia non creasse tanti problemi...
"Nel 2001 ho avuto un infarto. Episodio unico e forse ultimo. Sono morto per 14 secondi e solo la velocità con la quale sono corso al pronto soccorso e il defibrillatore mi hanno riportato indietro. ma l'unica cosa che avrei odiato non rivedere è mia moglie e il suo amore. non sono attaccato alle cose nè al denaro, ma si muore ogni tanto, o meglio ci si trasforma, e quello che mi sarei portato dietro sarebbe stata la conoscenza e l'esperienza che ho potuto mettere nello zaino, che cerco di riempire sempre più. ora a 42 anni, sto bene, capitolo chiuso, fumo ancora un pacchetto, ma godo di più anche quest'aria di polveri sottili, perchè comunque ha un sapore che un giorno non sentirò più, e guardo la gente come non la guardavo prima, e ho preso più tempo per me
perchè la vita è mia ed è cominciata quando il mio cuore inspiegabilmente 42 anni fa ha avuto il primo battito, e non quando ero embrione o cellula o idea. ed è a me ( e per un discorso etico anche a mia moglie) che devo renderne conto. Se verrà un figlio, chiaro, lo accetterò con tutto quello che comporta, e solo quando mi sentirò pronto veramente lo cercherò, altrimenti pazienza, comunque avrò fatto quello che sono stato chiamato a fare: vivere la mia vita."
Per buona fortuna sei ancora tra noi.
La Tua lezione e' stata estrema. Insegna ai figli che verranno ad apprezzare la vita, a non buttarla via, perche' a tutto c'e'rimedio, ma l'unico peccato mortale e' non vivere la propria vita, restare in attesa di nulla, essere di passaggio su questa terra ricevendo poco e dando in cambio niente. Essere un uomo di cemento, con una vita standard, prefabbricata, senza ideali, senza interessi per nulla che non si possa toccare o contare.
Ed e'un peccato mortale, perche' non ci sara' concesso di tornare indietro a rimediare ai nostri errori.
Con i migliori sensi di stima,
Bruno
Vania Russo
12 giugno 2005 alle ore 18:10Sono con te Daniele Paganelli, per il tuo messaggio. Come te sono disgustata da tutti quelli che oggi parlano di inciviltà nel non votare, citiamone un paio: Fassino, Bertinotti, che in altre occasioni hanno fatto giusto giusto l'opposto, ma la lista sarebbe lunga, è sempre stato un balletto vergognoso ogni volta. Io me li sto segnando tutti stavolta. Al prossimo referendum voglio proprio farmi due risate, anche se spero vivamente che il quorum sia abolito perché non se ne può più.
Che schifo. Io sono disgustata da tutto e da tutti.
Alberto Rosso
12 giugno 2005 alle ore 18:24Da Kataweb - News - politica - referendum
Roma, 09 giugno 2005 - 16:18
REFERENDUM: LETIZIA MORATTI, NON ANDRO' A VOTARE
"Non andro' a votare. Ho letto i quesiti con attenzione. La materia e' complessa, i quesiti e le motivazioni sono confusi e possono dare adito a risposte contraddittorie". Il ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, motiva cosi' la sua scelta di astenersi nella prossima consultazione referendaria sulla procreazione assistita.
E questo è il nostro ministro all'istruzione.
E questa è una di quelle persone che per molti di voi sarebbero le sole a doversi pronunciare sull'argomento nell'apposita sede?
Intanto provate a vedere , per dirla a la Grillo, dietro la vostra schiena se vi hanno infilato un bel diploma "nell'apposita sede".
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 18:24Ho tentato di tirare in ballo i DS e Rifonda nella speranza di rendere più chiara l'assurdità che si vorrebbe attuare.
Ho fallito nuovamente.
E' necessario che sia possibile, da parte della maggioranza della
popolazione, invalidare l'esito di un referendum, nel qual caso nessuna
delle posizioni su cui si è chiamati a votare rispecchi l'opinione della
maggioranza. L'astensione, nel caso dei referendum, è uno strumento per
preservare la democraticità dello strumento referendum.
Per questo è previsto il quorum ed è previsto che non si vada a votare. (se fosse un obbligo, non avrebbe senso un quorum!!!).
Porto un ulteriore elemento. L'articolo 98 fu scritto avendo in mente le elezioni, non i referendum. Sono pienamente d'accordo che si debba andare a votare nelle elezioni, infatti non c'è un quorum ed è vietato propagandare l'astensione. Se non c'è nessuno che ti rappresenta, puoi proporti in prima persona e votarti, almeno in linea teorica.
Un referendum è qualcosa di totalmente diverso, dove l'astensione ha un suo significato preciso, perciò è prevista e perciò è previsto che abbia un effetto notevole sull'esito: l'invalidazione del risultato!
L'articolo 51 ha successivamente esteso l'articolo 98 anche ai referendum, che però sono intrinsecamente diversi dalle elezioni (per quanto uno voglia disquisire sul significato della parola "elezione": ci siamo intesi).
Questo ha generato un poltiglio ed una incongruenza paradossale nella legislazione, cui la sentenza di cassazione ha messo una pezza sul punto sul quale fu interrogata: la possibilità dei sacerdoti a fare QUALSIASI TIPO DI PROPAGANDA.
Paolo Bonato
12 giugno 2005 alle ore 18:31DISINFORMAZIONE
Ho sentito su Radio Radicale,in un intervento di uno che si astiene dire: " Anche Grillo non Vota ! " . Poi vengo sul Tuo Blog Beppe, e vedo NON ASTENERTI. Dovevo capire subito che era una Grande Balla!
PS. Cmq sarei andato a votare lo stesso ,ma sapere che ci vai anche tu mi tranquillizza!
Proviamoci
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 18:31http://www.ilnostrotempo.it/drupal/?q=node/136
Enrico Scala
12 giugno 2005 alle ore 18:33...molto semplicemente, penso che vada cambiata la legge x i referendum abrogativi: si vuole abrogare una legge parlamenteare? Benissimo, mi si dimostri che il 51% degli Italiano è d'accordo! Per far ciò che vadano a votare SOLO quanti sono per l'abrogazione, se questi son pari alla metà + uno degli aventi diritto, la legge viene abrogata!
andrea chiarugi
12 giugno 2005 alle ore 18:34@ STEFANO BOTTA
grazie della spiegazione ... possiamo usare il blog per organizzare questa richiesta o occorrono altre strutture?
grazie - andrea
Carlo Raggi
12 giugno 2005 alle ore 18:48UN INVITO ATUTTI:
ANDATE IN GOOGLE E DIGITATE:
CRIMINE SOLLICITATIONIES (attenti alle i e minuscolo ovviamente)
www.telefonoazzurro.org/com (andare nelle news)
preti pedofili in Usa
pedhofile priests in Usa
www.reporterassociati.org
Simona Pianosi
12 giugno 2005 alle ore 18:48Caro RAFFAELE PERGAMO:
Sono una Signora e non è mia abitudine azzuffarmi su siti che cercano di far discutere di argomenti interessanti ed intelligenti. Una cosa però devo dirtela: la gente come te - cafona ed ignorante perchè "NON CONOSCE", fa' perdere la voglia di intervenire.
Carlo Raggi
12 giugno 2005 alle ore 18:51......INFATTI.......@#$% RETTIFICO:
CRIMINE SOLICITATIONIES (UNA SOLA ELLE !!)
Paolo Torino
12 giugno 2005 alle ore 19:10X SIMONA PIANESI E PER TUTTI!!!!!!!!!!!
pergamo è un sabotatore(credo nemmeno l'unico) che da ieri pomeriggio alle 17.30 non fa altro che insultare tutti proprio allo scopo di allontanare la gente dalla discussione.
O è la fallaci in incognito o è un militante che lavora.Oppure un povero pazzo che si diverte a lanciare epiteti.
Non dategli più retta perchè fate solo il suo gioco.
Emanuele Negrini
12 giugno 2005 alle ore 19:10Io penso che non votare sia un diritto: perché comunque è partecipazione politica. La cosa è vera sempre ma a maggior ragione per un referendum.
ale fino
12 giugno 2005 alle ore 19:13Bello, comunque andrà a finire, il numero di astenuti sarà elevato.
Complimenti a gente come il signor(sic) Pergamo, preti vari, politichesi e altri che hanno invitato gli Italiani a rinunciare ad esprimere il loro parere.
Se si era contrari al referendum e un minimo RESPONSABILI, si andava e si votava no, ma siccome i suddetti signori non erano certi della vittoria hanno optato per la scelta comunque più comoda, invitare all'astensione!
Complimenti!!!
davvero disgustato
ale fino
12 giugno 2005 alle ore 19:14ma che partecipazione è non partecipare????
Paolo Torino
12 giugno 2005 alle ore 19:16X SIMONA PIANOSI E PER TUTTI!!!!!!!!!!!
pergamo è un sabotatore(credo nemmeno l'unico) che da ieri pomeriggio alle 17.30 non fa altro che insultare tutti proprio allo scopo di allontanare la gente dalla discussione.
O è la fallaci in incognito o è un militante che lavora.Oppure un povero pazzo che si diverte a lanciare epiteti.
Non dategli più retta perchè fate solo il suo gioco.
Maurizio Di Bona
12 giugno 2005 alle ore 19:22per Antonio Stefanelli
Grazie per i complimenti, voglio sperare che tu non sia l'unico ad averle viste.
Nel dubbio le risegnalo in blocco ai distratti
http://www.alkemik.com/thehandxgrillo
theHand? Diciamo chè è "una parte" di me!
eva gambogi
12 giugno 2005 alle ore 19:25ma chi è questo Pergamo? e dove sono i suoi mess.? Già cancellati??
ale fino
12 giugno 2005 alle ore 19:27vai su modifica, trova (inquesta pagina) digita quel nome e vedrai....
eva gambogi
12 giugno 2005 alle ore 19:37Grazie ALE FINO....
Bianca Menna
12 giugno 2005 alle ore 19:38AED femminismo? e che cavolo siete? donne?????
Non credo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Comunque grazie per avermi dato della donna ignorante.
Vi auguro con tutto il cuore che i vostri figli NON abbiano mai questi problemi.
Non credo che questo referendum passerà, non importa, ho la Svizzera vicina, qualche soldino da parte. Mi spiace proprio per le coppie che non possono permetterselo.
Ah dimenticavo, devo cercare di stare tranquilla perchè l'altro giorno mi hanno trasferito tre embrioni e non ho intenzione di perderli per colpa di certe...........femmine....cosi si fanno chiamare
Riccardo Gatani
12 giugno 2005 alle ore 19:47se state leggendo questo post spero che almeno abbiate gia' votato, altrimenti spegnete il computer e di corsa al seggio
che vergogna chi parteggia all' astensione, e' la fine della democrazia (poi quelli che si astengono sono gli stessi che la vogliono "esportare" la democrazia e' un altro discorso...). I talebani li abbiamo in casa!!! AIUTO!!!
Davide Romano
12 giugno 2005 alle ore 19:47E'allucinante. Con tutti i soldi che lo stato spende per organizzare referendum e elezioni che poi siano i nostri stessi politici a dire di non votare nemmeno.
Come dire che usiamo i nostri stessi soldi per buttarli dalla finestra o bruciarli nel camino in estate, INUTILMENTE.
Massì noi vi chiediamo un parere ma alla fine è meglio se non ce lo date cosi tutto resta come prima e chissenefrega. Non vogliono mai realmente sapere cosa pensiamo altrimenti finirebbe come in olanda e francia per il referendum sulla costituzione europea. A tarallucci e vino.
andrea cavariani
12 giugno 2005 alle ore 19:52Per Riccardo Benedetti,
tu hai scritto,
"Guarda che tutta l'ipocrisia di cui parli c'è anche a sinistra sai? ma se vuoi far finta di non vederla beh.....allora tu stesso sei come i politici ipocriti di cui parli.....ovvero sempre e comunque da una parte sola.
Fassino in altri tempi parlava del non andare a votare come "astensione attiva" mentre adesso la condanna. Ieri sera o forse l'altro ieri ho visto una trasmissione su RAI 3 che avrebbe dovuto essere imparziale ma sia il giornalista che i servizi trasmessi erano palesemente per il SI....e dire che si tratta di giornalismo che dovrebbe essere sicuramente più imparziale dei politici stessi.
La mia risposta era doverosa ma chiedo scusa a tutti i presenti nel forum perchè qui bisogna parlare del REFERENDUM in questione e del tema imprtante che tratta.....e non di politica
Saluti
Postato da: Riccardo Benedetti il 10.06.05 21:29, su il business degli embrioni, POLITICA "
Ti sei sentito in dovere di rispondere solamente perché ti ha infastidito che abbia attaccato la tua ala politica.
Così facendo sei tu che parli di politica, le parole le ha dette casini, è stato il polo a chiedere di nascondere l'affluenza alle urne.
Guarda caro Ricardo che non ho mai pensato che i politici di sinistra non siano ipocriti, ma figuriamoci, questa è una tua idea che hai messo nella mia testa, come il fatto che faccia finta di non vederla, ha ha ha.
Caro Ricardo il mio discorso è vincolato al referendum, anche se a te infastidisce chi critica la tua ala politica. Ma siccome stiamo parlando di referendum mi sembrava giusto dire quello che fanno e dicono alcuni politici, SUL REFERENDUM, non me ne frega se sono di destra o sinistra, a te quanto pare si.
Io ho solamente trasmesso un dato di fatto, se poi a te da fastidio significa che sei della stessa stirpe. Mi sembrava giusto dire come la penso su chi spinge la gente ad andare al mare, invece che votare.
La chiesa cattolica, e certi politici dovrebbe ritenere più mature e capaci di scelte le persone.
Poi il titolo della mia è "i SOLITI politici ipocriti" non mi riferivo come pensi tu solamente a quelli di destra, in altre occasioni ho attaccato anche eventi, fatti e personaggi della sinistra.
quindi il mio non è un discorso solo di politica, ho voluto informare del comportamento subdolo di alcuni esponenti, di destra, come si voglia disinformare a riguardo del referendum. a te ha dato fastidio e lo consideri fuori tema, dire le cretinate che fa il governo in carica, forse ad altri no.
Infatti il problema caro mio è un altro.
che la pensiamo diversamente,
Io voto 4 SI,
perché,
le manipolazioni mostruose, i dott. Mengele, Gli esperimenti sugli embrioni di cui si parla in giro e che si teme possano sorgere con l'abrogazione, ci sono sempre stati e continueranno a esserci segretamente in luoghi dove noi no abbiamo potere o accesso.
Qui si decide sulla vita di persone, di madri, padri, gente malata.
Voto si perché penso al dramma di chi non può avere figli. Voto si perché penso sia la madre la prima a dover decidere non vescovi, politici, e pance piene varie.
Perché deve decidere un altro sulla mia condizione?
Ma avete letto (ad esempio) le testimonianze su questo forum? Beh leggetele! Valgono più quelle che i bei discorsi moraleggianti.
Scelgo tra le idee deliranti sull'eugenetica, esperimenti da dott. Frankenstein e una ricerca che dia la possibilità a più persone di fare una vita felice.
Se devo scegliere tra l'embrione che secondo le tue idee, è un essere senziente e la possibilità di salvare vite, di guarire persone malate, di permettere ad una coppia di avere figli che invece sono già fatte e pensanti e sicuramente soffrono, beh guarda si alla ricerca.
Quindi il tuo no, influisce sulla mia vita, sulle mie decisioni, sulle mie opportunità, mantenendo una legge inefficace, (vedi testimonianze)per non dire altro.
Tu credi e sei convinto, ma io ho speranze, ho delle aspettative, dei sogni anche, ma per chi soffre, voto si perché penso a loro, non al business o ai figli belli con gli occhi azzurri, quel pericolo li stà da un'altra parte. Non in questa legge.
Se voto no che conseguenze avranno le mie scelte? Sulle donne, su coloro che ci hanno offerto la loro testimonianza?
La tua è solo un'idea, la mia una speranza di per potenziare le possibilità di guarigione di esseri umani che non hanno scelto di diventare paraplegici o di morire di malattie i come l'Alzheimer.
Io sono dalla parte di quelle madri che si rivolgono alla scienza per avere un figlio, un figlio che desiderano, con che diritto io decido per loro. Basta con questa mentalità proibizionistica, retrograda.
Votando No, impongo delle restrizioni obbligatorie, dei blocchi, che servono solo a deviare su cliniche private, ad esempio svizzere. Se voto si, almeno apro uno spiraglio ad altri.
L'ideale sarebbe lasciar decidere chi soffre, non politici, vescovi o chi va al mare.
Insomma occupiamoci ogni tanto anche della minoranza che soffre, e quei giornalisti che hanno detto "chi ha detto che devono nascere solo bambini sani" beh hanno tutto il mio disprezzo
Hai detto "allora tu stesso sei come i politici ipocriti di cui parli.....ovvero sempre e comunque da una parte sola. ".
Certo che sono da una parte sola sono per il Si. E se fossi contrario alla legge andrei a votare no.
Saluti,
andy
Paolo Torino
12 giugno 2005 alle ore 19:56X EVA ,ALE FINO E PER TUTTI!!!!!
Può darsi che una volta sgamato cambi nome e magari anche registro,di disturbatori ne ho notati parecchi.
Andrea Cicogna
12 giugno 2005 alle ore 19:59I veri talebani.
Non e' che i veri talebani sono tutti coloro i quali vogliono costringere altri ad andare a votare ? Votare non e' obbligatorio, d'altronde lo sanno pure Fassino e Bertinotti che in passato hanno invitato all'astensione.
Anche non votare e' un parere.
Qualcuno dice di essere un laico , ma a me sembra che sia di un fanatismo pari a quello di un talebano.
Rispettate chi non la pensa come voi, proprio perche' siamo in una democrazia, si puo' anche concordare con il pensiero di Benedetto XVI, cosi' come si puo' seguire il diktat di Rifondazione Comunista o dei DS.
A qualcuno dico di darsi una calmata, che qui nessuno ha la verita' in tasca.
Romi Lara
12 giugno 2005 alle ore 20:00Il Post è stato inserito su Grillopedia Forum:
www.grillopedia.com/forum
Sarebbe interessante approfondire il discorso.
Magari spiegare di più la legge e parlare del dopo voto!
===
matteo martini
12 giugno 2005 alle ore 20:06
Postato da Luca Frangella:
" si, ma perchè dovrebbe astenersi il 99% della popolazione? "
Magari perche' non e' interessata ad andare a votare?
Riguardo anche al fatto di fare molti referendum tieni a mente che:
1) molta gente non ha la preparazione per affrontare elementi delicati e tecnici che magari la classe politica dovrebbe ( ho detto dovrebbe ) avere piu' competenza nel trattare
2) i referendum costano
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 20:17sono tornato ora a casa dopo la partita del napoli allo stadio San Paolo...e vedo con sommo piacere che l'affluenza definitiva alle ore 19 è del 13%....che bello! Amo il popolo italiano e amo le persone responsabili che si sono astenute!Tutti gli statistici (e quindi anke io), dicono che se entro stasera non si raggiunge il 40% il referendum si può dire che sia fallito..!Ora siam al 13% quindi posso assicurare tutte le persone perbene che il REFERENDUM SE NE ANDATO A FARSI FRIGGERE! CHAMPAGNE!
Anna Marino
12 giugno 2005 alle ore 20:23Che peccato, oltre che in piena recessione economica il nostro paese sta entrando a pieno titolo nella recessione culturale, tutto intorno a noi si evolve e noi stiamo lì a guardare.
Una gran bella prospettiva per il nostro futuro.
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 20:26x anna,
con tutto il rispetto non può essere che siete voi per il "si" che state cadendo in piena recessione culturale?Senza valori, senza obiettivi e senza futuro?L'Italia è un paese maturo e oggi l'ha dimostrato ancora una volta! W la civiltà!
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 20:28rettifico per gli amanti (come me), dei numeri, l'affluenza alle ore 19 definitiva è del 12.9%!Di bene in meglio!
Anna Marino
12 giugno 2005 alle ore 20:40Non credo proprio, la civiltà di un paese si dimostra col rispetto, con la libertà, con le possibilità che esso offre ai suoi cittadini, tutte cose che stanno diventando specie in via d'estinzione.
lidia tirina
12 giugno 2005 alle ore 20:41caro beppe dici qualche parola, non che abbia bisogno di un padre, ma di una spalla dove piangere, non è la prima battaglia politico o sociale che vedo persa, dovrei essere abituata , ma ogni volta fa più male e sai perchè... perchè mi rimane meno tempo per vedere la gente cambiare , aprirsi, volere il bene degli altri, invece tutto continua nello stesso binario... eternamente.
Mi ritiro a piangere , in meno di un anno la chiesa riuscirà a mettere le mani sula legge 194 , è questa la vera preda che perseguita.
Andrea Cicogna
12 giugno 2005 alle ore 20:46Ma quanta saccenteria, quanta presunzione, quanta sicurezza e quanta aggressivita' da parte dei sostenitori del referendum, se non vi calmate rischiate di passare per integralisti fanatici.
Voi siete dunque il futuro ? voi siete l'avvenire ? Voi sapete tutto ?
Beati voi cosi simili al Papa.
Bruno H.Michele
12 giugno 2005 alle ore 20:504 SI' ed ho convinto la mamma settuagenaria che potrebbe fottersene a fare altrettanto.
Ho convinto una collega indecisa che pensava che si stesse preparando il terreno per la clonazione.
Non so cos'abbia votato, ma ha votato.
Non mollate.
Chiamate quelli che conoscete. Mandategli le emails, gli SMS, i piccioni viaggiatori. C'e'tempo ancora domani. C'e' ancora speranza.
Non mollate.
Serena Mammini
12 giugno 2005 alle ore 20:55Caro Beppe,
sei grande!
Ma già lo sai.
Volevo chiederti se potevo inserire il link del tuo blog sul mio blog (modestissimo).
Io sono un consigliere di circoscrizione del Comune di Lucca. Ho fatto un blog per raccogliere un po' di storia della micro-politica di quartiere. Troppo spesso trascurata, ma assai importante...
Ti ringrazio per quello che fai e che sei.
Un saluto,
serena
MIO BLOG
http://quaderninodiquartiere.splinder.com
Paola Coda
12 giugno 2005 alle ore 20:55Per Lidia
pensi davvero alla chiesa come ad un mostro che persegue la distruzione dell'umanità? A me sembra invece che sia l'unica grande istituzione che, mettendo al centro la dignità dell'uomo, nel mondo di oggi difende veramente i valori umani.
Quanto alla legge sull'aborto non penso che debba essere cambiata ma sicuramente deve essere meglio attuata quella parte che, attraverso i consultori, dovrebbe fornire alle donne delle alternative alla semplice interruzione di gravidanza ( che è il modo più rapido per risolvere il problema, ma anche quello che pesa di più sulla serenità della donna).
Alla fine sarà sempre la donna a decidere, ma un conto è avere delle alternative tra cui scegliere, magari un aiuto a portare avanti la gravidanza, un altro è essere lasciata sola con una sola possibilità.
Sandro zonfrilli
12 giugno 2005 alle ore 20:56Egregio Beppe,
come vede il popolo non è fesso.Non si fida della scienza che promette il nulla;preferisce la religione che al momento è la sola che può pacificare il demone che abbiamo in petto.
Il divorzio,l'aborto, invece di risolvere i problemi hanno inasprito il conflitto e complicato maggiormente la vita di relazione.A parole le conquiste illuministiche sono affascinanti,ineccepibili;alla prova dei fatti sono vuote perchè non offrono un contenuto altrettanto capace di quello religioso.E sai,la paura della morte,l'unica vera nostra paura, al momento si combatte solo sperando in una vita oltre la morte.
Quest'angoscia --in termini psicoanalitici si chiama appunto "angoscia di morte--è la madre di tutte le paure; e paura vuol dire meno libertà e malattia
Per quanto riguarda il "post" ultimo sull'odio, mi creda è tutto normale.Alla sua età ,alla mia età è così.Non mi meraviglio.C' è solo un parametro che sfugge ed è pericoloso:la droga.Questo è un probleme che può risolvere solo la dittatura.
Saluti
Sandro Zonfrilli
Paolo Torino
12 giugno 2005 alle ore 20:58PER TUTTI!!!!!!!!!!!
pergamo è un sabotatore(credo nemmeno l'unico) che da ieri pomeriggio alle 17.30 non fa altro che insultare tutti proprio allo scopo di allontanare la gente dalla discussione.
O è la fallaci in incognito o è un militante che lavora.Oppure un povero pazzo che si diverte a lanciare epiteti.
Non dategli più retta perchè fate solo il suo gioco.
Stefania Colombini
12 giugno 2005 alle ore 21:00Come é possibile che nessuno parli o pensi a quei bambini che non hanno nessuno?Come é possibile votare qualcosa deciso cosi in fretta e che nessuno ha voluto spiegare alla gente ignorante come me?A me non me ne frega niente della destra della sinistra ,ognuno deve rispettare chi la pensa diversamente , la cosa che mi rattrista é che nessuno ha mai parlato di come agevolare le adozioni ,io la guerra non l'ho mai vissuta ,ma ho amici che ci sono nati in certi paesi e sentire certe storie mi fanno capire che nel mondo gli orfani aumenteranno sempre di piu'.
Io ho vissuto 15 anni in svizzera in un piccolo paesino ,ho conosciuto una coppia che ha adottato una bimba rumena,un altra un bimbo colombiano,un altra ancora un bimbo brasiliano.Questo é amore, questo é desiderare un figlio,questo è rispetto della vita e credo anche che queste sono persone di un umanità eccezionale.Sapete mi sembra tutto un bisness questa legge.ciao a tutti
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 21:03caro paolo,
ti brucia per caso? il sabotatore sei tu, io stò dicendo solo la mia!
Io non ti ho offeso, tu mi hai dato del pazzo!
Se mi hai dato del pazzo, tu 6 un ignorante con la "I" maiuscola!
menenio agrippa
12 giugno 2005 alle ore 21:07Penso che astenersi sia una scelta rispettabile ed è oltertutto diverso dall'andare alle urne per votare NO. Il fatto è che molta gente, a mio avviso, ha equiparato le due cose. Penso che astenersi sia come dire " SU QUESTE QUESTIONI è GIUSTO CHE SI ESPRIMA IL PARLAMENTO E NON LA POPOLAZIONE, OVVERO MI DICHIARO IGNORANTE IN MATERIA E NON IN GRADO DI ESPRIMERE IL MIO PARERE " mentre votare NO significa dire " LA LEGGE MI VA BENE COSì". Quindi se il referendum non raggiungerà il quorum non vorrà dire che questa legge piace agli italiani così com'è, ma solo che siamo stati troppo ignoranti o svogliati per dire la nostra. Questo , a mio modestissimo parere, rappresenta comunque una sconfitta per tutti. Un Paese che non può o non vuole esprimersi su una materia così importante, testimonia un vuoto di idee e di valori che personalmente mi spaventa. Se si perde l'abitudine a lottare per le proprie idee anche con mezzi perfettamente leciti come una consultazione popolare, chi avrà il coraggio di alzare la voce quando sarà necessario?
Personalmente ho votato 4 sì.
lidia tirina
12 giugno 2005 alle ore 21:19X PAOLA CODA:
Si, la considero delle peggiori concentrazione di cattiveria, vengo d'un paese dove ha aiutato a fare sparire migliaia di giovanni, non hai idea quanti.
Io sono andata con qualcuno a chiedere alla massima autorità eclesiatica da quelle parti è gli ho sentito dire non cercate più..... quel ragazzo... per il quale chiedevamo aveva 16 anni e molto dopo abbiamo saputo che avevano sbagliato cognome si trattava di un altro Pablo.
Si , considero a la chiesa cattolica anche colpevole di tanti ritardi nella scienza e non sarò qua a elencarli , sono sicura che hai la cultura come per conoscerli.
Vengo dal terzo mondo dove ancora la chiesa riesce a trovare suore e preti in quantità già che più avanza la cultura più diminuiscono i seguaci. Poco a poco anche da quelle parti se ne accorgono, tropo poco a poco , in tanti il profilattico non lo usano perchè il prete di turno (che si lo usa) dice che è peccato.
Si, so che ci sono tanti mali nel mondo ho l'età per saperlo, ma la chiesa se ne prende parecchi
anna finelli
12 giugno 2005 alle ore 21:21Per Raffaele Pergamo in riferimento ad alcuni messaggi di ieri:
io non voglio un figlio che assomigli a Brad Pitt, voglio un figlio che somigli a mio marito, che ho sposato e risposerei mille volte anche se la stessa proposta me la facesse Brad Pitt. Oppure che assomigli a me, ma anche alla zia Alice, che dicevano brutta come poche altre, pace all'anima sua! Ma soprattutto lo VORREI sano!! Non mi sembra un concetto difficile da capire!
E diciamocelo: il 13% alle urne la domenica sera non c'è stato neanche sul referendum per la caccia...risultati sospetti, quantomeno!
Giangerolamo Pirinoli
12 giugno 2005 alle ore 21:22Questa legge mi faceva abbastanza schifo, molto meno schifo però di chi equipara la vita umana alla pecora Dolly (che peraltro ha fatto un brutta fine).
Sia chiara una cosa: astanermi dal votare E' UN MIO DIRITTO che ho esercitato e di cui non mi pento, soprattutto leggendo alcuni post su questo blog.
Un grande pensatore di sinistra (Michele Serra) dalla grande intelligenza una volta ha detto "Democrazia=Troppi pirla alle urne".
Leggendo alcuni commenti non posso che constatare che aveva ragione in pieno.
E mi spiace per te Beppe, stavolta in mezzo ai pirla ci sei anche tu.
menenio agrippa
12 giugno 2005 alle ore 21:22Volevo dire al signor Zonfrilli..ma ne ha altre?parli per Lei e non si permetta di dire cose come "il popolo non è fesso..preferisce la religione.. " Guardi,io non mi sento affatto un fesso eppure non sono credente. Quanto all'aborto, il divorzio e le cose che lei definisce conquiste vuote..allora avevano ragione quelli che dicevano che con la legge 40 si sta preparando l'offensiva per ridiscutere di aborto e divorzio,due delle più grandi conquiste della civiltà moderna.
Nel mondo di oggi, in cui centinaia di migliaia di creature innocenti e già nate, muoiono di giorno in giorno per fame, malattie o bombardamenti...trovo alquanto ipocrita ergersi ad estremi difensori dei diritti di un embrione che fino a prova contraria, ancora non ha visto la luce di questa terra.Si difendono i non nati con passione, e si dimenticano i vivi..bella morale!!
Federico Bernardini
12 giugno 2005 alle ore 21:22La vedo scura per questo quorum, pensare che quasi quasi ci speravo. Speravo a un pò di coscienza, invece ho visto molta indifferenza.
L'Emilia Romagna non si smentisce mai come al solito riesce sempre ad essere la regione più simpatica e più partecipe.
Anche perchè si sa che la LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE.......e non lo dico io lo dice il mitico GABER.
GENTE ANDATE A VOTARE C'E' ANCORA DOMANI.
(ah io sono umbro, purtroppo siamo 4 gatti e non facciamo di certo la differenza)
http://www.arcoiris.tv/modul es.php?name=Downloads&d_op=g etit&lid=2954&ext=_lit.wmv
giusi pitari
12 giugno 2005 alle ore 21:25Caro Beppe,
ho letto l'articolo di Eugenio Scalfari su "Repubblica di oggi" il titolo è "Quando i miscredenti diventano clericali" e spero vivamente di non essere l'unica a non averlo digerito. Avevo deciso di scriverti un lungo commento ma mi perderei in mille argomenti che credo di essere in grado di gestire sia per una delusione imperante, sia perché ho capito che quando si cerca di parlare di un argomento alquanto complesso, si viene definiti in qualche modo e questo dopo tanto tempo comincia a farmi schifo.
Trovo che la scelta di votare per una cosa qualsiasi sia per forza politica, ma mi piacerebbe che la parola "politica" fosse intesa nel senso originario della parola. Mi sembra che siamo sempre più considerati, noi cittadini e quindi persone, come burattini i cui fili vengono tenuti ora da un politico, ora dalla TV, ora da un papa, poi dal parroco e siamo definiti di sinistra, di destra (persino quando leggiamo un libro), cattolici, anticlericali, antiamericani, fascisti, comunisti, conservatori, democratici. E se fossi solo una persona con una testa che si documenta, che cerca di capire, che ha dubbi? E' possibile o non sono contemplata?
Così se entro domani mi recherò a votare, sarò considerata miscredente non clericale, di sinistra, amante del progresso, democratica, libera. Se non andrò a votare sarò considerata miscredente ma clericale, di destra ma non della linea di Fini, antidemocratica ma libera e non so più cosa.
Mi permetto di dire che chi ha a cuore la libera ricerca scientifica, compreso Scalfari, forse dovrebbe chiedersi quanti soldi vengono destinati alla ricerca in Italia, e in che modo. Dovrebbe contemporaneamente chiedersi come mai le Università pubbliche sono in agitazione da molto tempo, come mai vengono elargite lauree honoris causa come fossero patatine.
Vorrei anche dire che lo strumento referendario è sicuramente una grande conquista , ma che oggi e solo oggi si dica che l'astensionismo avrà come effetto quello di abolire la segretezza del voto, mi fa addirittura ribrezzo. Per tutto quello che ho detto prima, ma in seconda analisi non è pur vero che anche il referendum sulla caccia andò in questo modo? Lì nessuno se ne preoccupò perché, mi sembra di ricordare, non ci furono posizioni partitiche. Ed è proprio qui la questione che mi preme: non si può sbandierare la "non segretezza del voto" per un referendum che sarà sì politico, ma non partitico (almeno così dovrebbe essere).
Se non si raggiungerà il quorum sarà una vittoria della destra? Se lo si raggiungerà sarà una vittoria della sinistra? Se l'esito del voto sarà a favore del sì, avrà vinto la sinistra o la destra di Fini? Se vincerà il no avrà vinto la destra, la Fallaci, Ferrara, i preti, il Papa
.. CHI?
Io pensavo di avere un'idea, anzi dei dubbi, ma ora che so che il mio andare a votare ha un significato partitico, che è in forse la segretezza del voto
. bè, cari politici, vi dico una cosa che vi spiazzerà: sono di sinistra, non cattolica, non filoamericana, amante del progresso, convinta che il referendum sia uno strumento democratico, ma non andrò a votare, o forse sì, dipende solo da me. A nessuno fregherà nulla ma non vorrò ascoltare né leggere nulla sull'esito del voto, mi fa abbastanza schifo il solo supporre quello che verrà detto.
Francesco Baccin
12 giugno 2005 alle ore 21:27Io sono andato a votare serenamente.
Ma ho notato una cosa molto strana.
Non ho visto embrioni, votare contro l'abrogazione.... forse si sono astenuti.....
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 21:35X Francesco Baccin(!)
ECCOLI!
http://www.ilmanifesto.it/vauro/vauro.gif
Vincenzo Dodaro
12 giugno 2005 alle ore 21:36Caro Grillo,
mi permetto di postare di nuovo. A quanto pare e da quello che leggo, nel quasi non raggiungimento del quorum - secondo Capezzone e Fassino - ci sono due forti responsabilità : la cattiva o meglio anticipata comunicazione dei dati di afflusso, secondo il primo, ed il mancato invio degli sms, per il secondo. Personalmente non ho votato e non voterò perchè ritengo in piena e libera coscienza di non farlo, e nessuna notizia dell'ultima ora od sms avrebbe potuto farmi cambiare idea. Sono pronto a confrontarmi con altri sulla mia scelta, rispetto tutti quelli che hanno votato, sono sicuro che lo hanno fatto in piena coscienza e con cognizione, rispetto un pò meno quelli che hanno avuto la pretesa di rivendicare il proprio voto ritenendo che l'astensione non potesse avere una motivazione seria, precisa di coscienza e sarebbe scaturita solo da influenze esterne.
A proposito di questo - pur comprendendo la rabbia e lo sfogo di molti - leggo tra i commenti molte offese gratuite, che tra l'altro - secondo le regole del blog - non dovrebbero essere consentite. Saluti ancora. Vincenzo.
Alessandro Gardini
12 giugno 2005 alle ore 21:36Il vecchio Gaber diceva anche che LIBERTA' NON E' STAR SOPRA A UN ALBERO....
Qua sull'albero ci stanno in molti, e da troppo tempo.
Mi fa piacere vedere ancora qualcuno ottimista, personalmente sono precipitato in uno scoramento profondo. Parti del mio cervello fanno sogni masochisti, del tipo che tutti vanno a votare e vince il no! Magari! Meglio di una squallida astensione di massa.
Preferirei vivere in un paese in cui scontrarmi con gente che la pensa molto diversamente, piuttosto che scontrarmi con gente che decide di non pensare.
Herman Lopez
12 giugno 2005 alle ore 21:37EL PAIS DE LA BANANA, FUI A VOTAR HOY 12/06 A LAS 9 DE LA MAÑANA Y CUANDO ABRI LA TESERA ELECTORAL
A LAS 19 HORAS, ME DI CUENTA QUE NOS PUSIERON EL SELLO DEL DIA 13/06.-
SI ESTE ES UN PAIS SERIO, ME CAGO DE RISA.-
EN 50 AÑOS EN ITALIA, NO QUEDARA UN SOLO ITALIANO,
TASA DE NATALIDAD NEGATIVA, PUEBLO ITALIANO SENTENCIADO, A LA DESAPARICION
Danila polini
12 giugno 2005 alle ore 21:41Hernan ya no existe !!! Solo que no se dieron cuenta
Herman Lopez
12 giugno 2005 alle ore 21:43ALGUIEN SABE QUE HACER CON SEMEJANTE ENGAÑO.-
EL PAIS DE LA BANANA, FUI A VOTAR HOY 12/06 A LAS 9 DE LA MAÑANA Y CUANDO ABRI LA TESERA ELECTORAL
A LAS 19 HORAS, ME DI CUENTA QUE NOS PUSIERON EL SELLO DEL DIA 13/06.-
SI ESTE ES UN PAIS SERIO, ME CAGO DE RISA.-
EN 50 AÑOS EN ITALIA, NO QUEDARA UN SOLO ITALIANO,
TASA DE NATALIDAD NEGATIVA, PUEBLO ITALIANO SENTENCIADO, A LA DESAPARICION
Paola Coda
12 giugno 2005 alle ore 21:46per Lidia
Mi dispiace che tu abbia conosciuto dei sacerdoti non coerenti. In Italia però c'è una chiesa che allestisce mense per i poveri ed immigrati (Caritas), che lotta contro la mafia e che paga per questo (don Puglisi), che allestisce centri di recupero per tossicodipendenti e prostitute schiave delle organizzazioni internazionali (Comunità Giovanni XXIII don Benzi), che si occupa di situazioni di degrado in altri paesi (io sto collaborando con una missione in Romania) ecc. l'elenco sarebbe troppo lungo. Con la mia famiglia abbiamo adottato a distanza un bambino peruviano attraverso i padri vincenziani. E' anche la sola voce a livello internazionale contro guerra, sfruttamento, capitalismo e consumismo sfrenato.
Mi dispiace per la tua esperienza così negativa.
Mi dispiace anche che tu abbia disimparato così velocemente l'italiano tra un post e l'altro!
Herman Lopez
12 giugno 2005 alle ore 21:48Daniela yo vivo en un pueblito sul lago di como de 800 personas mi cuñado fue a votar a las 19 de hoy, y tambien le pusieron el mismo sello del dia 13, es increible lo que estan haciendo.-
Tambien es increible que no se den cuenta que los Italianos en 50 años van a desaparecer, y lo mas triste que partidarios de la Lega esten contentos con este resultado de la afluencia.-
lidia tirina
12 giugno 2005 alle ore 21:49Spiegati
Ivana Pignataro
12 giugno 2005 alle ore 21:55Se cercate il nome di Raffaele Pergamo su google avrete delle sorpresone!!!!!
massimo michelini
12 giugno 2005 alle ore 21:57COMPLIMENTI AGLI ITALIANI!
Affluenza alle urne alle 19....tra il 13 e il 15%!!
Popolo di IRRIVERENTI!...popolo di DEMENTI!
Mio nonno è MORTO insieme a tanti suoi amici nel 1945 per NOI,per avere la possibilità di andare a votare,per avere la possibilità di scegliere!
Ecco il ringraziamento degli Italiani!
POPOLO INDEGNO!!!!!...Quel giorno che ci toglieranno anche la possibilita' di andare a votare o fare un referendum,allora si che si piangerà...lacrime di sangue!
Saluti da parte mia,di mio nonno ALDO e da tutti i suoi amici che hanno combattuto per la libertà di scegliere!
BEPPE COME SEMPRE UN ABBRACCIO!
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 21:58ma questo che scrive in spagnolo ma perchè non va da un'altra parte?kmq il referendum è fallito, piangiamo tutti su capezzone e pannella!
i mercenari del XX/XXI secolo sono fritti in padella!
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 22:07Grazie della segnalazione su Pergamo!! Ho troppo riso!! Dopo avere accusato me di ignoranza, di non essere laureata, e tanti altre basse cose che non sto neanche qui a riportare, scopro che è un "cinno" dell'81, che nell'a.a. 2002-2003 faceva il primo anno di Università (ce ne abbiamo messo di tempo a prendere il diploma, eh??) e che è un giovane Repubblicano!! A chi volevi insegnare l'italiano tu?? Pensa ben a studiare e a laurearti, valà, invece che perdere il tempo a insultare la gente!!
E' stato bello finché è durato, adesso però sui libri, dai, da bravo, che domani si va a lezione!!
O forse i 30 è lì da voi che li regalano...!! (Con tutto il rispetto per i napoletani presenti! Senza offesa, davvero!! E' che 'sto cinno ha davvero troppo provocato...!!)
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 22:10ah che bello...
kmq mi son laureato da poco e in 3 anni alla federico II!almeno io lo sono sicuramente, e voi?
hahaahaha!kmq siete invidiosi...e me ne dispiace!
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 22:13per chiarire,il diploma l'ho conseguito il 2000, quindi nei tempi giusti, mai bocciato!Alla federico II se siete un pò acculturati saprete tutti che gli esami non li regalano essendo una delle università più difficili in italia e dove i laureati si fanno un sederino così...!ciao invidiosi e perdenti del si!
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 22:14Postato da: Alessandro Gardini il 12.06.05 21:36
BRAVO!
E Gaber continua:
LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE!!!!!!!!
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 22:14UNA LAUREA TRIENNALE!!! NUOVO ORDINAMENTO!! Per piacere, dai, nasconditi!! Io all'Università ci lavoro, e so cosa vuole dire una laurea nuovo ordinamento, putroppo per voi ragazzi. Dai a uno, solo uno di noi, un buon motivo per provare gelosia nei tuoi confronti!!
Comunque...per tutti...RAFFAELE PERGAMO ESISTE...un po' come Dio!! Anche se si eleva al di sopra di Lui nel giudicare...eh eh, non si fa!!!
Paolo Torino
12 giugno 2005 alle ore 22:16x GIULIA PEDRUCCI
Tra l'altro il giovane repubblicano ieri ha anche commesso un reato spacciando dati di sondaggi che per legge non possono essere pubblicati nelle 24 ore precedenti il voto.
Rinnovo l'invito a non dialogare con lui
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 22:17"un cinno dell'81"... ma senti un po'... che sia un coglione, almeno su queste pagine, non v'è dubbio, ma che uno dell'81 sia cinno...
vi ricordo che in italia la maggiore età è raggiunta al 18° anno d'età. Quindi un 81 non è affatto un cinno. (che cacchio, volete dire che tra 2 anni sarò ancora considerato un cinno, nonostante il diritto di voto????)
Herman Lopez
12 giugno 2005 alle ore 22:17pergo o como te llames, es evidente sos un clon de humano!!!
no existis.-
Impara Pirl.------
Susanna Battistini
12 giugno 2005 alle ore 22:19per Andrea Usvelli:
io ho capito il motivo per cui alcune persone non vanno a votare; ma ho capito anche che una MOTIVAZIONE non è una GIUSTIFICAZIONE.
Credo che si possa definire vigliacca una persona che non va a votare per non far raggiungere il quorum perchè lo scopo di una persona, un votante, in democrazia deve essere quello di ESPRIMERE LIBERAMENTE LA PROPRIA IDEA e non di IMPEDIRE DELIBERATAMENTE AGLI ALTRI DI FARLO.
Non andando a votare tu hai fatto questo. Avete deciso che la maggioranza degli elettori ( e ci sarà un motivo se da mesi era già chiaro che il sì avrebbe vinto) non ha il diritto di vedere realizzato il proprio desiderio.
Ora, spiegami perchè un governo (di qualsiasi schieramento) può essere eletto dal 20% degli elettori in aprile e una legge che riguarda le persone ( e non in politici che la votano, perchè loro possono permettersi le cure all'estero ) deve essere votata A META' GIUGNO dal 50%+1 degli elettori. Sarebbe giusto allora proporre una maggioranza assoluta sul numero degli elettori che ha eletto il governo che ha proposto la legge, come qualcuno ha già detto.
Io dico solo questo.
Ti giuro che io non mi sono mai astenuta e non mi asterrò neanche se me lo verrà chiedere Beppe Grillo in persona.
Inoltre, credo sia molto triste vincere qualcosa senza partecipare: mi sembra che la tradizione popolare ci dica il contrario. Ok, te ti sei astenuto perchè "ti va bene questa legge" (che sicuramente hai letto in ogni articolo) ma sei convinto che tutti coloro che si sono astenuti lo abbiano fatto per la tua stessa ragione? Secondo me la maggioranza lo ha fatto per disinteresse, ignoranza e "me lo ha detto il parroco". E' vero, in questo modo chi vuole conservare questa legge vince, ma a che prezzo...! Il tuo/vostro agire è machiavellicamente giustificabile ma nella morale è sbagliato: "mi alleo con chiunque pur di vincere"; è ciò che facevano (fanno) i soldati mercenari o i politici incoerenti... è a questo che vogliamo far arrivare l'Italia? E' così che deve tornare la Chiesa? Potremmo proporre qualche guerra di religione tra noi e gli altri paesi europei, stile 1500, che ne dite? Tanto ormai...
x Davide Rocchi:
il problema è questa semplificazione della cosa: ok, sei contrario all'eugenetica... è giustissimo! La legge non consente l'eugenetica è i referendum non servivano per quello; il problema è: è possibile sapere se un embrione è malato prima di impiantarlo e farlo diventare feto. Possiamo avvalerci di questa possibilità o no. Una donna può decidere di farsi impiantare un embrione malato. Mettiamo caso che l'embrione viene impiantato lo stesso anche se la madre non se la sente: questo può crescere per 5 mesi e poi essere ucciso lo stesso attraverso l'aborto. Chi ci ha guadagnato? Nessuno. Chi ci ha perso? La donna: ha dovuto sottoporsi ha trattamenti ormonali assurdi e poi ad una cosa terribile come può essere l'aborto (non mi è mai capitato ma non credo proprio sia una decisione che si prende tanto a cuor leggero).
Solo per spiegarti.
Inoltre questo che tu ti poni come problema riguarda solo uno dei 4 quesiti. Potresti andare e votare no a quello e sì agli altri o 2 sì e 2 no o 3 no e 1 sì. Così, per non sapere cosa scegliere ti precludi la possibilità di scegliere per gli altri 3 referendum?
lidia tirina
12 giugno 2005 alle ore 22:19Ma le persone inteligenti se ne sono andate tutti a piangere ?, o solo a manggiare perchè mamma gli ha chiamato........ che scualore....
Sandro zonfrilli
12 giugno 2005 alle ore 22:20Egregio Menenio Agrippa,
che toni.La leggo intollerante.Ceerto che esprimo le mie opinioni e scrivo per me;che fa mi legge?
Ribadisco:l'alternativa illuministica è vuota,non ha contenuti per l'uomo che è fatto d'anima e di ragione.Ed è probabile che la marea d'astenuti usi il sentimento più della ragione, che trova fallace.E' la volontà della gente che affida all'intuito,al naso,le proprie decisioni.
La legge permette che si possa rifare un referendum sull'aborto e sul divorzio;bene se il mondo cattolico con il Papa in testa volesse farlo lei può sempre rifiutarsi d'andare a votare.
Non le pare?Ma anche emigrare.
Personalmente ho messo in conto da tanto tempo il mio trasloco se i comunisti dovessero andare al governo.
Chissà come andrà?
Saluti
Sandro
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 22:21ma questo che scrive in spagnolo ma perchè non va da un'altra parte?...
Postato da: raffaele pergamo il 12.06.05 21:58
Non riesci a leggerlo????
Poverino.
Noi si, quindi RESTA!
LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE!!!
Cercati chi lo diceva.
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 22:21Guarda, Daniele, sbagli nel prendere come cosa personale l'affermazione di "cinno dell'81"! A 24 anni si può essere pienamente maturi, ci mancherebbe. Il mio sfogo liberatorio era rivolto soltanto a una persona che ieri mi ha pubblicamente e ripetutamente offesa, atteggiandosi a "grande uomo" che tutto sa, e solo lui sa!
Anzi, beato te che sei dell'83, giusto??!
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 22:23X Pergamo
>>ma questo che scrive in spagnolo ma perchè non va da un'altra parte?...
Postato da: raffaele pergamo il 12.06.05 21:58
Non riesci a leggerlo????
Poverino.
Noi si, quindi RESTA!
LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE!!!
Cercati chi lo diceva.
Postato da: Elisabetta Carosi il 12.06.05 22:21
mauro gariff
12 giugno 2005 alle ore 22:25Ci meritamo i politici che abbiamo come il papa e relativi vescovi. Sono tentato per il non voto alle prossime politiche, è dimostrato che il voto non è più un diritto-dovere ma solo un calcolo matematico.
Voglio solo dire a coloro che sostengono ipocritamente l'astensione che gli embrioni, anche se solo tre, impiantati ma non attecchiti sono stati sacrificati, quindi uccisi. Il punto è: PERMETTERE O NO LA FECONDAZIONE ASSISTITA e non difendere una legge "cannata". Non parliamo poi del fatto che chi può permetterselo va all'estero.
Ciao a tutti
Daniele Paganelli
12 giugno 2005 alle ore 22:25giusto
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 22:26x giulia,
e fammi sapere, dove insegni?in quale università?Se tu fossi un professore da qualke parte dovresti pur essere..ma non ti vedo!
non hai nemmeno la forza (per non dire altro), di firmarti col tuo vero nome!
Sei tu che ti devi vergognare, non certo io!
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 22:30@PERGAMO
>>essendo una delle università più difficili in italia e dove i laureati si fanno un sederino così...!ciao invidiosi e perdenti del si!
Postato da: raffaele pergamo il 12.06.05 22:13
SE QUESTI SONO I RISULTATI SIAMO...FRITTI!!!
Sicuramente gli altri non sono come te...non è il nome dell'università che fa l'UOMO...per fortuna!!!
Addio, ACCULTURATO, come scrivi tu!!!
roberto princivalli
12 giugno 2005 alle ore 22:31vorrei intervenire e dire una cosa,
ma perchè offendete chi la pensa diversamente da voi?se una persona non vuole votare e un suo diritto , e allora perchè offendere?non capisco..
roberto princivalli
12 giugno 2005 alle ore 22:32vorrei intervenire e dire una cosa,
ma perchè offendete chi la pensa diversamente da voi?se una persona non vuole votare e un suo diritto , e allora perchè offendere?non capisco..
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 22:35Raffaele, dai, basta, non capisci che quando è troppo è troppo!
Non capisco perchè questo non dovrebbe essere il mio vero nome: è forse troppo brutto?? Eppure è il mio!! Mi dispiace se non ti piace!
Ti spiego, pazientemente, ancora una piccola cosa: all'Università ci sono tanti, tantissimi gradi prima di diventare professore. Per esserlo intanto dovrei avere almeno una cinquantina d'anni, mentre ne ho 20 di meno! Io sono solo una misera, povera, dottoranda (primo grado!), all'Università di Monaco, come ti ho già detto ieri...rimembri ancora?? Ma, essendoci stati tagli su tagli nei fondi, anche io ho fatto un po' di didattica, e so come funziona la nostra povera (in tutti i sensi) Università.
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 22:36per gli amanti del voto: affluenza alle ore 22 del 14.2% su un campione di 14 province su 110! questo referendum è stato un flop...!altri soldi buttati!
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 22:38No, caro Roberto, è lui che insulta noi, e in maniera molto più brutale e scorretta!! Vai alle origini di questo blog e scoprirai tu stesso!
Tutti liberissimi di votare no, ci mancherebbe!
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 22:38@PRINCIVALLI
vorrei intervenire e dire una cosa,
ma perchè offendete chi la pensa diversamente da voi?se una persona non vuole votare e un suo diritto , e allora perchè offendere?non capisco..
Postato da: roberto princivalli il 12.06.05 22:31
LEGGI I POST PRECEDENTI E CAPIRAI.
SOPRATTUTTO CHI HA ININZIATO AD OFFENDERE!!!
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 22:38ok giulia hai ragione!finiamola qua...forse si è un pò esagerato!
ognuno rimane delle proprie idee, ed è giusto così,viviamo o no in un paese democratico?
basta OT.
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 22:40Soccia, ma lui qua è peggio di Fede!! Cosa fai, stai attaccando delle bandierine con embrioni esultanti sulla cartina geografica della tua cameretta??
Stefania Monsini
12 giugno 2005 alle ore 22:41Mauro Gariff:
..Ci meritamo i politici che abbiamo come il papa e relativi vescovi. Sono tentato per il non voto alle prossime politiche, è dimostrato che il voto non è più un diritto-dovere ma solo un calcolo matematico.
Il problema è che anche se ricorriamo in massa all'astensione qualche DEFICENTE al governo ci va lo stesso, anche se eletto dall'1% della popolazione!....
Una cosa sola dico in merito a come sta andando il referendum: COL CAVOLO CHE DARO' L'8 per mille ALLA CHIESA CATTOLICA...(in verità non l'ho mai fatto...ma tanti non astenuti sicuramente si!..)
Per Elisabetta Carosi: SOTTERRIAMO L'ASCIA DI GUERRA? Per il post sullo spagnolo sono d'accordo con te...CIAO!
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 22:42@Pergamo
>>per gli amanti del voto: affluenza alle ore 22 del 14.2% su un campione di 14 province su 110! questo referendum è stato un flop...!altri soldi buttati!
Postato da: raffaele pergamo il 12.06.05 22:36
Qusto qui oltre ad essere un rompib...e è anche un maleducato!
All'unuversità non ti hanno insegnato che non si gioisce delle disgrazie altrui?
ASTIENITI ANCHE ORA!!!
roberto princivalli
12 giugno 2005 alle ore 22:44certo che raffaele ha un pò esagerato in alcuni post, però devo riconoscere che anche voi l'avete duramente stuzzicato, soprattutto sul fatto della ricerca su google: non mi sembrava il caso! Comunque fatti vostri. Io non sono andato a votare e sono felice di averlo fatto.
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 22:48per elisabetta,
mi dici ora cosa ho detto?vedi che sei tu che offendi?io avevo sotterrato l'ascia di guerra nel messaggio precedente, e tu che fai?subito offendi!
kmq per gli amanti dell'informazione libera su 76 province su 110 hanno votato in media il 18.0% degli aventi diritto!
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 22:48@ Stefania Monsini
>>>Per Elisabetta Carosi: SOTTERRIAMO L'ASCIA DI GUERRA? Per il post sullo spagnolo sono d'accordo con te...CIAO!
Postato da: Stefania Monsini il 12.06.05 22:41
SOTTERRATA da tempo.
Tra NOI c'è stato fraintendimento e a volte,nella concitazione,ci sono delle frasi che si scrivono ma che poi, rileggendole, si capisce che si è esagerato,generalizzato,da ambo le parti,credo.
CIA0!
Andrea Malizia
12 giugno 2005 alle ore 22:49Per mandare a casa un governo servono le elezioni ma per mandare a casa i ministri del culto:-) che bisogna fare?
Massimo Conti
12 giugno 2005 alle ore 22:51x Simone Silenzi:
>liberaci da chi, la pensa in un modo e non >permette a chi la pensa diversamente di >comportarsi come meglio crede!!!!
Queste sono parole tue.
Chi la pensa diversamente NON è consapevole,
ma soprattutto NON lo autorizza ad uccidere,
congelare o fare sperimentazione su un essere umano generato, innocente ed indifeso.
Le statistiche sull'embrione che abortisce le ha fatte forse qualche testa di ..., cioè da dove escono gli spematozoi ?
La Vita inizia con lo Zigote, l'essere umano generato e subito messo in evoluzione...
Hai votato sì perché NON sei consapevole. In questo stesso blog ho elencato i motivi per difendere la legge 40...
>Ah ma certo...meglio tutelare l'embrione e poi >far abortire la donna al 2°/3° mese di >gravidanza vero????
Infatti questo è un abominio. Tale legge NON è certo cattolica e legalizza l'uccisione di un essere umano innocente ed indifeso. Spero che venga abrogata quanto prima.
--
Pace e Bene.
Massimo Conti.
Web Page: http://spazioinwind.libero.it/maxconti/index.html
Daniele Rossi
12 giugno 2005 alle ore 22:53Il Referendum è la forma più diretta di democrazia. E gli italiani per l'ennesima volta stanno dicendo NO alla democrazia astenendosi dal voto. Vorrei ricordare che alcuni politici hanno invitato all'astensione sostenendo che "il referendum è una cosa sbagliata, il parlamento è l'organo che può cambiare la legge, non i cittadini". Bene, diamo ragione a questi! Ormai ne prendo atto, viviamo in una partitocrazia, non certo in una democrazia. In una democrazia a quest'ora, grazie a tutte le innovazioni tecnologiche anche future, i cittadini avrebbero la possibilità di votare ogni singola legge tramite cellulare/internet.
Non mi sembra difficile votare SI se si è d'accordo, NO se non si è d'accordo o fare scheda BIANCA o NULLA se non si prende posizione. L'astensione vale solo per chi non è interessato!
Che schifo...
Che schifo soprattutto chi vanterà la vittoria dei no includendo nel computo il 30% fisiologico di astenuti...
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 22:54@Princivalli
>>>Io non sono andato a votare e sono felice di averlo fatto.
Postato da: roberto princivalli il 12.06.05 22:44
MASOCHISTA!
>>>e sono felice di averlo fatto.
L'importante è essere consapevoli e felici di ciò che si fa!
Lo sarai anche quando questo strumento, il referendum, sarà obsoleto e messo in soffitta perchè gente come te e Pergamo non lo utilizzano per cambiare o non cambiare le cose?
Complimenti, complimentoni!
Gustavo Sabato
12 giugno 2005 alle ore 22:55PICCOLE DONNE
.IGNORANTI
.NON CRESCONO(OVVERO LE DONNE PER IL SI'
STEMA).
Lo spunto di questi giorni,dei contenuti del mio intervento parte da quello che ho sentito dire in una conferenza stampa(trasmessa da radio radicale)di presentazione del comitato delle donne per il sì,di cui come sapete fanno parte nel solito modo "trasversale" tutto italiano (secondo il principio di circolazione urbana delle città di questo paese di cui si capisce poco o niente)diverse(ma non tanto tra di loro in fin dei conti)"personalità"femminili della politica e della società;
Non oso ripetere tutte le assurdità e falsità ascoltate,poichè buona parte di esse fanno già comunemente parte delle argomentazioni ingannevoli dei comitati promotori dei referendum per il "si".
Molti vanno perdonati,anch'essi sono stati ingannati da una cultura pseudo-scientifica che in realtà nasconde ben altri e già noti(non a tutti purtroppo) interessi.
Per una serie di "trasversali"queste si circostanze questa volta non volute dalla "confusione" della vita,ma sicuramente da un logico ed alto disegno divino chi le scrive da più di sette anni ha dovuto affrontare con la propria famiglia un percorso di sofferenza e di malattia che a colpito mia madre che è rimasta dal 1998 in coma neurovegetativo permanente per una forma emorragica cerebrale,ed un altro familiare colpito dalla stessa forma invalidante:mio zio;
In questi ultimi anni, la rinuncia, per motivi di opportunità professionale e trascinante entusiasmo a fare l'avvocato mi ha progressivamente(grazie alla mia consorte)avvicinato all'informatica e agli aspetti più innovativi ed indispensabili della sicurezza dei dati e delle reti mi ha consentito tra i vari settori multidisciplinari delle scienze bio-mediche di lavorare alle nuove tecnologie anche per questo particolare campo avendo sempre più la consapevolezza della utilità e indispensabilità,dell'informatica,appunto che ha reso piccole le cose grandi e grandi le cose piccole
permettendo l'introduzione(con la diffusione del Pc)di un nuovo "concetto" di democrazia,che consente di mettere tutti(o quasi)ricchi e poveri,fortunati e sfortunati,bianchi,gialli e neri,in grado di fare le stesse cose(con una macchina)che possono fare le grandi aziende,le multinazionali
.una vera e propria "omnicrazia"(di cui già in molti discutono).
Non mi fa specie che le "menti" "intelligenti"della "scienza" come il Prof Veronesi(definito bene dal Dr.Ferrara come il "Giorgio Armani"degli scienziati,che rappresenta bene,una bella Milano,di facciata) o la Professoressa Levi Montalcini o il Prof.Dulbecco,che si sono buttati a capofitto(promotori e supportati dalle multinazionali del farmaco)nella "bolgia nevrotica"della ricerca sul genoma che iniziò ad impazzare dalla metà degli anni ottanta(me li ricordo bene quegli anni,poiché lavoravo nel settore di Ricerca&Sviluppo in un'azienda leader della chimica e farmaceutica nel mondo:Farmitalia Carlo Erba);
Erano gli anni degli investimenti a "go-go's" sulle biotecnologie(vista allora come
nuova frontiera della medicina).
Una spinta esagerata,e non completamente motivata dall'opinione che sul DNA(scala ad elica infinita secondo alcuni avventati)non si sapesse nulla o abbastanza da giustificare un impiego
di fondi pubblici e privati cosi massicci.(ma non era così)
La verità è che bisognerebbe avere il coraggio di ammettere le cose come stanno:e cioè che dopo anni di "sbornia"da "mappa del genoma"e degli studi correlati questi scienziati(ed i loro finanziatori)si sono trovati davanti ad un muro(non c'era un "oltre"che qualcuno si era immaginato)si era scoperto che la mappa che doveva essere "infinita "era invece finita
..
Questo tipo di programmi di ricerca è stato dal punto di vista economico e finanziario la più grande ecatombe della storia della scienza un vero e proprio "bagno di sangue"
paragonabile solo all'invenzione dei dirigibili(che poi sappiamo a cosa sono serviti)
Che ha fatto chiudere aziende,licenziare migliaia di persone e la cui "ricaduta"pratica nel campo della biomedica,della chimica farmaceutica è stata poco significativa(nessuna malattia importante è stata sconfitta dai risultati di questa ricerca,e quello che si sa in più oggi,a carissimo prezzo,non è molto di più di ciò che si sapeva prima
.);I risultati di bilancio delle aziende e il panorama dei prodotti farmaceutici(nuove molecole e preparati)sui banchi delle farmacie testimoniano bene questa realtà.(oggi non vi sono stati benefici concreti,alcune malattie possono essere pre-diagnosticate geneticamente,ma non curate;Un marginale intervento l'uomo è riuscito a farlo sul sistema metabolico,per la lotta alla obesità
.e per il resto a cosa e servita? E questi modesti risultati hanno giustificato l'impiego di milioni di miliardi di dollari anche pubblici?)
Peraltro di quelle piccole e medie aziende che hanno a prezzo di grandi sacrifici ri-acquistato le licenze ed i brevetti sugli "scampoli di liquidazione" di queste ricerche divenute una palla al piede finanziariamente,e che oggi operano con l'ausilio fondamentale degli strumenti bio-informatici e che anche con questi stanno sviluppando nuove molecole in grado di modificare i geni rendendoli insensibili o quasi immuni alle droghe non si parla
non si parla affatto
si parla solo del bisogno per le donne di esprimere a pieno la loro maternità..anche di fronte ad una sterilità patologica
.!(non era meglio curare la patologia,prima di dargli sugli embrioni?)
Non tralascio la domanda in parentesi di cui sopra per ricordare che in Svizzera(in varie università come ad esempio quella di Losanna)si studiano da quindici anni gli effetti degli "agenti esterni"(ambientali e non)farmaci compreso che sarebbero i responsabili in massima parte delle cause d'infertilità maschile e femminile
e guarda caso,chi sono i produttori di farmaci messi sotto accusa per questa "ricaduta"di effetti "collaterali ed indesiderati"(ma fino a che punto imprevisti?)???........ma naturalmente gli stessi che oggi sperano che in italia,grazie anche alla scorciatoia del referendum si possa liberalizzare il mercato degli embrioni,per vendere,"bambini su misura"alle sfortunate coppie che hanno assunto i loro farmaci(ma che bravi
come si preoccupano dei loro clienti..!!!)
E coloro che oggi si presentano come gli "scienziati" "buoni saggi intelligenti"in realtà sono (loro malgrado)i protagonisti del più grosso fallimento della storia della scienza,che tentano di far passare per "panacee"le scoperte effettuate,di avere scoperto il gene della vecchiaia,ma che per ragioni etiche hanno deciso di non intervenire per eliminarlo e tutta una altra bella serie di fandonie che servono talora a riempire qualche mezza paginetta di giornale o allungare qualche telegiornale serale
.(Grazie mille scienziati buoni,belli ed eleganti
utilissimo se un pirata della strada ubriaco o pauroso della patente a punti nel frattempo non mi stende
..un altro pazzo fa scoppiare una guerra
o un kamikaze si fa esplodere nella mia città per vendicarsi di quel pazzo
o in vacanza non mi becco lo "Tsunami"o non c'è un terremoto qui
grazie scienziato bello e buono
la Tua scoperta mi sarà molto utile)
Quelli saggi che ci consigliavano per vivere meglio polenta e
.un tot di OGM
.
Ma si sa il mondo ha bisogno di scienziati non di "demiurghi della scienza"
..
Questi sono diventati improvvisamente tutti buoni
loro ,la nuova scienza, di fronte alla "oscurantista chiesa"Ruinesca" sono nuovi i salvatori del mondo,gli unici scienziati cattivi e "sfigati"sono solo quelli che avevano inventato la bomba atomica
La scienza è buona E' "TUTTA BUONA"
Queste nuove "star"che appaiono sempre in tv(persino nelle pubblicità)che sono gli ottimi e rassicuranti presenzialisti
di ogni tavola rotonda e che forse per tutta questa serie di impegni si sono fatti prorogare per legge la data di pensionamento,oggi devono fare bella mostra dialettica per convincere gli interlocutori della bontà dei successi sulla ricerca del genoma per giustificare e rilanciare i loro sponsor finanziatori dell'industria(alla canna del gas)come i nuovi salvatori dell'umanità.
Oggi la "new version"è quella della ricerca sulle cellule staminali,che nonostante siano state scoperte e sperimentate indipendentemente dagli studi effettuati sul genoma,con l'occasione dei 4 referendum divengono nuova fonte di business per l'industria desiderosa di rifarsi delle perdite finanziarie subite con gli avventati investimenti nel campo della genomica.
Il Prof Cesare Peschle dell'Istituto Superiore di Sanità ha recentemente avuto occasione di ricordare e testimoniare in una intervista rilasciata al settimanale televisivo della Rai "ballarò",la realtà del fallimento delle aziende che avevano fatto questi investimenti "senza limite"sulle biotecnologie sin dall'inizio degli anni ottanta.
Nulla di male se non fosse per il fatto che le multinazionali interessate sono le stesse "caccciate dalla porta principale"dei mercati alimentari per i cibi transgenici(OGM)e che ora tentano di riproporre con la scusa della ricerca sulle cellule staminali degli organismi geneticamente modificati,ma stavolta non più Vegetali ma UMANI!
Due signori che avevano già "inguaiato questa prospettiva in campo alimentare
Furono Ignacio Chapela e David Quist, microbiologi dell'ambiente a Berkeley (Università della California), i quali alcuni anni fa esaminando il polline delle piante della culture di Mais avevano trovato frammenti di DNA transgenico nel genoma del criollo finito non si sa ancora bene se portato effettivamente solo dal polline in Messico.
L'azienda che l'aveva prodotto era la stessa che ha prodotto" terminator"(un seme geneticamente modificato in grado di rendere infertilizzante la terra dopo un ciclo di produzione a semenza unica).
Notizia,guarda caso,proprio di questi giorni l'Independent on Sunday giornale britannico che pubblica la notizia dell'esistenza di un rapporto segreto quale risultanza delle ricerche effettuate dalla Monsanto sugli effetti nocivi del suo mais transgenico Mon 863
per molti non era una novità(non per me almeno);
Peccato tra le poco persone almeno ad avere dei dubbi non ci fosse stato anche l'esimio Prof.Veronesi che proprio durante lo svolgimento del Suo mandato,in proposito, fece delle belle raccomandazioni di cui sopra
.alla faccia della lotta contro il cancro!
E come se non bastasse ci ricorda che il "corredo genetico"dello scimpanzé è uguale per una percentuale del 98% a quello dell'uomo
!!!Bene!Dato che non si può ancora stabilire cosa sia successo in due milioni di anni che lo separano dalla comparsa dell'uomo sulla terra(a parte ovviamente negli ultimi duemila anni in cui si è presentato un certo Gesù,morto e resuscitato che affermava di essere il figlio di Dio)speriamo che con questa nuova equiparazione di dignità scientifica che il Professore "buono" ha fatto di potere un giorno(grazie anche alla ricerca sulle cellule staminali embrionali di riempire quel due percento che separa la scimmia dall'uomo così da permetterle in un futuro di frequentare l'università,laurearsi in medicina forse anche specializzarsi in oncologia e chissà magari un giorno diventare anche presidente dell'Istituto europeo di oncologia
.
Il Prof Carlo Flamigni,impegnato oltre che nella ricerca nel comitato di bio-etica bene fa,durante le sue "uscite"pubbliche a "nascondere""simpaticamente" e liquidando con "battute" la serietà del problema della clonazione umana
Ben sapendo in realtà che questa tecnica abominevole,non sarà solo l'oggetto dell'interesse morboso di qualche "riccone stupido"in cerca della "immortalità"o di una certa "continuità"ma servirà più alle multinazionali,che aggirando i tempi e soprattutto i costi della ricerca sulle staminali adulte o embrionali useranno la duplicazione delle cellule per creare pezzi di ricambio(organi fotocopia) "ad personam".(e non sarebbe una utopia o una fantascienza del futuro,poiché già si fa)
Ma di tale tecnica dialettica e della "sovietizzazione" della informazione di questa infame campagna referendaria,resterà poco,poiché il "ben servito"ai loschi obbiettivi senza scrupoli delle multinazionali gli Italiani glielo stanno dando con la misera percentuale di partecipazione.
Bella sinistra,stai a vedere che tra due o tre anni nel " sud"del mondo scoppierà qualche bel casino e sarai come sempre impreparata o "bella cascatrice "dalle nuvole
????(grazie anche ai Tuoi sfigatissimi e scelti pessimamente "compagni"di viaggio)????
Vuoi vedere che tra qualche anno,quando le condizioni minime reddituali di quei paesi cosiddetti "in via di sviluppo"saranno(viva a Dio)più dignitose da pretendere ciò che anche noi italiani pretendemmo con lo sviluppo e la ricostruzione:la sicurezza alimentare
salteranno fuori su vasta a scala(e quindi non più occultabili come accade oggi) malattie e deformità nei neonati provocate da questi bei criolli (OGM)"scaricati" come cibo "buono"(frutto della carità pelosa,oltre che dalla ricerca di queste buone multinazionali)e i poveri campesinos incominceranno seriamente ad incazzarsi????Per primi, indovinate con chi se la prenderanno????
Stefania Monsini
12 giugno 2005 alle ore 22:55Per mandare a casa un governo servono le elezioni ma per mandare a casa i ministri del culto:-) che bisogna fare?
Postato da: Andrea Malizia il 12.06.05 22:49
...SI POTREBBE PROVARE A FARGLI PAGARE AFFITTO E BOLLETTE CON UNO STIPENDIO COMMISURATO ALL'EFFETTIVO LAVORO SVOLTO COME FANNO QUASI TUTTE LE PERSONE ONESTE!...(che di solito faticano ad arrivare alla fine del mese!...)
Fulvia Novellino
12 giugno 2005 alle ore 22:57Credo che quello a cui abbiamo assistito in questi ultimi giorni ( per non parlare degli ultimi anni) possa essere definito una vera e propria "degenerazione sociale". La retrocessione non è solo economica, ma anche civica, sociale. Sembra di essere circondati da una società muta, trasparente, sorda, e l'indifferenza dilaga come un cancro. Questa situazione sta diventando claustrofobica, asfissiante. I bavagli all'informazione rendono muti i cittadini, sordi i popoli, ignoranti le masse. Le propagande astenzionistiche riecheggiano come canti di sirene, che invitano a continuare a dormire mentre la nave affonda.
Sto male, la delusione del 2001 si sta trasformando in rabbia e in desiderio di rivoluzione, ma non di una rivoluzione proletaria...di una rivolta di spiriti liberi,eletti, illuminati e animati da onestà e etica.
Verrà questo momento e sarà travolgente, distruggerà tutto del vecchio mondo, senza che questo neanche se ne avveda. Il cambio generazionale avverrà prima o poi!
Sono ottimista, credo nel mio futuro...nel futuro di una laureanda del Sud,che a 23 anni ha già le valigie nell'armadio, ed è già disperata perchè sa che non potrà aiutare la sua terra. Da sola non può farlo, gli altri dormono...
Paolo Fassina
12 giugno 2005 alle ore 23:06Complimenti a tutti i lettori del sud che si attestano sul 8% dei voti..VERGOGNATEVI
Paolo fassina
12 giugno 2005 alle ore 23:12ohhhh pure per i nordisti vale :)
P.S. Gustavo Sabato sei un poveraccio
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 23:14io non mi vergogno affatto, perchè sono a favore della vita!
kmq l'affluenza alle 22 è stata del 17.9% (dati di 104 su 110, quindi pressochè definitivo)!
Inoltre tutta l'Italia non ha votato, la regione con più affluenza è stata l'Emilia che a stento ha superato il 30%, quindi é l'Italia che ha deciso così non certo le regioni del SUD!
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 23:15X SABATO O DOMENICA O LUNEDI'fata un pò voi...
>>>PICCOLE DONNE
.IGNORANTI
.NON CRESCONO(OVVERO LE DONNE PER IL SI'
STEMA).
Postato da: Gustavo Sabato il 12.06.05 22:55
GRANDE IMBECILLE, IGNORANTE,CRETINO,DEFICENTE,e qui mi fermo perchè ne volerebbero di grosse!
IO SONO UNA DONNA e difendo lo strumento referendario e sono cavoli miei cos'ho, alla fine
di lunga gestazione, deciso di votare.
Ti devi VERGOGNARE a gioire della "MISERA PARTECIPAZIONE", BRUTTO FIGLIO DELL'IGNORANZA.
Hai anche postato:
>>>E come se non bastasse ci ricorda che il "corredo genetico"dello scimpanzé è uguale per una percentuale del 98% a quello dell'uomo
!!!
Leggendo il tuo post:CI CREDO, E' VERO, MA NEL TUO CASO E' DEL 100%.
Nino Indicato
12 giugno 2005 alle ore 23:15Sono profondamente IRATO x tutto quello ke è accaduto per questo referendum.
Non è possibile ke tutto sta succedendo davvero.
Tanti nostri connazionali ke vivono all'estero non possono votare x problemi burocratici.
Lo stesso x tanti ke hanno vissuto all'estero e sono tornati da tempo, ma non sono presenti nelle liste elettorali (nonostante abbiano la residenza ed il certificato elettorale)
I NOSTRI MILITARI IN IRAQ NON POSSONO VOTARE !!!!!!!!!!!!!!!!
Ho saputo di 1 parroco ke fuori dai seggi scriveva i nomi delle xsone ke hanno votato minacciando la SCOMUNICA.
Penso ke Papa Giovanni Paolo II non avrebbe mai permesso tutto questo.
Ma dico siamo usciti FUORI DI TESTA!!!!!!!
Non ho potuto leggere tutti i post quindi probabilmente ho ripetuto qualcosa ke era stato già detto.
Ma non fa niente xkè tutto quello ke ho detto deve essere ripetuto MIGLIAIA DI VOLTE!!!!!!!
Andate a votare non permettete ke dei DELINQUENTI l'abbiano vinta!
Votate Si o No ma andate a VOTARE!!!!!!!!!!!
Mario Rossi
12 giugno 2005 alle ore 23:1917,9%
ITALIANI POPOLO DI BIGOTTI PECORONI INGRATI
Gustavo Sabato
12 giugno 2005 alle ore 23:19Hai ragione Paolo Fassina...scusami ma mi ero dimenticato,forse per modestia o per non sucitare anche il Tuo pietismo che sono un poveraccio.....Rispetto alle fatture che dovevo fare siglare per certi scienziati...con sei o sette zeri...io sono proprio un poveraccio(però pensandoci bene almeno il badge dell'azienda e qualche fotocopia di fattura me la sono conservata....)
Ciao Vota,e fai Tutto quello che Ti ordinano i compagni...(anche loro pensano solo a fare i soldi)a cui poco gli frega se ci sono in giro cibo OGM(FIGLI SEMPRE DI QUEI PAPA')spacciati per biologici....
Nino Indicato
12 giugno 2005 alle ore 23:20Sono profondamente IRATO x tutto quello ke è accaduto per questo referendum.
Non è possibile ke tutto sta succedendo davvero.
Tanti nostri connazionali ke vivono all'estero non possono votare x problemi burocratici.
Lo stesso x tanti ke hanno vissuto all'estero e sono tornati da tempo, ma non sono presenti nelle liste elettorali (nonostante abbiano la residenza ed il certificato elettorale)
I NOSTRI MILITARI IN IRAQ NON POSSONO VOTARE !!!!!!!!!!!!!!!!
Ho saputo di 1 parroco ke fuori dai seggi scriveva i nomi delle xsone ke hanno votato minacciando la SCOMUNICA.
Penso ke Papa Giovanni Paolo II non avrebbe mai permesso tutto questo.
Ma dico siamo usciti FUORI DI TESTA!!!!!!!
Non ho potuto leggere tutti i post quindi probabilmente ho ripetuto qualcosa ke era stato già detto.
Ma non fa niente xkè tutto quello ke ho detto deve essere ripetuto MIGLIAIA DI VOLTE!!!!!!!
Andate a votare non permettete ke dei DELINQUENTI l'abbiano vinta!
Votate Si o No ma andate a VOTARE!!!!!!!!!!!
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 23:21Se qualcuno mi fa un sunto di quello che ha scritto Gustavo mi fa un piacere!! Anche perchè il solo titolo indispone nei confronti della lettura integrale del testo!
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 23:21@PAOLO Z.
>>che schifo! al mio paese oggi alle 20 avevano votato una cinquantina di persone su circa 1000 !!! vergogna, e vergogna anche al parroco che in chiesa ha detto di non andare a votare. che schifo.
Postato da: paolo z. il 12.06.05 22:58
DENUNCIALO, HA COMMESSO UN REATO. HAI TUTTI I PARTECIPANTI ALLA MESSA CHE POSSONO TESTIMONIARE E SE SONO CRISTIANI DEVONO DIRE LA VERITA'!
Essendo un piccolo paese forse era presente anche qualche qualche rappresentante dell'ordine.
DENUNCIALO!!!Non lasciate impuniti gl'impuniti!
Mario Rossi
12 giugno 2005 alle ore 23:2218,7%
ITALIANI POPOLO DI BIGOTTI PECORONI INGRATI LO STESSO
Domenico Napolitano
12 giugno 2005 alle ore 23:23Un referendum vergognoso con un esito vergognoso.Questo, è il risultato della deficenza del nostro parlamento che, non essendo capaci di migliorare una legge, ha costretto alcuni politici a indire un referendum PERICOLOSO e inutile. La totale incapacità dei parlamentari di accordarsi su una materia così serie e il totale disinteresse del popolo, sono il segno tangibile di una società acefela e appiattita su steriotipi che non vanno oltre Costantino e i reality-show. La tanto temuta crisi economica che ci affligge, purtroppo, non è nulla rispetto allo svuotamento delle coscienze di ogni cittadino e alla rinuncia di questi ultimi all'amministrazione della cosa pubblica. non è una situazione sostenibile. Il totale disinteresse dei giovani alla politica è il segno tangibile di questa inesorabile deriva
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 23:24Postato da: raffaele pergamo il 12.06.05 23:14
SCCCCCCCCCC
P O V E R I N O
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 23:25denunciare un prete solo perchè ha detto di non andare a votare?ma stiamo scherzando?cara elisabetta come vedi è da un'ora che sei l'unica che stà offendendo a destra e manca!
x giulia
richiama per favore elisabetta all'ordine,visto che qua mi son dato una calmata anke io da un bel pezzo, ma lei contiuna!
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 23:27Postato da: Gustavo Sabato il 12.06.05 23:19
SCCCCCCCCCCCC
P O V E R I N O
E. Belcampo
12 giugno 2005 alle ore 23:28******** ********
Sul perche' l'embrione non e' un essere umano-
La comunita' scientifica e' divisa sul considerare l'embrione gia' un essere umano; il metodo sperimentale non consente di dire ancora una parola certa, e cosi' ogni studioso, ogni ricercatore dice la sua.
Dove la scienza non puo' arrivare, la filosofia puo' dira una parola e arrivare alla verita' attraverso la deduzione logica.
Se l'embrione fosse gia' essere umano, la Natura o dio l'avrebbero reso tale.
Se fosse stata la Natura non avrebbe agito in questo modo; la Natura provvede per esempio che i cuccioli (anche quelli di uomo) abbiano un aspetto tenero per indurre un senso di protezione negli adulti e nei genitori in particolare; sempre la Natura fa' si' che il pianto del neonato risulti intollerabile e che chi lo ascolta sia costretto a intervenire.
Quindi, se la Natura avesse fatto l'embrione essere umano, lo avrebbe dotato di qualche mezzo di protezione o di comunicazione con la madre.
E non lo ha fatto.
***********
Il discorso della Natura ha pero' un valore relativo, visto che l'uomo si e' allontanato dalla Natura, nel bene e nel male, con mille invenzioni dannose o benefiche.
Resta dio...
Ragioniamo: se un dio avesse stabilito che l'embrione e' essere umano, lo avrebbe detto o scritto da tempo, ce lo avrebbe fatto sapere; invece, niente...
La razza umana esiste da un milione di anni, il tempo c'era, no?
Gli esseri umani non hanno nemmeno saputo dell'esistenza dell'embrione, la scoperta se non erro, risale a 110 anni fa'; perche' abbiamo dovuto aspettare tanto a sapere che esistevano queste vite umane? E anche dopo, perche' non avvisare l'uomo dello status dell'embrione?
Inoltre: se l'embrione e' essere umano, dovremmo coprirci di un nuovo lutto nel sapere quanti embrioni muoiono per cause naturali ogni giorno; e' una tragedia immane, e dovremmo fare qualcosa per salvare questi milioni di esseri.
Conclusione: l'embrione non e' un essere umano, e' solo un progetto, e non c'e' bisogno di tutelarlo con leggi che creano solo caos.
Il referendum e' perso? Forse; nel caso, cominciamo ad affilare le armi per la prossima battaglia, che sara' quella della legge sull'aborto.
Io conosco gli italiani, non hanno votato per una pigrizia storica e per uno scollamento atavico dallo Stato e dalla legge; qualsiasi cosa si stabilisca o si proibisca, l'italiano non protesta, non si indigna, ma cerca un amico, un appoggio, una scappatoia per farsi i comodi suoi, anche quando sarebbero diritti suoi; uguale a com'era al tempo di Roma papalina.
Altro che credenti o dissidenti cvili!
paganesimo@libero.it
p.s.- Un saluto a Giulia Pedrucci, che conduce la sua battaglia bella, ma perduta, per difendere la lingua italiana, e un saluto per Simiele che ha citato una frase: che le radici dell' Europa sono pagane.
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 23:30Postato da: raffaele pergamo il 12.06.05 23:25
SCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCC
P O V E R I N O
Nino Indicato
12 giugno 2005 alle ore 23:32
Avete ragione.
I preti non devono essere denunciati.
Lo sdegno dei fedeli è già 1 risposta adeguata.
E poi daltronde ci stiamo abituando ai PRETI PEDOFILI quindi ci dovremmo meravigliare di ki compie 1 reato così futile?
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 23:37Ma io mica sono il giudice super partes di questo blog!! Ci dovrebbe essere Grillo, al limite, a intervenire quando ci sono degli eccessi, e anzi, lo inviterei proprio a farlo!
Comunque io me la sono presa con te perchè hai attaccato la vita privata delle persone, compresa la mia. Elisabetta esprime opinioni, giuste o sbagliate, vive in un paese libero e può farlo. Per il resto, io sono contraria ai toni forti e agli insulti a prescidere, di destra e di sinistra, laici e non, ma tutto sommato non mi sembra che Elisabetta stia usando dei paroloni poi così infamati...insomma, "poverino" non è "hitler", dai!!
Comunque, dai Elisabetta, fai la brava bambina!!
E grazie a Belcampo per la solidarietà!!
PS per tutti: a me i miei nonni mi hanno sempre raccontato di come si stava quando il voto non era di tutti...e mi hanno sempre insegnato ad andare a votare sempre e comunque, votare scheda bianca al limite, ma votare...sarà "solo" un diritto e non un dovere, ma va esercitato, anche per rispetto di chi non lo ha avuto...
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 23:41X SABATO O DOMENICA O LUNEDI'fata un pò voi...
>>>PICCOLE DONNE
.IGNORANTI
.NON CRESCONO(OVVERO LE DONNE PER IL SI'
STEMA).
Postato da: Gustavo Sabato il 12.06.05 22:55
GRANDE IMBECILLE, IGNORANTE,CRETINO,DEFICENTE,e qui mi fermo perchè ne volerebbero di grosse!
IO SONO UNA DONNA e difendo lo strumento referendario e sono cavoli miei cos'ho, alla fine
di lunga gestazione, deciso di votare.
Ti devi VERGOGNARE a gioire della "MISERA PARTECIPAZIONE", BRUTTO FIGLIO DELL'IGNORANZA.
Hai anche postato:
>>>E come se non bastasse ci ricorda che il "corredo genetico"dello scimpanzé è uguale per una percentuale del 98% a quello dell'uomo
!!!
Leggendo il tuo post:CI CREDO, E' VERO, MA NEL TUO CASO E' DEL 100%.
Postato da: Elisabetta Carosi il 12.06.05 23:15
x giulia,
ecco cosa ha scritto elisabetta...!secondo te questi non sono toni forti?è vero, non sono rivolti a me (mi sembra), ma kmq sono frasi dure rivolte ad un'altra persona! che ne pensi?e kmq devi ammettere che è da un bel pòche mi sono calmato,ma elisabetta e altri stanno continuando ad affondere!
Gustavo Sabato
12 giugno 2005 alle ore 23:42Infatti...concordo anch'io "poverino" o "brutto figlio dell'ignoranza" non sono mica insulti....anche se avrei preferito(ma solo per chi mi conoscesse bene)"brutto figlio di una brutta esperienza"durata 5 (cinque)anni(di lavoro)nelle cosidette "biotecnologie".........
:):):)Stanco di vedere,chi ruba miliardi sulla pelle degli altri,mentre gli operai prendevano calci in quel posto....
francesco arcati
12 giugno 2005 alle ore 23:4318,7 % ?!!
tristezza, delusione, ma non voglio incazzarmi.
Ho capito solo che l'italiano è un idiota bigotto menefreghista,
mi auguro allora che berlusconi rimanga per altri vent'anni e che l'italia sprofondi nella merda....e con lei gli italiani
gabriele boscolo
12 giugno 2005 alle ore 23:43Per Raffaele
sto e sta si scruve senza accento, ma chi c*zzo te l'ha data la laurea
gabriele boscolo
12 giugno 2005 alle ore 23:45Correggo
sto e sta si scrive senza accento, ma chi ....?
francesco arcati
12 giugno 2005 alle ore 23:48Per Flavia S.
certo che qualcuno ne salverei nell'arca..
ma riuscimmo a navigare in questo mare di cacca..
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 23:48evviva abbiamo vinto!evviva la democrazia!
18.7%! soldi buttati dallo Stato italiano per colpa di pannella,bertinotti e fassino
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 23:50@ GIULIA
Cara Giulia, m'inviti a fare la brava bambina e posti anche quanto segue:
GUARDA L'ORA, CHI HA INIZIATO?
PICCOLE DONNE
.IGNORANTI
.NON CRESCONO(OVVERO LE DONNE PER IL SI'
STEMA).
Postato da: Gustavo Sabato il 12.06.05 22:55
------------------------------------------------
GRANDE IMBECILLE, IGNORANTE,CRETINO,DEFICENTE,e qui mi fermo perchè ne volerebbero di grosse!
Postato da: Elisabetta Carosi il 12.06.05 23:15
.................................................
Posso fare la brava bambina con il bambino che bravo è!
giulia pedrucci
12 giugno 2005 alle ore 23:50Ma Raffaele, le tue battaglie combattile da te, cosa c'entro io?? Ripeto: mi sembra anzi che Elisabetta stia sceglienfo le sue parole con studiata pacatezza, ma senza rinuncia ad attaccare chi non le piace. Tu ci hai accusati per ore di essere degli emuli del peggiore criminale della storia!!!
francesco arcati
12 giugno 2005 alle ore 23:52E ora prepariamoci...
Il prossimo referendum sarà contro l'aborto...e sono talmente incazzato che quasi quasi al pensiero che possano togliere il diritto all'aborto mi da soddisfazione...per poter dire alle donne (in maggioranza in questo paese) "ora andate a fanculo"
Elisabetta Carosi
12 giugno 2005 alle ore 23:54@ GIULIA
Cara Giulia, m'inviti a fare la brava bambina e posti anche quanto segue:
GUARDA L'ORA, CHI HA INIZIATO?
PICCOLE DONNE
.IGNORANTI
.NON CRESCONO(OVVERO LE DONNE PER IL SI'
STEMA).
Postato da: Gustavo Sabato il 12.06.05 22:55
------------------------------------------------
GRANDE IMBECILLE, IGNORANTE,CRETINO,DEFICENTE,e qui mi fermo perchè ne volerebbero di grosse!
Postato da: Elisabetta Carosi il 12.06.05 23:15
.................................................
Posso fare la brava bambina con il bambino che bravo è!
Postato da: Elisabetta Carosi il 12.06.05 23:50
L'ho ripostato perchè nel precedente è saltato un pezzo di testo.
Massimiliano Roggio
12 giugno 2005 alle ore 23:54Per Fulvia Novellino
Mitica!!!!!!! Ti sposerei all'istante! :o)
Gustavo Sabato
12 giugno 2005 alle ore 23:55LE IGNORANTI DONNE PER IL SI....STEMA sono le signore(alcune parlamentari)che hanno detto che(Vedi Dr.ssa Sonia Raule)che "vorrebbe vedere i cardinali che non prendessero un domani un medicamento derivato dalle ricerca sulle embrionali per curarel'alzheimer"Quando è la prima a far bella mostra di se con coniuge(Tatò)alle udienze Papali in piazza S.Pietro.(Digintà?)
Mica quelle ingannate dalla Monsanto che vanno a votare........
Stefania Monsini
12 giugno 2005 alle ore 23:56Copio-incollo
evviva abbiamo vinto!evviva la democrazia!
18.7%! soldi buttati dallo Stato italiano per colpa di pannella,bertinotti e fassino
Postato da: raffaele pergamo il 12.06.05 23:48
Non voglio entrare nel merito del conflitto tra te, Elisabetta, Giulia ed altri..premetto che non voglio nè insultare, nè tanto meno litigare, volevo solo ricordare che i soldi buttati sono anche quelli degli astensionisti (come te) che se ne vantano anche...
CONTENTI DI ESSERVELA PRESA IN QUEL POSTO ANCHE VOI?
raffaele pergamo
12 giugno 2005 alle ore 23:56guarda che boicottare le urne per un referendum è da paese democratico,lo sancisce la costituzione italiana, non lo sai?Per un referendum ci sono 3 possibilità: SI,NO, ASTENSIONE, tutti e 3 con pari dignità!
kmq potresti anche firmarti, non ti mangiamo mica...
Simone Silenzi
12 giugno 2005 alle ore 23:57Massimo Conti
(scusa se rispondo solo ora)
>Le statistiche sull'embrione che abortisce le ha fatte forse qualche testa di ..., cioè da dove escono gli spematozoi ?
Me la spieghi per favore...che cacchio c'entrano gli spermatozoi, mica mi dirai che è vita pure quella spero!!!
>Queste sono parole tue.
Chi la pensa diversamente NON è consapevole,
ma soprattutto NON lo autorizza ad uccidere,
congelare o fare sperimentazione su un essere umano generato, innocente ed indifeso.
Chi è che non sarebbe consapevole??? Chi la pensa diversamente??? Ma dico starai mica scherzando???? No perchè se dici sul serio prendi la classica linea di chi non vede al di la del suo giardino, io non ho mai preteso di imporre la mie idee,non voglio cambiare le tue, voglio solo che quelli come te evitino di imporre i loro moralismi etici a quelle persone che la pensano diversamente e che queste persone...magari LAICHE in uno stato LAICO possano vivere la loro vita come meglio credono. Poi ne risponderanno a se stessi!!!!
>Infatti questo è un abominio (legge sull'aborto). Tale legge NON è certo cattolica e legalizza l'uccisione di un essere umano innocente ed indifeso. Spero che venga abrogata quanto prima.
Scusa ma è evidente che il problema non lo conosci affatto e parli per sentito dire...ripeto io sono stato fianco a fianco, a una mia amica, nell'episodio più brutto che una donna si possa trovare ad affrontare, certo che non è cattolico ma se non te ne sei reso conto lo stato prima di tutto nasce LAICO!! E non credere che una donna abortisca per sport!!!
Francamente mi spaventa la facilità con cui etichetti le persone!!!
Luca Astori
12 giugno 2005 alle ore 23:59CITAZIONE COLTA:
"...si e il suo cuore batteva come impazzito e sì dissi sì voglio sì. "
James Joyce, Ulisse.
Elisabettas Carosi
13 giugno 2005 alle ore 00:01@ GIULIA
Cara Giulia, m'inviti a fare la brava bambina e posti anche quanto segue:"io sono contraria ai toni forti e agli insulti a prescidere, di destra e di sinistra, laici e non"
ANCHE IO, MA
GUARDA L'ORA, CHI HA INIZIATO?
PICCOLE DONNE
.IGNORANTI
.NON CRESCONO(OVVERO LE DONNE PER IL SI'
STEMA).
Postato da: Gustavo Sabato il 12.06.05 22:55
------------------------------------------------
GRANDE IMBECILLE, IGNORANTE,CRETINO,DEFICENTE,e qui mi fermo perchè ne volerebbero di grosse!
Postato da: Elisabetta Carosi il 12.06.05 23:15
.................................................
Posso fare la brava bambina con il bambino che bravo è!
Christian Roccati
13 giugno 2005 alle ore 00:01"Chiedo pertanto l'incriminazione per chi incita a non votare come la destra (Fini no perchè ha cappottato all'ultimo momento), Rutelli, il Clero e il Papa".
Che seguito avrà?
Gustavo Sabato
13 giugno 2005 alle ore 00:01E poi non Vi preoccupaTe Giulia,Elisabetta....Non ci sarà un'altro referendum sull'aborto(e se ci sarà la maggioranza non si schiererà per l'abrogazione);
La questione(se avete abbastanza anni per ricordarvelo)e che gli Italiani si sono anche stufati di votare ai referendum poichè sanno che i politici poi le leggi le cambiano sempre come voglio loro(come è sempre avvenuto dopo il 1980).
E il giudizio degli elettori lo ignorano.
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 00:02Finalmente le 2 righe mancanti ora ci sono.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 00:02Copio-incollo
evviva abbiamo vinto!evviva la democrazia!
18.7%! soldi buttati dallo Stato italiano per colpa di pannella,bertinotti e fassino
Postato da: raffaele pergamo il 12.06.05 23:48
Non voglio entrare nel merito del conflitto tra te, Elisabetta, Giulia ed altri..premetto che non voglio nè insultare, nè tanto meno litigare, volevo solo ricordare che i soldi buttati sono anche quelli degli astensionisti (come te) che se ne vantano anche...
CONTENTI DI ESSERVELA PRESA IN QUEL POSTO ANCHE VOI?
Postato da: Stefania Monsini il 12.06.05 23:56
è vero che sono soldi buttati, e che ho pagato anke io,ma questo referendum l'avete voluto voi del "SI", non certo noi che ci siamo difesi con pochi mezzi e abbiamo difeso questa legge con il cuore! Noi che andiamo per l'astensione,almeno per una volta siamo contenti che i soldi dello Stato siano stati buttati nel bidet e non nel C***O..!Stiamo migliorando!
francesco arcati
13 giugno 2005 alle ore 00:03Per Flavia...
si certo la mia è un incazzatura...ma sarei proprio curioso di vedere un referendum per abrogare l'aborto
vorrei capire fino a che punto questo popolo italiano riesci ad arrivare a stupirmi...
in fondo non c'è niente di male, è democrazia se vincono i si si può procedere...
Simone Silenzi
13 giugno 2005 alle ore 00:04Davide Rocchi
Scusa se rispondo solo ora anche a te
Ho molto apprezzato il modo garbato con cui hai espresso il tuo punto di vista (cosa rara nei blog) ma hai riassunto troppo il concetto perdendo di vista altri aspetti e credimi sono molti oggi i motivi che portano una donna ad abortire, senza contare che non ci sono politiche adeguate volte al sostegno delle "piccole mamme" che alle volte sono sole, alle volte sono malate, alle volte sono povere, alle volte...!!!!
Scusa ma mi tornano in mente tante immagini brutte, preferisco chiudere qua, spero capirai.
Un saluto
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 00:07Postato da: raffaele pergamo il 12.06.05 23:48
SCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCC
P O V E R I N O
Non è consapevole di quel che dice.
SCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCC
Simone Silenzi
13 giugno 2005 alle ore 00:11raffaele pergamo
caro Raffaele, ma quale miglioramento,
ti faccio solo notare che la maggior parte di coloro che non sono andati alle urne non sono certo gli astensionisti...le politiche di governo hanno fatto un gran lavoro di disinformazione per questo referendum, proprio bello. Quasi tutte le persone dai 55 anni in su, nel mio paese e limitrofi non sapevano di che cosa trattasse il quesito referendario, altro che astensione!!!!
I soldi dello stato sono stati un'altra volta buttati al cesso e non nel bidet,e sono anche i tuoi, e per di più l'intera programmazione televisiva nazionale ha contribuito ad alimentare questa disinformazione volontaria.
Non è così???
E allora perchè nelle recenti amministrative ci hanno scassato il c***o con gli sms sul telefonino e guarda caso in questa circostanza il governo ha deciso di non inviarne????
francesco arcati
13 giugno 2005 alle ore 00:12l'italia paese del 3° mondo.
...qua siamo sulla strada del 4° mondo...
e chissa perchè mi torna in mente il film "il nome della rosa"
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 00:13Comunque ancora una volta l'Italia dimostra la sua piccolezza culturale...
Dopotutto cosa si pretende da una popolazione sottomessa dalla volontà della Chiesa che per 40 anni ha votato DC ed ora vota FI?
Vedrete che le prossime elezioni vincerà di nuovo la destra...siamo troppo ignoranti....
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 00:16carissimo simone,
volevo farti notare che è stato il tribunale di roma a vietare l'invio degli sms non certo il governo,ecco l'ansa!La prossima volta informati un pò meglio,grazie!
Sentenza del tribunale di Roma: respinto ricorso del Codacons che voleva che il governo inviasse messaggini a tutti gli elettori
ROMA - Niente sms per il referendum e si scatena, a poche ore dall'apertura delle urne, l'ultimo scontro tra astensionisti e fronte del Sì, con i primi che plaudono alla decisione del tribunale di Roma di rigettare «per carenza di legittimazione» il ricorso presentato dal Codacons e con i secondi che denunciano la scelta del Viminale di non spedire i messaggini come avviene invece per le altre consultazioni elettorali.
Simone Silenzi
13 giugno 2005 alle ore 00:17Massimiliano Roggio
Sai qual'è la cosa più brutta???
E' che se vincerà la sinistra non credo possa cambiare qualcosa...non credo di essere un qualunquista, purtroppo la classe politica italiana è sempre la stessa...disertano le aule nelle interrogazioni e poi si ritrovano tutti a votare all'UNANIMITA' il decreto che gli permette di aumentarsi lo stipendio.
Mi sa tanto che prima o poi mi toccherà lasciare questo bel cielo italiano che mi ha accompagnato per tutta una giovenizza.
Un saluto
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 00:18E comunque i dati su chi ha votato e chi non ha votato ci sono...
Se dovessero davvero scoprire qualche cura grazie all'uso delle staminali embrionali io impedirei a chi non ha votato di avere accesso alle cure. Dopotutto la soluzione si è trovata "uccidendo" esseri umani no? Come potrebbero mai accettare certe cure?
Prima si oppongono e poi vogliono curarsi?
Gli direi: "Cercatevele con le staminali adulte ed arrangiatevi..."
Stefania Monsini
13 giugno 2005 alle ore 00:18...Le donne, tutte, pagheranno caro questo NO!
Max Stirner
Caro Max sei sempre grande, grazie anche a te del sostegno, purtroppo però le donne non pagheranno il NO, pagheranno l'astensione...avessero vinto i NO per lo meno si dimostrava il fatto che il popolo italiano s'interessa direttamente alla vita del Paese....EPPOI CI LAMENTIAMO SE UN UOMO PICCOLO (in tutti i sensi) CON I CAPELLI FINTI VA IN GIRO PER L'EUROPA A DIRE: "L'ITALIA HA GIA' SCELTO...."
CHE PENA! E CHE FIGURA....
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 00:18@SABATO
francesco arcati
13 giugno 2005 alle ore 00:19Vi saluto anche io cari amici...
voglio solo dire che ognuno ha una propria coscienza e una propria libertà per decidere quale è la cosa migliore da fare...
il problema è quando ci viene impedita questa nostra decisione...
donna io ti dico che tu oggi puoi decidere se abortire o meno e puoi anche farlo perchè qualcuno si è battuto per questo diritto....
.....donna oggi abbiamo fatto passi indietro ma tu non sai neanche di cosa parlo.....troppo presa a mostrare culo e tette....
Simone Silenzi
13 giugno 2005 alle ore 00:22raffaele pergamo
caro Raffaele, nella fretta ho sbagliato a puntualizzare e mi scuso senza per questo rischiare di essere uno che "Deve informarsi un pò meglio, grazie".
Però ti ripeto, perchè allora gli sms si e ora no???
Perchè allora la richiesta veniva dal governo e invece stavolta si è mobilitata la codacons...chissà perchè!!!!
francesco arcati
13 giugno 2005 alle ore 00:24Per simone silenzi
Ma cazzo non l'hai capito sono i magistrati comunisti!!!
?? o stavolta non sono stati comunisti?
Teresa Distefano
13 giugno 2005 alle ore 00:24POPOLO INDEGNO la penso esattamente così anch'io, non riesco a capire cosa sta succedendo nella testa degli italiani......stiamo perdendo l'intelligenza, ci sta scivolando via tra le dita e sebbene tanti personaggi importanti si diano da fare perchè questo virus regredisca, purtroppo pare che la mente umana italiana sia addormentata.
Dico questo perchè trovo ripugnante che non si sia andati a votare quando la libertà è passata proprio attraverso il voto.
E trovo ripugnante che il papa tratti gli esseri umani, per i quali dovrebbe avere il massimo rispetto, come dei mentecatti, consigliare di andare a non votare è trattare l'intelligenza umana non in grado di decidere, sia un si o sia un no, l'essere umano deve essere incitato alla responsabilità di decidere.
Purtoppo questa sera sto vivendo con profonda delusione questi momenti e anche se continuo a sperare che si raggiunga questo benedetto quorum, non riesco a sentirmi rilassata forse anche perchè proprio intorno a me ho visto un disinteresse così profondo nei confronti di una decisione così importante, che avrebbe dovuto portarci ad essere riflessivi, la stupidità e l'egoismo hanno continuato a prosperare tranquillamente ma la riflessività che speravo di cogliere negli sguardi intorno a me non c'era...........
Buonanotte
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 00:24caro massimiliano,
ad oggi e dopo 30 anni di ricerche non è stato curato nessuno con le cellule staminali embrionali, perchè sono talmente potenti e incontrollabili che sviluppano masse tumorali! Mentre le ricerche sulle cellule staminale adulte hanno portato già ad importanti scoperte ed a curare ben 58 malattie gravi fra cui tante malattie genetiche!Io se fossi in punto di morte non baratterei mai la mia vita con quella di un altro uomo che potrebbe salvarmi la pelle..!
francesco arcati
13 giugno 2005 alle ore 00:27Per raffaele Pergamo
cellule staminali potenti?
ma che mi minchia dici..... :)
sono totipotenti
Simone Silenzi
13 giugno 2005 alle ore 00:28Per francesco arcati
:))))))))))))))))))))
francesco arcati
13 giugno 2005 alle ore 00:28Per raffaele Pergamo
in vita tua non dirmi che non ti sei mai curato con medicine "antibiotici o quant'altro"..
ti sei mai chiesto come è avvenuta la sperimentazione di queste medicine....
.......o ti sei solo curato...
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 00:30Per raffaele pergamo
"ad oggi e dopo 30 anni di ricerche non è stato curato nessuno con le cellule staminali embrionali, perchè sono talmente potenti e incontrollabili che sviluppano masse tumorali!"
Dovresti informarti un pò meglio! Le ricerche sulle staminali embrionali sono state iniziate nel 1998! E quella sulle staminali adulte si porta avanti ormai da quasi 50 anni! Anche queste hanno dato casi di formazioni tumorali ma la ricerca ha fatto capire come superarle!
"Mentre le ricerche sulle cellule staminale adulte hanno portato già ad importanti scoperte ed a curare ben 58 malattie gravi fra cui tante malattie genetiche!"
Infatti, grazie a mezzo secolo di ricerche...
"Io se fossi in punto di morte non baratterei mai la mia vita con quella di un altro uomo che potrebbe salvarmi la pelle..!"
Nessuno lo ha mai chiesto infatti!
Però mi auguro che tu in tutta coscienza sia pronto a rigiutare eventuale cure scoperte grazie alla staminali embrionali fuori dall'Italia.
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 00:33Chissà che interessi "SOTTOBANCO" hanno i componenti di SCIENZA & VITA per difendere tanto questa legge da astenersi. Cos'è, le terapie che oggi le donne chiedono che siano legali e in Italia, le somministrano PRIVATAMENTE a suon di tanti EURO?
Come quando non c'era l'aborto legale e c'erano i CUCCHIAI D'ORO?
E ve lo dice una che pensa che l'EMBRIONE è VITA!!! Per questo abbiamo tanto discusso, eh STEFANIA?
Meditate gente, meditate.
francesco arcati
13 giugno 2005 alle ore 00:34Ma vi rendete conto che a stare per la chiesa dovremmo fecondare ogni volta la donna che si ama....
de andre... io ho disperso il mio seme ma non creato dolore..
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 00:35perchè non mi rispondete?e perdete tempo solo a girarci attorno, se uno dice potenti o altro, che cambia?Il senso l'avete capito,no?kmq io mi son curato qualke volta, ma non certo la sperimentazione sugli antibiotici è stata fatta con esseri umani o cellule embrionali...!Ma per favore, non diciamo falsità!Ad oggi (e lo ripeto), dopo 30 anni di sperimentazioni sugli embrioni non è stato raggiunto alcun risultato!Ed ora tu vorresti dirmi che la pennicillina,gli antivirali, gli antibiotici hanno avuto bisogno per essere messi in commercio della sperimentazione sugli embrioni?forse avete fatto un pò di confusione...ma è normale...siete abituate a farla..
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 00:35Bè sul fatto che l'embrione sia vita non ci sono dubbi, questo lo sanno tutti.
Diverso è dire che sia vita umana...
Pare una sottigliezza ma è con queste sottigliezze che ce la stanno mettendo in quel posto, compreso chi dice che la ricerca sulle staminali embrionali in 30 anni non ha portato a niente....Cess..che ignoranza...
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 00:40raffaele pergamo
Bè....tu invece non ne fai confusione! Sei addirittura l'unico al mondo che sa che si fa sperimentazione sulle staminali embrionali da 30 anni. I casi sono due: o ti hanno informato male o sei tu che ha fatto questa sperimentazione di nascosto dal mondo scientifico.
Per quanto riguarda la precisazione sul termine "potenti" è assolutamente corretta. Anche le staminali adulte sono potenti, tutte le staminali sono potenti, pero' alcune sono totipotenti, altre multipotenti, altre ancora unipotenti etc.
francesco arcati
13 giugno 2005 alle ore 00:41Per raffaele
dimenticavo i vaccini..
Documentarsi prego, cmq rispetto il tuo pensiero ma non mi piace l'ipocrisia....gesù cristo non era ipocrita ma avrebbe accettato di vivere in una simile società?
tu l'hai accettato? non facciamo i bigotti se noi abbiamo da mangiare e da dissetarsi è perchè quacuno non ce l'ha e sta morendo proprio ora...quella di vita non la vuoi salvare? sei disposto a rinunciare a tutto?
Massimo Tumiati
13 giugno 2005 alle ore 00:41Questa è la libertà: prendere o lasciare.
In un paese libero e democratico si può anche decidere di non andare alle urne, perchè fa parte delle libertà del cittadino. Tuttavia, è giusto anche che un'autorità dello Stato, non incoraggi all'astensionismo, bensì promuova la partecipazione attiva del cittadino alla vita sociale del paese. Ma per fare questo, non serve predicare contro l'astensionismo, piuttosto dare un significato concreto alle scelte dei cittadini, qualunque esse siano.
Inoltre, il rispetto per chi ha dato la vita per la nostra libertà, non viene meno NON andando a votare, perchè libertà, appunto, significa anche questo, che la cosa piaccia o meno. La domanda da porsi è un'altra: se per assurdo tornassero in vita quei martiri della libertà, vedendo chi si candida alle elezioni per rappresentarci grazie al loro sacrificio, come reagirebbero?
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 00:42Chissà che interessi "SOTTOBANCO" hanno i componenti di SCIENZA & VITA per difendere tanto questa legge da astenersi. Cos'è, le terapie che oggi le donne chiedono che siano legali e in Italia, le somministrano PRIVATAMENTE a suon di tanti EURO?
Come quando non c'era l'aborto legale e c'erano i CUCCHIAI D'ORO?
Meditate gente, meditate.
Postato da: Elisabetta Carosi il 13.06.05 00:33
TOLTO UN PEZZO DI TESTO PERCHE' M'INTERESSA LA RISPOSTA DEI SOSTENITORI DI SCIENZA & VITA QUI PRESENTI.
SILENZIO?
francesco arcati
13 giugno 2005 alle ore 00:43Per raffaele
Ps: ti sei fissato con gli embrioni?
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 00:45Non voglio fare il razzista ma se ci sono due categorie di persone che mi stanno sulle palle sono quelli di Scienza e Vita e quelli di Comunione e Liberazione....mamma mia....
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 00:45ANCHE AI PRETI E' VIETATO FARE PROPAGANDA DAL PULPITO IL GIORNO DELLE ELEZIONI E IL GIORNO PRIMA.
D E N U N C I A T E L I !!!!!
Gustavo Sabato
13 giugno 2005 alle ore 00:45Non so se l'interesse di quelli che stanno nel comitato scienza e vita sia di continuare le ricerche solo sulle staminali adulte...so solo che a certe aziende gli "girano"perchè costano 100 volte di più che su quelle embrionali(che sarebbero,stante un'offerta da 50 a 500 euro alla mamma, come fanno in Brasile praticamente gratis).
Fate un pò (Voi).(anche se si usava solo fino al 41)
Stefania Monsini
13 giugno 2005 alle ore 00:47Copio-incollo
TOLTO UN PEZZO DI TESTO PERCHE' M'INTERESSA LA RISPOSTA DEI SOSTENITORI DI SCIENZA & VITA QUI PRESENTI.
SILENZIO?
Postato da: Elisabetta Carosi il 13.06.05 00:42
Tranquilla, non volgio cominciare da capo, ho capito il tuo punto di vista in proposito e lo rispetto...non ti avrei risposto (non per maleducazione) ...
Buona notte..ci leggiamo domani...CIAO
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 00:51X TUTTI
Guardate cos'ho trovato:
Ma che state dicendo?
il comitato scienza e vita si astiene (e quindi anke io che ne faccio parte attiva), perchè non si può rischiare di far vincere il referendum e far cadere questa legge, che è troppo importante che rimanga perchè in uno stato democratico ci deve essere libertà, ma non libertinaggio, quindi i paletti è giusto che ci siano,e certe volte è giusto fermarsi, non è sempre detto che deve essere tutto dovuto...ogni tanto bisogna anke riunciare a qualcosa, se no andremmo incontro (come detto), al libertinaggio e quindi all'anarchia e quindi l'italia non sarebbe più un paese democratcio...!La legge deve essere cambiata, tutti lo diciamo, ma abrogarla sarebbe un errore gravissimo...
Postato da: raffaele pergamo il 11.06.05 18:02
COM'è CHE NON RISPONDE?
giulia pedrucci
13 giugno 2005 alle ore 00:54Raffaele,
nessuno ti risponde perchè tutti aspettiamo la tua risposta a una domanda fondamentale: un domani ti faresti curare con medicine e/o tecniche scoperte all'estero grazie alla ricerca sulle staminali. Attento alla risposta: sei molto giovane e probabilmente non sei mai stato in un ospedale con delle malattie "serie".
E mi si consenta anche una provocazione, da amante di Papa Giovanni Paolo II quale sono stata...e se con un po' di ricerca in più sulle staminali lo si fosse potuto tenere in vita ancora un po' quel pover'uomo, in quel caso lì aveste sputato sulla ricerca allo stesso modo??
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 00:55@STEFANIA
Postato da Stefania Monsini il 13.06.05 00:47
Scusa,non pensavo a te ma visto che Massimiliano ha risposto sulla vita degli embrioni non volevo rientrare in questo tunnel con altri.
Buonanotte.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 00:55Non voglio fare il razzista ma se ci sono due categorie di persone che mi stanno sulle palle sono quelli di Scienza e Vita e quelli di Comunione e Liberazione....mamma mia....
Postato da: Massimiliano Roggio il 13.06.05 00:45
visto che hai cominciato tu a me stanno sulle palle quelli del comitato per il referendum..ecc..!w la par condicio, che hanno pagato tutti queqli attori per fargli dire quei 2 slogan..ma a cosa vi siete ridotti!
mi dispiace, i soldi che avete speso per monica bellucci e la ferilli sono stati inutili,o meglio sono stato utili ad aumentare il loro conto in banca!heheheh
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 00:58Chissà che interessi "SOTTOBANCO" hanno i componenti di SCIENZA & VITA per difendere tanto questa legge da astenersi. Cos'è, le terapie che oggi le donne chiedono che siano legali e in Italia, qualcuno le somministra PRIVATAMENTE a suon di tanti EURO?
Come quando non c'era l'aborto legale e c'erano i CUCCHIAI D'ORO?
Meditate gente, meditate.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 00:59cara giulia,
sei fuorviante, nel tuo post hai parlato solo di cellule staminali e basta: che significa?non hai specificato!
Kmq se fosse una cura derivata da cellule staminali adulte io l'accetterei!Se fosse una cura derivata da cellule staminali embrionali non l'accetterei!Ho risposto,ma a me non rispondete mai...sapete solo insultarmi!
giulia pedrucci
13 giugno 2005 alle ore 01:03Hai ragione, scusa, intendevo ovviamente staminali da embrione. La tua risposta è onesta e chiara, ma, perdonami, è quella di una persona sana...
Ammetto che non sto seguendo con molta attenzione, non so cosa hai chiesto e che risposte non stai avendo, per cui non posso risponderti io!
Vincenzo Rossi
13 giugno 2005 alle ore 01:05(tratto da una preghiera di Maria Teresa di Calcutta)
La vita è preziosa, conservala.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è vita, difendila.
-----
Anche con l'astensione. (che non e' un reato)
----
Gustavo Sabato
13 giugno 2005 alle ore 01:07Chissà che interessi "SOTTOBANCO" hanno i componenti di SCIENZA & VITA per difendere tanto questa legge da astenersi. Cos'è, le terapie che oggi le donne chiedono che siano legali e in Italia, qualcuno le somministra PRIVATAMENTE a suon di tanti EURO?
Come quando non c'era l'aborto legale e c'erano i CUCCHIAI D'ORO?
Meditate gente, meditate.
Postato da: Elisabetta Carosi il 13.06.05 00:58
Ah! mi sono dimenticato!(memoria di scimmia)
oltre a quello già qui sotto sull'interesse del comitato scienza&vita e le adulte(sul mercato degli embrioni in Brasile)che i mlitari americani sulle staminali embrionali sembra che siano già avanti.Perche?
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 01:07cara giulia,
visto che sei l'unica persona con cui si può parlare ti chiedo scusa per i post precedenti dove forse ti ho offeso (anche se indirettamente), e visto che mi stai dimostrando lealtà e onestà nel rispondere accetta le mie scuse!
Questo ovviamente vale solo per te.
Simone G. Cavallaro
13 giugno 2005 alle ore 01:08Ma perchè invece di limitarci a parlare, parlare, parlare (che è sicuramente interessante e produttivo, ma alla fine si rischia di produrre solo una vuota chiacchiera) non ci organizziamo e facciamo un esposto alla Procura della Repubblica contro i soggetti citati nella legge in questione e che hanno incitato all'astensione? Io sono di sinistra, ma se è possibile proporrei di estendere l'esposto anche ai soggetti della sinistra. Qui non è un discorso di schieramento, ma di ETICA, parola sconosciuta da molti italiani, in primis dai nostri politici.
giulia pedrucci
13 giugno 2005 alle ore 01:12Caro Raffaele,
tu mi hai offesa e direttamente! E parecchio! Ma mi fanno comunque piacere le tue scuse e le accetto.
Che ti possa servire di lezioni: difendi i tuoi ideali, ma non attaccare e insultare, altrimenti nessuno ti prenderà sul serio! "Sangue chiama sangue"...
Gustavo Sabato
13 giugno 2005 alle ore 01:16X Simone G.Cavallaro.
Poichè la interpretazione "sistematica"della legge elettorale
rende applicabili i reati elettorali per specie e tipo solo alle consultazioni elettive e non hai referendum,tranne per le norme che riguradano lo svolgimento delle procedure di voto di scrutinio,di nomina degli scutatori del seggio etc.etc.Ecco perchè tutte le denunce fatte da alcuni signori nei giorni scorsi saranno archiviate.Perciò è inuitile fare le denuncie poichè se e vero che quelli che le hanno fatte(per spirito di esebizionismo) sanno di non rischiare contro-querele per calunnia(in quanto se non esiste il reato,non esiste neanche la calunnia)potrebbero essere sempre però querelati per diffamazione.(Sic!)
Francois Pesce
13 giugno 2005 alle ore 01:23Bravi Italiani, facciamo schifo. Complimenti! Mi vergogno di appartenere a questo popolo, sono preso da un attacco di panico e rabbia
sono proprio dispiaciuto e incazzato nero! MA PORCA PUTTANA DOVE CAZZO SONO QUELLI CHE HANNO DATO UNO SCHIAFFO MORALE (E NON SOLO) A QUESTO GOVERNO, DOVE CAZZO SONO QUELLI CHE HANNO VOTATO NICHI VENDOLA PRESIDENTE DELLA PUGLIA, DOVE SIETE?????? VERGOGNA VERGONGA E VERGOGNA!!! Non so nemmeno cosa verrà fuori da questi miei sentimenti che in questo momento guidano le mie dita sulla tastiera.
VERGOGNA a chi ha portato avanti una campagna antidemocratica e fasulla come quella dell'astensione. Ma chi credete di essere, ci venite a rifilare mille stronzate e poi pretendete anche che non si alzino i toni e vi attaccate a questo ogni volta che una persona esagera con qualche parola di troppo!!!! Ora vi voglio vedere coi vostri discorsi da coglioni bigotti, ai quali sono sicuro nessuno di voi crede, di fronte al diabete, alla fibrosi cistica, al Parkinson e all'Alzheimer. Chi ve li cura eh?! Lo spirito santo?!?!DEFICIENTI! sì sì venite pure a dirmi che sono solo un violento che non so rispondere e che non conosco le buone maniere (tanto sapete solo attaccarvi a questo!)
forse perché ci tengo a questa cosa e forse perché sono come una locomotiva in questo momento. Sono proprio pieno di tristezza rabbia, vergogna!Se siete tanto bravi e vi sentite tanto legittimati nel portare avanti i vostri ideali mi potete spiegare come mai la vostra chiesa e il vostro papa assieme al clero (al quale NOI PAGHIAMO GLI STIPENDI) non hanno detto (fermo restando che MAI avrebbero dovuto pronunciarsi) di votare scheda nulla?????????????????????????????????????????????? IO QUESTO NON L'HO ANCORA CAPITO, PERCHE' NESSUNO DI VOI, NEMMENO UN AVVOCATO ED UN DOTTORE DI "SCIENZA &VITA" (ai quali lo ho chiesto di persona!), HANNO SAPUTO RISPONDERMI (E VORREI BEN VEDERE, NON ESISTE NESSUNA SPIEGAZIONE RAZIONALE). O meglio la spiegazione c'è, eccome se c'è : il non raggiungimento del quorum!!! L'avete presente questo gioco? Oppure lo devo rispiegare io?! Si tratta semplicemente della volontà della chiesa cattolica di oscurare la volontà dell'elettorato italiano e far passare per NO una astensione generale. Ma è qui che questi signori si sbagliano. Legalmente infatti, è previsto che un referendum non possa essere riproposto prima che siano trascorsi 5 anni dalla sua bocciatura, ma non dalla non approvazione a causa di astensionismo!!!! Quindi, teoricamente, se l'astensione riuscirà nel suo intento (tappare la bocca agli Italiani) il 14 giugno si potrebbe già riparlare di una nuova campagna di raccolta firme contro la legge 40.
VERGOGNA a tutti quei "raffinati" che oggi sono andati in villeggiatura perché avevano già fissato e non potevano assolutamente ritardare di mezza giornata la partenza. BRAVI, funziona proprio così la democrazia, in fondo la democrazia è anche poter scegliere: sì, poter scegliere tra il proprio effimero divertimento e un diritto dovere conquistato nei decenni dalle nostre nonne e dai nostri nonni, babbi e mamme (come Aldo, il nonno di quel ragazzo che ha postato ieri al quale mi associo nel "ringraziare" chi si è astenuto!).
VERGOGNA a tutta una classe politica che ha trovato il modo di lucrare anche su una questione come questa, che doveva essere costituita tutta dal buon senso dell'elettorato.
Ho un'altra domanda per i portabandiera dell'astensione: è proprio banale banale! Dov'è la spiegazione logica nel considerare l'embrione vita e il feto no? Io proprio non la capisco e nemmeno i due soliti signori che citavo prima (l'avvocato e il dottore di "Scienza & vita") hanno saputo dare risposta ai miei dubbi
.MAH!!? vuoi vedere che la prossima vittima sarà la legge 194 sull'aborto
(ma và!non l'ha capito nessuno!!!!!)
Ah già quasi dimenticavo, questa è una domanda più etica (il piatto forte del cattolico medio!) come mai pretendete che l'embrione sia considerato VITA e poi non pensate SUL SERIO a quelle tante vite che non solo in Africa a decine di milioni e in Asia a miliardi, ma anche in Italia sulle strade, nelle stazioni, nelle metro, sulle panchine, ai semafori, sotto cartoni e giornali chiedono di riavere un po' di dignità????? SPIEGATEMELO IN MODO ESAUSTIVO E VI GIURO CHE NON CHIEDERO' PIU' NULLA, ANZI PASSERO' AD APPOGGIARE L'ASTENSIONISMO.
L'ultimissima cosa: VORREI COMUNICARE A TUTTI CHE NELLE REGIONI DEL SUD ITALIA, NEI PICCOLI CENTRI, I PRETI DELLE PARROCCHIE LOCALI HANNO INCARICATO PERSONE FIDATE DI APPOSTARSI DI FRONTE AI SEGGI ELETTORALI PER CONTROLLARE CHI VOTA E CHI NO. (ovviamente non lo dico io che non sono proprio quello che si può definire il perfetto cristiano(!), ma lo dice una signora anziana molto religiosa che risiede nel nord della Puglia e che per timore di essere giudicata e additata ha preferito non andare a votare). Quanti "scandali al sole" ci vorranno per capire chi sta dalla parte del torto???
Francois
RIFLETTERE E DIFFONDERE!!!
Xsimone cavallaro: ci sto? mi sembra una gran bella cosa. teniamoci in contatto!
Tiziano Miani
13 giugno 2005 alle ore 01:24 Se i "clerosauri" arrivano a tarda età in buona salute lo devono (anche) alla scienza. Ma perché costoro si impicciano degli affari del nostro Stato?
Andiamo avanti, a forza di cartomanti, veggenti e veline.
Mi sono astenuto dal non andare a votare.
Cristiana Di Stefano
13 giugno 2005 alle ore 01:25Tanta gente è morta per ottenere il diritto al voto, in italia le donne l'hanno ottenuto solo nel '46....io sono andata a votare (cosa e se ho votato, o abbia lasciato in bianco, o abbia scritto fesserie, nessuno lo saprà mai, al contrario di chi non è andato). Sono andata a votare perché è l'unica libertà che mi è concessa ancora in questa vita e mi dispiace molto per quelli che si credono uomini ed invece rinunciando alla libertà del voto dimostrano solo di essere delle pecore che non riescono neanche a pascolare senza un cane pastore che le guida e gli dice quale erba deve ingoiare. Sono andata a votare perché ho memoria e rispetto per chi è morto per ottenere la libertà di voto e perché ho rispetto di me stessa.
Francois Pesce
13 giugno 2005 alle ore 01:29X gustavo sabato
In che senso esibizionismo?
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 01:32x cristina,
anche tu 6 una pecora, in quanto ti sei fatta guidare da quelli per il "si"!Siamo tutti/e pecore...chi più chi meno...poi sta a noi decidere se andare in un gregge o nell'altro!
Davide Rocchi
13 giugno 2005 alle ore 01:34x Simone Silenzi
Ciao, ben riletto!Scusa l'ora..
Sono d'accordissimo con te sul fatto che le donne hanno ulteriori difficoltà nel decidere di tenere un figlio..Però vedi, il problema è risolto eliminando il figlio?
Sono vent'anni che gli psicologi urlano e sbraitano che gli aborti per le madri sono una catastrofe, ma non si sente mai in giro questo. Allora io dico: perchè non facciamo di tutto per lasciare l'aborto come ultimissima spiaggia? Perchè non cerchiamo di risolvere i problemi che portano una donna disperata a decidere di sopprimere il proprio figlio?
Il problema non è il figlio che nasce, ma lo scarso supporto alle madri in difficoltà, la loro solitudine, lasciate alle loro paure! E questo sì che è un problema, diamine, dovere di tutti fare il possibile per risolverlo: assicurare tutti gli aiuti di cui hanno bisogno per crescere il proprio figlio..E questi aiuti non sono meramente economici, quello è il lato più semplice forse; quello che costa di più è toglierci la patina di egoismo che ci porta a curare il nostro giardinetto, stando bene attenti a non sporcarci le manine..
Parlo di gesti concreti, non poesia. Quando abbiamo dinanzi una donna che aspetta un bimbo, dobbiamo essere veramente contenti! Abbracciamola se siamo in confidenza, facciamola sentire accolta, ben voluta, che è una cosa immensa questo figlio in arrivo!! E per quanto ci è possibile, stiamo attenti a ciò di cui potrebbe avere bisogno..dall'amore, ai soldi per i pannolini :)
Una volta quando una donna era incinta era festa grande, le persone vicine trasmettevano questa gioia alla futura madre e questo incoraggiava e rendeva stupenda l'attesa! Ora quando una donna è incinta e lo dice a qualcuno, facilmente la persona che ha davanti si sistema un attimino e chiede, sottovoce: "ma è capitato?"
Torno a dire che l'accoglienza deve essere una cosa grande, per la madre, per il piccolo in arrivo...Toh, e anche per ognuno di noi..
Ciao Simone e ciao a tutti
Cristiana Di Stefano
13 giugno 2005 alle ore 01:35Prima di tutto non sai neanche leggere perché mi chiamo Cristiana e non Cristina. Seconda cosa che ne sai tu cosa ho messo nelle schede che mi hanno consegnato? Fai il veggente? Proprio perché non sono una pecora ho esercitato il mio SANTO diritto costituzionale!
Gustavo Sabato
13 giugno 2005 alle ore 01:35X Francois.
Pensaci bene...con milioni di Euro investiti nella ricerca per vendere prodotti e fare profitti,a chi vuoi che gli ne freghi dell'etica?
Le staminali sono un mezzo un bel mezzo per fare i soldi....per i soliti capitalisti...che se e quando saranno in grado di darTi risposte per curarTi Te le faranno pagare profumatamente,se andasse male(come è già accaduto con il genoma)allora ...li pagherai lo stesso di tasca Tua con le Tasse...(dato che tutti
gli investimenti non vengono dagli azionisti) delle società)Allora perchè il referendum;Hanno dei soldi,dei capitali,i loro azionisti glie li vogliono dare?Bene....se no si arrangino;Facciano gli imprenditori(ergo rischio della intrapresa) e non gli sfruttatori come hanno fatto fino ad oggi....
Gustavo Sabato
13 giugno 2005 alle ore 01:38X francois (scusa il ritardo di questo post,ma Ti stavo scrivendo)
Nel senso che uno che uno che l'ha
fatta(che conosco bene)si è beccato condanne in passato per commercio illegale di Feti (da placentare belli freschi per la cosmesi).
Documentabile,basta cercarselo in rete.
Ciaos.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 01:39cara cristiana,
il tuo diritto costituzionale vale solo per le politiche non per i referendum!Per le politiche hai una possibilità: votare, in quanto è un diritto/dovere, mentre per i referendum hai 3 possibilità (equamente dignitose), SI,NO, ASTENSIONE, è la costituizone che parla, quella che hanno fatto i nostri padri DOPO il '45!Io son sempre andato a votare, questa è la prima volta che non ci vado, e sono fiero di averlo fatto e di stare nel "gregge" di scienza & vita!
Francois Pesce
13 giugno 2005 alle ore 01:40X raffaele pergamo
Scusa se mi intrometto, ma credo che non sia proprio una scelta di gregge. siccome faccio parte del comitato per il sì di PT, mi sentirei preso in giro se fossi paragonato ad un pastore il cui lavoro consiste nel convincere delle "pecore" a scegliere un certo percorso. Siccome ci siamo fatti un mazzo grosso così....
Scusa eh, era una precisazione doverosa(penso che Cristina sia sulla mia stessa linea di pensiero).
Francois
roberto cambiaggio
13 giugno 2005 alle ore 01:44Ho letto solo adesso il post iniziale e devo segnalare che c'è un errore: l'astensione è il votare senza esprimere il voto, cioè la scheda bianca, il non andare a votare si chiama "non esercitare il diritto elettorale" come si evince anche da altri articoli del dpr. 30 marzo 1957 (es. il 97), quindi non c'è reato per pubblici ufficiali o ministri di culto. Se così non fosse anche i pubblici ufficiali o ministri di culto che si adoperassero ad indurre i cittadini ad esercitare il diritto elettorale in caso di referendum commetterebbero lo stesso reato! è infatti noto che la corte costituzionale si è espressa a riguardo sostenendo che esistendo il quorum la volontà dell'elettore si esprime anche attraverso il non voto, quindi indurre qlcuno a votare ha valenza di dare validità ad un referendum che non l'avrebbe se non si raggiungesse il quorum, per cui se è un reato l'induzione al non voto è reato l'induzione al voto! ed allora il sottosegretario Fassino ai tempi del referendum sull'art.18 avrebbe commesso un reato! ma la legge 25 maggio 1970 dice: ART. 50.
PER TUTTO CIÒ CHE NON È DISCIPLINATO NELLA PRESENTE LEGGE SI OSSERVANO, IN QUANTO APPLICABILI, LE DISPOSIZIONI DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI PER L'ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, APPROVATO CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 MARZO 1957, N. 361.
"in quanto applicabili", in questo caso è evidente che la disposizioni dell'art.98 non sono applicabili, perché se lo fossero l'invitare al voto (e quindi a dare validità ad un referendum) da parete di un pubblico ufficiale sarebbe un reato come l'invitare al non voto. I referendum abrogativi si possono rifiutare, è un diritto costituzionale, ed anzi è falso ideologico (reato perseguibile d'ufficio senza bisogno di denuncia di parte) sostenere il contrario! quindi chi incita a non andare a votare non commette reato, mentre chi sostiene che lo sia commette reato!
Vincenzo Rossi
13 giugno 2005 alle ore 01:44La vita è bellezza, ammirala.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è preziosa, conservala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è vita, difendila.
-----
Anche con l'astensione. (che non e' un reato come alcuni vorrebbero fare intendere)
----
P.S.: Per evitare il far west in materia di fecondazione sono state fatte queste leggi (migliorabili per stessa ammissione di chi l'ha fatte). Se passasero i Sì questi punti verrebbero abrogati e ci troveremmo di nuovo al punto dacapo.
Perche' si è voluto fare un Referendum (costa pure soldi) che è adatto solo a dare giudizi secchi Sì/No su punti cosi complessi che non si prestano ad un Referendum?
Fabio Branda
13 giugno 2005 alle ore 01:45NOTA:
il mese scorso un laboratorio in Sud-Corea ha CLONATO cellule staminali.
Noi qui al paesiello stiam a disquisir del sesso degli angeli ed il resto del mondo procede.
Complimenti.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 01:46x francois,
guarda che anche io mi sono fatto un mazzo così per scienza & vita...che ti credi che noi siam stati con le mani in mano?
I risultati parlano chiaro,la gente non ha creduto alle vostre promessa campate in aria e non ha creduto alle parole della bellucci e della ferilli che nelle loro interviste facevano capire chiaramente che erano state pagate per dire la loro ed appoggiare il comitato per il "si"!
Con rispetto, perchè so che sei l'ultima ruota del carro e quello che succede sopra alla tua testa non lo sai nemmeno lontanamente!
Si vede che sei in buona fede e ci credi a quello che dici,ma ti sei messo dalla parte sbagliata!
Cristiana Di Stefano
13 giugno 2005 alle ore 01:49Carissimo Raffaele l'hai detto tu che ognuno sta nel gregge in cui decide di stare. Adesso che ha vinto l'astensione ricominceranno a raccogliere le firme per un nuovo referendum sai che pizze! Il tuo gregge poteva dire votate no e la giostra si fermava.....e ci sarebbe stato meno spreco di denaro pubblico che servirebbe per occuparsi di cose ben più urgenti e importanti di questa.
Fabio Branda
13 giugno 2005 alle ore 01:52Nota per il Sig. Vincenzo Rossi
Lei scrive:
"Perche' si è voluto fare un Referendum (costa pure soldi) che è adatto solo a dare giudizi secchi Sì/No su punti cosi complessi che non si prestano ad un Referendum?"
Il perchè risiede nell'assenza assoluta di uno straccio di dibattito sull'argomento in questione. Ci si trova noi tutti sul groppone una legge che nessuno, neppure chi l'ha votata in Parlamento, reputa corretta (pensa che luminari) ma che che l'attuale maggioranza (e non solo) parlamentare ha frettolosamente votato.
Perdoni il sarcasmo, ma lei risiede all'estero?
I miei rispetti.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 01:52x cristiana,
infatti, le cose urgenti erano altre, ma voi avete voluto per forza sto cavolo di referendum che ha fatto buttare allo Stato italiano una marea di soldi!Devo per caso ricordarti che sono stati i radicali e i DS a raccogliere le firme?o mi vuoi rispondere che sono stati casini o ratzinger a voler abrogare la legge 40?
Francois Pesce
13 giugno 2005 alle ore 01:54Beh Gustavo, il tuo ed il mio modo di vedere questa cosa sono molto distanti.
Comunque, io non me la prendo la responsabilità di andare a dire a quei malati (che in Italia fanno un numero a 6 zeri!!) che questa volta è andata male, che ha vinto il bigottismo e che chi riuscirà a sopravvivere ancora qualche anno forse vedrà un nuovo referendum(magari con altri esiti). E non ho tantomeno il coraggio di andare da quelle coppie portatrici sane di malattie genetiche ad informarle che per un figlio sano bisogna ancora aspettare o confidare nella dea bendata (in un paese "civile" del 2005 mi sembrano giusto barzellette!!!!!)
Capito, IO Francois, non ho il coraggio; io che sono tra i sostenitori del sì e delle battaglie di queste persone non troverei la forza, perchè mi vergognerei di dire loro questa cosa, perchè ho miseramente fallito forse, perchè non ho convinto abbastanza elettori.... perchè, prima di far parte di un comitato io sono Italiano e appartengo a un popolo che mi rattrista e che mi fa incazzare.
Pensaci, anche a quelle situazioni difficili che vivono milioni di persone e capirai forse perchè oggi era essenziale votare e ritirare fuori un po' di "orgoglio" nazionale che, nelle occasioni importanti, ha saputo conquistare la scena del nostro paese.
Gustavo Sabato
13 giugno 2005 alle ore 01:55X Cristiana De Stefano
Scusa se mi intrometto nella Tua discussione con Raffaele ma non sarebbe meglio chiarire nel Vostro ambito referendario di sostenitori della abrogazione(con i Radicali ed altri)che se c'è oggi è sempre esistito ieri e sempre un "ostacolo"(non di poco conto stante anche alla conferma dei commenti di questo forum)che si chiama "Chiesa"non sarebbe meglio per coerenza trovare per Voi il modo di chiedere ai politici il sitema di abolire prima il concordato(anche se norma di rango costituzionale);
O pensi come me che la "Real Politik"all'italiana scoraggi la "coerenza"di chi crede con questo sistema di evitare il "gregge"?
Cristiana Di Stefano
13 giugno 2005 alle ore 01:59x Francois.
Come dicevo nel post iniziale io sono per esercitare il mio diritto costituzionale e non sopporto che un parlamentare o un prete mi vengano ad imporre cosa fare (ho sentito anche minacce di scomunica in tv da Scola per chi fosse andato alle urne). Io sono per difendere la libertà di esprimere la propria idea nel segreto dell'urna elettorale, sia si tratti di referendum o di elezioni politiche. Non trovo giusto che chiunque legga il registro dei votanti sappia la mia idea senza che sia io a dirglielo di persona. Secondo me chi si è astenuto andrà a finire su un bel registro e catalogato.....chi si è astenuto ha fatto una scelta di rinuncia alla sua libertà e alla sua privacy.
Rosario Pisanò
13 giugno 2005 alle ore 02:01Questo referendum mi fa vomitare.. per come viene vista, al 2005, la vita umana...
Ed è una scelta libera, non mi ha costretto o condizionato nessuno a non andarci.
cristiana Di Stefano
13 giugno 2005 alle ore 02:03X tutti!!!
Scusate ma che cavolo ne sapete voi per chi o cosa e se ho votato?
Siete tutti veggenti?
Roba da matti!!!!!!!!!
Fatevi curare almeno dall'oculista e leggete bene i post prima di digitare ca....e.
Gustavo Sabato
13 giugno 2005 alle ore 02:04X Francois
Non è che non hai coraggio,sei coraggioso onesto idealista e spinto dalla spontaneità di un ideale assolutamente valido,condivisibile e che chiede garanzie e diritti che purtroppo(pena perdita di portafoglio)qualcuno non ci concederà mai.....Ma non è tutto perso.Bisogna solo avere la forza di non illudersi,e cercare di approfondire ,informarsi,se è possibile esserci,con semplici gesti quotidiani(come quando ci fermiamo curiosi di fronte ad un luogo dove c'è un incidente stradale,che nessuno ci potrà mai descrivere sul giornale così come lo abbiamo visto noi)scusami l'esempio banale ma non mi viene in mente nulla.....Anche il Buon Nichi Vendola,cercherà di essere il bravo ragazzo che abbiamo conosciuto(che ho conosciuto)ma non potrà mai essere quello che vogliamo quello che sia(come nessun altra persona che fà politica)poichè il ruolo gli impone di mettersi "un'altro abito"(quello dei compromessi);Ma mica per incoerenza...ma perchè la democrazia(per essere gestita )deve essere fatta di compromessi.
Se la sentirà ad esempio Lui di cacciare da un distretto Pugliese un qualsiasi industria che inquina,quando magari cento famiglie,vivono di quel lavoro?(chi se la sentirebbe al posto Suo di farlo?)Non io certo che ho uno stipendio ed avrò una pensione(spero).
Vincenzo Rossi
13 giugno 2005 alle ore 02:05x Fabio Branda
Si risiedo all'estero.
Rosario Pisanò
13 giugno 2005 alle ore 02:18brava Giovanna ag. :)
cristiana.distefano
13 giugno 2005 alle ore 02:24In Sardegna è fallito anche il referendum per le scorie radioattive. Sogni d'oro a tutti e ricordate: chi pecora si fa il lupo se la mangia...
Marco Pinna
13 giugno 2005 alle ore 02:37Tremo al solo pensiero di quali derive clericali potrà portare questa sconfitta della laicità e del progresso. Chissà ancora per quanto tempo dovremo sopportare il governo ombra che la Chiesa esercita su questo disgraziato Paese. Siamo messi male.
Vincenzo Rossi
13 giugno 2005 alle ore 02:42x Fabio Branda
Lei scrive
-Ci si trova noi tutti sul groppone una legge che nessuno, neppure chi l'ha votata in Parlamento, reputa corretta (pensa che luminari) ma che che l'attuale maggioranza (e non solo) parlamentare ha frettolosamente votato-
Caro Branda non prendiamoci in giro cosa spera di ottenere con questo Referendum?
Se la sinistra non la vuole, Forza Italia non ha niente incontrario a modificarla, se pure Fini e' d'accordo, perche non la modificano loro? Oppure spera veramente che gli italiani con il loro refendumino (solo abrogativo) possano rimediare agli errori (alla "fretta" come dice lei) dei deputati?
Eppoi non ci sarebbero altre leggi piu' discutibili di queste (come la Cirami per es.)?
(queste sulla fecondazione almeno andavano a colmare un vuoto legislativo)
I miei rispetti e saluti.
luca frangella
13 giugno 2005 alle ore 03:17x chi dice di studiare giurisprudenza
la legge non punisce l'astensione, ma le cariche pubbliche o religiose che inducono con l'esercizio o l'abuso del proprio incarico all'astensione!
è ovvio! un rappresentante dello stato deve onorare la sua carica e difendere la democrazia, non gettarla ai pesci! e il clero non dovrebbe mettere il naso negli affari di stato!
semplice tutela della democrazia!
ma tranquilli! tanto di questo passo ci ritroveremo tutti in dittatura! poi voglio vedere se non ci mordiamo la lingua!
stiamo sputando nel piatto in cui mangiamo!
ma perchè non si apprezza mai ciò che si ha?
mondo boia, umanità fasulla...
andiamo tutti affanculo...
scusate ma a volte uno sfogo ci vuole...
Elena Mariano
13 giugno 2005 alle ore 03:48... com'era bello un tempo.. mia nonna mi ripete sempre "si stava meglio quando si stava peggio"... ovviamente si riferisce a Mussolini...
Loro finalmente non hanno votato.. finalmente sono liberi di urlare che l'Italia è un Paese democratico perchè democrazia = astensione... e poi i pecoroni saremmo noi.. noi che come al solito ci scomodiamo in poche centinaia... mah... c'è qualcosa che non torna..
A Gustavo (perdonami se ti chiamo per nome considerato che tu scrivi della tua "consorte") invece vorrei dire... tutto il bla bla bla che hai sciorinato e di cui molti già erano al corrente non è simile alla solita solfa del non fare per paura di sbagliare? Insomma io vorrei guardarvi vivere... non azzardate mai? Non scommetete mai? Nessuna speranza?
Da domani tutti a sostenere quelli contrari alle trasfusioni ..
Ciao Giulia
Sandro zonfrilli
13 giugno 2005 alle ore 05:57Egregio Gustavo Sabato,
belle parole,Hai scritto e ribadito concetti veri che molti non conoscono.
Non avrei saputo far di meglio.Nella medicina siamo amcora all'anno zero; ma molti pensano che il traguardo sia vicino.I media parlano sempre di grandi passi,di progresso;quali?
Saluti
Sandro
Enzo Femia
13 giugno 2005 alle ore 07:22L'esperienza dovrebbe averci insegnato che il proibizionismo non elimina gli argomenti della proibizione. Ne aumenta semplicemente il prezzo.
Cosa cambierà, cosa cambierebbe, cosa sarebbe cambiato, se SI, se NO, se "la legge è da cambiare", bla,bla,bla,bla,bla.........
E' COME AL SOLITO SEMPRE UNA QUESTIONE DI SOLDI
Carlo Raggi
13 giugno 2005 alle ore 07:59TRANQUILLI,
LE DONNE TORNERANNO IN PIAZZA A DIFENDERE I LORO DIRITTI, CONTRO L'ATTACCO DEL TUBINGA E DEL RUINI
MEFISTOFELICI !!!
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 08:08Per raffaele pergamo
Veramente dovresti sapere che i vari Vips hanno offerto gratuitamente il loro contributo!!!
Ma mi sa che qui tutti parlano di soldi e di interessi pero' alla fine ben pochi sanno....è un mese che si parla di interessi etc. etc. però nessuno riesce a spiegare dove sono questi interessi, cioè come la vittoria del sì darebbe vantaggi economici a qualcuno...mah...
Anna Marino
13 giugno 2005 alle ore 08:30Ieri qualcuno ha parlato di saccenteria e di presunzione da parte di chi aveva votato si ai referendum.
Sono molto dispiaciuta che da questa consultazione non venga fuori l'opinione degli italiani, perchè l'astensionismo non è un no.
Un no è stato espresso dai francesi sulla costituzione europea, il non voto italiano è il frutto di una grossa disinformazione:
chi è per la vita si astiene
chi è contro la vita vota si.
Io sono per la vita e sono cattolica. Non ricorrerei alla procreazione assistita in caso di necessità ma alla adozione ed ho votato 4 si convinti perchè speravo che lo Stato italiano fosse uno Stato laico, con l'unico scopo di tutelare la salute dei suoi cittadini e non quello di ingraziarsi le gerarchie cattoliche.
Alessandro Onesti
13 giugno 2005 alle ore 08:33Ho sentito persone che vanno a votare solo perchè il loro partito consiglia di farlo; ho sentito persone che dicono che questo referendum è solo politico; leggo, da alcuni vostri commenti, della dittatura virtuale della Chiesa che ancora (!?) continua ad imperversare in Italia.
I problemi, ma problemi, è che in Italia ancora, e ripeto ancora, si permetta di far politicare gente come Marco Pannella ed Emma Bonino, che l'unica cosa che riescono a concludere, è creare panico, confusione e dibattiti inutili: e gli altri politici non sono da meno. Fini che va a votare, Rutelli che si astiene, Storace che inveisce su Fini, Fassino che si fa vedere alle urne. TUTTE CAZZATE! Ma vi rendete conto quanto ci costano, in termini economici, questi refendum? Ma vi rendete conto quanto ci costa, dal punto di vista morale e religioso, questo referendum? La televisione è una puttana, chi più paga, più ha diritto. Non hanno fatto che confondere, buttarla in caciara (come diciamo a Roma), chiamare a testimoniare gente d'oltre oceano che in realtà non ci capiva assolutamente una emerita minchia!
Vi chiedo semplicemente una cosa: riflettete con la vostra testa, documentatevi attraverso libri, attraverso convegni, attraverso testimonianze di gente certa (medici che conoscete personalmente) e vi renderete conto che i diritti dell'embrione (volete o non volete è VITA) sono stati messi in vendita!
VERGOGNA GOVERNO! VERGOGNA PANNELLA|
Buona giornata a tutti.
elisio marchetti
13 giugno 2005 alle ore 08:37signori e signore, é inutile che ci scaldiamo tanto gli animi, tanto che volete importi al mondo della ricerca che (non) si fa in Italia? non contiamo una mazza, non avremmo contato una mazza anche avesse vinto il si.
tuttavia dimostriamo ancora una volta di essere una nazione politicamente immatura, fortemente condizionata dalla chiesa, e che il blog di grillo é molto figo ma purtroppo soltanto una goccia nell'oceano.
per gli stranieri, e non solo gli occidentali, siamo un popolo di spaghetti e mendolini, e lo dimostriamo ripetutamente.
anch'io vivo all'estero, oramai da parecchi anni, e ve lo garantisco, é proprio cosí. forse altri signori qui mi smentiranno, ma questa é la mia esperienza personale.
ciao a tutti.
marco tantalini
13 giugno 2005 alle ore 08:38Rimpiango il periodo delle inquisizioni, era un periodo molto meno oscurantista di quello odierno. L'ingerenza del Vaticano è senza precedenti. Auspico adesso che ci sia una battagli all'astensione per l'8 per mille. Adesso si che la Chiesa mi ha insegnato l'"educazione cinica". Provate a chiedermi qualcosa, la risposta mia sarà che mi astengo, tanto è mio diritto. Non parlate più male di Ponzio Pilato, sarà il mio grande eroe, anche lui si è astenuto.
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 08:40Ho trovato questo volantino sul parabrezza della mia auto per 3 giorni consecutivi, anche sabato.
Evidentemente ci sono molti attivisti in zona.SABATO=GIORNOPRIMADELLEELEZIONI=REATO. Siete parte in causa!
Referendum 12-13 giugno
sulla Legge 40/2004
io non voto
Augusto Camicioli
Coordinatore Comitato Docenti "Scienza & Vita"
invita all'astensione per una scelta consapevole contro un referendum sbagliato.
Perchè:
1.la legge non vieta la libertà di ricerca ma tutela l'integrità del concepito
2. la legge tutela la salute della donna e dell'embrione
3. la legge difende i diritti dei figli e dei genitori
4.la legge garantisce genitori certi e non permette un dissolvimento del concetto di famiglia.
La vita non può essere messa ai voti
Comitato per la legge 40-Scienza e Vita- alleati per il futuro dell'upmp-
COMITATO DOCENTI
QUANTO VI SONO COSTATI QUESTI VOLANTINI?
TANTO, CARTA PATINATA!
Voi che parlate tanto del costo di questo referendum?
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 08:51
Alle 22 di ieri la percentuale di votanti ai referendum era del 18,7%.
Diciamocelo "forte e chiaro".
Siamo un popolo di merda.
Claudio Pezzi
13 giugno 2005 alle ore 08:54Alle 22 di ieri sera la percentuale dei votanti era del 18,5%!!!!!
MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO. QUESTA PERCENTUALE RIVELA QUANTA IGNORANZA C'è NELL'ITALIANO MEDIO!!!
NOI CI MERITIAMO TUTTO QUELLO CHE ACCADE: BERLUSCONI AL GOVERNO, LA CHIESA CHE COMANDA SULLO STATO, LA MAFIA, ECC.ECC....
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 08:55X TUUUUUTTI
In Sardegna è fallito anche il referendum per le scorie radioattive. Sogni d'oro a tutti e ricordate: chi pecora si fa il lupo se la mangia...
Postato da: cristiana.distefano il 13.06.05 02:24
RINGRAZIAMO SCIENZA & VITA E CHI COME LORO HA INCITATO ALL'ASTENSIONISMO!
ANCHE GRAZIE A QUESTO POTRANNO FARE UN SACCO DI SOLDI: CURANDO CHI SI AMMALA PER LA RADIOATTIVITA'!
COMPLIMENTI, COMPLIMENTONI!
ASTENSIONISTI, MA CHE AVETE NELLA ZUCCA?
E QUI MI FERMO, faccio la brava bambina!
#&/@=#:)########
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 08:56
Già.
Un popolo di merda capitanati da un "comico" intellettuale.
Dai Beppe, che possiamo dare origine ad
una "grande rivoluzione culturale".
Marco tantalini
13 giugno 2005 alle ore 08:57adesso è veramente ora di togliere i crocefissi dalla scuole
Paolo Campanelli
13 giugno 2005 alle ore 08:58E bravo Grillo, finalmente lo hai fatto: hai scritto un qualcosa di sensato sulla questione del referendum. Peccato, troppo tardi.
Quante persone visitano il tuo blog ogni giorno? Diciamo 50 mila?
Allora oggi ho 50 mila buone ragioni per essere deluso, sconfortato e amareggiato.
Saluti a tutti
Pablo
FRANCESCO BARCA
13 giugno 2005 alle ore 08:58BISOGNA INCRIMINARE ANCHE IL NS PRESIDENTE DELLA CAMERA, IL QUALE GIUDICA " ELETTORI DI SERIE B " , CHI NON VA A VOTARE.
VORREI CHIEDERE AL SIG . CASINI =
A) PREMESSO CHE QUESTO VOTO COINOLGE L' ASPETTO MORALE ED ETICO PERSONALE.
B) DOVE ERA LUI E COSA HA FATTO , IN OCCASIONE DEI REFERENDUM CON I QUALI ,NOI CITTADINI, ABBIAMO VOTATO CONTRO IL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI E ABOLIZIONE DELLA CASSA PER IL MEZZOGIORNO.
PERCHE HANNO CAMBIATO LE DENOMINAZIONI SENZA CAMBIARE IL RISULTATO.
CHI NON VOTA SARA ANCHE DI SERI B. MA, MAI FARABUTTO.
INOLTRE CHI E IL PAPA ATTUALE A CERCARE DI INFLUENZARE L' OPINIONE DEGLI ELETTORI.
VORREI RICORDARGLI CHE TUTTI VENIAMO SU QUESTA TERRA , PER SCELTA PROPRIA E LIBERI.
SONO I PERSONAGGI COME LUI CONDIIONANO GLKI ALTRI.
BASTA VEDERE COSA HANNO FATTO DI GESU , DI PADRE PIO, DEI TEMPLARI . DEI CATARI , DEI MAYA ECC.
BUONA GIORNATA
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 08:58
Quasi quasi i talebani non sono poi così tanto indietro...
Angelo Bellotti
13 giugno 2005 alle ore 09:00Ammetiamolo:Non avevamo bisogno di questo referendum per capire il livello miserevole di cultura etica, politica e buon senso dell'italiano medio.Basta girare per autogrill e strade.
Il Paese si rivela come sempre almeno 30 anni indietro ad Austria Germania e Francia.Non parliamo di Regno Unito.
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 09:04
E' davvero un gran peccato che in Francia, Austria, Germania e Olanda il sole non scaldi come in Italia.
E' veramente un gran peccato...
marco tantalini
13 giugno 2005 alle ore 09:04Da adesso mi astengo in tutto e per tutto. Grazie Ruini, bell'esempio che mi hai dato.
Claudio Bastarolo
13 giugno 2005 alle ore 09:05"Ai tempi di Caligola venne eletto senatore il cavallo di Caligola stesso e c'era una legge che prevedeva la pena di morte per chi fosse d'accordo"...
Sai che qualche storico non allineato dice che questa sia una bufala messa in giro dall'"opposizione" di Caligola!!!
Riguardo l'astensione:
Siamo stati chiamati a decidere su 4 questioni tecniche. Poche persone si rendono conto di che conseguenze ha una legge così impostata, idem per le conseguenze dei SI.
Di fronte a tale complessità ci siamo ridotti a referendare PRO o CONTRO la SCIENZA, PRO O CONTRO la VITA, PRO o CONTRO la CHIESA... e mi sento leggermente menato!!!
Ciao a tutti,
Buon Lavoro.
Marco Tantalini
13 giugno 2005 alle ore 09:06Tra le regioni italiane quale è quella più piccola?
Il Molise o il Vaticano?
Ilario Moresco
13 giugno 2005 alle ore 09:08Ma era così difficile andare al seggio e barrare la casella con su scritto "NO"?...
Ah già dimenticavo: questo non è astenersi, ma protestare. E io che credevo che il voto fosse un diritto...
Brava Chiesa S.p.A. bell'esempio di libero arbitrio!
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 09:08@ Per gli ATTIVISTI di Scienza&Vita qui ...molto ATTIVI e astensionisti vari(GRAZIE ANCORA PER LE SCORIE-VI REGALEREMO UNA CASETTA IN QUELLE ZONE):
WWWWWWWWW CIAMPI E SIGNORA.
WWWWWWWWW CIAMPI E SIGNORA.
WWWWWWWWW CIAMPI E SIGNORA.
WWWWWWWWW CIAMPI E SIGNORA.
WWWWWWWWW CIAMPI E SIGNORA.
Cosa pensate queste due care ne che sono andate a votare?
ALTRA DOMANDA AI RAPPRESENTANTI DI SCIENZA & VITA QUI PRESENTI:
AMMETTETE LE SPERIMENTAZIONI SUGLI ANIMALI?
SCUSATE L'I G N U R A N Z A !
Alessandro Riva
13 giugno 2005 alle ore 09:10A parte che non si sa ancora come finirà.
Quando qualche votazione va in un modo, e chi perde (o sta perdendo) esprime un tale disprezzo per la parte avversa, allora sì che mi viene l'orticaria.
Evidentemente, per fortuna ho gli anticorpi anti-dittatura...
Lo so che vedere la propria idea sconfitta brucia (quando hanno eletto il presente governo quasi non riuscivo a dormire).
però si dovrebbe sempre partire dal rispetto per l'avversario.
Alessandro Berta
13 giugno 2005 alle ore 09:10Alle 22 di ieri l'affluenza si attestava al 18,7 % (NO COMMENT)!!!. --- Io (e mia moglie) abbiamo deciso di interrompere la nostra vacanza (erano 2 settimane) ed abbiamo percorso piu' di 500 Km per tornare "a casa" a a votare. --- Andremo questa mattina... e speriamo che molti altri utilizzino questa giornata per recarsi alle urne... ma non sarà facile raggiungere il quorum. --- Purtroppo il fronte del NO ha dalla sua una fisiologica percentuale di persone che NON vanno a votare... ma SE un politico vale l'altro (se ne puo' discutere ma e' un altro discorso)... CAVOLO.... QUI DECIDIAMO DIRETTAMENTE SU DI UN ARGOMENTO SPECIFICO... possiamo dimostrare di non essere "pecoroni" ai quali va bene tutto. --- Insomma... abbiamo rinunciato a metà ferie, forse inutilmente, ma siamo a posto con la nostra coscienza. --- Nello specifico speriamo di non avere mai bisogno dei benefici di questo referendum... ma potrebbe capitare... soprattutto ai giovani... che forse al momento non si sono ancora posti "il problema". --- In linea piu' generale sono d'accordo con chi... nei post precedenti... ha proposto di ABOLIRE IL QUORUM... questo sarebbe davvero un INCENTIVO ad andare a votare... perche' si potrebbe lottare ad armi pari. --- ABOLIRE IL QUORUM ed OBBLIGO di informazione ESAUSTIVA sugli argomenti del referendum... cosi' tutti avranno la possibilità di essere informati. --- Purtroppo.... se per abolire il quorum e' necessario il 50% + 1 degli aventi diritto al voto... siamo punto accapo. ---
Sicuramente il "quorum" ha il suo motivo di esistere... (non si puo' cambiare una legge con il 10% di voti) ma dobbiamo trovare una soluzione... altrimenti NESSUN REFERENDUM potrà mai passare.
***************** Facciamo un quorum del 33 %?! *********** (ps: Troppe volte il termine "quorum" in questo post?!?!?!........... ELIMINIAMOLO!!!!!!)
;)
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 09:10Cosa pensate queste due care persone che sono andate a votare?
A persone nel mio post precedente s'era perso il perso di persone.
Deborah Borroni
13 giugno 2005 alle ore 09:12Caro Beppe penso anch'io che avresti dovuto esprimerti un pò prima su questo referendum...
comunque è la conferma che siamo un popolo di menefreghisti che predicano bene ma razzolano molto male, che delusione.
Farsi comandare da questa Chiesa che è rimasta ai tempi bui, ma come si fa? come può essere vero che gli italiani siano così bigotti?
sono delusa più di quando Berlusconi ha vinto le elezioni... ci meritiamo tutto quello che sta accadendo!!
Cia da debi amareggiata!
Laura Mortin
13 giugno 2005 alle ore 09:13Ho 26 anni e sono profondamente delusa per l'esito di questo referendum tanto alla fine chi ci rimette siamo noi donne e cmq chi puo' andra' all'estero e chi non puo' si arrangia... Una legge cosi' crea un precedente per la legge sull'aborto e per esami come la villocentesi o l'amniocentesi che puo' portare all'aborto spontaneo... perche' mi devono impiantare per forza 3 ovuli per poi doverne abortire uno? Non e' un controsenso? L'Italia e' un popolo di caproni e io mi vergogno di farne parte...
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 09:18
Nel momento in cui riesci a raccogliere 500.000 firme per indire un referendum, hai già la garanzia di affrontare una tematica "di interesse nazionale".
Sennò che le raccogli a fare?
Quando hai accertato che la problematica è "di interesse nazionale", non andando a votare assumi una posizione di indifferenza e non di contrarietà.
Non ci rimane che clonare Gesù Cristo.
Così finalmente potrebbe prendere a calci nel culo più di qualcuno...
Amen.
roberto bracco
13 giugno 2005 alle ore 09:191978:
> 1. Muore il Papa
> 2. La Juve vince lo scudetto
> 3. Il Liverpool vince la coppa Campioni
> 4. La Fiorentina si salva all'ultima giornata
> 5. L'Inter vince la coppa Italia
> 6. A Siena escono a sorteggio: Lupa, Onda, Torre e Bruco
> 7. il governo Andreotti va in crisi
>8. nasce un nuovo governo Andreotti
>9.il campionato moto gp classe 500 lo vince la Yamaha
2005:
> 1. Muore il Papa
> 2. La Juve vince lo scudetto
> 3. Il Liverpool vince la Champions
> 4. La Fiorentina si salva all'ultima giornata
> 5. L'Inter è finalista di Coppa Italia....
> 6. A Siena escono a sorteggio: Lupa, Onda, Torre e Bruco
Ø 7.Il governo Berlusconi va in crisi.
Ø 8. nasce un nuovo governo Berlusconi
9. il campionato moto gp classe 500 lo sta vincendo la Yamaha (V.Rossi)
Ø > L'anno dopo (1979/1980) il Milan finì in B e il suo presidente fu
> arrestato.....
>
>
> Ieri sera l’Inter ha vinto la prima partita di coppa Italia...
>
mike val
13 giugno 2005 alle ore 09:21il trucco di sommare no e menefreghisti/indecisi è riuscito
prepariamoci al medioevo prossimo venturo di cui il pastore tedesco sarà degno profeta
Marco Tantalini
13 giugno 2005 alle ore 09:24per Alessandro Riva, come si fa a parlare di rispetto? Se qualcuno fosse per il si, lo rispetterei, se qualcuno giocasse un gioco pulito lo rispetterei, quello che non rispetto e far fallire il referendum perché si ha la matematicamente certezza di non vincere. Non posso esprimermi su questo da un punto di vista giuridico, perché è legale, ma da un punto di vista morale è rivoltante. Ecco perché d'ora in poi anche io mi asterrò con il cinismo più bieco, visto che è questa la scelta politica della Chiesa, ma non voglio più sentire parlare in futuro di responsabilità, di scelta consapevole.
Era forse più sincero quando si bruciavano le streghe.
Romano Frigo
13 giugno 2005 alle ore 09:27Ho letto un po' di post di stamattina, e vedo un'amarezza comprensibile in chi aveva sposato un modo di intendere la questione.
Per serietà, però, a prescindere dalle mie convinzioni, ho seguito un itinerario che proprio tu, Beppe, mi hai indicato: Wikipedia, Etica, bioetica, Comitato nazionale di Bioetica (l'organo ufficiale e multiculturale di discussione sui temi di bioetica) e ho letto la complessa relazione sulla discussione circa lo statuto dell'embrione. Chi vuole sparare sugli astensionisti, e logicamente sulla chiesa che per una volta ha fatto la furba invece che l'idealista, si legga cos'è l'embrione per il Comitato, e cosa è permesso fare all'embrione sempre secondo questo organo ufficiale del governo (c'era da prima di Berlusconi, se ci venisse il dubbio).
Ci si renderà conto che tutelare il diritto del concepito (grande delitto della legge 40, secondo taluni) è una norma conseguente a ciò che l'embrione è.
Ora: è così sbagliato tutelare tutti i soggetti, soprattutto quelli deboli?
Un piccolo commento a te, Beppe. L'unica che può decidere della vita di suo figlio chi è? La donna? e perché? e perché non può più farlo dopo che l'ha partorito (magari annegando il figlio nel bagno) senza diventare una criminale (giustamente)?
Grazie per il Blog. E' una delle più grandi idee che si potessero avere.
Guarda che ti controllo, e mi insegni tanto.
Grazie
Simone Sereni
13 giugno 2005 alle ore 09:28... per la precisione... la legge 352/70 si riferisce ai referendum relativi alle modifiche costituzionali (un po' più rilevanti, almeno guardandola dal lato giuridico) e non ai referendum abrogativi di legge ordinaria.
lidia tirina
13 giugno 2005 alle ore 09:34Caro Grillo:
Sai , me ne sono accorta che da 2 o 3 giorni parlo di chiesa, di religione, di preti, di papi, cosa strana, erano anni che non lo facevo, perchè sinceramente non sendo una cattolica da tempo (anche se o visto il clero da dentro, purtroppo ) quello che la chiesa diceva, su tante cose come la scomulgare i divorziati (sono divorziata )
sul aborto ( ne ha fato 2, sembra che in questo paese ormai nessuna lo abbia fato , anche se quando sono andata io c'erano file de donne come me o dovuto aspettare mezza mattinata, anche se era arrivata alle 6, )
sul non uso del preservativo , nella mia vita da single ne ho fatto uso e come!!
Ho parlato con i miei figli sempre di protezione e sopra tutto di non sentire la chiesa su questo argomento.
Per c'io la mia vita scorreva tranquilla e distante dalla chiesa cattolica, rispettando a quegli che dovevano seguire questi comandamenti , anche se sinceramente non ho conosciuto ne anche uno che lo faccia.
Ed eccomi qua dovendomene occupare di chiesa , perchè? Perchè ha deciso d'infilarsi nelle nostre scelte di esseri umani adulti e con capacità di decisione così sono uscita nel mio piccolo alla difesa dei diritti di tutti.
Ma era solo una visione di una Italia che non c'è, che è gregge ed è felicissima di esserlo.
Tenetevi questo vostro piccolo( in tutti i sensi) paesino i nostri scienziati andranno altrove è se per caso guadagneranno qualche premio novel tutti a dire "ma quello è italiano", Ipocriti!!!
Federico Finocchiaro
13 giugno 2005 alle ore 09:35Sono indignatissimo per questa campagna di astensione !
E' vergognoso ! Vorrei che qualcuno pubblicasse l'elenco di tutti i parlamentari che non sono andati a votare....
C'è poco da fare questa è l'italia dei furbi e degli ignoranti (nel senso letterale)
Marco Tantalini
13 giugno 2005 alle ore 09:35Così scrive Beppe Grillo
Esistono due leggi, l'art 98 del Dpr. 30 marzo 1957 n°361 e successive modifiche Titolo VII, relativo alle elezioni alla Camera e al Senato e la legge del 25.5.1970 n. 352 che estende l'art. 98 ai referendum, che puniscono la propaganda astensionista se fatta da persone che ricoprono un incarico pubblico o da ministri di culto.
La pena è la reclusione da 6 mesi a 3 anni.
Chiedo pertanto l'incriminazione per chi incita a non votare come la destra
Cosa ci aspettiamo?
Ci aspettiamo che Beppe Grillo, faccia una denuncia alle autorità delle persone che secondo lui si sono macchiate di questo reato e metta in pratica quanto predica, se lo farà avrà dimostrato di essere una persona seria e non un populista demagogo. Come dicono gli inglesi talk is easy.
Don't talk your talk, walk your walk.
Paolo Campanelli
13 giugno 2005 alle ore 09:36Tratto dal Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n 361 e successive modifiche
Art. 98
1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.
Vogliamo fare rispettare le leggi italiane, TUTTE le leggi italiane?
Oppure vogliamo fare rispettare solamente alcune di esse, incutendo terrore con pubblicità mirate stile "la pirateria è reato", "superare i limiti di velocità è reato, non macchiarti di un crimine", e via dicendo?
Invito tutti i visitatori del presente blog a fare davvero qualcosa che va nella direzione della difesa della democrazia, e cioè recarsi presso il più vicino Comando dei Carabinieri e fare un esposto per la palese violazione del sopra menzionato articolo 98 da parte della Chiesa e di tutti quei politici che hanno indotto la cittadinanza ad astenersi dal voto.
Poi staremo a vedere se la legge è uguale per tutti.
Saluti a tutti
Pablo
Simone Sereni
13 giugno 2005 alle ore 09:41... sempre per la precisione, le legge 30 marzo 1957 n°361 si riferisce alle elezioni politiche
Marco Tantalini
13 giugno 2005 alle ore 09:41Bravo Pablo, ho pensato la tua stessa cosa, ma credo che Beppe dovrebbe essere il primo per dimostrare di non essere un demagogo populista.
Come cantava De Gregori... hanno amazzato Pablo, ma Pablo è vivo
Rossano Basile
13 giugno 2005 alle ore 09:42Il risultato (o meglio il "non risultato") di questo referendum mi porta a fare delle riflessioni sul concetto stesso di democrazia. Una parola ha dentro di se` piu` significati. Uno e` l'"idea" che noi abbiamo associata a quella parola, ovvero come sentiamo che quella tal cosa "dovrebbe" essere. Poi` c'e` il "desiderio" associato a quella parola, ossia come "ci farebbe piacere" che quella tal cosa fosse. Infine c'e` il significato "pratico", ossia cosa "sperimentiamo" nella realta`. Sono convinto che il grado di maturita` di un popolo (oltre che quello degli individui) si possa misurare anche da quanto vicini risultano questi tre concetti (e da quanto ci si impegna per far si` che questo succeda). Nel caso della "democrazia" probabilmente la maggioranza delle persone pensa all'ideale di "governo del popolo", un sistema di organizzazione della societa` dove ognuno, per la sua parte e secondo le sue capacita`, partecipa alla vita pubblica ed in qualche misura la determina. Quello che sperimentiamo ogni giorno e` un sistema fortemente oligarchico in cui molto pochi lottano per la conquista/spartizione del potere e in cui il resto della societa` viene chiamato in causa solo nel momento della "scelta su chi deve comandare". Da ieri ho anche le idee piu` chiare su cosa e` la democrazia desiderata dalla maggioranza degli italiani: qualcuno che decida per loro e li sollevi da ogni responsabilita`. Come bambini viziati.
MarcoTantalini
13 giugno 2005 alle ore 09:46Lo ripeto, adesso togliamo i crocefissi dalle scuole
Alessandro Milli
13 giugno 2005 alle ore 09:47Caro Beppe, non ne posso più di questo potere della Chiesa che mi dice che quella cosa non si può fare, che l'altra è eticamente sbagliata. Io voglio sciegliere, voglio essere libero di prendere una decisione "eticamente immorale", ma come possiamo aprire gli occhi delle persone visto che allo stato attuale solo il 20% degli elettori si è recato alle urne per votare? Mi sa che questo Papa è riuscito nell'intento di essere un personaggio peggiore di quello precedente, complimenti!!!
Ciao
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 09:48Per Marco Tantalini.
E' vero. Concordo su tutto.
Ci aspettiamo che Beppe Grillo, faccia una denuncia alle autorità delle persone che secondo lui si sono macchiate di questo reato e metta in pratica quanto predica.
Se lo farà avrà dimostrato di essere una persona seria e non un populista demagogo.
Nutro solo MOLTI DUBBI.
Tra il dire ed il fare c'è di mezzo... la popolarità.
Claudio Bastarolo
13 giugno 2005 alle ore 09:49La norma è curiosa, si esprime così:
"ad indurli all'astensione"
...quindi va dimostrato che da parte dei menzionati vi sia stata un'azione diretta...
nel caso di Rutelli:
"FECONDAZIONE: RUTELLI, ASTENSIONE SCELTA LEGITTIMA E GIUSTA
Roma, 3 giu. - (Adnkronos) - Astensione. Sara' questa la scelta di Francesco Rutelli ai prossimi referendum sulla fecondazione assistita. Una decisione presa ''come politico e come parlamentare e non come presidente della Margherita'' e illustrata nel corso di un incontro pubblico svoltosi questa mattina."
Ovvero non ricade presumo nell'"indurli all'astensione"...
Cosa ne pensate?
Ciao.
RAOUL REDDITI
13 giugno 2005 alle ore 09:53SE 1 MI DIMOSTRA CHE QUELLA UNIONE SEME MASCHILE+FEMMINILE = TE....... NE PARLIAMO
SE LA STESSA UNIONE PUò DARE = DIVERSO DA TE
DIMOSTRATEMI SE L'EMBRIONE NON DA VITA?
DIMOSTRATEMI CHE SU 8 CELLULE - 2 = NON FACCIO DANNO
DIMOSTRATEMI L'UOMO + CONOSCENZA DISASTRO
DIMOSTRATEMI UOMO + CONOSCENZA LUCRO
E POTREI CONTINUARE
LA LEGGE NON è BUONA, L'ABROGAZIONE NON è BUONA = NON VOTO
Francesco Seddio
13 giugno 2005 alle ore 09:53Che delusione questa classe politica...che delusione!!! Come tutti si auspicavano il quorum non c'è stato...e chi vuole avere un figlio in maniera innaturale deve emigrare all'estero....ma dico io, che caxxo viviamo a fare in Italia? L'economia fa schifo, la classe politica fa schifo, il costo della vita è da schifo,le leggi fanno schifo, le persone che le applicano fanno schifo anche loro....ma ditemi una cosa, ma questi referendum ( fecondazione, eutanasia, ) che riguardano problemi molto seri e che grazie a Dio non tutti hanno, perchè non si fanno votare a coloro che si trovano a stretto contatto col problema ?? Voglio dire, sembra un assurdità, ma se a me va tutto bene per quale motivo dovrei votare ?? E cosi' per colpa di coloro che stanno bene io continuo a star male.....e va bè.....haloa......p.s. coniglio chi non ha votato....
Stefano Cerberi
13 giugno 2005 alle ore 09:54Innanzitutto mi chiedo a cosa serva il quorum. Forse negli anni in cui era "sentita la Repubblica" poteva funzionare. Oggi l'astensionismo sembra diventare una moda. Certo, almeno è possibile criticare tutto ciò che viene fatto o non fatto ("Ah, io mica l'ho votato!!"). Ed i politici sono contenti di questa situazione. Sono riusciti ad ANESTETIZZARE l'unico strumento nelle mani dei cittadini. Ora sono solo loro a poter decidere.
Vorrei sapere se alle elezioni politiche si presentassero solo tre persone... che succede? non va nessuno al governo perchè non si è raggiunto il quorum? :)
Vorrei dedicare due righe anche all'affermazione di Casini per cui gli astensionisti non sono cittadini di serie B. Ebbene si potrebbero dare due interpretazioni:
1. è vero, non solo gli astensionisti ma tutti i cittadini sono di serie B perchè il referendum non gli permette più di esprimere la propria opinione politica
2. è falso, perchè chi si astiene non decide e demanda ad altri. Di conseguenza le sue idee saranno difficilmente portate avanti
Un saluto a tutto il blog
Stefano
Gino Diamanti
13 giugno 2005 alle ore 09:551978:
> 1. Muore il Papa
> 2. La Juve vince lo scudetto
> 3. Il Liverpool vince la coppa Campioni
> 4. La Fiorentina si salva all'ultima giornata
> 5. L'Inter vince la coppa Italia
> 6. A Siena escono a sorteggio: Lupa, Onda, Torre e Bruco
> 7. il governo Andreotti va in crisi
>8. nasce un nuovo governo Andreotti
>9.il campionato moto gp classe 500 lo vince la Yamaha
>10 La Roma primavera vince lo scudetto
2005:
> 1. Muore il Papa
> 2. La Juve vince lo scudetto
> 3. Il Liverpool vince la Champions
> 4. La Fiorentina si salva all'ultima giornata
> 5. L'Inter è finalista di Coppa Italia....
> 6. A Siena escono a sorteggio: Lupa, Onda, Torre e Bruco
Ø 7.Il governo Berlusconi va in crisi.
Ø 8. nasce un nuovo governo Berlusconi
9. il campionato moto gp classe 500 lo sta vincendo la Yamaha (V.Rossi)
1Ø > L'anno dopo (1979/1980) il Milan finì in B e il suo presidente fu
> arrestato.....
>
>
> Ieri sera l'Inter ha vinto la prima partita di coppa Italia...
>e la Roma primavera ha vinto lo scudetto
Elisabetta Piccerillo
13 giugno 2005 alle ore 09:56Ho ricevuto questo messaggio per posta elettronica, dove mi si chiede di metterlo a conoscenza di più persone possibili ed ho pensato di farlo conoscere anche a voi
Vi preghiamo di trasmettere questa e-mail a tutte
le donne che potete.
Per gli uomini che ricevono questa e-mail, vi
preghiamo di spedirla ad amiche, ragazze, sorelle, madri, figlie ecc.
Grazie!
Controllate le etichette degli assorbenti interni che volete acquistare,
la prossima volta, e controllate se riuscite ad individuare alcuni dei segni
familiari descritti in
questa e-mail. Non meraviglia che tante donne al mondo soffrano di cancro
alla cervice e di tumori all'utero.
Sapete che i produttori di assorbent i interni usano diossina e rayon nei
loro prodotti? Sono sostanze cancerogene e tossiche!
Perche allora gli assorbenti interni non sono
contro la legge? Perché gli assorbenti interni non sono un prodotto
alimentare
e, dunque, non sono considerati pericolosi o illegali.
ECCO LO SCANDALO:
Gli assorbenti interni contengono due cose che sono
potenzialmente pericolose:
Rayon (per assorbire) e diossina (un prodotto
chimico usato per sbiancare I prodotti). A volte
contengono anche piccole percentuali di amianto, per indurre nell'organismo
femminile una emorragia più intensa (più sanguinamento più assorbenti
consumati).
L'industria degli assorbenti interni e' convinta
che noi, essendo donne, abbiamo bisogno di prodotti candeggiati, sbiancati
per pensare che il prodotto sia puro e pulito. Il problema e' che la
diossina,
che viene prodotta in tale processo sbiancante, puo apportare gravi danni
all'organismo!
La diossina e' stata associata al cancro da studi
clinici, ed e' tossica per I sistemi immunitario e riproduttivo. E' anche
stata associata con endometriosi e basso numero di
spermatozoi per gli uomini.
Lo scorso settembre, l'Agenzia di Protezione Ambientale EPA ha reso
noto che non esiste un livello "accettabile" di esposizione alla diossina,
visto che e' cumulativa
e lenta a disintegrarsi. Il pericolo Reale viene dal contatto ripetuto
(Karen Couppert "Pulling the Plug on the Tampon Industry"). Io direi
che usare circa 3-4 assorbenti interni al giorno, per cinque giorni al mese,
per 38 anni e' un "contatto
ripetuto". Non pensate anche voi?
Il Raion contribuisce invece ai pericoli creati da assorbenti interni e
dalla diossina perche'e' una sostanza altamente
assorbente. Percio, quando fibre degli assorbenti interni restano nel collo
dell'utero (come di solito accade), cio crea un "serbatoio" di diossina
nel
corpo. Tra l'altro, resta all'interno molto
piu a lungo di quanto rimarrebbe con assorbenti interni fatti solo di
cotone, perché il rayon è più
leggero e tende ad attaccarsi.Questo e' anche il motivo per il quale la
TSS
(Sindrome da Shock Tossico)
può colpire donne che usano assorbenti interni (come potete leggere dal
foglio informativo di
TUTTI gli assorbenti interni in commercio).
QUALI SONO LE ALTERNATIVE?
Usare assorbenti esteni, o prodotti non sbiancati e fatti completamente
di
cotone.
Anche altri prodotti d'igiene femminile (assorbenti
esterni/fazzoletti)contengono diossina, ma non sono tanto pericolosi quanto
gli assorbenti interni. Sfortunatamente, prodotti non sbiancati
e in cotone si trovano quasi solo in negozi di "prodotti biologici" (quindi
sono più cari).
Nel 1989, degli attivisti inglesi organizzarono una campagna contro lo
sbiancamento attuato con cloro. Sei settimane e 50000 lettere dopo, I
produttori di diversi prodotti sanitari passarono
all'ossigeno (uno dei metodi Verdi disponibili. (MS magazine, May/June
1995).COSA FARE ORA:
Ditelo alla gente. A tutti. Informateli. Questa industria ci sta
danneggiando, facciamo qualcosa per impedirlo! Se evete tempo, scrivete
una
lettera alle società Tampax - Playtex -O.B.-Kotex. Sulle scatole c'è sempre
un recapito. Fate loro sapere che esigiamo un prodotto sicuro: assorbenti
interni
COMPLETAMENTE
DI COTONE NON SBIANCATO.
PROMEMORIA:
Per non perdere l'impatto di questa email,
PREGHIAMO
chiunque voglia spedirla ai propri amici, di copiarla e poi passarla su
un
NUOVO messaggio.
In questo modo, non potra distorcere il messaggio a
causa delle varie frecce che appaiononelle e-mail inoltrate. Vi preghiamo
di farlo con considerazione e serietà.
Grazie.
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 09:57Per Raoul Redditi.
Per me hai fumato un pò troppo...
Con affetto
Francesco
filippo de angelis
13 giugno 2005 alle ore 09:59caro Beppe ... xchè prendersela soltanto con quei "poveri" onorevoli ?! Perchè non estendi la possibilità di denunciare anche noi altri (comuni mortali) che abbiamo propagandato l'astensionismo ?
Secondo me sarà difficile DENUNCIARE il 75% (almeno) degli aventi diritto, non credi ? Questa volta non Ti capisco o forse questo tuo blog è in definitiva come il titolo del grande TOTO' ... la legge è legge ... e allora ... forse ti ho capito.
RAOUL REDDITI
13 giugno 2005 alle ore 10:03FRANCESCO........
DIMOSTRAMELO..... POI FUMIAMO ASSIEME
DIMOSTRAZIONI SCIENTIFICHE
Marco Tantalini
13 giugno 2005 alle ore 10:04Filippo De Angeli leggi bene la legge, è vietato predicare l'astensione se si è persone che ricoprono un incarico pubblico o ministri di culto. E' evidente che persone come te o me, ne hanno invece la facoltà perché è un loro diritto.
Ecco perché la cosa è gravissima.
Fabio Roma
13 giugno 2005 alle ore 10:07Dopo aver constatato l'astenzionismo di questo referendum mi chiedo...ma avrà senso portare avanti temi scottanti come quelli che affronti te Beppe, in una Italia di ignoranti ed egoisti? La nostra "patria" è patria solo quando ammazzano qualchuno, e solo per un ora, il tempo di tirar fuori i vestiti buoni e quelle facce da circonstanza che fanno schifo. Mi chiedo cambierà mai questa nostra penisola...almeno nel modo di pensare, almeno una speranza...perchè io le sto perdendo tutte.Tu sei un grande e uno dei pochi che ancora crede di poter cambiare qualcosa...io sto perdendo ogni speranza verso questa gente che non mi rappresenta e verso la quale provo solo pena.
Cristian Rosso
13 giugno 2005 alle ore 10:08Domenica ho provato ad andare a votare x esercitare il mio diritto-dovere e sono andato nel seggio di cui possiedo la tessera elettorale ma li mi viene detto che essendo residente in altro comune sarei dovuto andare in quel comune(che in 2 anni non mi ha mai inviato la nuova tessera elettorale),in più dovrei andare prima in municipio x farmi rilasciare una carta e poi andare a votare(così alla fine dei giri avrò perso la giornata). Ora mi chiedo come cavolo può essere che con la mia cartà di identità posso andare in tutta europa ed essere riconosciuto, ma non posso votare nella mia Italia in un posto dove non sono iscritto alle liste elettorali. Se il governo volesse veramente che la gente vada a votare dovrebbe consentire a tutti i suoi cittadini di poterlo fare in qualsiasi luogo essi si trovino. Che diamine hanno trovato il modo di far votare gli italiani all'estero ma non quello di far votare gli Italiani in Italia. Io sono Friulano ma se fossi x lavoro in Sicila mi chiedo perchè dovrei prendere una settimana di ferie x andare a votare 10 minuti.
Queste cose mi fanno andare in bestia.
maria celeste arazi
13 giugno 2005 alle ore 10:14"caro Beppe ... xchè prendersela soltanto con quei "poveri" onorevoli ?! "
Certo che siete tutti da denunciare, Lei , l'onorevoli che difende e i prete che vi da la benedizione
Giovanni Venanzini
13 giugno 2005 alle ore 10:17Quello che penso è che anche stavolta la chiesa abbia perso un'ottima occasione...
Se avesse solamente espresso la propria opinione (più che legittima) senza cercare di sfruttare un TRISTE ARTIFICIO POLITICO per raggiungere i propri scopi, si sarebbe dimostrata più "umana", più distaccata dalla politica e probabilmente più vicina ai giovani e alla realtà di oggi.
Evidentemente le vecchie abitudini sono dure a morire... l'importante è poi non lamentarsi se le chiese sono vuote...
Alessandro Falchi
13 giugno 2005 alle ore 10:21Mi spiace, senza offesa, leggere post così antidemocratici e irrispettosi in uno spazio che invece vorrebbe essere democratico e rispettoso della libertà di espressione...
Non vedo perchè devo essere considerato una "merda" solo perchè ho scelto di non andare a votare. Non vedo perchè devo essere considerato ignorante da chi nemmeno mi conosce: usando il metro di Beppe Grillo per definire il livello culturale (metro che in buona parte condivido), cioè il titolo di studio conseguito, ho una laurea in ingegneria elettronica con 98/100 conseguita all'Università di Bologna. Ah, fanno parte degli ignoranti anche due amiche, una genetista ed una biologa ricercatrice entrambe con laurea 110/lode e dottorato di ricerca...
Un'ultima cosa: non sono un avvocato vaticano, ma non pensate sia ora di smetterla con 'ste fobie da condizionamento mentale solo perchè il clero invita a non votare? Speriamo non dicano mai "buttatevi dal 3° piano" se no sai quanti suicidi... E quanta gente del terzo piano disturbata da chi si vuole suicidare... Ricordo quando si diceva che Emilio Fede ci avrebbe plagiati tutti, e poi alle ultime regionali il Berlusca&C hanno preso (con mia soddisfazione) la bastosta elettorale più grossa della presunta 2° repubblica...
Mi sembra (senza offesa) un po' presuntuoso pensare che "io che ho votato sono quello intelligente, gli altri sono solo beccaloni del politico o del prete di turno"...
Un cordiale saluto
Michelangelo Sanguineti
13 giugno 2005 alle ore 10:22Ragazzi, scusate... ma credo che un vero uomo debba saper perdere... senza mugugnare come diciamo noi a genova. Ve bene essere tristi per una perdita... ma rompere sull'ingiustizia della campagna... beh... è evidente che la maggioranza degli italiani non era interessata a cambiare la legge. Anche chi lo ha fatto per disinteresse evidentemente non desiderava cambiare le cose quindi chiudiamola lì.
In democrazia si onora la maggioranza, non le si dà dell'imbecille solo perchè la pensa diversamente...
Altrimenti non è più democrazia.
Ciao a tutti
Mike
maria celeste arazi
13 giugno 2005 alle ore 10:27Alessandro Falchi (parente?)
Ti rispondo con le parole di Beppe
Che significano le laure?
Ormai è un saco di tempo che non si considerano più segno d'inteligenza
..." quattro quesiti risultano essere di difficile comprensione per chi ha un diploma superiore o la licenza media, e quasi incomprensibili per chi ha la licenza elementare. Figuriamoci per chi ha una laurea."
?
Alessandro Isolino
13 giugno 2005 alle ore 10:28Brutti zotici retrogradi pecoroni, tutti indietro, al medioevo, tutti incollati alla tv delle "lecciso" a rispettare i politici ancora più ignoranti di loro; perchè fa comodo non pensare...
Bastava prendersi 5 minuti e leggere per farsi una coscienza, bestie!
Roberto Fantasia
13 giugno 2005 alle ore 10:29Quandi sui gioca a carte è più facilr buttare all'aria il tavolo che vincere..... VIGLIACCHI!!!
Vi auguro solo di non ritrovarvi in un momento della vostra vita a rimpiangere questa superficialità... per voi e per i vostri cari...
Chiara Burnelli
13 giugno 2005 alle ore 10:29Sono pienamente d'accordo, avrei gradito che venisse scritto qualcosa prima del 10/06/05 sull'argomento, ma purtroppo c'erano questioni più importanti.
Mi ritengo parte in causa, e per me non è stato difficile, seppur cattolica praticante, decidere se andare a votare e cosa votare.
All'età di 30 anni (ora ne ho 38) ero profondamente contraria alla fecondazione assistita, e ho percorso insieme a mio marito tutto l'iter adozioni, convinti che potevamo comunque rendere felice un bamino (eravamo disponibili anche all'affido ma le "care" assistenti soliali che ci hanno fatto i colloqui essendo loro contrarie ad affidare dei bambini a coppie che non ne avevano lo hanno sconsigliato e scritto nero su bianco sulla relazione che accompagna l'idoneità all'adozione)siamo rimasti profondamente disgustati! dai giudici innanzi tutto, e ovviamente dal "mercato" che gira intorno al mondo adozioni (sia nazionali che internazionali). Ora abbiamo cambiato idea sulla fecondazione assistita, sembrerà strano ma è più umana dell'adozione, e siamo convinti che la Legge 40 sia da rifare! Per i motivi che sono stati spiegati in questi giorni dai sostenitori del SI, e forse chi ha provato l'esperienza della fecondazione assistita li può capire più di chiunque altro.
Ancora due precisazioni:
1) fecondazione eterologa (accanimento per conoscere i genitori biolocici) > adozione (divieto assoluto di conoscere i genitori boilogici) .... in che mondo viviamo!
2) Aborto: non voglio giudicare chi decide di abortire, e sono convinta che la legge sia giusta! è una decisione personale!
Mi piacerebbe che venisse semplicemente consegnato un opuscolo, un foglio ad ogni persona che decide di abortire dove sia spiegato che può non riconoscere il figlio una volta nato! ci sono migliaia di coppie in italia disponibili all'adozione! Probabilmente non si salverebbero tutti i 140.000 bamini non nati all'anno ma se anche fosse una minima parte sarebbe comunque un dato positivo! la Chiesa dovrebbe battersi per questo costantemente come ha fatto per questo referendum invece sembra che sia più importante un'embrone che un feto!
Saluti a tutti.
Luca Floris
13 giugno 2005 alle ore 10:30In compenso, si possono trovare anche lati positivi.
1) I medici potrebbero consigliare alle donne, o a chi ne abbia bisogno, cliniche fuori il confine italiano che utilizzano la fecondazione assistita. Dietro percentuale da parte delle cliniche in questione chiaramente. Magari si potrebbero organizzare anche servizi di collegamento tra l'Italia e la clinica, tramite voli charter, pulmini o carriole. In caso di concepimento un embrione in omaggio.
2) Costruire appena fuori dalle acque nazionali, cliniche dove viene utilizzata la fecondazione assistita, . In questo caso consiglierei anche casinò e bingo per i mariti in attesa. Il trasporto della puerpera potrebbe avvenire in gommone o in zattera (basta rivolgersi a ditte albanesi).
3) Organizzare dei simpatici gruppi di preghiera a pagamento, per aiutare l'impianto embrionale. Chiaramente nel caso di Visnù Budda o altro servirebbe un sovraprezzo. Se non si riesce ad avere un ingravidamento, potrebbe intervenire direttamente il parroco. (Cardinale 20 % in più)
4) Al posto dei viali con le prostitute, potremmo organizzare viali con mammane. Anche organizzarsi con metodi per sterilizzare i ferri da calza sarebbe consigliabile per avere un certo spessore in più. Questo chiaramente non è legale, ma sarà ben presto tollerato.
Non siate pessimisti
. Campiamo così da anni
.
roberto cambiaggio
13 giugno 2005 alle ore 10:30Facciamo un attimo di chiarezza. I referendum abrogativi sono promossi da una minoranza (sia pur qualificata) di cittadini elettori. La costituzione e le leggi vigenti stabiliscono e regolano che per aver valore l'esito del referendum sia necessario il raggiungimento di un quorum preciso(50%+1). I cittadini hanno il diritto di esprimere un voto, con l'intenzione di validare il referendum, ed hanno il diritto di non esprimere il voto, con l'intenzione di invalidare il referendum o con qualsiasi altra intenzione. Si badi che è un diritto il non esprimere il voto nei referendum abrogativi, tutti i costituzionalisti concordano in questo. L'art.98 del d.p.r. del '57 si riferisce alle elezioni politiche ed amministrative, ed è richiamato dalla legge 352 del '70 dove però all'art.50 vien detto "PER TUTTO CIÒ CHE NON È DISCIPLINATO NELLA PRESENTE LEGGE SI OSSERVANO, IN QUANTO APPLICABILI, LE DISPOSIZIONI DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI PER L'ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, APPROVATO CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 MARZO 1957, N. 361","in quanto applicabili"significa "nei punti dove è applicabile". Poiché esprimere o non esprimere il voto in un referendum abrogativo equivale ad esprimere un'opinione "a favore o in pregiudizio" del fatto che su un determinato argomento debba esprimersi o meno il parlamento, il pubblico ufficiale o il ministro di culto che induca l'elettore all'astensione dal voto si macchia della stessa colpa (che non può quindi esser reato) di chi induca l'elettore all'esprimere il voto! Non può esser reato richiamare il cittadino all'esercizio di un diritto! Mentre invece è un reato, sancito dal diritto penale (falso d'opinione) sostenere l'esistenza di una legge o un articolo di legge inesistenti, od affermare che una legge o un articolo di legge contiene certi dettami quando questo non sia vero, al fine da condizionare comportamenti nei cittadini, pubblici ufficiali o ministri di culto inclusi, per cui affermare che una carica dello stato, un magistrato, un sindaco, un ministo,un vescovo od un prete commetterebbe un reato a consigliare l'astensione ad un referendum abrogativo, al fine di condizionarne i comportamenti o al fine di far credere ai cittadini che i suddetti abbiano violato la legge, QUESTO é UN REATO PENALE, e a differenza della presunta violazione del art.98 sunnominato che credo richieda la denuncia di parte, il falso ideologico non richiede la denuncia di parte ma la procedura d'ufficio alla notizia di reato! Dico tutto questo a prescindere dai contenuti dei feferendum attuali ma in difesa di quel poco di diritto che ancora sopravvive in Italia.
Marco Tantalini
13 giugno 2005 alle ore 10:30Mike c'è un po' di ipocrisia nel tuo discorso. Come mai ve la prendete tanto con Berlusconi ed il suo conflitto di interessi? E' evidente perché distorce il sistema dell'informazione? Come mai la gente con forza qui denuncia l'ipocrisia dell'astensione? Perché non avendo il quorum, i no vengono sommati ai voti degli astensionisti fisiologici. Quello che si rimprovera è l'ipocrisia di quelli che prima parlano di responsabilità e di etica e poi invitano ad un comportamento come l'astensione che è legittimo dal punto di vista legale ma non dal punto di vista morale. Quindi quello che vorrei dire è che da questa gente non accetto più lezioni di moralità. Hanno perso tutto il poco rispetto che rimaneva.
Luca Pedrali
13 giugno 2005 alle ore 10:30Ciao Beppe,
forse questa volta hai preso una "svarionata".
Stiamo parlando di referendum.
Oltre ad esprimere la mia opinione sui quesiti posso anche esprimere la mia opinione sul referendum in se stesso.
Purtroppo in questi anni c'è stato un abuso di questo strumento e indipendentemente da come possa pensarla sull'argomento fecondazione è mio diritto non condividere lo strumento referendum.
Perciò come faccio a dire che non voglio andare a votare ogni sei mesi perchè qualcuno si inventa raccolte di firme per ogni cosa ?
Vista la frammentazione polititica e la ricerca di consenso opportunistico di molti politichetti, come faccio a dire che non voglio votare sul "sesso degli Angeli" (tra quanlche anno anche questo diventerà un problema da risolvere, considerando di cosa parlano ultimamente i nostri politici)?
MI ASTENGO
BOCCIO LO STRUMENTO
Esiste un Parlamento, malconcio ma purtroppo eletto da noi, (ci lamentiamo dei nostri politici ma non dimentichiamoci che siamo NOI ad averli mandati li); esistono commissioni politiche e commissioni tecniche; vengono profumatamente pagati; FACCIANO IL LORO LAVORO.
Per questo è giusto astenersi dal voto e promuovere l'astensionismo.
Luca
P.S.
a proposito di validità sulle consultazioni referendarie, vi ricordate il referendum sull'abrogazione del Ministero dell'Agricoltura ?
Cinzia Rosati
13 giugno 2005 alle ore 10:30X Alessandro Falchi:
Sinceramente non sopporto chi si trincera dietro i propri "titoli nobiliari", che sbandiera laurea e voto a rappresentanza di una cultura e maturità che non sempre anni di studio sui libri possono arrivare a far conquistare...
Il voto è sinonimo di un diritto e di una democrazia che abbiamo raggiunto con anni e anni di guerre.
Perchè non andare a votare???? A nome di che cosa???
Se non sei d'accordo con la legge voti NO, se sei indeciso lasci scheda bianca, lasci che sia LA MNAGGIORANZA DEGLI ELETTORI a decidere, e fai il tuo dovere di cittadino, che esperime le proprie idee attraverso un mezzo democratico, e non attraverso i voti della propria laurea!
Alessandro Falchi
13 giugno 2005 alle ore 10:30Dimenticavo: il referendum prevede 4 opzioni: votare sì, votare no, annullare la scheda e, a differenza delle elezioni, non votare (c'è il quorom).
Perchè se ho scelto di non votare "non ho fatto il mio dovere" o "sono un vile"? Mi sembra semplicemente di aver usufruito di una possibilità offerta dalla legge, come ha fatto chi ha scelto di votare. Questa è la democrazia, che piaccia o no.
Ringrazio Beppe Grillo per questo spazio e attendo che vada a denunciare chi ha commesso il reato di propaganda astensionista. Ma se la precisazione di Simone Sereni è vera...
roberto fantasia
13 giugno 2005 alle ore 10:31Quando si gioca a carte è più facile buttare all'aria il tavolo che vincere lealmente..... VIGLIACCHI!!!
Vi auguro solo di non ritrovarvi in un momento della vostra vita a rimpiangere questa superficialità... per voi e per i vostri cari...
ANDREA MUZZI
13 giugno 2005 alle ore 10:33caro mike
la democrazia é lasciare libera scelta politica all'uomo e al cittadino NON prodursi in un ottuso ostracismo
che alla maggioranza degli italiani non interessi variare questa legge lo si sarebbe potuto dire se TUTTI fossero andati a votare
siamo un paese di democristiani, pseudo cattolici ipocriti ignoranti e ottusi
indico una raccolta di firme per trasferire il vaticano in un altro paese ... francamente qui sono 2000 anni che scassa i maroni e io ne avrei abbastanza di sentire dei preti che devono dire la loro su tritto ma si indignano "per le interferenze politiche nella vita del vaticano"
censuratemi pure, non me ne frega un cazzo
Anna Marino
13 giugno 2005 alle ore 10:34Mai pensato che chi ha votato si è intelligente e chi ha scelto di non andare a votare sia stupido, ma che ne dite di quelli che non ci sono andati perchè nell'omelia della domenica il prete ha espressamente chiesto di non votare?
E' successo in tutte le parrochie e questo é condizionamento.
sabrina framarin
13 giugno 2005 alle ore 10:35Bruongiorno,
io come donna mi sento indignata!!!
E' una vergogna sentirsi dire:
- mia suocera: io no vado a votare a me non interessa più, io ho già dato (tre figli)!!!
- mia cognata(lavora in un bar): io non vado, ma lo sai che è venuto uno che fa ricerche e dice che hanno sospeso tutto le ricerche sul cancro per passare alla ricerca sull'embrione perchè è solo una questione di soldi?? (!!!)(Lei ha trentanni e non ha ancora figli, le auguro di non aver bisgono di "aiuto" assistito)
- collega di lavoro: iio non sopporto che facciano sperimenti sugli embioni, sono esseri viventi!! (tempo fa mi ha confessato che da giovane ha dovuto abortire.... forse non se lo ricorda più)
MAH !!!!!!!
Pietro Filippi
13 giugno 2005 alle ore 10:37IL QUINTO QUESITO
l'astensione è prevista per legge come modalità di espressione. Ma un parere meditato si confonde con quello dei menefreghisti. L'ho già detto e lo ripeto, VOGLIO UNA "QUINTA SCHEDA", che non fa quorum, in cui uno possa esprimere il perchè non va a votare. Una cosa semplice del tipo:
a) non mi interessa
b) non ci ho capito niente
c) non ritengo che la cosa debba essere oggetto di questito referendario
d)altro..
chissà, forse ci si capirà qualcosa di più su come la pensa la gente, ed si potrebbe fare una ASTENSIONE COSTRUTTIVA...e magari si eviterebbero in futuro referendum inutili...
ed in ogni caso ritengo che il referendum vada usato col contagocce e per quesiti di principi fondamentali, ormai mi sembra diventato una moda. Un referendum "USA E GETTA" diventa pure diseducativo perchè svilisce il senso civico...
Pietro
Davide Rocchi
13 giugno 2005 alle ore 10:38X chi pensa:
"non ne posso più di questo potere della Chiesa che mi dice che quella cosa non si può fare, che l'altra è eticamente sbagliata. Io voglio sciegliere, voglio essere libero di prendere una decisione "eticamente immorale"
State farneticando? La Chiesa ha una sua posizione e quindi ha il dovere di mantenerla; ha il diritto di renderla nota, al pari di qualsiasi altra persona.
Ci ha forse obbligato la Chiesa ad astenerci? Guardate che la scelta di andare a votare o meno, alla fine della fiera, l'abbiamo presa noi, ognuno per conto suo (parlo di tutti tranne di chi non l'ha fatto per comodità o di chi ha/non ha votato per sentito dire).
Guardate che tanti che non sono andati a votare non hanno nulla a che fare con il cattolicesimo, e questo è un dato di fatto.
La Chiesa non obbliga MAI a prendere una certa decisione: c'è sempre la libertà di scelta, che non significa libertà di vincere o perdere il referendum; significa che ognuno in cuor suo deve essere libero di prendere una decisione secondo coscienza.
Sapete qual è il paradosso? Che chi si lamenta della dittatura della Chiesa sono coloro i quali poi le scelte le prendono diametralmente opposte a quelle che la Chiesa stessa propone. Se avete scelto diversamente, non siete forse stati liberi di farlo?
Ora, al di là di questo referendum, non capisco perchè chi ha fatto una scelta condivisa dalla Chiesa è un bigotto, un pecorone, e via dicendo.
Per quale motivo?
Perchè è così difficile accettare che c'è ancora qualcuno in questa Chiesa ci crede? E che in questo decide liberamente, secondo la propria coscienza?
E' chiaro che ciò che dice la Chiesa non può essere condiviso da tutti, ci mancherebbe (anche perchè da che mondo è mondo non è mai esistito qualcuno che ha accontentato tutti..vi pare?). Ma la Chiesa si rivolge ai suoi fedeli, non deve accontentare tutti perchè non è possibile. Oltre al fatto che non ha senso parlare di fede in una Persona, se poi ognuno si crea la propria religione personale..
Voglio sottolineare infine che coloro i quali si sono astenuti per andare in vacanza o perchè non gliene fregava niente, non hanno niente a che fare con la parte di astensionisti che l'hanno fatto forti di una motivazione. Al pari di chi è andato a votare come a giocare la schedina, perchè non essendo informati hanno sentito dire che bisognava andare a votare, che (a mio modesto parere) non hanno nulla a che fare con chi si è adoperato per il sì e ci crede.
Saluti
roberto cambiaggio
13 giugno 2005 alle ore 10:39oops. nel mio precedente post ho scritto "falso d'opinione" anziché "falso ideologico", scusatemi, ho dormito poco 'sta notte!
STEFANO ANDREETTA
13 giugno 2005 alle ore 10:41E' vero che questa legge è di difficile comprensione, ma questa non è una scusa x non andare a votare (Il suo esercizio è dovere civico.). L'informazione, oggi, è a portati di tutti...giornali, web, tv, ecc.
Si potrebbe comunque cambiare la Costituzione, l'art.75 recita:
1°co.E' indetto referendum popolare per deliberare la abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
3°co.La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
Si potrebbe richiedere un quorum del 25-30% per la validità del referendum e/o la firma di 1 milione di elettori per la richiesta di indizione del referendum.
Saluti,
Stefano
Fabio Foglia
13 giugno 2005 alle ore 10:43Solo un commento...
...sto cercando lavoro all'estero.
Tra Berlusconi e questo Papa non mi sento piu al posto giusto...
...Grande Beppe, non mollare almeno tu...
Alessandro Falchi
13 giugno 2005 alle ore 10:43x Cinzia Rosati
Ti chiedo scusa, non ho il benchè minimo interesse a trincerarmi dietro un titolo di studio: ho solo cercato di dimostrare l'insensatezza di chi dà dell'ignorante ad un altro solo perchè ha fatto una scelta diversa, senza avere nemmeno un criterio per giustificare tale affermazione, ed ho preso come riferimento quanto detto da Beppe Grillo in apertura del post.
Io non sono andato a votare perchè a mio avviso è sbagliato che si dibatta (sia in senso abrogativo che in senso propositivo) di una legge che decide arbitrariamente della vita. Sebbene la mia posizione fosse un "sì" e tre "no" (non datemi del fascista, per favore), nel momento in cui fossi andato a votare avrei implicitamente avvallato il fatto che bisogna legiferare per regolamentare (ma non abolire) i "giochetti" sugli embrioni e le fecondazioni assistite.
Non pretendo da nessuno che si condivida il mio parere; amo la discussione perchè penso sia un modo per crescere, ma non ammetto di essere considerato vile, merda o ignorante perchè ho fatto una scelta. Sempre se vogliamo parlare di democrazia; se poi è democratico il fare la volontà degli arroganti (Adolf? Sei tu?), allora tolgo il disturbo...
