
Il vero malato d'Europa
24 maggio 2005 alle ore 15:29•di MoVimento 5 Stelle
Il più importante settimanale economico del mondo, l'Economist, ci ha dedicato la copertina di questa settimana.
Riporto alcuni passi dell'articolo, di cui rendo disponibile la traduzione completa.
Il vero malato d'Europa.
"L'economia italiana è stagnante, il business depresso e le riforme moribonde".
Lo zar Nicola I di Russia creò la frase: "Il malato d'Europa" per descrivere l'impero Ottomano. Da allora molti altri stati sono stati definiti "il malato d'Europa". omissis. è emerso un nuovo paziente: l'Italia.
omissis. Le notizie della scorsa settimana sull'Italia in recessione nel primo quarto del 2005, con Francia e Germania in miglioramento, suggeriscono che l'Italia ha problemi più seri delle altre due nazioni.
omissis. E le aziende italiane stanno perdendo quote di mercato rispetto ai rivali cinesi non solo in Europa, ma anche nel resto del mondo.
omissis. Le cose cominciarono a peggiorare visibilmente due anni fa, quando i problemi (ancora irrisolti) esplosero in Fiat, la società costruttrice di auto di bandiera, e quando le banche italiane si arrogarono il diritto di vendere bond ad alto rischio ai loro clienti come se fossero immuni da rischi. I bond furono rilasciati dall'Argentina e da due società italiane, Cirio e Parmalat. L'Argentina entrò in crisi, mentre le due società alimentari fallirono. La frode che fece fallire la Parmalat dimostrò che il sistema di corporate governance delle società era marcio. omissis. Sebbene la Parmalat sia stata salvata, i procedimenti giudiziari contro coloro che arrivarono quasi a distruggerla non hanno brillato per zelo.
La corporate governance continua a soffrire grossi rovesci, ma nessuno più evidente del licenziamento da parte del governo di Vittorio Mincato, amministratore dell'Eni, la sesta compagnia modiale gas-petrolifera. Non soltanto questo brillante e apolitico amministratore è stato rimpiazzato da una persona con nessuna conoscenza specifica(Paolo Scaroni, amministratore dell'Enel, la compagnia elettrica italiana); ma questa ignoranza è ora condivisa dall'intero consiglio dell'Eni. omissis. gli investitori stranieri stanno aspettando di vedere se la straordinaria saga dei due tentativi di scalata di banche italiane da parte di banche estere abbia un lieto fine (cioè che le banche estere vincano) o finisca in una farsa.
omissis. Gli scarsi risultati dell'Italia non hanno danneggiato solo il business; hanno anche minato gli standard di vita degli italiani. omissis. L'Economist non fece mistero delle sue valutazioni su Berlusconi nel 2001. omissis.
Berlusconi ha prodotto troppe poche riforme (sebbene i suoi personali interessi di business abbiano prosperato). omissis. la notizia veramente negativa è che, se Berlusconi perdesse le elezioni politiche della primavera del 2006, l'opposizione di centro-sinistra, guidata da Romano Prodi, in precedenza primo ministro ed ex presidente della Commissione Europea, non ha in apparenza politiche economiche innovative e riforme da offrire. Il nuovo titolo dell'Italia (malata d'Europa, ndr) può rimanere senza sfidanti per un lungo periodo.
(traduzione dall'articolo di copertina: "The real sick man of Europe" dell'Economist del 21-27 maggio 2005).
Non vorrei sembrare presuntuoso, ma queste cose le dico da diversi anni, e mi accusano di essere un catastrofista.
E' come prendersela con il termometro se hai 40 di febbre.
Commenti (684)
francesco pintus
24 maggio 2005 alle ore 16:08sai cosa direbbe silvio:
beppe sei il solo comunista...mangia bambini...
Non è colpa mia se mi hanno lasciato il buco in eredità..
cmq posso dire una cosa....ogni stato si ritrova i politici che si merita...
ciao
stefano crema
24 maggio 2005 alle ore 16:10Speriamo che la temperatura ce la prendano sotto le ascelle e non come al solito....
paolo rossi
24 maggio 2005 alle ore 16:12ragazzi io sto pensando al dopo berlusca...
che ovviamente perdera(dopo gli immani disastri fatti)le elezioni del 2006 ma poi che succedera?????
tornera visco????
quasi quasi spererei vincesse pannella...almeno ci facciamo 4 risate
rabbrividisco....
stefano crema
24 maggio 2005 alle ore 16:12Il buco tra le orecchie che coincide con quello tra le chiappe ???
Moreno Costa
24 maggio 2005 alle ore 16:13Come si dice dalle nostre parti: Se tutto va bene siamo ROVINATI!!!!!
Riccardo Palazzani
24 maggio 2005 alle ore 16:14Ok queste cose le sappiamo perché noi poveri mortali le viviamo sulla pelle ogni giorno senza che ce lo dica l'Economist.
Oltre a vantarti di averlo capito prima di tutti caro Beppe, hai magari, sempre prima di tutti, una qualche buona idea per capovolgere la situazione o oltre al solito catastrofismo alla "moriremo tutti" di sinistra non c'è niente?
Mi piacerebbe per una volta vedere una discussione in questo blog che non fosse la solita sequela di frignamenti vari e pessimismi e fastidi assortiti, ma idee, proposte credibili, serie, concrete, pragmatiche.
Lorenzo Pinto
24 maggio 2005 alle ore 16:16"la notizia veramente negativa è che, se Berlusconi perdesse le elezioni politiche della primavera del 2006, l'opposizione di centro-sinistra, guidata da Romano Prodi, in precedenza primo ministro ed ex presidente della Commissione Europea, non ha in apparenza politiche economiche innovative e riforme da offrire."
Altro che catastrofismo, caro Beppe.
Qui tocca rimboccarci le maniche e salvarci da noi, poveri comuni cittadini.
Aiutaci.
Aiutiamoci.
Lorenzo Ferretti
24 maggio 2005 alle ore 16:20No infatti, finchè non si rendono conto che ciò che dici è la realtà, non credo cambieranno molto le cose, nè da una parte, nè tantomeno dall'altra.
Eppure sei sempre provvisto di prove infutabili... ma sei un catastrofista :D
Questa è l'Italia, che ci piaccia o no...
Con ammirazione.
Lorenzo Ferretti
giuseppe panceri
24 maggio 2005 alle ore 16:20ma io tutta sta differenza tra berlusconi e prodi proprio non la vedo tutti e due quando si tratta di spartirsi potere consenso e euro non si tirano indietro vedi ultrastipendio di 13000 euro come ex pres.comm.europea i parlamentari di destra e di sinistra quando si tratta di fare sveltine per approvarsi aumenti e privilegi si dimementicano del popolo dei lavoratori e di tutti e ci stiamo accorgendo adesso che stiamo alla frutta ma tangentopoli non ha riguardato tutti i partiti??? c'e'quindi differenza tra prodi e berlusconi penso proprio di no quando c'e'stato da sganciare l'uranio impoverito la sinistra ha fatto la sua parte o sbaglio.tolto berlusconi non penso che prodi abbia la bacchetta magica in tasca anzi dovra'perdere tanto di quel tempo dietro a bertinotti e alla margherita che l'economist ci potra'fare romanzi e non prime pagine sull'italia.
Milena Mellone
24 maggio 2005 alle ore 16:20io inizio ad avere dei dubbi ... sarai mica vegente? ... è sempre la stessa cosa ... l'italia (e chi la dirige) ha grossi sogni ... mete lontane da raggiungere e poi ... e poi non vediammo la trave che ci sta nell'occhio!
dr. Gian Pietro Bomboi
24 maggio 2005 alle ore 16:20Fare commenti sull'Italia è abbastanza difficile, perchè ci troviamo in una situazione disperata. Tutti hanno mangiato e continuano a mangiare. I ricchi si sono ulteriolmente arrichiti, e chi ne subiscono le conseguenze, siamo tutti noi. Tra varie: scalate - vendite - operazioni più o meno "disoneste"; con l'impiego di avvocati senza scrupoli i quali hanno percepito grosse somme di danaro... Possiamo immaginare ad un malcapitato che si trova indebitato con le banche. Loro (le banche) si trattengono le loro spettanze e poi... se avanza (ma, non avanza niente se non rovina)qualcosa è li come una elemosina da dividere con tutti.
Quanti reati si maturano in Italia ma... i responsabili non pagano mai. Diciamo che, è un gioco "SPORCO" portato avanti dai poteri forti e... FURBI!!!
Durerà??? Io penso di no!!! Quando la massa critica sarà superata - quando tutti i bubboni scoppieranno... che puzza - che tormento per tutti. Dovrà girare la ruota e i "RICCHI" e potenti i loro soldi se li potranno ficcare nel CULO!!!
Gian Pietro
Stefania Monsini
24 maggio 2005 alle ore 16:20Ma perchè non la finiamo di farci prendere per il culo da tutto il mondo? Ma perchè non logano il Berlusca e, confiscando tutti i suoi beni , non risaniamo il bilancio? E come presidente del consiglio? BEPPE GRILLO!!!
Sto vaneggiando.....VERO?
ANTONIO CAIAZZO
24 maggio 2005 alle ore 16:21ohhhhhhhhhhhhhh shitttttttttttttttt!!!
io mi trasferisco in jamaica we jammig e lo consiglio pure a voi!!
PACE
Alberto Prandini
24 maggio 2005 alle ore 16:22forse silvio a questo nn ci aveva proprio pensato...
ha fatto un fascicolo di leggi che gli permettevano di rubare e farla franca, ma non sono servite a lui soltanto, hanno permesso di continuare a rubare a molti altri imnprenditori...
la risoluzione delle sue piccole controversie ha gettato il paese in un burrascoso declino...
saluti a tutti i compagni
lidia tirina
24 maggio 2005 alle ore 16:22caro grillo:
Ho visuto questa pelicola negli 90, in argentina .Sono fuggita , arrivando qua nel'2002, ed eco ripetersi in ogni particolare, ma mi dico sempre questo è il primo mondo, un paese di storia e cultura, no puo finire uguale.
Invece oggi siamo alla frutta .
Menem no ha fato un giorno di carcere lo fara Berlusca? serebbe al meno una variante del film
Francesca Marzo
24 maggio 2005 alle ore 16:22Siamo in balia di persone incapaci di governare un Paese che potrebbe offrire moltissime risorse economiche se ci fossero i presupposti giusti.
Il Tronchetto dell'Infelicità può presentarsi in una banca, SENZA SOLDI, e dire "voglio comprare Telecom Italia" e tutti gli fanno credito... i miei genitori vanno a chiedere un prestito per comprare casa e la banca "costringe" me e mio fratello ad aprire il conto da loro sennò non concede il prestito ai miei...
Bell'Italia!
Ennio Mandrone
24 maggio 2005 alle ore 16:22Io dico che per cominciare possiamo smetterla di praticare certi costumi da "Italia Gaudente" come li ho sentiti classificare da fior di docenti della Bocconi, e smetterla di pensare in chiave di: "stasera aperitivo"...
Massimo Salvatori
24 maggio 2005 alle ore 16:22Prodi non ha programmi...
Tanto facile non deve essere, dove metti le mani??
Soldi pubblici ce ne sono pochi. La verità sui conti dello Stato non si conosce.
Si dovrà puntare sulla riduzione del costo del lavoro? Sulla ricerca? Riforme strutturali...
Siniscalco prima chiede all'opposizione di dare suggerimenti e poi agli industriali... e lui che c...o ci sta a fare lì?
Scusate, ma i rimedi se ci sono si sapranno a elezioni vinte... che questi si prenderebbero anche i meriti non loro.
Rosita Pozzessere
24 maggio 2005 alle ore 16:23Stanno buttando l'Italia nel cesso...almeno non permettiamogli di tirare lo scarico. :((
ANTONIO CAIAZZO
24 maggio 2005 alle ore 16:23ohhhhhhhhhhhhhh shitttttttttttttttt!!!
io mi trasferisco in jamaica we jammig e lo consiglio pure a voi!!
Pace
Donato Didonna
24 maggio 2005 alle ore 16:24Perchè non giochiamo a fare il "Governo ombra", con Premier Beppe Grillo e vediamo se tutti i contributi e le lamentele sin qui raccolte non possano trasformarsi in proposte di governo capaci di stare in piedi? Non dovendoci misurare con il consenso e gli equilibri degli interessi, in un Paese dove ormai si gioca solo in difesa (dei propri privilegi più o meno piccoli), si potrebbero finalmente lanciare delle proposte innovative e, potenzialmente, efficaci parlando fuori dai denti, secondo lo stile qui di casa ...
Marco Rizzo
24 maggio 2005 alle ore 16:24Son cose che, come dici tu, si sapevano.. ma leggerle anche su riviste popolari a livello mondiale fa ancora piu' effetto...
Mi sento ancora piu' depresso di prima :(
Ma cosa possiamo veramente fare? io non lo so, ditemelo voi, se qualcuno ha una minima idea per cambiare.
Mi viene in mente la scena finale del film "Mediterraneo" in cui i "vecchi" compagni di guerra si ritrovano in vacanza in grecia, e ricordano quando erano giovani e dicevano "dobbiamo tornare in italia, abbiamo un paese da fare nel migliore dei modi", e poi da vecchi dirsi "non e' venuta mica tanto bene quest'italia".
Be', io sono giovane e lo chiedo qui.. cosa devo fare??
Maurizio Vicentini
24 maggio 2005 alle ore 16:26Se qualcuno ha voglia di fare una lettura sconcertante, anche se non strettamente pertinente al "Caso Italia", dia un'occhiata a "The Corporation" di Joel Bakan... Sono convinto che anche Beppe, se già non l'ha letto, troverebbe spunti interessanti per i suoi spettacoli.
Ciao Beppe, sei un grande
Mauro Fontana
24 maggio 2005 alle ore 16:26"Scusate, ma i rimedi se ci sono si sapranno a elezioni vinte... che questi si prenderebbero anche i meriti non loro."
E' purtroppo il pensiero della maggior parte dei politici...a loro interessa solo il potere ed anche per questo che il paese va a puttane...
Luca Frassi
24 maggio 2005 alle ore 16:27Cmq The Economist si è scordato di includere la Sardegna nell'immagine. E' voluto o cosa?
francesco pintus
24 maggio 2005 alle ore 16:29per luca frassi:
...si vede che quella è già andata a fondo....
alberto casatello
24 maggio 2005 alle ore 16:30PROPONIAMO UNA RIFORMA "VERA"
OLTRE AI 100 PARTITI E PARTITINI DESTINIAMO UNA CASELLA A "NON VOTO NESSUNO PERCHE' NON MI RICONOSCO IN NESSUNO DI VOI E NON MI SENTIREI DEGNAMENTE RAPPRESENTATO"
Se "vincesse" questo pseudo movimento potremmo valutare la "vera" seconda repubblica con facce "VERAMENTE" nuove.
Troppo bello ..... ok ma almeno se non se ne vanno sarebbero costretti almeno a porporre qualcosa di buono ... o meno peggio ..... speriamo!
Riccardo Pompeo
24 maggio 2005 alle ore 16:30Mi pare che ormai il portatore nano di democrazia e libertà (...di fare i propri comodi) non possa più nascondere ulteriormente i suoi fallimenti in termini di politica economica. L'ISTAT non riesce più a assecondare i voleri dei suoi padroni taroccando ora l'inflazione, ora il PIL, ora il disavanzo pubblico.
Il re è nudo!!! E'la fine della finanza creativa, dei soldi virtuali, della speculazione senza limiti. Ma anche il nostro sistema è arrivato al capolinea. Occorre svoltare finchè si è in tempo.
In germania il SPD ha deciso di anticipare le elezioni dopo essere stato bocciato dal proprio elettorato alle regionali per il fallimento delle sue politiche economiche.
Qui invece le sonore sconfitte del Cdl sono state minimizzate dai media, mentre due spuzzolose vittorie di Catania e poi Bolzano (per 7 voti) hanno fatto parlare i forzisti di "riscossa della destra" e di "approvazione popolare" della politica liberista del premier.
E la sinistra che fa? Si divide, con Rutelli e Follini che già pregustano la possibilità di attirare il voto dei moderati quando prima o poi il Cdl deflagrerà. Magari pensano ad una nuova Balena Bianca....
sergio notari
24 maggio 2005 alle ore 16:31uno dei problemi che vedo io è che ci dicono che il sistema Italia nel suo complesso è in crisi. Non credo che spetti né a me né a Beppe Grillo formulare proposte di politica economica, ma una riflessione attenta dovrebbe essere fatta da tutti per cercare di individuare quali sono oggi i punti di forza della nostra economia e quali i settori che possono avere un futuro reale, checché ne dicano cinesi, indiani e chiunque altro desideri affacciarsi al mercato. Non è certo da ieri che la Fiat è un'azienda che fa auto del cavolo, e nel pieno della crisi in cui si trovano riescono a fare una campagna pubblicitaria in cui ci invitano a comprare italiano per orgoglio? Ma per favore! Con questa visione del futuro non si va da nessuna parte. Pensiamo invece a vendere mobili bellissimi e moderni ai nuovi ricchi cinesi e indiani. Qualcuno dice che siamo ancora bravissimi a fare macchine utensili di precisione. Bene, che ognuno si sforzi di mettere in primo piano ciò che realmente sappiamo fare in Italia meglio di chiunque altro e si punti su questo per affrontare una crisi che altrimenti si evolverà in una spirale da Maelstroem.
Il nostro paese possiede ricchezze culturali, paesaggistiche e gastronomiche che fanno invidia al mondo intero. Bene, cerchiamo di sostenere il nostro patrimonio ambientale invece di svenderlo in nome di un futuro che non ci sarà. Abbiamo intere città da rottamare e invece si continua a costruire in modo indemoniato, come se le città dovessero continuare a crescere senza fine. Che dire, occorre reagire e riflettere sulle prospettive reali che il nostro paese ha davanti a sé. Chissà, a qualcuno, leggendo questo commento, verranno in mente altri punti di forza del nostro bellissimo paese.
ROBERTO ZOLLINO
24 maggio 2005 alle ore 16:32IO NON SAREI COSI' DISTRUTTIVO NEI CONFRONTI DELLA SINISTRA, E' VERO CHE E' FRAMMENTATA MA E' ANCHE VERO CHE QUANDO HA DOVUTO CENTRARE UN OBIETTIVO COME L'ENTRATA NELLA MONETA UNICA NON HA FALLITO.
Piuttosto provo grande VERGOGNA per quello che ha combinato il GOVERNO BERLUSCONI dovrebbero vergognarsi e ancora vergognarsi e ancora vergognarsi.
Ammetto che vedere determinati dati mi fanno passare la voglia di seguire la politica.
PROVO VERGOGNA IO STESSO PER IL GOVERNO, ANCHE SE NON L'HO VOTATO.
CIAO CIAO SPERIAMO NEL FUTURO. NON NEL BERLUSCA "VERGOGNA!".
Markus Schweiger
24 maggio 2005 alle ore 16:33Proposte concrete?
Se ne stanno facendo da anni, anche dall'estero,
ma gli italiani non hanno nessuna voglia di
sentirle. Perche'? Perche' sono estremamente
scomode e dolorose.
Un esempio?
Rivedere la questione morale, argomento tabu'
in italia, anche perche' la "questione morale"
riguarda sempre gli altri...i politici, gli
imprenditori, i vicini di casa...mai noi stessi.
Solo con una questione morale risolta e' possibile
innescare il circolo virtuoso che permette di
vedere la cosa pubblica per quello che e', pubblica appunto e trasformare l'indignazione
da cibo per il Gabibbo in azione.
Vi sembra fantascienza? Io vi parlo da un
paese che per una questione poco chiara
di finanziamento ai partiti (roba di 100.000 euro)
ha silurato Helmut Kohl, un gigante della
politica, mica un Urbani qualunque.
Qui non e' il paradiso terrestre, ma alcune
cose sono estremamente chiare e chi froda il
fisco (per esempio) finisce in galera, anche
se si tratta del babbo di Steffi Graf.
Proposte concrete? Ce ne sono a bizzeffe, ma
inutile farle se c'e' pochissima volonta' di
applicarle e *nessuna* volonta' di pagarne
il prezzo.
Scusate la durezza e la franchezza, ma qui
siamo tutti preoccupati per un terra che amiamo
molto.
Ciao,
Markus Schweiger
Franco Cappa
24 maggio 2005 alle ore 16:34Che depressione.
Mi rivedo a lottare contro i miei amici forzitalisti che dicono che bisogna essere ottimisti ed avvallano tutto quello che dice/fa Berlusconi "perchè pensa a noi".
Io continuo a fare del mio per cercare di risollevare l'Italia (non sono Superman, semplicemente lavoro e diffondo informazioni "corrette"), ma intanto cerco anche un posto di lavoro all'estero (non si sa mai).
Pierluigi Di Pietro
24 maggio 2005 alle ore 16:35Ecco un po' di proposte:
eliminare certi personaggi politici in odore di mafia dalla scena politica
Abolire lo scandalo della CIP6 e inaugurare uno sforzo sostenuto in energie rinnovabili
Produrre una riforma giudiziaria SERIA che snellisca e di molto i tempi, invece che bloccare i procedimenti e mettele al sicuro truffatori, ladri e mafiosi/camorristi. Ci sono proposte serie gia' ben formate.
Investire pesantemente in ricerca e sviluppo.
Ritornare massicciamente al trasporto su ferro
Creare un nuovo patto sociale di sacrifici comuni
Abilitare il licenziamento/ castrazione in pubblica piazza dei manager che distruggono per la loro insipienza/ sete di potere capitali finanziari e umani
Varare una legge antitrust coi controcogl...
Parimenti, disintegrare in minutissimi pezzi i monopoli/oligopoli che impestano il paese
sancire l'inalienabilita' del diritto di pluralismo dell'informazione: abolire i megacartelli delle tv e dei giornali come attentati contro lo stato democratico
Basta?
Ne aggiungo una
Liberarsi della ca$$ata dell'idrogeno come fonte pulita, che e' una presa in giro termodinamica e sociale
Giorgio Antinori
24 maggio 2005 alle ore 16:36Contiamoci : in quanti saremmo disposti a fare qualcosa di concreto ("scendere in campo"?) al fianco di Grillo ? E' possibile in Italia formare un non-partito che si presenti solo al proporzionale ? Se non sbaglio occorre il 4% dei voti. Ci sono in Italia 4 persone su 100 capaci di ragionare ?
fabrizio cognigni
24 maggio 2005 alle ore 16:36Avrei scommesso sulla vittoria della CDL a Catania
Gabriele Bernabini
24 maggio 2005 alle ore 16:37Grillo non sei presuntuoso.. Ma ti dirò di più le cose che tu dici da anni in molti le pensiamo da sempre..
Si dice che una volta toccato si può solo risalire.. MA DOV'E' QUESTO FONDO?
Il problema è uno soltanto vale a dire la necessità di rinnovare completamente la classe dirigente italiana, non solo politici ma anche industriali, manager, amministratori locali, pseudogiornalisti e quantaltro..
Credo sia una cosa purtroppo impossibile ma nel dubbio e potendo scegliere.. inizierei da Berlusconi
Andrea Betti
24 maggio 2005 alle ore 16:37sai che novità !!!
tanto sono convinto che per il Silvio va tutto bene.
i conti sono in regola, bisogna essere più ottimisti, dobbiamo far girare l'economia... e via dicendo.
io dico, ce li faccia vedere sti c***o di conti una volta ogni tanto.
ci sarà qualcuno che ne capisce, visto, tra le altre cose, che Siniscalco non sà che pesci pigliare.
Comunque se penso a Prodi non é che mi senta tanto rassicurato !!
Moreno Costa
24 maggio 2005 alle ore 16:39Per Pierluigi Di Pietro.
Perchè dici:
Liberarsi della ca$$ata dell'idrogeno come fonte pulita, che e' una presa in giro termodinamica e sociale
Francesco Seddio
24 maggio 2005 alle ore 16:39E' questo il problema caro Sig. Beppe, il fatto che non ci siano alternative valide a Berlusconi.
Non che Berlusconi sia valido. Ma se dovessi scegliere tra Berlusconi e prodi, sceglierei La Jamaica come il ns. amico di prima. :-)
Che tristezza la politica Italiana.
Hola
Fra
Francesco Seddio
24 maggio 2005 alle ore 16:42P.s. Dimanticavo.
Beppe puoi aprirci gli occhi anche sull'Unione di Prodi ?
Il contratto della SME cosi' come l'han presentato non è che mi sia piaciuto molto.
Tutti contro Silvio, nessuno contro Romano...Sarà forse per il nome che ha ?? ma ??
Haloa
Luca De Berardinis
24 maggio 2005 alle ore 16:42Che vergogna...
Matteo Ortenzi
24 maggio 2005 alle ore 16:42Credo che queste cose le sappiano bene anche tutti gli italiani.
Per Riccardo Palazzani:
la gente vota e PAGA i politici perché risolvano i problemi, non sta a noi trovare le soluzioni. Mio padre è impegnato a lavorare per la sua famiglia, non ha tempo di pensare alle soluzioni dei problemi dell'intero paese, e così suppongo sia per il 90% degli italiani. Queste cose le devono fare i politici, è il loro mestiere. Noi possiamo limitarci a far notare i problemi che viviamo sulla nostra pelle, punto. Io la vedo così. Il problema è che i nostri, di politici, se ne fragano dei problemi concreti. A destra non fanno altro che parlare di partito unico (?!) a sinistra Rutelli litiga con Prodi perché vuole andare da solo alle elezioni e nella Margherita s'incazzano con Rutelli. Nessuno parla dei nostri problemi. Una soluzione? Non ne ho, un inizio però sarebbe cominciare a far parlare gente che lavora sul campo. A porta a porta voglio ascoltare ingegneri che mi parlino di energia, di carburanti, di macchine, voglio che vengano fuori i tecnici e gli economisti dei ministeri, sentire cosa dicono (prima che l'avessero ammazzato quanti conoscevano Marco Biagi?!?). Voglio che a Ministro dei Beni Culturali ci mettano la mia professoressa di Museografia, non Urbani (che almeno aveva qualche referenza!) o Buttigolione (?!?)o la Melandri. Voglio che a parlare dei problemi sia la gente che lavora sul campo e che i politici si presentino accompagnati da queste persone. Porca puttana! I politici non sanno quanto costa la benzina (sondaggio di Caterpillar - Radio 2)!Me ne frego se sono di destra o sinistra, per cominciare voglio che a parlare sia gente dalle mani sporche, nel senso buono, sporche d'olio, di terra, di vernice. Partiamo da qui.
Nicola Tanda
24 maggio 2005 alle ore 16:43La cosa preoccupante è la situazione in generale.Chi ci sta governando è li perchè rispecchiava le idee della maggior parte degli italiani e siamo in questa situazione.
La sinistra non ha ancora un programma e sta litigando ancora su chi comanderà e come.
Ma visto che i programmi dovrebbero, (sottolineo "dovrebbero"), essere dettati anche dalle idee raccolte tra la gente, vuol dire che nessuno ha idee alternative ed utili a migliorare o ribltare la situazione!!!! Non ci posso credere che l'importante sia "INNANZITUTTO VIA BERLUSCONI E POI SI VEDRA'"........!!!! Mi sembrerebbe più un suicidio!!
Siamo pronti a combattere il nemico perchè ci sentiamo più forti (con idee vincenti) o solo perchè siamo più vigliacchi e sappiamo che è ferito mortalmente è se ne può approfittare???
denis convento
24 maggio 2005 alle ore 16:44se stiamo così la colpa è solo ed esclusivamente di questo governo.è da 2 anni che l'opposizione avverte che le cose vanno male e che con i dati alla mano siamo fuori dai parametri di stabilità e i vari tremonti - La Russa - cicchito - miciche - berlusca che rispondono? "no nè vero nulla!!! grazie a noi il debito sta calando, ci sono meno disoccupati, l'eurostat si sbaglia , siamo forti ....." e tante cavolate varie.
E ora che per il secondo trimestre andiamo male e i conti sono in super rosso Siniscalco cade dalle nuvo e dice che non se l'ho aspettava ma che riusciremmo a sistemare tutto tanto siamo fuori solo di un po..
cari amici che possimo fare?
che ne dite di unirci e fare una denuncia in massa a questo governo? Perchè non li denunciamo per bancarotta?
Francesco Seddio
24 maggio 2005 alle ore 16:44UN GRILLO NEL PARLAMENTO...IO VOTO SI !!
Vi piace come spot ??
SI accettano insulti....cmq sia io voteri Beppe Grillo.
Fabio Ranghiero
24 maggio 2005 alle ore 16:44Le cose vanno male, e da tanto tempo.
E confermo (se mai ce ne fosse bisogno), Grillo ne è testimone, l'ha sempre detto!
Ma impariamo ad approfondire. Ci sono colpe dall'alto ma anche nostre..."dal basso" .
Ormai sempre più spesso vedo "quelli in gamba" costretti ad arrendersi. Persone con idee valide e genuine (pronte a dar stimoli ad una situazione stagnante) che si "allontanano", fuggono, vanno all'estero. Perchè? Perchè noi italiani siamo un popolo solare si, ma un popolo di campanilisti, di invidiosi.
Facciamo critica ma cerchiamo di fare autocritica. E solitamente l'autocritica permette un miglioramento immediato, certo è durissima da accettare ma aiuta molto di più.
Messaggio personale a quelli del "partito Grillo": ci vorrebbe, tutti sanno quanto ci vorrebbe. Ma PRIMA cerchiamo/ate di avere un progetto SOLIDO, comune, chiaro.
E, possibilmente, funzionante.
Avere la persona/le persone giuste è importante, ma bisogna pure avere una serie di provvedimenti studiati ad hoc.
Un saluto a tutti
Gabriele Bernabini
24 maggio 2005 alle ore 16:45Ho sempre detto che non vorrei mai vedere Grillo in politica perchè di politici ce ne sono gia abbastanza mentre di Grillo (come è ora) ce n'è solo uno.. Tuttavia ogni giorno che passa, forse per via della disperazione, questa mia convinzione vacilla..
Che disperazione...
E Berlusconi che da colpa alle vacanze di Pasqua che dice che è tutto sottocontrollo che continua a prendere per il culo!
Grillo HELP HELP HELP...
Teo Liprandi
24 maggio 2005 alle ore 16:46x denis convento
il tuo italiano e' un pugno nell'occhio :x
giuliano agamennoni
24 maggio 2005 alle ore 16:47Per Giuseppe Panceri:
Condivido in pieno la tua disamina.
Che il Berlusca non sia stato in grado di risollevare le sorti dell'italia è palese ma ditemi voi se il centro-sinistra poteva far di meglio. Andate a vedere quanti didendenti pubblici non fanno un c***o prendendo un ottimo stipendio e poi si lamentano se il centro-destra vuole ridurre le spese tagliando i costi (come quelli legati al personale in esubero)!
In Germania, e lo scrivo per il mitico Beppe che spesso prende i crucchi come es. (GIUSTAMENTE!), non hanno fatto concorsi per insegnare alle scuole statali per oltre 20 anni sapendo che non c'erano posti. Il centro-sinistra ha ideato le Scuole di specializzazione post-laurea che non solo hanno messo in difficoltà i tanti insegnanti precari che già esistevano prima delle s.s.i.s ma ha portato tanti giovani a rincorrere il miraggio dell'insegnamento e della cattedra fissa che non arriverà mai (versando la modica cifra di 2000 ).
Tra l'altro l'insegnante in Germania guadagna da insegnante, e cioè il doppio dei prof. italiani.
Insomma, dove ti butti ti butti male....
Emigriamo gente, emigriamo!!
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 16:48L'Economist mi ricorda un pò il secchione spione delle elementari. Maestra...l'Italia ha fatto quello...Maestra, l'Italia ha fatto questo...
noi non siamo coloro che ci governano. è lì che abbiamo sbagliato. Noi non siamo coloro che ci governano.
Io non mi trasferirò. Quando spuntò il fascismo mio bisnonno prese il fucile e disse: "voi fate quello che vi pare(avrebbe fatto lo stesso col comunismo, NdN). Ma se qualcuno si avvicina a più di venti metri da casa mia, gli sparo.". Io farò lo stesso. Voi farete crollare l'economia del mio paese. Ma il mio paese, il vero paese, rinascerà.
Io non sono in grado di fondare un partito. Posso solo pensare di creare un piano di Marketing Elettorale. Però lo farei, Cristo se lo farei.
Magari il centrosinistra non avrà un programma, ma non so se serva un programma di fronte a questo chaos. Anche riavvitare un dado in questo sistema sfasciato porterebbe miglioramenti. Il Governo Berlusconi ha guidato una nave da risanare verso il Maelstrom. Ma io sono Italiano!!!
VAFFANCULO!
conbento denis
24 maggio 2005 alle ore 16:48è notizia di ieri che la germania anticiperà le elezione perche durante una tornata elettore ha perso dei consensi
il nostro governo che fa dopo aver perso 12 regioni e oltre 2.000.000 di voti?resta anzi fa un po di scewneggiata cambia qualche musicista insignificante e tutto è a posto il nuovo governo risolleverà l'Italia.
inoltre avendo vinto a catania ( un solo comune i confronto a 12 regioni) dicono che il paese gli da ragione
Fabrizio Stefanoni
24 maggio 2005 alle ore 16:48Ho abbandonato la nave che gia' le acque erano molto turbolente, dopo l'estate scorsa... Ora dall'estero leggo i giornali italiani tutte le mattine e non posso che tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo!
Un signore che ho conosciuto, fascista con il gusto della storia (e nonostante questo fascista) diceva che per rendere agli italiani il senso del popolo ci vuole una guerra civile: caro Beppe, magari anche lui da lassu' tra qualche anno potra' dire "queste cose le dico da diversi anni"!
stefano crema
24 maggio 2005 alle ore 16:50Preparatevi ragazzi perchè ci sarà da ribaltarsi dalle risate con i commenti che faranno berlusca e company, Beppe ti rubano il mestiere e tu rubalo a loro.
Stefano
Piero Clarizia
24 maggio 2005 alle ore 16:50Penso che il problema Italia abbia origini ben più lontane nel tempo. Non contribuì sicuramente Berlusconi a smantellare le conoscenze industriali, informatiche, chimiche, scientifiche che avevamo in Italia e altrettanto certamente non fu lui a permettere alle imprese italiane di mantenersi competitive sul mercato mondiale grazie a svalutazioni monetarie e sovvenzioni statali.
La colpa, perché di questa si tratta, è di una intera classe politica e manageriale. Aggiungerei anche nostra, o perlomeno di coloro che hanno beneficiato nell'indifferenza, di queste situazioni.
Però Berlusconi ha la responsabilità di non aver fatto NULLA per rimediare. Oramai molti italiani, compresi suoi elettori, se ne sono accorti. Purtroppo non nutro grosse aspettative nei confronti di chi gli succederà
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 16:50Palazzani, tu che idee hai?
Voi siete gli imprenditori, gli economisti. Siete nascosti qui, dai. Io sono uno studente che vuole fare il pubblicitario e lo scrittore. Ma se avete delle buone idee, tiratele fuori. Io ne ho qualcuna, ma non ho carisma. Ho solo buon senso.
adalberto molliconi
24 maggio 2005 alle ore 16:50Si, ma che fare !?
Beppe, se leggi questi post, sono un tuo grande ammiratore,
però ad un certo punto criticare e sme*dare,
anche se è una attività necessaria, rimane di per se inevitabilmente sterile.
Perchè non scendi in campo una buona volta ?!
E non dire che sei un comico e vuoi fare il comico...
sei già andato molto oltre il ruolo del
comico che è quello di far ridere, tu fai sopratutto pensare.
Almeno quelli cui è rimasta
ancora un pò di libertà mentale.
Vuoi fondare un benedetto "partito" ?
Un movimento, qualcosa che smuova le acque
anche in maniera concreta ??
Per il bene dell'italia.
Siamo in tanti, sbanchiamo.
denis convento
24 maggio 2005 alle ore 16:51chi mi spiega una cosa? se ogni giorno si sente per i tg che una fabbrica mette 300 persone i mobilita un'anìltra 300 e via dicendo e poi sento dire dal governo che la disoccupazione sta calando mi chiedo io : ma chi sta in miobilità è un disoccupato o un lavoratore?
Manlio Saglietti
24 maggio 2005 alle ore 16:51Ciao a tutti,
ho 39 anni e mi sono rotto completamente le palle.
Ho deciso di aprire un locale ai tropici.
Cerco un socio che abbia più o meno la mia età, uomo o donna non importa. L'importante è che abbia voglia di lavorare ed abbia qualche euro per iniziare tale progetto.
Scrivetemi a: samor@interfree.it
ciao e grazie
Saverio Serio
24 maggio 2005 alle ore 16:52AHAHAHAHAAHAHAHAH
Bellissima la conclusione dell'articolo...
dopo aver detto quello che ormai è sotto gli occhi di tutti su Iiiiiilvio hanno dato dell'incapace anche all'altro CapoBastone... spettacolari come sempre all'Economist!!!
In ogni caso hanno ragione... tuttavia in Italia anche essendo consapevoli di queste carenze strutturali, cari amici, si discute di partito unico... importantissimo per tutti noi cittadini per farci mangiare meglio e di più eh!!!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
Bruno Panetta
24 maggio 2005 alle ore 16:54Peccato che l'Economist la pensi in maniera completamente opposta a Grillo su quasi tutto. L'Economist e' un sostenitore del libero mercato e il motivo per cui critica (giustamente) i politici italiani e' che non hanno fatto nulla per liberalizzare l'economia.
Se Grillo avesse letto l'Economist di questa settimana, avrebbe letto che e' al 100% contro il protezionismo. Grillo invece se la prende con le ditte italiane che investono in Cina... L'Economist invece e' favorevole al commercio con la Cina.
In altre parole l'Economist critica Berlusconi perche' ha fatto *troppo poco* per liberalizzare il mercato, mentre Grillo vuole chiuderlo ancora di piu'.
Se questa non e' disinformazione, come definirla?
Bruno Panetta
bpanetta@gmail.com
francesco pintus
24 maggio 2005 alle ore 16:55ditemi una cosa....
ma in Sicilia le cose vanno cosi bene?
Sarà il caso che mi trasferisco a Catania per trovare lavoro visto che la Sardegna l'econimist l'ha già fatta affondare.
Lino Marinelli
24 maggio 2005 alle ore 16:56MA COME?????
VA MALE L'ECONOMIA IN ITALIA???????
Ma proprio ieri ho letto sul giornale che il nostro ministro dell'Economia e delle Finanze ha dichiarato che è tutto ok. L'Europa non sa fare i conti. Che l'Italia è in crescita. E lo conferma anche Berlusconi.
IO NON HO PAROLE. E LA COSA ANCORA PIU' GRAVE, E' CHE C'E' GENTE CHE GLI CREDE ANCORA..... E ANCHE TANTA.
SPERIAMO BENE.
Michelangelo Sanguineti
24 maggio 2005 alle ore 16:56Ciao, sicuramente tutto questa preoccupazione ha un suo fondamento reale, ma personalemnte non vedo tutta questa recessione.. la gente continua a spendere soldi in cretinate e appena deve comprare un po' meno cretinate dichiara di essere povera. Sinceramente.. i poveri ci sono eccome, ma non sono certo quelli che si lamentano!
Io vedo tanta ricchezza e spreco. il problema non è il governo... siamo sempre lì ad aspettare il governo che con la bacchetta magica ci risolva i problemi. Nessuno però che abbia intenzione di fare rinunce. E' il modello del consumo che non regge questo è chiaro. Non si può sperare di vendere macchine per sempre, quindi la fiat entrerà in crisi prima o poi.. e non è certo colpa del governo. (anche di quello.. ma non solo!).
LA verità è che si vuole il lusso a basso prezzo, senza faticare e con un sacco di diritti.
E con dei concorrenti come i cinesi sarà dura mantenere a lungo sto andazzo!
Ciao
Tiziana Cappetti
24 maggio 2005 alle ore 16:56Negli ultimi anni ho seguito con solerte attenzione tutto quello che riguarda la politica. Non è mia abitudine prendere una posizione senza avere prima valutato. Sono sempre stata convinta della necessità di dare fiducia alle persone e, anche se ho sempre votato a sinistra, mi sono sforzata di capire questo governo, di trovarci qualcosa di positivo... in fondo anche Fini voleva dare la possibilità di votare ai nostri immigrati!
