
Monaco 1938: Mussolini / Mosca 2005: Berlusconi
10 maggio 2005 alle ore 15:57•di MoVimento 5 Stelle
Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, presente ieri a Mosca per il 60esimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale, ha mediato tra Bush e Putin, allontanando il rischio di una nuova Guerra Fredda, come riportato dai giornali di oggi.
Il primo ministro Benito Mussolini alla conferenza di Monaco del 1938 salvò l'Europa dalla guerra mediando sulla questione dei Sudeti tra i ministri di Gran Bretagna e Francia, Chamberlain e Daladier, e Hitler, secondo i giornali dell'epoca.
L'anno dopo è scoppiata la seconda guerra mondiale!!
Cosa ci porterà il 2006? Speriamo vada leggermente meglio per noi.
Commenti (459)
Gabriele Bernabini
10 maggio 2005 alle ore 16:03Però Berlusconi ha anche applaudito i militari russi in parata con tanto di bandiere con falce e martello (alla faccia dell'ipocrizia) cosa che invece Mussolini dubito avrebbe fatto
Ale Rossi
10 maggio 2005 alle ore 16:05Questo paragone è davvero demenziale.
Non posto più.
Probabile che per questo guadagnerete tempo.
Saluti
Daniele Silvestri
10 maggio 2005 alle ore 16:09Ma non vi siete domandati perchè non c'era Ciampi invece di Berlusconi???
Misteri....
C'è sempre lui...
Roberto Bonfiglio
10 maggio 2005 alle ore 16:10evidentemente toccato sul vivo dalla battuta di grillo che nel suo spettacolo lo ha accusato di non avere mai parlato di comunismo in Russia o in Cina, il portatore nano di diplomazia ha esaltato le virtù dell'Armata Rossa, dicendo tesualmente: grazie all'eroico comportamento dei soldati dell'armata rossa, che non erano comunisti ma semplicemente patrioti... Quindi il comunista, nella fantastoria berlusconiana non può essere eroico, ma solo losco criminale.
Nicola Naj
10 maggio 2005 alle ore 16:11Bravo Beppe,vai e fatti ancora una volta portatore della voce del piccolo polpolo di esseri umani rimasto sulla terra..e grazie di cuore,naturalmente.
Michele Mazza
10 maggio 2005 alle ore 16:12Per quanto riguarda la convenienze del biodiesel mi chiedevo se sia stato tenuto in consederazione l'aspetto economico, cioè che potrebbe essere prodotto in Italia con sfruttamento di aree agricole di zone scarsamente industrializzate e industrializzabili, con contemporaneo e conistente diminuzione dell'importazione di petrolio.
Ilario Moresco
10 maggio 2005 alle ore 16:13Non so voi, ma io mi sto toccando i torroni... non si sa mai!...
Lorenzo Pirisino
10 maggio 2005 alle ore 16:17Mah speriamo che non si ripeta proprio così la storia... Certo il nano è veramente scandaloso, l'aria con cui parlava ieri alla televisione del suo exploit da guru della politica era a dir poco irritante. Mah! Intanto anche la Sardegna saluta il polo, qualcosa vorrà dire!!
Paolo Candela
10 maggio 2005 alle ore 16:27eh eh...
Simona Pianosi
10 maggio 2005 alle ore 16:32Sì, va bene che la storia si ripete, ma non esageriamo!
Ogni tanto caro Beppe sei un po' troppo eccessivo.
Ciao
Gino Aquila
10 maggio 2005 alle ore 16:34Visto il raffronto Mussolini - Berlusconi,
non siamo solo noi a dover sperare che le cose ci vadano meglio: anche il sig. Berlusca dovrebbe cominciare a fare gli scongiuri!!!
Luigi Cennerilli
10 maggio 2005 alle ore 16:35Purtroppo la pochezza del "nostro" presidente del consiglio era in buona compagnia: Bush, Putin.
Ciampi credo non abbia voluto infangarsi.
Ma ieri qualcuno ha ricordato IMPASTATO?
E MORO?
Il nove maggio...
Daniele TURCO
10 maggio 2005 alle ore 16:36Non vale manco più la pena di commentare quello che il nano portatore di democrazia dice in giro per il mondo....sono sempre solo balle, balle, balle. Ma lui si crede?
Luca Rinaldoni
10 maggio 2005 alle ore 16:40Berlusconi sta riuscendo nella titanica impresa di farci rivalutare i politicanti della Prima Repubblica, che se non altro erano coscienti della delicatissima posizione strategica della nostra Italietta, si guardavano bene dal definirla "la quinta o sesta potenza economica del mondo" (ma dai.. di' giuro...) come il berlusca fa spesso e volentieri, e alla fine (vedi Craxi durante la crisi di Sigonella) non necessariamente ungevano il culo ai potentati di turno. Usando una metafora calcistica (calcio soeculun vitae...) Berlusconi mi ricorda quegli allenatori che sulla carta sbraitano di gioco spettacolare e di prospettive da Champions League, e poi nella realtà schierano la squadra alla 'viva il parroco'. Continuando nella metafora calcistica, perfino gli ultras di Forza Italia non ne possono più... Chi ce l'ha sotto mano metta sul lettore CD l'esoterico album di Battiato "Come un cammello in una grondaia" e selezioni il brano "Povera Italia", e quindi, se lo desidera, lacrimi pure senza ritegno alcuno.
Federico Hemling
10 maggio 2005 alle ore 16:40Nonstante il mio precedente messaggio sia stato inspiegabilmente cancellato, gradirei ribadirne il contenuto:
Mi permetto di consigliare al signor Beppe Grillo la lettura di: "Miseria dello storicismo", scritto da Karl Popper.
Con beneficio di inventario.
Luca Coruzzi
10 maggio 2005 alle ore 16:42Si, ma Mussolini era un pelato vero, era un vero politico, un vero despota, uno VERO, sicuramente anche un vero stronzo, invece Berlusconi ha l'ambiguità, la falsità, l'ipocrisia, l'opportunismo della PAURA, lui riesce sempre a rassicurarci sull'incertezza del futuro... Però vorrei fare un appello a quegli italiani che mettono la croce sul simbolo con la nostra bandiera.. pensateci bene, molto bene, potreste pagare carissimo quel gesto
ps. Beppe sei come la panda (non ridere) se non ci fossi bisognerebbe inventarti....
Jacopo Musci
10 maggio 2005 alle ore 16:42http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/esteri/bushyalta/berluyalta/berluyalta.html
Berlusconi esulta: "Su Yalta
ho fatto fare pace a Bush e Putin"
E sugli applausi alla parata spiega: "I soldati erano patrioti, non comunisti"
Berlusconi a Mosca con i coniugi Putin e Bush
MOSCA - Solo una "nube passeggera" che non getterà ombra sui rapporti tra Russia e Stati Uniti. Silvio Berlusconi si è detto convinto che le schermaglie tra Bush e Putin sul ruolo storico del patto di Yalta siano ormai alle spalle e che i rapporti tra le due potenze siano già tornati sui binari della collaborazione e della cordialità.
Anzi, riferendo del suo incontro a Mosca con i due leader mondiali in occasione delle celebrazioni per il Sessantesimo della vittoria sul nazifascismo, Berlusconi ha spiegato di aver avuto anche un ruolo nel riavvicinamento tra Cremlino e Casa Bianca. "Ho cercato di appianare i contrasti esistenti tra Bush e Putin - ha riferito il premier - i quali mi hanno detto che il loro lungo colloquio di ieri sera è stato perfetto, e che tutto è rientrato. Tutti e due erano stati opportunamente preparati dal sottoscritto..."
"Bush - ha proseguito il presidente del Consiglio - mi ha detto che ho ragione su Putin nel dire che è un uomo democratico, non è un comunista, uno di cui ci si può fidare". La polemica su Yalta del resto, minimizza ancora Berlusconi, "è stata una cosa occasionale, era una domanda che gli è stata posta e Bush ha risposto così".
A chi faceva poi notare a Berlusconi l'insolita scena osservata a Mosca, con il premier che applaudiva le bandiere con la falce e martello dell'ex Armata rossa, il presidente del Consiglio rispondeva così: "Ho applaudito i veterani, che non erano comunisti, ma patrioti russi, cosa ben diversa". "Il comunismo - ha concluso - è ancora una minaccia per la libertà".
La liberta' minacciata e' forse quella degli USA? Vorrei solo ricordare l'articolo 11 della nostra Costituzione ai nostri governanti, che siano di destra o sinistra.
Luca Rinaldoni
10 maggio 2005 alle ore 16:44Scusate se mi ripresento, ma nella citazione pseudolatina della settima riga la parola 'soeculum' va intesa come 'speculum'. Tutto per la precisione, ovviamente, e fermi restando tutti gli altri concetti espressi. Ciao a tutti.
Bruscantini Marco
10 maggio 2005 alle ore 16:47Secondo Berlusconi putin non e' un comunista?
vorrei risponderglie che Putin era il capo del kgb e nn penso che nn fosse comunista non penso che i comunisti fossero cosi' stupidi da mettere a capo dei servizi segreti un reazionario
Chiara Storari
10 maggio 2005 alle ore 16:49Per fortuna che esiste il Berlusca (peccato solo che abbia un ruolo, di qualsiasi tipo): rappresenta la prova vivente che chiunque può essere un politico. Non servono capacità eccezionali...anzi non servono capacità.
Finalmente i politici appaiono per quello che sono: dei bambini dell'asilo all'ora della ricreazione. Tu hai detto quello e io non ti parlo più. Ma per fortuna c'é l'amichetto gentile che dice ma no dai, che non é cattivo.
Molto illuminante la spiegazione dell'intervento di Bush: è stata una cosa occasionale, era una domanda che gli è stata posta e Bush ha risposto così. Come dire che qualsiasi domanda gli si ponga lui risponde come viene viene. Perché insistere a cercare segni d'intelligenza?
Bricke Dotnet
10 maggio 2005 alle ore 16:51Grattiamoci gli zebedei...
Le frasi storiche di Berlusconi le trovate qui:
http://silvioberlusconi.splinder.com/
stefano crema
10 maggio 2005 alle ore 16:52
Beppe ce li fai consumare i maroni a furia di toccarceli...
Ma te pensa se Bush e Putin stanno ad ascoltare quel pirla del portatore nano di democrazia, gli basta uno starnuto per far sparire l'Italia per sempre e il capo bandana vuole farci credere che conta qualcosa ? Seeee conta come il due di picche con la briscola a fiori.
Pussa via bertuccia.
Gino Pasquino
10 maggio 2005 alle ore 16:55Ricevendo stamattina il "Comitato per i referendum", dopo aver ascoltato le ragioni per le quali i referendari volevano anticipare i referendum a Maggio, Il Berlusca:"Sì, sì, già Veronica mi ha spiegato tutto...".Analogamente, a Montecitorio, una volta mentre si discuteva di modifiche alla legge, il vicepremier mormorò: "Se mi oppongo, chi lo dice poi a Daniela?".Ebbene, questi signori fanno delle leggi sbagliate, che alla fine devono essere corrette dalle mogli: devono saperlo da loro che ci va la salute delle donne?E se fossero single?
Li mortacci vostri!!
mauro mazzerioli
10 maggio 2005 alle ore 17:02Berlusconi fa queste cose perchè ha in mente (lui o chi per lui) di far crescere l'importanza della figura della Presidenza del Consiglio, alla misura di Usa e Russia, questo Nano prepara il terreno per un prossimo Nano come ma più potente, lui è solo un pupazzo usato come prova di mercato! Beppe, il Nano è un prova di Mercato!
Bruno Panetta
10 maggio 2005 alle ore 17:03Una piccola differenza... Che all'epoca tutti i giornali d'Europa (a ragione o a torto) diedero il merito a Mussolini di aver evitato una guerra che sembrava imminente.
I vaneggiamenti del Berlusca invece non trovano riscontro da nessuna parte e in ogni caso non c'era nessun pericolo di guerra.
Bruno Panetta
stella ladisa
10 maggio 2005 alle ore 17:04Fuori tema, scusatemi, ma mi pare d'obbligo: CIAO A TUTTI! E' la prima volta che entro in questo blog, sono stupefatta dalla vivacità e dall'aggiornamento rapido. Scontato dire che amo Grillo...Visiterò il sito ogni giorno e, se avrò qualcosa da dire, la dirò.
Grazie a tutti voi, un abbraccione.
Stella Ladisa - BARI
Bruno Panetta
10 maggio 2005 alle ore 17:08Berlusconi: Ai donta tinka dat you should fait abaut ialta.
Putin: Como?
Berlusconi: No, is old story nau. Piss for de fiuciur!
Putin: Ne panimayu.
George Bush: What's he saying?
Laura Bush: Never mind. Keep smiling.
dan sallo
10 maggio 2005 alle ore 17:10Vai avanti così Berlusconi, visto che i fatti sembrano darti ragione... o no ?
giorgio scheggi
10 maggio 2005 alle ore 17:13Carissimo Beppe,
se urli, sudi, ti spremi quasi tutte le sere, non so come potrai fare anche solo a guardare questi segni, figuriamoci a leggerli ed a pensarci su.
Tuttavia, noi formichine scriviamo, venisse giù il cielo, scriviamo.
Ti ho ascoltato rapito, come tutti, ieri sera ad Asciano.
Ti voglio ringraziare. Le tue invettive hanno il potere di suscitare in me, presumo anche in molti altri, la curiosità ed il coraggio di scovare nei grandi e piccoli fatti che investono la nostra vita un punto di vista non scontato, non precotto, non conforme.
Sono un cittadino libero, non traggo il mio sostentamento dalla politica o affini.
Ti ho sentito parlare di D'Alema e di Prodi. E' chiaro che tu voglia colpire tutto il sistema politico, lo posso capire. Perchè su questo piano non riesci a convincermi? Forse perchè so che la mia vita sarà fortemente influenzata dalle mie scelte elettorali e che gettare discredito sulla destra e sulla sinistra senza distinzioni è un vicolo cieco che come sempre certo non favorirà noi, le formichine.
Non ti chiedo di essere di sinistra, non ti chiedo di sostenere Prodi alle prossime elezioni, ma davvero pensi che sia uguale avere Berlusconi o Prodi, davvero pensi che il partito-azienda sia paragonabile agli altri?
Certo, tu dici, tutto vecchio, tutto già visto. Non hanno capito, la democrazia diretta.....
Ma noi, Beppe, siamo quelli che girano a caso con la macchina, che non vogliono la ricevuta, che del lampione non me ne frega un cazzo perchè è del Comune, mica mio, siamo quelli che hanno osannato Berlusconi, quelli che hanno voluto il fascismo, siamo noi, le formichine senza mai un libro in mano, senza voglie, senza passioni.
Ti ringrazio e ti saluto.
Giorgio
Ale Rossi
10 maggio 2005 alle ore 17:18per l'ultima volta...
CARO BEPPE,
ma nell'intervista all'internazionale
non avevi detto che chi partecipa ai tuoi blog
quando insulta usa al massimo c...o ?
Sarò strabico ma ho visto di peggio e senza puntini
Diego Pozzati
10 maggio 2005 alle ore 17:18Sonio iscritto al Blog, che frequento con piacere.
Silvio ormai non dovrebbe + stupire ma, ad onor del vero, mi piacerebbe che la sinistra fosse + propositiva. E' semplice per chgi è all'opposizione criticare.......siamo tutti sicuri che Prodi sia migliore? o sarebbe il meno peggio????
meditiamo gente.....meditiamo
Fabrizio Delfino
10 maggio 2005 alle ore 17:20Se lo sono scelto bene il mediatore.......in effetti Berlusconi di "media" se ne intende...
Ma a parte la mia brutta battuta, secondo me questi tre amiconi si sono fatti la solita scampagnata di inizio mese........
Paolo Nicolini
10 maggio 2005 alle ore 17:21Chi può avere un presidente meglio del nostro!!!
Un'altro passo nell'avvicinamento verso Dio!
Il prossimo sarà quello di diventare Uno e Trino...
Ma che vada a zappare la terra...
Maurizio Maglio
10 maggio 2005 alle ore 17:23scusatemi ma non capisco perchè si dia così tanta importanza a qs cosa? non mi pare ci sia pericolo di guerra, siamo già in guerra....o sbaglio?!
ciao a tutti
Luca Morini
10 maggio 2005 alle ore 17:25Siete una vergogna perchè come al solito non avete argomentazioni, niente di niente!
Perchè non sapete FARE niente ma DIRE tanto e tutto.
Siete ridicoli.
Il nostro governo ha il merito di aver lavorato per ridurre gli sprechi, migliorare i servizi essenziali, come scuola e sanità e realizzare infrastrutture che mancavano da 30 anni senza per questo mettere le mani in tasca ai cittadini, anzi restituendogli qualcosa come promesso.
La sinistra controlla tutti i giornali, ha uomini fedeli in tutte le televisioni, ha il sostegno di numerosi settori della magistratura fino ai livelli più alti, tantissimi insegnanti e amministrazioni locali e dunque sarebbe un grosso danno per la democrazia se prendesse anche il Governo, perché una democrazia di un solo colore non è democrazia.
Non dimentichiamo che l'enorme debito pubblico che ci assilla (il terzo a livello mondiale) è frutto della politica consociativista sfociata nel compromesso storico che in realtà ha compromesso il nostro futuro, ed è pienamente rappresentato nell'attuale centrosinistra.
Il pericolo oggi non è più quello che ci sia un'improvvisa svolta autoritaria, quanto che a poco a poco si vadano perdendo sempre maggiori spazi di libertà fino a ritrovarsi a vivere in un paese dove la libertà non ha più il sapore di una volta, dove tutti i suoi ingredienti sono degli scadenti surrogati e dove l'unico modo per poter realizzare qualcosa è chiederla per favore ai potenti di turno.
I valori che ci accomunano, libertà voglia di fare e amore per il nostro paese sono molto alti. Il leader che ci guida è fortissimo, sta dunque a noi seguirlo con impegno e fiducia per potere offrire all'Italia altri cinque anni di buon governo.
Grazie Leader, ti seguiremo sempre e comunque, perchè siamo missionari di libertà!
Fabrizio Giuttari
10 maggio 2005 alle ore 17:26Per Fabrizio Delfino
è vero dobbiamo meditare; ma dopo aver meditato e dopo aver appurato che forse Prodi è "solo" il meno peggio, dico che è comunque meglio avere il "meno peggio" che il peggio in assoluto.
Curzio Calì
10 maggio 2005 alle ore 17:26Beppe,
l'altra settimana aveva telefonato per 5 minuti,
a Bush; te lo immagini: quello che parla in texano stretto e questo che parla: this is,
we are, pensa al genitivo sassone; almeno che non sia stata una telefonata, se mai esistita, tra 2 interpreti, non so cosa si siano detti e soprettutto capiti; adesso ha mediato tra putin e bush? tutto questo è ridicolo e paradossale.
Quello che più fa indiavolare è che lo dice alla tv, senza guardare le telecamere e con un ghigno in faccia...lasciamo perdere.
ciao
stefano rossini
10 maggio 2005 alle ore 17:26..certo, le commemorazioni degli altri meritano la partecipazione del Presidente del Consiglio, il 25 Aprile NO....VERGOGNA!!!!!!
luciano tabarelli
10 maggio 2005 alle ore 17:27Un tocco di megalomania c'è sicuramente!! Figurati che quei 2 si mettono ad ascoltare il Silvio nazionale. La mia domanda però rimane:
Ma se ci fosse stato il nostro prode Prodi come sarebbero andate le cose? Meglio o peggio o uguali.
Mi vengono i brividi a pensare che se non voto per Silvio direttamente o indirettamente voto per il prode Prodi (13.700 al mese per grattarsi prende ).
Ma che non ci sia proprio niente di meglio sulla piazza?
Saverio Serio
10 maggio 2005 alle ore 17:29Non capisco perchè continuiate ad accanirvi sempre contro Berlusconi.
Sono sempre più certo che il segreto della sua grandezza non stia tanto nella sua forza di impatto mass-mediatica, come tutti continano a ripetere... ma solo nella pochezza degli altri che gli danno contro.
Comunque... la prossima Guerra Mondiale è posticipata fino ad un ulteriore espansione politica-economica-industriale della Cina e ad esaurimento dei pozzi petroliferi, quindi state pure seduti tranquilli a guardare la finale di Champions League con birra gelata e pop-corn a portata di mano.
Franca Magnano
10 maggio 2005 alle ore 17:29Ma Luca Morini per caso sei il nipote di Bondi con questa servile sviolinata al "Leader" ?
Alberto "Albo" Turturici
10 maggio 2005 alle ore 17:30Beh, per fortuna il portatore nano di democrazia non ha nemmeno la statura per fare il dittatore... Fa tutto a uso e consumo dei fessi giornalisti italiani e del solito portavoce che descriverà questa come un'altra storica pagina di politica estera... Mentre Putin e Bush probabilmente non si sono accorti del suo memorabile ruolo da paciere! Lasciamolo farneticare, poverino... tanto ormai gli resta solo il suo mondo dei sogni!
Gianni Pastorino
10 maggio 2005 alle ore 17:31Siamo alle solite, il nanetto, contando poco o nulla per il resto del mondo, deve inventarsi le solite balle sul suo acume in politica estera, basterebbe ricordarsi quanto ha fatto in passato per capire cosa vale veramente.
Comunque ancora un anno e poi, se chi vota userà il cervello andrà finalmente fuori dai c....ni.
Un saluto.
Gianni Pastorino
Lorenzo Pinto
10 maggio 2005 alle ore 17:32Bravo, Luca Morini, vai col tuo luminoso leader.
Già che ci sei, andatevene a quel paese tutt'e due.
marcello franceschetti
10 maggio 2005 alle ore 17:33caro beppe
capito qui per la prima volta e ti ringrazio per aver aperto questo blog. ma vengo al dunque per parlare di un mio problema, un riflesso condizionato ed automatizzato. appena appare il grande mediatore in tv cambio canale alla velocità della luce. so che bisognerebbe informarsi seguire, ma il mio cervello ha stabilito questo strumento di difesa personale.
meglio leggere dai giornali o in internet, come faccio sempre più spesso. la televisione è troppo violenta. mi compare all'improvviso, mentre guardo un tg serale, il "Grande Mediatore" con la sua nuova peluria posticcia e cambio.
mi devo allenare anche per il rientro di tremonti, avevo perso l'allenamento e ho accusato la sua prima uscita balneare.
senz'altro dovevano avvisare prima:"guardate che tremonti tornerà ad esternare i suoi creativi pensieri".
speriamo nel 2005, il 2006 è troppo lontano.
ciao
Diego Pozzati
10 maggio 2005 alle ore 17:33Per Fabrizio Giuttari
Ciao Fabriazio.
guarda io spero, pe ril bene che voglio all' Italia, che alla prox tornata elettorale, chiunque vada sù, faccia del bene a tutti.....ma + passa il tempo più mi tocca dare ragione ad un mio vecchio amico che mi deiceva anni fa:
"SIEDONO DIVISI PER RUBARE UNITI".
Ho tanto l'impressione che i 'duelli' televisivi siano preparati a tavolino poi alla sera tutti a braccetto.......ne manteniamo troppi,,,,,,,,,,
Giulio Dottorini
10 maggio 2005 alle ore 17:34Ciao Beppe,
complimenti per quello che stai facendo.
Certo che il piccolo duce ne fa una al giorno. Se è vero che ha fatto fare pace a putin e paperino magari loro potrebbero ricambiare portando un po' di giustizia in Italia..... ah no!! quasi dimenticavo se non erro sono tutti e tre mafiosi: mafia italiana, mafia russa e mafia petrolifera texana.
la cosa triste è che sono fermamente convinto che in Italia di meglio non c'è nè.
Ciao a tutti.
selene ghioni
10 maggio 2005 alle ore 17:34TALMENTE IMPORTANTE LA MEDIAZIONE DEL BERLUSCA CHE NON APPARE NELLA LISTA DELLE GUEST STAR!!!
"The guest list included every significant world leader, except Tony Blair who sent John Prescott. France's President Jacques Chirac, Germany's Chancellor Gerhard Schröder, China's President Hu Jintao, Japan's Prime Minister Junichiro Koizumi and the UN Secretary General, Kofi Annan, filled Red Square's review stand."
da THE INDIPENDENT http://news.independent.co.uk/europe/story.jsp?story=637151
Massimo Ongaro
10 maggio 2005 alle ore 17:36Eddai...anche questa adesso?
Non ti sembra esagerato?...c'è di meglio di cui parlare credo.
Ciao!
enzo cappilati
10 maggio 2005 alle ore 17:37..e ci mancava anche questa. Tutti i tg di prima serata hanno avuto la prima pagina con la notizia da mosca..un piccolo borghese..piccolo piccolo ha fatto da pacere tra russia e america..che panzane sono costretti a leggere i giornalisti televisivi..da vomitare.
Mi son venute in mente le scenette di benny hill..dove c'era sempre un piccoletto mezzo pelato che veniva sistematicamente picchiato sulla testa..così avran fatto bush e putin tenendo in mezzo a loro il nostro ometto.
Che allah ci salvi.
giorgio gabel
10 maggio 2005 alle ore 17:37Eppure Berlusconi sbaglia meno di quanto si posssa pensare.
10 motivi a sostegno della mia tesi.
1. Silvio B crede veramente di essere amico intimo di Putin e di Bush;
2. Silvio B crede che Bush e Putin abbiano divere cose in comune. Entrambi sono a capo di una super potenza; entrambi odiano il terrorismo, entrambi amano Lui Silvio B che gli ricorda tanto l'Italia. Entrambi credono in Dio, entrambi vorrebbero annientare i loro nemici, entambi adorano il petrolio.
3 Silvio B, l'uomo piu' amato e criticato d' Italia è un generoso, ha DAVVERO un Cuore d'oro è piu' buono di Tronchetti, degli Agnelli, piu' simpatico di Puri Negri, piu' rapido di Arpe e Geronzi, piu' diretto di Romiti, Carraro, Pirelli ecc.I suoi collaboratori li adorano....qualcuno dice che li compra.... sarà a me non mi ha comprato mai nessuno.
4 Silvio B è collerico ed impulsivo.........sininimo di genuinità:
5 Quando Silvio B mente se ne accorge anche 1 bambino..........figuriamoci i giudici è piu' trasparente di Previti e piu' prevedibile di Dell'Utri;
6 Silvio B che è indubbiamente in una situazione di enorme conflitto di interessi , sarebbe disposto a molte concessioni per essere rieletto cederebbe tutto tranne il MILAN;
7 Silvio B è un ottimo manager calcistico.......nessuno ha vinto come Lui.Almeno i milanisti li ha fatti felici negli ultimi 10 anni
8 Silvio B è stato un ottimo imprenditore in Mediaset, Fininvest ecc. lo adorano.......è piu' amato di qualsiasi altro imprenditore.
9 Silvio B è indifendibile spesso ne spara di incredibili...........ma lo fa alla luce del sole.
10 Silvio B è poco sprecato come politico.........torni a fare l'imprenditore.
GG
Ale Rossi
10 maggio 2005 alle ore 17:40x Giovanni Prandini:
che persona da poco... nemmeno
mi conosci e per una frase mi giudichi
nella mia totalità.
Grazie Giovanni, ti auguro nella vita
di non esser trattato come mi tratti tu.
La mia critica la ribadisco: preferisco parlare
con persone che non offendono.
Amo le democrazia e la gente intelligente
che con poche parole dice tutto senza
ricorrere a certi termini.
Ti saluto
carmen stucchi
10 maggio 2005 alle ore 17:40Cavolo...certo che se di Luca Morini è piena l'Italia...cari miei siamo fritti!!!...
alessandro guidetti
10 maggio 2005 alle ore 17:41Votate DI PIETRO e tutto ciò cambierà in meglio!!!!
Luigi Cennerilli
10 maggio 2005 alle ore 17:44Complimenti a S.Ghioni per quella nota tratta da The Indipendent.
Riccardo Palazzani
10 maggio 2005 alle ore 17:45Propaganda da bar e pure menagrama.
Chiara Storari
10 maggio 2005 alle ore 17:47Un'ultima cosa.
Per me non é questione di Berlusconi, di Bush, di Putin, Prodi o altro. Di chi é meglio, di chi é meno peggio, di chi ci é o di chi ci fà.
La questione é che non esistono i veri politici, quelli che secondo me si devono interessare alla "Res Publica", la cosa pubblica, quella che é di tutti (senza offesa). Al contrario vedo sempre più persone che si attaccano ai loro interessi, al potere fine a se' stesso.
Ognuno ha il diritto di credere in ciò che più gli aggrada (nei limiti del rispetto degli altri) e magari cercare di convincere (attentione non con la forza o la paura, ma con le buone vecchie argomentazioni LOGICHE) gli altri.
Ma purtroppo non vedo nessuno impegnarsi realmente per la comunità, quale che ne sia la direzione, il colore, senza grandi interessi personali. Questo é vero in Italia, in Svizzera, negli Stati Uniti ed altrove.
Quello che conta non sono più i politici, quelli servono solo a farci ridere, quelli seri non esistono più. D'altronde nei paesi "democratici" siamo conteni quando il 40% và a votare!
Ci vogliono altre soluzioni perché le cose cambino. E queste le ha solo la gente. Noi.
Federico Parodi
10 maggio 2005 alle ore 17:47PER IL PICCOLO capillati
PICCOLO PICCOLO COME SEI NON TI RENDI CONTO DI QUANTO TU SIA RIDICOLO CON QUESTE TUE USCITE
MA VI BRUCIA COSì TANTO IL CULO CHE QUEL "PELATO" SIA DOVE VORRESTE ESSERE VOI, RAPPRESENTATI POI KISSà DA KI... PRODI? BERTINOTTI? FASSINO? SCALFARO? BAH...
"Che allah ci salvi." ??? ECCO BRAVO, FATTI SALVARE DA ALLAH, AMMESSO CHE PRENDA IN CONSIDERAZIONE UN "COSO" COME TE.
daniela laudati
10 maggio 2005 alle ore 17:55Luca Morini dovrebbe dirci da che pusher si serve. Sarebbe proprio la volta buona per incominciare.... a quando gli elefanti volanti od altro ?
Cesare Bon
10 maggio 2005 alle ore 17:56Beppe mi meraviglio di te. Come hai potuto rovinare in quel modo la foto del duce?
giampy comi
10 maggio 2005 alle ore 17:56... ora fa anche da paciere ,ma come si fa a dar retta ad un buffone del genere...l'hanno scartato anche dal circo Medrano...
grazie Beppe e conyinua così ,avrai sempre il mio , moooolto modesto appoggio.
domenico tallarico
10 maggio 2005 alle ore 17:59Il problema berlusconi e la mancanza di alternative credibili.
Io non mi sento di dare fiducia a Prodi , Berlusconi sara' anche pluriinquisito, ma Prodi
e sempre stato in posti di potere durante la Prima
Repubblica ( ENI ).
Io in ho sempre votato per la destra , quindi per
Berlusconi , ma non lo faro' piu' perche sono molto deluso da quello che mi sembre un circo .
Purtroppo la sinistra non ci sta fornendo grandi
speranze , fanno grandi parole ma non credo che
al posto di questo governo avrebbero fatto cose diverse ( IRAQ su tutto, vorrei vedere Prodi che dice a Bush di arrangiarsi ).
Io onestamente non so piu' come votare perche' non
credo piu' a questa classe politica pero' non vedo niete all'orizzonte che mi dia speranze.
Mario Gottardi
10 maggio 2005 alle ore 18:00CARO BEPPE.
PER RIDERE SI PUO DIRE TUTTO,MA QUESTI PARAGONI TI FANNO PERDER PUNTI.......!!!!!!!!
MARIO GOTTARDI
carmen stucchi
10 maggio 2005 alle ore 18:00...e si, ragazzi...bisogna sostenere il "grillo parlante"...specie fra di noi che usiamo la rete!
ciao a tutti e speriamo in bene!
Non facciamoci togliere anche l'ottimismo...certo che con il nano è dura!...
Marco Campagnaro
10 maggio 2005 alle ore 18:01Sono basito, non ho parole.
Non ne ho per chi postato questo blog, non ho per i commenti che ho letto. Forse una bella guerra serve davvero, ma per far pulizia di tanta idiozia.
Mi sa che veramente arriveremo alle armi quanto prima (e tutto perchè la fiction di canale 5 è meglio o peggio di quella della RAI o perché Collina non da il rigore al Milan).
Meglio lavorare e contiuare a fare 14 ore al giorno anche per quei lavativi che continuano a sparare stupidaggini perché non hanno nulla da fare tutto il giorno.
CIVILTA' VOGLIO SOLO UN PO' DI CIVILTA' (anche da Beppe Grillo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
Luca rossetti
10 maggio 2005 alle ore 18:01Caro Beppe, cosa ne pensa di smettere di parlare di Berlusconi?
Io penso che il modo migliore per arginare questa terribile disgrazia (la presenza di berlusconi in politica) sia quello di non parlarne più.
Sarebbe la più bella legge del trapasso da applicare al personaggio in oggetto (comincio già a non nominarlo più). D'altro canto ce lo ha insegnato lui, che esiste soltanto chi appare in tv, o sui media in generale.
Cominciamo noi, in questo blog, a non parlarne più e cominceremo a convincerci che è stato soltanto un brutto sogno e , come tutti i sogni, dopo un po' lo si dimentica.
In generale secondo me bisogna smettere di parlare, ma di agire, legalmente, ma agire.
Io ho un figlio di 2 anni, e d'ora in poi ce la metterò tutta per smettere di lamentarmi soltanto (cosa per'altro sacrosanta); voglio che abbia un futuro in questo paese in cui tutti stiamo perdendo fiducia.
Rendiamo pan per focaccia a chi sta sempre di più controllando e indirizzando le nostre scelte.
L'arma che abbiamo è internet che ci permette di unirci in azioni di difesa come quelle adottate da quei banchi di pesci che si muovono simultaneamente per contrastare l'attacco dei predatori. Beh, anche noi potremmo muoverci così, grazie alle azioni in tempo reale che ci consente internet. Un esempio?
Boicottando tutti insieme gli acquisti (è l'arma più forte secondo me) dei prodotti di alcune delle aziende che con l'etica hanno meno a che fare. E' solo un esempio.
Ciao a tutti, e soprattutto a lei Beppe
Luca
Saverio Serio
10 maggio 2005 alle ore 18:01PER TUTTI - PER TUTTI - PER TUTTI
NON CREDO CHE INSULTARSI SU QUESTO BLOG FACCIA DI NOI PERSONE PIU' COMPETENTI IN MATERIA, QUALSIASI ESSA SIA...
NON POSSIAMO CRITICARE GLI ALTRI E POI COMPORTARCI DA LORO PARI OFFENDENDOCI TRA DI NOI!!!
NON INSOZZIAMO QUESTO BLOG... CHI LO FA' NON RECA UN BUON SERVIZIO AL NAVIGANTE!!!
Armando Batta
10 maggio 2005 alle ore 18:02Il "turista nano ha snobbato per 4 anni il 25 aprile perchè non si riconosce nella nostra Resistenza, però è andato a Mosca ad applaudire ipocritamente i compagni patrioti comunisti. E' vero, doveva andare Ciampi a rappresentarci e non il nano che è diventata la barzelletta nel mondo.
Beppe, sei grande.
Giovanni Prandini
10 maggio 2005 alle ore 18:03Per Ale Rossi:
il fatto che io ti abbia giudicato nella tua totalità dicendo che sei imbecille, con la tua risposta è una conferma.
In ogni caso non è colpa tua ... ma di tutto il sistema e di tutte le storture che ci offre ... ed per questi e sono molti i motivi che non tollero più nella maniera più assoluta l'essere IMBECILLE, se è vero che nel tuo caso è il contrario allora astieniti da commenti del CAZZO e partecipa al blog costruttivamente, invece di rompere i coglioni a Bebbe per delle cazzate del genere, se proprio devi scrivere qualcosa su qualcuno fallo su chi ti governa e ti riempie la testa di cazzate.
Per favore non alimentiamo altri commenti reciprochi, e lasciamo spazio ai problemi veri!
Sergio Canel
10 maggio 2005 alle ore 18:03Non mi sembra il caso di drammattizzare le sparate di Berlusconi, forse pecca di una certa megalomania ed è più che discutibile nel modo di governare, ma con le sue uscite molto spesso riesce a far ridere, come l'altro giorno quando ha più o meno detto che il ponte sullo stretto può far comodo a chi ha l'amante in Sucilia, e dà un tono a volte umano alla politica, piuttosto che tanti personaggi compassati ed ingessati...
giorgio castriota
10 maggio 2005 alle ore 18:05su tutto ciò che è successo prima della Sua nascita, che si definisce storia e che non gli abbiano raccontato i suoi genitori, ci scommetto le palle che Berlusconi lo ha appreso da Letta che gli ha fatto un riassunto del Bignami. idem per Bush. Mussolini almeno era maestro elementare.
Mario Gottardi
10 maggio 2005 alle ore 18:05CARO LUCA MORINI
LASCIA CHE DICANO.....E' L'INVIDIA CHE LI SPINGE A SCRIVERE QUESTE COSE.
NEL FILM " IL MARCHESE DEL GRILLO "DEL GRANDE ALBERTO SORDI C'E' UNA SEQUENZA DOVE IL MARCHESE DICE AL POPOLINO......
IO SONO IO, E VOI NON SIETE UN C......
CARO LUCA,LORO NON SARANNO MAI PIU DI UN C.....
SOPPORTALI.
MARIO GOTTARDI
fabrizio antonelli
10 maggio 2005 alle ore 18:06Mia zia era comunista.
Anni ed anni fa andò a Mosca.
Quando ritornò non votò più la falce e il martello.
Che ragione l'avrà portata a questa scelta??
E i referendum quegli sconosciuti!
La chiamano "fecondazione medicalmente assistita" e dietro queste belle parole si nascondono atti che è meglio non descrivere e che sviliscono il vero senso della vita. Un figlio ad ogni costo
A chi bisogna dare ascolto, secondo me alla CHIESA.
Non mi fido dei Fassino, dei d'Alema, dei Prodi, dei Capizzone, dei Prestigiacomo e di tutti gli uccellini della politica che cinguettano.
E Pannella invece di fare sempre lo sciopero della fame e della sete perchè non fa lo sciopero del fumo.
alessandro catania
10 maggio 2005 alle ore 18:08SOno completamente d'accordo con grillo. da quando ho conosciuto questo blog non so se ridere o se piangere per tutto ciò che ci circonda e che non sempre ci è concesso vedere. navigando ho avuto modo di capitare su questo sito: http://www.pbs.org/wnet/wideangle/shows/berlusconi/ . C'è veramente da piangere. così ci vedono gli americani. questa è la considerazione che hanno di berlusconi.
grazie ancora beppe.
saluti.
Marco Campagnaro
10 maggio 2005 alle ore 18:08Complimenti a GIOVANNI PRANDINI, ottimo linguaggio.....ottimi argomenti......se ci fossi tu al governo a quando la pena di morte per chi non la pensa come te?
Mamma mia che livello....
Sandro Anto
10 maggio 2005 alle ore 18:09Sono rimasto scioccato dalle parole di Luca Morini ... credevo che di Emilio Fede (Fido !) ce ne fosse uno solo :-(
Io penso che ammirare ed osannare una persona fortemente disonesta come Berlusconi (ricordo che nei vari processi NON E' STATO ASSOLTO ma è caduto tutto in prescrizione!!!!!) sia una scelta da rispettare ma che non condivido ... ma parlare di libertà e di amore per il paese in questo contesto è assolutamente fuori luogo e scandaloso!!!
In tutto questo, vorrei ricordare che il Leader, come il sig.Morini lo ha definito, ha eretto il suo impero proprio nel periodo in cui i socialisti (e quindi quella sinistra) erano al potere (vedi foto di Silvio e Bettino). Quindi quella famosa sinistra che ha, a sua detta, procurato questo enorme buco non è altro che una buona fetta dell'attuale centro-destra (perchè ovviamente i sui scagnozzi il nano malefico se li è portati dietro!!), e che come allora, i ca..i suoi se li sta rifacendo ancora !!!
Non commento la parte riguardante la sanità e la scuola perchè ho già riso abbastanza quando, il nano, queste cose le ha dette a Ballaro'.
Ovviamente non commento neanche ciò che ha detto sui "soldi dalle nostre tasche" perchè altrimenti ci metteri tanti insulti quanti sono gli euro in più che pago di bolletta tra luce, acqua e gas rispetto a tre anni fa (poco più di 150) meno gli euro che ci ha restituito silvio quest'anno (circa 3,5)!!!!!
Ma per piacere !!!
daniela laudati
10 maggio 2005 alle ore 18:10a Sergio Canel:
quell'individuo ti fa ridere ? personalmente mi fa piangere pensare che il bastone del comando ce l'ha lui (per ora)Finiamola di farci rider dietro da tutto il Creato....
Giovanni Prandini
10 maggio 2005 alle ore 18:15X Marco Campagnaro.
Ci sono diversi livelli di sopportazione ed io sono al limite, il fatto che mi sia lasciato prendere la mano (e me ne scuso) è che essenzialmente ritengo certi commenti fuori luogo, si va a sottolineare una frase innocua pronunciata da Grillo ... mentre i problemi veri che ci toccano tutti i giorni sembra essere quasi normale che si siano e doverli sopportare.
Scusate ma m'he scappata la pazienza, Sorry!
Luigi Perissinotto
10 maggio 2005 alle ore 18:18Ma a me sta storia dei referendum non mi convince...non ce la raccontano mica giusta... tipo la clonazione, son convinto che già la fanno, pensate a Luca Morini, è evidente che è un clone di Bondi...
franco yato
10 maggio 2005 alle ore 18:21Meno male che c'e'ancora qualche "Luca" al mondo,al solito si alza un coperchio e nella pentola vedi ribollire tanta....,mettiamo pure i puntini per non offendere,comunque sia del tanto vilipeso "Cavaliere"non vedo chi potrebbe essere meglio visto che il principale motivo delle varie critiche e' l'invidia,per fame di "fama" che possa avere e' nulla in confronto a quella di "soldoni" che caratterizza chi entra in politica in Italia.Mi fido di piu' di uno che gia' e' arrivato che di uno che deve ancora pagare le rate della" barchetta" o di chi con l'Iri ,che non era certo sua,ha fatto il bello con gli amici.Mi meraviglio veramente che ci sia cosi' tanta gente in malafede perche' e' assurdo che non ci si fermi un attimo a cercare di capire la realta' con la propria testa.Per 20 anni di Mussolini c'e' ancora chi si indigna e per quasi 100 di comunismo??per me pari sono e il secondo lo vedo ancora piu' pericoloso visto i tanti fans!!
Luigi Cecchi
10 maggio 2005 alle ore 18:22Commentare il commento di Grillo sul commento di Berluska mi pare sparare tre volte sulla croce rossa (quella dipinta sulla capoccia del premier)... è più interessante commentare i commenti!
"Il nostro governo ha il merito di aver lavorato per ridurre gli sprechi" = TAGLIARE LE RISORSE, "migliorare i servizi essenziali"= TIPO IL DECODER PER LA TV DIGITALE, "come scuola e sanità" = SONO MIGLIORATE??? "e realizzare infrastrutture che mancavano da 30 anni" = QUALI? "senza per questo mettere le mani in tasca ai cittadini, anzi restituendogli qualcosa come promesso" = UN CAPPUCCINO AL 70% DEGLI ITALIANI E MIGLIAIA DI EURO AI RICCHI.
"La sinistra controlla tutti i giornali" = MI PARE SIANO EQUIPARTITI, QUELLO E' ANCORA UN MERCATO LIBERO "ha uomini fedeli in tutte le televisioni" = SI VEDE CHE GUARDI LA TV SPAGNOLA "ha il sostegno di numerosi settori della magistratura fino ai livelli più alti" = COME LA DESTRA, INO AD OGGI C'E' IL CONCORSO PUBBLICO A GRANTIRLO "tantissimi insegnanti e amministrazioni locali" = CHE SE NON ERANO DI SINISTRA LO SONO DIVENTATI COSTRETTI A LAVORARE IN STRUTTURE DECADENTI E CON STIPENDI DA FAME "e dunque sarebbe un grosso danno per la democrazia se prendesse anche il Governo" = CHE ORA E' IN MANO ALL?UOMO PIU' RICCO, CON PIU' MEDIA E PIU' POTENTE D'ITALIA IN BARBA ALLE LEGGI.
"Il pericolo oggi non è più quello che ci sia un'improvvisa svolta autoritaria" = QUELLA C'E' GIA' STATA, SIAMO 73ESIMI NELLA LIBERTA' DI STAMPA "quanto che a poco a poco si vadano perdendo sempre maggiori spazi di libertà" = APPUNTO "fino a ritrovarsi a vivere in un paese dove la libertà non ha più il sapore di una volta" = QUANDO POTEVI ANDARE IN TV E DIRE A CHI E' COLPEVOLE DI UN REATO CHE E' UN CRIMINALE, AD ESEMPIO? "dove l'unico modo per poter realizzare qualcosa è chiederla per favore ai potenti di turno" = L'ITALIA DI BERLUSCONI. LA META' DEI MINISTRI SONO SUOI COMPAGNI DI MERENDE E CO-IMPUTATI.
"I valori che ci accomunano, libertà voglia di fare e amore per il nostro paese sono molto alti." = INFATTI IL BERLUSKA CI HA FOTTUTO TUTTI E SENZA AMNCO INVITARCI A CENA.
Egidio Filice
10 maggio 2005 alle ore 18:23Luca Morini è un comico vero.
Ragazzi qui non si parla di Zelig e neanche del bravissimo Beppe.
Qui siamo di fronte alla più vera e pura espressione di comicità dopo le imprese del nostro premier.
Grazie, continua a scrivere su questo blog. Ti prego, dai un piccolo momento di allegria a tutti noi che siamo dei poveracci senza istruzione e molto poco riflessivi.
Ti ringrazio ancora, con tutto il cuore.
Flavia Filippi
10 maggio 2005 alle ore 18:26Caro Beppe Grillo,
siamo telepatici!
Ma con il nostro B. la cosa è piuttosto facile! Ti mando il testo che ho postato oggi sul mio blog http://ingeborg.blog.tiscali.it/xa1985001/
Titolo: Nei momenti clou, lui si alza sulle punte dei piedi, per farsi vedere
Martedi 10 Maggio 2005 ore 10:08:22
Detesto dover incasellare l'articolo del mio blog in una categoria.
In quale categoria si situa il linguaggio che rivela?
Ho udito una frase in tv, una piccola innocente frase che mi ha fatto sorridere ed ha scatenato una riflessione.
Guardate la parata di Mosca: i "potenti" assisi come cardinali sul podio applaudono le schiere di soldati e di mezzi che sfilano per celebrare il 60° della liberazione dal nazismo.
Sfilano interi libri di storia, sfila il dolore, sfilano le anime di 27 MILIONI di morti sovietici.
Le bandiere rosse dell'ex Unione Sovietica, in mano ai veterani, riempiono di colore una Piazza immensa, che ha perso la memoria di parate simili.
E in mezzo alle lacrime, alle scuse dei tedeschi, all'orgoglio, alla Storia, ecco il sorriso a 64 denti del nostro B., che esterna ai giornalisti italiani: "I veterani non erano cumunisti!".
Per concludere poi, nel pomeriggio: "Ho fatto incontrare Bush e Putin. Grazie al sottoscritto, i due hanno ripreso a parlarsi.".
Ci sono commenti possibili? La parola a Umberto Eco, a Freud, a Chomsky.
Noi, che siamo amanti del Piccolo Principe, molto banalmente potremmo aggiungere: "Ma chi si crede di essere?".
Riferimenti Lo dice anche Beppe Grillo!
Leonardo Esposito
10 maggio 2005 alle ore 18:28Se Berlusconi è un mediatore, io sono il prossimo presidente degli U.S.A.
Bruscantini Marco
10 maggio 2005 alle ore 18:29ma come cazzo fa a sapere che in mezzo all'armata rossa nn c'erano comunisti e come dire che nella wermacht (esercito tedesco) nn c'erano nazisti.Ma xke' a volte nn riflette prima di parlare e nn si legge quache libro di storia.Io penso che berlusconi nn conosca minimamente i principi del comunismo.
DARIO CANALI
10 maggio 2005 alle ore 18:38Solitamente quando si riuniscono i leader dell'EUROPA "vera" cioe' Germania,Francia e Russia Berlusconi non viene nemmeno invitato perche' ritenuto forse non a torto soltanto il governatore di una colonia americana quale e' dal 1943 l'Italia;permettiamogli,quindi,quando ne ha l'occasione di esibirsi e mettersi in mostra come pochi (e questo gli va riconosciuto) sanno fare.
dario rosso
10 maggio 2005 alle ore 18:40tutti contro berlusconi !
è invidia o cosa . non so e non riesco a trovare una spiegazione.
a me non è particolarmente simpatico ma comunque è sempre meglio dei politici di mestiere, fassino, dalema, rutelli, che a forza di cambiare partito non sa neanche lui più di che partito è, ecc. ecc. Di certo male non fà e se non altro quando va per il mondo una discreta figura la fà.
saro_falsaperla
10 maggio 2005 alle ore 18:43Vi invito a lasciare un piccolo, intelligente, acuto insulto a quel gran galantuomo del nostro Primo Ministro e subito dopo averlo scritto rinnegatelo dichiarando su un rigo diverso dello stesso post che non è vero che lo avete scritto.
Questa tecnica l'ha trapiantata il buon Silvio nel nostro paese adottandola a sua dottrina.
La dottrina di rinnegare oggi evidenze oggettive esternate ieri, spianando così la strada alla corbelleria che dirà domani.
Come disse il buon Luttazzi... non vi capiterà mai più un'occasione come questa... sfruttatela....
Dante Tettamanti
10 maggio 2005 alle ore 18:45Per quale motivo vengono cancellati i miei messaggi
dal blog?
Non ho offeso nessuno, ho solo commentato la notizia
:-(
Roberto Rossetti
10 maggio 2005 alle ore 18:49Caro Beppe,
il Signor Berlusconi ha usato tutti i mezzi per raggiungere i suoi obiettivi e non ha ancora finito perchè gli affari si fanno anche in Russia!
Mi domando che cosa vedono gli italiani? che cosa ascoltano gli italiani? che cosa pensano gli italiani? che cosa votano gli italiani? che cosa dicono gli italiani? che cosa vogliono fare gli italiani?
Queste domande me le pongo e le pongo a tutti quelli che avranno la pazienza di leggermi perchè trovo.... non trovo un aggettivo idoneo a definire la totale ignoranza su tutto di parte degli italiani, ma pur in presenza della totale non conoscenza, esprimono giudizi e prendono decisioni senza la consapevolezza che le loro decisioni possono arrecare danni a loro stessi!
Una sorta di gioco perverso di auto mutilazione, la prima tra tutte il cervello o meglio la capacità di discernere.
Un uomo solo può catturare e schiavizzare altri uomini e tutto ciò di materiale che possa esistere di questi uomini, compresa la vita, ma non può nel modo più assoluto schiavizzare lo spirito, i sogni, la volonta...non si può inscatolare qualcosa che è più grande di noi stessi messi insieme.
La speranza c'è! è solo questione di tempo. La storia, dalla più antica a quella contemporanea insegna. Ci sono cicli storici che si ripetono proprio per insegnare alle nuove generazioni che hanno il compito di elevare l'umanità.
Con profonda stima
R.Rossetti
Stefano De Monte
10 maggio 2005 alle ore 19:03------------------- No comment.
Cosa si puo' dire piu' di quest'uomo.
Se si fosse fatto un bagno d'umiltà ed avesse avuto un po' di coscenza dopo la "plebiscitica" sconfitta alle regionali avrebbe dovuto subito mettersi da parte ed andare ad elezioni anticipate.
Invece da vero kamikaze ha voluto fare rimpasti b.bis etc.
Ormai ha finito lui e tutti quelli che li stanno dietro!
TUTTI A CASA!
fulvio rovera
10 maggio 2005 alle ore 19:03Caro Beppe,
mi sono iscritto al tuo blog perchè pensavo che attorno a te si raccogliesse un consenso trasversale
che non ci dividesse tra destra e sinistra, tra berlusconi e prodi, invece ogni giorno leggendo i post rimango deluso perchè scrivono solo gli ultrà della politica, quelli che ce l'hanno con berlusca e quelli che lo difendono.E' come guardare una trasmissione politica, solo insulti. Io mi considero di destra ma mi riconosco in molte delle tue battaglie. Spero in un futuro più propositivo in cui si discuta di proposte, di programmi e di risultati e non ci si limiti a dividersi tra i pro e i contro berlusconi.speriamo....
Alfredo Serafini
10 maggio 2005 alle ore 19:06pienamente d'accordo con fulvio....
Elena Goracci
10 maggio 2005 alle ore 19:10Tutti sperano che vada leggermente meglio! Comunque ci sono delle somiglianze confrontando le due foto. Riguardo a Skype (sebbene non c'entri assolutamente niente)...io l'ho fatto tramite computer! Basta dare soldi in più alle compagnie telefoniche!
arturo romagnoli
26 ottobre 2006 alle ore 18:16etimologicamente parlando il tuo compagno di banco può perfettamente ottenere qualsiasi ruolo in qualsiasi film, e qualsiasi lavoro in ogni centro di ricerca o di investigazione...ma il punto è che non ha nulla da invidiare ai migliori asceti del tibet considerando la sua presenza seppur spesso occasionale non passiva accanto a ciascuno...specie accanto a te...anche lui l'ha notato...e ha l'ha percepito questo tuo strano passo verso il mondo mediatico e questo tuo sporgerti gli ha fatto temere milioni di conseguenze...nemmeno a dirsi è di nuovo in contrasto interiore...bellissima...
arturo romagnoli
26 ottobre 2006 alle ore 18:19...e meglio andra! _tvb usurpatrice_ proprio ton ART
arturo romagnoli
26 ottobre 2006 alle ore 18:21...e meglio andrà! _tvb usurpatrice_ proprio ton ART.......
