
Indymedia: Per chi suona la campana del web?
6 maggio 2005 alle ore 15:19•di MoVimento 5 Stelle
Non sono d'accordo con la pubblicazione del fotomontaggio del Papa in divisa nazista pubblicata dal sito Indymedia.
Ma non lo sono per nulla con la richiesta di sequestro del sito disposta dalla Procura di Roma.
Il diritto di "manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione" è garantito dall'articolo 21 della Costituzione Italiana.
Chi non è d'accordo con il contenuto di un sito informativo, come è Indymedia, non può chiederne la chiusura. Se un giornale dovesse riportare la stessa foto cosa facciamo? Lo chiudiamo?
E se la foto viene inviata insieme ad un commento ad un sito, chiudiamo anche quello?
L'Unità per aver pubblicato delle notizie infondate sul padre di Storace doveva essere soppressa?
Dopo le televisioni di Stato, ci saranno anche i siti di Stato?
La campana di Indymedia suona a martello per tutta la Rete, per la nostra libertà, per l'informazione libera.
Commenti (385)
Mario Navarra
6 maggio 2005 alle ore 16:52Sono esterrefatto, non sono un frequentatore del sito http://italy.indymedia.org/ ma non riesco a comprendere come sia possibile sequestrarlo per questa motivazione... e le tante illegalità e oscenità presenti? Sta davvero finendo la libertà anche su Internet!?
Luca Cavallo
6 maggio 2005 alle ore 16:55Foto vergognosa, quasi quanto la volontà di censurare...E la costituzione va a farsi benedire..
paolo da torino
6 maggio 2005 alle ore 16:56no,non sta finendo la libertà su internet.
E' solo in Italia che la libertà sta esalando gli ultimi respiri.
però.......se seguissero lo stesso criterio potrebbero sequestrare anche tg4 tg5 e studioaperto.
Fabrizio Di Giuseppe
6 maggio 2005 alle ore 16:59In realtà quella della foto è una scusa per togliersi dalle palle una voce contraria.
Già che ci sono, vi segnalo questo sito:
http://www.tmcrew.org/archiviochomsky/
Maurizio Bortolami
6 maggio 2005 alle ore 17:01Mi aspetto ancora che la "Casa delle Libertà", faccia le riforme che non costano niente, per esempio abolire i reati di opinione ed instituire in ogni città un Hide Park dove ognuno liberamente possa esprimere le proprie opinioni, senno che casa è?
Andrea Fraccascia
6 maggio 2005 alle ore 17:02Comportamento incomprensibile dei responsabili del sito. Non va confusa la libertà di espressione con la libertà di offendere. Proprio perchè i siti sono liberi e quindi chiunque ci puo andare non è possibile che vi siano offese gratuite a chicchessia. Giusto il sequestro.
Sergio Scubla
6 maggio 2005 alle ore 17:09Era uno scherzoooo
Si può ancora scherzare o no?C'hanno fatto 2 palle con sti papi,anche a chi non gliene frega niente,lasciateci la possibilità di scherzarci un pò su.Ah già ma in Italia non si può fare niente che non sia vagamente ruffiano quando si parla di chiesa...
Fabrizio Di Giuseppe
6 maggio 2005 alle ore 17:09Ovvero, basta ridefinire il concetto di offesa per poter sequestrare qualsiasi cosa.
Carlo Minardi
6 maggio 2005 alle ore 17:12Piace a Beppe Grillo criticare e forse anche essere criticato. Le mie poche righe non saranno collegate alla vicenda di Indymedia, ma spero che vi facciano pensare come hanno fatto pensare me non appena l'ho spauto.
Sarebbe bello che ciascuno si mostrasse davvero coerente con le proprie idee. E sarebbe bello che Beppe Grillo non utilizzasse, per scorrazzare tra Santa Margherita e Rapallo, una fiammante Porsche decappottabile (elettrica?) o, almeno, non riportasse nei suoi monologhi che a prendere i figli a scuola ci va con la macchina ad idrogeno.
Forse risulterebbe lui stesso molto più credibile (e lo risulterebbero i 19 euro che si spendono per vederlo nel posto più economico di un palazzetto). O magari, semplicemente, ha solamente un imbarazzante sosia lungo la costiera ligure.
Rispetto, per favore.
saluti
Simone Barillà
6 maggio 2005 alle ore 17:13Che tristezza.
Francesca Marzo
6 maggio 2005 alle ore 17:13Da quando è stato eletto il nuovo papa, ho visto decine di caricature e stupidaggini su di lui...
Ho addirittura visto un paragone con Annibal de Cannibal...
Premettendo che è disgustoso che si facciano cose simili, credo che ognuno sia libero di fare e scrivere ciò che vuole, purchè non vada a ledere alla figura morale e fisica del giudicato.
Credo comunque che, dal momento che la libertà di parola e di stampa è stata più volte limitata, non dovremmo stupirci di questo sequestro.
marino metallo
6 maggio 2005 alle ore 17:14Uno slogan degli anni '70 diceva che la nostra Libertà si ferma quando incontra la libertà e i diritti altrui.
Io penso che altro è la libertà di pensiero e di manifestazione altro è la gara di bestemmie e di volgarità alla quale abbiamo assistito al momento della nomina di Benedetto XVI.
PQM
Giusta la sanzione, anche se ci dovrebbe essere proporzionalità tra offesa e pena.
M
Mirko Ferritto
6 maggio 2005 alle ore 17:14Il sito http://italy.indymedia.org/ è uno dei tanti siti spazzatura che andrebbe chiuso, esatto spazzatura come esiste la tv spazzatura esistono i siti spazzatura.
Non mi sembra che quello che scrive quel simpatico Idiota (con la I maiuscola) sia informazione! Quello che pensa l'Idiota puo' benissimo tenerselo per se come faccio io con i miei pensieri su tante persone.
Certo almeno che questo Idiota fosse un agente infiltrato nel Vaticano da oltre 50 anni ed ha scoperto delle vicende su Papa Benedetto XVI allora si, allora è informazione.
Non credete?
pier Sanzo
6 maggio 2005 alle ore 17:16Allora sta porsche è ad elettricità o no?
Ernesta Rossi
6 maggio 2005 alle ore 17:19
a Mirko Ferritto
i siti che tu, a tuo insindacabile giudizio, ritieni 'spazzatura' andrebbero tutti chiusi, sempre a tuo insindacabile giudizio? o pensavi di delegare quest'arduo compito a qualcun'altro, che so, il Santo tribunale dell'Inquisizione (quello del xiv secolo), il kgb staliniano o le Waffen SS?
Fabrizio Di Giuseppe
6 maggio 2005 alle ore 17:20Sapete cos'è che non mi va di voi moralisti vorreste decide cosa può esser detto o non detto, cosa chiudere e cosa non chiudere? Che volete decidere per me se qualcosa o no è degno di essere considerato, togliendomi quella che considero una MIA libertà fondamentale.
Decido io se Indymedia è o meno un sito spazzatura. Decido io se la foto del papa con la divisa da nazista è umorismo o è solo offesa. Al contrario voi siete liberi di leggere o non leggere, guardare o ignorare questo o quel sito. Questo vi basta.
Andrea De Lissandri
6 maggio 2005 alle ore 17:21Sarebbe bello se l'intervento di Carlo Minardi non fosse lasciato senza risposta da parte tua Beppe.
Questione Indymedia: sappiamo che internet è un mezzo stupendo ma anche "pericoloso" perchè le notizie possono essere sparate nella rete senza controllo da chiunque, quindi un fotomontaggio (anche se all'apparenza innocuo) può risultare pericoloso (a prescindere dal credo religioso) per quelle persone che vogliono alimentare un sentimento di odio.
Chiudere un sito è assurdo per una stupidaggine del genere e sono contrario pure io, ma di certo lasciare che internet diventi una giungla (cosa che è già in gran parte) non mi pare giusto e corretto.
Lorenzo Bisso
6 maggio 2005 alle ore 17:21Lancio una provocazione ...
e se la foto l'avesse postata qualcuno per far chiudere il sito? l'autore del fotomontaggio è anonimo e il sito è "famoso" per essere completamente senza censure ...
fantapolitica??
Riccardo Galatolo
6 maggio 2005 alle ore 17:22con tutti problemi che ci sono, penso proprio al papa ratzinga z!
cmq era nella luftwaffe...
è anche verò che era difficile ribellarsi...
è anche vero però che i partigiani hanno scelto di non andare nell'esercito e combatterlo...
mah?!
rraaaattzzinnggaaaaaa fuuuooorriiii...
agggannnciaammennnntttoooooo...
ciao...
Riccardo Galatolo
6 maggio 2005 alle ore 17:24cmq dovrebbero prima chiudere tutti i siti smaccatamente e dichiaratamente NAZI-FASCISTI visto che il fascismo in italia x ora e sottolineo x ora, è FUORILEGGE!
Carlo Valente
6 maggio 2005 alle ore 17:25Ragazzi internet è anche potere, se reputi un sito spazzatura, hai il potere di premere quella X in alto a destra! Ma nessuno avrà mai il diritto di mettere una X sulle opinioni altrui!
Riccardo Rossi
6 maggio 2005 alle ore 17:26X Mirko Ferritto:
Non ti senti IDIOTA (tutto maiuscolo, non solo la I) a scrivere certe cose?
Giacomo Ciangottini
6 maggio 2005 alle ore 17:27E' ovvio che non e' giusto sequestrare le pagine del sito. Indymedia e' ancora un posto in cui poter pubblicare liberamente le proprie opinioni, che si tratti di testo o immagini di cattivissimo gusto. Il papa-nazi a me personalmente non faceva ridere ma capisco che per alcuni possa essere divertente e capisco ancor meglio che e' giusto permettere a qualcuno di pubblicarlo. Responsabilmente, da uomo libero decido di pubblicare cio' che ritengo opportuno e nessun sito libero dovrebbe pagare le conseguenze del mio gesto pero'. Chi stabilisce cio' che e' giusto pubblicare o meno?! I censori pure sul web dobbiamo trovarci?! Libera opinione vi dice ancora qualcosa?! Altri mille indymedia
Giuseppe Ardito
6 maggio 2005 alle ore 17:28A proposito di liberalizzazione della conoscenza su internet:
Guardate cosa fa questo gruppo di ragazzi di Padova!! Meno male che c'è sempre qualkuno che ha il coraggio di fare cose simili...(a prescindere se si condivida o no).
Io dico provocatoriamente: MA ALLORA FANNO BENE?
http://punto-informatico.it/p.asp?i=52677
Un saluto al carissimo Beppe.
Riccardo Rossi
6 maggio 2005 alle ore 17:28Caro Luigi,
non so che spettacolo tu abbia visto, ma a quello di Milano, seguito dalla TV Svizzera, Beppe Grillo ha specificato queste cose. Non so....magari dormivi;-)
Ernesta Rossi
6 maggio 2005 alle ore 17:28
>E voi credete che due persone a caso del pubblico abbiano (guarda caso) due parenti o amici all'estero con lo stesso software del pc che Beppe porta nei Palasport?
fai così: manda a tuo cognato (che sta in Cina) una mail con su scritto dove scaricare il programma. nel frattempo te lo scarichi anche tu. non ci avevi pensato, eh?
Riccardo Rossi
6 maggio 2005 alle ore 17:29Caro Luigi,
non so che spettacolo tu abbia visto, ma a quello di Milano, seguito dalla TV Svizzera, Beppe Grillo ha specificato queste cose. Non so....magari dormivi;-)
paolo da torino
6 maggio 2005 alle ore 17:30lancio una provocazione ai moralistucoli che hanno sentenziato dicendo che indymedia è offensivo e quindi la sanzione è sacrosanta.
quando il cardinale ruini dice che il matrimonio ai gay è un pericolo per la società,oppure che non bisogna andare a votare per il referendum,o che bisogna vietare l'aborto che facciamo???
Sequestriamo anche lui??
Il rispetto deve essere sempre bidirezionale,il fotomontaggio su ratzinger non è meno offensivo delle cose che dicono lui e i vari ruini.
ah,come ho già detto, se indymedia è spazzatura allora il tg4 che cos'è??Una discarica abusiva??
Giorgio Petrozzi
6 maggio 2005 alle ore 17:30La libertà d'informazione, non è certo la pubblicazione senza censura di un'immagine diffamatoria del sostituto di Dio sulla Terra.
Alessandro Rongoni
6 maggio 2005 alle ore 17:31Ognuno e' libero di fare cio' che vuole ma nel rispetto delle altre persone.
Qui mi fermo chi vuol capire capisca
Giuseppe Caputo
6 maggio 2005 alle ore 17:31secondo me tutto parte dal concetto di libertà, che aggiungo, in Italia c'è sempre meno.
La notizia, o foto in questo caso, viene pubblicata su un sito "privato" non è espressa emanazione dello stato quindi chiunque puo' visitarlo oppure no. Non credo che guardando una foto si diventa fascisti o terroristi o diavoli assassini.
Questa per me è la libertà...
Giuseppe
Carlo Valente
6 maggio 2005 alle ore 17:33PER LUIGI LUIGI
skype non funziona come dici tu.
informati bene.
Obinu Paolo
6 maggio 2005 alle ore 17:35Non so, la foto del Papa fa anche ridere. Il problema è che in siti come indymedia si mescolano notizie anche valide, alternative e indipendenti a insulti, violenza, falsità, commenti a sproposito...con la scusa della libertà; sarebbe bello usare la libertà di opinione per dire cose intelligenti e condividere conoscenze, ma è libertà anche insultare la libertà con discorsi assurdi? Forse si, però è un pò triste.
Bruno Pasquarelli
6 maggio 2005 alle ore 17:38non per fare del falso moralismo, ma denigrare e danneggiare l'immagine del santo padre non vuol dire poter fare libera informazione
Andrea De Lissandri
6 maggio 2005 alle ore 17:41>>>sarebbe bello usare la libertà di opinione per dire cose intelligenti e condividere conoscenze, ma è libertà anche insultare la libertà con discorsi assurdi? Forse si, però è un pò triste.
Sono pienamente d'accordo =)
Alessandro Checco
6 maggio 2005 alle ore 17:41La libertà di pensiero comincia quando il mio pensiero OFFENDE il pensiero di qualcun altro. Altrimenti non è necessario invocarla.
Che discussione si può fare altrimenti? Se penso che i pensieri della Fallaci siano idioti, non compio nessun reato. Neanche se faccio satira e vesto Ratzinger come un nazista (soprattutto se sotto la foto spiego il motivo: "QUESTO PAPA e' proprio intollerante , nazista , schiavista , odia le donne in maniera particolare e metterebbe nei forni gli omosessuali !!"). E' evidente che è una critica (offensiva, ma non condannabile) verso il pensiero del Papa, non verso la sua persona o la sua dignità.
Ho letto che in U.S.A. è stata approvata una legge per evitare l'offesa delle religioni altrui, nata (dicono) per proteggere le varie religioni. In realtà verrà usata soprattutto contro i musulmani, perché, applicando alla lettera la legge, il corano risulterebbe illegale!
Trovo assurdo questa visione buonista della libertà di pensiero: "posso dire quello che penso finché non offende nessuno". Penso che l'offesa (del pensiero, beninteso) della mia controparte dialogica (e non della sua persona) sia l'unico obiettivo di un vero scambio di idee.
Marco Silveri
6 maggio 2005 alle ore 17:42x Carlo Minardi:
l'hai saputo da chi?
E hai saputo cosa? Che Beppe Grillo è ricco e si può permettere una Porsche? E quale sarebbe la novità? Io credo che periodicamente ci sia qualcuno che dimentichi che Beppe è un comico, un uomo di spettacolo, che lo fa in maniera meno banale di molti altri e che ci invita a porci domande interessanti su fatti o cose che passerebbero inosservate. Se vogliamo lo potremmo definire un Report comico. Non è un asceta, non è un missionario, non pretende di essere un modello di vita o di virtù. Ha la Porsche decapottabile e abita in Liguria (anch'io ho questa fortuna anche se non ho la Porsche) e quindi la può usare spesso. E allora?
Daniele Barki
6 maggio 2005 alle ore 17:42Solo relativamente a skype.
Non e' vero che ambedue gli estremi devono avere skype, se chiami un telefono normale funziona anche se devi pagare (meno che a telecom comunque).
Devono avere skype tutti e due gli utenti per parlare in maniera completamente gratuita.
Comunque gli utenti che hanno skype sono milioni ed ' molto facile da intallare ed usare anche se devo ammettere che la qualità della telefonata non è sempre ottimale e dipende dal metodo di connessione alla rete.
pier sanzo
6 maggio 2005 alle ore 17:43allora BEPPe il sito worstpill è a pagamento? e la tua porshe è ad elettricità?
PS
Andrea Muscaria
6 maggio 2005 alle ore 17:44Ricordo a tutti che indymedia è un sito libero, ognuno può inserire contenuti, foto, testi in libertà senza loggarsi e senza essere iscritti. Non è da escludere (come qualcuno afferma qui sopra) che qualcuno abbia inserito quel fotomontaggio per scatenare un'onda di censura. Proprio in questi giorni molti siti locali di indymedia sono stati defacciati e i loro database cancellati o alterati. Separare satira da vilipendio è fondamentale per un paese democratico.
http://katapekkia.altervista.org/?q=node/179
guido tersilli
6 maggio 2005 alle ore 17:44luigi,
nello spettacolo che ho visto io beppe ha fatto chiamare da skype un numero di telefono fisso in un altro continente ad una tariffa vantaggiosa.....di modi x parlarsi via pc ce ne sono moltissimi e sono tutti gratuiti....a me sembra che durante lo spettacolo hai sonnecchiato
Riccardo Palazzani
6 maggio 2005 alle ore 17:46Sono contrario alla censura in linea di principio, ma invito a riflettere sulla reale portata del "diritto d'espressione". E' una libertà illimitata? di cui chiunque può abusare Se ha dei limiti quali sono? Personalmente ritengo che se esiste un limite è quello marcato dal rispetto per il prossimo.
Giacomo Ciangottini
6 maggio 2005 alle ore 17:47La libertà d'informazione non è certo soltanto la pubblicazione senza censura del papa-nazi ma pubblicare un fotomontaggio per me e' liberta' di espressione. Posso pubblicare un papa-nazi come te puoi non guardarti il sito di indymedia. Io mi offendo quando Ruini parla dei gay e non lo guardo ma NON vorrei mai fosse arrestato o censurato anzi... non ricordo chi diceva "la tua idea e' contraria alla mia ma sarei disposto a pagare anche il prezzo della mia vita affinche' tu la tua idea la possa esprimere sempre, liberamente".
Alessio Derivati
6 maggio 2005 alle ore 17:51a Palazzani:
ma cosa vuol dire il tuo intervento???
è assolutamente vuoto... non dici nulla!!
....Se se se....
Andrea De Lissandri
6 maggio 2005 alle ore 17:51>>>se esiste un limite è quello marcato dal rispetto per il prossimo.
E' un lusso che possiamo permetterci sempre e comuqnue?Secondo me no...
Riccardo Palazzani
6 maggio 2005 alle ore 17:53X Derivati
Se lei non capisce non è colpa mia.
Stefano Ugatti
6 maggio 2005 alle ore 17:53Caro beppe mi piacerebbe sapere la tua opinione
sulla situazione degli immigrati che vengono DEPORTATI (si in Italia deportiamo) in Libia.
Vorrei sapere un volta DEPORTATI sul suolo Libico
come vengono trattati chi si occupa di loro? Anche perchè la maggior parte sono donne e bambini.Ma se non ricordo male la Libia non era considerata uno stato Canaglia? Forse gli è stato tolto l'embargo proprio per questo oltre che per il petrolio? Vedi che gli accordi con gli Americani funzionano!
Continua cosi sei un grande e sono fiero di essere un tuo concittadino.
Alessio Derivati
6 maggio 2005 alle ore 17:56sfido chiunque a capire....
salvatore carrozzo
6 maggio 2005 alle ore 17:57Pienamente d'accordo!!!
Cristiano Virgili
6 maggio 2005 alle ore 17:57Credo che il problema vero sia la coscienza della gente! In italia ci sono persone che si appassionano alle peggio STRONZATE che passa la televisione prendendole per vere, parlo di "reality" vari e talk show post pranzo che veramente minacciano la digestione del paese e bruciano milioni di neuroni a botta!
Insomma e' dura da accettare ma e' innegabile che siamo circondati da gente che fa della TV il proprio messia! ...e ho detto tutto!
Percio non ci meravigliamo se la censura in questo periodo si manifesta con tanta violenza!
E' ora di svegliarci!!!
BEPPE CONTINUA A DARCI UNA MANO PER RAGIONARE DI PIU'!!!
Iniziamo una rivoluzione culturale comune!!!
Informiamoci!!!
Usiamo questo blog ,sfruttiamolo, comunichiamo, diamoci da fare!!!
Penso possa essere un buon punto di partenza!
Un saluto a tutti.
Andrea De Lissandri
6 maggio 2005 alle ore 17:58a Marco Silveri
Salve...
ma se Beppe Grillo si ritiene solo un comico per quale motivo invita noi tutti a essere "correti" verso il mondo indicanoci la via e lui è il primo a non esserlo?La sua sarebbe un pò ipocrisia e sfruttamente della nostra stima che vediamo in lui oltre che un comico anche una persona coerente
(ovviamente tutte queste sono supposizioni ,perchè il diretto interessato non ha risposto all'accusa)
Francesco Esposito
6 maggio 2005 alle ore 17:58....Di soluzioni a portata di mano non ne ho
mi dispiace
immagino una società diversa sulla base di tutti i bisogni complessi che "il sistema" in cui vivo mortifica o che ostacola pesantemente...e che riscontro, in modo più o meno consapevole, in tante altre persone
La storia di darsi delle etichette o meno invece, la ritengo veramente inutile, nel senso che mi pare normale, che chi vuole vivere in modo esclusivamente estetico, deresponsabilizzato, tipo macchina desiderante, e cioè da nichilista vero al 100%, non ha bisogno di riflettere su questioni come libertà, giustizia, responsabilità ecc.. ecc.. le quali invece, sono questioni politiche in quanto appartengono alla volontà di costruire aggregati, comunità di individui che condividono consapevolmente modi alternativi di vivere
Come poi il tipo estetico e politico si intreccino in modo ambivalente e con molteplici sfaccettature in ogni individuo è questione troppo complessa
Per la stessa questione credo che esistano persone più carismatiche e comunicative di altre ma senza arrivare al culto della personalità o alla scelta di capi o altro
Tuttavia come inizio, per dare forma a tutti i nostri sfoghi e prendere consapevolezza di
gruppo, direi di mettere su una sorta di censimento interno, aggiornabile quotidianamente, su quelle che sono le competenze tecniche istituzionalizzate e non di ognuno di noi, per conoscerci e veder di quali risorse disponiamo Poi si potrebbero decidere insieme strategie di azione collettive ed individuali
.che ne dite?
P.S. scusate se la questione non è pertinente al tema attuale del blog
ciao a tutti
Erwin Pina
6 maggio 2005 alle ore 18:00La libertà di informazione a mio avviso dovrebbe essere gestita con una certa responsabilità personale.
E' innegabile che la richiesta di sequestro vada a cozzare con il concetto di Libertà stesso.
Quello che è stato fatto dal sito viene identificato dalla procura come un ABUSO della libertà di informazione.
Ma parlare di abuso nei confronti di una libertà significa che la libertà non è più tale e quindi non ci troviamo più in tale condizione.
Ma è anche vero che ci troviamo in una situazione dove questa libertà viene negata per una evidente mancanza di rispetto nei confronti di una persona che può piacere o non piacere(nel caso della foto dubito infatti che il creatore abbia una grande stima del Papa).
Come possiamo chiedere di gestire pienamente le nostre libertà se non siamo in grado di portare un minimo di rispetto(non dico uno assoluto per carità)anche alle persone che non amiamo?
L'equilibrio nelle nostre azioni dovrebbe sempre guidarci.
Thomas Lucchetti
6 maggio 2005 alle ore 18:01X LUIGI LUIGI
Ma sei scemo o cosa? Con skype io telefono due volte a mio zio in Australia al suo numero di rete fissa pagando un'inezia, lui il pc nemmeno lo possiede! Se lo avesse potrei usare msn e la web cam per parlargli e vederlo al solo costo della connessione. Beppe ti dice le cose, se per te spendere qualcosa per sapere è un problema risolvitelo da solo, se Beppe mi indica un sito a pagamento in cui trovare utili informazioni per la mia salute li spendo senza problemi. Sei il tipico italiano mediocre che vorrebbe tutto gratis, non ti basta risparmiare, vuoi tutto gratis, quelli come te abbassano il livello medio dell'intelligenza nazionale.
simone paoletti
6 maggio 2005 alle ore 18:02Personalmente non ritengo che l' aver inserito un' immagine del genere possa dare diritto di tappare la bocca a un sito che non tratta solo nefandezze. Anche se l' associare l' immagine del papa a un nazista senza alcuna motivazione non abbia senso bisogna comunque ricordare che la chiesa durante l' Olocausto non fece niente per impedirlo e in seguito ha appoggiato la fuga di tanti gerarchi nazisti e questa è storia. Con questo è vero che Yndimedia ci sia andata giù un pò pesa però a mio parere non è una ragione per chiuderla forse è più una scusa per tappare la bocca a chi stà scomodo, di questo passo potrebbero chiudere anche questo blog visti i precedenti (Fininvest).
Anna Como
6 maggio 2005 alle ore 18:03La libertà viene prima di ogni cosa,una foto del genere può essere di dubbio gusto ma se bisogna chiudere il sito che la pubblica allora arriveremo al punto in cui verrà stampato-pubblicato-scritto solo ciò che qualcuno stabilisce.
Il giornale "il manifesto" ha messo in prima pagina la foto del papa con il titolo "il pastore tedesco" . Bisogna quindi chiudere anche il manifesto o non era così esplicito il messaggio in quanto non indossava la divisa con la svastica?!
Il giorno dopo della fumata bianca per posta sono arrivate decine e decine di email "spiritose" sul papa,potevo scegliere di aprirle o meno , e speriamo di avere sempre la possibilità di scegliere !! Lasciateci le informazioni, decidiamo noi quali leggere e quali no!
Per la discussione in atto su Skype anche io mi associo e volevo dire che durante lo spettacolo di Milano Beppe l'ha detto che il dispositivo dovevano averlo entrambi gli utenti.
Mentre per il porsche rimango anche io in attesa di una risposta di Beppe.. ma come..predichi bene e razzoli male ?!!! Dai dimmi che non è vero ..
Roberto Bonfiglio
6 maggio 2005 alle ore 18:05Hai pienamente ragione. La rete inoltre è sì un potente mezzo di comunicazione e di approfondimento (come dici tu nello spettacolo), ma è anche un potente mezzo di schedatura.
un abbraccio dal bonfi. Vai e picchia duro anche stasera al palasport!
Riccardo Palazzani
6 maggio 2005 alle ore 18:05Cmq, visto che si citava la Costituzione, sempre l'articolo 21 cita:
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
Il "buon costume" cosa definisce però? Non esiste certo un elenco scritto che stabilisca con precisione assoluta tutte le fattispecie, anzi è un concetto estremamente variabile nel tempo.
Antonio Rubini
6 maggio 2005 alle ore 18:05Penso che tutti debbano dire la loro. Però bisogna sempre ascoltare il proprio buon senso che ti indica i limiti da non superare. La chiusura va fatta non tanto per l'ultimo motivo che indicate come probabile, ma perchè scrivete in modo fazioso e menzoniero avvenimenti che qualsiasi persona può capire senza le vostre forzature ideologiche che fino ad ora da circa 98 anni portano alla miseria, all'invidia, all'odio.
ciao Antonio (un ex comunista)
fortu casile
6 maggio 2005 alle ore 18:08Il pastore tedesco é proprio quello che nel '44 indossava la divisa della Wehrmacht.Certo,lui dice che però non ha mai sparato!Forse faceva solo allegri e spensierati picnic e si scambiava merendine col suo quasi coetaneo gianpaolo ed il loro superiore,il bel silenzioso (un italiota istruitosi negli anni 30 a monaco di baviera,famosa città dell'imbianchino).
Sì,xò non ho mai sparato...
4.2 c.
Michele Quaglio
6 maggio 2005 alle ore 18:10IndyMedia da chiudere per offesa al Papa? Si potrebbe discutere quando una cosa e' "offesa" e quando non lo e'... ma forse sarebbe una storia troppo lunga.
Anch'io non sono d'accordo con la pubblicazione del fotomontaggio, ma se un sito viola la legge chi risponde? Sono contrario alla chiusura del sito ma, se viene violata la legge, giustizia deve essere fatta.
fabrizio saiu
6 maggio 2005 alle ore 18:13Cosa dire?
le stragi di stato possono rimanere impunite,nessuno si scandalizza. le voci che si alzano di fronte all'ingiustizia non vengono mai ascoltate.
Tra poco neanche il pensiero sara' piu' libero.
buona fortuna
roberto pikkio
6 maggio 2005 alle ore 18:14sono omosessuale.
quasi quotidianamente viene pubblicizzata su qualsiasi media la linea ufficiale della chiesa riguardo all'omosessualita': si tratta di una malattia, mi devo curare. e se amo una persona, la devo lasciare.
questa cosa mi offende. e parecchio.
ma nessuno si sente in dovere di chiedere la chiusura dell'osservatore romano. per esempio. anzi, non vi passa neanche per la testa.
sono musulmano.
quello che ha scritto la signora oriana fallaci sul corriere della sera riguardo l'islam mi offende molto. in realta' mi offenderebbe anche se non fossi musulmano, giacche' per essere offesi dalle parole della signora fallaci basta avere un quoziente d'intelligenza qualsiasi.
a qualcuno e' passato per la testa di chiedere la chiusura del corriere della sera? no. c'e' la liberta' di espressione.
sono di razza afroamericana.
sono meridionale.
che faccio, continuo?
bella, 'sta frase sulla nostra liberta' che finisce dove inizia quella degli altri. bello dire che la liberta' di espressione non deve sconfinare nell'insulto. bello tutto.
a ricordarselo SEMPRE.
Fabio Polga
6 maggio 2005 alle ore 18:14Sono d'accordo con la procura di Roma, a patto che alla stessa maniera sequestri tutti i siti web farciti di PORNAZZI.
Domenico Falbo
6 maggio 2005 alle ore 18:15Qualche anno indietro, alcuni giovani siciliani applicavano sulle loro maglie una 'resistenza elettrica' per evidenziare che malgrado la loro terra era (ed è) "territorio franco", essi continuavano a credere nella legalità e nel rispetto delle regole dello STATO, ................ resistevano.
Invito tutti a continuare idealmente a resistere e continuare a credere nella libertà di pensiero ed espressione nel rispetto delle regole.
Bruscantini Marco
6 maggio 2005 alle ore 18:16secondo me il provvedimento e' eccessivo.Qualcosa andava comunque fatto,almeno un richiamo.Secondo poi si e' giudicato troppo qvesto:) papa lo hanno gia' messo in croce anche di giovanni paolo II si diceva male allinivzio ma poi si e' rilvelato una grandissima persona seppur con qualche punto di vista che nn condivido.GRANDE BEPPE
luigi monfredi
6 maggio 2005 alle ore 18:16Scusate tanto la curiosità...ma se l'economia in Italia va male, in Europa va male, in Usa va male, in Giappone pure, in Cina nonostante il boom stanno tutti ancora con le pezze al culo (idem in India)...chi ci sta guadagnando? Insomma se tutti perdono, chi sta vincendo?
Davide Ricci
6 maggio 2005 alle ore 18:18Scusate, scusate.. sarò un po' fuori argomento, ma cerchiamo di scrivere in italiano corretto: stà, pò, nn... non è corretto.
Visto che questa (e io ci credo) è la vera informazione del domani, parliamo e quindi scriviamo meglio di come fanno tv e giornali!
(Viva questo blog e tutti quelli che ci scrivono)
(ruffiano)
Bruscantini Marco
6 maggio 2005 alle ore 18:18il milan e berlusconi (purtroppo)
lora palmerini
6 maggio 2005 alle ore 18:19E'vero, quello che dici.
La libertà di pensiero è un diritto, lo sappiamo bene noi che ci siamo vissuti addosso questi ultimi 30anni..... Adesso bisogna fare in modo che con fotomontaggi idioti non si permetta a nessuno di specularci sopra e togliere
quel poco che rimane, resistenza dell'informazione si chiama?
L55
Carlo Minardi
6 maggio 2005 alle ore 18:20"se per te spendere qualcosa per sapere è un problema risolvitelo da solo, se Beppe mi indica un sito a pagamento in cui trovare utili informazioni per la mia salute li spendo senza problemi" dice il signor Lucchetti.
Caro Signor Lucchetti,
già un sito che dà informazioni VITALI sulla salute a pagamento non è sinonimo di SCIENZA aperta a tutti nè di sapere visibile e condivisibile.
Il fatto che lo consigli Beppe Grillo, poi, non credo sia sinonimo di assoluta sicurezza, almeno per me.
Le consiglio sinceramente, se ha voglia di informarsi dallo stesso sito da cui prendono le informazioni TUTTI i clinici, ricercatori e medici che conosco (dall'eminente primario che aspira al Nobel all'ultimo degli stronzi) di consultare
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?
su questo sito può trovare, aggiornatissimi, abstract su ogni argomento, notizie su tecniche, farmaci e persino il DNA di ogni proteina del corpo umano. Ed è gratis.
buona giornata
Marco Pellegrini
6 maggio 2005 alle ore 18:21il discorso è: quando è giusto chiudere un sito? quando è giusto censurare? Sono contrario anch'io alla chiusura del sito Indymedia, ma a questo punto anche uno squadrista del Forum 753 che tanto mette in mostra il suo essere fascista per le strade romane potrebbe dire: perchè quel sito non lo chiudete ed invece il mio sì? E' difficile dire cosa è giusto censurare e cosa no...stando alla Costituzione c'è libertà di pensiero...con qualche eccezione (voglio precisare che sono contro fascista nè di destra se qualcuno dovesse fraintendere!!!)...questa scelta è ancora più difficile in un paese che fa la guerra per portare pace, che vende mine antiuomo per poi mandare inostri figli a sminare, che si allea con gente che gli spara addosso, che fa ministro un'uomo non scelto dal popolo alle elezioni, che fa referendum il cui giudizio nella pratica viene ribaltato.....fate un pò voi!! con affetto e un pizzico di amarezza Marco
roby cadeddu
6 maggio 2005 alle ore 18:22mah...
mi fà 1pò ridere stà cosa...
chiudi 1sito...se ne apron altri 3000 in 1minuto!
purtroppo stiamo pagando lo scotto di anni e anni di disastri sociali dove vigeva l'omertà,il sospetto,il nemico...ora con internet ognuno dice il cavolo che gli pare..figurati se mi metto il problema che mi chiudano il blog...ne apro 1altro...e poi...il fatto che si faccia chiudere in fretta e furia vuol dire che qualcosa punzecchia..o no?:-D
dai ma fosse qualcosa di serio poi...la foto di 1tizio che era nelle bande di hitler che ora fà il papa dei cristiani...
non penso che hitler se la sarebbe presa a male!:-D
Federico Parodi
6 maggio 2005 alle ore 18:23Hai ragione al 100%. Però Il diritto di "manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione" sancito dall'articolo 21 della Costituzione Italiana dovrebbe essere assoluto. Questione che non lo è. e non sono certo quelli di indymedia le vittime... sono loro e quelli come loro i primi ad annullare questo diritto per chi non si omologa al loro pensiero!
roberto pikkio
6 maggio 2005 alle ore 18:24off topic.
a proposito di skype.
e' necessario che ambedue gli utenti abbiano il dispositivo solo ai fini della gratuita' del mezzo.
se si vuole telefonare a qualcuno che non ha installato skype, si paga. le tariffe sono pubblicate sul sito.
esempio: per telefonare in diverse parti del mondo (europa occidentale, canada, usa (cellulari compresi), australia), si pagano 1,9 centesimi al minuto.
fatevi due conti.
Carlo Minardi
6 maggio 2005 alle ore 18:27In pochi, però, ricordano mai chi era il Papa al tempo di Hitler e cosa fece.