Per farla breve ad oggi, l'unico sentimento che provo è la rabbia e certi giorni anche la rassegnazione. Peggio non ci poteva andare!
Qualcuno ha idea di cosa si possa fare per far rinascere un vero sentimento di sinistra?
Sono stanca di essere arrabbiata...e non ho idee
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 16:58E che avrebbe dovuto fare per liberalizzarlo ancora di più? Ormai manca solo che la Rai e la Mediaset vengano spostate in Thailandia.
Il fatto è che nessun investitore investe nelle società italiane. Perchè come è scritto in qualsiasi Business Plan, se i soci prendono troppi soldi, non c'è da fidarsi.
Cercano di salvarci le banche, e va già bene.
Giovanni Giovanni
24 maggio 2005 alle ore 16:59Finalmente abbiamo le prove!!!
Dei "cattivoni" di giornalisti inglesi hanno scoperto i risultati di una serie di analisi che la Monsanto aveva commissionato nutrendo un gruppo di topolini ignari con il loro mais. Risultato: reni più piccoli, varie deformazioni, strana composizione del sangue, ecc.
Chissà se i sostenitori degli OGM darebbero darebbero soia e mais transgenici ai loro figli.
Un'altra battaglia per il guru Beppe.
ciao
Daniele Colangeli
24 maggio 2005 alle ore 17:00X Denis
Ti posso assicurare che i lavoratori in cassa integrazione o in mobilità o anche quelli a tempo determinato i lavoratori interinali nn vengono conteggiati tra i disoccupati
Bruno Panetta
24 maggio 2005 alle ore 17:00Niccolo':
In che senso l'Economist e' come il secchione delle elementari? L'Economist non ha mai criticato gli italiani ma solo i nostri politici, e ha fatto benissimo.
Tra comunismo e fascismo non c'e' una gran differenza, sono entrambi per lo stato forte e burocratico, tant'e' vero che negli anni '40 Hayek e poi Orwell coniarono il termine "collettivismo" per definire entrambi.
L'Economist e' sempre un think-tank anti-collettivista per eccellenza, da quasi due secoli. Non sono sempre d'accordo con quello che scrivono, ma in questo caso hanno ragione da vendere. E non criticano solo, ma indicano sempre la via da seguire.
Matteo Ortenzi
24 maggio 2005 alle ore 17:00Per Bruno Panetta:
ma lei se lo è visto lo spettacolo di Grillo di quest'anno?!? Grillo vuole chiudere il mercato?!? Grillo vuole un mercato a parità di condizioni! E' stato lui il primo a dire che non bisogna mettere dazi sui prodotti cinesi, ma che bisogna che i cinesi "lavorino come esseri umani, non come bestie, allora ci faremo concorrenza con dei prezzi normali" (citaz.). L'unica disinformazione qua dentro è la sua.
Cordialmente.
Gabriele Bernabini
24 maggio 2005 alle ore 17:01Se mi fermo un attimo a pensare ai proclami di Berlusconi di 4 anni fa, ai proclami fatti fino a poche settimane fa, all'ottismismo sprigionato... Se mi tornano in mente le sue frasi...E non solo sull'economia.. MIODDIO!!
1) «La mia bravura è fuori discussione, la mia sostanza umana, la mia storia, gli altri se la sognano. Sono loro che devono dimostrare a me di essere bravi
»
[ «ANSA», 7 marzo 2001, ore 15:48 ]
2) «Hanno fatto una prova anche su di me, sulla mia funzionalità cerebrale e fisica e hanno deciso che sono un miracolo che cammina»
[ «ANSA», 5 ottobre 2002, ore 19:33 ]
3) Berlusconi a Berlino: "L'Occidente deve avere la consapevolezza della superiorità della sua civiltà"(www.repubblica.it, 26 settembre 2001)
MIO DDDDIO!!!
http://www.drzap.it/O_Berlusconi.htm
Se rileggo il suo programma dei 100 giorni:
http://www.bobi2001.it/libro.htm
Ma che cazzo è successo?!?!
Ma c'è una malattia che contagia i cervelli?
denis convento
24 maggio 2005 alle ore 17:02x daniele colangeli
quindi se come dici tu non sono disoccupati ha ragione il governo a dire che c'è più gente che lavora? me par na tolta pal cueo.
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 17:03Panetta: per il discorso Economist ho tralasciato la faccina: ^___^, perchè era una battuta dovuta al fatto che negli ultimi 5 anni il caro giornale non ha fatto che seguire passo passo tutti i movimenti di Silvietto. Ovviamente ha ragione, e difatti la mia era solo un'ironia senza sarcasmo.
Riccardo Palazzani
24 maggio 2005 alle ore 17:04Caro Petrilli
io non sono uno zerbino di Grillo per cui non ho diritto di esprimere la mia opinione in questo blog venendo rispettato. Onde evitare ulteriori minacce alla mia vita ed ai miei familiari mi limito ad interrogare un uomo che non ci ha mai degnato di nota e che campa vendendo le sue verità.
Daniel Rossi
24 maggio 2005 alle ore 17:04Ohh il bel paese,
in balia del potere e delle offese.
Agli occhi del mondo
siamo un popolo moribondo.
Lo stivale si e`bucato
e`Logoro, Marcio e Rattoppato!
Vorrei esser fiero di indossarlo..
ma dentro c`e`un TARLO e...
Domando, come possiamo cacciarlo?
Beppe permettimi di farlo
a te ultimo paladino
il compito di affogarlo
Daniel
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 17:05Giovanni Giovanni:
visto "the corporation"?
La Monsanto sono anni che produce di nascosto quello che vuole.ç__ç
denis convento
24 maggio 2005 alle ore 17:06ribadisco a tutti
uniamoci e mondiamoli i galera per bancarotta
non servirà a nulla ma sai quanta soddisfazione?
Lorenzo Ferrario
24 maggio 2005 alle ore 17:08Leggo i commenti all'ultimo post di Beppe Grillo in merito all'articolo dell'Economist.
La situazione è ormai ben oltre la soglia di allarme. Forse la popolazione italiana non si rende conto del vero significato di un Prodotto Interno Lordo con segno negativo. O, meglio, forse il vero significato di questo dato non viene diffuso con chiarezza. D'altra parte sappiamo bene che la censura dell'Informazione in Italia è a livelli di.... boh non mi viene nemmeno in mente un altro Paese in queste condizioni.
Ma ciò che veramente mi atterrisce è il totale annullamento dell stato di Legalità in cui viviamo.
Tutto quando leggo qui sul blog o sulle poche e rare altre fonti di Informazione non oscurate mi sconvolge.
Non mi sembra che 15, 20 anni fa fossimo inqueste condizioni. Si, certo, forse avevamo l'inflazione a 2 cifre ma perlomeno avevamo ancora la garanzia dei più elementari diritti di Cittadini.
Continuo a chiedermi se gli atti dei nostri cari Politici, ad ogni livello dell'Amministrazione, rientrino nella Legalità o se, invece, siano un continuo abuso.
Solo un piccolo esempio di FOLLIA ISTITUZIONALE che mi tocca da vicino.
Vivo a Busto Arsizio, NON ridente città della Provincia di Varese.
In questa città, nella mani di amministrazioni dello stesso colore (VERDE LEGA) da più di un decennio, il rapporto tra Cittadinanza e Potere Comunale è totalmente azzerato. Niente Cultura, se non quella sponsorizzata dalla parte politica preponderante, niente iniziative sociali.
A parte questo, sapete cosa sta succedendo ora?
IL sindaco, Ingegner Rosa, peraltro molto impegnato in iniziative immobiliari (costruzioni ed altro) nella nostra Città, è stato sfiduciato dalla maggioranza che lo ha eletto.
La Lega, Forza Italia, Alleanza Nazionale, hanno prima chiesto al Grande Capo Sindaco di sostituire alcuni Assessori, per mettere, al posto di quelli esistenti, alcuni Silurati (dagli Elettori) alle Elezioni Regionali. Di tutta risposta il Sindaco rifiuta di sostituire i membri della Giunta. Naturalmente i tre partiti sostenitori del Governo Comunale ritirano i loro Assessori.
Il Sindaco rimane solo. E cosa fa?
Resta lì, non se ne va e governa la Città da solo.
Stamani, sul Corriere dela Sera, in prima pagina sull'inserto Corriere della Lombardia, campeggia una foto del nostro EROICO (????)primo cittadino nel suo ufficio.
Il cronista lo definisce LUIGI PRIMO MONARCA DI BUSTO ARSIZIO.
Ma dico, siamo impazziti?
Vorrei che qualcuno dei presenti mi spiegasse se questa cosa è aderente ai principi della Costituzione.
E ci sarebbe ancora molto da racontare ma lo spazio rubato a questo prezioso blog è fin troppo per oggi.
Comunque direi che, vista la situazione, è meglio che io emigri a Cuba.
Almeno lì il capo dello stato manifesta chiaramente le sue intenzioni. In compenso però ci sono il mare e un sacco di bar.
Mi sa che è meglio
Saluti
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 17:09Palazzani...ti nascondi dietro il dito?
La tua è stata una risposta alla Berlusconi, perfetta, identica, lineare.
Di chi non ha idee.
Ti avevo chiesto un'idea, dal momento che mi pare di aver sempre difeso il diritto a criticare Grillo(con prove in mano, ovviamente) sul blog senza essere per questo condannati all'esilio.
Comunque.
Marco Carminati
24 maggio 2005 alle ore 17:14Parlaci del SIGNORAGGIO, la truffa del millenio
Fabio Ranghiero
24 maggio 2005 alle ore 17:14Sono in linea con il sig. Sanguineti.
Purtroppo. Perchè a tutti noi ormai, figli del benessere, piace spendere. Se devo rinunciare all'acquisto di un film in dvd mi metto a piangere e accuso un "qualcuno" che non ho abbastanza soldi per comprare.
Ma è anche vero che "la circolazione del denaro provoca fiducia, e la fiducia crea benessere".
Insomma, la soluzione potrebbe essere "cerchiamo di spendere in cose utili, in beni primari", che tradotto significa " prepariamoci a dei sacrifici ".
Ma se poi il denaro non circola a causa dei sacrifici che facciamo, cosa succede all'economia???
Ci sono molti dubbi, la soluzione va cercata con molta calma.
stefano crema
24 maggio 2005 alle ore 17:142) «Hanno fatto una prova anche su di me, sulla mia funzionalità cerebrale e fisica e hanno deciso che sono un miracolo che cammina»
[ «ANSA», 5 ottobre 2002, ore 19:33 ]
Infatti si stanno ancora chiedendo come faccia a camminare con un cervello marcio.
Stefano
Mirco Sarti
24 maggio 2005 alle ore 17:15Mi auguro che nel 2006 il nano trapiantato se ne sia andato e con lui tutta la sua krikka di gente korrotta e intrallazzona.Basta con queste leggi fatte su misura solo per le sue tasche è ORA CHE SI LEVI DALLE PALLE.
Come scrive l'Economist: con la sx di oggi di certo non riusciremo a risollevare la situazione,ma il fatto che il nano trapiantato si sarà sciacquato via mi fa star meglio.Penso che la storia serva a non far commettere nel futuro gli errori del passato, che ci serva da lezione e che la gente ricordi quello che sta' accadendo.
Francesco P.
24 maggio 2005 alle ore 17:15scusate una cosa mi lascia perplesso...
In Italia Berlusconi ha fatto un colpo di stato o ce l'hanno votato?
Ma con chi dovrei essere incazzato io?
seranza pontino
24 maggio 2005 alle ore 17:17volevo dire 1 cosa ad antonella t.: è vero che non c'è peggior soprdo di chi non vuol sentire, ma dalle mie parti si dice anche che la goccia buca la roccia, prima o poi qualcosa dovrà pur succedere....
benediciamo Beppe...
stefano crema
24 maggio 2005 alle ore 17:17x denis convento
ssssssssssssstt che non si sappia in giro, glielo ha insegnato Blair come truccare i numeri sulla disoccupazione.
Stefano
Bruno Panetta
24 maggio 2005 alle ore 17:17Niccolo':
"E che avrebbe dovuto fare per liberalizzarlo ancora di più?"
In che senso ancora di piu'? Tanto per cominciare abolire i monopoli di stato (ENEL, Telecom). Qui in Inghilterra io posso scegliere da quale ditta comprare l'elettricita'. Es. scopro che NPower mi da' rate non convenienti? Una telefonata, disdico l'abbonamento e mi allaccio a British Gas. O quando vivevo in America scoprivo che AT&T mi faceva pagare troppo le bollette del telefono? Bene, il giorno dopo li mollavo e passavo a MCI. In Italia invece manca la concorrenza e vi beccate i prezzi dell'ENEL...
Abolire i protezionismi di stato, come l'Alitalia, la FIAT, e Mediaset. I voli Alitalia costano troppo e il servizio fa schifo? Bene, invece di farla fallire Berlusconi gli da' un'iniezione di denaro. Coi vostri soldi. Cosi' non solo avete una linea aerea che costa tanto e fa schifo, ma pagate anche piu' tasse.
Oppure favorire il commercio, e anche l'outsourcing con la Cina. Berlusconi invece sta facendo il possibile per convincere l'EU a mettere delle sanzioni contro i produttori cinesi (Grillo sarebbe d'accordo). Cosi' i produttori italiani sono contenti, ma voi pagate molto di piu' prodotti come vestiti o computer.
"Ormai manca solo che la Rai e la Mediaset vengano spostate in Thailandia."
Le industrie che spostano il lavoro in oriente sono quelle tessili, di manifattura ovvero industrie di basso livello tipiche di paesi in via di sviluppo. L'Italia deve invece concentrarsi su settori come i servizi finanziari o la tecnologia, tipici di altri paesi industrializzati.
"Il fatto è che nessun investitore investe nelle società italiane. Perchè come è scritto in qualsiasi Business Plan, se i soci prendono troppi soldi, non c'è da fidarsi."
Se non investono e' perche' l'Italia non e' un buon posto in cui investire. Tanto per cominciare per le ditte con piu' di 15 dipendenti non temporanei e' praticamente impossibile licenziare qualcuno, quindi hanno paura ad assumere (se non in nero). In piu' la presenza di monopoli rende la competizione impossibile. Che senso ha per un investitore inglese cercare di aprire una linea aerea in Italia (per es.) se deve competere con l'Alitalia che prende aiuti dallo stato?
"Cercano di salvarci le banche, e va già bene."
Non cercano di salvare proprio niente, fanno solo il loro tornaconto - ma cosi' facendo aiutano anche noi. E' proprio chi e' contrario al libero mercato che invece vuole far restare le banche italiane in mani italiane, costi quello che costi. E costa tanto.
Lucia Stella
24 maggio 2005 alle ore 17:18Vedo dalla copertina che la Sardegna manca del tutto: si è aggravata ed è morta ? :-)
Povera Italia, poveri noi...
Lucia
Riccardo Palazzani
24 maggio 2005 alle ore 17:19Caro Petrilli
dici che mi nascondo?
Io che do email e sito senza remore (e invece avrei dovuto averne)
Chi si nasconde è chi manda le minacce anonime, chi lascia messaggi offensivi sul mio sito.
Senza controllo Internet è solo un carnaio dove vince la violenza e l'intimidazione. Beppuccio nazionale non ci è ancora arrivato, e mentre fa censurare i messaggi in base ad un criterio risibile come il nome e cognome (come se non fosse semplice inventarsene uno credibile) lascia che la violenza verbale, il razzismo e l'intimidazione spadroneggino nel suo blog. Alla fine non resteranno che pochi cani rabbiosi, estremisti violenti e troll di ogni genere. Alla faccia dell'Internet che ci libererà. La potenza è nulla senza controllo, citava uno spot. E' vero.
Qui non si può discutere, non c'è spazio per nessun dissenso, come nelle migliori dittature, quelle in cui sono le vittime stesse a reprimere ogni voce fuori dal coro. Questa è la censura indiretta ma reale di questo blog, quella dei suoi stessi utenti.
Luca Rossetti
24 maggio 2005 alle ore 17:19Scaricatevi questo "Trattatello" per una economia alternativa e pensate se la cosa funzionasse veramente.
http://it.geocities.com/domenicods/am/am.htm
anna santi
24 maggio 2005 alle ore 17:21DUNQUE MA PER SCARONI ALL'ENI NON SI PUò FARE NULLA?
LA VOX POPULI NON SERVE PIù A NULLA?
CONCRETAMENTE CHE FACCIAMO? COME FACCIAMO A FAR CADERE UN SERVO DI BERLUSCONI DALLA POLTRONA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO CON PIENI POTERI?
stefano crema
24 maggio 2005 alle ore 17:25Per Pantula
forse non te ne sei accorto ma la telecom non è più un monopolio di stato, ma è un monopolio privato di un bastardo che se l'e' comprata senza avere una lira e adesso ci succhia il sangue per ripianare i debiti, vuoi che facciamo lo stesso anche con ENEL ? Ma si regaliamo anche quella a qualche altro figlio di puttana che poi ci taglieggia.....
Ilario Moresco
24 maggio 2005 alle ore 17:25A questo punto torna una cara vecchia domanda: chi rappresenta i miei interessi?...
Oserei dire un triste "nessuno".
A questo punto arriva anche la seconda domanda: chi voto alle prossime politiche?...
Ci penso e poi ve lo dico.
P.S. che tristezza.............
Enrico Raspadori
24 maggio 2005 alle ore 17:26Volete la verità?
Serve una rivoluzione, ma una rivoluzione con la R maiuscola. Ma il popolo italiano non sente quello. Gli basta il calcio, e poco altro. Tanto la pagnotta a casa arriva ancora, magari una pagnottina più piccola, un grissino magari, ma la pancia non brontola troppo.
Che schifo. Uniamoci tutti ragazzi, c'è gente fuori, in Italia, che ha fatto morire il collettivo e tocca a noi farlo rinascere e prosperare.
Alfredo Morfini
24 maggio 2005 alle ore 17:27Abbiamo vissuto per oltre 40 anni nel paese con l'economia più pianificata del mondo, grazie anche agli scambi del consociativismo (DC e PCI) e alla conventium ad escludendum (leggi 40 anni di potere democristiano).
La cosa bella è che c'hanno fatto credere che il socialismo nell'economia era oltre cortina (non d'ampezzo).
Quando sembrava che qualcosa stesse iniziando a cambiare ecco che nel 1993 compare sulla scena il nano ridens che ci blocca per altri 10, 15 anni boh..
E' chiaro che da Prodi, se per avventura dovesse vincere il prossimo anno, non mi aspetto miracoli.
A quando la nostra perestroika?
Saluti
Bruno Panetta
24 maggio 2005 alle ore 17:32Matteo Ortenzi:
"E' stato lui il primo a dire che non bisogna mettere dazi sui prodotti cinesi, ma che bisogna che i cinesi "lavorino come esseri umani, non come bestie, allora ci faremo concorrenza con dei prezzi normali" (citaz.). L'unica disinformazione qua dentro è la sua."
Quello che dice Grillo non ha senso. Se gli operai cinesi che lavorano per la Nike guadagnano un dollaro l'ora questo non significa che "vivono come bestie", sia perche' un dollaro li' ha un potere d'acquisto molto piu' alto che da noi, sia perche' gli stipendi pagati da multinazionali come la Nike sono *molto piu' alti* di quelli pagati dalle ditte locali (*). Oltre a questo le multinazionali creano lavoro, e piu' cresce la domanda di lavoro piu' inevitabilmente salgono gli stipendi. Se facessimo come Grillo cercando di imporre i nostri standard lavorativi all'Asia ci perderemmo sia noi che loro.
Purtroppo Berlusconi e' completamente d'accordo con Grillo su questo.
(*) Vedi "The Effects of Multinational Enterprises on Wages and Working Conditions in Developing Countries" su
http://www.econ.kuleuven.ac.be/ew/academic/intecon/home/WorkingGroupSeminars/Files/Deardorff.pdf
poi "Fighting the Wrong Enemy: Antiglobal Activists and Multinational Enterprises" (Institute for International Economics, Washington DC, 2000) oppure "The Globalization Debate: Issues and Challenges" di Linda Lim (International Labor Organization, Ginevra, 2002).
Bruno Panetta
bpanetta@gmail.com
Marcus Libero
24 maggio 2005 alle ore 17:33la prima cosa che si sarebbe dovuta fare, era trovare il modo di risanare almeno di un buon 25% il debito pubblico...poi si sarebbe dovuto toccare nodi focali quali l'occupazione pubblica e la riforma della tassazione già 10 anni fa!
Quando c'era tutto lo spazio per mettere a posto le cose.
Se l'Euro è una moneta stabile, a noi può far picere saperlo come notizia, che non abbia implicazioni nella vita odierna di 50 milioni di Italiani è una grossa eresia, perchè bisogna ammettere che le classi meno abbienti sono nella merda per un bel 30% di potere d'acquisto.
I meccanismi che insegnano ad economia e commercio, sono buoni per quanto riguarda la laurea, è hanno valore scolastico.
I problemi veri politico-finanziari (le due cose sono unite), sono ben diverse.
Io , come tanti altri (per fortuna non sono una unica rondine), pensiamo che l'italia sia all'inizio della piu' grande crisi degli ultimi 65 anni, i ricettori ci sono tutti, i dati ci sono tutti, i politici e gli imprenditori lo sanno tutti, tant'e' che Ciampi continua a fare richiami di unità e responsabilità, spendendo parole da ultima e unica spiaggia per l'Italia entrata nell'euro.
Come mai non abbiamo fatto un referendum sull'euro, come hanno fatto altri paesi?
Come mai non abbiamo fatto un referendum sulla costituzione europea come gli altri paesi "civili"?
PERCHè LE BANCHE NON HANNO VOLUTO...ALTRIMENTI NON AVREMMO ACCETTATO!!!
Cosa ci stiamo a fare in EUROPA? E COME USCIAMO DA QUESTO INFERNO?
NESSUNO LO SA!
Paolo Arcati
24 maggio 2005 alle ore 17:33Siamo sinceri....da un punto di vista economico il regime comunista faceva comodo all'occidente....con la sua caduta ( e per fortuna....anche se esistono ancora regimi "vedi cina"...)si è aperta l'era della globalizzazione del nuovo mercato.
Non per niente è crollata l'era della DC e del PC.....
Ma diciamo la verità, ora questi ci faranno il culo grosso..
Roberto Fabbri
24 maggio 2005 alle ore 17:33Ma è mai possibile che ve la prendiate sempre con Berlusconi.
Al governo lo abbiamo mandato noi (volenti o dolenti), con l'aiuto delle sinistre; per un pelo fa quello che nessun governo è riuscito a fare dal dopoguerra in poi: portare a termine una legislatura.
Lui poverino fa quello che può; prima di tutto ha sistemato i suoi affari, e sfido chiunque al suo posto non avesse fatto diversamente, poi alla benepeggio ci ha calato le tasse.
Ma cosa volete di più.
Bruno Panetta
24 maggio 2005 alle ore 17:34OOPS... Il link che ho postato e' stato tagliato. Potete trovare l'articolo qui
http://tinyurl.com/cljpb
Fabio Greggio
24 maggio 2005 alle ore 17:34IL VIDEO DELLA TV SVEDESE GRATIS IN STREAM:
Svezia, la tv di Stato si fa lo spot:
"Non siamo come Berlusconi"
GUARDALO IN STREAM GRATIS SU www.politikon.it A QUESTO INDIRIZZO:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=404
Per farsi pubblicità, e sottolineare la sua indipendenza e obiettività, la televisione di stato svedese Svt usa l'immagine di Silvio Berlusconi. In un filmato breve, che va in onda in questi giorni e si può vedere anche sul sito dell'emittente, sfilano alcune riprese di Berlusconi che saluta la folla o che appare su decine di video contemporaneamente. Il sottofondo musicale è il mandolino tipico della peggiore iconografia dell'italietta, con le note ovvie di "O sole mio".
Ad accompagnare le immagini una serie di scritte: "In Italia, il 90 per cento dei mass media è in mano a Silvio Berlusconi", "Dopo intensiva campagna elettorale (grazie ai propri mezzi di comunicazione) vince le elezioni" ", "Ora è anche presidente del consiglio" e per finire: "Svt: noi siamo una televisione libera".
La televisione svedese non sottolinea solo la concentrazione dei mezzi di comunicazione in mano al presidente del consiglio, ma anche la qualità dei programmi. Le riprese di Berlusconi, che saluta sorridente, sono alternate a quelle di ballerine poco vestite nei varietà italiani.
POLITIKON E' UN SITO DI CONTROINFORMAZIONE NO PROFIT.
Fabio Greggio
Alessio Coluccia
24 maggio 2005 alle ore 17:36Beh, che dire...
Sono d'accordo con Ilario. Nemmeno io so più per chi votare...
L'altra sera conversando con degli amici (alcuni di destra altri di sinistra) è emersa la volgia di fondare un nuovo partito che nn stia nè da una parte nè dall'altra, ma che ci rappresenti davvero! Noi magari siamo quattro quasi-trentenni che credono in un utopia, ma mi sa che alla fine per avere davvero qualcuno che "ci rappresenti" ci toccherà far da soli!
Sandra Caforio
24 maggio 2005 alle ore 17:39Assurda una cosa del genere. Eppure l'Italia ha così tante rissorse che potrebbe essere il paese più ricco in Europa.
Cosa sarà dopo Berlusconi.... la fine ??
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 17:40Panetta: a parte il fraintendimento sul libero mercato(pensavo intendessi all'estero, non pensavo all'Italia in sè) mi trovavi già d'accordo.^__^
Palazzani, fai come credi. Che sicuramente c'è gente poco corretta con un bel pò di cancelli dentro la testa è assolutamente vero. Però se uno ha delle idee funzionali e funzionanti magari viene ascoltato. Tu invece hai avuto un approccio un pò pesante a questo blog, o sbaglio? Soprattutto in un periodo delicato per l'Italia, in cui anche la vacca umana più tonta sente che c'è qualcosa che non va, e che tutto può sopportare tranne gli AHAHAHAHAH scritti senza una motivazione dimostrata.
Rilassiamoci. La Rivoluzione non riusciremmo mai a farla partire, saremmo troppo pochi e disarmati, sia fisicamente che mentalmente. Ci sarebbe bisogno di un nuovo Napoleone III a proteggere qualche buon Garibaldi, ma non ce ne sono più.
Con la rabbia non arriviamo da nessuna parte. Potrebbe aiutarci all'inizio, ma poi? Qualcuno ha chiesto un decalogo di comportamento, e anche se l'idea mi sembra abbastanza assurdo, io proverò a realizzarla nel mio sito, dove c'è la mia e-mail.
Grillo non fonderà un partito. E anche se lo facesse quest'anno rischierebbe solo di portare via voti al centrosinistra e dividere ulteriormente la popolazione per lasciarla in pasto ad un nuovo centrodestra.
Divide et impera...ma ormai la storia, chi la ricorda più?
fortunato casile
24 maggio 2005 alle ore 17:40Sarà un Astro e farà brutto!
Di quando il nostro bel Pinocchio si identificò col suo unico e ...saggio rimorso:Grillo!
E come, procedendo fra un'avventura e l'altra,oramai cresciuto,divenne beppeparlante:impavido,coraggioso,irriverente,generoso,saggio,infante e satiro.
E con quale genuino pensiero ,quasi tutti ci rincuora,raccontandoci ciò che vede: Presidi,Dottoroni e Sapientoni girano tutti in mutande, facendo come se questo fosse normale e buona cosa...
certo che tu ,gran bel beppeparlante,già lo sai di rischiar continuamente una martellata da parte di tutti i buoni e benpensanti travestiti da elegantissimi burattini e marionette...
non accettando il ruolo per te previsto,diventi cattivo e rovini loro la recita.Non hai cuore per il povero Preside e per il suo Padrino ? ...che ci rimangono proprio male,molto male!sob!snif!...
Ecco ,per colpa tua,monello che non sei altro! il gran Galà é saltato!Confermi così di essere un orco e che mangi i bambini.!!!...e pensare che prometteva di essere il più brillante,scintillante,pirotecnico e paillettoso evo dagli ultimi 3ooo anni!
W Beppeparlante : svelatore di favole per cuori belli !
4.2 McPS de l'888 y de la Sihl
fortucasile
Giorgio Gabel
24 maggio 2005 alle ore 17:40Con un altro post Vi daro'il mio parere sull'articolo di "The Economist". Volevo pero'fare una considerazione preliminare.
L'Italia è un Paese gravemente malato e sarà difficile uscire da una crisi economica e sociale profonda e non congiunturale. L'attuale Governo non sembra avere ricette realmente efficaci. Quello futuro (se diverso)dovrà porre in essere misure eccezionali e forse impopolari.
In Italia i risultati migliori oltre che dai Governi De Mita a fine degli anni '80 (ma la congiuntura era estremamente favorevole) li hanno ottenuti i Governi tecnici.
POLITICI ITALIANI andate in Ferie fino al 2007, non abbiamo bisogno di Voi.
GG
Lorenzo Ferrario
24 maggio 2005 alle ore 17:42HO VISTO IL VIDEO DELLA TV SVEDESE
GRAZIE FABIO GREGGIO
che vergogna !!!!
ribadisco
raccolgo i miei stracci e vado a Cuba
Massimo Salvatori
24 maggio 2005 alle ore 17:43Siamo messi male...
Oggi vedo tutto nero, non c'è un aspetto del sistema, della società, del mondo che vada come dovrebbe.
Preti pedofili, imprenditori incapaci, gentaglia disonesta estremamente egoista, guerre per il dio denaro...
Una classe politico-imprenditoriale (p2???) che ha pensato SOLO ad arricchirsi mandando al diavolo tutto il resto.
E il popolo disinformato, manipolato ad arte, che ancora non si rende conto di come viene trattato, o se si rende conto non sa far altro che URLARE.
Purtroppo la natura umana (animali e piante) è egoista, tendente a dominare (e sfruttare e espendere) il proprio ambiente che sia il proprio orticello o una intera nazione.
In molti a chiedere di candidarsi a Grillo. Perché??? Se non ti piace un politico NON lo voti.
Se voti un governo e questo fa schifo la prossima volta non lo voti. Se siamo noi (il popolo) i primi ad avallare certe situazioni, a non far nulla per cambiare il nostro modo di vedere il mondo, non cambierà MAI NULLA. Educhiamo i nostri figli in modo diverso, tutti, e prima o poi qualcosa cambierà...
andrea satta
24 maggio 2005 alle ore 17:43Non ho avuto modo di leggere l'intero editoriale dell'Economist ma ritengo che né il centro destra né tantomeno il futuro assetto politico di centro sinistra che governerà l'Italia, siano in grado di sostenere il lavoro che li attende. La competività economica è l'ultimo dei nostri problemi.
L'Italia è sempre stato un paese di ottimi lavoratori, governato da persone che non conoscono il significato di due semplici parole:
responsabilità e organizzazione.
Guardiamo in faccia la realtà! I salari non crescono (ma i prezzi si!). Con salari bassi, IO, come consumatore, non posso né sono più in grado di spendere ciò che voglio. Ne consegue che il mio ruolo diventa marginale e di effetto negativo per tutti.
Il lavoro precariato (caso unico Italiano!) sta diventando epidemico a tale punto che sono lo stolto direbbe che cambiare sempre lavoro è piacevole. Dopo, a 35 anni suonati e senza nessuno che ti chiami più neppure per fare il call-center perché sei ritenuto troppo vecchio... come si andrà a finire? Guardatevi in giro... questa situazione è attorno a noi e sta per esplodere! Ciò che voglio dire è che col lavoro a progetto, interinale e via discorrendo, il lavoratore non ha alcuna garanzia di un reddito continuato e sicuro. Ne consegue che questo tipo di lavoratore NON spende ciò che si è prefissato (parlo in modo generalizzato).
Il prodotto di un paese lo si ottiene dagli acquisti. L'Italia è in recessione perché non si spende più. La colpa non è dell'euro ma di quegli organismi che non hanno vigilato come dovevano. La colpa è di un organico manageriale incopetente e retrogado. L'Italia si risolleverà soltanto grazie a poche ma robuste spalle. Non di certo grazie a Berlusconi che vorrebbe abolire le festività od a Prodi che non ha uno straccio di riforma.
In Italia esiste solo la competitività per il potere. Il resto è trascurabile.
Compreso il nostro futuro.
Bruno Panetta
24 maggio 2005 alle ore 17:44Io forse voterei per il ricostituito partito liberale (www.partitoliberale.it).
MARCELO SANTACROIX
24 maggio 2005 alle ore 17:45Mi piacerebbe essere inglese.
Di fronte ad un articolo del genere tutti avrebbero detto:
RIGHT OR WRONG THIS IS MY COUNTRY.
Siamo orgogliosi di essere Italiani o ci spazzeranno Via dall'EUROPA
MS
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 17:45@Fabbri, sei un vero comico:
Ma non si diceva volenti o Nolenti?
Oh sì! Se avessero fatto tutti come lui avrebbero chiuso TUTTI le legislature. Mussolini poi...lui è arrivato in fondo a ben 4 legislature! Bravo eh?
Arriverà al 2006, ma per vigliaccheria, non per meriti.
Fai schiantare dal ridere.
Io mi auguro tu sia un troll.
Perchè se non lo sei e credi davvero in quello che hai detto, non ci resta che piangere.
Andrea Refosco
24 maggio 2005 alle ore 17:47Beppe non preoccuparti, se hai bisogno di aiuto basta che parli.
Ricorda BRAVEHEART quando arringa il suo esercito scalcinato che si voleva arrendere agli inglesi nella prima battaglia che poi vincerà.
Noi siamo così, un po' scalcinati forse ma con un grande cuore.
Ciao
Marcus Libero
24 maggio 2005 alle ore 17:50Postato da: Roberto Fabbri il 24.05.05 17:33
Ma è mai possibile che ve la prendiate sempre con Berlusconi.
Al governo lo abbiamo mandato noi (volenti o dolenti), con l'aiuto delle sinistre; per un pelo fa quello che nessun governo è riuscito a fare dal dopoguerra in poi: portare a termine una legislatura.
Lui poverino fa quello che può; prima di tutto ha sistemato i suoi affari, e sfido chiunque al suo posto non avesse fatto diversamente, poi alla benepeggio ci ha calato le tasse.
Ma cosa volete di più.
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Lui ne ha fatto solo un primato calcistico, riferito alla durata....ma nella qualità del governo , posso dirti che HA FATTO PEGGIO , COME NON MAI!!!
forse bisognerebbe incominciare a prendere atto che quello che ci capita...lo meritiamo, quando vediamo ragionamenti cosi'
Luca Andreozzi
24 maggio 2005 alle ore 17:51basterebbe che al potere ci fossero delle persone oneste: il problema è che in politica ce ne sono davvero pochissime.
allora un consiglio per quando si vota: cominciamo a fregarcene delle bandiere e dei colori e cerchiamo di votare l'onestà delle persone e le loro idee
Emanuele Varone
24 maggio 2005 alle ore 17:52Caro Beppe, chi ti definisce catastrofista probabilmente sta esultando per la "fine dell'accanimento giudiziario" che il povero silvio berlusconi ha "sopportato" dal(maledetto)giorno del suo ingresso in politica, così come titolano festosi i suoi giornali, o meglio la cartastraccia che spaccia notizie false(ma che assorbe bene le perdite di acqua dai lavandini).
La conclusione è che nessuno che abbia un po' di soldi e quindi potere potrà mai essere incriminato, e se lo è cadrà magicamente in prescrizione; cosa che nei paesi civili è un'onta da sopportare, nel paese delle banane in cui viviamo significa essere senza alcuna macchia e poter catechizzare gli altri su cosa sia la giustizia e la libertà.
Quando vedremo Berlusconi dietro a delle sbarre vorrà dire che ci è venuto a trovare tutti quanti in prigione, e ci fa pure le boccacce. Pazienza, una pernacchia lo seppellirà. Forse è meglio fare finta che non esista, e continuare a lottare . Ciao e a presto
Nicola Cattaneo
24 maggio 2005 alle ore 17:53Ragazzi, davvero siete certi che tutti i mali d'italia(minuscolo) siano colpa di Berlusconi, la Fiat è colpa di Berlusconi??? La Parmalat è colpa di Berlusconi, L'olivetti(avevamo l'avanguardia tecnologica, unico mercato che tira e De Benedetti l'ha uccisa) è colpa di Berlusconi, le imprese che delocalizzano all'est già da 10 anni sono colpa di Berlusconi, solo sua???
e potrei continuare per ore, sicuramente ha le sue colpe, ma continuare a scaricare ogni colpa su lui ci aiuta a stare meglio, a lavarci la coscienza, e a rendere verginelle certi lupachhiotti che girano per le televisioni a fare comizi??? Davvero credete che Prodi(vi ricorda niente la parola Alfa Romeo...) vi farà stare meglio, siete tutti pronti a inneggiare all'economist che dice che Berlusconi si è arricchito da quando è al governo, ma le sue aziende valgono meno di quello che valevano nel 1999 (governo Dalema...) mentre quelle del capo dell'opposizione (De Benedetti valgnono di più dal 2001 ad oggi), ma sapete cosa vuole l'economist quando parla di riforme...Addio pensioni, addio assistenza sanitaria gratis, con una bella cura del genere allora saremo contenti, e pronti a fare concorrenza ai prodotti cinesi!!!
Le cause del male d'Italia sono profonde, sono nella nostra storia di 50 anni, (siamo rimasti nella maggior parte dei casi a produzioni e sottoproduzioni despecializzate, che abbiamo potuto esportare solo grazie alla liretta svalutata, ed ora che non possiamo più ecco il risultato) sono nelle contraddizioni della nostra società, sono nell'assoluta incapacità di essere solidali fra noi nei fatti, e non a parole, sono nell'ipocrisia che ci domina, i sindacati vi parlano di solidarietà e poi chiedono 111 di aumento per gli statali(allo stato senza soldi solo per colpa di Berlusconi???) alla faccia di chi suda il triplo di loro ed ha avuto aumenti di un terzo di quelli, per non disturbare gli amici di confindustria che sono vicini politicamente...mah!!!
Mi scuso se urto suscettibilità di qualcuno, ma la preoccupazione di tutti, l'energia che sprigiona, mi sembra sinceramente mal incanalata, non produttiva di cose positive, ma di una caccia al colpevole che non ci renderà nulla.
Mi scuso per l'intrusione. Buona fortuna a tutti
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 17:54Panetta: che il potere di acquisto di un dollaro in cina sia così elevato...allora come mai la maggior parte delle corporation fornisce uno stipendio inferiore a quello segnato dalle organizzazioni internazionali come limite di sussistenza?
Il discorso di Grillo è ovviamente non liberalista:
se loro guadagnano di più, i soggetti economici delle corporations dovrebbero diminuire il loro guadagno, con una perdita infinitesimale nel commercio e un guadagno contemporaneo mastodontico per la società e la produzione di benessere. E noi abbiamo anche uno standard di vita che ci consente di lavorare più a lungo, e una tecnologia che ci consentirebbe di risparmiare tempo, energie, energia.
Marcus Libero
24 maggio 2005 alle ore 17:55Berlusconi non ha colpa...dicono.
Nessuno in Italia ha colpa, ma stranAmente accadono sempre un SACCO DI COSE STRANE!"!!
saverio medolago albani
24 maggio 2005 alle ore 17:55Come fà la sinistra a presentare un candidato come Prodi che ne ha combinate di tutte quando era all'iri e che ha regalato l'alfa romeo agli agnelli aprendo la strada a un monopolio automobilistico fiat in italia che ha portato alla distruzione di se stesso.senza pensare poi alle figuracce che ha fatto quando era presidente della commissione europea!
aldo peretti
24 maggio 2005 alle ore 17:58In ogni caso gli sputa sentenze anglosassoni avranno pure ragione ma mi stanno sui coglioni pesantemente sbruffoni arroganti sapientoni
LUCA FANTIN
24 maggio 2005 alle ore 17:58che dire...siamo fottuti...