......cmq l'altra foto quale sarebbe scusa?...vespa... a domani..RA
arturo romagnoli
26 ottobre 2006 alle ore 18:24...e meglio andrà! _tvb usurpatrice_ proprio ton ART.......
......cmq l'altra foto quale sarebbe scusa?...vespa... a domattina..reA
Carlo Polo
10 maggio 2005 alle ore 19:13Scondo me b. e p. sono due uguali.
Qualcuno mi sa spiegare che programma gestionale ha fatto la sinistra di p.?
E il programma di b.??
Si qualcosa e' migliorato ma non era meglio dare 5 euro su una confezione di latte in polvere per bambini al posto di dare 90 e passa euro per l'incentivo sulla tv digitale terrestre??
Questi sono quelli che io chiamo sprechi, e p. se andra' al potere (come e' facile supporre) eliminera' la tv digitale terrestre?? e quelli che hanno preso un ricevitore con il contributo del governo dovranno buttare via tutto??
Io il ricevitore digitale me lo sono preso di mia tasca senza nessun contributo, per non gravare sullo stato, ma c'e' un sistema per sapere quante persone hanno avuto il contributo??
quanti ricevitori sono stati venduti e sovvenzionati? Io se non facevo uno scontrino alla cassa mi trovavo la finanza alla porta del negozio;perche' per lo stato farci sapere cosa e come spende e' un tabu'???
Se qualcuno sa come fare me lo dica, grazie
domenico tallarico
10 maggio 2005 alle ore 19:14Sono daccordo con Fulvio bisogna pensare non soltanto attaccare .
Pesare a cosa ci riserva il futuro con questi
dirigenti.
giuseppe mura
10 maggio 2005 alle ore 19:16Tra i due ci sono sicuramente molte affinità. Quello di oggi, se non fossimo nel 2005, lo considero anche più pericoloso dell'altro. Speriamo che le previsioni di quell'uomo di destra ( I.Montanelli ) che fecero passare per comunista si avverino: dopo averlo provato e capito chi è lo manderanno a casa. Credo abbiate capito di chi sto parlando perchè mi fa senso anche solo scrivere il loro nome.
daniele camerani
10 maggio 2005 alle ore 19:21caro beppe nn funziona correttamente il video fininvest contro grillo si apre ma nn vi è audio.grazie
TIZIANO CAGIONI MASSIMO BELLINELLI
10 maggio 2005 alle ore 19:22ci siamo divertiti parecchio a leggere di questo esilarante paragone (anche se una "toccatina" alle olive ce la siamo tirata), mentre ci siamo divertiti un'pò meno a leggere alcuni commenti che minimizzano il comportamento del nostro (purtroppo) Premier.
forse si può pensare che alla fine della fiera siano tutti lì a fare una gita, ma nella realtà non è così, quella è stata una celebrazione importantissima, che aldilà dei colori politici ci ricorda che 60 anni fa, dico SOLO 60 anni fa, è finita una guerra spaventosa,tremenda, dove hanno perso la vita moltissime persone; comunisti,fascisti,nazisti, PERSONE di ogni razza e di ogni colore, e gli esponenti dei vari stati(QUINDI ANCHE IL NOSTRO) presenti alla manifestazione sono tenuti, è un loro DOVERE, a mantenere la serietà e il decoro NECESSARI a rappresentare una INTERA NAZIONE.
Non ci piace fare sempre la figura dei "cioccolatai".....se lo dovrebbe ricordare il Signor Premier.
ci scusiamo anticipatamente con chi non gradirà questo commento da BACCHETTONE, ma ci è scappato...
Moreno Costa
10 maggio 2005 alle ore 19:27Cosa ci aspetterà nel 2006? io spero che le cose migliorino, ma! ho dei forti dubbi anche se andrà al governo la sinistra che poi sx o dx non vedo differenze spero che vadano a casa tutti quei magna magna. L'unica cosa che sò è che io sicuramente non andrò a votare per nessuno perchè io non mi sento rappresentato da nessuno, dobbiamo mandare a casa quei nonni di m.... Ciao a tutti
Filippo Senserini
10 maggio 2005 alle ore 19:28Questo post mi sembra molto goliardico e mi ricorda la catena che girava qualche tempo fa....
1. Appena andato al Governo, si scatena vicino alla sua villa di Arcore un tornado devastante che gli abitanti non ricordano a memoria d'uomo.
2. Si interessa personalmente delle fioriere, delle mutande stese e dell'organizzazione del G8, e scoppiano moti di piazza dove ci scappa il morto. Non accadeva dagli anni ‘70.
3. Si dichiara vicino agli americani al momento della vittoria delle elezioni di Bush, e tirano giù le Torri Gemelle.
4. A poco più di un mese dal crollo delle Torri Gemelle, accade il primo incidente aereo mai avvenuto a Linate: un aereo si schianta a terra, ma non in giro, sugli hangar aeroportuali.
5. In Sicilia, dove la Casa delle Libertà ha vinto in tutti i collegi, arrivano: una siccità che non si ricordava a memoria d'uomo, il terremoto a Palermo, l'eruzione dell'Etna e il terremoto a Catania.
6. Viene varato il primo "pacchetto" dei 100 giorni del programma Berlusconi: 6000 licenziamenti nel settore turismo. Aggiungerei a questo proposito che dopo il varo del pacchetto sul lavoro, Berlusconi stesso ha licenziato un extracomunitario alle sue dipendenze....Terim !!!!!
7. Dopo anni di un andamento economico positivo comincia una recessione che va anche contro le regole dell'economia: infatti in presenza di tassi di interesse bassi l'inflazione dovrebbe essere bassissima, mentre da noi sale.
8. Ai campionati mondiali di calcio l'Italia (una delle favorite), dopo vari arbitraggi scandalosi, esce contro una squadra di merda come la Corea!!! Come se non bastasse, dopo anni L'italia rischia di non qualificarsi per gli Europei (ma vi ricordate come mai dopo la finale europea di 2 anni fa Zoff si dimise?!)
9. Va a trovare Putin, lo abbraccia, si dichiara suo grande amico, gli dà qualche pacca da menagramo sulle spalle, e i Ceceni assaltano il teatro a Mosca con i risultati che tutti conoscono.
10. Sostiene la legge Bossi Fini per risolvere il problema dell'immigrazione, e si moltiplicano gli sbarchi di extracomunitari in Italia.
11. Sostiene con ottimismo la ripresa dell'economia italiana, contro ogni evidenza, e a distanza di un anno dal suo insediamento si profila la chiusura della principale industria meccanica italiana: la Fiat.
12. Promette che con la finanziaria metterà in atto la volontà di fare qualcosa per aiutare il Sud, e l'Etna si risveglia. E subito dopo anche lo Stromboli.
13. L'avvocato Agnelli, schieratosi a favore di Berlusconi durante la campagna elettorale, muore e la FIAT corre il rischio di essere chiusa o passare in mano alla GM...
14. Storna in Finanziaria i soldi dal Sud al Nord e la terra trema a Bergamo, Brescia, Verona, ecc.
15. Fa approvare il ritorno dei Savoia in Italia e Vittorio Emanuele si rompe la schiena.
16. A fine gennaio 2003 và negli States a dichiarare fedeltà a Bush e alla politica di guerra americana, e lo Space Shuttle Columbia si disintegra mentre rientra sulla Terra.
17. Estate 2003: durante la Presidenza Europea di Berlusconi il clima impazzisce in tutta Europa, dove le temperature si alzano ovunque in maniera anomala (il tutto unito ad una spaventosa siccità), salendo a valori record mai raggiunti da quando vengono effettuate regolari misurazioni delle condizioni meteorologiche (cioè da oltre 200 anni!!!).
Dino Monti
10 maggio 2005 alle ore 19:33Putin...Bush...Berlusconi....o erano i fratelli MARX ?
Marcus Libero
10 maggio 2005 alle ore 19:36...secondo me Berlusconi è intriso da un misto di onnipotenza e fanciullesca libidine per essere al centro dell'attenzione...
" cambiero' il mondo" come disse il Duce.
ahahahahhahahahhahahahhahahhahahahhahahahahahha
fabiano teodori
10 maggio 2005 alle ore 19:36ma cosa c'è di preoccupante? non crederete mica che berlusca sia davvero uno statista? mussolini aveva una certa credibilità sul piano internazionale, il berlusca (se mai l'ha avuta) ormai l'ha completamente persa. pensate che lo sceriffo texano e il russo altalenante lo prendano davvero sul serio? l'unico modo in cui il nano può aver stemperato la situazione è con le sue uscite involontariamente comiche
Andrea Tonchei
10 maggio 2005 alle ore 19:39Oggi, per la prima e spero unica volta, mi trovo molto deluso dal bassissimo livello dei commenti.
Mi trovo completamente nel messaggio di ALFREDO SERAFINI, poco più giù del mio.
Politicamente io mi trovo di più a destra, ma mi trovo anche con le idee di tante altre persone.
Spero tanto che questo blog torni ad essere uno spunto di riflessione su notizie ed idee, e non un teatrino inutile di slogan politici.
Ps: caro Beppe, ho cercato di fare il possibile per liberarmi il giorno 13 maggio, pur non sapendo se potevo partecipare, ma credo che mi sarà difficile...sono comunque vicino a te.
ciao a tutti i commentatori seri...
Filippo Noceti
10 maggio 2005 alle ore 19:41La cosa preoccupante è che Mussolini era politicamente strategico in un momento in cui la politica contava ancora qualcosa. Berlusconi, in un momento in cui conta il potere economico e mediatico, è strategico in quel campo.
La diversità da quell'altro incontro è che Bush e Putin si erano già messi d'accordo..."se viene il Berlusca digli di si, così torna a casa contento"
Ciao a tutti.
Michelangelo Pinto
10 maggio 2005 alle ore 19:42 Quella di Beppe Grillo è stata una simpatica provocazione che mi ha sinceramnete divertito. Tuttavia resto allibito di fronte all'intolleranza che emerge da alcuni messaggi, nei quali si registrano espressioni estremamente offensive nei confronti della persona del premier(e non, come sarebbe legittimo, delle scelte politiche) e nei confronti di coloro che (come me e come milioni di italiani non meno colti ed intelligenti di coloro che votano a sinistra) condividono le sue idee politiche.
Si confonde troppo facilmente, a mio modesto avviso, il piano della dialettica politica, con il piano personale e, tuttavia, questa è l'anticamera della dittatura.
Mauro Nordio
10 maggio 2005 alle ore 19:42Scusate, ma il sig. Luca Morini stava scherzando o diceva sul serio? Spero non sia convinto di difendere così a spada tratta quel figlio di Putin .....
Manwë Sulimo
10 maggio 2005 alle ore 19:42Ok dai ..... LOL !
non può essere cosi sfigato sto poverino :)
Fabio Greggio
10 maggio 2005 alle ore 19:43QUELLI CHE I SOVIET NON ERANO COMUNISTI, OOOO IESSS!
di Fabio Greggio
www.politikon.it
Quelli che li ho preparati io, ohhh yessss
Quelli che entrano nella storia, ma sono gli altri che parlano, ohhh yessss.
Quelli di Roma,
Quelli che preparano gli altri tipo allenatori,
Quelli che scendono in campo,
quelli che sono scesi ma adesso risalgono a casa, ohhh yessss
Quelli che i Soviet " non erano Comunisti"
Quelli che i Soviet erano "patrioti"
Quelli che erano "sporchi Comunisti" solo i partigiani italiani, ohhhh yesss.
Quelli che Mussolini non ha mai fatto male a nessuno,
Quelli che Gramsci, Matteotti, Gobetti, Rosselli non sono mai esistiti
e sono propaganda di D'Alema, ohhhh yesss.
Quelli che si danno di gomito con Bush,
Quelli che si danno di gomito con Putin,
Quelli che in tre non ne fanno uno normale, ohhhh yesssssssss.
Quelli che fanno il Governo Bis,
ma non è ribaltone,
Quelli che cambiano due ministri al mese,
Quelli che il Confino era una villeggiatura ma mio nonno
gli vuole spaccare la faccia se lo incontra, ohhhh yessss.
Quelli che c'hanno tutte le Tv
Quelli che c'hanno tutte le radio,
Quelli che c'hanno quasi tutta la stampa,
Quelli che l'informazione in Italia ci risulta tutta Comunista, ohhhhhh yes.
Quelli epurati come Santoro,
Quelli allontanati come Biagi, Lutazzi, Travaglio, Guzzanti, Rossi,
ma i rossi sono gli altri, ohhhh yessss
Quelli che entrano nella Storia per i fatti,
Quelli per le parole,
Quelli per la mafia e le tangenti,
Quelli che preparano gli incontri. Degli altri, e lo dicono al Tiggì, che birba! Ohhh yesss
Quelli che hanno risolto il conflitto tra Usa e Urss
Ma che non hanno ancora risolto il Conflitto d'interessi
Quelli che il Conflitto di interessi non ci risulta
Quelli che non c'è Conflitto, ma solo interessi, ooooo iesss
Quelli col cerotto al collo,
Quelli che "lei è un kapò", ma era una battutona dai,
quelli che fanno le Corna ai Congressi,
Quelli che non li invitano mai ai Congressi, forse per le corna, ohhh yesss
Quelli che le corna le hanno in casa,
e si lamentano della bruttezza del cornificatore, ussignùr...ohhh yesss.
Quelli che vanno ad Auschitz a piangere e appena tornati telefonano alla Mussolini per le elezioni, o ies,
Quelli che la Sgrena è mentecatta,
Quelli che le due Simone sono mentecatte,
Quelle che Baldoni è un pirlacchine,
Quelli che Prodi è una mortadella,
Quelli che Veltroni è un coglione,
Quelli che Rutelli è un ranocchio,
Quelli che Di Pietro è uno scroccone,
Quelli che Fassino "stai morendo, ma guardati",
ma guai a parlare male del papà di Storace
che-viene-giù-il-finimondo, ooooooo iessssssssssss
Fabio Greggio per Jannacci.
Grazie Enzo.
www.politikon.it
Alfonso Loro
10 maggio 2005 alle ore 19:44Il vero fatto e' che Berlusconi partecipa solo a quelle occasioni dove puo' incontrare i "grandi" della terra. Non importa la ragione dell'incontro o il luogo, l'importante che sia ripreso con chi conta...proprio come fa il suo omonimo, un certo Paolini, sulle reti nazionali.
Dargli del megalomane e' poco e io non mi scandalizzo delle sue gesta, ma della societa'italiana che si nega l'evidenza fino all'autodistruzione.
Tutto il male e' in Berlusconi? No! La sinistra non esiste. Se andra' al potere si inchineranno anche loro ai potenti della terra e troveranno altri slogan per differenziarsi dall'attuale premier...niente di piu'! Continueremo ad infrangere la costituzione partecipando a guerre di dominio, ad avere nelle basi americane in Italia un centinaio di missili a testata nucleare made in USA, a sostenere le grandi multinazionali e i grandi banchieri.
Non ho mai sentito dire nulla a riguardo da Fassino o da D'Alema.
Io, scusate, ma quando sento l'inno nazionale e vedo Ciampi (che non fa altro che prendere atto di quello che accade senza fare praticamente nulla, partecipando a banchetti ed occasioni mondane ed invitando le aziende italiane ad investire in India e Cina!!!) mi vergogno di essere italiano.
Non ci salvera' la sinistra!!!
Alex De Risi
10 maggio 2005 alle ore 19:45Mi sembra che Beppe abbia fatto il paragone più come una battuta che altro... in fondo è un comico. Dai commenti invece mi pare che sia stato preso molto seriamente, forse anche troppo; qualcuno addirittura lo rimprovera di parlare di argomenti più seri. Del resto spesso anche nei suoi spettacoli ci fornisce informazioni serie e utili dal punto di vista pratico: quindi diciamo parla anche di argomenti più seri ed importanti. Ma insomma, qualche battuta concediamogliela! Insomma, non mi sembra il caso di prenderlo alla lettera questo paragone; ma ben vengano le discussioni (serie invece) che scaturiscono dalla battuta.
Leggo malvolentieri i commenti in cui compaiono solo sparate e insulti. Capisco che qualcuno si infervori, ma scriviamo per confrontarci.
simone paoletti
10 maggio 2005 alle ore 19:46Io credo che tutto quello che accadra il prossim' anno non lo potremo mai ascoltare in televisione perchè sono certo che prima di perdere le elezioni il caro nano si sarà già comprato tutte e tre le reti RAI. Mi sa anche che non avrò mai l' occasine di vedere in tv quel famoso documentario sul Berlusca... che peccato!
giorgio gabrielli
10 maggio 2005 alle ore 19:47tocchiamoci le palle...............
roby cadeddu
10 maggio 2005 alle ore 19:49e se scoppiasse la guerra e nessun italiano fosse interessato?
io me ne sbatterei allecramente
max dibe
10 maggio 2005 alle ore 19:49Credo che siamo alla frutta! Il "presidente dimezzato", il "trapiantato" della politica, l'uomo + ritoccato e intoccabile della politica italiana ha raggiunto livelli di MEGALOMANIA cosi' alti che in confronto MUSSOLINI era un timido! Il vero problema non e' rappresentato dalle panzane che dice ma dal fatto che lui ci crede! Berlusca non mente sapendo di mentire ma nel suo delirio di ONNIPOTENZA si autoconvince! E' un uomo che vive completamente fuori dalla realta': pensate che prima delle regionali era riuscito a dire che se molte famiglie italiane non arrivano alla fine del mese la colpa non e' del CAROVITA ma delle massaie che non sanno fare bene i conti! sic!!! Come si fa a stupirsi del fatto che ha perso milioni di voti? E' facile saper fare i conti se il problema e' la scelta tra l'ennesima villa in sardegna o alle maldive x i "MIEI 5 FIGLI" (poverini"), ma dica a una pensionata con la minima come diavolo puo' riuscire a campare, una famiglia monoreddito con figli in eta' scolare e cosi' via...SILVIO TORNA SULLA TERRA SE MAI CI SEI STATO VISTO CHE "UNTO" DAL SIGNORE COME SEI TI DOVRESTI FAR PRECEDERE DALL'ANNUNCIO DELL'ARCANGELO GABRIELE!
Federico Panciroli
10 maggio 2005 alle ore 19:50Perchè prendere la politica sul serio ?
Forse siamo in democrazia on in TV ?
Forse le guerre le causano i politici ?
Non credo.
Loro sono solo ambasciatori di altre persone " normali ".
GIOVANNI DORO
10 maggio 2005 alle ore 19:53I commenti, arrivati a questo punto, sono del tutto superflui: infrangerei tutte le regole del blog! Dopo il Papa nero (chi vuole intendere intenda), il nulla...(Nostradamus).
La storia è destinata a ripetersi, purtroppo.
LUANA PASI
10 maggio 2005 alle ore 19:54..........l'unica cosa che mi viene in mente per l'anno 2006.........sono le elezioni...........chissà cosa verrà fuori!
se le regionali insegnano...............male non dovrebbe andare!!!!!!!!!
saluti e pensieri pieni di ottimismo!
Niccolò Petrilli
10 maggio 2005 alle ore 19:54Il paragone è molto carino...ma se l'avessi messo in uno spettacolo avresti detto "questa è gratuita, dai!"
Ps: ho fatto una relazione di storia contemporanea all'università sulla corrispondenza tra la nostra attuale situazione socioeconomicopolitica...che per moltissimi tratti risulta essere identica a quella del 1914...
non c'è molto da ridere...
Filippo Noceti
10 maggio 2005 alle ore 20:00In risposta ad Andrea Tonchei.
Io invece non sono di destra ma a dirla tutta, che sono di sinistra non mi sento proprio di affermarlo.
Provo una grande vergogna per le persone che rappresentano il mio paese nel mondo. La stessa che provai quando Berlusconi si candidò la prima volta, quando ero in Austria in vacanza e parlavo delle sue vicissitudini ad una signora del posto e quella mi diceva: "come è possibile?" e io non sapevo risponderle.
Vergogna e rabbia ora che la sinistra osanna Prodi, uno che ha fatto decine di migliaia di disoccupati con l'IRI, è implicato nei casini di Cirio e Mondadori e che è stato imputato in diversi processi - anche Grillo lo ha ricordato in alcuni spettacoli nel passato - e che si vorrebbe far credere alternativo al Berlusca.
Prodi ha una delle società di consulenza più grandi del mondo, ricorda anche Grillo nei suoi spettacoli le consulenze miliardarie sull'alta velocità.
Per me sono due chiappe dello stesso culo e certi paragoni il Berlusca se li tira addosso come le api al miele.
Sergio Canel
10 maggio 2005 alle ore 20:00A Daniela Laudati
Premetto che non sono "Berlusconiano" e neppure fra quanti hanno votato per questa maggioranza di governo...ciò non toglie che certe uscite mi fanno solo ridere, perchè le sento visibilmente paradossali e campate in aria...potrei preoccuparmi molto di più per certe sue iniziative di concreta politica nazionale, non certo per queste sue performances, come per esempio, e mi viene in mente adesso, quando aveva fatto le corna ad un incontro di primi ministri in Spagna...in merito all'onore nazionale che verrebbe compromesso da queste uscite, mi sembra che in tutti questi anni di "repubblica" ci sia solo l'imbarazzo della scelta per chi ci ha rappresentato peggio, forse Lui magari coi suoi scherzi riesce a farsi qualche amico per davvero...
fabiano teodori
10 maggio 2005 alle ore 20:02In riferimento al messaggio di Michelangelo Pinto, mi piacerebbe conoscere quali sono le idee politiche del nostro premier (che, non mi vergogno a dirlo, non stimo affatto come uomo e come politico, avendo dimostrato di non avere rispetto né dell'intelligenza degli italiani né dei principi che reggono il nostro Paese) che dice di condividere. Sarò stato poco attento, ma dopo quattro anni di governo non mi sono chiare!
simone paoletti
10 maggio 2005 alle ore 20:05x sig. Morini
Vacci piano col vino, ti ha annebbiato il cervello!
da quando in qua il potere mediatico è stato in mano alla sinistra? forse prima la sinistra poteva avere qualche voce in tv piuttosto devi dire che da quando è arrivato il tuo amico Berlusca ha fatto fuori tutti.
meloni enrico
10 maggio 2005 alle ore 20:08.... LA MAGGIOR PARTE DI NOI CONSIDERA LA GUERRA UNA TRASMISSIONE TELEVISIVA .... NON SCHERZIAMOCI SU E AUGURIAMOCI CHE NON DEBBA MAI RIGUARDARCI DA VICINO ANCHE SE SAREBBE BELLO CHE NON RIGUARDASSE NESSUNO ! ... MA SAPPIAMO CHE DI UTOPIE SONO PIENI I FOSSI !
DIO CE NE SCAMPI E TOTANI !!
UNA OTTIMA SERATA A TUTTI
Alfonso Loro
10 maggio 2005 alle ore 20:15"C'è una cosa più forte di tutti gli eserciti del mondo, ed è un'idea il cui tempo sia giunto" (Victor Hugo)
Luca Giraldi
10 maggio 2005 alle ore 20:19Questa è veramente una bella barzelletta! Il Berlusca, chissà quale pochezza avrà fatto, e l'ha fatta diventare un'opera grandissima. Ma per piacere!
simone paoletti
10 maggio 2005 alle ore 20:20x filippo noceti
vabbè dai, ammettiamo pure che Prodi non sia un granchè come alternativa però sempre meglio del nano non c' è dubbio. si tratta di scegliere quello meno peggio e poi speriamo che questa volta la sinistra e i movimenti abbiano veramente un pò di voce in capitolo.
Luca pignati
10 maggio 2005 alle ore 20:23hey, chi sono 'sti due personaggi (l. morini e f. yato)? quello che più fa incazzare non sono le loro idee, che pur non condividendo mi impongo di rispettare, visto che siamo in un paese libero, anzi semi-libero come ci ricorda la freedom house, ma come ci sia ancora gente che crede alle balle che Mr. Rovina ci spara dalle sue 6 televisioni. probabilmente si tratta di persone talmenete ricche che non hanno notato le differenze economico-sociali venutesi accumulnado negli ultimi anni o forse di persone che vivono in un loro fantastico mondo dove non anno bisogno di contatti con l'esterno (e con l'estero) e non si rendono conto di quante figure di m...a il nostro (anzi, scusatemi, Vostro!) Leader ci fa fare a livello internazionale tanto da non avere alcuna credibilità in politica estera, a meno che non prestiamo le vite di alcuni poveri connazionali al bisogno di petrolio americano. oppure questi due simpaticoni non vanno o non sono andati o non hanno figli o amici che vanno all'università visto che non si rendono conto di quanto quest'ultima stia decadendo sia per qualità di insegnamento, che per disponibilità di fondi per borse di studio e ricerca e che sempre più i nostri lureandi/laureati se ne dovranno andare all'estero (come me) se vogliono lavorare per ciò che hanno studiato. con i risultati che oggi vediamo sul progresso!
per non parlare poi delle grandi opere... mi pare che si tratti della linea ferroviaria ad alta velocità perchè personalemte non ne conosco altre. dovrebbe essere quel progetto per il quale il nostro ministro dei trasporti è sia committente che costruttore. con il vantaggio che i soldi che guadagna vengono da Noi. e poi voglio dire: a chi serve andare in treno da roma a milano in 2 o 3 ore? a Loro forse? immaginatevi uno che abita a venezia, che vantaggio trae da questa linea? se deve andare in treno a milano per poi prendere iL TGV o come cavolo si chiama fa prima adandare a Bologna e prendersi il pendolino che esiste da anni!
infine un commento sulla frase - "Per 20 anni di Mussolini c'e' ancora chi si indigna e per quasi 100 di comunismo??per me pari sono e il secondo lo vedo ancora piu' pericoloso visto i tanti fans!!" - semplicemente potrei invitare i soggetti in questione ad aprire un libro di storia, quello delle Medie va benissimo, per leggere le differenze tra comunismo e fascismo in Itialia, visto che Noi non abitiamo in Russia. se poi il libro non bastasse vi invito a fare un giro in Emilia Romagna, la zona con reddito procapite sopra la media più grande d'Europa per capire cosa possono fare 60 anni di comunismo. a 100 spero di cuore che ci si arrivi. in fine vorrei far presente, visto che i problemi di cui si discute in questo forum sono principalmante economici, che il condono (leggi: somma da versare per evitare che la guardia di finanza facesse visita alla tua impresa) di qualche anno fa è stato fatto sulla base dei guadagni del 2001, uno degi migliori anni per l'economia italiana... qualcuno sa dirmi perchè?
-----"L'andamento dell'economia italiana peggiora di giorno in giorno mentre Berlusconi fa credere [...] che ha realizzato il suo programma. Berlusconi annuncia regolarmente cose che non ha mai fatto". Financial Times, 28 aprile 2004.-----
viva l'Italia libera. Mai più semi-libertà.
simone paoletti
10 maggio 2005 alle ore 20:25evvia giu, un fiaschetto di vino anche al sig. pinto!
maurizio bolzani
10 maggio 2005 alle ore 20:31sono d'accordo con fulvio,
mi sono iscritto al blog da poco, dopo lo spettacolo su TSI.
Dove peraltro c'è un bellissimo e interessantissimo telegiornale, dove in 20 minuti ti danno 10 volte le notizie che ti becchi da tg5 e tg1 ecc.
secondo me possiamo parlare di tante altre cose, e tu Beppe ne avresti di cose da dire:
la costituzione europea? silenzio stampa!
i costi pbblicitari? fanno lavorare un sacco di persone con la biro tra le dita!
la proprietà pubblica di beni come l'acqua? ottimo il servizio di Report l'altra sera!
poi altre per'altro nemmeno tutte da condividere come i sindacalisti in Cina al posto dei dazi, la battuta è bella ma la differenza di tempi dell'applicazione tra l'una e l'altra calcolatela voi.
se poi vuoi toccare il nervo scoperto, basta parlare del Berlusca, che immediatamente si dimentica tutto il resto.
Ma perchè si continua con questo argomento?
il rischio forte è che si ottiene l'effetto opposto.
Berlusconi è un uomo di affari, o chiamatelo come volete.
E' diventato amico di Busch, Putin, Erdogan, ora stà brigando per far fare pace tra Zapatero e Bush, perchè prima o poi riuscirà a cavarci dei soldi; dov'è lo scandalo?
Se pensate che quando fanno i convegni di economia, con illustri personaggi sia del mondo politico che economico parlino di sesso degli angeli, beati voi. Fanno semplicemente affari.
Sulla pelle di chi, a voi la conclusione.
Beppe smettila di dar fuoco alle polveri.
Voglio argomenti più seri !!!!
Igor Scicchitano
10 maggio 2005 alle ore 20:36ciao a tutti.
L'altro giorno rivedevo in tv (penso quella francese) i giorni di mani pulite quando ai politici si tiravano le 100 lire e gli si gridava ladri. ok oggi non e piu proponibile, io un euro per sti politici non lo spreco...
Ed ero triste perche ho pensato che per un attimo ci abbiamo creduto, abbiamo creduto di poter cambiare le cose, di poter dare una svolta morale al nostro paese.
Sappiamo come é andata a finire...
Noi italiani siamo bravi a trovare scuse, sono i politici, gli imprenditori, i comici... forse dovremmo riflettere su noi stessi perche i nostri politici sono la sintesi perfetta di quello che siamo.
Corrotti e corruttori cerchiamo sempre il modo piu comodo per far le cose, la via piu semplice e non c'importa della legalita non é un concetto che ci appartiene.
I politici fanno le stesse cose nostre solo in scale piu grande ma li abbiamo messi la noi dal primo all'ultimo.
Non per fare l'anti-Berlusconi, ma non esiste un paese civile in europa dove a un singolo avrebbero concesso tre tv, no perche la gente avrebbe reagito perche esistono leggi che rispettano e che fanno rispettare.
Non siamo Europa siamo Sud-America, siamo latini con difetti e pregi tipici dei latini ma stiamo perdendo anche la dignita dei paesi sud-americani perche tanto abbiamo i vestiti firmati, il cellulare e qualche altra cosa inutile che ci anestetizza.
La mia modesta opinione
Igor
Andrea Pellegrini
10 maggio 2005 alle ore 20:51Caro Beppe Grillo,
ormai il tuo blog è diventato affollatissimo!
Mi sa che la voce si è sparsa...
Vabbè, ci vediamo domani sera allo spettacolo di Jesolo!
O meglio, ti vedrò io, ma per te sarò un puntino fra la folla!
Pino Silvestri
10 maggio 2005 alle ore 20:57Ma perfavore, Silvio che fa il paciere, ma che dice!! Prima di partire per Mosca, ha istigato le massaie italiane a far la guerra ai commercianti per i prezzi troppo alti. Ha detto che in un libero mercato lui non può far niente, sono le massaie che si devono ribellare....
P.S. le "massaie" di "Massa", sono state le prime che si sono "messe" a ridere.
Ciao Beppe.
Vitti Richard Paul
10 maggio 2005 alle ore 21:16Caro Sig. Grillo,
ho avuto modo di parlare delle tue performans teatrali o\e televisive con una ragazza la quale, rimanendo soddisfatta della tua trasmissione, mi faceva notare un tuo suggerimento riguardante un nuovo apparecchio telefonico o per meglio dire cellurale. A tal riguardo vorrei sapere se fosse possibile avere altre informazioni ( il suo costo si aggirava sui 150.00 $ circa ).
Marco(Marcolin su azzurra beppegrillo.it)
10 maggio 2005 alle ore 21:17sisi pero' per sicurezza con una mano mi tocco le balle e l'altra mi proteggo il....ehm..buchino
simone paoletti
10 maggio 2005 alle ore 21:30scusa libero, ma se non guardiamo le sue tv come facciamo a sapere quali prodotti pubblicizza?
Enzo Tundis
10 maggio 2005 alle ore 21:39Daccordissimo con Igor a inquadratro perfettamente il nostro modo di essere, cosa che ripeto da tanti anni ma essendo all´estero non posso proprio sbilanciarmi per motivi patriottici.Anche io quando e scoppiato il caso mani pulite,preso dall´euforia ho esclamato ad alta voce FINALMENTE qualcuno si sveglia,poi finí atarallucci e vino.Il furbone di un Silvio pero capí i rischi che correva e raccontando barzellette cosa che sa fare, convinse gli Italiani che era il salvatore della patria e si ficcó nel governo per evitare la galera.Ma caro Beppe non ti fidare molto della Svizzera l´apparenza inganna non é come sembra da fuori e molto piú triste dell´italia e a volte molto piú ingiusta.Un saluto dalla Svizzera il blog eunico.
Luca Canavese
10 maggio 2005 alle ore 21:44Per Dario Rosso, col massimo del rispetto.
Non riesci a trovare una spiegazione?!! Te ne do io un po'!!
Fa una discreta figura per il mondo?! Ma se siamo lo zimbello d'Europa!!! Hai già dimenticato quando ha dato del nazista a un eurodeputato tedesco di nome Schulz che bella figura ha fatto? E hai già scordato la magnifica figura che ha fatto di recente quando ha annunciato il ritiro delle truppe dall'Iraq? Vatti a leggere cosa scrivono all'estero i giornali sia di destra che di sinistra su di noi e su Berlusconi. Cos'è, sono invidiosi tutti, in tutta Europa?! E poi è tanto bello fare queste piazzate, ma non serve a niente se poi ai tavoli che contano si siedono tutti i leader politici dei più importanti paesi d'Europa tranne il nostro!
Di certo male non fa?!! Questa è colossale!!!
E' incredibile quanto la gente si faccia plagiare e prendere per i fondelli facilmente!!! Abbiamo un'economia allo sfascio, un'informazione da paese del terzo mondo (e non per modo di dire, quest'anno siamo stati declassati da paese libero a semilibero) e potrei continuare l'elenco interminabile di danni che ha fatto il signor B.
I politici di professione di sinistra che hai citato sono lungi dall'essere la rappresentazione della perfezione politica, ma almeno loro lo sanno cos'è la politica, Berlusconi è al governo per fare di tutto meno che politica!
Ci sono altre due cose da dire sui politici di professione, e cioè che il centrodestra che tanto li critica, è la coalizione che raccoglie e ricicla la maggior parte di quella classe politica e dirigente che per quarant'anni ci ha governato a braccetto con Cosa Nostra, vatti a vedere dove sono la maggior parte degli ex DC e PSI ancora in politica (ma con che faccia uno come Gianni de MIchelis si ripresenta in tv e soprattutto al parlamento?), più politici di professone di loro non c'è nessuno!!!
E poi cosa vuol dire che è meglio dei politici di professione? E' come dire che a progettare un palazzo è meglio un fruttivendolo che un ingegnere di professione!!! Ma dove siamo finiti?!! Viviamo davvero in un paese dove è un merito mettersi in politica pur non sapendone niente?! Te lo spiego subito che vantaggi ha portato il fatto che la sua fonte di reddito non fosse la politica!!
Caso strano i vantaggi sono tutti per lui, per noi non ne ho visti, specie per noi giovani, e te li vado ad elencare:
si è salvato il deretano in tutti i processi pendenti che aveva, cercando di tutelarsi il più possibile anche per quelli futuri perchè evidentemente ha ancora altri scheletri nell'armadio; ha salvato una situazione economica disastrosa di Mediaset e altre sue aziende
che prima della sua elezione nel 2001 avevano dei debiti spaventosi e che ora hanno dei profitti altrettanto spaventosi, al contrario di quello che lui dice; ha fatto una legge che rafforza il suo monopolio dei media e della raccolta pubblicitaria e che salva una rete come rete4 che dal '94 è stata dichiarata abusiva (informati se non lo sai chi sono Di Stefano e Europa 7); ha fatto una legge che permetteva a lui e a tutti i suoi simili e compari di far rientrare in Italia i capitali esportati illegalmente all'estero (vedere la storia delle holding Fininvest delle sovrafatturazioni ecc.) pagandoci un'imposta del 2% (quando un operaio che si fa un culo tanto per sbarcare il lunario paga tasse per non meno del 40%), il tutto in assoluta segretezza, ovvero, non devono neanche dire chi sono; ha messo il bavaglio all'informazione mettendo i suoi burattini anche nei posti chiave della RAI i quali hanno poi provveduto a bandire dalla televisione, anche pubblica, tutti quei personaggi che gli andavano contro e financo quelli non abbastanza schierati, mettendo in grave crisi e pericolo la democrazia. Non continuo solo perchè mi sono già dilungato abbastanza. Ora, se questo vuol dire non fare niente di male, veramente abbiamo perso la percezione della realtà. Io penso che qui non sia un discorso di destra e sinistra perchè, come ho già detto, quando si parla di Berlusconi la politica non c'entra niente, centra solo l'interesse (suo), lo strapotere dei soldi e mediatico. E non c'entra niente quanto un politico sta in televisione piuttosto che un altro. C'entra invece il non dire per cosa è sotto processo il premier al processo Sme-Ariosto che è una cosa che ci riguarda tutti perchè coinvolge un nostro massimo rappresentante istituzionale, mentre si scende nei dettagli del processo e del delitto di Cogne che è invece decisamente più trascurabile in quanto è una vicenda privata che non cambia e non frega un cazzo a nessuno, riguarda invece tutti sapere che il nostro presidente del consiglio corrompeva giudici per avere sentenze favorevoli.
Non importa quindi se io sia di sinistra o meno perchè è semplicemente una questione di buon senso: a me non va di essere governato da uno che si è arricchito falsificando bilanci, corrompendo giudici e grazie a lobby massoniche che gli permettevano di avere privilegi inarrivabili ad altri e di forzare così il mercato e le sue leggi, e quant'altro che non ho voglia di elencare.
No, non sono invidioso di una persona così, sono solo tanto incazzato che abbia fatto delle cose del genere e che continui ad essere a piede libero, solo grazie a 'sta maledetta prescrizione e quando questa non basta, depenalizza il reato (in Italia si rischia di più con 10 spinelli in tasca che a falsificare i bilanci societari per miliardi).
Non si chiama invidia, si chiama senso di giustizia!!!
Spero di non avere offeso nessuno, se così fosse non era mia intenzione.
Cordiali saluti a tutti e anche a te mitico Beppe!!!
antonio giudilli
10 maggio 2005 alle ore 21:46ben detto max. a me però il berlusca mi arrabbiare lo stesso. non ce la faccio a non farlo.
Paola De Simone
10 maggio 2005 alle ore 21:53Corsi e ricorsi storici, caro Beppe.
paola baldi
10 maggio 2005 alle ore 21:55FILIPPO SENSERINI (19:28)...
C'hai semplicemente azzeccato!!!
Beppe, il tuo humor, non sempre vien compreso, ma pian piano chissà...
Elena Angeli
10 maggio 2005 alle ore 21:56Beppe la marcia rosa organizzata dall'Istituto Oncologico Eurepeo ....qualcosa non torna ...no non torna ....
Monica Leva
10 maggio 2005 alle ore 21:59x Fulvio Rovera
E' ovvio e logico che lo scontro sia tra destra e sinistra.
Tutto ciò che ci circonda ruota intorno alla politica: economia,ecologia, sanità, scuola e chi più ne ha ne metta !!!
Per fortuna c'è questo blog, dove io che sono di sinistra posso dialogare con te che dici di essere di destra.
Questa è una forma di democrazia, non ti pare ???
Non dirmi che in televisione esiste lo stesso tipo di dialogo....
Gli unici che si potevano contrapporre a Vespa e Fede ......li hanno tolti di mezzo !!! E non tutti erano di sinistra (vedi Biagi e il grande Montanelli - che starà sghignazzando da qualche parte pensando al "vaccino Berlusconi").
Di cosa dovremmo discutere secondo te ??? Questa è un'Italia allo sfascio e l'unico modo che abbiamo per cambiare o almeno modificare qualcosa è il nostro VOTO.
Solo allora, forse, possiamo proporre ed essere ascoltati !!!
P.S. speriamo che la somiglianza nelle foto sia solo somatica, altrimenti ..... mi unisco agli scongiuri degli uomini pur essendo una donna !!!
Ciao a tutti.
Giovanni Panzera
10 maggio 2005 alle ore 22:02Che Iddio ce la mandi buona!! Io mi sono già toccato più volte e ora fatelo tutti insieme a me!!
1,2 ee.......tre..... tocc....
Igor Scicchitano
10 maggio 2005 alle ore 22:16per par condicio invio il link allo stesso filmato di max stirner, ma in streaming :-)
falo_berlusconi18062004_hs.rm
ciao a tutti
effettivamente e una puntata di falo dove mostra citizen berlusconi, cosi tecnicamente non é lo stesso del sopracitato...
Antonella Siri
10 maggio 2005 alle ore 22:17anch'io mi tocco la tettina sinistra! Non sono superstiziosa ma come si dice... non si sa mai! .-D
Riccardo Galatolo
10 maggio 2005 alle ore 22:20occhio Beppe...
luca morini ti stà rubando il posto di comico!
ha tutte le carte in regola...
Paolo Savarese
10 maggio 2005 alle ore 22:23E SE PROVASSIMO A IGNORARLO
Ecco, forse ho capito di cosa soffre il popolo italiano. Infatti, ormai, posso analizzare questa situazione a 1000 km di distanza dal suo quotidiano, fatto di giornali, telegiornali, radio e, perché no, siti internet.
Il popolo italiano soffre di berlusconi-dipendenza, nel bene e nel male si parla sempre di lui, e questa é la logica da lui voluta che é anche la base della pubblicità. Attenzione popolo italiano stai facendo il suo gioco.
Proviamo ad ignorarlo costruendo una vera politica alternativa, parliamo di noi e dei nostri problemi quotidiani. Fondiamo giornali, rimettiamoci a fare radio LIBERA, TV LIBERA. Finanziamola noi stessi, arrangiamoci per farlo, siamo o non siamo un popolo che si é sempre arrangiato. Per favore non parliamo più di lui e torniamo in piazza a esprimere le nostre idee.
Lasciamolo solo da Bruno Vespa, riduciamo l'audience, evitiamo di comprare i suoi giornali, di mettere i soldi nelle sue banche, di guardare il Milan in finale, perché questa é la sua strategia : la dipendenza.
Ciao
NICOLA MIATTON
10 maggio 2005 alle ore 22:26COLGO L' OCCASIONE PER FARE I COMPLIMENTI AL SIG. BEPPE GRILLO !
IL SIG. BERLUSCA CONTINUA A DIRE CHE DURANTE LA SUA LEGISLATURA NON SONO AUMENTATE LE TASSE ....
COME MAI ALLORA IL GETTITO FISCALE DEI CONTRIBUENTI VERSO LE REGIONI, DAL 2002 AL 2005 , E' AUMENTATO DEL 14,2 % ????
SALUTI
marco ligas
10 maggio 2005 alle ore 22:27ma la storia del partito unico chi l'ha tolta fuori???Basta coi salami........... è ora della mortadella.(Tra l'altro è l'unica cosa che ancora si può comprare)poi,il detto che si stava meglio quando si stava peggio???una guerra questi la devono fare se è fredda........... metteremo il cappotto.
Gian Paolo Bertelli
10 maggio 2005 alle ore 22:30Hai notato come a forza di farsi tirare gli occhi
il Silvio nazionale assomiglia sempre di piu'
a Mao Tze Tung,vuoi scommettere che a breve
Mondadori pubblichera' i pensieri di Silvio.....
Andrea Muscaria
10 maggio 2005 alle ore 22:46Mettendo da parte la battuta, che comunque ci sta proprio bene, B. è un uomo profondamente diverso da Mussolini. Differenza fondamentale? Il primo cerca di controllare prevalentemente da dietro, quasi indirettamente (mai come il tronchetto, eheheh) il secondo è noto a tutti. Poi tutto si sta confondendo e B. tratta l'italia come una grossa azienda, credendo di poterla governare a proprio piacimento, insomma, si sta sopravvalutando.
Chi invece volesse sapere chi è B. e cosa ha veramente fatto (Beppe ti prego non parlarne, hai già troppe grane con la F.
andate su
http://katapekkia.altervista.org/?q=node/211
mai sentito parlare di Citizen B.?
Giorgio Luoni
10 maggio 2005 alle ore 23:03EHEHE EHEH EHEHE EHEH EHEHE EHEHHHE EHEHEHH...
:D
viviana della seta
10 maggio 2005 alle ore 23:06non credo che ci saranno più guerre da noi. Si preferisce delocalizzarle. Si cambia teatro di guerra. Gli attori a volte non sono dei professionisti (sono ahimé dei poveri civili), se crollano delle abitazioni, verranno ricostruite più belle. Ma la libertà, la democrazia sono le cose più importanti che si vogliono esportare. Di paesi affamati di questi valori ce ne sono ancora tanti!!!
Davide Davin
10 maggio 2005 alle ore 23:12Propongo un sonoro applauso per Bruno Panetta.
BELLISSIMAAAAAAAA
Davide Davin
10 maggio 2005 alle ore 23:15Caro andrea bortolotto non ho letto tutto il tuo post perche mi sono stancato Eì troppo lungo. Il tuo non è unposto è un comizio. Scusami fin d'ora se ti ho corretto vedila solo come una critica costruttiva.
Gwambo Badombe
10 maggio 2005 alle ore 23:17Il blog di Grillo è fantastico!! Da nessun'altra parte su internet si trovano informazioni così precise e dettagliate per capire che cosa succede nel mondo! Io lo leggo sempre! E chi non lo legge è un wambarabuntu!
fortunato casile
10 maggio 2005 alle ore 23:21::: Nei grandi Stati la scuola sarà tutt'al più mediocre,per lo stesso motivo x cui ,nelle grandi cucine,nel migliore dei casi si cucina mediocremente. (F.N.)
...il pensatoio si sta trasformando in una combriccola amica della censura;dei limiti giusti...democratici ...colti ed alti...
Ogni tanto c'é q.lche giusto più giusto degli altri.Il bello é osservare q.nto si sentono e dichiarano convinti.
Eppure il giusto é solo una possibilità e tale rimarrà :una possibile variante.Un'illusione,una superstizione considerata dai più giusti cosa sacra,cosa loro,...
neanche ne detenessero il copyright...
a me é piaciuta la poesia di Borges
grazie alberto:castelli in aria,veri concreti momenti reali...grazie alberto
La scuola nel migliore dei casi assopisce i sensi...addormenta...é l'oppio distribuito ai bambini dai furbi illusi(onisti),dai giusti superstiziosi ed accaparratori di privilegi.
Lo Stato é oramai un organismo che vive di vita propria.Un mostro che é già ben oltre la macchina.Un organismo con un esercito proprio:i funzionari.
La scuola ha i suoi obiettivi,ma non li può dichiarare.Che diamine,chi potrebbe sopportarli in q.st'epoca di teste mild.soft,light.corrette,libere,soggetti pensanti,illuse,superstiziose,democratiche e funzionali?
Non c'é nemmeno bisogno di armarle:son già partite e marcianti in sé...funzionari possessori di libero arbitrio!
per Bacco,e se la Luna ce l'hanno rubata e zozzata,...viva la musica e noi la danzeremo anche se su un filo ed in mezzo al bosco buio! Ci é dentro l'anima,e continueremo a vivere di lei,a prescindere.anzi,a priori!
Innamorati della vita.A noi basta poco!
;o)
4.2McPS de la Sihl
fortucasile
Andrea Muscaria
10 maggio 2005 alle ore 23:38Ma sull'articolo che ho proposto non si parla solo di Citizen Berlusconi, ma pure di Sua Maestà Silvio Berlusconi, dove si tratta delle releazioni tra SB e...vabbè va...e non ne si parla solo, ma anche i mezzi per ottenerlo, senza aspettare la TV, che lo trasmetterà quando io sarò morto (e non sono vecchio )
roberto contorni
10 maggio 2005 alle ore 23:58Ciao Beppe,
sei un grande, le cose potrebbero andare veramente bene peccato che c'è tanta gente ignorante dovuta purtroppo all'informazione televisiva e politica che fin da piccoli ci bombardano di s.......e facendoci il lavaggio del cervollo speriamo che altri aprano l'occhi e la mente come ho fatto io.
Un abbraccio Roberto.
Davide Davin
11 maggio 2005 alle ore 00:00Carissimi amici di Silvio B. credo sicuramente che l'individuo abbia delle doti creative, innovative e sono convinto che sia un ottima persona. Putroppo sta dalla sua parte (vedi tutte le leggi che si è fatto approvare) non dalla nostra. Tranquilli lo so che anche gli altri politici sono degli abbuffini. Quello che vi chiedo è perche nessuno di voi ci posta qualche link come quello per Berlusconi tipo Citizen Berlusconi? Non ne avete? Io non li ho trovati perchè? Non mi vorrete dire che la sinistra controlla anche internet?
p.s. Il simbolo del milan se ve lo siete dimenticati è un diavoletto.
Valerio Colombo
11 maggio 2005 alle ore 00:03CHE DIO CE NE LIBERI PRESTO......
cmq tutti i nodi vengono al pettine...
ad esempio...in programmi come porta a porta continuano a dire: "il governo ha abbassato le tasse ai ceti più bassi" posso continuare quantinuare quanto Vogliono con questa menzogna questi stolti...MA QUANDO POI GLI ITALIANI GUARDANO LA BUSTA....SANNO SUBITO COSA FARE.....ALLE ELEZIONI BATOSTE A NON FINIRE PER BERLUSCONI....CREDO CHE MOLTA GENTE COME ME CHE NON AVEVA MAI VOTATO SINISTRA L'ABBIA VOTATA...
QUESTA LA DICE DUTTA SULLA BASSEZZA(MORALE E FISICA) DEL NANO MALEFICO
mario uccella
11 maggio 2005 alle ore 00:15Questo blog sta diventando come la sinistra italiana: gente che si parla addosso, si da le risposte (manco Marzullo), e non conclude nulla se non il dare l'idea che si sappia solo parlare e pensare male dell'avversario, di quel nanetto che gioca con la nostra pelle a fare il ducetto dello stato di bananas che siamo diventati. Partito unico: il venerabile si sta sdilinquendo in brodo di giuggiole: un altro tassello del suo piano di rinascita democratica che si compie...
E qui si parla, si parla...
PER SCUOTERE LA GENTE NON SERVONO I DISCORSI, CI VOGLIONO LE BOMBE! (Bennato, quand'era Edoardo figlio d'un operaio dell'Ilva di Bagnoli, vicino casa mia)
Ho già tirato fuori dal cassettone dei miei nonni il basco nero e il fazzoletto rosso. Ho solo l'imbarazzo su quale montagna scegliere tra quelle che ci sono qua intorno, in questo nord-ovest che oramai mi ha adottato.
Non è poi un gran problema.
Faccia quel che vuole in quest'ultimo anno, il cavaliere nero.
Che lui e i suoi accoliti sappiano che li accoglierò come meritano.
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
michele giordano
11 maggio 2005 alle ore 00:15il 22% dei bambini pensano che il paradiso è il posto dove si beve caffè . . .
ci stanno rincoglionendo
buttate il telecomando
stefano spina
11 maggio 2005 alle ore 00:19beh in realtà senza il berluska non si ride più. quindi mi raccomando, votatelo! [forza italia è dissanguata in sardegna e io godo]
Alessandro Alecci
11 maggio 2005 alle ore 00:26Comincio ad avere un pò di paura!
www.plunkink.splinder.com
Marco Agate
11 maggio 2005 alle ore 00:39a proposito di telefonate via intenret (skype etc)...anche la pubblica amministrazione sembra si stia svegliando.
estratto da notizia ansa sul forum della pubblica amministrazione:
P.A.:ANCHE IN RAPPRESENTANZE UE E NATO TEST TELEFONO VIA WEB
BRUXELLES - Undici Ambasciate e Rappresentanza permanenti, tra cui le Rappresentanze permanenti presso l'Unione europea e la Nato a Bruxelles, saranno al centro di una dimostrazione del sistema di collegamento telefonico via internet (VoIP - Voice over IP), che, quando sara' a regime consentira' drastici risparmi sul costo delle comunicazioni fra il Ministero degli Esteri e la rete estera.
Gli utenti del Forum della Pubblica amministrazione, in corso a Roma, potranno infatti collegarsi, in orari concordati, con le Ambasciate e con le Rappresentanze Permanenti coinvolte nel progetto. Il sistema di cui viene fornita un'anteprima sara' operativo a pieno ritmo al momento dell'entrata in funzione della Rete Internazionale della Pubblica Amministrazione.
thomas trabacchi
11 maggio 2005 alle ore 00:50c'è gente in paranoia totale perchè non riesce a trovare una casa con rifugio atomico annesso. si sa che in svizzera sono in parecchi ad averlo già...
francesco ficchì
11 maggio 2005 alle ore 01:18il portatore nano di democrazia non vuole proprio capire! lui e la destra sembrano sempre più spacciati! ma la nostra sinistra, ha le idee chiare? sa effettivamente ciò che dovrà fare in futuro, una volta al governo? chi li aiuterà a fondare un programma, non dico serio, ma opportuno? zapatero? oppure blair? o clinton?
cazzo!! innanzi tutto bisognerebbe far tacere il più possibile i politici in televisione(e anche i direttori dei giornali!); che faccino il loro mestiere, ma non ci dicano ogni ora, una stronzata più o meno simile!!
evviva! fhilo@inwind.it
Walter Prezza
11 maggio 2005 alle ore 01:57Un caro saluto a Beppe che ci ha dato questa opportunità di discussione aperta e democratica...ed a tutti i partecipanti..
seguo il blog da quando ne ho appreso l'esistenza durante la puntata di Striscia..e devo dire che mi sta intrigando leggervi tutti...
oggi vorrei commentare anche io...
mi domando da parecchio tempo...