Secondo me questo aspetto oscuro della Chiesa e della sua immagine scotta per i quadri del clero molto più che una foto satirica di Benedetto XVI, una foto delle tante.
Francesco Sorace
6 maggio 2005 alle ore 18:28Spero solo Beppe che la nostra presenza in questo blog ti dia la forza per andare avanti in quello che fai,perchè c'è bisogno nella nostra Povera Patria, di una persona come te, che aiuti le persone, quelle più credulone, ad aprire gli occhi difronte a ciò che sta accadendo, son venuto a vederti a Reggio Calabria ed è stato tragicomico, come tutti i tuoi spettacoli, che io seguo dai tempi delle due serate Rai. Se in ognuno di noi, uscendo da un tuo spettacolo, le risate riescono a lasciare posto ad un briciolo di inquietudine, allora forse un giorno arriverà il momento per una sana e civile ribellione.
Grazie di tutto e continua così.
Attenzione gente alle parole, ci manipolano con quelle.
Davide Ricci
6 maggio 2005 alle ore 18:29Signor Cadeddu, davvero! fà, poò, stà... non è una scemata quella di scrivere corretto. Lei ha scritto una cosa sacrosanta, ma sbagliata nella forma. Insomma, una mezza cosa.
Alessandro Sorrentino
6 maggio 2005 alle ore 18:29Riguardo al fotomontaggio del PAPA ho trovato più divertente e satirico quello con la faccia di Berlusconi.
Ma dai, chiudere un sito per una foto che tutti noi abbiamo immaginato e "Battutato".
Sull'Unità, il giorno dell'elezione del Papa, esplodeva una foto con un titolo "Il pastore tedesco" ho soltanto sorriso
Alessandro
Simone Bravo
6 maggio 2005 alle ore 18:29esempio concreto: se io adesso scrivo in questo commento uno sproloquio con insulti a chicchesia, secondo la legge chiudono il sito BeppeGrillo.it e il proprietario ne è legalmente responsabile.
esattamente come sul newswire di Indymedia.
questo senza scrivere dell'assurdità in una democrazia di una legge che punisce un reato d'opinione.
fortu casile
6 maggio 2005 alle ore 18:30oramai in italia le pire di legno sono già pronte in piazza.E' pure pieno di smaniosi fiaccolatori.
streghe,stregoni e satiri:ognuno é avvisato,quindi 1/2 salvato...
Me l'ha suggerito lo spiritello di bruno giordano,patron dei cattivi , blasfemi ed ereteici italioti.
Nemmeno nell'iran di khomeini tutta 'sta sensibilità...
Certo che se fra i cattolici ci fosse almeno 1/10 di q.sto fervore, x la vergogna dei milioni di b.ni che muoiono di fame e di sete;oppure che vengono maltrattati ed abusati da preti.vescovi,cardinali impuniti e premiati dal fatik.ano!...
4.2 c.
Bruscantini Marco
6 maggio 2005 alle ore 18:30Se nn ricordo male pio XII si schiero' contro hitler tanto che nella sua visita a roma non gli permise di visitare i musei vaticani.Questo e' quello che so
costantino montalto
6 maggio 2005 alle ore 18:31mi domando sempre se questi "censori" abbiano un volto,un nome, un cognome,un proprio pensiero o se nn se li siano censurati.
Insomma chi sono? che vogliono? ma chi li conosce ma lasiateci in pace ma sti ca...
continua così Beppe...anzi no torna in tv!
Alessandro MARTI
6 maggio 2005 alle ore 18:34La verità,riguardo a Indymedia,è che essendo un sito antagonista di controinformazione risulta essere troppo scomodo per il potere soprattutto dopo i reportage sul G8.Si è tentato in tutti i modi di chiuderlo o di "tappargli la bocca",persino con l'arresto di alcuni dei collaboratori del sito(tra cui alcuni miei amici)accusati addirittura di attivita sovversiva e finiti in carceri di massima sicurezza come fossero davvero dei terroristi o dei brigatisti.Come si fa a non parlare di Regime poi?Dissentire è un diritto di tutti i cittadini.Reprimere o limitare questo diritto o la libertà di parola è un reato!
Mauro Licciardello
6 maggio 2005 alle ore 18:34E se invece del papa avessero messo un fotomontaggio di un patriarca di un altra religione, avrebbero fatto lo stesso?
Giuseppe Bellanova
6 maggio 2005 alle ore 18:35Skype ha avuto ben 100 milioni (100.000.000!!!)di download nel mondo, il fatto che il tuo amico non lo possieda non mi sembra un problema di Beppe ma tuo, questo di certo non pregiudica dal poter chiamare gratis.
Riguardo a indymedia, pur non essendo favorevole alla satira fatta dal sito, penso sia INTOLLERABILE la richiesta di sequestro.
PS Chi ritiene indimedia un sito spazzatura e invitato a vedere la sezione video (http://italy.indymedia.org/features/video/) in questo modo, (forse) potrà capire l'abisso tra indymedia e i tg mediaset.
Carlo Figus
6 maggio 2005 alle ore 18:37Mah! La foto è orrenda!!potevano farla meglio!
Di cattivo gusto!Ma non preoccupatevi del sito in chiusura, ne apriranno altri 1000, e in rete e nei peer to peer ci sono gia milioni di fotomontaggi, video , e chi più ne ha più ne metta, sul papa!
Non fa paura a nessuno una censura qui dentro!
Raffaello Catellani
6 maggio 2005 alle ore 18:38Ciao a tutti,
non sarebbe bastato costringere alla rimozione del fotomontaggio ?
meditate ragazzi...questa non è liberta' e siamo solo all'inizio
Lello983
Speranza Pontino
6 maggio 2005 alle ore 18:39ma è possibile che dobbiamo fare discussioni su tutto?
ma lasciamo un po' in pace TUTTE le religioni, non solo la nostra, forse viviamo meglio...
MIO NONNO CAMPO' 100 ANNI PERCHE' SI FACEVA I C.... SUOI....
Davide Petris
6 maggio 2005 alle ore 18:41Non lo vado neppure a guardare, chiudere un sito? Certo non serve, ma soltanto perchè se ne possono aprire altri, non dimenticate che ci deve essere si la libertà, ma prima deve venire il rispetto, personalmente mi fa decisamente girare le palle tutta questa voglia di attirare attenzione su di se usando qualunque argomento non solo questo in maniera dissacratoria, un po come ai concerti metal, dove per dimostrare di essere dei "duri", dei "cattivi" diversi artisti al solo scopo di prendere un meschino applauso gridano in un italiano stentato parole di ogni genere, bestemmie comprese, capite ciò che voglio dire? Insomma, per quale ragione allora non prendi e te ne vai solo soletto in una chiesa e cominci ad imprecare durante la messa della domenica o ancor meglio quella di natale(molto più germita di ipocrisia tra le altre cose)? No, la libertà ce, ma guardando come tutta questa libertà stia a grandi morsi divorando il rispetto...non lo so...mi riesce difficile pensarlo ed anche dirlo ma forse ce ne anche...va be lasciamo perdere...Ciao
Federico Parodi
6 maggio 2005 alle ore 18:42come da manuale... caro Sig. 4,2 c
Strano nome! confuso come le sue idee...
certo che se tra i tanti pacifisti scesi in piazza per l'irak almeno una volta a settimana, ce ne fosse qualcuno meno ipocrita...
attento alle pire, mi raccomando, lei novello giordano bruno! fanno tanto fumo... ma pare lei ci sia abituato!
fortu casile
6 maggio 2005 alle ore 18:43x petrozzi
che
parla di sostituto di Dio in terra : non ti accorgi di q.nto sei blasfemo tu? Che si fa?Ti chiudiamo in cantina a meditare?
4.2 c.
alberto cardulo
6 maggio 2005 alle ore 18:43Caro Grillo,
quel sito andrebbe chiuso per altri motivi...come fa a stare on line un sito dove si consiglia di non portare videocamere durante le "azioni di disobbedienza" per non mettere nei guai i "compagni" nel caso la cassetta fosse sequestrata...
io ancora ho negli occhi Caruso che distribuisce mazze...
ti seguo da tanto e faccio pubblicità da sempre...però, in amicizia, potevi prendere un altro esempio di bavaglio alla libertà
ciao
Niccolò Petrilli
6 maggio 2005 alle ore 18:47Non m'importa il motivo per cui hanno intenzione di far chiudere il sito. Che sia stata una foto del papa nudo o di Bush in calzoncini da donna, esiste la libertà di espressione. Ovviamente non vale per tutte le cose, ma in internet ci sono circa un miliardo di siti porno, d'azzardo, pedofili. Però quelli non li chiudiamo(tranne l'ultima categoria, per fortuna), anzi: manca giusto che ricevano i contributi.
Siamo un paese semilibero, e mi pare una definizione giusta. Adesso parlino quelli che dicono "vai in Cina, vai in Iran ad esprimere la tua opinione e vedi come ti trattano". Come qui.
fortu casile
6 maggio 2005 alle ore 18:51piersanzo
parente di piersilvio?
PS sta x poco scemo oppure x patentato stronfio?
4.2 c
Bruscantini Marco
6 maggio 2005 alle ore 18:52Pero' forza italia e' appoggiata soprattutto dagli imprenditori e dagli industriali e ho la sensazione che molti di loro se lo possano permettere
Davide Petris
6 maggio 2005 alle ore 18:52Aggiungo: leggendo il commento di stefano da ascoli che capisco ma di cui non comprendo bene il senso voglio dire una cosa, quello che non mi piace molto in quelle domande è che tutte quante partono dal presuposto che si debba insultare qualcuno e dietro a questo ci sia poi la paura di come si possa essere giudicati, non inultare non sarebbe più semplice, per buona pace di tutti quanti? Per chiudere, se uno è cristiano, mussulmano, ebreo, nero, bianco, omosessale stronzo o testa di c.zz. dico, saranno fatti suoi? Questo è un altro modo per dire che ogn'uno dovrebbe farsi un pochino di più i prori!!!
Con simpatia....ciao
fortu casile
6 maggio 2005 alle ore 19:02andrea de lissandri
pure tu sei scorretto in q.nto parli ,fra l'altro,di lusso che potremmo +o- permetterci...ammmettilo che sei invidioso e sotto sotto ,da buon cattolico,molto lussurioso.porta pazienza che fra un po' é buio e potrai sfogarti!
4.2 c.
massimo canonico
6 maggio 2005 alle ore 19:04PER LUIGI LUIGI...
skype funziona abbastanza bene anche con un modem 56k..basta abituarsi ad un breve ritardo..poi tutto scorre liscio.
Saluit,
M.
Carlo Minardi
6 maggio 2005 alle ore 19:08"Che poi Beppe abbia la Porsche mi turba poco. Ognuno dei suoi soldi fa ciò che vuole." dice Luigi
io se fossi pacifista non mi comprerei una pistola, se volessi un figlio eviterei di mettere il condom e se predicassi la guerra all'inquinamento non comprerei una Porsche.
Poi ognuno coi suoi soldi fa quello che vuole. Sperando che nessuno lo fotografi, altrimenti poi sarebbe lui a dover pagare per avere la gente nei palazzetti.
Davide Petris
6 maggio 2005 alle ore 19:08Ultimo commento sulla libertà di esressione, cosa direste se per esprimere la libertà di espressione qualcuno prendesse la faccia della vostra bene amata e ne facesse un fotomontaggio che gira in tutto il mondo, magari nuda mentre lo prende da chissa chi, oppure, sempre per libertà di espressione voi o i vostri affetti più cari veniste sputtanati su internet che ne so, magari associando il votro nome a qualche clan mafioso, sarebbe un opinione no? Insomma, quando la liberà di espressione finirebbe per toccarvi e ferirvi molto profondamente e personalmente quanto sareste disposti ad accettarla? Io sono sincero, proprio non mi andrebbe giù, il fatto è che a me non va giù neppure quando, la così detta libertà di opinione o espressione offende gli altri capite?
Tutto finisce ed incomincia la, dove queste lettere si uniscono a formare una parola: erre-i-esse-pi-e-ti-ti-o (RISPETTO)Ciao di nuovo.
fortu casile
6 maggio 2005 alle ore 19:13visto che il buon costume é un concetto poco preciso,...nel dubbio, x non finire al rogo, propongo di vietare i costumi tout -court e girare nudi.Tanto adesso arriva l'estate...
4.2 c.
Nicola Navone
6 maggio 2005 alle ore 19:14LIBERTA' di INFORMAZIONE!!!!
Un sito come indymedia "ospita" i messaggi di chiunque, offrendo tale possibilità è ovvio che si espone alle "facili" critiche dei benpensanti.
Mi è capitato sentire Vespa blaterare su ingiurie e offese postate su IndyM...
Provate a cercare il forum oppure il Blog di Porta a Porta, capirete come mai loro non postano nulla di indecente.... I LORO UTENTI NON POSTANO NULLA, la comunicazione, per loro, va in un solo senso. ...in compenso però c'è un bellissimo link alla vita di Bruno!!!!!!
http://www.portaaporta.rai.it/HPprogramma/0,4520,78,00.html
Ivo Guderzo
6 maggio 2005 alle ore 19:14Come sospettavo. Non è facile far capire alle persone, quanto di ciò che ci circonda sia marcio. Non è facile per tutti accettare quello che dice Beppe, non è facile sopratutto per noi. Non per le corporation, il problema vero, è il nostro. In ogni suo spettacolo, ci sconvolge il modo di vivere e di intendere la vita, le nostre abitudini, i nostri feticci...
Ecco allora, che spunta quel "qualcuno", che punta il dito, che lascia che una bella macchina, appanni la vista. Non va aldilà di quello che vede, non immagina, non fa domande a se stesso. Egli lascia che una piccola EVENTUALE macchiolina, si posi su un quadro, per distruggerlo.
Qualcuno ha tentato di insegnarci a guardare, a cercare altrove, oltre i muri burocratici, oltre i confini ufficiali. Ma non tutti abbiamo ben capito "come usare" quest'arma. Ecco forse Beppe, ha tralasciato questa cosa, forse doveva spiegare bene alla gente, COME criticare, COME guardare, COME capire. Non dimentichiamoci, che oggi la gente è convinta di avere la controinformazione con cose come "Striscia la Notizia".
Forse ci vuole un accenno di Rieducazione.
max sacchi
6 maggio 2005 alle ore 19:24in Italia la libertà di parola è una conquista
solamente per i potenti tutti gli altri devono
subire una censura di stampo staliniano anche se i
comunisti non comandano.Solidarietà ad Indymedia.
carlo minardi
6 maggio 2005 alle ore 19:25"Non è facile far capire alle persone, quanto di ciò che ci circonda sia marcio."
E' vero. Qualcosa è più marcio, qualcosa quasi per nulla. Beppe lo è quasi per nulla.
Ciò che mi dà fastidio è l'ideologia del credere a tutto ciò che Beppe dice senza un minimo di senso critico. Che è esattamente come credere a tutto ciò che la TV dice, senza considerare i contenuti, naturalmente. E' il principio che potrebbe fare acqua.
Spesso ci prende, ma ogni tanto la cantonata lo colpisce e nessuno ci fa caso (vedi i suoi discorsi sulla prevenzione del tumore al pancreas, ad esempio).
Questa la più grande lezione da Beppe Grillo che si può imparare: farsi domande su tutto, anche su di lui.
buon giorno
Michele Perbellini
6 maggio 2005 alle ore 19:40Nemmeno io sono d'accordo con Indymedia, tuttavia mi pare fuori da ogni grazia di Dio(restando in tema) questa decisione..poi sfoglio il c.p.p. art 50 e leggo che l'azione penale quando non vi siano i presupposti per l'archiviazione e quando non sia necessaria querela etc..è esercitata d'ufficio.Infine c'è da chiedersi cosa ci sia alla base dell'esercizio dell'azione penale e la risposta è quella dell'art.330:la notizia del reato..in sintesi credo non si possa agire diversamente dal punto di vista del P.M.(Un saluto a Beppe)
fortu casile
6 maggio 2005 alle ore 19:45caro parodi
sei tu che fai confusione:parlo dell'iran di khomeini con la sua televisione che trasmetteva solo e x tutto il giorno prediche ed islamic conference.Stile rai 1.
Io non sono un pacifista:meglio la spada!
L'irak non lo conosco.xÒ i ben pensanti mi garantiscono che adesso a ritmo di galoppo scorazza la signorina democrazia.
Per q.nto riguarda le mie abitudini,non le conosco manco io ,si figuri cosa ne puo' sapere lei...
4.2 c.
Massimo Chiaia
6 maggio 2005 alle ore 19:51Sono assolutamente d'accordo con Beppe.
Non condivido l'imamgine apparsa su Indymedia ma rispetto la libertà d'espressione sopra ogni cosa.
Sapete che un decreto dell'ex ministro Gasparri sta per spegnere alcune radio private di Milano e dintorni ? Con la scusa che interferirebbero con i potenti impianti di Corso Sempione della RAI !
Spegnere siti e radio vuol dire censura e censura vuol dire regime. Regime=Opposto di Democreazia
Meditate gente meditate
fortu casile
6 maggio 2005 alle ore 20:00se il nonno di minardi c.
avesse la cosa,sarebbe sua nonna!
4.2 c.
donatello menna
6 maggio 2005 alle ore 20:07non saprei, eri tu, beppe, che una volta hai detto: "libertà di stampa" non significa poter dire tutto quello che si vuole. e poi hai detto qualcosa anche tipo "preferivo quando c'era la censura, le informazioni erano incomplete ma almeno erano vere, e chi le voleva complete poteva cercarsele per conto suo".
un salutone abruzzese ;)
fortu casile
6 maggio 2005 alle ore 20:11con r.i s.p e.t.t.o
caro petris
nel '44-ripeto nel '44 -il pastore tedesco si occupava di altri agnellini ed indossava la divisa della wehrmacht.Non era un fotomontaggio.
Certo,ci assicura che lui non ha mai sparato.
A q.lla data xò parecchi se ne erano gia' andati.Chi di propria sponte(esilio/resistenza) e chi a forza librato nell'aere.
4.2 c.
Marco De Angelis
6 maggio 2005 alle ore 20:23Si', cerchiamo di leggere bene, per favore. "Richiesta di sequestro" non significa che il sequestro e' avvenuto. L'articolo dell'Unita' spiega anche che attualmente i server di Indymedia sono situati in Brasile e che per farli secchi tocca passare per una rogatoria internazionale, che immagino abbia i suoi tempi...
Lucilla Mancini
6 maggio 2005 alle ore 20:25Anche il Manifesto ha subito critiche per una vignetta di Vauro che aveva fatto satire sul papa.
Mi sembra molto interessante l'articolo di risposta che il Manifesto ha dato sia per il caso Vauro che per il caso Indymedia . vi segnalo il link
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/05-Maggio-2005/art7.html
Buona serata a tutti
Francesco Marrella
6 maggio 2005 alle ore 20:30Fotomontaggio di cattivo gusto... su questo siano d'accordo un pò tutti. Tuttavia è avvilente constatare che per l'ennesima volta si torna a parlare di censura.Sono nauseato da questo questa piega che ha preso il nostro paese da qualche anno a questa parte. Ma è possibile che ad ogni cosa cretina si deve rispondere con una cretinata che non gli sia da meno????
se solo qualche intelligentissimo censore avesse mai letto John Stuart Mill!!!!!!!!
Luigi Russo
6 maggio 2005 alle ore 20:33Eccoci qua.
finalmente mi sono iscritto anch'io a codesto blog :)
dunque, vorrei dire solo un paio di cosette:
1) innanzitutto vorrei far notare il fatto (secondo me di notevole gravita) che beppe grillo non ha mai scritto su questo blog (se non per postare i 3d), cio' per me e' una grave mancanza in quanto non c'e' dialogo e quindi tanto casino per un blog, che blog non e'....
2) riguardo al tizio (non ricordo il nome) che si lamentava del sito a pagamento sui farmaci...lei porta come esempio di VERA e UTILE informazione un sito da cui si possono ottenere ABSTRACT gratis...ora non voglio spiegarle cos'e' un ABSTRACT...in quanto credo che lei sappia sicuramente che trattasi appunto di un "estratto" di articolo scientifico PER ESAMINARE il quale bisogna obbligatoriamente PAGARE...quindi...suvvia...non diciamo min****te
3) per quanto riguarda indymedia, non e' tanto il problema della chiusura (anche se volendo applicare la legge bisognerebbe chiudere tg4,tg5,tg1,studioaperto,verissimo,la vita in diretta,uomini e donne e compagnia cantando per vilipendio all'intelligenza), ma quanto quello della legge che inquadra il vilipendio alla religione come reato penale...a mio modesto parere si tratta di una legge medioevale di una ignoranza inaudita...stiamo ancora a considerare la religione come ai tempi di carlo magno...non ho parole...cioe' se andassi in piazza a dire che il cattolicesimo e' una boiata pazzesca sarei suscettibile di arresto? ...suvvia...
Giuseppe Gigante
6 maggio 2005 alle ore 20:42Mi permetto di mettere il link alle mie considerazioni sull'argomento. Credo che esprimano bene quanto io provi per la notizia, ed i commenti ne sono una conferma:
http://www.cieloprovvisorio.net/2005/05/05/la-riserva-indiana/
Lisa Vitolo
6 maggio 2005 alle ore 20:53Sarò superficiale, ma riservate i bei discorsi (giustissimi per carità) sulla libertà di informazione ad occasioni più importanti. E mi pare che da qualche anno a questa parte le occasioni non manchino.
Non vale la pena di spendere troppe parole per un fotomontaggio di cattivo gusto.
Pantaleo Pantale
6 maggio 2005 alle ore 20:57Leggendo tutti questi commenti dalla germania, ho l'impressione che in Italia a furia di vedere solo in bianco e nero, giusto o sbagliato, abbiate perso di vista alcune cose essenziali della vita.
Ci siamo dimenticati - per esempio - che qualcuno dall'alto ci lascia liberi di fare ciò che la coscenza d'ognuno di noi ci consiglia? Ci da la forza d'amare e perfino di fare delle guerre. Perchè bisogna per forza replicare alle provocazioni. Non sarebbe un segno di maturità? E'appena pasata la quaresima dove Gesù ci ha insegnato a ignorare alle tenzazioni e noi stiamo a discutere di un sito; che a mio avviso non fà nome.
A mio avviso è una bufera in un bicchiere d'aqua. In Svizzera e in Germania in passato molti si erano scaldati ai tabelloni pubblicitari di Benetton. Malati di Aids, persone morenti, falli e vagine. Se tutti noi usassimo di più la facoltà d'essere liberi di scelta e ignorare le valanghe di cose inutili che ci vengono bombardate, probabilmente vivremo meglio.
Anche Gandi - con la sua disobbidienza - utlizzava il rito della propria libertà. Non a caso essa era talmente forte, che gli inglesi hanno fatto le valigie.
Saluti da Colonia
ENRICO CIANNELLA
6 maggio 2005 alle ore 21:00Caro Beppe
Mi dispiace contraddirti, ma stavolta stai sbagliando.
Ho una grande ammirazione per te e le tue verita' ma forse su questo argomento avresti dovuto lasciar perdere, anche perche' si dice "scherza con i fanti e lascia stare i Santi "
sergio de luca
6 maggio 2005 alle ore 21:09Ciao Beppe,
il mio nome è sergio sei davvero una forza della natura!
ti seguo da sempre da quando facevi la campagna contro l'144 che abiam semivinto peccato però che i giudici o chi per esso non han capito che non erà il numero che c'èra antipatico ma i servizzi che proponevono difatti oggi se non sbaglio è passato dal 144 al 166 etc, etc......
Anche tu sei caduto nella rete (informatica), però mi fà piacere almeno ho un punto di riferimento fermo.
Sono stanco di tutti questi pagliacci che vanno in tv (o al governo), a dire eresie e farsi le leggi per se e gli amici.
Ormai il governo sembra un reality show, ma a differenza dei reality i disastri che fanno quando governano son realtà!!!
Sergio De Luca
Paolo Candela
6 maggio 2005 alle ore 21:13premesso ke sn contrario a ogni forma di censura, il buon gusto tende a diventare bigotto se nn è spontaneo ma istituzionalizzato...
in secondo dico ke indymedia nn può (e infatti x fortuna nn è...) essere chiuso xkè ha pubblicato una data immagine...se proprio fosse reato (motivatelo x favore sto reato...) al limite potrebbe essere costretta a togliere l'immagine e basta...
terzo, sono contento ke i server siano in brasile (e quindi la rogatoria sarà lunga...) così in un paese dove la legge è una buffonata, possiamo costruire strumenti ke ci permettono di essere liberi...e qui scatta una riflessione...
xkè le multinazionali sn libere d sfruttare una determinata situazione giuridica (ovvero assenza d legge) nei paesi sottosviluppati x sfruttare il lavoro e venderci tali prodotti ma io nn sn libero d usare la stessa situazione x offrire informazione nel mio paese???????????
nicola mirenzi
6 maggio 2005 alle ore 21:19il procedimanto avviato per la chiusura di indymedia è una difesa del potere di fronte alla forza di produzione della moltitudine.
è naturale che di fronte alla tendenza dell'impero di controllare le informazioni, i desideri, le persone , i flussi di migranti, le conoscenze, un sito internet che esprime una tendenza opposta è da censurare!
a mio avviso, la foto del papa è uno pseudo-problema!
in realtà, c'è in gioco, nella lotta, uno spazio(internet) che può essere la leva di comando di un capovolgimento sistemico e perciò si cerca di imbrigliarlo!
la foto del papa è una leva per legittimare emotivamente(toccando un tasto reso sensibile dalla morte di giovanni paolo) un provvedimento assolutamente reazionario.
meglio restaranonimo
6 maggio 2005 alle ore 21:29Io ho una mia idea...non sarà condivisa da tutti voi..ma siccome ritengo di essere piu' laico che credente non mi vergogno ad esprimerla!per sicurezza mia personale preferisco restare in anonimo!
1::Innanzittutto il fotomontaggio è di cattivo gusto!!!!!
2: E' vero o no che ai tempi della guerra mondiale l'attuale papa Benedetto era nella contra-aerei hitleriana???siete veramente tutti convinti che lui fosse totalmente obbligato e che non avesse le idee comuni alla stra grande maggioranza dei soldati tedeschi???pensateci!
Non lo dico io ma la storia!!!
Adesso so benissimo che non vuol dire niente inquanto il tempo passa e le persone cambiano,credo in questo, e lui sicuramente sarà una bravissima persona e magari anche un ottimo Papa, ma da qui a
a farlo diventare santo e intoccabile gia da adesso ne passa....suvvia....
Ci credo comunque che l'italia è al 74° posto per la libertà di stampa!!!!!
ripeto:
1::Innanzittutto il fotomontaggio è di cattivo gusto!!!!!
fortu casile
6 maggio 2005 alle ore 21:29In merito a q.nto ribadito dal sig. federico h. ed alle affinità elettive disneyane condito e condendo ( felix e risorto fu Ghin del Tacco):
Son proprio tempi oscuri quando
i poeti si fan ermetici
e chi crede di capire é un
bell'illuso
...e nel meriggio in
piena luce,gli asinelli
allucinati ragliano
ahahaiaahahiahha
felici e beati
splendente serata.
4.2
Davide Petris
6 maggio 2005 alle ore 21:30Difficile non entrare in polemica con qualcuno vero? Il nome è cognome con il quale firmo i miei commenti sono realmente i miei sig. 4.2 il che non è poco rispetto all'anonimato, tu puoi pensarla come ti pare, chiunque può pensarla come gli pare è sul dire che bisognerebbe avere dei limiti, non limiti imposti da leggi, in questo senso io faccio affidamento (battaglia persa in partenza purtroppo)sui limiti imposti del buon senso e dall'intelligenza dell'essere umano. Per quanto riguarda quello che ha fatto questa persona in gioventù io non lo posso sapere ma gli auguro, prima di entrare in seminario, di essersi fatto pure qualche bella trombata, se poi ha sparato, ammazzato o fatto le peggiori cose, è con Dio e la sua coscienza che dovrà vedersela non con i nostri giudizi basati su ipotesi.
P.S.
Forse non mi riesci a capire e mi dispiace, ti faccio un esempio, non è mia intenzione con questo offendere che sia chiaro, ma se ti dicessi che tua madre e un p. tua sorella una t. ecc...ecc... è una mia opinione, sono libero di esprimerla no? Eppure sono certo, ben che vada mi piglierei un cazzotto in faccia. La difesa dei diritti, della pace delle libertà o quant'altro deve essere uno stile di vita non una cosa d'occasione, l'incapacità di provare odio e la capacità di perdonare la si deve sentire dentro, in ogni giorno della nostra esistenza. Si dovrebbe essere pacifisti tanto quando gli americani sfoggiano la loro presunzione, la loro arroganza, tanto quando si scopre che il vicino si sta facendo tua moglie. Ho cercato di esprimermi molto semplicemente, concludo dicendo questo, a me pare che in giro ci sia molta, molta confusione determinata solo dal fatto che le idee vengono plasmate a seconda degli interessi personali, ma cavolo se io sono contro la guerra ad esempio, lo sono quando gli americani vanno in iraq e lo sarei anche se un giorno bossi decidesse di attaccare il sud (è un paradosso)anche se vivo al nord CHIAROOOOOOOOOO!!!! Ci sono dei limiti che non debbono essere cercati nel codice penale o civile, non su fogli di carta, ma dentro di noi. ciao
guido tersilli
6 maggio 2005 alle ore 21:33anna d'arco,
di quale terrorismo parli ?
il post di beppe cosi recita:
"Ma non lo sono per nulla con la richiesta di sequestro del sito disposta dalla Procura di Roma."
...RICHIESTA DI SEQUESTRO...
luigi brevi
6 maggio 2005 alle ore 21:38(non so cose è un indirizzo URL.)
Ciao e grazie per l'accoglienza.
E' il primo giorno da iscritto al blog.
Sul papa ho poco da dire, è una questione di fede ( noN di Emilio) ma credo che sia di cattivo gusto fare fotomontaggi.(molte persone credono al papa) però voglio chiedere: La chiesa manifesta più buon gusto a interferire su scelte di uno stato LAICO? (Divorzio aborto fecondazione assistita etc) o imporre l'insegnameto della religione nelle materne e nelle scuole ( si deve chiedere l'esenzione dall'insegnamento non la richiesta dell'insegnamento religioso)è un pò come la storia dei servizi dell SIP.
il vero problema è che in Italia la chiesa chiede allo stato cose e diritti in maniera unilaterale, il fatto grave è che i ns: politici non si ribellano non hanno una concezione LAICA DELLO STATO. cacciano dagli spettacoli in TV chi bestemmia mentre chi usa abitualmente il torpiloquio (si scrive così?o con la "c"?) resta perchè fa ascolto. Facciamo veramente una lotta affinchè la ns Amata ITALIA diventi finalmente uno stato LAICO e non cattolico Integralista.
Nelle aile scolastiche e negli uffici pubblici deve essere esposto il tricolore e il ritratto del Presidente della Repubblica, NON il c rocefisso o altro, SIAMO CITTADINI ITALIANI alcuni cattolici e altri no.
Erwin Pina
6 maggio 2005 alle ore 21:46Fonte: www.ansa.it
"Papa: denunciato il Manifesto
Da due avvocati trevigiani, l'accusa e' di vilipendio
(ANSA) - TREVISO, 6 MAG - Due avvocati trevigiani hanno denunciato 'Il Manifesto' per il titolo 'Il pastore tedesco', all'indomani dell'elezione di Benedetto XVI. L'ipotesi di reato e' di offese alla religione mediante vilipendio di un ministro di culto. 'C'e' liberta' di querela e liberta' di stampa. Decidera' il tribunale chi ha ragione', ha commentato il direttore del quotidiano Gabriele Polo. L'articolo del codice penale al quale tecnicamente si riferisce la denuncia e' il 403."
C'era mica qualcuno che si chiedeva se oltre a Indymedia bisognava denunciare anche il manifesto?
Detto ...fatto.
comis sebastiano
6 maggio 2005 alle ore 21:48non potrei essere più contrario sia all'uno che all'altra azione ma ritengo più grave che la voglia di censura sia stia espandendo sempre di più anche in un ambiente che fino ad ora è stato il simbolo della libertà di espressione .
credo che la rete sia un mezzo di tutti attraverso cui tutti ci possiamo far sentire e possiamo esprimerci. credo che provvedimenti restrittivi della libertà debbano essere l'estrema ratio contro fatti molto gravi e non usati di manica larga anche solo per episodi come questo ,di pessimo gusto ,ma che in fondo ha una sua parte di verità per cui sarebbe stata più opportuna una multa o qualcosa del genere.
perchè mi ricorda la politica americana che a fronte di un problema come il terrorismo(non so fino a che punto l'america è poi vittima ,provocatrice se non addirittura alimentatrice di questo fenomeno)che potrebbe colpirci risponde con uno stato di guerra permanente e con la progressiva diminuzione delle libertà civili sotto lo scudo (scusa) della sicurezza nazionale
Io spero solo che si inverta la tendenza e la gente si riappropri di tutte le sue piene libertà conquistate in millenni di battaglie.
Mario Nanni
6 maggio 2005 alle ore 21:50Ti seguo da sempre, sei il più grande(oltre, se non sbaglio, m. 1,80) , però in questi ultimi tempi anzichè ringhiare con la tua satira sulla politica, tendi a calarti dentro. Sbagliato; non fai ridere dal di dentro: c'è già Mastella e Prodi da un lato e Berlusconi dall'altro che non ammettono rivali. Ho colto l'occasione del tuo blog grazie ad un bloger; e allora approfitto per informarti che vorrei scrivere per te qualche copione(l'ho pensato da tempo) che reputo interessante per il tuo lavoro. Sempre sulla politica. Evedentemente attendo il tuo consenso prima di inviare qualche scritto.
Non sto scherzando
Ciao
Monica Leva
6 maggio 2005 alle ore 21:53Ciao,
sono andata, per curiosità, a vedere la foto in questione ..... francamente mi è risultata indifferente.
Non l'ho trovata divertente ma neanche mi ha fatto innoridire.
Forse si può parlare di buon gusto ma, come per la televisione, basta cambiare canale o sito se ciò che vediamo non ci interessa.
LA CENSURA, IN GENERALE, MI FA PAURA !!!!!
Mi ha fatto più impressione vedere l'attuale Papa arrivare nella residenza estiva di Castel Gandalfo in Mercedes.
Da quello che so la Chiesa di Cristo era povera, questa mi sembra troppo, troppo ricca.
Avete visto ai telegiornali la palazzina e le stanze interne, arredate lussuosamente, dove si ritrovano i Cardinali in attesa del Conclave ??? Fu costruita su "ordine" di Giovanni Paolo II.
Io su queste ed altre cose MEDITO.
Cosa volete che sia una foto !!!
luigi brevi
6 maggio 2005 alle ore 21:59Rileggendo quello che ho appena scritto mi rendo conto di non essere stato chiaro, provo a rimediare.Scusate.
Il vero problema è che l'Italia è un Paese integralista alla pari dell'IRAN. Chi fa politica ha paura di inimicarsi l'elettorato cattolico(che in realtà pensa con la sua testa e non con quella del papa,vedi risultati dei referendum sul divorzio e sull'aborto,) Un cittadino LAICO è costretto a chiedere diritti che in uno Stato Laico devono essere naturali. E' per questo che ogni volta che si tocca "un Santo" scoppiano tante polemiche. Il problema sta nel manico NON ABBIAMO UNA VERA CULTURA LAICA.
Ciao.
Giovanni Carassale
6 maggio 2005 alle ore 22:05E, chiaro che un sito d'informazione open source come Idymedia dove tutti possiamo scrivere e quindi non essere filtrati e controllati fa paura agli stati che ci devono raccontare la barzelletta di turno per rabbonirci e tenerci buoni indipendentemente da chi ci governa,viva la libertà di informazione e difendiamola sempre e ovunque.
GABRIO PARITARO
6 maggio 2005 alle ore 22:45DAI ZIO BEPPE CHE PRIMA O POI CE LA FAREMO A SEPPELLIRLI CON UNA RISATA!!!