Michelangelo Sanguineti
13 giugno 2005 alle ore 10:46... sinceramente non capisco quelli che tirano avanti la storia del plagio e dell'artificio politico portati avanti dalla Chiesa.
C'è chi ha proposto e portato avanti un referendum dicendo.. "vi propongo di votare Sì per camiare la legge". C'è chi (come la chiesa) ha sostenuto una posizione diversa dicendo .. " vi PROPONGO di non votare perchè su certi temi non riteniamo corretto siano messi in mano al popolo". E' un'opinione... dov'è il plagio? ... c'è tanto plagio nella PROPOSTA della Chiesa quanto nella proposta di chi ha indetto il referendum. ZERO.
Che poi sia contro la legge che delle persone influenti possano proporre astensionismo.. beh.. sono d'accordo perchè chi si può controllare chi vota o chi non vota... e quindi è manipolabile attraverso minaccia il voto/non voto.
..
Comunque io non ho ricevuto nessuna minaccia da nessuno quindi non è questo il caso incriminato.
La legge è la legge... se qualcuno vuole può incriminare le persone in questione...
Io personalmente, con i problemi che ci sono in italia... credo di dover perdere tempo e soldi in altre cose.
Ciao
Mike
Anna Marino
13 giugno 2005 alle ore 10:48Vi invito a leggere l'articolo della repubblica sul significato di questa astensione
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/politica/dossifeconda6/decider/decider.html
Titolo dell'art.
"Referendum: così l'Italia non ha voluto decidere"
filippo de angelis
13 giugno 2005 alle ore 10:49x Marco Tantalini
.. nel finale il mio post diceva:
se poi ... la legge è legge ... avrei capito.
è chiaro che i signori di palazzo hanno deleggitimitato quanto fanno e se stessi dicendo che si astenevano.
ma fanno tante ca....te che una più o una meno, è chiaro che questa volta hanno dimostrato di non conoscere la legge, ma sicuramente tanti altri che dicevano di andare a votare per il SI non sapevano cosa votavano!
beato chi li segue e chi gli crede.
ciao
paolo gagliano
13 giugno 2005 alle ore 10:51messaggio X chi vuole darmi una risposta semplice e comprensibile: premetto di essere riuscito, a malappena,con gli gli sforzi di mio padre, a conseguire la licenza elementare,e mi pongo una domando.se sapessi di avere dei figli,sparsi per il mondo e non potergli dare l'affetto,la sicurezza,il punto di riferimento,la guida nella socetà di affaristi,difenderli dai marpioni politici,guidarli nello sport,fargli apprezzare le cose belle della vita,"DOVERI SACROSANTI" di un vero padre.la mia vita sarebbe distrutta, la domanda è questa,CI SONO UOMINI PRONTI A FARSI ROVINARE LA VITA DA QUESTI INTERESSI SENZA DUBBI OCCULTI? possono esistere uomino disposti a sopportare questo? se così fosse siamo di fronte secondo me ad una forma di CLONAZIONI dei potenti.MAMMA MIA.........PER IL FATTO CHE NON HO ANCORA CAPITO COL MIO VOTO QUALE HOBBIS OCCULTA, DOVREI AGEVOLARE, mi sono astenuto CIAO DA PAOLO GAGLIANO
lidia tirina
13 giugno 2005 alle ore 10:52Pensandici bene è solo un triste giorno, triste per chi non puo avere figli , triste per chi vuole trovare cure a malattie tremende, triste per chi queste malattie c'è là , triste per chi vuole andare a votare e vuole che venga riconosciuta la sua idea , anche perdendo, triste per quelle persone che perchè sono troppo giovanni non sanno che gli aspetta e non vano a votare, triste per i vecchi que forze se capivano qualcosa sarebbero andati ma l' argomento era troppo complicato per loro .
Certo c'è chi apre lo champagne, la chiesa che ha unito l'italia al terzo mondo... gregge incondizionato.
Ma tutto questo è successo perchè molta moltissima gente pensa solo al suo c..o è butta questo regalo che la democrazia li dà di dire la sua , sono quelli che si meritano di non avere figli, di avere malattie incurabili,di vedere i loro figli ricercatori andarsene lontano per poter lavorare (e di questo ne so qualcosa )
Lorenzo Grilli
13 giugno 2005 alle ore 10:52Mi sento più libero nel momento in cui dico NO recandomi alle urne e conforntando il mio voto con tutti quei cittadini che la pensano come me o in maniera esattamente opposta che pensare di far fallire un referendum. Lo scopo delle votazioni non è vincere o perdere ma esprimere la propria opinione (non siamo elettori ma CITTADINI). Chi si astiene, in ogni caso rinuncia al confronto e fa fallire uno dei principi della democrazia, proprio quella democrazia che gli consente di non andare a votare.
Purtroppo devo concordare annch'io che i quesiti referendari siano incomprensibili per la maggior parte dei cittadini. Dico questo perchè disponendo di un livello culturale medio non sono sicuro di aver capito esattamente di cosa si trattasse e credo che molti altri come me si siano trovati nella medesima condizione.
Credo che la domanda intrinseca di Beppe fosse proprio questa: chi si è preoccupato di tutti questi cittadini?
Michelangelo Sanguineti
13 giugno 2005 alle ore 10:53X Andrea MUZZI
Sulla questione della democrazia credo che se uno vuole cambiare la legge.. va a votare.. e su questo siamo d'accordo. Visto che i casi sono due, o vuoi cambiare o non vuoi cambiare... (il non me ne frega equivale a un non cambiare perchè il cambiamento richiede un atto pratico, il mantenimento delle cose è permesso dal lasciare tutto com'è per definizione), se uno non muove il culo NON vuole cambiare le cose.. sta bene così.. e per questo non gli interessa.
Per il resto.. se sei democreatico devi accettare che esiste una maggioranza di cittadini che ama e rispetta la chiesa. Se non ti sta bene.. mi dispiace, hai due scelte : o ti adegui e semmai provi a cambiare le cose da dentro, o te ne vai dall'italia.
Sulla proposta del referendum.. beh.. mi sembra che hai già un risultato tangibile e quindi evita di chiedere allo stato di buttare soldi nel cesso.
Ciao ciao
Mike
Marco Tantalini
13 giugno 2005 alle ore 10:55Hai perfettamente ragione Mike, non bisogna perdere tempo, ecco perché la domenica non bisogna andare in Chiesa a perdere tempo con chi predica bene e razzola male ma occorre astenersi ed andare al mare.
Non bisogna segnare l'8 per mille sulla dichiarazione dei redditi. Anche io ho cose migliori da fare la domenica, peccato che i negozi siano tutti chiusi perché una lobby clericale non permette la loro apertura. Quindi la domenica non andate in Chiesa, andate al mare ed abbronzatevi
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 10:58
Forse un lato positivo in tutto questo esiste.
Il Signor Parkinson e la Signora Alzheimer, quando colpiscono, lo fanno un pò alla cieca, quindi, come si è già visto, nemmeno il clero è immune.
Marco Tantalini
13 giugno 2005 alle ore 10:58Andrea F, hai ragione tu, fai bene ad equiparare la Chiesa ed i vescovi con il comportamento della sinistra, sono tutti e due coerenti, perché tutti è due FANNO POLITCA.
E' esattamente questo il punto, la CHIESA FA POLITICA è questa la GRANDE VERGOGNA
Alessandro Falchi
13 giugno 2005 alle ore 10:58x maria celeste arazi
Torno a ripetere: perchè mi devo beccare dell'ignorante? Qual è il criterio che definisce l'ignoranza? Io ho preso quello di Grillo in questo post (ma non in altri, come tu hai giustamente riportato). Non mi interessa fregiarmi della laurea, tantopiù che costa parecchio (anche in termini di soldi) e oggi non è che aiuti molto per il lavoro (problema più importante del numero di embrioni da impiantare o se una va in Bulgaria a farsi ingravidare).
Vorrei solo che la discussione fosse meno insulti e più costruttività. A proposito di costruttività, quoto in pieno Pietro Filippi e, già che ci sono, Davide Rocchi ;-)
Domenico Amoroso
13 giugno 2005 alle ore 10:59Per Davide Rocchi:
Nessuno dice che la Chiesa obbliga a non andare a votare è pur vero che ha preso una pubblica decisione e non si fa certo scrupolo a parlarne in ambienti ed in momenti poco consoni come durante una omelia, quindi senza una controparte, ed ad una platea che crede che la Chiesa si è sempre comportata secondo i dettami di Cristo; quando forse a parte gli ultimi cinquant'anni, la Chiesa ha più scheletri nell'armadio Lei che tutti i cimiteri italiani. Alcuni miei zii seguono un cammino neocatecumenale ed in questi giorni si sono fatti un giro tra i parenti cercando di consigliare il non voto. (A prescindere che il non voto programmato, quando esiste il quorum, è veramente da vigliacchi, perchè si cerca di non far vincere la maggioranza, ma i più furbi.) Una volta saputo ho cercato di fare lo stesso giro parentale per andare a chiedere di andare a votare a prescindere dalle loro intenzioni di voto: Si, No o Astensione (leggasi Scheda Bianca). Finalmente sono riuscito ad avere un incontro con i miei zii e durante questo colloquio ho sentito vaneggiamenti simil popolo eletto e cavolate varie. Finchè alla domanda di mio zio che mi ha chiesto se un malato può curarlo più la Scienza o più Dio, ho capito che non c'erano i presupposti per continuare una discussione costruttiva. Per la cronaca gli ho risposto che la prossima volta che siamo malati, io andrò in ospedale e lui andasse in chiesa a pregare.
Un saluto a tutti
Ciao Domenico
P.S.
Imho la ragione deve prevalere su qualsiasi ideologia e credo.
Gino Diamanti
13 giugno 2005 alle ore 10:59Io penso che la stragrande maggioranza di italiani che non va a votare è perchè non gliene frega niente e pensa che -tanto se non vado a votare non mi succede niente-.
Il nostro è un popolo (la maggioranza) di qualunquisti, menefreghisti, che magari fa beneficienza perchè un personaggio famoso o la chiesa riesce a commuoverlo, ma poi, si prende a coltellate per un sorpasso o scende in piazza perchè la sua squadra ha subito un'ingiustizia.
Sono sicuro che (ironizzando), se togliessero un punto sulla patente, l'affluenza alle urne sarebbe massiccia.
Roberto Zollino
13 giugno 2005 alle ore 11:00Ok,
oggi mi sento di non essere ragionevole quindi di trarre delle conclusioni sulla popolazione italiana di cui faccio parte.
Non ho voglia di fare giri di parole, dalla percentuale degli astenuti che ne uscirà fuori da questo referendum sottrarro un 10% e il risultato che ne uscirà sarà per quel che mi riguarda la quota di MENTI BOVINE ITALIANE.
Sono un cristiano cattolico, non una persona che ha bisogno di consigli per scegliere cosa fare in un referendum.
Saluto tutti, BOVINI e NON.
Ciao Ciao Roberto
Michelangelo Sanguineti
13 giugno 2005 alle ore 11:01Altra riflessione:
un referendum a quorum raggiunto al 55%... la cui vittoria è il 50% dei votanti permette di modificare una legge con il (circa) 25% del volere dei cittadini...
Non visembra ridicolo? ..
Mike
Federico Finocchiaro
13 giugno 2005 alle ore 11:02Caro Beppe
una proposta.
costituiamo un comitato per l'astensione alle prossime politiche?
Marco Tantalini
13 giugno 2005 alle ore 11:03Su una cosa ho la certezza matematica. Alle prossime elezioni l'attuale Governo ne uscirà sconfitto, peccato che questa sinistra sia incompetente, cialtrona e litigiosa, perché non è migliore di questa destra. Ci vorrebbe gente nuova, ma voi continuate a votare le stesse mummie allora non potete poi lamentarvi, avete quello che vi meritate.
Alle prossime elezioni ci vado io al mare.
Danila polini
13 giugno 2005 alle ore 11:05X Gino
è una eccelente proposta io la voto, ma togliamone 5 al meno
Domenico Amoroso
13 giugno 2005 alle ore 11:07Per Alessandro Falchi:
Se il parlamento aveese demandato uno studio ad un pool di scienziati prima di legiferare su questa annosa materia, forse potevo non sentirmi in grado di dare un giudizio. Ma visto che non mi sento affatto inferiore ad un qualsiasi parlamentare su argomenti di cultura generale, visto che il parlamento ha potuto legiferare, mi sento assolutamente in grado di dare un mio giudizio andando a votare. Ripeto come postato in precedenza, uno che voglia astenersi perchè non si ritiene in grado di dare un giudizio su questi argomenti, andasse come comunque a votare magari con scheda bianca. Una marea di schede bianche da un segnale comunque forte a chi di dovere, che il popolo non si ritiene in grado di poter decidere su questo argomento, ma che comunque ritiene il referendum come il massimo momento di democrazia.
Ciao Domenico
Pierluigi Guidi
13 giugno 2005 alle ore 11:08Ma non si può fare una raccolta di firme o qualcosa del genere per richiedere davvero l'incriminazione per tutti quelli che hanno propagandato l'astensione?
Alessandro Cortigiani
13 giugno 2005 alle ore 11:10Vorrei dare un consiglio a Beppe, visto che molti mi sono stati dati da lui. Visto e condiderato che abbiamo iniziato una campagna di denuncia via mail, perchè non farlo anche per questa legge... metti un link per spedire una mail a chi di dovere per denunciare chi ha infranto la legge e larticolo 98. Io se sbaglio pago, la legge è uguale per tutti, e allora dimostrino di prendersi le loro responsabilità. Non dimostrando, loro che ci governano, di non conoscere la legge e infrangendola, ci invitano ad infrangerla giustificatamente anche a noi, e se non lo fanno allora si che dovremmo scendere in piazza e sfasciare tutto come gia' consigliato più volte da Beppe negli spettacoli!
maria celeste arazi
13 giugno 2005 alle ore 11:10E chi ha le pale per raccoglierle queste firme, io avrei paura non siamo in democrazia.
franco aldrovandi
13 giugno 2005 alle ore 11:16il voto deve essere segreto ma la campagna astensionista ha creato di fatto la dichiarazione di voto .. infatti coloro che si sono presentati ai seggi hanno palesato l'intenzione di votare sì.
penso a quelle situazioni nelle città e nei paesi e in Italia sono molte, in cui la parrocchia è nei pressi del seggio elettorale provocando un controllo psicologico sul voto. alcuni anni fa la propaganda usava lo slogan "nella cabina elettorale dio ti vede, stalin no!". siamo tornati a quei tempi.
Lea Peyrano
13 giugno 2005 alle ore 11:17Peccato non aver raggiunto il quorum, accarezzavo la sadica speranza di poter vedere i puristi dell'astensione scapicollarsi per raggiungere i seggi prima delle 15 ed esprimere il loro reale parere.
Ipocriti
Agapito Malteni
13 giugno 2005 alle ore 11:19Raccogliamo le firme per denunciarli, ma facciamolo sul serio e subito.
Massimo Carnero
13 giugno 2005 alle ore 11:20Astenersi o no dal voto? Un simile referendum non avrebbe neanche dovuto essere fatto!!! Cosa ne sa la gente di sperimentazione, di gameti e di embrioni etc, ma gli scienziati a cosa servono??? La massaia o l'idraulico come può dire la sua se non ha una base scientifica per capire i risvolti di certe sperimentazioni ??? Perchè non si dice che gli embrioni fatti in provetta hanno una percentuale di malformazioni(40%) maggiore di quelli concepiti naturalmente ?? Perchè in america la sperimentazione la fanno su cellule staminali adulte e con gli stessi risultati ??? Tutto fumo negli occhi per non farci pensare sui problemi reali !!! Perchè non fanno un bel referendum per "tagliare" lo stipendio ai parlamentari ??? Astensioni = 0. O un bel referendum per tassare dell'80% gli imprenditori che portano le loro aziende all'estero e lasciano senza lavoro intere famiglie??? Per non parlare poi della scuola dove chi ha i soldi avrà cultura e gli altri a ciucciarsi i calzini...?? E la legge Biagi che serve per gli imprenditori e non per chi lavora.Provate a fare un mutuo dicendo che siete un lavoratore a progetto o assunto a tempo determinato.E poi siamo in recessione... Perchè su certe questioni fanno ciò che vogliono e per questa non hanno fatto altrettanto ?? Era troppo difficile riunire i maggiori ricercatori italiani con un supporto di ricercatori stranieri ?? Non è che gli astensionisti sono quelli che: " Non capisco i referendum. Si o NO ?? Boh, mi astengo "
Perchè referendum abrogativi?? Pechè contorsioni linguistiche incomprensibili anche a chi ha studiato quando la nostra lingua è bella proprio per la sua semplicità ?? Ma anche chi ha votato non ha un piccolo sentore di un qualcosa "che sfugge" e che lo pungola nelle parti basse posteriori??? E' tutto così chiaro ????
Saluti a tutti
Michelangelo Sanguineti
13 giugno 2005 alle ore 11:20X Gino Diamanti:
1 - il voto secondo te deve essere un obbligo???
bella visione della libertà.
2 - ti rendi conto che di quanto sia intriso di qualunquismo il post che scrivi??? ma su cosa ti basi per dire che l'italia è un popolo di qualunquisti menefreghisti??? lo vedi che fai solo retorica.. sei tu il primo che citi un esmpio mettendi il "magari"... sui se e sui ma (gari) si può dire qualunque cosa...
su cosa ti basi? sulla tua larga esperienza e conoscienza del popolo italiano, che per quanto larga si riduce alle poche persone che conosci??
mi spiace che sei capitato male ... io di qualunquisti e menefreghisti ne conosco qualcuno..ma non sono la maggioranza.
Ciao
Mike
andrea muzzi
13 giugno 2005 alle ore 11:21caro mike giusto due appunti
il discorso dell'astensione come forma di dissenso o voto negativo sarebbe corretto se vivessimo in un paese di persone informate, purtroppo in italia l'astensione ha il sapore amaro dell'ignoranza ...
per quel che riguarda la coscienza dei cattolici .... lasciamo perdere, il 90% si professa tale solo quando gli fa comodo, la religione é pura ipocrisia, se chi si professa prativante seguisse tutti i precetti della chiesa ivremmo in uno stato di intgralisti religiosi né + e né - che in Iran
la vera ragione, e qui mi trovo d'accordo con l'articolo di repubblica, é che la chiesa ha voluto tastare il polso all'elettorato italiano
qunto all'abbandomnare l'italia spero a fine anno di accontentare questa tua richiesta in italia non c'é più libertà, il disorso della maggiorna mi fa ridere ... nella vera democrazia si ha libertà di scelta, qui ce la stanno togliendo
grazie anche a quelli come, seppur in buona fede, la pensano come te... in bocca al lupo per il futuro, ne avrete bisognofuturo
Massimo Carnero
13 giugno 2005 alle ore 11:21Astenersi o no dal voto? Un simile referendum non avrebbe neanche dovuto essere fatto!!! Cosa ne sa la gente di sperimentazione, di gameti e di embrioni etc, ma gli scienziati a cosa servono??? La massaia o l'idraulico come può dire la sua se non ha una base scientifica per capire i risvolti di certe sperimentazioni ??? Perchè non si dice che gli embrioni fatti in provetta hanno una percentuale di malformazioni(40%) maggiore di quelli concepiti naturalmente ?? Perchè in america la sperimentazione la fanno su cellule staminali adulte e con gli stessi risultati ??? Tutto fumo negli occhi per non farci pensare sui problemi reali !!! Perchè non fanno un bel referendum per "tagliare" lo stipendio ai parlamentari ??? Astensioni = 0. O un bel referendum per tassare dell'80% gli imprenditori che portano le loro aziende all'estero e lasciano senza lavoro intere famiglie??? Per non parlare poi della scuola dove chi ha i soldi avrà cultura e gli altri a ciucciarsi i calzini...?? E la legge Biagi che serve per gli imprenditori e non per chi lavora.Provate a fare un mutuo dicendo che siete un lavoratore a progetto o assunto a tempo determinato.E poi siamo in recessione... Perchè su certe questioni fanno ciò che vogliono e per questa non hanno fatto altrettanto ?? Era troppo difficile riunire i maggiori ricercatori italiani con un supporto di ricercatori stranieri ?? Non è che gli astensionisti sono quelli che: " Non capisco i referendum. Si o NO ?? Boh, mi astengo "
Perchè referendum abrogativi?? Pechè contorsioni linguistiche incomprensibili anche a chi ha studiato quando la nostra lingua è bella proprio per la sua semplicità ?? Ma anche chi ha votato non ha un piccolo sentore di un qualcosa "che sfugge" e che lo pungola nelle parti basse posteriori??? E' tutto così chiaro ????
Saluti a tutti
Patrick De Angelis
13 giugno 2005 alle ore 11:21Io mi astengo perchè, oltre a tutta una serie di ragioni (ovviamente opinabili) per le quali non sono d'accordo alla abrigazione delle 4 norme, anche per un'altro motivo.
Amici più esperti di me mi hanno detto che, anche se vincessero 4 "NO", se si raggiunge il quorum comunque, per motivi burocratici, la legge si fermerebbe 3-4 anni, TORNANDO DI FATTO AL FAR WEST per un altro pò.
QUESTO SAREBBE INACCETTABILE.
Inoltre, proprio perchè l'astensione non è punita, se andassi a votare 4 NO di fatto favorirei i SI perchè aiuterei il raggiungimento del quorum, per cui sarei mio malgrado arruolato tra favorevoli alla abrogazione delle norme.
QUESTO SAREBBE INACCETTABILE.
Cambiassero la legge, punissero gli astensionisti con pene pecuniarie o di altro genere, allora ne riparliamo.
Patrick
davide Crescenzio
13 giugno 2005 alle ore 11:22A chi si è astenuto su consiglio della Chiesa, consiglio di andare domani, e poi dopodomani, e dopodomani ancora, nei reparti ospedalieri, negli ambulatori, in tutti quei posti affollati di persone ammalate, coppie sterili, bambini con malattie genetiche, in quei posti che si, ogni tanto se ne parla, ma che è meglio non pensarci quando si è al mare a prendere il sole su consiglio del parroco.
Sull'esercizio della Democrazia, mi sento rispondere da una persona che si astiene "consapevolmente" che "non tutto può essere lasciato al giudizio spesso ignorante del popolo: ci vuole riflessione e professionalità, no emotività o conoscenze vaghe!";
con tutto quello che se ne può ricavare da questa frase, che ricalca la posizione di una grande parte di queste persone, io sancisco che l'elettorato politico non ne sa nulla di politica, visto il Premier che è stato votato, e propongo la restaurazione della Monarchia Assoluta, così ci pensa il Padreterno che ne sa più di tutti noi!
Buonanotte Italia
Rossano Basile
13 giugno 2005 alle ore 11:22Forse e` necessaria una piccola puntualizzazione su democrazia, referendum e astensione. Astenersi e` legittimo, cosi come non andare a votare. Ma sono due posizioni eticamente diverse e non credo vadano accomunate. L'astensione si esprime andando a votare e votando scheda bianca (o nulla) ed equivale a dire: "non sono interessato al risultato del referendum". Non votare significa: "voglio boicottare il referendum" ed ha implicazioni che vanno al di la` del quesito specifico; minano l'istituzione referendaria (ultimo cadente rudere rimasto della democrazia diretta) ed hanno come risultato contingente di votare un "no" sporco. Mi sembrano due cose da distinguere.
Simone G. Cavallaro
13 giugno 2005 alle ore 11:25Buongiorno a tutti.
X Gustavo Sabato: ti ringrazio per la spiegazione della legge. Io non sono un legale e quindi è ovvio che prima di intraprendere una qualsiasi azione di questo tipo avevo preventivato di informarmi.
X Francois Pesce: collaboriamo pure. Tanto qui mi pare che vada rifatto tutto da capo. Non mi pare che ci sia una classe politica all'altezza di governare questo paese, e parlo sia di destra sia di sinstra. La cosa grave è che qui manca un po' di CORAGGIO. Per come la vedo io è una questione di mentalità che purtroppo non riguarda solo la classe politica, ma anche la gran parte di noi. Per non scontentar nessuno non vengono fatte dele SCELTE e senza scelte non si va da nessuna parte.
Io sono andato a votare e ho votato 4 si. Rispetto il risultato del voto (o meglio, del non voto) ma mi sarebbe piaciuta più partecipazione e meno menefreghismo. Avrei preferito maggior partecipazione perchè la scelta dell'astensione, seppur legittima, è una scelta comoda. Non ci possiamo lamentare dei olitici che fancazzeggiano se poi, noi per primi, non siamo buoni a levare le chiappe dalla sedia per compiere un'azione che richiede 5 minuti. E' un discorso di partecipazine attiva alla comunità.
Detto questo, sebbene possa capire la difficoltà dei quesiti in questione, non posso concordare pienamente con Beppe Grillo. Non serve una laurea per informarsi e per essere colti. Serve la voglia di farlo. Conosco persone (in realtà poche) che hanno la 3a media e che sono colte, curiose, informate e che leggono libri. Conosco persone laureate (purtroppo molti) che fuori da ciò che hanno studiato vivino nella pigrizia e nell'ignoranza più completa.
Purtroppo oggi non è come un tempo in cui un medico disquisiva tranquillamente di storia e letteratura. Oggi la laurea non è sinonimo di cultura, o per lo meno, lo è di rado.
E' ovvio che uno che si spara overdose di reality, beautiful e quant'altro da mane a sera, non può pretendere di leggere uno dei tanti dossier pubblicati per il referendum e capirli al volo in 3 giorni.
La conoscenza parte un po' più in là, non è moneta spicciola da usare all'uopo, è curiosità e desiderio di apprendere e di conoscere, al di là di ogni quesito referendario. Chi dice "non possono chiedere alle persone di rispondere a domande così tecniche, c'è un parlamento eletto dal popolo che lo deve fare" non fa altro che giocare allo sport nazionale più praticato e amato. Non è il calcio, è lo scaricabarili.
Massimo Guccione
13 giugno 2005 alle ore 11:28C'è per caso qualcuno che si è accorto che c'è un referendum?
Ieri nessun telegiornale si è occupato della cosa, non un dato sull'affluenza nè uno spot su come e quando andare a votare.
Mi ricordo di milioni di sms mandati agli elettori qualche anno fa.........
Emanuele Noè
13 giugno 2005 alle ore 11:28Per Mike.
No, non è ridicolo. Il 25% della popolazione è poco, ma è comunque la maggioranza delle persone alle quali evidentemente interessava qualcosa del quesito. Quando ervamo più civili e si andava a votare "Sì" o "No", anche partecipazioni massicce (75-80% dei votanti) significavano una decisione presa dal 40% della popolazione. Ora che vanno a votare solo quelli che vogliono il "Sì" si ha che il raggiungimento del Quorum è il "Sì" del 50% +1 degli italiani. In pratica è "Sì" contro "resto del mondo" ("No", astenuti, disinformati, gitanti, disillusi, astensionsiti cronici).
Un raggiungimento del quorum e una conseguente vittoria del "Sì" darebbero all'esito del referendum in questione una legittimazione che nessun altro ha mai avuto.
Franco Clerici
13 giugno 2005 alle ore 11:29Premetto che da circa due anni lavoro e vivo a Londra, spesso torno in Italia per il week end, e quest'ultimo ne ho approfittato per recarmi a votare il referendum sulla fecondazione assistita.
Ho votato SI, perchè mi sono documentato sui contenuti del referendum, e perchè ritengo sacrosanto che ogni coppia abbia il diritto di decidere le modalità del concepimento di un proprio figlio.
Alcuni hanno votato NO, alcuni non ci sono andati, non ci trovo nulla di male.
Quello che ritengo vergognoso, è come certi politici (Presidenti di Camera e Senato, Presidente del Consilgio, il piacione Rutelli), eletti attraverso suffragi popolari, abbiano pubblicamente consigliato la popolazione a non recarsi alle urne. Salvo poi, alle prossime elezioni, incitare gli italiani al voto, tappezzare le città di manifesti elettorali, intimare la gente a recarsi numerosi alle urne, e guai a disertare le votazioni, mandare SMS firmati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ("perchè è il popolo sovrano che decide.."). Che tristezza infinita!!!!
Sara N.
13 giugno 2005 alle ore 11:31Salve a tutti, questo è il mio primo post, e ci tengo a dire la mia su questo referendum perché oggi sono delusa...ho 22 anni, e sono andata a votare, non seguendo un partito, non ascoltando tutti quelli intorno a me ma perché credevo in questo referendum, visto che di modificare la legge nessuno ne parla. Per esperienza diretta anche se non personale so che vuol dire non avere figli, e soprattutto so che vuol dire vedere qualcuno che ami stare male. Ecco perché ho preso a cuore questo voto. Ma oggi tutta questa situazione ha confermato una cosa: che odio l'Italia, senza virgolette e con tutto il cuore. Non mi sento italiana, non mi sento rappresentata da questo governo, nè tantomeno dalla chiesa e soprattutto dai cittadini, tanto meno da loro. Ci credo che l'Italia nel mondo non conta nulla (anche se qualcuno vuol far credere che ci tengono in considerazione), ora so che questa massa di astensioni non può che avere un effetto. Il dilagare del menefreghismo, dell'indifferenza, la peggiore cosa che ci possa essere. I giovani che avevano un minimo di interesse che fine faranno? Non ci sarà più un senso per combattere in quel che crediamo giusto se c'è tutto il resto d'Italia che frena l'espressione di idee. E poi è tremendo vedere che l'unico mezzo che abbiamo per esprimerci (andare a votare) non importa più a nessuno oggi. Domani sarà tutto già passato, ok, ma oggi sono amareggiata da questa gente che ha scelto di non scegliere, conformandosi al resto dello schifo di questo paese.
Davide Rocchi
13 giugno 2005 alle ore 11:31X Domenico Amoroso
Nessuno crede che la Chiesa si sia sempre comportata secondo i dettami di Cristo, tant'è che GPII (non Grand Prix II :D ) chiese scusa all'umanità per gli sbagli della Chiesa.
Se la Chiesa sbaglia non è colpa di Cristo, ma di coloro che la formano, in quanto uomini e quindi imperfetti. E sapete chi forma la Chiesa? La comunità dei battezzati..quindi se la Chiesa sbaglia, è anche colpa nostra.
Bisogna poi vedere quali sono gli sbagli, perchè ognuno con la sua testa può trovare qualsiasi cosa sbagliata.
La ragione non va contro la fede, anzi si confermano a vicenda. Ovvio che poi dipende sempre da come si interpretano sia l'una che l'altra.
Chi con ragione chiama la lotta a spada tratta contro ogni tipo di fede;
chi con fede chiama lo sguardo sempre verso il cielo e si estranea dal mondo.
Vedi? Ci sono eccessi da entrambe le parti..
Io sono convinto che come S.Tommaso non credeva ed ha avuto la possibilità di mettere il dito nella piaga, così la ragione e la scienza possono essere i nostri strumenti per capire, osservare..toh, credere!
La scienza che dice cose avvallate dalla fede c'è, c'è eccome! Dipende poi da ognuno di noi volerla ascoltare, volerci credere o meno..ed ecco che torna il nostro libero arbitrio.
Prima della scienza ci deve essere un'etica che la regola, e questa etica non deve forse essere l'uomo? La scienza, la politica, tutto deve essere in funzione dell'uomo e della sua esistenza..altrimenti non hanno ragione di esistere.
Tutte le cose sono benedette da Dio, è il loro uso che può trasformarle da cose buone a cose cattive.
Al di là del referendum, tanto per dire...è giusto creare embrioni con lo scopo della ricerca?
A mio modesto parere bisogna interrogarsi su ste cose, invece che perder tempo a mangiarsi il fegato sputando su tutto (a me Beppe Grillo piace quando informa e subito propone qualcosa di costruttivo..lamentarsi solo è un casino, a me fa bruciare lo stomaco e girare le scatole..penso sia un male diffuso :))
Ciao!
Marco Cortese
13 giugno 2005 alle ore 11:32Mi dispiace Beppe, ma questa volta non sono daccordo con te! Io ho scelto di non andare a votare (per la prima volta da quando ne ho il diritto) e sono felice che sembra non si raggiunga il 50% + 1. Se l'astensione è sempre stata valida per gli ultimi referendum perchè non poteva essere utilizzata anche per questi in cui secondo me erano in ballo principi più importanti rispetto ad altre leggi sottoposte a referenfum. Comunque ogni persona può pensarla come crede e comportarsi (e votare o no) di conseguenza! Saluti
eva moschini
13 giugno 2005 alle ore 11:33se c'è questo articolo di legge bisognerebbe fare un'esposto alla magistratura.
trovo ammissibile che si voti no, ma che non si voti lo trovo vergognoso.
davide crescenzio
13 giugno 2005 alle ore 11:35Ah, dimenticavo, visto che ormai qui si va avanti con i "schei" l'otto per mille lo destino a chi se lo merita, non certo alla chiesa cattolica, ed esorto tutti i votanti a fare lo stesso, tutto sommato perdere il 25% delle entrate sarebbe una bella botta...
andrea muzzi
13 giugno 2005 alle ore 11:38Se la Chiesa sbaglia non è colpa di Cristo, ma di coloro che la formano, in quanto uomini e quindi imperfetti. E sapete chi forma la Chiesa? La comunità dei battezzati..quindi se la Chiesa sbaglia, è anche colpa nostra.
Bisogna poi vedere quali sono gli sbagli, perchè ognuno con la sua testa può trovare qualsiasi cosa sbagliata.
bravo bel discorso, il messagio di Cristo é Amore ... da duemila anni chi siede sullo scranno doi Pietro l'ha sistematicamente travisato e oltraggiato
allora non sarebbe buona cosa riflettere su chi occup quello scranno e tutti quelli intorno ? sono adeguati al messaggio di cui si fanno portatori ?
maria celeste arazi
13 giugno 2005 alle ore 11:39X Davide
Dimi che si deve fare per toglierlo alla chiesa?
Michele Diodati
13 giugno 2005 alle ore 11:39Nella discussione pubblica sui pro e i contro della legge 40 mi sembra che non siano stati sufficientemente considerati alcuni temi, che a mio parere sono importanti nel formare la decisione di voto.
Segnalo perciò (tardivamente, ma magari a futura memoria) "L'embrione e la Ferrari: alcune riflessioni sui quesiti referendari relativi alla legge sulla fecondazione assistita":
http://pesanervi.diodati.org/pn/index.asp?a=93.
Margherita Secchi
13 giugno 2005 alle ore 11:40Io non potrò avere un figlio mio, non ho soldi per andare all'estero.E non posso prendermela con nessuno, perchè alla fine, vorrei prendermela con tutti.Ho fatto di tutto, ma alla fine quello che contava per me era l'esito di questo referendum. Non ho nemmeno più forza o parole per esprimere la mia rabbia ed il mio dolore.Passi che uno vota no..ma non votare.Questo risultato non ha fatto vincere la chiesa,ma ha fatto vincere l'indifferenza. E scusate se è poco. Grazie a tutti coloro che hanno votato.
Anna De Rossi
13 giugno 2005 alle ore 11:41Dal momento che il livello culturale medio degli italiani è sotto zero, e avendo notato che sono stati così cinici, crudeli (e altro ancora...) da sapere che si può rifiutare una scheda (quella per la fecondazione eterologa, che indica - eventualmente - anche l'accettazione di un bambino di un orfanatrofio), io MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA.
I figli degli altri NO! perché non si sa di chi siano figli....e quanti hanno figli propri ma delinquenti?
Mi complimento con i miei connazionali zotici e talebani, e lascio gli altri (me compresa) liberi di espatriare.
ugo santalucia
13 giugno 2005 alle ore 11:42Non e' inaccettabile non votare, ma concordo che incitare all'astensione e' reato. Detto questo, bisognerebbe finirla con i referendum su tutto. Credo che un parlamento responsabile dovrebbe essere ingrado di prendere questo tipo di decisioni, evidentemente in Italia il parlamento (ed il governo) hanno altri problemi di cui occuparsi (cose tipo come accrescere il debito pubblico, ridurre la competitivita', ritoccare i salari dei parlamentari, corrompere qui e la', cose del genere insomma). Personalmente mi rifiuto di votare i referendum da sempre, ma non incito gli altri a fare altrettanto sono scelte personali. Io voto un governo perche' sia in grado di prendere delle decisioni, se non lo sanno fare, eliminiamo il governo, non facciamo il lavoro per loro.
Simone G. Cavallaro
13 giugno 2005 alle ore 11:42ATTENZIONE LA NOTIZIA DEGLI ASSORBENTI E' UNA BUFALA, NON LA DIFFONDETE!!!!!
Per ulteriori informazioni o approfondimenti, potete vivitare questo link:
http://www.attivissimo.net/antibufala/tamponi_amianto/tamponi_amianto.htm
X maude waelchli:
Tu dici:
"non so se é vero per davvero, nel dubbio mi permetto comunque di far circolare la notizia e inoltro quanto ricevuto..."
Ma perchè ti devi comportare come un idiota?!? Sei collgato ad internet, no? Quanto ti costa fare un giro su goolgle prima di diffondere allarmismi? Ci mettevi meno che copiare e incollare quel popò di roba e mobilitare le armate cntro un pericolo inesistente!!! E' più comodo non assumersi la responsabilità e dire : oh io ve l'ho detto, mo me ne lavo le mani, vero o no che sia il messaggio, ognuno faccia come vuole...
E POI STAIMO QUI A PARLARE DI PECORONI CHE ASCOLTANO IN MANIERA ACRITICA LA CHIESA!!! IL PROBLEMA E' ALLA RADICE!! SIAMO PECORONI E BASTA!
S V E G L I A M C I!!!
davide crescenzio
13 giugno 2005 alle ore 11:43per l'otto per mille, che è una scelta consapevole, si firma in uno degli appositi riquadri della dichiarazione dei redditi.
Buone firme
alessandra altmann
13 giugno 2005 alle ore 11:44scadenza dei farmaci:
A scanso delle beffe farmaceutiche, propongo a Storace, forse ancora incredulo dell'incarico di ministro della Salute, che i farmaci debbano per legge dichiarare la data di confezionamento, il tempo di scadenza di ogni singolo farmaco e quindi anche la data di scadenza.
ciao beppe,
a. a.
Laura Manazza
13 giugno 2005 alle ore 11:44Grillo, ma da che parte stai?
Trascrivo il testo di un intervista rilasciata al Corriere della Sera il 4 marzo scorso.
Beppe Grillo e i referendum: «Io sono contro»
Sulla vita umana non si può decidere mettendo un segno su una scheda.
La Chiesa è per la difesa degli embrioni. E come potrebbe essere altrimenti?
Beppe Grillo, lei si è espresso contro il referendum sulla fecondazione assistita. Perché? «Perché della fecondazione abbiamo fatto un mercato. E’ una trasformazione epocale: la vita che un tempo apparteneva alla religione, alla patria, alla rivoluzione, ora appartiene al mercato. Ne parliamo come un allenatore parla della sua squadra, come qualcosa di cui si può disporre. Abbiamo manipolato la vita, l’abbiamo clonata, riprodotta in provetta, comprata e venduta. L’abbiamo privatizzata. E si sa dove finiscono le cose privatizzate: non a una persona con nome cognome e odore, ma a una società anonima con fermoposta alle isole Cayman».
La fecondazione assistita è al servizio della vita.
«Io non sono pregiudizialmente contrario, penso sarebbe giusto aiutare chi ne ha bisogno. Non ho le idee chiare. Ma non sarà certo la scienza a chiarirmele; perché la scienza non spiega nulla. Vita, morte, non sono concetti scientifici. Se penso a un embrione lo penso vivo; ma è vivo un embrione congelato a 300 gradi sottozero, con il cappottino? Fino al 1968 era la fine del battito cardiaco a decretare la morte; poi un convegno a Cambridge introdusse la categoria della morte cerebrale, per consentire l’espianto degli organi, e oggi a decretare la morte è il sibilo di una macchina. Ma della vita e della morte deve decidere la filosofia, la politica, non la scienza».
Appunto: la politica. Perché non il referendum?
«Perché queste cose non si stabiliscono con una croce su una scheda, tantomeno seguendo le indicazioni di una sigla politica. Il referendum è l’unità di crisi della politica italiana: quando non si sa più che fare ci si rivolge alla gente, di cui finché si è potuto si è fatto serenamente a meno. Non credo che la democrazia sia più quella che abbiamo conosciuto, che coincida con il voto. Democrazia è una parola vuota, che di tanto in tanto iniettiamo come il botulino in Paesi lontani migliaia di chilometri. La crisi della rappresentanza è irreversibile. Lei mi sa dire chi rappresenta Calderoli?».
L’interrogativo è drammatico, ma non c’è nulla che possa sostituire il voto democratico. «Non è vero: la rete. Quando sarà ancora più evoluta, quando tutti potranno entrarvi in pochi secondi senza pigiare connect o outlook, sarà un gioco esprimere la propria opinione, e farla arrivare a chi deve decidere. Allora i politici saranno disoccupati, proprio come le governanti: entreremo in casa e parleremo al frigo che si occuperà delle spesa».
Nell’attesa, la legge su fecondazione e ricerca le va bene così com’è?
«Non dico questo. E’ come chiedere se uno vuole la guerra: che senso ha? Che senso ha inoltrarsi in questioni di cui non abbiamo idea, contare gli embrioni, meno di tre, più di tre, o magari tremila? La legge è probabilmente da cambiare, forse solo nei quattro punti indicati dal referendum, forse tutta quanta come dicono i radicali. Solo che la gente queste cose non le sa, mentre sa benissimo le cose che non servono. Infatti vota sempre meno, persino in Svizzera. E se voterà dando retta alle sigle politiche, non è detto finisca bene».
Lei, con Buttiglione e monsignor Fisichella, dice che i cristiani non possono votare sì. Perché?
«La chiesa non dovrebbe entrare in questa vicenda. Ma se la chiesa è per la vita, e la vita inizia dal concepimento, per un cristiano non dovrebbe esserci questione. Anche se il primo caso di fecondazione eterologa è quello di Gesù...».
Ecco perché non la invitano in tv, e sono così preoccupati per Celentano. Potrebbe occuparsi almeno lui del referendum?
«Certo che sì. Celentano deve poter dire quel che vuole. Lui si è sempre occupato dell’ambiente e della vita, a modo suo. Pericoloso non è Celentano, pericolosi siete voi e le vostre interpretazioni. Pericolosa è la politica che istituisce una commissione per vigilare sulla tv, mentre dovrebbe essere la tv a vigilare sulla politica».
Se gli elettori penseranno come lei, la legge resterà, e fare figli sarà ancora più difficile. In Italia se ne fanno già pochi, non crede?
«Non nel mio caso, visto che ne ho sei. Prima ancora dei figli, sono le idee di vita e di morte a latitare, a dover essere definite. L’infanzia se n’è andata: i bambini sono piccoli adulti, gli adulti grandi bambini. Quando avevo 13 anni i diciottenni non mi parlavano, mi mandavano a comprargli le sigarette, e io obbedivo perché loro erano i grandi che possedevano il mistero, andavano con le ragazze. Ora a 13 anni si va sulla sedia elettrica. E i trentenni sono eterni bambini senza lavoro che attendono e talora agevolano la morte dei genitori per ereditare. Il guaio è che nessuno vuol più morire. Invece ogni tanto bisognerebbe farlo. Dovremmo elaborare il rapporto con la morte, anziché considerarla qualcosa che non ci riguarda».
Aldo Cazzullo
da Il Corriere della Sera
8 Mar. 2005
Io ho scelto di non votare perchè non è democrazia votare sul diritto alla vita.
Laura
Federica Viezzoli
13 giugno 2005 alle ore 11:45E` da ieri che monitorizzo a che percentuale siamo arrivati, ed e` da ieri che lo sconforto ha la meglio sulla speranza.
Io sono tornata alla mia citta` di residenza (500 km da Milano) apposta per votare, perche`, a monte che nostri avi sono morti per darci la possibilita` di dire la nostra, mi sembrava un dovere imprescindibile. Ne va della salute di tutto il paese, dei figli e dei nonni che potrebbero curarsi e vivere meglio la vita in un paese che non sembra occuparsene piu` che tanto.
E` assurdo che tutto il resto del mondo studi le staminali (in Australia lo fanno dal 1988!!!!) e che noi italiani, colpevoli di ospitare uno stato retrogrado che alla fine chiedera` scusa anche per questo, siamo sempre l'ultima ruota del carro.
Perderemo ricercatori che fuggiranno all'estero e ci tocchera` emigrare per curarci.
E poi, con duecento anni di ritardo, ci adegueremo.
Non ho parole, sono schifata dal menefreghismo del mio popolo, che si nasconde dietro a un non voto per lo piu` inconsapevole e che ci trascina verso il basso (gia`, ancora di piu`).
E peccato, che io amo l'Italia.
davide crescenzio
13 giugno 2005 alle ore 11:45Margherita.
ti abbraccio.
Davide Rocchi
13 giugno 2005 alle ore 11:46X Andrea Muzzi
"da duemila anni chi siede sullo scranno doi Pietro l'ha sistematicamente travisato e oltraggiato"
Su quali basi dici ciò? Sul sentito dire? Sul luogo comune?
E' logico che per chi non crede le scelte della Chiesa sono sempre sbagliate.
"sono adeguati al messaggio di cui si fanno portatori ?"
E noi, cristiani battezzati, siamo adeguati al messaggio di Cristo del quale ci dovremmo fare portatori?
Ciao
giusi lucarelli
13 giugno 2005 alle ore 11:47Cara Sara N. quello che hai descritto è anche il mio stato d'animo. Non mi riconosco in questo paese, nei suoi abitanti e nel loro menefreghismo... l'italiano medio si accorge di qualche cosa solo quando viene direttamente colpito. Siamo un paese spento, tendenzialmente senza iniziativa e con tanta paura di pensare...
Andrea Capito'
13 giugno 2005 alle ore 11:48ASTENERSI E' IMMORALE.
Con l'astensione limiti la liberta' di chi ha scelto , invece , di dare il proprio parere giusto o sbagliato che sia.
Con l'astensione dai uno schiaffo a tutti i popoli che vorrebbero andare a votare ma non possono.
Con l'astensione ti schieri dalla parte di chi teme il confronto e ti fa quindi credere che ASTENERSI E' UNA LIBERTA'!!!
Ma come mai non e' una liberta' astenersi dalle elezioni politiche?
Deborah Borroni
13 giugno 2005 alle ore 11:50a quelli che non si sono recati al voto vorrei chiedere se è più giusto che venga fatta una legge su un tema così delicato senza interpellare il popolo, o cercare di migliorarla tramite referendum..
I modi e i mezzi per informarsi c'erano... e poi il referendum è uno strumento di democrazia, perchè non adare al voto e votare NO anzichè astenersi?
così si rinuncia all'utilizzo di un mezzo con cui il popolo può fare sentire il suo peso...
ma andiamo avanti così...
Alessandro Falchi
13 giugno 2005 alle ore 11:50Per Domenico Amoroso
Anzitutto grazie per la tua risposta scevra da insulti o da "influenze inquisitorie", cosa non sempre verificabile in questa discussione.
Il tuo ragionamento è giusto, ma involontariamente equivoca il senso del mio post: il mio non voto è espressione di un dissenso circa il fatto che la legge decida circa la vita, a prescindere da chi ha promulgato la legge stessa (che sia un politico, un ricercatore, un sacerdote o un qualunque cittadino come me).
Spero di aver chiarito la mia posizione.
Ciao,
Alessandro
Gabriele Martelli
13 giugno 2005 alle ore 11:51Ma adesso mi domando, che fine fara' la legge sull aborto?? e la pillola del giorno dopo, sara' considerata ancora legale??
Non e' tutto questo in contraddizione con la legge 40??
Adesso verra' fatto un contro referendum da Scienza e vita, e tutto il mondo cattolico, per abolire l'aborto, il che mi sembrerebbe coerente, con quanto hanno esposto fin ora altrimenti non avrebbe senso per loro essersi battuti per l'astensionismo no??
Io a fatica, sono uscito dalla mentalita' del pessimismo e menefreghismo dell'astensione. Quella mentalita' che ti porta a dire, tanto non cambia niente, tanto sono tutti mangia mangia. Il voto e' qualcosa, che molti cittadini di vari paesi, ancora si sognano, una cosa, che i nostri avi hanno lottato con tutte le forze per averla, una cosa, a cui tante donne fino a qualche decina di anni fa' erano precluse, e hanno lottato per poter esprimere questo diritto. Una societa' civile, si basa sul confronto diretto sul dialogo, ma in questi casi, si vede sempre vincere i Dogmi di una parte sola.
Beppe, una domanda, visto che si denunciava i parlamentari di essere i maggiori stipendiati dell'Europa, parlo dei parlamentari Italiani, sarebbe possibile fare un referundum, per la diminuizione dei compensi parlamentari?? O i referendum, possono esser fatti solo su modifiche alle leggi??
Saluti a tutti
Davide Maggi
13 giugno 2005 alle ore 11:54buongiorno a tutti, ieri ho votato ma prima di farlo ho letto, per ognuna scheda, il corpo del testo del decreto. Risultato: la 2 e la 3 scheda riportavano il medesimo testo! Ho riletto e l'impressione era la medesima. Ho quindi esposto la mia fondata impressione al presidente del seggio, che non aveva nemmeno letto le schede, e non ha saputo pertanto dirmi nulla. Ho esposto lo stesso problema alle guardie che in un altro seggio hanno controllato i testi, ponendosi loro stessi lo stesso dubbio: ma sono davvero identici!?! Dopodichè uno degli scrutinatori ha sostenuto che, in verità, il testo è si il medesimo, ma siccome il titolo referendario è diverso, sono diverse anche le finalità! La guardia poi, dopo attenta lettura precisa che sono uguali al 98%, cambiano solo 2 parole e basta, "limitatamente" e "limitatamente a" e via dicendo.. Io penso Boh!? Per me sono uguali e c'è un errore, ma vado via, tanto non sene viene a capo. A casa ho scaricato i pdf dei decreti di legge firmati da Ciampi per questo referendum: i testi dei due decreti in questione sono non poco, ma molto differenti! Anche se si somigliano molto non cambiano solo 2 parole!! Abito a Rho e la sezione in questione è la 22; vorrei sapere se ho preso un abbaglio o qualcun altro ha notato la stessa cosa? Un saluto a tutti. ps: ho votato ieri alle 17 e mentre ora scrivo ancora non so l'esito, scusate il deficit!
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 11:54Secondo me chi non vota ai referendum è contro la democrazia!
Il referendum è la massima forma di democrazia in cui ognuno può dire la sua su un determinato tema. Astenersi vuol dire non volersi esprimere, non volere partecipare alle scelte insieme agli altri cittadini e quindi è pura ipocrisia.
Ognuno faccia quello che vuole, io pure...critico aspramente chi non vota ai referendum!
maria celeste arazi
13 giugno 2005 alle ore 11:54propongo una raccolta di fondi per che Margherita possa andare al estero, chi c'i sta lo faccia sapere. Vediamo come organizzarci
Davide Maggi
13 giugno 2005 alle ore 11:56buongiorno a tutti, ieri ho votato ma prima di farlo ho letto, per ognuna scheda, il corpo del testo del decreto. Risultato: la 2 e la 3 scheda riportavano il medesimo testo! Ho riletto e l'impressione era la medesima. Ho quindi esposto la mia fondata impressione al presidente del seggio, che non aveva nemmeno letto le schede, e non ha saputo pertanto dirmi nulla. Ho esposto lo stesso problema alle guardie che in un altro seggio hanno controllato i testi, ponendosi loro stessi lo stesso dubbio: ma sono davvero identici!?! Dopodichè uno degli scrutinatori ha sostenuto che, in verità, il testo è si il medesimo, ma siccome il titolo referendario è diverso, sono diverse anche le finalità! La guardia poi, dopo attenta lettura precisa che sono uguali al 98%, cambiano solo 2 parole e basta, "limitatamente" e "limitatamente a" e via dicendo.. Io penso Boh!? Per me sono uguali e c'è un errore, ma vado via, tanto non sene viene a capo. A casa ho scaricato i pdf dei decreti di legge firmati da Ciampi per questo referendum: i testi dei due decreti in questione sono non poco, ma molto differenti! Anche se si somigliano molto non cambiano solo 2 parole!! Abito a Rho e la sezione in questione è la 22; vorrei sapere se ho preso un abbaglio o qualcun altro ha notato la stessa cosa? Un saluto a tutti. ps: ho votato ieri alle 17 e mentre ora scrivo ancora non so l'esito, scusate il deficit!
Simone G. Cavallaro
13 giugno 2005 alle ore 12:01Care Sara N. e Giusi Lucarelli, io mi ritrovo, mio malgrado, vicino alla vostra posizione. Molto in dubbio sul fatto di lasciare il paese, come ho già fatto per sei mesi, rendendola una decisione definitiva o, invece, sul rimanere e fare qualcosa per cambiare le cose. Il mio problema principale è che mi chiedo: ci sono le condizioni per fare qualcosa per cambiare lo status quo? C'è un substrato ricettivo che ha bisogno solo di uno scossone perchè si muova? O viviamo in mezzo ad un coma profondo e irreversibile?
Margherita Secchi
13 giugno 2005 alle ore 12:02Davide Crescenzio:grazie per il tuo abbraccio
Maria Celeste: ti ringrazio,non sai quanto, ma ormai abbiamo inziato le pratiche per l'adozione,anche se sappiamo bene che non è la stessa cosa (seppur richieda impegno e una grande presa di coscienza,e amore).Inoltre questa idea l'ho racchiusa in un fazzoletto da tanto tempo,si era risvegliata una fiamma di speranza con questo referendum. Al momento non avrei la forza di affrontare nulla. Ma ti ringrazio comunque del gentilissimo pensiero.
Marco Tantalini
13 giugno 2005 alle ore 12:02Anche la scelta di chiudere un occhio di fronte ai preti pedofili è stata una scelta di astensione?
Non ho visto prese di posizioni decise, tranne alcune di circostanza. Sono questi i detentori della moralità?
Ve lo ricordate il libro dal titolo In nome di Dio dove Gallup ha documentato i fatti a sostegno dell'omicidio di Giovanni Paolo Primo, mi chiedo ora
1) come mai il libro è sparito?
2) se il contenuto era diffamatorio perché nessuno lo ha denunciato?
3) come vengono gestiti i soldi dello IOR?
Vi è passata innoservata l'intervista di Ali Agca sul suo tentativo di omicidio del Papa e chi lo ha protetto?
Da chi dovremmo prendere lezioni di moralità?
Paolo Carlesi
13 giugno 2005 alle ore 12:04Questo post di Grillo è esattamente quello che penso io su tutta questa triste vicenda referendaria. Trovo la propaganda astensionistica agghiacciante, perchè così facendo si evita di dare informazioni complete e semplici alla cosiddetta "gente" e soprattutto si evita alla stessa di...pensare. Io penso che l'astensione sia un'offesa a chi per la libertà di esprimere una propria opinione (formata quindi si spera da un'adeguata informazione sull'argomento da votare, sia politico che non) si è fatto ammazzare o torturare, sia questo accaduto in Italia che in altri Paesi dove questa libertà se la sognano. L'esprimere la propria opinione attraverso un voto vuol dire esercitare un proprio diritto garantito proprio dalla libertà individuale e pertanto a coloro che si sono astenuti dico che sarebbe stato meglio affrontare in prima persona le proprie responsabilità e magari votare "NO". Questa triste campagna referendaria mi ha veramente sconvolto, sia per i messaggi pubblicamente trasmessi che, al contrario, per i silenzi complici di chi doveva pensare ad informarci con maggiore chiarezza.
Grazie per l'attenzione
Paolo - Prato
elisio marchetti
13 giugno 2005 alle ore 12:04signori e signore,
é inutile che ci scaldiamo tanto gli animi, tanto che volete importi al mondo della ricerca che (non) si fa in Italia? non contiamo una mazza, non avremmo contato una mazza anche avesse vinto il si.
dispiace soltanto, e parecchio, per quelle coppie che, non avendo mezzi per andare all'estero, non potranno nemmeno sperare di avere figli loro.
tuttavia dimostriamo ancora una volta di essere una nazione politicamente immatura, fortemente condizionata dalla chiesa, e che il blog di grillo é molto figo ma purtroppo soltanto una goccia nell'oceano (risultati della mail a Barroso? zero credo).
per gli stranieri, e non solo gli occidentali, siamo un popolo di spaghetti e mandolini, e lo dimostriamo ripetutamente.
anch'io, come tanti in questo blog noto, vivo all'estero, con la mia famiglia, oramai da parecchi anni, e ve lo garantisco, é proprio cosí: é difficile come italiano venir preso sul serio, devi dimostrare molto piú degli altri.
un commento sui referendum in generale: perché non aumentano il numero di firme minimo ed aboliscono il quorum? avremmo meno referendum ed i pochi che si fanno sarebbero piú efficaci.
ciao a tutti, siete veramente in gamba (quasi tutti).
maria celeste arazi
13 giugno 2005 alle ore 12:05Forza Margherita!!e tanti auguri!!
Gian Piero
13 giugno 2005 alle ore 12:081) uno questa storia degli articoli di legge è stata tirata fuori solo per sollevare polvere. La cassazione si è già espressa, esistono dei precedenti e se nessuno ha esposto denuncie è perchè sa bene che non avrebbe senso.
2) Rutelli è liberissimo di dire "Io, non vado a votare" come è liberissimo Fini di dire "Io ci vado"
3) come si fa a chiedere agli italiani di esprimersi sul fatto se 3 embrioni sono troppi o troppo pochi o giusti per la fecondazione assistita. Che domanda è? Come fai a chiederlo tramite referendum? D'accordissimo che vada rivista e debbano essere aggiunti dei commi, ma preferisco che a decidere siano medici, scienziati ed esperti non la casalinga di Voghera. Abbiamo un parlamento. Dov'erano Fassino o Fini, che voteranno si, quando questa legge è stata discussa e approvata?
4) il professor Antinori faccia le sperimentazioni su se stesso come facevano Salk e Sabin. Si chieda il permesso da solo, si dia il consenso, estragga da se stesso le staminali di cui ha bisogno, faccia gli esperimenti che crede e se arriva a qualche scoperta la divulghi subito senza brevettarla. Allora sarà annoverato nell'Olimpo dei grandi scienziati.
Rossano Basile
13 giugno 2005 alle ore 12:08Laura Manazza ha scritto: "Io ho scelto di non votare perchè non è democrazia votare sul diritto alla vita". Il tema del referendum non era il diritto alla vita (un altro trionfo della disinformazione). Comunque, penso non sia democrazia un sistema dove qualcuno decide e mi dice su cosa si puo` e su cosa non si puo` votare. E dove magari altri col loro "non voto" invalidano il mio. Attenti che questa strada porta verso la delegittimazione dello strumento del voto. Qualasiasi esso sia.
Saverio Serio
13 giugno 2005 alle ore 12:10Caro BEPPE e cari blogghisti tutti...
uno che si professi veramennte cattolico avrebbe dovuto, in questa occasione più che in tutte le altre, ANDARE A VOTARE... altro che astenersi.
Perchè purtroppo non raggiungeremo il quorum dunque?
1°) Troppa disinformazione: si parlava di eugenetica mentre i 4 mini-argomenti toccati non c'entravano niente con tutto ciò.
2°) i soliti "vigliacchetti militanti" hanno deciso di vincere "per abbandono"
3°) il cattolico ignorante è il tipico caprone che segue i dettami di gente che parla di figli e famiglia senza avere nè gli uni nè l'altra e sentendosi nel diritto di legiferare extraparlamento. (P.S.: io sono cattolico).
4°) il limite del quorum per far passare il referendum è antistorico!
I PROBLEMi PRINCIPALI:
5°) Ho 31 anni. Ai seggi ho visto gente da 28-30 in su. Al di sotto di questa soglia credo che nel cervello abbiano ancora una tabula-rasa (spero nessuno si senta offeso, giudico da quello che ho visto).
Chi non ha opinioni non va ad esprimersi.
6°) Attualmente non ci sono figure politicamente carismatiche che riescano a riempire le urne, nessuno riesce a far capire che i diritti di pochi devono essere garantiti dai doveri di molti.
7°) Chi non vota OGGI dimentica che, prima o poi, questo suo diritto/dovere gli verrà espropriato del tutto. Gente... e molta, in passato è morta per darci questo diritto.
Oggi la maggioranza della popolazione è muta.
Oggi non ci sarebbero più i moti del 1800 per rivendicare i propri diritti.
8°) UN APPUNTO SUL TUO POST BEPPE:
nel 2005 non ci sono questiti difficili o macchinosi: i testi dei referendum sono tutti difficili, si abroga una parte di comma o un dettaglio??? Ma qul'è il problema???
Ci si informa con giornali, televisione o internet.
Il problema è: lo Stato chiede la tua opinione, tu vuoi darla?
Attualmente la risposta è: ma chi se ne frega!!!
Ciao a tutti
Luca Floris
13 giugno 2005 alle ore 12:10QUALUNQUE SIA IL RISULTATO DEL REFERENDUM, si possono trovare anche lati positivi.
1) I medici potrebbero consigliare alle donne, o a chi ne abbia bisogno, cliniche fuori il confine italiano che utilizzano la fecondazione assistita. Dietro percentuale da parte delle cliniche in questione chiaramente. Magari si potrebbero organizzare anche servizi di collegamento tra l'Italia e la clinica, tramite voli charter, pulmini o carriole. In caso di concepimento un embrione in omaggio in uno simpatico zainetto.
2) Costruire appena fuori dalle acque nazionali, cliniche dove viene utilizzata la fecondazione assistita, prendere come modello le piattaforme petrolifere. In questo caso consiglierei anche casinò e bingo per i mariti in attesa. Il trasporto della puerpera potrebbe avvenire in gommone o in zattera (basta rivolgersi a ditte albanesi).
3) Organizzare dei simpatici gruppi di preghiera a pagamento, per aiutare l'ingravidamento. Chiaramente nel caso di Visnù Budda o altro servirebbe un sovraprezzo. Se non si riesce ad avere un ingravidamento, potrebbe intervenire direttamente il parroco. (per un cardinale 20 % in più).
4) Una volta abrogato anche l'aborto, al posto dei viali con le prostitute, potremmo organizzare viali con mammane. Anche organizzarsi con metodi per sterilizzare i ferri da calza sarebbe consigliabile per avere un certo spessore in più. Questo chiaramente non è legale, ma sarà ben presto tollerato.
Si potrebbe anche brevettare una nuova Fiat, la fiat aborto.
Ragazzi al resto del mondo non frega un cippa di cazzo della morale cattolica. La ricerca continuerà e cosi la fecondazione assistita. Compreremo le medicine dall'estero.
Non siate pessimisti stiamo aprendo un grandissimo nuovo business. Campiamo così da anni
.
giusi lucarelli
13 giugno 2005 alle ore 12:11caro Simone non so come risponderti. Sto cercando di capire quale sia il reale stato delle cose. Molte delle persone che mi circondano, non hanno bisogno solo di uno scossone che li risvegli. Purtroppo credo che siamo di fronte ad una forma mentale che l'italiano ha raggiunto nel corso degli anni come risultato di un percorso che ha coinvolto tutto il paese.
Massimiliano Montelatici
13 giugno 2005 alle ore 12:12x Davide:
Bravo, finalmente qualcuno che se ne accorge e se lo domanda!
In sostanza il secondo quesito è completamente contenuto nel terzo a differenza di una parolina in più eliminata nell'art. 13, comma 3, lettera b), ossia "e terapeutiche," (e non sono riuscito a spiegarmi completamente quale differenza ci sia).
Ma soprattutto la vera differenza sta nella completa abrogazione dell'art. 1, comma 1.
La differenza sostanziale è che il terzo quesito è identico al secondo, e in più elimina la parte relativa ai cosidetti diritti dell'embrione:
"...assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito."
Tecnicamente avrebbero potuto inserire soltanto questa abrogazione nel terzo quesito senza creare l'accavallamento che hai notato.
Secondo voi perchè invece hanno deciso di accavallare?
Susanna Battistini
13 giugno 2005 alle ore 12:16STATE GIOIENDO PERCHE' IL QUORUM NON E' STATO RAGGIUNTO? Siete pazzi o cosa? Non vi rendete conto di quello che significa? Pensate davvero che il quorum non sia stato raggiunto per "la lotta alla vita" (anche se non mi torna: meno bambini = più vita ????????) ??? LEGGETE I RISULTATI DEI PRECEDENTI REFERENDUM! Niente quorum e la vita lì non c'entrava niente!
Mi dispiace passare alle offese ma confermo SIETE FIGLI DELL'IGNORANZA.
orfeo smania
13 giugno 2005 alle ore 12:16io che ho vissuto gran parte della mia vita all'estero ho capito come gli stranieri vedano "voi" italiani.
il referendum ha dimostrato che in italia c'e' solo menefreghismo... meglio andare alla partita che dare un proprio voto... bravi... andate avanti cosi' e poi lamentatevi... ma non della partita... della vostra vita.
O. smania
davide montoro
13 giugno 2005 alle ore 12:19mi sembrano sempre più chiacchere da bar con un demaggogo populista che non utilizza lo scettro del nostro consenso e non organizza realmente nulla per canalizzare la forza (anche rabbiosa) di tanta gente non stupida e stufa.
GRILLO PERCHE' NON RAPPRESENTA LE NOSTRE IDEE IMPEGNANDOSI POLITICAMENTE?(oltretutto sarebbe obbligatorio concederle lo spazio televisivo in Italia per aumentare il suo consenso se ne avvesse ancora bisogno)
Non ho voglia di arrabbiarmi inutilmente tutti i giorni (a buon motivo ma senza scopo...)...visiterò meno questo blog, preferisco le "risate" degli spettacoli (e forse è solo questo l'unico scopo di Grillo, d'altronde come dice lui è "solo" un comico).
Liano Amato
13 giugno 2005 alle ore 12:21Salve, è la prima volta che scrivo su questo Blog. Rispettando ogni previsione, l'astensione la fa da Padrona, come d'altronde anche le nostre menti sono da tempo suddite dei soliti "Padroni": vedi la forte astensione al Sud, ed io purtroppo scrivo da NA, dove il Politico di turno "vende" le proprie idee solo quando ce n'è bisogno (vedi Amministrative, Politiche, Regionali, Comunali) ed al miglior offerente... per il resto le "menti" italiane non riescono a decidere autonomamente (giacché anche le tasche restano vuote).
Che tristezza!!!
Alessandro Cortigiani
13 giugno 2005 alle ore 12:22Bene adesso ci daranno una sveglia per mettercela al collo un osso per reggere i capelli e iniziamo ad imparare a dire "si buana"
Siamo non solo in recessione con il fallimento di questo referendum siamo ritornato in un attimo al 1800 complimeti a tutte quelle persone che hanno reso possibile questo!
Emanuela Laberenti
13 giugno 2005 alle ore 12:23DAL MOMENTO IN CUI LE PERSONE CHE SONO STATE DA NOI DELEGATE A LEGIFERARE NON SONO IN GRADO DI FARE IL LORO LAVORO(ED A MIO PARERE PURTROPPO SEMBRA CAPITARE SEMPRE PIU' SPESSO) E NOI CITTADINI, LO STATO SE NON SBAGLIO, SIAMO COSTRETTI A RICORRERE AL REFERENDUM PER INTERAGIRE, MI SEMBRA COME MINIMO DOVEROSO APPROFITTARE DI QUESTO STRUMENTO - I COSTI DEL REFERENDUM SONO COMUNQUE A NS CARICO - ALLORA PERCHE' SPRECARLI? COMUNQUE UNO DECIDA DI VOTARE E' INDISPENSABILE ESPRIMERE IL PROPRIO PARERE- L'ASTENSIONISMO E' INDIFFERENZA E NON C'E' NIENTE DI PEGGIO DELL'INDIFFERENZA - FAR FINTA DI NON VEDERE E' EVITARE LE PROPRIE RESPONSABILITA'
giusi lucarelli
13 giugno 2005 alle ore 12:26Alessandro hai centrato il problema. Sai quanto è più facile gestire un "popolo" di ignoranti, che non sa, non partecipa, non conosce non ha voglia di leggere che delega a qualcuno che qualcosa ci capisce? Nel medioevo era così, e infatti esisteva la magia e gli imbonitori facevano presa .....torneremo a quei tempi?
Massimiliano Montelatici
13 giugno 2005 alle ore 12:27LA FIAT non accetterà mai l'abolizione della legge sull'aborto: non potrebbe più produrre nuovi modelli :-)
Massimo Conti
13 giugno 2005 alle ore 12:29x Simone Silenzi:
Sbagliare è umano.
Perdonare è Divino.
Perseverare è diabolico.
C'è tutto un discorso su chi è l'uomo, da dove viene, dove va...
"Vangelo e atti degli Apostoli" - Edizioni Paoline
"Catechismo della Chiesa Cattolica" - Libreria Editrice Vaticana
"Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa " - Libreria Editrice Vaticana
"La Verità vi farà Liberi" - Conferenza Episcopale Italiana - Libreria Editrice Vaticana
Poi potremmo continuare il dialogo...
Il 25 luglio 1978, al General Hospital di Oldham, Bristol,
Gran Bretagna, nasceva Louise Brown, la prima bambina
concepita in provetta con una tecnica denominata fecondazione
artificiale. Autori dell'esperimento - il primo successo dopo il
fallimento di altri due tentativi analoghi - furono il fisiologo Robert
Edwards e il ginecologo Patrick Steptoe, che condivisero le
esperienze di ricerca e studio maturate singolarmente.
[http://news.bbc.co.uk/1/hi/health/3091241.stm]
Se l'ovulo femminile NON viene fecondato dallo spermatozoo,
muoiono entrambi nel giro di pochi giorni. Invece, dopo la sua
fecondazione, ha inizio la Vita ed il suo divenire. La Vita è una
continua evoluzione. Il nostro corpo è ogni istante differente e
viene rigenerato di continuo. Nel giro di 3 mesi circa viene
"ricambiato" tutto il sangue che ci scorre nelle vene...
Da neonati diventiamo bambini, adolescenti, adulti, aziani e
moriamo, poiché siamo nati. Insieme al nostro corpo si evolve
anche il nostro spirito. Le nostre conoscienze da bambini sono
diverse da quelle che avremo da anziani... La Vita ha bisogno
di nutrimento: di cibo, sul piano materiale, e di Amore, sul piano
spirituale. Le cellule staminali adulte hanno dato già concreti e
buoni risultati. La ricerca deve avere un etica morale e deve
rispettare la dignità dell'essere umano. Il fatto di voler utilizzare
l'embrione è tutta una propaganda / montatura delle case
farmaceutiche che NON hanno scrupoli per il business.
Bugie staminali:
[http://www.italiacattolica.it/modules.php?name=News&file=article&sid=...]
andrea muzzi
13 giugno 2005 alle ore 12:30altra riflessione
in un paese civile e civilizzato lo stato mette sul tappeto delle leggi e mette il cittadino nella condizione di poter SCEGLIERE la sua posizione in base al suo credo religiose alle pripri opinioni politiche
queste interferenze della chiesa e della componete cattolica delle forze politiche PRIVA il cittadino di questa scelta
la legge sull'aborto non obbliga nessuno ad abortire, dà solo una alternativa ... poi ognuno decide se attuarla meno; una legge sull'eventuale matrimonio fra gay non vuol dire che ci si deve per forza sposare fra persone dello stesso sesso ma te ne dà l'opportunità ecc ecc ecc ..... la chiesa si sta muovendo nella pericolosa direzione del divieto, l'uomo si distibgue dagli animali per la facoltà di poter scegliere (discorso ripreso anche dagli ambienti ecclesiastici, quando fa loro comodo) se togli la scelta cosa rimane ?
la risposta ce l'ho ma me la tengo per non offendere le sensibili anime dei lettori
saludos
nicola cellamare
13 giugno 2005 alle ore 12:31SIAMO NEL NUOVO MEDIOEVO.CHISSA' QUANTO DURERA QUESTO.
Antonio Gatti
13 giugno 2005 alle ore 12:33... ma eliminare il quorum sarebbe poi così assurdo?
sarebbe un modo per far esprimere tutti: chi vorrebbe lasciare agli
altri la decisione? organizziamo un referendum per abrogare il quorum
; )
Michele Martini
13 giugno 2005 alle ore 12:35PER L'AFFLUENZA A PARTE DIRE VERGOGNA, VORREI PORTARE ALL ATTENZIONI DI TUTTI I DATI DEGLI ULTIMI REFERENDUM IN ITALIA PRESI DAL SITO DEL MINISTERO DELL'INTERNO...L'ULTIMO CHE è PASSATO è DEL 1995 MI VIENE SOLO DA DIRE....VOMITO!!!!
http://www.referendum.interno.it/votanti/votanti050612/votanti_prec.htm
CHE COSA CI INCAZZIAMO A FARE SE QUANDO VENIAMO CHIAMATI IN CAUSA ANDIAMO AL MARE O STIAMO A CASA.
11 giugno 1995 57,5%
15 giugno 1997 30,2%
18 aprile 1999 49,6%
21 maggio 2000 32%
7 ottobre 2001 34,1%
15 giugno 2003 25,5%
NEGLI ANNI IN CUI C'ERANO PIù REFERENDUM PR LA PERCENTUALE HO FATTO LA MEDIA...
COMPLIMENTI ITALIA!!!
CMQ NOI DOBIAMO CONTINUARE A SPERARE E A MUOVERCI.
BEPPE GRAZIE DELLO SPAZIO
MICHELE MARTINI
michele pierri
13 giugno 2005 alle ore 12:37Speriamo che dopo la mazzata i ds e compagni la finiscano di ascoltare le baggianate urlate ai 4 venti dai pseudo libertari, democratici, illuministi, protagonisti, ..... non ricordo più quanti termini usa per definire se stesso e suoi fedeli.
Paolo Antonucci
13 giugno 2005 alle ore 12:42Ritengo che la campagna a favore dell'astensione della quale sono stati accesi esponenti sia uomini di sinistra che di destra sia una vera e propria vergona; così come è una vergogna la mancata applicazione dell'art 98 del Dpr. 30 marzo 1957 n°361. La campagna astensionista è un insulto verso tutti coloro che nel corso del tempo si sono adoperati per garantirci il diritto di esprimere liberamente il nostro pensiero e rappresenta la negazione di tale diritto per tutti coloro che a votare vogliono andarci ma che non verranno presi in considerazione perchè il quorum non verrà raggiunto. ALLA CLASSE POLITICA ITALIANA: VERGOGNA
carlo perini
13 giugno 2005 alle ore 12:45caro saverio serio. Ho 22 anni sono andato a votare non ti permetto di dire certe cose sui giovani. Tabula rasa ce l'avrà chi giudica in questo modo la gente e soprattutto i giovani.
Avranno pure i loro problemi ma penso anche che nessuno li abbia informati su cosa volesse dire quel referendum.
Tanto faceva comodo così...
Tanto non veniamo informati neanche su cosa vuol dire democrazia sui diritti e doveri che abbiamo.
Molti giovani pensano di avere il diritto di avere soldi e il dovere di spenderli proprio a causa di una società finalizzata solo a questo (ad avere tutto e subito). Ricordati però che non tutti sono così ci sono anche giovani pensanti distaccati dalle false ideologie politiche ed economiche (del solo fregare la gente); giovani che pensano con la propria testa e che cercano di proporre un'alternativa alle cavolate fatte dai vecchi. Alternative ripeto non legate a partiti o alla politica o ad interessi personali.
enrico imperiali
13 giugno 2005 alle ore 12:50..gli astensionisti non hanno diritto alla campagna informativa...!!..non vogliono.."prendere posizione"..?..bene,allora vuol dire che non hanno ..nulla da dire...!!!
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 12:50
Popolo di vecchi rincoglioniti, suorine, e figli di papà.
Paolo Bonato
13 giugno 2005 alle ore 12:53La democrazia ha dato "il mortal sospiro"
Ragazzi, la vedo dura: stiamo perdendo ogni potere ! L'unico potere che abbiamo è il voto, e lo stiamo perdendo! L'inerzia si sta impossessando delle persone e saremo ancor più controllabili! Che svilimento! Appena mi laureo voglio lasciare questa terra di Papi, di santi , di politici, di imprenditori che vogliono soldi per la ricerca ed investono poi nel mattone..Io voglio solo una terra di veri uomini, coscienti e rispettosi..Sono lontani i tempi quando Don Milani diceva :"l'obbedienza non è più una virtù". Ormai l'obbedienza si è trasformata in servilismo...Siamo una terra di servi...
Rosario Pisanò
13 giugno 2005 alle ore 12:53Se tutti gli astenuti avrebbero votato penso che il risultato non sarebbe cambiato..
E secondo me astenersi è peggio che dire no, è un NO gridato più forte di quello che si avrebbe avuto segnadolo sulle schede elettorarli, è un no più che dovuto contro certe proposte che minano la vita umana ancor prima che nasca...
Già i diritti umani vengono calpestati durante tutto il corso della vita nelle forme più svariate, e le notizie di ogni giorno parlano chiaro..
Figuriamoci se fosse passato questo referendum quanto saremo scesi in basso su questo campo.. Che gli altri paesi dell'unione facciano quel che vogliono. Noi diciamo no contro certi crimini.
mauro mazzerioli
13 giugno 2005 alle ore 12:54Non devo parlare dell'astensionismo dei DS sul referendum precedente... Non devo parlare dell'astensionismo dei DS sul referendum precedente... Non devo parlare dell'astensionismo dei DS sul referendum precedente... Non devo parlare dell'astensionismo dei DS sul referendum precedente... Non devo parlare dell'astensionismo dei DS sul referendum precedente...
Saverio Serio
13 giugno 2005 alle ore 12:54Per il post di carlo perini il 13.06.05 12:45
(in risposta al mio delle 12:10)
Buon per te che sei andato a votare, avevo già premesso che nessuno avrebbe dovuto sentirsi offeso poichè 22 anni li ho avuti pure io e il mio parere lo esprimevo allora come ora... registravo per voi quello che ho vissuto nel mio comune.
Piazza piena, bar pieno... urne vuote.
Distanza bar-urna: 350 metri.
Spero di aver reso meglio il concetto e torno a scusarmi con chi si è sentito offeso, non era mia intenzione. Avrei gradito un commento anche sul resto del post.
Ciao
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 12:56
Voglio vedere Ratzinger, a 6 reti unificate, che ringrazia i non-elettori del non-voto.
Ma sì, come diceva Gaber, voglio anche un bacino sul collo, per capire veramente quanto lo stiamo prendendo nel culo.
ClaudioGirometti
13 giugno 2005 alle ore 12:56Caro Beppe, come sai dall'articolo 98 che citi,la legge parla di reato nel caso in cui ci "..si adopera a costringere...od a vincolare.." i suffragi. la Chiesa avrebbe, pertanto, commesso reato qualora avesse posto la scomunica come alternativa alla sottoscrizione personale della scelta proposta di non voto. La legge statale punisce la coercizione, non le indicazioni di coerenza ideologica (e relativo suggerimento degli strumenti ritenuti più adatti a perseguirla..e in sè non è suggerire un reato, l'invito al non voto) che sono un pieno diritto di un ente morale riconosciuto legalmente.
Un abbraccio e complimnti per il tuo lavoro!
Fabio Amoretti
13 giugno 2005 alle ore 12:56Forza, Italia!
Sono proprio felice di svegliarmi, stamattina, in quest'Italia partecipe, attiva, grondante di idee e rinnovato senso civico...
Quest'italia che si preoccupa così appassionatamente dei deboli e degli indifesi (partendo subito, UAU, già dallo stato embrionale!) tanto da lasciare queste deboli creature, fiduciosamente, nelle mani dei nostri eccellenti politici, già famosi nel mondo per la loro levatura etica, morale, culturale, ma soprattutto giudiziaria!
Questi italiani 'buoni', sempre attenti alla qualità della vita, che una volta nate le creature, le affidano senza indugio alle nostre imponenti cattedrali scolastiche... Cattedrali del pensiero soprattutto, anch'esse famose nel mondo per la loro qualità e per lo sforzo continuo a migliorarsi come, ultimamente, mediante le sorprendenti riforme morattiane... Che bella la nostra scuola! fiore all'occhiello grazie ai livelli raggiunti in campo internazionale, grazie soprattutto ai cospicui investimenti, a strutture organizzative impeccabili e a piattaforme informatiche degne di questo secolo.
Questi italiani fiduciosi, che affidano la formazione sentimentale dei propri pargoletti alle amorevoli cure di quella brava donna votata al bene degli innocenti, tale Santa Maria De Filippi... mentre come maestri di vita si affidano ai migliori luminari sulla piazza quali: Totti, Vieri, Costantino, Lecciso...
Questi italiani attivi, responsabili, disinteressati, che si prendono cura del proprio Paese amandolo e rispettandolo come fosse il proprio giardino... attenti ad ogni oscillazione del pensiero, ad ogni deriva anche solo vagamente mafiosa, non anteporrebbero mai l'interesse personale al bene collettivo. Non permetterebbero mai che un manipolo di farabutti ignoranti s'impadronisse del potere politico ed economico asservendolo a una minoranza di "compari" ai danni di tutti, anche di loro stessi.
Questi italiani impegnati, come i nostri giornalisti televisivi, premonitori accorti, che molto gentilmente (prima ancora che i seggi fossero aperti) ci hanno annunciato che non saremmo andati in molti a votare per il referendum... e noi, per non contraddirli, abbiamo preferito manifestare, convintamente, il nostro diritto al non voto, salvando così un sacco di vite umane e rendendo felici migliaia di famiglie.
Poi, soddisfatti delle nostre scelte e superando qualsiasi "quorum" immaginabile, in molti ci siamo recati in una delle tante iper-cattedrali del 3x2, aperte 7 giorni su 7, a comprare un sacco di cose buone e genuine per arricchire la nostra tradizionale abbuffata domenicale.
Del resto, ognuno riempie i vuoti come può...
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 12:59
... e liberaci dal male... ma sbrigati.
Amen
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 13:04Il problema è che i Parlamentari e Vescovi e Cardinali, per la legge italiana, godono d'immunità comunque Ruini, Casini, Pera e vari parroci sono stati già denunciati.
michele pierri
13 giugno 2005 alle ore 13:04Leggo con piacere il commento di carlo, il ragazzo di 22 anni (beato lui). Ha centrato un punto fondamentale, si è cercato di informare facendo falsa informazione, solo urla, motivazioni gridate ai quattro venti. Personalmente voto da 35 anni a sinistra, ma mai come negli ultimi 3 mesi ho visto gente di sinistra che era per il sì ancor prima di leggere qualcosa sui quesiti. La superficialità con cui si è affrontato questo referendum sono disarmanti. Personalmente sono stato accusato di oscurantismo, di essere un clericale, un bigotto, un cretino, questo solo perchè non sono andato a votare! Forse io come altre milioni di persone eravamo nel dubbio(?),non avete mai pensato che questa sia, anche se riconosco possa apparire pavida, una forma di protesta? Al posto di sputare sentenze, menzionare leggi (a tal proposito non ho mai visto prima d'ora una tale veemenza contro gli astensionisti. Cavolo ma dove siete quando ci sono le politiche, regionali ecc?) perchè non cercate di capire quell'immenso popolo di sx e dx che non è andato a votare, vi assicuro che non è gente bigotta,ottusa, vi assicuro che aveva dei dubbi, purtroppo ha preferito la non scelta visto il bailamme urlante sui mass media .
Barbara Mazzaracchio
13 giugno 2005 alle ore 13:04Siete ancora in tempo...andate a votare, fa
tevi sentire che siate d'accordo o no!!!
paolo gagliano
13 giugno 2005 alle ore 13:09X QUELLI CHE HANNO VOTATO:
io ritengo, di non essere stato messo, nelle condizioni, di valutare una materia così delicata in modo approfondita,e ho così deciso di non farmi prendere in giro. Sapendo che sono e devo rimanere ignorante, ho preferito giocare con mio figlio.In TV ho solo assistito a teatrini pubblicitari,e credo di interpretare il pensiero di altri presenti nel blog.e vero? ciao a tutti da PAOLO GAGLIANO
lidia tirina
13 giugno 2005 alle ore 13:10VESCOVI E CARDINALI HANNO INMUNITA!!!!?????
SPIEGATI, é VERO?
POSSONO FARE PER SEMPRE QUELLO CHE VOGLIONO GIà CHE SONO A VITA??????
Stefano Botta
13 giugno 2005 alle ore 13:11Sig. Pisanò
Temevo che si cominciasse a dire quello che sta dicendo lei, ed è quindi ben chiarire una cosa.
Nell'ambito dei referendum, un si è un "si", un no è un "no", una scheda bianca è un "non so" e l'astensione è un "non mi interessa". Pretendere di equipararla ad un "no rafforzato" (sic!) è arbitrario.
I favorevoli alla legge 40 indicando l'astensione hanno fatto una scelta tattica, sottraendosi al confronto nella consapevolezza di perderlo. E' una scelta legittima (anche se è meno legittimo che a dare tale indicazione siano state alcune cariche dello Stato e ministri di culto, in quanto ciò sarebbe loro vietato ed era l'argomento del post di Grillo a proposito, per il Sig. Girometti: la legge parla anche di "..o indurre l'astensione" che è cosa diversa dal "costringere") MA HA DEI LIMITI.
Uno di questi è che non possono pretendere di far passare come "no" le astensioni.
Marzia Miceli
13 giugno 2005 alle ore 13:11PERCHE' NON VENGONO APPLICATE LE PUNIZIONI PER LE CARICHE PUBBLICHE E I MINISTRI DI CULTO CHE HANNO ESORTATO ALL'ASTENSIONE?
COSA SI PUO' FARE PER OBBLIGARE AL RISPETTO DELLE LEGGI CHE PUNISCONO LA PROPAGANDA ASTENSIONISTICA?
Lea Peyrano
13 giugno 2005 alle ore 13:11Mi rifiuto di pensare che chi abbia deciso di astenersi perchè ritiene la materia troppo delicata per il "volgo" consideri il nostro Parlamento (destra, sinistra, centro) all'altezza di questo compito.
Saverio Serio
13 giugno 2005 alle ore 13:13Per il post di michele pierri il 13.06.05 13:04
Credo che chi, nel 2005, non sa crearsi un'opinione non debba incolpare i mass media ma piuttosto la sua NON volontà di informarsi.
Tra televisioni, radio (Radio Radicale docet), giornali e internet non si può dire OGGI che uno non era stato informato.
Puoi dire che NON si è voluto informare.
Dobbiamo capire che l'informazione ai giorni d'oggi non è più "dovuta"... perchè quella dovuta è troppo "distorta".
Bisogna quindi informarsi autonomamente.
Cosa ne pensi?
michele pierri
13 giugno 2005 alle ore 13:16Ma non era più facile affrontare la questione in parlamento piuttosto che affrontare la questione nella terza camera del parlamento (porta a porta)? Non era più facile affrontare la questione tra un anno dopo le politiche vinte dalla sinistra (rutelli permettendo)?
Non era più facile parlare pacatamente nonostante capezzone e pannella?
Sarebbe troppo facile parlare dell'astensionismo dei ds sul referendum precedente?
Perchè pannella e soci non propongono un referendum sull'opportunità o meno del carbone nelle centrali elettriche senza che si vada nel nucleare,magari imparando da ciò che stanno facendo gli spagnoli? perchè ogni volta che sono andato ad un convegno dei radicali mi è sembrato di assistere ad un convegno della confindustria?
Teresa Infanti
13 giugno 2005 alle ore 13:17Il problema è ke solo in Italia è previsto il 50% + 1 degli aventi diritto al voto, fino a quando non si cambierà la legge sul quorum ogni referendum andrà a farsi..f......
Vorrei ricordare a PAOLO GAGLIANO che il modo di informarsi non manca..quindi evita di dire cazzate e unisciti al gregge..quello sembra essere il tuo posto..saluti
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 13:17REFERENDUM Il gioco dell'embrione ALESSANDRO ROBECCHI
Casella 1, partenza - Sei un embrione. Che culo! Non sappiamo nemmeno se sarai una cellula di orecchio o un pezzo di placenta e hai già più diritti di tua madre. Non possono nemmeno farti le analisi per vedere se sei sano. Vietato, dicono che così ti proteggono. Avanza di sei caselle.
Casella 7 - Sei Giovanardi, Sfiga. Fermo un giro, poi ritira i dadi. Siccome sei Giovanardi puoi tirarne due. E infatti con due dadi fai due. Sei pur sempre Giovanardi, non ti allargare!
Casella 9 - Siete una bella coppia e volete dei bambini. Evviva! Vai avanti di tre caselle.
Casella 12 - Ahi, ahi, ahi. Sei omosessuale, quindi non esiste un patto sociale che ti leghi al tuo partner, per la legge siete due estranei. Bambini, nemmeno parlarne, adozione pussa via. E' già tanto che ti puoi masturbare, ma forse faranno una legge restrittiva anche per questo. Punito. Torna alla casella Uno.
Casella 1 - Che culo! Sei di nuovo un embrione. Hai più diritti di un professionista gay di quarant'anni con la station wagon! Tira tre volte i dadi!
Casella 21 - Hai una malattia ereditaria e non vuoi che ce l'abbia pure tuo figlio. In più ti dicono che sei come Mengele. Vai in Francia, in Germania o a Malta, paesi civili. Ma prima vai avanti di tre caselle.
Casella 24 - Sei la mamma. Non so se hai notato ma a te in questo grande gioco tra preti e scienziati non ti ha cagato nessuno. Ferma un giro perché sei un po' Mengele anche tu. Poi puoi tirare i dadi.
Casella 31 - Sei Rutelli. Orrore! Torna alla casella numero 7.
Casella 7 - Aargh! Sei di nuovo Giovanardi! Che raccapriccio! Corri alla casella 35.
Casella 35 - Stai tentando la fecondazione assistita, punture, ormoni, ospedali, dottori e speranze, ma il vescovo di Venezia dice che è meglio una bella trombata. Compra un machete e vai avanti di tre caselle
Casella 38 - Sei Marcello Pera, capisco la delusione. Eri un popperiano laico e adesso sei un chierichetto di Ratzinger, nemmeno molto dotato. Stai fermo un giro e poi tira i dadi.
Casella 43 - Sei la legge sull'aborto e già senti odore di bruciato. Cominci a capire che sei tu il vero obiettivo. Scappa! Corri avanti di cinque caselle.
Casella 48 - Sei un piccolo feto che fa marameo dall'ecografia. Dall'ecografia si può capire se stai bene oppure no. La tua mamma verrà accusata di eugenetica? Ciucciati il pollice per quattro caselle.
Casella 52 - Sei un lettore del Corriere della Sera e ti sei beccato due paginate di Fallaci senza avere alcuna colpa. Puoi fare causa per molestie al Corriere se vai avanti di tre caselle
Casella 55 - Sei Carletto, di due anni e mezzo, e piangi perché vuoi venire nel lettone con papà e mamma. Cazzo, ma sono le quattro! Quando eri un embrione non facevi così! Vai avanti di due caselle.
Casella 57 - Sei un ciellino, una cosa che nessuna analisi prenatale poteva prevedere. Sei contrario all'analisi preimpianto perché sei un sadico che ama la sofferenza della gente. Stai fermo un giro, poi tira i dadi.
Casella 62 - Sei un padre in sala parto, non sai cosa fare, sei spaventato, affascinato e felice. Sudi come un carrettiere. Vai avanti di una casella.
Casella 63 - Sei una madre in sala parto. Gridi come un'aquila e intanto pensi: ma guarda come suda quel fesso. Vai avanti di tre caselle.
Casella 66 - Sei un italiano normalissimo, un'italiana normalissima, ti stai chiedendo cosa diavolo ci fanno i preti e i famosi neo-con con le mani nelle tue mutande. Vai avanti di cinque caselle.
Casella 71, arrivo! - E' domenica 12 maggio, prendi la tua tessera elettorale e vai a votare i referendum. Ci vogliono cinque minuti e si vota anche lunedì, dillo a tutti quelli che puoi. E' un'azione che protegge la vita della gente e non il potere sulla vita della gente. E' un'azione che distingue l'uomo dal Giovanardi e che restituisce un diritto alle donne.
Marco Biagiotti
13 giugno 2005 alle ore 13:18Se esiste una legge che VIETA a chiunque ricopra una carica pubblica ad esortare all'astensionismo, facciamo una denuncia collettiva a tutti quei signori, preti e non, che si sono prodigati a delinquere contro i referendum.
Non facciamo passare tutto a questi personaggi, perchè si sentono sempre più autorizzati a fare quello che vogliono senza tener conto di nessuna regola.
Marco
michele pierri
13 giugno 2005 alle ore 13:19Infatti io mi sono informato e sono arrivato a questa conclusione.
maria celeste arazi
13 giugno 2005 alle ore 13:20sottolineo e mi permeto di ripetere
Sig. Pisanò
Temevo che si cominciasse a dire quello che sta dicendo lei, ed è quindi ben chiarire una cosa.
Nell'ambito dei referendum, un si è un "si", un no è un "no", una scheda bianca è un "non so" e l'astensione è un "non mi interessa". Pretendere di equipararla ad un "no rafforzato" (sic!) è arbitrario.
I favorevoli alla legge 40 indicando l'astensione hanno fatto una scelta tattica, sottraendosi al confronto nella consapevolezza di perderlo. E' una scelta legittima (anche se è meno legittimo che a dare tale indicazione siano state alcune cariche dello Stato e ministri di culto, in quanto ciò sarebbe loro vietato ed era l'argomento del post di Grillo a proposito, per il Sig. Girometti: la legge parla anche di "..o indurre l'astensione" che è cosa diversa dal "costringere") MA HA DEI LIMITI.
Uno di questi è che non possono pretendere di far passare come "no" le astensioni.
Speriamo che sia chiaro perche è quasi elementale
Denis Staccoli
13 giugno 2005 alle ore 13:21Dirò sicuramente cose scritte da altri, ma per catarsi personale ho bisogno di farle leggere a qualcuno.
Teniamo bene a mente che la democrazia prevede dei DIRITTI e dei DOVERI da parte del cittadino.
Non andando a votare non solo si rinuncia ad un diritto (e fin qui...), ma si viene meno ad uno dei doveri che sono proprio alla base della democrazia.
L'astensione "organizzata" è un metodo assolutamente vigliacco di lotta per le proprie idee, perché evita totalmente di far sì che i votanti si assumano le proprie responsabilità.
Ma questo vale soprattutto per i cattolici che si sono astenuti...
Discorso diverso per quelli che non si sono mossi da casa (o dalla brandina): qui ha giocato tantissimo il menefreghismo e l'indifferenza.
Se un cattolico un motivo per non andare a votare poteva pure averlo, un menefreghista no, quindi è decisamente peggio.
Una volta un tale disse che tutti i paesi hanno il governo che meritano: direi a questo punto che gli italiano meritano di avere Berlusconi come Ministro del Consiglio...
davide montoro
13 giugno 2005 alle ore 13:22il blog in con questa grafica è ILLEGGIBILE!!!
Webmaster ci sei?????
Claudia Boscaro
13 giugno 2005 alle ore 13:23Giusto!!! Ma perchè non vengono presi provvedimenti? Perchè si mette tutto a tacere sempre? Forse perchè tra le persone che hanno fatto appelli per l'astensione c'è il papa?? Che vergogna!!! Proprio il clero parla... per cosa poi? Non sanno neppure cosa voglia dire essere genitori! Che pensino a pregare e non rompano i c......i a noi!!! Siamo stanchi di essere danneggiati! Bastaaaa!!! VOTATEEEE!!!
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 13:23Vescovi e Cardinali sono considerati come ministri di stato estero e quindi godono d'immunità per le opinioni espresse.
Davide Guerra
13 giugno 2005 alle ore 13:24Caro Grillo,
perchè non scrive una mail da spedire tutti insieme al Presidente della Repubblica in cui si chiede l'incriminazione di chi ha pubblicizzato l'astensione dal voto, come ha già fatto per altri temi?
Stefano Siclari
13 giugno 2005 alle ore 13:25Quanta ipocrisia. Tutti quelli che in questo blog hanno finora sbandierato la voglia di libertà, la voglia di democrazia, la voglia di tolleranza, insultano tutti quelli che si sono astenuti. Con parole piccanti, offensive, ironiche, applicano la tattica subdola dello sfottò, dell'offesa gratuita. Non rispettano la libertà di astenersi, non sono democratici, non tollerano. Anziché esprimere la propria delusione, la sfogano offendendo la maggioranza degli italiani.
Non ha riflettuto solo chi è andato a votare. Non ha il cervello solo chi è andato a votare. Non pensa con la propria testa solo chi è andato a votare. Non è ateo solo chi è andato a votare.
E' facile predicare bene...il problema sorge quando si deve razzolare.
E tu, caro Beppe devi sottolineare che se Internet ha il pro di darci la libertà di parola, è anche uno strumento pericoloso, perché chiunque può offendere e calunniare liberamente senza incorrere in nulla. Questa non è libertà, lo sai anche tu.
Mi spiace, ma la libertà di parola che voi tanto professate, non vi da' la licenza di vomitare addosso a chi non la pensa come voi. La libertà che degenera in licenza genera la malapianta della tirannia. Almeno così disse Platone.
andrea muzzi
13 giugno 2005 alle ore 13:26Vescovi e Cardinali sono considerati come ministri di stato estero e quindi godono d'immunità per le opinioni espresse.
ma se sono ministri di uno stato estero perché devono ficcare il naso nella nazione italiana? e perché sempre e solo qui ? spagna e francia sono altresì stati cattolici ma le ingerenze hanno altro peso ...
paolo falchini
13 giugno 2005 alle ore 13:29Un grazie sentito agli abitanti della CULLA DEL FONDAMENTALISMO CRISTIANO NEL MONDO.Tra la Mecca e San Pietro, ormai, l'unica differenza è nell'architettura!E noi saremmo la "civiltà superiore"?Perchè ancora non lapidiamo le adultere?Non disperate: le vie del Signore sono infinite........
Quando,però, verrà proposto di vietare l'aborto ed il divorzio(del resto, il Papa e la Curia sono terribilmente "preoccupati" per il declino della famiglia...)cominciate a preoccuparvi,perché quando,successivamente,un'altra legge sancirà che la Terra è piatta, ferma al centro dell'Universo, e che il Sole gira attorno ad essa sarà davvero troppo tardi!!!
Simone Paganin
13 giugno 2005 alle ore 13:33Alcuni considerano la scelta dell'astensione illegittima, tuttavia si sbagliano per almeno 4 ragioni.
a) Dal punto di vista etico ogni cittadino è tenuto a contribuire al bene comune, a configurare una società moralmente buona. Abdicare a questo contributo è una forma di disimpegno grave. Questo dovere di produrre una società buona determina il dovere di votare se e quando col voto si può contribuire al bene comune; ma comporta altresì il dovere di non votare quando il proprio voto (quale che sia) rende una società più ingiusta.
Perciò, quando l'astensione dal voto è motivata, quando è frutto di una riflessione e di una ponderazione, e quando costituisce proprio il mezzo per configurare una società buona o meno ingiusta di quella che si determinerebbe votando, essa non rappresenta una forma di disimpegno e di abdicazione dalla propria responsabilità, bensì è proprio la scelta moralmente migliore, anzi doverosa se consente di evitare un aumento di ingiustizia.
Ora, dato che la maggior parte dei mezzi di comunicazione sta compiendo mistificazioni continue e sta ingannando gli italiani, è altamente probabile che in caso di raggiungimento del quorum prevarranno i nemici della vita, gli assassini degli embrioni, i sacerdoti della giungla procreativa; mentre se il quorum non sarà raggiunto rimarrà in vigore la legge 40. Pertanto, al prossimo referendum l'astensione è il mezzo per evitare il ritorno alla situazione precedente alla legge 40, quando era possibile fare le cose più ignobili in materia procreativa: dunque l'astensione è la scelta moralmente migliore. Anzi, è una scelta doverosa, perché chi andrà a votare contribuirà con il suo voto (quale che sia) a ripristinare delle pratiche gravemente ingiuste (l'assassinio degli embrioni, la riduzione dell'embrione a cosa, la fabbricazione di figli orfani dalla nascita, di bambini che hanno un consistente possibilità di avere gravissime malattie, ecc). Facciamo un esempio: siamo in Germania e c'è un referendum che vuole reintrodurre in Germania il nazismo. Gli orientamenti di voto fanno prevedere che in caso di raggiungimento del quorum prevarranno i sostenitori del nazismo, che potranno dunque reintrodurlo, mentre se il quorum non sarà raggiunto il referendum fallirà e la Germania non ripiomberà nel nazismo: è chiaro che, in questa situazione, chi va votare, quale che sia il suo voto, provoca la rinascita del nazismo, perché contribuisce al raggiungimento del quorum. Dunque chi va a votare commette una colpa morale gravissima, perché contribuisce al ritorno del nazismo. Questo esempio ci consente di vedere che ci possono essere delle occasioni in cui l'astensione è doverosa. Ebbene, una situazione analoga si configura oggi in Italia in occasione del referendum sulla fivet: chi va a votare commette una colpa gravissima, perché provoca il ritorno ad una società dove vengono perpetrate tutte le cose che abbiamo visto nei 15 punti precedenti. Inoltre, il paragone col nazismo non è tanto fuori luogo, visto che la fivet comporta un olocausto gigantesco di embrioni (al posto dell'olocausto degli ebrei) e visto che gli esperimenti su cavie umane e la selezione eugenetica delle persone (con la fivet gli embrioni fabbricati vengono scartati se non sono di "buona qualità", si può scegliere se fabbricare un figlio biondo o bruno, alto o basso, ecc.) erano proprio pratiche naziste.
b) Non ha senso l'appello al popolo mediante un referendum su tematiche tecnicamente complesse e che richiedono una speciale competenza, come nel caso della fivet, della ricerca sulla cellule staminali, del ricorso alla diagnosi prenatale, ecc.
Oltretutto in questa campagna referendaria i cittadini non sono aiutati a formarsi un giudizio, perché essa non si svolge ad armi pari, visto che la stragrande maggioranza dei mezzi di comunicazione ha scelto di non articolare un dibattito, bensì di dare voce quasi ad un monologo, cioè ha scelto di far parlare solo i sostenitori della fivet. E, nei pochi dibattiti che ci sono, l'arbitro è quasi sempre partigiano.
c) Nel caso specifico, inoltre, questi referendum chiedono di votare «sì» all'abrogazione della legge 40. Il che significa che chi vota «no» vota contro l'abrogazione della legge, cioè esprime il suo apprezzamento per la legge. Ora, è vero che questa legge vieta molte pratiche eticamente inaccettabili, ma, come abbiamo già detto, ne consente tuttavia ancora alcune che sono immorali (cfr. punto 15). Pertanto, votare «no» equivale ad esprimere la volontà di mantenere una legge che invece esige dei miglioramenti.
Qualcuno, al riguardo, dice che bisognerebbe votare per abrogare la legge, proprio perché si tratta di una legge che consente pratiche sbagliate; ma in questa situazione politica è pura utopia sperare che l'abrogazione della legge 40 consenta oggi di emanare una nuova legge che sia migliore. Inoltre, poiché i quesiti referendari sono stati proposti da coloro che vogliono la totale assenza di qualsivoglia limite, che avversano ferocemente qualsiasi limitazione delle pratiche di uccisione degli embrioni, di fivet, clonazione, sperimentazione sugli embrioni, ecc., cioè da coloro che non vogliono per nulla il miglioramento della legge, una maggioranza di «no» sarebbe una manifestazione di consenso verso coloro che non vogliono nessuna legge sulle tecniche di fivet, clonazione, ecc., verso coloro che hanno proposto il referendum proprio con questo scopo.
Tra l'altro, se il quorum verrà raggiunto, che prevalgano i «sì» o i «no» non fa differenza, i promotori del referendum riceveranno dallo Stato, cioè dal contribuente, cioè da tutti noi, una somma di circa due miliardi delle vecchie lire, come rimborso-compenso per aver mobilitato il 50 % + 1 degli aventi diritto. E, poiché nei comitati promotori dei referendum ci sono molti politici che già ricevono vari rimborsi elettorali, non è da escludere che essi siano pronti a rinunciare a favore dei radicali, i quali, non avendo parlamentari, non ricevono questi rimborsi. Chi vota al referendum provocherà anche questo introito in favore dei referendari.
d) È vero che l'art. 48 della Costituzione precisa che l'esercizio del diritto di voto è un dovere civico, ma questo articolo non si riferisce anche ai referendum abrogativi, che sono disciplinati dall'art. 75, il quale fissa un doppio quorum per un referendum, nel senso che la proposta soggetta a referendum è approvata «se è raggiunta la maggioranza dei voti, ma a condizione che abbia partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto». Dunque è proprio la Costituzione ad ammettere che l'elettore possa legittimamente non partecipare alla votazione: votare al referendum non è un dovere, visto che lo stesso legislatore ha fissato un quorum. Altrimenti vorrebbe dire che la Costituzione autorizza un comportamento che pur considera inaccettabile.
Del resto, anche se la Costituzione considerasse un dovere morale votare alle consultazioni referendarie, non bisognerebbe dimenticare che la Costituzione, per quanto autorevole, non è infallibile e dunque può contenere concezioni morali sbagliate. Per es. nella storia molte Costituzioni hanno negato i più basilari diritti umani. Perciò, anche se la Costituzione biasimasse l'astensione, questo fatto non potrebbe prevalere sulle ragioni esposte ai punti a), b) e c).
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 13:33Per Stefano Siclari.
Dire che siete un "popolo di merda" non è assolutamente da considerarsi offesa, anzi.
Se "costituzionalmente" fosse permesso sparare alle gambe alle persone che vanno a votare, tu che faresti? Spareresti?
Ce l'hai una coscienza critica o te la sei giocata a Montecarlo?
Ezio Colombo
13 giugno 2005 alle ore 13:37PRIMA DI RECARSI NELL'URNA A VOTARE, IL PRESIDENTE DEL SEGGIO PORGE LE SCHEDE RELATIVE AI QUESITI POSTI DAL REFERENDUM INDETTO. E' FACOLTA' DELL'ELETTORE RIFIUTARE UNA O PIU' SCHEDE TRA QUELLE CHE COMPONGONO I VARI QUESITI.
IL CHE SIGNIFICA CHE SE IO INTENDO RIFIUTARLE TUTTE, NON MI PRESENTO NEMMENO AL SEGGIO ELETTORALE. IL CHE SIGNIFICA CHE CIO' E' PERFETTAMENTE LEGITTIMO, COME ANCHE PIU' VOLTE RICONOSCIUTO TRA GLI ALTRI DALLA SIGNORA BONINO.
IL CHE SIGNIFICA, CHE LA MIA ASTENSIONE NON E' DI PER SE UN ASSECONDARE LE IDEE DI ALTRI. IL CHE SIGNIFICA RIFIUTARE IN TOTO IL REFERENDUM.
CHE SE SUPERASSE IL QUORUM DAREBBE UN RIMBORSO SPESE AL COMITATO PROMOTORE INDIPENDENTEMENTE DAL RISULTATO (CHE VINCA IL OPPURE IL NO).
GRAZIE A TE BEPPE, PERCHE' DAI COMUNQUE LA POSSIBILITA' DI ESPRIMERE TUTTE LE POSIZIONI, ANCHE QUELLE CHE NON TI TROVANO D'ACCORDO.
BUONA GIORNATA
EZIO
Giacomo Urbani
13 giugno 2005 alle ore 13:38Sono stanco di sapere che c'è una legge che mi dica cosa fare o non fare... soprattutto per questioni che riguardano me e la mia coscienza. Non importa se sono cristiano, musulmano, bianco, nero, maschio o femmina... sono innanzitutto una persona...non ho votato e sono contento di non averlo fatto! Ed ora incriminatemi, sbattetemi in galera così la legge sarà rispettata...
Davide Pruccoli
13 giugno 2005 alle ore 13:38io sono uno di quelli che ancora ci spera...
spera che un papa stia fuori dalla politica.
spera che la politica sia al servizio dei cittadini e non dei politici.
spera che i cittadini comincino a dire la loro senza dover per forza ripetere ciò che è stato loro detto.
spera che questo sia l'ultimo caso di quorum non raggiunto.
quanto si è lottato per aver voce?
quanti sono morti perchè ciò accadesse?
il referendum è una delle ultime forme di democrazia rimasteci...
ora ringrazio tutti quelli che con l'astensione hanno lasciato tutto in mano a dei politici troppo presi dai loro interessi per occuparsi seriamente di argomenti come questo.
siamo troppo disinformati per votare? allora dovrebbero togliere veramente anche il referendum: chi non ha la voglia di informarsi non merita di esprimere la propria opinione!
e infine sono ancora quello che spera...
spera che in queste ultime 8 ore succeda un miracolo e il quorum si raggiunga... qualsiasi siano i risultati, avrò avuto modo di esprimere la mia opinione
maria celeste arazi
13 giugno 2005 alle ore 13:39
a Simooo!!!! puoi scrivere 30000 parole, astenersi è immorale!!!!!!!!!
Vai a dire la tua , o vota in bianco per far sapere che non sei alla altezza , ma vota !!!Basta di difendere l'indifendibile!!!!!
Carlo Ripa di Meana
13 giugno 2005 alle ore 13:39Ci rivolgiamo a coloro che hanno condiviso le battaglie ecologiste degli ultimi decenni a partire da quelle contro gli inquinamenti chimici, passando al nucleare fino alle ultimissime dedicate a contrastare le manipolazioni genetiche. Esemplificate, queste ultime, dagli organismi geneticamente modificati (OGM) per il mais e i pomodori transgenici e sul fronte delle modificazioni genetiche degli animali dalla fosca storia della pecora Dolly, una dura prova, riassunta dallo slogan ecologista "Non consegniamo il futuro a Frankenstein".
Ogni civiltà ha dei limiti da non superare, pena il venir meno della sua ragion d'essere. Quando si eliminano i limiti e al loro posto si mette il solo principio di efficienza non siamo più uomini, ma una massa di bambini eternamente insoddisfatti che battono i piedi per avere mezzogiorno a mezzanotte e che perciò devastano la propria civiltà e l'intero pianeta
Le nostre battaglie hanno dimostrato l'inseparabilità del risanamento della natura dalla cultura del limite, dal principio di precauzione, dalla giustizia fra nord e sud del mondo.
Oggi, in coerenza e continuità con questi lunghi anni di lavoro, chiediamo di non andare a votare il Referendum sulla legge 40, la cosiddetta "procreazione assistita".
Queste battaglie, a differenza di quelle sviluppiste della sinistra tradizionale, hanno distrutto il dogma dell'aumento del Prodotto Interno Lordo come indice di ben vivere e di giustizia fra i popoli. Infatti hanno reso evidente che i concimi chimici, i diserbanti, le biotecnologie e gli altri inquinanti aumentano il PIL, l'agricoltura naturale no. La fecondazione artificiale tecnologica aumenta il PIL, quella naturale no. Tutte le attività che devastano il pianeta aumentano il PIL, quelle sane, di autonomia locale, no.
Questa contraddizione è risolvibile soltanto ricostruendo l'economia sostenibile del bene comune sulla cura dei guasti naturali. La parte del progresso artificiale dominata dagli investimenti delle multinazionali, si contrappone a tale cambiamento con novità e scoperte spesso reazionarie
La fertilità umana è diminuita nei paesi sviluppati (quella maschile anche del 20%) soprattutto a causa dell'inquinamento alimentare e ambientale. La soluzione sarebbe vietare l'agricoltura chimica e l'emissione in atmosfera di nuove sostanze incontrollate. Invece si sceglie la protesi reazionaria, la fecondazione artificiale extracorporea, che apre ai grandi gruppi farmaceutici un nuovo immenso spazio di speculazioni e profitti. I grandi interessi economici che provocano l'infertilità forniscono, allo stesso tempo, il rimedio artificiale. Non a caso proprio gli scienziati più finanziati dalle grandi case farmaceutiche sono in prima linea per il Referendum. E abbiamo imparato che ogni nuova tecnologia che compare in un mondo diviso fra ricchi e poveri non farà altro che aumentare il baratro fra i primi e i secondi.
Una delle campagne ecologiste di lunga durata è quella per la liberazione della donna dal dominio della medicalizzazione. Abbiamo sostenuto i movimenti delle donne per la nascita senza violenza e l'allattamento al seno, passato di moda perché era l'ultima forma di produzione domestica: non si poteva convincere una madre a comprare il proprio latte. Nel frattempo sono arrivati a oltre il 30% i parti cesarei, mentre l'industria promuove il farmaco per abolire il mestruo (e rendere la donna adatta ai ritmi frenetici del lavoro), commercializza i cerotti ormonali per abolire la menopausa, le tecniche per trasformare la post menopausa in una gioventù artificiale in cui si può ancora partorire, le nonne puerpere. Già oggi si diffondono anche fra i giovani dei kit per la fecondazione artificiale in modo da separare, nella mentalità comune, la sessualità dalla fertilità e dalla procreazione.
È evidente che la fecondazione extracorporea è l'estrema erosione dei poteri della donna sulla maternità. Nella storia c'è stata la schiavitù, ma mai la disponibilità dei gameti maschili e femminili da parte di altri. Solo una tecnologia reazionaria ha reso possibile il ritorno della schiavitù sotto il microscopio.
Dal punto di vista ecologico:
il Referendum è illegittimo perché la fecondazione naturale, come l'acqua potabile e i semi delle piante alimentari, è un diritto comune originario che nessuna legge può violare.
- Votare sì al Referendum significa mettersi contro la donna e la natura, dalla parte dei gruppi farmaceutici e dei loro interessi. Ciò in coscienza è assolutamente impossibile.
- Votare no significa, in nome di un politicamente corretto malinteso e in nome di un senso civico fuori luogo, difendere attivamente la legge 40 che legifera sull'embrione fuori dal suo ambiente naturale e ammette la fecondazione tecnologica della donna, seppure con soli tre embrioni. Ma c'è più distanza fra zero e tre embrioni che fra tre e tremila..
Fuori dalla natura c'è solo l'assurdo, almeno nel 99% dei casi e quell'1% accetterà di buon grado il sacrificio che hanno sempre accettato le generazioni passate. Non si dovrebbe oggi essere disposti a sacrificare il desiderio di aver figli, violentando artificialmente la natura, per rispetto della propria dignità e per il bene comune? L'infertilità, come altre menomazioni, fa parte dell'identità personale.
La tecnologia non risolve alla base il problema dell'infertilità, non rende alla coppia umana la sua serenità e bellezza, ma aumenta l'impotenza e dipendenza della donna.
Per quanto riguarda la presa di posizione dei vescovi, mentre i cattolici possono essere fieri di una Chiesa che difende la procreazione naturale condannando la fecondazione extracorporea in quanto contro natura, resta pur sempre aperta la contraddizione di non aver ancora esplicitamente condannato, in quanto contro natura, la fabbricazione e stoccaggio delle armi di distruzione di massa e degli inquinanti chimici che provocano l'infertilità.
Altra contraddizione dei vescovi è quella di non condannare anche la fecondazione tecnologica e l'allevamento industriale degli animali, come attentato alla natura.
Chi, in linea con la tradizione ecologista, è contro la manipolazione della fertilità, la subordinazione dell'umanità alla tecnologia, agli inquinamenti e agli interessi dei grandi gruppi economici, per esprimere la sua scelta ha a disposizione una chiara manifestazione di volontà legittima anche in precedenti prove referendarie: non andare a votare.
Giannozzo Pucci, Carlo Ripa di Meana
paolo gagliano
13 giugno 2005 alle ore 13:39MESSAGGIO X DENIS STACOOLI.
PRECISO CHE IL QUESITO,SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA DI BEPPE è CHIARO!
HANNO USATO TERMINI, CHE NON ESISTONO NEI DIZIONARI ITALIANI.TU SEI UN LAUREATO? E QUALE L'AUREA TI E STATA APPIOPPATA?CIAO DA PAOLO GAGLIANO
Pietro di Craon
13 giugno 2005 alle ore 13:40QUOTO:
Quanta ipocrisia. Tutti quelli che in questo blog hanno finora sbandierato la voglia di libertà, la voglia di democrazia, la voglia di tolleranza, insultano tutti quelli che si sono astenuti. Con parole piccanti, offensive, ironiche, applicano la tattica subdola dello sfottò, dell'offesa gratuita. Non rispettano la libertà di astenersi, non sono democratici, non tollerano. Anziché esprimere la propria delusione, la sfogano offendendo la maggioranza degli italiani.
Non ha riflettuto solo chi è andato a votare. Non ha il cervello solo chi è andato a votare. Non pensa con la propria testa solo chi è andato a votare. Non è ateo solo chi è andato a votare.
E' facile predicare bene...il problema sorge quando si deve razzolare.
E tu, caro Beppe devi sottolineare che se Internet ha il pro di darci la libertà di parola, è anche uno strumento pericoloso, perché chiunque può offendere e calunniare liberamente senza incorrere in nulla. Questa non è libertà, lo sai anche tu.
Mi spiace, ma la libertà di parola che voi tanto professate, non vi da' la licenza di vomitare addosso a chi non la pensa come voi. La libertà che degenera in licenza genera la malapianta della tirannia. Almeno così disse Platone.
Francesco Spina
13 giugno 2005 alle ore 13:40visti i quesiti dei 4 referendum (si poteva portare un avvocato?)...
sembra proprio che abbia vinto il "NON ME NE FREGA NIENTE"...
vorrei fare due "appelli"...
uno a tutti gli italiani:
non vi lamentate se il paese va male,purtroppo abbiamo dato la guida del nostro paese a persone che fanno più i propri interessi che quelli della collettività... e sinceramente non vedo alcun bipolarismo..i programmi sembrano fatti con il copia incolla..:)
spesso sento dire...
la politica è una cosa sporca lasciamola agli altri...altri chi??
non sarebbe invece il caso di cambiare un pò l'aria(e non solo) nelle stanze del potere?
le nuove generazioni che fanno??
ognuno pensa al proprio orticello..al proprio egoismo..ma non sarebbe meglio capire che cos'è una repubblica???!!!
a scuola si dovrebbe studiare per prima l'educazione civica!!
conoscere i propri diritti...doveri...
l'ignoranza dilaga...
poi un "appello" invece ai radicali:
cercate di farvi eleggere e rientare in parlamento..così anche voi avrete la possibilità di far sentire il vostro peso nella scelte di questo paese.forse il destino beffardo..vi coinvolgerà in un referendum promosso da altri che desideranno abrogare uan vostra legge:)
io ritengo che il referendum sia uno strumento molto utile della vita democratica..ma presentare quei quesiti... è una limitazione al'accesso..:)
infine...
smettiamola con la fantascienza!!(non mi riferisco alla fecondazione assistita) e parliamo di vera scienza...
sembra quasi che la scienza sia diventata la magia del terzo millenio... le medicine non sono pozioni magiche..gli aerei non volano perchè ci sono degli omini invisibili che li tengono in cielo... e l'energia elettrica non viene dai fulmini...e nei condizionatori non c'è uno gnomo che soffia aria fresca...e l'idrogeno non viene fuori dall'acqua su invito..:)(non lavoro per una compagnia petrolifera)...le magie e l'energia gratis non esistono!
Denis Staccoli
13 giugno 2005 alle ore 13:45@ Stefano Siclari
Lei scrive: "Non rispettano la libertà di astenersi".
Gli astenuti, al contrario, rispettino almeno la decenza, perché sostenere che l'astensione sia democratica è un vero e proprio insulto all'intelligenza della gente.
Lei almeno non ne fa menzione nel suo post e mi sembra già qualcosa...
ghinato roberto
13 giugno 2005 alle ore 13:50bravo beppe non sapevo della legge antiastensionismo c è sempre da imparare acuni partiti che adesso incitano ad andare a votare e si scandalizzano per la propaganda astansionista in passato con altri referedum facevano propaganda astensionista che bella classe politica non sanno le leggi che anno promulgato ciao ghinato roberto
Pietro di Craon
13 giugno 2005 alle ore 13:53"Gli astenuti, al contrario, rispettino almeno la decenza, perché sostenere che l'astensione sia democratica è un vero e proprio insulto all'intelligenza della gente.
Lei almeno non ne fa menzione nel suo post e mi sembra già qualcosa..."
Al prossimo referundum sarà bene organizzare gruppi di polizia dotati di manganelli e olio di ricino che prelevino gli elettori casa per casa e li portino al seggio più vicino, affinchè la "democrazia" venga rispettata.
Saluti
Gustavo Sabato
13 giugno 2005 alle ore 13:53X Giannozzo Pucci e Carlo Ripa Di Meana.
Mi compiaccio che il Vostro ideale Verde ecologista non sia "sbiadito"come quello di altri "Verdi"(o sedicenti tali)e abbiate fatto tesoro della Vostra esperienza di Uomini e Professionisti nel campo del lavoro e delle relazioni civili e sociali.La coerenza della onestà intellettuale alla fine paga sempre in ragioni e soddisfazioni.
Mi permetto di aggiungere(stante il mio post precedente di ieri sera)l'aumento incontrollato delle allergie(inspiegabili dal punto di vista genetico e che immprovvisamente compaiono nella polazione adulta)oggi ben chiaramente attribuibili alla presenza di molecole transgeniche nei cibi.
Molto spesso nascoste e occultate addiritura con etichettature che ne dichiarano la "provenienza" "biologica"
Cordiali saluti.
Rosario Pisanò
13 giugno 2005 alle ore 13:54Infatti maria celeste:
"l'astensione è un "non mi interessa"".
Certe proposte di referendum non sono degne neanche di interesse..
Era la via più rapida per dire no..
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 13:55
I veri Talebani siamo noi.
lidia tirina
13 giugno 2005 alle ore 13:56
Ma che vi succede, non capite che non andare a votare non è una questione di legge è immorale!!
è sopra tutto menefregarsi di tutti quelle che con il loro sangue hanno lottato per darvi questa possibilità.
è anche menefregarsi di tutti i paesi che non hanno questa possibilità e la sognano per i figli.
Non votare ai referendum fa cadere le braccia a chi domani vorrà uscire e radunare firme per un altra battaglia, perchè se sentirà dire..." ma non vale la pena l'italiani "democraticamente" hanno fato sapere che se ne sbattono dei referendum."
Ricordate quello avete buttato quando non ci saranno piu neanche i referendum , unico istrumento democratico che ci rimanevache non gli frega niente
roberto cambiaggio
13 giugno 2005 alle ore 13:57Sono colpito dalla scarsa conoscenza del nostro sistema politico-costituzionale, ve be' che non si studia più l'educazione civica, ma mi sembra che taluni auspicherrebbero dei veri golpe!
In Italia vige un sistema parlamentere(oltretutto bicamerale perfetto) dove le leggi ordinarie vengono approvate dalle camere separatamente(quindi con come minimo doppia approvazione), sono ammesse le leggi di iniziativa popolare(anche se non ricordo di un solo caso di discussione delle stesse, ma può essere scarsa memoria o informazione mia), ed è ammesso il referendum abrogativo di leggi ordinarie o di articoli di leggi ordinarie previa proposta di una minoranza qualificata di cittadini elettori). Per le leggi costituzionali invece è previsto il referendum confermativo. Per il primo referendum è richiesto il quorum poiché la maggioranza dei cittadini potrebbe ritenere che dell'argomento è opportuno che se ne occupino i rappresentanti eletti e non i cittadini che potrebbero essere in difficoltà a comprendere tutti i risvolti di una legge(paghiamo i parlamentari per questo, facciamoli lavorare: potrebbe essere un buon motivo), quindi ai promotori dei referendum sta l'onere di prova della ragionevolezza del referendum stesso. Votare per l'elezione dei propri rappresentanti è un diritto/dovere e non votare è lecito ma non un diritto(tant'è che se uno non votava per troppe volte un tempo incorreva in sanzioni, non so se sia ancora così), votare per i referendum abrogativi è un diritto come è un diritto non votare, nessuno dei due è un dovere.
Per cui è ovvio che l'art. 98 del D.P.R. 30 marzo 1957, n 361 non può applicarsi in qs caso: non è punibile chi induce qualcuno ad esercitare un diritto, e la LEGGE 25 MAGGIO 1970, n. 352 all'art.50 lo dice quando dice che sono da osservare le disposizioni del d.p.r. "in quanto applicabili", trattandosi di un diritto la rinuncia all'espressione del voto nel caso di referendum abrogativo questa a valenza di espressione di voto contro le motivazioni del referendum stesso, e quindi se fosse un reato sostenere la tesi del non voto, lo sarebbe anche sostenere la tesi del voto, in quanto si sosterrebbe la parte referendaria contro chi ritenesse immotivato il referendum stesso. Certo, questo comporta che i referendari per muoversi debbano sperare di avere almeno una maggioranza di circa 2/3 su quelli che abitualmente esprimono un voto, ma d'altronde si vuole modificare una legge votata dalla maggioranza dei rappresentanti eletti dal popolo, con almeno una doppia votazione (chiaramente col sistema maggioritario la rappresentatività del parlamento è stata affievolita, ma il principio rimane). Invece rimane il fatto grave di affermare che sarebbe un reato(e non lo è, come più volte in passato si sono espressi corte costituzionale e cassazione) da parte di pubblici ufficiali o ministri di culto far propaganda a favore dell'esercizio della rinuncia al voto: l'affermare l'esistenza di leggi inesistenti o di obblighi o divieti stabiliti da articoli di legge quando questo non sia, potrebbe indurre dei cittadini in errore e impedirgli di esercitare un loro diritto costituzionale, sia quello del non voto che quello del far propaganda per lo stesso da parte di ministri di culto o pubblici ufficiali(molti giudici fecero propaganda conto il voto al referendum sulla separazione dele carriere), QUESTO è UN REATO PENALE(falso ideologico) ed è perseguibile d'ufficio senza denuncia di parte, ed è gravissimo se esercitato da pubblici ufficiali.
Questo a prescindere dal merito dei contenuti dei referendum: impariamo a conoscere la ns costituzione ed i principi del ns diritto! e se non ci piacciono cerchiamo di cambiarli, ma secondo le regole, non con golpe mediatici(via televisione o via internet)!
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 13:59
Per Lidia Tirina
BENVENUTA in ITALY'...
Marco Viganò
13 giugno 2005 alle ore 14:00Caro Beppe,
leggo spesso il tuo blog e di solito mi "inalbero", leggendo le magagne che porti alla luce (tu sia benedetto, siete pochissimi, non fermatevi mai), ma questa volta sono davvero contento. Se i testi che hai linkato sono veri e attuali (come credo), allora molte persone hanno infranto la legge. Se molte persone hanno infranto la legge, queste molte persone sono perseguibili per legge. Per farla breve, la mia idea è: costituiamoci parte civile, denunciamo alle autorità competenti queste infrazioni e puniamo chi sfrutta la democrazia a suo favore e piacimento, e appena non gli conviene, alla democrazia glielo infila nel quorum. Ho mandato la mail a Ciampi e a Barroso, anche questa battaglia di civiltà merita risalto.
Con profonda stima,
ye Viga
Rosario Pisanò
13 giugno 2005 alle ore 14:01Che propongano dei referedum "più interessati"..
Ad esempio se bisogna continuare o no con questa assurda guerra in iraq a fianco degli usa, o se anche il popolo italiano è d'accordo con la costituzione europea,..
(cosa che non è stata chiesta e che è già stata decisa per noi..)
Vedremo se il famoso quorum non sballa di brutto la soglia del 50% + 1..
Saverio Serio
13 giugno 2005 alle ore 14:01Per il post di Benito Le Rose il 13.06.05 13:28
Intanto auguri al babbo che ha 81 anni! ^.___ ^
Io ci metterei la firma subito.
Da noi è venuta a votare una maestra di 78.
Certo l'analfabetismo è un grande problema da superare, soprattutto per alcuni argomenti "molto tecnici" ma alcuni ce la fanno comunque come vede.
Io però mi riferivo alla media degli itailani, soprattutto ai giovani che NON sono analfabeti e che NON ho visto affollare le urne... anche perchè credo che i problemi sulla fecondazione riguardino loro più che gli ultra 50enni che si spera i figli li abbiano già fatti :-)
Che ne pensa?
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 14:02
Per Marco Viganò
... VEDI TROPPI FILM...
m. fasciolo
13 giugno 2005 alle ore 14:02Credo che il modo migliore per commentare il fallimento del referendum sia semplicemente esporre una (e forse quella principale) delle ragioni che hanno vinto.
“E’ giusto precludere a persone malate possibili speranze di guarigione perché usare un embrione per la ricerca equivale a uccidere un essere umano (come un bambino, un adulto, un vecchio o una persona cerebrolesa).”
Non ho parole. Complimenti Italia.
Cristiana Di Stefano
13 giugno 2005 alle ore 14:02X Elisabetta. Ti ringrazio infinitamente dell'informazione che mi hai dato sugli assorbenti interni, fortunatamente ne ho fatto un uso sporadico in passato. Copio e incollo il tuo post e lo spedisco a tutti/e quelli/e che conosco.
Comunque volevo anche dire che quelli che hanno incitato all'astensione hanno fatto in modo che NON CI FOSSE IL QUORUM X IL REFERENDUM SULLE SCORIE RADIOATTIVE. Chissà se il comitato scienza e vita avrà dottori abbastanza in gamba da salvare la popolazione esposta alla radioattività...ma forse vorranno convincerci che anche le malattie dovute alle scorie radioattive sono volere di Dio. Loro dicono sempre che le malattie sono volere di Dio. Bestemmiano e non se ne rendono conto, parlano dell'amore di Dio e lo incolpano di tutti i mali.....quanto vorrei che si astenessero dall'aprire bocca e dargli fiato!!!
Daniele Paganelli
13 giugno 2005 alle ore 14:04Se l'astensione non fosse ritenuta essenziale al fine di mantenere la democraticità dello strumento referendum, cioè per impedire che una minoranza troppo ristretta decida per tutti (sotto il 25%), non sarebbe stato introdotto il quorum.
Se il quorum esiste, è perché chi scrisse le leggi pensò che fosse necessario.
Lo stesso ragionamento risulta inapplicabile per le elezioni normali, non referendarie. Alle normali elezioni è dovere votare, ed è giusto che esistano sanzioni per chi non vota. Poiché alle elezioni la scelta è illimitata: se non c'è qualcuno che ti rappresenti, in linea teorica puoi proporti tu stesso ed autovotarti. Quindi nessuno dovrebbe astenersi. Non é così per il referendum: tra le schede trovano posto solo 2 posizioni, che, per le sfumature che possono assumere a seguito delle contingenze politiche, possono non soddisfare l'elettore, il quale può quindi decidere di astenersi e far fallire un referendum mal posto da una minoranza ristrettissima.
L'estensione dell'articolo 98 ai referendum ha creato una chiara inconsistenza legislativa, in quanto diventerebbe apparentemente illegale indurre all'astensione. Interrogata sulla legittimità di propaganda dei ministri di culto, la cassazione ha messo una pezza su questa inconsistenza, sentenziando che non commette reato il ministro di culto che faccia qualsiasi tipo di propaganda durante le celebrazioni, purché non prometta o minacci nessuno sul piano religioso.
Qualora nascesse un moto popolare di protesta per far applicare l'articolo 98 anche ai politci, sono assolutamente convinto, al 100%, che la cassazione emetterebbe una sentenza del tutto simile, asserendo che non é reato esprimere pubblicamente la propria opinione e sostenerla con argomentazioni, anche se fosse a favore dell'astensionismo, poiché l'astensionismo referendario, al contrario di quello elettorale, è legittimo ed è uno strumento di protezione della democrazia.
Carlo Raggi
13 giugno 2005 alle ore 14:04Sicuramente vinceranno gli astensionisti, ma non sara' una vittoria dei cattolici, vincera' il solito italiano menefreghismo, che anche con la cacca alla gola, per non si sa bene quale logica masochista, tutti dichiarerranno: CHE ME FREGA !!
Chi vincera', sara' il m modello Briatore, l'ultimo stereotipo dell'itagliano vincente e scopereccio !! (che anche qui le leggende superano di gran lunga la dura realta' !!)
PERDERA' SICURAMENTE INVECE IL VATICANO, CHE HA DISGUSTATO MOLTI SUOI ADEPTI (NON MOLTISSIMI, COMUNQUE UN BEL PO'), che sytanno cominciando ad aprire gli occhi circa ste facce da cu..lo alla Ratzinger e alla Ruini !!
L'ubriacatura woitila sta per finire !!!
maria celeste arazi
13 giugno 2005 alle ore 14:05...."Certe proposte di referendum non sono degne neanche di interesse..
Era la via più rapida per dire no.. "
Scussi!! era una questione di non perdere tempo e non farcelo perdere a noi , veramente mi fa scoprire un lato molto profondo al quale non avevo mai pensato.
Mi faccia il favoreeeeeeeeee...............
giulia pedrucci
13 giugno 2005 alle ore 14:06Ciao Elena! Cosa ti sei persa ieri sera! Io almeno alla fine le mie scuse le ho avute!
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 14:08
Scusa, Beppe, ma tu, oltre a "chiedere l'incriminazione per chi incita a non votare", come la destra, Rutelli, il Clero e il Papa, qui tra di noi, fattivamente pensi che dovremmo fare qualcosa oppure ci facciamo tutti una bella risatina come al solito e finisce là?
La seconda che ho detto?
Pietro di Craon
13 giugno 2005 alle ore 14:08Carlo Reggi:
Cambi paese e risolverà i suoi problemi biliari...
Saluti
Saverio Serio
13 giugno 2005 alle ore 14:10Per il post di Pietro di Craon il 13.06.05 13:40
"La libertà che degenera in licenza genera la malapianta della tirannia" (Platone).
LEI HA PERFETTAMENTE CENTRATO IL PROBLEMA!!
La libertà di NON VOTARE ha generato la licenza di NON VOTARE.
Ed ecco spiegato perchè Platone sarebbe andato a votare, era contro la tirannia... infatti è notorio che solo dove ci sono i tiranni non si vota. Da noi invece si può... ma non si vota.
Distorsioni democratiche
Paolo Torino
13 giugno 2005 alle ore 14:12X TUTTI E PER LO STAFF.
visto che ormai la discussione mi sembra conclusa vorrei ribadire per l'ennesima volta che in questo blog ci sono stati parecchi militanti che si sono attivati allo scopo di impedire una serena riflessione.
Mi riferisco in particolar modo a raffaele pergamo che da sabato alle 17.30 ha incominciato a lanciare insulti pesantissimi e gratuiti contro tutto e tutti.
Personaggi di così infimo rango andrebbero quantomeno isolati dalla discussione.
E non fatevi incantare dai suoi ultimi post educati,fatevi una ricerca con il vostro browser e leggetevi tutti i suoi interventi.
Il figuro peraltro è un militante del partito repubblicano(lo hanno scoperto altri partecipanti al blog) e stando a quanto dice lui,un membro del comitato scienza e vita.
Hanno concluso la loro campagna di disinformazione esattamente come l'avevano iniziata,dando l'ennesima dimostrazione di quanto sia caduto in basso questo paese.
Per il futuro vorrei chiedere a tutti di evitare di cadere in questi tranelli e di non rispondere a i vari provocatori,perchè questi sono molto probabilemte pagati apposta per allontanare la gente dalla discussione.
Ciao a tutti e un grazie di cuore a coloro che hanno voltato le spalle alle persone che vivono questi problemi sulla propria pelle,siete proprio un bell'esempio di carità cristiana.
Meno male che possiamo ancora andare in svizzera e nel resto d'europa,ma confidiamo sul fatto che vogliate in futuro toglierci anche la possibilità di espatriare,sempre ovviamente in nome della vita.
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 14:14Per Pietro di Craon
Non è Carlo Reggi ad avere problemi biliari.
E' questo genere di cose ad essere dannoso per la salute, nel vero senso della parola, purtroppo.
Pietro di Craon
13 giugno 2005 alle ore 14:18La libertà di NON VOTARE ha generato la licenza di NON VOTARE.
Mi scusi... Ma la sua è una forzatura della realtà e il suo è un problema dialettico.
Io mi interesso di realtà e la realtà è che gli Italiani (oltre i 2/3 del paese)hanno deciso di non recarsi alle urne per libera scelta, questo è un fatto, se vuole discutiamo di quersto!
Saluti
valentina racca
13 giugno 2005 alle ore 14:20ho letto delle cose veramante terribili su alcuni commenti e odio (senza virgolette) tutti quelli che pensano che con la fecondazione un genitore si preoccupi di come esce suo figlio, se biondo, se bruno... più o meno bello...
la fecondazione assistita è una scelta drammatica, drammatico è scoprire che sei diverso dagli altri e che non ti è permesso avere un figlio con un atto naturale... drammatico è entrare in quei centri, vivere quegli ambienti e quegli esami... non per tanti è un fatto leggero per cui ci si preoccupa del colore degli occhi di unventuale figlio...
per chi dice che c'è l'adozione rispondo che l'adozione è per tutti e non solo un'esclusiva per chi non riesce ad avere figli...
IO HO VOTATO SI'... PERCHE' VENGANO TUTELATI I DIRITTI DI CHI VIVE LA TRAGEDIA DI NON POTERE AVERE FIGLI IN MODO NATURALE...
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 14:20Domanda a Carlo Ripa di Meana.
MA TUA MOGLIE QUANTE VOLTE SI è RIFATTA????????
valentina racca
13 giugno 2005 alle ore 14:21ho letto delle cose veramante terribili su alcuni commenti e odio (senza virgolette) tutti quelli che pensano che con la fecondazione un genitore si preoccupi di come esce suo figlio, se biondo, se bruno... più o meno bello...
la fecondazione assistita è una scelta drammatica, drammatico è scoprire che sei diverso dagli altri e che non ti è permesso avere un figlio con un atto naturale... drammatico è entrare in quei centri, vivere quegli ambienti e quegli esami... non per tanti è un fatto leggero per cui ci si preoccupa del colore degli occhi di unventuale figlio...
per chi dice che c'è l'adozione rispondo che l'adozione è per tutti e non solo un'esclusiva per chi non riesce ad avere figli...
IO HO VOTATO SI'... PERCHE' VENGANO TUTELATI I DIRITTI DI CHI VIVE LA TRAGEDIA DI NON POTERE AVERE FIGLI IN MODO NATURALE...
Stefano Botta
13 giugno 2005 alle ore 14:22Sig. Cambiaggio,
Temo di non essere d'accordo con lei.
Sull'art. 98 Dpr 361/57 in pratica non esiste giurisprudenza, ma la sua applicabilità anche ai referendum era sino ad ora ritenuta pacifica, tanto è vero che le istruzioni del Ministero dell'Interno e le circolari delle prefetture (v. ad esempio: "http://www.prefettura.siena.it/referendum/circolaricomuni
/adempimentipresseggio.doc" pag. 3 ult. par.) rammentano espressamente ai presidenti di seggio tale dovere.
Debbo inoltre osservare che in diritto la locuzione "in quanto applicabili" ha un significato ben preciso, e vuol dire "incompatibile", e che non esiste alcun "diritto di astenersi" (nel senso proprio del termine "diritto"), perchè la scelta di astenersi é solo un comportamento "legittimo" (per la precisione, il "non uso" di un diritto, quello di votare), e non un vero e proprio "diritto".
fabio devia
13 giugno 2005 alle ore 14:24La gente che ha scelto di non votare lo ha fatto per due motivi,uno xche sa che se si fosse raggiunto il quorum avrebbero vinto i si e DUE,FATTO GRAVISSIMO:PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA ANDANDO A VOTARE VENIVI ETICHETTATO!!!E SECONDO QUANTO DICONO I VESCOVI NON SEI CATTOLICO...MA CI PENSATE NELLA CITTADINE PICCOLE E MEDIE???CI PENSATE AL SUD ITALIA???L'ASTENSIONE E' UNO SCHIFO MA LA MINACCIA FA ANCORA PIU' SCHIFO....Ammiro ogni persona che e' andata a votare e la stimo,grazie davvero!!!!!! Che bel confronto sarebbe stato se al posto di astenersi la Chiesa avesse fatto campagna per il NO...Ma la codardia non ha limite...mi scuso per il linguaggio un po' duro ma sono deluso da tanta gente che non accetta il confronto e ha deciso di etichettare chi si e' recato a votare....
Oscar Lazzarino
13 giugno 2005 alle ore 14:26Allora aboliamo anche la spirale!
La spirale agisce quasi sempre sull'embrione (impedendo che si impianti nell'utero) e non previene il formarsi dello stesso (tant'e` che viene quindi una metodica "micro-abortiva").
Massimo Sbizzera
13 giugno 2005 alle ore 14:28Ma chi sei tu per sostituirti a Dio chiesero al saggio? Il saggio rispose: "DIO STESSO".
Votare, aiutatemi a capire perchè si deve votare? in genere quando si vota ci sono in ballo degli interessi politici non indifferenti, qualcuno sa spiegarmi quali sono?
Mi fa ridere tutto questo moralismo, ricordo che in Italia ogni giorno ci sono circa 70.000 ragazze che vendono il proprio corpo per strada, ed altrettante in case, centri massaggi ecc... pensate a quanti omocidi tutti i giorni...
Se qualcuno sa darmi una risposta, aspetto con ansia...
Pietro di Craon
13 giugno 2005 alle ore 14:29Ammiro ogni persona che e' andata a votare e la stimo,grazie davvero!!!!!! Che bel confronto sarebbe stato se al posto di astenersi la Chiesa avesse fatto campagna per il NO...Ma la codardia non ha limite...
Non accetto le sue scuse e le auguro di non trovare una persona come lei il giorno che dovrà far valere un suo diritto!
La libertà è una cosa SACRA lo rammenti...
p.s. non le risponderò ancora
Saluti
Daniele Paganelli
13 giugno 2005 alle ore 14:30X fabio devia:
Mi spiace deluderti, ma la chiesa non approvava il no, perché sbagliato quanto il sì. Quindi non avrebbe potuto fare una campagna per il no.
Sarebbe stato un bel confronto, ma con qualcun altro.
letizia ugolini
13 giugno 2005 alle ore 14:31è sufficentemente scandaloso che si spendano tempo e soldi pubblici per promuovere e finanziare un referendum che già tutti sanno che non raggiungerà il quorum, a questo si aggiunge il fatto che il referendum diventa una questione politica, quando dovrebbe essere questione etica e sociale, e che i rappresentanti delle istituzioni ti consigliano di non esercitare un diritto (se sei contrario vota no, almeno per rispetto di coloro che hanno firmato per farlo, sto referendum, almeno perchè tu stesso, cittadino italiano, paghi le spese per organizzarlo).
se a ciò si aggiunge che la nostra classe politica è profumatamente pagata per risolvere questioni squisitamente tecniche, come questa, che la maggior parte della gente purtroppo non riesce a capire, e non lo fa per scaramucce politiche da bar dello sport, completiamo il quadro.
personalmente non voto da tempo nè alle politiche (per me sono tutti stronzi uguali)nè alcuni referendum, sui quali non credo di dover essere io a decidere, ma non votare deve essere frutto di una scelta consapevole, non di una moda passeggera.
chi fa le cose (o non le fa) solo perchè gli altri glielo dicono non dovrebbe avere neanche diritto di voto, perchè evidentemente non è in grado di esercitarlo.
Stefano Botta
13 giugno 2005 alle ore 14:35Sig.ri Cambiaggio e Paganelli
Parziale errata corrige.
La sentenza genericamente citata dal citata dal Sig. Paganelli dovrebbe essere quella che segue:
"Non commette il reato di cui all'art. 98 d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 (sull'elezione della Camera dei deputati), applicabile anche ai referendum - che punisce, tra gli altri, il ministro di qualsiasi culto che, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera, fra le altre cose, a vincolare i suffragi degli elettori - il ministro del culto cattolico, il quale nell'interno della chiesa affigga manifesti che, limitandosi a richiamare il valore della vita e ad affermare che essa ha inizio all'atto del concepimento, invitino gli elettori senza alcuna menzione di conseguenti vantaggi o danni, neppure di carattere spirituale, a votare in favore del referendum tendente a limitare i casi di aborto (cosiddetto referendum minimale) e contro quello sostanzialmente tendente ad estenderli (cosiddetto referendum radicale). L'art. 98 citato, infatti, non vieta ai pubblici ufficiali ed agli altri soggetti equiparati, tra i quali i ministri del culto, qualsiasi forma di propaganda elettorale, nè la valutazione relativa all'eventuale abuso delle attribuzioni di ministro del culto cattolico, può essere operata in riferimento al diritto italiano, anziché al diritto canonico, poiché solo quest'ultimo indica quali siano le attribuzioni di tali ministri.
Cassazione penale, sez. III, 13 giugno 1984 (pubblicata in Cass. Pen. 1986, 1368).
Per il Sig. Cambiaggio: quindi esiste in effetti un precedente che considera applicabile al referendum l'art. 98 Dpr. 361/57
Per il Sig. Paganelli: se è questa la sentenza citata, debbo rilevare che una cosa è fare propaganda per un voto, e ben altra è "indurre all'astensione"; la prima è lecita e la seconda no.
Michele Martini
13 giugno 2005 alle ore 14:36Postato da: Paolo Torino il 13.06.05 14:12
paolo, sono con te.
grazie per essere riuscito a dire pacatamente quello che io sto dicendo da 4 giorni esagerando però con la veemenza.
Approfitto per chiedere scusa se qualcuno si è sentito da me offeso, e se ho utilizzato in un modo poco consono il blog.
grazie Michele Martini
Marco bielli
13 giugno 2005 alle ore 14:36Io sono andato stamane. A chi mi ha chiesto "che ci vai a fare? Tanto il quorum non si raggiunge!" Ho risposto che vale la pena lottare anche se la sconfitta è certa.
Alessandro Torresan
13 giugno 2005 alle ore 14:36Io sarei il primo a firmare per una denuncia collettiva contro chi ha spinto per l'astensione. Giuro che vedermi in faccia un 20% SI contro 80% NO mi avrebbe dato dispiacere, ma almeno non mi avrebbe fatto così incazzare.
E colgo l'occasione per ricordare a tutti di clickare a destra sul bannerino "parlamento pulito", io personalmente mi sono già attivato per pubblicizzarlo su un paio di siti e gente che ha mandato la mail ce n'è.
Facciamo sentire la nostra voce anzichè lamentarci come dei dementi davanti al monitor, che qua che politico volete che venga a guardare?
Domanda: io sono laico. Per chi voto alle prossime politiche? Mi devo sparare sulle palle?
Distinti saluti e scusate il tono, ho 20 anni.
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 14:38
Andando a vedere le percentuali di votanti nelle varie Regioni del nostro (mi verrebbe di dire il vostro) Paese (burp! Scusate... un rigurgito...), viene da chiedersi se non sia veramente il caso di costruire il "muro di Ancona".
Giuseppe Garibaldi, perché l'hai fatto?
giulia pedrucci
13 giugno 2005 alle ore 14:38Commenti a quanto segue??
PROCREAZIONE: PARROCO NAPOLI, NON VOTATE CHIESA VI PAGA MARE
(ANSA) - NAPOLI, 6 GIU - Un parroco napoletano invita a disertare le urne in occasione del referendum sulla procreazione assistita e dall'altare offre una gita gratis al mare. A lanciare la proposta - di cui si occupa oggi il quotidiano Il Mattino - è stato don Franco Rapullino, parroco a Porta Capuana nella Chiesa di Santa Caterina a Formiello ieri mattina durante l'omelia. «Noi cattolici crediamo nella vita eppure ci sono tante persone che
vogliono manipolarla. Per questo siamo convinti che sia meglio non andare a votare - ha detto il sacerdote, nel resoconto riportato dal Mattino - Anzi, sapete che vi dico? Domenica prossima ce ne andiamo tutti al mare e la chiesa vi paga pure il biglietto d'ingresso per il lido flegreo Varca d'Oro».
Un monito diretto, quasi una risposta ai radicali che nei giorni scorsi hanno puntato l'indice contro i parroci «invadenti». «Anche il nostro capo Gesù è stato incriminato - ha spiegato il parroco -. Nell'eventualità saremmo in buona compagnia».
Negli anni scorsi don Rapullino fu protagonista di un'altra 'provocazionè: dopo un omicidio di camorra costato la vita ad un bimbo di due anni, dal pulpito riprese il «Fujtevenne» ('fuggite vià) di Eduardo De Filippo, invitando i napoletani ad abbandonare una città senza più speranze.
L'appello per l'astensione viene lanciato anche da un altro sacerdote di 'frontierà a Napoli, don Luigi Merola, parroco a Forcella: «Noi cittadini non abbiamo gli strumenti per esprimerci su una materia tanto delicata - dice - Dunque domenica è bene che i cattolici si astengano dal voto».
(ANSA).
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 14:39
Ecco le percentuali a ieri sera:
http://www.repubblica.it/speciale/2005/referendum/affluenza/tabellone_1.html
Michela Russo
13 giugno 2005 alle ore 14:40Mi sento disgustata... non riesco a capire come TUTTI quelli con cui ho parlato (io sono per i 4 si e ho votato ieri) capivano perfettamente come questa legge non è fatta né per tutelare le donne, tantomeno i cosiddetti embrioni-persone a cui viene negato il diritto di scoprire che malattia hanno prima di diventare esseri pensanti (con un sistema nervoso centrale e periferico sviluppato, l'unico per intenderci che ti fa diventare essere vivo, in relazione con il mondo esterno). Queste stesse persone, dicevo, hanno preferito andare al mare, o in montagna o stare a casa a guardare la Formula 1, ma NESSUNO o per lo meno pochi come dicono i dati, si sono mobilitati.
La questione essenziale è: come la mettiamo adesso con l'aborto terapeutico? I favorevole alla legge, colori che non hanno votato, quelli che si sono fatti impiantare i tre embrioni, e dei tre l'unico buono è malato geneticamente, che fanno? Abortiscono? Invece dell'aborto terapeutico, comunque psicologicamente deleterio per una donna, non era meglio fare una diagnosi preimpianto ed evitare proprio l'attecchimento dell'embrione? O ritorneremo al medioevo, con la possibilità di avere figli solo se Dio li manda? La Chiesa avrà anche questo sulla coscienza, esattamente come tanti altri misfatti della sua storia...
Concludo qui, sono troppo delusa da quest'Italia reazionaria che viene fuori, sempre ultima a fare le cose, ma sempre pronta a ricorrere all'Estero per fare ciò che in Italia non si può...
Fabio Branda
13 giugno 2005 alle ore 14:40x il Sig. Vincenzo Rossi
Gent. Sig. Rossi, ho risieduto all'estero anche io e tutt'ora viaggio per lavoro.
Capisco, quindi, come arrivino e siano percepite le notizie dalla Madrepatria.
Purtroppo, vista da vicino, la situazione politica italiana è molto più confusa e sdegnante di quanto possa apparire dall'esterno.
La legge oggetto di referendum avrebbe dovuto esser discussa da tutto il Paese, dalle sue componenti laiche, scientifiche, religiose, politiche e, non ultimi, i diretti interessati.
Bene, mi duole comunicarle che qui non abbiam visto NULLA del genere.
E' stata frettolosamente, voglio sottolinearlo ulteriormente, votata una legge che la stessa maggioranza Parlamentare, nella stessa giornata dell'approvazione, non ha esitato a definire inadeguata, da modificarsi, non rispondente ai tempi etc.
Ovviamente il resto del Paese non ha potuto in nessuna maniera partecipare ad un dibattito che dovrebbe toccare tutti.
Sottolineo tutti in quanto nessun genitore può esser certo di aver figli fertili, nessuno sà se un domani potrà aver bisogno delle cure derivanti dalla coltivazione di cellule staminali e quant'altro.
Si son sentite levare numerose voci solo per richiamare all'astensione dal referendum.
Povera Italia.
La saluto e le auguro, sinceramente e con un pò di invidia, di non dover rientrare nella Madrapatria. L'attenderebbe una delusione cocente.
Riccardo Simiele
13 giugno 2005 alle ore 14:41A tutti i non astensionisti del pensiero:
Lo so che il primo istinto è quello di lasciare questo bellissimo paese nelle mani degli schiavi e dei loro padroni. Io ho vissuto per un certo periodo della mia vita in Olanda, dove certi argomenti quali libertà di ricerca, di cura, eutanasia, libertà sessuale, droga, etc., sono talmente superati dalla coscienza comune, che gli Italioti vengono guardati come se venissero da un altro pianeta. Ecco oggi ho la certezza di vivere nel Pianeta delle Scimmie. Non molliamo!
A tutti gli schiavi:
Vi meritate la mafia, la corruzione, le code autostradali, i lavori interminabili, il precariato, Maria De Filippi, tutta la musica di merda, le stragi del sabato sera, la finanza che vi sequestra il pc dei vostri figli, le macchinette mangiasoldi che vi lasciano sul lastrico, gli incidenti allo stadio, le polveri sottili, le tariffe assicurative stellari, le banche che vi rubano i soldi, Prodi, Rutelli e Berlusconi. Quando inizierete a prendervi il vizio di pensare?
Fromboli Simone
13 giugno 2005 alle ore 14:45L'Italia è uno stato laico!!!!!!!!!!!
Non dimentichiamolo....
Basta con la chiesa che fa e disfa solo quando gli fa comodo!!
Basta ai Raitz e ai Ruini che parlano di vita e non possono crearla, almeno ufficialmente, per uno stravolgimento della parola presunta di Dio, mai aveva vietato una compagna/compagno a chi porta la sua parola.
Basta ai Rutelli che stanno con i comunisti e pi sono bacia pile....bvasta a tutto ea tutti, apriamo gli occhi, che qualcosa si puo ancora cambiare!!!
Per iniziare denunciamo tutte queste persone in base all' articolo 92
Meditiamo meditiamo
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 14:48Il fatto è che l'impostazione stessa del referendum dava già enorme vantaggio ai no!
Sarrebbe stato bello avere un referendum che chiedeva: "Sei d'accordo nel volere tenere la frase "xxxx" dell'art. xx della legge 40/04?"
P.S.
Qualcuno sa se ci sono state veramente denunce nei confronti di chi ha invitato all'astensionismo? Dove trovo info? Io voglio denunciare il parroco di un piccolo paesino della Sardegna che a fine messa ha distribuito dei bigliettini con su scritto: "non andate a votare".
Simone Fromboli
13 giugno 2005 alle ore 14:51Scusate i vari errori di digitazione e il numero articolo della legge infranta dagli astensionisti.
E' la rabbia che ho dentro per il paese in cui mi trovo, pieno di persone, che spero, fanno finta di non capire e vedere cosa gli accade intorno, sopra e sotto....dimenticavo, soprattutto dietro!!!
Pietro di Craon
13 giugno 2005 alle ore 14:52X Riccardo Simiele
Qui c'è bisogno di costrure e n on di demolire.
Ci porti degli argomenti seri non le sue lagne e per piacere lasci perdere l'Olanda...
Alessandro Cortigiani
13 giugno 2005 alle ore 14:52Allora facciamo cosi!
segvpres@cosmag.it
Questo è l'indirizzo mail del vicepresidente del consiglio superiore della magistratura scriviamo una bella denunicia con nomi cognomi e posizione politica e religiosa. Questo puo' essereun indirizzo ne possiamo trovare altri magari piu' diretti non lo so ma iniziamo a mandare a casa questa marmaglia di sfruttatori.
Daniele Paganelli
13 giugno 2005 alle ore 14:53x Massimiliano Roggio:
la cassazione ha stabilito che i preti sono liberi di far propaganda come gli pare.
Se vuoi denuncialo pure, ma potresti solo muovere polverone per nulla.
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 14:56Per Daniele Paganelli
Mi potresti dare riferimenti alla sentenza della Cassazione?
Anche perchè è in totale contraddizione con due leggi per cui è possibile che nell'ambito di quella sentenza vi fossero condizioni diverse...
Pietro di Craon
13 giugno 2005 alle ore 14:56I Vostri commenti traboccano di bile!
Mi dispiace per voi ma qui non c'è + posto per un dibattito...
Saluti
Simone Fromboli
13 giugno 2005 alle ore 14:57Bisognerebbe denunciare tutti i preti di Pescia, paese in provincia di Pistoia, in Toscana, dove durante le omelie nelle varie chiese i cari parroci invitavano a non votare, e non solo, a fine messa e fuori attaccati alle porte venivono distribuiti e affissi volantini a favore dell' astensione.
Bravi bravi complimenti.....
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 14:57 PER ALESSANDRO CORTIGIANI E PER TUTTI:
A QUESTO PUNTO SAREBBE UTILE UN LINK SULLA HOME-PAGE DI QUESTO BLOG PER MANDARE UN BEL PO' DI E-MAIL DI PROTESTA A QUALCUNO CHE "CONTA".
BEPPE GRILLO, SE CI SEI, DACCI UN SEGNO.
TRADUCIAMO UNA BUONA VOLTA IN PRATICA IL NOSTRO PENSIERO.
Saverio Serio
13 giugno 2005 alle ore 14:58Per il postato di Pietro di Craon il 13.06.05 14:18
Scusi... di cosa crede si stia discutendo da circa 1280 e passa post? :-)
Premettendo che:
- ognuno è libero di fare quello che meglio crede
- non mi riferisco alla votazione di questo referendum in particolare
NON andare a votare IO lo ritengo incivile, retrogado, amorale e in definitiva una scelta vigliacca. Perchè?
Incivile: votare è un diritto/dovere civico.
Sta rimanendo uno degli "ultimi grandi" diritti/doveri. Va da sè che non utilizzrlo e non esserne succube svilisce il cittadino.
Retrogado: nel medioevo non si votava... poi qualcuno ha iniziato a pensare che forse, dico forse, era meglio sentire come la pensava il popolo prima di prendere decisioni importanti.
Ci furono guerre per questa motivazione, ci furono morti. A tuttoggi è così in alcune parti del globo, si combatte per il diritto di dire la propria. Qui il diritto c'è ma non lo si utilizza.
Che facciamo... andiamo all'indietro?
Amorale: Non si parlava di passare al maggioritario o di immettere nell'UE banane lunghe almeno 15 cm piuttosto che 18 cm... si parlava di vita, morte... e magari di possibili futuri "miracoli" non contemplati dalla scienza attuale. Negare a chi non crede, per questioni puramente di fede, sottolineo PER QUESTIONI PURAMENTE DI FEDE, che l'ovulo fecondato NON immenso nel grembo materno sia una persona, la possibilità di curarsi è, a mio modo di vedere, amorale. In pratica si confonde il REATO con il PECCATO. Immorale invece sarebbe il voto del NO.
Scelta vigliacca: NON andando a votare si sommano i voti di chi avrebbe voluto dire NO con i non-voti di chi invece da anni se ne frega di qualunque cosa venga proposta e a votare non ci va per ignoranza, per mancanza di voglia o per ragioni fisiche/di salute.
Se sono convinto della mia scelta, sia esse SI oppure NO o scheda bianca o nulla IO reclamo il mio diritto di esprimere il mio parere SEMPRE.
Chi invece teme di perdere una sfida tende ad aggirare l'ostacolo invece di scavalcarlo ed è ciò che è stato proposto con il non-voto.
Senza offese per chi non ha votato... ma io la vedo così e vi dico ancora una cosa: oggi vi hanno chiesto si NON votare sulla procreazione assistita... e domani?
Io invece, molto semplicemente, vi chiedo di spiegarmi perchè non vi hanno detto di esprimere il vostro dissenso, ossia di votare NO.
Grazie e ciao a tutti
stefano tedeschini
13 giugno 2005 alle ore 14:58Mi spiace dover constatare come questa volta sia scaduto, anche nell'insulto personale,lo scambio di opinioni in questo blog che invece normalmente rimane composto con al più qualche parolaccia puntata (...).Questo non perché il mio vocabolario sia esente da tali termini (anzi!) ma perché rilevo la nostra abitudine al litigio e alla divisione che altro non fanno che rendere inutile qualunque intenzione positiva e non bellicosa.Comprendo la delicatezza dell'argomento trattato (referendum sulla procreazione assistita) che divide già di per sé l'animo di ciascuno di noi, e capisco anche la passione e l'emotività che suscita, ma credo che proprio in questi casi la nostra intelligenza (anche quella emotiva) debba confluire in un unico obiettivo: perseguire un dibattito sempre aperto fondato sull'onestà intellettuale di ognuno di noi.
Ho voluto fare questa lunga premessa (perdonatemi!) perché sono contro chi è disonesto e interessato a infiltrarsi nei meandri della voluta confusione legislativa e sociale in cui viviamo;sono contro chi usa l'insulto mediatico,le risse da stadio, il trash e la disinformazione per distrarci da ciò che ci sta preparando (qualche bel siluro!).
Smettiamola di fare il loro gioco!
Ho votato 4 "sì" e rispetto chiunque la pensi differentemente se come me l'ha fatto in coscienza e onestà.Il dibattito rimane aperto.
Lorenzo Papini
13 giugno 2005 alle ore 14:59Su questi quattro falliti referendum si è fatta una grande campagna di propaganda più politica che sostanziale, per ottenere e misurare il consenso in vista delle prossime elezioni, cosa lampante e dimostrata anche dallo spiazzante comportamento di Fini (prima vota gli articoli di una legge poi ne promuove l'abrogazione).
Ecco quindi una ulteriore conferma della distanza degli uomini delle istituzioni politiche dal reale sentire popolare, una grande battaglia per un argomento che non coinvolge non interessa e non invita alla partecipazione. Un errore ulteriore dare la colpa agli astensionisti perché pigri o disinformati, ci si astiene in questi casi perché non coinvolti, frega bene cosa ha detto Ratzinger.
Libertà è partecipazione (Gaber) e politica far partecipare.
Rossano Basile
13 giugno 2005 alle ore 15:01"è sufficentemente scandaloso che si spendano tempo e soldi pubblici per promuovere e finanziare un referendum che già tutti sanno che non raggiungerà il quorum [...]". Ecco, questo e` esattamente dove vogliono portarci. Ma si`, perche` spendere soldi per i referendum, ma perche` anche per le elezioni... basta che decidano gli "illuminati", quelli che "se ne intendono" o al massimo facciano un bel sondaggio, magari con gli sms, o col box interattivo di Italia1 e decidiamo cosi`. Vogliono farci passare la voglia di partecipare. Propongo una bella campagna per l'abolizione del quorum. Almeno cosi` chi vuole che vinca il "no" avra` la decenza di esporsi. Se la "maggioranza" e` indifferente le andra` bene qualsiasi cosa.
Yukio Mishima
13 giugno 2005 alle ore 15:05Giustissimo, su questo Post non ci piove. Peccato che invece sembri che la gente abbia ascoltato solo Ruini...
Che paese schifoso che abbiamo..
Riccardo Simiele
13 giugno 2005 alle ore 15:07X Pietro di Craon
Gli argomenti seri li avevo proposti qualche giorno fa. Evidentemente leggete poco e male. Spero per te non siano solo quotidiani sportivi. Oggi è il giorno degli sfoghi - mi permetti? - a che cavolo serve proporre argomenti sul referendum a seggi chiusi?
lidia tirina
13 giugno 2005 alle ore 15:08Caro Beppe questo blog sta per scoppiare siamo vicini hai 1500 commenti.
A furore di popolo stiamo ad aspettare un ceno , tu ci hai chiamato , per favore vogliamo farla questa denuncia , conta su di me, penso siamo in tanti, qua appaiono avvocati o al meno persone che sano di leggi, questi preti mandiamoli al altare a dare messa o al confessionale a farsi gli affari di chi li cerca y non a girare con volantini,.
Se non ci prepariamo la domenica prossima i volantini saranno contro la 194 mettetevi la firma, sono già in stampa
Marco Sciamanna
13 giugno 2005 alle ore 15:09ASTENSIONE DAL REFERENDUM: BEN FATTO!
La domanda è sempre quella che Giuliano Ferrara ha sottoposto a Marco Pannella, coadiuvato dal Prof. Flamigni: "L'embrione è qualcosa, o qualcuno?".....
La sinistra radicale e la sinistra in generale, che ha tutta la mia simpatia quando si spende in favore di temi e contenuti di giustizia sociale, quando si occupa di temi profondi come quello della "Vita", balbetta e farnetica e si mette a nudo come fa la destra quando si occupa politicamente di "interessi personali" e di "denaro".
Come scrisse Don Oreste benzi in una sua recente pubblicazione (Cosa fare con questi figli?): (cito a memoria) "...L'obbedienza è una virtù al mio servizio per la certezza di non sbagliare...". E, Vi prego, provate a non giudicare con la solita semplificazioni delle "Armate di Ratzingher". Con tutta la preoccupazione richiamata dall'amore, cerco di crescere mia figlia con la consapevolezza che la Verità ci farà liberi, e la farà libera nel pieno, autentico e profondo rispetto della persona.
Astensione dal referendum: BEN FATTO!
Rossano Basile
13 giugno 2005 alle ore 15:13Gianni Pinotto ha scritto: "Persino in Svizzera, da sempre descritti come reazionari, di non larghe vedute, ecc. hanno approvato referendum molto più all'avanguardia di quelli cui siamo stati chiamati a rispondere in questi giorni.". Gia`, ma in Svizzera non c'e` il quorum...
Domenico Cerone
13 giugno 2005 alle ore 15:14Sono orgoglioso di essermi astenuto da questa questione. Votare è un diritto e un dovere solo e soprattutto quando si tratta di eleggere i nostri rappresentanti politici. Su questioni come queste non mi sento così "giudice" da poter decidere. Procedendo così per ipotesi ho optato per l'astensione visto che questo alla fine è un referendum che serve per "aumentare" ulteriormente la natalità. Beh sono contrario, siamo già in troppi, più che aumentarla bisognerebbe controllarla e, per tanto, mi astengo invece di andare fino al seggio e votare quattro no. E' un mio diritto e come tale preferirei fosse rispettato. Ovviamente, non mi potrò lamentare in futuro se questa mia scelta risulterà controproducente su di me e la mia futura possibile famiglia visto che io stesso ora mi sono schierato contro. L'astensionismo è sconsigliato alle elezioni "vere", ma anche li, vietarlo sarebbe stupido. Chi si astiene però dev'essere l'ultimo a lamentarsi quando le cose non vanno visto che non ha avuto neanche le palle di fare una scelta
maria costanzo
13 giugno 2005 alle ore 15:21Cosa significa astenersi?... francamente e' una cosa che non comprendo...come si fa a non sapere se si e' pro o contro qualcosa?...ahhh gli italiani!!!???... come si nascondono bene dietro false giustificazioni...E' ridicolo che una volta, in cui si possa dire la propria la gente non abbia voglia di farlo...io vado lo stesso a votare o si o no, non esiste il non lo so....perche' per me l'astensionismo e' solo una forma di ignoranza...
mi ha sconvolto comprendere che nonostante i tempi che corrano,quindi la non informazione, la "censura" moderna e latente...non si abbia voglia di farci sentire... Io sono per la liberta', poi la scelta individuale spetta ad ognuno di noi...
Rosario Pisanò
13 giugno 2005 alle ore 15:22X Maria Celeste:
ormai i risultati parlano chiaro, se gli italiani avrebbero davvero voluto questa fecondazione assistita o che si sperimenti sugli embrioni, o che si consideri un embrione con diritti diversi dall'essere umano .. ecc.. avrebbero votato e già detto si da ieri.. senza nessun ultimo appello penoso che si è tentato negli ultimi minuti..
Questo vuol dire che per la maggior parte degli italiani è meglio che le cose restino cosi come sono..
Chi è che dobbiamo mettere in manette il papa o quelli che stanno ancora "rompendo" le scatole con gli sms..?
Marco Neuro
13 giugno 2005 alle ore 15:22Non voglio votare Sì.
Non voglio votare No.
Non voglio non votare.(è un mio diritto!)
Danila polini
13 giugno 2005 alle ore 15:24Stavo sull divano è mi sono pisolato ho avuto un incubo papa ratzinger stava nella porta di Branessburgo, però dietro cera il cuppolone e davanti a lui tanti ragazzi ordinati e puliti e AVEVANO UNA MANO DAVANTI !!!
O deto ci siamo, ...che paura ...ma era solo un sogno
Bartolo Megna
13 giugno 2005 alle ore 15:28Dobbiamo organizzare la denuncia, forse così si passerà a parlare dei referendum invece che discutere sul loro fallimento.
Marco Zambrini
13 giugno 2005 alle ore 15:29Votare o non votare, interpretare i quesiti del referendum e via dicendo. Ho letto alcuni dei messaggi qui contenuti e sinceramente penso che il problema sia ben diverso, e molto più semplice. Primo: questo referendum è solo ed esclusivamente un costo per noi cittadini e null'altro; Secondo: anzichè complicarsi la vita per come fare ad inseminare tutto e tutti, pensiamo a quanti milioni di bambini orfani sono già al mondo, senza nessuno su cui contare e con un buona probabilità di morire di fame o saltare su una mina. Non sarebbe meglio adottare uno di loro e garantirgli un futuro dignitoso ? Certe volte le soluzioni ai problemi si hanno davanti al naso e non si riescono a vedere !!
Ciao a tutti
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 15:31
... ma Garibaldi fece l'unità d'Italia.
michele rosa
13 giugno 2005 alle ore 15:32PREMETTO CHE MI SONO ASTENUTO, PERCHè PENSO CHE QUESTO è UN REFERENDUM STRUMENTALIZZATO A FORTE SFONDO POLITICO, QUINDI PER L'IMPORTANZA DEI TEMI CHE TRATTA HO PREFERITO NON APPOGGIARE QUESTA SITUAZIONE. CI SONO STATI ALTRI REFERENDUM RESI NULLI DALLA MANCANZA DEL QUORUM, MA è LA PRIMA VOLTA CHE SENTO TUTTO QUESTO ASTIO PER CHI NON SI è RECATO A VOTARE. TENGO A PRECISARE CHE IN QUELLE OCCASIONI CI FURONO CAMPAGNE A FAVORE DELL'ASTENSIONISMO. TI SONO GRATO BEPPE PER AVER SCOVATO QUESTA NORMA CHE PUNISCE CHI FA PROPAGANDA PER L'ASTENSIONISMO ATTRAVERSO VESTI UFFICIALI! FACCIAMOLA RISPETTARE ADESSO; MA NON CE NE DIMENTICHIAMO IN FUTURO!
SIAMO SEMPRE Lì; ACCETTARE CHE TANTI NON LA PENSANO COME NOI è DURA; MA è IL FONDAMENTO DELLA DEMOCRAZIA!
SEI SEMPRE IL MIGLIORE, TI HO VISTO A CANTU' E TORNERO' A VEDERTI!
francesco mileto
13 giugno 2005 alle ore 15:33SUL REFERENDUM X LA FECONDAZIONE ASSISTITA
caro beppe,
l'italia dimostra ancora una volta la sua arretratezza legata al clero e alla mediocrità generale che ormai rende questo popolino succube di ogni assurdità.
aspettando le prossime lacrime di coccodrillo...
ciao.
Yukio Mishima
13 giugno 2005 alle ore 15:34Pisanò, la maggioranza ha preferito andare al mare e non interessarsi della fecondazione assistita o della sperimentazione sugli embrioni, perché (per fortuna) la maggiornaza della gente è ancora sana e non sterile! E quindi, dato che stiamo in un paese di "Che me ne frega finché non tocca i miei interessi personali", la maggioranza se ne è sbattuta! ma vorrei vederli i sostenitori dell'astensione e del NO, se avessero in famiglia una coppia sterile, che per avere un figlio grazie alla FMA devono spendere vagoni di soldi per andare all'estero, oppure peggio ancora un malato grave che potrebbe essere curato grazie agli studi compiuti sugli embrioni, ma che può liberamente schiattare, dato che qua in italia NOI DIFENDIAMO LA VITA!
Riccardo Simiele
13 giugno 2005 alle ore 15:36X Domenico Cerone
In una democrazia ideale il tuo ragionamento non farebbe una grinza. La dura realtà è che siamo di fronte a due poli in perenne campagna elettorale, ecco allora che lo strumento referendario diventa l'unico modo per dare una sferzatina ai rappresentanti del popolo italiano legittimamente investiti di tale carica. Ma evidentemente, visti i risultati, si rivela, in tutta la sua drammaticità, la totale auto-esclusione dei cittadini alla partecipazione alla vita politica del paese.
Ormai, essendo cresciuti e assuefatti al pensiero che la 'politica fa schifo', non ragionando invece sul fatto che sono I politici (la buona parte dei guitti e ruffiani) a fare schifo, assistiamo impotenti al definitivo allontamento del popolo dalle istituzioni. Per cui attenzione: si fa presto a passare dalla 'delega' alla 'carta bianca'.
Davide Morando
13 giugno 2005 alle ore 15:38Se siamo qui e' perche' siamo scontenti cronici affamati di un informazione piu' appagante di quella che ci viene iniettata ogni giorno quindi non nascondiamoci dietro a facili scuse come "l'argomento trattato era fuori dalla nostra portata".
E' un po' come insultarci da soli ed in giorni in cui veniamo additati come "buoni per votar solo a Sanremo" proprio non ce n'e' bisogno.
Se un amico mi chiede un parere su una cosa che non conosco mi sento si infastidito ma non dalla sua domanda, dalla mia ignoranza. A quel punto mi informo e torno sul discorso per dargli il mio parere in primo luogo perche' mi soddisfa sapere che ho qualche idea mia su un argomento, in secondo luogo perche' magari, domani, quell'amico mi chiedera' un'altra cosa e poi un'altra ancora.
In questi giorni ci e' stata fatta una domanda e qualcuno ci ha detto "Non rispondete, non ne siete in grado, non e' meglio sfruttare questa bella giornata per qualcosa di piu' costruttivo come andare al mare?".
Noi gli abbiamo dato ragione.
Quando domani i giornali esteri prenderanno in giro il popolo italiano e la sua bizzarra idea di democrazia saremo moralmente costretti a fare altrettanto.
alessandro salerno
13 giugno 2005 alle ore 15:41Per Pisanò:
no, la verità è molto più semplice: la maggior parte degli italiani è troppo ignorante e viene tenuta nell'ignoranza. Ormai quasi nessuno sa usare i congiuntivi, proprio come te. Cito le tue ultime parole: "se gli italiani avrebbero davvero voluto...". Si dice: "se gli italiani avessero voluto..." avessero, avessero, avessero!!!
Se gli italiani avessero frequentato scuole decenti... Se gli italiani non avessero avuto 25 anni di televisione lobotomizzante...
Se gli italiani avessero letto qualche buon libro in più...
Se gli italiani non avessero abdicato a ragionare con la propria testa...
Se gli italiani avessero amato la propria lingua e la propria cultura...
Se gli italiani...
alberto lodi
13 giugno 2005 alle ore 15:42Concordo pienamente, visto che i referendum sono l'unica possibilità di democrazia diretta rimasta a noi poveri sudditi, e non capisco questo impunito incitamento all'astensionismo fatto dalle più alte cariche dello stato.
Facciamo sentire la nostra opinione, quando lo possiamo fare ... e le occasioni per farlo sono rimaste veramente poche.
Rosario Pisanò
13 giugno 2005 alle ore 15:45Yukio Mishima avrei potuto appoggiare in via del tutto eccezionale chi non ha figli e ne vuole uno.. anche se non tutti i desideri come ben sappiamo possono essere soddisfatti..
però sul fatto che con la sperimentazione sugli embrioni si sarebbero trovate le cure per le malattie genetiche, questa è la cavolata più grande che ho sentito in questi ultimi mesi..
Le malattie genetiche, alzaimer ecc.. si possono curare in decine di altri modi.. non è assolutamente necessario mettere le mani sugli embrioni..
e se noi stessi fossimo degli embrioni congelati? e gli altri stanno votando per noi?
cosa ne pensate su questo?
non vi sembra spaventosamente mostruosa questa cosa solo all'idea di pensarci?
che la vita nostra sia in mano a degli scienziati che stanno facendo esperimenti su di noi ..
mi vengono solo i brividi a pensarci..
Valerio Grottola
13 giugno 2005 alle ore 15:45Democrazia?
Quale democrazia?
Prima che mi fucilate, io ho votato 4 SI. Ed ho fatto di tutto nel mio quartiere perchè tutti facessero altrettanto.
Ma gli italiani hanno quello che si meritano. E noi ancora a sperare di far ragionare 'ste quattro pecorelle smarrite...
Niente da fare. La democrazia è morta tra le mani del signore, e la sua morale offusca le menti della povera gente.
E' giunto il momento di dire a gran voce che il diritto universale di voto ha segnato il suo tempo.
Votiamo cartelloni pubblicitari, attori e paparazzi.
Ormai la democrazia è diventata un gioco facile facile: grazie ai mezzi di informazione si fa opinione, e poi si manda la gente a votare quelle opinioni che gli abbiamo inculcato con il potere dei media. Facile no?
La democrazia è morta.
Ah... però c'è un bene: sono vivi gli embrioni.
Vale-
flora tondolo
13 giugno 2005 alle ore 15:51MA ALLORA POSSO DENUNCIARE QUESTA PROPAGANDA ASTENSIONISTA???
POSSO DENUNCIARE BENEDETTOXVI OPPURE RUTELLI?
BUTTIGLIONE? INSOMMA POSSO?
HO QUALCHE SPERANZA DI VINCERE...?
GUARDA CHE LO FACCIO!
FLORA
vinicio burchiellaro
13 giugno 2005 alle ore 15:53Caro Beppe, nello spettacolo di Jesolo hai detto che è molto difficile dare una risposta al quesito se l'embrione è già un essere a tutti gli efetti o meno e ti sei un pò astenuto. Mi spieghi adesso cosa ti è successo, che sembra tutto così chiaro? Io credo che l'astensione sia una scelta matematica x poter vincere sui macellai egoisti.500000 firme raccolte per obbligare ad andare a votare mi sembra una imposizione assurda e degna solo di una risposta ,L astensione. Mi dispiace che se su questo argomento abbia preso questa posizione, mentre su tanti altri condivido le tue battaglie, spero che Gesù possa illuminarti.
Ps. E' un pò difficile condannare il Papa visto che non è cittadino dello stato italiano.
Vinicio
luca domenicali
13 giugno 2005 alle ore 15:53Posso accettare anche che qualcuno "possa non andare a votare", ma non deve esistere il "DISCORSO" cuorum. Se a votare andiamo in tre, 2 votano sì ed 1 vota no, il sì ha vinto. Se a te non sta bene, puoi certamente dire la tua, VIENI E VOTARE!!!!!!!
maria celeste arazi
13 giugno 2005 alle ore 15:55Anch'io ci sto e tutti quelli che c'stano lo metano al inizio del post, cosi posiamo sapere quanti siamo
grazie
Andrea Giurini
13 giugno 2005 alle ore 15:59Caro Beppe,
condivido in pieno lo sdegno tuo e di molti contro coloro che hanno spinto all'astensionismo, se pensi ad una raccolta di firme o altro in stile "parlamento Pulito" sono con te.
Un abbraccio da Verona.
Andrea
*** P.S.: CONTINUA COSI', SEI GRANDE !!!!!!!
andrea cavariani
13 giugno 2005 alle ore 15:59LA RICERCA FINITA DENTRO LA MELMA DELL'ASTENSIONISMO
La mediocrità non sa scegliere, e ha vinto il maschilismo e il mammismo
Non ha vinto il no, assolutamente, secondo una scelta ponderata, ma ha vinto il disinteresse e l'individualismo. Con le solite ripartizioni (Friuli 22%ca, Veneto 18%ca,
sud (!!!) ).
Succede questo quando decisioni così importanti vengono affidate al popolo italiano, a mio avviso troppo immaturo, non adatto, non preparato.
Peccato per chi si è fatto centinaia di chilometri per votare(intendo chiunque, chi ha votato no e si). Peccato per gli italiani all'estero, che si sono recati nei rispettivi consolati. Mi dispiace per quei immigrati che credono che l'Italia sia diversa, che si fanno ore di file per niente, perché se loro pensano e si occupano del loro paese; chi ci vive, invece se ne sbatte e va al mare e pensa alle partite. Ma il loro ideale d'Italia deriva dal fatto che non la conoscono, perché lontani.
Per fortuna che la Chiesa, la Grande Madre, la Mamma sa sempre accompagnare gli italiani, e correggerli se necessario, sempre protettiva ma severa quando necessario(se voti vai all'inferno) e se sbagliano? la Madre protettrice, alla fine non negherà il suo perdono.
Se fossero andati l'ottanta per cento a votare e avesse vinto il no, anche in larga misura, l'italia avrebbe mostrato un po' di sobrietà, serietà, anche conservatorismo, ma sempre correttezza.
Invece il Bambino, sta volta ha avuto la possibilità di fare una doppia ricreazione, la Grande Mamma gli ha dato il permesso di giocare di più, "vai fuori a giocare con gli altri bambini! Io e il Papà dobbiamo discutere di cose da grandi." Così il Bambino non ha obblighi nei confronti dello Stato, ci pensa la Mamma, fa tutto lei.
Ancora non mi capacito di come un paese dove le donne non sono sicuramente meno della metà sia riuscito a raggiungere i minimi storici di affluenza.
Continuate a occuparvi del vostro interesse, del vostro tornaconto personale del vostro orticello, a spese dell'interesse generale, che poi sarebbe il vostro,
ma prima o poi ne pagherete le conseguenze
No!!!
Non mi piace questa Italia, sempre piena degli stessi difetti, teatrale, beata, verbosa, irrispettosa.
Cosa fare? Ovviamente misure draconiane, togliere la possibilità di votare ai referendum, visto che gli italiani non hanno neanche sfruttato, molti se ne sono fregati, di questa possibilità.
Oppure astenersi alle nazionali.
Tenetevi le vostre veline, i calciatori strapagati,
la lotteria nazionale e la smorfia, la rai!
Tanto gli scienziati hanno meglio da fare in altri terre.
Ci vediamo in Svizzera, Giappone, Germania, Cina, India, Corea, Stati Uniti, ci vediamo nel mondo che cresce, o che almeno che sa essere responsabile.
"
li non si studia, non ci sono libri, non ci sono scuole e professori."
Pinocchio: " Che bel Paese!
Che bel Paese!
Che bel Paese!
"
(Le avventure di Pinocchio, capitolo XXX)
a.
Valerio Grottola
13 giugno 2005 alle ore 16:00per Rosario Pisanò:
tu dici:
"Le malattie genetiche, alzaimer ecc.. si possono curare in decine di altri modi.. non è assolutamente necessario mettere le mani sugli embrioni.."
Se si potessero curare in decine di altri modi, tu credi che staremmo qui a discutere? E' evidente che non conosci l'argomento, che non conosci malati di Alzheimer, e che sei uno di quelli che ha votto un cartellone pubblicitario.
e poi dici anche:
"e se noi stessi fossimo degli embrioni congelati? e gli altri stanno votando per noi?"
Nemmeno la chiesa battezza gli embrioni. Evidentemente dio si dimenticò di loro. L'embrione è composto di quattro cellule staminali dette totipotenti, risultato del primo processo di fecondazione tra ovulo e spermatozoo. L'unico motivo per cui siamo qui a discutere di embrioni, è il fatto che il corredo genetico dell'embrione equivale a quello dell'essere umano che potenzialmente può diventare. Tale corredo genetico, tuttavia, sta anche nelle cellule delle unghie, quando le tagli e le lasci cadere a terra. Sta anche nei capelli che lasci nella vasca quando ti fai il bagno. Tale corredo sta nella tua pipì.
La differenza, è che l'unghia e il capello non possono salvarti la vita.
La cellula staminale, ottenuta dall'embrione, posta sopra un tessuto in fase degenerativa, potrebbe essere in grado di rigenerare le cellule necrotiche rigenerando il tessuto stesso.
Ti rendi conto della loro importanza?
Auguro a tutti gli astenuti - verso i quali non provo alcuna rabbia - di non ammalarsi mai di malattie degenerative. Sono le peggiori. Esseri umani integri vedono mangiare il loro corpo da mali assurdi. Le loro abilità diminuiscono di giorno in giorno. Un distrofico di mia conoscenza, nato sano, oggi a 29 anni non può portare il cibo alla bocca, gli arti non si muovono più, e tra qualche anno non potrà più respirare. Gli infileranno delle cannule nel collo, e potrà muovere solo gli occhi. Subirà la tracheotomia. Tale cannule vanno rimosse alcune volte al giorno e sostituite, lasciando per alcuni interminabioli istanti il malcapitato senza ossigeno.
Il tuo caro embrione potrebbe salvarlo.
Infine, per la cronaca, chi si è astenuto aveva tutto il diritto di farlo. Qui l'astio è nei confronti di chi ha istigato questo comportamento, non verso chi ha esercitato, da libero cittadino, un proprio diritto.
Vale-
andrea cavariani
13 giugno 2005 alle ore 16:00LA RICERCA FINITA DENTRO LA MELMA DELL'ASTENSIONISMO
La mediocrità non sa scegliere, e ha vinto il maschilismo e il mammismo
Non ha vinto il no, assolutamente, secondo una scelta ponderata, ma ha vinto il disinteresse e l'individualismo. Con le solite ripartizioni (Friuli 22%ca, Veneto 18%ca,
sud (!!!) ).
Succede questo quando decisioni così importanti vengono affidate al popolo italiano, a mio avviso troppo immaturo, non adatto, non preparato.
Peccato per chi si è fatto centinaia di chilometri per votare(intendo chiunque, chi ha votato no e si). Peccato per gli italiani all'estero, che si sono recati nei rispettivi consolati. Mi dispiace per quei immigrati che credono che l'Italia sia diversa, che si fanno ore di file per niente, perché se loro pensano e si occupano del loro paese; chi ci vive, invece se ne sbatte e va al mare e pensa alle partite. Ma il loro ideale d'Italia deriva dal fatto che non la conoscono, perché lontani.
Per fortuna che la Chiesa, la Grande Madre, la Mamma sa sempre accompagnare gli italiani, e correggerli se necessario, sempre protettiva ma severa quando necessario(se voti vai all'inferno) e se sbagliano? la Madre protettrice, alla fine non negherà il suo perdono.
Se fossero andati l'ottanta per cento a votare e avesse vinto il no, anche in larga misura, l'italia avrebbe mostrato un po' di sobrietà, serietà, anche conservatorismo, ma sempre correttezza.
Invece il Bambino, sta volta ha avuto la possibilità di fare una doppia ricreazione, la Grande Mamma gli ha dato il permesso di giocare di più, "vai fuori a giocare con gli altri bambini! Io e il Papà dobbiamo discutere di cose da grandi." Così il Bambino non ha obblighi nei confronti dello Stato, ci pensa la Mamma, fa tutto lei.
Ancora non mi capacito di come un paese dove le donne non sono sicuramente meno della metà sia riuscito a raggiungere i minimi storici di affluenza.
Continuate a occuparvi del vostro interesse, del vostro tornaconto personale del vostro orticello, a spese dell'interesse generale, che poi sarebbe il vostro,
ma prima o poi ne pagherete le conseguenze
No!!!
Non mi piace questa Italia, sempre piena degli stessi difetti, teatrale, beata, verbosa, irrispettosa.
Cosa fare? Ovviamente misure draconiane, togliere la possibilità di votare ai referendum, visto che gli italiani non hanno neanche sfruttato, molti se ne sono fregati, di questa possibilità.
Oppure astenersi alle nazionali.
Tenetevi le vostre veline, i calciatori strapagati,
la lotteria nazionale e la smorfia, la rai!
Tanto gli scienziati hanno meglio da fare in altri terre.
Ci vediamo in Svizzera, Giappone, Germania, Cina, India, Corea, Stati Uniti, ci vediamo nel mondo che cresce, o che almeno che sa essere responsabile.
"
li non si studia, non ci sono libri, non ci sono scuole e professori."
Pinocchio: " Che bel Paese!
Che bel Paese!
Che bel Paese!
"
(Le avventure di Pinocchio, capitolo XXX)
a.
Andrea Cicogna
13 giugno 2005 alle ore 16:01I sedicenti laici, ora hanno gettato la maschera, hanno perso e sfogano la loro ira verso il popolo, insultato e denigrato.
Pecorelle, servi, bigotti, e quant'altro.
Ma chi vi credete di essere ?
Cosa cercate la guerra ?
Calmatevi.
Maddalena Iannarelli
13 giugno 2005 alle ore 16:04...Sabato 11/06/05 casa mia era divisa in tre fazioni: io-maddy pro voto (ero partita con 3 si e un no), mio fidanzato-Faio per l'astensione dal voto, nostro gatto-Merlino infastidito per i litigi....Decidiamo di andare sul web a cercare la legge da modificare con le modifiche proposte dal referendum...è stato peggio di un rompicapo, leggi, rileggi, interpreta...alla fine la brutta sensazione che il referendum era una stro...ta...Il mio primo impulso è stato di andare a votare no a tutte la opzioni poi ho deciso per l'astensionismo...Perchè ci comportiamo come se fossimo tutti addormentati nell'anima? Ci siamo schierati in base alla solita divisione politica del nostro paese senza capire che ancora una volta approfittano di noi....
Antonio Cesori
13 giugno 2005 alle ore 16:04e intanto io penso a tutti quei poveri embrioni che nascono e muoiono per cause naturali(la natura è crudele e dispotica, ci vorrebbe un referendum per abrogarla almeno un po') nel giro di qualche giorno all'interno del pancione, senza che la loro mamma neanche sapesse cosa stava succedendo lì dentro...madri(inconsapevoli) assassine(colpose)!!! ci vuole una legge che obblighi tutte le donne ad osservare un periodo di assoluto riposo,niente lavoro e niente sigarette, nei giorni successivi ad ogni rapporto sessuale non protetto,perchè non possiamo permettere che un embrione finisca nel cesso senza che nessuno se ne accorga....se poi l'embrione proprio non riesce a sopravvivere, almeno potremmo usarlo per un trapianto di organuli in altri embrioni malati...
ROSA ZOTTO
13 giugno 2005 alle ore 16:06I nostri politici dovrebbero imparare un pò di educazione civica.
Anche i referendum sono un dovere civico come le elezioni.
La nostra classe politica prima incoraggia l'astensione poi si lamenta che alle elezioni politiche c'è poca affluenza.
Diego Mura
13 giugno 2005 alle ore 16:10Ciao blog
I brani qua sotto riportati sono presi da un interessante articolo che vale la pena leggere.
Sentiamo anche il punto di vista di chi ci è passato in prima persona
http://www.ilfoglio.it/articolo.phpidoggetto=22982
"Mi hanno creato nello stesso modo in cui allevano i maiali. Tutto quello che so, e che mi è dato sapere riguardo a mio padre è che si è masturbato per pochi soldi. Sì, sono arrabbiato, perché noi siamo invisibili", Bill Cordray, nato in Inghilterra con la fecondazione eterologa.
"Avvertite le pazienti dei rischi di tumore che può comportare un uso prolungato delle stimolazioni ormonali?" "No, signora, se lo facessimo nessuna farebbe più la fecondazione assistita". Brigitte-Fanny Cohen intervista un celebre ginecologo parigino (dal libro "La fecondazione proibita" di Chiara Valentini)
antonio pomo
13 giugno 2005 alle ore 16:11io capisco caro Beppe che il voto è una conquista sociale e che non và banalizzato, ma io sono un sostenitore del non voto in quanto in questo paese per quanto mi riguarda non esistono persone per le quali valga la pena spendere 10 minuto per andarle a votare, è mi sembra che bellissima mail per " un parlamento pulito" sia l'esempio più lampante che non dare il consenso a queste "persone " ed anche a tutti gli altri conniventi con la fedina penale pulita all'interno del parlamento italiano sia l'unica battaglia che chi ha buon senso può compiere.
Gianluigi Larenza
13 giugno 2005 alle ore 16:12Io tendo sempre più a pensare che l'unico vero politico, che ha ben inqadrato la situazione italiana è Berlusconi. Con la tecnica, di importazione americana, del "read my lips" dice a noi "tapini" quello che vogliamo sentirci dire. Essendo noi, secondo i dettami del mai passato Machiavelli, "vulgo", non ci può e non ci deve interessare la "verità" ,ma solo quella visione della realtà che passa attraverso gli interessi di alcune persone che per vocazione, per talento o per predisposizione personale, sono al comando di una nazione che crede solo in meschini traguardi e obiettivi perchè meschina è la gente che DA SEMPRE l'ha abitata. E' nell'ordine naturale delle cose: chi comanda impone la verità e non solo col mitra.
Rosario Pisanò
13 giugno 2005 alle ore 16:13scusate forse sono uscito fuori tema.
Ad ogni modo, personalmente, il mio non voto è stata una scelta consapevole e non mi sento condizionato da nessuna parte.
Paolo Rossi
13 giugno 2005 alle ore 16:13Sveglia!
E' come per la storia del parlamento pulito: ve lo dico io, siamo perfettamente rappresentati.
E così come i numerosi parlamentari condannati in fondo rappresentano la percentaule di italiani furbi e approfittatori (anche se non tutti condannati), ecco che anche tutti i politici astensionisti rappresentano in effetti gli italiani astensionisti.
Tutto quadra: al parlamento c'è un'esatta immagine di ciò che è generalmente il nostro popolo, ciò che molti di noi vorrebbero non dover diventare... ma i pesci fuor d'acqua muoiono, e le minoranze non contano.
Respirate gente, respirate.
Valerio Grottola
13 giugno 2005 alle ore 16:16... e poi io non mi capacito di dove è finito l'amore cristiano..! Ma porca miseria, io sono ateo e di sinistra, e devo ricordare ai cristiani quanta gente muore malamente (DAVVERO MALAMENTE) per colpa di queste maledette malattie degenerative!? Io mi sento di gridare a gran voce che i cristiani, in questa occasione, sono stati il vero cancro della società, e dovrebbero smettere di dormire, pensando a quanto dolore scaturirà da questa legge!
Ma va va.. ci sto pure a perdere tempo...
Ho altro da fare.
Siete stati al mare? Avete preso il sole? Bene, spero che abbiate bevuto Estathè! Avete preso la vostra Alfa Romeo? Avete ascoltato Radio Dimensione Suono? Vi è piaciuto l'ultimo di Jovanotti? E la sosta da Spizzico sull'autostrada? Mica male, eh? Mentre discutevate se quest'anno vanno i costumi gialli o quelli rosa, vi sarete gustati una bella Marlboro! E avete chiamato gli amici? NO? E allora che aspettate? tirate fuori il vostro Nokia, e via! Quest'estate avete l'UNOXTUTTI di tim, spendete un centesimo per tutte le telefonate, ce lo dice pure De Sica! Ancora non l'avete attivato? Allora siete OUT! Se poi volete essere ancora più IN, allora fatevi 3! Chi ha 3 si vede!
Ma andatevene tutti al mare. E restateci.
Vale-
Riccardo Simiele
13 giugno 2005 alle ore 16:17X Andrea Cicogna
Dal Vangelo Secondo Matteo:
Il vostro dire sia sì si no no. Tutto il resto è del maligno.
I sedicenti laici sono infinitamente più cristiani di tutti voi, traditori della vostra fede, e servi di una Chiesa simoniaca e corrotta. Ma lo sai quanto incassa con l'8 per mille? 1000 milioni di euro l'anno. Quanto pensi che ne spendano in carità e beneficenza? Dove sta la religione dei poveri, predicata dal Cristo? Ma vergognatevi!
Nessuno vuole la guerra, ma soltanto riflessione e consapevolezza in chi delega il suo pensiero e quindi la propria umanità agli usurpatori di verità.
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 16:18
Vabbè.
Alla fine i nostri ricercatori faranno i bagagli ed andranno all'estero dove, pagati e trattati molto meglio, potranno ricercare quanto vogliono, con buona pace di preti e suorine di ogni ordine e grado.
Poco male.
andrea capano
13 giugno 2005 alle ore 16:18L'ITALIA E' QUESTA: quella degli astensionisti.
La maggioranza del popolo italiano è pigra, ignorante, fiera di esserlo e di crepare nella propria dilagante stupidità, come merita.
L'unica è andarsene da questo paese di cattolici retrogradi integralisti, di censori, di perbenismi raggelanti, di leggi fatte su misura, di continue sodomie ai danni di un popolo che a furia di pigliarlo in quel posto è arrivato a provare in questo una sorta di masochistico piacere.
L'ITALIA E' QUESTA: ho "solo" 21 anni, ma non ci vuol poi così tanto per capirlo.
Me ne vado da questo fottuto paese in mano a pastori racchiusi in una bianca tonaca che nasconde i peggiori scheletri; me ne vado da un paese in cui le persone delegano la gestione di se agli altri, da un paese in cui i "casti" sono santi e pretendono di gestire la sessualità di tutti, da un paese in cui un fascista geneticamente modificato e la sua squadraccia governano, un paese in cui i peggio conformisti ultra-conservatori impongono la propria idea su tutto, da un paese in cui tutto è illegale, ma nulla lo è realmente.
SIETE, SONO, SIAMO TUTTI SCHIAVI.
Alla maggioranza VA BENE COSì.
Potrei continuare, ma dopo aver letto le ultime stronzate astensioniste, presenti in massa anche su questo blog, farcite di riferimenti cristici (a dir poco aberranti, povero Gesù) e di chiaro stampo schiavistico-lobotomico, decido di astenermi dall'avere a che fare con certi personaggi solo per il fatto di esser nato entro gli stessi confini e di parlare la stessa lingua.
E che Dio ci fulmini.
maria celeste arazi
13 giugno 2005 alle ore 16:20
"ma io sono un sostenitore del non voto in quanto in questo paese per quanto mi riguarda non esistono persone per le quali valga la pena spendere 10 minuto per andarle a votare, "
L'unica cosa che ti chiede civilmente il tuo paese è di spendere quei 10 minuti, questo ti da un sacco di diritti tra i quali protestare e criticare. Se non fai ne anche questo non hai la altezza morale per parlare .
Mi spiace è troppo facile così
Agnese Lucesoli
13 giugno 2005 alle ore 16:20Non ho molto da dire se non CHE VERGOGNA!!!
Davvero ci meritiamo i politici che abbiamo se non abbiamo neanche un briciolo di senso civico per esprimere un parere su una questione di natura etica e non strettamente politica...
Penso che oggi abbia perso sopra tutto la democrazia.
Che paese lasceremo ai nostri figli?
...
Ops, quali figli?
Forse è per questo che nessuno si preoccupa più per il futuro...
michela ferreri
13 giugno 2005 alle ore 16:23Stiamo tornando al medioevo più cupo e non gliene sbatte niente a nessuno .
Non ho più parole............
Michela
Andrea Cicogna
13 giugno 2005 alle ore 16:23X RICCARDO SIMIELE
Calma calma non ti scaldare.
Innanzitutto hai preso una cantonata, in quanto non professo la fede cristiana, anzi ho quasi sempre votato Rifondazione comunista, che ora mi sembra diventata rifondazione nazista.
In secondo luogo vergognati tu, io ragiono con la mia testa, non voto su ordine ne del Papa ne tantomeno di Fassino, Bertinotti, Fini e di quella faccia da prete di Capezzone, come invece sembri aver fatto tu, per rimpinguare le loro gia ricche tasche, altro che 8 per mille.
Sappi che per ogni referendum indetto si intascano ricche cifre coi soldi del contribuente.
In quanto alla corruzione, beh lasciamo stare, i comunisti non sono mai stati corrotti ? Non hanno insaguinato il mondo sotto le bandiere a stelle e strisce ?
Calmati e ragiona.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 16:24x tutti,
son tornato ora a casa e collegandomi al sito ddel ministro dell'interno noto che su 68 province su 110 totali si è raggiunto il 25% dei voti!Ora vorrei capire: ma se il 75% degli italiani ha deciso di andare a votare, i veri retrogadi non siete per caso voi, che siete una sparuta minoranza?La chiesa (può darsi), cha abbia influenzato una buona fetta di elettorato, ma qui si parla di oltre 35 milioni di italiani che non sono andati a votare!Se la chiesa avesse tutta questa potenza di "muovere" le coscienze di 35 milioni di italiani non pensate che in italia oggi ci dovrebbe essere un mega partito con 35 milioni di voti facente parte del centro (destra o sinistra non ha importanza)? Secondo me la gente ha capito che sperimentare sull'essere umano è sbagliato (anke se questo potrebbe portare nuove cure),e che se fosse passato il referendum il passo successivo sarebbe stato la clonazione umana...!
Kmq io son contento di non aver votato e per me che ho sempre votato da quando ho la maggiore età è stata la scelta più saggia e meno indolore!
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 16:27
Ma davvero c'è qualcuno che pensa che, grazie a qualche milione di "itagliani" (soprattutto "meridionali", purtroppo), la ricerca mondiale sulle cellule staminali embrionali si possa fermare?
Non avete fermato nemmeno la ricerca italiana, la quale, da domani mattina, andrà in Paesi semplicemente più avanzati del nostro, come, del resto, ha sempre fatto.
Niente di speciale.
Valerio Grottola
13 giugno 2005 alle ore 16:28ahahah l'8 per mille!
Aspetta aspetta che lo trovo... se no qui facciamo qualunquismo... aspetta eh... vado a cercarlo...
Ecco, sono tornato. Panorama, 9 giugno 2005, anno XLIII numero 23.
pagine 38 e 39: pubblicità della CEI in favore dell'8 per mille. C'è scritto, e ne vanno fieri. Cioè lo dicono loro, non è un'accusa dei "laici".
Sta scritto bello in grassetto e ne vanno fieri.
Allora: Esigenze di culto e partorale, 412 milioni di euro nel 2002, 452 nel 2003 e 442 nel 2004.
Interventi caritativi: 175 nel 2002, 185 nel 2003 e 190 nel 2004. Deo gratias.
SOSTENTAMENTO DEL CLERO: 307,8 nel 2002, 329,5 nel 2003, 319,5 nel 2004.
Dovete sapere che per un annetto ho fatto parte di un'associazione di nome UAAR, l'unione degli atei e degli agnostici. Analizzammo queste formule. Esigenze di culto e pastorale significa ristrutturazione chiese e oratori. Sostentamento del clero significa stipendi mensili ai preti italiani. Tiriamo le somme? 719 milioni di euro nel 2002 per i fatti loro, e 175 in beneficienza. 781,5 milioni di euro nel 2003, e 185 in beneficienze. 761 l'ano scorso, contro i 190 in beneficienze.
Questa è la vostra chiesa.
Io vi dico: onore a gesù cristo, ultimo dei cristiani. Dopo di lui, al contrario di quanto sostenne benedetto croce, nessuno potè più dirsi cristiano.
manuel concas
13 giugno 2005 alle ore 16:29Testimonianza personale.
Ieri ho assistito ad una scena che avrei preferito evitare!
Ero in chiesa per assistere ad un battesimo!
Il buon caro, dolce pastore, ha pensato bene, prima di cominciare la funzione del battesimo, di dedicare al suo gregge una bella riflessione, contornata da una morale molto semplice.
Bisogna prendere quello che arriva! E via con esempi... guardate davide e michela che bel bimbo hanno avuto... loro ce l'hanno fatta, perchè il signore ha voluto così... e via con altre belle storielle di bambini con la bava alla bocca ecc ecc, esortando (tra le righe) a non andare a votare!
Addirittura, in chiesa, di domenica (quella dei referendum!!!!), c'erano ancora volantini!!!
Sono rimasto in chiesa solo per il rispetto e per la profonda amicizia che provo verso queste due persone e la loro bimba, ma sarei volentieri uscito!
consuelo cornalba
13 giugno 2005 alle ore 16:32oggi mi sento profondamente delusa,triste e arrabbiata al tempo stesso!!ma possibile che gli italiani non si rendano conto che stiamo andando alla deriva?!purtroppo devo essere pienamente daccordo con andrea cavariani,la situazione è deprimente.
io non mi riconosco più in questo popolo che ogni giorno che passa perde un pezzetto della sua umanità,ma ci ricordiamo o no che siamo parte di una collettività?tuttociò che non ci rigurda strettamente ci è indifferente.io spero che questo referendum sia stato snobbato per ragioni strettamente legate alla propria ideologia o morale etica;ma sono pessimista ,credo che gli italiani siano rimasti indifferenti ,senza pensare che non tutti si nasce fortunati allo stesso modo!!
consuelo
Luigi Costante
13 giugno 2005 alle ore 16:34Sono poco d'accordo con l'11 comandamento.
Credo che l'uomo debba essere libero di interpretare la sua esistenza e quindi libero da ogni giudizio.
La parola libertà è qualcosa che nasce nel nostro profondo, che credo ogni uno di noi ha.
Mettiamola in pratica e non dimentichiamo mai chi siamo.
carlo perini
13 giugno 2005 alle ore 16:37non ti preoccupare saverio non mi sono offeso volevo solo far sentire la mia voce. ciao
Alessandro Riva
13 giugno 2005 alle ore 16:37Basta leggere la maggior parte dei post per capire che (mi viene da vomitare a dirlo... aiuto!) berlusconi ha ragione quando dice che i metodi staliniani non sono morti, anzi!
sono sconvolto...
Mario Rossi
13 giugno 2005 alle ore 16:3825%
MA COSA CE LO DANNO A FARE IL SUFFRAGIO UNIVERSALE?
RIVOGLIO IL PLEBISCITO DEL '29!
Cristiano Leoni
13 giugno 2005 alle ore 16:38Ecco, una riflessione.
Ma se predicare l'astensionismo è illegale per ministri, ecc.ecc. perché in questa benedetta repubblica delle banane qualcuno non denuncia tutti quei signori che per TV lo hanno fatto impunemente per settimane (e ci hanno tenuto a soottolineare "non votare è legittimo!"?
Inoltre, un pensiero per chi ha ascoltato i suadenti consigli di questi figuri che dovrebbero rappresentare noi e le istituzioni:
Questi signori, quando sperano di essere eletti, ti rompono le scatole con ogni sorta di annunci, volantini, foglietti depliant e altro invitandoti a votare.
Ora ti chiedono di non andare a votare, secondo te perchè? Perchè hanno a cuore la tua abbronzatura?
Elementare: la situazione si è rovesciata: prima dovevi dare potere a loro quindi ti consigliavano di andare, ora sono ben contenti di poter decidere per te, e ti consigliano di non farlo.
Tutto si riduce a questo: vuoi lasciare tutta la capacità di decidere a questi figuri? Sì? Hai fatto bene a non votare allora!
W le domeniche al mare! W la repubblica delle banane!
giusi pitari
13 giugno 2005 alle ore 16:38Caro Beppe,
ho letto velocemente alcuni (molti) dei commenti di questa discussione e, a parte l'essere d'accordo o meno, ho riscontrato che in troppi casi la discussione è scaduta a livelli che non sono accettabili e, quindi, ritengo che alcuni interventi debbano essere esclusi perché offensivi e gratuiti e, immagino, che tu non desideri che cose di questo genere accadano sul tuo blog.