..perche' pur avendo da sempre sotto gli occhi le prove evidenti dei misfatti causati da qualunque forma di potere... di qualsiasi colore...adoriamo star ancora qui a parlarne come dei tifosi del milan e dell'inter.. al bar sport del circolino della bocciofila..?
perche' non riusciamo a rendere piu' forti e rappresentative le associazioni consumatori..le associazioni per i diritti umani..le associazioni per il rispetto dell'ambiente..della natura..degli animali?
perche' scoprono piu verita'.. le striscia le notizie..le iene..i mi mandano rai tre..i dossier...del caso... anziche' gli organi che dovrebbero essere predisposti a farlo?
perche' ci ammazziamo l'un l'altro per difendere il nostro superfluo..visto che l'indispensabile ce lo abbiamo quasi tutti??
Perche' non sappiamo piu' trasmettere alle nuove generazioni quel minimo di rispetto e di senso civico?
perche' siamo diventati cosi' stronzi?
vi abbraccio tutti...
Pablo guevara
11 maggio 2005 alle ore 02:46Non condivido le tesi assurde e ormai datate di Lombroso...ma cazzo...mi sa che in questo caso aveva proprio ragione...
Pablo
tiziano ruggia
11 maggio 2005 alle ore 03:28ahahahaha.. bellissimo il confronto! chissa a farglielo vedere quanto si incazzerebbe!!
Fabio Casale
11 maggio 2005 alle ore 03:55Lo sapevo che questa non te la facevi scappare ;-)
.
Alessandro Zilioli
11 maggio 2005 alle ore 07:52Carissimi colleghi del Blog ho un piccolissimo presentimento, che dura ormai da tanto,.....la famiglia Berlosconi non ce la leviamo più dai coioni.... è COME LA GRAMIGNA!!!!
Mi spiace darvi questo bruttissima notizia, ma sono certo di non sbagliarmi... dobbiamo imparare a conviverci, è come avere delle grosse moroidi..INSOPPARTABILE!!!!!
Luca Senettin
11 maggio 2005 alle ore 08:42(come direbbe Ezio Greggio agitatando le mani in aria):
"Signor Griiillooo! Signooor Griiilloo...."
Ma che battuta triste nel blog di oggi! :-)
Voglio precisare che non simpatizzo per il Nano, ma leggere le tue righe stamattina mi ha fatto un po cadere le braccia... perchè mi aspettavo un commentino sulla riunione ai vertici FIAT che c'è stata ieri, e invece ci trovo una battuttina sul Nano...
Ogni tanto fai bene, caro Beppe, a ricordarci che sei un comico, e non un Guru indiano con la verità in tasca! Con simpatia :-)
Luca
Emiliano stabile
11 maggio 2005 alle ore 08:42caro beppe,
io sinceramente non ne posso più di sentire parlare di Berlusconi e delle sue imprese surreali come politico da bancarella. Non sò se sia un bene parlarne....lasciamolo alla deriva e speriamo che la corrente sia forte lontano da noi; un consiglio Beppe: non diamo a lui un importanza che non ricopre e per essere sincero io comincio a preoccuparmi del dopo Berlusconi visto il panorama politico che abbiamo sotto i nostri occhi.....Prodi nuovo leader...beh potrei smettere di prendere il Tavor la sera!!
Ciao Beppe
continua così
un tuo mega fan!
Francesca Marzo
11 maggio 2005 alle ore 08:44Ti sei limitato a raccontare i fatti, dando soltanto un giudizio finale, fose "troppo dolce" rispetto alla questione in sè.
Già il fatto che Berlusconi sia ancora al Governo è una cosa deprorevole per l'Italia, ma che poi si VANTI pure di essere il PACERE della situazione, quando è stato il primo a spingere per l'invio delle truppe militari in Iraq... bhe... mi pare quantomeno ridicolo se non peggio.
Stendo un velo pietoso sulla faccenda e spero che almeno sappia che "i comunisti non mangiano i bambini"!!!
ndr. non sono comunista. Credo nella libertà di stampa e di parola e sono incazzatissima con il modo operandis del Berlusconi
marco venturello
11 maggio 2005 alle ore 08:46Continuiamo a lamentarci del povero Silvio che fa tanto per noi..............Quando pero' parlo con chiunque tutti mi rispondono che nessuno l'ha votato.....Ora si sara' mica votato da solo,l'onnipotente.
Forse alle elezioni qualche mazzata sulle palle dovremmo darcela da soli e non votare qualcuno che le palle ce le fa scoppiare!!!!!
ciao Beppe continua cosi'
Silvia Carnio
11 maggio 2005 alle ore 08:52lA COSA PIU' SCONCERTANTE E'CHE,QUANDO ANDRA' AL GOVERNO LA SINISTRA (ORMAI MI PAR DI CAPIRE CHE E' COSA FATTA)LE TRUPPE IN IRAQ CI RESTERANNO LO STESSO, ESATTAMENTE COME CI SONO ORA E CE NE ANDREMO SOLO QUANDO IL SIG. BUSH LO DECIDERA'.
PER NON PARLARE DI CALIPARI...DOPO TUTTO QUEL CASINO DOVE SONO I SOLDATI CHE HANNO SPARATO? CHE PROVVEDIMENTI SONO STATI PRESI? QUALCUNO SI E' SCUSATO? ALLA FINE VERRA' FUORI CHE E' STATA COLPA SUA SE E' MORTO....TROPPE TRAGEDIE SIMILI SONO GIA' ACCADUTE, E LA COSA PIU' TRISTE E' CHE ORMAI CI SIAMO ABITUATI ALL'IMPUNITA' DI SOLDATI AMERICANI!!!!!
Federico Guazzini
11 maggio 2005 alle ore 08:54dalle immagini televisive trasmesse in Italia, l'unico che sembrava a proprio agio durante la celebrazione era Berlusconi:
cosa c'avrà da sorridere anche mentre deposita un mazzo di fiori?
ma non si rende conto che sembrare sereni e tranquilli anche ad una parata militare è come minimo fuori luogo, soprattutto se il giorno prima il mondo ti ha visto teso come una corda di violino a vedere una partita di calcio?
mah
glauco silvestri
11 maggio 2005 alle ore 08:58Ohmmammamia...! Speriamo bene :-)
Ciao
Gloutchov
stefano Pirani
11 maggio 2005 alle ore 09:28L'importante e che non se lo siano cagato piu di tanto........daltronde quest'uomo che ci governa appena passa le alpi conta esattamente quanto il due di coppe quando regna bastoni.
Siamo la barzelletta del mondo intero....solo perche lui ci governa ;figuratevi se quando da consiglia ai suoi "amici " Putin e bush costoro se lo cagano di pezza.....
edmond dantes
11 maggio 2005 alle ore 09:30ma dai grillo, anche questa non l'hai postata tu!
(e qui lascio andare un peninsulare free grattaus!)
comunque se vai al simposio del travagliato tronchetti potresti chiedergli se per caso la figlia di bisio, comunista!, di nome alice!, non sia in realta' figlia del 'collettivo' di telecom, o per dire...di afef?
(qualcuno ERA, bisio, ERA comunista ..non speCULIamo sui bambini, oh maestro di vita pippo bauda)
saluti :)
Stefano Vitiello
11 maggio 2005 alle ore 09:34Mitico il nostro. Bush e Putin daccordo. Poi il giorno dopo Bush dice "ESPORTEREMO LA DEMOCRAZIA IN TUTTI I PAESI DELL'EX REGIME SOVIETICO" !!
ragazzi, comunque tocchiamoci ferro o i batacchi o quello che volete !...
In ogni caso io mi immagino a queste riunioni, che sono un pò come quando ci troviamo a casa noi tra amici e conoscenti...
Tutti confabulano, ironizzano fanno battute deridono sempre qualche altro invitato. Non è vero ?
Immaginate chi è lo zimbello in questo caso ?
ciao a tutti
Gabriele Bernabini
11 maggio 2005 alle ore 09:35Ma.. Ci pensate mai che da quando esiste il sistema maggioritario (sistema voluto, almeno così fu detto, per togliere la frammentazione ed agevolare il ricambio ai vertici politici) il centrodestra ha presentato sempre e solo Silvio Berlusconi?
Alla faccia dell'alternanza, alla faccia del rinovamento e della democrazia interna di quella coalizione.
Ve lo ricordate contro Occhetto?
E stanno ancora andando avanti con questo personaggio... . .. ..
Un uomo che attirerebbe antipatia anche se fosse "solo" il presidente del Milan..
Un uomo antidemocratico (nel vero senso della parola) che ha messo i suoi portaborse al vertice di ogni settore..
E' l'uomo che il maggior potere economico (io penso anche più del nostro amico Tronchetto..), ha il maggior potere mediatico ed ha il maggior potere politico.
Un uomo intollerante che non sopporta il fatto che qualcuno possa anche solo pensarla in modo diverso dal suo.
Un uomo RUFFIANO (verso Bush ma anche verso Putin ed in generale verso tutti i "potenti")
Non ha il senso delle istutizioni, non ha amor di Patria, non ha senso della giustizia (intesa in senso lato), è un profondo egoista e vanitoso..
Per finire (si fa per dire perchè ce ne sarebbero altre) è anche un incompetente, è Leader del centrodestra da più di 10 anni ed è stato Capo di Governo (3 volte) per più tempo di chiunque altro e cosa ha FATTO?
Io mi chiedo solo una cosa.. ma veramente.. CHI CONTINUERA' A VOTARLO PER QUALE MOTIVO LO FARA'?
P.S. Il centrosinstra è da preferire solo ed esclusivamente perchè fa un pochino meno schifo non perchè sia apprezzabile
Manuel Fantoni
11 maggio 2005 alle ore 09:38Salve Amici..
Il nostro Beppe ha riportato i fatti accaduti..Ognuno di noi è libero di analizzarli come crede..E' innegabile però che alcune connivenze esistono..Se poi si analizzano tali coincidenze con "l'occhio della storia" certamente ci potremmo preoccupare per le sorti della nostra nazione già troppo succube di un potere politico-militare....
La sudditanza è maggiormente "pesante" in quanto voluta , cercata e anelata dal nostro Governo..
..
La frase "speriamo bene" mi suona di rassegnazione , di accettazione passiva dello stato di fatto..Bisogna lottare in prima persona , iniziando dal nostro piccolo mondo ( SPEGNIAMO LE TV !! , utilizziamo la rete e non i mass-media ormai controllati dalla politica di tutti i colori..)
Attiviamoci..TUTTI !!
tosca albini
11 maggio 2005 alle ore 09:47x gabriele bernabini
volevo scrivere un commento, ma dopo aver letto il tuo post, mi rendo conto di non aver nulla da aggiungere: posso solo sottoscriverlo e aggiungere la mia indignazione di italiana.
damigor igor
11 maggio 2005 alle ore 09:48o MA ...Chi ha votato Berlusconi?????anzi...berlusconi???parli in giro e nessuno l'ha votato come è sta storia???come ha fatto a vincere le elezioni???pensiamoci bene?
Seriamo che quello di GRILLO sia solo un confrnto senza senso....perchè nel 2006 on si possono piu fare GUERRE.......gia......suvvia....
damigor igor
11 maggio 2005 alle ore 09:51Complimenti Walter Prezza
Giovanna Nigris
11 maggio 2005 alle ore 09:51Caro Beppe,mi piaceva lavorare in piena salute, essere italiana tra persone umane e credere nella democrazia e nella civiltà: mi hanno rubato tutto. Mi resta solo di essere nata ad Auronzo di Cadore. Se tu e i lettori volete capire di più con gli ultimi aggiornamenti sui fatti che ancora mi torturano, potete visitare il mio sito internet: http://www.mobbing-sisu.it
Se vi è possibile per favore fate conoscere il mio caso a chi ne viene lasciato all'oscuro, credo sia l'unico deterrente che mi è rimasto, contro le illegalità che ancora vengono esercitate persino con cinismo contro di me. Questo tentativo ritengo sia l'ultima mia salvezza contro i fatti di servizio che mi riguardano, sempre tremendamente oscurati e censurati dalla Stampa perchè evidentemente ritenuti troppo sporchi, specialmente per uno degli stati che ha ancora la nomea di essere esempio di civiltà persino per altri paesi. Cordiali saluti con affetto a te Beppe e a tutti coloro che in ogni modo per il futuro, vogliono rendere migliore l'Italia. Giovanna
Zoran Aleksic
11 maggio 2005 alle ore 09:59Questo su Berlusconi e una cattiveria.Unico suo deffeto e la richeza e cio porta anche tantta invidia da queli che non hanno fatto niente nella vita.In fine e stato elleto dai italiani.Scusate per gli erori ortografici ma io sono uno che viene dai paesi comunisti e per fortuna sono divevtato citadino italiano.Forse cambiero idea sui comunusti quando vedrò scapare gli Americani a Mosca.Ciao a tutti e pensateci bene. aleksic Zoran
brusa claudio
11 maggio 2005 alle ore 10:01Ma chi ci crede... ha fatto da paciere tra Bush e Putin...... è solo un'altra bugia del Pinocchio del XXI secolo. Che era megalomane lo si sapeva.... ma questa mi sembra da psichiatra.
Paolo Baldassarre
11 maggio 2005 alle ore 10:06Il tuo istinto comico ha colpito anche stavolta!Difficile immaginare che ti saresti risparmiato questa analogia tra il cavaliere e Mussolini; questo però dimostra che almeno in politica estera il nostro premier(all'inglese!) si sia mosso parecchio.Quanto l'abbia fatto bene è tutto da dimostrare...
In politica interna, i risultati delle ultime catastrofiche elezioni amministrative la dicono lunga sulla sua capacità di governare il paese,e comunque non possiamo essere di certo allegri sapendo che la prossima legislatura sarà targata "Prodi and company".
Due facce della stessa medaglia! Qualcuno mi dica quale differenza di governo del paese ci sarebbe tra CdL e Unione; non dimentichiamo che una delle più grandi privatizzazioni,quella della Telecom Italia per intenderci,è stata realizzata dal centrosinistra di Dalema.E che la flessibilità del lavoro l'hanno cominciata loro,come anche i tagli sul "Welfare",ecc,ecc.
In definitiva, chiunque vada al potere non tutela i cittadini dall'arroganza del capitalismo(o neoliberismo economico) purtroppo!
Per questo dico che questa classe politica sarebbe da buttare totalmente nella spazzatura!
E se c'è qualcuno che punta il dito contro lo strapotere economico dei soliti noti e i politici loro complici,magari gli si potrebbe chiedere di mettersi a capo di un movimento indipendente e non legato da nessuna alleanza con le solite forze politiche.
Una società a misura d'uomo e dell'ambiente non è un'utopia.
Ciao Beppe.
Luca Martellini
11 maggio 2005 alle ore 10:11I commenti di Beppe sul blog sono quasi sempre precisi e caustici, ma questo no...
Mi sembra un po' campato per aria se era una cosa seria, se voleva essere solo una battuta, auspicare la guerra non mi pare di buon gusto.
Soprattutto vista che Beppe ha dimostrato una certa lungimiranza ultimamente!
A proposito, per sicurezza ho scritto il commento con una mano sola... :-)
Gabriele Bernabini
11 maggio 2005 alle ore 10:14A me pare che il commento di Grillo sia palesemente ironico ed una presa per il culo evidente.. Non un commento serioso ed un paragone realistico.
Eddai.. Non è mica una previsione seria...
Silvio Leonida
11 maggio 2005 alle ore 10:17E chi l'ha votato il Berlusca? Io.
Io,perchè ero stanco della sinistra, perchè volevo dare una chance anche a questa persona, che dal lato personale, ha sicuramente fatto un buon lavoro. Volevo sperare che le cose un pò cambiassero...beh mi sono accorto che non è così. Non fa nulla. La prossima volta, invece di andare a votare e mettere una X, ci attacco la foto di Padre Pio...e speriamo che faccia un miracolo!
Vi auguro una buona giornata.
gibernau gil
11 maggio 2005 alle ore 10:29il 2006 sarà certamente migliore.....volendo rispondere all'articoletto che riguarda le mediazioni di mussolini/berlusconi.....
infatti il 2006 ci porterà i comunisti al governo e la loro proverbiale incapacità a fare meglio di chiunque altro ! Grazie
Fabio Meloni
11 maggio 2005 alle ore 10:31E' una sagoma!
Non Beppe, lui e' uno serio. Il comico qui e' Silvio.
Ce lo siamo votato e ce lo teniamo, e' giusto cosi'. Perche' il problema non e' Silvio, poteva essere uno qualunque, poteva essere un Agnelli, un Tronchetti P. o un Craxi B.
Il problema sono 10 milioni di italiani che lo hanno votato e che lo rivoterebbero.
Io sono per la democrazia, sono disposto, anche se la penso diversamente, ad assumermi la responsabilita' di una decisione della maggioranza. Se almeno fosse tale...
Sapete cosa vi dico, appena mi fanno votare dall'estero, prima emigro e poi voto per Silvio!!
E sono tutti c@cchi vostri!!
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 10:39Ma secondo voi , cosa accomuna Blair e Berlusconi a parte la B ? A me pare che li accomuni la deformazione dell'informazione e il crescente odio dei rispettivi popoli per chi fa un sacco di promesse di lavoro e benessere per tutti e poi si scopre che riesce a triplicare solo il proprio patrimonio personale o familiare.
Leggete un po questo ? A me sembra che la situazione in Inghilterra sia molto simile alla nostra.
Stefano
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TRA BLAIR E BLAIR
DI JOHN PILGER
È stata forsennata la campagna mediatica per convincere gli elettori britannici che alle elezioni politiche del 5 maggio i principali partiti politici avrebbero offerto loro una scelta democratica. Questa dimostrabile assurdità è diventata comica quando Tony Blair, il leader dei uno dei regimi più disgustosi, violenti e di destra che si ricordi, ha annunciato l'esistenza di una «disgustosa campagna della destra» per sconfiggerlo. La verità può essere sovvertita, ma per milioni di britannici onesti il gioco è finito: hanno capito. Per questo devono ringraziare Blair. Il 5 maggio l'unica scelta possibile è stata quella di scendere silenziosamente in sciopero contro un sistema corrotto e antidemocratico, come è già avvenuto alle ultime elezioni, in cui si è registrata l'affluenza più bassa da quando c'è il suffragio popolare.
Affluenza che in alcuni collegi aveva raggiunto a malapena un terzo degli aventi diritto. Altri hanno subito pressioni straordinarie perché mettessero da parte considerazioni minime di moralità votando per questo governo «di successo».
Ma devono sapere che cosa questo significherà per altri esseri umani come loro.
Votando per Blair, sono passati sopra i cadaveri di almeno 100.000 persone massacrate da forze armate rapaci che Blair e Bush hanno inviato in un paese indifeso. Questa stima prudente è la conclusione di uno studio anglo-americano sottoposto a verifica e pubblicato dalla rivista britannica Lancet. È il dato più attendibile di cui disponiamo sul massacro criminale causato da Blair e Bush in Iraq, ma in questa «campagna» elettorale è stato cancellato.
Votando per Blair, si sono tappati le orecchie per non sentire le grida dei tantissimi bambini saltati in aria per le cluster bombs e avvelenati dalle esplosioni tossiche dell'uranio impoverito. Queste vittime invisibili di Blair e Bush - comprese le donne irachene che hanno sviluppato il raro «cancro in gravidanza» e i bambini con misteriose leucemie - non sarebbero più un problema per loro. Secondo uno degli esperti militari che hanno disinfestato il Kuwait dopo la guerra del Golfo del 1991, in alcune zone dell'Iraq Blair e Bush hanno creato «un'altra Hiroshima». Votando per Blair, gli elettori hanno chiuso gli occhi davanti alle decine di migliaia di bambini condannati a morire di fame in Iraq dall'invasione sua e di Bush. Il 30 marzo la Commissione Onu sui diritti umani ha appreso che il tasso di malnutrizione tra i bambini iracheni sotto i cinque anni è quasi raddoppiato dopo l'invasione: due volte il numero dei bambini affamati sotto Saddam Hussein. L'autore del rapporto destinato alla commissione, Jean Ziegler, ha detto che la responsabilità è della «coalizione».
Votando per Blair, hanno segnato il trionfo dei bugiardi. E Blair è un bugiardo su scala planetaria. Votando per lui, gli elettori hanno favorito altre bugie sulla paura del terrorismo in Gran Bretagna per consentire l'adozione di leggi totalitarie. «Ho l'orribile sensazione che stiamo precipitando in uno stato di polizia» ha detto George Churchill-Coleman, ex capo della squadra anti-terrorismo di Scotland Yard. Come le false motivazioni per i carri armati di Blair disposti intorno a Heathrow alla vigilia della più grande manifestazione contro la guerra nella storia britannica, così sarà possibile qualsiasi cosa, qualsiasi paura, qualsiasi arresto, qualsiasi «ordine di controllo».
Votando per Blair si sono fatti incantare dal mito del riformismo sociale e dai «risultati economici» del suo governo. Il bando della caccia alla volpe e l'abbassamento dell'età del consenso per i gay sono distrazioni politiche e mediatiche che non tutelano in alcun modo una democrazia sociale progressivamente spogliata di antiche libertà quali quelle contenute nella Magna Carta.
Il tanto strombazzato boom economico in Gran Bretagna è stato tale solo per i ricchi, non per la gente comune. Mentre i media erano distratti, il governo Blair ha trasferito servizi pubblici per miliardi di sterline in mani private con la private finance initiative (Pfi). Le «tariffe», o i profitti, per i progetti Pfi nel 2006-2007 saranno dell'ordine di 6,3 miliardi di sterline, più del costo di molti dei progetti: un atto storico di pirateria delle corporations. Il new Labour non sta «sostenendo» il servizio sanitario nazionale, ma lo sta privatizzando di nascosto; nel 2006-2007 i contratti privati saliranno del 150%. Con il cancelliere dello scacchiere Gordon Brown, la Gran Bretagna si è distinta per aver creato più della metà dei paradisi fiscali esistenti al mondo, in modo che persone dello stampo di Rupert Murdoch possano pagare meno tasse. «Crescita» ha significato la rapida crescita del divario tra i ricchi e i poveri. I compensi dei top manager sono saliti del 500%, mentre l'aumento medio delle retribuzioni è del 45%.
Contrariamente a quanto sostenuto da Blair e Brown, sta aumentando la povertà tra gli adulti britannici in età lavorativa senza figli. Nel 2002-2003, l'ultimo anno per cui sono disponibili le cifre, vivevano in povertà 12,4 milioni di persone, il 22% della popolazione. Quanto al mito dell'occupazione pressoché totale, l'abilità di questo governo nel manipolare costantemente le cifre ha consentito, ad esempio, che i lavoratori fossero riclassificati come malati a lungo termine o disabili allo scopo di raggiungere gli obiettivi di «ridurre» la disoccupazione.
Un boom c'è stato davvero, ma ha riguardato l'aumento di lavori insicuri, part-time e temporanei con pochi diritti e scarse tutele. In questa trappola sono finiti circa 8,8 milioni di lavoratori, molti dei quali sono fortunati se riescono ad avere un paio di giorni retribuiti alla settimana. Per i britannici della middle class, che credono di essere beneficiari del boom, c'è lo spettro dell'indebitamento personale che, sotto il governo Labour sale al tasso di 15 milioni di sterline all'ora, perfino più velocemente che in America.
Di tutto questo si è discusso pochissimo. Il 2005 vede le elezioni, ma non la politica; una corte mediatica, non un dibattito critico. Il fatto che i conservatori potrebbero essere peggio del New Labour - e la parola chiave è potrebbero - è irrilevante. La necessità di un vero cambiamento urla nel silenzio. Perché la vera politica riguarda tutta l'umanità, e siamo responsabili di coloro che commettono crimini in nome della popolazione. Un atteggiamento di deferenza per la sacralità di un voto degradato o di una falsa scelta, o per il male minore di un Partito laburista inesistente, sentimentale, pre-blairiano, non potrà cambiare questo fatto: che la verità è dovuta, quantomeno, al popolo iracheno
John Pilger
Fonte:www.ilmanifesto.it
6.05.05
Traduzione di M. Impallomeni
Tratto da http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=960
Emanuele Landini
11 maggio 2005 alle ore 10:40Grillo dai... va bene la tua ironia ma stavolta non sta proprio in piedi il tuo paragone
Roberto Gentili
11 maggio 2005 alle ore 10:41Il solito cazzaro, si vanta sempre di aver fatto questo e quello per la salvezza del mondo! Fortuna che abbiamo lui, sennò...
Lo sapevate che i soldati sovietici della 2 gm non erano comunisti?? l'ha detto lui eh!! io ci credo...San Silvio...come faremmo (meglio) senza di te!!!
José Della Roma
11 maggio 2005 alle ore 10:42E certo... i politici italiani non sono esattamente la fotocopia dell'integrità... Ma certo é che neanche il popolo italiano ha le mani pulite! Visto che tutti si lamentano, ma poi nessuno ha il coraggio di mettersi in lizza e andare in parlamento a dire "a destra e a sinistra" cosa VERAMENTE non va e cosa VERAMENTE bisogna FARE...
Dunque se la scelta a disposizione si limita a 2 persone non esattamente amate da tutti... cominiciamo a riflettere sull'impegno politico del popolo italiano...
Ha ragione Beppe: non ci resta altro da fare che riderci sopra...
Vassilios Alexiou
11 maggio 2005 alle ore 10:47Da osservatore neutrale, essendo greco, devo dire che non ho notato quasi nessuna differenza tra il governo Berlusconi e quello di prima (governo di sinistra che ha governato peggio di una destra). L' economia e' rimasta problematica come prima, la sanita' anche, la sicurezza lo stesso, l' informazione idem e la potitica estera allineata ed obbediente ai desideri Americani (o forse meglio dire Israeliani, visto che in realta' sono loro che comandano). Quasi lo stesso succede non solo al mio paese ma anche in tutti i paesi dell' Unione Europea, e penso che solo un "cieco" non lo vede. Poveri noi, in che modo viviamo, e chi ci salvera'?
Saluti
Vassilios Alexiou
Saluti
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 10:48X Emanuele Landini
guarda che a dire di aver fatto da paciere tra Bush e Putin è stato proprio il portatore nano di democrazia mica Beppe.
Fascisti, narcisi e bastardi lo sono tutti e due, mussolini magari qualcosa di buono per il sud l'ha fatto, il nano manco quello, almeno mussolini la mafia l'ha combattuta, magari solo perchè gli dava fastidio che al sud ci fosse un potere antagonista al suo.
Stefano
Marcus Libero
11 maggio 2005 alle ore 10:51...ma non siete curiosi di vedere la campagna elettorale della sinistra e della destra?
a me viene già da ridere alla quantità di panzane che spareranno sopratutto le sinistre, con l'unico obiettivo di mandare a casa Berlusconi, ma lasciando intatte e senza soluzioni le notevoli problematiche dell'italia.
Ritengo inutile tirare per la giacchetta da sinistra persone come Grillo o Travaglio, essendo gli stessi ipercritici contro tutto quello che di sbgliato si crea....non risparmierebbero strali nemmeno a d'alema e soci.
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 11:04x Vassilios
finchè stiamo ad aspettare che venga qualcuno a salvarci "stamo freschi", possiamo ridurci come gli ebrei che aspettano il messia da 2000 anni.
Cominciamo a salvarci da soli dicendo NO!!!
NO! alle palle che ci raccontano NO! ad una società solo di consumi NO! alle multinazionali e ai loro sporchi interessi
Diventiamo tutti dei disobbedienti civili, smettiamo di comprare i prodotti reclamizzati e compriamo invece quelli del mercato equo e solidale, cominciamo a mandare a fare in culo
quelli che ci raccontano un sacco di balle,
non giochiamo più in borsa, che se li ripianino coi loro soldi i loro debiti e non più con i nostri.
Diamo tutti la disdetta alla ADSL di telecom e mandiamo Alice a farsi fottere, e poi vediamo se il tronchetto dell'infelicità si decide a far scendere i prezzi.
Ciao
Stefano
Nico De Tommaso
11 maggio 2005 alle ore 11:06Parlo da giovane di destra che, come credo capiti a molti, non riesce a votare per la CDL, neanche tappandosi il naso! Seguo quasi tutti i giorni il Blog e credo fermamente in molti dei principi e idee sostenuti da Beppe, ma sinceramente in questo caso il raffronto è poco realistico: per il differente assetto tra gli stati e per la situazione interna agli stati. E' indubbiamente una provocazione che vuole accostare l'attualità ad un momento tragico della storia, facendoci capire che un governo democratico non può essere imperniato su uno pseudo-dittatore arrogante, e su un manipolo di scalmanati che bruciano il tricolore! Estremizzare troppo le opinioni però può portare ad essere meno credibile ed apparire demagogico, come accade in America a Michael Moore, non credete? Nico
Nico De Tommaso
11 maggio 2005 alle ore 11:07Parlo da giovane di destra che, come credo capiti a molti, non riesce a votare per la CDL, neanche tappandosi il naso! Seguo quasi tutti i giorni il Blog e credo fermamente in molti dei principi e idee sostenuti da Beppe, ma sinceramente in questo caso il raffronto è poco realistico: per il differente assetto tra gli stati e per la situazione interna agli stati. E' indubbiamente una provocazione che vuole accostare l'attualità ad un momento tragico della storia, facendoci capire che un governo democratico non può essere imperniato su uno pseudo-dittatore arrogante, e su un manipolo di scalmanati che bruciano il tricolore! Estremizzare troppo le opinioni però può portare ad essere meno credibile ed apparire demagogico, come accade in America a Michael Moore, non credete? Nico
ANTONIO CAIAZZO
11 maggio 2005 alle ore 11:07Ecco cosa si puo fare:
As the rhythm designed to bounce
What counts is that the rhymes
Designed to fill your mind
Now that you've realized the prides arrived
We got to pump the stuff to make us tough
from the heart
It's a start, a work of art
To revolutionize make a change nothin's strange
People, people we are the same
No we're not the same
Cause we don't know the game
What we need is awareness, we can't get careless
You say what is this?
My beloved lets get down to business
Mental self defensive fitness
(Yo) bum rush the show
You gotta go for what you know
Make everybody see, in order to fight the powers that be
Lemme hear you say...
Fight the Power
(Public Enemy)
Alessandro Polese
11 maggio 2005 alle ore 11:08La millanteria del Berlusca che si identifica come mediatore tra Bush e Putin è a dir poco patetica... A volte mi sta pure simpatico perchè vive in un mondo separato! Non è colpa sua, lui ci crede, è fatto così, non individua la differenza tra consegnare un telgatto a gente dello spettacolo e stringere la mano a persone che sono e saranno sempre più in alto di lui e che vivono dentro la realtà delle guerre, delle olding che dettano le leggi ai parlamenti mondiali, delle politihce di massa che convincono la gente del falso... lui è così, una faccia di cartone unica, insuperabile!!!
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 11:09Dimenticavo, facciamo una lista delle aziende Italiane che hanno delocalizzato la loro produzione e non compriamogli più niente.
La De Longhi ha chiuso lo stabilimento che aveva in Italia mettendo un sacco di lavoratori in mezzo ad una strada, bene, che se li ficchi nel culo gli aspirapolveri, le vaporelle, i condizionatori soprattutto l'ultimo bello quadrato così godono di più.
Stefano
LUCIANA MIOCCHI
11 maggio 2005 alle ore 11:14BEPPE, BEPPE....
QUANDO TROVI UN COMICO CHE FA BATTUTE MIGLIORI DELLE TUE, DI QUELLE CHE NON RIUSCIRESTI MAI A PENSARE, NON TI VIENE VOGLIA DI RITIRARTI????
qUESTO QUI E' IMBATTIBILE!!!!
MA CI CREDE VERAMENTE?
denis convento
11 maggio 2005 alle ore 11:15comunque bisogna dire che è stato molto bravo
E' riuscito a far fare pace ai due presidenti delle più grandi nazioni al mondo non è una cosa facile. però non riesco a capire come mai non riesce a far andare daccordo i partiti che formano il suo governo.
berlusca va a spalar letame che è meglio
simona contenta
11 maggio 2005 alle ore 11:15Ciao...ma vogliamo capire che qull'omino sta facendo qualunque cosa per togliere l'attenzione della gente, dalle cavolate che sta combinando con il suo governo, dai problemi che non risolve (a parte i suoi e quelli dei suoi amici).
Si sono pure inventati la storia del partito unico per distogliere l'attenzione da tutto il resto. Hanno perso anche nelle ultime regioni dove si doveva ancora votare e non ha fatto una piega. In realtà non ha fatto nulla, ha perso ovunque e continua ad andare avanti. A lui importa delle elezioni solo quando vince, quando perde non contano. Che schifo....
Spero ogni giorno che la sinistra si metta in forma e ci tolga il nano dalle p***e.!!!!!!
valio ferraro
11 maggio 2005 alle ore 11:18Ciao Beppe! Volevo chiederti dove posso trovare delle tessere prepagate per caricare credito skype senza usare la carta di credito Grazie.
ps: Era ora che girasse un po di buona informazione COMPLIMENTI....!
Simona Pianosi
11 maggio 2005 alle ore 11:20Ecco, Niccolò Petrilli
che hai postato alle 19:54 di ieri sera: a me e credo anche ad altri interesserebbe sapere la corrispondenza tra la nostra attuale situazione socioeconomicopolitica e quella del 1914, visto che sei studioso di storia contemporanea e quindi non credo proprio ignorante' in materia
.. so' che non è facile da riassumere in due righe, ma i tratti principali mi piacerebbe veramente conoscerli. Anche perché sono passati solo' 91 anni, il mondo è cambiato
Se hai tempo per scrivere una sintesi te ne sarei grata!
Ciao
margherita ferrucci
11 maggio 2005 alle ore 11:22Qualcuno ha pensato di fare un calcolo di quanto la nuova legge fiscale farà risparmiare il nostro presidente del consiglio (portatore nano di idiozia) dal momento che sono stati pubblicati i dati sul suo reddito 2004?
Lo avrei fatto volentieri io se avessi maggiore confidenza con i numeri.
Ho visto il tuo spettacolo e sei ddavvero un grade comunicatore sociale.
Avanti così, lo spazzeremo via molto presto.
Fabio Polga
11 maggio 2005 alle ore 11:23Caro Beppe, apprezzo il tuo lavoro in generale, solo che quando tiri fuori certi argomenti non si va da nessuna parte. Te l'avevo già scritto sul blog che riguardava il Papa e te lo riscrivo adesso: questo blog contiene una marea di luoghi comuni e commenti da bar. Non serve a niente e non aggiunge nulla a quello che quotidianamente si trova sulle TV e sulla stampa.
Capisco che ce l'hai di persona col nano, ma così risolvi poco, anzi forse ti fai del male.
Con stima e simpatia.
marco venturello
11 maggio 2005 alle ore 11:25ariciao a tutti.
Sono pienamente d'accordo con alcuni commenti che dicono che la sinistra al potere non cambierebbe molto le cose sia internamente che per quanto riguarda la politica estera.
Pero' quello che mi fa imbestialire e' l'arroganza di un uomo di cui non provo assolutamente invidia che ha fatto un sacco di soldi ed e' indagato in qualunque maniera.
L'umilta' fa la grandezza di un uomo non di sicuro l'arroganza!
Poi comunque ci vorrebbe Dio al governo per migliorare le cose visto che secondo me il marcio e' dovuto a decenni di mangerie.
Noi siamo i leccaculo dei potenti in special modo dell' America;invece quello che riguarda i nosrti diritti non siamo in grado di farli rispettare!Sarebbe ora che noi Italiani ci difendessimo di piu' gli uni con gli altri e non darci contro come si e' abituati a fare.nel calcio,o tra sud e nord,poi pero' facciamo 5o6 ore di coda per vedere la salma del Papa........Siamo un popolo coerente?
Antonio Gangemi
11 maggio 2005 alle ore 11:26Questa parte del blog è veramente deludente a partire dal paragone tra le foto di Berlusconi e Mussolini al commento sottostante.
Caro Grillo siamo a corto di argomenti?
NON INQUINARE QUANTO DI BELLO HAI FATTO FIN ORA TI PREGO. Un fan
Fabio Greggio
11 maggio 2005 alle ore 11:31VOLETE RIDERE?
CLIKKATE QUI:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=483
Fabio Greggio
www.politikon.it
Marco Rum
11 maggio 2005 alle ore 11:39Riguardo ai computers.
Che sesso hanno i computers?
Che sesso hanno i computers? Sono una Lei o un Lui?
La domanda è stata posta ad un gruppo di esperti di computers di ambo i sessi, il primo gruppo era composto da donne ed il secondo da uomini. Per ogni gruppo è stato chiesto di fornire almeno 4 ragioni per le loro affermazioni, con il seguente risultato:
Il gruppo di donne hanno risposto che i computers sono di sesso maschile per i seguenti motivi:
1. Per avere le loro attenzioni li devi accendere.
2. Posseggono un sacco di dati ma sono scollegati tra loro.
3. Sono ritenuti in grado di aiutarti a risolvere i problemi, ma la metà delle volte sono loro il problema.
4. Appena ne possiedi uno ti rendi conto che se solo avessi aspettato un poco avresti ottenuto un modello migliore.
Gli uomini d'altro canto hanno concluso che i computers sono di sesso femminile per le seguenti ragioni:
1. Nessun altro, eccetto il creatore, capisce la loro logica interna.
2. Il linguaggio macchina che utilizzano per comunicare con gli altri computers è incomprensibile a chiunque altro.
3. Ogni tuo piccolo errore viene immagazzinato nella memoria di massa, al fine di poter essere richiamato quando meno te lo aspetti.
4. Appena ne riesci a possedere uno, ti trovi a spendere una fortuna in accessori, per farlo funzionare a dovere.
Gianluca Nuvolablu
11 maggio 2005 alle ore 11:44Mah... questa non la ritengo satira. Che caduta di stile...
Gabriele Bernabini
11 maggio 2005 alle ore 11:44Aleksic Zoran scrive: "
Questo su Berlusconi e una cattiveria.Unico suo deffeto e la richeza e cio porta anche tantta invidia da queli che non hanno fatto niente nella vita.In fine e stato elleto dai italiani.Scusate per gli erori ortografici ma io sono uno che viene dai paesi comunisti e per fortuna sono divevtato citadino italiano.Forse cambiero idea sui comunusti quando vedrò scapare gli Americani a Mosca.Ciao a tutti e pensateci bene."
Volevo risponderti che Silvio Berlusconi non può essere invidiato per il semplice fatto che è l'uomo più odiato d'Italia e questo è un fatto.. Ci sono almeno il 40% degli italiani che lo disprezzano e credimi NON SI PUO' INVIDIARE UNA PERSONA DISPREZZATA DA PIù DI 20.000 DI CONCITTADINI.
Aggiungo poi che non condivido il tuo "Unico suo deffeto e la richeza" E' NO.. MAGARI FOSSE QUELLO L'UNICO DIFETTO!..
E concludo dicendoti che mi dispiace per te che vieni dai "paesi (EX!) comunisti" ma hai sbagliato mèta perchè se veramente dai retta a Silvio Berlusconi devi sapere che oramai i comunisti sono solo qui!! Anche i militari Russi che sventolano bandiere rosse con falce e martello a Mosca NON SONO PIU' COMUNISTI secondo il tuo Silvio.. Mentre invece lo sono tutti gli elettori che non lo votano.. Quindi se credi a Berlusconi e se disprezzi i comunisti allora fai bene a prendere la cittadinanza altrove.
Viva la LIBERTA' (ma quella vera!)
claudia pani
11 maggio 2005 alle ore 11:44per non dimenticare.....quanto fa ridere quest'uomo!
Dal "Corriere della Sera"
10 maggio 2005
Silvio Berlusconi e la diplomazia della barzelletta e dei sorrisi
Slanci e gaffe del premier «gran simpatico»
L'uscita di Mosca («Bush e Putin? Li ho messi d'accordo io») è solo l'ultima di mosse e esternazioni che lasciano perplessi i Grandi
Due anni fa un noto parlamentare di opposizione, in viaggio nel Sahara con amici, si trovò a far Capodanno in un’oasi con una suora missionaria. Non capiva come mai si fosse aggregata al suo gruppo. Finché lei gli spiegò che era voluta fuggire, almeno per due giorni, dalle sue consorelle. Erano spagnole; da mesi e mesi la prendevano in giro per le corna fatte da Berlusconi nella foto di gruppo dei ministri degli Esteri a Caceres. E lei, non polista ma patriottica, non ce la faceva più. L’esperienza della missionaria svillaneggiata, certo, è estrema. Però sono moltissimi gli italiani che vivono o viaggiano all’estero e possono raccontare storie simili.
La lieta disinvoltura del premier, insomma le sue gaffes, negli anni del suo secondo mandato hanno avuto risonanza internazionale. Fino alla trionfale esternazione di ieri: appoggiato ai microfoni, sfoggiando la sua più simpatica faccia tosta, spiegando che Bush e Putin li aveva fatti metter d’accordo, elencando baci e abbracci tutti dovuti a lui, eccetera. È stata una bella scena in fondo: il Berlusconi migliore, quello che Indro Montanelli definiva «l’unico bugiardo sincero che conosca». Quello con l’aria da imprenditore milanesone che ha fatto un buon affare o che se non l’ha fatto se ne vanta comunque, qualcosa di buono ne verrà. Quello che ai vertici internazionali a volte si comporta come un g.o. (gentil organisateur) da villaggio vacanze e vuol divertire tutti: complimenta le signore, racconta barzellette, anche se poi son fiorite leggende su signore indignate quando le barzellette sono state tradotte dagli interpreti; che vorrebbe cantare, poi, ma raramente trova compagni. Quello che quando uno o più guastafeste mostravano di non gradire l’atmosfera festosa, maltrattava senza pietà. Lui era il primo a restare male, però, di sicuro.
Tutto questo nel 2003 gli ha fatto vincere il premio «Miscommunicator of the Year», conferito dalla Foreign Press Association; per meriti acquisiti durante il semestre di presidenza italiana. Un semestre spettacolare, iniziato al Parlamento europeo con la sua risposta a Martin Schulz, deputato socialdemocratico tedesco che gli aveva fatto due domande provocatorie: «In Italia c’è un produttore che sta preparando un film sui campi di concentramento nazisti, la proporrò per il ruolo di kapò». Scandalo internazionale, complessa marcia indietro, in margine sdoganamento del vicepremier ex missino Gianfranco Fini: la sua faccia sofferente mentre sedeva accanto al premier valeva quanto il successivo pellegrinaggio in Israele, per chi la ricorda.
Perché molti alleati di Berlusconi hanno sofferto per certe sue uscite. Gli alleati attenti alle buone maniere coi francesi: il premier ha cantato davanti a Jacques Chirac, si è vantato di aver messo fuori gioco i comunisti con Lionel Jospin che aveva cinque ministri comunisti nel governo, e altro. Gli elettori del Polo non proprio su posizioni leghiste: due settimane dopo l’attentato alle Twin Towers, in visita a Berlino, dichiarò che l’Islam è inferiore, «quelli sono rimasti indietro di 1400 anni». E poi: al matrimonio della figlia del premier turco Erdogan baciò la mano alla sposa, e non si fa secondo le regole islamiche. Durante un’intervista allegra con due giornalisti dello Spectator spiegò agli inglesi che «Mussolini non ha mai ammazzato nessuno»; al massimo «mandava la gente a fare vacanza al confino». In visita a Wall Street, dove molte donne hanno ormai posti importanti, invitò a investire in Italia «dove ci sono le segretarie più belle»; aggiungendo, «il mio governo ha abolito l’imposta di successione», per cui «l’invito potrebbe essere: venite a morire in Italia».
Più seria la gaffe (una delle molte, i due si sono visti spesso) sulla politica di Vladimir Putin. Nel novembre 2003, durante una conferenza stampa congiunta, disse che la Russia era un modello di diritti umani, che in Cecenia non era successo granché, «ci sono attentati della guerriglia ma Mosca non ha mai risposto». Seguiva condanna della Commissione e del Parlamento europei, seguivano altre gaffes meno gravi. Fino a ieri, al capolavoro di Mosca.
Non è finita, probabilmente. Le esternazioni di Silvio B. hanno un ritmo ciclotimico, a volte tace per settimane o mesi, poi parla a ruota libera per periodi più o meno lunghi. Ora sembra in forma: un giorno ha ammirato la bellezza di Tony Blair, quello dopo si è esibito sulla Piazza Rossa. Forse vincerà un altro premio, prima del 2006.
Maria Laura Rodotà
Marcus Libero
11 maggio 2005 alle ore 11:45invece questa è satira.....Berlusconi è un moderno Duce....non c''e speranza.
Gianluca Nuvolablu
11 maggio 2005 alle ore 11:52Scusate, devo ricredermi... non avevo letto i link della notizia riportati sui blog...
Abituato alle usuali critiche senza contenuto di certi media, ho posto allo stesso livello questo ironico paragone.
Pardon... questa è satira.
Marcus Libero
11 maggio 2005 alle ore 11:55che fai ? polemica....
Maurizio Caudana
11 maggio 2005 alle ore 11:58Caro Beppe,
oggi paragoni Berlusconi a Mussolini...
Domani paragonerai certamente Prodi a Stalin, per par condicio...
Spero tu non sia tra quelli che, prendendo il raffreddore, danno la colpa a Berlusconi...
Buon lavoro.
Maurizio
Marcus Libero
11 maggio 2005 alle ore 11:59prodi non ha paragoni!!
e' unico, e' inimagginabile..anzi lo abbiamo già immaginato e avuto...che goduria.
Ale Rossi
11 maggio 2005 alle ore 12:00Giovanni Prandini:
Troppo comodo Giovanni offendere le persone senza darne spiegazione.
Cosa significa "il fatto che io ti abbia giudicato nella tua totalità dicendo che sei imbecille, con la tua risposta è una conferma."
Che cosa significa, dai una spiegazione logica e non d'istinto. Non hai detto nulla e offendi gratuitamente.
La mia era ed è proprio una critica costruttiva,
ma tu evidentemente, che sei troppo intelligente, non l'hai capita.
Il caro Beppe inizia il Blog, mette la sua battuta in primo piano e poi lascia scrivere gli altri.
Non risponde mai, lui fa solo osservazioni.
Le nostre opinioni rimangono in secondo piano,
e alla fine che Berlusconi è come Mussolini diventa una certezza.
... è facile la vita così,
basta dire inbecille e ci si sente forti e poi ci sentiamo ancor più forti scrivendo "Per favore non alimentiamo altri commenti reciprochi, e lasciamo spazio ai problemi veri!"
guarda che i commenti reciproci li hai innescati tu, sono io che ti fermo semmai.
Donato Pasqualicchio
11 maggio 2005 alle ore 12:05sono un pò off topic, ma il mio post è d'obbligo. il male si è introdotto in questo sito e ha fatto in modo che il video nella barra laterale di destra sia in un formato wmv. il wmv è un formato microsoft. e io che uso linux (e non voglio usare il reverse engneering dei plugin di microsoft) non posso vederlo. beppe (o chi per te) ti prego :) converti il video in un formato universale e compatibile
Angelo Urbani
11 maggio 2005 alle ore 12:07Berlusconi ha mediato tra Bush e Putin ...
Se ha tutte questa influenza su Bush, perché sul caso Callipari abbiamo preso solo schiaffi ?
domenico falbo
11 maggio 2005 alle ore 12:08io tocco legno.
Camilla Bertolin
11 maggio 2005 alle ore 12:09Aleksic Zoran scrive: "
Questo su Berlusconi e una cattiveria.Unico suo deffeto e la richeza e cio porta anche tantta invidia da queli che non hanno fatto niente nella vita.In fine e stato elleto dai italiani.Scusate per gli erori ortografici ma io sono uno che viene dai paesi comunisti e per fortuna sono divevtato citadino italiano.Forse cambiero idea sui comunusti quando vedrò scapare gli Americani a Mosca.Ciao a tutti e pensateci bene."
Caro Zoran,
io credo che tu non sia in grado di dare con la giusta obbiettività un giudizio su questo paese, nè, credimi, sul tuo! I giudizi, cosi' come le regole devono essere dati/e mantenendo un rigoroso distacco che va al di là di una vicenda personale. Questo è il modo giusto di essere "giusti". Le proprie esperienze, i sentimenti, non possono essere la chiave per dettare ciò che è giusto e ciò che non lo è nè ciò che è meglio o peggio. Spero tu capisca ciò che voglio dire, senza pesare che io voglia sminuire ciò che è stata la tua esperienza.
Niccolò Petrilli
11 maggio 2005 alle ore 12:10Scusate se non linko come beppe, ma scrivo di corsa:
situazione economica dell'europa: crisi nera.
Scorte di combustibile a carbone: calo vertiginoso.
Aumento della natalità nei paesi più poveri e/o sottomessi e conseguente aumento delle tensioni.
Periodo di crisi ecologica.
Aumento delle tecnologie e della situazione di potenza.
Scontro di civiltà.
Le grandi linee sono queste.
Ho preso 30 lodato.^__^
Aggiunta: comunque non attaccherei alla fine troppo Grillo...non perchè possa avere o non avere ragione o far ridere o meno...ma perchè di base lui ha criticato l'articolo del corriere che lo ha innalzato a portatore di pace, prima che Berlusconi stesso.
Niccolò Petrilli
11 maggio 2005 alle ore 12:11x Camilla Bertolin
Ma sei Camilla Bertolini della Rocca?^__^
Comunque c'è da dire che anche noi allora, per quello che hai detto a Zoran, non possiamo giudicare il nostro paese, perchè troppo coinvolti.
Simone Silenzi
11 maggio 2005 alle ore 12:14Beh...il precedente mussoliniano non è certo incoraggiante, soprattutto se si aggiunge che stanotte alle ore 02.00 le testate di "informazione" hanno riportato la notizia secondo cui Bush avrebbe rischiato grosso...infatti in Georgia, dove si trovava per propagandare la "democrazia americana" , è arrivata dalla folla una bomba a mano che è caduta a non più di dieci metri e per fortuna non è esplosa; dico per fortuna non perchè sia un estimatore del "democratico-pacifista americano" ma perchè se fosse morto...sarebbe davvero scoppiato un casino!!!
Comunque non c'è niente da fare, inutile che speriate e continuate a mandare improperi a gente come questa, tanto non attacca!!!
Ps. Magari fra voi c'è qualcuno che ancora spera di vedere sotto terra Andreotti vero??
Silvia Neri
11 maggio 2005 alle ore 12:16Ma chi ci crede che Lui ha mediato tra Putin e Bush? IN QUATTRO PAROLE: Ma chi lo CA@A????????
gianpietro zirottu
11 maggio 2005 alle ore 12:17Scusate tanto...io me le tocco per benino! Non si sa mai visti questi tempi bui
Gabriele Bernabini
11 maggio 2005 alle ore 12:20Una cosa però va detta.. Qui qualcuno si scandalizza se la faccia di Berlusconi viene affiancata a quella del Duce e viene poi scritto un commento ironico che mette in parallelo due situazioni.. Queste stesse persone però non si scandalizzano quando Berlusconi da del Nazista ad un parlamentare tedesco al parlamento europeo
(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2003/07_Luglio/02/repliche.shtml)
oppure quando paragona l'opposizione di centrosinistra a comunisti stalinisti e quando afferma che se vincesse l'opposizione la democrazia sarebbe in pericolo e la libertà limitata.. "MORTE, MISERIA E TERRORE"
(http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/politica/dibacdldue/berlaprodi/berlaprodi.html)
o anche quando il Presidente del Consiglio defì un "regolamento di conti" l'assasinio di D'Antona.
(http://lanazione.quotidiano.net/art/2001/04/21/2075873)
BEPPE GRILLO E' ESPLICITAMENTE IRONICO BERLUSCONI PURTROPPO NO!
Aanche se ad esser sinceri di cose ridiole ne ha dette tante.. ma tante:
http://www.drzap.it/O_Berlusconi.htm
marco ghiotti
11 maggio 2005 alle ore 12:21Cari bloggers e Beppe
ho letto un po di articoli sul web ma non
ho visto i vari telegiornali, quindi non
so esattamente cosa abbiano detto, sebbene
non mi riesca difficile immaginarlo.
Io non sapevo se ridere o piangere, ma
alla fine ho optato per la scelta migliore,
e cioe' imprecare per l'ennesima volta
contro questo imbecille di omuncolo e poi
leggere articoli su altri argomenti, piu'
seri e certamente piu' interessanti.
Come qualcuno ha giustamente notato, nel
comportamento psicotico dell'omino si
notano incongruenze incredibli, tipo che
Putin va bene, ma i comunisti no, oppure
che Mussolini non era cosi' terribile, ma
sconfiggere le nazi-fasciste nazioni sia
stato un risultato di democrazia.
Ora, se qualcuno conosce
a) un ottimo psicologo e neurochirurgo, i
migliori sulla piazza se possibile; li si
avverta al piu' presto e li si mandi a
spese della Mediaset spa ad Arcore o alla
parca casetta sarda per diagnosticare
finalmente questo cancro al cervello che
affligge l'omino e lo si estirpi per il
bene del genere umano
2) in mancanza di tali 2 figure sopracitate
una clinica per malati celebrali; si cerchi
di accomodare l'omino in una stanza tutta
sua, con un lumino, un diario ed una penna
su cui potra' scrivere "Le mie cazzate".