Marcus Libero
24 maggio 2005 alle ore 18:00[[[[[[[[[[[[[ULTIMISSIMA NOTIZIA]]]]]]]]]]]
PRODI LASCIA LA POLITICA
Una decisione maturata in senno alla direzione della margherita.....si va a fare il giro delle fiandre in triciclo.
alfio da palermo
24 maggio 2005 alle ore 18:01il probblema in italia è il traffico c' è troppo traffico......
marco bianchi
24 maggio 2005 alle ore 18:03Quello che chiederei a Grillo è:
Ma se hanno venduto quasi tutte le imprese statali in Italia (la famosa privatizzazione perchè statale è inefficente ) (ENEL,SIP,FS ecc.ecc.) come mai ora il debito è ancora più alto di prima?? dove sono finite quelle decine e centinaia di miliardi di euro ricavate dalle vendite???? mmm forse ruba ruba ruba ci han rubato tutto ?? mmmmm dite che i padroni ci ridaranno le cose se gliele chiediamo indietro??
o l'ENEL sarà in mano uno sceicco un giorno ?
E perchè non l'acquedotto??
Quando privatizzeranno la rai ci faranno un conguaglio sul conto corrente?
Roberto Dressino
24 maggio 2005 alle ore 18:05Cari partecipanti al blog,
E' da poco che sono iscritto al blog di Grillo e ho letto con attenzione i commenti e ho dolorosamente notato come prevalga la superficialità e la quantità enorme di frasi fatte sulle intelligenti proposte e commenti di pochi. Ritengo che Grillo abbia inteso creare un manifesto aperto a tutti dove confrontare idee e proposte al di la della nostra preferenza politica. Ritengo infatti che sia la ragione della gente operosa che potrebbe portare lo sperato cambiamento della comunità attraverso l'applicazione delle idee e delle proposte.
L' Italia è un grande Paese retto da una economia che è sostanzialmente diversa da quella degli altri. La spina dorsale è la piccola e media industria, l'artigianato e il commercio. Lo stile, la creatività e la dinamicità sono la propulsione di queste entità. Il freno a mano tirato è costituito dalle leggi che hanno nel tempo favorito le grandi industrie, le banche, le assicurazioni. Questa situazione dura da quasi un secolo e ha portato la grande industria e le banche a non avere bisogno di essere competitive perchè comunque avrebbero avuto un utile con finanziamenti statali o leggi ad hoc.
La mia modesta proposta è di spostare gli aiuti dalla grande impresa alla media, piccola e micro impresa, spesso strangolate da tassazioni assurde e pastoie burocratiche disgustose.
Non ci deve interessare chi governa ma forse come portarlo a governare secondo i principi che la maggioranza delle persone desiderano ardentemente siano messi in opera.
Più che di un partito si ha bisogno di un movimento compatto che si possa spostare agevolmente nell' ambiente politico al fine di spostare gli equilibri esistenti.
L' economist ha perfettamente ragione a dire che la crisi sarà lunga poichè la realtà la stiamo tutti toccando con mano da almeno 15 anni, dopo cioè la caduta del muro di Berlino e conseguentemente degli aiuti interessati dei nostri partners occidentali.
Credo, e con questo concludo, che a cambiare non siano coloro che detengono il potere (di loro spontanea volontà ho dubbi che possa accadere) ma siamo noi magari evitando di indebitarci per possedere oggetti che non ci servono. Puntiamo sulla qualità e non sulla quantità delle cose e vedrete che il nostri prodotti saranno ancora vincenti. Non restiamo succubi del consumismo sfrenato e immotivato!!
Leonardo Marai
24 maggio 2005 alle ore 18:07Maledetti POLITICI MENEFREGHISTI e pecoroni :(
maledetti manager sanguisughe.
io sono veramente stanco, destra o sinistra tutti uguali!
io farò la mia protesta personale contro questa gente in qualche modo...
Marcus Libero
24 maggio 2005 alle ore 18:08chi parla di speranza dei partiti e dei movimenti non ha capito ancora una mazza di quello che sta succedendo!!!
Chiaro?
qui siamo al dessert....TITANIC.
si salvi chi puo!
Nessun richiamo alla politica serve piu'
stefano loddo
24 maggio 2005 alle ore 18:08la sardegna non c'è perchè la nostra economia va a gonfie vele!
ANTONIO D'ARPA
24 maggio 2005 alle ore 18:08ma porca put...,in ucraina(o dove fosse?!)sono scesi in piazza per GIORNI(G I O R N I !!!NON ORE)per un presidente che non volevano,fissiamo un giorno dal quale partire e piazziamoci davanti al parlamento con tende,pentole,ecc,e non sgomberiamo fino a quando non se ne vanno.
apriamo un sito dove si raccolgano iscritti che non possono muoversi da casa ma che vorrebbero essere in piazza con noi.dopo una settimana tiriamo le somme gli mettiamo i dati in faccia e li obblighiamo ad ANDARE A CASA TUTTI.
UNA RIVOLUZIONE PACIFICA MA DURATURA.
CONTEMPORANEAMENTE CERCHIAMO GENTE COMPETENTE DA SOSTITUIRE CON LA MERDA DIRIGENTE ATTUALE.
E' ORA DI SMETTERLA DI GUARDARE,PARLARE E NON FARE NIENTE.
BLOCCHIAMOGLI LE AUTO BLU!ROMPIAMOGLI I COXXXONI!!
LA GENTE AL TELEGIORNALE VEDRA' CHE CI STIAMO MUOVENDO E NON FEDE E LE SUE PUTTANELLE.
E ORA DI DIRE BASTA SUL SERIO.
CHI E' D'ACCORDO SI FACCIA VIVO
Bruno Panetta
24 maggio 2005 alle ore 18:14Niccolo' Petrilli:
Non ci sono standard internazionali riconosciuti sui salari di sussistenza. Anche l'International Labor Organization a Ginevra non ne indica perche' e' impossibile calcolarli. In ogni caso i lavoratori non fanno la fame (altrimenti non potrebbero lavorare) e la presenza delle multinazionali in Asia aiuta economicamente i paesi e i lavoratori stessi, come ho mostrato nel mio post precedente.
Marco Bianchi:
Il governo non ha privatizzato praticamente nulla. Lo Stato in Italia e' ancora azionista di maggioranza all'ENEL e all'ENI, per esempio. E' proprio per questo che il governo ha il controllo dei CdA...
DAVIDE DEL NINNO
24 maggio 2005 alle ore 18:14Ciao Beppe , ciao cari "bloggers",
Ho appena finito di leggere il post relativo all'articolo dell' Economist e (come diceva Antonio Lubrano... ) la domanda mi è sorta spontanea: chi voteremo alle prossime elezioni ? Come si riuscirà davvero a cambiare classe dirigente ? Come faremo a cambiare l'attuale stato delle cose ?Io credo che abbiamo bisogno di cambiare profondamente e non vedo ,né a destra né a sinistra , persone in grado di farlo.
So che Beppe non si candiderà mai... anche se io spero il contrario... Ma a questo punto vi chiedo: esiste secondo voi un "nome" davvero nuovo per la politica italiana ? Esiste una persona in grado di pensare al bene comune e non ai propri interessi personali ? Io so di essere una persona per bene ....come la maggior parte di voi... Ma chi ci voterebbe? ...Il nostro Beppe invece sarebbe davvero la persona giusta per coagulare attorno a se persone "sane" e degne di fiducia .... Oppure: cosa possiamo fare per cambiare l'attuale stato delle cose ? Vorrei qualcosa di concreto.... Grazie per i suggerimenti.....
Armando Sogno
24 maggio 2005 alle ore 18:19Sono totalmente d'accordo con Markus Schweiger e in parte con Di Pietro. In Italia manca gran parte della COSCIENZA SOCIALE che esiste in molti paesi del Nord Europa. Ci lamentiamo costantemente dei nostri politici (a ragione) ma siamo i primi a fare i "furbi": dalle piccole cose, come non pagare il canone alle tasse sui rifiuti, fino a quelle che mettono in ginocchio la nostra economia (e sopratutto sono alcune delle cause principali di una pressione fiscale esorbitante) come il lavoro nero e l'evasione fiscale. Alcuni si nascondono dietro a motivi di protesta o di finta-morale, altri utilizzano la scusa della povertà, altri ancora lo fanno senza il minimo rimorso, ma la verità è che in Italia TUTTO IL SISTEMA E' MALATO, ed essere dei cittadini onesti e corretti è frustrante e assolutamente controproducente (visto che i furbi non sono puniti e vivono meglio). Il problema è che forse siamo arrivati ad abusare della DEMOCRAZIA, siamo abituati fin da piccoli ad rimanere impuniti e il governo, anzichè combattere questa situazione si inventa i condoni fiscali ed edilizi che sono una PRESA PER IL CULO VERA E PROPRIA a chi fa le cose onestamente.
Volete l'autocritica, questa è autocritica:
io pago l'affitto in nero, e me ne vergogno, e sto cambiando casa per questo motivo. Ma dopo due mesi non riesco a trovare un piccolo appartamento da un privato che mi faccia un contratto o mi rilasci una fattura per l'affitto. Questo è lo specchio dell'Italia (e vivo a Milano, non al Sud).
Alessandro Gabbia
24 maggio 2005 alle ore 18:24Di suggerimenti ce ne son pochi, a parte quello che il nostro Beppe sta bene dove sta.
Il chi votare alle prossime elezioni è un bel dilemma, non saranno certo quelli cresciuti a pane e cicoria a risollevare le sorti del nostro paese, bisognerebbe fargli mangiare pane e acqua a quella banda di disgraziati!!
simone paoletti
24 maggio 2005 alle ore 18:25Dato che di idee buone ne ho lette tante vorrei anch' io aggiungere la mia: secondo me la cosa migliore da fare a questo punto è raggiungere il pezzetto di terra più vicino e darci giù di zappa, un pò di pomodori due cipolle e buon appetito!
ahahahah!
Roberto Fabbri
24 maggio 2005 alle ore 18:25Petrilli.
Mi spieghi cosa vuol dire nel vostro gergo essere un "troll", devo essere contento o preoccupato.
Mussolini, si è arrivato in fondo, ma col botto, speriamo che anche Lui faccia lo stesso.
Ne dubito.
Robert Dubois
24 maggio 2005 alle ore 18:27Oggi non ho la forza per commentare...
Paolo Bonora
24 maggio 2005 alle ore 18:30Salve a tutti.
Assieme ad alcuni amici abbiamo avuto un'idea per contrastare il carovita e lo svuotamento continuo del nostro portafoglio. Stiamo realizzando una piccola applicazione peer-to-peer, non per scambiarci files, ma per mettere in comunicazione piu' gente possibile in tempo reale e farli semplicemente partecipare a delle azioni di massa che verranno decise di volta in volta, un po' da tutti, mediante un sondaggio online.
Si tratterebbe, di fatto, di azioni mirate a obbligare le aziende a farsi concorrenza tra loro, abbassando cosi' i prezzi. Ci si puo' mettere d'accordo, ad esempio, sul fare tutti la spesa in un supermercato piuttosto che un altro, sull'acquistare solo certi prodotti e altri no, PUBBLICIZZANDO questa cosa come un'azione volontaria, attraverso i media.
Questa iniziativa e' totalmente senza scopo di lucro; anzi, l'interesse c'e', e sarebbe quello che rimane nel portafogli di ognuno se la cosa dovesse funzionare come si spera. Si accettano idee o critiche in proposito, ricordando che il presente messaggio non vuole essere una sorta di "spot" di questa iniziativa, ma piu' che altro una prima idea lanciata cosi', con la speranza che molti la raccolgano, la migliorino e che ne facciamo uno strumento per farci sentire, tutti insieme.
Paolo
Luca Manna
24 maggio 2005 alle ore 18:30L'ho votato e da allora non ho pace.Bene io lo dico chiaramente.Tutti criticano ma sembra che nessuno l'abbia voluto.
La mia vergogna è tale che aspetterò di redimere il mio peccato.
L'unico anestetico della mia vergogna è che furono le mie prime politiche ed ero ancora ingenuo.
Come resistere a un Premier show-man ?
Alessandro Gabbia
24 maggio 2005 alle ore 18:30Per Roberto Dressini:
UNO DEI POCHI COMMENTI INTELLIGENTI!!
spirito renato
24 maggio 2005 alle ore 18:30PER IL SIGNOR PALLAZZANI:
riporto il nocciolo del suo commento con il copia/incolla:
Mi piacerebbe per una volta vedere una discussione
in questo blog che non fosse la solita sequela di frignamenti vari e pessimismi e fastidi assortiti, ma idee, proposte credibili, serie, concrete, pragmatiche.
La domanda penso che sorga spontanea:ce ne dia LEI un esempio,pensa di riuscirci?Sono sicuro che con la fame e sete di nuove verità,proposte ed aperture di orizzonti che tutti gli Italiani in generale ed i liberi pensatori in particolare si auspicano "tutti penderanno dalle sue intelligenti labbra".Saluti a tutti nel blog.
spirito renato
marco bianchi
24 maggio 2005 alle ore 18:32X Panetta
Certo per ora sì (51 % ??) NON SO QUANTO DI PRECISO.
Io chiedo solamente dove sono finiti quei soldi.
Tu lo sai?
Max Castiglione
24 maggio 2005 alle ore 18:32X BRUNO PANETTA
e per chiunque lo voglia leggere, ecco come tratta i lavoratori cinesi la TIMBERLAND
Nei mesi di punta d'aprile e maggio, in cui la Timberland aumenta gli ordini, "il turno normale diventa dalle 7 alle 23, con una domenica di riposo solo ogni 2 settimane; gli straordinari s'allungano ancora e i lavoratori passano fino a 105 ore a settimana dentro la fabbrica". Gli informatori dall'interno dello stabilimento hanno fornito 4 esemplari di buste paga a China Labor Watch. La paga mensile è di 757 yuan (75 euro) "ma il 44% viene dedotto per coprire le spese di vitto e alloggio". Vitto e alloggio significa camerate in cui si ammucchiano 16 lavoratori su brandine di metallo, e una mensa dove "50 lavoratori sono stati avvelenati da germogli di bambù marci". In fabbrica i manager mantengono un clima d'intimidazione "incluse le violenze fisiche; un'operaia di 20 anni picchiata dal suo caporeparto è stata ricoverata in ospedale, ma l'azienda non le paga le spese mediche".
ecco il link con l'intero articolo:
http://www.disinformazione.it/lagercinesi.htm
Davide Ricci
24 maggio 2005 alle ore 18:33===================
Postato da: aldo peretti il 24.05.05 17:58:
In ogni caso gli sputa sentenze anglosassoni avranno pure ragione ma mi stanno sui coglioni pesantemente sbruffoni arroganti sapientoni
===================
Spero si possa essere contemporaneamente d'accordo con le parole dell'economist e contro 'sti inglesi che se per una volta tanto si guardassero in casa sarebbe meglio.
Magicamente ora fanno gli europeisti: ma perché sono europei solo quando fa loro comodo?
(l'euro-nnò, l'econonomia-ssì, la-guida-a-destra-ssì, il-sistema-metrico-fforse...)
Scusate lo sfogo, anche se in fondo hanno ragione loro.
(A proposito, non sono loro che si sono votati per la terza volta il Blair che ha alzato le tasse universitarie, portato l'Inghilterra in guerra?)
Alessandro Cortigiani
24 maggio 2005 alle ore 18:33Vorrei rispondere a tutti coloro che pensano che Beppe Grillo "tanto non risponde". Io credo che gia' le informazioni che leggono tutti i visitatori del blog sono una risposta, e poi io non credo sia possibile arrivare ad avere una risposta, quando le nostre non sono altro che conferme agli articoli. Poi posso anche sbagliare! Comunque io ringrazio Beppe per avermi fatto conoscere Skype, perche' lavorando all'estero adesso mi posso permettere di mettere in pausa la mia ragazza in italia senza avere il tempo contato... adesso posso permettermelo pure io!
Federico Vallieri
24 maggio 2005 alle ore 18:37Panetta e Palazzani
io non vi capisco proprio, se non siete mai d'accordo con Grillo perchè visitate il suo sito?
Porto un esempio: io detesto Emilio Fede e mai e poi mai guarderei il sito del TG4. Non riesco proprio capire cosa volete dimostrare e a chi...
Arcangelo Ponticiello
24 maggio 2005 alle ore 18:37SONO D'ACCORDISSIMO CON ANTONIO D'ARPA E SONO PRONTO PER QUALSIA AZIONE COMUNITARIA NEI CONFRONTI DI QUEI COXXXONI CHE CI GOVERNANO!!!
Antonio Callea
24 maggio 2005 alle ore 18:37Mi associo alle conclusioni di Armando Sogno.
Abito in una città mooooolto ricca ma in caduta libera, proprio per questa costante mancanza di senso civico, di onestà (anche intellettuale). Per anni qua la politica dello sciacallo l'ha fatta da padrona ma oggi siamo agli sgoccioli. Il sistema creato fino ad ora si è rivelato fallimentare e le imprese muoiono, le ditte chiudono e i contratti a progetto iniziano a rimpiazzare totalmente quelli a tempo indeterminato. I pochi ricchi che hanno investito in immobili affittano a prezzi sempre più alti per mantenere l'agio dei bei tempi e noi poverelli veniamo privati di tutto (non abbiamo più un euro in banca e non riusciamo a metterlo).
Qualcuno ha suggerito giustamente di lavorare anche di notte... Forse passando da 10 a 20 ore lavorative giornaliere riusciremo ad arrivare a fine mese.
Mark Brio
24 maggio 2005 alle ore 18:41Per Palazzani:
La soluzione ce l'ho io ed è pure semplicissima:
prendere a calci in culo Berlusconi e tutti i delinquenti di questo governo, più prendere a calci in culo te e tutti quelli che l'hanno votato.
Già mi pare un buon inizio per dare una svolta netta a questo paese. Poi con un po' di pazienza e di onestà ci riprenderemo pian piano.
Vedrai che torneranno pure i turisti quando la penisola non si chiamerà più Berlusconia
arcangelo ponticiello
24 maggio 2005 alle ore 18:42PER PAOLO BONORA, IL MIO INDIRIZZO E-MAIL E': ARCAN20@LIBERO.IT E SONO PRONTO PER ATTIVARMI SULLA TUA INIZIATIVA. SCRIVIAMOCI.
Giorgio Gabel
24 maggio 2005 alle ore 18:46Gli Inglesi hanno una conoscenza molto superficiale delle questioni Italiane, cio'nonostante non si puo' negare che l'Italia sta peggiorando di giorno in giorno in competitività, ottimismo, capacità di reazione, qualita' dei prodotti dei servizi dell'imprenditoria. L'avere poi un Presidente del Consiglio "sovraesposto" e una opposizione divisa non ci aiuta.
Temo che dobbiamo fare da soli i primi passi per salvarci. Le ricette possono essere varie. Io penso che l'UOMO deve diventare nuovamente il motore del nostro Paese.
Non ci piace la politica di alcune industrie: non compriamo i loro prodotti. La TV ci fa schifo disintossichiamoci con la radio.Grillo ci piace:leggiamo (in maniera critica) il suo blog.I politici ci nauseano:non li votiamo e facciamo propaganda contro loro. Gli altri rubano: rispettiamo le cose altrui.
E poi sorridiamo, si ridiamo perchè una risata seppellirà i nostri nemici.
GG
Caterina Patti
24 maggio 2005 alle ore 18:49Le schifezze italiane berlusconiane sono sotto agli occhi di tutti...e in europa? Caro Beppe perchè non parli di quel colpo di genio noto come direttiva Bolkenstein (già opportunamente soprannominata Frankenstein)? Se l'è inventata Prodi con la sua commissione, tanto per puntualizzare.
Nata dalla consultazione di 10.000 aziende e nessun sindacato o organizzazione della società civile, si propone di imporre ai paesi membri le regole della concorrenza commerciale, senza alcun limite, IN TUTTE LE ATTIVITA DI SERVIZIO, cioè ogni attività che si occupa della fornitura di una prestazione oggetto di contropartita economica. Leggasi privatizzare tutti i servizi. Ma la cosa più grave è prevista nell'art. 16 dove si dice che il fornitore di servizi è sottoposto esclusivamente alla legislazione del paese dove ha sede l'impresa, non quella del paese dove fornisce il servizio. Semplificando, un'impresa che operi in Italia ma ha sede legale in Romania applica ai suoi lavoratori la legislazione rumena. E poi parliamo di esportare diritti ai lavoratori cinesi... Guardiamo a casa nostra, per favore!
nico de santis
24 maggio 2005 alle ore 18:49Ciò che è più patetico e vedere che attorno ai vari Berlusconi,Tronchetti,De Benedetti, Benetton, Garrone, Moratti, i vari banchieri,ex-palazzinari, ci si è appiattolata addosso una carrettata di omuncoli con una fame arretrata di "cadreghe" di oltre 40 anni e che se ne infischia altamente del " popolo bue ", pensa solo a se stessa e fa molto, ma molto comodo ai veri padroni del vapore.
Solo la fame del popolo italiano, tra non molto, potrà levarceli di torno.
Ma il danno sarà recuperabile ?
POVERI NIPOTI !!!!
marino metallo
24 maggio 2005 alle ore 18:50GRANDE SORU
SARDEGNA INDIPENDENTE
Mollate Telecom
passate a TISCALI
MM
Stefano Carocci
24 maggio 2005 alle ore 18:51Mi piacerebbe che Beppe scrivesse qualche replica nei commenti, oltre a dare l'imput con gli articoli iniziali. So magari che sta impicciato col tempo per leggersi tutti i commenti ma ualcuno che lo faccia al posto suo ci sara' no? se no a che cac..io gli serve il blog? solo per farci avvelenare il sangue?
dan sallo
24 maggio 2005 alle ore 18:51E' sempre diffile far intendere ad uno straniero che l'Italia non è il paese disorganizzato e retrogade che spesso viene ritratto all'estero.
In realtà siamo organizzatissimi e super efficienti, solo che tutte le energie sono rivolte a benificiare coloro, che nella stragrande maggioranza dei casi, non ne avrebbero il titolo.
Mi piacerebbe che in questo blog si potessero raccogliere piccoli esempi di disservizi ed ingiustizie quotidiane e che Grillo si attrezzasse per farle pervenire in copia a tutti i parlamentari e gli organi di stampa italiani.
Il primo caso si SPAM politico !
Faccio un paio di esempi, giusto per rendere l'idea :
- Come mai negli uffici giudiziari si affoga nella carta ? Semplice: perchè chi ha l'appalto della cancelleria non vuole perdere un lucorso business che spartisce con qualche amministratore.
- Come mai l'amministrazione pubblica chiede ai cittadini di presentare dichiarazioni in copia e carta bollata e notifica per qualunque pratica, quando basterebbe mettere in rete le informazioni e condividerle? Semplice.. che fine farebbero tutti i dirigenti dello Stato che di computer non ne capiscono un'acca ? Finirebbero per essere scalvati da giovani capaci e intraprendenti. E dunque, al rogo i computer...
Insomma, che non si dica più che l'Italia è un paese di anarcoidi mangia-spaghetti. Siamo organizzatissimi ed imbattili nel mantenere lo status quo. Senza ironia.
ANTONIO D'ARPA
24 maggio 2005 alle ore 18:54grazie arcangelo.
e ora siamo in 2.
se arriviamo ad una cifra tale de essere più dei posti dentro le camionette delle forze dell'ordine,forse potremo rimanere per parecchi giorni.E FISSEREMO LA DATA DI PARTENZA
SI MUOVERA' QUALCOSA IN QUESTO PAESE?O NO?
umberto rossi
24 maggio 2005 alle ore 18:59Falso in bilancio l'accusa a tremonti e Siniscalco dall'Eurostat
Fabio Polga
24 maggio 2005 alle ore 19:04Una volta tanto siamo l'avanguardia.
Pensate che Francia e Germania siano messe meglio perchè ve lo dice l'Economist? Niet. Tempo 6 mesi e saranno nelle stesse condizioni nostre. Se non peggio.
Berlusconi ha fatto pena. Mi sembra che affermarlo in questo blog sia come sfondare una porta aperta.
Ma quel genio di Prodi che ci ha portato in europa, CONSAPEVOLE che non avremmo potuto reggere, che cosa pensa di fare?
Ha fatto anche lui la furbata all'italiana, paghiamo una tassa (l'eurotassa, appunto) e ci tiriamo sopra la coperta europea, la stabilità ecc. ecc. Ma se mancano le basi come fa a reggere il tutto? La posizione dell'Italia non è mai, MAI, stata da Europa. E questo il prof. lo sapeva, ma tant'è, vuoi mettere il prestigio?
Mark Brio
24 maggio 2005 alle ore 19:07Esatto Umberto Rossi:
le menzogne prima o poi vengono fuori.
Si tratta di falso in bilancio!
Normalmente è un reato da mandare la gente in galera. Normalmente !
katia sciarini
24 maggio 2005 alle ore 19:10Caro Beppe,
Prodi lo trovo per lo meno una persona sufficientemente onesta il che oggigiorno è già tanto (e comunque ha esperienza sia in Italia che all'estero). Siccome rifletto sul quel che dici e noto che anche Prodi non gode di ottima stima da parte tua, e capisco che anche l'Unione non ha poi dei grandi programmi, ti chiedo: CHI? CHI Beppe, può aiutare la barca "Italia" a non affondare? A riemergere dall'onda tsunami? Quale capitano forte, coraggioso, CAPACE e DI VALORE? chi????? Tu che hai un intuito che va al di là delle capacità di noi comuni mortali....
Mark Brio
24 maggio 2005 alle ore 19:10Fabio Polga:
cosa doveva fare Prodi, lasciare l'Italia fuori dall'Europa?
Prima di dire idiozie perché non mi dici quale sarebbe stata l'alternativa?
andrea zaccagnini
24 maggio 2005 alle ore 19:12x giorgio gabel
sono completamente d'accordo con te!...grande!
AZ
Marco Rapino
24 maggio 2005 alle ore 19:14Perchè queste cose non vengono dette al tg1? Perchè non viene data importanza alla crisi che c'è ed è reale, e si avverte tra noi gente comune? Ma veramente prendono per i fondelli il popolo italiano? Noi siamo un popolo che si unisce nei momenti difficili!! Per questo se la situazione peggiorerà, so che il paese non si farà inghiottire dal buio e dalle bugie...
Davide Ricci
24 maggio 2005 alle ore 19:15Vorrei sottoportvi questo articolo de "Il Manifesto".
Non è molto lungo, e viene bene per amalgamare questo clima goliardico :-)
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/22-Maggio-2005/art37.html
Sigh!
Mark Brio
24 maggio 2005 alle ore 19:18Marco Rapino, a conferma di ciò che dici
oggi ho sentito a radio 1 il radiogiornale delle 17. Mentre tutti i siti web davano come prima notizia il rapporto dell'Ocse, a radio 1 non è stata ne la prima, ne la seconda , ne la terza....
non hanno proprio riportato la notizia !
solo in un paese addomesticato come l'Italia ciò poteva succedere.
VERGOGNA!
Fabio Polga
24 maggio 2005 alle ore 19:20per Brio:
intanto le idiozie le ha fatte qualcun altro, non di certo il sottoscritto. Prodi poteva starsene fuori, dire che non ce la facciamo e basta. Per entrare in europa abbiamo pagato la tassa. Per restare all'interno del patto di stabilità il nostro paese deve continuare a pagare, il suo debito pubblico è enooormeeeee, e questo comporterà sempre manovre finanziarie. Credimi, era meglio star fuori dall'inizio ed iniziare il cammino virtuoso che ci avvicini agli altri stati europei svincolati dal giogo del patto di stabilità. Ti sembra un idiozia?
roberto ferraro
24 maggio 2005 alle ore 19:21purtoppo mancano "dottori" validi per curare il malato.....................
solo un miracolo
Davide Ricci
24 maggio 2005 alle ore 19:21Queto è preso dal sito di Forza Italia:
=============================================
Contribuisci a far conoscere la verità sui risultati ottenuti dal governo Berlusconi, partecipando alle discussioni nei forum presenti sulla rete. Qui di seguito ne trovi qualcuno trai i più noti e i più attenti ai temi politici.
Visita gli speciali 'BuonGoverno' ospitati in home page per avere piu' informazioni sulle riforme del governo.
Qualche suggerimento...
Sii chiaro e conciso:
Scrivi messaggi brevi e chiaramente focalizzati su un punto preciso.
Vai subito al nocciolo di quello che vuoi dire:
Assicurati che il tuo messaggio sia chiaro già nell'oggetto.
Litigare non serve:
Non ti perdere in polemiche personali con i partecipanti al forum.
Occhio al topic:
Attento a non andare fuori tema: il tuo post non verrebbe pubblicato.
Modera il linguaggio!
Molti forum (giustamente) non pubblicano messaggi che contengono turpiloquio o insulti.
Tratta un solo argomento per volta:
Dedica ogni intervento ad un solo tema.
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Hero
3 marzo 2006 alle ore 01:55It is healthy, I shall come on your site more often, thank.
Hero
6 marzo 2006 alle ore 22:46Keep a good work man!
nino pirri
24 maggio 2005 alle ore 19:22Sono in sintonia con il commento di Beppe Grillo, però dobbiamo vedere un pò, cosa vogliamo fare da grandi. Berlusconi non va bene, abbiamo visto che le politiche di questo governo non funzionano, questo è un dato di fatto. Prodi non va bene, D'Alema non va bene, Rutelli non va bene, Visco non va bene, Bertinotti non va bene, ecc. ecc. cosa dobbiamo fare? La critica va bene, purchè abbinata a proposte concrete, così facendo non andiamo da nessuna parte. Si faccia nascere un nuovo soggetto politico, magari guidato da Beppe Grillo con nuove idee, ma soprattutto immerso nell'onestà. Sarò il primo a sostenerlo.
Saluti a tutti
Erwin Pina
24 maggio 2005 alle ore 19:23Un tetto,un orticello,carote,pomodori e insalata.
Alfonso Loro
24 maggio 2005 alle ore 19:24Egregio Sig. Panetta, se dico che lei dice un sacco di amenita' senza preoccuparmi di giustificare le mie parole, credo, anzi sono sicuro, che nessuno di questo blog informato su quello che dice me ne vorra'...sono stanco di controbattere persone che vivono sicuramente meglio di quanto meritino e per questo pronte a difendere a spada tratta chiunque non la pensi come loro...non ne vedo il motivo.
mauro marac
24 maggio 2005 alle ore 19:25beh se non altro il caro portatore nano sembra aver il merito di averci compattati tutti contro di lui...., e meglio che anche la sinistra odierna prenda atto di questo perche' gente del genere non verra' piu' tollerata (ma per chi si potrebbe votare il prox anno?????????una domanda da un milione di euro)
vito liberto
24 maggio 2005 alle ore 19:26Caro B.Grillo
tutti i commendi sono un po deprimendi col dire il male e Berlusconi oggi,ieri era Andreotti.
Parliamo un po degli Italiani:furbi, imbroglioni,evasori ecc..
Nessuno si interessa delle strade che,sono discariche di rifiuti.
E tutto commisariato comuni,citta ecc..
Mark Brio
24 maggio 2005 alle ore 19:26Si,
perché la liretta sarebbe sprofondata definitivamente con tutte le conseguenze che questo avrebbe comportato.
Senza Euro, adesso col c..o che potevi comprare la benzina ! I mutui per le case sarebbero stati da cravattari....eccc....eccc.....
E poi come ti saresti sentito adesso nel vedere le repubbliche baltiche in Europa e noi fuori trattati più o meno come i Balcani?
Saresti stato in una situazione "sudamericana" piu' o meno.
Riccardo Galatolo
24 maggio 2005 alle ore 19:26ah...questi comunisti dell'economist!
Claudio Senato
24 maggio 2005 alle ore 19:27Purtroppo in italia dobbiamo votare per il meno peggio ormai, e quando qualcuno descrive la pericolosa situazione attuale non la vuole accettare chiamando chi ha descritto la situazione catastrofista. GRANDE GRILLO!!
Davide Ricci
24 maggio 2005 alle ore 19:27C'è da dire una cosa, però:
Quando il 3% l'hanno sforato Francia e Germania, lassù hanno fischiettato facendo finta di niente...
(Certo che se noi ci facciamo tornare i conti taroccando i bilanci di "Infrastrutture s.p.a."...)
Laura Guarnieri
24 maggio 2005 alle ore 19:28chissà quando i telegiornali saranno LIBERI di poterci dare un'informazione come questa....
e poi qualcuno sostiene che in Italia siamo liberissimi...
giuseppe de rosa
24 maggio 2005 alle ore 19:29adda venì "baffone"!!!!! mannaggia 'o patatourc!!!
Mark Brio
24 maggio 2005 alle ore 19:31Il rapporto deficit-pil è al 4,4 percento
- quindi siniscalco ha conseguito la vittoria di pirro andando con la francia a dire che quel rapporto bisognava passarlo dal 3 al 3,5
Per il falso in bilancio ci vuole la galera !
GIULIO GALLUZZI
24 maggio 2005 alle ore 19:31Ma perchè la nostra classe dirigente non è in grado di capire che questi sono anche loro problemi?
Perchè devo conoscere da una rivisita straniera la reale portata della crisi economica del mio paese?
Posso chiedere a qualcuno se esiste un'alternativa concreta a berlusca? siamo realmente destinati a morire economicamente? Vi prego ho bisogno di risposte, di molte risposte.
Alberto Secondi
24 maggio 2005 alle ore 19:31Ma ragazzi stiamo scherzando???? Queste sono cose gravi!!!! Dobbiamo ringraziare che abbiamo l'euro perchè altrimenti avremmo fatto la fine dell'argentina da un pezzo!!!
Zio Silvio dirà che sono fantasie del famoso giornale bolscevico Economist, ma qui la realtà è che queste cose nel mondo dell'economia si sanno, e ci stiamo avvicinando ad una fuga in massa di capitali esteri dall'italia, e allora si che andremo in piazza con pentole e mestoli a protestare. Ci riamarranno solo quelli se va bene!!!!
Ragazzi svegliamoci e mandiamo a casa questi governanti che sanno governare solo, e bene, il loro portafogli!!!! Beppe aiutaci tu, perchè altrimenti siamo rovinati!!!
Davide Ricci
24 maggio 2005 alle ore 19:32x mauro marac:
Per chi bisognerebbe votare, dicevi?
Bisognerebbe votare per i verdi, se i verdi fossero come i loro colleghi tedeschi...
...ma non lo sono. Giocano a fare il terzo partito comunista.
Energia alternativa, belìn!
SERGIO CIPPARRONE
24 maggio 2005 alle ore 19:33eh...se...avessimo un Grillo capo del governo!!!!!
naaaaaa troppo bello!!!!ma almeno lui le idee le ha e anche moooolto chiare! i politici hanno perso tutti i neuroni per i corridoi di "palazzo" forse?!?
continua cosi beppe
Mauro Capoleoni
24 maggio 2005 alle ore 19:34L'analisi dell'economist è lucida. L'opposizione attuale non migliorerebbe le cose. Nel 94 forse il polo avrebbe potuto perseguire una politica liberale. L'ultimo governo Berlusconi è schiavo dei centristi, leghisti, e conservatori. In Italia ci sono molti parassiti e furbi i quali sono stati addirittura premiati dai provvedimenti dell'ultimo governo. Purtroppo se si osserva l'opposizione non si riesce a capire in che modo le cose possano migliorare visto che l'Unione ha gli stessi vizi del Polo.
simona contenta
24 maggio 2005 alle ore 19:35Perchè i poco informati se la prendono con Prodi? ...mi sono risposta..non sono informati.
La gente non capirà mai che non è colpa dell'euro, non è colpa di Prodi.....
Per fortuna che siamo in Europa altrimenti solo che con il caso Parmalat ci satemo ritrovati come l'argentina. Non è colpa dell'euro se le cose vanno male!!!!! E' colpa nostra, colpa dei commercianti disonesti che hanno raddoppiato i prezzi e colpa della nostra mentalità da "mariuolo". Anche in Germania sono nella ca**a va bene, ma hanno delle basi molto più solide delle nostre, hanno un sistema che funziona e una testa da tedeschi che fa la differenza. Noi resteremo sempre dei mariuoli, e continueremo ad avere sempre il Nano malefico perchè siamo fatti così, cade un mattone e ci spostiamo un po' più in là. Perchè dannarsi tanto tutti abbiamo il cellulare, il dvd, l'auto nuova, andiamo in vacanza, mangiamo...e va tutto bene. BENE TUTTO BENE BEE E NE!!! Scimiottando il Nano e ringraziando Albanese.
Ciao
Riccardo Galatolo
24 maggio 2005 alle ore 19:35io sono di sinistra...
se sinistra vuol dire pari opportunità uguaglianza rispetto per il prossimo e giustizia, io sono di sinistra...
molto di sinistra!
il brutto è che con una sinistra come la nostra avremo qualcosa in meno da storgere la bocca ma poi...
ma se Prodi o chi per lui, andrà al governo le leggi fatte dal berluska verranno abolite?
avremo una sanità giusta?
gli operai verranno trattati da persone civili e non da bestie da soma?
toglieranno i CO.CO.CO.?
non faremo più da tirapiedi agli americani?
e tante altre belle cosette?
io sono scettico...
giuseppe panceri
24 maggio 2005 alle ore 19:39io mi aspetterei che la gente sia di dx che sx facesse fronte comune e insieme chiedesse conto a tutti quelli che ci hanno portato dove siamo invece no la solita pappardella tra dx e sx e i politici se la ridono mi dovete spiegare la differenza tra visco e siniscalco dove visco e'stato piu'bravo perche'tra parentesi la lotta all'evasione veniva fatta a chiacchiere tanto quando governava la sinistra e tanto adesso che governa la destra si puo'avere il coraggio di dire che la classe politica che abbiamo non vale niente ne a dx e ne tantomeno a sx siamo qui dietro a italia 1 a fede a berlusconi quando di pagliacci ce ne sono in quantita'nei due schieramenti si ragiona come venti anni fa con la differenza che venti anni fa c'erano anche dei politici di spessore oggi il capo dei verdi va in giro con un gippone o suv che inquina come 100 macchine d'alema si fa riprendere in barca a vela con tutto l'equipaggio agli ordini e in giro c'e'gente che con 900 euro deve pure campare la famiglia mi fate capire che differenza ci sara'quando al posto del berlusca ci sara'il mortadella anche perche'io di nuovo in prodi non vedo niente e'una vita che va in giro iri-sme-nomisma dov'e'la novita'la politica che ci siamo scelti e'questa quelli che ci siamo scelti per rappresentarci sono persone che dalla politica hanno solo avuto e non hanno dato niente.a proposito ma mario monti che fine ha fatto e'stato eliminato????
Mark Brio
24 maggio 2005 alle ore 19:40Riccardo:
prima di essere di sinistra bisogna essere onesti e questo governo è disonesto.
Puo' darsi che anche con la sinistra l'economia non migliori, perché il nano gli ha dato il colpo di grazia.
Ma almeno la sinistra è onesta ed ha una certa dignità nemmeno paragonabile all'infamia di berlusconi.
D'alema si dimise per molto ma molto meno.
Schröder ha indetto elezioni anticipate avendo perso quasi tutte le elezioni regionali.
La dignità da noi è cosa sconosciuta
dino monti
24 maggio 2005 alle ore 19:40ma che diavolo volete adesso ?....siamo un popolo di idioti...ed é giusto che adesso ne paghiamo le conseguenze....ci siamo bevuti tutte la cazzate che questo venditore di aspirapolveri ci dice da 13 anni lo ascoltiamo come fosse la Sibilla....abbiamo mandato una pornostar in Parlamento....ma scusate perchè cos'è Berlusconi ?...I coglioni siamo noi, solo noi
Franco Dini
24 maggio 2005 alle ore 19:41Nel disegno di copertina dell'Economist manca la Sardegna...Casualità oppure messaggio subliminale?...Ipotizzo...La Sardegna di Renato Soru è a sinistra e di sinistra...vedi Olbia...e costa smeralda...Oppure Sa Sardinia diventerà l'isola di S.Elena del Banana? Dove verrà confinato..sotto stretta protezione dei pastori sardi? I'have a dream...vai Beppe...sei mitico!
TIZIANO CAGIONI MASSIMO BELLINELLI
24 maggio 2005 alle ore 19:42Speriamo che per farci guarire non usino delle supposte troppo grosse.....
Davide Ricci
24 maggio 2005 alle ore 19:42X Franco Din:
No, è molto più semplice: gli inglesi sono ignoranti in geografia.
L'importante è che facciano i maestri di economia.