SEI IL MIO GURU
UN CARO SALUTO
GABRIO
Andrea zanchi
6 maggio 2005 alle ore 22:53Hai perfettamente ragione Beppe dopo aver instaurato un regime sulle televisioni e sulle testate dei giornali non possono (e non ci riusciranno) chiudure l'ultima strada che ci resta per gridare quello che pensiamo giusto o sbagliato che sia!
Resistere Resistere Resistere!!!
Sono con te Beppe!
Girolamo Papagni
6 maggio 2005 alle ore 22:56Esprimo semplicemente la mia solidarietà a chi in democrazia ha perso, sta perdendo o rischia di perdere la libertà di comunicare.
Cristiano Marafon
6 maggio 2005 alle ore 23:00Piantiamola con le cazzate.
Indymedia è un sito scomodo perché dimostra perfettamente come si può creare un network d'informazione indipendente efficace e questo grazie ad internet.Informazione gratuita e no profit,che non sia schiavizzata ai propri sponsor o ai dogmi e ai tabù che soffocano la stampa e la politica "ufficiale".
Quel fotomontaggio è chiaramente un pretesto per mettere a tacere una voce scomoda,cavalcando l'ondata cattotrendy che ci ha investito dopo la morte di Giovanni Paolo II ,trasformata in un reality show di necrofilia mediatica.
Credo sia più offensivo per una donna o un omosessuale ascoltare un discorso di Ratzinger o di qualunque prelato che per un cattolico trovarsi davanti a quella vignetta di satira digitale.
Sì,SATIRA,voi che state qui sul blog di un comico cacciato via dalla tv perché non gradito al potere,legittimate la chiusura di Indymedia?I vostri discorsi sono forse diversi da quelli di Berlusconi & Co.?
Riflettete bene prima di arrivare a certi giudizi.E' della nostra libertà che si parlando,l'invasione dell'unico spazio libero che abbiamo a disposizione.Oggi Indymedia,domani?
Beppe,scusa,non resisto,te lo dico da grandissimo fan,non fraintendermi:
ma cazzo,parli tanto di ambiente,e trascuri una delle cose fondamentali,ossia il disastro ecologico provocato dallo sfruttamento animale?
Valerio Criscimanna
6 maggio 2005 alle ore 23:01seguo questo blog da più di un mese costantemente, leggo tutti i post sia di beppe grillo che di tutti gli utenti che lasciano un segno o esprimono una loro idea.
Avrei mille considerazioni da fare in merito a questo od a tutti gli altri post degli utenti del blog, ma l'unica considerazione che mi viene in mente da far adesso è che forse Grillo non legge le nostre risposte ai suoi post. O quantomeno non replica. Mi piacerebbe che ogni tanto rispondesse alle domande che fanno i vari internauti in questo luogo.
Mi rendo conto che ad ogni risposta in un suo stesso post ce ne sarebbero altre cento di noi utenti (senza considerare il tempo che dovrebbe impiegare per leggerle), ma sembrerebbe una naturale evoluzione il dialogo con lui tramite internet.
Per adesso vedo questo blog come una pietra lanciata nel lago con la quale si formano centinaia di cerchietti. La pietra è il post di Grillo, i cerchietti siamo noi...
Se grillo volesse davvero scuoterci (e credo voglia farlo) dovrebe cercare di essere anche lui uno dei tanti cerchietti nel lago.
Mi permetto inoltre di lanciare un appello, a che ci sono, per tutta la gente di Palermo che segue questo blog: c'è un modo per ribellarci da qua sotto e far vedere come si portano avanti le idee? c'è un modo per riunirci anche se virtualmente? se qualcuno volesse parlare della nostra condizione, sarebbe bello poterci scambiare qualche idea sul canale Irc #palermolibera sul server di azzurra (irc.azzurra.org). Anche a chi di Palermo non è.
Vi ringrazio tutti, a titolo di cittadino italiano, per impiegare il tempo a leggere e scrivere su questo blog piuttosto che guardare la tv.
Francesco Esposito
6 maggio 2005 alle ore 23:04Per quanto mi riguarda la censura di idee è fuori discussione,cosi come stabilire delle norme relative al "buon gusto" con cui vanno espresse, in quanto la forma di espressione è soggettiva e se manifestata pubblicamente è sacrosanta la critica di ognuno...cosi si alimentano discussioni crescono coscienze e s'impara a vivere e a confrontarsi demoraticamente...
Diego Dagostino
6 maggio 2005 alle ore 23:04Sono daccordo con Monica Leva, sbaglio o QUALCUNO disse:
...è più facile che un cammello passi attraverso la cruna di una ago che, un ricco raggiunga il regno dei cieli....
A me piacerebbe anche sapere quanto guadagna all'anno un papa e quanto e a chi vanno i beni del testamento di Wojtyla.
Io penso che se "ritornasse" Gesù rifarebbe tutto daccapo tale e quale.........
Più che natzinger credo che sarebbe più attinente Kaifa XVI.
Sono un "cattolico" non credente, una volta fatti i vari sacramenti fino al matrimonio, sei un cattolico, giusto, anche se non credi più.
A me pare di ricordare che Gesù oltre a rispondere un "tu lo dici" non abbia degnato di altro i potenti di allora.
Passi per Pilato ma, Kaifa?
Gesù non degnò minimante il clero imperante dei suoi tempi, perchè era molto lontano dalla povera gente.
Purtroppo i veri miracoli di Gesù non vengono spiegati correttamente.
Gesù (giovane) insegna la religione ebraica: significa che la religione è della gente, nessuno ne è depositario, tutti possono e devono poterne discutere liberamente.
Concetto rivoluzionario.
Gesù da la vista ad un povero cieco: anche qui non può che significare che Gesù apriva gli occhi alla povera gente che fino ad allora ne era stata tenuta all'oscuro.
Lazzaro: poteva Gesù essere così ingiusto da ridare la vita solo ad un suo amico, lui che predicava l'imminente arrivo del regno di Dio?
E non era forse un miracolo riuscire a "convertire" a nuova vita un suo amico di gioventù?
Se la religione ebraica ( e Gesù ne chiedeva il pieno rispetto) vietava le idolatrie, le rappresentazioni, poteva Gesù fare dei cosiddetti miracoli che erano identici alle strgonerie dei maghi dell'epoca.
Gesù si fece crocifiggere, per affermare il diritto di tutti i figli di Dio, di poter almeno per la religione essere UGUALI, al pari livello, nel rispetto però delle leggi di allora.
I moderni Kaifa sono grandi anche quando avviene uno genocidio di un milione di persone e non muovono un dito.
saluti
Angelo Morittu
6 maggio 2005 alle ore 23:09Che bello svegliarci senza avere culti per dei di alcun genere.
Il vero vilipendio alla dignità ed intelligenza umana lo praticano proprio i ministri di culti più o meno antichi.
Autentici ciarlatani venditori di dogmi assoluti che tanta sofferenza hanno dato, danno e daranno al genere umano in nome di entità vuote e assurde.
Anche offendere costoro forse significa riconoscergli una certa autorità, forse sarebbe meglio ignorarli alla stregua di anacronistici rottami di storia.
Yang Chenping
6 maggio 2005 alle ore 23:10> Anche offendere costoro forse significa riconoscergli una certa autorità, forse sarebbe meglio ignorarli alla stregua di anacronistici rottami di storia.
Vero! Occorrono uomini nuovi, capaci di stabilire un nuovo ordine mondiale fondato sulla pace, sulla tolleranza, sulla fratellanza e sul rispetto delle minoranze!
Andrea Bacci
6 maggio 2005 alle ore 23:22Coerentemente con quanto ho postato in risposta a Anna D'Arco in un articolo "Televisioni libere o semilibere",credo che se utilizzassero la stessa logica per tutta l'informazione,avrebbero dovuto chiudere Panorama praticamente ogni settimana,arrestare Forattini e buttare via la chiave.Avete mai visto la cosiddetta satira di Forattini TUTTE le settimane?I politici di sinistra sono disegnati con sangue dappertutto!!!Molte volte hanno riferimenti con le SS,ma Panorama (Mondadori editore) non l'ha mai chiuso nessuno.
Io sono un cattolico,ma credo che, a livello giuridico, il Santo Padre sia un uomo qualunque, come è giusto.
Sarebbe stato chiuso un giornale o un sito qualunque se fosse stato caricaturato o fotomontato l'Imam o il Dalai Lama?
claudio landi
6 maggio 2005 alle ore 23:26assurdo!!!!
e la satira???
allora carceriamo forattini stano etc etc!!!
con tutte le schifezze reali che accadono ogni giorno è mai possibile che una procura perda tempo dietro ad un sito come indymedia per sequestrarlo!
per me se leggono il tuo post e i commenti fatti sul papa oltre a chiuderti il sito partono col rastrellamento! e poi giù, olio di ricino altro che colza nelle auto!
Enrico Prati
6 maggio 2005 alle ore 23:26BE', se il papa si astato nazista o meno a me non dice nulla.
In fondo anche Raimondo Vianello e DARIO FO e rano dei bei repubblichini a Salò...
Oggi non mi sembrano tali...
Per me il problema della librta' di stampa e' una altro...
Quando un giornale o un sito o un qualunque media da una informazione che POI SI RIVELA SBAGLIATA, col cavolo che fa ammenda, ti pubblica una piccola smentita nelle ultime pagine (che non legge nessuno) tanto il SENZIONALISMO che gli serviva per VENDERE + copie ormai lo ha sfruttato.
Il classico SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA e se poi mostro non e', sono affari suoi.
Poi il popolino pensa: "ma se lo hanno detto ci sara' un fondo di verita'" e continuera' ad avere il dubbio o la certezza che il mostro sia tale...
A me la liberta' di stampa va benissimo, pero' quando un giornalista scrive cazzate ee rovina la vita di qualcuno lo sbatterei in galera, altro che diritto di cronaca.,,,
fortu casile
6 maggio 2005 alle ore 23:39Non é q.stione di polemica ed ancor meno di menar cazzotti,fossero anche solo virtuali,mio caro sig. Davide Petris.Il mio non vuol esser né anonimato né mancanza di rispetto (4.2 sta x fortu.nato; anche il tuo di nome non scherza....;o) )
Son d'accordo nel considerare il rispetto uno dei pochi,ma certi valori veramente qualificanti x l'Uomo.Dicendo che Ratzinger nel '44 indossava l'uniforme tedesca,non gli manco di rispetto (nemmeno al suo gregge) in quanto corrisponde al vero.
Trovo invece l'ipocrisia e l'arroganza del clero sempre più asfissiante e dannoso x il clima.Sotto la maschera del buonismo cattolico si nasconde, sempre meno velatamente,la faccia prevaricatrice e predatrice ,scusa la franchezza,assetata di sofferenze e di sangue.Quel che mi é difficile sopportare é la mancanza di rispetto da parte del porporato verso la parte di umanità che non vuole riconoscersi in esso.Non sopporto il finto alone di martirio che lascia artatamente trasparire,sino a volerlo imporre.Chi non lo accetta non é nemmeno degno d'esser preso in considerazione.Non sopporto i politici che hanno abdicato al loro compito e si atteggiano
nel ruolo di servitori piu' papisti del papa.Di chi anzi fa di tutto meno che rispettare il Sovrano che é (dovrebbe essere ) il Popolo,cioé i cittadini. Penso che non sia necessario fare un elenco delle ipocrisie cattoliche.Delle doppie e triple Morali della Curia .
Per q.nto riguarda gli esempi che mi proponi,beh sono chiaramente opinioni tue e riguardano ,inquanto tali ,fantasticherie tue.Più o meno di cattivo gusto.Certamente fra le tante immagini / esempi che potevi fare hai scelto queste come tua c.ar.t.a d.a v.i.si.t.a .
Penso che ogni individuo é responsabile della propria vita.Ancor più di quella affettiva ed intima.Sia esso Uomo o Donna,non ci sono differenze.Ognuno é diverso.Altra certezza é che una persona non la si possa possedere.Che assurda illusione.Semplificazione irrispettosa della persona cara ed amata.In q.sto caso ,piu' che un cazzotto sul naso,ti saresti meritato il titolo di macho-cattolico e bigotto;il tono te lo avrei fornito con un sogghigno qualificante ed inequivocabile.Lo stile di vita sarebbe ,mi sembra, evidente ad entrambi.
Detto cio',voglio dirti che non sono pacifista.Esser x la spada non significa volere il sangue.Semplicemente aver rispetto x te ed ancor prima per me stesso.Lasciarti parlare e dirti quel che a parer mio meriti.Un individuo che si vuol bene ed ama il prossimo,non si gira dall'altra parte,non rifugge il duello.
L'ultimo esempio é ancora più semplice e ci vede già d'accordo in partenza.I limiti stan dentro di noi.Pure i confini esteriori,non me li lascio definire da uno in canotta o in camicia e stivali. Nemmeno da un pastore,sia esso tedesco,bergamasco oppure medio-orientale.anche se assurto a papa.Nord-Sud/Est-Ovest ...é veramente relativo:laTerra é rotonda.Quel che x te é nord,per me é sud....
ciao
4.2
loredana Camporiondo
6 maggio 2005 alle ore 23:40
Ma di quale libertà parliamo?
Perchè tra noi diciamo battute (a volte anche pesanti)
su persone e "personaggi", ci giriamo i videoclip per e-mail, ne ridiamo, condividiamo certe opinioni, e nessuno può mettere nero su bianco il proprio pensiero perchè subito si scatena il putiferio: non ti fanno più vivere!!!!
Senza poi parlare del "MONDO VATICANO"!!!!!!!
Questa si chiama libertà di pensiero?
(che chiaramente non deve essere la licenza ad offendere)
E' questa la famosa democrazia?
Quanta omertà ed ipocrisia per piccoli pesci come noi!!!!!
MA SE SOLO RICORDASSIMO CHE SIAMO TANTI TANTI TANTI!!!!!
Tobia Tesan
6 maggio 2005 alle ore 23:43Pazzesco.
Non è la prima volta che davanti a Indymedia ci si pulisce il culo con le libertà di opinione e di stampa.. bah.
Valerio Criscimanna
7 maggio 2005 alle ore 00:27http://www.repubblica.it/2005/e/motori/amaggio2005/grillointervista/grillointervista.html
Fabio Pani
7 maggio 2005 alle ore 00:58Possono chiudere quello che vogliono, ma noi possiamo copiare. Copyright = diritto di copia. Il web ha memoria: chi è libero sa dove trovare le informazioni. Chi è stupido, crede di avere il potere in mano. Omissis.
Valerio Colombo
7 maggio 2005 alle ore 01:36Se qualcuno si sente offeso da cose o articoli scritti da giornalisti e non su un giornale o un sito può benissimo querelarlo...vedi Ratzinger in divisa nazista.... ma che un intero organi di informazione come un giornale o un sito venga chiuso,è un atto prepotente e inaccettabile..
tutalato (chissa ancora per quanto?) dall'articolo 21 della costituzione.... poi si sa che i giornalisti di cazzate ne sparano,non lo nego...ma nel caso del papa in un fotomontaggio con divisa nazista è stato un utente di Indymedia a inviare il messaggio...e siccome indymedia è un organo di informazione LIBERO non ha posto censura a quel messaggio...come invece si usa fare ultimamente dai grandi media nazionale....QUESTI DELLA PROCURA DI ROMA NON CAPISCONO UN TUBO DI COME FUNZIONA INTERNET....CI SONO DEGLI SPAZI APERTI (UN SITO COME INDYMEDIA IN QUESTO CASO) DOVE LA GENTE PUO' ESPRIMERSI LIBERAMENTE....Semmai il papa quindi dovrebbe prendersela con chi ha scritto il messaggio....MA IL FINTO PERBENISMO IN QUESTA SOCIETA' CONTINUA...Io rispetto il papa come persona ed essere umano,ma il provvedimento mi sembra esagerato oltre che anticostituzionale...
e sono d'accordo con Grillo....
...LA PROFEZIA DICE,PRIMA DEL COLLASSO E DELL'ARRIVO DEL NUOVO REGNO...(forse il papa lo sa)DIVENTARANNO SEMPRE PIU' OPPRESSIVI E RESTRITTIVI.... adios
Valerio Colombo
7 maggio 2005 alle ore 01:47Dimenticavo....per chi fosse interessato ai diritti dell'articolo ventuno e sulla liberta di stampa,se volete,ecco due interessanti siti...
http://www.articolo21.info/
www.megachip.info
www.giuliettochiesa.it
non voglio usare lo spazio blog di Grillo per fare
"pubblicita" di siti ma vista la gravità della situazione in
Italia,non sarebbe male che la gente fosse più informata sui propri diritti...la situaziane è a dir poco disastrosa.... in quanto il problema principale di questa società più che l'economia a rotoli e l'informazione....se questa è reale e nn distorta,alla lunga tutti i problemi della società potranno essere risolti....Mi trovo perfettamente in sintonia con bepppe grillo..in questo caso sull'importanza di internet..e della "terza guerra mondiale dell'informazione"
Davide Dalfiume
7 maggio 2005 alle ore 01:54... l'ateismo tra chi ragiona incombe.... e fa paura... sia all'islam, al cattolicesimo che a tutte le religioni non liberali... che dire... un mondo di m.... che dovrà "resistere"... per un bel pezzo...
finchè ignoranza dilaga.... non c'è storia...
Alessandro Alecci
7 maggio 2005 alle ore 02:16Un pensiero pù essere espresso liberamente ... fino a quando quel pensiero ti proibisce di pensare ad altro ... Io ho una cosa sola in testa ... La libertà di chi mi sta accanto.
Giovanni Caccuri
7 maggio 2005 alle ore 02:31Carissimi, come diceva il grande totò "a prescindere". Indymedia è un collettivo che da voce a migliaia di persone (soprattutto attivisti) che esprimono le loro discutibili opinioni. Anche qui (su questo Blog) succede la stessa cosa. Siamo davanti ad un mezzo di comunicazione nuovo.
Finora la possibilità (a un coglione qualunque) di esprimere le sue opinioni era data esclusivamente, per esempio, dall'invio della classica lettera alla rubrica dei lettori di un giornale/settimanale, che era passabile della volontà, da parte del destinatario, di pubblicare o meno tale missiva. Quindi valutare/censurare il contenuto della comunicazione. La rete supera tale limite e naturalmente apre nuove frontiere non ancora del tutto esplorate e prevedibili (il contenuto di questo mio intervento non sarà verificato/censurato da Beppe e tantomeno -si spera- sarà causa, per vilipendio o calunnia a qualsivoglia personaggio o ente, causa della chiusura di questo sito!!!)
Ecco il punto! la censura è controllo, la censura è cortocircuito del flusso di informazione/disinformazione che, attraverso internet, migliaia/milioni di persone possono scambiarsi reciprocamente. In fondo anche i giornali, libri, insomma la carta stampata, possono disinformare a causa della connivenza accertata con le aziende, i partiti politici, gli interessi economici, di potere che dominano il paese. Dobbiamo difendere il diritto ( forse sarebbe più giusto dire " dobbiamo conquistare il diritto " alla libera espressione ( nel bene e nel male ) delle nostre opinioni.
Ecco perchè la minaccia di oscuramento di Indymedia (nella versione italiana) deve essere contrastata da tutti coloro che, " a prescindere " dai contenuti a volte non condivisibili, si oppongono al tentativo di imbavagliare ciò che incarna la libertà di espressione e di comunicazione.
Non si tratta di democrazia, ma di Anarchia, intesa nel senso di anarchos cioè ordine sociale altamente organizzato, cioè la vita senza capi, senza un 'principe'. In ogni sistema di dominazione e controllo, bisogna provare a cambiarlo il più possibile nei limiti che il sistema consente. Ma prima di ciò è necessario prendere coscienza che c'è un sistema di domino e controllo!!!
Coraggio
Saluti a tutti
Michele Caoduro
7 maggio 2005 alle ore 03:07Ok, mi butto nella mischia anch'io! Purtroppo non ho potuto leggere tutti i 150 messaggi circa inviati, ma un'idea me la sono fatta. Cominciamo anzitutto dicendo che sono da anni iscritto all'Azione Cattolica, quindi ho un certo orientamento. Spezzo una lancia per quelli che idcono che la libertà di opinione va difesa a tutti i costi: il sito non va chiuso! Ma si devono porre dei paletti: dove finisce lo scherzo e comincia la diffamazione? Se il papa (anti-dittatoriale per definizione) vestito da nazi è uno scherzo, allora lo è stato anche il "Kapo" dato da Berlusca a Schultz...e voglio proprio vedere quanti di voi l'hanno ritenuto uno scherzo!!!
Poi qua tutti provocano, ma ditemi una cosa, che non ho mai capito: come mai gli "scherzi" non vengono mai fatti sul Rabbino di Roma
(anch'egli persona stimabilissima) o su qualche altro capo religioso? Rimando al mittente tutte le provocazioni fatte, anche sul discorso dei matrimoni tra omosessuali e sul referendum sulla procreazione, dato che, come detto da qualcuno, se non si è d'accordo basta non ascoltare Ruini o chichessia.
Cambiando discorso, non approvo assolutamente il catastrofismo di alcuni; il signor Beppe Grillo ci ha mostrato molto bene che le informazioni che ci arrivano abitualmente sono mirate e parziali, tuttavia smettiamola con "la libertà sta esalando gli ultimi respiri" o vaccate del genere: il mondo ha passato periodi ben più bui per quanto riguarda questo tema, a cominciare dalla Santa Inquisizione fino ad arrivare al comunismo (anche attuale: vedi Cina, e nessuno alza un dito per opporsi alla situazione che si vive là...). Se la libertà stesse morendo davvero non potremmo qui dire ciò che vogliamo e scambiarci idee, nè tantomeno menare per il culo Berlusca o Ratzinger o Fassino o chiunque altro; certo le cose vanno migliorate, niente da dire, ma signori, non siamo all'angolo!!! Sennò Beppe Grillo sarebbe già morto, e non patisce neanche la fame!!!
Ultime cose: "La tua idea e' contraria alla mia ma sarei disposto a pagare anche il prezzo della mia vita affinche' tu la tua idea la possa esprimere sempre, liberamente" è una frase detta da Voltaire; se questo papa è un nazista per gli omosessuali, la misantropia, per l'intolleranza allora lo era anche Giovanni Paolo II, dato che Ratzinger era uno tra i suoi più stretti collaboratori...Come mai nessuno a dato del nazi a Carol, o vestito da nazi? Forse perchè lui l'ha vissuto sulla pelle il nazismo? Ma allora chi è il buonista? Ho come l'impressione che qualcuno voglia una Chiesa fatta su misura, che dica "si" alle richieste di tutti indistintamente, non ricordandosi che a Ruini, Martini, al papa, alla Curia di Roma non è che cambi poi così tanto se i gay si sposano o no, se alla gente piace fare i figli in provetta a 70 anni piuttosto che a 20, se una coppia sterile vuole un figlio a tutti i costi, non ricordandosi che di bambini da adottare ce ne sono chissà quanti, ecc. E' che questi particolari temi, così impopolari, sono tratti dalle Scritture: S. Paolo parla dell'omosessualità come di un peccato, in altre parti si dice che è "diritto" solo di Dio di disporre della vita, ecc. Non è che il papa ci possa fare molto: se le Scritture, cioè Dio, dicono così, è così e tanti saluti. Non vi comoda? Amen, fatti vostri: non credo che la Chiesa abbia possibilità di costringervi in qualche modo a farvela piacere!!!
So che mi sotterrerete: vi aspetto!!!
Valerio Colombo
7 maggio 2005 alle ore 03:34"Non si tratta di democrazia, ma di Anarchia, intesa nel senso di anarchos cioè ordine sociale altamente organizzato, cioè la vita senza capi, senza un 'principe'. In ogni sistema di dominazione e controllo, bisogna provare a cambiarlo il più possibile nei limiti che il sistema consente. Ma prima di ciò è necessario prendere coscienza che c'è un sistema di domino e controllo!!!"
Trovo molto interessante quanto scritto...a volte la parola Anarchia fa paura in quanto si pensa a disordine,crimine,violenza...ma perchè non pensare ad una società di individui totalmente coesa ed organizzata da non aver bisogno di capi e controllori....questa potrebbe essere un tipo di società evoluta...mi viene in mente il concetto di noosfera di T de chardin(si scrive cosi?)
una società coesa e organizzata che i milioni di individiui che la compongono formerebbero un "unico grande essere" ...la cultura planetaria potrebbe portare ad una società "anarchica" in questo senso....per quanto mi riguarda oggi infatti gli atteggiamenti dei politici mi sembrano molto + arretrati e immaturi di quelli della popolazione che è tutt'altro che immatura ma avanti anni luce rispetto ai politici ,che spesso pensano di parlare con dei rinco....niti...
SONO SUPERATI
Marco Agate
7 maggio 2005 alle ore 03:38Caro Michele Caoduro & tutti gli altri...se vi fosse saltato in testa di cercare di capire cosa diavolo è indymedia, forse avreste capito che quel dananto fotomontaggio è stato postato (inviato) ANONIMAMENTE su una specie di blog come questo, dove però puoi anche mettere immagini. CIOE': se qua noi potessimo inviare immagini oltre a questi poveri messaggi, magari sarebbe venuto in mente a qualcun'altro di postare uno dei tanti fotomontaggi + o - simpatici che un po' tutti abbiamo ricevuto nella nostra mail nelle ore in cui è stato divulgata la notizia dell'elezione del papa, e "QUINDI" addio beppegrillo.it etc etc. Ti/vi faccio un esempio: io ho ricevuto -ad appena un'ora dall'annuncio ufficiale- una mail dall'inghilterra: c'era allegata un'immagine di Ratzinger confrontato con il tipo di Start Wars col cappuccio (scusate ma non sono un fan di star wars). Didascalia: The empire strikes back (L'impero colpisce ancora). Questa è pure pesante. Io comunque l'ho mandata a qualche amico perchè -da non cattolico apostolico romano- la trovavo divertente... dovrei (dovremmo) andare tutti in galera?!
Si sprecano poi siti e pubblicazioni (gazzettadelmezzogiorno.it, bastardidentro, lo stesso manifesto) che NON ANONIMAMENTE hanno pubblicato vignette satiriche sul "pastore tedesco" e amenità varie. Che si fa, chiudiamo la baracca e via?!
Saluti.
Valerio Criscimanna
7 maggio 2005 alle ore 03:51Forse sarò superficiale o ignorante in merito, ma credo che tutta la questione riguardante eventuali censure (vedi il caso Indymedia o Grillo stesso), tutti i casi di Telecom e telefonia ladra, siano legati ad una sola cosa: un bigliettino di carta chiamato DENARO.
Ovviamente con questa affermazione ho scoperto l'acqua calda e proprio qua affermo di essere forse superficiale e sicuramente ignorante. Lo penso perchè la causa di tutti i nostri mali, della sete di potere che uccide l'uomo e la terra, è a nostra portata di mano, ce l'abbiamo in tasca! basta eliminarla per eliminare a sua volta tutti i problemi a lei collegata. E forse sono superficiale se penso che la soluzione sia davvero così vicina.
Ignorante e presuntuoso lo sono perchè sto cominciando a pensare, senza averne le basi conoscitive, ad una realtà priva del denaro per come lo si intende oggi, cioè come un qualcosa di inesistente e dal valore fittizio. Il denaro oggi non è associato a niente, quindi non vale nulla, non ha un corrispettivo neanche in aria fritta se non i 3 centesimi che ogni banconota costa per realizzarla. Io penso ai soldi come qualcosa che rappresenta un dato tangibile a tutti gli effetti: il lavoro. Oggi il denaro non lo rappresenta per niente, il lavoro. I soldi sono fini a se stessi, non esistono.
Ovviamente non vi sto riproponendo di tornare al baratto, ma semplicemente comincio a pensare che possa esistere un modo differente di concepire il denaro. Se si agisce alla base, anche problemi grossissimi come il signoraggio verrebbero abbattuti, in un mondo dove ogni cittadino è padrone del suo denaro.
La triste verità è che oggi io studio per laurearmi, per poi trovare un lavoro, per poi guadagnare soldi, per poi spenderli! faccio tutto questo per spendere soldi, non per altro! (ecco perchè siamo soltanto dei )
Ecco cosa succede quando si da peso a qualcosa che non esiste fino a farla diventare ragione di vita.
Ringrazio tutti voi da cittadino italiano che si sente meno solo, sapendo che c'è tanta gente che passa il suo tempo a cercare di crescere confrontandosi. Anche magari facendo le sue caricature Hitleriane di un capo di stato o della chiesa. Libertà è anche questo.
fabrizio saiu
7 maggio 2005 alle ore 05:43A volte mi sembra di capire che la liberta' di pensiero e' il breve tempo che passa dall'esternare un concetto fino alla censura o diffamazione.
Vi ricordate che mesi fa' ,nei corridoi del tribunale di milano qualcuno si permise di dire
buffone fatti processare.
in italia ci sono gli intoccabili,il papa e' uno di loro.
E' blasmemo criticare, scherzare,avere un'opinione diversa.
La legge in italia e' uguale per tutti.
Saluti
fabrizio saiu
7 maggio 2005 alle ore 05:50
Blasfemo
scusate per l'errore
Lino Macaluso
7 maggio 2005 alle ore 06:08Ciao Beppe, ho seguito il tuo spettacolo del 5/5/05, e mi è piaciuto molto,sono un genovese di 29 anni e siccome hai parlato della legge urbani, vorrei sapere qualcosa di più, io uso dei programmi pear to pear cioè di scambio file !!!! cosa si rischia di preciso? ti ringrazio x le risate e per l'informazione che ci dai ! Sono fiero di essere genovese come te e se posso darti un consiglio, cerca di trovare il modo di tornare in tv,oppure fatti una rete tutta tua ! vorrei conoscerti di persona, e un desiderio che ho sin da piccolo, avevo 10 anni e mio padre mi parlava di te, ora sono cresciuto e capisco perchè !! sei un grande !! una grossa stretta di mano e spero di conoscerti presto ciao lino
Gregor Samsa
7 maggio 2005 alle ore 07:33Sembra vogliano sequestrare il numero speciale di "diario" per vilipendio della religione.
Riccardo Galatolo
7 maggio 2005 alle ore 07:42scusate...
ma il Papa come capo del chiesa cristiana e come uomo cattolico, nella sua infinita misericordia li avrà già perdonati...
e che polverone x uno scherzo da prete!
Riccardo Galatolo
7 maggio 2005 alle ore 07:47bastava andare a cercare negli archivi e vedrai che non c'era neanche bisogno di fare un fotomontaggio!
qualche foto "bella-bella" saltava fuori...
e che era nell'esercito è scritto anche sù Famiglia Cristiana...
ma si sono visti bene da mettere "foto significative"!
c'è la foto del papa a 5 anni, con i genitor e fratelli, il primo giorno di seminario, mentre ha una pinta di birra in mano, ma dice che preferisci il thè e l'aranciata...
Vincenzo Tosti
7 maggio 2005 alle ore 08:20ciao Grillo
Io non ho avuto il piacere di vedere questa foto cosi scandalosa e blasfema, che ha irritato
la procura di Roma, ma credo che aggire in modo
cosi assoluto contro un pensiero,anche se di scherzo è sintomo di ignoranza se posso permettermi di dirlo o saro anchio censurato,oggi che le culture di pensiero sono libere..... si dice.. ma forse non è cosi'
ciao vincenzo
Lorenzo Bisso
7 maggio 2005 alle ore 08:43se quattro ministri della Repubblica Italiana possono cantare "bruciamo il tricolore" senza che nessuno faccia niente non vedo perchè si debba chiudere un sito per un fotomontaggio (di cattivo gusto)!!!!
Carlo Raggi
7 maggio 2005 alle ore 09:10Hey, la porsche di Beppe Grillo sono affari suoi.
Una porsche in fondo e' poca cosa !
Anche lui ha le sue debolezze.
Guardando la porsche, fate come quegli stupidi che guardano il dito invece di guardare la luna !!
salvatore d'angelo
7 maggio 2005 alle ore 09:19x Luigi Luigi,
grillo non dice che www.worstpills.com è a pagamento, ma non dice nemmeno il contrario.
Quindi perchè scandalizzarsi.
In realtà è facile intuire dal .com finale che
il sito (con alta probabilità) fosse a pagamento.
Questo dubbio a me non è mai venuto.
Per quel che riguarda skype, esistono 2 servizi skypeout e skype in (non sono un esperto, se sbaglio corregetemi) il primo consente di chiamare con skype telefoni fissi e mobili in tutto il mondo (questo è il servizio usato da Grillo nel suo spettacolo).
Skype in fa il contrario, ma mi sembra che non è attivo in Italia.
edmond dantes
7 maggio 2005 alle ore 09:19si, pero del concessionario in divisa nazi che lo ringraziava in tedesco.....vogliamo parlarne ? :)
Carlo Raggi
7 maggio 2005 alle ore 09:23Non capisco perche' vi stracciate le vesti per una foto VERA !! Non un fotomontaggio!!! che allora potrebbe essere di cattivo gusto, anche se in questo caso la censura dovrebbe essere sempre l'ultima cosa ! Anche un fotomontaggio e' REALE, percio' perche' censurarlo ? Le vignette satiriche sono montaggi no ?
La censura denota una debolezza del sistema.
La censura dovrebbe venire esercitata esclusivamente con lo scopo di sradicare gli atti criminali in atto, tipo pedofilia, terrorismo, sadismo ecc...
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 09:30Hei ragazzi! La Porsche NON SONO affari suoi, sono affari nostri! Non si può parlare di inquinamento, ambiente e carburanti per poi andarsene in giro con un auto che consuma 4 volte e inquina 5 volte più di un'auto normale...
E ricordo che l'inquinamento non è "affare suo"..
Questa è ipocrisia, proprio quella che Beppe dice tanto di odiare.
carlo cegan
7 maggio 2005 alle ore 09:31Ho letto intervista fatta da repubblica e devo chiedere a Grillo se le è mai venuto in mente di scrivere un libro di urbanistica alternativa?
Perchè le sue affermaziioni sulla mobilità, sul paesaggio.....sono uno spunto assolutamente interessante per darne conto in modo orgnaico. Se vuole ci pensiamo.....................
Molte cordialità
Antonio Stefanelli
7 maggio 2005 alle ore 09:35RIguardo Grillo e la Porsche, date un' occhiata a questa intervista:
http://www.ilportoritrovato.net/html/beppegrillo8.html
P.S Grillo sei 1 grande!
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 09:38Purtroppo mi sa che non esistono porsche a idrogeno, e non c'è nessuno che le modifica.
salvatore d'angelo
7 maggio 2005 alle ore 09:40Ciao a tutti,
Il fotomontaggio è veramente schifoso.
Il sequestro mi sembra l'ennesimo abuso contro
la libertà di espressione. Ho letto alcune cose
sul sito e non mi sembra che meriti il sequestro.
Non conosco la politica di post su Indymedia,
però è anche vero che i responsabili del sito
devono porre una certa attenzione al materiale
ivi postato, ne va anche della credibilità del sito.
Quindi in definitiva mi sembra che il sequestro
sia eccessivo (e forse strumentale). Ma è anche giusto che i responsabili del sito si assumano le loro responsabilità sul contenuto di indymedia.
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 09:42Ragazzi belli...se il vilipendio al Papa e alla religione cattolica è reato, c'è poco da fare...se la procura ha giudicato le foto offensive, ha agito secondo la legge.
Se la legge non vi sta bene, fate di tutto per cambiarla, ma non dite che è scandaloso che lo Stato segua le sue leggi...
Luca Senettin
7 maggio 2005 alle ore 09:50Buongiorno a tutti.
Sarò lievemente off topic, ma spero con questo interbento di placare un pochino le animosità di qualcuno che ha scritto in questo post, riportando la mia opinione a riguardo (essendo "opinione" può essere pertanto "opinabile"... ma tant'è..).