3) infine, un giornalista serio che abbia
il coraggio di scrivere a caratteri
cubitali su "Libero":"Carissimo B., ne
abbiamo le palle piene delle tue cazzate.
Sparisci dalla circolazione
Concludendo, smettiamola di dargli retta!!!
giuseppe valsecchi
11 maggio 2005 alle ore 12:22evasione fiscale: es. l'emerito dentista propone 10000 senza fattura 12000 con fattura... il privato cittadino opta nel 90% dei casi per la prima.
soluzione possibile: consentire ai privati di recuperare con il 730 il 25 - 30 % dei 12000 , inoltre incentivare le delazioni...
altrimenti mai nulla cambierà...
p.s. se domani beppe grillo fondasse un partito domani avrebbe il mio voto. beppe (como)
Paolo Campanelli
11 maggio 2005 alle ore 12:24Qualsiasi cosa ci porterà il 2006, caro Grillo e cari frequentatori del presente blog, inteso come sinistra destra o centro, per noi nulla cambierà.
Come si fa, SVEGLIAAAA!!! Porca miseria, come si fa a sentirsi rappresentati da qualcuno, ripeto: di destra, di sinistra, di centro ... di un qualsivoglia schieramento. Da quanto tempo ci stanno dimostrando che non frega loro un fico secco dei problemi reali della gente? E ne intuisco anche il motivo: come fai a sapere la fatica che fa la gente comune a sbarcare il lunario, quando vivi completamente in un altro mondo? Signori, i nostri politici, tutti i nostri politici, sono immersi fino al collo nel benessere più sfrenato. Scorazzano a destra e a manca con auto blu, sono serviti e riveriti, sono l'equivalente moderno degli dei che vivevano sull'Olimpo.
Credete forse che qualcuno di loro, dotato di un minimo di buonsenso, abbia davvero intenzione di cambiare le cose?
Con questo non voglio dire che non esistono politici onesti, voglio dire che rimangono tali fino ad un certo livello di carriera. Oltrepassato il quale, o si adeguano al sistema o se ne tornano al paesello dal quale provengono senza passare dal via.
Troppi sono gli interessi, le connivenze, le strategie di mercato che legano questi signori al potere, che è rappresentato in larga misura dalle banche seguito dalle grandi imprese stile Telecom, Fiat e via dicendo.
Cosa fare allora? Non lo so davvero.
Voi che dite?
Saluti a tutti
Pablo
Silvia Carnio
11 maggio 2005 alle ore 12:25Col cavolo che non possiamo giudicare il nostro Paese perchè "siamo troppo coinvolti"!!!
E chi lo deve giuducare allora? Chi?
A me pare proprio il contrario: se quì le cose vanno così male è proprio perchè NESSUNO GIUDICA L'OPERATO DI GOVERNO,BANCHE,IMPRENDITORI ECC...PER I DANNI CHE CREANO E HANNO CREATO!!CI STANNO ROVINANDO L'ITALIA E NOI DOBBIAMO FAR FINTA DI NIENTE PERCHE' TROPPO COINVOLTI PER POTER GIUDICARE SULLE COSE CHE VEDI E CHE VIVI SULLA TUA PELLE???!!!!!
E allora facciamola giudicare ai Paesi più avanzati di noi: guardate gli articoli della stampa estera..le cose che scrivono sono le stesse che diciamo quì noi, e anche peggio!!!
Luca Floris
11 maggio 2005 alle ore 12:25x Aleksic Zoran
Signor Zoran dalla padella alla brace!!!
STIA ATTENTO!! qui in Italia siamo tutti pericolosi comunisti!!! sono anni che silvio e emilio lo dicono, ma non ti sei accorto???!!! Quando eravamo al governo abbiamo fatto una delle leggi antitrust più terribili e illiberali che la storia ricordi. Scappa prima che sia troppo tardi... Tornatene in Russia, silvio ha detto che i Soviet non sono comunisti guarda Putin (KGB), e lì che troverai la libertà!!!
Il signor Zoran mi puzza un pò di Troll.... Boh... sarà...
Filippo Noceti
11 maggio 2005 alle ore 12:32Grande Pablo!
Luca Geraci
11 maggio 2005 alle ore 12:38Mi ricollego al post Stefano Crema e ai tanti post sui boicotaggi delle peggiori multinazionali.
Vorrei invitare tutti a pensare un modo per farsi riconoscere, per dare visibilità a chi lo pratica.
Se fossimo in qualche modo riconoscibili, oltre ad ottenere una vera visibiltà della scelta fatta determineremo una curiosità naturale nella gente e avremo maggiori occasioni di spiegare la nostra scelta.
Un vero boicotaggio può cambiare sensibilmente le cose, solo che fatto come scelta singola rimane l'esercizio, spesso sterile, di una buona intenzione. Mentre se la cosa risultasse numericamente e visibilmente evidente acquisirebbe tutt'altro spessore.
A me viene in mente l'apporsi un nastrino di un certo colore, o un braccialetto di corda, un polsino, una collanina... potrebbe essere una qualunque cosa facile da realizzarsi in proprio (perchè nessuno abbia a specularne) e che risulti abbastanza evidente.
Sarebbe utile anche conoscere l'elenco delle società in mano alle multi (e relativi prodotti) che nel caso di Nestlè si trovano facilmente in rete ma non così per altri colossi.
Appoggio anche l'idea di Stefano Crema di avere un'elenco delle ditte che hanno dislocato e che grazie ad una legislazione compiacente riescono a fregiarsi del simbolo "Made in Italy" attaccando un'ultimo bottone ad un prodotto o montando un singolo pezzo. In questo caso non parlerei di boicotaggio, perchè anche i poveri operai dell'est hanno il diritto a lavorare (sarebbe meglio dire ad essere vergognosamente sfruttati) ma piuttosto di consapevolezza e di scelta. In questo momento spaventoso, dell'economia italiana vorrei avere la possibilità, dovendo acquistare qualcosa, di salvare il posto ad un lavoratore italiano e premiare una ditta che mantiene gli stabilimenti in questo paese disastrato.
Ritengo utile far presente di essere quello che potrebbe essere tranquillamente indicato come un borghese medio, non sono un disubbediente, un autonomo, un contestatore di natura (e anzi penso che molti loro eccessi contribuiscano ad allontanare la classe media da certe battaglie). Non sono comunista (anche se diverse lotte politiche mi vedrebbero vicino a posizioni di rifondazione) e nemmeno di destra... sono purtroppo di un'area politica che non ha più rappresentanti in parlamento dall'esordio del maggioritario.
Questo per dire che esistiamo anche noi, gente tranquilla ma che avrebbe voglia di lottare e che se venissero limate certe posizioni estreme potrebbe emergere e contribuire ad infoltire, notevolmente, i ranghi.
Vorrei davvero sapere cosa pensate del fatto di farci riconoscere e aspetto post con suggerimenti o link che permettano di acquisire una maggiore consapevolezza in materia di boicotaggio.
Conversano Francesco
11 maggio 2005 alle ore 12:38Riportando un discorso di Guzzanti : "se un dittatore non fa il passo dell'oca, il saluto romano ecc. ecc. non viene preso sul serio : perchè ?" Cercate di rispondere. Perchè tante discussioni sul paragone fra M********i e B********i ?? Basterebbe aprire un libro di storia e fare un confrontino : ci sono ponti (ahahah!!!), strade, guerre, vari gramsci o levi ecc. BASTA SOLO APRIRE IL LIBRO DI STORIA E' FACILE!!!!
P.S.: Per colpa di B*********i ho preso il raffreddore !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Marco Agate
11 maggio 2005 alle ore 12:40secondo me ha ragione Luca Floris (post delle 12:25).
questo Zoran è di certo un troll... e poi basta con questi paragoni "volanti" e semplicioni: "berlusconi o russia comunista". siamo nel 2005, vogliamo solo che al potere ci sia qualcuno che non favorisca i miliardari, i corruttori, i corrotti, gli abusivismi..qualcuno che abbia la decenza di sbertucciare chi se ne esce platealmente con un
Marco Agate
11 maggio 2005 alle ore 12:45..uhm...il mio post è uscito fuori tagliato. poco male.. basta sostituire a ">" qualsiasi fesseria sparata da berlusconi, calderoli, tremonti etc.
PS: Bondi, come riportava puntualmente ansa.it, neanche ha avuto il coraggio di parlare di sconfitta elettorale schiacciante. ha usato la propria scaltrezza lessicale e se ne è uscito con . meditate anche su questo: i padroni ci sanno davvero fare con le parole, perchè l'immagine è tutto, e dare un'immagine indebolita di un prodotto porta di certo i consumatori a sceglierne un altro. bella storia, eh?
Denis Brecevsz
11 maggio 2005 alle ore 12:54Nessun commento, vi invio la presente solo per dire che avete tutto il mio supporto sia morale che divulgativo......
Saluti
Denis
michel torrisi
11 maggio 2005 alle ore 12:56per linda cima:
ieri,nel tardo pomeriggio, dopo un mio post in difesa di Marco Travaglio come buon giornalista, lei ha suscitato la mia curiosita' postando un'interessante lettera di Adriano Sofri a Sabina Guzzanti, in cui si parlava anche del Travaglio in questione, in termini non proprio meritevoli. Beninteso ammiro molto Adriano Sofri per i suoi articoli, ma ad essere sincero conoscevo la sua storia soltanto un po' piu' che all'acqua di rose. Mi sono informato meglio sia sulla persona che sul caso citato nella lettera da lei postata, ed ho scoperto un'interessante questione. Non staro'qui a riportare le informazioni, e' sufficiente inserire su Google 'sofri+travaglio' e dopo una prima scrematura dei siti piu'idioti si trovano delle info interessanti. Io mi sono fatto fatto un'idea, ora se desidera puo' conoscere qualcosa in piu' anche a lei, sempre che non ne sappia gia' abbastanza della faccenda. Rimango cmq della mia opinione, ritenendo Travaglio un ottimo giornalista, in quanto riporta fedelmente dei fatti realmente accaduti, anche se, come in questo caso, scomodi e controcorrente.
Bruscantini Marco
11 maggio 2005 alle ore 13:08Per capire quanto sia coerente Berlusconi basta lrggere questo:"Io non mi siederò mai più ad un tavolo dove ci sia il signor Bossi. Non sosterrò mai più un governo che conti su Bossi come sostegno. E' una persona totalmente inaffidabile. Mi meraviglio come anche i mezzi di comunicazione, senza nessun senso critico, diano ospitalità a tutte le sue esternazioni che non hanno né capo né coda". ( «ANSA», 2 febbraio 1995, ore 17:01)
E nn mi vente a dire che chiunque puo' cambiare idea .
Mario Gottardi
11 maggio 2005 alle ore 13:12CARI AMICI
Va bene commentare e criticare la politica americana,che anch'io a volte non condivido!
Va bene fare di ogni erba un fascio,e generalizzare,e bruciare le bandiere a stelle e striscie.
Pero' non dimentichiamo,che se possiamo dire e scrivere tutto cio che ci pare e piace ,se viviamo agiatamente,e credetemi in Italia non si vive poi cosi' male,un poco lo dobbiamo agli americani.
Io sono nato nel 62 quindi la guerra ,per fortuna non l'ho vissuta,ma non mi sono sentito oppresso dagli americani in questi 43 anni.
I loro soldati come gli Inglesi e altri sono morti per liberarci dai nazisti e ci hanno mantenuto in vita con il piano Marshall per anni.
Un poco di rispetto e una pacca sulla spalla potremmo anche darla a sti americani che alcuni vedono come il diavolo.
O preferivate inginocchiarvi a lucidare gli stivali a un soldato nazista????????
Alcuni di voi dovrebbero imparare a pensare e collegare la bocca al cervello......
Saluti a Tutti
Beppe. Credo che il tou blog stia scadendo,mi dispiace.
Mario Gottardi
franco yato
11 maggio 2005 alle ore 13:12PER LUCA PIGNATI
carissimo,forse le idee derivano da osservazioni di vita fatte con i propri occhi e non con quello che ti fa' vedere il partito.
Per l'Emilia nel 66/67 ho conosciuto il figlio 20enne del capocellula del PCI,girava in Jaguar E,aveva due cavalli al maneggio e pigliava lezioni di volo,se questo e' il comunismo mi sarebbe piaciuto,ma non essendo cosi' x tutti...
Per l'universita' nel 69/70 eravamo in 400 in un'aula da 50 posti,ma erano tutti chiamati dal partito ad "occupare" per manifestare contro gli Americani in Vietnam....e via dicendo fino ad oggi,se si vuol vedere la realta'vera.
Cosi,almeno x me,capisci che l'unica cosa importante e' l'essere liberi di migliorare e progredire,chiaramente senza calpestare nessuno,ma basandosi su se stessi e ti assicuro che l'ho sempre fatto a mie spese e rischi senza aspettare la manna dal cielo o dallo Stato.
Tanti auguri x il tuo mondo utopico e non venirmi a dire che in Italia il comunismo sarebbe diverso,a meno che tu sia quel famoso figlio del capocellula di allora,sarebbe una bella combinazione essersi ritrovati!!
Paolo Tucci
11 maggio 2005 alle ore 13:12L'affermazione del presidente Silvio Berlusconi in merito al suo lavoro di mediazione l'ho vista come l'ennesima dimostrazione di chi ritiene di essere il numero uno in tutto, di chi è convinto di avere un carisma ed una personalità tale da poter condizionare il comportamento di tutti.
E dire che in questo mi ricorda un pò Mussolini, anche se spero che il dopo dichiarazione sarà diverso rispetto a quello che è stato in passato.
Paolo
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 13:14Rincaro la dose:
AZIENDE VENETE SOTTO ACCUSA: «SALARI DA FAME AI RUMENI»
12.12.2001 - Padova
Nell'ultimo decennio circa 10 mila aziende italiane, tra cui seimila venete e trecento padovane, sono state delocalizzate in Romania e in modo particolare nei distretti di Timisoara, Cluj Napoca e Baia Mare. In genere si tratta di imprese tessile e meccaniche e la fabbrica padovana più nota è la Carmens di Galzignano (1500 addetti) di proprietà dell'ex militante del Pci Sante Bolzonaro.
Ma l'intero Est europeo è diventato terra promessa della aziende nordestine, insediate in Moldavia, Ucraina, Polonia, Ungheria, Croazia, Bulgaria e Paesi Baltici. Così ieri, per la prima volta, un gruppo di sindacalisti rumeni e croati, ospiti del congresso regionale della Filtea (tessili Cgil), hanno partecipato a una tavola rotonda sul tema «Interdipendenza delle economie ed internazionalizzazione dei diritti». Per la delegazione rumena hanno preso la parola Ana Veronica Sandu, Doru lascu e Anita Cristea. Per quella croata Silvano Hrelya.
Emblematica la testimonianza di Sandu: «Il salario lordo dei lavoratori occupati nelle aziende italiane» ha detto «è di 56 dollari, che al netto diventano 50 dollari. Gli imprenditori ci sfruttano in tutti i sensi. Approfittano quasi ovunque di persone prigioniere di una valanga di debiti familiari e della povertà delle zone dove sono delocalizzate le aziende tessili. In genere gli industriali veneti offrono soltanto contratti individuali e fanno pochissimo per tutelare la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro».
Interessante anche la relazione del sindacalista croato, che ha speso molte parole di elogio nei confronti del sistema politico-economico modellato da Tito per la Jugoslavia. «Sono sempre più numerose le aziende venete insediate in Istria, dove molti lavoratori parlano l'italiano» ha spiegato «attualmente in Croazia il salario medio è di 800 mila lire ma in alcune aziende italiane, gli imprenditori, specialmente del settore tessile, erogano salari di fame, non superiori alle 500 mila. E la gente, specialmente le donne, è costretta ad accettare perchè il tasso di disoccupazione è del 15% nonostante il turismo».
Per i sindacalisti italiani sono intervenuti Valeria Fedeli, Ivan Pedretti, Andrea Castagna, Claudio Ramazzina e i padovani Rocco Campa, segretario regionale uscente, e Ilario Simonaggio. I delegati Fulvio Albumina e Gino Bortolozzo hanno proposto di finanziare i sindacati dell'Est mentre Campa ha sollecitato l'apertura di una sede della Cgil a Timisoara.
Autore: Felice Paduano
Fonte: Il Mattino di Padova
Bruscantini Marco
11 maggio 2005 alle ore 13:15Attenzione a non confondere l'America di oggi con quella di 60 anni fa.Prima certi valori contavano ancora qualcosa ora quei valori in cui si rispecchiava l'america del piano Marshall nn sono gli stessi dell'America di Bush
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 13:24E per chiudere in bellezza, dopo aver chiuso le aziende in Italia per aprirle nei paesi dell'EST
la regione veneto distoglie fondi da destinare ai poveri sfigati che sono rimasti senza lavoro per migliorare le condizioni di vita nei paesi dell'Est, già che ci siamo diamogli anche il culo.
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http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/5C4AF5E9-CB0A-490D-84AA-6B3D4D613BB6/0/ProgettipresentatigestitidaVinE.pdf
Progetti presentati / gestiti da V.inE.
a) Programma di finanziamento - Legge 84/01 (Ministero Affari Esteri)
Titolo:
1) GROWING TOGETHER
Settore d'intervento:
Assistenza tecnica alle Pubbliche Amministrazioni
Paesi Partner:
Romania / Bulgaria / Serbia & Montenegro / Albania Macedonia
Uno dei maggiori problemi riscontrati nei Paesi Balcanici (ed in tutti i Paesi, in realtà, di eredità socialista), è la difficoltà da parte delle loro amministrazioni di rispondere alle nuove esigenze locali per l'adeguamento/organizzazione dei servizi di base e dei servizi al cittadino. Difficoltà, questa, aggravata dall'incapacità delle dette Amministrazioni di sfruttare adeguatamente le opportunità offerte dai finanziamenti internazionali e comunque con forti ritardi. Growing Together mira a finanziare l'assistenza tecnica ed il trasferimento di buone pratiche per aiutare tali Paesi a risolvere le problematiche locali stimolando proposte da parte di eccellenze del proprio territorio all'interno di una strategia di internazionalizzazione a lungo termine. Questo fondo agevolerà i soggetti regionali specializzati per le attività di affiancamento ed assistenza agli attori locali favorendo lo sviluppo delle loro capacità gestionali, organizzative e strategiche. Verrà così indirettamente: 1) stimolata e favorita nei soggetti veneti una partecipazione alle gare internazionali attraverso una maggior integrazione con la controparte del Paese balcanico e la strutturazione al Suo interno di un apposito gruppo di lavoro; 2) favorita la creazione di gruppi di lavoro di esperti/tecnici settoriali anche interregionali.
Titolo:
2) SKYNURSE
Settore d'intervento:
Sanità
Paesi Partner:
Bulgaria (Ministero della Salute)
Il progetto intende realizzare un prototipo di centro operativo per la diffusione di corsi di formazione a distanza via satellite rivolti a personale infermieristico della Bulgaria. Tale corso di formazione consentirà di equiparare il diploma del personale bulgaro a quello italiano, secondo gli standard previsti dall'Unione Europea. Attualmente risultano disponibili oltre 300 infermiere che potrebbero lavorare in strutture sanitarie italiane. Il progetto sviluppa un'expertise realizzata dall'Agenzia Padova Ricerche finanziato dall'ESA con 2 mln di euro e risponde all'esigenza di personale medico infermieristico in Italia.
Titolo:
3) Voice to Citizenship through Independent Media (1)
(integrazione del progetto analogo finanziato dall'UE-Programma CARDS)
Settore d'intervento:
Media
Paesi Partner:
Serbia & Montenegro/ Bosnia Herzegovina/ Macedonia/ Albania
Il Progetto intende migliorare la gestione e lo sviluppo dei canali radio-televisivi RTV B92 (Serbia) e MV Alternative (Bosnia - Herzegovina), attraverso l'adozione di modalità operative fondate su standard e buone pratiche europee, con l'obiettivo di sostenerne il processo di democratizzazione. Voice prevede la realizzazione, da parte di alcuni media radio-televisivi di Veneto e Puglia e dell'Università di Padova, di corsi di formazione di alta qualità in loco, insieme ad attività di ricerca e di indagine, al fine di trasferire ai due canali radio-televisivi il modello di pluralismo e rispetto delle differenze del servizio televisivo pubblico del nostro paese.
Il progetto prevede anche la produzione di materiale audiovisivo e la diffusione/pubblicità dei risultati ottenuti tramite conferenza stampa e/o seminari presso ognuno dei due media.
Titolo:
4) Increasing Professional Quality for SMEs - I.P.Q.
Settore d'intervento:
Piccole e Medie Imprese
Paesi Partner:
Romania / Serbia & Montenegro
Il Progetto si propone l'obiettivo di formare figure professionali di alto livello (manageriali) a disposizione dell'impresa locale, soddisfacendo in tal modo le esigenze delle imprese italiane delocalizzate (in particolare in Romania) e/o delle aziende locali partners di aziende italiane (Serbia & Montenegro). Il progetto intende: fornire in Romania quelle figure professionali mancanti che gli imprenditori sono costretti a portare dall'Italia con costi estremamente elevati; in Serbia di creare antenne locali inserite in realtà imprenditoriali strategiche per le aziende italiane e formare delle figure professionali in grado di gestire con più facilità i rapporti internazionali con partners italiani con cognizione e connessione con il sistema locale.
Titolo:
5) Multi-utilities: a new challange for an integrated local development of industrial districts in Central-Southern and Balkan Europe - LO.DE
Settore d'intervento:
Public Utilities
Paesi Partner:
Romania / Croazia / Bosnia Herzegovina / Serbia & Montenegro
Il progetto si propone l'obiettivo di rafforzare le istituzioni locali in aree particolarmente predisposte, qualificando l'offerta dei servizi pubblici ai cittadini e alle imprese e più in generale determinando un avvicinamento delle istituzioni alle esigenze del territorio. Il progetto intende pertanto adeguare le istituzioni locali alle realtà socio-economiche e produttive territoriali in rapida evoluzione, rendendole efficaci nei loro compiti istituzionali di erogazione di servizi e pianificazione territoriale. Il progetto si propone anche di attuare una qualificazione dell'offerta di lavoro ed un collegamento di quest'ultima con la domanda, determinando ricadute positive sulle popolazioni locali.
Titolo:
6) Labour & Employment Management through Information System LEMIS
Settore d'intervento:
Lavoro
Paesi Partner:
Serbia
Il Progetto intende migliorare le condizioni generali del sistema gestionale del lavoro in Serbia sviluppando i sistemi informatici del Ministero del Lavoro e dell'Occupazione e connettendo in rete la sua sede centrale e i 26 distretti che compongono il territorio del Paese.
Verrà infatti dato il sostegno necessario a livello centrale e locale al fine di creare delle interfaccia uniche dotate di tecnologie adeguate alla gestione del lavoro e dell'occupazione, attraverso la formazione/assistenza tecnica del personale e la dotazione e gestione dei sistemi informatici. Verranno così modernizzate l'infrastruttura elettronica esistente e i sistemi di gestione dell'informazione in modo che soddisfino gli standard richiesti dall'Unione Europea. Tale network diventerà poi referente diretto dei partner italiani.
Titolo:
7) Ve.Ro.Polis
Settore d'intervento:
Infrastrutture
Paese Partner:
Romania
La Regione Veneto sta lavorando per promuovere la realizzazione di un grande Campus Tecnologico in Romania nel quale vi siano le condizioni ottimali per l'insediamento delle imprese venete, italiane e internazionali che vogliono crescere e globalizzarsi, non in maniera autonoma e potenzialmente rischiosa, ma godendo dei vantaggi di leggi appropriate e stabili. Ve.Ro.Polis sarà attrezzato con i migliori standard occidentali e dotato di tutti i servizi, scuole, cliniche, ristoranti, cinema, parchi, impianti sportivi etc.
La realizzazione del Campus Tecnologico porterà notevoli vantaggi alle imprese che si insedieranno grazie ad un mix di costi più competitivi uniti ad un'economia di distretto industriale simile al Nordest italiano.
b) Programma di finanziamento della Commissione Europea CARDS
Titolo:
1) Voice to Citizenship through Independent Media (2)
Settore d'intervento:
Media
Paesi Partner:
Bosnia Herzegovina / Serbia
Il Progetto intende migliorare la gestione e lo sviluppo dei canali radio-televisivi RTV B92 (Serbia) e MV Alternative (Bosnia - Herzegovina), attraverso l'adozione di modalità operative fondate su standard e buone pratiche europee, con l'obiettivo di sostenerne il processo di democratizzazione.
Le attività si svolgeranno in Serbia e Bosnia-Herzegovina presso i partner delle emittenti radiotelevisive locali. I corsi di formazione saranno organizzati dalla RAI (Radiotelevisione Italiana), partner nel progetto, e dall'Università di Padova, promotore. Con lezioni teoriche e pratiche i giornalisti della RAI cercheranno di trasferire il proprio modello di organizzazione e gestione del servizio televisivo pubblico nazionale, ponendo l'accento sul criterio adottato di pluralismo e rispetto delle differenze esistenti nel nostro paese; unico modo per permettere al cittadino di potersi "identificare" nel servizio stesso.
c) Programma di finanziamento della Commissione Europea - PHARE
Titolo:
1) Support for Strengthening the Institutional Capacity of the National Agency for Employment- Ministero del lavoro
Progetto Twinning (Gemellaggio)
Settore d'intervento:
Lavoro
Paesi Partner:
Romania
Il progetto promosso da Vine vede il Ministero del lavoro italiano come leader project. L'obiettivo del progetto è quello di rafforzare la capacità istituzionale dell'Agenzia Nazionale per l'Occupazione rumena (NAE) mediante la creazione di un preciso sistema di formazione e aggiornamento continuo del suo personale (3800-4000 dipendenti). Saranno così ottimizzati i servizi offerti ai propri cittadini in tutto il territorio romeno, attraverso la standardizzazione dei processi ed il miglioramento della qualità dei servizi. Si intende inoltre sviluppare la gestione organizzativa e l'avvio di un Centro Nazionale per la Formazione del personale NAE, in un'area vicino a Braşov, che abbia delle strutture innovative, adeguate e sostenibili a livello degli standard europei.
Titolo:
2) SAFE FOOD All Over Europe
Settore d'intervento:
Sicurezza alimentare
Paesi Partner:
Bulgaria / Romania/ Slovenia /.Polonia / Repubblica Ceca
L'obiettivo del Progetto è quello di promuovere la collaborazione e sviluppare i legami tra i soggetti istituzionali (Università, P.A., Agenzie/Istituti di Ricerca) UE e dei paesi candidati, sul tema della sicurezza alimentare, metodologie e tecniche, regole di certificazione.
Il progetto si articola in due workshop, il primo in Bulgaria, con lo scopo di far emergere i temi critici e promuovere la cooperazione fra i partner, il secondo in Italia, ad Agripolis, per tirare le somme dell'attività, lanciare ulteriori progetti cooperativi e trasferire le best practices europee ai paesi candidati.
d) Programma di finanziamento - INTERREG III A Transfrontaliero Adriatico
Titolo:
1) Sviluppo del Mercato del Lavoro Adriatico SVILMA
Settore d'intervento:
Lavoro
Paesi Partner:
Serbia / Croazia / Bosnia Herzegovina / Albania
Il progetto intende affrontare le tematiche fondamentali per lo sviluppo, la cooperazione e l'integrazione della zona transfrontaliera adriatica, nell'ambito occupazionale, di un prossimo mercato del lavoro integrato e della gestione dei flussi migratori tra questi territori. Lo sviluppo della rete tra i soggetti che operano sul mercato del lavoro nell'area adriatica si fonda sulla qualificazione professionale delle risorse umane impegnate già nella pubblica amministrazione e rappresenta il primo passaggio obbligato per la ristrutturazione del tessuto economico e sociale indebolito dal processo di trasformazione in atto nei paesi dell'area balcanica. La collaborazione reciproca e lo scambio di esperienze e di risorse umane tra le istituzioni mira alla formazione di un ruolo dei Servizi pubblici per l'Impiego più forte nell'attuazione delle politiche attive per il mercato del lavoro. Un intervento appropriato necessita di conoscenze relative ai reali fabbisogni professionali di tutti i Paesi coinvolti, in modo da poter indirizzare coerentemente i corsi di formazione rivolti sia al settore privato delle PMI che alla manodopera da inserire nel mercato del lavoro. La creazione di reti e strutture di servizio permette uno scambio di informazioni più veloce, un servizio più efficiente nell'incontro della domanda e dell'offerta del lavoro e il miglioramento delle condizioni di accesso al lavoro. Obiettivo è anche quello di limitare i processi di emigrazione favorendo lo sviluppo economico-sociale dei Paesi di provenienza.
Titolo:
2) ACROSS 45 Parallel
Settore d'intervento:
Logistica
Paese Partner:
Croazia / Serbia
Il Progetto intende sviluppare delle reti specifiche tra operatori logistici mono e plurimodali sull'asse est-ovest attraverso azioni di marketing finalizzate a creare servizi intermodali competitivi. Le attività del progetto mirano a concentrare in un'unica rete le attività gestionali del trasferimento merci in un'ottica di integrazione fra modalità logistiche. Nello specifico si tratta di sviluppare il trasporto merci intermodale attraverso il porto di Pola e l'interporto di Rovigo, definendone lo sviluppo in connessione con altre strutture logistiche ed infrastrutture presenti sia nella parte italiana che nella parte balcanica.
Lo sviluppo delle tratte nord-adriatiche è accompagnato dallo sviluppo delle tratte fluviali e via treno, sia all'interno del territorio italiano, sia all'interno del territorio dei paesi adriatici partner. Le azioni si concentreranno anche sullo sviluppo di una via specifica est-ovest che parte da Belgrado ed arriva a Cremona.
Titolo:
3) Belgrado Bar Studio di fattibilità per la realizzazione di infrastrutture del territorio transfrontaliero
Settore d'intervento:
Infrastrutture
Paese Partner:
Serbia & Montenegro
Il progetto intende sviluppare uno studio di fattibilità relativo alla tratta ferroviaria tra la città di Belgrado e il porto di Bar (Serbia Montenegro). Al momento tale tratta ferrovia ha urgente bisogno di interventi di ricostruzione, miglioramento, ampliamento ed adeguamento della rete già esistente. L'ammordenamento tecnologico consiste nel realizzare un potenziamento delle infrastrutture ed aumentare il grado di sicurezza della linea ferroviaria Belgrado Bar.
Lo studio di fattibilità metterà in risalto le forti potenzialità di sviluppo della Confederazione delle Repubbliche di Serbia Montenegro in molteplici settori economici come ad esempio: turismo (grazie alle coste montenegrine ed i parchi naturali di entrambi i Paesi), agricoltura, industria chimica e siderurgia ed attività estrattiva di alcuni minerali.
e) Programma di finanziamento - INTERREG III B CADSES
Titolo:
1) Sustainable and Effective Entrepreneurship DeveIopment Scheme SEEDS
Settore d'intervento:
Paesi Partner:
Grecia / Germania/ Bulgaria / Romania
Il Progetto intende realizzare e testare un quadro coerente per la pianificazione e attuazione di strategie e attività di internazionalizzazione sostenibili congiunte per le PMI nell'area CADSES. Lo sviluppo di imprenditorialità e l'estensione spaziale delle attività delle PMI sono tra i fattori maggiormente critici per lo sviluppo economico e la coesione sociale. Come sappiamo è in atto un trend generale di internazionalizzazione delle PMI dei paesi UE e stanno crescendo nuove opportunità per estendere le attività di queste nell'Europa centrale e sud-orientale.
Titolo:
2) KEEP IN TOUCH K.I.T.
Settore d'intervento:
Sistemi comunicativi
Paesi Partner:
Romania
K.I.T. ha l'obiettivo di collegare le aree produttive dei Paesi dell'Europa orientale con imprese italiane e con territori italiani così coinvolti, tramite sistemi di comunicazione satellitare.
Tale necessità nasce dalle difficoltà di creare contatti e trasferire dati che esistono nelle reti di comunicazione dei paesi dell'Europa Orientale e dalla necessità delle imprese italiane dislocate all'estero di comunicare con la propria compagnia in Italia. Il sistema funziona nella maniera seguente:
realizzazione di una rete (aerea o via cavo) in ogni area industriale interessata nel progetto (cioè Timisoara, Cluju, Bucharest). Tale rete sarà collegata ad un centro, che raccolga i dati e li trasmetta via satellite ad un altro centro, in uno degli altri Paesi coinvolti nel progetto, dove le comunicazioni ed i dati entrino nella rete locale grazie al sistema comunicativo via cavo esistente.
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Io mi chiedo solo una cosa, di tutte queste risorse sottratte all'economia italiana che non se la sta passando poi così bene, a noi, cosa ce ne viene in tasca ?
Stefano
francesco periicone
11 maggio 2005 alle ore 13:28allora bene! finalmente un premier che riesce in qualcosa,
mi sipiego.
tra i due grandi(solo perche possiedono la bomba atomica non per altro),si infila il cavaliere errante che mitiga le frizioni(ma no le sue con gli alleati).NON RIESCE PROPRIO A DIRE CAZZATE ANZI MI SCUSO (FANDONIE,PIRLATE,BUGIE,ESANTAZIONE DELIO PIU REMOTO.)
MA CHE PROVI A ACCORDARE GLI ITALIANI A NON IMPALARLO COME IL DUCE.
VA A LAVURAR BARUN
Camilla Bertolin
11 maggio 2005 alle ore 13:30PER SILVIA CARNIO E NICCOLO' PETRILLI: Scusate, forse non mi sono espressa bene, immaginavo che qualcuno mi avrebbe fraintesa. Non nego il diritto al giudizio/soluzione, quello che ho cercato di dire è che deve essere valutato in maniera "oggettiva" senza entrare in merito alla nostra esperienza personale.Questo avle per tutte le cose. Forse dovrei fare un esempio: è un po' come quelli che dicono di essere favorevoli alla pena di morte perchè "se dovesse accadere che una disgrazia dovesse farmi perdere un figlio o una figlia per mano di un assassino...lo vorrei morto". Non so' se mi riesco a spiegare. La mia intenzione non era difendere un comunismo (mal interpretato) ne gettare fango dall'altra parte. (Certo è che mi da uno strano senso di paura mista allo schifo pensare a Berlusconi come mediatore...da questo era partito il discorso di Zoran!)
w.vallone
11 maggio 2005 alle ore 13:30mi spiace,ma il paragone MUssolini-Berlusconi non regge... Il fascismo, apparentemente più violento e sanguinario era nulla al confronto del fascismo mediatico berlusconiano... MUssolini , bastava un colpo di stato a buttarlo giù... Berlusconi è un uomo che possiede 20.000 milioni di euro. riflessione finale:
MA NON é IMMORALE CHE IN QUESTO MONDO DISPERATO, UN UOMO, UN UOMO SOLO POSSEGGA QUESTE CIFRE? Mazzini,che è vissuto e morto per l'Italia, viveva in un buco esiliato a Londra...questo POSSIEDE l'Italia. Mussolini era uno spregevolissimo uomo, un assassino, ma la differenza con BErlusconi e che lui uccideva in un colpo solo, berlusconi (e tutti i grandissimi capitalisti) uccidono in modo omeopatico,sottraendo democrazia e risorse comuni per accentrarle su di sè.
Alessandro Gambaro
11 maggio 2005 alle ore 13:32Ciao,ho visto ieri sera lo spettacolo di milano registrato dalla televisione svizzera... E sai dove l'ho visto a Dublino xchè ho deciso d venire a lavorare quì, e mi dispiace, mi dispiace davvero xchè le cose che dici sn vere e in parte sn i motivi per i quali sn venuto quì nonostante io abbia un lavoro abbastanza buono in italia. E' vero c hanno distrutto tutto levato l'onore, l'orgoglio e la voglia... chi tira i fili in italia pensa solo ai suoi interessi... C hanno messo 30 a distruggere l'industria italiana... beh io sn ingegnere informatico e credo che per distruggere l'IT c metteranno molto meno.
Profondamente addolorato
Ale
P.S. Anche io sn d Zena... che da anni è schiacciata dai grandi imprenditori...
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 13:3326.07.03 A Bucarest fondata Unimpresa. E' l'Associazione delle aziende italiane delocalizzate in Romania. In questo paese sono ormai 12mila le imprese nostrane registrate, di cui 7mila operative e 3mila provenienti dal Nordest. Cercano ora di avere una voce comune nei confronti delle istituzioni locali, vista anche la paura presa con l'introduzione del nuovo codice del lavoro.
27.07.03 Marco Tempestini eletto presidente di Unimpresa. L'industriale trevigiano (maglieria) che guiderà l'Associazione delle aziende italiane delocalizzate in Romania [vedi news di ieri] possiede 2 stabilimenti iin Transilvania con 450 addetti. E' affiancato da un consiglio direttivo formato dai padovani Attilio Siviero (Pir-Pool & Idroesse) e Danilo Vettore (Euroholding), dal vicentino Loris Marin (Vimar) e dal veronese Dino Marniga Antonini (Lumberjack). I restanti tre membri sono di Mantova, Milano e Bari.
12.000 imprese italiane in Romania e poi mi vengono a raccontare che hanno paura della concorrenza dei cinesi ? E i coglioni al sud che ancora votano per il berlusca e aspettano che gli
porti le fabbriche, COGLIONI DODICIMILA IMPRESE ITALIANE SE NE SONO ANDATE IN ROMANIA, ALTRO CHE SUD.
http://www.b2bnordest.it/news/news0307-2127.htm
Alfio Brambilla
11 maggio 2005 alle ore 13:39Il post mussolini/berlusconi è chiaramente una provocazione che poggia però su alcuni allarmanti tratti che emergono dallo spregio delle istituzioni repubblicane manifestato più volte e palesemente dal cavaliere, dal suo sdoganare senza troppi complimenti il fascismo (neanche fini avrebbe trovato il coraggio di affermazioni tipo "il duce non ha mai fatto male a nessuno") etc etc.
Detto questo, però, caro Beppe, io oggi mi sarei concentrato maggiormente sulla questione dell'immigrazione clandestina. E cioè:
01 - Gli accordi Italia/Libia sono solo un paravento per una nuova tratta degli schiavi (manodopera più o meno gratis una volta arrivati nel nostro paese)
02 - Le navi dei disperati arrivano sempre quando il cavaliere si trova all'estero.
03 - Quanto costa mantenere un immigrato in un CPT ? Chi ci guadagna da questo giro di soldi?
04 - La lega scrive slogan tipo "IMMIGRATI FUORI DALLE PALLE", ma poi chi ci lavora nelle fabbrichette del nordest? Chi fa il marmista? Chi il carrellista? Chi ci va al nastro trasportatore?
05 - Nemanco il papa fa sentire la sua voce su questo argomento e chi come Alex Zanotelli si mette ad alzare la voce è presto messo in riga o al bando dalle varie istituzioni ecclesiastiche.
Ma per concludere (tornando a bomba all'inizio del mio post):
NON SI DOVREBBE GUARDARE AL LEGAME TRA BERLUSCONI E MUSSOLINI, BENSI' PIUTTOSTO AL LEGAME TRA BERLUSCONI E LICIO GELLI, TRA BERLUSCONI E LA P2! NON GUARDIAMO TROPPO AI FANTASMI DEL PASSATO: FACCIAMO ATTENZIONE ALLA SOVVERSIONE ODIERNA E REALE DELLO STATO DELLE COSE! SVEGLIAMOCI!
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 13:46Lista delle pricipali aziende italiane presenti
in Romania , si và da Zoppas a Geox ma sono solo le più conosciute.
http://www.italtrade.com/romania/prezenta.htm
Luca Geraci
11 maggio 2005 alle ore 13:47Anche a mè sarebbe interessato leggere il post sul costo del denaro, e mi ero ripromesso di farlo questa mattina, visto che ieri notte mi ero collegato ad un orario antelucano.
Se è stato cancellato perchè troppo lungo è possibile per l'autore rinviarlo a pezzi ?
O farci avere un link su dove reperirlo.
Grazie
simone paoletti
11 maggio 2005 alle ore 13:50c' è nessuno che ha mai letto il regolamento di associazione della lega nord? se volete farsvi due risate provate a dare un' occhiata qui: http://www.leganord.org/pdf/regolamento_leganord%20.pdf
e poi dicono che a roma sono burucrati e ladroni... ma fatemi il piacere!...
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 13:56Io sarò tardo ma proprio non riesco a capire, la capa mia non è buona come dice il comico, ma se continuano a portare aziende intere all'estero gli italiani cosa cazzo devono fare per guadagnare ? Andiamo tutti a dar via il culo ?
Ci rapiniamo l'uno con l'altro ? Diventiamo un paese che lavora solo nei servizi e servizietti o che vive solo di turismo e divertimento ? Si, si, si divertono tutti a vedere come ci siamo ridotti ad applicare senza alcuno scrupolo e riserva le regole del massimo profitto.
Stefano
Cmilla Bartolin
11 maggio 2005 alle ore 13:56PER MARIO GOTTARDO:
Scusa sai , ma è un po' come se mi fai un prestito e poi mi fai degli interessi da usuraio per farmi stare ingionocchiato davanti a te per tutta la vita. Nessuno pensa che tutti gli americani siano fatti allo stesso modo...non credo che le generalizzazioni piacciano a nessuno, e non ci racconti niente di nuovo, dato che l'Italia è stata grata quanto doveva (e lo è)a chi l'ha liberata (seppure quest'ultima aveva il proprio tornaconto) . Ciò non vuol dire che si debba per questo essere schiavi per tutta la vita a qualcuno che evidentemente pensa di avere il diritto di andare a rompere i c......i in casa d'altri perchè deve liberare il mondo dalla tirannia??! Ma per piacere...mi viene da vomitare a parlarne! Nessuno pensa "male" degli americani. C'è un mondo, di cui tutti facciamo parte, non esiste un mio o un tuo paese, c'è un mondo fatto di persone, e anche di americani stessi ti assicuro,che si vergognano di quello che sta facendo la nazione che li rappresenta.
Marcus Libero
11 maggio 2005 alle ore 14:00Utili alla Fiat
La Fiat ha registrato il primo trimestre positivo da più di
tre anni, dovuto in gran parte al denaro incassato in
seguito all'accordo con General Motors. Il risultato netto
consolidato del primo trimestre è di 295 milioni di euro,
contro una perdita di 390 milioni nello stesso periodo
dell'anno precedente. I ricavi netti sono scesi del 2,4 per
cento, a 10,8 milioni di euro. Il settore auto, tuttavia,
stenta a riprendersi: Fiat Auto ha registrato un calo delle
vendite del 9,3 per cento.
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si stanno preparando alla mattanza...Grilloooooooooooo aiuto.
Luca Geraci
11 maggio 2005 alle ore 14:23X Andrea M.
Grazie ho appena iniziato a leggere...
E' ROBA DA FAR VENIRE LA PELLE D'OCA !
(X Andrea M, Centurione Romano ecc ecc... ma non sarebbe obbligatorio usare Nome Cognome reale... di cosa c'è da aver paura?)
Francesco Chignola
11 maggio 2005 alle ore 14:25il punto limite è la rassegna stampa notturna del tg4. in particolare quella di ieri notte.
vabbè, a parte lucignolo.
Gilbertino Gil
11 maggio 2005 alle ore 14:42Secondo me non ha mediato un bel niente, come al solito si attribuisce meriti che non ha.
Ciao
Gil
Raffaele Scl
11 maggio 2005 alle ore 14:48La verità l'ha detta lo stesso Primo ministro: dopo il colloquio privato avuto tra Putin e Bush...., lui non era presente, sono i giornalisti lecchini che gli attribuiscono la presenza e lui ovviamente si tiene meriti che non gli appartengono.
alberto busto
11 maggio 2005 alle ore 14:54l'ho sempre detto che berlusconi è un grande mediatore...dovrebbero invitarlo a trasmissioni di maria de filippi per mediare e salvare matrimoni in crisi
Massimo Vescovi
11 maggio 2005 alle ore 15:06Ciao Beppe,
volevo sottoporti una riflessione che ho fatto con una mia collega in ufficio.
Ho considerato che quasi tutto il mio stipendio viene prosciugato ogni mese dai supermercati dove compro delle cose che alla fine, in um modo e nell'altro, vanno a finire nel cesso.......
Perchè allora per risolvere l'impoverimento irreversibile delle famiglie non indiciamo tipo per sei mesi all'anno lo sciopero dell'intestino o dello stomaco,così ci rimettiamo in pari con il cambio lira/euro
giuseppe arienzo
11 maggio 2005 alle ore 15:14se esaminiamo la storia con occhio critico e partiamo dal dato assoluto che un periodo di 50-60 anni non è rilevante, arriviamo alla conclusione che NOI ITALIANI SIAMO UN POPOLO DI FASCISTI altrimenti tutta quella gente a Piazza Venezia lo impalava prima il duce e i figli di quella gente MAI avrebbero eletto berlusconi perciò CARI PARTITI SE SI VINCE ALLE POLITICHE VOGLIAMO VEDERE UNA POLITICA DI SINISTRA UNA POLITICA DELLA GENTE SENZA PAURA DI CHIUDERE CANALI TELEVISIVI FUORILEGGE O DIMINUIRE IL FATTURATO DI AZIENDE PARA MAFIOSE
tiziano berardi
11 maggio 2005 alle ore 15:15Per capire il grande ascedente che ha Berlusconi su Bush, basti guardare la faccenda Callipari. Quella vicenda dimostra quanto sia "preso in considerazione" l'uomo che pretende di influire sulle decisioni dei potenti della terra.
alessio biagiotti
11 maggio 2005 alle ore 15:16le facce sono identiche i modi di fare idem mi fa paura questa cosa
Giacomo Montana
11 maggio 2005 alle ore 15:24Per ottenere dei cambiamenti sociali positivi, per combattere le speculazioni politiche e per la pace, non ci si deve nascondere, ma si dovrebbero affrontare sul serio le cause e gli autori di promesse elettorali fasulle che oltretutto deridono i cittadini più validi ed onesti. In particolare mando un caro saluto a tutti i Blogghisti di questo sito che hanno il coraggio di dire la verità che si vive in Italia. Siete veramente grandi! Con un solo Beppe si possono ottenere dei risultati positivi incredibili e dopo che qualcuno poteva avere pensato che molti italiani erano divenuti delle pecore, ci si deve ricredere con orgoglio, che nessuno si lascia bendare gli occhi o mettere ancora il bavaglio. In questo modo il tenebroso silenzio stampa viene annullato e chi controlla l'informazione fregato! Ho capito che gli italiani sopportano per un po', ma poi denunciano a testa alta i soprusi, le falsità e le speculazioni soprattutto politiche a danno dei cittadini che vengono perfino beffeggiati sentendosi dire da "Mister Cavalier Sorriso" che lui è capace di fare abbassare le tasse. Molto sopravvissuti a queste deliranti promesse sono coscienti che se nel mondo della politica non si affrontano ad una ad una le cause del conflitto sociale che può solo causare disordini, non si può dimostrare una vera volontà di portare a termine gli impegni assunti, si può solo seminare malcontento, sopraffazione e generare persino corruzione. Io nel mio lavoro di volontariato ne ho visto di tutti i colori e so che c'è gente che muore in silenzio, perché non gli viene data voce a causa del silenzio stampa che fa solo "LA VOCE DEL PADRONE". E' una vera vergogna. Se per curiosità qualcuno non sa per che cosa vi è la corsa a mantenere la poltrona in Parlamento per cortesia vada a vedere gli interessi che mi sono stati segnalati e postati in questo link: http://www.foggiaweb.it/ultimenotizie/foggiacresce4.htm
Se poi se ne vuole sapere ancora basta visitare il sito: http://www.mobbing-sisu.it . Io credo che tra le richieste di carattere sociale ne debbano emergere e dare la priorità senza indugio a tre: annullamento dello strapotere e delle speculazioni economiche a partire dall'alto, annullamento dei raggiri politici esercitati con le promesse false e l'ottenimento della libertà vera per ricostruire la propria quotidianità. Giacomo Montana
simone rizzo
11 maggio 2005 alle ore 15:30Questo spezzone di un intervento di benigni a sanremo 2002 faceva parte di un suo spettacolo in tour italiano ai tempi di Craxi.
A quell'epoca c'erano altri personaggi, il roberto nazionale ha cambiato solo i nomi. Il testo è rimasto identico compresi i cinesi e ferrara. IL GIUDIZIO UNIVERSALE..... mitico!!
«TU, IMMAGINA, ARRIVA DIO» - Ma dico: se tornasse il Nostro Signore come ci giudicherebbe? Tu immagina, arriva Dio improvvisamente e trova la Terra così un casino, un inferno, guerre di qua guerre di là, e chi si fa male, la foresta bruciata, il buco nell’ozono... Oh mamma, Pietro guarda laggiù, oh mamma che casino le guerre... tutte a nome mio poi, che sono lo stesso dappertutto, guarda che casino, quante trasfigurazioni genetiche... E quello che è, il mandarancio? Quello mica l’ho fatto io. Hanno fatto fare l’amore a un mandarino con l’arancio è venuto fuori il mandarancio. Quello che è, il cane lupo? Ha fatto l’amore un cane con un lupo ed è venuto il cane lupo. E quello che è: la zanzara tigre. Veramente è una zanzara?... E quello che è? Quell’incrocio stranissimo...? No, quella è una persona. Chi? Giuliano Ferrara. Sì, Giuliano Ferrara, sia pure con un mazzo di verdure in mano. Sta andando a Sanremo...
«TUTTI SULLA COLLINA» - Pensi: Giudizio universale... perché si arrabbierebbe. Tutti di qua: gli arabi, i palestinesi, i faraoni, i cinesi che non c’entrano sulla collina... Cinesi tutti di là, non ci si entrano, madonna quanti ce n’è... vi sistemo dopo... aspettate un momentino voi di là ... voi di qua... politici, tutti di là: sarete sottoposti al giudizio mio e di Pietro. Berlusconi: Di Pietro anche qua... è una tortura proprio... Sì, andrete nelle fiamme dell’Inferno e quelli più cattivi sotto, divorati dalle Iene. «Culattoni, ora chiamo Confalonieri»: Sgarbi appena sente nominare le Iene... è una cosa tremenda. E uno dice: «Silvio, Silvio». «Chi è che mi chiama Silvio?». È Emilio Fede. E lui: «No, io mi chiamo Dio, no Silvio». Lo vede proprio come Dio, no? Tutti ’sti cinesi li sistemo dopo... dov’è Fassino... vallo a trova’ Fassino: è come cerca’ un ago in un pagliaio, capirai. Perché è il contro-Ferrara: a destra c’è Ferrara a sinistra c’è Fassino per far vedere la differenza... Spostatevi... dividetevi: quelli che avevano il conflitto di interesse e non l’hanno risolto di là, quelli che l’hanno risolto di qua. Berlusconi dove va? Vada dalla parte bona! Oh mamma: che è quel girotondo di bambini? No, è Nanni Moretti che sta facendo il girotondo. No, è un grande regista: ha fatto «La stanza del figlio» che non è piaciuto a Ferrara perché voleva un film su di sé: «La stanza del Foglio». Via, spostatevi... quelli che hanno detto che aumentavano le pensioni e non le hanno aumentate di là, quelle che l’hanno aumentate di qua: Berlusconiii... Silvio... si fa per scherzo. Guarda che lavoro... guarda quelli che corrono dietro a quell’altro: sono tutti quelli licenziati che inseguono Maroni, sono quelli dell’articolo 18, è un complesso musicale. Fermateli o l’ammazzano. Baudo tiri fuori il suo passaggio a livello... Chi è que’ cannibali che girano intorno a quella persona? Chi è lì in mezzo? Giuliano Ferrara. Eh... lo so che è un bel bocconcino ma non si può. Ferrara se ne vada da lì, se no la mangiano. Se n’è andato? I cinesi: tutti al posto di Ferrara, c’entrano anche i giapponesi.
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 15:40X Marcu Libero
In Italia l'unico modo per far riprendere il mercato dell'auto è farle le auto a forma di supposta così ce le possiamo parcheggiare nel culo, oppure farle con la carrozzeria di pane così ce le possiamo mangiare, ma se a Milano non sappiamo più dove metterle, ci sono vie, vicoli viali piazze rigurgitanti di auto parcheggiate e in movimento perchè cavolo dovremmo comprarne altre lo sanno solo alla fiat, mi spiegate dove le mettiamo ?
Stefano
P.S. se penso all'export mi ribalto dalle risate,
solo gli italiani possono comprare dei cessi ambulanti come le fiat, fra un pò arriveranno le cinesi e sono sicuro che anche quelle saranno meglio delle nostrane.
Lucia Ganci
11 maggio 2005 alle ore 15:49Siamo la classe seconda I della scuola d'azeglio-lucarno di Genova. Con la nostra insegnante di storia e geografia abbiamo discusso sui casi di sfruttamento del lavoro minorile da parte delle multinazionali. Sappiamo che lei si occupa di questi problemi e le chiediamo gentilmente di aiutarci a trovare la lista delle imprese che fanno lavorare i bambini. Ringraziando per la cortese attenzione porgiamo cordiali saluti.
Per la classe, Francesco Canepa
piero lanotto
11 maggio 2005 alle ore 16:10si parla sempre di destra, sinistra, politica, economia, ma siamo sicuri che quelle che possono sembrare delle contrapposizioni nette e quelle che passano per divisioni in realtà nn siano parte di uno schema più generale e più nascosto guidato dai soliti noti (o ignoti)?Del resto 50 anni di stragi, di economia pilotata, 50 anni di uomini che restano sempre là o di altri che spuntano dall'universo mediatico come per magia, nn ci hanno fatto venire neanche un dubbio?Perchè nn si parla più di Massoneria?Di organizzazioni sovranazionali che decidono quello che dobbiamo ritenere giusto e sbagliato domani? E le multinazionali, nn vi sembra che siano solo un mezzo a servizio di questo potere e non il male assoluto?