SERGIO CIPPARRONE
24 maggio 2005 alle ore 19:43per giulio galluzzi:
ma se sono troppo impegnati a svuotarci le tasche!!!!!!! e a nn andare "dentro". dicono ancora che noi italiani viviamo bene con i Ns. stipendi! eccerto perche' fanno i conti con i loro..anch'io starei bene con uno stipendio come il loro, io con 1 mese di stipendio da parlamentare ci camperei 1 anno. e poi ricorda come dice il GRILLO parlante sono tutti manager i veri politici nn esistono + (ahime')
Mark Brio
24 maggio 2005 alle ore 19:43Ma il carcere dell'asinara è ancora attivo?
Gianluca Ferri
24 maggio 2005 alle ore 19:46Per Giorgio Gabel.
Concordo pienamente con quello che hai scritto. Noi siamo l'Italia e il paese può ripartire solo da noi. Dobbiamo scrollarci un po' di dosso il nostro essere lamentoso. Noi italiani abbiamo tanti difetti, ma nel passato ci siamo contaddistinti anche per molte idee o invenzioni illuminanti.Iniziamo dalle piccole azioni quotidiane. Non ci piace la nostra televisione? Spegnamola. Garantisco che si sopravvive! Una bella passeggiata o un libro sono sicuramente molto meglio. Finiamo di leggere il giornale e crediamo di aver letto molte idiozie? Basta: compriamo un altro giornale o non lo compriamo più. Leggiamo le notizie su internet ad esempio.
MArk Brio
24 maggio 2005 alle ore 19:51Gianluca Ferri:
uno sfacelo economico è l'anticamera della guerra civile. Argentina docet !
Altro che spegnere la TV e non comprare il giornale. Qui bisogna reagire prima !
Riccardo Galatolo
24 maggio 2005 alle ore 19:53x Mark...
purtroppo io sono molto pessimista!
oppure disincantato...scegli te.
secondo me i nodi cardine sono come hai detto te, uno l'onestà e due, aggiungo io, il rispetto...
ma l'italiano medio è stato educato con il motto "fotti x primo"...
Samuele Anghinoni
24 maggio 2005 alle ore 19:54L'Italia è malata per colpa nostra!!!
Non è colpa di Berlusconi o di Prodi, di Bossi o di Bertinotti.
La colpa è di quel 30% che non vota.
Capisco che a volte (spesso a dire il vero) ci si senta nauseati in cabina elettorale, ma in troppi non capiscono che una scheda nulla (e non bianca) è un'espressione di voto!!!
Ovviamente chi frequenta questo Blog storcerà il naso perchè:"noi votiamo".
In effetti penso sia impossibile che chi naviga queste pagine sia un' indifferente, altrimenti sarebbe altrove, ma credo che sia nostro compito diffondere il più possibile il senso del Grillo Pensiero.
Non parlo di idee e opinioni più o meno discutibili, parlo del pensiero critico ed autonomo.
Beppe Grillo nei suoi spettacoli urla una cosa su tutte : "SVEGLIA!!!!!!!!!!!!" e a giudicare dai post ha svegliato un po di persone...
Credo che ora tocchi ad ognuno di noi svegliare altre persone.
Non saremo persuasivi e informati come Beppe, ma ogni giorno possiamo fare in modo che cessi il vero immobilismo (quello nostro e non quello dei politici).
Ogni popolo ha il governo che si merita...non so chi lo ha detto, ma condivido in pieno.
Meritiamoci un governo migliore.
Un Saluto
Samuele
Marcus Libero
24 maggio 2005 alle ore 19:55NOTIZIA.
STANNO SPARGENDO NEI CIELI DI MEZZO MONDO DEL AEROSOL CHIMICO PER CONTRASTARE L'EFFETTO SERRA, CHE è A LIVELLI DISASTROSI.
vISITATE LE PAGINE DI NEXUS ITALIA.
ANCHE QUI DA NOI IN ITALIA è EVIDENTE IL FENOMENO.
CHE HA DETTA DI ALCUNI ESPERTI PUO' AVERE EFFETTI DELETERI.
INDAGATE: SCIE CHIMICHE.
Emiliano Nardecchia
24 maggio 2005 alle ore 19:58E' inutile sperare, il buon Grillo non vuole buttarsi nella mischia politica... e lo capisco...
Ma non c'è nessuno con lo stesso pensiero, la stessa forza e personalità che voglia farlo ?!
Qualcuno ci salvi...
Elso Merlo
24 maggio 2005 alle ore 19:58Abbiamo visto negli ultimi vent'anni due riforme sanitarie, due riforme scolastiche, una riforma e mezza della giustizia, due riforme del lavoro, solo per citare le maggiori. E dai Governi più disparati. Il risultato è che se non ci avessero messo mano andremo meglio. Che tristezza. L'unica buona proposta potrebbe essere questa: raddoppiamo lo stipendio ai parlamentari ma ad una condizione: che non facciano nulla. Almeno non faranno danni.
Dino Lupo
24 maggio 2005 alle ore 20:04x samuele:
lo ha detto Mussolini... in effetti aveva ragione.
Le politiche economiche di Prodi possano essere migliori di quelle attuali, ma personalmente non mi piace nessuna delle due.
Comincio a credere che Bertinotti sia l'unico in grado di mettere una pezza a queste catastrofi.
Certo si tratta di stringere un po il naso per qualcuno, ma volete davvero continuare in quest'alternanza del nulla?
Davide C. Golia
24 maggio 2005 alle ore 20:07Dopo l'Economist anche quegli altri "comunisti" dell'OCSE dicono che l'Italia è in recessione e che quest'anno il PIL scenderà dello 0,6%; il rapporto deficit/PIL salirà al 4,4% quest'anno e al 5,1 % nel 2006 ; l'Italia è l'unico paese in recessione tra i 30 dell'OCSE; i ciarlatani che avevano promesso ricchezze per tutti si dimettano per permettere ad altri di tentare un salvataggio sempre più complicato; che cessi l'agonia del nostro amato paese; Mediaset a parte tutte le aziende sono in difficoltà;a Casini che oggi parla di sfascisti che dovrebbero adesso rimboccarsi le maniche collaborando con i principali responsabili dello sfascio (compreso lui) dico che è meglio che vi dimettiate e che si vada al voto come in Germania dove peraltro l'Economia va molto meglio; in soli 4 anni, secondo l'OCSE, la competitività italiana si è ridotta del 25%; sicuramente molto meglio era andato nel 1996/2001 quando al governo c'era il centrosinistra e durante il quale si dovettero fare anche notevoli sforzi per entrare in Europa;
a Fabio Polga, che dice sciocchezze, ricordo che l'Eurotassa fu interamente restituita e che se oggi non ci fosse l'ombrello dell'Euro ci sarebbe una svalutazione sudamericana con tassi di interesse e inflazione a 2 cifre; con un debito pubblico di quasi 3 milioni di miliardi di vecchie lire pensa a quanto ammonterebbe la spesa per interessi sul debito; in questo caso sarebbe stata Argentina e non è detto che presto non lo sia.
Alessandro Fiorillo
24 maggio 2005 alle ore 20:18Andate sul sito sottostante e firmate, se lo riterrete opportuno, la petizione a favore dell'energia solare. Da essa può dipendere il futuro energetico del nostro paese. Un futuro più pulito e libero dall'egida delle grandi compagnie petrolifere e dalle bollette ENEL!!!
http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320
Stefano Montalboddi
24 maggio 2005 alle ore 20:18Una letterina che spedii alla casa bianca dopo l'attaco in Iraq, ma forse a causa dell'accento leggermente africano non deve essere stata capita e non ci fu risposta :(
A proposito di pistola fumante
..
Nusbari Angòra
Via della disperazione infinita
Uganda ed altri paesi dimenticati
19/04/03 16.57.54
Alla cordeze addenzione del brezidente degli sdadi Belligera... ops, bardon! Unidi d'Ameriga.
Oggetto: righiesda di demograzia.
Garo brezidende Busch,
zono Nusbari, un bambino dell'Uganda.
Ho visdo la dua grande umanidà ghe di sbinge a bordare la demograzia e il benezzere nei baezi. Ber forduna ghe gi ziede du e l'Ameriga al zervizio dell'umanidà.
Ghe ne digi di fare una gabadina anghe da quesde barti? Du gi darai una mano non è vero? Anghe ze le nosdre rizorze zono scimmie e banane e non zono buone da meddere nei zerbadoi e gli sghiavi non botete biù udilizarli lo zo; du gi aiuderai a non zoppordare angora guesda ziduazione fino all'uldimo
uomo!
Di ringrazio adigibadamende anghe a nome del mio bobolo, che inizialmende, anghe ber ignoranza, zi era zendido prezo in giro nel gombrendere ghe avede gomingiado a bordare la demograzia là dove ge n'era meno bizogno, ma ora ha finalmende gabido che vanno brima affrondadi i broblemi biù biggoli ber riuscire boi in guelli di maggiore dimenzione.
Sbero ghe in Iraq avede agguizito l'esberienza negzzaria e guindi di vedervi bresdo, sbero; anghe ze noi sodderriamo senza sosda ghi vive, ma anghe ghi non, nella zberanza
Un zaludo gordiale a nome di duddi noi
guelli rimasdi naturlmende.
Nusbari Angòra
Valerio Colombo
24 maggio 2005 alle ore 20:19Eh beh...si sapeva,ora i politici non possono più cercare di nascondere quello che cmq la gente con un po di sale in zucca sapeva già da tempo....l'italia rischia il collasso economico....Voglio vedere se i La Russa,I calderoli,I Tremonti,hanno ancora il coraggio di andare da vespa a dire certe palle...
Certo che il problema di crisiè generalizzato anche in tutti gli altri paesi,ma in Italia LA CULTURA DELLA MENZOGNA E DELL'APPARENZA ha accentuato il fenomeno....FORSE SOLO UN COLLASSO ECONOMICO FINALE PARADOSSALMENTE POTRA' CATALIZZARE UN NUOVO RISORGIMENTE...UNA NUOVA CULTURA BASATA SULL'ETICA E SULL'EQUITA'...
Ormai credo che se andasse al governo ora la sinistra in questa situazione non risolverebbè un gran che....FORSE PIU' CHE UN CAMBIAMENTO POLITICO OCCORRE UNA MOBILITAZIONE (PACIFICA) DEL POPOLO..E QUINDI UN CAMBIAMENTO DA PARTE DELLA GENTE UNITA STESSA...COMUNQUE COME PRIMA COSA BISOGNEREBBE ALLONTARE GENTE COME BERLUSCONI DAL POTERE..
Mark Brio
24 maggio 2005 alle ore 20:21Confermato il rapporto deficit-pil: 4,4 %
Solo fino a qualche settimana fa il nano andava dicendo che eravamo al 2,9
Furfante, Ladro, Bugiardo, Mercenario, Piduista, Mafioso, Corrotto, Corruttore, Incapace, Presuntuoso, Pallone Gonfiato, Faccia Plastificata IN GALERA !
omar bossi
24 maggio 2005 alle ore 20:22Carissimi; per 50 anni credendoci tutti dei nababbi abbiamo speso a destra e a manca creando un debito (sarebbe meglio dire voragine) talmente alto da ipotecare l'avvenire dei nostri figli e anche quello dei nostri nipoti (se avremo la grazia di averne). Adesso ci meravigliamo se l'Italia sfora la percentuale di deficit ammessa dalla comunità europea?
E' come se una famiglia ha entrate per 2000 euri al mese e ne spende 2500 per 50 anni andando in rosso in banca, come può pensare che non dovrà mai restituirli?. Secondo me dovremmo entrare tutti in quest'ottica e cercare di capire che se non si fa uno sforzo collettivo tirando la cinghia tutti assieme (quindi dipendenti, piccoli imprenditori, imprenditori, aziende e chi più ne ha più ne metta) non ci saranno governi ne di sinistra ne di destra che potranno portarci fuori da questo baratro e ci terremo ciò che abbiamo seminato, un bel sacco pieno di illusioni. L'opposizione continua a dirci che il governo vuole farci vedere un Italia diversa da come realmente è ma fino ad ora cosa hanno fatto?
Se ci avessero detto che il nostro benessere degli ultimi decenni sarebbe costato quello che è costato realmente ci saremmo comportati diversamente cercando di vivere in una maniera più consona alle reali possibilità del paese o avremmo fatto finta di nulla per goderci i momenti che stavamo vivendo?
Luigi Miggiano
24 maggio 2005 alle ore 20:27provo a dire la mia:
............immaginavamo che sarebbe finita cosi'!
Ma se i politici "sbagliano" nell'uso della cosa pubblica è possibile che non ci sia niente da fare?
A Prodi invece vorrei dire: a costo di riperdere le elezioni,almeno ti prego di non candidare quei politici che sinora sono stati dall'altra parte ed hanno governato sinora.
Comunque sono triste e non riesco ad avere nessuna speranza per il futuro dei nostri figli.
Basta chiacchere in tv!!!! Quei 4/5 giornalisti della tv hanno fatto venire la nausea della politica agli italiani!
non se ne puo' piu'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
B A S T A A A A A A A A A A A A A A A A A A
Simone Bandaccheri
24 maggio 2005 alle ore 20:28Avete visto il sito di Forza Italia? http://www.forza-italia.it
lo stavo visitando per trovare un indirizzo di posta elettronica a cui scrivere una mail... non c'è!! Nella sito internet del primo partito della Casa della Libertà non hanno lasciato spazio al dialogo! Alla comunicazione! Allo scambio d'idee! Ma che libertà è?!?
Valerio Colombo
24 maggio 2005 alle ore 20:30"Carissimi; per 50 anni credendoci tutti dei nababbi abbiamo speso a destra e a manca creando un debito (sarebbe meglio dire voragine) talmente alto da ipotecare l'avvenire dei nostri figli e anche quello dei nostri nipoti (se avremo la grazia di averne). Adesso ci meravigliamo se l'Italia sfora la percentuale di deficit ammessa dalla comunità europea?
E' come se una famiglia ha entrate per 2000 euri al mese e ne spende 2500 per 50 anni andando in rosso in banca, come può pensare che non dovrà mai restituirli?"
POSSO ESSERE D'ACCORDO SUL FATTO CHE CERTE VOLTE SI COMPRANO COSE INUTILI....MA NON SIAMO DI CERTO IN CRISI PERCHE' LA GENTE BUTTA VIA IL PROPIO STIMENDIO? MAGARI LA GENTE COMUNE GUADAGNASSE 2000 EURO AL MESE! MOLTISSIMA GENTE,TROPPA CAMPA CON MILLE EURO O ADDIRITTURA MENO AL MESE...LA VERITA'
E CHE IN ITALIA CI INC....LIAMO UNO CON L'ALTRO...QUANDO FU INTRODOTTO L'EURO CHI HA FATTO I PREZZO A TRUFFATO FACENDO I CAMBI(ESEMPIO UNA BIRRA MEDIA DA 5000 LIRE A 5 EURO ECC)QUINDI NON E' COLPA DELL'EURO IN SESTESSO E COLPA DI CHI HA FATTO I CAMBI O I PREZZI...SPESSO POI I SERVIZI EROGATI DI QUALSIASI TIPO NON SONO EQUI...COSTANO MOLTO DI + DEL LORO VALORE E DELLA LORO QUALITA'...PERO' TUTTO QUESTO HA UN RISVOLTO POSITIVI,LA GENTE E' COSTRETTA (RICCHI ESCLUSI) A DOVER RISPARMIARE LIMITARE I CONSUMI E CHI VENDE PER FORZA DI COSE ALLA LUNGA DOVRA ABBASARE I PREZZI....
Francesco Fei
24 maggio 2005 alle ore 20:31Bè, l'articolo dell'Economist forse risanerà tutti quelli che pensano che questo sia il normale o quelli che ci stanno arrivando. Compreso me.
NICOLA COLUCCI
24 maggio 2005 alle ore 20:35ORMAI SIAMO AGLI SGOCCIOLI DI QUESTA FOTTUTA LEGISLATURA,SPERIAMO CHE NE ABBIANO PIENE ANCHE LORO DI LEGGI SCANDALOSE E INCOSTITUZIONSALI,
MA ORMAI SIAMO ALLA FINE....LO SAPPIAMO TUTTI...TUTTI,TRANNE CHE LA SINISTRA; GLI UOMINI POLITICI CHE DOVREBBERO RIPORTARE IL TRENO ITALIA SUI BINARI NON HANNO ANCORA, NON SONO ANCORA, MA DOVE CASPITA SONO I ;mORETTI, I pANCIO pARDI (CHE SOLO IL NOME MI FIGURA UN SUPER EROE CON I CONTRO COSI)I fLORES D'ARCAIS (MA COS'E'...UNA COPPIA DI SUPER EROI?). MA COME SI FA A NON AVERE ANCORA CHIARO UN PROGRAMMA DI GOVERNO, ALLA BARROSO,PRECISO,ORGOGLIOSO,AGGRESSIVO,PONDERATO,SPREGIUDICATO,CON I CA..I, ALLA BARROSO, CIVILE, ONESTO, ALLA BARROSO, CIVILE, CIVILE, CIVILE....E SEGUITO DAI MIGLIORI AGGRTTIVI IN CIRCOLAZZIONE .
franco yato
24 maggio 2005 alle ore 20:38Al solito c'e' poco da poter leggere se non invettive contro questo governo che sembra ci sia da decenni.Possibile che non nasca il dubbio che si stia raccogliendo quello che si e' seminato ?Fino al '60 c'era stato il boom,la Dc teneva il potere con lo spauracchio del comunismo mangiavano e vedevano di fare leggi meno impopolari possibile,poi sono arrivati i Socialisti e il desco si e' un po' ristretto tanto piu' che sottobanco pure il Pc ci metteva del suo.....con mani pulite si arrivati all'apice togliendo di mezzo quasi tutti e da li' sono cominciate le rogne perche' tutti avevano sentito come dolce e' l'uva.Purtroppo di base c'e' "l'individualismo"che ci caratterizza,ma anche la capacita' di arrangiarsi e penso che solo questa potra' salvarci altro che coprire le varie Fiat o Alitalia,questo e' il problema perche' tanta gente pensa solo a cercare aiuti e protezione,ma di lavorare ben se ne guarda.Se pensiamo che non si chiude con gli statali per 11 euro,ci avete pensato che sono ,al giorno,700 delle vecchie lirette?Non c'e' un po' di malafede che gira?
Roberto Fabbri
24 maggio 2005 alle ore 20:38Per Dino.
Guarda che è stato Bertinotti a metterci nelle mani di Berlusconi con i suoi capricci elettorali.
Semmai penso che a salvarci sia uno sbarramento elettorale più alto, ma ai nostri partiti penso che non piaccia molto.
A mio avviso hanno parecchie cose da custodire nei loro orticelli.
Ciao, Roberto.
CLAUDIO DELLAI
24 maggio 2005 alle ore 20:40Carissimo Beppe, a 55 anni spesi a studiare, lavorare sodo (architetto, insegnante) impegnarmi a sangue su tutto, convinto che la qualità paghi (così mi hanno insegnanto i miei maestri) e ora vedere la nostra bella Italia sbeffeggiata da quattro pagliacci, consumata, saccheggiata, spremuta come un'arancia e poi cestinata(capitali familiari triplicati grazie a noi!!!)mi viene voglia di urlare B A S T A BASTARDI!!!! State rovinando l'esistenza a noi ma, peggio, l'avvenire ai nostri figli!!! Carissimo Beppe, ormai non mi rimane che la mia famiglia, che arranca (non faccio più l'architetto, ho visto troppe schifezze), i miei stupendi studenti, ai quali non so più cosa dire per farli credere nel loro futuro e tu.. TI PREGO, RESISTI almeno tu, chissà che attorno a te non si catalizzi l'intelligenza degli italiani, finalmente. Un caldo abbraccio
Claudio
Marcus Libero
24 maggio 2005 alle ore 20:40pascucci ma sei normale a postare una patata cosi'??????????
Roberto Frossandi
24 maggio 2005 alle ore 20:41I partiti invece di pensare al problema del malato italia ,si stanno a preoccupare se fare un partito unico , o il proporzionale o il maggioritario ecc. quando basterebbe eliminare dalle prossime elezioni quelli che hanno dei procedimenti giudiziari in corso. Forse quando ci sara' il nuovo parlamento un po' piu' onesto pensera' ai problemi del "malato" e gli italiani potranno fare qualche sforzo in piu' per rimettersi in piedi.
marco rizzuto
24 maggio 2005 alle ore 20:41Si salvi chi può! Io già mi ci vedo in coda alla questura di Pechino a chiedere un permesso di soggiorno.
Piero Luciani
24 maggio 2005 alle ore 20:42Credo che la ricetta più semplice sia partire da una sola parola, RISPETTO. Il resto viene da se.
Complimenti Beppe e fallo questo movimento-partito apolitico ... aiutaci a essere rispettati.
vito liberto
24 maggio 2005 alle ore 20:43io vorrei sapere fra tutti quelli che scrivono in questo blog quanti evasori fiscali ci sono.
io dico bravo Tremondi allo scudo fiscale.
io dico perche Siniscalco non torna sui passi di Tremondi (telecamere alle frondiere)
io dico che molti poplemi italiani sono nelle banche Svizzere da 50 anni.
Roberto Dressino
24 maggio 2005 alle ore 20:46L' Italia è un Paese capitalista dove i capitalisti non hanno i capitali.
Non hanno i capitali perchè considerano i clienti degli stupidi e di conseguenza producono merci di scarso valore al prezzo di prodotti di buona qualità.
Gli italiani queste merci le hanno comprate e fortunatamente solo da poco si stanno accorgendo che una vettura giapponese o tedesca o francese ha un rapporto qualità-prezzo migliore di una italiana.
I capitalisti italiani hanno capito che la cosa funzionava lo stesso e hanno fatto manbassa finchè hanno potuto.
Le banche hanno creduto loro e hanno prestato denaro in quantità enormi a questi personaggi sottraendolo sotto forma di interessi altissimi cadendo addirittura nell'usura ai commercianti ed agli artigiani.
Questo loro mondo stà per crollare sotto il suo stesso peso ed un elemento trascinerà l'altro nel fallimento.
Si guardi la borsa e si potrà notare che solo socità che forniscono prodotti virtuali (televisione) sono in positivo.
Tutte le società che producono merci reali e concrete sono in passivo continuo a parte rare eccezioni.
La situazione in Germania ed in altri Paesi non è migliore.
Mi risulta infatti che gli importatori italiani paghino meglio e prima ripetto ai tedeschi.
In Francia non se la passano meglio.
Non credo si debba solo piangerci addosso o essere assolutamente pessimisti ritengo che questa sia una crisi pesante che interessa tutto il mondo ma come tutte le crisi porterà a dei necessari assestamenti.
Il problema è che chi dice di non avere denaro non sia perchè debba pagare le rate di una utilitaria che gli è costata 40.000.000 delle vecchie lire quando avrebbe dovuto costarne 10.000.000.
La spinta ad acquistare solo per il piacere di possedere e di mostrare ci ha reso un Paese debole.
La nostra reazione deve essere intelligente e ragionata, come mi sono permesso di esprimere prima.
Distinti saluti
Giovanni Tamponi
24 maggio 2005 alle ore 20:46Ciao a tutti,
per prima cosa complimenti a Grillo per il blog, lo leggo da un pò ma è la prima volta che scrivo.
L' economist ha ragione, lo aveva detto in tempi semisospetti (2001) e dal nanerottolo si erano beccati l'appellativo di comunisti mangia bambini e ora chiudono il discosro con l'evidenza dei fatti.
Non credo si corretto dare addosso agli inglesi perchè hanno rivotato Blair, ho perchè hanno un sistema sanitario che in confronto al nostro fa ridere, ma hanno una sensibilità e una cognizione del loro essere inglesi che noi ci sognamo.
Right or wrong it's my country....noi ce lo sognamo, quello che abbiamo molto più spesso in mente è: cazzi loro e/o qualcuno risolverà il problema.
Questo modus operandi porta chi si occupa dei problemi a farsi i cavoli suoi ( leggi classe politica) da qualsiasi parte provenga.
La cosa penosa è che siamo stati noi a permetterlo o meglio sono stati i nostri padri fin dalla nascita della nostra repubblica, noi ci siamo semplicementi assuefatti a questo modo di fare, come una massa di drogati, secondo la logica latina che pane e spettacoli affievoliscono la forza della plebe. Il nanerottolo che si da arie da statista come Nerone sulla Roma in fiamme lo sa bene, infatti ha addormentato il popolo sui soffici culi e sulle onnipresenti tette delle sue catodiche puttane.
Di contro in cambio di tutto questo se abbiamo bisogno di un lavoro ( ricordo a chi si fosse distratto che è un diritto sancito dalla costituzione), chiediamo a chi ci risolve i problemi a modo suo se perfavore e percotesia e per-grazie-della-bustarella possiamo anche noi avere un lavoro precario mal retribuito che ci permetta di poter comprare il televisore al plasma facendo le rate con la banca di chi ci ha dato il lavoro e di vedere poi un fantainteliggentissimo quiz, comodamente seduti su un divano mentre mangiamo "snack" (che fa sempre mooolto figo) comprato nel suo fantamegastore.
Ovviamente lui ingrassa e noi dimagriamo, se volete chiamatela anche osmosi, vasi comunicanti o come vi piace ma alla fine chi se la pija in der posto....siamo sempre noi.
Forse, ma dico forse, è il caso di far smettere certe consuetudini.
A chi dice ( compreso l'economist) che anche se vince l'opposizione poco cambia, dico che si sbaglia. Per prima cosa si lancia un segnale a tutti i politici, poi forse se non ci adageremo sugli allori si potrebbe cambiare registro.
Chi parla di una candidatura di Grillo ha ragione, sarebbe un trillo geniale in una sinfonia bitonale.
Ora vi saluto e alla prossima.
Giovanni
P.s.
Quando le leggi diventano ingiuste, i giusti diventano fuorilegge (Tex Willer)
fabrizio saiu
24 maggio 2005 alle ore 20:47fantapolitica
essendo berlusconi culo e camicia con bush tutta la sua politica e' una zavorra per l'europa.
probabilmente ha centrato il suo intento essendo antieuropeo, partecipando alla guerra in iraq ,
destabilizzando l'economia italiana rendendoci sempre di piu' meno credibili.
saluti a tutti
Franco De Martino
24 maggio 2005 alle ore 20:54Nessuno puo'essere giudicato,prima di essere processato,giusto?ma una volta che arrivano le sentenze,perche'devo essere rappresentato da uno come previti?(il minuscolo e'volontario)grazie in anticipo al primo che mi risponde!!!!
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 20:57Domanda:
ho sentito che gli inglesi ricevono un rimborso del 100%dei soldi che consegnano all'unione europea.
Che c'è di vero? E perchè?
Alfio Brambilla
24 maggio 2005 alle ore 20:58Come mai bertinotti 4 anni fa e rutelli adesso fanno proprio al caso di berlusconi nel dividere l'opposizione? Qualcuno me lo sa spiegare? Cazzo hanno in comune quei tre? Dei terreni? Dei soldi? Qui va tutto a puttane perchè la sinistra lascerà vincere berlusconi ancora. Il fango non finirà nel 2006 e nemmeno l'anno dopo.
marco rizzuto
24 maggio 2005 alle ore 20:59X Franco De Martino
hai per caso visto il documentario americano sulla politica di berlusconi?
Ti verranno suggerite tante risposte. Per trovarlo ti basta usare un programma Peer to peer e cercare "documentario berlusconi".
Buon divertimento
umberto rossi
24 maggio 2005 alle ore 21:02ECONOMÍA
Italia presentó datos presupuestarios erróneos a la UE en el 2003 y el 2004
El déficit de las cuentas públicas lusas para el 2005 asciende al 6,8% del PIB
EFE/BRUSELAS Y LISBOA
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La Oficina comunitaria de Estadísticas (Eurostat) confirmó ayer que Italia está en situación de déficit excesivo desde el 2003, cuando registró un 3,1%, porcentaje que repitió en el 2004. El Gobierno italiano había estimado que su déficit en el 2003 se había situado en el 2,9%, mientras que para el año siguiente fue del 3%, pero la Comisión Europea ya señaló que había ciertos problemas contables en estos datos y que debían ser revisados.
La deuda, que el Pacto de Estabilidad señala que no debe superar el 60% del PIB, se sitúa, según el análisis de Eurostat, en el 106,5% para el 2003 y en el 106,6% para el 2004, frente al 105,8% y 106,3% que había calculado el Gobierno italiano.
El comisario de Asuntos Económicos, Joaquín Almunia, presentará en julio un informe sobre la situación que supone el primer paso en la apertura de un procedimiento por déficit excesivo.El primer ministro luso, José Sócrates, ya está al corriente de que el déficit de las cuentas públicas para el 2005 es el peor de la zona euro y ha sido evaluado por una comisión independiente en el 6,83% del Producto Interior Bruto.
Mientras, el ministro de Finanzas portugués, Luis Campos e Cunha, hizo ayer una breve declaración para reconocer que «la situación es más difícil de lo que se pensaba» en materia de déficit y anunciar que mañana mismo se reunirá un consejo de ministros extraordinario para «hacer frente a la situación» y tomar medidas de choque. Entre otras, el Ejecutivo puede aprobar un aumento de los impuestos indirectos, como el del IVA, y una congelación salarial con la meta puesta en situar el déficit por debajo del 3% antes del fin de la legislatura (2008), conforme al Pacto de Estabilidad y Crecimiento comunitario.
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 21:04paolo arcati
24 maggio 2005 alle ore 21:05caro Alfio Brembilla
tu hai ragione su quello che dici, ma quello che mi stupisce è che all'italiano basta così poco per farsi abbindolare...
..ma non ti ricordi il contratto con gli italiani fatto da berlusconi porta a porti, io quando lo vidi mi misi a ridere perchè mi dicevo se ci aveva preso tutti per dei coglioni.....e alla fine il coglione ero io.....
a me non preoccupa berlusconi, preoccupa l'italiano medio, l'operaio, il disoccupato, quella frangia di proletario che si beve tutto quello che dice.....e allora forse sarà il caso di dire che ci meritiamo questo governo...
e lui il berlusca l'aveva capito.....
Mark Brio
24 maggio 2005 alle ore 21:06Senti Brambilla,
ricordi cosa disse D'Alema negli anni 90 su Bertinotti? Disse "invece di vedere come avversario chi sta dalla parte opposta (quindi nella destra) si scaglia contro i DS che gli stanno di fianco e la pensano approssimativamente alla stessa maniera".
E' un classico!
Il fatto è che Bertinotti è quello che vorrebbe rimanere all'infinito all'opposizione perché da quella postazione si hanno le mani libere di attaccare chiunque. Governare è molto più scomodo che parlare.
paolo arcati
24 maggio 2005 alle ore 21:07ops scusami....brambilla...
Alberto Secondi
24 maggio 2005 alle ore 21:10Per fortuna l'Asinara non è più un carcere ma un bellissimo parco protetto.
Ma tanto l'Asinara con questi non serve a niente, aveva ragione Beppe quando nelle 2 serate RAI del 93 parlando dello scandalo tangentopoli, diceva che questi st..zi non vanno mandati in carcere, ma bisogna prenderli, togliergli tutto ciò che hanno, dargli la minima di 500 euro al mese e farli vivere il resto della loro vita così!!!
Fidatevi che sarebbe molto più educativo e ci darebbe anche molta più soddisfazione!!!!
Che bello vedere zio Silvio che fa la fila per il ticket!!!!
Ragazzi bisogna cambiare, ma cambiare sul serio, è inutile che ci lamentiamo che la Cina fa concorrenza sleale perchè non dà diritti ai lavoratori e quindi la manodopera costa meno, quando finanziamo fior fiore di multinazionali (anche quando andiamo a fare la spesa) che su questi diritti negati ci speculano, e ci vendono una maglietta che a loro costa 5 centesimi, 100 euro!!!
Non possiamo fare i professori quando noi siamo i primi a sfruttare questa situazione, quindi prima di volere isegnare alla Cina, impariamo ad imparare noi!!!!
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 21:13Mario Scafroglia
24 maggio 2005 alle ore 21:13 Ne parlavano prima a Ballaro'(c'era pure Crozza...) di questo articolo...
Rita Porrega
24 maggio 2005 alle ore 21:15Non c'era certamente bisogno che ce lo dicesse l'Economist o l'OCSE come sta l'Italia:basta viverci e ti accorgi che le cose peggiorano di giorno in giorno...solo in alto sono "ottimisti" e lo sono sempre stati...beati loro e la loro ignoranza!
Io poi non sono un'economista e neanche un politico, sono semplicemente una ragioniera che tiene la contabilità per una ditta, ma non ci vuole molto a capire che non puoi spendere più di quello che guadagni:potrai farti prestare dei soldi e tamponare la cosa per un po', ma alla fine sarà la bancarotta!All'Italia è successo, purtroppo, così...abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità (...perchè così tornava comodo), ci hanno fatto diventare "primari" dei bisogni che erano invece secondari se non superflui ( sempre perchè così tornava comodo)e vai giù con i consumi.....telefonini a iosa...vacanze(...se non te le puoi permettere ci sono i mutui "ad hoc", peccato che poi li devi rimborsare quasi al doppio)...auto...vestiti firmati...abbiamo perso di vista quella che è la dura realtà: i prezzi sono raddoppiati (..e non per colpa dell'euro) e noi non ce la facciamo quasi più ad arrivare a fine mese: è stato notato da qualche istituto di statistica che i consumi (questa volta anche di beni primari, cioè ALIMENTI!!) NELL'ULTIMA SETTIMANA DEL MESE PRECIPITANO...chissà come mai?Forse qualcuno ce lo può spiegare?
E poi ci chiediamo chi dobbiamo votare alle prossime elezioni? Chiunque riesca a farci uscire da questa situazione disperata(..non solo come propaganda elettorale, perchè questo lo faranno tutti!), che ci garantisca lavoro per i nostri figli e per quanti perderanno il posto di lavoro pur avendo già un'età che "li taglia" fuori dai concorsi, che ci dia una Sanità degna di questo nome, che non perda tempo a raccontarci quello che "non hanno fatto quelli che lo hanno preceduto", che sia ONESTO (esiste ancora questa parola nel vocabolario italiano?),
che si rimbocchi le maniche e lavori, lavori, lavori chiedendoci anche dei sacrifici, se il primo a farli è lui DIMINUENDOSI UN PO' LO STIPENDIO, di qualunque partito sia!!!!
C'è qualcuno così?A me non risulta, ma se c'è
votiamolo in massa....
Rita
Rita Porrega
24 maggio 2005 alle ore 21:16Non c'era certamente bisogno che ce lo dicesse l'Economist o l'OCSE come sta l'Italia:basta viverci e ti accorgi che le cose peggiorano di giorno in giorno...solo in alto sono "ottimisti" e lo sono sempre stati...beati loro e la loro ignoranza!
Io poi non sono un'economista e neanche un politico, sono semplicemente una ragioniera che tiene la contabilità per una ditta, ma non ci vuole molto a capire che non puoi spendere più di quello che guadagni:potrai farti prestare dei soldi e tamponare la cosa per un po', ma alla fine sarà la bancarotta!All'Italia è successo, purtroppo, così...abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità (...perchè così tornava comodo), ci hanno fatto diventare "primari" dei bisogni che erano invece secondari se non superflui ( sempre perchè così tornava comodo)e vai giù con i consumi.....telefonini a iosa...vacanze(...se non te le puoi permettere ci sono i mutui "ad hoc", peccato che poi li devi rimborsare quasi al doppio)...auto...vestiti firmati...abbiamo perso di vista quella che è la dura realtà: i prezzi sono raddoppiati (..e non per colpa dell'euro) e noi non ce la facciamo quasi più ad arrivare a fine mese: è stato notato da qualche istituto di statistica che i consumi (questa volta anche di beni primari, cioè ALIMENTI!!) NELL'ULTIMA SETTIMANA DEL MESE PRECIPITANO...chissà come mai?Forse qualcuno ce lo può spiegare?
E poi ci chiediamo chi dobbiamo votare alle prossime elezioni? Chiunque riesca a farci uscire da questa situazione disperata(..non solo come propaganda elettorale, perchè questo lo faranno tutti!), che ci garantisca lavoro per i nostri figli e per quanti perderanno il posto di lavoro pur avendo già un'età che "li taglia" fuori dai concorsi, che ci dia una Sanità degna di questo nome, che non perda tempo a raccontarci quello che "non hanno fatto quelli che lo hanno preceduto", che sia ONESTO (esiste ancora questa parola nel vocabolario italiano?),
che si rimbocchi le maniche e lavori, lavori, lavori chiedendoci anche dei sacrifici, se il primo a farli è lui DIMINUENDOSI UN PO' LO STIPENDIO, di qualunque partito sia!!!!
C'è qualcuno così?A me non risulta, ma se c'è
votiamolo in massa....
Rita
Yang Chenping
24 maggio 2005 alle ore 21:26> Parlaci del SIGNORAGGIO, la truffa del millenio
Parlaci anche della relazione tra il potere bancario e le iniziative solidali di Turner, Strong, Agenda 21 e della cricca dell'ONU... così ci facciamo due risate...
Stefano Bertone
24 maggio 2005 alle ore 21:29Di quali siano i problemi della politica e dell'economia italiana è inutile parlare ancora, c'è già materiale a sufficienza... il tragico è veramente il non poter vedere neanche nell'opposizione una forza o un'IDEA tale da poter invertire in qualche maniera l'aberrante tendenza del momento!! ...e poi mi parlano di fare Berlusconi Presidente della Repubblica...che ci provino solo, è la volta buona per una nuova marcia su Roma, con propositi leggermente migliori della prima!!!
fortunato casile
24 maggio 2005 alle ore 21:33@ stefano montalboddi (20 .18)
immagino in te tutta e solo buona volontà,
sappi però che queste storielle sono ,così presentate,proprio incivili e razziste!
a meno che tu non sia davvero un bovero boverissimo gnurando talioto uscido da gesbuglio e di nomu nunsbari ghe vvengu da marde essono in missiu na manidaria...
ciao
4.2 McPS del'888
fortucasile
nadia magoni
24 maggio 2005 alle ore 21:43L'Economist il piu' grande giornale di economia "del mondo" come ha scritto Grillo e' un giornale di sinistra, sono anni che scrive male sull' attuale governo. Al Senato Italiano abbiamo eletto anche una sua giornalista TANA DE ZULUETA naturalmente nell'ulivo. Preferisco che l'Italia non vada tanto bene, ma basta mantenere con i nostri soldi le grandi industrie e far finta che andiamo bene che siamo all'ottavo posto come potenza mondiale, ma avere in realta solo una ricchezza virtuale.
daniela d'andrea
24 maggio 2005 alle ore 22:05L'ASPETTO PIU' TRISTE DI TUTTO CIO' E' CHE NON ABBIAMO ALTERNATIVE!
all'attuale disastroso governo non ci sono alternative,MAI una SOLA volta che il centro sinistra abbia detto chiaramente e con dati alla mano in che modo intendono risollevare le sorti del paese.senza eclatanti promesse senza miracoli impossibili dovrebbero esporre in maniera franca e diretta cosa fare per una reale ripresa economica avendo anche il coraggio di ammettere che è necessario uno sforzo e un sacrificio da parte di tutti.ma tutto ciò non c'è non esiste all'opposizione abbiamo il NULLA che pensa alle lotte intestine anzichè a darci una valida alternativa
Riccardo Galatolo
24 maggio 2005 alle ore 22:07x Roberto Fabbri...
si forse hai ragione...
cmq una legge seria x il conflitto di interessi il centrosinistra e D'Alema in primis, non l'hanno mai fatta!
e poi pretendevano che la facesse il NANO MERDONE...
sì...stai fresco!
intanto al NANO MERDONE, gli toglievano un bel pò di televisioni x foraggiarsi con i proventi delle pubblicità e x plagiare milioni di INVERTEBRATI LOBOTOMIZZATI CHE GUARDANO IL TG4 DI EMILIO FEDE CON LA BAVA ALLA BOCCA COME OMER SIMPSON!!!
si fà presto a metterlo nel culo a Bertinotti...
i CO.CO.CO. ringraziano D'Alema e soci!
esistono tanti industriali e imprenditori di sinistra che la legge di BAFFINO ha fatto tanto comodo...
lo sai vero?!
Vincenzo Fogliaro
24 maggio 2005 alle ore 22:10Mi riallaccio alla scia di pessimismo che ormai incombe, aime':
Quanta gente pensante pensate (la litterazione e' voluta) vada a leggere l'Economist?