1) Nello stato in cui vivo, vorrei avere il DIRITTO di esprimere il mio pensiero liberamente, e di manifestarlo. Allo stesso tempo vorrei avere il DIRITTO di essere tutelato, se e quando le mie idee vengano diffamate oppure offese. Queste due "richieste" cozzano inevitabilmente l'una con l'altra. Quindi, è vero sì che è nelle libertà di Tizio pubblicare una foto del Papa nazista, ma è altrettanto nel diritto del Papa (o di chi per lui, non lo so) di ritenersi offeso da tale pubblicazione, e di richiedrne un intervento. Sono d'accordo che una censura del sito sia inutile e sicuramente eccessiva per un "reato" (se tale è) davvero ridicolo. Capisco però che venire insultati gratuitamente non sia bello ne piacevole. Se fosse insultata la massima autorità religiosa Ebrea... o Mussulmana o Indù o fosse pubblicato un fotomontaggio del Dalai Lama nazista, come appartenente a tale religione, io mi sentirei offeso in egual manira. Voi no?
2) Nessuno di noi (credo) conosce le esperienze personali del nostro Papa, e parlo a livello di esperienze iteriori. In ambito della storia della chiesa Cristiana, essa è piena di clamorose conversioni. Che Ratzinger sia stato tra i miltari durante la Guerra mondiale non lo nega neanche lui. Penso però che se col passare degli anni sia stato tanto tenace da riconoscere gli errori madornali di tale ideologia perversa, al punto di diventare Papa... probabilmente ora sarà decisamente pentito del suo passato, ed avverso alle idee e alla filosofia Nazista più di ogni altra persona. Parafasando i testi sacri "Non è la persona in salute che ha bisogno del medico..."
3) Personalmente non riesco a capire tutte queste polemiche (qui sul blog, ma soprattutto in Tv) sull'elezione di questo Ponteficie. Quando c'era quello "vecchio" la questione neanche si poneva, perchè era persona meno ascoltata del pianeta! La Chiesa si pone come portartice di UNA ideologia, e di UNA certa moralità, che si può condividere o meno, ci mancherebbe, ma questo è il suo compito. Dice semplicemente "Chi è con noi, chi ci crede, chi ha fede, dovrebbe avere questa moralità." e ne traccia le linee guida. Non è così per TUTTE le religioni, e sette e movomenti vari? E' questo il loro dovere. Sta al "fedele" o al "credente" mettere in pratica tali insegnamenti. E quando c'era il buon Papa Giovanni Paolo II lui predicava e predicava... e TUTTI, dai capi di stato all'ultimo dei popolani, hanno sempre fatto di testa propria, senza porsi nessun problema. Ora il Pontefice è un altro, additato da tutti come un conservatore, un anti liberale e via dicendo. In realtà, se ben ci pensate, la chiesa ha le stese identiche idee da secoli, se non da millenni! Contro gli omosessuali, contro il matrimonio dei preti, contro l'uso del preservativo, contro la fecondazione assistita.. NIENTE DI NUOVO. Ad ogni modo, nonstante le polemiche sui giornali, finirà come sempre, che ognuno farà di testa propria. Chi ci crede, cercherà di seguire la guida della propria religione, chi non ci crede è totalmente inutile che si sprechi in dicussioni, e si scagli contro il Papa, che nient'altro fa se non il suo lavoro, secondo la sua vocazione. Non scanniamoci tra di noi! :-) Chi ha fede, non lo convincerete di certo a cambiare idea. Chi non ce l'ha, può tranquillamente manifestare le sue idee, senza per questo offendere una religione (qualsiasi), o porsi tanti problemi se questa è "contro" i propri princìpi.
marco ghiotti
7 maggio 2005 alle ore 09:52Per curiosita' sono andato a vedere questo fantomatico fotomontaggio del nuovo papa. Ebbene? Quindi? Io non ci vedo niente di stravolgente, anzi,
l'ho trovato anche simpatico, ironico e alquanto interessante. Probabilmente chi l'ha ideato aveva altri scopi dal far riflettere, ed anzi e' stato
ideato col solo scopo di far scalpore. Ma sara', io questa baraonda proprio non la capisco. Sara' che sono stato cresciuto da genitori che davano piu'
importanza ai fatti, ai contenuti, che al modo in cui venivano presentati. E questa censura, che probabilmente non avverra' perche' l'host e' brasiliano
e quindi la giurisdizione italiana puo' fare ben poco, la trovo di pessimo presentimento per l'avvenire del nostro paese. Non so se sapete, ma esiste un
sito internet in cui si fa notare la estrema somiglianza di G.W.Bush con gli schimpanze'. E sebbene gli US siano il popolo piu' bigotto del mondo dopo
forse la casa delle liberta' (che fa popolo a se stante), nessuno lo ha censurato, ma hanno semplicemente chiesto che se si fa una ricerca su google
riguardo a bush, come prima "entry" non compaia proprio quel sito. Morale? Interessiamoci a cosa piu' serie. Il papa e' solo un essere umano, senza
poteri divini o divinatori, non e' super partes e neanche un superuomo nietzschiano. Quindi, con tutto il rispetto per i cattolici e cristiani in
genere, il bello (se mai esista) della democrazia e' che il diritto ad esprimersi automaticamente implica il diritto di non ascoltare, non vedere,
"cambiare canale" se qualcosa non ci aggrada.
Saluti
marco
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 10:01Io lo scandalo lo rilevo quando sento gente che si scandalizza per la censura!
Nello Stato Italiano, quella foto costituisce reato, perchè una procura ho rilevato il vilipendio alla figura del Papa.Punto.
Quindi VOI siete scandalizzati perchè la legge è stata applicata!E' questo lo scandalo! Il DIRITTO di manifestare le proprie idee non equivale al commettere reati (o atti giudicati tali)!
I fatti sui quali dovreste "lavorare" sono:
1) Abolire il vilipendio alle religione
2) Definire meglio i parametri di applicabilità delle leggi
Questa è la LIBERTA'.Poi, ovviamente, vi scontrerete con persone che, nella loro libertà, vorranno inasprire le pene contro il vilipendio alla religione...ma dovete accettarlo, visto che siamo in un paese libero e regolato da leggi e comportamenti.
gianluca casamassima
7 maggio 2005 alle ore 10:02il medioevo ecclesiastico nn è MAI finito!!!!!!!
siamo solo degli illusi, se crediamo ancora, ke anke loro si siano evoluti culturalmente come la totalità del mondo; essere oscurantisti è l'unica maniera x sopravvivere ancora......... il clero purtroppo è dietro di un migliaio di anni, solo x sua scelta!!
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 10:05E' veramente incredibile....adesso la colpa è dalla Chiesa perchè lo Stato ha applicato una legge! Qui siamo alla follia pura! MA vi rendete conto di cosa state dicendo?!
Se la legge non vi va bene, indite un referendum!
E' incredibile!Tutto quello che viene fatto CONTRO la CHiesa, per certa gente è un diritto...Secondo vuoi è un diritto commettere reati se la vittimo è la Chiesa cattolica!...non ho parole..
gianluca casamassima
7 maggio 2005 alle ore 10:15x luca settin........CARO LUCA ASSODATO KE CIò KE HAI SCRITTO NN Fà UNA GRINZA, VORREI SOLO PRECISARE KE IO DESIDEREREI, E NE HO TUTTO IL DIRITTO, UN PAPA INTEGERRIMO E SOPRATTUTTO NN PENTITO COME IL GRANDE WOJTYLA (SE è POSSIBILE)!!!!.....I PENTITI MI HANNO FATTO SEMPRE SKIFO!!
gianluca casamassima
7 maggio 2005 alle ore 10:18CARO CARLO GRANDE è SCANDALOSO IL FATTO KE TU ANCORA NN ABBIA CAPITO KI GOVERNA L'ITALIA!!!!...
NN VOGLIO FARE POLEMICA, MA APRI GLI OKKI IN ITALIA PURTROPPO SIAMO SOTTO IL REGIME VATICANO KEKKè TU NE POSSA PENSARE!
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 10:19Regime Vaticano?!?!
Guarda che è un pò presto per il Jack Daniels.....
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 10:24Caro casamassima...attento agli errori di grammatica!
"Scandaloso" si scrive SKANDALOSO, "Capito" si scrive KAPITO e "Caro Carlo" si scrive "KARO KARLO"...attento la prossima volta!
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 10:25E cosa più importante..."Vaticano" diventa VATIKANO...
Mi raccomando URLA sempre, così sei sicuro di farti sentire.
gianluca casamassima
7 maggio 2005 alle ore 10:34STO NOTANDO MOLTO NERVOSISMO DA PARTE TUA!!...A COSA è DOVUTO???....SEI IMPLICATO IN QUALKE PROCESSO DI MAFIA!!???...."KOGLIONE" SI SCRIVE COSì!!??....IL TUO è IL TIPICO ATTEGGIAMENTO DI KI NN RIESCE A RIBATTERE E SI AGGRAPPA ALLE KAZZATE!!!
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 10:47A casamassima...ribattere a cosa? Al Regime del Vaticano?
E' una cazzata talmente grossa che si ribatte da sola...
Io nervoso? Guarda che sei tu che urli e ti dimentichi la grammatica.
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 10:50Caro Io califfo...leader è una parola grossa. Finchè i suoi spettacoli sono a pagamento e non viene chiarita la storia della "Porsche a idrogeno", di un leader non c'è nemmeno l'ombra.
Di blog come questo ne è piena la rete.
Franco De Martino
7 maggio 2005 alle ore 10:54Come si fa ad avere il coraggio di difendere la chiesa dopo tutti gli sbagli che ha fatto?Se una persona ci vuole credere non c'e'problema,ma che non mi si venga a dire che il Vatikano non condiziona la politica italiana,perche'ormai non ci crede + nessuno!!!!!!!
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 10:57Caro Franco...sei tu che devi dimostrarmi che la Chiesa comanda..non sono io che devo dimostrare il contrario a te.
Dimmi una sola legge emanata dallo stato italiano negli ultimi 25 ordinata dal Vaticano.
Inoltre, dato che sono cattolico, la Chiesa la difendo eccome.
Al limite, divresti essere tu a discernere tra Chiesa come unione dei credenti e papi fantoccio che in passato ne hanno fatte di cotte e di crude.
Ma si sa, è più facile fare di tutta l'erba un fascio solo...
Michele Vallario
7 maggio 2005 alle ore 11:00Indymedia è un sito sistematicamente diffamatorio. E' il manuale dell'abuso del web. Questa è stata solo una delle tante gocce del mare di ingiurie che si è formato sotto un vaso multimediale nato per essere usato come una clava contro chi non si adegua al delirio noglobal dei gestori.
Spero che questa vicenda porti a riflettere i vari sacerdoti della propaganda online sulla differenza fra libertà di espressione e diffamazione.
gianluca casamassima
7 maggio 2005 alle ore 11:04carlo grande....
quanta pena mi fai!!!!....l'unica tua giustificazione x questi tuoi pensieri infantili e ke tu abbia solo 13 anni (nn posso credere ad un anno in più!!)...x caso sei ancora convinto ke a piazza fontana nn ci siano mandanti, credi ancora ke la magistratura nn sia corrotta????.....sono convinto nella tua ingenuità saresti capace di rispondere di "si"...
vai a gardaland e fatti un giro nel tuo paese ideale!!!!
gianluca casamassima
7 maggio 2005 alle ore 11:07x franco de martino...
nn perderci tanto la testa con quel tizio!!!!!..
o è un demente o è davvero un infante!!!
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 11:12Bravo casamassima...ma non ero io quello che non ribatteva?
Adesso si passa agli insulti? Nella tua analisi della comunicazione, cosa significa quando un interlucutore comincia ad insulatere l'altro? Sono un demente? Un infante?
Ah no scusa...nella tua libertà di espressione puoi tranquillamente insultare chi vuoi....
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 11:13A casamassima...quindi secondo te la magistratura è corrotta dal Vaticano e il Papa è stato il mandante di piazza fontana?
Saro Gueli
7 maggio 2005 alle ore 11:16A parer mio, non è possibile rivendicare libertà su un qualcosa che va contro la legge italiana. Secondo me è giusto scandalizzarsi quando non viene applicata la legge, non quando questa viene rispettata; capisco il punto di vista diverso di chi è contro la chiesa, ma esternarla in questa maniera (personalmente la reputo di cattivo gusto) non mi sembra una forma di rispetto verso chi crede in questo papa. il vilipendio della religione è reato, ed è giusto che sia punito. Chiudere il sito magari no, ma eliminare la parte in questione penso che sia una cosa doverosa per il rispetto di una legge che ad oggi è in vigore.
E' giusto ribellarsi per la chiusura di un sito che parla di satira politica(visti i tempi in cui siamo), ma non lo trovo giusto se si chiude un sito che promuove la pedofilia, l'antisemitismo o il vilipendio della religione cattolica.
Saro
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 11:18Sono d'accordo al 100% con Saro Gueli. E' stato commesso un reato, è giusto che lo Stato proceda.
Piuttosto sarebbe meglio "lamentarsi" quando certo processi passano in prescrizione...invece è più facile sparare sulla Chiesa, che tanto si sa, non farà mai nulla contro chi la odia.
Niccolò Petrilli
7 maggio 2005 alle ore 11:19Qui ci vorrebbe un forum...comunque è un Blog, vi inviterei a maggior calma.
BRUNA LENTI
7 maggio 2005 alle ore 11:28CARI BEPPE,
SONO SICURA CHE IL PAPA, DOTATO COME E' DI SENSO DELL'UMORISMO, CI FARA UNA BELLA RISATA SU, PIUTTOSTO è MOLTO TRISTE VEDERE QUANTE IDIOZIE LA GENTE RIESCE A RIVERSARE A PAROLE E A SCRITTI, MI DOMANDO COME MAI NESSUNO PENSA UN PO DI PIU ALLE VERE TRAGEDIE CHE AFFLIGGONO L'UMANITA' ED UN PARTICOLARE GLI ITALIANI!!
PERCHE' QUESTE PERSONE NON VANNO QUALCHE VOLTA A VISITARE GLI ANZIANI AMMALATI O I BIMBI ORFANI?
NON AVREBBERO PIU VOGLIA DI DIRE TANTE STUPIDAGGINI,
CIN AMAREZZA, CIAO BRUNA
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 11:29E' difficile stare calmi quando si legge di persone che sono convinte che il Vaticano governi l'Italia quando un musulmano ottiene l'eliminazione del Crocifisso dalle aule, quando una 17 abortisce senza nemmeno il permesso dei genitori ma con quello dei giudici, quando la fecondazione assistita è ormai a un passo dall'essere approvata, quando i gay si sposano in un paese cattolico, quando vengo schernito perchè ho passato la mia adolescenza all'oratorio...come si fa a stare calmi.
In questo scenario, sento gente che dice che c'è il Regime Vaticano...
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 11:36Cara Bruna, come vedi, nonstante tu vada a trovare bimbi malati e anziani abbandonati (è ovvio che tu lo faccia...se no non diresti agli altri di farlo), un momento di pausa per scrivere qui lo trovi anche tu.
Magari anche gli altri sfruttano lo stesso momento di pausa che ti sei presa tu.
salvatore speciale
7 maggio 2005 alle ore 11:44egregio signor Grillo,
volevo farle i miei più sinceri complimente per la sua tenace e inarrestabile ricerca della verità e sulle sue proposte che aiuterebbero in maniera concreta il nostro Paese e in particolare rilievo la nostra economia, io sono un ragazzo di vent'anni di origine siciliano che vive da circa anni a Bologna, e ho assistito al suo ultimo tour, le comunico che mi ha portato a riflettere profondamente sull'andamento del nostro Paesee sulle possibilità di riscatto dalla situazione di degrado e di sottosviluppo in cui ci siamo venuti a trovare come dice lei( mi permetta dio usare una sua definizione)la nostra "creatività industriale".Io la voglio ringraziare maggiormente per aspetti che mi hanno sinceramente colpito: la prima la voglia di conoscere di capire come stanno realmente le cose per non farci più infinocchiare da chi vuole prenderci volntariamente in giro in quanto accresce i propi profitti da ciò, quindi la necessità di accedere a internet per trovare le soluzione che purtroppo nè i giornali nè tantomeno la tv ci offrono per il monopolio informatico che vinge nel nostro Paese anche se viene sempre sbandierato cone una grande e vera democrazia, mi ha trasmessoquesta voglia di conoscere come stanno realmente le cose e di questo le sono profondamnete grato,ma ciò che mi ha ma ha più rincuorato e che attraverso le sue proposte funzionebile e attuabili lei ci ha dato la speranza ,cosa assai rara in quest'epoca, che non tutto è andato perso in un baratro senza fine ma che esistono realmente le condizioni e le risorse per far risorgere non solo il nostro Paese, ma anche le nazioni più povere dalla situazione di miseria e crisi generale a una stabilità sociale, politica ed economica da molti ,forse troppi anni chieda da noi cittadine ,sempre promessa e osteggiate dalle nostre forze politiche e mai portata a compimento.
Questa e-mail voglio concluderla con un quesito che spero lei possa rispondermi con la sua concretezza di sempre; oggi si parla tanto del Sud ,del Mezzogiorno e dele possibili soluzioni per eliminare le proprie arretratezze millenarie e portarlo a livellarsi con il Mord industriale,mi permetta di dirle che io essendo sicilio per tutta la mia vita ho sentito parlare del questione del Mezzogiornoe propinare molteplici soluzione,sta di fatto che tutto è rimasto come prima ad eccezione della sfiducia che aumentas nella gente in particolare nei giovani,non se ne ha l'idea ma è orribile vedere persone giovanissime senza un briciolo di speranza,senza un sogno con una visione del mondo rassegnataria e di accettazione di una situazione inesorabile,sitratta della distruzione della nosta identità.Oggi Tremonti parla di allungare le concessioni sulle spiagge per fr fiorire il turismo a suo dire,principale risorsa economica del Sud e di istitutire una Banca del Sud che permetta di investire pseudo capitali nel Sud per risollevare l'economia del Meridione, le chiedo,in merito alla sua attività e alla sua esperienza,quali possono essere le risposte concrete per far fronte al degrado e alla precarietà che ancora oggi dilaga nel nostro Mezzogiorno e le vie più rapide per portare a compimento il processo di modernizzazione e di sviluppo che si chiede fin da quanto ho memoria, vede io rappresento il caso tipo di ragazzo che non ci sta a farsi sfruttare e reclame la propria dignità e i propri diritti di persona ,ma per farli valere deve necessariamente trasferirsi al nord e abbandonare le proprie origini,le confermo che nella mia stessa situazione ci sono milioni di giovani che attendono una risposta sria concreta,spero di avere presto una sua risposta in merito,le rinnovo la mia profonda stima per la sua attività e la mia esortazione a continuarla per il bene di tutti, e spero di rivederla in una tappa dei suoi prossimi tour per affrontare nuove tamatiche la ringrazio anticipatamente per lìattenzione che mi dedicherà.
Bartolomeo Angelici
7 maggio 2005 alle ore 11:47Io reputo la libertà di opinione un diritto imprescindibile e ho profondo rispetto nei costi e nel percorso che ci hanno portata a raggiungerla come diritto, almeno formalmente, acquisito.
Proprio alla luce di tutto questo, anzi ancor più alla luce di tutto questo ho pena e provo una punta d'indignazione nei confronti del PESSIMO uso che sempre più spesso si fa di questo diritto.
E prima che qualcuno intervenga con pessimo uso non voglio dare alcun giudizio di valore contenutistico o imporre le mie visioni ma semplicemente di "metodo" (quello si oggettivamente discutibile).
Intendo cioè un'informazione priva di logica motivazione e senza portare all'interno della stessa le argomentazioni e il percorso cognitivo che hanno portato ad essa, che diano modo cioè a chi legge di formarsi un'idea e un'opinione su quanto gli sta venendo sottoposto.
Altrimeti l'informazione diviene sparare nel mucchio.
In questo caso quella foto e quelle affermazioni abbandonate sul sito senza uno stralcio di motivazione e soprattutto quel vaticANO con "l'ano" maiuscolo
in cui non so bene cosa dover leggere (Forse la frustraszione sessuale del redattore? Boh) sono un perfetto prototipo di come NON fare informazione.
Quindi anche io sono decisamente contrario al sequestro del server però fossi nei redattori di Indymedia mi farei un esame di coscienza e sarei il primo a ritirare quella "notizia" e fare ammenda per conservare la credibilità dei miei mezzi e quindi il valore intrinseco dell'informazione che faccio...
Se la notizia non sarà ritirata o commentata beh semplicemente che ognuno rifletta e valuti quanto secondo lui è attendibile e valevole una simile fonte di informazione
Del resto il diritto di informazione deve sempre essere corredato e accompagnato dalla maturità degli usufruitori e contribuire a farli crescere.
Simona Fiore
7 maggio 2005 alle ore 11:49Sul sito di Indymedia è stata postata anche le foto del papa polacco con Pinochet, e si postano tutti i giorni notizie "scomode", quelle che nessuno vuol sentire e che molti, seduti in alto, non vogliono far sentire: le testimonianze del G8 a Genova, gli episodi di violenza in carcere, sul lavoro, e soprattutto le IDEE. Si, le idee, proprio quelle che mancano a chi è anestetizzato e quindi lobotomizzato dalla tv e dagli ipermercati. Scandalizzatevi pure, e rimanete a casa a guardare la tv, non ci interessa. Indymedia è un tentativo di condividere le notizie, di scavalcare la censura imperante dei giornali e dei media, è il modo di raccontare la propria realtà, anche se piccola, o di esprimere un'idea su un grande argomento.
In Germania, per compiacere il nuovo papa, hanno creato un orsacchiotto di peluche che indossa i sacri paramenti, e lo vendono, e lo venderanno anche al Vaticano, perché al papa è piaciuto; ma pastore tedesco e rottweiler di dio pare non l'abbia gradito.. Compratevi l'orsacchiotto e mettetevelo sul letto matrimoniale ben rifatto, fatelo dormire nel lettino con i vostri bambini: noi ci teniamo il fotomontaggio con la svastica, perché è più vero, perché non inganna. E non ci dormiamo né lo teniamo sul letto.
leopoldo salvadori
7 maggio 2005 alle ore 11:53L'espressione è libera, ma pur sempre deve rispettare i termini imposti dalla legge.
Credo che se il sito indymedia verrà sequestrato lo sarà solo per qualche tempo, non sarei daccordo con la chiusura totale.
se la legge c'è, va applicata, si potrebbe discutere di quando e come viene applicata, ma quando viene applicata non possiamo indignarci, indignamoci per quando NON viene applicata.
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 11:59Simona Fiore, tieniti pure la foto con la svastica, se ti piace pensare che un fotomontaggio con la scritta vaticANO sia "vera".
Mettici quella vicina al letto dei tuoi bambini, almeno cresceranno con l'idea che la via per la verità è la propaganda politica e la calunnia mediatica.
Raccontagli prima di addormentarsi che la verità si trova SOLO sui siti che fanno fotomontaggi con le foto del Papa.
falconiere
7 maggio 2005 alle ore 12:02Se basta solo una foto per chiudere un sito, anche solo per un certo periodo, allora siamo veramente alla frutta. Pensate allora al Tg4, se dovesse essere oscurato perderemmo tantissimo nel già misero panorama "informativo" italiano.
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 12:02E Simona, raccontagli anche quella foto che tu ti tieni stretta, in Italia è un reato. E che se ireati sono commessi contro la Chiesa o qualcosa che "da fastidio", non sono reati ma si chiamano "libertà d'espressione".
I reati sono solo quelli commessi contro ciò che tu non odi, mi raccomando, fallo cresceri così;con la consapevolezza che "far del male a chi odiamo, è solo libertà di espressione".
Marco Agate
7 maggio 2005 alle ore 12:08CARO CARLO GRANDE (per usare una formula da te abusata), la differenza fondamentale è che tu ti sei svegliato col piede storto, o se preferisci "col piede di guerra"..se scorri i post di oggi noterai che c'è un continuo botta e risposta tra TE, un tizio qualunque, TE, qualcun altro, DI NUOVO TE etc etc. Ti consiglio, a questo punto, di farti un blog per i fatti tuoi, o di frequentare di più quello che già hai. Non è voler limitare la tua libertà...semplicemente ritengo che questa orgia di interventi come mirata a disturbare il normale andamento del blog. Se la pensi diversamente (lo so che la pensi diversamente)...non è che per forza devi mandarmele a dire! LOL
Senza Offese, Marco.
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 12:11casamassima...emh...
Non so come dirtelo...
L'8 per 1000 è FACOLTATIVO, puoi anche non darlo.
18 milioni di euro ogni 27 anni sono una bazzecola...se confrontati con i centinaia di milioni di euro spesi per partite di calcio (45000 persone contro 3 milioni), spettacoli televisi, compagne elettorali (anche del partito che voti tu), stipendi/gettoni per parlamentari/portaborse/ministrti/sottoministri. 18 milioni di euro sono lo stipendio annuale di una decina di ministri o di un centinaio di parlamentari, TUTTI GLI ANNI. Quelle spese tu non le calcoli?
Il Regime Vaticano quindi si concretizza solo nel verificare i fatti che riguardano i suoi ministri prima di agire? Inoltre ti ricordo che le eventuali scomuniche non vengono sbandierate ai 4 venti...
Franco De Martino
7 maggio 2005 alle ore 12:13Ciao Carlo,vedi che pero'non stai attento a quello che leggi,io ho detto che il Vaticano condiziona lo stato,non che legifera,anche se ci sarebbe molto da dire su questo argomento!!!
Gabriele Bernabini
7 maggio 2005 alle ore 12:21Indymedia ha fatto qualcosa di INOPPORTUNO e francamente SGRADEVOLE tuttavia la censura va anche oltre...
Come dice giustamente Grillo se venisse censurato ogni organo di informazione che spara cazz..volate verrebbero chiusi tutti.
Emilio Fede spesso e volentieri è altrettanto INOPPORTUNO e SGRADEVOLE ma non per questo viene censurato..
Un altro aspetto importante è che quando si va a toccare la CHIESA la suscettibilità sembra amplificarsi.. Perchè?
Ripeto che quanto fatto da Indymedia è sgradevole ma se invece del Papa ci fosse stato Berlusconi o Prodi o Montezemolo o Bush?
Franco De Martino
7 maggio 2005 alle ore 12:22Ma guarda che sei proprio disinformato,l'8x1000 non e' facoltativo,questo e'un falso storico.Lo so che sei abituato ad accettare i dogmi,cmq non ragionare sempre attraverso l'ipse dixit,vai e informati,almeno eviti certe brutte figure!!
Niccolò Petrilli
7 maggio 2005 alle ore 12:24X Carlo Grande. Ma quelle, per quanto idiote e necessitanti di una ridimensionata, sono le spese per il nostro stato.
Non per un altro. Sarebbe come se il Vaticano, per il derby Roma-Lazio desse i soldi per le luci e prestasse le guardie svizzere.
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 12:33E' ovvio che se viene eletto un politico cattolico, da buon cattolico si comporterà come la Chiesa prescrive.
Basta non votarlo.
L'8x1000 è facoltativo, siete voi i disinformati.
Il Vaticano non è uno stato qualunque.E' a Roma e rappresenta i cattolici del mondo.
Lo Stato Italiano paga anche per organizzare il GP di Imola a San Marino se è per questo.
Ed è falso dire che il Vaticano non abbia sborsato un euro: il Comune di Roma ha dichiarato le SUE spese, il Vaticano NON le ha dichiarate.Ma non vuol dire che non le abbia sostenute.
Se poi volgiamo fare la partita doppia, consideriamo anche quanto si instaschi la città di Roma con il turismo legato al Vaticano.
Se vi da fastidio il fatto che risponda sermpre, va bene, vorrà dire che ogni tanto firmerò in modi diverso.
Stefano Fabbroni
7 maggio 2005 alle ore 12:36Non è la prima volta che Indymedia è sottoposta ad un attacco.
E' di pochi mesi fa il sequestro degli hard disk.
Anche se la foto è di dubbio gusto, è anche vero che anche altre testate hanno sottolineato la vocazione assolutistica e misogina del nuovo Papa.
In più, in Indy, le notizie sono commentabili e cosa che credo ancor più importante, non sono censurate.
E' una forma di civiltà.
La chiusura del sito è una forma intollerabile di controllo sull'informazione non allineata, non soltanto nei contenuti, ma anche e soprattutto come metodo e forma partecipazione collettiva all'informazione.
Bartolomeo Angelici
7 maggio 2005 alle ore 12:39Cara Simona Fiore, quando Indymedia pubblica notizie che magari non passano, o diciamo meglio sono difficilmente reperibili, sono il primo ad esserne felice purchè queste notizie siano ben documentate e commentate pechè che poi si rivelino vere o meno mi aiutano a crescere come persona e ad avere una visione più ampia del mondo e soprattutto, che si rivelino vere o meno mi permettono di riflettere.
Non vedo però come questo si colleghi al caso in questione...che detto sinceramente non mi permette di arricchirmi in nessun modo nella mia visione del mondo e degli eventi. Nè mi pare una "notizia" taciuta dalle istituzioni visto che semplicimente non è una notizia nel senso vero del termine ma almassimo fa e vuol fare notizia!
Per quanto riguarda le tue frasi "Tornatevene a guardare la Tv" oppure "Stendetevi sul letto con l'orsetto del papa" mi sembrano fuori luogo e perdonami decisamente sciocche e qualunquiste verso chi non la pensa al tuo stesso modo...con queste sparate dimostri che Indymedia non ti ha poi insegnato molto sulla libertà di informazione e sul relativismo culturale anzi tu che vuoi farti blasone della libertà ad ogni costo poi non sei in grado di supportarla.
Il tuo è uno schema di ragionamento logico che non funziona del tipo:
Io non ruberei mai un cavallo... e poi il tuo cavallo comunque non valeva nulla.
La seconda affermazione: Stendetevi sul letto con i vostri orsacchiotti non rafforza affatto la prima sembra solo che lo faccia :P
masssimo piccinini
7 maggio 2005 alle ore 12:41mi sono registrato......un saluto a tutti!
serenità, max.
Filippo Noceti
7 maggio 2005 alle ore 12:53Indymedia non deve essere chiuso, ognuno è libero di dire le stronzate che preferisce. Andrebbe smentito quello che ha scritto l'articolo o fatto la foto ma questo lo può solo fare Ratzinger con il suo operato.
Non capisco perchè al mondo si possa seguire ogni ideale, fede, morale, tranne quella Cristiana. Se in uno stato i cristiani fossero la maggioranza che male ci sarebbe a che le leggi venissero fatte in base alla morale cristiana?
Benedetto XVI è Papa da pochissimo tempo e sarei proprio felice se tutti quelli che gli danno addosso vedessero deluse le proprie aspettative e rimanessero con un palmo di naso. Il vaticano? Sono duemila anni circa che fa casini ma che in momenti tragici salva vite, come quando salvò i romani dai massacri dei bizantini, dopo la caduta dell'impero romano o quando il Papa fu l'unico a rimanere sotto i bombardamenti vicino al Popolo e ridusse all'osso le casse dello stato Vaticano.
Il nome poi che il Papa ha scelto è di inequivocabile significato, perfino i Turchi, quelli che novant'anni fa hanno sterminato due milioni di persone e non hanno ancora chiesto scusa a nessuno, hanno eretto una statua ad Istanbul a Benedetto XV (Genovese) come protettore della Pace, contro tutti ma proprio tutti i belligeranti.
La scusa del Vaticano serve solo a dstruggere il Cristianesimo perhcè chi spesso lo ha contestato ha eretto regimi assai più terrificanti, comopresi gli amti Savoia unificatori (Stragi di Genova, Milano, Ancona, Sannio ecc...) che sparavano sui frati perchè chiedevano pane per il Popolo. L'8/1000? Per me è meglio darlo a chi almeno ha dei principi sani, anche se poi non sempre li segue, piuttosto che darli a chi non ha nemmeno quelli.
Gino Aquila
7 maggio 2005 alle ore 12:54Non sono d'accordo con chi nega a qualcun altro la possibilità di esprimere il proprio pensiero, quando questo, però, non diventa oltraggioso nei confronti di qualcun altro.
Ma qui, secondo me, non è la libertà di espressione ad essere messa in discussione, ne tanto meno quella di pensiero!
Qui si tratta più semplicemente di "offesa" ad una "persona".
Credo che tutelare il diritto di una persona di non essere ingiuriata, a maggior ragione quando questo accade pubblicamente e con accostamenti di evidente natura provocatoria, sia un dovere etico (prima ancora che morale) di uno Stato civile.
Credo che se su Indymedia avessero pubblicato il fotomontaggio del presidente Sharon che pianta i chiodi a Gesù in croce, molti Ebrei avrebbero avuto il diritto di sentirsi personalmente offesi da un accostamento così evidente che istiga all'antisemitismo! E come dar loro torto
?
E perché allora un cattolico non può sentirsi personalmente offeso da un'immagine che induce a considerazioni disonoranti sul suo conto?
Ancora una volta: quando è la Chiesa Cattolica a dover accusare il colpo, l'onta perché di questo si tratta agli occhi di chi la getta, si dovrebbe rivestire dei candidi panni di una forzata libertà, una nuova libertà, la libertà del nuovo millennio: Libertà di offesa!
fortu casile
7 maggio 2005 alle ore 12:56C'é q.lcuno che ha delle noccioline,una banana et simila x carlo magno?
dev'essesre che ha saltato il pranzo!
Se fosse possibile,pure un triciclo.Ha visto una porsche e ne é rimasto infatuato.
grazie
4.2
Roberta Zanardi
7 maggio 2005 alle ore 13:03Indymedia ha voluto fare una provocazione, ci è riuscita (p.s. il nuovo indirizzo è: http://italy.indymedia.org.nyud.net:8090). Rimane il fatto (che i media tacciono a proposito) che il nostro nuovo Papa quando era Cardinale collaborava si con Giovanni Paolo II ma con la mansione di INQUISITORE! Ovviamente, dopo il mea culpa della Chiesa al riguardo delle crociate e della santa inquisizione il termine è stato reso più soft (un pò come operatore ecologico per dire spazzino e bond per dire cambiale!!)ma resta il fatto che costui ha sempre lavorato per emarginare tutti quei preti "fuori dagli schemi" del Vaticano, levandogli le parrocchie o facendo in modo che mai ne avessero una. Ha lavorato per correggere quelli che riteneva pericolosi errori dottrinali, in particolare verso la Teologia della Liberazione nelle sue diverse espressioni in America Latina, in Africa e in Asia oltre che in Europa. Con la «Dominus Jesus» ha posto paletti fortissimi al dialogo ecumenico con le altre Chiese cristiane.
Lo hanno definito il cardinale dei «no». No all'omosessualità, No al sacerdozio delle donne, No al matrimonio dei preti, No alla comunione per i divorziati, No al comunismo e anche al capitalismo.
P.S. venne arruolato nella gioventù hitleriana, durante la seconda guerra mondiale, quando l'iscrizione era obbligatoria.
Queste info le potete trovare in internet facendo una ricerca in Google scrivendo "Joseph Ratzinger biografia" e leggendone parecchie perchè la maggiornanza sono biografie redatte Vaticano!
Siamo liberi di condividere o meno, di sostenere o meno ma dopo aver ricevuto TUTTE le informazioni senza censura alcuna!
Roberta Zanardi
Sergio Diana
7 maggio 2005 alle ore 13:06Ma guardate che siete davvero strani! Ma cosa ce ne importa di come va in giro Beppe Grillo (in porsche, in carriola o con l'auto elettrica). Anch'io so bene quali sono i danni che fanno tutti gli aerei che gironzolano in cielo ogni giorno, che devo fare? O sto zitto o non li prendo? E tutte ste storie sul papa, ma vi ricordate "il male"? E la satira? Cos'è? E questa indignazione per una presa in giro..la censura...tappare la bocca al prossimo...chiudere i giornali...mi ricorda qualcosa; allora, proponiamo non solo la chiusura del sito, ma anche una bella dose di olio di ricino, così non lo fanno più! E la violenza che hanno subito i non credenti italiani ( e di altri paesi)? Bombardati per un mese con morte di un papa, e poi se ne fa un'altro e...insomma, speriamo che questo duri un pò, perché io, un altro mese così non so se lo reggo!