Forse vedere complotti dappertutto è una malattia che andrebbe curata ma oggi quello che mi sembra il rimedio è cercare in coscienza una via il più possibile semplice e personale che riesca ad agire nel piccolo del quotidiano nell'immediato con la sua forza: il buon senso.
Quindi, grazie Beppe se con i tuoi spettacoli parli ancora di guardare la faccia delle persone,di nn credere in guadagni facili nè in stili di vita che oggi nn ci possiamo permettere.Grazie per nn leggittimare il marcio dei costumi facendo satira sulle solite cose: veline calciatori ecc... Parlaci ancora di quelle cose che ci appartengono veramente: le "illusioni" (cit.instinct) perchè sarebbe bello, forse innoquo , semplicemente sapere di averle.
ps x Simone Rizzo e Benigni: Giuliano Ferrara almeno ha ammesso di essere stato pagato dalla CIA ai suoi tempi chi altro dei cinquantenni oggi al potere lo ammetterebbe?
Riccardo Rubini
11 maggio 2005 alle ore 16:21Beppe, ti prego, non paragonare Berlusconi a Mussolini. Fallo per Mussolini, come rispetto ad un defunto.
La storia, scritta dai vinti, ci presenta questo dittatore mostruoso e malvagio, ma Mussolini non è stato *solo* questo. E' stato anche un grande politico, un trascinatore di masse, un buon giornalista.
Berlusconi invece? Trascinatore di masse? E' stato un buon cantante sulle Crociere Costa? Certo che no. Non è né però nemmeno un grande politico, né un dittatore mostruoso e malvagio. E' solo un manager, che fa essenzialmente i propri interessi.
Nella propaganda fascista si esaltavano gli italiani, tutti. Le nostre radici storiche, la potenza perduta di Roma. Noi Italiani eravamo la "luce" del Mediterraneo e dovevamo riscattare la nostra supremazia - non solo militare. Cose che oggi fanno ridere, sia per l'anacroniscmo, sia perché siamo uno statarello piccolo piccolo e insignificante, che importa mille ed esporta uno.
Nella propaganda di Berlusconi, invece, si esalta Berlusconi e basta. Non si esaltano gli Italiani, il "popolo indomito" e via dicendo. Si esalta Berlusconi e i suoi successi.
Nel 1938 era evidente che il conflitto fosse inevitabile. Eppure, dai resoconti di Ciano, si sa che Mussolini, fino alla fine, non avesse le idee chiare a riguardo.
Quella di Berlusconi, che sventa la nuova Guerra Fredda, è proprio una "tavanata galattica", come diceva il suo amico Ezio Greggio. La reale importanza di Berlusconi si è vista quando gli Americani, per il caso Calipari, non si sono nemmeno degnati di scuse al nostro Stato.
Francamente, non credo che Mussolini avrebbe ingoiato in silenzio una cosa così, se non altro per lo smacco di prestigio che avrebbe comportato. Ma Berlusconi che se ne importa del prestigio? Uno che fa le corna nelle fotografie agli incontri ufficiali e dà del nazista ad un deputato Tedesco...Da quando c'è Berlusconi, basta parlare con altri cittadini europei per capire che siamo la barzelletta d'Europa, ormai.
Riccardo
paolo della sala
11 maggio 2005 alle ore 16:22Frescherie. Allora anche la Conferenza di Monaco, no? Dunque Neville Chamberlain era come Mussolini e come Berlusconi?
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 16:29X francesco canepa
per trovare materiale sullo sfruttamento del lavoro minorile dai un'occhiata qui:
http://www.centerville.it/centerville/Towanda/nord.htm
Ireneo Gerosa
11 maggio 2005 alle ore 16:34E se riuscissimo a non parlare più, di quelli che stanno rovinando la nostra Nazione da anni?
Non sarebbe una buona idea?
Costoro resterebbero meravigliati , di tanta indifferenza da parte della popolazione.
Che si continui a parlare di loro, questo desiderano (e finora ottengono)anche se li si manda a quel paese,ormai sovraffollato!
Purtroppo, non sono ottimista, stando a quanto vado man mano constatando ovvero, ci sarà sempre il cosiddetto anello debole, che rovinerebbe tutto) : e poi, la popolazione italiana , non essendo unita (in senso sociale)non farebbe mai , una cosa così intelligente come quella di non considerare più quegli individui ,che con la maggioranza degli Italiani, ha sempre meno a che fare! Ma pare che la cosiddetta classe politica , non abbia ancora preso atto, di questo dato di fatto.I politici, di tutti i livelli e partiti,sono una casta a sé, auto -privilegiatasi alla faccia di tutti noi. E basta, col dire che siamo noi,ad averli mandati al potere: il sistema elettorale è talmente subdolo che se non andasse a votare neanche una persona, resterebbero attaccati alle loro poltrone, in quanto : chi tace, acconsente!
Vogliamo scommettere che è così?
Un' altra cosa, ho letto , in questo sito, qualcosa riguardo all'uso di nickname, all' anonimato ...Dando per scontato che tutti coloro che frequentano questo ed altri siti più o meno simili, sanno benissimo che è controllato , in tempo reale e non, da chi , possiamo immaginare, intuire. Facciano pure: io, il mio nome e cognome, ce lo metto. Sono loro, che controllano, che non possono mostrarsi, visto che operano dietro le quinte! Lavorando per chi non si sa, con scopi non certamente condivisibili , in alcuni casi. Il nick, lo uso se chatto, e non sempre.
Mi hanno detto che nell' Unione Europea, non è ammesso il dissenso: se così dovesse essere, allora dovremo progettare un nuovo Risorgimento...
Ireneo Gerosa
carla ghisa
11 maggio 2005 alle ore 16:36Complimenti anche da parte mia a Walter Prezza, siamo i primi (tutti noi, tutti quelli che hanno qualcosa da dire, qui) a dover FARE.
Agire.Ora, e insegnare, a quelli che verranno e che ora rischiano molto più di quanto sta rischiando la nostra generazione.
Le parole non bastano più.Belle e interessanti le Vs., quelle di molti le condivido, molte cose me le state indicando voi.Certo non le conoscevo, anche se il sospetto di essere nelle mani di un'oligarchia, nemmeno molto ben camuffata, ce l'ho da sempre.Forse ogni democrazia lo è, perchè le masse si pilotano con grande facilità. Personalmente ho la sensazione di avere i fili, attaccati, da qualche parte...una marionetta che si crede pensante,ma che in realtà è spesso inconsciamente pilotata.
Così, in effetti anche io mi chiedo come mai tanti hanno votato berlusconi, un grande burattinaio, travestito spesso da finto burattino....e ora tutti ne dicono peste e corna.... beh, è vero anche che nessuno era più fascista, il giorno della liberazione...
un saluto.
Riccardo Rubini
11 maggio 2005 alle ore 16:39Io non penso che certi paragoni siano giusti. Perché Mussolini, Chamberlin, Hitler, Stalin, sono uomini del passato.
Prendiamo Hitler. Hitler, ragazzi miei, ci credeva. Lui credeva veramente in quello che predicava. Chiunque gli è stato vicino testimonia quanto fosse convinto delle sue idee nazionalistiche. Le sue idee erano prevaricanti, esasperate, pericolose, ma erano idee votate, almeno in principio, al benessere di un popolo - il suo, quello tedesco o di radice tedesca.
Berlusconi ha a cuore l'interesse del nostro popolo? E come lo dimostra, con il ponte sullo stretto di Messina ( promesso 5 anni fa e tuttora incompiuto, tra le altre cose )? Facendo le corna nelle fotografie? Indossando la Bandana e donando così al popolo Italiano una nuova moda? Con una sanità Funzionante? Con un sistema ferroviario ammodernato al Sud? Con cosa, come?
Guardate la riforma di Gentile e la riforma della Moratti. Una votata al miglioramento dell'istruzione, l'altra alla distruzione dell'istruzione. Stanno bandendo il Darwinismo dalle scuole! Siamo tornati al creazionismo di Lamarck per non scontentare i preti!
La politica di oggi è l'assoluta morte, con sepoltura inclusa, di qualsiasi tipo di idea. Forse l'unico che ha ancora "idee" degne di essere chiamate così, è Bertinotti: dice "la proprietà privata è un concetto superato"; è una cazzata pazzesca, ma almeno è un'idea che sa di comunista. La politica di Berlusconi non sa di niente, non è destra, non è sinistra. Non si sa che cosa è, ma solo che non porta alla gente nuovo benessere.
Riccardo
alessandro mascio
11 maggio 2005 alle ore 16:39non sono d'accordo, il paragone è azzardato.
simone rizzo
11 maggio 2005 alle ore 16:41Se fossimo meno esterofili tutto andrebbe meglio.
L'italia grazie alla sua felice posizione potrebbe fare a meno di importare beni che ci possiamo produrre a casa nostra. Ed invece che facciamo comperiamo auto cacatori le golf da tamarri dalla germania le skoda. Pemsate che non possimo fare a meno delle skoda? importiamo fagiolini fuori stagione dall'egitto ci facciamo sommergere da centri commerciali dai francesi. Riempiamo le nostre vallate belle e uniche con strade superstrade viadotti e zone industriali. Le case traboccano di ogni bene, la gente oggi è abituata ad andare a passeggio nei supermercati con carrelli traboccanti. Comprare consumare anche la domenica, come polli in batteria FERMATEVI.
TIR che attraversano l'europa per portare beni in zone in cui è possibile produrli. Secondo me c'è qualcosa che non va.....
carla ghisa
11 maggio 2005 alle ore 16:41vero, ireneo.Inutile parlare di ciò che è o è stato. Meglio organizzare un futuro migliore.Perchè non facciamo partire da qui e dal web qualche bella proposta di referendum serio .. una specie di rivoluzione democratica , in punta di penna..?
idea troppo "romantica"??
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 16:43Beppe segnati anche questa, chissà che non riesci a far fare la figura che si meritano ai nostri operatori telefonici.
12-13 Maggio 2005: "Infopoverty World Conference"
Un forum da dove cominciare un circolo virtuoso capace di rilanciare l'intera economia mondiale, con benefici per le popolazioni delle economie emergenti e opportunità di mercato crescenti per le imprese: questa è l' Infopoverty World Conference, la prima e più prestigiosa conferenza sul digital divide. La Conferenza, organizzata da OCCAM sotto il Patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana e la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed in partnership con il Parlamento Europeo, il Centro d'Informazione delle Nazioni Unite a Bruxelles, il Programma Mediterraneo dell'UNESCO, l'Università dell'Oklahoma, l'Università Cattolica e il Politecnico di Milano, coinvolge più di cento istituzioni internazionali. Parteciperanno decision maker delle istituzioni comunitarie e governative, enti regionali e locali, content e service provider, Organizzazioni Internazionali, Agenzie dell'ONU, ONG, istituzioni finanziarie, enti, università prestigiose, la società civile. Come combattere la povertà attraverso le nuove tecnologie, considerate come mezzi per garantire uno sviluppo sostenibile alle economie emergenti e ampliare i mercati delle tecnologie ICT è il tema e l'biettivo di questo forum. Quest'anno la conferenza concentrerà la propria attenzione sul tema dei rivoluzionari servizi digitali a larga banda, sia terrestri che satellitari, i quali danno concrete opportunità di mercato alle sfide della globalizzazione. La Conferenza si svolgerà in simultanea, attraverso la videoconferenza, con New York (sede ONU), Washington (Banca Mondiale) e le sedi delle più importanti istituzioni internazionali, in presenza dei protagonisti più influenti della rivoluzione digitale. A Milano le sedi saranno il Politecnico e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Per informazioni: OCCAM Tel. 02 86991392 Sito: http://www.occam.org/
Paolo Funari
11 maggio 2005 alle ore 16:44Dai! Adesso che sappiamo quale magnifica capacità di persuasione ha il nostro presidente del consiglio, invitiamolo a un incontro con il presidente argentino Kirchner e con il ministro Lavagna. Li convinca a fare offerte serie per chi ancora detiene quella carta straccia di Tango Bond. Non immagina neanche quante risorse ritornerebbero in circolo a favore dei consumi e degli investimenti...
andrea muzzi
11 maggio 2005 alle ore 16:44ragazzi va bene demonizzare il berlusca ma ..... che dire e che fare con quelli che continuano a votarlo ?
gli italiani sono davvero per buona parte un popolo di idioti ? come é possibile che un operaio voti ancora per lui, o una casalinga o un pensionato ? é solo colpa della televisione o c'é altro dietro, la (in)cultura che regna in questo paese, la secolare abitune a sperare a campare e arraffare quel che si può ... Franza o Spagna purché se magna é un detto ancora valido.
Io dico che oltre che star qui a menarcela fra di noi, che sappiamo benissimo ormai chi é berlusconi, cosa ha fatto e cosa farà .... forse é il caso di cominciare a spiegarlo per bene agli altri.
E se questa accozzaglia che farfuglia alla sinistra del parlamento si rendesse + credibile sarebbe anche meglio
Lorenzo Bessi
11 maggio 2005 alle ore 16:49Volete spaccarvi in due dal ridere?
Provate a leggere questo articolo:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=483
Lorenzo
enrico bosco
11 maggio 2005 alle ore 16:51Ogni volta che vedo la facciazza del berlusca mi deprimo.
MA non per lui, ma per noi che lo abbimo subito e per quei somari che lo hanno eletto.
E quello mica molla...una volta addentata la preda non lascia nemmeno se gli spari.
Aspettando un miracolo...saluti a tutti.
Emanuele Landini
11 maggio 2005 alle ore 17:00X STEFANO CREMA
Io intendevo che dire che Beppe stavolta ha parlato solo per dare aria ai denti. Non capisco cosa volesse dire con la sua uscita? Te mi dici che Mussolini ha fatto più di Berlusconi? Certo Mussolini è stato un grande statista del passato e non tutte le cose fatte dal suo governo sono da buttare.. anzi!
Riccardo Rubini
11 maggio 2005 alle ore 17:05Ha ragione chi dice qui che la sinistra non è credibile. E' triste dover votare secondo la regola del male minore.
Il problema sono le idee. La politica di oggi non ha idee che non siano ispirate dai manager delle grosse aziende, dalla propaganda ai "progetti".
Le idee vere non sono slogan come "Meno tasse per tutti", o altre assurdità contradittorie, ma piani di risanamento del deficit dello Stato, di ammodernamento della Sanità e investimenti nella ricerca.
La gente vota Berlusconi e vi meravigliate? Maria de Filippi, in fondo, non totalizza milioni di telespettatori nei suoi programmi? Non siamo sempre noi che abbiamo fatto di Costantino l'eroe delle nuove generazioni, col nostro appoggio o col nostro tacito assenso?
Riccardo
Simona Pianosi
11 maggio 2005 alle ore 17:07" L'utopia è l'irrealizzato, non l'irrealizzabile. "
Fabrizio Delfino
11 maggio 2005 alle ore 17:08Per Fabrizio Giuttari
Abbi pazienza ma mi hai scambiato per un altro.
Il nome di chi ha scritto corrisponde alle righe sopra e non a quelle sotto.
CIAO!!!
Luca Beccalli
11 maggio 2005 alle ore 17:17Ciao Beppe
nel tuo spettacolo parli del digitale terrestre e di come secondo te il calcio debba morire.
Sono un tifoso e quindi non concordo con te su alcuni punti ma sono inorridito dall'idea di mediaset di far pagare una partita 3 euro (prezzo che salirà tra poco a 6 euro).
Per rimediare a questo ho "scovato" (tra virgolette perchè ormai ne parlano tutti) in rete un programma chiamato coolstreaming
www.coolstreaming.it
il quale permette di vedere legalmente tutte le parite di serie A,champions league e di vari campionati stranieri completamente gratis (l'unico requisito richiesto è l'ADSL).
Se ritieni scorretto questo messaggio, pubblicitario o di dubbio interesse ti prego di cancellarlo.
Saluti
Luca
-La conoscenza è potere-
matteo del fiacco
11 maggio 2005 alle ore 17:22per tutti coloro che criticano il parallelismo tra il nano capellone e il duce: sapete cos' è l' ironia!?!
cmq a scanso di equivoci una grattata non me la toglie nessuno!
grazie beppe per questo spazio che ci concedi...la prossima volta lo utilizzerò x un commento più pregno!!!
ciao a tutti!
Emanuele Landini
11 maggio 2005 alle ore 17:27Matteo del Fiacco
Cos'è l'ironia secondo te?
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 17:28x andrea muzzi
Forza Italia, il partito detersivo, c'e' stato rifilato con una campagna pubblicitaria senza paragoni, un uomo politico normale fa stampare dei manifesti con due o tre slogan e via, il berlusca ne ha fatti stampare almeno qualche centinaio di tipi, tutti mirati su problemi specifici della gente in quella zona, in quella città, cambiavano persino sposatndosi dal centro alla periferia, un uomo di successo che , molto apparentemente, si è fatto da solo dal nulla e che ti proprone di rimettere a posto l'Italia, promette milioni di posti di lavoro, di alzare le pensioni minime, di diminuire le tasse e lo mette pure per iscritto, tanto la carta prende tutto,
e lo firma.
Nessuno mai prima aveva fatto così tante promesse e così grosse e naturalmente gli italioti, popolo poco incline ai sacrifici ha voluto credere in questo nuovo Salvatore della patria, San Silvio onnipotente, unto e bisunto, dal signore in persona.
E l'abbiamo preso tutti nel culo, chi più chi meno.
A me il sospetto che si fosse messo in politica solo per pararsi il culo era venuto, ma come ha detto bene, Montanelli l'unico modo per l'Italia per guarire dal Berlusconi era iniettarcelo per poter generare gli anticorpi.
Adesso bisogna solo vedere se avremo la forza, come anticorpi, di farlo fuori o se l'organismo Italia è ormai così distrutto da tirare le cuoia per l'infezione.
Stefano
Marco Giuliani
11 maggio 2005 alle ore 17:29Ho solo letto alcune delle vostre mail, devo dire che siete tutti per uno... che tutti siete capaci di dire che Berlusca è il male peggiore... che sono "idioti quelli che l'hanno votato... ma secondo voi cosa pensano dall'altra parte? Voi il Berlusca non l'avete, avete dei mediocri politici slegati ed incapaci e quelli capaci non fanno politica.
pensavo di trovare discussioni un po' più costruttive sul sito, ma alla fine tutto si riduce ai soliti noti che sono solo capaci di screditare e basta, beh sono rimasto deluso, anche se a volte ascolto Beppe e trovo delle verità in quello che dice.
Ma cari italiani, mi sembrate diventati sciocchi od allocchi, pensate che la politica serva per noi... ma da quando? Chi sono i "puliti" di turno, se esiste uno "buono", beh presentatemelo ed io lo voterò, perchè devo dire che non saprei proprio chi votare ora come ora... sicuramente non vado per votare il male minore come certe pecore.
Ciao Marco
Andrea Aimar
11 maggio 2005 alle ore 17:29Io sono di destra, ma sono d'accordo con te. Hai detto tutto!!!!!
w.vallone
11 maggio 2005 alle ore 17:30ragazzi, non dimentichiamolo, non dimentichiamolo mai che il fascismo, unica ideologia politica prodotta nel 900 è nato in Italia, a Milano, in Piazza S.Sepolcro, fondato da Mussolini nel 1919. Non dimentichiamo che Hitler era solo un allievo timido di Mussolini, al quale ha sempre riconosciuto di dovere tutto. Non dimentichiamo, quindi, che la 2 guerra mondiale è stata scatenata da un'ideologia italiana, altro che italiani brava gente...! Berlusconi è il naturale, GENIALE adattamento del fascismo anni '30 ad un mondo dove i diritti sono più tutelati (ve lo immaginate un delitto Matteotti oggi? berlusconi cadrebbe, mussolini non cadde, altri tempi...
speriamo...
Emanuele Landini
11 maggio 2005 alle ore 17:39Marco condivido in pieno la tua opinione
Pietro Bruni
11 maggio 2005 alle ore 18:02Perché la gente ha votato Berlusconi? Semplice! Praticamente per lo stesso motivo per il quale avevano votato al tempo Mussolini: ai tempi in Italia v'erano grossi problemi politici (c'erano stati il trasformismo, poi c'erano i briganti al sud... non ricordo bene, ma in ogni caso il casino c'era, per parlare in modo spiccio), e il popolo non riusciva ad identificarsi in nessuna idea in particolare. Poi è saltato fuori Benito che dopo aver cominciato andando a malmenare con le sue Squadre chi lo contestava ha cominciato a fare grandissima propaganda a destra e a manca per tirar dentro tutti.
Con Berlusconi è successa la stessa cosa: la D.C. ha fatto un bordellone con il debito pubblico anni fa, poi sono arrivate le sinistre che dopo aver tirato tanta merda sopra il vecchio governo hanno cominciato a fare altrettanto... allora, pensa l'uomo della strada, sono tutti st***zi! Poi ti salta fuori sto pelato che sorride sempre e ti promette "meno tasse per tutti" etc... ti MANDA A CASA la commovente storia della sua vita e il tuo istinto più primordiale ti spinge a votare per lui, capite? Perciò, cari miei, il mio parere è che in Italia L'INTERA IDEA DI FARE POLITICA è da rifare, perché è essa che ha "creato" prima Benito ed ora Silvio
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 18:06X marco
non so se sei più coglione tu o quelli che hanno votato il berlusca perchè turlupinati, ma ci dobbiamo ridurre come l'argentina per tentare di cambiare qualcosa ?
Dobbiamo arrivare tutti allo stremo per fare un po di pulizia ?
L'incapacità della sinistra ha creato il mostro berlusconi ma il mostro incapace se continua a governare ci metterà in ginocchio, tanto lui ne ha di grana per le prossime 20 generazioni.
Stefano
Marcus Libero
11 maggio 2005 alle ore 18:07per stefano da crema
------------------------
..riportavo l'annuncio della Fiat, non per pubblicizzare l'acquisto o le performances della fiat.
Ma bensi' per far risaltare l'azione combinata di fiat e banche per metterla nel deretano a qualcuno...che poi saremmo noi.
Daniele Segatori
11 maggio 2005 alle ore 18:09Salve a tutti. Penso che la questione dell'analogia tra la visita di Mussolini e Berlusconi a Mosca sia una di quelle coincidenze storiche che è facilissimo trovare, basta sfogliare attentamente un qualsiasi testo o fare una ricerca su Google.
A parte i proclami trionfalistici del nostri presidente del consiglio, penso proprio che questo evento verrà presto dimenticato e sia la Russia che l'America, accompagnate da tanti Stati emuli, continueranno a rimpinzare i loro arsenali atomici, alla faccia di Berlusconi e di tutte le popolazioni del mondo.
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 18:11Sai marcus qual'e' la differenza tra te e Beppe ?
Che Beppe quando vuol dare risalto a qualcosa la spiega anche, per te la manovra può essere lampante ma per me che non gioco in borsa e che della fiat me ne strasbatto e non vedo l'ora che la chiudano, non è così lampante.
Stefano
Andrea D'Ambra
11 maggio 2005 alle ore 18:13Beppe lasciati dire che sei sempre piu' di parte e sempre piu' esagerato!
Fra poco avrai il link d'onore dal PCI
io non posto piu' se le cose non cambiano
addio
livio scrpellini
11 maggio 2005 alle ore 18:14non mi sono mai fidato di quelle persone che pubblicizzano le loro opere, mi fido di più di quelli che in silenzio e nei fatti hanno cambiato in positivo la storia del mondo
stefano crema
11 maggio 2005 alle ore 18:15qualche esempio livio ?
Marcus Libero
11 maggio 2005 alle ore 18:17TI CHIEDO SCUSA STEFANO DA CREMA....sorry.
spieghero' meglio i concetti che voglio esprimere.
Morris Sigurtà
11 maggio 2005 alle ore 18:32Per Marco Giuliani:
condivido la tua idea di non sapere proprio da che parte girarti per trovare un politico "pulito" ma credo che il non andare a votare non sia la soluzione giusta. Piuttosto, come dici tu, à il caso di tirare fuori le lenti d'ingrandimento e i lanternini e scavare, per trovare una persona che possa essere degna di rappresentarci... e se non c'è... continuiamo a scavare!
Ciao Morris.
vito liberto
11 maggio 2005 alle ore 18:38Caro B. Grillo sono molto deluso di tutti questi commendi,con la scusa di commendare la politica e la societa si parla e sparla solo contro la persona Berlusconi.Qualcuno mi dia delle spiegazioni;Con la sinistra al governo,la terrorista Baraldini fu trasferita dagli stati uniti in italia con un aereo privato a spese dello stato italiano (protagonista ex ministro Di Liberto).Nessuna rai a dato questa notizia.PERCHE.
Fabio Casale
11 maggio 2005 alle ore 18:38Corto di argomenti...
Paragoni impossibili...
Puo' andare,ma ricordatevi che Berlusca è di destra e ha mostrato nelle sue idee molte similitudii con quelle di Mussolini (a proposito:non capisco come la figlia possa ancora parlare)...
Ragazzi:
Quest'uomo di plastica,l'unto dal Signore,bello fuori ma marcio dentro,dice che ha messo d'accordo Bush e Putin...
Ma si può essere così falsi?????
Tutti sappiamo che Berlusconi è considerato un pagliaccio da tutti i capi di Stato.
Una cosa buona l'ha fatta.
Ha sistemato il bilancio (il suo)
.
vito liberto
11 maggio 2005 alle ore 18:52Ha Baraldini da carcere americano a carcere italiano.
vito liberto
11 maggio 2005 alle ore 19:20Ha caro B.Grillo la rai non dice anche che per Cofferati era piu facile fare sciopero che amministrare.
giorgio meszely
11 maggio 2005 alle ore 19:29E' proprio vero che parlare del Berlusca in questo paese è pericoloso. Mi hanno censurato sul blog e .......... non ci sono più. Vabbè, non sarà stato un intervento da premio nobel però se non hai la possibilità di dilogare con gli altri che blog è?
Vincenzo Buquicchio
11 maggio 2005 alle ore 19:56Credo che nessuno mette in dubbio il fatto che una delle caratteristiche di una dittatura sia il monopolio dell'informazione.
Berlusconi è bene ripeterlo: possiede metà della televisione italiana, controlla l'altra metà (le reti statali), controlla la pubblicità, inoltre condiziona gran parte della stampa, casi editrici, controlla le banche, con il Milan distrae dai problemi politici e allo stesso tempo e presidente del consiglio e si è fatto approvare una legge che lo rende immune da ogni processo per corruzione.
Cara Giovanna Nigris, il silenzio dei mezzi di comunicazione è un sintomo del livello di dittatura che il paese vive.
Esiste il web, quindi il tuo sito (www.mobbing-sisu.it) e questo favoloso spazio creato dal grande Beppe Grillo che osò sfidare Craxi (il papà di fatto di Berlusconi).
Un caro saluto a tutte le persone che cercano di capire.
Alberto Corbelli
11 maggio 2005 alle ore 20:32Vaffanculo Beppe. (Questo e' solo per attirare l'attenzione, ndr)
Visto l'argomento mi e' sembrato doveroso postarti questa foto che mi e' passata fra le mani un po' di tempo fa e fatta a regola d'arte.
Io adesso l'ho ridotta, ma l'originale e' fatta in qualita' eccellente. Se vuoi l'originale te la mando.
(http://alemoli.altervista.org/immagini/history.jpg)
Ti ho visto a ravenna. Sei sempre un grande. Non come Luttazzi. Ma sei grande.
Ti racconto cosa ci e' successo da Luttazzi. Siamo andati a vederlo a Mantova. In un teatro di 2° categoria, diciamo cosi'. E abbiamo visto lo spettacolo dalla prima fila. Avevamo i biglietti per l'ultima fila. Ma ci siamo infilati. E' la mia politica. E ci siamo visti tutto lo spettacolo dalla prima fila.
Poi, finisce lo spettacolo. Tutti escono. E io vado da un lato del palco e mi ritrovo dove c'era una porta dove c'era un cartello VIETATO ENTRARE AI NON ADDETTI. E io mi sono infilato. E sorpresa ! C'era Luttazzi che parlava con tutta la gente del pubblico. Non un fottutissimo bodyguard, non uno che controllava, nessuno !!! Non c'era nessuno che controllava.
Entro, e vedo un po' di gente che parla con Luttazzi. E subito ho pensato : mah, questi saranno suoi amici personali. Saranno il produttore teatrale o chi cazzo ne so, e mi sbattono fuori a calci in culo in due secondi. Invece era gente del pubblico che parlava con lui. Dialogava. Faceva anche foto. E allora sono andato da lui. Un po' impacciato. E gli ho chiesto mi scrivi sul biglietto "Vaffanculo Berlusconi" ... e lui ... Ma certamente ! ...
e poi mi firma anche il dietro del biglietto. Poi vado a chiamare il mio amico che era gia' fuori. E gli dico. Seguimi. E lui : ma dove andiamo ? ... te seguimi ... e siamo tornati li' ... allora ... ci siamo messi a parlare con Daniele Luttazzi. E lui faceva le domande a noi. Sembrava che fossimo noi da "intervistare". Ci fa "Di dove siete ? Cosa fate ? ... ecc ... E poi ci fa scrivete qualcosa anche voi ? " ... cioe' siamo stati a conversare con
uno che ha mandato a fare in culo dirigenti Rai come se fosse un nostro amico. E questa cosa mi ha colpito fuori dal comune. Io scrivo. Un sacco di roba. Mi piace scrivere. Non monologhi, ma parecchia roba. E ho anche un blog. Avrei voluto dirglielo. Ma ero stralunato. Scioccato. Cioe' non mi sembrava vero quello che accadeva ... vabbeh ... e comunque questa cosa mi ha colpito molto. Moltissimo.
Non credo che ai tuoi spettacoli, ai concerti di Guccini, agli spettacoli di Paolo Rossi, o chichessia succeda una cosa del genere. (Ti ho citato questi perche' sono gli ultimi che ho visto). E questo e' un po' per criticarti. Per criticare questa massa informe di security che aleggia intorno ad ogni evento "mediatico". Vaffanculo Beppe. Mi sarebbe piaciuto poter fare cosi' anche con te a Ravenna. E' bella la idea del blog. E' il superamento dei confini. E' l'annullamento delle distanze. E' Wikipedia. E' tutto insomma.
Ma mi sarebbe piaciuto. tutto qua. E visto la teoria che ci hai spiegato dei gradi di separazione. Mi dai l'indirizzo e-mail di Luttazzi. Visto che tu lo puoi avere. Perche' ci sara' un produttore che ha diretto ... ecc ... insomma, mi piacerebbe scrivere a Daniele e non so come fare.
So che sembra la cosa piu' assurda del mondo. Ma proprio per questo. Te la chiedo. L'email di Daniele. Si. Lo so e' un po' come quelli che ti vengono a chiedere consulenze per affari di finanza. ... Beh ... si ... lei e' un comico ... e allora ci interesserebbe il suo parere per quella questione del Blind Trust ... vabbeh ...
Ciao Beppe.
Ti volevo solo ricordare che io, il vaffanculo lo considero un grande gesto di affetto. Con le persone a me piu' care dico sempre. Vaffanculo, ti voglio bene.
Tutto il resto sono cazzate.
Buona vita.
p.s.: Ah, mi farebbe piacere se passassi sul mio blog.
Per un sincero e di cuore vaffanculo.
Andrea Tonchei
11 maggio 2005 alle ore 20:37In risposta al sig. Filippo Noceti
Condivido tutto quello che ha scritto...
Quando dico di sentirmi un pò più di destro, mi riferisco alle ideologie con le quali si identifica, non mi riconosco affatto con persone che la diriggono....
Grazie per la risposta
Teresa Distefano
11 maggio 2005 alle ore 21:48Berlusconi è solo un povero e piccolo e pelato pagliaccio.......non arriverà da nessuna parte !!!!!
Anche a me all'inizio spaventava un pò la sua presenza in politica ma con il tempo ho capito che FORTUNATAMENTE gli italiani, se pur ingenuotti, sono ormai molto più consapevoli di 50 anni fa e questa è la sua rovina...che gli piaccia o no!!!!!
A me me piace....!
Saluti a tutti, ma soprattuto al mio unico presidente: Beppe Grillo!
leonardo daraio
11 maggio 2005 alle ore 22:26Caro Beppe ho letto il post di Vincenzo Buquicchio e mi sono ricordato che egli esprime brillantemente se stesso come critico d'arte sulla cinematografia ed in particolare sulle sofferenze da mobbing: http://www.script-pisa.it/rivista/script_riflessioni_10/mi_piace_lavorare_mobbing.php
Ho notato con stupore adesso che esprime con la sua sensibilità il suo giusto parere su un mobbing vissuto direttamente da chi ne è vittima e questa è un'altra piaga che è sempre stata trascurata nel nostro paese e subita con impotenza da molte persone.
Giacomo Montana
12 maggio 2005 alle ore 09:09In questa nostra Italia in tutti i campi, l'ordine, la giustizia e la trasparenza degli atti amministrativi non anno mai ingranato né la quinta , né la quarta, di conseguenza troppo spesso si prende atto che anche per questo è stato inaridito ogni senso morale e sociale. La gente si vede costretta a dovere considerare le proprie responsabilità circa la mantenuta fiducia sulla destinazione del proprio voto elettorale e si trova pericolosamente invischiata in tutti i luoghi comuni erronei e faziosi di cui pur avendo tentato, non ha saputo ancora liberarsi. A questo punto, le persone, una volta perduta la fiducia verso il politico o addirittura la corrente politica in cui credeva, si sente ingannata, raggirata, tradita, tanto da sentirsi sempre più precipitare in una crisi la cui fine, pur rimanendo attenti in vedetta, non si avvista mai. E' giusto sentire criticare chi non ha saputo e non sa governare, ma il problema ora è un altro, ossia quello che c'è da fare per salvare il salvabile e pertanto poter dare un proprio piccolo contributo di partecipazione per combattere la lenta e generalizzata rovina della Nazione. La precocità dei giovani contemporanei ha classificato già le malattie sociali e parecchie delle cause che portano alla stagnazione dei problemi e al blocco totale del progresso, ma ad essi però non viene data sufficiente voce semplicemente perché parecchi signori chiamati Onorevoli o altro, non vogliono perdere le proprie "POLTRONE" ed i propri intrallazzi che di fatto permettono loro di arricchirsi sempre più, alle spalle della gente ed a completo danno di essa. Ora mi fa piacere che il cinema cerca di fare luce su una delle piaghe della società che è quella del mobbing, così persone come la signora Giovanna Nigris - la cui grave vicenda si può leggere sul sito internet www.mobbing-sisu.it e costrette a dover subire gravi illegalità, saranno sempre meno spinte persino a gesti estremi per mancanza di equilibrio e di giustizia. Però bisogna anche dire che una responsabilità grava anche su un'altro certo tipo di cinema, il quale, esercitando una carica suggestiva, ha esaltato la figura del "giovanottino", del "duro", dell'Eroe freddo, svelto, astuto e criminale incallito che non teme né polizia né stato e resta impunito, al di sopra della legge. Oggi purtroppo si deve convivere con questo stato di cose e con questo degrado, favorito anche da una certa letteratura e da uno spaventoso e arrogante silenzio stampa. Poi ognuno si accorge ancor più del marcio che c'è solo quando per varie estreme necessità deve fare ricorso all'aiuto delle istituzioni del nostro Paese: il malcapitato, anche nel caso fosse leso da reato, si vede lentamente abbandonare e deve addirittura prendere atto che la protezione istituzionale purtroppo viene rivolta altrove.
michel torrisi
12 maggio 2005 alle ore 09:40PER VITO LIBERTO:
ecco i motivi per cui tu ritieni Silvia Baraldini una terrorista. E' inutile dire che non ho parole.
Silvia Baraldini fu condannata nel luglio del 1983 dalla Corte Federale di New York a 43 anni di reclusione con una sentenza emessa dal giudice Buffy per tre reati:
1. 1. Intento di cospirare in attività criminose, punibili in base alla legge Antimafia R.I.C.O. Per questa imputazione le sono state inflitti 20 anni di carcere.
2. 2. Concorso nell'evasione della rivoluzionaria afro-americana Joanne Chesimard, alias Assata Shakur, dal penitenziario federale di Clinton nel New Jersey avvenuta il 2 Novembre 1979. Per questa imputazione le sono state inflitti 20 anni di carcere.
3. 3. Rifiuto di testimonianza davanti al Gran Giurì che indagava sull'attività rivoluzionaria degli indipendentisti portoricani. Per questa imputazione le sono stati inflitti 3 anni di carcere.Cerchiamo ora di spiegare il perché della severità di questa pena.
La prima imputazione riguarda la militanza della Baraldini in due movimenti rivoluzionari "19 Maggio" e "La famiglia". In base alla legge R.I.C.O. (Racheteering Influenced Corrupt Organization), i crimini commessi da un membro di un movimento, vengono automaticamente addebitati a tutti gli altri membri.
La R.I.C.O. fu una legge speciale emanata nel 1970 per colpire la mafia e la criminalità organizzata. Tra l'altro fu subito dichiarata anticostituzionale dai maggiori giuristi, per la sua arbitrarietà.
Silvia Baraldini in pratica fu condannata a 20 anni di reclusione per il solo fatto di aderire a movimenti definiti "rivoluzionari", senza mai commettere crimini di sangue o attentati.
Nella seconda imputazione, riguardante l'evasione, la Baraldini ebbe un ruolo molto marginale. Guidò l'auto usata per l'evasione, non era armata, non partecipò direttamente all'azione evasiva in quanto aspettò fuori dal carcere. Nell'evasione non ci furono né sparatorie né feriti.
La terza imputazione riguarda il rifiuto della Baraldini di comparire davanti ad un Gran Giurì che indagava sul Fronte Nazionale di per la liberazione di Portorico. Questo suo rifiuto le costò altri 3 anni di carcere.
Quindi la nostra connazionale si ritrovò condannata a 43 anni grazie ad una sentenza esemplare che non ha bisogno di commenti.
Dopo la condanna la Baraldini venne rinchiusa nel carcere metropolitano di New York dove rimase sino al maggio del 1984 quando fu trasferita nel carcere di Plesanton in California.
Nell'85 l'FBI cercò di trattare con Silvia affinché denunciasse alcuni componenti dei membri a cui apparteneva, offrendole prima 25000 dollari, poi addirittura la libertà.
La Baraldini rifiutò decisamente e questo suo atteggiamento di non collaborare, di non pentirsi e quasi di prendersi gioco dei federali le costarono nel 1987 l'appellativo di detenuta "pericolosa": dopo 4 anni di carcere si ritrovò ad essere una delle detenute più pericolose d'America, pur non avendo compiuto nessun'azione o comportamento particolare durante la detenzione e nel gennaio dell'87 venne trasferita nel carcere "lagher" di massima sicurezza di Lexington nel Kentucky.
Qui trascorse 19 mesi in condizioni disumane: isolamento totale in celle sotterranee, perquisizioni corporali continue, luce accesa giorno e notte, telecamere puntate addosso anche nel bagno, utilizzo di un tipo di luce che non permetteva la distinzione dei colori, non poteva tenere oggetti personali, non poteva appendere fotografie ecc...
Inoltre durante la detenzione in questo carcere Silvia si ammalò di cancro uterino e fu sottoposta dopo varie peripezie a due interventi chirurgici.
Finalmente nel Luglio del 1988 dopo un intervento di Amnesty International, il carcere di Lexington venne chiuso.
Si arriva quindi al carcere giudiziario di Manhattan e poi al sovraffollato Metropolitan Correctional Center di New York.
E siamo ai primi mesi del '90. Se fino a questo momento la situazione era drammatica, ora diventa amara e ridicola, sia da parte americana ma come al solito soprattutto da parte italiana.
Infatti entra ora in gioco la Convenzione di Strasburgo che potrebbe, anzi dovrebbe rappresentare la fine di questa vicenda assurda.
Fino al 1990 in Italia, tranne alcune sporadiche eccezioni, c'era stato un vergognoso disinteressa nei confronti del caso Baraldini.
Nel 1989 Silvia fece richiesta di essere trasferita in un carcere italiano, ma fu "sfortunata" perché la domanda venne presentata proprio mentre era in corso lo scandalo dei presunti finanziamenti all'Iraq da parte della filiale di Atlanta della Banca Nazionale del Lavoro. L'Italia stava facendo pressioni affinché il ruolo dei funzionari italiani in quella vicenda venisse insabbiato e allo stesso tempo non poteva dunque far pressioni anche per appoggiare la richiesta del trasferimento della Baraldini.
Inoltre durante la visita dell'allora Ministro degli Esteri Gianni De Michelis a New York il 24 Aprile 1990, la Baraldini venne "casualmente" trasferita in tutta fretta, con un volo speciale e sotto scorta armata nel carcere di Marianne in Florida, un carcere dalle caratteristiche geografiche adatte per un isolamento totale dal mondo esterno: dista 100 Km circa dal centro abitato più vicino, per raggiungerlo occorrono circa 4 o 5 ore di volo da New York più due ore di automobile. Lo scopo era quello di isolarla dalle visite.
Intanto nel dicembre del 1990 arrivò la risposta negativa alla domanda di estradizione: risposta che ha del ridicolo.
Il Ministro di giustizia americano motivò così il rifiuto: la detenuta in Italia sconterebbe una pena minore di quella comminatale negli USA, con il rischio addirittura di essere rimessa in libertà. E dato che è stata protagonista di gravi reati, si è sempre rifiutata di collaborare e non c'è segno di pentimento, una volta in libertà potrebbe continuare a tramare contro gli Stati Uniti.
Questa risposta non tiene conto della stessa Convenzione di Strasburgo che permette la conversione della pena secondo l'ordinamento italiano e dato che in Italia non esistono leggi anticostituzionali e ridicole come la R.I.C.O. e soprattutto dato che in Italia il carcere non mira alla vendetta ma alla rieducazione del detenuto, gli Stati Uniti non possono pretendere di far scontare in Italia alla Baraldini oltre 30 anni di detenzione, anche perché in Italia la pena massima è l'ergastolo che corrisponde a 30 anni di carcere.
Alla fine del gennaio 1992 il governo italiano presentò un'altra richiesta di estradizione, aggiungendo nuove garanzie nei riguardi della giustizia italiana ma la richiesta venne respinta nuovamente da Washington con le stesse motivazioni della prima più una: il trasferimento della Baraldini sarebbe apparso agli occhi degli americani come un segno di debolezza della giustizia statunitense.
Nel 1994 Silvia viene trasferita dal carcere di Marianne a quello di Danburry, un carcere dalle sembianze più umane, dove svolge il ruolo di bibliotecaria e le visite da parte di parenti e di amici sono più frequenti.
A cavallo fra il '94 ed il '95 fu presentata la terza richiesta di trasferimento con il conseguente no da parte USA motivato sempre dalle stesse argomentazioni ed infine nel marzo di quest'anno ci fu il quarto e più travagliato no USA, che venne tenuto all'inizio nascosto dal Governo Dini (eravamo in campagna elettorale) e che precedette di poco l'evasione del terrorista palestinese coinvolto nel sequestro dell'Achille Lauro, occasione in cui gli Stati Uniti con una perfetta faccia tosta, rimproverarono la Giustizia italiana e cercarono di avanzare l'idea di trasferire in un carcere americano il suddetto terrorista appena fu ricatturato.
matteo del fiacco
12 maggio 2005 alle ore 10:21x Emanuele Landini
credo che, in questo caso, l' ironia sia provocazione (l' accostamento in questione) , amarezza ( la risonanza, inutile, data dai giornali al fatidico incontro) , e un pizzico di anacronismo (i differenti contesti storici presi in considerazione).
Bye!
nunzio bruno
12 maggio 2005 alle ore 10:46Ragazzi è di oggi la notizia che Francesco Giorgino è stato sospeso dalla conduzione del Tg1 delle ore 20 per episodi(tra cui un'intervista a Libero)che hanno messo in crisi il rapporto di fiducia con il direttore, Clemente Mimun.
Dopo Biagi, Santoro, Luttazzi e adesso Giorgino secondo voi adesso chi sarà il prossimo?
Paolo Isceri
12 maggio 2005 alle ore 10:47Caro Beppe NON MOLLARE MAI!!!
Sono un ragazzo di 27 anni che vive a Zurigo da 6. Sono sposato. Io e mia moglie da sempre sognamo di venire a vivere in Italia. "Il Bel Paese".. Dopo aver cercato lavoro per anni, non si è mosso nulla. Eravamo affranti! Finchè un giorno non mi imbatto nel Tuo (Mi permetto di darti del Tu..) articolo sull'Internazionale che mi ha aperto gli occhi. Poche persone erano riuscite a fare un quadro cosi' chiaro e realistico sull' economia italiana.. Che cio' venga da un Comico (Notare la lettera maiuscola..) è seriamente preoccupante. Ho subito letto l'articolo a mio padre che vive a Lecce, di sinistra fino al midollo.. Mi ha chiesto subito di inviargliene una copia da diffondere negli ambientacci di partito. Risultato: anche i piu' qualunquisti, anche i figli della dottrina "che ce frega basta che se magna.." , hanno ammesso di trovarsi di fronte a una sorta di vangelo sociale.
Ora vedo con altri occhi la Svizzera. Tutte le opportunita' che questa società offre. La cosa piu' triste per un italiano all'estero è constatare quello che sono in grado di fare gli italiani quando sono messi nelle giuste condizioni di lavorare. E' infatti molto difficile trovare, qui in Svizzera, un italiano che non abbia raggiunto degli ottimi risultati nel suo lavoro. PERCHE'??? .. dobbiamo venire all'estero e regalare ad altre nazioni i frutti delle nostre potenzialità??
Il nostro paese potrebbe essere il paradiso in terra!
Per chiudere, caro Beppe, ti auguro di cambiare finalmente lavoro!! Cio' significherebbe infatti che non ci sarebbe piu' niente da accusare nella nostra società..
Con affetto
Paolo Isceri
dario ravasi
12 maggio 2005 alle ore 10:51il 2006 porterà guai peggiori del 2005 e così via...
alberto bevilaqua
12 maggio 2005 alle ore 10:53Ragazzi è di oggi la notozia che Francesco Giorgino è stato sospeso dalla conduzione del Tg1 delle ore 20 per episodi(tra cui un'intervista a Libero) che hanno messo in crisi il rapporto di fiducia con il direttore, Clemente Mimun.
Dopo Biagi, Santoro, Luttazzi e adesso Gorgino chi sarà il prossimo?
Vassilios Alexiou
12 maggio 2005 alle ore 11:11Per Stefano
il mio commento non significa assolutamente che bisogna aspettare. Sono d' accordo con te che bisogna aiutarci da soli combattendo, cosa che io faccio da 30 anni.
Vassilios
Eugenio Pari
12 maggio 2005 alle ore 11:20Siamo al massimo del minimo. Il paradosso... Berlusconi avrebbe fatto far pace a Bush (analfabeta funzionale) che non sa nemmeno minimamente dove sia Yalta e a Putin che sta applicando la sua "soluzione finale" per i ceceni.
Non che Berlusconi sia molto più preparato del texano sulla storia...chi si ricorda quando Berlusconi affermò di voler incontrare il Papà dei fratelli Cervi, morto circa quarant'anni fa?
C'è da essere preoccupati di un folletto che gira l'Europa e anche la cerca di piazzare i suoi tappeti.
Vassilios Alexiou
12 maggio 2005 alle ore 11:28Per W. Vallone
La richezza, per quanto grande sia, di per se non e' immorale, e' neutra, perche' se lo fosse Dio, o la Natura se preferisci che sono immensamente piu' ricche di Berlusconi e di qualunque uomo sulla terra sarebbero allora immorali?!!!! Non credo.
Immorale potrebbe essere il modo con il quale uno si proccura la richezza e l' uso che ne fa.
Per esempio nelle mani di un saggio filantropo questa stessa richezza potrebbe fare dei miracoli per popoli interi. La questione dunque non e' l' immoralita' della possessione della richezza ma quella delle persone.
Saluti
Vassilios
matteo pesenti
12 maggio 2005 alle ore 11:49X MICHELE TORRISI.
Un articolo apparso l'indomani del rientro della Baraldini in Italia. Mi pare sintetizzi il mio pensiero.
"Silvia Baraldini da terrorista a martire"
Silvia Baraldini è tornata in Italia.
Si chiude così la storia durata più di 16 anni della terrorista più famosa del mondo, divenuta esempio vivente del diverso modo di operare della giustizia statunitense rispetto a quella italiana.
Ormai abituati a vedere in libertà, dopo pochi anni, personaggi colpevoli di gravi atti di sangue, in Italia restiamo stupiti di fronte alla richiesta di espiazione completa della pesante condanna che la nostra connazionale ha ricevuto oltre oceano.
Silvia è tornata, ma c'è davvero da festeggiare per questa vicenda?
A nostro modesto parere escono tutti perdenti da questa vicenda.
E' perdente il governo italiano che ha fatto di una terrorista un martire della giustizia e che in cambio del trasferimento ha "perdonato" l'assoluzione degli autori della strage del Cermis.
Ma perdente è anche il sistema giudiziario statunitense che infligge pesanti condanne a chi non imbraccia armi, che condanna a morte malati di mente e membri di minoranze etniche ed utilizza il carcere per l'annientamento del condannato invece che per la sua riabilitazione.
Certamente non è una bella vicenda.
Che il Berlusca sia poi un essere indegno....beh, su quello ho poco da commentare. E' vero!
CinziaCarlotta
12 maggio 2005 alle ore 12:27mamma mia che defi...te e' l'unico commento che mi sovviene li per li perche' se rimango a pensare un poco piu' lungo mi escono altre espressioni. Per favore guardare domani mattina alle ore 7:30 am (13/5/2005) rainews24(satellite) uno speciale sul perche' e per come l'Italia si trova in Irak. (alla faccia della libertaaaaa)
Cinzia.
michel torrisi
12 maggio 2005 alle ore 13:14PER MATTEO PESENTI:
mi permetto quindi di non essere affatto d'accordo con il tuo pensiero.
Ho postato l'articolo per evidenziare le motivazioni per cui Silvia Baraldini e' stata condannata a 42 anni di carcere. A te non sembrano un po' eccessivi 42 anni per una persona che,oltre a dissentire sul sistema di americano, ha soltanto partecipato alla liberazione(peraltro disarmata e non violenta)di una rivoluzionaria cubana? Rivoluzionaria, tale Assata Shakur, incarcerata dallo stato americano con l'accusa di aver ucciso in uno scontro a fuoco provocato dalla polizia il suo compagno ed un poliziotto, nonostante le piu che evidenti prove che lei non avesse,durante suddetto scontro,nemmeno imbracciato una qualsiasi arma. Naturalmente evito di parlare del trattamento carcerario ricevuto sia da Assata che dalla Baraldini, segno che gli USA sono sicuramente lo stato piu democratico e corretto del pianeta, che ti incarcera e ti tortura perche la pensi in modo diverso da quello che loro ti impongono. E tu sei d'accordo, evidentemente, con tutto questo.
Mi dispiace per te.
PS: Mi chiamo MICHEL, non MICHELE.
michel torrisi
12 maggio 2005 alle ore 13:17ulteriore commento:
gli stati uniti non hanno bisogno di effettuare scambi per ottenere cio che vogliono. l'ultimo di una lunga fila di esempi e' il caso calipari.
maxmilian scolari
12 maggio 2005 alle ore 14:02bellissimo!!!
mi ritrovo a ridere per non piangere!!!
mentre l'ISTAT (filo-governativa, non è una colpa, è stata concepita così)butta giù dati da stato in piena recessione: -0,5% pil congiunturale, -0,2% pil su base annua (il tutto riferito al primo trimestre 2005).
che si fa? si interviene seriamente, come ha fatto la germania di schoeder? o la francia di chirac?
nooooo!
abbiamo un premier che attribuisce la recessione alle ferie pasquali!
...beh, io mi aspettavo qualcosa di meglio, tipo "i comunisti stanno diffondendo terrore, miseria e morte...".
che fa il resto della maggioranza?sgrida il premier?
nooo!!!
fini è invischiato con la prestigiacomo (voci di gossip)
buttiglione dice "non capisco fini, io non cambio idea (parlando del referendum)" si sa, buttiglione non sa nemmeno cosa sia una "prestigiacomo"!!
ma...e l'opposizione?
rutelli dice "non so cosa fare, vi terrò informati (parlando del referendum)"
bello...avere qualcuno che contrasta le iniziative della casa delle semi-libertà.
e allora...ridiamo...sperando che un giorno avremo anche noi dei politici...perchè adesso siamo al circo!!!
Dariop Piccolo
12 maggio 2005 alle ore 14:06Berlusconi è il migliore rappresentante dell'italiano medio, abbiamo ciò che ci meritiamo e ciò che abbiamo voluto, quindi smettetela di rompere i coglioni e fate qualche cosa di costruttivo iniziando dal vostro vicino.
cristian prinotti
12 maggio 2005 alle ore 14:19Credo che Berlusconi si ami profondamente,così tanto che prima di fare l'amore con sua moglie deve guardarsi allo specchio!
Luca Floris
12 maggio 2005 alle ore 14:42E' tutta colpa della Pasqua!!!! Come può un Premier dire certe stronzate patetiche!!! come si può instaurare un confronto politico con persone che pensano che uno simile sia un unto dal signore!!! un martire anticomunista!!! un brillante politico!!! E poi mi dicono che sappiamo solo criticare...che non siamo costruttivi!!