Quanta gente con le pezze al culo pensate che fara' magari una scelta piu' sensata nella prossima urna?
E' oramai innegabile che gli Italiani si sentano Italiani solamente durante la comunicazione di RaiUno sugli eroi di guerra, la guerra finta propinataci a piu' non posso.
Che dire dell'altra guerra, quella giornaliera...
Ho letto in questi giorni, grazie a voi, di come funziona e come si struttura il meccanismo del signoraggio. E' inquietante!
Sembra di dire una banalita', ma il sistema mondiale oramai va cosi'.
L'Impero ha piu' Forza, piu' adepti.
Solamente che,
di tanto in tanto si assiste a rivoluzioni come quelle che si sentono, si vedono, si leggono, che fanno sperare. Almeno per quel piccolo movimento che generano, quella speranza che ti fa' credere che il marcio che vedi in qualche modo possa esaurirsi, che possa involversi.
Sosteniamo allora le IDEE
Quella per esempio che mi vedrebbe spettatore incallito di una trasmissione quale quella che ando' qualche tempo fa di Dario Fo & Co, RAIOT, purtroppo pochi esempi da citare.
La TV via WEB, caro Beppe!
l'idea che e' stata lanciata qualche post fa...
Raccogliere fondi, supporto, idee e tutto quello che serve, con la comunita' che si definisce sveglia e che ha voglia di svegliare non credo che rappresenterebbe un problema insormontabile.
Ricordate il manifesto della P2!
Rivoltiamoglielo contro.
Pubblicita' nei blog nei forum nei centri sociali, nei circoli nelle scuole negli uffici per strada.
Sono dell'idea che fin quando qualcuno non ci dice come stanno le cose, come potrebbero essere, a noi piccoli elettori, mutuati (prima casa), mutuati (ticket), cittadini(tasse), automobilisti, ci fa molto comodo sorbirci che va tutto bene.
Ricordate Albanese:
"canta insieme a noi la canzone della felicita'".
Fin quando non usciamo fuori ad urlare che se non arriviamo a fine mese, se stiamo male, se stiamo malissimo, forse e' il caso di capire perche' e cercare di fare altro che guardare e sentire le solite cose,
rivincera' il presidente operaio.
P.S
preferisco di molto le scaramucce tra Prodi e Bertinotti al massacro della costituzione, dei diritti civili e delle basi di questa nostra piccola, piccola societa'.
rosario pisanò
24 maggio 2005 alle ore 22:10E' SEMPRE COLPA SUA!!!
"Caro signor Berlusconi,
.....
.....
Il 18 giugno il Parlamento italiano ha approvato un disegno di legge che garantisce l'immunità per le cinque più alte cariche dello Stato, inclusi Presidente e Primo ministro.
.....
.....
L'effetto più immediato è che l'ultimo processo penale in cui Lei è coinvolto (il caso Sme, in cui è accusato di corruzione dei giudici) è stato sospeso (peccato)
.....
....."
da una lettera del direttore dell'economist appunto, Bill Emmot.
Fonte: http://www.diario.it/?page=wl03080100
Forse l'italia non ha ancora capito che è lui la rovina di tutto!!!
Yang Chenping
24 maggio 2005 alle ore 22:11> ma porca put...,in ucraina(o dove fosse?!)sono scesi in piazza per GIORNI(G I O R N I !!!NON ORE)per un presidente che non volevano
Scusa, ti sei accorto che in Ucraina c'è stato un colpo di stato finanziato da Soros? Secondo te da dove è saltato fuori tutto il materiale per i concerti "spontanei", l'hanno portato i poveri studenti? Pronto? C'è nessuno in casa?
giovanni formenton
24 maggio 2005 alle ore 22:15Gli unici che non sanno di essere in recesione sono gli italiani. Tutto il resto del mondo industriale lo sa.
Oltretutto in questo momento non esiste una vera e sostanziale alternativa politica.
Caro Beppe ascolta la gente che ti segue da sempre stimandoti per quel che dici e per quello che fai.
Grillo scendi in campo, difendi e proteggi il popolo d'Italia.
Si lo so che è come darti una pistola con il colpo in canna puntata alla tua testa ma per noi italiani sei l'unica speranza di cambiare lo stato delle cose.
Pensaci Beppe e intanto magari prendi lezioni sull'uso delle armi da fuoco.
José Della Roma
24 maggio 2005 alle ore 22:18E dire che gli antichi romani erano riusciti a conquistare mezzo mondo... Ordinamento sociale senza pari, addirittura il diritto da loro sviluppato é alla base del diritto attuale... orbene in 2000 anni ecco quel che siamo diventati...
Imbelli senza voglia di farne... e se qualcuno ha voglia di farne gli si scatenano contro tutti i mezzi di dissuasione possibili immaginabili!
Vincenzo Fogliaro
24 maggio 2005 alle ore 22:25Volevo dire proprio questo.
Ci siamo cascati tutti.
Il metodo ha funzionato, o meglio sta funzionando.
Conosco tanta gente che fa vermante fatica, FATICA, ad arrivare al 15 del mese!!!
eppure vota l'operaio dei miei cogl...i!!!
Perche'?
perche' crede alle favole di RaiUno, di Fede, di Verissimo, etc etc etc etc etc.
Se non entri nella loro testa, solamente per fargli vedere cosa succede in realta', non si andra' mai al passo successivo!
Io ragazzi ho paura! PAURA!
Se chi legge i giornali si convince che con Bolzano e Catania orami il Cavaliere vincera' perche' e' in ripresa, lo rivoteranno perche' rappresenta il Vincente!!
Ho paura!
Andrea Maggi
24 maggio 2005 alle ore 22:31Bravo Beppe e bravo The Economist.
Questa è l'opinione che diamo dell'Italia al mondo...per di più leggendo la traduzione completa scopro che, per l'economist, nemmeno un governo di Prodi avrebbe qualcosa di concreto da dire....E allore che si fa? Emigriamo e lasciamo qui solo i politici?
P.S. Cercate la voce P2 su Wikipedia!!!!!
Maghdi Abo Abia
24 maggio 2005 alle ore 22:32I guai arriveranno quando il governo emetterà gli Spaghetti-Bond. Ce ne vuole ancora di strada, ma perchè no? Già vogliono alzare le tasse sulle rendite dal 12 al 20 percento, con buona pace del taglio delle tasse e di coloro che hanno infamato Prodi per quella tassazione.
sediamoci ed assistiamo, gustando un pò di sano popcorn.
rosario pisanò
24 maggio 2005 alle ore 22:34Fogliaro, io non ho paura,
ho i cogl...ni giratissimi!!!
per questo presuntuoso che sfida chiunque pur di difendere la sua immagine e pur di nascondere agli occhi di tutti quello che realmente è: un colluso con la mafia coperto dai suo magistrati in parlamento collusi pure loro.. Che però è al capo del governo.. E' questa la tragedia per l'italia, che non riesce ad opporsi a questo sistema perchè purtroppo non sa.......
Bruno Panetta
24 maggio 2005 alle ore 22:39Castiglione:
"e per chiunque lo voglia leggere, ecco come tratta i lavoratori cinesi la TIMBERLAND [...]"
Non mi sono mai sognato di dire che le multinazionali siano opere di beneficenza, pero' considera almeno due cose:
1. Se quelle donne guadagnano cosi' poco e sono trattate cosi' male, perche' continuano a lavorare li'? Beh, perche' evidentemente negli altri posti di lavoro sono trattate anche peggio e guadagnano di meno (su quest'ultimo punto vedi anche il gia' citato studio http://tinyurl.com/cljpb). Quindi facendo chiudere queste fabbriche, come vogliono Grillo e Berlusconi, questa gente finirebbe per stare peggio e non meglio.
2. Cento anni fa le nostre operaie non stavano molto meglio, ma con la progressiva industrializzazione del paese il tenore di vita generale e' aumentato.
Vallieri:
"io non vi capisco proprio, se non siete mai d'accordo con Grillo perchè visitate il suo sito?"
Avevo cominciato a leggerlo perche' ai vecchi tempi (anni '80) ammiravo Grillo come comico. Ricordo ancora "Te la do io l'America" e il primo "Fantastico"... Cosi' come ricordo quando Grillo prendeva in giro il premier sovietico Andropov, che non si era fatto piu' vedere a causa di un 'raffreddore' (era morto, ovviamente) e Grillo diceva "Yuri... altro che un fazzoletto, tra un po' ti serve un lenzuolo!".
Oltre a questo aggiungi un po' di nostalgia per l'Italia e il fatto che i fans di Grillo tendono ad essere persone che come me hanno vissuto in Italia negli anni '70-'80.
Ciao Bruno
bpanetta@gmail.com
Fabrizio Gatto
24 maggio 2005 alle ore 22:50Qualcuno potrebbe spiegare al "the economist" che la Sardegna esiste e (ahimè) fa parte dell'Italia (vedi copertina) ?
Grazie.
Alessandro Fanna
24 maggio 2005 alle ore 22:53E continuate a votare le stesse persone..una volta la destra e l'altra la sinistra..e via cosi..se le prossime elezioni vince prodi..ci troveremo con le stesse persone di 5 anni fa..e via cosi fino al prossimo giro..il signor (per modo di dire) prodi è un perdente..(vedi caso cirio. eni..ecc) in europa ha fatto cagare..e la sinistra continua a dargli corda..che tristezza :( che tragedia
Guido Ricci
24 maggio 2005 alle ore 22:56Come te lo possiamo dire... ehm... PASCUCCI hai rotto le balle te e il tuo signoraggio!!!
E' dal primo giorno che scrive ste robe. E basta! l'abbiamo capito! Grazie a te, a Panetta e altri personaggioni, i commenti nel blog stanno diventando 'na schifezza.
A nome anche degli altri lettori vi chiedo di smetterla di inondarci di robe inutili, di critiche a prescindere e di lamentele del c...o, del tipo "oh, mi hanno censurato! oddio la censura sul blog di Grillo", ma va là!
Ma se proprio Grillo vi sta cosi antipatico, perchè non la smettete di scrivere o meglio ve ne andate dal blog?
No, non ve andate, perchè vi piace mettervi al centro dell'attenzione e sostituirvi al Grillo Parlante...non ve ne frega niente di quello che dice, vi interessa criticare e parlare delle vostre stupidaggini e basta per alimentare il vostro egocentrismo da persone mediocri!
Vergognatevi e cercate di portare un po' di rispetto per noi lettori, che per leggere qlc commento interessante dobbiamo filtrare in ogni post le vostre chiacchere insipide.
Sbizzera Massimo
24 maggio 2005 alle ore 23:28Certo che questa Italia è un Gran casino eppure benchè vada così male migliaia di profughi cercano un futuro nel nostro paese, non oso immaginare come stanno nel loro... Immigrazione a parte i problemi esistono per essere risolti sennò si chiamerebbero soluzioni e noi Italiani e ne vado fiero nel bene o nel male abbiamo eccelso in tutto, 2000 anni fa le genti di queste terre dominarono il mondo dando un nuovo ordinamento, possediamo il 70% del patrimonio artistico mondiale di cui il 10% è in giro per il mondo prodotto da noi, il rinascimento, la pizza, il chianti, la ferrari, l'abbigliamento. Sono fiducioso perchè quando prenderemo coscienza di essere nella cacca credo che come popolo, lo abbiamo dimostrato molte volte nella storia, ci tireremo su...
Ernesta Rossi
24 maggio 2005 alle ore 23:29
a Panetta
veramente mi risulta che l'articolo 18 (che impediva il licenziamento di dipendenti SENZA GIUSTA CAUSA) sia stato abolito. Quindi anche questo impressionante ostacolo al libero dispiegarsi delle ali del capitalismo italiano non c'è più.
mi risulta anche che le nuove tipologie di contratto (precari, co.pro., formazione eccetera eccetera) consentano alle aziende di avere un numero illimitato di finti dipendenti senza praticamente nemmeno pagare i contributi (se si eccettua un ridicolo 18% di inps che peraltro nessuno vedrà mai più). E quindi, via un altro ostacolo (il famoso costo del lavoro).
Però stranamente non mi risulta che, dopo la precarizzazione del lavoro, i valorosi imprenditori italiani abbiano smesso di chiudere la fabbrichetta per spostarla in cina, anzi. Né che l'economia abbia finalmente preso il volo. Qualcosa mi dice anzi che ciò è stato tutto inutile e abbia ulteriormente causato pessimismo e contrazione dei consumi. persino Billé (Billé!!!!!) se n'è accorto. Quindi piantiamola con questi dipendenti fannulloni che non possono essere licenziati, per favore... sta rischiando di diventare una macchietta.
Un'ultima cosa: non penso che la privatizzazione dei servizi, se questi verranno acquistati dalle solite tre famiglie di turbocapitalisti italiani che ormai si sposano solo tra loro, darebbe buoni risultati, non migliori almeno di quelli che abbiamo già visto.
Ulisse Dogà
24 maggio 2005 alle ore 23:32Vi leggo da molto e scrivo per la prima volta. E' raro trovare un blog così pacato e serio, complimenti a tutti.
Uno di noi proponeva a Grillo di candidarsi alle elezioni. Prima mi è venuto un po' da ridere, poi ci ho pensato e ora mi dico "ma non sarebbe geniale?"
ne avete già parlato e Grillo ha già risposto a proposito?
grazie per la risposta
Ernesta Rossi
24 maggio 2005 alle ore 23:37
a Panetta 2
>Quindi facendo chiudere queste fabbriche, come vogliono Grillo
ma guarda che Grillo, le organizzazioni internazionali, i nogglobbal etc etc chiedono il rispetto dei diritti umani e il divieto di usare lavoro minorile per 18 ore al giorno, queste cose qui insomma. dici che ai cinesi gli va bene così? beh, certo, se sto morendo di fame e qualcuno mi propone di sodomizzarmi a sangue per un panino magari accetto. Lo scambio è comunque vantaggioso.
Devo dire che nelle ricerche pubblicate risulta invece che i cinesini, i cambogianini e sudamericani con cui le organizzazioni hanno parlato erano tutti belli incazzati. Ingrati!
Non so, magari leggi tutte queste cose (come gli articoli di Rampini su repubblica) e negando l'evidenza cerchi disperatamente di tranquillizzarti la coscienza, oppure tu (e i tuoi simili) avete un pelo sullo stomaco di diversi metri.
Una cosa è certa, che le multinazionali nel terzo mondo si comportano generalmente in maniera indecente (come attestato ormai da tutte le parti) e chi afferma il contrario ha interessi ben precisi in gioco.
Francesco Carola
24 maggio 2005 alle ore 23:42Povera Italia... e poveri Noi!!!
La mia paura è che le parti politiche invece di impegnarsi a decidere la terapia da somministrare al paese Italia continuino con gli sterili rinfacciamenti da scuole elementari!!!
Grillo scrisse un bellissimo e allarmante articolo sull'internazionale in cui esponeva la condizione catastrofica del nostro paese non solo per i dati economici ma soprattutto per il tessutto industriale!!!
Qui mi sa che nessuno vuole ascoltare il "Grillo" parlante perché le sue verità son troppo crude!!!
Grillo perché non vai a trovare i nostri governanti e li ascolti sul programma e gli dai delle belle sprangate sulle gingive ogni volta che dicono cavolate?
Grazie di esistere
francesco
Niccolò Petrilli
24 maggio 2005 alle ore 23:42@Rossi:
l'articolo 18 non è stato abolito. Il referendum non ha passato il quorum.
O sbaglio?
*******************
Gli ultimi commenti sull'andamento dei commenti(scusate il gioco di parole) del Blog sarebbero presto risolti in UN FORUM!!!!!!!!!!!!!!!!Ma c'è qualcuno oltre il vetro che ci sta ascoltando? Sembra di essere nel tempio di un dio(minore)...parliamo, parliamo...e lui non c'è.
*********************
Sic.
Comunque è ora di svegliarsi. Beppe non può fare tutto. è un comico. Tutti i cittadini possono candidarsi alle elezioni, fondare un partito, etc etc.
Ma questa è retorica.
enrico barni
24 maggio 2005 alle ore 23:47Caro Grillo, cari bloggisti,
l'Italia malata?!
A sentire chi ci governa non pare proprio...
A sentire la Commissione UE pare proprio così...
Ma perchè pareri così discordi?
Forse che "I Governatori" italiani, con il new deal economico (L'ECONOMIA CREATIVA), ossia col giocare con le parole, con qualche leggina hanno tolto dal bilancio dello Stato, dal fabbisogno della P.A. voci(spese) che invece la Comm. UE ha considerato, ovvero aggiunto crediti che, invece, la Comm. UE non ha considerato perchè effimeri, come la demagogia dei politici attuali, ovvero privatizzando enti pubblici, che all'improvviso spariscono dal fabbisogno ma non dal Bilancio dello Stato, in quanto quest'ultimo detiene comunque il maggior numero di azioni.
In un paese in cui si cerca di far cassa, e nient'altro, l'unica spinta economica è scoraggiare gli investimenti privati. Poi si lamenta che l'economia non decolla e l'Italia è malata.
Grazie
evb
Ernesta Rossi
24 maggio 2005 alle ore 23:48
Petrilli:
il referendum infatti non ha raggiunto il quorum, vero. Ma il refrendum era stato indetto per abrogare la nuova normativa in materia... per cui: no referendum, sì nuova normativa, no articolo 18. ciao ciao
possibile che non ricordi? all'inizio tutta la sx come un sol uomo, alla fine era rimasto solo il buon Bertinotti ad appoggiare il referendum...
I DS: maaaa... momento politico sbagliato... azione inopportuna... vuoto legislativo... iniziativa che divide la sinistra... (cfr articolo di Robecchi che qualcuno ha linkato prima dal manifesto)
Daniele Paganelli
24 maggio 2005 alle ore 23:49Non capisco perché accusiate sto panetta. La rete è costruita per parlare e mettere a confronto diverse idee, grazie a Dio. Forse siete troppo abituati ai beceri mass media per accettare questa sconvolgente realtà.
Semmai, qui c'è un problema tecnico: il blog non è lo strumento migliore per ospitare discussioni prolisse e generalizzanti come quelle che avvengono qui. Occorrerebbe un forum, in modo da poter organizzare in modo più comprensibilmente temi ed argomenti. Ed isolare un po' meglio i troll.
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 00:03@Rossi:
hai ragione, ho confuso il ricordo del quesito.^__^
"Vuoi mandare a cagare questa persona?
No!
Vi dichiaro marito e moglie"
By Beppe^__^
Edoardo Fusi
25 maggio 2005 alle ore 00:08Panettone lo vedi che anche se ti sforzi a fare il primo della classe non ci stai dentro?
Se parli di privatizzazioni, inizia a pensare a Telecom e Autostrade (i collegamenti digitali e fisici) e poi parla.
Inoltre ti invito a capire meglio quello che dice Grillo prima di criticarlo cosi a vuoto. La tua arroganza è vergognosa: "Grillo dice", "Grillo sostiene"...tutte interpretazioni che dai tu estrapolando una frase qua e la come il più becero dei sofisti.
Ma se sei cosi preparato da voler trovare da dire a tutti, perchè non vai a insegnare o a scrivere su importanti quotidiani? Perchè non sei credibile e le tue argomentazioni partono solo dalla critica.
Se Grillo dice che l'Economist dice le stesse cose che pensa lui, mi dici come diavolo fai a dire che non è vero? Lo saprà lui o lo saprai tu cosa pensa? Ma cacchio, quest'uomo non può più dire che è d'accordo? No, perchè ci sono i bastian contrario come te che a prescindere dicono che Beppe ha detto delle cose che non vanno bene.
Bah...io ti manderei volentieri al post di un raio dell'AGV o di una società tessile... poi mi racconti com'è la vita...dopo averla vista da vicino!
pierluigi anasparri
25 maggio 2005 alle ore 00:08Scusate, posto qui questo link che è "leggermente (citando beppe)off topic" ma penso abbia piu visibilità
http://www.rainews24.it/ran24/speciali/guerra_petrolio/
è un reportage su Nassyria e sulla vera ragione del perche siamo in guerra...(se qualcuno ancora non lo sapesse)
ciao
Ferdinando Massetto
25 maggio 2005 alle ore 00:10Ma non lo sapete che l'Italia è il paese degli ortolani?
Centro "sinistra": bisogna entrare in Europa...bisogna entrare nell'Euro...e vai con le riforme (pacchetto, o meglio PACCO TREU), le liberalizzazioni (es.Ferrovie trasformate da carrozzone statale e carrozzone pericoloso per ferrovieri e viaggiatori), i sacrifici.
Centro "destra": bisogna afferrare il treno della ripresa internazionale...bisogna rimanere in Europa...e ancora riforme (legge Biagi), condoni, riduzioni di tasse in misura superiore a chi ha già, etc.etc.etc..
Prossimo turno (centro destra o centro sinistra che sia): siamo in crisi, c'è un buco da x mila milioni di euri...ci vuole più flessibilità, altre riforme, etc.etc.etc.
Naturalmente i registi e gli attori sono sempre gli stessi (i rutelli, fassino, bersani, d'alema, prodi, lunardi, moratti, buttiglione, calderoli, b (solo l'iniziale perchè porta sfiga), maroni, pisanu, etc.etc.etc.). Mentre gli ortolani (cioè quelli nel cui deretano si infila il cetriolo di turno) sono le solite comparse.
Dobbiamo liberarci di quest'accozzaglia di squallidi personaggi e ho una proposta: boicottare la stampa non indipendente (molte delle principali testate fanno capo a gruppi di potere economico) e il mezzo televisivo. Non acquistiamo più giornali, non compriamo più prodotti pubblicizzati. Leviamo il fiato alle trombe dei politici e diamo spazio a chi ha qualcosa da dire veramente (e in questo internet ci aiuta molto). E vediamo se qualcosa si muove.
Ernesta Rossi
25 maggio 2005 alle ore 00:11
Petrilli
capita spesso anche a me di dimenticare cose successe molto recentemente. ed è successo solo 2 anni fa! essendo sopraffatti dal rumore mediatico di fondo tendiamo a confondere tutto in un minestrone grigiastro. pensa alle fregnacce che riescono a far passare in tv e alle palle che si beve la gente, che ha l'unica colpa magari di non essere attentissima all'attualità...
basta, è meglio che vada
Aldo Carozzi
25 maggio 2005 alle ore 00:19Ho votato Berlusconi perchè:
1) sono sempre stato di destra
2) egli ha realizzato grandi imprese
3) credevo che, ricco e realizzato come imprenditore, avrebbe voluto realizzarsi come governante dando il meglio di sè.
Mi sono sbagliato:
- ha avuto sì la sfiga di beccare un brutto periodo congiunturale, ma siamo andati peggio degli altri
- ci ha provato, ma non ha snellito la burocrazia, non ha tolto lacci e lacciuoli all'imprenditoria, come ci si sarebbe aspettato da un imprenditore
- non ha riformato ma ha solo giocato d'astuzia con provvedimenti di breve periodo (scudi, condoni e privatizzazioni)
Mi sono sbagliato, ma, che mi posso aspettare da Mortadella e Ciccio ? Che faccio, incrocio le dita e voto a sinistra ?
Mi sento Fantozzi alla viglila delle elezioni !!
Forse ha ragione chi dice che il patrio orgoglio ci salverà. Patrio orgoglio spento ormai anche da questa destra che neanche più promuove il prodotto nazionale (vedi auto Toyota e BMW statali e moto BMW della polizia...).
Altro che "forza Italia".
Rimango uno dei pochi pirla che comprerà principalmente prodotti nazionali, a partire dall'automobile.
Berlusca lo dice ma non ci crede, i compagni Fini e La Russa meno che meno, io lo dico e ci credo: siamo forti comunque e torneremo in vetta !
Viva l'Italia !
rosario pisanò
25 maggio 2005 alle ore 00:20Complimenti pierluigi anasparri mi hai anticipato, stavo postando lo stesso link :)
E' quello che dico già da qualche giorno Giusi L. su questo blog.
o ci svegliamo ora o lo faremo forse quando saremo anche noi costretti ad emigrare per la crisi inarrestabile ed inizieremo a lavare i vetri delle macchine ai cittadini degli stati uniti o chissa di quale altro paese come fanno gli strenieri oggi in italia da noi..
Ancora per la libera informazione, ecco qualche sito:
www.disinformazione.it
www.comedonchisciotte.org
italy.indymedia.org
LIBERIAMOLA QUESTA INFORMAZIONE PLURALISTICA, BASTA CON LA TELEVISIONE CHE CONTINUA AD OFFENDERCI CON I SUOI FILTRAGGI E MANIPOLAZIONI DI REGIME!!! BASTA CON QUESTI ATTORI DI POLITICI CHE CI FANNO VEDERE QUELLO CHE VOGLIONO LORO!!
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21.11. Internet può essere una nuova via all'informazione libera?
(Risponde Ruotolo). Internet è una via nuova, ma in questo momento non è una via dell'informazione. La sera davanti alla tv ci sono 28 milioni di persone, internet è una fonte alternativa, ma non può essere ancora di massa.
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per fortuna che c'è qualcosa di alternativo almeno altrimenti..
fonte: http://www.xaiel.it/bb/cosa_vendiamo/view_cosa_vendiamo_1.asp?intBlockContentId=2649&intBlockId=2582&SiteidVisiting=1865&IntBranchIdVisiting=2208
Mario Scafroglia
25 maggio 2005 alle ore 00:30 Penso che le risposte di Aldo Carozzi la dicano molto lunga sul nostro paese.
Perche il nostro è un paese, un paesino, un sobborgo di rozzi ignoranti e stupidi.
W l'italia e W verdi! ha ha ha
Aldo, ti consiglio di guardarti Citizen Berlusconi lo trovi ovunque sul Web...
Aldo Carozzi
25 maggio 2005 alle ore 00:36Mario Scafroglia
La tua non è un'autocritica sull'Italia, è un vaneggiamento da fesso, mollusco e rassegnato, schiacciato dalle critiche sul nostro paese.
Purtroppo come te ce ne sono tanti: son quelli che criticano e non fanno. Facile è criticare, meno facile è lavorare e farlo bene e competere.
Tu sei uno che non compete.
Ciao
Mario Scafroglia
25 maggio 2005 alle ore 00:41Ho votato Berlusconi perchè:
1) sono sempre stato di destra
2) egli ha realizzato grandi imprese
3) credevo che, ricco e realizzato come imprenditore, avrebbe voluto realizzarsi come governante dando il meglio di sè.
Mi dice le stesse cose Mia nonna di 89 anni, ma lei era fascista...
Aldo Carozzi
25 maggio 2005 alle ore 00:41Mario Scafroglia
L'autocritica può starci, l'autoflagellazione e da ignoranti. Se intendi questo quando dici che siamo un paese di ignoranti, ma ... permettimi di prendere le distanze.
Io sto con quelli che non si flagellano ma producono. Tu flagellati pure.
Ciao masochista
patrick mcgoohan
25 maggio 2005 alle ore 00:43@ Mammola.
Questo e' un blog, ma segue le stesse regole di un forum: Grillo aggiunge un suo post e tutti possono commentare. Ma bisognerebbe evitare di andare troppo fuori tema...
Il problema nasce quando il "buon" Pascucci inserisce la giornaliera filippica sul signoraggio, lunga a volte centinaia di righe (e che, visto l'autore ormai conosciuto, in pochi leggono fino in fondo) andando completamente off topic.
Pascucci ha un suo sito, nel quale illustra, più o meno chiaramente, le sue tesi, a che serve insistere ogni giorno nel copiare/incollare pagine intere? Inoltre, su parecchi forum, critica Grillo perché secondo lui non parla di signoraggio (si sbaglia perche' lo fece a suo tempo) ed ogni occasione online e' buona per un'altra filippica (basta andare su un qualsiasi motore di ricerca e scrivere Pascucci)...
Piuttosto che occupare spazio, se proprio ne sente il bisogno impellente (ma qui si sfiorerebbe il patologico), inserisca una volta al giorno il link al suo sito, evitando di essere sempre, perennemente, fastidiosamente off topic.
bye
Neo
7 marzo 2006 alle ore 15:55Keep a good work man!
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 00:43Panetta:
"Oltre a questo aggiungi un po' di nostalgia per l'Italia e il fatto che i fans di Grillo tendono ad essere persone che come me hanno vissuto in Italia negli anni '70-'80."
Ti assicuro che per fortuna non è così.
Io sono nato nel 1984...comunque allo spettacolo del 1o maggio di Follonica, nonostante molti dei ragazzi che conosco fossero a Roma al concerto, l'età media non superava i 30 anni.(quindi con vecchietti di 70anni e ragazzi di 15)
Carozzi: non so se basti il prodotto nazionale per risollevarci...e da questo punto ha ragione Scafroglia. Come giustamente diceva Panetta, non puoi avere una nazione competitiva invischiata nei monopoli e in 50mila leggi diverse. L'unico monopoli che deve esserci è quello in puglia, o al massimo il gioco. E il governo di FI(basta Berlusconi, Basta Forza Italia e Azzurri: sono il leader di FI e del CDL e i forzisti. QUESTO mettetevelo nella zucca, perchè la politica è comunicazione) non è stato in grado di migliorare la situazione burocratica, tranne che per le autocertificazioni.
Però Scafroglia, nell'Italia bisogna crederci, perchè lo Stato siamo NOI.
Luca Romano
25 maggio 2005 alle ore 00:44la sardegna esiste! scriviamolo all'economist!!
letters@economist.com
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 00:48@Romano:
Ma ci siete o ci fate?
Quoto "Il Giornale" di oggi:
"Tutto si può criticare, tutto si può migliorare. Ma come fanno i cantori dell'Italia malata a trasudare soddisfazione ogni volta che possono chiudere gli occhi e ripetere che "lo dicono gli inglesi, andiamo a catafascio"? Che tristezza: per quanto grave sia la malattia dell'Italia è sempre meno grave dela malattia che trasforma i giornalisti in Corvi & Iene."
Quando il dito indica la Luna, lo stolto guarda il dito.
Eurasio Mondini
25 maggio 2005 alle ore 00:54Politici inetti, politici corrotti, politici che se ne fregano...
Forse riducendo lo stipendio di parlamentare a livello di uno stipendio medio ci toglieremmo dai co***oni tanti mestieranti della politica, quelli che vedono nella politica unicamente un tornaconto.
E forse al netto del sudiciume saltano fuori le persone che veramente hanno a cuore le sorti del paese e della gente (se esistono)che possano onorarsi del titolo di onorevole.
Speriamo presto...
Mario Scafroglia
25 maggio 2005 alle ore 00:57 Il "masochista" faceva una critica (se poi ti interessa ti spiego anche il perchè punto su punto!) a delle tue affermazioni, senza voler assolutamente offendere nessuno!(e nessuno penso si è offeso tranne te visto che era ironico...). Aggiungendo che mia nonna ha veramente 89 anni, fà veramente questi discorsi ed è veramente stata fascista mi chiedo:
"Mario Scafroglia
La tua non è un'autocritica sull'Italia, è un vaneggiamento da fesso, mollusco e rassegnato, schiacciato dalle critiche sul nostro paese.
Purtroppo come te ce ne sono tanti: son quelli che criticano e non fanno. Facile è criticare, meno facile è lavorare e farlo bene e competere.
Tu sei uno che non compete."
"L'autocritica può starci, l'autoflagellazione e da ignoranti. Se intendi questo quando dici che siamo un paese di ignoranti, ma ... permettimi di prendere le distanze.
Io sto con quelli che non si flagellano ma producono. Tu flagellati pure"
mi dovrebbero dire qualcosa?
Per concludere non credo che questa inutile diatriba interessi a nessuno. Quindi se hai qualcosa da dire, civilmente, fallo pure, ti risponderò volentieri altrimenti...
Bonsha...
Guido Ricci
25 maggio 2005 alle ore 00:59@ Mammola
Secondo basterebbe un po' di educazione in più da parte delle persone e un po' di censura in più da parte dei moderatori.
Poi certo il forum sarebbe una bella cosa, ma questo è un blog, ed il blog va usato in un certo modo. Ergo, per ora accontiamoci, secondo me Beppe ed i gestori del sito l'hanno capito che serve un altro strumento di comunicazione, mi pare inutile continuare a ripeterlo.
Se Pascucci lo tagli una, due, tre, dieci volte, poi magari la smette di continuare a scrivere le sue menate sul signoraggio.
O forse no, visto che tanto direbbe: "ehi, ma non avete capito che sta tutto li? Se domani il Milan perde la Champions è colpa del signoraggio!" :-)
Aldo Carozzi
25 maggio 2005 alle ore 01:04Scafroglia, io non mi offendo, su un blog ci si critica e si litiga ma non ci si deve offendere perchè non ha senso.
Ma io mi arrabbio di fronte a questi stupidi luoghi comuni che tu indichi e che vogliono l'Italia come un paese di fessi.
Lascia agli Inglesi e ai Francesi i luoghi comuni. E non credere che se la passino meglio di noi, anzi, io ci lavoro con loro e so quel che dico.
E ascolta di più tua nonna, con 89 anni forse ha da raccontarti più di quel che immagini. Il tutto giustamente filtrato dagli ovvii bei ricordi della gioventù e alla conseguente indulgenza verso un regime che democratico non era.
Ciao
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 01:19Mammola
1) Ho cercato su internet l'argomento Grillo/Signoraggio, ma non ho trovato nulla: se avesse qualche riferimento, Le sarei grato se me lo segnalasse
Emule o Winmx. Scrivi Beppe Grillo 2001 o Genova '97. (mi sembra sia quello vero? Se sbaglio correggete...)
Per il resto concordo con te, anche se i post da centinaia di righe di pascucci ogni tanto sono un pò noiosetti.
Mario Scafroglia
25 maggio 2005 alle ore 01:26Apprezzo anche io le critiche (pacate) che sono la base di una sana dialettica.
Con ciò è evidente che non siamo daccordo (figurati che a mio avviso dire "credevo che, ricco e realizzato come imprenditore, avrebbe voluto realizzarsi come governante dando il meglio di sè." è un uogo comune! senza offesa è, ci siamo appena ripresi...)ma non c'è mica niente di male.
Vorrei soltanto aggiungere, che non è la fiducia nelle persone che mi manca (ne ho riprove tutti i giorni), e neanche nelle istituzioni (che si possono cambiare e migliorare) ma in chi ci rappresenta, che non sono persone pulite, chiare, realmente indipendeti (a mio avviso C.n.s. per fare politica!).
Cordiali saluti.
Guido Ricci
25 maggio 2005 alle ore 01:30"Nonostante sia un argomento particolare dal punto di vista economico, la maggior parte delle persone sembrano non rilevarne l'importanza, questa cosa è ...un po' grave. "
Bah... e da cosa lo giudichi?
Se Grillo parla di Economia in genere, di trasporti o di Internet è ovvio che la gente se ne frega di uno che vaneggia sul rapporto tra la banca d'italia e i privati.
E poi...quanti argomenti importanti ci sono??? Le basi con le testate nucleari a Ghedi-Torre non sono importanti? Se esplodono, un saluto a tutti, signoraggio compreso.
Ma per capire se un argomento è importante per questo blog, trovo giusto che sia il suo padrone a deciderlo. Beppe parla di signoraggio? No, vuol dire che non lo ritiene cosi importante. Pazienza, gli argomenti per incazzarsi non mancano!
emilio cipresso
25 maggio 2005 alle ore 01:47vorrei sapere come la vedi personalmente su cosa bisogna fare per tirarla su sta ITALIA ,sono un ragazzo di 29 anni del sud ,mi devo sposare ma come faccio se qua non ce piu lavoro o se ce e^ solo per raccomandati?salutiEMY76
matteo martini
25 maggio 2005 alle ore 02:25
Daniele Paganelli:
" Non capisco perché accusiate sto panetta. La rete è costruita per parlare e mettere a confronto diverse idee, grazie a Dio. Forse siete troppo abituati ai beceri mass media per accettare questa sconvolgente realtà. "
Non ci posso credere !!
In questo blog esiste UNA PERSONA TOLLERANTE !!
Mario Scafroglia
25 maggio 2005 alle ore 02:31"Scusate, posto qui questo link che è "leggermente (citando beppe)off topic" ma penso abbia piu visibilità
http://www.rainews24.it/ran24/speciali/guerra_petrolio/
è un reportage su Nassyria e sulla vera ragione del perche siamo in guerra...(se qualcuno ancora non lo sapesse"
AGGHIACCIANTE!
Riccardo Pinzi
25 maggio 2005 alle ore 02:36 Allora dovrebbe chiamarsi l'ECOMUNIST...
matteo martini
25 maggio 2005 alle ore 02:39
Per Aldo Carozzi:
" Mi sono sbagliato, ma, che mi posso aspettare da Mortadella e Ciccio ? Che faccio, incrocio le dita e voto a sinistra ?
Mi sento Fantozzi alla viglila delle elezioni !! "
Questo e` il dilemma.
Non si vota per il candidato migliore, ma per il meno peggio ..
E non prendertela se hai votato per Berlusconi e le caose vanno male, puo` darsi che sarebbero andate peggio con l` " altro ".
Io ho comunque votato a sinistra, ma non per convinzione, ma perche` ho cercato il meno peggio
matteo martini
25 maggio 2005 alle ore 02:45
Grillo:
" Non vorrei sembrare presuntuoso, ma queste cose le dico da diversi anni, e mi accusano di essere un catastrofista.
E' come prendersela con il termometro se hai 40 di febbre. "
Non sei solo tu Grillo che dici che le cose vanno male.
Vai a qualunque ora in quelunque bar dello sport d` Italia e ci trovi il vecchietto che dice lo stesso che dici tu.
E non paghi neanche l` ingresso allo spettacolo.
:) :)
P.S.
Ma tanto inutile scrivere perche` tu le risposte al blog non le leggi..
matteo martini
25 maggio 2005 alle ore 02:51
Per Daniela d` Andrea:
" L'ASPETTO PIU' TRISTE DI TUTTO CIO' E' CHE NON ABBIAMO ALTERNATIVE! "
Si vota per il meno peggio..
Valerio Colombo
25 maggio 2005 alle ore 02:52Caro Beppe Grillo,fai bene a protestare...ma ormai non dobbiamo aspettarci più nulla da questa generazione di Politici,Capitalisti e Comunisti...
IL COMUNISMO E' CROLLATO E ORA STA PER CROLLARE ANCHE IL CAPITALISMO...LA SOLUZIONE E NELLA "NASCITA'" DI UNA NUOVA CIVILTA'....UNA SOCIETA' FONDATA SU VALORI ETICI DI BASE,TOLLERANZA DELLE DIVERSITA' E SACRALITA' DELLA VITA SARA' LA SOLUZIONE... BISOGNA CHE LA MORATTI PROPONGA
L'ETICA UNIVERSALE COME UNA DELLE MATERIE PRINCIPALI NELLE SCUOLE...
mi permetto di segnalare 2 siti a mio avviso interessanti:
www.universalismo.it
http://www.prout.it/
(non si tratta di partiti politici ma di una nuova visione del mondo,una nuova etica)
matteo martini
25 maggio 2005 alle ore 03:43
Per Valerio Colombo:
" Caro Beppe Grillo,fai bene a protestare...ma ormai non dobbiamo aspettarci più nulla da questa generazione di Politici,Capitalisti e Comunisti...
IL COMUNISMO E' CROLLATO E ORA STA PER CROLLARE ANCHE IL CAPITALISMO...LA SOLUZIONE E NELLA "NASCITA'" DI UNA NUOVA CIVILTA'....UNA SOCIETA' FONDATA SU VALORI ETICI DI BASE,TOLLERANZA DELLE DIVERSITA' E SACRALITA' DELLA VITA SARA' LA SOLUZIONE... "
Si`!!
Una civilta` fondata sulla tolleranza, dove non ci sono piu` guerre, piu` ingiustizie, tutti si vogliono bene, nessuno sta piu` male per colpa degli altri, i tribunali funzionano, i governanti governano giustamente e non rubano naenche un po` gli imprenditori non pensano solo al loro guadagno ..
Mi ricordo di aver sentuito parlare di questo luogo, si chiama .. UTOPIA !!
Marco Agate
25 maggio 2005 alle ore 05:11uhmmmm, matteo martini...allora ci accolliamo questo sfascio?
o diamo la colpa al termometro?
matteo martini
25 maggio 2005 alle ore 06:49
Per Marco Agate:
" uhmmmm, matteo martini...allora ci accolliamo questo sfascio?
o diamo la colpa al termometro? "
Esiste una terza possibilita`.