Mi sono molto stupita di leggere dopo i primi risultati sul referendum, una divisione fatta da qualcuno tra buoni e cattivi, i primi che vanno a votare i secondi che non vanno. Come se si fosse fatto un ammasso di persone ignoranti, non rispettose della democrazia, egoiste che si sono rinchiuse in casa a tifare il non raggiungimento del quorum e una elite di persone democratiche, rispettose e civili che sono andate a votare. Per di più i non votanti sarebbero schiavi di una religione assurda e cieca mentre i votanti non avrebbero niente a che vedere con le soubrette che hanno versato tanto di lacrime in diretta radiofonica in una campagna che definire vergognosa è dire poco.
Ma comunque fino a questo punto direi che ci si poteva pure stare. Ma che ora si inneggi all'ulteriore divisione dei cattivi in civili- intellettuali e ignoranti zoticoni, auspicando un muro al livello di Ancona lo trovo non solo offensivo, ma per niente civile e comunque sicuramente superficiale.
Non desidero fare una difesa del Sud, ma mi sembra che troppo spesso lo si usi un po' come si vuole scaricando solo infamia per giustificare posizioni non così ben delineate. Cosa volevano dire quelli che hanno scritto la loro rabbia in quel modo? Che al Sud sono tutti menefreghisti ignoranti e al Nord sono tutti più civili? In no del Nord, l'astensione del Nord hanno motivazioni più fondate di quelle del Sud?
A questo proprio non ci sto
antonio pomo
13 giugno 2005 alle ore 16:39X Maria Celeste
Il mio paese è vero che mi chiede civilmente di andare a votare ma poi altrettanto incivilmente se ne fotte dell' esito che danno le urne facendo e disfacendo accordi di potere alla faccia di chi pensa , come tè ,che per avere "statura morale" bisogna andare a votare! Così facendo continuate a legittimare in nome" dell'elettorato" queste associazioni a d........ che ci governano da più di 40 anni !!!!!
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 16:40x tutti,
voglio far notare a tutti (quelli del Nord soprattutto), che IN NESSUNA PROVINCIA D'ITALIA SI è RAGGIUNTO IL 50%+1, QUINDI è INUTILE CHE CONTINUATE AD OFFENDERE QUELLI DEL SUD, CON O SENZA DI LORO IL REFERENDUM SAREBBE COMUNQUE ANDATO A FARSI FRIGGERE!UN Pò DI INFORMAZIONE CORRETTA, GRAZIE
Davide Morando
13 giugno 2005 alle ore 16:42Qualunque cosa abbiano voluto dire gli astensionisti, cosa non semplicissima da individiuare per ovvi motivi, il risultato e' questo :
"Ha vinto il Parlamento!". Questo il commento del ministro per i rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi al mancato raggiungimento del quorum nel referendum sulla procreazione.
(fonte www.repubblica.it)
Mi viene il dubbio che con una "risposta" piu' precisa il messaggio sarebbe stato interpretato diversamente. Quanti di voi volevano dar ragione al parlamento?
Riccardo Simiele
13 giugno 2005 alle ore 16:42X Andrea Cicogna
Sono calmissimo e raziocinante, anche se profondamente deluso. Ho il pessimo vizio di pensare con la mia testa, e di chiamare le cose con il loro nome. Tu ne stai facendo una questione personale e tiri in ballo cose che con il referendum non c'entrano un bel niente. L'unico diritto, o difetto, che mi arrogo è quello di essere felicemente laico, non 'sedicentemente laico'. Sul fatto che corrotta sia la suprema rappresentante della dottrina cristiana, la chiesa cattolica, custode della verità e del bene assoluti (sigh!), mi fa ben più schifo che non la corruzione, che tu citi, dei comunisti, semplici umani e quindi peccatori - cogli l'ironia ti prego - e non eletti da Dio...
Un saluto
Giacomo Antolini
13 giugno 2005 alle ore 16:42x raffaele
Tu dici: "Se la chiesa avesse tutta questa potenza di "muovere" le coscienze di 35 milioni di italiani non pensate che in italia oggi ci dovrebbe essere un mega partito con 35 milioni di voti facente parte del centro (destra o sinistra non ha importanza)?"
Certo, potrebbe esserci! A patto però che per eleggere quel partito basti non andare a votare.. prima o poi si inventeranno anche questa! :-P
Flocca
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 16:44Nessuno ha offeso "quelli del Sud".
Io ho detto "soprattutto" meridionali.
Ho forse detto qualcosa di errato?
andrea capano
13 giugno 2005 alle ore 16:47Intelligenza italiana:
a votare alle politiche, regionali ecc... ci va il 70% e passa, per legittimare delle autentiche MERDE a governarci
ai referendum, unico potere diretto del cittadino in politica, ci va il 25%
Non voglio offendere gli astensionisti, io per primo me ne sbatto di andare a votare alle regionali, tanto cosa cambia?
Io faccio il ragionamento contrario della maggior parte degli italiani.
E allora ditemi, cos'è che non va?
Facciamo così, levo il disturbo e vi lascio nella vostra merda, fratelli di un'italia SCHIAVA e LOBOTOMIZZATA.
Andate a fanculo.
maria costanzo
13 giugno 2005 alle ore 16:50per raffaele pergamo:
Viva la non conoscenza!!!
primo: esiste una legge scientifica che vieta la clonazione umana....
secondo: non abbiamo una completa trasparenza su quello che succede quotidianamente nel mondo, certo così sicuramente nessuno lo fara' mai!!!! evviva l'italia!!!
...cmq le domande se non ti fosse chiaro erano 4!!!!
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 16:50Per Giusi Pitari.
Il "muro di Ancona" era una battuta fessa.
Ad ogni modo, me lo spiegheresti tu come mai a Pisa ha votato il 41,5% mentre a Vibo Valentia il 10,7% ?
Solo per capire...
maria costanzo
13 giugno 2005 alle ore 16:51per raffaele pergamo:
Viva la non conoscenza!!!
primo: esiste una legge scientifica che vieta la clonazione umana....
secondo: non abbiamo una completa trasparenza su quello che succede quotidianamente nel mondo, certo così sicuramente nessuno lo fara' mai!!!! evviva l'italia!!!
...cmq le domande se non ti fosse chiaro erano 4!!!!
Valerio Grottola
13 giugno 2005 alle ore 16:51guardate che il partito cristiano di centro con i suoi 35 milioni di votanti c'è già. Ma dove vivete? Lo capite o no che il papa è un politico che agisce sulla scena politica, ma dal di fuori e senza essere soggetto alle leggi italiane?
Stefano Ballarini
13 giugno 2005 alle ore 16:55BENE!...VITTORIA DEI TALEBANI NOSTRANI COADIUVATI DAI VARI MULLAH TRA I QUALI SI E' DISTINTO LO SPLENDIDO GIULIANO FERRARA!...GRAZIE A TUTTI!
Gian Piero
13 giugno 2005 alle ore 16:55caro beppe, l'11 comandamento sarà anche non astenersi, ma il quinto è non uccidere... e viene prima...
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 16:55x giacomo,tu dici:
x raffaele
Tu dici: "Se la chiesa avesse tutta questa potenza di "muovere" le coscienze di 35 milioni di italiani non pensate che in italia oggi ci dovrebbe essere un mega partito con 35 milioni di voti facente parte del centro (destra o sinistra non ha importanza)?"
Certo, potrebbe esserci! A patto però che per eleggere quel partito basti non andare a votare.. prima o poi si inventeranno anche questa! :-P
Flocca
Postato da: Giacomo Antolini il 13.06.05 16:42
e allora perchè ai referendum scorsi sull'articolo 18 fassino (che oggi era per il si),disse che bisognava astenersi?perchè lui allora poteva dirlo e oggi invece no?forse la democrazia non sai bene cosa significhi...!Sempre con rispetto, ma hai toppato alla grande!
Giorgio Gaffarelli
13 giugno 2005 alle ore 16:56PROCREAZIONE: DI PIETRO, IMPUGNEREMO LEGGE SU REFERENDUM
ROMA, 13 GIU - ''Il fallimento del referendum sulla procreazione assistita e' indubbiamente una sconfitta per chi l'ha promosso. E' pero' stata una 'vittoria con il trucco' da parte di chi l'ha contrastato, giacche' si e' preferito vincere la partita al tavolino dell'astensione e non del confronto''. Lo dichiara Antonio Di Pietro presidente di Italia dei Valori, il quale peraltro sottolinea la ''sostanziale illegittimita''' della legge di attuazione dei referendum: ''va cambiata - spiega - perche' non consente ai cittadini di esprimere la propria opinione. Raddoppiamo le firme per l'indizione, aboliamo il quorum''. ''A chi ha promosso il referendum - spiega Di Pietro - e mi riferisco soprattutto agli amici Radicali, va rimproverata la loro ostinazione a prendersela con il Papa e con la Chiesa. I sacerdoti ed il loro Pastore hanno tutto il diritto di esprimere il proprio pensiero su una questione di coscienza come la fecondazione assistita. La battaglia andava fatta sui contenuti, e non sulla contrapposizione politica tra laici e clero che ha contribuito solo a far aumentare il numero di coloro che non sono andati a votare''. ''Ora, a bocce ferme - aggiunge - non resta che prendere atto della decisione degli elettori e rispettarla. Semmai, questa tornata elettorale ha evidenziato un'altra questione: l'inefficacia dell'istituto referendario cosi' come formulato. La nostra Costituzione prevede tale strumento di democrazia diretta, ma la legge di attuazione e' congegnata in modo tale da rendere pressoche' impossibile il raggiungimento del fine che l'istituto si propone e cioe' quello di permettere ai cittadini di esprimere direttamente il proprio pensiero su questioni che il Parlamento non riesce a risolvere da solo''. ''Insomma - spiega il presidente di Idv - oggi abbiamo avuto la dimostrazione, che la legge sul referendum e' ''sostanzialmente illegittima'', e come tale va modificata o quantomeno impugnata davanti alla Corte Costituzionale. Ed e' cio' che Idv si impegna a fare''. ''La soluzione che noi dell'Italia dei Valori proponiamo - conclude il senatore - e' da tempo depositata agli atti del Parlamento: raddoppio delle firme necessarie per richiedere l'indizione del referendum ma eliminazione del quorum per la sua validita' (o quanto meno diversa individuazione dei parametri per calcolare il quorum stesso)''.
Francesco Marcellini
13 giugno 2005 alle ore 16:57Gian Piero ha scritto:
"caro beppe, l'11 comandamento sarà anche non astenersi, ma il quinto è non uccidere... e viene prima..."
Ce n'è uno che raccomanda di non dire troppe stronzate?
Davide Tizzoni
13 giugno 2005 alle ore 16:57Questa mattina, seguendo i risultati del referendum, sentivo crescere la rabbia.....poi, dopo il risultato oramai definitivo, mi sono reso conto che non ero arrabbiato....ma impaurito!
Ho paura in futuro di non poter avere un figlio e di dover andare in un altro paese per poter cercare di procreare.
Ho paura dei portatori di verità, che parlano di di diritti e doveri, ma mi negano il diritto di poter scegliere....che mi negano il libero arbitrio.
Ho paura di chimi nega il diritto di essere ateo.
Ho paura dell'ignoranza, del menefreghismo latente, dell'arroganza...mascherata dall'astensionismo....
Ho paura di Mangiafuoco e dei suoi burattini...
Ho paura di chi pensa che cerco la guerra....
Ho paura di chi parla dei diritti degli embrioni e ignora diritti dei bambini che muoiono di fame e di malattia tutti i giorni, dei diritti al lavoro, dei diritti alla casa, all'uguaglianza.
Ho paura di chi guadagna 150.000 euro e mangia pane e cicoria....
Ho paura di chi ci vuole far sprofondare in un nuovo medioevo...
Ho paura dello stato in cui vivo....
Ma non ho avuto paura di provare a cambiare le cose, e oggi sono fiero di far parte di quella minoranza di italiani che non si è astenuto!!
Ciao
sergio fantini
13 giugno 2005 alle ore 16:57Che ci piaccia o no, il nostro è un popolo di bigotti e di cagasotto nel quale neanche le donne si sono volute ribellare ad una norma approvata da un governo di uomini, e nel quale neanche i sardi hanno voluto scomodare le loro chiappe abbronzate al sole del Poetto per allontanare lo spettro delle scorie nocive.
La delusione è enorme, ed è un sentimento che mi fa insistere nel sostenere che il nostro è un popolo di m...a perchè ha tolto la speranza a se stesso e ai nostri figli.
Ora sono rimaste due cose da fare: restare a guardare sperando che accada qualcosa o fare in modo che quel "qualcosa" accada.
Non sto parlando di rivoluzioni armate, ma di rivoluzioni di idee che mettano gli adulti del futuro al centro di ogni nostro progetto futuro. Dobbiamo riprenderci la nostra dignità e lavorare almeno per loro; o rischieremo di affogare negli sputi in faccia che ci verranno giustamente riservati.
Marcello Volponi
13 giugno 2005 alle ore 16:58VERGOGNA, FACCIO PARTE DI UN POPOLO DI IGNORANTI, EGOISTI, QUALUNQUISTI, LA TESSERA ELETTORALE SAREBBE DA BRUCIARE IN PIAZZA!!!
... che il quorum era impossibile da raggiungere era prevedibile ma almeno 1 italiano su 3.... la maggior parte delle Donne almeno .... e così restiamo ancora con la testa sotto la sabbia come la nostra misera storia recente ci insegna... certo se la speranza dei genitori è avere un figlio calciatore e una figlia velina allora fosre avete ragione voi... a non far nascere bambini...
CHE SCHIFO... MI AUTO-CENSURO che è meglio!
Gian Piero
13 giugno 2005 alle ore 17:00Francesco Marcellini ha scritto
" Ce n'è uno che raccomanda di non dire troppe stronzate?"
No, non ce ne sono, puoi scrivere tranquillamente!
Gino Girino
13 giugno 2005 alle ore 17:02E se indiciamo un referendum per abolire il quorum del 50% piu' uno, lo potremmo vincere?
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 17:03x francesco,
hai dato un informazione poco corretta...hai preso i due estremi...e poi ti ricordo che pisa fa parte del centro non certo del nord, e inoltre il 41% non mi sembra superiore al 50%+1, quindi anke se l'italia si fosse comportata come Pisa ci sarebbe stato il 41% dei votanti e quindi il referendum non sarebbe stato kmq valido!E per essere precisi perchè non conti anke como,lecco,sondrio,asti,imperia,ascoli,belluno,padova,vicenza,verona,
bolzano,verbania...ecc.. dove non si è raggiunto nemmeno il 30%?information correct,please!
Luca Grasso
13 giugno 2005 alle ore 17:05A tutti gli astensionisti: ora cessate di lamentarvi che questo paese non funziona, che i politi sono delle merde e che fanno tutto ciò che vogliono senza chiedervi niente. L'unica volta che ci hanno dato la possibilità di dire la nostra abbiamo fatto loro capire che siamo degli enormi imbecilli che pensano si lamentano sempre però preferiscono (e ne hanno la possibilità economica) farsi un week end o girare per i centri commerciali (stracolmi), piuttosto che partecipare a un referendum importantissimo. Vorrei dare anche degli udioti a chi pensano non essere coinvolti con gli argomenti trattati in questo referendum solo perché hanno già 2 o 3 figli e non pensano a chi ha problemi di sterilità, perché andava anche oltre tutto questo. E' una questione che riguarda tutti noi e un messaggio ai politici che pensano (e forse hanno proprio ragione) che siamo degli idioti a cui interessa solo il calcio, la figa, la formula1 e lamentarsi sempre e in continuazione senza fare niente per cambiare le cose.
Svegliatevi, imbecilli! Si lotta per i cambiamenti. La crescita economica e morale, il lavoro, la risoluzione dei problemi e un mondo migliore, non sono cose che cadono dal cielo: te le devi guadagnare!
Danila polini
13 giugno 2005 alle ore 17:06qualcuno ritrovi il post di questa mattina che si referisce a questo Pergamo e lo rimandi, cosi chi non lo ha lettosa con chi parla.
Luca Trevisan
13 giugno 2005 alle ore 17:06E' ormai evidente che non si può andare avanti così, bisogna abolire il Quorum.
Ma Come?
Sicuramente non indicendo un Referendum apposito...
E dubito che si riuscirà a proporre in Parlamento tramite qualche politico compiacente (comunque non passerebbe).
Help!
maria costanzo
13 giugno 2005 alle ore 17:07scusate forse io ricordo male(ma non penso)
..l'ultimo referendum sull'articolo 18 il quorum non bisognava raggiungerlo... perche'?
ClaudioGirometti
13 giugno 2005 alle ore 17:08Non capisco tutto il rancore che traspare da molti post nei riguardi degli astensionisti.
Io non ho votato e cristianamente treputo immorale la posizione del SI. Intendiamoci bene, però: immorale "la posizione", perchè mai mi permetterei di giudicare chi nel SI ha profuso la propria riflessione e le proprie aspettative di miglioramento per il paese.
Ogni persona vive il proprio percorso e ciò che la vita gli mostra lo porta a individuare il bene in alcune cose ed il male in altre. E, se ha le palle di affrontare le inevitabili critiche (prova ne sono i tanti post pro-SI), ad agire utilizzando gli strumenti che reputa anche solo tatticamente più efficaci per riuscire.
Ogni legge, volendo indicare ciò che è lecito da ciò che non lo è, parte dal considerare qualcosa come "bene" e altro come "male".
NON ESISTONO LEGGI NON IDEOLOGICHE, pensare il contrario mi pare illusòrio. Non esiste un contrasto tra "legge neutra" o "legge morale", esistono solo due moralità diverse che si confrontano, come nel caso della legge 40.
La Chiesa è contraria IN TOTO alla fecondazione assistita, perciò ciò che intendeva difendere con l'astensionismo non era "la sua morale", ma una legge che, pur permettendo la F.A. in nome della laicità dello stato, ne inquadrava gli estremi in requisiti etici considerati minimi e indispensabili da noi credenti per il rispetto dell'uomo.
Anche il SI propone un suo modello di uomo e combatte per promuoverlo: va rispettato per questo, quando lo vive in buona fede.
Ridimensioniamo i toni della discussione e attribuiamoci vicendevolmente l'intelligenza e la consapevolezza che ognuno di noi, personalmente, ritiene di aver espresso col suo comportamento.
Grazie per lo spazio e un salutone a TUTTI!!!
Claudio '78
loredana Camporiondo
13 giugno 2005 alle ore 17:09Come volevasi dimostrare facciamo pena:
"OGNUNO HA QUEL CHE SI MERITA!!!!!!!!!!"
Robert Dubois
13 giugno 2005 alle ore 17:10Mi astengo dal commentare i risultati di questo referendum...
Giada Giancristoforo
13 giugno 2005 alle ore 17:11Quando mai i politici rispettano la legge?
Quando mai il papa imparerà che anche i cattolici hanno un cervello?
Ironia a parte, il risultato di questo referendum è sconfortante, noi donne abbiamo deciso di andare a fare l'ennesimo giro per i negozi questo week end. Tanto per noi, il nostro corpo, la nostra salute e il nostro futuro decideranno degli estranei..
Le suffragette si stanno rivoltando nella tomba.
facchinetti raffaella
13 giugno 2005 alle ore 17:11il referendum è la forma, a mio parere, più alta di paese democratico.... e si permettono di dirci "non andate a votare" ASSURDO! non ho altro da aggiungere!
Gabriele Martelli
13 giugno 2005 alle ore 17:14Non prendiamocela con gli Italiani, ne tanto meno con la Chiesa, ma con un sistema, che attualmente, ha dei Bug nel suo sistema. Alla fine non sapremo mai, se degli astenuti, la maggioranza era per il NO, o se come i soldati in Iraq, o come molti cittadini all'estero, non e' stato permesso di votare o altri motivi.
Interessante la dichiarazione di Di Pietro.
Sarei contento dell'abolizione del Quorum, cosi almeno tutti andremmo a dire la nostra sui quesiti che ci propongono e chi non vota, vorra dire, che non sara' interessato alla cosa, e gli andra' bene quello che il resto del popolo decide, almeno siamo sicuri che non ci sara' mai piu' astensionismo e tanto meno ne a destra ne a sinistra ne al centro ne in alto ne in basso, inviterenno piu' ad astenersi per mischiarsi a chi non e' interessato o altro.
Riguardo questo Referendum, la colpa, e' anche del Tema trattato.
Scusatemi tanto, ma vi sembra, che sia stata fatta un'informazione corretta da ambe le parti??
IMHO tutto ha reso ancor piu' confusi gli elettori medi come me, sballottati tra mille opinioni, senza capirci alla fine molto, e tra le persone piu' anziane, che non hanno votato, ho sentito dire frasi del tipo: Dovrebbero essere gli scienziati ad occuparsi di queste cose non noi. o comunque si denotava, molta disinformazione a tal proposito.
Imho, sarebbe bene prima partire, dal riformare meglio gli strumenti di decisione popolare, come il referendum, rendendoli strumenti adeguati allo scopo.
Bisognerebbe fare due forum insieme cosi:
1 tema diminuizione degli stipendi dei politici
2 tema abolizione del quorum
Vorrei vedere se non passano insieme questi due referendum ;)
Valerio Grottola
13 giugno 2005 alle ore 17:14Io dico di armarci. Di cosa?
Fate un po' voi.
Di buoni propositi, di bastoni, di fucili, di serietà, di cultura, di informazione.
Di quello che vi pare, ma armiamoci.
Organizzarsi sarebbe già un'arma. Forse la più pericolosa.
chiara giacosa
13 giugno 2005 alle ore 17:15Non so voi ma io, in questo momento, mi vergogno di essere italiana............non trovo altre parole per commentare questi risultati!!!
Gabriele Martelli
13 giugno 2005 alle ore 17:15Non prendiamocela con gli Italiani, ne tanto meno con la Chiesa, ma con un sistema, che attualmente, ha dei Bug nel suo sistema. Alla fine non sapremo mai, se degli astenuti, la maggioranza era per il NO, o se come i soldati in Iraq, o come molti cittadini all'estero, non e' stato permesso di votare o altri motivi.
Interessante la dichiarazione di Di Pietro.
Sarei contento dell'abolizione del Quorum, cosi almeno tutti andremmo a dire la nostra sui quesiti che ci propongono e chi non vota, vorra dire, che non sara' interessato alla cosa, e gli andra' bene quello che il resto del popolo decide, almeno siamo sicuri che non ci sara' mai piu' astensionismo e tanto meno ne a destra ne a sinistra ne al centro ne in alto ne in basso, inviterenno piu' ad astenersi per mischiarsi a chi non e' interessato o altro.
Riguardo questo Referendum, la colpa, e' anche del Tema trattato.
Scusatemi tanto, ma vi sembra, che sia stata fatta un'informazione corretta da ambe le parti??
IMHO tutto ha reso ancor piu' confusi gli elettori medi come me, sballottati tra mille opinioni, senza capirci alla fine molto, e tra le persone piu' anziane, che non hanno votato, ho sentito dire frasi del tipo: Dovrebbero essere gli scienziati ad occuparsi di queste cose non noi. o comunque si denotava, molta disinformazione a tal proposito.
Imho, sarebbe bene prima partire, dal riformare meglio gli strumenti di decisione popolare, come il referendum, rendendoli strumenti adeguati allo scopo.
Bisognerebbe fare due forum insieme cosi:
1 tema diminuizione degli stipendi dei politici
2 tema abolizione del quorum
Vorrei vedere se non passano insieme questi due referendum ;)
Davide Rocchi
13 giugno 2005 alle ore 17:15Mi trovo pienamente d'accordo con Claudio Girometti.
germano pettenuzzo
13 giugno 2005 alle ore 17:16In una corsia di un ospedale c'erano quattro medici che discutevano animatamente, davanti al paziente a riguardo della sua malattia;
ebbene mentre tre erano d'accordo sulla prognosi il quarto dissentiva animatamente dicendo tutt'altro.
Quando i tre medici che erano d'accordo su che cura sottoporre il malato, se ne andarono il paziente disse (con un certo ghigno di chi si sente salvo e superiore di qualche "ciarlatano") al quarto medico: "vedo che i suoi colleghi non erano d'accordo con la sua diagnosi", "non si preoccupi" rispose il medico "vedrà che l'autopsia mi darà ragione".
Anche se la speranza è l'ultima a morire, ho l'impressione che ci stiamo avvicinando sempre più all'autopsia italiana.........
Riccardo Simiele
13 giugno 2005 alle ore 17:17X Max, è evidente come l'uso di questo blog è, da parte di molti, ristretto alla diretta tipo 'tutto il calcio minuto per minuto', a discapito dei più attivi, come te, che debbono ripetere le stesse idee più volte. Va bene che REPETITA IUVANT, ma inviterei
i più ad usare il mouse - scorrimento in basso - per leggere i post più vecchi, così si evita il congestionamento.
Simona Pianosi
13 giugno 2005 alle ore 17:18GLI ASTENSIONISTI CI HANNO TOLTO LA DEMOCRAZIA.
Quando c'è un quorum da raggiungere, il rispetto verso l'altro si dimostra proprio andando a votare il proprio pensiero, SI o NO. Ma così, oltre a non accettare il confronto, si sono autoetichettati come CODARDI. Ricordatevi che la democrazia è accettare la maggioranza, criticarla, proporre idee nuove, MA RISPETTARE LE IDEE DELLA MAGGIORANZA. Qui sembra non funzionare così. E i politici (non parlo degli uomini di chiesa perchè per me le loro opinioni non hanno alcun valore) che hanno appoggiato l'astensionismo sono ignoranti più di quelli che hanno seguito i loro consigli.
andrea capano
13 giugno 2005 alle ore 17:18E' QUESTO IL PUNTO: LO SHOPPING!!!!!!
Siamo animali ammaestrati, sfruttano il condizinamento, la nostra salivazione consumista.
CI COMPRANO!
Col contentino nessuno ha più voglia di riellarsi.
La gente non si ribella più perchè vuole mantenere i privilegi che ha già.
AIUTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CI SIETE???
ESISTETE, CAZZO??
C'E' QUALCUNO CHE PROVA TRISTEZZA E SCHIFO NEI CONFRONTI DI STO MONDO??
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
Mario Mo
13 giugno 2005 alle ore 17:18:::
Più che un Referendum sembrava una domanda da: "Chi vuole essere milionario". Ma come fa una persona con una cultura media, con il cervello sottoposto tutti i giorni da: Gossip, Calcio e fesserie varie a leggere e a capire un certo Referendum?
Quindi la risposta di molti è: Io non ne capisco di queste cose e non voto!
Questà è la vergogna di un paese che per far capire ancor di meno, ci complica la vita.
::
Vogliamo discuterne nel Forum di Grillopedia?
http://www.grillopedia.com/forum
::
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 17:18Questa mattina, seguendo i risultati del referendum, sentivo crescere la rabbia.....poi, dopo il risultato oramai definitivo, mi sono reso conto che non ero arrabbiato....ma impaurito!
Ho paura in futuro di non poter avere un figlio e di dover andare in un altro paese per poter cercare di procreare.
Ho paura dei portatori di verità, che parlano di di diritti e doveri, ma mi negano il diritto di poter scegliere....che mi negano il libero arbitrio.
Ho paura di chimi nega il diritto di essere ateo.
Ho paura dell'ignoranza, del menefreghismo latente, dell'arroganza...mascherata dall'astensionismo....
Ho paura di Mangiafuoco e dei suoi burattini...
Ho paura di chi pensa che cerco la guerra....
Ho paura di chi parla dei diritti degli embrioni e ignora diritti dei bambini che muoiono di fame e di malattia tutti i giorni, dei diritti al lavoro, dei diritti alla casa, all'uguaglianza.
Ho paura di chi guadagna 150.000 euro e mangia pane e cicoria....
Ho paura di chi ci vuole far sprofondare in un nuovo medioevo...
Ho paura dello stato in cui vivo....
Ma non ho avuto paura di provare a cambiare le cose, e oggi sono fiero di far parte di quella minoranza di italiani che non si è astenuto!!
Ciao
Postato da: Davide Tizzoni il 13.06.05 16:57
mamma mia ma cosa hai scritto?voglio solo dirti 2 cose, l'italia è il paese più democratico al mondo, e qst è assodato.
I medici che guadagnano sulle donne in difficoltà sono i medici che fanno fecondazione, ogni ciclo ormonale costa 10000 euro e nella maggioranza dei casi non va a buon fine.
Io sono di destra e sono ateo,ma nessuno mi ha mai costretto ad andare in chiesa.
La chiesa è quasi l'unica che aiuta i bambini dell'africa con i missionari e le suore,che molte volte muoiono per salvare dei bambini in darfur,in congo, in mozambico,in somalia ecc.. e queste sono prove di fatto.
A differenza per esempio dell'Unicef che al posto di aiutare i bambini a non morire di fame, da i preservativi al posto di un tozzo di pane e sterilizza le donne per non farle avere più figlial posto del latte per i bambini!..Ecco dove vanno a finire i soldi delle beneficenze,altrochè ai malati di AIDS e ai bambini denutriti dell'africa!
A me nessuno ha vietato di non andare a votare,son stato io a non volerci andare, e fuori ai seggi non ho visto nessun prete o un astensionista puntare una pistola in fronte a quelli che volevano votare come è successo in Ucraina per esempio!
Se tu dici che chi si è astenuto è ignorante allora ignoranti sono anche fassino e la cgil che nel referendum scorso hanno detto di non votare,e sono ignoranti i padri della Costituione Italiana, perchè la Costituzione prevede che per i referendum ci sia anke l'astensione come scelta democratica.
Mangiafuco esisteva solo nella favola di Collodi.
Ti basta?O vuoi altre spiegazioni?
Devi ritenerti fortunato di essere nato in Italia, sai quante persone vorrebbero stare al posto tuo (basta vedere le orde di disperati che sbarcano quotidianamente sulle coste italiane)?Persone che scappano dai propri paesi dove la DEMOCRAZIA non sanno nemmeno cosa sia...per favore,quindi, non sputare nel paitto dove mangi..
GRAZIE.
Susanna Battistini
13 giugno 2005 alle ore 17:19PER PAOLO GAGLIANO
In che modo non sei stato messo in condizione di capire i referendum? Non sei laureato? Bè già alle superiori si dovrebbe sapere leggere e contestualizzare un testo. Non sei andato alle superiori? Anche alle medie il livello di capacità comunicative è generalmente abbastanza sviluppato. Ah, forse hai rinunciato alle medie ma l'esame di quinta elementare l'hai fatto... se lo hai passato forse significa che sapevi leggere già allora...
YUPPIEEEEE Siamo arrivati al punto: hai internet, suppongo tu abbia anche una televisione, una radio e forse una biblioteca nel tuo paese o nella tua città e SAI LEGGERE. Ecco, ora, piano piano, proviamo a mettere insieme il tutto: internet= testo della legge, modifiche proposte, comitato sì, comitato astensione/no. Televisione = dibattiti politici con vari schieramenti, modifiche proposte, telegiornali, televideo con notizie aggiornate. Biblioteca = enorme quantità di libri (romanzi, saggi, libri illustrati, gialli, antologie) per formarsi una personale capacità critica. Ecco, se hai capito fino a qui suppongo tu possa trarre le tue conclusioni da solo.
Lorenza Pirovano
13 giugno 2005 alle ore 17:20Vi invito a leggere l'intervento di Maria Ditta "Lo stato mi impedisce di essere mamma" sul sito http://www.comitatoreferendum.it/
Ho votato SI, seppur convinta che il Quorum non sarebbe stato raggiunto, e sono orgogliosa di averlo fatto in nome di tutte le donne che vivono nella condizione di Maria.
Ed ora attendiamo che venga toccata la legge sull'aborto. E' l'inevitabile conseguenza... no?!
Ma come mai allora vinse il SI? L'etica non contava?
p.s. Faccio parte di quelli che avrebbero preferito una vittoria schiacciante dei NO al posto dell'astensionismo. In tal caso almeno si sarebbe trattato di democrazia, anzichè di codardia!
alessandro borghese
13 giugno 2005 alle ore 17:20amici, bisogna eliminare il quorum, solo nella nostra italietta esiste.cmq un bel grazie a ruini.........e a quellq porchetta di ferrara
Marco Cortese
13 giugno 2005 alle ore 17:21Anch'io la penso come Claudio Girometti, per me è stato giusto non andare a votare questi referendum
Patrick Erbisti
13 giugno 2005 alle ore 17:22torneremo ai dobloni o ai sesterzi?!!?!
Che popolo di stolti ed ignoranti siamo...sigh!
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 17:23CARA SIMONA,
6 tu che non accetti la maggioranza, 6 tu ha non volere la democrazie in italia, 6 tu a non capire e non vedere che ben il 75% degli italiani a mandato a quel paese pannella e fassino!Inoltre,mi sembra che il 75% sia maggiore del 25%...quindi devi rispettare la scelta DEMOCRATICA che hanno fatto ben 3 italiani su 4...., o ti devo spiegare le proporzioni e come funzionano?
Giancarlo Frigieri
13 giugno 2005 alle ore 17:24Rosario Pisanò dice "e se fossimo noi stessi degli embrioni per degli esperimenti ? Mi vengono i brividi solo a pensarci.."
E se fossimo tutti topi geneticamente modificati dalla galassia di Trypoz ?
...e se fossimo prigionieri del regno di Qaalus ?
e se i Thkoxxoriani invadessero il pianeta Ermenegon ?
Caro Rosario, decidi:
O meno Canne
o più Canne.
Il numero che ne fumi ora non va bene.
Nel caso non ti drogassi, comincia.
Claudia Pruiti
13 giugno 2005 alle ore 17:26L'ITALIA E' QUESTA: quella dei compromessi e degli astensionisti, delle
non-decisioni e del "tiriamo tutti a campare": ma di prendere una posizione
netta e chiara... per carità, non ne parliamo neanche!
La maggioranza del popolo italiano è pigra, ignorante, e quel che è peggio,
stoltamente fiera di sguazzarci: LE RICERCHE SULLE CELLULE STAMINALI
PROSEGUIRANNO NEI PAESI PIU' PROGREDITI E APERTI DEL NOSTRO, e a questo
punto viene da pensare... è giusto che sia così, che l'italietta dei
perbenisti retrogradi e conservatori vada pure avanti con i paraocchi del
più bieco conservatorismo... io stessa che non ho dato espresso apertura
relativamente alla "questione" della fecondazione eterologa... mi dico
disgustata al pensiero che quel manipolo di fascisti che ci governano abbia
ancora una volta avuto la meglio... OGGI HA PERSO LA DEMOCRAZIA E QUEL CHE
E' PIU' TRISTE E' CHE HA PERSO PER VOLERE DI TUTTO UN POPOLO.
La televisione ha creato una massa di spettatori dementi felicemente
contenti di aquistare tutto a rate e di aprire dei pacchi, e questi sono i
risultati!!!
Per di più, attraverso sia la campagna non-campagna (se di campagna
elettorale si è potuto parlare, era semmai quella che invitava a non votare
ad avere la meglio) sia la formulazione (come al solito, incomprensibile)
dei quesiti SI E' FATTO IN MODO CHE, ITALIANAMENTE, anche questa volta non
decidesse proprio nessuno.
Sono infatti assolutamente convinta che la maggior parte degli elettori che
si è recato alle urne sia rimasto alquanto perplesso di fronte ai quesiti
posti: ma non si potrebbe, UNA VOLTA PER TUTTE, CHIEDERE SEMPLICEMENTE ALLA
GENTE "SIETE FAVOREVOLI A ..." E LI'PORRE LA DOMANDA?? E' mai possibile che
ogni volta un povero cittadino debba entrare in cabina elettorale munito di
codici, leggi, dizionari e traduttori simultanei dal politichese
all'italiano??? E soprattutto, mi spiegate una volta per tutte per quale
diavolo di perverso meccanismo mentale io debba ogni volta scervellarmi: "Ma
allora, se io la penso al contrario ma mi viene chiesto se vorrei venisse
abrogato un qualcosa a cui sono contraria significa che devo votare NO, poichè se dico SI'
in realtà poi succede il contrario di quello che vorrei..." ma vi pare
normale??? per me un sistema referendario di tal fatta è degno di un
istituto di igiene mentale...
E' mai possibile che in Italia debba essere sempre tutto così cervellotico?
Ci credo che poi la gente non va a votare, NON CI HANNO CAPITO UNA MAZZA!!!
Ma la cosa più drammatica è che... è proprio quello che si vuole, specie di
questi tempi...
TRAETE VOI LE DEBITE CONCLUSIONI.
CIAO A TUTTI
CLAUDIA
Danila polini
13 giugno 2005 alle ore 17:27Non rispondete a pergamo è un provocatore di "scienza e vita"
Non entrate nel loro gioco
Simona Pianosi
13 giugno 2005 alle ore 17:29Sì, Danila,
PERGAMO lo conosciamo tutti.....e ancora non si vergogna!!! fantastico.
Massimo Romano
13 giugno 2005 alle ore 17:31Ho 33 anni, sono 15 anni che voto e non mi ricordo di aver partecipato ad un referendum che abbia raggiunto il quorum. Sono veramente amareggiato, non capisco perchè dovrei prendermela tanto quando agli altri non importa nulla. Questa è l'ultima volta che vado a votare per un referendum.
Antonio Sanna
13 giugno 2005 alle ore 17:31Dai Vangeli:
" sia il vostro parlare ed agire si se si e no se no.....i tiepidi Io li rigetto,così dice il Signore..."
Divina saggezza per problemi moderni
Gabriele Martelli
13 giugno 2005 alle ore 17:31Bhe' certo non si puo' dire che abbia vinto il NO, con questo Referendum, perche' negli Astensionisti, troviamo anche molti, non piu' interessati alla politica o delusi, altre persone, che non hanno potuto esercitare il proprio diritto di voto, altra gente, che non e' potuta andare per altri motivi...NON SOLO I NO.
Senza QUORUM, sicuramente avremo dei risultati veritieri.
Riguardo a chi non ha potuto esercitare il proprio diritto al voto, parlo delle denuncie da radio radicale, in merito alla questione dei soldati in Iraq per esempio, e il problema dei cittadini italiani residenti all'estero e magari mettiamoci anche persone che per vicissitudini personali, magari avevano altro a cui pensare, che recarsi alle urne o votare.
QUANTI NO ci sono veramente?? NON CREDO il 75% reale come si sostiene.
Giuseppe Norrito
13 giugno 2005 alle ore 17:31Che tristezza. Ha vinto l'oscurantismo della chiesa cattolica appoggiata da questi tronfi signori che ci governano.
Mi vergogno di essere italiano.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 17:31per danila,
perchè non posso intervenire?dico forse falsità?o questo blog è aprto solo a pannella e fassino...?
perchè non leggete quello che posto?o forse dico la verità e quindi vi brucia?
Un pò di onestà intellettuale vi farebbe bene,visto che proprio per questo avete perso..la gente ha capito, perchè avete voluto questo referendum e vi ha punito e anche duramente!
Vincenzo Dodaro
13 giugno 2005 alle ore 17:32Riporto stralci di intervista a M.Cacciari abbastanza eloquente :
Da "Ansa" del 13.06.05 :
Massimo Cacciari era ''convinto che non si superasse il 50'' ma, nonostante tutto, NON crede che la Chiesa abbia maggior influenza, quanto piuttosto e' convinto che stia arretrando la cultura laica. ''Rispetto agli anni Settanta e' evidentissimo che hanno meno influenza le tradizioni culturali laiche, liberali e socialiste " ... Due sono le spiegazioni che l'ex sindaco di Venezia da' alla bassa affluenza. ''La prima considerazione - sottolinea - riguarda lo strumento referendario'', perche' ''il referendum e' fondamentale in democrazia e tuttavia va usato con estrema cautela e parsimonia''. ''In secondo luogo - continua -, il referendum e' efficace quando il quesito e' semplice, come nel divorzio e nell'aborto. Piu' complicato e' il quesito, piu' mette in campo la necessita' di informazione e di conoscenze specifiche, piu' e' difficile che si raggiunga il quorum''.
Saverio Serio
13 giugno 2005 alle ore 17:34Premettendo che:
- ognuno è libero di fare quello che meglio crede
- non mi riferisco alla votazione di questo referendum in particolare
NON andare a votare IO lo ritengo incivile, retrogado, amorale e in definitiva una scelta vigliacca. Perchè?
Incivile: votare è un diritto/dovere civico.
Sta rimanendo uno degli "ultimi grandi" diritti/doveri. Va da sè che non utilizzrlo e non esserne succube svilisce il cittadino.
Retrogado: nel medioevo non si votava... poi qualcuno ha iniziato a pensare che forse, dico forse, era meglio sentire come la pensava il popolo prima di prendere decisioni importanti.
Ci furono guerre per questa motivazione, ci furono morti. A tuttoggi è così in alcune parti del globo, si combatte per il diritto di dire la propria. Qui il diritto c'è ma non lo si utilizza.
Che facciamo... andiamo all'indietro?
Amorale: Non si parlava di passare al maggioritario o di immettere nell'UE banane lunghe almeno 15 cm piuttosto che 18 cm... si parlava di vita, morte... e magari di possibili futuri "miracoli" non contemplati dalla scienza attuale. Negare a chi non crede, per questioni puramente di fede, sottolineo PER QUESTIONI PURAMENTE DI FEDE, che l'ovulo fecondato NON immenso nel grembo materno sia una persona, la possibilità di curarsi è, a mio modo di vedere, amorale. In pratica si confonde il REATO con il PECCATO. Immorale invece sarebbe il voto del NO.
Scelta vigliacca: NON andando a votare si sommano i voti di chi avrebbe voluto dire NO con i non-voti di chi invece da anni se ne frega di qualunque cosa venga proposta e a votare non ci va per ignoranza, per mancanza di voglia o per ragioni fisiche/di salute.
Se sono convinto della mia scelta, sia esse SI oppure NO o scheda bianca o nulla IO reclamo il mio diritto di esprimere il mio parere SEMPRE.
Chi invece teme di perdere una sfida tende ad aggirare l'ostacolo invece di scavalcarlo ed è ciò che è stato proposto con il non-voto.
Senza offese per chi non ha votato... ma io la vedo così e vi dico ancora una cosa: oggi vi hanno chiesto si NON votare sulla procreazione assistita... e domani?
Io invece astensionisti blogghisti, molto semplicemente, vi chiedo di spiegarmi perchè non vi hanno detto di esprimere il vostro dissenso, ossia di votare NO.
Grazie e ciao a tutti
quartex74@hotmail.com
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 17:36DEFINITIVO: 25.9%....CHE FLOP....!PER COLPA VOSTRA LO STATO ITALIANO HA BUTTATO UNA MAREA DI SOLDI PER UN REFERENDUM NATO SBAGLIATO E FINITO PEGGIO!
VITA LA VITA E VIVA LA LIBERTà DI DECIDERE SE VOTARE O MENO PER I REFERENDUM!
Stefania Lo Scalzo
13 giugno 2005 alle ore 17:36Cara Claudia, non ci hanno voluto capire una mazza perchè bastava guardarsi un pò più intorno e non fermarsi a quello che ci dicono in televisione per capire cosa votare. Sono disgustata da questo paese e questo popolo, di cui purtroppo faccio parte!!! Non saremo mai al passo con i tempi. Non era ostrogoto ma italiano, e poi se ne sta parlando da tempo.
SVEGLIA!!!
Alberto Paroni
13 giugno 2005 alle ore 17:40X raffaele pergamo
Scusa, ma tu sei favorevole all'aborto ?
paolo savio
13 giugno 2005 alle ore 17:42CARA SIMONA,
6 tu che non accetti la maggioranza, 6 tu ha non volere la democrazie in italia, 6 tu a non capire e non vedere che ben il 75% degli italiani a mandato a quel paese pannella e fassino!Inoltre,mi sembra che il 75% sia maggiore del 25%...quindi devi rispettare la scelta DEMOCRATICA che hanno fatto ben 3 italiani su 4...., o ti devo spiegare le proporzioni e come funzionano?
Postato da: raffaele pergamo il 13.06.05 17:23
Ha mandato a quel paese
Giorgio Pozzoli
13 giugno 2005 alle ore 17:43E' incredibile.
Beppe Grillo (che nel dubbio di dispiacere a qualcuno dei suoi clienti non si esprime chiaramente) e la maggior parte di coloro che scrivono sul blog vogliono perseguire un reato d'opinione.
L'opinione, propagandata da alcuni politici (di destra, di sinsitra, no global, ecc), da pochi personaggi dello spettacolo e della cultura (di destra di sinistra, no global ecc) è la seguente.
" Riteniamo che il feto e l'embrione siano vita. Questa vita non è proprietà della madre, di Ruini, dei politici e tanto meno di Grillo, dei medici e degli scienziati e deve essere tutelata.
La legge considera non valido un referendum che non raggiunge il 50% + 1 dei votanti. Onde evitare quello che consideriamo uno sterminio di deboli innocenti asteniamoci alleandoci ai non votanti".
Credo che il fine giustifichi quel poco di galera che Grillo (appellandosi ad una legge liberticida) auspica per i promotori dell'astensione.
Cordiali saluti
Stefania Lo Scalzo
13 giugno 2005 alle ore 17:44Per Raffaele
Viva la libertà di decidere cosa fare per avere un figlio!
andrea capano
13 giugno 2005 alle ore 17:44@ pergamo:
la gente non ti risponde non perchè scrivi la verità, ma per l'ottusità di quello che dici
Silvia Carnio
13 giugno 2005 alle ore 17:45Che delusione..ma tant'è:ognuno ha quel che si merita e,signori, questo è uno dei casi più lampanti!!
Io rispetto solo quel 12% che è andato a a votare e ha votato no.Per educazioene civica, immagino.
PER I PRO ASTENSIONE CHE CANTANO VITTORIA:Astensione non è no ma è tutta un'altra cosa,ovvero:
Non so,
non mi interessa,
me ne frego,
-referendum? su cosa?-,
-ma alla televisine hanno detto che..-,
-troppo difficile,non ci ho capito niente-
-tanto fanno lo stesso quello che vogliono!-
Tutto il resto è noia...
Alberto Paroni
13 giugno 2005 alle ore 17:46hehehe adesso ci saranno 50 milioni di italiani tutti contro l'aborto. un po' come quando c'era azzurra, e tutti d'un sol colpo sono diventati skipper... che tristezza. a malincuore, ma forse aveva ragione Nanni Moretti quando disse: "gli italiani si meritano Alberto Sordi"...
Walter Bernini
13 giugno 2005 alle ore 17:46Per Raffaele Pergamo: prima impara a scrivere e poi fai i tuoi intreventi dove preferisci!!!
Per gli italiani o meglio per la maggioranza di coloro che non sono andati a votare anche solo per esprimere un semplice NO....avete dimostrato per l'ennesima volta di non avere spina dorsale (per non dire altro). Che tristezza!!!!
Carmine Federico
13 giugno 2005 alle ore 17:47Direi che ci sono tutti gli elementi per invalidare la votazione. Tra l'altro ho anche sentito di preti che a messa (Domenica 12) invitavano a non votare. Fatemi sapere se si puo' fare una denuncia esplicita o se si puo' creare un comitato per portare avanti una denuncia contro precise persone e per dare un esempio di civilta'.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 17:48X ANDREA,
O PERCHè VADO CONTRO LE VOSTRE IDEE SONO OTTUSO?
mi sembra che gli unici NON democratici siete voi...non certo noi...!
Nicola Cardinale
13 giugno 2005 alle ore 17:48Volevo farvi riflettere che in Svizzera ha votato il 62 % sul referendum che ha consentito il riconoscimento l'unione di fatto tra coppie di omosessuali. In Italia la percentuale è del 25 % dimostrando un disinteresse molto grande alla partecipazione. L'istituto del referendum, come mostrato dal fallimento di tutti gli ultimi referendum, è ormai fallito in Italia. Probabilmente è anche la caporetto della democrazia partecipativa.
Sara Panciroli
13 giugno 2005 alle ore 17:51purtroppo ha vinto l'astensionismo.Era così difficile ragionare con la propria testa e prendere 1 decisione?
sta perdendo tutto di significato....la chiesa ti dice cosa devi fare e i politici....xkè Rutelli si è astenuto?qui nn è questione di essere di estra o di sinistra ma di assumersi la responsabilità di una scelta.
scusate lo sfogo!
Carmine Federico
13 giugno 2005 alle ore 17:51Caro Nicola,
hai raione tu! E' da tempo che predico che la democrazia non si addice al popolo italiano.
Un DITTATURA si.
UNA SANA DITTATURA!!
Massimo Toni
13 giugno 2005 alle ore 17:54Parlando con varie persone sia di destra che di sinistra, mi sempbra di aver capito che il tema dio questo referendum abbia diviso la coscienza più che le ideologie politiche nel senso che indipendentemente dalla propria fede politica. Molti hanno agito di istinto non andando a votare per una legge che va contro la propria coscienza. Non piace l'idea che si possano utilizzare embrioni per fare sperimentazioni andando a intaccare questo principio di vita. Io non parlo di problemi etici ma credo, e in questo sono daccordo con Grillo, che prima di fare certe cose debbono dimostrarci che congelare un embrione non crea alcun problema allo stesso, altrimenti non si fa e questa regola deve valere per tutto altrimenti il finto progresso che si va a creare può davvero esserepiù dannoso che utile. C'è poi troppo businnes dietro queste cose. Spesso si creano terapie con l'unico scopo di guadagnare e non credo nella "santità" degli scienziati i quali troppo spesso puntono più al denaro che ai risultati tanto da cammuffare le prove e le conclusioni delle proprie ricerche con l'unico scopo di continuare ad avere il flusso di denaro necessariao a continuare una ricerca che non porterà da nessuna parte. Nelle facoltà scientifiche chi si è laureato sa per certo che quando si mette in piedi una tesi che presuppone ricerche di laboratorio tendenti allo scopo di porvare una determinata tesi, se i risultati non sono accettabilli, questi vengono modificati o aggiustati, altrimenti i fondio per la ricerca vengono tagliati se non si ottengono risultati. E' l'Italia dei furbi in tutti i settori, c'è poco da fare.
andrea capano
13 giugno 2005 alle ore 17:55@ pergamo:
puoi pensarla come vuoi, ma il modo in cui esponi le tue idee e soprattutto i contenuti mi danno l'idea che a formularle sia un essere di ristrette capacità di elaborazione mentale
roberto martellini
13 giugno 2005 alle ore 17:55x tutti quelli che: se la natura ha deciso che non devi avere figli perchè non ti rassegni?
Scusate, ma voi lo sapete qual'era l'aspettativa di vita nel medioevo?
nooooo???
beh, neanch'io, però sò che sono passati dieci secoli e che la spinta del progresso non si è mai fermata.
certo che vorrei proprio vederli tutti questi difensori del "ma se è destino così", vorrei proprio vederli mentre un giorno scoprono di essere affetti da una qualche malattia degenerativa, eh ma no poi che c'entra, in quel caso bisogna assolutamente andare da tutti i luminari possibili e immaginabili e si pretende magari che siano i contribuenti del servizio sanitario nazionale a pagare il conto.
Ma perchè non seguite il corso della natura e non vi rassegnate a una morte fatta di lunghe sofferenze per voi e i vostri cari?
Troppo facile invocare ad una innaturalità di un procedimento medico, quando poi ogni giorno la vita di tutti noi è un concatenarsi di eventi del tutto innaturali.
Davide Tizzoni
13 giugno 2005 alle ore 17:59Per Pergamo.
Ho sempre apprezzato molto il lavoro di preti e suore missionarie, anche se a volte non approvo alcuni metodi fanno sicuramente del bene...ma lavorano agli antipodi del vaticano e spesso e volentieri vengono ostacolati dalle alte gerarchie porporate...hanno solo la loro fede e il loro coraggio...!!
Ritengo che un preservativo in Africa valga molto più di di un tozzo di pane!!
Conosci l'AIDS.....sai quanti tozzi di pane servono per crescere un figlio....quanto latte serve???
Io ti ho risposto, ma vorrei farti una domanda...perchè ti sei astenuto...perchè non hai votato NO!!
Mariano Parodi
13 giugno 2005 alle ore 18:00Anche questa volta si dimostra davvero grande ottusità e ben poca lungimiranza di vedute. Perchè se io sono di destra devo fare quello che mi dice Berlusconi e se sono di sinistra quello che dice Fassino? Quando capiremo che abbiamo il diritto e il dovere di decidere su argomenti tanto importanti da soli senza che ci sia il nostro leader politico del momento a dirci cosa dobbiamo fare?? Sono stati gettati al vento altri miliardi e noi siamo qui a dire ha vinto la destra la sinistra vada a...vergognamoci abbiamo perso tutti, tranne quelli (sinistra o destra) che stanno seduti su una poltrona, perchè cari signori mi spiegate a quanti di detti signori gli frega veramente degli ITALIANI? Hanno popolarità, sono spesati in tutto stipendiati più che manager e noi??? siamo in una condizione che manco più le lacrime ci sono rimaste!!! Io non so se, per quanto riguarda il refrendum, fosse più giusto il sì o il no, so che tutti avrebbero dovuto andare a votare e lì esprimere il proprio assenso o dissenso,chi si astiene è sempre e comunque un perdente, uno che non ha il coraggio di esprimere il prorpio pensiero (perlopiù in segreto). Comunque io credo che oggi abbiamo perso tutti davvero!! Complimenti.
Don Luigi Giussani
13 giugno 2005 alle ore 18:02sto bruciando all'inferno, e rido per come vi comportate lassù!!!
Significa che ho fatto bene il mio lavoro...
il popolo bambino....
tutti chirichetti....
Ho raggiunto il mio scopo da morto!!!!!!!!!!!!!!!!!
la prossima e l'abominia sull'aborto eh eh eh....
Danila polini
13 giugno 2005 alle ore 18:04
evidentemente Simona a Pergamo no lo conoscono tutti perchè è riuscito di nuovo ad abbassare il livello dove Lui lo vuole portare
Alessandro Riccardi
13 giugno 2005 alle ore 18:05Ciao a tutti, sono nuovo del blog.
Mi infilo dritto dritto in quello più rovente!
Premetto una cosa: dovremmo aver rispetto uno dell'altro. Grillo lancia una provocazione, e ci si schiera dall'una e dall'altra parte. Quelli di là, che sappiamo già come sono fatti e come ragionano, e quelli di qua che è sempre la stessa cosa. E noi siamo quella minoranza che quando facciamo qualcosa cerchiamo di comprenderne i motivi, in opposizione a quella maggioranza ormai obnubilata dal Potere, qualunque esso sia.
Penso sarebbe più produttivo confrontare le posizioni, piuttosto che assumerle e farle scontrare tra di loro. Non ci credo che ci siano solo tre tipi di italiani: quelli di qua, quelli di là, quelli che non gliene frega niente.
Premesso questo, ci si straccia le vesti perchè noi Italiani non siamo andati a votare.
Ma per un referendum sono necessarie 500.000 mila firme, un centesimo della popolazione.
Che chiama ad esprimersi tutti gli altri. E gli altri? possono sentirsi ancora impreparati a decidere, a non sentirsi pronti, di fronte a una decisione di questo tipo, ad esprimere un giudizio.
Che non hanno tempo, voglia, energia da dedicare agli approfondimenti televisivi che spiegano il tema del referendum.
Che magari lo fanno, ma pensano che siano questioni decisive, e quindi sanno che una loro decisione, che sia un Si oppure un No, ha un peso.
Che pensano di non andare a votare, perchè in questo modo decidono di bloccare quelli che vogliono abrogare la legge, e anche quelli che non vogliono bloccarla, perchè ritengono sbagliato ricorrere alla democrazia diretta per dirimere una questione così capitale.
Già: non siamo di fronte al dover evitare ai cacciatori di attraversare terreni di proprietà, qui si decide se due cellule umane in una provetta siano vita o meno. Da dove comincia la vita, da dove bisogna apporre quel veto che impedisce di fare tutto quello che si vuole o che non si vuole.
Forse il non voto non è codardia, forse è scelta.
Giusta o sbagliata, lo deciderete voi, ma è una scelta.
Che si è appoggiata sulle spalle degli indecisi o degli indefferenti, e forse questo dà fastidio.
Ma a questo punto è il meccanismo del referendum che non va bene a chi è rimasto deluso dall'astensionismo. Perchè sono sicuro che se i delusi fossero stati dall'altra parte, anche loro avrebbero usato lo stesso sistema, avrebbero appoggiato ogni mezzo legale, legittimo o illegittimo, per impedire qualcosa che loro avrebbero voluto difendere ad ogni costo.
Un saluto a tutti!
Alessandro.
Stefano Ballarini
13 giugno 2005 alle ore 18:06E' tutto chiaro....il 75% ha deciso per la vita degli embrioni (italiani però!)....ma.....
scusate....tra questi che sono a favore della vita non ci sono anche quelli a favore della guerra prima in Afghanistan e poi in Iraq?....anche i bambini di quei paesi sono da considerare vita....oppure no, solo i nostri embrioni sono vita....ma sì....i nostri embrioni sono un pò più vivi di quei bambini....mi sembra giusto.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 18:09x danila,
ma solo perchè la penso diversamente da te, non posso dire la mia, e faccio scendere il livello del blog?E allora se non vuoi sentire la controparte e discutere serenamente vai nel sito del comitato del si e rimanici,la tutti ti daranno ragione e ti accarezzeranno la testa!
Mi sa che sei tu che non ami la democrazia in quanto vuoi un forum al 100% tutto per le tue idee...ma bella...qua siamo in italia non in Uganda o nell'ex birmania, qua c'è la democrazia e il pluralismo!
Silvia Fontana
13 giugno 2005 alle ore 18:12Mi sembra sconvolgente che nel 2005 si dia ancora credito e importanza ad una branca di preti bigotti, che invece di portare avanti il loro lavoro mi correggo la loro missione, si dilettano a fare propaganda di astensionismo a favore della vita (...così dicono loro...)all'interno di programmi televisivi e ancora più immorale nelle chiese durante la messa..VERGOGNA..
Ancora più vergognoso e sgradevole è quel personaggio di Rutelli che invece di invogliare i suoi elettori a partecipare al referendum dice a pieni polmoni di non andare!!!!!
E' grave che un politico che dice di essere di sinistra si esponga in questi termini.....
E' tutto da rifare.....Berlusconi al governo...Storace ministro della sanità...Rutelli che invece di battersi con le unghie e con i denti per togliere quel coglione dal seggiolone crea solo confusione all'interno del gruppo...muore il papa e vengono monopolizzati tutti i canali mediatici per una settimana ( alla faccia della democrazia )...censure su censure che palle IO NON NE POSSO PIU'!!!!!!!!!!Peppe rimani te... sei la nostra speranza! ciao Silvia
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 18:12@raffaele pergamo
CARA SIMONA,
6 tu che non accetti la maggioranza, 6 tu ha non volere la democrazie in italia, 6 tu a non capire e non vedere che ben il 75% degli italiani a mandato a quel paese pannella e fassino!Inoltre,mi sembra che il 75% sia maggiore del 25%...quindi devi rispettare la scelta DEMOCRATICA che hanno fatto ben 3 italiani su 4...., o ti devo spiegare le proporzioni e come funzionano?
Postato da: raffaele pergamo il 13.06.05 17:23
Allora perchè non invitare a votare NO e astenersi dall'arruolare gli apatici e i menefreghisti o per altri motivi....... che sono tanti.
Perchè non astenersi dal difondere palesi falsità tipo "x ogni bambino nato con PMA se ne uccidono 9" fatto che dipende dalla capacità di fertilizzazione che ha l'essere umano ; "se passa l'eterologa si potrà fare commercio di gameti ed embrioni" (fatto comunque vietato dalla legge e non sottoposta a quesito) sologan che potrai verificare sul sito de La Repubblica essere tra i manifesti pro astensione.
Soggetti che mi riservo di perseguire in via civile con richieste di risarcimento danni per l'associazione di pazienti che rappresento in quanto hanno diffuso il falso.
In ogni caso, e per confutare le bxxxxe di Carlo Ripa di Meana, gli italiani andranno a curarsi all'estero incidendo sulla bilancia commerciale.
Le cellule staminali embrionali si continerà ad importarle dall'estero..... perchè tutto ciò è permesso dalla legge 40.
Bell'ipocrisia, W l'ipocirisia che sempre vince.
lucia gotti
13 giugno 2005 alle ore 18:14L'astensionismo a questo referendum dice chiaro chiaro che la maggior parte degli italiani o non sa come si gestisce la democrazia o non sa che farsene della democrazia.
Tre miei conoscenti volevano astenersi perché non avevano ben approfondito il problema; non avevano pensato, non sapevano, che gli bastava annullare la scheda per partecipare salvaguardando la propria ignoranza.
L'esito di questo referendum è in realtà un non-esito che la dice più lunga sugli italiani di quanto non la dicano le elezioni.
SIGH.
Marco Bazzini
13 giugno 2005 alle ore 18:14Brava Silvia Carnio, siamo un popolo di qualunquisti.
Un saluto a un mio amico di destra che si è chiesto come mai al Sud un mese fa hanno mandato a casa le giunte regionali berlusconiane per poi astenersi ad un referendum voluto in larga misura dalla sinistra.
Evidentemente non erano molto sensibili al problema della procreazione assistita, ma quando si è trattato di scegliere chi li doveva governare, non hanno avuto dubbi.
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 18:15@raffaele pergamo
CARA SIMONA,
6 tu che non accetti la maggioranza, 6 tu ha non volere la democrazie in italia, 6 tu a non capire e non vedere che ben il 75% degli italiani a mandato a quel paese pannella e fassino!Inoltre,mi sembra che il 75% sia maggiore del 25%...quindi devi rispettare la scelta DEMOCRATICA che hanno fatto ben 3 italiani su 4...., o ti devo spiegare le proporzioni e come funzionano?
Postato da: raffaele pergamo il 13.06.05 17:23
Allora perchè non invitare a votare NO e astenersi dall'arruolare gli apatici e i menefreghisti o per altri motivi....... che sono tanti.
Perchè non astenersi dal difondere palesi falsità tipo "x ogni bambino nato con PMA se ne uccidono 9" fatto che dipende dalla capacità di fertilizzazione che ha l'essere umano ; "se passa l'eterologa si potrà fare commercio di gameti ed embrioni" (fatto comunque vietato dalla legge e non sottoposta a quesito) sologan che potrai verificare sul sito de La Repubblica essere tra i manifesti pro astensione.
Soggetti a cui mi riservo di chiedere i danni per l'associazione di pazienti che rappresento, in quanto hanno diffuso il falso o distorto il vero.
In ogni caso, e per confutare le bxxxxe da economista di Carlo Ripa di Meana, gli italiani andranno a curarsi all'estero incidendo sulla bilancia commerciale.
Le cellule staminali embrionali si continerà ad importarle dall'estero..... perchè tutto ciò è permesso dalla legge 40.
Bell'ipocrisia, W l'ipocirisia che sempre vince.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 18:16x giorgio,
ti ripeto che l'astensione non è la prima volta che viene messa in atto...ricordi l'astensione che chiese fassino per l'articolo 18?perchè in quel caso nessuno ha protestato così?rispondimi,grazie.
daniela foglieni
13 giugno 2005 alle ore 18:17Se è vero che dire di non votare è reato,(e mi sembra che lo sia per le categorie menzionate)perchè secondo voi nessuno, dico NESSUNO, prova almeno a denunciarne uno, non importa chi, uno a caso, per vedere cosa ne pensa un giudice?
Gabriele Martelli
13 giugno 2005 alle ore 18:18Il problema sta' nel Quorum.
Alessandro, si puo' affermare con certezza, che il 75% degli astenuti, lo sia per esprimere il NO??
Quale e' la percentuale reale dei NO veramente??
Se il NO pensava di vincere tranquillamente, come declama perche' allora non partecipare al confronto??
Almeno si distinguevano, da coloro, che non sono andati a votare per decisioni che poco centrano con le loro no??
Levando il Quorum, alla fine c'e' il vero confronto di idee, e la fine del disinteressamento politico.
Ho la terza media, non ho votato per anni, perche' non mi sentivo rappresentato o perche' disilluso....ORA VOTO, per rispetto a chi non ha questa possibilita', visto che ora l'ho compreso FINALMENTE, e per coloro che si sono battuti, per tale diritto. Tr gli astenuti, possiamo essere sicuri che la maggioranza fosse per una decisione veramente maturata??
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 18:20x daniela,
se era reato sai quanti giudici si sarebbero già mossi?Non essendo reato neanche il giudice più al favore del SI d'Italia (e ve ne sono tanti),può fare qualcosa...
massimo melzi
13 giugno 2005 alle ore 18:22Abbiamo perso una grande occasione .
Potevamo dimostrare a noi stessi e alla classe politica ,che ci governa come un branco di pecore, che siamo capaci di decidere e di assumerci le nostre responsabilità !
Invece abbiamo abbiamo fallito , abbiamo scelto di ascoltare quel mellifluo ivito a non interessarci del nostro futuro e a rimettere tutto nelle mani di un destino che non è affatto imperscrutabile ,perchè basta guardare le facce di chi governa la nostra esistenza sul piano amministrativo ,religioso ,economico ...
guardateli in faccia e chiedetevi se voi lascereste mai i vostri figli con loro !
mauro mazzerioli
13 giugno 2005 alle ore 18:22Ansai - Embrione italiano rapito:
Un comunista mostra video della feroce esecuzione minacciando di fare altrettanto con altri 16 milioni di ostaggi.
Per la crudeltà del video vi forniamo solo alcuni dettagli:
"Perfavore, anche io ho il diritto di divent..." sono stati i suoi ultimi pensierini.
Impossibile verificare l'identità dell'embrione giustiziato brutalmente per mancanza di DNA non ancora formatosi.
Questo il testo della rivendicazione:
--------------------------
Giuro che massacrerò quanti più embrioni posso nella mia vita, alla faccia di tutti gli astensionisti, prima di ucciderli li voglio massacrare, e voglio studiare il modo di farli soffrire il più possibile, filmare tutto col microscopio e pubblicarlo online, voglio spappolarli, bruciarli, farli morire piano piano, li voglio filmare agonizzanti, mezzi bruciacchiati, stupide cellule bastarde!!!
Ovviamente il mio scienziato, ha l'ordine di ucciderli comunque tutti prima di 14 gg. di sviluppo. La mia etica non mi permette di toccare un organismo già formato.
--------------------------
Questo messaggio è stato postato su un blog tenuto dal VIP Beppe Grillo che continua a non volerne rivelare il nome.
Intanto le maggiori cariche dello Stato e di culto hanno espresso cordoglio. Presto i funeralini dell'embrione italiano.
Berlusconi: "O con noi o contro di noi! Cribio! Questo fenomeno con basi terroristiche bisogna fermalo, occorrono più soldi e più potere alle forze dell'ordine"
giusi pitari
13 giugno 2005 alle ore 18:22x Massimo Toni e x tutti
vedi, caro massimo, i toni pacati sembrano essere inaccettabili. Quello che tu dici "che prima di fare certe cose debbono dimostrarci che congelare un embrione non crea alcun problema allo stesso, altrimenti non si fa e questa regola deve valere per tutto altrimenti il finto progresso che si va a creare può davvero esserepiù dannoso che utile. C'è poi troppo businnes dietro queste cose" è uno dei punti su cui bisognava dibattere e questo blog doveva servire a darci queste iformazioni, non a sbranarci. Ma quando ho provato a dire che sono una biologa impegnata nella ricerca e avevo dei dubbi, la maggior parte delle persone mi ha risposto "vergognati!!". Ma io congelo cellule di tutti i tipi so quant' è la sopparvvivenza dopo scongelamento. Credo altresì che nel caso degli embrioni si usino tecniche molto più sofisticate di quelle che uso io nello scongelamento, ma so con certezza, e qualsiasi persona può digitare semplici parole chiave su qualsiasi motore di ricerca, che la percentuale di sopravvivenza è del 30% circa. Allora sì che sono per l'uso delle cellule staminali per la ricerca, ma neanche si può illudere una coppia che congela tot embrioni che potrà reimpiantarli quando vuole.
Ora buttiamo immondizia su chi non ha votato, ma il raggiungimento del quorum è una anomalia. In Svizzera qualcuno ha detto che si è raggiunto il 60% di votanti, certo, perché non c'è il quorum.
Ora se il 75% degli Italiani non è andato a votare è molto semplicistico dedurre che non siamo in un paese democratico. Secondo me con la questione del quorum la gente esercita una possibilità. Nel caso degli altri referendum 8prendiamo la caccia) nessuno se la prese così a cuore e lì ci fu una scelta precisa di una categoria (se così la vogliamo chiamare).
Non evochiamo fantasmi, quando non serve e usiamo questo blog per darci informazioni, senza etichettare le persone.
Informiaci a vicenda: questo è uno dei motivi per i quali Beppe ha creato il blog.
mauro mazzerioli
13 giugno 2005 alle ore 18:22Ansai - Embrione italiano rapito:
Un comunista mostra video della feroce esecuzione minacciando di fare altrettanto con altri 16 milioni di ostaggi.
Per la crudeltà del video vi forniamo solo alcuni dettagli:
"Perfavore, anche io ho il diritto di divent..." sono stati i suoi ultimi pensierini.
Impossibile verificare l'identità dell'embrione giustiziato brutalmente per mancanza di DNA non ancora formatosi.
Questo il testo della rivendicazione:
--------------------------
Giuro che massacrerò quanti più embrioni posso nella mia vita, alla faccia di tutti gli astensionisti, prima di ucciderli li voglio massacrare, e voglio studiare il modo di farli soffrire il più possibile, filmare tutto col microscopio e pubblicarlo online, voglio spappolarli, bruciarli, farli morire piano piano, li voglio filmare agonizzanti, mezzi bruciacchiati, stupide cellule bastarde!!!
Ovviamente il mio scienziato, ha l'ordine di ucciderli comunque tutti prima di 14 gg. di sviluppo. La mia etica non mi permette di toccare un organismo già formato.
--------------------------
Questo messaggio è stato postato su un blog tenuto dal VIP Beppe Grillo che continua a non volerne rivelare il nome.
Intanto le maggiori cariche dello Stato e di culto hanno espresso cordoglio. Presto i funeralini dell'embrione italiano.
Berlusconi: "O con noi o contro di noi! Cribio! Questo fenomeno con basi terroristiche bisogna fermalo, occorrono più soldi e più potere alle forze dell'ordine"
debora miliore
13 giugno 2005 alle ore 18:23Io non credo sia giusto giudicare in questo modo chi si è astenuto (anche se certo, è verissimo che se si è astenuto chi non voleva cambiare la legge avrebbe potuto presentarsi ai seggi comunque votando i quattro no). D'altronde lo spirito del referendum è proprio quello di modificare una legge che è stata approvata dal Parlamento e di modificarla tramite la decisione della maggioranza degli elettori che, per le piu' svariate ragioni, questa volta hanno deciso di non partecipare.
Non è certo solo perche' qualcuno di autorevole mi dice di astenermi, che io mi astengo. Semplicemente ero poco convinta per questi quattro sì prima, poi ho CERCATO di informarmi VISTA LA MIA IGNORANZA (non mi sono convinta) e mi convinco ancora meno ora che vedo tutta questa rabbia verso gli astenuti...
andrea capano
13 giugno 2005 alle ore 18:25@ pergamo:
lo vedi che sei in costante putrefazione?
dimmi cosa cazzo c'entra fassino che incitava l'astensione sull'art.18
fassino è come tuti gli altri, nessuno mi sembra che qui voglia difendere alcun politico, sei solo te che nella tua totale deficienza dividi i pareri delle persone in CentroDX e CentroSx (cervelli vittime del sistema maggioritario)
chiunque incita all'astensione ai referendum non è certo qualcuno che ama la democrazia, è gente che vuole limitarci, tenendoci a freno, non facendoci esercitare gli scarsi poteri che abbiamo a disposizione
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 18:26x giusi,
brava giusi,come vedi qua così funziona,o sei con loro del "SI"o sei un pazzo o un pirla!Basta che leggi i post contro di me....!
Ciò è molto triste, ma sai meglio di me che accettare la sconfitta non è facile per chi dalla vita ha tutto e soprattutto VUOLE tutto per forza...!
Fabio Magno
13 giugno 2005 alle ore 18:26x Raffaele Pergamo..
Ho preferito smettere di leggere il tuo post .. e tutte le tue critiche.. parli di DEMOCRAZIA.. certo bisogna rispettare i risultati elettorali.
Ma non parlarmi di democrazia.. in un paese dove c'è stata disinformazione sul tema elettorale.. questo è detto da un sostenitore di questa maggioranza, ma che non approva tutte le scelte..
Questi risultati hanno evidenziato in ogni caso che, gli italiani, non è vero che sono altruisti e solidali(qualcuno mi sostenga il contrario).. apriamo le porte agli immigrati!!!.. aiutiamo a quello e a quell'altro solo quando c'è un giusto tornacondo e sopratutti soldi soldi soldi.. mah!!!
Alessandro Riccardi
13 giugno 2005 alle ore 18:29Gabriele mi sommerge :-) e scrive:
>Alessandro, si puo' affermare con certezza, che il 75% degli astenuti, lo sia per esprimere il NO??
No, certamente.
>Quale e' la percentuale reale dei NO veramente??
Se il NO pensava di vincere tranquillamente, come declama perche' allora non partecipare al confronto??
Perchè il NO non pensava di vincere tranquillamente, evidentemente. E nel dubbio, ha votato il NO più potente, quello che fa lo sgambetto ai SI.
>Almeno si distinguevano, da coloro, che non sono andati a votare per decisioni che poco centrano con le loro no??
Perdonami, ma ai sostenitori del NO (astensionistico) cosa importa di farsi distinguere? A loro, come ai SI, importava portare l'acqua al loro mulino.
>Levando il Quorum, alla fine c'e' il vero confronto di idee, e la fine del disinteressamento politico.
Indubbiamente si. Fatto sta che questo porterebbe a decidere per TUTTA la popolazione italiana pochi elettori, percentualmente parlando.
A questo punto bisognerebbe elevare il numero di firme necessario ad indire un referendum, che in ogni caso è uno strumendo di democrazia diretta con pochi pregi e molti difetti. E questo è scritto su ogni libro di scienza della politica, di ogni versante. Quindi i meccanismi correttivi di un referendum sono molto importanti, altrimenti essi sono utilizzabili contro il referendum stesso (come in questo caso).
>Ho la terza media, non ho votato per anni, perche' non mi sentivo rappresentato o perche' disilluso....ORA VOTO, per rispetto a chi non ha questa possibilita', visto che ora l'ho compreso FINALMENTE, e per coloro che si sono battuti, per tale diritto. Tr gli astenuti, possiamo essere sicuri che la maggioranza fosse per una decisione veramente maturata??
No, non ne siamo sicuri. Ma come tu, prima, avevi il tuo diritto di non votare, come quello di farlo, adesso chi non vuole farlo DEVE avere lo stesso diritto.
Triste il paese che ti obbliga a votare, altrettanto di quello che ti obbliga a non farlo.
Forse ancora peggio è il paese senza coscienza civile, e a questo punto tiriamo in ballo la solita terza fazione, quella degli indifferenti.
Ma leggete il blog: non sembra una tribuna elettorale, dove invece di esprimere un'opinione dichiarando che è il frutto della propria esperienza e liberta, si assume un principio, e chi non la pensa come te ha torto?
Non è quello che fa disamorare della politica e interessare ai reality show?
Dagli addosso, è un cretino, è un fascista, è un comunista, è rosso, è nero, è bianco, è bigotto e reazionario, è uno senza scrupoli, et cetera... uno che non ha strumenti per capire, desidererà appropriarsene per poi entrare in questo bailamme?
Per che cosa?
Ricordiamoci che l'Italia la facciamo noi.
Un abbraccio.
Ale.
Sergio Attanasio
13 giugno 2005 alle ore 18:31Le pecore smarrite della Chiesa si sono ritrovate tutte il 12 e il 13 di giugno 2005!
Si sentiranno tutti benedetti da Dio?
Il Vaticano (Stato ESTERO) ha vinto ancora sull'Italia laica:
http://abcnews.go.com/International/wireStory?id=844459&CMP=OTC-RSSFeeds0312
.......oppure.....
http://www.radiofrance.fr/chaines/france-info/depeches/detail.php?depeche_id=050613152447.vroacv3y
....oppure....
http://news.yahoo.com/news?tmpl=story&u=/afp/20050613/wl_afp/italyhealthreferendum_050613153250
Martin Lutero XVI colpisce ancora:
un'astenzione = un'assoluzione!!!!
Se questa è la politica della chiesa...
Danila polini
13 giugno 2005 alle ore 18:32sta sucedendo quello che è succeso ieri questo imbecile protagonista dei miei stivali riesce creare malessere è a distruscere il dialogo
Rosario Pisanò
13 giugno 2005 alle ore 18:34X Giancarlo Frigieri
Volevo dire che quando si tratta della vita degli altri è facile parlare e decidere pure .. però quando siamo coinvolti in prima persona penso che non lasceremo mai a nessun altro decidere della nostra esistenza, finchè siamo coscienti..
E poi io non fumo canne, magari le fuma lei..
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 18:34DICHIARAZIONE DI RUINI
«Non è una mia vittoria, ho fatto solo il mio dovere».
NON RICORDA CERTI DISCORSI DI INQUISITI PER CRIMINI CONTRO L'UMANITA'?
COME è DA CONSIDERARE CHI COSTRINGE COPPIE CON LUI SIEROPOSITIVO E LEI SANA AD AVERE UN RAPPORTO NON PROTETTO, QUANDO PRIMA DI QUESTA LEGGE, E SE FOSSE STATO ACCOLTO IL QUESITO, QUESTA COPPIA POTEVA RICORRERE ALLA PMA CON LAVAGGIO DEL LIQUIDO SEMINALE PIUTTOSTO CHE INDURRE AL CONTAGIO?
Aggiungendo «è una favola il nostro intervento contro la legge sull'aborto».
CERTO è MOLTO MEGLIO ABORTIRE UN FETO AL 5 MESE DI GRAVIDANZA, CHE FARE LA DIAGNOSI PREIMPAINTO PER LE STESSE GRAVI MALATTIE GENETICHE CHE SI RILEVANO DOPO AVER EFFETTUATO L'AMNIOCENTESI (PASSATA GRATUITAMENTE DAL SSN X LE COPPIE A RISCHIO).
PER TACERE DELLA SPIRALE CHE IMPEDISCE L'IMPIANTO IN UTERO DELL'EMBRIONE...... MI ASPETTO CHE PRESTO, SULLA BASE DI QUESTO REFERENDUM, SIA ABOLITA SIA LA SPIRALE CHE LA GRATUITà DELL'AMNIOCENTESI..... E RICORDO CHE LA GRATUITà DELL'INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA è GIà STATA MESSA IN DISCUSSIONE DAL EX MINISTRO SIRCHIA.
ale fino
13 giugno 2005 alle ore 18:36che tristezza.....infinita...........
lidia tirina
13 giugno 2005 alle ore 18:37
Senti Alessandro i giorni passati sono stati per il dialogo, il conoscimento della legge e il dibattito.
Oggi è il giorno per capire che sono stati solo giorni persi, perchè a questi Italiani l'unico che gli interessa è andare in paradiso,
ma si che ci vadano tutti basta che ci rimangano
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 18:38x danila che ha scritto:
sta sucedendo quello che è succeso ieri questo imbecile protagonista dei miei stivali riesce creare malessere è a distruscere il dialogo
Postato da: Danila polini il 13.06.05 18:32.
io rispondo: ma la vuoi finire di dire cattiverie e scemenze?Sei tu che stai distruggendo il dialogo non volendo ascoltare la controparte!Se non vuoi il dialogo puoi anche uscire da qui visto che il blog di beppe è democratico ed aperto a tutti!
Se tu non vuoi parlare civilmente accomodati fuori non 6 desiderata dalla democrazia!
Ti do un consiglio: vai in Cina lì non c'è la democrazia è vale solo quello che dice il governo, la andresti benissimo!
pierri michele
13 giugno 2005 alle ore 18:42A quanto pare il popolo dei votanti (sì) ha deciso che la colpa è della chiesa, di noi ottusi che abbiamo votato no o che non ci siamo presentati. Certo che occorre una buona dose di sovrastima per denigrare il 75% (ma che dico il 75, questa è la percentuale dei votanti, a questo punto credo che oltre 85% abbia comunque detto NO!) degli italiani. MA non vi è mai passato per la testa il pensiero che gli italiani non sono così poi ottusi? Non vi è mai passato per la testa il fatto che quasi nessuno vuole queste tipo di ricerche? Avete parlato di libertà, progresso, ecc ed ora non riuscite ad accettare il verdetto, anzi accollate la responsabilità della stupidità del POPOLO alla longa manus della chiesa. Eppure gli italiani quando votarono su divorzio, aborto erano italiani di altri tempi, la chiesa era molto più potente.Forse occorre ricordare che avere dei figli non è un diritto, casomai sono i figli ad avere il diritto di nascere, è difficile da accettare ma è così. Questo non giustifica la sperimentazione su embrioni camuffandola da speranza(tra le altre cose inventata di sana pianta) sulla ricerca per malattie come parkinson. Non avete capito che gli italiani NON VOGLIONO LA SPERIMENTAZIONE O UTERI,OVULI,SPERMATOZOI, in affitto, leasing, comproprietà ecc !? Troppo comodo addossare alla chiesa la nostra "ottusità".Non era meglio affrontare tutto l'impianto della legge attraverso una SERIA riflessione ed una seria battaglia laica?
Ilario Contento
13 giugno 2005 alle ore 18:4325% circa... non speravo meglio!
andrea capano
13 giugno 2005 alle ore 18:43oh oh, calma, ehh, che c'avete voi contro le canne????
@ pergamo:
confrontarsi con te mi sminuisce: non hai argomenti, non hai capacità di ragionamento
lo stesso vale x giusi pitari e per altri: vogliamo parlare di chi controlla le vostre menti?
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 18:45per pierri michele,
grazie del tuo sostegno, io son 2 giorni che tento di parlare con questa massa di belve incattivite, che oggi sono diventate tirannosauri,non lasciando la libertà di parola!
Mariano Parodi
13 giugno 2005 alle ore 18:48Cara Debora,
io pure ho cercato di colmare la mia ignoranza, e neppure io ho capito cosa era giusto e cosa no, ma d'altronde se tra i medici scenziati ci sono posizioni così contrapposte non vedo come persone comuni possano risolvere una questione tanto delicata ed importante, la mia critica sta solo nel fatto che non andare a votare è per me sbagliato. Come sbagliato è da parte di chi ci governa invitare a non andare a votare, ricordo che questa cosa era già successa in passato quando Berlusconi aveva detto di andare al mare piuttosto che andare a votare, questo non lo trovo giusto, discutiamo per il sì per il no e tutto quello che si vuole ma esprimiamo un parere o un voto. L'astensionismo, per me, toglie soltanto valore ad uno strumento (l'unico) che abbiamo per far sentire la nostra voce. Poi se la maggioranza è no stop fine nulla più da dire. Forse bisognerebbe cambiare la legge sui referendum, forse aumentare il numero delle firme ed abbassare il quorum. Però secondo me è stato un passo falso, e quello che più mi rammarica che buona parte delle persone non ha "sprecato" tempo per cercare di capire di cosa si parlava, ha ascoltato solo la cosa più semplice: non andare a votare. Leggendo alcuni post sembra di stare al bar il lunedì la Juve vince ha rubato, vince il Milan Berlusconi tira le fila... Tutto qua il mio dispiacere è solo questo.
andrea capano
13 giugno 2005 alle ore 18:50@ pergamo:
si, siamo belve assatanate, che in più volevano uccidere tutti i poveri embrioncini
per fortuna che ci sei tu a difenderli
A tutti gli astenuti: non avete argomenti, o meglio i vostri argomenti sono la coscienza (egoista, filo-cattolica e pseudo-democratica) e quella gran parte di italiani che si astengono sempre e comunque per semplice menefreghismo (saranno il 25-30% almeno degli aventi diritto)
roberto martellini
13 giugno 2005 alle ore 18:51x raffaele pergamo,
ho letto i tuoi post e mi dispiace notare le tue affermazioni circa i risultati del referendum, infatti tu dici che il 75% degli italiani ha mandato a quel paese i referendum pannella e fassino e poi cerchi di fare lezioni di matematica spicciola.
punto primo, come tu ben sai ma eviti accuratamente di dire (già questo fa capire a tutti i lettori del blog che c'è qualcosa che non va nei tuoi post), circa il 25% del corpo elettorale non vota di suo, un 3-4% non vota perchè attualmente non si trova nella propria città di residenza, un X % non vota perchè per motivi suoi non era interessato all'argomento, non era informato o chissà cos'altro.
Tu con un'operazione piuttosto strana arruoli tutti nel tuo campo, cosa che già di per se ti fa passare per una persona piuttosto arrogante, nel senso che ti arroghi il diritto di interpretare il non voto di così tanti milioni di nostri concittadini.
comunque, a prescindere da questa mia tirata di orecchie per questo modo di anallizzare il voto, ciò che io più contesto a te e a quelli che hanno come te spinto verso l'astenzionismo, è che se uno considera i numeri che ho dato sopra, molto probabilmente se tutti quelli convinti del no invece di astenersi si fossero recati ai seggi, quasi sicuramente si sarebbe raggiunto il quorum e avrebbero vinto i no.
dunque?
dunque il problema sta nel metodo, cioè che si difende un diritto ledendone un altro, che si percorre la cattiva strada lastricata di buone intenzioni, che si fa campagna elettorale(o forse dovrei dire non-elettorale)con in mano il vangelo e nel cuore machiavelli.
io spero per te che tu ti senta a posto con la tua coscienza perchè magari pensi di avere salvato qualche embrione, ma forse fra qualche tempo succederà che quel 30% che oggi ti fa vincere magari sarà la causa di una sconfitta ben più grave per la democrazia italiana, e allora ripenserai a queste settimane e sentirai quell'amaro in bocca di chi ha contribuito a far scendere un gradino più in basso la nostra povera Italia.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 18:51per andrea,
forse 6 tu che sei controllato e appartieni alla monarchia dove non è permessa libertà di parola!
vergognati!mi sono stancato di parlare con menti chiuse che non rispondono a niente e attaccano solo..
Sergio Attanasio
13 giugno 2005 alle ore 18:51Per Pierri Michele
Non penso che la colpa del fallito quorum sia SOLO della chiesa (anche se si potrebbe parlare delle omelie di domenica mattina scoltate nel 100% delle chiese d'Italia, San Giovanni Laterano compreso), ma anche e soprattutto della CATTIVA INFORMAZIONE data ai cittadini.
Se un Veronelli, un nobel come la Montalcini, ecc ecc hanno promosso per il si una ragione ci sarà, non credi?
Ritornando alla colpa della Chiesa... leggiti domani le news dai giornali degli altri Stati europei (qualche esempio lo trovi nel mio post di pochi minuti fa)...
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 18:54x andrea,
vorrei capire i tuoi di argomenti, visto che finora hai solo attaccato,offeso e basta!
andrea capano
13 giugno 2005 alle ore 18:56@ pergamo:
"appartieni alla monarchia"????????
ho capito bene????????
cazzo, ma allora sei VERAMENTE rincoglionito, ed io che credevo che fossi solo un provocatore...
guarda, mi scuso, ti compatisco e siccome di persone come te l'italia è piena mi sa che io emigro...
massimo melzi
13 giugno 2005 alle ore 18:56x pierri michele
al di là del motivo che può spingere a votare SI o NO , quello che avremmo dovuto fare sarebbe stato VOTARE ! perchè se l'85% dei votanti fosse andato alle urne a dire " DECIDO IO " i nostri cari politici ( tutti ) avrebbero forse capito chi è che comanda , invece siamo qui a discutere su un'argomento che nessuno di noi ha la possibilità di comprendere veramente , che ha implicazioni soprattutto future imprevedibili .
rimettiamo tutto nelle loro mani , permettiamo loro di continuare a sentirsi i padroni e a spartirsi l'arena con il clero .. e noi zitti sotto !!!
cari miei quì non basta essere informati
qui bisogna ragionare con la testa propria.
abbiamo non solo il diritto di crearci una nostra opinione , ma il dovere di farlo .
non capita tutti i giorni di poter dire la propria , se quando capita invece di farlo andiamo al mare .. allora fanno bene loro a restare dove stanno e a fare i loro comodi comandandoci come meritiamo .
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 18:57per roberto,
già il tuo post anke se un pò pesante lo accetto (anche se non lo condivido), perchè hai dimostrato di essere una persona perbene e che quello che pensa cerca di farlo capire agli altri perchè ci crede!
Giusto così,io rimarrò della mia idea, tu della tua, ma per te avrò sempre rispetto in quanto hai dimostrato correttezza!
Marco Sperandio
13 giugno 2005 alle ore 18:57X Ziafranka
-----------
Io invece ritengo del tutto rispettabili le persone che si sono astenute.
Del tutto rispettabili sono anche quelli che hanno votato, sia per il sì che anche per il no.
Tu invece sei solo altezzoso e non devi permetterti di giudicare ed addirittura offendere altre persone...
CHI SEI PER ERGERTI A GIUDICE?!
Un cordiale saluto.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 18:59@ pergamo:
"appartieni alla monarchia"????????
ho capito bene????????
cazzo, ma allora sei VERAMENTE rincoglionito, ed io che credevo che fossi solo un provocatore...
guarda, mi scuso, ti compatisco e siccome di persone come te l'italia è piena mi sa che io emigro...
Postato da: andrea capano il 13.06.05 18:56
ma che cavolo dici????????io dico che tu appartieni alla monarchia e mi dici che,invece, ci appartengo io?ma sei fuori?bah...io non ti rispondo più..perdo solo tempo con un pazzo come te!
E. Belcampo
13 giugno 2005 alle ore 19:01Non sopravvalutate il ruolo di Ratzinger, Ruini e le altre nere mosche cocchiere.
La causa dell'astensione e' quasi per intero da trovare nella televisione, la tv che ha parlato poco del referendum e che quotidianamente rimbambisce chi la guarda senza capire che cio' che mostra e' costruito, artefatto.
La stessa tv che ha creato il mito fasullo di Wojtyla, che fa' credere alla gente che chi non fa' parte dell'evento mediatico, non esiste.
paganesimo@libero.it
p.s.-Qualcuno ha citato Platone... se vi leggete La Repubblica, scoprirete che Platone aveva delle idee molto differenti da quelle moderne sulla democrazia, e che Platone ha delle responsabilita' enormi nell'aver creato il mito dell'Anima, di cui si sono appropriati i cristiani.
Pergamo parla della Chiesa in Africa: in tutto il Terzo Mondo il ruolo della Chiesa e' stato nel complesso piu' negativo che positivo: piu' aumenta il numerto dei missionari, piu' aumentano gli indici della miseria; un caso? No, e' che la mentalita' cattolica non e' quella dello sviluppo economico e sociale, non e' quella dei diritti, dell'autonomia, della sessualita' responsabile, bensi' quella dei favori, della carita', della rassegnazione, dell'astensione.
------------------------
L'embrione e' vita, come ogni altra cellula, ma non e' ancora vita umana, dargli dei diritti e' suicida per la civilta' e il diritto.
enzo testa
13 giugno 2005 alle ore 19:02...non credo che ormai i commenti servano a qualcosa...
michele pierri
13 giugno 2005 alle ore 19:02per andrea capano.
evidentemente, le tue parole lo confermano, non hai capito nulla di ciò che ho scritto, accusi chi non è andato a votare di essere un bigotto ecc ecc, la tua speranza era quindi che con il 50% + 1 dei votanti si potesse sperare in qualcosa di più, ebbene perchè non provi a fare un passo indietro? Al posto di insultare, non conoscendo tra l'altro l'estrazione politica di chi ti scrive, perchè non cerchi di capire un pochino di più. NON HAI CAPITO CHE IL POPOLO HA DETTO LA SUA "NON ESISTE UN PROBLEMA DI UTERI IN AFFITTO, FECONDAZIONE ETEROLOGA", NON HAI CAPITO CHE GLI ITALIANI NON CREDONO A TUTTE LE BAGGIANATE CHE GLI SI PROPINANO.Per gli altri che invece vogliono una discussione serana, penso che al prescindere dai rispettivi "schieramenti" la cosa su cui si debba riflettere è lo ripeto: la gente la pensa in questa maniera, tutto ciò che è stato proposto non è un problema, non sottovalutate il pensiero del POPOLO, non esagerate nel valutarlo stupido, insomma la percentuale dei no e dei non votanti è mostruosamente trasversale.Perchè credete che chi sia sia schierato contro o che non si sia schierato affatto non abbia precedentemente letto,discusso, informato? Questo bisogna capire.
Sergio Attanasio
13 giugno 2005 alle ore 19:03Mi sembra che si stia esagerando nei commenti offensivi... regà, è inutile piangere sul latte versato... Se è stata fatta una scelta giusta o meno si saprà solo in fututo...
Intanto
chi ha i soldi potrà fare all'Estero quello che in Italia ci è stato negato...
chi non li ha deve soffrire e/o morire come prima...
senza "la sofferenza" gli uomini non avrebbero bisogno di Dio... e al chiesa poi come campa?
marco megali
13 giugno 2005 alle ore 19:04..è proprio vero che ormai il potere è subdolo e si nasconde dietro le nostre incertezze... ..ho affrontato il viaggio milano-reggio calabria...in treno...solo per andare a dire la mia su una questione così importante..la sicurezza non è mai stata cosi alta...il treno le stazioni sembravano sotto assedio...la polizia era ovunque..per "fortuna" tanti ragazzacci sono stati obbligati a non prendere il treno a bologna perchè senza biglietti..(avrebbero potuto farlo sul treno)...beh è la prima volta che vedo una cosa simile..ho avuta paura..perche di polizia è vero che ce ne era tanta..ma solo per controllare le squadre di controllori(anche quelli mai visti cosi numerosi) che come mai prima d'ora obbligavano i "non paganti" a scendere in mezzo all'italia.. ..con questo non voglio dire che la sicurezza non sia importante...ma perche proprio in questo weekend?? perchè in questo modo? ..perche tanta attenzione venerdi sui non paganti? magari un rischio attentato di cui nessuno ci ha informati?!? ...magari è aumentata l'attenzione sui terroristi che non pagano il biglietto prima dell'ultimo viaggio?? ..o magari semplicemente vogliono farci credere di proteggerci quando invece controllano la nostra possibilita di esprimerci?!? ..un ultima cosa...io non ho visto questo referendum come una questione morale...ma come una questione di liberta...la liberta di poter fare delle scelte morali..ormai...non abbiamo neanche quella...
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 19:04@Roberto Martellini che ha scritto:
circa il 25% del corpo elettorale non vota di suo, un 3-4% non vota perchè attualmente non si trova nella propria città di residenza, un X % non vota perchè per motivi suoi non era interessato all'argomento, non era informato o chissà cos'altro.
TI SEI DIMENTICATO DI INDICARE % DI CHI NON VOTA, IN QUANTO GRAVEMENTE MALATO IMPOSSIBILITATO A RECARSI ALLE URNE. COMPRESI QUELLI CHE, TRAMITE LE LORO ASSOCIAZIONI HANNO PROMOSSO IL REFERENDUM PER LA RICERCA CON LE STAMINALI DI EMBRIONI SOVRANNUMERARI.
DEI SOLDATI ITALIANI IN IRAQ (CHE SONO ANDATI IN IRAQ PER PERMETTERE IL VOTO AGLI IRACHENI MA NON HANNO POTUTO VOTARE X IL REFERENDUM)O IN ALTRE MISSIONI DI PACE (QUESTO FATTO MI è STATO TESTIMONIATO DIRETTAMENTE DA PAZIENTE STERILE CON IL MARITO CARABINIERE IN IRAQ).
pierri michele
13 giugno 2005 alle ore 19:04Ehm a volte faccio confusione sui nomi quì sul forum, sorry.
Alberto Semenzato
13 giugno 2005 alle ore 19:05Sostenere la tesi di un un astensionismo consapevole del 75% degli aventi diritto mi sembra francamente ipocrita.
Chi ha agito con vera consapevolezza, fra gli astenuti, avrà chiaramente fatto i suoi pratici conti sulle percentuali di partecipazione al voto sempre più penose (d'altro canto poi ci si arma per andare a diffondere la democrazia...).
Ancora una volta gli italiani decretano di tagliarsi autonomamente fuori dalla ricerca, di qualunque tipo essa sia (fatto salvo il caro motore a scoppio della Fiat).
Spero che nessuno fra gli astenuti debba in futuro accollarsi le spese di farmaci, terapie o interventi brevettati all'estero e che già impoveriscono il nostro paese...
Ultima provocazione per chi sostiene che "sia un diritto per il figlio nascere": è un diritto nascere per chi è stato concepito durante uno stupro? Più diritti per lui che per chi potrebbe nascere con una tecnica artificiale, ma pur sempre all'interno di una famiglia che potrebbe veramente amarlo?
Le cose non sono così semplici...
Nicola Cardinale
13 giugno 2005 alle ore 19:05Leggete il commento sul Sito di Repubblica:
18:28 Vescovi, "Finita l'egemonia di radicali e diessini"
"L'antica egemonia culturale di radicali e diessini non esiste più, l'assioma modernizzazione=secolarizzazione si è rivelato falso, la campagna elettorale promossa dal comitato per il "Sì" non ha raggiunto lo scopo. Si registra un'ampia convergenza, una rinnovata unità del mondo cattolico italiano, che ha rotto gli schemi tradizionali; il risultato del referendum dimostra che le ragioni della scienza possono accompagnarsi al criterio del rispetto della vita dal suo concepimento al termine naturale": questa la prima reazione ufficiale della Chiesa italiana, che arriva con una nota del Sir, l'agenzia stampa dei vescovi italiani.
Se qualcuno aveva qualche dubbio sul significato integralista dato al referendum dalla Chiesa e quindi sulla sua forte ingerenza politica, credo che lo debba abbandonare.
Andrea Usvelli
13 giugno 2005 alle ore 19:09x Raffaele Pergamo
Non ti preoccupare di chi ti da contro.Leggendo i commenti mi sembra evidente che noi astensionisti non siamo considerati democratici,invece offendere la chiesa e dare dell' oscurantista e vigliacco a chi non la pensa come loro è molto democratico.
andrea capano
13 giugno 2005 alle ore 19:10Cari astensionisti,
a causa del vostro non voto provocherete un'ondata emigratoria verso altri paesi meno retrogradi, in cui si troveranno obbligati ad andare quegli sfortunati esseri infertili a cui la "natura" (dio, forse, oppure l'inquinamento, il cibo spazzatura, chissà) non ha concesso la possibilità di avere un figlio.
Emigreranno, perchè la legge in italia impedisce o rende comunque seriamente difficoltosa una pratica che negli altri paesi è regolarmente utilizzata (chiaramente A PAGAMENTO).
Sia chiaro, questo non modificherà di una virgola le richieste di adozione, pratica troppo complessa per essere alla portata di tutti (per vari motivi).
Chissà, magari un giorno ci sarà un referendum anche sulle adozioni, e magari ci si troverà di nuovo senza quorum a causa dei "forever-menefreghisti" e di una parte astenutasi per coscienza.
Chissà, sta di fatto che, sempre grazie a voi, un tipo di ricerca nato da pochi anni non potrà esser portato avanti in italia, se non importando cellule staminali da altri paesi (a pagamento, of course).
Alle coppie si uniranno quindi schiere di ricercatori (questi ultimi non solo a causa di questa legge), tutti sulla nave destinata a un nuovo mondo pieno di speranze che da noi, in italia, non potrebbero realizzarsi.
Spero che i pergamo di turno siano soddisfatti
Antonio Anfossi
13 giugno 2005 alle ore 19:11uff, per fortuna non abbiamo raggiunto il quorum. Ma ci vedete a moi poveri italiani ignoranti a decidere su argomenti di così elevata importanza? Meglio che decidano per noi quelli che ci governano che com'è noto sanno molto meglio di noi cosè una cellula, un embrione o, ancora, la vita.
Il fatto che poi loro prenderanno le decisioni in base a elargizioni monetarie o interessi di chissà che tipo, non preclude la loro capacità di fare le cose giuste.... come, dopotutto, hanno fatto fin'ora. E poi bisognerebbe smettere di fare ricerca per curare le malattie, anzi bisognerebbe smettere di curare i malati e comportarci come gli altri animali (perchè altro non siamo) nella selezione della specie. In questo modo scomparirebbero molte malattie genetiche disvitali, rifletteteci....
Ormai sembra tutto una partita di calcio o un quiz televisivo.... ERA MEGLIO ANNULLARE LA SCHEDAAAA!!!!
michele pierri
13 giugno 2005 alle ore 19:13Che significa " un bambino nato da uno stupro"????????????? e se una persona nasce senza una gamba non può diventare campione del mondo di salto con l'asta.Ancora, finitela con la chiesa colpevole dell'ottusità degli italiani, basta non se ne può più. chi non è andato a votare avrà avuto le sue ragioni che non sono certo peggiori o migliori di chi ha votato sì. ma chi vi credete di essere? Degli illuminati? Sapete tutto di biologia, fisica, filosofia? Abbiate rispetto per la maggioranza degli italiani. caxxo pensavo di vivere in un paese democratrico. Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa io voto da 35 anni a sinistra e prego ogni giorno che pannella non entri a sx che rutelli vada dx.
andrea capano
13 giugno 2005 alle ore 19:23@ pergamo:
avevo capito che tu dicevi a me che facevo parte della monarchia
qui quello che non capisce (scusa, ma veramente un cazzo) sei tu
mi spieghi cosa vuol dire che faccio parte della monarchia? che sono un re? un principe?
tu scrivi a caso, non sai nemmeno quello che vogliono dire le parole che usi
mi sembra di comunicare con un muro di ignoranza
questi non sono insulti, semplicemente se uno mi dice una stronzata o non capisce una sega io non faccio finta di niente, soprattutto se questa persona mi tocca
e tutti gli astensionisti mi hanno "toccato"
sono disgustato
Silvia Somaggio
13 giugno 2005 alle ore 19:23Stamattina ho avuto una gran bella notizia: anche il mio ragazzo è portatore sano di anemia mediterranea; risultato: 25% di fare un figlio sano, 5o% talassemico e restante percentuale di fare un figlio col morbo di Cooley.
Da brava e diligente scrutatrice mi sono recata al seggio, ho guardato in faccia la mia presidentessa e ci siamo abbracciate piangendo.
Quello ceh sto epr scrivere è dettato da una rabbia, una tristezza e la totale disperazione per cui non andate avanti se lo ritenete lo sfogo di una ragazza isterica.
odio gli italiani che votano al grande fratello, a campioni, a tutti quei reality del cavolo e poi non vanno a votare quando si legifera sulla loro pelle. REvocherei il voto a tutti quelli che dopo due volte non si recano alle urne. E siccome sono una donna isterica che per avere un figlio sano se ne dovrà andare in TURCHIA (!!!), vieteri agli astensionisti di questo referendum di utilizzare eventuali medicinali realizzati tramite la ricerca sulle cellule staminali per curare malattie tipo sclerosi multipla. Non sono democratica, sono una str....a, dite di me quello ceh volete, ma per il vostro gesto io non trovo ragioni. Se si è d'accordo si vota SI, se non lo si è si vota NO, se non si è decisi o non si è informati (però sul campionato di calcio, sugli ultimi gossip o sul grande fratello chissà perchè si sa sempre tutto) si lascia la scehda BIANCA.
Andrea Cicogna x tutti
13 giugno 2005 alle ore 19:24Ogni tanto devo intervenire per cercare di sedare gli animi.
Allora vi dico, se vi interessa, la mia posizione, premetto dicendo che non professo alcuna religione ed ho votato quasi sempre Rifondazione Comunista.
Quando fu indetto il referendum, pensai di votare 3 si ed un no, poi cominciai ad approfondire la questione, ho cominciato a leggere anche gli argomenti degli altri e persino l'opinione della chiesa.
Ho deciso di astenermi consapevolmente con ragioni complesse che richiederebbero troppo tempo e troppo spazio.
Essendo appassionato di filosofia, ho imparato due cose : il dubbio e l'umilta' di dire : so si non sapere come disse Socrate.
Il referendum ci invitava ad esprimerci con un si o con un no, su una materia complessa e delicata, su cui persino quello che e' considerato il massimo filosofo italiano, Emanuele Severino, ha ammesso i suoi dubbi.
Calmiamoci, magari voi sostenitori del si avete ragione, ma per favore ascoltate le ragioni degli altri, magari scoprireste che non sono tutti bigotti clericali.
Saluti.
Lorenzo Niccolini
13 giugno 2005 alle ore 19:25Con queste che stanno per seguire, scrivo una serie di idee e pensieri certe volte un pò distorte, per la seconda volta sul blog.
Non sono deluso più di tanto, come esserlo visto la vigilia, del risultato di questo referendum; mi auguro anzi che si arrivi ad abolire le leggi così tanto volute ai tempi, su l'aborto ed il divorzio; voglio che solo estremizzare un concetto che Indro Montanelli espresse:" per guarire da ... c'è bisogno di una massiccia dose di ...".
In questo momento ciò che serve alla maggior parte degli Italiani è semplicemente la totale abolizione delle libertà che sono le fondamenta della Democrazia, mi auguro che chi è al Governo riesca a mettere da parte l'astio e le divisioni per finire questa opera di abrutimento collettivo. In primis aumenterei il bombardamento mediatico, di "belle e rassicuranti faccie pubblicitarie"; di seguito porterei il calcio in tv tutte le sere, per i maschietti e Incantesimo e Vivere con 4 replice il giorno, creerei un solo canale informativo dove vada in onda un solo Tg, così da non sprecare ulteriori soldi in giornalisti, redattori, ecc.
Lungi da me non augurarmi che come in Cina e Cuba si provveda a migliorare la supervisione dei contenuti di Internet; e come "ai bei vecchi tempi, quando c'erano loro" imporrei di pensare in grande stile ad un "grande Miracolo Italiano".
Per le dimostrazioni di pace mi metterei d'accordo con il Santo Padre, e visto che ci siamo darei i dati personali di tutti noi a Loro perchè ci organizzino i matrimoni e la procreazione, che sia assistita o meno; mi raccomando di non sprecare il "seme".
Ora è meglio che mi fermi; se no realizzerei il mio più grande desiderio: farmi condannare come ultimo uomo di libero pensiero.
Stefano Botta
13 giugno 2005 alle ore 19:32Sig. Pergamo,
Lei si lamenta degli insulti ricevuti, però mi sembra che si sia opportunamente dimenticato degli insulti che lei ha lanciato, spesso per primo (uno fra i tanti: Nazisti).
andrea capano
13 giugno 2005 alle ore 19:33@ cicogna:
ma come fai a pensarla così?
se utilizziamo questo criterio, quello del tema troppo complesso, allora non sarebbe nemmeno dovuta esserci una legge. Secodno te i politici ne sanno più di noi sul tema?
Non bisognava essere scienziati per farsi un'idea e votare: bastava guardare l'efficacia della legge sulla pelle degli italiani: se la si riteneva sbagliata si andava a votare SI, se la si riteneva giusta si votava NO.
Questa è la democrazia. Comunque la si pensi.
chiara gasparri
13 giugno 2005 alle ore 19:34arrivo ora dal seggio dove facevo la scrutatrice ( cittadina nord ovest italia)..da noi abbiamo avuto l'affluenza record del 43% e il 5% di no per quesito, tranne per l'ultimo in cui i no erano di più.io credo che questo referendum potesse essere una gran bella battaglia se combattuta lealmente e credo che ci fosse la speranza per i si di vincere ma questo non è detto, solo che così a coloro che si sono astenuti per coscienza vanno sommati gli italiani all'estero non raggiunti da schede, i militari in missione, i funzionari degli esteri, quelli che erano al mare e oggi al lavoro, quelli che normalmente non votano e quelli che non sapendo bene han fatto che non andare.capite che è un pò ambigua come vittoria..se la 194 verrà modificata come logica vorrebbe e lo stato perderà quella laicità necessaria a garanzia delle libertà credo proprio che prenderò casa altrove... troppo spesso il mio essere cattolica si scontra con il mio essere pensante....
attendo scomunica... 0;)
michele pierri
13 giugno 2005 alle ore 19:35E' inutile, non c'è speranza, non si riesce a fare un discorso serio.Visto che sono un ottuso,bigotto,clericale,illiberale,cretino,strappo la tessera di rifondazione e mi chiudo in un monastero.
ps voglio vedere questi pseudo liberali,anticlericali,illuminati(da non si sa cosa) alle prossime elezioni.Voglio vedere se queste persone hanno mai fatto volontariato.Voglio vedere quanti di questi passano la vita professandosi liberali, voglio vedere quanti di questi sono così all'avanguardia da votare no all'intervento in iraq, voglio vedere quanti di questi girano con le nike nuove di zecca, voglio vedere quanti di questi non vestono firmato. perdonate lo sfogo, solo ora mi accorgo che abbiamo vinto, la legge rimane così com'è, il POPOLO ha sempre ragione!Non starò a quì a discutere con chi mi dice che sono un bigotto,reazionario,cretino,ottuso. Arrivederci alla prossima
Paolo Torino
13 giugno 2005 alle ore 19:36X TUTTI E PER LO STAFF.
visto che ormai la discussione mi sembra conclusa vorrei ribadire per l'ennesima volta che in questo blog ci sono stati parecchi militanti che si sono attivati allo scopo di impedire una serena riflessione.
Mi riferisco in particolar modo a raffaele pergamo che da sabato alle 17.30 ha incominciato a lanciare insulti pesantissimi e gratuiti contro tutto e tutti.
Personaggi di così infimo rango andrebbero quantomeno isolati dalla discussione.
E non fatevi incantare dai suoi ultimi post educati,fatevi una ricerca con il vostro browser e leggetevi tutti i suoi interventi.
Il figuro peraltro è un militante del partito repubblicano(lo hanno scoperto altri partecipanti al blog) e stando a quanto dice lui,un membro del comitato scienza e vita.
Hanno concluso la loro campagna di disinformazione esattamente come l'avevano iniziata,dando l'ennesima dimostrazione di quanto sia caduto in basso questo paese.
Per il futuro vorrei chiedere a tutti di evitare di cadere in questi tranelli e di non rispondere a i vari provocatori,perchè questi sono molto probabilemte pagati apposta per allontanare la gente dalla discussione.
Ciao a tutti e un grazie di cuore a coloro che hanno voltato le spalle alle persone che vivono questi problemi sulla propria pelle,siete proprio un bell'esempio di carità cristiana.
Meno male che possiamo ancora andare in svizzera e nel resto d'europa,ma confidiamo sul fatto che vogliate in futuro toglierci anche la possibilità di espatriare,sempre ovviamente in nome della vita.
Maurizio Aquino
13 giugno 2005 alle ore 19:37Il si e il no... il male e il bene... o il bene e il male, decidete voi la combinazione da associare. Se era "giusto" che vincesse il NO, ci siamo, a quei pochi che hanno votato SI (compreso me) non resta che accettare questa cosa. Una riflessione però, la percentuale degli astensionisti è stata molto alta... io non credo che la maggior parte di loro siano stati pigri o che abbiano ascoltato le parole di qualche prete o che non si siano informati o ancora peggio non abbiano capito nulla...
Se invece ero "giusto" che vincesse il SI, evidentemente bisognerà aspettare ancora un pò, in altri paesi non hanno le nostre limitazioni e gli esperimenti vanno avanti, se tali esperimenti porteranno a qualcosa di buono, sicuramente l'opinione cambierà e verrà cambiata la legge, altrimenti avevano ragione quelli del "NO". Per questo credo che il risultato del referendum non influirà sul nostro futuro. Il progresso può essere solo rallentato, non può essere fermato...
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 19:39CERTO LA TV AVREBBE DOVUTO METTERE A CONFRONTO CHE C'ERA, I PAZIENTI, E CHI NON C'ERA L'EMBRIONE, QUINDI CON UN "AVVOCATO DIFENSORE".
IN MEZZO I POLITICI E CON IL CONTROLLO DEI MEDICI.
MA LA TV, è SERVA DEI POTENTI, OVVERO DEI NERI COCCHIERI ED HA IMPOSTATO IL DIBATTITO, EVIDENZIATO NOTIZIE E CELATO ALTRE.
SEMPRE A PROPOSITO DI RUINI NESSUNO HA LETTO 1 MESE E MEZZO FA L'INTERVISTA DI REPUBBLICA AL SENATORE TOMMASINI (PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SANITà DI CUI SONO STATO AUDITO) DIRE GROSSOMODO: HO PRESENTATO TUTTE LE MIE PERPLESSITà AL CARDINAL RUINI SUL DISEGNO DI LEGGE MA EGLI MI HA SCRITTO CHE COSì COME ERA SCRITT0 AVEVA LA PRECEDENZA. ......??
QUESTO, IN IPOTESI CHE QUANTO DETTO SIA VERO E DOCUEMTABILE, è UN REATO BEN PIù GRAVE DA QUELLO INDICATO DA BEPPE
ART. 289 CP
Attentato contro organi costituzionali e contro le Assemblee regionali.
[I]. È punito con la reclusione non inferiore a dieci anni, qualora non si tratti di un più grave delitto, chiunque commette un fatto diretto a impedire, in tutto o in parte, anche temporaneamente:
1) al Presidente della Repubblica o al Governo l'esercizio delle attribuzioni o prerogative conferite dalla legge;
2) alle Assemblee legislative o ad una di queste, o alla Corte Costituzionale o alle Assemblee regionali, l'esercizio delle loro funzioni.
[II]. La pena è della reclusione da uno a cinque anni se il fatto è diretto soltanto a turbare l'esercizio delle attribuzioni, prerogative o funzioni suddette [ 290 bis].
A PROPOSITO DI CHI DICEVA CHE QUELLA CITATA DA BEPPE ERA NORMA LIBERTICIDA........ MENTRE LA L. 40 NON LO SAREBBE.
MI SAREBBE PIACIUTO CHE LA TV AVESSE PRESO LE AUDIZONI IN SENATO E AVESSE MESSO AL CORRENTE GLI ITALIANI DELLE INCONGRUENZE DELLA LEGGE ..... E DI COME QUESTA POSSA ESSERE MALVAGIA, PER QUELLO CHE HO DETTO IN ALTRI POST, PURTROPPO IN QUESTO PAESE LA TV è SCHIERATA IN QUANTO IN MANO AD UNA OLIGARCHIA..... E ALLORA ME LA PRENDO NON SOLO CON QUELL'OLIGARCHIA MA ANCHE CON CHI VI STRINGE ALLEANZE PER IL PROPRIO COMODO.
A SECONDA DEI CASI RAPPRESENTANTI DELLA CHIESA O MULTINAZIONALI.
Ps Alle multinazionali farmaceutiche se in Italia non si può sperimentare non gli ne frega proprio un cxxxo. Lo fanno dove gli pare e anzi gli si fa il favore di eliminare dei concorrenti pubblici, in più si farà pagare più cari quei farmaci.
michele pierri
13 giugno 2005 alle ore 19:43ps a quanto pare da questo referendum è nato il comunistaliberaleilluminato*chevatantodimoda, praticamente un mostro!!!!!!!!!!
*(tranne se non si è d'accordo con lui)
Ma ora che faccio strappo la tessera di rifondazione? Caxxo meglio che mi consulti con i compagni della sezione che non sono andati a votare, anzi andrò dal mio amico prete così metterà una buona parola per un posticino caldo e riservato in paradiso.
Roberto Molli
13 giugno 2005 alle ore 19:43I rappresentanti del governo che lo hanno fatto fallire, hanno così a CUORE le sorti economiche del paese che dovrebbero rappresentare, che inducendo la popolazione all'astensione hanno deliberatamente fatto spendere dei soldi inutilmente allo stato ( cioè a noi ) per l'organizzazione della consultazione referandaria.
Mi sembra per lo meno distruttivo che un paese che si ritiene " civile " sia diretto da questa classe politica.
E' proprio che tra i peggiori e quelli leggermenti meno peggio si ha sempre l'imbarazzo della scelta.
Antonio Coletta
13 giugno 2005 alle ore 19:44Il risultato di questo referendum è un duro colpo per la democrazia , è una vittoria del menefreghismo , della rinuncia a se stessi e (per quanto mi riguarda) dell'egoismo. Sono molto preoccupato per questo Paese , il referendum ha mostrato la sua situazione reale e non è un bel vedere...
giusi pitari
13 giugno 2005 alle ore 19:48x mauro mazzerioli
Tu scrivi:"Giuro che massacrerò quanti più embrioni posso nella mia vita, alla faccia di tutti gli astensionisti, prima di ucciderli li voglio massacrare, e voglio studiare il modo di farli soffrire il più possibile, filmare tutto col microscopio e pubblicarlo online, voglio spappolarli, bruciarli, farli morire piano piano, li voglio filmare agonizzanti, mezzi bruciacchiati, stupide cellule bastarde!!!
Ovviamente il mio scienziato, ha l'ordine di ucciderli comunque tutti prima di 14 gg. di sviluppo. La mia etica non mi permette di toccare un organismo già formato."
Io faccio la biochimica di mestiere, ed ho a che fare con proteine, acidi nucleici e tutte queste baggianate. ma faccio parte di un dipartimento di Biologia nel quale lavorano biologi altamente rispettabili e, quindi, ho la possibilità di interagire con loro e vedere ciò che fanno. La cosa che mi ha segnato di più, come biologa, è stato osservare lo sviluppo, si proprio dal vivo lo sviluppo. Certo non dell'essere umano, di animali, anfibi nello specifico, ma questo credo che mi ha reso biologa per come io lo intendo. La prima volta ero estereffatta, poi affascinata, poi curiosa. Certo vedere quattro cellule al microscopio non fa effetto, vederne 8, 16, 32 a distanza di poche ore non è la stessa cosa. Studiare i cambiamenti biochimici a tutti gli stadi è bellissimo, fare ipotesi su questo è meraviglioso. Studiare i cambiamenti ell'espressione proteica a tutti gli stadi ti segna come ricercatore, biologo, uomo. Pochi embrioni di anfibio nelle condizioni usate dai miei colleghi arrivano alla metamorfosi, ma il tutto ti dà l'idea di un processo inarrestabile in cui qualcuno divine girino, altri tirano fuori le zampe. La mia collega che si occupa di questo venne definita da qualche bambino che, essendo parente di qualche ricercatore del dipartimento ha potuto osservare l'evolversi di quelle stupide rane, la mamma dei girini. Quando qualcuno sa che il processo della vita è inarrestabile, quando ha inizio, ha dei dubbi. Che poi la legge in un paese debba esistere, è vero e sacrosanto,ma c...o se ho dei dubbi, cercate di capire.
Evitate di fare stupide ironie tra rane e uomini, perché non solo non risponderò, ma riterrò la discussione chiusa nei muri dei pregiudizi.
Marco verzotti
13 giugno 2005 alle ore 19:48Caro Beppe,
mi permetto di chiamarti"caro" pur avendo solo 28 anni,ma ciò nonostante mi attesto fra uno dei tuoi ammiratori di vecchia data ricordando ancora i tuoi mitici programmi "Te lo do io il Brasile" e "Te la do io l'America" (ancora adesso rido ripensando alla gag dei Chips sulle Moto Guzzi!) o il tuo Exploit a San Remo in cui chiudesti chiedendo a chi era daccordo con te di alzarsi in piedi per poi,a microfono spento dalla Rai,dire "DIETRO IL CULO LO FANNO A ME!".
Vorrei ringraziarti per la tua spiegazione e la richiesta di incriminazione per tutti i propagandisti dell'astensionismo.
Sono uno dei pochi italiani che non ci sono caduti,a costo di dover litigare più e più volte con quella che è la mia ragazza e che a settembre diventerà mia moglie,cattolica fervente e abbindolata da Ruini e tutta la cricca del movimento per la vita che,ahime,ho dovuto sopportare sui sagrati delle chiese per tutte queste settimane.
Perchè vogliono continuare a far credere che essere cattolici debba essere sinonimo di stupidi?
Per fortuna la mia coscienza democratica ha avuto la meglio e,su questo scusami ma dissento da alcuni tuoi passaggi,proprio grazie al ricordo della storia e di tutto quel cazzo che hanno dovuto passare le persone prima di me per potermi dare almeno la possibilità di votare....non mi cambieranno la vita come il Tronchetto dell'Infelicità,ma almeno dopo aver messo le mie schede nelle urne mi sentivo meglio!!!!
Sentiti saluti a te e famiglia
Marco Verzotti
P.S.Se il 10 settembre vuoi sorbirti un'ora e mezza di funzione e poi una magnata con circa 200 invitati fammi sapere,un buco si trova!;-))))
Verzo
Andrea Cicogna
13 giugno 2005 alle ore 19:49Caro amico,
non posso escludere che qualche politico ne sappia piu' di me, o di noi, puo' darsi pure no ?
Comunque sia, se i partiti dicessero chiaramente prima delle elezioni il loro pensiero, molti referendum non si terrebbero con enorme risparmio di denaro pubblico.
Il tema era delicato, non si puo' negare questo, e non si puo' negare che su temi che coinvolgono problemi etici nessuno ha la verita' rivelata.
Riguardo alla democrazia, vorrei sottolineare che anche non votare e' una scelta, che si puo' fare in un paese democratico, non credo che in un paese democratico si possa obbligare la gente con la forza ad andare a votare.
A tal proposito, ricordo che su questo anche Fassino e Cofferati la pensavano cosi', infatti, quando fu indetto il referendum sull'articolo 18, invitarono esplicitamente ad astenersi, cofferati diede un intervista a republica a firma di massimo giannini.
Anche i radicali si astennero dal referendum sulla scala mobile e persino rifondazione comunista.
Ora questi vorrebbero dare lezioni di democrazia ?
roberto martellini
13 giugno 2005 alle ore 19:56@giorgio muccio
non è stata un dimenticanza, anche io sono consapevole di tutte quelle realtà di astenzionismo volontario che tu hai descritto, solo che non volevo limitare il mio post ad un ragionamento di tipo politico-social-matematico in cui adducevo tutte le mie sottrazioni per dimostrare a tutti che ho ragione.
Io vorrei che questo blog fosse protagonista di una discussione sul merito delle cose e non sulla falsariga:
Pergamo posta una frase discutibile quanto vogliamo(io sono in disaccordo con lui su praticamente tutto), Danila dice che la discussione scende di livello,Pergamo non accetta e ribatte che Danila non è democratica e dovrebbe trasferirsi in Cina, altri dieci mandano aff....lo Pergamo, altri quattro prendono le difese di Pergamo.
Baaaaaaaaaaaastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!
Non capiamo che è la nostra piccola guerra dei "poveri mediaticamente" e che facciamo sbellicare quelli che vogliono che smettiamo di pensare e ragionare.
Ieri ero a pranzo da alcuni amici di famiglia insieme a mia moglie, quando ho detto che andavo a votare, gli altri 10 che erano a pranzo con noi ci hanno guardato come fossimo extraterrestri e una se n'è uscita:
>ma che ci vai a fare, io non ho capito neanche su che si vota
e gli altri giù a sciorinare commenti che non c'entravano niente con i quesitidel tipo
>bisogna smetterla con questo schifo delle nonne che mettono al mondo i figli delle figlie
>bisogna smetterla con questo schifo che la gente si sceglie i nfigli alti e biondi che poi dove andiamo a finire.
Vi risparmio gli altri commenti per non insultare la vs intelligenza.
Ora, non tutti gli astenuti saranno così, ma se poi chi come noi cerca di informarsi magari anche partecipando a BLOG COME QUESTO, dovrebbe cercare di evitare di far finire tutto in baruffa.
Quando Pergamo posta che avrò il suo rispetto per come ho posto i miei argomenti, vorrei dirgli che anche lui avrà il mio, ma solo se invece di rispondere ti stimo a chi non lo attacca, oppure sei un antidemocratico a chi lo attacca, risponderà con i suoi argomenti sul merito delle questioni in discussione.
Denis Staccoli
13 giugno 2005 alle ore 19:57@ Paolo Gagliano
Ehm... No, non ho una laurea. Almeno non che io sappia...
Ad ogni modo non vedo il nesso tra il suo messaggio e quello che avevo scritto io in precedenza. O__o
P.s. Credo abbia il CAPS LOCK inserito.
Silvia somaggio
13 giugno 2005 alle ore 19:58il tema era delicato ecc ma chissà perchè tutta italia sa chi sono gli ultimi nominati al grande fratello, il prossimo calciatore comprato dall'inter o l'ultima fidanzata del vip e non ha tempo di leggersi due righe sul referendum.... non diciamoci troppe palle, chi voleva informarsi il modo lo trovava, come chi voleva votare il tempo di andare ai seggi lo trovava.
In ogni caso ribadisco: se si è d'accordo si vota sì, se non lo si è si vota no, se si è indecisi si lascia la scehda bianca. Non votare è inconcepibile.
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 20:01@giusi pitari
Tra quello che tu dici ed attribuire, nel dubbio, una tutela assoluta all'embrione sui diriti della madre, come fa la legge 40, tanto più che questa tutela è negata ad un feto di 5 mesi dala 194, è una bella differenza.
Sono d'accordo che l'embrione debba e vada tutelato, ma non più della madre..... se no si rischia d'uccidere la gallina per non avere neanche l'uovo.
E se poi l'embrione è abbandonato o lo si rende adottabile (cosa che sarebbe stata permessa con la vittoria del quesito sull'eterologa) o lo si destina ad uno scopo utile. La speranza di cura di malattie gravissime ed incurabili.
A proposito, ma se lo scopo della ricerca è capire, mi domando se il Dott. Vescovi, per arrivare ad una cura con le staminali adulte nel minor lasso di tempo possibile, confronti i suoi risultati con quelli delle staminali embrionali?
Ma siamo così sicuri che sia giusta la competizione tra queste due ricerche o, per il bene dell'umanità, non sia consigliabile la collaborazione e il confronto tra queste due ricerche??????
Cristiana Di Stefano
13 giugno 2005 alle ore 20:03Tutto è compiuto. Ora non resta che preparare un degno funerale ai 300.000 embrioni che stanno per morire nei congelatori di Milano. Spero che almeno si faccia una preghiera per quelle giovani vite spezzate, quei piccoli orfani che non avranno la possibilità di avere genitori e che per questa colpa saranno puniti con la morte. Una preghiera anche per quelli che potevano diventare giovani eroi salvando milioni di malati in un non preciso futuro. Eran 300, eran giovani e forti e sono morti......amen! Poi gli assassini sarebbero quelli che hanno votato?
Giancarlo Panarese
13 giugno 2005 alle ore 20:07Salve è la prima volta che posto qui... e con tutta la stima che provo verso Beppe Grillo, vedo, con Orrore Ribrezzo e non so neanche quale termine + usare per descrivere la massa di ( prendete a caso una delle fantasiose offese che vi vengono in mente) per descrivere gli Italiani...
Gli Italiani?! ... chi sono?? siamo sicuri di quello che vogliamo?, siamo sicuri che il nostro futuro è rosa e non voli come "Il profumo della vita??"
...che schifo!!!
Ma l'introspezione era solo di Pirandello??
La vergogna e L'Onore solo dei Giapponesi??
Io ragazzo di 22 anni Leccese,quindi del SUD (che tanti qui dentro denigrano con tranquillità ) con un mio pensiero critico, sono andato a votare oggi perchè è l'ultima mezzo che a me rimane per esprimermi. Non mi addentro nella questione elettorale tanti, qui, hanno sviscerato il problema.Ho visto/letto l'una e l'altra campana sugli ultimi 1000 e rotti commenti
sono concorde con quanti dicono si ad andare a votare vogliamo ancora davvero dare retta a quanti ci propongono di comprare bere mangiare fare dire cosa dicono "LORO"??.
Tra i tanti che anno postato , parte di questi erano per l'astensionismo.Io mi chiedo e dico ma vi sembra rispettare i nostri e i vostri diritti non recandosi a votare?? Mi è parso fin troppo evidente come l'argomento fosse spinoso e di difficile compresione
ma perché si al mare e non 5 minuti per fare una scheda nulla o un NO ?! PERCHE?!
Quale reputazione abbiamo ormai all'estero ???... un paese di pagliacci e buffoni di estremisti e Fanfaroni
mi fanno schifo i media : Maria De Filippi una brava persona si dice in giro, in gamba, "Acculturata"!
acculturata si di come si fa a salire lo share grazie a Dio la maggior parte di Fantocci/e sono state prodotte negli ultimi anni da lei e il suo Paffuto marito che una volta consideravo persona seria e informata.
Costantino & Daniele,Lecciso e Veline varie, pseudo-subrette e ballerini sfigati , da loro è rappresentato oggi il Paese
questo è il Paese che presentiamo agli altri che a noi piace vedere per ANESTETIZZARCI dai problemi veri.
Di tutto il sistema politico, solamente il Capo dello Stato mi sembra l'unica persona sensata degna di fiducia in questo paese.
Questo più che un post è stato uno sfogo me ne rendo conto , ma non ce la facevo a tenermi tutto dentro dovevo scriverlo e farlo sapere a molti che votare è una cosa che a noi CITTADINI ci da forza, diritto, integrità , valenza, perché il menefreghismo?!,
PERCHE??!?!
Perché mio Nonno ha dovuto combattere nella seconda Guerra Mondiale per salvare i Diritti e le Libertà di TANTI CAPRONI MIEI CONCITTADINI E CONNAZIONALI?!?!?
È vero chi dice che nel SUD cè chi ha la mentalità del menefreghismo ma per favore non facciamo di tutta l'erba un fascio! Vi Prego mi sento mortificato
Mi scuso con chi crede che con il mio intervento abbia leso il suo intervento o la sua fede morale; non era mia intenzione , e mi scuso ancora se sono uscito fuori tema.
Sinceramente Preoccupato e Amareggiato
Giancarlo Panarese
luca frangella
13 giugno 2005 alle ore 20:09INTERESSANTE spunto per migliorare gli strumenti di democrazia diretta.
http://web.tiscali.it/studio3R/referendum.htm
Denis Staccoli
13 giugno 2005 alle ore 20:09@ Pietro di Craon
Lei scrive:
"Al prossimo referundum sarà bene organizzare gruppi di polizia dotati di manganelli e olio di ricino che prelevino gli elettori casa per casa e li portino al seggio più vicino, affinchè la "democrazia" venga rispettata."
Chiarisco un punto: se gli italiani preferiscono astenersi dall'andare a votare per questioni di pigrizia, fede religiosa o qualsiasi altro motivo sono liberissimi di farlo. E' un loro diritto pure questo ed è leggitimo esercitarlo.
L'unica cosa che mi irrita e mi provoca fastidio è il far passare questa scelta come democratica, cosa che a mio modo di vedere è quanto di più lontano possa essere dal concetto di democrazia.
Un'ultima cosa: sinceramente non capisco come abbia fatto lei a trovare un manganello tra le righe del mio messaggio. Resta per me un mistero, perché non credevo di aver impostato il discorso in modo simile. Qualora lei o chiunque altro si fosse sentito urtato dal mio discorso me ne dispiaccio e garantisco che non era mia intenzione.
In ultimo vorrei dire che il signor Saverio Serio ha saputo meglio esporre, per chiarezza e estensione, il mio stesso pensiero, a cui volgo un sentito grazie (per la fatica che mi ha risparmiato, sopratutto ;) ).
Andrea Cicogna
13 giugno 2005 alle ore 20:10X SILVIA
Obligare la gente ad andare a votare non mi pare democratico, e non trovo incocepibile non andarci.
A parte il fatto che molti politici la pensano cosi (Fassino, Bertinotti, e persino Pannella), non votare un referendum significa : "io non approvo l'uso del referendum...", naturalmente tu puoi esser contraria a simile atteggiamento, ma devi dare la possibilita' di pensarla cosi'.
Lo strumento referendario andrebbe usato col contagocce, chi lo ha depauperato sono i radicali, e lo hanno fatto per motivi economici, infatti i promotori ne ricavano cifre considerevoli, prese dalle tasche dei cittadini.
A proposito, ma tu votasti sull' articolo 18 ?
Silvia Somaggio
13 giugno 2005 alle ore 20:16X ANDREA
non solo ho votato all'articolo 18, ma da quando ho compiuto i fatidici 18 anni (ora ne ho 22) non ho perso uan tovazione che sia una. Credo nel diritto al voto, credo in uno stato democratico e LAICO in cui poter esprimere un parere su una cosa o un'altra, su un partito o meno, sul poter fare un figlio col mio ragazzo (cosa che oggi non posso più fare, grazie agli astensionisti) o sul non poterlo fare.
E' vero, non si può obbligare la gente a votare. Ma non si può obbligare la gente che ha un'opinione e che la ESPRIME di sottostare alla pigrizia o a tutte le motivazioni ceh gli astensionisti dicono di avere.
Franco Mastrorilli
13 giugno 2005 alle ore 20:17Cristiana, vabbè che tutto aumenta ma che gli embrioni di Milano siano 300.000 è un pò troppo visto che erano 30.000 in tutta Italia...Democrazia, nord/sud, si parla di tutto fuorchè della vera questione sul referendum. Qualcuno potrebbe andare prendere ad esempio la notte degli ugonotti o le crociate come fa l'illuminato Dr. Scalfari... E' che è neanche il meteo vi ha dato una scusa... La vera ragione è che di questo referendum nessuno sentiva il bisogno come non si sentiva la mancanza di tutta quella serie di idiozie stereotipate tipo la guarigione miracolosa o i ricchi che andranno all'estero (vorrei sapere a che categoria appartengono le Ferilli o le Bellucci...). Se volete costruire una società di questo tipo vi suggerisco di guardare all'esperienza della società olandese che, come tutti sappiamo, attrae le migliori menti di tutta Europa...
Alessio Re
13 giugno 2005 alle ore 20:18Nel primo referendum "storico" del Terzo Millennio gli italiani (gli Italiani colla "I" maiuscola non esistono più) hanno deciso di non decidere...
Che tristezza...
A questo punto non sarebbe meglio dire a Bush che siamo tutti terroristi così ci bombarda con 1000 bombe atomiche, così la finiamo co sta pagliacciata indecente?
Almeno l'Italia futura, colonizzata dai vicini Francesi, Svizzeri, Austriaci, sarà senz'altro migliore di questa...
Che tristezza...
giorgio castriota
13 giugno 2005 alle ore 20:22propongo di fare una colletta per pagare qualche avvocato con le palle ingrado di andare fino in fondo con l'incriminazione.
con un pizzico di nostalgia per la buon'anima di Craxi, ma solo riguardante questo punto, aderirei volentieri a raccogliere le firme per una revisione del concordato con il vaticano, ma in senso restrittivo.
in Iran sono come in italia negli anni '70 con le stragi di stato, ma almeno Komeini è morto: mentre ora un Komeini c'è l'abbiamo noi in casa.
luca frangella
13 giugno 2005 alle ore 20:25POVERI ASTENSIONISTI!!
AH AH AH AH!
non c'hanno capito niente!
i soldi per organizzare il referendum sono andati persi e loro hanno perso l'occasione per dire no definitivamente.
ora la parola passa al parlamento; IL POPOLO NON HA DATO ALCUNA INDICAZIONE; ora saranno i legislatori a decidere; a seconda delle pressioni o degli interessi o dei loro ideali, modificheranno la legge in un senso o nell'altro.
che beffa se la legge viene rivista in senso abrogazionista! cosa molto molto probabile visti gli interessi e le convenienze in gioco.
la legge 40 è in controtendenza rispetto al resto del mondo. non conviene a nessuno se non da un punto di vista "morale" (più che altro alla chiesa). e quando mai la politica ha rinunciato agli affari per la morale? a mio parere l'unica "speranza" era il NO del popolo!!!
il governo attuale non modificherà la legge?
può essere, ma già AN è per l'abrogazione...
inoltre chi lo sa se la prossima legislatura le cose non cambino e il nuovo governo non sia abrogazionista?
le leggi possono essere riviste; senza le indicazioni del popolo il legislatore di turno farà il bello e il cattivo tempo.. a meno che non si faccia un altro referendum, quindi altri soldi: poi voglio vedere se avrete ancora il coraggio di astenervi!!
che scemi (lo dico per gioco, scusate, ma non resisto) bastava votare NO!!!
AH AH AH AH AH!! :-)
franco Mastrorilli
13 giugno 2005 alle ore 20:25Alessio, non capisco perchè dici che hanno deciso di non decidere... La legge 40 era già stata fatta dai due terzi del Parlamento, che rappresentano gli Italiani ( o forse il popolo è bue quando non vota e altamente intelligente quando manda a quel paese il governo in 14 regioni su 16?). Toccava a chi aveva organizzato il referendum costruirsi una maggioranza di votanti. Certo la legge del 1957... Capisco, dove era questa legge con le astensioni dei Bertinott e dei Fassino ?!?
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 20:27@roberto martellini
Ok. Apprezzo.
Rilevo a quanto dici tu, a proposito delle percentuali che hai potuto riscontrare direttamente, e grazie per avermi risparmiato un pò di quei commenti, mi sembra che la percentuale dovuta alla FALSA INFORMAZIONE fosse molto alta.
DOMANDO A TUTTI:
CHI GLI AVRà DETTO O FATTO INTENDERE CHE I QUESITI RIGUARDAVO L'UTERO IN AFFITTO O LA SCELTA DEL DONATORE????
SULLA BASE DI QUESTA FALSA INFORMAZIONE e nel dubbio che potesse essere vera, è POSSIBILE DIRE CHE IL RISULTATO DEL REFERENDUM è STATO FALSATO ????
SE NON CI FOSSE STATA L'OPZIONE DELL'ASTENSIONE, SAREBBE SERVITO DIVULGARE TALI MENZOGNE ????
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 20:31@franco Mastrorilli
E questa storia dei 2/3 dei parlamentari pro legge 40 da dove è saltata fuori?????
Alcuni emendamenti non sono stati accolti per 4-5 voti.
Documentati.
Fabio Schiavoni
13 giugno 2005 alle ore 20:32"Mai fidarsi di un popolo". Diceva Pisacane ... dopo!
Paolo Bonato
13 giugno 2005 alle ore 20:32Io voglio vedere in faccia uno che vota Rutelli, NON PUò ESISTERE!!!!Ma come cavolo si fa ad ascoltare Rutelli? Scommettiamo che ricrea un grande Centro ( del Buco del c..o dico io) con Berlusconi per formare la nuova DC ?( la sigla starà per democristiani ciuccioni)! Emigriamo tutti in Spagna ....
Andrea Cicogna x elisabetta carosi
13 giugno 2005 alle ore 20:32X SILVIA
non solo ho votato all'articolo 18, ma da quando ho compiuto i fatidici 18 anni (ora ne ho 22) non ho perso uan tovazione che sia una. Credo nel diritto al voto, credo in uno stato democratico e LAICO in cui poter esprimere un parere su una cosa o un'altra, su un partito o meno, sul poter fare un figlio col mio ragazzo (cosa che oggi non posso più fare, grazie agli astensionisti) o sul non poterlo fare.
E' vero, non si può obbligare la gente a votare. Ma non si può obbligare la gente che ha un'opinione e che la ESPRIME di sottostare alla pigrizia o a tutte le motivazioni ceh gli astensionisti dicono di avere.
Anche io credo in uno stato LAICO E DEMOCRATICO, in cui si possano esprimere TUTTI.
Non so se tu abbia dei problemi di sterilita' o li abbia il tuo ragazzo, dato che scrivi di non aver piu' ora la possibilita' di aver figli.
Il tuo ragionamento e' paradossale, oppure se ho capito bene sostieni che una piccola percentuale di votanti debbano avere la possibilita' di abrogare una legge votata con una ampia maggioranza parlamentare ?
Se fosse cosi' basterebbe indire un referendum (500 mila firme se non sbaglio), non divulgarlo e poi recarsi alle urne cosi si fa approvare qualsiasi legge. Scusa Silvia ma non approvo, il popolo vota dei partiti che formano una maggioranza parlamentare, che si presume faccia cio che ha promesso in campagna elettorale, poi sta a chi organizza i referendum la provare che la legge cosi fatta sia sbagliata.
La soluzione potrebbe essere aumentare il numero delle firme necessarie per indire un reerendum, abolire il quorum non mi sembra giusto ma se ne puo' discutere.
paolo rossi
13 giugno 2005 alle ore 20:33Ci siamo cascati un'altra volta!!!
Quella che doveva essere una scelta consapevole si e' invece trasformata in un gioco di politiche assurde.
Trovo altamente anticostituzionale il consiglio dato da certi politici e "preti" di non andare a votare.
Non dimentichiamo che un referendum non e' un voto politico ma e', e deve essere, una scela dettata dal buon senso.
Sono schifato!
ale fino
13 giugno 2005 alle ore 20:39ma avete sentito Ruini??? il popolo italiano ha dimostrato maturità....be, oggi non mi sento assolutamente fiero di essere italiano...fanculo
Fabio Schiavoni
13 giugno 2005 alle ore 20:41Ammettiamolo, una volta per tutte: siamo un popolo di schiavi, stoltamente convinti d'essere semi-liberi! Vorrei tanto che si facesse un referendum per eliminare le partite di calcio. Allora sì, che correrebbero tutti alle urne! Uteri ed ovaie, non contano! Ma le partite ...
Alessio Freguglia
13 giugno 2005 alle ore 20:45Quest è quello che ho inviato a tutti i contatti della mia casella di posta elettronica quando ho saputo che il referendum non aveva raggiunto il quorum :
Salve a tutti.
volevo ringraziare con la quì presente mail tutti coloro che come me hanno creduto fino all'ultimo nell'abrogazione della Legge 40.
Ma allo stesso tempo volevo dire a coloro i quali non sono andati a votare che, se un giorno avranno un figlio malato di leucemia ho si ammaleranno di una delle decine di malattie cronico degenerative che attualmente la scienza non è in grado di curare, forse dovranno farsi un esame di coscienza e non potranno dare la colpa alla sanità o a qualche Dio che non vuole salvare il loro bambino di pochi anni .
Vorrei esternare la mia indignazione nei riguardi del comportamento a dir poco deplorevole ( ma non nuovo) da parte della Chiesa che ha ripetutamente invitato all'astensione (nell'ultima messa di Razingher è stata ripetuta decine di volte la parola ASTENSIONE) e dei suoi subdoli scagnozzi, che hanno organizzato ( come alcuni parroci ) un incontro per catechizzare e per sollecitare i parrocchiani a non votare.
Attenzione vorrei farvi riflettere su una sfumatura : non di votare NO perchè la Chiesa è contro la ricerca sugli embrioni ma bensì di non votare affatto !!!
Ora vorrei farvi leggere 2 righe scritte da Beppe Grillo:
Chi incita a non votare commette un reato.
Esistono due leggi, l'art 98 del Dpr. 30 marzo 1957 n°361 e successive modifiche Titolo VII, relativo alle elezioni alla Camera e al Senato e la legge del 25.5.1970 n. 352 che estende l'art. 98 ai referendum, che puniscono la propaganda astensionista se fatta da persone che ricoprono un incarico pubblico o da ministri di culto.
La pena è la reclusione da 6 mesi a 3 anni.
Chiedo pertanto l'incriminazione per chi incita a non votare come la destra (Fini no perchè ha cappottato all'ultimo momento), Rutelli, il Clero e il Papa.
Facciamo una pena intermedia: un anno e mezzo, due Pater Noster e un'Ave Maria per tutti.
Tutto chiaro Pette? Tu che dicevi che non votare è una forma di voto e che la Chiesa è libera di dire ai suoi adepti quello che vuole ?
Viviamo in un paese che si osa definire democratico ma i suoi massimi esponenti politici e religiosi si permettono di infrangere la legge pur di poter infatuare il processo decisionale degli italiani.
Mi spiace che migliaia di persone ignoranti, per loro sfortuna, siano state condizionate da esseri così subdoli e meschini (non sto parlando di chi non è andato per non fare raggiungere il quorum perchè contrario al referendum ma di chi non è andato perchè gli è stato detto da qualcuno + potente di non farlo)
Il Medioevo come dice Grillo non è mai finito, la Chiesa dopo secoli e secoli di buio continua a far danni e a convincere le masse.
Vorrei ringraziare la Calabria con il 10,7% di votanti e con rammarico affermare che ancora una volta L'IGNORANZA ha vinto !!!
Simona Pianosi
13 giugno 2005 alle ore 20:47Quello che più mi spaventa è che la prossima legge ad essere messa in discussione sarà quella sull'aborto. E allora....allora scenderemo sì in piazza e magari riformeremo il movimento femminista!!! E ce ne sarebbe veramente bisogno visto l'oscurantismo in cui stiamo precipitando!!!!
Silvia Somaggio
13 giugno 2005 alle ore 20:53X ANDREA
non dico che la "minoranza" deve abrogare una legge, non è giusto che 4 gatti nabroghino leggi di estrema importanza, ma non è giusto che chi non va a votare e non ci andrebbe nemmeno se minacciato di morte impedisca a chi vuole esprimere un voto di farlo tutto qui.
Andrea Cicogna
13 giugno 2005 alle ore 20:58X SILVIA
D'accordo, siamo d'accordo nessuno puo' impedire ad un altro di andare a votare e viceversa.
Beh ora basta di dialogare tra noi, senno finisce che ci fidanziamo...
Scherzo !!!
Ciao.
Giorgio Muccio
13 giugno 2005 alle ore 20:58@Simona Pianosi che ha scritto:
Quello che più mi spaventa è che la prossima legge ad essere messa in discussione sarà quella sull'aborto. E allora....allora scenderemo sì in piazza e magari riformeremo il movimento femminista!!! E ce ne sarebbe veramente bisogno visto l'oscurantismo in cui stiamo precipitando!!!!
SECONDO ME ALLA FINE NON LO TOCCANO MA C'è IL RISCHIO CHE, COME GIà PROPOSTO DA SIRCHIA, DOPO IL 3° TE LO PAGHI (COSTA SUI 1500) COSì QUEGLI SCHIFOSI CHE HANNO MALATTIE GENETICHE IMPARANO A NON RASSEGNARSI AD AVERE UN FIGLIO MALATO.
roberto martellini
13 giugno 2005 alle ore 21:01@andrea cicogna
ho letto il tuo post e apprezzo il fatto che tu ricordi a noi italiani il motivo per cui esiste il quorum sui referendum abrogativi.
Infatti proprio questo era l'intento dei padri fondatori dela nostra costituzione, evitare che questo strumento diventasse un grimaldello nelle mani di pochi per scardinare i fondamenti della democrazia, il paradosso è che questa loro intenzione venga completamente ribaltata ed utilizzata proprio contro lo strumento referendario.
Infatti, se cinquant'anni fa si poteva ipotizzare un colpo di mano in cui di sottecchi si organizzava un referendum con voto il quindici di agosto in modo che un piccolo strato della società potesse imporre la sua volontà agli altri, oggi lo stesso sarebbe impossibile.
Ma questo torna utile per poter far fallire oggi un referendum organizzandolo a giugno quando si può fare affidamento su una bella fetta di astenzione dovuta a ferie o quant'altro.
Con questo nessuno vuole obbligare chicchesia a votare sotto costrizione, ma basterebbe organizzarlo con un minimo di onestà intellettuale in più, magari a aprile o a ottobre.
Emanuele Coltello
13 giugno 2005 alle ore 21:01Se è vero che questi investitori di cariche pubbliche e clericali hanno infranto la legge incitando pubblicamente all'astensione dal voto mi chiedo.. COSA SI DEVE FARE PER FARLI GIUDICARE?! QUALCUNO E' AVVOCATO, QUALCUNO ME LO SA DIRE?! SE C'E' DA DENUNCIARE RUINI E TUTTI I SUOI CAPRONI IO FIRMO TUTTO QUELLO CHE VOLETE.
Alessio Re
13 giugno 2005 alle ore 21:02Chi se ne strafrega di Fassino, Bertinotti, Papa Natzinger, Giovanardi o Pupazzo Gnappo!
Chi non vota è qualcuno che non ha capito un bel niente della democrazia e chi istiga a non votare è uno che ce guadagna quando qualcuno accoglie questo loro diseducativo invito.
Perchè non mettere i referendum le stesse date delle elezioni, così vediamo se i compari dicono "non andate a votare"...
Ognuno è sacrosantemente libero di votare per chi o cosa gli pare e piace, purchè lo faccia!
E' na croce su un foglio, porco cane, mica si deve progettà un grattacielo!
Simona Pianosi
13 giugno 2005 alle ore 21:03Stasera sono così incazzata che firmo anch'io.
Paolo Bonato
13 giugno 2005 alle ore 21:06Sono contento di vivere in ITalia....No, non posso mentire a me stesso, io sto cominciando ad odiare questo paese. Ha ragione Beppe: siamo nella merda e continuamo a scavare .....La colpa è nell'inerzia delle persone, non si può andare da nessuna parte con la Calabria che vota con il 10%! Qualcuno dice : ehhh, ma c'è la 'ndrangheta. ma scusate , in Iraq sotto minaccia che li facevano fuori tutti , sono andati a votare in tanti...O facciamo uno sciopero consumistico, o emigriamo ragazzi questo paese ci tiene in vita solo per spolparci...
Denis Staccoli
13 giugno 2005 alle ore 21:07@ Pietro di Craon
Lei scrive:
"Al prossimo referundum sarà bene organizzare gruppi di polizia dotati di manganelli e olio di ricino che prelevino gli elettori casa per casa e li portino al seggio più vicino, affinchè la "democrazia" venga rispettata."
Chiarisco un punto: se gli italiani preferiscono astenersi dall'andare a votare per questioni di pigrizia, fede religiosa o qualsiasi altro motivo sono liberissimi di farlo. E' un loro diritto pure questo ed è leggitimo esercitarlo.
L'unica cosa che mi irrita e mi provoca fastidio è il far passare questa scelta come democratica, cosa che a mio modo di vedere è quanto di più lontano possa essere dal concetto di democrazia.
Un'ultima cosa: sinceramente non capisco come abbia fatto lei a trovare un manganello tra le righe del mio messaggio. Resta per me un mistero, perché non credevo di aver impostato il discorso in modo simile. Qualora lei o chiunque altro si fosse sentito urtato dal mio discorso me ne dispiaccio e garantisco che non era mia intenzione.
In ultimo vorrei dire che il signor Saverio Serio ha saputo meglio esporre, per chiarezza e estensione, il mio stesso pensiero, a cui volgo un sentito grazie (per la fatica che mi ha risparmiato, sopratutto ;) ).
Gilles Spizzirri
13 giugno 2005 alle ore 21:09alla fine ha vinto la chiesa. Spero che a tutti gli astensionisti venga una malattia grave curabile forse con la ricerca sulle staminali (che non ci sarà). Siamo il peggior paese del mondo mi vergogno......
Cristiana Di Stefano
13 giugno 2005 alle ore 21:10X Franco. Anche fossero 30.000 sono sempre bambini che scienza e vita con il 75% degli italiani ha voluto morti. Potevano scegliere di farli adottare anche da genitori stranieri se gli italiani non possono adottarli invece di ucciderli.O quegli embrioni lì non sono vita?
Fabio Schiavoni
13 giugno 2005 alle ore 21:12Leggete questa lettera. Dopo la bellezza di 566 anni è sempre attualissima, ma ... con un popolo incapace ... inutile!
Roma, 25.X.1439
Lorenzo professore di eloquenza e segretario apostolico saluta il suo Poggio fiorentino
Amico carissimo, mio Poggio Bracciolini,
spero che Iddio ti abbia preservato in buona salute.
Una grande gioia mi spinge quest'oggi a sedere al mio tavolo e a raccontare al mio degno amico quale trionfo stia coronando il nostro amato lavoro. Entrambi viviamo della polvere antica di libri dimenticati tra gli angoli dei monasteri e delle Università, tu la ricerchi, io la studio, e siamo molto felici quando troviamo un'opera di Cicerone che credavamo perduta o quando portiamo a termine lunghi studi su di essa. È la giusta ricompensa al nostro sudore, il giusto merito alle nostre fatiche.
Per giorni e giorni, mesi su mesi ho passato le notti rischiarato dalla debole luce di una candela su un pezzo di carta vecchio di secoli, affaccendandomi per trovare tra le righe un indizio che mi rivelasse quando un povero copista pose la china dal calamaio su questa carta. Ciò che ho fra le mani è un documento di primaria importanza, sul quale si è costruito un intero Stato, governato dal ministro di Dio: avrai ormai ben compreso che si tratta dello Stato della Chiesa e che il testo su cui ho tanto lavorato è quella donazione di Costantino di cui spesso nei secoli scorsi si è parlato.
Ebbene, proprio ora ho ultimato una nuova opera, cui intendo porre il titolo di De falsa credita et ementita Constantini donatione, alla moda latina, per sottolinearne l'autorevolezza e la serietà, anche per le implicazioni politiche di cui poi ti dirò.
Volevo che tu fossi il primo a sapere della mia scoperta, per altro interessantissima: al contrario di quanti sono convinti che la donazione sia stata effettivamente voluta dal grande imperatore Costantino nel IV secolo, io sostengo, e nella mia opera ho avuto modo di dimostrarlo ampiamente, che ciò sia tutta una farsa, e che in realtà risalga a un periodo ben posteriore.
Osservazioni storiche e linguistiche mi inducono a ritenere che il testo sia stato redatto intorno all'VIII secolo. Un altro mio collega, che chiamano Nicola Cusano, è del mio stesso parere. Personalmente sono propenso a credere che già in occasione dell'incoronazione di Carlo Magno a imperatore (che come ben sai avvenne nell'800), l'opera circolasse nella curia pontificia. Non escludo che sia il frutto dell'astuta politica di qualche signore, forse dello stesso re Carlo, che abbia voluto ingraziarsi il favore della curia papale.
Ti saranno peraltro ben chiare le implicazioni politiche che questa scoperta offre ai nostri occhi. Nei secoli passati un documento del genere non ha fatto altro che favorire i progetti teocratici di papi come Gregorio VII fino a Bonifacio VIII, che hanno vouto trasformare la curia pontificia in un organismo politico, perché il loro potere potesse estendersi dal dominio spirituale a quello temporale. La mia scoperta non fa che confermare le mie posizioni: sono del tutto d'accordo con il nostro Dante, che vuole una netta separazione tra il potere del papa e quello dell'imperatore; ai papi è consegnato di amministrare la religione e le cose spirituali: che lascino a chi è di loro dovere, ai re, il governo di uno Stato! Dio ha voluto punire la Chiesa per aver tentato di assumere un potere temporale che non spetta a lei; Dio vuole che la Chiesa sia al di sopra di queste cose.
Affermando che la Chiesa abbia costruito il suo potere su di un atto falso e inesistente, desterò forse non poche rimostranze: temo che la Chiesa possa rivolgersi contro di me, temo che mi possa accusare di attaccarne le fondamenta, temo che possa arrivare alla scomunica. Io sono cristiano e sono segretario apostolico: non voglio compromettere la mia situazione, né macchiare il mio nome. Ecco vedi: un momento fa ero felice della mia scoperta, e già ora ho paura di essermi spinto tanto in là. Quanto doloroso e ingrato può essere il nostro lavoro.
Ti chiedo di leggere questo mio saggio prima che lo renda pubblico: l'opinione di un amico è sempre confortante e sono convinto che tu mi possa rimettere di buon umore.
Quando vorrai, ti aspetterò così, fiducioso nel tuo buon cuore, parleremo insieme di ciò che ti ho chiesto.
Addio e voglimi bene, ché l'affetto è ricambiato.
Lorenzo Valla
Roma, 25 ottobre 1439
luca frangella
13 giugno 2005 alle ore 21:13ehi boys & girls!!
GUARDATE QUESTO SITO:
http://come.to/demodiretta
non mi interessa l'associazione e l'azione politica proposta, ma le IDEE ESPRESSE.
molte di queste le pensavo e affermavo (in via del tutto "sperimentale") proprio in altri post del blog di grillo.
pensavo di essere l'unico "folle" :-) e invece questi del sito sono ancora più "folli"!!! :-)
VI CONSIGLIO CALDAMENTE DI RIFLETTERE SU QUANTO ESPRESSO NEL SITO. E' IN GIOCO IL FUTURO DELLA DEMOCRAZIA: IL NOSTRO FUTURO.
Luca Spera
13 giugno 2005 alle ore 21:14Che bella gente seduta al tavolo del rinfresco a cantare invinati e quindi ubriachi
senza badare al resto del caos che fondamentalmente riesce a nascondersi senza che
nessuno riesca a inveirli contro perchè non si vede e solo formalmente si apre contro
il niente ma praticamente si scontra con la libertà che ormai è come fosse niente
Poi c'è chi si crede un uomo nuovo che solo si riuscì a teorizzare ma che si pensa
di poter realmente realizzare in una nuova forma di libertà di democrazia che perchè
nuova si crede possa essere certamente innovativa confondendo l'innovativo con qual
cosa di perfetto di già fatto e provato e realizzato quando non può esisistere niente
di tutto questo.
Niente in democrazia,niente in politica è perfetto niente è già dato nè sicuro,nè certo
tutto è il caos di prima che si ripercuote sul poi;nè alimenta le mosse in un catastro
fico tentativo di tracciare una linea che si proietta sbilenca come fosse tracciata da un
affetto da morbo di parkinson
E' questo il tentativo del tramante tremante Stato-Nazione che muove caoticamente nel mara
sma delle implicazioni e delle difficili applicazioni da applicare secondo istituzioni
innaggirabili nella teoria dello Stato che lo stato si è dato democraticamente
E il morbo è il restante influenzoso degli altri stati che dal di fuori ha influenzato il
nostro fino a quando la influenza era utile ci hanno manipolato e ci siamo fatti manipolare
rendendoci sbilenchi perchè incapaci per storia e tradizione di evadere dalla nostra
ambiguità nella decisione di un definitivo punto di riferimento da seguire per ideologia
Perchè l'italiano non crede,non crede più in una ideologia comune o basterebbe continua che
duri più di una settimana,dai tempi della guerra d'indipendenza,dopo l'italiano è ambiguo
per definizione,per storia per comodità perchè l'italiano prima che ambiguo è profittatore
e per questo ambiguo, e corrotto perche per essere profittatore si macchia anche del torto
del voltafaccia,l'italiano non è sovversivo velleitario o condottiro ma codardo,codardo e
furbo ma ingenioso di scegliere come o dove dirigere la sua ambiguità di fondo e per questo
libero...NO,no credi sul serio che sia libero e non manipolato da nessun morbo che lo plasma e
fa vacillare nella sua ambiguita?Ci credi sul serio?Che nella sua sbornia che gli nasconde il
caos non ci sia qualcosa di perdente?Credi sul serio che libertà sia evitare la partecipazione?
Perchè se credi questo non puoi essere altro che una nuova sfaccettatura del vecchio vizio
italiano di lasciar perdere l'inutile Azione che sembra inutile perchè i suoi risultati non
sono mai stati immediati ma lenti oziosi segnati da una continua crisi-scontro dei vertici
incapaci di abbandonare per un momento i propi interessi e aprire la strada a nuove riforme
basate sul consenso e non sul guadagno personale tipico dell'ialiano.
Ma infondo cosa ne posso sapere io che sono uno dei tanti cofusi che nel 2000 si ubriaca al
tavolo del rinfresco perchè confuso e incapace di capire dove sia la chiave dell'ideologia
che apra le teste anche di chi sta sopra fino a far loro capire che la democrazia che c'è
in Ialia oggi è priva di partecipazione perchè priva di un nesso logico perchè priva di
informazione e tanto più di ideologie logiche e coerenti in grado di amalgamare l'azione
concreta della partecipazione.
Allora io canto,canto al tavolo del rinfresco la mia languida e triste canzone ma piena
speranza nelle ideologie che uniscano alla partecipazione...
paolo bonato
13 giugno 2005 alle ore 21:19Io studio Farmacia,e vi assicuro che le multinazionali sono contente che non sia passato il referendum, perchè la genetica gli fa molto paura...Infatti una cellula riesce a produrre in un micron quello che l'industria produce in 4 stabilimenti , partendo da un quarto di reagenti. Per intenderci: la casa farmaceutica per produrre un vaccino spende 1 euro, la cellula spenderebbe neanche 0,1 perchè la cellula è il più ordinato e geniale laboratorio della madre terra. Quindi voi che dite stupidaggini , guardate che avete favorito le multinazionali farmaceutiche, non contrastato...
lorenzo Pici
13 giugno 2005 alle ore 21:24...sono andato a votare... perchè lo ritenevo giusto....ora vedo che Un certo RUINI ( non è Italiano credo ..penso faccia parte di uno staterello.... piccolo ma mooolto romp....c...)mi sta accusando di essere immaturo ( per negazione visto che affermna che gli italinai hanno votato con maturità ). Io non ho il piacere di consocere questo deficente ( dal latino deficio... quindi mancante di e perciò non è un'offesa )e non posso accettare che uno sconosciuto possa mettere in dubbio la mia maturità....spero un giorno di aver modo di conoscerlo per mandarlo a cagare ( funzione corporale comune a tutti gli esseri umani e pertanto non offensiva)
Una sola parola CHE SI VERGOGNI !!!!!!!!!!!!!!!....
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 21:28x cristiana,
hai una confusione mentale e una disinformazione incredibile!quei 30000 mila embrioni a milano se passava il referendum dovevano andare a MORIRE nei laboratori per fare sperimentazione sulle cellule staminali embrionali! Ma CA**O non sai nemmeno quelli per il si cosa dicevano?ma hai letto i volantini del si? pannella e capezzone dicevano: "se quegli embrioni devono stare li congelati meglio fare sperimentzione su di loro, almeno serviranno a qualcosa"!vedi?ma quale adottare?anzi, ora con la legge che non è stata intaccata ci sarà una possibilità per questi embrioni di essere adottati da qualche coppia!
INFORMATI e NON SPARARE BAGGIANATE!
Stefania Monsini
13 giugno 2005 alle ore 21:29RAGAZZE E RAGAZZI: SIETE PRONTI ALLA NUOVA BATTAGLIA?
ALLORA LEGGETE QUESTO E FATE GIRARE
Vi preghiamo di trasmettere questa e-mail a tutte le donne che potete.
Per gli uomini che ricevono questa e-mail, vi preghiamo di spedirla ad amiche, ragazze, sorelle, madri, figlie ecc.
Grazie!
Controllate le etichette degli assorbenti interni che volete acquistare, la prossima volta, e controllate se riuscite ad individuare alcuni dei segni familiari descritti in questa e-mail.
Non meraviglia che tante donne al mondo soffrano di cancro alla cervice e di tumori all'utero. Sapete che i produttori di assorbent i interni usano diossina e rayon nei loro prodotti? Sono sostanze cancerogene e tossiche!
Perche allora gli assorbenti interni non sono contro la legge? Perché gli assorbenti interni non sono un prodotto alimentare e, dunque, non sono considerati pericolosi o illegali.
ECCO LO SCANDALO:
Gli assorbenti interni contengono due cose che sono potenzialmente pericolose: Rayon (per assorbire) e diossina (un prodotto chimico usato per sbiancare I prodotti). A volte contengono anche piccole percentuali di amianto, per indurre nell'organismo femminile una emorragia più intensa (più sanguinamento più assorbenti consumati).
L'industria degli assorbenti interni e' convinta che noi, essendo donne, abbiamo bisogno di prodotti candeggiati, sbiancati per pensare che il prodotto sia puro e pulito. Il problema e' che la diossina, che viene prodotta in tale processosbiancante, puo apportare gravi danni all'organismo!
La diossina e' stata associata al cancro da studi clinici, ed e' tossica per I sistemi immunitario e riproduttivo. E' anche stata associata con endometriosi e basso numero di spermatozoi per gli uomini.
Lo scorso settembre, l'Agenzia di Protezione Ambientale EPA ha reso noto che non esiste un livello "accettabile" di esposizione alla diossina, visto che e' cumulativa e lenta a disintegrarsi. Il pericolo Reale viene dal contatto ripetuto (Karen Couppert "Pulling the Plug on the Tampon Industry").
Io direi che usare circa 3-4 assorbenti interni al giorno, per cinque giorni al mese, per 38 anni e' un "contatto ripetuto". Non pensate anche voi?
Il Raion contribuisce invece ai pericoli creati da assorbenti interni e dalla diossina perche'e' una sostanza altamente assorbente. Percio, quando fibre degli assorbenti interni restano nel collo dell'utero (come di solito accade), cio crea un "serbatoio" di diossina nel corpo. Tra l'altro, resta all'interno molto piu a lungo di quanto rimarrebbe con assorbenti interni fatti solo di cotone, perché il rayon è più leggero e tende ad attaccarsi.
Questo e' anche il motivo per il quale la TSS(Sindrome da Shock Tossico) può colpire donne che usano assorbenti interni (come potete leggere dal foglio informativo di TUTTI gli assorbenti interni in commercio).
QUALI SONO LE ALTERNATIVE?
Usare assorbenti esteni, o prodotti non sbiancati e fatti completamente di cotone.
Anche altri prodotti d'igiene femminile (assorbenti esterni/fazzoletti)contengono diossina, ma non sono tanto pericolosi quanto gli assorbenti interni. Sfortunatamente, prodotti non sbiancati e in cotone si trovano quasi solo in negozi di "prodotti biologici" (quindi sono più cari). Nel 1989, degli attivisti inglesi organizzarono una campagna contro lo biancamento attuato con cloro. Sei settimane e 50000 lettere dopo, I produttori di diversi prodotti sanitari passarono all'ossigeno (uno dei metodi Verdi disponibili. (MS magazine, May/June 1995)
COSA FARE ORA:
Ditelo alla gente. A tutti. Informateli. Questa industria ci sta danneggiando, facciamo qualcosa per impedirlo!
Se evete tempo, scrivete una lettera alle società Tampax - Playtex - O.B -Kotex. Sulle scatole c'è sempre un recapito.>> Fate loro sapere che esigiamo un prodotto sicuro: assorbenti interni COMPLETAMENTE DI COTONE NON SBIANCATO.
PROMEMORIA: Per non perdere l'impatto di questa email, PREGHIAMO chiunque voglia spedirla ai propri amici, di copiarla e poi passarla su un NUOVO messaggio. In questo modo, non potra distorcere il messaggio a causa delle varie frecce che appaiono nelle e-mail inoltrate. Vi preghiamo di farlo con considerazione e serietà.
Grazie
PS:Un sentito grazie agli "Amici" astensionisti per il contributo che hanno dato alla scienza e alle aspiranti madri: QUALCUNO DI LORO MI SPIEGA ADESSO COSA CI FACCIO CON GLI EMBRIONI CHE HO CONGELATO TRE ANNI FA E CHE AVREBBERO POTUTO DIVENTARE MIEI FIGLI? LI VOLETE PER UN BRODINO?
OPPURE GLI ORGANIZZATE UN BEL FUNERALE DAL VOSTRO AMICO RUINI?
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 21:31Chissà che interessi hanno gli ASTENSIONISTI per aver difeso tanto questa legge.
Cos'è, le terapie che oggi le donne chiedono che siano legali e in Italia, le somministrano PRIVATAMENTE a suon di tanti EURO?
Come quando durante la propaganda elettorale per il referendum per l'aborto gli astensionisti erano i famosi e famigerati CUCCHIAI D'ORO?
Meditate gente, meditate.
Vigilate gente, vigilate.
Denunciate coppie, denunciate.
Meditate gente, meditate.
raffaele pergamo
13 giugno 2005 alle ore 21:36caro lorenzo,
perchè ruini non può dire che l'italia è un popolo maturo e voi potete dire che gli astensionisti sono dei co****ni,bas***di e senza palle oltre che antidemocratici?chi usa le offese maggiori?credo voi...!e allora chi è senza peccato scagli la prima pietra,e ti parlo io che sono un ateo di centro-destra..
Lanzi Fabio
13 giugno 2005 alle ore 21:40Ragazzi, c'è l' abbiamo fatta! abbiamo dimostrato al cardinale R. quanto siamo maturi e a noi stessi quanti siamo vigliacchi!
Da questo monito elimino ovviamente il 29,5% degli Italiani che si è recato alle urne e che ha fatto sentire la propria voce!
(Bè, almeno siamo un terzo.... chissà che non si aumenti la prossima volta)
Ciao, Beppe, continua così, piano piano, goccia a goccia anche il vaso di Pandora chiamato Italia prima o poi verserà....
Eliosabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 21:45X TUTTI
...possibilità per questi embrioni di essere adottati da qualche coppia!
INFORMATI e NON SPARARE BAGGIANATE!
Postato da: raffaele pergamo il 13.06.05 21:28
COERENZA ci vuole coerenza...
...ma come, SCIENZA E VITA, MEMBRO quale tu sei, non è CONTRARIA all'ETEROLOGA.
Quante DISCORDANZE, cosa c'è sotto?
mara albert
13 giugno 2005 alle ore 21:45Non sò bene se sono rassegnata o amareggiata. L'Italia non cambierà forse mai, o meglio gli italiani resteranno per sempre legati a quanto dice la chiesa. Tanti dicono di essersi astenuti per convinzione. Quale convinzione nel 2005 ti può portare a non esercitare l'unico diritto di noi piccole formiche. Dire si o no al massimo non ho capito - voto scheda bianca perchè non ho certezze ma ci sono anch'io e conto per UNO
Buona notte italiani - come me - dormite pure nella vostra beata indifferenza -
E' sacrosanto e vero che ogni popolo si merita chi lo governa.
- MA CI SONO E CONTO ANCH IO PER UNO "
Cristiana Di Stefano
13 giugno 2005 alle ore 21:50X Raffaele. La disinformata sarei io? Guarda che la legge 40 non permette la fecondazione eterologa quindi quei "bambini congelati" moriranno, non potranno mai essere impiantati. Comunque sarebbero stati utilizzati per la ricerca scientifica per salvare vite umane soltanto quelli che non avrebbero trovato genitori. Comunque sarebbero morti da eroi e non dentro un lavandino luogo della loro sepoltura attuale. Ma Raffaele stai pregando per quei morti o stai bevendo spumante per aver vinto cosa lo sai tu? Comunque ti consiglio di pregare e tanto per il genocidio che è stato compiuto oggi e anche per la morte della democrazia. Se eri tanto contrario al Si perchè non hai votato no? Io sono andata a votare e avevo tante opzioni. IO SONO CERTA CHE TU HAI VOTATO RUINI, A TE CHI TI DA' LA PROVA MATEMATICA PER CHI HO VOTATO? PUOI SOLO FARE CONGETTURE, MA NON SAPRAI MAI LA VERITA'. La tua scienza e vita ha fatto anche vincere l'astensione per il referendum sulle SCORIE RADIOATTIVE di cui nessuno parla. Chiedi ai promotori di scienza e vita se ti salveranno dalle radiazioni adesso. L'Italia si trasformerà in un popolo di radioattivi, anzi di PECORE RADIOATTIVE ahahahah. Scienza e vita si è resa complice di chi vuole le scorie radioattive in Sardegna. Braviiiiiiiiiiiiiii
Stefano Di Pasquale
13 giugno 2005 alle ore 21:51Dopo il risultato del referendum, un embrione a un suo coetaneo:
" :-) "
L'altro risponde:
" ;-) "
paolo tusi
13 giugno 2005 alle ore 21:51basta!
ma perchè continuate ad attaccare gli astensionisti?io ho votato, ma perchè chiamarli offenderli così?anche a me brucia la sconfitta,ma qua si sta esagerando, ammettiamolo da persone mature, 3 italiani su 4 sono per l'astensione, e quindi dobbiamo accettarlo, come abbiamo accettato la DC, tangentopoli ecc...!grazie.
Riccardo Boccato
13 giugno 2005 alle ore 21:54Gli argomenti trattati da questo referendum erano certamente di non facile comprensione e,questo può aver indotto molti italiani a non recarsi alle urne,pazienza.Però non posso credere che a votare si sia recato solo il 25% della popolazione.L'Italia ha fatto un passo indietro non indifferente.
Stefano Bertone
13 giugno 2005 alle ore 21:5525.9% della popolazione alle urne... NON è SOLO UNA SCONFITTA PER LA RICERCA E LA LIBERTà, è ANCHE E SOPRATTUTTO UNA SCONFITTA PER LA DEMOCRAZIA DELLA SOCIETà D'OGGI CHE HA NEL REFERENDUM LA SUA PIù ALTA ESPRESSIONE ... cosa che a quanto pare è destinata a cambiare (causa boicottaggio), in quella di domani!!!
Stefano Bertone
13 giugno 2005 alle ore 21:59...chi "difende la vita" (cosa opinabile finchè usa un antibiotico...)potrebbe votare no, invece di ammazzare il referendum appoggiandosi alle orde di ignavi vacanzieri... credi forse sia meglio lasciare queste questioni a "qualcuno più in alto che ne capisca di più" piuttosto che avere anche tu la tua voce in capitolo, da una parte o dall'altra della barricata?
fabio furlan
13 giugno 2005 alle ore 22:00Da Wikipedia (cercando il termine democrazia):
............"Nella democrazia indiretta il potere è amministrato da rappresentanti del popolo (vedi parlamento, sindaci etc.). L'Italia è una repubblica parlamentare (quindi a democrazia indiretta) che usa comunque strumenti di democrazia diretta (vedi referendum"............
Oggi credo che ci sia qualcosa da rivedere in queste definizioni,visto che l' uso del referendum fatto in questi giorni ha poco a che fare con la democrazia.
Federico Bernardini
13 giugno 2005 alle ore 22:01Cara Laura condivido in pieno il tuo pensiero.
tuttavia che Rutelli ha la capacità di non capire mai un caxxo si sapeva già da tempo.
il Berlusca si astiene.....mi pare anche giusto, come dice anche VAURO, LUI SI E' FATTO DA SOLO, non ha bisogno di fecondazioni.
Risultato di tutto questo è stato che la Chiesa ha avuto campo libero, ha fatto e detto tutto quello che ha voluto, facendo quasi sempre cattiva informazione e quindi puntando sulla confusione ha avuto gioco facile.
........e cmq basta, oramai quello che è stato è stato, sono pieno di tristezza ma con la consapevolezza di aver fatto il possibile.
Spero solo che chi ha votato NO o chi si è astenuto un giorno non debba rimpiangere la scelta che ha fatto in questi due giorni.
Saluto tutti escludendo i ciellini e quelli dell'azione cattolica.
paolo tusi
13 giugno 2005 alle ore 22:01x giovanna,
brava giovanna, io vi rispetto (anche se ho votato si), ma mi vergogno di quelli che votando come me sanno solo attaccare e offendere...!Se sapevo che l'elettorato del "si" era questo non sarei mai andato a votare...che tristezza.
FABIO TANGERINI
13 giugno 2005 alle ore 22:01Oggi,13 giugno il referendum ha avuto esito tombale,disastroso..sarò pessimistà,ma se solo 25% egli italiani ha votato,probabilmente meritiamo anche una tale situazione socio culturale nel paese..e questi gran bei politici..cmq avanti ancora.ciao a tutti grazie beppe.fabio rimini.
Stefano Bertone
13 giugno 2005 alle ore 22:02io credo invece che ci sia qlc da rivedere nell'uguaglianza "democrazia indiretta=democrazia"...
max siviero
13 giugno 2005 alle ore 22:03io chiederei alla chiesa anche i danni economici per i costi del referendum che ha contribuito a far fallire
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 22:03X TUTTI
è vero che sono soldi buttati, e che ho pagato anke io,ma questo referendum l'avete voluto voi del "SI", non certo noi che ci siamo difesi con pochi mezzi e abbiamo difeso questa legge con il cuore! Noi che andiamo per l'astensione,almeno per una volta siamo contenti che i soldi dello Stato siano stati buttati nel bidet e non nel C***O..!Stiamo migliorando!
Postato da: raffaele pergamo il 13.06.05 00:02
BUGIA, BUGIA.
Vi siete difesi con pochi mezzi?
In mezz'ora 2 ragazzi hanno appestato la mia strada, le auto con i VOSTRI volantini e x 3 giorni, anche SABATO=REATO giorno prima delle elezioni. Solo la mia via x 3 giorni x TUTTE LE STRADE D'ITALIA QUANTI VOLANTINI DI CARTA PATINATA AVETE STAMPATO? QUANTO VI E' COSTATO. CHI HA VOGLIA DI FARE DUE CONTI?
Questo è il volantino:
Referendum 12-13 giugno
sulla Legge 40/2004
io non voto
Augusto Camicioli
Coordinatore Comitato Docenti "Scienza & Vita"
invita all'astensione per una scelta consapevole contro un referendum sbagliato.
Perchè:
1.la legge non vieta la libertà di ricerca ma tutela l'integrità del concepito
2. la legge tutela la salute della donna e dell'embrione
3. la legge difende i diritti dei figli e dei genitori
4.la legge garantisce genitori certi e non permette un dissolvimento del concetto di famiglia.
La vita non può essere messa ai voti
Comitato per la legge 40-Scienza e Vita- alleati per il futuro dell'upmp-
COMITATO DOCENTI
Stefano Bertone
13 giugno 2005 alle ore 22:04x paolo..
perchè, tu voti in base alla simpatia per il movimento che appoggia un particolare scelta? bravo!!!
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 22:06X TUTTI
QUESTO E' UNO DEI PUNTI DEL "TUO" VOLANTINO
4.la legge garantisce genitori certi e non permette un dissolvimento del concetto di famiglia.
ED ORA POSTI:
...possibilità per questi embrioni di essere adottati da qualche coppia!
INFORMATI e NON SPARARE BAGGIANATE!
Postato da: raffaele pergamo il 13.06.05 21:28
Lanzi Fabio
13 giugno 2005 alle ore 22:08basta!
ma perchè continuate ad attaccare gli astensionisti?io ho votato, ma perchè chiamarli offenderli così?anche a me brucia la sconfitta,ma qua si sta esagerando, ammettiamolo da persone mature, 3 italiani su 4 sono per l'astensione, e quindi dobbiamo accettarlo, come abbiamo accettato la DC, tangentopoli ecc...!grazie.
Postato da: paolo tusi il 13.06.05 21:51
Ma bravo!!! complimenti!!! si vede che sei parte della massa di italiani che non hanno ancora capito che il referendum è uno dei pochi poteri che ha il popolo italiano per esprimersi e farsi sentire... cerca di capire come va l'Italia e come ti trattano, o forse a te basta la vita che fai? riflettici mentre leggi il tuo 740, la tua busta paga, e gli scontrini che ti rilasciano(forse) in tutte le casse dei negozi dove vai....
Stefano Bertone
13 giugno 2005 alle ore 22:10ma che bello!!! Finalmente qlc che capisce che qui è in gioco la democrazia, la vita del referendum e non solo la fecondazione, eterologa o meno!!!
Matteo Battiston
13 giugno 2005 alle ore 22:10Chiedo scusa se è già stato scritto.
Il riferimento di Grillo alle norme di legge richiamate è quantomeno fuorviante. La fattispecie incriminatrice riguarda solo i comportamenti di chi "abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse" compie quanto descritto dalla legge. Vale a dire, comportamenti realizzati grazie ad una posizione di supremazia, che presentano, al di là dei riferimenti testuali, profili di "costrizione" o comunque di "pressione" in senso tretto. Che tali profili possano essere rilevati in chi, fosse pure un ministro di culto o un pubblico ufficiale, fa delle semplici dichiarazioni di voto, o anche degli inviti al voto, appartiene al campo della fantascienza.
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 22:25X Alessandro Riva
@###&&£/(@##"°
mi so no sfogata prima e ora diligentemente ti spiego:
POSTI
Lo so che vedere la propria idea sconfitta brucia (quando hanno eletto il presente governo quasi non riuscivo a dormire).
però si dovrebbe sempre partire dal rispetto per l'avversario.
Postato da: Alessandro Riva il 13.06.05 09:10
Ma che hai in testa...ferma...
Caro Alessandro,
qui ha perso LA DEMOCRAZIA, ne sai qualcosa?
Ha perso lo STRUMENTO REFERENDARIO CHE IL POPOLO S'ERA CONQUISTATO CON SUDORE, SANGUE E DOLORE...ma che ne sai...ferma..ZITTA...buona.
E vogliamo parlare che facendo FALLIRE questo referendum avete fatto fallire anche quello in Sardegna? sullo stoc....informati!
andrea cavariani
13 giugno 2005 alle ore 22:28LA RICERCA FINITA DENTRO LA MELMA DELL'ASTENSIONISMO
La mediocrità non sa scegliere, e ha vinto il maschilismo e il mammismo
Non ha vinto il no, assolutamente, secondo una scelta ponderata, ma ha vinto il disinteresse e l'individualismo. Con le solite ripartizioni (Friuli 22%ca, Veneto 18%ca,
sud (!!!) ).
Succede questo quando decisioni così importanti vengono affidate al popolo italiano, a mio avviso troppo immaturo, non adatto, non preparato.
Peccato per chi si è fatto centinaia di chilometri per votare(intendo chiunque, chi ha votato no e si). Peccato per gli italiani all'estero, che si sono recati nei rispettivi consolati. Mi dispiace per quei immigrati che credono che l'Italia sia diversa, che si fanno ore di file per niente, perché se loro pensano e si occupano del loro paese; chi ci vive, invece se ne sbatte e va al mare e pensa alle partite. Ma il loro ideale d'Italia deriva dal fatto che non la conoscono, perché lontani.
Per fortuna che la Chiesa, la Grande Madre, la Mamma sa sempre accompagnare gli italiani, e correggerli se necessario, sempre protettiva ma severa quando necessario(se voti vai all'inferno) e se sbagliano? la Madre protettrice, alla fine non negherà il suo perdono.
Se fossero andati l'ottanta per cento a votare e avesse vinto il no, anche in larga misura, l'italia avrebbe mostrato un po' di sobrietà, serietà, anche conservatorismo, ma sempre correttezza.
Invece il Bambino, sta volta ha avuto la possibilità di fare una doppia ricreazione, la Grande Mamma gli ha dato il permesso di giocare di più, "vai fuori a giocare con gli altri bambini! Io e il Papà dobbiamo discutere di cose da grandi." Così il Bambino non ha obblighi nei confronti dello Stato, ci pensa la Mamma, fa tutto lei.
Ancora non mi capacito di come un paese dove le donne non sono sicuramente meno della metà sia riuscito a raggiungere i minimi storici di affluenza.
Continuate a occuparvi del vostro interesse, del vostro tornaconto personale del vostro orticello, a spese dell'interesse generale, che poi sarebbe il vostro,
ma prima o poi ne pagherete le conseguenze
No!!!
Non mi piace questa Italia, sempre piena degli stessi difetti, teatrale, beata, verbosa, irrispettosa.
Cosa fare? Ovviamente misure draconiane, togliere la possibilità di votare ai referendum, visto che gli italiani non hanno neanche sfruttato, molti se ne sono fregati, di questa possibilità.
Oppure astenersi alle nazionali.
Tenetevi le vostre veline, i calciatori strapagati,
la lotteria nazionale e la smorfia, la rai!
Tanto gli scienziati hanno meglio da fare in altri terre.
Ci vediamo in Svizzera, Giappone, Germania, Cina, India, Corea, Stati Uniti, ci vediamo nel mondo che cresce, o che almeno che sa essere responsabile.
"
li non si studia, non ci sono libri, non ci sono scuole e professori."
Pinocchio: " Che bel Paese!
Che bel Paese!
Che bel Paese!
"
(Le avventure di Pinocchio, capitolo XXX)
a.
cristiano bozzetto
13 giugno 2005 alle ore 22:32Per STEFANIA MONSINI e per quelli che lanciano allarmi senza verificare se siano veri o meno :
gli assorbenti interni non contengono sostanze potenzialmente pericolose..se devo allertare qualcuno verifico sempre su attivissimo.net o su altri siti che chiariscono se sia allarme bufala o meno.
In riferimento al tuo allarme questo è l'indirizzo che spiega perchè trattasi di bufala:
http://www.attivissimo.net/antibufala/tamponi_amianto/tamponi_amianto.htm
si trova semplicemente in google digitando "attivissimo assorbenti interni"
un saluto
Cristiano
daniela dalessandro
13 giugno 2005 alle ore 22:43Sono rimasta sconcertata di fronte all'abuso di potere mediatico di un prete della provincia di venezia.Che ognuno sia libero di scegliere la sua modalità di espressione siamo d'accordo e neanche più di tanto visto che non sono d'accordo su molti modi che ognuno di noi ha di esprimere opinioni e sensazioni quando questi modi ledono l'altro.Ma quando si tratta di un parroco che sa benissimo quale influenza può avere sul popolo,bè,questo è il tipico esempoi di abuso di potere.Per farla breve:?sto parroco ha stampato in via del tutto casalinga un libretto in cui spiegava perchè non sarebbe andato a vota re e perchè non avrebbero dovuto farlo neppure i suoi parroccchiani e non solo,visto che l'opuscolo è stato messo nelle cassette delle poste degli abitanti del quartiere senza tener conto dei loro orientamenti.I risultati del referendum,del tutto attesi aggiungo e con immenso dispiacere,fanno ben sperare su come il nostro Bel paese si prepara a tornare indietro.Scommetto che,se ci fosse stato ora il referendum sull'aborto e sul divorzio,questi non sarebbero passati!!!almeno allora c'era un minimo di capacità reattiva,il minimo sindacale!!!!la capacità di pensare con i propri neuroni,la capacità di informarsi per capire e SCEGLIERE.Senza informazione non possiamo scegliere.
Sandro zonfrilli
13 giugno 2005 alle ore 22:46Egregia Stefania Monsini,
aggiungerei ,a quanto detto, le vaginiti da miceti ,germi,parassiti.Dovute soprattutto all'uso di collant e mutande sintetiche;ma, anche ai calzoni;anzi,soprattutto ai calzoni.
L'uso di questi indumenti creano un microclima che è l'ideale per lo sviluppo di malattie.Hai mai visto donne con lesioni sottomammellari dovute a seni enormi e ai reggiseni?Ecco puoi farti unì'idea.Altra fonte ,poi, sono le infezioni dovute a micosi intestinali che si propagano alla vagina perchè le donne spesso hanno l'abitudine di fare le loro abluzioni dall'indietro all'avanti.Ed infine i saponi,le soluzioni antisettiche...uno spasso ed una goduria per la delicata mucosa dell'apparato genitale.I funghi innalzano lodi a dio quando vedono le particelle di sapone.
Ma ,il massimo, sono gli assorbenti interni:una goduria all'ennesima potenza per alterare il delicato equilibrio chimico della mucosa-attenzione alle bartoliniti-.E' come mettersi un tampone in bocca,con tutte le conseguenze facilmente immaginabili.
Queste sono le basi di una vera informazione;poi, si può passare serenamente al tuo discorso.
Ricapitolando:gonne,mutande di cotone al cento per cento,assorbenti di cotone esterni,sapone di marsiglia da usare esternamente--attenzione anche ai solfonati dei bagnoschiuma--e semplice acqua pura--a trovarla--per l'interno.
Usando queste semplici precauzioni,che sono naturali, i ginecologi andrebbero a chiedere l'elemosina.
Saluti
dott.Sandro Zonfrilli
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 22:46Postato da: Rosario Pisanò il 13.06.05 12:53
@#@#@##@#@#@##@#@#@##@#@#@##
@#@#@##@#@#@##@#@#@##@#@#@##
@#@#@##@#@#@##@#@#@##@#@#@##
@#@#@##@#@#@##@#@#@##@#@#@##
E LA SARDEGNA DOVE LA METTI?
Saprei io...zitta...buona!
Vieni a comperare una casetta, prezzi modici.
Ti consiglio io il sito giusto, stocca.....
gabriele boscolo
13 giugno 2005 alle ore 22:54L'errore di chi considera l'embrione una vita umana.
E' vero che l'embrione è vita, ci mancherebbe, ma non è una vita umana, anche se lo può diventare.
Ho già scritto su quest'argomento qualche giorno fa, sostenendo che chi pensa all'embrione come ad una persona non difende quell'embrione, ma difende un'idea che di quell'embrione ha, ripeto: un'idea, l'idea che quell'embrione sia una persona.
Vorrei ora aggiungere quest'altra riflessione a ciò che avevo scritto:
semplicemente si proiettano su questo povero embrione delle caratteristiche umane, pensando così che se si fanno delle ricerche scientifiche su di "lui" si compie in qualche modo un omicidio, oppure una violenza etc.
Quelle nostre esperienze di vita quotidiana vengono incollate sopra l'embrione, immaginando magari che esso soffra quando l'ago lo trafigge, pensando che sia una "piccola personcina"...niente di più sbagliato.
Certamente l'embrione non è un oggetto qualsiasi; infatti una regolamentazione in questo campo è necessaria al fine di evitare il commercio degli embrioni, o la selezione eugenetica.
Credo di non essere un nazista se penso a queste considerazione, mi dispiace invece per chi non si accorge dell'errore che commette, un errore che costa caro in termini di sofferenza a chi ha problemi nel concepire figli.
Mi rendo conto che chi la pensa in modo diverso sentirà come primo impulso il desiderio chiamarmi assassino. Invito queste persone a riflettere invece sui meccanismi psicologici che possono indurre ad una valutazione erronea della raltà.
Penso anche che non è necessario essere scienziati per fare delle valutazioni come queste, chiunque le può fare, non è vero che non ci si può fare un'idea per decidere perchè l'argomento non lo consente...purtroppo molte persone non la pensano così...il resto non pensa prorio.
luigi perteghella
13 giugno 2005 alle ore 22:55.....e cosi chi ha convinto il popolo-bue ad astenersi dal voto se la sta ridendo di gusto...
mica per i contenuti dei referendum ( ma che gli frega ), ma per essere riusciti a esercitare il potere sulla massa.ora sanno e hanno piu' potere
Dario Peccati
13 giugno 2005 alle ore 22:57Riflessione personale.
Chiamo in causa "i boicostisti" e "i menefreghisti" (tutti coloro che non hanno votato, esclusi i reali impossibilitati), non gli astensionisti (cioè coloro che hanno alzato le chiappe e si sono recati alle urne lasciando scheda bianca), che "il non andare a votare" (così preferisco chiamarlo) significa esprimere nessuna preferenza.
Non significa si, non significa no, non significa astenersi. Significa soltanto tentare di non far raggiungere il numero minimo di voti, previsto dalla legge, affinché la votazione non sia valida; come se premessimo un gigantesco "ctrl+z". Ho letto di persone che pretendono il rispetto della loro scelta, quella del "ctrl+z", e che si rammaricano leggendo il disappunto di altri. Non credo che i "ctrl+ztisti" possano pretendere il rispetto, da chi ha espresso un voto, riguardo a una scelta posta su un livello diverso, poiché non può esistere nemmeno un confronto. Quindi cari "ctrl+ztisti", scusate se insisto con la metafora informatica, riunitevi fra di voi e confrontatevi, a pari livello, sul qual è il miglior metodo per far fallire un referendum. Andare al mare? In montagna? Fregarsene? Pensare che il "non voto"=no (fra l'altro, già che siete riuniti, vi invito anche a riflettere sul perché nella scheda ci sono due caselle, una del "SI" e una del "NO")? Mi auguro solo che chi si proclama coerente col "non voto", quando dovesse averne bisogno, avrà sempre la coerenza di non tentare mai, nemmeno all'estero, di curare se stesso, o i propri cari, anche fosse l'ultima speranza, tramite le sperimentazioni di cui non ha ritenuto degne di esprimere nemmeno una preferenza.
daniela dalessandro
13 giugno 2005 alle ore 23:08In realtà questo referendum,come molti altri,non avrebbero dovuto contenere connotati politici,del tipo sei di destra te ne vai al mare,sei di sinistra e devi votare sì.Era un referendum che dava la "banale" possibilità di cambiare una parte minima di legge che probabilmente non aveva tenuto conto dei diritti e doveri di molte persone.Chi "sceglie" di affrontare un percorso come quello della fecondazione asssistita,non lo fa a cuor leggero,per evitare magari di far l'amore!!!è l'unica strada disponibile dopo le innumerevoli prove.Frustrazione,denaro,problemi di salute,delusione sono solo alcuni degli ostacoli che una coppia deve affrontare ma...ma decide di farlo per DARE LA VITA...per cercare di dare la vita!perchè questo la chiesa non lo dice?sono una persona che con grossi problemi di salute forse grazie a questa legge dovrà rinunciare a dare vita o se sarò fortunata,sarò costretta a rivolgermi all'estero,tanto solo la costarica(vedi l'inserto di Repubblica:Venerdì) è paragonabile all'italia.Che rabbia sapere che a decidere sono stati coloro che di questo non si occupano(almeno di facciata):la chiesa.
Che vergogna!
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 23:08X TUTTI
E CICIGNA-POSTI:
I sedicenti laici, ora hanno gettato la maschera, hanno perso e sfogano la loro ira verso il popolo, insultato e denigrato.
Pecorelle, servi, bigotti, e quant'altro.
Ma chi vi credete di essere ?
Cosa cercate la guerra ?
Calmatevi.
Postato da: Andrea Cicogna il 13.06.05 16:01
TE E LE TUE, DI PECORELLE, ANDATE A PASCOLARE QUI!
12 e 13 giugno in Sardegna, oltre che per i referendum nazionali sulla procreazione assistita, si voterà per un referendum sulla proposta di abrogazione della legge regionale n. 8 del 19 giugno 2001 che permetterebbe di trasformare, stoccare, conferire, trattare o smaltire rifiuti tossici in Sardegna. Approfondimenti: IGN-Adnkronos.
posted by altro | @ 11:47 AM
Comments:
NON VOGLIAMO LA MERDA DEGLI ALTRI.
Perciò votiamo per l'abrogazione.
Votiamo Sì.
# posted by Roberto : 12:47 PM
Post a Comment
luca tubiana
13 giugno 2005 alle ore 23:11...dopo aver parlato con gli scrutatori ai seggi del mio paese ho idea che il quorum non sarebbe stato raggiunto neanche in assenza di campagne astensionistiche orrende come quelle che abbiamo visto.
ho questa impressione perchè dalle mie parti i seggi erano molte più frequentati dalle nonne che dai ventenni..e le prime vanno quasi tutte in chiesa mentre i secondi molto meno!!
la cosa davvero preoccupante è il menefreghismo!!
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 23:12
@rosario pisano'
Ad ogni modo, personalmente, il mio non voto è stata una scelta consapevole e non mi sento condizionato da nessuna parte.
Postato da: ROSARIO PISANò il 13.06.05 16:13
PECORA!!!!
VAI A PASCOLARE IN SARDEGNA!!!
E. Belcampo
13 giugno 2005 alle ore 23:12******** ********
La legge 40 resta in vigore, adesso dobbiamo solo attendere che di qui a poco la Corte Costituzionale venga chiamata a decidere in merito al conflitto con la legge 194 che legalizza l'aborto.
Staremo a vedere cosa deve succedere; cosi' come staremo a vedere come il governo intenda tutelare l'embrione visto che lo ha dichiarato soggetto giuridico.
Berlusconi e Ruini, rispettiavamente esecutore e mandante della legge, avranno anche pensato a come procedere o volevano soltanto lasciare pendere una spada di Damocle sulla pancia delle donne italiane?
L'embrione e' vita, ma non e' un essere umano-
La comunita' scientifica e' divisa sul considerare l'embrione gia' un essere umano, e non ha mai espresso documenti unitarii; il metodo sperimentale non consente di dire ancora una parola certa, e cosi' ogni studioso, ogni ricercatore dice la sua, ma prove vere, in senso scientifico, non ve ne sono; questo e' il fatto, il resto sono chiacchiere, ipotesi e isterie religiose.
Dove la scienza non puo' arrivare, la filosofia puo' dira una parola e arrivare alla verita' attraverso la deduzione logica.
Se l'embrione fosse gia' essere umano, la Natura o dio l'avrebbero reso tale.
Se fosse stata la Natura non avrebbe agito in questo modo; la Natura fa' in modo che dopo alcune settimane la donna si accorga di essere gravida attraverso le nausee, e altri segnali; la Natura provvede per esempio che dopo nati i cuccioli (anche quelli di uomo) abbiano un aspetto tenero per indurre un senso di protezione negli adulti e nei genitori in particolare; sempre la Natura fa' si' che il pianto del neonato risulti intollerabile e che chi lo ascolta sia costretto a intervenire.
Quindi, se la Natura avesse fatto l'embrione essere umano, lo avrebbe dotato di qualche mezzo di protezione o di comunicazione con la madre.
E non lo ha fatto.
***********
Il discorso della Natura ha pero' un valore relativo, visto che l'uomo si e' allontanato dalla Natura, nel bene e nel male, con mille invenzioni dannose o benefiche.
Resta dio...
Ragioniamo: se un dio esistesse (quale poi: Zeus, Ahura Mazda, Shiva, Jahve', Osiride?) e avesse stabilito che l'embrione e' essere umano, lo avrebbe detto o scritto da tempo, ce lo avrebbe fatto sapere; invece, niente...
La razza umana esiste da un milione di anni, il tempo c'era, no?
Gli esseri umani non hanno nemmeno saputo dell'esistenza dell'embrione, la scoperta se non erro, risale a 110 anni fa'; perche' abbiamo dovuto aspettare tanto a sapere che esistevano queste vite umane? E anche dopo, perche' non avvisare l'uomo dello status dell'embrione?
Dunque questo presunto dio non solo non avvisa gli umani dell'esistenza dell'embrione, ma non si preoccupa nemmeno di avvisarli che quella minuscola cellula sarebbe intoccabile!
E infine, ultimo argomento: se dio attribuiva tanta importanza all'embrione, non avrebbe fatto in modo che un numero enorme di embrioni morissero ogni giorno per cause del tutto naturali, senza che nessuno se ne accorgesse o ne avesse colpa, nel silenzio e l'ignoranza piu' totali.
Inoltre: se l'embrione e' essere umano, dovremmo coprirci di un nuovo lutto nel sapere quanti embrioni muoiono per cause naturali ogni giorno; e' una tragedia immane, peggio delle guerre: un'ecatombe di embrioni-bambini che muoiono ogni mese, dovremmo fare qualcosa per salvare questi milioni di esseri.
Conclusione: l'embrione non e' un essere umano, e' solo un progetto, e non c'e' bisogno di tutelarlo con leggi che creano solo caos.
Per favore, non si parli di libera scelta e di vittoria dell'astensionismo consapevole; la percentuale di votanti degli ultimi referendum dimostra chiaramente che il motto degli italiani e' il noto "chemmefregamme?" , c'e' sempre una scappatoia per l'italiano medio, oppure un amico compiacente per farla in barba alla legge, nel bene e nel male.
paganesimo@libero.it
p.s.- Ringrazio Schiavoni per la citazione di Lorenzo Valla, grande esempio di studioso, che denuncio' con coraggio uno dei tanti crimini della Chiesa: la menzogna e il falso elevati a sistema.
Leggete la Falsa Donazione di Costantino, di Valla, e' godibilissimo.
Lorenzo Pici
13 giugno 2005 alle ore 23:13Caro Fabio,
io non ho detto che chi si è astenuto è un Bast.. o un cogl....assolutamente no...degli Italiani hanno espresso il loro voto....o non voto va bene lo accetto sono Italiani.....ma non accetto che un " ente " esterno si permetta di giudicare il mio voto. Non stiamo parlando di chi ha una fede , ma parliamo della chiesa cattolica.... Mi chiedo se chi difende la posizione di personaggi come Ruini avrebbe difeso altrettanto una posizione posta dai musulmani, dai buddisti, dai Bambini di Gesu' , dalla chiesa del settimo avvento o dalle Giovani Marmotte !!!!
E non diciamo che l'italia è un paese cattolico....siamo un paese laico PUNTO E BASTA.
Forse il Sig. Ruini prima di darmi dell'immaturo dovrebbe pensare ai problemi che ha a casa sua... mai risolti... ( vedi IOR ).
Con affetto
Lorenzo
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 23:14Per Dario Peccati e Luigi Perteghella
Bravi, complimenti anche a voi che ancora una volta avete colpito nel segno...
Sigh...che paese di merda però...
Scommettete che sono di più i voti che ricevono per il televoto del Grande Fratello che i voti espressi nel referendum?
Ma vi rendete conto che quando ci giriamo intorno abbiamo almeno tre individui che ieri se ne sono sbattuti completamente del futuro?
Che vergogna....
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 23:16E poi il Vaticano dovrebbe ricordarsi di essere uno degli stati più maschilisti ed autoritari che esistano...
Luca Perilli
13 giugno 2005 alle ore 23:20Proposta indecente:
mandiamo a casa i nostri politici e facciamoci governare dal Vaticano... Sai quanti soldi si risparmiano in stipendi...
Io il mio voto l'ho dato...con tristezza.
La tipa del seggio mentre cercava il mio nome nel registro sfogliava decine e decine di pagine vuote, ogni tanto c'era un timbro...
Stasera sono stato a trovare un amico, c'era appeso davanti il portone un foglio dell'azione cattolica che diceva di non andare a votare...
Il danno che è stato fatto all'Italia non è sulla fecondazione, ma è sul diritto. Il referendum era abrogativo, in uno stato di diritto il voto deve essere segreto. Tutti i referendum devono essere così. Altrimenti non mettevano la doppia scelta (SI-NO), mettevano solo il SI e buonanotte. Chi andava a votare non entrava nemmeno in cabina, si faceva mettere il timbro e tornava a casa...
Già adesso si grida allo scandalo, all'uso improprio del referendum...
Immaginate cari signori, se domani ci tolgono questo diritto perchè "è meglio che le decisioni le prenda il parlamento"...
Credo forse che ce lo meritiamo.
Ci meritiamo tutto quello che ci sta capitando.
Il problema non sono i politici, non è la mafia, non è la Chiesa.
Siamo noi.
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 23:26Il problema non è uno solo....
Il problema sono i politici, la mafia, la Chiesa e soprattutto la nostra ignoranza e noi stessi che, alla fine dei conti, ci affidiamo sempre ad uno di questi elementi!!!
Voglio però sottolineare che un problema sono i politici ma non la politica in generale, se rinunciassimo ad esprimerci anche lì allora siamo proprio alla frutta...
Luca Perilli
13 giugno 2005 alle ore 23:30No Massimiliano,
credo proprio che il problema siamo noi.
Siamo noi a votare i politici anche quando sappiamo che non sono dei Santi.
Siamo noi che conviviamo con la mafia e non facciamo nulla per ribellarci.
Siamo noi che accettiamo l'intervento della Chiesa nei nostri affari interni.
Dare la colpa agli altri è facile e ci fa stare meglio, ma non ci risolve il problema.
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 23:32X QUESTO QUA
POSTI:
A me nessuno ha vietato di non andare a votare
(A LAUREATO!!!DUE NEGAZIONE UN'AFFERMAZIONE, NON TE LO HANNO INSEGNATO?A ME ALL'ASILO.SIAMO STATI IN TANTI A CERCARE DI VIETARTELO!)
son stato io a non volerci andare,
HAI DETTO DI ESSERE UN COMPONENTE DI SCIENZA E VITA CHE HA COPERTO L'ITALIA DI VOLANTINI CHE DICEVANO DI ASTENERSI!
e fuori ai seggi non ho visto nessun prete
SUI PULPITI, LA DOMENICA MATTINA SI!
o un astensionista puntare una pistola in fronte a quelli che volevano votare come è successo in Ucraina per esempio!
ANNI DI LOTTE HANNO PERMESSO QUELLO CHE PENSAVO FOSSIMO...ORA HO I MIEI DUBBI! SIAMO SOTTO CERTI PAESI!GRAZIE, ANCHE A GENTE COME TE!
Se tu dici che chi si è astenuto è ignorante allora ignoranti sono anche fassino e la cgil che nel referendum scorso hanno detto di non votare,e sono ignoranti i padri della Costituione Italiana, perchè la Costituzione prevede che per i referendum ci sia anke l'astensione come scelta democratica.
SE LO DICI TU!
..per favore,quindi, non sputare nel paitto dove mangi..
TROPPI SPUTI, L'HAI GIA' FATTO TU!!!
SPERO CHE ABITI IN SARDEGNA!!!!
Postato da: raffaele pergamo il 13.06.05 17:18
Andrea Levorato
13 giugno 2005 alle ore 23:33Ciao Beppe
Oggi non sono neanche più deluso, rido di noi e basta.Ed è molto triste.
Trovo singolare come a questo popolo stiano più a cuore le sorti di tre reti televisive (vedi referendum relativo) piuttosto che questioni realmente importanti e che sicuramente ci riguardano più da vicino (per quanto poi le televisioni hanno da dare).
E' assolutamente inammissibile che l'astinenza dall' esercitare un diritto sacro venga spacciata per un valore, e ancora più inammissibile che ad accampare diritti in questo senso siano gli stessi politici di questo paese.
Ed è scandaloso lamentarsi solo di mancata o mal fatta informazione oggi.
La verità è che chiunque può dirci come pensare perchè noi non pensiamo, o ci rifiutiamo di farlo con i nostri mezzi, che non siamo capaci nè di portare fino in fondo una scelta, nè di prendere una posizione (SI o NO è sicuramente meglio di NON LO SO); alcuni di noi sono addirittura convinti che siano argomenti troppo importanti perchè possa deciderne un semplice cittadino anzichè personaggi di "chiara e provata fama".
Non ci sono scuse, non esiste solo chi distorce l'informazione ma anche chi accondiscende a non cercarla, e la colpa di questa assenza dalle urne non è solo di clero e politici, ma di chi non ha ritenuto giusto affermare di essere un essere pensante.
Siamo un popolo che nel secolo scorso ha conosciuto il pressapochismo, l'inconcludenza e l'ignoranza di un regime che spesso ha rasentato il ridicolo (politicamente parlando), siamo stati dominati da uomini insicuri e con un forte bisogno di autoaffermazione.La nostra condotta di oggi è la stessa di allora, solo che oggi non è più scusabile: ci adattiamo e ci accontentiamo di sentirci dire come dobbiamo pensare con una leggerezza e una passività sconcertanti. Non siamo cambiati, non abbiamo imparato e siamo ancora una volta meritevoli di subirne le conseguenze.E ancora una volta questo è lo specchio di ciò che siamo.
Luca Perilli
13 giugno 2005 alle ore 23:35Per chi abita in piccoli paesi ed è andato a votare:
Facciamo partire una mega denuncia di violazione sulla privacy ?
Vediamo come va a finire...
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 23:36X QUESTO QUA
POSTI:Postato da: raffaele pergamo il 13.06.05 17:18
(IL MAIUSCOLO,ovviamente, E' MIO)
A me nessuno ha vietato di non andare a votare
(A LAUREATO!!!DUE NEGAZIONE UN'AFFERMAZIONE, NON TE LO HANNO INSEGNATO?A ME ALL'ASILO.SIAMO STATI IN TANTI A CERCARE DI VIETARTELO!)
son stato io a non volerci andare,
HAI DETTO DI ESSERE UN COMPONENTE DI SCIENZA E VITA CHE HA COPERTO L'ITALIA DI VOLANTINI CHE DICEVANO DI ASTENERSI!
e fuori ai seggi non ho visto nessun prete
SUI PULPITI, LA DOMENICA MATTINA SI!
o un astensionista puntare una pistola in fronte a quelli che volevano votare come è successo in Ucraina per esempio!