Come può un elettore di destra non essere nauseato da questo caso patologico???
Minchia, sono triste.
Federico Cannelloni
12 maggio 2005 alle ore 14:51Purtroppo al peggio non c'è mai fine. con tutto il disprezzo con qui guardo alla figura meussoliniana e al fascismo in generale, nel 1938 la parte rivestita dal duce nella conferenza di Monaco fu si di mediazione ma trovò dalla altra parte inglesi e francesi pronti a lasciare mano libera ai progetti hitleriani di egemonia nazi fascista in Europa. ora, con la storia non si può stare a ipotizzare, ma l'asse Roma-Berlino era già una realtà e vi era tutto l'interesse di Mussolini nel garantire una considerevole espansione del terzo Reich, cosa che di riflesso avrebbe sicuramente avvantaggiato pio anche l'Italia fascista. piange il cuore dirlo ma in quell'occasione il duce si dimostrò un ottimo statista, se guardiamo alla politica con occhio se vogliamo machiavelico.
adesso invece ci ritroviamo un guascone che conta come il due di coppe quando regna bastoni. La vera politica internazionale si svolge da tutt'altra parte e da tutt'altra parte vengono prese le decisioni, noi siamo ai margini, paese satellite utile per le sue basi militari e per l'amore incondizionato verso "l'esportazione della democrazia". quindi sinceramente non penso che Bush e Putin siano stati troppo ad ascoltare quello strano personaggio che gli girava intorno sfoderando sorrisi e pacche sulle spalle.Mamma mia che brutta storia.
Lorenza Pirovano
12 maggio 2005 alle ore 14:56Per fortuna che c'è San Silvio...
teresa nunnari
12 maggio 2005 alle ore 15:52se c'è qualcosa di buono in noi italiani è che sappiamo far ridere il mondo. (per lo meno le risate fanno bene alla salute). Poco importa se, mentre gli altri ridono, il mal di pancia resta a noi. Del resto,siamo ingordi, golosi, ci ingozziamo, quindi ce lo meritiamo.
mi dispiace dirtelo, caro Beppe, ma più comico di te c'è lui, sempre lui
il numero uno - il messia -
se penso che tanti secoli fa qualcuno si spacciò per messia senza avere: la stoffa che ha lui!!!!!
la classe che ha lui,i soldi che ha lui.... e seminando miracoli di qua e di là, non sapeva che un domani il vero messia sarebbe apparso sulla terra portando allegria, ilarità e risate a volontà. beh? che vogliamo di più?
che Dio ci prenda per i capelli?
e chi non ce li ha?......
pensandoci bene........mi viene da ridere.
(mi perdonino tutti i calvi d'Italia, eccetto uno). grazie
Luca Pulitini
12 maggio 2005 alle ore 15:57LA FAMIGLIA BUSH FINANZIAVA HITLER. ANALOGIA TRA BUSH E HITLER.
da
http://www.nexusitalia.com/hitlerbush.html
Da Hitler a Bush
di Federico Fasano Mertens, direttore del quotidiano La Repùbblica Uruguay
Il signor ambasciatore degli Stati Uniti d'America in Uruguay, Martin Silverstein, mi ha inviato pochi giorni fa un comunicato accusando il quotidiano La Repùblica, del quale sono onorato di esserne direttore, di mancare "di qualunque integrità giornalistica" per il fatto di aver comparato il suo presidente, George Bush, con il cancelliere del Terzo Reich tedesco, Adolf Hitler.
Non ho potuto rispondergli prima poiché l'atto di aggressione internazionale che il suo paese ha commesso attaccando, con la più formidabile macchina di morte che la storia ricordi, un paese indifeso e quasi disarmato, mi ha obbligato a dedicare pi tempo del solito alla preparazione di edizioni speciali riguardanti la
carneficina. Inoltre ero pure occupato nel far condannare penalmente torturatori in uniforme addestrati negli Stati Uniti, i quali mi stavano calunniando, compito dal quale sono uscito con esito positivo in questi giorni.
Quando l'ambasciatore mi fece visita nel mio studio non molto tempo fa, commentai con i miei collaboratori che era l'ambasciatore degli Stati Uniti più intelligente, perspicace e umorista che avessi conosciuto. "Finalmente", dissi, "un rappresentante dell'impero con il quale si può discutere di idee che non siano i soliti insensati e annoianti cliché con i quali ci intossicano nelle riunioni che ci tocca condividere".
Però, sfortunatamente per l'ambasciatore, la sua sagacia non gli ha evitato la disdetta di dover rappresentare il 43esimo presidente della sua nazione, George Bush (figlio), un fanatico paranoico, pieno di messianismo, con meno lucidità di una bavosa, ubriaco di potere così come in passato fu ubriaco d'alcol e condannato legalmente per questo fatto il 4 settembre 1976 quando conduceva ebbro e a tutta velocità la sua automobile, ammonito anche dal famoso predicatore Graham che gli disse: "Chi sei tu, per crederti come Dio"; militante della Christian Right, la destra cristiana texana e sudista, un razzista innamorato della pena di morte, soprattutto contro i negri, e infine, il peggior presidente statunitense dell'ultimo secolo, colui che scatenerà le più grandi tragedie sopra il suo popolo...
E inoltre misogino, come qualsiasi buon razzista.
Nessuno può dimenticarsi delle umiliazioni pubbliche alle quali sottomette sua moglie, Laura Bush. Non é facile scordarsi dell'imbarazzo di Laura quando il presidente spiegò alla stampa che sua moglie non lo stava accompagnando in quel giorno "perché ha piovuto e lei deve spazzare l'entrata, visto che domani riceviamo il
presidente cinese, Jiang Zemin, nel nostro ranch di Crawford (Texas)".
Il suo compatriota, l'anziano scrittore Wurt Vonnegut non ebbe dubbi nel qualificarlo come "il più sordido e patetico golpista d'operetta che si possa immaginare". Però riportiamo il cuore all'accaduto.
Cosa vuole da me l'ambasciatore statunitense, costretto a difendere nella sua patetica disavventura il più delirante degli abitanti della Casa Bianca; cosa vuole da me che ho l'onore di processarlo con le armi della parola?
Ciò che scotta é il tema del paragone tra Adolf Hitler e George Bush.
È ovvio che esistono differenze. La prima di queste é che il criminale di guerra, genocida del popolo giudeo e del popolo sovietico, conquistò con chiara maggioranza i comizi tedeschi, mentre il criminale di guerra, genocida del popolo iracheno, arrivò al potere in forma fraudolenta, attraverso il maggior scandalo elettorale della storia statunitense.
Dal punto di vista teorico il paragone tra Bush e Hitler é corretto. Gli esperti di economia hanno definito il nazismo come la dittatura terrorista del capitale finanziario in espansione. Bush ponendosi al di fuori della legge e invadendo una nazione indifesa che non lo aveva aggredito, per appropriarsi della sua ricchezza petrolifera, la seconda maggiore al mondo, e annunciando che poi seguiranno altre nazioni petrolifere, si é avvicinato alla definizione di dittatura terrorista del capitale finanziario. Anche se non gli piace accettarlo.
George Bush teneva già nei suoi geni la radice nazista. Suo nonno, Prescott Bush, era socio della Brown Brothers Arriman e uno dei proprietari della Union Banking Corporation. Entrambe giocarono un ruolo chiave nel finanziamento di Hitler nel suo cammino al potere. Il governo statunitense ordinò il 20 settembre del 1942 la confisca della Union Banking Corporation proprietà di Prescott Bush... Il 17 novembre dello stesso anno, Franklin Delano Roosvelt confiscò, in violazione alla legge del commercio con il nemico, tutti i beni della Silesian American Corporation, amministrata da Prescott Bush. Il bisnonno del nostro George, il guerriero di Dio, Samuel, padre del nazista Prescott Bush, fu la mano destra del magnate dell'acciaio Clarence Dillon e del banchiere Fritz Thissen, il quale scrisse il libro "I Paid Hitler" (Ho finanziato Hitler), affiliandosi nel 1931 al partito nazista. (Partito Operaio Nazional Socialista Tedesco).
E se il signor ambasciatore ha ancora dubbi sulla spuria alleanza tra i Bush ed Hitler, lo prego di leggere il lucido saggio di Victor Thorn. Dice Thorn: "Una parte importante dei fondamenti finanziari della famiglia Bush fu costituita tramite il loro aiuto ad Adolf Hitler. L'attuale presidente degli Stati Uniti, così come suo padre (ex-direttore della CIA...), raggiunse il vertice della gerarchia politica statunitense poiché suo nonno, suo padre e la sua famiglia politica aiutarono e incoraggiarono i nazisti".
Tutto ciò senza contare le truffe e gli intrighi della famiglia Bush per quattro milioni e mezzo di dollari al Broward Federal Savings di Sunrise, Florida, o la truffa a milioni di risparmiatori della Banca di Risparmio di Silverado (Denver, Colorado).
Bisnonno nazista, nonno nazista, papà che non ha avuto tempo di diventar nazista poiché Hitler si era già suicidato nei giardini della Cancelleria in rovine, George ha in ogni caso usufruito della fortuna malconseguita dei suoi avi.
Però non condanniamo il nostro homo demens a causa dei suoi geni sinistri. Giudichiamolo solo per le sue opere. E paragoniamo. Paragoniamo soltanto. Come crede, il signor ambasciatore, che il delirante capo austriaco sia arrivato alla vetta del potere pubblico?
Poiché Hitler arriva al potere con elezioni pulite però si scontra con la Costituzione di Weimar la quale gli impone limiti che la sua onnipotenza non può accettare. Pianifica, dunque, l'incendio del Reichstag e in una sola notte é unto come il designatore della guerra o della pace.
Non conosce, forse, questi fatti il signor ambasciatore?
La criminale demolizione delle Torri Gemelle affonda nello stesso fango dell'incendio del Reichstag.
Ovviamente non mi permetto di osare ad aggregarmi alla tesi di coloro che accusano il gruppo bellicoso bushiano di aver orchestrato questo massacro o non averlo impedito quando sapevano che sarebbe stato preparato.
Non ci sono prove schiaccianti per la sopraccitata affermazione anche se vi sono molteplici indizi di negligenza colpevole o vasti sospetti che sono alimentati da una ferrea censura, senza precedenti nella democrazia statunitense moderna.
Un giorno, quando il popolo statunitense recupererà totalmente la libertà di informazione e di investigazione sopra il martedi nero dell'11 settembre, limitata oggi dalla "legge patriotica"..., simbolo della dignità nazionale statunitense, si potrà sapere perché trascorsero 80 minuti nel dispiegare gli aerei militari per intercettare i voli sequestrati quando si seppe immediatamente che gli aerei di linea partiti da Boston erano stati sequestrati e si dirigevano a Washington, e quando il manuale prevede l'intervento della Forza Aerea in caso di sequestro, in meno di 5 minuti.
Si potrà sapere perché si occultarono i resti dell'aereo che si schiantò sul pentagono. Si potrà sapere perché il direttore del servizio segreto pachistano, subito dopo essersi riunito a Washington con Tenet, capo della CIA statunitense, dispose, e questo lo informa il quotidiano conservatore The Wall Street Journal, che Islamabad girasse agli Stati Uniti la somma di centomila dollari a favore di Mohammed Atta, capo dell'operazione suicida contro le Torri Gemelle di New York.
Sopra questo dato terrificante é proibito investigare grazie alla sospensione della libertà civile negli Stati Uniti in vigore con la Legge Patriotica. Si potrà sapere, infine, perché 15 dei 21 componenti del commando suicida fossero originari dell'Arabia Saudita, il principale alleato degli Stati Uniti nel Golfo persico. Non c'era un solo iracheno...
Però aldilà dei sospetti, non v'é dubbio che l'incontrollabile presidente numero 43 degli Stati Uniti, unto attraverso elezioni fraudolente,... con il più basso livello di popolarità iniziale in un mandato, passasse a comandare lo scenario, ricevendo poteri inconcepibili in una democrazia, essendo stato incoronato Imperatore vendicatore per riscattare l'affronto che i barbari inflissero al suo popolo.
L'incendio del Reichstag americano dell'11 settembre fu la più grande opportunità di tutta la vita di George Bush. La peggior vittoria elettorale negli Stati Uniti di un presidente dal 1876 fino ai nostri giorni si trasformò nella maggior possibilità storica sfruttata da un belligerante qualunque per imporre al mondo il nuovo ordine statunitense.
Così come Hitler, che come prima cosa si circondò di una cricca di facinorosi come lui, enfatizzando il potere della forza tramite Goering, Goebbels, Himmler, Menguele, Eichman, il presidente texano cercò la corazza protettrice di una guardia di ferro, a tratti più bellicosa di lui, che gli impedisse la tentazione del sospetto e che portasse come lui un segno riconoscibile: tutti sono petrolieri.
Il vicepresidente Dick Cheney fu nel gruppo Halliburton Oil, il capo del Pentagono, Donald Rumsfeld nella Petroliera Occidentale, la Consigliera di Sicurezza Nazionale, la zitella risuscitata Condoleeza Rice, che per uno scherzo del destino il suo nome significa "con dolcezza", é alla direzione della Chevron e possiede petroliere a nome suo. Anche Bush padre fu nel gruppo petrolifero Carlyle e l'attuale presidente, figlio di Bush, é nella Harkins Oil. Questo quintetto della morte che gira intorno al guerriero Bush, una vera "mafiocrazia", ugualmente al quintetto che si fuse con Hitler, si é nutrito di una Bibbia molto speciale.
In questo caso la filosofia di Hegel, Nietzsche, Schopenhauer, che diede vita e passione al creatore dell'olocausto del secolo XX é stata sostituita da specialisti meno colti e di minor prosapia intellettuale, però più pragmatici per l'Hitler del secolo XXI.
Quali sono gli autori a cui fa riferimento questa congrega bellicosa?
Il bostoniano Henry Cabot Lodge, affermando che "nel secolo XIX nessun popolo eguagliò le nostre conquiste, la nostra colonizzazione e la nostra espansione e adesso nessuno ci fermerà".
Marse Henry Watterson dichiarando che gli Stati Uniti sono "una gran repubblica imperiale destinata ad esercitare un'influenza determinante sull'umanità e a modellare il futuro del mondo come non lo ha fatto mai alcuna nazione, nemmeno l'impero romano".
Charles Krauthammer, il quale poco tempo fa, nel 1999, scrisse sul Washington Post: "Gli Stati Uniti cavalcano per il mondo come un colosso. Da quando Roma distrusse Cartagine nessun'altra potenza ha raggiunto la vetta alla quale siamo arrivati. Gli Stati Uniti hanno vinto la guerra fredda, si sono messi la Polonia e la Repubblica Ceca nel portafogli e poi hanno polverizzato la Serbia e l'Afghanistan. E col tempo hanno dimostrato l'inesistenza dell'Europa".
Robert Kaplan segnalando che: "La vittoria degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale, così come quella di Roma nella seconda guerra punica, li ha convertiti in una potenza universale".
Il famoso storico Paul Kennedy spiegando che: "Né la pace britannica, né la Francia napoleonica, né la Spagna di Filippo II, neanche l'impero romano possono compararsi all'attuale dominio statunitense. Mai é esistita una tale disparità di potere nel sistema mondiale".
Il direttore dell'Istituto di Studi Strategici Olìn dell'Università di Harward, il professor Stephen Meter Posen, il quale afferma: "Il nostro obiettivo non é lottare contro un rivale, perché questo non esiste, ma conservare la nostra posizione imperiale e mantenere l'ordine imperiale".
L'ineffabile Zbigniew Brzezinski che dichiara: "L'obiettivo degli stati Uniti deve essere quello di mantenere i nostri vassalli in uno stato di dipendenza, garantire la docilità e la protezione dei nostri sudditi e prevenire l'unificazione imperiale mantenendo l'ordine imperiale".
Il presidente Wilson dichiarando in seno al Congresso dell'Unione che: "Insegnerò alle repubbliche sudamericane ad eleggere buoni deputati".
Il celebre Bill Sunday che definiva un comunista latinoamericano come "un tipo con muso da porcospino e un alito che farebbe scappare una volpe", aggiungendo che se potesse "Li metterei tutti in prigione fino a che non gli escano i piedi dalle narici".
Ascoltiamo adesso l'attuale vicepresidente degli Stati Uniti, Dick Cheney, e il segretario della Difesa, Donald Rumsfeld, che con Dolcezza Rice formano il triangolo bellico, più temibile di quello delle Bermude.
Il vicepresidente Cheney disse prima di questa guerra santa: "Gli Stati Uniti non devono arrossire per il fatto di essere una gran potenza e hanno il dovere di attuare con la forza la costruzione di un mondo a immagine loro". Ma il capo del Pentagono fu più chiaro, in modo che lo capissimo. Rumsfeld disse citando la fase preferita di Al Capone: "si consegue più con una parola amabile e una pistola che soltanto con una parola amabile".
Questo linguaggio che nutre l'epidermide e i neuroni di Bush, é un linguaggio... autoritario, intimidatorio che conduce inevitabilmente alla perversione morale... La caratteristica essenziale del linguaggio della banda Bush, simile al linguaggio nazista, é la semplificazione, il riduzionismo e l'intimidazione. Il linguaggio di questo gruppo depredatore é un linguaggio schematico, emotivo, carico di pregiudizi che incitano all'esaltazione più nobile del popolo. Non ho dubbi che Bush si nutra del linguaggio nazista. Bush, come Hitler, non crede nello Stato di Diritto, che non é lo Stato che fa le leggi ma lo Stato che si sottomette, anch'esso, all'impero della legge e non può trasgredirla per nessun motivo, e nemmeno per le ragioni di Stato. Nel nome della ragion di Stato e della Patria o della sicurezza nazionale si sono commessi crimini abominevoli.
Che differenze esistono tra l'edificio intellettuale di Bush e quello di Hitler nello scenario della ragion di Stato?
Non credo molte, salvo differenze di stile, epoche e splendore di forza e potere.
Il discorso della banda Bush é il discorso del padrone e dello schiavo. Non vi sono differenze con il discorso della cricca hitleriana. Uno é più amabile dell'altro. Sempre la storia ha provato che il meno amabile fu il meno mortifero.
Civilizzazione dei barbari, pacificazione dei barbari, popoli eletti e da lì alla razza eletta in un solo passo... É istruttoria la relazione che un influente assessore della sicurezza, che vive a Washington, riportò alla rivista argentina Noticias: "Nel bene e nel male, George Bush Jr., é l'uomo indicato per questa guerra. Nacque per questo. La potenza che gli viene da dentro lo fa tremare. Quando uno sta parlando con lui nel suo studio pare che si voglia mangiare colui che ha di fronte. Si siede al bordo della poltrona, quasi senza appoggiarsi e muove i bracci come se non sapesse che farci. Necessita azione".
Perfetta imitazione della gestualità nazista. In ogni caso la flemma di un vacchero texano con cinturone e pistola non é la stessa di un teutonico quasi epilettico che si arruffa nella sua furia e sputa al parlare e gesticolare. Il corpo di Bush non sputa quando parla. La sua anima, se sputa, genera odio e violenza e genera terrore. Del resto non gli importa...
L'incontinenza emotiva di Bush é già un classico e come Adolf, non ammette un NO. Sua moglie, Laura Bush, riferì alla stampa che la prima volta che disse a suo marito che non gli piacevano i suoi discorsi, questo molto irritato sbatté la propria macchina contro il muro del garage di casa.
Si sente come il nume nazista, un inviato di Dio... Ha decretato che tutte le riunioni del suo gabinetto inizino con un'orazione religiosa. E dice di aver consultato Dio per attaccare l'Iraq fregandosene della posizione della maggioranza delle nazioni del pianeta e del 90% degli esseri umani. Cerca di imitare il presidente William McKinley il quale invase le Filippine per evangelizzare i nativi e incolpando Dio che gli diede l'ordine di entrare a pedate in questo paese.
Un'altra coincidenza sopra queste vite parallele, che sarebbe stata la delizia di Plutarco, é che Bush ed Hitler sono entrati di forza nella grande galleria dei buffoni del pianeta avendo entrambi uno psicanalista d'appoggio. Ad entrambi un buon psicanalista li avrebbe aiutati a canalizzare la loro libido... sublimando l'unico afrodisiaco che Bush ed Hitler conoscono, cioè il potere onnisciente e crudele sopra le moltitudini. Continuiamo a vedere le similitudini tra il guerriero della razza e il guerriero di Dio, così come ha qualificato Telma Luzzani l'esaltato texano.
Bush proclama "urbi et orbe" la guerra preventiva. Dwight Eisenhower nel 1953 non ebbe dubbi in proposito: "La guerra preventiva é un'invenzione di Adolf Hitler, e francamente io non prendo sul serio chiunque mi venga a proporre una cosa del genere". Però, guerra preventiva contro chi?
É ben risaputo che l'anteprima di una guerra non é la verità! E Bush la prima cosa che fa per fabbricare la sua guerra preventiva, dopo l'incendio del suo Reichstag, é mentire al Goebbels di turno in modo così primitivo che nessuno dubitò della sua amicizia. Per primo disse che l'Iraq appoggiava Al Qaeda. Quando fu provato l'odio irriconciliabile tra Saddam Hussein e l'ex impiegato degli Stati Uniti, Osama Bin Laden, Bush iniziò a mettere l'Iraq nella lista della corrente fondamentalista musulmana. Difficile crederlo per il paese più laico del mondo. Si appellò poi all'esistenza di armi di distruzione di massa. Affermò che l'Iraq non consentiva permettere le ispezioni e quando le permise, assicurò che non aveva lasciato entrare l'ONU nei Palazzi e altri luoghi nascosti. E quando anche queste affermazioni si rivelarono false, disse che le armi stavano ben occulte.
Alla fine non ne fu trovata nemmeno una. Quando tutti gli argomenti si esaurirono chiese la rinuncia o l'esilio di Saddam Hussein e ammise l'unica realtà possibile: vogliamo occupare il territorio iracheno, costi quel che costi, e decidere chi lo debba governare. La stessa operazione di disinformazione che Hitler lanciò contro la
Cecoslovacchia, l'Austria e la Polonia...
Un'altra similitudine é il disprezzo nei confronti della comunità internazionale e l'opinione pubblica mondiale. Hitler distrusse la Società delle Nazioni creata nel 1919. Bush ha fatto a pezzettini le Nazioni Unite, riversandosi contro la maggiore opposizione verso un paese dalla fondazione dell'ONU: 170 paesi non appoggiano la guerra contro i soli 30, la maggioranza dei quali é senza peso alcuno e provengono dalla disarticolata Unione Sovietica, vendendosi al miglior compratore. A Bush, come a Hitler, non lo ha fermato la
maggior sconfitta diplomatica dell'ONU da quando è stata fondata. Ad Hitler mai importò dell'odio e del rifiuto dei popoli del mondo intero. Bush sta cercando di superare il teutonico. Le manifestazioni contro di lui senza precedenti nel pianeta, sono arie belliche per il suo udito wagneriano.
Gli si oppone lo spirito di Seattle che fondò nel 1999 il movimento noglobal e pacifista più imponente della storia universale. Neanche questo però riesce a fermarlo.
Indignava vedere il disprezzo del quale é stato fatto oggetto il capo degli ispettori dell'ONU, Hans Blix, con i suoi 75 anni, nato nella meravigliosa e gelata Uppsala nella Svezia socialdemocratica, un degno continuatore delle tradizioni democratiche del martire Olof Palme.
Il disprezzo verso la gente e i suoi diritti é il motore della sua umanità. Ascoltiamo il maresciallo Goering nella sentenza di Norimberga: "Naturalmente la gente comune non vuole la guerra, però dopo tutto, sono i dirigenti di un paese che determinano la politica e diventa una cosa ingenua l'affannarsi del popolo. Sia che alzi la voce o no... al popolo gli si può sempre dire cosa fare a seconda di ciò che vogliono i suoi governanti. É semplice. Tutto quello che uno deve fare é dirgli che sta per essere attaccato e denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo e perché espongono il paese in pericolo". Fu il nazista Goering a dirlo nel 1945, non fu George Bush. La differenza tra Goering e Bush é che il nazista lo disse in tedesco mentre Bush in inglese.
L'invasione di una nazione sovrana che non lo ha aggredito necessitava di una legittimità etica comunque illecita: spodestare il tiranno Hussein e imporre a sangue e fuoco un governo democratico e popolare. Suona pulito, anche se il prezzo da pagare sta nelle norme della comunità internazionale.
...Nessuno dubita che Saddam Hussein sia un dittatore sinistro che ha assassinato il suo popolo e che il suo partito socialista Baath, di socialista non ha niente. Però chi può credere a Bush il quale va ad instaurare la democrazia irachena quando i suoi predecessori meno nazisti di lui, invasero e occuparono durante gli anni nazioni sovrane installando dittature feroci difese a scapito del proprio popolo come Somoza in Nicaragua, Duvalier ad Haiti, Trujillo nella Repubblica Dominicana. Lo stesso dei regimi fantocci e dispotici che imposero i nazisti nei paesi che occuparono, inclusa la Francia "antigaullista" del maresciallo Petain.
Così come Hitler invase l'Europa alla ricerca del suo Lebensraum, della sua espansione territoriale e delle urgenti materie prime che necessitava per lo sviluppo tedesco e la costruzione del nuovo impero germanico per vendicare l'affronto del Trattato di Versailles, anche Bush va alla ricerca del proprio Lebensraum che nel mondo globalizzato di oggi non é fisicamente occupato per chilometri e chilometri, ma lo é nel dominio economico e politico che si esercita sopra i paesi e diretto a distanza dai centri finanziari internazionali.
Gli obiettivi del nuovo Hitler sono molteplici. In primo luogo accaparrarsi la riserva di petrolio per il capitalismo mondiale che altro non é che il Golfo Persico. Bush sa che in 10 anni il petrolio che produce il suo paese, locomotiva produttiva del mondo, terminerà irrimediabilmente. In 40 anni non esisterà più petrolio nel pianeta. É una corsa contro il tempo.
Secondo Satatical Review diminuisce in forma allarmante la scoperta di riserve energetiche. Nell'ultimo decennio le scoperte sono cresciute di un 5% contro il 45% del decennio anteriore. Il 65% delle riserve sono ubicate in Medio Oriente. Gli Stati Uniti consumano 20 milioni di barili al giorno dei 77 milioni che vengono
quotidianamente prodotti nel mondo, dei quali soltanto 10 milioni sono prodotti dagli statunitensi, i quali, dunque, dipendono dagli altri per continuare ad essere una potenza imperialista. L'obiettivo dell'attacco all'Iraq, seconda riserva mondiale di petrolio, è controllare tali riserve, controllandone poi il prezzo e la sua produzione. Né armi segrete né altre cose. Come dice Galeano, se l'Iraq producesse ravanelli invece che petrolio, chi avrebbe cercato di invadere questo paese?
Per Bush il petrolio é servito. Basta solo prenderselo...
La seconda tattica di Bush é disciplinare il suo alleato, l'Arabia Saudita, primo produttore mondiale di petrolio e massima riserva energetica del mondo, i cui prezzi non servono agli Stati Uniti. Il terzo obiettivo come rivelò a febbraio di quest'anno il sottosegretario di Stato, John Bolton, è invadere l'Iran e la Siria, che formano unite alla Corea del Nord "l'asse del male", e se l'opportunità é favorevole, includervi la Libia... Il quarto passo é distruggere la OPEC e impadronirsi dei combustibili fossili nel mondo. Se non esproprierà i fossili e non trova in tempo alternative energetiche, il capitalismo statunitense dovrà modificare il modello di consumo della sua popolazione e con questo può perdere il suo punto d'appoggio della sua egemonia mondiale. Il quinto obiettivo sono i succulenti commerci per la ricostruzione dell'Iraq sopra ai quali si sono lanciate molte delle 500 multinazionali che dominano il mondo, la maggior parte statunitensi. Non meno importante é il sesto obiettivo, che si nutre degli insegnamenti di lord Keynes, utilizzando l'industria bellica per superare l'ondata di recessione nella quale sta affondando l'economia statunitense, con crescita zero. Non dimentichiamoci che una guerra viene vinta non quando s'impone la supremazia militare sopra l'avversario, ma quando si ottengono da esso i proventi economici che sono la ragione ultima del suo disarticolamento.
Non possiamo tralasciare di menzionare un ultimo obiettivo e forse il più importante di questa guerra: imporre la supremazia del dollaro davanti all'euro che negli ultimi tempi sta dando una bastonata al dollaro inaspettata, ponendo in pericolo la moneta statunitense nella commercializzazione del greggio. Il dollaro si é svalutato negli ultimi mesi in confronto all'euro, un 17%, cifra inimmaginabile dalla creazione della moneta unica europea. Incide su questo ribasso la decisione irachena di versare 10 miliardi di dollari delle sue riserve alla moneta comune europea, provocando un terremoto nel dollaro. Questa é una delle tante ragioni di invasione dell'Iraq, cercando che un governo fantoccio faccia ritornare i 10 miliardi di dollari iracheni nell'area del dollaro. Anche la Russia sta valutando il petrolio in euro e inoltre l'Iraq e vari paesi della OPEC stanno analizzando di abbandonare il dollaro per passare all'euro. Gli economisti stimano che se ciò avverrà si produrrà una svalutazione del dollaro inaspettata, crollando il valore degli incentivi americani, portando il gigante coi piedi di fango a un collasso economico come nella decade degli anni '30.
L'invasione riporta il suo antecedente più radicale nella necessità di un nuovo ordine mondiale dopo il fallimento degli accordi della triade (Stati Uniti, Europa e Giappone) nel 1998 nella riunione della OCDE a Parigi e nel 1999 nella riunione della OMC a Washington. Non ci fu accordo sulla spartizione del mercato mondiale... L'Europa non accettò i termini della sparizione...
La stessa ragione di dominio economico che catapultò Hitler tra "le braccia di Marte", al grido di "occupare, amministrare, sfruttare". Da qui fino a che Bush possa realizzare i suoi piani ci vorrà del tempo. Soprattutto tenendo conto che questa guerra per la prima volta l'affronterà economicamente solo.
La precedente invasione dell'Iraq, legittimata dalla comunità internazionale, fu pagata da tutte le nazioni. Questa invasione illecita, crimine di lesa umanità contro il mondo civilizzato, la pagheranno solo gli Stati Uniti e con una piccola parte l'Inghilterra del rinnegato Blair. E sono molti soldi! Sufficienti per destabilizzare ancor di più la zecca dello stato, installata nel Ministero del Tesoro della nazione più indebitata del mondo: gli Stati Uniti d'America.
Tracciati gli obiettivi reali, Bush e la sua banda di falchi diedero il via alla strategia militare nazista: la famosa "blitzkrieg", con la quale i nazisti irradiarono l'Europa tramite il metodo di guerra lampo con attacchi combinati di divisioni terrestri di carri armati Panzers appoggiati da stormi di aerei e pezzi di artiglieria. I tempi sono cambiati e la blitzkrieg nazista si é trasformata in hiperblitzkrieg statunitense, però la modalità inventata dai marescialli di Hitler é la stessa che Bush applica, con una potenza di fuoco mille volte superiore.
Altra similitudine é la sproporzione della forza. L'invasione nazista della Cecoslovacchia o della Polonia dove la cavalleria polacca si scontrava contro i carri armati tedeschi ed era decimata quasi subito dall'aviazione, non é niente in confronto al potere di fuoco infernale della più potente macchina tecnologica per tritare della storia. É come se i polacchi si difendessero con le fionde davanti alla Luftwage di Goering. Nella prima invasione dell'Iraq, gli iracheni persero 120 mila soldati contro soltanto 137 statunitensi morti o scomparsi. A parte la Guardia Repubblicana di Saddam, il resto dell'esercito iracheno é composto da affamati contadini senza addestramento, senza tecnologia, senza armamento adeguato, contro i 300 mila soldati addestrati da anni per uccidere senza riguardi.
Cosa può fare un paese che ha come potenza militare 1.400 milioni di dollari contro un altro che spende 400.000 milioni di dollari annui nelle sue Forze Armate?
...Prima di cominciare la carneficina l'esercito iracheno é stato dissanguato come si fa con i tori da combattimento... affinché il "matador" corra meno rischi. Un decennio di sanzioni economiche, di embarghi, carente di scorte, senza aerei, con pochi carri armati, con pochissime postazioni antiaeree ed equipaggiato solamente con vecchi fucili d'assalto AK 47... Il torero deve solo infilare la sua spada fino in fondo e aspettare l'agonia... Le ultime notizie dal fronte, tuttavia, rivelano che sebbene dissanguato... il toro é disposto a vender cara la pelle.
Il vagabondo viennese divenuto profeta della razza ariana, Adolf Hitler, si accaparrò senza rispetto i grandi tesori dell'umanità, distruggendo città prodigiose, culture irrecuperabili e fantastici monumenti creati dall'uomo nel corso dei secoli.
Imitando il protetto della sua famiglia, George Bush entra con fuoco e sangue nella culla dell'umanità, la Mesopotamia così come si chiamava l'Iraq più di 8 mila anni fa, "terra tra i fiumi", dove fu fondato il primo stato, la prima civiltà agraria e dove fu inventata la scrittura cuneiforme. Nella terra della leggendaria biblioteca, tra il Tigri e l'Eufrate, Bush si lancia immisericordioso nella prima guerra preventiva del secolo XXI. Dovrà rispondere anche per i tesori culturali che ruba. Come Hitler che dovette render conto davanti alla storia e i suoi seguaci davanti a Norimberga.
Il signor ambasciatore degli Stati Uniti in Uruguay, dice nel suo comunicato contro il quotidiano La Repùblica, che é costernato per il paragone del suo presidente con Hitler, spiegando che quello che sta facendo Bush in Iraq é lo stesso che fecero gli Stati Uniti liberando l'Europa dal nazismo. Credo che sia un insulto all'intelligenza paragonare il brillante creatore del New Deal, Franklin Delano Roosvelt, con quest'energumeno del potere che nel nome degli ideali uccide gli ideali, ma con gli uomini dentro.
Roosvelt entrò in guerra con la legittimità che gli era stata concessa da tutti gli altri popoli che si scontravano con le barbarie naziste; il primo di questi fu il popolo sovietico offrendo sull'altare del Loloch tedesco 30 milioni di uomini, donne e bambini, i quali dettero la propria vita per cambiare il corso della guerra, fino a quel momento vittoriosa per il Terzo Reich.
Bush fa lo stesso che Hitler e non lo stesso di Roosvelt. Bush viola tutte le leggi internazionali, si scontra con le Nazioni Unite e invade l'Iraq, una nazione quasi disarmata che non lo ha aggredito in alcun momento.
Conviene precisare, inoltre, prima di affermare che gli Stati Uniti liberarono l'Europa e più in là dell'eroica morte dei soldati statunitensi in guerra contro il Fuhrer tedesco, che l'ingresso nel conflitto fu molto tardivo, quasi alla fine della guerra quando la Germania stava già in panne a causa della resistenza sovietica, la quale affrontò da sola il 95% del potenziale bellico nazista concentrato nel fronte orientale. Gli Stati uniti furono gli unici beneficiari della seconda guerra mondiale. Durante e dopo il conflitto. Durante, come spiega bene Heinz Dieterich a La Repùblica, poiché svilupparono lontani dai campi di battaglia la loro industria
e agricoltura aumentando i salari dal 1941 al 1945 del 27%, creando 17 milioni di nuovi posti di lavoro e offrendo nel 1944 più prodotti e servizi alla propria popolazione che prima della guerra. E dopo la guerra... a Yalta si eressero come la potenza più forte del pianeta, scavalcando l'Inghilterra, ma temendo comunque l'Unione Sovietica, il loro nuovo contrappeso storico.
E così come diciamo che é un insulto paragonare Bush a Roosvelt conviene precisare che nemmeno dobbiamo confondere i padri fondatori della democrazia statunitense, questi eroi della libertà, come George
Washington, Abraham Lincoln, Thomas Jefferson, con questo pedagogo del crimine, burino della morte, il quale parlando in televisione non riesce a nascondere l'espressione astuta tipica dei codardi.
Charles de Gaulle, questo valente ribelle della Francia antinazista, domandava al gran filosofo Jean Guitton: "Cos'é la codardia, maestro?"
E questo nido di sapienza gli rispondeva: "La codardia, in generale, è cercare l'approvazione e non la verità, le decorazioni e non l'onore, l'ascesa e non il servizio, il potere e non la salute dell'umanità."
Bene si applica questa risposta al nostro nuovo Hitler che dice di difendere i diritti umani degli iracheni mentre si specializza nel convertili in rifiuti umani!
Non estranea da questa condotta, del governante, é quella che rifiuta di salvare il pianeta dalla devastazione non firmando i protocolli di Kyoto approvati all'unanimità dalla comunità internazionale. Un governante che rifiutò il bando delle armi battereologiche perché stimò che l'accordo per evitare la proliferazione di questi arsenali pregiudicava il suo paese. Un governante che esige dalle nazioni indipendenti che firmino un documento nel quale rinuncino al loro diritto di giudicare i cittadini statunitensi per delitti commessi all'estero. Un governante che rifiuta di firmare e di partecipare al Tribunale Penale Internazionale, creato recentemente dalla comunità mondiale per giudicare i crimini contro l'umanità...
Cosa possiamo sperare da un governo che nel proprio paese, culla di tradizioni democratiche, ha sospeso i diritti civili, ha instaurato la censura, le liste nere, l'eliminazione dell'habeas corpus, diritto al quale donarono la vita tante generazioni, imponendo sentenze clandestine, carceri segrete e il delitto di opinione, avvicinando la sua società alla notte nera del maccartismo più anacronico.
...Il nazionalismo e il falso patriottismo é un altro degli anelli che uniscono Bush a Hitler. Questo tipo di nazionalismo é l'ultimo rifugio delle canaglie e si regge sulla cultura degli ignoranti.
Albert Einstein lo descrisse bene: "Il nazionalismo é un'infermità infantile, il morbillo dell'umanità".
Però già comincia a crescere, dal basso, dalla radice, un movimento popolare, nelle migliori tradizioni civili del popolo statunitense, che si esprime nelle grandi città, per bloccare con l'energia morale della ragione questo serial killer che sta costruendo la più grande iniquità bellica degli ultimi decenni. E il popolo statunitense, anche se lentamente, comincia a comprendere che "la libertà non può essere feconda per i popoli che hanno la fronte macchiata di sangue."
Chi fermerà questo psicopatico? É la domanda che circola per tutto il pianeta.
Le Nazioni Unite non hanno potuto. La NATO nemmeno. I suoi alleati europei furono ridicolizzati e umiliati.
Però, dal fondo stesso della storia, comincia a incubarsi l'antidoto. Tutti gli imperi e i suoi profeti hanno "scivolato vincendo" fino alla caduta finale.
E a questo impero e al suo imperatore, al quale poco importa di aggraziarsi le menti e i cuori dei popoli del mondo, che é sordo o finge demenza davanti all'immensa ribellione del sentito comune, davanti a questo gran alleato delle società sorto dal ventre esasperato delle moltitudini che si sono lanciate nelle strade di tutto il mondo chiedendo pace e la fine della strage, non gli resterà altro che capire che in questa crociata, al vincitore rimarranno solo le spoglie.
Gli uomini come Bush credono che i crimini si possano seppellire. Si sbaglia. Essi sopravvivono...
La protesta non cede in tutti gli angoli del pianeta. Non c'é stato un impero tanto orfano di appoggio come quello che incarna oggi questo morfinomane del potere.
E questo immenso movimento mondiale contro Bush paragonabile soltanto al movimento mondiale contro Hitler... può trasformarsi nel braccio che ferma questa pazzia. Non bisogna aver paura di questi giganti che ignorano la legge della storia. Applicano l'astuzia invece dell'intelligenza. Si rifanno al mondo dei dinosauri.
Questi giganteschi animali che sviluppano corpi enormi e una testa rimpicciolita. Quando arrivò la calamità le loro piccole teste non poterono sviluppare una mutazione. Ciò fu invece fatto dagli insetti.
C'é un ritornello tedesco che riferendosi a Hitler dice "quando vedrai un gigante, esamina prima la posizione del sole, che non sia l'ombra di un nano".
Non sappiamo comunque quanto di un gigante e quanto di un nano ha il nostro nuovo Hitler.
Si ricordi Gandhi, questo incendio morale che allertò le coscienze. Solo con la sua voce e la sua condotta nonviolenta mise in ginocchio il maggior impero della sua epoca.
Gandhi diceva che la più atroce delle cose cattive per la gente cattiva è il silenzio della gente buona. Questo silenzio oggi non esiste.
Tutti i popoli, dai paesi ricchi ai paesi poveri, governati dalle destre o dalle sinistre, tutti, tutti... hanno preso coscienza per la prima volta nel XXI secolo che la guerra come crociata irrazionale può cambiare l'umanità. Sanno che una guerra ingiusta é una catastrofe che paralizza l'incontro dell'uomo con l'umanità. E uniscono le loro mani planetarie per dire al sicario della Casa Bianca, che ci sono vite e razze meno sordide della sua. E che vale la pena stare in piedi per difenderle.
Questa é la mia risposta signor ambasciatore.
Federico Fasano Mertens,
La Repùblica, Montevideo, 30 marzo 2003.
(traduzione Luca Pulitini)
FabioGreggio
12 maggio 2005 alle ore 16:13Ieri vi ho fatto aprire in due dal ridere con questo articolo:
leggilo interamente qui:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=483
proprio su Silvio-Duce
Faceva così:
Quelli che li ho preparati io, ohhh yessss
Quelli che entrano nella storia, ma sono gli altri che parlano, ohhh yessss.
Quelli di Roma,
Quelli che preparano gli altri tipo allenatori,
Quelli che scendono in campo,
Quelli che sono scesi ma adesso risalgono a casa, ohhh yessss
Quelli che i Soviet " non erano Comunisti"
Quelli che i Soviet erano "patrioti"
Quelli che erano "sporchi Comunisti" solo i partigiani italiani, ohhhh yesss.
Quelli che Mussolini non ha mai fatto male a nessuno,
Quelli che Gramsci, Matteotti, Gobetti, Rosselli non sono mai esistiti
e sono propaganda di D'Alema, ohhhh yesss.
Quelli che si danno di gomito con Bush,
Quelli che si danno di gomito con Putin,
Quelli che in tre non ne fanno uno normale, ohhhh yesssssssss....continua
OGGI VI FACCIO APRIRE IN 4 con la vignetta SILVIO_PUTIN del mio vignettista di POLITIKON, Maus.
Guardatela qui:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=484
Riguardo allo Spakkone, devo dire che la sua affermazione appoggiato ad una portiera, da sbruffone di periferia mancava di un " Bella gnokka!" gridato ad una giornalista.
Poi era perfetto, tipo fuori dal Bar di Caronno Pertusella mentre si fa la skedina.
Fabio Greggio
www.politikon.it
Gabriele Guzzetti
12 maggio 2005 alle ore 16:30Quali sono le cause della stagnazione economica italiana?
HIT PARADE BERLUSCONIANA:
1) Il disfattismo dei comunisti
2) Le festività pasquali, che i disfattisti hanno imposto nel mese di Marzo per diffondere il pessimismo. E' allo studio un disegno di legge per fissare la Pasqua nel primo weekend dell'anno dove le temperature minime ad Arcore superino almeno i 25 °C (è evidente che non sia importante la data della Pasqua, visto che gli italiani fanno Quaresima tutto l'anno!)
3) Il bipolarismo imperfetto
4) Il controllo comunista sulle cariche italiane più prestigiose (Corte Suprema, Banca d'Italia, presidenza della Rpbblc (va solo sussurrato però),...) in barba alla maggioranza vigente
5) Il modulo a 1 punta di Ancelotti, unico albero di Natale senza regali (e senza palle...)
IL PIANO DI RISANAMENTO IN 3 PASSI:
1) Sky acquista tutto il mondiale di calcio del 2006
2) Gli italiani non potranno vedere in chiaro le partite dell'evento più agognato da tre anni a questa parte
3) Gli italiani metteranno a frutto tutto il proprio ingegno per trovarsi un lavoro, ben retribuito, che permetta loro di abbonarsi a Sky. Oppure rubaranno i decoder e cloneranno le tessere, ridando così vita alla ricerca tecnologica per anni dimenticata nel nostro Paese.
Ad ogni modo, il settore dei media subirà una spinta positiva che innescherà una ripresa eccezionale dell'economia italiana. Dovremo il tutto ai due pilastri della famiglia italiana: il calcio e la TV. Grazie Murdock!
FABIO SCORZELLI
12 maggio 2005 alle ore 16:56PRIMA GESù,POI IL PAPA..ORA BERLUSCONI COME PORTATORE DI PACE E DIALOGO!!!AIUTO.
Paola Dal Sasso
12 maggio 2005 alle ore 17:56Ciao a tutto lo staff ed al mitico Grillo!!
Ho partecipato allo spettacolo di ieri sera a Jesolo ed è stato formidabile! non solo per la comicità ma per le grandi verità!! Complimenti!!
Paola.
Giuseppe Ardito
12 maggio 2005 alle ore 18:16Ciao Beppe, ciao a tutti,
ho appena finito di guardare il film "Il grande dittatore" di Charlie Chaplin...ricordate no?
E' la prima volta che lo vedevo dopo ke un programma in tv mi aveva fatto incuriosire riguardo i suoi film e la sua persona. Chaplin fece molto per combattere le dittature che in quel tempo imperversavano in europa. Visse una vita in parallelo con quella di Hitler. Entrambi combattevano parte della loro guerra con una gestualità particolare. Entrambi erano mooooolto teatrali. E così in "Il grande dittatore" Chaplin interpreta due personaggi: Hinchel (Hitler, ovvio) e un barbiere Ebreo. Ora capisco perké è rimasto nella storia...
Ne approfitto per fare un appello a cercare questo film e vederlo per ki non l'avesse visto; Ricordate il discorso finale che vede come protagonista il Barbiere al posto di Hinchel? Quando ho sentito quel discorso mi si è accapponata la pelle. Forse perké ancora una volta ho sentito qualkuno ke faceva appello a tutta la buona natura dell'uomo per mostrare a tutti che un mondo migliore è possibile, quando l'avidità morirà con i tiranni e tutti gli uomini vivranno amandosi tra loro nel mondo (che è abbastanza grande per tutti noi). O forse perché mi sono accorto che le parole che Chaplin ha voluto inserire in quel discorso non sono di una virgola diverse da quelle che direbbe adesso. Perché, parliamoci chiaro, il mondo non è mai cambiato da allora, questa è l'unica verità. La storia è fatta da un'alternanza tra periodi prosperi e periodi di miseria. E'quello che succede ancora adesso.
Guardate quel film, ascoltate quel discorso.
E ricordate bene che quel film è stato prodotto da Chaplin in America mentre qui c'era la guerra. E' stata anche quella una guerra, una guerra dell'informazione (come dice Grillo). Mi viene da storcere il naso se penso che gli americani allora quelle cose le facevano dire (e forse lo permettono ancora adesso) ma solo perché servivano a combattere il tiranno Tedesco. Oggi qualkuno in America non ragiona secondo quei principi... Perché si continua a strumentalizzare tutto????? Perché????? Grrrrrr!!!!
erminio fedeli
12 maggio 2005 alle ore 18:54Grandioso il nostro Presitende del Consiglio Ha fatto far pace ai due grandi padroni del Mondo.....è vero scusate non ricordavo che lui è stato unto dal Signore, e quindi il minimo che potesse fare.
Manzani Marco
12 maggio 2005 alle ore 18:57"E quando penso a B********* mi si sgonfiano i c****oni, mi si sgonfiano le p***e e non sò più dove cercarle!" W i portatori nani di democrazia...comunque quei tre insieme sono davvero INQUIETANTI! Ne manca uno e fanno i "Cavalieri dell'apocalisse"...anche se forse un idea per il quarto c'e l'ho... :-°
alberto michielon
12 maggio 2005 alle ore 19:19Ho sentito ad un radiogiornale questa sera delle ore 18.00 l'affermazione del Nostro presidente del consiglio,il quale afferma che il P.I.L.non è cresciuto perche gli Italiani sono andati in vacanza.Eppure la maggior parte delle persone che conosco oltre a non fare più vacanza a Pasqua ,lavorano per sopperire a questa crisi ,se possono,anche la domenica. Sarà che non dovremmo neanche più mangiare e dormire,perchè è una perdita di tempo?
fortunato casile
12 maggio 2005 alle ore 19:53@ q.lli che scrivono post lunghi 1000miglia e (certamente interessanti),xò mooooolto pesanti....
creano intasamento e rottura di ioni esposti al Vortice radio attivo
Per Zeus,Dionisio ed Afrodite sul pisello !
;o)
4.2McPS de la Sihl
fortucasile
vito liberto
12 maggio 2005 alle ore 20:22PER MICHEL TORRISI
Capisco il lato umano della Baraldini e mi associo a chiunque abbia a cuore i diritti umani.
Ma torniamo al PERCHE, il governo di centro sinistra con il ministro Di Liberto a trasferito la Baraldini con aereo privato a spese del cittadino italiano Stati Uniti-Italia.E la RAI ne ha parlato NO??
angelo rmbaudi
12 maggio 2005 alle ore 22:39PER FABIO GREGGIO
Ma sei scemo? ma quel sito è tuo o di tuo figlio di due anni?
e la vignetta.... mi sono spaccato in due dalle risate pernsando che esistono coglioni come te che ridono per ste' cazzate.
Mah...
Piero Tonin
13 maggio 2005 alle ore 02:38Per FABIO GREGGIO
Un mio ritratto di PIER PAOLO PASOLINI e' stato pubblicato senza la mia autorizzazione sul suo sito www.politikon.it.
Come se non bastasse, sono state rimosse dall'illustrazione stessa la mia firma e l'indirizzo del mio sito sostituendole con quelle del suo sito. ESIGO SPIEGAZIONI.
Su questa pagina il mio originale:
http://www.pierotonin.com/pasolini.html
Su questa il ritratto modificato:
http://www.politikon.it/modules/news/
Piero Tonin - Fumettista e Illustratore
www.pierotonin.com
Gino Pasquino
13 maggio 2005 alle ore 03:08"Voglio anche io pari opportunitá!", diceva tutto trasecolato!"Mi discrimini sol perché sono maschio?"!E disse lei,se mi vuoi bene(tralallalalallallallero), vota quattro "si" contro il tuo Capo!Tralallalalallallallero,tralalalallallallalla!Lui da sua moglie presto andó,tralallalalallallallero...e solo con tre "si" poi ritornó!Le disse ."Cara, tu mi affascini, ma per te non faccio Follini"!
Filippo Trascinelli
13 maggio 2005 alle ore 06:14Non voglio pagare una lira per vedere le partite di calcio di squadre di cui non mi interessa una beata fava.Hanno fatto bene!Non voglio votare Prodi! Ha una faccia che rappresenta quello che dice e io di cagate ne ho già sentite abbastanza. Che le cose vanno male lo sapevamo già. Per questo lo avevamo mandato a spandere... Trovatene uno nuovo sono stufo di vecchi culi
Gabriele Bernabini
13 maggio 2005 alle ore 08:19Ma quella cosa che il Presidente del Consiglio ha affermato sul PIL che è sceso per le vacanze di Pasqua è una cosa che riteniamo tutti essere un'emerita stronzata oppure qualcuno lo condivide?
Secondo voi è "normale" che il Presidente del Consiglio CONTINUI a sparare stronzate così grosse o no?
Siccome i problemi sono seri ed invece coloro che dovrebbero affrontarli continuano a non affrontarli e sparano cazzate non sarebbe il caso che qualcuno glielo facesse notare nel modo più semplice possibile qualcosa del tipo: "Guarda che hai detto una enorme cazzata!"
ed anche aggiungere: "Guarda che se la cazzata che hai detto fosse vera allora sarebbe da preoccuparsi ancora di più perchè fra poco inizia l'esate ed allora si che la gente ci andrà in vacanza"..
ROBA DA PAZZI.
I problemi sono gia seri e difficili da risolvere anche nell'ipotesi che vengano affrontati nel modo giusto.. Ma se addirittura si nega l'esistenza di tali problemi allora la situazione si incacrenisce...
Oltretutto gli errori fatti ieri si riperquotono sull'oggi ma quelli che vengono fatti oggi si riperquoteranno sul domani!
Aldo Vincent
13 maggio 2005 alle ore 08:54LA PRESTIGIACOMO: SI', SI', SI', SI'
Ancora malumori nel governo, che se la Lega ce l'ha duro vogliono Pari Opportunita' pure loro e non solo Fini
Lei nega, sdegnosa-mente
(Mia nonna diceva che se si muovono le foglie, vuol dire che un po' di vento c'e'.)
Pero', nella laison tra la Prestigiacomo e Gianfranco Fini, ha ragione Storace:
Non bisogna fare di ogni erba un fascio
E PER FINIRE UNA BELLA NOTIZIA
Venerdì 3 giugno sarà un gran giorno per tutti gli amanti delle competizioni culturali.
I soci dell'associazione viviRomagna e TuttoRavenna organizzano il Campionato Nazionale di Rutti. Tutte le informazioni le trovate qui:
http://www.ruttoromagna.it/ruttolibero.htm
Partecipate compatti.
Antonio Pirone
13 maggio 2005 alle ore 09:20Caro Beppe, ma lo sai del recente aumento di 1.135 euro mensili che i nostri parlamentari si sono attribuiti votandolo all'unanimità, in aggiunta allo stipendio di 19.150 euro comprensivi di euro 4.300 per il c.d. portaborse (quasi sempre un familiare), più euro 2.900 per rimborso spese fitto, più tessere per cinema, teatro, bus, metropolitana, autostrade, più ancora assicurazione infortuni e morte, più cellulare di servizio, più auto blù con autista e...altro ancora?