Darsi da fare nel proprio piccolo per migliorare le cose..
E prima di chiamare tutta questa situazione " sfascio ", permettimi di farti notare che per il 90% della popolazione mondiale la situazione italiana, se rapportata a quella del proprio paese, e` il paradiso..
matteo martini
25 maggio 2005 alle ore 06:50
Ovviamente e` molto piu` facile prendersela con governo, sindacati, multinazionali, banche, scienziati, etc. piuttosto che darsi da fare in prima persona; lo so sono polemico
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 07:11Tu matteo martini e tutti gli altri leccapiedi della destra: perché non dite finalmente che siete degli incapaci, che vi siete sbagliati, che il governo è ladro, che la colpa è solo e unicamente di questo miserabile governo?
Perché raccontare palle?
Se le cose fossero andate bene (impossibile) allora avreste detto che Berlusconi è un grande.
Adesso che tutto è a scatafascio la colpa è della congiuntura internazionale? ANDATE A CAGARE bugiardi e incapaci!
matteo martini
25 maggio 2005 alle ore 07:21
Per Mark Brio:
" Tu matteo martini e tutti gli altri leccapiedi della destra .. "
Vedete che elementi ci sono in giro?
Che tristezza..
E questi sono poi quelli che si battono per la liberta` e la tolleranza..
matteo martini
25 maggio 2005 alle ore 07:22
ERRATA
" E questi sono poi quelli che si battono per la liberta` e la tolleranza.. "
CORRIGE
" E questi sono poi quelli che dicono di battersi per la liberta` e la tolleranza.. "
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 07:29Beh - contro le fandonie, contro il tentativo di cercare le colpe in congiunture internazionali allora questa è la reazione giusta.
Non ci dovrebbe essere anche per gli altri paesi la congiuntura? Persino la Germania che sta messa maluccio, soprattutto perché deve pagare il conto della Germania Est ha incrementato il PIL dell'1% . L'Inghilterra sta in pieno boom economico, i paesi dell'est pure. La Francia abbastanza bene. Solo l'Italia NO !
La tolleranza va bene fino un certo punto. Se la barca affonda tu te ne stai a guardare?
Lorenzo Visi
25 maggio 2005 alle ore 07:29BUONGIORNO BLOGGERS.
PROBABILMENTE ARRIVERO' ULTIMO MA VOLEVO SEGNALARVI QUESTO SITO:http://www.nwo.it/illuminati.html
UNA VISIONE CHE CHIAMARE INQUIETANTE E' DEFINIRLA CON UN EUFEMISMO!
SENTO PARLARE DI QUESTA VERA E PROPRIA CASTA DA MOLTO TEMPO. COSA NE PENSATE?
LORENZO VISI
Luigi Schiraldi
25 maggio 2005 alle ore 07:47Caro Beppe o chiunque legga
queste che leggo sono ormai notizie più o meno note a noi di questo giro ma il punto è cosa fare? come ribellarci? non parlo di fare una guerra al governo, ma almeno di essere politicamente attivi in un modo che qualcuno cominci a sentirci.
Io spero che qualcuno mi contatti per dirmi se ha nuove idee e comunque se io non comincierò a vedere miglioramenti a breve sono sempre più convinto ad andarmene in un altro paese e ricominciare, ho paura che qui rischio di perdere tutto quel poco che mi sono creato.
Grazie a chi mi risponderà a chi mi leggerà e a te Beppe che ci dai la possibilità si saperne e di parlarne di questa povera Italia.
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 07:52x Lorenzo Visi
Se un governo non va bene si cambia. Se gli altri che verranno non andranno bene, si cambieranno pure.
SE nessuno di questi politicanti è capace, allora prendiamo dei tecnici.
Se nemmeno i tecnici andranno bene, allora prendiamoci i soldi dalle banche e andiamo all'estero, prima che succeda come l'Argentina.
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 07:53pardon
era per Luigi Schiraldi
pierluigi anasparri
25 maggio 2005 alle ore 07:54Grazie Rosario Pisanò
"Complimenti pierluigi anasparri mi hai anticipato, stavo postando lo stesso link :) http://www.rainews24.it/ran24/speciali/guerra_petrolio/
leopoldo salvadori
25 maggio 2005 alle ore 08:01E' facile sparare sul pianista, è pià difficile, una volta preso il suo posto, non farsi sparare da qualcun'altro, la cosa più atroce (e vera) è che l'ultimo paragrafo dice la verità! Il futuro non sarà meglio del passato, chiunque vincerà le elezioni.
Giulio Oliva
25 maggio 2005 alle ore 08:06hehehe...c'ho 40 di febbre! azz...ma giuro che non me la prendo col termometro!:asd:
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 08:08In un paese normale, quando l'economia del paese va malissimo e le aziende del premier vanno alla grande, si andrebbe per le piazze e si farebbe cadere il governo e mandare a casa i farabutti.
Nel nostro paese ANORMALE si difende ancora il pianista mentre tutto vacilla.
Certo che ci vuole un bel coraggio
Manuel Fantoni
25 maggio 2005 alle ore 08:30X MATTEO MARTINI
Per ogni argomento postato sul blog lei interviene commentando con frasi tipo:
"Bisogna darsi da fare"..."non pingiamoci addosso".." Attiviamoci"...
A volte critica Grillo perchè propina solo suggerimenti , consigli e non si attiva ( per usare un suo termine)..
Finora mi è parso di non leggere tra i vari suoi post un proponimento fattivo dei suoi ideali di "lotta"..
Gradirei quindi nei prossimi suoi post leggere ALMENO uno di tali proponimenti..e non le ormai solite , inutili frasi riportate sopra..
Grazie
Ugo Pelatti
25 maggio 2005 alle ore 08:30Ma scusate, il pianista su cui sparare chi sarebbe!!!!
Laurent Favaretto
25 maggio 2005 alle ore 08:33Ciao a tutti
Ho alcuni dubbi e forse qualcuno può rispondermi:
1. Se l'Italia continua così ed il debito aumenta ci devono sbattere fuori dall' Europa prima che succeda come in Argentina oppure no?
2. Avete mai fatto caso che tutti e dico tutti gli stati del mondo hanno un debito pubblico, allora mi chiedo: se sulla terra ci siamo noi uomini, questo debito che aumenta verso di chi lo dobbiamo. Se l'economia di tutto il mondo va alla grande con + 10% ogni anno per 10 anni consecutivi riuscirebbero a estinguere il debito? ( sicuramente le risorse naturali si)
Finite o distrutte le risorse naturali mangeremo forse con la filigrana.
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 08:40Ottime domande Semel.
Ma credo che le risposte le hai già
Gabriele Bernabini
25 maggio 2005 alle ore 08:44Volevo dire a Laurent Favaretto che il debito pubblico non è il debito di uno Stato verso un altro Stato ma è il debito che uno Stato ha verso coloro (privati) che posseggono TITOLI emessi dallo Stato stesso.
Il debito pubblico italiano è così elevato perchè dal dopoguerra ad oggi sono stati emessi tantissmi BOT, CCT, ecc..
E' una forma di indebitamento che consente ad uno Stato di fianziarsi.. Un pò come quando un normale cittadino chiede un prestito ad una Banca.
C'è un'altra importante considerazione e cioè che, come qualsiasi altro titolo, anche i titoli di Stato riconoscono un interesse ai possessori e qusto interesse è un costo aggiuntivo per lo Stato.
IL TANTO CRITICATO EURO (che qualche colpa ce l'ha ma fondamentalmente sono colpe indirette) HA FORTUNATAMENTE CONSENTITO UNA NOTEVOLE RIDUZIONE DI TUTTI I TASSI DI INTERESSE ED UNO STATO COME L'ITALIA, CHE HA UN COSI' ALTO DEBITO PUBBLICO, DOVREBBE SOLO RINGRAZIARLO L'EURO.. IN QUESTI ANNI L'ITALIA HA RISPARMIATO TANTISSIMO IN INTERESSI..
Se l'Italia uscisse dall'UE (non credo sia al momento ipotizzabile anche se potrebbe diventarlo con un'eventuale nuova vittoria di Berlusconi) i tassi d'interesse quasi sicuramente salirebbero molto ed in questa situazione economica il pericolo di fare la fine dell'Argentina sarebbe alto.
Spero di esser stato chiaro..
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 08:47Faccio io una domanda:
Beppe dice sempre nei suoi spettacoli una cosa a proposito delle società. Lui sostiene che si quotano in borsa solo le aziende piene di debiti, perché se queste facessero utili col c...o che dividerebbero i guadagni con la gente.
Cosa ne pensate in proposito?
Manuel Fantoni
25 maggio 2005 alle ore 08:48Cina..cinesi..concorrenza sleale..dumping..Innegabili sono le storture , le scorrettezze le atrocità che permettono all'economia cinese di essere la più competitiva sul mercato globale..Così come innegabili sono i mancati investimenti nell'economia italiana..mancanze tali da non poterci permettere di contrastare il "fenomeno Cina"..
Dove vanno a finire i rimanenti 9.99 euro?
In primisi in tasse di vario genere poi nelle tasche del grossista poi del dettagliante ed infine del negoziante..Non bisgona arrivare in Cina per comprare i calzini ad 1 cent basta andare (muniti di partita Iva ) in uno qualsiasi dei milioni di magazzini (illegali,perchè?) cinesi presenti sul nostro territorio per comprare i calzini , forse non a 1 cent , ma al massimo a 0.25 cent il paio...
Giulio Clementi
25 maggio 2005 alle ore 08:53Forza Beppe Grillo. Complimenti per tutto.
Martin Lutero
25 maggio 2005 alle ore 08:54Gabriele Bernabini scrive:
"E' una forma di indebitamento che consente ad uno Stato di fianziarsi.. Un pò come quando un normale cittadino chiede un prestito ad una Banca"...
la spiegazione è esaustiva..unico neo è questo esempio..chiedere il prestito ad una banca?
I soldi che vengono prestati dalla banca non esistono..non sono mai esistiti..è un'anomalia del sistema..C'è un bel post nel blog che lo spiega meglio..Non ricordo in quale sezione :(..
katia piccoli
25 maggio 2005 alle ore 09:03x "alberto casatello il 24.05.05 16:30"
Approvo pienamente la tua proposta e penso proprio che la metterò in atto alle prossime elezioni.
Gabriele Bernabini
25 maggio 2005 alle ore 09:05E' da sottolineare come alcuni esponenti del governo sembrano essersi svegliati tutto d'un colpo ed abbiano iniziato a parlare di difficoltà economica.. Fino a ieri dicevano che era colpa della Pasqua oppure che chi affermava certe cose era solo un catastrofista..
Ok adesso anche i più ottusi cominciano a capire che Berlusconi ha sparato e continua a sparare cazzVolate..
Non è tutto..
Ieri Siniscalco ha fatto una sorta di appello a tutti per stringere la cinghia.. ecco a me pare che fino ad oggi molte categorie di persone la cinghia l'abbiano stretta gia abbastanza mentre altre NO.. E le categorie che fino ad oggi sono state meno penalizzate sembra che continuino ad avere un occhio di riguardo..
Mi spiego meglio.. l'IRAP!
I contratti Pubblici ma a breve anche quelli dei dipendenti privati sono ancora li fermi da 2 anni in modo scandalo e la gente che fa davvero fatica ad arrivare a fine mese si sente dire adesso da questo Governo che non ci sono più soldi.. PERO' PER L'IRAP SI!!
Perchè ridurre l'IRAP..
La premessa è i soldi ci sono o no? Se non ci sono allora nenache l'IRAP va tolta.. Se ci sono allora io credo sarebbe meglio usarli per aumentare gli stipendi ai redditi bassi e magari a reddito fisso.
I lavoratori a reddito fisso non evadono le tasse (anche perchè il reddito è tassato alla fonte), non hanno aumenti da secoli ed adesso gli viene chiesto di stringere la cinghia..
Le imprese, le aziende e le industrie spesso e volentieri evadono le tasse, hanno avuto ogni sorta di agevolazione in merito a falsificazione di bilanci, condoni, ecc.. ed adesso gli viene promesso che verrà tolta l'IRAP.
Io credo sia un'altra scelta politica stupida.. ma soprattutto.. Se anche la riduzione dell'Irap consentisse alle imprese di rilanciare la produzione (ma se non aumentano i consumi non vedo come può aumentare la produzione) perchè generalizzare?
PERCHE' RIDURRE L'IRAP IN SETTORI DOVE NON C'E' UNA VERA CONCORRENZA E QUINDI NON CI SAREBBE ALCUN AUMENTO DI PRODUTTIVITA'?
PERCHE' RIDURRE L'IRAP ALLE BANCHE?
PERCHE' ALLE SOCIETA' DI ASSICURAZIONI?
PERCHE' RIDURRE L'IRAP AD IMPRESE CHE NON COMPETONO CON L'ESTERO E CHE MAGARI OFFRONO SERVIZI ANZICHE' PRODOTTI?
Invece di ridurre l'Irap alla BNL o alle GENERALI non sarebbe meglio aumentare gli stipendi?..(SE CI SONO I SOLDI...)
P.S. TORNIAMO A DAR VALORE ALLE PAROLE E SE LE PAROLE HANNO VALORE AFFERMARE CHE C'E' CRISI ECONOMICA PER COLPA DELLA PASQUA PUO' VUOL DIRE SOLO 2 COSE.. O CHI L'HA DETTO PRENDE PER IL CULO.. O CHI L'HA DETTO E' UN INCOMPETENTE.
Manuel Fantoni
25 maggio 2005 alle ore 09:09P.S. TORNIAMO A DAR VALORE ALLE PAROLE E SE LE PAROLE HANNO VALORE AFFERMARE CHE C'E' CRISI ECONOMICA PER COLPA DELLA PASQUA PUO' VUOL DIRE SOLO 2 COSE.. O CHI L'HA DETTO PRENDE PER IL CULO.. O CHI L'HA DETTO E' UN INCOMPETENTE
____________
o chi l'ha detto..NON l'ha detto...Capisci a mmia..Omertà!!
(sigh)
Pietro Bernicchi
25 maggio 2005 alle ore 09:11Onde evitare confusione.. vorrei invitare tutti coloro che leggono e commentano il blog di Beppe Grillo a fare come ci ha insegnato lui e cioè.. Cercare l'informazione.. Vi segnalo il sito del sopracitato The Economist e vorrei farvi notare come le copertine ed i commenti cambiano a seconda del paese ove sarà spedito. Noterete che la copertina dell'Italia gravemente malata (cosa vera purtoppo,ma questo meriterebbe un'analisi più completa ed approfondia tralasciando le logiche di partito) viene pubblicata soltanto in europa,mentre nel resto del mondo viene pubblicata una critica pesante al sistema americano,per una visione piu completa e veritiera ecco l'indirizzo e non occorre per forza sapere perfettamente l'inglese.http://www.economist.com
Luca Rinaldoni
25 maggio 2005 alle ore 09:14La soluzione l'aveva scherzosamente (ma forse non tanto) proposta Stefano Benni circa 25 anni fa: "Chiudere l'Italia e licenziare tutti gli Italiani". Oggi questa battuta Benni non la farebbe e non la fa più perchè rischierebbe di essere preso drasticamente sul serio.
Ma vorrei tentare una considerazione più ampia, così senza rete, lasciando che le dita sulla tastiera diano senso logico ad un feeling molto incazzoso che però, così com'è, resta vacuo e contorto. Da circa 3 anni vivo nell'hinterland milanese e cerco di lavorare a Milano, la Grande Mela Italiana, "città della moda e dei miracoli", quella che dovrebbe essere il centro propulsore di tutta l'economia italiana, città storicamente e culturalmente complementare con la capitale Roma perchè non appesantita di 28 secoli di storia e gloriose tradizioni, città idealmente proiettata verso il futuro e verso l'Europa, città che comunque negli ultimi 15 anni ha fatto la sua rivoluzione non troppo silenziosa esprimendo un lìder maximo e una classe dirigente che lo segue garrula e rumorosa (chi è che disse nel 2001 "Non faremo prigionieri"? Ma era la vigilia di una elezione democratica o di un play-off di C2?). Ebbene, resta difficile esprimere in parole semplici e chiare la confusione e lo sfascio che si respira qui, nella grande Milano. La sensazione è che non esista più un'industria nel senso classico del termine, che sia completamente smarrita la figura dell'imprenditore tradizionale (poco male? processo evolutivo inevitabile? Sarà...) e che oramai tutti siano tacitamente rassegnati all'idea che si viva e si sopravviva di "pensieri e parole". Questo è il contraltare emotivo-esistenziale del fenomeno macrosociale del progressivo predominio del terziario, del passaggio dallo scambio di merci allo scambio di "servizi", qualunque cosa possa significare questa parola. In parole più semplici e dirette, il denaro non è più il frutto della produzione di merci (marxianamente alienante ma a suo modo rassicurante come idea) ma una sorta di variabile indipendente allegramente manipolabile. E il bello è che Milano si è lanciata alla conquista del potere politico appena un paio d'anni dopo che il pool di Mani Pulite ne aveva smascherato le magagne economico-finanziarie. O la memoria mi gioca brutti scherzi? E' come se un malato terminale scappasse dall'ospedale e desse dei pirla ai medici urlacchiando "Adesso mi curo da solo e vi faccio vedere io, ve lo do io il tumore, pezzi di mrd...".
OK, come seduta di autocoscienza non è neanche riuscita male. Arrivederci a tutti.
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 09:17X Pietro Bernicchi:
è normale che sia così ! Cosa gliene frega a un americano se l'Italia è la maglia nera dell'economia europea? Se sei stato negli USA qualche volta avrai notato che nei loro telegiornali si parla sempre e solo di USA. Il resto del mondo per loro non esiste. Se parlassero dell'economia europea negli USA, sta tranquillo che l'Economist non lo comprerebbe nessuno.
Comunque con ciò cosa volevi dire? La sostanza non cambia affatto !
Serena Fava
25 maggio 2005 alle ore 09:17CURIOSITA': sapete che in Esperanto "mi konsentas" significa "io sono d'accordo"? Ci è voluta una lingua artificiale per far pronunciare a Berlusconi una frase che esprima un senso di condivisione con il prossimo...
Simona Pianosi
25 maggio 2005 alle ore 09:19Bellissimo il post di Sergio Notari:
finalmente qualcuno che "propone" invece di criticare!
Siamo un popolo stupendo, gente bellissima, scrittori, pittori, artigiani, poeti, costruttori, e potrei continuare così praticamente all'infinito, ma
..non abbiamo più voglia. Siamo un popolo di gente allegra, ottimista, ma
.cosa stiamo diventando? Non facciamoci travolgere da questa ondata di malcontento, ma reagiamo! Facciamoci tornare la voglia di lavorare, cerchiamo di tirare la cinghia ma proponendo cose nuove, cerchiamo di combattere questo stato di cose ridando vita al nostro bellissimo paese, alle sue ricchezze
.potremmo vivere solo di turismo, ma non lo facciamo! Perché? Perché sono disposta a pagare tanto per trascorrere un week end in Liguria ma i servizi che mi offrono sono a dir poco scandalosi? Perché non ci comportiamo meglio? Buttiamo alle spalle la sfiducia e puntiamo sulle nostre qualità, facciamole tornare in vita. Solo così possiamo cambiare le cose.
enrico bosco
25 maggio 2005 alle ore 09:19I politici servono esattamernte come tutto il resto.
Dovrebbero pero' limitarsi alle loro mansioni e chiedere SEMPRE aiuto ad ESPERTI per poi prendere decisioni in merito.
DOvrebbero poi prendere stipendi (e pensioni) conformi al resto degli italiani che non sono certo da meno di loro,facciamo tutti parte di un ingranaggio piuttosto complesso e se qualche pezzo non funziona a dovere il problema che ne scaturisce si riperquote un po da tutte le parti.
ALtro che pensioni d'oro o buone uscite per gente che non fa piu' un caz dalla mattina alla sera o addirittura ha delle condanne alle spalle!
Se ci viviamo noi con pensioni da 700 euro allora ci vivrete anche voi che le avete decise!
Gabriele Bernabini
25 maggio 2005 alle ore 09:22Volevo fare i complimenti a Luca Rinaldoni per quello che ha scritto e per come l'ha scritto..
E gia che ci sono vorrei anche fare UN ENNESIMO RINGRAZIAMENTO A BEPPE GRILLO che ha creato un "luogo" dove poter leggere cose sensate.
Bello anche poter venire qui ogni giorno e leggere qualosa scritto da Grillo e che altrove difficilmente può essere letto..
Bello sapere che forse non siamo così stolti come qualcuno crede..
Riccardo Palazzani
25 maggio 2005 alle ore 09:23X Federico Valleri
le sue parole sono allucinanti. Ragionando alla sua stregua i concetti di dibattito e confronto non avrebbero mai avuto natali. La spaventa così tanto l'esistenza di opinioni non omologate alla sua tanto da desiderare che scompaiano alla sua vista?
Sempre più mi domando se questo blog rappresenti la sinistra moderata o l'estrema. Ma auguro per l'italia che sia la seconda, altrimenti "so cazzi".
mario ferrera
25 maggio 2005 alle ore 09:24L´ECONOMIST ?
Beppe e´giusto quello che tu dici da anni e in gran parte lo condivido.Ma non c´era un detto ´i panni sporchi si lavano in casa?´
Loro sputano pareri e sentenze,su un governo e governanti della grande Europa, che odorano fortemente di schieramento politico percio´di parte.Non e´una critica analitica e di costrutto ma denigratoria e per un italiano come me che vive da tanti anni all´estero, e´oltremoto offensiva e avvilente.
ciao con grande stima m.ferrera Berlino 25.05.05
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 09:26Ariecco Palazzani, l'avvocato dei delinquenti
Ricorda: "a mali estremi, rimedi estremi"
Davide Ricci
25 maggio 2005 alle ore 09:27Avete notato che, rispetto ai giorni scorsi,
**diminuiscono i battibecchi personali?**
Aumentano un po' le lamentele fini a se stesse, ma stiamo andando nella direzione giusta.
. . . . . . .ORA SOTTO CON LE PROPOSTE!!. . . . . .
Davide Ricci
25 maggio 2005 alle ore 09:30Belin, non appena ho parlato, subito è nata una piccola rissa... dai mollateci.
Ah, avanti con le firme per l'energia solare:
http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320
dai!
Alex Morutti
25 maggio 2005 alle ore 09:41x palazzani:
anch'io voglio che sparisci (sei brutto ho visto le tue foto sul tuo sito!!! MAnnaggia che bruttttttooooooneeeeeeeeee)
benedetto sassolini
25 maggio 2005 alle ore 09:44L'ora delle lamentele VOLGE AL TRAMONTO.
Spaccheremo le reni alla perfida ALBIONA, ai giornalisti prezzolati dall'industria e dal potere ed alle Plutocrazie occidentali ed orientali.
l'ITALIA al centro delle nostre AZioni, gli ITALIANI al centro dei nostri pensieri.
L'ITALIA MERITA IL MEGLIO
BENEDETTO SASSOLINI
Francesco Romano
25 maggio 2005 alle ore 09:51Sassolini ma cosa ti sei fumato?
Simona Pianosi
25 maggio 2005 alle ore 09:58X Mario Ferrera:
IO AMO BERLINO!
Hai ragione, non abbiamo bisogno dell'Economist per sapere in che situazione siamo. Ieri serra ho seguito Ballarò, e mi sono spaventata
.non sanno neanche più dibattere in modo pacifico e costruttivo, ma si perdono in critiche e sbeffeggi l'uno contro l'altro! Demoralizzanti, i nostri politici (quelli che siedono sulla poltrona, ma anche quelli all'opposizione non scherzano! Rutelli ormai sembra un giullare.)
Comunque sia: non mi sembra che la situazione della Germania sia molto rosea, per esempio, no? Eppure i tedeschi sono un popolo fantastico, pieno di energia e di voglia di fare! La crisi è globale, o no?
marco paganella
25 maggio 2005 alle ore 09:59Il sig. palazzani è davvero un bell'"esemplare";
usa questo blog per farsi pubblicità; dubito che senza Grillo il suo sito avrebbe raggiunto la quota visite di 16614.
Poi, da questo sito, con solo un paio di link si va alle "Industrie Palazzani" (create dal nonno..)
A me hanno sempre spiegato che questa si chiama "pubblicità". Intenzionale anche, dato che lei il link al suo nome non lo avrà messo per sbaglio.. Molto "corretto" da parte sua, complimenti..
Per il Sig. Pascucci: l'avevo già ringraiato in un altro post per le info sul signoraggio (che ignoravo) ma non sarebbe meglio postare i suoi suggerimenti solo sui post a carattere economico?? sarebbe più corretto nei confronti dei bloggers, credo.
Censura quì?? non saprei, anche perchè non spariscono esclusivamente i post contrari al "padrone di casa".. sarà mica che per motivi di spazio, aggiungendo nuovi commenti si "sfoltiscano" automaticamente vecchi commenti??
Questa è unacosaa cui magari lo staff potrebbe dare indicazioni.
Saluti.
Clio Martini
25 maggio 2005 alle ore 10:05Si sono dimenticati di RAFFIGURARE anche la SARDEGNA. Anche quest'isola fa parte dell'italia... gran cervelloni quelli dell'economist.
Francesco Romano
25 maggio 2005 alle ore 10:07Ferrera cosa vuoi lavare in casa?
Se la gente non si sveglia nn fa certo male che qualche straniero ci provi.
Ci sono troppi nazionalisti che fanno commenti a sproposito.
Non abbiamo piu' imprenditori capaci di fare impresa, fanno politica(solo x interesse personale)
Non abbiamo piu' politici capaci di far politica(o forse nn li abbiamo mai avuti).
La colpa dicono che è dell'euro, certo grazie a lui si è svelato il trucco della competitività italiana, cioè la svalutazione.
Proponiamo diritti ai lavoratori cinesi,ricattiamoli nn comprando i loro prodotti se non sono fatti nella tutela di ambiente e diritti umani.
Ma soprattutto togliamoci dalle palle gente che piu' nn capisce un cazzo e piu' sale nella stanze dei bottoni.
Forse dovremmo essere piu' meritocratici e abbandonare l'uso delle raccomandazioni.
Grillo sei un mito.ciao
Francesco Serci
25 maggio 2005 alle ore 10:12Nella copertina dell'Economist manca la Sardegna.
Roberto Gentili
25 maggio 2005 alle ore 10:16Se le cose si metteranno ancora peggio, ricordatevi di togliere i soldi dalle banche in tempo, altrimenti facciamo la fine degli argentini.
Luigi Quaresima
25 maggio 2005 alle ore 10:19Questo Paese è stato da sempre ingovernabile per chiunque, perchè è scritto nel DNA di noi italiani.
I soldi ci sono ma la maggior parte va sempre a finire in progetti che vengono completati in 20 anni (se va bene) al quintuplo del costo iniziale oppure in progetti che non vedranno mai il completamento perchè le aziende nel frattempo falliscono oppure i responsabili intascano i soldi e "chissenefrega" (tanto la magistratura impiega anni per condannare un bancarottiere).
Senza ombra di dubbio i Tanzi ed i Cragnotti che hanno portato alla rovina migliaia di famiglie italiane (il vero motore della nostra economia) saranno condannati in modo così lieve (semmai si arriverà ad una condanna definitiva), in proporzione al danno arrecato, che quasi non sarà valsa la pena istruire i vari processi.
Ma cosa ci si può aspettare da uno stato che consente ad una società calcistica di pagare i propri debiti n 23 anni perchè altrimenti il capo del governo temeva disordini pubblici?
Eurasio Mondini
25 maggio 2005 alle ore 10:21PROPOSTA ONOREVOLE
Proposta: abolire l'appellativo 'onorevole'ai politici eletti, per manifesta incompatibilità del termine con l'attività svolta. Solo in caso di comprovato amore per la cosa pubblica ci si potrà fregiare di tale titolo. Almeno così evitiamo la beffa.
Se ciò NON fosse possibile, in subordine potremmo declamare "Onorevole" Beppe Grillo, non di fatto ma honoris causa. Potremmo chiamarlo a ragione onorevole per il suo fattivo impegno a favore della comunità, in contrasto con quegli onorevoli strapagati ed inetti che siedono in parlamento e pensano solo al loro bene.
Un caro saluto all' On. Grillo.
Adriano Patricelli
25 maggio 2005 alle ore 10:29Quando penso che la vera informazione non è data dai mass media che condizionano la casalinga di Voghera (tv e giornali) ma quasi esclusivamente dal blog di Grillo mi viene voglia di espatriare.
Beppe grazie di esistere!!!!!!!!!!!
Michelangelo Sanguineti
25 maggio 2005 alle ore 10:29Ciao a tutti, visto che quasi tutti concludono che la classe politica attuale non è proprio brillante, anzi ... spesso so prende le peggiori definizioni, perchè non proviamo a sostituirci virtualmente ai politici.
Potremmo smettiamola di parlare di come è cretino questo o quel politico e non proviamo a condividere idee e ricette per tireare su questo paese malaticcio?
Se si fa per favore..aboliamo le terminologie DESTRA e SINISTRA, tantomeno non citiamo alcun politico... solo proposte concrete!
Ciao
Mike
Riccardo Palazzani
25 maggio 2005 alle ore 10:29X Brio
oltre ad insultare le riesce di scrivere altro?
Coraggio ci dimostri che quello che ha nella testa non le serve unicamente da contrappeso.
anton rosso
25 maggio 2005 alle ore 10:30Caro Beppe
Per parlare di cose serie, dovresti indagare un po' sulle cosiette "pensioni d'oro".
Io ho fatto una piccola ricerca e ho scoperto che l'importo minimo per essere classificata "pensione d'oro" parte da 516 euro in su AL GIORNO!! e, per lo più, non si tratta di pensioni derivanti dai contributi versati, ma in base all'ultimo stipendio, per cui sono in parte a carico della collettività.
Se per sei mesi le "pensioni d'oro" venissero tutte livellate, supponiamo, a 200 euro AL GIORNO! (non credo che qualcuno morirà di fame), ne uscirebbe una piccola finanziaria (le "pensioni d'oro" sono tante!), perte per ridurre il deficit, parte per aumentare un po' le "pensioni da fame" che ancora ci sono.
E' troppo semplice affermare che la pensione PUBBLICA dovrebbe avere un tetto massimo (diciamo 3.000 euro). Chi versa maggiori contributi vanno a favore di chi ha meno, mentre chi vuole, con le sue proprie disponibilità può crearsi una "pensione d'oro" tutta sua.
Con la più viva cordialità
Anton
Giuseppe Castorina
25 maggio 2005 alle ore 10:31Salve a tutti. Adesso non ci buttiamo sul fatto che quelli dell'Economist hanno dimenticato la Sardegna. Con tutto il rispetto per quest'isola, non ci allontaniamo troppo dal vero problema dell'Italia. Purtroppo dobbiamo ammettere che la maggior parte di noi italiani(le votazioni parlano chiaro, anche se attualmente....) ama i furbi, cioè quella gente che ha fatto la sua fortuna fregando e fregandosene di tutto: delle istituzioni, della gente ecc... Chi ha votato Berlusca lo ammira e vorrebbe essere al suo posto. Non gliene frega un benemerito di come ci sia arrivato. E con lui tutta la nostra classe imprenditoriale è uguale a lui. Un po' di lavoro nero, aiuti dallo stato, concorsi pilotati, tangenti ecc... Ragazzi è un problema di mentalità di educazione e di cultura, cioè tutto quello che sto' governo sta contribuendo a peggiorare (vedi scuola, televisione, leggi). Purtroppo mi sa che dovremo ripartire dalle ceneri per rendercene conto (vedi Argentina). Non avendo un'alternativa vera al nanetto di Arcore io la vedo davvero grigia la situazione.
Riccardo Palazzani
25 maggio 2005 alle ore 10:33X Paganella
lei confonde pubblicità con orgoglio.
Il mio è un sito personale che illustra le mie passioni. Compreso il mio lavoro, di cui vado orgoglioso, se permette. Lei va orgoglioso del suo?
sarra silvano
25 maggio 2005 alle ore 10:33L'italia che a suo tempo era la piccola Cina dell'europa grazie al suo famoso serpente monetario ha sempre strappato quote di mercato con l'utilizzo della svalutazione. Oggi deve dopo aver marinato la scuola deve dare gli esami.Quali saranno i suoi voti ? Io vivo a l'estero da moltissimo tempo ho viaggiato il mondo intero per 40 anni e devo dire che i migliori Italiani li ho trovati impegnati a l'estero, direttori d'hotels, dirigenti di aziende,commercianti,promotori,musicisti,insegnanti,ingegnieri di tutte le scienze ecc.. Invece quando frequento il mio paese mi ritrovo, oserei dire di tutto e di piu come a la Rai. Mi sono fatto un'opinione e mi son detto che i bravi compatrioti, parlo di quelli bravi, non ce la fanno in Italia devono andarsene, se vogliono crescere e creare, altrimenti queste persono deperiscono sotto un tragico velo di depressioni,malattie ecc,. insomma si perderebbero nel nulla del presappoco, ma si va bene dai.... la prossima volta lo farmeo meglio....non e mica colpa mia... Si in Italia se ne trovano di bravissimi come a l'estero, ma sono stati punti dalle vespe con piu peli sullo stomaco e innumerevoli anticorpi, generati dalla genialita dell'arrangiarsi... ma chi se ne frega...tanto l'Inter vince, o domani alla due ce la corsa delle rosse... Brave persone oneste capaci e competenti nella loro materia vivono in Italia sommersi, e si dice di loro... non ci sa fare...In italia il popolo dei dottori che spesso stampano e comprano la loro competenza reagiscono ci sanno fare. La televisone e piena di gente che ci sa fare, inflazione di tette a tutte le ore,labbra da dromedario, veline che intendono riuscire esprimendosi da bambina ingenua, che ha un difettuccio, non e colpa sua se e carina... e fa finta di essere scema.Adesso questi Dottori dovrebbero far vedere come si fa... a riparare la macchina che e stata bollata, il parcheggio era vietato..
Marco Toniolo
25 maggio 2005 alle ore 10:36Non è che le soluzioni non ci sono!!
Non si vogliono applicare perchè ci sono troppi interessi sotto!!
Biodiesel intanto.. ho i grandi industriali hanno paura che i contadini contino qualcosa in questa economia??
José Della Roma
25 maggio 2005 alle ore 10:37Non é difficile: meno burocrazia (quello che diceva il Silvio di turna ma nn mi sembra abbia fatto), più libertà d'azione a polizia e giustizia (il diretto contrario di quello che ha fatto il Silvio di turno), aumento dei salari minimi (roba che non ho sentito pronunciare neanche alla sinistra)...
Se gli italiani non hanno i soldi per comprarsi la pagnotta... COME C...0 SI FA A RILANCIARE L'ECONOMIA????
C'era arrivardo Henry Ford 80 anni fa... non ci arriviamo noi dopo tutte le rivoluzioni che abbiamo fatto????
Giulio Clementi
25 maggio 2005 alle ore 10:40Domanda: e se alle prossime politiche il popolo italiano votasse "scheda bianca" ?
Penso che sarebbe sicuramente l'unico messaggio forte e deciso che si potrebbe dare agli "onorevoli" attuali, naturalmente sia di destra che di sinistra - centro incluso.
Insomma, è dalla nascita della Repubblica che non mi sembra che in Governo ci siano mai state persone oneste ed all'altezza di governare.
Sto leggendo ed ad ogni pagina mi ritrovo più sconvolto che mai il libro "L'amico degli amici"
di Travaglio e Gomez. Allucinante, tiste e...
Yang Chenping
25 maggio 2005 alle ore 10:43Ma due parole su Prodi e le riunioni del Bilderberg Group non le vogliamo dire?
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 10:44****
Noto che i post della mattina sono solitamente i più agguerriti, e sono quelli che attaccano le persone invece dei contenuti. Ci sarebbe da rifletterci un pò su, ma intanto è
Uno spettacolo aberrante.
Per fortuna Beppe non legge i commenti, altrimenti avrebbe già chiuso il Blog. A ragione.
*******
Piantatela di scannarvi per le solite divisioni...ormai non serve più.
Piantatela di offendervi di persona. Chi se ne frega se Palazzani è brutto? Quando inserisce critiche intelligenti rispondete, quando non lo fa ignoratelo! Dovete per forza rispondere?
Discutete. Tra di noi ci sono economisti, politici, avvocati, ingegneri. Perchè allora ci sono così tanti post su "manca la Sardegna"? Metà del mio sangue è sardo, ma personalmente con quello che c'è scritto su quel giornale a tutto penserei tranne che al DISEGNO.
O se aveste visto Gandhi avreste pensato "madonna come stanno male quegli occhiali!"?^__^
marco paganella
25 maggio 2005 alle ore 10:49Grazie per la spiegazione di "orgoglio".
Se io lo sia o meno del mio lavoro (comunque la risposta è si) non c'entra col fatto che lei con un semplice link sfrutta la popolarità di una persona che poi lei critica.
In effetti lei è così "onesto" da avere un testimonial senza neanche pagarlo.
Lei lo chiama orgoglio?? Abbiamo già un "tizio" in italia che cabia il significato delle parole (già, uno che definisce sto casino "Buon governo").
Uno più, uno meno..
Fabrizio Filippetti
25 maggio 2005 alle ore 10:51In questi ultimi giorni, sentiamo tanto parlare dell'eliminazione dell'IRAP. Lasciamo perdere che come la maggior parte degli italiani impoveriti, penso che questa manovra non porterà in nessun modo un miglioramento dell'economia, perché se non ci troveremo nella situazione di potere destinare più danaro ai consumi, la situazione cambierà solo per pochi. Solo una domanda: ma qualcuno ha capito da dove saranno presi i soldini per coprire questa manovrina dell'IRAP ?
Ero tentato di firmarmi come Giuseppe Garibaldi oppure Diego della Vega, visto che abbiamo un ignoto che si firma Manuel Fantoni, ma poi ci ho ripensato.
Fabrizio Filippetti
Riccardo Palazzani
25 maggio 2005 alle ore 10:51X Clementi
concordo con lei. Da tempo penso che l'unico modo che abbiamo per far capire a tutto il mondo politico che ne abbiamo abbastanza è votare scheda bianca. La scheda bianca, a differenza del non voto o della nulla, esprime una chiara ed inequivocabile volontà: nessuno dei candidati mi aggrada.
I voti mancati o nulli invece sono preda delle interpretazioni più disparate e di comodo, che vanno dal fatto che c'era bel tempo e la gente è andata al mare alla scusa che la scheda elettorale era confusa.
Se avessimo un 30-40% di schede bianche manderemmo un segnale forte e chiaro. Basterebbe a cambiare? Non lo so ma bisognerebbe almeno provarci.
Riccardo Palazzani
25 maggio 2005 alle ore 10:54Signor Paganella non le pare che se fossi interessato a farmi pubblicità non metterei direttamente il link al sito dell'azienda dove lavoro nella firma ai messaggi?
Se vuole darmi addosso lo faccia per le idee che esprimo e non si attacchi alle scemenze.
Gabriele Bernabini
25 maggio 2005 alle ore 10:56Giulio Clementi scrive: "Domanda: e se alle prossime politiche il popolo italiano votasse "scheda bianca" ?"
Io penso che se per ipotesi gli aventi diritto sono 50 milioni e se sempre per ipotesi 49 milioni votassero scheda bianca..
Penso che i politici si metterebbero a disquisire si chi ha votato il milioni di elettori che ha espresso il voto.
Io penso che la classe politica italiana ha 2 fondamentali difetti che miscelati creano un mix terribile.. SONO INCOMPETENTI E STOLTI..
Non c'è niente di peggio di una persona che non sa fare il suo lavoro ma che crede di farlo meglio degli altri..
Tornando comunque all'argomento SCHEDA BIANCA io penso che noi "normali" cittadini abbiano pochissime armi per fare pochissme cose.. Una di queste armi (spuntate) è il voto ed allora è smepre bene esprimere una preferenza.
Si tratta di scegliere fra un politico PESSIMO (!!!) Prodi (forse..) ed una persona che non solo è pessima ma è il peggio del peggio sia dal punto di vista personale che politico ed è BERLUSCONI.
Io se dovessi scegliere da chi farmi curare potendo scegliere fra un dottore poco competente e che si fa pagare molto (PRODI) ed uno che neanche è dottore ma fa il fattucchiere e non solo si fa pagare anche di più.. Sceglierei PER DISPERAZIONE il primo.