ANNI DI LOTTE HANNO PERMESSO QUELLO CHE PENSAVO FOSSIMO...ORA HO I MIEI DUBBI! SIAMO SOTTO CERTI PAESI!GRAZIE, ANCHE A GENTE COME TE!
Se tu dici che chi si è astenuto è ignorante allora ignoranti sono anche fassino e la cgil che nel referendum scorso hanno detto di non votare,e sono ignoranti i padri della Costituione Italiana, perchè la Costituzione prevede che per i referendum ci sia anke l'astensione come scelta democratica.
SE LO DICI TU!
..per favore,quindi, non sputare nel paitto dove mangi..
TROPPI SPUTI, L'HAI GIA' FATTO TU!!!
SPERO CHE ABITI IN SARDEGNA!!!!
Andrea Cicogna
13 giugno 2005 alle ore 23:43DA UN SITO ANARCHICO - Per chi pensa che gli astenuti siano solo i cattolici
"Mi voglio complimentare con voi per le vostre capacità critiche nonchè per le vostre argomentazioni che potrebbero tener testa ai più acuti ed eloquenti frequentatori delle scuole elementari.
Dovete scusare i toni un pò brutali,ma avevo sempre stimato voi altri come dei ribelli controcorrente,come dei puri e non è facile mandar giù il fatto di esser rimasto l'ultimo a scagliarsi contro il potere.
Il potere della Chiesa,in questo mondo globalizzato,va riducendosi ormai da anni e tra non molto-grazie a belzebù-svanirà del tutto.Certo sarebbe sciocco affermare che la chiesa non ha più alcun peso politico,ma basterebbe confrontarlo con quello che esercitano le multinazionali,le quali sono portatrici di un'ideologia totalmente in dissidio con quella clericale,per farci una grossa e fragorosa risata sul presunto potere dei preti.
Bisogna lottare contro questo referendum e NON VOTARE(come ai vecchi tempi:contenti?)innanzitutto per evitare che le multinazionali(il NUOVO POTERE che avanza)possano speculare sulla crioconservazione,per evitare che le nostre vite cadano sotto lo sporco giogo degli scienziati-macellai,i quali in futuro tramite tali tecniche eserciteranno un controllo sulle nascite(e con loro lo stato)ed infine per non aprire la strada a pratiche di CLONAZIONE.Questi sono i veri motivi dell'astensione,motivi che grazie alle stronzate sugli embrioni e sulla fede non sono stati discussi.
IN nome della libertà individuale vi dico di non cadere nel tranello dei radicali e di accendere il cervello perchè l'oppressore è sempre in agguato,nonchè di boicottare un referendum utile esclusivamente a creare un nuovo mercato alle multinazionali.
saluti anarchici."
Rosario Pisanò
13 giugno 2005 alle ore 23:46X Elisabetta Carosi.
"PECORA!!!!
VAI A PASCOLARE IN SARDEGNA!!!"
E te vai a battere il marciapiede allora elisabetta.
Sono libero o no di astenermi oppure me lo devi dire te se devo andare a votare?
TRISTANO IODICE
13 giugno 2005 alle ore 23:47Più di una persona alla mia decisione di votare NO a 3 quesiti su 4 nel referendum sulla procreazione assistita,mi hanno puntualizzato che pur avendo la mia opinione non dovrei imporla agli altri lasciando una legge fortemente limitativa e privandoli in tal modo della LIBERTà DI SCELTA.
Ma dove è la libertà se nel momento in cui posso contribuire a fare o abrogare una legge che nel mio paese permetta o vieti ciò che ritengo giusto o sbagliato, vado a votare pensando:
"beh, per me è una legge giusta, ma perché non permettere ad un altro di non avere tali limiti per poter fare ciò che meglio crede?"
Con questo ragionamento, invece di esprimere il mio voto, esprimo quello contrario IN NOME DELLA LIBERTà?!?!?
Io credo che questo sia un modo molto subdolo e sottile per far passare qualsiasi tipo di "permissivismo" in qualsiasi campo.
Il liberismo americano ne fa largo uso, in questo modo fa sì che una piccola minoranza si imponga su una grande maggioranza anche con un referendum.
E' così che ci permettiamo di fare le cose più orribili!
Se mi rendo conto profondamente (durante un raro stato di lucidità mental) che una cosa sia sbagliata, cerco di disciplinarmi e, se posso, di impormi dei limiti in modo che in futuro non abbia la tentazione di farlo: questa è una cosa normale!!!
Sarei un ipocrita se pensassi che non sbaglierò mai perché ho capito che la cosa è sbagliata!!!
L'UOMO HA ("ANCORA" ) BISOGNO DI LEGGI PER MANTENERE UNA STRADA CHE RITIENE CORRETTA.
SUL PIANO MATERIALE LE LEGGI SONO INDISPENSABILI A VIVERE COERENTEMENTE CON LA PROPRIA CULTURA E LE PROPRIE OPINIONI!
Se così non fosse potremmo vivere senza leggi
..ma sappiamo bene che sarebbe il caos.
Se ritieni che drogarsi sia sbagliato: permetteresti che, a casa tua, tuo figlio, tuo padre, tua moglie lo facesse?
No! E non lo permetteresti perché potrebbe farti del male o perché gli vuoi bene e credi che così si faccia del male? Se è vera quest'ultima, perché non cerchi di fare in modo, semplicemente esprimendo il tuo voto, che nello stato in cui vivi non ci si faccia del male?
VOTIAMO IN BASE A CIO' CHE SENTIAMO NEL PROFONDO DI NOI STESSI E NON IN NOME DI UNA FALSA LIBERTà!!!!
paolo i.
13 giugno 2005 alle ore 23:48per rosario,
bravo rosario! Questa elisabetta è una maleducata di prim'ordine!Offende tutto e tutti da 2 giorni, ci vorrebbe la flagellazione per questa gente così ignorante e priva di senso pudico!
cinzia de paolis
13 giugno 2005 alle ore 23:51ho sentito l'esigenza di andare a votare. come "membro" di questa SOCIETA', mi e' stato chiesto un parere, ed io ho risposto. perche' adesso mi sento inadeguata? perche' ho la sensazione di sentirmi diversa? perche' questa diversita' mi fa sentire sola? perche' mi sento esclusa dalla maggioranza? ELISABETTA se ci sei ancora,nel blog, aiutami. BEPPE se mi leggi scrivimi un sorriso. grazie. cinzia
Rosario Pisanò
13 giugno 2005 alle ore 23:52Grazie Paolo i.
Mi piacciono le discussioni democratiche col rispetto reciproco e l'educazione,
ma se mi si offende, mi spiace ma mi sento autorizzato anch'io a rispondere per le rime..
Massimiliano Roggio
13 giugno 2005 alle ore 23:53Scusate ma che c'entra la Sardegna che la citate continuamente????
Elisabetta Carosi
13 giugno 2005 alle ore 23:54Postato da: paolo tusi il 13.06.05 21:51
HAI RAGIONE!
paolo i.
13 giugno 2005 alle ore 23:58cara cinzia,
sei sola perchè siete in pochi...ti appoggi a elisabetta che offende ed è una cafona, che bello...hai scelto il migliore alleato!Complimenti!
X rosario,
io ti stimo perchè sei una persona educata e stimo anche quel "povero martire di pergamo", che ha lottato da solo per 2 giorni contro un orda di maleducati e antidemocratici. Se avessi saputo sarei intervenuto prima per aiutarlo,ma ora non scrive più...forse è rimasto talmente schifato da questo blog "da caccia all'astensionista", che non ci tornerà tanto facilmente.
paolo i.
14 giugno 2005 alle ore 00:02per massimiliano,
è elisabetta che offende contiunamente la sardegna descrivendola come un paese di pecoroni e ignoranti, vorrei ricordare ad eli che in sardegna non ci deve andare nemmeno per le vacanze.
Un abbraccio ancora a rosario. Non mollare.
Francesco Spina
14 giugno 2005 alle ore 00:04forse mi sbaglio,ma ho come l'impressione che il polverone sollevato dal referendum sia un modo per distogliere l'attenzione da altre e importanti questioni.
mi spiace dirlo,ma in fondo il referendum era perso in partenza.
ribadisco,però che alcune parti della legge andrabbero riviste.
riguardo al referendum..perchè non si calcola il quorum sul numero di persone partecipanti alle ultime elezioni?
Elisabetta Carosi
14 giugno 2005 alle ore 00:05X TUTTI
O CHE BELLA GENTE MADAMA DORE'!
LEGGETE COSA MI POSTA IL SIGNOR PISANO'
E te vai a battere il marciapiede allora elisabetta.
Postato da: Rosario Pisanò il 13.06.05 23:46
SE MI DAI L'INDIRIZZO LO FACCIO SOTTO CASA TUA!
Francois Pesce
14 giugno 2005 alle ore 00:06X ALESSANDRO BERTA
Grandissimi! tu e tua moglie! magari avessimo tutti il vostro senso civico in Italia!!!!!
X ROBERTO BRACCO
Complimenti, speriamo sia veritiero l'accostamento di avvenimenti....
Luca Perilli
14 giugno 2005 alle ore 00:08Cittadini con diritto di voto: 49.731.352
Votanti: 12.880.420
Si 11.189.554
No 1.690.866
Sommati agli astenuti: 38.541.798
Cioè, ipotizzando un quorum del 100%, il NO avrebbe vinto 38.541.798 contro i SI a 11.189.554.
Non vedo dove era il problema ad andare a votare, e votare NO.
C'è stato un vero e proprio schiaffo al diritto.
Spero tanto che tolgano di mezzo il referendum, così chi si è astenuto saprà che un domani dovrà lottare per riaverlo.
Un pò come hanno fatto i nostri avi, che sono morti per garantirci il diritto del voto.
A quest'ora si staranno rivoltando nella tomba...
Io intanto, se dovesse continuare così, sono pronto a fare i bagagli e ad andare via da questo paese.
Non ci siamo, non sento/vedo nessun cambiamento positivo, nessuna proposta, solo sguardi spenti e inebetiti davanti il teleschermo...
a guardare un paio di tette o 22 persone che corrono dietro un pallone...
Prendi uno scemo qualsiasi in mezzo alla strada, chiedigli qualcosa sulla politica e ti manda a quel paese.
Chiedigli invece il risultato della partita di calcio di ieri e vedrai che ti dirà anche la formazione in campo.
Prendi una ragazza e chiedigli quanti tatuaggi ha Costantino...
Per l'anarchico che ha postato prima: tu dici che gli astensionisti non erano cattolici.
Io ho visto amici/conoscenti/parenti indecisi fino all'ultimo (se andare a votare, per votare NO)... Poi quando ha parlato il Papa, hanno visto la luce.
Rosario Pisanò
14 giugno 2005 alle ore 00:09Elisabetta è inutile che ti lamenti, quello che si semina si raccoglie...
E rispetta di più le persone e l'opinione altrui.
Altrimenti vai a dormire come dice qualcun altro..
paolo i.
14 giugno 2005 alle ore 00:09cara eli,
tu hai detto che è una pecora e che deve andare a pascolare...e normale che si è sentito di dirti quelle cose,anche perchè hai offeso la sua Terra oltre che ha lui in persona,quindi tu hai sbagliato per prima. Fatti un esame di coscienza.
Gianluca
14 giugno 2005 alle ore 00:13Buonasera signor Grillo, sono un ragazzo Massese di 24 anni, e volevo esprimerle il mio dissenso per la schifosa dimostrazione d'ignoranza mostrasta dal popolo Italiano oggi.
Ma come si fa a dire "non vado a votare tanto non ci va nessuno" e poi "visto? avevo ragione! meno male che non ci sono andato".
Votare dovrebbe essere una gioia, un'esplosione di civiltà, e invece.....
Se penso che c'è stata gente che è morta per consegnare nelle nostre mani un tale diritto, mi vien voglia di gridare V********o a tutti.
Oggi ho costretto(letteralmente) mia mamma ad andare a votare. Non è giusto neanche così, però se c'è gente come Papa Shumaker, Mister Ruini e tutti gli altri PapaBoys che si permettono di fare propaganda, allora anch'io voglio andare oltre.
Non sarò sul tg5 delle 13 ma almeno qualcuno conoscerà la mia opinione. Scusate il disturbo.
Daniele Paganelli
14 giugno 2005 alle ore 00:14utti qui dicono che hanno vinto gli astensionisti. Ciò apparentemente è
un nonsense: sembra che gli astensionisti non abbiano espresso alcuna
opinione, poiché i motivi che stavano alla base di un così vasto
schieramento erano molteplici e contrastanti. Sarebbe come dire che ha
vinto il caos.
Ma osserviamo meglio i dati referendari. Tutti siete perfettamente
d'accordo che chi era per il SI è andato alle urne. Primo per votare Si,
secondo per far raggiungere il quorum. Quindi si può dire che TUTTI
QUELLI CHE AVEVANO INTERESSE NEL SI SONO ANDATI A VOTARE.
Dunque, se il resto della popolazione fosse andato a votare, avrebbe
votato no o scheda nulla o bianca, come saggiamente consigliato da alcuni.
Poste queste premesse, ecco i dati:
Votanti: 25,9%
% Sì sui votanti* % Sì su tot %Sì su 50%+1
1°Q 88,9% 23,0% ~45%
2°Q 89,6% 23,2% ~45%
3°Q 88,5% 22,9% ~45%
4°Q 78,0% 20,2% ~40%
* dati del ministero degli interni
Ma toh! Guarda un po! Se anche il quorum fosse stato raggiunto, visto
che i "si" non sarebbero cambiati perché tutti quelli a favore hanno
votato, sarebbe stata comunque una sconfitta per i sostenitori del Si
(circa il 45% di voti favorevoli nei 4 quesiti)!
Invece, se per assurdo tutti gli italiani fossero andati alle urne presi
da un impeto di "coscienza" come vi ostinate a credere, allora la vostra
sconfitta sarebbe stata schiacciante.
Questo è un chiaro segnale che la direzione indicata dall'abolizione dei
4 articoli non è quella che gli italiani desiderano. E visto che
pochissimi sono andati a votare NO, significa che nemmeno la legge
attuale è accettata dagli italiani.
robert james hanrahan
14 giugno 2005 alle ore 00:15non identificatevi con queste cose.
bisogna prima di tutta capire che questa legge
e' contro le donne. andate a parlare con le persone
che cercano di lottare per avere un figlio dentro
gli ospedali.
ci sono coppie che fanno viaggi lunghissimi per
andare al policlinico di roma e cosa trovano?
un primario, che li incita ad andare alla
sua clinica privata pagando molti soldi!
E' una legge fatta principalmente per quadagnare piu' soldi nel privato.
E' come con la droga; immaginate se la droga fosse liberalizzata... e dove li tirano su' i miliardi?
ricordatevi sempre di voi stessi
non parlate per sento dire
Robert Hanraha
paolo i.
14 giugno 2005 alle ore 00:15io vado a dormire,
ciao rosario ciao raffaele (quando leggerai il post).
Sempre a favore della vita e della libertà di coscienza ora e per sempre.Notte.
Rosario Pisanò
14 giugno 2005 alle ore 00:16Notte Paolo i ;)
Alessandro Gardini
14 giugno 2005 alle ore 00:17CARI ASTENSIONISTI,
solo un'ultima riflessione (pacata!) per farvi capire cosa e chi, più o meno volontariamente, avete spalleggiato.
Giusto 10 minuti fa, a Primo Piano, si poneva il problema dei portatori di gravi malattie genetiche (ad esempio la talassemia) per cui non esistono terapie risolutive.
Ci si chiedeva se verrà fatto qualcosa per permettere la diagnosi pre-impianto a queste coppie (scongiurando eventuali aborti).
Il sottosegretario Mantovano ha dichiarato che "lui è per la cura". Capito? Il signorino é per la cura! Mantovano ha in tasca le soluzioni a decine di malattie genetiche, le ce le dicesse ci farebbe un grosso piacere. Lui é per la cura! Peccato che finché non esisteranno cure risolutive qualche altro malato soffrirà quanto a noi non é nemmeno dato di immaginare.
Scusate, ma esiste un limite anche per l'imbecillità....
Elisabetta Carosi
14 giugno 2005 alle ore 00:19X MASSIMILIANO
Scusate ma che c'entra la Sardegna che la citate continuamente????
Postato da: Massimiliano Roggio il 13.06.05 23:53
FACENDO FALLIRE IL REFERENDUM, GLI ASTENSIONISTI, HANNO FATTO FALLIRE IL REFERENDUM CHE IN SARDEGNA RIGUARDAVA LO STOCCAGGIO DELLE SCORIE NUCLEARI IN QUESTA MAGNIFICA ISOLA!
ECCO PERCHE' GLI DICO DI ANDARE A
PASCOLARE IN SARDEGNA-TRA LE SCORIE-
COMUNQUE LA RISPOSTA HA DIMOSTRATO IL LIVELLO DI RISPETTO E CONSIDERAZIONE CHE QUESTI SIGNORI HANNO DELLE DONNE.
NON V'ERANO DUBBI!
Francois Pesce
14 giugno 2005 alle ore 00:21X DANIELE PAGANELLI
UNA DOMANDA E UN CONSIGLIO (SE POSSO):
dom: Sei ubriaco?
cons: Cambia spacciatore
ah, smetti di offendere chi si è spaccato la schiena per un ideale in questi giorni, mostra un minimo di rispetto
Renata Tamagnone
14 giugno 2005 alle ore 00:23Più passa il tempo, più mi convinco che la Chiesa sia un'arma di distrazione di massa.
... di distrazione o di distruzione? Mah, a voi la scelta!
Personalmente ero sicura che nn si sarebbe raggiunto il quorum, ma riesco ad essere ugualmente triste oggi, nn riesco a rassegnarmi ai troppi ottusi che popolano la ns. Italia.
Saluti a tutti!
Rosario Pisanò
14 giugno 2005 alle ore 00:24Elisabetta,
prima cosa la mia risposta te la sei meritata, se mi dici di andare a pascolare, ripeto, io ti rispondo per le rime..
secondo sul referendum in sardegna mi ero già informato e so che ci sono delle società pseudo americane che vogliono impiantare la loro roba nucleare senza l'adesione del popolo, e comunque per quella cosa li avrei partecipato al voto se fossi stato un sardo .. e NON SAREI ANDATO DI CERTO A PASCOLARE.. però permettimi come ogni altro libero cittadino di decidere di andare a votare o no.. e l'esempio te l'ho appena fatto.
EAlisabetta Carosi
14 giugno 2005 alle ore 00:26xxxxxxxxxxxxxxxxxpaolo i.
per massimiliano,
è elisabetta che offende contiunamente la sardegna descrivendola come un paese di pecoroni e ignoranti, vorrei ricordare ad eli che in sardegna non ci deve andare nemmeno per le vacanze.
Un abbraccio ancora a rosario. Non mollare.
Postato da: paolo i. il 14.06.05 00:02
povera i g n u r a n z a
CI ABITO!!!!!!
Massimiliano Roggio
14 giugno 2005 alle ore 00:26Per Elisabetta
Bè chi ha parlato di scorie "nucleari" in Sardegna non ha nemmeno capito quello di referendum...siamo messi bene...
Il referendum riguardava tutt'altre cose!
Luca Perilli
14 giugno 2005 alle ore 00:27Paganelli,
ciao, una volta tanto sono d'accordo con te.
Avrebbe vinto il NO. Ne sarei stato contentissimo, pur avendo votato 3 SI.
Il problema non è il risultato elettorale, ma COME è stato ottenuto il risultato.
C'è già chi sta strumentalizzando la vittoria....
http://www.repubblica.it/2005/f/dirette/sezioni/politica/referendum/referendum2/index.html
19:58 Buttiglione, "Italiani rifiutano manipolazione natura umana"
Rispetto al mancato raggiungimento del quorum, il ministro per i Beni culturali, Rocco Buttiglioone, osserva che "gli italiani rifiutano la seconda fase della secolarizzazione con tutti i rischi che questa comporta di arrivare ad una totale manipolabilità della natura e dell'essenza umane, e dicono 'no' ad un sistema referendario ormai abusato: è da tempo infatti che nessun referendum non riesce a raggiungere il quorum. Dobbiamo respingere la strumentalizzazione del referendum per evitare che esso cada alla fine in disuso perché gli italiani si saranno abituati a non prenderlo sul serio".
Accusando i radicali di fare troppi referendum, che il referendum è stata un'arma utilizzata "troppe volte"
negli ultimi anni, e che non è stato raggiunto il quorum dal 1995...
Vuoi vedere che tra un pò ci sarà una riforma sul referendum ?
Lì sì che ci voglio essere, e me la riderò sotto i baffi...
Francois Pesce
14 giugno 2005 alle ore 00:28X RENATA tamagnone
condivido (purtroppo) in pieno e ti capisco. provo la solita cosa
Andrea Cicogna
14 giugno 2005 alle ore 00:28X RENATA
Io non volevo intromettermi di nuovo, ma chi si crede di essere Lei per dare degli ottusi agli altri ?
Se Voi altri siete cosi intelligenti come mai non siete riusciti a convincere la maggior parte delle persone ?
Scenda dal piedistallo, che si e' autocostruito, e sia dia una bella calmata che Lei non ha la verita' in tasca.
La saccenteria, l'arroganza ed anche una certa violenza che avete tirato fuori vi ha fatto perdere, perche' non riflettete sulla vostra sconfitta invece di puntare il dito ?
Siete davvero cosi intolleranti voi sedicenti laici ?
Mario Scafroglia
14 giugno 2005 alle ore 00:2926% di votanti...
...mi vergogno di essere italiano.
Astensione o mancanza di una opinione.
Come può vincere il no?
Semplice, non andate a votare!
Anche se credete di non averlo fatto, c'è chi ha espresso un opinione per voi, ovini!
BEEE BEEE BEEE BEEE BEEE BEEE BEEE
(in sardegna alle capre spesso i pastori glielo mette in....)
Carlo Ceroni
14 giugno 2005 alle ore 00:31Vorrei solamente sapere quando quel bel faccione dell' On. Rutelli si presenterà nei paraggi di Bologna. Se qualcuno lo sapesse può gentilmente comunicarmelo in modo da potegli chiedere di restituire i soldi spesi da Noi per svolgere il referendum?
ve ne sarei molto grato , visto che io sono di sinistra e lui no. Visto che io ho la fortuna di avere un figlio ed altri invece no.
Visto che, come dicevi è un reato , mi piacerebbe dirglielo di persona..........
Concludo dicendo che dalla "nostra " al peggio non c'è mai fine.
mario candore
14 giugno 2005 alle ore 00:32Considero l'astensione a qualsiasi referendum una forma di classica furbata all'italiana, una manifestazione di inmaturita democratica e nessun senso di civile convivenza. Aspettarsi che non si arrivi al quorum per poter imporre certe prese di posizione e vile e antidemocratico, perche in Italia ci sono sempre al meno un 30 % di persone che non votano mai quindi sommare gli astenuti forzati a queste persone non indica nel modo più assoluto la vera opinione della maggioranza degli italiani. Perchè non affrontano il problema, proporzionale, fecondazione assistita, caccia, e qualsiasi (troppi) argomenti sottoposti a consultazione referendaria, e convincono le persone a non votarlo non ad astenersi. Quindi la soluzione idelae sarebbe quella di eliminare il quorum, chi vota vota. Ma non viviamo in un paese serio e queste cose non accadranno mai......Se considerate che la seconda carica dello stato consiglia l'astensione vuol dire che stiamo alla frutta
Ciao a tutti
Grande Beppe continua cosi
luca frangella
14 giugno 2005 alle ore 00:32x rosario pisanò
solo una mia personale opinione:
se ti sei astenuto perchè eri per il NO, hai fatto un grosso errore.
se ti sei astenuto per altri motivi, all right!
senza offesa!
luca frangella
14 giugno 2005 alle ore 00:33x rosario pisanò
solo una mia personale opinione:
se ti sei astenuto perchè eri per il NO, hai fatto un grosso errore.
se ti sei astenuto per altri motivi, all right!
senza offesa!
luca frangella
14 giugno 2005 alle ore 00:33x rosario pisanò
solo una mia personale opinione:
se ti sei astenuto perchè eri per il NO, hai fatto un grosso errore.
se ti sei astenuto per altri motivi, all right!
senza offesa!
Elisabetta Carosi
14 giugno 2005 alle ore 00:34In Sardegna il referendum contro le scorie
Il 12 e 13 giugno, in occasione del referendum nazionale sulla procreazione assistita, i cittadini sardi saranno chiamati ad esprimersi anche per un referendum regionale sulla questione scorie tossiche e nucleari. I movimenti promotori del referendum puntano ad abrogare la legge regionale 8/2001 che consente l'importazione di rifiuti tossici e radioattivi da altre regioni o stati, qualificandoli come materie prime.
L'equiparazione delle scorie alle merci aveva già portato la Corte Costituzionale a bocciare in passato alcune leggi regionali che dichiaravano denuclearizzato il territorio regionale sardo, calabro, pugliese e lucano per impedire l'ingresso del materiale radioattivo nel proprio territorio. Secondo una interpretazione giuridica le scorie potrebbero essere considerate pari a merce semilavorata o materia prima per ulteriori attività industriali, pertanto sono equiparabili alle merci e, in quanto tali, godono della libera circolazione sul territorio nazionale.
Secondo i movimenti promotori del referendum i rifiuti tossici e radioattivi possono rappresentare un grave pericolo per la salute dei cittadini sardi. Dal fronte del NO gli uffici della Confindustria regionale considerano il referendum "un gravissimo errore politico, economico ed ambientale e la vittoria dei sì indurrebbe danni difficilmente recuperabili per il nostro sistema produttivo, per l'ambiente e per l'occupazione" (tratto da Admaiora Media).
L'aspetto sociale del problema però non deve essere sottovalutato o dimenticato. Nel novembre 2003 a Scanzano Jonico (e prima ancora nella stessa Sardegna nel luglio 2003) manifestarono centinaia di migliaia di persone contro l'ipotesi di ospitare il deposito nazionale di scorie nucleari. Furono proteste tanto determinate quanto civili e pacifiche che videro la partecipazione compatta di ogni strato sociale della popolazione regionale.
Oggi la problematica irrisolta delle scorie si arricchisce di un nuovo capitolo con il referendum sardo contro l'ingresso di scorie e rifiuti tossici nell'isola. Sarà la volontà popolare a prevalere o piuttosto gli evidenti interessi industriali? Al referendum l'ardua sentenza.
Ecoage - 8 giugno 2005
E BUONANOTTE...FONDA!
Rosario Pisanò
14 giugno 2005 alle ore 00:35Luca mi sono astenuto perchè ero per il no.
Se avessi votato, avrei probabilmente contribuito al cuorum e avrebbero vinto i si..
E' un altro modo per dire no.. forse ammetto un pò meno civile.. Però il messaggio è lo stesso..
matteo ascani
14 giugno 2005 alle ore 00:38sono dispiaciuto per i risultati del referendum, in quanto la libertà di scelta è stata boicottata con l'astensione.mi auguro in seguito che venga abolito il raggiungimento del quorum! per un Italia laica!!!mi ha fatto male vedere il card.Ruini esaltare l'intelligenza degli italiani... che schifo!!!esaltarsi per che cosa?!?!?!
Massimiliano Roggio
14 giugno 2005 alle ore 00:38Bè le scorie nucleari non c'entrano niente visto che già il decreto Ronchi ne vieta il transito...
In ballo vi è la legge regionale numero 8 del 19 giugno del 2001. La legge consente di "introdurre rifiuti di origine extra-regionale da utilizzare esclusivamente quali materie prime nei processi produttivi degli impianti industriali ubicati in Sardegna e già operanti alla data dell'approvazione delle legge regionale, non finalizzata al trattamento ed allo smaltimento dei rifiuti"
Luca Perilli
14 giugno 2005 alle ore 00:42Elisabetta mi sorge un dubbio atroce:
ma non è che qualcuno lì in Sardegna ha approfittato della situazione per fare una campagna a favore dell'astensione dal referendum sulla fecondazione, quando invece il suo obiettivo era l'astensione dal referendum sulle scorie?
Altra domanda: non vedo perchè non abbiano fatto partecipare a questo referendum anche il resto dell'Italia, visto che lì c'è gente che ci passa le vacanze e inoltre è pur sempre una regione italiana (lo so che è a statuto speciale, però...). Io sono del parere che ai referendum debba essere espressa una opinione comunque, anche quando l'argomento referendario non sia una cosa che ci tocca direttamente...
davide de simone
14 giugno 2005 alle ore 00:52al governo ci sono rappresentanti che non rappresentano nessuno se non loro stessi e i propri interessi....
io personalmente non trovo nessunpartito che esprima appieno i miei sentimenti...
un colpo la destra mi piace poi mi delude....
trovo meschino far propaganda per il non voto e incitare all'astenzionismo
ho allegato qualche post prima di questo un articolo del blog di beppegrillo....
si citano gli articoli secondo i quali i politici hanno compiuto reato conla loro campagna per far astenere l'elettore...
credo poi come molti di voi che la chiesa (pur essendo cristiano) dovrebbe spesso starsene a casetta sua... siamo in uno stato laico... le leggi ci devono essere, se poi per morale e coscienza non se ne vuole far uso bhe .... non lo faranno... chi perde di più da questo? bhe tutti coloro che non hanno isoldi per recarsi in spagna oin altri paesi europei a cui avere una legge permissiva nel proprio paese avrebbe permesso di avere un bambino.... parlo poi della destra e della sinistra:
nessuno dei due schieramenti è riuscito a stare unito e prendere una ferma posizione... c'è chi ha preferito rimanere imparziale (astenendosi da commenti) chi proprio non ha votato, chi diceva ai poveri cittadini di votare 4 si...altri 3 si e 1 no....altri ancora 4 no.....
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
in questo referendum non ci dovevano essere parti politiche!! infatti ciò va oltre la politica...si tirano in ballo questioni morali .... ognuno di noi ha la propria coscienza e con quella doveva andarea votare indipendentemente che fini dicesse di andarvi e rutelli o chiunque altro dicesse di no
LA VERITà AMICI MIEI.......LA VERITà è CHE QUESTO PAESE NON HA UNA VERA RAPPRESENTANZA POLITICA AL GOVERNO in entrambe le fazioni....
in aula si vedono persone che dormono... parlottano ... leggono il giornale.....
a quanti di voi in ufficio (se fortunato ) o in fabbrica è permeso fare questo?
la verità è questa... e dobbiamo trovare una via d'uscita.... altrimenti rimarremo per semprein questo circolo vizioso....
credo che ormai sia una moda dare addosso al governo ora in carica (spero di essere obiettivo) qualunque cosa il governo faccia, E' SBAGLIATA GIA IN PARTENZA,poi magari ci penserà l'opposizionea fare la stessa cosa e allora andrà bene.... io non voglio difendere ilgovernoorain carica ma voglio dirvi....SVEGLIA!! non votate i governanti perchè ormai da anni votate quella fazione, informateviprima divotare... VOTATE!!!
SOLO IN QUESTO MODO RIUSCIREMO A TORNAREA VEDERE UN PO' DI LUCE
Senza poi contare lo spirito catastrofico della sinistra e quello ottimista della destra.... ma dove?!?... dove dove?!? .... dove!!!!!!!!!! dove sono queste cose catastrofiche o eccellenti??? la realtà è che le informazioni che ci danno (ci danno solo quelle che fanno comodo ai rappresentanti al governo sia di destra che sinistra) sono solo un modo per condizionare la gente e far si che nell'indecisione...quando si trova davanti a quella scheda elettorale opti per l'una invece che per l'altra....
scusate lo sfogo maci voleva
naturalmente queste sono tutte mie riflessioni e pareri personali di cui mi assuno tutte le mie responsabilità
Vincenzo Rossi
14 giugno 2005 alle ore 00:53
Ma lo volete capire ho no (oppure volete fare i finti tonti...) che chi non e' andato a votare, non l'ha fatto solo perche' vincesse il No (ossia non cambiare la legge) ma perche' ha ritenuto inutile (e controproducente) questo referendum.
(A queste leggi prima o poi vi avrebbero rimesso mano comunque; la sinistra non le vuole, Forza Italia non ha niente incontrario a modificarla, pure Fini vuole modificarle)
Renata Tamagnone
14 giugno 2005 alle ore 00:53X ANDREA CICOGNA
Guardi che nn penso proprio di essere su un piedistallo, nn sono egocentrica a tal punto!
Nn mi permetto di giudicare le idee altrui, ma mi permetta di ribadire che l'astensionismo è sinonimo di ottusaggine.
Il voto oltre che un diritto è un dovere, se lo ricordi... Se Lei era x il NO, poteva andare a far sentire la sua voce con una semplice crocetta... Mi par VILE evitar di andare x nn raggiungere il quorum.
... e poi Lei che ne sa se io son laica o no?
Lasci perdere i suoi toni arroganti e rifletta su ciò che, molto tranquillamente e pacificamente, sto cercando di trasmetterle
Luca Tani
14 giugno 2005 alle ore 00:57Odio... questo paese, che trasuda conservatori, che è miope, ... chi può dovrebbe andarsene,
fare una bella "pernacchia" e mandare a quel paese tutti.. tanto siamo destinati male... e sai come saranno contenti questi preti... di metter su mense per poveri, nuovi poveri e istituti per bimbi abbandonati...
Scommetto che se il referendum era per abolire le partite di calcio alla "pay-tv"... si poteva sfiorare l'89% di votanti...
Domani compro il biglietto va...
Francesco Spina
14 giugno 2005 alle ore 00:58ho sentito e letto di uova..galline
,putroppo sembra che alla fine ne sia venuta fuori solo una frittata!
(battutona..scusate)
Gustavo Sabato
14 giugno 2005 alle ore 00:59X ROSARIO PISANO'
Massima solidarietà alla Sardegna e ai Sardi(che tra l'altro non so come ma mi fa piacere hanno pure una "marcia" in più).Che devono gestirsi l'ultimo piccolo "gioiello"faunistico e ambientalistico del mondo,nonostante la presenza di aziende come la SARAS che stanno inquinando da anni(con placet vota Verde)il terreno ed i sottosuolo.....
Pensando alle "porcherie" "chimiche"che circolano in Italia e che arrivano anche lì(purtroppo)me le immagino(tante sono)che fanno a "cazzotti"per contendersi il "primato" di chi deve fare più male all'ambiente....
Angela Foresta
14 giugno 2005 alle ore 01:01Che tristezza! =(
sempre più convinta a chiedere asilo politico all'estero...
data la nostra situazione politica non mi meraviglio più di tanto; già si sapeva che siamo un popolo di pecore....con il coraggio delle pecore che preferiscono guardare il milan a poagamento sulla tv comprata a rate
piuttosto che sperare di cambiare qualcosa...
purtroppo oggi ci si dimentica facilmente che la democrazia non è più solamente il parere della maggioranza, per altro , ahinoi!, troppo facilmente manipolabile dai media e dai soldi,
ma il ripsetto delle minoranze, la possibilità per queste minoranze, più o meno consistenti, di esistere e di esistere decentemente...
ed è proprio in questo che la democrazia oggi ha fallito, che fallisce continuamente...
"quello che non riguarda me non m'interessa per niente" dice l'individualismo cieco e bigotto....
scusatemi, ma questa non è per niente una forza, ma una grossa e grave carenza che affligge la nostra presunta democrazia...
Andrea Rizzo
14 giugno 2005 alle ore 01:06IO HO VOTATO.
Daniele Paganelli
14 giugno 2005 alle ore 01:14Se il quorum fosse stato raggiunto, il sì avrebbe perso cmq. Rapportato al 50% degli elettori, non supera il 45%!!!
luca frangella
14 giugno 2005 alle ore 01:17male, male ROSARIO...
male per la democrazia, male per chi come te credeva nel NO...
ora la parola passa al parlamento e stai certo che prima o poi la legge 40 verrà modificata in senso abrogazionista, cioè in linea con il resto del mondo.
giovanni bruno
14 giugno 2005 alle ore 01:24CHI SONO I VERI BIGOTTI?
CREDO CHE CHI LAICO,CREDENTE O NON CREDENTE(E SONO IN TANTI) HA VOLUTO TUTELARE LA DONNA ED IL BAMBINO DICENDO NO A QUESTO REFERENDUM STUPIDO,ECONOMICAMENTE INTERESSATO E FAZIOSO,ABBIA SOLO MANIFESTATO IL PROPRIO PENSIERO...COME SI è SEMPRE FATTO IN OGNI REFERENDUM...LA REPUBBLICA RICONOSCE LA LIBERTà DI MANIFESTAZIONE DI PENSIERO...FORSE CHE SOLO PERCHè SONO PER LA VITA E PER LA TUTELA DELL'EMBRIONE NON HO IL DIRITTO DI FARLO?E DI INVITARE ALTRI A FARLO?IO HO VISTO TANTA GENTE FARE CAMPAGNA PER L'ASTENSIONE,IN MODO MITE,PACATO,CONVINTO MA RISPETTOSO DEGLI ALTRI...INVECE HO VISTO TANTA ARROGANZA,TANTO SPRECO DI DENARO DA PARTE DEI SOSTENITORI DEL SI...
MA VOI CHE AVETE VOTATO...NON VI BALENA IN TESTA CHE NOI CHE NON ABBIAMO VOTATO LO FACCIAMO PERCHè CREDIAMO IN QUALCOSA?NON ABBIAMO FORSE IL DIRITTO DI FARLO?FORSE CHE CHI DIFENDE LA VITA è CITTADINO DI SERIE B?FORSE ANZICHè POLEMIZZARE TANTO DOVRESTE ANDARE NELLE MISSIONI...TRA LE SUORE DI MADRE TERESA DI CALCUTTA...TRA CHI DA CREDENTE (E SONO TANTI)OFFRE LA PROPRIA VITA PER I SOFFERENTI...CHI HA PARLATO TANTO,FASSINO PANNELLA,E TANTI QUAQUARAQUA COME LORO...COSA FANNO PER GLI ALTRI?SI FANNO PROPAGANDA...INTASCANO SOLDI...E POI?PERCHè NON INIZIANO DA UN Pò DI VOLONTARIATO...FORSE CAPIREBBERO DI PIù QUELL'UOMO CHE IN REALTà NON RAPPRESENTANO AFFATTO!
Luca Floris
14 giugno 2005 alle ore 01:25Seu inbriagu.
Posso solo testimoniare la mia completa delusione.
la mia rabbia.
e le mie lacrime.
nessuno sapeva. nessuno è stato informato.
davanti ad interessi religiosi, i sardi sono stati, come al solito, sacrificati.
abbraccio tutte le donne che hanno scritto nel blog, come la Fontebuoni e la Monsini. Che hanno convinzioni e anima che fanno sanguirare di più.
Non finisce qui.
Fortza paris. Ca sinci cravviri in su gunnu a tottusu.
Rosario Pisanò
14 giugno 2005 alle ore 01:26Non lo so cosa faranno con la legge in parlamento LUCA... anche se anch'io penso che come al solito faranno come cavolo gli pare.. (come al solito)
Ti chiedo però solo di rispettare la mia libertà di scelta di aver votato oppure no..
luca frangella
14 giugno 2005 alle ore 01:31ROSARIO
è ovvio che ora faranno come cavolo vorranno loro!!!
il referendum è stato invalidato dall'astensionismo!!
il popolo non si è espresso!!!
ergo abbiamo volontariamente delegato il problema al parlamento!!
ergo i nostri rappresentanti stavolta faranno con diritto ciò che vorranno!!!
e se ci ragioni un pò, non potranno che modificare la legge 40 in senso abrogazionista!!
ma non hai letto i miei post precedenti?
voglio solo discutere, rispetto la tua libertà di scelta.
comunque non ti scoccio più!! era giusto per scambiarsi 4 chiacchiere!!!
Emiliano Nardecchia
14 giugno 2005 alle ore 01:37Maledetto chi consapevolmente si è astenuto !!!
Se ti viene un tumore, fatti curare da Ratzingher !!! Lui si che può curarti... CON L'ESTREMA UNZIONE !!!!!
Luca Floris
14 giugno 2005 alle ore 01:38E' stata una battaglia impari.
Nessuno sapeva del referendum.
I Parroci che parlavano a messa promettevano la scomunica per chi andava a votare, blaterando di clonazione e di esperimenti degni di un cartone animato e di x files.
Questa è una presa per il culo, non un referendum.
Che Dio vi perdoni. IGNAVI...
Roberto Sangiorgi
14 giugno 2005 alle ore 01:45Per Giovanni Bruno
Un Presidente della camera ed un presidente del Consiglio che fanno propaganda per l'astensionismo sono quanto ci sia di meno edificante in una democrazia! Ha vinto il partito del "non-me-ne-frega-niente-perchè-io-non-ho-questo-problema-e-gli-altri-si-impicchino"!C'erano 3 alternative, certo:sì, no, OPPURE ANNULLARE LA SCHEDA, MA SEMPRE RECANDOSI AL SEGGIO!!In un referendum non deve vincere forzatamente il sì, ma il boicottarlo alla radice non è neanche degno di un paese civile, ma solo di una repubblica sudamericana!!
E non venite a dire che il comitato del sì ha speso tanti soldi: avete assoldato una schiera di ministri e politici, esperti di tutto, tangenti, lottizzazzioni, ecc per far pubblicità al no, ALL' ASTENSIONISMO...SONO CERTO COSTATI PIU' LORO CHE VERONESI!!
PERCHE' NON LI CHIAMIAMO A FAR PROPAGANDA PER L'ASTENSIONISMO ANCHE QUANDO CI SONO LE POLITICHE??ELEGGIAMO DIRETTAMENTE BENEDETTO 16° PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E RUINI PREMIER...TORNIAMO INDIETRO AI BEI TEMPI DI PIO 9°, IL PAPA RE!!
Luca Floris
14 giugno 2005 alle ore 01:49Il popolo sardo è più importante degli embrioni.
E' alla chiesa non gliene frega un cazzo!!!
La legge è stata raggirata
La legge finanziaria che ha introdotto il divieto venne approvata con un largo consenso. Per quale ragione? Persino tra i politici si sviluppò una sensibilità alla protezione della salute e dell'ambiente?
Negli stessi mesi del 2001 un rapporto della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle ecomafie e un'indagine della Procura di Tempio guidata dal procuratore della Repubblica, Valerio Cicalò, magistrato impegnato nella lotta contro il business della spazzatura e dell'inquinamento, misero in evidenza le prove degli "affari sporchi: la Sardegna terminale del traffico lecito e illecito di amianto e rifiuti tossici prodotti nel nord Italia e all'estero, compresa la Russia che di materiali pericolosi da smaltire è una autentica miniera. Cicalò spiegò ai parlamentari che spesso le sostanze inquinanti finivano a Porto Torres, dove due anni dopo Gavino Sale e gli indipendentisti di Irs portarono i giornalisti a vedere una montagna tossica, composta di materiali ad altissimo rischio sepolti in un'aera di proprietà della Syndial (la ex Enichem).
Per chi ha tempo ne ha voglia http://www.camera.it/_bicamerali/rifiuti/ressten/resmiss/cagliari/mistesto.htm
Cosa successe dopo l'approvazione? Qualche illuminato si rese ben presto conto dell'errore introdotto, visto che poco tempo dopo - il 19 giugno - la stessa assemblea corse ai ripari, dando via libera a una puntuale correzione: "Dopo il comma 19 dell'articolo 6 della legge 24 aprile 2001 (...) è aggiunto il seguente: 19 bis. Le disposizioni di cui al comma 19 non si applicano ai rifiuti di origine extraregionale da utilizzarsi esclusivamente quali materie prime mei processi produttivi degli impianti industriali ubicati in Sardegna e già operanti alla data di approvazione della seguente legge, non finalizzati al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti".
Perché il Consiglio fa marcia indietro?
Perché alcune grandi aziende sarde o non sarde che comunque hanno sede nell'Isola importano regolarmente i residui delle lavorazioni delle acciaierie per trasformarli in parte in nuovi metalli. In prima fila c'è la Portovesme srl, che dall'allora assessore all'Ambiente Emilio Pani (Alleanza nazionale) ottiene più volte l'autorizzazione a far arrivare queste sostanze tossiche dalla Francia e da altri paesi europei. Portovesme srl sostiene che non c'è alcun rischio, l'hanno sempre affermato anche gli amministratori del Peltrolchimico di Porto Marghera!
Bene, che novità, un interesse privatistico prevale sull'interesse pubblico! Bell'esempio di civiltà
Daniele Paganelli
14 giugno 2005 alle ore 01:59sangiorgi, se gli astenuti fossero andati al seggio a fare scheda nulla o votare no, il si avrebbe perso cmq. guarda ai numeri, grazia.
giulia pedrucci
14 giugno 2005 alle ore 02:10W BOLOGNA!!!!!!!!!!!!
Rosario Pisanò
14 giugno 2005 alle ore 02:12Luca Frangella più o meno la mia risposta è questa:
"Ma lo volete capire ho no (oppure volete fare i finti tonti...) che chi non e' andato a votare, non l'ha fatto solo perche' vincesse il No (ossia non cambiare la legge) ma perche' ha ritenuto inutile (e controproducente) questo referendum."
......
Postato da: Vincenzo Rossi il 14.06.05 00:53
-------------------------------------------
Per quello che farà il parlamento di queste leggi vedremo, se la fecondazione assistita e tutto il resto collegato, è il problema più importante da affrontare nel paese.. anche se sicuramente non sono problemi trascurabili..
Fabio Schiavoni
14 giugno 2005 alle ore 02:15Unico vero modo per raggiungere il quorum: far votare attraverso SKY, nell'intervallo delle partite; fornire di postazione i bar, anziché le scuole; ma, soprattutto, FAR VOTARE GLI EMBRIONI! Visto che hanno pari dignità umana.
Tanto, prima o poi ci penserannno.
Scherzi a parte, credo che la maggioranza dei non votanti, non l'abbiano fatto in onore di Maledetto XVI, piuttosto per sfiducia referendaria. Che fine hanno fatto gli ultimi "quorum" raggiunti? Vedi la responsabilità civile per i magistrati! (Se un avvocato prova ad avanzare tale diritto, non lavora più). E la legge sui finanziamenti ai partiti? Se ne sono altamente fregati! Come sempre! Questa, credo che sia la giusta chiave d'interpretazione dell'astensione. Solo banale rassegnazione! Che poi sia una presa di posizione stupida, incivile o no, beh, questo non sta a me giudicare. Penso che ognuno, nella propria coscienza, sempre che ci sia ancora, debba arrivare ad una soluzione con se stesso.
Fabio Schiavoni
14 giugno 2005 alle ore 02:23Comunque, credo che il concetto della dignità dell'embrione sia giusto, visto che uno è stato perfino votato a maggioranza.
Roberto Sangiorgi
14 giugno 2005 alle ore 02:26Il sì avrebbe perso, ma per volontà dei cittadini, validando un referendum: è molto differente dall'abdicare al proprio libero pensiero ed arbitrio, e per paura astenersi perchè il problema principale è CHE ANDANDO A VOTARE SI CONTRIBUISCE A FARE QUORUM!!Io rispetto chi ha votato no, oppure chi ha annullato la scheda:non posso rispettare chi per paura sceglie di invalidare un referendum perchè ha paura possa vincere il sì!!
Certo che se il referendum era tra passare l'irpef dal 23% al 3%, io ci scommetto che avrebbe raggiunto il quorum!
Nicolò Manfredini
14 giugno 2005 alle ore 02:28Forse non tutti hanno capito ke astenersi non vuol dire votare NO... ma faglielo capire...
Se esistono 2 voti non andare non è votare... dio mio, è un concetto tanto semplice, come si fa a non capire...
Il voto è un DIRITTO! Già ke ci siamo facciamoci togliere anke quello... tra poco i politici ci diranno: "tanto la gente non va a votare, a ke serve fare un referendum?" e noi ebeti: "sì, effettivamente c'avete ragione"
Se non si parla di soldi e sesso gli italiani usano poco il cervello... meno male ke quasi 40% di questi italiani lo usano un pò di più...
Santo cielo, ke geni noi italiani... proprio geni incompresi...
Riccardo Bergamini
14 giugno 2005 alle ore 02:41l'astensionismo di questi 2 giorni mi ha creato moltissima tristezza, l'Italia è chiamata a votare su dei principi molto importanti e ovviamente pochissimi hanno risposto all'appello..
in queste situazioni mi viene da pensare che chi non si vuol prendere la responsabilità di andare a votare, allora non dovrebbe proprio averne la possibilità... una sorta di cartellino giallo la prima volta che non ci vai, uno rosso la seconda volta, e che ne so... per i prossimi 5/10 anni non fai parte del quorum.
decisioni drastiche ovviamente, poco civili forse... però mi vi fanno venire in mente questa analogia: il bambino che vuole il gelato, piange e urla per averlo. poi dopo ne mangia un po' e il resto lo lascia perchè se n'è stancato
fulvio zanetti
14 giugno 2005 alle ore 02:50Riprendo la frase del blog
Questa disinformazione non deve impedirci di andare a votare.
Personalmente non credo che gl'italiani non siano andati a votare per una disinformazione, o perche il cardinale Ruini ha consigliato l'astensione.
Credo che la maggior parte degli aventi diritto al voto, il problema non gli toccasse.
Ma non voglio polemizzare su come si e espresso l'elettorato, anche perche ogn'uno e libero di scegliere se votare e come.
Tutti 4 i quesiti iniziavano cosi:
Volete voi che sia abbrogata la legge n. ..... del ........
se vince il si si cancellano quegli articoli che vietano....
se vince il no la legge rimane cosi come e.
se non si raggiunge il quorum la legge rimane cosi come e.
Quello che mi chiedo e, sarebbe cambiato se i quesiti iniziavano cosi:
La legge n. ..... del ..... è abbrogata, volete voi che ciò non avvenga?
se vince il si la legge torna come prima.
se vince il no si accetta la modifica della legge
se non si raggiunge il quorum la legge rimane cosi come e.cioe cambiata
Mi sarebbe piaciuto sentire l'opinioni del cardinale Ruini, e soprattutto vedere se il quorum non si sarebbe raggiunto.
Giovanni Rufini
14 giugno 2005 alle ore 03:00Piucchè le ragioni del no, del clero, dell'astensione e degli schieramenti politici sembra emergere con sigolare irruenza, dai risultati referendari, un sorta di apatia irrefrenabile dovuta ad un totale appiattimento della coscienza critica (e quindi civica) della stragrande maggioranza degli italiani.
Maggioranza indifferente a risultati elettorali, maggioranza pronta a criticare in toto la classe politica ma incapace di esprimersi quando è chiamata direttamente in causa, maggioranza mossa da promesse assurde e slogan infantili a cui abbocca piucchè per stupidità per indifferenza, maggioranza che rischia di confondere il tramonto delle ideologie con il tramonto degli ideali.
Ho 21 anni e, aspirando ad una carriera da ricercatore, con la morte nel cuore, lascierò il prima possibile questo paese.
Giovanni
Giordano Degli Esposti
14 giugno 2005 alle ore 03:08Io sapevo che il voto era un DIRITTO e un DOVERE... mi accorgo invece che è solo un DIRITTO...
Corrado Giunta
14 giugno 2005 alle ore 07:38Ok, il turpiloquio, lo ometto. I commenti, in sè, pure. Non entro nel merito dei quesiti, ma (turpiloquio!), invitare a non votare è reato?Nessuno degli organi competenti è in grado di rilevarlo, questo reato?Se io sono troppo piccolo x portare avanti una denuncia contro gli autori di questo rato e contro chi deve vigilare perchè questo reato venga perseguito, perchè i 100 attori italiani che volevano il sì, non fanno qualcosa loro?Se non lo sanno glielo possiamo dire noi?Sono stufo di vedere che qui in Italia certuniii non vengono mai puniti!
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 07:45Per Giovanni Rufini:
credo che il risultato di questo referendum sarà che tanti ricercatori lasceranno il VOSTRO paese (scusa, sono italiano, ma le parole "nostro" e "paese" non riesco più a metterle vicine).
Del resto nel VOSTRO paese, come in tutto il resto dell'Africa, si deve pensare prima ad assicurare altre cose, coscienza civile, libertà fondamentali, una Sanità che funzioni decentemente, il rispetto della Legge, prima di pensare alla Ricerca.
Alla Ricerca è bene che pensino Paesi sviluppati.
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 07:49
Corradio Giunta scrive:
"... invitare a non votare è reato?Nessuno degli organi competenti è in grado di rilevarlo, questo reato?Se io sono troppo piccolo x portare avanti una denuncia contro gli autori di questo rato e contro chi deve vigilare perchè questo reato venga perseguito, perchè i 100 attori italiani che volevano il sì, non fanno qualcosa loro?Se non lo sanno glielo possiamo dire noi?Sono stufo di vedere che qui in Italia certuniii non vengono mai puniti!"
Non capisco perché ti meravigli tanto.
Ti sembra che l'Uomo-Denuncia-Tutto Beppe Grillo stia denunciando qualcuno? Vescovi? Cardinali? Preti? Suorine?
vincenzo de simone
14 giugno 2005 alle ore 07:51non sarebbe più giusto, sul principio del "chi tace acconsente", considerare "SI" le astensioni e le schede bianche quando ci sono referendum abrogativi?
Gianni Raco
14 giugno 2005 alle ore 07:59Il commento di Beppe e` completamente sbagliato, le leggi si riferiscono alle elezioni, non ai referendum.
Massimiliano Roggio
14 giugno 2005 alle ore 08:09Per Gianni Raco
Ma almeno leggiti la legge prima di dire cose assolutamente errate! Le leggi si riferiscono anche ai referendum....e meno male che c'è scritto bello chiaro!
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 08:15Per Gianni Raco.
La Legge 25 MAGGIO 1970, n. 352 (GU n. 147 del 15/06/1970) recita all'art. 50 e 51:
ART. 50.
PER TUTTO CIÒ CHE NON È DISCIPLINATO NELLA PRESENTE LEGGE SI OSSERVANO, IN QUANTO APPLICABILI, LE DISPOSIZIONI DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI PER L'ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, APPROVATO CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 MARZO 1957, N. 361.
ART. 51.
LE DISPOSIZIONI PENALI, CONTENUTE NEL TITOLO VII DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI PER LA ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, SI APPLICANO ANCHE CON RIFERIMENTO ALLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE LEGGE.
LE SANZIONI PREVISTE DAGLI ARTICOLI 96, 97 E 98 DEL SUDDETTO TESTO UNICO SI APPLICANO ANCHE QUANDO I FATTI NEGLI ARTICOLI STESSI CONTEMPLATI RIGUARDINO LE FIRME PER RICHIESTA DI REFERENDUM O PER PROPOSTE DI LEGGI, O VOTI O ASTENSIONI DI VOTO RELATIVAMENTE AI REFERENDUM DISCIPLINATI NEI TITOLI I, II E III DELLA PRESENTE LEGGE.
Elisabetta Carosi
14 giugno 2005 alle ore 08:18Per Elisabetta
Bè chi ha parlato di scorie "nucleari" in Sardegna non ha nemmeno capito quello di referendum
...SIAMO MESSI BENE...
Il referendum riguardava tutt'altre cose!
Postato da: Massimiliano Roggio il 14.06.05 00:26
In Sardegna il referendum contro le scorie
Il 12 e 13 giugno, in occasione del referendum nazionale sulla procreazione assistita, i cittadini sardi saranno chiamati ad esprimersi anche per un referendum regionale sulla questione scorie tossiche e nucleari. I movimenti promotori del referendum puntano ad abrogare la legge regionale 8/2001 che consente l'importazione di rifiuti tossici e radioattivi da altre regioni o stati, qualificandoli come materie prime.
L'equiparazione delle scorie alle merci aveva già portato la Corte Costituzionale a bocciare in passato alcune leggi regionali che dichiaravano denuclearizzato il territorio regionale sardo, calabro, pugliese e lucano per impedire l'ingresso del materiale radioattivo nel proprio territorio. Secondo una interpretazione giuridica le scorie potrebbero essere considerate pari a merce semilavorata o materia prima per ulteriori attività industriali, pertanto sono equiparabili alle merci e, in quanto tali, godono della libera circolazione sul territorio nazionale.
Secondo i movimenti promotori del referendum i rifiuti tossici e radioattivi possono rappresentare un grave pericolo per la salute dei cittadini sardi. Dal fronte del NO gli uffici della Confindustria regionale considerano il referendum "un gravissimo errore politico, economico ed ambientale e la vittoria dei sì indurrebbe danni difficilmente recuperabili per il nostro sistema produttivo, per l'ambiente e per l'occupazione" (tratto da Admaiora Media).
L'aspetto sociale del problema però non deve essere sottovalutato o dimenticato. Nel novembre 2003 a Scanzano Jonico (e prima ancora nella stessa Sardegna nel luglio 2003) manifestarono centinaia di migliaia di persone contro l'ipotesi di ospitare il deposito nazionale di scorie nucleari. Furono proteste tanto determinate quanto civili e pacifiche che videro la partecipazione compatta di ogni strato sociale della popolazione regionale.
Oggi la problematica irrisolta delle scorie si arricchisce di un nuovo capitolo con il referendum sardo contro l'ingresso di scorie e rifiuti tossici nell'isola. Sarà la volontà popolare a prevalere o piuttosto gli evidenti interessi industriali? Al referendum l'ardua sentenza.
Ecoage - 8 giugno 2005
E BUONANOTTE...FONDA!
Postato da: Elisabetta Carosi il 14.06.05 00:34
SI, SI, SIAMO MESSI PROPRIO B E E E E ENE!
Gianni Arrigoni
14 giugno 2005 alle ore 08:29Ciao
Propongo un nuovo Referendum:
Abrogare il quorum sui referendum, per esempio:se ci va una sola persona e vota NO, vince il No e basta.
mario fucile
14 giugno 2005 alle ore 08:32Votare che sia un referendum,un'amministrativa o le elezioni nazionali è un DOVERE, ripeto DOVERE del cittadino che voglia vivere IN UNA LIBERA DEMOCRAZIA.! questo ovviamente qualsiasi sia l'argomento o il parere espresso. Il referendum dà la possibilità di esprimere il proprio punto di vista e quindi è il mezzo più democratico che un paese possa disporre in caso di dubbi o controversie interne al parlamento. E' importante che tutte le uinformazioni non vengano strumentalizzate e siano chiare e dimostrabili scentificamente con esempi e dati attendibili. Ma l'Italiano come ormai è risaputo è diventato essere avido, egoista, cinico percui propongo che al prossimo referendum al posto delle schede elettorali, si distribuiscano gratuitamente pizzette o tramezzini con in rilievo scritto invarie salse un SI o un NO. Di sicuro la presenza e l'affluenza sarà superiore all'ottanta per cento. Il numero dei tramezzini residuo di conseguenza determinerebbe il risultato. e poi ci si potrebbe anche bere su.
Mario Fucile
lugi ferrando
14 giugno 2005 alle ore 08:33andiamo di bene in meglio.
Il 25 % degli Italiani ha scelto cosa ???????????? ma il 65 % degli Italiani farà la stessa cosa anche alle prossime elezioni ? certo che c'è da star tranquilli e come diceva il gande FABER a sfurtuna a le in belin che u zega a gia in giu a u cuu de i cretin ..... non sò se l'ho ripostata proprio giusta ma il concetto penso sia chiaro.
Caro Beppe da Ligure son contento di essere tuo concittadino, ma a volte mi pare che ti pendi troppu da una parte, non mi sembra che vi sia da nessuna esempi da prendere... u ghe ne pee u can e pe chi u mena
ciao
Paolo Campanelli
14 giugno 2005 alle ore 08:41Grillo ha scritto che:
"Esistono due leggi, l'art 98 del Dpr. 30 marzo 1957 n°361 e successive modifiche Titolo VII, relativo alle elezioni alla Camera e al Senato e la legge del 25.5.1970 n. 352 che estende l'art. 98 ai referendum, che puniscono la propaganda astensionista se fatta da persone che ricoprono un incarico pubblico o da ministri di culto.
La pena è la reclusione da 6 mesi a 3 anni."
In questo modo, però, non si capisce il vero significato delle leggi: la legge che punisce la propaganda astensionista è SOLAMENTE riferita ad elezioni di carattere politico/amministrativo, e NON referendum.
Chiedo pertanto l'incriminazione per chi crea ancora più confusione in materia di referendum, come Beppe Grillo che si diverte a giocare con le leggi stravolgendone il significato.
Facciamo una pena intermedia: un anno e mezzo, due Pater Noster e un'Ave Maria per Grillo, però inginocchiato sui ceci.
Saluti
Pablo
michele pierri
14 giugno 2005 alle ore 08:47A quanto pare il popolo della sinistra (credo di farne parte da 35 anni visto che ho sempre votato a sx e non il centrosx) continua a prendersela con la maggioranza ottusa e controllata dalla chiesa. A quanto pare credono che il POPOLO sia stupido, a quanto pare tutti quelli che hanno votato sì sono degli illuminati. Al posto di pensare di cambiare paese (magari), sputare sentenze, perchè non provate ad interrogarvi serenamente senza sentirvi gli unici illuminati che conoscono il significato di libertà, democrazia, partecipazione.Bravi bravi continuate così che alle politiche andremo veramente bene!
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 08:55Paolo Campanelli ha scritto:
"In questo modo, però, non si capisce il vero significato delle leggi: la legge che punisce la propaganda astensionista è SOLAMENTE riferita ad elezioni di carattere politico/amministrativo, e NON referendum".
Personalmente non capisco l'ottusità grave.
E' scritto piuttosto CHIARAMENTE.
"...
LE SANZIONI PREVISTE DAGLI ARTICOLI 96, 97 E 98 DEL SUDDETTO TESTO UNICO SI APPLICANO ANCHE QUANDO I FATTI NEGLI ARTICOLI STESSI CONTEMPLATI RIGUARDINO LE FIRME PER RICHIESTA DI REFERENDUM O PER PROPOSTE DI LEGGI, O VOTI O ASTENSIONI DI VOTO RELATIVAMENTE AI REFERENDUM DISCIPLINATI NEI TITOLI I, II E III DELLA PRESENTE LEGGE".
Ma lo capite l'italiano o no?
Lorenza Pirovano
14 giugno 2005 alle ore 09:00X Silvia Carnio
Sono pienamente d'accordo con te!
X Pergamo
Perdonami, ma o io ho perso qualche post, oppure tu non hai ancora risposto alla domanda: "perchè astenersi e non votare NO"?
Forse il menefreghismo questa volta faceva comodo... Ma votare è un DIRITTO/DOVERE e qua la maggior parte di noi non contesta il NO, quanto il fatto che la gente non si sia nemmeno degnata di recarsi alle urne. Non era meglio promuovere il senso civico, pur "consigliando" (lasciamo perdere il fatto che la chiesa ha preferito il ricatto morale, senza mezzi termini) di votare NO?
Tanto, se eravate sicuri di vincere comunque...
Almeno avremmo dimostrato di essere un popolo che partecipa alla vita politica ed ha il coraggio di dire ciò che pensa!
A me è questo che fa schifo, non il fatto che c'è chi la pensa diversamente da me, credimi!
E così l'ennesimo Referendum va a morire e con esso la nostra unica possibilità di far sentire che ci siamo, qualunque sia la nostra posizione...
andrea cavariani
14 giugno 2005 alle ore 09:05per paolo falchini
carissimo paolo,
concordo pienamente con te.
Vogliono già togliere Darwin dalle scuole.
cordialità,
andy
Daniele Paganelli
14 giugno 2005 alle ore 09:25Astenersi ai referendum ha un chiaro significato politico ed è uno strumento di difesa della democrazia contro la dittatura della maggioranza. In ogni referendum, non solo in questo.
L'astensione referendaria perciò è diritto di ogni cittadino. Se così non fosse, non esisterebbe il quorum: a che pro, se nessuno può astenersi?
Alle altre consultazioni, dove si eleggono rappresentanti, è diverso. Nei referendum puoi votare o sì o no, accettando le implicazioni che chi ha organizzato il referendum ha gettato sulle due possibilità. E' possibile, come è avvenuto in questo caso, che non si accettino né le conseguenze di un sì (cambiare in una data direzione), né le conseguenze di un no (rimanere al punto in cui si è). Ecco il senso di un astensione: boicottare un referendum mal posto da una minoranza del paese.
Nel caso delle elezioni di rappresentanti non avrebbe senso: se non c'è il rappresentante che mi garba, posso sempre propormi io. Quindi non c'è giustificazione nel non andare a votare. Ed infatti, nelle elezioni di rappresentanti non esiste il quorum.
Lorenza Pirovano
14 giugno 2005 alle ore 09:34X Daniele Paganelli
Grazie per la spiegazione, ma temo che in questo caso non si tratti di "boicottaggio di un referendum mal posto da una minoranza del paese".
Gli Italiani, in buona parte, sono tendenzialmente menefreghisti e la "chiamata all'astensionismo" ha semplicemente fornito loro una giustificazione.
Questo è il mio pensiero...
Silvia Carnio
14 giugno 2005 alle ore 09:37Ho letto con stupore interventi nei quali si difendeva l'astensione sbandierandola come difesa della donna e dell'embrione..allora dico, come donna, di non voler essere salvata,GRAZIE!!
Ma forse c'è un pò di confusione...se vedete una donna o un bambino in difficoltà INTERVENITE o vi girate dall'altra parte?
Il secondo caso può considerarsi difesa o INDIFFERENZA?
Comunque ho un consiglio per quanti sono delusi dal referendum: la situazione italiana attuale è questa (anche con le debite differenze: come fanno a coesistere il 41,6% dell'EMILIA ROMAGNA con il 12,7% della CALABRIA?)non resta che regolarsi di conseguenza..SIAMO TORNATI INDIETRO DI ALMENO 20 ANNI!!!Ritorniamo alla religione di Stato,alla distinzione e lotta tra cattolici e laici ecc...in una situazione del genere il vero sconfitto è proprio la cristianità!!!!!
Io sto cominciando seriamente a pensare di andarmene e mi sto organizzando per "emigrare"..sembra triste ma ormai rappresentiamo una minoranza del Paese.Il nostro bello Stato e formato da cittadini IGNAVI,contaminati dalla televisione.
P.S.:Prego non facciamo passare l'astensione per volontà di boicottare la maggioranza, visto che lo stare a casa era il chiaro consiglio del governo (che ha promulgato la legge e non voleva modificarla)ai cittadini!!!!!Bravi, vi meritate la carota.
Carlo Giannace
14 giugno 2005 alle ore 09:37I portatori di malattie genetiche ringraziano.
Le coppie sterili o con problemi genetici ringraziano.
I ricercatori ringraziano.
Il Governo Italiano ringrazia.
Abbiamo perso un'ulteriore occasione per dire la nostra, lasciandoci travolgere da un'altra legge antidemocratica. Comincio a ridermela già ora quando in un futuro non troppo lontano questo Governo abrogherà l'aborto (del resto l'embrione ha pari diritti ora), poi toccherà a profilattici e pillole anticoncezzionali (ammesso che qui non intervengano prima le case farmaceutiche).
Mi mette tristezza tutto ciò, le stesse persone che oggi non hanno votato un domani potrebbero aver bisogno delle cure che questa legge antidemocratica ha cancellato e allora piangeranno.
Mi mette tristezza il bigottismo dell'italiano medio; se un domani (all'estero ovviamente) si trovasse una cura tramite questi studi voglio vedere se le persone che si sono astenute o che hanno votato NO rinunceranno alle cure.
Il mio collega ha ragione, fin quando la gente penserà solo a parlare di macchine, lampade, discoteca, palestra, sesso e di ubriacarsi le cose rimarranno così o anche peggio.
Paolo Gaudenzi
14 giugno 2005 alle ore 09:38ASTENERSI è UN DIRITTO!
con l'articolo 18 non si ebbe il quorum ERA COLPA DELLA CHIESA ANCHE ALLORA O è SEMPRE E SOLO COLPA DI POLITICI E GIORNALISTI DA 4 SOLDI?
PROVATE A USARE IL CERVELLO!
anna frigerio
14 giugno 2005 alle ore 09:41mia sorella ha il morbo di parkinson. questa legge per lei era una speranza, l'unica per una vecchiaia serena.....
Gliel'hanno tolta!! la chiesa con le sue leggi morali del caxxo!!!
Marco Lackovic
14 giugno 2005 alle ore 09:42Il referendum è fallito: solo il 25,9% degli italiani si è recato alle urne.
Esclusi quelli impossibilitati a raggiungere i seggi per cause esterne, questo risultato ha chiaramente dimostrato che circa il 74,1% degli italiani sono menefreghisti, ignoranti o prepotenti (quelli che, per imporre la propria opinione sugli altri, non hanno votato deliberatamente).
Abbiamo un sistema che agevola queste categorie di persone a decidere sul futuro del nostro paese! Come si può sperare di poter progredire in queste condizioni?
Saverio Serio
14 giugno 2005 alle ore 09:46IL PARADOSSO DI CHI NON VOTA IN ITALIA:
Ieri sera a "Porta a porta" i sostenitori del "NON VOTO" (Ferrara, Volontè, Fioroni) hanno esposto la loro "nuova" linea politica su materie come eugenetica, vita, morte etc etc etc ossia:
"...gli Italiani NON DEVONO essere interrogati e NON DEVONO votare su certe materie..."
Si aggiunga però che, gli Italiani, NON DEVONO nemmeno minimamente interessarsi su cosa il politico di turno (da loro eletto) voterà sulle materie suddette in parlamento perchè LORO rivendicano il LORO diritto alla "libertà di coscenza".
Allora avete capito, cari astensionisti, cosa state ingenerando col vostro NON voto?
State dando carta bianca al politico di turno il quale vi sta man mano negando il potere di contraddire il suo operato tramite il referendum popolare.
Cosa ne pensate?
quartex74@hotmail.com
P.S.: CARO BEPPE, le "pene" per chi invita ad astenersi vanno riferite proprio a questo problema.
Che i politici italiani attuali (per il SI) non riescano a definire chiaramente che vi è icostituzionalità nel dire "non votate" è grave.
Più grave ancora e che non lo facciano capire a chi non lo sa.
Daniele Paganelli
14 giugno 2005 alle ore 09:46X Marco Lackovic
Dilla tutta. Il referendum è fallito, vero. Ma se fosse stato raggiunto il quorum, il si avrebbe perso!
Alessandro Oreglia
14 giugno 2005 alle ore 09:49Chi è andato a votare ha espresso un parere si/no, scheda bianca se è indeciso o scheda nulla se è contrario al referendum(..mi sembra che le possibilità siano abbastanza ampie!).
Chi si astiene invece sceglie semplicemente di NON ESPRIMERE UN'OPINIONE.E l'unica cosa che dimostra è che del referendum non gliene importa niente.
Dichiarazione di Rutelli: "Gli Italiani non andando a votare hanno dato un segno di maturità"...NON COMPIERE UN MIO DOVERE CIVICO E' SEGNO DI MATURITA'????
Allora per dare un'altro segno di grande maturità, a giugno NON PAGO LE TASSE!
Lorenza Pirovano
14 giugno 2005 alle ore 09:51Ero indecisa sulla questione della fecondazione eterologa fino all'ultimo, ma poi, una volta entrata in cabina elettorale ho votato SI. Io non ne farei mai "uso" personalmente, ma non vedo perchè le altre donne non possano decidere da sole, secondo la propria coscienza, accettando tutte le conseguenze del caso.
X Paolo Gaudenzi
Se permetti, io mi sento in diritto di dire la mia perchè anche in quel caso votai, certa delle mie convinzioni. Non approvo l'astensionismo in nessun caso!!
Rosario Pisanò
14 giugno 2005 alle ore 09:55Compagno sardo di elisabetta:
la mia era solo una risposta di difesa alla provocazione di elisabetta, non ho nulla contro la sardegna e contro nessun altra etnia o regione italica..
Dica alla sua amica elisabetta di non coinvolgere persone che non centrano nelle sue conversazioni, io non ho offeso nessuno e non lo faccio mai se non ho un valido motivo, mi son sentito "pecora vai a pascolare" e allora ho risposto per le rime.. tutto qui.
Io le donne le rispetto a patto che loro rispettano me ovviamente.
Infine io non sto offendendo nessuno ne chi è andato a votare, ne chi ha detto si ne chi ha detto no.. ecc.. perciò finche rimaniamo nell'ambito del rispetto reciproco ci rimango anch'io quando si scende in campo, scendo pure io..
Barbara Beccari
14 giugno 2005 alle ore 09:55Dopo una notte passata a vomitare (causa cozze), proprio quando stavo meglio intorno alle 13,30 sono andata a votare. Dopo aver imbucato le mie belle 5 schede (perchè in Sardegna c'era un altro importantissimo Referendum) ho alzato lo sguardo e ho visto sulla lavagna 117 persone avevano votato su un totale di 730 (circa). Sono scappata via per tirnare alla tazza del c....
Marco Lackovic
14 giugno 2005 alle ore 10:02x Daniele Paganelli
Io ho votato NON con la pretesa di essere dalla parte della ragione. Quello che volevo esprimere non è la mia delusione per il risultato, ma per il modo in cui lo si è ottenuto!
manuela marsili
14 giugno 2005 alle ore 10:04A proposito del flop del referendum sulla procreazione assistita.
Da quando è iniziata la campagna elettorale non riesco più ad entrare in una chiesa e sto seriamente riflettendo sull'eventualità di rinunciare definitivamente a considerarmi cattolica. Non che non avessi da tempo dubbi e perplessità sulle posizioni del Clero in merito a temi piuttosto importanti, tuttavia sono sempre riuscita a confrontarmi con gli altri e non mi sono trovata mai sola. Adesso provo un forte senso di disagio e anche un certo disgusto. Approfittare del disimpegno e dell'indifferenza mostrati spesso dagli Italiani in occasioni come questa per indurre all'astensione mi sembra profondamente immorale da parte di un'Istituzione che dalla morale (credo) non può prescindere. Lo sarebbe anche se non ci fossero gli articoli di legge che tu hai citato. Visto tuttavia che ci sono, perché sinistra e destra hanno così poco insistito sulla loro presenza? Mi verrebbe quasi voglia di fondare un partito astensionista per la prossima (non così prossima) campagna elettorale. Sarebbero allora tutti così concordi nel sostenere che predicare l'astensione sia un diritto?
Nicola Mosti
14 giugno 2005 alle ore 10:05Ho notato che in questo Blog (e nella Rete in generale), non c'è soltanto scetticismo, ma pure avversione per gli psichiatri.
In realtà siamo medici specialisti esattamente come gli altri e ciò che fa davvero la differenza sono l'intuito clinico ed il grado di preparazione, ovvero la differenza tra capaci ed incompetenti, che vale per tutte le professioni!
Ricordatevi: le persone non scelgono di sviluppare un disturbo psichiatrico... gli viene e basta, così come può venire un infarto, così come originano ipertensione diabete cancro e quant'altro! Questi disgraziati allora cosa dovrebbero fare? Soffrire come cani, magari per tutta la vita, oppure provare a curarsi?
Per contro -guardate quanto è buffa la cosa- dallo psichiatra per un disturbo psichiatrico guai ad andarci, piuttosto la gente si rivolge alle terapie "alternative", che stanno avendo un notevolissimo boom (anche di profitti), cure che nella migliore delle ipotesi sono inefficaci e mi riferisco alle varie omeopatia, fitoterapia, fiori di Bach, yoga, musicoterapia, psicodramma, cristalloterapia, idrocolonterapia, aromaterapia, re-birthing ed altre oscene amenità.
Bravi, continuiamo così: "a morte i medici, evviva i fattucchieri!!!".
beatrice fumarola
14 giugno 2005 alle ore 10:13partendo dalla considerazione che l'astensione è un'offesa alla democrazia, rilevo come purtroppo la percentuale di ignoranza è ancora molto alta e di coloro che si sentono impotenti davanti ad un sistema ancora di più.....ma vogliamo capire e convincerci che ribellarci al marcio e lottare per le cose in cui crediamo è un nostro dovere?
beatrice
Paolo Campanelli
14 giugno 2005 alle ore 10:16X Francesco Marcellini
Mi dispiace per l'ottusità dimostrata.
Non ho molta domestichezza con le leggi; troppo spesso esse sono scritte con un italiano volutamente arzigogolato al limite della comprensione, allo scopo di poterne cambiare l'interpretazione a piacimento.
Una legge richiama l'altra... un articolo è stato parzialmente abrogato, un altro è stato esteso... e via dicendo.
Ed allora cosa è accaduto?
Per prima cosa mi sono indignato verso la Chiesa e verso tutti quegli esponenti politici che tanto si sono prodigati nell'incitare all'astensionismo.
Poi un giornalista mi ha detto che l'articolo 98 non si applica ai referendum, ma solo alle elezioni politiche/amministrative.
Allora mi sono incazzato con Beppe Grillo, accusandolo di fare disinformazione.
Mi scuso con Beppe Grillo e con tutti i lettori del blog.
Però per le prossime volte, proprio a causa della mia ignoranza in materia legale, chiedo cortesemente di meglio specificare i punti chiave delle leggi e degli articoli quali si fa riferimento.
Saluti
Pablo
Lorenza Pirovano
14 giugno 2005 alle ore 10:21X Nicola Mosti
Come in tutte le cose ci vuole la giusta misura. Secondo me passi dalla parte del torto nel momento in cui giudichi l'omeopatia, lo yoga ecc..., delle "oscene amenità"
Conosco PERSONALMENTE almeno due persone che stavano MORENDO a causa della medicina tradizionale e sono GUARITE grazie alla medicina alternativa, ma non credo che la medicina tradizionale sia sempre sostituibile. Quindi attenzione a difendersi accusando...
Claudio Girometti
14 giugno 2005 alle ore 10:23Non capisco tutto il rancore che traspare da molti post nei riguardi degli astensionisti.
Io non ho votato e cristianamente reputo immorale la posizione del SI. Intendiamoci bene, però: immorale "la posizione", perchè mai mi permetterei di giudicare chi nel SI ha profuso la propria riflessione e le proprie aspettative di miglioramento per il paese.
Ogni persona vive il proprio percorso e ciò che la vita gli mostra lo porta a individuare il bene in alcune cose ed il male in altre. E, se ha le palle di affrontare le inevitabili critiche (prova ne sono i tanti post pro-SI), ad agire utilizzando gli strumenti che reputa anche solo tatticamente più efficaci per riuscire.
Ogni legge, volendo indicare ciò che è lecito da ciò che non lo è, parte dal considerare qualcosa come "bene" e altro come "male".
NON ESISTONO LEGGI NON IDEOLOGICHE, pensare il contrario mi pare illusòrio. Non esiste un contrasto tra "legge neutra" o "legge morale", esistono solo due moralità diverse che si confrontano, come nel caso della legge 40.
La Chiesa è contraria IN TOTO alla fecondazione assistita, perciò ciò che intendeva difendere con l'astensionismo non era "la sua morale", ma una legge che, pur permettendo la F.A. in nome della laicità dello stato, ne inquadrava gli estremi in requisiti etici considerati minimi e indispensabili da noi credenti per il rispetto dell'uomo.
Anche il SI propone un suo modello di uomo e combatte per promuoverlo: va rispettato per questo, quando lo vive in buona fede.
Ridimensioniamo i toni della discussione e attribuiamoci vicendevolmente l'intelligenza e la consapevolezza che ognuno di noi, personalmente, ritiene di aver espresso col suo comportamento.
Grazie per lo spazio e un salutone a TUTTI!!!
Claudio '78
Andrea Levorato
14 giugno 2005 alle ore 10:42PER ANDREA CICOGNA-RIPORTO SOTTO
"Mi voglio complimentare con voi per le vostre capacità critiche nonchè per le vostre argomentazioni che potrebbero tener testa ai più acuti ed eloquenti frequentatori delle scuole elementari.
Dovete scusare i toni un pò brutali,ma avevo sempre stimato voi altri come dei ribelli controcorrente,come dei puri e non è facile mandar giù il fatto di esser rimasto l'ultimo a scagliarsi contro il potere.
Il potere della Chiesa,in questo mondo globalizzato,va riducendosi ormai da anni e tra non molto-grazie a belzebù-svanirà del tutto.Certo sarebbe sciocco affermare che la chiesa non ha più alcun peso politico,ma basterebbe confrontarlo con quello che esercitano le multinazionali,le quali sono portatrici di un'ideologia totalmente in dissidio con quella clericale,per farci una grossa e fragorosa risata sul presunto potere dei preti.
Bisogna lottare contro questo referendum e NON VOTARE(come ai vecchi tempi:contenti?)innanzitutto per evitare che le multinazionali(il NUOVO POTERE che avanza)possano speculare sulla crioconservazione,per evitare che le nostre vite cadano sotto lo sporco giogo degli scienziati-macellai,i quali in futuro tramite tali tecniche eserciteranno un controllo sulle nascite(e con loro lo stato)ed infine per non aprire la strada a pratiche di CLONAZIONE.Questi sono i veri motivi dell'astensione,motivi che grazie alle stronzate sugli embrioni e sulla fede non sono stati discussi.
IN nome della libertà individuale vi dico di non cadere nel tranello dei radicali e di accendere il cervello perchè l'oppressore è sempre in agguato,nonchè di boicottare un referendum utile esclusivamente a creare un nuovo mercato alle multinazionali.
CONDIVIDO I DUBBI SUL FUTURO DI QUESTI PASSI...E ALLORA VOTA NO, ANCHE SE LA LEGISLAZIONE PRESENTE E' UN ABORTO DI COMPROMESSO.
ASTENENDOTI LA LEGGE RIMANE COMUNQUE.
OPPURE ELIMINIAMO LO STRUMENTO DEI REFERENDUM E LASCIAMO DECIDERE A TUTTA QUESTA BELLA GENTE.
IL MONDO VA AVANTI INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE ACCETTIAMO O RIFIUTIAMO DI STARGLI DIETRO,E SE USASSIMO DAVVERO I POCHI STRUMENTI CHE ABBIAMO POTREMMO ALMENO ANDARE IN QUALCHE DIREZIONE...COSI INVECE LASCIAMO CHE SIANO ALTRI A DECIDERE LA STRADA,LIMITANDOCI A SEGUIRE COMUNQUE TRA QUALCHE ANNO O A SUBIRE I LORO ERRORI.
E'LA STORIA DEL NOSTRO PAESE.
Marco Panachia
14 giugno 2005 alle ore 10:43Ma che bravi.. Gente che predica la democrazia, e poi ci da dentro contro chi non e' andato a votare. Gente che vomita, che colpevolizza, ma che non ha capito proprio il perche' di questo referendum fallimentare. Rispettate le idee altrui, anche se diverse alle vostre. Nessuno ha il diritto di dire cosa sia piu giusto, tra votare SI..NO..o astenersi. Tutto sta alle nostre coscienze..alle nostre idee..a come abbiamo affrontato il problema, alle nostre esperienze..e NESSUNO deve GIUDICARE il pensiero di un altro. Secondo me l'esito finale e' stato dovuto alla totale mancanza di informazioni CHIARE a riguardo del problema. Tutto qui.
Giorgio Muccio
14 giugno 2005 alle ore 10:45@claudio 78.
NON TI RENDI CONTO DELLE BESTIALITà CHE DICI?
MI RIFERISCO A:"Ogni legge, volendo indicare ciò che è lecito da ciò che non lo è, parte dal considerare qualcosa come "bene" e altro come "male".
NON ESISTONO LEGGI NON IDEOLOGICHE, pensare il contrario mi pare illusòrio. Non esiste un contrasto tra "legge neutra" o "legge morale", esistono solo due moralità diverse che si confrontano, come nel caso della legge 40."
LEGGITI QUESTA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE:
"Salvo che entrino in gioco altri diritti o doveri costituzionali non è, di norma, il legislatore a poter stabilire direttamente e specificamente quali siano le pratiche terapeutiche ammesse, con quali limiti e a quali condizioni. Poiché la pratica dell'arte medica si fonda sulle acquisizioni scientifiche e sperimentali, che sono in continua evoluzione, la regola di fondo in questa materia è costituita dall'autonomia e dalla responsabilità del medico che, sempre con il consenso del paziente, opera le scelte professionali basandosi sullo stato delle conoscenze a disposizioni.
Omissis
Tutto ciò non significa che al legislatore sia senz'altro preclusa ogni possibilità di intervenire. Così, ad esempio, sarebbe certamente possibile dettare regole legislative dirette a prescrivere procedure particolari per l'impiego di mezzi terapeutici "a rischio", onde meglio garantire anche eventualmente con il concorso di una pluralità di professionisti l'adeguatezza delle scelte terapeutiche e l'osservanza delle cautele necessarie. Ma un intervento sul merito delle scelte terapeutiche in relazione alla loro appropriatezza non potrebbe nascere da valutazioni di pura discrezionalità politica dello stesso legislatore, bensì dovrebbe prevedere l'elaborazione di indirizzi fondati sulla verifica dello stato delle conoscenze scientifiche e delle evidenze sperimentali acquisite, tramite istituzioni e organismi di norma nazionali o sopranazionali a ciò deputati, dato l'"essenziale rilievo" che, a questi fini, rivestono "gli organi tecnico-scientifici" (cfr. sentenza n. 185 del 1998); o comunque dovrebbe costituire il risultato di una siffatta verifica" (E NON ENTRANO IN GIOCO DIRITTI COSTITUZIONALEMENTE GARANTITI VISTO CHE LA COSTITUZIONE TUTELA PRIMA LA SALUTE DELLA MADRE E POI QUELLA DEL FETO).
SECONDO QUANTO DICI SE VIETASSERO I MATRIMONI TRA PERSONE DI RAZZA O RELIGIONE DIVERSA (MAGARI NEL PRESUPPOSTO CHE LA CRESCITA DEL FIGLIO SAREBBE A RISCHIO...ARGOMENTO UTILIZZATO PER L'ETEROLOGA) TU NON AVRESTI NULLA DA RIDIRE.
VEDI DI CRESCERE
Marco Mattioli
14 giugno 2005 alle ore 10:49Per Claudio Girometti:
Astenendosi non si dimostra di avere "le palle", poichè si evita il confronto, nascondendosi tra chi ha preferito andare al mare piuttosto che perdere dieci minuti per esprimere la propria opinione.
Nel tuo messaggio dici di rispettare le idee altrui: se così fosse saresti andato a votare. Astenedoti hai contribuito ad annullare il mio voto, qualsiasi esso sia.
In questo referendum (come tutti quelli degli ultimi anni) ha vinto l'indifferenza, non certo "il buon senso dei cittadini" (sic).
Il tuo comportamento ha reso ancora più debole il potere decisionale dei cittadini.
lorenzo marzocchi
14 giugno 2005 alle ore 10:50Vorrei solo dire che non votare in genere è sbagliato, perchè significa non partecipare in modo attivo alla vita del paese e lasciare che siano gli altri a decidere per te, ma quando si tratta di un referendum dove la validità dello stesso si ha solo con il raggiungimento del quorum del 50% + 1 degli aventi diritto al voto, trovo che l'astensione sia una posizione valida da prendere in considerazione, soprattutto quando votare No significa essere d'accordo con una legge e votare Si abrogarla al 99%. Quindi chi come me non impazzisce per questa legge perchè non accetta la fecondazione artificiale come soluzione di un problema (figuariamoci poi se fosse estesa all'eterologa...), si astiene perchè accetta tale legge, ma non vuole comunque peggiorarla. Vorrei poi porre dei quesiti:
1- perchè non si detto che la maggioranza delle cause di sterilità femminile è data dall'uso di contraccetivi quali pillola, spirale...?
2- perchè non si è mai intervistato un qualche adolescente nato da eterologa?
3- perchè Dulbecco grande premio nobel, nel 2002 scrive in una sua pubblicazione la scienza davanti agli embrioni deve fermarsi, e oggi no?
4- perchè On. Fini da quando è deputato ha apposto la sua firma su una sola legge del 2001 di un solo art. in cui dice che i diritti dell' uomo partono dal concepimento?
5- chiedo a Beppe un comico che amo quali sono gli interesso reali in gioco, chi ci guadagna dalla sperimentazione sugli embrioni?
6- perchè non si informa la gente che si può donare il cordone ombellicale ricco di cellule staminali?
7- perchè Fassino nel 2003 riteneva l'astensione sul referendum dell' art. 18 uno strumento valido e oggi lo ritiene diseducativo.
8- perchè quasi nessuno sà che esiste una legge dello Stato che ti permette di portare avanti la gravidanza e di abbandonare il neonato in ospedale in modo anonimo, non è forse un male minore rispetto all'aborto e un prendersi anche se solo in parte le proprie responsabilità?
Matteo Del Fiacco
14 giugno 2005 alle ore 10:57complimenti Italia!!!!! Hai dimostrato per l' ennesima volta che razza di paese sei!
Probabilmente chi si è astenuto, o chi ha votato no, non conosce problemi come pakinson, sla, o sclerosi multipla...auguro a tutti questi signori ed ai loro cari, di non avere alcun incontro con questi "piccoli incidenti di percorso"...per quanto riguarda l' astensionismo, è forse il caso di togliere il quorum, che sembra essere un mezzo per giustificare tutti i menefreghisti! Almeno chi ha votato no, ha dimostrato un minimo di senso civico...E' possibile che ogni volta che il popolo, può far valere il proprio potere si tiri indietro!? Non lamentiamoci dei politici se poi non facciamo neanche il nostro dovere, seppur minimo...
saluti a tutti.
Alessandro Isolino
14 giugno 2005 alle ore 11:03La soluzione sarebbe alzare il numero di firme per ottenere un referendum e togliere il quorum.
Si avrebbero così dei risultati più reali, che non confondano i contrari con gli ignoranti.
Visto che il nostro è ormai il paese degli ignoranti...
Giorgio Muccio
14 giugno 2005 alle ore 11:098- perchè quasi nessuno sà che esiste una legge dello Stato che ti permette di portare avanti la gravidanza e di abbandonare il neonato in ospedale in modo anonimo, non è forse un male minore rispetto all'aborto e un prendersi anche se solo in parte le proprie responsabilità?
QUESTO DIRITTO è NEGATO IN CHI è RICORSO ALLA PMA (art. 9), PERCHè SI PARTE DAL PRESUPPOSTO ASSOLUTO CHE CHI RINUNCIA LO FACCIA PERCHè è STATO PAGATO PER PORTARE AVANTI UNA GRAVIDANZA SU COMMISSIONE.
MOLTO MEGLIO RISCHIARE CHE LA DONNA ABBANDONI IL NEONATO NEL CASSONETTO, PUR DI TUTELARE L'EMBRIONE. E NON MI SI DICA CHE NON SI PUò SAPERE CHI è RICORSO ALLA PMA PERCHè L'ART. 11 PREVEDE IL REGISTRO DI CHI è STATO CONCEPITO CON LE SUDDETTE TECNICHE DI PMA (cissà con quale scopo visto che in barba alla legge sulla privacy non è stato indicato); per le linee guida sempre IN BARBA ALLA PRIVACY LE PROVETTE DEBBONO RIPORTARE NOME E COGNOME DEI COMPONENTI LA COPPIA
CARI ASTENSIONISTI FORSE è ORA CHE VI LEGGIATE LA LEGGE 40 !!!!!!! MEGLIO TARDI CHE MAI
Claudio Girometti
14 giugno 2005 alle ore 11:10@Giorgio Muccio
Intanto buongiorno!
Sono contento di aver stimolato una controbattuta, anche se certamente non approvo i toni di attacco che usi, specie quel "vedi di crescere" finale che presume da parte tua di aver inquadrato la mia persona da due battute espresse: ma tant'è.
Ciò che dici è molto interessante, è un passaggio che non conoscevo..e sono felice di notare che non entra in contraddizione con quanto dico perchè sostanzialmente la fecondazione assistita NON E' una pratica terapeutica, in quanto non serve a curare la sterilità o la non fecondità, ma ad attuare in laboratorio alcune fasi del processo evolutivo dell'embrione che per motivi vari trovano difficoltà ad avvenire naturalmente.
E', per così dire, una "delega" alla provetta di ciò che sarebbe naturalmente compito dell'utero femminile. La F.A. non interviene sulle cause (ormonali, psicologiche, fisiologiche)di sterilità/infecondità dell'uomo o della donna:
NON E' UNA TERAPIA, ma una pratica di assistenza medica al fenomeno procreativo.
perciò l'intervento legislativo è legittimato dal fatto di non intervenire sulle tecnologie e le prassi tecnico-applicative di questa assistenza, ma di regolamentare quest'ultima nel tentativo -certo perfettibile- di garantire nella sua esecuzione una serie di diritti in varie direzioni. Come vedi il tuo intervento ha portato ulteriori informazioni al dialogo senza sostenere l'aggressività che hai aggiunto alla sua esposizione. Grazie e spero che il dialogo trovi sempre porte aperte, anche nella tua persona. Ciao!
Claudio '78
Marco Arcolin
14 giugno 2005 alle ore 11:10A me è sembrato che, anche questa volta, è prevalsa l'indifferenza, è prevalso il menefreghismo per le altre persone; la "classica" mentalità italiana del "non mi riguarda". Credo che la maggior parte degli italiani che non è andata a votare, oltre che non aver prestato la minima attenzione per cercare di CAPIRE gli argomenti di questo referendum, non si siano neppure mai posti il problema che molte persone non possono, pur desiderandolo, avere una famiglia. Sono comunque d'accordo con Lorenzo Marzocchi sul fatto che non ci sia un'adeguata informazione su molti argomenti importantissimi, quali la donazione del cordone ombellicale e la possibilità, per le ragazze/donne che non vogliono portare a termine una gravidanza di lasciare che il bambino sia adottato da coppie che non possono averne.
Roberto Trunfio
14 giugno 2005 alle ore 11:14A me non piacciono due cose:
1) L'astensione da qualsiasi votazione è una grande sconfitta per coloro che in tutto il mondo vorrebbero votare (e non votazioni di facciata), ma non ne hanno il diritto e per questo soffrono e combattono; inoltre si spendono vagonate di soldi per ogni votazione e si spreca carta, elettricità, etc.
2) La falsa morale religiosa e l'ipocrisia che regna sovrana in coloro che non hanno votato. Sono sicuro che se un giorno verrà dall'estero la cura per qualche malattia che affligge i loro cari, individuata dallo studio delle cellule staminali provenienti da embrioni, nessuno di loro si farà scrupoli nell'utilizzarla.
Saverio Serio
14 giugno 2005 alle ore 11:14Per il Post di: lorenzo marzocchi il 14.06.05 10:50
Sull'astensione ho già detto cosa penso e cosa sta generando Post di Saverio Serio il 14.06.05 09:46
Per rispondere alle altre tue domande:
1)la pillola e la spirale maggiori cause infertilità??? Sono due metodi contraccettivi...
Qui parliamo di combattere non solo l'infertilità ma la trasmissione di malattie genetiche o malformazioni dell'essere umano prevedendole quando ancore è embrione, che per me è una cosa, non lo considero una persona.
Quando mi dimostreranno che un ovulo + uno spermatozoo in una provetta, quindi non impiantato nel grembo materno, è una "persona generato dall'amore dei genitori" cambierò idea.
2- E cosa doveva dire l'adolescente nato da eterologa??? Grazie 1000 di non aver votato, adesso non sarei qui a dire che i miei genitori mi amano???
3- Chiedete a Dulbecco
4- Chiedete a Fini
5- Potevamo guadagnarci tutti e in tutti i sensi, adesso invece ci spenderemo di più e guadageranno all'estero. O credi che lascienza nel mondo si fermi perchè in Italia non si è votato al refererndum?
6- il cordone ombellicale è ricco di cellule staminali ADULTE, sono un decisamente diverse dalle altre sulle quali si sta ricercando... all'estero!!!
7- Chiedete a Fassino
8- Questa affermazione riguarda l'aborto, tutt'altro tema.
Cosa ne pensi?
giusi pitari
14 giugno 2005 alle ore 11:14Invito tutti a leggere l'articolo di Adriana Bazzi sulla prima pagina del Corriere della sera (prosegue poi a pagina 22) sulla ricerca negli Stati Uniti: invito a riflettere di come il business, le finanziare, insomma gli interessi di qualcuno hanno ridotto la ricerca e non solo negli Stati Uniti e abbiano indotto molti a non prendere per oro colato tutto quello che i media ci propinano.
Mauro Piccardi
14 giugno 2005 alle ore 11:18Cosa dicono di noi, tratto dal "corriere del Ticino" del 14.06.05.
Un Paese spaccato lungo fratture etiche insostenibili
Piero Ostellino
Secondo la migliore tradizione liberale, non spetta alla Politica indicare al cittadino l'Etica cui uniformare i propri comportamenti. Anzi. I padri del liberalismo avevano relegato nella sfera della coscienza individuale la scelta fra Etiche contrapposte per evitare che esse, una volta trasferite « all'interno » della Politica, provocassero lacerazioni dolorose nel tessuto sociale e ne compromettessero pericolosamente la stabilità. La Politica, secondo il liberalismo, deve solamente definire le regole e le procedure attraverso le quali il cittadino esercita la propria libera e autonoma scelta in materia morale. Nei Paesi in cui il divorzio è disciplinato per legge, nessuno impone a chi crede all'indissolubilità del matrimonio di divorziare; in compenso, chi vuole divorziare lo può fare, senza ledere la coscienza di chi è contrario. Gli italiani, invece, avevano già chiesto alla Politica di
pronunciarsi su divorzio e aborto, due temi « sensibili » per l'Etica cattolica e non solo. Era andata bene. Divorzio e aborto avevano superato il referendum popolare che in Italia è solo « abrogativo » di una legge già approvata dal Parlamento e entrambi sono oggi praticati secondo le procedure previste ( ancorché più restrittive di altri Paesi). Anche in tema di fecondazione assistita gli italiani hanno chiesto alla Politica di stabilire a quale Etica essi avrebbero dovuto riferirsi. L'una, che definisce l'embrione « qualcosa » che può essere creato in laboratorio e impiantato per riprodurre una vita, nonché manipolato dalla ricerca scientifica per finalità terapeutiche, senza troppe restrizioni; l'altra per la quale è « qualcuno » , cioè già persona, e non può essere creato e impiantato, nonché manipolato senza le restrizioni previste dalla legge approvata dal Parlamento. Il referendum non ha superato il quorum previsto, cinquanta più uno degli aventi diritto al voto, per essere valido. Ne sono usciti con le ossa rotte sia le due Etiche sia l'istituto referendario. La legge sulla fecondazione assistita, una delle più restrittive al mondo, rimane in vigore e d'ora in poi, in Italia, ci si chiederà se il referendum popolare, così come è, sia ancora uno strumento di democrazia diretta efficace e soprattutto cui ricorrere in futuro. Ammesso che ce ne fosse ancora bisogno, l'esito della consultazione ha dimostrato che non si può chiedere alla democrazia, senza metterne in discussione e in pericolo gli stessi istituti, di pronunciarsi su un quesito etico, quale era, nella fattispecie, la natura dell'embrione. La democrazia può solo limitarsi a contare le teste sulle modalità di esecuzione delle regole che disciplinano materie « sensibili » dal punto di vista etico e, una volta stabilite le regole, lasciare alla libertà di ciascuno di comportarsi come meglio crede. Ne escono con le ossa rotte sia le due Etiche sia l'istituto referendario perché la diserzione delle urne da parte della grande maggioranza degli aventi diritto al voto ha dimostrato che: 1) gli italiani sono il solo popolo al mondo incapace di percepire e apprezzare la libertà individuale come valore « in sé » , senza un vincolo collettivo che, in qualche modo, la preceda e la giustifichi ideologicamente o metafisicamente; 2) sia le gerarchie religiose ( cattoliche) nazionali come i comuni credenti sia le forze politiche come le coscienze laiche, sono in ritardo nell'accettare l'esistenza di divergenze etiche non componibili, ma come è avvenuto in altri Paesi sostenibili, evitando di chiedere alla Politica l'impossibile compito di risolverle; 3) il referendum popolare spacca il Paese lungo fratture etiche non sostenibili, non ne risolve le contraddizioni e finisce con esaurire la propria funzione nella sola e malinconica constatazione dell'immaturità della popolazione, politica e morale.
Rimane l'esigenza di riformare la legge, che, di fatto, ha generato due categorie di cittadini: gli abbienti, che potranno continuare ad andare all'estero per ricorrere a pratiche di fecondazione più liberali, anche se più costose; i meno abbienti, che non se lo potranno permettere. Poiché la legge attuale relega, inoltre, l'Italia nella retroguardia della ricerca scientifica, in generale, in materia di bioetica e, più specificamente, sulle cellule staminali a scopo terapeutico, è evidente che qualcosa occorrerà fare per evitare che il Paese ne paghi il prezzo anche in termini di sviluppo ( economico e occupazionale) e attraverso l'inevitabile esodo dei suoi migliori ricercatori. Toccherà al prossimo Parlamento prendere il toro per le corna.
Piero Ostellino
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 11:18
Il "Nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica" (11 ottobre 1992), al punto 2266 recita:
"Difendere il bene comune della società esige che si ponga l'aggressore in grado di non nuocere. A questo titolo, l'insegnamento tradizionale della Chiesa ha riconosciuto fondato il diritto e il dovere della legittima autorità pubblica di infliggere pene proporzionate alla gravità del delitto, senza escludere, in casi di estrema gravità, la pena di morte...".
Mi piacerebbe, ora, che qualcuno mi spiegasse:
1) Da dove proviene tutto questo improvviso "attaccamento" e "amore" per la vita umana (embrionale) che dimostrano prelati, suore e visionari di ogni ordine e grado.
2) Da dove proviene questa profonda convinzione di essere dei seguaci del pensiero di Gesù Cristo, che forse, se fosse qua (non possiamo ragionevolmente escluderlo), vi prenderebbe tutti a calci.
3) Da quale spacciatore vi rifornite.
Guido Luisi
14 giugno 2005 alle ore 11:27Nessuno vi ha detto la verità perchè ogniuno aveva la SUA ma naturalmente da bravi comunisti non LO AMMETTERETE MAI, il signor partito vi ha ORDINATO di votare e solo chi vota è nel giusto!Con queste convinzioni siete andati a votare e ora insultate chi ha scelto LIBERAMENTE di non farlo anche perchè NON è DETTO CHE TUTTI I REFERENDUM SIANO GIUSTI PER TUTTI ma nella vostra idea di democrazia il fatto che qualcuno non la pensi come voi non vi sfiora nemmeno lontanamente!!
siete veramente lontani dalla libertà e dalla vera democrazia, speriamo siati anche lontani dal governare!
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 11:28
Comunisti ?!?
Ma che film hai visto ?
mauro mazzerioli
14 giugno 2005 alle ore 11:31x giusi pitari (sempre "sgomenta" questa quà?)
riguardo a questo tuo post:
Postato da: giusi pitari il 13.06.05 19:48
(copiare ed incollare il link sottostante in un altro browser)
http://www.beppegrillo.it/archives/2005/06/11_comandamento.html#c53336
Mi fa piacere che mi segui, davvero, ma la rivendicazione della fredda esecuzione degli ostaggi embrionali, che ho solo "riportato" in questo post:
http://www.beppegrillo.it/archives/2005/06/11_comandamento.html#c53195
non è la mia. Non sono io il terrorista, ma come ti permetti? Sei a corto di argomentazioni? Non credo, essendo tu una biologa. Esigo delle scuse.
Oppure sei solo un Troll?????????????? E non mi dire che non sai cosa sia un Troll adesso èh!
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 11:40
Ci siamo.
Ecco il risultato del referendum.
Ferdinando Aiuti (immunologo):
"Il mio invito è rivolto ai giovani ricercatori: affrettatevi a lasciare l'Italia"
Mauro Piccardi
14 giugno 2005 alle ore 11:43Cosa succede negli altri paesi.
tratto dal "corriere del Ticino" 14.06.05
PARLA L'ESPERTO ALBERTO BONDOLFI
Procreazione assistita: che succede in Svizzera?
Intervista di Carlo Silini
Fecondazione assistita: che cosa succede da questa parte della rete di confine? Mentre l'Italia pondera i risultati del referendum, in Svizzera, dopodomani mattina, il consigliere nazionale PLR zurighese Felix Gutzwiller presenterà un'iniziativa parlamentare con l'intento di fare accettare il principio della diagnostica preimplantatoria, attualmente proibita dalla legge sulla procreazione medicalmente assistita ( vedi box in basso).
In altre parole, da noi già ci si chiede se vale la pena o no di comiciare la revisione di una legge che è stata votata appena cinque anni fa. A testimonianza del fatto che in questo campo le evoluzioni tecniche sono talmente veloci da richiedere continui aggiornamenti in campo giuridico.
Ma che cosa dice, appunto, la legge svizzera sugli oggetti sui quali sono stati chiamati a votare nel referendum gli italiani? Lo abbiamo chiesto ad Alberto Bondolfi, docente di etica alla Facoltà di Medicina dell'Università di Zurigo, membro della Commissione del Nazionale sull'etica e teologo.
P rofessor Bondolfi, che cosa pensa degli argomenti sottoposti a referendum in Italia?
« C'è stata soprattutto una
confusio linguarum
enorme. Hanno messo insieme temi riguardanti la procreazione medicalmente assistita con temi riguardanti la ricerca embrionale. È chiaro che le due cose sono legate, però metterle insieme può generare confusione.
Può darsi benissimo che un cittadino sia d'accordo su alcuni punti, ma non su altri » .
Dal punto di vista giuridico il nostro Paese come regola queste questioni?
« In modo piuttosto variegato.
Ci sono alcuni articoli della Costituzione, pricipalmetne il 119, che dice, in maniera del tutto generale, che cosa si può fare e che cosa non si può fare. Poi abbiamo una legge sulla procreazione medicalmente assistita che è entrata in vigore nel gennaio 2001 e una legge sulle cellule staminali su cui abbiamo votato alcuni mesi fa. Per finire abbiamo anche una legge sui test genetici » .
Cosa dice la legge svizzera sulla ricerca clinica sugli embrioni e sull'uso delle cellule staminali embrionali, oggetto del primo questito del referendum italiano?
« La legge svizzera dice che gli embrioni su cui si possono fare degli esperimenti, ma che devono essere sottoposti ad approvazione volta per volta, sono solo quelli che noi abbiamo a disposizione in Svizzera perché risalgono a prima del 2000, quando avevamo ancora embrioni congelati. Mentre oggi è proibito averne. L'alternativa era la distruzione di questi embrioni entro l'inizio del 2004.
Con la nuova legge siamo arrivati appena in tempo per impedire che andassero distrutti.
Ogni persona che intende fare esperimenti su quegli embrioni deve prima chiedere l'autorizzazione alla coppia interessata.
Il che significa ricercare ancora le coppie, e non è una cosa semplice né simpatica. E poi deve chiedere l'autorizzazione federale per farlo » .
E la richiesta di fare esperimenti da allora è aumentata in Svizzera?
« Diciamo che per il momento non ho notizia che ci siano code per queste richieste » .
Il secondo quesito del referendum italiano proponeva di eliminare l'obbligo di creare in vitro al massimo tre embrioni per ogni tentativo di fecondazione assistita; di abrogare il divieto di congelare gli embrioni non utilizzati; che in caso si formassero embrioni portatori di malattie genetiche la donna avesse la possibilità di rifiutare l'impianto...
« Su questi aspetti la Svizzera ha una regolamentazione severa come quella della legge italiana contro cui è stato lanciato il referendum. Salvo sull'obbligo di impiatare anche gli embrioni non sani. Tutto il resto è obbligatorio anche in Svizzera. Con una differenza » .
Quale?
« Che gli italiani hanno appena votato la legge e hanno votato in questo fine settimana se abrogarla o meno, mentre noi abbiamo fatto passare la legge cinque anni fa e ci sono vari tentativi in Parlamento per la sua revisione.
Abbiamo quindi cinque anni di esperienza, contro zero in Italia, dove c'era un vero vuoto giuridico. Tant'è vero che certe sperimentazioni che avvenivano in italia, penso al caso Antinori, erano e sono possibili solo in un contesto di vuoto giuridico » .
La prossima discussione a Berna
Gutzwiller
a rianimare nei prossimi giorni il dibattito sulle questioni relative all'inizio della vita in Svizzera. Nel testo depositato il 19 marzo dello scorso anno e su cui si dovrebbe discutere nelle prossime ore al Consiglio Nazionale, il consigliere nazionale zurighese chiede « l'elaborazione di una regolamentazione che autorizza la diagnosi preimpiantatoria e fissa le condizioni di realizzazione di questa diagnosi».« La diagnosi preimpiantatoria » spiega nel testo dell'iniziativa Gutzwiller « consiste nel prelevare una cellula su un embrione prodotto grazie alla fecondazione in vitro in vista di analizzare le sue caratteristiche genetiche prima di impiantare l'embrione nell'utero. Questa tecnica presenta un grande interesse, soprattutto nel campo della prevenzione. Nella medicina della riproduzione permette di impedire di impiantare un embrione che presenta anomalie genetiche, anomalie che rischiano spesso di provocare malattie incurabili. (
) Sarà un'iniziativa parlamentare di
Felix
In Europa questo metodo resta proibito in Germania, in Austria, in Irlanda e in Svizzera. In compenso è autorizzato a condizioni molto strette in Danimarca, in Spagna, in Francia e in Norvegia.
In altri Paesi è possibile in asenza di disposizioni legali specifiche.(
) La situazione attuale » , annota Gutzwiller, « resta inaccettabile per la donna, che deve prendere ad uno stadio più avanzato della sua gravidanza una decisione che avrebbe potuto prendere molto prima. (
) Una gravidanza oggi può essere interrotta sulla base di una diagnosi prenatale. Tuttavia, la diagnosi preimplantatoria è proibita dalla legge stessa che autorizza l'impianto di un embrione, e dunque lo sviluppo di una gravidanza. Non si capisce bene perché la legge autorizzi le analisi genetiche sul feto ma le proibisca ad uno stadio di sviluppo precedente ( l'embrione)
» .
Guido Luisi
14 giugno 2005 alle ore 11:45PER QUEL CAPRONE DI FRANCESCO MARCELLINI:
ECCO COSA DICE LA CHIESA:
2266 Corrisponde ad un'esigenza di tutela del bene comune lo sforzo dello Stato inteso a contenere il diffondersi di comportamenti lesivi dei diritti dell'uomo e delle regole fondamentali della convivenza civile. La legittima autorità pubblica ha il diritto ed il dovere di infliggere pene proporzionate alla gravità del delitto. La pena ha innanzi tutto lo scopo di riparare il disordine introdotto dalla colpa. Quando è volontariamente accettata dal colpevole, essa assume valore di espiazione. La pena poi, oltre che a difendere l'ordine pubblico e a tutelare la sicurezza delle persone, mira ad uno scopo medicinale: nella misura del possibile, essa deve contribuire alla correzione del colpevole.
NON PARLA DI PENA DI MORTE!
michael tira
14 giugno 2005 alle ore 11:47come italiano,sono profondamente indignato e mi vergogno per lo strapotere eclesiastico nella politica del nostro paese. come è possibile che ancora nel 2005,dei sacerdoti si intromettano nella viita politica di uno stato sovrano!?come è possibile che i politici di uno stato sovrano lo permettano!?
mi sento di biasimare la condotta della chiesa e dei politici che l'appoggiano perchè:
1)predicare l'astensionismo porta come sconseguenza socialmente rilevante ad un abbassamento del senso di respodsabilità individuale rispetto alla vita politica.
2)seguendo la logica cattolica percui la moralità o meno di un "azione" dipende unicamente dalla motivazione che ci ha LIBERAMENTE condotti a compierla, che scopo ha impegnarsi per preservare una legge che comunque in quanto legge "costringe" a compire (o in questo caso a non compiere)quell'azione privando di fatto il gesto di ogni valenza di nobiltà o moralità cristianamente intesa? il clero non dovrebbe occuparsi della condotta PERSONALE dei propri fedeli?la mancanza di coerenza è drammatica.
spero di non essere il solo a chiedere una scissione reale tra STATO e CHIESA nel rispetto, di una multi culturalita ,ostacolata da simili ingerenze,e della costituzione che non a caso utilizza l'aggettivo LAICO.
Giorgio Muccio
14 giugno 2005 alle ore 11:48@caludio 78
Ciò che dici è molto interessante, è un passaggio che non conoscevo..e sono felice di notare che non entra in contraddizione con quanto dico perchè sostanzialmente la fecondazione assistita NON E' una pratica terapeutica, in quanto non serve a curare la sterilità o la non fecondità, ma ad attuare in laboratorio alcune fasi del processo evolutivo dell'embrione che per motivi vari trovano difficoltà ad avvenire naturalmente.
Se non fosse una pratica terapeutica non ci sarebbero i presupposti validi per disporre del proprio corpo ai sensi dell'art. 5 cc.
Se non fosse una malattia il SSN non prevederebbe trattamenti gratuiti e farmaci a SUO carico.
Tu e il Ministro della Sanità vedete di mettervi d'accordo. Cos' puoi risparmiati la fatica di arrampicarti sugli specchi.... che fin'ora è quello ce hanno fatto i giudici a cui ho sollevato le questioni d'illegittimità costituzionale...... i quali proprio non hanno risposto e si sono svicolati dicendo che nei provvedimenti ex art. 700 cpc non si può sollevare la questione...... quando ci sono tante ma tante sentenze della Corte costituzionale che dicono il contrario.
Guido Luisi
14 giugno 2005 alle ore 11:532267 L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani.
Se, invece, i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere dall'aggressore e per proteggere la sicurezza delle persone, l'autorità si limiterà a questi mezzi, poiché essi sono meglio rispondenti alle condizioni concrete del bene comune e sono più conformi alla dignità della persona umana.
Oggi, infatti, a seguito delle possibilità di cui lo Stato dispone per reprimere efficacemente il crimine rendendo inoffensivo colui che l'ha commesso, senza togliergli definitivamente la possibilità di redimersi, i casi di assoluta necessità di soppressione del reo « sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti ». 177
altro che i vostri post!
Giorgio Muccio
14 giugno 2005 alle ore 11:55@caludio 78
Ciò che dici è molto interessante, è un passaggio che non conoscevo..e sono felice di notare che non entra in contraddizione con quanto dico perchè sostanzialmente la fecondazione assistita NON E' una pratica terapeutica, in quanto non serve a curare la sterilità o la non fecondità, ma ad attuare in laboratorio alcune fasi del processo evolutivo dell'embrione che per motivi vari trovano difficoltà ad avvenire naturalmente.
Se non fosse una pratica terapeutica non ci sarebbero i presupposti validi per disporre del proprio corpo ai sensi dell'art. 5 cc. Comunque si effettuano trattamenti sanitari come la somministrazione di farmaci, il prelievo chirurgico di ovociti e di spermatozoi (si anche di quelli), il trasferimento degli embrioni (tutti quelli formatisi indipendentemente dalla capacità della donna di portare a termine una gravdanza plurigemellare)........ tanto può fare la selezione fetale e buttare via quelli di troppo.
PS Lo sai che la selezione fetale comporta il rischio del 5% circa di aborto naturale anche degli altri feti.
Se non fosse una malattia il SSN non prevederebbe trattamenti gratuiti e farmaci a SUO carico.
elisa finetti
14 giugno 2005 alle ore 11:56ecco qui:
Sono contento dell'esito del referendum, perche':
1- Finalmente so in che paese vivo; e so con chi mi devo confrontare
giornalmente.
2- Finalmente so che se mi voglio curare non devo piu' perdere tempo in
italia, tra file e burocrazie, per poi scoprire che al massimo per la mia
cura mi sara' dato un santino; ora potro' andare direttamente all'estero.
3- Finalmente non ci si dovra' piu' lamentare dei poteri forti che governano
il paese; se riescono a controllare le coscienze, figuriamoci il portafogli.
4-Finalmente i giovani sapranno che andare all'universita' in italia e'
inutile; se si vuole intraprendere la strada della ricerca, tanto vale
emigrare subito all'estero. Si evitano almeno 6-7 anni di purgatorio.
Finalmente!
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 11:59Per quell'imbecille di Guido Luisi.
Ma ci vedi o fai finta di non vedere?
"2267 L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani."
La esclude la pena di morte o no?
ClaudioGirometti
14 giugno 2005 alle ore 12:04@Marco Mattioli
"Astenendosi non si dimostra di avere "le palle", poichè si evita il confronto, nascondendosi tra chi ha preferito andare al mare piuttosto che perdere dieci minuti per esprimere la propria opinione."
Ciao! Le "palle", ovviamente, stanno nel prendersi la responsabilità delle proprie convinzioni nel modo adatto a renderle "operative". Come vedi, la mia definizione valeva già anche per chi ha votato "SI" in buona fede! E come è vero che non tutti gli astensionisti erano cattolici o contrari, è altrettanto vero che non si trattava in massa di un gruppo di disimpegnati. Possiamo discutere sulla correttezza del metodo, sta di fatto che nessuna scomunica è stata opposta alla scelta di non voto e nessun prete controllava alle uscite dei seggi le facce dei partecipanti.
Ognuno di noi ha fatto ciò che in coscienza reputava giusto: non odiamoci per questo e rientriamo in quel dibattito civile che potrebbe vederci alleati, in altre occasioni!
Reputo ingiusto che possa incolparmi di aver "ANNULLATO" il tuo voto attraverso l'astensione: spettava ai promotori dimostrare che gli italiani "cercassero" QUEL referendum e posto IN QUEI TERMINI! Io ho utilizzato il metodo che reputavo più efficace e..infatti si è dimostrato tale. Buona giornata!
Guido Luisi
14 giugno 2005 alle ore 12:04per Francesco Marcellini che apostrofandomi come ha fatto dimostra soltanto CHE RAZZA DI PERSONA è!
Ho letto il tuo post,non sono analfabeta MA E' TUTTO FALSO! SEI SEMPLICEMENTE UN BUGIARDO CHE UTILIZZA UN FORUM PER I SUOI IGNOBILI SCOPI! TUTTO QUI! ESISTONO I MOTORI DI RICERCA E SPERO CHE OGNIUNO LI USERA' PER VERIFICARE CHE SEI UN BUGIARDO!
OSSEQUI COMUNISTA!
Michele Furci
14 giugno 2005 alle ore 12:14Ci vogliamo rendere conto che la gente è stanca dello strumento referendario? L'ultima volta che si è raggiunto il quorum è stato l'11 giugno 1995 (tra l'altro lasciando invariata la legge Mammì). Le persone non hanno votato per la difficoltà a capire i quesiti e perchè di conseguenza molte di loro pensano che dovrebbero essere pochi esperti ad indirizzare i politici su questioni complesse come questa.
Adesso invece la vittoria dell'astenzione darà forza a chi ha sostenuto la legge, a gente come Ruini. Si rischia che vadano a toccare anche la legge sull'aborto...
La cosa peggiore è che i politici penseranno di avere carta bianca nel fare le leggi a modo loro, tanto il popolo non si cura di abrogarle o mantenerle con lostrumento referendario. Già perchè mantenere in vigore una legge in maniera democratica significa ANDARE A VOTARE no(come spesso accadde in passato) e non astenersi.
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 12:16Per Guido Luisi e per chi vuole approfondire.
Nella Lettera Enciclica Evangelium vitae, datata 25 marzo 1995, il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II si rivolgeva ai vescovi, ai presbiteri e ai diaconi, ai religiosi e alle religiose, ai fedeli laici e a tutte le persone di buona volontà sul valore e l'inviolabilità della vita umana con queste parole:
"È chiaro che, proprio per conseguire tutte queste finalità, la misura e la qualità della pena devono essere attentamente valutate e decise, e non devono giungere alla misura estrema della soppressione del reo se non in casi di assoluta necessità, quando cioè la difesa della società non fosse possibile altrimenti".
Forse sono io che non comprendo bene, ma mi sembra di capire che l'uso della pena capitale non sia affatto da escludere (se non in casi di assoluta necessità).
Consiglio Guido Luisi di svegliarsi prima di cominciare a scrivere su questo Blog e di prendere un bel caffé doppio.
Soprattutto non capisco perché fa la vittima visto che è stato il primo ad offendere.
E' proprio l'oppio dei popoli, questa me la dovete passare...
laura Blandano
14 giugno 2005 alle ore 12:18... intanto la gente è anadta al mare e non a votare: astensionismo consapevole o generale mancanza di interesse per questioni importanti?
io sono una donna e sono davvero preoccupata sullo stato della legge sull'i.v.g. - interruzione volontaria di gravidanza (e non "aborto")
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 12:20Quindi riformulo la domanda:
Perché "non escludete" il ricorso alla pena di morte e vi fate, invece, tutte queste seghe mentali (ops... volevo dire problemi) sugli embrioni?
VITTORI MANUEL
14 giugno 2005 alle ore 12:21Ma tu guarda il caso......
1978:
Muore il Papa,
La Juve vince lo Scudetto,
Il Liverpool vince la Coppa dei Campioni,
La Fiorentina si salva all'ultima giornata,
L'Inter vince la Coppa Italia,
L'Ascoli è promosso in Serie A giocando l'ultima partita con il Modena.
2005:
Muore il Papa,
La Juve vince lo Scudetto,
Il Liverpool vince la Champions League,
La Fiorentina si salva all'ultima giornata,
L'Inter è finalista di Coppa Italia...
L'Ascoli è in lotta per i playoff per la promozione in A e deve giocare
l'ultima partita con il Modena...
L'anno dopo il 1978 il Milan finì in B e il suo presidente fu arrestato.
LA SPERANZA è L'ULTIMA A MORIRE!!!!
IL PORTATORE NANO AL GABBIO
isabella pastres
14 giugno 2005 alle ore 12:21Ma che razza di paese è questo dove si vota per l'aborto, si rincorre la pillola ma quando c'è da esprimere un segnale importante, si "astiene" tirando in ballo la coscienza!
Che tristezza senza fine!!
PS: per qualcuno che ancora (!?!) non sa: scienza, scienziato e coscienza si scrivono con l a"i" ma ognuno si scrive rigorosamente senza!
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 12:24
Sono qui che aspetto risposte convincenti.
Perché "non escludete" il ricorso alla pena di morte e vi fate, invece, tutte queste seghe mentali (ops... volevo dire problemi) sugli embrioni?
Anna Marino
14 giugno 2005 alle ore 12:25Un'occasione mancata
Ieri un articolo apparso sulla Repubblica diceva: "Referendum: così l'Italia non ha voluto decidere".
Condivido in pieno questa affermazione, insieme all'amarezza per il "non risultato" del referendum, la "non presa di posizione".
Eravamo chiamati a scegliere su temi che ci toccano da vicino, che riguardano la nostra salute e non l'abbiamo fatto. Perchè delegare ai politici?
Quando hanno dovuto occuparsi della procreazione medicalmente assistita lo hanno fatto redigendo una legge inadeguata e restrittiva, accontentando solo la Chiesa cattolica.
Ora questa legge va cambiata: chi ci assicura che lo faranno e che, se lo faranno, decideranno per il meglio? In fondo noi abbiamo detto loro che la cosa non ci interessa.
Ho letto che gli altri Paesi europei come l'Inghilterra, la Francia, la Spagna, prima di regolamentare la questione, hanno consultato eminenti personalità avviando una discussione anche pubblica, oltre che parlamentare in cui l'etica ha avuto un suo ruolo.
Adesso la Francia, l'Inghilterra, la Spagna hanno una legge condivisa, nei suoi valori, dalla società, mentre noi dopo l'imbarbarimento in cui si è caduti quali speranze abbiamo di essere consultati nuovamente su questioni così importanti?
Perchè dobbiamo pensare di non essere in grado di decidere su quelle tematiche che chiedono di raggiungere un equilibrio tra la modernità, lo sviluppo della scienza e la morale comune?
In questa occasione il popolo italiano non ha dimostrato di essere maturo, come è stato detto, ma di non volere assumersi certe responsabilità.
Contenti noi.
Valentina Pinna
14 giugno 2005 alle ore 12:28volevo solo esprimere qualche pensiero:
sono indignata per il risultato del referendum.
è vergognoso....
in italia vince l'ignoranza...
la maggioranza degli italiani non ha sentito il bisogno di pronunciarsi su un argomento così importante per il nostro futuro e la nostra libertà dall'oscurantismo clericale.
bisogna farsi coraggio.
valentina...
Lorenza Pirovano
14 giugno 2005 alle ore 12:29Bello vedere come la gente utilizzi a sproposito il termine "comunista".
Sembra sia diventato l'unico modo per difendersi/attaccare quando non si hanno argomentazioni!
Caro Sig. Le Rose, non tutti i "comunisti" sono scIenzati, ma può essere che molti scIenziati siano di sinistra...
Ad ogni modo non si preoccupi, in pochi vivono ed esercitano la loro professione in Italia.
E l'oscurantismo avanza...
p.s. Grande Max (Stirner), continua così!
Gaetano Saraniti
14 giugno 2005 alle ore 12:29L'ennesima dimostrazione che il popolo italiano non è in grado di decidere le sue leggi secondo coscienza laica, necessaria in materia di leggi dello Stato. Hanno vinto i preti e il loro desiderio mai sopito di voler tornare a comandare il popolo come nel Medioevo, come diceva Trilussa "S.P.Q.R. soli preti qui rregneno".
Che vergogna internazionale, e non si fa nulla per fermarli.
BENVENUTI NEL NUOVO MEDIOEVO ITALIANO, LA NUOVA REALTA'OSCURANTISTA.
Odio il 75% di voi che non ha deciso per sè se fosse stato giusto votare o meno, ma che si è fatto "guidare" dal clero romano, che ne ha di magagne da raccontare, e che non dice (vedasi IOR e Banco Ambrosiano, e il complice silenzio sui preti pedofili).
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 12:31
E' inutile che urliate: COMUNISTIIII !!!
Non siamo mica a Zelig.
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 12:33E comunque rimango in attesa di risposte convincenti.
Perché i cattolici "non escludono" il ricorso alla pena di morte e si fanno, invece, tutte queste seghe mentali (ops... volevo dire problemi) sugli embrioni?
daniela corradini
14 giugno 2005 alle ore 12:38Non credo che il popolo italiano si sia fatto guidare dai preti...semplicemente non ha voglia di partecipare alla vita collettiva che poi e` anche privata. La chiesa prende potere perche gli si da possibilita di farlo
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 12:40... insomma come una malattia quando le difese del sistema immunitario non funzionano per benino.
Alessandro Riva
14 giugno 2005 alle ore 12:41La legge così com'è non mi piace. (non voto NO)
Le modifiche previste dal referendum non mi piacevano (approssimative, come tutti gli "aut/aut"). (non voto SI)
Secondo voi "menti democratiche" avrei dovuto votare scheda bianca per favorire una delle due posizioni a cui ero contrario, alzando il quorum?
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 12:43Secondo me TU hai fatto bene come hai fatto.
Ma sei un caso isolato (più o meno).
Claudio Cesario
14 giugno 2005 alle ore 12:43Che tristezza....ancora una volta non è stato raggiunto il Quorum. Cosa è questa se non la totale mancanza di senso civico di gran parte del popolo italiano?
Inutile ogni commento su chi ha fatto campagna per l' astensione, sare troppo volgare.
Paolo Manfrin
14 giugno 2005 alle ore 12:45Per Alessandro Riva
Esatto!
Mario Canosa
14 giugno 2005 alle ore 12:45Comunque si puo' andare all' estero per avere delle liberta' che in Italia non avremo ..certo chi se lo potra' permettere finanziariamente... La ricerca scientifica poi.. in Italia e' sempre stata sottovalutata..non cambieranno le cose neppure su questo fronte... e che i ricercatori italiani potrebbero essere tanti di piu ..non e' facile prendere borse di studio per andare a studiare in america..
Ma sono le conseguenze politiche mi spaventano piu' di tutte ..complimenti a Rutelli..evidentemente piu' di una buona parte della margherita e' per un'alleanza con UDC e buona parte di Forza Italia ( partito Laico/liberale? bo bo ) alle prossime elezioni ..per fare il " un grande centro" a meno che non si torni al proporzionale meglio cosi per Prodi e la sinistra comunque ..almeno spero..,
simpatico il Berlusconi che come al solito si contraddice, strumentalizza e reinterpreta a modo suo ..prima del referendum non si pronuncia anzi dice che non bisogna dare significato politico al risultato..poi esulta " i moderati sono maggioranza nel paese" .
Davide Vesciolia
14 giugno 2005 alle ore 12:46Vorrei dare un mio modesto contributo.
Non sò quanto hanno vissuto questo referendum nella mia stessa maniera. Premettendo che vorrei venissero valutate altre soluzioni per il procacciamento delle utilissime cellule staminali, e che il si a questo referendum avrebbe definitivamente bloccato le idee alternative, avrei voluto in base al mio (capisco) discutibile (per alcuni) ragionamento avrei voluto insomma andare ad esprimere il mio parere sulla scheda. Questa campagna di astensionismo è stata rivolta a quelli che avrebbero votato no.
La questione, a questo punto, è che il mio voto sarebbe diventato logicamente un si.
Propongo questa riflessione: "la politica usata ha invalidato il referendum o ha piuttosto impedito la mia espressione?" io avrei voluto mettere un voto che sarebbe stato coerente anche nella logica.
Forse le regole che tutelano le politiche "divieto di invito all'astensione", "par-condicio",
"silienzio nell'imminenza del voto" e accortezza nella data di proposta di voto andrebbero applicate anche per i referendum?
Comunque sia, personalmente, credo di poter dire mi sia stato impedito di esprimermi, se non con regole imposte.
Claudio Cesario
14 giugno 2005 alle ore 12:50mi piacerebbe che più persone la pensassero come Alessandro Riva. Vorrebbe dire che la larga astensione sarebbe stata dettata da un ragionamento ben preciso. Ma purtroppo credo che la realtà sia ben diversa. Credo che gran parte della gente non abbia votato non perchè concorde con alessandro, non perchè concorde con l a chiesa o con gli astensionisti in generale, ma per semplice strafottenza...e questo è molto peggio di qualsiasi esito, positivo o negativo...
Guido Luisi
14 giugno 2005 alle ore 12:52per Marcellini:
l'unico oppio è il partito che porta coi pulmann la gente a manifestare e manda novantenni porta a porta a dire come votare! e con quella frase citi un criminale comunista!
ORA SE CI RIESCI LEGGI BENE:
Se, invece, i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere dall'aggressore e per proteggere la sicurezza delle persone, l'autorità si limiterà a questi mezzi, poiché essi sono meglio rispondenti alle condizioni concrete del bene comune e sono più conformi alla dignità della persona umana.
Oggi, infatti, a seguito delle possibilità di cui lo Stato dispone per reprimere efficacemente il crimine rendendo inoffensivo colui che l'ha commesso, senza togliergli definitivamente la possibilità di redimersi, i casi di assoluta necessità di soppressione del reo « sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti ».
DICE CHE NON è PIù GIUSTIFICABILE PERCHè CI SONO MEZZI ALTERNATIVI CHE PERMETTONO DI IMPEDIRE AL CRIMINALE DI COMMETTERE REATI SENZA UCCIDERLO!
Lo so che la tua testina ora partorirà: "porgi l'altra guancia" ma Gesù Cristo che VOI ALTRI citate sempre a sproposito a fare così è stato UCCISO INGIUSTAMENTE, l'utopia serve a poco di fronte ai criminali!
e ricordati che la parte politica che tanto vi piace deve ancora ammettere centinaia di milioni di vittime innocenti che non vuole sentirsi attribuite!
Claudio Girometti
14 giugno 2005 alle ore 12:52@Giorgio Muccio
"Se non fosse una pratica terapeutica non ci sarebbero i presupposti validi per disporre del proprio corpo ai sensi dell'art. 5 cc. Comunque si effettuano trattamenti sanitari come la somministrazione di farmaci, il prelievo chirurgico di ovociti e di spermatozoi (si anche di quelli), il trasferimento degli embrioni (tutti quelli formatisi indipendentemente dalla capacità della donna di portare a termine una gravdanza plurigemellare)........ tanto può fare la selezione fetale e buttare via quelli di troppo."
E' importante fare una distinzione tra trattamento terapeutico e trattamento sanitario.
Un prelievo del sangue un trattamento SANITARIO, ma NON TERAPEUTICO, in quanto non serve, di per se, a risolvere una situazione clinica.
La fecondazione assistita è un trattamento sanitario legalmente riconosciuto, non serve a risolvere le cause dell'infertilità ma a "bypassare" il problema, pertanto è soggetto a tutta la normativa inerente il caso.
Purtroppo ammetto di essere deficitario in conoscenze legali approfondite e non nego che il "sistema" mostri tante volte delle contraddizioni in se stesso e potrebbe anche questo essere un caso di "bug" legale.
Ad ogni modo, pur ricevendo la F.A., nelle applicazioni attuative, il margine di libertà doveroso alla scienza medica (..che tipo di strumenti? quali aggiornamenti tecnici rispetto alle procedure già collaudate" ecc..), pur nei limiti delle norme igienico-sanitarie previste dal ministero (è obbligatorio iscriversi ad un albo riconosciuto, per i laboratori che intendono praticarla), riceve in questo caso DALLO STATO un insieme di vincoli di carattere etico che ne circoscrivano l'opera nell'ambito dei diritti civili delle parti in causa.
Per esempi, lo Stato non indica alla polizia QUALI strumenti tecnici di indagine debba utilizzare (area tecnica di pertinenza degli operatori), ma indica invece quali procedure di intervento vadano attuate per garantire i diritti civili alle parti (polizia e indagati).
Per quanto riguarda la selezione fetale, mentre quella naturale è inarrestabile dal momento che l'attività di un embrione in fase degenerativa SFUGGE completamente alle nostre possibilità tecniche, quella prevista dalla legge194 sull'aborto è chiaramente (hai ragione) in contrasto con l'art.1comma1 della legge40 (che ho letto e studiato, per intenderci)e crea sicuramente una contraddizione che chiede di essere risolta. Spero di non aver frainteso nulla di ciò che hai scritto, al limite fammi sapere: ciao! Claudio '78
Alessandro Gardini
14 giugno 2005 alle ore 12:58ATTENZIONE:
Oggi, 14 giugno 2005
"Poi, se si riterranno opportune, potranno essere introdotte piccole, leggere modifiche, ma non certo quegli stravolgimenti che avevano ipotizzato i quesiti referendari"
Ruini dice al parlamento italiano quello che deve fare, capito?
Quanto ancora dovremo sopportare?
Sono disgustato, qualunque italiano deve essere disgustato, che si sia astenuto o meno.
daniela corradini
14 giugno 2005 alle ore 12:59E ora Ruini interviene dichiarando che saranno possibili solo piccole modifiche della legge in Parlamento...qua siamo al delirio di onnipotenza...fanno tutto loro e decidono tutto loro. Dopo il fallito referundum hanno carta bianca
Paolo Manfrin
14 giugno 2005 alle ore 13:00Io ero a suonare in Austria, due giorni, Venerdi' e Sabato, sono rientrato Domenica sera molto stanco. In sostanza sapendo a che punto eravamo con il quorum, Lunedi' alle ore 14.57 (circa), sono andato a votare e ho votato 1 SI e 3 NO, perche' voglio ancora credere che posso dire la mia su una cosa che mi riguarda, come fanno in Svizzera, per esempio: e se dicono no e' no e se dicono si e' si... 'sti stronzi! come direbbero gli italiani.
Cosi' io da oggi sono in guerra con il Vaticano
Eh si! Il suo vicecapo ha dichiarato guerra all'Italia, percio'...
E poi non e' vero che gli italiani sono un popolo che ha coscienza. Al contrario.
Ciai
basilio puoti
14 giugno 2005 alle ore 13:01Ho perso, l'Italia ha perso, il popolo sovrano ha perso. La Chiesa ha perso un "cliente". Si. Dopo l'ennesima intrusione "politica" del potere temporale, del gruppo dei papaboys capeggiati dal "buon" Ruini, nella vita sociale di noi tutti, ho deciso di astenermi. Di astenermi dai sacramenti e di astenermi dall'andare in chiesa quando sul pulpito c'è un signorotto vestito di bianco, con varie sciarpe colorate, che dice di parlare in nome di Dio. Le chiese le andro' a visitare come monumenti, luoghi di culto della mia "religione", o meglio del culto che mi hanno "imposto" e insegnato e in cui credo. Troppo. E' stato troppo per me vedere che in molte chiese della mia zona, la povera e triste Campania, dove le parrocchie sono ancora abbastanza piene di persone con la voglia di credere, il parroco-prete-sacerdote permettesse, o invogliasse, la lettura di un documento all'interno della Santa Messa. Meglio se alla fine della messa, ma prima della "Benedizione", tanto attesa e cercata dalla maggior parte dei cattolici-cristiani praticanti.
Un documento di "astensionismo". E le ragioni del SI, e le ragioni del No? Dov'erano. A chi importavano? Alla Chiesa di sicuro "no".
Chiudo ricordando un uomo, nato nel 1920, che ieri è venuto a votare. Ha chiesto come andavano le votazioni e com'era l'affluenza. Io lo ringraziato per essere venuto a votare e, dopo i miei complimenti, lui mi ha guardato e rivoltosi a una ragazza-scrutatrice le ha detto: "Io lo faccio per voi, per il vostro futuro. A me oramai non serve più", quasi a volersi scusare della sua "presunta inutilità", ma convinto e deciso nell'andare a comporre quattro ics su quattro schede colorate. Un gesto pieno di speranza e di esortazione ai giovani. Un sollecitazione venuta da un uomo di 85 anni (che ha visto fame, guerra e sofferenza) a fare qualcosa in cui siamo noi, popolo sovrano, a decidere, noi donne e uomini a decidere, qui, nella nostra Italia. Facendo nostre le conseguenze di un gesto, astenersi o andare a votare, di cui siamo responsabili noi stessi davanti alla nsotra coscienza e, forse, a Dio, ma sicuramente non a persone che predicano castità, povertà, purezza e poi loro..... Che bello sarebbe se anche nel 2006, in vista delle politiche, ci fosse poca informazione e pubblicità elettorale per tv, radio e manifesti, come per il referendum. Vedere compatto un possibile fronte per l'astensione e alla fine vedere che il popolo italiano, che Ruini ha definito "maturo", scegliere di nuovo per l'astensionismo e, che astensionismo, per il massimo organo di rappresentanza italiano: il Parlamento. Si potrebbe andare a una nuova Assemblea costituente per rifare l'Italia. O meglio, per FARE L'ITALIA. E questa volta facciamola come si deve... Ciao a tutti.
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 13:04
Ascolta, Guido Luisi, ti parlerò come ad un fratello.
Allora, se tu dici "Se, invece, i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere dall'aggressore e per proteggere la sicurezza delle persone, l'autorità si limiterà a questi mezzi...", questo significa che laddove i mezzi incruenti NON siano sufficienti a difendere dall'aggressore, allora il ricorso alla pena capitale NON E' DA ESCLUDERE.
E' un concetto semplice.
Io ti ho chiesto esplicitamente: "C'è scritto che SI ESCLUDE il ricorso alla pensa di morte?".
A domande chiare vorrei risposte chiare.
Per quanto riguarda comunismo e comunisti, questa polemica fa un pò ridere e mi ricorda Zelig.
Non sono comunista, non sono nato in Emilia, non mangio i bambini, ma sono d'accordo sul fatto che la religione sia l'oppio dei popoli.
Mi dispiace infinitamente per i tossici.
I comunisti sono molto nella testa deli anti-comunisti e poco in giro per strada.
Claudio Girometti
14 giugno 2005 alle ore 13:05@Francesco Marcellini
"Sono qui che aspetto risposte convincenti.
Perché "non escludete" il ricorso alla pena di morte e vi fate, invece, tutte queste seghe mentali (ops... volevo dire problemi) sugli embrioni?"
Ciao! Vedi, noi cristiani non viviamo in un mondo tutto celeste con le margherite intorno, ma siamo calati, perchè uomini, nel mondo che ci spetta: quello degli uomini, appunto. E nel mondo degli uomini è possibili, pur deprecandolo, fermare qualcuno con la morte per il bene comune (tutto certamente da discutere, comunque: non ha caso il catechismo dice di non escluderla in casi gravi, ma non appoggia certo la pena di morte come soluzione dei problemi di criminalità)e per LO STESSO MOTIVO, prendere le difese di chi non si ritiene in grado di difendersi da solo: come se tu picchiassi chi ti entra in casa e poi ti ponessi ad aiutare un vecchio aggredito dai teppisti. Non è la difesa a far di te un nemico della vita, perchè il mondo non scorre sempre lineare e senza intoppi.
Non c'è incoerenza, a parer mio, tra le due posizioni che citavi: sono metodi diversi per situazioni diverse, cercando comunque la tutela comune. "Sono stato spiegato!??" ahahah...
Claudio '78
lorenzo marzocchi
14 giugno 2005 alle ore 13:06Vorrei solo dire che non votare in genere è sbagliato, perchè significa non partecipare in modo attivo alla vita del paese e lasciare che siano gli altri a decidere per te, ma quando si tratta di un referendum dove la validità dello stesso si ha solo con il raggiungimento del quorum del 50% + 1 degli aventi diritto al voto, trovo che l'astensione sia una posizione valida da prendere in considerazione, soprattutto quando votare No significa essere d'accordo con una legge e votare Si abrogarla al 99%. Quindi chi come me non impazzisce per questa legge perchè non accetta la fecondazione artificiale come soluzione di un problema (figuariamoci poi se fosse estesa all'eterologa...), si astiene perchè accetta tale legge, ma non vuole comunque peggiorarla. Vorrei poi porre dei quesiti:
1- perchè non si detto che la maggioranza delle cause di sterilità femminile è data dall'uso di contraccetivi quali pillola, spirale...?
2- perchè non si è mai intervistato un qualche adolescente nato da eterologa?
3- perchè Dulbecco grande premio nobel, nel 2002 scrive in una sua pubblicazione la scienza davanti agli embrioni deve fermarsi, e oggi no?
4- perchè On. Fini da quando è deputato ha apposto la sua firma su una sola legge del 2001 di un solo art. in cui dice che i diritti dell' uomo partono dal concepimento?
5- chiedo a Beppe un comico che amo quali sono gli interesso reali in gioco, chi ci guadagna dalla sperimentazione sugli embrioni?
6- perchè non si informa la gente che si può donare il cordone ombellicale ricco di cellule staminali?
7- perchè Fassino nel 2003 riteneva l'astensione sul referendum dell' art. 18 uno strumento valido e oggi lo ritiene diseducativo.
8- perchè quasi nessuno sà che esiste una legge dello Stato che ti permette di portare avanti la gravidanza e di abbandonare il neonato in ospedale in modo anonimo, non è forse un male minore rispetto all'aborto e un prendersi anche se solo in parte le proprie responsabilità?
giuseppe galbiati
14 giugno 2005 alle ore 13:06Leggendo alcuni commenti sul post e in tv mi sono deciso a riscrivere:
1)mi sento offeso da chi da del pecorone, dell'ignorante o peggio a chi, come me, ha scelto coscientemente di non votare
2)ma chi vi ha detto che certa ricerca scientifica é possibile solo grazie agli embrioni? ...no non rispondetemi con le solite cose, perchè vi sono altrettanti eminenti scienziati che sostengono il contrario
3)avete raccolto le firme...avete raggiunto il numero necessario....lo stato ha speso decine di miliardi per organizzare, giustamente, un referendum...alcuni di voi hanno fatto una campagna molto aggressiva, al limite della denigrazione e dell'offesa personale...su ogni mezzo di informazione la voce dei sì era la più forte, quella dell'astensione era solo quasi sui mezzi cattolici, o si basava sul passaparola...infine avete perso! accettatelo! anche questa è democrazia!
leggo di gente che vuol lasciare l'italia...mah!
Evidentemente l'establishment dell'informazione non è in sintonia con gli elettori: quando i quesiti erano altri, vedi finanziamento pubblico ai partiti, la percentuale dei votanti ha superato abbondantemente il quorum!!!
quindi ora non prendete la scusa che "lo strumento del referendum è logorato..." siete patetici!
...e poi, siete sicuri che siamo noi i pecoroni?non vi è mai venuto il dubbio che abbiamo scelto il mezzo dell'astensione per difendere i nostri principi?perchè dovete aggredirci in questo modo?
in fin dei conti, se eravate maggioranza, sarebbe stato semplice dimostrarlo (perchè credo che TUTTI i sostenitori del sì, dopo la campagna elettorale fatta, siano andati a votare).
Imparate a perdere!solo così si può anche vincere.
Ciao a tutti
stefano crema
14 giugno 2005 alle ore 13:09Chi di astensionismo ferisce di astenionismo perisce, io comincio ad essere dell'idea di non andare a votare per le politiche, se ci asteniamo tutti chissà che non si riesca a mandare a casa questa mandria di mangiapane a ufo.
Comunque sono sempre più disgustato all'idea di vivere in un paese di ipocriti e paolotti.
Mi fanno veramente schifo.
L'unica cosa rimasta da fare preparsi al medio evo prossimo venturo, a quando i primi roghi ???
Stefano
Bassetti Niccolò
14 giugno 2005 alle ore 13:12Ciao a tutti,
chi glielo spiega a Ruini che la gente si è astenuta, principalmente, non perchè ha "buonsenso" o perchè è ispirata da "principi cristiani", ma perchè non gliene frega più niente dela politica.Forse il cardinale Ruini dovrà prendere dati alla mano e constatare che sono 10 anni che non si raggiunge il "quorum". Ormai la maggior parte vota alle politiche per abitudine e predelegare ai politici il compito di fare le leggi. IL referendum viene visto solo come un gioco di potere tra i politici. Non solo, mi è capitato di sentire:"Questi politici con quanti soldi prendono al mese non sono nemmeno in grado di sciegliere un legge".
Cioè, siamo arrivati a questo livello in Italia.
maria celeste arazi
14 giugno 2005 alle ore 13:15Ciao Giuseppe vai da Ruini che ti aspetta salatini e champagna per tutti voi, ma sbrigati siette tanti
Michelangelo Pinto
14 giugno 2005 alle ore 13:15x Francesco Marcellini
Caro Marcellini, mi congratulo con te perchè hai preso in mano l'enciclica Evangelium Vitae e mi auguro che tu ne abbia letto anche il resto, oltre ai tre righi che hai citato.
Cmq per arrivare alla tua domanda mi pare più che evidente che il caso in cui la Chiesa ammette la pena di morte è puramente teorico.
Il passo che tu hai citato dice "È chiaro che, proprio per conseguire tutte queste finalità, la misura e la qualità della pena devono essere attentamente valutate e decise, e non devono giungere alla misura estrema della soppressione del reo se non in casi di assoluta necessità, quando cioè la difesa della società non fosse possibile altrimenti".
Mi sai dire tu quando si può mai verificare nella reltà che una solida cella non sia sufficiente a mettere al riparo la società da un criminale??? Forse quando avranno arrestato Freddy Krueger o l'Uomo Invisibile? Moralmente del resto questa posizione si giustifica con la necessità di difendere l'intera società da un (teorico) pericolo proveniente da una persona alla quale non sia possibile impedire di nuocere altrimenti.
Spero di averti chiarito un po' di più le idee, se non ti ho convinto chiedi a qualche prete perchè non sono un catechista...
Saluti
luca frangella
14 giugno 2005 alle ore 13:16
EHI, GUARDATE QUESTO SITO:
http://come.to/demodiretta
non mi interessa l'associazione in sè, ma le IDEE ESPRESSE.
molte di queste le pensavo e affermavo (in via del tutto "sperimentale") proprio in altri post del blog di grillo.
pensavo di essere l'unico "folle" :-) e invece questi del sito sono ancora più "folli"!!! :-)
VI INVITO CALDAMENTE A RIFLETTERE SU QUANTO ESPRESSO NEL SITO. E' IN GIOCO IL FUTURO DELLA DEMOCRAZIA: IL NOSTRO FUTURO.
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 13:18
Avevo chiesto risposte convincenti e non sbadiglianti discorsetti.
Da voi cristiani (... ma quale cristiani?!?)
ci si dovrebbe aspettare uno schierarsi in favore della VITA UMANA, in ogni sua manifestazione.
Invece che cosa mi viene detto a proposito della pena di morte?
Mi viene detto "che la pena di morte non è più giustificabile" (è di qualche messaggio fa).
Ma siete tutti scemi?
Ma vi rendete conto del valore delle parole o no?
Voi dovreste condannare la pena di morte come un atto fra i più miseri, invece dite che... NON E' PIU' GIUSTIFICABILE.
Continuo a pensare che siate sotto l'effetto di qualche sostanza psicotropa.
Ivan Melandri
14 giugno 2005 alle ore 13:21A proposito dei nuovi poveri: devo dire che mi sento disarmato davanti ad una società che in pochi anni ha permesso la cancellazione di diritti ottenuti dai nostri nonni con anni di battaglie e scioperi.
Il lavoro interinale, detto flessibile, già perchè precario fa brutto...le varie leggi Biagi che permettono oramai di fare ciò che si vuole con due braccia dette risorsa umana. Allora succede il fatto dei call center da te citato...e consapevole che sempre più spesso questa è la regola, mi sale la rabbia,sopratutto contro la classe politica, che condannerei a vivere con 900/mese,riprendendo una battuta che tu facesti anni fa! Ma sopratutto mi sale un senso di angoscia e impotenza,perchè il popolo non sa come muoversi, è scoordinato e non unito. I sindacati sono spariti da un bel pò, oggi si dovrebbe tornare come ai tempi passati a sbattagliare veramente, non a scendere a compromessi e contrattare tutto. Certi diritti sono fondamentali, non contrattabili!!
Io sono a disposizione per lottare in questo senso...a qualsiasi livello, ma serve un "coordinatore" con carisma che si faccia promotore....beppe, tocca a te!
Alessandro Riva
14 giugno 2005 alle ore 13:22Se chi non apprezza la legge com'è scritta e non apprezza le modifiche proposte dal referendum ha diritto di astenersi, non capisco perchè ve la prendete con gli astensionisti, visto che tutti hanno sempre detto che la legge era perfettibile (meglio di niente non vuol dire perfetta, almeno in Italiano) e che tali modifiche dovevano essere apportate in Parlamento, per essere "sensate".
Basta fare l'esempio dei "diritti del concepito": la vittoria del SI avrebbe significato cancellare dall'art. 1 anche i diritti "di tutti i soggetti coinvolti".
Non capisco perchè ve la prendete con le bombe intelligenti se poi le usate nelle votazioni.
Lo stesso Comitato Scienza e Vita si è mosso contro il referendum con l'astensione per questi motivi (legge da migliorare, in Parlamento).
A me sembra tutto così coerente dal punto di vista "politico" che non riesco a capire le vostre incazzature...
ANTONIO D'ARPA
14 giugno 2005 alle ore 13:24un messaggio a tutti coloro che si sono astenuti :
VERGOGNATEVI!
A TUTTI COLORO CHE PER CREDO,CONVINZIONE O MENEFREGHISMO,HANNO RINUNCIATO AL DOVERE/DIRITTO DI VOTO:
C'E STATA GENTE CHE E MORTA PERCHE NOI POTESSIMO AVERE IL PRIVILEGIO DI POTER VOTARE!!!
VI AUGURO CHE LA VOSTRA VITA POSSA DIPENDERE DA UN 50%+1,E CHE QUEL GIORNO CI SIA UN GRAN SOLE,AUTOSTRADE SENZA PEDAGGIO,E CREME ABBRONZANTI OMAGGIO PER TUTTI!!
maria celeste arazi
14 giugno 2005 alle ore 13:25"....Moralmente del resto questa posizione si giustifica con la necessità di difendere l'intera società da un (teorico) pericolo proveniente da una persona alla quale non sia possibile impedire di nuocere altrimenti...."
Con quale tribunale con Ruini in testa.
AIUTTO!!!!!!!!!!!!!
Paolo Rossi
14 giugno 2005 alle ore 13:33Quegli ammassi di cellule inermi, manipolabili e assolutamente privi di consapevolezza, volontà e pensiero indipendente, che alcuni chiamano embrioni, io li chiamo "astensionisti".
E infatti gli astensionisti stessi ritengono gli embrioni dei loro pari.
Michelangelo Pinto
14 giugno 2005 alle ore 13:37Caro Marcellini sbadigliare fa bene mantiene elastica la pelle.
Comunque se interrompi un attimo puoi rispondere alle domande che ti ho fatto nel precedente messaggio.
Mi sai dire tu quando si può mai verificare nella reltà che una solida cella non sia sufficiente a mettere al riparo la società da un criminale??? Forse quando avranno arrestato Freddy Krueger o l'Uomo Invisibile?
Saluti
Gustavo Sabato
14 giugno 2005 alle ore 13:45
POSTATO DA LORENZO MARZOCCHI il 14.06.05 10:50
Vorrei solo dire che non votare in genere è sbagliato, perchè significa non partecipare in modo attivo alla vita del paese e lasciare che siano gli altri a decidere per te, ma quando si tratta di un referendum dove la validità dello stesso si ha solo con il raggiungimento del quorum del 50% + 1 degli aventi diritto al voto, trovo che l'astensione sia una posizione valida da prendere in considerazione, soprattutto quando votare No significa essere d'accordo con una legge e votare Si abrogarla al 99%. Quindi chi come me non impazzisce per questa legge perchè non accetta la fecondazione artificiale come soluzione di un problema (figuariamoci poi se fosse estesa all'eterologa...), si astiene perchè accetta tale legge, ma non vuole comunque peggiorarla. Vorrei poi porre dei quesiti:
1- perchè non si detto che la maggioranza delle cause di sterilità femminile è data dall'uso di contraccetivi quali pillola, spirale...?
2- perchè non si è mai intervistato un qualche adolescente nato da eterologa?
3- perchè Dulbecco grande premio nobel, nel 2002 scrive in una sua pubblicazione la scienza davanti agli embrioni deve fermarsi, e oggi no?
4- perchè On. Fini da quando è deputato ha apposto la sua firma su una sola legge del 2001 di un solo art. in cui dice che i diritti dell' uomo partono dal concepimento?
5- chiedo a Beppe un comico che amo quali sono gli interesso reali in gioco, chi ci guadagna dalla sperimentazione sugli embrioni?
6- perchè non si informa la gente che si può donare il cordone ombellicale ricco di cellule staminali?
7- perchè Fassino nel 2003 riteneva l'astensione sul referendum dell' art. 18 uno strumento valido e oggi lo ritiene diseducativo.
8- perchè quasi nessuno sà che esiste una legge dello Stato che ti permette di portare avanti la gravidanza e di abbandonare il neonato in ospedale in modo anonimo, non è forse un male minore rispetto all'aborto e un prendersi anche se solo in parte le proprie responsabilità?
Provo a RisponderTi io per quello che vale la mia esperienza di lavoro di un pò di"annetti"fa
(così magari aiuto anche Beppe,su cose di cui può avere sentore)
Domanda 1 :Perché le stesse aziende impegnate nella ricerca(prima sul genoma ora sulle staminali)fanno parte di Holding dove vi sono partecipate società che producono i suddetti prodotti;
Domanda 2:Perché si sa che i minori da che mondo e mondo(socialista)sono stati sempre considerati (proprietà) degli adulti(vedasi significato del termine "Proletariato");
Domanda 3:Perché l'esimio Professore a cambiato "sponsor".finita l'esperienza con la "distrutta"industria farmaceutica Italiana(di cui facevo parte anch'io negli anni 80)a suon di miliardi per "rifinire"(ma nulla di nuovo inventare,insieme alla Professoressa Levi Montalcini)
la nicergolina;
Domanda 4:Poiché fosse a fatto un "giuramento d'amore"(ma non a Dio)di cui premetto agli elettori italiani(specie a quelli di AN non gli ne frega niente!)E Lui che non ha capito che i politici devono avere il buon gusto di non mischiare,in questo paese,in"fattacci loro privati"con le questioni che riguardano gli "interessi" VERI della collettività!
Domanda 5:Tutti i milioni di miliardi di dollari che gli sponsor di questi scienziati buoni si sono "giocati" "d'azzardo"con il progetto genoma(peccato che non erano solo soldi loro però)! E dopo un miserevole tentativo di fare danaro con i cibi OGM(cacciati dalla porta principale)oggi ci riprovano con OGM UMANI!
Domanda 6: Perché tenersene e conservarsene uno dopo la nascita non è pratica facile;Ci sono dei belli"squaloni"in centri specializzati che lo fanno negli USA,Ma indovina un po' quanto costa?(sappi solo che la social security e le assicurazioni private,non ne vogliono,per ora,nemmeno sentirne parlare);
Domanda:7 Perché l'On.Fassino pensa (come del resto la maggior parte dei notabili della sinistra italiana)che chi ha un "etica" socialista e sindacale debba ritenere "indiscutibili"tutti i principi che riguardano le garanzie del rapporto di lavoro(Perché allora un cattolico non dovrebbe rendere indiscutibili tutti i principi con una sua "etica" che riguardano la vita sin dal concepimento?);
Domanda 8: Perché nel nomenclatore tariffario la prestazione di "interruzione di gravidanza"viene remunerata di più che dal DRG del ricovero del neonato;
SCIENZA MERCATO, MERCATO DELLA SCIENZA
Lorenzo Pici
14 giugno 2005 alle ore 13:45 X Stefano Crema
Se qlc ti ha offeso per la tua posizione ha sicuramente sbagliato, pero' il tuo voto, cosciente, è stato inglobato in quella massa di astensionismo composta da menefreghisti, fancazzisti, a cui non importa assolutamente nulla di quanto è stato scritto qui.
Chi ha scritto qui sia per il si che per il no che per l'astensione ha cmq dimostrato di aver assunto una sua posizione. ora venir a dire che ha vinto l'astensionismo cosciente, è per lo meno falso e pretestuoso.
Si è sfruttata la indolenza degli italiani per non far raggiungere il quorum.
E se passasse una legge per cui le astensioni in caso di votazioni politiche vanno alla maggioranza??.... Chi vince cosa direbbe ?? La maggioranza del popolo italiano ha deciso )
Chi si è astenuto ( a parte una piccola parte che lo ha fatto con coscienza) ha detto " A me del referendum non me ne frega un cazzo fate quello che vi pare ". Quindi smettiamola di parlare di un' Italia che ha votato con mautirità..... tutto abbiamo fatto meno che questo.
Fabio Schiavoni
14 giugno 2005 alle ore 13:46Continuo a ripetere che gli italiani non credono più ai referendum (a torto o a ragione che sia).
Che fine hanno fatto i referendum sulla responsabilità dei giudici e quello sulle sovvenzioni ai partiti? Il referendum è diventato solo una presa per i fondelli. Il contentino per chi ancora crede in questo sistema fondato sul crimine e retto da adeguati rappresentanti.
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 13:47Caro Michelangelo Pinto,
ti rispondo:
nella realtà, sono d'accordo con te, non si può verificare mai che una solida cella non sia sufficiente a mettere al riparo la società da un criminale.
Bene. Adesso rispondi tu a me.
Cosa significa: la pena di morte NON E' PIU' GIUSTIFICABILE?
Ti sembra equivalente a dire "La Chiesa ripudia qualsiasi atto di omicidio con nessuna distinzione"?
luca frangella
14 giugno 2005 alle ore 13:49ULLALA'
il movimento ideologico legato alla DEMOCRAZIA DIRETTA è pi grande di quel che pensavo!!!
provate a digitare DEMOCRAZIA DIRETTA su google!!
very, very interesting!!!
una speranza concreta?
forse si, a patto che tali idee si diffondano e se ne prenda coscienza.
coscienza di non voler più delegare le scelte più importanti della nostra vita, coscienza di difendere ed esercitare la nostra libertà e i nostri diritti, coscienza di combattere in prima linea con il nostro impegno politico e civile i poteri forti.
coscienza dei valori fondamentali di solidarietà e rispetto sociale.
coscienza di autodeterminarci, di prenderci le nostre responsabilità.
Fabio Schiavoni
14 giugno 2005 alle ore 13:53Per le prossime elezioni politiche, votiamo un embrione! Tanto, già ce n'è uno!
Giangiacomo Sideli
14 giugno 2005 alle ore 13:58Alle 7 e 30 di stamattina il TG5 ha presentato come prima notizia quella relativa all'"assoluzione" di Michael Jackson e poi quelle, poche, relative al referendum.
Alla stessa ora il GR 2 esordiva dando rilievo alla "vittoria degli astensionisti".
Che dire, forse dopo due giorni neri per la nostra democrazia era certamente giusto "sdrammatizzare" un pochino!
Nicuzzo D'Amato
14 giugno 2005 alle ore 14:00Finalmente in Italia, almeno per una volta, ha vinto il buon senso.
Sulla vita non si vota!!!!
Cerchiamo invece di mandare a casa questi politici corrotti che hanno distrutto l'Italia con la loro politica di magna magna.
Alessandro Gardini
14 giugno 2005 alle ore 14:04Qua si continua a fare disinformazione e a ragionare per dietrologie.
A parte che dire "la sterilità dipende dalla pillola" é una stronzata bella e buona, si può ragionare sugli interessi economici. E' facile dire che ci sono interessi di compagnie in ballo. Come in tutto.
Chi di voi che sposa questa tesi, e magari ha deciso di astenersi, ha mai speso una parola o un gesto concreto per la ricerca pubblica? Chi di voi se ne è mai fregato qualcosa?
L'Italia, grazie anche a questa legge, continuerà a non avere voce in capitolo su queste ricerce. Quindi non potrà nemmeno battersi per la fruibilità universale di qualsiasi scoperta dovesse saltare fuori.
Avete chiaro questo concetto?
Non contiamo un cazzo e continuerà ad essere così.
Michelangelo Pinto
14 giugno 2005 alle ore 14:06Caro Marcellini, non posso rispondere al posto di un altro bloggista visto che tale affermazione non l'ho fatta io.
Cmq. mi auguro che volesse semplicemente dire che i mezzi di coercizione moderni sono più efficaci e quindi ciò rende nella società odierna ancora più rara e teorica l'eventalità del ricorso all'extrema ratio della pena di morte. Se significa, invece, che il valore della vita umana cambia a seconda delle epoche storiche, è evidente che non posso che essere in disaccordo con chi ha fatto questo affermazione. Ti saluto con simpatia.
Gustavo Sabato
14 giugno 2005 alle ore 14:09Postato da: Alessandro Gardini il 14.06.05 14:04
Ma quale ricerca pubblica....Ti ricordo che anche(e non solo) per questo 12 anni fà un tuo "omonimo"si è sparato un colpo alla nuca...
Noi cominceremo a contare,quando altri conteranno,meno(i loro soldi).
Ale Gardini
14 giugno 2005 alle ore 14:14Sì, caro Gustavo RICERCA PUBBLICA.
Come quella che (tento) di fare io.
Noi cominceremo a contare di più SOLO QUANDO CI INTERESSEREMO ALLE COSE, perché quelli che dici tu non smetteranno certo di contarsi i soldi.
Comunque non ti preoccupare, perché ti garantisco che in Italia non esiste grossa ricerca privata. Non c'è neanche quella. Quando finiremo di smantelare quella pubblica, in mezzo all'indifferenza generale, potremo finalmente metterci alla finestra e fare gli spettatori del mondo. Lasciando decidere agli altri in che direzione fare avanzare la società.
stefano leopardi
14 giugno 2005 alle ore 14:15io non so se questa è stata una vittoria della Chiesa o una sconfitta della democrazia, non me ne frega poi molto, il motivo per cui secondo me moltissimi (circa 40 milioni di elettori) non hanno votato è dovuto al fatto che fondamentalmente, questo referendum era pallosissimo, noioso e per nulla divertente ed alla maggiorparte delle persone non interessava una sega. :)
Ormai in Italia se una cosa è noiosa viene tout court ritenuta inutile se non nociva
giorgio strozza
14 giugno 2005 alle ore 14:25NON ABBIAMO PERSO!!
AVETE MANDATO A MONTE, è MOOOLTO DIVERSO!
BASTARDI!! VERGOGNA!! VERGOGNA!!
PER TENERVELA STA LEGGE DEMM..A POTEVATE VENIRE A VOTARE NO INVECE DI APPROFITTARVI DELLA MASSA DI AMEBE CHE DA 10 ANNI SE NE STRAFREGA E NON FA RAGGIUNGERE IL QUORUM A NESSUN REFERENDUM!
è SU QUESTI PECORONI BEOTI CHE VI SIETE ACCOMODATI!!
BRAVI, QUESTO INSEGNATE AI VOSTRI FIGLI?
QUESTA è LEALTà E LIBERTà?
vi meritate i vostri governanti merdosi, popolo degno.
vi schifo.
gs
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 14:26Per Michelangelo Pinto.
Guarda che l'affermazione che "la pena di morte non è più giustificabile" l'ha fatta il papa nella sua enciclica, mica un bloggista qualsiasi.
Credo che spiegazioni non ce ne possa più dare, ormai.
Comunque forse poteva scegliere altri termini.
Dire, per esempio, che lo stupro "non è più giustificabile" non mi sembra molto corretto.
Molto meglio dire che è un atto disgustoso.
Non trovi?
lorenzo marzocchi
14 giugno 2005 alle ore 14:28POST PER SAVERIO SERIO
1- quando vuoi usare un metodo contraccetivo la donna va dal ginecologo che al 90% gli prescrive la pillola, mica la informa che questa a lungo andare agendo con ormoni sulla natura del corpo della donna può dare infertilità successivamente dicasi lo stesso per la spirale, questo perchè ideologicamente questi metodi vengono visti come conquiste dell' uomo, quindi guai a parlarne male. Se poi quando sei vicino alla quarantina ti svegli e ti ricordi di volere un figlio la natura ti ricorda che forse ai abusato per troppo tempo di strane sostanze, non c'è problema fecondazione artificiale con relativo bombardamento di ormoni in una sola volta(iperstimolazione). Nessuno dice che possono causare tumori è che ci sono stati casi mortali dovuti a complicazioni di questi bombardamenti conclusi con la morte a causa di trobosi e tromboflebiti...Perchè parlarne non è anche questa una conquista dell'uomo?
la legge 40 permette la sperimentazione sull'embrione solo se la stessa è finalizzata alla cura dello stesso. La dicitura aborto terapeutico e solo una parola per mascherare selezione genetica.
2- adolescenti nati da eterologa: chi diavolo è mio padre uno che si masturba per due soldi?
cerco mio fratello e mia sorella in tutti quelli che incontro.
sono nato come si fa per un allevamento di maiali.
sono solo alcune riflessioni...
3- se siamo il primo paese al mondo per quanto concerne le cellule staminali adulte per le quali esistono protocolli cioè cure, e le risorse del paese sono scarse perchè ricercare su cellule staminali embrionali che al momento sono solo delle vere e proprie bombe atomiche che non prospettano nulla. Esistono comunque modi di reperire le stesse non da embrioni, eliminando il problema etico, perchè allora non si và su queste strade.
4- quando il dott. Frankstein vede la sua creatura prendere vita, prova orrore perchè nessun uomo dovrebbe metter mano o cercare di ripetere quello che Dio compie con la creazione di un Uomo.
5 mi dispiace che tu possa pensare che un embrione non sia vita, ho amato ciascuno dei miei quattro figli fin da quel momento.
Gustavo Sabato
14 giugno 2005 alle ore 14:30Postato da: Ale Gardini il 14.06.05 14:14
Sì, caro Gustavo RICERCA PUBBLICA.
Come quella che (tento) di fare io.
Noi cominceremo a contare di più SOLO QUANDO CI INTERESSEREMO ALLE COSE, perché quelli che dici tu non smetteranno certo di contarsi i soldi.
Comunque non ti preoccupare, perché ti garantisco che in Italia non esiste grossa ricerca privata. Non c'è neanche quella. Quando finiremo di smantelare quella pubblica, in mezzo all'indifferenza generale, potremo finalmente metterci alla finestra e fare gli spettatori del mondo. Lasciando decidere agli altri in che direzione fare avanzare la società.
Posso essere d'accordo sulla prima parte,ma quando si è fatta mai "ricerca"con funzione "strategica di mercato"in Italia?.(che avesse finalità di sfruttare economicamente a favore di questo nostro paese i brevetti,per esempio?)
A me sembra invece che più che ad una "tavola rotonda"ove gli altri(paesi)discutono davanti a Noi Italiani "spettatori"(alla finestra)di un futuro,e della direzione di uno sviluppo(che comunque dovrà essere compatibilmente "sostenibile")ci troviamo tutti spettatori di un teatro ove(come in un libro di Kierkegaard)
La maschera dal palco urla alla platea di fuggire perché e scoppiato un incendio dietro alle "quinte"mentre invece noi riveriamo e applaudiamo questi "bravi attori"pensando che si tratti solo di "effetti speciali"artistici
..
Non so se ho "reso"l'idea:fuori da ogni dietrologia,purtroppo la compagnia di attori e sempre la stessa a "recitare"ma ancora peggio il soggetto della commedia non è finzione ma "tremendamente"reale e noi non c'e ne stiamo rendendo conto.
Saluti.
Bassetti Niccolò
14 giugno 2005 alle ore 14:37Sono pienamente d'accordo con Stefano Crerma quando dice che si devono prepare i nuovi roghi medioevali.Da quando sono nato ho sposato la non-violenza, ma mi sto ricredendo. IL mio nonno me lo dice sempre:"In questo mondo ci vuole una mano aperta per aiutare e un'altra con il bastone per fermare chi te la tira troppo forte".
COMUNQUE COMPLIMENTONI A CHI NON è ANDATO A VOTARE!!! CERTO, NON ERA ILLEGITTIMO ANDARE A VOTARE, MA PENSO CHE NON ABBIAMO BENEN IN MENTE CHE COSA SIA LA GUERRA. PROVATE A INTERVISTARE I NOSTRI VECCHI E FATEVI RACCONTARE CHE COSA HANNO PASSATO PER DARCI UN MODO MIGLIORE!!!
Bassetti Niccolò
14 giugno 2005 alle ore 14:43Sono pienamente d'accordo con Stefano Crerma quando dice che si devono prepare i nuovi roghi medioevali.Da quando sono nato ho sposato la non-violenza, ma mi sto ricredendo. IL mio nonno me lo dice sempre:"In questo mondo ci vuole una mano aperta per aiutare e un'altra con il bastone per fermare chi te la tira troppo forte".
COMUNQUE COMPLIMENTONI A CHI NON E' ANDATO A VOTARE!!! CERTO, NON ERA ILLEGITTIMO , MA PENSO CHE NON ABBIAMO BENE IN MENTE CHE COSA SIA LA GUERRA. PROVATE A INTERVISTARE I NOSTRI VECCHI E FATEVI RACCONTARE CHE COSA HANNO PASSATO PER DARCI UN MONDO MIGLIORE!!! A volte penso che ci voglia un'altra guerra o un'altra dittatura, ma piccola piccola, giusto per sentirci più umili e capire che cosa vuol dire avere dei diritti.
Bassetti Niccolò
14 giugno 2005 alle ore 14:54Forse la soluzione per ragggiungere il Q
Flavio Rossi
14 giugno 2005 alle ore 15:01Oggi mi vergogno...mi vergogno di vivere in un paese dove c'è così poca attenzione e così poco rispetto per uno strumento nobile e democratico come quello del referendum. Mi vergogno di vivere in un paese in cui all'alba del terzo millennio non si riesce neppure a intravedere l'ombra di uno stato laico e di una divisione netta tra etica e morale religiosa e diritti civili dei cittadini.
Mi vergogno del condizionamento subdolo e peloso che una centro di potere religioso è in grado di operare in questo paese impoverendoci tutti.
Bassetti Niccolò
14 giugno 2005 alle ore 15:01Forse la soluzione per raggiungere il QUORUM c'è!
Ho letto che secondo alcuni si potrebbe calcolare il quorum non tra il totale degli aventi voto, ma tra tutti quelli che sono andati a votare. Nonostante tutte le giustificazioni che uno può avere, analizzando i dati, colui che si astiene risulta come uno che non ha voluto partecipare alla votazione e che quindi non gli interessava decidere.Questi non sono da calcolare. Non solo, in più così si potrà vedere quali sono gli astensionisti di "mestiere" e gli atensionisti di turno, costretti a votare.
In fondo il voto è un diritto/dovere.
Andrea Ceffa
14 giugno 2005 alle ore 15:08Io personalmente ho scelto di andare a votare, e penso sia sempre giusto così. Ho votato no al primo ed al quarto e sì al secondo ed al terzo.
Però:
1. Caro Beppe non ho trovato il punto dove legge del 25.5.1970 n. 352 estende che estende l'art. 98 ai referendum
2. Non c'è schieramento politico (tranne i Radicali) che, secondo la propria convenienza politica, abbia in passato consigliato l'astensione, dunque chi a destra ed a sinistra si straccia le vesti e perlomeno patetico.
3. Visto che siamo in tema di discussione vi sottopongo anche l'analisi della legge n.157 del 3 giugno 1999 che regolamenta le nuove forme di finanziamento ai partiti tramite i rimborsi elettorali e referendari.
4. In diverse occasioni (aborto e divorzio) la gente, cattolici compresi, se ne è strafegata delle indicazioni della Chiesa e dei partiti. Dunque l'astensione è da ricercarsi nella poca chiarezza dei quesiti.
Ciao,
Andrea
Silvia Carnio
14 giugno 2005 alle ore 15:13"Secondo voi "menti democratiche" avrei dovuto votare scheda bianca per favorire una delle due posizioni a cui ero contrario, alzando il quorum?"
Esatto: questa è democrazia!!Infatti SE TUTTI FOSSERO ANDATI (DOPO LA GIUSTA CAMPAGNA INFORMATIVA) A VOTARE E AVESSERO VINTO LE SCHEDE BIANCHE OGGI NESSUNO AVREBBE NIENTE DA RECRIMINARE,LA PATATA BOLLENTE SAREBBE PASSATA AL GOVERNO COSCIENTE DI DOVER PRENDERE UNA DECISIONE PERCHE' RICHIESTA A GRAN VOCE DAI CITTADINI.
Questa è la differenza tra una democrazia e una ignavia.
Octavia Gregori
14 giugno 2005 alle ore 15:16Dire di NON andare a votare, oltre ad essere immorare e scandaloso, mi sembrava fosse illegale... infatti lo è... la legge del quorum andrebbe tolta. Chi ce lo dice che anche se il 50% + 1 degli aventi diritto al voto ha votato il quorum non è stato raggiunto? Mi sa che in ogni caso fanno come vogliono. Hanno buttato un referendum tanto per dare l'illusione che ci lasciano decidere qualcosa, ogni tanto... invece di darci proposte alla modifica ci danno sì o no senza mezzi toni...
Paolo Rossi
14 giugno 2005 alle ore 15:18Ma come si fa ad essere contrari a entrambe le posizioni!?
Un minimo di concretezza per favore!
Se ognuno fosse così infantile da astenersi perchè nessuna delle soluzioni proposte coincide col piccolo mondo perfetto che ha nella sua testa, come minimo si asterrebbe il 75% degli italiani...
...ooops!
lorenzo marzocchi
14 giugno 2005 alle ore 15:21per fulvio risso
Uno stato laico per essere tale cosa diavolo dovrebbe avere secondo te, la selezione genetica per
legge. potere subdolo e peloso della chiesa fa ridere dove l'hai trovata nel codice da Vinci?
pensi che la gente non abbia votato per Ruini, gli attribuisci un potere che non ha. Ti dico però che la gente amava Giovanni Paolo II perchè diceva la verità e amava ogni uomo, mentre ogni volta che parla un politico la prima domanda che ti fai è perchè dice quasto che interesse ha? Vorrei solo aggiungere che che all'interno di una coppia il figlio è un arricchimento un dono, che si concretizza con atto d'amore. Che diavolo di amore vedi in una siringa che inietta uno spermadozoo in un ovulo con una pressione inaudita(che sembra una violenza)mentre quando avviene naturalmente sembra di assistere ad una partita di rugby dove alla fine un solo spermadozoo arriva alla meta ed entra a fatica piano piano.
Gabriele Bernabini
14 giugno 2005 alle ore 15:22Viviamo in un Paese che (secondo me) continua a non stare al passo con i tempi e la gente prende a cuore solo le cose che interessano personalmente e se ne frega di argomenti che riguardano cose non strettamente legate ad interessi personali..
L'ignoranza secondo me sta nel non aver espresso un giudizio...
Il fatto che 3 persone su 4 non abbiano manifestato alcun parere NON E' e NON PUO' ESSERE una cosa positiva..
Eppoi la gente si lamenta della classe politica??!! La nostra classe politica purtroppo rispecchia noi italiani ed è quella che ci meritiamo..
Io ho votato.. io mi sento con la coscienza a posto..
Sarebbe auspicabile che la gente valutasse sempre in modo ctritico le cose e riflettesse col proprio cervello indipendentemente dai condizionamenti esterni.
In questa nostra civiltà il cittadino subisce sempre di più le decisioni altrui ed una delle pochissime armi che ha è il VOTO.
Se anche quest'arma non viene usata allora dopo c'è poco da lamentarsi se le cose vanno sempre più di merda!
P.S. io ero ad un seggio ed una cosa aggravante della situazione è che i pochi elettori sono stati quasi tutti adulti.. ho visto pochissimi giovani sotto i 30 anni.. QUESTA COSA E' GRAVE ED UNA CIVILTA' MATURA DOVREBBE RIFLETTERE!
Libero Gentili
14 giugno 2005 alle ore 15:24La più grande tristezza, lo squallore immenso è assistere, immancabilmente, ai commenti dei politici che tentano ogni sorta di forzatura per trarre qualche briciola di vantaggio propagandistico dall'esito delle consultazioni.
TUTTI! Destra e Sinistra!
A destra ci si sta miseramente attaccando ad una flebile speranza, dopo le recenti batoste elettorali paragonabili, per devastazione, solo al recente tsunami.
Dall'altro una sinistra ignorante (o almeno alcuni suoi rappresentanti a giudicare da alcune dichiarazioni) la quale "ignora" completamente che alcune Realtà pur non facendo parte del sociale e del quotidiano sono pur sempre piani dell'esistenza non solamente fisica, psichica, ma anche e soprattutto spirituale.
E quest'ultima non è una mera e gratuita astrazione, buona solo per riempire i pomeriggi salottieri di gente acculturata e annoiata.
E' una realtà che non si studia con il codice, con il contratto di lavoro o con il programma politico.
E' una realtà che forma il cardine di grandi tradizioni come l'induismo, il buddismo, il taoismo, persino il cristianesimo!!!
L'essere incarnato (potrà sembrare spaventoso questo termine, ma non ce n'è un altro adeguato)inizia ad esistere dal concepimento e non dalla sua prima visita su questo pianeta.
Hanno mai sentito parlare, i nostri personaggi politici, di "samsara" di ciclo delle esistenze, sanno di cosa si tratta e, soprattutto, sanno quanti italiani credono in queste verità pur non dichiarandolo pubblicamente?
Ed allora come si permettono di parlare di "Chiesa integralista" bollando in maniera spicciola e sbrigativa una scelta le cui motivazioni potrebbero anche non essere (sorprendentemente!) politiche?
Purtroppo non credo che ci sia molta speranza, a giudicare dai fatti, che una classe possa governare il paese considerando l'uomo - e non solo il cittadino - come soggetto anche di diritti morali e spirituali, oltre che sociali.
Manusha
Gianni Raco
14 giugno 2005 alle ore 15:34X Francesco Marcellini e Massimiliano Roggio
Leggete meglio voi le leggi, si parla solo di minacce o pagamenti per l'astensione, non di campagna politica.
francesco fabiano
14 giugno 2005 alle ore 15:37Credo che non sia giusto ne lungimirante demonizzare chi non è andato a votare (sono pur sempre il 75% della popolazione italiana). Interessante invece è interrogarsi sulle cause di questo non voto di massa e cercare di capire qualcosa (ad imparare non si finisce mai, credo). Io ne ho indentificate almeno 4 di cause:
1) Lo strumento referendraio è logoro perchè inflazionato e perchè non riesce più a coinvolgere i cittadini nella partecipazione.
2)La materia della fecondazione assistita è molto delicata e complessa e richiede tempo, approfondimenti e confronto per poter diffondersi nel comune sentire della gente. Ma sopprattutto richiede un approccio veramente "laico" (cioè non dogmatico e blindato) che prevede anche la possibilità di modificare le propie opinioni nel tempo e di mantenere aperta la porta dei dubbi e delle critiche.
3)molti sottovalutano l'importanza del valore della vita nell'immaginario e nella esperienza degli uomini (siano essi cattolici o laici). La difesa della vita umana (in tutte le sue espressioni e in tutti i suoi momenti di sviluppo) è il valore ultimo e più nobile di qualunque società umana. Occorre quindi utilizzare un linguaggio (sensibile e non superficiale)che sappia parlare alla gente in modo efficace. I toni troppo accesi e le posizioni troppo estreme inducono, a mio avviso, le persone
(volutamente o a livello inconscio) a ritrarsi e a non partecipare.
4) L'Italia è un paese profondamente cattolico. Penso che si possa anche decidere "senza" la Chiesa, ma che sia praticamente impossibile decidere "contro" la Chiesa. Questo dovremmo tutti tenerlo ben a mente. Fa parte della realtà e della storia del nostro paese, ci piaccia o no.
Un saluto a tutti.
Mocera Sarah
14 giugno 2005 alle ore 15:39Ciao, mi chiamo Sarah e ho 22 anni.
Volevo solo dire che sono molto amareggiata per via del risultato ottenuto a seguito del referendum sulla procreazione assistita(12-13/06/05). Sono delusa in quanto donna e in quanto studentessa di scienze, ma soprattutto mi sento offesa in quanto persona: molti hanno lottato per ottenere il diritto di votare e io, che faccio parte di una generazione che teoricamente dovrebbe aver "ereditato" questo diritto, mi sento come se anni e anni di storia fossero stati cancellati. L'astensionismo ha cancellato la mia voce e quella di molti altri, perché non è stata la maggioranza degli italiani a vincere ma bensi i "burattini" e la "burattinaia"!!!
Pier Luigi Fabiano
14 giugno 2005 alle ore 15:42Giro un articolo de Il Tempo inviatomi da www.diorama.it
LA FINE DI FINI
IL DEPUTATO Gianfranco Fini che un tempo fu embrione risulta dalla sua scheda personale pubblicata sul sito Internet della Camera dei deputati firmatario di una sola proposta di legge. È la numero 578 presentata il 6 giugno 2001, annunziata in assemblea il 13 giugno 2001. Ha un solo articolo. Ed è questo: «L'articolo 1 del codice civile è sostituito dal seguente: "Articolo 1- (Capacità giuridica)- Ogni essere umano ha la capacità giuridica fin dal momento del concepimento. I diritti patrimoniali che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all'evento della nascita"». Se non ne avete capito il significato, basta leggere la relazione che accompagna quella unica proposta di legge a firma del deputato Fini: «Si tratta di riconoscere, anche nell'ambito giuridico, che embrione, feto, neonato, bambino, ragazzo adolescente, giovane, adulto, anziano, vecchio sono diversi nomi con cui si indica una identica realtà, un identico soggetto, lo stesso essere personale, lo stesso uomo». E si conclude: «Nel presentare, come primo atto del mandato ricevuto dal popolo, la presente proposta di legge, intendiamo porre l'intera legislatura incipiente sotto il segno dei diritti umani di tutti e della solidarietà verso i più piccoli e i più deboli».
Non è pensabile che Fini mettesse la sua firma e ostentasse questa firma addirittura nella scheda personale della sua attività di deputato senza avere letto e condiviso quello che aveva firmato. Molto più di quanto scritto nella legge che oggi lui vorrebbe abolire con il referendum. Ha chiesto che ogni embrione fosse riconosciuto come persona umana e che la legge riconoscesse all'embrione Fini gli stessi diritti giuridici dell'uomo Fini. Primo fra tutti quello di non essere assassinato. Oggi il presidente di An sostiene di avere cambiato idea. Non su un tema qualsiasi. Sul diritto o meno a compiere quello che lui chiamava assassinio. Permetta almeno che il suo partito e tutti noi lo si ascolti con un certo sconcerto.
© Il Tempo - Giovedì 9 giugno 2005
Octavia Gregori
14 giugno 2005 alle ore 15:43Secondo me sarebbe molto più giusto abolire il quorum (come già accade in altri paesi dell'Unione europea se non sbaglio. --> ma non lo sapevate? Siamo in unine europea solo quando fa a loro comodo!!!!
Luca Leone
14 giugno 2005 alle ore 15:49Ogni tanto ci sono le leggi intelligenti anche in Italia, si vede che tutto sommato i ministri della Prima Repubblica, avevano un po' di senso civico, certo erano corrotti fino al midollo come questi, ma veramente la politica con questo Parlamento non era mai scesa così in basso, riperto senza con questo voler rimpiangere Dc eil resto del Pentapartito
PS Ho visto un disegno di Leonardo su questo blog, qualcuno mi puiò dire dove posso trovarne altri?
Paolo Liguori
14 giugno 2005 alle ore 15:49Silvia Carnio
Cara Silvia VAI A FARE IN CULO!!!!!!!!!!!!!!!
Robert Dubois
14 giugno 2005 alle ore 15:50Scusatemi se non ho letto i quasi 2000 commenti, rischiando di dire delle cose forse già dette da altri.
Premesso che questo referendum é naufragato miseramente, non si può assolutamente affermare che così ha vinto chi parteggiava per l'astensionismo. Come si fa infatti a distinguere l'astensionismo "attivo" da quello "passivo"? Da chi consapevolmente sceglie di non votare da chi boicotta sistematicamente i referendum perché in qualche modo non si riconosce o non comprende a fondo questo strumento democratico, o da chi , per mille motivi é impossibilitato a votare, o da chi semplicemente se ne frega sempre e comunque?
Questo escamotage ( o trucco che dir si voglia ) dell'astensionismo attivo é stato un modo furbescamente surrettizio di mettere a segno una vittoria apprentemente larghissima, ma questo 75% di voti non espressi rappresentano veramente una volontà?
Riccardo Simiele
14 giugno 2005 alle ore 15:54X Libero Gentili
"L'essere incarnato (potrà sembrare spaventoso questo termine, ma non ce n'è un altro adeguato)inizia ad esistere dal concepimento e non dalla sua prima visita su questo pianeta."
Invidio onestamente la tua sicurezza su questo argomento, è un atto di fede il tuo, oppure sei giunto a questa conclusione definitiva con uno sforzo razionale? Purtroppo sono così limitato, che non riesco a trovare risposte definitive ai cosiddetti 'misteri' dell'esistenza, e mi pongo in un sano relativismo che ultimamente viene considerato un nemico da abbattere. Ciò che mi ha sempre fatto riflettere, è la contemporanea diffusione di più verità - vedi religioni - che invece di illuminare hanno portato l'uomo moderno ad allontanarsi dalla spiritualità. Tante verità=nessuna verità. Tu parli di samsara, argomento affascinante senza dubbio, ma pur sempre relativo ad un atto di fede. Io ti rispondo che purtroppo rimaniamo con la peggiore legge nel mondo (quella con più divieti) sulla fecondazione assistita, mentre nei Paesi di tradizione buddista, taoista, etc., c'è molta più liberalità su questo argomento. Ma te lo immagini il Dalai Lama, SUPREMO ESEMPIO DI GUIDA SPIRITUALE, ad invitare i cittadini a non votare?
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 15:56Per Gianni Raco.
Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000".
Leggi meglio tu.
Si parla di "indurli all'astensione".
Tanti cari saluti.
Octavia Gregori
14 giugno 2005 alle ore 15:58Il papa non si deve permettere d'influenzare il popolo italiano. Il papa vive in un altro stato, non in quello italiano, è pregato di astenersi da monologhi di qualunque argomento che non sia dire messa la domenica. --> Non sono d'accordo. Chiunque può esprimere le proprie idee, mi sembra giusto. Che poi una manica di fanatici ascolti più il papa che qualcun'altro è un altro discorso...
Robert Dubois
14 giugno 2005 alle ore 16:01Aggiungo a quello che ho detto, che credo che ormai i tempi siano maturi per pensare seriamente a riformare lo strumento referendario. Da troppo tempo infatti non si riesce a raggiungere il quorum, e ciò vuol dire che gli elettori si rifiutano di votare per una serie di ragioni delle quali bisognerà tenere conto in fase di proposta di riforma.
claudio demuru
14 giugno 2005 alle ore 16:02salve a tutti
evito di fare coppia/incolla tutto lo scritto
voglio segnalarvi un link che ha particolarmente colpito il mio stato d'animo su questa questione:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1085
spero che l'Italia si salvi perchè siamo veramente messi male
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 16:03 E' assolutamente fondamentale.
Andate su questo sito a guardare questa foto:
http://img280.echo.cx/my.php?image=somiglianzeinquietanti7vu.png
Danila polini
14 giugno 2005 alle ore 16:07Perchè un tale Paolo LIquori non e stato cancelato?
Come se permete !!
lorenzo marzocchi
14 giugno 2005 alle ore 16:11non condivido le idee di Silvia Carnio, ma tu Paolo liguori sei un bel Cafone, complimenti.
Paolo Liguori
14 giugno 2005 alle ore 16:15MA VOI PRIMA DI DIVENTARE UOMINI ERAVATE DELLE BICICLETTE O DEGLI EMBRIONI???
ANDATE A FARE IN CULO VOI E IL VOSTRO FOTTUTO SISTEMA!!
GLI ITALIANI SONO ANCORA UN POPOLO CHE SA DOVE GUARDARE!
VI SIETE FATTI IL PALCHETTO E VI PARE CHE DUEMILA POST SIANO LA VERITA'!
SIETE PIETOSI!!!
DENIGRATE LA VOSTRA STORIA, LA VOSTRA TRADIZIONE, LA VOSTRA CULTURA, I VOSTRI GENITORI, I VOSTRI NONNI, LA SEMPLICITA' E LA VERITA' DELLE VOSTRE RADICI!!
SIETE CARICHI DI RABBIA E QUESTO "POVERO" COMICO RACCOGLIE SOLO RABBIA E VIOLENZA VERBALE DA SCARAVENTARE NELLE VOSTRE VITE E NELLE NOSTRE PIAZZE!!
VI SCAGLIATE CONTRO LA REALTA' COME UN BAMBINO CAPRICCIOSO PER AFFERMARE SOLO IL VOSTRO PENSIERO NELLA CONVINZIONE CHE SIA GIUSTO!!
VI SCAGLIATE CONTRO CHI LA PENSA DIVERSAMENTE DA VOI PRONTI A FARE UNA PETIZIONE O ABOLIRE!!
NON UNA SOLA PAROLA PER CONDANNARE LA MORTE DELLA POVERA TERRY (MORTA DI FAME E DI SETE) LA MORTE PROGRAMMATA, VOLUTA, DA UNO CHE DI LEI SE NE FOTTEVA, CALPESTATI I SUOI DIRITTI E LA SUA VERA FSAMIGLIA!!
SIETE PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA PER OGNI PISCIATA DI TOPO E NON VI INTERESSA UNA MAZZA DELLA REALTA' MA SOLO DI COME SI POTREBBE MANIPOLARLA MEGLIO!!!
BUGIARDI!
MILLE VOLTE VOLTE BUGIARDI!! NON AVETE MAI RISPOSTA ALLA DOMANDA ELEMENTARE SE L'EMBRIONE SIA QUALCUNO O QUALCOSA!!!
BUGIARDI!! VIGLIACCHI!!
AVETE USATO IL SENTIMENTO DELLE POVERE DONNE, DEI DISABILI, DEL LORO DRAMMA PER AFFERMARE SOLO VOI STESSI!!
HA VINTO IL BUON SENSO!!!
HA VINTO LA VITA!!
HA VINTO LA MIA CARA AMATA ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!!
SI! HA VINTO LA VITA E CHE DIO VI PERDONI!
LA MIA CARA ITALIA E' VIVA! E VOI SIETE DEGLI ZOMBIE!!
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 16:19PAOLO LIGUORI ?!?!?
anna santi
14 giugno 2005 alle ore 16:19POVERA PATRIA .. cantava Battiato.
Sono profondamente amareggiata .. quando il problema non ci tocca direttamente abbiamo dimostrato che semplicemente non esiste.
Mi rammarico perchè eravamo un grande popolo .. ora siamo affittuari in casa nostra e le coscienze dormono.
Onestamente mi auguro che i figli i nipoti etc.. di coloro che non hanno esercitato il diritto all'informazione e al voto debbano poi rifarsi all'estero per curarsi .. la vita è bizzarra!!!
Solo che mi arrabbio perchè qualora risultassi infertile o sterile anche io dovrei andare all'estero .. che schifo di paese ... un gruppo di persone che ormai dicono "non so .. non mi interessa .. non è un mio problema ...tu? affari tuoi" .. poi partiamo per l'africa a fare i missionari ..
Ernesto Gallo
14 giugno 2005 alle ore 16:19Quoto:
MA VOI PRIMA DI DIVENTARE UOMINI ERAVATE DELLE BICICLETTE O DEGLI EMBRIONI???
ANDATE A FARE IN CULO VOI E IL VOSTRO FOTTUTO SISTEMA!!
GLI ITALIANI SONO ANCORA UN POPOLO CHE SA DOVE GUARDARE!
VI SIETE FATTI IL PALCHETTO E VI PARE CHE DUEMILA POST SIANO LA VERITA'!
SIETE PIETOSI!!!
DENIGRATE LA VOSTRA STORIA, LA VOSTRA TRADIZIONE, LA VOSTRA CULTURA, I VOSTRI GENITORI, I VOSTRI NONNI, LA SEMPLICITA' E LA VERITA' DELLE VOSTRE RADICI!!
SIETE CARICHI DI RABBIA E QUESTO "POVERO" COMICO RACCOGLIE SOLO RABBIA E VIOLENZA VERBALE DA SCARAVENTARE NELLE VOSTRE VITE E NELLE NOSTRE PIAZZE!!
VI SCAGLIATE CONTRO LA REALTA' COME UN BAMBINO CAPRICCIOSO PER AFFERMARE SOLO IL VOSTRO PENSIERO NELLA CONVINZIONE CHE SIA GIUSTO!!
VI SCAGLIATE CONTRO CHI LA PENSA DIVERSAMENTE DA VOI PRONTI A FARE UNA PETIZIONE O ABOLIRE!!
NON UNA SOLA PAROLA PER CONDANNARE LA MORTE DELLA POVERA TERRY (MORTA DI FAME E DI SETE) LA MORTE PROGRAMMATA, VOLUTA, DA UNO CHE DI LEI SE NE FOTTEVA, CALPESTATI I SUOI DIRITTI E LA SUA VERA FSAMIGLIA!!
SIETE PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA PER OGNI PISCIATA DI TOPO E NON VI INTERESSA UNA MAZZA DELLA REALTA' MA SOLO DI COME SI POTREBBE MANIPOLARLA MEGLIO!!!
BUGIARDI!
MILLE VOLTE VOLTE BUGIARDI!! NON AVETE MAI RISPOSTA ALLA DOMANDA ELEMENTARE SE L'EMBRIONE SIA QUALCUNO O QUALCOSA!!!
BUGIARDI!! VIGLIACCHI!!
AVETE USATO IL SENTIMENTO DELLE POVERE DONNE, DEI DISABILI, DEL LORO DRAMMA PER AFFERMARE SOLO VOI STESSI!!
HA VINTO IL BUON SENSO!!!
HA VINTO LA VITA!!
HA VINTO LA MIA CARA AMATA ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!!
SI! HA VINTO LA VITA E CHE DIO VI PERDONI!
LA MIA CARA ITALIA E' VIVA! E VOI SIETE DEGLI ZOMBIE!!
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 16:22Italia si scrive minuscolo e col "gl".
Così:
itaglia
itagliani
la lingua itagliana
il parlamento itagliano
Saverio Serio
14 giugno 2005 alle ore 16:23Per il post di lorenzo marzocchi il 14.06.05 14:28
1- Continuo a non capire cosa centri mischiare aborto terapeutico con infertilità e trasmissione di malattie genetiche.
Stiamo ai fatti per cortesia.
Se scopro che l'embrione nella provetta farà nascere un figlio malformato... che faccio? Lo impianto e poi abortisco? Non è meglio evitare l'impianto?
Secondo voi i medici e le donne saranno così stupidi da fare una cosa del genere?
Perchè categoricamente 3 embrioni?
Queste erano due domande semplici, che non toccavano misteri di fede, alle quali dare risposta. Per cortesia rispondete se avete qualche ragione da esprimere.
2- adolescenti nati da eterologa: per quanto ne sappiamo noi, tu (ma anche io) potresti essere stato scambiato nella culla come è successo a tanti altri in passato o magari essere figlio del vicino di casa (senza offesa, mi ci metto pure io in mezzo). Cercheresti fratelli e sorelle anche in questo caso?
I figli sono di chi li cresce con amore.
Modera i toni, offendi molte persone dicendo certe cose a sfregio di una vita che tanto dici di amare.
3- la scienza indica che la strada più promettente per curare molte malattie degenerative non sono le staminali adulte.
Questi sono i fatti. Che facciamo?
Chiudiamo 1 okkio anzi 2 e quelli che sono malati muoiono e continueranno a soffrire e poi morire?
Ragioniamo per assurdo: se non ci fossero dolore e morte ci sarebbe ancora bisogno di credere in Dio?
4- Io sono cattolico ma credo che questo di cui parla Ruini non sia cattolicesimo e perdonatemi se bestemmio.
Temo che faccia gli interessi della sua parte e temo altresì che dovrebbero aprire gli occhi in molti. Questa è gente che non ha famiglia e figli e non ha nemmeno l'istinto di averli. Ci farei sopra più di una riflessione su questo punto.
La chiesa è stata (e per alcune cose è tuttora) contro l'aborto, contro il parto cesareo, contro i trapianti, contro il preservativo, contro l'inseminazione artificiale etc etc etc.
Insomma è CONTRO.
Io dico solo questo:
- se a te cattolico l'eterologa non va.. basta che tu non la faccia!
- se a te cattolico l'aborto non va non farlo!
- se te cattolico accetti che tuo figlio debba nascere per forza malato... benissimo per te!!!!
- se a te cattolico etc etc...
... ma lascia liberi gli altri di decidere almeno!!!
5 - embrione già vita, embrione non-vita:
tu ci credi, buon per te che hai fede in ciò che dice Ruini o la chiesa in generale.
Visto che non siamo nel medioevo vogliamo per cortesia dare agli altri, che non la pensano come te, la possibilità di studiarci sopra visto che nememno la Chiesa è certa che li ci sia già vita ma pure loro lo accettano come atto di fede?
Prendo un ovulo e con una siringa gli metto dentro degli spermatozoi... è vita?
Ma non scherziamo!
Regoliamo la materia per evitare aberrazioni, questo si, ma non mettiamo freni ideologici o di fede sull'argomento.
Il resto del mondo fa così, che facciamo... li scomunichiamo? Giriamo la testa? Se verranno dei progressi in futuro dallo studio cellule staminali embrionali e si potrà combattere,per esempio il parkinson e tu sarai malato di parkinson... utilizzerai la cura lo stesso?
In ogni caso Dio, in quanto artefice di tutto, non ha certo nascosto il segreto della vita e dell'esistenza nell'embrione, chi lo crede è stupido. La vita è un divenire continuo all'interno dell'uomo, la Chiesa lo sa meglio di altri solo che in questo secolo vede sfaldarsi ad uno ad uno tutti i tabù sui quali faceva riferimento come materia di Fede (cosa sbagliata ovviamente perchè la sicenza abbatte i tabù e la scienza di per se è inarrestabile) e deve mettere degli argini perchè non osa/ non può cambiare rotta.
Cosa ne pensi?
Ernesto Gallo
14 giugno 2005 alle ore 16:24"Italia si scrive minuscolo e col "gl".
Così:
itaglia
itagliani
la lingua itagliana
il parlamento itagliano"
Emigra! Levati dalle balle allora!
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 16:26Che fai?
Ti offendi perché nomino il tuo Bel paese di merda?
Alessandro Riva
14 giugno 2005 alle ore 16:27Per Silvia Carnio:
Forse ti sei persa un piccolo dettaglio:
Quorum superato, 1 voto SI e tutto il resto schede bianche=vittoria del SI.
La scheda bianca è un regalo al vincitore, chiunque esso sia.
Se sono contrario a qualunque idea in campo, di certo non gli do il mio appoggio.
Ma come fai a dire che questa è democrazia?????
Appoggiare il più forte a prescindere !?!?!?!?!?!?!?!
Se non votare perchè sono contrario è ignavia, dare un voto che favorisca il più forte a prescindere dalla sua idea è CODARDIA!
Per chi dice che chi ragiona così non si rende conto che c'è altro rispetto al mio "giardino ideale": In Italia mi risulta che ci sia sempre stata (tranne per alcuni anni tra gli anni '20 e '40) la possibilità di scegliere tra più di una o due opzioni! i referendum sono democrazia, non dittatura dei manichei! Quindi non possono certo costringerti a scegliere tra rosso e nero!!!
ragazzi, svegliatevi!
capisco che quando le cose non vanno come si vorrebbe ci si arrabbia, ma almeno accendete il cervello!
Passate il tempo a strillare contro le aziende farmaceutiche che (secondo quello che scrivete in tutti i blog) vi fanno ammalare per poi curarvi, che usano gli uomini come cavie, e vi lamentate che non ha vinto un referendum che avrebbe messo tutti voi nelle mani di queste logiche di potere!
Passate il tempo a dire che non si riesce a far valere le proprie opinioni, che il "POTERE" vi va contro... ma vi interessa solo far valere le vostre!!!!!!
E non ve ne frega niente di essere il 23,4% degli italiani (26%-il 10% di no)! L'importante è che vi diano ragione!
fate RIDERE!!!!
Quando le dice Grillo queste cose tutti a osannarlo, quando le dice uno vestito di bianco che vive a Roma "a morte i cattolici!"
Almeno i contrari hanno parlato chiaro del perchè questo referendum faceva schifo, chi era a favore non ha fatto altro che nascondere i dati, e fare la pubblicità come quella di Mulino Bianco!!!!!!!!
Rodolfo Assante
14 giugno 2005 alle ore 16:29Sinceramente non capisco perchè si colpevolizzi l'astensione....è vero che per altri è la conseguenza della non conoscenza e voglia di partecipare alla democrazia..ma per quanto mi riguarda visto che anche questo è un diritto che mi è stato garantito....io con la mia astensione al referendum ho reso chiara la mia posizione verso il risultato del referendum stesso....come il mio "no" tesmimonia la mia partecipazione al risultato sperato...anche la mia astensione ha reso per me lo stesso risultato del "no". Se non si ritiene l'astensione un diritto allora si faccia un referendum per abolire questo diritto....e li come in questo parteciperò con l'espressione della mia scelta......
Alessandro Riva
14 giugno 2005 alle ore 16:36Questo è per tutti i Soloni che hanno passato il tempo a dire che solo le staminali embrionali avrebbero dato metodi di cura per "Gravi malattie quali l'Alzheimer..."
Vi ricorda qualcosa!??!?!?
Fonte "La repubblica"
E non venitemi a dire che è un quotidiano clericale, solo che fino a ieri e da un mese a questa parte notizie del genere non se ne trovavano in home page!
Se la rai è schiava di Berlusconi, altra informazione è alle dipendenze di qualcun altro!!!
Un team di scienziati dell'Università della Florida è riuscito a riprodurre staminali cerebrali. L'esperimento è stato effettuato sui topi
Cellule del cervello cresciute
in laboratorio: è la prima volta
ROMA - Scienziati dell'Università della Florida hanno annunciato di aver trovato per la prima volta un modo per far crescere in laboratorio cellule mature del cervello, usando una tecnica che imita il naturale processo della rigenerazione cerebrale. La scoperta potrebbe aprire la strada a nuove terapie nella lotta a malattie degenerative, come il Parkinson, l'epilessia e l'Alzheimer.
I ricercatori, che hanno condotto esperimenti sui topi (ma è questione di tempo perché si ottengano gli stessi risultati con le cellule umane, si legge nello studio, pubblicato sul giornale scientifico dell'Accademia Nazionale delle Scienze) hanno studiato le staminali, cellule-madri che si trovano in tutti i tessuti, ma che sono difficili da identificare. In teoria, una volta isolate e coltivate sotto le giuste condizioni, esse possono dar vita a tipologie del tessuto desiderato. Le cellule staminali adulte possono provenire dal paziente stesso, senza dover ricorrere ai donatori.
"Abbiamo usato un microscopio speciale - ha detto Dennis Steindler, che ha lavorato allo studio dell'Università della Florida - che ci permette di vedere le cellule vivere per lunghi periodi di tempo, per cui abbiamo effettivamente constatato che le staminali danno vita a nuovi neuroni. Probabilmente un metodo diverso potrebbe riuscire a individuare la madre di tutte le cellule staminali, noi siamo fiduciosi".
I ricercatori hanno anche spiegato in modo in cui queste cellule vengono moltiplicate. "E' come una catena di montaggio per fabbricare e accrescere il numero di cellule cerebrali", ha detto Bjorn Scheffler, un neuroscienziato dell'Università della Florida. "Possiamo prendere queste cellule e congelarle fino a quando ne avremo bisogno. Poi possiamo scongelarle, dare il via a un processo di generazione delle cellule, e produrre una tonnellata di nuovi neuroni".
maria celeste arazi
14 giugno 2005 alle ore 16:40
Io mi arrendo e mi ritiro , questi sono de coccio, avete vinto che ca..o volete andate alla festa a Vaticano. Festeggiate coi parlamentari, ma non rompete più
O in fondo in fondo la coscienza non vi lascia dormire
Giorgio Muccio
14 giugno 2005 alle ore 16:44@Alessandro Riva
Cosa ti fa credere che le due ricerche siano in competizione????
A me risulta che gli esperti auditi dal Senato USA e che facevano ricerca solo sulle cellule staminali adulte, abbiano chiesto di mantenere libera la ricerca sulle cellule staminali embrionali per poter confrontare i risultati ed attingere anche da questi per arrivare prima ad una cura.
Vatti a leggere il Maratoneta di Luca Coscioni.
In ogni caso non risolve il probela: DEGLI EMBRIONI SOVRANNUMERARI (CHE SONO SOLO QUELLI NON + VOLUTI DALLE COPPIE E CHE SONO CIRCA L'1% DEI 30.000 IN ITALIA) COSA SE NE DOVREBBE FARE ????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
GRAZIE X LA RISPOSTA
Silvia Carnio
14 giugno 2005 alle ore 16:46Per tal "Paolo Liguori":
Complimenti,sei l'esempio che anche i più deficienti sanno scrivere!