MATILDA BRAMBILLA
13 maggio 2005 alle ore 10:44X LUCA PULITINI
Grazie per il tuo post, e grazie della traduzione.
Sarà pure un intervento lungo 1000 miglia, ma VERAMENTE INTERESSANTE.
GRAZIE ANCORA.
Alessio Bucchi
13 maggio 2005 alle ore 11:11FINALMENTE ABBIAMO SCOPERTO CHE SIAMO A NASSIRIYA PER IL PETROLIO:
http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/esteri/iraq53/petroliorai/petroliorai.html
Grazie a un giornalista vero, che non e' di Repubblica.
Viva la SEMI LIBERTA' ITALIANA
Andrea Betti
13 maggio 2005 alle ore 13:13pensavo non ci fosse limite al cattivo gusto. mi sono dovuto ricredere.
adesso salterà sù il solito Cicchitto o Schifani di turno a dire che le parole del premier come al solilto sono state fraintese, che sono state deformate da la stampa filocomunista etc. etc. etc.
mi chiedo questo, adesso: ma non si sono rotti i cosidetti di cercare di mettere una pezza ogni volta che quello spara una c****a ?
io mi sentirei frustrato fino alle dita dei piedi,
se fossi in loro andrei dal grande puffo e gli direi: " Ennno bbasta !! adesso ci vai te, c***o!! L'hai detta tu sta s********a e adesso vai te davanti alle telecamere a fare l'ennesima figura da cioccolatai !!"
immaginatevi la scena: un avvocato legge un giornale nel suo ufficio, i piedi sulla scrivania. fuori c'é il sole, gli uccellini cinguettano. la porta dell'ufficio si spalanca all'improvviso ed entra l'altro socio dello studio.
la faccia del nuovo arrivato é una maschera di tensione. l'altro toglie i piedi da l tavolo, ha già capito tutto.
poggia il giornale sulla scrivania. "é successo di nuovo, vero ?" dice.
"n'ha detta n'antra." (é romano) é la risposta.
i due si dirigono con passo deciso ad una biblioteca piuttosto massiccia. un libro rosso viene alzato e abbassato, si sente un rumore di ingranaggi. la biblioteca si sposta e appaiono 2 scanalature con 2 pertiche al centro di ognuna di esse. i 2 si abbarbicano alle pertiche e scivolano verso il basso, sotto il pavimento dell'ufficio.
Nello stesso momento, in un corridoio di Palazzo Chigi, una macchinetta del caffe sussulta e si apre su un lato; vediamo le stesse 2 scanalature e le pertiche al centro che traballano un poco. All'improvviso, dall'alto, attaccati alle pertiche, compaiono due figure. Atterrano e si staccano dai pali ai quali erano appesi. Escono nel corridoio e la macchinetta del caffè alle loro spalle si chiude senza emettere un sibilo.
Ma non abbiamo più gli aittanti e scattanti avvocati di prima bensì gli on. forzisti Schifani e Cicchitto. Il secondo finisce di mettersi il naso posticcio e dice: "che ha detto sta volta ?"
Schifani abbassa gli occhi e risponde.
"che la recessione é stata causata dalle vacanze di Pasqua"
Cicchitto rimane a bocca aperta, poi guarda davanti a se.
"sono troppo vecchio per questo lavoro" risponde con voce seria.
L'altro si volta a guardarlo e un angolo della bocca si piega verso l'alto. "vedila così, almeno non é precario"
i due si sorridono e si dirigono verso la selava di flash che si para innanzi a loro.
ridere per ridere gente, ripaghiamoli con la loro stessa moneta !!
LUANA PASI
13 maggio 2005 alle ore 14:53ciao beppe
scusa se l'argomento è diverso ma non so dove scriverti........non sono ancora pratica del blog.......vorrei sapere la tua opinione e anche quella della gente sui referendum del 12 giugno.........perchè io sono molto dubbiosa e indecisa..........grazie
saluti luana
Gianfranco Iannello
13 maggio 2005 alle ore 14:58Che ne pensi di questo (fa paura, no?)
*Rice*:"Armarsi diritto fondamentale"
"Giusto come libertà di parola e culto"
La libertà di possedere un'arma è importante come la libertà d'espressione e la libertà di religione. Lo ha detto alla Cnn il segretario di Stato Usa Condoleezza Rice. La Rice ha affermato di trarre questa convinzione dal suo passato, raccontando che suo padre, un pastore protestante, e i suoi parrocchiani si armarono per difendere la comunità nera di Birmingham, nell'Alabama, dai White Knight Riders razzisti.
La Rice ha anche ricordato che quattro neri rimasero uccisi nello scoppio di una bomba contro una chiesa nel 1963 a Birmingham. Un periodo storico, insomma, dove per i colored in particolare era importante difendersi da soli.La Rice ha detto che i Padri Fondatori degli Stati Uniti compresero che "ci possono essere circostanze" in cui "la polizia non ti protegge".
"Dobbiamo essere molto prudenti quando cominciamo ad abrogare diritti che i padri fondatori consideravano importanti", ha affermato, aggiungendo che "il secondo emendamento della Costituzione Usa è altrettanto importante del primo emendamento". Il primo emendamento garantisce la libertà d'espressione, di stampa e delle pratiche religiose e il diritto all'associazione e a indirizzare petizioni al governo americano. Il secondo emendamento stabilisce "il diritto delle persone a possedere e portare armi".
Germano Carlo
13 maggio 2005 alle ore 17:55Caro Beppe, le chiedo di informare il nostro Presidente del Consiglio che si potrebbe eliminare il rosso dalla bandiera e metterci l'azzurro di Forza Italia? Si potrebbe altresì fargli comporre le parole di un nuovo Inno Nazionale assieme ad Apicella. Così resterebbe nella Storia per qualcosa di eterno. Eterno come la Costituzione che ci vuol stravolgere.
Grazie
Gino Pasquino
13 maggio 2005 alle ore 18:06Italiani, un popolo da prendere per il culo!!
Insomma, se un Presidente del Consiglio si permette di dire, dopo che l'Istat ci ha fatto sapere che siamo in recessione, che "...É colpa delle vacanze pasquali, sono andati tutti al mare....!", una disamina ben argomentata, da vero economista e antropologo, quindi conoscitore dei "difetti" e dele poche virtú degli italiani!
Questo sará capace, se arriva un terremoto, di dire che é stato causato dalla caduta per terra Giuliano Ferrara!!O se arriva un tsunami, che lo é per lo stesso Ferrara che si é tuffato nel mare!!
Mi consenta, eccellentissimo Cavaliere: perché non se ne va alle Bahamas?Ci lasciasse in pace, sopravviveremo ai Prodi,ai D'alema, Rutelli e cosí via, se per una disgraziata congiuntura dovessero andare al governo! Qualche anno fa, nei Suoi giornali si gridava allo scandalo per la "Barca" di D'Alema: adesso gli italiani starebbero meglio, anche se il Nostro se ne sarebbe fatte MILLE di barchette, se per contro Lei non avesse triplicato la Sua fortuna, nell'ordine di 30.000Ml del vecchio conio(come dice Bonolis) in questi undici anni che "..é sceso per servire la patria!"!
Ma mi facci ilpiacere...
Salute e Frasca
michele bracceschi
13 maggio 2005 alle ore 18:39SONO VERAMENTE DELUSO DAL BERLUSCA SEMBRAVA UNA PERSONA BRAVA INVECE SIAMO NELLA MEDIOCRITA ASSOLUTA
mario uccella
13 maggio 2005 alle ore 20:02E adesso salta fuori che se l'Italia è in recessione è perchè a marzo complice quella comunista della Pasqua gli italiani non hanno lavorato abbastanza cosicchè il PIL è precipitato a livelli da terzo mondo...
L'amaro calice va bevuto sino in fondo, caro Indro... Avevi ragione tu, doveva essere fatto. Dovevamo vaccinarci contro il morbo del ducetto di arcore.
Siamo arrivati alla cancrena.
Dobbiamo spazzarlo via prima che infetti tutto il corpo.
antonio marchiori
13 maggio 2005 alle ore 22:16Italiani svegliamoci,non possiamo sempre e comunque farci prendere in giro, ci trattano come le marionette e quando non serviamo più ci tagliano i fili.
Ne approfittano perchè noi ci si lamenta sempre ma poi ci adeguiamo,sarebbe ora di far sentire la nostra voce senza bisogno di fare rivoluzioni o scendere in piazza perchè si metterrebbero a ridere,se volete sapere come scrivetemi vi esporrò la mia idea,accetto anche altre idee e proposte.
Ps,lo sapete che in italia non c'è la libertà di parola...io ne sono testimone.
Un saluto a tutti
andrea sperelli
13 maggio 2005 alle ore 23:15come mai stanno facendo cosi tanto casino per aumentare di 97 euro lorde agli statali?
come mai non provano a diminuire il loro stipendio?
in fondo non sono anche loro impiegati statali?
e se un impiegato statale fà la fame come mai loro vivono nella bambagia?
andrea sperelli
13 maggio 2005 alle ore 23:18altra cosa berlusconi dopo che ha saputo che gli italiani risparmiano sui beni di consumo necessari tipo latte e pane ha avuto il coraggio di dire "gli italiani sono a dieta" e il tutto perchjè incapace di rapportare la sua realtà a qualla del popolo italiano
paolo gazza
14 maggio 2005 alle ore 10:24ciao Beppe e buona giornata a tutti. non sapevo se postare come 'politica', o come 'informazione', o come 'muro del pianto'...quasi quasi lo faccio su tutt'ettre le rubriche.
l'argomento è la guerra? è l'irak? sono le multinazionali?? è la mancanza totale o quasi di informazione ??? FATE VOBIS
sembra in realtà che ci sia ben poco da distinguere ormai..ciao
http://italy.indymedia.org/news/2005/05/790781.php
Il coraggio di fare sul serio - di Naomi Klein
by zed Friday, May. 13, 2005 at 6:11 PM mail:
Il futuro del movimento per la pace esige che diventi un movimento per la democrazia. Gli ordini ci vengono dal popolo iracheno. È importante comprendere che il più potente movimento contro questa guerra e questa occupazione è il popolo iracheno stesso. Il nostro movimento contro la guerra non deve solo essere solidale a parole, ma attivo e solidale nei fatti nei con di quella stragrande maggioranza di iracheni che si battono per la fine dell'occupazione nel proprio paese. Occorre che ci lasciamo guidare da loro.
Il coraggio di fare sul serio
La domanda centrale alla quale dobbiamo rispondere è questa: Quali erano le vere ragioni che hanno spianto l'amministrazione Bush ad invadere ed occupare l'Iraq?
Una volta identificato il motivo reale per cui siamo andati in guerra non le ragioni da copertina o le motivazioni rinominate (libertà e democrazia), ma la vera ragione allora saremo in grado di essere davvero efficaci nell'attivismo contro la guerra.
Il modo strategicamente migliore per fermare questa occupazione e prevenire guerre future è negare a quelli che ingaggiano queste guerre i resti: rendere la guerra antieconomica. E questo non lo possiamo fare se non sveliamo i fini ultimi della guerra.
Quando ero in Iraq lo scorso anno, nel tentativo di rispondere a questa domanda, una dei modi più efficace per farlo mi è sembrato essere seguendo i bulldozer e i macchinari per la ricostruzione. E quel che mi ha colpita di più è stata l'assenza dei macchinari per la ricostruzione, di gru e bulldozer nella città di Baghdad. Mi aspettavo che stessero ricostruendo dappertutto.
Ho visto bulldozer nelle basi militari. Ne ho visti nella Green Zone, dove si davano un gran da fare a costruire il quartier generale della Bechtel e a preparare la nuova ambasciata americana. Si ricostruiva un sacco anche in tutte le basi USA. Ma sulle strade di Baghdad, i vecchi edifici ministeriali non sono stati toccata, le macerie non sono state spostate, per non parlare di inizio della ricostruzione.
L'unica gru che ho visto sulle strade di Baghdad stava sistemando un cartellone pubblicitario. Una delle cose surreali riguardo Baghdad è che la città vecchia giace in rovine, ma ci sono questi scintillanti cartelloni che pubblicizzano le imprese dell'economia globale. E il messaggio è: "Non vale la pena ricostruire quel che eravate prima". Importeremo un paese nuovo di zecca. È la versione irachena di "Bisturi".
Non è una coincidenza che gli americani se ne stessero a casa a guardare un'esplosione di reality TV estrema, programmi dove i corpi della gente vengono ricostruiti chirurgicamente e le case abbattute e rifatte. Il messaggio di questi show è: tutto quello che sei ora, tutto quello che possiedi, tutto quello che fai, è uno schifo. Noi lo cancelleremo e lo ricostruiremo con un team di esperti. Tu vai tranquillo e lascia che se ne occupino gli esperti. Questo è esattamente quel che succede con "Bisturi - Iraq".
Agli iracheni non è stato dato alcun ruolo in questo processo. Tutta la rimodernizzazione del paese è in mano alle multinazionali straniere. Gli ingegneri iracheni che avevano costruito il proprio sistema telefonico e le proprie infrastrutture elettriche, non hanno spazio nel processo di ricostruzione.
Se vogliamo capire quali erano gli scopi della guerra, dobbiamo guardare a cosa ha fatto Paul Bremer appena arrivato in Iraq. Ha dispiegato 500,000 persone, 400,000 delle quali erano soldati. Ha fatto a pezzi la costituzione irachena e ha scritto una serie di leggi che The Economist ha descritto come: "la lista dei desideri degli investitori stranieri".
In pratica l'Iraq è stato trasformato in un laboratorio per le politiche iper-liberiste del capitalismo estremo che l' American Enterprise Institute e il Cato Institute sognavano di fare a Washington, D.C., ma che in patria riescono ad imporre solo molto lentamente.
Dobbiamo quindi analizzare le politiche e le azioni dell'amministrazione Bush. Non serve che scoviamo documenti nascosti o grandi teorie del complotto. Basta che guardiamo al fatto che hanno continuato a costruire basi militari mentre non hanno ricostruitoli paese. La loro primissimo atto è stato proteggere il ministero per il petrolio, lasciando che il resto del paese bruciasse fatto che il segretario alla difesa Donald Rumsfeld ha giustificato dicendo: "Succede". Un tono semiapocalittico nel permettere che l'Iraq bruciasse. Hanno lasciato che il paese venisse cancellato, facendo una tabula rasa che potessero poi ricostruire a propria immagine e somiglianza. Ecco, questo era lo scopo della guerra.
La grande menzogna
L'amministrazione dice che la guerra era per la battaglia per la democrazia. Questa è la grande bugia che hanno resuscitato quando sono state scoperte altre menzogne. Ma è una bugia diversa, nel senso che è una bugia utile. La bugia che gli USA hanno invaso l'Iraq per portare la libertà e la democrazia, non solo all'Iraq, ma come è poi saltato fuori, al mondo intero, è terribilmente utile perché prima possiamo dimostrare che è una menzogna e poi possiamo aiutare gli iracheni affinché si realizzi davvero.
Quindi mi dà fastidio che molti progressisti abbiano paura ad usare il linguaggio della democrazia ora che George W. Bush lo impiega. Stiamo cedendo le più potenti idee di emancipazione che siano mai state create: l'autodeterminazione, la libertà, la democrazia.
È cruciale non lasciare che Bush rubi e diffami queste idée sono troppo importanti.
Nel considerare la democrazia In Iraq occorre innanzitutto fare una distinzione tra elezioni e democrazia. La verità è che l'amministrazione Bush si è opposta alla democrazia in Iraq con ogni mezzo.
Perché? Perché se fosse mai arrivata una reale democrazia in Iraq, i veri scopi della guerra il controllo del petrolio, il sostegno per Israele, la costruzione di basi militari permanenti, la privatizzazione dell'intera economia sarebbero stati perduti. Perché? Perché gli iracheni non li vogliono e non sono d'accordo. L'anno detto in continuazione prima nei sondaggi d'opinione, che è il motivo per cui Bush ha rotto l'iniziale promessa di andare alle elezioni a un mese dall'invasione. Credo davvero che Paul Wolfowitz fosse convinto che avrebbero risposto come I concorrenti di uno show televisivo, dicendo "Oh mio Dio, grazie per il mio paese nuovo fiammante". Non è andata così. Hanno protestato perché 500 mila persone hanno perso il proprio lavoro. Hanno protestato perché sono stati tagliati fuori dalla ricostruzione del proprio paese e hanno detto chiaro e tondo di non volere basi americane permanenti.
Allora gli USA hanno ritrattato le proprie promesse ed hanno nominato un agente della CIA governatore ad interim del paese. In quel periodo hanno incastrato fondamentalmente facendo sciacallaggio i futuri governi iracheni in un programma del Fondo Monetario Internazionale fino al 2008. Questo aggraverà enormemente la crisi umanitaria in Iraq. Faccio solo un esempio: Il FMI e la Banca Mondiale stanno chiedendo, come condizione per la diminuzione del debito e per la disposizione di nuovi prestiti,l'eliminazione del programma alimentare in Iraq, dal quale dipende il nutrimento del 60% della popolazione, contrattazioni che sono state fatte con un governo non eletto.
Alle elezioni, li iracheni hanno votato per l'Alleanza Unita. Oltre a chiedere un calendario per il ritiro delle truppe, questo partito di coalizione ha promesso che creerà la piena occupazione nel settore pubblico i.e., un totale rigetto dell'agenda privatizzatrice dei neocon. Ma ora non possono farci nulla perché la loro democrazia è stata sciacallata. In altre parole hanno I voti, ma nessun potere nel governo.
Un movimento per la democrazia
Il futuro del movimento per la pace esige che diventi un movimento per la democrazia. Gli ordini ci vengono dal popolo iracheno. È importante comprendere che il più potente movimento contro questa guerra e questa occupazione è il popolo iracheno stesso. Il nostro movimento contro la guerra non deve solo essere solidale a parole, ma attivo e solidale nei fatti nei con di quella stragrande maggioranza di iracheni che si battono per la fine dell'occupazione nel proprio paese. Occorre che ci lasciamo guidare da loro.
Gli iracheni stanno resistendo in molti modi, non solo con le armi. Stanno organizzando sindacati autonomi. Stanno fondando giornali critici e se li vedono chiudere. Stanno lottando contro la privatizzazione delle aziende statali. Formano nuove coalizioni politiche nel tentativo di fermare l'occupazione.
Allora qual è il nostro ruolo? Dobbiamo sostenere il popolo iracheno e la loro chiara richiesta di fine dell'occupazione sia militare che economica. Questo significa opporre noi stessi resistenza nei nostri paesi, richiedendo il ritiro delle truppe, richiedendo il ritiro delle multinazionali, richiedendo che l'Iraq sia liberato dal debito di Saddam e dagli accordi firmati con FMI e Banca Mondiale durante l'occupazione. Non basta inneggiare ciecamente alla "resistenza". Perché non c'è una sola resistenza in Iraq. Alcune branche della resistenza armata stanno bersagliando i civili iracheni mentre pregano nelle moschee sciite atti barbarici che servono gli interessi dell'amministrazione Bush alimentando la percezione che il paese sia sull'orlo della guerra civile e che sia perciò necessario che le truppe USA rimangano in Iraq.
Non tutti quelli che combattono contro l'occupazione USA, combattono anche per la libertà degli iracheni; alcuni stanno combattendo per propri privilegi elitari. Ecco perché è necessario che focalizziamo il nostro impegno a sostegno della richiesta di autodeterminazione, anziché rallegrarci per una qualunque disfatta dell'impero americano.
E non possiamo cedere il linguaggio, il campo della democrazia. Chiunque dica che gli iracheni non vogliono la democrazia si dovrebbe vergognare. Gli iracheni gridano per la democrazia e hanno rischiato per essa la vita, molto prima dell'occupazione nel 1991 sollevandosi contro Saddam, ad esempio, quando sono stati abbandonati al massacro. Le elezioni di gennaio hanno avuto luogo solo a causa della forte persone degli sciiti iracheni che insistevano per avere quella libertà che era stata loro promessa.
Il coraggio di fare sul serio
Molti di noi si sono opposti a questa guerra perché era un progetto impeiale. Ora gli iracheni stanno lottando per ottenere i mezzi che possano rendere l'autodeterminazione significativa, non destinata solo a elezioni d'avanspettacolo o alle opportunità di marketing per l'amministrazione Bush. Ciò significa che è tempo, com ha detto Susan Sontag, di "avere il coraggio di fare sul serio". Se quel 58% di americani contrari alla guerra non sono più scesi in piazza a milioni come avevano fatto prima dell'inizio della Guerra, è perché è mancata una seria agenda politica. Non dobbiamo aver paura di fare sul serio.
Parte di questa serietà sta nell'echeggiare le richieste fatte dai manifestanti e dagli elettori per le strade di Baghdad e di Bassora e nel portare quelle richieste a Washington, dove si prendono le decisioni.
Ma la battaglia nevralgica è quella per il rispetto della legge internazionale e se esiste alcun tispetto per essa dap arte degli Stati Uniti. Se non combattiamo questa lotta centrale nei confronti del totale disdegno di questa amministrazione nei confronti dell'idea stessa di una legge internazionale, allora non servono a nulla le altre lotte.
Lo abbiamo visto in modo molto chiaro con la campagna elettorale Americana, quando Kerry ha permesso a Bush di definire interamente i termini del dibattito. Ricordate la ridicolizzazione della citazione di Kerry su un "global test" e l'accusa che era debole e codardo permettere un quelunque scrutinio internazionale sull'opearto degli USA. Perché Kerry non ha mai contestato questo assunto? La colpa è della campagna di Kerry tanto quanto è dell'amministrazione Bush. Durante le elezioni non ha mai menzionato "Abu Ghraib." Non ha mai citato "Guantanamo Bay." Ha accettato la premessa che sottomettersi a una qualche sorta di "global test" era da deboli. Fatto questo, non avendo mai parlato di tortura durante la campagna elettorale, i democratici non potevano certo asettarsi di vincere una battaglia contro la nomina di Alberto Gonzales alla Giustizia.
Una parte della guerra doveva essere una guerra mediatica in questo paese. Il problema non è che le voci contro la guerra non sono rappresentate il problema è che non sono amplificate. Ci serve una strategia per i media, per rendere i media stessi una sede di protesta. Dobbiamo esigere che i media ci facciano sentire le voci dei pacifisti e degli oppositori della guerra, la rabbia delle madri che hanno perso i propri figli in nome di una bugia, la voce dei soldati traditi che hanno combattuto in una guerra che non volevano. E dobbiamo continuare ad approfondire la definizione della democrazia dire che quelle elezioni farsa non sono la democrazia e che neppure in questo paese c'è democrazia.
Purtroppo l'amministrazione Bush ha fatto un opera migliore della nostra, un lavoro migliore di quello del movimento contro la guerra, nell'usare il linguaggio della responsabilità. Il messaggio che passa è che noi stiamo semplicemente dicendo "andatevene", mentre loro stanno dicendo "non possiamo semplicemente andarcene, dobbiamo restare e sistemare quel che abbiamo cominciato".
Possiamo avere un'agenda molto dettagliata e seria e non dovremmo averne timore. Dovremmo dire: "portiamo via le truppe, ma lasciamo un po' di speranza". Non dovremo aver paura a parlare di riparazione, di chiedere la cancellazione del debito per l'Iraq, chiedere che si abbandonino subito le leggi economiche illegali di Bremer, che gli iracheni abbiano il controllo totale sul budget della ricostruzione ci sono innumerevoli altri esempi di politiche concrete, richieste che possiamo e dobbiamo porre. Quando avremo articolato una più vera definizione di democrazia di quella che ci sta propinando l'amministrazione Bush, allora avremo portato un po' di speranza all'Iraq. E avremo avvicinato quel 58% che è contrario alla Guerra, ma non sta ancora marciando con noi perché ha paura delle toccate e fughe.
di Naomi Klein, conferenza alla University of Michigam, Ann Arbor, 2005 (traduzione di Anna Marchi)
http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=419
antonio marchiori
14 maggio 2005 alle ore 15:36Italiani svegliamoci,non possiamo sempre e comunque farci prendere in giro, ci trattano come le marionette e quando non serviamo più ci tagliano i fili.
Ne approfittano perchè noi ci si lamenta sempre ma poi ci adeguiamo,sarebbe ora di far sentire la nostra voce senza bisogno di fare rivoluzioni o scendere in piazza perchè si metterrebbero a ridere,se volete sapere come scrivetemi vi esporrò la mia idea,accetto anche altre idee e proposte.
Ps,lo sapete che in italia non c'è la libertà di parola...io ne sono testimone.La mia mail è : antomar1967@libero.it
Un saluto a tutti
Alessandro Massa
14 maggio 2005 alle ore 20:07Avete visto il video "Citizen Berlusconi"?
E' tremendo, racconta tutta la verità sull'ascesa politica ed economica del presidente del consiglio e di come ci stia prendendo per il xxxx.
Chi ha l'adsl può vederlo in streaming qui:
http://www.risorse-gratis.net/modules.php?name=webtv&vod=checked&l=C
Fatelo girare e vedere a più persone possibile!!!
L'informazione è la nostra unica salvezza
Giovanna Nigris
15 maggio 2005 alle ore 01:23Alcuni giorni fa Vincenzo ha ricordato che: "nessuno mette in dubbio il fatto che una delle caratteristiche di una dittatura sia il monopolio dell'informazione" inoltre ha ricordato che "Berlusconi possiede metà della televisione italiana, controlla l'altra metà (le reti statali), controlla la pubblicità, inoltre condiziona gran parte della stampa, case editrici, controlla le banche, con il Milan distrae dai problemi politici e allo stesso tempo è presidente del consiglio e si è fatto approvare una legge che lo rende immune da ogni processo per corruzione".
Caro Vincenzo Buquicchio, grazie per la tua chiarezza la tua schiettezza e il tuo coraggio. E' proprio vero, il silenzio dei mezzi di comunicazione sono un sintomo del livello di dittatura che il Paese vive. Cosa significa, cari lettori, sorridere sempre davanti alle telecamere delle televisioni, quando si dimostra di non sapere fare altro da quando si è a Palazzo Chigi?
Nel mio racconto da vittima e parte lesa nel mio sito internet http://www.mobbing-sisu.it ho denunciato e provato persino tutti i raggiri che ancora subisco da più di dieci anni con l'aggiunta delle prove. Perché secondo voi l'Onorevole Berlusconi continua a nascondersi? Chi deve essere ancora protetto? Come si fanno a stimare coloro che al Governo si nascondono e cercano di distruggere l'identità di una donna, cercando di nascosto la sua lenta eliminazione fisica, facendo falsamente apparire che si hanno "le mani pulite"? Questa si può chiamare ancora democrazia? Grazie a tutte le persone intelligenti che non sono ipocrite che mi sono e mi saranno solidali. Giovanna Nigris
roberto massa
15 maggio 2005 alle ore 12:32Peccato Beppe che gli italiani si siano fatti turlipinare da un venditore di fumo e gli hanno dato modo di riempire le casse vuote,e non sto nè denigrando,nè diffamando basta leggere l'Espresso degli anni prima della sua elezione,o rivedere qualche trasmissione di Santoro.
Nel 1991 esattamente di Maggio si tenne a Rimini il congresso del Psdi durante il quale fu fatto un convegno sulle televisioni,presenti VESPA il garante di questo signore come moderatore,Santaniello il garante vero della Tv,IL PRESIDENTE DELL'EPOCA E.MANCA IN PIU' TUTTI I POLITICI DELLA I^ REPUBBLICA,VENGO AL DUNQUE,STAVAMO ALL'INGRESSO DELLA FIERA ALL'IMPROVVISO UDIMMO SUONI DI SIRENE,ERANO MACCHINE DELLA POLIZIA,CI DOMANDAMMO CHI STESSE ARRIVANDO,UNA DAVANTI ED UNA DIETRO AL CENTRO LA MACCHINA DI CRAXI,DOPO APPENA UN MINUTO ALTRI SUONI ALTRE MACCHINE DI POLIZIA CON AL CENTRO INDOVINATE UN PO'? L'IMPRENDITORE PRIVATO,QUELLO CAPACE, FATTO DA SE' L'ATTUALE CONTROFIGURA DI UN VERO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,IL FATTO MI STIZZO'PERCHE' IO CON LA MIA MACCHINA ANNI PRIMA ERO RIMASTO SENZA BENZINA SULLA FETTUCCIA DI TERRACINA E UNA PANTERA DI POLIZIA CHE' FERMAMMO NON CI HA ACCOMPAGNATO NEMMENO PRESSO UN DISTRIBUTORE,DISSERO CHE ERA PROIBITO.
Capirai in tema di prima Repubblica e di tangentopoli come sono bravo pure io a fare successo nell'imprenditoria pure vendondo teste di c.....zzo.Dimenticavo stavo con testimoni di cui uno purtroppo deceduto,peccato che il Padreterno ha sbagliato mira.
Riccardo Giuliano
15 maggio 2005 alle ore 13:52Più vedo i sindacalisti in televisione e più mi chiedo come possano i lavoratori farsi rappresentare dai quei tre li che non sanno cosa sia il lavoro non avendo mai lavorato in vita loro.E incredibile,ma vero, Cofferati in televisione parla di produttività, di soldi che non ci sono, sembra un miscuglio tra Montezemolo e Siniscalco, un ibrido pauroso..............Ciao Beppe.....
Giovanni Nebuloso
15 maggio 2005 alle ore 19:55Ciao "Beppone"....sai vista la stazza,ci sta tutto come nick....visto il luogo poi!Eheheh....
Comunque bando alle ciance e veniamo a cose molto più serie.
Presumo che sei già a conoscenza,visto anche quante altre persone molto più titolate e informate di me, frequentino il tuo blog, ma visto che fino ad ora non ho visto nulla in giro qui,mi permetto di portare a tua conoscenza e a tutti noi che siamo qui a interloquire e interaggire con te, un sito che ho trovato nel "navigare":
http://hermes.mfn.unipmn.it/~fantom/Docs/STRAGI/indice.htm
cliccate indici nomi
sulla vostra sinistra appare una lista di nomi in ordine alfabetico
andate alla B.....
Be se tutto è vero,io sono senza parole!
Un saluto
Gabriele Bernabini
16 maggio 2005 alle ore 12:20Io vorrei proporre una raccolta di firme..
Firme utili a proporre una legge ad personam per Berlusconi.
Una legge che lo esonera da qualsiasi colpa e/o responsabilità, una vera e propria amnistia di tutti i suoi eventuali retai..
La legge lo garantirebbe anche sul suo patrimonio personale che nessuno gli toccherebbe..
Un solo piccolissimo onere per LUI e cioè si levasse dalle palle! Se ne vada ai Caraibi a sputtanarsi i suoi miliardi ma CHE NON ROMPA PIU' LE PALLE A NOI!!
Lo lasciamo libero ed impunito, gli lasciamo godere i suoi soldi PURCHE' LA FACCIA FINITA DI COMPLICARCI LA VITA!
Guardate che qui rischiamo seriamente di fare una finaccia!
Adriana Teti
16 maggio 2005 alle ore 12:48Una "perla" sul concetto di democrazia del nostro presidente del consiglio, letta su Repubblica del 16/5/2005: "una coalizione nella quale non vige il principio della democrazia, dove non c'è una maggioranza che vota ed una minoranza che si adegua, ma una minoranza che ha un diritto di veto"
... con buona pace delle minoranze che, a quanto pare, contano meno di niente!
Luca Floris
16 maggio 2005 alle ore 13:03senza parole...
http://www.censurati.it/censurati/?q=node/1247
dario zanetti
16 maggio 2005 alle ore 13:49Davvero una "perla" quella pronunciata ieri dal nostro Presidente del Consiglio. E' pazzesco. Affermare che "Molto è stato fatto nonostante la difficoltà di una coalizione nella quale non vige il principio della democrazia: cioè, dove non c'è una maggioranza che vota E UNA MINORANZA CHE SI ADEGUA (?!!!), ma una minoranza che ha un diritto di veto" significa stravolgere i principi che stanno alla base del concetto di domacrazia, come il pricipio di espressione e di comunicare il dissenso: non a caso il diritto di veto è contemplato nel nostro orinamento... Del resto è comprensibile come una persona permalosa perseguitata e operosa come il nostro Presidente sia infastidito da queste minoranze che, quali che siano, anche interne alla sua coalizione,intralcino i suoi piani. Mi pare di sentirlo: "Eh,cribio"
Francesco Buccheri
16 maggio 2005 alle ore 15:55Non riesco a crederlo! Soprattutto non riesco a credere che ci siano Italiani che lo sostengano!
Si auto-adula! "Sono stato bravo a fare questo e quest'altro"... "senza di me Putin e Bush non ce l'avrebbero fatta".
Se queste cose fossero vere, le sentirei da Bush e Putin, mica da questo povero st..zo. Siamo in mano ad un malato di mente, in preda al più bieco delirio di potere!
O lo fermiamo o le cose andranno sempre peggio. E' grave, credetemi!
Alessandro Scattini
16 maggio 2005 alle ore 18:20Ciao Beppe,
Anche a me ha fatto sorridere vedere Silvio esclamare "g'ho pensà mi a Putin e Bush" però ha nel suo incredibile (nel senso letterale di non-credibile)protagonismo tanto del fascino nell'elettorato.
Come facevi a chiedere di non battere una punizione a Maradona? (ammetto che Berlusconi non è Maradona..però..)
Ciao, buon lavoro (letto come dice Silvio..)
Alessandro
marco loi
16 maggio 2005 alle ore 18:21BEPPE Cosa aspetti ....Qualcuno è sceso in campo ed in tre mesi ha realizzato un "movimento" in grado di
fare quello che voleva.Tu che sei persona pensante quanto ci metti per creare un super movimento politico? Dai fallo per noi poveri..anzi poverissimi
italiani! Dai un'alternativa sia alla sinistra sia alla destra.Crea il partito degli orfani dei democristiani!!!! Vinceresti le elezioni e ti faremo superpresidentissimo!!!! Ti prego....
sandro pomante
16 maggio 2005 alle ore 19:09Caro Beppe ero ieri a chieti a sentirti, peccato aver dimenticato lo striscione '' Beppe Grillo presidente della RAI'' . sono d'accordo con altri che hanno scritto di scendere in campo... è arrivata l'ora. Io sto con te mi sono rotto le palle di desta e sinistra.
Claudio Ridolfi
16 maggio 2005 alle ore 20:40Caro Beppe, la risposta in merito all'argomento del tuo post, l'ho avuta indirettamente iera sera, mentre gustavo per la prima volta dal vivo, il tuo spettacolo a Chieti.
Desidero farti i miei complimenti, perchè nonostante sia passato qualche annetto dall'ultima volta che ho avuto il piacere di ascoltare un tuo monologo, conservi la grinta di sempre!
Ti abbraccio
Andrea Spagnolo
16 maggio 2005 alle ore 22:41Il paragone fra Mussolini e Berlusconi, mi sembra un pò eccessivo. In ogni caso, sei un grande.
Ciao
ANTONIO FEOLA
17 maggio 2005 alle ore 01:20CIAO BEPPE,
MA CI HAI MAI VERAMENTE PENSATO A CREARE UN TUO PARTITO POLITICO???
LA GENTE E' STANCA DI TUTTO QUESTO ED E' PRONTA AD UN CAMBIAMENTO RADICALE, E FINALMENTE POTREMMO CONTROLLARE NOI LA RAI MANDANDO IN ONDA ANCHE I TUOI SPETTACOLI.
giuseppe rinaldi
17 maggio 2005 alle ore 02:10ciao beppe nonsono bravo nel scrivere se cè qualche errore perdonami perche o solo 5elementare pero sno bravo nel vedere il futuro credo che dopo anni di persecuzione nei tuoi confrondi sia servito perche tu sei un pozzo di verita se la gente viene a vederti vuol dire che ci crede ora non so perche non pensi di fare politica formare una nuova forza politica dato che in italia o si vota la destra o il centro o la sinistra non cambia niente credo che un pensiero lo farai visto che dai fiducia e credo se dovessi solo diresti per scherzo a un giornale che entri in politica faresti incazzare tanti di qui politici sia di destra centro e sinistra ma o paura che ti fanno sparire meglio che combatti le battaglie come hai fatto sembre noi che siamo il publico che ridiamo mentre parli dell enel e le sue centrali che riversano veleni ma poi una volta finito lo spetacolo non pensiamo piu io non o mai creduto in un DIO di lui si dice che abbia creato tutto ma a lui detto DIO chi la creato ma credo nella volonta di fare quacosa per se e per gli altri come fai tu se eri visuto 2000 anni fa forse credevo in dio oggi o paura di vivere non so perche forse perche ho una malattia che non mi fa vivere perche vedo crescere i miei figli e non so che futuro gli spetta ma dicerto questo mondo fa schifo gli uomini non cabieranno mai a 2030 ci sara una grande rivoluzione gia da ora si stanno preparando dopo la caduta del impero_________ciao beppe un abraccio non preocuparti dei brutti sogni che fai a volte il brutto divenda bello ciao
Gabriele Bernabini
17 maggio 2005 alle ore 08:01Elezioni a Catania...
indipendentemente dal fatto che abbia vinto il centrodestra io stamani ho guardato le statistiche dei voti e dei votanti e la cosa che deve essere fatta notare aldilà di tutto è che la scheda di 1 METRO ha causato circa 15.000 schede non valide e oltre 9.000 schede considerate nulle.
Il candidato di centrodestra ha vinto con circa 91.500 (+ o - 52%) contro gli 80.500 (+ o - 46%) del candidato di centrosinistra.
Sul Corriere della Sera c'è un articolo che parla di strane manovre ma io lascerei perdere dico soltanto che è SCANDALOSO CHE UNA MIRIADE DI LISTE ED UNA SCHEDA DI 1 METRO (!) ABBIA CAUSATO LA NON ASSEGNAZIONE DI CIRCA 24.000 VOTI (OLTRE IL 10%) PER SCHEDE NULLE ED ERRATE.
Può anche essere che le schede fossero ripartite equamente fra i due candidati o che fossero anche di più per il candidato che poi ha vinto (anche se c'è chi parla di una miriade di "liste clonate" a svantaggio del centrosinistra) ma la cosa è scandalosa indipendentemente da chi possa averne tratto vantaggio.
Il dato di fatto è che COLPA o per PRECISA VOLONTA' è stata fatta una scheda che ha determinato una situazione di effettivo disagio per l'elettore ed oltre il 10% dei voti (+ di 24.000) sono stati ritenuti non validi (si badi bene che non parlo di schede bianche ma di voti espressi e però non conteggiati)...
Gino Pasquino
17 maggio 2005 alle ore 09:27Incredibile!!! Perdono le regionali 14-2(da 8-6 che era prima), fanno una crisi di governo, riperdono le amministrative di Sardegna, Trentino, alto Adige e Aosta. Dopodiché, mandano aiuti miliardari a Catania, perché vogliono a tutti i costi dimostrare che se Lui, l'Unto dal Signore(che era appena passato) scende in campo personalmente, é vincente. Mettono in movimento il sistema clientelare-mafioso ben radicato da quelle parti.....e dopo lo espongonocome l'inversionme di tendenza, causata dai buoni propositi del governo B.Bis! Nonostante abbiamo arretrato di diversi punti in Sicilia, lo presentano come un successo grandioso! Grandioso nanetto!!!
Salute e Frasca
Gabriele Bernabini
17 maggio 2005 alle ore 10:46Scusate sono stupido.. Non ho capito se i risultati delle elezioni amministrative siano o meno da valutarsi in ottica più generale e quindi relativa anche al governo.
Fino a ieri il centrodestra lo negava nel modo più assoluto, oggi invece Berlusconi afferma che grazie a lui e con lui e per lui e nel nome di lui la CDL vince mentre senza lui c'è solo il caos..
mah.. boh..
Sarà..
Io dico solo che il centrosinistra ha scelto Bianco...
Aggiungo che ci sono state oltre il 10% (più di 20.000) di schede nulle e/o annullate..
e concludo dicendo che comunque il centrodestra ha perso circa il 4,5% dei voti rispetto alle precedenti elezioni.
Cosa c'avrà mai Berlusconi da esser contento?!?
Comunque non vorrei esser stato nei panni di un catanese che era chiamato a scegliere fra BIANCO (!!!!?!!!) ed il medico di Berlusconi (quello che gli prescrive le supposte).. Mamma mia...
Stefano Serra
17 maggio 2005 alle ore 11:05Ciao a tutti da Stefano Serra
X valerio:
anche se ti frega zero di ciò che pensano gli altri (da quello che scrivi emerge ciò) trovo giusta la tua critica verso quelli che si limitano a scrivere elogi o semplicemente improperi verso qualche politico. Anch'io più volte ho invitato tutti a cercare di sfruttare meglio l'opportunità di un blog come questo, fornire elementi più utili al dibattito (se poi di dibattito si possa parlare, visto che ho la sensazione che la maggior parte non legga quello che scrivono gli altri,o addirittura prenda in considerazione solo certi blogger), ma sai meglio di me come sia difficile comunicare, ancor di più se attraverso la scrittura pseudodemocratica in un blog.io comunque me ne sbatto e mi sforzo di legger tutto
.ogni tanto qualcosa di utile emerge dal marasma
x tutti:
a proposito di libera circolazione delle idee,e quindi di democratizzazione maggiore del pensare: mi chiedevo, e sarei grato a chiunque mi rispondesse al riguardo, che fine avesse fatto il progetto "democrazia reale", del quale avevo sentito parlare anni fa:
l'idea ,nata mi sembra in cile negli anni settanta ma poi diffusasi in molti movimenti umanisti del mondo, era quella di far partecipare,semplicemente muniti del proprio documento d'identità, più attivamente i cittadini nelle scelte delle amministrazioni locali (anche a livello circoscrizionale) su tutto ciò che riguardasse l'amministrazione e la gestione del territorio, invitando periodicamente i suddetti a votare ,in certe scelte semplicemente a favore o contro, in altre attraverso percorsi più articolati di proposte. Premesso che le proposte, per logica, in gran parte venivano stabilite da comitati di quartiere, generalmente spontanei; per fare sì che tale progetto si realizzasse, occorreva attrezzare tutte le strutture di quartiere degli opportuni strumenti (schede prestampate per votare, computer per contare più rapidamente i voti), per rendere il tutto economicamente più accettabile per l'amministrazione fu proposto di realizzare semplicemente una serie di postazioni pseudo elettorali con ciascuna un computer( ciascuna isolata per garantire la riservatezza del voto),in modo da render meno complicata la raccolta delle preferenze (dover stampare tante schede per votare ogni volta comporta sicuramente più tempo e denaro).
Tale progetto,all'inizio, non ebbe facile applicazione soprattutto per ragioni pratiche ( in cile come nella stragrande maggioranza dei paesi i computer erano poco diffusi e l'acquisto spesso proibitivo per i costi necessari) ma negli anni successivi evidentemente l'idea piacque, e fu sperimentato in quartieri campione ,in alcune città ,anche qui in italia (nella mia città,Torino,in alcune circoscrizioni fu ad esempio chiesto ,attraverso questo sistema, di votare riguardo all'intenzione di bonificare un tratto del fiume Dora, notoriamente inquinato nonché puzzolente e diventato luogo di discarica di rifiuti e quant'altro), ma ebbe un relativo insuccesso (a mio avviso per scarsa informazione e poca pubblicizzazione nei confronti dei più), e venne accantonato, adducendo come scusa (almeno per quel che riguardava l'italia) l'ancor scarsa diffusione capillare di tecnologia informatica (si parla dei primi anni novanta! All'epoca non è che avessimo tutti un computer in casa, ma praticamente tutti i comuni di città, anagrafi ecc. ne possedevano già parecchi e la loro diffusione aumentava) e dell'eccessiva burocratizzazione che tale progetto comportava, tutte scuse infondate a mio giudizio.
Oggi abbiamo praticamente tutti un computer ,e gran parte una connessione a internet, tuttavia di tale progetto, almeno per quel che ne so io, non se n'è più parlato. Se mi salta il boccino si fare acquisti, richiedere attivazioni di servizi on-line ecc., i miei dati personali (codice fiscale, numero di carta di credito,numero di telefono ecc.) vengono considerati generalmente sufficienti ,come garanzia di autenticità dell'ordine fatto, verso il fornitore del servizio, ma quando parliamo di votare democraticamente riguardo a delle scelte (dell'amministrazione comunale o regionale ad esempio) che spesso c'interessano molto più direttamente perché legate al nostro immediati territorio, allora di colpo tutto diventa difficile da realizzare, apponendo come scusante ,oltre alle banalità sopraccitate, la scarsa disponibilità di risorse per attuare un progetto simile. Per il digitale- fregatura terrestre (col quale , l'ha detto anche Beppe durante il suo intervento-lampo a bagniago, possiamo fare acquisti e spender soldi) è stato possibile, ma per un progetto che possa render più attiva la partecipazione di tutti noi cittadini nelle scelte più o meno importanti,operate dai nostri comuni di appartenenza (e questo stà anche a noi stabilirlo)
NOOO!
----------------------------
Per carità, i referendum abrogativi sono sicuramente importanti per il nostro paese, ma se non cerchiamo di riavvicinare il singolo alla propria realtà più immediata e vicina, non possiam credere di riuscire a migliorare la qualità del nostro bene collettivo,dei nostri servizi , del nostro pensare civile.
Rivolgendomi a tutti,compreso te ,Beppe, e i tuoi collaboratori più diretti, vorrei sapere il più possibile riguardo alla possibilità di riproporre tale metodo alle istituzioni, partendo anche dai nostri comuni di residenza e giornali locali.
Invece di pensar a fondare un altro partito(ormai i manifesti nonché le schede elettorali assomigliano ad album di figurine!), ti suggerirei di lottare su temmi sempre nuovi ,ma attuali e utili, come da molti anni stai facendo.
Nell' attesa di qualche risposta in merito all'idea , vi lascio il mio indirizzo, così chi ne sa qualcosa
può scrivermi a riguardo , grazie
Baci e abbracci a tutti!
Stefano Serra
Gino Pasquino
17 maggio 2005 alle ore 14:54
Faccia di Bronzo!
Alla trasmissione "porta aporta" di ieri sera, ospiti Micchiché, il neosindaco Scapagnini per il centrods e Diliberto e Boselli per il centrosn, abbiamo dovuto assistere ad uno spettacolo indecoroso, con il Micchiché(la cui cultura generale e specifica é vicina allo zero!) che sosteneva la riscossa del centrods sol perché hanno tenuto Catania per poco piu' di 2 punti percentuale! Ed Enna?E gli altri comuni che hanno perso?É possibile che gli elettori di Catania abbiano u8na valenza superiore a quelli, per es., di Palma di Montchiaro o di Enna o di Carlentini etc etc..?Quelli del centrosn neanche una parola una su Enna, quasi come ci si vergognasse di averlo "strappato" al centrods(?). Dunque, il Micchiché sparava cavolate una dopo l'altra, con una sintassi di un ragazzino di 15 anni, in evidente confusione mentale, volendo convincere gli spettatori che in 15 gg di governo(?), hanno iniziato una rimonta(mentre invece hanno perso elettori anche ieri).Vedendo sti tipi in vedeo, ho sempre di piu' un parere negativo per quelli che li votano(devo peró ammettere che Scapagnini non era cosí rivoltante, come devo ammettere che Bianco non é il massimo...).
Salute e Frasca
Brontolone Salvatore
17 maggio 2005 alle ore 15:21Non so se oggi avete visto i tg, ma ho visto una scena esilarante: il neo sindaco di Catania che seduto su una sedia ha baciato la mano al nano berlusconi che era in allerta vicino a lui.
Degno di una scenetta comica di toto'.
Sal
ANDREA MUZZI
17 maggio 2005 alle ore 15:34appoggio totalmente la proposta di gabriele bernabini:immunità totale per il berlusca a patto che se ne vada alle bermuda con tutta la sua cricca a giocare al dittatore di bananas !!!
Elo Luciani
17 maggio 2005 alle ore 18:57Ciao Beppe, scusa se inizio così però...però concedimi questa frase:"che Palle con sto Berlusconi"...Porca miseria ovunque mi giro sento gente che parla male di Berlusconi...tutto quello che accade a questo mondo é colpa sua....non ne posso più....
Io non sono una che vive di politica...a me non mi interessa niente né della destra né della sinistra...per me questi sono tutti uguali....Tutte le persone che decidono di candidarsi promettono a noi, "poveri" cittadini, questo mondo e quell'altro...poi quando hanno ottenuto i voti necessari per salire lassù, sul trono del governo....beh si dimenticano di noi.....e di tutte le promesse fatte...Però di sicuro si ricordano perfettamente di quello che a loro fa comodo..di sicuro non si dimenticano di aumentarsi lo "stipendio"....e di quanto si parla??????beh non di 20, 30, 40, 100 euro.....NOO!!!! si parla sempre di 700, 800....900 euro.....che Schifo!!! E questo non accade solo ora che c'é al governo il Berlusca...e no...accadeva anche prima che c'era la tanto amata sinistra.... Ma sai di quello ci siamo dimenticati...perché ora c'é lui....il Caro Ricco Silvio Berlusconi....e già....
Ti ricordi il giorno che Berlusconi ha partecipato alla trasmisione Ballarò, dopo le ultime elezioni??? Io il giorno successivo sono andata in palestra e, nello spogliatoio, vi era un gruppetto di signore di mezza età (di sinistra da una vita!!!) che parlava di lui....si lamentavano non di quello che aveva detto...ma della sua abbronzatura...del suo trapianto di capelli.....Che 2 Palle!!! Oh Signori!!!! Berlusconi é pieno di soldi...... e, al contrario di tutti gli altri, Lui ce li aveva già di suo...prima che entrasse in Politica..E' tutta invidia questa......
Sai Io abito in una città rossa rossa (Bologna)....fino all'anno scorso c'é stato il sindaco di centro destra...UNA TRAGEDIA!!! BISOGNA VOTARE UN SINDACO DI SINISTRA!!!! Bene...l'hanno fatto...e non é neanche di Bologna questo qua...però é di sinistra, questo é l'importante.....Beh Sui quotidiani ogni giorno una continua lamentela.......sugli autobus tutti ne parlano male....insomma Beppe...ma si può sapere che cavolo vogliamo??????!!!!!!
Baci Elo
Ivo Pisano
18 maggio 2005 alle ore 10:47Questa è una c....ta bella e buona...Che succede, non hai più niente di intelligente da dire ? Sforzati dai, puoi fare meglio.
Emanuele Giovenali
18 maggio 2005 alle ore 15:55Egregio signor Beppe Grillo,
le scrivo solo per rammendarle che a Monaco Mussolini tentò veramente di mediare le posizioni in gioco, come del resto in campo internazionale aveva sempre, o quasi,fatto; l'evidente fallimento della trattiva fu causato da una situazione diplomatica ormai da tempo compromessa e deteriorata.Quanto all'efficacia dell'operazione di Berlusconi, posso solo dire che è stato l'unico a cercare un punto d'incontro tra due crudeli guerrafondai come Bush Jr. e Putin: se si pensa che le guerre si possono evitare denigrando ogni azione diplomatica del nostro governo, la strada per un futuro di pace è sempre più in salita.
Tendo a precisare che questo mio intervento non vuole essere affatto una critica a ciò che lei da anni fa,anzi aprofitto dell'occasione per congratularmi per il suo lavoro, che rsta davvero encomiabile.
Con stima,
Emanuele Giovenali.
Fabio Greggio
18 maggio 2005 alle ore 18:00Per FABIO GREGGIO
Un mio ritratto di PIER PAOLO PASOLINI e' stato pubblicato senza la mia autorizzazione sul suo sito www.politikon.it.
Come se non bastasse, sono state rimosse dall'illustrazione stessa la mia firma e l'indirizzo del mio sito sostituendole con quelle del suo sito. ESIGO SPIEGAZIONI.
Su questa pagina il mio originale:
http://www.pierotonin.com/pasolini.html
Su questa il ritratto modificato:
http://www.politikon.it/modules/news/
Piero Tonin - Fumettista e Illustratore
www.pierotonin.com
Postato da: Piero Tonin il 13.05.05 02:38
MI SCUSO, MA NON è COLPA MIA. LA FOTO E' STATA RIMOSSA
PER FABIO GREGGIO
Ma sei scemo? ma quel sito è tuo o di tuo figlio di due anni?
e la vignetta.... mi sono spaccato in due dalle risate pernsando che esistono coglioni come te che ridono per ste' cazzate.
Mah...
Postato da: angelo rmbaudi il 12.05.05 22:39
LEI, ANGELO E' UN MALEDUCATO.
MIO FIGLIO HA 8 ANNI, MA HA UN'INTELLIGENZA ENORMEMENTE SUPERIORE ALLA SUA CHE RESENTA QUELLA DI UN PROTOZOO IN COMA CHE HA AVUTO UN ICTUS A CAUSA DI UNA MENENGITE.
E SI FIRMI CORRETTAMENTE
FABIO GREGGIO
Vincenzo Pino
18 maggio 2005 alle ore 19:48Beh, Mussolini fu il primo a schierare l'esercito contro Hitler. Penso che Mussolini è di ben altro spessore che Berlusconi.