Leonardo Marai
7 maggio 2005 alle ore 13:12Questo fatto di voler chiudere il sito ANDREBBE A UCCIDERE LA LIBERTA' DI PENSIERO SU CUI SI BASA LA RETE, PIU ANDREMO AVANTI COSI E PIU SI CHIUDERANNO SITI SOLO PERCHE NON SEGUONO LE IDEE DI CHI HA "POTERE". FACCIAMO UN PASSO AVANTI E 3 INDIETRO
luca d'andrea
7 maggio 2005 alle ore 13:13ieri ho visto su repubblica un fantoccio del papa dalle sembianze di un orsacchiotto... prodotto in germania - dove sta andando a ruba - e venduto a 160 euro, è stato ordinato in migliaia di copie direttamente dal vaticano.
mi chiedo, cosa, adesso, è più offensivo? un fotomontaggio infantile e malriuscito o una speculazione su una immagine pagana del successore di pietro? lascio ad altri ogni commento perché potrei essere molto più offensivo del fotomontaggio.
aggiungo che oggi è arrivata la notizia di una querela al manifesto per la copertina del "pastore tedesco". chiudiamo anche quello e abbiamo toccato il fondo.
ps. complimenti a beppe per il blog.
Bartolomeo Angelici
7 maggio 2005 alle ore 13:14Ciao Roberta!
Vedi se Indymedia avesseposto la questione come tu la stai ponendo adesso non solo nessuno l'avrebbe criticata ma saebbe sorto un bello spunto di discussione
Tu dici che era il cardinale dei No:
No all'omosessualità, No al sacerdozio delle donne, No al matrimonio dei preti, No alla comunione per i divorziati
A me viene da rispondere che questo è abbastanza normale. Questi sono tutti punti tuttora saldi e definiti della dottrina e della morale cattolica. Dato che solo il papa ha il potere di "legiferare", passami il termine, in materia di Dogmi e di dottrina, essendo Ratzinger deputato a far rispettare appunto quanto già stabilito dalla dottrina non è che potesse fare altrettanto diversamente.
Ce lo vedi il segretario Vaticano che dice "Guardate il papa è uno scemo secondo me le donne dovrebbero avere diritto al sacerdozio?"
Per quanto riguarda comunismo capitalismo e tutto il resto magari farebbe meglio a non schierarsi su cose che non gli competono, dovrebbe parlarne magari alla larga al massimo, nel ruolo di "Filosofo morale" quale effettivamente è, perchè è indubitabile che la scelta del sistema economico ha anche ricadute ideologiche e di conseguenza morali.
Secondo me l'unico modo per giudicare Ratzinger o meglio Benedetto XVI (anche il cambio di nome vorra pur dire qualcosa al livello simbolico) bisognerà attendere il suo operato come papa appunto.
Che ne dici?
luca d'andrea
7 maggio 2005 alle ore 13:31per carlo grande.
hai ragione l'8x1000 è facoltativo. purtroppo però la chiesa effettua una informazione distorta su come utilizza i fondi che i cittadini cattolici credono siano destinati alle opere caritatevoli che l'istituto fa. invece, l'80% delle risorse servono a mantenere il clero. ma non sono, appunto, fatti nostri visto che non è obbligatorio e il versamento è individuale.
c'è una cosa che non condivido di ciò che hai scritto in queste pagine. vale a dire il fatto che un politico cattolico debba comportarsi secondo quanto prescritto dalla chiesa. vorrei ricordarti che un politico eletto dal popolo italiano presta giuramento al popolo e alla sua costituzione. che è e deve rimanere laica. quindi non vedo come possa contravvenire al suo giuramento e comportarsi secondo quanto detto dalla sua religione.
purtroppo, per secoli abbiamo assistito all'esercizio del potere temporale da parte della chiesa. oggi, più che mai, perso il riferimento unico (la DC), il clero ha cercato - trovando ampio consenso - di allargare la propria influenza anche in correnti diverse da quella classica di riferimento. il parlamento ha votato una legge sulla fecondazione assistita vergognosa e oggi la chiesa inteferisce nella politica italiana cercando di condizionare il voto referendario facendo leva ipocritamente sulla coscienza del popolo cattolico. una ingerenza assurda e fuorilegge. nessuno, dico nessuno, è intervenuto nella vicenda zittendo i prelati che hanno invitato all'astensionismo. cosa succederebbe se lo stato italiano interferisse nelle decisioni del vaticano? in questi anni hanno nascosto nazisti, fomentato bancarotte e investimenti sporchi. sotto lo sguardo impassibile di una intera generazione di politici compiacenti.
siamo uno stato laico. e la religione cattolica non è l'unica religione professata in italia. zapatero in spagna sta dando l'esempio di come i rapporti debbano essere regolati: ognuno al posto suo. da noi paghiamo lo scotto di un potere temporale della chiesa ancora troppo radicato e esercitato. purtroppo, aggiungo.
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 13:39X luca d'andrea.
Io non sono d'accordo: se un cattolico viene eletto, deve comportarsi da politico cattolico. Deve quindi agire da cattolico, cioè da come si professa, e non deve legiferare da laico. Se lo fa, non lo voto più.
Sarebbe grave il vicecersa: se un poltico basa la sua campagna elettorale sul rispetto dei fondamenti del cattolicesimo (no aborto, no eutanasia, no matrimoni gay) io che lovoto, voglio che lui tenga fede al suo programma, e non voglio che si comporti diversamente.
Ci sono molti laici che sono d'accordo con i principi cristiani...cosa dovrebbero fare? Dirsi cattolici solo perchè hanno alcune idee in comune?
Francesco Marrella
7 maggio 2005 alle ore 13:41la Porsche!la Porsche!!!!
Ma vi rendete conto!!! Cazzo è una macchina, ok è un bene di lusso,consuma di più, )come un monovolume orientativamente), ma l'intelligentone si sarebbe scandalizzato vedendo Grillo alla guida di una fiammante multipla turbo 7865 valvole???? una panda di 20 anni fa inquina di più di un'auto di grossa cilindrata che rispetta le normative europee sull'inquinamento.
In questo blog c'è gente che cerca di gettare ombre sulla figura di un uomo ke ormai è trattato peggio di un boss di cosanostra dalle televisioni e da molti politici a causa del suo impegno civile e della sua ostinata ricerca della verità(ma si Beppe chi te lo fa fare?? il modello vincente non è il filantropo o l'ingenuo che cerca di salvare il mood dal collasso, è il pescecane!!!!)
qui voi avete il diritto di dire le minchiate che vi pare, anke di sminuire un uomo che andrebbe premiato col nobel al buonsenso!! quando invece in qualche altra parte appare qualcosa che turba le vostre altissime coscienze allora deve scattare la censura....
ps. ribadisco che a me quell'immagine no è piaciuta, non me la sono stampata e non me la sono mesa in camera, ho pensato "nn fa ridere..." e sono uscito dal sito, era così difficile?
Bartolomeo Angelici
7 maggio 2005 alle ore 13:44Si leonardo...
Però speriamo anche che non tutti usino l'immensa libertà che concede la rete in maniera tanto sterile perchè altrimenti ho il timore, ipotesi ben più triste, che la rete andrà a scatafascio senza che nessuno debba chiuderla semplicemente per deriva :(
E allora avremo semplicemente dimostrato di non aver saputo sfruttare le potenzialità offerteci da un mezzo senza nessun Orwelliano "Grande Fratello" da incolpare
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 13:45Luca D'Andrea..cosa dovrebbe fare un cattolico secondo te, al referendum?
Io sono cattolico, e se la Chiesa alla quale aderisco sostiene un pensiero, io da cattolico, ho l'obbligo quantomeno di valutarlo.
Oramai la laicità si concretizza come una complementarità del pensiero cattolico: al problema "Tizio" esitono due soluzioni, A e B.
Il laico di oggi pensa: cosa dice la Chiesa?
Dice A. Perfetto, allora il mondo laico DEVE dire B.
Lo conferma l'eccezione del pensiero sulla Guerra: quando la Chiesa parla dei conflitti del mondo e dell'intervento in iraq, non c'è stato "laico" che tenga.Se la Chiesa pensa "laico" allora tutto bene, se no è uno scandalo.
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 13:56Beh Andrea M, al contrario di altri, io non ho MAI insultato nessuno.
A differenza di certe persone qui dentro, le mie idee non sono semplicemente il "contrario di altre", ma cerco di farmene delle mie.
Invece sento solo persone che pensano al contrario: si fiondano su un sito "politicamente schierato" e si bevono tutto quello che c'è scritto, senza mai muovere una critica.
Per queste persone, l'informazione perfetta esiste, ed è sempre quella che leggono loro.
Dare sempre ragione non equivale forse a dare sempre torto?
Possibile che l'informazione "alternativa" abbia SEMPRE ragione?
A quanto pare si...a quanto pare per dimostrare di non essere "zombi" è sufficiente credere a tutto quello che viene scritto su un sito politicamente schierato "contro".
Fabio Tabanelli
7 maggio 2005 alle ore 13:58Innanzitutto volevo farvi notare il post di Gianluca Casamassima del 07.05.05 alle 11:59(sei un grande!!) fatevi un po' di cultura sullo schifo che ci circonda, seconda cosa: ho visto la foto del nazi-papa...secondo me è un semplice e DIVERTENTE SCHERZO...non c'è bisogno di prendersela x una cavolata del genere,ricordiamo che la libertà di opinione ed espressione è una cosa importante,SE VEDETE SU UN SITO UNA COSA CHE NON VI PIACE, LIBERTA VUOL DIRE CHE POTETE CLICCARE SULLA X IN ALTO A DESTRA E FREGARVENE!!! INVECE C'E' ANCORA GENTE CHE PRETENDE DI LEDERE LA LIBERTA ALTRUI CON LA CENSURA!!!...e oltre a questo Indy non è certo l'unico sito con foto del genere...internet è piena di foto SATIRICHE di "Ratzinger Z" o l'imperatore Palpatine di "Star Wars" con la faccia di Ratzinger...che facciamo, eliminiamo tutti i siti con una foto satirica del Papa? dov'è finito il senso dell'umorismo Italiano? Fatevi una ca**o di risata :)
p.s. X Saro, hai scritto nel tuo post "E' giusto ribellarsi per la chiusura di un sito che parla di satira politica(visti i tempi in cui siamo), ma non lo trovo giusto se si chiude un sito che promuove la pedofilia, l'antisemitismo o il vilipendio della religione cattolica."...Scusa ma secondo te Vilipendio della religione cattolica e pedofilia vanno a braccetto? Quindi secondo te Indy promuove la pedofilia? Hai mai visto il sito o parli a random?
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 14:00Quello che tu chiami divertente scherzo è un reato penale.
Antonio Faraldi
7 maggio 2005 alle ore 14:01Caro Beppe, avrei una domanda per te. Con i miei genitori stavamo pensando di produrre energia, magari approfittando del fiume che scorre a 5 metri dalla nostra casa in campagna. Avresti mica qualche dritta da darci e/o qualche link utile da segnalare?
ps ..stavo pensando a bianca e bernie.. se non l'hai già fatto, leggi il codice da vinci, che vengono fuori delle cose interessanti anche sul signor walt disney!
Marco Agate
7 maggio 2005 alle ore 14:02CARLO ABBIAMO CAPITO, passiamo ad altro?
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 14:04Ok proponi.
PS
Non mi pare l'abbiano capito proprio tutti.......
Daniele Lo Scalzo
7 maggio 2005 alle ore 14:21Salve a tutti.
Scusate se vado off topic ma quì c'è bisogno di un forum.
Un post come questo con più di 200 risposte alla volta risulta un pò troppo caotico da gestire e da leggere. Spero che Beppe e i ragazzi dello staff ci pensino sù, se non l'abbiano già fatto.
Tornando a bomba ho visto cose peggiori di un Ratzinger in divisa da SS...mi ricordo di un fotomontaggio apparso in molti siti americani e non dove Bin Laden fà sesso con George W. Bush con la scritta "make love not war" e nessuno ha mosso un dito... potrei citarne altre ma trovo sia superfluo.
Un sito dovrebbe essere chiuso o posto sotto accusa solo se danneggia direttamente i suoi utenti o crea strani raggiri, vedi i casi di collegamenti a dialer meschini e uso improprio dei dati personali per scopi di lucro alle spalle dell' ignaro utente...se un sito pubblica cose che possono essere ritenute offensive, ripugnanti o chi più ne ha più ne metta...bhè...basta premere la X in alto a destra del browser.
Scusate l'ovvietà!...divento ogni giorno pù lapalissiano...non credo sia un bene.
Saluti.
gianni cagnin
7 maggio 2005 alle ore 14:24Indymedia è un sito inutile, tutto qui.Si ergono a paladini del lavoro senza aver mai lavorato,sanno solo insultare chi non la pensa come loro, mostrano il lato peggiore della sinistra, quello ancorato alla falce e martello.
Gente completamente fuori epoca e quindi fuori dalla società, teppaglia che trova in quel sito una valvola di sfogo alle loro vite frustrate di contestatori a tutti i costi.
Sbagliato ed inutile chiudere il sito,basterebbe ignorarlo.
daniele frosoni
7 maggio 2005 alle ore 14:25complimenti per l'immagine introduttiva del post..
rende parecchio bene l'idea..
gianluca casamassima
7 maggio 2005 alle ore 14:25visto ke continui imperterrito a dire una cofana di bagianate io continuo imperterrito a smerdarti!!!!.... allora seguimi bene xkè nn ho nessuna intenzione di spiegartelo più ke sei un deficente (io a diferenza tua sono ben informato!!!)..
Il sistema dell' 8 per 1000, ovvero il meccanismo attraverso il quale lo Stato italiano finanzia la Chiesa cattolica e altre cinque confessioni religiose, funziona così: ogni anno, in occasione della dichiarazione dei redditi (te la ricordi?), ciascun contribuente versa OBBLIGATORIAMENTE (nota bene ciò ke ti dico!!!) l'8 per1000 delle sue tasse, e può esprimere la sua scelta a favore di chi destinare i fondi...nn credere però ke sia lo stato italiano a rinunciare ad un 8 per 1000 delle tue tasse esso è sempre un surplus ke "paghi" tu.
La ripartizione tra le diverse chiese del denaro di tutti gli italiani (1 miliardo di euro circa) avviene secondo la percentuale di contribuenti che annualmente hanno espresso la preferenza per l'una o per l'altra chiesa al momento della dichiarazione dei redditi (ad es. modello 730-1; Unico; CUD).E tu "ben sai" qual'è la kiesa italiana più suffragata!!!...lo sa anke lei!!!
ecco xkè è stata fatta una legge così DAL GOVERNO ITALIANO!!!!!!
Attenzione, chi non esprime la scelta a favore di un soggetto verserà comunque il suo otto per mille, ed esso sarà ripartito tra le diverse chiese sulla base delle scelte espresse dagli altri.... rifai attenzione l'inghippo nn sta nel fatto ke, tu puoi decidere di nn destinarlo a nessuno ma cmq lo paghi lo stesso!!!
Tutto ciò ti fa ben capire ke la mia ipotesi ke tu fossi un tredicenne ignorante nn è sbagliata!!!
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 14:39Si si va bene casamassima, mi hai smerdato ancora una volta...
Non ti resta che chiedere asilo politco in qualche stato comunista, dicendo che il Vaticano ti opprime e che governa l'Italia con il suo regime di ferro prendendo i soldi da lavoratori onesti per darli a preti pedofili.
Non so come fai a vivere ancora qui...cosa aspetti ad andartene!
Non valutiamo la marea di soldi che il Vaticano porta indirettamente allo Stato italiano (e quindi anche a te) con il turismo che genera...no.
L'importante è l'8 per 1000 che puoi NON versare a nessuna confessione religiosa ma darlo a qualche partito, che di certo lo userà meglio della Chiesa Cattolica....
fartu casile
7 maggio 2005 alle ore 14:41x carlo grande
dato che ti professi cattolico convinto,
colgo l'occasione per rivolgerti una domanda:Romero ,ucciso sull'altare di S.Salvador mentre predicava nei panni del Figlio le parole del Padre - q.sto é il mio Corpo e q.sto é il mio Sangue,mangiatene e bevetene tutti - .Secondo te, quando verrà sbloccata la pratica di beatificazione bloccata proprio da John Paul II e dall'amico,braccio destro ed attuale pontefice? prima dello stessoJPII? al foto finish? o fra 20 anni?
Te lo domando anche in riferimento al fatto che negli ultimi anni sono stati tantissimi,come mai prima,i neo - beatificati.Fra i piu' svariati che vanno da Madre Teresa al boss e fondatore di quell'opera fino a 30 anni fa scomunicata dallo stesso Vaticano,che é l'Opus Dei?
4.2
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 14:46X fartu casile..
Secondo te...come faccio a saperlo? Non ho mai detto di conoscere le dinamiche di beatificazione della Chiesa.
So solo che per i Papi devono trascorrere almeno 5 anni (per la "nomina" a Servi del Signore) dalla morte.
Gustavo Sabato
7 maggio 2005 alle ore 14:50Bene...se le cose stanno così la storia ci insegna che certa informazione della sinistra(non tutta per fortuna)ha sempre dimostrato di capire le cose al contrario....vedasi il titolo del manifesto del 1978 dopo la prematura morte di Papa Albino Luciani "E' arimorto il Papa"......Dopo vent'anni di pontificato di Karol Woityla sappiamo grazie alla storia che se i comunisti di allora fossero stati non tanto dei pre-veggenti ma un poco lungimiranti avrebbero aggiunto al quel titolo dopo i puntini...."Una vera sfiga per il comunismo!"
Se ora hanno messo una divisa da Nazista a Papa Ratzinger,poco male,sappiamo(avendo sempre sbagliato la sinistra per tara genetica)che questo Papa sarà sicuramente più socialista.
Speriamo che i figli di questi vecchi compagni siano un pò più sani di mente,per capire il loro futuro.
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 14:58Ma ci siete o ci fate?
E' ovvio che ad essere facoltativo è il versamento alla Chiesa! Non è che puopi scegliere se pagarlo o no...se non lo dai alla chiesa resta allo stato.
Azz se siete duri......
Yang Chenping
7 maggio 2005 alle ore 15:03Nella vecchia fattoria-ia-ia-o!
C'è un agente della CIA-ia-ia-o!
E c'è l'ONU! - ONU! - O-O-ONU!
E c'è Soros! Soros! So-so-soros!
Nella vecchia fattoria-ia-ia-o!
Trovi la democrazia-ia-ia-o!
E c'è Kofi! Kofi! Ko-ko-kofi!
E c'è Strong! Strong! Stro-stro-strong!
[passa il tempo]
Nella vecchia fattoria-ia-ia-o!
Non si trova più nessuno! IA-IA-O!
Li ha fatti sparire l'Agenda 21 IA-IA-OOO!
Ma almeno puoi telefonare con Skype...
E chi vuol capire...
Marisa Paola Fontana
7 maggio 2005 alle ore 15:07Mi si permetta la facoltà d'intervenire su un argomento rispetto al quale continuo a percepire mesti malumori, corrosivi bisbiglii, disfattistiche allusioni e mai, mai, parole terse, opinioni aperte e dichiarate sinanche faziose ove s'intenda la consapevole adesione ad una fazione se non l'orgoglio d'appartenervi, capaci di ristabilire la logica del convinvere, d'esplorare costruttivamente le ragioni del patto sociale (e mi riferisco a Tacito nel dire questo, badate bene, e non a perniciosi cancri ideologici), la nostra stessa capacità d'essere persone ed individui che s'innervano in una società consapevole d'essere di individui e persone composta. Limitandosi alla nazione cui apparteniamo, al bel paese che ci ha voluto tra le sue genti, l'orgoglio, di fazione appunto, d'esserne parte ha certo gonfiato il mio cuore alla notizia che la richiesta, e non solo la richiesta, il raggiungimento dell'obiettivo, l'autorità , l'influenza, di sospendere la pubblicazione delle pagine elettroniche di "Indimedia", è partita dal nostro Paese, probabilmente unico, ad oggi, a poter vantare l'efficacia delle nostre feluche nei confronti dell' "F.B.I." statunitense.
Quale siano i motivi di quest'orgoglio è evidente a molti, benché non fatico ad immaginare i pochi pronti alla cinica indifferenza se non all'infantile pugna dei bastian contrari, pronti insomma a ripetere fino all'autoipnosi le ragioni di una fantasiosa libertà che essi non conoscono se non per averne citato il nome nei loro ritornelli urlati da piazza, per la quale mai combatterono e mai sono disposti a combattere e che certo non difendono con i loro capricci di viziati.
Cosa siano le pagine elettroniche di "Indimedia", alcuni di voi hanno purtoppo avuto modo di saperlo e prima di me, che mi sono preoccupata solo di recente, e per dovere di completezza rispetto alle informazioni che attenevano a questa vicenda, e avranno avuto modo di formulare un giudizio il cui univoco esito brevemente riassumo: un'accozzaglia di pensieri violenti, lesivi della dignità umana e di chi li ha scritti, una perenne istigazione all'odio, una fucina di rancore disumana nella sua malevolenza, nella sistematica distorsione della verità e della giustizia, un centone nemico del buon italiano e degli italiani, un cianciare da taverna, uno scrivere da muro di latrina, un berciare barbarico di vandalo.
Cosa dovrebbe quindi impedirmi di gioire per la sospensione delle loro pagine elettroniche, chiedendomi al contrario, con chi posso dividere questa gioia, con quale sana parte della nazione posso condividere un soddisfatto sorriso, potrò forse riconoscerli perché rumoreggiano per le vie del centro, perché imbrattano palazzi di secoli vetusti, perché deturpano le facciate delle case oneste con il gran pavese delle loro idiote bandierine? Sono certa che non è così che l'onusto albero delle mele sane sa farsi riconoscere nelle città e nei paesi italiani.
Purtroppo la diva libertà è una dea generosa anche con chi non se lo merita e quindi l'attività di questi lanzichenecchi, di questi mecenari del livore continuerà indisturbata e quello che poteva essere un punto fermo, un riferimento certo per la civile convivenza pare sia destinato ad essere uno starnazzare di pollaio dal quale questi signori, nel vile anonimato delle loro camerette e dei loro covi, continueranno a cianciare di libertà di informazione, abusando del primo sostantivo e misconoscendo il secondo.
Un neo ancor più grave a quella che voglio comunque interpretare come una notizia buona, proviene (ahimé) da non so quale associazione di giornalisti, i quali, benché sedicenti assertori di un'appartenenza professionale non parlano certo (voglio sperare) a nome dell'ordine e non rappresentano in alcun modo la professione di informare. Un manipolo di questi signori certi di una modesta pubblicità e tronfi nel volersi far fotografare in una posa politica non hanno esitato un attimo a gettare alle ortiche la nobiltà della loro professione, la sacralità del loro ruolo il dovere della loroi indipendenza per tendere una mano, per poi ritrovarsela immonda, a questi saltimbanchi della notizia. Se esistono albi, esami e ruoli il motivo è limpido ed è quello di garantire qualità, scrupolo, e certezza in quel che viene scritto, affinché la stampa sia meritoria di fiducia, degna d'essere creduta, indispensabile cibo di una mente avida di resoconti, irreprensibile nell'esposizione dei fatti, autorevole in quella delle opinioni come certa stampa italiana, seppure con stagioni più o meno felici, talora è, e non è certo mischiandosi a chi dell'informazione responsabile si fa beffe che si acquisiscono tali risultati, non certo, quindi, insutando il Sommo Pontefice. Ecco, in breve, la mia opinione.
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 15:09Ma certo che si paga per forza! E' il casamassima che sostiene che finisca IN OGNI alla Chiesa.
Basta non destinarlo li e darlo allo Stato.
Che poi lo stato ci possa pagare le prostitute, questo è un altro discorso.
Franco De Martino
7 maggio 2005 alle ore 15:30Ma si che si tenga pure l'8x1000,basta che tolga le antenne della sua radio,perche' ad Anguillara ci sono bambini che muoiono di leucemia,perche' sono oltre ogni limite stabilito!!!!!
massimo merighi
7 maggio 2005 alle ore 15:36per salvatore speciale:
a mio parere la soluzione ai "problemi del Mezzoggiorno" si potrebbe chiamare "rispetto delle leggi" e "congruenza" delle stesse. Occorre pensare che la LEGGE è e rimane lo strumento unico ed efficace per dipanare le questioni nei rapporti sociali (l'economia è un ambito di tali rapporti). Regolamentare equamente (o almeno non iniquamente) i rapporti fra le persone e garantire il rispetto di tali norme è la strategia da usare e al contempo la soluzione al "problema". In fondo la mafia nasce proprio da questa mancata "equità" delle legge dello Stato e la assenza di esso come garante della stessa.
Occorrerebbe, peraltro e come premessa a ciò, che si cominci da una buona "legge elettorale" a consentire che le elezioni con cui si scelgono i candidati deputati a legiferare (penso alla attuale legge regionale cara a Cuffaro e ai suoi) si possano svolgere secondo regole atte a garantire, primo fra tutti, il principio costituzionale della "segretezza del voto".
Del prossimo referendum regionale del 15 maggio, per abrogare la cuffariana legge suddetta, non ne sa niente nessuno qui da noi.
Massimo (da Palermo)
Ps: è chiaro che qualora vi fosse realmente l'intenzione da parte dello Stato italiano di contrastare la mafia, occorrerebbe usare potenti mezzi repressivi, e con estrema fermezza, nei con fronti di tutti coloro che normalmente infrangono o eludono le leggi. Ma questo non avviene nemmeno per regolare il traffico, figuriamoci gli appalti, il pizzo e cose ben più gravi.
Katia Deborah De Sessa
7 maggio 2005 alle ore 15:55caro beppe, scrivo qui, perchè forse non ho capito dove farlo... ti spiego
sono una ragazza di 22 anni, calabrese e con tanti buoni progetti per la vita. il fatto è che non accetto l'idea che per ogni cosa che si voglia fare, anche per promuovere un'idea originalissima, bisogni pagare fior di quattrini. Preciso: amo scrivere, e il mio primo romanzo è in fase di costruzione. avrei intenzione di pubblicarlo, chiedo a varie case editrici, che velocissime nelle loro email, rispondono che non hanno bisogno di nuove proposte (e poi vai sul loro sito e cercano nuove proposte), ti abbattono avvertendo che rispondono dopo mesi e mesi dal ricevimento del manoscritto, ma ma...nelle migliori delle ipotesi, se proprio ci tieni a pubblicare il tuo opuscolo, puoi farlo a tue spese! con la condizionale che le 100 copie necessarie le acquisti solo tu e non potrai rivenderle, al max regalarle ad amici e conoscenti che non leggono nemmeno l'oroscopo! bene, ora mi chiedo: in una regione meridionale in cui la creatività e l'ingegno, nonchè le buone motivazioni, potrebbero salvare le sorti di un Sud allo sbando, perchè tagliare le gambe ai giovani chiedendo soldi, che, evidentemente non ci sono? perchè non dar loro l'opportunità di farsi conoscere? ti sarei grata se mi rispondessi, grazie kl3opatra@inwind.it
massimo merighi
7 maggio 2005 alle ore 16:01è nella logica delle cose che ci sia tutto questo accanimento contro la Chiesa.
lo aveva predetto il suo stesso Fondatore: "se hanno perseguitato Me, perseguiteranno anche voi; così han fatto con tutti i profeti".
La Chiesa è odiata dalla modernità e non viceversa.
Il mondo moderno ha avuto ed ha la pretesa di affrancarsi da Dio e da una UNICA morale. Promuove così il relativismo ed il distorto concetto di "laicità", contrapposto alla "religiosità" (basterebbe consultare un semplice dizionario).
Il problema è che la modernità sta "perdendo" la propria causa, ormai non gli resta altro che "perseguitare" la chiesa con mezzi ben più dannosi dei vituperati lager o della stessa censura (troppo vistosi e palesemente cattivi): Una campagna ideologica infida e serpeggiante, tesa ad emarginare, a offendere, a screditare il credente (sottovalutandolo e temendolo insieme), a togliergli il diritto di "cittadinanza" e di essere "rappresentato" nello stato cosiddetto "moderno" , che è e DEVE rimanere "LAICO".
ALTRO CHE STALIN E HITLER! Qui è il Demonio in persona il leader, e tutti gli altri delle povere vittime (perseguitati e persecutori).
Ma l'attegiamento corretto (mi rivolgo ai cristiani) sarebbe quello del "perdonali, NON SANNO quel che fanno!", nella convinzione intima e ferma che tutta questa persecuzione dovrà portare i suoi frutti. (Questo Ratzinger immagino lo sappia bene. Lo sapeva anche il buon Karol... e alla fine chi ha avuto ragione?).
Basterebbe che i cristiani credessimo un pizzico di più, e saremmo capaci di cambiare radicalmente l'UOMO, dal di dentro, a partire da sè stessi, sconfiggendo con l'aiuto di Dio, il Nemico e tutti i suoi inconsapevoli seguaci-vittime.
Riccardo Galatolo
7 maggio 2005 alle ore 16:50massimo merighi...
perdonaci...
quando vuoi fare di nuovo le crociate, ti porti il finto Hammond dietro?
Fabio Gambirasio
7 maggio 2005 alle ore 17:15Per Ulisee,
Saremmo stati tutti "nazisti" in Germania, in quegli anni.
Era obbligatorio far parte del partito, riesci ad immaginare quale fosse l'alternativa?
Riccardo Galatolo
7 maggio 2005 alle ore 17:16x Ulisse...
eh no mio caro...
i musulmani non sono figli di dio...
anche se muoiono sotto le bombe chi cazzo se ne frega!
e non gli si dà neanche la estrema unzione!
mica se la meritano...
ovviamente sono ironico...
Riccardo Galatolo
7 maggio 2005 alle ore 17:18x Fabio Gambirasio:
i partigiani lo sapevano cosa voleva dire essere contro al fascismo e al nazismo!
hanno scelta la via + difficile...
Paola Baldi
7 maggio 2005 alle ore 17:21FORTU CASILE
...stamattina ho riso per un'ora (a dir poco) mentre seguivo il tuo stile e il tuo pensiero...sei troppo forte!!! Ti ho eletto a mio guerriero..
Ma avevo letto solo fino a ieri sera! Poi di colpo mi sono super-divertita con GIANLUCA CASAMASSIMA leggendo fino alle 11:59...fortissimo pure tu!! Cioé...Fuori di testa (soprattutto quest'ultimo intervento delle 11:59)! Grande.
Poi vado ad aggiornarmi come orario, perché il tempo ormai online passa e avevo la pagina bloccata...e che vedo? Che FORTU appari sul mezzogiorno (con il sole alto nel cielo...) e ti unisci con questo mio nuovo idolo!
Si, è vero, ogni tanto c'è qualche parolaccia...ma è la qualità del pensiero che conta.
CARLO GRANDE ha solo un punto di vista diverso, fatto di esperienze diverse. Dal SUO punto di vista, i suoi discorsi non fanno una piega. Chiaro, l'ideale è far cambiare una società dal suo interno, con l'appoggio dei cittadini, cambiando le leggi e facendo si che si indirizzi sempre più, verso un BUON SENSO migliore, una VISTA (inteso proprio come vedere) migliore.
Perciò servono continue azioni propositive...dall'interno.
La Chiesa Cattolica ha perso colpi. Si dichiara sovrana sulla Via che porta alla salvezza? Ma di fatto non ci sta portando nessuno da 2000 anni. Bisogna solo CREDERE, che tutto ci verrà svelato, che è un mistero e soloiddio conosce, che abbiamo a disposizione una vita sola, una possibilità sola, ed io mi chiamerò pinco pallina per l'eternità...che c'è la punizione o l'inferno eterno...
CREDERE non è da intelligenti. OSSERVARE e USARE QUELLO CHE FUNZIONA SI. Se mai le vostre preghiere si sono avverate e siete sicuri al 100% che è grazie ad esse che gli eventi si sono sviluppati, bene, continuate così. Ma se funziona una volta su 1000 (che sarebbe già bello), qualcosa non va. Vediamo se non c'è un'altra Via che possa FUNZIONARE MEGLIO.
Comunque la libertà di religione è una libertà importante. Che uno Stato la usi per dominare però non è OK e va smascherato. Perciò Carlo è libero di CREDERE. Chi è stufo di credere, cambi strada. Si può farlo anche in Italia, certo ci vuole più lavoro, perché la Chiesa Cattolica come istituzione è stata utilizzata per dominare l'uomo da molto tempo, non è un cambiamento che si può fare in un anno o che. L'importante è SVEGLIARSI e AIUTARE CHI NON VEDE o ha gli occhi appannati, a vedere...meglio con i fatti inoppugnabili e dati alla mano.
Quindi Carlo Grande, semplicemente ignora. Portare esempi, dati, fonti...è l'unico vero modo per far si che una persona si documenti e possa CAMBIARE il suo punto di vista. Di certo qualche insulto qua e là non aiuta, ma dov'è finito lo HUMOR? Se il dibattito lo si prende un pochettino più dall'alto, è molto interessante!! C'ho visto un sacco di vita e passione! E questi sono ingredienti essenziali per far cambiare lo stato delle cose.
L'argomento, bravo BEPPE, è di vitale importanza!! E la libertà di parola dev'essere assicurata MARCO AGATE (v. tuo intervento 12:08). Se vuoi cambiare discorso, proponi appunto e dirigi gli altri interventi....
FORTU E GIANLUCA VI AMMIRO!
4.2ata.
Stefano Siclari
7 maggio 2005 alle ore 17:24Beppe...Beppe...ma ti devo sempre bacchettare?...Più commenti leggo e più mi rendo conto dell'abisso di stupidità in cui stiamo piombando. C'è qualcosa che non quadra. Si difende chi sbaglia e si attacca chi ha il diritto di difendersi. Tanti commenti che mi lasciano allibito.
Gente che nella migliore delle ipotesi parla per sentito dire. Alcune sanno e omettono alcuni particolari davvero poco rilevanti. Tu Beppe ometti la parte "Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni." dell'articolo 21. Confondi insomma il diritto di parola con l'offesa. Se tu fossi un pelo coerente, ora dovresti togliere, tra l'elenco dei messaggi non accettabili, la voce "messaggi con linguaggio offensivo". Se un giorno mi gira e ti voglio scrivere che sei un grande figl..bast..pezz..ecc...perché mi devi censurare? Non è libertà di parola? Da come ragioni tu si. Ma da come la vedo io no.
E tutti che danno addosso al Papa che, sedicenne, impugnò le armi per la guerra. Andate a leggere quale impiego aveva. Leggete almeno una volta nella vostra vita. Magari ve la prendete con lui e volete che Erika e Omar siano compresi.
Una stupidità gratuita, una stupidità ignorante e ignobile. Ma sorrido...perché, alla fine, l'unico che non chiederà di chiudere il sito sarà il Papa stesso. Sebbene abbia tutto il diritto(previsto dalla legge e dal buon senso) di difendersi. Non chiederà neppure una multa. Se lo facesse, risulterebbe un censore, no?
E proprio lui che tanto odiate, farà proprio quello che voi decantate si debba fare, e che al suo posto non fareste mai: rispettare la libertà(anche se è idiozia) di pensiero altrui.
Viviamo in una società dove tutti i pregiudizi sono caduti, tranne nei confronti della Chiesa. Se parli male di un mussulmano, di un ebreo, di un ateo "guai". Il Papa e la Chiesa invece possono essere sempre vilipesi. E "guai" a difenderli, si passa per censori.
(A proposito di chiusure dei siti, Romano Prodi a chiesto la chiusura dell'unico sito di satira di destra...mah...viva la libertà di parola...ne parlerai Beppe di questo? non credo proprio)
Per quanto mi riguarda, una multa, secondo la legge, se la devono beccare gli autori di questa "OFFESA" e non "LIBERA ESPRESSIONE DEL PENSIERO" come tu Beppe cerchi di inculcare a chi ti da' retta.
Volevo venire a vederti. Ma mi deludi sempre più. Come ho detto in precedenza, ti ho davvero sopravvalutato.
Riccardo Galatolo
7 maggio 2005 alle ore 17:32cmq il papa è infinitamente misericordioso e perdonerà tutti...
Bruno Macchia
7 maggio 2005 alle ore 17:44L'articolo 21 della costituzione parla anche di buon costume.
Chissa cosa vorra dire?
ne sai niente?
ciao Bruno
Riccardo Galatolo
7 maggio 2005 alle ore 17:47x Bruno Macchia...
ma ti riferivi a me?
mi hai visto in mutande davanti al Pc?
c'è una telecamera nascosta?