Onestamente fai ridere quindi chiudo quì la faccenda,visto che non ho nessuna intenzione di avere a che fare con gente come te.
Massimo Toni
14 giugno 2005 alle ore 16:46E' una questione di matematica, se il 25% è andato a votare e supponendo che tutti quelli che sono andati a votare abbiano detto Si, e se la percentuale considerata di asenza fisiologica è circa pari al 30% vuole dire che il rimanente 45% non è andato a votare perchè non era daccordo con questo referendum, per cui anche se tutti fossero andati a votare ciò vuole dire che la possibilità che la legge venisse poi abrogata sono davvero poche. E' inutile continuare ad accusare di codardia chi non è andato al voto, ha semplicemente fatto ciò che ha ritenuto giusto fare, dire no a questo referendum, visto che le posizioni non erano: votate sì o votate no, ma erano votate sì o astenetevi. Mettetevi il cuore in pace.
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 16:47La ricerca si farà utilizzando sia cellule staminali embrionali che NON embrionali.
Fuori dall'Itaglia non aspetteranno certo il nostro "via libera" per fare sperimentazione.
Non avete fermato proprio nulla.
Cosa credete di aver ottenuto?
La partenza dei nostri ricercatori per gli Stati Uniti?
Embè?
Octavia Gregori
14 giugno 2005 alle ore 16:49Poi non sono incriminabili tutti quelli che invitano all'astensione, ma coloro i quali ricoprono cariche pubbliche o che sono ministri di (qualsiasi) culto. --> ok, quello dei ministri di culto mi era sfuggito perdonatemi °°'
Però il papa non è in italia, è nel suo stato...mi sa che lui può... :\
#Ota#
Francesco Marcellini
14 giugno 2005 alle ore 16:50E' assolutamente fondamentale.
Andate su questo sito a guardare questa foto:
http://img280.echo.cx/my.php?image=somiglianzeinquietanti7vu.png
mario canosa
14 giugno 2005 alle ore 16:53http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/politica/nuovacdl/simboli/simboli.html
come volevasi dimostrare aspettavano i risultati del referendum per fare la sparata..
che ridere immaginare rutelli e il berlusca alleati alle prossime elezioni
lidia tirina
14 giugno 2005 alle ore 16:55X Francesco M:
Troppo forte!!!
Lo messo come sfondo deskop
Alessandro Riva
14 giugno 2005 alle ore 17:00Per Giorgio Muccio:
Il problema è semplice: la vittoria del referendum sulla ricerca non solo avrebbe permesso di usare gli embrioni sovrannumerari, ma avrebbe permesso di crearne "ex novo" a fini di ricerca, e questo (dal mio punto di vista) è moralmente inaccettabile.
Anche giocando con l'incrocio di SI e NO si sarebbe comunque ottenuta la possibilità di clonare embrioni appositamente per la ricerca, e questo (dal mio punto di vista) è moralmente inaccettabile.
Quindi il fine di legalizzare la ricerca SOLO sugli embrioni sovrannumerari (che poteva essere discusso in Parlamento) NON ERA OTTENIBILE IN ALCUN MODO ATTRAVERSO IL REFERENDUM.
E' quindi logico che io preferisca dirottare i fondi su filoni di ricerca in cui non è richiesto l'uso di embrioni, e che dimostrano possibilità di successo superiori.
Se si fa una ricerca su internet a proposito delle cellule staminali embrionali sui siti anglosassoni si trova la parolina magica "may" (da non confondere con "May" = maggio) che significa "potrebbero". Su quelle adulte ci sono EVIDENZE SPERIMENTALI.
dato che però in Italia soldi per la ricerca ce ne sono pochi, non è difficile immaginare che sia difficile sostenere ad ottimi livelli entrambi i filoni.
Purtroppo però i meccanismi di finanziamento della ricerca tendono a dare molti più fondi a ricerche inedite che fanno grandi PROMESSE di risultati, piuttosto che a ricerche già parzialmente sviluppate che STANNO GIA' DANDO risultati (perchè non "originali"). E' proprio una cosa scritta nelle leggi di finanziamento, sia europee che italiane.
Insomma, basterebbe fare due conti.
Sia gli scienziati PRO che quelli CONTRO, a mio parere, hanno fatto campagna ESCLUSIVAMENTE per motivi economici (accaparrarsi gli scarsi fondi a disposizione). Tra i due, scelgo quelli che non vogliono usare embrioni.
La gestione dei fondi della ricerca è una questione tutta politica in tutto il mondo. Ogni Paese (tranne la Cina, dove si fa quel che si vuole con qualunque cosa, dai bambini lavoratori alla ricerca su qualunque vivente, vedi doping) impone le sue regole politiche per normare la ricerca.
andrea bani
14 giugno 2005 alle ore 17:07Abbiamo straperso, ma dico con forza che invitare a votare è giusto; se non si capisce si vota scheda bianca, non ci si astiene.
Per responsabilità civile, il cittadino dovrebbe sempre informarsi di quello che lo riguarda
il 75% di astenuti mi fa paura, siamo carne da macello, creta da modellare, sopra la nostra testa potranno approvare qualunque legge; ci stiamo consegnando al parlamento acriticamente.
Incriminare no, le carceri sono già piene
Alessandro Ferigo
14 giugno 2005 alle ore 17:08Ciao,
sicuramente la procreazione assistita è un bel dilemma, io personalmente sono andato a votare, e vi dico anche che ho votato SI a tutti i quesiti, semplicemente perché ormai è tardi per fermare questo tipo di studi. In molti altri paesi la ricerca avanza inesorabilmente e noi, come il solito, ci facciamo false moralità semplicemente perché è più facile astenersi che prendere posizione.
Se ,chi si è astenuto, crede di aver fermato qualcosa o qualcuno, beh credo proprio che si sbagli!!!
Ormai la procreazione assistita è una realtà, ed allora prendiamone coscienza cercando almeno di tutelare la ricerca regolamentandola con delle leggi precise. In questo modo non si incrementa la clandestinità di queste tecniche, evitando che la possibilità di esser genitori diventi "roba da ricchi", perché è normale che chi può permetterselo vada all'estero per cercare di realizzare i suoi sogni.
Sinceramente chi grida allo scandalo mi fa ridere, vi ricordo che viviamo in un paese in cui l'aborto è legale
il resto si commenta da se.
Per concludere vorrei chiedere a tutti gli astensionisti cosa risponderebbero nel caso in cui un loro amico, figlio o genitore si ammali gravemente e debba andare a curarlo all'estero grazie a delle innovative cure nate dalla procreazione assistita, e non possa permetterselo? Vi garantisco che in certi casi si venderebbe l'anima al diavolo
Alex 77
Riccardo Simiele
14 giugno 2005 alle ore 17:08Silvia Carnio:
Non ti curar di loro, ma guarda e... sputa!
Dai che tra un pò lo cancellano...
Per tutti gli altri:
Propongo un duello! Il rappresentante dei votanti lo porto io: un gigante disoccupato ex-scaricatore di porto campione di kung-fu con ascella pezzatissima, in astinenza sessuale forzata.
Il sig.Liguori - complimenti per lo pseudonimo che è tutto un programma di coerenza... - e il sig. Gallo porteranno il rappresentante degli astenuti: un panzone benestante, con morbo di Parkinson in agguato, proprietario di appartamenti con cui sotto l'egida della legge - ovvero evasore fiscale protetto - strozza a più non posso studenti universitari affittuari, e quindi sostenitore dei diritti dei non nati.
Scegliete luogo e data
Un saluto a tutti
Alessandro Riva
14 giugno 2005 alle ore 17:11Per Francesco Marcellini:
sono assolutamente d'accordo. A livello mondiale non "abbiamo" fermato proprio nulla.
d'altronde nel mondo ogni anno vengono eseguite svariate migliaia di condanne a morte, nel mondo ogni anno migliaia di ragazze vengono obbligate a sposare un uomo contro il loro desiderio, nel mondo ogni giorno centinaia di migliaia di bambini vanno a lavorare...
Il discorso su "tanto gli altri lo fanno" non regge per definizione.
E' evidente che non tutte le questioni etiche sono condivisibili a livello planetario. Neanche la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo è stata ratificata in tutto il mondo...
Lorenzo Ubaldi
14 giugno 2005 alle ore 17:12Mi sembra di capire che in tanti siamo d'accordo nel ritenere scandalosa questa campagna astensionistica. Ora vorrei sapere: chi passa ai fatti e denuncia questa palese violazione della legge? L'ha gia' fatto qualcuno? Ci hai pensato tu Beppe?
Giorgio Muccio
14 giugno 2005 alle ore 17:16COMPLIMENTI PER L'IGNORANZA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!FAMMI IL FAVORE DIMMI DOVE HAI LETTO QUESTO MESSAGGIO PRIMA DEL REFERENDUM COSì GLI FACCIO CAUSA PER DANNI (UNA PIù O UNA MENO DI QUELLE CHE STO PREPARANDO NON FA UNA GRANDE DIFFERENZA).
DI SEGUITO TI RIPORTO IL TESTO DELL'ART.13 DI CUI SI CHIEDEVA LA CANCELLAZIONE PARZIALE (PARTE IN MAIUSCOLO), COME NOTERAI IL COMMA 3 LETTERA a) RIMANEVA IN VIGORE.
Art. 13. (Sperimentazione sugli embrioni umani).
1. E' vietata qualsiasi sperimentazione su ciascun embrione umano.
2. La ricerca clinica e sperimentale su ciascun embrione umano e' consentita a condizione che si perseguano finalita' esclusivamente terapeutiche E DIAGNOSTICHE AD ESSA COLLEGATE VOLTE ALLA TUTELA DELLA SALUTE E ALLO SVILUPPO DELL'EMBRIONE STESSO, E QUALORA NON SIANO DISPONIBILI METODOLOGIE ALTERNATIVE.
3. Sono, comunque, vietati: a) la produzione di embrioni umani a fini di ricerca o di sperimentazione o comunque a fini diversi da quello previsto dalla presente legge; b) ogni forma di selezione a scopo eugenetico degli embrioni e dei gameti ovvero interventi che, attraverso tecniche di selezione, di manipolazione o comunque tramite procedimenti artificiali, siano diretti ad alterare il patrimonio genetico dell'embrione o del gamete ovvero a predeterminarne caratteristiche genetiche, ad eccezione degli interventi aventi finalita' diagnostiche e terapeutiche, di cui al comma 2 del presente articolo; c) interventi di clonazione MEDIANTE TRASFERIMENTO DI NUCLEO o di scissione precoce dell'embrione o di ectogenesi sia a fini procreativi sia di ricerca; d) la fecondazione di un gamete umano con un gamete di specie diversa e la produzione di ibridi o di chimere.
Il quesito n °1 chiede l'abrogazione del divieto alla ricerca sulla clonazione terapeutica su embrioni soprannumerari (cioè non più voluti dalle coppie).
Permane comunque il divieto di creare embrioni con lo specifico scopo di destinarli alla ricerca, divieto previsto dalla lettera a dell'art.13 comma 3 (in carattere grassetto del riportatore) e che non sarebbe abrogato dato che il quesito referendario non lo riguarda.
Non essendo permessa la donazione degli embrioni a coppie richiedenti, gli embrioni soprannumerari, crioconservati prima della Legge 40 e che non fossero più voluti dalla coppia, andrebbero comunque distrutti in una lenta ed inesauribile crioconservazione.
La parte che avversa il quesito referendario n° 2 dice che la ricerca sulle cellule staminali adulte sta dando risultati positivi per cui non c'è motivo per votare SI all'abrogazione del testo in sottolineato.
In verità la ricerca sulle cellule staminali embrionarie possono fare avanzare più velocemente, rispetto a quanto non facciano autonomamente, le ricerche sulle cellule staminali adulte.
Le due ricerche non sono in antinomia tra di loro ma l'una permette all'altra di avanzare più velocemente di quanto non farebbe da sola.
Se poi le terapie con cellule staminali adulte non risultasse efficiente per tutte le malattie, si potrebbe ricorrere all'altra, essendo sufficienti gli embrioni crioconservati prima dell'entrata in vigore della Legge, in quanto le cellule staminali potrebbero essere sempre clonate all'infinito.
ORA INVECE SAREMO COSTRETTI A COMPRARE DALL'ESTERO LE STAMINALI EMBRIONALI PER POTER EFFETTUARE QUEI CONFRONTI DI CUI DICEVO.
GRAZIE ALLA DISINFORMAZIONE DI POCHI E ALLA STUPIDITà DI MOLTI
lorenzo pici
14 giugno 2005 alle ore 17:16MA VOI PRIMA DI DIVENTARE UOMINI ERAVATE DELLE BICICLETTE O DEGLI EMBRIONI???
io non ero una bicicletta ma tu mi sa che non eri sicuramtne neanche un'embrione
ANDATE A FARE IN CULO VOI E IL VOSTRO FOTTUTO SISTEMA!!
mandare a fare in culo gli altri mostra la tua totale ignoranza sull'argomento
GLI ITALIANI SONO ANCORA UN POPOLO CHE SA DOVE GUARDARE!
parla per te io sono Italiano e non permetto a nessuno menche meno a te di giudicarmi
VI SIETE FATTI IL PALCHETTO E VI PARE CHE DUEMILA POST SIANO LA VERITA'!
SIETE PIETOSI!!!
direi per ora che sei tu a fare pietà ..tante parole e neanche un concetto
DENIGRATE LA VOSTRA STORIA, LA VOSTRA TRADIZIONE, LA VOSTRA CULTURA, I VOSTRI GENITORI, I VOSTRI NONNI, LA SEMPLICITA' E LA VERITA' DELLE VOSTRE RADICI!
paral per ituoi di genitori e per la tua tradizione... cosa cazzo ne sai della mia
!
SIETE CARICHI DI RABBIA E QUESTO "POVERO" COMICO RACCOGLIE SOLO RABBIA E VIOLENZA VERBALE DA SCARAVENTARE NELLE VOSTRE VITE E NELLE NOSTRE PIAZZE!!
VI SCAGLIATE CONTRO LA REALTA' COME UN BAMBINO CAPRICCIOSO PER AFFERMARE SOLO IL VOSTRO PENSIERO NELLA CONVINZIONE CHE SIA GIUSTO!!
VI SCAGLIATE CONTRO CHI LA PENSA DIVERSAMENTE DA VOI PRONTI A FARE UNA PETIZIONE O ABOLIRE!!
NON UNA SOLA PAROLA PER CONDANNARE LA MORTE DELLA POVERA TERRY (MORTA DI FAME E DI SETE) LA MORTE PROGRAMMATA, VOLUTA, DA UNO CHE DI LEI SE NE FOTTEVA, CALPESTATI I SUOI DIRITTI E LA SUA VERA FSAMIGLIA!!
e cosa c'entra cosa hanno fatto in america con noi...????? cosa vuoi che parliamo anche delle crociate dello Ior o di che altro anche degli UFO?
SIETE PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA PER OGNI PISCIATA DI TOPO E NON VI INTERESSA UNA MAZZA DELLA REALTA' MA SOLO DI COME SI POTREBBE MANIPOLARLA MEGLIO!!!
BUGIARDI!
MILLE VOLTE VOLTE BUGIARDI!! NON AVETE MAI RISPOSTA ALLA DOMANDA ELEMENTARE SE L'EMBRIONE SIA QUALCUNO O QUALCOSA!!!
BUGIARDI!! VIGLIACCHI!!
AVETE USATO IL SENTIMENTO DELLE POVERE DONNE, DEI DISABILI, DEL LORO DRAMMA PER AFFERMARE SOLO VOI STESSI!!
ma perchè tu lo sai ??? cosa è un embrione ?? se è vivo ?? la stessa chiesa ha cambiato opinione nel caso tu non lo sapessi..
HA VINTO IL BUON SENSO!!!
HA VINTO LA VITA!!
HA VINTO LA MIA CARA AMATA ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!!
SI! HA VINTO LA VITA E CHE DIO VI PERDONI!
LA MIA CARA ITALIA E' VIVA! E VOI SIETE DEGLI ZOMBIE!!
per risponderti a tono tienti per te il tuo Dio, la tua italia e la tua incapacità di scrivere senza urlare....... e per il perdono Io non devo ricevere il perdono da nessuno ameno che tu non sia un nuovo Torquemada e poi meglio zombie che essre cosi
Giorgio Muccio
14 giugno 2005 alle ore 17:19 @ALESSANDRO RIVA .....DIMETICAVO
COMPLIMENTI PER L'IGNORANZA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!FAMMI IL FAVORE DIMMI DOVE HAI LETTO QUESTO MESSAGGIO PRIMA DEL REFERENDUM COSì GLI FACCIO CAUSA PER DANNI (UNA PIù O UNA MENO DI QUELLE CHE STO PREPARANDO NON FA UNA GRANDE DIFFERENZA).
DI SEGUITO TI RIPORTO IL TESTO DELL'ART.13 DI CUI SI CHIEDEVA LA CANCELLAZIONE PARZIALE (PARTE IN MAIUSCOLO), COME NOTERAI IL COMMA 3 LETTERA a) RIMANEVA IN VIGORE.
Art. 13. (Sperimentazione sugli embrioni umani).
1. E' vietata qualsiasi sperimentazione su ciascun embrione umano.
2. La ricerca clinica e sperimentale su ciascun embrione umano e' consentita a condizione che si perseguano finalita' esclusivamente terapeutiche E DIAGNOSTICHE AD ESSA COLLEGATE VOLTE ALLA TUTELA DELLA SALUTE E ALLO SVILUPPO DELL'EMBRIONE STESSO, E QUALORA NON SIANO DISPONIBILI METODOLOGIE ALTERNATIVE.
3. Sono, comunque, vietati: a) la produzione di embrioni umani a fini di ricerca o di sperimentazione o comunque a fini diversi da quello previsto dalla presente legge; b) ogni forma di selezione a scopo eugenetico degli embrioni e dei gameti ovvero interventi che, attraverso tecniche di selezione, di manipolazione o comunque tramite procedimenti artificiali, siano diretti ad alterare il patrimonio genetico dell'embrione o del gamete ovvero a predeterminarne caratteristiche genetiche, ad eccezione degli interventi aventi finalita' diagnostiche e terapeutiche, di cui al comma 2 del presente articolo; c) interventi di clonazione MEDIANTE TRASFERIMENTO DI NUCLEO o di scissione precoce dell'embrione o di ectogenesi sia a fini procreativi sia di ricerca; d) la fecondazione di un gamete umano con un gamete di specie diversa e la produzione di ibridi o di chimere.
Il quesito n °1 chiede l'abrogazione del divieto alla ricerca sulla clonazione terapeutica su embrioni soprannumerari (cioè non più voluti dalle coppie).
Permane comunque il divieto di creare embrioni con lo specifico scopo di destinarli alla ricerca, divieto previsto dalla lettera a dell'art.13 comma 3 (in carattere grassetto del riportatore) e che non sarebbe abrogato dato che il quesito referendario non lo riguarda.
Non essendo permessa la donazione degli embrioni a coppie richiedenti, gli embrioni soprannumerari, crioconservati prima della Legge 40 e che non fossero più voluti dalla coppia, andrebbero comunque distrutti in una lenta ed inesauribile crioconservazione.
La parte che avversa il quesito referendario n° 2 dice che la ricerca sulle cellule staminali adulte sta dando risultati positivi per cui non c'è motivo per votare SI all'abrogazione del testo in sottolineato.
In verità la ricerca sulle cellule staminali embrionarie possono fare avanzare più velocemente, rispetto a quanto non facciano autonomamente, le ricerche sulle cellule staminali adulte.
Le due ricerche non sono in antinomia tra di loro ma l'una permette all'altra di avanzare più velocemente di quanto non farebbe da sola.
Se poi le terapie con cellule staminali adulte non risultasse efficiente per tutte le malattie, si potrebbe ricorrere all'altra, essendo sufficienti gli embrioni crioconservati prima dell'entrata in vigore della Legge, in quanto le cellule staminali potrebbero essere sempre clonate all'infinito.
ORA INVECE SAREMO COSTRETTI A COMPRARE DALL'ESTERO LE STAMINALI EMBRIONALI PER POTER EFFETTUARE QUEI CONFRONTI DI CUI DICEVO.
GRAZIE ALLA DISINFORMAZIONE DI POCHI E ALLA STUPIDITà DI MOLTI
Ezio Colombo
14 giugno 2005 alle ore 17:26La possibilità di esprimere la propria scelta attraverso un referendum implica credo la conoscenza di ciò che si va a votare.
Personalmente ho iniziato a leggere, quando capitava l'occasione, dal novembre 2004.
Più leggevo e più mi accorgevo che, prima ancora delle mie personali convinzioni, dovevo fare i conti con materie che non conoscevo quali medicina, biologia, legge.
Esprimendo il si avrei rifiutato la legge così come è stata approvata, ed il no l'avrei accettata per quel che è.
Non credo che chi ha lavorato per 7 e passa anni alla legge approvata sia stato scelto a caso tra i tanti collaboratori e consulenti vari.
Pertanto, la mia scelta di astenermi è soprattutto un no ai promotori del referendum, cui dico che le energie spese per chiamare tutti al voto avrebbero potuto essere impiegate per agire direttamente e con le stesse motivazioni presso le camere.
Ma anche che comunque la legge potrebbe essere modificata laddove ci sono incongruenze, sia legislative e di principio con altre leggi, sia pratiche (oserei dire di "buon senso"), che non significa, mi spiace dirlo, che tutto è lecito per chi soffre di certe patologie.
E che quindi non mi vede pienamente soddisfatto.
E per favore lasciamo perdere le scuse del giorno dopo...
saluti
Ezio
Giorgio Muccio
14 giugno 2005 alle ore 17:26X QUELLI DEL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE
LI AVETE SENTITI IERI SERA A PORTA A PORTA IL FRONTE DELL'ASTENSIONE DIRE "FATECI SPERIMENTARE QUESTA LEGGE PRIMA DI RIMETTERVI MANO" ??????
NEL CASO NON VI FOSSE CHIARO LA SPRIMENTAZIONE DELLA DIAGNOSI PREIMPIANTO, SULLA ICSI (L'INSERIMENTO DELLO SPERMATOZOO CON AGO NELL'OVOCITA), SUI MESA E TESE (PRELIEVI PRECOCI DI GAMETI MASCHILI DIRETTAMENTE DAI TESTICOLI) è CONCLUSA DA 20 ANNI (LA DIAGNOSI DAL 1990) E NON SONO GLI EMBRIONI A SUBIRE SPERIMENTAZIONE MA I PAZIENTI.
EVVIVA LE CAVIE UMANE PER DISPOSIZIONE LEGISLATIVA
GIOVANNI GRECO
14 giugno 2005 alle ore 17:32MESSAGGIO PER IL DIRETTORE DI QUESTO BLOG----
-----------B E P P E E E E E E E E---------------
NON FARE FINTA DI NON LEGGERE TANTO LO SO CHE MI
LEGGI.
MI FAREBBE PIACERE SE TU DESSI UN OCCHIATA AL MIO POST SUL MURO DEL PIANTO DELLE 18.27 DEL 13.6.2005
SE PUOI SCRIVIMI 2 RIGHE E FAMMI SAPERE COSA NE PENSI.
TI RINGRAZIO
E
TI INVIO UN CORDIALE SALUTO.
IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.
Piero Giaccone
14 giugno 2005 alle ore 17:33Ehm...
Vi propongo una fantastica soluzione affinchè per il prossimo referendum ci sia qualche possibilità in più di raggiungere il quorum.
Aggiungerei, oltre al "SI'" ed al "NO", la risposta "FORSE".
Sono convinto che questa opzione sarà in grado di rappresentare la maggior parte degli italiani.
antonio giudilli
14 giugno 2005 alle ore 17:34x Massimo Toni:
chi ti dice che l'astensione fisilogica è del 30%? Questa lo è per le politiche, ma nelle passate consultazioni referendarie gli astenuti sono sempre stati tantissimi, anche oltre il 60%. quindi...
Andrea Levorato
14 giugno 2005 alle ore 17:40MA VOI PRIMA DI DIVENTARE UOMINI ERAVATE DELLE BICICLETTE O DEGLI EMBRIONI???
embrioni...
ANDATE A FARE IN CULO VOI E IL VOSTRO FOTTUTO SISTEMA!!
grazie
GLI ITALIANI SONO ANCORA UN POPOLO CHE SA DOVE GUARDARE!
studio aperto?
VI SIETE FATTI IL PALCHETTO E VI PARE CHE DUEMILA POST SIANO LA VERITA'!
assolutamente no
SIETE PIETOSI!!!
grazie di nuovo
DENIGRATE LA VOSTRA STORIA, LA VOSTRA TRADIZIONE, LA VOSTRA CULTURA, I VOSTRI GENITORI, I VOSTRI NONNI, LA SEMPLICITA' E LA VERITA' DELLE VOSTRE RADICI!!
guardiamola questa storia....
SIETE CARICHI DI RABBIA
per ora il tono da invettiva è ancora nelle parole in maiuscolo...
E QUESTO "POVERO" COMICO RACCOGLIE SOLO RABBIA E VIOLENZA VERBALE DA SCARAVENTARE NELLE VOSTRE VITE E NELLE NOSTRE PIAZZE!!
VI SCAGLIATE CONTRO LA REALTA' COME UN BAMBINO CAPRICCIOSO PER AFFERMARE SOLO IL VOSTRO PENSIERO NELLA CONVINZIONE CHE SIA GIUSTO!!
e tu?
VI SCAGLIATE CONTRO CHI LA PENSA DIVERSAMENTE DA VOI PRONTI A FARE UNA PETIZIONE O ABOLIRE!!
NON UNA SOLA PAROLA PER CONDANNARE LA MORTE DELLA POVERA TERRY (MORTA DI FAME E DI SETE) LA MORTE PROGRAMMATA, VOLUTA, DA UNO CHE DI LEI SE NE FOTTEVA, CALPESTATI I SUOI DIRITTI E LA SUA VERA FSAMIGLIA!!
SIETE PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA PER OGNI PISCIATA DI TOPO
...un visconte...
E NON VI INTERESSA UNA MAZZA DELLA REALTA'
ma dai?
MA SOLO DI COME SI POTREBBE MANIPOLARLA MEGLIO!!!
BUGIARDI!
grazie, ma cos'è, la fiera dell'insulto?
MILLE VOLTE VOLTE BUGIARDI!! NON AVETE MAI RISPOSTA ALLA DOMANDA ELEMENTARE SE L'EMBRIONE SIA QUALCUNO O QUALCOSA!!!
...e tu, ce l'hai? Ha più dignità un cane di tre anni o un embrione umano? Io non mi pronuncio,ma credo che molti direbbero "embrione"...eppure secondo chi ci crede sono entrambe creature di Dio
BUGIARDI!! VIGLIACCHI!!
...e dai...a tre vinci un premio
AVETE USATO IL SENTIMENTO DELLE POVERE DONNE, DEI DISABILI, DEL LORO DRAMMA PER AFFERMARE SOLO VOI STESSI!!
te l'hanno detto loro? ne conosci davvero qualcuno? oppure ti arroghi il diritto di parlare per loro e sei davvero convinto che queste persone non abbiano capacità di giudizio propria?
HA VINTO IL BUON SENSO!!!
davvero tutti gli astenuti sono convenuti al buon senso? Wow,se ci fosse una coesione simile in elezioni normali,nel giro di qualche anno potremmo avere un governo stabile...
HA VINTO LA VITA!!
dillo a chi si prodiga per la vita degli embrioni piu di quanto non faccia per chi e' gia nato
HA VINTO LA MIA CARA AMATA ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!!
quanto attaccamento...
SI! HA VINTO LA VITA E CHE DIO VI PERDONI!
abbiamo un predicatore....
LA MIA CARA ITALIA E' VIVA! E VOI SIETE DEGLI ZOMBIE!!
viva e indolenzita, come sempre.
Rinnovo il grazie. A differenza di te più in là non vado.
Giorgio Muccio
14 giugno 2005 alle ore 17:40@EZIO COLOMBO
FATTI UN GIRO NEL SITO DEL SENATO E VATTI A LEGGERE TUTTI GLI EMENDAMENTI FATTI PRIMA DI SPARARE CXXXXE (VEDRAI CHE SI ERA PROPOSTO DELLE MEDIAZIONI COME LA CRIOCONSERVAZIONE DEGLI ZIGOTI COME SI FA IN GERMANIA) L'ADOZIONE DEGLI EMBRIONI SOVRANNUMERARI, L'ETEROLOGA PREVIO OK DI COMMISSIONE APPOSITA (COME SI FA IN GERMANIA), LA DIAGNOSI PREIMPAINTO SOLO PER MALATTIE DETERMINATE DAL COMITATO NAZIONALE DI BIOETICA..... X CITARE SOLO LE + RILEVANTI.
MA IL CARDINAL RUINI (INTERVISTA DI REPUBBLICA AL SENATORE TOMMASINI) HA DETTO CHE IL TESTO COSì COME ERA SCRITTO AVEVA LA PRIORITà X CUI NON è STATA MODIFICATA NEANCHE UNA VIRGOLA.
PER NON PARLARE DI TUTTA LA FASE SUCCESSIVA AL VOTO CON LE PROPOSTE DI DECRETI LEGGE.
CAPISCO CHE SI VOGLIA TROVARE UNA GIUSTIFICAZIONE AL NON VOTO MA QUESTA NON è FONDATA ....TROVATENE UN ALTRA ED INFORMATI PRIMA.... LE AUDIZIONI IN COMMISSIONE SANITà FINO A POCO TEMPO FA ERANO SU RADIO RADICALE MA TEMO CHE ORA SIANO STATE CANCELLATE. O ALMENO LO ERA LA MIA.
PS NON X VANTARMI MA X DIMOSTARRE CHE NON MILLANTO CREDITO, IN RELAZIONE DI MINORANZA DEL SEN. DEL PENNINO C'è IL MIO NOME E COGNOME.
Antonio Bitta
14 giugno 2005 alle ore 17:44Oggi Ruini dice che la legge sarà cambiata solo con piccole modifiche http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=54983
Mi sono perso qualche passaggio? è stato eletto da qualcuno?
Giorgio Muccio
14 giugno 2005 alle ore 17:44Consiglio un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) ad Andrea Levorato causa doppia personalità.
Andrea Levorato
14 giugno 2005 alle ore 17:46PRECISAZIONE...ERA LA RISPOSTA A TALE PAOLO LIGUORI...
Maurizio Pone
14 giugno 2005 alle ore 17:48Vorrei fare a tutti una domanda...
Entrate in una stanza in cui da una parte c'è uno scatolone con un milione di embrioni umani e dall'altra un bimbo di due mesi.
Scoppia un incendio.
Chi salvate?
Andrea Levorato
14 giugno 2005 alle ore 17:51COMUNQUE GRAZIE GIORGIO, MAGARI SEGUO IL CONSIGLIO...SE IL SIGNORE DI CUI SOPRA-O SOTTO...-VUOLE FARE ALTRETTANTO
Giorgio Muccio
14 giugno 2005 alle ore 17:52A parte gli scherzi (perchè con andrea Levorato scherzavo) posto alcuni interventi raccolti.
ABBIAMO VINTO PERCHE' IL REFERENDUM ERA UN DELITTO! ABBIAMO VINTO PERCHE' SIAMO PIU' INTELLIGENTI DI CHI HA PROPOSTO UN DELITTO DEL GENERE! ABBIAMO VINTO PERCHE' DIO INTERVIENE SEMPRE A DIFESA DEI SUOI FIGLI E PUNIRA' UN GIORNO TUTTI VOI ASSASSINI CHE PROPONETE CERTE BESTIALITA'! E SPERO CHE LA PUNIZIONE GIUNGA PRESTO E CHE DIO LIBERI L'ITALIA DA GENTE PERVERSA MALATA MENTALE FATELI SU DI VOI GLI ESPERIMENTI! ANIMALI!
ancora
DOBBIAMO GRIDARE AD ALTA VOCE CHI SIAMO!!!!!!!!DOBBIAMO ESSERE NETTAMENTE CONTRARI AD OGLI FORMA DI RELATIVISMO ,ETICO,MORALE,CULTURALE,NOI SIAMO UNA SOCIETà DOVE I VALORI SONO IMPERITURI E DA CIò CI ACCOLLIAMO TUTTE LE NOSTRE SOFFERENZE MALATTIE FIGLI DOWN ECC.. è LA VITA CHE LO IMPONE!!!!!!!!!!SIGNORI LO VOLETE CAPIRE O NO CHE UNA VITA SENZA LA SOFFERENZA NON è VITA??????SI DEVE AMARE LA MORTE IN CHIAVE DI NASCITA DI TRASCENDENTE
Rispondo OK.
Niente più trapianti di organi
fare "secondo natura" mica vale solo quando si parla di fecondazione assistita, nononono!
Niente amniocentesi. Vietata per legge. A che serve, scusate? A capire se il feto è malato e allora?
Niente epidurale, niente cesareo
niente trasfusioni - come già suggerito correttamente dai testimoni di ge-n-ova - niente interventi chirurgici.
Niente interferenze, niente aspirina, niente antibiotici - lo dice il nome stesso che sono pericolosi.
valentini roberto
14 giugno 2005 alle ore 17:55caro Grillo il sottoscritto lavora in un istituto di un grande ospedale di Roma per lo studio sull'infertilita'e procreazione assistita ogni giorno avevamo in lista dalle 8 a10 coppie di eta'da 20 a38 anni,poi lunedi' e' successo il panico in 2giorni abbiamo avuto piu'del 60% di disdette con la rabbia dei medici la risposta sempre la solita andremo all'estero credetemi un fallimento...ora chido alle coppie sterili di unirsi e combattere civilmente una battaglia per la cancellazione della 40 un abbrobbrio giuridico,siete quasi 2 milioni piu' 400000 mila malati di malattie genetiche boicottate da oggi 8x1000 parlatene con amici parenti destinateli magari alle confessioni non invadenti ( vedi protestante,valdese,ebrea le quali hanno dichiarato il loro voto anche se no ),fate in modo che i soldi di tutti non ingrassino piu' la sacra rota o peggio finanziare campagne politiche vedi i comitati x il no,ora tenete bene in mente che nel 2006 si votera'ricordatevi chi vi ha costretto a diventare dei reietti questa lista A.N,F.I,LEGA NORD,MARGHERITA,U.D.C,altri cesarepapisti fate che la risata di ruini e amici diventi un ghigno di paura.........
Massimo Toni
14 giugno 2005 alle ore 17:55X Antonio Guidilli
Gli astenuti sono sempre stati tanti perchè molti partiti sia di governo che di maggioranza hanno spesso spinto per l'astensione, come del resto nel precedente referendum quando anche Fassino chiese l'astensione, ma mai è successo che quando maggioranza ed opposizione si sono divisi pro e contro c'è stato una tale astensione e soprattutto su temi così importanti. Se ti fossi fermato ad ascoltare le persone che ti stanno intorno, magari i tuoi vicini di casa, ti saresti accorto che molti di quelli che non sono andati a votare se lo avessero fatto avrebbero votato NO, ma non sono andati seguendo il suggerimetno di chi della parte che la pensava come loro.
Claudio Carroccio
14 giugno 2005 alle ore 17:55Il referendum non è passato, capisco votare no, ma non andarci neanche...gli italiani, ancora una volta si sono distinti. Ma vaffanculo va!
Andrea Coletti
14 giugno 2005 alle ore 17:57Vorrei fare solo una brevissima riflessione sul referendum.
Premettendo che sono andato a votare e ho votato 4 sì, mi sembra che a conti fatti, i sostenitori del no non fossero poi così pochi.
La domanda che mi pongo è allora: perché non andare a votare? Perchè non recarsi alle urne e votare apertamente e in modo più che legittimo 4 sacrosanti no?
La vittoria sarebbe stata ancor più schiacciante, perché dietro quel 75% di astenuti si nascondono quelli che non hanno idee, quelli che sono pigri, quelli che sono convinti dell'importanza di non far passare il referendum e quelli che non se la sono sentita di andare a votare su questioni ritenute tecniche, complesse, lontane...
Pensate che successo sarebbe stato una vittoria del no con il raggiungimento del quorum! Parliamoci chiaramente, così sarebbero andate le cose!
L'unico perché che mi è venuto in mente è che si è preferito fare le solite furbate all'italiana. Si è scelto di non confrontarsi e di provare a spuntarla anche nel caso in cui si fosse stati in minoranza, di imporre la propria idea a prescindere.
Così abbiamo perso l'ennesima occasione di dimostrare di essere un paese la cui cittadinanza è attiva e partecipa, ha un'idea e la dichiara, la urla: non la lascia sottointesa.
La partecipazione, non può essere manifestata da un "non atto".
Claudio Carroccio
14 giugno 2005 alle ore 18:01Andrea Coletti
Il guaio non è la pigrizia o la mancanza di idee! il guaio bruttissimo è che la stessa gente che rompe i coglioni per mesi e mesi e mesi in campagna elettorale, implorando di andarli a votare, poi si permette di incitare all' astensionismo! e quel 75% di caproni italiani di merda che non sono altro li ascoltano pure!
Manuel Miraglia
14 giugno 2005 alle ore 18:01BEPPE ora che il referendum è fallito non sarbbe possibile fare un ricorso e perseguire chi ha incitato l'astensione?
Laura Armani
14 giugno 2005 alle ore 18:04Sono pienamente d'accordo con il Sig.... non mi ricordo più il nome .... salverei certamente il bambino e non gli scatoloni di embrioni
come sempre con l'astensione si toglie la democrazia di poter dire la propia opinione
Massimo Rosato
14 giugno 2005 alle ore 18:07Traendo spunto da un articolo pubblicato sul corriere della sera:
Usa: moltiplicate cellule staminali cerebrali
Per la prima volta dei ricercatori dell'Università della Florida sono riuscita a far sviluppare dei neuroni umani da reimpiantare
pubblicato Lunedì 14 giugno 2005 14:53:29 su:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/
Scienze_e_Tecnologie/2005/06_Giugno/
14/staminali.shtml
Alcune considerazioni:
(1) spero vengano impiantate al più presto nel 74% degli italiani che non è andato a votare aderendo all'iniziativa di chi - per interessi politici e non certo perchè paladino della morale ed ottenebrato da retrograde culture (paleo)cristiane - mostrando la sua faccia (...) sui manifesti o altrove vi ha associato la scritta IO NON VOTO (sarebbe stato più indicato scrivere IO NON PENSO) evidenziando la percentuale di italiani che possono essere manipolati dai media;
(2) stimo ed ammiro il 15% (sul totale del 26% dei votanti) di coloro che hanno votato ed hanno espresso il NO come preferenza perchè hanno utilizzato CIVILMENTE quell'eccezionale strumento di democrazia diretta che è il referendum esprimendo il loro pensiero e la loro posizione sull'argomento;
(3) vorrei far presente che se in Italia le leggi non consentono di fare ricerca, sperimentazione o semplicemente non danno la facoltà a chi ne avrebbe diritto (una madre ad esempio) di fare un'embrioriduzione, che le conseguenze immediate sono una fuga verso i paesi "più evoluti" delle nostre menti (illustri scienziati, ricercatori e persino premi nobel) e di chi per far valere la propria volontà ed i propri diritti è COSTRETTO ad allontanarsi dal suo Paese (o a farlo illegalmente) salvo poi rientrare a fatto avvenuto. Mi sembra che la legge sull'aborto, grande conquista culturale, sia stata introdotta per evitare un fenomeno simile...(e per tutelare la salute delle donne in molti casi)
Ma davvero c'è qualcuno che teme una sperimentazione selvaggia, di trovare embrioni agli angoli di periferia buttati via perchè inutilizzati?
Ma davvero c'è qualcuno che crede che una donna possa abortire e dimenticare di averlo fatto?
Credo che potremo definirci un Paese "civile" quando almeno l'80% degli italiani (residenti in Italia e non) andrà a votare esprimendo la propria opinione e facendo la sua piccola parte per un mondo migliore e quando, finalmente, cominceremo a renderci conto che la vera ricchezza sono le risorse umane...
luca soppelsa
14 giugno 2005 alle ore 18:07perchè invece di fare tanti referendum del c.... non agevolano le leggi per adottare bambini orfani bisognosi?
raffaele pergamo
14 giugno 2005 alle ore 18:07rieccomi,
da ieri non è cambiato niente...che tristezza...quelli per il SI che denigrano e offendono da 2 giorni si permettono anche di fare i moralisti e gli sconvolti quando un certo paolo liguori dice la verità (anche se un pò con tono duro)! io vorrei dire a quelli del "si", mettetevi in testa che siete la minoranza in italia,nessuno vi pensa e per 3 italiani su 4 siete degli integralisti e dei fanatici!Mettetevi in discussione voi: PRIMA DITE CHE VOLETE SALVAGUARDARE GLI HANDICAPPATI CON NUOVE CURE CHE QUESTA LEGGE NON PERMETTE E POI VOTANDO "SI" LI VOLETE ELIMINARE DALLA FACCIA DELLA TERRA CON LA SELEZIONE E LA DISTRUZIONE DEGLI EMBRIONI MALATI?MA ANDIAMO...UN Pò DI COERENZA!Questa è la verità, questo è un dato di fatto.
grazie
Giorgio Muccio
14 giugno 2005 alle ore 18:11Se vai al tribunale dei minori ti diranno:
Se può faccia in altro modo (PMA);
x ogni bambino da adottare ci sono 20 coppie;
x l'internazionale tra spese varie vanno via tra i 10.000 e i 30.000 e non è detto che bastino ad ottenere il bambino da adottare.
andrea cavariani
14 giugno 2005 alle ore 18:20
INDIFFERENZE MASCHERATA IPOCRITAMENTE DA MATURITÀ
Il "comportamento maturo degli italiani" a detta di ruini, (quelli che hanno votato, che si sono recati alle urne, compresi quelli che abitano lontano dai seggi e i promotori del referendum allora sarebbero immaturi), ciò mette solamente in evidenza una peculiarità di molti italiani che non tarda mai a emergere, in varie situazioni, sarebbe il "me-ne-frego tanto non mi riguarda". Un comportamento che fa onore in tutto il mondo agli italiani.
Sarebbe maturo, invece che sprecare tempo e denaro, per simili personaggi, donare, invece (altro che 8 per mille), soldi alle associazioni delle malattie genetiche o neurodegenerative, o meglio, alle associazioni delle malattie rare. Anche perché , spesso chi soffre di una qualche malattia rara, deve sobbarcarsi tutte le spese per le terapie.
Ad esempio, Nell'Atassia di Friedreich (ne cito una tra le tante prese a caso)
che è una tra le forme più gravi e diffuse tra le atrofie degenerative del cervelletto e colpisce anche i bambini, si osservano anche alterazioni ossee, in particolare dei piedi e della colonna vertebrale. Tra i sintomi più gravi vi sono le complicanze cardiache, come la miocardiopatia, che peggiora la qualità di vita dei pazienti e, soprattutto, complica il decorso della malattia, ponendo il paziente in pericolo di vita. Purtroppo per i malati di atassia di Friedreich, inserita tra le malattie cosiddette "orfane", c'è la sfortuna di vivere in un paese del genere ed essere considerato malato di serie b, o c. Tanto sono in pochi ad averla, chi li conosce. Per queste malattie incurabili(esiste solo qualche farmaco, costosissimo che agisce su qualche sintomo) e devastanti l'unica soluzione, o speranza è la ricerca scientifica.
il mio, prendendo come esempio l'atassia di Friedreich vuole essere un esempio simbolico.
Andy
stefano bonvini
14 giugno 2005 alle ore 18:31Credo che fosse giusto andare a votare di per se', solo che, per la paura di veder i si' vincere in un referendum che avrebbe (per chi ci crede) fatto uccidere molte persone si e' scelto eccezionalmente che il non voto dava piu' sicurezza.... A cose fatte evidentemente se tutti i contrari fossero andati a votare avrebbe vinto il no....
Max Mad
14 giugno 2005 alle ore 18:41Volete davvero fare un dispettoa Ruini e alla Chiesa cattolica? Non è così difficile, per loro è fondamentale l'8 per mille se tutti quanti firmassero per un altra confessione religiosa diversa da Stato o Chiesa, in questa maniera non avranno i soldi necessari per sostenere il clero visto che la maggior parte, per non dire quasi tutti, di questi soldi vanno per gli stipendi dei preti. Attenzione però che in questo caso l'astensione non conta perchè chi non firma devolve il suo 8 per mille a Stato e Chiesa. Non vi nascondo però che personalmente ho molti dubbi sul fatto che poi i soldi siano effettivamente divisi in base alle percentuali delle firme date alle varie confessioni, ma credo invece che conti molto il peso politico delle stesse, tantè vero che gruppi come quello delle ADI molto numerosi ma con poco peso politico,visto che si sono tenuti sempre fuori da certe logiche, ottengono molto meno di gruppi religiosi molto meno numerosi ma più attivi politicamente.
cecilia pontoriero
14 giugno 2005 alle ore 18:43sono proprio delusa....
premettendo che avrei voluto l'abrogazione di tutt'e quattro le leggi, poichè ciò avrebbe dato la possibilità a molta gente di avere qualche opportunità in più a guarire e a molte coppie la speranza di avere figli(in italia è molto difficile e costoso adottarne), sono veramente shoccata dal fatto che circa il 75% degli italiani non è andato a votare!!! è un nostro diritto!
è inutile dire che gli italiani non sono andati a votare perchè non capivano i 4quesiti descritti in tv o sui giornali, poichè, fortunatmente estiste internet: basta un click per documentarci su qualunque argomento!
ciao!
Andrea Cancello
14 giugno 2005 alle ore 18:44Ma se avessero fatto due spot pubblicitari!
Sapete quanti pecoroni avrebbero votato!
Il fallimento del referendum è un fallimento della democrazia diretta in Italia, che era già la più scarsa dei paesi occidentali.
Allora cari Troll che vi compiacete della vostra pochezza di idee preconfezionate da telerincoglioniti, pensate alle conseguenze future che il controllore di coscienze vi riserverà.
Francesca Colombini
14 giugno 2005 alle ore 18:49Ma quel Paolo Liguori che urla tanto inneggiando alla vita e alle biciclette non è mica quello del tg vero?
stefano bonvini
14 giugno 2005 alle ore 18:54aggiungo una cosa che mi frulla in testa: credo che in Italia molta gente ha idee stane: c'è chi non vorrebbe ammazzare una mosca, ma poi crede che un handicappato sia meglio che muoia, poi un giorno pensa una cosa , il giorno dopo cambia idea...ma vengo al punto: credo che Pannella debba un tantino preoccuparsi perche' non credo che la gente sia cosi' contenta della legge sull'aborto: secondo me molti han visto che la gente che abortisce solo in piccola parte ha problemi "vitali" e anche se ci son tante persone che vorrebbero aver sempre la possibilità di abortire per comodità...beh, credo che molti si siano accorti che forse la legge sull'aborto dovrebbe restare per i casi difficili (come credo sia per la legge 194 dopo il terzo mese)e basta perche' ci son maree di ragazze che si son pentite di aver abortito, soprattutto perche' non sapevano quel che facevano. La vita e' una cosa preziosa ma non sempre ce ne accorgiamo...eh Beppe?
stefano bonvini
14 giugno 2005 alle ore 18:59Ultima cosa....se qualcuno vuol in affido un bimbo che poi al 95% rimane suo perche' in genere e' abbandonatopuo' contattare varie associazioni che hanno maree di bimbi a cui trovare una sistemazione...esempio l'associazione papa giovanni 23^.
Antonio Cafagna
14 giugno 2005 alle ore 19:00Buonasera a tutti!
Leggo su repubblica.it che il politico più influente dell'ultimo periodo tale Camillo Ruini di professione cardinale ha "acconsentito" a piccole modifiche della Legge 40 con il beneplacito dell'Inquisitore Benedetto XVI.
L'Italia dei teatrini si è arricchita di un altro personaggio.
Sempre su repubblica.it il direttore sportivo dell'Italia alias Silvio Berlusconi, pronto a cavalcare la tigre dei vincenti, sta trattando l'acquisto del cartellino di un tale Francesco Rutelli, al fine di formare il cosidetto partito unico o nuova dc che dir si voglia, sempre che Ruini acconsenta.
Chiudiamo politici e clero nella casa del grande fratello con Costanzo e la Defilippi e buttiamo la chiave e andiamo tutti da Briatore a Porto Cervo tanto il nano ha detto che siamo tutti più ricchi.
Carolina Figini
14 giugno 2005 alle ore 19:06oggi sul mio blog ho messo quanto segue in calce solo per scherzare... e ho visto che di gonzi ahime ce ne sono sempre, e pensavano che ci fosse stata unaa riforma nell'arco di una giornata... anche se mi resta il dubbio che tanto gonzi non siano, e che cose simili saran fatte sul serio, prima o poi.
Cordiali saluti,
Carolina
*****
Nuovi criteri di redazione dei quesiti referendari
Sentito il parere del Presidente del Consiglio secondo cui gli italiani hanno un livello d'intelligenza medio pari a quello di uno studente delle statali inferiori, acclarata la posizione del Partito Radicale che denuncia la grave violazione dei diritti dell'informazione insita nell'imposizione dell'obbligo di badare alla distinzione delle schede attinenti ai plurimi quesiti in diversi colori e numerazioni, previo esame in sede dirimente della controversia sorta fra i Ministri Lunardi e Stanca in merito all'opportunità o meno di informatizzare i processi di voto e di spoglio, la Corte Costituzionale delibera:
1 che non sarà più ammessa l'intollerabile ambiguità dei "Sì e dei No". Previa la traduzione in gaelico, grecale, latino e tedesco ecclesiastici e in insubro dei quesiti, il voto sarà apposto su inequivocabili frasi dal significato preclaro di "Me ne frego", "Non me ne frego" e "Che diamine son venuto a fare". Sarà d'ora in poi vietato annullare e fare scheda bianca.
2 Si dispone altresì facoltà per i proponenti referendum di allegare a beneficio sempre del suddetto diritto all'informazione, secondo le direttive UE in materia di accesso alle tecnologie e con utile interessamento di IBM, dispositivi multimediali da collocare nei seggi. Essi potranno utilmente aggiornare l'elettore su aspetti poco chiari della votazione, ad esempio mostrando paduli che s'indirizzano al deretano dei cittadini, con chiosa, per par condicio, personalmente curata da Ignazio di Loyola.
3. I quesiti non potranno in ogni caso esulare dall'interpellare i cittadini nella propria coscienza. Esempi di referendum ammesso: "Ci sono tot migliaia di morti sulle strade ogni anno, e se sei qui non sei fra essi. Vuoi abolire i limiti di velocità su tutte le strade? Me ne frego. Non me ne frego. Che diamine son venuto a fare". Oppure "l'AIDS colpisce milioni di persone, ma pare soprattutto in Africa. Che cosa pensi di abolire il preservativo pur sapendo che non è un problema tuo? Mnf. Nmnf. Cdsvaf. Quesiti su temi di rilevantissimo afflato etico, quali il futuro della ricerca scientifica italiana, la procreazione umana la cura delle malattie dovranno essere preceduti per il cittadino che voglia essere ammesso ai seggi da accurato esame ginecologico/andrologico, esteso anche al personale del clero, che accerti stato di salute, capacità di procreare e livello di disagio dinnanzi alla prospettiva di un prossimo trasferimento della presente Corte e degli altri organismi democratici della Repubblica Italiana a Nairobi, con conseguente cambiamento della collocazione del Paese nelle relazioni politiche ed economiche internazionali su cui permane il divieto di votare".
anna bianchi
14 giugno 2005 alle ore 19:15Ciao a tutti,
secondo me ha vinto la pigrizia, la solita rassegnazione (non vado a votare tanto si sa che ..), io stessa mi son pentita di avere votato solo il lunedì mattina...tanti conoscenti non ci sono andati perché di domenica sera l'affluenza era bassa e hanno tirato i remi in barca.
Poi ci sono i disinformati...e tra questi vorrei soffermarmi su una parte dei cattolici, per di più donne, di solito sono persone che vanno ad esercitare il diritto/dovere di votare, persone comuni e buone alla quali vogliamo bene.
Non devo andare lontano, vi dico cosa e successo con mia zia..
Visto che non andasse a votare le ho chiesto perché.
Risposta: perché non voglio LE MAMME DOPPIE...
ok, mi son detta, non ha capito nulla di cosa sia l'eterologa
Ho quindi replicato: Sì ma i quesiti sono 4 e gli altri 3 che mi dici.....VUOTO
A quel punto son partita, erano ancora le 14.15!
Zia, hai presente mia sorella, sposata regolarmente in chiesa, che la chiesa la frequenta anche al di fuori delle feste comandate.. Ecco, lei ha avuto a 25 anni un tumore, ha dovuto fare tutte le cure che tu sai, operazioni, kemio e tutto il resto....questo può averla resa sterile...e con questa legge lei e destinata a non averli mai i figli anche perché il suo stato di salute era incerto non e certo partita con le pratiche d'adozione e adesso anche per quel fronte e tardi, a meno che pagando non vada in Romania....
La zia e sbiancata, il parroco e/o le chiacchiere tra parrocchiani non gliela avevano spiegato cosi.
.....Non si e comunque sentita di andare a votare, se la avessero vista.. non mi sento di condannarla....la Chiesa/mentalità del paesino le ha tolto la liberta di espressione facendole sentire che avrebbe avuto terra bruciata
Altro che mamme doppie...genitori orfani di figli.
Apprezzerei da cattolica un po' nauseata dopo questa Crociata che la stessa portata d'impegno fosse profusa nel favorire l'adozione.
Flavia Scialpi
14 giugno 2005 alle ore 19:19per anna bianchi
il tuo è uno dei commenti più belli che ho mai letto in questo blog :)
Daniele Paganelli
14 giugno 2005 alle ore 19:34Non so in generale com'è andata, ma personalmente mi sono
astenuto perché fortemente contrario alla posizione del sì e a quella
del no. Ed è proprio per queste eventualità che esiste il quorum: se una
domanda è posta in modo tale che la maggioranza ritiene sbagliato votare
sia sì che no (come in questo caso), allora la maggioranza si astiene e
fa fallire il referendum.
E' un esercizio di democrazia tanto quanto il voto: se obblighi il
popolo a scegliere tra due cose sbagliate, è evidente che questo cerchi
di sottrarsi al voto e farlo fallire, ed è giusto che sia così.
Il significato è: dovevate farci domande diverse.
E' evidente d'altra parte che:
1. Chi si astiene non possa farlo senza renderlo noto, o se vuoi chi si
reca ai seggi di sicuro non si astiene. Questo non è pienamente giusto
in un paese veramente democratico.
2. Chi si astiene per validi motivi non riesca a dissociarsi da chi lo
fa per motivi più abietti.
Il referendum DEVE poter fallire su volontà del popolo, per
salvaguardarlo da furbate come è stato questo referendum. Il quorum è
necessario, altrimenti con 500.000 firme uno fa scegliere si/no su
qualsiasi cosa gli venga in mente.
Per salvaguardare la privacy e la coscienza di chi desidera il
fallimento referendario, bisognerebbe aggiungere l'opzione "Non desidero
che questo referendum passi" (in sostanza).
Se ci fosse stata, io sarei andato alle urne di sicuro, per far fallire
il referendum.
stefano bonvini
14 giugno 2005 alle ore 20:15cara anna
Dici...."con questa legge lei e' destinata a non averli mai i figli" ...
Purtroppo hai ragione, ma non solo con questa legge allora, a meno che non intendi che lo spermatozoo del marito con un ovulo di un'altra donna ad es. o ovulo e spermatozoo di altri assieme siano un figlio suo...
Poi dici (nel tuo commento che comunque e' accorato e apprezzo)"il suo stato di salute era incerto non e certo partita con le pratiche d'adozione e adesso anche per quel fronte e tardi, a meno che pagando non vada in Romania...."
Io ho visto in prima persona bimbi che han bisogno di esser accolti. Molti mi dicono che solo un figlio che esce dalla pancia e' veramente di quella madre....capisco il significato ma assicuro che la vita e' vita e bella piena anche di soddisfazioni da dare anche se non proprio partorita da te....
Poi ancora..."La zia e sbiancata, il parroco e/o le chiacchiere tra parrocchiani non gliela avevano spiegato cosi.
.....Non si e comunque sentita di andare a votare, se la avessero vista.. non mi sento di condannarla....la Chiesa/mentalità del paesino le ha tolto la liberta di espressione facendole sentire che avrebbe avuto terra bruciata
Altro che mamme doppie...genitori orfani di figli.
Apprezzerei da cattolica un po' nauseata dopo questa Crociata che la stessa portata d'impegno fosse profusa nel favorire l'adozione."
Molti sento che trovano difetti alla CHiesa. Da un lato spesso emerge solo la parte negativa della chiesa, i diktat (si dice cosi'?). Credo che la verità stia nel mezzo: la chiesa e' formata da uomini che fanno bene e che sbagliano, che possiamo condividere o no e questo e' da tenere presente nel complesso. Poi la chiesa da' una strada e uno a volte puo' dire che non riesce a seguirla e amen, c'è anche il perdono ..... Ma la chiesa non e' fatta solo di preti. Se un prete non fa quel che vorresti...fallo tu! Il Vangelo e' li'per tutti e l'incontro con Dio e' prima di tutto personale. Prima ho citato la papa giovanni 23 ma ci son tante associazioni che invitano ad accogliere ed amare vivendo il Vangelo o anche con solo doti e valori umani: ho visto una bimba di pochi mesi rom abbandonata in ospedale perche' "problematica" e dopo che e' stata accolta e' cresciuta con problemi di deambulazione ma è fiorita nell'amore ed e' una bimba splendida....L'altro giorno ad un convegno e' arrivata la notizia di un bimbo da adottare...bimbi magari di genitori tossicodipendenti (che magari non adotterai mai ma che han un bisogno di amore estremo), bimbi abbandonati proprio, bimbi con handicap (quelli non te li toglie + nessuno anche se non li adotti), bimbi anche piccoli di genitori che non han la testa di tenerli (non so se avete presente quante famiglie in crisi ci sono...)...vedete un po' voi... Sento tanti che dicono che le gente deve andare all'estero a far certe cure ed e' un gran problema....nessuno che dice che ci son bimbi che han bisogno e chiede chi li vuole...
Poi non so se avete presente la sofferenza di far le cure (spesso che non riescono) per aver un figlio soprattutto con certi tipi di fecondazione...boh!
Mauro Brunetti
14 giugno 2005 alle ore 20:18Voglio solo dire questo:
Sono un cattolico convinto e credo che l'intrusione della Chiesa nelle faccende dello Stato non sia giusta, anche perchè ciò accade solo in Italia. Edè per questo che io ho votato cmq anche se 3 no e un si sull'eterologa per le coppie sterili. So che molti non sono d'accordo sulla mia espressione di voto, ma nello stesso tempo penso che raggiundere il quorum con una vittoria (soprattutto del no) avrebbe avuto più senso. Chi non ha votato lo rispetto, ma ha avuto più coraggio chi ci è andato.
Iolanda Candelori
14 giugno 2005 alle ore 20:40Ieri è stata vinta una battaglia di civiltà, di etica, di rispetto della vita umana.
Ho letto molti commenti nel blog che sostenevano i SI all'abrogazione e ne sono rimasta tanto delusa... In molti si faceva riferimento all'ignoranza che regna sull'argomento e a maggior ragione tra coloro che erano per i NO o l'astensione. Mi sono molto informata e documentata sulla fecondazione artificiale (chiamiamola con il suo nome!) e ritengo che l'ignoranza, la contraddizione e l'ipocrisia riguarda (o meglio riguardava) i sostenitori del SI. Non mi va di fare qui lunghe disquisizioni sull'argomento ma si vadano a guardare i risultati scientifici della fecondazione artificiale e sue conseguenze negli altri Paesi, come ad es. l'America. E non solo... vadano anche ad approfondire la tematica sotto un profilo etico perchè forse non sanno neppure cosa significa.
Altrettanto mi ha deluso il nostro Beppe Grillo, seguito, ammirato e stimato da anni... Vista la sua intelligenza, cultura e sensibilità mi sarei aspettata una presa di posizione più decisa e soprattutto mai avrei voluto leggere questo suo articolo sull'astensione... banalizzare una questione di rilevanza primaria nella vita stessa dell'Uomo con riferimenti legislativi sulla punibilità. L'ho trovato di basso livello per una persona come lui.
Dietro il referendum, propagandato con enormi falsità, c'erano due reali obiettivi: uno economico, consistente nel lucro delle cliniche e delle imprese farmaceutiche, e l'altro, nello sviluppo indiscriminato di una scienza che non conosce più il limite tra il lecito e l'illecito. E se lo strumento per evitare tutto questo era ed è stato l'astensione, allora ben venga!
Invito tutti a leggere l'articolo di Oriana Fallaci, pubblicato sul Corriere della Sera il 03 Giugno c.a., intitolato "Noi cannibali e i figli di Medea". Un articolo fantastico e pieno di informazioni VERE!
ale fino
14 giugno 2005 alle ore 20:52orana fallaci...ho già letto troppo di lei e soprattutto, scritto da lei.... :(
Stefano Botta
14 giugno 2005 alle ore 21:00S.ra Candelori,
Con tutto il rispetto, ma a mio parere citare Oriana fallaci come fonte di informazioni "vere" è in pratica una contraddizione in termini.
Ed anche l'articolo da lei citato non smentisce questa mia opinione.
In quell'articoloLa Fallaci parla soprattutto di eugenetica, che NON ERA in discussione e sarebbe rimasta vietata (il divieto di eugenetica previsto nella legge 40 NON ERA era oggetto di referendum), ed afferma, al suo solito senza prove alcune ed attraverso uno sproloquio sugli "scienziati cattivi" (spiacente, ma non posso definirlo altrimenti) che il vero obbiettivo sarebbe la clonazione umana (che, del pari NON ERA in discussione, e sarebbe rimasta vietata anche se avessero vinto i si).
Sandro zonfrilli
14 giugno 2005 alle ore 21:16Egregi interlocutori,
una bella notizia.In Francia, a Parigi, si è svolta la prima manifestazione contro l'aborto..
Avete letto bene,tantissime persone(centomila?),hanno manifestato contro la legge che permette l'aborto.
La legge che permette a qualsiasi donna d'interrompere la gravidanza...solo perchè così gli piace.
Dopo decenni di pratica abortista e di donne "toccate" da questa esperienza allucinante, finalmente, comincia a lampeggiare nelle coscienze l'importanza della vita rispetto alle temporali situazioni della vita:meglio comprare casa a mare che avere un figlio; adesso la macchina,poi il figlio; non c'è pane --ma quando mai in Italia di questi tempi qualcuno è morto di fame o di freddo--..
Finalmente si ricominciano a considerare i valori ; l'essere rispetto al non essere riacquista potere.
Toccato il fondo della delusione non si può che risalire.Evviva la vita!
Saluti
Sandro
Andrea Cicogna
14 giugno 2005 alle ore 21:22DA UN SITO COMUNISTA
"Il referendum del 12 giugno
I comunisti rivoluzionari devono lottare per difendere i diritti del proletariato, anche se inseriti in un quadro democratico-borghese. Questo fondamentale principio generale va contestualizzato quantomeno con la considerazione per cui una politica rivoluzionaria dovrebbe utilizzare metodi coerenti con il proprio scopo: strumenti di classe per lo sviluppo del processo di formazione di una coscienza di classe.
Sfortunatamente in agenda non è presente uno sciopero generale di massa per l'abrogazione di una legge, ma un istituto di cosiddetta democrazia diretta.
Il Referendum abrogativo (la forma propositiva non è prevista dall'ordinamento italiano) è per diversi motivi irrimediabilmente compromesso con il sistema che si vuole abbattere. A partire dalla procedura di richiesta, con relativa strumentalizzazione a fini elettoralistici interborghesi di raccolte di firme, spot e dibattiti dei partiti favorevoli e contrari. Per la sua consacrazione giuridica, ovvero la dichiarazione di ammissibilità da parte di Cassazione e Corte Costituzionale, supremi organi custodi della giustizia della classe dominante. Per l'eguale valore, secondo le regole della democrazia, del voto borghese e di quello proletario (qualcuno prenderebbe in considerazione una votazione in cui, ad esempio, schiavisti e schiavi votassero con pari dignità per l'abrogazione della schiavitù?). Per la rispettosa condiscendenza che si richiede nei riguardi dell'apparato istituzionale, che ha predisposto costituzionalmente questo strumento (limitandone oculatamente il campo di applicazione a determinate materie: sono infatti escluse le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali), dovrà organizzarne lo svolgimento e assicurare l'implementazione del suo risultato. In ultimo, per i suoi effetti: la creazione di un vuoto legislativo riempibile dal Parlamento senza alcun vincolo giuridico. La Costituzione italiana infatti recita all'art. 75 u.c. "La legge determina le modalità di attuazione del Referendum": anche in questo frangente, come accade per il divieto di mandato imperativo a livello di elezione parlamentare, la sola garanzia è il controllo dell'opinione pubblica, entità interclassista forgiata da chi possiede i mezzi di produzione materiali e quindi anche culturali.
L'utilizzo di uno strumento di questo tipo non fa che incanalare in senso riformista e gradualista le potenzialità rivoluzionarie che le deflagranti contraddizioni del capitalismo potrebbero destare. Un'analisi attenta e di classe dovrebbe smascherare come inaccettabili tanto i divieti di sperimentazione sulle cellule staminali o di fecondazione eterologa, quanto la mercificazione di ovuli o embrioni. È precisa responsabilità di un partito rivoluzionario affermare in modo perentorio l'impossibilità nel modo di produzione capitalistico di una ricerca scientifica libera e veramente progressiva per le condizioni di esistenza umana.
In conseguenza degli attuali processi di concentrazione di capitali, le grandi multinazionali che gestiscono e orientano la ricerca scientifica si sono ridotte ad un manipolo di società: le americane Pfizer, MSD, Bristol-Myers-Squibb, le europee Novartis, Bayer, Glaxo-Smith Kline e il gruppo Sanofi, supportate da gruppi finanziari come il Rockefeller Financial Group, il Rothschild Group, il JP Morgan Group . Considerando le pressanti esigenze del mercato, si è delineata una fondamentale ed esemplare linea guida per l'orientamento dei fondi destinati alla ricerca di questi colossi dell'economia mondiale: la produzione di medicinali per le persone sane, secondo la lucida logica per cui i malati smetteranno in ogni caso (guariscano o muoiano) di essere clienti, mentre i sani, oltre che numericamente preponderanti, sono più facilmente incatenabili alla dipendenza da farmaco, soprattutto manipolando il concetto di "normalità", magari con l'abbassamento dei tassi per definire le patologie come è successo per colesterolo, diabete e ipertensione.
Al cospetto di un tale ganglio di interessi economico-finanziari dovrebbe apparire quantomeno velleitario nutrire eccessive aspettative per le conseguenze di una consultazione referendaria in Italia!
Ancor più nello specifico, guardando oltre gli affascinanti slogan sul diritto alla salute e alla libertà di scelta, ci ritroviamo di fronte alla possibile coniugazione del processo di marginalizzazione della sanità pubblica, con un vero e proprio business della fecondazione artificiale, costituito da esami preventivi e successivi, cure, farmaci e tecnologia avanzata. Il "costo di un bambino" nato da riproduzione assistita, considerato il 20% di successi, va dai 25.000 ai 50.000 euro; le più avanzate ed affidabili analisi computerizzate degli ovociti possono raggiungere addirittura i 90.000 euro !
Ancora una volta, l'eventuale "scelta" non sarà così libera e accessibile a tutti come si vuole propagandare e, nel momento in cui i margini di profitto saranno stabili e concreti, qualunque ritrosia veterocattolica potrà magicamente dissolversi in nome di una dottrina altrettanto fideistica: la libertà di ricerca scientifica sotto l'imperio del capitalismo.
Sappiano dunque i proletari che andranno a votare il loro SI, che non difendono ancora il proprio essere classe. Anche nel caso di una vittoria del SI, ciò non costituirebbe neppure il primo passo nella ripresa della loro iniziativa contro lo sfruttamento e l'oppressione capitalista, contro la scienza borghese asservita al profitto e contro la mercificazione/manipolazione delle stesse fondamenta biologiche della vita. La via della ripresa di classe passa altrove: nella fabbrica e nel territorio, fuori e contro i partiti "di sinistra", fuori e contro il sindacalismo, nella propria autonoma organizzazione di lotta sul programma e le indicazioni del partito rivoluzionario."
Rosario Pisanò
14 giugno 2005 alle ore 21:40Elisabetta ancora?
Tieniti l'insulto e basta e la prossima volta prima di provocare pensaci due volte.
Io non mi sogno di insultare la gente se non c'è un valido motivo. E ripeto ancora porta più rispetto per le persone e per l'opinione altrui se vuoi essere rispettata anche te. no che mi dici "pecora vai a pascolare"..
Orazio Paternò
14 giugno 2005 alle ore 21:51Con la sconfitta del referendum ha vinto l'Italia talebana e papalina. Quell'Italia oscurantista pronta a farsi sodomizzare senza se e senza ma dai dogmi del primo prete che capita. Purtroppo i talebani vivono tra noi...
Una piccola curiosità : chissà perchè ad un ritorno feroce dell'integralismo religioso corrisponde un aumento delle inchieste sui pedofili. Che ci sia un nesso...?
W Il Pensiero Laico!
Elisabetta Carosi
14 giugno 2005 alle ore 22:03X Pisanò
SCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCC
P O V E R I N O
Saluti dal compagno sardo.
--------------------------
Ricordare o non ricordare, questo è il problema!
# # # # # # # # # # # # # # # # # #
ANDREA CICOGNA postava:
sedicenti laici, ora hanno gettato la maschera, hanno perso e sfogano la loro ira verso il popolo, insultato e denigrato.
PECORELLE,
SERVI,
BIGOTTI,
e quant'altro.
Ma chi vi credete di essere ?
Cosa cercate la guerra ?
Calmatevi.
Postato da: Andrea Cicogna il 13.06.05 16:01
Elisabetta Carosi
14 giugno 2005 alle ore 22:06Ricordare o non ricordare, questo è il problema!
ANDREA CICOGNA postava:
sedicenti laici......
PECORELLE,
SERVI,
BIGOTTI,
e quant'altro.
Ma chi vi credete di essere ?
Cosa cercate la guerra ?
Calmatevi.
Postato da: Andrea Cicogna il 13.06.05 16:01
Elisabetta Carosi
14 giugno 2005 alle ore 22:11Ma l'attivista-astensionista raffaele pergamo, dov'è, dov,è?
Finito il referendum finito anche lui?
Liberaci dal male oscuro!
Mario Scafroglia
14 giugno 2005 alle ore 22:20"Se avessi votato, avrei probabilmente contribuito al cuorum e avrebbero vinto i si.. "
oppure
"Ma lo volete capire ho no (oppure volete fare i finti tonti...) che chi non e' andato a votare, non l'ha fatto solo perche' vincesse il No (ossia non cambiare la legge) ma perche' ha ritenuto inutile (e controproducente) questo referendum."
Quindi i promotori della legge, avendo vinto, deve ringraziare:
1)Chi non ha un opinione.
2)Chi TEMEVA che vincesse il si (Bella democrazia! Conta la tua opinione o quella del paese?)
3)Chi a diritto di decidere se votare oppure no.
4)Chi ha pensato che avere un'opinione fosse "CONTROPRODUCENTE" (qui i commenti parole si sprecano...)
SPETTACOLARE!!
ARRESTATE RUINI, RUTELLI & Co!!!
(Art. 98
1.
Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a...] [...o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.)
raffaele pergamo
14 giugno 2005 alle ore 22:29io sto sempre qua...vedo e leggo questo blog sempre più antidemocratcio,offensivo,e non pluralista..!Appena si avvicina uno che si è astenuto lo fate uno schifo, lo bombardate di parolacce e lo offendete..e lui scappa...che bel gioco!Verogna..e grillo veglia su questo scatafascio democratico..., questa non è democrazia...non quella degna di un popolo come quello italiano...!
Stefano Di Pasquale
14 giugno 2005 alle ore 22:36Ma gli adulti, in particolare coloro che ricoprono posti di grande responsabilità, che cosa offrono ai giovani? Se cercano musica, gli offrono la peggiore sporcizia della musica, se cercano videogiochi fanno in modo che sia possibile acquistare solo la feccia dei videogiochi, se cercano libertà gli offrono schiavitù
E se cercano la vita, gli insegnano che la morte è la vita. E dicono pure che questo è progresso, un idolo che non dev'essere mai messo in discussione
un dogma. Sarà difficile, ma ci possiamo riuscire a capire che questa è sola arroganza scientifica, con tutto il rispetto per la vera scienza dei veri uomini con un'anima grande e che sanno rispettare anche realtà piccole come gli embrioni. E soprattutto sanno trasmettere questi valori.
Ciao
Stefano
Daniele Paganelli
14 giugno 2005 alle ore 22:37senti raffaele, non fare l'imbecille che hai offeso più tu di tutti gli altri messi insieme.
e te lo dice uno che si è astenuto e che ha esordito dando degli imbecilli a tutti.
Elisabetta Carosi
14 giugno 2005 alle ore 22:38@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
##############################
==============================
Verogna..e grillo veglia su questo scatafascio democratico..., questa non è democrazia...non quella degna di un popolo come quello italiano...!
Postato da: raffaele pergamo il 14.06.05 22:29
==============================
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
##############################
E' democrazia la TUA, che appena c'è un CONFRONTO DEMOCRATICO per TUTTA la popolazione italiana inviti a boicottarlo!
Oh, sì, BELLA E DEGNA DEMOCRAZIA quella che proponi tu al POPOLO ITALIANO!
Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
Saluti dal popolo sardo che grazie anche ha te sarà invaso da scorie STOCCATE!
raffaele pergamo
14 giugno 2005 alle ore 22:43x daniele,
io non ho offeso nessuno da 2 gg a questa parte...solo loro che offendono e attaccano chiunque non solo me,leggiti bene i 2000 post...!Già siam pochi qui dentro e tu li difendi anche, dopo che ti fanno una monnezza ogni volta che intervieni?
certo che sei strano...devo ammetterlo...
Diego Baffi
14 giugno 2005 alle ore 22:44Ma nessuno che abia l'indipendenza per poter denunciare il buo Ruini?
Daniele Paganelli
14 giugno 2005 alle ore 22:46sarei curioso di sapere in che altro posto vorresti metterle, cara elisabetta. non che la sardegna sia infinitamente di qualche altro posto, da bisogna pur metterle in un luogo.
raffaele pergamo
14 giugno 2005 alle ore 22:48io andavo per l'astensione per la legge 40 non certo per i referendum sardi sulle scorie...!Mi sa che fai ancora confusione...!Ma quanto ti metti in pace, e leggi bene i post?
Andrea Cicogna
14 giugno 2005 alle ore 22:49X QUELLI CHE MI HANNO POSTATO
Non capisco cosa dovrei ricordare, forse ci deve essere un equivoco, non capisco perche' copiare e rincollare tracce di un mio intervento.
Vi sarei grato se mi spiegaste il motivo.
Stefano Botta
14 giugno 2005 alle ore 22:54Sig. Pergamo, io ero qui sin dall'inizio e posso dirle con certezza che lei di "pietre" ne ha tirate tante per primo.
Non si atteggi a offeso, è francamente ridicolo
Ottone Taddei
14 giugno 2005 alle ore 22:56é la legge sul quorum il vero scandalo italiano, che vanifica ogni referendum con relativo sperpero assoluto di soldi pubblici. Tale legge consente a chi va in gita di decidere al posto di chi civilmente resta in città per onorare un'istituzione che è colonna portante di una vera democrazia, ove i cittadini esprimono un'opinione senza intermediari. Non è giusto che chi se ne frega di un quesito evitando il diritto-dovere di voto pesi più di coloro cui invece preme l'esito referendario: senza la legge sul quorum l'astensione non varrebbe più come un voto "no" perchè di fatto non lo è: l'astensione non è no, è menefreghismo e basta. Infatti in Svizzera, dove i referendum sono pane quotidiano non esiste quorum e tutti i referendum sono validi e rappresentativi della volontà popolare. Beppe, meglio mai più referendum fin che c'è 'sto quorum di m...a!! Lottiamo per levarlo, facciamogli due conti in tasca per vedere quanti soldi abbiamo buttato dalla finestra con tutti i referendum annullati per colpa del quorum!!!
raffaele pergamo
14 giugno 2005 alle ore 22:56sig. Botta,
è vero ne ho tirate, e anke tante..parlano i post...ma deve ammettere che sono stato anche duramente offeso ed attaccato molte volte senza motivo,non trova?
raffaele pergamo
14 giugno 2005 alle ore 22:58sig taddei, la legge sui referendum è datata un bel pò di anni, e non ha mai fatto scandalo..e stasera in quello scandalo di ballarò (dove parlano solo quelli di sinistra), d'alema ha detto che bisogna rivedere la legge sui referendum eliminado il quorum...che bello...!Chi sono gli antidemocratci,ora?
Mario Scafroglia
14 giugno 2005 alle ore 22:59Scusa Raffaele, ma come si dovrebbe valutare la dignità di un popolo democratico che non partecipa a tale processo?
Che ti obbligavano a votare si?
Il referendum esiste per porre al giudizio DIRETTO del popolo questioni ritenute di INTERESSE NAZIONALE come è stato per il divorzio, l'aborto, etc...
Non vedo ne democrazia ne libertà nell'astensione.
Sarà questione di miopia...
Come diceva Giorgio Gaber "la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione..."
Ho offeso qualcuno?
raffaele pergamo
14 giugno 2005 alle ore 23:09cusa Raffaele, ma come si dovrebbe valutare la dignità di un popolo democratico che non partecipa a tale processo?
Che ti obbligavano a votare si?
Il referendum esiste per porre al giudizio DIRETTO del popolo questioni ritenute di INTERESSE NAZIONALE come è stato per il divorzio, l'aborto, etc...
Non vedo ne democrazia ne libertà nell'astensione.
Sarà questione di miopia...
Come diceva Giorgio Gaber "la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione..."
Ho offeso qualcuno?
Postato da: Mario Scafroglia il 14.06.05 22:59
non hai offeso nessuno,anzi, sei stato fin troppo corretto e pacato!Kmq io ero per il NO ma se la parte che era contro al referendum ha deciso per l'astensione io per salvaguardare questa legge ho scelto il male minore, cioè quello di non votare!
Non ti credere che per me sia stato facile (in quanto ho sempre votato in tutto e per tutto),ma era l'unica cosa che potevo fare (nel mio piccolo), per non abrogare questa legge, che è sbagliata in qualche punto (infatti tutti sono d'accordo che ci dovranno essere delle modifiche), ma giusta in uno dei suoi punto principali: l'embrione deve essere difeso perchè è vita, e visto che l'embrione è vita ho deciso di non votare, seguendo il "partito dell'astensione" che non voleva che fincessero i si!Spero di essere stato chiaro..
Elisabetta Carosi
14 giugno 2005 alle ore 23:10BINGO!!!
Ti rispondo per conto del compagno sardo, nonchè...SCIENZIATO!
Postavi nel blog "Il business degli embrioni":
Basta con queste manipolazioni della vita!!!
Scienziati: siete sempre più mostri e meno ricercatori!!!
Postato da: Rosario Pisanò il 05.06.05 05:44
MOSTRI?
Chi è che offende?
Stefano Botta
14 giugno 2005 alle ore 23:11Sig. Pergamo,
Vero.
Ma lei ha anche detto: "caro botta, se offendono io offendo, se non offendono io non offendo,semplice,no?",
Mi sembra quindi che sia stato lei stesso, offendendo, a legittimare molte delle offese nei suoi confronti.
Io francamente mi sarei astenuto.
raffaele pergamo
14 giugno 2005 alle ore 23:16sig. botta,
vabbè, ormai è passato..è inutile rinvangare il passato...ora bisogna vedere cosa ci prospetta il futuro...!arà troseo,o no?
Andrea Cicogna
14 giugno 2005 alle ore 23:16INDOVINELLO : CHI SCRISSE QUESTE PAROLE ?
NON.
Domenica 15 e Lunedì 16 Giugno 2003.
NON VOTARE UN REFERENDUM
INUTILE E SBAGLIATO E' UN DIRITTO DI TUTTI:
LAVORATORI E NON.
RISPOSTA : I DS
raffaele pergamo
14 giugno 2005 alle ore 23:16sig. botta,
vabbè, ormai è passato..è inutile rinvangare il passato...ora bisogna vedere cosa ci prospetta il futuro...!sarà roseo,o no?
Davide Maggi
14 giugno 2005 alle ore 23:20I-
Grazie a M.Montelatici x avere almeno letto ciò che ho scritto. E' un grande dono la lettura, uno degli strumenti di civiltà!
II-
Domenica e lunedi' hanno perso la democrazia e il popolo italiano. Votare è un dovere e un diritto previsto dalla costituzione e la maggior parte del nostro popolo ha deciso di non utilizzare forse l'unico strumento collettivo per prendere parte alla vita sociale e politica di una nazione. E' un enorme passo indietro!
III-
Oggi siamo meno liberi perchè la maggior parte del nostro popolo è caduta nella trappola della manipolazione del pensiero. Settimane di inutili propagande per il SI e per il NO, quando l'unica cosa davvero importante era SPIEGARE CON LA MASSIMA IMPARZIALITA' TUTTO QUELLO CHE SI SAREBBE DOVUTO SAPERE PER POTER ESPRIMERE UN GIUDIZIO SERENO! PERCHE' CIO' CHE SAREBBE STATO DAVVERO IMPORTANTE ERA ESPRIMERE UN PARERE, QUALUNQUE ESSO FOSSE! INVECE CIO' CHE IL POPOLO ITALIANO HA FATTO E' STATO NON ESPRIMERE, MA DEMANDARE DECISIONI... Cosi' da oggi l'Italia è una democrazia più debole di quanto già non lo fosse e clero ed oligarchia hanno invece dimostrato di essere sempre più forti e presenti nella vita sociale della Nostra Repubblica! non sono fesserie e a chi pensa ciò vorrei ricordagli che mentre esse (clero ed oligarchia)sono vecchie di duemila e più anni ed ancora in vita, la Nostra Repubblica è giovane e ancora in crescita, in cerca di quella stabilità che solo con mezzi poco ortodossi sembra essere garantita!
Mi sembra chiaro che ogni mente davvero libera oggi si sente in pericolo...Ma non dobbiamo perdere la fiducia in noi stessi, la partia è ancora aperta!!! Ciao
Mario Scafroglia
14 giugno 2005 alle ore 23:24Limpido.
Evidentemente non ci possiamo trovare daccordo, dal momento che il dato che più mi opprime è proprio il dato statistico...26%!
Roba da terzo mondo!
Il problema è che, o avevi(mi riferisco a te come a tutti quelli che "non" hanno votato per il no!) la certezza che tutti coloro che avrebbero votato no se ne sarebbero andati al mare, consegnando la vittoria al si, oppure forse, in un confronto democratico certe scelte spettano a chi raccoglie più voti, essendo essi il risultato di un diretto coinvolgimento della popolazione nazionale.
E' la base di ogni processo democratico.
E non vedo giusto che si riuniscano sotto la voce astensionista (che poi, scusa la battuta, è un silenzio...) coloro che pensavano "NO", coloro che "NON PENSAVANO" o addirittura chi "PENSAVA GIUSTO NON PENSARE PROPRIO".
Senza parlare dello squallido balletto di Ruini, Rutelli, etc...
Con ciò concludo perchè mi accorgo che il mio diventa sempre più uno sfogo e non un intervento.
Ciao,
alberto arcati
14 giugno 2005 alle ore 23:31CARI SIGNORI SCUSATEMI:
NE HO SENTIRE DIRE E LETTE DI OGNI IN QUESTI GIORNI....MA SIAMO ONESTI GUARDIAMO LA VITA REALE E QUOTIDIANA:
AVETE FATTO UN PICCOLO SONDAGGIO TRA I COLLEGHI DI LAVORO O AMICI O CHISSA ALTRO? DEL TIPO VI SPIEGO
CIAO MARCO SEI ANDATO A VOTARE PER IL REFERENDUM: RISPOSTA "NO, NON MI INTERESSEVA"
CIAO LUCA SEI ....................:
RISPOSTA " MA CHI SE NE FREGA RUBANO TUTTI SOLDI"
CIAO ALESSANDRO.........
RISPOSTA....MA CHE CAZZO ME NE FREGA
QUESTA è STATA LA RISPOSTA MEDIA DICIAMO!!
ORA IO DICO VA BENE L'ASTENSIONE, MA NON CHIAMATEMELA SEGNO DI MATURITA',
L'UNICO SEGNO PRESENTO è QUELLO DEL MENEFREGHISMO DI QUELLO CHE ACCADE INTORNO AL MONDO, PENSATE CHE IN SARDEGNA VOTAVANO PER EVITARE DI AVERE IN CASA LE SCORIE NUCLEARI E SAREBBE BASTATO IL 33%.....SONO ARRIVATI FORSE SBAGLIO AL 26%
ORA VI CHIEDO QUESTO è SEGNO DI MATURITA'?????
TI PORTONO LA MERDA A CASA O FUORI DALLA PORTA E TU TE NE SBATTI LE PALLE???
QUINDI CARI POLITICI E CARI SOSTENITORI DI ENTRAMBI GLI SCHIERAMENTI L'UNICA VERITA' CHE EMERGE E' CHE UN A GRANDE MAGGIORANZA DEL POPOLO ITALIANO E' UN GRAN MENEFREGHISTA E IL RISULTATO QUALE E'???
BE E' PROPRIO QUESTO...
VIVA L'ITALIA!!
Flavio
14 giugno 2005 alle ore 23:32Che tristezza!! Com'è possibile che su temi così importanti il 75% degli Italiani abbia deciso di non votare? Non credo che lo abbiano fatto tutti di propria volontà, penso che la maggior parte abbia seguito le indicazioni di partito o della Chiesa. E' possibile che la gente obbedisca in modo così cieco, senza riflettere e crearsi un'opinione? Tutte le posizioni sono legittime su questi argomenti, allora perchè non esprimerle? Per far piacere ai nostri politici, che fra un anno ci chiederanno in ginocchio di correre a votarli? Sono davvero deluso dall'esito del referendum. Gran parte della classe politica e la Chiesa hanno dimostrato, con le loro posizioni, di temere il giudizio diretto della gente, in sostanza la democrazia diretta. Il popolo li ha accontentati, rinnegando un proprio diritto. Riusciremo mai a crescere o ci comporteremo sempre come bambini, pronti a seguire i comandamenti altrui?
Elisabetta Carosi
14 giugno 2005 alle ore 23:34X Prgamo
vabbè, ormai è passato..è inutile rinvangare il passato...ora bisogna vedere cosa ci prospetta il futuro...!sarà roseo,o no?
Postato da: raffaele pergamo il 14.06.05 23:16
Vallo a dire ai sardi che grazie a te, ASTENSIONISTA, hanno visto vanificato un referenduM contro lo stoccaggio di scorie tossiche sulla loro terra!
Roberto Sangiorgi
14 giugno 2005 alle ore 23:35Per Raffaele Pergamo
Renditi conto di una cosa tu: siete voi che avete perso!!Lo sai o no che se anche votasse alle politiche solo il 20% degli aventi diritto al voto, l'elezione sarebbe convalidata lo stesso, sia che siano elezioni politiche o amministrative?? Sai cosa significa questo?? Ti rendi conto o no che paghi l'8per mille anche se non vuoi?? Ti rendi conto o no che in ultima analisi il referendum è l'unica cosa che ti resta in una burocrazia costituita da partiti?? Ma dove vivi?? Lo sai perchè viene tanto osteggiato il referendum dai partiti in generale?? Perchè non tollerano le ingerenze della pubblica opinione nel legiferare!! L'istituto del referendum era presente nella Costituzione dal 1948, MA MANCAVA DELLE DIRETTIVE ATTUATIVE CHE VENNERO VARATE 22 ANNI DOPO, NEL 1970! IN 22 ANNI NON HANNO TROVATO TEMPO PER LEGIFERARE IN MERITO, TANTO AVEVANO PAURA DEL REFERENDUM!! PROVA AD INFORMARTI!
Stefano Botta
14 giugno 2005 alle ore 23:37Sig. Cicogna
Era Fassino, per la precisione, che diceva questo:
...Piero Fassino, il quale ribadisce 'il carattere inutile e dannoso che ha questo referendum e la necessità di evitare i danni che potrebbe produrre rendendolo inutile. Il modo migliore per renderlo inutile - sottolinea - è non partecipare al voto per consentire invece al Parlamento di affrontare i problemi delle imprese minori e dei diritti dei lavoratori di quelle imprese con una legge apposita che è uno strumento più adeguato per affrontare questi problemi che non una scelta astratta tra un sì e un no'....."
Ma cerchiamo di non dimenticare che pressoché tutte le forze politiche e sociali, in un momento o nell'altro hanno sostenuto che si doveva votare o astenersi, a seconda della convenienza del momento (ad esempio, sono praticamente certo che Ruini nel '74 sosteneva il "dovere civico di andare a votare SI" per abolire il divorzio, e nell'81 sosteneva del pari il referendum contro l'aborto).
Comunque, la domanda che Grillo aveva formulato nel suo post era relativa a qualcosa di un attimo diverso, ossia se i titolari di cariche pubbliche ed i ministri di culto potessero fare propaganda astensionistica (il mio personale parere è NO, con la precisazione che il divieto non riguarda la propaganda per il SI o il NO, e non mi pare estensibile ai "semplici" deputati).
Se poi vogliamo parlare di abolizione o modifica del quorum, posso assicurare che, a quanto mi consta, se ne discute da almeno 20 anni (ne parlava un mio professore all'università nel 1985).
alberto arcati
14 giugno 2005 alle ore 23:37PER ELISABETTA
LA COSA TRISTE CHE MI RISULTA CHE IN SARDEGNA SIAMO ARRIVATI AL 26 %
E ALLORA CHE SI PRENDANO LA MERDA A CASA....
CON TANTE CONDOLOANZE PER IL 26% DEI SARDI
alberto arcati
14 giugno 2005 alle ore 23:41ODDIO C'è ANCHE LA MORATTI IN TV INSIEME A VESPA..
VIVA L'ITALIA!!!
Denis Staccoli
14 giugno 2005 alle ore 23:41Certo che se continuiamo a pensare che le donne si fanno praticare l'aborto a cuor leggero senza farsi un minimo di esame di coscienza... Beh, a questo punto il non-risultato di questo referendum mi risulta un tantino meno oscuro...
Ho un paio di conoscenti che hanno "dovuto" (lo metto tra virgolette per non urtare la sensibilità dei fautori della vita a tutti i costi) ricorrervi l'una per malformazione del feto e l'altra per difficoltà economiche.
Lasciamo da parte le implicazioni etico-morali del primo caso e concentriamoci sul secondo. Lei ha deciso così dopo lunga e attenta riflessione, aiutata dal marito, dalla famiglia e dagli psicologi dell'ospedale. Alla resa dei conti ha preferito abortire subito piuttosto che tenersi dentro una vita che sarebbe poi stata costretta a dare in adozione per la "colpa" di non poterla mantenere economicamente. Lei almeno ha potuto scegliere...
Qualcuno però obietterà: "ma l'embrione no, non ha potuto scegliere".
Ok, giusta osservazione, ma siamo così sicuri che quell'embrione avrebbe preferito una vita di stenti all'oblio?
Io no, non ne sono sicuro.
Chi invece sembra esserne assolutamente certo sono quelli che sostengono la vita a tutti i costi.
Io ho un dubbio, loro una certezza dogmatica.
Ora, non vorrei apparire saccente, ma credo sia stato Platone a dire "il saggio è colui che sa di non sapere". Comunque sia lungi da me la presunzione di essere un saggio: non ne ho l'età e soprattutto la vocazione. ;)
Andrea Cicogna
14 giugno 2005 alle ore 23:50X IL SIG. STEFANO BOTTA
Innanzitutto, complimenti per la risposta esatta.
Scherzi a parte, mi congratulo con Lei per la pacatezza che esprime, ci voleva...
Io sostengo comunque che in questa campagna referendaria tutto sia stato esagerato, toni esasperati, accuse reciproche irripetibili etc etc
Questo era un referendum che ci chiedeva di esprimerci su una materia delicata e complessa, e che in ogni caso avrebbe richiesto meditazione e pacatezza.
Non ci sono buoni o cattivi, non ci sono servi del clero contro giacobini, era una battaglia che vedeva contrapposte etiche differenti, valori e principi diversi.
Ci sono state contraddizioni palesi da ambo le parti, ed ingoranza diffusa da ambo le parti.
Io dico questo, prima della legge 40 non c'era nulla, ora c'e' una legge che alcuni ritengono sbagliata, mi sembra tuttavia che una parte del parlamento sia disposto a ridiscuterla per migliorarla.
Forse allora i toni si abbasseranno.
Cordiali saluti.
Francois Pesce
14 giugno 2005 alle ore 23:51W PIOMBINO!!!!!!
Roberto Sangiorgi
14 giugno 2005 alle ore 23:54Eliminare il quorum nel referendum è l'unica possibilità di obbligare le persone a esprimersi, e dato che le elezioni politiche NON HANNO UN QUORUM, NON VEDO PERCHE' IL REFERENDUM DEVE MANTENERLO...Poniamo il caso che venga introdotto un quorum per rendere valide le elezioni politiche, diciamo il 75% degli aventi diritto al voto deve esprimere la propria opinione: allora ha senso che ci sia il quorum referendario! Infatti il quorum referendario è strettamente connesso con il potere legiferante che spetta al Parlamento: ne intende correggere gli errori! Ma se solo il 50% dei cittadini andasse a votare alle politiche, chiunque avesse votato potrebbe anche reclamare di non essere rappresentato dal Parlamento in questione in quanto espressione solo di una parte del paese, e nemmeno della maggioranza!
Vito Valiante
14 giugno 2005 alle ore 23:55Sono un giovane ricercatore (in questo momento all'estero). Ancora una volta noto con dispiacere che la questione resta se fare o meno una determinata cosa. Le stesse argomentazioni venivano ripetute per gli organismi transgenici (o di frankenstein se vi piace si più), per gli xeno trapianti, e via discorrendo. Le tecnologie sono in continua evoluzione, ed il progresso dovrebbe aiutarci a migliorare il nostro mondo. Un coltello può essere utilizzato per tagliare il pane, o per uccidere una persona. Non sono le tecnologie il male, ma la gente, e purtroppo l'etica (quella vera) non si insegna, ma nasce e cresce con noi. Piuttosto che scannarci sul fatto del "se l'embrione è umano o no" (potrei obiettare che anche un coitus interruptus è un aborto), dovremmo cercare di richiedere delle leggi che magari non lascino tutto questo sapere in mano alle multi nazionali, che ci siano ricercatori liberi, e benessere a basso costo. Si urla per una cellula uovo, per una persona da anni in stato vegetativo, ma se la gente muore (a milioni) perché il sistema non permette che ci siano cure per tutti, il Vaticano tace. Scusate ma la realtà è questa.
Elisabetta Carosi
14 giugno 2005 alle ore 23:57L'"UOMO" PACATO...
-------------------
Pecorelle,
servi,
bigotti,
e quant'altro.
Ma chi vi credete di essere ?
Cosa cercate la guerra ?
Postato da: Andrea Cicogna il 13.06.05 16:01
Elisabetta Carosi
15 giugno 2005 alle ore 00:00W PIOMBINO!!!!!!
Postato da: Francois Pesce il 14.06.05 23:51
BRAVO e saprei io chi mandarci!
Mauro da Matera
15 giugno 2005 alle ore 00:01CI SONO RIUSCITI...A NON FARCI PENSARE!
Con il 25,9 % di votanti si chiude il referendum del 12-13 giugno 2005 sulla vita, probabilmente uno dei più importanti degli ultimi 10 anni. Con il suo fallimento decadono vergognosamente le uniche speranze di libertà per la donna, la possibilità di raggiungere nuovi traguardi sulla ricerca scientifica inerenti alle terribili malattie neuro degenerative(ad es. Parkinson, Alzheimer, Sclerosi).Tutte speranze dissolte nell'arco di 48 ore contornate dalle solite e strumentali polemiche politiche, nonché turbati appelli antidemocratici e vigliacchi all'astensione di massa.
Come cattolico non condivo assolutamente l'astensionismo pubblicizzato fino all' inverosimile, da parte di importanti esponenti della chiesa cattolica, i quali si sono resi autori di una vera e unica nel suo genere, campagna antivoto davvero offensiva e sotto certi aspetti antireligiosa in quanto si è cercato in tutti i modi di persuadere il popolo schiavizzandolo e dominandolo pesantemente nel suo libero pensiero, utilizzando a tal fine il più potente e diretto sistema comunicativo,la tv, come fonte diretta del loro primitivo e medievale grido(non andate a votare!), avvalendosi per questa missione della gentile collaborazione dei suoi sudditi più fidati e autorevoli, ossia una misera manciata di prestigiosi scienziati(ne ho visti soltanto due)nonché ex democristiani incalliti e folcloristici. Per il ruolo neutrale che il clero ricopre nel nostro paese e per i valori di vita che la libera religione cattolica ci insegna e ci ha tramandato nei secoli, tutto questo risulta veramente incredibile!
Sono comunque certo che questa sconfitta dei "SI" sia soltanto minimamente attribuibile al comportamento della chiesa cattolica di cui sopra in quanto non ritengo che la nostra bellissima "Italia" sia cosi "infantile" e "ingenua" nel farsi soggiogare da dei rudimentali, antiquati, ridicoli messaggi astensionistici privi di qualsiasi logica comunicativa, ma al contrario sia dovuta essenzialmente alla scarsa informazione attuata nella campagna prelettorale e sopratutto all'eccessiva laboriosità dei temi trattati.
Spero tuttavia che questi importantissimi e delicatissimi temi trattati in questo referendum,non siano come di consueto accade nel nostro paese e quindi dimenticati, siano bensì oggetto di una coscienziosa valutazione governativa che ponga le basi per una definitiva modifica dell'ormai celebre "legge 40".
GRAZIE DI CUORE A TUTTI COLORO CHA HANNO PARTECIPATO ATTIVAMENTE A QUESTO REFERENDUM.
A presto...Mauro
Mauro da Matera
15 giugno 2005 alle ore 00:01CI SONO RIUSCITI...A NON FARCI PENSARE!
Con il 25,9 % di votanti si chiude il referendum del 12-13 giugno 2005 sulla vita, probabilmente uno dei più importanti degli ultimi 10 anni. Con il suo fallimento decadono vergognosamente le uniche speranze di libertà per la donna, la possibilità di raggiungere nuovi traguardi sulla ricerca scientifica inerenti alle terribili malattie neuro degenerative(ad es. Parkinson, Alzheimer, Sclerosi).Tutte speranze dissolte nell'arco di 48 ore contornate dalle solite e strumentali polemiche politiche, nonché turbati appelli antidemocratici e vigliacchi all'astensione di massa.
Come cattolico non condivo assolutamente l'astensionismo pubblicizzato fino all' inverosimile, da parte di importanti esponenti della chiesa cattolica, i quali si sono resi autori di una vera e unica nel suo genere, campagna antivoto davvero offensiva e sotto certi aspetti antireligiosa in quanto si è cercato in tutti i modi di persuadere il popolo schiavizzandolo e dominandolo pesantemente nel suo libero pensiero, utilizzando a tal fine il più potente e diretto sistema comunicativo,la tv, come fonte diretta del loro primitivo e medievale grido(non andate a votare!), avvalendosi per questa missione della gentile collaborazione dei suoi sudditi più fidati e autorevoli, ossia una misera manciata di prestigiosi scienziati(ne ho visti soltanto due)nonché ex democristiani incalliti e folcloristici. Per il ruolo neutrale che il clero ricopre nel nostro paese e per i valori di vita che la libera religione cattolica ci insegna e ci ha tramandato nei secoli, tutto questo risulta veramente incredibile!
Sono comunque certo che questa sconfitta dei "SI" sia soltanto minimamente attribuibile al comportamento della chiesa cattolica di cui sopra in quanto non ritengo che la nostra bellissima "Italia" sia cosi "infantile" e "ingenua" nel farsi soggiogare da dei rudimentali, antiquati, ridicoli messaggi astensionistici privi di qualsiasi logica comunicativa, ma al contrario sia dovuta essenzialmente alla scarsa informazione attuata nella campagna prelettorale e sopratutto all'eccessiva laboriosità dei temi trattati.
Spero tuttavia che questi importantissimi e delicatissimi temi trattati in questo referendum,non siano come di consueto accade nel nostro paese e quindi dimenticati, siano bensì oggetto di una coscienziosa valutazione governativa che ponga le basi per una definitiva modifica dell'ormai celebre "legge 40".
GRAZIE DI CUORE A TUTTI COLORO CHA HANNO PARTECIPATO ATTIVAMENTE A QUESTO REFERENDUM.
A presto...Mauro
Stefano Botta
15 giugno 2005 alle ore 00:02...Forse allora i toni si abbasseranno...
Speriamo, ma non contiamoci troppo.
Purtroppo i precedenti non sono buoni, posto che questa legge, giusta o sbagliata che sia (la mia opinione sul punto credo sia chiara, ma tanto per intenderci ho votato 4 SI ritenendoli il male minore), era anche "partita male" perché su di una questione così delicata a mio parere era pazzesco "blindare" il testo come è stato fatto.
Se ne avessero discusso un po' di più in Parlamento, forse il paese si sarebbe risparmiato una mostruosa litigata collettiva.
Daniele Paganelli
15 giugno 2005 alle ore 00:11X sangiorgi
le elezioni politiche non hanno quorum perché se non ti vanno bene i candidati tra cui puoi scegliere, puoi sempre proproti tu.
Nel referendum pui solo dire si/no, ed in certi casi (cme il presente) entrambe le risposte sono sbagliate. Nel referendum non puoi andarti a proporre e votare la tua opinione, puoi solo votare tra due alternative preconfezionate da chi ha redatto e firmato i quesiti (solo 500.000 persone).
Se entrambe le scelte sono ritenute sbagliate dalla maggioranza, il referendum deve fallire. E' una questione di difesa della democrazia.
Stefano Botta
15 giugno 2005 alle ore 00:14Sig. Sangiorgi,
Eliminare il quorum del referendum può essere rischioso, perchè permetterebbe l'abrogazione di leggi ad opera di una minoranza. A mio parere ci sono altre strade, come ad esempio calcolare il quorum sulla base degli elettori "effettivi" prendendo come base i votanti delle precedenti elezioni nazionali, magari riequilibrando anche altri meccanismi come quello delle 500.000 firme (non dimentichiamo che dal '48 ad oggi la popolazione italiana è più che raddoppiata).
Resterebbe quindi la strada dell'astensione, che però non potrebbe più giovarsi del "vantaggio" (a dire il vero un po' ingiusto) dei non votanti "cronici".
Roberto Sangiorgi
15 giugno 2005 alle ore 00:37Sig. Paganelli,
ma di cosa parla?? Qui stiamo dicendo che il referendum è un'istituzione democratica e a parte tutti i problemi che incontrano i referendum in sede di approvazione da parte della Corte Costituzionale, qui non si tratta di dire che se non ti va bene uno, allora puoi proporti anche te!! E' una questione di rappresentanza!! Se il 50% dei cittadini non va a votare, tu non puoi dire che coloro che hanno vinto le elezioni siano lo specchio reale dei cittadini!! E non scopriamoci anime belle: in Italia c'è il 30% di astensioni alle politiche, solo che nessuno ne parla mai! E se dovessero crescere, per come è il sistema adesso, sarebbe lo stesso, fino a che persone pensano di risolvere il problema dicendo "proponiti tu". Il non considerare il problema dell'astensionismo alle elezioni politiche è tipico di chi se ne frega della rappresentanza di uno stato di diritto, mentre più rappresentanza darebbe più voce a forme di protesta e terrebbe la politica più vicina al cittadino, vincolandola...Se i referendum siano giusti o sbagliati, proponibili o no, quello lo decide la Corte Costituzionale, e non tu: si può entrare nel merito se sia corretta o no la pubblicità che viene fatta attraverso i media, che generalmente NON dicono i perchè interamente, ma lottizzano la pubblicità per il SI' o per il NO secondo criteri di appartenenza partitica, disapplicando la legge sulla par condicio che dovrebbe far parlare promotori e fautori solo delle ragioni in oggetto, e non distribuendo i tempi di spiegazione secondo la "forza di appartenenza" al partito. I referendum possono essere votati dal 15 aprile al 15 giugno e decisa la data, si hanno 30 giorni di campagna pubblicitaria...
Massimiliano Roggio
15 giugno 2005 alle ore 00:49Per tutti....esprimo due pareri...anzi il primo è un dato oggettivo, il secondo è un parere personale:
Chi continua a mettere a confronto, contrapporre, considerare concorrenti, ritenere sostituibili etc. etc. la ricerca sulle staminali embrionali e le staminali adulte non ha capito proprio niente! Non conosce i progressi scientifici fatti sino ad oggi, non conosce i due diversi tipi di prospettive offerti e non sa nemmeno che sulle staminali adulte si fa ricerca da 50 anni (diconsi qianquanta) mentre sulle staminali embrionali si è iniziato nel 1998 (7 anni!).
Ed ora il mio parere...
Il discorso che nel resto del mondo si faccia ricerca sulle staminali embrionali ed in Italia no tiene eccome. Come la mettiamo quando (speriamo!) dovessero scoprire qualche metodo per curare malattie grazie a questo tipo di cellule? Mi auguro che quel 75% di persone che non ha votato al referendum rifiuti certe cure. Anzi spero che gli venga vietato l'accesso stesso alle cure (tanto risulta chi non ha votato!).
Dopotutto...se è vero che hanno ucciso deli esseri umani per ricavare determinate tecniche di cura....come può in coscienza accettare le cure uno che non è andato a votare? Dio lo guarderà in quel momento....o no?
Roberto Sangiorgi
15 giugno 2005 alle ore 00:54Sig. Botta,
da una parte lei ha ragione, ma il fatto va visto anche in una dimensione oserei dire "storica". Io penso fermamente che l'eversione rossa e nera che il nostro Paese ha vissuto sarebbe potuta essere evitata mantenendo la società civile più ancorata alla politica, ma non alla politica da bar, ma a quella in cui un Paese si riconosce! Da noi è politica i cori destristi dei tifosi della Lazio, cioè siamo al puro sovvertimento di uno stato di diritto. Il nostro potere politico è così staccato dalla società civile, che oramai NON lo controlliamo più! Ne siamo i suoi schiavi, come lo furono gli Egizi per i Romani. Ci deve essere un sistema di contrappesi!
Massimiliano Roggio
15 giugno 2005 alle ore 00:54Per Gianni Raco
Ecco perchè non hai votato...se non sai nemmeno leggere un testo di Legge come potresti esprimerti in proposito?
Leggi bene va... ;o)
Stefano Botta
15 giugno 2005 alle ore 01:06Sig. Sangiorgi,
Se lei intende che ci dovrebbe essere più democrazia diretta, non posso che essere d'accordo (prendiamo tanto in giro gli svizzeri, ma loro sono abituati da tempo a decidere direttamente sulle questioni del loro paese - non credo che abbiano il quorum, ma i loro frequenti referendum li votano sempre in tanti), ma in un paese come il nostro qualche precauzione deve essere prevista.
Maurizio Di Bona
15 giugno 2005 alle ore 01:07Ho un Ruini fresco di giornata con la prima modifica alla legge40, ve lo RE-GA-LO!!!
http://www.alkemik.com/thehandxgrillo
Daniele Paganelli
15 giugno 2005 alle ore 01:38X sangiorgi
Non ha capito assolutamente il mio discorso. Non stavo difendendo l'astensionismo alle politiche!!! Tutto il contrario. Ho detto che l'astensionismo alle politiche E' INGIUSTIFICATO: non c'è motivo per cui uno non dovrebbe votare.
Ti fanno schifo i politici? Bene, se hai le palle proponiti tu! Ma non puoi dire "la politica è merda" e non andare a votare, e lavartene le mani.
Il caso del referendum è radicalmente diverso. Il referendum è una consultazione che può essere richiesta da una ridicola minoranza del paese, e i quesiti possono essere posti come questa minoranza desidera, sempre all'interno dei limiti posti dalla Corte Costituzionale. Il problema è che non è infrequente, e l'esempio è degli ultimi 3 giorni, che questa minoranza confezioni dei quesiti in modo assolutamente balordo.
Mi spiego: in questo referendum
1. Se voti SI, togli alcuni articoli rendendo la legge "più disinvolta" verso la cosìdetta vita nascente.
2. Se voti NO, lasci una legge orrenda.
Evidentemente non è piaciuto dover scegliere tra il peggio ed il leggermente meno peggio, ed è previsto dalle nostre leggi che il referendum mal fatto fallisca grazie al boicottaggio della maggioranza dei cittadini.
Carlo Alberto Mariotta
15 giugno 2005 alle ore 03:06Ciao Beppe,
Mi permetto di darti del tu perché ti stimo troppo e vorrei considerarmi un tuo amico.
Mi chiamo Carlo, sono un ragazzo romano di 22 anni e studio economia all'università.
Ti ho sempre ammirato da quando ero piccolo (mi facevi ridere troppo) e ti ammiro ancor di più ora. Ti avevo perso di vista da qualche anno (visto che non ti è permesso apparire in Italia) e ti ho rivisto grazie alla televisione svizzera che ha trasmesso il tuo spettacolo.
Sono un ragazzo benestante, vado in una università privata, credo in Dio (anche se a volte ho dei dubbi sulla sua esistenza), e sono dotato di una discreta intelligenza.
Ti scrivo perché sono veramente scoraggiato per come stanno andando le cose in Italia e nel mondo.
Siamo governati da persone che pensano solamente al proprio tornaconto e a quello dei loro amici, non abbiamo una sinistra che si possa chiamare tale e non abbiamo una destra che si possa chiamare tale; non abbiamo alcuna speranza per il futuro se le cose continuano ad andare così.
Ho avuto l'altro ieri la conferma che viviamo in un paese dove regna l'indifferenza, il menefreghismo e soprattutto siamo un paese dove la maggioranza delle persone hanno smesso di pensare.
Dico questo perché sono totalmente sconcertato da quello che è accaduto per i referendum; non riesco a credere che meno del 26% degli aventi diritto è andato a votare (personalmente credo che andare a votare non sia un diritto ma un obbligo morale e toglierei a tutti coloro che non sono andati il diritto di voto).
Vorrei farti una domanda e spero che tu risponda a questa mia lettera:
perché non crei un partito politico? Non un partito politico normale ma un partito che possa convogliare dentro di se tutti quelli che non si ritrovano più nella destra e nella sinistra attuale. Io mi reputavo di destra fino a qualche tempo fa, ora non più visti gli esponenti di destra; allora mi sono detto: devo rivedere la mia posizione e votare a sinistra, ma poi ho fatto due conti e ho visto che gli esponenti della sinistra hanno come leader Romano Prodi (ex presidente dell'IRI) che ha rubato e mangiato fino a diventare deforme come è ora, e Rutelli che quando era sindaco di Roma ha pensato bene di dare in appalto a una società la gestione dei parcheggi stradali a pagamento (le cosiddette "strisce blu"), e di dare l'appalto alla società della moglie. E allora alle prossime elezioni politiche chi posso votare?
Beppe ho sinceramente bisogno di te! Ho bisogno di sapere che nelle stanze che contano c'è qualcuno che non guarda solo ai propri interessi ma che cerchi anche di difendere chi ha bisogno.
Sono convinto che in Italia le teste ci siano ma che siano occupate a vedere i programmi di Maria De Filippi (purtroppo è capitato anche a me), e sono convinto che gli Italiani vadano svegliati da questo torpore nel quale sono caduti.
Mi metto a tua completa disposizione e sono disposto a lavorare gratis per te.
Ti prego di voler rispondere a questo messaggio perché sarebbe veramente importante per me.
Un grande abbraccio,
Carlo
matteo martini
15 giugno 2005 alle ore 07:14
Per Carlo:
Carlo
" Ti scrivo perché sono veramente scoraggiato per come stanno andando le cose in Italia e nel mondo.
MM
Dimmi un periodo nella storia nel quale sarebbero andate secondo te bene le cose in Italia e nel mondo
Carlo
Siamo governati da persone che pensano solamente al proprio tornaconto e a quello dei loro amici
Matteo
Non e` vero che attualmente i governanti pensano al 100% al proprio interesse, comunque dimmi un periodo nella storia nel quale i governanti sono stati 100% onesti e dediti a fare del bene al proprio paese
Carlo
non abbiamo una sinistra che si possa chiamare tale e non abbiamo una destra che si possa chiamare tale;
Matteo
Probabilmente vorresti la sinistra di Stalin e la destra di Mussolini?
Quelli si` che erano tempi..
Carlo
non abbiamo alcuna speranza per il futuro se le cose continuano ad andare così.
Matteo
Mamma mia, cosa dobbiamo fare, ammazzarci tutti?
Carlo
Ho avuto l'altro ieri la conferma che viviamo in un paese dove regna l'indifferenza, il menefreghismo e soprattutto siamo un paese dove la maggioranza delle persone hanno smesso di pensare.
Matteo
.. o magari hanno solo opinioni diverse dalle tue?
Carlo
e toglierei a tutti coloro che non sono andati il diritto di voto).
Matteo
Un dittatore in erba?
Carlo
perché non crei un partito politico? Non un partito politico normale ma un partito che possa convogliare dentro di se tutti quelli che non si ritrovano più nella destra e nella sinistra attuale. Io mi reputavo di destra fino a qualche tempo fa, ora non più visti gli esponenti di destra; allora mi sono detto: devo rivedere la mia posizione e votare a sinistra, ma poi ho fatto due conti e ho visto che gli esponenti della sinistra hanno come leader Romano Prodi (ex presidente dell'IRI) che ha rubato e mangiato fino a diventare deforme come è ora, e Rutelli che quando era sindaco di Roma ha pensato bene di dare in appalto a una società la gestione dei parcheggi stradali a pagamento (le cosiddette "strisce blu"), e di dare l'appalto alla società della moglie. E allora alle prossime elezioni politiche chi posso votare?
Beppe ho sinceramente bisogno di te! Ho bisogno di sapere che nelle stanze che contano c'è qualcuno che non guarda solo ai propri interessi ma che cerchi anche di difendere chi ha bisogno.
Matteo
Chi ti dice che poi Grillo non diventi peggio dell` attuale destra e sinistra?
Carlo
Sono convinto che in Italia le teste ci siano ma che siano occupate a vedere i programmi di Maria De Filippi (purtroppo è capitato anche a me), e sono convinto che gli Italiani vadano svegliati da questo torpore nel quale sono caduti.
Matteo
In che modo?
Frustandoli?
Carlo
Mi metto a tua completa disposizione e sono disposto a lavorare gratis per te.
Ti prego di voler rispondere a questo messaggio perché sarebbe veramente importante per me.
Un grande abbraccio,
Carlo
Matteo
Carlo in bocca al lupo!!
Silvia Carnio
15 giugno 2005 alle ore 09:17Visti da fuori:
La sconfitta dell'Italia laica
14 giu 2005 - L'esito del referendum sulla fecondazione assistita ha dimostrato che in Italia l'influenza della chiesa è ancora molto alta, scrive Le Figaro.
"Le vie del signore sono infinite. Con grande soddisfazione della chiesa cattolica che aveva invitato a disertare le urne, il referendum per l'abrogazione parziale della legge italiana sulla fecondazione assistita si è risolto in un totale fallimento. La percentuale di votanti è stata del 25,9 per cento, ben lontana dal 50 per cento più uno necessario a raggiungere il quorum", scrive il corrispondente di Libération Eric Jozsef.
Nell'editoriale, il quotidiano spagnolo El País sottolinea che "la consultazione si è conclusa con una sonora sconfitta dell'Italia laica e con una vittoria schiacciante della chiesa cattolica e del centrodestra, che aveva invitato i cittadini a non andare a votare". Gli appelli di scienziati, intellettuali e uomini politici laici a favore della ricerca e della libertà di scelta non sono serviti a niente: "I vescovi e lo stesso papa Benedetto XVI hanno fatto un vero e proprio atto di forza, riuscendo a spaccare l'unità interna dei partiti e a imporre il proprio diritto di veto sulla legislazione italiana che, almeno in teoria, stabilisce la separazione tra chiesa e stato. Questa vittoria conclude il giornale ha il sapore di un pericoloso ritorno al passato".
L'editorialista di Le Figaro Yves Thréard parla di un risultato ricco d'insegnamenti: "È evidente che per riuscire a mobilitare la popolazione un referendum deve porre quesiti semplici. Invece in questo caso i cittadini sono stati chiamati a esprimersi su temi scientifici con risvolti etici e filosofici complessi. Il risultato della consultazione ha inoltre dimostrato che in Italia l'influenza della chiesa è ancora molto alta: come è accaduto nel 1974, sul divorzio, e nel 1981, sull'aborto, preti e cardinali hanno partecipato attivamente alla battaglia politica. Infine, sembra che gli italiani abbiano voluto lanciare un avvertimento alla classe politica nazionale, invitando i vari leader ad assumersi le proprie responsabilità e a fare delle scelte".
Simile l'opinione della Berliner Zeitung: " Il risultato del referendum è stato determinato da vari fattori, tra cui l'apatia degli elettori, il peso della chiesa e la complessità dei quattro quesiti", scrive il giornale di Berlino. Secondo il quotidiano austriaco Die Presse il mancato raggiungimento del quorum era abbastanza scontato: "Nessuna sorpresa. Gli italiani, stanchi di andare a votare, hanno preferito passare la domenica al mare ed evitare di confrontarsi con difficili questioni di bioetica".
fazzari nicodemo
15 giugno 2005 alle ore 09:59Secondo me,fino a che non eliminiamo quel maledetto schermo che abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni,continueremo a rimbambirci, nel modo che vogliono loro. Io che sono vicino alla svizzera, mi guardo il loro tg,che è molto più serio e abbastanza veritiero.(almeno spero)Nei loro tg mi è capitato spesso di sentire notizie importanti e di interesse pubblico,che nessun'altro tg, o giornale italiano si è degnato di parlarne o sriverne,I nostri tg, danno notizie per creare il caos,o dei mitomani. Notizie invece come: l'astensionismo al voto,le danno, cani e p...i,ma soprattutto i preti,(che non devono avere voce nella politica)si sentono il dovere di pubblicizare l'astensionismo.
Ma dove andremo a finire?
elisa finetti
15 giugno 2005 alle ore 10:59In relazione alla proposta di Roberto Valentini di boicottare l'otto per mille alla chiesa cattolica per destinarlo ad altre confessioni meno invadenti, ho trovato questa pagina dell'ADUC (associazione dei consumatori)
http://www.aduc.it/dyn/pulce/art/singolo.php?id=113635
Riporta le destinazioni che i vari enti danno all'8 per mille.
Una parte consistente (il 44%) dell'8 per mille e' destinato dai cittadini allo Stato che lo riversa sulla conservazione dei beni culturali legati al culto della Chiesa cattolica.
Solo il 24% viene destinato a far fronte alle calamità naturali; il 23% per la conservazione dei beni culturali civili; il 4% per la fame nel mondo e il 3% per l'assistenza ai rifugiati.
La Chiesa cattolica invece destina solo il 18% del ricavato in opere di carità.
Il restante 80% se ne va in esigenze di culto e sostentamento del clero, nonche', per l'appunto, al finanziamento di campagne politiche.
P.S. fra l'altro, non so se qualcuno ha notato quanto è azzeccata (!!) la scelta del tema musicale dello spot dell'8 per mille alla chiesa cattolica: è tratto del film Missing, che - se non ricordo male - denuncia le immani atrocità compiute dalla chiesa sugli indios americani...
ma complimentoni per la scelta!!
marco panachia
15 giugno 2005 alle ore 11:05leggete un po qui..gente!
http://www.disinformazione.it/referendum.htm
Roberta Migliola
15 giugno 2005 alle ore 11:15Ieri sera Ballarò
"Fini ha appoggiato il sì e condannato l'astensionismo. Alla luce dei risultati possiamo dire che non ha capito da che parte doveva stare ?"
NON HA CAPITO DA CHE PARTE STARE?????
Siamo diventati così sfacciati e cinici?
Sì, perchè nella trasmissione nessuno se ne è scandalizzato ed ha risposto a questa affermazione.
Ormai nella politica italiana non esistono più principi o ideali, ma solo la roulette russa del capire ed anticipare la volontà dell'elettorato, becera o qualunquista che sia.
Olè. :-(
Sandro Simone
15 giugno 2005 alle ore 11:2710 motivi per cui bisogna non bisogna suicidarsi dopo l'esito negativo dei referendum
1. I vescovi si sono limitati a far tappezzare le Chiese di manifesti per l'astensione ma almeno non hanno scomunicato quelli che hanno votato.
Insomma abbiamo ancora diritto ad un funerale.
2. La fecondazione assistita resta proibita, ma per ora non vogliono cambiare la legge sull'aborto, e soprattutto non si parla ancora di proibire la masturbazione.
3. Alemanno e Mantovano vogliono le dimissioni di Fini. Presenteranno un documento di sfiducia alla prossima riunione della direzione nazionale
anche l'altra volta iniziò così, il documento venne approvato e Mussolini commentò: "Signori, con questo ordine del giorno avete aperto la crisi del regime".
4. Ruini ha festeggiato la vittoria ma almeno non ha annunciato la volontà di prendere il posto di Berlusconi. Altro che Prodi, contro di lui non avrebbe avuto speranze nemmeno Superman.
5. Con il divieto di rinunciare all'impianto di embrioni malati le mamme non potranno rifiutarsi di far nascere figli interisti. La nostra razza non si estinguerà.
6. Berlusconi ha esultato per la vittoria elettorale. Ora abbiamo la prova che è completamente rincoglionito
7. Non sarà possibile fare clonazioni: di Schifani ne abbiamo già che basta e avanza.
8. Berlusconi si è astenuto e invece la moglie l'ha fatto quattro volte. Se va avanti così al prossimo G8 saranno gli altri a prenderlo in giro la faccenda delle corna
9. La love story tra Fini e la Prestigiacomo è finita
ora i giornali di gossip finalmente ricominceranno a parlare delle sorelle Lecciso.
10. Pannella e i radicali stanno già raccogliendo firme per un referendum che chieda l'abolizione della legge sul quorum del referendum. Chissà se raggiungerà il quorum
Alessandro Toscano
15 giugno 2005 alle ore 11:33A prescindere dalla propaganda che è stata fatta al fine di spingere "le pecore" a non votare, che non è consona ad un paese "civile e democratico", mi stupisce di più la gente che contraria all'abrograzione non ha avuto il coraggio di andare e mettere le croci sul NO.
lorenzo marzocchi
15 giugno 2005 alle ore 11:54Per Saverio Serio
Scusa ma sono partito da dove spesso e non sempre inizia il problema. Se sei una donna e vai dal ginecologo e gli chiedi di fare conttraccezione al 90% di dà una pillola (senza dare quasi mai nota delle controindicazioni)che altro non è che una piccola bomba ormonale che interrompe un processo naturale di una donna(questo è rispettare il proprio corpo). Se poi ti svegli dopo qualche anno e smetti di usare la pillola ma i figli non ti vengono perchè scopri di essere diventata infertile,(a causa dell'uso della pillola), ti propongono l'ultimo ritrovato della scienza la fecondazione artificiale continuando a bombardare il tuo corpo di ormoni(sempre nel rispetto del proprio corpo), con la legge 40, c'è un basso dosaggio ripetuto + volte, prima invece iperstimolazione con diversi problemi, in alcuni casi mortali.
Il numero massimo di tre embrioni e quello sufficiente a farsi sì che non si continui a generarne altri da congelare, visto che quello resta il problema + grave da risolvere.
Aborto terapeutico, lo definirei tale solo nel caso in cui c'è un pericolo reale per la vita della mamma che è la stessa che ha il diritto di decidere tra la propria vita e quella del bimbo, tutto il resto è omicidio.
Non sono a favore di diagnosi preimpianto, chi riccorre alla fecondazione artificiale deve essere nelle stesse condizione di chi un figlio lo fà naturalmente anche se portatore di malattie. Odio sentire certi discorsi da nazista. Quando stavo aspettando il mio primo figlio mi è stato detto a tre mesi di fare un esame di nome screendown, ho chiesto a cosa servisse, a sapere se suo figlio sarà down mi e stato detto, chiedo di nuovo potreste curarlo, mi rispondono di no, allora gli dico che non serve a nulla nemmeno l'esame.
2. nati da eterologa: cercherei fratelli e sorelle in ogni uomo se mio padre fosse un segaiolo sconosciuto da 4 soldi. Se non sei sconosciuto il seme non lo dona nessuno. Poi che della parola donatore di seme. Io quando vado a donare il sangue non prendo una lira, lo stesso se donassi un organo, e per una sega ti pagano. ho sempre pensato che donare fosse sinonimo di amare non di farsi pagare.
Hai detto i figli sono di chi li cresce con amore, è verissimo l' adozione è questo e pone madre e padre sullo stesso piano, l'eterologa no, c'è sempre qualcuno che si considera + genitore dell'altro(ho vissuto esperienze di amici purtroppo finite male).
3.Il problema non è nell'origine delle cellule staminale, sapevi che è possibile avere cellule staminali embrionali, facendo regredire le adulte fino a quello stato semza quindi prelevarle dagli embrioni(esseri umani come me e te)?
4.La tua domanda su Dio è ridicola. Il bisogno di Dio non nasce certo dal dolore la cui origine è nel peccato che ha una dimensione sociale(Es. la fame nel mondo è colpa dell'uomo), ma nel comprendere chi siamo e nel dare un senso alla nostra vita, spesso povera di amore quello vero che trascende dall'uomo(amate i vostri nemici, pregate per coloro che vi perseguitano..) .
trovo invece assurda una socièta che fà di tutto per nascondere il dolore e la morte. Non dire poi che sei cattolico se non prima di aver letto i 10 articoli del credo e averli compresi.
la chiesa non è contro il parto cesareo, non è contro trapianti leggi il compendio sulla dottrina sociale della chiesa ti aiuterà a comprendere meglio.
Poi io non obbligo nessuno a fare ciò in cui credo, ma se chiedi la mia opinione devi accettarla, la fede non è questione di ragione, ma è un combattimento quotidiano contro la stessa società che rema contro e sempre più si fonda su valori che non condivido(es. Terry schiavo è stata uccisa, lasciandola morire di fame e di sete le avessero sparato sarebbe stato meglio ma l'iposcrisia non lo permette. Non era certo un atto d'amore del marito, che ha semplicemente eliminato il suo dolore).
Hai presente Matrix, Morpheus dice a Neo ora sai la verità, con la pillola rossa esci dal sistema e vivi la tua vita realmente combattendo, oppure prendi la pillola blu dimentichi tutto e vivi in una realtà virtuale che non è la verità.
la verità non appartiene nemmeno all'uomo e a un nome il + inflazionato che tu conosca Gesu Cristo il vero tabù del nostro tempo(..Io Sono la Via la Verità e la Vita...).
roberto querin
15 giugno 2005 alle ore 12:21scusate, io non ho votato.
sono cattolico, praticante.
sono decisamente di sinistra.
non me ne frega niente ne di fini o di ruini o di prodi o chi altro ha fatto campagne per astenersdi o per votare. per due settimane ho spento il televisore. la decisione l'ho presa da solo, ne ho discusso con mia moglie e con la mia famiglia, mi sono informato, ho studiato i termini che non capivo nei 4 quesiti e ho deciso per l'astensione. devo vergognarmi!? lo dico a tutti quelli che non hanno vie di mezzo. io per fortuna, ne ho.
grazie e ciao a tutti.
Francesco De Troia
15 giugno 2005 alle ore 12:29Dato che al referendum del 12 u.s. la maggior parte delle persone non sono andate a votare per vari motivi, mi chiedevo perchè nessuno a mai pensato di fare un referendum sulla abrogazione del canone Rai, non pensiate che sia il caso di utilizzare internet per raccogliere le firme per realizzare un referendum su questo punto, secondo me questa volta le persone andranno volentieri a votare. Cosa ne pensate è fattibile utilizzare internet per fare un sondaggio? e se è Si perchè non proporlo alle persone preposte a raccogliere le firme. Grazie mille e buona giornata, Francesco
Carlo Figus
15 giugno 2005 alle ore 12:31CHI NON HA VOTATO, DEVE SAPERE CHE è COME SE LO ABBIA FATTO!!!E' SE CREDE CHE NON SIA COSI, SI PUO' "CONSOLARE" ASCOLTANDO I SOSTENITORI DEL NO, CHE LODANO GLI ASTENSIONISTI COME COAUTORI DI VITTORIA!!TUTTO CIO E' SCANDALOSO!!PER CUI CHI MI DICE CHE NON HA VOTATO PER SUA SCELTA, MI FA SOLO RIDERE, E MI RATTRISTA PENSARE CHE NON SI RENDA CONTO, DI ESSERE STATO USATO E SIMPATIZZATO DA CHI, "FORSE", LA PENSA DIVESAMENTE DA LUI!
Francesco De Troia
15 giugno 2005 alle ore 12:33Vi sbagliate tanto, il mio voto lo dato non so voi?
Carlo Figus
15 giugno 2005 alle ore 12:33MI DISPIACE PER TE, FRANCESCO DE TROIA, MA IL TUO ASTENSIONISMO VERRA USATO DALLA DESTRA PER PROCLAMARE LA SUA VITTORIA!!E SE SEI , COME DICI, UNO DI SINISTRA, NON PUOI FAR ALTRO CHE VERGOGNARTENE!
roberto querin
15 giugno 2005 alle ore 12:35allora mi vergogno, ma non c'è mica bisogno di urlare...
Carlo Figus
15 giugno 2005 alle ore 12:35OPS!!ERRATA CORRIGE......FRANCESCO IL COMMENTO NON ERA RIFERITO A TE....MA ERA PER ROBERTO QUERIN.
roberto querin
15 giugno 2005 alle ore 12:36e continui a urlare...
Francesco De Troia
15 giugno 2005 alle ore 12:43Avete frainteso, quello che leggo allegato al mio nome NON è ESATTO, Vi prego di eliminarlo.
roberto querin
15 giugno 2005 alle ore 12:47francesco, non te la prendere. questa errata corrige è la dimostrazione che molte persone non riflettono prima di parlare o di scrivere. o no?
stefano lilli
15 giugno 2005 alle ore 12:57
Mi piace informarmi e non parlare per quello che mi dicono (stimo Beppe Grillo e
tutto il lavoro di questi ultimi anni).
nel sito http://www.riforme.net/leggi/testo-unico-leggi-elettorali.htm ho
trovato il testo unico della legge a cui si fa riferimento nel suo blog.
Riporto l'articolo 98 (al quale fa riferimento l'estratto della tua mail):
Art. 98
1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di
un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque
investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle
proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli
elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a
vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate
liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la
reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire
4.000.000.
Ad una lettura poco attenta, le affermazioni di Grillo possono apparire sensate.
Se si legge bene il testo, però, si farà sicuramente caso al fatto che nella
legge si utilizza il verbo "costringere".
Pur essendo assolutamente di idee poilitico/sociali diverse a quelle della
Chiesa e della sua politica storicamente discutibile e fin troppo volta agli
aspetti temporali del Vaticano, sono assolutamente a favore della più completa
libertà di opinione per chicchessia.
Nella fattispecie, il cardinale che pochi giorni fa è apparso in televisione non
mi sembra abbia costretto nessuno. Ha "solo" espresso un parere (che,
guardacaso, è lo stesso di tutta la Chiesa Cattolica).
Concordo pienamente col fatto che se parla Ruini o Benedetto XVI il bacino di
"ascoltatori" attenti e scrupolosi è di miliardi di persone. Per carità, non lo
nego. Sarei un idiota. In coscienza, però, ritengo che chiunque (di qualsiasi
religione/razza) sia libero di esprimere il proprio parere (fossanche quello di
invitare i cattolici a non votare).
E' indubbio che Ruini non si sia adoperato a costringere nessuno: ha solo
espresso il parere suo e di tutto il clero.
A mio avviso, l'anno e mezzo, due Pater Noster e l'Ave Maria chiesti da Grillo
sarebbero da infliggere a tutti quelli che del referendum hanno fatto una mera
"arma bianca" della campagna elettorale, sparando sentenze e proiezioni
elettorali future.
Ho letto di "uccisione della politica" o "morte del sistema elettorale".
E, come per magia, oggi mercoledì 15 giugno, a tre gg da referendum, nessuno più
parla della famigerata legge sull'eterologa. Nessuno più parla del numero di
embrioni da impiantare. Tutti problemi che fino a ieri sembravano vitali in un
Paese come il nostro sull'orlo di una crisi economica paragonabile a quella del
1929.
Oggi non gliene frega più niente a nessuno di queste cose.
L'unica cosa che interessa è politicizzare l'intervento di questo o quell'altra
carica dello Stato, della Chiesa, del governo, dell'opposizione.
"tu hai detto questo", "io ho detto quello", "tu hai avuto torto, io ragione".
E tutto riprende uguale a prima, come sempre.
Con o senza Ruini, con o senza l'eterologa.
Questo è solo il mio pensiero.
Claudio Carroccio
15 giugno 2005 alle ore 13:10Ragazzi, ho letto un sacco di commenti su questo argomento e più in generale sul post, vedo che la stragrandissima maggioranza di voi continua a parlare in termini di destra, sinistra, centro? Sono retaggi storici, oggi, noi, come popolo maturo quale dovremmo essere non dobbiamo più professarci di nessuna "fede" politica! lo capite o no che quello di destra e di sinistra (per non parlare del centro: che cos' è?) sono concetti retrogradi, rispecchiamento di linee di pensiero ormai retrograde. Ho letto cose del tipo: l' astensionismo fa vincere la destra, oppure, il sì fa vincere la sinistra. Io sono quello che potreste definire a modo "vostro" un elettore di destra ed ho votato tutti e quattro sì! perchè? perchè non ce ne deve più fregare un cazzo dei partiti, delle coalizioni, di una parte o dell' altra, oggi dobbiamo pensare al nostro comune bene, quindi venga il fiocco giallo, venga Beppe Grillo e venga chiunque dimostri di essere libero da tutta la merda bipartisan che abbiamo visto finora. I progetti ecologici? sono di destra o di sinistra secondo voi? per me sono di tutti! di tutti è il bene sociale ed è giusto fare coesione tutti con tutti, abbandonando ogni tipo di chiusura mentale, destrorsa o mancina che sia!
Buona giornata
Patrizia Garufi
15 giugno 2005 alle ore 13:10X Sandro Simone
10. Pannella e i radicali stanno già raccogliendo firme per un referendum che chieda l'abolizione della legge sul quorum del referendum. Chissà se raggiungerà il quorum
Pannella e compagni dovrebbero raccogliere le firme per un referendum che contempli l'abrogazione di tutti i diritti di cui godono i parlamentari (trasporti gratuiti, auto blu, tessere per cinema, teatri e musei gratuiti etc, etc, etc) e la revisione al ribasso (diciamo pure al dimezzamento) dei loro stipendio. Vedrai che le urne, per il grande afflusso di gente, resteranno aperte per tre giorni, o forse ce la caviamo in meno di cinque secondi per alzata di mano
Francesco Spina
15 giugno 2005 alle ore 13:11Per il Sig. Roberto Querin
rispetto la sua decisione di astenersi,ma non capisco cosa voglia dire essere "decisamente di sinistra" e contemporaneamente "un cattolico praticante".mi scusi non voglio sollevare alcuna polemica..ma mi sembra una contraddizione.forse son io che interpreto erroneamente il "decisamente di sinistra"?
una persona decisamente di sinistra dovrebbe essere atea.
voleva dire che non è di destra?
sia chiaro non discuto la sua posizione politica o il suo credo religioso..non vorrei essere frainteso...
Claudio Carroccio
15 giugno 2005 alle ore 13:12Ragazzi, ho letto un sacco di commenti su questo argomento e più in generale sul post, vedo che la stragrandissima maggioranza di voi continua a parlare in termini di destra, sinistra, centro? Sono retaggi storici, oggi, noi, come popolo maturo quale dovremmo essere non dobbiamo più professarci di nessuna "fede" politica! lo capite o no che quello di destra e di sinistra (per non parlare del centro: che cos' è?) sono concetti retrogradi, rispecchiamento di linee di pensiero ormai retrograde. Ho letto cose del tipo: l' astensionismo fa vincere la destra, oppure, il sì fa vincere la sinistra. Io sono quello che potreste definire a modo "vostro" un elettore di destra ed ho votato tutti e quattro sì! perchè? perchè non ce ne deve più fregare un cazzo dei partiti, delle coalizioni, di una parte o dell' altra, oggi dobbiamo pensare al nostro comune bene, quindi venga il fiocco giallo, venga Beppe Grillo e venga chiunque dimostri di essere libero da tutta la merda bipartisan che abbiamo visto finora. I progetti ecologici? sono di destra o di sinistra secondo voi? per me sono di tutti! di tutti è il bene sociale ed è giusto fare coesione tutti con tutti, abbandonando ogni tipo di chiusura mentale, destrorsa o mancina che sia!
Buona giornata
Claudio Carroccio
15 giugno 2005 alle ore 13:13Ragazzi, ho letto un sacco di commenti su questo argomento e più in generale sul post, vedo che la stragrandissima maggioranza di voi continua a parlare in termini di destra, sinistra, centro? Sono retaggi storici, oggi, noi, come popolo maturo quale dovremmo essere non dobbiamo più professarci di nessuna "fede" politica! lo capite o no che quello di destra e di sinistra (per non parlare del centro: che cos' è?) sono concetti retrogradi, rispecchiamento di linee di pensiero ormai retrograde. Ho letto cose del tipo: l' astensionismo fa vincere la destra, oppure, il sì fa vincere la sinistra. Io sono quello che potreste definire a modo "vostro" un elettore di destra ed ho votato tutti e quattro sì! perchè? perchè non ce ne deve più fregare un cazzo dei partiti, delle coalizioni, di una parte o dell' altra, oggi dobbiamo pensare al nostro comune bene, quindi venga il fiocco giallo, venga Beppe Grillo e venga chiunque dimostri di essere libero da tutta la merda bipartisan che abbiamo visto finora. I progetti ecologici? sono di destra o di sinistra secondo voi? per me sono di tutti! di tutti è il bene sociale ed è giusto fare coesione tutti con tutti, abbandonando ogni tipo di chiusura mentale, destrorsa o mancina che sia!
Buona giornata
Giorgio Muccio
15 giugno 2005 alle ore 13:13Immagino che gli astensionisti non siano del tutto meravigliati d'essere stati arruolati da Berlusconi nel suo partito.
Mi segnalano che su La Stampa in intervista a La Loggia si comincia a parlare di rivedere la 194.....perchè siete stati arruolati anche in questo partito.
Silvia Serra
15 giugno 2005 alle ore 13:16Salve a tutti e complimenti Beppe, sei sempre un grande oratore!!
Volevo solo segnalarti/vi, anche se magari qualcuno ne e' gia' a conoscenza, che ho trovato un sito e ce ne son degli altri, molto preoccupanti.Ecco uno di questi: http://www.victoriasproana.com/
Il sito e' un inno all' essere magri, o eccessivamente magri, incitando all' anoressia o all' essere comunque parte di un movimento, detto ANA, che ha delle regole, dei trucchi e dei commandamenti, assolutamente riprovevoli.Il sito e' stato messo in linea in data 30/12/2004 e le visite, di giorno in giorno, aumentano e sono passati solo 6 mesi! Il sito e' in inglese e pare che la pratica si stia diffondendo a macchia d'olio negli States e in Inghilterra.
Grazie a tutti per l' attenzione e spero che confermi la data a Cagliari per Settembre, Beppe! :-)
Patrizia Garufi
15 giugno 2005 alle ore 13:20X Lorenzo Marzocchi
Sottoscrivo in pieno. A me non hanno proposto lo screendown, ma mi hanno messo a conoscenza di "alcuni esami" che avrei potuto fare per stabilire la probabilità di avere un bambino con la sindorme di down. Ho lasciato parlare per non interrompere la ginecologa, ma con mio marito avevamo già deciso: tenevamo il bambino comunque. Niente screening niente esami superflui che fanno male a madre e figlio.
Giorgio Muccio
15 giugno 2005 alle ore 13:23Per chi vuole togliersi dal partito della Santa Romana Chiesa visitate il sito
http://www.uaar.it/documenti/laicita/01.html
Per chi vuole evitare di far avere il suo 8x1000 alla CEI (quella che ha pagato la capagna astensionista immagino con i nostri soldi di contribuenti) e vorrebbe devolverlo alla ricerca scientifica vai su
http://www.clubfattinostri.it/8x1000/stampa/legge.htm e compila il modulo
Francesco Spina
15 giugno 2005 alle ore 13:33Per il Sig Claudio Carroccio
concordo con lei che il voto o l'astensione ha coinvolto trasversalmente i vari schieramenti politici.non sono d'accordo con lei,però,sull'annullamento delle differenze tra destra e sinistra e centro,perchè bisogna rinnegare la storia?
gli imprenditori e gli operai esistono ancora..
c'è terzo mondo e ci siamo noi "ricchi"...
ci son crisitiani e islamici...
su alcune questioni è giusto che ci siano pareri discordi e che ci sia un confronto.
invece non condivivo la posizione di molti che stanno cercando di manipolare e intrerpretare l'astensione a proprio vantaggio..
chi si astiene a me sembra evidente non ha detto nè si nè no.perchè si discute tanto??
certo il loro comportamento ha sortito un effetto,ma trovo estremente difificle distinguere tra astenuti di destra,sinistra e cattolici.
dopo l'embrione burattino anche gli astenuti vengono usati come burattini?
Simone Maccanti
15 giugno 2005 alle ore 13:47Astenersi non è sempre una scelta...
purtroppo se ci mettiamo nei panni del poveraccio con la quinta elementare, astenersi è l'alternativa a rispondere a vanvera!
Altra cosa, non incolpiamo per piacere la chiesa del flop, la chiesa ha detto la sua come molti altri, ma spesso si dimentica una cosa fondamentale: la chiesa non parla agli italiani, parla ai cattolici, o quelli che si ritengono tali. E' troppo comodo incolpare il Papa di ostacolare la libertà quando siamo noi gli incapaci di dire un "SI" o "NO". E comunque, a mio parere, questo referendum non si doveva nemmeno fare, troppo complessa e delicata la materia.
lorenzo marzocchi
15 giugno 2005 alle ore 13:54per il post di: Giorgio Muccio il 15.06.05 13:23
Mai saputo che esistesse il partito della Santa Romana Chiesa. Non ho mai sentito nessun esponente della chiesa dire durante queste elezioni votate per ..... in questo caso mi preoccuperei. Ma se la chiesa come una Madre dice o ricorda ai propri figli quella che è la dottrina sociale di un cattolico che c'è di male? Se non hai voglia di ascoltare non ascolti.
Fai una cosa idiota parlando dell'8 x 1000 in quei termini perchè ti assicuro che ho amici missionari in Costa d'Avorio che sopravvivono e vanno avanti grazie anche a quel tipo di aiuto.
enrico colaiacovo
15 giugno 2005 alle ore 14:10Per il post di lorenzo marzocchi il 15.06.05 13:54
Converrai con Grillo che l'invasione di campo si verifica quando il Comitato Episcopale Italiano suggerisce l'"astensione" al referendum come comportamento cristiano contravvenendo alle prescrizioni contenute nelle due leggi citate.
L'attività pastorale della CEI è libera poiché la Costituzione italiana e le leggi dello stato (non solo il Concordato che è un privilegio del cattolicesimo rispetto ad altre confessioni) la garantiscono e la difendono ma l'invito all'astensione non ha nulla a che fare con la cura delle anime. Un comportamento corretto della CEI sarebbe stato l'uso di tutti i mezzi per spiegare le ragioni della Chiesa nel rispetto della legge italiana.
La lodevole attività della chiesa cattolica in Costa d'Avorio non dimostra nulla e ti espone a domande del tipo:
clericale di quale chiesa era il nunzio apostolico in Argentina amico di Massera (Pio Laghi)?
Sappi che l'8x1000 finisce in casse gestite anche da cardinali Marcinkus.
emiliano zanetti
15 giugno 2005 alle ore 14:17per stefano lilli E TUTTO IL BLOG!!!
Caro Stafano mi sento in dovere di precisarti le tue inesattezze!!!
Nell'art 98 TULE D.P.R.30marzo1957,n 361 il termine "costringere" fa riferimento ad atti in questo caso coattivi come una costrizione a una firma o un obbligo al voto ad esempio con minaccia... ma se noti per l'astensione si usa il termine "indurli" e quindi un invito al non voto!!! Lo dico con certezza perchè è proprio nella ratio della norma (ratio=intenzioni del legislatore nella formulazione della legge)che fa specifico riferimento all'art 48 della costituzione che nel IIcomma definisce il voto come "dovere civico".
Con questo il legislatore vuole dare un significato alto al voto, sia come forma di espressione del pensiero, ma soprattutto come
APPARTENENZA ALLO STATO E QUINDI DELLA PARTECIAPZIONE ALLA SUA LEGISLAZIONE.
è perciò ignobile da parte di un "pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque
investito di un pubblico potere o funzione civile o militare" dare un cattivo esempio di democrazia con l'invito all'astensione, visto che proprio quella carta, esemplare per giustizia e moderna civiltà, invita i cittadini al voto....
l'art 98 del TULE, obbliga tutti i soggetti compresi nella legge a dare il buon esempio di partecipazione democratica....
Quei signori sono a Roma con i nostri voti e ora ci chiedono di non votare!!!!!!
Questo Fini l'ha capito e il 25% di italiani ha capito che La chiesa e i moderati "Bigotti", quando hanno visto che erano in netta minoranza hanno giocato l'estrema arma dell'astensionismo per cancellare senza rispetto per chi ha idee diverse dalle loro, le opinioni dei sì aprofittando dell'astensionismo fisiologico... è un'arma vergognosa e antidemocratica!!!!!
Se ci fosse stata un minimo di coscienza civile, ci sarebbe stato un invito al no o scheda bianca!!!!!
I nostri padri costituenti e coloro che sono morti per darci la possibilità di votare e autodeterminarci come popolo ne sarebbero SDEGNATI!!!!!!!!!
Stefano Botta
15 giugno 2005 alle ore 14:26Sig. Lilli,
la sua osservazione l'hanno fatta in molti nei precedenti 2000 (!) commenti. Capisco che dato il numero sia ormai una fatica improba scorrerli, ma se li avesse letti forse avrebbe capito che nel suo ragionamento vi è un errore di fondo, e che, in effetti (non si offenda) è la sua lettura ad essere superficiale.
Infatti:
1 la legge parla di "...o ad indurli all'astensione...".
Questo significa che basta "indurre" all'astensione, e non occorre "costringere" (che è invece riferito ad un altro comportamento, del pari punito, ma che qui non rileva).
2 Non si tratta di una "compressione" della libertà di votare o non votare, in quanto la legge non riguarda tutti, ma solo alcuni soggetti ben definiti, cui in virtù della carica ricoperta e della delicatezza della materia la legge ha ritenuto fosse bene vietare la propaganda a favore del non voto.
matteo martini
15 giugno 2005 alle ore 14:33
Per Enrico Colaiacovo:
" L'attività pastorale della CEI è libera poiché la Costituzione italiana e le leggi dello stato (non solo il Concordato che è un privilegio del cattolicesimo rispetto ad altre confessioni) la garantiscono e la difendono ma l'invito all'astensione non ha nulla a che fare con la cura delle anime. "
Non capisco questi problemi, io ero per il si` e premetto che non so se tecnicamente l` invito all` astensione sia reato ( mi pare errato che lo debba essere comunque, uno puo` benissimo consigliare ad un altro di non andare a votare )
Se la Chiesa da i suoi suggerimenti per il voto ha tutti i sacrosanti diritti per farlo. Siamo in un paese democratico mi pare.
Colaiacovo
Un comportamento corretto della CEI sarebbe stato l'uso di tutti i mezzi per spiegare le ragioni della Chiesa nel rispetto della legge italiana.
E non e` quello che ha fatto?
lorenzo marzocchi
15 giugno 2005 alle ore 14:41Per il post: enrico colaiacovo il 15.06.05 14:10
Scusa Enrico ma se votare no significa essere d'accordo con la legge, che cattolica non è perchè la chiesa non vede nella fecondazione artificiale una soluzione a un problema, e votare si significa peggiorare la stessa sempre per una serie di valori etici non cattolici(non uccidere converrai con me che sia un valore laico di tutti), cosa diavolo poteva suggerire Ruini.
e poi trovo che non votare a un referudum non sia sullo stesso piano del non voto di un elezione politica. Spesso nei referendum hanno rotto le balle con dei temi assurdi e la gente si stanca.
Riguardo il secondo quesito non ho la + pallida idea di cosa hai detto nel senso che non conosco la storia, dico solo che ognuno è responsabile delle proprie azioni. Annunciare il Vangelo significa portare la Buona Notizia, La morte è stata sconfitta, Cristo è risorto e ti ama così come sei. questo mi interessa se poi un sacerdote qualsiasi fa un minchiata problemi suoi non c'entra nulla con il messaggio che la chiesa diffonde.
Se un prete ruba non vorrai dire che sono tutti ladri e così via...
Riccardo Simiele
15 giugno 2005 alle ore 14:56Sondaggi
Eutanasia
2004 Eures: 61,6% degli italiani favorevoli nei casi di malattia grave
2003 Censis: 42% a favore, 37% contrario
2003 Lancet (rivista scientifica inglese): secondo una ricerca su dichiarazioni anonime, i medici italiani hanno ammessi di aver volontariamente provocato la morte nel 23% dei casi di decesso di pazienti in stato terminali
2002 Datamedia: il 55,5% favorevole
Aborto
2004 Eures: 59% degli italiani non vi vogliono rinunciare. Contrari il 28,7%.
2003 Eurispes: per il 63,8% rappresenta una conquista civile per il nostro paese
Divorzio
2004 Eures: 77,1% approva la legge sul divorzio.
2002 Datamedia: il 78,5% favorevole a una riduzione dei tempi per ottenere il divorzio
Fecondazione assistita
2004 Eures: il 54% dice sì alla fecondazione eterologa
2003 Censis: il 52% degli italiani favorevole alla fecondazione artificiale, contrari il 35%
2003 Eurispes: per il 69,1% è legittimo il ricorso da parte delle coppie sterili
Clonazione terapeutica
2004 Eures: il 61% favorevole, solo il 25,2% contrario.
2004 Observa: 7 italiani su 10 favorevoli
2003 Eos Gallup Europe: il 65% degli italiani è favorevole (sopra la media europea, che è il 55%)
2002 Eurobarometro: il 59% degli italiani favorevoli
Rapporti Chiesa-Stato
2003 Il Mulino: Per il 62,7% degli italiani che si dichiarano cattolici la religione non deve avere alcuna influenza sulla politica
2002 Datamedia: il 43% favorevole all'abolizione del concordato, contrario il 33%
Cosa diavolo hanno fatto bere agli italiani quest'anno? Ma non è che le bottiglie d'acqua minerale siringate...?
Francesco Spina
15 giugno 2005 alle ore 15:03dopo l'embrione burattino,adesso anche gli astenuti burattini?
io non riesco a interpretare chiaramente in un unico modo la decisione di chi si è astenuto.
c'è chi si sarà astenuto perchè non ha capito un'H..chi non ha voluto votare..etc...
non credo neanche che ci siano 40milioni di fedeli in Italia che frequentano assiduamente le chiese...
Luca Mancuso
15 giugno 2005 alle ore 15:07Ho letto un po' di messaggi, ma vorrei dire un attimo la mia e soprattutto portare anche un esempio.
Mi è capitato che un parroco di una diocesi (di cui non faccio il nome) durante il suo sermone abbia detto che chi va a votare andrà all'inferno e chi non vota in paradiso. Un comportamente del genere a mio avviso è quantomeno deplorevole, possa capite il punto di vista della chiave, ma visto che non andare a votare corrisponde come risposta l'aver votato No perchè di fatto non avrebbe fatto cambiare le legge attuale. Quindi piuttosto che dire non andate a votare, avrei preferito che dicessero che la chiesa era contraria al cambiamento "in peggio" della legge. Se tutti quelli che non sono andati a votare avessero votato no il risultato del referendum sarebbe stato identico. In questo modo oltre a non permettere alla gente di esprimersi hanno buttato al vento milioni di euro per niente.
Una persona che ha una carica di un certo rilievo non si può permettere di dire tutto quello che vuole e per me è giusto che chi ha indotto l'astensionismo paghi, ma tanto siamo in italia e di sicuro non pagherà nessuno, come sappiamo la legge è uguale per tutti, ma chi ha potere è più uguale degli altri.
Francesco Spina
15 giugno 2005 alle ore 15:07una curiosità:votare si al referendum era peccato?? :)
Alessandro Riva
15 giugno 2005 alle ore 15:12Scusate, probabilmente è stato già detto...
un referendum per passare e vincere ha bisogno che al minimo il 25%+1 dei voti sia SI (il 50%+1 del 50%+1 degli aventi diritto)
A meno di convincere i contrari al referendum e non favorevoli alla legge a votare scheda bianca (a me sembra questo il "trucco" tentato dai vari Fassino e Soci: farti votare una cosa che ottenesse il risultato opposto alla tua intenzione... bel trucco "democratico"! Mi ricorda gli espropri delle terre agli Indiani d'America)
nessuno dei quesiti ha ottenuto questa percentuale di SI.
non è colpa della Chiesa se i referendum non sono passati, ma dei comitati pro referendum che non hanno convinto abbastanza gente alla loro posizione.
mentre i pro si affidavano ai faccioni rassicuranti stile Veronesi e Ferilli e agli slogan, i contrari passavano le serate a fare seminari di informazione.
Per caso i pro hanno dimenticato cosa è "la Base" su cui si fonda la società?
forse hanno dato troppo per scontato che gli Italiani si fidassero solo più dei manifesti "elettorali"...
vabbè che il nostro governo è frutto quasi esclusivo di manifesti elettorali, ma questo non vuol dire che la gente non sia capace di ascoltare quando gli si parla "a tu per tu" invece che attraverso "Porta a Porta"...
Luca Mancuso
15 giugno 2005 alle ore 15:14un'altra cosa da notare che han fatto i cari politici che ci governano, nel quorum hanno messo anche tutti gli italiani all'estero senza pero' dargli la possibilità di votare.
Marcello dell'Utero
15 giugno 2005 alle ore 15:29"non è colpa della Chiesa se i referendum non sono passati, ma dei comitati pro referendum che non hanno convinto abbastanza gente alla loro posizione".
Come dire, che se dio non si fa vedere, la colpa è degli uomini che non sono abbastanza puri. Vedo che ti hanno "indottrinato" abbastanza bene.
Vergognati.
Francesco Spina
15 giugno 2005 alle ore 15:39ma adesso che il referendum è fallito..che succederà??
(SCHERZO!!)
i medici accompagnati dai carabinieri preleveranno
dalle loro case o nascondigli le pazienti che si rifiutano di farsi impiantare l'embrione??
il dottore:"signora per piacere stia calma e si faccia stuprare per legge!!signora le ricordo che lei ha firmato la sua condanna di impianto!!..non posso uccidere l'embrione..ma se vuole dopo le facciamo sparire il feto..."
dopo l'esecuzione nel lavandino ad acqua ci saranno i funerali di stato per i 30000 embrioni imprigionati nei gulag in siberia e sarà per loro inaugurato un monumento con nomi,cognomi,numero di serie e foto,saranno rintracciate le famiglie e verrà dato loro una pensione di 500euro al mese e una medaglia al valore civil medico!
la nuova tecnica di fecondazioen assistita ideata in Italia prevede che l'embrione sia immerso prima nell'acqua santa e poi impiantato insieme agli altri nell'utero materno.
la tecnica è soprannominata da alcuni medici tecnica Qui Quo Qua...solo che le fortunate coppie che avranno ben 3 figli non hanno sempre Zio Paperone come parente.
altri medici soprannomina la tecnica..tecnica Cuculo..
un gruppo di medici italiani ha prelevato delle cellule fetali dal corpo di neonato annullato..senbrano essere molto incoraggianti i risultati...sopratutto visto l'elevato numero di aborti di feti fecondati artificialmente.
una famosa ditta costruttirce di telefonini ha inventato un microcellulare per l'embrione così egli potrà esprimere il suo voto alle prossime elezioni e fare da testimone nel caso di adulterio nelle aule dei tribunali...
(SCHERZO!!)
Marco Garaffo
15 giugno 2005 alle ore 15:39Io ho votato... Cosa? 4 Si, ma non importa. Non conta. Non conta perchè la gente di questo paese ha ritenuto scontato il nostro diritto a far valere la propria opinione. Non conta perchè votare in un modo o nell'altro significherebbe esprimere una posizione, avere un'idea, essersi fatto un'opinione... E non va più di moda.
Non è colpa della chiesa, non è colpa degli appelli astensionisti... E' colpa nostra!
Se la tua etica, personale o religiosa che sia, ti suggerisce Si o No, vota Si o No. Ma quasi l'80% degli Italiani ha votato: "Non mi riguarda"! E questo si commenta da sè...
Libero Gentili
15 giugno 2005 alle ore 15:46Per Riccardo Simiele
Mi chiedi se le convinzioni che esprimo siano il risultato di un atto di fede oppure di uno sforzo della ragione. Se per ragione intendi un atteggiamento positivista o, se preferisci, un "sano relativismo", allora ti rispondo: nessuno dei due.
Ritengo che la fede sia un semplice sostegno, un aiuto, quindi non sempre necessario, alla possibilità di indagare con le proprie capacità sui misteri della vita, se ne senti sinceramente il bisogno, se ritieni che limitare la sfera degli interessi alla sola vita pratica - con tutto il rispetto per la ricerca delle soluzioni ai problemi che affliggono la nostra quotidianità - non sia estremamente limitante e riduttivo.
Se invece riteniamo che solo questo sia il valore di una esistenza, va bene ugualmente! Ma non ci stupiamo, però, se qulcuno tenta di condurre lo sforzo un pochino più in là.
A mio parere le tante verità=nessuna verità sono proprio il risultato di un atteggiamento materialista portato all'esaperazione per troppo tempo.
Credo che la legge di compensazione sia una inesauribile risorsa della natura, estesa a tutti i campi dell'esperienza.
Ma tutte le verità, a mio avviso, hanno diritto di cittadinanza; diverso è il sostenerne l'una piuttosto che l'altra.
La mia non intendeva essere una condanna ai sostenitori del "pro e contro", bensì un moto di nausea per le strumentalizzazioni politiche che inevitabilmente ne scaturiscono, continuando ad avvelenare gli animi per motivi che troppo spesso in questi ultimi tempi vanno ben al di là dai termini della materia dichiarata.
Credo che per la piega che sta prendendo questo dialogo rischiamo di andare un pò "fuori tema".
Ma se ti stuzzica l'idea di continuare, possiamo incontraci sul mio blog (che non ha la pretesa, naturalmente, di essere paragonabile a questo).
Chiedendo scusa al nostro ospite, che stimo profondamente, e offrendo un vergognoso esempio di autopropaganda, ti comunico l'indirizzo web: http://paramarta.braveblog.com
Libero Gentili
Alessandro Riva
15 giugno 2005 alle ore 15:47Per Marcello dell'Utero:
A parte il sorriso ironico spontaneo quando persone che si presumono intelligenti non sanno fare altro che insultare (dimostrami qual è il "contenuto" intelligente e non frutto di "indottrinamento" della tua mail), la campagna pro referendum è stata evidentemente un fallimento, visto che a votare Si non si è recato neanche il numero di elettori minimo necessario a vincere se tutte le altre condizioni si fossero verificate.
Questo è quanto.
Se un rigorista tira fuori, è colpa del portiere? O della porta troppo piccola?
O della congiunzione astrale sfavorevole?
O di qualcuno che gli ha riempito la bocca di confetti falqui prima della partita?
O del pallone di forma sbagliata?
Luca Geraci
15 giugno 2005 alle ore 15:48Il cardinal Ruini ha detto che gli italiani son maturi...
... e io penso abbia ragione, la maggioranza degli italiani sono maturi, ben maturi, maturissimi...
... vien da dire che son quasi MARCI !!!
(e tanta la disperazione che vien da pensare che tutto il peggio che potrà succedere a questo paese di m***a è strameritato)
roberto querin
15 giugno 2005 alle ore 16:02scusate ancora, ma non riesco a capire perchè riusciamo comunque e sempre a scontrarci quando le ns opinioni non coincidono. a questo punto a molti che insultano gli "astensionisti" mi verrebbe da dire che fanno così gli incazzati perchè non è passato quello che volevano loro. le motivazioni del mio non voto le so bene. sarebbe un po' lungo spiegarle, vorrei solo dire la mia opinione sul fatto che tanta gente è morta per darci il diritto al voto, bene io credo che nella LIBERTA' sia compreso anche il fatto di non andare alle urne. tutto qui. poi se sono di sinistra e cattolico praticante è proprio perchè ho le mie idee. quando vado in chiesa per pregare, non ci vado perchè mi è simpatico il parroco. l'altro giorno ho sentito un prete durante l'omelia domenicale dire che i mussulmani sono assassini perchè "l'hanno nel sangue". cosa dovrei fare, rinunciare alla fede che ho in Gesù perchè alcuni preti sono razzisti, altri pedofili o quant'altro?
poi come dicevo, io so le mie motivazioni per il non voto, ma non conosco gli altri cosa ne pensano o se hanno pensato!
cmq visto che non le mando a dire, sono contento che non sia stato raggiunto il quorum.
fosse passato il sì sicuramente non mi ammazzavo.
ciao a tutti e grazie a beppe per gli spunti.
filippo mori
15 giugno 2005 alle ore 16:32Ho 27 anni, sono andato a votare con la speranza che una volta tanto dimostrassimo di essere un popolo con le palle, mi sbagliavo, avevamo la possibilità di decidere, di prendere una posizione, di esprimere un' idea ed invece come al solito ci siamo comportati da capre, tutti al mare tanto votare non era importante in fondo non era mica una scelta che avrebbe cambiato il nostro futuro, vero... complimenti, complimenti di cuore.
Nascondiamoci sempre quando ci danno la possibilità di scegliere sul nostro avvenire.
Angelo Signorino
15 giugno 2005 alle ore 16:32X Carroccio
riguardo alla disquisizione del verbo costringere
anche io mi informo...ma lei non puo' interpretare la frase dell' art 98
>
con >.
Innanzitutto di verbi nella frase ce ne sono tre:
1. costringere gli elettori a firmare ...
2. vincolare i suffragi degli elettori a ...
3. indurli all'astensione
e quindi tutte e tre le azioni sono indipendenti dal punto di vista della punibilita', potendo una di esse sussistere senza che ci sia l'altra.
Per concludere il verbo costringere e' solo una di queste azioni e non centra nulla con l'astensione.
Concludendo, al di la' delle singole opinioni, la cosa che non mi piace affatto, e' che si disquisisca sul particolare e non sul principio generale.
La nostra costituzione garantisce diritti e doveri per tutti ed e' fondata sullo Stato Laico e non cattolico o di qualsivoglia professione religiosa.
Pertanto chiunque non rispetti l'art. 98 e' passibile di sanzione, come gia' detto e esplicato nei tre casi:
Claudio Girometti
15 giugno 2005 alle ore 16:35Continuo a non capire il rancore che traspare da molti post nei riguardi degli astensionisti.
Ogni persona vive il proprio percorso e ciò che la vita gli mostra lo porta a individuare il bene in alcune cose ed il male in altre. Ogni legge, volendo indicare ciò che è lecito da ciò che non lo è, parte dal considerare qualcosa come "bene" e altro come "male".
NON ESISTONO LEGGI NON IDEOLOGICHE, pensare il contrario mi pare illusòrio. Non esiste un contrasto tra "legge neutra" o "legge morale", esistono solo due moralità diverse che si confrontano, come nel caso della legge 40.
La Chiesa è contraria IN TOTO alla fecondazione assistita, perciò ciò che intendeva difendere con l'astensionismo non era "la sua morale", ma una legge che, pur permettendo la F.A. in nome della laicità dello stato, ne inquadrava gli estremi in requisiti etici considerati minimi e indispensabili da noi credenti per il rispetto dell'uomo. Cerchiamo di non fare delle nostre idee delle roccaforti: si rischia di usarle semplicemente per darsi piccole certezze nel tentativo di sentirsi al sicuro sentendosi nel giusto. Ogni chiusura mentale, di ogni fazione, non è a parer mio che figlia della paura, la paura di perdere quei punti di riferimento che ci illudono di essere padroni di noi stessi e capaci di mantenere la vita sotto controllo.
Aprirsi al dialogo, rinunciando all'idea di possedere la verità (e solo chi è convinto di ciò può credere che valga la pena combattere le idee contrarie con gli insulti), è a parer mio l'unico modo per crescere come uomini e come cittadini.
Anche il SI ha proposto un suo modello di uomo e combatte per promuoverlo: va rispettato per questo, quando lo ha vissuto in buona fede, così come merita rispetto il fronte astensionista.
Ridimensioniamo i toni della discussione e attribuiamoci vicendevolmente l'intelligenza e la consapevolezza che ognuno di noi, personalmente, ritiene di aver espresso col suo comportamento.
1 salutone a TUTTI!!!
Claudio '78
chiara cucurnia
15 giugno 2005 alle ore 16:39Questo è un commento postumo! se avessi scommesso cifre spropositate sull'esito di questo referendum a quest'ora sarei la donna + ricca del pianeta!! W lo Stato Italiano non + laico ma cattolico da morire, dei preti che durante le celebrazioni delle comunioni invitano dai pulpiti i gentitori dei fanciulli a non votare! Di quelle persone ignoranti che dicono "ma cosa me ne frega" ma come? e se ne avessi bisogno anche tu? e poi mi meravigliano le donne che non ricordano già più quanto hanno lottato le ns. nonne per avere il diritto al voto e per questo DEVONO ANDARE A VOTARE a prescindere, W l'Italia delle persone apatiche che non sanno neanche dare un giudizio personale sulle cose... ormai la piega è questa e i soldi dei contribuenti potrebbero essere spesi meglio.
PS cari politici, siete pagati profumatamente, x non andare contro al Papa (prossimo capo di Governo) ci date la possibilità di scegliere, ma abbiamo capito che ve ne volete lavare le mani
Angelo Signorino
15 giugno 2005 alle ore 16:46Per il sig. Carroccio
Riguardo alla disquisizione sul verbo costringere o non...
Anche io mi informo...
Lei non puo' interpretare come ha fatto,
la frase dell' art 98
>
con
>.
Innanzitutto di verbi nella frase ce ne sono tre:
1. costringere gli elettori a firmare ...
2. vincolare i suffragi degli elettori a ...
3. indurli all'astensione
e quindi tutte e tre le azioni sono indipendenti dal punto di vista logico, potendo una di esse sussistere senza che ci sia l'altra.
Per concludere il verbo costringere e' solo una di queste azioni e non centra nulla con l'astensione differentemente dal verbo indurre che invece la regge!
Concludendo, al di la' delle singole opinioni, la cosa che non mi piace affatto, e' che si disquisisca sul particolare e non sul principio generale.
La nostra costituzione garantisce diritti e doveri per tutti ed e' fonda uno Stato laico e non cattolico o di qualsivoglia professione religiosa.
Pertanto chiunque non rispetti l'art. 98 e' passibile di sanzione, come gia' detto ed esplicato nei tre casi:
- COSTRIZIONE ALLA FIRMA DI DICHIARAZIONI
- VINCOLAZIONE DEI SUFFRAGI DEGLI ELETTORI PER
- INDUZIONE ALL'ASTENSIONE
Non possono neanche tirarsi fuori i rappresentanti della religione cattolica compreso il Papa.
Il problema vero e' che ognuno ha i suoi credi e le sue credenze oltre alle opinioni, ma se non li esercita non puo' essere considerato un cittadino come la Costituzione afferma.
Saluti
Francesco Spina
15 giugno 2005 alle ore 16:54per par condicio...
(scherzo!!)
il responsabile dell'ufficio stampa di una famosa azienda farmaceutica la Perfect-Life(spero non esista davvero) ha dichiarato che è molto più conveniente l'allevamento di embrioni umani che di bovini...e che il fatturato e arrivato a molti miliardi di dollari questo anno.uno dei loro migliori clienti è l'Italia.
(scherzo!!)
Angelo Signorino
15 giugno 2005 alle ore 16:55Errata Corrige:
Il mio commento non era per il sign. Carroccio ma per il sign. Stefano Lilli.
Scusatemi
Luca Geraci
15 giugno 2005 alle ore 16:55Quanta pacatezza nelle parole di
Claudio Girometti
con che gente civile che abbiamo a che fare!
E noi bavosi e rabbiosi, astiosi e iracondi.
Come si spiega questa differenza di stile ?
Forse perchè noi abbiamo perso e loro hanno vinto?
Forse perchè loro hanno sfruttato il menefreghismo, il disinteresse, la mancanza di senso civico e l'ignoranza dei più e hanno contato anche morti, espatriati e allettati?
NO ! Non è per questo!
La mia rabbia, la mia furia e il mio odio nascono dalla sensazione (ma quale sensazione si tratta di assoluta certezza!) che ci stanno imponendo la loro morale e loro regole e che questo costringa gli atei e i laici a sopportare una mancanza di libera scelta assolutamente intollerabile.
Caro Girometti qui non siamo davanti alla scelta tra monarchia o repubblica, nucleare o no... qui sono in gioco questioni di coscienza e libertà individuali e mentre ad un cattolico nessuna legge può imporre l'impianto, l'analisi preventiva o la fecondazione a mezzo donatore ad un laico o ateo la vostra legge impone quello che voi bigotti, moralisti e baciapile pensate e volete.
Siamo fuori misura? Siamo eccessivi? Siamo carichi d'odio?
Io lo sono di certo... perchè da lunedi sono un pò meno libero...
Così è.
M. Bolis
15 giugno 2005 alle ore 16:58Sono andata a votare!!!! Mi domando che futuro si augurano di lasciare questi bravi cittadini ai loro figli....indifferenza, falsa moralità, astensionismo...ASTENSIONISMO!!!!!
ITALIANI ASTENETEVI DAL PENSARE......vi riesce bene.
Giorgio Muccio
15 giugno 2005 alle ore 17:00@claudio 78
In questo modo si passa da uno stato laico ad uno stato confessionale e nel caso tu non te ne fossi accorto lo costituzione italiana afferma la laicità dello stato.
Se lo stato è laico questa legge, confessionale, è ingiusta.
Sullo stesso presupposto quando in Italia i musulmani saranno la maggioranza potranno pretendere che noi italiani liaci o cattolici si osservino le leggi coraniche.
La laicità è stata inventata x permettere la convivenza di diverse culture ed evitare lo scontro, cosa che avverrebbe se si applicassero i paradigmi che enunci.
Saluti
Giorgio Muccio
15 giugno 2005 alle ore 17:01Segreto di Stato sull'8 per mille
Roma, 26 febbraio 2005
Dichiarazione di Maurizio Turco, segretario di anticlericale.net, già Presidente dei deputati radicali al Parlamento europeo
"La Presidenza del Consiglio dei Ministri, a distanza di un anno, ci comunica che la nostra richiesta di accesso ai verbali della Commissione paritetica che ha il compito di procedere alla revisione dell'8 per mille è "insuscettibile di accoglimento" in quanto atti di "natura essenzialmente politica e strumentale".
Detta in altre parole: il comitato che avrebbe dovuto adeguare la quota deducibile dalla quota IRPEF per adeguarla alle finalità della legge, aumentandola, riducendola o lasciandola così com'è all'8 per mille, sinora non ha operato alcuna revisione.
Chiedevamo (e chiediamo) di conoscerne le ragioni. Prendiamo quindi atto che vige un segreto di stato sull'8 per mille, cioè sul trasferimento di 1 miliardo di euro (duemila miliardi di lire) l'anno dal bilancio dello Stato AD UN PAESE STRANIERO."
Mauro Brunetti
15 giugno 2005 alle ore 17:04Agli scienziati del comunismo:
Odio la sinistra che si appropria dell'ideale femminista
Odio il marxismo scientifico, perché la matematica è scienza, la filosofia è quella cosa che con la quale e senza la quale il mondo rimane tale e quale
Odio chi dice di essere per chi non può esprimere la propria opinione, quando da difendere è l'interesse del nascituro
Odio rifondazione comunista, perché ormai è un ammasso di movimenti che vanno anche l'uno contro l'altro (un esempio sono i darwinisti e i movimenti pro-gay)
Odio chi non ha il coraggio di dire che Stalin in Russia ha fatto ciò che Hitler ha fatto con gli ebrei
Odio chi confonde la lotta di classe con la propria lotta egoistica
Odio quelli che fanno manifestazioni contro il capitalismo e poi lavorano per una multinazionale
Agli scienziati del capitalismo:
odio il bigottismo borghese
odio l'informazione falsa e bugiarda quando mi dice che i poveri non esistono
odio la concorrenza, perché ognuno è bravo in qualcosa e non è che tutti devono essere bravi per forza nella stessa cosa
odio i filantropi
odio gli industriali che licenziano in Italia e costruiscono in Cina e spingono Montezemolo a dire che in italia la situazione è grave
odio gli snob, tutti figli delle stesse marche di moda e delle stesse acconciature
odio l'economia globale, perché ogni paese ha la sua storia, la sua economia, la sua voglia di crescere
Agli scienziati della teologia:
Odio la Chiesa nello Stato
Odio chi manipola il pensiero di Dio per la sopravvivenza della Chiesa
Odio le croci dorate dei cardinali
Odio la banca vaticana
Odio l'intransigenza della Chiesa
Credo in un Dio che mi ha creato per amare
.il resto è solo per chi non ha altro da fare.
valentini roberto
15 giugno 2005 alle ore 17:06UN AUGURIO X I CHIERICI-BIGOT-LECCACUL-VATICAN-INTEGRALISTI, UN'AUGURIO CHE I VOSTRI EREDI NON SIANO AFFETTI DA STERILITA',COMUNQUE VI SARA' RIMEDIO.....CI PENSERANNO LE GERARCHIE ECLESIASTICHE HA FERTILIZZARE VOSTRE MOGLI COSI' AVRETE FIGLI DI UN DIO MAGGIORE
ClaudioGirometti
15 giugno 2005 alle ore 17:10@Luca
Lo scrissi già a qualcuno in qualche vecchio post:non pretendere di avermi inquadrato per un post che è tutto ciò che sai di me..lo chiede l'onestà da parte tua.
Io posso accettare il fatto che tu, reputando fosse in gioco una tua libertà, possa sentirti leso dall'esito referendario. Non te ne sto facendo una colpa, mi sono limitato a sostenere una tesi diversa: quella che non reputa una libertà il poter disporre di mezzi che vadano ad intervenire su una vita "altra" da se, come quella che cristianamente attribuisco all'embrione. Come vedi anche tu parti da princìpi etici e modelli di vita (certo di natura diversa dai miei) che hai sostenuto con lo strumento che hai riconosciuto come il più efficace, ossia quello del votare "SI". Io ho fatto altrettanto e certamente una vittoria del "SI" mi avrebbe fatto sentire "in uno stato di cose peggiore", come ora ti senti tu. Ma questo non mi avrebbe autorizzato ad attaccare come "assassini" coloro che si erano schierati a favore della campagna referendaria. E per essere precisi, proprio come la consapevolezza non era uniformemente distribuita nel fronte astensionista, allo stesso modo non lo era in quello del "SI", dove tante persone sono confluite per adesione partigiana ad uno schieramento o per semplice fiducia nelle Star intervenute a sostenerlo.
Il mio richiamo voleva essere un richiamo alla civiltà del dialogo e credo di aver mantenuto toni coerenti con il contenuto del mio post.
Non conoscendoci nelle nostre vite e nelle nostre esperienze, rispettiamoci! Buona serata!
Claudio '78
emma acampora
15 giugno 2005 alle ore 17:21Sono molto triste per l'esito di questo referendum:penso a come si devono sentire tutti quelli che si trovano in questo periodo politico nella condizione di volere un figlio e non poterlo avere....
Penso all'EGOISMO delle persone che non hanno votato:avevate il destino di nuove famiglie nelle mani...ma tanto che vi frega,l'importante e' che voi state bene e possiate mandare avanti i vostri "geni mediocri",meglio andare al mare o in giro bighellonando!!!!
Bene,bravi.....facciamo sempre in modo che la societa' italiana scenda sempre piu' in basso!E' proprio frustrante.....
ClaudioGirometti
15 giugno 2005 alle ore 17:25@Giorgio Muccio
Bentrovato!!!!
Visto che già ci conosciamo, sai bene come io non credo che questa possa definirsi una legge "confessionale": la chiesa non approva IN TOTO la fecondazione assistita! E' invece normale che uno stato si interroghi sui limiti etici della propria legislazione e siccome siamo in democrazia e in democrazia si va avanti per maggioranze, troveremo sempre qualcuno che per legge ci dirà "cosa" e "cosa non" potremo fare!
Non facciamone un conflitto (inesistente) tra stato e chiesa, ma un confronto in cui interessi diversi si sono scontrati con mezzi legittimi, seppur più o meno condivisibili!
Ciao e grazie!
emma acampora
15 giugno 2005 alle ore 17:32X Claudio
Se "questo" stato ci deve dire cosa fare e cosa no.....allora perm ettimi:Stiamo "inguaiati!!!!"
Emma
ClaudioGirometti
15 giugno 2005 alle ore 17:50@emma acampora
Ahahah...hai proprio ragione da vendere, ma tant'è in ogni caso, carissima (scusa se ti infastidisce la confidenza, io skerzo)!
Ciao e buona serata! :o)
Luca Geraci
15 giugno 2005 alle ore 17:51@ Claudio Girometti
se tu consideri l'embrione un individuo
se consideri la domenica santa
se non mangi il maiale
se non vuoi usare il profilattico
se non vuoi fare trasfusioni di sangue
se preghi 5 volte al giorno rivolto alla mecca
se non tocchi la vacca perchè è sacra
se porti il chador
se ti confessi ad uomo dietro ad una grata
se compri i numeri a lotto da Wanna Marchi...
va tutto bene, la vita è tua, le scelte sono tue...
ammetterai che è cosa diversa:
se tu obblighi ME a pensare che l'embrione è un individuo
se un mussulmano obbliga TE a non mangiare il maiale
se un testimone di geova obbliga SUO figlio a non usufruire di una trasfusione.
In uno stato laico è impensabile un qualsiasi primato religioso... ma queste cose le avrai lette 1000 volte in questo post...
... e se ancora sei convinto sia giusto imporre a tutti la TUA visione "cristiane" delle cose...
... penso che siamo ancora e sempre su piani di concetto di libertà totalmente diversi...
...e ti auguro che un domani una qualche religione "altra", diventata maggioranza nel paese, non si comporti con questa tua visione delle cose e non ti obblighi, come ha fatto il vaticano, a sottostare a volontà coercitive lontane dalla tua cultura.
emma acampora
15 giugno 2005 alle ore 18:06Ancora x Claudio:
Io non riderei fossi in te ,ma cercherei di non subire passivamente...poi per me non sara' una "buona serata", come tu falsamente auguri ,finche' tutti noi non prenderemo coscienza di come le cose stanno andando a rotoli sotto questo governo.E c'e' poco da scherzare perche' gli altri ci ridono addosso...basta leggere i giornali di altri paesi e te ne rendi conto(sarebbe ora)."Buona serata anche a te..."
x Luca:
Sono molto daccordo con te,ma veramente possiamo dire che il nostro sia uno stato "laico"?Siamo lo stato che ospita il vaticano,e questo secondo me influisce molto....se poi ci aggiungiamo tutti i bigotti,i menefreghisti,e gli egoisti:Eccoci in Italia!
Emma
ClaudioGirometti
15 giugno 2005 alle ore 18:07@Luca Geraci
Ciao, ti rispondo: la legge 40 non impedisce e non impedirà a nessuna coppia che ne abbia reale necessità (la legge prevede che prima si debbano cercare soluzioni meno invasive)di fare la scelta della fecondazione assistita. Puoi rendertene conto anche leggendo l'opuscoletto di Veronesi per accertartene. I vincoli riguardano partono semplicemente dal riconoscimento umano dell'embrione e riguardano ciò che possa ledere questa sua natura, nonchè una forzatura dell'aggressione medica sul corpo femminile. Tutto qui. Per quanto riguarda l'imposizione delle idee, sarei d'accordo con te se appunto per una sega mentale di noi cristiani fosse a tutti impedito l'accesso alla tecnica per motivi puramente confessionali. Ribadisco che non credo sia questo il caso, in quanto molti dati scientifici e sociologici sono stati raccolti per sostenere le tesi che anch'io sostengo.
Si può dissentire sui presupposti, ma il microscopio è stato anche per noi fedele compagno di ricerca. La tematica è complessa e non ho il tempo nè il diritto di illustrartela: ti invito ad informarti a 360° cercando di mettere da parte i pregiudizi.
Cazz..sarà meglio che faccio anche un pò di lavoro, tra 1 post e l'altro, ahahaha!
Ciao!
Claudio '78
Armando Famulari
15 giugno 2005 alle ore 18:15Ho 18 anni e questa era la seconda volta che sono andato a votare, da che ho raggiunto la maggiore età. Non sto a dire a favore di cosa abbia votato (Sì, No, Forse, Più Tardi ecc...), preferisco non espormi in merito ad ideologie o appartenenze politiche.
Resta il fatto che ho fatto il mio dovere come appartenente a questa società (per quanto malata possa essere) e il diritto al voto è uno dei principali diritti su cui, in teoria, si basa un ordinamento democratico e forse uno dei pochi diritti che ormai formalmente ci sia rimasto.
Figuriamoci, a quanto pare, non ci resta neppure il diritto alla privacy...
Ho preferito avvalermi di uno di quei pochi diritti che mi sono rimasti, piuttosto che ficcare la testa sotto la sabbia come hanno esortato a fare certi signori che in materia di fecondazione, concepimento, utero e via dicendo non sanno un accidenti di niente. Non aggiungo altro.
Ah, un'altra cosa: con che autorità ci si arroga il diritto di esortare la gente di non andare a votare, quando, al momento delle elezioni politiche, gli stessi interessati mettono le loro (brutte) facce sorridenti e cordiali su giganteschi manifesti dicendo "Vota per me"?
In verità avrei molto altro da dire, ma, Beppe, avrai avuto così tanti commenti che il mio forse sarà passato inosservato e forse è meglio così...
ClaudioGirometti
15 giugno 2005 alle ore 18:31@emma acampora
Solo una cosa ci tengo a precisarti: non mi hai fatto niente e nessuno mi costringeva ad un forzato saluto.
Concedimi la maturità x avere riflettuto sulla mia scelta (giusta o sbagliata che sia)e x essere stato in grado di augurarti serenamente e onestamente BUONASERATA!
Non sei una mia nemica, non ho motivi per essere falso.
ps: ci sono rimasto male.
pps: Buonaserata! :o)
Claudio '78
emma acampora
15 giugno 2005 alle ore 18:40X Claudio:
Mi dispiace che tu ci sia rimasto male,ma il tuo commento al mio post era un po' superficiale secondo me ed e' per me difficile accettare che tu la pensi cosi'(ma ti rispetto,sia chiaro)soprattutto visto che hai la mia stessa eta'!
Buona serata sincera allora,e "matura" meglio le tue idee....
Emma
Giorgio Muccio
15 giugno 2005 alle ore 19:01@ ClaudioGirometti
Scusa ma non ti ricordo, forse ti firmavi con pseudonimo (sono tra i pochi che non si è sempre registrato con nome e cognome in qualsiasi forum e ormai è dalla precedente legislatura che lo faccio).
So di non essere molto corretto in quanto non ti do mezzi x ribattere, ma se avessi seguito la legge come ho fatto io, cambieresti idea.
Ti consiglierei di andare in emeroteca e recuperare Repubblica del 23.3.05 in cui a domanda:"Ma la Legge fu blindata in parlamento?"
Risposta del Senatore Tommasini: "Si in una lettera che Ruini mi inviò ne sottolineò la priorità malgrado riserve o perplessità".
Naturalmente questa intervista passò sotto silenzio.
ClaudioGirometti
15 giugno 2005 alle ore 19:02@emma acampora
Beh, in tanti post, su questo tema, ho argomentato con serietà la mia posizione (ripeto, giusta o sbagliata che sia)e la mia risposta non intendeva sottovalutare il tuo intervento: era per sdrammatizzare un tantinino!
Nel "mare della crescita" (uao!) siamo tutti sulla stessa barca: accetto perciò il tuo invito con piacere, girandolo di nuovo anche a te: saremo due cittadini "consapevoli" in più, in questo modo, ahah!
Grazie della risposta e alla prox! :o)
Claudio.
ClaudioGirometti
15 giugno 2005 alle ore 19:09@Giorgio Muccio
Sicuramente ho ancora tanto da imparare: intanto ti ringrazio per la dritta. Un inevitabile braccio di ferro tra poteri è chiaro possa essere avvenuto, alla Chiesa poteva indubbiamente interessare anche la possibilità di mostrare la sua presa a livello delle masse: se ne potrebbe parlare tanto in altra sede,ma la mia scelta si è precisata sul piano puramente etico.
Ciao e grazie.
Claudio '78
Giorgio Muccio
15 giugno 2005 alle ore 19:19@claudio 78
La questione è se lo stato pontificio possa fare braccio di ferro con uno stato.
Per il bene della democrazia secondo me no e la norma citata da Beppe Grillo ed anche il concordato dicono che non si può.
PS il mio post da cui ho ricavato la data potrebbe essere successivo x cui guarda anche le repubbliche immediatamente precedenti
franco salvi
15 giugno 2005 alle ore 19:25qualcuno può indicarmi come posso(in internet)conoscere risultati del referendum.provincia BRESCIA BERGAMO è interessante conoscere,per capire in che paese vivo.grazie
giorgio castriota
15 giugno 2005 alle ore 19:38avete ascoltato a Ballarò l'osservazione del prof. Sartori sull'intervento del Cardinal Ruina a favore dell'astensione?
grande
Ha argomentato con parole prese dalle sacre scritture. Più o meno ha detto " che le scritture dicono quindi Ruini stà con il Maligno"
giorgio castriota
15 giugno 2005 alle ore 19:46aimè, non è comparsa la frase del prof. Sartori.
egli ha detto che le scritture dicono"...dite SI SI o NO NO, il di più è del Maligno...", quindi il cardinal Ruini stà col Maligno, ha aggiunto.
voglio inoltre osservare la mancanza di palle di quelli della sinistra, che per timore di perdere un voto di qualche bigotto che vota a sinistra, non hanno il coraggio di dire le stesse cose.
solo da questo punto di vista, e solo da questo, si rimpiange la buon'anima di Craxi.
Denis Staccoli
15 giugno 2005 alle ore 19:56Questa è di Luttazzi (interessante pure il suo blog: http://www.danieleluttazzi.it/luttazzi.htm):
"Un dogma religioso tradotto in legge obbliga tutti ad aderire al dogma religioso. Una legge laica lascia il cittadino libero di decidere in coscienza. Il cattolico contrario alla fecondazione assitita non la usa. Il cattolico che non vuole divorziare non lo fa."
Il succo del discorso, secondo me, sta tutto qui: perché io posso accettare (anche se non condividere) che qualcuno scelga di far nascere consapevolmente un bambino down, ma non il contrario?
Perché devo sentirmi dare del nazista quando semplicemente non mi sembra giusto far venire al mondo una persona che soffrirà per tutta la vita?
Altra cosa:
"Ecco un contro-argomento efficacissimo per smascherare la loro ipocrisia: la Chiesa nega il battesimo ai feti nati morti. Nella prassi, cioé, la Chiesa non considera il feto una persona finché non nasce vivo. La smettano quindi di raccontare stronzate."
Opinioni in merito?
DISCLAIMER: tutto quello che ho riportato tra virgolette lo ha scritto Daniele Luttazzi sul suo blog, epiteti compresi. Se c'è qualche refuso temo sia colpa mia.
enrico masiero
15 giugno 2005 alle ore 21:45Questa è l'ennesima dimostrazione, se ancora ve ne fosse bisogno, che le leggi vengono adattate quando non fatte a necessità del momento, in barba alla parola democrazia che ormai ha perso ogni tipo di valenza ideologica
Stefano Di Pasquale
15 giugno 2005 alle ore 21:49"J'ai seulement cherché à faire mon devoir d'évêque et à écouter ma conscience d'homme, de chrétien et de citoyen." Traduzione: "Ho cercato solamente di fare il mio dovere di vescovo ed ascoltare la mia coscienza di uomo, di cristiano e di cittadino."
Intervista a Don Camillo (Ruini) per Peppone (Pannella & C.), riportata da Le Monde
Non lo so, è un reato agire con correttezza? Se invece si vuole che diventi completamente lecito offendere le persone perbene e le loro affermazioni giuste, si proponga un nuovo referendum con altri 4 quesiti: sull'abolizione della democrazia, della libertà, dell'onestà e della verità.
Forse anche questi valori, non solo la vita degli embrioni, danno troppo fastidio al grandioso progetto di castelli in aria... o chissà cos'altro si vuole costruire in aria.
Simone Bandaccheri
16 giugno 2005 alle ore 00:05Non votare, in un referendum abrogativo, equivale in tutto e per tutto a votare no, checchè uno ci voglia ricamare sopra. Con la differenza che votando no, oppure scheda bianca, tu avrai riconosciuto ai tuoi concittadini - contribuendo al quorum con la tua presenza - il loro diritto a far valere la propria opinione. Boicottando invece lo strumento alla sua base, hai tolto anche la voce a chi aveva tutto il diritto di farla sentire.
Non lamentarti il giorno in cui altri dovessero toglierla anche a te.
Queste parole le ho prese dal sito http://www.luogocomune.net/lc/modules/news/article.php?storyid=641
Luca Geraci
16 giugno 2005 alle ore 00:26
E' interessato solo ad imporre le regole sue
e la maggioranza lo ascolta, "popolo bue"
il paragone bovino non regge ?
Giusto! Chiamiamolo "popolo gregge"
Strani però questi poveri ovini
ubbidiscono a un lupo, mons. Ruini!
Daniele Paganelli
16 giugno 2005 alle ore 01:33 io ho fiducia
e non cambio idea sugli italiani
E' strabiliante come le opinioni possano cambiare così rapidamente in seno ad uno schieramento politico, scientifico ed etico.
Quando gli astensionisti dicevano : "i questiti sono poco chiari, e riguardano questioni ignote ai più", i promotori del sì sostenevano che "gli italiani non sono una manica di ritardati mentali ed hanno una coscienza". Ora che ha vinto l'astensione, gli ex-promotori si rimangiano tutto e sostengono invece "ha vinto l'indifferenza, il menefreghismo, il disimpegno", come se gli italiani fossero una manica di tiraculo.
Io ho fiducia. Sostengo ciò che pensavano i promotori del sì riguardo il mio popolo, e cioè che gli italiani erano del tutto all'altezza dei quesiti, e che li hanno in effetti compresi. Ed ho piena fiducioa in ciò in cui credevano quelli che hanno firmato e raccolto le firme per indire la consultazione: su queste tematiche gli italiani volevano esprimere una loro opinione.
Non sono d'accordo con gli illuminati promotori sul comportamento che hanno tenuto alla vista del risultato: rimangiarsi tutto, cambiare le premesse che avevanto, ritirare la fiducia negli italiani.
Così, improvvisamente, quando si sono resi conto che le loro idee avrebbero portato a considerare il risultato referendario in modo spiacevole agli occhi dei loro Gran Sacerdoti della Scienza Radicale, le hanno cambiate!
Come dire: gli italiani hanno coscienza e sono ben informati se, e solo se, votano come la penso IO. Altrimenti, sono un branco di pecoroni.
Io ho fiducia. E cerco di trarre quelle conseguenze che i radicali ed i loro afFini si rifiutano di formulare, coprendo tutto con una sfiducia generalizzata e qualunquista verso il quoziente intellettivo medio dei miei e loro concittadini.
Innanzitutto, guardiamo ai risultati, ai dati di fatto: il 26% alle urne. Riproporzionando questa cifra considerando l'astensionismo referendario fisiologico del 30%, si sfiora il 34%. Ancora lungi dal 50%+1.
Ed ora avanti: applichiamo le nostre convinzioni Radicali riguardo gli italiani:
* gli italiani hanno capito benissimo i quesiti
* gli italiani hanno a cuore la questione e vogliono dire la loro
Da cui si deduce necessariamente che:
* gli italiani che erano per il SI, hanno votato SI
* quelli che erano per il NO, hanno votato NO
Perciò: il NO è stato schiacciato completamente; il SI comunque non sarebbe mai arrivato al quorum, anche rispetto ad un elettorato attivo ridimensionato dall'astensione fisiologica.
Che conclusioni devo trarre, in base alle mie convinzioni Radicali riguardo gli italiani? Una sola: agli italiani non andava bene né il SI né il NO!
Non gli andava bene di modificare la legge 40 per introdurre maggiore "disinvoltura" nel manipolare la vita nasciente (perché il Siha perso), né volevano preservare una legge sbagliata (il NO è completamente sbaragliato).
Questa è la dolorosa, Radicale, realtà: gli italiani vogliono modificare la legge, ma non nella direzione auspicata dai Radicali. E questo spiega un così repentino cambio di idee nei confronti dell'intelligenza dei propri concittadini da parte degli ex-promotori del SI.
Ora è compito dei politici e dei legislatori trovare una strada che difenda la salute della donna e la ricerca scientifica pur tutelando la vita fin dal suo inizio.
Massimo Tumiati
16 giugno 2005 alle ore 02:08Il referendum ha raggiunto il suo scopo: farci discutere sul NULLA!
Indipendendetemente da come si vede la questione referendaria, certi fatti sono innegabili:
1) in Italia non si investe più nella ricerca (fatevi un giro su www.ricercatoriprecari.org se volete qualche cifra in merito). Pensate che abrogando una legge che vieta la ricerca delle cellule staminali, magicamente sarebbero comparsi I SOLDI (ed una legge MIGLIORE di quella abrogata) per farla?
2) In Italia abbiamo delle strutture sanitarie spesso (ma non sempre, per fortuna) carenti, e cure che dovrebbero essere gestite ANCHE dal servizio sanitario nazionale, sono in mano quasi esclusivamente ai privati. Un esempio sono le cure dentistiche senza le quali, è proprio il caso di dirlo, è difficile "assaporare la vita". Però, hei... deve essere garantito lo spermatozoo ad ogni donna che lo richiede... magari "passato dalla mutua" (così risolviamo anche il problema della paternità biologica: sono tutti figli di Sirchia!).
3) In Italia un malato di tumore, spesso è COSTRETTO a farsi un bel tour della penisola, a sue spese, prima di trovare la struttura sanitaria che gli permetta di fare un determinato esame con una costosissima apparecchiatura che solo pochi ospedali hanno. E ciò nonostante, non sempre i risultati degli esami sono attendibili o corretti.
Queste e mille altre sono le problematiche che tutti i giorni, migliaia di italiani, medici, ricercatori o "semplici" malati, devono affrontare... e non possono risolverle andando ad un referendum, ma solo pregando qualcuno in Cielo perchè qua sulla Terra, nessuno li ascolta: sono tutti troppo impegnati a discutere sul NULLA!
severino dal grande
16 giugno 2005 alle ore 09:06Salve,
400 milioni di euro per un referendum che si sapeva già il risultato. Soldi NOSTRI buttati al vento. Lo spreco non ha limiti. Dov'è la coscienza dei nostri "capi" non pensano a chi non arriva a fine mese con il magro stipendio ?
La giustizia non è di questo mondo !!!
Alessandro Riva
16 giugno 2005 alle ore 09:15Pensiero laico del giorno:
si deve introdurre la pena di morte, solo su richiesta della vittima di un reato o di un suo congiunto, in quanto non è laicamente condivisibile che una legge "confessionale" che sancisce l'intangibilità della vita umana mi obblighi a non ottenere vendetta se io la desidero.
Se non credo nella pena di morte non la chiederò, se credo nella pena di morte la chiederò.
Poi il tribunale deciderà, obbligato però a prendere in considerazione l'alternativa.
Così salvaguardo il diritto di un vero laico di fare ciò che vuole con la vita, coscienza eccetera dei suoi concittadini.
Questo esempio "estremo" e irreale per dire che:
E' lapalissiano che il concetto di "imposizione" di una morale può valere solo in ambiti molto ristretti in cui si può affermare SENZA OMBRA DI DUBBIO che viene coinvolto SOLO l'individuo autore della scelta.
Tutto il resto è una scelta morale che coinvolge la società a vari livelli, e che quindi deve essere mediata da una concezione morale condivisa.
La legge sul divorzio ha alla base il concetto che l'effetto sociale del divorzio è meno grave dell'effetto sociale di una coppia "costretta" a mantenere in piedi un matrimonio finito.
La legge sull'aborto ha alla base il concetto che l'effetto sociale di un figlio non voluto (per un sacco di motivi) è meno grave dell'effetto sociale della soppressione del feto.
Se queste leggi avessero alla base meramente la libertà di scelta dell'individuo, senza una valutazione morale dell'importanza dei valori in gioco, non avrebbero ragione di esistere.
Di conseguenza, ognuno ha il diritto di esprimere nei modi previsti dalla Costituzione (scommetto che state tutti gridando allo scandalo per la sovversione costituzionale che castelli sta operando) la propria concezione dei valori in gioco a fondamento di una Legge dello Stato.
Anche un simpatizzante dell'estrema sinistra ha una sua scala di valori su cui fonda la sua visione sociale, sarebbe assurdo imporgli di abbandonarla. Eppure se la sua visione si realizzasse, di sicuro un imprenditore megamilionario ne risentirebbe...
Luca Geraci
16 giugno 2005 alle ore 09:36"si deve introdurre la pena di morte, solo su richiesta della vittima di un reato o di un suo congiunto, in quanto non è laicamente condivisibile che una legge "confessionale" che sancisce l'intangibilità della vita umana mi obblighi a non ottenere vendetta se io la desidero."
Scrive Alessandro Riva il 16.06.05 09:15
Capisco che la tua voglia solo essere una provocazione ma per amor del vero voglio farti i presente che quella che chiami "legge confessionale che sancisce l'intangibilità della vita umana" e che quindi, nei paesi civili, non consente fra le pene quella di morte non ha nulla di "confessionale" essendo stato il vaticano uno degli ultimi stati dell'Europa occidentale a togliere questo tipo di pena dal proprio ordinamento.
I DIFENSORI DELLA VITA !!!
"E' lapalissiano che il concetto di "imposizione" di una morale può valere solo in ambiti molto ristretti in cui si può affermare SENZA OMBRA DI DUBBIO che viene coinvolto SOLO l'individuo autore della scelta"
Scrive Alessandro Riva il 16.06.05 09:15
Davvero? Allora com'è che vi opponete ai matrimoni gay? Com'è che vi opponete all'idea stessa di eutanasia? In questi casi non viene coinvolto solo l'individuo autore della scelta?
Raccontaci il perchè di queste dinieghi alla libertà individuale?
Alessandro Riva
16 giugno 2005 alle ore 10:26per Luca Geraci
Grazie di aver riconosciuto il carattere provocatorio quando voluto.
Non sto facendo un ragionamento Vaticano - non Vaticano...
Il problema che andrebbe riconosciuto è che è difficile circoscrivere un'azione in un ambito personale e basta. Gli studiosi di morale (che sono anche laici, atei, appartenenti ad altre religioni, di destra, di sinistra... fortunatamente) spesso si spingono a dire che non esistono scelte puramente individuali.
La vita di una persona o di un essere umano, dato che viviamo in società, ha un valore che può essere riconosciuto come non dipendente solo dall'individuo.
Dipende dai punti di vista.
Anche il modello di famiglia che viene riconosciuto in una società può avere un'influenza sul suo intorno, al di fuori della valutazione positiva o negativa che ne viene fatta.
Accetto il confronto delle idee sul tema, il problema è che mi pare ci sia un atteggiamento di rifiuto dell'esistenza di un'idea diversa...
L'aggettivo "confessionale" l'ho usato in maniera provocatoria, nel senso che mi piacerebbe capire cosa significa... se dipende da un'idea radicata profondamente, allora anche un Comunista con la C maiuscola, o un Fascista con la F maiuscola sostengono idee confessionali.
Mi chiedo: dal punto di vista laico quale è la differenza tra una visione politica "radicata" su cui fondo i miei valori e che non sono disposto a mettere in discussione (che si considera lecita, anche se investe l'ambito sociale) e il professare una fede "radicata" su cui fondo i miei valori (che si considera illecito, se investe l'ambito sociale?)
Nessuno vuole imporsi come "difensore della vita" in modo assoluto, però nel momento in cui possiamo intervenire per promuovere i valori in cui crediamo lo facciamo.
Ma proprio non capisco perchè questo non sia accettato.
Per terminare dal principio:
Ho letto che si è fatto un gran discutere della pena di morte nel Catechismo.
E' evidente (per lo meno a me) come l'intento sia quello di mettere al sicuro il "bene comune" quando NON CI SONO ALTERNATIVE.
Un esempio: se fosse stato possibile fermare Hitler SOLO ED ESCLUSIVAMENTE con la pena di morte (però ad un livello per cui non c'è ASSOLUTAMENTE altra possibilità, non "credo che non ci sia altra possibilità") cosa si sarebbe dovuto fare? E' una domanda lecita a cui è difficile rispondere.
Salvare 6 milioni di ebrei o un uomo?
E' molto diverso (per fare un esempio attuale) dalla ricerca sugli embrioni, in quanto a questa c'è un'alternativa promettente...
Io sono convinto che su questi temi ci sarebbe materiale a sufficienza per trovarci tutti insieme a parlare abbandonando le nostre occupazioni, non si tratta certo di parlare del "nulla"...
Alessandro Riva
16 giugno 2005 alle ore 10:33Per Luca Geraci 2
Comunque sarebbe interessante che, invece di contestare "a priori" spostando il termine del discorso, rispondessi sul tipo di ragionamento che ho proposto con la "provocazione" sulla pena di morte, visto che è quello che da molti viene qui sostenuto, in un altro ambito, forse senza rendersi conto di dove porta questa "onda lunga"...
Thanks
ClaudioGirometti
16 giugno 2005 alle ore 11:21@Alessandro Riva
Quoto il post a Luca delle 10:26!
Claudio
chiara ferrari
16 giugno 2005 alle ore 12:14Beppe hai pienamente ragione, condivido l'idea ma allora perche non presentare alla Procura della Repubblica competente esposti per quanto accaduto. A maggior ragione ora che il quorum non è stato raggiunto (si è verificato l'evento che la norma incriminatrice intendeva evitare)!!!
Un abbraccio
chiara
Daniele Pigato
16 giugno 2005 alle ore 12:17Carissimi embrioni,
--------------------------------------------------------------------------------
cresciuti e lontani
--------------------------------------------------------------------------------
ho pieni i marroni
--------------------------------------------------------------------------------
dei giornali italiani
--------------------------------------------------------------------------------
e anche stamani
--------------------------------------------------------------------------------
scrutavo seduto
--------------------------------------------------------------------------------
clienti alemani
--------------------------------------------------------------------------------
al caffè Segafredo;
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
il giornale locale
--------------------------------------------------------------------------------
ha un gran titolone
--------------------------------------------------------------------------------
"assoluzione totale"
--------------------------------------------------------------------------------
per un vecchio marpione;
--------------------------------------------------------------------------------
quando al bancone
--------------------------------------------------------------------------------
arrivava una coppia
--------------------------------------------------------------------------------
due latti macchiati,
--------------------------------------------------------------------------------
minerale: una doppia.
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
Scrutavano intanto
--------------------------------------------------------------------------------
spogliavano schede
--------------------------------------------------------------------------------
in Italia nei seggi:
--------------------------------------------------------------------------------
vestiva il paese
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
di un abito nuovo
--------------------------------------------------------------------------------
anzi già antico;
--------------------------------------------------------------------------------
cucivano insieme
--------------------------------------------------------------------------------
vecchi tasselli
--------------------------------------------------------------------------------
antiche rovine
--------------------------------------------------------------------------------
balene in brandelli
--------------------------------------------------------------------------------
ma amici italiani
--------------------------------------------------------------------------------
"volete davvero"
--------------------------------------------------------------------------------
-diceva Fanfani-
--------------------------------------------------------------------------------
"il divorzio legale?"
--------------------------------------------------------------------------------
"pensate davvero
--------------------------------------------------------------------------------
che una scappatella
--------------------------------------------------------------------------------
di vostro marito
--------------------------------------------------------------------------------
possa por fine
--------------------------------------------------------------------------------
a ciò che Dio ha unito?"
--------------------------------------------------------------------------------
e allora mi chiedo
--------------------------------------------------------------------------------
se il vecchio Fanfani
--------------------------------------------------------------------------------
se il nuovo Rutelli
--------------------------------------------------------------------------------
che avremo domani
--------------------------------------------------------------------------------
saranno per caso
--------------------------------------------------------------------------------
una cellula morta
--------------------------------------------------------------------------------
mai inseminata?
--------------------------------------------------------------------------------
avremo davvero
--------------------------------------------------------------------------------
perso la sfida?
--------------------------------------------------------------------------------
Così mi conforto
--------------------------------------------------------------------------------
a pensare di avere
--------------------------------------------------------------------------------
un Rutelli in potenza
--------------------------------------------------------------------------------
cui mai darò vita:
--------------------------------------------------------------------------------
non un radicale
--------------------------------------------------------------------------------
non verde e neppure
--------------------------------------------------------------------------------
una margherita,
--------------------------------------------------------------------------------
ma solo un una sega
--------------------------------------------------------------------------------
di là da venire
--------------------------------------------------------------------------------
in cerca di embrione
--------------------------------------------------------------------------------
in fondo a un coglione:
--------------------------------------------------------------------------------
e tutto nel nome:
--------------------------------------------------------------------------------
"Difendo la vita!"
Ginevra macchi
16 giugno 2005 alle ore 12:32a questo punto che dire ?? solo che gli italiani sono un popolo che non si merita democrazia !!!
Che tristezza!
e poi credo che il voto nella fattispecie non dovesse avere nessuna connotazione di tipo politico cosa che invece ha avuto e pesantemente.
Ringrazio Beppe Grillo per il suo blog per il suo alto contenuto culturale e umoristico
GIOVANNI BRUNO
16 giugno 2005 alle ore 12:50ALLORA PROPONGO L'INCRIMINAZIONE PER LE SINISTRE E GLI ESPONENTI DI FORZA ITALIA CHE NEL REFERENDUM SULL'ARTICOLO 18 E SUL SISTEMA MAGGIORITARIO HANNO INVITATO A NON ANDARE A VOTARE...