Per il resto, penso che l'Italia debba schierarsi con Putin, senza se e senza ma. Ed invece rimaniamo sempre piu' sudditi :(
Gli Usa possono comprarsi l'Ucraina (75 milioni di dollari di finanziamento alla campagna elettorale del loro burattino: a detta di qualche senatore americano), la Georgia, il Kirghizistan e fare guerra in Iraq; invece Putin non puo' intrattenere rapporti commerciali con l'Iran e fornire (vendere) armi alla Siria (per impedirne l'invasione)? Ma scherziamo?
Forza Putin!
giorgia senesi
19 maggio 2005 alle ore 10:56Non me ne curo normalmente, faccio finta di niente: quando c'è acredine e malafede passo oltre... Ma tutte le volte che Libero insulta e denigra il movimento e il pacifismo non può passare inosservato e merita una risposta. Da parte sua il direttore di quel giornale dovrebbe argomentare invece che sputare inchiostro e saliva sulla vita e sulle idee della gente che non la pensa come lui. Nel caso del rapimento delle Simone, hanno insultato una notevole fetta della società italiana trattando le due cooperanti da idiote; oggi, con il caso Clementina Cantoni, tentano di "appropriarsi" di una volontaria che secondo loro è apolitica e quindi non ci sarà da aspettarsi le grandi mobilitazioni fate per Pari e Torretta.
Ciò che mi preme è che chi fa un mestiere delicato come quello del giornalista, risponda a tutta l'opinione pubblica di ciò che fa, non solo al suo editore o ai suoi lettori. Per smentire feltri basta questo messaggio della marcia delle donne o la prima pagina del manifesto di ieri, solo per citare due delle centinaia di appelli e iniziative che ci sono in tutt'Italia. Se Feltri vuole sputare, lo può fare solo nel cestino che ha sotto la scrivania: tanto se scendiamo in piazza ci tratta da criminali, se lavoriamo senza clamore scrive "dove vi siete nascosti?". E' assolutamente inutile trattare con tale risma: ma una rettifica la deve all'opinione pubblica, non a me, al movimento o a qualcuno in particolare.
Giorgia Senesi
APPELLO PER LA LIBERAZIONE DI CLEMENTINA CANTONI
Clementina Cantoni, una giovane cooperante italiana che collabora con Care
International è stata rapita la sera del 16 maggio nel centro di Kabul.
Clementina era a Kabul da tre anni, attiva in un progetto a favore delle
vedove, migliaia in Afghanistan, un paese attraversato da 25 anni di guerra
e in cui per questi lunghi anni l¹occupazione è stata garantita quasi
esclusivamente dall¹economia di guerra, dove il tasso di analfabetismo
raggiunge l¹87%, dove le donne, usate a pretesto dalla ³coalizione contro il
terrorismo² di Bush, sono ancora pesantemente discriminate e non godono di
alcuna sicurezza né garanzia.
Noi che da anni lavoriamo a fianco di alcune associazioni di donne afghane
democratiche e laiche (RAWA, HAWCA, OPAWC) conosciamo molto bene le
condizioni di grave insicurezza che vigono nel paese, soprattutto a spese
delle donne e dei civili, condizioni che abbiamo potuto verificare anche
personalmente nel corso delle recenti delegazioni organizzate a marzo e
aprile del 2005.
Le donne delle associazioni afghane che sosteniamo, in questi anni non hanno
mai smesso di denunciare, inascoltate, quali fossero le reali condizioni del
paese, ben diverse da quelle propagandate dai governi e dai media
occidentali, in particolare dai paesi che hanno sostenuto la guerra in
Afghanistan.
Il rapimento di Clementina dimostra che l¹Afghanistan non è pacificato e che
non ci sono i presupposti perché alcun processo di democratizzazione si
realizzi. Infatti:
- il presidente Karzai controlla a malapena il centro di Kabul e molti
ministri del suo governo sono signori della guerra fondamentalisti che
mantengono il potere anche grazie alle loro milizie private;
- Karzai ha recentemente chiesto ai taleban (compreso il mullah Omar) di
riappacificarsi e prendere parte alle prossime elezioni politiche;
- la maggior parte delle province sono controllate sempre da signori della
guerra che, a tutti i livelli, impongono le loro regole;
- l¹Afghanistan è il primo produttore al mondo di papavero da oppio e questa
attività copre l¹80% del PIL del paese e serve solo a finanziare i signori
della guerra che tengono sotto controllo il territorio con la forza delle
armi e delle minacce;
- i signori della guerra, alleati degli USA nella guerra contro i taleban,
sono tuttora finanziati e armati dai governi che fanno parte della
³coalizione contro il terrorismo²;
- la ricostruzione non è di fatto ancora partita perché chi ha cacciato i
taleban, di fatto, ha interesse soltanto di affermare il proprio controllo
politico e militare in quest¹area di forte interesse che viene chiamata
³grande Medioriente² la popolazione e i rifugiati continuano a vivere in
povere case di fango, prive di acqua e di luce, mentre a Kabul, con i
proventi del commercio dell¹oppio, sorgono come funghi lussuosi alberghi e
centri commerciali;
- la corruzione è un fenomeno dilagante, soprattutto all¹interno delle
istituzioni afghane;
- il processo di disarmo delle milizie dei signori della guerra da parte del
contingente internazionale non è quasi neppure partito, anzi, i diversi
signori della guerra sono di volta in volta alleati o avversari della
coalizione delle forze occupanti;
- la sharia (legge coranica) è ancora vigente e i diritti delle donne non
sono considerati; questo è il più grave fallimento della presunta
democratizzazione del paese. Ne sono un esempio la condanna a morte per
lapidazione di Amina, una donna del Badakhshan ³rea² di adulterio, lo stupro
e omicidio di 3 cooperanti afghane nella provincia di Baghlan e l¹assassinio
di una donna nella città di Pulikhumri.
In vista delle prossime elezioni le donne delle ONG afghane hanno firmato e
sottoposto a Karzai un appello affinché mantenga le promesse fatte riguardo
alle garanzie minime di sicurezza per le donne afghane; le donne vedono nel
burqa ancora una protezione, le bambine hanno paura ad andare a scuola,
soprattutto fuori Kabul la situazione è enormemente instabile, nell¹ultimo
anno centinaia di donne, in particolare nelle province di Herat e di Farah
si sono suicidate autoimmolandosi per disperazione.
Chiediamo che ogni sforzo possibile venga messo in atto per la liberazione
di Clementina, ma soprattutto che le condizioni minime di sicurezza vengano
garantite a tutti i civili afghani, donne uomini e bambini, in questo
momento gravemente minacciati dalle condizioni di insicurezza e miseria in
cui versa il paese attraverso un processo democratico che sia davvero
espressione della partecipazione delle donne e degli uomini afghane/i.
Coordimanento Italiano a sostegno di Rawa
Donne in Nero di Milano
CISDA Coordinamento a sostegno delle donne afghane onlus
Firmatari dell¹appello:
Guerre & Pace
Comitato Bastaguerra Milano
Piero Maestri (consigliere della Provincia di Milano)
Luciano Muhlbauer (consigliere della Regione Lombardia)
Sin Cobas
Luigia Pasi (segreteria nazionale Sin Cobas)
Matteo Giacometti
19 maggio 2005 alle ore 15:13non sono sicuro che sia il posto giusto dove p
ostarlo...non arrabbiatevi se ho sbagliato!
p.s dovete attaccare le due righe dell'indirizzo http
http://www.raiclicktv.it/raiclick/pc/website/
0,4388,4-1198-1207-CTY15-CID26565-0-0-0---1-2-ABB0,00.html
Vito Tedesco
20 maggio 2005 alle ore 14:00I governanti nazionali e locali continuano a confermare l'aumento del tasso di occupazione in Italia,il primato della Sicilia in termini di cresita,la validità della legge Biagi, eppure...
nella totale indifferenza delle istituzioni locali e nazionali leggete l'articolo che segue, pubblicato oggi 20/05/2005 su LA SICILIA edizione di Catania.
Oggi il ritorno in Canada per il cuoco che a Catania non ha trovato lavoro
Lo scorso marzo, attraverso il nostro giornale, aveva lanciato un appello alla sensibilità e al buon cuore dei cittadini catanesi. Enrico Caruso, 39 anni, moglie e tre figli (uno di pochi mesi), aveva chiesto un sostegno finanziario per l'acquisto dei biglietti aerei necessari per ritornare in Canada, dove per 11 anni ha lavorato come cuoco, riuscendo a sostenere tutta la sua famiglia e aprendo un ristorante italiano.
A distanza di due mesi la sua richiesta è stata accolta e oggi, alle 6,30 partirà in aereo da Catania alla volta di Roma, da dove prenderà la coincidenza per Toronto e da lì per Calgary.
L'odissea della famiglia Caruso era cominciata nel 2001 quando, dopo 11 anni felicemente trascorsi in Canada, Enrico Caruso cominciò ad avere nostalgia della sua terra natia e decise di ritornarvi. Sbarcò a Catania e cominciò a proporsi come cuoco provetto. Finì invece a lavorare in nero in un ristorante calabrese che dopo due anni chiuse i battenti lasciandolo sulla strada con moglie e tre figli.
Da allora, è il 2003, la famiglia del cuoco ha vagato a Catania senza casa e senza soldi, chiedendo aiuto ad assistenti sociali e bussando più volte ai servizi sociali del Comune. Per settimane e settimane, addirittura, Enrico Caruso e i suoi familiari vissero dentro un'auto.
Poi l'incontro con la Caritas, con padre Di Trapani, in prima linea per aiutare i senza fissa dimora della nostra città, che è riuscito a fare accogliere la famiglia in due distinti centri ricovero per indigenti, uno per Enrico Caruso, l'altro per la moglie e i tre figli.
La famiglia Caruso, quindi, di fatto si ritrovò sotto un tetto, ma smembrata.
Intanto il tempo passava, la famiglia cominciava ad avere grossi problemi anche psicologici. La figlia cominciò a piangere e a rifiutare il contatto con i coetanei.
Enrico Caruso, a questo punto, prese la dolorosa decisione di ritornarsene in Canada: «Qui è inutile che resto, perché rischio di distruggere anche la mia famiglia», disse.
Tramite la Caritas, che mise a disposizione il suo conto corrente, i cittadini hanno contribuito con modiche donazioni. Il resto della somma necessaria è stata raccolta grazie alla Caritas e all'interessamento della parrocchia Santi Pietro e Paolo di via Siena. Finalmente alcuni giorni fa è stata raggiunta la cifra di 3200 euro, necessaria per l'acquisto dei cinque biglietti aerei, più 800 euro che sono stati dati alla famiglia dalla Caritas attraverso padre Di Trapani, come offerta per vivere senza problemi qualche settimana a Calgary.
Nella città canadese è stato anche attivato il consolato italiano che sosterrà l'inserimento del cuoco in terra canadese.
Enrico Caruso, pochi giorni fa, appresa la notizia, ha ringraziato commosso la Caritas e tutti i cittadini che l'hanno aiutato: «vado via col cuore in gola. Ma qui per me ormai non c'era più spazio».
Poi ha riunito i pochi parenti che ha in Sicilia e li ha salutati.
Oggi ripartirà per la terra da dove era ritornato nella speranza di un futuro nella sua Sicilia. Una terra lontana, il Canada, che però gli ha dato da vivere.
maurizio marioni
20 maggio 2005 alle ore 15:30Non credo sia giusto paragonare una persona come Mussolini a Berlusconi!!! Berlusconi non ha la centesima parte di carattere dell'altro....poi Berlusconi ha sempre la camicia azzurra e la cravatta....
del colle giuseppe
20 maggio 2005 alle ore 23:33E' vero che lo sguardo e' lo specchio dell'anima.
Ci sono occhi che sembrano guardare un punto solo...il buco del loro culo.
Daniela Soldati
20 maggio 2005 alle ore 23:38Caro Beppe, scusa se ti do del tu, ma ti seguo, un po' da lontano, da quando ero bambina... adesso ho 40 anni, sono medico e vivo e lavoro in Svizzera. Ho visto il tuo spettacolo, quello prodotto e tramesso dalla televisione svizzera, e mi è piaciuto, ma una cosa te la voglio dire. CREDO TU NON TI RENDA CONTO DI COSA SIA IL TUMORE ALLA PROSTATA, E DI COME MUOIA CHI CE L'HA: il tumore alla prostata, se non curato bene fin dall'inizio, fa preferenzialmente metastasi ossee, dolorosissime, che rendono la vita un inferno, ed i cui dolori non si controllano se non con altissime dosi di morfina, che ti instupidiscono al punto da non saper più nemmeno come ti chiami. Invitare gli uomini a non fare lo screening, scusa, è criminale: sarebbe come dire ad una donna di non controllare il suo seno, soprattutto se ha parenti che hanno contratto un tumore al seno. E quando dici che il test del PSA non è attendibile, dimentichi di dire che invece l'indice di PSA, cioè il rapporto tra il PSA puro e il PSA legato alle proteine del sangue invece lo è: diminuisce solo per i tumori, non per gli ingrossamenti nè per le prostatiti.
Io ti stimo e ti rispetto molto, ma faccio fatica a sentire mezze verità in un campo dove non solo la gente muore(quello prima o poi lo fanno tutti), ma muore come un cane dopo mesi (ne passano di solito almeno 12 prima che un organo vitale sia toccato)di indicibili dolori.
Con cordiali saluti
Daniela Soldati
carmen cristiano
21 maggio 2005 alle ore 08:55Ciao Beppe!!
Ieri sera ero al tuo spettacolo a Torino, mi sono divertita molto ma tutto quello che hai detto con tanto impeto mi ha anche fatto riflettere tanto...
Dovremmo fermarci più spesso a pensare a questa "realtà", ma spesso andiamo avanti come "rassegnati, abituati" perchè pensiamo di non poter fare nulla per migliorare le cose. E forse è così? Non lo so...
Lavoro da 2 anni in un laboratorio analisi, assunta come biologa (ho laurea in biologia) ma non mi permettono di fare nulla se non fotocopie, documenti su word e altre mansioni di segreteria.
Ogni volta che ho chiesto spiegazioni o la possibilità di iniziare ad imparare, mi son sempre state dette delle scuse con giri di parole assurdi...Non so come comportarmi, cosa fare?
Inutile dire che sono alla ricerca di un altro posto ma...
Un grazie e un salutone!!
Carmen
Mirko Marrra
21 maggio 2005 alle ore 09:35Ciau Beppe...solo per dire che ieri ti ho seguito nella tua seconda serata di Torino e sei stato come sempre geniale....e complimenti per il nuovo nomignolo di " portatore nano di democrazia " che hai affidiato al nostro caro presidente.....prima se non sbaglio lo chiamavi Dorian Grey.....ehehe sei un mito.....potresti aprire una sezione del sito in cui ci sbizzarriamo a suggerirti dei nuovi nomignoli per il "cavaliere".....non ho idea di cosa potrebbe uscir fuori per uno che è stato in grado di dire (e rendiamoci conto che è un capo di governo) che il PIL non è aumentato perchè gli italiani erano in vacanza o un po' di tempo fa che se gli italiani non spendevano più tanto è perchè in realtà stavano facendo la dieta e non perchè non avessero soldi da spendere! E continuiamo nonostante tutto ancora a farci prendere per il culo dal suddetto e tutta la sua ciurma?! ciau Beppe
dr. Gian Pietro Bomboi
21 maggio 2005 alle ore 09:53AL POPOLO DI INTERNET!!
Ho scritto tanti pensieri, con i quali mi schiero contro la SIAE contro la RIAA e tutti i poteri monopolistici. Tra questi c'è anche lo Stato che, con le sue forze in campo ha la capacità di portare alla ragione i suoi sudditi. Tra le repliche (tutte in mio favore) c'è ne una che mi ha colpito, recita:
(
."Non quoto. Credo nella tua buona fede, appoggio i tuoi concetti, mi piacerebbe credere, come te, nell'unisono. Ti faccio una domanda semplice semplice: la finanza mi multa, diciamo una fesseria, 5000 euro. la presunta comunità di computer all'unisono è disposta a coprire la multa che io dovrò pagare? Credo proprio di no. Quello sarebbe un modo coerente di gestire una comunità. In realtà siamo cani sciolti chiusi a chiave nelle nostre casette. Loro, dall'altro lato, sono uniti come una loggia massonica, anche quando non si conoscono tra loro."
.).
E' vero che, il Potere è unito (nella prepotenza) come in una loggia massonica. La forza del popolo di Internet non sta nell'unione organizzata come può essere un qualsiasi Potere "costituito". La forza della Rete sta nel numero elevato di naviganti, tra i quali una grande numero di elementi ha una competenza molto molto superiore alla competenza globale delle forze costituire. Di fatto dobbiamo considerare una rapporto di 50-100/1 a favore del popolo di Internet. Quello che succede è che, ogni giorno vengono inventati centinaia di sistemi per: aggirare i controlli (ingiusti) con i quali il Potere si illude di proteggere un gruppo di Lobby. Dobbiamo considerare che, le industrie sono sempre di più sollecitare a sfornare apparecchiature sempre più sofisticate; sistemi di "salvataggio" sempre più microscopici, con i quali tra 3-5anni, qualsiasi tipo di dato potrà essere archiviato in supporti esterni al Computer. Memorie esterne grandi quanto un chicco di riso, capaci di contenere 10.000 brani musicali o per chi vuole essere un grande "Pirata", centinaia di film. Detti supporti esterni al PC, si potranno portare appresso come un ciondolo addosso appeso ai testicoli o in qualsiasi parte del corpo per cui nessuna forza di polizia avrà il diritto di intervenire. Quantunque, l'Agente di turno avesse la baldanza di prelevare l'apparecchio, il possessore con un battito di mano o un qualsiasi comando vocale (programmato in precedenza), potrà cancellare il contenuto della memoria in un decimo di secondo
e così fare sparire di colpo il Reato. Il "Pirata" altamente tecnico, avrà provveduto a "salvare" i suoi Files in un secondo supporto che naturalmente, potrà essere fuori di casa sua e che, dopo il controllo potrà sempre recuperare. Una tecnica che non sarà il singolo a mettere a punto ma
le industrie che avranno tutto l'interesse a costruire apparecchi sempre più miniaturizzati e
a prova di controlli a pro di pochi presuntosi e ignoranti monopolisti!!! Quanto scritto finora è solo quello che, io da ignorante riesco a capire. La realtà di domani sarà ancora più fantascientifica.
Dunque, Internet rappresenta l'unione delle conoscenze e la solidarietà dei singoli che, come risultato darà le possibilità. Non è chimera pensare che domani ci si potrà coagulare e formare un fondo internazionale di solidarietà, per pagare i 5000 o contravvenzione, un buon Avvocato e tutto ciò che potrà servire a smontare i "Luridi" brevetti che soffocano la "conoscenza". In ultimo voglio dire che, si sta troppo enfatizzando il fenomeno repressivo che, in tutte le nazioni si sono approntati ad hoc in favore delle Lobby musicali ed altro. Io dico che, non bisogna credere che le leggi fasulle debbano essere temute e
noi dobbiamo farci la CACCA addosso. E' vero che, qualsiasi legge E' DISCUTIBILE!!! Se non fosse così non ci sarebbero le aule di Giustizia. Nessuno si potrebbe difendere e di colpo piomberemo in uno stato DITTATORIALE!!!
Cari fratelli, io vi dico di essere onesti e ritengo "ONESTO" chi copia uno dieci cento brani musicali per proprio uso, non appoggio di certo chi produce migliaia di CD per metterli in commercio, ma
dico: "Un CD dovrebbe costare massimo 5". Perché le Major della musica non abbassano i prezzi ed entrano in una sana concorrenza??
Saluto tutti Gian Pietro Bomboi.
Per dimostrare che agisco a viso scoperto, fornisco nome e cognome e indirizzo di posta.
Bomboi45@hotmail.com
mauro villone
21 maggio 2005 alle ore 11:13ciao sono mauro, di torino...faccio il fotografo organizzo eventi e mostre....sì è vero...sei un mito...e lo credo che siamo in 50.000 al giorno a entrare nel blog...abbiamo un disperato bisogno di cambiare...ma non possiamo continuare a spellarci le mani e a commuoverci tutte le volte che uno come te ha il coraggio di mettersi in gioco e tirare fuori il vero se stesso...senza paura...ma il male è radicato talmente in profondità che rischi di rimanere un genio, paladino della verità, che realizza un mega reality show che fa tanto godere le anime represse.....e se poi ti facessero la pelle?...e se gasparri funzionasse davvero?...'azz...scusa se te lo dico, ne sono desolato, ma bisogna considerare ogni possibilità.....tutto questo per dire che bisognerebbe organizzarsi molto seriamente, forse un blog è utilissimo, ma non è sufficiente...come fare non lo so, ci sto pensando da tempo...sono disponibile a proporre e vagliare idee, comunque tieni duro. ciao. mauro
Cravero Daniele
21 maggio 2005 alle ore 12:07fai bene ad arrabbiarti, Beppe ,..dovremmo arrabbiarci tutti... studio storia all'università di Torino, e man mano che vado avanti negli studi mi rendo conto di quanto quello che si è verificato nel passato,si stia ripetendo oggigiorno...lo so possono risultare cose scontate, ma purtroppo e così..e nessuno s e ne rende conto!!!!...l'informazione, la cultura ce la vogliono togliere!!!!!!! basta vedere quanto le università, e le scuole pubbliche siano state penalizzate con le ultime riforme...a loro(la classe dirigente)fa solo comodo...ci possono manipolare come meglio vogliono!! nn permettiamo che questo avvenga!Ne vale della nostra libertà di individui!!
Franco Fiorillo
21 maggio 2005 alle ore 12:18Ho avuto modo di vedere il tuo spettacolo replicato ieri su TSI2.
Grandioso!
Su Skype credo di avere le idee un po' confuse.
Se è vero che i costi sono notevolmente inferiori a quelli propinatici dalle nostre telecom è anche vero che per ottenere una comunicazione decente si debba possedere una linea ADSL. Ma l'ADSL CHI CE LA PORTA IN CASA? TELECOM, OF COURSE. Alla "modica" cifra di 39 euro/mese...
Quindi, per avere sconti sulle chiamate dovrei spendere 39/mese. Non è un po' troppo?
Ti seguo da anni, ormai, e non hai perso lo smalto dei tempi di Te lo do io il Brasile.
Mi piacerebbe conoscere il link al sito "SOA" o "Soha". Puoi postarlo?
Grazie e continua così.
Alessandro Ghilardi
21 maggio 2005 alle ore 14:41Volevo un commento sulla "direttiva BOLKESTAIN" al parlamento europeo
volevo sapere di coosa si tratta e avere un tuo commento su questa cosa
grazie
Alessandro
Mauro Arceri
21 maggio 2005 alle ore 16:22Caro Beppe,
secondo te quanto ci vorrà prima che Ricucci faccia la fine di Tanzi (o di Berlusconi)?
Fabio De Luca
24 maggio 2005 alle ore 11:17Ciao Beppe, sono un ragazzo di 30 anni romano incasinato con il lavoro come tantissimi da queste parti , quello che voglio scrivere in questo blog non è un commento ma una provocazione.... elezioni 2006 disertiamo.... sono stufo di vedere come lo chiami tu il portatore nano di "democrazia" e soprattutto di vedere quel viscido Prodi, (il pensiero di far arrivare il mio voto la mia scelta ad uno di questi due candidati mi fa venire l'orticaia). ....NON LI VOTIAMO....
immagina lo scenario le faccie in televisione il popolo non vuole votare semplicemente rifiuta questi candidati, pensa che dimostrazione di democrazia potremmo dare noi italiani all'opinione pubblica mondiale americani in primis... i nostri politici ci hanno deluso... non li votiamo ...non hanno idee ma solo interessi sia dall'una che dall'altra parte .... sono in combutta dagl'anni 80... non li votiamo... cosa possono fare un colpo di stato con quella barzelletta di esercito che ci ritroviamo?
un salutone
giuliano montalti
24 maggio 2005 alle ore 18:03Egr. Sig. Grillo,
penso che oramai abbiamo toccato il punto del non ritorno sia politicamente che economicamente.
Una politica miseramente cieca che comanda, una opposizione che dovrebbe essere unita per combattere questo centro destra, che litiga ,vedi Rutelli e Co., gli altri Europei anche se malandati avranno sempre un recupero ma noi purtroppo conoscendo gli Italiani (che spesso scordano il passato)avremo delle difficoltà abnormi per metterci al passo con il resto dell'Europa.
Non sono un pessimista nato, ma purtroppo , ho una paura dannata, ho una famiglia da mantenere e il 27 di ogni mese si allontana sempre di più.
saluti.
g.m.
Riccardo Pinzi
26 maggio 2005 alle ore 12:46"Vaglielo a spiegare a Francis Fukuiama, l'inventore della "fine della storia". Non solo la storia non è finita, ma ricomincia daccapo. A Mosca, il 9 maggio, è tornata addirittura indietro, con Stalin che arriva alla Stazione di Bielorussia e si installa - in effige - sulla Piazza Rossa, mentre il texano scaraventa a terra Yalta tutta intera, prendendosela con Roosevelte e Churchill. Quello che colpisce, nell'imperatore, è la sua totale disinvoltura. Non abbiamo ancora digerito la guerra irachena (per la verità nemmeno lui) , stavamo ancora pensando che il prossimo obiettivo fosse l'Iran, e già lui ci porta la guerra in Europa. E ora prendiamo in esame la successione degli eventi, un piccolo riassunto-promemoria, e vedremo il quadro come lo si vede dalla Piazza Rossa. "001, Afghanistan. 2002 Uzbekistan, Kirghizia, e Tagikistan. Ma anche Georgia, dove con le rose se ne va Shavardnadze e arriva Saakashvili. Poi l'Irak. Poi l'Ucraina. Poi la Kirghizia.
Poi le elezioni irachene del 30 gennaio che commuovono perfino Fassino. E' la democrazia americana in marcia planetaria.
In primavera Condoleeza arriva a Vilnius per annunciare che il prossimo bersaglio - "l'ultimo dittatore d'Europa", dice - sarà Lukashenko di Bielorussia. E poichè Vladimir Putin, in fatto di democrazia, è un Lukashenko al cubo, la minaccia è anche per lui.
Il rullo compressore dell'Impero procede instancabile e ad alta velocità. Presa l'Ucraina la si candida subito a entrare nella Nato, secondo il modello già applicato con successo in tutto l'est europeo. Alla Georgia è già stato promesso e oggi Bush sarà accolto da un milione di persone a Tbilisi. Quegli stessi che votarono il demente Gamsakhurdia con l'80% dei suffragi. Si aspettano dall'imperatore che cacci le truppe russe dall'Abkhazia e ripristini l'unità del paese. Altro sangue scorrerà. Gli Stati Uniti prendono possesso, poi arrivano gli europei, come truppe di complemento.
Ecco perchè Stalin è arrivato sulla Piazza Rossa nel 2005. Perchè Putin ha smesso di ritirarsi e vuole che si sappia. Ha smesso anche perchè non saprebbe più dove ritirarsi. Il Caucaso ondeggia sotto le ambizioni di una Turchia che si appresta a entrare in Europa. La Siberia si appresta a diventare pacificamente cinese entro una quindicina d'anni. Dove può ancora ritirarsi Putin, lui che si è fatto presidente per interpretare una Russia grande e di nuovo rispettata e temuta nel mondo? Lui che progettava di riunire di nuovo il nucleo essenziale dell'antica Rus, slava e ortodossa, con Ucraina, Bielorussia e Kazakhstan?
Putin ha solo questo da spendere: un'idea e un orgoglio nazionale tutt'altro che spenti e che, senz'altra ideologia a sostenerli, si stanno trasformando in un potente motore nazionalista e anti-occidentale. Ai quali si aggiunge la tecnologia sovietica, ancora capace di produrre armi sofisticate come quelle americane.
Niente di più pericoloso. L'imperatore apprendista stregone arriva sgomitando, provoca, impartisce lezioni, quelle stesse che non hanno funzionato. La democrazia americana i russi l'hanno già sperimentata e non gli è piaciuta. Neanche il capitalismo selvaggio gli è piaciuto.
Eppure erano, in grande maggioranza, in attesa entusiastica dell'arrivo del capitalismo (o di quello che pensavano fosse il capitalismo) quando Gorbaciov crollò nel 1991. A quattordici anni di distanza hanno cambiato opinione. E si sentono meglio rappresentati da Putin, che porta in piazza Josif Issarionovic. Come Lukashenko, a quanto pare, rappresenta meglio le masse bielorusse di quanto solitamente ci venga raccontato dai mass media dei paesi confinanti. Non è democrazia rispettare la volontà della maggioranza?
Il fatto è che l'Imperatore ha un'idea tutta sua della democrazia. Ed è la sua democrazia quella che intende esportare. Lui non ha letto Gramsci, e neanche Max Weber, e sicuramente neanche Alexis de Tocqueville. Non sa che quella democrazia, di cui parlavano quei grandi non si può esportare "per la contraddition che nol consente". Per il solo fatto, cioè, che esportarla significa imporla, e imporla significa trasformarla nel suo contrario.
Questo conferma due cose: in primo luogo che Bush è un rivoluzionario e, come tutti i rivoluzionari che si rispettino, vuole strattonare la storia, trasformare gli uomini in tabule rase, sulle quali scrivere le nuove regole della felicità di turno. Con il piccolo dettaglio che su quelle tabule rase si può scrivere solo con il sangue.
In secondo luogo questa idea della storia implica, necessariamente, per essere realizzata, che la storia si lasci strattonare e che gli altri siano disposti a farsi trasformare in tabule rase.
Vladimir Putin, e la sua Russia infelice, hanno detto all'imperatore che non intendono sottostare al suo disegno. La questione è di sapere se hanno ancora la forza di fermarlo, mentre è già chiaro che vi si opporranno. Cioè che ricomincia una nuova guerra fredda, più fredda della precedente. Come finirà non sappiamo. L'unica cosa certa è che, quando toccherà alla Cina, sarà dura."
http://www.criticalpoint.it/news.php?cod=564
Alfredo Vitelli
27 maggio 2005 alle ore 19:34Vorrei segnalare a tutti gli ultimi fatti di politica estera che stanno accadendo in Afganistan. Il rapimento della Cantoni è un dramma che ci ha colpito tutti. Ma la cosa che ho notato, vedendo un servizio del telegiornale di Rai1, è stata la partecipazione delle donne afgane. Si sono riunite anche loro per protestare contro questo rapimento. Il particolare che vorrei segnalare è che erano tutte con il volto coperto, come gli viene imposto ormai da moltissimi anni. Quello che mi sono chiesto davanti alla tv è:"possibile che gli americani hanno combattuto una guerra in Afganistan per portare dei diritti umani migliori (queste le motivazioni da loro a lungo "sbandierate") e queste donne sono ancora costrette a vivere in queste condizioni? Io non sono antiamericano, ma analizzo la realtà e credo che allora sia vero che gli americani (anche con il nostro appoggio) hanno combattuto una guerra solo per scopi politico-economici. E non mi si venga a dire che hanno portato le elezioni in Afganistan, che ci sono state, ma in condizioni incredibili. E comunque credo che il desiderio maggiore di quelle donne non era il voto, ma di poter vivere libere.
Rosario Pisanò
1 giugno 2005 alle ore 01:05"Perchè la mafia è al potere."
Da: INTOCCABILI
L'ultimo libro di Marco Travaglio
www.marcotravaglio.it
Questa sera mi ha firmato personalmente questa grande opera.
Un giornalista che tutti gli italiani dovrebbero conoscere se vogliono sapere come mai della mafia non se ne sta più parlando da qualche anno a questa parte.. o meglio non se ne vuole parlare. E' evidente: la mafia è salita al potere e tutto ciò vuole essere nascosto agli occhi degli italiani con un potere mediatico che continua a lavare milioni e milioni di cervelli ogni giorno.
Consiglio questo libro a tutti e 60 milioni di italiani, se potessi ne regalerei una copia a ciascuno..
Consiglio anche gli altri libri dello stesso autore "Regime" per una narrazione dettagliata della censura utilizzata in questi anni dal governo berlusconi per "eliminare" dalla televisione tutti coloro che svelavano segreti del "regime" appunto.
Infine "L'amico degli amici" parla di dell'Utri dei suoi processi e delle sue collaborazioni con berlusconi e mangano. il famoso "stalliere di Arcore" quando non si è mai trovata nessuna traccia di cavalli ad arcore..
visita il mio blog: veritasvobis.splinder.com
giorgio ciusani
3 giugno 2005 alle ore 16:41Ciao beppe
sono un ragazzo 22enne arrabbiato,deluso, disperato e chi più ne ha più ne metta perchè da un po di tempo sono arrivato alla fine del tunnel dell'ignoranza giovanile. L'impatto con le problematiche socio-politiche della vita è tremendo e a testimoniare tutto ciò basta rendersi conto della classse dirigenziale del nostro paese. Quello che più mi preoccupa è che a dirigere li hanno messi la maggioranza dei cittadini italiani,quindi la domanda spontanea è una sola, PERCHE'?????????????
Perchè in questo paese(che rifiuto anche di scrivere con la p maiuscola) dilaga l'ignoranza. Il vero campanello d'allarme è che i più ignoranti siamo noi giovani, non è solo colpa nostra ma purtroppo è così. Non si può guardare al futuro senza conoscere la storia e l'economia, perchè altrimenti non potremo beneficiare degli errori già commessi in passato.
Le conseguenze poi sono ovvie, una politica dove non c'è più un politico ma solo politicanti, un'economia stuprata, una giustizia manipolata a piacimento di chi tale la vuol far sembrare,il problema serissimo dell'immigrazione mai affrontato in maniera costruttiva, la mano della chiesa che speculando e avvalendosi della fin qui citata ignoranza di gran parte dei cittadini contribuisce a mantenere lo squallido stile di vita cattolicofascista e a promuoverlo come "retta via", l'istruzione soggetta ad un preciso processo di riforme mirate a non istruire più, e per chiudere in bellezza l'informaziione, che assomiglia sempre più ad un'informazione di regime.
Qualcuno fa di tutto per impedirci di pensare e allora vai con i reality show, il wrestling, e altre nefandezze buttate in pasto ad una popolazione ormai quasi ipnotizzata dove quel qualcuno mira a controllare la vita sociale privata dei cittadini.
Bisogna resistere. E reagire. Abbiamo bisogno di gente per bene, gente con le palle ma con il cuore buono come te beppe, che sei sparito dalla tv perchè davi fastidio ai potenti unendo verità e simpatia. Sappi che nelle persone che vogliono un mondo migliore nutri una grande stima.
A presto
stefano cima
23 giugno 2005 alle ore 12:58http://www.geocities.com/basta2006/
Andrea Mori
26 giugno 2005 alle ore 23:59Ciao Beppe e ciao a tutti quanti del blog!
Mi chiamo Andrea ho 20 anni e sono di Firenze.
Io volevo mettere a disposizione, tua e di tutti quelli di questo blog, due documenti molto interessanti su Berlusconi, per capire meglio con chi abbiamo a che fare. Questi documenti (che poi altro non sono che documentari)non sono mai stati trasmessi nelle TV italiane e tantomeno si trovano in giro nei negozi...insomma per farla breve sono stati censurati del tutto. L'unico modo per trovarli è scaricarseli dalla rete, precisamente da qualche programma di condivisione file (io per esempio ho usato eMule). I nomi di questi due documentari su Berlusconi sono "Citizen Berlusconi" (fatto da una trasmissione americana) e "Sua maestà Berlusconi" (fatta da una trasmissione francese...anche se francese sulla rete questo file si trova con questo nome). Attenzione...questi documenti non sono a scopo propagandistico ma hanno lo scopo di far sapere certe VERITA, che lui, al contrario, non voleva farci sapere visto che non ne ha consentito la messa in onda.
Spero di essere stato utile e che la visione di quesi documenti vi serva ad, come dicevo prima, aprire ancora di piu gli occhi e a vedere in modo piu chiaro in che mani siamo!
Un saluto a tutti ed in modo particolare a te Beppe, SEI UN GRANDE!!!
Rosario Pisanò
6 luglio 2005 alle ore 00:40"Berlusconi è l'uomo della mafia. E' un palermitano che parla meneghino, un palermitano nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per fregare il Nord. La Fininvest è nata da Cosa Nostra. C'è qualche differenza fra noi e Berlusconi: lui purtroppo è un mafioso. Il problema è che al Nord la gente è ancora divisa tra chi sa che Berlusconi è un mafioso e chi non lo sa ancora. Ma il Nord lo caccerà via, di Berlusconi non ce ne fotte niente. Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Dalle finanziarie della mafia? Ci sono centomila giovani del Nord che sono morti a causa della droga. A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla Banca Rasini, fondata da un certo Giuseppe Azzaretto, di Palermo, che poi è riuscito a tenersi tutta la baracca. In quella stessa banca lavorava anche il padre di Silvio e cerano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra"
Umberto Bossi
Beh se lo dice un politico stesso allora...
Io mi chiedo come può un uomo del genere fare ancora il presidente del consiglio..
Rosario.IACOVINO
14 agosto 2005 alle ore 10:08Assurdità incomparabile se questa minkiata di legge dovesse venire approvata naturalmente prima della stangata finanziaria e dell'ormai consueto aumento degli stipendi parlamentari...si chiede al signor Marcello Pera di rivederla in toto e in specialmodo includendo anche come proibitive per parcondicio anche le vendite mlm riguardanti prodotti finanziari,assicurativi e immobiliari!!!LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI SENZA DISTINZIONE DI SETTORE.Non voglio dire altro ma presumo che le persone intelligenti abbiano gia' capito dove questa legge voglia andare a parare e soprattutto di parte a proteggere gli interessi di POCHI o di UNO SOLO!!! Abbiamo fatto una petizione che è al seguente indirizzo per la firma:
http://www.money-free.biz/petizione/petizione.asp
vorrei un parere da beppe.
Quì di seguito la petizione:
Al presidente del SENATO On. Marcello PERA - infopoint@senato.it
Agli onorevoli Senatori della X commissione permanente (Industria Commercio turismo)
Oggetto: Petizione popolare per l'annullamento dell'articolo 5 Ddl 3263/05
Nel Ddl in oggetto si cita testualmente: una volta approvata la legge, entro il 30/08/2005 diventerà reato la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita piramidali, come pure la promozione o l'organizzazione di tutte quelle operazioni, quali giochi, piani di sviluppo, catene di Sant' Antonio, che configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone e in cui il diritto a reclutare si trasferisce all'infinito previo il pagamento di un corrispettivo.
Secondo questa normativa vieterà un pò a tutti la libertà di agire secondo logica, in quanto si sta facendo della matematica, scienza puramente logica, un opinione, come si suol dire. L'ITALIA signor presidente è l'unica nazione occidentale in cui anche per una minima sciocchezza se ne fa subito una legge. Negli altri stati come la GERMANIA, nel sistema governativo sono in vigore circa tremila leggi e funzionano alla perfezione in confronto all'Ordinamento legislativo italiano che conta attualmente circa 200.000 decreti legislativi che per la loro complessità comunque si trova un cavillo legale per uscirne fuori. Ora Signor Presidente NOI ci chiediamo come si può vietare a ognuno di NOI dei semplici utenti di internet che vogliono inseguire un "sogno", racimolare qualche lira perché disoccupati o pubblicizzare il proprio sito free perché dovremmo essere chiamati criminali. Il Marketing-Multi-Level comunemente chiamato e demonizzato sistema piramidale, bene signor presidente, diteci quale organizzazione non è fondata con sistema piramidale, un esempio lampante è lo stesso organigramma del parlamento. Guardiamo oltre i confini dove l'economia funziona, in GERMANIA non esiste alcuna legge che vieta il MLM e possiamo citare fonti attendibili e piani di Marketing-Multi-Level, negli stati Uniti, il 70% dei beni e dei servizi viene venduto con il MLM e si arricchiscono non poche persone.
Inoltre l'mlm risulta essere una geniale creazione della mente umana a livello sociale corrisponde un po' alla spartizione del pane e dei pesci. Nessun uomo puo' impedire con semplici leggine di partito lo sviluppo e il benessere dell'uomo quando il mezzo che utilizza non danneggia nessuno. In questo caso capisco che alle casse dello stato forse come rientro monetario e' pressoché nullo, e allora invece di una legge abrogativa e antisociale perché non regolamentare dal punto di vista fiscale i così detti sistemi mlm? Magari predisponendo dei sistemi automatici di pagamento delle quote, dove una percentuale, come avviene con paypal la percepirebbe anche l'erario? Se poi il problema non e' questo, rimane pur sempre la libertà individuale di ogni persona (maggiorenne), in qualsiasi parte del mondo, d'intraprendere iniziative che non ledano naturalmente gli altri; inoltre c'e' anche la libera circolazione del denaro societario (euro,non più lira) appartenente alla banca centrale europea e non quella italiana,e potrei aggiungere la stessa proprietà dell'euro(non appartiene in realtà a chi lo detiene)pregiudica qualsiasi sentenza amministrativa e penale sul libero cittadino (il denaro stesso può essere liberamente stato donato ,o trovato , o vinto alla lotteria,ecc).
E bene precisare, signor Presidente, che con questi sistemi, o giochi o catene come solitamente vengono demonizzati presenti per la maggior parte su internet, quindi grazie alle nuove tecnologie, moltissimi giovani hanno creato delle opportunità anche di lavoro oltre che di guadagno. Quindi anche al lavoro cosiddetto a domicilio può essere applicata questa forma di vendita o distribuzione in quanto il guadagno sarà sempre un semplice calcolo dettato dalla logica della matematica. Cerchiamo di vedere il lato positivo della questione non demonizziamo ancora di più con il Ddl di alcuni o altri organi politici, un sistema che si basa sulla logica ed è comprensibile da tutti le fasce della popolazione. Inoltre con questo ddl non si regolamenterà in nessun modo qualsiasi forma di lavoro indipendente o autonomo o di rappresentanza a domicilio come le vendite, anzi si limiterà fino alla scomparsa.
Nel Ddl si fa esplicito riferimento alle reali possibilità di guadagno che questi sistemi, giochi o catene, attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone e in cui il diritto a reclutare si trasferisce all'infinito previo il pagamento di un corrispettivo irrisorio è da aggiungere; però se riflettiamo una attimo, nessuno si è addossato la colpa dei suicidi qualche anno fa, di quelle persone che hanno investito tutto i loro risparmi in una giocata del lotto, ("gioco" basato essenzialmente sulla fortuna,) invece se ci fossero state dei limiti di giocata questo non sarebbe successo, allora ci chiediamo perché non si rivedono queste leggi dei giochi dello stato che possono degenerare in tragedie anziché legiferare la libertà individuale di agire con multe addirittura salatissime, come esplicitamente recita il ddl in questione.
Pertanto, NOI sottoscrittori della presente petizione, oltre a ritenere La Legge in questione anticostituzionale e illeggittima, un offesa al cittadino in cui si vieta addirittura la volontà di agire, riteniamo
che:
La vendita multilivello è un senso popolare di vendita al dettaglio al diretto consumatore, non in depositi dagli impiegati di vendite, ma dagli uomini d'affari e dalle donne indipendenti (distributori), solitamente nelle sedi dei clienti. Come tale può regolare le proprie ore e guadagnare i soldi vendendo i prodotti al consumatore forniti da un'azienda istituita. In una struttura multilivello potete anche sviluppare e controllare il vostro proprio salesforce reclutando, motivando, fornendo ed addestrando altri per vendere quei prodotti. La vostra compensazione allora include una percentuale delle vendite del vostro intero gruppo di vendite così come i guadagni sulle vostre proprie vendite ai clienti al minuto. Questa occasione ha reso la vendita multilivello un senso attraente di iniziare un commercio con pochi soldi.
C H I E D I A M O
l' annullamento dell'art. 5 del ddl 3263/05 e la modifica del ddl in materia di regolamentazione legittima dello stesso in quanto è assolutamente assurdo in una legge fare distinzione di settore e di applicazione delle norme quando in ogni tribunale sulla terra vige la scritta " La legge è uguale per tutti".
Stefano Zucchinali
8 marzo 2006 alle ore 23:02che fine ha fatto il comitato per l'abolizione della legge.....non abbiamo piu' ne visto ne sentito nessuno....dove siete finiti?
Stefano Zucchinali
Stefano Zucchinali
8 marzo 2006 alle ore 23:04che fine ha fatto il comitato per l'abolizione della legge.....non abbiamo piu' ne visto ne sentito nessuno....dove siete finiti?
Stefano Zucchinali
Mario Roma
8 ottobre 2005 alle ore 21:11La madre di berlusconi è ancora viva?
Vorrei dedicarle una poesia...
italo vittorio
17 novembre 2005 alle ore 02:48Se vince il Mortadella scoppierà una guerra in Italia. quella dei poveri.
italo vittorio
17 novembre 2005 alle ore 02:48Se vince il Mortadella scoppierà una guerra in Italia. quella dei poveri.
lemin ould
7 dicembre 2005 alle ore 11:24Dopo i ripetuti e agguati e attacchi che subivo la loro conseguenza sono rimasto nell'attesa di vedere la posizione degli agenti per bene, i magistrati romani, lo stato, e i membri della società civile in questa città, ma temevo che rimanessero vittime del mostruoso piano di coloro che mi perseguitavano dopo aver scoperto di finire dove volevano evitare con violenza di stato e la loro corruzione nei miei confronti! Durante gli ultimi 3 anni si avanzavano sospetti con cui si cercava di fare credere ai funzionari del ministero degli interni e i magistrati romani, la necessità del mio allontanamento dell'Italia per motivi di sicurezza! Questo era il progetto dei miei persecutori guidati del comandante C.L. che voleva farmi pagare la stupidità del sistema che ha applicato su di me, il suo fallimento personale e professionale che ha confermato in questa vicenda che gestiva sotto i riflettori del 1990.
vedi. www.lemin.blog.kataweb.it
lemin ould
7 dicembre 2005 alle ore 11:26Dopo i ripetuti e agguati e attacchi che subivo la loro conseguenza sono rimasto nell'attesa di vedere la posizione degli agenti per bene, i magistrati romani, lo stato, e i membri della società civile in questa città, ma temevo che rimanessero vittime del mostruoso piano di coloro che mi perseguitavano dopo aver scoperto di finire dove volevano evitare con violenza di stato e la loro corruzione nei miei confronti! Durante gli ultimi 3 anni si avanzavano sospetti con cui si cercava di fare credere ai funzionari del ministero degli interni e i magistrati romani, la necessità del mio allontanamento dell'Italia per motivi di sicurezza! Questo era il progetto dei miei persecutori guidati del comandante C.L. che voleva farmi pagare la stupidità del sistema che ha applicato su di me, il suo fallimento personale e professionale che ha confermato in questa vicenda che gestiva sotto i riflettori del 1990.
vedi. www.lemin.blog.kataweb.it
lemin ould
7 dicembre 2005 alle ore 11:26Dopo i ripetuti e agguati e attacchi che subivo la loro conseguenza sono rimasto nell'attesa di vedere la posizione degli agenti per bene, i magistrati romani, lo stato, e i membri della società civile in questa città, ma temevo che rimanessero vittime del mostruoso piano di coloro che mi perseguitavano dopo aver scoperto di finire dove volevano evitare con violenza di stato e la loro corruzione nei miei confronti! Durante gli ultimi 3 anni si avanzavano sospetti con cui si cercava di fare credere ai funzionari del ministero degli interni e i magistrati romani, la necessità del mio allontanamento dell'Italia per motivi di sicurezza! Questo era il progetto dei miei persecutori guidati del comandante C.L. che voleva farmi pagare la stupidità del sistema che ha applicato su di me, il suo fallimento personale e professionale che ha confermato in questa vicenda che gestiva sotto i riflettori del 1990.
vedi. www.lemin.blog.kataweb.it
Stefano Zucchinali
16 dicembre 2005 alle ore 22:24Complimenti per l'intervento e mi trovo completamente d'accordo. Propongo di formare un comitato, e raccogliere iscritti in un'associazione.
Stefano
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 13:04====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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FALCONE BORSELLINO
17 gennaio 2006 alle ore 02:06Questo pomeriggio sono andato a Modena verso le 18 e sono tornato verso le 21 e non c'erano ingorghi .... mi sono spaventato! poi ho visto Fassino e Fini che ci prendevano per il c.lo con l'aiuto dell'esperto Vespa, e il remenber sull'omicidio Dalla Chiesa su Rai 3! ma quando ho risvisto la scritta che diceva che con il Generale erano morti anche gli ultimi cittadini onesti di Palermo ho deciso di fare uno sforzo e di stare sino a questa tarda ora per leggere qualcosa sul tuo Blog e possibilmente scrivere qualcosa che testimoniasse che quelle persone non sono morte o comunque non sono MORTE INVANO! Ma se i nostri soldi li stampano gli stessi che comandavano allora e tutto va avanti ancora sulla spinta di quella valanga di SOLDI CHE NON SI SA DA DOVE VENGANO E DOVE ANDRANNO, se non ci mettono la loro faccia sulle monete che stampano, IO, TU, QUELLI CHE SCRIVONO BELLE PAROLE SU QUESTO BLOG, ......... quanto ancora potremo RESISTERE.
PRIMARIE SUL RIPRISTINO DELLA COSTITUZIONE, SUL DENARO DI DIRITTO E DI STATO.
Il Parlamento non sarà mai pulito finchè non sarà RIPRISTINATA LA LEGALITA'
Questo Beppe Grillo, tu lo sai, e lo sanno tutti quelli che ancora vogliono....... ESSERE VIVI.
Michela Frau
17 gennaio 2006 alle ore 22:19Beppe Beppe...
io abito a CARBONIA. Conosci Carbonia? Ebbene, se mai hai sentito parlare di questa cittadina in provincia del Cagliaritano (in verità ora siamo diventati provincia anche noi), ti dico che è stato proprio il "caro" Benito a fondarla, per lo sfruttamento delle zone minerarie qua vicino (da "carbone" il nome della città). Dal nulla si è creata la vita, e tantissima gente da tutta italia veniva a Carbonia per lavorare. Ai minatori venivano assegnate quasi gratis le case popolari... e così tutto andava avanti. Ora invece è tutto morto. Seppellito assieme alle migliaia di minatori morti per la miniera fra cui anche mio nonno materno, morto a soli 52 anni lasciando mia nonna vedova di 32 anni sola con 4 bambine di 10, 8, 6, e 2 anni. Mamma prese il posto di lavoro all'enel, azienda che si accollo alle minierenel '65, e oggi lavora ancora lì anche se le miniere oggi come oggi non producono più nulla. Questo ha dato la possibilità alla sua famiglia di andare avanti. Prima queste cose esistevano. Oggi invece le famiglie sono abbandonate nella povertà assoluta. Gli anziani qua dicono che tutto sommato non si stava male. io vorrei tanto farmi una famiglia, e anche se sono ancora giovane, appena ventenne, mi rendo conto che sarà una grande impresa. Non c'è lavoro, non ci sono soldi. L'iItalia ha ragione di diventare un paese di vecchi. Che pensare? Non sto giustificando le azioni del passato ma è proprio vero che oggi si sopravvive. Io invece ho tanta voglia di VIVERE.
Ti voglio bene Beppe, oggi mia nonnina si sfascia dalle risate quando mi chiede di mettere il dvd del tuo spettacolo!!!
Ziky
petro paolo corona
8 febbraio 2006 alle ore 19:51Berlusconi e Mussolini sono compatibili come Che Guevara e i pacifisti. Apparte questo penso che le probabilità di una guerra l'anno prossimo che coinvolga noi civili occidentali sia di 1 a un migliardo.
pinco pallone
15 aprile 2007 alle ore 18:15Io invece sono per l'on. Prodi perchè solo con lui possiamo andare avanti. Ha fatto tanto per il Paese è negarlo è follia.
- COSA HA FATTO?
Sì, per esempio ha fatto... insomma.. sì, lui ha fatto qualcosa... di questo sono sicuro. Ah sì, ecco, trovato, ha fatto beneficenza! Sì, propriocosì, ha donato ben 870 mila euro. Generoso eh?
- A CHI HA DONATO?
Ai pargoli. Si vabbè li ha dati ai suoi figli, e allora? Lui è uno che paga le tasse a differenza di altri.
- TUTTE? NON DIREI...
Sì, lo so che non ha pagato la tassa di successione, si sarà dimenticato. Ma è uno che aiuta gli amici, lui, perchè l'amicizia è importante.
- SPECIE QUANDO GIOCA SULLA SABBIA CON SIRCANA
Vabbè, e adesso cosa centra l'insabbiamento delle notizie sull'amico Sircana?
- HA SPESO UNA CIFRA IN EURO PER IMBAVAGLIARE I GIORNALI
Lo so che con gli euro la cosa è costata di più, ma almeno siamo in Europa. La roba costa di più, dite? Non l'ho notato. Comunque ha detto niente tasse e io mi sento felice. La manovrina finanziaria? Beh, forse aveva finito il sudoku e non sapeva come passare il tempo, così ha scarabocchiato un po. Ma veramente dite che non è adatto al Paese e lo volete mandare via? Non sono daccordo. E al posto suo chi vorreste mettere, sentiamo. Dracula? E perchè? Perchè succhia meno...?
oscar cabriolu
2 ottobre 2007 alle ore 03:03prodi è soltanto un mafioso come quasi tutti i politici
comprare mi piace facebook
28 settembre 2015 alle ore 15:02secondo me ha ragione Luca Floris (post delle 12:25).
questo Zoran è di certo un troll... e poi basta con questi paragoni "volanti" e semplicioni: "berlusconi o russia comunista". siamo nel 2005, vogliamo solo che al potere ci sia qualcuno che non favorisca i miliardari, i corruttori, i corrotti, gli abusivismi..qualcuno che abbia la decenza di sbertucciare chi se ne esce platealmente con un >