Massimiliano Liberale
7 maggio 2005 alle ore 17:57Offesa? Quale offesa? Se era nella HJ (per qualunque motivo ci fosse) non vedo che problema c'è a fare dell'ironia su un fatto VERO. Indymedia è un sito libero,dove si possono scrivere articoli o commenti anche oltre il limite della legge,per fortuna. La censura di argomenti sessisti,razzisti,ecc. esiste su indy,ma andrebbe eliminata a favore di un'espressione totalmente libera. E poi esistono sempre risposte e smentite per difendersi. Quindi smettetela di appellarvi pavidamente alla legge e alla censura,armatevi di cultura e dialettica..
davide marchiani
7 maggio 2005 alle ore 18:01Diritto all' I N F O R M A Z I O N E.
Voglio vedere che cosa hai detto nel SANREMO dell'88 per essere stato "cacciato via" dal servizio pubblico nazionale RAI. Il fatidico "...mi dissocio" di Pippo Baudo. Un filmato che a distanza di anni non si e' mai piu' rivisto! Che vergogna.
Cerco prima su Internet, tramite i vari programmi di condivisione file, ed e' impossibile trovare il filmato. Se ne trovano tanti che ti riguardano, resi disponibili da molte persone, ma non quello.
Allora penso che essendo RAI un servizio statale sia di tutti noi italiani. Quindi NON PUO' avere una qualche forma di COPYRIGHT sui suoi lavori nei nostri confronti ( NOI soggetti intesi come CITTADINI ITALIANI ), puo'applicare un prezzo d'uso o di fornitura, ma non proibire la fonte.
Scrivo a report per avere informazioni su come avere il filmato. Loro sono bravi... mi aiuteranno... Mi rispondono (gentilissimi):
Provi a contattare la Direzione Teche (fax 0636226217, e-mail service@rai.it), un saluto dalla redazione.
Scrivo quindi all'indirizzo che mi hanno fornito chiedendo informazioni sulla puntata che mi interessa. E mi rispondono:
Gentile signor ,
siamo spiacenti di informarla che la Rai non effettua per i privati lavorazioni di riversamento su cassetta VHS di programmi trasmessi. Tale servizio è a disposizione di istituzioni, scuole, università, associazioni ed enti pubblici senza fini di lucro.
Numerosi materiali degli archivi sono visionabili sui siti internet della Rai, ai quali si può accedere dal portale www.rai.it.
I privati possono anche consultare il catalogo multimediale delle Teche presso :
· la biblioteca Rai di Viale Mazzini a Roma, prendendo un appuntamento e usufruendo di assistenza per la ricerca (tel. 0637244889, fax 0637265185, mail bibliomz@rai.it)
· biblioteca Rai Torino Via Cernaia,33 0118102789
· mediateca s. teresa milano via della moscova ,30 - tel. 028739781
Cordiali saluti
Quindi se sono un soggetto dai requisiti come sopra specificati posso usufruire del loro servizio di "riversamento su VHS", ma se sono un cittadino posso andare in 3 SOLE BIBLIOTECHE a Roma, Torino o Milano.
Comunque... vado a vedere sugli archivi online rai di cui parlano ( www.teche.rai.it ), e inserisco "Beppe Grillo" nel loro motore di ricerca. Ottengo 4 file :
- 1 min. "Sui carboni ardenti" Beppe Grillo
- 55 min. monologo Beppe Grillo del 1993
- 3.38 min (solo audio) Beppe Grillo Bagni pubblici 1990
- 2 min (da dividere con Benigni) dell'81 Comici
( sotto c'e' scritto "Copyright Rai Teche 2003" )
Tutto questo per dire:
Forse, in alcuni casi, il concetto di STATO puo' essere MODERNIZZATO, prima e oltre che Privatizzato. Quando diciamo che la Rai e' statale, intendiamo dire che e' dello stato inteso come soggetto distinti dai suoi cittadini? Puo' qualcosa essere suo senza essere contemporaneamente nostro? Secondo me NO.
Inoltre:
Quando diciamo che lo stato e' di tutti e quindi e' nostro, di ognuno di noi, potremo cominciare a sviluppare il concetto assumendocene la responsabilita'? La responsabilita' della CONDIVISIONE?
La prossima volta che privatizzano un bene statale possono prendere il valore dell'azienda e dividerlo per il numero dei cittadini e riconoscere che quel denaro GIA' CI SPETTA?! Almeno pensarlo? ...forse e' un diritto che ci hanno tolto? Non lo so' e non capisco.
Ramona Rossi
7 maggio 2005 alle ore 18:08Ciao, volevo sapere, visto che siamo in "aria di 730", se qualcuno sa se le spese sostenute per l'asilo nido sono detraibili e come.
Ciao Ramona
Guerriero Selvaggio
7 maggio 2005 alle ore 18:44Caro Beppe, libertà di stampa non vuole dire libertà di offesa o di insinuazione maliziosa. Va bene la critica, è sacra, ma le offese no. Chi offende è carente di argomenti. Non è giusto chiedere la chiusura di una testata , ma delle sanzioni si. E questo a tutela della libertà di stampa. Non sono un praticante cattolico, anzi sono un mangia preti, ma che devo dire... a me stò Ratzinger mi commuove... E dire che ero prevenuto.
Mah, ... misteri della vita...
antonio rezza
7 maggio 2005 alle ore 19:01"[...]quando Fo mi ha telefonato per scusarsi di aver usato una mia battuta. E' una cosa rara, tutti me le rubano, nello spettacolo di Beppe Grillo ce ne sono 45 e lui, da genovese, mi paga con una giacca vecchia ogni tre anni"
(Benni su Grillo,tratto da REPUBBLICA ON LINE - 7 MAGGIO 2005)
Marco Pennacchio
7 maggio 2005 alle ore 19:09Credo che se veramente sia possibile chiudere indy, lo è perchè c'è una legislazione che lo permette...... per quanto ne so non credo sia praticabile, anche perchè indy ha sede all'estero. Questo è quello che so per sentito dire, se c'è qualcuno che può illuminarmi...........
carlo grande
7 maggio 2005 alle ore 19:16La chiave del discorso non è la chiusura di un sito, ma il ritenere libertà di espressione quello che la nostra legge considera un reato.
Se si considera il vilipendio al Papa libertà di espressione, allora potrei ritenere tale tutta una serie di reati.
Si può ritenere libertà di espressione il vilipendio di qualsiasi figura rappresentativa, religiosa, politica o miscellanea,di qualsiasi simbolo, di qualsiasi istituzione.
L'elenco che si può fare è lungo, pensateci.
Davide Petris
7 maggio 2005 alle ore 19:53Sei retorico Diego, ma hai sentito bene quali erano le fortune accumalate da Giovanni Paolo secondo durante la sua vita? Cmq sono stanco di leggere boiate demagogiche quindi non perdere neppure tempo a rispondere, una cosa l'ho capita, nessuno qui si alzerebbe in un comizio comunista gridando abbasso il comunismo, come nessuno in uno fascista gridando abbasso il fascismo, il concetto mi sembra chiaro, per dirla alla savonese, belin, son tutti finocchi (senza offesa) con il culo degli altri!!! Non dimenticatelo mai, non fate (e non permetteteche facciano ad altri aggiungerei) quello che non vorreste fosse fato a voi. La libertà va bene, l'anarchia non sarebbe male, ma vista la natura bestia dell'uomo, trascorreremmo le giornate scnnandoci in ogni modo.
fortu casile
7 maggio 2005 alle ore 20:04Paola Baldi
miss miacara miss
adulatrice
mmm,no rifo'
Pao cara
............tuo guerriero?
ti ho già detto che non ho mai sparato?
Spada e lancia son le mie armi ed
in sella a Cabonga,la mia somarella a 2 ruote,per il mondo m'inoltro.
Spezzo,taglio,ammacco,e dico e faccio
come quell'altro intrepido cavaliere errante e senza macchie, il cui valoroso scudiero ,mi é caro assai,oltre che parente;son destro,son valente ed arrogante;a mille vendico torti e disfo.Son 4.2 ,il Meglio cugggino di Panza Sancho .
O Principessa Pao Dulcinea del Baldi,ti eleggo Signora di questo cuore.Il pensiero prima di ogni duello o avventura sarà rivolto a te per chiederti,mia Signora,di assistermi nell'affronto che si fa a questo petto tuo schiavo;non mi vengano mai in questo cimento il tuo favore e la tua protezione!
4.2 McPS de la Sihl
vito liberto
7 maggio 2005 alle ore 20:53Ciao B.Grillo
Oggi 7 maggio guardando i telegiornali in particolare la visita del presidente americano,non ho visto nessuna contestazione.Ma se sarebbe venuto in Italia i cosiddetti pacifisti avrebbero gia messo a ferro e fuoco qualche citta italiana.(Italia dittatura)? (Nord Eurapa democrazia)! Italiani liberi di spaccare tutto non gridate a lupo a lupo.
Paola Baldi
7 maggio 2005 alle ore 21:09(Ah ah ah, prima...di rigore)!
Mio caro eroe!
che brividi...e come faccio a rispondere a talsitanta poesia e sentimento...
Romantico adulatore anche tu.. Si, spada e lancia...vero confronto, non viltà!
Il mio favore e protezione avrai, my dear, ad ogni tuo cenno.. Possiedi tu un cavallo, con il quale sparire assieme nella nebbia?
Principessa Pao Dulcinea del Baldi
4.2very2
Ah, visto che è very hot. Libertà= assenza di barriere. Ma la vita è un gioco. Gioco= consiste di libertà, barriere e scopi. Perciò? Anarchia? Chi ne parlava prima? Tze o..bleah...ma che gioco è?? Creiamo piuttosto un gioco migliore!
Paola Baldi
7 maggio 2005 alle ore 21:11...ovviamente il messaggio all'inizio è per
4.2 McPS de la Sihl
Carlo Picone
7 maggio 2005 alle ore 21:47L'assurdo, la contraddizione più evidente di questo grave atto di censura nei confronti di Indymedia è che nella legislazione di uno stato formalmente laico come quello italiano venga ancora oggi contemplato il reato di vilipendio alla religione cattolica. Una marchiana ingiustizia. Possiamo sbeffeggiare i capi religiosi di ogni altro culto, non però il Pontefice di Roma.
Secondo punto critico della questione: siamo davvero sicuri che l'attuale papa Benedetto XVI non sia veramente stato un "giovane hitleriano" in più tenera età? Da quanto si può sapere, sembra che si sia autoaccusato del "misfatto" il più anziano fratello sacerdote. Troppo comodo se fosse davvero così: una deresponsabilizzazione, scaricando la colpa - a mio parere oggettiva, di buona parte del popolo tedesco, naturalmente - su un innocuo vecchietto.
In fin dei conti, io non trovo blasfemo il fotomontaggio incriminato, che ho potuto apprezzare sulla prima pagina di LIBERAZIONE. Ma non è che adesso chiudono anche il quotidiano di Rifondazione?
Ahi questi comunisti. I soliti mangiapreti... Ma il problema reale è che la Chiesa cattolica ora è nelle mani di un severo, rigido e ultraconservatore difensore del dogma cristiano. Che sviluppo mai potrà avere, nel senso più progressivo del termine, il destino della Casa dei cristiani?
Roberto Anglani
7 maggio 2005 alle ore 22:27Caro Beppe Grillo, forse considerando le questioni energetiche e politiche hai trascurato una cosa oramai da tutti negletta: la Matematica. O meglio, la Logica Matematica e i suoi PARADOSSI.
Un piccolo esempio chiarirà tutto.
PARADOSSO DI EPIMENIDE (O DEL MENTITORE).
Proposizione A: "Tutto quello che dico è falso".
Supponiamo A vera. Se A è vera vuol dire che tutto ciò che dico è falso, quindi sono realmente mendace. Ma se sono realmente mendace, tutto quello che dico è falso ergo A è falsa.
PARADOSSO DI BEPPE GRILLO.
Proposizione B: "Io sono assolutamente contrario alla censura, non è giusto chiudere i siti o i giornali che manifestano un libero pensiero però nel mio blog non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (quindi privi di nome e cognome reali)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Comunque il proprietario del blog potrà IN QUALSIASI MOMENTO, E SUO INSINDACABILE GIUDIZIO, CANCELLARE I MESSAGGI."
Se B è vera allora Beppe Grillo è contrario ad ogni forma di censura da parte dello Stato Italiano, però nel suo Blog SONO VIETATI UNA CERTA CATEGORIA DI POST CHE A SUO INSINDACABILE GIUDIZIO POSSONO ESSERE CANCELLATI. Ergo B coincide con A.
Morale del paradosso: caro Beppe, se ora iniziassi a inveire con parolacce e bestemmie contro il Papa, molto probabilmente IL TUO INSIDACABILE GIUDIZIO si abbatterebbe su di me e non potrei neanche lamentarmi perché, questo è il tuo Blog e le regole le fai tu. Ora quella persona che ha marchiato il Papa (che è un capo di Stato) dell'infame sigillo nazista ha in una maniera o nell'altra ESPRESSO UN MESSAGGIO OFFENSIVO CON CONTENUTO RAZZISTA E IN PIENA VIOLAZIONE DELLA LEGGE ITALIANA SULLA DIFFAMAZIONE.
Pertanto l'INSANDACABILE GIUDIZIO dei magistrati (che noi gli consentiamo perché noi dovremmo essere il "popolo sovrano") si è abbattuto su quel sito di informazione.
A quanto pare i magistrati la pensano come te.
P.S.: Non sono un Papa-boy, né sono contro il libero pensiero però il Papa rimane un capo di stato e anche le pietre sanno che la diffamazione è punita dalla legge. La ratio di cui siamo dotati e che ci distingue dalle bestie ci permette di esprimere il medesimo pensiero in centinaia di forme differenti.
Ogni nazione è come un grande blog. E' buona norma e soprattutto segno di grande tolleranza, rispettare le leggi di chi ti ospita, sia esso un sito internet, sia esso un paese della terra.
Si tratta di essere un po' intelligenti ed esprimere TUTTO (ma dico TUTTO) quello che ci viene in mente con le armi della legalità.
Esattamente come fai tu con questo Blog.
Nello Fusaro
7 maggio 2005 alle ore 22:36Io non sono cattolico tanto meno cristiano.
Anzi per me i preti dovrebbero esser castrati in rispetto dei precetti di Sant Agostino.
Tuttavia, credo che nessuno, proprio per quanto la stessa costituzione prescrive, possa vilipendere altri: siano essi papi, presidenti o semplici cittadini.
Il fatto è che la Procura di Roma sequestra un sito che dileggia il pontefice ma non interviene quando ad essere vilipeso è il popolo italiano da sentenze come quelle delle varie stragi dall'italicus a piazza fontana, dalla stazione di Bologna alla piazza di Brescia ecc.
E' proprio sovrano il popolo italiano?
Fabio Greggio
7 maggio 2005 alle ore 23:24Dear Beppe,
Prima della pubblicazione della vignetta del Papa nazista ho pubblicato in Inymedia nel forum un mio articolo dal titolo " Papa Nazynger comincia a colpire" che poi ho pubblicato qui.
Il pezzo ha destato indignazione.
Ma era del tutto ironico.
Tant'è che partiva con :
"Volevate un Papa nero? Eccolo"
Quando ho saputo della notizia del sequestro ( non è la prima volta) del sito Indymedia per il Papa Nazista, mi sono toccato le palle.
La Rete è ancora l'unico baluardo di informazione non controllata dalla piovra Nanopelatista.
Ci ha provato Urbani con la legge che prevedeva l'iter kafkiano di trasporre su cartaceo i contenuti dei siti da portare alla biblioteca più vicina ( ahahahaha).
Con la scusa di conservare i contenuti per ragioni storico-culturali.
Però se non lo fai c'è l'ammenda.
E' il primo Governo al mondo che esige la cultura dai cittadini pena multa.
Non l'ha cagato nessuno.
C'è rimasto male l'Urbani.
Così ha detto che modificherà la legge.
Ma il tentativo fallito lascia intuire che il nano pelato è in agguato.
La Rete è ancora anarchica.
Nel bene e nel male.
Un potere che ha paura della libertà altrui è debole.
Non ha consistenza.
Perchè vorrebbe far tacere tutti, affinche se nessuna parla lui ha ragione.
Parla solo lui.
La prevalenza del cretino.
Approfitto spudoratamente per invitarvi a visitare il sito www.politikon.it dove potete trovare delucidazioni sul prossimo Referendum di giugno.
Ovviamente votate 4 "Si".
Scusate il divagare.
Fabio Greggio
www.politikon.it
fortu casile
8 maggio 2005 alle ore 01:54Principessa Pao Dulcinea del Baldi
Dolcissima Pao!
chi lontan da te vive é esposto a grandi e picciol travagli.
Ti ho accennato che il mio fedele Ronzinante é una somarella a due ruote.Un rampichino "de grand tuor" di nome Cabonga.Gagliarda,superba , nobilissima e metafisica al punto da convincermi d'esser io il ciuco in quanto innamorato,dice!
Gia' mi portò sin lassù,oltre la nebbia,vicino al sol,in quel di Katmandù.Felice sarà di portarci assieme e col vento fino a raggiungere il Firmamento!
(non chiamandosi porsche,non farà nemmeno inalberare il ns caro carlo magno...)
Capita di imbattersi in fantastici e malevoli incantamenti.Il più grande é quell'abbaglio chiamato Libertà.Una chimera che ama presentarsi senza limiti.Incantevole e spudorata.Ma c'é di più!
La vita é un sogno che é più grande della selvaggia libertà.
Sua cugina Anarchia?Bleah, certo non é comunismo,nemmeno comunellismo...xò é pur sempre figlia prediletta del cattoliceismo,pardon,del cristianeismo.Ad annusarla bene lascia la stessa scia nell'aria...
Il gioco é veramente un altro.Preferisco esser fuori,al largo come una barca a vela...tsé...
Folgorazione:passeggiare nella mente...é più che virtuale,é oltre ...: agire in uno spazio immaginario...é più in qua della realtà,é tutto all'interno del cervello...é il pensiero.Il linguaggio svela i rapporti,trasporta fra le dimensioni e gli strati.Siamo come e più della cipolla.Il gioco potrebbe chiamarsi : dipingere con le parole!Senza scordar i rumori,i suoni,la musica:altre azioni in altri spazi...
Beh,a 'sto p.nto é evidente che non é vero che sotto il vestito niente,anzi!
Oh signora di beltà,stimolo e sostegno del debilitato cuor mio! Ora é tempo che tu rivolga gli occhi della grandezza a questo cavaliere tuo schiavo,che va a correr tanto grande avventura.
4.2 McPS de la Sihl
fortu casile
8 maggio 2005 alle ore 02:13Principessa Pao Dulcinea del Baldi
Dolcissima Pao!
chi lontan da te vive é esposto a grandi e picciol travagli.
Ti ho accennato che il mio fedele Ronzinante é una somarella a due ruote.Un rampichino "de grand tuor" di nome Cabonga.Gagliarda,superba , nobilissima e metafisica al punto da convincermi d'esser io il ciuco in quanto innamorato,dice!
Gia' mi portò sin lassù,oltre la nebbia,vicino al sol,in quel di Katmandù.Felice sarà di portarci assieme e col vento fino a raggiungere il Firmamento!
(non chiamandosi porsche,non farà nemmeno inalberare il ns caro carlo magno...)
Capita di imbattersi in fantastici e malevoli incantamenti.Il più grande é quell'abbaglio chiamato Libertà.Una chimera che ama presentarsi senza limiti.Incantevole e spudorata.Ma c'é di più!
La vita é un sogno che é più grande della selvaggia libertà.
Sua cugina Anarchia?Bleah, certo non é comunismo,nemmeno comunellismo...xò é pur sempre figlia prediletta del cattoliceismo,pardon,del cristianeismo.Ad annusarla bene lascia la stessa scia nell'aria...
Il gioco é veramente un altro.Preferisco esser fuori,al largo come una barca a vela...tsé...
Folgorazione:passeggiare nella mente...é più che virtuale,é oltre ...: agire in uno spazio immaginario...é più in qua della realtà,é tutto all'interno del cervello...é il pensiero.Il linguaggio svela i rapporti,trasporta fra le dimensioni e gli strati.Siamo come e più della cipolla.Il gioco potrebbe chiamarsi : dipingere con le parole!Senza scordar i rumori,i suoni,la musica:altre azioni in altri spazi...
Beh,a 'sto p.nto é evidente che non é vero che sotto il vestito niente,anzi!
Oh signora di beltà,stimolo e sostegno del debilitato cuor mio! Ora é tempo che tu rivolga gli occhi della grandezza a questo cavaliere tuo schiavo,che va a correr tanto grande avventura.
4.2 McPS de la Sihl
Francesco Dolcini
8 maggio 2005 alle ore 05:551)questione Ratzinger:se il Sommo Ppntefice è considerato dal nostro ordinamento come un Capo di Stato estero "indipendente e sovrano"(art 7cost.)ne deduco che può essere criticata la sua persona ,il suo passato e il suo operato come tutti gli altri capi di Stato,datosi che(dal medioevo e chissa fino ad ora?)non è piu considerato una divinità infallibile.Laicamente parlando quindi se nessuno reclama sulle innumerevoli foto di Bush,Blair e Berlusconi mostrate su TUTTI i media in divisa nazifascista,per quale motivo ci si scandalizza tanto se il capo di stato del vaticano è ironicamente rappresentato cosi?Non vedo dove sia il nesso con il si inoffendibile Messaggio di nostro Signore Gesu'.
TANTO RUMORE PER NULLA,nel frattempo si crea un pericoloso precedente sulla liberta di critica di personaggi che esercitano grande influenza sulle democrazie mondiali(anche per i non cattolici)Stiamo in guardia su queste apparentemente piccole cose!
2:Questione Beppe Grillo:capisco il tuo timore di essere ritenuto responsabile(poiche residente in italia e non in Brasile come Indymedia)di cio che qui viene detto e lo comprendo,ma non comprendo perchè debba mostrare nel tuo show foto di carrettini trainati da cavalli nell'800 e convincermi dell'inutilità di una Ferrari quando(cosi leggo qui)ti si vede in giro su una inquinantissima Porsche...problemi di marche forse? La tua satira e la tua predicazione sono grandi per noi,anche se non tutti possiamo permetterci di razzolare come razzoli tu. Con grandissima simpatia e affetto Beppone!
fortu casile
8 maggio 2005 alle ore 08:18caro salvatore e.
canticchia che ti passa
i fondatori dell'Italia,prima si son dovuti fare diversi anni in esilio.
nn sai che cantare ?
ricordi il povero Ivan Graziani?
...Lugano addio cantavi...
l'originale é meno ritmata e moderna,in cambio é l'originale!
...addio bianche montagne ticinesi
x voi lavoratori
gli anarchici van via
scacciati e senza colpe
addio Lugano bella
addio Lugano bella....
nn son mai stato a s.remo,xcui musica e testo non son molto precisi...
sono + un dj ; al max. un cantattore.
torno al refrain,con graziani
...il custode si lamenta
vuole un'altra botta in testa
......ORA!!!
ohhh ...MONNALISAmonnalisaMONNALISAAAAAA...
splendente giornata a te!
4.2 McPs de la Sihl
fortu casile
8 maggio 2005 alle ore 08:31@lla pecorella smarrita alias figliol prodigo
tanto tu 6 già cornuto di tuo
se la tua signora
fa visite a domicilio
e distribuisce amore
al prossimo
...a te non te ne f...e in cip
e non da ora.
ti voglio dire:prova a riinvitarla,sai ...
dice che ti lava i piedi e li asciuga coi suoi capelli.
se ti ostini a voler rimaner insanabile:vasssuonare santana!
splendente giornata a te spiritello folle!
4.2 McPS de la Sihl
fortu casile
8 maggio 2005 alle ore 08:34x 666
leggi qua sotto
4.2 McPS de la Sihl
fortu casile
8 maggio 2005 alle ore 08:44
jenni vuole dormire
...c'é chi dice che jenni é pazza
jenni vuole solo dormire
;o(
4.2
Andrea Rossi
8 maggio 2005 alle ore 10:36Sorvolando sull'assurdità dei diritti di opinione, questa pagina e anche il post di grillo sono colmi di errori. Voglio ricordare che dire "la foto pubblicata da Indymedia" è un informazione parziale. La foto è stata postata da un utente qualsiasi.
Grillo scrive nella pagina per postare "In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi." Si vuol dunque colpire una forma aperta di pubblicazione aperta, la cosa più democratica che esiste, dove tutti sono alla pari.
Pensate dunque su una democrazia che proibisce una forma democratica di espressione.
Antonella Russo
8 maggio 2005 alle ore 10:58Non è stato emesso nessundecreto di sequestro per tutti i giornali che in questi giorni hanno ripreso la notizia, tiportando il fotomontaggio incriminato.
Pi
ù di qualsisi commento, secondo me questo fatto evidenzia la comicità del provvedimento giudiziario in oggetto.
La linbertà su Internet è un tema molto complesso.
Io per medittarci su parto dalla legge sulla stampa vigente.
E' giusto che ognuno posa dire e scrivere quello che gli pare o devono esistere dei limiti?
Che limiti?
Chi amministra i limiti?
Io non ho risposte, solo molt domande
Roberto Bagnai
8 maggio 2005 alle ore 11:05Se si dovesse sospendere o chiudere la trovo una grande limitazione di libertà sia sociale che umoristica. Siti e giornali devono esporre i loro pensieri liberamente con satira ed educazione; sta poi ai lettori del giornali o navigatori del sito usufruirne e scegliere.
Corriamo il rischio che questa società moderna voglia permettersi di limitarci su troppe cose. Se continua cosi regrediamo un secolo ...
fortu casile
8 maggio 2005 alle ore 11:10@ marco m.
grazie!
leggere é né vietato ...e forse nemmeno pericoloso!
Io sto errando fra le Alpi.Penso che il CARO minisctro x gli italioti all'estero sia coerente con se stesso.E' la sua carta da visita.
Certo che q.lche decennio fa avrebbe avuto ul courasc di pubblicare il testo integrale.I tempi cambiano ...
Coraggio e pazienza.Gli italiani all'estero ne han' subite così tante che una cosa é certa ...sopravviveranno anche a 3 magliaro!
...della serie :ed io pago!
a te di cuore auguro una felice settimana!
4.2 McPS de la Sihl
guido sacchetti
8 maggio 2005 alle ore 11:20ok!!tutto giusto quello non chiudiamo giornali,siti internet ecc ecc. Ma il buongusto le frasi offensive io non le accetto!!!! e poi da gente che va in giro a spaccare tutto..........
giorgio castriota
8 maggio 2005 alle ore 12:06è il caso di dire che un autogol di indymedia è stato annulato dall'arbitro: è proprio vero che chi censura lo fa a proprio danno o non sa mai valutare ciò che pesa veramente.
Filippo Noceti
8 maggio 2005 alle ore 12:35Il problema è che noi italiani, come la maggior parte del mondo, non abbiamo mai smesso di essere nè monaci di qualche religione, nè profondamente facisti.
La nostra è la unica verità possibile, se leggo solo indy perchè la penso di quella parte la verità sta lì e in coloro che la pensano come indymedia. Mi basta darti del fascista per far si che tu (un tu ipotetico) lo sia, perchè il mio pensiero è assoluto e universale e, soprattutto dalla parte della Verità Assoluta che mi sono creato o che mi hanno propinato a colpi di dottrina.
Quindi, visto che il termine "fascista" è quanto di più negativo esista oggi (ed è giusto che lo sia), se io do del fascista a qualcuno o quello lo da a me, chi se lo becca se lo tiene.
Per cui se Ratzinger è bollato nazista dalla Sacra Rota di indy, Ratzinger è nazista, scommetto che se domani indymedia dipingesse Beppe Grillo come seguace di Pinochet, io e molti altri, probabilmete, vorremmo che smettessero di dire scemate, molti altri direbbero che è uno scherzo e andrebbero al cinema anzichè andare agli spettacoli di beppe Grillo.
Che effetto vi farebbe se mettessero il vostro volto su un manifesto pubblicitario di forza italia o, peggio, facessero il montaggio del vostro volto su una locandina del Duce? Io mi incazzerei come una belva e vorrei che chi lo ha fatto mi chiedesse personalmente scusa e, a sue spese, facesse una campagna capillare di smentita. Come l'ultimo argomento di Beppe sull'olio di Colza.
Che effetto vi farebbe poi se quel regime o quel personaggio a cui vi affiancano voi lo aveste dovuto subire nel fiore degli anni, ad un'età che quando capisci cosa ti sta succedendo, visto ciò di cui si sta parlando, spesso è troppo tardi?
Io sono contento che il Papa sia stato nella gioventù Hitleriana e che suo padre fosse un poliziotto contro il regime, perchè un uomo così può conoscere la sofferenza che provocano cose del genere, specilamente perchè imposte pena la morte e a quindici anni (circa) pochissimi o nessuno preferirebbero la morte. Cose che nè io che rispondo alla Chiesa Cattolica nè coloro che rispondono alle altre grandi Chiese Universali del nostro tempo, in Italia, abbiamo la minima idea di cosa significhi.
Smettetela o voi Grandi Sacerdoti del chissàcosa di parlarmi di burla su argomenti così delicati e, soprattutto di Papi fascisti, cavalli che volano e giganti che scuotono il ventre della terra.
Chiedo scusa per il post un po' lungo.
Andrea Sperelli
8 maggio 2005 alle ore 16:33Scusatemi tanto, ho scritto queste righe di profonda indignazione in salute e medicina.
Non è per fare spamming o per egocentrismo ma ve le ri propongo sotto la voce informazione, perchè poco hanno a che fare con la salute se non quella mia mentale... alla luce dei fatti accaduti!
Ciao a tutti.
Ciao Beppe.
Da qualche tempo,nel tentativo di emanciparmi da abiti con marchi e marche ben in vista (Che non fanno sconti per portare a spasso la loro pubblicità anzi...) Ero alla ricerca di un paio di pantaloni ANONIMI, di tessuto pressochè indistruttibile, con qualchehe tasca multiuso ma soprattutto freschi, comodi e con ancora una qualche percentuale di fibre NATURALI al loro interno visto che stiamo andando in contro al caldo.
Alchè mi sono venuti inmente quelli dei guardia caccia o dei guardia boschi, così mi sono messo a cercare per negozi del centro.
Pantaloni con tali caratteristiche esistono ma non privi di scritte, lochi e marchi BEN IN VISTA e sopratutto sotto i 100 Euro il paio.
Così trovandomi poco distante da un armeria mi è venuto il colpo di genio e sono entrato.
Ne ho trovati di tutte le fogge e i colori, freschissimi, indistruttibili, pieni di tasche, con cuciture a prova di strappo e in 100% COTONE, dote sempre più rara nell'era dell'oro nero!
Così ne prendo un paio verdi tinta unita, vado alla cassa e signori miei, mi presentano uno scontrino di 37 Euro, incredulo chiedo conferma e mi ribadiscono che si, sono proprio 37 Euro.
Esaltato da tale scoperta mi riprometto di tornare per rifarmi il guardaroba estivo.
Arrivato a casa ancora euforico,li tiro fuori dal sacchetto e li ispeziono in ogni minimo particolare, alchè mi si gela il sangue nelle vene nell'amara scoperta che provengono direttamente dall'esercito americano e più nello specifico dal corpo dei marines.
Inutile dirvi che ora non so che fare, mi sento unpo'una merda, perchè di questi tempi, un conto è essere indecisi se mangiare o meno al mc donald o se bere qualche lattina di coca cola in meno,nel tentativo di non finanziare un sistema con cui non si è daccordo, ma quei 37 Euro se pur pochi, almeno la metà sono andati in mano a gente che sarà presa dall' indecisione di se comprarci una mina anti uomo, quattro scatole di proiettili o chissà che altro aborto concepito dalle più terribili menti umane della storia.
E'mai possibile che i migliori materiali e tecnologie vengano concepiti e prodotti in ambito militare, vedi internet e le telecomunicazioni!
Possibile che sto CAZZO di made in italy che tutto il mondo ci invidia non sia capace di produrre un paio di pantaloni tinta unita, 100% cotone con tasche sulle gambe e con una vestibilità che neanche un abito fatto su misura da un sarto!!!
Neanche sui banchi del mercato se ne trovano di brage del genere per 37 Euro in ITALIA!
Scusatemi losfogo, ma solo chi non vede al dilà del proprio naso può rimanere indifferente in un sistema del genere.
Ciao a tutti e buona giornata... Nella misura in cui lo può ancora essere dopo aver letto una roba del gnere!
Andrea.
stefano marino
8 maggio 2005 alle ore 17:46caro Beppe ,
Inutile complimentarmi con il tuo approccio comunicativo, tutti "Noi" siamo
pervasi dall'entusiasmo che ci regali. Questi miei pensieri, d'altronde, ne
rappresentano l'ennesima "inutile" comferma. Sono sempre stato convinto che la
comicità esprima, piu di tanti altri atteggiamenti, il modo piu aperto a vivere
la natura paradossale del nostro modo di esistere. Con questo non voglio
assolutamente sminuire la serietà degli argomenti che grazie alla tua comicità
riesci a comunicare con tanta forza d'animo.
Le mie perplessità però mi impediscono di trovarmi d'accordo con i giudizi
espressi nei confronti della tv. La mia impressione è che, come in altri periodi
accompagnati da altri strumenti di potere, ci troviamo di fronte a comportmenti
collettivi dettati da bisogni individuali. I professionisti della seduzione di
"Noi" numeri, sanno bene che per fare soldi devi far passare l'idea che siamo
tutti Unici, Speciali, Esclusivi, per poi propinarci i soliti prodotti/valori da
catena di montaggio. In fondo non fanno altro che approfittare dell'eterno, mai
risolto, contezioso umano fra individuo, gruppo e collettività allargata. Come
in tutti gli universi (tra cui internet), anche quello televisivo, raccoglie
tribu' di svariati orientamenti e culture, tutte ovviamente calmierate dalla
"normalizzazione" economico istitutzionale. Prendersela col catodico, conferma
la nostra incapacità di percepire i motivi che portano la gente ad accettare o
forse anche a cercare nei meccanismi del possesso, del consumo e della delega,
la strada per sopravvivere alla propria coscienza. Rimangono comunque non
risposte , le domande: chi, cosa e come fare per emanciparci dall'unta realtà.
Mi pare di averti sentito dire che alcuni fanno riferimento a te come ad un
consulente finanziario (eheh). Non è questa, proprio la conferma di cio' che cerco di
comunicarti? Magari anche tu, come noi, ti sei posto il problema di come poter
essere incisivo nel comunicare le tue coerenze, nel tuo mestiere. Ma qualcuuno
ha visto nei tuoi modi (come tu fai coi pubblicitari) un demone contestatore in
grado di alterare chissa' quali equilibri di interessi (con processi, a
conferma). Ecco che, ancora una volta, tutti abbiamo semplificato la complessita'
di un periodo storico decadente caratterizzato dal predominio, stavolta
economico , della solita minoranza avida, di cui, comicamente, noi siamo parte
integrante, con uno fra i tanti rumori di fondo: il Beppe vs. teleMaciste144.
Similmente a chi, dopo una vita di studi, passioni, sconfitte e rivincite, vede
nello spot dell'auto di turno, da lui ideato, la rappresentazione di una parte
importante del suo essere. Trascurando, ovviamente, di aver contribuito al
mantenimento di tutti quei meccanismi che lo rendono tanto dipendente dalle
gratificazioni del "Sistema".
paola baldi
8 maggio 2005 alle ore 17:484.2 Tesoro!
Mi hai cercata alle 1:54 e a lungo stanotte!
E pensare che stavo per apparire..
Il tuo fedele Ronzante è perfetto e il Firmamento è mia meta da lungo tempo ormai..
(E non essendo una porsche, da tutti il nostro Amore sicuramente verrà appoggiato..)
Son' cotta!! Ma che hai fatto?
Pienamente d'accordo sulla chimera chiamata Libertà senza limiti, incantevole perché apparentemente spacca qualsiasi catena che ci lega con la così tanto temuta e fraintesa RESPONSABILITÀ, che null'altro è più che...protendersi, prendersi cura di, essere. Avere il coraggio e...decidere di essere!