MI SEMBRA CHE SI FACCIANO DUE PESI E DUE MISURE...
giacomino pippolo
16 giugno 2005 alle ore 12:51Se prendiamo i Referendum svoltisi negli ultimi 10 anni i dati sono i seguenti:
Anno 2003 Votanti 25,5% Astenuti 74,5%--
Anno 2000(Ottobre)Votanti 34.1% Astenuti 65,9%--
Anno 2000(Maggio) Votanti 32,2% Astenuti 67,8%--
Anno 1997(Aprile) Votanti 49,6% Astenuti 50,4%--
Anno 1997(Giugno) Votanti 30,2% Astenuti 69,8%--
Anno 1995 Votanti 57,2% Astenuti 42,8%--
(per approfondimenti www.mininterno.it)
E'del tutto evidente dall'analisi di questi dati(anche un Ruini qualunque lo capisce), che il modo più semplice per far fallire un Referendum è puntare sull'astensionismo, fisiologico e non, Un semplice 10% degli elettori, esortato a non esercitare la propria volontà e convinto a restarsene a casa, può far fallire facilmente la consultazione. Alla luce dei dati soprariportati risulta evidente che il vero problema della democrazia referendaria è il raggiungimento del "quorum del 50%+1 degli elettori" che è previsto dalla nostra Costituzione. Il sistema partitocratico italiano si è ben guardato dal mettere mano a questa ormai "disfunzione democratica" ed ha lasciato (permettendone il naufragio) che gli italiani considerassero la scheda referendaria (la più alta espressione di libertà elettorale) una scheda inutile e perdente. E'"il gioco della democrazia" dirà qualcuno. Certo, ma è un gioco che i partiti e i partitocrati giocano in modo eccezionale, un esempio?
Qui a Pordenone abbiamo un presidente della provincia (si chiama De Anna, FI) che al ballottaggio è stato eletto con il 50,1% dei voti. "L'anomalia" stà nel fatto che in quella tornata elettorale si è recato a votare solo il 34% degli aventi diritti al voto, vale a dire che questo signore (ma il discorso vale anche per il suo concorrente che ha preso il 49,9%) è stato eletto con il consenso del 17% del popolo che lui amministra!
Gli assenti hanno sempre torto quando si tratta di dare potere ai partiti!
Gli assenti hanno sempre ragione quando si tratta di dare potere alla gente comune!
Luca Geraci
16 giugno 2005 alle ore 13:11"Accetto il confronto delle idee sul tema, il problema è che mi pare ci sia un atteggiamento di rifiuto dell'esistenza di un'idea diversa..."
Postato da: Alessandro Riva il 16.06.05 10:26
Ecco, a me una frase come questa mi offende !
Non mi considero estremista, ma assolutamente liberale perdio... e il fatto che i fautori o spalleggiatori di un'idea che ci è stata imposta vengano a dirmi che da parte mia (nostra visto il numero di persone incazzate che scrive in questo post) non c'è accettazione di idee diverse la trovo davvero irrecepibile.
Scusa sai ma è come se tu mi dessi uno schiaffo e poi mi venissi a fare pure una ramazina perchè non capisco le tue motivazioni.
Dal quel che mi risulta, ad oggi, e correggimi se sbaglio, in Italia non vi è stata nessuna accoglienza verso idee progressiste in campo dei diritti civili. Ricordo perfettamente le levate di scudi ad ogni accenno alle unioni gay (figuriamoci a parlare di matrimonio), sull'eutanasia, sulla liberalizzazione delle droghe leggere.
Chiusura totale; dei NO che suonavano taglienti e netti come i NIET di stalinista memoria.
E da parte radicale o di sinistra ci sarebbe "un atteggiamento di rifiuto dell'esistenza di un'idea diversa" ???
Ma ci credi davvero a quel che dici ???
Hai mai visto un capo di stato straniero (mettiamo Zapatero) venire a dire agli italiani come comportarsi?
Hai mai visto esponenti radicali che dall'alto di un pulpito (che li pone chissà a che titolo al di sopra degli altri) esortassero a votare SI il giorno del referundum, vagheggiando anatemi divini e infernali conseguenze ???
Credi davvero sia stata una lotta ad armi pari?
E credi davvero che sia stata la parte dei referendari ad avere moti di preclusione assoluta?
Davvero voi cattolici (ferventi, praticanti, tiepidi o insipi) non riuscite a capire l'importanza fondamentale e ASSOLUTA della laicità dello stato?
Mi dirai ancora e di nuovo "non ne faccio una questione vaticano o non vaticano" e che si parla cmnq di un sentimento personale strettamente legato a come e dove si vuol vedere il principio della vita.
Ebbene il fatto che tu voglia vedere il principio della vita nell'embrione è una questione assolutamente religiosa, il fatto di considerare come individuo 4 cellule di numero è un fatto assolutamente e puramente religioso (a proposito mi piacerebbe sapere come la vedi tu riguardo ai feti visto che è passato il principio che una fase infinitamente precedente dello sviluppo ha i diritti inalienabili dell'individuo?), non offenderti, vado anch'io per paradossi, ma trattandosi di credenza solamente religiosa quello che voi pensate dell'embrione vale come quello che pensano i mussulmani della carne di maiale o gli induisti della reincarnazione, tutta "fuffa" religiosa, superstizione e ignoranza.
Fa niente che voi che la chiamiate, nobilitandola alquanto, "fede".
Riccardo Rossi
16 giugno 2005 alle ore 13:18per severino dal grande
Cosa sono 400 milioni di euro? Soprattutto se spesi per la democrazia. Sai quanti ne abbiam speso e continuiamo a spendere per la guerra in Iraq? E per cosa?
E quanti ne abbiam speso per i condoni?
Evita certe caxxate please ;-)
Claudio Carroccio
16 giugno 2005 alle ore 13:30@ sig. SIGNORINO
Ha scritto due volte una risposta ad un messaggio che non è stato postato da me. Prima di scrivere legga bene che cosa ho scritto io, non mi metta parole in bocca che non ho usato. Studio giurisprudenza, quello che mi dice mi è sembrato un calcio nel culo
Mauro Mazzerioli
16 giugno 2005 alle ore 13:45Author - Maurice Blanchot
French - dans le ventre de sa mère, le cerveau ne contient aucune idée
Italian - quando il cervello si forma nel ventre materno, non contiene nessuna idea
Luca Geraci
16 giugno 2005 alle ore 14:03"Italian - quando il cervello si forma nel ventre materno, non contiene nessuna idea"
Postato da: Mauro Mazzerioli il 16.06.05 13:45
E tanti rimangono tali e quali anche fuori ! ;-)
giovanni bruno
16 giugno 2005 alle ore 14:04opinione religiosa,opinione morale,opinione di buona parte della scienza...se io (ed il 75% degli ITALIANI)--riteniamo che l'embrione sia vita...non è giusto difenderlo?quanto lottano quelli della LAV contro la vivisezione?nessuno gli dice di farsi i fatti loro...(tra l'altro credo che sia anche giusto tutelare gli animali,ma ancora di più la VITA che NASCE..nell'embrione...la smettete di lamentarvi?democraticamente si è votato democraticamente il75 (più tutti i no)per cento degli italiani se ne sono sbattuti delle cavolate di pannella veronesi e delle loro RICCHE TASCHE!ha vinto la vita...ha perso IL DENARO!!!!!!!!!!lo volete capire???
Diego Palombella
16 giugno 2005 alle ore 14:06Mi risulta che l'azione penale da parte della procura sia obbligatoria per le notizie di reato per cui non è prevista la procedibilità sulla base di una querela.
Quindi, se tanto mi dà tanto, i procedimenti penali, in questo caso, dovrebbero scattare in automatico.
Correggano, eventualmente, le inesattezze che ho detto, esperti di diritto penale che leggono i commenti del blog.
Saluti
Stefano Botta
16 giugno 2005 alle ore 14:22Sig. Bruno
Mi scusi, ma in base a cosa lei afferma che il "..75% degli ITALIANI" ritiene "che l'embrione sia vita"? Questo potrebbe esser legittimamente sostenuto soltanto se lei e gli altri con la sua opinione vi foste recati alle urne e aveste votato NO.
Uno dei difetti della "strategia" dell'astensione è proprio questo, ossia che avendo deciso di avvalervi del "vantaggio" di usare a vostro favore quelli che non si recano a votare per disinteresse, impossibilità o altro, avete ora lo "svantaggio" di non poter ora rivendicare quei numeri a vostro favore.
Sul punto una delle persone intervenute qui (il sig. Paganelli alle 01:33 del 16.6.05) ha postato una lucida analisi che condivido, pur essendo molto probabilmente di idee diverse dall'autore.
Giuseppe Marottoli
16 giugno 2005 alle ore 14:22Come giurista vorrei commentare la fattispecie penale risultante dal combinato disposto degli articoli 98 del Dpr. 30 marzo 1957 n°361 e 51 della legge 25.5.1970 n. 352 che estende l'art. 98 ai referendum. Innanzitutto bisogna notare che non è punibile il ministro di culto (stesso discorso per gli altri soggetti indicati nella legge) che abbia semplicemente indotto all'astensione, ma il ministro di culto che abbia indotto all'astensione abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse. Innanzitutto bisogna dimostrare che l'astensione sia stata indotta nell'esercizio delle proprie funzioni, e non è così agevole come può sembrare. In secondo luogo il requisito dell'abuso è piuttosto generico, e in relazione alla genericità di un requisito della fattispecie penale le soluzioni sono due. O si rinvia a norme extrapenali per individuare le caratteristiche del requisito, in questo caso quindi si rinvia alle norme dell'ordinamento cui appartiene il soggetto sospettato di abuso, e cioé al diritto canonico per i ministri di culto cattolici (come ha affermato la corte di cassazione quando le è stato sottoposto il problema, rinvio che esclude per loro l'integrazione della fattispecie penale) e al diritto italiano per quanto riguarda le persone investite di un pubblico potere, oppure la fattispecie è in contrasto con il principio di legalità di cui all'articolo 25 comma 2 della costituzione. Il principio di legalità ispirato al favor rei impone che la fattispecie penale venga interpretata restrittivamente, è assolutamente vietata ogni interpretazione analogica. La carenza della tecnica legislativa non può andare a danno del reo, neanche se dal testo della legge stessa si desume la volontà del legislatore.
Analizziamo ora il problema dell'immunità. La fattispecie penale incriminatrice richiede che l'azione di indurre all'astenzione sia stata compiuta nell'esercizio delle proprie funzioni. l'articolo 68 della costituzione (I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni) quindi risolve definitivamente il problema in relazione ai membri del parlamento utilizzando proprio questa stessa locuzione per escludere la responsabilità penale. Vediamo gli altri casi: i politici che non siano parlamentari né siano investiti di pubblici poteri non rientrano nella previsione della fattispecie penale. I politici che non siano parlamentari ma siano investiti di pubblici poteri invece rispondono solo se hanno indotto all'astensione nell'esercizio delle proprie funzioni, e quindi non basta che abbiano espresso la loro opinione o che abbiano genericamente invitato a non votare, ma devono averlo fatto avvalendosi della propria posizione, traendo un vantaggio concreto e dimostrato dalla spendita della propria auctoritas (non so riesco a farvi capire che non è facilmente dimostrabile, e se non si riesce a dimostrarelo in modo inequivocabile, l'articolo 530 del codice di procedura penale impone il proscioglimento). ad esempio, sarebbe punibile il comportamento del ministro (non anche parlamentare) che andasse con dolo in televisione sfruttando la sua posizione di ministro ed invitasse all'astensione. non sarebbe punibile invece il ministro (non anche parlamentare) che intervistato non per sua iniziativa sul problema dell'astensione esprimesse il suo pensiero e invitasse a non votare (anzi, ora che ci penso bene, questo è un esempio di abuso ma non anche di abuso nell'esercizio delle proprie funzioni; un'altra dimostrazione della difficoltà di configurare questo reato)
Per quanto riguarda infine l'immunità dei ministri di culto cattolici, il papa è totalmente immune (articolo 8 del trattato lateranense), tutti gli altri sono in teoria perseguibili (sempre che sia integrata la fattispecie penale, e in base alle considerazione che ho fatto prima, almeno relativamente ai ministri di culto cattolici non sembra possa mai integrarsi). Non va però dimenticato che il Vaticano è comunque uno Stato estero e a parte il fatto che per le + alte cariche degli altri Stati sono previste forme di immunità + o meno ampie, bisogna ricordare che per i reati commessi all'estero (la città del Vaticano non è territorio italiano) sono previste alcune condizioni di procedibilità (ad esempio la richiesta del ministro della giustizia).
Spero che tutte queste considerazioni possano avervi chiarito perché questo reato (almeno in relazione all'induzione all'astensione nei referendum) non sia mai stato perseguito e non possa essere in concreto perseguito. In ogni caso abbiamo un esempio in + della scarsa tecnica legislativa dei nostri rappresentanti. E' sempre utile ricordarlo!
Riccardo Rossi
16 giugno 2005 alle ore 14:23Povero Giovanni Bruno.
Non sono sicuro se la sua sia ipocrisia o idiozia/ignoranza totale.
Le cavolate di cui parla hanno un nome ben preciso "scienza". Le vere minchiate sono quelle che voi denominate "fede" e i musulmani denominano "infedeltà". Come han già detto in tanti, la vostra fede è tutta fufa, ma si sa, la religione è l'oppio dei popoli, soprattutto dei tanti che non han voglia di aprire gli occhi e ragionare; è molto più semplice seguire delle regole generiche, facilmente adattabili alle proprie esigenze e poi se si sbaglia si è sempre perdonati. Cosa c'è di più semplice?
Per quanto riguarda i soldi...mi spiace aprirle gli occhi, ma questa legge danneggia SOLO i poveri, chi non può permettersi di andare all'estero. Chi ha i soldi FARA' CIO' CHE VUOLE, alla faccia della vostra ipocrisia. Come al solito , anche con questa legge, non si fa che tentare di chiudere gli occhi.
Forse è troppo cattivo, ma sarebbe bello se uno qualsiasi dei tanti dei (uno ci dovrà pur essere, sai che ridere se proprio Allah)rendesse sterili tutti i non votanti o magari affetti da qualche malattia genetica....sarebbe una bella pena del contrapasso....
Luca Geraci
16 giugno 2005 alle ore 14:39@ Giuseppe Marottoli
Grazie per l'approfondita disanima.
In questo caso, come in tanti altri, la lacunosità e la contradditorietà delle leggi italiane impediscono venga garantito il rispetto delle norme che si vorrebbe imporre.
Ho colto nella chiusura una nota d'amarezza che la dice lunga sul tuo giudizio riguardo la situazione della legislazione nel nostro paese.
Il diritto andrebbe completamente riscritto?
Poche e chiare le leggi, pochi i cavilli, pochi i lacci e i lacciuoli (frase cara al Silvio che avrebbe dovuto, nelle intenzioni e nelle promesse, riscrivere e rendere più trasparente il tutto... ha scritto, riscritto e reso ancora più torbida la situazione) e poche le vie di fuga, le uscite di sicurezza e le scappatoie per i soliti furbi.
E realistico pensare che potremo dotarci di un diritto scarno, essenziale e basato sulle sentenze pregresse come quello anglossasone?
(Ma poi, mi son sempre chiesto, come fanno quando trovano nel passato sentenze opposte?)
Andrea Ceffa
16 giugno 2005 alle ore 14:50Sulla discussione ed in particolare sulle leggi che Beppe cita (secondo me in maniera non proprio corretta), se mi è consentito, vorrei rimandare a questa discussione:
http://www.spazioazienda.it/poll.php
Luca Geraci
16 giugno 2005 alle ore 15:03Quoto Riccardo Rossi delle 14:23
Anch'io, poco cristianamente (ma del resto sono ateo), godrò quando qualcuno degli astenuti si scoprirà sterile ed impatterà con la sua bella legge 40.
I cattolici li malsopporto, ma capisco anche che sono succubi della loro fede, delle loro superstizioni, del loro "io credo" acritico e insensato.
Ma coloro che veramente detesto sono quelli (la maggioranza) che sono andati egoisticamente al mare, che riempiono la loro vita di indifferenza e vuoto, quelli del disempegno, del "a me non mi riguarda" , quelli che nemmeno sapevano che c'era il referendum (...e giuro che ne ho incontrati). Per loro la legge del contrapasso sarebbe ancora poco.
rosanna pastore
16 giugno 2005 alle ore 15:23Che dire? Siamo un popolo vecchio, stupido e ignorante, sennò non si spiega perché si accolga l'invito di non votare al referendum che era l'unica possibilità di manifestazione del pensiero; anche stavolta si è preferito andare al mare a giocare con il cellulare ecc. anzichè pensare e esprimere il pensiero. E' diventata una fatica improba usare il cervello? Avremmo dovuto sotterrarli di SI e invece ... forse se i quesiti avessero riguardato l'aumento di 50 centesimi in qualsiasi busta paga o tariffa si sarebbero precipitati a votare perché all'italiano basta toccargli il portafoglio per svegliarlo dal letargo secolare, non bastano le idee, non si possono monetizzare. Con sconforto ma anche con rabbia propositiva vi saluto
Rosanna Pastore
Luca Geraci
16 giugno 2005 alle ore 15:31"la scienza non dice affatto che l'embrione non è vita...anzi!!!molti scienziati e medici sono stati contrari a questo referendum...quanto ai soldi,si parla degli interessi di chi come veronesi invita ad una sperimentazione sulla propria stirpe e senza regole avendo grandi iteressi sotto...perchè non hanno proposto una legge per migliorare l'ADOZIONE???il quinto comandamento dice NON UCCIDERE...l'uomo come l'embrione..."
Postato da: giovanna ag. il 16.06.05 14:47
Innanzitutto bello il cognome "Ag.", quasi una marca di caffè!
Poi voglio ringraziarti, perchè leggerti da forza alle noste idee; sei il prototipo esatto del estremismo cattolico dissenato e riesci, in maniera concreta, a spaventare chiunque abbia un briciolo di coscienza propria e senso critico delle cose.
Verrebbe da non ribattere (perchè le tue idee saranno impermeabili come un muro di gomma) ma ci provo lo stesso (magari a beneficio di altri).
Dici che "la scienza non dice affatto che l'embrione non è vita...anzi!!!
Non è vita... anzi ??? Anzi cosa ? Super vita ? Più che vita ? L'embrione è un anzi ?
Guarda, per uscire dal pantano delle tue idee te lo dico io, che l'embrione sia vita non c'è dubbio. Ma del resto è vita un seme, una pianta, un protozoo. Non è forse vita anche lo sperma ? (oih oih che termini eh? Corri dal parroco!!!)
Tutti quei milioni di girini sguazzanti, che nuotano cercando la meta, non sono forse vita loro?
Quello che si discute infatti non è se l'embrione sia vita, ma se l'embrione sia un individuo... e dammi retta, cerca l'immagine di un embrione, ingrandita centinaia di volte, guardala è dimmi che "quella cosa" è un individuo.
Dici ancora "molti scienziati e medici sono stati contrari a questo referendum..."
Vero, peccato che fossero medici e ricercatori dichiaratamente cattolici, al che, vien chiaro pensare, la loro opinione vale la tua.
Il resto del post lo dimentichiamo, per generosità.
Ciao e grazie ancora.
ClaudioGirometti
16 giugno 2005 alle ore 15:36@Luca Geraci
"I cattolici li malsopporto, ma capisco anche che sono succubi della loro fede, delle loro superstizioni, del loro "io credo" acritico e insensato.
Ma coloro che veramente detesto sono quelli (la maggioranza) che sono andati egoisticamente al mare, che riempiono la loro vita di indifferenza e vuoto, quelli del disempegno, del "a me non mi riguarda" , quelli che nemmeno sapevano che c'era il referendum (...e giuro che ne ho incontrati). Per loro la legge del contrapasso sarebbe ancora poco."
Ciao. Ci sono diversi modi di vivere la fede.
Posso darmi ad un devozionismo che funga da meccanismo di difesa per la mia debole psicologia o forza caratteriale: in questo caso potrei essere d'accordo con la tua descrizione di fedele acritico. La fede, come qualsiasi altra ideologia o anche semplicemente la fede calcistica, può benissimo essere semplicemente una valvola di sfogo o un modo per proteggere il proprio senso di inferiorità e di inadeguatezza.
In questo hai ragione.
C'è poi un modo "pieno" di intendere la fede, che è quello che ritiene la ragione un dono di Dio e perciò un utile strumento di "discernimento".
Un modo di vivere la fede che crede che se la Bibbia e la vita vengono entrambe da Dio, non possono smentirsi e che perciò il modo giusto di intendere la Parola è quello di confrontarlo con la vita e il modo giusto di intendere la vita è quello di confrontarlo con la Parola.
Può essere non condiviso, come discorso, ma credo sia comprensibile come un grosso lavoro di indagine esistenziale sia necessario, per credere in questi termini cercando di scostarsi da tutte le forme di pregiudizio o "paraocchi".
Non so che tipo di cristiani tu abbia sempre incontrato nella tua vita, magari ciò che hai visto può in parte giustificare la tua malsopportazione nei nostri confronti (qualcuno non lo "caccio giù" neanch'io, di quelli): ti chiedo solo di non pretendere di aver visto tutto ciò che c'è da vedere. Ciao.
Claudio '78
Luca Geraci
16 giugno 2005 alle ore 16:02@ Claudio 78
(scusandomi con tutti per il batti e ribatti e per il presenzialismo... ma oggi c'è poco lavoro ;)
"C'è poi un modo "pieno" di intendere la fede, che è quello che ritiene la ragione un dono di Dio e perciò un utile strumento di "discernimento"."
Devo dire che apprezzo la tua pacatezza e il tuo tentativo di razionalizzare una cosa astratta come la "fede".
Parli di discernimento (quello per intenderci che ci distingue dagli animali) come DEL dono di dio.
E come la metti col dogmatismo della dottrina?
Usava discernimento il vecchio papa quando si opponeva con tutte le sue forze all'uso del profilattico? In paesi devastanti dalla povertà, dall'ignoranza e dall'Aids raccomandava l'astensione dalla pratica sessuale e, sia mai, la proibizione assoluta di usare il condom.
Ora un cristiano, essere senziente, dotato di discernimento (dono di dio) ci arriva da solo e, con buona pace dell'uomo che volete santo subito, il gommino se lo mette senza problemi.
(O almeno voglio sperare che sia così per la maggior parte dei cattolici e anche per te)
Questo come lo concili con il dogma che vuole proibiti tutti i sistemi di contraccezione?
Siamo ancora e sempre alla doppia morale cattolica?
Predichiamo bene e razzioliamo male?
Prendiamo, quando siamo intelligenti, della religione solo ciò che ci aggrada?
Come concili tu il tuo aver fede con quello che la chiesa ti ordina, ma soprattutto con quello che ti detta la tua capacità di discernere?
Bada bene che la chiesa suggerisce ai non credenti, ma ai propri fedeli un certo tipo di comportamento lo comanda.
giuseppe marottoli
16 giugno 2005 alle ore 16:16@ Luca Geraci
Il sistema del precedente giurisprudenziale nel common law è affascinante. In pratica funziona così: in una decisione si distingue quello che è il supporto necessario della decisione (ratio decidendi) da quello che invece è solo obiter dictum, cioé tutto quello che il giudice può aver dichiarato senza una necessità assoluta. Solo la ratio decidendi costituisce la regola giurisprudenziale che deve essere seguita. Gli obiter dicta invece non hanno questa autorità, semplicemente hanno un valore persuasivo, che dipende dal prestigio del giudice che ha emesso la pronuncia (quindi l'auctoritas) e dall'esattezza della sua analisi. Cominci ad intuire il modo per superare il precedente? il giudice che pronuncia la sentenza non dice espressamente quale parte della sua pronuncia è ratio decidendi e quale obiter dictum. Spetta agli altri giudici fare questa distinzione, e a seconda della loro valutazione, il giudice nel caso simile potrà essere o non essere vincolato. In concreto, per distinguere tra ratio decidenti e obiter dicta, spiega Renè David, studioso di diritto comparato "il giudice ricerca i fatti del primo caso in ragione dei quali la soluzione di diritto è stata presa. Se i fatti del caso che egli deve risolvere non sono esattamente simili, distinguerà i fatti del caso di specie sottoposto al suo esame da quelli del caso precedente ed allora non sarà vincolato. Con questa tecnica di distinguishing si evita la cristallizzazione del diritto e si permette al diritto stesso di evolversi gradualmente"
Anche in Italia la giurisprudenza si avvale di questa tecnica, ma ovviamente nei limiti (molto + rigorosi rispetto ai paesi di common law) tracciati dalla legge. Il sistema del precedente giurisprudenziale puro invece è difficilmente attuabile da noi. Infatti, a prescindere dalla nostra tradizione giuridica di civil law (che con un legislatore più competente potrebbe raggiungere risultati splendidi; ricordo solo il terribile fenomeno della decodificazione con tutte le leggi e le leggine che smantellano i nostri codici), in Italia, non vorrei sbagliarmi, sembra esserci molta diffidenza nei confronti dei giudici. Sono dispiaciuto per questo clima di sfiducia, tanto più per il fatto che io stesso vorrei diventare magistrato
Arcangelo Neri
16 giugno 2005 alle ore 16:20La cosa che mi stupisce di più è che stiate ancora a discutere sulla questione cattolica o pseudoreligiosa riguardo a ciò che è accaduto con questo referendum.
In realtà poco c'entra la questione religiosa, poco c'entrano le vostre pelose disquisizioni.
Perchè è ACCADUTO qualcosa.
E' accaduto che il popolo italiano si è espresso.
"Vuoi abrogare le parti fondamentali della legge 40?"
Il 75% di NOI non ha risposto "SI'".
Punto.
Che sia giusto o sbagliato poco importa.
Perchè questo ha detto il popolo.
Strano che ci si scagli e si aggredisca il pensiero o il non pensiero del popolo italiano quando è in nome di questo che conduciamo tutte le battaglie, no?
Il popolo - in fondo è questo che pensiamo - ha ragione quando la pensa come noi.
Diversamente è il "popolo bue", "una massa di disinteressati che vanno al mare", "seguaci bigotti di una chiesa retrograda e oscurantista".
E' ora finalmente di prendere atto che il popolo la pensa diversamente da noi.
E visto che siamo in democrazia, dobbiamo ammettere che ha maledettamente ragione.
Viva il popolo.
Claudio Girometti
16 giugno 2005 alle ore 16:21@Luca Geraci
Ahah, ho poco lavoro anch'io! :o)
"Come concili tu il tuo aver fede con quello che la chiesa ti ordina, ma soprattutto con quello che ti detta la tua capacità di discernere?
Bada bene che la chiesa suggerisce ai non credenti, ma ai propri fedeli un certo tipo di comportamento lo comanda."
Ciò che tu indichi con la parola dogma (anche se questa parola è più indicata per cose tipo la "trinità", piuttosto che per le indicazioni di morale) è, per la Chiesa, l'espressione delle "alte vette" a cui deve necessariamente puntare l'uomo che cerca la realizzazione.
In ambito cristiano le regole (il cui concetto è spesso, come dici, fuorviato)sono intese come un dono che mostra all'uomo ciò che potrebbe essere, perchè è la fede in Cristo e non ciò che facciamo a procurarci la salvezza.
Nel caso specifico del preservativo, la chiesa indica (ti assicuro che ci sono i documenti, è che a livello parrocchiale certe cose faticano ad arrivare per colpa di alcuni ambienti particolarmente conservatori)come il suo non utilizzo sia la meta a cui l'uomo aperto totalmente alla vita deve puntare: c'è stato un intervento sul caso africa in cui si faceva notare come ci fossero casi in cui il suo utilizzo rappresentasse, nella contingenza della situazione, appunto "il male minore"...non utilizzarlo rimane però la meta a cui puntare.
Per noi il Dio fatto uomo mosrta come le verità eterne, i dogmi, le regole vadano necessariamente calate nel contesto umano, se vogliono raggiungere l'uomo dove egli si trova: nel fare questo, non rinunciare a mostrare modelli alti di comportamento a cui il cristiano è chiamato.
Ti annoio? scusa, è solo perchè me l'hai chiesto: tra poco ho finito, ahahah!!!
Cristo insegnava a rispettare la legge, ma diceva anche "insomma, brutti ipocriti, se vostro figlio casca nel pozzo di sabato, lo lascereste lì perchè è il giorno del riposo!??".
Purtroppo secoli di religiosità vissuta per puro tradizionalismo e non come personale scelta fanno fatica ad essere accantonati, le colpe della Chiesa non sono poche, in questo caso!
Personalmente mi affaccio alla fede con l'approccio esistenziale che ti ho detto, cercando di capire dai singoli casi della vita quali sono i metodi più opportuni per mettere in pratica ciò che mi viene chiesto e insegnato.
Grazie della bella provocazione, spero di averti risposto! Ciao!
Claudio '78
Luca Geraci
16 giugno 2005 alle ore 16:33@ Claudio 78
Ma perchè questa paura del preservativo?
Perchè il sesso deve essere solo il procreare?
Cosa c'è di così sbagliato nel piacere puro (ed impuro ;), e nel sesso fatto solo per godere?
Questi son dogmi, sono leggi senza costrutto e senza ragione, sono il retaggio di quelle antiche pastoie religiose che anche tu critichi.
Vuoi sapere la verità?
Dopo averti letto, anche tu, come la Sig.ra Ag. (a tutt'altro livello di intelletto però te ne do atto) mi fai paura.
Anzi siccome l'intelligenza è la cultura sono un'arma più pericolosa del fanatismo dovresti addirittura farmene di più.
Ciao :)
Luca Geraci
16 giugno 2005 alle ore 16:42@ Arcangelo Neri
L'ignoranza regna sovrana eh ?
Bè sappi che non hanno vinto i Si ma neppure i NO, senza il quorum il referendum è considerato nullo (non si procede nemmeno alla conta delle preferenze).
E' tanto vero questo che, ti stupirà scoprirlo, mentre se il referendum fosse stato ritenuto valido e avessero vinto i No la legge sarebbe rimasta blindata per un tot. anni, adesso se le camere avessero nella prossima legislatura una composizione che se lo consentisse la legge potrebbe essere cambiata senza problemi, in qualunque modo ritenesse la maggioranza.
E qui entriamo in gioco noi, alle prossime elezioni cercate di incontrare il vostro candidato e mettetelo alle strette sulla questione, ponete domande, pretende risposte e soprattutto registrate la conversazione... a maggior ragione se il candidato si richiama ad aree cattoliche o è un margherito !!!
NON TUTTO E PERDUTO grazie anche alla scelta vigliacca dell'astensione.
Alessandro Riva
16 giugno 2005 alle ore 16:53Caro Luca,
ormai sto disperando di poter continuare a reggere il confronto con la tua grande mente rispettosa delle opinioni altrui, e di tutto il resto.
D'altronde è evidente come il mio cervello sottosviluppato non sia in grado di discernere il lavaggio del cervello a cui sono stato sottoposto da bambino, e che, logicamente, continua ancora ora.
Mi spieghi qual è il tuo rispetto per la mia idea se pensi che sia dovuta all'incapacità di pensare?
Anzi non spiegarmelo, in questo caso preferisco la "beata ignoranza".
E' giusto che tu non mi (ci) sopporti, è giusto che tu senta le tue parole come indubbia posizione laica e moderata e le mie, quelle di qualche altro CATTOLICO (mizziga, se qualcuno deve andare dal parroco dopo aver letto "spermatozoo" tu forse devi andare dallo psichiatra per farti fermare un attacco epilettico dopo aver letto questa parola?) come manifestazione di un'inferiorità morale senza limiti. E di conseguenza degne di non essere prese in considerazione a priori.
E' giusto.
E' giusto che di fronte a due pensieri scientifici tu prenda quello che ti fa comodo per le tue esigenze, semplicemente facendo finta che l'altro non esista. Senza ovviamente contestarlo con alcunchè di "scientifico". Perchè tanto sono sicuramente gli scienziati contrari alla tua idea ad avere a loro volta un cervello sottosviluppato.
Per la cronaca: se uno scienziato mi dicesse che tu non sei un essere vivente, e un altro mi dicesse che lo sei, tenderei ad ascoltare il secondo e ad evitare di tirarti sotto con l'auto...
E' giusto che tu ad ogni osservazione etico-morale risponda solo e sempre con attacchi personali, senza mai entrare nel merito ma svicolando su altro. Che parlando di embrioni tiri fuori l'aborto, che parlando di embrioni tiri fuori l'eutanasia, che parlando di embrioni tiri fuori "il profilattico"!!!!!!!!!!
Ah sì...
pur essendo ormai abituato al tuo modo laicamente corretto, democratico, perfettamente altruista, rispettoso, e tutte le altre buone qualità che possiede il tuo discorrere, mi sono stupito dell'augurio che ci hai fatto!
Grazie, quando mi ammalerò di Parkinson, mi scoprirò sterile, oppure mia moglie scoprirà di avere una terribile mutazione genetica che le causerà (ovviamente) terribili sofferenze a cui io potrò solo assistere impotente sarò felice di pensarti sghignazzante con in mano una scheda elettorale con il SI crociato mentre con l'altra mi fai la stecca.
Ovviamente non ti passa per la testa che io non mi sogni minimamente di augurare questo al resto del mondo, sei semplicemente convinto in modo dogmatico che il mio rifiuto di considerare un embrione qualcosa di più simile a me che a uno spermatozoo mi metta alla pari di un carnefice.
A proposito di questo, per inciso, il mio embrione aveva già tutto il mio patrimonio genetico (però a te questo non frega per niente, giusto?) mentre lo spermatozoo di mio padre ne aveva solo la metà. E pur messo nelle migliori condizioni, da solo non sarebbe mai diventato ME.
Sei favoloso
Ultimo messaggio per Beppe Grillo:
ti prego, non fondare un partito, perchè l'idea di trovarmi "Luca Geraci, un impegno concreto: via il diritto di voto ai Cattolici" non mi piace per niente. Soprattutto perchè ne vedo un bel po' con questa idea... Scusate l'offesa terribile, eppure se si leggessero tutti i messaggi, direi che davvero questo è l'unico rimedio allo stato delle cose. Pensateci, potrebbe essere una buona idea.
C'è un'altra cosa che mi viene in mente:
se in Italia venisse approvato il matrimonio gay o l'eutanasia, di sicuro non penserei che sia una cosa sacrosanta, ma non mi permetterei certo di fare un gran casino come fai tu, una volta stabilito chi rappresenta la maggioranza.
Saluti e a non risentirci.
Claudio Girometti
16 giugno 2005 alle ore 16:58@Luca Geraci
"Ma perchè questa paura del preservativo? Perchè il sesso deve essere solo il procreare?
Cosa c'è di così sbagliato nel piacere puro (ed impuro ;), e nel sesso fatto solo per godere?
Questi son dogmi, sono leggi senza costrutto e senza ragione, sono il retaggio di quelle antiche pastoie religiose che anche tu critichi.
Vuoi sapere la verità?
Dopo averti letto, anche tu, come la Sig.ra Ag. (a tutt'altro livello di intelletto però te ne do atto) mi fai paura.
Anzi siccome l'intelligenza e
la cultura sono un'arma più pericolosa del fanatismo dovresti addirittura farmene di più."
Dai, se mi permetti ti do l'ultima (GIURO!!!)
risposta a riguardo, perchè trovo molto attuali queste tue remore!
Hai ragione per quanto riguarda iretaggi: ce ne sono eccome! La sessualità, nell'uomo, non può assolutamente essere ridotta al mero fatto procreativo: non è solo una mia personale posizione. Il piacere, la comunione che il sesso provoca, sono una marcia in più nel godersi la vita: se Dio è creatore e Padre amorevole, non può che esserne felice. Allo stesso tempo, tante cose passano attraverso questo gesto anche a prescindere dalle singole consapevolezze di chi lo sta vivendo, in termini di vita (non solo come fecondazione, ma "Vita" come legame umano), di potenziale affettivo e di coinvolgimento psico-fisiologico. Questo certo possiamo saperlo oggi grazie alla progredita conoscenza dell'uomo, ma è per me credente "meraviglioso" come la chiesa da sempre (pur eccedendo nei toni e nei termini di imposizione senza tentativo di far comprendere il popolo) abbia intuito che ci fosse un grande patrimonio umano da custodire, nel sesso.
Solo il fatto che insieme a noi è coinvolta una persona di le cui profondità non riusciamo a scorgere, potrebbe spingerci a comprendere quanto questo gesto sia più grande di chi lo compie!
Molta paura si è trasmessa, intorno al sesso, in secoli di ignoranza e travisamento dell'intendere cristiano della vita: ma quanta "grazia" nel vedersi, aldilà degli errori e del progresso odierno, conosciuti "da sempre" nell'intimo del nostro essere!
Il preservativo fa paura se viene vissuto per deresponsabilizzarsi e per vivere "l'altro" (o l'"l'altra", ahahaha) come semplice oggetto delle nostre pulsioni sessuoli e non come PERSONA con la nostra stessa dignità e il nostro desiderio di sentirsi accolti: non certo quando è mezzo responsabile per affrontare le situazioni particolari che la vita a ciascuno sottopone!
Uh, ora ti giuro, non risponoderò più (non perchè mi infastidisca, ma per no diventarti antipatico)!
A-riciao!! :o)
Luca Geraci
16 giugno 2005 alle ore 17:13@ Alessandro Riva
Visto che chiudi con "Saluti e a non risentirci" hai punto e partita.
Ma non è stato un bel match !
;-)
Arcangelo Neri
16 giugno 2005 alle ore 17:15per Luca Geraci
Ancora non ammetti che hanno vinto i NO?
Sveglia! E' un refendum abrogativo, quindi o la legge si abroga oppure vincono i NO.
In questo caso, oltre ad aver vinto i NO (tu sai che gli astensionisti per il NO erano circa il 35%), ha perso clamorosamente anche il metodo referendario, oltretutto su temi come questi.
Ha perso Pannella, ha perso l'ottusità laicista, hanno perso i quotidianoni nazionali, hanno perso le belle facce della TV che hanno sparato menzogne per 6 mesi.
E la gente se ne è accorta.
Tanti saluti.
Quando vi riprendete e volete fare un altro referendum, chiamateci, vi daremo un altro sberlone sul muso.
Luca Geraci
16 giugno 2005 alle ore 17:31"Quando vi riprendete e volete fare un altro referendum, chiamateci, vi daremo un altro sberlone sul muso."
Postato da: Arcangelo Neri il 16.06.05 17:15
Senza sapere neanche il quesito ?
Così sulla fiducia ?
P.S. Fattelo spiegare da qualcuno della tua parte, così magari ci credi, non hanno vinto i NO
Diego Palombella
16 giugno 2005 alle ore 17:33Grazie a Giuseppe Marottoli per la spiegazione fornita alle 14.39.
Caputo Stefano
16 giugno 2005 alle ore 17:35Innanzitutto un grazie doveroso per il tuo (mi permetto di darti del tu, scusa lo faccio con tutti) sbattimento quotidiano che ci permette di avere un'ulterirore voce fuori dal coro.
Il punto è questo. Se la legge PUNISCE le personalità che incitano all'astensione, non basterebbe che qualc'uno o qualche associazione di LIBERI cittadini faccia un esposto alla procura? Che poi si ottenga un qualche risultato è da vedere ma si sa chi non prova...
Elisa Murari
16 giugno 2005 alle ore 17:54Io sono stata scrutatice al segio del mio paese...è stato veramente disgutoso sentire i commenti di quelli che non volevano venire a votare...triste mondo malato...
roberto querin
16 giugno 2005 alle ore 18:29intanto vorrei farvi notare che siamo praticamente gli ultimi a parlare dell'argomento...
ci hanno fatto mangiare le loro stronzate per mesi (SI e NO) e adesso? pannella che fai?
ma fatti una canna va che almeno quello lo condividiamo in tanti!
claudio iannazzi
16 giugno 2005 alle ore 18:43Come al solito dimostriamo al resto del mondo di essere un paese in cui il rapporto Stato-chiesa e' ancora ben saldo.
Prima togliamo i crocefissi dalle scuole,dopo
seguiamo Ruini che incita all'astensionismo in Tv.
Prima piangiamo un papa morto xche' diverso dagli altri e poi non andiamo a votare.
Io ci sono andato e ho fatto il mio dovere di italiano ( non di cristiano ).
Claudio Carroccio
16 giugno 2005 alle ore 19:03@ sig. SIGNORINO
Ha scritto due volte una risposta ad un messaggio che non è stato postato da me. Prima di scrivere legga bene che cosa ho scritto io, non mi metta parole in bocca che non ho usato. Studio giurisprudenza, quello che mi dice mi è sembrato un calcio nel culo
Riccardo Rossi
16 giugno 2005 alle ore 19:08la scienza non dice affatto che l'embrione non è vita...anzi!!!molti scienziati e medici sono stati contrari a questo referendum...quanto ai soldi,si parla degli interessi di chi come veronesi invita ad una sperimentazione sulla propria stirpe e senza regole avendo grandi iteressi sotto...perchè non hanno proposto una legge per migliorare l'ADOZIONE???il quinto comandamento dice NON UCCIDERE...l'uomo come l'embrione...
Postato da: giovanna ag. il 16.06.05 14:47
**********************************************
Se la metti cosi aggiungerei anche mosche, zanzare, scarafaggi.
Ma vedi, il tuo post dimostra quanto tu sia INTEGRALISTA. Ciò che dicono i 10 comandamenti non hanno NIENTE a che fare e NON DEVONO INFLUENZARE ciò che uno stato decide.
Vi rendete ridicoli da soli. Ma quali scienziati vi han dato ragione? Cambridge, Harvard, Oxford, il MIT di Boston e Berkeley e non ricorod quante altre università e centri di ricerca hanno scritto a favore del SI. Chi ha scritto a favore del no? I demagoghi o i falsi scienziati che andavano alla TV in Italia? MAgari dottori laureati in chissà quale università di qualche città sperduta...dottore non significa scienziato...
Poi ci chiediamo perchè l'Italia è cosi indietro...scommetto che ti lamenti per la carenza di posti di lavoro e in parole povere di soldi. Beh è la gente che ragiona come te che rovina l'Italia. Brutto da ammettere ma è la più sacrosanta verità.
Giuseppe Marottoli
16 giugno 2005 alle ore 19:12Non basta un esposto alla procura per mettere in moto il processo penale. Potrebbe essere utile, è vero, ad esempio se la notizia dell'esposto venisse riportata sui giornali o addirittura nei telegiornali. Ma intendiamoci, utile per far conoscere anche agli altri italiani questa norma (e sarebbe il caso), ma inutile ai fini della promozione dell'azione penale. Il reato di cui stiamo parlando infatti rientra presumibilmente nella categoria dei delitti politici, e almeno per quanto riguarda i ministri di culto cattolici, essendo stato il delitto commesso all'estero, è punito (art. 8 codice penale) a richiesta del ministro della giustizia (condizione di procedibilità). Ma anche se non rientra nei delitti politici essendo stato commesso all'estero rientra nella previsione di cui agli articoli 9 e 10 cp, quindi sempre per la richiesta del ministro bisogna passare. Ve lo immaginate Castelli che la propone?
L'azione invece è in ogni caso preclusa nei confronti del papa. Restano i politici, nei limiti in cui si possa ritenere integrata la fattispecie nei loro confronti (come ho spiegato prima). Ma in questo caso essendo un reato perseguibile d'ufficio, il pubblico ministero potrebbe chiedere il rinvio a giudizio senza bisogno di un esposto. La notitia criminis già c'è. Perché non lo fa allora? Perché come dice l'articolo 125 disp. att. cpp, il pubblico ministero deve richiedere l'archiviazione quando gli elementi acquisiti nel corso delle indagini preliminari non sono idonei a sostenere l'accusa in giudizio (e infatti non lo sono per tutte le difficoltà interpretative che ho spiegato nel primo messaggio). So che c'era un magistrato del pubblico ministero di Firenze che si era lamentato per la formulazione infelice di questa norma e la conseguente interpretazione della cassazione ispirata al favor rei, ma neanche lui ha potuto fare nulla. Non si può iniziare un processo penale che si appalesi oggettivamente superfluo dice la corte costituzionale con sentenza 84/79, perché sarebbe una discriminazione che al pari del mancato esercizio dell'azione penale (artt. 112 cost. e 50 cpp) comporterebbe una violazione del principio di uguaglianza di cui all'art. 3 della costituzione. Immaginatevi quindi la situazione imbarazzante in cui si trova un pubblico ministero di fronte alla violazione della ratio di questa norma che non coincide con la violazione della norma stessa. Paradossale, no? il risultato è che il pm ha le mani legate per un errore tutto sommato evitabile del legislatore nella formulazione della norma. La cosa diventa ancora + sconcertante se si cerca di pensare ad un esempio in cui la norma può essere applicata rispettando la sua formulazione letterale. Proviamoci: il notaio, pubblico ufficiale, durante la costituzione di un comitato a favore del referendum (nell'esercizio delle proprie funzioni) abusa della propria posizione e cerca di convincere le parti a costituire un referendum per l'astensionismo. Rendiamoci conto, siamo di fronte ad una norma che punisce i cosiddetti casi di scuola (cioé quelli che giustamente, essendo così assurdi, non si verificano mai!). A me, se fosse un caso isolato, verrebbe anche da ridere a pensarci. Ma di queste sciocchezze il legislatore non ne commette mica poche!
Claudio Carroccio
16 giugno 2005 alle ore 19:35FRANCESCO SPINA
Credo che ci si possa dare del tu, innanzitutto, dato che siamo su un blog e stiamo discutendo come dei pari a tutti gli effetti, se ho sbagliato, prego di farmelo notare. Il mio messaggio intende dire che oggi, quella che è la destra, quella che è la sinistra e quello che è il centro, ci fanno credere di poggiarsi su determinati ideali, che onestamente io credo non esistano più. Ed è vero quando lei mi dice che esistono ancora gli operai ed esistono ancora gli imprenditori, ma non crede anche lei (io sono sicuro di sì) che entrambe le categorie di persone possano perlomeno lavorare assieme su quei punti cardini della vita nel mondo che rispecchino indistintamente tutti gli uomini? Vedi ecologia, vedi diritti dei lavoratori, vedi correttezza delle aziende nei confronti del consumatore. Se provi accuratamente a guardare gli ultimi due programmi di governo di Casa delle libertà e Ulivo (come si chiamava alle ultime politiche?) ti accorgi che sono sostanzialmente identici! questo a me sembra abbastanza contraddittorio se esistono così tante differenze ideologiche. Purtroppo il sistema politico italiano si è assimilato drammaticamente a quello americano in cui democratici e repubblicani dicono praticamente le stesse cose (senza peraltro mai mettere in atto alcunchè di positivo, dimmi se sbaglio). Il risultato qual è? a mio avviso sinistra e destra hanno fatto schifissimo (ladri che non sono altro) allo stesso modo nei rispettivi anni di Governo(che parola importante...). Concludendo non voglio rinnegare la nostra storia (anche se come dice Beppe Grillo, molte volte la storia serve a portare avanti faide secolari, che non appartengono nè a me nè a te, Francesco), in quanto sarebbe un atto piuttosto becero da parte mia, ma insisto col dire che si parla di concetti ideologici troppo retrogradi e che hanno segnato il passo ormai. E' semplicemente ora di cambiare, le opinioni discordanti ci saranno sempre, non preoccuparti, potrai sempre non essere d' accordo con me o con chiunque altro tu voglia, però sarebbe bello se tutti riuscissimo almeno una volta ad essere in sintonia su qualcosa per il bene di tutti!
Penso di avere spiegato meglio qualcosa espresso male.
Ciao
E. Belcampo
16 giugno 2005 alle ore 20:01L'embrione non e' un essere umano - III PARTE -
Cos'e' l'empatia? E' la capacita' di capire i sentimenti e la sofferenza altrui mettendoci nei loro panni. Possiamo cosi' tentare di immedesimarci in altre persone, conoscenti o estranei; e con un po' di fantasia in piu',
anche in altri mammiferi, o altri animali biologicamente distanti da noi:
rettili, anfibi, pesci, insetti, perfino nelle piante possiamo ravvisare dei segni di benessere o patimento.
Tutti questi organismi viventi reagiscono agli stimoli esterni, sono sensibili, e dimostrano di patire il caldo e il freddo.
L'embrione no.
Un uomo, un cavallo, una farfalla o un garofano, se messi a 200 sottozero, muoiono...
Proviamo ad immedesimarci in un embrione, e' impossibile, ma proviamo...
dunque: uno spermatozoo (che e' vita) si e' unito ad un ovulo (che e' vita) ed ha appena formato voi, una cellula.
Una cellula piuttosto sfortunata, visto che statisticamente siete destinato a morire entro pochi giorni, come la maggioranza di tutti gli embrioni, e per ragioni del tutto naturali
(la Natura vi produce in gran numero
per fare in modo che qualcuno sopravviva).
Siete dunque immersi nel buio totale della vagina, ma non importa, non avete occhi...
Per ragioni vostre, non siete riusciti a annidarvi nell'utero, e tra poche ore verrete spazzati via dal flusso mestruale che
ripulira' la cavita' di cui occupate uno spazio infinitesimale, e finirete in un gabinetto o in una discarica.
Potreste chiamare aiuto, ma non avete bocca ne' voce; potreste disperarvi, ma non avete coscienza, ne' percezione alcuna della realta' esterna;
non avete cervello ne' un cuore, ne' sistema nervoso, e nemmeno linfatico,
peggio di un vegetale.
E la cosa piu' buffa, e che nessuno sa' della vostra anonima esistenza, non i vostri genitori ignari, e nemmeno voi.
Non c' e' colpa, ne' delitto,
almeno l'assassino saprebbe di avervi ucciso, per lui siete qualcuno;
qui no.
Si e' mai vista una fine tanto patetica, quasi ridicola, e che si ripete
milioni di volte al giorno in tutto il mondo?
Ha l'embrione coscienza? No.
Ha l'embrione sensi? No.
Ha l'embrione tessuti, organi? No.
Ha l'embrione identita'? Si', ha un DNA, ma ce l'hanno tutti, cani e porci,
anche i microbi, anche i moscerini; tutti lo hanno, qualsiasi forma vivente.
E con questo?
MICROCOSMO
Coloro che hanno preso a cuore la sorte dell'embrione non paiono altrettanto compassionevoli verso altre forme di vita microscopiche e straordinarie, come ad esempio gli spermatozoi.
Osserviamoli: e' stupefacente come riescano, catapultati nella vagina, a trovare l'ovulo! Non possiedono mappe, ne' sistemi di ecolocalizzazione, ne' sanno dove si trovino.
Provate voi , in uno spazio grande come l'intera Toscana a dover trovare una singola casa, al buio completo, senza possedere nessuno dei cinque
sensi; avete poco tempo ed energie, con milioni di contendenti che vi spingono, vi intralciano... Ci riuscireste?
Loro si'.
Sono straordinarii. Meriterebbero rispetto allora? Tutela giuridica?
Certo no, e nemmeno l'embrione;
se quando gioiosamente eiaculiamo, ci
preoccupassimo del destino degli spermatozoi, non vivremmo piu'.
Il microscopio svela tutto un mondo di curiosita' affascinanti;
sapete quanti innocui animaletti vivono nelle nostre case? Eppure, quando il pavimento e' sporco, lavate senza curarvi della loro morte; sarebbe ridicolo piangerci sopra;
cosi' e' ridicolo creare un caso su degli
embrioni.
C' e' altra vita visibile anche ad occhio nudo: la formica e' un insetto fastidioso, ma possiede un'intelligenza, un'organizzazione, ha una forza
enorme, antenne sensibilissime con cui scambia informazioni (tutte cose che un embrione non ha) cio' non toglie che se una formica tenta di
entrarci nel piatto, la schiacciamo senza pensare alle sue membra e alla corazza contorte.
Il pidocchio e' un animale schifoso, (non per tutti: Francesco d'Assisi che ne era pieno, li chiamava "miei fratelli")
eppure e' stupefacente la capacita' di questo animaletto di riconoscere una testa diversa da quella dove si trova e di saltarci sopra, o il modo in cui riesce ad attaccare le sue uova; eppure, se ci capitano i pidocchi in testa, adoperiamo tutti i mezzi chimici e meccanici per liberarcene.
La zanzara e'un insetto molesto come pochi altri, eppure studiandola ci sorprende: sa volare, sa localizzarci nella completa oscurita', sa trovare i nostri vasi sanguigni col suo pungiglione portentoso.
Cio' non toglie che appena ne vediamo una la uccidiamo con soddisfazione assassina.
E la medusa? Meriterebbe rispetto, anche solo per il fatto di vantare un'anzianita' di specie di 400 milioni di anni, e' sopravvissuta incredibilmente a tuttele estinzioni di massa.
Quando ne vediamo una pero', in mare o sulla
spiaggia, non possiamo fare a meno di inorridire.
Tutto questo, non per dire che il un pidocchio vale piu' di un embrione ma per riportare un poco di senso della realta'; rompere un mattone
non e' lo stesso che rompere un palazzo;
c' e' vita straordinaria dappertutto, in ogni singola goccia d'acqua, ma se ci fermassimo a
salvare ogni micro-organismo, non vivremmo piu' noi.
Parafrasando Epicuro, potremmo dire che la saggezza di vivere consiste nel coltivare l'amicizia, cercare la conoscenza e la verita' e la bellezza, godere di una sessualita' serena, mangiare in maniera gustosa e sana, e conservare
in tutto un fermo disincanto di fronte a chi comanda e fabbrica l'informazione.
Proprio il contrario dei monoteisti che impongono l'amore obbligatorio (che si trasforma spesso in odio), l'ignoranza e l'obbedienza al potere,
l'astinenza e la repressione sessuale, il credere senza capire e infine proibiscono di mangiare cibi buonissimi.
Per capire l'atteggiamento di chi sbandiera e ripete il suo essere ex-embrione, ci vorrebbe uno specialista; cosa li muove? Insicurezza?
Bisogno di protezione? Retorica religiosa?
Non saprei rispondere.
***************
Chiudiamo con dell'arida matematica:
In italia vi sono 28 milioni di donne.
Il 40 percento e' in eta' fertile: sono 11 milioni.
Togliamo 2 milioni di donne sterili: restano 9 milioni.
Supponiamo che solo la meta' abbia rapporti sessuali regolari: 4,5 milioni.
Poco meno della meta' di loro e' in ovulazione: 2 milioni.
La meta' usa anticoncezionali, resta 1 milione di donne.
Calcoliamo anche quelle che ricorrono a metodi rischiosi, come il coito interrotto, restano almeno 600.000 donne;
supponiamo che per cause naturali, come scarsa qualita' dello sperma o altro, solo 1/4 degli ovuli di queste donne venga fecondato;
fanno 200.000 embrioni ogni mese!
Togliamo da questa cifra i nati vivi;
dati Istat del 2004: circa 50.000.
Questo significa che in un solo mese, in Italia muoiono 150.000 embrioni!!!
Piu' di 1 milione all'anno, e solo in Italia!
Quanto fa' nel mondo intero?
I governi non fanno nulla? Il dio dei credenti che fa' di fronte a questa ecatombe naturale, di cui nemmeno ci accorgiamo, si gratta?
R a g i o n i a m o o o o!
paganesimo
angelo arleo
16 giugno 2005 alle ore 21:23sono agnostico
spiegano meglio i vari punti del referendum il giorno dopo che prima
grazie chiesa
grazie preti
andrò in spagna o in inghilterra per tentare di far figli
in italia le cliniche chiedono 10000 euri in sù mentre gl'ospedali fanno fare molti cicli (tentativi) alla coppia e senza garanzia
poi intanto c'è l'aborto .....
se fanno un referendum per l'abolizione - scioglimento della chiesa e mandare a zappare i preti firmo subito e voto si .....
a buon intenditore .....
Andrea Muscaria
16 giugno 2005 alle ore 22:31dato il risultato deludente del refendum, alcuni bloggers trovatisi su Virtual Blog, hanno lanciato un'idea. Creare un piccolo banner che afferma di aver votato il 12/13 giugno. Di avere quindi affermato il proprio diritto di cittadino a esprimere la propria opinione. l'indirizzo è
http://katapekkia.altervista.org/?q=banner_io_ho_votato.html
Roberto Mancuso
16 giugno 2005 alle ore 23:27Caro Beppe,
questa volta non ti ho capito! Ma come anche tu ti accodi agli ipocriti che hanno tirato fuori quegli articoli per delegittimare l'astensione?
Proprio tu che per il G8 a Genova dicesti +o- così: "Avrei preferito che mentre loro mettevano in piedi tutti i sistemi di sicurezza, noi andavamo tutti al mare a prendere il sole
.." Ricordi!?
Ebbene adesso è +o- la stessa cosa , mentre i loro giornali, i loro media, ecc
ci hanno fatto una testa tanta, per convincerci per il sì, e noi non li abbiamo ascoltati, non li abbiamo seguiti, non siamo andati a votare e gli abbiamo fatto un gran pernacchione!!!!
Penso che Pannella, Sinistra & C si stiano ancora riprendendo, non hanno ancora capito cosa è avvenuto.
Se vanno avanti così, mi sa che il prossimo anno, dovremmo ancora subirci Berlusconi
..
Pensavo che anche tu avresti sostenuto con più forza questa battaglia per la vita, invece sei stato ambiguo
..
Dove è finito il Grillo che dopo anni che non appariva più in Tv, tornava è faceva uno spot con una donna che allattava, e ci ricordava che le tette non servono solo per i piaceri dell'amministratore delegato, Ricordi?! (mi viene da dubitare che non sei tu a scrivere su questo blog)
Gli articoli di legge che citi, li ho letti, mi sembrano ben spiegati nel messaggio postato da Giuseppe Marottoli il 16.06.05 14:22 Soprattutto quando dice :
"
bisogna notare che non è punibile il ministro di culto (stesso discorso per gli altri soggetti indicati nella legge) che abbia semplicemente indotto all'astensione, ma il ministro di culto che abbia indotto all'astensione abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse
.."
poi del resto,lo si è ricordato da più parti che l'astensione è stata usata da tutti i partiti, tutti in galera quindi?
Gli italiani hanno ascoltato e deciso LIBERAMENTE, dando una sorprendente e inaspettata prova di maturità, ha ragione Ruini
.
Ma poi, davvero vuoi mettere un principio giuridico, un cavillo giudiziario, davanti al principio sacro della vita?
Non ci credo non è da te!!!! Hai letto i messaggi su questo blog per questo argomento?!??
per favore dai un segnale!!!! una parola CHIARA a difesa dell'embrione! a difesa del buon senso!!!!
Come ai vecchi tempi
.
Ciao Roberto
roberto sega
16 giugno 2005 alle ore 23:42Per Sua Eminenza il Cardinale Ruini
Voi avete invitato i fedeli alla "astensione attiva". Astensione attiva? Leggo sul mio dizionario della lingua italiana, che non è lo Zingarelli ed è anche piuttosto datato:
Astensione: desistere dal fare qualcosa o dal prendervi parte, specialmente nelle elezioni ed in genere nelle votazioni, allontanarsi, tenersi lontano, rinunciare, non partecipare, specialmente alla vita politica.
Attivo: che agisce, che è in funzione, operoso, alacre, dinamico, laborioso.
Eminenza, come la mettiamo con la contraddizione - concettuale, non solo filologica - di questi due termini?
Ah certo, capisco
dopotutto Voi non fate mica parte dell'Accademia della Crusca, e poi, dovevate convincere i vostri seguaci a "votare senza votare"
Brillante operazione, un vero ricamo, perfettamente in linea con le doppiezze con cui, da secoli, li abbindolate sin dalla nascita
e che la Democrazia della Società Civile vada a quel paese, sempre a maggior di Dio gloria!
Roberto Sega
Per gli amici del blog
AVEVO PREPARATO QUESTA "BREVE" RIFLESSIONE PER IL BLOG SUL BUSINESS DEGLI EMBRIONI, CHE HO FREQUENTATO PER QUALCHE TEMPO, MA STASERA L'HO TROVATO CHIUSO.
LO MANDO A VOI, RISERVANDOMI DI TORNARE PIU' IN LA' A VEDERE L'EFFETTO CHE FA.
CHI DOVESSE SPAVENTARSI DELLA MIA PROLISSITA', DOVREBBE CONOSCERE LA MIA VERBOSITA' !!!
Ho chiuso in questa bottiglia virtuale il messaggio-post di cui sopra, sperando che prima o poi arrivi a destinazione.
Spero che mi perdonerete la lunghezza di queste mie considerazioni: prometto formalmente di non tediarvi più, se non per stretta necessità o caso personale, anche perché vedo che ormai i sostenitori dell'astensione, tranne qualche irriducibile giapponese che arriva a parlare di "astensione militante", si sono ormai eclissati.
Ho letto parecchi interventi interessanti, soprattutto dopo l'esito del referendum, e questo mi dà l'impressione che forse il blog - e la campagna referendaria - avrebbe dovuto iniziare con qualche anticipo.
Con la lettera di cui sopra, mi sembra di tornare al tempo delle "convergenze parallele", anzi, ho paura che - considerato come sono improvvisamente riemersi, tracotanti, i personaggi con i quali fino ad ieri sembrava ancora possibile qualche dialogo - stiamo tornando ancora più indietro, tanto indietro da rimettere in discussione tutto quanto di Civile abbiamo finora conquistato.
Ritorniamo all'Italia della mia gioventù, poco diversa dalla Roma Papalina, l'Italia che era ancora pieno, quasi incontrastato dominio di Santa Madre Chiesa, l'Italia dei santini, delle medagliette e degli scapolari; dei tappeti e delle coperte esposti alle finestre, al passaggio delle frequentissime processioni.
L'Italia che vestiva i bambini da fraticelli, quale atto di devota riconoscenza a S. Francesco che, con il solo aiuto di qualche flacone di penicillina, li aveva "miracolosamente" guariti da una delle tante malattie dell'infanzia.
L'Italia che ammetteva che il Vaticano intervenisse pesantemente nella nostra vita politica, scagliando anatemi e scomuniche contro chi - magari credente, anche se forse poco praticante - era in odore d'essere comunista, e lo privava dei sacramenti e, con squisita sensibilità cristiana, nell'infinita misericordia della Chiesa, persino del funerale religioso.
L'Italia dove i coniugi in difficoltà, decisi a dividersi, piuttosto che proseguire una convivenza divenuta insopportabile e penosamente degradante, avevano a disposizione solo l'istituto della separazione legale, che aboliva alcuni reciproci impegni civili, ma condannava entrambi alla solitudine per il resto della loro vita, poiché lasciava del tutto in vigore il legame religioso, che impediva loro un successivo matrimonio.
Il privilegio di cancellare tutti gli obblighi matrimoniali, compresi i vincoli religiosi, spettava solo al Tribunale Ecclesiastico, l'unico che - con sottili disquisizioni teologiche, arditi equilibrismi morali e raffinate acrobazie filosofiche - poteva concedere anche la facoltà di costituire nuove famiglie.
Ma le procedure richiedevano un'enorme disponibilità di quattrini, e quindi vi poteva ricorrere solo chi aveva larghe possibilità economiche.
Era l'Italia che, pur di non turbare i sonni del Vaticano, piuttosto che disciplinare l'aborto preferiva la vergogna della clandestinità e della speculazione dei "cucchiai d'oro" e delle "mammane", e faceva finta di non sapere che le donne più ricche, quelle che erano in grado di pagarsi un viaggio all'estero, potevano comunque abortire in piena sicurezza e protezione.
Era l'Italia dove lo stupro era considerato un delitto contro la morale, perché nessun valore veniva dato alla tremenda offesa portata al corpo ed alla psiche della donna, tanto - dicevano i benpensanti - quella là, in fondo, se l'era cercata, e forse ci aveva pure goduto
Da quei tempi, la nostra mentalità e le nostre Leggi ne hanno fatta di strada! Una strada che non è stata una passeggiata: voglio ricordare Giorgiana Masi, una pacifica ragazza uccisa sul Lungotevere da una "pallottola vagante", in una manifestazione che rivendicava il diritto della donna ad una maternità consapevole.
Forse ci siamo addormentati sugli allori, forse abbiamo pensato che certi diritti e certi principi fossero ormai accettati, che fossero talmente ovvii e naturali che nessuno mai avrebbe potuto rimetterli in discussione.
Oggi, invece, si torna a dire alla donna: "Tirati da parte, sto facendo il tuo interesse, e tu non sei in grado di capire; so io qual è il bene o il male, per te".
E' il primo passo - che già da qualche anni io temevo - per il ritorno all'Italia minuscola, gretta, provinciale, puritana, baciapile e codina che ho vissuto in passato e verso la quale ci stanno di nuovo trascinando queste nuove vigorose alleanze del capitale con la borghesia e con la chiesa.
Il tutto, alla presenza di una sinistra che, nel timore di perdere i consensi delle "normalità", sembra ormai aver smarrito ogni energia morale, ogni capacità di far rispettare i valori ed i fondamentali principi per i quali i nostri Padri, i nostri Nonni e molti di noi hanno combattuto.
Tanto che un paio d'anni fa abbiamo dovuto vedere un papa sedere sullo scranno più alto dell'aula di Montecitorio, e lo spettacolo di una sinistra "moderata e riformista" che si spellava le mani per applaudire questo trionfo clericale, che ha portato indietro di centoquarant'anni l'orologio della nostra Storia.
D'accordo, non sono queste le sole cause di questo pauroso regresso: un'altra grave, imperdonabile responsabilità della sinistra è stata quella di avere sottovalutato la forza di Berlusconi e di averne consentito l'ingresso in politica, laddove esistevano, senza portare alcuna offesa alla Democrazia, abbondanti argomenti giuridici e costituzionali per impedirlo.
Ha invece prevalso il "buonismo" - caratteristica che perfino il centrodestra ci rimprovera - o forse addirittura la sciocca presunzione che quanto prima ci si sarebbe potuti mettere in tasca l'ingenuo novizio!
Non si capì che le sue televisioni già da anni avevano messo in pratica uno spietato massacro delle menti e delle coscienze degli italiani, in funzione di un piano scientificamente studiato proprio per realizzare il progetto cui la stessa sinistra ha spalancato le porte.
Ed oggi, buona parte del nostro popolo, che pure potrebbe essere laboriosa, alacre e dinamica, la troviamo invece spenta e confusa da trasmissioni del livello di "vox populi", "parlamento in" e "par condicio", frustrata ed inebetita da decenni di telenovelas, prezzi giusti, inseguimenti di poliziotti, improbabili medici, quiz miliardari con prosperose ragazzotte ben poppute e generosamente scosciate.
Non ci si deve meravigliare, se questo popolo cade poi facile preda delle televendite truffaldine, dei telefoni erotici, dei tanti gaglioffi e cialtroni televisivi sedicenti maghi, lottologhi, cartomanti, astrologhi
E del cardinale che parla di astensione attiva
Un buon governo, capace, coraggioso, che non viva sugli slogan e sulle argomentazioni emotive, che goda della ragionata fiducia della cittadinanza, in un paio d'anni, forse anche meno, può risollevare la disastrosa situazione economica fino a ieri ostinatamente negata dall'ormai sempre meno ridente imbonitore della soap-politica.
Ma le storture morali, culturali e sociali di cui in questi quattro anni si è resa responsabile questa accolita di affaristi privi di un benché minimo senso civile, ce le porteremo dietro ancora forse per qualche generazione.
Un'ultima parola per esprimere solidarietà a DANIELA MOSCARDI, per il problema della casa, e per dire a MONICA FRANCESCHINI, che crede di essere sola ed invece, come vedi, NON LO È!
Un abbraccio a tutti
Roberto Sega
Luca Geraci
17 giugno 2005 alle ore 00:57Ottimi i post di E. Belcampo e Roberto Sega.
Ma non varranno a convincerli, forse nemmeno ad instillare il dubbio.
Credono (o pensano di credere ma in realtà non sanno fisicamente cosa sia) che l'embrione sia un'individuo.
Credono aprioristicamente e acriticamente.
A Roberto Sega chiedo... come la mettiamo a sinistra?
Abbiamo una parte della colizione che su questo, ed altri fondamentali temi, la pensa esattamente come la parte più retriva del polo.
Su questi temi in futuro, come già in passato, questa gente, che verrà eletta con i nostri voti (CAZZO!!!) voterà contro gli ideali laici dei propri elettori e a braccetto con il centro-destra.
Come evitare questo abbraccio mortale?
Possibile che con il bipopolarismo si sia finiti per avere un controllo catto-clericale del paese a prescindere da chi vinca le elezioni?
Son disperato, oggi è peggio del passato, che vinca la destra o la sinistra a governare sarà ancora e sempre il vaticano.
Urgono primarie sul programma (non sono di RC ma in questo Bertinotti ha perfettamente ragione), urgono rassicurazioni, sottoscrizioni di impegni precisi, urge che in una coalizione con partiti di sinistra quest'ultimi pretendano ed ottengano dai propri alleati rassicurazioni sull'attuazione di almeno alcune delle politiche sociali e civili tanto care al mondo laico e anticlericale.
Questo prima delle elezioni, prima del prevedibile e previsto voltafaccia dei parlamentari centristi quando il pastore tedesco schioccherà le dita.
Donato Bartoli
17 giugno 2005 alle ore 02:35Un commento sui referendum a mio parere: ha vinto l’INDIFFERENZA su un TEMA IMPORTANTE che NON è stato COMPRESO. Condivido il fatto che non si possa dire che il 75% degli italiani è per il no… sarebbe stato giusto se l’avessero detto compilando l’apposita scheda all’interno della cabina elettorale ma quelli che volevano farlo hanno appositamente “truccato le carte andando al mare” perché probabilmente hanno ipotizzato di essere meno di quel 26% che si è recato alle urne. Si può soltanto dire che il 25% ca degli Italiani si è espresso a larghissima maggioranza per il si… ma questo non produce effetti ai fini di automatiche conseguenze parlamentari. Certo è che una gran massa di cittadini italiani non è stata in grado di capire di cosa si parlasse ed un’altra gran massa ha giudicato che con tutti i problemi che abbiamo oggi in Italia (a partire dall’economia) non era proprio il caso di fare disquisizioni intorno alla fecondazione assistita. Nei “problemi” generati dalla legge 40 s’imbatterano in un recente futuro tanti giovani che si sono disinteressati al voto questa volta… capiranno in un’unica soluzione l’importanza della loro mancanza come elettori al referendum! Una cosa che mi sforzo di non capire cioè che non voglio capire sono le CONSEGUENZE POLITICHE di questo (mancato!) referendum; sia a destra che a sinistra mi fanno piuttosto ridere i colonnelli di An che “bacchettano” Fini di non essersi attaccato a quel disomogeneo 75% tanto per guadagnare consensi, mi fa ridere Rutelli anch’esso forte dell’elettorato del nulla che adesso crede di avere un potere grandissimo e pensa che tanti votanti siano pronti a seguirlo anche fuori dell’Ulivo... fa pena infine il “portatore NANO di democrazia”, (l’unico vero comico in Italia… scusami BEPPE!) che ha vinto (mi chiedo cosa) insieme al 75% degli astensionisti ma soltanto dichiarandolo martedì quando si conoscevano già i risultati… è come dire che l’undici settembre di qualche anno fa sarebbero cadute le torri gemelle ma dirlo oggi, a cosa già avvenuta… complimenti, troppo forte! Infine una riflessione sull’OBBLIGATORIETA’ DELL’AZIONE PENALE: l’azione penale è obbligatoria e va perseguita d’ufficio dalle Procure se queste vengono a conoscenza del reato… ma se i Procuratori in Italia si sono distratti “un attimo” durante la campagna referendaria e non hanno sentito certe dichiarazione all’astensione oppure non sono lettori di questo blog è chiaro che nessuno muoverà un dito! E’ anche vero (ad essere realistici) che le eventuali cause mosse oggi contro questi politici finirebbero tra non so quanti anni con i reati caduti in prescrizione oppure con sentenze del tipo “questi politici hanno sbagliato invitando i cittadini all’astensione ma questa pratica è ormai diffusa da anni tra i politici ed è giusto che il Parlamento la cambi anziché condannare i trasgressori”. Una cosa questa volta la possiamo fare: dare inizio NOI PER PRIMI ad un’azione che può portarli in tribunale! Basta recarsi in Procura o presso la più vicina caserma dei carabinieri e formulare un ESPOSTO contro coloro che in campagna elettorale hanno “invitato” i cittadini all’astensione ma erano nella posizione di chi non doveva farlo per legge; prima dobbiamo però procurarci le registrazione televisive in cui i vari politici hanno fatto tali dichiarazioni. In questo modo la Procura è a conoscenza del reato e non può fare a meno di perseguirlo d’ufficio… trattasi, una delle poche volte, di una PROPOSTA CONCRETA… BEPPE, BLOGGERS… RIUSCIAMO A PROCURARCI LE REGISTRAZIONI? (E’ NECESSARIO PER EVITARE UNA CONTRO-QUERELA PER DIFFAMAZIONE) VOGLIAMO PROVARE? VOGLIAMO VEDERE CHE COSA SUCCEDE?
francesco Barontini
17 giugno 2005 alle ore 04:05Il Presidente della Camera On. Casini, il 16 giugno scorso, ha rilasciato un' intervista su "La Repubblica" dove sostiene che "la strada può essere solo quella di ancorare la politica ai valori " !!! (eheheh risate a crepapelle!!)
L'On.Casini,parla di valori e, insieme al Presidente del Senato, vuol far passare per etica la scelta dell'astenzione, ben sapendo che esso e' un furbesco tranello per incamerare i non voti degli astensionisti (quelli cronici) nel fronte del NO.
"Il fine giustifica i mezzi" diceva il Machiavelli, questo è il nuovo capitolo da aggiungere al Catechismo, un nuovo Vangelo apocrifo ad uso e consumo del Cardinale Ruini e di quella compagnia di politicanti servili e poco lungimiranti.
Ve lo immaginate Gesù che predica una roba simile al tempio? Mi domando cosa c'entra la pura e rivolzionaria forza del messaggio cristiano con quell'ambiguo messaggio di Sua Eminenza.
Spero che L'on.Casini inizi egli stesso a dare il buon esempio chiedendosi a quali principi fanno riferimento alcune leggi emanate durante la sua legislatura; si chiamano leggi "ad personam", e portano il nome dello zelante parlamentare di turno: Cerami , Gasparri ecc..Perchè non si è dimesso anziche fare il notaio passacarte?
Prima di ancorare la politica ai valori, il Sig, Casini si ricordi semmai che bisognerebbe dare una pulita all'aula che presiede, dato che su quegli augusti scranni siedono gli avvocati del primo ministro in carica e uno di essi è stato anche ministro della giustizia, non solo ma siedono anche molti parlamentari con gravi condanne passate in giudicato.
L'elenco dei misfatti è troppo lungo e vorremmo appenderlo al portone di Palazzo Madama, come fece quel monaco a Wuttemberg; tra 500 anni ci chiederete perdono! E Per penitenza o meglio come fioretto di fine legislatura, L'On.Casini si astenga (di nuovo..)da ulteriori esternazioni di natura etica, non lo crediamo più.
Francesco Barontini
roberto querin
17 giugno 2005 alle ore 10:02tanto comunque non cambia niente. si dice che l'embrione non abbia niente che possa essere paragonabile ad una vita vera e propria. chi lo ribadisce ne è sicuro, esattamente come è sicuro l'individuo (cattolico o no) che pensa il contrario.
il confine però tra i vari soggetti si chiama scienza. è chi è forte della scienza pretende di avere il diritto di parlare di argomenti assodati ed appunto scientificamente provati. (vallo a dire a Copernico, ma portati degli occhiali che minimo ti sputa in un occhio.)
d'altro canto, chi è spinto dalla fede... è spinto "solo" dalla fede.
ok, questa mattina ho dato un'occhiata a"la stampa" di torino ed ho notato un interessante articolo sui Vegan, ho letto troppo velocemente, ma essendo io vegetariano (non vegan) da ormai dieci anni, ne ho sentite di tutti i colori sull'argomento animali.
comunque nell'antichità gli animali da cortile erano considerati oggetti, ne piu' ne meno che della considerazione che hanno oggi i piccoli allevatori. il problema è nella distribuzione di massa, degli allevamenti intensivi(campo di concentramento modello europeo) e quelli estensivi (campo di concentramento modello sud americano). dunque, tutto questo per dire che l'uomo senza scrupoli usa la sofferenza altrui(degli animali) per soddisfare bisogni che potrebbero essere soddisfatti in centinaia di altri modi.
ora, sinceramente, secondo la mia opinione l'embrione potrebbe avere anche la coda di cavallo, ma sono sicuro che se qualche individuo vedesse l'opportunità di fare soldi, sarebbe capace oltre modo, anche con l'aiuto dei mezzi di comunicazione di massa di far passare l'embrione come bin laden, pur di sfruttare l'affare.
Considerando poi il clero (purtroppo) mezzo di potere, ribalto il ragionamento.
L'unica cosa che posso dire a questo punto è che ogni persona deve agire con coscienza, facendosi un opinione sui vari argomenti e cercando di farsi pilotare il meno possibile da media.
Non sarà facile ma almeno io ci provo.
Ciao alla prossima
robi
Roberto Quadalti
17 giugno 2005 alle ore 10:50Carissimo Beppe,
non avrei voluto leggere il commento del "giurista" Giuseppe Marottoli.
Perché mette a nudo la debolezza del tuo pensiero: come mai citi con tanta sicurezza fonti normative che in realtà è tutto da dimostrare siano applicabili a quanto avvenuto per i referendum?
Vorrei un'informazione corretta, rigorosa e precisa. E' per questo che, quando posso, leggo i tuoi post. Questa volta ci sono rimasto male.
Ma prima di inviare il post, ti sei consultato con un giurista?
andrea capano
17 giugno 2005 alle ore 11:02Scusate, ma vorrei sommergere tutta la faccenda sotto una gigantesca pietra.
Al di là di ogni considerazione morale, etica, giuridica, sociale o quel che volete.
La conclusione è che gli italiani non votano ai referendum, che il vaticano è attivissimo nella politica italiana (almeno quanto la mafia), che ci sono due leggi in contrasto.
Prepariamoci a una battaglia ancora più dura sull'aborto, perchè ci proveranno.
Lenny Nero
17 giugno 2005 alle ore 11:39Ciao Beppe,
complimenti per tutto...rara voce di libertà in un deserto di letterine, calciatori e mezzi busti, se hai tempo mi piacerebbe leggessi i miei commenti sull'esito referendario al:
www.bloggers.it/lenny68
Mi farebbe molto piacere.
Ciao
Lenny
stefano manca
17 giugno 2005 alle ore 11:43ciao a tutti , invio questo parere di un mio amico( gli ho chiesto il permesso) che mi sembra interessante:
Ciao Ste, scusa la lunghezza dell'E-mail ma l'argomento è complesso
1° Il Papa gode di immunità totale e non può essere incriminato
2° bisogna verificare se il ministro di culto abusi delle proprie attribuzioni
quando chiarisce la posizione della chiesa in merito a qualsiasi argomento.
Per quanto riguarda i politici che hanno preso posizione per l'astensione
in effetti qualche dubbio di legittimità sorge leggendo gli articoli citati
da Beppe Grillo e a norma di legge non ho abbastanza esperienza per controbattere.
Tuttavia qualche cosiderazione si può fare e muovendosi su un piano ideale
di "giustizia" al di la di ciò che è effettivamente legale.
Il referendum è proposto da 500.000 elettori, una volta che ci sono queste
firme se la richiesta non è incostituzionale si va al voto.
Secondo me a questo punto bisogna essere il più possibile realisti e quindi
considerare che in italia l'astensionismo elettorale è sempre più forte,
è ovvio che in una realtà del genere ad andare a votare siano soprattutto
quelli che vogliono il cambiamento ( in questo caso i sostenitori del si
al referendum ), gli altri il problema lo sentono meno, anche se tutti i
partiti avessero puntato per la partecipazione al voto la proporzone tra
i si e i no non sarebbe stata lo specchio fedele della realtà, e allora...
siamo sicuri che valga la pena di rischiare di abrogare una legge utile anche
se non perfetta solo per il volere di una minoranza? Secondo me no, anche
perchè si sarebbe formato un vuoto normativo su problemi troppo delicati.
E allora dal mio punto di vista meglio l'astensione.
Per quanto riguarda l'incriminazione dei politici che hanno spinto all'astensione
anche se sarebbe necessaria sul piano etico-legale, non modificherebbe i
risultati del referendum ossia la maggiornaza dei cittadini ha voluto che
la legge non venisse abrogata, secondo me chi ora chiede l'incriminazione
dei politici astensionisti lo fa solo per ripicca politica e non per amore
di giustizia, se si fosse raggiunto il quorum e avessero vinto i si nessuno
si sarebbe lamentato.
Un'altra considerazione... è giusto sul piano logico (su quello legale lo
è) che personaggi dello spettacolo che hanno un potere di trascinamento enorme
sulla popolazione si schierino apertamente per il "si" sui palcoscenici fatti
per l'intrattenimento senza nessuna "parcondicio"? E' giusto sul piano logico
che "geni" e straordinari pensatori come Sabrina Ferilli, Simona Ventura,
possano dire tutto quello che vogliono e il Papa NO???
P.S. Io sono comunque contrario all'uso del referendum abrogativo, credo
sia un mezzo altamente democratico ma anche troppo pericoloso, infatti è
troppo facile che se ne faccia un uso strumentale senza badare alle conseguenze
contando sulla voglia di cambiamento della gente che ragiona solo in termini
di: "andiamo contro il potere dei politici cattivi e corrotti"
Maria Rita Rongioletti
17 giugno 2005 alle ore 11:45CErkero' di essere breve viste le migliaia di commenti..x quanto sistetizzare un tema cosi' importante delicato inviolabile ..come e' quello della vita, non basterebbero 10 referendum. Non si puo' porre il cittadino innanzi tali decisioni delle quali appunto non ne conosce nemmeno il significato. Beppe ti adoro mi fai morire mi fai ammazzare dalle risate!! (come si dice qui' a cambridge)..ti stimo ti ammiro..ma posso non essere daccordo su questa cosa. penso ke molti degli italiani astenutosi non si sono sentiti 'all'altezza' di cosi' importanti decisioni. E' assolutamente deplorevole lo sfruttamento dei politici(e mi dispiace immensamente dirlo) specie quelli di sinistra..haime'...vederne altri..come fini o la mussolini ke sono prima convinti di una cosa..qualke giorno dopo dell'esatto opposto..O_o...aiutando certamente la gente a capire!!una volta tanto ke quel tipo ..li' non ha kiesto ke gli si ..conshenta...ma..E' STATO ZIITTOOO..una volta tanto ha fatto la cosa giusta..tanto ci si rovina con le proprie mani!....Vedere su giornali ke quotidianamente si occupano di scienza come 'vanity fair' ..le foto delle varie vip donne come la bellucci o la ventura ..urlare Quattro si'!!.. come dire..vedere la montalcini sfilare per versace!!.. o la ferrilli dire ke e' padrona della sua..pat..(hem,m)..vagina e ke e' libera di impiantarsi dentro anke 10 embrioni se vuole!!certo xke' no???...infondo se vuoi farti del male..accomodati..visto ke la stimolazione ormonale sarebbe distruttiva a dir poco...ke se attekkissero piu' di tre embrioni...non sei un'animale(o si?) ke tiene in grembo piu' di 3 feti..come cazzo li partorisci?? ma se vuoi accomodati!!..ma non sei padrona di buttare al sekkio gli embrioni e farli morire xke' uno e due attekkiscono..3???4?!O_O gli altri? Mortes!
Odio lo skierarsi forzatamente contro la kiesa solo per presa di posizione senza sapere ke per la kiesa il problema non si porrebbe nemmeno. non dovrebbe esserci il sesso senza l'amore..non dovrebbero scindersi queste cose..cosi' come non dovrebbe scindersi l'amore dalla procreazione, ma qui' parliamo di 'procreazione' senza l'atto del concepimento..senza L'Amore in parole seplici!!!..
Certo io sono credente..(ed ero in cinta di 6 mesi mia figlia mi e' morta in grembo ..) ma se nemmeno nel peggiore dei casi non lo fossi.. mi piacerebbe credere ke mia figlia o figlio..fosse stato il frutto dell'Amore mio e di mio marito, non un esperimento..senza sentimento..senza Amore..SENZA ENERGIA !! cazzo!!!! Beppeee!!!!!....qui' si gioca con la cazzo di Vitaaa!!!!...Sono felice ke il referendum sia andato a puttane!!..Proviamo a farne UNO SULL'ADOZIONE x semplificare gli impossibili requisiti e gli infiniti muri di burocrazia..x adottare un bambino. vediamo se ci sara' solo il 25% dei votanti. e bada bene una sincera(utopica?) buona informazione prima ..ke poi un cittadino dovrebbe approfondire con i mezzi ke di certo non mancano.
Allora...prima si fa di tutto x evitare una gravidanza ci si bombarda di 'ormoni contro la vita'..come quelli nelle pillole contraccdettive...e come tutti gli altri contraccettivi...come se fosse cosi' facile rimanere in cinta!!!!..mentre basterebbe solo un po' piu' di conoscenza di se'..della donna..di come funziona il nostro corpo il nostro metabolismo ed i nostri cicli ormonali ke sono differenti l'una dall'altra...Poi???..poi guardacaso..non si riescono piu' ad avere figliii???..ma non sara' cazzo..ke forse a 40 anni..Madre NAtura ke non ha mai sbagliato..te lo vietaa????...Proprio tu beppe hai detto ke e' la miglior e piu' sagga dei giudici. non mettiamoci a pensare ai diritti ai doveri del cittadino...certo ke sono importanti, ma qui' c'e' qualcosa di ben piu' importante. e' la vita..e' l'uomo ke vuole mettersi al posto della natura al posto di Dio. l'uomo non e' Dio.
mi kiedo se non ci siano ingiro esperimenti nell'aria...sostanze delle quali noi nemmeno ci accorgiamo.,..ke scatenanto tempeste..o maremoti.ki lo sa'?o 'seplicemente' x regolare queste stagioni(ke non ci sono piu' signora mia!)..ke noi pensiamo essere naturali..e se non lo fossero...e se mia figlia fosse morta..xke' non riusciamo PIU' AD AVERE FIGLI...XKE' E' UN MONDO MALATOO!!!...XKE' DOBBIAMO INFILARCI GLI EMBRIONI DENTRO...INVECE DI FARE L'AMORE!!..fiu'..come si e' sempre fatto..kiudo..beppe mi immaggino te ke strilli ke ti incazzi...e sarebbe bello ke lo facessi x il Diritto alla Vita..e non al Voto..ke e' importate..certo ma stavolta..trascende!
GRazie per questo servizio !sei forte !
M.Rita
Claudio Bossola
17 giugno 2005 alle ore 14:12Per Maria Rita.
Ma costa così tanta fatica scrivere "che" al posto di "ke".?!? Io faccio una fatica bestiale a leggere messaggi pieni di "k". Ho studiato l'italiano e il mio occhio ed il mio cervello non sono preparati a leggere questa strana lingua che di italiano non ha nulla. A propisito, eccovi la definizione della lettera "k" presa dal vocabolario italiano:"Decima lettera degli alfabeti europei, detta cappa, di origine latina, ma risalente alla omonima lettera dell'alfabeto greco classico. Propriamente estranea a quello italiano..."
Nicola De Chiara
17 giugno 2005 alle ore 14:43la cosa che più mi da fastidio (anche se ora è tardi per recriminare) è che per eleggere un politico può andare anche solo un italiano,mentre per cambiare una legge bisogna raggiungere il quorum. e non è tutto: gli astensionisti sono veramente bravi a riempirsi la bocca con la parola "vita" ma quello che mi domando io è se sanno realmente cosa significa questa parola. si rendono conto che non facendo passare questo referendum hanno precluso possibilità di scelta a tanti italiani, e a loro un giorno se dovessero averne bisogno? perchè la chiesa ha così tanto potere? perchè l'italiano medio è così ignorante da ascoltare la chiesa e darle potere? perchè? perchè? perchè la gente non si pone mai la domanda "perchè"?
Waiolet Lanzarini
17 giugno 2005 alle ore 15:07Questa mattina ho ricuevuto una delle tante mail a catena che di questi tempi riempono la posta, ma a differenza di altre, non ho potuto non chiedermi se fosse vera o no. E' per questo motivo che vorrei il vostro parere, magari la mail è già arrivata anche a voi.
E' la seguente:
Controllate le etichette degli assorbenti interni che volete acquistare, la
prossima volta, e controllate se riuscite ad individuare alcuni dei segni
familiari descritti in questa e-mail. Non meraviglia che tante donne al
mondo soffrano di cancro alla cervice e di tumori all'utero.
Sapete che i produttori di assorbenti interni usano diossina e rayon nei loro prodotti?
Sono sostanze cancerogene e tossiche!
Perche allora gli assorbenti interni non sono contro la legge?
Perché gli assorbenti interni non sono un prodotto alimentare e, dunque, non sono considerati pericolosi o illegali.
ECCO LO SCANDALO:
Gli assorbenti interni contengono due cose che sono potenzialmente pericolose:
Rayon (per assorbire) e diossina (un prodotto chimico usato per sbiancare i prodotti).
A volte contengono anche piccole percentuali di amianto,
per indurre nell'organismo femminile una emorragia più intensa (più sanguinamento più assorbenti consumati).
L'industria degli assorbenti interni e' convinta che noi, essendo donne,
abbiamo bisogno di prodotti candeggiati, sbiancati per pensare che il prodotto sia puro e pulito.
Il problema e' che la diossina, che viene prodotta in tale processosbiancante, puo apportare gravi danni all'organismo!
La diossina e' stata associata al cancro da studi clinici, ed e' tossica per i sistemi immunitario e riproduttivo.
E' anche stata associata con endometriosi e basso numero di spermatozoi per gli uomini.
Lo scorso settembre, l'Agenzia di Protezione Ambientale EPA ha reso noto che non esiste un livello "accettabile" di esposizione alla diossina,
visto che e' cumulativa e lenta a disintegrarsi.
Il pericolo Reale viene dal contatto ripetuto (Karen Couppert "Pulling the Plug on the Tampon Industry").
Io direi che usare circa 3-4 assorbenti interni al giorno, per cinque giorni al mese, per 38 anni e' un "contatto ripetuto".
Non pensate anche voi?
Il Raion contribuisce invece ai pericoli creati da assorbenti interni e dalla diossina perche'e' una sostanza altamente assorbente.
Percio, quando fibre degli assorbenti interni restano nel collo dell'utero (come di solito accade),
cio crea un "serbatoio" di diossina nel corpo.
Tra l'altro, resta all'interno molto piu a lungo di quanto rimarrebbe con assorbenti interni fatti solo di cotone,
perché il rayon è più leggero e tende ad attaccarsi.
Questo e' anche il motivo per il quale la TSS (Sindrome da Shock Tossico) può colpire donne che usano assorbenti interni
(come potete leggere dal foglio informativo di TUTTI gli assorbenti interni in commercio).
QUALI SONO LE ALTERNATIVE?
Usare assorbenti esterni, o prodotti non sbiancati e fatti completamente di cotone.
Anche altri prodotti d'igiene femminile (assorbenti esterni/fazzoletti) contengono diossina, ma non sono tanto pericolosi quanto gli assorbenti interni.
Sfortunatamente, prodotti non sbiancati e in cotone si trovano quasi solo in negozi di "prodotti biologici" (quindi sono più cari).
Nel 1989, degli attivisti inglesi organizzarono una campagna contro lo biancamento attuato con cloro.
Sei settimane e 50000 lettere dopo, I produttori di diversi prodotti sanitari passarono all'ossigeno
(uno dei metodi Verdi disponibili. (MS magazine, May/June 1995)
COSA FARE ORA:
Ditelo alla gente. A tutti. Informateli. Questa industria ci sta danneggiando, facciamo qualcosa per impedirlo!
Se avete tempo, scrivete una lettera alle società Tampax - Playtex - O.B - Kotex.
Sulle scatole c'è sempre un recapito.
Fate loro sapere che esigiamo un prodotto sicuro:
assorbenti interni COMPLETAMENTE DI COTONE NON SBIANCATO.
PROMEMORIA:
Per non perdere l'impatto di questa email, PREGHIAMO chiunque voglia spedirla ai propri amici,
di copiarla e poi passarla su un NUOVO messaggio.
In questo modo, non potrà distorcere il messaggio a causa delle varie frecce che appaiono nelle e-mail inoltrate.
Vi preghiamo di farlo con considerazione e serietà.
Grazie
Waiolet Lanzarini
17 giugno 2005 alle ore 15:08Questa mattina ho ricuevuto una delle tante mail a catena che di questi tempi riempono la posta, ma a differenza di altre, non ho potuto non chiedermi se fosse vera o no. E' per questo motivo che vorrei il vostro parere, magari la mail è già arrivata anche a voi.
E' la seguente:
Controllate le etichette degli assorbenti interni che volete acquistare, la
prossima volta, e controllate se riuscite ad individuare alcuni dei segni
familiari descritti in questa e-mail. Non meraviglia che tante donne al
mondo soffrano di cancro alla cervice e di tumori all'utero.
Sapete che i produttori di assorbenti interni usano diossina e rayon nei loro prodotti?
Sono sostanze cancerogene e tossiche!
Perche allora gli assorbenti interni non sono contro la legge?
Perché gli assorbenti interni non sono un prodotto alimentare e, dunque, non sono considerati pericolosi o illegali.
ECCO LO SCANDALO:
Gli assorbenti interni contengono due cose che sono potenzialmente pericolose:
Rayon (per assorbire) e diossina (un prodotto chimico usato per sbiancare i prodotti).
A volte contengono anche piccole percentuali di amianto,
per indurre nell'organismo femminile una emorragia più intensa (più sanguinamento più assorbenti consumati).
L'industria degli assorbenti interni e' convinta che noi, essendo donne,
abbiamo bisogno di prodotti candeggiati, sbiancati per pensare che il prodotto sia puro e pulito.
Il problema e' che la diossina, che viene prodotta in tale processosbiancante, puo apportare gravi danni all'organismo!
La diossina e' stata associata al cancro da studi clinici, ed e' tossica per i sistemi immunitario e riproduttivo.
E' anche stata associata con endometriosi e basso numero di spermatozoi per gli uomini.
Lo scorso settembre, l'Agenzia di Protezione Ambientale EPA ha reso noto che non esiste un livello "accettabile" di esposizione alla diossina,
visto che e' cumulativa e lenta a disintegrarsi.
Il pericolo Reale viene dal contatto ripetuto (Karen Couppert "Pulling the Plug on the Tampon Industry").
Io direi che usare circa 3-4 assorbenti interni al giorno, per cinque giorni al mese, per 38 anni e' un "contatto ripetuto".
Non pensate anche voi?
Il Raion contribuisce invece ai pericoli creati da assorbenti interni e dalla diossina perche'e' una sostanza altamente assorbente.
Percio, quando fibre degli assorbenti interni restano nel collo dell'utero (come di solito accade),
cio crea un "serbatoio" di diossina nel corpo.
Tra l'altro, resta all'interno molto piu a lungo di quanto rimarrebbe con assorbenti interni fatti solo di cotone,
perché il rayon è più leggero e tende ad attaccarsi.
Questo e' anche il motivo per il quale la TSS (Sindrome da Shock Tossico) può colpire donne che usano assorbenti interni
(come potete leggere dal foglio informativo di TUTTI gli assorbenti interni in commercio).
QUALI SONO LE ALTERNATIVE?
Usare assorbenti esterni, o prodotti non sbiancati e fatti completamente di cotone.
Anche altri prodotti d'igiene femminile (assorbenti esterni/fazzoletti) contengono diossina, ma non sono tanto pericolosi quanto gli assorbenti interni.
Sfortunatamente, prodotti non sbiancati e in cotone si trovano quasi solo in negozi di "prodotti biologici" (quindi sono più cari).
Nel 1989, degli attivisti inglesi organizzarono una campagna contro lo biancamento attuato con cloro.
Sei settimane e 50000 lettere dopo, I produttori di diversi prodotti sanitari passarono all'ossigeno
(uno dei metodi Verdi disponibili. (MS magazine, May/June 1995)
COSA FARE ORA:
Ditelo alla gente. A tutti. Informateli. Questa industria ci sta danneggiando, facciamo qualcosa per impedirlo!
Se avete tempo, scrivete una lettera alle società Tampax - Playtex - O.B - Kotex.
Sulle scatole c'è sempre un recapito.
Fate loro sapere che esigiamo un prodotto sicuro:
assorbenti interni COMPLETAMENTE DI COTONE NON SBIANCATO.
PROMEMORIA:
Per non perdere l'impatto di questa email, PREGHIAMO chiunque voglia spedirla ai propri amici,
di copiarla e poi passarla su un NUOVO messaggio.
In questo modo, non potrà distorcere il messaggio a causa delle varie frecce che appaiono nelle e-mail inoltrate.
Vi preghiamo di farlo con considerazione e serietà.
Grazie
raul cresti
17 giugno 2005 alle ore 15:18Beppe,
quando ti leggo trovo allo stesso tempo sollievo e rabbia.
Sollievo per i contenuti, gli spunti geniali, la semplicità, la correttezza nell'esposizione degli argomenti e la puntuale "citazione"
delle fonti. Sollievo in definitiva perchè in qualche maniera non mi sento solo nel consatatare l'effetiva esistenza di quelle ingiustizie grandi e piccole di volta in volta evidenziate nel blog.
Ma anche RABBIA: perchè una volta registrate, quelle stesse ingiustizie non si possono denunciare nel senso giuridico del termine. Oppure si?!
Ad esempio: a chi ci si può rivolgere per far applicare le sanzioni previste dagli articoli della legge da te citati?
Ti ammiro molto.
Raul
silvia garzarelli
17 giugno 2005 alle ore 15:19ciao Wiolet L.
a parte che non capisco perchè si postano cose del genere in punti del blog che parlano di tutt'altro...
cmq la notizia NON è vera,ho controllato e questo appello NON è vero.
andate sul link
http://www.attivissimo.net/antibufala/tamponi_amianto/tamponi_amianto.htm
dove smarcherano le 'bufale' che girano per email.
Io prima di mandare, postare o forwardare mail mi informo e lo puio fare anche tu su siti come http://www.attivissimo.net/antibufala/index.htm
o altri simili.
consiglio a tutti di controllare sempre questi messaggi con siti come quello dell'antibufala
prima di inoltrarli in modo da stoppare catene fasulle
ciao silvia
Maria Rita Rongioletti
17 giugno 2005 alle ore 16:00x claudio
Visto Che il tuo cervello ed il tuo oCChio non sono allenati, esplico come lingua italiana vuole..(anChe se si era gia' discussa la possibilita' di poter inserire la lettera di cui sopra nella lingua italiana..), e'evidente Che il tema fondamentale del mio commento e' l'uso della lettera 'K' nella lingua italiana, grazie per la tua precisa spiegazione come da dizionario ..ne prendero' atto^^
Luca Geraci
17 giugno 2005 alle ore 17:26@ Maria Rita Rongioletti
Ovvio che il tuo post non vertesse sull'uso della Cappa.
Ma non devi sentirti piccata per la riflessione di Claudio, il fatto di scrivere con una normalissima "c" ti rende semplicemente più leggibile.
Io ad esempio quando leggo un post come il tuo ho l'impressione di parlare con uno che mastica rumorosamente una gomma... puoi immaginare il piacere!
Se vuoi un commento sul post te lo do io: è allucinante.
Dici: "mi piacerebbe credere ke mia figlia o figlio..fosse stato il frutto dell'Amore mio e di mio marito, non un esperimento..senza sentimento..senza Amore..SENZA ENERGIA !!"
Credi davvero che a una coppia con problemi di sterilità basti metterci più energia ?
Pensi davvero che a una coppia obbligata alla via chirurgica per procreare manchi l'Amore reciproco?
O parli a vanvera?
Propenderei per la seconda ipotesi, visto il tenore di tutto il post.
Ciao
P.S. Oltre alle cappa, fossi in te darei un'occhiata anche all'uso che fai del periodo. Giusto per non dare l'idea che parli senza prendere fiato (e senza pensare)
roberto querin
17 giugno 2005 alle ore 17:59ewiva i prof...
vittoria d'angelo
17 giugno 2005 alle ore 18:00io mi domando e dico:ma se è vero(ed lo è!) che su questo sito siamo circa 50.000 fruitori al giorno,dove cavolo erano tutte queste persone quando si è trattato di andare a votare per la prcreazione assistita?Io conosco quasi solo persone che sono andate a votare...tutti questi voti dove sono finiti? E poi..ma rutelli,chi lo paga per fare quello che fa??
Roberto Sangiorgi
17 giugno 2005 alle ore 18:04Per concludere, la convenzione antireferendaria del sistema politico italiano ci sembra facilmente riassumibile con questi numeri: dall'introduzione nell'ordinamento italiano del referendum (1970) all'ultima consultazione referendaria (2000) sono stati promossi ben 127 referendum; la Corte Costituzionale ne ha bocciati 62, mentre 12 non sono stati sottoposti al voto perché il Parlamento ha provveduto ad evitarli modificando le leggi sottoposte a referendum. Su 53 quesiti votati dagli elettori, 36 hanno visto la vittoria del "sì", ma soltanto 19 di questi referendum sono risultati validi, perché 18 non hanno raggiunto il quorum dei votanti previsto dalla legge (50% + 1 degli aventi diritto).Da www.radicali.it
Io mi sono sempre battuto per i referendum e non ne faccio mistero:i referendum però sono stati sempre strumentalizzati per proporre due schieramenti politici contrapposti, quando invece la loro funzione era ed è solo civile!Se ci fosse una coerenza da parte delle persone, allora sarebbe giusto pretendere che chi ha fatto campagna elettorale contro il divorzio, per esempio un Casini giovane, non utilizzi questa legge seguendo un proprio dettato morale!
Comunque chi predicava il business non aveva torto: le cliniche estere che applicano la PMA hanno aumentato i prezzi dopo la vittoria del no.
Oltre che a curarci i denti in Ungheria, tra breve organizzeremo viaggi per queste cure in Spagna. E se avesse vinto il sì con il quorum, tante belle attività lucrose non sarebbero sorte!!
roberto querin
17 giugno 2005 alle ore 18:06Cerdo che se al mnodo ttuti ferssoo più uimli, non ci serabbe bosingo d'atlro che palrrasi per roisrevle le daibitre più aecsce.
roberto querin
17 giugno 2005 alle ore 18:09Vittoria, scusa, ma guarda che se siamo 50.000, non è detto che tutti erano per il si.
fosse così facile. se guardi bene ci sono più di 2000 post sull'argomento.
ma a casa tua, si è tutti d'accordo sempre?
ginevra bruno
17 giugno 2005 alle ore 19:05ho grande stima di te, caro beppe, della tua cultura e della tua curiosità. Ti invito pertanto a rileggere il testo degli articoli che hai citato... non credo affatto che il loro significato sia quello andividuato da te in questo post.
saluti
lorenzo marzocchi
17 giugno 2005 alle ore 22:06Volevo porre un quesito.
Secondo voi l'immagine messa nel post di Beppe è icona di un atto d'amore?
Francesca De Prosperis
18 giugno 2005 alle ore 00:48LEGGE ELETTORALE - Art. 98 [ T.U. delle leggi elettorali; Titolo VII ]
Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.
e ancora....
ART. 51. della legge 352/1970 (Norme sui referendum)
LE DISPOSIZIONI PENALI, CONTENUTE NEL TITOLO VII DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI PER LA ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, SI APPLICANO ANCHE CON RIFERIMENTO ALLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE LEGGE. LE SANZIONI PREVISTE DAGLI ARTICOLI 96, 97 E 98 DEL SUDDETTO TESTO UNICO SI APPLICANO ANCHE QUANDO I FATTI NEGLI ARTICOLI STESSI CONTEMPLATI RIGUARDINO LE FIRME PER RICHIESTA DI REFERENDUM O PER PROPOSTE DI LEGGI, O VOTI O ASTENSIONI DI VOTO RELATIVAMENTE AI REFERENDUM DISCIPLINATI NEI TITOLI I, II E III DELLA PRESENTE LEGGE
e quale sarebbe l'interpretazione alternativa??
A me sembra abbastanza evidente, l'imputabilità è certa..
..almeno sulla carta..
Luca Santoro
18 giugno 2005 alle ore 02:31Ho sempre avuto una convinzione base nel mio stile di vita, e a 32 anni è ancora più salda: "La vita è fatta di scelte; uno dopo l'altra. Scegli ciò che vuoi ma poi accetta le responsabilità e le conseguenze a cui le tue scelte hanno portato"
Abbiamo voluto il dirito di voto, abbiamo lottato per averlo; ma ci siamo dimenticati che è anche un dovere. Ci lamentiamo che da 10 anni l'Italia non ha più un governo decente...ma preferiamo andare a fare il weekend al mare anzichè andare a votare. Ci siamo lamentati che la legge sull'adozione nel nostro paese fa schifo e così quella sulla fecondazione assistita. Ci danno la possibilità di cambiarla e noi...non andiamo a votare. CON CHE DIRITTO CI LAMENTIAMO POI? Io ho votato tre si e un no, come Fini per intenderci, ma quello che mi ha fatto più male è stato l'astensionismo. Avrei preferito che tutti avessero votato NO, ma non che si stesse a casa. Il nostro Paese è allo sfascio perchè nessuno ha più il coraggio per prendere una posizione ben definita e il carattere per difenderla. Siamo tutti politici...la destra, la sinistra o il centro non hanno più un ideale di fondo che li distingua. Tutti si va un po' di qua un po' di la in base alla convenienza. SCANDALOSO!
Michele Gurrado
18 giugno 2005 alle ore 08:20Sono Michele e scrivo da Torino,soltanto per dire che non solo AN si è permessa di invitare la gente a non votare per il Referendum,ma anche il nostro caro "Pierferdi Casini",lui il Presidende della Camera!!!!!
Ma non ha senso!!!!
Gianluca Baggini
18 giugno 2005 alle ore 08:32Oltre a non conoscere la legge, i nostri politici nei referendum invitano a non votare e alle altre elezioni si lamentano dell'elevato astensionismo. W la coerenza
Giuseppe Marottoli
18 giugno 2005 alle ore 10:17Invito quelli che hanno scritto solo di recente come Donato Bartoli e Francesca de Prosperis a leggere questi due messaggi per capire la reale portata della fattispecie incriminatrice in questione.
Colgo anche l'occasione per ringraziare quelli che hanno apprezzato il mio contributo giuridico.
ERRATA: nella frase "cerca di convincere le parti a costituire un referendum per l'astensionismo", intendevo scrivere comitato, non referendum
Postato da: Giuseppe Marottoli il 16.06.05 14:22
Postato da: Giuseppe Marottoli il 16.06.05 19:12
filippo de angelis
18 giugno 2005 alle ore 15:31forse è ora di mettersi l'anima in pace ... non credete ?
bisogna anche saper perdere in questa vita, vi è tanto difficile credere che la maggioranza degli italiani è per la vita in cui crede e non per quella vita per cui ha lottato il movimento referendario e l'unico modo per vincere ai referendum è l'astensionismo.
Basta con la retorica ... abbiamo capito che la legge è legge, ma è anche un film di Totò ...
andrea capano
18 giugno 2005 alle ore 18:53@ de angelis:
dici che "l'unico modo per vincere ai referendum è l'astensione", ma questa è una cazzata allucinante: bastava che la maggioranza votasse no.
Comuque la stronzata più grande che riesci a dire in poche righe è che la maggior parte degli italiani ha votato per la vita in cui crede (?????????)
Io la vedo che la maggior parte degli italiani crede al proprio tornaconto, e che se contiamo quanta gente ha veramente fatto un ragionamento profondo su questo referendum di sicuro non si arriva al quorum.
Poi sei così ottuso da parlare di sconfitta, del saper perdere, come se fosse stata una partita di calcio: la maggioranza ragiona così in questo paese. Mentalità ingabbiate e ristrette come la tua son così diffuse da rendere l'italia il paese che è: un diamante cosparso da tonnellate di merda.
p.s.
scusa per il tono leggermente offensivo, e se, cercando di togliere la trave che hai nell'occhio, non faccio caso alla pagliuzza che sta nel mio (eheheheheh..)
maria lobrano
18 giugno 2005 alle ore 21:07ciao, sono una donna di 43 anni.
per i quesiti posti dal referendum forse non ho pienamente compreso tutto, soprattutto la parte tecnica, medica. Ma una cosa l'ho ben presente, non esiste democrazia se il popolo non esprime liberamente le sue preferenze tramite lo strumento più importante le votazioni. il referendum poi e l'espressione più pura del nostro pensiero.Il tema posto è in parte complicato, ma le domande su cui riflettere potevano essere di facile comprensione se poste in maniera diversa. insomma ho votato secondo la mia coscenza naturalmente, ma l'ho fatto pensando al futuro dei nostri figli e se vogliamo anche al mio.
Saluti Maria
Roberto Sega
18 giugno 2005 alle ore 22:34
Per LUCA GERACI
ringraziamenti per il tuo apprezzamento, che spero sia condiviso anche da altri e che mi solleva dal mio senso di colpa per aver eccessivamente abusato del blog.
Sono rimasto meravigliato di non aver avuto, finora, neanche una sola ossevazione negativa rispetto al mio post, del resto, come ho già avuto modo di rilevare, gli astensionisti, attivi o militanti, sono quasi tutti scomparsi, e mi piace pensare che stiano in raccoglimento, a meditare su quale enorme sfregio hanno fatto alla nostra già traballante democrazia.
Ma, come evidenzi tu, questo è del tutto improbabile: devo anzi constatare che oggi riprendono fiato quei personaggi che ieri - nella consapevolezza di esprimere concetti quasi da tutti disapprovati - per loro stessa autocensura non avrebbero avuto il coraggio di parlare.
Vedi, ad esempio, la meschina voglia di rivalsa che traspare dal post di ARCANGELO NERI, al quale sembra faccia molto più piacere il fatto che abbia perso il "SI" - lo sappiamo bene e ce ne rammarichiamo, ma democraticamente l'accettiamo - che non quanto invece che abbia vinto(?) il "NO"; tra l'altro, vorrei chiedergli le ragioni del suo astio nei confronti dei Referendum, ed anche chi gli ha dato la preziosa informazione che il 35% degli astenuti era per il "NO"...
Ho paura che se si continuerà ad alimentare questi conflitti ideologici, domani questi tetri personaggi saranno pronti a prestare l'accendino per appiccare il fuoco alle sante pire, ed i commenti di Pisanu e Maroni dopo quello che è successo a Besano ed a Varese non aiutano proprio alla distensione...
Condivido il tuo parere sul post di E. BELCAMPO, del quale mi sembra di avere letto altri interessanti interventi sul blog inerente il commercio degli embrioni, e mi è piaciuto anche il commento di LUCA SANTORO: non sono andato troppo indietro nel tempo, e mi riservo di complimentarmi con gli altri quando avrò la possibilità di leggere oltre.
A proposito, mi sono perso la prima e la seconda parte del mini-trattato di Belcampo sugli embrioni: sto cercando di rintracciarle su questo blog, ma finora non l'ho trovate: forse tu ti muovi nel blog meglio di me, che sono alle prime armi: potresti aiutarmi, tu o lui, dandomi la data e possibilmente l'ora del post?
Grazie anticipate.
Già, come la mettiamo con la sinistra?
Beh, se avessi la risposta in tasca, farei il Segretario del Nuovo Partito della Sinistra, e con i proventi dei diritti d'autore guiderei il partito via e.mail, da una delle più belle baie della Sardegna, che, visti i precedenti, potrei legittimamente pretendere di avere in uso esclusivo, blindature, sistemi di sicurezza e di guardiania a spese dello Stato.
In realtà, la ricetta non è difficile: è impossibile.
Ho smesso di essere komunista dai tempi della svolta di Ochetto, che ho pienamente condiviso e, anzi, già da qualche anno prima avevo inconsciamente desiderato.
Non mi ritenevo un avvinazzato violento e facinoroso, ed anche i pochi Compagni che conoscevo non mi davano quell'impressione, ma così era che ci dipingevano sia gli avversari politici, sia, soprattutto, la grassa borghesia qualunquista, che nel vecchio PCI vedeva temibili minacce ai propri privilegi ed al proprio pingue benessere.
Mi rendevo conto che il cambiamento avrebbe comportato qualche sacrificio, ma - purché rimanessero fermi i valori fondamentali della sinistra - pensavo che rientrare in un ambito un po' più "moderato" dal punto di vista ideologico, ci avrebbe fatto acquisire i consensi di chi condivideva i nostri stessi valori, ma magari aveva il timore di tagliarsi con la falce e di acciaccarsi qualche dito con il martello.
All'epoca, qualche amico-Compagno mi rimproverò di essere un puro, un idealista, un ingenuo, e preferì Cossutta, io
ebbi fede e cominciai a dichiararmi non più comunista, ma "di sinistra".
Da allora, però, ho visto che la sinistra sta rinunziando a molto di più di quello che - almeno dal mio punto di vista - io possa tollerare.
E non mi riferisco alle battaglie Parlamentari, nelle quali la schiacciante maggioranza del governo non permette movimenti ma, ad esempio, mi domando perché non si sono messi in atto adeguati ricorsi alla Corte Costituzionale per i contributi statali indirettamente erogati alle scuole private, nonostante la Costituzione escluda esplicitamente e con estrema chiarezza questa eventalità?
Perché non si è presa una seria, chiara, dura, anzi durissima posizione nella polemica per i crocefissi negli uffici pubblici? Eppure, non si chiedeva mica qualcosa di trascendentale: si trattava solo di esigere, in piena legittimità, la pratica attuazione ed il rispetto dei dettati della nostra Costituzione laica, in un paese che - ancora per quanto? - non prevede una religione di Stato.
Sono veramente indignato per come da un lato si oltraggia la Costituzione (e la giustizia, l'onestà, la verità
) e l'insensibile inattività che dall'altro lato si dimostra: è solo ignavia?
Però, che fare?
A questo interrogativo, non ho che una risposta: lo sapremo solo vivendo
Per quanto mi riguarda, sto pensando di trasformarmi in rifondarolo: servirà a bilanciare la scivolata verso l'integralismo catto-talebano?
Un cordiale saluto a te ed a qualche amico che frequentava l'altro blog sugli embrioni, inspiegabilmente chiuso senza preavvisi (ma si fa così, si fa?) e che con piacere ho ritrovato in questo.
Roberto Sega
Alessandro Landi
18 giugno 2005 alle ore 23:51e va bene, uso i miei dati reali, così mi fotto anche la mia identità e buona notte.
Ma come si fa a postare una nuova notizia ? Vabbè mettiamola qui, fa niente.
Ci siamo Beppe, ci siamo. Tu ci avevi messo in allarme ma questi ti stanno superando.
Guarda qui che roba : http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=10877
Adesso metteranno l'aspirina obbligatoria ! (con quello che la paghiamo in Italia, poi, anche 10 volte tanto quello che la si paga nel resto del mondo INDUSTRIALIZZATO! )
Cosa facciamo, ci troviamo tra amici e ci raccontiamo, ciao come stai ?
"- beh, guarda, non c'è male, adesso sono passato ad 1 aspirina intera, due aulin la settimana, uno sciroppo, ma va bene sai, ho ancora 17 punti sulla patente, e il mese prossimo mi danno anche il bonus"
Sìssì, va proprio tutto bene.
Stefano Di Pasquale
19 giugno 2005 alle ore 12:52Queste intuizioni profonde
che hanno a che fare con la realtà
ci potrebbero far comprendere
molte cose:
La vita è
La vita è un'opportunità:
coglila
La vita è bellezza:
ammirala
La vita è beatitudine:
assaporala
La vita è un sogno:
fanne una realtà
La vita è una sfida:
affrontala
La vita è un dovere:
compilo
La vita è preziosa:
abbine cura
La vita è una ricchezza:
conservala
La vita è amore:
godine
La vita è un mistero:
scoprilo
La vita è promessa:
adempila
La vita è tristezza:
superala
La vita è un inno:
cantalo
La vita è una lotta:
vivila
La vita è una gioia:
gustala
La vita è una croce:
abbracciala
La vita è un'avventura:
rischiala
La vita è vita:
difendila!
Madre Teresa di Calcutta
Francesco Bianchi
19 giugno 2005 alle ore 15:15Io ho mal sopportato l'ingombrande intromissione della "chiesa" in questo referendum! E nel mio piccolo mostrerò la ia disapprvazione destinando il mio 8x1000 ad altri (non allo stato dato che giungerebbe comune alla chiesa cattolica)!
paolo de gregorio
19 giugno 2005 alle ore 16:41
Sabato 18 giugno 2005
Da cittadino di sinistra, ma senza partito, assisto sempre più sbigottito allo spettacolo del dopo referendum ed alle convulsioni del centro sinistra che rendono la politica sempre più aliena, incomprensibile e sempre più autoreferenziale.
Ciò che più mi ha colpito è stata la incapacità, soprattutto dei Ds, di smarcarsi dalla iniziativa dei radicali sulla fecondazione assistita, tenendo conto del fatto che i referendum proposti nel recente passato non hanno ottenuto il “quorum”, che lo strumento referendario è ormai logoro perché abusato, e che non era opportuno offrire alla destra ed alla Chiesa una possibilità di saldatura, a pochi mesi dalle elezioni politiche.
Ma ciò che sembra una eccezionale ingenuità, soprattutto se ricordiamo che razza di volponi sono scesi in campo, dai vescovi ad Anrdreotti, ai dirigenti della vecchia DC, esaltati dal piatto d’argento offerto loro per ricompattarsi. In realtà questo gigantesco errore è stato indotto dalla totale assenza di coesione fra le due componenti principali del centrosinistra, ossia il centro e la sinistra, che invece di coltivare la mediazione e l’incontro tra cattolici e laici che è il fondamento programmatico e politico del loro stare insieme, hanno gettato alle ortiche il loro patto.
La verità è che non sono stati in grado di sedersi ad un tavolo cercando la giusta mediazione sul tema della fecondazione assistita e alzarsi solo con in tasca un disegno di legge dichiarando, se fra qualche mese andremo al Governo, questa è la legge che approveremo, al referendum non partecipiamo e quindi non vi sarà nessun vincitore.Solo questo avrebbe gettato nella disperazione Ruini e i vecchi e nuovi democristiani, Rutelli compreso.
Ma la cosa più grottesca, a frittata fatta, è che i magnifici 9 (Udeur, Psi, Pri, Italia dei valori, Verdi, Pdci, Rifondazione comunista, Margherita, DS), invece di chiudersi in Conclave uscendo solo dopo aver trovato una forte intesa sul programma da proporre agli elettori, decidono che è opportuno fare le primarie per stabilire chi sarà il loro candidato premier. Ma è come mettere il carro davanti ai buoi!
Se ben 9 Organizzazioni non si fondono tra loro, per il solo fatto di esistere dimostrano che vi sono degli orientamenti diversi, e l’unico terreno possibile per tenerle insieme in modo stabile e con capacità di governo è quello di fare un programma dettagliato, discutendo sui grandi temi, tipo ritiro delle truppe, cancellazione delle leggi berlusconiane, Sanità, Giustizia, Energia, Europa, ecc. ecc, fino a trovare un accordo che sia mediazione delle varie esigenze, e dopo questa fase, lunga e faticosa, le stesse forze devono proporre il nome più adatto a guidare il governo, magari colui che si è più distinto nel definire il programma.
Il ruolo dei politici è questo!
Rutelli che ci racconta che vuole intercettare il voto dei moderati in uscita dal centrodestra, se non è un imbroglione, è tenuto a fare questa operazione solo sul programma concordato nel centro-sinistra, e la moderazione sta nel taglio moderato che egli ha ottenuto discutendo il programma.
Se non si arriva a questa fase, il voto al centro-sinistra sarà un voto buttato, di ingovernabilità, e il cittadino sarà privato ancora una volta del diritto di votare per un programma in cui riconosce i propri interessi,
Paolo De Gregorio 19.6.2005
vittoria d'angelo
19 giugno 2005 alle ore 17:24Si roberto,hai ragione,non dico che si debba x forza essere d'accordo sul si o sul no,ma almeno sul fatto che votare è il primo tra i nostri diritti/doveri di cittadino e che chi inciti all'astensionismo sia un criminale...
Maria Liguori
19 giugno 2005 alle ore 23:55Sono d'accordo con te, caro Beppe, è incivile non andare a votare ma soprattutto invitare a non votare. Mi meravigliano, però, se mi permetti, tutte le donne che, dimenticandosi che in fondo hanno da poco acquisito dei diritti di cui godono, hanno preferito "abboccare" a degli slogan ed andarsene al mare per farsi la tintarella, piuttosto che confermare questi diritti. Eh, già, perchè adesso non si è fatto altro che creare un gran bel precedente, perchè, nonostante ci abbiano assicurato che la legge sull'aborto non sarebbe stata minimamente toccata, ci troviamo invece a dover affrontare nuovamente l'argomento. E mi chiedo: ma le femministe che fine hanno fatto?
http://www.repubblica.it/2004/h/sezioni/politica/abortotik/abosirchia/abosirchia.html
Francesco Marcellini
20 giugno 2005 alle ore 08:30Per Alessandro Riva:
Alessandro, tu dici che:
"d'altronde nel mondo ogni anno vengono eseguite svariate migliaia di condanne a morte, nel mondo ogni anno migliaia di ragazze vengono obbligate a sposare un uomo contro il loro desiderio, nel mondo ogni giorno centinaia di migliaia di bambini vanno a lavorare...".
Io non ho capito una cosa, una sola cosa.
Come fai a paragonare questi crimini ai temi riguardanti gli embrioni?
Poi ti volevo dire anche che le questioni rimangono "ETICHE" solo quando ti passano a più di 30 centimetri dal culo. Poi evolvono verso altre forme e richiedono altre definizioni, un pò meno teoriche e filosofiche.
Francesco Marcellini
20 giugno 2005 alle ore 13:03L'ODIO AI COMICI TRAVESTITI
Odio i comici quando si travestono. Li odio quando vestono, a seconda dell'occorrenza, i panni del rivoluzionario, del saggio, della persona comune.
Odio i comici quando si vestono da saggi per dare credibilità a tutto ciò che dicono.
Odio i comici quando, per alleggerire la pesantezza e la gravità delle cose che dicono, si nascondono dietro la loro comicità e dicono: "In fondo sono un comico
".
Odio i comici quando si travestono persino da persone comuni e ti dicono che sono come te, che sono dalla parte tua, senza riserve.
Odio i comici quando, travestiti da Messia, vengono a rivelarci la Verità sul cancro, le terapie che ci sono sempre state nascoste dalle "Multinazionali del Farmaco"; li odio perché dieci minuti dopo dimenticano tutto ciò che hanno detto e fanno finta di niente.
Odio anche tutta la gente che adora questo tipo di comicità/saggezza, la odio perché arriva a casa senza avere ben chiaro se ci sia da ridere o da piangere, poi alla fine ridacchia contenta e va a dormire soddisfatta.
Odio i comici travestiti quando tralasciano di dire che Internet è la più grande discarica a cielo aperto che il mondo dei mass-media abbia mai conosciuto. Odio i comici travestiti quando, frugando a mani aperte in questa discarica, prendono un rifiuto, gli danno due pennellate di verità, affittano un teatro ed un microfono e ce lo vengono a proporre come fosse la scoperta del secolo.
Odio i comici travestiti quando costruiscono il loro successo sul disagio della gente.
Odio i comici travestiti quando dimenticano in fretta le proprie "battaglie" perché l'argomento non è più di moda.
Odio i comici travestiti perché, nella loro continua e perversa ricerca di "scoop", devono stupire ad ogni costo, essere portatori di una Nuova Verità, e quindi passano da argomento in argomento, dal calcio alle fonti di energia, dalla politica a Internet, dalla televisione al cancro, con la massima disinvoltura.
Francesco Marcellini
Giorgio Muccio
20 giugno 2005 alle ore 13:15Tra gli operatori si raccolgono adesioni su una lettera aperta a Ciampi. I centri di fecondazione assistita chiedono di cambiare la legge in Parlamento. In alternativa le uniche strade sarebbero emigrare o far pronunciare la magistratura, anche ricorrendo alla disobbedienza civile.
Una lettera aperta dei centri di fecondazione assistita rivolta a Ciampi. L'iniziativa è stata presentata all'Assemblea in corso a Roma promossa dai referendari sotto il titolo "Da ora: che fare?".
Il prof. Adolfo Allegra, direttore del centro di fecondazione assistita Andros di Palermo, ha annunciato la raccolta di firme in corso tra gli operatori su un testo fortemente critico nei confronti della legge 40. "Oggi sentiamo che il nostro lavoro - si legge tra l'altro nella lettera - è divenuto pressoché impossibile da svolgere se non pagando un prezzo inaccettabile: tradire il giuramento di Ippocrate e principalmente il buon senso del padre di famiglia".
I punti della legge 40 in contrasto con la deontologia medica sono: il divieto di ricorrere alla fecondazione assistita per le coppie fertili anche se portatrici di malattie trasmissibili, come l'Aids; l'obbligo di trasferire tutti gli embrioni prodotti in un unico contemporaneo impianto, anche nel caso di rischi di gravidanze trigemine; il divieto di selezionare gli embrioni da impiantare qualora, a seguito di una diagnosi preimpianto, risultassero malati, in presenza della volontà della coppia di ricorrere all'aborto terapeutico in caso di impianto.
Per gli estensori della lettera, sulla quale sono aperte le adesioni di centri di fecondazione e operatori, in caso di mancato intervento del Parlamento sulla legge 40, i medici che non vogliano violare la propria deontologia non avranno altra scelta che quella di andare a lavorare in un altro Paese, o di chiedere alla magistratura di intervenire, e in tal modo provare ad attuare una disobbedienza civile alla legge 40, rispettando così nel loro operato la prudenza, la perizia e la diligenza.
"Su quest'ultima scelta - si legge nella lettera - abbiamo avviato un lavoro comune e saremo presto in grado di definire le azioni che insieme intraprenderemo. Non vogliamo certo eludere la legge o ingannarla. Piuttosto sentiamo l'urgenza di affermare, assumendocene in toto la responsabilità, il rispetto di una legge superiore, che riguarda la lettera della Costituzione, i nostri principi deontologici e la nostra coscienza".
Stefano Di Pasquale
20 giugno 2005 alle ore 23:34Dal tono antidemocratico che viene usato da troppe persone nei confronti di chi non la pensa come loro capisco perché tanti furbi possono sfruttare indisturbati un intero popolo. Un popolo, infatti sa difendere i suoi diritti solo quando non calpesta quelli degli altri.
Silvia Ricci
21 giugno 2005 alle ore 11:51Gentile sig. Beppe Grillo...mi piacerebbe sapere cosa le ha fatto cambiare idea, considerata questa sua precedente (di almeno due settimane dal referendum) intervista (è apparsa su molti siti web, io l'ho letta su quello dell'avvenire!
La ritenevo una persona coerente e sono rimasta molto (negativamente) sorpresa. Questo il testo:
Beppe Grillo e i referendum: «Io sono contro»
Sulla vita umana non si può decidere mettendo un segno su una scheda
La Chiesa è per la difesa degli embrioni. E come potrebbe essere altrimenti?
Beppe Grillo, lei si è espresso contro il referendum sulla fecondazione assistita. Perché? «Perché della fecondazione abbiamo fatto un mercato. E' una trasformazione epocale: la vita che un tempo apparteneva alla religione, alla patria, alla rivoluzione, ora appartiene al mercato. Ne parliamo come un allenatore parla della sua squadra, come qualcosa di cui si può disporre. Abbiamo manipolato la vita, l'abbiamo clonata, riprodotta in provetta, comprata e venduta. L'abbiamo privatizzata. E si sa dove finiscono le cose privatizzate: non a una persona con nome cognome e odore, ma a una società anonima con fermoposta alle isole Cayman».
La fecondazione assistita è al servizio della vita.
«Io non sono pregiudizialmente contrario, penso sarebbe giusto aiutare chi ne ha bisogno. Non ho le idee chiare. Ma non sarà certo la scienza a chiarirmele; perché la scienza non spiega nulla. Vita, morte, non sono concetti scientifici. Se penso a un embrione lo penso vivo; ma è vivo un embrione congelato a 300 gradi sottozero, con il cappottino? Fino al 1968 era la fine del battito cardiaco a decretare la morte; poi un convegno a Cambridge introdusse la categoria della morte cerebrale, per consentire l'espianto degli organi, e oggi a decretare la morte è il sibilo di una macchina. Ma della vita e della morte deve decidere la filosofia, la politica, non la scienza».
Appunto: la politica. Perché non il referendum?
«Perché queste cose non si stabiliscono con una croce su una scheda, tantomeno seguendo le indicazioni di una sigla politica. Il referendum è l'unità di crisi della politica italiana: quando non si sa più che fare ci si rivolge alla gente, di cui finché si è potuto si è fatto serenamente a meno. Non credo che la democrazia sia più quella che abbiamo conosciuto, che coincida con il voto. Democrazia è una parola vuota, che di tanto in tanto iniettiamo come il botulino in Paesi lontani migliaia di chilometri. La crisi della rappresentanza è irreversibile. Lei mi sa dire chi rappresenta Calderoli?».
L'interrogativo è drammatico, ma non c'è nulla che possa sostituire il voto democratico. «Non è vero: la rete. Quando sarà ancora più evoluta, quando tutti potranno entrarvi in pochi secondi senza pigiare connect o outlook, sarà un gioco esprimere la propria opinione, e farla arrivare a chi deve decidere. Allora i politici saranno disoccupati, proprio come le governanti: entreremo in casa e parleremo al frigo che si occuperà delle spesa».
Nell'attesa, la legge su fecondazione e ricerca le va bene così com'è?
«Non dico questo. E' come chiedere se uno vuole la guerra: che senso ha? Che senso ha inoltrarsi in questioni di cui non abbiamo idea, contare gli embrioni, meno di tre, più di tre, o magari tremila? La legge è probabilmente da cambiare, forse solo nei quattro punti indicati dal referendum, forse tutta quanta come dicono i radicali. Solo che la gente queste cose non le sa, mentre sa benissimo le cose che non servono. Infatti vota sempre meno, persino in Svizzera. E se voterà dando retta alle sigle politiche, non è detto finisca bene».
Lei, con Buttiglione e monsignor Fisichella, dice che i cristiani non possono votare sì. Perché?
«La chiesa non dovrebbe entrare in questa vicenda. Ma se la chiesa è per la vita, e la vita inizia dal concepimento, per un cristiano non dovrebbe esserci questione. Anche se il primo caso di fecondazione eterologa è quello di Gesù...».
Ecco perché non la invitano in tv, e sono così preoccupati per Celentano. Potrebbe occuparsi almeno lui del referendum?
«Certo che sì. Celentano deve poter dire quel che vuole. Lui si è sempre occupato dell'ambiente e della vita, a modo suo. Pericoloso non è Celentano, pericolosi siete voi e le vostre interpretazioni. Pericolosa è la politica che istituisce una commissione per vigilare sulla tv, mentre dovrebbe essere la tv a vigilare sulla politica».
Se gli elettori penseranno come lei, la legge resterà, e fare figli sarà ancora più difficile. In Italia se ne fanno già pochi, non crede?
«Non nel mio caso, visto che ne ho sei. Prima ancora dei figli, sono le idee di vita e di morte a latitare, a dover essere definite. L'infanzia se n'è andata: i bambini sono piccoli adulti, gli adulti grandi bambini. Quando avevo 13 anni i diciottenni non mi parlavano, mi mandavano a comprargli le sigarette, e io obbedivo perché loro erano i grandi che possedevano il mistero, andavano con le ragazze. Ora a 13 anni si va sulla sedia elettrica. E i trentenni sono eterni bambini senza lavoro che attendono e talora agevolano la morte dei genitori per ereditare. Il guaio è che nessuno vuol più morire. Invece ogni tanto bisognerebbe farlo. Dovremmo elaborare il rapporto con la morte, anziché considerarla qualcosa che non ci riguarda».
Maria Rita Rongioletti
21 giugno 2005 alle ore 12:28x roberto querin Sorvolero' sull'uso della 'K', mi ripetero', ma (d'altronde non ho scelta) non e' il motivo x cui ho commentato . non ho problemi a cambiare modo di scrivere che mille altre persone cmq capiscono ma, a quanto pare qui' no. se ti sembra che scrivo tutto come se lo pensassi e lo dicessi tutto d'un fiato..be', e' cosi'. ci metto passione ci credo e, motivo fondamentale , sono al lavoro e quindi devo cercare di essere veloce. mi perdonerai quindi se non e' molto comprensibile quello che scrivo, anche se il nostro cervello e' abituato a capire mooolto ma moolto di piu' tipo questa (ormai vecchia) mail :
>Sneocdo uno sdtiuo dlel'Untisverià di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo
>sctrite le plaroe, tutte le letetre posnsoo esesre al pstoo sbgalaito, è
>ipmtortane sloo che la prmia e l'umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo, il
>rteso non ctona. Il cerlvelo è comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo
>qtueso coas, pcheré non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel
>suo insmiee... vstio?
>
>Sneodco voi, csoa czazo si funamo a Cadmbrgie?>>:) adesso che c'hai il cervello impastato come la mia gomma da masticare??:)
Ma a parte questo simpatico esempio, ci tengo a dire che non sono dell'idea che Solo l'amore e l'energia forte dell'amore, possa rimediare ad un dramma come e' quello di non poter avere dei figli, ma ti garantisco che aiuta.
E ti auguro di aver provato o provare l'amore vero nella vita, ossia Dare, la propria vita.
Il fatto di aver avuto dei problemi io stessa, mi ha fatto capire molte cose su come funziona il nostro corpo, su come sia differente da donna a donna il periodo di fertilita', il ciclo, la reazione piu' o meno veloce a traumi ecc.. Purtroppo a molte donne (troppe) manca la giusta conoscenza e/o informazione sul nostro corpo. Prima di riccorrere a tecniche cosi' innaturali ed invasive, c'e' lo 'studio del proprio corpo' fare piu' attenzione a diverse cose e questo con aiuto di specialisti che (grazie a Dio!) ancora esistono.Controllare il 'famoso muco' che appare sulle mutandine, se e' elastico e gelatinoso..be' ecco il periodo per darci sotto, se e' ormai abbastanza denso (quasi solidificato)l'ovulo si sta rompendo e non esiste super spermino che possa fecondarlo,(ed ecco il contraccettivo naturale che da la stessa 'sicurezza' di quelli artificiali) questo come altre cose che non sta a me esplicare, sono cose delle quali una donna che cerchi una gravidanza debba tener conto. Mi sono fatta visitare ed ho sentito i pareri di svariati medici, e ognuno di loro mi dava un parere e quindi una diagnosi diversa, terapie diverse. Alla fine tra tutta la confusione la cosa migliore e' dar ascolto al tuo corpo e istinto se vogliamo. se mi fossi fermata alla prima visita adesso avrei l'utero tagliato, o meglio mi avrebbero operarato; chissa' magari sarei rimasta sterile!(guarda caso poi avrebbero voluto che mi rivolgessi proprio ad uno di questi fiorenti centri che vogliono la fecondazione assistita). Gli studiosi scienziati, non hanno ancora capito bene la funzione, la forza misteriosa che il cervello ha. Ti sara' capitato di sentire, (almeno a me si' stando 'nell'ambiente') che molte coppie dopo (infinite fatiche e tempo),esser riusciti ad adottare un bambino, guardacaso sono riusciti ad avere un figlio Naturale, senza fecodazione medicalmente assisitita; molte coppie invece NoN sono sterili, eppure, NoN riescono ad avere dei figli. ..Ma..O_o..mi gratto la capa..secondo me, qualcosa non quadra, non serve certo un pozzo di scienza x capirlo. Fatto sta che dovremmo avere molta piu' umilta' nell'ammetter che non abbiamo padronanza piena(? o non l'abbiamo affatto..) dell'affare. E davvero questo 'tabula rasa' di embrioni, non mi sembra il modo. L'ambigua meschina informazione che e' stata diffusa dai partiti mi ha stimolato una nausea molto piu' forte di quelle della gravidanza.Se ci sono gia' le cellule staminale adulte , del cordone, che stanno guarendo malattie che prima non ci sognavamo nemmeno di poter guarire, e' belo sapere che potrei curarmi con le mie stesse cellule, anziche' con quello di un embrione che sono talmente potenti, come saprai, che esse stesse possono generare tumori. rischiare per un altro rischio?Io non ci sto!
Le coppie veramente sterili sono a paragone una piccola minore parte, e pensi che Solo questo coppie si sarebbero rivolte alla fecondazione medicalmente assistita? vedendo il mondo marcio dove siamo, be' io credo di no.Credo che una donna a 40 anni e piu' voglia ancora avere la possibilita'(milioni permettendo) di partorire, credo piu' che l'uomo voglia mettersi al posto della Natura. La fecondazione di cui sopra e' ancora possibile, soltanto e' piu' controllata, nel senso dello scegliere il male minore. Non so dirti se potrebbe essere migliorata, magari si', ma non tolta.
Dico, se il mondo e' pieno di orfani, e ci sono coppie che non riescono ad avere figli, essendo un ottimista, mi piace pensare che non possono, xche' i figli gia' ci sono x loro, devono solo adottarli!! Perche' i politici non si concentrano su questo, xche' e' stato detto poco e niente in riguardo?? xche' a loro non interessa ne' far avere dei figli a chi non puo', ne' risolvere il problema di molti orfani sottoposti a sfruttamento, a stare con un fucile in mano senza nemmeno sapere il xche', a stare nelle fabbriche,a morire; anziche' stare con mamma e papa' (ma anche solo con uno dei due guardaa!!).
No, a loro non interessa.
Claudio Girometti
21 giugno 2005 alle ore 13:07@Maria Rita Rongioletti
"Dico, se il mondo e' pieno di orfani, e ci sono coppie che non riescono ad avere figli, essendo un ottimista, mi piace pensare che non possono, xche' i figli gia' ci sono x loro, devono solo adottarli!! Perche' i politici non si concentrano su questo, xche' e' stato detto poco e niente in riguardo?? xche' a loro non interessa ne' far avere dei figli a chi non puo', ne' risolvere il problema di molti orfani sottoposti a sfruttamento, a stare con un fucile in mano senza nemmeno sapere il xche', a stare nelle fabbriche,a morire; anziche' stare con mamma e papa' (ma anche solo con uno dei due guardaa!!).
No, a loro non interessa."
Ciao.
Non mi interessa dirti "è vero" o "non è vero";
ti dico solo: questa riflessione mi ha commosso. Grazie.
Claudio '78.
Maria Rita Rongioletti
21 giugno 2005 alle ore 14:36@Claudio78
Be'..spero sia stata una riflessione costruttiva:)
Grazie a te
Giorgio Muccio
21 giugno 2005 alle ore 15:35Dal sito del Corriere
Molte le cause, dal cibo alle malattie sessuali Nel 2015 una coppia europea su 3 sarà sterile Lo rivela uno studio britannico. Attualmente in Europa solo una coppia su 7 è in grado di avere figli senza la procreazione assistita
- Fra dieci anni in Gran Bretagna e in Europa una coppia ogni tre non sarà in grado di avere figli senza ricorrere alla fecondazione assistita. A lanciare l'allarme è un esperto del settore, il professor Bill Ledger.
LE CAUSE DELLA STERILITA' - Intervistato dal quotidiano britannico Guardian, Ledger, che dirige una clinica per la fecondazione assistita a Sheffield, ha individuato nel ritardo delle donne ad avere figli, nell'aumento delle malattie sessualmente trasmissibili, dell'obesità fra la popolazione femminile e della sterilità maschile alcune delle cause fondamentali che saranno responsabili del previsto calo della fertilità fra le coppie. Attualmente una coppia su sette si rivolge al medico per problemi di sterilità.
«LA STERILITA' E' UNA MALATTIA» - Parlando ai giornalisti ad una conferenza a Copenhaghen, della Società europea per la Riproduzione Umana e la Fertilità il professor Ledger ha detto: «Alcuni membri del partito laburista sono chiaramente d'accordo che la sterilità è una malattia e che deve essere curata come tale». Ma in Europa l'accesso alla fecondazione assistita è ancora molto limitato, sia per la mancanza delle strutture che dai costi. In Inghilterra una coppia che non riesca a beneficiare del servizio sanitario pubblico, deve affrontare una spesa fra le 5 e le 6 mila sterline, circa 9 mila euro, per l'inseminazione artificiale (Ivf).
I COSTI - Secondo il professore sono già numerose le coppie europee che si recano in Sudafrica e alle isole Barbados per sottoporsi a trattamenti di fecondazioni assistita. Una clinica alle Barbados offre un pacchetto vacanza insieme all'Ivf, che da sola costa intorno alle 3.330 sterline, circa 4.500 euro. Secondo l'esperto le restrizioni alla fecondazione assistita imposte dalla legge italiana indurranno molte donne a cercare aiuto in Spagna dove le donatrici di ovuli possono essere pagate o in Europa orientale dove i costi sono molto minori.
21 giugno 2005
Maria Liguori
21 giugno 2005 alle ore 17:01A Maria Rita:
Mi curo con l'omeopatia,non conosco altra strada che le cure alternative, anzi per me è la medicina ufficiale ad essere alternativa. Osservo scrupolosamente l'alimentazione, cerco di capire e rispettare i ritmi del mio corpo e quelli della natura. Con l'omeopatia sto curando un problema grosso che è per me un ostacolo ad un'eventuale gravidanza, non mi offrirei mai alla scienza, non mi rivolgerei alla procreazione assistita....ma non posso pretendere che altre donne, altre coppie la pensino come me. Sono d'accordo con te: la donna dovrebbe avere più cultura, più conoscenza, nel senso profondo del termine, del proprio corpo. Ma in un'epoca in cui in occidente l'analfabetismo è ridotto al minimo sindacale, quando c'è sufficiente ricchezza per affrontare una fecondazione artificiale, figurati per pagarsi una cura alternativa, quando le donne continuano a negare a se stesse queste possibilità e vogliono per forza di cose rivolgersi alla scienza, alla chimica, alle tecniche invasive, come faccio a decidere per loro? Non me la sento.
Ho preferito votare si, per loro; per l'intromissione della Chiesa, che mi ha profondamente turbata; per non dare la sensazione che si potessero toccare i diritti privati; perchè non erano in ballo le mamme-nonne; perchè tra la vita di un embrione e quella di un feto ho preferito dare la possibilità a quest'ultimo; per dare la possibilità alle mamme che vivono già il dramma di un figlio portatore di malattie genetiche, di poter avere la possibilità di avere un figlio sano e non mai più figli; sono andata a votare perchè i quesiti erano 4, non tutti potevano essere incomprensibili, strani ecc. e la scusa dell'astensione era veramente ridicola.
Come te auspico, inutilmente credo, che possa essere più facile adottare. Se davvero l'astensione voleva significare schierarsi dalla parte della vita mi auguro che, da oggi in poi, vengano rispettati gli ecosistemi, non vengano più prodotti ogm, e....ma la lista dei reati dell'umanità sulla vita è troppo lunga.
Ti ringrazio però, per aver inserito un discorso "alieno", è stata per me una boccata d'aria.
Giorgio Muccio
21 giugno 2005 alle ore 17:18Estratto di articolo dal sito Repubblica.it
.......Le indagini hanno messo in luce anche la compravendita di neonati. Fra le persone sottoposte a fermo di indiziato di delitto, infatti, ci sono una donna italiana di 45 anni e una coppia di nazionalità bulgara che, giunta clandestinamente in Italia, aveva partorito una bambina.
La neonata risultava però iscritta all'anagrafe di un piccolo comune dell'hinterland crotonese con un nome italiano. E' stato così accertato che la bambina era stata materialmente "venduta" per la somma di 10 mila euro, parte della quale trovata nella disponibilità della coppia di stranieri.........
IL SISTEMA ITALIANO CHE RICHIEDE LA SOLA DICHIARAZIONE DI PATERNITà ALL'UFFICIALE DI STATO CIVILE PER DIVENTARE GENITORE, FAVORISCE IL SISTEMA DELL'ACQUISTO DEL BAMBINO E NON TUTELA IL DIRITTO DI QUESTO A CONOSCERE IL GENITORE BIOLOGICO....................... IN CONTRASTO CON QUANTO PREVISTO PER IL TRATTAMENTO DI PMA ETEROLOGA, DOVE CHI VI VUOLE RICORRERE è DISCRIMINATO.
IN SINTESI SONO FAVORITI I FURBI CHE ACQUISTANO BAMBINI PIUTTOSTO CHE CHI LI VUOLE OTTENERE CON LA DONAZIONE DI SEME O DI OVOCITI.
VI SEMBRA LOGICO???????????????????
Giorgio Muccio
21 giugno 2005 alle ore 18:01"Chiunque procede alla vaccinazione cessa di essere figlio di Dio: il vaiolo è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida contro il Cielo" (Papa Leone XII, 1760-1829).
Claudio Girometti
21 giugno 2005 alle ore 18:12@Maria Liguori
"....ma non posso pretendere che altre donne, altre coppie la pensino come me.
(...)Ho preferito votare si, per loro; per l'intromissione della Chiesa, che mi ha profondamente turbata; per non dare la sensazione che si potessero toccare i diritti privati; perchè non erano in ballo le mamme-nonne; perchè tra la vita di un embrione e quella di un feto ho preferito dare la possibilità a quest'ultimo;"
Ciao!
La prima cosa che voglio farti notare è questa: quanto si stiano "diradando" i post su questo argomento; certo, tanto (e a mio parere, a volte troppo) si è detto, ma sarebbe bello che oggi, venuto alla ribalta il problema della vita, non ci si allontanasse dalla riflessione insieme ai riflettori dei mass-media.
Mi ha dato da pensare soprattutto la scelta feto-embrione che hai posto: non ci avevo pensato, ma vista l'incongruenza tra la legge 40 e la 194 è una considerazione quantomeno opportuna.
Non pretendo di farmi interprete di ciò che ti passava per la testa mentre scrivevi, perciò esporrò la mia breve riflessione a prescindere dal tuo post, ma partendo da esso.
Anch'io sento una risposta emotiva molto diversa, nell'osservare le immagini di un feto e quindi di uno zigote: sarei un bugiardo, dicendo il contrario. Il problema è: cos'è l'uno e cos'è l'altro? Rischio forse di valutare due "situazioni" che condividono la medesima natura, ma in gradi di evoluzione diversa, solo in base al mio ritorno emotivo? Certo, è necessario condividere la prospettiva "umana" dell'embrione, per questo.
Ma è giusto, in quest'ottica, permettere l'eliminazione di una creatura ad un certo grado del suo sviluppo, solo perchè è già possibile farlo in altri momenti, invece di considerare la contraddizione tra le due leggi come il presupposto per un più intenso dialogo per una visione coerente del concetto di vita?
Mi viene da chiedere (scusa la demagogia) se chi ha votato SI fosse stato magari favorevole anche alla caccia ed agli OGM: non sarebbe curioso, in caso contrario, la disparità di trattamento riservata da costoro ad esseri della propria specie?
Vedi, non credo sia ragionevole una distinzione umano-non umano basata sul grado di sviluppo, su caratteristiche funzionali o sul ritorno emotivo: tante, troppe persone rischierebbero continuamente di "restar fuori" da classifiche di questo tipo.
Non credo sia possibile, in nome della pluralità, avallare qualcosa che considero come un intervento arbitrario di terzi sul proseguimento o meno di una vita umana, qualunque sia il suo stato.
Diceva De Gregori "..e mette i figli nel mondo, perchè E' DEL MONDO che sono figli, i figli.."
(4 cani). Proprio così. Quando tutto va bene, è una scelta di due persone a chiamare un uomo alla vita: essi diventano il tramite di qualcosa che non è nè "loro" nè "per loro", nel farlo considerano i pro ed i contro e non bastano i tanti casi di incoscienza a rendere nullo questo principio che contribuisce a far dell'uomo l'essere senziente che è.
Oggi in Italia la fec. assistita non è vietata: lo trovo giusto, QUESTA decisione SI che può spettare (sempre a parer mio) alla coppia, in uno stato laico.
Ti ringrazio per l'attenzione e per l'intervento.
Claudio '78
Maria Rita Rongioletti
21 giugno 2005 alle ore 18:33@ Luca Geraci_____
Vorrei solo 'illuminarti' di una cosa. mi sembra cosi' "istintivamente" che tu ce l'abbia con la chiesa o meglio con i cattolici. Ma a dire il vero penso ke un ateo dovrebbe essere in pace col suo 'non credo' (anke se ho dei dubbi: l'uomo crede sempre, in qualcosa..magari in se stesso), quindi avercela cosi' a morte con un etichetta quale "cattolico" o "cristiano" senza nemmeno sapere di cosa si tratta, di cosa si fa nella chiesa, non mi sembra molto rispettoso e obbiettivo. Non riesco proprio a capire perche', forse puoi aiutarmi ma ho trovato davverto pochi 'atei' che non ce l'avessero con la Chiesa. Dovresti provare a conoscere e frequentare qualke ambiente di chiesa,o qualke persona, anke se sara' sempre poco. ma Ti posso garantire che non si fa nessuna fatica a parlare di sesso, o di sperma , o di rapporti sessuali, nessuno ti flagella o ti incolpa se usi il preservativo, se hai rapporti prematrimoniali, se hai anche rapporti a rischio, o se rubi o se sei un poveraccio, o uno che vuole semplicemente parlare, troverai sempre qualcuno che e' pronto ad ascoltarti senza giudicarti,senza volere nulla in cambio, e visto che Gesu' per primo ha perdonato noi, troverai qualcuno che ti porta il suo perdono. be', se pensi di non averne bisogno, allora posso immaginare in cosa credi o 'non credi'. Non e' detto che il corpo "Chiesa" debba essere perfetta o priva di errore, o dovrei dire , peccato;ne e' piena! mi sembra xo' che manchi l'informazione su quello che di buono fa' e c'e' nella Chiesa; e non mi riferisco all'otto x 1000. Mi riferisco a quello che vedo ogni giorno concretamente con i miei occhi.Mi riferisco allo "sporcarsi le mani". Il Papa stesso Giovanni Paolo II in poki forse lo sanno, ma aveva incoraggiato ad usare il preservativo, che poi questo sia stato nascosto o manipolato e' haime' storia vecchia anche questa. cattolico deriva dal greco, significa universale. Si ha rispetto e si convive pacificamente con chi non e' come me, o come te. questo non lo vedo in buona parte degli atei che incontro purtroppo, quando io non cerco di convincerli contro la loro volonta' , posso semplicemente rispettarli , sono sempre loro che aprono il discorso sapendo dove va a finire. Ce' sempre una sorta di 'lotta' in corso. mi dispiace non porta a nulla. Scusami ma non si puo' sempre passare oltre all'ennesima accusa all'ennesimo disprezzo. Non voglio convincerti del contrario di quello che credi o non-credi, te e nessun altro, solo semplicemente mi hanno rotto queste etichette vecchie e sorpassate addosso i cattolici. . Be' saremo sempre 'preseguitati' Lui stesso lo aveva detto, e forse sbaglio anche a ribellarmi a cio', di fatti ne prendo atto,e sono felice e serena, ma mando una voce e nient'altro. Per te e per tutti quelli che troppo facilmente puntano biecamente il dito contro..ma nemmeno sapendo dove, mi dispiace.
Maria Rita Rongioletti
21 giugno 2005 alle ore 18:48@ Maria Liguori.
Felice di averti fatto respirare, Claudio 78 non poteva esprimere meglio, le mie parole adesso sarebbero inutili, notavo con stupore ankio l'interesse ke susciti quest'argomento, be' se non ero daccordo sul referendum almeno una lancia in favore la spezzo, ha fatto in modo ke se ne parli...e spero ke l'informazione, quella ke ci procuriamo noi, continui. (xke' dai mass media ce la sognamo!
be' diro' qualke preghierina x te. vorresti un figlio? ankio:) preghero' x tutte e due!!
Gustavo Sabato
21 giugno 2005 alle ore 20:37L'ASINO E'CASCATO......(NOTIZIA ANSA)
FORSE UN RIPEGO CON IL "SOLITO SONDAGGIO"PER NON GIUSTIFICARE L'UTILITA' DEL MERCATO LEGALIZZATO DEGLI EMBRIONI BOCCIATO CON IL REFERENDUM,FORZA "FURBONI" CHE I "FESSI" CI CREDONO.
ANSA 21 giugno 2005
8 coppie su 10 donerebbero embrioni
Lo rende noto uno studio su 849 coppie italiane
(ANSA)-ROMA,21 GIU- Il 77,7% delle coppie che conservano embrioni opterebbe per donarli alla ricerca scientifica, per la distruzione o per il dono ad altre coppie. Tutte possibilita' precluse dalla legge 40. Lo rivela uno studio su 849 coppie italiane condotto da Monica Cattoli della clinica Tecnobios di Bologna e presentato in un congresso a Copenaghen. Da un'altra ricerca emerge che il trasferimento di 3 embrioni simultaneamente ha ridotto le chance di ottenere gravidanze portate a termine dal 38,7% al 30,2%.
© Ansa 21 giugno 2005
Maria Liguori
22 giugno 2005 alle ore 00:02A Maria Rita
Ho approfittato di ciò che hai detto per avallarne il pensiero, ma non ho richiesto il sostegno virtuale di persone virtuali. Non ho bisogno di preghierine, grazie, non ci credo e potrebbero farmi male. Ribadisco però un concetto: nessuno ha il diritto di entrare nel letto di una coppia e decretare se il suo comportamento è consono o meno alle proprie aspettative. Ognuno ha il suo modo di valutare la vita, in base alla propria esperienza e soprattutto a quella. Se ci arroghiamo il diritto di decidere per gli altri dovremmo avere anche il coraggio di accollarci le loro sofferenze.
A Claudio 78
Abbi un pò di pazienza con me, non mi è chiaro: Chi si è astenuto tiene alla vita e dunque si schiera dalla parte degli alimenti "biologici", degli ecosistemi, degli animali e così via? Bene, se è così, data l'assenza registrata presso le urne, vorrà dire che abbiamo risolto tutti i problemi! Viva a Dio!
carlo moretti
22 giugno 2005 alle ore 00:34e' stato detto che gli italiani hanno saputo consapevolmente scegliere il meglio non andando a votare, allora gli stessi non dovrebbero lamentarsi tanto se consapevolmente hanno saputo scegliere il governo migliore.
roberto querin
22 giugno 2005 alle ore 10:02cara MARIA RITA.
scusa, per puntualizzare non ero io contestare l'uso della K, anke xkè è un modo di comunicare ke secondo me aiuta il lettore a concentrarsi quel poco in + ke aiuta a riflettere prima di accanirsi pro o contro determinati argomenti.
è bello leggerti e sicuramente abbiamo molti punti comuni. molti, non tutti. se no, ke divertimento ci sarebbe!?
ciao robi q
Claudio Girometti
22 giugno 2005 alle ore 10:04@ Maria Liguori.
Ciao!
Ammetto che la comparazione era effettivamente un pò "forzata": credevo si capisse, comunque, che il mio intento era mostrare le contraddizioni in cui si rischia di cadere quando si fa delle proprie risposte emotive il termine di distinzione tra giusto e sbagliato.
Spero di averti risposto, buona giornata!
Claudio '78
Maria Rita Rongioletti
22 giugno 2005 alle ore 10:21@Maria Liguori
Dunque tu non vorresti mai riccorrere alla fecondazione artificiale, tuttavia non ti senti di decidere per gli altri, tuttavia voti quattro si. mm..in tal caso avresti dovuto kiedere cosa volessero tutti gli altri, molte altre coppie come te nonostante sterili non vorrebbero mai ricorrere alla fecondazione artificiale, tuttavia ti sei abrogata cmq il diritto di scegliere x loro. Anke se queste ultime possono cmq continuare a non ricorrere alla fecondazione artificiale, e quelle ke lo vogliono possono cmq farlo ancora, soltanto con piu' controlli, nel diritto sia della donna e sia dell'embrione stesso, ke non e' merce, ne solo materia organica, ma inizio della vita stessa. Tuttavia il concetto di vita e' totalemnte differente in noi, io penso sia una cosa sacra, tu non credi nel sacro, di conseguenza le scelte cambiano radicalmente, se non consideri vita un embrione, ma un feto si(ke ne e' semplicemente l'evoluzione, un ciclo vitale ke comincia con l'embrione e ke si conclude con la morte di un essere umano, ovviamente dopo esser nato), allora ritieni giusto ke vengano uccisi piu' embrioni, allo scopo di far contenta una coppia ke puo' tornarsene a casa, da uno di questi centri,con un bel figlio in braccio, senza nemmeno sapere gli embrioni ke si lasciano dietro. Pensare ke l'embrione no sia vita e' coerente quindi col poterlo buttare nel frizer, come hai deciso di votare. e' coerente. non lo condivido , per fortuna non lo hanno condiviso in molte/i, ad altri non e' fregato semplicemente nulla. ma il risultato almeno mi 'tranquillizza'.
riguardo le preghiere, se non ci credi, non dovresti nemmeno credere ke potrebbero farti male. in effetti potrebbe succedere ke se kiedi qualcosa si avvera, e non e' detto ke faccia bene. .. cmq discorso lungo kiudo qui', aggiungendo ke rispettero' il tuo volere ci sono tante altre persone x cui farlo..pregare. i pray.
Maria Rita Rongioletti
22 giugno 2005 alle ore 10:41@Gustavo Sabato
Vorrei solo prendere spunto dalla tua notizia, xke' gia' mi e' capitato di leggerne svariate, guardacaso dopo il referendum, guardacaso strano, molte coppie saranno sterili, sempre di piu'(!) nei prossimi anni!!..ekkekkazzo adesso anke il terrore psicologico ci mancava!a me queste cose..mi fanno un po' ribollire..hemm. (Buona!!)
Eppure, sara'.. ma vedo sempre piu' spesso donne incinta, splendide famiglie con 3 -4 figli! certo una volta ce ne erano minimo 4-5 per famiglia, ma cribbio, vedo piu' pancie gonfie di 10 anni fa, saro' io ke le noto di piu'? puo' darsi. Puo' darsi anke ke oggi le donne preferiscano partorire ad un eta' ke un tempo veniva considerata tarda, preferiscono dare 'tutto' ad un figlio, anzike' il necessario a 2 o 3 figli..
Ma oserei dire diamoci una grattatina agli attributi, maskili e femminili, e..diamoci anke dentro, con l'amore! Dovremmo stare attenti ed informarci su vari esperimenti fatti nell'aria, nell'aere ke noi respiriamo e viviamo..kissa' ke non siano quelli una delle cause di questa sempre piu' 'crescente' sterilita'?!
@robi q
scusa tu..non ricordo avevo risposto a te sul 'Kappa'?vabe' potrei dire' ki ha orekkie per intendere intenda' ;) ..cmq sia, figurati siamo qui' per confrontarci. ma io dovrei anke lavorare!meglio he'!
stefano manca
22 giugno 2005 alle ore 10:49tuttihanno il diritto di parlare, certe leggi devono essere eliminate perchè non corrispondono al concetto di giustizia
tommaso il cinico
22 giugno 2005 alle ore 12:28perchè la vostra Coop si vanta di non avere in vendita prodotti geneticamente modificati e poi volete pacioccare gli esseri umani ?
perchè siete contro la VIVISEZIONE animale e vi va bene quella sugli uomini ?
Lo fatta ai DS ma la potrei fare anche ai radicali e ai verdi
Tommaso il cinico
Maria Rita Rongioletti
22 giugno 2005 alle ore 14:30L'incoerenza a volte permette di vedere senza 'paraokki' a 360 gradi . per conoscere ci vuole ank'essa. Mi permetto di esultare..hemm
GRANDE BEPPEEE!!!!!
Sergio Genovese
22 giugno 2005 alle ore 15:33Riguardo gli ultimi referendum, io avrei una proposta: dato che molti politici hanno proposto l'astensione, noi cittadini alle prossime elezioni politiche potremo fondare un partito dell'astensione. Sono sicuro che passeremo come qualunquisti, ma la soluzione dell'astenzione non è anch'essa qualunqista?
Marta Zacchi
22 giugno 2005 alle ore 15:38ciao beppe volevo farti vedere una discussione sul referendum che c'è stata nel forum dove scrivo!
non so se la guarderai mai ma ci tenevo!
http://www.yumeweb.com/forum/viewtopic.php?t=4164&postdays=0&postorder=asc&start=0
Maria Liguori
22 giugno 2005 alle ore 16:00A Maria Rita
L'ultima e stop!
Sono convinta delle mie asserzioni: il mio si, era per le coppie che hanno bisogno di sapere prima se il figlio che procreeranno sarà portatore di talassemia, di emofilia e di tante altre malattie genetiche; era per chi vuole provare ad avere un figlio impiantando un solo embrione per volta. Sono convinta che lasciando libero il medico di scegliere, si ha più libertà, si può effettivamente decidere caso per caso, cosa effettivamente fare, mentre oggi è la legge che decide per la coppia e per il professionista. Sono convinta che con questa legge la donna ci perde e tanto. Se non fosse così, tante coppie non emigrerebbero, ma resterebbero qui.
Inoltre mi risulta, ma posso sbagliarmi, che la ricerca sugli embrioni sia permessa lo stesso, basta che tali embrioni non siano italiani. Ripeto, posso sbagliarmi, ma è una cosa che ho sentito.
Non credo alle preghiere intese come intenzioni rivolte a Dio, il quale ci ha regalato il Libero Arbitrio, dono di cui non abbiamo mai approfittato e continuiamo a dettar legge sulla vita degli altri, ma come pensieri positivi,energie mosse verso l'altro. Noi non ci conosciamo, cosa può uscirne di buono? Si, rivolgile a qualcun altro.
Ciao.
Sono d'accordo: alle politiche mi asterrò dal votare. Ottima idea! :)
Maria Rita Rongioletti
22 giugno 2005 alle ore 16:39@Maria Liguori
posso augurarti di avere un figlio come desideri e pregare x cio', anke non conoscendoti, (tranquilla non lo faccio!)Non serve assolutamente conoscere una persona x poter pregare per lei.
Ma sei Libera di considerare e credere cio' ke vuoi. il libero arbitrio ke ci ha donato il Signore(..non a caso e' un signore!=, )e' quello di credere a ki o a quello ke vogliamo, e lo facciamo continuamente ogni secondo. Stop ok, ma non volevo affatto commiserarti come forse potestri aver pensato. o no? meglio !
shalom
Claudio Girometti
22 giugno 2005 alle ore 18:25@Maria Liguori
"Sono convinta delle mie asserzioni: il mio si, era per le coppie che hanno bisogno di sapere prima se il figlio che procreeranno sarà portatore di talassemia, di emofilia e di tante altre malattie genetiche; era per chi vuole provare ad avere un figlio impiantando un solo embrione per volta. Sono convinta che lasciando libero il medico di scegliere, si ha più libertà, si può effettivamente decidere caso per caso, cosa effettivamente fare, mentre oggi è la legge che decide per la coppia e per il professionista. Sono convinta che con questa legge la donna ci perde e tanto. Se non fosse così, tante coppie non emigrerebbero, ma resterebbero qui."
Ciao, di nuovo!
Mi va di fare qualche piccola osservazione a questa parte del tuo post (certo non indirizzato a me, ma siam qui per confrontarci, no?), tralasciando invece la parte finale dedicata alle tue convinzioni spirituali, sulle quali non reputo giusto esprimermi: magari se ti andasse, di tua iniziativa, di dirmi se il tuo percorso ha un nome e se si "quale", mi leveresti una piccola curiosità (amo conoscere questo genere di cose)...lo stampo mi pare di matrice orientale.
Una volta ad una coppia chiesero se voleva o meno sottoporre il feto in grembo alla donna ad un esame per la diagnosi della sindrome di "down".
Il marito rispose al medico: , rispose l'uomo.
Questo per dirti che la volontà di poter permettere certe libertà (o sedicenti tali) di scelta alla coppia, non giustifica di per sè l'aver votato "SI", perchè il problema è di nuovo quello di sempre: "cos'è" o "cosa non è" l'embrione?
Tutte le scelte nascono da una presa di posizione a questo dilemma e sono molteplici, ma chi individua nell'embrione un uomo che comincia la sua storia non può a parer mio in alcun modo (pur rispettando scelte diverse compiute da persone di cui non si conosce la storia) ritenere la sua soppressione una "libertà" di qualcun altro.
Il "bisogno di sapere" non è infatti finalizzato ad un'eventuale soppressione del bambino in caso di malattia?
Per quanto riguarda "il solo embrione alla volta", mi par di capire che tu sia caduta vittima di un malinteso: la legge 40 indica la fecondazione ed il conseguente impianto nell'utero di "un MASSIMO di 3 embrioni" il cui numero (quindi 1, 2, oppure3) è concordato tra medico e paziente, ma a tutt'oggi, con la legge già in vigore da un anno, i tecnici del settore son quasi sempre propensi a procedere con un solo impianto alla volta: evitando così una sovraproduzione di embrioni (e quelli che "avanzerebbero", infatti, che fine farebbero?)ed una sovrastimolazione ormonale della donna a tale scopo (cosa che portava spesso ad un'ipertrofia delle tube con pericoli gravissimi per la donna stessa).
Tutela dell'embrione e gradualità delle tecniche sono, insieme, i punti cardini di questa tanto odiata legge 40: una legge certo perfettibile, che entra in contrasto con la 194, ma a parer mio ragionevole, scientificamente fondata e dai nobili intenti (che non guasta mai).
Buona serata!
Claudio '78
Claudio Girometti
22 giugno 2005 alle ore 18:30@Maria Liguori
(scusa, nel post precedente uguale a questo non erano comparse delle battute)
"Sono convinta delle mie asserzioni: il mio si, era per le coppie che hanno bisogno di sapere prima se il figlio che procreeranno sarà portatore di talassemia, di emofilia e di tante altre malattie genetiche; era per chi vuole provare ad avere un figlio impiantando un solo embrione per volta. Sono convinta che lasciando libero il medico di scegliere, si ha più libertà, si può effettivamente decidere caso per caso, cosa effettivamente fare, mentre oggi è la legge che decide per la coppia e per il professionista. Sono convinta che con questa legge la donna ci perde e tanto. Se non fosse così, tante coppie non emigrerebbero, ma resterebbero qui."
Ciao, di nuovo!
Mi va di fare qualche piccola osservazione a questa parte del tuo post (certo non indirizzato a me, ma siam qui per confrontarci, no?), tralasciando invece la parte finale dedicata alle tue convinzioni spirituali, sulle quali non reputo giusto esprimermi: magari se ti andasse, di tua iniziativa, di dirmi se il tuo percorso ha un nome e se si "quale", mi leveresti una piccola curiosità (amo conoscere questo genere di cose)...lo stampo mi pare di matrice orientale.
Una volta ad una coppia chiesero se voleva o meno sottoporre il feto in grembo alla donna ad un esame per la diagnosi della sindrome di "down".
Il marito rispose al medico: "se il responso fosse positivo, si potrebbe intervenire in qualche modo per la salute del bambino?" ed il medico rispose: "no". "Allora anche l'esame è inutile", rispose l'uomo.
Questo per dirti che la volontà di poter permettere certe libertà (o sedicenti tali) di scelta alla coppia, non giustifica di per sè l'aver votato "SI", perchè il problema è di nuovo quello di sempre: "cos'è" o "cosa non è" l'embrione?
Tutte le scelte nascono da una presa di posizione a questo dilemma e sono molteplici, ma chi individua nell'embrione un uomo che comincia la sua storia non può a parer mio in alcun modo (pur rispettando scelte diverse compiute da persone di cui non si conosce la storia) ritenere la sua soppressione una "libertà" di qualcun altro.
Il "bisogno di sapere" non è infatti finalizzato ad un'eventuale soppressione del bambino in caso di malattia?
Per quanto riguarda "il solo embrione alla volta", mi par di capire che tu sia caduta vittima di un malinteso: la legge 40 indica la fecondazione ed il conseguente impianto nell'utero di "un MASSIMO di 3 embrioni" il cui numero (quindi 1, 2, oppure3) è concordato tra medico e paziente, ma a tutt'oggi, con la legge già in vigore da un anno, i tecnici del settore son quasi sempre propensi a procedere con un solo impianto alla volta: evitando così una sovraproduzione di embrioni (e quelli che "avanzerebbero", infatti, che fine farebbero?)ed una sovrastimolazione ormonale della donna a tale scopo (cosa che portava spesso ad un'ipertrofia delle tube con pericoli gravissimi per la donna stessa).
Tutela dell'embrione e gradualità delle tecniche sono, insieme, i punti cardini di questa tanto odiata legge 40: una legge certo perfettibile, che entra in contrasto con la 194, ma a parer mio ragionevole, scientificamente fondata e dai nobili intenti (che non guasta mai).
Buona serata!
Claudio '78
Roberto Sega
22 giugno 2005 alle ore 18:33Non si è ancora spento l'eco delle polemiche sul referendum, ed è ancora nell'aria l'eco delle solenni promesse sull'assoluta mancanza di collegamento fra la legge 40 e la legge 194, che già oggi l'ineffabile Pera ed il suo suggeritore Ruini affermano (TG3 h 14:20) che ora sarà necessario rivedere la legge sull'aborto ed il matrimonio gay.
Un altro esponente di questa forza (?) di governo, del quale ora mi sfugge il nome, si affretta a spiegare che, si, in effetti si ritoccherà la legge 194, ma in senso migliorativo! Migliorativo per chi?
Chi fa il Belpaese, si sa, merita fiducia, ma di questi caciottari ci si può fidare?
Tutto questo, mentre una maturanda, intervistata nello stesso TG, afferma, delusa, che sperava in un tema sulla morte del papa o sulla ""clonazione assistita""!.
E' solo un lapsus, o non un sintomo di disinformazione, se non addirittura di deformazione mentale?
Come quello che qualche tempo fa sentii nella trasmissione "Omnibus", alla TV La7, nella quale un alto prelato, discutendo dell'ecumenismo religioso, proclamò di essere del tutto favorevole all'unione di tutte le chiese, siamo tutti fratelli nel signore, dobbiamo unire le forze per battere satana, e bla bla bla, e concluse dicendo che l'unico scoglio da superare era che le altre religioni si dovevano convincere a riconoscere la supremazia della chiesa cattolica!
Nella stessa trasmissione - o forse in quella di un altro giorno, ma sono comunque certo di averlo sentito - un altro brillante oratore ripetè per tre volte il "lapsus": "Libero Stato in libera chiesa": forse è proprio questo, quello che vogliono.
Io, intanto, mi adeguo: Laudetur jesus christus.
Roberto Sega
Giorgio Muccio
22 giugno 2005 alle ore 18:44I più noti ginecologi che effettuano Procreazione Medicalmente Assistita hanno risposto alla
DOMANDA RELATIVA AL "CASO SEMPLICE":
"Ritiene che la regolamentazione dei trattamenti di PMA secondo il cosiddetto "caso semplice", prescritto dalla legge italiana, ossia il divieto di ottenere più di tre embrioni, e di crioconservare ovociti fecondati od embrioni garantisca le stesse probabilità di successo viceversa ottenibili attraverso l'inseminazione di tutti gli ovociti disponibili, la scelta degli embrioni più adatti al trasferimento intrauterino e la crioconservazione degli embrioni soprannumerari? "
RISPOSTE:
Non ho dubbi che ciò comprometta le probabilità di successo dei pazienti di PMA.
Professor Robert G Edwards
Chief Editor,
Reproductive BioMedicine Online
Il "caso semplice" corrisponde necessariamente a inferiori percentuali di successo per i pazienti italiani.
Professor Alan Trounson
Monash University
Victoria, Australia
Il divieto di ottenere più di tre embrioni senza dubbio riduce le probabilità di successo delle coppie necessitanti di un trattamento di PMA. Ritengo che la legge promulgata dal Parlamento Italiano abbia connotazioni di crudeltà, forzando le donne a sottoporsi ripetutamente ad un trattamento difficile, impegnativo ed emotivamente stressante.
Professor Lord Winston DSc, FRCOG, FRCP, FMedSci, FRSA
Professor of Fertility Studies
Imperial College, London
Hammersmith Hospital, UK
La capacità di sviluppo, deducibile da questi criteri (morfologici), può essere al meglio determinata attraverso verifiche successive e progressive su una popolazione ampia di embrioni, durante la coltura in vitro a partire dallo stadio di ovocita fecondato.
Professor Jonathan Van Blerkom
Department of Molecular, Cellular and Developmental Biology
University of Colorado, Boulder
Colorado 80309, USA.
Io credo che l'inseminazione di soli tre ovociti riduca drasticamente le probabilità di successo. Tale convinzione è basata non solo su elementi teorici ma anche sulla mia diretta esperienza.
Zev Rosenwaks, M.D.
Director, The Center for Reproductive
Medicine and Infertility
Professor, Obstetrics and Gynecology
and Reproductive Medicine
Poiché non è possibile selezionare e inseminare esclusivamente ovociti dotati di alta capacità di sviluppo, la maggioranza dei pazienti vedrà le proprie probabilità di successo di trattamento FIVET/ICSI drasticamente ridotte.
Arne Sunde
Chairman of ESHRE
European Society of Human Reproduction and Embryology
È chiaro che il divieto di inseminare più di tre ovociti, e crioconservare gli ovociti allo stadio pronucleare non possa garantire le stesse percentuali di successo derivante dall'inseminazione di tutti gli ovociti disponibili, la scelta degli embrioni più adatti al trasferimento intrauterino e la crioconservazione degli embrioni soprannumerari.
Dr Michelle Plachot
Centre Hospitalier Intercommunal Jean-Rostand
Sevres, France
L'inseminazione di soli tre ovociti dimezza le percentuali di successo.
Professor Antonio Pellicer
Departments of Infertility and Maternal-Fetal Medicine
Instituto Valenciano de Infertilidad
Valencia, Spain
L'inseminazione di soli tre ovociti riduce le percentuali di successo.
Professor Pablo Barri
Departments of Infertility and Maternal-Fetal Medicine
Instituto Valenciano de Infertilidad
Valencia, Spain
Sono convinto che il "caso semplice" non garantisca le migliori probabilità di successo per una coppia infertile.
Gianpiero D. Palermo, M.D.
Associate Professor of Reproductive Medicine
Director of Andrology and Assisted Fertilization
Cornell Institute for Reproductive Medicine
New York, USA
Il divieto di ottenere più di tre embrioni, certamente non garantisce le stesse percentuali di successo derivanti dall'inseminazione di tutti gli ovociti disponibili, la scelta degli embrioni più adatti al trasferimento intrauterino e la crioconservazione degli embrioni soprannumerari
Hugh S. Taylor, M.D.
Associate Professor
Director of Research in Reproductive Endocrinology and Infertility
Division of Reproductive Endocrinology and Infertility
Department of Obstetrics, Gynecology and Reproductive Sciences
Yale University School of Medicine, USA
Ritengo che questa legge impedirà a molte coppie di avere una progenie, acuendone la sofferenza psicologica e sociale.
Dr. Denny Sakkas
Associate Professor
Department of Obstetrics and Gynecology
Yale University School of Medicine
New Haven CT 06520-8063
USA
La regola che prevede l'inseminazione di soli tre ovociti è contro l'interesse dei pazienti.
Dr Yves Ménézo, Ph D, Dr Sci, TC (ABB)
IRH/laboratoire marcel Mérieux,
1 Rue Laborde, 69500 BRON
La risposta è NO. Tutto questo è un disastro per i pazienti e i colleghi italiani.
Dr Peter Platteau
Center for Reproductive Medicine
Dutch-Speaking Brussels Free University
Brussels, Belgium.
In base alla mia esperienza, limitare a tre il numero di ovociti da inseminare determina una riduzione dell'efficacia del trattamento terapeutico.
Zsolt Peter NAGY M.D., Ph.D., HCLD
Scientific and Laboratory Director
Reproductive Biology Associates
1150 Lake Hearn Dr.
Suite 600
Atlanta, GA, USA
Indubbiamente, l'inseminazione di tutti gli ovociti disponibili, la scelta degli embrioni più adatti al trasferimento intrauterino e la crioconservazione degli embrioni soprannumerari sono associate a maggiori probabilità di successo.
Stratis Kolibianakis MD PhD
Unit for Human Reproduction
Aristotle University,
Thessaloniki Greece
NO!
Dr Simon Fishel
Managing Director
CARE Fertility Group
UK
Ritengo proprio di no.
Renato Fanchin, MD
Chief of the Division of Reproductive Medicine
Department of Obstetrics and Gynecology
Hôpital A. Béclère
Clamart, France
Impedendo l'inseminazione di tutti gli ovociti disponibili, la scelta degli embrioni più adatti al trasferimento intrauterino e la crioconservazione degli embrioni soprannumerari, le probabilità di successo si riducono inevitabilmente.
Dr David Edgar
Scientific Director, Reproductive Services
Royal Women's Hospital and
Melbourne IVF
Senior Fellow
Department of Obstetrics and Gynaecology
University of Melbourne, Australia
Le stesse percentuali di successo NON possono essere ottenute limitando a tre il numero di ovociti da inseminare.
Professor J. DONNEZ
Head of Department
Department of Gynecology
Universite Catholique de Louvain
Cliniques Universitaires
Brussels, Belgium.
L'inseminazione di soli tre ovociti equivale a ridurre le probabilità di ottenere una gravidanza.
Professor JL Pouly
Service de Gynecologie-Obstetrique
Clermont-Ferrand, France.
ClaudioGirometti
22 giugno 2005 alle ore 19:06@Giorgio Muccio
Ciao, ti dimostri sempre una grande controparte,
bentrovato (sincero)! :o)
Fidandomi (non ho motivo per non farlo) dei dati che riporti e AMMETTENDO che le percentuali di riuscita subiscano un calo, continuo a ripetere che la domanda di fondo alla quale non si può esulare è sempre la stessa: "cos'è" o "cosa non è" l'embrione? la scienza, che è semplicemente un "metodo" (come ribadì anche il nostro Beppe), non è in grado di dirlo: può solo portare dati interpretabili con diversi approcci alla vita dell'uomo.."umanista" o "funzionalista", nel nostro caso.
Premesso questo e rispettando scelte diverse dalla mia (di cui, ripeto, non conosco i retroscena), ritengo che a chi considera l'embrione "vita umana" risulta superfluo ogni ulteriore dato, perchè ogni statistica si ferma davanti alla non esigenza del figlio a tutti i costi, quando il costo da sostenere è quello di altre esistenze che vanno in fumo.
Questi dati perciò hanno peso, a parer mio, solo per chi non considera vita l'embrione (scelta etica e non scientifica) e non sono, di per se, basi per sostenere alcuna tesi.
Grazie per la costante e stimolante presenza nel dialogo! Buona serata, ora stacco dal lavoro (che palle, mi tocca cucinare e non ho voglia, ahahaha)!
Claudio '78
Herman Lopez
22 giugno 2005 alle ore 20:18La natalidad española alcanza su valor más alto desde 1993 por el aumento de madres extranjeras
EUROPA PRESS
Madrid. -- El número medio de hijos en España por mujer en edad fértil se elevó el año pasado hasta 1,32 (el valor más alto desde 1993) debido en parte, al aumento de la fertilidad de las madres extranjeras, que alcanza el 13,7% del total de nacimientos, según datos publicados hoy por el Instituto Nacional de Estadística (INE).
Riccardo Caracciolo
22 giugno 2005 alle ore 20:30Grazie al fatto che la gente non è andata a votare, adesso si sente di tutto: dal cardinale Ruini che parla di "vittoria referendaria", a chi si getta sulla legge sull'aborto a Calderoli che dice (udite udite!!): per chi ha commesso reati a sfondo sessuale propone la castrazione chimica!!!
Con questo modo di ragionare propongo per Calderoli la lobotomizzazione.
Francesco Passa
23 febbraio 2006 alle ore 14:38bIBI MA SE I TU???????????
Giacomo Paramatti
22 giugno 2005 alle ore 23:12Carissimo Beppe Grillo, mi chiamo Giacomo e sono un cattolico praticante. Io mi sono astenuto dal voto perchè considero gli embrioni come degli esseri umani, ed io non ho il diritto di decidere se loro debbano vivere o morire, solo Dio può farlo. Votare NO per me avrebbe avuto lo stesso valore morale del SI.
Tutto qui. Niente politica, niente leggi, niente quorum.
PS - Ti prego di continuare il tuo lavoro ancora per tanti anni, non arrenderti mai, ho imparato molto seguendoti!!
Maria Liguori
22 giugno 2005 alle ore 23:31A Claudio '78
Ti voglio togliere la curiosità: Non appartengo ad alcuna religione, leggo di tutto anche di psicologia e di antropologia, ed anche di filosofia orientale, così le somme me le tiro da sola, non ho bisogno di guide, mi sentirei una pecora (con il suo pastore, appunto). Ma non vedo che nesso ha parlare della mia persona.
Ti voglio ricordare che i quesiti erano 4, non tutti riguardavano la sperimentazione. Ti ribalto la domanda: possibile che per un embrione si mettano in pericolo donne e bambini? Non mi dire che il pericolo non c'è, c'è quello di far nascere un bimbo infelice, quello di essere costretti a ricorrere all'aborto (che non è come prendere un'aspirina), quello di subire una gravidanza plurigemellare. Se per le sue complicazioni muore una donna, mamma di altri figli? E' sempre giusto aver sacrificato lei per salvare un'embrione? Perchè tanto, guarda, è inutile che ne parliamo, quelli che lo vogliono, vanno all'estero e all'estero prendono ciò che gli serve. Anche se io darei i consigli che ha dato Maria Rita (perchè in fondo, l'errore è anche questo: non dare alternative. Invece le alternative ci sono e come!) Risultato: primeggiamo in stupidità ed in servilismo (ti ricordo che il referendum è stato voluto dalla gente, che in massa ha firmato perchè indignata, ma che poi in massa ha disertato le urne, fatti tu il conto...)!
Ciao e buona nottata , è un piacere confrontarsi con te ;)
Claudio Girometti
23 giugno 2005 alle ore 11:19@Maria Liguori
"Ti ribalto la domanda: possibile che per un embrione si mettano in pericolo donne e bambini? Non mi dire che il pericolo non c'è, c'è quello di far nascere un bimbo infelice, quello di essere costretti a ricorrere all'aborto (che non è come prendere un'aspirina), quello di subire una gravidanza plurigemellare. Se per le sue complicazioni muore una donna, mamma di altri figli? E' sempre giusto aver sacrificato lei per salvare un'embrione? Perchè tanto, guarda, è inutile che ne parliamo, quelli che lo vogliono, vanno all'estero e all'estero prendono ciò che gli serve. Anche se io darei i consigli che ha dato Maria Rita (perchè in fondo, l'errore è anche questo: non dare alternative. Invece le alternative ci sono e come!) Risultato: primeggiamo in stupidità ed in servilismo (ti ricordo che il referendum è stato voluto dalla gente, che in massa ha firmato perchè indignata, ma che poi in massa ha disertato le urne, fatti tu il conto...)!"
Buongiorno!
Intanto, grazie per la risposta: hai ragione, il tuo percorso non c'entrava granchè..ero semplicemente curioso perchè ho interessi che spaziano in molte direzioni e m'hai accontentato!
Leggendoti, la prima considerazione che mi viene in mente riguardo ai referendum è inerente a quello che definisci "il pericolo di vedersi costretti ad un aborto". La costrizione all'aborto non esiste, è sempre una scelta etica.
Anche quando in gioco è la salute della madre (a cui certo, in quel caso, non le si potrebbe imputare alcunchè, perchè se è vero che i due esseri umani hanno pari dignità, nemmeno il bambino vale più della madre e a lei spetta la SCELTA di sacrificarsi o meno), così com'è una scelta il non voler accogliere un bambino malato: ma una scelta non necessariamente corrisponde ad una libertà legittima di chi la compie.
Le gravidanze plurigemellari sono possibili con l'impianto di più embrioni, ma il loro numero è concordato (con il massimo di tre) tra medico e coppia, perciò si sa già a che tipo di "pericoli" si sta dando il via libera: questo "pericolo" era molto più concreto prima che la legge40 ponesse il limite massimo di tre, cosicchè ci si ritrovava sovente a VOLER procedere (nei casi in cui attecchivano 5 o 6 embrioni per volta) con un procedimento chiamato "selezione delle camere" e consistente nell'iniezione di una soluzione salina all'interno degli embrioni (già attecchiti in utero)che si desiderava eliminare! Brrr...
Il referendum NON è stato voluto dalla gente, ma da 500.000 firmatari (una città medio-grande), peraltro largamente persuasi da motivi non inerenti agli effettivi temi, come la possibilità di cure e la questione estero è ininfluente, perchè una legislazione nazionale (così come il comportamento del singolo) non può fondarsi sul "così fan tutti" o sulla possibilità di raggiro dell'ostacolo.
Infine, sono d'accordissimo con l'ignoranza, ma non con l'impossibilità di scelte alternative (anche questo nostro confronto lo sta dimostrando)!
L'ultimo appunto è di natura mia personale: voglio semplicemente dirti che il mio modo di percepire il vivere da cattolico è diverso da quello che sarebbe il tuo (sensazione-pecora, ahah!) e per chiarirmi ti mostro, a seguire, un mio post precedente che spiega le mie posizioni:
"Ci sono diversi modi di vivere la fede.
Posso darmi ad un devozionismo che funga da meccanismo di difesa per la mia debole psicologia o forza caratteriale: in questo caso potrei essere d'accordo con la tua descrizione di fedele acritico. La fede, come qualsiasi altra ideologia o anche semplicemente la fede calcistica, può benissimo essere semplicemente una valvola di sfogo o un modo per proteggere il proprio senso di inferiorità e di inadeguatezza.
In questo hai ragione.
C'è poi un modo "pieno" di intendere la fede, che è quello che ritiene la ragione un dono di Dio e perciò un utile strumento di "discernimento".
Un modo di vivere la fede che crede che se la Bibbia e la vita vengono entrambe da Dio, non possono smentirsi e che perciò il modo giusto di intendere la Parola è quello di confrontarlo con la vita e il modo giusto di intendere la vita è quello di confrontarlo con la Parola.
Può essere non condiviso, come discorso, ma credo sia comprensibile come un grosso lavoro di indagine esistenziale sia necessario, per credere in questi termini cercando di scostarsi da tutte le forme di pregiudizio o "paraocchi"."
Claudio '78
Claudio Girometti
23 giugno 2005 alle ore 11:29@Maria Liguori
Ah, dimenticavo: grazie del complimento (anch'io son felice che ti sia prestata alla discussione) e buona giornata anche a te! :o)
Claudio '78
Maria Rita Rongioletti
23 giugno 2005 alle ore 12:26@ Maria Liguori
"Risultato: primeggiamo in stupidità ed in servilismo (ti ricordo che il referendum è stato voluto dalla gente, che in massa ha firmato perchè indignata, ma che poi in massa ha disertato le urne, fatti tu il conto...)!"
ciao!
mi hai ricordato l'anno scorso quando sono stata entusiasta di assistere ad un bellissimo concerto di lirica in piazza del popolo qui' a roma. si trattava del 'flauto magico' di Mozart, anke se in una versione nettamente sintetizzata, bellissimo! il fatto e' ke a poki metri da li' appena all'inizio di via del corso, c'era un bellissimo stand dei radicali, ke, cercava di raccogliere firme, dovrei dire adescava malamente tutte quelle persone, felici ed esaltate dopo aver assistito ad un simile spettacolo, compresa me. Proponendo un tema, ke figuariamoci, se ne capisce poco adesso, allora appariva completamente sconosciuto alla maggiorparte della gente. in maniera cosi' subdola (e meskina) ti kiedevano di firmare per la ricerca contro i tumori, si attaccavano a quegli embrioni rimasti congelati nei frizer, grazie alle fecondazioni avvenute prima della legge 40(a cos'altro altrimenti?), "adesso quegli embrioni stanno li', e noi non possiamo toccarli" ..mannaggia!! , .."non possiamo aiutare la ricerca contro i tumori..!" ..he'..ma ke indecenza ke crudelta'!! ..distribuivano (almeno la democrazia forse un po' c'e') dei foglietti con le dovute 'spiegazioni' e le leggi..ke in effetti xo' davvero non potevano pretendere di kiarire la una situazione cosi'complessa. Io non ho firmato, forse per prudenza o buon senso, xke' non si puo' lasciare una firma cosi' ..o quantomeno prima conoscere ed informarmi sui motivi di quella raccolta.
Io passo di li'e sento termini come: raccolta firme, sento la parola referendum..sento ricerca, tumori, be' ti confesso ke ci ho pensato e stavo quasi per firmare, Dio grazie, non l'ho fatto! ma credo molte persone lo hanno fatto senza sapere per cosa in realta' firmavano. e' assolutamente sleale scorretto, approfittare di una situazione cosi'. e' il nostro paese! non credo ke siamo poi cosi' stupidi..solo forse troppo in buona fiducia, o erano tutti , me compresa, troppo euforici, cosi' in grado di entusiasmarci ancora x qualcosa di assolutamente sublime come quell'opera!(he'!); troppo buoni o accomadanti come dice il caro beppe diciamo troppo spesso: 'questi sono un tantino..tantiniino..meeno peggio!!..' Certo dovremmo svegliarci anke un tantiniino..ma non siamo cosi stupidi.
Strano xo', raccogliere tali consensi, proprio nello sfondo di un'opera ke parla del bene camuffato da male, e del male ke inizialemnte sembra bene. xo' , hanno scelto davvero un contesto molto appropriato!
hasta a la firma!
Federico Giuliani
23 giugno 2005 alle ore 12:36Come sempre i liberi pensatori, o meglio, coloro che riescono a pensare con il proprio cervello senza farsi influenzare, vengono esclusi dal resto della società perchè scomodi e contrari ai metodi adottati da quelle persone che dovrebbero governarci, dettarci regole ben definite, garantirci la loro esecuzione.
Mi spaventa quanto poco possiamo fare!
ma se tutti un giorno riuscissimo ad interporci tra le loro inutili chiacchiere, forse riusciremo a cavare il famoso ragno dal buco.
Svegliamoci!!!!!!!!!!
Maria Pia Pettograsso
23 giugno 2005 alle ore 13:29Ma non si possono denunciare tutti i signori e signore della politica che hanno fatto dell'astensione una bandiera. Perche' alle prossime elezioni non si costituisce un partito del non voto ? Perche' devo dare un voto non convinto, solo perche' devo scegliere il meno peggio? Non voglio piu' giocare al loro sporco gioco delle elezioni, di cui il risultato si giocano fra di loro.
BASTA
Claudio Girometti
23 giugno 2005 alle ore 13:32@Maria Rita Rongioletti
Shalom!!
Claudio '78 :o)
Maria Rita Rongioletti
23 giugno 2005 alle ore 14:03@Claudio 78
ahahha!!! Shalom a te:)
@Maria Pia
hehe'..siamo pieni di 'Marie' qui'!,)
E' una lotta amletica, votare, non votare..!? non voto e faccio un favore al governo, voto..e magari non lo faccio a me un favore! potremmo andare alle urne ..e kesso' potrei portarmi dei bei pastelli fare lo skizzo di una splendida spiaggia deserta e scrivere: 'andate in vacanza qui' e scannatevi tra voi!' potremmo costituire in 'partito delle skede artistike', esprimendo la volonta' di voler fare qualcosa, ma ke quello ke ci viene proposto non e' di certo una gran cosa! un mare di skede con fumetti pensieri poesie e insulti e parolacce..x esprimere il malcontento!!..sto viaggiando he'!? mbe'..penso proprio ke invece di dire un tantiniino meglio..la prossima volta andro' alle urne e per rabbia imbrattero' la skeda di colori a olio.
Claudio Girometti
23 giugno 2005 alle ore 14:39@Guido Baldi
Ciao! Che io sappia la scheda bianca non è che vada "letteralmente" alla maggioranza, semplicemente "fa il suo gioco" perchè, essendo appunto "in maggioranza", trova campo libero su quel fronte!
Però potrei sbagliarmi perchè di questo particolare non sono molto informato: se qualcuno sa essere più preciso di me (e non è difficile, in questo caso, ahah) sarei curioso anch'io di imparare questo aspetto del meccanismo di voto!
Ciao!
Maria Liguori
23 giugno 2005 alle ore 14:41A Maria Rita.
Come dire: hanno firmato tutti sotto anestesia, ora invece "che se ne sa di più..." (dopo tanto lavaggio del cervello abbiamo imparato ad utilizzare la parola embrione, parola che avevamo lasciata anni fa nei libri di scuola), ora, dicevo, tutti sono coscienti e hanno saputo come agire.
Ho capito.
Bè, mi hai chiarito il dilemma.
Tutti anestetizzati tranne tu. Bene.
Peccato che la mia esperienza personale mi dice un'altra cosa, non so, discorsi e confronti, ragionamenti ed approfondimenti...ma no, tutti anestetizzati, hai ragione tu.
Peace and love.
Maria Rita Rongioletti
23 giugno 2005 alle ore 14:46hemm..mi si corregga se sbaglio,
ai risultati di ogni votazione sentiamo, per esempio: 40% vota si 40% vota no, 20% skede bianke, o nulle o colorate..insomma.
vengono considerate una cosa 'a parte' o meglio non vengono considerate valide, nulle.
Maria Liguori
23 giugno 2005 alle ore 14:49A Claudio '78
Ok! Mi pare ben chiaro il pensiero di entrambi.
Ciao, e felice giornata!
Claudio Girometti
23 giugno 2005 alle ore 15:02@ Maria Liguori
:o) Alla prossima!
Maria Rita Rongioletti
23 giugno 2005 alle ore 15:21@ Maria Liguori
firmato tutti sotto anestesia? hehe' puo' darsi!
ho gia' detto in precedenza ke a molti, come si dice qui', non gli ne e' semplicemente fregato una mazza! alcuni non avranno aderito x questo, altri x valutare bene.
visto ke sono io in prima persona tra quelli, posso parlare della mia scelta, ma non dico di essere stata l'unica 'saggia sopra la montagna'; ed e' vero anke ke molti ci hanno rifletutto e si sono informati un po' meglio ...essendo questo un tema ke porta a concetti filosofici e/o religiosi x cui se ne puo' discorrere all'infinito, altri hanno cambiato idea. e' un reato? non si puo' sempre e solo x amore alla coerenza perseverare nell'errore. se incoerenza vuol dire capire..viva l'incoerenza e i dubbi, e ne abbiamo avuti molti in riguardo. nonostante cio'ancora in molti ne sanno poco, ancora meno di noi ke continuiamo a discuterne. e dovro' pur lavorare ..x cui passo e kiudo.
Peccato ke non si possa sempre vedere le cose solo in base alla propria esperienza personale.
Quel modo di raccogliere firme non mi sembrava certo dei piu' trasparenti..
shalom!
E. Belcampo
23 giugno 2005 alle ore 18:24Archiviamo questa sconfitta referendaria, e andiamo avanti.
Trattasi di sconfitta, non soltanto referendaria, ma della democrazia intera.
Ruini e i suoi soci hanno voglia a parlare di maturita' degli italiani, che hanno scelto per la vita...
gli italiani hanno scelto i centri commerciali, i fuoristrada, hanno scelto di interessarsi dei pettegolezzi, che oramai chiamano 'gossip' e di
mille altre idiozie, purche' non abbiano a che fare con la cultura e con l'impegno;
questo hanno scelto, e questi sono gli italiani che la tv sta' allevando, la tv che potrebbe educare, fa' l'esatto contrario, e sappiamo bene perche'.
Un'ultima parola sull'embrione: la scienza puo' misurare l'embrione, lo puo' osservare, ma non puo' dire nulla di certo per adesso sul suo status, quindi possiamo affidarci unicamente al
buon senso.
Se i legislatori ne avessero avuto di buon senso, non avrebbero promulgato una legge che conferisce diritti legali ad un organismo impercettibile
ai sensi umani; e ora siamo in attesa di capire dai suddetti cervelloni come l'assurda legge verra' applicata.
Se i credenti, che hanno spinto per il riconoscimento dell'embrione, avessero buon senso, si renderebbero conto che non puo' esistere
un dio tanto stupido o sprovveduto da creare l'embrione come essere umano e nascondere questa conoscenza all'uomo per 7.000 anni da che esiste
la civilta'; e poi, quando l'uomo ne scopre l'esistenza, lasciare l'intero mondo senza direttive in merito, a domandarsi:
cosa e' giusto fare?
Ne deriva, se la logica ha un senso, che il suddetto dio, (sempre che ne esista uno) non ha alcun interesse verso l'embrione, altrimenti
lo avrebbe comunicato da tempo;
e' un concetto troppo difficile da capire?
Aspettiamo i prossimi sviluppi della commedia umana, e cerchiamo di difendere le nostre piccole conquiste.
paganesimo@
Per Roberto Sega: le puntate precedenti della mia dissertazione sull'embrione non le avevo numerate, colpa mia, adesso faccio fatica
anch'io a ritrovarle... Ciao.
Roberto Sega
23 giugno 2005 alle ore 21:54
Per CLAUDIO GIROMETTI
Ho letto il tuo estasiato commento al post del 21.06.05 13:07 di MARIA RITA RONGIOLETTI:
"
Dico, se il mondo e' pieno di orfani, e ci sono coppie che non riescono ad avere figli, essendo un ottimista, mi piace pensare che non possono, xche' i figli gia' ci sono x loro, devono solo adottarli!! Perché' i politici
"
Ho appreso che ti ha commosso. A me, ha fatto veramente venire da piangere: non poter avere figli visto come fosse una punizione divina per chi non intende adottare un orfanello!
Neanche Torquemada sarebbe stato capace di tanta inventiva
Ma in che mondo vivete?
----------------------------------------------
Per GIORGIO MUCCIO, al suo post:
"Chiunque procede alla vaccinazione cessa di essere figlio di Dio: il vaiolo è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida contro il Cielo. (Papa Leone XII, 1760-1829)"
Urca, nemmeno tanto tempo fa!
Grazie, stupendo! Aggiungo: durante le tante epidemie del medioevo, i fedeli venivano chiamati a riunirsi in chiesa a pregare, favorendo così il contagio, sicuramente molto più efficace delle loro preghiere
(da Bertrand Russel).
Interessante anche il tuo commento sul recente fatto della gang italo-bulgara.
Cordialità
-----------------------------------------------------------------
per TOMMASO IL CINICO, al suo post:
"perchè la vostra Coop si vanta di non avere in vendita prodotti geneticamente modificati e poi volete pacioccare gli esseri umani? perchè siete contro la VIVISEZIONE animale e vi va bene quella sugli uomini? Lo fatta ai DS ma la potrei fare anche ai radicali e ai verdi."
Primo: impara a firmare con il tuo nome e cognome. Un mio commento?
I DS sono annichiliti, i radicali ed i verdi tremano al pensiero che tu possa far loro queste terribili domande.
A Tommà, guarda, nun ce fà ride, che propio nun'è er caso!
-------------------------------------------------------------------
Per MARIA RITA RONGIOLETTI
al suo post del 21.06.05 18:33, a LUCA GERACI
Scusate se mi intrometto: le fantasiose affermazioni di questa signora mi obbligano a qualche riscontro, sicuro che Luca Geraci non se ne avrà a male.
A prescindere da quasi tutto il contenuto, mi sconvolge troppo:
"
. Ti posso garantire che (nella chiesa) non si fa nessuna fatica a parlare di sesso, o di sperma , o di rapporti sessuali, nessuno ti flagella o ti incolpa se usi il preservativo, se hai rapporti prematrimoniali
Il Papa stesso Giovanni Paolo II in poki forse lo sanno, ma aveva incoraggiato ad usare il preservativo, che poi questo sia stato nascosto o manipolato e' haime' storia vecchia
"
Osservo:
La chiesa non incolpa chi usa il preservativo?
Ma che dici!?
La chiesa, ossessionata dalle proprietà anticoncezionali del preservativo - unica attuale efficace difesa preventiva dall'AIDS - ne condanna l'uso perfino in Africa, dove il morbo miete migliaia di vittime, e da dove si diffonde per tutto il Mondo! L'unico contraccettivo che la chiesa ammette è l'inaffidabile, insicuro metodo Ogino Knaus e, in alternativa, la chiesa suggerisce solo l'atroce strada contronatura dell'astinenza!
E poi, che razza di potere ha il papa, se le fantomatiche persone che solo tu conosci riescono a mettere a tacere le sue direttive? Il che, tra l'altro, conferma che l'uso del preservativo, intanto, resta vietato
La chiesa accetterebbe i rapporti prematrimoniali? Ma quando mai!!
La chiesa impone che l'uomo e la donna giungano al matrimonio entrambi vergini! Certo, so bene - e sicuramente lo sai bene anche tu - che si possono avere rapporti prematrimoniali pur rimanendo fisicamente vergini, ma non credo che sia esattamente questo, quello che la chiesa intende
In chiesa si parla di s***o?!
Ma davvero!?
Si, è vero: per dire che il s***o, ed i suoi annessi e connessi, sono tutti fermamente proibiti salvo che nell'ambito del matrimonio, e solo con il fine della procreazione; se ne parla per dire che la mast****zione è peccato, e fa diventare ciechi.
Tanto per dire: solo da qualche tempo la chiesa ha permesso i giochi erotici, solo ai coniugi regolarmente benedetti, a condizione che l'atto si concluda sempre con "eiaculatio in vaso proprio", cioè in vagina
Bella, quest'immagine della vagina-donna-recipiente-contenitore
Scusami se mi sono permesso di segnalarti e di correggere alcune tue lievi imprecisioni: ho cercato di impiegare la massima cortesia che la situazione mi accordava, senza insultarti, senza disprezzarti, e senza puntare biecamente il dito ma, te lo assicuro, mi è costata parecchia fatica!!
Fai uno sforzo anche tu: scendi dal pero, dai uno sguardo alla realtà, e cerca di elaborare un minimo di ragionamento razionale, sono certo che ne sei capace.
Se poi proprio non ci riesci, potrai sempre offrire al signore, felice e serena, le sofferenze che ti procura questa vita da pseudo-perseguitata ma, per favore, non cercare di imporre agli altri le tue personalissime verità - che sono fondamentali solo per te - e, soprattutto, se vuoi convincere il prossimo, usa argomenti un po' più normali.
Infine: ho seguito la tua diatriba con MARIA LIGURI, anche se mi manca qualche passaggio, poiché non sono riuscito a rintracciare tutti i post.
Mi sembra di poter dire che Maria Liguori ci offre un prezioso esempio di solidarietà e di generosità, evidenziando la sua intenzione, votando "SI", di aiutare altre donne con i suoi stessi problemi, dando loro la possibilità di accedere a quelle tecniche alle quali lei, per rispetto ai suoi principi, non ricorrerebbe mai.
E' una posizione più che rispettabile - peraltro simile a quella di tutti coloro che coscientemente hanno votato "SI" - che ci illustra con chiarezza come il suo amore per il prossimo la porti a rinunciare alle sue convinzioni, sicuramente valide, nella consapevolezza che non sono universalmente condivise.
Non è, questo, uno dei più importanti insegnamenti di Cristo?
E tu, insieme a CLAUDIO GIROMETTI, l'avete riempita di semplicistiche nozioni medico-biologiche, di saccenti argomentazioni manichee e farisaiche, di contorte dissertazioni filosofiche, rimproverandola - certo, da bravi catto-talebani, senza mai esprimerlo con aperta schiettezza! - di avere votato "SI", suggerendo l'adozione, offrendovi, quasi scherzosamente, di pregare per lei, quasi avesse compiuto chissà quale peccato.
Vorrei quotare una per una tutte le cattiverie che le avete espresso, tutto l'astio ed il livore di cui trasudano i vostri post, e dei quali, forse, travolti dalla vostra foga mistica, non vi siete nemmeno resi conto.
Ci rinuncio, per comprensione e rispetto nei riguardi degli altri componenti del blog!
A MARIA LIGUORI, che spero legga, esprimo i miei più vivi complimenti per i suoi pensieri nobili e lucidi, per le sue risposte precise ed egregiamente motivate, pregandola di non cadere nella trappola: alle prossime politiche VAI A VOTARE, per chi ti pare, ma VAI A VOTARE: non rinunciare a questo diritto che i potenti stanno tentando in tutti i modi di far cadere in disuso.
Un cordiale saluto.
Roberto Sega
Maria Liguori
23 giugno 2005 alle ore 23:52 A Roberto Sega
Ti ringrazio per le belle parole, non le merito.
E' superfluo dire che condivido completamente ciò che hai detto, soprattutto la questione del preservativo che avevo letto superficialmente e su cui non mi sono soffermata. E' una tale ridicolaggine che mi viene da supporre che
la nostra interlocutrice non abbia proprio le idee chiare, no?
Ti saluto e ti ringrazio per la mano che mi porgi, ed anche se l'accetto volentieri, credimi, posso assicurarti che non sono proprio tenera neanche io.
Ciao!
P.S. So che se non vado a votare, non posso neanche esprimere opinioni, neanche con gli amici: posso mai privarmi di questo piacere? ;)
Roffredo de Perrenelle
24 giugno 2005 alle ore 02:00Per i lettori del Signor ROBERTO SEGA:
Omen nomen.
Vale
R. de Perrenelle
Claudio Girometti
24 giugno 2005 alle ore 10:07@Roberto Sega
Per CLAUDIO GIROMETTI
Ho letto il tuo estasiato commento al post del 21.06.05 13:07 di MARIA RITA RONGIOLETTI:
"
Dico, se il mondo e' pieno di orfani, e ci sono coppie che non riescono ad avere figli, essendo un ottimista, mi piace pensare che non possono, xche' i figli gia' ci sono x loro, devono solo adottarli!! Perché' i politici
"
Ho appreso che ti ha commosso. A me, ha fatto veramente venire da piangere: non poter avere figli visto come fosse una punizione divina per chi non intende adottare un orfanello!
Neanche Torquemada sarebbe stato capace di tanta inventiva
Ma in che mondo vivete?
(...)E' una posizione più che rispettabile - peraltro simile a quella di tutti coloro che coscientemente hanno votato "SI" - che ci illustra con chiarezza come il suo amore per il prossimo la porti a rinunciare alle sue convinzioni, sicuramente valide, nella consapevolezza che non sono universalmente condivise.
Non è, questo, uno dei più importanti insegnamenti di Cristo?