Non è una scelta del migliore è una scelta del menopeggio...
Senza dimenticare che 4 anni di Berlusconi ci hanno gia portato sul lastrico (ne manca 1 a fine legislatura) ed altri 5 anni non so davvero dove ci porterebbero.
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 10:57Perché le proposte le deve fare la gente comune? Cosa ci stanno a fare governatori e parlamentari, a rubarsi le ultime briciole rimaste?
Le idee sarebbero tantissime, ma il popolo viene temporaneamente (e per finta) ascoltato solo quando ai nostri disonorevoli gli serve il voto. Dopodiché fanno i loro porci comodi.
Comunque, le uniche cose sulle quali investire in un paese come l'Italia sono 2: la natura e l'arte. Ce l'abbiamo già le due cose, bisogna che ci sia qualcuno che dia una guida per saperle valorizzare e sfruttare dal punto di vista turistico. Qindi bisogna costruire nuovi aeroporti, buoni alberghi, servizi da attirare al massimo il turista. Poi calare e di brutto i prezzi, per fare concorrenza a chiunque (lo so che è un'utopia questa, perché l'italiano preferisce spennare il cliente e quando il cliente non torna preferisce chiudere piuttosto che abbassare i prezzi).
Insomma fare un elevato rapporto qualità-prezzo.
Se si investe in queste due cose, basteranno da sole a mandare avanti la nazione a botta di 5% annui, tipo isole Canarie.
Gabriele Bernabini
25 maggio 2005 alle ore 11:01Roberto Gentili scrive: "Se le cose si metteranno ancora peggio, ricordatevi di togliere i soldi dalle banche in tempo, altrimenti facciamo la fine degli argentini."
Grazie del consiglio Roberto ma se le cose peggiorano ancora di un pochino il problema di togliere i soldi non ci sarà davvero.. Avercene di soldi in Banca!...
marco paganella
25 maggio 2005 alle ore 11:07probabilmente la domanda è: perchè mettere il link che poi porta alla sua azienda se non è interessato alla pubblicità?? chi le vieta di postare i suoicommenti con il semplice nome senza il link??
Vedo che per lei è una "scemenza" farle notare questi particolari, ma vede, a volte con scemenze simili ci rifilano certe fregature..
scusi il gioco di parole, ma ogni suo "post" in effetti è anche uno "spot".
Gabriele Bernabini
25 maggio 2005 alle ore 11:09Riccardo Palazzani ha scritto: "..Sempre più mi domando se questo blog rappresenti la sinistra moderata o l'estrema. Ma auguro per l'italia che sia la seconda, altrimenti "so cazzi"."
Guardi in tutta pacatezza.. le dico.. I CAZZI SONO GIA ORA!!!.. Porca zozza!!.. Come si fa a non capirlo?!!!
Riccardo Palazzani
25 maggio 2005 alle ore 11:12Signor Paganella lei credo abbia problemi di comprendonio.
Io NON metto il link all'azienda dove lavoro ma metto il link al mio sito personale dove, fra le sue pagine, c'è un link all'azienda dove lavoro (assieme a centinaia di link ad altre cose) in fondo al messaggio. E lo faccio perché il mio sito ha lo scopo di condividere con gli internauti i suoi contenuti.
Stia tranquillo, le assicuro che non è la pubblicità a scopo commerciale il mio interesse primario.
Piero Clarizia
25 maggio 2005 alle ore 11:12Mi sono recato alle urne diverse volte nella mia vita e la tentazione di lasciare la scheda bianca (o di abbellirla con frasi che evidenziassero maggiormente il mio apprezzamento per i candidati) è sempre esistita. Però sono certo che il messaggio non verrebbe colto, che, come già detto da altri, la disquisizione post elezioni sarebbe comunque sul chi ha vinto e chi ha perso, con le solite aggiunte di "dobbiamo tener conto di questo segnale di disaffezione verso la politica".
Resto pertanto più vicino al montanelliano "turarsi il naso" e tracciare la X
Bruno Panetta
25 maggio 2005 alle ore 11:13Niccolo' Petrilli:
"Domanda:
ho sentito che gli inglesi ricevono un rimborso del 100%dei soldi che consegnano all'unione europea.
Che c'è di vero? E perchè?"
No, il rimborso che ricevono (o meglio che riceviamo visto che io vivo in Inghilterra) e' solo parziale e nonostante questo la Gran Bretagna e' il secondo contribuente piu' alto al budget europeo. Vedi
http://tinyurl.com/7qj6u
Ernesta Rossi:
"veramente mi risulta che l'articolo 18 (che impediva il licenziamento di dipendenti SENZA GIUSTA CAUSA) sia stato abolito. Quindi anche questo impressionante ostacolo al libero dispiegarsi delle ali del capitalismo italiano non c'è più."
Non e' cosi' purtroppo. L'articolo 18 e' ancora li', per la gioia di chi lavora senza far niente, e un po' meno gioia di chi lavora in nero o e' disoccupato...
"ma guarda che Grillo, le organizzazioni internazionali, i nogglobbal etc etc chiedono il rispetto dei diritti umani e il divieto di usare lavoro minorile per 18 ore al giorno, queste cose qui insomma. dici che ai cinesi gli va bene così?"
Non ho mica parlato di lavoro minorile. Quello va combattuto per il fatto che se i bambini lavorano full time non possono studiare. Comunque anche in questo caso prima di indignarsi bisogna vedere se si tratta di lavoro part time, che permette ai bambini di andare a scuola, o no.
Tra l'altro una delle piu' grosse ipocrisie dei "no global" tipo Naomi Klein e' il fatto che si soffermano sulla situazione degli operai nel terzo mondo ma ignorano completamente quella dei contadini, che pure sono la stragrande maggioranza della popolazione nei paesi poveri. I contadini del terzo mondo soffrono perche' alcuni paesi industrializzati (prima tra tutti l'Unione Europea) proteggono i loro produttori agricoli e "scaricano" i prodotti in sovrappiu' sui mercati del terzo mondo. Naomi Klein non solo finge di ignorare questo problema, ma ha anche sostenuto il famoso attivista francese Josè Bove, uno dei piu' accaniti sostenitori della politica agricola europea.
"Devo dire che nelle ricerche pubblicate risulta invece che i cinesini, i cambogianini e sudamericani con cui le organizzazioni hanno parlato erano tutti belli incazzati. Ingrati!"
Scusa Ernesta ma dove stanno queste ricerche? Se guardi sondaggi come per esempio
http://tinyurl.com/9g6n2
vedi che in paesi poveri come Cina, Indonesia, Nigeria, India la globalizzazione (intesa come aumento del commercio tra paesi) e' vista piu' positivamente che in molti paesi occidentali.
Se poi leggi per es. "Thunder from the East: Portrait of a Rising Asia" di Nicholas Kristof e Sheryl WuDunn si ricava l'impressione opposta a quella secondo cui i lavoratori cinesi sarebbero 'sodomizzati'. Gli autori descrivono un loro viaggio in Cina in cui avevano visitato diverse fabbriche e parlato con gli operai (quasi tutti donne).
Ciao
Bruno
bpanetta@gmail.com
Gabriele Bernabini
25 maggio 2005 alle ore 11:14MmmmMmMmMm... Ho sentito dire che in Albania sono preoccupati da una possibile nuova vittoria di Berlusconi.. In Albania stanno preparando un piano di emergenza per respingere i gommoni che porteranno i disperati italiani sulle loro coste..
Tiziano Miani
25 maggio 2005 alle ore 11:14Come facciamo a diventare competitivi con l'ammasso di parassiti assistenzializzati che ci ritroviamo nel Paese? Gente improduttiva, ma pagata dalla società, pagata dai prelievi fiscali di tipo estorsivo (leggi: studi di settore) ai danni delle aziende già in crisi. Parassitismo: valga l'esempio degli undicimila operai forestali della calabria, ce ne sono più lì che in tutte le alre regioni italiane messe assieme. C'è troppa gente che aspetta l' "aiuto di dio". Poi nelle aziende si ricorre agli immigrati perché qualcuno ha la piaga alle manine...
Simona Pianosi
25 maggio 2005 alle ore 11:18Tiziano:
troppo vero. C'è troppa gente che non ha voglia di lavorare. NON HA VOGLIA. E troppa gente che non si capisce che lavoro faccia. Bisognerebbe fare dei tagli drastici, una volta per tutte.
marco paganella
25 maggio 2005 alle ore 11:24.. già, intano il link è ancora lì..
Ma forse ha ragione lei, chi è duro di comprendonio sono io; lei è molto più furbetto, no?.. Rimane sempre un bell'"esempio".
saluti.
Paolo Candela
25 maggio 2005 alle ore 11:25oh banda di gonfi!
il problema nn sarà mai l'operaio ke nn ha voglia di lavorà!
e so' le ditte ke 'un c'hanno voglia di pagalli e si spostano all'estero da' cinesi così 'une spendano nulla!
altro ke diritti umani, lì ci mancano i sindacati!!!
ma si skerza???
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 11:26Paganella.
Anche nel mio nome c'è un link al mio sito.
Nel mio sito c'è quel che mi pare, perchè è un mio spazio personale.
I suoi discorsi sono totalmente fuori luogo.
Mohamed Huan Assad
25 maggio 2005 alle ore 11:27Mi ricordo che quando la sinistra diceva che eravamo in crisi e le famiglie vedevano il futuro pessimista, Berlusconi & Co. rispondevano che erano i soliti catastrofisti e pessimisti (anche Emilio Fede nel suo "Tg" se così lo si vuole definire, era dello stesso parere).
Adesso il governo cosa dice?
Marcus Libero
25 maggio 2005 alle ore 11:28se francia e olanda dicono no alla costituzione europea, qualcosa accadrà....
e visto che ormai sembra chiaro che la costituzione europea verrà bocciata dai due paesi, probabilmente un effetto domino sugli altri paesi avverrà , sicuramente dal lato politico, ma ancora piu' gravemente dal lato economico.
Con i dati ocse sull'italia....ci stiamo preparando a esplodere?
Temo di si!
Intanto Rutelli ride...
Luca Bacilieri
25 maggio 2005 alle ore 11:29La cosa più inquietante della nostra attuale situazione è il tutale menefreghismo della maggioranza delle persone. Quasi tutte le persone con cui ho rapporti sono solo interessati a se stessi e agli interessi immediati della propria famiglia. ( dove andiamo a ballare sabato? quando vado in ferie? che cellulare compro?) Siamo ( mi ci metto anch'io) solo capaci di addossare la colpa a questo o quel governo se le cose vanno male ( piove,governo ladro) senza capire che sarebbe necessario un costante e costruttivo impegno politico da parte di tutti noi
1) perchè gli interessi da tutelare sono i nostri
2) perchè potremmo tutti essere più incisivi e determinanti nelle scelte politiche con una maggiore partecipazione.
3)perchè è assurdo lasciare tutto il potere decisionale a persone che se ne strafregano della collettività e che comunque vadano le cose hanno diritto a percepire minimo 12 o 13 mila al mese come i nostri amati onorevoli.
Insomma la colpa è nostra se "loro sono lì".
Perchè ci lamentiamo di quanto guadagnano i calciatori se poi paghiamo fior di soldoni a sky e compagnia bella per vedere le partite?
Perche ci lamentiamo del berlusca se lo abbiamo votato ( tanto se è al governo non è possibile che nessuno lo abbia votato); pensavamo forse che siccome lui ha fatto i soldi allora li poteva far fare anche a noi? ( non scherzo ma molti mi hanno spigato cosi il loro voto).
Se poi ci fosse al potere la sinistra le cose andrebbero molto meglio?
Siamo onesti almeno con noi stessi. Se quando abbiamo la possibilità evadiamo le tasse o comunque siamo disonesti nel nostro piccolo come possiamo pensare che i nostri politici siano meglio. Perchè ci rempiamo la bocca di paroloni e diamo addosso al leader di turno o inveiamo cntro l'ostruzionismo dell'opposizione solo quando ci sono i problemi.Questo paese non è un albergo.. noi per primi non possiamo fregarcene dei problemi e pretendere solo che ci vengano risolti. Il problema è il sistema di regole che permette questo. E' il sistema ad essere sbagliato!!! Siccome pero il sistema è nostro se lo vogliamo cambiare lo possiamo cambiare, ma non sicuramente solo cambiando schieramento politico aspettandoci che con la bacchetta magica tutto vada a posto
kitteram kitteram
25 maggio 2005 alle ore 11:32In sostanza, ciò che dice il prestigioso "Economist" è: "Per ora, cari italiani, siete con le pezze al culo, sebbene abbiate un presidente del consiglio che, altro che pezze, è bravo lui a girare in doppio petto. Se però Berlusconi dovesse finire a gambe all'aria, chi dovrebbe salvarvi, Prodi? Ma fateci il piacere".
Gli interrogativi da porsi sono diversi: 1 - l'"Economist", non baciandogli le chiappine come fanno molti esponenti del suo "partito" o avvocati - soldati semplici, è davvero come pensa Berlusconi un "coacervo di dietrologi catastrofisti filosovietici"? (Per la definizione tiro ad indovinare. Basta non pensarla come Lui)
2 - In una congiuntura sfavorevole come quella che stiamo vivendo, è possibile che anche la prodiana "fabbrica del programma" stia subendo una fuga di cervelli? (Quali cervelli poi...)
3 - Bisogna fottersene e sperare - che so - che dai pacchi di Bonolis escano badilate di euro (magari quelli del presentatore) per tutti gli italioti?
4 - Sperare che davvero Cettola Qualunque (il personaggio di Antonio Albanese) vinca le prossime Politiche e dunque si usufruisca del "chiù pilu pe tutti" assicurato dallo stesso? (In mancanza d'altro ci consoleremmo tra le lenzuola...)
5 - Iniziare magari a lasciare il Paese, adagiati su un gommone guidato da qualche scafista albanese? (e qui il comico non c'entra nulla)
6 - Oppure sfogarsi, iniziando ad esempio a tirare due sberle a Rutelli? (Non serve a nulla, ma almeno ti togli la soddisfazione)
Davide Ricci
25 maggio 2005 alle ore 11:33Che ne pensate di questa:
I nostri soldi alla banca etica.
Se non è abbastanza attrezzata per bancomat eccetera, ci teniamo un po' più di soldi in casa.
Ce ne freghiamo di avere un interesse irrisoriamente più alto.
E NON GIOCHIAMO IN BORSA
__________________
X il signoraggio:
Ma quanto spende lo stato per coniare le monete? (non era per quello che le 100 lire erano state "ridotte" di dimensioni?)
E quanto spenderebbe per stampare banconote? Più o meno di commissionarlo ad un privato?
Scusa me non ne so molto
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 11:38C'è una bomba innescata.
Anzi, ce ne sono due.
Una è il residuo bellico che stiamo aspettando faccia BUM.
L'altra è l'Italia. Perdiamo l'unione europea e l'Italia è...direbbe Gollum...
perduuuuuuuuuuuuuuuta!
marco paganella
25 maggio 2005 alle ore 11:38SIg. Petrilli, immagino di aver dato luogo ad una polemica (questo lo so) ma come ho già detto, mi prendo la briga di di leggermi tutti i post, e se ci sono i link anche di andare sui siti linkati e anche di fare ricerche.
Diventa fastidioso laggere a volte non delle critiche, ma semplicemente delle contrarietà.
Si vuole dire che ad esempio Grillo predica bene e razzola male? mi sta bene. ma se chi lo dice, mette un link al suo sito personale (fin quì niente di male) e lì c'è un link alla sua azienda (ma guarda un pò??) allora suona come il bue che dice cornuto all'asino..
Se si parla di correttezza non mi sembra di essere poi così fuori luogo.
saluti
Roberto Corso
25 maggio 2005 alle ore 11:38BEPPE,
COMMETTI UN ERRORE DI FONDO...
PRENDERSELA COL TERMOMETRO SE SEGNA 40... MAGARI LO FACESSE ...
MA IL VERO MALATO DA MONITORARE E' LO STATO SOCIALE, ORAMAI GIA' CADAVERE,
ED I CADAVERI, E' RISAPUTO,
SONO FREDDI...
giuseppe de giosa
25 maggio 2005 alle ore 11:39buongiorno a tutti.Il diritto di signoraggio della BCE è la truffa più importante da svelare,senza accorgecene abbiamo rinunciato alla nostra sovranità monetaria, come popolo italiano ed europeo per la produzione di una banconota da 100 euro che costa alla BCE qualche centesimo arriviamo a pagare l'intero valore nominale più il tasso di sconto al 2,5%, cioè 102,5 euro,e questo perchè loro e non lo Stato hanno l'esclusiva sul diritto di signoraggio.E come se non bastasse, le banche inseriscono questo movimento nel passivo,evadendo le tasse.Ogni banconota in circolazione viene comprata dallo Stato,e per transitività con le nostre tasse,ad un costo tremila volte superiore a quello di produzione calcolando che una banconota da 100 euro possa costare intorno ai tre centesimi di euro.
Gli avvocati del centro studi monetari vogliono fare causa alla BCE.Dovremmo tutti darci da fare.
Per quanto riguarda la scheda bianca sarebbe un segno importante avere un percentuale di votanti sotto il 10%.In italia esiste un unico partito che si è diviso in tanti partiti diversi per creare l'illusione della scelta e della democrazia.Comprendere questo è il primo passo verso il cambiamento.Il secondo è creare l'alternativa politica,ma lavorando tutto il giorno,senza un stipendio fisso, loro sperano che nessuno si darà mai da fare.
Per tornare un attimo al signoraggio,sapete tutti che Ciampi prima di divenire presidente era alla banca d'italia,che adesso detiene circa il 15% della BCE:conosce benissimo la manfrina ma in questi giorni non fà altro che difendere l'euro, secondo voi perchè?
La vera difficoltà e accettare che andreotti e bertinotti son due cuori e una capanna,come i più importanti politici italiani.
Vi prego di farmi sapere cosa ne pensate.grazie
Paola Properzi
25 maggio 2005 alle ore 11:39A proposito di banche straniere qualcuno sa dirmi qualcosa su ING Direct e su i suoi prodtti in Italia "Conto Arancio" e "Mutuo Arancio"?
Grazie mille a tutti e ciao
Marcus Libero
25 maggio 2005 alle ore 11:40PASCUCCI BASTA...PASCUCCI BASTA...PASCUCCI BASTA...PASCUCCI BASTA...PASCUCCI BASTA...PASCUCCI BASTA...PASCUCCI BASTA...PASCUCCI BASTA...PASCUCCI BASTA...PASCUCCI BASTA...PASCUCCI BASTA...PASCUCCI BASTA...PASCUCCI BASTA...
ho chiesto un po in giro negli ambienti finanziari e l'allarme che dai tu è del tutto infondato, anzi direi che è terrorismo psicologico.
Il signoraggio è una pratica nota e usata, è perfettamente legale, perchè quasi tutte le economie mature del pianeta si basano su questo sistema economico a riguardo della moneta.
falla finità, sei monotematico..tanto qui di gente che ha milioni di euro non ce ne!!!
al massimo ci fottono pochi spiccioli.
sempre che sia vera la tua tesi allarmistica.
Riccardo Palazzani
25 maggio 2005 alle ore 11:40Caro Paganella, il link c'è e rimane perché non ho intenzione di accettare la sua censura e le sue malizie.
Luca Geraci
25 maggio 2005 alle ore 11:43X Silvano Sarra
Credo che quello che dici sia molto vero. Penso che tanti italiani vorrebbero fuggire dall' Italia. Siamo arrivati al punto in cui ci hanno precluso persino la speranza.
A me personalmente questo paese fa venire il vomito. Bisogna restare per combattere e cambiare le cose ci dicono e ci hanno sempre detto. Cambiarle ? Come? Ma soprattutto da chi ?
Abbiamo finalmente il nostro sistema bipolare (come l'Inghilterra ci raccontava Segni prima del referendum) e così ci troviamo con da una parte una destra e un pezzo di Dc e dall'altra la sinistra e un pezzo di DC, e quel pezzo continua a governare, come dal dopoguerra, come da 60 anni a questa parte.
Non sarebbe diverso se governassero solo la Sx o la Dx intendiamoci, qui da noi il problema non è che non cambiano i suonatori e che non cambia la musica.
Il problema è che la politica è marcia dalle fondamenta (leggasi amministrazioni comunali) all'attico. E come potrebbe essere diversamente ? Il politico oramai fà parte di una casta (e ci facevano orrore quelle Indiane!) di intoccabili fatta di privilegi, benefici e legami. Un posto in consiglio comunale (o anche solo un'amicizia) spalanca porte, stende tappeti, figuriamoci come si infittisce la trama salendo i gradini del potere (consigli provinciali, regionali e parlamento)!
Un'orda di mantenuti che fa di tutto per restare aggrappata al proprio status e che alimenta con le amicizie la politica dei favori, delle raccomandazioni, dei suggerimenti.
E questo uguale nella destra come nella sinistra (forse con un grado diverso di intelligenza e finto garbo).
Cosa pensare dei figli e nipoti della classe politica di sinistra (anche estrema) che frequentano scuole private e istituti americani ?
Cosa pensare leggendo il cognome di tanti giornalisti della stampa nazionale e della Tv Rai e Mediaset, così spesso noti? Possibile che TUTTI i figli dei politici siano così dotati in
giornalismo?
La verità è che fare politica dovrebbe essere qualcosa di assolutamente diverso dal privilegio; dovrebbe essere una missione e un sacrificio.
La verità è che sarebbe pulito un politico che prendesse, come stipendio, lo stipendio medio degli italiani (e non mi frega un c***o che questo sia definito qualunquismo).
I politici di oggi invece sono l'esatto corrispettivo dei nobili del settecento francese. Una casta di privilegiati, spesso incolti, sempre amorali, dediti solo e sempre alle loro convenienze e mollezze. Cosa volete che abbiano a condividere con noi (il terzo stato) ?
E per questo non si vede via di uscita, e muore la speranza... anzi la sola speranza diventa emigrare in posti più civili (anche leggermente, perchè nessun paese è una Bengodi).
E per questo invidio gente come Sarra che è già evasa da questa prigione e questo incubo.
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 11:43Paganella: avresti ragione se il sito di Palazzani fosse nato DOPO il Blog, per semplici motivi "di link". Ma il fatto che questo fosse già presente lo assolve completamente. Il suo sito però è una webzine di star trek, quindi dovremmo accusarlo di fare pubblicità ad un telefilm!
In tutti i siti ci sono link più o meno "interessati"...e quindi la presenza delle Industrie del nostro è più che ovvia!
Ho capito comunque cosa intendi: Palazzani scrive una becerata ogni tanto per far risaltare il suo nome e quindi il suo link. Ma lì non credo poi c'entri molto con la sua azienda quanto piuttosto con il suo IO.^__^
Sopportiamola questa cosa, via.
Saluti.
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 11:45Sonia...lo sprone è giusto, ma il target che intendi raggiungere in questo sito non tocca il 10%...
Franco De Martino
25 maggio 2005 alle ore 11:48Ma qualcuno mi spiega,x favore,cosa voleva dire la scritta che campeggiava sulle lire e che diceva, Pagabili a vista al portatore?io non ci capisco + una mazza,grazie e ciao!!!
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 11:52@De Martino:
Convertibilità
Breve storia della moneta:
http://digilander.libero.it/afimo/pagabili_a_vista_al_portatore.htm
Riccardo Pompeo
25 maggio 2005 alle ore 11:54MONTEZEMOLO COME TOGLIATTI E GIOLITTI?
Oramai le ho viste tutte, mi rimane solo da vedere il terzo episodio di Star Wars e posso morire in pace...
Montezemolo ci chiede di stringere un patto per ricostruire e rilanciare il paese. Tradotto in 'economichese' significa che è la classe medio-bassa che si dovrà prendere carico di pagare i costi della politica neo-liberista e neo-colonialista del portatore nano di democrazia.
Significa che nei prossimi anni dovremo tirare la cinghia e lavorare di più avvicinandoci agli standard dei cinesi e degli indiani, mentre gli speculatori di casa nostra si godranno un meritato riposo dall'impegno di governo in costa smeralda o ai caraibi.
ITALIANI, SVEGLIATEVI !!!!
virgilio orru
25 maggio 2005 alle ore 11:56Ciao Sonia, o letto il tuo commento.
Sono d'accordo con te. Nell'ultimo spettaccolo di Beppe che ho visto nella TV Svizzera. Anche Lui aveva detto che il calcio bisogna abolirlo, anche se io stesso giocavo al Pallone, da giovane (ora ne ho 65) ho avuto la fortuna di giocare anche contro Gigi Riva, nei tornei Svizzeri.Ma come dîci tu che noi Italiani siamo scemi hai ragione, alziamo le nostre facce per vedere una marioneta che parla da una finestra in quella bella piazza di Roma, e non siamo capaci ad alzare la testa per quelle cose che scrivi, vergona. Non siamo capaci a ribellarci. Perciò sono con te e con Beppe. Chissa quanto tempo vivrò ancora, due mesi fa mi hanno trapiantato un nuovo fegato, ma anche con questo sono sempre un rivoluzionario.
Ti manderò un E: mail privato. Saluti Virgilio Orrù dalla Svizzera.
Riccardo Palazzani
25 maggio 2005 alle ore 11:57Petrilli caro
ringrazio per le becerate. Ogni tanto mi piacerebbe che vi rendeste conto di quelle che vuol farci bere il Beppe nazionale.
Davide Cotogni
25 maggio 2005 alle ore 11:59siamo nelle mani di gente incompetente che sfrutta l'ignoranza dei poveri cittadini..berlusconi e soci la fanno facile a pagare con i soldi degli altri..e poi ho una curosità,se non sbaglio sel prezzo della benzina al distributore gravano ALCUNE accise...una piccolissima parte va negi stipendi dei ferrotranvieri o un'altra categoria di lavoratori(ma nn posso giurarlo,se qualcuno mi corregge lo accetto senza problemi),mentre altre accise servono mi pare a finanziare le guerre,anzi le missioni umanitarie tipo balcani kossovo iraq e simili...beh tra queste accise una parte è destinata alla guerra in etiopia che mi pare si sia conclusa da un po',per chi nn lo sapesse è stata fatta da mussolini,nn LA mussolini,da mussolini mussolini,quello ke "mandava in vacanza al confino"...ecco sti ca..o di soldi dove sono finiti? (e se ho sparato una cavolata ditemelo,c'è sempre qualcuno piu informato di me)
Mauro Pileggi
25 maggio 2005 alle ore 12:02Caro Beppe sei fantastico !!!
Ho visto il tuo spetacolo sulla TSI..
Sei un mito !!
Saluti da Maurizio di Lucerna (CH)
Davide Ricci
25 maggio 2005 alle ore 12:02Per Valentino:
usa Mozilla firefox!
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 12:06Palazzani adorato:
riproporre i tuoi commenti in modo periodico fa diventare una critica che potrebbe essere intelligente una semplice becerata. Oltretutto, a differenza degli altri contestatori, tu attacchi i singoli post senza apportare sostanziali aiuti alle discussioni.
Filippo Baule
25 maggio 2005 alle ore 12:06Ciao Beppone!
Stavolta non sono esattamente d'accordo con te.
Infatti, se è vero che l'Italia è messa molto male, Francia e Germania non stanno meglio. La prima è alle prese con una lacerazione interna sul referendum europeo e deve fronteggiare anche lei crescita bassa e deficit alto. La seconda è nelle stesse condizioni economiche e sta cercando di affrontare un mega terremoto politico.
Ora, non voglio fare un discorso di "mal comune mezzo gaudio",però ci vuole obiettività! Che l'Economist sia in aperta polemica con Berlusconi lo sappiamo tutti, però ora basta.
Testate di oltreoceano, come Time, Newsweek, New York Times, sostengono che i malati di Europa siano proprio Francia e Germania. E quindi chi ha ragione? E soprattutto perchè tra tutte le riviste andiamo a leggere sempre e solo l'Economist?
Perché non hai riportato anche opinioni di altri giornali??
Se l'informazione dev'essere trasparente e indipendente deve esserlo a 360°. Solo così ne possiamo trarre dei benefici!
Debora Biagioli
25 maggio 2005 alle ore 12:08Capisco poco di politica e tutto quello che vi gira attorno...ma da mamma che fa la spesa capisco che il portafoglio si vuota in fretta e la spesa nel carrello è sempre meno quindi traducendo con le "mie parole" l'articolo vuol forse dire sacrifici, pochi soldi e incominciare a fare la fame più di quello che stiamo già facendo? Magari per un tempo lunghissimo di cui non si vede la fine! Ho paura che sia proprio così....
Daniele Paganelli
25 maggio 2005 alle ore 12:10Caro beppe,
ti offendi se mi sono scaricato e guardato il tuo spettacolo sulla TSI, senza darti un centesimo?
(ps: scusate se lo posto qua, ma non essendoci un forum...)
Max Bendinelli
25 maggio 2005 alle ore 12:11Buongiorno a tutti
Che l'Italia vada a rotoli non è una novità,la cosa che più stupisce è come ancora vada a vanti. Mi sembra una vecchia nave alla deriva,che imbarca acqua da tutte le parti ma che naviga ancora per il semplice fatto che forse serviamo a qualcuno.
A sentire i politici e gli economisti ognuno deve fare la sua parte...loro sicuramente la fanno...basta leggere quanto guadagnano e quanti sacrifici fanno per la nostra bella Italia.
I dati sono il lire e li ho ricevuti via email...ma penso che siano attendibili.
Costo di un Deputato:
Stipendio 37.086.079 al mese
Stipendio base 19.325.396 al mese
Portaborse 7.804.232 al mese
Rimborso Spese Affitto 5.621.690 al mese
Rimborso Spese (che non si possono dire) 1.001.320 al mese
Rimborso Spese Viaggio 2.052.910 al mese
Telefono Cellulare Gratis
Tribuna d'onore negli Stadi Gratis
Tessera del Cinema Gratis
Tessera Teatro Gratis
Tessera Autobus - Metropolitana Gratis
Francobolli Gratis
Viaggi Aereo Nazionali Gratis
Viaggi Treno Carrozza Letto Gratis
Circolazione Autostrade Gratis
Corso Lingua Straniera Gratis
Piscine e Palestre Gratis
Vagone Rappresentanza delle Fs Gratis
Aereo di Stato Gratis
Uso di Prefetture ed Ambasciate Gratis
Cliniche Gratis
Rimborso spese mediche Gratis
Assicurazione Infortuni Gratis
Assicurazione in caso di morte Gratis
Auto Blu con autista Gratis
Giornali Gratis
Ristorante Gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per 2.850 milioni di lire)
Liquidazione (per ogni anno di mandato si intascano uno stipendio)
Pensione 4.762.669 (possono acquisire il diritto alla pensione dopo 35 mesi in Parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni)
Indennità di carica da 650.000 circa a 12.500.000
200.000.000 circa li incassano con il rimborso spese elettorali
50.000.000 ogni anno ciascuno se fondano un giornaletto
Abbiamo un debito pubblico pari a 2 milioni e 446 mila miliardi (L. 2.446.000.000.000.000) e la sola Camera dei Deputati costa al cittadino 4.289.968 al minuto!"
E bè ragazzi...è dura...veramente dura essere un politico...perchè poi bisogna aggiungere anche le Regioni,le Province..i comuni,le Comunità montane...i consorzi...ecc.
Ma l'importante è fermare il contratto ai pubblici dipendenti perchè aggrava le casse dello Stato.
Cosa si può fare...oltre a rassegnarsi...in fondo li abbiamo votati noi.
Un saluto
LUIGI TESTARDI
25 maggio 2005 alle ore 12:12CIAO BEPPE,
HO VISTO IL TUO SPETTACOLO A ROSETO IL 16/03 ( PURTROPPO NON MI HAI FATTO RIDERE MOLTO ) E MI COLLEGO QUOTIDIANAMENTE AL TUO BLOG.
VISTA LA SITUAZIONE IN CUI CI TROVIAMO, (LE PENTOLE ARGENTINE SONO SEMPRE PIU' VICINE) TI CHIEDO UNA CONSULENZA FINANZIARIA,
VISTO CHE SEI UN COMICO...
HO 30 ANNI, SPOSATO ED IN ATTESA DEL 1° FIGLIO. HABBIAMO UN APPARTAMENTO E STIAMO PAGANDO IL MUTUO DA TRE ANNI.
I NOSTRI RISPARMI SONO APPENA SUPERIORI AL DEBITO CON LA BANCA PER POTER ESTINGUERE IL MUTUO; MA SE L'ITALIA ANDASSE IN BANCAROTTA COME L'ARGENTINA POCO TEMPO FA E NON POTREI RITIRARE I SOLDI, SAREBBE UNA DIFFICOLTA' ANCOR MAGGIORE!
GRAZIE
Simona Pianosi
25 maggio 2005 alle ore 12:14Caro Paolo Candela,
ma come scrivi? Ma da dove arrivi?
Leggi anche il post di Luca Bacilieri delle ore 11:29, che magari quello ti piace, io lo trovo molto vero.
Francesco Favaretto
25 maggio 2005 alle ore 12:18Eccoci nel bel mezzo del nostro "miracolo italiano"! Io purtroppo di economia non ci capisco un gran che, ma anche un coglione non può non capire quello che c'è scritto sui giornali, italiani e stranieri, e cioè che il miracolo italiano adesso come adesso è quello di riuscire a stare a galla, prima che la merda ci sommerga.
Ora non ricrdo bene, ma il famigerato contratto stipulato nello sudio del notaio Vespa con sede a Rai1, tra il Cav. Berlusconi ed il popolo italiano, che tipo di penali prevede? Se, ne prevede! In caso di inadempienze, da parte dei sottoscrittori.
Mi sa che il buon Silvio non ne abbia messa alcuna, da vecchia volpe qual'è.
Bisognerebbe rendere responsabili economicamente i politici del loro operato.
Chi sbaglia, paga! Già ma in Italia pagano solo i più stronzi, non certo i veri responsabili! E comunque i politici non possiedono così tanto da poter risanare almeno in parte i conti dello Stato, la maggiorparte dei politici non potrebbero; ma Berlusconi SI!!!!!!!!!!!
Data la sua enorme disponibilità finanziaria, dovuta anche alla linea di politica economica tenuta dal governo da lui presieduto negli ultimi anni, vedi incremento ricavi Mediaset; mi piacerebbe veder tolta una bella fetta di bottino, dalle mani di questo astuto imprenditore pluriindagato (assolto, ma pure prescritto), alias il nostro presidente del Consiglio.
Quest'ultima frase è prorprio emblematica, del momento che sta attraversando il nostro paese; nelle mani di certa gente, come cazzo volete che vadano le cose?
Ribadisco il mio concetto di rendere responsabili economicamente i politici per il loro operato, facciamo una bella raccolta di firme per un referendum?
Loris Pea
25 maggio 2005 alle ore 12:23La giunta di Roma scrive e approva una delibera insieme ai movimenti e ai comitati di lotta. La soddisfazione di Rifondazione
Veltroni dà le case agli sfrattati,
ai poveri e a chi le occupa
Sergio Canel
25 maggio 2005 alle ore 12:27Mi sembra un pò poco da parte di Grillo buttare qui un blog e poi lasciarlo a sè stesso, in balia di tutti i nostri sfoghi, mi sembrerebbe utile se provasse a dare un senso a tutto questo, a cosa può servire, se come sfogo fine a sè stesso (ma se fosse solo per questo tanto vale rivolgersi alle migliaia di forum che ci sono in giro, certo più personalizzati)oppure se in qualche modo pensa di poter "dirigere" in modo un pò più concreto e costruttivo tutte queste energie...fino adesso mi sembra un gigantismo di parole senza testa...cambiando discorso ieri Casini ha detto che serve "tirarci su le maniche", detto da certi personaggi sembra quasi una presa in giro o "da che pulpito vien la predica" o ancora "carnevale che fa coscienza a quaresima"...il presidente Ciampi, che viene presentato come un'autorità morale super partes che a sua volta ci propone le sue "grandi verità", ma intanto è una delle rappresentazioni più efficaci del clima da basso impero che ci caratterizza, circondato da un infinito codazzo di galoppini, da auto e aerei blù, da cavalli e corazzieri, che ogni volta che si muove, ma anche quando sta fermo, il denaro esce a fiumi...per essere autorità morali più che le parole servirebbero i buoni esempi...e come parallelo mi viene da pensare Blair che quando si fa vedere in Downing street sembra un cittadino qualsiasi che esce da una casa qualsiasi od anche lo stesso Bush che nella sua casa bianca dà un senso di certo maggiore sobrietà...volendo essere obiettivi non credo però che della situazione economica attuale si possa colpevolizzare del tutto la destra e Berlusconi, la specifica crisi italiana è il frutto della sedimentazione avvenuta negli anni della "corruzione peculiare degli italiani" che si è trasferita nelle leggi e negli sprechi che si sono sempre più estesi a macchia d'olio, nella complicazione infinita di tutte cose che rende difficilissime anche le cose più semplici...di specifiche di Berlusconi e della destra direi che sono piuttosto la demagogia, l'arroganza nella gestione del potere, il legiferare troppo spesso rivolto alle questioni personali che sociali, ma ho i miei dubbi che con un governo prodiano le cose sarebbero andate meglio e forse il dramma è proprio che da qualsiasi parte si vada nulla cambia...
alessandro alimeri
25 maggio 2005 alle ore 12:30Un mio amico diche che appena crolla il governo berlusconi finiamo nell'anarchia...è una prospettiva che non ha del surreale no? vi aspetto sul mnio sito alessandro
Loris Pea
25 maggio 2005 alle ore 12:32Il post di Luca Bacilieri delle ore 11:29....analisi perfetta dell'uomo medio italico..e poi dicono che le rivoluzioni sono cose antiche..per cambiare il sistema non si può pretendere di andare dal politico di turno e dire:"scusi..gentilmente..cambierebbe la nostra condizione sociale.."!!
Come canta Guccini "io dico addio a questo mondo di politicanti e professionisti"
Patrick De Angelis
25 maggio 2005 alle ore 12:35Mah, io avrò una visione troppo semplicistica dell'economia, cmq penso che basterebbe una POLITICA ECONOMICA FORTE. Basta di cercare di far contenti tutti, la coperta è troppo corta, copri là e scopri la.
BISOGNA INCENTRARSI SU POCHI OBBIETTIVI, MA FORTEMENTE:
1. SCUOLA: + STRUTTURE, + COOPERAZIONE CON LE IMPRESE
2. INNOVAZIONE: DIAMO SOLDI ALLE AZIENDE CHE VERAMENTE VOGLIONO FARE INNOVAZIONE VERA
3. TRASPORTI. Viaggiamo meglio, magari pulito, magari su rotaia, magari più velocemente, e parecchi costi si abbatterebbero. ALTRO CHE AUMENTI DI BIGLIETTO INGIUSTIFICATI.
e poi, non meno importante, ridurre le voci di spesa + pesanti per il cittadino:
1. ASSICURAZIONI
2. COSTI ABITATIVI (non è possibile spendere uno stipendio per un tetto sulla testa! GRAZIE CHE POI L'ECONOMIA NON CRESCE!)
Saluti! :-)
Patrick
Giuseppe Miccichè
25 maggio 2005 alle ore 12:40Mi spiace della situazione "di vetrina" costruita nel corso degli anni della nostra bella Italia.