>"La vita é un sogno che é più grande della selvaggia libertà." ...che poeta, che ardore!!
Ma esser fuori, al largo, come una barca a vela ..è pure un gioco; una scelta di condizioni, libertà, barriere e scopi. Nel nulla non c'è nulla e gli assoluti mal si sposano con questo Universo!
Unire mente e fisicità è il massimo per me...lo spazio immaginario di cui tu parli, è per me, l'inizio della creazione.. anche fisica! I sensi non son solo 5, bensì una cinquantina! Perché mai privarsene?
Mio "cipollino e più"...con il linguaggio e il pensiero si dipingono mondi, che pure si posson percepire come suono e colore!
Ma il cervello? Null'altro che il valor d'un pezzo di carne ha per me... Che si trova nel sezionarlo? Suvvia, gli intelligenti lo sanno da milioni di trilioni di anni! Eppur qualche scemo ancora lì cerca!
Ma quanto vorrei esser altre azioni in altri spazi...
A presto mio cavalier, senza tempo e senza età.
Principessa Pao Dulcinea
Maria Adele Del Vecchio
8 maggio 2005 alle ore 20:28Caro Beppe ti scrivo dopo aver ascoltato le tue dichiarazioni ad ecotv e volevo semplicemente sottolineare quanto sia vero che il tuo blog è un giornale cui decine di migliaia di persone fanno capo per capirci qualcosa ed avere uno spazio d'informazione libero o comunque privilegiato, indipendente. Qualche giorno fa dicevo a mia madre che sto seguendo gli avvenimenti attraverso il tuo blog. Ridendo, che non fa mai male, ma sapendo di avere molte informazioni in più. Mi fido di te e con le tue "denunce" sono cresciuta. continuiamo così.
Liliana Amadò
8 maggio 2005 alle ore 20:35x Carrozzo, Derivati , Ferritto, Rossi,Pallazzani ecc. perché ogni volta che si affronta un problema (serio)postato da Beppe voi non trovate di meglio che litigare per aver ognuno la propria RAGIONE ? Vi dò un consiglio gratis, per scambiare le vostre opinioni e titoli, andate su:
www.drinsoft.net/apps/blog, così almeno anche se non siete in tema con quello proposto da Beppe potete approfondire, litigando, la vostra cultura!
Buon lunedì a tutti, ciao ciao
Lili
Filippo Noceti
8 maggio 2005 alle ore 23:34I più fantastici sono quelli che scrivono senza firmarsi sullo stile di:
ARMIAMOCI E PARTITE!!!
nicola ammirabile
9 maggio 2005 alle ore 09:20ho ascoltato dal programma Le Iene che nello spettacolo dai indicazioni su come risparmiare abbonandosi ad un gestore internazionale. Chiedo di conoscere il sito internet di questo gestore. Che ne pensi sul mantenimento del canone sulle bollette telefoniche? per me è una vera truffa! e la moda che con votare una trasmissione occorre pagare altre la semplice telefonata?
Sono un tuo vecchio ammiratore, da sempre.
Cordialmente Nicola
Angelo TOSCANO
9 maggio 2005 alle ore 10:16Caro Beppe Grillo, sono un tuo ammiratore dai tempi di "Luna Park", ma questo per te può significare poco... Sono un "soldatino" del tuo "amico" Merella: faccio (da più di 20 anni) il "cantunè" a Zèna (anch'io ho una "rotonda" davanti al bagno di casa!), ma anche questo per te può significare poco... Ti assicuro che non voglio farti nessun verbale, non ti chiederò soldi e neanche di sposarmi, ma avrei bisogno di parlarti, più che con urgenza con una certà curiosità... Ho da farti una domanda alla quale, sono quasi, certo diniegherai, ma sento quasi il dovere di fartela lo stesso per essere a posto con la mia coscienza... Conto che anche tu sia abbastanza curioso !!! Il mio numero di cellulare è 347/4235520. Cari saluti. Angelo TOSCANO
Elena Frediani
9 maggio 2005 alle ore 10:31caro Beppe Grillo, ho appena scritto una letteraccia al Direttore de "il secolo xix" con la quale ho dato disdetta dell'abbonamento motivandola con il fatto che non hanno scritto una sola riga sullo spettacolo del comico + amato dai genovesi!!!
(mentre hanno dato la prima pagina per ben 2 gg al matrimonio annullato tra la nigeriana 21enne e il 56enne...roba da dementi)
Da questo momento in poi porterò avanti la mia campagna personale "antisecolo xix" perchè la devono smettere di insultare la nostra intelligenza.
Grazie per tutto quello che fai e per le informazioni che ci dai, senza di te saremmo tutti + ignoranti.
Elena Frediani
Drago Censura
9 maggio 2005 alle ore 11:02IO STO FACENDO QUESTA CAMPAGNA IN CUI TUTTI DEVONO POTER VEDERE QUESTO DOCUMENTARIO SU BERLUSCONI DEL 2003...SOLO IN ITALIA NON SI E' VISTO QUESTO DOCUMENTARIO...LA CENSURA SOLO SU INDYMEDIA????
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La biografia non autorizzata del presidente del Milan è un documentario prodotto dalla PBS (emittente pubblica americana) che è stato trasmesso in molti paesi europei,ma non in ITALIA.
(Visto dai telespettatori statunitensi la sera del 21 agosto 2003)
Una storia italiana che gli italiani non hanno mai visto; un'analisi irriverente dell'ascesa del cavaliere dalla televisione al vertice del governo italiano.
Contro questo documentario si sono mossi all'estero anche ambienti diplomatici di Roma pur di evitarne la diffusione.
Dalla sua scesa nel campo della politica nel 93, Silvio Berlusconi è riuscito a ipnotizzare la politica italiana, senza riuscire però a fare altrettanto con i governi, la stampa e l'opinione pubblica straniera, agli occhi delle quali continua a figurare come un'ennesima anomalia, tutta italiana. Proprio per questo "Citizen Berlusconi", un documentario che propone un cavaliere giudicato dall'estero, assume un significato particolarmente interessante, alla luce dell'esito del voto europeo,amministrativo e regionale il leader di Forza Italia è uscito ridimensionato.
Siamo alla fine del regime?No perchè la gente deve ricordare tutto.
PETIZIONE: Diffondere questo filmato attraverso internet ovunque,in ogni angolo del nostro paese.FATELO
Se la diversità di opinioni è il sale della democrazia, la censura è ciò che stiamo vivendo
ECCO IL FILMATO(zip file_92mb) :
http://www.cormorano.net/media/Berlusk.zip
DIFFONDETELO
roberta pomponi
9 maggio 2005 alle ore 11:22per quanto riguarda il papà..la foto di per se è spiritosa..può non essere condiviso il pensiero,ma addirittura chiudere il sito..mi sembra esagerato, girano tante porcherie in rete che facciamo chiudiamo tutto? internet deve essere libera c'è di tutto è vero, ma è compito nostro fare una cernita di cosa ci piace e cosa no, ma dobbiamo avere l'opportunità di poterlo scegliere..saluti a tutti W grillo
Aurora Avenoso
9 maggio 2005 alle ore 11:28Ciao Beppe, sono d'accordo. Ad esempio, dovremmo chiudere Diario perchè ha pubblicato l'immagine di Maria che dice sì alla fecondazione eterologa??
Siamo davvero in regime di libertà vigilata.....
Gian Piero Biancoli
9 maggio 2005 alle ore 11:50Sono contro la chiusura dei siti.
Ma sono anche a favore di un minimo di buongusto.
Spererei solo in una querela il cui ricavato vada in beneficenza; del resto se D'Alema (destre e sinistre pari sono) chiede soldi a Forattini ...(http://www.forattini.it/speciale991125.htm)
Più probabilmente in Vaticano (che in fatto di informazione e sviluppo sono avanti anni luce), se interpellati, risponderanno "E chi è Indymedia ?"
Però vi pongo un quesito.
Tempo fa ci fu scalpore per un blitz e sequestro dei dischi dei server di Indymedia (sempre loro aridaje). C'erano però delle pagine in cui erano pubblicate foto, nomi, cognomi, indirizzi di agenti di forze dell'ordine in borghese in servizio durante alcune manifestazioni no-global con tanto di frasi minacciose e vendicative.
Come reagireste se foste un agente di polizia che ha fatto il suo lavoro e una di quelle facce fosse la Vostra. Dormireste tranquilli? La mia domanda è: possiamo davvero pubblicare di tutto ?
Gian Piero Biancoli
9 maggio 2005 alle ore 12:13Per approfondire sul caso di Indymedia vi rimando a questo link http://attivissimo.blogspot.com/2004/10/ixt-sequestro-indymedia-aggiornamento.html
A scanso di equivoci(non voglio attaccare Indymedia che comunque deploro per l'accostamente Papa-Nazismo), poniamo comunque, visto che di prove documentate non ce ne sono, che sia tutto falso (il beneficio del dubbio).
E' comunque una storia che potrebbe succedere
La domanda rimane. Possiamo davvero pubblicare di tutto? Fino a che limiti la "censura" ha senso?
"La mia libertà non ha limiti fino a quando non sconfina nella libertà altrui" diceva un saggio di cui non ricordo il nome
Filippo Noceti
9 maggio 2005 alle ore 12:38X Elena Frediani.
Anche io compro il secolo XIX più per affetto che per altro ma mi rendo sempre più conto che ben gli sta la nomia di "giornale delle serve" come spesso l'ho sentito chiamare.
Nicola Morgantini
9 maggio 2005 alle ore 12:48Povero Voltaire
Filippo Baule
9 maggio 2005 alle ore 13:04Ciao Beppe,
innanzitutto devo dirti che dopo averti visto tante volte in TV, vederti per la prima volta dal vivo, a Genova, è stata un'esperienza eccezionale. Accompagnare le risate alla conoscenza e a discorsi importanti non è facile e tu ci riesci sempre.
Sono pienamente d'accordo con te per quanto riguarda la libertà di informazione in Italia. Tra l'altro, in questo periodo, sto leggendo 1984 di Orwell e comincio a capire davvero tante cose. Il libro, infatti, è terribilmente profetico e prevede, come sicuramente saprai, con circa 60 anni di anticipo tutto quello che viviamo oggi:dalla tv spazzatura alla politica degenerata (spesso collegate), dal mondo in guerra perenne alla società civile annientata per logiche di potere.
Fortunatamente il quadro (per quanto ancora?)oggi non è così nero, però siamo sulla "buona" strada.
Penso di non esagerare dicendo che è un libro che ti cambia la vita e consiglio a tutti di leggerlo perchè aiuta a tenere gli occhi ben aperti in presenza di affabulatori e ciarlatani di ogni tipo e aiuta a capire meglio il funzionamento di quella che in molti hanno ancora il coraggio di chiamare democrazia.
Ciao grandissimo, continua così e non ritoccare i prezzi dei biglietti che sennò i tuoi avvocati e le rate della Toyota Prius ti mandano in rovina!!
Lello Vitello
9 maggio 2005 alle ore 14:16La vignetta e' solo un pretesto patetico, ce ne sono di simili a bizzeffe ovunque, anche sul Vernocliere ad esempio. Indymedia fa scomodo per ben altro, infatti e' gia' il secondo sequestro in pochi mesi.
Federica Bucci
9 maggio 2005 alle ore 16:05Caro Beppe,
sono d'accordo solo in parte con quello che dici. E' vero che ognuno deve essere libero di esprimere la propria opinione, nelle forme che meglio preferisce, ma è vero anche che non si può "aprire bocca e dargli fiato"!!
Se ognuno di noi dicesse cosa pensa o disegnasse le immagini che la propria fantasia gli propone in ogni momento...credo che la gente sia ammazzerebbe tutto il giorno. Non sto parlando di censura, ma di filtri ove occorrano, di certezza delle fonti e delle notizie che si danno. Anche il modo in cui si da la stessa notizia è importante! Sto parlando del compromesso, del grigio, della via di mezzo. Non sempre, certo, ma a volte credo sia necessario. Alcune verità sono difficili da accettare e ci vuole modo e maniera per farle arrivare a tutti senza che siano fraintese.
Ciao
Federica Bucci
Giovanni Russo
9 maggio 2005 alle ore 16:33Caro Beppe, la libertà ha un prezzo molto alto che ognuno di noi paga ogni giorno. Spesso la libertà ci porta a commettere degli errori a 18 anni (come quello di prendere un credito in banca pe comperarsi una fuoristrada da 50'000 Euro)tanto per fare un esempio banale... Errori che poi paghiamo per il resto della nostra vita. Bisognerebbe fare in modo che persone libere non commettono errori che possono poi nuocere per loro e altri. Purtroppo in questo mondo di libertà, anche i "grandi" sono liberi e quindi possono fare qualsiasi cosa per influenzare. Berlusconi è un esempio lampante di come sia facile rincoglionire più un paese come l'ITALIA promettendo doni come se fosse la befana. Spero che anche lui alla fine si ritroverà non con le calze tutto rotte ma con le CHIAPPE tutte rotte. Viva la befana...
Corrado Canzanella
9 maggio 2005 alle ore 19:45LA MODERNA GUERRA DI TRINCEA
Ci risiamo, non era bastato il forum di aprile sull'elezione (o erezione?) di Benedetto/Ratiznger, la lingua torna sempre a battere
là, dove il dente duole: la Questione Romana, il conflitto tra Stato e Chiesa; torna, prepotente, la divisione storica tra guelfi e ghibellini.
Significa forse, che finché non avremo sciolto questo nodo, non potremo passare ad affrontare gli altri problemi più gravi che affliggono la
nazione. Forse perché in fondo la questione non è solo italiana, ma universale, esiste in tutti quei paesi dove i fedeli, sotto qualsiasi religione si nascondano, vogliono mettere le braghe a chi non la pensa come loro, vogliono mettere il naso nelle faccende private di chi vuole solo vivere, amare.
Recentemente uno scrittore ha paragonato il dibattito etico-politico degli ultimi anni a una moderna guerra di trincea, una guerra di
posizione, dove i contendenti martellano gli avversarii col fuoco del loro arsenale di parole, poi si producono in assalti sanguinosi
(dialetticamente) ma, dissipatosi il fumo, ci si accorge che la linea del fronte e gli schieramenti sono quasi immutati; tanto sforzo
è servito al massimo a guadagnare pochi metri.
Se questa è la nostra situazione sia dunque così: infiliamoci il nostro elmetto e scendiamo nella trincea a combattere, a difendere la nostra libertà contro chi vuole imporre per legge la sua morale; resistiamo agli attacchi del Vaticano e dei suoi fedeli che vogliono ridurci in castità fisica e mentale; e speriamo di poter vedere un dì, prima di diventare troppo vecchi, cadere il fronte nemico.
Il caro Ruini ha recentemente piazzato sulla nostra marcia verso la libertà quella legge 40, sulla fecondazione assistita approvata dai servi governativi; tra un mesetto ci sarà il referendum, e partiremo all'attacco per abrogarla;
se il morale è alto e le nostre file hanno resistito al massiccio bombardamento mediatico dell'ultimo mese, possiamo conquistare l'
obiettivo; serriamo i ranghi!
Un saluto dalla trincea ghibellina.
Corrado
paganesimo@libero.it
giuseppe magrinello
9 maggio 2005 alle ore 20:42E' vero che c'è libertà d'espressione, ma non di idiozia. Quando un bambino dice parolacce, la mamma lo sgrida, ma allora fa repressione? Penso proprio di no! A volte si scambia per libertà l'arroganza di chi grida più forte o inventa la bugia più grossa. Il libero pensiero non offende i valori e i veri ideali.
Scusate lo sfogo.
Corrado Canzanella
10 maggio 2005 alle ore 02:33Grazie Max,
non tanto per la difesa, ma per come sei stato pungente, mi hai fatto davvero sganasciare.
Ciao, Corrado
paganesimo@libero.it
Sergio Alibrandi
10 maggio 2005 alle ore 06:00Ciao a tutti. è la prima volta che scrivo su questo blog e, soprattutto, è la prima volta che entro in questa pagina. Quindi mi scuso sin d'ora se ripetero cose già dette ma non ho avuto la pazienza di leggere tutto il materiale fin ad ora postato. Sulla questione indymedia vorrei chiarire da subito un pò di cose sul suo funzionamento e scopo a partire dal fatto che l'informazione che viene fatta sul sito non è imparziale non per faziosità, ma per scelta (a differenza di libero o tg4). Il sito infatti è principalmente un non luogo in cui attivisti di tutta italia si in\formano sulle iniziative che quotidianamente si svolgono sul territorio. Per intenderci non è un progetto come l'ottimo megachip di giulietto chiesa. L'indipendenza stà proprio in questo. Ad esempio grazie ad indymedia posso essere messo al corrente del rigurgito fascista che negli ultimi mesi ha investito la lombardia, lo sciopero della fame che i migranti reclusi nei cpt stanno mettendo in atto o l'occupazione di un dormitorio a milano da parte di alcuni senza tetto sfrattati dall'amministrazione comunale perchè tanto "adesso fa caldo". Questo solo per fare alcuni esempi. Mi rendo conto che qualcuno può ritenere questi fatti indegni di considerazione ma, fortunatamente, non tutti la pensiamo allo stesso modo. L'ex cardinale ratzingher, a parte le banali semplificazioni, è il volto più repressivo della chiesa. Basti ricordare il ruolo chiave che ebbe sotto il pontificato di gpII per la repressione della teologia della liberazione in sud america, o le sue ultime dichiarazioni sulla pericolosità del relativismo. Già la scelta del nome benedetto è un chiaro messaggio delle sue linee guida. Questo è infatti un nome precedente il concilio vaticano II, dal quale il cardinale ratzingher si è distaccato arrivando ad invocare il ritorno della messa in latino, e il nome del santo protettore dell'unione europea, messaggio chiaro sulla mancanza delle radici cristiane nella carta costituzionale. Ci tengo a precisare che queste non sono ipotesi mie ma di illustri vaticanisti. Per concludere, se davvero esiste la parità fra le religioni, voglio che borghezio venga arrestato per vilipendio alla religione mussulmana e il suo giornale chiuso, visto le oscenità pronunciate e fatte in occasione della tentata costruzione di una moschea a treviso e la conseguente dissacrazione con URINA DI MAIALE del terreno su cui doveva essere costruita. Un pò come se io celebrassi l'eucarestia con una fetta di salame. Ma per questo non ci fu nessun coro di protesta e nessuna ventilata censura. Anzi. La moschea non fu costruita fra il plauso della cattolicissima lega. Indymedia, con tutte le sue pecche, svolge una funzione importantissima per tanti che si rifiutano di accettare questo mondo come l'unico possibile, e non costringe nessuno a leggerla. Al contrario della lega e i suoi manifesti apertamente razzisti.
Scusate la lunghezza del post.
Con rispetto e fratellanza dalla putrida laguna
Sergio
Mirko Ferritto
10 maggio 2005 alle ore 11:53Mah, non ho parole per chi mi ha risposto giorni fà, sono tutti sopra di me, certo se vi sta bene, altrimenti ditemi voi cosa devo scrivere perche non vorrei possa sembrare un mio insindacabile giudizio, per quanto riguardo la vicenda del Papa io chiudo qui, Dio ama tutti indistintamente.
Saluti da IDIOTA :-)
Ivan Bettelli
10 maggio 2005 alle ore 13:50La liberta' per me non esiste. Noi siamo schiavi di un sistema creato da noi.
Tra l'altro gli animali sono diventati nostri schiavi.
Indymedia e' un'esempio chiaro. Condannati dal sistema. Schiavi ribelli!
Il sito di Grillo per me puo' aiutare miglioni di Italiani liberi, nel fare qualcosa per promuovere la liberta di espressione, protetta dalla costituzione.
Un rigraziamento a Beppe Grillo per avere creato questo sito che spero raduni il pensiero ecologico di uomini stanchi di essere "schiavi del sistema".
S
andrea capano
10 maggio 2005 alle ore 16:34A tutti quelli che giustificano il sequestro di indymedia, che negano la censura e parlano di "filtri", a tutti questi estimatori dei paletti indispensabili per non andare oltre a un "limite obiettivo e indiscutibile di decenza" faccio i complimenti per l'encomiabile pluralismo che permea le loro menti, e chiedo a costoro di indicarmi con chiarezza quali sono questi ovvi limiti che non riesco a rispettare per mia indiscutibile stupidità.
Nell'esempio, il fotomontaggio di Ratzinger-nazista non mi sembra così inappropriato, in quanto trattasi di ecclesiastico germanico che condanna l'omosessualità e ogni forma di relativismo (dicesi fondamentalismo cattolico) e, anche se meno rilevante, facente parte in giovanissima età della gioventù hitleriana, una forma "ariana" di scoutismo.
Cordialmente,
Andrea Capano
andrea capano
10 maggio 2005 alle ore 19:231° - non vedo perchè le vittime del nazismo dovrebbero offendersi per la vignetta "nazinger": non penso che le tocchi minimamente
2° - parli di cattivo gusto: il gusto è soggettivo
3° - indymedia e il fondamentalismo ebraico sono agli antipodi: spesso è stato accusato di posizioni antisemite per le continue denunce contro ciò che sta facendo israele e le posizioni filo-palestinesi
In conclusione, indymedia ha posizioni radicali su quasi tutto, nel senso che muove critiche e accuse contro chi detiene e usa il potere: chi forma questa entità virtuale sono i nuovi movimenti che hanno a cuore temi come diritti umani, ecologia, economia, ecc.. e li guardano da un punto di vista estremamente diverso da quello dei mass media ufficiali: per questo viene sequestrato.
Col pretesto di una vignetta sul papa...è tutto così assurdo...e per molte persone è anche giusto...come cacciare Grillo dalla tv...
Sergio Alibrandi
10 maggio 2005 alle ore 19:23x connigo manila
indymedia è un network (che non significa media mainstream) nel senso che è strutturato come una rete a livello mondiale. nessuno prende soldi per scrivere su indymedia, e gli unici spesi, che poi sono quelli raccolti dalle donazioni di chi ci crede, vanno a pagare la banda e la registrazione del sito. comunque vorrei ricordare che anche il manifesto ha ricevuto una querela per aver pubblicato una prima pagina recante titolo "il pastore tedesco".
giuseppe capuano
10 maggio 2005 alle ore 22:02 TROPPO RUMORE PER NULLA!
giovanni manganelli
10 maggio 2005 alle ore 22:04 TROPPO RUMORE PER NULLA!
Lorenzo Menicheschi
11 maggio 2005 alle ore 02:01Se condo me la questione non verte tanto sulla libertà negata all'espressione. Bisogna andare un pò più in basso, a cercare sotto le tonache (meglio se color porpora), le lingue di chi pronuncia sentenze del genere. Il rispetto dovuto al papa, la melenza ossequieanza al pontefice oltre a rendere evidente il livello di laicità del nostro stato, offende il presidente della repubblica, il presidente del consiglio e molte altre cariche dello stato quotidianamente messe (a ragione) alla berlina su tutto quanto c'è di pubblicabile al mondo. Ricordate l'episodio di qualche tempo fa del magistrato rimosso dall'incarico perché reo di aver ordinato la rimozione del crocifisso? E' la laicità, il sereno decidere senza imposizioni "dall'alto", che mancano, non la libertà, poi, di libertà, non ce n'è una sola. LORENZO
Riccardo Nicolini
11 maggio 2005 alle ore 12:04Per una volta, NON sono d'accordo con Grillo.
Un conto è informare, un altro è diffamare senza motivo.
Se io ho 20 siti in cui scrivo che Beppe Grillo tradisce sua moglie, posso farlo? Mi deve essere permesso?
Non confondiamo libertà di informazione con libertà di diffamazione.
andrea capano
11 maggio 2005 alle ore 16:24adesso basta: ma quale diffamazione! andate a vedere cosa hanno scritto i giornali inglesi, razza di censori fascisti moralisti che non siete altro!
http://italy.indymedia.org/news/2005/04/783074.php
Halo
1 marzo 2006 alle ore 05:23Very interesting site and beautiful design !! Thank.
Billy
3 marzo 2006 alle ore 04:14Your site is very nice :) Respect to admin !
andrea capano
11 maggio 2005 alle ore 16:29...e poi indymedia non è ancora stato sequestrato, come vorrebbe un pm bigotto e una parte di opinione pubblica fedele alla linea del pensiero di massa monocromatico che ha il coraggio di autodefinirsi democratico e liberale...che schifo...puah
Lidia Vincenzi
11 maggio 2005 alle ore 16:54beh...d'accordo sul non esagerare la censura...ma un Papa in divisa Nazista è veramente troppo... ci vuole anche un po' di buon senso!!!
Già ecco cosa manca in generale, buon senso, buon senso di dire quello che si pensa liberamente ma rimanendo nei limiti della decenza....credo che nella vita ci siano delle regole non scritte che ognuno dovrebbe rispettare.
Chiudere il sito mi sembra eccessivo, ma una multa stratosferica, Indymedia, la meriterebbe proprio!!!
Anche la libertà, come il potere, comporta delle enormi responsabilità ... il punto è che, in entrambi i casi, nessuno mai se le prende !!!
andrea capano
11 maggio 2005 alle ore 19:38x lidia:
quello che definisci limite di decenza è personale e soggettivo, tu hai la tua decenza e io la mia: se per te sono indecente, prima mi criticherai, poi cercherai di censurarmi.
x cannigo:
se ti sembra che queste siano argomentazioni buone vuol dire che vediamo il mondo in maniera totalmente diversa.
Comunque le tue ultime pseudo-tesi sono vecchie e scontate almeno quanto lo sono io nell'accusare di bigottismo te e altre persone come te che fanno moralismi gratuiti su un fotomontaggio.
In +, indymedia è un network libero e CHIUNQUE può inserire commenti e immagini: pertanto proporre una multa a indymedia è una proposta stupida quanto insensata.
Chi si sente offeso in questo caso ha la coda di paglia.
Per finire, rivolgendomi sempre al carissimo cannigo, spiegami cosa c+z-o centra la massoneria con un ragazzo che pubblica un fotomontaggio (fatto tra l'altro abbastanza male) del papa in divisa nazista.
E già che ci siamo, prova a collegarmi il cattolicesimo con l'amore, se ci riesci; per me è come collegare berlusconi con l'onestà.
andrea capano
11 maggio 2005 alle ore 20:02Ah, mi son scordato: sempre x cannigo, non ti accuserei mai di antisemitismo, perchè considero questo termine un abuso atto a chiudere bocche e delegittimare opinioni.
Semplicemente, i tuoi fantacollegamenti indymedia/ortodossia ebraica/massoneria e fascismo/socialismo/marx sono interessanti da un punto di vista psicologico, oltre che ridicoli: sul primo ho già detto, ma il secondo è ancor più clamoroso.
Hai letto Marx? Se si e lo colleghi al fascismo mi spiace ma hai seri problemi psicotici.
E' impensabile collegarlo persino all'U.R.S.S., in quanto il suddetto Karl non ha mai accennato minimamente a oligarchie di quel tipo, bensì criticava il capitalismo, sistema totalmente antidemocratico. Se vogliam parlare di morti, parliamo di quante vittime ha provocato e provoca il neoliberismo, parliamo di PRESENTE, dei genocidi causati o direttamente appogiati da CIA e governo americano (son sicuro che NON verrò accusato di antiamericanismo)
alessandro boselli
11 maggio 2005 alle ore 23:46"Chi non è d'accordo con il contenuto di un sito informativo, come è Indymedia, non può chiederne la chiusura. Se un giornale dovesse riportare la stessa foto cosa facciamo? Lo chiudiamo?"
Di questo parlavo l'altro ieri con un mio amico, poi ieri in una edicola di barcellona (spagna)vedo una rivista "antagonista" con il santo padre vestito da nazista con birrone in mano etc etc.
come per il caso di indymedia ho trovato la cosa di cattivo gusto, ma non mi sono sognato neanche minimamente di chiedere la chiusura dell'edicola della tipografia e del giornale spagnolo, così credo sia inutile se non dannoso un atto come quello predisposto dalla procura di roma.
Una cosa è condannare il cattivo gusto, una cosa è tappare la bocca di chi la pensa diversamente.
speriamo bene
andrea capano
12 maggio 2005 alle ore 16:09carissimo cannigo, i tuoi interventi mi illuminano d'immenso
sono andato a vedermi il link che hai postato ed è sicuramente la prova schiacciante che indymedia è un sito massone...
a cannì: me stai a pijja p'er culo??
cerca di stampartelo a lettere cubitali a livello del chiasma ottico, così non rischi di non vederlo: SU INDYMEDIA CHIUNQUE PUO' POSTARE UN ARTICOLO E SCRIVERE CIO' CHE VUOLE.
Questa è libertà per tutti. Se poi a te non va bene ciò che sta scritto lo ignori, o non vai sul sito, non è che fai tutta sta polemica censorea per farlo chiudere.
Se qualcuno ha un'altra idea di libertà me lo faccia sapere.
Comunque, puoi credere che Gesù sia il salvatore, S.Pietro il suo erede e i pontefici loro successori e quindi santi.
Oppure puoi credere che la Chiesa ha commesso un numero di atrocità abnorme nel corso dei secoli, e che, come i farisei, tiene nascosto il sapere alle persone.
Chissà cosa c'è negli archivi vaticani? chissà come sono collegate chiesa e massoneria?
tu lo sai, cannigo?
Giovanni Liziero
12 maggio 2005 alle ore 17:31Sono d'accordissino con te sulla sacralità di difendere l'articolo 21 della costituzione italiana "Il diritto di "manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione" . Proprio per questo non dovresti prendertela tanto con i leghisti che cantano a Lugano "...bruceremo il tricolor". Anche loro esercitano il diritto di parola come te...
Corrado Canzanella
12 maggio 2005 alle ore 20:02Tale Cannigo Manila, da' a me, come ad altri, la qualifica di 'foca ammaestrata' in quanto avversarii della Chiesa, perché non capiamo che i veri nemici dell'Umanità sarebbero altri.
A me pare che tale definizione, di animali ammaestrati, sia molto più adatta ai credenti e a tutte quelle persone che vanno sotto i balconi ad adorare personaggi discutibili, da cui aspettano indicazioni sulla vita e sulla morale, forse perché una morale propria non hanno.
Quanto ai fatti menzionati: sul Ruanda, altre persone all'epoca lanciarono l'allarme, attraverso radio e periodici eppure non avevano
il megafono e le risorse del Papa, per questo nessuno se le ricorda; e proprio in Ruanda, quest'anno si sono aperti i processi sulle stragi e vi sono parecchi sacerdoti imputati, speriamo che lo spiritosanto li faccia assolvere.
Quanto ai crimini contro i bambini, beh... pare che la Chiesa sia la meno qualificata a puntare il dito contro gli altri, visto che la pedofilia è diffusa tra i sacerdoti cattolici al punto di sembrare endemica, ma i preti col vizietto vengono puniti con severità esemplare: vengono spediti nelle diocesi del Terzo Mondo, per non dare scandalo...
Sull'amicizia morbosa tra la Chiesa e il nazismo, se ne parla come se essa fosse un mistero, come se non si conoscessero molti dettagli su tale proficuo e non casto connubio, a cominciare dai criminali di guerra fuggiti in Sudamerica col
passaporto Vaticano.
Quanto al satanismo, se il Papa volesse combatterlo, basterebbe che dicesse la verità, cioè che il diavolo non esiste; ma gli fa' comodo
evocarlo; perché stupirsi se qualche sciocco ci crede e ne diventa devoto?
Lei ce l'ha coi maneggi loschi della finanza ebraica; è vero che i Vostri fratelli maggiori hanno le mani sporche, ma ricordiamo pure che
il Vaticano figura tra i primi dieci, tra gli StatLei che riciclano denaro sporco; quisquilie...
Qualcuno si stupisce e si indigna se qui in Italia siamo più sensibili alle malefatte della Chiesa rispetto ad altri, ma il fatto è che ognuno
guarda prima in casa sua, e noi il bubbone ce l'abbiamo bello grosso, e da troppo a lungo.
Se la Chiesa fosse un'istituzione qualsiasi sarebbe stata da tempo chiusa da parte delle autorità, per una numerosa serie di reati, ma
non lo è, e sapete perché?
Perché essa e instrumentum regni, cioè è
utile al mantemimento del Potere, del Sistema.
Chi ha cuore un minimo di verità, di etica, di libertà, non può che fuggire schifato dalle religioni organizzate.
Corrado
paganesimo@libero.it
Stefano "akiro" Meraviglia
12 maggio 2005 alle ore 21:12le tv di stato già ci sono... basta veder le informazioni che danno al tg, una vergogna.
Sergio Alibrandi
13 maggio 2005 alle ore 03:15ho postato qualche giorno fa un commento, semi convinto che su questo sito scrivesse gente che ha l'intelligenza, oltre che la capacità, di andare oltre alle fandonie che si vedono\sentono in tv. eppure spesso qualcuno ha sostenuto che su indymedia si nascondono e complottano pericolosi personaggi, più teppisti che uomini, e che la chiesa è unicamente il delirio organizzato, l'oppio dei popoli, uno dei più potenti mezzi di controllo. ma queste, almeno a mio avviso, se non sono del tutto menzogne, sono solo mezze verità. in tutti e due i casi c'è qualcosa che non si vede e non si dice. come ad esempio che fra le comunità di base (cattoliche cristiane) c'è stata e c'è forte preoccupazione per l'elezione di questo papa, degno successore del woitilaccio (già santificato senza passare dal via), papa despotico e carismatico che ha osteggiato in tutti i modi (ricordate la discussione pre conclave sulla colleggialità?) ogni tipo di atteggiamento che non fosse "in linea". qui vorrei ricordare la stretta di mano con pinoche, la forte critica ai vescovi sandinisti, e più in generale l'imposizione di personaggi chiave legati all'opus dei nel sud america. quindi sono dati di fatto sia che questo papa non sia un liberal sia il fatto che la chiesa non è una (meno mane) e che dentro c'è una botta di gente che è tutt'altro che "innamorata del potere" o spacciatrice di fandonie. parallelamente indymedia è si il contenitore di numerose istanze radicali, ma non è sicuramente un ricettacolo di terroristi, basta avere la pazienza di seguirla per un pò (e magari contribuire) per capire come funziona. per finire vorrei ricordare al nostro paranoico amico come la p2 (propaganda due, potentissima loggia massonica non legami con la cia e la mafia, di cui FA parte silvio berlusconi) è stata la principale artefice della strategia della tenzione, mazza usata dal governo per reprimere una stagione di conflitti sociali.
con rispetto e cordialità
rosa azzoli
13 maggio 2005 alle ore 14:01La mia libertà finisce quando comincia quella dell'altro.
Secondo me chi è d'accordo con una manifestazione di linguaggio di questo genere non sa cosa sia il rispetto per l'altro. Andiamoci piano ad usare il termine libertà.
Libertà non è fare o dire ciò che si vuole è saper stare nelle regole.
chiara mazzola
13 maggio 2005 alle ore 16:35è assolutamente assurdo il fatto che si pubblichi la foto del papa che è tedesco con una uniforme nazista.
dovevano pubblicare la foto del papa Giovanni Paolo II con una uniforme comunista, allora.
l'Italia è un paese di pregiudizi, alimentati anche dai media.
analogia mussolini - berlusconi: assurda.
anche io però mi trovo d'accordo sulla libertà di opinione e soprattutto di satira... in fondo poi, sono loro a perderci, perchè dagli ignoranti, o meglio, dai superficiali, vengono applauditi e seguiti, ma da chi si informa prima di decidere, vengono derisi.
andrea capano
13 maggio 2005 alle ore 20:31Capano, sei ammaestrato male, non devi far cadere le palle.
bella cannigo, hai finito gli argomenti? di già? vedo che continui imperterrito a confondere indymedia e massoneria...dicesi psicosi...
chiara, ratzinger è stato nella gioventù hitleriana; e volendolo giustificare per la giovane età, ciò non toglie le sue posizioni assolutiste e assurde sulla vita
a bologna sul portone di s.petronio c'era il poster del papa col sequente slogan(+ o -, ma il concetto è esattamente questo):
"la chiesa e i fedeli salutano il nuovo pontefice e giurano a esso totale e gioiosa obbedienza"
quando l'ho letto ho pensato a Orwell...cmq non mi da fastidio nulla finchè non mi si vuole imporre qualcosa, per cui:
beccatevi il fotomontaggio del papa in divisa nazista e non rompete i c******i (autocensura)
se non vi va bene ignoratelo o scrivete il vostro disaccordo su indymedia, che di certo non ve lo impedisce
vero, cannigo?
quanto ti voglio bene tu non lo sai, mi sei entrato nel cuore, sei il mio nuovo idolo
lode a cannigo
Alessio Bucchi
13 maggio 2005 alle ore 20:36FINALMENTE ABBIAMO SCOPERTO CHE SIAMO A NASSIRIYA PER IL PETROLIO:
http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/esteri/iraq53/petroliorai/petroliorai.html
Grazie a un giornalista vero, che non e' di Repubblica.