E tu, insieme a CLAUDIO GIROMETTI, l'avete riempita di semplicistiche nozioni medico-biologiche, di saccenti argomentazioni manichee e farisaiche, di contorte dissertazioni filosofiche, rimproverandola - certo, da bravi catto-talebani, senza mai esprimerlo con aperta schiettezza! - di avere votato "SI", suggerendo l'adozione, offrendovi, quasi scherzosamente, di pregare per lei, quasi avesse compiuto chissà quale peccato.
Vorrei quotare una per una tutte le cattiverie che le avete espresso, tutto l'astio ed il livore di cui trasudano i vostri post, e dei quali, forse, travolti dalla vostra foga mistica, non vi siete nemmeno resi conto.
Ci rinuncio, per comprensione e rispetto nei riguardi degli altri componenti del blog!
Ciao.
Una precisazione sulla questione "commosso".
Non riesco (avendolo scritto io), pure rileggendolo, a valutare quanto fosse realmente fraintendibile quel mio commento o quanto ci sia di malafede da parte tua nell'interpretarlo come hai fatto: lasciando a te questo tipo di giudizio, mi limiterò a chiarire ciò che pensavo nei confronti della frase di Maria Rita.
Mi commosse la possibilità nell'uomo di sperare in un senso aldilà delle apparenze, mi commosse osservare la disillusione che plasma le persone, nella sua amarezza. Punto.
Non mi interessa svilire il mio percorso giustificandomi di ciò che scrivo.
Lo dico senza presunzione, ma con amor proprio.
Ricordo soltanto, a vantaggio (spero) del blog, che essere fermi in una posizione NON implica necessariamente una condanna per il diverso, il cui percorso e la cui complessità sfuggono.
Buona giornata.
Claudio '78
Claudio Girometti
24 giugno 2005 alle ore 11:54@Maria Liguori
""A Roberto Sega . Ti ringrazio per le belle parole, non le merito. E' superfluo dire che condivido completamente ciò che hai detto..""
Ciao, ben trovata.
Non posso certo intuire, da queste due righe, a quale parte del suo lungo post tu ti riferissi, nè intendo dare interpretazioni personali a quel tuo "completamente". Ti invito, perciò, ad esprimere il tuo pensiero come credo che io, te, Maria Rita e chi altro abbiamo fatto finora nei nostri "scambi", ricordandoti che quanto affermai riguardo la soddisfazione circa il nostro dialogo, lo pensavo e lo penso tuttora.
Ho riletto i miei post nei tuoi riguardi..non è mai stata mia intenzione quella di offenderti e non credo di averlo fatto: se ti sei sentita aggredita ti chiedo scusa e ti invito a farmelo sapere. Grazie ancora e buona giornata!
Claudio '78
roberto sega
24 giugno 2005 alle ore 18:08
Per tutti
Mi sono accorto solo ora che nel mio post del 23.06.05 21:54, indirizzato a:
Claudio Girometti, Giorgio Mucci, Tommaso il cinico e Maria Rita Rongioletti
ho omesso, per banale dimenticanza, di inserire la mia firma su ogni singolo messaggio, rendendo difficile l'individuazione del mittente, che del resto figurava in fondo al post.
Me ne scuso e prometto di fare più attenzione in futuro
Roberto Sega
-------------------------------------------------------------------
Per CLAUDIO GIROMETTI
Al tuo post:
"
.non riesco, neppure rileggendolo, a valutare quanto fosse realmente fraintendibile quel mio commento o quanto ci sia di malafede da parte tua nell'interpretarlo
."
Non cercare di girare la frittata accusandomi di malafede: tu hai detto di esserti commosso al post di MARIA R. RONGIOLETTI che - copio integrale - diceva:
"
.Dico, se il mondo e' pieno di orfani, e ci sono coppie che non riescono ad avere figli, essendo un ottimista, mi piace pensare che non possono, xche' i figli gia' ci sono x loro, devono solo adottarli!! .
"
Non mi sembra che ci siano tante possibilità di interpretazione: la sterilità una ce l'ha perché ci sono gli orfani da adottare, ed il signore gliela fa venire proprio con questo scopo, ergo: chi non adotta gli orfani non rispetta la volontà del signore.
Corollario: se non sei sterile, non meriti di adottare orfani.
Per chiarire meglio il tuo intendimento nell'usare la parola "commosso", dici:
"
Mi commosse la possibilità nell'uomo di sperare in un senso aldilà delle apparenze, mi commosse osservare la disillusione che plasma le persone, nella sua amarezza. Punto."
E' la solita tiritera degli astrattismi pseudo-teologici, pseudo-filosofici, pseudo-morali, pseudo-spirituali, pseudo-scientifici (qualcun altro li chiamerebbe "pippe mentali") che in sostanza non dicono assolutamente niente, ma fanno tanto effetto!
Infine, affermi:
"
.Non mi interessa svilire il mio percorso giustificandomi di ciò che scrivo. Lo dico senza presunzione, ma con amor proprio. Ricordo soltanto, a vantaggio (spero) del blog, che essere fermi in una posizione NON implica necessariamente una condanna per il diverso, il cui percorso e la cui complessità sfuggono
"
Primo: e mò, che cacchio c'entra questa ulteriore pappardella?
Non ho chiesto giustificazioni, non ho condannato il diverso, non ho chiesto sacrifici al tuo amor proprio: ho solo evidenziato - a sicuro vantaggio del blog - l'assurdità della tua posizione e soprattutto di quella dell'autore di quel tetro, lugubre, squallido concetto, indubbio frutto di una mente che avrebbe urgente bisogno di un valido sostegno psicologico.
Un caro saluto.
Roberto Sega
------------------------------------------------------------------------
Per MARIA LIGUORI
I miei complimenti - che meriti pienamente - non li ho inviati direttamente a te, perché dall'ultimo tuo post che avevo letto mi era sembrato di vedere una specie di tentazione di abbandonare il blog.
Sono contento di trovarti, e fra l'altro questo mi dimostra che, come del resto dici, sei meno fragile di quanto mi era sembrato.
Forse, anche tu hai quei brutti vizi che dilagano nella sinistra: il rispetto, spesso eccessivo, degli avversari, la volontà di riconoscere le sue ragioni e di dar loro maggiore peso che alle nostre, la capacità di ragionare e di non parlare per slogan e preconcetti ecc. ecc..
Vorrei precisare che se non voti, non perdi il diritto di esprimere opinioni: perdi il diritto di bofonchiare, di mugugnare, abitudine così diffusa tra la nostra gente e dalla quale spero tu sia esente.
Pronto per inviare questo post, ho visto un'ulteriore replica, piuttosto risentita, del GIROMETTI: ma che si crede, quel signore, di averti monopolizzata?
Un caldo saluto.
Roberto Sega
-------------------------------------------------------------------
Per Roffredo de Perrenelle
Rispondo al tuo lapidario post:
"Omen nomen. Vale"
E bravo Roffredo: è dai tempi delle elementari che non sentivo questo genere di battute né, del resto, nella mia non breve vita mi era mai accaduto di sentirla esposta in termini così dotti e forbiti.
Per chi non conoscesse il Latino - che io amo, e che mi dispiace vedere svilito in usi così meschini - questo "signore" dal nome runico e dal cognome aristocratico ed esotico, gioca sul mio cognome di evidente origine plebea, per fare sfoggio della sua cultura, scomodando il latino per dire che: "Nel nome è l'uomo. Saluti"
Tutto qui, quello che avevi da dire?
Sarei tentato di rispondere a te come ho concluso con Tommaso il cinico, ma tu non mi hai dato quella stessa sensazione, tutto sommato piacevole, che mi ha ispirato lui; tu mi hai messo addosso tanta compassione e tanta tristezza!!
Posso solo ricordarti che sono stati quelli come me, che hanno tagliato le teste di
quelli come te!
Ciao, bello
Roberto Sega
-----------------------------------------------------------------
Claudio Girometti
24 giugno 2005 alle ore 18:37(...)
E. Belcampo
24 giugno 2005 alle ore 19:19Questo argomento ha prodotto un'alluvione di
piu' di 2200 messaggi.
La spiegazione di tanto interesse, che non si
e' riflettuto purtroppo nell'afflusso alle urne,
sta' probabilmente nel fatto che esso ha a che
vedere con la sfera privata della sessualita',
sfera dove la Chiesa cattolica tenta sempre di
infilarsi per riprendere il potere perduto sulla
gente e sulle donne in particolare.
Come abbiamo scritto in molti, da qui a poco si riparlera' della legge sull'aborto, e in maniera seria; e probabilmente anche di altri argomenti scottanti, ora che i preti si sentono forti e pronti a partire all'attacco di cio' che resta dell'indipendenza religiosa della Repubblica Italiana.
Cosa faranno gli italiani e' difficile prevederlo;
anche se per ipotesi la Chiesa facesse approvare un decreto che obbliga tutti a frequentare la messa, o proibisce i rapporti matrimoniali, l'italiano medio reagirebbe col solito sorrisetto, e penserebbe:"... chemme frega a mme'... tanto ci ho n'amico ar ministero..."
Questa non e' fantascienza, e' storia del carattere nazionale, corrotto da 17 secoli di dominazione dei preti.
E. Belcampo
paganesimo
p.s.- Ho letto il commento lasciato da tale Roffredo da Perrenelle contro l'amico Roberto Sega; commento criptico quanto offensivo, non avendo avuto il coraggio di dire nulla, se non un'allusione ridicola.
Maria Liguori
25 giugno 2005 alle ore 09:49Il referendum sull'abrogazione di alcune norme della legge 40 sta avendo i suoi effetti, collaterali come quelli di un medicinale. La laicità dello stato, tanto sbandierata e tanto pubblicizzata nella giornata di ieri, mi fa pensare che venga messa in discussione e questo continuo proclamarla non sia altro che il tentativo di convincere la gente che non c'è nulla da temere. Le persone che non sono andate a votare non hanno voluto guardare e continuano a non voler guardare lontano, si sono limitati alla storia dell'embrione di cui non sapevano comunque nulla e a fianco del quale si sono schierati, non hanno ragionato sull'enorme energia spesa dalla Chiesa. Perchè? Perché la chiesa si è data tanto da fare, e perché ieri i politici hanno accompagnato i discorsi sulla laicità dello stato con frasi riguardanti la tutela della vita dalla nascita alla morte? (fecondazione ed eutanasia in un colpo solo) Cosa c'entrano questi discorsi con lo stato? Perché sottolineare proprio questi aspetti e non altri?
Quello che mi rammarica è che si ha la sensazione che l'italia si stia staccando, letteralmente, dall'europa, in cui non ha avuto comunque grandi soddisfazioni, e si stia avvicinando all'Africa, all'Egitto, al Libano, e al medio oriente, dove i capi di stato sono anche i capi religiosi, e dove la donna è considerata come un abbellimento ed accomodamento della vita dell'uomo
(noi non siamo forse nate dalla costola di adamo per fare compagnia a lui, e non lo abbiamo forse indotto in tentazione? Visto? Non c'è differenza!)
Non ho parole e mi consola che almeno la gente civile ha una via di scampo : lasciare l'italia e trasferirsi all'estero. Dove vi piacerebbe andare?
A Roberto Sega
Scusami, avevo forse interpretato male le tue parole, ero convinta che fossero rivolte a me, mi dispiace, ma non avrei mai voluto dare la sensazione di essere affetta da mania di protagonismo.
Non preoccuparti, nessuno può pensare di avere il monopolio su di me, non ancora almeno, vediamo come si sviluppano gli eventi
.
Non dimentico però di essere una persona educata e questo al di là di come sono fatti i comunisti, anzi, ne approfitto, come sono fatti? Perché, guarda, un Rutelli che si schiera con la Chiesa non mi convince mica tanto, e non solo a me, non fa altro che dare la mano alla destra e alle prossime elezioni la gente non saprà davvero come votare e forse darà la sua scelta a chi ha dimostrato di avere più spina dorsale, a chi ha messo in atto le riforme senza tentennamenti.
E allora, con chi ci possiamo identificare se non con noi stessi e le nostre convinzioni? Chi ci da effettivamente la garanzia di essere rappresentati, tutelati, amministrati se questi gentili signori per paura di perdere il diritto a sedere sulla poltrona che occupano, sarebbero disposti a mortificare sé stessi, figurati gli altri?
Così io preferisco essere una persona tollerante o intransigente a seconda di quello che dicono le MIE convinzioni e non identificandomi con gente che non è in grado di trovare neanche il proprio equilibrio e poi, invece, pretende di governare un paese.
Scusami se mi sono dilungata, ma volevo solo sottolineare questo passaggio del tuo precedente intervento.
Ti saluto e ti ringrazio per il confronto costruttivo che mi hai offerto.
A Claudio 78
Vuoi sapere se mi sono sentita offesa da te? No, ma forse si è avuta la sensazione che io sia stata "messa in mezzo", e poiché il livello di correttezza tenuto da Maria Rita è basso quanto il più piccolo dei sette nani, questa sensazione si è moltiplicata.
Le considerazioni sulla chiesa fatti da Roberto Sega sono da me perfettamente condivisi.
Contento?
Adesso toglimi tu una curiosità : Scrivi su altri forum e se si, mantieni sempre lo stesso nick o è possibile che ti abbia trovato in giro con un nick diverso?
Ciao.
Giuseppe Luongo
25 giugno 2005 alle ore 13:25Innanzitutto un saluto a tutti i partecipanti al blog e al mitico Belle.
Mi chiamo Giuseppe e ho scoperto di soffrire d'asma da circa un anno.Accusavo sempre una tosse "stizzosa" causata da nessun apparente motivo, così mi sono recato da uno pneumologo il quale,dopo avermi fatto fare una serie di accertamenti (spirometria ,laringoscopia, prove allergiche , test con la metacolina ecc.) mi ha diagnosticato l'asma atopica (cioè dovuta all'allergia agli acari e alla paretaria) ad uno stadio iniziale, cioè un'asma che mi provoca solo qualche colpo di tosse al giorno senza alcun "attacco" o difficoltà a respirare o "sibilo" e dispnea. Dopo essermi fatto una cura per circa 2 mesi con "seretide" (cortisone + beta-2 antagonista), medicinale dal costo di circa 80 euro a scatola, le cose sono andate meglio, ma ora, a distanza di circa 2 settimane da quando ho smesso di prendere il farmaco, le cose sono ritornate com'erano prima.
A parere del medico dovrei andare avanti per tutta la vita a prendere il suddetto farmaco , in quanto, a suo dire, per asma non si guarisce, ma si può soltanto tenere sotto controllo. Quindi la mia malattia , così come quella di altre migliaia di persone come me, costa allo stato miglia e miglia di euri, visti gli enormi costi dei medicinali "idonei" a tenerla sotto controllo.
Navigando su internet, ho scoperto l'esistenza di questi 3 siti: http://asthme-reality.com/italien.htm , http://www.eurodream.net/link_bib/asma.htm e http://www.disinformazione.it/asmaeallergie.htm. Quanto scritto nei 3 siti sembra troppo bello per essere vero!! Comunque io non ho le competenze scientifiche per stabilire se ciò sia possibile o meno. Fatto sta che se quanto scritto nei 3 siti fosse vero, ci sarebbe un risparmio enorme per lo stato, e un beneficio indescrivibile per i poveri malati che si ritroverebbero guariti dalla malattia senza dover continuare ad assumere per tutta la vita cortisone e simili.
Secondo voi possono essere efficaci i metodi descritti nei 2 siti suddetti? O si tratta delle solite bufale che si trovano su internet? E' possibile che le case farmaceutiche se ne freghino di eventuali cure del genere per continuare ad avere enormi profitti dalla vendita dei loro costosi farmaci? So che non siete dottori ma potete sottoporre la questione a qualche persona in grado di esprimere quantomeno un parere in merito.
Spero di avere al più presto una risposta da parte vostra.
Grazie per l'attenzione e a presto.
ascione aniello
25 giugno 2005 alle ore 19:49caro beppe ho avuto una discussione con mio cognato,il motivo? le scie che l'asciano gli aerei dice che sono sostanze chimiche e che fanno esperimenti su di noi e sulle nostre teste! e io che pensavo fosse solo la condenza dell'aria calda. mi sapete dire di piu. buon lavoro
roberto sega
26 giugno 2005 alle ore 12:47Per MARIA LIGUORI
al tuo post del 25.06.05 09:49
No, no, mi sono spiegato male io: i complimenti erano proprio per te, ma io li ho inseriti nel post per la Rongioletti, nella convinzione che tu, pressata e scocciata dalle creative tesi dei due amici, ti fossi rassegnata a lasciare il blog; in ogni caso, forse avrei fatto meglio a separare il messaggio e mandarlo direttamente a te
Anch'io ho avuto la sensazione che ti avessero "messa in mezzo", e la cosa mi dispiaceva, per questo ho ritenuto opportuno intervenire.
Per quanto riguarda la tua domanda sui comunisti, credo di non essere all'altezza di fornirti esaurienti spiegazioni su questi strani, complessi individui.
Posso segnalarti il volumetto di un fumettista messicano, Eduardo del Rio (Rius), che con molta semplicità e leggerezza, quasi con umorismo, tratta argomenti ostici e gravosi, come la socializzazione dei mezzi di produzione, la lotta di classe, il plusvalore, la rivoluzione del proletariato, lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo
Il volumetto si intitola "Conoscete Carlo Marx?" (Marx para principiantes, in spagnolo), è tradotto in italiano dalle Edizioni Ottaviano, ma è roba degli anni '70, e sicuramente non lo trovi nelle librerie, salvo forse che su ordinazione.
Se proprio sei interessata, puoi eventualmente rivolgerti alla Fondazione Franco Fossati - Museo del fumetto - foxyfond@tin.it
Se lo leggi, vedrai che parecchi dei concetti di Marx già li conosci intuitivamente, e ti accorgerai anche che chi dice che sono ideali superati dice una enorme bugia, dato che molte di quelle stesse idee sono riportate anche nel vangelo.
Non a caso io, profondamente ateo, sono tuttavia convinto che un paio di migliaia di anni fa sia realmente esistito il primo comunista della storia, un Uomo che si ribellava alle ingiustizie di quei tempi, e che a causa della sua manìa di criticare finì sulla croce, secondo la moda dell'epoca.
Quanto poi a tutte le incrostazioni delle sue origini divine, i miracoli, le passeggiate sull'acqua, le favolette di Adamo, Eva, la mela ed il serpente, beh, lasciamo perdere
Quanto a Rutelli, sono sostanzialmente d'accordo con te, e non solo per l'inatteso voltafaccia, ormai rientrato, ma per il pericolo continuo di improvvise defezioni, certo non salutari per un eventuale governo.
Questo, tuttavia, rientra nella storia di tutte le coalizioni politiche, ed il centrodestra non ne è, anzi, non ne è stato esente; peraltro, non possiamo pretendere che i nostri rappresentanti si comportino sempre secondo i nostri intendimenti, né dobbiamo vedere la politica come un qualcosa di statico, inamovibile ed ingessato: sarebbe la fine!
Certe cose, quindi, stupiscono e rattristano, e vanno ragionate e vanno viste senza animosità, con occhio critico ma non malevolo, ma vanno comunque accettate.
Giusto quanto tu dici a chiusura, dando per scontato che l'intransigenza, in questo caso, è piuttosto sterile: "
essere una persona tollerante o intransigente a seconda di quello che dicono le MIE convinzioni e non identificandomi
". Mi sembra che questo sia un atteggiamento poco condiviso dal buon Carletto ma, dopotutto, non siamo mica tenuti all'osservanza ecclesiale!
Infine, attenzione, non confondiamo dispotismo e sopraffazione con spina dorsale ed assenza di tentennamenti
Un caro saluto.
Roberto Sega
Peppo Scaringi
26 giugno 2005 alle ore 17:05UN GRANDE APPLAUSO AL BRASILE!!!!
http://www.tgcom.it/mondo/articoli/articolo263521.shtml ____________________________________________________________________
Aids,Lula infrange brevetto farmaco
"Prezzo troppo alto, lo produciamo noi"
Il governo brasiliano ha annunciato che infrangerà il brevetto del farmaco anti Aids Kaletra, dell'americana Abbott, che fornisce gratuitamente a oltre 23 mila pazienti. Lula ha deciso di fare produrre in proprio, in un laboratorio statale, il farmaco, perché la Abbott non ha accettato di ridurre il prezzo o di cedere di buon grado la licenza di fabbricazione al governo brasiliano.
Trattative analoghe sono in corso con altre due case farmaceutiche, la Merck e la Gilead, rispettivamente per i farmaci Efavirenz e Tenofovir, che contrariamente all'Abbott sembrano propense a cedere. "Infrangere il brevetto del Kaletra non rappresenta un'infrazione nel contratto di fornitura ne' degli accordi internazionali sui brevetti, ma l'applicazione delle norme internazionali e degli accordi del Wto, che permette di adottare misure del genere in circostanze d'emergenza", ha dichiarato il ministro della sanita' di Brasilia, Humberto Costa.
Costa ha ricordato che la dichiarazione di Doha, del 2001, riconosce che gli accordi internazionali sui brevetti non devono sovrapporsi agli interessi di salute pubblica. Il ministro ha ribadito che la misura è stata adottata per garantire la continuita' del programma statale di lotta all'Aids, considerato il piu' efficace e avanzato al mondo, e assicurare che 170 mila pazienti del programma possano continuare ad avere accesso gratuitamente ai farmaci. "Siamo sicuri che questa posizione del Brasile otterra' approvazione e plauso in tutto il mondo", ha sottolineato Costa.
Maria Liguori
26 giugno 2005 alle ore 21:13A Roberto Sega:
Anch'io vedo Cristo come il primo comunista...mi sembra di aver scritto io i tuoi interventi, sono sempre d'accordo con te. Cercherò il fumetto che mi consigli, neanche a farlo apposta sono una fumettara accanita.
Non volevo assolutamente intendere che quelli di destra hanno la spina dorsale, ma che la gente, che non vedo molto interessata ai fatti politici e di governo, possono scambiare un atteggiamento volitivo e deciso come virtù, e premiare quei politici.
Ciao e alla prossima!
Maria Liguori
26 giugno 2005 alle ore 21:26Ecco cosa ci chiede la Chiesa, altro che stato laico. Mi vergogno, onestamente, dopo l'articolo su Lula e il suo disobbedire, mettere quest'altro articolo su un altro tipo di disobbedire....ho sempre meno parole! E il problema è che nessuno se ne fa un problema.
http://ilgiorno.quotidiano.net/art/2005/06/26/5379672
Giovanni Daccò
26 giugno 2005 alle ore 23:28...credo nel Dio che ha creato gli uomini,
non in quello creato da loro.
vahid baharvand
27 giugno 2005 alle ore 00:58Beppe!!!!! AUITAMI!
Ho da poc oavuto una bimba e la mia ragazza è stata a dir poco convinta dalla pediatra ad abbandonare l'allattamento al seno x lasciare posto al quello artificiale! Le hanno deto che lei nn ha latte a sufficienza ecc ecc, leggendo su internet ho visto che i più grandi pediatri negano tutto ciò che ha detto la mia pediatra!
BEPPE IO HO IL SOSPETTONE CHE LE CASE FARMACEUTICHE CHE PRODUCONO QUEL VELENO (... pardon... latte) IN POLVERE ABBIANO UNA GROSSA INFLUENZA SUI PEDIATRI DI FAMIGLIA! sennò non si spiega come mai tante donne perfettamente sane allatino col biberon!!!!!!!!
Claudio Girometti
27 giugno 2005 alle ore 10:15@Maria Liguori
Ciao!
Mi fa piacere saper che non t'eri effettivamente offesa: cerco sempre di rispettare il pensiero degli altri, ma è chiaro che in questo non dimentico di dire come la penso IO.
Lo scrissi già e lo ripeto senza sotterfugi, come mi è stato richiesto: reputo immorale la tesi del Si, ma non chi ha fatto del SI la sua scelta di voto, perchè dovrei pretendere di conoscere la sua consapevolezza e tutte le vicende che hanno portato quella persona a quella scelta..ed è chiaramente cosa aldilà di ogni umano potere! Nessun giudizio personale, perciò, ma fiducia in ciò che sto imparando a ritener giusto!
La cosa che amo meno è sentirmi "incasellato", perdipiù da estranei, in base a qualche intervento! E il riscontro che le mie parole trovano nella mia vita CHE VOI NON CONOSCETE??
Non scrivo in nessun altro forum, se non quello delle arti marziali (che pratico e attraverso le quali sono entrato in contatto anche col "dao" e lo "zen", che amo), perciò non credo tu possa avermi mai letto.
Vi racconto una storia.
Il Buddha, un giorno, venne aggrdito da un bandito che minacciava di ucciderlo. L'Illuminato si erse e chiese la possibilità di esprimere un ultimo "desiderio", al che il bandito acconsentì.
"Tagliami, per favore, un ramo da quell'albero", disse il Buddha al brigante che, con un potente colpo di sciabola, prontamente eseguì.
"ED ora?" chiese il bandito.
"Ora" rispose il Buddha "Ora ricongiungilo all'albero da cui l'hai tagliato".
Il brigante scoppiò in una sonora risata e replicò: "Sei davvero pazzo, se credi sia possibile".
L'Illuminato prese un'ultima volta la parola:
"Caro, il pazzo sei tu, che reputi "potenza" il distruggere e l'imposizione della forza: queste sono, invece, cose da bambini. La potenza, quella vera, sta nel sapere risanare e nel creare".
Soltanto veleno.
Alla prossima, e grazie.
Claudio '78
ps:Ridurre Cristo ad uno schieramento (qualsiasi) è ridicolo, è un altro tentativo di strumentalizzazione inadeguato alla Sua statura.
Claudio Girometti
27 giugno 2005 alle ore 11:54@Roberto Sega
"Anch'io ho avuto la sensazione che ti avessero "messa in mezzo", e la cosa mi dispiaceva, per questo ho ritenuto opportuno intervenire."
In merito a questo, mi spiace tu abbia avuto questa impressione, giacchè le linee di dialogo portate avanti da me e da M.Rita erano evidentemente del tutto separate, senza risatine e occhiatine alle spalle di Maria unico contro-interlocutore: puoi accertartene, se vorrai, rileggendo i nostri post. Buona giornata.
Claudio Girometti.
Gustavo Sabato
27 giugno 2005 alle ore 13:29L'ASINO SI E' RIALZATO(DOPO DUE SETTIMANE DI TENTATIVI)NON SAPPIAMO SE SI ERA AZZOPPATO,COMUNQUE.....QUALCUNO FORSE LO HA SVEGLIATO!!!!!!
ANSA 27-06-2005
2004 segna tasso fecondita' record
Istat: media di 1,33 figli per donna, la piu' alta dal 1990
(ANSA) - ROMA, 27 GIU - Il 2004 ha segnato in Italia un record del tasso di fecondita'. L'Istat ha registrato una media di 1,33 figli a donna, la piu' alta dal 1990. E' il segno di un'inversione di tendenza che si e' avviata nella seconda meta' degli anni '90. Per 30 anni a partire dal 1965, infatti, la fecondita' italiana e' andata continuamente riducendosi fino a raggiungere il minimo storico di 1,19 figli per donna nel 1995.
© Ansa
Maria Rita Rongioletti
27 giugno 2005 alle ore 17:52@ ROBERTO SEGA
Grazie innanzitutto x non aver puntato il dito, non l'hai fatto di certo dicendomi ke sono perseguitata e ke la mia vagina la uso come un 'porta-sperma'.(hehe' curioso!) Evidentemente e' inutile parlare con i sordi. Io ho semplicemente espresso il mio pensiero, non mi sembra di aver mancato di rispetto a nessuno.
Se casualmente ho trovato una persona con i pensieri in comune ai miei, come Claudio Girometti, pensavo anke ke la persona ke si e' sentita 'offesa' o 'messa in mezzo' o come volete, avra' pur avuto modo di rispondere e controbattere liberamente. nessuno lo ha vietato, e mi sembra ke sia impossibile.
Nel caso avessi sbagliato o esagerato, a volte mi faccio prendere xke' riesco a gioire ed entusiasmarmi x poco,(bah!..magari potrete prenderlo come un limite..ma vi assicuro ke a me li toglie, molti limiti..) mi sono anke scusata, e se non si e' capito posso kiedere di nuovo SCUSA a MARIA LIGUORI, se le possa esser sembrato di essersi sentita commiserata o come un 'senso di pieta', nei suoi confronti, non era quello ke volevo, se cosi' e' sembrato,(o forse e' sembrato a te Roberto) di nuovo, mi scuso x cio', ma non per aver messo 'in mezzo' qualcuno, questo non l'ho fatto.. ho espresso il mio pensiero.
A me sembra ke vi dia semplicemente fastidio un PENSIERO DIVERSO dal vostro.
Ti ricordo ke il guaio di tutte le "Sacre Scritture" nella Bibbia cosi' come nel Corano, il guaio purtroppo sta in ki legge ed Interpreta, a seconda del suo modo di vedere e 'capire', a seconda di come fa + comodo.
Vi da cosi' fastidio il DIVERSO, ke una persona non puo' nemmeno esprimere la sua GIOIA o la sua approvazione, un suo sentimento.. a me, era rivolto a me, non a MARIA LIGUORI, o a ROBERTO SEGA, ma A ME. il fatto ke sta scritto qui' sopra, e ke possano leggerlo tutti, NON VI/TI DA IL DIRITTO, di poterlo prendere e farlo a brandelli, solo xke' Diverso dal vostro modo di pensare vedere le cose, ed il mondo.
non intendevo di certo questo:
"Non mi sembra che ci siano tante possibilità di interpretazione: la sterilità una ce l’ha perché ci sono gli orfani da adottare, ed il signore gliela fa venire proprio con questo scopo, ergo: chi non adotta gli orfani non rispetta la volontà del signore.
Corollario: se non sei sterile, non meriti di adottare orfani." : Questa e' soltanto una TUA ottusa ed errata interpretazione di quello ke voglio intendere io.
usero' termini elementari o meglio, piu' bassi di uno dei 7 nani(hehe' ke strano paragone fiabesco!)
"allora visto ke il mondo e' gia' PIENO di bambini, (avresti dovuto inserire anke il resto di cio' ke ho scritto)di bambini senza genitori, e di Genitori SENZA bambini, allora penso ke quei bambini invece di stare con il fucile in mano, potrebbero stare con quei genitori li'..ke sono senza bambini, ma guarda, potrebbero stare anke con quei genitori li' ke hanno 5 bambini! ed IO, riguarda un mio pensiero, piuttosto ke imbarcarmi in una lotta di inseminazione artificiale, preferirei lottare per l'adozione di un bambino ke starebbe molto meglio con me ke in un ORFANOTROFIO. Pittosto ke avere un figlio per forza 'mio' (il figlio non e' di nessuno), a scapito di tanti embrioni fatti 'collassare'; preferisco pensare ke c'e' li' un bambino ke mi aspetta.
NON mi sono permessa di interpretare i piani del buon Dio, come hai fatto tu,te lo immagini un tantino elementare e superficiale.hahahDIO!!??..come puoi 'immaginare Dio..!! senza nemmeno crederci..o credendoci e dandoGli contro, questo non lo so', ma se sapessi un minimo del Cristianesimo, come dici, dovresti sapere ke 'noi' credenti non possiamo minimamente immaginare i 'Piani Alti' (di Dio) "cosi' come il cielo sovrasta la terra, tanto sono piu' grandi i miei (di Dio) pensieri dai vostri." In questo sta la Fede..la /fiducia..pur non sapendo; l' Abbandono. ..ke NoN vuol dire Passivita' come molti credono, tutt'altro, vuol dire Accettare una Sfida!
Ma BADA BENE , ti senti attanagliato o pressato dai miei pensieri credendo ke io VOGLIA CONVICERTI, o meglio ancora CONVERTIRTI..EVANGELIZZARTI??..haha..davvero, mi viene da ridere a crepapelle, pensando ke ti senta cosi' toccato nell'intimo, solo xke' dico cio' ke penso. e dire ke a te non ho detto nulla,prima d'ora!!
pensa se erano rivolti a te quei commenti. ah ke forza il mondo!:)
Potrei dirti ke quello ke possiamo fare e' interpretare i 'segni' ke Dio ci manda ogni giorno, ma come del resto hai scritto, penseresti ke e'il :"frutto di una mente che avrebbe urgente bisogno di un valido sostegno psicologico."
Xke' no? un valido(purke' valido) sostegno psicologico forse non sarebbe male, non lo escludo, tutto e' possibile, ma ti diro'..sto Bene adesso.. e sono ancora piu' felice adesso di prima.
Poi, ti rifaccio uan domanda, anzi se vuoi TI INVITO A CONFUTARE DI PERSONA, ke cio' ke ti dico e' vero. Nella comunita' ke frequento ci sono coppie sposate, singoli, e coppie non sposate ke aspettano un bambino, guarda una di queste ero proprio io, non posso sbagliarmi:), purtroppo l'ho persa, e' morta la mia bambina, ma posso assicurarti di avercela avuta dentro per buoni 6 mesi, ed aver continuato e frequentare la kiesa, cosi' come continuavo a frequentare centri sociali, o a parlare di sesso, in comunita'. Ti diro' di piu'..attualmnte c'e' un'altra coppia di FIDANZATI ke aspettano un bambino, nessuno ha osato cacciarli via dalla comunita'! Ancora..!!: mentre io CONVIVEVO con un ragazzo, frequentavo la comunita' (=essere KIESA O CHIESA!), nessuno ha osato giudicarmi tantomeno cacciarmi dalla KIESA. Ti rinnovo l'invito puoi venire di persona a vedere la situazione attuale della kiesa oggi nella mia come in molte altre comunita'. Ma ancora..una donna usava la spirale..heee pensa..!!(heee!!) ha abortito !!!hee ke parolona...nessuno osa cacciarla via..
Il sentire quello ke si dice in giro, o leggerlo, e' Diverso dal VIVERLO.
Ma non ho problemi tu hai ragione, se ti senti meglio a pensare ke ho bisogno d'aiuto e di sostegno psicologico , fallo pure , e' la verita', puoi anke gravare il dito nella mia debolezza, io non la nascondo, l'ammettere cio' e' la vera Forza.
L'amore nella mia vita, e per la vita, continua ad esserci, nonostante l'accanimento di molti come il tuo.
Shalom!
Maria Rita Rongioletti
27 giugno 2005 alle ore 18:10@ Claudio 78
:) se voglio sorriderti, sono libera di farlo, attraverso un simpatico smile..e lo faccio! hehe'!! Kkke' se ne quisquigli!!(come direbbe Toto'!!:)(e sono anke sposata!!..aj aj..forse la 'kiesa' mi bakketterebbe?!!,)
mi incuriosisce molto il fatto ke sembra ke noi abbiamo fatto 'comunella' e ci siam skierati contro un modo di pensare differente.
siamo andati paralleli senza nemmeno saperlo! e questo mi fa sorridere..e ancor di piu' sapere ke ti piacciono le arti marziali, ankio cerco di praticarle, nonostante la gravidanza mi abbia un po' provato,sto riprendendo. ma la smetto di approfittare di questo spazio,con argomenti non attinenti(e bla bla!)
Ti voglio ringraziare x aver apprezzato quello ke ho cercato di esprimere :"Mi commosse la possibilità nell'uomo di sperare in un senso aldilà delle apparenze, mi commosse osservare la disillusione che plasma le persone, nella sua amarezza. Punto." L'hai detto meglio di me . Grazie.Punto.
Pace a te:)
M.Rita
Claudio Girometti
27 giugno 2005 alle ore 18:19@Maria Rita Rongioletti
Pace anche a te, buona serata! :o)
Claudio '78
Daniele Molinari
27 giugno 2005 alle ore 19:43No mi dispiace un anno e mezzo mi soddisfa poco dato i CRIMINI commessi....A partire dall'inquisizione (o anche prima) fino ad arrivare ai giorni nostri...l'unica soluzione è dissolverli...non so come ma dissolverli!!
Brambilla Melchiorre
27 giugno 2005 alle ore 19:50BASTA GIUDICARE GLI ALTRI!
Perché vile?
Io non sono andato a votare in quanto penso che la legge sia perfezionabile MA VOGLIO CHE CE NE SIA UNA.
Io non lo so se un embrione è vivo o meno, ma nell'incertezza preferisco comportarmi come se lo fosse, che male c'è in questo? E se poi si scopre che è vivissimo? La scienza è piena di casi...
Se avessi votato NO, il parlamento avrebbe ricevuto come messaggio che la legge va bene così, e non avrebbe più potuto essere corretta qualora vi fossero errori riscontrati durante la sperimentazione.
Se avessi votato SI, oltre a molte altre cose, avrei permesso alle multinazionali di vendere in farmacia embrioni di chissachi e chissacome raccolti (proprio così, alcune case farmaceutiche già si strofinavano le mani dalla contentezza, e questo ve lo dico perchè conosco parecchi informatori del farmaco).
Se avessi votato scheda bianca, avrei dato il mio voto al vincitore, cosa che nell'uno e nell'altro caso NON MI ANDAVA BENE.
Non è pazzesco che in Italia 500.000 persone possano decidere per 40.000.000?
Sarei andato a votare se avessi potuto scrivere sulla scheda: "SI", "NO" oppure "NON TOCCATE NULLA CHE VA BENE COSI'".
Ecco allora che mi chiedo chi siete voi per giudicare quelli che hanno fatto del non andare a votare UNA SCELTA CONSAPEVOLE.
Guardate chi vi chiedeva di votare no: esimi scienziati al soldo delle multinazionali farmaceutiche. Vergogna a voi, altro che a noi.
Io ragiono con la MIA testa, non ragiono a questo modo per questa o quella corrente. Il fatto che il clero si sia orientato sulla mia stessa linea non mi rende che più certo delle mie convinzioni.
Non penso che chi sia andato a votare sia per forza radicale... perchè se io non sono andato devo essere per forza bigotto?!
CI SONO CENTINAIA DI BAMBINI CHE ATTENDONO DI ESSERE ADOTTATI: Semplifichiamo le leggi per l'adozione che forse facciamo meglio.
E PIANTIAMOLA DI GIUDICARE GLI ALTRI PER QUELLO CHE PENSANO.
Broommel.
E. Belcampo
28 giugno 2005 alle ore 00:16L'EMBRIONE NON E' UN ESSERE UMANO IV breve parte
Una domanda per coloro che ingenuamente
aspettano che la scienza dica loro
qualcosa sullo status dell'embrione:
scusate, ma se un giorno alcuni esperti
scienziati scoprissero o affermassero
che gli spermatozoi sono esseri umani
e soffrono, che fareste? Cerchereste di
salvarli tutti?
Ancora piu' assurdo, se la Scienza
scoprisse che farsi sodomizzare allunga
la vita e migliora il benessere psicofisico, correreste a farvelo buttare nel didietro?
Avete mai sentito parlare del buon senso,
dell'amministrazione di uno Stato, della
legge e della sua applicazione?
Non sara' che, orfani del dio-papa',
che si e' rivelato inesistente, avete
bisogno della scienza-mamma per poter
prendere delle decisioni?
Per i credenti che hanno fede in un
non precisato e incomprensibile dio,
e' inutile discutere, la fede presuppone
non poter ragionare; ripeto dunque,
solo quanto gia' detto fino alla noia:
un dio che vuole proteggere l'embrione
perche' non rende nota l'esistenza di tale
particella all'uomo per piu' di 7000 anni,
e nemmeno quando l'uomo scopre l'embrione,
da' delle istruzioni in merito?
...
Non c'e' risposta, perche' l'uomo si e'
inventato dio, e le parole del dio, gia'
insufficienti all'epoca a spiegare un bel
niente, non aiutano a interpretare un mondo
differente, diverso rispetto a quando il dio
(uno qualunque) venne inventato.
Cosa inventa allora l'uomo? Il dio permanente:
il Papa! E costui, senza nulla sapere, pontifica
su qualsiasi argomento, dicendo di parlare a nome
di chi sta' sopra di lui!
Meglio farebbe, come nelle vignette anticlericali,
a mettere la mano in una marionetta, e far parlare
direttamente cosi' il suo dio;
almeno i bambini si divertirebbero.
Pensare e' difficile, e' molto piu' facile
seguire dove vanno gli altri, e credere
alle parole di chi e' potente.
E.Belcampo
paganesimo
Claudio Girometti
28 giugno 2005 alle ore 09:56@E. Belcampo
"Non sara' che, orfani del dio-papa',
che si e' rivelato inesistente..."
Il dio-papà si è certamente rivelato inesistente, inteso come il dio le cui regole basta seguire per ottenere un qualche tipo di vantaggio (da quello materiale del passato a quello di tipo emotivo, un pò + recente: infatti anche per noi cristiani questo è palese dopo la fine del cavolo che ha fatto Cristo, l'uomo giusto) o il deus-ex-machina che scende e risolve: il dio, quindi, della concezione pagana, la cui inefficacia è ormai, credo, appurata dopo Aushwitz.
L'inesistenza di Dio è tutt'altra questione, poichè, piaccia o non piaccia, non è data all'uomo la capacità (nel suo spettro visuale limitato in tempo e potenziale) di scrutare l'esistenza o meno di una trascendenza "dietro" le apparenze delle cose. Per questo, neppure la fede è dimostrabile: infatti è fede.
Questo, per noi cristiani, è il grande presupposto della libertà umana, che si vede offrire nella vita, per ogni presa di posizione (anche la tua), "motivi" ragionevoli (seppur derivanti da presupposti tutti non verificabili) per sostenere la propria tesi.
Proprio per questo si dice che anche la fede sia (vero) NON "razionale", ma "ragionevole" se intesa in certi termini.
"Dall'albero si riconosceranno i frutti".
E' strano che quando i cristiani si macchiano di crimini (reali) davanti alla storia, sia la "chiesa" ad essere colpevole, mentre quando si santificano nel servizio all'umanità (vedi Madre Teresa), siano loro COME PERSONE SINGOLE ad essere "brave".
Reputo più corretto (qualunque cosa si pensi) confrontare il comportamento di questi "buoni" e "cattivi" (semplificazione per intenderci) cristiani col Gesù che professano e poi, stabilito chi l'abbia messo effettivamente in pratica, fermare ogni giudizio davanti ai risultati che la fiducia in "quella speranza" ha saputo portare "in quella persona credente".
Buona giornata!
Claudio '78
ps: una mia amica è realmente pagana, intesa proprio come percorso spirituale pagano!
Claudio Girometti
28 giugno 2005 alle ore 10:14@E. Belcampo
"Dall'albero si riconosceranno i frutti".
AARGH!!! SVARIONE-DA-CALDO!!!
Scusami, volevo (chiaramente) dire:
"DAI FRUTTI RICONOSCERETE L'ALBERO"!!!
:) Cla'
Robert Goodey
28 giugno 2005 alle ore 15:50Cari Signori,
Non avevo dubbi.
Che Italiano vota per la sterilità ???
I seggi per il recente referendum erano proprio questo, il Riparto sterilità... in ospedale si chiama proprio cosi..non si poteva chiamlo Riparto fertilità..No ..perchè non è una cura ..è un pacco.
Ma per fortuna per Noi e il resto del europa siete andati ai vari riparti della fertilità; mare, lago, in collina, da un amica,...
Il bisogno di avere un Figlio rende sterile...
Desiderio di avere un figlio ti rende fertile...
Basta con la ricerca... certe cose sono sacre.
Come il rapporto madre figlio..
Perchè hanno parlato di Libertà femminile.?????
E un discorso di umanità... nascono anche maschietti da queste mamme.. forse e un discorso di libertà di essere menefreghista del futuro, devo avere quello che mi serve per stare bene... in questo caso un figlio.......bella libertà.
Ormai la technologia è tale per potere dare da bere e mangiare e anche tempo libero a tutti viventi..... ogni 3-4 secondi muore un bambino di siete.... E ALLORA...... Vuoi un figlio????
Se non poi avere un figlio... cambia qualcosa..
cambia cibo... cambia mare... cambia pensieri... se non accetta e non cercare di fregare la natura. Non pensare solo alla tua generazione, ma pensa fra 400 anni....un figlio creato cosi come fa a reprodursi??????... dovremo andare in commune a fare la domanda per avere un figlio se andiamo avanti cosi...
Ma chi sono io... pretendo di trattare male mio corpo con pillole, medicine(Droghe), mi voglio "divertire", voglio sentire ogni emozione in ogni possibile combinazione con ogni possibile possibile, che passa,,,.. e poi un giorno che mi serve cambiare vite.. voglio un figlio...
e andiamo a chiedere aiuto a gli stessi che hanno dato il veleno.
BASTA DEVE MORIRE ADESSO...!
Italia non è indietro su questo discorso..è AVANTI, sicuramente per culo soltanto.
Il progresso in altri paesi in questo senso è stato un grande degresso per l'umanità.
Fate l'amore... tutti giorni con molto tranquilità e felicità........se arriva un figlio è un dono. NON è il diritto di tutti.
No esistanno diritti in natura..
Robert Goodey Reggio Emilia 28/06/2005
Maria Rita Rongioletti
28 giugno 2005 alle ore 17:37@ Robert Goodey
Purtroppo molti non accettano il 'Sacro' , per essi e' piu' sacro il loro'diritto' di qualsiasi altra cosa.
ahah si siamo 'avanti', probabilemnte x culo, forse molti faranno marcia indietro anche all'estero.
Belle le tue parole
' un figlio e' un dono non un diritto'
Rosario Pisanò
29 giugno 2005 alle ore 00:48"Ecco perché non hanno votato al referendum"
Perché non si è raggiunto il quorum sul referendum per la procreazione assistita? Sondaggisti, analisti e politologi nonché editorialisti si stanno sbizzarrendo nelle ipotesi più disparate. Ma le vere ragioni sono racchiuse in una fotografia che la redazione di Articolo 21 è riuscita a carpire dagli archivi segreti dei servizi segreti. All'interno la verità, così terribile da essere paragonata all'urlo di Munch.
la risposta è sul link
http://www.articolo21.info/notizia.php?id=2150
hahahahahaha :D
Maria Liguori
29 giugno 2005 alle ore 09:29Mah! E' sacro ciò che è dentro di noi, non ciò che proviene dall'esterno e ci viene imposto. Guardi un'immagine e la reputi sacra, la vita è sacra ma un aspetto della vita che magari non si conosceva prima, gli altri, quelli che coinvolgono altre persone che soffrono, no. Strane considerazioni, comunque sicuramente tutte interpretazioni e tutte soggettive.
L'albero produce frutti dolci e saporiti, ma può anche produrre frutti malati. Inoltre di alberi ce ne sono tanti ed ognuno ha i suoi dolci frutti. Ci sono i frutti della dea kundalini, di Allah, di Budda, ci sono i frutti della umanità intera.
Claudio, io sono aikidoista e mio marito è cintura nera di aikido. Tu che arte marziale pratichi?
elena chioato
29 giugno 2005 alle ore 12:13nessuno si ricorda di quando la DC nel 48 affiggeva i manifesti con scritto "gli asini non vanno a votare" ?
adesso hanno cambiato idea... forse dovrebbero farne altri con scritto "non votate, di asini bastiao già noi".
Spero che questi perbenisti astensionisti in futuro si astengano anche dalla vita politica dell'Italia e vadano a non-votare in vaticano. Andate a vivere tutti là, e ad obbedire a "paparazzo". Noi qui non sappiamo che farcene dell'ignoranza, ne abbiamo già a pacchi !
giovanna de pasquale
29 giugno 2005 alle ore 12:34ho 19 anni, studio biotecnologie a pavıa. sono in corso con altri 200 ragazzi...rıngrazio di cuore coloro che hanno scelto di non andare a votare, rıngrazio i cattolıci, che si fanno promotori di "liberta' ed uguaglianza". vi rıngrazio di averci segato le gambe, di averci dato un futuro da disoccupati o emigranti. grazie per averci precluso la possibılita' di aiutare persone VIVE per salvaguardare i diritti dı "cose" che ancora devono nascere. sono delusa. dalla chiesa che si é permessa di intromettersi ın affari di stato che non la riguardano (siamo forse tornati nell'ottocento in cui la chiesa chiedeva ai cattolici di non andare a votare per "lo stato invasore"?!?!?!). delusa dallo stato che non ha fatto nulla per opporsi...complimenti anche al nostro presidente della repubblica che qualche giorno fa dichiarava al telegiornale "sono orgoglioso della laicita' dello stato italiano"...complimenti, davvero! ha proprio ragione ıl "beppe nazionale": la disinformazione é il male peggiore, tanta, troppa gente non ha votato perché probabilmente non ben informata sui temi del referendum, hanno preferıto ascoltare un prete tedesco piuttosto che scienziati ed esperti...ancora grazie. ancora complimenti.
Claudio Girometti
29 giugno 2005 alle ore 13:19@giovanna de pasquale
"..hanno preferıto ascoltare un prete tedesco piuttosto che scienziati ed esperti...ancora grazie. ancora complimenti."
Non è detto che le opinioni del "prete tedesco" non siano state personalmente condivise, anzichè subìte. Scenziati ed esperti erano presenti anche a condividere il fronte astensionista con noi "popolino", fossero cattolici o no.
Ciao e buon cammino.
Claudio '78.
ClaudioGirometti
29 giugno 2005 alle ore 13:45@Maria Liguori
"Mah! E' sacro ciò che è dentro di noi, non ciò che proviene dall'esterno e ci viene imposto. Guardi un'immagine e la reputi sacra, (...) Inoltre di alberi ce ne sono tanti ed ognuno ha i suoi dolci frutti. Ci sono i frutti della dea kundalini, di Allah, di Budda, ci sono i frutti della umanità intera.
Claudio, io sono aikidoista e mio marito è cintura nera di aikido. Tu che arte marziale pratichi?"
Ciao! Caspita, onore al Sensei e alla senpai!
Io (ahimè) sono un misero kohai, per voi..
Sono da un anno (cintura gialla) entusiasta praticante di JuJitsu tradizionale (dovreste conoscerlo, visto che Aikido e Judo sono sue codificazioni -pur personalissime- dell'era Tokugawa), al quale sono approdato dopo anni di privata passione per la cultura giapponese (studio anche giapponese da autodidatta, infatti...una faticaccia).
La questione "alberi" che sollevi è da me massimamente condivisa: ho già detto, infatti, che ogni giudizio chiede (dall'onestà e dalla ragione) di essere "sospeso", dinanzi ai frutti che un percorso (messo in pratica nella verità dei suoi insegnamenti) porta nella vita di una persona. Niente da dire e onore alle tradizioni fruttuose dei popoli!
"Sacro" si dice, in ambito cristiano, di un oggetto o un'immagine destinati al culto o al sostegno di una devozione: in sè per sè non valgono che il costo del materiale con cui sono realizzati.
Rèputo la vita sacra, l'avverto in me, ma non posso definirla "mia".
Avverto la sacralità della natura, di cui faccio parte, ma che non mi appartiene.
Tre volte Santo è il Signore, che pur concedendomi di condividere i suoi disegni e pur mostrandosi e calandosi in me, certo NON MI APPARTIENE. La sacralità non può essere imposta, la si avverte e la si accetta. Sayoonara!
ps: Chiedo scusa a tutti per la divagazione su altri temi, ma il dialogo era troppo interessante per essere interrotto!
pps: In merito alla questione Cristo "socialista/comunista", ho da poco letto una considerazione di Dostoevskij che spiega questo..
Il socialismo, prima ancora che "questione operaia" ed "uguaglianza", è ateismo. E' il sogno della Torre di Babele, il sogno degli uomini che, uniti, scalano verso il cielo NON per raggiungerlo, ma per TRASCINARLO sulla terra con le loro sole forze.
Trovo illuminante questa riflessione, assolutamente incompatibile con la salvezza "donata", aldilà dell'umano potere, che predica il Cristo e in cui noi credenti confidiamo. Senza per questo rinunciare alla lotta. Fraterni saluti a tutti!
Claudio '78
Claudio Girometti
29 giugno 2005 alle ore 13:57@Guido Baldi
Pace e bene!
Claudio '78
Giacomo Losacco
29 giugno 2005 alle ore 17:29x giovanna de pasquale: ti abbiamo segato le gambe? allora cominciamo a costruire decine,CENTINAIA di centrali nucleari (UNA VICINO CASA TUA!!!!!) per farci perdonare da tutti i laureati in ingegneria nucleare...che furono segati da un certo referendum tanto tempo fa......ma per piacere.....
Giorgio Muccio
29 giugno 2005 alle ore 17:48I NODI VENGONO SEMPRE AL PETTINE
DA TEMPO MEDICO DEL 19 GIUGNO 2005
http://www.tempomedico.it/2005/797/new.php?id=002
Adulte e deludenti
Un caso eclatante di provincialismo scientifico. Gli esperimenti di transdifferenziazione delle staminali non hanno mantenuto le promesse.
La campagna referendaria è stata segnata dalla contrapposizione fra difensori delle staminali embrionali e crociati delle staminali adulte. Di fatto, oggi in Italia l'orientamento è di sperimentare solo sulle seconde, e i 7,5 milioni di euro destinati dalla Commissione nazionale sulle staminali riguardano essenzialmente le "adulte" e quelle derivate dal cordone ombelicale. Ma quanto è davvero fertile questo terreno di ricerca? E fino a che punto lo studio di queste può evitare il "sacrificio" delle blastocisti?
Il punto d'avvio dell'epopea delle staminali adulte va fatto risalire al 1999, quando viene pubblicato su Science un articolo dal titolo promettente per la ricerca sulle cellule staminali: "Trasformare il cervello in sangue: un destino ematopoietico per le cellule staminali neuronali adulte in vivo". Autore di riferimento: Angelo Vescovi, del San Raffaele di Milano, e testimonial pro astensione nella campagna referendaria.
Il lavoro racconta di un esperimento effettuato sui topi: cellule staminali del cervello trapiantate in un topo irradiato (per ucciderne le cellule del sangue e favorire l'attecchimento di nuove cellule) si trasformano in linfociti B, linfociti T e cellule mieloidi in grande quantità, anche fino al 30%. La capacità di "ripopolare" il tessuto danneggiato è simile a quella ottenuta dopo trapianto con cellule del midollo. Questo risultato suggerisce che cellule staminali adulte (del cervello) hanno la capacità di transdifferenziare, in altre parole di produrre cellule d'altri tessuti (del sangue).
Una notizia rivoluzionaria perché smentisce un dogma fondamentale dell'embriologia: durante lo sviluppo dell'embrione si formano tre foglietti, da ciascuno dei quali poi si produrranno cellule con destini molto diversi. Non era mai accaduto che una cellula prodotta da un foglietto "saltasse" il confine embrionale, per produrne una di un tessuto d'origine diversa. Diversi laboratori tentano, senza successo, di ripetere l'esperimento e nel febbraio 2002 su Nature Medicine il gruppo di Derek van der Kooy lo smentisce sostenendo che la transdifferenziazione, se esiste, è una proprietà assai rara. Infatti nel ripetere gli esperimenti pubblicati su Science non si ottengono i risultati di Vescovi. Le ipotesi sono che il lavoro fosse inficiato da artefatti tecnici, oppure da caratteristiche particolari acquisite dalle cellule usate nel primo esperimento e non presenti in quelle usate dal gruppo di van der Kooy. Infatti i due gruppi, come molti altri, definiscono "cellule staminali del cervello" quella che in realtà è una neurosfera, una massa eterogenea di cellule nella quale non è chiaro se e quante staminali vi siano, né quale sia la loro reale natura.
È chiaro solo che queste cellule sono instabili nel tempo, spesso finiscono con produrre soprattutto glia (le cellule di supporto a quelle nervose) e non neuroni quando sottoposte a protocolli di differenziamento verso il tessuto nervoso. Tra i due gruppi si sviluppa una polemica sulle tecniche, pubblicata su Nature Medicine nel giugno del 2002. Su una cosa alla fine i due gruppi sembrano concordare: il fenomeno della transdifferenziazione, se esiste, è un evento raro, non si presenta con il 30% d'efficienza di conversione. Nel frattempo un altro articolo autorevole (Clarke et al., Science 2000) afferma che le stesse cellule proliferanti, estratte da cervello e trapiantate in una blastocisti di topo, contribuiscono a creare tutti i tessuti, a eccezione di uno: il sangue. Proprio il tessuto che invece sarebbe stato prodotto nell'esperimento del 1999.
Su queste smentite al suo esperimento, Angelo Vescovi risponde sostenendo che vi sono almeno due lavori che lo confermano.
Nel periodo tra il 2000 e il 2002 sono pubblicati altri lavori, in cui si propongono risultati d'impatto ancora maggiore per le potenzialità terapeutiche: da cellule staminali del sangue si sarebbero ottenute cellule del cervello (Mezey et al. , Brazelton et al. Science VOL 290, 2000) e del cuore. Orlic et al. su Nature (VOL 410, 2001) affermano addirittura che cellule del midollo osseo rigenerano l'attività cardiaca e possono quindi riparare un cuore infartuato.
Ma nel 2002 Wagers et al. su Science sferrano il primo colpo contro queste speranze: smentiscono la possibilità di produrre neuroni con cellule staminali del sangue. Nel lavoro si afferma che solo una rara cellula staminale donatrice sarebbe diventata un neurone del cervelletto. Tuttavia questo si dimostrerà poi il risultato di una fusione cellulare e non il prodotto di una transdifferenziazione.
E nel 2004 si concretizzano i dubbi sulla validità degli esperimenti di produzione di cellule cardiache: due gruppi di ricerca pubblicano lavori su Nature in cui si afferma che cellule staminali del sangue impiantate in un cuore infartuato non sono in grado di produrre cellule del muscolo cardiaco, ma solo cellule del sangue (Balsam et al., Murry et al. Nature VOL 428, 2004).
Insomma, un vero ginepraio della scienza che costringe più volte gli esperti mondiali di cellule staminali a prendere carta e penna per fare il punto della situazione. Cosa si deduce leggendo queste review (per esempio Wagers et Weissman, Cell VOL 116, 2004)? Quello che inizialmente era parso una transdifferenziazione si è poi dimostrato alla riprova dei fatti o un artefatto tecnico, o un fenomeno di fusione tra cellule staminali trapiantate e cellule dell'individuo adulto già differenziate o un'incapacità di identificare in modo inequivocabile le cellule donatrici.
In tutti i casi si ammette che le differenziazioni riscontrate sono poco convincenti. Se gli scienziati hanno il diritto di riporre tutte le loro speranze nelle potenzialità della ricerca hanno anche la responsabilità di un controllo più rigoroso sia sulle cellule da trapiantare sia sulle procedure da attuare, prima di promettere sogni clinici remoti, se non irrealizzabili.
di Anna Piseri - Tempo Medico n. 797
19 giugno 2005
Giorgio Muccio
29 giugno 2005 alle ore 17:55E ANCORA ...... NATURALMENTE NON SI DICE ESPRESSAMENTE CHE SI TRATTA DI STAMINALI EMBRIONALI, MA IL MEDICO è QUELLO CHE A BALLARò HA DETTO DI FARE RICERCA SULLE EMBRIONALI.
ROMA - Le cellule progenitrici di muscoli, cartilagine, ossa e grasso sono state per la prima volta isolate nelle cellule staminali umane.
Dopo la scoperta, dello scorso anno, della possibilita' di isolare i neuroni dalle staminali umane, aumentano le possibilita' di ottenere da queste cellule primitive e ancora indifferenziate una vera e propria fabbrica di cellule capaci di svilupparsi e differenziarsi in ogni tessuto dell'organismo: dal sangue al cervello, ai muscoli.
La scoperta, pubblicata sulla rivista scientifica internazionale PLoS Medicine, si deve all'italiano Tiziano Barberi, che da anni lavora negli Stati Uniti, presso l'istituto Sloan-Kettering di New York.
Era stato lo stesso Barberi, nel settembre 2004, a pubblicare la scoperta della possibilita' di ottenere cellule nervose dalle cellule staminali umane. Adesso ha ottenuto questo nuovo risultato sulle cellule mesenchimali (quelle cioe' destinate a dare origine a muscoli, ossa, cartilagine e adipociti), nell'ambito del gruppo diretto da Lorenz Studer. ''E' un dato che va ad aggiungersi ai dati gia' disponibili sulle cellule staminali embrionali umane - ha osservato Barberi - e che dimostra come queste siano effettivamente totipotenti. E' cioe' possibile, utilizzando reagenti e procedure adeguate, isolare dalle staminali umane tutti i tipi di cellule''. Poter isolare anche le cellule destinate a dare origine ai muscoli ''e' particolarmente interessante - ha rilevato - per le future applicazioni terapeutiche per la cura delle distrofie muscolari''. Applicazioni che richiederanno ancora molti anni di studi, ha precisato il ricercatore, ma che ormai sono possibili.
Giorgio Muccio
29 giugno 2005 alle ore 18:00X CHI AVESSE DUBBI DELLA VERIDICITà DI QUANTO DETTO SOTTO : http://www.lucacoscioni.it/node/5240
Claudio Girometti
29 giugno 2005 alle ore 18:21@Giorgio Muccio
Ciao! Avevo letto anch'io l'ultimo articolo che proponi ed effettivamente ho letto che si parlava espressamente di staminali di tipo embrionale.
Ammesso, quindi, l'accertamento della totipotenza delle stesse e la possibilità raggiunta, da parte dei ricercatori, di stabilizzarne ed indirizzarne a comando lo sviluppo, si ripropone l'annosa domanda: cosa "sono" o cosa "non sono" gli embrioni umani? La risposta non può essere di carattere scientifico, perchè la scienza è un metodo ed offre dati oggettivi.
L'etica della scelta resta inviolata.
Claudio '78
Giorgio Muccio
30 giugno 2005 alle ore 10:51Premesso che potendo clonare le cellule staminali, non serve avere un gran numero di embrioni per effettuare questa sperimentazione (che può aiutare la ricerca sulle staminali adulte), premesso che il referendum non avrebe intaccato il divieto di creare embrioni per scopi diversi dalla PMA, premesso che l'Italia effettua la sperimentazione importando dall'estero cellule staminali embrionali (la soluzione della legge 40 è di far fare il lavoro sporco agli altri), non vedo quale problema etico si ponga nello scegliere di distruggere embrioni, rispetto alla scelta di lasciare che vadano distrutti in una infinita crioconservazione, senza che siano date speranze di cura a malati altrimenti incurabili.
Claudio Girometti
30 giugno 2005 alle ore 11:14@Giorgio Muccio
Ciao! Sicuramente il problema della crio-conservazione è reale e il destino degli embrioni così "trattati" è quasi certamente la distruzione naturale. Per questo l'attuale legge 40 mette in atto accorgimenti su più fronti atti a non produrne in sovrannumero. Una vittoria del SI non avrebbe comunque reso possibile la distinzione tra embrioni sovrannumerali già esistenti dagli anni passati, da quelli di nuovo sovravanzo (il cui numero avrebbe portato di nuovo in crescita), ai fini della sperimentazione; e per chi vede nell'embrione una vita umana (di nuovo "l'annosa domanda"), poco conta che siano uno o cento, a morire.
Sul problema degli embrioni importati sono poco informato e mi fido dei dati che riporti: mi sembra che, comunque, sia comprensibile da tutti come la possibilità di eludere una legge non ne invalidi in automatico il valore: ci sono mille casi. Tutti sanno che la legge 40 non è prefetta, ma il suo mantenimento previa demolizione dei suoi punti strutturali non avrebbe fatto altro, secondo me, che ricreare un ibrido senza ne' capo ne' coda, non dissimile dall'anarchia effettiva precedente al suo varo.
Comunque grazie e buona giornata!
Claudio '78
Stefania Calledda
30 giugno 2005 alle ore 19:4912, 13 giugno 2005. In questi giorni si è consumata una tragedia, un colpo mortale inferto alle fondamenta dello Stato. E' chiaro che mi riferisco a questo referendum mancato: mancato si, perchè la verità è che non ha vinto nessuno se non l'astensionismo; ma i perdenti sono tanti. In primis ha perso la democrazia schiacciata dal neoguelfismo e dall'ignoranza in cui la gente viene cullata, tenuta soggiogata e stretta nelle catene dorate del consumismo e del qualunquismo. Ha perso la ricerca, il lavoro faticoso di chi chino sui libri e nei laboratori di questa italia incivile, troglodita, tiene le sue menti a perdere i suoi anni migliori e le sue energie, chiusi negli scantinati, con contratti da infinito precariato, alla fame e nella dimenticanza. Ecco la nostra repubblica delle banane, dove le fatiche di chi studia per salvare vite umane, per dare alle persone un vivere migliore di quello che la malattia gli ha prospettato, si definiscono nazisti. Certo non parliamo di santi, ma non accetto lezioni da chi ha benedetto i signori della guerra. Ha perso la laicità dello Stato e della società tutta, e su questo punto mi spingo oltre: ha perso la storia. Si ha perso la storica evoluzione dello stato moderno, che ha lasciato il posto al sovranazionalismo delle banche, ma anche dei movimenti e dei pensieri. Ha perso la secolarizzazione, lo scontro con l'autorità divinamente ispirata, presa a picconate dalla riforma. Eppure la storia ha perso. O forse, ripercorrendo l'immagine a spirale di K. Marx, è solo un ritorno destinato a estinguersi nell'ennesima dialettica della storia.
Lo spero. Bhe, in questi giorni di orrido medioevo, mi sovviene un'idea: la Chiesa che in questo periodo si proponeva agli occhi del mondo nel suo splendore pubblicitario migliore, che sfornava miracoli, beati e santi a poco prezzo, che a cadavere ancora caldo, sputava ancora sulla storia additando i totalitarismi e creava dal nulla uno pseudo eroe, ebbene questa Chiesa ha tremato difronte a una nuova possibile rivoluzione copernicana! Anche la scienza, e cioè l'intelligenza umana, poneva le sue mani sulla vita, la poteva dare e poteva anche toglierla, dava alla donna la possibilità di scegliere per i suoi figli la sofferenza di una malattia certa o la salute nei limiti che la natura gli dava. Badate, nell'azione aggressiva della Chiesa, che ha schierato tutti i suoi sacerdoti in una battaglia ai limiti dell'assurdo, non c'è nulla di cristiano, ma tanto di politico. Non solo dio quindi, ma la scienza. Niente di più pericoloso per questa retrograda istituzione. Si, niente di cristiano, perchè in nome dell'amore che nel vangelo si fa buona novella, nessun cristiano avrebbe potuto far passare una legge di una crudeltà inaudita. Ma più del raziocinio potè la messa... Eccomi allora, una delle tante "naziste" che ha votato si ai quattro referendum, che prenderà probabilmente l'aereo per curarsi in un qualsiasi paese veramente civile.
Stefania Calledda
gino giovanni balbiani
30 giugno 2005 alle ore 21:01l'italia deve affrontare il problema del quorum con serieta' e intelligenza non si puo' dare la passibilita' ad una parte astenendosi dal voto rendendo cosi' nullo un referendum
credo che per giustiza e per uguaglianza si doveroro abbattere il quorum e lasciare che il referendum vada come deve andare e che anche la parte contraria si assuma la responsabilita'del proprio voto
volevo vedere se il quorum non c'era come andava a finire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
E. Belcampo
30 giugno 2005 alle ore 23:58Per Claudio Girometti:
Confesso che, come spesso mi accade, ho difficolta' a capire quando parlano i credenti.
Vado per ordine: quando scrivevo che il dio-papa' non esiste, intendevo in senso generale, che nessun dio esiste,
lo dimostrano la storia, la filosofia degli ultimi 5000 anni e soprattutto le scoperte e le idee degli ultimi 250.
Voi pero', siete convinti che gli dei altrui non esistano, e il Vostro invece si'; in base a cosa una religione sia vera e un'altra falsa, non si capisce bene, poiche' ogni religione si arroga questo giudizio, e ogni religione trova ridicoli
dogmi e miracoli delle altre...
Dici che il dio della concezione pagana,
dopo Auschwitz, si e' appurato inefficace...
Che c'entra la concezione pagana di dio
con Auschwitz?
Tale riflessione appartiene agli ebrei,
i quali dopo l'Olocausto
(meglio tardi che mai...) hanno cominciato
a chiedersi come mai, il loro dio, che aveva aperto il Mar Rosso solo perche'
erano in lite cogli Egizi, non aveva fatto neanche uno starnuto davanti allo sterminio
di milioni di loro.
Nel paganesimo, (generalmente parlando)
gli dei non sono onnipotenti, e poco si interessano delle faccende umane
(a parte nelle storie Omeriche).
L'accostamento mi pare dunque quanto meno cervellotico.
Non e' data all'uomo, dici, la capacita'
di scrutare dietro le apparenze.
Se l'uomo non ha questa facolta', dico io,
allora il Vostro dio non gliel'ha data,
o no? E perche'? Non vuole dunque egli
che gli uomini abbiano coscienza che
egli esiste? E se e' cosi', di che si
possono accusare gli atei?
Logica vuole poi, che chi afferma
l'esistenza di qualcosa, abbia
l'onere di dimostrarlo; prego da
millenni stiamo aspettando!
Proverbio cinese: E' molto difficile vedere un gatto nero in una stanza buia.
Per quanto riguarda la fede, non so
che dirti: non provo questo sentimento,
non so dunque in cosa consista, e
ne sono contento, visti gli effetti
sulle persone e nella storia.
Le colpe e i meriti della Chiesa si dividono
in base ai singoli responsabili, a questo
serve il processo di ricerca storica; per
quanto riguarda Teresa di Calcutta, te
la puoi tenere; la suora albanese
rappresento' in pieno i difetti della
Chiesa:
completa sordita' alle culture diverse
da quella Cattolica; lotta feroce alla contraccezione; un'idea di societa' basata
sulla carita' invece che sui diritti
e i doveri, e la raccolta di montagne di
denaro, che invece di essere utilizzate per i
bisognosi, giacciono in una multitudine
di conti correnti.
Ti chiedo: quando stai male, ti curi,
ti fai curare, o ti fai tenere la mano
da una suora che ti ricorda che la
sofferenza avvicina a dio?
Dai frutti si riconosce l'albero?
Non vi conviene citare questa frase,
altrimenti vi si risponderebbe che se dalla predicazione di Gesu' sono generate tante tragedie, allora l'errore stava nelle sue
parole; non e' cosi'?
Una buona serata a te.
E. Belcampo
paganesimo
roberto sega
1 luglio 2005 alle ore 00:27per MARIA RITA RONGIOLETTI
Al tuo post del 27.06.05 17:52:
"
.Grazie innanzitutto x non aver puntato il dito, non l'hai fatto di certo dicendomi ke sono perseguitata e ke la mia vagina la uso come un 'porta-sperma'
."
Ironia decisamente di misera qualità, ed anche alquanto sgradevole! Vedi, cara amica, se tu ti limitassi ai sarcasmi ed alle sciocche banalità di cui sopra, io non sarei qui a rintuzzare le tue distorte riflessioni, dato che non ho alcun interesse a sapere di cosa ti riempi la vagina, che non ho mai definita un "porta sperma". Rileggi il brano del mio post:
"
Tanto per dire: solo da qualche tempo la chiesa ha permesso i giochi erotici, solo ai coniugi regolarmente benedetti, a condizione che l'atto si concluda sempre con "eiaculatio in vaso proprio", cioè in vagina
"
Se leggi con attenzione e con serenità, forse ti accorgerai che quelle parole e quell'infelice definizione non sono mie, ma di eminenti prelati che, pur non avendo nessuna conoscenza in materia sessuale (così, almeno, si deve presumere), si ergono a saggi tutori delle tecniche erotiche ed amatorie.
Sono loro, che definiscono "contenitore", non solamente la TUA vagina, ma la vagina di TUTTE le donne. Per lo meno, delle donne credenti.
Con la differenza che loro sono stati un pò più delicati di te: hanno usato un termine inopportuno, ma meno crudo del tuo "porta sperma".
Ma se tu sei contenta così, amen; tieni presente, però, che qualche Donna potrebbe essere disturbata dall'essere considerata un recipiente dentro il quale eiaculare e, sicuramente, nemmeno il più truce degli uomini sarebbe felice di eiaculare in un contenitore.
Tu fai ragionamenti che non hanno riscontro nemmeno nelle più sinistre teorie della chiesa più conservatrice; enunci principi crudeli, disumani, che non troverebbero accoglienza nemmeno nella più tenebrosa chiesa dei tempi dell'inquisizione. E forse, nel tuo fantasticare mistico, non ti rendi nemmeno conto delle assurde malvagità, delle inutili cattiverie che grondano dai tuoi scritti, considerato quanto tenacemente difendi frasi come questa, che sono costretto a ripetere ancora una volta:
"
Dico, se il mondo e' pieno di orfani, e ci sono coppie che non riescono ad avere figli, essendo un ottimista, mi piace pensare che non possono, xche' i figli gia' ci sono x loro, devono solo adottarli!!
"
Visto che mi dici che la mia interpretazione di questo tuo scritto è ottusa ed errata, e mi accusi di averne fatto un'esposizione artatamente parziale, mi sono andato a rileggere il tuo post.
Hai ragione: fra altri spropositi, sui quali ora non mi dilungo, mi sono accorto che mi erano sfuggiti questi:
(in caso di vittoria del SI
) "
Le coppie veramente sterili sono a paragone una piccola minore parte, e pensi che Solo questo coppie si sarebbero rivolte alla fecondazione medicalmente assistita?
"
Teoria: fra le coppie che si sarebbero rivolte alla FMA, solo poche ne avrebbero avuto effettivamente bisogno. Interpretazione (certo, secondo te, ottusa ed errata): le altre, sarebbero state coppie lussuriose, lascive e degeneri, che si sarebbero rivolte alla FMA al solo scopo di godere dei dolorosi e dannosi cicli di terapie di cui non avevano affatto bisogno
E questo:
"
La fecondazione di cui sopra e' ancora possibile, soltanto e' piu' controllata, nel senso dello scegliere il male minore
"
IL MALE MINORE? Il tentativo di avere un figlio sarebbe un MALE MINORE? Forse, perché il figlio nasce con l'aiuto di una provetta? Ma la vita, per te, non è sacra, non è un dono del signore? E ti metti a discutere di una cosa su cui, a quanto è dato sapere, il signore ha dato il suo parere positivo, stante che finora nessuno dei tanti scienziati che si occupano di FMA è stato folgorato dai fulmini celesti!
Riguardo a Maria Liguori, tu dici poi che:
"
la persona ke si e' sentita 'offesa' o 'messa in mezzo' o come volete, avra' pur avuto modo di rispondere e controbattere liberamente. nessuno lo ha vietato, e mi sembra ke sia impossibile."
Ed infatti lo ha fatto: la frase "
poichè il livello di correttezza tenuto da Maria Rita è basso quanto il più piccolo dei sette nani
", che mi sembra che tu voglia attribuire a me, è invece proprio di Maria Liguori.
Eppure, tu ed il amico, accecati dal vostro sacro fumo (stavo per dire fuoco, ma fumo mi sembra più appropriato), avete continuato a bersagliarla con i vostri sermoni, sebbene lei - a mio parere troppo rispettosamente e troppo sommessamente - cercasse di insistere sulle sue idee non proprio collimanti con le vostre. Inoltre:
"
Vi da cosi' fastidio il DIVERSO, ke una persona non puo' nemmeno esprimere la sua GIOIA o la sua approvazione, un suo sentimento.. a me, era rivolto a me, non a MARIA LIGUORI, o a ROBERTO SEGA, ma A ME."
Eh, no, mia cara amica: la faccenda è che il DIVERSO si dichiarava pubblicamente "commosso" per avere letto su questo blog delle frasi lugubri, scriteriate ed irresponsabili - sul genere di quella relativa agli orfani, più sopra ricordata - che una persona normale si sarebbe ben guardata dallo scrivere, soprattutto in un sito dove potevano essere lette da tante persone intelligenti, ma anche da persone che, alla fine, tanto intelligenti hanno dimostrato di non essere.
Nell'accusarmi di aver omesso una parte del tuo elucubrare, in questo modo rendendo difficile la comprensione dei tuoi pensieri, promettendomi di chiarire meglio la realtà dei tuoi concetti, dici:
"
quello ke voglio intendere io.usero' termini elementari o meglio, piu' bassi di uno dei 7 nani(hehe' ke strano paragone fiabesco!) allora visto ke il mondo e' gia' PIENO di bambini, (avresti dovuto inserire anke il resto di cio' ke ho scritto)di bambini senza genitori, e di Genitori SENZA bambini, allora penso ke quei bambini invece di stare con il fucile in mano, potrebbero stare con quei genitori li'..ke sono senza bambini, ma guarda, potrebbero stare anke con quei genitori li' ke hanno 5 bambini! ed IO, riguarda un mio pensiero, piuttosto ke imbarcarmi in una lotta di inseminazione artificiale, preferirei lottare per l'adozione di un bambino ke starebbe molto meglio con me ke in un ORFANOTROFIO. pensare ke c'e' li' un bambino ke mi aspetta
."
Cara amica, è troppo, mi dispiace, basta: non vado oltre!
Avevo avuto l'impressione che fra le tante persone contrarie al referendum - non tutte menti brillanti, riconosciamolo - tu fossi una donna di peso (non ti offendere, non intendo di peso fisico!), con idee precise, chiare e decise, contrarie alle mie, con la quale sarebbe stato piacevole e stimolante discutere ed anche polemizzare.
Mi accorgo invece che non sai esprimere altro che posizioni esaltate, fanatiche e faziose, condite di offese e di squallide mediocrità, ed anche, perdonami, piuttosto confusionate.
La cosa non mi attira affatto.
Forse, non avrei dovuto nemmeno iniziare questa replica, e nemmeno questa amara polemica.
Roberto Sega
---------------------------------------------------------------
Per CLAUDIO GIROMETTI
Al tuo post del 27.06.05 11:54
Vedi sopra. Saluti.
Roberto Sega
----------------------------------------------------------------
per BRAMBILLA MELCHIORRE
al tuo post del 27.06.05 19:50
Tralascio il tuo incipit, che forse si riferisce a qualche post che mi è sfuggito.
Se comprendo bene, tu non sei andato a votare, nella consapevolezza che, non essendo raggiunto il quorum, la legge sarebbe rimasta quella in vigore, ma potrebbe essere sempre suscettibile di perfezionamenti in futuro, cosa che non si sarebbe potuto ottenere se avesse vinto il NO.
Pregevole. Pregevole anche il percorso che descrivi di avere fatto per giungere a questa posizione.
Qualche riserva sulle multinazionali farmaceutiche: la frase mi sembra un po' spinta, soprattutto se si pensa che questa legge vieta la sperimentazione sugli embrioni italiani, ma la consente sugli embrioni acquistati all'estero.
Circa il fatto che 500.000 persone possono decidere per 40.000.000, rilevo delle inesattezze che vorrei puntualizzare.
Le firme di 500.000 persone sono necessarie solo per promuovere la consultazione; se queste vengono raggiunte, la Corte Costituzionale esamina i quesiti proposti, e li approva o li respinge (dei quesiti proposti questa volta, ne sono stati respinti quattro), a seconda che questi siano in linea o no con gli interessi generali dello Stato, con i requisiti richiesti dalle norme sui referendum, ecc..
Dopodichè, essendo il quorum fissato al 50%+1, con un calcolo che non ho ben capito e che si riferisce agli elettori delle ultime votazioni, viene definito il numero di elettori necessari perché il referendum sia valido.
Stante che gli elettori sono circa 46.000.000, e fatte salve le fluttuazioni di cui sopra, il quorum si aggirerà intorno a 23.000.001, e pertanto vincerà il referendum chi raggiungerà la quota di 11.500.001 voti.
Naturalmente, questi conteggi sono solo semplificativi, e quindi superficiali ed approssimativi, non tengono conto delle schede nulle, delle schede bianche e di chi non vota, ma la cifra di chi decide è, in ogni caso, sensibilmente superiore da quella da te indicata.
Sulle conseguenze del mancato raggiungimento del quorum non mi dilungo: mi sembra che tu sia più ferrato di me.
"
.Ecco allora che mi chiedo chi siete voi per giudicare quelli che hanno fatto del non andare a votare UNA SCELTA CONSAPEVOLE. Guardate chi vi chiedeva di votare no: esimi scienziati al soldo delle multinazionali farmaceutiche. Vergogna a voi, altro che a noi
."
Qui c'è un enorme errore di fondo: nessuno giudica, ma le critiche sono ovviamente permesse: sei sicuro che TUTTI quelli che non sono andati a votare hanno fatto il tuo stesso lodevole ragionamento?
Personalmente, ho dei grossi dubbi, e penso piuttosto che le pressioni per non andare a votare abbiano fornito un prezioso alibi a parecchie persone.
Ma anche questa, nel referendum, è una strategia lecita, una strategia un pò furbesca, perché si appropria di quel 30-35% dei non votanti fisiologici, incrementato dai pressanti inviti a disertare le urne.
Ma non votare non è certamente un fatto encomiabile né dignitoso, anzi, è un esempio estremamente deleterio, in una Democrazia, che sta mostrando sintomi di stanchezza e di disinteresse.
E che sarebbe bene evitare, salvo che chi esorta ad abbandonare le urne non abbia precise mire, nel caso in esame nemmeno tanto dissimulate e difficili da identificare.
Ho sentito dire che, in passato, l'invito di non andare a votare è stato fatto anche da esponenti della sinistra: a me, che mi reputo abbastanza attento, il fatto non risulta, e se qualcuno potesse fornirmi elementi dettagliati e precisi, che non siano chiacchiere di corridoio, sarò ben felice di ricredermi e di aggiungere anche la sinistra fra coloro che critico per questo atteggiamento.
Infine, erano esimi scienziati, ed anche eminenti prelati, quelli che invitavano a a disertare le urne oppura a votare NO: perché questi dovrebbero essere esenti dai vizi di cui tu fai carico solo a quelli che erano per il SI?
E allora, perché vergogna solo a noi? Anzi, perché vergogna?
"
Il fatto che il clero si sia orientato sulla mia stessa linea non mi rende che più certo delle mie convinzioni
"
Mi permetti una domanda? Sei certo che il clero si è orientato sulla stessa linea dei fedeli? Sarebbe la prima volta, e sarebbe finalmente un ottimo inizio! Da che mondo è mondo, è sempre stato il clero, che più o meno palesemente ha orientato i fedeli, provocando molto spesso angoscie ingiustificate ed inuttili sofferenze. Non dimentichiamo, ad esempio, che papa Pio XII benedì gli otto miliono di baionette!
Perfettamente d'accordo con te sulla necessità di semplificare le leggi sull'adozione, tenendo però presente la delicatezza estrema che la circostanza impone. Mettiti nei panni di un giudice che da l'ultimo definitivo consenso ad un'adozione: come ti sentiresti se, a distanza di qualche tempo, venissi a sapere che il bambino da te affidato è maltrattato, magari seviziato e violentato? Meglio dieci controlli di troppo, che uno in meno!
Soprattutto, teniamo separati i problemi dell'adozione da quelli della FMA; l'adozione deve essere una scelta meditata, libera dagli inevitabili condizionamenti di una situazione dolorosa ed infelice come la sterilità.
Dall'altro lato, dobbiamo dare alle coppie sterili la possibilità di avere un figlio, se la scienza questo lo consente.
Un cordiale saluto, spero di rileggerti.
Roberto Sega
--------------------------------------------------
per E. BELCAMPO
Al tuo post del 28.06.05 00:16
Mi hai tolto le parole di bocca: non aspettavo altro che qualcuno me ne desse l'occasione, ed avrei detto le stesse tue parole, forse anche di più.
Ma non è detto che abbia rinunciato
Cordialità
Roberto Sega
--------------------------------------------------
Gente, non vorrei dire, ma mi sembra che il dibattito si stia riaccendendo, dopo un periodo che mi sembrava abbastanza rarefatto e, salvo qualche "sfrido", mi sembra che vada alla grande.
Spero sia gradito questo piccolo contributo.
Il terrificante esito del referendum dimostra che uno dei cardini della coalizione di centrosinistra, ossia il reciproco percorso dei laici e dei cattolici verso un avvicinamento fra le rispettive posizioni, si è risolto, in realtà, a tutto vantaggio delle più intransigenti strategie clericali.
Le responsabilitù sono molteplici: il governo, già prima del referendum, anzi, praticamente dal momento stesso in cui si è insediato, ha lavorato in maniera sfacciata a favore della chiesa, ma anche il centrosinistra, e soprattutto la sinistra sedicente "laica, moderata e riformista", in proposito ha non poche colpe!
Sappiamo che un paio d'anni fa, quando il papa venne in visita in Italia, la sinistra sedicente laica era lì a Montecitorio, ad applaudirlo con gli occhi lucidi.
A proposito: quanti altri Capi si Stato Esteri sono stati invitati a Montecitorio, e sono stati fatti sedere sullo scranno più alto dell'aula?
A me, sembra proprio nessuno: qualcuno ha notizie precise?
Ma mi chiedo: dov'era, la sinistra sedicente laica, quando si sono decretati contributi statali - anche se indiretti - alle scuole private?
Eppure, sulla nostra Carta Costituzionale è scritto: "Articolo 33: ...Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.".
Si trattava, quindi, solo di pretendere, con un po' di fermezza, non altro che il rispetto della nostra Costituzione.
E di fronte alla sordità del governo alle poche voci che si sono levate contro questo provvedimento, si avevano buone ragioni per proporre ricorso alla Corte Costituzionale, o alla Corte di Giustizia Europea o a chi altro che ne so io: a quanto ne so, non c'è stato neanche uno straccio d'iniziativa pubblica!
E dov'era, la sinistra sedicente laica, durante la polemica sui crocifissi negli uffici pubblici?
Eppure, sulla nostra Carta Costituzionale è scritto: "Articolo 7: ...Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. - Articolo 8:
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge
."
Non vorrei dire che la sinistra stava mordendosi le mani, per essere stata preceduta da un extracomunitario islamico, che aveva tutti i buoni diritti di chiedere che nell'aula della scuola che frequentavano i suoi figli, accanto al crocifisso, fossero affissi anche i simboli della sua religione.
Forse, la sinistra sedicente laica era impegnata in troppo importanti decisioni, come la definizione del quarto o del quinto nome per un'alleanza che appare - non solo a me - precaria e malferma, se non addirittura del tutto virtuale
Eppure, anche in questo caso si trattava solo di prendere al volo l'occasione per affrontare un'annosa ambiguità che ormai, con l'ingresso in Italia di centinaia di migliaia di praticanti di altre religioni, non è più accettabile.
Penso che su questi argomenti siano necessari dei chiarimenti, al più presto: avrà, la sinistra sedicente laica, il coraggio di insistere per il loro inserimento nel faticoso parto del programma di governo?
Personalmente, preferirei che si togliessero i crocifissi dai muri degli uffici pubblici e che mi si restituissero - fino all'ultimo centesimo, con gli arretrati e con gli interessi - i quattrini che con le mie tasse ho versato allo Stato e che, fiducioso di quanto afferma la Costituzione, non avrei mai pensato di vedere regalati alle scuole private.
Ci si chiederà: e se poi, come nel recente referendum, l'esito dell'eventuale chiarimento si dovesse risolvere con una modifica della Costituzione, che rendesse manifesto che l'Italia è uno Stato confessionale, la cui religione ufficiale è quella di Santa Madre Chiesa Cattolica, e dove l'istruzione per i ricchi è carico dello Stato?
Certo, me ne sentirei rattristato, ma sicuramente non mi suiciderò: l'importante è la chiarezza, una buona volta! Credo di avere il diritto di sapere in quale razza di Paese vivo!
La servile operosità del governo a favore della chiesa, l'inerzia dell'opposizione e la mancanza di vergogna nella sinistra sedicente laica, hanno costretto il Presidente Ciampi nell'imbarazzante posizione di dover ribadire al papa la laicità del nostro Paese, ed a richiamarlo al rispetto dei patti concordatari,
E mi ha indignato la replica, quasi offensiva, del papa, che ha ritenuto di dover ripetere ancora una volta, davanti al nostro Presidente, che i valori della vita e della famiglia sono valori cristiani, ostinandosi a non voler riconoscere che gli stessi valori appartengono anche ai laici, i quali però non tollerano gli anacronistici rigori cattolici, che la chiesa è liberissima di imporre ai propri fedeli, ma non può esigere da tutti gli italiani.
E poi, come si può accettare che la chiesa possa dettare credibili ed efficaci regole etiche e morali per la vita e per la famiglia italiana, quando i suoi stessi ministri non possono godere delle gioie e dei pesi della genitorialità, possono solo immaginare i gravosi impegni e le alte soddisfazioni di una famiglia, e devono sottostare a leggi che considerano peccaminosi gli appagamenti e perfino i soli desideri della sessualità?
Gente, ce n'è abbastanza per aumentare ancora i giri?
Vorrei mandare queste riflessioni anche a qualche leader del centro sinistra: qualcuno può passarmi le e.mail?
Salve.
Roberto Sega
Claudio Girometti
1 luglio 2005 alle ore 13:17@Roberto Sega
"Eppure, tu ed il tuo amico, accecati dal vostro sacro fumo (stavo per dire fuoco, ma fumo mi sembra più appropriato), avete continuato a bersagliarla con i vostri sermoni, sebbene lei - a mio parere troppo rispettosamente e troppo sommessamente - cercasse di insistere sulle sue idee non proprio collimanti con le vostre. (...) Eh, no, mia cara amica: la faccenda è che il DIVERSO si dichiarava pubblicamente "commosso" per avere letto su questo blog delle frasi lugubri, scriteriate ed irresponsabili (...), soprattutto in un sito dove potevano essere lette da tante persone intelligenti, ma anche da persone che, alla fine, tanto intelligenti hanno dimostrato di non essere. (...)Forse, non avrei dovuto nemmeno iniziare questa replica, e nemmeno questa amara polemica."
Ciao Roberto, spero tu abbia ancora voglia di replicare. Prima di cominciare a scrivere ho provato a fare esame di coscienza, nel tentativo di pormi nella capacità di recepire eventuali critiche fondate: spero di dimostrarmene capace.
Forse i tuoi interventi (non so quanto dei loro toni sia studiato funzionalmente alla polemica e quanto rispecchi il tuo umore reale) sono quello che ci serviva per ricondurre all'umiltà la posizione di noi credenti che a volte, magari, tendiamo a "crederci" troppo come OGNI soggetto ideologicamente schierato: ti invito speranzoso a condividere, in quest'ottica, questa riflessione con noi.
Mi infastidisce sentir definire i miei interventi "sermoni", perchè (a meno che il termine non sia riferito esclusivamente ai contenuti di carattere religioso), non credo che nè i toni nè il loro carattere di espressione personale di un'idea si scostassero fanaticamente dalla media del blog: la risposta positiva di cordialità con cui mi pare (spero verosimilmente) abbiano invece molti reagito, pur contrari al mio pensiero, mi fa essere ottimista sul mio grado di onestà.
Vedo che continui a ribattere sulla storia della commozione, che provai a rispiegarti senza successo. La lettura che detti della frase di M.Rita era prettamente quella che tu mi definisti "pippa mentale", perciò non proverò a spiegartela nuovamente, anche per il motivo che è quella che continuo a riconoscere nella mia sensibilità.
Non avevo invece considerato quante malsane riflessioni potesse suggerire quella frase, nel caso fosse stata "smontata" in ogni sua singola parola soppesata singolarmente..ed ho sbagliato, perchè se sei rimasto da essa così turbato tu da farne un ripetuto punto focale dei tuoi post, è plausibile (non considerandoti io un disturbato) che altri possano aver percorso lo stesso ragionamento ed un'immagine di Dio come quella che tu ne hai estratto (e che continuo a ritenere estranea alle intenzioni originali di M.Rita, visto il suo riscontro positivo di ciò che commentai su esse) non posso effettivamente che definirla come tu la definisti.
E certo non basta, a giustificarmi, il fatto che anche i toni di tanti altri non considerino con delicatezza le possibili fragilità di chi legge. Cercherò di fare più attenzione e di tentare di usare linguaggi meno "pippaioli".
Buona giornata!
Claudio '78
ps: come avrai notato, lascio sempre che siano gli altri a difendersi da attacchi personali, cercando di evitare la presunzione di farmi interprete del loro pensiero inespresso :)
Maria Rita Rongioletti
1 luglio 2005 alle ore 13:35@ Roberto Sega..
Ma..!? O_O...*__*...ahha...ma la sai una cosa??..all'inizio mi infastidivi un po'..adesso mi fai ridere! dico davvero!..e non dico cos'altro, x il rispetto ke sempre mi resta, anke per la peggiore delle opinioni ke Potrei avere di Te, ma ke non mi permetto di farmi, visto ke (grazie a Dio?) non ti conosco.:). Ripeto e' difficile ma non giudico. (come forse fai tu?)
A parte ke hai saltato il tema principale se vogliamo del mio reply. ritenevi ke il mio stato di vivere la situazione attuale della 'kiesa' fosse fantomatico e di mia pura fantasia, ma non hai raccolto, e non mi interessa nemmeno.
Esatto, qui' ci sono persone intelligenti ke leggono. Una persona intelligente puo' interpretare quello ke scrivo in un modo, un'altra in una maniera diversa, un'altra ancora diversamente. Ma nessuno si permette di giudicare,e/o accusare, sta qui' il rispetto e se vogliamo la democrazia. se qualke donna si sente infastidita puo' parlarmene o farmi capire cosa l'ha infastidita. Ora, te, motivo fondamentale la vagina non ce l'hai a meno ke tu non sia ermafrodito, o hai la 'sindrome del giustiziere', a riccorrere in difesa a me sembrsa a niente altro ke ai tuoi ideali.
Non mi interessa , ne hai per tutti,e (beato te ke hai tempo!) riesci ad attaccarti ai cavilli di ogni commento! Ma accomodati!!!..Io non sto qui' a convincere nessuno. Ti lascio la ragione, e' tutta tua!
Vivo la realta' della kiesa(non solo quella ovviamente) cosa ke tu non fai, x cui non puoi giudicarla, ma per me puoi pensare quello ke vuoi.
Nessuno delle 'persone di kiesa' mi ha mai detto di essere o avere un 'contenitore' al postro della vagina.
anzi vorrei coprire tutte le kiakkere(sopratutto le tue..abbi pazienza!!alleggerisco l'intensa profondita' delle tue convizioni..anke se solo la frutta potrebbe rimanermi indigesta:)
mi permetto di abusare dello spazio
con una splendida cnzone degli U2 ke forse (almeno quella) puo' farti e far capire a ki ancora la pensa come te, cosa e' il corpo umano dell'uomo e della donna x la kiesa o meglio, x molti Cristiani. Il corpo x noi e' un Tempio.
p.s...ah..io posso rispettarti, ma Non mi sembra di averti mai considerato mio Amico.
Shalom
...ONE
Va un po' meglio
O ti senti come prima?
Sarà più facile per te
Ora che hai qualcuno da incolpare?
Tu dici
Un amore
Una vita
Quando c'è un solo bisogno
Nella notte
Un amore
Dobbiamo condividerlo
Ti lascia caro
Se non te ne prendi cura
Ti ho deluso?
O ti ho lasciato un gusto amaro in bocca?
Ti comporti come se tu non avessi mai avuto amore
E vuoi che io me ne vada senza
Beh, è troppo tardi
Stanotte
Per rivangare il passato
Riportandolo alla luce
Siamo una cosa sola
Ma non siamo uguali
Dobbiamo sostenerci a vicenda
Sostenerci l'uno all'altro
Uno
Sei venuto qui per il perdono
Sei venuto per resuscitare i morti
Sei venuto per giocare a far Gesù
Per i lebbrosi che hai in testa?
Ti ho chiesto troppo?
Più di tanto
Tu non mi hai dato nulla
Ora è tutto ciò che possiedo
Siamo una cosa sola
Ma non siamo uguali
Ci feriamo a vicenda
Poi lo facciamo ancora
You say
Love is a temple
Love a higher law
Love is a temple
Love the higher law
Mi chiedi di entrare
Ma poi mi fai strisciare
Ed io non posso stare ad aspettare
Per ciò che hai
Quando tutto ciò che hai è dolore
One love
One blood
One life
You got to do what you should
One life
With each other
Sisters
Brothers
One life
But we're not the same
We get to carry each other
Carry each other
One
Claudio Girometti
1 luglio 2005 alle ore 13:37@Roberto Sega
"..ostinandosi a non voler riconoscere che gli stessi valori appartengono anche ai laici, i quali però non tollerano gli anacronistici rigori cattolici, che la chiesa è liberissima di imporre ai propri fedeli, ma non può esigere da tutti gli italiani.(...)
Sicuramente i valori etici della famiglia e della tutela della vita POSSONO essere condivisi da chiunque (in forme diversissime), in quanto patrimonio universale dell'umanità che si esprime nella sua forma più alta. Sicuramente uno Stato laico (auspicabile) non può confondere i concetti di "reato" con quello di "peccato".
Sicuramente la chiesa verrebbe meglio compresa (e non significa accettata) se i suoi insegnamenti morali fossero posti per ciò che in realtà essa stessa professa che siano: modelli alti di esistenza a cui tendere, strumenti per collaborare all'amore di Dio nella realizzazione propria e della famiglia umana, pur condivisibili in un'ottica di fede. La confusione nasce quando mentalità (di ogni ordine e grado) di stampo preconciliare insegnano a vedere la "norma" come strumento salvifico e freeepass per il cielo, negando validità allo stesso insegnamento cristiano di salvezza gratuita in Cristo e spingendo al fanatismo.
Ciao e grazie!
Claudio '78
Claudio Girometti
1 luglio 2005 alle ore 14:41@Maria Rita Rongioletti
Buongiorno! :)
Claudio '78
Claudio Girometti
1 luglio 2005 alle ore 15:22@E.Belcampo
"..quando scrivevo che il dio-papa' non esiste, intendevo in senso generale, che nessun dio esiste, lo dimostrano la storia, la filosofia degli ultimi 5000 anni e soprattutto le scoperte e le idee degli ultimi 250. Voi pero', siete convinti che gli dei altrui non esistano, e il Vostro invece si'; in base a cosa una religione sia vera e un'altra falsa, non si capisce bene, poiche' ogni religione si arroga questo giudizio, e ogni religione trova ridicoli
dogmi e miracoli delle altre..."
Ciao! parlando di religioni, difficilmente trovano posto aggettivi come "vera" o "falsa", rivolti ad esse. E' meglio dire (e non è un giocare coi termini) che ogni religione riconosce un contenuto di verità "definitivo" al proprio percorso, rispetto agli altri.
Anche tu sostieni le tue idee attribuendo loro un contenuto di "verità" che non riconosci a quelle di altri: non vedo che ci sia di strano, è così perchè tutti tendono a dar fiducia a ciò di cui han visto gli effetti sulla propria pelle... religioni comprese. Le religioni sono sempre tentativi umani di rappresentare cose irrappresentabili: certi apparati simbolici possono, nel tempo, mostrare la loro inadeguatezza dinanzi alle rinnovate scoperte, ma questo non permette di confutare (nè di confermare, chiaro) l'esistenza di una sorgente a cui il sentimento religioso UNIVERSALMENTE si è sempre rivolto: si può solo credere o non credere.
La psicologia può svelare i meccanismi di difesa che alcuni adottano nel vivere religiosamente, la filosofia può proporre modelli esistenziali alternativi, la scienza può conoscere sempre più intimamente ciò che rientra nell'ambito del sensoriale (semplificazioni, scusa!), ma nessuna di queste discipline può confermare o negare l'esistenza di Dio, perchè per fare ciò Dio dovrebbe rientrare nella sfera del sensibile e dell'immanente, perciò non sarebbe già più Dio e si perderebbe l'oggetto della ricerca.
Hai il diritto e la libertà (Dio sia lodato) di non credere: ciò non significa nient'altro.
"Dici che il dio della concezione pagana,
dopo Auschwitz, si e' appurato inefficace...
Che c'entra la concezione pagana di dio
con Auschwitz?"
Qui hai ragione: ho fuso erroneamente l'approccio magico alla divinità tipico di un certo paganesimo (ritualismo animista o pro-ingraziamento), con quello retributivo dell'antico ebraismo (oggi molto evoluto)...chiedo scusa.
Resta, invece, valido il concetto.
"Non e' data all'uomo, dici, la capacita'
di scrutare dietro le apparenze. Se l'uomo non ha questa facolta', dico io, allora il Vostro dio non gliel'ha data, o no? E perche'? Non vuole dunque egli che gli uomini abbiano coscienza che
egli esiste? E se e' cosi', di che si possono accusare gli atei? Logica vuole poi, che chi afferma l'esistenza di qualcosa, abbia l'onere di dimostrarlo;"
L'uomo ha ricevuto (per il cristiano) questa facoltà da Dio nella RIVELAZIONE gratuita del suo amore e del suo piano salvifico nell'Evento Cristo: la soggezione della salvezza alla fede liberamente accolta permette all'uomo di rimanere libero davanti all'iniziativa divina.
L'affermazione dell'esistenza di Dio nasce dal vissuto personale ed è intenzionalmente un dono alla persona cui è indirizzata: ai cristiani spetta l'annuncio e non la dimostrazione di essere nel vero, ma chi riceve l'annuncio può sentirsi persuaso o meno dalla vita convincente (o meno, purtroppo) di chi gli parla e decidere o meno di accogliere la fede. Madre Teresa era un esempio, intesa come persona credente a cui generalmente si riconoscono meriti di ordine sociale.
Spero di averti risposto: se sono stato "nebuloso" oppure "elusivo" dimmelo, che proverò a far meglio!
Ciao e buona serata!
Claudio '78
Maria Rita Rongioletti
1 luglio 2005 alle ore 15:29@ Guido Baldi prendo spunto
mi sto perdendo tra la miriade di commenti riguardanti l'argomento e quello ke ne deriva..ossia l'infinito:)
Mi ha colpito la tua riflessione del 29 giugno, mi hai fatto pensare all'importanza ke i Cristiani compresa me, danno alla 'croce'. ke si puo' presentare in qualsiasi cosa dalla sterilita' ad un handikap psicologico, come a limiti caratteriali o piu' semplicemente a qualsiasi cosa possa arrecare sofferenza.
Nell'esperianza della comunita' mi ha stupito e continua a stupire continuamente la forza ke molti riescono a trarre proprio da molte disgrazie. Non a caso si viene spesso etikettati ..:'ma quelli so' tutti poracci, disgraziati!..' e questo a mio avviso e' un modo di esorcizzare come una sorta di paura ke si ha nel toccare con mano di cosa si tratta, allora si preferisce dargli un etiketta, da porre come un confine difensivo. Quando qualcuno riesce a superare tutto questo e ad Entrare nella Realta' della situazione rimane stupito, ad esempio come dopo aver parlato di disgrazie come malattie gravi, tumori, sterilita', emarginazione, morte..di come si riesca ancora a gioire , (e forse non e' anke per quello?) per la bellezza della Vita a festeggiare,cantando e ballando (forse verremo presi x esaltati anke x cio':). . e riuscire a spendersi continuamente per qualcuno.
Non so esprimere quanto sia bello ricevere solidarieta' quando se ne ha bisogno..e ancor di piu' darne, anke quando se ne ha bisogno. Senza stare a pensare 'io ce la faccio da sola' o 'non ho bisogno del tuo aiuto', con la consapevolezza ke ne abbiamo tutti bisogno di aiuto, a partire da un semplice libro ke cominciamo a leggere, anke quello ti aiutera' in qualcosa fosse solo anke l'accrescimento della tua conoscenza, (sperando ke non si trasmuti in vanita'). Forse il fatto ke un libro e' 'inanimato' (me e' poi cosi' inanimato?,)fa sembrare ke ce la si fa' da soli.. ma se l'autore fosse li' di fronte non kiederemmo forse spiegazioni e kiarimenti?..vabe'..potrebbero essere mie 'pippe mentali'..'p e sto divagando troppo..e non pretendo ke qualcuno sia daccordo con questo he'!!! (meglio kiarire..)
'scusassero tutti' mi dilungo, e contiuo ad approfittare dello spazio, ma si continua a discutere su questa fecondazione medicalmente assistita, sull'embrione, quando il punto non e' quello, e non si troveranno mai punti in comune, se delle persone come me e non solo pensiamo ke la Vita sia un dono, altri pensano ke sia un diritto, ed il resto di conseguenza quindi, nel primo caso non toccare un embrione x rispetto alla Vita, nel secondo usarlo per diritto alla vita. x fortuna anke se ne hanno la pretesa molte volte, ma le 'scienze esatte' non spiegheranno mai il grande mistero ke e' l'uomo.
Grazie per i bei spunti, e adesso ki si rimette a lavorare?,)
Maria Rita Rongioletti
1 luglio 2005 alle ore 15:56@ Claudio 78
Buongiorno a te!:)
..anke se il giorno sta passando e devo ultimare un mare di cose!!
"Forse i tuoi interventi (non so quanto dei loro toni sia studiato funzionalmente alla polemica e quanto rispecchi il tuo umore reale) sono quello che ci serviva per ricondurre all'umiltà la posizione di noi credenti che a volte, magari, tendiamo a "crederci" troppo come OGNI soggetto ideologicamente schierato: ti invito speranzoso a condividere, in quest'ottica, questa riflessione con noi."
e' vero, qui' in un certo senso si mette a dura prova l'umilta' ke dovremmo aver imparato da Cristo..almeno un minimo.
Io dovrei tentare di essere (un po' piu') diplomatica, dote ke haime' non mi e' innata..
d'altronde Gesu' vive la 'passione'(non a caso)..era un passionale e s'ikazzava spesso come una iena:) skerzi a parte(xo' e' vero!) al contrario di cio' ke molti credono, nel Cristianesimo c'e' molta passione, x questo a volte ci 'crediamo troppo', Dio non tollera 'riserve'..nemmeno fanatismi, anke se cosi' siamo stati giudicati..ba' sara', ok col mea culpa. ..
altri e altri spunti ancora..be' ke dire..devo lavorare!!
lascio questo microcosmo.
Pace a te!
roberto sega
2 luglio 2005 alle ore 18:03
Per CLAUDIO GIROMETTI
Ai tuoi post del 01.07.05 13:17 e 13:37:
Ero tentato di ignorare tuoi ulteriori post e, soprattutto, quelli della tua amica.
La pacatezza e la serenità che rilevo in questi tuoi messaggi m'inducono a ricredermi; spero, ma mi appare poco probabile, di poter fare altrettanto con Maria Rita Rongioletti, il cui messaggio, in mezzo ai tuoi, non ho ancora letto, di proposito, non so se lo leggerò e, se lo leggerò, non so se risponderò.
In primo luogo voglio chiarire una cosa: nel mio precedente post, quando mi sono riferito a te con l'appellativo di DIVERSO, ricalcavo, evidentemente, il modo di parlare di Maria Rita, che così definiva chi non era d'accordo con me: non avevo certo intenzione di utilizzare un grossolano doppio senso per offenderti, su un piano assolutamente estraneo alla nostra polemica.
Solo dopo la spedizione del post mi sono accorto dello svarione, e me ne scuso ancora una volta, anche se penso che tu abbia attribuito alle mie parole il giusto significato.
Tra l'altro, devo dire che quegli amici mi stanno pure simpatici, non fosse altro che per i fastidi che provocano alle gerarchie vaticane
Veniamo a noi, al post delle 13:17
Prendo atto ed apprezzo la prima parte, e riconosco che i tuoi interventi, in genere non hanno posizioni oltranziste, ed anche che in parecchi punti sono stati condivisi da diversi partecipanti al blog.
Per quanto riguarda la storia della "commozione":
"
Non avevo invece considerato quante malsane riflessioni potesse suggerire quella frase, nel caso fosse stata "smontata" in ogni sua singola parola soppesata singolarmente.."
Mi dispiace che tu insista ancora con quest'argomentazione, su una frase in cui c'è poco da "smontare":
"Non m'interessa dirti "è vero" o "non è vero". Ti dico solo che questa riflessione mi ha commosso."
Posso riconoscere che tu abbia fatto uno scivolone in buona fede, e ti riconosco anche il diritto di tentare di riparare, ma il modo che adotti, perdonami, non mi appare né corretto, né efficace.
Del resto, non era la tua entusiastica adesione, ad essere "incriminata", bensì le parole sacrileghe di quella donna (e detto da me, che sono un ateo incallito
), ed i suoi pensieri farneticanti, foschi, maligni, direi quasi criminali.
Mi dispiace che tu ancora non riesca a comprendere l'enorme gravità di quelle affermazioni - messe per iscritto, quindi meditate, filtrate e ragionate! - e delle altre deliranti inventive di questa novella Giovanna d'Arco.
In ogni caso, direi di smetterla con questo discorso, ormai stantìo.
Per il resto di questo tuo post, abbi pazienza, ma io sono un pragmatico, e mi piace discutere su concetti concreti e reali: sono contento che tu ti riprometta di fare messaggi meno "pippaioli" ma, senza offesa, mi sembra che troppo facilmente ti fai scappare la mano
Sul tuo secondo post, quello delle 13:37:
"Sicuramente i valori etici della famiglia e della tutela della vita POSSONO essere condivisi da chiunque (in forme diversissime), in quanto patrimonio universale dell'umanità che si esprime nella sua forma più alta. Sicuramente uno Stato laico (auspicabile) non può confondere i concetti di "reato" con quello di "peccato"
"
Se ti riferisci all'Italia, devo precisare che lo Stato laico non è "auspicabile", ma è quello che già da tempo stiamo vivendo nel nostro Paese, secondo quanto stabilito dalla nostra Carta Costituzionale, purtroppo non sempre applicata appieno, specialmente su questo argomento.
In una Società laica quei principi non POSSONO, ma "devono" essere condivisi da tutti, perché segnano le regole fondamentali della convivenza della comunità, se mi consenti, un poco più al di là dei dieci comandamenti, e senza la necessità del manto del "patrimonio universale dell'umanità".
Le regole per la tranquilla convivenza di una comunità, anzi, non sono mai universali, sono riferite a "quella" comunità; mutano e si modificano nel tempo, con il mutare delle condizioni sociali, culturali ed economiche della comunità stessa.
Esse hanno lo scopo di garantire a tutti i cittadini le migliori condizioni per condurre l'esistenza terrena nel modo il più possibile sereno e soddisfacente, secondo le opportunità a disposizione in quel momento storico.
Diversa è la visione della chiesa cattolica: essa considera la vita terrena come il mezzo per giungere alla vita eterna, e sostiene che con più gioiosità ed in maggior misura in questa vita si soffre, tanto più sarà facile avere, nell'aldilà, una vita eterna densa di suoni d'arpa e di violini, di cori angelici e di profumi celestiali, mentre per chi ha ecceduto nei godimenti, o ha imprecato per qualche pena suppletiva che il signore ha mancato di fornirgli, saranno assicurate le fiamme dell'inferno.
Lo Stato laico si dota di leggi adeguate, per perseguire chi non rispetta le regole del vivere civile, ma su questo fronte la chiesa, oggi - fortunatamente, dico io, visto gli insegnamenti della Storia - non dispone di altri strumenti che le minacce e le promesse di cui sopra e, per i più bravi, quella della santificazione, dopo la morte.
E sulla paura della morte, e sulle sue terribili conseguenze, la chiesa vive e prospera da sempre, immobile, inflessibile, tetragona, monolitica.
"
Sicuramente la chiesa verrebbe meglio compresa (e non significa accettata) se i suoi insegnamenti morali fossero posti per ciò che in realtà essa stessa professa che siano: modelli alti di esistenza a cui tendere, strumenti per collaborare all'amore di Dio nella realizzazione propria e della famiglia umana, pur condivisibili in un'ottica di fede
"
La nostra Carta Costituzionale laica favorisce lo sviluppo dell'individuo e della Società in cui vive, promuove e sostiene l'istruzione, l'evoluzione morale e culturale, l'uguaglianza e la parità di diritti fra tutti i cittadini, riconosce e garantisce i diritti della famiglia e dei figli, anche se nati al di fuori del matrimonio, attribuisce provvidenze a favore della maternità e delle famiglie numerose.
Questi principi essenziali, e gli altri dettati dalla nostra Costituzione, sono basi sufficienti per realizzare una vita dignitosa, densa di pienezza morale e di soddisfazioni, anche spirituali.
Se poi i cittadini intendono aggiungere a queste norme anche le ascese mistiche ed i modelli di vita proposti dalla chiesa, la stessa Costituzione ne garantisce espressamente il diritto, fatto salvo che la chiesa può imporre le sue norme ai propri fedeli, ma non a tutti i cittadini italiani.
La frase presente nella Costituzione sin dai tempi dei patti lateranensi: "Lo Stato italiano e la chiesa cattolica sono, ognuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani", significa proprio questo!
"
La confusione nasce quando mentalità (di ogni ordine e grado) di stampo preconciliare insegnano a vedere la "norma" come strumento salvifico e freeepass per il cielo, negando validità allo stesso insegnamento cristiano di salvezza gratuita in Cristo e spingendo al fanatismo..."
Appunto. Queste, però, sono problematiche che non interessano i cittadini laici, se non quando la chiesa tenta a qualunque costo di mettergli in tasca il freepass, vedi, per esempio, il problema dei crocifissi negli uffici pubblici.
Mi è piaciuta, questa chiacchierata, e spero sia piaciuta anche a te, ed agli altri frequentatori.
Cordialità
Roberto Sega
--------------------------------------------------
Per MARIA LIGUORI
Non mi sono dimenticato di te: come vedi, sono stato un po' occupato.
Se trovi quel fumetto, non dimenticare di farmi sapere come posso procurarmene un esemplare anch'io: quello che ho è quasi illeggibile: è una copia di una copia di una copia di una copia
La pirateria usava anche allora!
Non farmi complimenti, lo schermo del monitor mi diventa tutto rosso
Un caro saluto
Robero Sega
E. Belcampo
2 luglio 2005 alle ore 19:26Ciao a te, Claudio;
dunque, forse sei tu che prudentemente
non usi i termini di 'vera' e 'falsa'
parlando di religioni; non cosi' la Chiesa.
La Chiesa nei secoli passati ha detto
cio' espressamente, e oggigiorno,
attraverso l'enciclica Veritatis Splendor
di Woytyla e il concetto che non c'e'
salvezza fuori dalla Chiesa, essa lo ha
ribadito, seppure se in maniera sfumata,
per non offendere i fratelli cristiani
separati, i cugini musulmani e gli zii ebrei.
(famiglia numerosa e molto litigiosa...)
Cio' che viene fuori da questa concezione
ecclesiale e' una sorta di classifica:
la piu' vera e' la religione cattolica,
poi vengono gli altri cristiani, poi gli
altri monoteisti, infine vengono politeisti
e pagani.
Da notare che politeisti e pagani, manco si
sognano queste cose, il rispetto delle religioni
altrui e' cosa naturale;
per i vescovi, non e'cosi': se uno
si prostra ad Allah, per loro e'
ancora rispettabile, ma se uno adora
Afrodite Citera, allora e' pazzo.
Da notare che il dio monoteista non
e' certo piu' verosimile di Manitu',
ne' piu' rispettabile...
E non mi metto a parlare delle persecuzioni
commesse dalla Chiesa verso gli altri,
solo per ragioni di tempo, ma la crudelta'
e la superbia mostrate dalla Chiesa devono
essere sempre ricordate.
Le religioni non sono tentativi umani di
rappresentare l'irrapresentabile, perche'
questo presupporebbe che esista qualcosa
di trascendente.
Le religioni sono il tentativo di dare
spiegazioni a cio' che non si sa'; il
tentativo di sentirsi protetti da qualcuno
anche se si e' indifesi; come il bambino
si rivolge al genitore, il primitivo,
abbandonato in un mondo ostile,
si rivolse ad adorare e invocare
un ente protettore, ma li' arrivarono
i sacerdoti...
e le paure vennero incanalate nei riti.
Questa nascita delle religioni, la puoi leggere,
spiegata benissino, nei libri di antropologia,
soprattutto quelli di Ida Magli.
Ribadisco che spetta a chi afferma qualcosa
la dimostrazione; chi dice che esistono i
dischi volanti o lo Yeti, e' tenuto a
dimostrarlo; cosi', i credenti, se
vogliono convincere qualcuno, dovrebbero
fornire almeno uno straccio di prova, ma,
pare incredibile, non ci sono mai riusciti;
e la religione monoteista la si e' dovuta
imporre e mantenere con la violenza!
Dici che se un dio si potesse percepire coi
sensi, non sarebbe piu' dio; per quale motivo?
Trattasi di convincimento molto curioso.
Avete trovato la verita' in Gesu' Cristo?
Beati Voi, davvero che vi accontentate di poco,
visto che i Vangeli, scarni e oscuri libri,
poco o nulla spiegano del mondo.
Ho cercato di essere garbato come te,
ma su un punto voglio essere chiaro fino
alla ferocia:
la liberta' di non credere non ce l'ha data
nessun dio; ci venne tolta dai cristiani,
e ce la siamo dovuta guadagnare con sforzi immani, col nostro sangue, col coraggio di sfidare la Chiesa e i suoi servi, che
ancora oggi vogliono metterci in ginocchio.
Saluti.
E. Belcampo
paganesimo
Claudio Girometti
4 luglio 2005 alle ore 10:27@Roberto Sega
"Se ti riferisci all'Italia, devo precisare che lo Stato laico non è "auspicabile", ma è quello che già da tempo stiamo vivendo nel nostro Paese, secondo quanto stabilito dalla nostra Carta Costituzionale, purtroppo non sempre applicata appieno, specialmente su questo argomento.
In una Società laica quei principi non POSSONO, ma "devono" essere condivisi da tutti, perché segnano le regole fondamentali della convivenza della comunità, se mi consenti, un poco più al di là dei dieci comandamenti, e senza la necessità del manto del "patrimonio universale dell'umanità".
Le regole per la tranquilla convivenza di una comunità, anzi, non sono mai universali, sono riferite a "quella" comunità; mutano e si modificano nel tempo, con il mutare delle condizioni sociali, culturali ed economiche della comunità stessa."
Ciao Roberto, anche a me è interessata la tua risposta, i cui toni approvo finalmente in pieno (visto che il "problema" non sono certo le idee diverse, in una discussione)!
L'auspicabilità dello stato laico era un concetto generale che si rifà al necessario rispetto della pluralità. Purtroppo credo ancora che il "possono" sia d'obbligo, poichè sono la coscienza, il percorso personale e la maturità a rendere un individuo "capace e disposto" per una visione d'ampio respiro che sappia superare i confini del suo "orto": nessuno stato (pur essendo palese che le legislazioni facciano cultura), teocratico o laico, è mai riuscito ad imporre l'umano rispetto a chi non ne capiva da solo il valore! Ogni cultura, a parer mio, trova forme personali di intendere bene e male, ma i concetti di base a cui questi "bene o male" si rivolgono sono UNIVERSALI ed hanno tutti alla base, come giustamente hai detto, "...lo scopo di garantire a tutti i cittadini le migliori condizioni per condurre l'esistenza terrena nel modo il più possibile sereno e soddisfacente, secondo le opportunità a disposizione in quel momento storico." Con l'avvento della politica "professionale" e ideologica, se da un lato ci si è riusciti ad affrancarsi da una certa violenza dei contrasti sociali, dall'altra ci si è (mi pare) sempre più diretti a forme di governo che troppo frequentemente passano dalla rappresentanza all'oligarchia, allontanandosi dal modello di stato inteso come "espressione" dei costumi e delle pluralità e sensibilità del popolo che ne è l'origine ed il fine.
Per esempio, mettiamo il valore universale della tutela della famiglia. Sicuramente sia sinistra che destra hanno idee al riguardo, ma a me pare che nella loro frenesia ideologica (tutt'altro che sopita), non facciano altro che mettere in atto proposte controproducenti a riguardo.
La destra, assorbita dal suo "trattore" imprenditoriale ForzaItalia, promuove a parer mio una politica (checchè ne dicano i benpensanti) che, tra "mobilità" e abbattimento del WelfarState, non fa altro che minare i presupposti della famiglia intimorendone la formazione con un'atmosfera di diffusa insicurezza economica sul futuro. Dal canto suo mi pare che la sinistra, ancora in preda alla sua idea di uomo materiale, persegua politiche orientate a concedere tutto all'insegna della libertà, ma non provocando altro che uno smantellamento di ogni punto di riferimento culturale (come ha fatto in ogni paese -vedi cina-) ed un'altrettanta insicurezza, questa volta in senso etico.
Ora scusami, ma "causa lavoro", riprenderò il discorso in un prossimo post, eheh: a tra poco!
Claudio '78 :)
Maria Rita Rongioletti
4 luglio 2005 alle ore 10:35@ Claudio 78
Buongiorno! ,)
Claudio Girometti
4 luglio 2005 alle ore 11:09@Maria Rita Rongioletti
Buongiorno a te, Maria Rita! :)
Claudio '78
Maria Rita Rongioletti
4 luglio 2005 alle ore 11:31@Caludio 78
p.s. azz.. (non attinente..ergo molto veloce)
Noi il sabato celebriamo, ogni sera c'e'un tema diverso, una 'Parola',vera e propria, sai qual'e stata stavolta? 'Umilta'..
porkagretasenzagarbo!=)
Claudio Girometti
4 luglio 2005 alle ore 11:45@Roberto Sega
"Diversa è la visione della chiesa cattolica: essa considera la vita terrena come il mezzo per giungere alla vita eterna, e sostiene che con più gioiosità ed in maggior misura in questa vita si soffre, tanto più sarà facile avere, nell'aldilà, una vita eterna densa di suoni d'arpa e di violini, di cori angelici e di profumi celestiali, mentre per chi ha ecceduto nei godimenti, o ha imprecato per qualche pena suppletiva che il signore ha mancato di fornirgli, saranno assicurate le fiamme dell'inferno."
Scusa, oggi rispondo a "strappi"! :)
Quella che riporti è un'idea che, se avvalorata da incresciosi errori del passato da parte della Chiesa (ma anche da notevoli retaggi tuttora presenti), non rispettano però nè il senso cristiano delle cose, nè l'attuale insegnamento ufficiale (te lo assicuro): è patrimonio comune, invece, a tutta quella filosofia che, a capo Nietzke (scritto bene??), vede il cristianesimo come approccio "ultramondano" (è la definizione del filosofo per ciò che hai descritto) alla vita.
Anche l'ascetismo, pur essendo parte della tradizione anche cristiana, non ci è di per se fondamentale.
La sofferenza non è un bene o di una qualche utilità, di per sè..mica siamo matti!! Ma arrischiarsi ad accettarne la sfida e "attraversarla" nel restare fedeli a Dio, fiduciosi del suo sostegno (sperimentabile solo in un'ottica di fede, perchè non di sostegno "materiale" si tratta, nè di suggestione psicologica), mostra già in sè i frutti di una salvezza che permette all'uomo la libertà e la vita piena.
Hai presente superman? Desidera salvare qualcuno e può mettere in atto questo proposito, per esempio, "beccandosi" lui i proiettili dei cattivi..tanto non muore! Allo stesso modo il cristiano può permettersi un rapporto per certi versi più "spavaldo" con la vita, perchè è fiducioso che la morte non avrà l'ultima parola, sul suo destino: è libero nell'amore.
Per i cristiani è Cristo il motivo della salvezza: l'attività personale è espressione della fede interiore ed insieme mezzo per ri-aderirvi continuamente con la propria vita (il concetto di corredenzione), non certo una "raccolta punti" per il cielo!
La libertà dei figli di Dio e la salvezza, infine, COMINCIANO QUA o NON COMINCIANO, perchè non esiste una "vita di qua" e poi "una di là": esiste LA VITA, redenta oppure no, destinata nel primo caso a non finire.
Scusa, se scrivo in modo incomprensibile dimmelo con la sincerità che mi pare ti sia propria, è che ho un pò da fare, finalmente (crisi economica)!
Fine seconda parte, ahah!
Claudio '78
Claudio Girometti
4 luglio 2005 alle ore 13:15@Roberto Sega
Ciao Roberto, finalmente sono in pausa pranzo e riesco a scriverti con un pò più di calma: se mi sono ingarbugliato o concitato ti chiedo scusa, era solo per la fretta.
Vedi, anch'io mi sento un pragmatico. Usando "linguaggi da strada" ho capito che a volte questi potevano lasciare adito a troppi fraintendimenti...forse così ho sviluppato una comunicazione che può apparire "pippaiola"; del resto, saprai certo anche tu che non sempre è facile esprimere ciò che dentro di sè si avverte come un insieme di riflessioni logiche, emotive, esperienziali..senza contare l'umore del momento.
"la comunicazione è un evento altamente improbabile" diceva Nicklas Lumann!
Dicevo di sentirmi un pragmatico.
La mia fede è profondamente radicata nel contesto sociale: se tanta parte del messaggio evangelico è esposta in forma mitica (secondo l'idea "a piani" del mondo che si aveva all'epoca), questo non toglie che, acquisita la chiave di lettura per la comprensione dei significati, esso sappia mostrare una profonda conoscenza dell'uomo e della vita, dei problemi contingenti, dei dubbi, del dualismo tra desiderio e senso di colpa in cui le persone rischiano di soffocare.
Il vangelo -è vero- non è semplice morale e la sua accettazione passa per la fede: ma il suo messaggio è quello del Dio che il cielo "L'HA ABBANDONATO" per farsi vicino, per farsi uomo.
Così anche i suoi comandamenti, per Seguirlo, son dovuti scendere insieme a lui tra gli uomini, imparando anch'essi a plasmarsi con il modificarsi degli eventi e con il diversificarsi delle situazioni.
"La nostra Carta Costituzionale laica favorisce lo sviluppo dell'individuo e della Società in cui vive, promuove e sostiene l'istruzione, l'evoluzione morale e culturale, l'uguaglianza e la parità di diritti fra tutti i cittadini, riconosce e garantisce i diritti della famiglia e dei figli, anche se nati al di fuori del matrimonio, attribuisce provvidenze a favore della maternità e delle famiglie numerose.
Questi principi essenziali, e gli altri dettati dalla nostra Costituzione, sono basi sufficienti per realizzare una vita dignitosa, densa di pienezza morale e di soddisfazioni, anche spirituali."
Sicuramente la nostra carta costituzionale è una delle più belle che conosca (almeno lo era senza gli obbrobri effettuati da questa dispotica maggioranza) e (proprio come hai giustamente detto) riflettono la grande tradizione umanistica del nostro paese, che trova le sue primarie radici nel pensiero classico e nella tradizione -appunto- cristiana. Avendo fatto il soldato ho giurato di difendere questa costituzione e ne sono fiero.
Bene, ora vado a mangiare: attendo tue notizie,
buona giornata!
Claudio '78
Felice Lanzetti
4 luglio 2005 alle ore 13:31Ciao Beppe,
Credi che la democrazia sia sempre la soluzione ideale?
Immaginati in barca con due pazzoidi dove il tuo futuro fosse messo sempre ai voti Si , No.
Non ti sembra giusto che su certi argomenti, sia più corretto astenersi per incapacità di decidere?
Chiedere una scelta a tutti i costi a persone incompetenti, ti sembra la cosa migliore.
Ti sottolineo che anche egregi professori erano divisi chi pro e chi contro.
In merito alla costituzione poi prevede per i referendum la possibilità anche di non votare.
Il quorum poi deve essere alto perché si è chiamati a abrogare una legge dello stato (il parlamento ha già deciso).
Claudio Girometti
4 luglio 2005 alle ore 15:25@E. Belcampo
"La Chiesa nei secoli passati ha detto cio' espressamente, e oggigiorno, attraverso l'enciclica Veritatis Splendor di Woytyla e il concetto che non c'e' salvezza fuori dalla Chiesa, essa lo ha ribadito, seppure se in maniera sfumata, per non offendere i fratelli cristiani separati, i cugini musulmani e gli zii ebrei."
Buongiorno e grazie per la replica!
Certo non posso negare che quanto tu dici sia vero, soprattutto verso il passato dell'annuncio cristiano. Come cristiano, è chiaro che (pur nel rispetto degli altri) attribuisco al mio percorso un valore diverso e "superiore" (semplificando) da quello degli altri: se ritenessi superiore qualcos'altro, aderirei a quello, no? E questo senza essere costretto a considerare la Chiesa come "l'autostrada per la salvezza", perchè troppo bene ho imparato come uno stesso messaggio possa essere vissuto differentemente e anche travisato a prescindere dalla sua bontà.
Essere cattolici non significa essere "salvi".
Fuori della Chiesa non c'è salvezza NON perchè la salvezza sia impossibile altrove, ma perchè la Chiesa ha effettivamente la pretesa di custodire e trasmettere quel patrimonio culturale, esperienziale, dottrinale, morale e simbolico che, attorno al Kerygma (l'annuncio della Salvezza nell'evento storico della croce di Cristo e della sua risurrezione), compone la pienezza della rivelazione dell'Amore divino per gli uomini.
Essendo la Chiesa (non "chiesa" come istituzione o "confessione", ma come comunione universale dei cristiani), nella fede, "corpo mistico" del Signore ed essendo la fede il presupposto dell'accoglienza della salvezza...ecco spiegato il significato della frase che riporti!
"Le religioni non sono tentativi umani di rappresentare l'irrapresentabile, perche' questo presupporebbe che esista qualcosa di trascendente."
Infatti è ciò che presuppongo, essendo cristiano, eheh!
"Dici che se un dio si potesse percepire coi
sensi, non sarebbe piu' dio; per quale motivo?
Trattasi di convincimento molto curioso."
Non sarebbe il Dio trascendente dei cristiani.
Cristo, vero Dio e vero Uomo, è effettivamente constatabile storicamente, ma la sua realtà divina "trascende" comunque la storicità della sua realtà umana.
Infine, io non devo convincere nessuno.
Amo vivere da credente ed interrogarmi sulla vita senza paraocchi: se qualcuno sarà convinto da me, lo sarà per come vivo (intendo "per assurdo") e non per le prove che saprò offrirgli: lui ne avrà sempre altrettante per dimostrarmi l'esatto contrario, perchè nè i miei presupposti, nè i suoi, sono in ultima analisi verificabili.
Quello che spetta a me è saper "dare ragioni" della fede che mi anima: è ciò che ho fatto ora.
Spero di averti ancora una volta risposto, ciao e alla prossima!
Claudio '78
ps. chiedo perdono: rileggendoli, sembrano davvero "sermoni", i miei, ahaha! Lo faccio solo per rispondere a domande postemi! :)
Alessandro Capriccioli
4 luglio 2005 alle ore 19:39La realtà, amara, è che nell'anno di grazia 2005 tutto ciò che implichi una riflessione superiore ai 3 minuti viene rigettato come "troppo difficile", "materia da tecnici", "decisione più grande di noi".
L'unica attività che, apparentemente, sfugge a questa regola è l'apprendimento delle funzioni più avanzate del cellulare, che a parere di chi scrive sarebbe (quella sì) materia da tecnici.
Mi vergogno molto dell'astensionismo di quelli che non si ritenevano all'altezza, che ritengo più grave di quello dettato da ragioni politiche e/o religiose: essere all'altezza, informarsi per esserlo, fa parte dei nostri doveri di uomini, prima che di cittadini.
In questo caso, perdonatemi, ci sono state offerte migliaia di occasioni per capire i quesiti dei referendum: e il fatto (questo è vero) che fosse una materia delicata avrebbe dovuto incentivare, invece che scoraggiare, un investimento di qualche ora per documentarsi.
E. Belcampo
4 luglio 2005 alle ore 23:24Ciao Claudio,
che conclusione trarre dalla nostra diatriba?
La solita: che ognuno la vede a modo suo;
Noi non vogliamo credere, perche' la
ragione, i fatti, ce lo impediscono.
Voi volete credere, perche'
questo e' la fede: credere a dispetto di
qualsiasi evidenza, cio' che il Vostro
Tertulliano riassunse come:
"Credo perche' e' assurdo!"
Tutto bene, o quasi; il problema, anzi
la guerra, tra noi ghibellini e Voi guelfi
sorge perche' la Chiesa vuole cambiare
le leggi di questa povera Repubblica per
uniformarle ai suoi dettami ipocriti e
sessuofobici.
Percio' non andremo mai d'accordo; cio'
che m'indigna nelle persone come te, che
sono intelligentim critiche, quando
si ragiona su tanti argomenti, e' che
davanti alla Chiesa si bloccano, vanno
in tilt, e avallano cosi'
il comportamento, la sopravvivenza, di
un'istituzione nefasta;
la Chiesa non si cambia, si abbandona.
Io pagano non potro' mai
avvicinarmi al cristianesimo; noi
c'eravamo prima di Voi, abbiamo
costruito civilta' splendide, sviluppatesi
per migliaia di anni, come quella Egizia;
dal Mediterraneo abbiamo dato la cultura all'intera Europa,
per noi il cristianesimo significa solo
violenza e decadenza.
Maledetto sia sempre l'imperatore Teodosio
e il suo decreto che tento' di cancellare
4000 anni di storia; ma noi siamo
sopravvissuti, e dovunque ci sia un
briciolo di liberta', l'umanita' intera
vuole stare dalla parte dei valori del
paganesimo.
Ti saluto, ritornando all'inizio della
questione: sarebbe stato molto meglio
che gli italiani fossero andati alle
urne; astenendosi hanno solo dimostrato
a chi comanda che stanno sempre piu'
trasformandosi in un gregge tecnologizzato.
E.Belcampo
paganesimo
Alessandro Capriccioli
5 luglio 2005 alle ore 09:25Non capisco perché ci si ostini a considerare la diatriba tra credenti e non credenti, in relazione a circostanze come l'ultimo referendum, una battaglia alla pari quando, evidentemente, non lo è.
Ci siamo trovati di fronte a due schieramenti: il primo, quello dei non cattolici (o di alcuni cattolici illuminati, per la mia esperienza rarissimi), i quali ritenevano che fosse opportuno lasciare alle persone una piena libertà di scelta; ed infatti, votando sì, non si voleva certo imporre ad alcuno di sottoporsi alle procedure di fecondazione assistita, essendo perfettamente possibile che, dopo un'eventuale abrogazione degli articoli in questione, nessuno decidesse di accedere a quei trattamenti. Il secondo, quello dei cattolici (con il generoso contributo di coloro che non ritengono meritevole della loro attenzione un argomento del genere), che pretendeva (ed ha raggiunto tale obiettivo) di imporre il proprio punto di vista (di per sé rispettabile anche qualora non condiviso) a tutti indifferentemente, impedendo a chiunque di operare la propria scelta liberamente.
Qua non si tratta, amici miei, di esplorare le radici culturali del paganesimo e paragonarle a quelle del cattolicesimo: il problema è stabilire se sia ammissibile (e evidentemente non lo è) che un gruppo di persone, per quanto numeroso, possa imporre una convinzione religiosa a tutti gli altri, distraendo perciò tale convinzione dal piano intimo e personale (l'unico in cui essa dovrebbe trovare collocazione) e trasponendola su quello politico: di fatto, costringendo a credere (o a comportarsi come se credessero, il che, su tale piano, è la stessa cosa) anche chi credente non è.
Quelli che osannavano l'intervento americano in Afghanistan, rallegrandosi del fatto che tale intervento costituiva un valido strumento di lotta contro l'integralismo, dovrebbero, se non altro per coerenza logica, aspettarsi che qualcuno bombardi anche noi, da un momento all'altro.
Claudio Girometti
5 luglio 2005 alle ore 12:36@Alessandro Capriccioli
"(...)Mi vergogno molto dell'astensionismo di quelli che non si ritenevano all'altezza, che ritengo più grave di quello dettato da ragioni politiche e/o religiose: essere all'altezza, informarsi per esserlo, fa parte dei nostri doveri di uomini, prima che di cittadini.
In questo caso, perdonatemi, ci sono state offerte migliaia di occasioni per capire i quesiti dei referendum: e il fatto (questo è vero) che fosse una materia delicata avrebbe dovuto incentivare, invece che scoraggiare, un investimento di qualche ora per documentarsi."
Ciao!
Non concordo, essendomi consapevolmente astenuto, la tua posizione di "vergogna" verso questa scelta. Per il resto, ti do perfettamente ragione.
"il problema è stabilire se sia ammissibile (e evidentemente non lo è) che un gruppo di persone, per quanto numeroso, possa imporre una convinzione religiosa a tutti gli altri, distraendo perciò tale convinzione dal piano intimo e personale (l'unico in cui essa dovrebbe trovare collocazione) e trasponendola su quello politico".
Continuo a non credere che, nonostante lo scontro di pensiero tra sinistra (per non parlare, poi, del fatto che probabilmente la posizione del SI era più consona all'ambiente liberal che al suo e che questa (posizione) si è forse arbitrariamente eretta a rappresentante dei laici italiani) e chiesa, questo sia stato il leit-motiv della campagna referendaria trascorsa. Credo piuttosto che si siano scontrati diversi modelli di uomo condivisibili da posizioni ideologiche differenti: quello che si identifica tale in base a sue determinate funzioni (SI) e quello che si identifica tale in base al proprio ambito di origine (NO, astensione). Quello che interpreta la libertà in termini relativistico-individualistici (tema sempre più caro all'ambito liberal che a quello della sinistra) e quello che la interpreta in termini relazionali.
Dico questo SENZA DIMENTICARE (chiaramente) LA RICCHEZZA E LA COMPLESSITA' DI OGNI SOGGETTO che ha espresso in vari modi la propria consapevole posizione in merito e che rispetto come tale.
Reputo fondamentale, anche per i credenti, la non confusione tra stato e chiesa e la difesa della laicità pluralistica: la storia ha dimostrato l'inefficacia e la nocività delle teocrazie, come di ogni altra dittatura (ideologica o meno).
Credo che, nel nostro caso, si sarebbe potuto parlare di legge confessionale qualora per dichiarate convinzioni religiose fosse stato vietata la PMA. Mi pare lecito e doveroso, invece, che nel concedere tale permesso lo stato, facendosi (come democrazia chiede) interprete del tessuto culturale del suo popolo e delle pluralità, prenda posizioni (legiferando) in merito a ciò che esso intende per "persona" e per "benessere" del cittadino.
Se non è lecito (son d'accordo) l'imposizione di una morale personale a terzi, resta altrettanto impensabile che la suddetta non si riversi sulle proprie scelte sociali e politiche.
Se non è lecita l'imposizione della morale, non mi pare lecito neanche infamare chi si è adoperato con strumenti comunque non perseguibili per boicottare un referendum ABROGATIVO promosso da una minoranza di 500.000 firmatari (la cui consapevolezza, tralaltro, è altrettanto da dimostrare che quella di chi si è astenuto). Non dico che tu l'abbia fatto, anzi, ti ringrazio per l'educazione (non sempre riscontrata)!
Claudio '78
ClaudioGirometti
5 luglio 2005 alle ore 12:54@E. Belcampo
"il problema, anzi
la guerra, tra noi ghibellini e Voi guelfi sorge perche' la Chiesa vuole cambiare le leggi di questa povera Repubblica per uniformarle ai suoi dettami ipocriti e sessuofobici. Percio' non andremo mai d'accordo; cio' che m'indigna nelle persone come te, che sono intelligentemente critiche, quando si ragiona su tanti argomenti, e' che davanti alla Chiesa si bloccano, vanno
in tilt, e avallano cosi' il comportamento, la sopravvivenza, di un'istituzione nefasta;
la Chiesa non si cambia, si abbandona."
Ciao e grazie per la replica!
Come avrai capito anche dal mie post precedente, non ho nessun problema a riflettere personalmente sulle cose: altro è condividere i miei esiti.
Senza ripetere cose già dette (vedi anche @Alessandro Capriccioli, appunto), aggiungo che reputo al Magistero l'importanza di fondamentale termine di continuità storica e punto di confronto con il riscontro personale: resta chiaro che, lasciando da parte SpiritoSanto e via discorrendo, resta concretamente composto di uomini che tentano (quando in buona fede e potendo sbagliare) di farsi interpreti della fede nel loro momento socio-storico-culturale...e come tale è passabile di critiche come qualsiasi altra istituzione! Ti racconto una barzelletta:
"La trinità decide di andare in vacanza.ù
-Te, Padre, dove andrai?-
-Ancrò sul Sinai, per ripensare al passato e riflettere sull'attuale condizione del "Mio" popolo ebraico..Tu invece, Figlio, dove andrai?-
-Io me ne andrò tra gli ultimi, per offrire loro consolazione col Mio Amore...-
-E tu, Spirito Santo, dove andrai??_
-Ah, quest'anno vorrei proprio andare a Roma, in vaticano: sono duemila anni che mi invitano E ANCORA NON L'HO VISITATO MAI, NEMMENO UNA VOLTA!!!- Ahahahahaaa!!!!
Capita? Piaciuta?
Un ultimo appunto.
Su "la chiesa non si cambia", ti ricordo che "Chiesa" non è l'istituzione (che comunque POSSIEDE un suo percorso di evoluzione storica), ma tutti noi fedeli in comunione col Signore.
La Chiesa è perciò una voce corale, ma non univoca: anch'io, anche il mio pensiero "siamo Chiesa" nel senso più vero dell'affermazione!
E agiamo nella storia per quello che siamo..non per ciò che ci viene imposto!
Questa chiacchierata m'è davvero piaciuta, ti ringrazio e ti auguro buona giornata! :)
Claudio '78
Luca Geraci
5 luglio 2005 alle ore 15:01E' incredibile !!!
Questo post è ancora frequentato!
Ero passato un attimo, per lasciare un ultimo disperato grido di sgomento, dovuto alle parole dell'insigne (verrebbe da dire un insulto, ma siamo in un paese in cui si può essere condannati per vilipendio ad un alta carica istituzionale... il loro vilipendio all'intelligenza non conta invece)... dell'insigne quindi, Presidente del Senato (prof. dott. ing. geom. rag. non so il titolo) Marcello Pera... e di cosa mi accorgo ? State ancora qua ?.
Bè cascate a fagiolo perchè nella giornata di ieri è stato fatto un altro affronto gravissimo alla comunità laica (in questo caso addirittura europea), il nostro insigne rappresentante è volato in Spagna ad dissertar di morale e diritto (canonico?) al barbaro popolo iberico e ricordar a tutti quanto vano e pretestuoso sia il chieder libertà e giustizia. Vano e pretestuoso come il capriccio di un bambino.
Le istanze e i bisogni di porzioni cospigue di popolazione son dette "capriccio laico" da questo elegante, sapiente, moderato figlio dell'italica speme.
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
... e state ancora a discutere sulla laicità dello stato ?
Quale laicità ?
In quale stato ?
Claudio Girometti
6 luglio 2005 alle ore 09:17@Luca Geraci
Ciao e bentornato!
Senti, riesci a mandarmi uno scampolo di un qualche articolo a riguardo del caso "Pera vs Spagna"? non so niente e mi piacerebbe legger qualcosa sull'argomento (circostanze, occasione della visita, discorso, ecc...), l'ANSA non dice niente e non ho guardato la TV, questi giorni! Grazie!
Claudio '78
Maria Rita Rongioletti
6 luglio 2005 alle ore 16:15..interi trattati sul cattolicesimo sul paganesimo..
Ammiro la costanza.
Purtroppo se ne continua a discutere Soltanto qui'.. anke se alla fine i risulatati non cambiano i punti di vista ke sono troppo differenti x trovare un benke' minimo accordo; la Vita e' un diritto o un dono?
Preferisco semplificare cose complicate, piuttosto ke complicare cose semplici, anke se questa semplice non lo e' di certo.
Lo e' fin troppo incolpare la kiesa, del quale ancora non si e' capito il senso piu' ampio del termine,(qui' ed altrove) e' fatta di persone esseri umani, ke possono anke risultare 'scomodi'(xke' innovatori) x la kiesa stessa, avendo questi cmq fiducia in essa..paradossale no? ma vero.(cio' le prove!^^)
Ma cosa vi aspettavate, ke la kiesa dicesse di usare gli embrioni(Vita) a piacimento o bisogno dell'essere umano?!..magari poi sarebbe stata contestata x mancanza di coerenza.
C'e' stata una 'considerevole' propaganda politica sul 'vota Si',altrettanta propaganda sul Non votare, adottando questa strategia x lanciare un messaggio, ke se non altro almeno questo ha messo in accordo a quanto sembra la maggior parte delle persone:non e' una scelta 'politica' e' una scelta etica,personale ke tocca l'intimo di ognuno, e questo non sentirsi 'all'altatezza', non e' mancanza di informazione, piuttosto mancanza di coraggio nell'attivarsi in una scelta troppo delicata e personale x metterla ai voti come merce.
tutto e' stato merce, la propaganda e' stata una vergogna non la scelta del non votare.
E far diventare merce anke la Vita stessa..be' forse a questo gli italiani hanno preferito non aderire.
Maria Rita Rongioletti
6 luglio 2005 alle ore 16:16@ Claudio 78
Buon'giorno'!!!,)
Claudio Girometti
6 luglio 2005 alle ore 16:53@Maria Rita Rongioletti
Buonasera a lei, signora!! :) :)
A proposito del tuo post: personalmente, penso che se anche la mancanza di coraggio o il senso di inadeguatezza possano avere effettivamente convinto qualcuno a desistere dal voto, non possano invece reputarsi cause della non ricerca di informazione, se non per pochi: certo, a persone di pochi mezzi come gli anziani può aver intimorito la sensazione (ragionevole) di trovarsi dinnanzi,nei comuni canali tipo Tv, ad informazioni esclusivamente faziose! Purtroppo, invece, tanta sufficienza ho visto da una parte e dall'altra.
Pace e bene!
Claudio '78
giovanna de pasquale
6 luglio 2005 alle ore 17:04per giorgio muccio
quando poi hai tempo mi spieghi il nesso tra quello che ho scritto io e il tuo poco amichevole commento.
l'ho trovato di dubbia attinenza con i temi trattati e, senza parafrasare: non c'entrava "un fıco di niente".
come puoi paragonare lo studio sulle cellule staminali con l'energia nucleare? e poi perché meriterei una centrale nucleare vicino a casa mia? a me basterebbe che la ricerca in italia fosse libera non solo per un mio personale tornaconto, ma anche, e soprattutto, perché a trarne giovamento sarebbero gli italiani stessi. hai la piu' vaga idea del potenziale delle cellule staminali embrionali? si potrebbe trovare una cura per una valanga di malattie degenerative (sclerosi multipla,dıstrofia muscolare, morbo di alzaimer...) senza contare la possibilita' di curare cancri e tumori...
non fosse altro che le cell. stam. embr. in italia non si possono creare, ma possono essere studiate, basta comprarle dall'estero, da paesi dove la ricerca non deve passare dal bene placıdo della chiesa. solo che mi sembra una vaccata sprecare i soldi della ricerca scientifica in questo modo, quando creare queste benedette cellule avrebbe un costo decisamente inferiore rispetto al costo che hanno sul mercato...rifletti su questo invece di augurarmi una centrale nucleare vicino a casa...
Claudio Girometti
6 luglio 2005 alle ore 17:08@giovanna de pasquale
Si dice "beneplacito".
Buonaserata!
Maria Rita Rongioletti
6 luglio 2005 alle ore 17:39@Claudio78
Certo,gia' a stento si cerca informazione quando un tema e' attuale, e si e' cosi' bombardati ke a quel punto qualcosa ti prude e ti kiedi: 'ma cosa sara?'. e purtroppo un informazione veritiera ed onesta a 'portata di anziano'come dici, dai classici mass media, ce la sognamo..sarebbe fin troppo bello! ...No, il fatto ke molti abbiano deciso di votare o non votare, non giustifica certo l'aver messo la coscienza a posto; ho sentito molte persone ke erano tutte convinte a votare Si,xke' questo semplicemente portava piu' 'liberta' di scelta'(ma scegliere cosa poi..nemmeno loro lo sapevano, e molti avranno votato con questa 'consapevolezza', altri con una coscienza piu' consapevole di quello ke facevano)insomma queste persone poi non lo hanno piu' fatto per i motivi di cui sopra (o sotto=), ke e' meno peggio,almeno x questo tiro un sospiro di sollievo, xo' poi non sono andate a vedere in effetti cosa avevano fatto o non-fatto. E gia' l'argomento e' 'scaduto,a parte questi tristi manifesti ke rimangono ingiro x la citta' insozzandola.
Si sufficienza. Posso condividere o meno quello ke viene detto qui', ma almeno se ne parla,forse non si arrivera' ad un 'risultato':), ma si riflette; e non sarebbe male appunto ke i classici mass media lo facessero..makke'! scarsa notizia copre altra scarsa notizia, si distoglie l'attenzione, adesso l'economia, il g8, non si approfondira' nemmeno quello haime', se non con i nostri mezzi.
Arghh..quando vedo ogni estate sempre gli stessi servizi..'agli italiani piace mangiare..e magnano tanto, ma magnano bene!!..ma il nutrizionista consiglia: abbondante verdura e frutta, e bere tanto ..fa c***re tanto...!!!'insopportabile!!..come dire riempire quegli spazi ditempo con della M****a qualsiasi..
off..scusa lo sfogo, devo pure andare, insomma giakke' ci lavoro avrei tanto voglia di mandare un e mail al direttore rai1
byeee!!
pace e bene!!!:)
Maria Rita Rongioletti
6 luglio 2005 alle ore 17:42p.s. no rai1..rai in genere!
Claudio Girometti
6 luglio 2005 alle ore 17:58@Maria Rita Rongioletti
Lavori in "mamma RAI"!?? Magari 6 1 artista:
Forte!!! :) :)
Io faccio l'arredatore-designer, buonaserata!
ps:digliene 4, ai tuoi dirigenti, eheh!
Maria Rita Rongioletti
7 luglio 2005 alle ore 10:12@ Claudio 78
Buongiorno!!!:)
Tessoro mio!!!..magari potessi esercitare il mio 'potere artistico' (ammesso ke lo sia=) in matrigna Rai (non e' piu' na mamma), o sei fortemente raccomandato..o ti adegui. molto piu' artistico il tuo di lavoro, nel mio c'e' solo il nome, 'rapporti artistici', niente a ke vedere con l'arte..sigh!piu' ke forte...rompe fortemente!,p
Pace Bene:)
Claudio Girometti
7 luglio 2005 alle ore 10:38@Maria Rita Rongioletti
...rimasti in pochi anche qua, eh!??
Ciao e buona giornata, è sempre un piacere!
:) :) :)
Claudio '78
Maria Rita Rongioletti
7 luglio 2005 alle ore 14:25@Claudio 78
Grazie Buona giornata anke a te..
anke se..visto quello ke e' successo...
c'e' da piangere :'(
Roffredo de Perrenelle
7 luglio 2005 alle ore 18:35Egr. Sig. Sega,
vengo a Lei con la presente a seguito della Sua divertente "risposta" (benchè io non mi fossi mai rivolto a Lei): e sono d'accordo con Lei praticamente su tutto, fatta qualche minima correzione.
In primis, che la Sua vita non sia stata breve, o meglio non le sia parsa tale, è fuor di questione: e quale che sia la Sua età su questo punto ha la mia totale fiducia.
Sul fatto poi che lei "ami" il latino, pure non nutro dubbi; benchè, assai probabilmente, nella accezione dell'ottimo poeta rinascimentale che scriveva
"...chè men che non ti veggo
veppiù mi sale il core...",
considerazione che ci indurrebbe alla rassicurante certezza che MAI, per ovvie ragioni,
la lingua dei Patres si troverà ad essere da Lei svilita.
Il suo fin di lettera è invece caratterizzato da una trinità ( senza l'occhio al centro, e scalena )di sentimenti, che comincian con la compassione (?) per finire a una vindice rievocazione di TAGLI..ma per questi ultimi, hèlas, pas de guillotine! Qui, a esagerare, disponiamo si e no di una Sega.
....
Il Signor Belcampo, "Paganesimo",
pure mi cita: in coda d'un suo scrittarello su cui mi cade l'occhio per puro caso; giacchè dopo aver letto in un suo post che gli Dei classici di rado s'impicciavano delle cose degli uomini (a parte, ci dice, in Omero) m'ero recisamente risolto a non più leggerlo.
Leone Caetani di Sermoneta, un pagano AUTENTICO, amico di Giuliano Kremmerz, scriveva a proposito del volgo parolaio (incluso quello che s'impiccia di Prisca Theologia senza nulla capirne) che i suoi antenati lo "rappresentavano nel CANE", e lo "pingevano ALLA CORDA nel vestibolo della Domus Familiae, con la nota scritta CAVE CANEM: cane perchè latra, addenta e lacera". Nei secoli la CORDA si è notevolmente allungata...come nel caso di quest' Ajo Locuzio alla rovescia.
....
Infine, visto che mi si chiede con tanta insistenza "cos'ho da dire", e che la mia ironia invece incontra si poco, ebbene, le mie posizioni in materia di PRATICA e di ETICA medica sono riassunte in toto nelle scoperte e nelle idee del Dr. Ryke G. Hamer.
Ai curiosi che non lo conoscano e vogliano approfondirlo aguro buona lettura.
Scherzosamente (ci mancherebbe)
R. de Perrenelle
Roffredo de Perrenelle
7 luglio 2005 alle ore 23:57Ai lettori del Sig. Roberto Sega:
OMEN NOMEN.
(Che non significa quello che lui dice, ma bensì: IL NOME E' UN PRESAGIO.
Per chi avesse dubbi sulla qualità del suo Amore per il Latino, e avvalora ancor più -se mai ce ne fosse bisogno - il lapidario motto di cui sopra).
Resto Vostro etc. etc.
R. de Perrenelle
Maria Rita Rongioletti
8 luglio 2005 alle ore 10:05..:)))..8-DD..=D..[admirabilis!!=)(iustus?)8]
ROBERTO ZUCCHI
8 luglio 2005 alle ore 13:53CLICCATE SUL PRESENTE SITO E TROVERETE COSE INTERESSANTI.
BUONA GIORNA A TUTTI.
http://www.chiesa.espressonline.it/dettaglio.jsp?id=35724
Claudio Girometti
8 luglio 2005 alle ore 14:55@Roffredo de Perrenelle
Buongiorno!
Avendo mai coltivato la cultura delle letterature classica o epica, aldilà dell'ambito scolastico, non mi intrometto nella piccola disputa che ti vede coinvolto per via del latino o di omero.
Essendo, invece, un curiosone, vorrei offrirti le impressioni che ho ricevuto in merito al personaggio che proponi. Sono considerazioni certamente superficiali, non pretendendo di aver esaurito il suo pensiero (essendo lui vivo, oltretutto) con la mia modestissima ricerca.
Per quanto riguarda i principi di base (oltre non sono andato) della Nuova Medicina Germanica la cui scoperta professa, mi pare che ci sia poco da commentare: sebbene espressa con la terminologia scientifica tipica del pensiero occidentale, mi pare essa vada ricalcando la visione "unitaria" dell'uomo tipica della millenaria tradizione cinese della medicina taoista (pur esprimendosi, quest'ultima, in un linguaggio mitico e pseudo-religioso). Mi pare sia condivisibile e sperimentatissimo con successo nelle tradizioni orientali (e nella moderna ricerca occidentale delle radici delle malattie riconosciute come sintomatiche)il sistema di correlazioni che mirano ad identificare la malattia come il segnale (se non, come Ryke G. Hamer, come sistema di risposta) di uno squilibrio (o trauma) dell'intera realtà psico-fisica dell'uomo.
Interessandomi inoltre, per confronto dottrinale, di ebraismo religioso e storico, ho trovato motivi di ulteriori ricerche ANCHE nei retroscena socio-politici denunciati attorno all'operato di questo personaggio.
Non sono invece riuscito a trovare nulla in merito
al suo pensiero filosofico-teologico: tutti i siti da me visitati puntavano quasi esclusivamente su dispote di carattere medico-politico.
Con tutto ciò, comunque, non sono riuscito a capire la tua posizione in materia referendaria e la correlazione tra questa tua segnalazione ed il tema del blog: i principi della nuova medicina che ho letto non permettono, da soli, di inquadrare eticamente l'embrione nella sua natura (umana o meno che sia)...come ogni approccio che si riconosca scientifico (ed è questo il caso) NON PUO' questa medicina, da sola, dare risposte in questo senso. Posso intuire qualcosa soltanto dalla tua manifesta (spero d'aver ben compreso) condivisione delle idee di Roberto Sega.
Concludo aggiungendo (da buon "catto-talebano", come Roberto Sega mi ha in passato simpaticamente definito) che i toni populistici e "dietrologici" di molti siti in cui compariva il Dr. Ryke G. Hamer in questione, le sue convergenze col pensiero orientale, le allusioni all'età dell'acquario (il mio segno, tralaltro) riscontrate in alcuni suoi sostenitori e le pubblicazioni presso la Macro, mi lasciano temere che ci si possa (ma forse è solo una strumentalizzazione alle spalle di un personaggio realmente serissimo ed impegnato, non lo discuto!) trovar dinnanzi ad un'ennesima espressione di quel pensiero NEW AGE che da decenni sta, in forme più o meno vigorose e sincretiste, facendo la fortuna di piccoli editori specializzati, pseudo-omeopati, taumaturghi e santoni vari, tutto alle spalle del disagio e delle paure di un'utenza ritrovatasi (nel clima relativista odierno) senza riferimenti culturali tradizionali e senza nuove e solide ideologie o etiche che andassero efficaciemente a sostituire i primi. In riferimento agli attentati di Londra, a questo proposito, mi permetto di considerare che escludendo i legami culturali tradizionali europei (non solo cultura cristiana, ma ANCHE), difficilmente troveremo negli interessi economici parzialmente comuni un legame adeguato a sostenere la pressione terroristica.
Ora ho proprio terminato, ahah! Riconoscendomi ancora per l'ignorante che sono, attendo volentieri un tua replica, una tua precisazione, una tua correzione nei riguardi di quanto ho scritto. Intanto grazie per la pazienza e buona serata!
Claudio '78
Claudio Girometti
8 luglio 2005 alle ore 15:01@Maria Rita Rongioletti
E non può mancare il mio saluto per te, ovviamente! Pace e bene
(e, più laicamente, buona giornata)!
Claudio '78
Maria Rita Rongioletti
8 luglio 2005 alle ore 16:46@ Claudio 78
(mi butto..=)indefessus admirabilis Buona Giornata a te!!
Pax e Bene!!:)
(p.s. trovato traduttore simultaneo italiano latino =)ma si palesiamo: http://www.gamoto.net/dizionario-latino/dizionario-latino.php
Gustavo Sabato
9 luglio 2005 alle ore 21:21ASPETTANDO IL "PIONIERE"
Volevo ricordare a tutti e a Beppe(se qualcuno nel frattempo non lo avesse già fatto)che nei prossimi mesi gli organi preposti dell'Unione Europea dovranno pronunciarsi sulla autorizzazione alla commercializzazione(introduzione nel ciclo alimentare animale degli allevamenti)del "Pioneer 1507"un mais geneticamente modificato(parente di quei "fratelli" già noti di "buona madre");
Non mi risulta siano stati effettuati,ne presi in considerazione, studi approfonditi(dopo la recrudescenza della Creuzfeldt-Jakob)sulle modificazioni del metabolismo basale degli animali(ovini e bovini) che entrano nel nostro ciclo alimentare.
Se non ci fossero così tanti allevamenti in acqua dolce almeno potremmo non preoccuparci e "ripiegare"sul pesce....invece....
Alessandro Corso
11 luglio 2005 alle ore 11:48@roffredo de perrenelle:
bella la replica-killer a roberto sega e belcampo, mai letta una simile.
però è ferocissima (troppo per i miei gusti)?
ho cercato qualcosa di Hamer da leggere - non si trova nulla in libreria-hai qualche consiglio da darmi?
ciao e complimenti
Sandro '61
Giorgio Muccio
11 luglio 2005 alle ore 17:50A proposito di sanzioni e d'ingerenza della Chiesa Cattolica nelle scelte dello stato italiano.
DAL Sito del Corriere.
Le conclusioni del convegno del Pontificio Consiglio dei Migranti «Punire anche i clienti delle prostitute» Il Vaticano chiede sanzioni più dure per chi alimenta anche indirettamente il «mercato del sesso»
CITTA' DEL VATICANO - Il Vaticano torna a condannare la prostituzione: «E' una forma di schiavitù moderna. E' un atto di violenza contro le donne e, come tale, costituisce un'offesa alla loro dignità e una grave violazione di diritti umani fondamentali».
CONDANNE ANCHE PER I CLIENTI - Il documento conclusivo del convegno sulla prostituzione organizzato dal Pontificio Consiglio dei Migranti ed Itineranti, auspica norme per punire i clienti delle prostitute. Anche loro, infatti, finiscono per alimentare indirettamente il «mercato del sesso» e dunque il racket della prostituzione.
Gli esperti cattolici (missionari, sacerdoti, vescovi, suore, psicologi) chiamati dal cardinale Fumio Hamao ad analizzare a 360 gradi il fenomeno, in un passo del testo scrivono: «Il cliente - si legge - deve ricevere qualcosa di più di una condanna sociale ed affrontare il pieno rigore della legge».
11 luglio 2005
Premesso che non voglio difendere che va a prostitute (poveretti che usano poverette)
MA PENSASSERO UN Pò E ALLE VIOLENZE SESSUALI DEI PRETI NEI CONFRONTI DI DONNE E MINORI, CHE LE GERARCHIE COPRONO, RIFIUTANDOSI, TRA L'ALTRO, DI RENDERE TESTIMONIANZA.
......scagli la prima pietra chi non ha mai peccato ...........
Claudio Girometti
11 luglio 2005 alle ore 18:59@Giorgio Muccio
Ciao, ti va di chiacchierare un pò!?
Quest'ansa del blog è ormai abbastanza dimenticata da poter essere usata per argomenti come quello che proponi, solo "di striscio" inerenti col tema.
"Premesso che non voglio difendere chi va a prostitute (poveretti che usano poverette)..
MA PENSASSERO UN Pò E ALLE VIOLENZE SESSUALI DEI PRETI NEI CONFRONTI DI DONNE E MINORI, CHE LE GERARCHIE COPRONO, RIFIUTANDOSI, TRA L'ALTRO, DI RENDERE TESTIMONIANZA."
Riflettevo con degli amici sull'argomento proprio in questi giorni: davvero complessa, come tematica. Forse questo è uno di quei casi in cui vigilare sulla non confusione tra peccato e reato. E' giusto che uno stato laico impedisca ad una "volontaria" di usare a propria discrezione la sua anatomia? A chi fa male? Non sarebbe meglio regolamentare "il più antico mestiere del mondo (anche se il più antico è la caccia, ahah)", garantendone l'esercizio protetto in libertà e controllo medico, confinandolo in luoghi non accessibili allo sguardo dei minori e facendogli pagare i contributi? Non esercitano forse le prostitute una certa forma di "servizio sociale" verso quegli uomini (la tua frase tra parentesi, che genericamente condivido) che potrebbero essere spinti, in loro assenza, a ricercare appagamento anche attraverso atti di violenza? Avevo personalmente un amico caro, ora defunto,che nella semplicità della sua persona non si negava la compagnia di certe "signorine".
Non l'ho mai deprecato e mi ha, anzi, mostrato la difficoltà del vivere ed il disagio di certe realtà umane, facendomi spesso riflettere. Mi rendo, però, anche conto di quanto una legge in senso permissivista possa influire sulla concezione "mercantile" dell'uomo e su quella relativista del significato di libertà. E, pur fosse garantita la libertà delle "operatrici", continuerei a chiedermi se in tutti i casi di "vera libertà" possa trattarsi: è sufficiente l'assenso personale per fare di una prostituta una "volontaria", quando tante cose (dall'impossibilità di alternative ad una mentalità che ne minimizza la negatività) pesano sulla decisione? Cristianamente non posso che interpretare come uno svilimento dell'uomo il mercato della prostituzione, pur non dimenticando di non giudicare nella propria persona chi non conosco, ma come credente-cittadino di uno stato giustamente laico non posso non interrogarmi sull'opportunità o meno di una ri-legalizzazione del fenomeno. Il problema sarebbe molto differente dal caso "embrioni", perchè non di vita o di morte decise da "terzi" tratteremmo, ma di comportamenti che, pur lesivi della dignità umana, rientrano nella sfera del libero arbitrio (tramite il quale infiniti sono i modi di svilirsi).
Infine, nel dare validità al tuo riconoscimento delle varie ipocrisie avvenute in ambito ecclesiastico, ti ricordo che queste non escludono la doverosa riflessione morale da parte dei cristiani, che vivendo nel mondo non possono che immaginarlo e tentare di plasmarlo (pur nel rispetto che dicevo delle pluralità) nel verso diciò che loro intendono per "bene".
Spero che anche altri credenti dicano la loro: intanto spero nella tua risposta! Buona serata!
Claudio '78
E. Belcampo
11 luglio 2005 alle ore 23:28Non ci si puo' mai assentare un poco...
Per Claudio: ho sentito parecchie volte
questa storiella della unione mistica
dei fedeli col Signore, e, che la Chiesa
siete tutti voi, eccetera;
premesso che le mie critiche vanno sia
al Vaticano che a Voi fedeli, vorrei
farti notare come nella Chiesa cattolica
esista una disparita' abissale,
una distanza tra la gerarchia e i suoi
seguaci che ha avuto rari eguali al mondo.
Avete voce in capitolo sulle questioni dottrinarie e di fede?
Certo no.
Potete intervenire sulle dispute teologiche?
No.
Venite consultati sulle scelte finanziarie, o sulla gestione dei fondi immensi della Chiesa?
Niente affatto.
Viene chiesta la Vostra opinione su qualche minimo tema, anche se poco importante?
No.
Avete mai votato per qualche cosa?
Non mi risulta.
Insomma, scusami, ma per la gerarchia Voi
fedeli non contate una fava..
Siete sottomessi a una cupola che non vi
lascia scegliere su nulla e che vi dirige
anche nella Vostra vita sessuale.
Siete Chiesa anche Voi? E in che senso?
Forse allo stesso modo in cui anche uno
zerbino fa' parte dell'arredamento, poiche'
e' cosi' che vi utilizzano i vescovi.
Oppure allo stesso modo in cui un asino da
soma puo' dire:"Anch'io sono fattoria!".
La metafora pero' che vi si attaglia dipiu', e' sempre quella del gregge, di cui la Chiesa
ha abusato;
dimmi, ne sei tu fiero?
Mi dici poi che la Chiesa possiede un
percorso di evoluzione storica...
Io non capisco: ma la Vostra non e' un'istituzione immutabile che e'
stata fondata da un dio in persona?
Mah... Ciao.
Quanto al cittadino di Perrenelle,
(ma lo si potrebbe chiamare anche de Ferrarelle, visto che non e' fermo e chiaro ne' particolarmente frizzante; ha la testa
barzotta, come direbbero in vernacolo...)
costui se ne viene a distribuire patenti di autenticita' pagana; io non sapevo che fosse stato istituito un ufficio apposito, ne' che
egli fosse preposto a distribuirle; ero rimasto ai tempi delle poleis, quando ogni citta'
e ogni individuo erano liberi di immaginarsi
la divinita' a modo loro, oppure di infischiarsene.
O tempora, o mores!
Egli, poi, credendosi un Orazio, verseggia,
a meta' tra un Cyrano in disgrazia e un birgantesco Ghino di Tacco, strappando un
sorriso, che rientra pero' nel finale del
suo intervento, quando, acido come una
maitresse, e vezzoso come una demi-vierge,
invece di dire, o dare qualcosa,
sbatte le ciglia e si nasconde dietro il suo ventaglio, rimandandoci a trattare col suo
protettore tedesco.
Mi dispiace, ma alle donzelle false e ritrose, preferisco quelle sincere e disponibili.
Quanto alla saccenteria che dimostra, consiglio di approfondire le sue letture sul mondo antico, invece che sciorinare nomi.
Forse che io mi vanto di aver letto Eschilo, Apollonio Rodio, di conoscere Epicuro e Aristofane? Cerco forse di incenerire i miei
avversari dicendo di aver letto tutta l'opera
di K.H. Deschner?
Quanto alla teologia, e alla differenza tra paganesimo e monoteismo, nei testi greci si rinvengono parecchi interventi di divinita',
come la dea Hera che aiuta la nave degli Argonauti attraverso lo stretto
delle Simplegadi, e tanti altri;
il problema, e' che, con buona pace di
Ratzinger, tutto e' relativo:
nell'antichita' l'intervento divino
ha un intento lirico, epico, poetico,
mentre il dio della bibbia, e' onnipresente; interviene in continuazione, non lascia in
pace il popolo eletto neanche un attimo,
cerca di correggere gli uomini in continuazione, e non gli riesce mai; e alla fine i sacerdoti ebrei che confezionarono la bibbia lo rendono
noioso e pedante, senza contare che gli danno l'onere assurdo di aver creato l'universo e
gli esseri umani.
La differenza e' quindi di quantita' e di
qualita'.
Parlare di teologia quando si parla di
paganesimo e' sbagliato, non a caso il libro
di Esiodo si chiama Teogonia; la teologia
e' fatta solo di chiacchiere per spiegare
cio' che non puo' essere spiegato;
neanche i libri di Ermete Trismegisto
possono chiamarsi teologici, sarebbe
un'offesa.
**************
Un'ultima domanda a chi approvato la legge 40,
e a chi si e' astenuto:
da mesi mi domando una cosa: la legge stabilisce che tutti gli embrioni sono soggetti
giuridici, anche quelli generati da
fecondazione naturale;
i deputati che hanno partorito la legge non
ci hanno detto come intendono applicarla.
I preti che li hanno costretti ad approvare
la legge, nemmeno.
Voi, ce l'avete un'idea? Come pensate di applicarla?
Un'ideuzza, piccola, minima?
Ogni donna deve farsi esaminare ed autodenunciarsi?
Dite la verita': in realta' Voi non volevate
una legge sull'embrione,
Vi sarebbe bastato organizzare un raduno oceanico, pieno di belle intenzioni,
di canti, esaltazione; poi, al momento
opportuno, uno di Voi, il piu'
ispirato, il piu' isterico, dal palco avrebbe gridato le frasi magiche:
'Lembrione e' un essere umano!'
'La vita e' sacra fin dal concepimento!'
Seguono applausi, grida, pianti, litanie, catarsi generale, e poi tutti a casa.
Non sarebbe stato meglio?
E. Belcampo
paganesimo
Claudio Girometti
12 luglio 2005 alle ore 10:22@E. Belcampo
"Per Claudio: ho sentito parecchie volte questa storiella della unione mistica dei fedeli col Signore, e, che la Chiesa siete tutti voi, eccetera; premesso che le mie critiche vanno sia al Vaticano che a Voi fedeli, vorrei farti notare come nella Chiesa cattolica esista una disparita' abissale,una distanza tra la gerarchia e i suoi seguaci che ha avuto rari eguali al mondo."
Buongiorno, son felice della tua replica, sia perché temevo ti fossi stancato, sia perché per me è sempre bello avere l'occasione di parlar di ciò che mi appassiona. Solitamente son più avvezzo ai discorsi unitari, ma per meglio spiegarmi proverò, stavolta, a dividere il tuo post punto per punto. So che l'effetto "botta e risposta" risulta spesso antipatico e te ne chiedo scusa.
"Avete voce in capitolo sulle questioni dottrinarie e di fede? Certo no.
Potete intervenire sulle dispute teologiche? No."
Effettivamente, non posso darti torto quando parli di disparità abissale tra clero e popolo. Nei primi secoli della chiesa, prima del suo dominio secolare sull' Europa, non era così: quasi tutti i dogmi che il cattolicesimo professa non sono altro che codificazioni posteriori di ciò che la sensibilità popolare dei credenti sviluppò devozionalmente intorno al messaggio evangelico, agli albori della Chiesa (vox populi, vox Domini spero sia scritto giusto, non conosco il latino-). Poi la paura delle eresie (che, talaltro, nascevano sovente proprio "nelle sagrestie") e le esigenze e le brame di controllo politico snaturarono come dici questa pietra fondamentale dell'assemblea intesa in senso cristiano "puro". Pensa che fino ad alcuni decenni fa il Vescovo veniva definito, in virtù della successione apostolica e della funzione "vicaria" del Cristo per la sua comunità, "ONTOLOGICAMENTE superiore" al fedele laico o al resto dei chierici. Bisogna attendere Lutero per vedere rimettersi in moto quel processo di riavvicinamento delle realtà ecclesiali che porterà, attraverso il riconoscimento cattolico dell'esposto luterano del sacerdozio universale, alle aperture del Concilio Vaticano II verso il mondo laico. Dopo il concilio, ampiamente insabbiato dal precedente pontefice (il Signore lo benedica, ma tant'è), si è partiti con numerose iniziative, dalla lotta dei teologi cattolici laici per l'accesso alle predicazioni in assemblea, alla nascita dei numerosissimi movimenti laici, fino al movimento di origine tedesca "La Chiesa siamo noi", che proclama un rinnovamento della vita comunitaria e istituzionale della chiesa "ripartendo dal basso (laici)".
"Venite consultati sulle scelte finanziarie, o sulla gestione dei fondi immensi della Chiesa? Niente affatto.
Il Conc.Vat. II prevede l'istituzione di consigli parrocchiali che contribuiscano a questo genere di problematiche: purtroppo questo è divenuto realtà non dappertutto. Considera, infatti, l'ostruzionismo perpetrato da sacerdoti di formazione preconciliare (il rinnovo generazionale è complesso ovunque) e il fatto che la realtà che ci è sott'occhio è quella della chiesa italiana, una delle più conservatrici al mondo. Ciò che vediamo, quindi, non fa sempre testo (pur essendo un segnale) nel definire la situazione mondiale dell'istituzione chiesa.
"Viene chiesta la Vostra opinione su qualche minimo tema, anche se poco importante? No.
Avete mai votato per qualche cosa? Non mi risulta."
Su questo punto, non conoscendo la situazione generale, posso portarti solo la mia esperienza. Negli ultimi tempi del secolo scorso, prima dell'ultimo "cambio di data", la mia diocesi aveva come pastore (Vescovo) Mons. Angelo Bagnasco (ti do un dato concreto, quindi), attuale Ordinario Militare per l'Italia (insomma, il Vescovo di tutti i cappellani militari e di tutti i nostri soldati: è quello che celebrò i funerali di Nassirya, magrolino con gli occhiali). Ebbene, dovendo redigere la lettera di risposta diocesana alla Novo Millennio ineunte, una risposta di carattere programmatico ed attuativo per il nostro territorio nell'arco dei primi due quinquenni del 2000, chiese ad ogni parrocchia, ad ogni movimento, ad ogni associazione di formare al proprio interno "gruppi di lavoro " in cui riflettere sulla propria realtà, sulla realtà del territorio, sui punti di forza e di debolezza riscontrati nella pastorale e nel rapporto con i cittadini non praticanti. Tutto il materiale venne elaborato da una commissione diocesana apposita e il frutto giunse dopo più di un anno, in occasione delle attività giubilari. E questo risultato lo valutai soddisfacente e lungimirante.
"Insomma, scusami, ma per la gerarchia Voi fedeli non contate una fava..Siete sottomessi a una cupola che non vi lascia scegliere su nulla e che vi dirige anche nella Vostra vita sessuale. Siete Chiesa anche Voi? E in che senso? Forse allo stesso modo in cui anche uno zerbino fa' parte dell'arredamento, poichè e' cosi' che vi utilizzano i vescovi. Oppure allo stesso modo in cui un asino da soma può dire:"Anch'io sono fattoria!". "
La gerarchia non è una specie di mostro burocratico autoalimentato (beh, a volte si
ahah!), ma è fatta di uomini che si sanno più o meno bene aprire alle relazioni ed al dialogo costruttivo. La sottomissione è un problema presente, ma di carattere psicologico: molte persone, deboli di carattere (senza "palle", per intenderci) possono trovare in quel tipo di relazione un palliativo per non scompensarsi e ritagliarsi piccole certezze cui aggrapparsi per non mettersi in discussione, ma questo non significa che sia il modello da seguire, per un credente. Altro è invece il riconoscimento dovuto al Magistero del ruolo fondamentale di punto di confronto per il credente cattolico e di custode della continuità storica dell'esperienza della Chiesa.
"La metafora però che vi si attaglia di più, e' sempre quella del gregge, di cui la Chiesa ha abusato; dimmi, ne sei tu fiero? Mi dici poi che la Chiesa possiede un percorso di evoluzione storica...
Io non capisco: ma la Vostra non e' un'istituzione immutabile che e' stata fondata da un dio in persona?
Mah... Ciao."
La chiesa, prima ancora che istituzione ed assemblea, è incontro e comunione con una persona, il Cristo. Il cristianesimo, nella sua più profonda natura (il cattolicesimo o il luteranesimo sono invece, propriamente, "religioni" cristiane, ossia strumenti per ri-legare gli uomini a Dio secondo il senso cristiano delle cose), è la sequela di un uomo, Gesù di Nazareth, nato, vissuto e morto in Palestina duemila anni fa e riconosciuto nell'annuncio come il Cristo.
La Chiesa vive nella storia, nella storia nasce e nella storia cresce. Proprio perché "corpo" in Cristo, come un uomo apprende, sbaglia, sperimenta, gioisce e soffre.
Tutto questo superandolo, però, nell'Amore trascendente di Dio che ne è l'origine ed il fine.
Buona giornata.
Claudio '78
Claudio Girometti
12 luglio 2005 alle ore 10:27@E. Belcampo
"Un'ultima domanda a chi approvato la legge 40,
e a chi si e' astenuto:
da mesi mi domando una cosa: la legge stabilisce che tutti gli embrioni sono soggetti
giuridici, anche quelli generati da
fecondazione naturale;
i deputati che hanno partorito la legge non
ci hanno detto come intendono applicarla.
I preti che li hanno costretti ad approvare
la legge, nemmeno.
Voi, ce l'avete un'idea? Come pensate di applicarla?
Un'ideuzza, piccola, minima?"
La risposta è nei vincoli che la legge40 stessa pone all'agire degli operatori: l'embrione è soggetto giuridico, perciò non può essere manipolato nella sua consistenza fisica (cellulare) come fosse un oggetto o un grumo di sangue. Buona giornata.
Claudio '78
roffredo de perrenelle
12 luglio 2005 alle ore 11:08
Egregio Sig. Girometti,
questi "principi di base" su cui Lei trova "poco da commentare" sarebbero le strutture conflittolitiche, i Focolai e relative TAC cerebrali, le leggi biologiche, il programma animale, la bifasicità simpaticotonia/vagotonia e via dicendo...?
E' sicuro di riferirsi a questi?
D'altra parte non intendo convincerLa di nulla; ma forse si dovrebbe approfondire prima di parlare. Io per esempio, di recente ho avuto sentori di un culto - molto ben rappresentato su siti "acquariani" et similia, i cui fedeli pregherebbero statuine o immaginette di materiali varii (dal gesso alla plastica) per farsi passar la gotta o azzeccare un'ambo; e dove si adorerebbe un dio-composito, formato da un triangolino, un tizio crocifisso e un piccione.
Sospetto però che dietro ci sia di più...Lei che ne dice?
Approfondiamo?
Lei potrebbe riuscire arricchito dalla lettura di Hamer....ed io da quella di un'Orosio, d'un Clemente Alessandrino, d'un Agostino o d'un Tommaso.
...........................
A proposito del quesito referendario: NON mi sono recato, ovviamente, alle urne.
...........................
A proposito di Londra, sarei tentato da un secco "QUI PRODEST?", ma mi asterrò pel momento...i frutti che seguiranno faran comunque luce sull'albero.
..............................
Egr. Sig. Corso,
Egr. Sig. Girometti,
Le consiglierei la lettura integrale dell'opera "TESTAMENTO PER UNA NUOVA MEDICINA", saltando a piè pari cianfrusaglie telematiche da piazzisti e libelli varii.
Può acquistarlo, suppongo, sul sito della Associazione Alba.
..............................
L'Egr. Sig. Belcampo, "paganesimo",
nel suo aspro tratteggiarmi, mi rinvia as approfondire (.......) gli scritti Classici: posso rispondere solo facendo eco alla SUA voce, con un "Koax Koax - Brekeke Kex, Brekeke Kex", traduzione simultanea del Suo "post" in lingua Classica-sintetica, anfibologica ed aporrezia (celio...) che un fine cultore (ci risiamo...questo farebbe anche il grecista) di Aristofane non potrà non decifrare con facilità.
Forse la mia associazione al cane era era prematura - e lusinghiera.
Infine, vorrei ricondurre l'attenzione di tutti sul FATO, immenso ed imponderabile, che così spesso, nei "signa et portenta" oracolari include i "nomina" (non "numina"): riassumendoci genialmente in breve tratto, con mano ferma ed esperta, come nel caso del suddetto "bel-campo": che al suo parlante cognome agreste aggiunge, quasi pleonastico, un "paganesimo": pagano certo, nel senso originale spregiativo di "campagnolo, contadino, villano " etc.
Ordunque, visto che abbiamo il campo e il villanello, qualcuno sia gentile e gl'invii una zappa (un trattore se è progressista) e, per carità, gli levi la penna!
Distinti saluti a tutti,
Roffredo de Perrenelle
Claudio Girometti
12 luglio 2005 alle ore 12:02@Roffredo de Perrenelle
"Egregio Sig. Girometti,
questi "principi di base" su cui Lei trova "poco da commentare" sarebbero le strutture conflittolitiche, i Focolai e relative TAC cerebrali, le leggi biologiche, il programma animale, la bifasicità simpaticotonia/vagotonia e via dicendo...?
E' sicuro di riferirsi a questi?
D'altra parte non intendo convincerLa di nulla; ma forse si dovrebbe approfondire prima di parlare. Io per esempio, di recente ho avuto sentori di un culto - molto ben rappresentato su siti "acquariani" et similia, i cui fedeli pregherebbero statuine o immaginette di materiali varii (dal gesso alla plastica) per farsi passar la gotta o azzeccare un'ambo; e dove si adorerebbe un dio-composito, formato da un triangolino, un tizio crocifisso e un piccione.
Sospetto però che dietro ci sia di più...Lei che ne dice? Approfondiamo?
Lei potrebbe riuscire arricchito dalla lettura di Hamer....ed io da quella di un'Orosio, d'un Clemente Alessandrino, d'un Agostino o d'un Tommaso."
Buongiorno! Scusami se ti do del tu: non è mancanza di rispetto, ma semplice comodità! :)
Credo si capisse, dal mio post, quanta superficialità nella ricerca attribuissi a me medesimo: mi sono limitato ad esporre le mie prime impressioni, nel tentativo di avviare il dialogo, su ciò che ho trovato in merito sull'argomento, non precludendo ad esso nessun riconoscimento di serietà o dignità di potenziale approfondimento.
Reputo sempre poco opportuno "giustificarsi" (non per presunzione, ma per la buona fede che tento sempre di lasciar trasparire dai miei interventi), ma mi accingo a questo post con la speranza di non perdere un potenzialmente interessante interlocutore.
Il "poco da commentare" in merito ai principi (di seguito da me riconosciuti come "condivisibilissimi") è riferito almodello di uomo "unitario" che mi è parso innegabilmente comune con la tradizione medica taoista: non ho nè la cultura, nè la competenza, per riuscire poi a sviscerare particolari medici di cui ignoro le dinamiche (e l'ho detto). Infine, la "mosca al naso" me la fecero saltare alcuni atteggiamenti (che riferivo, tralaltro, esplicitamente ai siti o ad alcuni sostenitori: non al personaggio) troppo spesso indice di "retroscena speculativi" di stampo New age.
Suvvia, credo di non meritare (pur avendo io esortato tue precisazioni) certi toni ironici nella tua risposta: confrontiamoci nella buona fede verso le reciproche intenzioni!
Bene, mi farebbe piacere una tua risposta, intanto buona giornata!
Claudio '78
Claudio Girometti
12 luglio 2005 alle ore 12:07@Roffredo de Perrenelle
"QUI PRODEST" !??
Scusami, non ho assolutamente idea di cosa possa significare (ahah, beata ignoranza)!
ps: grazie per aver esplicitato la tua posizione in materia referendaria.
Alla prossima!
Claudio '78
roffredo de perrenelle
12 luglio 2005 alle ore 16:37Egr. Sig. Girometti,
apro le braccia alla Sua buona fede; se non Le spiego in modo più approfondito gli aspetti in questione, e invece La rimando alla lettura del volume, è solo perchè i "principi base" in sè sono un qualcosa di piuttosto ampio e rivoluzionario: non comparabile, se non molto sui generis, a qualsiasi idea medica precedente, religiosa, magica o laica(psicosomatica), se non per la presenza dell'elemento "anima", ma in modo del tutto diverso ed estremamente circostanziato. Non è cosa facile da digerire, in quanto dissolve una enorme mole di convinzioni (convenzioni?) proprie a noi tutti, quale che sia il nostro livello intellettuale o culturale, e non solo sul piano della salute, ma anche su tutti gli altri.
Confido che potremmo riparlarne, se Lei vorrà, previa Sua presa visione della cosa.
Distinti saluti,
Roffredo de Perrenelle
Claudio Girometti
12 luglio 2005 alle ore 17:12@Roffredo de Perrenelle
Vedrò come organizzarmi: sono curioso, ma un pò diffidente verso gli acquisti tramite internet, ehe! Magari scenderò più in profondità in ciò che il sito di Associazione Alba offre!
Intanto grazie della replica e buona serata!
Claudio '78
Erika Grandi
12 luglio 2005 alle ore 21:15@roffredo de perrenelle
Ciao! )))
Ho letto i tuoi post.....stupendi....sono una laureanda in lettere classiche e sono rimasta molto colpita dal tuo stile.....mi leggerò Hamer senz'altro....mi farebbe piacere parlare con te di un pò di cose (sto facendo una tesi su Dumezil)....non è che si può avere la tua mail?
....ciao ancora e complimenti!!
Erika
Lalla Conticini
12 luglio 2005 alle ore 23:11per Roffredo de Perrenelle,
Carissimo Roffredo!
tu non ti ricorderai di certo di me, ma ci siamo conosciuti un paio di anni fa a Venezia con mio marito in occasione di una tua bella conferenza sul peri uranu di Aristotele. Già allora ti feci i miei complimenti per la tua giovane età e la tua ammirevole intelligenza, e anche se mi rivolgesti una frase ambigua che poteva sembrare galante ma era a doppio taglio -ti ricordi? e nonostante lo snobismo che ostentavi verso l'accademia e gli accademici - citavi la sindrome di parsifal, l'uomo che non chiede mai perchè, dal mulino di amleto - e che io mi sento solo in parte di condividere, ti ho sempre stimato.
Tra parentesi, so che per quegli avignonesi sei diventato una sorta di referenza assoluta; ma vengo al sodo.
Ho visto che consigli, anche se molto discretamente, la lettura del libro di Hamer: anch'io ne sono rimasta sconvolta, e anch'io credo che tutti dovrebbero conoscerlo.
Quello che invece comprendo meno è vederti impegnato in una diatriba sterile, in cui sembri divertirti a mettere delle persone in imbarazzo e a umiliarle.
Sinceramente non lo capisco, pensa che quelli che scrivono sui blog come questo non sono di solito degli asserviti e nutrono dubbi sul "sistema" proprio come li nutriamo tu ed io e se le loro "lame" sono a volte un pò spuntate tu così non li aiuti a rettificare certe loro posizioni ma li porti, per bisogno di difendersi, ad attaccarcisi. Non credi?
La tua brillante e acuminata ironia ha fatto sorridere anche a me - ho visto la tua citazione al coro delle rane, ma è qualcosa di più di uno sfoggio, oltretutto comprensibile da pochissimi?
E il fatto che il tale poco opportunamente ti istigasse a approfondire gli autori antichi non è da parte tua una giustificazione per dargli del rospo.
Tutto questo mi pare divertente solo per metà, e forse per la metà sbagliata, e non sono d'accordo su certi post entusiastici che qualcuno ti indirizza. Perchè non parli invece di Hamer, che sarebbe più utile per tutti, o comunque assumi un ruolo edificante invece di tirare a distruggere? Che la gente conosca, migliori, cresca, non posso credere che non ti importi. Io sono una donna pratica e l'intelligenza e la cultura sono per me delle virtù da mettere a frutto se possibile al servizio di tutti e non qualcosa da tenere nel cassetto a proprio uso e consumo.
Credo anche nell'aiutare le persone a costruirsi opinioni sempre più precise, non sono una qualunquista e non credo nell'informazione approssimativa ma se intendi mettere le persone di fronte ai loro limiti dovresti farlo in modo più dolce - saranno loro i primi ad esserti grati.
Uff! Ho finito il mio piccolo sfogo, un pò utopico e isterico, mi scuserai! Però sono sincera con te e ti dico quel che penso-non dubitando che mi considererai una sciocca sentimentale. Mi farebbe comunque piacere una tua risposta CORDIALE. Un caro saluto
Lalla Conticini
roffredo de perrenelle
13 luglio 2005 alle ore 01:09Cara Lalla,
certo che mi rammento di te, come non potrei?
Spero che tu stia bene; questo blog è più affollato di quel che sembra, magari qualche fortunato riesce anche a trovarci moglie: non mi stupirebbe.
Ordunque.....In effetti ultimamente mi sono divertito un pò a punzecchiare qua e là, sempre innocentemente, qualche nanerottolo presuntuoso. E' che mi diverte tremendamente vederli saltare, arrancare a darsi un contegno che non hanno, uno stile che non avranno mai: si prendono così sul serio, loro, le loro convinzioni, i loro quattro preziosi stracci di libri e di tiritere. Io posso capirli, posso capire le loro vite, i loro problemi, ma non me ne frega niente. Per me i delicati sentimenti di solidarietà NON SONO i tre quarti del Sole; per me i tre quarti del Sole sono l'avere una testa attrezzata in un mondo che è una fregatura a 360 gradi.
Non aiuto nessuno dici? E che dovrei fare? Mica faccio il crocerossino. E se credessi nell'uguaglianza degli uomini, o dei loro diritti, a quest'ora sarei già arruolato in una delle tante malebolge, dalle ideologiche alle religiose. Io, ai diritti, non ci credo, se non a quelli di conquista: e per conseguenza non credo in certi doveri verso gli oziosi e gli incapaci; perchè mai dovrei dare al primo cafone, senza neanche farlo penare un poco, quell'inezia o poco più che posseggo, e che al di là di tutto mi sono conquistato col MIO ragionamento, con la MIA sensibilità, col MIO lavoro...mentre lui magari stava a guardare la domenica sportiva con altri quattro analfabeti?
Questo non è naturale. Tutti oggi vogliono tutto, vogliono sapere tutto, e senza penare: come quel pio personaggio che mi scrive insistentemente, tanto intento a lottare col diavolo, e che però "ha paura di acquistare su internet"; facendo seguire il tutto da un "heheh" che gelerebbe il sangue al più controllato degl'uomini... Non so se mi spaventa più questo o il tale di cui mi dici, che mi consiglia di approfondire i testi classici, e su cui forse hai ragione tu.
E, a ogni modo, la cosa inizia ad assumere un'aspetto serio, e perciò noioso; estremamente noioso. Anche tu ti prendi un pochino troppo sul serio.
Io non ci credo alle bestie ammansite a suon di carezze, nè voglio ritrovarmi uno zoo tra i piedi; mica mi chiamo San Francesco. Quello che reputo giusto dire, contestualmente, lo dico, a modo mio. E questo "qualcosa", la parte seria del tutto, per me è l'additare (discretamente, come dici tu: intelligenti pauca) una direzione, l'offrire uno stimolo, e non l'attaccare l'ennesimo sermoncino da mandar giù bene o male a memoria.
L'invito, ha un senso, solo se è alla riflessione, all'approfondimento individuale, alla presa coscienza d'una giusta misura: fuor da questi termini l'uomo è trattato solo alla stregua d'un pupazzo plasmabile, la sua dignità si storpia, il suo destino decade.
Ciao
Roffredo
Claudio Girometti
13 luglio 2005 alle ore 09:58@Poffredo de Perrenelle
"Egr. Sig. Girometti,
apro le braccia alla Sua buona fede;(...).
Confido che potremmo riparlarne, se Lei vorrà, previa Sua presa visione della cosa.
Distinti saluti".
"Tutti oggi vogliono tutto, vogliono sapere tutto, e senza penare: come quel pio personaggio che mi scrive insistentemente, tanto intento a lottare col diavolo, e che però "ha paura di acquistare su internet"; facendo seguire il tutto da un "heheh" che gelerebbe il sangue al più controllato degl'uomini... Non so se mi spaventa più questo o il tale di cui mi dici"
-----------
Buongiorno.
La mia educazione è stata sempre universalmente rivolta, verso chi mi era prossimo nelle posizioni etiche e verso chi mi si mostrasse ostile. Il dialogo val bene un pò di pazienza: certo, occorre presumere di poterne uscire arricchiti.
E. Belcampo, Giorgio Muccio, Maria Liguori, Roberto Sega, Luca Geraci:
tutti interlocutori a vario titolo "impegnativi", ma apparentemente sinceri nell'aggressione e nell'accoglienza. Parlo sempre volentieri con tutti loro, che non giudico nelle proprie persone, non conoscendole neppur superficialmente.
Non ho mai reputato svilente mettere il mio misero percorso in comune con il loro...quando così è stato, non l'ho fatto oppure l'ho precisato.
Le Sue parole (per le quali, comunque, non mi azzardo a giudicarLa nell'intimità del Suo essere), mi riportano alla mente soltanto una frasetta che nell'umiltà della mia condizione sono stato graziato di auscultare:
"Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perchè non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi." Mt 7,6
Dove, per inciso, non attribuisco valor di perle alle mie idee, ma a quella buona fede davanti la quale tanto caldamente Sapeste aprir le vostre braccia.
Buona giornata,
Claudio Girometti.
ps: Non mancherò, comunque, di utilizzar le Vostre affermazioni per un sano esame personale.
roberto sega
13 luglio 2005 alle ore 13:21
Dopo qualche giorno di assenza, sono tornato al blog ed ho avuto la piacevole sorpresa di scoprirlo denso di gustose novità, in alcune delle quali, immeritatamente, mi sono trovato protagonista.
Sempre magnifici e precisi gli interventi di
E. BELCAMPO,
che leggo sempre con piacere, e che devo ringraziare per il suo energico intervento nei confronti del De Perrenelle, al quale, più sotto, dedico anch'io due parole, sicuramente non incisive ed articolate come tu hai saputo fare. Ottime ed invidiabili anche le repliche a Claudio Girometti.
Ammirabile l'intervento di
STEFANIA CALEDDA
che, mi sembra, leggo per la prima volta ed alla quale, se è così, do il benvenuto, condividendo in pieno ogni sua lucida, attenta osservazione.
Un bentornato a
LUCA GERACI
i cui interventi seguo sempre con molto interesse e con molto gusto.
Molto interessanti anche le osservazioni di
ALESSANDRO CAPRICCIOLI
del quale mi sembra di avere già letto qualcosa di molto positivo, in passato.
Da stakanovista, la produzione di
CLAUDIO GIROMETTI
nei miei riguardi, ed anche nei riguardi di altri frequentatori del blog; più sotto gli dedico una più ampia attenzione.
Ho visto anche che si stanno introducendo nuovi argomenti, come la prostituzione, e che sempre più si parla delle ingerenze della chiesa nel nostro Stato sedicente laico; entrambi questi argomenti, sebbene proprio in questo post ne parli anch'io, mi sembrano esulare dai temi di questo blog: sarebbe possibile aprirne uno appositamente dedicato, al solo scopo di sfollare gli interventi e di contenerli a questi soggetti, in particolare al tema del laicismo e delle religioni?
Fra i vari post che ho letto con piacere, quello che più mi ha deliziato, in assoluto, è stato quello di
MARIA RITA RONGIOLETTI
beh, pax et bonum pure a lei, che ci gratifica dei gemiti del suo orgasmo in diretta, stupendamente descritti nel suo meraviglioso post:
"..:)))..8-DD..=D..[admirabilis!!=)(iustus?)8]
"
Probabilmente, si tratta di un intenso godimento pre-conciliare, poichè la sua anima la spinge a mugolare addirittura in latino!..
Ma torniamo al serio:
Per CLAUDIO GIROMETTI
ai tuoi poderosi, numerosi post
Sono veramente senza parole: ti ho offerto uno spiraglio di credibilità, e tu, dopo aver quasi promesso di evitare autoerotismi mentali, mi sforni una valanga di lunghissimi post e mi citi in diversi punti del glob.
Con la migliore buona volontà, cerco di riprendere gli argomenti più apprezzabili, evitando di quotare, per non farla troppo lunga.
D'accordo sulla pluralità, precisando che in uno Stato laico, quando si parla di religione, quel vocabolo significa che lo Stato riconosce e rispetta tutte le religioni, nessuna esclusa e nessuna privilegiata, e sottolineo: "nessuna privilegiata".
I cittadini di uno Stato laico, credenti e no, sono "tenuti" al rispetto delle norme dello Stato laico, ed il tuo insistente "possono" mi fa pensare che, in nome del pluralismo, tu voglia legittimare, da parte dei cattolici, un "ne hanno facoltà" che non mi trova affatto d'accordo.
Ogni cittadino - esauriti i propri doveri nei riguardi dello Stato - è libero di accostarsi ad una vita spirituale complementare, senza che lo Stato operi discriminazioni o interferisca nei percorsi interiori del cittadino.
Per contro, nessuna struttura, interna o esterna allo Stato, né alcuna persona fisica può imporre alla comunità le particolari vedute della vita terrena derivate dalla propria religione.
Quelle che ho esposto non sono mie opinabili concezioni personali: sono chiari e precisi dettati della nostra Costituzione italiana, laica, repubblicana e democratica!
Su queste temi, io mi sento sostenuto e corroborato dalle Leggi dello Stato e dagli ordinamenti istituzionali che anche tu, come cittadino italiano, a prescindere alle tue vedute religiose, sei tenuto a rispettare.
Al di là degli astrattismi della fede - per carità, rispettabilissimi e liberissimo tu di seguirli, ma pur sempre astrattismi anacronistici, lontani dall'attuale vita della comunità civile - a te, cos'è che ti sostiene?
Certo, il tuo signore. Il tuo signore può aiutarti a sopportare i disagi e le contrarietà, ma non può intervenire sulle questioni quotidiane, come fa (o dovrebbe fare
) lo Stato laico.
Il tuo argomentare in merito all'individuo "capace e disposto a comprendere l'umano rispetto" è una delle fondamentali differenze fra uno Stato laico ed uno confessionale.
L'Italia, Stato laico, affida l'istruzione e la formazione delle coscienze alla famiglia, all'ambiente sociale e soprattutto alla scuola, che lo Stato laico esige libera da qualsiasi condizionamento fideistico.
Tant'è che l'ora di religione - che dovrebbe essere dedicata all'insegnamento delle religioni, e che molti insegnanti intendono invece come "ora di catechismo" - in teoria è facoltativa, e sul fatto che parecchi genitori acconsentono a far seguire quell'ora dai propri figli, è un discorso lungo, che ci porterebbe lontano.
Lo stato confessionale, viceversa, vede l'istruzione essenzialmente come mezzo per catechizzare le menti e per radicavi i principi ideali ed un po' utopistici della religione: non a caso, in Italia, l'integralismo cattolico tenta di impadronirsi dell'istruzione scolastica, e non a caso nell'Islam prosperano le scuole coraniche.
Tra l'altro, devi capire che ho personalmente vissuto, negli anni '50-'60, e forse anche qualche anno più in là, gli ultimi colpi di coda del fondamentalismo cattolico di Pio XII.
E proprio non mi va di tornare ai tempi in cui il prete predicava alle folle alimentando la paura della morte, le terrorizzava con le storielle del demonio, delle pene dell'inferno, le intontiva con le favolette della mela, dei pani e dei pesci, delle passeggiate sull'acqua, le illudeva che le processioni e le preghiere potessero fermare la l'eruzione dei vulcani o abbassare le acque delle alluvioni, le teneva in soggezione con la minaccia dei "castighi divini", le carestie, le pestilenze e le altre piacevolezze di cui il signore, nella sua immensa misericordia, deliziava l'umanità.
Sul concetto universale del bene e del male non sono affatto d'accordo con te: per fare un esempio banale, fino a non tanto tempo fa era costume degli eschimesi offrire la propria moglie all'ospite: da noi, neanche il più becero maschilista direbbe che questo è un "bene", ma per l'eschimese lo era! E come si arrabbiava, se l'ospite faceva lo schizzinoso e non accettava!
Ancora: dalla notte dei tempi e fino ad un paio di secoli fa, le cosiddette popolazioni primitive non vedevano il "male" nell'andare in giro completamente nude, il male è stato loro insegnato dai missionari, che senza dubbio hanno fatto il proprio "bene", comprando anime a prezzi stracciati: non a caso, oggi, buona parte del clero è di colore.
Per ciò che riguarda la famiglia, concordo con te che questa istituzione non gode certo di buona salute ma secondo me le cause sono da ricercare in tutt'altre problematiche che non nella legge sul divorzio, alla quale mi sembra tu ti riferisca.
Non condivido espressioni come "frenesia ideologica", e le allusioni ai "dannosi effetti delle politiche della sinistra": in quei tempi, dell'Italia tutto si poteva dire, ma certamente non che fosse di sinistra!
Chi sollecitava i cambiamenti, chi esigeva i diritti civili era il popolo, la "ggente", di cui facevo parte anch'io, e posso dire che abbiamo ottenuto tanto, e che nessuno ci ha regalato niente!
La legge sul divorzio è stata democraticamente votata dal Parlamento, è stata regolarmente promulgata dagli organi istituzionali, è stata anche sottoposta a referendum abrogativo che - nonostante i pesanti interventi del clero, seppure non così virulenti e sfrontati come in quello recente sulla FMA - fu clamorosamente respinto.
Quella legge - che, come tutte le leggi, non è né di destra, né di sinistra: è una Legge della Repubblica Italiana - non fu un capriccio, come i conservatori amano banalizzare ogni tentativo di far fare qualche passo avanti a questo Paese.
Se hai la possibilità ed il tempo di sfogliare i quotidiani dell'epoca, potrai vedere quanti uxoricidi maturavano in ambienti familiari disgregati, in cui la convivenza era ormai diventata un peso insopportabile e degradante, stretta nei condizionamenti della chiesa arroccata sull'assoluta indissolubilità del matrimonio.
Esisteva, è vero, la separazione legale, ma la mentalità della Società di allora, per la maggior parte ancora supinamente sottoposta al curato, emarginava le coppie separate, ed alle donne affibbiava, a prescindere, la qualifica di mignotta
Separarsi significava rovinarsi l'esistenza, dovendo subire anche le angherie della chiesa, che rifiutava di ratificare la separazione civile e che condannava i separati alla solitudine per il resto della loro vita, impedendo loro l'accesso ad un nuovo matrimonio.
E questo, in una società che, pilotata dal clero, emarginava le coppie di fatto e le convivenze, che il prete, dall'alto del pulpito, usava insolentire con la biblica invettiva di "concubini e pubblici peccatori ".
Però, il vaticano, con una complessa - e costosissima - procedura, basata su sottili disquisizioni teologiche, arditi equilibrismi morali e raffinate acrobazie filosofiche, trovava il modo di separare ciò che dio aveva unito e proponeva, in offerta speciale, anche la possibilità di contrarre un nuovo matrimonio, purché i separandi disponessero della grande quantità di quattrini necessaria per par far girare la sacra rota.
Se anche la legge sul divorzio avesse avuto qualche effetto negativo, credo sia meglio una discutibile normativa - sempre perfezionabile - piuttosto che intestardirsi ad obbligare i coniugi in conflitto a restare forzatamente uniti, con il risultato di farli reciprocamente inasprire, lasciandoli poi risolvere i loro problemi a coltellate.
Tali rigidità della chiesa erano forse giustificate, in passato, da una sorta di discutibile "tutela" della donna che, grazie anche alle politiche della chiesa stessa, era in tutto e per tutto soggetta e dipendente dall'uomo: essere abbandonata dal coniuge e spesso, per questo, rifiutata anche dalla famiglia d'origine, per una donna significava andare raminga, a guadagnarsi la vita con mestieri umili, non sempre onesti.
Le nostre donne, fortunatamente, già da tempo si sono affrancate da queste soggezioni ed hanno perduto il connotato di "sesso debole".
Però la chiesa è rimasta indietro, ancorata a vecchi concetti, non vuole prendere atto dei mutamenti della Società, e la struttura clericale, da sempre contraria al progresso ed all'evoluzione delle Società, sta diventando, in questi ultimi tempi, un fardello sempre più pesante, che sempre più ostacola l'emancipazione femminile ed in genere l'evoluzione della comunità laica.
Riguardo agli errori in passato compiuti dalla chiesa, mi sembra che troppo spesso tu, e non solo tu, faccia ricorso al pentimento sugli errori del passato, esercitando farisaici atti di dolore e di rammarico, per tornare poi a commettere nuovi errori nel presente.
Vedi, ad esempio, le ingerenze sulla FMA, per le quali, probabilmente, forse fra trent'anni, i gerarchi cattolici chiederanno perdono, mentre, nel frattempo, molti cittadini, anche credenti, saranno costretti - nel santo nome del signore - a subire sofferenze che una legge severa, ma più umana, maturata in un ambiente laico, senza ingerenze clericali, avrebbe sicuramente evitato.
Sto assistendo ai tormenti dell'intera famiglia di un mio amico - tutti cattolici osservanti e praticanti - la cui figlia, ormai da sei o sette anni, sta tentando, senza successo, di avere un bambino con la FMA.
Ormai trentacinquenne, proprio in questi giorni sta effettuando l'ultimo tentativo che questa legge le concede ancora con la vecchia normativa. E dopo, se va male?
Che fine faranno i rimanenti suoi embrioni, già conservati per un'eventuale ulteriore tentativo, che le verrà negato? Lei non è intenzionata a riprendere un nuovo trattamento ormonale per produrre altri ovociti, quindi rimarrà senza prole, mentre i suoi potenziali figli, nella migliore delle ipotesi, verranno messi a "decadere", a morire lentamente. Tutto questo sarà pure in linea con i principi ecclesiali, ma ti pare civile, ti pare attuale?
Proseguendo nella lettura dei tuoi post, vedo che ricominci con i discorsi metafisici, i concetti astratti, le teorie trascendentali, i messaggi lasciati dal dio fatto uomo per salvarci
Salvarci da che? dal demonio? dal peccato? Ma per favore!
Sono d'accordo che non sempre è facile esprimere compiutamente ciò che si ha dentro, spesso, anzi, non è facile farlo neppure in se stessi.
Penso però che se si hanno le idee chiare e soprattutto se si è convinti della giustezza delle proprie posizioni, non c'è bisogno di scomodare paroloni astrusi e concetti poco comprensibili ai più.
E non c'è neanche necessità di disturbare i filosofi, i padri della chiesa ed i saggi soloni, sebbene la conoscenza delle loro idee sia necessaria per formare le proprie convinzioni ed i propri ragionamenti autonomi.
Siccome le mie cognizioni in quel campo sono, lo confesso, abbastanza scarse e superficiali, è certo che il mio sia un ragionamento minimalista, poco profondo e sicuramente criticabile.
Ma è una vita che la penso in quel modo: ho avuto parecchi ripensamenti ed anche qualche recriminazione, ma le fondamenta sono sempre state queste.
Infine, era parecchio tempo che mi ripromettevo di leggere nei dettagli la nostra Costituzione, che conoscevo solo per grandi linee, ed ho approfittato dei tuoi accenni per realizzare finalmente questo desiderio.
Non ho trovato nessuna conferma, da nessuna parte, delle tue affermazioni secondo cui la nostra Costituzione avrebbe le "sue radici nel pensiero classico e nella tradizione cristiana".
Se ti è possibile, fai una ricerca anche tu: la parola "cristiano/a" non viene mai - dico mai - citata, mentre la religione cattolica viene citata due sole volte, la prima:
"Articolo 7 - Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale."
E la seconda:
"Articolo 8, comma 2 - Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano."
Nulla di più.
Non so dove tu abbia attinto questa notizia delle "radici cristiane" che mi sembra circoli assiduamente negli ambienti cattolici, non solo riguardo all'Italia, ma anche in relazione all'Europa dove, per questa congettura e per le altre castronerie di cui sono capaci i rappresentanti del nostro governo, stiamo facendo una pessima figura dopo l'altra.
Credo che se i cattolici la smettessero di dare corpo alle loro distorte visioni di una realtà che vive solo nelle loro fantasie, solo allora sarà possibile aprire dialoghi seri e costruttivi.
Mi interesserebbe sapere qualcosa di più sulle modifiche apportate alla Costituzione da questa maggioranza prevaricatrice: in effetti, ho visto che con la legge n° 3 del 18/10/2001, articolo 9 comma 2, sono stati abrogati gli articoli 115, 124, 128, 129 e 130 della Costituzione, ma non sono riuscito a trovare cosa contenessero prima quegli articoli: ne sai qualcosa?
Cordiali saluti.
Roberto Sega
---------------------------------------------------------------------
Per ROFFREDO DE PERRENELLE
(e per TUTTI I FREQUENTATORI DEL BLOG)
Al tuo post del 07.07.05 23:57
Mi scuso per aver tradotto il tuo scritto in maniera sbrigativa e, per la verità, alquanto maccheronica.
Riconoscerai, tuttavia che, anche con la traduzione a braccio, ho reso l'esatto senso di ciò che tu ti proponevi: un rozzo, imbecille sarcasmo da caserma, la cui ottusa stupidità è aggravata dall'essere espressa da un adulto che sembrerebbe colto ed istruito, e che dimostra invece di essere pieno solo di nozionismi da Settimana Enigmistica.
Ho letto e riletto almeno una quindicina di volte il tuo ultimo post, ma non ne sono venuto a capo: non capisco i tuoi riferimenti alla lunghezza della mia vita, non afferro il perché della citazione de "l'ottimo poeta rinascimentale", non vedo il motivo per cui vorresti addebitare a me l'intenzione di svilire la lingua dei Patres, quando invece sono stato proprio io a biasimarti per averla svilita con i tuoi sciocchi scherzucci di dozzina
Per quanto io sia ateo incallito, mi dispiace e mi sorprende che per commentare la chiusa del mio post tu, dopo il Latino, abbia scomodato anche la trinità, elaborandone una strana raffigurazione senza l'occhio e definendola "scalena", mentre a me, forse sbaglio, risulta che il triangolo che la rappresenta - repetita iuvant: il triangolo che la rappresenta, non la trinità
- sia isoscele, non fosse altro che per par condicio nei riguardi dei tre personaggi celesti.
Il tutto, per motivi a me assolutamente incomprensibili.
Nel contempo, rilevo che, evidentemente ancora incapace di esprimere una magari minima personale idea sull'argomento di questo blog, devi affidarti al supporto di un eminente scienziato, che a me, nella mia crassa ignoranza, lo confesso, è del tutto sconosciuto.
E se l'amico BELCAMPO non ne avesse testimoniato la reale esistenza, avrei pensato addirittura che millantavi credito.
Visto che hai trovato dotti studiosi che ti sostengono e che definiscono il tuo intervento una "ferocissima replica-killer", mi viene il dubbio che il tuo scritto contenga raffinati eufemismi e sottilissime, sofisticate ironie troppo al di sopra delle capacità della mia mente, scarsa e limitata.
Potrebbe, di grazia, l'illustre
ALESSANDRO CORSO
che - sicuramente molto più erudito e più acuto di me - ha capito tutto, spiegare anche a me, e forse a pochi altri frequentatori del blog, l'aureo significato di quel criptico post diretto a me, usando, se gli è possibile, parole semplici, terra terra, al livello della mia cultura?
Abbiate cura di voi, fratelli. Ne avete proprio bisogno!
Roberto Sega
--------------------------------------------------------------------------------
P.S.: AL MOMENTO DI "ANDARE IN MACCHINA" mi sono accorto che sull'argomento sono proliferati altri post, che in questo momento non ho modo di esaminare: lo farò quanto prima.
Cordiali saluti.
---------------------------------------------------------------------------------
Claudio Girometti
13 luglio 2005 alle ore 15:44@Roberto Sega
Ciao, che piacere sentirti (dico sul serio): temevo, anche nei tuoi riguardi, di essermi "giocato" la tua presenza con i miei interventi!
Intanto ti ringrazio per il quadro (seppur di parte, ma non potrebbe essere altrimenti) che mi fai di anni che non ho affatto vissuto.
Quando parlavo di nocività delle politiche familiari della destra e della sinistra, in merito a quest' ultima NON facevo assolutamente riferimento alla legge sul divorzio, ma ad un più generale atteggiamento relativista di fondo.
Tralaltro, reputo giusto che in uno stato laico il matrimonio sia inquadrato in termini contrattuali (rescindibile, perciò, come ogni contratto) di mutuo sostegno. Certo, vorrei che lo stato, riconoscendo nella famiglia un elemento indispensabile della società che ne è l'origine ed il fine, approntasse quante più strutture possibile per risolvere i dissapori (tipo consultori, sensibilizzazione alla tolleranza, percorsi psicologici di coppia -generalizzando- o "che so") PRIMA dell'ineluttabilità della separazione: nell'interesse di tutti.
Non sono contrario al divorzio (solo in quanto cittadino, è chiaro!) legalizzato nello stato laico, ma solo alla sua banalizzazione in termini culturali ed attuativi.
Se come credente subordino decisamente le leggi dello stato alle esigenze del mio credo, non in questi termini andava inteso il mio "possono", bensì nella presa di consapevolezza del fatto che non è tanto la forma di governo (ribadendo che è chiaro come la legislazione faccia certo cultura), quanto la sensibilità dei cittadini a costituire la qualità della vita in uno stato.
Per quanto riguarda le mie seghe mentali, ti chiedo scusa: parlo con il linguaggio che mi è più avvezzo, inoltre mi tocca sempre il veder incasellare (o avere perlomeno questa impressione) ciò cui do fiducia, come la fede, in stereotipi tanto semplicistici quanto inflazionati..sono sempre portato a precisare, in quei casi (credo sia ragionevole)!
L'ora di religione, essendo frutto del concordato con la chiesa cattolica, è a buon diritto ad uso e consumo di quest'ultima ed infatti è facoltativa (che motivo ci sarebbe, sennò? E se uno non volesse studiare l'inglese?). Credo sia lecito, invece, che ci si possa interrogare sull'opportunità o meno di questa "presenza" all'interno della scuola pubblica.
Sul problema delle scuole private non ho ancora elaborato una posizione: se, da un lato, la mia simpatia va alla scuola pubblica laica e non a quella confessionale (complice anche l'antichissima tradizione marxista della mia famiglia, di cui rappresento l'unico elemento "credente" su un totale di 5 membri e tale solo dal 2000), non posso dimenticare che anche lo stato porta avanti un modello di uomo (ora, quello funzionalista, mi pare), essendo a parer mio impossibile l'esistenza di una cultura che non trasmetta retaggi ideologici.
Le radici culturali dello stato italiano, così come quelle d'europa o d'ogni altro sito, stanno nella storia e non nei riconoscimenti costituzionali. Così come certe forme dualistiche di intendere bene e male, corpo e anima all'interno dello stesso cristianesimo, sono di indubbia origine platonica, così la nostra cultura vede indubbiamente affondare le sue radici nelle culture classica e giudaico-cristiana, così come nell'illuminismo poi, nel romanticismo, nel marxismo, negli anni di piombo e via discorrendo. E' storia ed il nostro (genericamente) modo stesso di discernere lo palesa, pur nelle infinite varietà di posizione.
Infine, parlando di universalità di bene e di male, credevo si capisse come non riferissi essa alle espressioni concrete che le diverse culture attribuiscono ai due concetti: non discuto, perciò, sul fatto che l'ospitalità possa essere intesa in mille modi, ma sul fatto che essa (l'ospitalità) sia universalmente riconosciuta con segno positivo, per esempio!
Bene, ora lo stakanovista (scherzo, non me la sono presa) torna, appunto, al lavoro già per troppo tempo eluso: buona serata!
Claudio '78
Claudio Girometti
13 luglio 2005 alle ore 16:52@Roffredo de Perrenelle
Mi sono solo ora accorto di un errore nello scrivere il tuo nome, nel mio ultimo post a te indirizzato: te ne chiedo scusa, non era intenzionale.
roffredo de perrenelle
13 luglio 2005 alle ore 19:18Egregio Girometti,
Mi fa piacere che lei non voglia paragonare le sue idee alle perle di Matteo; UN CONSIGLIO: eviti di associarle anche alla sua buona fede.
La "buona fede" è la buona fede...se lei chiede a qualcuno una informazione, una chiarificazione, e questo qualcuno - in buona fede - gliela dà, lei gli risponde che si fida poco? E' questa lasua buona fede, il suo tatto?
Le pare anche minimamente educato? Non ha un tocco nè un'idea di cosa sia la cortesia, anche formalmente intesa?
Ci pensi su.
E poi, anche se sono fatti suoi, di che ha paura?
Di farsi fare un contrassegno...? ....del postino...?
Non posso credere che lei non abbia mai alzato il telefono, o ordinato un libro.
Sono sconcertato.
NON dubito che mi perdonerà la mia suscettibilità.
La saluto con un bell' "heheh"....
----------------------
...e parto da questo BLOG (...) ultimo lascito una poesiola del mio personale "CORRIERE DEI PICCOLI",unico taglio che vedo adeguato alla mia troppo modesta cifra stilistica e alla mia scarsa preparazione.
E per una volta non prendete le cose sul serio!
Una Sega senza denti
Si lagnava ai quattro venti
Tutta sola, in un Bel-campo
Di granaglie e altre sementi:
"Me meschina, sfortunata!
Senza un'osso nel palato
Son rimasta, abbandonata,
Sola in mezzo a un campo arato!"
Ma il Bel-campo si fè vivo:
Disse: "Non sei affatto sola;
E il tuo taglio primitivo
renderatti la mia scuola"!
"Quel "signor" di Perrenelle"
Continuò, terra arrossata,
Qual da Cere e Gea invasata,
"Ce ne ha dette delle belle"!
"Ma tu non dar retta al CORSO,
O a quei quattro Gir-ometti:
Se a puntin segui i miei detti
Troverai il perduto morso"!
E la Sega, al taglio vecchio
Ripensò con nostalgia...
E con subita allegria
Al Bel-campo diè l'orecchio.
Triste invece il marchesino,
si dicea: "Nessun mi vuole?
Dove son Spirto e Ironia?
Tutti seri alla follia"!
Poi fè a tutti l'occhiolino
E volò verso il Gran Sole.
Buone vacanze a tutti
Roffredo de Perrenelle
Claudio Girometti
14 luglio 2005 alle ore 10:08@Roffredo de Perrenelle
Non posso io, invece, comprendere come una persona di tale - sopravanzata- cultura quale Vi siete dimostrato abbia potuto presumere (dal mio commento) che la mia diffidenza fosse riferita alla sua sinceramente apprezzata replica e non allo strumento d'acquisto esplicitato.
Forse la risposta sta nel Vostro sentirVi immerso "...in un mondo che è una fregatura a 360 gradi."
Io sono un pò più ottimista: e sereno, forse.
Buone vacanze, sinceramente.
Claudio '78
E. Belcampo
14 luglio 2005 alle ore 20:26Ci risiamo...
Da buon pagano, Gentile, avrei voluto
godermi la villeggiatura, i raggi del
divino Sole, le onde del divino Mare;
rilassarmi a leggere, e dare
e ricevere Piacere.
Vengo pero' molestato da una mosca-tafana,
chiamata dagli amici, de Perremolle.
Tale insetta, geneticamente modificata,
venne pasciuta di sterco curiale, che
ora rigetta, e ronza senza senso per
il mondo, trovandolo indegno della
propria scatologica levatura.
La cara Roffreda Pellemolla, non
essendo come l'acqua Ferrarelle, ne'
carne, ne' pesce, non ha ancora deciso
se togliersi dai torroni, andando
eremita, o se scendere nell'agone
a lottare col fango della storia.
La tafana, dunque, si limita a
ronzare, per mostrar l'ali sue
colorate.
Se poi qualcuno le fa' dei complimenti,
la Perremolle si arrossa in viso,
si eccita tutta parlando nella
lingua avita, s'imprepuzia
inorgoglita e si glandula addosso.
S'en va' poi, tutta improfessorita,
garrula e contenta di aver impressionato
gli sciocchi e le ingenue pollastrelle.
Viceversa, se la si contraria, la
molestissima insetta, impermalosita,
si inacida di bile, e ingurgitate
parole a quintali, le scarica a
casaccio su' nemici suoi spiacenti.
Verra' presto il tempo in cui,
con pochi spiccioli, mamma Chiesa,
lo riportera' seco, e la Perremolla
ritrovera' la sua giusta collocazione
di affabulatrice di poveri di
spirito.
E pensare che noi pagani, ghibellini,
rivoluzionarii, abbiamo lottato anche
per lasciar parlare queste parassite;
ma va' bene cosi', la liberta' e'
anche liberta di essere cretini e
vanitosi.
E. Belcampo
paganesimo
roberto sega
14 luglio 2005 alle ore 22:44per ROFFREDO DE PERRENELLE
per ALESSANDRO CORSO
per LALLA CONTICINI
per ERIKA GRANDI
e per TUTTI gli altri
Questo sedicente (nel senso che "egli dice di sé") "signore", dall'alto della sua Dotta Erudizione, crede che noi si stia lì a spasimare, nell'attesa che lui ci sparga le briciole del suo immenso, poliforme e multidisciplinare sapere.
E strapazza anche la sua imprudente amica che, sbavandogli addosso: "Carrrisssimooo!!!
", lusinga "la sua ammirevole intelligenza (sic!)" e la "sua brillante e acuminata ironia (di nuovo sic!, oppure: "sigh!"?)", e lo rimprovera timidamente di essersi impegnato in una diatriba sterile, riconoscendoci, tuttavia, bontà sua, di non essere degli asserviti.
E lui, l'arrogante palloncino moscio (non merita il termine di "pallone gonfiato"), dalla materia grigia imputridita ed inverminita, offende a destra ed a manca, e ci definisce oziosi, incapaci, cafoni, campagnoli, contadini, villani, pupazzi plasmabili e bestie ammansite, il cui solo impegno è di guardare la domenica sportiva.
Lui, dall'alterigia simile a quella, idiota, del Mago Otelma, pregno di dozzinali aggressività retoriche a buon mercato, di grossolane ampollosità e di luoghi comuni mascherati da penetranti pensieri filosofici, si lamenta che tutti vogliono tutto, tutti vogliono sapere tutto - ah, Francesco Guccini!.. - temendo, poveretto, che in questo modo denudiamo il re.
Per fortuna, con infinita ed inattesa modestia, ammette di non essere san Francesco, e riconosce anche di avere la "testa attrezzata"
di un bel palco di corna ramificate, ma non come quelle del nobile cervo, bensì piatte e palmate, come quelle dei tozzi e sgraziati alci.
Intanto, salvo che benignamente spiegarci di non avere votato il referendum - e chi non ha votato, mediti in quale compagnia era!!.. - ancora non ci ha espresso nessuna sua opinione sulla Legge 40 - specifico argomento di questo blog - mentre sugli attentati di Londra, sua sponte, "si è riservato".
E né lui, né il suo amico Alessandro Corso, che sembrava avere capito tutto, né la sua amica Lalla Conticini, hanno ritenuto di riprendere il discorso.
E quella poveretta di Erika col kappa, ansimando, si sdilinquisce per lo stile del magnifico, rendendo noto a tutti che è laureanda in lettere classiche, interessata però a leggere un tomo di pratica ed etica medica.
Infine, il parolaio senza principi ci consegna una filastrocca senz'altro pregevole, anche se un po' carente in metrica ed assolutamente infantile, come del resto il suo bacato cervello in decomposizione, sembrando dire: "Prendete e mangiate: questo è il mio corpo e questo è il mio sangue".
Quindi, alquanto vigliaccamente, abbandona questo blog di miserabili rane, senza attendere repliche, e parte per le vacanze, a strizzare la sugna di cui gronda e trasuda la sua miserabile carne mortale, lasciando intendere di essere rapito in cielo con un carro di fuoco.
Pensavo che individui così squallidi, sordidi, dai miserrimi pensieri, beceri, meschini ed egocentrici, facessero parte di una genia ormai estinta con la Rivoluzione Francese.
Spero che l'eccelso, pure in vacanza, legga e si degni di replicare.
E. Belcampo
14 luglio 2005 alle ore 23:10Per Claudio:
ho letto la tua risposta;
che dirti? Vedo che fai parte di quei
cattolici ottimisti e dall'infinita
pazienza, che, illusi dal Concilio
Vaticano II, sperano, aspettano...
Noialtri, no. Noi abbiamo sete di
verita', di liberta', di chiarezza;
tutte cose che non vedo minimamente
nella Chiesa, e seppur ve ne siano
tra i fedeli, trattasi di minoranza
senza voce.
Cosa possiamo attenderci da una
istituzione che compie i peggiori crimini,
salvo poi balbettare delle mezze scuse e
dire che il sangue versato, la verita'
negata, facevano parte di un
'percorso storico'?
Siamo troppo distanti; mi alluvioni poi
di Cristi; scusa, ma io faccio parte di
quella scuola storica che dubita della sua
reale esistenza, e che trova il suo messaggio
inferiore a quello di altri grandi personaggi,
a cominciare da Menes, Epicuro, Saffo, per
finire con Freud e Wilhelm Reich.
Ti saluto, e ti invito, per la salvezza della
tua dignita', a dirne quattro pure tu a
quel Raffermo de Pallemolle inchecchito e
scaccolante; digli delle parolacce, insultalo,
digli parolacce, bestemmia, drogati, fai
qualcosa di diverso.
Ciao, buona serata a te, e la dea Fortuna
ti accompagni.
E. Belcampo
paganesimo
MariaRita Rongioletti
15 luglio 2005 alle ore 15:49In quel tempo, Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.
Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.
Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare».
[Mt 11,25-27]
(Shalom Claudio;)
@Roberto Sega
Godendo in latino mi dispiace non volevo offenderti (se cosi' e' stato..) ero solo divertita x l'associazione (a delinquere; detto..mi basta poco:)
Claudio Girometti
15 luglio 2005 alle ore 15:52@Roberto Sega
Scusa il ritardo: ecco le informazioni che mi chiedevi sulla costituzione, spero ti servano!
Mi permetto, però, di farti un appunto: come potevi opporre ad una mia presunta posizione "teocratica", con tanta foga, una costituzione che non avevi nemmeno letto!??
Abbiamo un pò "cavalcato l'onda" degli stereotipi, eh?
Comunque non fa niente, alla prossima e buona lettura!
--------------------------------------------------------------
LINK COSTITUZIONE 1948
http://www.liberliber.it/biblioteca/i/italia/costituzione_della_repubblica_italiana/html/
------------------------------------------------------------
115 Le Regioni sono costituite in enti autonomi con propri poteri e funzioni secondo i principi fissati nella Costituzione.
124 Un commissario del Governo, residente nel capoluogo della Regione, sopraintende alle funzioni amministrative esercitate dallo Stato e le coordina con quelle esercitate dalla Regione.
128 Le Province e i Comuni sono enti autonomi nell'ambito dei principi fissati da leggi generali della Repubblica, che ne determinano le funzioni.
129 Le Province e i Comuni sono anche circoscrizioni di decentramento statale e regionale.
Le circoscrizioni provinciali possono essere suddivise in circondari con funzioni esclusivamente amministrative per un ulteriore decentramento.
130 Un organo della Regione, costituito nei modi stabiliti da legge della Repubblica, esercita, anche in forma decentrata, il controllo di legittimità sugli atti delle Province, dei Comuni e degli altri enti locali.
In casi determinati dalla legge può essere esercitato il controllo di merito, nella forma di richiesta motivata agli enti deliberanti di riesaminare la loro deliberazione.
--------------------------------------------------------------
ED ECCOTI LA "CHICCA"...
(Grande Berlusca!)
"La riforma costituzionale
Presentazione
Il Consiglio dei ministri, appositamente convocato il 16 settembre 2003, ha approvato in via preliminare il disegno di legge di revisione della parte seconda della Costituzione, che sarà ora sottoposto alla Conferenza unificata Stato-Regioni-Autonomie locali.
La riforma affronterà poi l'iter parlamentare di approvazione previsto dalla Costituzione e cioè l'approvazione da parte di ciascun ramo del Parlamento con due distinte e successive deliberazioni (ad intervallo non minore di tre mesi) assunte a maggioranza assoluta da ciascuna Camera.
Il disegno di riforma prevede:
- un Senato federale della Repubblica, composto da 200 senatori, più quelli assegnati alla circoscrizione Estero ed i senatori a vita;
- una Camera dei deputati fortemente ridotta nel numero (400 membri, più quelli assegnati alla circoscrizione Estero);
- un bicameralismo, non più perfetto ma asimmetrico, in linea con gli ordinamenti caratterizzati da un forte potere delle autonomie territoriali; ogni ramo del Parlamento esaminerà disegni di legge su materie proprie e peculiari (salvo alcune strettamente bicamerali);
- una Corte Costituzionale con forte connotazione regionale ed un maggiore collegamento con il Parlamento (nove, su diciannove, i membri eletti dalle Camere) e le norme sulla ineleggibilità di parlamentari e di consiglieri regionali;
- una nuova procedura di elezione del Capo dello Stato;
- il potere di scioglimento della Camera viene esercitato dal Presidente della Repubblica su proposta del Primo Ministro, che ne assume la esclusiva responsabilità mentre quello del Senato spetta al Presidente in via esclusiva in caso di prolungata impossibilità di funzionamento;
- un rafforzamento della figura del Primo Ministro (non più, quindi, Presidente del Consiglio), che dovrà dirigere (oltre che promuovere e a coordinare) l'attività dei Ministri, da lui direttamente nominati e revocati.
- una Capitale con forme e condizioni particolari di autonomia, anche normativa, nelle materie di competenza regionale, nei limiti e con le modalità stabiliti dallo Statuto della Regione Lazio.
Inoltre:
- viene modificato l'articolo 117 della Costituzione, con la previsione della competenza legislativa esclusiva delle Regioni in materie attinenti ad istruzione, sanità e sicurezza, oltre che nelle materie non riservate alla competenza statale, nonché, con riferimento all'articolo 127, il procedimento concernente le leggi regionali che pregiudichino l'interesse nazionale.
- a tutela delle opposizioni, il referendum oppositivo sarà sempre possibile sui progetti di revisione costituzionale, qualunque maggioranza li abbia approvati."
Fonte: comunicato del Consiglio dei ministri
Claudio Girometti
15 luglio 2005 alle ore 15:55@MariaRita Rongioletti
Ciao, ben tornata!! :)
Shalom!
Claudio '78
Claudio Girometti
15 luglio 2005 alle ore 15:59@E. Belcampo
"Ti saluto, e ti invito, per la salvezza della
tua dignita', a dirne quattro pure tu a quel Raffermo de Pallemolle inchecchito e scaccolante; digli delle parolacce, insultalo, digli parolacce, bestemmia, drogati, fai qualcosa di diverso.
Ciao, buona serata a te, e la dea Fortuna
ti accompagni."
Ciao: sei in vacanza, dunque? Infame (skerzo)...divertiti anche per me (sigh)! :)
Niente da aggiungere al tuo pensiero: ciò che credevo luoghi comuni e retaggi non verificati, nei tuoi post precedenti, l'ho già volentieri replicato per amor di dialogo e ci può (anzi, "deve") stare che, una volta precisata e vista compresa la mia posizione, tu possa non condividerla!
In merito alla tua chiusura di post; ieri un mio amico ha letto i miei interventi e mi ha effettivamente "redarguito" per il mio atteggiamento, come riporto:
"La mia opinione è che, con certe manifestazioni, ti convenga far notare in maniera decisa all'interessato il tuo dissenso e l'impressione negativa che ti ha fatto leggere certe cose, altrimenti, con un tono continuamente gentile ed 'innocuo' secondo me rischi che ti interpretino come una persona poco sincera, anche se fai comunque notare i loro sfondoni. X"
Dal canto mio,
chiaramente ritengo di aver sempre replicato ciò che ritenevo opportuno (guarda indietro nei post, se sei curioso e ti è sfuggito): credo la mia dignità salva, perchè sono dell'idea che gli attacchi verbali a quali mi esorti a rispondere possano lederci SOLO nella misura in cui noi lo permettiamo loro lasciandoci coinvolgere (quando non "travolgere") in un'ira che non apparterrebbe alle nostre intenzioni (pur essendo "umano e sano" anche incazzarsi, alle volte: mica sono il Buddha, ahah!).
Comunque ti ringrazio davvero: potrei anche essere io, effettivamente, a sbagliare...
Buona giornata!
Claudio '78
ps: Accetto volentieri i tuoi auspici! :)
Simone Gamberini
15 luglio 2005 alle ore 17:03Buona giornata a tutti!
A quanto pare il mio esordio sul blog capita a puntino:nel mezzo di una diatriba elegiaco-triviale che mi ha subito appassionato!:-)
Vediamo che contributo potrò portare con la mia presenza..intanto vado a vedermi i Griffin!(tanto per sentirmi ispirato)!
A presto e...ciao Claudio!;-)
E. Belcampo
15 luglio 2005 alle ore 18:16Per Claudio:
Prendo atto che ognuno restera' della sua
opinione, e' giusto che sia cosi', spero
solo ammetterai che la conquista di tale
liberta' e' sempre stata fatta lottando
contro la religione, soprattutto negli
ultimi 1700 anni, da quando cioe' i preti
si sono fatti consegnare il potere dal
sanguinario imperatore Costantino.
Detto cio', ti auguro salute e prosperita'.
p.s.- sono contento che ti piaccia il
Buddha, se lo studi, troverai delle
sorprese che riguardano la tua fede.
E. Belcampo
paganesimo
******************
Ciao Roberto, tutto bene?
Non te la sarai mica presa calda per quell'ignorante miserabile della Perrenella?
Si da' tante arie, si ispira al disprezzo
dei sapienti per il volgo, come fosse Eraclito
reincarnato, ma non vale un'unghia incarnita
dei filosofi antichi.
Credi, blatera sull'insesitente anima solo
per incantare gli illusi con un latinorum
imparaticcio.
Noi siamo illuministi, cerchiamo disperatamente di rendere le persone meno bestie, la Perrenacchia invece, come tutti i preti e i santoni, si bea dell'ignoranza di quella
massa solo per potersi innalzare su di essa e
pisciarle addosso, ma la Natura generosa fu
con lui avara, e a stento può riuscire a
bagnarsi i lacci delle scarpe, e non solo
in senso metaforico.
Non farti impressionare da quattro sue idee copiate dai bigini del liceo classico,
il poco che ha letto, tanto non lo ha capito,
e come dicevano gli antichi, leggere e non
capire è come non leggere affatto.
Quel poco che sa' lo dice con sicurezza e con sarcasmo grossolano... ricordati che
questo è pur sempreil paese di Andreotti,
cui egli guarda come nume tutelare e vero mito.
Al contrario di te, spero che non si faccia più vivo: lascia pure che a furia di frequentare
i posti che gli piacciono, faccia la fine di Pasolini; con la differenza che almeno il friulano ci lasciò degli scritti intelligenti
e lucidi, cosa che il venditore di fumo
teosofico non puo' fare.
Ragioniamo d'altro piuttosto:
tempo è ormai di abbandonare questo argomento, che abbiamo rivoltato da tutte le parti.
Perché non scrivi una sintesi, una chiusura
per tutto quello che è stato detto?
Sulla nefasta legge 40 e sul fallito referendum?
Ciò che io posso aggiungere è che la regressione dei nostri connazionalei li ha portati ad
aderire alla politica con una passività totale: si limitano ormai a delegare ai partiti ogni cosa, ma nel momoento in cui hanno la
possibilità di dire la loro su un argomento,
si dichiarano analfabeti e si autocastrano; l'importante è solo continuare a lamentarsi...
Abbiamo tanto combattuto su questo fronte;
a te, compagno d'arme, cedo la tromba per
suonare l'addio.
Ciao.
alessandro corso
15 luglio 2005 alle ore 23:36Salve,
credo .... che se R.De Perrenelle ..... voleva dimostrare qualcosa della natura dei suoi interlocutori ..... ci sia riuscito in pieno: lo stile, i modi, l'intelligenza la loro natura stessa è venuta a galla e ben visibile per tutti.
E sono stati loro stessi a farlo.
Tristezza...ma certi sfigati ci sono, esistono per davvero.
Sandro
roberto sega
16 luglio 2005 alle ore 00:41
per CLAUDIO GIROMETTI
Il mio quadro degli anni passati è una visione sicuramente parziale, ridotta a ciò che personalmente ho vissuto e che, nel mio piccolo, ho combattuto, ma che non per questo deve essere considerato di parte.
Per quanto concerne le politiche per la famiglia - salvo il dettaglio che mi sembra che in precedenza tu abbia parlato non solo di un generico atteggiamento di fondo, ma soltanto della sinistra - sono del tutto d'accordo con te, ed apprezzo anche il fatto che tu operi una distinzione fra le posizioni di cittadino e quella di cattolico, anche se avrei preferito che, in quanto cittadino, ti fossi espresso "favorevole", piuttosto che "non contrario" al divorzio, e, ovviamente, "contrario" in quanto cattolico.
Non mi sembra, del resto, che del divorzio si faccia la banalizzazione che dici: questa, forse, sarà semmai la sensazione di chi ha un'idea del matrimonio sacro ed indissolubile finchè morte non vi separi.
Invece, come per l'aborto, queste sono decisioni sempre dolorose e difficili, alle quali si ricorre quando proprio non sono praticabili altre strade.
Esiste, forse, qualche sporadico episodio di abuso, ma sappiamo bene che questo è quasi fisiologico in tutte le leggi che accrescono le libertà ed i diritti civili, le quali fanno riferimento ad un livello di maturazione della Società che, a volte, non corrisponde al livello di maturazione del singolo.
Questi fenomeni, tuttavia, non devono scandalizzare più di tanto, e - fermo restando che vanno combattuti - non credo sia opportuno farlo rendendo la legge più restrittiva, o magari abolendola.
E ritorniamo, ancora una volta, al "possono"
Le leggi dello Stato laico vanno rispettate da tutti i cittadini, a prescindere dalle loro convinzioni religiose, e non devono essere soggette a nessun subordine!
Ripeto che queste non sono mie personali opinioni, ma corrispondono a precise norme istituzionali e giuridiche del nostro Paese.
Tra l'altro, non comprendo a quali subordini tu voglia riferirti: come tutti gli Stati laici, l'Italia non pone alcuna limitazione all'esercizio del culto di tutte le religioni, attenzione: di "tutte" le religioni, non solo di quella cattolica.
La stessa nostra Costituzione, ed i Codici Civile e Penale, si ispirano a principi riportati, in forme più o meno simili, in diversi precetti di varie religioni; le leggi sui diritti civili, prettamente laiche, non sono mai impositive per i cattolici e comunque per chi a qualsiasi titolo non intente fruire di quelle libertà.
Ma allora, cosa vuoi? Vuoi forse avere la facoltà di evadere tasse, pagare mazzette, esportare illegalmente capitali, con la benedizione del signore?
Come sai, questo lo ha già predicato - e praticato - un altro signore
Ho la sensazione che dietro ai tuoi ragionamenti ci sia il legittimo, giustificato timore della crescente islamizzazione del mondo, che fa paura anche a me: stiamo però attenti a non scegliere strade che, per evitare la padella dell'integralismo islamico, ci fanno cadere nella brace dell'integralismo cattolico.
Sarebbe bello abolire tutte le religioni, la cui molteplicità mi convince che non ne esista nemmeno una sola vera, e le cui diversità fra loro si rifanno spesso a minime, sottilissime, ma insanabili divergenze secolari.
Purtroppo, la religione è uno strumento troppo ghiotto per tutti potenti, di qua e di là del Tevere, per gestire il popolo, per tenerlo sottomesso e mansueto, perché, al momento opportuno, si possa chiamarlo ad aberranti delitti come le guerre, perché "così vuole il signore", che spesso è alleato tanto del potente di turno che del suo avversario.
Sicuramente non ricordi il motto "Gott mit uns" (Dio è con noi), inciso sulle fibbie dei cinturoni delle "SS" tedesche: io, si.
Per quanto concerne l'ora di religione: ALTOLA'!
E' vero che l'ora di religione è il risultato di accordi concordatari, ma ciò non significa che quell'ora sia utilizzabile a totale discrezione della chiesa cattolica!
Essa va impiegata nel rispetto delle norme cancordatarie, destinata all'insegnamento della religione, e non - come troppo spesso accade - alla catechesi dei bimbi.
Non vorrei ritrovarmi, fra qualche tempo, in un'Italia simile a quella di una cinquantina d'anni fa, non tanto diversa dagli odierni paesi islamici.
Comunque, in merito a quest'ora - ti sembrerà strano - sarei favorevole a mantenerla, a patto che se ne faccia un uso leale, anzi, se fossi sicuro che venisse utilizzata come per l'insegnamento di qualsiasi altra materia di studio, la renderei obbligatoria al pari di queste, e forse addirittura sarei disponibile ad aumentarne il tempo.
Ma dovrei essere sicuro che favolette del tipo di Adamo ed Eva, del pupazzetto di terra che diventa Uomo, della costola, dell'acqua tramutata in vino, ecc. ecc., venissero proposte ai bimbi nient'altro che come leggende e racconti tradizionali a sfondo religioso, e non come realtà storiche, cui è dovuto un credo acritico.
Riguardo alla nostra Costituzione: giustissimo, la cultura di ogni Stato risiede alla sua storia e non solo nei riconoscimenti costituzionali, tuttavia, i nostri riconoscimenti costituzionali derivano proprio dalla nostra storia.
Perché dovremmo accreditare le nostre radici alla cultura classica e giudaico-cristiana se, prima dell'anno zero, abbiamo avuto, anno più, anno meno, altri 39.998.000 di anni di vita, fra protostoria, preistoria e storia?
In quegli anni, non è successo proprio niente?
La civiltà è nata con cristo?
E perché no con le pietre di Stonehenge, con i Camuni della Valcamonica, con le mitologie celtica e germanica, con le tradizioni ariane ed indo-europee, o con l'uomo di Cro-Magnon?
E la Turchia - che sarà il prossimo paese interamente islamico ad entrare in Europa - e le cospicue comunità arabe ed orientali che, volenti o nolenti, fanno ormai parte dell'Europa, hanno forse radici cristiane?
Non sarebbe male, se imparassimo in concreto il rispetto del prossimo!.. Questo, non vuol dire che dovremmo far riferimento a radici non-cristiane: basterebbe evitare di fare qualsiasi riferimento a radici religiose!
Infine, parlando del bene e del male: nel mio esempio non era in discussione se l'ospitalità fosse un bene o un male, ma piuttosto che non tutti la praticano allo stesso modo, vedi, appunto, l'eschimese, che ritiene di fare del "bene", ma lo fa a suo modo, con un atto che noi invece consideriamo "male": l'identico fatto porta due diverse conclusioni, e questo, secondo me, dimostra che il bene ed il male non sono valori universali, ma sono sentimenti del tutto soggettivi.
Accidenti, mi hai contagiato non solo con lo stakanovismo, ma anche l'autoerotismo mentale
Un cordiale saluto.
Roberto Sega
roberto sega
16 luglio 2005 alle ore 18:02
Per ALESSANDRO CORSO
al tuo post del 15.07.05 23:36
Ma davvero credevi che ci saremmo lasciati gratuitamente insultare da quella creatura ripugnante, dalla lurida mente informe, depravata e pustolosa?
Il tuo boccheggiante post mi dà l'idea di una difesa d'ufficio, puramente formale, alquanto forzata, poco convinta e piuttosto balbettante ma, per motivi a me ignoti, in qualche modo dovuta.
Non comprendo cosa possa legare te - che dopotutto sembri una persona normale ed equilibrata - a quell'arido, degenere personaggio dal marcito cervello di ameba in disfacimento, dalla verbosità stercoraria ed escrementizia, che sopravvive solo grazie ad una momentanea distrazione del padreterno.
Anche perché questo figuro, moralmente immondo, non risparmia neanche te: "
Qual da Cere e Gea invasata, - "Ce ne ha dette delle belle"! - Ma tu non dar retta al CORSO, o a quei quattro Gir-ometti
"!
Questa sua rancorosa astiosità nei confronti dell'intero mondo non può essere motivata se non dalla presenza di gravissime deformità psicofisiche e di pesanti disturbi del carattere e della personalità.
A proposito, per favore, potresti dirgli che il mio post è indirizzato pure a lui, anche se, per un banale errore, ho scritto "De Perelle", anziché "Altissimo Maestro N.H. Roffredo De Perrenelle": spero che non s'inalberi per l'involontaria offesa e, soprattutto, che non faccia il furbo affermando di non averlo letto perché non correttamente indirizzato
Un cordiale saluto.
Roberto Sega
---------------------------------------------------------
Per E. BELCAMPO
al tuo post del 15.07.05 18:16
Me la sono presa calda???
ma se ho avuto un orgasmo permanente per almeno trentasei ore, al confronto del quale quello di Igor di Frankenstein Junior non era altro che una misera sega!
Però, a differenza di lui che si è ingobbito, io ne sono uscito più pimpante e più allegro che pria!
Come avrai visto, anch'io ho tentato di insultarlo, come tu suggerivi a Claudio Girometti, ma ho sempre la sensazione di avergli fatto solo degli elogi e dei complimenti, così, nel presente post, tramite un suo amico, gli mando ancora un altro paio di sinceri apprezzamenti
Anche io sono convinto che sia arrivato il momento di lasciare questo blog, ormai logoro, ripetitivo e che si sta riducendo a improduttive schermaglie personali, non sempre garbate, come si è visto.
Potrai notare che già in un precedente post lanciavo quest'idea: mi sembra che tempo addietro da qualche parte del blog ho letto che si può mandare, credo proprio per questo motivo, un'e-mail direttamente al beppe o a qualche responsabile del sito, ma non riesco a rintracciarlo più, poiché, nonostante la mia età, sono nuovo a queste moderne diavolerie, e mi ci smarrisco!
Pensa che qualche tempo fa frequentavo, in questo stesso blog, la parte titolata "il business degli embrioni": all'improvviso me lo sono perso, e sono finito in questo, peraltro altrettanto interessante, dove poi sono rimasto; ho pensato che il precedente fosse stato chiuso, e solo qualche giorno fa mi sono invece accorto che si trattava solo di indirizzarsi correttamente
Quanto alla chiusa, credo che pur impegnandomi per una rigida obbiettività, ne farei comunque una sintesi di parte; del resto, i pareri sono così vari, che una sintesi sarebbe per me difficile, oltre che di dubbia utilità.
Possiamo comunque suonare la tromba dell'addio, sperando, con l'aria che tira, di non dover suonare la tromba del silenzio!..
Puoi suggerirmi qualche lido verso cui fare vela, nel caso che non si potesse proseguire in questo, con qualche altro argomento?
Un saluto, e
"dura la maza, siempre!.."
Roberto Sega
--------------------------------------------------
per CLAUDIO GIROMETTI,
al tuo post del 15.07.05 15:52
Ti ringrazio. Ho dato una rapida scorsa, e più in là farò dei paragoni con le nuove norme che regolano le attività di comuni, provincie e regioni.
Della "chicca" ne avevo già sentito parlare, ma è sempre bene approfondire, come per la Costituzione, della quale avevo delle conoscenze sicuramente generiche (ma non certamente stereotipate), che tuttavia mi consentivano un buon quadro concettuale d'insieme.
Del resto, sarei proprio curioso di sapere se c'è qualcuno conosce a menadito tutti gli articoli della Costituzione, che non è un romanzo da leggere o da imparare a memoria ma, semmai, un'opera da consultare.
Un saluto.
Roberto Sega
-------------------------------------------
per MARIA RITA RONGIOLETTI
al tuo post del 15.07.05 15:49
Premetto che non mi sono affatto offeso: sono solo sinceramente sorpreso.
Prima mi vuoi informare di cosa ti riempi la vagina, ora vieni a disquisire sulla goduria dei tuoi orgasmi latini
Questo non è un sito erotico, e comunque queste cose avrebbero potuto interessarmi ancora qualche anno fa, ma ormai da tempo ho dato le dimissioni, peraltro forzate e del tutto controvoglia
Mi accontenterei di leggere i tuoi pensieri, e lo farei volentieri, anche se tu esprimessi opinioni diverse e contrarie alle mie, ma supportate da un minimo di ragionevolezza e con qualche disponibilità al dialogo.
Finora, ho letto solo concetti oggettivamente e decisamente fuori del mondo; ho visto solo atteggiamenti da martire sacrificale nell'arena del Colosseo, e - come tutti i cattolici integralisti - la pretesa di imporre al resto del mondo i tuoi insani e deliranti principi.
Continuerò a seguire i tuoi post, sperando di trovarvi un po' più di senso comune e di saggezza di quanto sinora dimostrato.
Un caro saluto, senza rancore.
Roberto Sega
E. Belcampo
16 luglio 2005 alle ore 19:22Per Roberto:
Addio dunque, non tornero' qui se non
costrettovi; mi troverai in altri dibattiti
che riguardino problemi interessanti, o
connessi alle liberta' e al piacere di vivere.
Caso avessi notizie da comunicarmi,
sai il mio indirizzo di posta, che
e' paganesino, sotto il dominio di
libero.
Un abbraccio, Salute e Fraternita'
sui tuoi passi!
E. Belcampo
p.s.- davvero incomprensibile il messaggio
di Alessandra Corsa, la quale si nomina
avvocata difensora di Ignorante de Perrenullo;
la sfigatissima togata, ingenua come una
novella Justine, dimentica i torti subiti,
getta la maschera e si confessa innamorata
del santone semi-analfabeta, il quale le
ha forse promesso di tracciarle l'oroscopo personale e di fuggire insieme sulla biga, dimenticando ogni metriopazia.
E' proprio vero, l'amore vince ogni cosa...
a.corso
17 luglio 2005 alle ore 19:34Caro Belcampo,
tu non ti puoi nascondere, se solo un povero scemo, che gira in una renault scassata, senza un amico se non qualche sfigato come te che sta su internet dalla mattina alla sera, e che non tocca una donna da anni se mai ne ha toccata una; uno che in un ristorante buono non ci entrerà mai, che un vestito buono non ce l'avrà mai, che non c'avrà mai un cazzo, neanche stima o rispetto di nessuno, compresi gli altri falliti con cui giochi a esistere, mentre gli altri sono in Costa Azzurra, e tu fai i conti per andare tre giorni a rimini. E gli anni passano...pensaci su. Perchè non vieni a farmi da donna delle pulizie? Così eviti di farti mantenere ancora da tua madre alla tua età, non sarebbe una buona idea? Io sono uno che perdona, e ti assumo volentieri, mandami un curriculum e ne riparliamo. Uno stipendio ti permetterebbe forse anche di trovarti una ragazza magari nel tempo, o vuoi rimanere campione regionale di seghe a vita?
pensaci su e sappimi dire, come svuotapitali ti vedo a meraviglia,
Sandro
E. Belcampo
17 luglio 2005 alle ore 23:40ROFFREDO E ALESSANDRA
(Atto primo, scena prima; spiaggia di Ladispoli, esterno notte: R. di Perrenello sta tentando di
adescare due ragazzi di vita, proponendo loro
un esperimento filosofico-astrale sul soffio
vitale platonico; ma i due ragazzotti, invero non ben educati, gli rispondono in una lingua antica,
forse Osco: "A bello, senza li sordi nun te famo
gnente!". Giunge sulla scena, svolazzante come una farfalla, Alessandra Corso).
"Roffredo! Oh, Roffredo! Sei davvero tu, dunque mi stavi aspettando..."
"Chi sei? Ah, sei tu... mi parevi una falena
gigante!"
"Ma e' il mio vestito di volants, l'ho messo
per te, non e' romantico?"
"Si', si'... Ascolta, forse e' il destino, il
Demiurgo, che ti manda a me..."
"Chi e' questo Demiurgo?"
"Lascia perdere e' un amico mio... Devo chiederti una cosa..."
"Dimmi Roffredo mio, qualsiasi cosa per te, mi
getterei anche nel fuoco!"
"Magari, dopo; adesso ho bisogno di 50 sacchi"
"Come, non capisco..."
"Pecunia, argento, cucuzze! Capisci?"
"Si', certo, ma perdonami, sono scappata cosi'
com'ero, ho lasciato tutto, la mia casa, i miei
fratelli, tutte le mie cose, solo per te!"
"Ho capito, stasera non si batte chiodo..."
"Ma Roffredo, dimmi qualcosa, parlami d'amore! Io
ti adoro, tu sei il piu' grande genio del mondo,
dimmi che mi ami, dimmi che mi porterai con te
nell'iperuranio!"
"Iperuranio? Altro che, io sono Roffredo! Io ti portero' nell'ipernettunio, nell'iperplutonio, nessuno mi puo' fermare! Per aspide ad astra!"
"Si', cosi', parlami in latino, lo sai che mi fai
impazzire, oh, ancora, ancora!"
"Calidarium, frigidarium, ego perinde ac cadaver,
califragilistichespiralidosus! telefunken!"
"Oh, si', si', sei il migliore, il piu' grande,
l'unico intellettuale del mondo!"
"E' vero, lo sono... e adesso, devi fare una cosa
per me!"
"Dimmi, ora sono tua, completamente tua!"
"Chinati, e ciuccia 'sta salsiccia!"
"Ma Roffredo! Che dici?! Tu, cosi' superiore,
mi dici queste cose?!"
"Taci, e datti da fare, smetti di piagnucolare;
io non ho bisogno delle ipocrisie del volgo; la mia volonta' e' superna a tutto cio'. Avanti!
...
"mhhhh, mhhhh, scusami Roffredo, non sono molto
pratica, ma sto facendo del mio meglio... ma qui
non s'alza nulla..."
"Ahh! Cani! Rane, segaioli! E' colpa loro, mi hanno rovinato, hanno gettato il malocchio su di
me, hanno scomposto la struttura del dodecaedro!"
"Ma Roffredo, di chi parli?"
"Lo so io, ma, me la pagheranno! Sono furente, far
questo a me, all'allievo prediletto di Platone!"
"Che ti importa di loro, io ti amo ancora, pensa a me, esistiamo solo noi al mondo!"
"No cara, perche' proprio ora, i miei straordinarii occhi scorgono nel buio due divise - in secula fidelis - e' ora che le mie meravigliose gambe mi portino lontano. Addio, ma ritornero'!"
"Dove vai, Roffredo? Roffredo, non lasciarmi qui
sola! Ti prego, Roffredooooo!!!"
(continua nella vita reale...)
a.corso
18 luglio 2005 alle ore 02:27Cara E. (Eugenia? Eva?) Belcampo,
grazie per aver reso noto la fantasia che accompagna i tuoi maneggi sessuali solitari, unico punto oscuro della tua vita sessuale (a parte la tua mammina); d'altra parte da un'adoratore di W.Reich, l'orgonico omosessuale, Saffo, etc., la fantasia era chiara.
Ripensaci a quel posto di spalamerde; alla tua età da qualche parte devi pur cominciare, e qui pare che le tue virtù superiori NESSUNO le noti, a parte te e l'uomo che porta ilnome dei tuoi maneggi. Ora me vado a letto, IO con la mia donna e TU con la tua mano (destra o sinistra?),
riflettici e considera che sarebbero un seicento euro al mese....o già pulisci il piscio di qualcun'altro, secondo la tradizione familiare?
'notte,
Sandro
Claudio Girometti
18 luglio 2005 alle ore 11:23@Roberto Sega
"...apprezzo anche il fatto che tu operi una distinzione fra le posizioni di cittadino e quella di cattolico, anche se avrei preferito che, in quanto cittadino, ti fossi espresso "favorevole", piuttosto che "non contrario" al divorzio, e, ovviamente, "contrario" in quanto cattolico.
Non mi sembra, del resto, che del divorzio si faccia la banalizzazione che dici: questa, forse, sarà semmai la sensazione di chi ha un'idea del matrimonio sacro ed indissolubile finchè morte non vi separi."
Ciao Roberto!
Devo dire che, superate le difficoltà iniziali, ho sempre più trovato piacevole il dibattito con te (e, come ho detto altrove, con lo stesso Belcampo).
Noto che in tutti i tuoi interventi fai molta attenzione alle parole usate: non sempre anch'io così, perciò posso (visto che non mi costa niente) tranquillamente confermarti che SONO FAVOREVOLE al fatto che il divorzio SIA legale .
NON approvo altrettanto i vari tentativi che in tutta europa la sinistra porta avanti per accorciare quei tempi "cuscinetto" di attuazione che le varie legislazioni avevano posto affinchè la coppia avesse il tempo per "sbollire" dai fumi della reazione impulsiva e riflettere a mente fredda sui sussistenti motivi per una separazione.
Disapprovo il modo semplicistico in cui l'umana e ragionevole possibilità (Fuori da un ambito di fede, all'interno del quale invece noi credenti ci riserviamo il diritto di agire secondo coscienza) di divorziarsi pare sia oggi vissuta, disapprovo l'indifferenza delle istituzioni e dei consultori, disapprovo le speculazioni di avvocati che fomentano l'antagonismo tra i coniugi e l' aura di "quotidianità" di cui il divorzio si è impadronito a livello sociale.
La banalizzazione del divorzio che avverto NON trova perciò la sua radice solo nel mio sentire cristiano, ma nella mia idea propria del cittadino che vede attuarsi un vero e proprio smantellamento della struttura sociale (in cui anch'essa vive, per inciso) dovuto al crollo della sua "pilastratura" di base: la famiglia.
Mi bolle il sangue davanti ad un divorzio degenerato da strumento di tutela a "prassi comune", a catalizzatore dell'impulso della ricerca egoistica dell'appagamento SOLO personale; a strumento di posizionamento dell'ego al "centro assoluto" del proprio agire sociale!
Senza dimenticare, con questo, le tante situazioni cui questo strumento è stato utilizzato con coscienza.
Questo, poi, il mio intervento che citi:
"Dal canto suo mi pare che la sinistra, ancora in preda alla sua idea di uomo materiale, persegua politiche orientate a concedere tutto all'insegna della libertà, ma non provocando altro che uno smantellamento di ogni punto di riferimento culturale (come ha fatto in ogni paese -vedi cina-) ed un'altrettanta insicurezza, questa volta in senso etico. 04.07.05 10:27"
Come vedi, la mia critica (che ribadisco) è realmente indirizzata ad un relativismo di fondo della concezione di libertà e non a specifiche posizioni, da dibattere invece caso per caso. Tralaltro, proprio la sinistra dovrebbe perseguire (per la sua visione "unitaria" del popolo) un'idea di libertà letta molto più in senso "relazionale" e sociale, piuttosto che (come mi pare stia facendo) nel senso individuale odierno, molto più pertinente al pensiero borghese-liberale.
Mio nonno: classe 1910, morto l'ottobre scorso con una lucidità invidiabile (guidava l'auto perfettamente fino a tre mesi prima del decesso), così comunista da aver premiato la maturità di mia madre (nel '69) con un viaggio a Mosca insieme a lui, mio grande maestro ed interlocutore di temi politici, negli ultimi periodi mi disse: "Claudio, lo sai? Nella vita tutto avrei creduto, tranne che arrivare a 94 anni senza più sapere chi votare!". Un problema, peraltro, da me condiviso.
"Le leggi dello Stato laico vanno rispettate da tutti i cittadini, a prescindere dalle loro convinzioni religiose, e non devono essere soggette a nessun subordine!"
Come cristiano, qualora una legge dello stato intendesse costringermi ad atti o atteggiamenti eticamente inaccettabili (esempio: discriminazione di un'etnia su criteri razziali), CONFERMO che mi porrei in atteggiamento di obiezione civile!
Detto questo, ora devo proprio lasciarti: alla prossima!
Claudio '78
Claudio Girometti
18 luglio 2005 alle ore 11:48@E.Belcampo
"...spero solo ammetterai che la conquista di tale
liberta' e' sempre stata fatta lottando contro la religione..."
Contro la chiesa come istituzione sociale e storica, semmai, così come contro ogni altra organizzazione o cultura prevaricatrice o assolutista: religiosa, ideologica o economica che fosse! In merito alle incongruenze o degenerazioni della chiesa dall'originale messaggio cristiano, mi sono già espresso.
Ciao e buona giornata!
Claudio '78
ps: come già dissi, sono un appassionato di cultura giapponese ed amo lo zen, che non poche riflessioni continua a suscitare nella mia fede!
Amo mettermi in discussione!
Claudio Girometti
18 luglio 2005 alle ore 12:35@Roberto Sega
"Ma dovrei essere sicuro che favolette del tipo di Adamo ed Eva, del pupazzetto di terra che diventa Uomo, della costola, dell'acqua tramutata in vino, ecc. ecc., venissero proposte ai bimbi nient'altro che come leggende e racconti tradizionali a sfondo religioso, e non come realtà storiche, cui è dovuto un credo acritico.
Riguardo alla nostra Costituzione: giustissimo, la cultura di ogni Stato risiede alla sua storia e non solo nei riconoscimenti costituzionali, tuttavia, i nostri riconoscimenti costituzionali derivano proprio dalla nostra storia.
Perché dovremmo accreditare le nostre radici alla cultura classica e giudaico-cristiana se, prima dell'anno zero, abbiamo avuto, anno più, anno meno, altri 39.998.000 di anni di vita, fra protostoria, preistoria e storia?
In quegli anni, non è successo proprio niente?
La civiltà è nata con cristo?
E perché non con le pietre di Stonehenge, con i Camuni della Valcamonica, con le mitologie celtica e germanica, con le tradizioni ariane ed indo-europee, o con l'uomo di Cro-Magnon?"
Ciao, dimenticavo di commentarti questa parte di intervento!
Hai perfettamente ragione, certe immagini appartengono all'immagine mitica e "a piani" che del mondo si aveva nell'epoca biblica: personalmente non reputo vincolante (senza stare ora a disquisire sulla loro realtà storica), per la fede, un'interpretazione letterale di questi brani, mentre la chiesa ufficiale pone una netta distinzione tra gli episodi reputati mitici della creazione (Antico Testamento) e quelli reputati storicamente avvenuti del Nuovo Testamento.
Ti consiglio di leggere, se ti va, "Nuovo testamento e mitologia", del teologo luterano Bultmann (non troppo simpatico al clero cattolico, perciò dovrebbe piacerti, anche se è necessaria un pò di dimestichezza coi vangeli, per capirlo), che ho molto apprezzato: parla esattamente del problema che poni tu.
Per quanto riguarda l'annosa questione della radici cristiane, non reputo che l'esistenza di culture precedenti possa invalidare da solo questo prindipio; così come (te l'ho già detto) non credo che il cristianesimo sia da solo il principio generatore della nostra cultura (infatti citavo anche la "classica" greco-romana), oppure il suo unico affluente.
Sicuramente, invece, tanto ha portato nella nostra cultura, anche attraverso le mentalità atee del secolo XIX: Marx stesso era di famiglia ebrea (convertitasi poi al luteranesimo per motivi di integrazione sociale, con lui bambino), e certo la sua stessa visione della società risente dei principi comunitari di stampo giudaico-cristiani; allo stesso modo l'approccio umanistico della nostra costituzione, che vide grande partecipazione di politici cristiani (allora ancora dignitosi) nella sua stesura.
Riconoscere le radici non significa la loro automatica accettazione e neppure la rinuncia ad allontanarsene: è importante, invece, per inquadrare la propria riflessione (ed i propri concittadini) in modo storicamente coerente e non utopico, rischiando così di guardare il mondo NON com'è, ma come SI VORREBBE che fosse.
E' l'errore, tralaltro, cui imputo parte della disfatta delle applicazioni storiche del socialismo reale.
Che dici, sarà pure il caso che vada a mangiare, no?
Ti auguro una buona giornata!
Claudio '78
Maria Rita Vongoletti
18 luglio 2005 alle ore 16:49@ Roberto Sega..
ammetto ke e' davvero difficile essere gentile con ignoranti della tua mole!travestiti da pseudo comunisti-marxsisti ke non scopano da una vita; sarebbe altrimenti inspiegabile questo continuo tuo pensiero ke corre sempre verso lo stesso 'punto'(G? magari lo conoscessi!)come vagina o orgasmo, quando invece la mia era una semplicissima risata, l'orgasmo, forse non so se hai mai provato una sensazione simile, ma e' decisamente differente da una risata, forse ti sfugge la differenza! ti diverti a passare(perdere?) il tempo sciorinando allucinanti pensieri ed offese di tutti i gusti..x tutti i gusti.
sai ke ti dico? mi fai sinceramente tanta pena, xke' vuol dire ke hai un maaare, un oceano di tempo da perdere!!..il tempo, come disse il caro Beppe nello spettacolo del 2000, si puo' fregare soltanto in un modo, ke ho idea tu non avrai mai minimamente modo di conoscere...Fare l'amore, e come conseguenza di esso, Procreare, il modo migliore x continuare a vivere in eterno. e' diverso dal farsi una sega ke sia x mano tua o di altri, o x vagine varie (te ne capitassero staresti meglio!!). mah!..me ne vado! sinceramente nemmeno Addio, ti lascio tutto questo tuo prezioso spazio..forse quello ke ti fa sentire piu' importante..forse; una notizia x te: e' virtuale!
Buon Proseguimento!
gine cocche
18 luglio 2005 alle ore 16:56a i mmie amiche e. beccampe pacanesime
cià beccampe sò Gine, Gine i ffigliole te i nettubbine spero ti ricotti ti me.
quante manne dette che scrivevi ne i bloc ti Peppecrille mi so dette subbite subbite: io lo sapeve che i bbeccampe avrebbe sfontate nella vita pecche io in te ci o sempre cretute, ta quantesei pattite ta i paese t o riviste poche ma l'anno scozzo t o viste mentre pattivi, bbelle, tutte abbronzate, alto come sei ammene ummetresessantuno anche sessantadue su qquel macchinone fiammante nuovo nuovo de i millenovecentosettattasei che io pe questa cosa t o sempre n po nvidiate e no solo io e ti stave pe saluta ma te sfrecciasti via a 30 allora cor un cran rombe e facesti paura anche alle pegore e no mi vetesti. qui tutti si ricottane ti te ti quante eri fezionate alla mamme che pur ti procuralli le sigherette facevi anche quelle cosebbrutte su i luncomare che poi camminavi pe 3 giorni come gion uein.che sol pecchè eri un poche bbrutte ti taveno sole 1 sigheretta avvolta e pe fa un pacchette ce ne voleva che se no sbaglie dentre a un pacchette ce ne so trentequattre o - 37 no so propio sicuro ma ora tutte e passate e so che ai fatte motta strata e che ai finite anche la tezza lementare ta autotitatta (no so se si scrive cosi)e si che ai soltante quarantotto quarantonove anni e ttutte la vite ancora tavanti. veto ta i tuoi meill che ai superate bbene tutte le bruttecose de ippassate e che attirittura ci schezzi sopra cogli amiche e queste ci fa motto motto piacere attutti no sole a me che io pure ci o provate a lecce dmunt froit o come cazzo si scrive ma ie no so brave come te e non ho c o capite niente. e poi vetiamo che ti sei fatte dei buoni amichi cè quel roperto seca che chè tante simpatiche e tante bbuone e si capisce che e un tanto bbrave lavoratore ma a mamme tua sta comunque preoccupate che lei no capisce come fai a vive senza lavora e sta ssempre a chiete se cammini tritte o come cion uein a campe larche e e tante pentite ti quante ti mantava a portagli le sigherette fitati me l a dette i parroche. e pero ti volevo ricoddare ti no pparla male tella santa chiese pecchè ti ricoddi quella votta che a papa mio ti fece entra stacionale come aiute nettubbine e pe festeggia nvitasti la mamme e i zii e le sorelle e gli amiche che c ero pure ie e i babbe poverine no lo conoscevi e sando tutti a i ristorante tei signori la tomenica ti pasqua?
che era issogno tuo e peccarita si mancio bbene: affettate miste, penne a ippomotoro, rosbif, facioline all oglie e acete (squisite e a i dente propio)cischeic, docce, caffe e ammazzacaffe. Eppero quante arrivo i cconte i buon beccampe svenette pecche facevano 67 mila lire a ccranie, che mottiplicate pe 19 fa la bellezza d'un miglioneddugentontinaio di milalire, e ccioe otto mesi ti stipentio a fa i aiute nettubbine, e ccioe a stasare la medda da i tubbe. e allora chi ta'uto sii sincere chi ta iuto'? Che se no era pe i parroche che ti pottò i conto a ummiglioneddugentocinquanta milalire andavi in calera; e invece ti fece fare lipoteche su i motorino e con quattre o cinque anne a raccattare i cappere a venti lire a l ora te la sei cavata come gnente e spere ora no farai l'incrate. ricoddati che se anche ie no o fatte la tezza lementare come tte ie so un uomme precise e ci tenche motte che no si parli male tella chiese. ti facce mille aucure ti trova preste un buon lavore e ti salute ie mia moglie e i miei figliole gine iunior, carlette, paole, anne, felice e i piccole gimmy che è nate da poche. salute anche tutti quelle che conosche i genitore i zii e i parroche e peppecrille che è tante tante simpatiche e bbrave.
tuo Gine
o viste che quaccune ti scrive contre io no ci ho capito un cazzo e nemmeno gli attri in paese ma siame tutti co tte se ai bisogno chiamaci che si piglia tutti i ttrene espresse e in 22 o 23 ore siame cia ta te
Gine e gli amichi te i Ciccolo Acci
Claudio Girometti
18 luglio 2005 alle ore 17:35@Maria Rita Rongioletti ("Vongoletti"!??)
Ciao Maria Rita, tutto bene?
Sai? Credo che una piccola testimonianza, noi cristiani, possiamo darla anche semplicemente nel nostro modo di porci. Anch'io sono un carattere sanguigno, anch'io ho a volte rischiato di prendermela per alcuni interventi che ho reputato irrispettosi, ma per fortuna QUI siamo mediati dalla scrittura e abbiamo la possibilità di comunicarci con il tono che reputiamo più utile.
Non significa essere ipocriti, se la nostra volontà è realmente (come credo) quella di discutere pacificamente: è questione di trovare nella scrittura un efficacie strumento per applicare lo stile di accoglienza (senza rinunciare al proprio pensiero, è chiaro) che anche nel nostro quotidiano, come cristiani, cerchiamo di avere.
Non diamo agli attacchi il potere di muovere in noi un antagonismo che non desideriamo!
Così, se gli altri dovessero (ma qui, finora, molti hanno saputo dimostrarsi ragionevoli)attaccare sconsideratamente, noi cristiani avremmo l'occasione di rendere palese la differenza del nostro approccio.
Se invece, chi ci è ostile, dovesse (come fortunatamente è anche successo) adeguare il proprio approccio alla pacatezza del nostro, accortosi di quanto sia in quel modo più piacevole discutere ma fosse anche solo per non lasciarci primeggiare...tanto meglio: tutto il blog ne guadagnerebbe comunque in civiltà!
Scusami: questo non è un rimprovero, ma un suggerimento da fratello: a te la valutazione su che farne. Pace e bene!
Claudio '78
roberto sega
18 luglio 2005 alle ore 18:42
per Alessandro Corso
Vedo che tu e quel tuo amico, trombone sfiatato dalla loquela flatulenta e dal cervello surlessato ed inacqualito, quel maleodorante ammasso di cellule dalla genetica incerta, somiglianti più a vibrioni colerici che ad unità biologiche umane, avete una vera e propria fissazione per il mio cognome, che anche tu continui a chiamare in causa.
Il che mi autorizza a ritenere che entrambi - pur non essendo ormai più in appropriata età - siate ancora affezionati ed assidui frequentatori di quelle gioiose e sollazzevoli abitudini giovanili, sempre che le vostre efficienze erettili, erose dalle varie malattie veneree trasmessevi dai nobili antenati, ve lo consentano ancora.
Nessuno vi ha mai spiegato che il surrogato manuale - con la conseguente dispersione del seme, gravissimo peccato per la chiesa ma, nel vostro caso, grande beneficio per l'umanità! - oltre che generare cecità, diminuisce le vostre già scarse facoltà intellettive, ostacola le capacità di comprensione e di espressione, riduce la vostra vanagloriosa altissima autostima?
Moderatevi, ragazzi, non eccedete in questo divertimento, unico riempimento spirituale della vostra vita.
Una ben triste vita, nella quale le uniche soddisfazioni sono i "carrissimooo", la bella macchina, il bel vestito buono, le vacanze sulla costa azzurra, felici di pagare somme enormi pur di farvi vedere nei migliori ristoranti con il vostro vestito buono, a mangiucchiare un fagiuolo con coltello e forchetta, convinti di avere stima e rispetto da parte di tutti.
E non è così, ragazzi, aprite gli occhi, non è così: forse qualche ingenuo vi invidia, ma di sicuro i sentimenti che destate non sono certo di stima e rispetto!
Un saluto, ed a presto
Roberto Sega
gine cocche
18 luglio 2005 alle ore 19:15Care la mie signore Marie Rite Ronciolette,
veta ti sta motto motto motto ttenta a molesta i ssignor roperto seca che no si può ta noia a i nticappati lo tice anche i pparroche e poi e motto motto amiche motto intime te i mie grante amiche beccampe pacanesime e allora lei defe sape che non so soli e se ni tanno noia si piglia tutti i ttrene espresse e si viene in 25 -26 ore siamo cia li e poi foglio vete' se quaccune a ancora i ccoracce ti ta noia a i mie amiche beccampe e a i suoi amiche ma se si pente la pettoniamo veta piuttoste ti scolta quel brave ragazze tel signor ciromette che e l'uniche che io capische bbene su queste bloc e che mi pare tante a mote e tante bbrave pezzona attente alla chiese e che vo tante bbene a i ssignore invece ti fa come que signo cozzo e i ssigno roffrete che non so pe gnente bbuoni e non voglieno pegnente bbene a i ssignore
Gine
gine cocche
19 luglio 2005 alle ore 15:28"che i vvostre parlare sia sine,sine; none,none. pecche i tti piu viene ta i mmaligne" come ce lo tice Mattee ne i vangele.
dungue diciame ghe ie no è che voglia fa i bbrave pecchè no o stutiate tante pero so u bbuon coppagne e un buone cristiane e volevo ti du parole anca ie e ccioe che i ssigno roffrete e motto motto cattive. i ssigno roffrete ottre ghe esse tante cattive e pure gnorante che non za li taliane manco pecche se guartate tutti nzieme ne i ttizzionarie e parecchie parole che lui tice no ci stanne o so tutte sturpiate che e probabboli che palla quacche tialetto che noi no zi conosce -fozze te i mmeritione.
a mi scortave- i ssigno roffrete ottre che esse tante cattive e gnurande no za nemmene la dugazzione pecche lo tice i ssigno ciromette che e tante bbuone e tante divote e ddugate che nzomma lui ni ticeva i mmoto ti pacà i llibbre e a raggione mille votte pecche ni scrive ti contatta i ssite te la sociazzione che e come tigli che teve paca i llibre in que cette mote che i cciromette suppone e che nvece si teve fa motto motto ttenzione pecche co u gnente ti rubbeno tutto e no e pe gnente dugate ti rubba tutte alla gente pe bbene- ma i cciromette che tante bbuone a raccione tesse prutente che e tutto piene ti mascazzone ladre assassine farabutte quelli che ventano i libbre ma lui no ci casca e e tante serene pecche a i ssignore talla sua e e tante tante bbrave e fozze avra fatte anche la 6ta lementare - senza offesa pe i mie amiche beccampe - la detto anchei pparoche e a giunte puro che i ssigno roffrete se no si ravvete ntra a l infenno nzieme a quell atri che ni tanno racione pecche e cattive cattive e no vuo bene a i signo ciromette che nvece e buone e tante n buona fete. No zzo se mi so spiecate bbene comuqque salute tutte.
Gervasa Girometti
19 luglio 2005 alle ore 15:55A u'carizzimu thiu "gine cocche":
A sou'à mèdre du claudiuzzu miu bbèddu, ci bbulevu rigrazià pe'll'aiutuzzu al figghiuzzu miu tantu bbono contro tutti li male ommène du blogghu! Baciamu ù manu!
Donna Gervasa.
E. Belcampo
19 luglio 2005 alle ore 16:29Pelo meu amigo Gine Cocche:
Ola, Gine, como vai, tudo bem? Eu li a Sua
mensagem no internet, e teve muito prazer que
Voce' se lembrou de mim; sò que nao consegui
entender tudo o que estava escrito, pois que faz tempo que eu falto da Italia: desde o dia que aquele referendum sobre a lei 40 foi perdido.
Aqui a vida seria boa, si nao for pela religiao,
que tambem aqui, enche o saco da gente, com a fe', os padres, a igreja burra e ladra', e todas
as pessoas que falam todo dia desse deus absurdo, que sempre fica atras do nosso rego controlando o povo, e nao move dedo contra o
crime; imagine como que isso piora a vida nossa, ja' aborrecida em geral pela crise e a falta de justiça.
Quando Voce' tiver tempo, venha aqui fazer uma
visita, temos pelomenos um pouco de alegria: tem
mulheres, danças, e aqueles boiolas que Voce'
gostava tanto.
Um abraço.
E. Belcampo, paganismo
p.s.-porque nao decha este debate, agora nao
vale mais a pena...
Claudio Girometti
19 luglio 2005 alle ore 19:00Dai, arriviamo alla "cifra tonda" di 2670,
ragazzi!
Ciao ciao!
Ps: beh, comunque è sempre meglio 2665 che ..64(diturbo ossessivo-compulsivo, aha)!
Claudio Girometti
19 luglio 2005 alle ore 19:03Noooo era 2365!!! Ho sbagliato le centinaia..
noooooooooooooooooooooooo!!!!!!!
Cosa non fa fare la noia..
sega roberto
21 luglio 2005 alle ore 00:07
per MARIA RITA RONGIOLETTI
al tuo post del 18.07.05 16:49
Sono convinto che, sebbene te ne sia andata sbattendo la porta, adesso sei lì, dietro le persiane, a vedere se rispondo al tuo impressionante post.
Impressionante, perché rispecchia fedelmente la gesuitica capacità della cultura cattolica di capovolgere la realtà, e di difendersi accusando.
Ho parlato di vagina e di orgasmo solo dietro le sollecitazioni dei tuoi scritti, e comunque senza mai indirizzarmi direttamente a te, se non quando le tue risentite risposte mi ci hanno obbligato.
Non so da cosa deduci che io sia uno pseudo-comunista-marxista-travestito: forse sarà anche vero, ma non comprendo perché, secondo te, a causa di questo non scoperei da una vita.
A prescindere che così come a me non interessa la TUA vita sessuale, a te non dovrebbe interessare la MIA, voglio tuttavia informarti che della mia vita sessuale sono più che sazio e pienamente soddisfatto; posso anche garantirti che conosco bene il punto "G", per averlo più volte esplorato e stimolato, ed ancora meglio conosco la differenza fra un orgasmo ed una risata.
Tu, piuttosto, perché, con atteggiamento masochistico, continui a girare intorno ad una banale metafora che vuoi far credere di non aver capito?
Di sicuro, il tuo post non era certo una risata: considera a quale lercio, sordido personaggio erano implicitamente diretti quei tuoi gridolini di piacere, rileggiti il post a fronte del quale le hai emesse, e forse potrai dire che erano singhiozzi di pianto
ma il pianto non è né "admirabilis", né "iustus", né, del resto, gli orgasmi devono per forza essere di tipo erotico-sessuale.
Quanto alla perpetuazione della specie, credo di avere fatto abbondantemente il mio dovere: abbiamo generato, mia moglie ed io, tre bellissime ragazze, avendo sempre avuto come primario obiettivo il nostro reciproco godimento, e non certo la procreazione, che in quei momenti - e, ovviamente, in migliaia di altre occasioni simili - era del tutto assente dai nostri pensieri.
Per quanto riguarda le mie Donne - tu le chiami "vagine" - devo ammettere che me ne sono scappate parecchie, e su questo lato ho più di qualche recriminazione, ma mi consola non essere solo, vedi Claudio Baglioni
Però, quelle poche che ho acchiappato non le ho mai usate come dei "contenitori" - come i tuoi amici di kiesa definiscono le Donne, e tu aggiungi: "porta-sperma" - dato che il fine di entrambi, al momento, era la vicendevole soddisfazione, ma la "eiaculatio in vaso proprio" era del tutto sconsigliata: il terrore di una gravidanza era sempre lì, pronto a guastarci la festa, ed era quindi giocoforza disperdere il seme
Un'ultima cosa: perché quell'autolesionista "Vongoletti"?
Vai in pace, figliola, non ho niente contro di te, ma contro chi ti ha inculcato quei tremendi, angosciosi pensieri dei quali ti fai portavoce e sostenitrice, e nei riguardi dei quali mi sembri molto più realista del re: nondimeno, contenta tu
.
Roberto Sega
--------------------------------------------------------
per CLAUDIO GIROMETTI
al tuo post del 18.07.05 11:23
Ricordo che da studente avevo un professore di elettrotecnica con il pallino dell'esattezza dei termini: guai a dire "uguale", invece che "simile ": ti faceva due zebedei così! Lo odiavo! Oggi, sono convinto che avesse ragione.
A parte questo, stimo molto positivamente le tue precisazioni in merito al divorzio, e comprendo e condivido anche le tue riserve in merito alla scarsa funzionalità dei consultori, alla rapacità di alcuni legali matrimonialisti, mentre ho qualche riserva sul "progressivo smantellamento della struttura familiare, e quindi sociale".
La mia impressione è che noi (noi Paese, intendo) stiamo analizzando un problema che fino a ieri era tenuto sotto controllo da una feroce, spietata coercizione, e del quale, quindi, non conosciamo ancora la reale consistenza.
E' indiscutibile che la famiglia sia il pilastro della Società, ma fra il modo laico e quello cattolico di intendere la Società - e quindi, anche la famiglia - ci sono, evidentemente, sostanziali differenze.
Malgrado i tentativi di moderizzazione, che da Lutero al Concilio Vaticano II si sono ridotti, per il popolo, a cambiamenti marginali e poco significativi - tranne forse l'abolizione del latino, che non rappresentava certo una rivoluzione, e che, oltretutto, questo papa ha già detto di voler ripristinare - la cultura cattolica vede la Società, e quindi la famiglia, come soggetti statici ed immutabili, ancorati alle sacre scritture ed alle arcaiche leggi tribali della grande famiglia di Abramo.
La cultura laica - le cui leggi sono per la maggior parte mutuate da quelle antiche, ma rese attuali, nel democratico rispetto delle volontà dei cittadini - vede la Società come un'entità attiva, in continuo sviluppo, in continuo cambiamento.
Ammetto che, a volte, i cambiamenti, da un punto di vista soggettivo, appaiono inopportuni e criticabili, ma credo siano sempre meglio questi passi falsi, piuttosto che tornare ad affidare ad un Uomo coraggioso il compito di fermare la mano del lapidatore, invitandolo a lanciare la pietra solo se è senza peccato...
Credo anche che la visione negativa che molti hanno di questo processo evolutivo della Società sia falsata dalle millenarie incrostazioni mentali delle credenze religiose, i cui condizionamenti sono tuttora presenti anche nei laici e, forse, anche negli atei come me.
Qui ritorniamo al concetto del bene e del male e, soprattutto, al diverso modo di essere cittadino; ciò che per il laico è bene, quasi sempre per il cattolico è un male terribile, con la differenza, non secondaria, che le modifiche alle leggi laiche non possono derivare altro che da logiche laiche, e che nelle leggi di uno Stato laico non devono verificarsi intrusioni di argomenti basati su considerazioni prettamente religiose.
A mio avviso, nel recente referendum è invece successo proprio questo, con l'aggravante delle palesi, tracotanti violazioni degli impegni concordatari da parte della chiesa.
La Storia dimostra, in ogni caso, che i percorsi della Società Civile possono subire momentanei arresti ed anche temporanee regressioni, ma che il loro procedere storico - con buona pace dei conservatori aggrappati al passato - è inarrestabile.
Infine, rassicurati, nessuna legge dello Stato ti obbligherà MAI ad assumere atteggiamenti eticamente inaccettabili: l'etica e la morale sono vivissime anche nei laici, e perfino in me ateo.
Ma se, per esempio, un governo folle dovesse dichiarare una guerra - ingiusta, come tutte le guerre - avresti sempre il conforto di sua santità che benedirà gli otto milioni di mitra, come a suo tempo furono benedetti gli otto milioni di baionette, mentre lo Stato si preoccuperà di affiancarti un bravo cappellano che, stai sicuro, scioglierà i tuoi dubbi etici e ti convincerà che la guerra è giusta, perché "così dio vuole
".
Spero, tuttavia, che il popolo torni ad impadronirsi della sua vigile attenzione, eliminando questi rischi.
Proseguo con il tuo post del 18.07.05 12:35
Mi fa piacere - ma non mi sorprende - che il teologo Bultmann e, immagino, anche altri eminenti studiosi avallino le stesse idee che io, con il solo aiuto del buon senso e senza usufruire di profonde basi culturali e teologiche, sostengo sin da quando ho l'uso della ragione.
Elegante, la tua "scivolata d'ala" per evitare di parlare di fatti la cui realtà storica non è in alcun modo provata, sia per quanto concerne il vecchio che il nuovo testamento, ed anche il tuo "chiamarti fuori" riguardo all'utilità, per la fede, di un'interpretazione letterale di quei brani.
Un po' meno elegante il tuo insistere sulle radici cristiano-giudaiche-greco-romane della cultura europea: tu insisti nel vedere cristo come uno spartiacque, avvalorando il grottesco presupposto che prima non esistevano né Cultura, né Civiltà e, se esistevano, non vanno prese in considerazone e, se si prendono in considerazione, non contano e, se contano, non invalidano il principio.
Ti ricordo nuovamente, ad esempio, la cultura celtica, che risale ad oltre duemila anni prima di cristo, che aveva una religione che si rifaceva alle divinità indiane, che era diffusa in tutta l'europa geografica di allora, isole comprese, che è arrivata anche a Roma, che potrebbe essere realisticamente considerata la radice delle radici della cultura indo-europea, e forse anche del cristianesimo: fra le divinità celtiche ce n'era una, guarda caso, che era una e trina...
Ma perchè dovremmo fermarci a pochi centimetri dalla superficie?
Parlando di radici, dovremmo andare ancora più nel profondo, ed allora dovremmo parlare anche delle culture dell'età del Bronzo e del Ferro che, secondo me, sono forse le vere radici della storia dell'Europa lavoratrice, pratica, concreta, senza tanti grilli per la testa
Ma è solo un'opinione: io non sono nessuno, e sono perfino ateo!
Mi appare del tutto pretestuoso voler attribuire all'Italia radici cristiane-ecc-ecc., solo per il fatto che i Padri Costituenti erano cristiani: se questo aspetto era così determinante, perché non ne hanno voluto la menzione nella Costituzione - alla cui stesura, credo, i cristiani avevano la maggioranza assoluta - come pretendevano i delegati italo-vaticani al Parlamento Europeo, facendoci fare una terribile figuraccia?
Penso sarebbe opportuno che nella Costituzione Europea non si faccia riferimento a particolari radici - che, alla fin fine, risulterebbero tutte fasulle - anche, ripeto, per rispetto alle varie culture orientali, ormai massicciamente presenti in tutta Europa, e per le quali dovremmo citare anche la cultura degli Egizi e, perché no, dei Sumeri, degli Ittiti e dei popoli della Mesopotamia, ma anche di Confucio, di Budda e delle vacche sacre
Se quindi c'è qualcuno che fa sogni utopistici, e vede il mondo come VORREBBE che fosse, e non così COM'E', questo non sono certo io
Un saluto.
Roberto Sega
Claudio Girometti
21 luglio 2005 alle ore 12:52@Roberto Sega
"con la differenza, non secondaria, che le modifiche alle leggi laiche non possono derivare altro che da logiche laiche, e che nelle leggi di uno Stato laico non devono verificarsi intrusioni di argomenti basati su considerazioni prettamente religiose. A mio avviso, nel recente referendum è invece successo proprio questo, con l'aggravante delle palesi, tracotanti violazioni degli impegni concordatari da parte della chiesa."
Ciao Roberto, bentrovato!
Grazie per il tuo ricco post, che come capirai riesco a condividere a "tratti alterni".
Sono contento (per il blog intendo, perchè a me i discorsi affrontati sono piaciuti molto, anche se "debordanti" dal tema) che si torni a parlare del referendum e della posizione e del ruolo che la chiesa ebbe innanzi ad esso.
Come ho detto, la chiesa italiana appare come una delle più conservatrici in europa ed una sua costante ambizione al recupero di peso politico credo appaia altrettanto innegabile.
Son d'accordo, perciò, a riconoscere che il referendum possa essere stato usato dalla chiesa (come da tutti gli altri poteri coinvolti, in ogni caso) come fosse un enorme "braccio di ferro" sulla testa dell'opinione pubblica.
Non riesco, invece, a condividere l'attribuzione dell'aggettivo "confessionale" alla legge40:
"Chi parla di legge "antiscientifica" ha le idee confuse sulla scienza. La scienza è un metodo, non una morale. Con metodi perfettamente scientifici sì può perseguire un obiettivo perfettamente immorale. Una legge che lasciasse fare agli sperimentatori tutto quello che vogliono, non è una legge più "scientifica". Per esempio sarebbe perfettamente scientifico e utile usare cadaveri freschi nei crash test delle automobili. Non farlo non è "antiscientifico". E' una scelta morale.
Postato da Beppe Grillo alle 19:03 in Politica "
Con questo, credo di essermi spiegato definitivamente sul fatto che, sebbene la scelta morale mia e di molti fosse nata (pur mutuata dalla riflessione, almeno per me) dallo status di credente, non reputo che per questo essa fosse condivisibile solamente da altri credenti.
Mi sembra addirittura presuntuosa (oltre che smentita dai fatti) la pretesa che il SI manifestò di ergersi a rappresentante della laicità italiana.
"Infine, rassicurati, nessuna legge dello Stato ti obbligherà MAI ad assumere atteggiamenti eticamente inaccettabili: l'etica e la morale sono vivissime anche nei laici, e perfino in me ateo."
A questo proposito, ti ricordo la differenza che intercorre tra la parola "laico" e la parola "democratico": anche i regimi fascista e comunista erano laici, ma certo non democratici!
Stesso dicasi per gli USA e tanti altri governi contemporanei.
L'obiezione civile di cui parlo (sempre che nel "dunque" riesca a trovare il fegato per attuarla, tralaltro) non è espressione di una mia volontà arrogante di sentirmi "altro da voi" in quanto credente, ma una possibilità che non escludo reputando la mia linea etica più importante e decisamente più caratterizzante del mio agire sociale, piuttosto che le leggi dello stato civile di cui mi sento cittadino.
"Elegante, la tua "scivolata d'ala" per evitare di parlare di fatti la cui realtà storica non è in alcun modo provata, sia per quanto concerne il vecchio che il nuovo testamento, ed anche il tuo "chiamarti fuori" riguardo all'utilità, per la fede, di un'interpretazione letterale di quei brani."
Beh, sono un cattolico, dopotutto: vuoi che non abbia imparato niente, da quei "preti"? Ahahaha!!
"Un po' meno elegante il tuo insistere sulle radici cristiano-giudaiche-greco-romane della cultura europea: tu insisti nel vedere cristo come uno spartiacque, avvalorando il grottesco presupposto che prima non esistevano né Cultura, né Civiltà e, se esistevano, non vanno prese in considerazone e, se si prendono in considerazione, non contano e, se contano, non invalidano il principio."
Non credo, avendolo riletto, che dal mio post si possa dedurre nulla di tutto questo: semplicemente, se da una parte le radici giudaico-cristiane (dell'italia e dell'europa) non risultano essere nè sole, nè uno "spartiacque" esterno al continuum storico, dall'altra hanno esercitato indubbiamente un peso notevole sulla nostra cultura e perciò nessun serio tentativo di comprenderci può prescindere (senza escludere il resto) dalla considerazione della loro esistenza.
Credo che, nel momento in cui la costituzione europea decise di citare i suoi retaggi storico-culturali al proprio interno, abbia compiuto un grave torto alla verità nel nascondere la matrice cristiana (non solo cattolica, ma CRISTIANA) di tanti aspetti del nostro modo di interpretare la modernità.
Chi si nasconde il passato vive nei sogni e a volte resta deluso, quando la realtà gli si manifesta. Rileggi ciò che ho detto nel vecchio post, se ti va.
Bene, ora vado a mangiare: è una bella chiacchierata, non trovi? Ciao!
Claudio '78
E. Belcampo
21 luglio 2005 alle ore 23:17Noto con dispiacere, che tutti si accaniscono
nel dileggio della masturbazione.
Non ne comprendo il motivo, visto che, come e'
noto, chi non sa dare piacere a se stesso, diffi-
cilmente sa' darne agli altri.
Il piacere solitario non e' alternativo al sesso
di coppia (o di gruppo, per chi preferisce...) ma
complementare; esso accompagna l'individuo per
tutta la vita.
Accade forse che se una persona e' in coppia,
eviti sempre di mangiare da sola? No di certo;
e' normalissimo; con la differenza che, c'e' un
limite a cio' che noi possiamo ingerire, mentre
il piacere che possiamo ricavare dal nostro corpo
va' ben piu' in la' di quello che pensiamo.
Ridicolo poi affermare che l'autoerotismo e' cosa
da poveri, sarebbe come se, chi e' ricco, dovesse
smettere di lavarsi e vestirsi da solo, perche'
puo' pagare chi lo fa' per lui.
Anche durante le relazioni piu' passionali, le
avventure mozzafiato, il sesso solitario, o le
semplici carezze, sono la cosa piu' naturale
e rasserenante che ci sia, e lo sarebbe anche
di piu', se una dottrina sessuofoba non avesse
trasformato cio' che e' bello in un tabu'.
Demonizzare, ridicolizzare il toccarsi, non fa'
altro che tirare acqua al mulino dei moralisti, dei bigotti, degli ignoranti e dei terroristi
dell'animo.
E. Belcampo
paganesimo
Claudio Girometti
22 luglio 2005 alle ore 09:46@Roberto Sega, TUTTI
Salve! per amor di discussione, propongo un articolo interessante, sul quale mi riservo di riflettere con calma: intanto ecco a voi!
Titolo: Tecnica contro Dio: ecco lo scontro di civiltà. Severino replica a Scola.
--------------------------------------------------------------------------------
Il cardinale Scola ha proposto (Corriere, 17 luglio) di uscire dalla «immagine vecchia dell'idea e della pratica della laicità».
Lo esigerebbero fatti come il 1989, «caduta delle utopie», globalizzazione, civiltà tecnologica, nuovo ordine internazionale, terrorismo, eccetera.
Un «laico» potrebbe chiedersi perché non esista anche un'immagine vecchia della religiosità (cristiana e no), dalla quale si debba uscire in forza di quegli stessi fatti. Ma vorrei innanzitutto invitare il cardinale Scola del quale ho grande stima e per il quale nutro affetto (è stato anche mio allievo all'Università Cattolica di Milano) a soffermarsi un poco su quanto dice del filosofo Habermas. Scrive di non condividere la persuasione di Habermas, che cioè «per giustificarsi, una democrazia costituzionale non ha bisogno di un "presupposto" etico o religioso».
Ma si dichiara d'accordo con lui nell'auspicio che credenti e non credenti «si predispongano a un confronto permanente ».Esi può essere subito d'accordo, perché se non ci si vuole uccidere a vicenda ci si deve continuamente confrontare nel dialogo.
Ma da che cosa deve partire questo dialogo, se non dalla discussione della tesi da cui il cardinale Scola dissente, cioè che la democrazia costituzionale non ha bisogno di alcun «presupposto » etico o religioso? Se questo punto di partenza non è chiarito, tutti i consensi, che lungo il dialogo si potranno stabilire, saranno degli equivoci. Poiché tale punto di partenza non è stato chiarito nemmeno nel dialogo che l'allora cardinal Ratzinger ebbe con Habermas nel 2004, il loro dialogo è stato in effetti un malinteso. Per affermare l'opportunità di non uccidersi ma di dialogare non c'era bisogno di scomodare Habermas e Ratzinger.
Ma quella tesi sulla democrazia non se l'è inventata Habermas. Nel summenzionato incontro con l'allora cardinal Ratzinger, Habermas la enuncia anzi di sfuggita, come cosa ovvia, scontata, sulla quale non valga la pena di soffermarsi. Come mai? Perché egli ha alle sue spalle due secoli di filosofia che sempre più perentoriamente ha mostrato l'impossibilità di ogni «presupposto» etico o religioso, cioè l'impossibilità di un'etica o di una religione che pretendano possedere la verità assoluta. Non credo che Habermas (e i molti che fanno come lui) faccia bene a dare per scontato il duro lavoro della filosofia degli ultimi due secoli: in questo modo la potenza di quel lavoro vien lasciata in cantina ad arrugginire, e appare come un semplice «relativismo» che la tradizione dell'Occidente (Cristianesimo in testa) può ritenersi legittimata a lasciar da parte (come ha proposto Giovanni Paolo II), auspicando il ritorno alla filosofia tradizionale (medioevale e antica)ossia a quella sapienza che, scavalcata dalla filosofia moderna, da Cartesio all'Illuminismo, è responsabile (secondo Giovanni Paolo II) di tutti gli orrori del XX secolo. Nonintendo negare questa responsabilità.
Anzi, la filosofia è, da ultimo, responsabile dell'intera storia dell'Occidente (che include l'Islam, dalle fortissime radici greche), e ormai del pianeta. Ma proprio per questa responsabilità non si può pensare che la filosofia degli ultimi due secoli sia una bazzecola dalla quale ci si possa liberare agevolmentecon l'involontaria complicità di chi la lascia in cantina.
Il cardinal Scola è filosofo e queste cose le capisce al volo. Ma mi lasci dire che anche lui corre il rischio di farsi involontariamente complice di quella liberazione troppo agevole, proprio quando propone di abbandonare la vecchia immagine della laicità. Perché se il concetto di «laicità» è quanto mai ambiguo, non è per niente ambigua (nella sua essenza più profonda) la potenza con cui la filosofia del nostro tempo ha mostrato l'impossibilità di ogni verità assoluta, di ogni dio, di ogni fondamento che pretenda di sottrarsi al divenire del mondo. La coscienza di questa impossibilità è il fondamento ultimo di ogni «laicità» e proporsi di cambiare questo senso fondamentale della «laicità » significa chiudere gli occhi di fronte all'essenza dello sviluppo storico dell'Occidente. Propenderei anzi a mettere in secondo piano il problema della «laicità» e a portare invece in primo piano la chiarificazione dell'essenza della filosofia del nostro tempo e della sua capacità di portare al tramonto la tradizione dell'Occidente. Il che implica la chiarificazione del senso essenziale dell'intero sviluppo del pensiero filosofico.
Il cardinale Scola sa bene che il contenuto a cui si rivolgono i miei scritti non è la difesa della filosofia del nostro tempo (ma nemmenodella filosofia del passato), e sa bene che tuttavia i miei scritti danno una mano a questa filosofia, perché essa è la conseguenza rigorosa e inevitabile del modo in cui il pensiero filosofico è nato in Grecia ed è stato responsabile della storia dell'Occidente.
I fatti che egli indica (e che ho richiamato all'inizio) sono, al contrario, le conseguenze inevitabili di quell'evento essenziale in cui viene mostrata l'impossibilità di ogni Dio, di ogni verità assoluta, di ogni fondamento. La «caduta delle utopie» è appunto la caduta della convinzione che esista una verità assoluta che le alimenti. E se l'assolutismo dello «Stato etico» è una espressione della filosofia del passato, non si vede perché il cristianesimo e il suo fondamento filosofico non siano a loro volta una delle più grandiose di quelle utopie. Eci può essere «globalizzazione» perché la tecnica guida il mondo: ha emarginato quelle utopie e si muove nel clima di un pensiero filosofico che ha mostrato la loro impossibilità. Certo, l'Islam è oggi al centro della scena mondiale. Ma per lo stesso motivo per cui, in America, al centro si trova l'integralismo evangelico che ha fatto vincere Bush e, in Europa, al centro si trova la Chiesa cattolica che ambisce a ridiventarne la guida. E il motivo è che se il pensiero del nostro tempo «ha diritto» a decretare la morte della tradizione, la tradizione punta i piedi e reagisce in modo da far provvisoriamente sbandare dalla parte opposta il processo storico.
Già, il pensiero del nostro tempo ha quel «diritto». Perché? Ecco, qui incomincia il dialogo - desidero dire al cardinale Scola. Ma a questa domanda i «laici» contemporanei non danno alcuna risposta - e il dialogo con i «religiosi» è troncato sul nascere -, se si limitano a considerare quel «diritto» come cosa ovvia, e cioè se si limitano a dare per scontato, come accade nel discorso di Habermas, che la democrazia costituzionale non ha bisogno di alcun presupposto etico o religioso.
Emanuele Severino
Corriere della Sera
roberto sega
22 luglio 2005 alle ore 19:12
Con la tua entratura, non fai certo un complimento alla tua chiesa.
A parte il fatto che non esiste una "chiesa italiana": esiste LA chiesa cattolica, uguale ed uniforme in italia, in Europa e nel mondo, e che, in quanto a conservatorismo - qui non sono affatto d'accordo con te - si fa la sua parte, ma è ben superata dall'ebraismo e dall'islamismo.
Certo, con gli ultimi passi dei gerarchi ecclesiali e con il nuovo papato, probabilmente qualche incollatura la recupererà
Mai definita "confessionale" la Legge 40, mai preteso che il "SI" volesse ergersi a rappresentante della laicità italiana: il "SI" sarebbe stato un voto di libertà e di progresso; il "NO" sarebbe stata un'espressione, chiara e perfettamente legittima, di rifiuto a modificare la legge.
L'astensione, predicata da alti prelati in spregio alle norme concordatarie e raccomandata dai loro sottomessi gregari, ha spinto gli italiani ad esercitare un presunto inesistente "diritto", non codificato da nessuna parte, compiendo un'azione magari non proprio illecita, ma sicuramente di scarso senso civico, scorretta, sleale e di dubbia moralità.
Senza trascurare - e questo è, secondo me, il tema più grave - l'effetto diseducativo che questo comportamento ha avuto - ed avrà in futuro - su un'elettorato già di per se stesso pigro ed indolente.
Il tuo tentativo di tirare in ballo la laicità con paralleli al nazismo ed al comunismo mi appare una provocazione non degna di te e, comunque, un mediocre diversivo che non intendo accettare, mentre devo ricordarti che la nostra Costituzione è "laica e democratica".
Vedo che la miopia della fede non ti consente di vedere oltre i duemila anni, quindi per te gli Etruschi non sono esistiti, così come non sono esistiti i Galli ed i Bretoni, che avevano la loro religione, e che certo non erano cristiani.
Secondo te, questi popoli non hanno esercitato, anche loro, un notevole peso sulla nostra cultura e su quella europea? Allora, perché non citarne le radici, come, coprendoci di ridicolo, avremmo preteso per quelle cristiane?
Del resto, nel prembolo della Costituzione Europea il riferimento alle "eredità culturali, religiose ed umanistiche dell'Europa" mi appare una formula oggettivamente equilibrata, mentre un riferimento alla religione cristiana avrebbe cozzato con le successive citazioni della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza e dello Stato di diritto, tutte cose che santa madre chiesa predica enfaticamente, ma evita accuratamente di mettere in pratica.
Per quanto riguarda la tua "obiezione civile", credo di poter concludere dicendo che nella - improbabile - eventualità che lo Stato intervenisse a limitare i tuoi diritti religiosi, metterei a tacere le mie posizioni atee, e - pur rimanendo tale - mi metterei al tuo fianco, per darti man forte nella tutela delle tue libertà.
Ciò che è accaduto prima e dopo questo refendum, i tuoi scritti, quelli di altri, in questo blog e sui mezzi d'informazione, mi confermano invece che i credenti, quando si trattano argomenti da loro non condivisi, sono incapaci di mettere da parte le loro convinzioni, e pretendono di imporre al prossimo il loro fideistico punto di vista: la loro solidarietà è una solidarietà a responsabilità limitata, con profonde riserve mentali precostituite.
Un cordiale saluto.
Roberto Sega
roberto sega
22 luglio 2005 alle ore 19:15SCUSATE, HO DIMENTICATO DI INDIRIZZARE IL MIO POST IMMEDIATAMENTE PRECEDENTE: E' PER
CLAUDIO GIROMETTI
roberto sega
22 luglio 2005 alle ore 19:17Sxusate, ho dimenticato di indirizzare il post immediatamente precedente:è per
CLAUDIO GIROMETTI
roberto sega
31 luglio 2005 alle ore 19:30CHE, HO RIMASTO SOLO??....
Paola Lonzi
1 agosto 2005 alle ore 11:09Ciao, non sapevo che fosse un vero e proprio reato istigare le persone a non votare ma devo dire che comunque sono rimasta indignata dall'esito di questo referendum, al solito abbiamo fatto, come popolo italiano (perchè siamo noi che le facciamo queste cose) la nostra bella figura di merda. Io non dico che tutti debbano pensarla come me ed essere a favore dell'inseminazione artificiale e via dicendo (per la cronaca ho votato tutto SI) ma, a parte che votare NO significava tornare indietro anni luce ( ora manca solo che il grande nuovo Papa decida di far eliminare l'aborto così si torna al Medio Evo!) ma cavolo, abbi almeno il coraggio delle tue opinioni e, se sei contrario vai a votare NO, cosa vuol dire astenersi, che cavolo di posizione è, è come lo struzzo che mette la testa sotto la sabbia! Purtroppo funziona così, così come tanti si sono fatti convincere dalla campagna pubblicitaria di Brlusca e l'hanno votato, ora si sono fatti convincere ( o meglio manipolare) dalla chiesa: ma Gesù non era quello che voleva bene a tutti, belli, brutti, divorziati.... Bò, speriamo che le persone comincino a pensare con la propria testa perchè la vedo dura, dimmi un pò ha una bimba di 3 hanni, in quale Nazione estera posso trasferirmi per vivere e farla meglio?! perchè qui la vedo nera!
Claudio Girometti
1 agosto 2005 alle ore 15:18@Roberto Sega
Ciao! Sono al campeggio estivo con i ragazzini della parrocchia: ti risponderò appena possibile,
buona serata e scusami per l'assenza!
claudio '78
Claudio Girometti
5 agosto 2005 alle ore 11:39@Roberto Sega
"A parte il fatto che non esiste una "chiesa italiana": esiste LA chiesa cattolica, uguale ed uniforme in italia, in Europa e nel mondo (...) Mai definita "confessionale" la Legge 40, mai preteso che il "SI" volesse ergersi a rappresentante della laicità italiana (...)
L'astensione, predicata da alti prelati in spregio alle norme concordatarie e raccomandata dai loro sottomessi gregari, ha spinto gli italiani ad esercitare un presunto inesistente "diritto", non codificato da nessuna parte, compiendo un'azione magari non proprio illecita, ma sicuramente di scarso senso civico, scorretta, sleale e di dubbia moralità.
Senza trascurare - e questo è, secondo me, il tema più grave - l'effetto diseducativo che questo comportamento ha avuto - ed avrà in futuro - su un'elettorato già di per se stesso pigro ed indolente."
Buongiorno Roberto, ancora in "ascolto"?
Scusa per il ritardo con cui giunge la mia replica, ma come ho detto nell'ultimo post, sono stato impegnato nei campeggi parrocchiali per adolescenti (certamente starai rabbrividendo,all'idea di cosa io abbia potuto trasmettere loro, ahah), dove svolgo il ruolo (da volontario non pagato) di gestire i gruppi di riflessione e sviluppo del pensiero critico.
Torniamo a noi.
La Chiesa Italiana esiste eccome ed ha peculiarità tipiche inesistenti altrove. Così ogni Chiesa che si ri riconosce nell'unità del cattolicesimo e fa capo al Papa.
La Chiesa è politicamente una struttura di tipo feudale, dove signorie locali parzialmente autonome fanno, in ultima istanza, riferimento alle più generali indicazioni del re che risulta come principio di unità ed unidirezionalità tra loro.
Non solo: alle chiese locali corrispondono in più luoghi anche riti diversissimi tra loro (pensa che solo in italia esistono, all'interno del cattolicesimo, comunità di tre riti differenti..latino, greco, ambrogiano) dove in alcuni di essi è persino esistente la figura del sacerdote sposato (pur dovendo avvenire, la cosa, in determinati contesti).
La Chiesa tedesca, per esempio, con il suo continuo contatto con l'ambiente protestante e grazie alla maggior distanza dagli ambienti conservatori della curia romana, ha sviluppato una teologia esistenziale che già negli anni '40 era anni avanti a quella attualmente (generalizzando) predicata in Italia.
Per quanto riguarda la legge "confessionale", mi pareva legittimo attribuirti questa idea da alcuni tuoi passati interventi (che ora farei fatica a ritrovare): se mi sono sbagliato e tu non credi questo, me ne rallegro e chiedo venia.
La questione del "SI" come presuntuoso rappresentante della laicità italiana, invece, puoi facilmente capire (rileggendo il mio post) che la riferivo NON a te, ma a ciò che la campagna di sinistra, anarchica (manifesti vari con corvacci neri che, indosso la tiara vescovile, scippavano neonati dalle case) e soprattutto radicale andava propugnando: ed è un dato oggettivo.
Ripeto poi ciò che dissi in passato: possiamo certamente discutere sulla correttezza (ETICA) della posizione astensionista, ma non sulla sua illegalità, come hai lucidamente compreso (se non si fosse già preventivata l'evenienza dell'astensione, tralaltro, non avrebbe avuto senso per i legislatori inserire il quorum).
Ora ti chiedo: perchè la tua posizione etica che vede di cattivo occhio l'astensione e la giudica come diseducativa, dovrebbe VALERE DI PIU' della mia, che vede l'astensione come un male infinitamente minore della possibilità di permettere ed educare le attuali e nuove generazioni ad un approccio strumentale ed egocentrico con la vita? Forse perchè la mia è morale religiosa, mentre la tua è etica laica? Mi sembra francamente inaccettabile, pur rispettandoti in tutta la tua libertà ed esperienza!
O l'etica e la morale RESTANO FUORI, come tu e tanti del SI proponete (ed allora dovete tacere anche quando è la vostra, di etica, a voler mettere becco sugli strumenti avversari -purchè non ILLEGALI-), oppure c'entra eccome (come io credo) ed allora accettate e RISPETTATE, a patto sempre che si giochi nella legalità e perciò a carte pari, che gli astensionisti abbiano portato avanti le loro idee con gli strumenti che reputavano più efficaci ed abbiano raggiunto il loro scopo!
"Nessuno può costringere un cattolico all'eterologa, se la crede immorale", dice il SI?
E "nessuno può costringere all'astensione chi la reputa ingiusta", rispondo io!
Etica "SI" o etica "NO"?
Decidiamoci e poi restiamo coerenti alla scelta!
Io reputavo immorale la proposta del SI, tu quella dell'astensione: scelte degne entrambe del massimo rispetto, perchè "etiche" e perciò personali.
Con queste posizioni abbiamo combattuto e onore ai vincitori.
Per quanto riguarda la mia citazione di fascismo e comunismo in relazione alla laicità, era solo per rendere chiaro il fatto che la "laicità" può (come la religiosità, ovviamente) farsi carico ANCHE di etiche umanamente poco condivisibili.
Un'ultima replica alla questione radici.
Posso ragionare volentieri, assieme a te, sulla opportunità o meno della citazione delle radici cristiane d'europa, ma non credo che una persona intelligente quale ti reputo possa mettere, come peso sulla nostra storia comune europea, Stohenenge al pari di Roma (pensa solo al calendario occidentale, che non è certo quello celtico).
Non credo che questo significhi essere miopi.
Ora ti lascio e ti ringrazio per la tua costante compagnia: forse certi miei toni, questa volta, saranno potuti sembrarti "accesi", ma credo fosse opportuno puntualizzare quali inesattezze riscontro in alcuni processi logici di certi discorsi. Senza rancore, spero!
Un saluto,
Claudio '78
Emilio Saad
5 agosto 2005 alle ore 14:56Buongiorno Claudio.
Ho letto il tuo intervento e quello di Roberto.
Tu hai insistito sul fatto che l'etica non possa essere materia di discussione in quanto ognuno di noi ha la propria opinione.
Quindi secondo me sei stato molto sul piano teorico.
In pratica cosa è successo. Le persone a favore dell'astensione avevano più spazio in tutti i telegiornali, e hanno diffuso una frase che è demagogica: "sulla vita non si vota".
Ti ricordo poi che nel 2005 sono aumentate del 20% le persone che hanno partecipato al turismo procreativo, che consiste nell'andare per poter procreare in un altro Paese in cui non ci sono i limiti che impone la legge 40 ( http://amisnet.org/it/2894 ).
Molti pezzi da novanta della politica italiana hanno consigliato l'astensione, cosa che questo stesso post di Beppe dichiara illegale.
Voglio poi spostare la questione su un altro punto.
Non capisco perché il cardinal Ruini debba avere più spazio nei telegiornali rispetto a me. Siamo in uno stato laico o no? Non sto discutendo se sia etico o no lo stato laico, ma di fatto questo lo dovrebbe essere? E allora perché si da più spazio al cardinal Ruini che a me? Ho o no la stessa sua importanza in politica? O è leader di un qualunque partito?
Claudio Girometti
5 agosto 2005 alle ore 17:34@Emilio Saad
"(...)In pratica cosa è successo. Le persone a favore dell'astensione avevano più spazio in tutti i telegiornali, e hanno diffuso una frase che è demagogica: "sulla vita non si vota".
(...) Molti pezzi da novanta della politica italiana hanno consigliato l'astensione, cosa che questo stesso post di Beppe dichiara illegale.
(...) Non capisco perché il cardinal Ruini debba avere più spazio nei telegiornali rispetto a me.
(...)"
Ciao, benvenuto e grazie dell'intervento!
Prima di tutto ci tengo ad avvisarti che, in merito al tema del post di Grillo, giuristi ben più competenti di me (di te, non so) hanno provveduto largamente a stabilire l'infondatezza della provocazione, almeno in termini giuridici.
Poi, sei sicuro che gli astensionisti abbiano ricevuto più risonanza? Non conosco la tua esperienza, ma la mia dice esattamente il contrario: o è solo che magari, agli slogan della Ferilli, il Comintato scienza&vita ha risposto con i seminari di informazione sul territorio?
Purtroppo, Emilio, anche Costantino (nostro malgrado, forse) ha più spazio di te e di me nei mezzi di comunicazione e certo non è un capo politico: non mi pare strano, perciò, che a maggior ragione Mons.Ruini, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e Vicario Generale per la diocesi di Roma (istituzioni cui aderiscono idealmente moltissimi cittadini, al pari di un sindacato), abbia trovato modo di dire la sua.
Mi sembravano più strane le interviste ad Iva Zanicchi, onestamente!
Scusa se ti ho risposto un pò ironicamente: non è per "snobbare" il tuo intervento (dai toni onesti tralaltro e te ne ringrazio), ma per non dilungarmi troppo su temi che mi parevano facilmente risolvibili, nonchè AMPLISSIMAMENTE sviscerate nei post risalenti a quei giorni di giugno. Lieto della chiacchierata, comunque:
buona serata!
Emilio Saad
5 agosto 2005 alle ore 23:12Costantino però non ha molto spazio nei telegiornali, e comunque non credere che a me i gossip piacciano in tutti i casi.
Il 10 - 20 % delle persone ha votato un no consapevole. Mi sembra sbagliato parlare di argomenti di cui nessuno di noi due sa tanto, chi può sapere quale ha avuto più risonanza?
Di fatto, però, i telegiornali controllati dal nano ce l'hanno messa tutta, infatti si è anche dichiarato in favore dell'astensione pochi giorni prima del voto il Silvio.
E comunque come la mettiamo con il turismo procreativo?
Secondo me è un modo per affaticare ulteriormente le persone che non hanno tante possibilità economiche, perché i più ricchi riescono a sostenere un viaggio all'estero, gli altri no.
Mi sembrano veramente ipocriti questi divieti.
Chi costringe un "buon cristiano" anzi "buon cattolico" (la chiesa anglicana su questo punto so che è diversa) a fare la fecondazione eterologa? Può benissimo praticare un adozione.
Chi costringe una persona che non può riprodursi a dover viaggiare all'estero spendendo una fortuna se è fortunato da avere abbastanza soldi? La legge 40. Sì gli italiani sono un popolo maturo...
Claudio Girometti
8 agosto 2005 alle ore 10:54@Emilio Saad
"E comunque come la mettiamo con il turismo procreativo?"
Bentrovato!
Beh, che dire: certo, ciò che scrivi è vero, ma credo che il fatto che per taluni (benestanti) ci sia la possibilità di scavalcare una legge NON basti da solo a renderne invalido il principio che la promuove. Per me (hai di nuovo ragione) cristiano, legge40 o non legge40, cambia veramente poco come dici, ma il fatto è che non intendevo, difendendola, impedire l'accesso ad una tecnica medica per volontà di imporre il mio credo: piuttosto, intendevo difendere quelle restrizioni che ritengo siano il requisito minimo per l'umanizzazione della 40 stessa e per la sua idoneità al rispetto di tutte le parti in causa embrioni compresi.
Io sono del tutto contrario all'uso di questa tecnica, ma mi rendo benissimo conto del fatto che uno stato laico abbia il diritto di offrirne l'utilizzo: in tutto questo, però, non intendo demordere su ciò che mi pare doveroso dal punto di vista del rispetto della vita umana di TUTTE le parti coinvolte (la 40 difende anche dall'invasività di certe modalità di applicare la tecnica e credo permetta una maggiore educazione alla vita del popolo, riducendone l'impiego ai soli casi in cui null'altro è valso).
Anche per quanto affermi tu, un NO sarebbe stata (oltre che per strategia) una scelta inadeguata: nessuna chiusura perentoria al dialogo è utile su argomenti così delicati! Credo poi fermamente che ciò che sarebbe uscito da una vittoria del SI non sarebbe stata che una legge storpia: impostata sui criteri etici eliminati dal referendum, ma senza più (in mancanza di questi) gli strumenti adeguati per effettuare una reale regolamentazione.
Perchè allora non mantenere una legge40 (che, ricordo, è una legge dello Stato, votata trasversalmente e a maggioranza dal Nostro parlamento) intatta ed efficacie fino allo studio di una nuova normativa?
Si va evitando, almeno, il ripristino dell'anarchia precedente il suo varo, non credi?
Bene, torno al lavoro: alla prossima!
Claudio '78
Emilio Saad
8 agosto 2005 alle ore 13:45Salve Claudio,
credo che tu abbia insistito sul rispetto di embrioni. Il problema è che questo "rispetto" non c'è in tutti i casi perché con il turismo procreativo tutto ciò si può fare. Solo che è più facile solo per le persone più abbienti. Questo "rispetto" per gli embrioni equivale a meno rispetto per le donne che non vorrebbero mai un figlio anemico o portatore sano di una sindrome. Sarebbero costrette ad abortire.
Quindi non sto parlando di una malattia, ma sto parlando di una sindrome. Non sto parlando di problemi genetici, ma cromosomici, che sono molto più grandi.
Credo che i genitori abbiano diritto a sapere se il proprio figlio abbia certe malattie o no. Tanto la vita è sempre un incognita, i problemi ci sono lo stesso anche senza queste sindromi: la vita del nascituro non diventerebbe perfetta. Sarebbe comunque umana, non più umana, non meno umana. Sarebbe meno problematica.
Non capisco poi cosa intendi per anarchia. Semplicemente la legge con una vittoria del sì avrebbe avuto divieti in meno.
Claudio Girometti
8 agosto 2005 alle ore 16:03@Emilio Saad
"Questo "rispetto" per gli embrioni equivale a meno rispetto per le donne che non vorrebbero mai un figlio anemico o portatore sano di una sindrome. Sarebbero costrette ad abortire"
Ciao e grazie per la nuova replica!
In merito al "turismo procreativo", come ho detto non credo vada ad influenzare la discussione.
Il problema reale non è quello, ma: l'embrione, cos'è? Su questo, certo, possiamo avere pareri discordanti, ma se per me l'embrione è vita umana diventa ininfluente anche il fatto di questo turismo aperto solo ai benestanti: siccome all'estero è permesso agire in modi (che io considero) sconsiderati e siccome i ricchi possono farlo là, dobbiamo necessariamente rendere legittimi quei metodi anche a casa nostra?
E' come dire che, siccome da qualche parte la poligamia è legale e chi ha i soldi può fare avanti e indietro da quei paesi dove ha due o tre mogli, è ragionevole lagalizzarla anche da noi!!
Ti chiedo scusa per il paragone un pò forzato, ma credo che, aldilà di ogni personale convinzione sull'embrione, la questione della doverosa ininfluenza della legislazione straniera SULLA NOSTRA sia chiaro.
Sempre per come personalmente considero la dignità umana, infine, non reputo una libertà il fatto che terzi (fosse pure la madre) possano sindacare su come i figli debbano o non debbano essere. Pur con tutto il rispetto verso le tragiche situazioni che a volte si creano alla notizia di una malformazione, sindrome ecc.. in un bambino nascituro (e NON VOLENDO ASSOLUTAMENTE GIUDICARE chi tra enormi conflitti morali opta, poi, per l'aborto), mi permetto di ricordare che la tua frase che riporto contiene un errore madornale:
L'ABORTO NON E' UNA COSTRIZIONE (parlo di casi normali, chiaramente), MA UNA SCELTA ETICA PERSONALE!
Anche quando questa scelta è sofferta ed anche quando le persone che vi ricorrono meritino rispetto nel loro dolore.
Infine, credo che il SI avrebbe amputato la legge40 riportando, nei fatti, il clima di deregolamentazione presente prima del suo varo: era questo che intendevo per rischio di anarchia.
Buona serata!
Claudio '78
Emilio Saad
8 agosto 2005 alle ore 20:50Salve Claudio. Grazie per la risposta!
Per me paragonare la poligamia, pratica molto poco diffusa in Italia (lo dico senza aver bisogno di un'argomentazione!) al turismo procreativo che coinvolge 15 - 20mila coppie mi sembra sbagliato: è come paragonare un graffio a un tumore! Fanno tutti e due male, ma hanno conseguenze diverse.
Sono d'accordo sul fatto però che se negli altri Paesi c'è una legge permissiva non vuol dire che lo deve essere anche in Italia (pensiamo al tema del nucleare). Questa è etica, abbiamo torto e ragione tutti e due.
"Sempre per come personalmente considero la dignità umana, infine, non reputo una libertà il fatto che terzi (fosse pure la madre) possano sindacare su come i figli debbano o non debbano essere."
Di solito infatti le madri vogliono sapere solo se i loro figli hanno malattie cromosomiche. Non sarebbero stati aboliti i divieti per esempio sulla conoscenza dei caratteri somatici del figlio (ma ignoro il nome della pratica), se avesse vinto il Sì.
Sul mio errore madornale non posso che essere d'accordo.
"Infine, credo che il SI avrebbe amputato la legge40 riportando, nei fatti, il clima di deregolamentazione presente prima del suo varo: era questo che intendevo per rischio di anarchia."
Su questo non sono d'accordo perché la legge precedente aveva meno divieti e a meno divieti corrispondono altrettante e non di più possibilità. Infatti quei divieti impongono doveri ben precisi, non regole generali.
Buona serata!
Claudio Girometti
11 agosto 2005 alle ore 10:45@Emilio Saad
"Su questo non sono d'accordo perché la legge precedente aveva meno divieti e a meno divieti corrispondono altrettante e non di più possibilità. Infatti quei divieti impongono doveri ben precisi, non regole generali."
Ciao!
Ti inoltro, finalmente (scusa per il ritardo), una breve risposta a questo punto della tua replica PRIMA DI ANDARMENE IN FERIE!!!
Intanto volevo dirti che, sul post "demi vierge", ho apprezzato uno dei tuoi primi interventi in cui mostravi la demagogia ed il populismo di alcune affermazioni: purtroppo la nostra capacità critica "da bar" ci costringe a volte a "girare tondo" tra ciò che ci propinano i mass-media, dandoci poi l'illusione (tra noi) di avere opinioni proprie sviluppatissime.
E' un pericolo che corriamo tutti, comunque.
Per quanto concerne il tema di questo post, invece, mi pare che tu non sfugga ad una certa disinformazione a materia referendum.
1- Prima della legge 40 la materia "procreazione medicalmente assistita" NON era in ALCUN MODO regolamentata: la stessa legge 40 è il frutto di più di 8 anni di lavoro parlamentare (trasversale ai due schieramenti), effettuato esaminando le normative applicate all'estero, le conseguenze sociali di tali normative, le consulenze psicologico-mediche date dagli specialisti internazionali sull'argomento, il parere di consultorii civili e non ultimo il parere della chiesa.
2- Una legge che (siano essi più o meno "stringenti") non da paletti precisi è soggetta a mille interretazioni e perciò a mille applicazioni diverse della stessa.
In pratica: è inutile.
3- La legge 40 è certamente una legge imperfetta (se non altro per il contrasto evidente che provoca con la 194 sull'aborto): possiamo svilupparne un'altra più coerente con le richieste di alcuni ambienti medici e con il resto della legislazione nazionale, perchè no..
Strappare alla legge 40 i paletti etici ed applicativi che la strutturano LASCIANDO PERO' INALTERATA la stessa struttura, significherebbe creare un ibrido che:
_in quanto normativa, fermerebbe a livello parlamentare la discussione;
_in quanto storpia e priva di indicazioni, inutile.
Vedi Emilio, è per questo che non ho votato.
Aldilà della mia militanza cattolica, sono un cittadino la cui sensibilità si riflette sulla mia visione sociale come è per tutti.
Questo referendum era UNA FARSA COMPLETA, utile solo a chi cerca l'anarchia medica ed il liberismo più sfrenato. I rappresentanti parlamentari del SI votarono la legge per interessi loro all'epoca ed oggi, sempre per loro interessi (campagna elettorale?), facevano i cavalieri della vox populi.
Comunque sia andato, la nullità referendaria permetterà (cosa che il NO non avrebbe altresì permesso) sempre una sostituzione di normativa in una eventuale nuova legislazione "Unionista".
Che i promotori del SI tornino ad impegnarsi quando sarà il tempo, se davvero la vicenda sta loro così a cuore (e non penso).
Io credo di aver fatto il mio dovere di cittadino.
Bene, ora ti lascio.
Riuscirò a rispondere fino a domani e se per allora non ci saranno state repliche al mio intervento, non riprenderò più a scrivere su questo post: ci rivedremo altrove!
Grazie per lo stimolante confronto: ciao!
Claudio '78
Emilio Saad
11 agosto 2005 alle ore 13:16Salve.
"esaminando
1. le normative applicate all'estero,
2. le conseguenze sociali di tali normative,
3. le consulenze psicologico-mediche date dagli specialisti internazionali sull'argomento,
4. il parere di consultorii civili e
5. non ultimo il parere della chiesa."
1. All'estero la fecondazione eterologa si può fare. Tu mi risponderai che non hai detto che è applicata all'estero, ma che si sono esaminate le normative dell'estero.
2. Il turismo procreativo ha causato.
3. Non ne so niente a favore del no.
5. Altre Chiese affermano ben altro.
Vorrei chiarire una questione importante. Se ci sono alcuni divieti in meno secondo me vuol dire che si può fecondare o no. Non che si possono trasgredire tutti gli altri divieti. Per me quei quattro divieti, nel rispetto delle tue opinioni non servono.
Claudio Girometti
11 agosto 2005 alle ore 15:33@Emilio Saad
"Vorrei chiarire una questione importante. Se ci sono alcuni divieti in meno secondo me vuol dire che si può fecondare o no. Non che si possono trasgredire tutti gli altri divieti. Per me quei quattro divieti, nel rispetto delle tue opinioni non servono."
Che rapidità, son contento del fatto che la mia "tardività" nel risponderti non ti ha fatto abbandonare il post! :)
Su quanto riporto della tua replica (eccetto la diversa conclusione personale, ovviamente) non ho nulla da eccepire: certamente la legge rimanente non andrebbe "smarrita" solo per una sua storpiatura avvenuta ad opera di un referendum..
Quello che intendevo dire è che tutta la legge è stata impostata partendo dal presupposto (etico) della personalità giuridica dell'embrione; vero è che il SI avrebbe rimosso anche questo ostacolo, ma ciò che sarebbe rimasto della 40 sarebbe stato non altro che un insieme di indicazioni di procedura a se stanti.
Senza un inquadramento etico (di qualsiasi genere), la regolamentazione di una materia così delicata non farebbe altro che rendere le sue indicazioni "semplici cavilli legali" impugnabili da qualsivoglia posizione.
Ripeto che pur essendo favorevole all'inquadramento etico adottato dalla 40, non nego ad una società laica il diritto di ridiscuterlo; ogni legge si pone in senso etico, dal momento che di vide lecito ed illecito: perchè mai la materia procreativa dovrebbe fare eccezione? per dare un colpo al cerchio ed unop alla botte? E' serio, questo?
E' per questo che esistono i partiti: da che mondo e mondo ogni schieramento entra in competizione per la gestione dello stato secondo il proprio modello di bene (comprese le dittature). In uno stato democratico, questo inquadramento etico delle parti in lizza chiede di essere rispettoso della pluralità, ma non rinuncia al modello di giusto e sbagliato.
Tornando alla 40.. credo che il referendum ABROGATIVO fosse uno strumento TOTALMENTE INADEGUATO, anzi RIDICOLO per la soluzione delle questioni in merito all'argomento: scegliamo una base etica che meglio rappresenti (se lo crediamo, ovviamente e non è il mio caso) il bene del popolo, ma operiamola, "questa scelta"!
Personalmente, infine, credo che non si possa parlare di democrazia quando la libertà dell'individuo è decontestualizzata dal suo impatto sociale, fino a permettere al singolo (in virtù di una più sviluppata funzionalità -fisica o mentale- ) di accedere al diritto di intervento sulla vita di terzi il cui valore è reputato inferiore (quando non NULLO come sentenziato dal SI) unicamente a motivo di convenienza (o pseudo-tale) personale o del suo livello di evoluzione più basso (embrione).
Ho finito, grazie della pazienza.
Buona serata!
Claudio '78
Emilio Saad
12 agosto 2005 alle ore 09:24Salve Claudio.
"ma ciò che sarebbe rimasto della 40 sarebbe stato non altro che un insieme di indicazioni di procedura a se stanti.
Senza un inquadramento etico (di qualsiasi genere), la regolamentazione di una materia così delicata non farebbe altro che rendere le sue indicazioni "semplici cavilli legali" impugnabili da qualsivoglia posizione."
Anche la libertà di procreare è etica. Ogni coppia avrebbe deciso se procreare o no. Non capisco perché li reputi "semplici cavilli legali" tutti gli altri divieti. Sono niente più, niente meno quello che sono altri divieti, non ne vedo la differenza. Il Sì si proponeva di dare più libertà.
Sono d'accordo sul discorso dei partiti...
"Tornando alla 40.. credo che il referendum ABROGATIVO fosse uno strumento TOTALMENTE INADEGUATO, anzi RIDICOLO per la soluzione delle questioni in merito all'argomento: scegliamo una base etica che meglio rappresenti (se lo crediamo, ovviamente e non è il mio caso) il bene del popolo, ma operiamola, "questa scelta"!"
Idem prima. La libertà è etica.
"Personalmente, infine, credo che non si possa parlare di democrazia quando la libertà dell'individuo è decontestualizzata dal suo impatto sociale, fino a permettere al singolo (in virtù di una più sviluppata funzionalità -fisica o mentale- ) di accedere al diritto di intervento sulla vita di terzi il cui valore è reputato inferiore (quando non NULLO come sentenziato dal SI) unicamente a motivo di convenienza (o pseudo-tale) personale o del suo livello di evoluzione più basso (embrione)."
Prima di tutto non è permettere ad un singolo ma permettere ad una coppia. Poi bisogna chiarire quanto sarebbe più sviluppata la funzionalità psico - fisica dell'individuo. Gli altri 16 divieti non permettono di, ad esempio, sapere se il figlio sarà biondo e avrà gli occhi azzurri (l'ho già detto, il nome specifico di questa pratica lo ignoro), e comunque siamo ben lungi dal poter operare in un uomo dal suo livello embrionale certe funzioni. Credo che nessun genitore voglia modificare i connotati del proprio figlio e se dei malavitosi lo volessero fare riuscirebbero comunque ad aggirare quella legge, lo farebbero comunque. Crescere un figlio è un grosso investimento da parte di una famiglia, capirai per un criminale! Non è redditizia come attività illegale... Francamente non trovo inconvenienti nel togliere quei divieti della legge 40. Anzi, ti inviterei a non rimanere sul teorico (anche per quello ti ho risposto prima), ma sul livello pratico. Cronaca di abuso della fecondazione eterologa compresa. Grazie.
Buona serata.
Claudio Girometti
12 agosto 2005 alle ore 10:31@Emilio Saad
"Gli altri 16 divieti non permettono di, ad esempio, sapere se il figlio sarà biondo e avrà gli occhi azzurri"
Buongiorno!
La pratica che descrivi nel brano qui sopra si chiama EUGENETICA, fu teorizzata per la prima volta negli ultimi decenni dell'800 ('60-'70)da Sir Francis Galton nell'ambito della discussione intellettuale accademica sul darwinismo e la razza e poi venne applicata in modo elementare nella "Lebensborn" nazista (accoppiamento programmato tra esemplari "ariani" selezionati).
"Anche la libertà di procreare è etica. Ogni coppia avrebbe deciso se procreare o no. Non capisco perché li reputi "semplici cavilli legali" tutti gli altri divieti. Sono niente più, niente meno quello che sono altri divieti, non ne vedo la differenza. Il Sì si proponeva di dare più libertà."
Vedi, è giusto che varie persone la pensino in varii modi, ma (per fare un esempio scemo) permettere la realizzazione di un box auto con un piano regolatore è una cosa ben diversa dal permettere una produzione sovrannumerale di embrioni col conseguente problema della loro "destinazione" alla ricerca!
Cosa voglio dire:
Che cos'è l'embrione? E' o no un principio umano di vita? la risposta, non potendo la scienza darla (essa può solo stabilire cosa può e cosa NON può l'embrione, cosa avviene e cosa NON avviene nell'embrione; la scienza può mostrare solo cosa resta uguale tra prima e dopo la formazione del gamete e cosa CAMBIA), cade sotto la sfera etica ed è perciò personale.
Questo, però, non significa che la legge abbia la possibilità di restare NEUTRA: se l'embrione è realmente principio umano di vita, ci saranno i suoi diritti da tutelare; altrimenti, no.
Il SI proponeva l'eliminazione di questa dignità giuridica dell'embrione, ma senza farlo con una legge ad "hoc"; gli astensionisti lottavano per mantenerla, con lo strumento strategicamente più efficace (infatti hanno avuto ragione).
Nessuna legge sulla PMA sarebbe potuta sfuggire alla presa di posizione etica sull'identità dell'embrione ed essendo in democrazia si è imposta una parte del popolo, con un pensiero che (come sempre) scontenta necessariamente l'altra parte.
Essendo allineato con gli astensionisti, NON reputo che sia un diritto ed una libertà per la coppia, per esempio, decidere anche solo di produrre più embrioni per poi abbandonare quelli inutili: ne produca 1,2, o max 3 come l'attuale 40 concede (numero da fissarsi in ACCORDO tra coppia e medico) e ciò che si è "prodotto" si utilizzi per intero (senza contare i rischi di ipertrofia uterina che la sovrastimolazione ormonale delle tube può causare alla donna)!
Per quanto riguarda l'eterologa, scendendo nel concreto come chiedi, in Svezia è stata da poco messa al bando per via dei disagi socio-psicologici emersi dopo anni di permissivismo:
figli che esigono diritti patrimoniali sui beni dei donatori, crisi di coppia dovute al fatto che uno (spesso la donna che riceve seme estraneo) dei due si sente più genitore dell'altro (anche quando l'operazione era stata concordata insieme), difficoltà a risalire, in mancanza della conoscenza della linea genetica d'origine, a certe caratteristiche ereditarie che si possono manifestare nel bambino "artificiale".
Anche in inghilterra, per ovviare alla pressante crescita di richieste (da parte dei giovani "artificiali") di conoscenza del proprio donatore d'origine, il governo ha "aperto" gli archivi delle banche del seme..con un conseguente crollo del numero dei donatori (e tte credo!)..
Rispetto, per concludere, la tua posizione: sicuramente è giusto e doveroso continuare a discutere, ma sempre con la consapevolezza che ognuno ha più o meno buoni motivi per aver compiuto una determinata scelta: anche io, ahah!
Skerzo, buona giornata! :)
Claudio '78
Emilio Saad
13 agosto 2005 alle ore 09:55Salve Claudio.
"Questo, però, non significa che la legge abbia la possibilità di restare NEUTRA: se l'embrione è realmente principio umano di vita, ci saranno i suoi diritti da tutelare; altrimenti, no."
No, perché questo lo dice la tua etica, la mia etica si propone di tutelare meglio il diritto delle donne, che se non vogliono un figlio anemico sono costrette o ad abortire quando c'è il feto (quindi ad un livello più avanzato di vita) o a ricorrere al turismo procreativo.
"Nessuna legge sulla PMA sarebbe potuta sfuggire alla presa di posizione etica sull'identità dell'embrione ed essendo in democrazia si è imposta una parte del popolo, con un pensiero che (come sempre) scontenta necessariamente l'altra parte."
In democrazia non si dovrebbe imporre una parte di popolo minore ad un'altra che chiede il contrario.
Il referendum è stato fatto il 12 - 13 giugno quando molto persone sono andate in vacanza, conosco varia gente che non è potuta andare a votare per quello.
Il referendum dovrebbe abrogare una legge con il 50% di sì solo se c'è un 20 % di no consapevole, altrimenti anche il 35%. Così potrebbe funzionare anche in un sistema in cui tutta la potenza mediatica si concentra in una posizione politica.
Essendo allineato con gli astensionisti, NON reputo che sia un diritto ed una libertà per la coppia, per esempio, decidere anche solo di produrre più embrioni per poi abbandonare quelli inutili: ne produca 1,2, o max 3 come l'attuale 40 concede (numero da fissarsi in ACCORDO tra coppia e medico) e ciò che si è "prodotto" si utilizzi per intero (senza contare i rischi di ipertrofia uterina che la sovrastimolazione ormonale delle tube può causare alla donna)!
"figli che esigono diritti patrimoniali sui beni dei donatori, crisi di coppia dovute al fatto che uno (spesso la donna che riceve seme estraneo) dei due si sente più genitore dell'altro (anche quando l'operazione era stata concordata insieme), difficoltà a risalire, in mancanza della conoscenza della linea genetica d'origine, a certe caratteristiche ereditarie che si possono manifestare nel bambino "artificiale".
Anche in inghilterra, per ovviare alla pressante crescita di richieste (da parte dei giovani "artificiali") di conoscenza del proprio donatore d'origine, il governo ha "aperto" gli archivi delle banche del seme..con un conseguente crollo del numero dei donatori (e tte credo!).."
Sono problemi reali però sono controbilanciati dall'esigenza di coppie sterili di avere figli propri da crescere fin dai primi attimi di vita. Dovrebbe prevalere l'idea che si è figli di chi ci ha educati e seguiti per tutta la vita. I fattori genetici sono importanti però non possono pesare tanto quanto le ore, i giorni, gli anni, che una persona ha vissuto insieme ai suoi genitori effettivi. La fecondazione anche eterologa è una strada che non può essere abbandonata anche perché la via dell'adozione è spesso molto difficile, non priva di controindicazioni (talora si ha la sensazione di comprare il figlio e non di adottarlo) e spesso non va a buon fine.
PAOLO TOMASI
14 agosto 2005 alle ore 01:01A PROPOSITO DI SALUTE,CARO BEPPE,TI è MAI CAPITATO DI SENTIR PARLARE DI MELATONINA?
IL NOSTRO CONNAZIONALE RICERCATORE DOTTOR WALTER PIERPAOLI HA DIMOSTRATO LE SUE ECCEZIONALI PROPRIETà (COME CURA,MA SOPRATTUTTO COME PREVENZIONE CONTRO LE MALATTIE DELL'INVECCHIAMENTO E NON SOLO). SICCOME LA MELATONINA COSTA POCO E NON è BREVETTABILE(QUINDI LE CASE FARMACEUTICHE NON POSSONO FARCI I SOLDI)PERCHè QUESTA SI ESTRAE DA VEGETALI(AD ES. I POMODORI),IN ITALIA IL PIERPAOLI NON è STATO MINIMAMENTE CAG....ATO! CONSIGLIO A TUTTI DI LEGGERE I SUOI LIBRI PER FARSI UN'IDEA,I QUALI SONO:
"120 E PASSA DI MEDIA" E "LA FONTE DELLA GIOVINEZZA".
COMUNQUE BASTA ANCHE ANDARE IN GOOGLE E DIGITARE LA PAROLA "MELATONINA" E DALL'ELENCO CHE SI APRE SELEZIONARE LA PRIMA DEFINIZIONE PER AVERE GIà UN'IDEA DELL'ARGOMENTO.
UN SALUTO A TUTTI E......BUONA SALUTE!
federico franco
15 agosto 2005 alle ore 12:30Bravo Beppone... condivido pienamente questo concetto di salute, unico probabilmente, al quale ognuno di noi dovrebbe ancorarsi una volta per tutte...
A sostegno di tutto ciò sottolinerei un altro concetto, che è il seguente: "segliti lo specialista, e sceglierai il tipo di malattia che ti ucciderà "...
A tutti un saluto... fede
Pino Caddeo
16 agosto 2005 alle ore 13:40Io credo che le persone siano in grado di decidere per loro e non credo che si lascino influenzare da questo o quell' altro politico o qualsiasi altro, altrimenti saremmo proprio messi male.
Pino
www.visurnet.com
Matteo Civiero
18 agosto 2005 alle ore 17:50Caro Beppe e cari lettori
vorrei segnalare a chi non lo conosce il caso del dottor Hamer e di un'impostazione radicalmente diversa da quella "ufficiale" di affrontare la questione dello stato di salute e di malattia, comprese le cure.
Su internet c'è molto materiale, vi segnalo il siuto ufficiale italiano dell'associazione che lo supporta (naturalmente per le sue scoperte il dottor Hamer ha un sacco di grane legali, nonostante il suo metodo sia stato verificato scientificamente a livello universitario, ed attualmente è in carcere).
Il sito è www.nuovamedicina.com
Spero che questa formidabile fucina di "Menti Pensanti" che è questo blog, a partire dal suo fondatore (che ha tutta la mia stima), possa contribuire a diffondere la conoscenza di questa eccezzionale possibilità e ad abbattere il perverso e pericolosissimo sitema medico "ufficiale".
Giovanni Turco
26 agosto 2005 alle ore 15:39E' passato tanto tempo, ma se si leggono con MOLTA ATTENZIONE i quesiti del referendum, ci si rende conto che sono una grande presa per il C**O!
Claudio Girometti
29 agosto 2005 alle ore 09:50@Emilio Saad
Ciao!
Sono stato in ferie ed impossibilitato a risponderti: cercherò di farlo sinteticamente ora, sui tuoi punti salienti (che riporto), scusandomi ancora per il ritardo della replica!
"No, perché questo lo dice la tua etica, la mia etica si propone di tutelare meglio il diritto delle donne, che se non vogliono un figlio anemico sono costrette o ad abortire quando c'è il feto (quindi ad un livello più avanzato di vita) o a ricorrere al turismo procreativo. (...)"
Caro Emilio, credevo fossimo entrambi convenuti sul fatto che l'aborto praticato consenzientemente sia sempre UNA SCELTA!
Nessuna possibilità successiva di aborto può giustificare, per chi lo crede principio umano di vita, un usufrutto spregiudicato dell'embrione: il problema, perciò, è solo quello di stabilire eticamente l'identità di quest'ultimo, pur rendendo atto del fatto che legge 40 e 194 entrano in una contraddizione che richiede soluzione. Il turismo procreativo non ha nessun peso: mica possiamo legiferare in funzione delle giurisdizioni straniere! Siamo o non siamo uno stato sovrano? Il fatto che alcuni possano aggirare una legge (una QUALSIASI, pensa al fisco..) grazie alle proprie "risorse", basta forse ad invalidarla?
"In democrazia non si dovrebbe imporre una parte di popolo minore ad un'altra che chiede il contrario. Il referendum è stato fatto il 12 - 13 giugno quando molto persone sono andate in vacanza, conosco varia gente che non è potuta andare a votare per quello.
Il referendum dovrebbe abrogare una legge con il 50% di sì solo se c'è un 20 % di no consapevole, altrimenti anche il 35%. Così potrebbe funzionare anche in un sistema in cui tutta la potenza mediatica si concentra in una posizione politica."
I casi avvenuti nel fine settimana referendario furono molteplici e multidirezionali: ci perderemmo, nell'esaminarli uno per uno!
Ma proprio perchè in democrazia è la maggioranza a reggere lo Stato, dovresti spiegarmi con che diritto un minimo numero di firmatari (tutti pregni di consapevolezza su ciò che firmavano. inoltre? Dubito, abbi pazienza..) avrebbe potuto pretendere che un intero paese si recasse alle urne per abrogare una legge varata TRASVERSALMENTE ed a larghissima maggioranza, da un parlamento costituzionale, pluripartitico e democraticamente eletto!!
Con questo, credo di aver personalmente concluso il mio lungo e travagliato soggiorno in questo post: in merito al tuo ultimo accenno, credo sarebbe proprio il caso di chiedersi come potenziare il sistema delle adozioni, certo carente come tu stesso dici. Alla prossima!
Claudio '78
LISA PAOLIERI
30 agosto 2005 alle ore 17:06Ho scoperto solo oggi questo forum ed è bello vedere che ancora esistono persone dotate di più neuroni dell'unico presente che hanno prelevato ad Adriana Lima della Tim per affogarlo nell'acqua Lete...
Sono una donna di 30 anni e da circa 3 sto stordendomi per avere un bambino...speravo nel senso civico degli italiani di fronte ad un referendum così POPOLARE...speravo nel buon senso, speravo addirittura nella solidarietà e nell'altruismo...ma mi sbagliavo, restiamo il solito paese : spaghetti, pizza, mandolino, mamma!
La Chiesa, che non doveva neppure occuparsi o valutare la questione...ha impalcato una campagna all'astensione spudorata, illegale e antidemocratica facendo leva sulla fede e fiducia smisurata degli italiani.
Ora...io mi chiedo...Ponzio Pilato non è stato il più grande astenuto della storia?? non mi sembra di ricordare che l'evoluzione degli eventi sia stata proprio propizia no????
un saluto a tutti...e grandissimo Beppe!
Claudio Girometti
30 agosto 2005 alle ore 17:52@LISA PAOLIERI
Buongiorno e benvenuta!
Premettendo il fatto che rispetto profondamente il tuo pensiero e che, certo, non posso "da esterno" pretendere di aver capito tutto di ciò che può risiedere nel cuore Tuo e di chi condivide le tue problematiche, ti pongo la domanda che Non Solo fa comprendere come la Chiesa "c'entrasse" eccome, ma che costituisce anche il fulcro di tutto il dibattito etico su questi referendum: Che cos'è l'embrione?
La scelta può (lo ripeto per la 1000sima volta a te che sei nuova) essere SOLO di carattere etico, perchè la scienza non offre che "dati" ed è incapace di risolvere il quesito con i suoi strumenti di indagine.
A questo punto, è chiaro che ognuno ha combattuto la sua battaglia, diversa a seconda del fatto che attribuisse o meno Diritti da tutelare ANCHE all'embrione. Saluti!
Claudio '78
Maurizio Squadrito
2 settembre 2005 alle ore 06:33Un reato dici eh? E per giunta con pena detentiva...allora diciamo che se alcune leggi esistono solo per bellezza perchè non vengono MAI applicate e qui il problema non è di chi ha fatto la legge,ma di chi dovrebbe farla rispettare...ma che cavolo aspettano a ribaltare come un guanto la magistratura?! Abbiamo pochi giudici,tempi troppo lunghi,politici sotto porcesso,nono sono esattamente problemi da nulla anche questi. io ce li sbatterei in galera per molto più tempo persone che DISONORANO il proprio incarico verso lo stato e predicano IGNORANZA,non etica... Perchè far soffrire ad una donna un aborto quando è possibile evitarlo? Quella dev'essere l'ULTIMA possibilità.
E sinceramente,coloro che hanno detto di lottare per la vita,da quale oscuro libro sacro mi tirano fuori che tutelare un embrione crioconservato è aiutare la vita mentre dar la sicurezza di far nascere un bambino sano,di donargli la vita,e di donare la felicità IMMENSA di avere un figlio anche a chi mai potrebbe averlo non lo è! Rifletteteci,state aiutando a coltivare questo giardino o vi state solamente seminando sale? Cosa avrebbe fatto Gesù al vostro posto,cos'avrebbe visto come vita da difendere?
Claudio Girometti
2 settembre 2005 alle ore 10:24@Maurizio Squadrito
Ciao, ecco un mio piccolo commento sul tuo post.
Dal punto di vista penale, è stato ampiamente dimostrato con prove certe in questo stesso blog, da giuristi intervenuti con propri post nei giorni del referendum (scorri in giù a cercarli, se non mi credi), che il reato che ipotizza Beppe è semplicemente inconsistente: trattasi di una "falla" nel nostro sistema legislativo, che per contro la rende oltretutto assolutamente inapplicabile: piaccia o no.
Poi vorrei ancora una volta (la 1000sima) ricordare che
L'ABORTO NON E' NE'UNA COSTRIZIONE, NE'"L'ULTIMA POSSIBILITà
(..per cosa, poi?)" e questo è vero anche nel mio pieno e totale rispetto di tante donne che vi ci approdano, di cui non conosco nè il dolore, nè tantomeno la personale storia!!!
L'ABORTO E' (quando adottato liberamente)
SEMPRE E SOLO UNA SCELTA ETICA
(che non può divenire "ragionevole" solo per i problemi personali di chi lo applica, anche se meritevoli di comprensione):
L'ABORTO E' UN OMICIDIO e va riconosciuto tale anche davanti a mille buone (rare) ragioni di mille brave donne (che, lo ribadisco, meritano la MASSIMA comprensione), con mille tragiche storie!
I figli, poi, non sono un "diritto" dei genitori, ma "LORO PROPRIO"; chi fonda la sua gioia (e certo, un figlio voluto ed ottenuto è una gioia immensa) sull'ottenimento di un figlio è una persona che vive la propria realizzazione IN SENSO EGOISTICO, che inquadra il figlio nel ruolo di "espressione ed espansione dell'ego genitoriale"! Se i figli fossero un diritto, non ci si potrebbe lamentare poi, coi propri genitori, se questi volessero costringerci ad affrontare carriere o stili di vita che vadano a gratificare socialmente LORO!
INVECE NO! Lo dico a chiare lettere:
I FIGLI SONO X I FIGLI, oppure sono modi per alimentare l'egoismo dei genitori!
Usare il corpo umano come una macelleria (anche e prima di tutto quello della donna, che rischia gravi ipertrofie uterine, in caso di indiscriminata stimolazione), pur di ottenere un figlio biologicamente "proprio" (proprio..lascia capir qualcosa, questa parola?) non può che portare danni A TUTTI: genitori "in primis"!
Scusami per l'eccesso di "calore espositivo", ma dopo tanto lungo dibattito, ritengo giusto guardare in faccia le cose come stanno (e come vedi, anche se sono cattolico, le motivazioni che porto sono del tutto dettate dalla ragione).
Buona giornata e grazie della pazienza!
Claudio '78
Maurizio Squadrito
2 settembre 2005 alle ore 14:26@Claudio'78
Va bene,allora,non ho detto che è un diritto dei genitori poter avere un figlio...ho detto che è una cosa che si può fare ora e prima non si poteva ora la mia domanda è PERCHE' negare a noi stessi questi vantaggi che la scienza ci offre? Perchè dobbiamo farci del male? Stessa cosa vale per l'aborto,che sarebbe un omicidio legalizzato,giusto? eh si in effetti sarebbe meglio trattarlo come gli altri omicidi e spedire in galera tante ragazzine o donne che ne hanno fatto ricorso.
Il punto è uno solo,non è etica,non è nemmno fede,è mutilazione di se stessi,delle proprie possibilità. Noi ci siamo aperti delle nuove prospettive,vantaggiose e sono solo le prime!Quello che vorremmo cercare di fare ora è usare queste conoscenze per MIGLIORARE le nostre vite. E' sempre così difficile far accettare le novità.una parte della popolazione le accetta subito,ma non tutti,più che normale...questa legge fra qualche anno ci sembrerà davvero come una serie di norme da inquisizione,perchè tutto questo,queste tecnologie saranno diventate talmente normali e talmente vantaggiose che tutti vi ricorreranno e la considereranno la cosa più naturale del mondo.Ma torniamo all'aborto,che non sarebbe una costrizione o un'ultima possibilità vero? Ma se ad una donna impianti un bel embrione malato,cosa perfettamente a norma di legge. Tu spiegami quali c..zo di scelte le lasci? O fra nascere e vivere un bambino che soffrirà oppure,bhè..l'ultima possibilità
Claudio Girometti
2 settembre 2005 alle ore 15:24@Maurizio Squadrito
Ciao, grazie per la risposta!
Diceva il medico (considera la citazione nel suo significato "in sè x sè") di Jurassic Park: "Questi scienziati erano tanto impegnati
a capire se sarebbero riusciti a farlo, che non si sono chiesti se ERA GIUSTO, farlo".
Proprio così, la scienza è neutra, offre dati e strada che sta all'intelligenza degli uomini decidere come impiegare.
In certe tribù africane è considerato perfettamente normale (anche perchè non esiste confronto con modelli culturali diversi) "infibulare" le ragazze che raggiungono l'età fertile: il dominio maschile è considerato un motivo più che valido per farlo.
Nel caso di questi embrioni, senza ripeterti tutta la tiritera, il desiderio di un figlio biologico da parte della coppia è da alcuni considerato un motivo più che valido per trattare essa stessa e gli embrioni alla stregua dei mattoncini lego: "qui mi serve quello rosso da tre, qui quello a forma di tegola..", quando non come soggetto di studio di sperimentazione da parte dei medici operatori. Per l'aborto,lo ribadisco:
E' UN OMICIDIO!
Ma ti ho anche spiegato che non reputo giusto che venga mal giudicata a priori una ragazza che se ne serva: anhce l'omicidio "adulto" considera le attenuanti, no? Non mi permetterei mai (chi mi conosce lo sa) di tacciare una ragazza che si è trovata ad abortire: certi dolori meritano il rispetto del silenzio da parte mia e di tutti.
Non posso però UMANAMENTE tollerare che esso venga banalizzato c
Claudio Girometti
2 settembre 2005 alle ore 15:36@Maurizio Squadrito
Scusa, il primo post è finito a metà, ma.. cos'è sta novità del numero max di caratteri???
BEPPE,makkekk***o c'entrava?
Comunque, ciò che tentavo di dirti è che non posso UMANAMENTE tollerare che l'aborto venga banalizzato con l'attuale sufficienza, quasi fosse un anticoncezionale qualsiasi o un magico "risolutore di problemi (dei genitori, si intende) o di possibili dolori (sempre dei genitori: non prendiamoci in giro).
Ed in merito alla tua affermazione:
"Tu spiegami quali c..zo di scelte le lasci? O fra nascere e vivere un bambino che soffrirà oppure,bhè..l'ultima possibilità"
A parte il fatto che la legge40 non permette neanche di ferire l'embrione con l'invasivo esame che premetterebbe (?) di stabilirne la salute e che, in ogni caso, al mondo ci sono tante persone che NOI SANI consideriamo disperate per la loro situazione E SONO INVECE FELICISSIME DI ESSERE VIVE..
SI, la scelta che riconosco è ESATTAMENTE quella che descrivi: ed è una scelta etica. Buona serata.
Claudio '78
Maurizio Squadrito
2 settembre 2005 alle ore 21:06Già ottima scelta...credimi quando ti dico che so cosa significa un aborto e quanto possa essere traumatico per la psiche ed il corpo di una donna.
Cmq se il problema è quella scelta,la domanda è PERCHE'? perchè essere malati quando si può non esserlo. certo la gioia di vivere la dovrebbero avere tutti,ma non credo cmq che sarebbe possibile ne per un figlio accettare l'idea di essere nato e di dover vivere soffrendo per una scelta della madre (ed in questo caso non sono forse ugualmente egoisti i genitori?) ne per i genitori stessi vivere con il peso sulla propria coscienza di aver donato alla propria prole una vita diversa,perchè lo sarà sempre,e molto probabilmente anche infelice e difficile!
La scelta è molto più semplice di come ce l'hanno proposta:donare vita,felicità ed opportunità nuove a chi non ne aveva e migliorare la nostra vita o semplicemente sapere che questo si può fare ma autoimpedirselo?
Il tempo,e non ce ne vorrà così tanto,mostrerà quanto inutile e deleteria sia stata l'introduzione di questa legge. Solo che è un peccato,avremmo potuto essere felici prima,ma nooo perchè mai,siamo tutti nati per soffrire qui! E anzi faremo soffrire anche quelli che vorrebbero venir dopo di noi,anche se sapremmo come farli stare bene...treeemenda vendetta! Il fatto di imporre una scelta etica negli altri stati è stato preso in maniera più diretta ed evoluta e meno condizionata e dogmatica che da noi.Nn è bello stare nel paese più retrogrado dell'UE,ma ci dovremo adattare
Emilio Saad
5 settembre 2005 alle ore 14:06@Claudio
Io dicevo che se una donna non vuole un figlio anemico (faccio un esempio pratico quindi perché non è l'unica malattia) a fare questa fecondazione sarebbe costretta ad abortire, quindi te non mi puoi rinfacciare che in questo stato ognuno può decidere ciò che gli pare, perché io ti ho detto espressamente che cosa una donna farebbe in questo caso, cioè, ripeto, nel caso in cui non vorrebbe un figlio anemico.
Poi io non ho detto che il numero di sì era minimo, semmai è minore, ma maggiore comunque al "no" consapevole, perché devi tenere conto che il 20 - 30 % delle persone si astengono comunque, quindi è come se nelle elezioni politiche una coalizione vincesso con l' 80 %. Ti sembra possibile? Considera poi i media controllati dal nano, il 12 - 13 giugno che tutti erano al mare... è democratico?
Salve
Claudio Girometti
5 settembre 2005 alle ore 14:42@Emilio Saad
Ciao, ti rispondo brevemente: ho davvero poco da aggiungere ed oltretutto c'è questa fastidiosa novità del contascatti..
Direi che il referendum è stato ampiamente pubblicizzato: anche il portatore nano di democrazia, pur non andando a votare, ha imprenditorialmente permesso (anzi, fortemente incoraggiato) che l'argomento fosse discusso, svilito ed inflazionato, in tutte le salse, in interminabili talk-show dai sempre + improbabili opinionisti. Credo sia palese, no?
E se questo è vero, sono portato a pensare che chi desiderasse la vittoria del SI "ultimo baluardo di democrazia" avrebbe volentieri sacrificato una gitarella al mare o una vacanza per una Missione di tale portata etica e storica. O sbaglio?
Vogliamo l'uovo e la gallina, popolo del SI?
Ferie e vittoria? E anche il "pulcino", visto che non si accetta neanche l'effetto delle scelte?
O eravate davvero in minoranza?
Possiamo invece discutere sugli errori (voluti o casuali che siano) che indubbiamente saranno avvenuti nella stesura della lista degli aventi diritto al voto, te ne do atto.
Vedi, per me uccidere un feto non è diverso da uccidere un embrione, perchè non è sul grado di evoluzione che si fonda la natura umana (anche scientificamente). L'astensione piuttosto che l'aver votato NO, infatti, trovava motivo anche nell'esigenza di lasciare aperto il dialogo, affinchè si riuscisse a trovare un impianto legale che non ponesse in contraddizione effettiva le leggi 40 e 194(aborto).
Ciao!
Claudio Girometti
5 settembre 2005 alle ore 14:56@Maurizio Squadrito
Non conosco quale tua personale esperienza possa portarti a sostenere le posizioni che sostieni.
Sono abbastanza intelligente da capirlo e rispettare le tue idee per questo, Maurizio.
Rileggendo i quesiti referendari ( 1-Manipolazione embrionale? 2-Libera produzione embrionale? 3-Ritiro indiscriminato della volontà di impianto di embrioni già formati e non riconoscimento del loro status umano? 4-Eterologa?) credo si comprenda come essi NON riguardassero la possibilità di accesso alla tecnica PMA, bensì la sopravvivenza di quei parametri etici che garantiscono (per fortuna, ancora) i diritti di TUTTI i soggetti coinvolti: madre inclusa. Mantenendo l'identità umana dell'embrione per legge, la40 può concretamente regolamentare la PMA ricordando alle coppie che di trasmissione della vita si sta parlando e non di calcoli renali.
La legge si è presa carico di preservare, in questo caso, la cittadinanza dall'instaurazione di una mentalità che inquadra egocentricamente la capacità procreativa. Questa è una legge che fa cultura: non è perfetta, ma dignitosa!
Bene, ti saluto e ti auguro buona serata!
Claudio '78
Emilio Saad
5 settembre 2005 alle ore 21:02@ Claudio
prima di tutto vorrei ricordarti che mi sembra assurda questa frase
"E se questo è vero, sono portato a pensare che chi desiderasse la vittoria del SI "ultimo baluardo di democrazia" avrebbe volentieri sacrificato una gitarella al mare o una vacanza per una Missione di tale portata etica e storica. O sbaglio?"
Sbagli. Conosco molte persone che sono andate al mare e volevano votare sì. Tutti i tg davano più spazio all'astensionismo.
Chi ha detto che è una missione di tale portata etica o storica? Solo 1 coppia su 6 è sterile quindi non vedo perché tutti avrebbero dovuto votare sì. Non è sentita questa questione come il divorzio, a cui hanno partecipato moltissimi italiani.
Per me si può discutere sul fatto che sia etica o no, ma che il sì era una minoranza mi sembra improbabile rispetto al no e agli astensionisti consapevoli.
Salve.
Maurizio Squadrito
6 settembre 2005 alle ore 01:12 @Claudio
Si la 40 è una legge dove prima non c'era nulla,ma è semplicemente una legge troppo restrittiva,non è dignitoso limitare le nostre possbilità...per che cosa?
Tra un po' cmq tutti accetteranno di doversi adeguare alle leggi del resto del mondo,che sono leggi incredibilmente migliori anche se venute prima.a meno di non voler restare legati al passato,perchè tutti questi dibatti diverrano solo passato. E non c'è alcun dubbio su quale sarà la strada nel futuro.
Non si può negare a nessuno una felicità che SI può ottenere,non sarà accettato da nessuno.
Per la pma in se,accidenti l'eterologa in che cosa sarebbe così tanto malvagia? Perchè non si vuol vedere il bene che può fare a molte persone? Io non dico di obbligare nessuno a farla,ma di darè la libertà,di dare il diritto di usarla...perchè no?
E poi il peggio è togliere la diagnosi preimpianto,per me è da considerare al pari di una barbarie impiantare un embrione malato. Non la definirei in un altro modo,è un idiozia e basta,obiettivamente come si può dire il contrario?
buona serata anche a te,anche se è un po' tardi...
Claudio Girometti
6 settembre 2005 alle ore 09:23@Maurizio Squadrito
Grazie della replica, ecco ciò che mi sento di aggiungere. Per quanto riguarda l'eterologa (da un mio vecchio post), in Svezia è stata da poco messa al bando per via dei disagi socio-psicologici emersi dopo anni di permissivismo: figli che esigono diritti patrimoniali sui beni dei donatori, crisi di coppia dovute al fatto che uno (spesso la donna che riceve seme estraneo) dei due si sente più genitore dell'altro (anche quando l'operazione era stata concordata insieme), difficoltà a risalire, in mancanza della conoscenza della linea genetica d'origine, a certe caratteristiche ereditarie che si possono manifestare nel bambino "artificiale".
Anche in inghilterra, per ovviare alla pressante crescita di richieste (da parte dei giovani "artificiali") di conoscenza del proprio donatore d'origine, il governo ha "aperto" gli archivi delle banche del seme..con un conseguente crollo del numero dei donatori.
Sull'esame degli embrioni, a quanto ne so è altamente invasivo e rischia di compromettere anche l'integrità di gameti di per sè sani: credo spinga inoltre a valutare la gravidanza secondo "logiche spartane" di integrità fisica.
Ti lascio invitandoti alla lettura di 1 articolo, di cui per problemi di spazio pubblico solo titolo, autore ed indirizzo web. Ti saluto!
Dany-Robert Dufour
L'uomo modificato dal neoliberismo
Dalla riduzione delle teste all'alterazione dei corpi, "Le monde diplomatique aprile 2005"
http://www.kelebekler.com/occ/dufour.htm
Claudio Girometti
6 settembre 2005 alle ore 09:36@Emilio Saad
"Conosco molte persone che sono andate al mare e volevano votare sì".
Scusa, ma questa risposta non è seria e credo si commenti da sola: aggiungo soltanto, in merito alla tua percezione su quale dei due schieramenti può aver avuto maggiore risonanza nei media, che probabilmente abitiamo in pianeti mooolto distanti tra loro.
Se non bastasse, posso aggiungere che non ci si può lamentare, quando una politica di campagna improntata sulle testimonianze "VIP" risulta fallimentare, contro una improntata sui seminari di formazione della cittadinanza inserita nei bacini di vita sociale quali circoscrizioni e parrocchie.
Scusa la franchezza, ma con questi argomenti non è possibile proseguire in modo serio: in ogni caso, comunque, ti auguro buona giornata!
Claudio '78
Emilio Saad
6 settembre 2005 alle ore 14:23@ Claudio.
Io credo che dovresti rispondere a tono.
Perché tutte quelle persone non potevano votare sì? Per il semplice fatto che erano in vacanza. Quello lo ritieni astensionismo consapevole?
Si può rimandare un problema come fa un po' tutta la politica "conservatrice", ma prima o poi bisogna affrontarli. Questo per me non è un modo di affrontare i problemi, per il semplice fatto che in altri Paesi, quasi tutti si può attuare questo tipo di fecondazione.
Ad uno come te, che molto probabilmente non avrà problemi di fertilità, non si pone questo problema.
Queste limitazioni servono semplicemente a non garantire diritti che costano troppo.
Claudio Girometti
6 settembre 2005 alle ore 17:02@Emilio Saad
"Io credo che dovresti rispondere a tono."
Ciao, come spero tu abbia ormai compreso, le divergenze di opinione non sono per me un impedimento al civile dialogo.
In merito alla tua affermazione:
"Conosco molte persone che sono andate al mare e volevano votare sì", però, l'unico modo che ho per risponderti "a tono" è quello di ricordarti cosa diceva la pubblicità del famoso gelato M*GNUM:
"La vita è una questione di priorità".
Buona serata.
Emilio Saad
7 settembre 2005 alle ore 20:27@ Claudio
Voce autorevole...
Christian Bonatto Minella
13 settembre 2005 alle ore 18:55 Sig. Beppe,
conosco una persona che ha fatto da scrutatrice al referendum sulla procreazione assistita. Il presidente del segiio (laureato) faceva dei discorsi che neanche mia nonna che aveva la prima elementare avrebbe pensato. Sosteneva che fosse brutto avere un figlio che non somigliasse ai genitori. Il fatto credo sia poco ijmportante in confronto al desiderio di un figlio.
Credo, per quel poco che ho imparato che nessuno ti aiuta, percui l'informazione sul significato dei quesiti dovevamo cercarcela.
L'ignoranza della gente e l'influenza della chiesa in un paese laico per la costituzione, ma cattolico per il resto delle persone influisca in maniera enorme. Mi vergogno dell'Italia, del fatto che si propagandi la ricerca e poi gli si taglino le gambe ;poi che la gente non vada a votare e che si appelli ai luoghi comuni come non lo sapevo oppure che il tg o i quotidiano gli han dato poco spazio. Sono ammareggiato ma cosa possiamo noi.
Claudio Girometti
14 settembre 2005 alle ore 09:27@Christian Bonatto Minella
Ciao: in 2410 post, forse si è riusciti ad arrivare a comprendere qualcosa in più, rispetto a ciò che pensi ora. Prova a leggerteli, con calma.
Saluti!
Christian Bonatto Minella
17 dicembre 2005 alle ore 23:16Credo che la sua presunzione nel giudicare ciò che ho compreso sia encomiabile. Il mio è il mio giudizio non certo giudicabile da lei e neanche sbagliato perchè mio quindi personale. Il mio voleva essere riportare una situazione e che ho vissuto come spiacevole nell'immedesimarmi.
Saluti
Michela Castangia
6 ottobre 2005 alle ore 01:09Credo che la cosa vergognosa non stia tanto nel fatto che ci sia sia astenuti, anche se mi fa tanta rabbia perché con l'astensione, secondo me, il referendum perde di significato in quanto la fotografia dell'opinione del paese vien fuori distorta, quanto nel fatto che la maggior parte degli astenuti son tali perché hanno seguito il consiglio del prete la domenica oppure si son specchiati nella testa dei coglioni che han predicato l'astensionismo. Ma io mi chiedo che testa abbiamo? E' triste che tanti cervelli si lascino spegnere per delle parole dette dall'alto. Secondo me si sarebbe dovuta incentivare la curiosità per una questione come quella della fecondazione che riguarda prima di tutto l'individuo. Quel che mi fa rabbia è che la maggior parte degli astenuti non hanno votato non conoscendo le conseguenze del loro essere passivi in una società che non pensa che a se stessa. Per una volta avevamo il potere di decidere e invece l'ignoranza ha triofato.
In realtà proprio a causa della pubblicità all'astensionismo che è stata fatta non sapremo mai se quel referendum l'avrebbe avuta vinta in una Italia informata. Quella pubblicità non è servita ad altro che ad incoraggiare il disinteresse,ed è triste e vergognoso far leva sulle debolezze e pregiudizi di gran parte della popolazione
Claudio Girometti
6 ottobre 2005 alle ore 11:22@Michela Castangia il 06.10.05 01:09
Ciao!
Se tornerai su questo topic,se leggerai ciò che in mesi di discussione è emerso su questo delicato argomento,creo avrai modo di capire diverse cose:
1)L'attribuzione dei maggiori spazi di visibilità alla campagna astensionista è quantomeno discutibile.Sicuramente il "tipo" di campagna è stato diverso e più basata su incontri nel territorio,rispetto a quella del SI;
2)Una minoranza di firmatari non può costringere un Paese intero ad esprimersi su qualcosa di già ratificato TRASVERSALMENTE e a LARGHISSIMA MAGGIORANZA dal parlamento(compresi molti sostenitori del SI,poi):spetta a loro mostrare che la loro iniziativa era chiesta dal popolo,"decidere per decidere" non ha significato in sè e le spese elettorali,in caso di superamento del quorum,sarebbero state a carico dello Stato.
3)E' assolutamente infondato (nonchè veramente presuntuoso da parte tua) l'assunto per cui gli astensionisti siano un assembramento di svogliati o bigotti,di cittadini civicamente poveri o di poveri plagiati.
Questo per quanto concernente il tuo intervento,ma tanto altro c'è:compresa la motivazione giuridica dell'inconsistenza dell'accusa di illegalità mossa da Beppe.
Saluti.
Claudia Spiombi
11 ottobre 2005 alle ore 14:58Astenersi quando votare è un diritto non è segno di civiltà o maturità, ma è un segno di vigliaccheria e di mancanza di senso del dovere. Soprattutto non andare a votare per questa legge è ancora più umiliante e frustrante per questo paese che si basa sulla nostra volontà di cittadini. Spero che chiunque si astenga dal votare o voti "no" possa concepire figli sani e senza troppe difficoltà nella maniera tradizionale, perchè la legge che non è passata colpirà solo le persone che non possono avere un figlio in modo naturale o sano e perciò hanno negato loro il diritto alla maternità e paternità!!!
Claudio Girometti
11 ottobre 2005 alle ore 15:45@Claudia Spiombi il 11.10.05 14:58
Pur nel rispetto della tua opinione..vedi sotto e post precedenti. Ciao.
"Ma quante sono le menti umane capaci di resistere alla lenta, feroce, incessante, impercettibile forza di penetrazione dei luoghi comuni?"
Primo Levi
ambra novelli
16 ottobre 2005 alle ore 12:35concordo con l'incriminazione per chi ha incitato le masse ad astenersi del voto. Era uno dei rarissimi referendum dedicati alle donne ed ancora una volta le istituzioni spudoratamente a carattere maschile hanno osato mettere bocca e confondere le nostre donne!
Giorgio Patregnani
17 ottobre 2005 alle ore 09:42Una cosa non mi e' chiara (una?!) in questi giorni
L'altro ieri i tg e i radiogiornali passavano parole rassicuranti di storace sulla possibilita' di un contagio in italia di influenza aviaria...
Oggi lo stesso individuo dice esattamente il contrario e compare magicamente in ogni edizione di notiziari il nome del mitico farmaco della roche di dubbia efficacia tra l'altro...non e' che siamo di fronte ad un altro caso in cui ministri pubblici e interessi privati vanno a braccetto riempendosi le tasche speculando sulla paura dei cittadini?Ma va ... impossibile...
Claudio Girometti
17 ottobre 2005 alle ore 10:31@Ambra Novelli il 16.10.05 12:35
Ciao!
Se vorrai (te lo consiglio,con calma) leggere ciò che in mesi di discussione è emerso su questo delicato argomento,credo avrai modo di capire almeno tre cose:
1)Una minoranza di firmatari non può costringere un Paese intero ad esprimersi su qualcosa di già ratificato TRASVERSALMENTE e a LARGHISSIMA MAGGIORANZA dal parlamento(compresi molti sostenitori del SI,poi):spetta a loro mostrare che la loro iniziativa era chiesta dal popolo,"decidere per decidere" non ha significato in sè e le spese elettorali,in caso di superamento del quorum,sarebbero state a carico dello Stato.
2)Giuristi più qualificati di noi hanno stabilito con chiarezza le motivazioni dell'inconsistenza dell'accusa di illegalità mossa da Beppe.
3)Non solo un ex tossicodipendente ha diritto di decidere in materia di prevenzione droga,anche se il suo può essere un parere importante.
Allo stesso modo,la donna NON può arrogare esclusivamente a se stessa la capacità e la lucidità di giudizio sull'argomento procreativo:prima di tutto perchè i bambini hanno anche un padre(l'uguaglianza vale solo quando fa "comodo"?),poi perchè la specie umana intera è coinvolta eticamente dall'argomento ed infine si può ipotizzare che,proprio per la loro peculiare "sensibilità"(generalizzando e non in senso spregiativo) e coinvolgimento diretto,le donne possono essere accompagnate(non sostituite) nella riflessione dall'occhio relativamente più esterno dell'uomo onde evita scelte di carattere esclusivistico,pseudo-liberale o emotivamente reattivo.
Con questo,poi, W le donne..ci mancherebbe! :)
Buona giornata!
Claudio Girometti
17 ottobre 2005 alle ore 16:57Ciao,CONSIGLIO a tutti gli (ormai scarsi) occasionali avventori di questo topic,
LA SEGUENTE LETTURA:
http://permalink.gmane.org/gmane.culture.internet.rekombinant/523
Dany-Robert Dufour :
L'uomo modificato dal neoliberismo
Dalla riduzione delle teste all'alterazione dei corpi,
"Le monde diplomatique aprile 2005"
Un altro « uomo nuovo », ecco quel che il mercato sta fabbricando sotto i nostri occhi. Distruggendo ogni forma di legge in grado di porre un freno alla merce, la deregulation neoliberista produce effetti in tutti i campi, non soltanto in quello economico. La stessa psiche umana è disturbata,sconvolta. Si moltiplicano le depressioni,i disturbi dell'identità, i suicidi e le perversioni. Come se al mercato non interessasse più l'essere umano in quanto tale(...)esige ormai la trasformazione biologica dell'umanità...
CONTINUA...
http://permalink.gmane.org/gmane.culture.internet.rekombinant/523
ClaudioGirometti
17 ottobre 2005 alle ore 17:47Ciao,CONSIGLIO a tutti gli (ormai scarsi) occasionali avventori di questo topic,
LA SEGUENTE LETTURA:
http://permalink.gmane.org/gmane.culture.internet.rekombinant/523
Dany-Robert Dufour :
L'uomo modificato dal neoliberismo
Dalla riduzione delle teste all'alterazione dei corpi,
"Le monde diplomatique aprile 2005"
Un altro « uomo nuovo », ecco quel che il mercato sta fabbricando sotto i nostri occhi. Distruggendo ogni forma di legge in grado di porre un freno alla merce, la deregulation neoliberista produce effetti in tutti i campi, non soltanto in quello economico. La stessa psiche umana è disturbata,sconvolta. Si moltiplicano le depressioni,i disturbi dell'identità, i suicidi e le perversioni. Come se al mercato non interessasse più l'essere umano in quanto tale(...)esige ormai la trasformazione biologica dell'umanità...
CONTINUA...
http://permalink.gmane.org/gmane.culture.internet.rekombinant/523
Claudio Girometti
17 ottobre 2005 alle ore 18:44Ciao,CONSIGLIO a tutti gli (ormai scarsi) occasionali avventori di questo topic,
LA SEGUENTE LETTURA:
http://permalink.gmane.org/gmane.culture.internet.rekombinant/523
Dany-Robert Dufour :
L'uomo modificato dal neoliberismo
Dalla riduzione delle teste all'alterazione dei corpi,
"Le monde diplomatique aprile 2005"
Un altro « uomo nuovo », ecco quel che il mercato sta fabbricando sotto i nostri occhi. Distruggendo ogni forma di legge in grado di porre un freno alla merce, la deregulation neoliberista produce effetti in tutti i campi, non soltanto in quello economico. La stessa psiche umana è disturbata,sconvolta. Si moltiplicano le depressioni,i disturbi dell'identità, i suicidi e le perversioni. Come se al mercato non interessasse più l'essere umano in quanto tale(...)esige ormai la trasformazione biologica dell'umanità...
CONTINUA...
http://permalink.gmane.org/gmane.culture.internet.rekombinant/523
Giorgio Muccio
24 ottobre 2005 alle ore 18:28Mi sembra che tu abbia la tendenza a vedere a tutto bianco o tutto nero e per non cadere nel tutto nero scegli aprioristicamente, senza conoscere i motivi per cui una coppia di pazienti accede alla PMA.
Ti faccio giusto due esempi:
1. Le coppie che accedevano all'eterologa non lo facevano per scegliere il figlio modello (occhi blu e capelli biondi, se lo vuoi così vai dal parrucchiere e dall'ottico) ma perchè non in grado di produrre sperma o ovociti vitali (ciò soprattutto perchè si era sottoposto a chemioterapia).
2. Chi non aveva problemi di sterilità accedeva alla PMA per risolvere altri problemi.
Evitare di dover ricorrere ad una interruzione di gravidanza qualora all'esito della diagnosiprenatale (amniocentesi) passata gratuitamente dal SSN, ovvero perchè sieropositivo.
Con il divieto all'accesso alle tecniche di PMA per i fertili si espone dunque: ad aborto un feto .... per tutelare l'embrione (assurdo); alla trasmissione dell'HIV al concepito.
Fatti ben più reali, immediati e concreti che i timori, incerti e futuri.
Se il dito indica la luna non è sempre il caso di guardare al dito o alla luna, ma è anche il caso di guardare quello che ci sta in mezzo.
Claudio Girometti
25 ottobre 2005 alle ore 11:21@Giorgio Muccio il 24.10.05 18:28
Bentornato!
Come avemmo modo di parlarne lungamente quando questo topic era ben più frequentato,ribadisco che son d'accordo con te nel valutare come non schematizzabile il problema.Sono uno strenuo difensore della tua tesi,in questo senso,infatti più volte dissi come mai mi permetterei di giudicare,specie se persone di cui non conosco assolutamente la storia.
Detto questo, semplicemente,credo fondamentale che qualsiasi migliorìa apportabile alla legge40 (certo non perfetta ed in contrasto evidente con la 194)debba andare nella direzione del rispetto dell'identità giuridica di persona per l'embrione, per esempio sul modello delle leggi sulla legittima difesa:visto che l'embrione,anche qualora considerato uomo,non potrebbe proprio per questo assumere un valore superiore a quello della madre,in caso di difficoltà di quest'ultima sarebbe lecito lasciare alla libera coscienza la modalità di intervento.
Eliminare un figlio perchè malato,invece,è una cosa che non posso tollerare,soprattutto quando questa eventuale malattia dovesse essere(come da tuo esempio)direttamente riconducibile ad un errato comportamento della madre.
Esistono sofferenti che odiano la vita e sofferenti che la amano:a che categoria apparterrebbe quel bambino,diventato adulto?E quanto del suo"sentire"in questo senso,in ogni caso,sarebbe"farina del proprio sacco"e quanto invece il riflesso di un disagio espresso dalle figure genitoriali?Nel dubbio,io scelgo la vita.
La legge40 fu votata trasversalmente in parlamento a larghissima maggioranza,il referendum fu promosso da una minoranza firmataria cui spettava dimostrare la sua utilità;possiamo fare molto meglio,ma non con questa strumentalizzazione politica di esigenze reali della coppia.L'accusa di Grillo è risultata,come certo saprai,giuridicamente inconsistente.L'atteggiamento presuntuoso di Ruini trova tutto il mio disprezzo.L'astensione era una scelta discutibile,ma legittima.
Buona giornata!
Giorgio Muccio
25 ottobre 2005 alle ore 19:03@claudio Girometti
Hai scritto:
"Eliminare un figlio perchè malato,invece,è una cosa che non posso tollerare,soprattutto quando questa eventuale malattia dovesse essere(come da tuo esempio)direttamente riconducibile ad un errato comportamento della madre."
Guarda che non è necessariamente così; il caso in cui ci sono indicazioni per la PMA in coppia fertile si ha quando è il padre sieropositivo, il lavaggio del liquido seminale infatti garantisce la salute sia del concepito che della donna.
Senza la PMA con lavaggio del liquido seminale, la coppia è indotta ad avere un rapporto non protetto con possibile contagio: da uomo a donna e da lei al concepito; da uomo a concepito e da questo alla donna, ma non è detto che si realizzi il contagio ne diretto ne indiretto e può nascere un figlio sano da una madre sana.....se così vuole la divina provvidenza.
Solo che queste persone sono lasciate colpevolmente allo sbaraglio, come sono lasciate allo sbaraglio miglioni di bambini affetti da HIV senza cure.
Colpevolizzare la donna è una soluzione semplicistica di chi deve trovare una giustificazione al male che si sarebbe potuto evitare e tende a negare una propria RESPONSABILITA' affermata dal principio giuridico secondo cui chi induce qualcuno a compiere un reato, ne è solidalmente responsabile a titolo di concorso morale.
Guarda questo neonato e chiediti se la deve prendere, eventualmente, solo con sua madre
http://www.corriere.it/gallerie/2005/10_Ottobre/25/sofia.shtml
Claudio Girometti
26 ottobre 2005 alle ore 10:19@Giorgio Muccio il 25.10.05 19:03
Chiedo scusa, non era mia intenzione colpevolizzare nessuno,mi sono espresso superficialmente perchè il nocciolo del mio discorso era un altro.Come saprai i referendum non intendevano abrogare un eventuale divieto alla PMA, che resta possibile.Nè gli astensionisti sono necessariamente schierati in blocco sulle posizioni di Ruini, perciò non sono necessariamente contrari ad una revisione della legge per adattarla a casi specifici come quello da te ipotizzato in merito ad HIV.
Ciò che voglio ribadire è solo quanto più volte e da più parti detto:credo fondamentale che qualsiasi migliorìa apportabile alla legge40 (certo non perfetta ed in contrasto evidente con la 194)debba andare nella direzione del rispetto dell'identità giuridica di persona per l'embrione:è importante,rischiamo di alterare il nostro rapporto con la stessa dignità umana ,riducendola a descrizione di funzioni socialmente ed emotivamente fruibili.
In questo poi,certo,mostrando legalmente consapevolezza(e possibilità di soluzione)della complessità delle situazioni della vita.
Buona giornata.
Giorgio Muccio
26 ottobre 2005 alle ore 11:23Il tuo punto di vista sugli schieramenti non è sbagliato, ma sei a conoscenza solo della fase referendaria, non sulla fase della formazione della legge.
Le cose che ho di volta scritto sono già state dette, da me e da altri, in commissione sanità del Senato, e il Senatore Tommasini presidente della Commissione sanità, ha detto in intervista su Repubblica dell'aprile di quest'anno, di averne fatto una relazione al Cardinal Ruini con tutti i punti in cui la legge non funzionava. Nella stessa intervista ha riferito che il Cardinale gli ha risposto "che la legge così come era scritta aveva la precedenza".
Il Cardinal Ruini, almeno ancora per qualche mese, gode d'immunità diplomatica...... ma dopo potrebbe essere accusato ai sensi dell'art. 289 cp.
Sul fatto che l'embrione debba essere tutelato sono assolutamente d'accordo ma non fin tanto da venire prima della salute della donna..... (secondo me) a maggior ragione, come nei casi in cui ti ho citato, quando l'embrione non viene tutelato ed invece lo potrebbe essere, ovvero quando la relativa mancanza di tutela dell'embrione comporti una maggiore tutela del feto.
PS Su questo punto almeno uno degli emendamenti presentati al senato prevedeva la possibilità di effettuare la diagnosi preimpianto per malattie determinate dal Comitato Nazionale di Bioetica, ma anche questo emendamento è stato cancellato..... e nota bene che la legge 40 è dovuta tornare dal senato alla camera perchè l'articolo sulla copertura finanziaria, che riportava l'anno 2000, doveva essere emendato sostituendolo con l'anno 2004, per cui non si sarebbe perso tempo.
Nonostante i tanti che hanno detto, come di ci tu, la legge deve essere migliorata, nessuna iniziativa di modifica viene.
Giorgio Muccio
26 ottobre 2005 alle ore 11:24Il tuo punto di vista sugli schieramenti non è sbagliato, ma sei a conoscenza solo della fase referendaria, non sulla fase della formazione della legge.
Le cose che ho di volta scritto sono già state dette, da me e da altri, in commissione sanità del Senato, e il Senatore Tommasini presidente della Commissione sanità, ha detto in intervista su Repubblica dell'aprile di quest'anno, di averne fatto una relazione al Cardinal Ruini con tutti i punti in cui la legge non funzionava. Nella stessa intervista ha riferito che il Cardinale gli ha risposto "che la legge così come era scritta aveva la precedenza".
Il Cardinal Ruini, almeno ancora per qualche mese, gode d'immunità diplomatica...... ma dopo potrebbe essere accusato ai sensi dell'art. 289 cp.
Sul fatto che l'embrione debba essere tutelato sono assolutamente d'accordo ma non fin tanto da venire prima della salute della donna..... (secondo me) a maggior ragione, come nei casi in cui ti ho citato, quando l'embrione non viene tutelato ed invece lo potrebbe essere, ovvero quando la relativa mancanza di tutela dell'embrione comporti una maggiore tutela del feto.
PS Su questo punto almeno uno degli emendamenti presentati al senato prevedeva la possibilità di effettuare la diagnosi preimpianto per malattie determinate dal Comitato Nazionale di Bioetica, ma anche questo emendamento è stato cancellato..... e nota bene che la legge 40 è dovuta tornare dal senato alla camera perchè l'articolo sulla copertura finanziaria, che riportava l'anno 2000, doveva essere emendato sostituendolo con l'anno 2004, per cui non si sarebbe perso tempo.
Nonostante i tanti che hanno detto, come di ci tu, la legge deve essere migliorata, nessuna iniziativa di modifica viene presa.
Alessandra
6 novembre 2005 alle ore 13:07Questo mess è rivolto direttamente a Beppe...
Solo da quando sei venuto a Napoli il 29/10 ho saputo dell'esistenza di un tuo blog e purtroppo ho letto troppo tardi qst post.Inoltre,non ho letto "tutti" i commenti,ma voglio lo stesso dire la MIA...:Ho speso la festa k era stata organizzata x i miei 18anni a cercare di far capire a xsone "di chiesa" dal punto di vista scientifico e morale xkè si doveva votare(qualunque fosse stato il voto-anke se sono stata per i 4 SI)e poi venivo a saxe k preti organizzavano incontri con falsi genetisti(k invece erano catechisti)x convincere a NN VOTARE;altri addirittura maledicevano coloro i quali avessero solo "pensato" di andare a votare;partiti che pubblicavano volantini su cui-con giri di parole assurde-ttt il popolo italiano era considerato stupido,incapace di prendere una decisione tanto importante;professori che,pur di non ascoltare,uscivano dall'aula...Potrei elencare altre BESTIALITA' ma voglio a qst punto dire:SONO CRISTIANA CATTOLICA E MI AUGURO CHE NESSUNO MAI+POSSA AVER BISOGNO DI TRAPIANTI DI CELLULE STAMINALI,O DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA...Intanto...stiamo in un paese in cui quasi tutti non hanno capito un tubo e non pensano a TUTTE le persone k intanto ne hanno bisogno.Queste persone non sanno nemmeno utilizzare al meglio il proprio egoismo(p.es.:pensando ai propri cari,anke qll futuri).
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Avrei voluto saper prima delle leggi contro l'astensione.....
Giorgio Muccio
15 novembre 2005 alle ore 12:11Interrogazione presentata da K.ZANOTTI 17 ottobre 2005 Accesso alle tecniche di fecondazione assistita per i portatori di patologie virali non sterili. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: la legge n. 40/04, all'articolo 1, comma 2, stabilisce tra le finalità che «il ricorso alle tecniche è consentito qualora non vi siano altri metodi per rimuovere le cause della sterilità»; all'articolo 4, riguardo all'accesso alle tecniche, prevede come elemento necessario la sola certificazione di sterilità; da ciò si evince che la legge non prende in considerazione le situazioni dei: portatori di HIV, che non possono procreare poiché, per non infettare il partner e trasmettere il virus all'embrione, hanno rapporti protetti, mentre una tecnica di lavaggio del seme e una semplice inseminazione non trasmetterebbe il virus; portatori di patologie virali per il medesimo motivo;
in particolare, i portatori di HIV potrebbero, con ottime probabilità, evitare la trasmissione del virus sia al partner che al nascituro ricorrendo a tecniche cosiddette di «lavaggio del seme» e accedendo successivamente alla fecondazione assistita (nello specifico, a una semplice inseminazione); queste persone si trovano quindi di fronte o alla impossibilità di accedere alle tecniche di fecondazione assistita, rinunciando per sempre ad avere un figlio, o alla scelta della fecondazione naturale, affrontando così l'altissimo rischio di contagiare sia il partner che il nascituro, o ancora alla scelta di recarsi all'estero per avere un figlio; nel caso del «lavaggio del seme» - al contrario di quanto accade per l'analisi preimpianto - il divieto di accesso alla fecondazione assistita non si giustifica nemmeno con la cosiddetta «tutela dell'embrione» -: se non ritenga di adottare iniziative di carattere normativo, a tutela del diritto alla salute e nel rispetto del principio di uguaglianza, affinché sia consentito l'accesso alle tecniche di fecondazione anche ai portatori di patologie virali
pina salvatore
21 novembre 2005 alle ore 14:02Non se ne può più di questi bacchettoni simil-cristiani che disquisiscono sull'aborto.
Noi donne siamo dipinte come assassine senza scrupoli con un buco troppo grosso tra le gambe, per poter essere gestito con cognizione di causa.
Sono contraria all'aborto, questo è vero, ma ad un uso contraccettivo dello stesso.
Sono per la libera e consapevole scelta della donna.
L'aborto significa dover convivere per il resto della vita con un rimorso incancellabile, così nero perchè porta con sè anche il peso della responsabilità della scelta.
Facciamo una politica seria di sostegno alla famiglia, vedi "asili nido, trasporti scolastici, scuole con mense decenti, pediatri competenti...", e soltanto dopo si potrà additare così candidamente l'aborto.
Ma perchè queste "uscite" nazional-popolari, che tanto puzzano di campagna elettorale, hanno sempre il gusto agre dell'incenso?
Guglielmo Notari
22 novembre 2005 alle ore 20:11Io sono tra coloro che, sostenuti dal sacro fuoco dell'indignazione nei confonti dell'intollerabile intromissione nella morale individuale da parte di parti politiche, chiese o autorità di varia natura e assolutamente favorevoli alla ricerca scientifica, sono andati gonfi in petto a votare per i referendum. E c'ho pure trascinato mia nonna, un'amabile vecchina di 82 anni che, come me, ha capito ben poco della reale natura dei quesiti referendari. In più, visto l'argomento spinoso, era orientata a non crearsi inimicizie di paese mostrandosi alle urne. Brutta bestia, però, l'indignazione morale: troppo vicina all'emotività. Solo qualche mese dopo, a bocce ormai inesorabilmente ferme, mi sono posto alcune domande. Quella fondamentale? Eccola: ma perché hanno insistito tanto sulla sperimentazione umana? I protocolli di sperimentazione non prevedono che si cominci con i topi, per poi passare alle scimmie, e infine giungere all'uomo? Perché in questo caso, invece, si proponeva di saltare tutta le trafila per esercitarsi direttamente sugli embrioni umani?
Io, sinceramente, non mi so dare una risposta che sia al sicuro da plausibili obbiezioni. Però un insegnamento l'ho appreso: meglio non porsi da bacchettoni per rispondere ad altri bacchettoni.
Thomas Meroni
24 novembre 2005 alle ore 20:38Voglio solo dire: Ma perchè cavolo abbiamo combattuto, siamo morti, per ottenere il diritto al voto se poi bastano quattro politici in croce per far astenere un marea di persone facendo così fallire un referendum che riguarda le donne prima di tutti e anche noi uomini?
Se l'onorevole Fini l'ha capito, come caspita è possibile che molti parlamentari abbiano deciso di astenersi? Forse per via dell'influenza e dell'intimidazione esercitata(forse incosciamente) dalla Chiesa Cattolica e in primis da Cardinal Camillo Ruini?
Lasciamo stare poi l'aborto, la 194 e la pillola Ru-486...quelli non si devono toccare!!
Purtroppo ho solo 17 anni, ma non trovo assolutamente giusto che molte persone non vadano a votare...insomma, delle idee ce le avranno pure loro se sono esseri pensanti, o no?Piuttosto che votino no, anche se avrei preferito un SI, ma che almeno non vadano in giro a fare gli ipocriti per poi non presentarsi ai seggi...
Grazie Thomas.
Enrico Calderani
9 dicembre 2005 alle ore 15:16SUL REFERENDUM
1. Perchè l'astensionismo?
Premetto che non sono cattolico (non più), che non ero a favore dei quattro si e non lo sono tuttora.
L'astensionismo è una scelta, propagandarlo è un reato. Io sono fra quelli (pochi) che si sono incazzati con gli astensionisti pur essendo terrorizzato dalle prospettive che potevano porsi con la vittoria dei si.
I motivi della propaganda, ripeto illegale, portata avanti dalla chiesa e da alcuni politici (anche se mi fa un pò senso pensare a quei ladri in tale veste), erano sostanzialmente uno dichiarato ed uno subdolo.
Ufficialmente si parlava di: "materia che non è soggetta per sua natura a poter essere legiferata" (Ruini). Questo è assurdo in quanto ogni cosa che non è legiferata è soggetta a regolazione ad opera del solo buon senso, e quindi l'assenza di una legge su tali argomenti avrebbe conferito totale libertà.
In realtà, sotto queste spoglie, si nascondeva l'intento di accaparrarsi, oltre al voto dei fedeli, IL VOTO DEGLI INDECISI, DEGLI INFERMI, E DEI COMBATTUTI, fra i quali appunto, io.
Mi spiego meglio: ero indeciso fra quattro no ed un solo sì (le motivazioni nel prossimo commento).
A questo punto mi sono posto un problema: vale di più la mia dignità civile o valgono di più questi quesiti? Con la situazione che si era creata, andando a votare il mio unico si e tre no, non avrei fatto altro che alimentare un quorum composto ovviamente in stragrande maggioranza da soli si. In pratica era scegliere fra quattro si e l'astensionismo. Allora scelsi l'astensionismo, e probabilmente rifarei lo stesso. Da allora tuttavia il mio odio verso Ruini è cresciuto a dismisura.
Mi sono allora chiesto: visto che nessuno potrà mai condannare un cardinale, e visto che era lecito per la chiesa propugnare un'IDEA (non l'azione referendaria), come sarebbe stato possibile preparare il referendum in modo da poter permettere a chi aveva una situzione non totalitaria (2 si e 2 no) di esprimersi come cittadino. Continua sopra...
Enrico Calderani
9 dicembre 2005 alle ore 19:20(Inizia dal commento successivo...)
Visto che lo strumento che in teoria abbiamo per far valere la democrazia è la MODALITA' con cui si prepara un referendum, sarebbe stato sufficiente SEPARARE COMPLETAMENTE i quesiti, anche a livello di astensione, visto che, come dice lo stesso Ruini, su certi argomenti "non si può legiferare".
Mi rendo benissimo conto che sarebbe una cosa molto poco corretta se si pensa al fatto che l'astensione dovrebbe indicare un indisponibilità a recarsi a votare, ma mi rendo anche conto che lo SCOPO di un referendum è quello di far valere, NELLA MANIERA PIU' REALISTICA POSSIBILE, il DIRITTO di espressione di OGNI singolo cittadino, diritto che mi è stato negato.
Il succo del discorso è questo: se lo strapotere pontificio è tale da poter ignorare una legge che tuteli il cittadino, allora bisogna fare sì che le sue prediche siano vane, non a livello ideologico (il che è lecito), ma a livello pratico, ovvero modificando, anche in maniera poco corretta purchè funzionale, la modalità con cui il referendum si attua.
Questo è una proposta di democrazia diretta. Ciao a Beppe e a tutto il blog. Facciamo valere la nostra voglia di usare il cervello!
Enrico Calderani
9 dicembre 2005 alle ore 19:51CARO BEPPE, mi spiace ma NON SONO DACCORDO con te quando dici che la disinformazione non deve impedirci di andare a votare. Mi spiego:
Premetto che studio medicina, e anche se le mie conoscenze non sono quelle di un luminare, ne so comunque qualcosina in più della media (e una marea in più dei politici). Parlando con i miei amici (tutti universitari), mi sono presto reso conto dell'IGNORANZA che c'era sull'argomento, e mi sono chiesto perchè in Tv non si spiegasse un minimo la cinetica delle cose, invece di far parlare Pannella...
La cosa più strana è come nessuno sappia che il mostro noto al popolo come CELLULE STAMINALI è in realtà una vasta gamma. Mi sono sentito dire che "è vietato usare le staminali per curare le malattie", oppure "le ricerche sugli animali non sono valide per l'uomo".
Qualche tempo fa ho detto ha un mio amico un pò stempiato "sai, hanno trovato il modo di far ricrescere i capelli con le staminali", e lui mi ha rispoosto "si, ma in Italia non si può"...
Per chi ancora non lo sapesse le staminali del referendum erano staminali EMBRIONALI (ottenute da blastocisti).
Queste staminali sono presenti anche nella gelatina di Worthon (cordone ombelicale), per cui sarebbe sufficiente istituire una banca del cordone ombelicale, per evitare di usare l'embrione umano aggirando al contempo il problema del rigetto. Inoltre l'embrione animale è estremamente simile a quello umano, ragion per cui prima di accanirsi contro un uomo sarebbe meglio sperimentare su animale, e SOLO UNA VOLTA OTTENUTI RISULTATI testarne l'applicabilità sull'uomo.
Le altre staminali sono perfettamente legali (multipotenti (midollo osseo, emopoietiche), unipotenti (epidermide, muscolo, epitelio pseudostratificato in genere, ghiandole, etc...), e dulcis in fundo le germinali (spermatogoni, oogoni), che sono le più usate...).
Continua sopra...
Enrico Calderani
9 dicembre 2005 alle ore 20:15(inizia dal commento successivo)
Inoltre ho sentito spesso (credetemi, spesso), gente rispondere a chi sosteneva che l'embrione è vita, che allora (cito testualmente) "tutte le volte che uno si fa una sega ammazza un casino di vite". (Si commenta da sola). Queste persone sono anche coloro che dicevano di essere in grado di andare a votare. Per questo non sono daccordo con te. La disinformazione va combattuta con la cultura, anche minima, come quella che sto cercando di dare e che ho cercato di dare ai miei amici.
Preciso inoltre che non sono contrario alla sperimentazione sull'embrione umano nè all'aborto, ma sono indignato dalla totale mancanza di rispetto verso ciò che tutti noi siamo stati, considerato come un oggetto, una cosa che si può comprare, e sono indignato da come l'aborto sia regolamentato (cioè per nulla).
L'essere vivente che gode di diritto alla vita, secondo me è colui che, SE LASCIATO NELLE CONDIZIONI IN CUI SI TROVA (quindi anche l'embrione), è in grado potenzialmente di esercitare attività psichica.
Altra cosa che mi schifa è la portata ANTI-ADOZIONISTICA di questa legge.
Ma la cosa fondamentale è: toglietevi il prosciutto dagli occhi, ma che ricerca (lo sappiamo tutto che in italia i soldi non glieli da nessuno)? ma che fecondazione assistita? Tutto ciò che avremmo ottenuto è un altro mercato che arricchisce i ricchi (in Inghilterra cliniche private vendono uova di zingare a 1000 euro e uova di modelle a 15000 euro. Brr...). UN FIGLIO NON E' UNA MACCHINA, CHE SI PUO' COMPERARE IN UN CONCESSIONARIO, rossa potente e con gli interni in pelle. UN FIGLIO E' LA COSA CHE CI VIENE DONATA PER DONARGLI IL NOSTRO AMORE, biondo o moro, bianco o nero che sia. Se uno ha amore da dare e non può avere figli, LI ADOTTA. Questo è uno dei gesti più belli che ci siano. La strada a cui saremmo andati incontro è solo una. Tanto buisness e fra qualche hanno chissà, figli progettati su richiesta. Per chi mi crede scemo aspetti una decina d'anni e guardi verso nord
Ilaria Strocchi
11 dicembre 2005 alle ore 06:08Chi incita a non andare a votare lo fa solamente perchè crede che non ci siano valide motivazioni al cambiamento della legge in merito alla fecondazione assistita, o per lo meno i 4 punti che proponevano i cambiamenti della legge, non portavano ad un miglioramento di quest'ultima.
enrico calderani
11 dicembre 2005 alle ore 11:26Cara Ilaria, tu hai scritto: "non ci siano valide motivazioni al cambiamento della legge in merito alla fecondazione assistita". Questo equivale se permetti a: "le proposte abrogative proprie del referendum, a mio avviso e di altri, non sono giuste, in quanto la legge va bene così com'è, o perlomeno è migliore di come sarebbe se i quattro punti venissero cambiati." Questo è il senso del no, non dell'astensione.
Che poi sia stato un bene sono daccordo con te (puoi leggere i miei commenti qua sotto), ma che non sono daccordo con te con il significato di astensionismo nè tantomeno sul fatto che la propaganda astensionistica sia stata un'azione corretta (fra l'altro illegale e cito dal post "Esistono due leggi, l'art 98 del Dpr. 30 marzo 1957 n°361 e successive modifiche Titolo VII, relativo alle elezioni alla Camera e al Senato e la legge del 25.5.1970 n. 352 che estende l'art. 98 ai referendum, che puniscono la propaganda astensionista se fatta da persone che ricoprono un incarico pubblico o da ministri di culto.
La pena è la reclusione da 6 mesi a 3 anni.").
L'unico lato positivo è che non raggiungendo il quorum se lo sono pagati loro.
Ti invito a riflettere sulle mie parole, perchè tu possa capire la differenza, e che la propaganda astensionistica è stata fatta con un intento subdolo (leggi ancora i miei commenti se vuoi). Ti sei mai chiesta perchè la legge punisce chi fa propaganda astensionista, ma non punisce chi propugna il no? C'è una sottile differenza, e su questa, ti prego ancora, rifletti.
leonardo silvestri
23 gennaio 2006 alle ore 22:08caro beppe ma ora e reato invitare tutti a non andare a votare alle prossime elezioni vista la difficoltà di ognuno di noi di scegliere un qualsivoglia schieramento per essere tutelati in futuro : il berlusca fa quello che vuole; il fini lo segue tanto basta che si va; il casini il nome e tutto un programma; il prodi a paura di avere il proprio domicilio a roma; fassino magna magna e nun ingrassa e ci deve dire qusti a quanto siamo arrivati non lo so di milioni di euro che se magnato; il rutelli che non sai come prenderlo; bertinotti dove stà; il bossi che sopravvive a tutto "MANNAGGIA" e non lo prende nemmeno l'aviaria.
ma allora chi bisogna votare
anna p
29 gennaio 2006 alle ore 11:27Caro Beppe volevo solo dire grazie a tutti quelli che si sono astenuti. Grazie loro sono costretta, per avere un bimbo, ad andare all'estero.Con la legge italiana, le mie possibilità di successo sarebbero irrisorie.Allora chiedo a te o a qualcuno che legge questo blog e che ci è già passato, se mi può dare un indicazione sui centri esteri che fanno la fecondazione assistita.Beh...è incredibile nel 2006 arrivare a questo!!!Comunque visto che qui in Italia siamo ancora nel medioevo....l'unica possibilità è questa!Chiedo a tutti quelli che possano avere delle info se mi possono contattare all'indirizzo e-mail:annarita_p@yahoo.com. Grazie e scusate, ma la mia disperazione è ormai totale.
loredana Luisi
3 febbraio 2006 alle ore 04:32Questo referendum era troppo "tecnico" e quindi non alla portata di tutti. Tali materie non possono essere (mal) trattate in questo modo. E' una vera privazione della libertà individuale.
Il sig.Calderoni forse non sa o lo ignora perché il problema non lo riguarda,che i suoi "fratelli" uomini italiani diventano sempre più sterili e alcuni sempre più vigliacchi perché non vogliono approfonidre ed eventualmente curare le patologie di cui sono affetti. A quel punto la donna deve vivere una privazione forzata della gioia e del senso di completamento che un figlio le dà.
Vi racconto il mio caso, fidanzata da 11 anni con una persona che ritenevo brava e sincera (molto affezionata a questo blog), nel momento in cui abbiamo deciso di avere dei figli questo non é successo. Al mio richiedere di farsi un semplice esame (lo spermiogramma= una sega) si é più volte rifiutato con scuse varie..a quel punto il nostro rapporto già cominciava a vacillare ma io volevo sapere. Mi sono sottoposta ad una serie di torture per scoprire che lui é affetto da azoospermia e la cosa più vile é quella che il sospetto lui forse ce l'aveva...Ma la "ciliegina sulla torta" l'ho avuta quando, adducendo varie scuse sul lavoro, sul tipo di vita ecc. ha deciso di scappare....si, si di scappare lontano, in Messico per sottrarsi ad ogni e qualsiasi tipo di responsabilità nei miei confronti. Io ora ho compiuto 39 anni (proprio l'altro giorno) e il mio periodo di fertilità diminuisce ogni anno. Secondo voi cosa dovrei fare? Fare un figlio con il primo "sconosciuto"? Non posso fare adozioni perché si sa che ai single non le fanno. Cosa mi resta? Solo l'inseminazione eterologa. Ed effettuare acquisto e intervento all'estero.Ora son venuta in Messico e persino qui, paese del 3° mondo é possibile.Ne ho parlato con lui e mi esprime pareri simili a quelli del sig. Calderani: un figlio non si compra, non sono auto ecc. E allora? Lasciamo che il nostro diventi il Paese dei "cinesi"? Oppure siamo bravi solo a lamentarci della denatalità senza approfondirne tutte le ragioni?
Enrico Calderani
7 febbraio 2006 alle ore 12:46Cara Loredana, sono molto dispiaciuto della tua situazione, ma permettimi di fare alcune considerazioni.
Personalmente credo che la causa dei tuoi problemi non sia da ricercare nel divieto di effettuare una fecondazione assistita con donatore ignoto.
Come hai detto, ci sono altri problemi a monte da dover risolvere:
Il tuo uomo è un vigliacco e non la pensa affatto come me per due punti almeno:
- Io il test l'avrei fatto;
- Nel caso in cui si fosse evidenziata la mia sterilità avrei chiesto a mia moglie/convivente di adottarne uno.
Se tu non puoi adottare un bambino è, come dici tu stessa, perchè adesso sei single.
Il problema non è il divieto. Il problema è che la gente non crede più alla famiglia, l'ansia da prestazione pervade tutti gli ambiti della nostra vita - amore, lavoro, soldi, tutto.
I giovani d'oggi (fra cui io che ho vent'anni) pensano ad andare al grande fratello, ad andare in discoteca e cercare una ragazza per trombare e via. Pochi studiano, molti fanno finta. Pochissimi hanno come priorità il farsi una famiglia ed avere dei figli, molti vanno a votare sulla base di rievocazioni di antichi regimi che neanche conoscono.
Pochi sanno stare zitti su argomenti di cui non sanno nulla, hanno il soldo in tasca e si sentono grandi e forti.
Seguono i politici come pecore, senza usare la testa.
Quando poi arrivano i problemi scappano.
Questo è il male di oggi. Questo.
A me non sembra logico provare a risolvere un problema creandone altri, peggio ancora abusando dell'ignoranza popolare.
Lasciami semplicemente osservare che se il tuo ex si fosse comportato diversamente oggi avresti un compagno forse sterile, e forse un bambino nato chissà dove che ha finalmente una famiglia.
Credo che saresti stata felice.
Questo è il problema da risolvere.
Col massimo rispetto, un saluto
Enrico
aldo ugolotti
27 febbraio 2006 alle ore 00:04Il fatto che il referendum fosse di difficile comprensione è tutta una scusa: vorrei far notare che persino (direi anche soprattutto) la facoltà di fisica è stata invasa da tonnellate di manifesti, firmati da eminenti scienziati e prelati e sponsorizzati dal movimento di comunione e liberazione, che invitavano all'astensione.
ricciotto canudo
11 settembre 2007 alle ore 16:11è triste notare come questo post sia stato abbandonato più di un anno fa....
eppure il problema non è risolto...anzi...la sterilità è una malattia (è così che bisogna definirla!) che colpisce più del dieci per cento delle coppie italiane. Pochi se ne occupano seriamente (neanche beppe grillo a quanto mi è dato di constatare...)
La relazione del ministero della salute di luglio scorso ha denunciato il calo delle gravidanze in italia dopo l'introduzione della legge 40... sui giornali ho letto la notizia solo su trafiletti marginali...
LA campagna a favore dell'astensione da parte del vaticano fu una ignominia che secondo me ha avuto pochi precedenti. La ricerca paga ancora oggi le conseguenze di quell'accanimento: la legge 40 è un inesorabile bavaglio!
azoospermico disilluso
Mario GILLI
7 aprile 2008 alle ore 15:20Vorrei astenermi dal voto pur andanco alle urne. Qual'è l'escamotage per non lasciare scheda bianca a favore della lista vincente?
Grazie per la risposta.
Maria Rita Rongioletti
31 agosto 2009 alle ore 13:21Ki l'avrebbe mai detto ke ad anni di distanza mi sarei ritrovata a leggere risposte a post lasciati (e non letti) 4 anni fa!!? e rileggermi e vedere la trasformazione ke Dio ha operato (e continua a fare)in me.Stento a riconoscermi e con quanta prepotenza e forza la vecchia maria rita mi grida che ero io(!) Questa voglia essere una testimonianza.. se mai qualcuno si imbatterà stranamente come ho fatto io, in queste soffitte virtuali di internet dove le tracce di te rimangono come pallidi perenni fantasmi di un epoca remota .
mentre in quegli anni ero un misto di sofferenza e santa conversione che porta a prendere troppo di petto materie della quale si conosce l'estrema l'importanza ma si sbaglia nel difenderle a spada tratta infuocata,non capendo ke con 'la violenza' non si ottiene altro ke essa. La spada ancora è tratta anzi più ke mai ma la natura del fuoco è ke cambia, non è un fuoco d'odio
ma di amore...Il mio peccato rimane l'ira, ma Gesù mi ha imparato a controllare quella bestia..
e mi ritrovo stranamente a scusarmi con quei signori ke tanto hanno discusso e portato le loro spade qui in queste cantine(allora adibite a 'salotti' mi si passi il paragone).
Quindi scusatemi roberto sega e compagni non sono riuscita ad essere cristiana nel senso come lo insegna Cristo. Grazie particolare a Claudio Girometti anke..
forse queste parole, anzi sicuramente sono per me, e per Dio che tutto vede e scruta...e poi chissà le vie di Dio dove portano...a me(nel frattempo) hanno portato una splendida famiglia con due bimbi dolci..
Frutto dell'amore mio e di mio marito,
...Certo è ke tra l'altro ..ragazzi ci voleva troppo tempo per starvi dietro!!!;)
Credo sia più efficace una testimonianza con la vita concreta di tutti i giorni, piuttosto ke infinite discussioni virtuali senza fine dove si perde il colore dell'anima che si vede guardando negli occhi una persona..quando parla dei propri figli ke ha
o ke non riesce ad avere..
ke dire Pace
Maria Rita
comprare mi piace facebook
28 settembre 2015 alle ore 15:56votare.
Il quorum poi deve essere alto perché si è chiamati a abrogare una legge dello stato (il parlamento ha già deciso).