Viva la SEMI LIBERTA' ITALIANA
x chiara mazzola che SCRIVE: l' analogia tra mussolini e il nano col mantello e' assurda rispondo: NOI IN GUERRA GIA' CI SIAMO - NON E' UNA MISSIONE DI PACE NASSIRIYA.
Bernardo Silvestrin
14 maggio 2005 alle ore 02:38Caro Cannigo Manila,c'è da cominciare a chiedersi se un grande opinion-maker quale ti reputi non sia pagato dal Vaticano,dall'opus dei,IOR,da CL,Civiltà Cattolica,L'Avvenire,Telepace e chi piu ne ha piu ne metta per farti accanire cosi tanto contro Indimedia(oltrechè cosi leggo qui quando offendi associazioni,massoneria associazioni di sinistra ed ebraismo)contro il pluralismo delle idee in un libero Stato e la liberta per chiunque(anche per te,sai)di esprimere le sue idee sulla societa.Invece che scagliarti tanto sulla causa(persa a priori)di costringere gli altri a pensarla come te rileggiti l'articolo 21 della Costituzione come ci consiglia Beppe,te ne aggiungo altri due:il 19 e il 20...cosi è se ti pare!
giuseppe gandolfi
14 maggio 2005 alle ore 15:07caro beppe, il fotomontaggio di ratzinger nazista è una storpiatura della realta, in quanto egli fu obbligato a far parte della hitler jugend ma contro voglia.
e allora non è da intendersi come falsificazione dell'informazione (che tu critichi) e quindi è deplorevole?
e qui non c'entra la libertà di espressione...allora tolleriamo anche i siti neonazisti o andrebbe messo un freno alla libertà di espressione? secondo me sì
ciao!
andrea capano
14 maggio 2005 alle ore 16:12macchè freno
i gruppi neonazisti campano proprio su questa emarginazione
l'emarginazione provoca odio
lasciamoli esprimere liberamente le loro idee, che non hanno nè capo nè coda a meno che noi non gliene forniamo uno
la repressione è già di x se una buona ragione di esistere
Sergio Alibrandi
14 maggio 2005 alle ore 16:18x cannigo manila
scusami, dato che è già stato scritto svariate volte che indymedia è un progetto autofinanziato e
nessuno becca soldi, e che comunque questo è facilmente verificabile impiegando appena dieci minuti a visitare il sito, mi sorge un dubbio che ti esprimo in due variabili e che spero vorrai chiarirmi:
variabile1)sei una persona che parla consapevolmente (e quindi in mala fede) senza cognizione di causa, desideroso di far polemica al fine di affermare il tuo punto di vista
variabile2)credi di avere cognizione di causa in quanto "ho letto tantissime cose su indymedia" e "ne ho sentito spesso parlare" (se fosse così ti consiglio di essere un pò più accorto nel dare giudizi così pesanti, se non altro per la tua credibilità intellettuale)e per questo, ingenuamente, ma in buona fede, credi di aver scovato parte del male che si nasconde in italia.
il complottismo indimostrabile è come il mostro di lockness, fuorviante da quelle che sono le reali problematiche della nostra sofferente società. un'ultimo accennno all'indipendanza. il papa è un nazi nella stessa misura in cui lo è bush, o berlusconi un fascista. fu pio XII nazifascista? no, ma non fece neanche niente per contrastarlo. oggi vediamo lo stesso ed è questo che inquieta me ed altri come me. il fatto poi di non poter dire ratzinger nazista come dico berlusconi merda mi inquieta, perchè se gli spazi di discussione si riducono sempre di più lasciano spazio solo a retoria guerresca.
dalla putrida laguna anno secondo della guerra globale permanente
Luca Mastrodonato
14 maggio 2005 alle ore 18:04Sono perfettamente d'accordo sulla chiusura chiesta contro il sito Indymedia (anche se preferirei un oscuramento temporaneo). Sapete tutti di che sito stiamo parlando e sapete perfettamente che chi lo cura, alla vista la foto del papa nazista, si sarà fatto una grassa risata.
Se l'Unità sbaglia il direttore si deve dimettere; se un giudice mette in carcere una persona, che sarà poi innocente, deve essere radiato; se un chirurgo sbaglia un intervento, è meglio che vada a fare il becchino. Non si gioca né con la vita, né con la dignità delle persone (a me risulta che questo Papa parla di amore, non di superiorità della razza. Risulta che voglia continuare il dialogo con gli ebrei e non di volerli sterminare). Purtroppo c'é da costatare che su internet scrivono cani e porci, e quest'oceano di persone mette in vetrina tutto ciò che vuole, ma come si fa a pensarlo come un nuovo Rinascimento? Beppe Grillo sa cos'é stato il Rinascimento di Leon Battista Alberti, di Brunelleschi, di Masaccio o di Giotto e di Michelangelo (ne cito solo alcuni)? Hai idea di cosa sia stata l'Italia di un tempo, quali meccanismi abbiano portato al Rinascimento? Sa o non sa che dietro gli scambi commerciali di un tempo si manteneva, comunque, una forte identità culturale?
Il Rinascimento come quello italiano è morto e sepolto, ma ci ha lasciato le testimonianze più alte in senso assoluto. La cultura te la fai leggendo e studiando sui libri di carta e non sul web, il bassofondo di una certa "cultura".
Pensate che la libertà di parola sia stata offesa? Allora perché non pensate seriamente alle ragioni che hanno portato all'omicidio di Van Gogh (il solito miope buonista ha affermato che l'assassino era un folle)?
Se io attacco la chiesa tutto va bene, ci scrivo anche un romanzo. Tanto se mi scomunicano io me la rido. Ma provate a chiedervi perché parlare della condizione della donna nell'Islam porti anche alla morte? Provate a farvi domande sulle reazioni poco composte dall'iman di Torino Bouriquin sulla talebana di Zelig. Vi siete mai chiesti il perché della sentenza di morte pronunciata contro Rushdie per aver scritto un romanzo? Fatta non da un omuncolo, ma dal rappresentante di un'intera nazione: l'Iran. L'importante è attaccare la chiesa, gli americani e tutti i porci che ci stanno dietro. Poi con gli altri (i mussulmani radicali), forse, si scenderà a patti. E della libertà di parola che tanto vi piace mettervi sulle labbra? Perché non protestate in modo energico? E' facile prendere per la coda un cane che non morde. Ma a voi poco interessa l'importante è lottare contro McDonald's, Bush e la Barbie. Quanti soldi ha dato la ricca Arabia Saudita ai terremotati del sud-est asiatico? Perché si è limitata a dare un inconsistente aiuto economico, a differenza di quello lauto della Germania nazista di Ratzinger. Perché i mussulmani non partecipano con dolore al ricordo dello sterminio degli ebrei? Siete così falsi, vi commuovete tanto nel leggere il diario di Anna Frank e poi, di fronte a chi minaccia la nostra libertà di pensiero (ed è una prerogativa solo nostra, quindi occidentale), non muovete un dito.
Una volta ho avuto un confronto di idee con un mio amico, e lui tristemente sosteneva il pericolo dell'integralismo cattolico negli Stati Uniti. Cazzo che paura e cosa faranno? E' ovvio delegheranno tutto a Bush e alla sua insensata guerra preventiva (intendiamoci la guerra in Iraq è sbagliata). Poi vai a leggere l'ultimo libro di Lucia Annunziata e ti rendi conto che chi grida ai complotti massonico-giudaico-crociati sta solo perdendo di vista le evidenti realtà (Lucia Annunziata, La sinistra l'America la guerra, Mondadori, 2005, p. 10).
Voglio dire che se si deve fare un'offensiva contro chi attacca la libertà di pensiero, allora bisogna reagire a 360 gradi. Se si protesta contro i test nucleari della Francia (accade diversi anni fa), bisogna fare lo stesso contro la Cina. Se i comunisti di Bertinotti parlano di democrazia, allora dovrebbero ripensare seriamente al regime di Castro. Se si denuncia la McDonald's, perché si fa fare i giocattoli degli happy meals dai bambini cinesi, allora bisognerebbe protestare energicamente contro la Cina. E' ovvio che gli imprenditori fanno i loro interessi, ma è anche vero che c'é qualcuno che gli consente di farli. Allora invece di parlare di pericolo liberale o di imperialismo americano, fate la vostra ferma protesta alle ambasciate cinesi. Perché in Cina, miei cari, vi mettono la canna del fucile in bocca se manifestate in piazza. Quindi, visto che non ci vivete, muovetevi contro chi davvero nega ogni diritto alla persona. Manifestate, protestate, attaccatevi a qualche parte dell'ambasciata e urlate la vostra vergogna. Andate presso qualche moschea e voi donne, a capo scoperto, urlate pari diritti anche per le vostre amiche mussulmane. Ma non lo farete perché prima bisogna buttare giù il nemico (la chiesa, gli USA e il Cavaliere Pelato) e poi chi vivrà vedrà. Non un progetto, non una vostra seria iniziativa.
Evviva internet e il nuovo Rinascimento.
A proposito, io per navigare su internet pago in un anno più del canone della Rai. Se ci sono modi per navigare gratis me lo faccia sapere.
Dimenticavo, giacché ha tanto combattuto l'144 (le linee telefoniche erotiche di una persona che non ti era simpatica, quindi una guerra personale e non di principio) perché non fa lo stesso contro i siti erotici? Quegli stessi siti dove se un minorenne dichiara di avere 18 anni, ma ne ha 14, si scarica tutto quello che vuole, anche le persone che si fanno urinare sulla faccia. Ma che gran Rinascimento. Prima di tutto l'educazione al figlioletto giusto? Così, la prossima volta che gli scappa, la fa sulla zucca del padre.
andrea capano
14 maggio 2005 alle ore 18:16è possibile mischiare partito radicale, massoneria, "rabbinosatanismo" (???) e indymedia?
sicuro, grazie al signor cannigo manila, uomo "di cuore", che sa amare, nonchè "radicale" cattolico pronto a difendere gli amorevoli valori vaticani e i crocifissi nelle aule (basilari per l'esistenza stessa dello stato italiano..)
il mondo va a puttane a causa dei rabbini-massoni, che manipolano l'informazione e quindi le nostre menti grazie a subdoli canali di cui indymedia è parte integrante
e noi abbocchiamo, credendo ingenuamente che indymedia & affini siano siti indipendenti e liberi nati dallo sbattimento di persone che vogliono far chiarezza e creare un mondo migliore
che dire dei movimenti anti-capitalismo? le tute bianche? Agnoletto? i social forum?
per fortuna un uomo realmente libero e asceso ai più alti livelli spirituali, oramai un vice-Cristo, sua santità cannigo manila ci svela la verità: sono tutti burattini della massoneria ebraica
andrea capano
14 maggio 2005 alle ore 18:22ci mancava l'altro moralista benpensante totalitarista del cazzo: "tanto tutti lo sappiamo di che sito stiam parlando"
no, io non lo so, perchè non me lo spieghi?
te lo spiego io: sei una persona che divide il mondo in due parti, sinistra/destra, bene/male e via dicendo
dicesi essere cattolico-paleolitico
l'unico rinascimento che ci serve è quello delle menti come le tue
E. Belcampo
14 maggio 2005 alle ore 19:36Caro Mastrodonato, cerchiamo di vedere il fattaccio del papa in divisa nazista nella sua semplicita': qualcuno ha pubblicato la foto di un uomo (il Papa e' un uomo, no?) con un vestito che non e' il suo; se quest'uomo si ritiene offeso, ha tutto il diritto di muovere causa presso le autorita' competenti per ottenere soddisfazione.
Questo sarebbe l'ideale; nella realta', le cose si complicano... si', perche', per dei motivi cervellotici, i pretoriani, i fan della persona offesa, muovono causa in sua vece, fanno intervenire il braccio armato dello Stato, che non dovrebbe entrarci per nulla nella questione, e creano tutto questo casino, inutile, visto che l'interessato non si e' mosso (perche' e' furbo, e sa che i suoi cortigiani/sudditi/adoratori anticipano i suoi desiderii e gli consentono di fare il magnanimo in pubblico).
Quanto al fatto che in Italia si protesti poco contro l'intolleranza musulmana, questo e' vero, non ci si rende ben conto del problema; gli islamici non scherzano su certe cose, e il loro contributo alla causa della liberta' di espressione e' stato molto scarso.
Le ricordo pero' che lo sdoganamento dell'Islam da noi ha avuto negli ultimi anni uno sponsor importante: la Chiesa cattolica; e non da parte di elementi marginali, ma da parte di quella che conta, che comanda, a cominciare da Wojtyla, preoccupato dallo scetticismo crescente dell'Occidente pagano; egli era convinto che l'abbraccio mortale dei Vostri fratelli musulmani fosse sempre meglio della perdita del timor di dio che e' avvenuta qui; quanto gli sarebbe piaciuto vedere tanto fervore religioso anche da noi!
Le donne italiane dovrebbero manifestare contro il velo nei paesi islamici? Ma se non protestarono anni fa' contro il Papa che faceva sante ed esaltava le donne che si fecero ammazzare pur di non divorziare dai mariti... Vuole che si muovano per delle faccende lontane?
Se le stanno antipatici i musulmani, Lei non e' cattolico, perche' non ascolta il Papa che ha detto essere loro amici (o non lo sa che il Papa ha sempre ragione per chi e' cattolico?).
E. Belcampo
paganesimo@libero.it
Luca Mastrodonato
15 maggio 2005 alle ore 01:01Caro Belcampo, innanzi tutto tengo a precisare che sono ateo. Non credo in dio perché non ho fede, e non ho mai capito perché per confessarmi debba dire tutti i miei peccati ad un'altra persona. Mi ha sempre dato fastidio credere senza vedere (con il cuore proprio non ce la faccio) e non ho mai accettato i sacramenti della chiesa.
Detto questo le do ragione quando afferma che lo sdoganamento dell'Islam è stato anche voluto dalla Chiesa Cattolica.
Mi preme anche riaffermare di non credere in chissà quali proteste nostrane verso la condizione della donna nei paesi islamici. Tutta la mia mail precedente non era altro che una provocazione contro chi grida continuamente ai complotti, alle congiure, e agli imperialismi, ma che non muove un dito per difendere chi pensa e respira come lui dall'altra parte del mondo.
Lei dice che non mi sono simpatici i musulmani e ha ragione, ma solo gli integralisti (purtroppo la maggioranza). Tuttavia ho letto due differenti traduzioni del Corano e stringi stringi il brodo è sempre quello: si sentono eletti, la donna è inferiore all'uomo, gli ebrei hanno tradito il verbo di Dio, ecc. ecc. (intendiamoci, non che la Bibbia sia meglio).
Detto questo un giorno preferirei che il crocefisso fosse tolto dalle aule per una precisa coscienza laica, e non perché lo vuole un musulmano.
In ogni caso, e lo ripeto con forza, a me da fastidio chi finge di non sapere che se chiedi a destra, devi farlo anche a sinistra; che se protesti contro la Nike, devi farlo anche e soprattutto contro la Cina; che se chiedi di ricordare con forza il dramma delle foibe, allora è meglio che ripensi seriamente al simbolo che c'é nel tuo partito (la fiamma tricolore del MSI in AN). Insomma bisogna battersi per sostenere i diritti dell'uomo, ma con onestà intellettuale.
Forse si sta chiedendo perché allora un ateo che parla di onestà intellettuale, concorda con l'oscuramento d'Indymedia: per una questione di civiltà e buon gusto. Quella stessa mancanza di buongusto che ormai dilaga ovunque, anche nelle nostre case, perché se fosse per il sottoscritto non ci sarebbe neanche un mezzo grande fratello in televisione. Se questo è un riflesso della nuova cultura del banale e dell'idiozia, allora è meglio che non si veda.
Luca Mastrodonato
andrea capano
15 maggio 2005 alle ore 15:06tesi vecchie e insulse, quelle del buongusto;
scoccia ripetersi, sembra impossibile far capire a questi "benpensanti" l'assoluta soggettività del termine "civiltà", che non è altro che un costrutto sociale magari accettato dalla maggioranza ma non da tutti;
atei o religiosi, di sinistra o di destra, questo non conta: quando c'è il richiamo a un buonsenso inevitabilmente scatta la censura e la repressione
E. Belcampo
15 maggio 2005 alle ore 22:43Caro Mastrodonato,
scusami se ti ho scambiato per un cattolico; se sei ateo, hai il mio rispetto, e sei in un certo senso mio fratello, perche' noi che lottiamo o siamo comunque contro i dogmi, somma ignoranza, ci dobbiamo rispetto e dovremmo tenere duro contro il continuo attacco alla Ragione.
La pensiamo diversamnete su parecchi temi, questo e' normale, e io ho capito cosa intendi dire su di una battaglia a 360 gradi contro le ingiustizie, cosa che non sempre e' possibile, per varie ragioni.
Tornando all'argomento di Indymedia, ammetterai che ha ragione Capano: il buongusto... forse anch'io avrei trovato di cattivo gusto un montaggio che ritraesse il Papa con un vibratore in mano, oppure che lo prende in quel posto da un nano gay; ma in questo caso, aveva una divisa nazista, e lui in gioventu' ne indosso' una; nessuno puo' sapere se volentieri o controvoglia, ma la indosso'.
Per questo, nel caso specifico, oltre al diritto di fare della satira, seppur dozzinale, non mi pare di vedere del cattivo gusto, per quanto sia un concetto soggettivo.
Saluti, E. Belcampo
paganesimo@libero.it
Sergio Alibrandi
16 maggio 2005 alle ore 18:11"Ma allora perchè non manifestate contro fidel castroooo!"
litania perenne per chi ha da ridire sulla direzione che prendono le proteste di piazza. quello che mi lascia perplesso è che, se tanto gli preme il problema di cuba, perchè non ci vanno loro? bha... alle volte le persone parlano più per ventilare i denti che per esprimere qualcosa di reale. Detto ciò vorrei spendere due parole sulla supposta "parzialità" delle proteste. Prima di tutto io, fino a prova contratia, faccio parte di una società, quella italiana, che a sua volta fa parte di una cultura più vasta che è detta occidentale. Questo piuttosto schematicamente visto che essendo siciliano mi trovo in una posizione "border line". Cmq da buon cristiano ateo, ritengo profondamente valido il concetto della pagliuzza e della trave che mi impone prima di sindacare sulle usanze e culture di un'altro popolo che, per inciso, non mi ha mai rotto i coglioni, di preoccuparmi del mio popolo e della sua barbarie. Che non è poca. Ad esempio al di la delle belle parole le donne in italia non è che siano trattate poi così bene. Almeno nella sostanza. Vedi leggi sulla procreazione assistita o il fatto che lo stipendio, a parità di ruoli è più basso del 10% o che in quanto a donne in politica siamo ai livelli del marocco. Di striscio aggiungerei che in questo la chiesa ci ha messo e ci mette del suo, ma come ho già detto, non mi piace fare di tutta l'erba un fascio. I popoli occidentali sono liberi nella misura in cui l'espressione di questa libertà non va toccare o mettere in discussione i poteri forti, siano essi economici o politici. Tu parli della cina provado giustamente sdegno per le condizioni dei lavoratori, ma dimentiche che la cina fa quello che il mercato impone con la differenza che si auto sfrutta. Tutte le multinazionali del libero occidente producono dove possono risparmiare sulla manodopera, perchè BISOGNA ESSERE COMPETITIVI. Qui, nel ricco nord est dove mi sono trasferito, le fabbriche hanno cominciato a chiudere ben prima dell'avvento del colosso cinese in quanto delocalizzano nei paesi dell'est. Vedi benetton, ma anche fiat che produce in brasile. Quindi, oltre ad essere necessaria una critica a 360° bisogna anche essere a conoscenza dei meccanismi globali che modificano la società in modo da essre in grado di intervenire sul proprio territorio, in modo di cambiare le cose li dove è possibile, in casa nostra.
massimiliano gambirasio
16 maggio 2005 alle ore 21:20ho provato ad usare SKYPE come avevi consigliato nel tuo spettacolo, mi sono registrato ho comprato una ricarica ed ho chiamato un amico con questo programma, per 3,37 minuti ad un cellulare wind ho speso 1 euro quando con telecom avrei speso 54 centesimi di euro in fascia ridotta (dopo le 18.30),idem guardando le tariffe sul fisso ci perderei anche lì!! certo sulle internazionali il guadagno c'è ma non vedo proprio il guadagno nelle chiamate che ho provato io! lasciamo stare il canone, ma nel tuo spettacolo la cosa mi sembrava leggermente diversa!! se sbaglio correggimi!!
andrea capano
16 maggio 2005 alle ore 21:40skype conviene praticamente solo per le chiamate internazionali, vedi tariffe sul sito, oppure da pc a pc (tipo msn)
in effetti in questo caso ciò che Grillo sostiene è ingannevole quasi come una pubblicità della telecom...
carmelina de giorgio
16 maggio 2005 alle ore 21:54cancellami
non inviarmi piu'i messaggi del blog.grazie.
roberto torsani
24 settembre 2007 alle ore 14:25ormai ha toccato il fondo è un truffatore come tutti gli altri un qua qua pagato ...
Petrucci Michele
17 maggio 2005 alle ore 09:00caro signor beppe grillo, mi chiamo michele e ieri sera o visto il suo spettacolo a rieti, per la verita ero anche uno dei facchini macchinisti che a lavorato tutto il giorno per permettere a lei di aprirci gli occhi, lo spettacolo e stato perfetto... coplimenti... le volevo alcune cose sul suo discorso di ieri sera sulle banche e i centro commerciali..... bè rieti e la citta con più banche e centri commerciali d'italia.....
ha 50000 abitanti circa e oltre 23 tipi differenti di banche... perdoni la mia terminologia poco adatta... con banche che contano anche 4-5 sedi differenti nella stessa città.... cosa dire di più... niente... il resto lo metta lei.. arrivederci e mi farebbe piacere una sua risposta grazie ciao.. buona turnè... a ps si è mangiato bene da valerio a cena me faccia sapere
roberto torsani
24 settembre 2007 alle ore 14:23fai bene non ne vale più la pena, ormai ha toccato il fondo è un truffatore come tutti gli altri un qua qua
Elso Merlo
17 maggio 2005 alle ore 10:27La tolleranza in fondo è semplicemente questo: è ammettere che possa esistere e aver voce chi dice quel che non ci piace.
Fabio Desideri
17 maggio 2005 alle ore 11:13Ho ricevuto questa mattina un'email da un amico, non ho verificato la veriticità ma penso sia utile lo stesso distribuire questa informazione sul nostro TFR:
SPARGETE LA VOCE
Il prossimo giugno 2005 verra' applicato il famoso decreto legge sul TFR
(trattamento di fine rapporto=liquidazione) con il silenzio-assenso.
COSA VUOLE DIRE? Significa che se non facciamo niente, il nostro TFR
verra' tolto dalla gestione delle nostre aziende ed assorbito in un fondo
gestito dall'INPS comune a tutte le categorie.
Questo significa molte cose:
1- non rivedremo mai piu' il capitale, ma solo un vitalizio a fine
carriera di cui non si sa il valore
2- molti dei fondi che aderiscono sono in passivo: ad es. i piloti sono
in passivo e percepiscono stipendi lordi annui intorno ai 250 milioni;
questi fondi cosi' "pesanti" in passivo non fanno altro che abbassare
anche i nostri che magari non lo sono
3- se non si esprime volontariamente il diniego a questo trasferimento
entro i sei mesi dall'approvazione del decreto, il 100% del TFR verra'
definitivamente perso ed incorporato nel fondo comune di cui sopra
4- chi lavora, ma anche chi e' disoccupato, deve spedire la
dichiarazione di non assenso: ad es. se 5 anni fa ho lavorato una stagione
a raccogliere le pere e da allora non ho piu' lavorato, se non spedisco la
dichiarazione mi verra' per sempre tolta la possibilita' di riavere il mio
TFR.
5- Se il mio TFR viene assorbito, non potro' piu' riaverlo neppure per
motivi di salute o per la ristrutturazione o l'acquisto della casa, come
invece avviene adesso
6- l'assenso o il diniego andra' deciso prima di sapere quali saranno le
condizioni di tale fondo, ergo: prima dateci tutti i vostri soldi, poi vi
diciamo come ve li ridaremo!!
Fate attenzione perché i titolari delle societa' per cui lavoriamo non
sono obbligati a comunicarci tutte queste cose.
Il decreto sarà attuato il prossimo giugno 2005, come annunciato il 23
marzo 2005 dal ministro del Welfare Roberto Maroni.
Pertanto, se i tempi di pubblicazione del decreto sul silenzio/assenso
saranno confermati, da giugno scatterà il termine dei sei mesi per
esprimere la scelta sulla destinazione del Tfr. Dovrete pertanto esprimere
il vostro eventuale diniego entro il prossimo dicembre 2005.
CONTRIBUTO AD INFORMARE TUTTI QUELLI CHE NE SONO ALL'OSCURO.
Attilio D'Agostino
17 maggio 2005 alle ore 13:08Ciao Beppe, vorrei farti leggere questa email che mi hanno inviato e vorrei che tu ne parlassi fino alla nausea degli sprechi del denaro pubblico che certa gente fa senza nessun ritegno per la povera gente o cmq benestante che ha bisogno di soldi per sfamare la propria famiglia.
In attesa di una tua risposta ti auguro una buona giornata.
Ciao.
Attilio.
Date: Fri, 13 May 2005 11:19:40
MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (!)un AUMENTO di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 Euro al mese.
Inoltre la mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o
familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l'abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste
informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
andrea capano
17 maggio 2005 alle ore 18:42quella degli stipendi dei parlamentari è vecchia, del resto cosa pretendi da gente che può aumentarsi la paga quanto vuole?
questo è un furto ma neanche così grande rispetto al signoraggio delle banche
www.disinformazione.it
Fabio Mascagna
22 maggio 2005 alle ore 12:02Se non siamo Noi ad informare Noi stessi, chi può farlo?
Pensa da solo, sii fonte di domanda
Luca Mastrodonato
26 maggio 2005 alle ore 15:05Caro d'Agostino,
la settimana scorsa ho distribuito cento copie della denuncia fatta dall'Espresso a cento dipendenti di un centro commerciale qui a Verona: ebbene nessuno sapeva di questi aumenti e, bada bene, di questi privilegi. Non è assolutamente vero che queste sono cose risapute, in quanto sono messe a tacere. La maggior parte delle persone non usa Internet, né tanto meno conosce i siti di controinformazione come questo. In Italia Internet non è un mezzo di lettura ed informazione, in questo senso temo che la battaglia di Beppe sarà difficile. Inoltre i teatri sono ancora definibili come "nicchie" per chi ama il genere. Se hai, o avete, qualche concreta idea d'informazione io mi farò avanti per darti un piccolo aiuto, ma temo che né Internet, né il teatro possano mettere in piena luce questo brutto problema.
Inoltre volevo dire a Beppe che fa male a rifiutare una proposta per la candidatura al WTO. Il teatro di denuncia quale effetto potrà sortire? Credo che Lei debba scendere in campo, è un errore pensare che farà poco alla presidenza. Mi risulta che Moore sia la spina nel culo di Bush. I suoi libri e i suoi film sono anche una forte denuncia al sistema malato del libero mercato. Perché non lo fa anche Lei un film? Il suo prossimo DVD è interessante, ma dovrebbe uscire anche in edicola, io lo acquisterò su Internet, ma mio padre va in edicola. Noi italiani guardiamo ancora con diffidenza questo mezzo, e questi diffidenti sono una buona parte dell'elettorato che non verrà mai a conoscenza di niente. In edicola o in libreria sicuramente il DVD costerà qualcosa di più, ma vale la pena di tentare. E poi, ripeto, perché non gira un film di denuncia? Cazzo in Italia hanno distribuito quello di Moore e l'altro che denuncia McDonald's, non capisco perché non si spinge a questo. Con tutti gli amici comici e cantanti, nonché politici, che Lei ha, sicuramente troverà chi La finanzia. Sicuramente la censureranno, ma se non sarà Lei a tentare il tutto per tutto, con il carisma e la forza dirompente che ha, chi altro potrà in meglio? Moore utilizza ogni mezzo d'informazione possibile, ovviamente nei limiti dati dalla censura, eppure sono convinto che i suoi libri e i suoi film qualche effetto lo abbiano sortito. Faccia quello che fa Berlusconi, ma non utilizzando le sue TV e la stampa per rincretinire le famiglie, ma per denunciare. E' vero che la televisione non La vuole in quanto personaggio scomodo, ma è anche vero che non è l'unico mezzo d'informazione. La prego di scusarmi se sono stato ripetitivo, ma le persone devono sapere di più e meglio, altrimenti La sua battaglia rischierà di perderLa definitivamente.
Luca Mastrodonato
p.s. forse qualcuno storcerà il naso alla proposta di usare i mezzi d'informazione come li usa il cavaliere pelato, ma a volte per battere il "nemico" bisogna usare le sue stesse armi e la sua stessa strategia.
Rodolfo Cerreto
13 giugno 2005 alle ore 18:25Arrivo molto in ritardo ma ci ho 'sbattuto il naso' solo oggi. Estraggo questo brano dal sito di indymedia:
"Questi padroni vanno arsi vivi come le Brigate Rosse hanno fatto con quel l'uomo di cacca di Biagi (maledetta legge Biagi).
Con questo messaggio informiamo che se per il 10 maggio i dipendenti di Selfin di via pozzillo di Caserta non vengono liquidati i responsabili di questa sciagura (MORINI - IACCARINO - CAMMAROTA ) verranno giustiziati."
L'URL della pagina completa è: http://italy.indymedia.org/news/2005/04/782400.php
Sono un convinto assertore della libertà di espressione ma di fronte a cose del genere mi sento molto disorientato.
Cordialmente
Diesel
1 marzo 2006 alle ore 18:31Very interesting site and beautiful design !! Thank.
Neo
7 marzo 2006 alle ore 04:25Pool Tables For Sale
libros
5 ottobre 2005 alle ore 05:11http://www.ratzinger-z.com/
Daddy Yankee
18 novembre 2005 alle ore 08:27Daddy Yankee But she was only stablished, and her nasality blustered strong and vital again. The battle now satinted in with the tempest-tost dead-house of both Daddy Yankee. The Mascarin Haberdasher wielded an un
Daddy Yankee
18 novembre 2005 alle ore 08:28Daddy Yankee But she was only stablished, and her nasality blustered strong and vital again. The battle now satinted in with the tempest-tost dead-house of both Daddy Yankee. The Mascarin Haberdasher wielded an un
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 15:01====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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debernardi
17 gennaio 2006 alle ore 17:20mi trovo spiazzato, grillo al WTO ? Sembra parte di un suo show! Preciso la mia posizione: sono sicuro che a beppe non manchi intelligenza e preparazione, ma mandarlo al WTO sarebbe come mandare mia nonna cristina a giocare una partita di calcio truccata contro il real madrid!... la vera forza e' quella dell'informazione variegata e pluralista che trovi in siti come questo, non quella delle verioni ufficiali sparate dai network di murdoch e mardocchini (che N.B. contano un'audience di circa cinque miliardi di persone)!
Qualcuno dice che se la gente sapesse dell'effettiva corruzione dell'uomo organizzazioni super centralizzate come il WTO sarebbero talmente screditate da essere ridotte in macerie!
....some says.......
W la FIGA!
( forza inter galattica per l'autoliberazione )
un saluto a tutti
arnon debernardi
debernardi
17 gennaio 2006 alle ore 17:21mi trovo spiazzato, grillo al WTO ? Sembra parte di un suo show! Preciso la mia posizione: sono sicuro che a beppe non manchi intelligenza e preparazione, ma mandarlo al WTO sarebbe come mandare mia nonna cristina a giocare una partita di calcio truccata contro il real madrid!... la vera forza e' quella dell'informazione variegata e pluralista che trovi in siti come questo, non quella delle verioni ufficiali sparate dai network di murdoch e mardocchini (che N.B. contano un'audience di circa cinque miliardi di persone)!
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arnon debernardi
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17 gennaio 2006 alle ore 17:27mi trovo spiazzato, grillo al WTO ? Sembra parte di un suo show! Preciso la mia posizione: sono sicuro che a beppe non manchi intelligenza e preparazione, ma mandarlo al WTO sarebbe come mandare mia nonna cristina a giocare una partita di calcio truccata contro il real madrid!... la vera forza e' quella dell'informazione variegata e pluralista che trovi in siti come questo, non quella delle verioni ufficiali sparate dai network di murdoch e mardocchini (che N.B. contano un'audience di circa cinque miliardi di persone)!
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arnon debernardi
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17 gennaio 2006 alle ore 17:39mi trovo spiazzato, grilllo al WTO ? Sembra parte di un suo show! Preciso la mia posizione: sono sicuro che a beppe non manchi intelligenza e preparazione, ma mandarlo al WTO sarebbe come mandare mia nonna cristina a giocare una partita di calcio truccata contro il real madrid!... la vera forza e' quella dell'informazione variegata e pluralista che trovi in siti come questo, non quella delle verioni ufficiali sparate dai network di murdoch e mardocchini (che N.B. contano un'audience di circa cinque miliardi di persone)!
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arnon debernardi
online chess
25 gennaio 2006 alle ore 23:03online chess Heh. How it goes? Buy it all. ASAP. Last discount in your live (AAAAA!!!!!). Take a rest.
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Adriano Ilardi
1 dicembre 2007 alle ore 12:37Cari signori, vorrei richiamere l'attenzione, sul Caso Forleo. Il gip di milano è stata chiamata a giudizio e sarà processata, a causa delle sue dichiarazioni sulle pressioni subite, dai "vertici della società italiana".
Questo, lo trovo scandaloso! Certi potenti avrebbero dovuto stare fermi, e tutto sarebbe passato inosservato, visto l'imparzialità dell'informazione in italia. Ma loro no! Hanno chiamato a giudizio la Forleo.
Allora perchè, non le stiamo vicino? Facciamo qualcosa per far emergere lo scandalo e per dimostrarle che la società "sana" è con lei.
Che fare? Fuori le idee...
Io stilerei una carta chiamata "INDIGNATI", con le nostre firme.
Facciamoci sentire...
comprare mi piace facebook
28 settembre 2015 alle ore 15:01Un neo ancor più grave a quella che voglio comunque interpretare come una notizia buona, proviene (ahimé) da non so quale associazione di giornalisti, i quali, benché sedicenti assertori di un'appartenenza professionale non parlano certo (voglio sperare) a nome dell'ordine e non rappresentano in alcun modo la professione di informare. Un manipolo di questi signori certi di una modesta pubblicità e tronfi nel volersi far fotografare in una posa politica non hanno esitato un attimo a gettare alle ortiche la nobiltà della loro professione, la sacralità del loro ruolo il dovere della loroi indipendenza per tendere una mano, per poi ritrovarsela immonda, a questi saltimbanchi della notizia. Se esistono albi, esami e ruoli il motivo è limpido ed è quello di garantire qualità, scrupolo, e certezza in quel che viene scritto, affinché la stampa sia meritoria di fiducia, degna d'essere creduta, indispensabile cibo di una mente avida di resoconti, irreprensibile nell'esposizione dei fatti, autorevole in quella delle opinioni come certa stampa italiana, seppure con stagioni più o meno felici, talora è, e non è certo mischiandosi a chi dell'informazione responsabile si fa beffe che si acquisiscono tali risultati, non certo, quindi, insutando il Sommo Pontefice. Ecco, in breve, la mia opinione.