Parrebbe questo articolo rifarsi al proverbio "si stava meglio quando si stava peggio". Da anni sostengo che le politiche economiche di questo governo stavano andando verso una situazione grave. Non è la Fiat il problema dell'Italia. Il problema è che non si sta consentendo alle piccole e medio imprese di vivere la loro vita economica. Il nostro tessuto annovera poche grandi aziende rispetto agli altri due stati citati nell'articolo. Si tratta di comprendere inoltre che i grossi gruppi hanno delle interrelazioni con banche ecc. che li pone al riparo del vero mercato. Quel vero mercato della piccola azienda sotto porta che senza usufruire di alcunchè (al contrario della Fiat), vive e da da vivere a un paio di famiglie. Fa più rumore una grande azienda rispetto a migliaia di piccole. Ma l'economia gira solo grazie alle piccole. Il risparmio e principalmente il consumo, è gestito dalle famiglie che in Italia sono per la maggiore famiglie a reddito fisso. L'erosione (al contrario dei dati ISTAT), ha portato le famiglie non solamente a non risparmiare più, ma a consumare ciò che avevano risparmiato. Il risparmio non viene più depositato in banca (perchè non ce n'è più), e come un cane che morde la coda, il rubinetto del credito è stato chiuso. Non voglio fare un trattato economico poichè non sono nemmeno in grado di proporlo ed articolarlo in misura compiuta. Cito solo un altro dato: in Italia la disoccupazione diminuisce. Ciò non corrisponde esattamente ad un aumento dei lavoratori. In Sicilia (io sono di Agrigento), i paesi sono svuotati di giovani e meno giovani che hanno preferito prendere la via dell'estero per cercare una sistemazione. Ricordo, nel mio libro di economia una teoria che se non erro si chiama beggar thy nebbor (scusate se è errata, ma vado a memoria), secondo la quale uno dei metodi per diminuire il tasso di disoccupazione è quello di creare le condizioni per l'esportazione della disoccupazione. La teoria continuava dicendo che però una delle cause è certamente la diminuzione del prodotto nazionale (altrimenti chiamato PNL). Tutto ciò mi preoccupa e mi fa vedere nero. Chiunque ci guiderà non avrà vita facile. Ma la peggiore vita ce l'avremo noi che quotidianamente tratteremo una lattuga come un annello incastonato di diamanti. Scusate il pessimismo, se ci riuscite, fatemi ritornare sui miei passi. Ve ne sarò grato.
Un saluto a tutti voi ed al padrone di casa.
Antonio D'Angelantonio
25 maggio 2005 alle ore 12:50_________________________________________________
Vorrei fare una critica al "The Economist"
In Italia esiste anche la Sardegna.
O forse vogliono eliminare la Sardegna insieme alle scorie?
Scusate se ripeto l'appello. Per tutti i sardi il 12 e 13 Giugno votate SI contro l'introduzione di scorie in Sardegna.
giovane agricoltore.
Postato da: massimo a il 25.05.05 12:41
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Scusa Massimo A., la butto sul ridere...forse, coi tempi che corrono, è meglio che la meravigliosa Sardegna non figuri sotto lo stivale! ;D
Salvatevi almeno voi se potete :)
Ciao a tutti.
Dario Di Toro
25 maggio 2005 alle ore 12:57solo un appunto...
nell'articolo l'autore scrive:
"Le notizie della scorsa settimana sull'Italia in recessione nel primo quarto del 2005..."
la scorsa settimana?
ma la nostra stampa ne parla solo adesso!!!
ma l'Europa non può mettere le mani sull'istat e magari costringere l'Italia a rigenerare da cima a fondo questo istituto, dato che ormai è comprovato che le loro indagini sono sempre categoricamente inesatte, per non dire farlocche o strumentali?
Gabriele Bernabini
25 maggio 2005 alle ore 13:08Un paio di cose che vanno OFF TOPIC..
1) In merito alla Sardegna.. sapevate che ultimissimi studi e ricostruzioni storeografiche ipotizzano che la Sardegna possa essere la mitica Isola che citata per primo da Platone e chiamata ATLANTIDE.. Se a qualcuno interessa l'argomento posso LINKARE siti seri con molte notizie ed informazioni interessanti e perniente campate in aria.
2) Stasera gioca il Milan.. sapete Silvio Berlusconi dove è stamani.. IN VISITA UFFICIALE DAL PREMIER TURCO AD ISTANBUL.. ripeto è una VISITA UFFICIALE fra capi di Governo e a sentir ierisera FEDE (mi vien da ridere o piangere) la visita è molto importante e sul tavolo ci sono molte cose che riguardano accordi bilaterali..
Stasera il caso a voluto che il Milan giocasse lì ed allora FORSE (ma non è sicuro) Berlusconi si tratterrà ad Istanbul per andare allo Stadio.
luciano scibilia
25 maggio 2005 alle ore 13:10ciao Beppe,
ho molto apprezzato lo spettecolo di Torino e la tua veemenza contro la falsa giustizia di questa Italia mi porta a scriverti, ed a chiederti AIUTO riguardo la mia vicenda che è collegata al caso Cartagine, con questo nome credo non ci sia nulla da spiegare ulteriormente, se posso osare tanto vorrei incontrarti per sottoporti alcuni aspetti documentali di un groviglio di connivenze tra finanzieri elvetici e giustizialismo italiano (pensa che spettacolo).Questo stato di fatto fa si che come spesso accade venga usato un capro espiatorio per fare giustizia e metter a tacere tutto!!!
Ma il capro si è ribellato ed oggi a bombe da difendersi ma non conosce il terreno di gioco, puoi cosigliarmi Tu?
In attesa di un cenno ti auguro una luminosa e prospera carriera
Riccardo Palazzani
25 maggio 2005 alle ore 13:16Caro Petrilli
la sua opinione, per quanto rispettabile, è smentita dai fatti. Vada a rileggersi i miei interventi. E comunque, quando il Beppe nazionale spara certe cavolate, anche soltanto farlo notare un apporto non da poco!
scala maria dolores
25 maggio 2005 alle ore 13:39salve a tutti. io sono sarda e non sapevo assolutamente nulla del referendum riguardante le scorie del 12 e 13 giugno.
perchè non ne parla nessuno. vi prego fatemi sapre qualcosa.
Ettore Mauri
25 maggio 2005 alle ore 13:40Io suggerirei all'Economist di fare una nuova versione della copertina: restringere l'immagine sul Sud della penisola e come titolo "The real problem of Italy".
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 13:42Bernabini, linkaci ATLANTIDE !
Per quanto riguarda il premier a Istanbul, ti posso ripetere cosa mi diceva sempre un signore anziano: "la gente fa ciò che gli si lascia fare". Gli hanno lasciato fare cosa voleva a quel bastardo e ora paghiamo il conto.
Ma vi rendete conto? E' stramiliardario grazie all'evasione fiscale più grande della storia, grazie alla corruzione di giudizi e finanzieri e gli paghiamo viaggi, partite, ristoranti, aerei personali, barche, case. Per se , per la sua famiglia e per i suoi leccapiedi.
L'Italia peggio che l'Uganda diceva il buon Gaber
Simona Pianosi
25 maggio 2005 alle ore 13:42Caro Loris,
tu per caso sei abbonato a Sky? No, perché mi verrebbe da pensare che la maggior parte di quelli che criticano "il sistema", sono i primi che lo alimentano
Perché noi italiani purtroppo siamo fatti così. Nike a go-go, dicoteca a 30 euro (forse di più
.sono 20 anni che non ci entro), pay-TV e via così
Simone Maccanti
25 maggio 2005 alle ore 13:42BRAAAAVVVO Luca Bacilieri!!!
Cazzo, finalmente un po' sana semplice VERITA'! Prima di aprire bocca e "giudicare" il buono o cattivo operato di quello o quell'altro, bisognerebbe imparare a giudicare il nostro!
Ma io ho voglia di farmi il culo per quelli per cui lavoro, per 1000 euro al mese? E se fossero 12000 ?
SAREBBO Lo STESSO!!!
Che cavolo vuoi che sia la cartaccia per terra, tanto non sono mica l'unico? Lo fanno tutti!!!
Gli Occidentali sono malati di menefreghismo, noi siamo pure affetti da Leccaculismo coatto: non siamo capaci di alzare la testa davanti al più forte! Non ce ne frega niente di darci da fare.
Il problema di noi italiani è che siamo malati di menefreghismo Leccaculismo: perchè devo fare una cosa che non porta a niente?
scala maria dolores
25 maggio 2005 alle ore 13:43x ettore mauri
questa potevi anche risparmiartela.
magari si uno di quelli che d'estate viene da noi nel sud a "civilizzarci".
perchè invece non stai a casa tua nel nord?
Yang Chenping
25 maggio 2005 alle ore 13:43> ho chiesto un po in giro negli ambienti finanziari e l'allarme che dai tu è del tutto infondato, anzi direi che è terrorismo psicologico.
Ma certo! E l'inflazione è un regalo della fatina buona del frigo, e il debito pubblico è legittimo. E con le tasse paghiamo i servizi.
> Il signoraggio è una pratica nota e usata, è perfettamente legale, perchè quasi tutte le economie mature del pianeta si basano su questo sistema economico a riguardo della moneta.
Quasi tutte? Fammi capire: è legale perché lo fanno tutti?
> al massimo ci fottono pochi spiccioli.
Già immagino la grande ricerca negli ambienti finanziari, per arrivare a questa ricca conclusione.
> sempre che sia vera la tua tesi allarmistica.
Ma no, è una balla, siamo sotto gold standard oppure siamo diventati tutti keynesiani col fiocco viola.
> Vergognatevi e cercate di portare un po' di rispetto per noi lettori, che per leggere qlc commento interessante dobbiamo filtrare in ogni post le vostre chiacchere insipide.
Se pensi che la costante apologia di governo mondiale e il terzomondismo rampante siano "interessanti" vorrei venderti il ponte di Brooklyn.
Dino Bagutti
25 maggio 2005 alle ore 13:45Ettore Mauri,
o non hai capito un cazzo, oppure sei un razzista di merda!
Simone Maccanti
25 maggio 2005 alle ore 13:46Per la cronoca io ho Sky. Sono servo dei padroni? Forse.
Ammetto solo commenti di chi:
-non ha il cellulare
-non ha almeno una carta magnetica
-non ha un'automobile
-non guarda la Tv perchè preferisce leggere
Valerio Colombo
25 maggio 2005 alle ore 13:47PER MATTEO MARTINI:
"Si`!!
Una civilta` fondata sulla tolleranza, dove non ci sono piu` guerre, piu` ingiustizie, tutti si vogliono bene, nessuno sta piu` male per colpa degli altri, i tribunali funzionano, i governanti governano giustamente e non rubano naenche un po` gli imprenditori non pensano solo al loro guadagno ..
Mi ricordo di aver sentuito parlare di questo luogo, si chiama .. UTOPIA !! "
E' PROPRIO PERCHE' LA GENTE PENSA COSI CHE NON CAMBIA MAI LA SOCIETA' CARO MATTEO MARTINI...CON QUESTO SENTIMENTO DI IMPOTENZA PERENNE E' LOGICO CHE NON SI POTRA MAI CAMBIARE....IO NON AVEVO DESCRITTO UN MODELLO DI SOCIETA' PERFETTA...DOVE TUTTO E' ROSA E FIORI...MA E' SICURAMENTE POSSIBILE,SE LA MASSA E I POTENTI CAMBIANO ETICA,A UNA SOCIETA' DECISAMENTE MIGLIORE DELLA ATTUALE...
MENO INQUINATA E CI SONO TECNOLOGIE PULITE E ALTREW DA SVILUPPARE,MENO VIOLENTA,MENO SQUILIBRATA ECC ECC...MI SEMBRA CHE QUESTI SIANO VALORI MINI DI BASE CHE UNA SOCIETA' CHE SI DEFINISCE EVOLUTA DEVE ASSOLUTAMENTE CONQUISTARE...DEFINIRE CIO' UTOPIA EQUIVALE ALL'AUTODISTRUZIONE
Andrea Refosco
25 maggio 2005 alle ore 13:49il rapporto deficit PIL è al 4 e rotti % , previsione per il 2006 5% quando il limite entro il quale bisogna restare in Europa è del 3%.
Per tutti quelli che danno del disfattista e in particolare chi si appella al poco nazionalismo o al fatto che vengono citati solo alcuni giornali, vorrei ricordare che l'Italia come libertà di stampa mi sembra sia all'ottantesimo posto circa dopo Turchia ecc. e che l'artefice di questa anomalia ha nome e cognome e che forse siamo arrivati al punto che per avere delle informazioni precise bisogna rivolgersi verso altre fonti......
George Orwell
costantino montalto
25 maggio 2005 alle ore 13:49aiuto!!!!
tre piccole tremende paure:
1)Caduto il muro di Berlino,buona parte delle aziende pseudo-italiane sono ritornate nelle mani dei loro leggittimi proprietari: i vincitori della seconda guerra mondiale(USA,Gran Bretagna),vedi Parmalat...vedi Fiat...vedi..ecc.
E se non le aziende sicuramente i soldi.
2)La scelta è stata mangiare mangiare mangiare....risultato: niente fondi per la ricerca,niente investimenti per l'energia,smantellamento dello stato sociale che nn serviva più alla logica della guerra fredda(essendo finita),esposizione a economie aggressive vedi Cina,sud est asiatico,europa dell'est.
3)Siamo dipendenti in fase di licenziamento senza buonuscita...e nn mi si parli di Unione Europea per favore!L'unione degli aristoburocrati in doppio petto e gobbe mafiose.Sono dieci anni che si parla di futura riduzione dei fondi europei al sud...IL MOMENTO E' ARRIVATO!!!Io da buon calabrese nn posso che prenderne atto!!Peccato nn per la riduzione ma per lo spreco precedente!
PS: la Francia e la Germania hanno molta più possibilità di manovra di noi, che ci siamo svenduto tutto hai vari tronchetti dell'infelicità...perciò SI SALVI CHI PUO'...oppure datemi una soluzione!
umberto rossi
25 maggio 2005 alle ore 13:49AI SENATORI 27,5 MILIONI NETTI AL MESE. AI DEPUTATI 25 MILIONI
Violante incassa oltre 32,5 milioni al mese, Mancino oltre 33.
Pensioni di 4,2 milioni netti mensili dopo soli 5 anni
Dopo gli ultimi aumenti di stipendio (1 milione e 372 mila lire in più al mese ai deputati e 3 milioni e mezzo netti al mese ai senatori,ora un parlamentare cosiddetto "peone'' senza cioè rilevanti incarichi di governo e/o istituzionali si porta a casa ogni fine mese fra indennità di carica, contributi e rimborsi vari circa 27,5 milioni netti al mese se siede fra gli scranni di Palazzo Madama e oltre 25 milioni netti al mese se eletto a Montecitorio.
Si pensi che solo per coprire l'aumento delle uscite dovuto agli ultimi aumenti scattati tra ottobre e dicembre scorsi la Camera nel bilancio di previsione per l'anno 2001 estorcerà ai contribuenti italiani altri 10 miliardi e 372 milioni aggiuntivi.
Il nuovo regalo autoconfezionato dai deputati segue l'aumento di 940 mila lire nette deciso ad aprile 2000 sempre dallo stesso Ufficio di presidenza di Violante e che aveva portato la stessa voce stipendiale dedicata alle spese per il collegio elettorale da 6 milioni e 860 mila lire a ben 7 milioni e 800 mila lire con tanto di recupero di 14 mesi di arretrati che portò nelle tasche dei deputati altri 13 milioni e 980 mila lire nette.
Alla luce di tutta questa manna, il malloppo mensile di un deputato oggi risulta così composto: a tutti spetta un'indennità mensile lorda di 19 milioni, 315 mila e 728 lire che al netto fanno 8 milioni, 949 mila e 386 lire per i deputati. Per i senatori invece, che a ottobre si sono aumentati una serie di varie voci stipendiali per un ammontare complessivo di circa 3 milioni e mezzo netti al mese, l'indennità base, grazie a un aumento di 310 mila lire nette al mese, adesso ammonta a 19 milioni 984 mila e 810 lire lorde e un netto di 9 milioni, 259 mila 386 lire.
A ciò si aggiunge, per i deputati, una diaria mensile netta perché è tutta esentasse di 5 milioni, 501 mila e 100 lire che sono il risultato del cumulo di 251 mila lire di fisso mensile più una diaria giornaliera forfettaria di 350 mila lire moltiplicata per 15 giorni di lavoro che corrisponde al numero di sedute che normalmente effettua il parlamento in un mese.
Per i senatori invece, dopo l'aumento di 150 mila lire nette al giorno deciso sempre a ottobre, la diaria è passata da 350 a 500 mila lire nette al giorno e ammonta a 7 milioni e mezzo netti al mese.
Poi c'é da sommare il "rimborso spese accessorie di viaggio'' che è pari a 1 milione e 650 mila lire al mese per i parlamentari che abitano a meno di 100 chilometri di distanza dal più vicino aeroporto o stazione ferroviaria e 1 milione e 983 mila e 333 lire a chi abita a più di cento chilometri. Dunque tutti i parlamentari, oltre a viaggiare gratis e in prima classe su tutti i treni, aerei e autostrade italiane, ricevono questa somma, anche chi abita a 20 metri dalla stazione.
Per i senatori, invece che sempre a ottobre si sono aumentati anche questa voce stipendiale di 1 milione netto al mese, il rimborso spese di viaggio vale 2 milioni e 650 mila lire per i fuori sede e 825 mila lire per i senatori eletti a Roma.
A tutto ciò va sommato il cosiddetto contributo per il portaborse che prima si chiamava "spese di segreteria e rappresentanza'' e oggi più pudicamente denominata "spese per mantenere il rapporto tra eletto ed elettori'' e che dopo questo aumento vale la bellezza di 7 milioni, 804 mila e 232 lire nette mensili che il parlamentare riscuote attraverso il proprio gruppo di appartenenza.
Totale: 25 milioni, 272 mila e 486 lire nette al mese per i deputati e 27 milioni, 450 mila e 486 lire nette al mese per i senatori. Si noti bene comunque che tali cifre sono il minimo che un parlamentare mediamente intasca tutti i mesi. Infatti i parlamentari oltre ad avere stipendi da favola godono di una serie infinita di privilegi che in molti casi portano a raddoppiare o a triplicare la busta paga.
Ogni parlamentare oltre all'indennità di funzione ha diritto anche a una cospicua indennità di carica se nominato ministro, sottosegretario o membro di una o più giunte o commissioni.
Ai presidenti di Camera e Senato spettano oltre 12 milioni di indennità di carica. Ai loro vice oltre 9,2 milioni. Ai questori oltre 8 milioni. Ai ministri oltre 7,5 milioni. Ai sottosegretari quasi 7 milioni. Ai membri dell'Ufficio di presidenza, giunte e commissioni alla Camera da un minimo di 648 e 840 lire a un massimo di 12,5 milioni. A un segretario di presidenza o presidente di commissione al Senato vanno quasi 6 milioni, a un suo vice quasi 1,5 milioni e così via fino alle 744.779 mila lire del segretari di commissione a Palazzo Madama.
Tutti i deputati godono di una pensione minima di ben 4.828.932 lire lordi, pari a circa 4.200.000 netti, dopo appena 5 anni di mandato e a 60 anni di età; le nuove norme già approvate l'anno scorso e che dovrebbero portare l'età pensionabile minima a 65 anni entreranno in vigore solo a partire dalla prossima legislatura e saranno applicate solo ai nuovi eletti. Chi sarà riconfermato continuerà con la vecchia normativa. Tutti potranno tuttavia continuare a usufruire del versamento volontario dei contributi pensionistici e della possibilità di abbassare di un anno l'età pensionabile per ogni anno di mandato oltre i primi 5 fino alla soglia minima di 50 anni che si raggiunge con appena 15 anni di mandato.
Tra gli altri privilegi e benefici goduti dei parlamentari ci sono: il diritto di cumulo fra indennità parlamentare e altri stipendi e/o pensioni ivi compreso lo stipendio da europarlamentare; 4 milioni all'anno di rimborso spese telefoniche più altri 4 milioni per i viaggi di studio all'estero, più il rimborso taxi e tutta una serie di tessere e abbonamenti gratuiti, agevolazioni bancarie e sanitarie di cui è quasi impossibile calcolare l'ammontare preciso ma che elenchiamo in tabella.
Da sottolineare infine che molti di questi privilegi il parlamentare li conserva vita natural durante, anche se dopo il primo mandato non dovesse essere più rieletto. E POI DICONO CHE NON C'è CRISI CHE DOBBIAMO ESSERE OTTIMISTI.LO CREDO (CHE LORO) SONO OTTIMISTI .
umberto rossi
25 maggio 2005 alle ore 13:56Bene, dopo tante promesse da parte della destra, della sinistra e di tutti gli altri politicanti di mestiere siamo alle solite. Su molti punti non andranno mai d'accordo i politici italiani, ma quando si tratta di soldi e poltrone l'unanimità diviene d'obbligo per questi signori. E così, ecco un bell'aumento ai già più che lauti stipendi dei vari senatori, deputati, consiglieri regionali e chi più ne ha più ne metta e in barba ai referendum ecco un altro bel finanziamento ai partiti! Smettetela di indire referendum e poi con vari stratagemmi (vedi Ministero delle politiche agricole, finanziamento ai partiti) di ribaltarne il risultato, smettete di aumentarci le tasse e ridurci i servizi per poi aumentare i vostri guadagni, finitela con i vostri giochetti con gente che la mattina è a destra, il pomeriggio in centro e la sera a sinistra, per favore smettete di far politica che di problemi ne abbiamo già abbastanza anche senza di voi e le vostre pagliacciate. E poi c'è chi ha il coraggio di chiedersi perché l'astensionismo aumenta, perché i giovani non si avvicinano alla politica e via dicendo? Bene, cari signori, la risposta credo sia molto semplice: perché gli italiani sono stufi di essere presi per i fondelli. Io ho solo 26 anni e seguivo la politica, ma ora mi sono stufato di sentire tante belle parole e non vedere niente, le poche volte che mi sono trovato ad andare a votare sino ad oggi ci sono andato perché lo credevo un dovere di ogni cittadino quello di partecipare in qualche modo alla vita politica del Paese, ma non credo che sia diritto di nessuno prendere in giro la gente impunemente. Adesso, sono sicuro, la mia bella tessera elettorale, rimarrà per molto tempo chiusa in un cassetto senza vedere altri timbri dei collegi elettorali, perché: «Buono sì, ma stupido no»: Io non dico a nessuno di non andare più a votare, ma chiedo a tutti se ne valga ancora la pena. Ho sentito tante volte dire che gli italiani si meritano i politici che hanno; beh, credo non sia affatto vero perché certa gente non se la meritano nemmeno i Paesi del Terzo mondo. Ho anche una proposta: perché non trasformare i partiti in SpA e quotarli in Borsa visto che, a quanto sembra, lo scopo primario è il denaro?
Davide Rognoni
25 maggio 2005 alle ore 13:56###############################################
------- ORA SIAMO IN 9
----------- DOMANI SAREMO 90.000.000
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Giuseppe Miccichè
25 maggio 2005 alle ore 14:03Ettore Mauri,
uno dei reali problemi dell'Italia è che la cultura granfratellista, porta le persone a dire delle fesserie enormi al solo fine di mettersi in evidenza, spesso senza nemmeno passare parola al proprio cervello. Proprio come la tua affermazione. Sono sicuro che filtrando il tuo pensiero, si può ottenere un'ipocrisia degna di elettorato passivo. Complimenti e in bocca al lupo per il tuo futuro.
marco bianchi
25 maggio 2005 alle ore 14:06Ieri sentivo un economista americano che spiegava perchè le imprese americane non investivano quasi niente in Italia, preferendo Francia Inghilterra e altri paesi europei: Troppa burocrazia, poca mobilità, difficoltà di fare insomma.
A ballarò avvincenti le proposte dei nostri politici, il loro unico interesse e dove vanno i loro sforzi: ''come vincere le prossime elezioni''. Programmi e energie per risolvere i nostri problemi: niente, lo scopo è solo andare al potere, ma che vadano a cagare !!!!!!
Alberto Sangiovannni
25 maggio 2005 alle ore 14:06Caro Beppe,
e mi scuso di questa familiarità con cui la saluto, ma suona bene.
Il problema non è che gli Inglesi ci dicano che l'Italia non va (visto poi che i panni sporchi, di olio di automobile, si lavano in casa), perchè ce ne eravamo già accorti da un pezzo.
Io guadagno un terzo esatto di quello che guadagnavo nel 2002.
Il problema è COSA FARE??
Cosa possiamo fare noi del popolo bue, per raddrizzare questa situazione?
La classe politica non ci può aiutare perchè non è mentalmente adeguata a farlo, e quindi, noi dove e come si può agire? Ci affidiamo solo a sindacati e confindustria?
Basterebbe un Grillo presidente al WTO? Me lo auguro.
Se comunque insieme al Muro del pianto Lei inaugurasse sul suo blog un Piano di Salvezza Nazionale, in cui indicare cosa fare, sarebbe utile a tutti.
So che in Italia abbiamo un costo del lavoro altissimo, ma anche abbassandolo non credo sarebbe sufficiente per battere lo "schiavo cinese".
L'unica proposta che ho da inserire nel PSN, è di argomento energetico:
ammesso che abbiano lo stesso costo ambientale di produzione, non sarebbe utile la rottamazione delle lampadine ad incandescenza a favore di quelle a risparmio energetico, con incentivo statale?
Bene, mi scuso con Lei e con i lettori, per le eventuali sciocchezze che ho scritto, ma il problema è che non siamo alla frutta, qui siamo al limoncello offerto al banco.
Cordiali Saluti
Alberto
stefano nogara
25 maggio 2005 alle ore 14:12non preoccupiamoci... "rimbocchiamoci le maniche e facciamo uno sforzo collettivo!!!"
e mi raccomando, col sorriso sulle labbra per essere sempre POSITIVI!
Gabriele Bernabini
25 maggio 2005 alle ore 14:14Visto che a qualcuno interessa LINKO su Atlantide (Sardegna) anche se OFF TOPIC:
PREMETTO CHE
Il fondamento di questa teoria sta nel fatto che molto probabilmente per gli antichi Greci 8e non solo loro) le COLONNE D'ERCOLE non erano a Gibilterra ma nel Canale di Sicilia (Teoria suffragata da tantissime cose che sembrano davvero provarlo).
Atlantide è sollocata da Platone difronte alle Colonne d'Ercole e la Sardegna sta proprio davanti al canale di Sicilia (se uno viene dalla Grecia).. Ma oltre questo primo indizio ce ne sono molti altri.. Ad esempio non ci sono reperti degli antichi Greci aldilà delle coste Francesi (quindi difficile pensare siano arrivati fino all'Oceano) ed un altro (un pò più curioso ma forse meno riscontrabile) Shardan RE ATLANTIDEO ha un nome simile a Sardegna.. Ed anche la descrizione di Atlantide per certi versi simile alla Sardegna.. ECC. ECC. INDIZZI, DUBBI, MA E' UN INIZIO E COMUNQUE SECONDO ME INTERESSANTE
Tenere ben presente che si tratta di una cosa veramente nuova e quindi ci sono ovviamente poche certezze e tanti dubbi ed ovviamente MOLTE SONO IPOTESI.. però la discussione è aperta
http://www.gaia.rai.it/R3_popup_articolofoglia/0,6844,44^681,00.html
http://www.repubblica.it/online/cultura_scienze/colonne/colonne/colonne.html
http://www.edicolaweb.net/stren06s.htm
Ce ne sono altri e ci sono anche libri..
FRAU ci ha scritto un libro e se n'è occupato molto.
http://www.isolanews.it/cultura/200211/11/3dceab50011fb/
http://www.sardinews.it/11_02/09.html
(spero non ci siano errori nella copiatura dei LINK)
Mauro Testa
25 maggio 2005 alle ore 14:29Le casseruole argentine si avvicinano se i nostri politici non si danno una bella svegliata...
Davide Ricci
25 maggio 2005 alle ore 14:32Uno dei bacchi che sostiene l'Italia è piantato su La Spezia.
Piggia in tu derê, spezìn!
lala sala
25 maggio 2005 alle ore 14:33------- ORA SIAMO IN 10
http://groups.google.it/group/votogrillo
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 14:34Quoto Pascucci:
Usare il cellulare per telefonarsi da dieci metri di distanza è una idiozia.
Il cellulare però ha salvato la vita a migliaia di persone negli incidenti stradali.
Usare l'auto per spostarsi da soli e/o andare al lavoro invece della bici o dei mezzi pubblici(quando disponibili) è un'idiozia.
Ma l'auto ha reso possibile il movimento di cose e persone contemporaneamente e senza la presenza di animali.
Usare il computer solo per giocare ai videogames o guardare filmini porno è un'idiozia.
Ma internet ha trasformato il modo di comunicare.
Sky...non so. Prima mancava qualcosa?
Ogni invenzione nasce per migliorare le condizioni di vita. Poi viene rovinata dall'uso stupido che se ne fa. Una zappa serve a coltivare la terra. Se la usi per mescolare il cemento non puoi pretendere di tirare su una buona casa.
@Mauri: pensi che dovremmo far finta di non sentirti o preferisci essere considerato un idiota di quarta categoria?
emanuela bottaro
25 maggio 2005 alle ore 14:38penso che tutti vedano la corruzzione che c'è ora più di prima, con questo governo e che questa sia una causa del fallimento dell'economia italiana. prima mangiavano un pò tutti ora solo pochi.penso che a molte persone abbia fatto comodo in passato non vedere, e che sia giusto che le cose vadano così male, così spero che più persone si levino le fette di prosciutto dagli occhi.
Dino Melchiorre
25 maggio 2005 alle ore 14:44Il qualunquismo del Sig. Rossi,
quando le cose vanno male ecco che viene fuori il qualunquismo; a questo proposito trovo profondamente vere le parole di Francesco De Gregori che in una sua canzone ci invita a diffidare di coloro che ci dicono che sono tutti uguali e tutti rubano alla stessa maniera, perchè questo è solo il modo per non farci uscire la sera...
La sua reazione agli stipendi dei parlamentari è un po' troppo superficiale, sarà senz'altro vero che le cifre che circolano ci possono sembrare assai sproporzionate al reale apporto di questi signori al miglioramento delle nostre condizioni di vita, ma nello stesso tempo occorre informarsi e fare delle analisi. Alcuni stipendi per esempio non vanno interamente alle persone, in alcuni casi vanno al partito di appartenenza perchè la politica ha dei costi, la democrazia ha dei costi, altrimenti la potrebbero fare solo alcuni, naturalmente i più abbienti.
Il mio invito a coloro che vogliono naufragare nel qualunquismo è quello di non lascarsi andare perchè "La storia siamo Noi" (ancora una citazione di De Gregori), siamo Noi che dobbiamo partecipare e stimolare i nostri Rappresentanti, perchè la politica è presente nella nostra vita anche se non ce ne rendiamo conto, è indubbiamente una decisione politica quella di ridurre le tasse ad alcuni in misura maggiore e ad altri in misura minore, è una decisione politica mandare delle truppe in Iraq, con tutte le conseguenze che queste decisioni comportano. Non andare a votare non sposta di una virgola le decisioni di questi signori se invece ci presentiamo in due milioni sotto le loro finestre di parlamentari per protestare contro quelle ci sembrano le loro "malefatte" può darsi che qualcuno ci ascolti...
Fabrizio Bucci
25 maggio 2005 alle ore 14:44Ciao a tutti!
Vorrei esordire con la citazione preferita di J.F. Kennedy "Non pensare a quello che il tuo Paese può fare per te, ma pensa a ciò che tu puoi fare per il tuo Paese".
Vorrei..
Invece mi ritrovo a 29 anni con una laurea in Economia ed una specializzazione, ad essere un lavoratore precario: sono troppo specializzato per l'imprenditoria della mia terra (l'Abruzzo) oppure non ho le giuste esperienze lavorative che servono per poter avere accesso ad un lavoro consono alle mie attitudini (preferisco credere a quest'ultima ipotesi). Sto scontando sulla mia pelle le ultime frontiere del mercato del lavoro. Mi adeguo senza protestare incivilmente. Faccio ed ho fatto qualsiasi tipo di lavoro, soprattutto operaio (e ne sono fiero). Sono nipote e figlio di emigranti di ritorno: nel senso che dalle povere campagne dell'entroterra abruzzese mio nonno era emigrato in Svizzera ed in Francia salvo poi tornare per mettere sù famiglia in Italia; dalla stessa realtà rurale i miei genitori sono emigrati in Germania (la mia terra natìa) salvo poi ritornare in Italia per farmi avere una "educazione" ed una "cultura" italiana. Io appartengo alla mia terra italica, sono un orgoglioso portatore di culture e tradizioni antiche, e la amo questa terra. Ma è deprimente, allo stesso tempo, giungere alle stesse conclusioni dei miei avi: in fondo in fondo posso sempre emigrare (citaz. di Edoardo Bennato - "In fila per tre"). Ed è proprio quello che farò! Dopo la fine del mio ennesimo contratto interinale saprò già che il mio futuro non è qui. Con molto rammarico. Vorrei aiutare il mio Paese: ho idee, ma non ho mezzi e possibilità, ed evidentemente da queste parti non basta.
ps grazie al "The Economist" (che comunque ha il pregio di fare analisi obiettive e non partitiche a differenza di molti giornali italiani che si assoggettano al potere di turno) ho scoperto le taciute "magagne" dei politici italiani (e questo da sempre) in materia di controllo dell'inflazione. Con un paniere di beni non rappresentativo dei consumi degli italiani, si può artificiosamente tenere basso il nostro caro indice. Se fosse più alto (come dovrebbe realmente essere), seguendo le logiche di controllo della spesa pubblica, si dovrebbero aumentare le imposte e le tasse da pagare (impopolare) e soprattutto non rientreremmo neanche nei parametri di Maastricht (deficit più alto). Con la ovvia conseguenze di dover dare seguito a serie politiche restrittive (indovinate: chi paga?). Cosa ci conviene di più?
Concludo: la mia generazione paga gli errori della nostra classe dirigente. Ma noi cosa abbiamo fatto per mandarli a casa? Dopotutto ognuno ha i politici che si merita (li abbiamo eletti noi).
Vi ringrazio dell'ospitalità nel blog.
Fabrizio Bucci, prossimo emigrante.
Giovanni Prandini
25 maggio 2005 alle ore 14:47X Marcus Libero.
Dal nome dovresti essere un tipo rivoluzionario ... o almeno crede nella parola "Libero".
Ora che tu vada in ambienti finanziari a chiedere del "signoraggio" non è molto lungimirante, e Pascucci ti ha già fatto dei buoni esempi, insomma il fatto che il "signoreggio" sia una pratica comune in altri paesi non vuol dire che sia comunque una pratica giusta non credi?
o sei masochista!!
In Cina hanno la pena di morte come in altri paesi quindi una pratica comune ... perché non la mettiamo anche in Italia ... tanto è una pratica comune no?
Ti consiglio invece di ascoltare Pascucci ed altri che ne parlano, questo riguarda anche te, e dovresti apprezzare lo sforzo che fanno co
.ne ... oppure spegni il cervello se ti sovraccarica.
Davide Ricci
25 maggio 2005 alle ore 14:50Libero è anche un giornale diretto da Feltri...
Ottavio Trabucco
25 maggio 2005 alle ore 14:53Le cose non cambieranno mai perchè è tutto un magna, magna.
Giovanni Prandini
25 maggio 2005 alle ore 14:55X Marcus Libero.
Dimenticavo ... al mondo ci sono due tipi di persone ... quelle con i coglioni ... e coglioni!
Tu quale dei due sei?
giovanni.prandini@libero.it
Ireneo Gerosa
25 maggio 2005 alle ore 14:57L' Italia è come un malato cronico...peccato però , che i " medici curanti" si siano rivelati incompetenti e ancor più pericolosi per la "salute" della nostra Nazione. Specialmente il
"Primario" sarebbe da licenziare, e di fretta , pure!
pietro attikkiny
25 maggio 2005 alle ore 14:59x ettore mauri
vergognati
Yang Chenping
25 maggio 2005 alle ore 15:11> Nike a go-go, dicoteca a 30 euro (forse di più
.sono 20 anni che non ci entro), pay-TV e via così
Queste sono spese volontarie. Si preoccupi piuttosto del denaro rubato ai contribuenti per ammazzare gente in Iraq, Kosovo, Somalia e compagnia.
Domanda: perché le tasse vengono "trattenute" alla fonte?
Risposta: così la gente continua a fare stupidi, inutili scioperi con la squallida bandiera del gay pride, invece di fare una bella rivolta fiscale.
Strano!
Luca Geraci
25 maggio 2005 alle ore 15:16Che delusione la Gialappa's.
Sarò io che sono idealista, ma credo che il comportamento di ognuno, quello che dice, il suo schieramento e la sua provenienza corrispondano ad una promessa e un tacito sapere del cosa ci si può aspettare da lui.
Ma come? Fustigate il governo, siete terzomondisti, antiglobal e prevenite dal mondo dell'antagonismo e cosa fate?
Pubblicizzate una banca ???
Allora è proprio vero che pecunia non olet, e pur di averne si calpestano anche i propri principi.
Ma non guadagnate abbastanza in televisione?
I soldi non puzzeranno ma la m***a si, eccome!
Zicky Notcoleman
25 maggio 2005 alle ore 15:18L'Italia è una miniera di grandi potenzialità intellettive, geniali, artistiche, è il centro del mondo, la culla della civiltà, noi siamo in possesso di molte doti che per colpa degli ignavi e degli animi pocco accesi e poco appassionati alla patria non vengono sfruttati, e non parlo solo di politici... Inoltre abbiamo le topine migliori del mondo!!! :)
Marcus Libero
25 maggio 2005 alle ore 15:21X Marcus Libero.
Dimenticavo ... al mondo ci sono due tipi di persone ... quelle con i coglioni ... e coglioni!
Tu quale dei due sei?
giovanni.prandini@libero.it
Postato da: Giovanni Prandini il 25.05.05 14:55
Le cose non cambieranno mai perchè è tutto un magna, magna.
Postato da: Ottavio Trabucco il 25.05.05 14:53
Libero è anche un giornale diretto da Feltri...
Postato da: Davide Ricci il 25.05.05 14:50
X Marcus Libero.
Dal nome dovresti essere un tipo rivoluzionario ... o almeno crede nella parola "Libero".
Ora che tu vada in ambienti finanziari a chiedere del "signoraggio" non è molto lungimirante, e Pascucci ti ha già fatto dei buoni esempi, insomma il fatto che il "signoreggio" sia una pratica comune in altri paesi non vuol dire che sia comunque una pratica giusta non credi?
o sei masochista!!
In Cina hanno la pena di morte come in altri paesi quindi una pratica comune ... perché non la mettiamo anche in Italia ... tanto è una pratica comune no?
Ti consiglio invece di ascoltare Pascucci ed altri che ne parlano, questo riguarda anche te, e dovresti apprezzare lo sforzo che fanno co
.ne ... oppure spegni il cervello se ti sovraccarica.
Postato da: Giovanni Prandini il 25.05.05 14:47
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questi tre interventi racchiudono quanto di piu' ignorante e schifoso essita in italia....
vi sta bene se vi succede tutto quello che vi succede, perchè siete dei poveracci a correre dietro a delle stronzate simili.
sinceramente non capisco il problema. ho solo colto uno stato di confusione da primato.
si confonde la governance delle banche centrali, il signoraggio, il valore esterno della moneta, il gold standard...
la proprietà formale delle banche centrali non è un punto di alcun rilievo. la Banca d'Italia è formalmente una SpA ma gli azionisti non decidono nulla. come chiunque abbia visto una assemblea dei partecipanti sa bene.
il signoraggio c'è in ogni sistema in cui la moneta è fiduciaria, cioè tutti i sistemi del mondo. il ricavato del signoraggio va agli stati in tutti i sistemi del mondo.
non capisco che cosa ci sia di speciale nell'euro o nella BCE.
si vuole dire che la moneta in quanto tale è una truffa? boh
Un altro piccolo appunto: la mancata "corrispondenza tra i soldi elettronici e i soldi disponibili" esiste ovunque ed è una cosa normalissima anche se eventualmente non condivisibile, come ovunque da decenni è normale che le scritte "pagabile a vista al portatore" stessero solo ad abbellire esteticamente le banconote, dato che la convertibilità in oro della cartamoneta è solo un ricordo di un lontano passato finanziario.
Te la stai prendendo come fosse arrivata la fine del mondo per fatti assolutamente elementari della politica monetaria dei paesi: prima di accusare gli altri di fottersene dei problemi legati alla finanza e al del "futuro del mondo" faresti meglio a riflettere più attentamente e più approfonditamente sulla questione.
L'oro non è più da un pezzo il riferimento principale per le merci, come l'andamento dell'economia di un paese non è più il fattore principale che condiziona la forza di una valuta.
Oggi la principale fonte di riserva dei paesi è la valuta pregiata stessa: prevalentemente dollaro, euro, sterlina e franco svizzero. E' vero che alcuni paesi come gli USA, l'UE o Taiwan hanno anche ingenti quantità d'oro ma la tendenza è la riduzione delle riserve, che più passa il tempo e meno motivi validi hanno di rimanere incamerate nei caveau. La forza di una valuta e la sua autorevolezza dipendono da un insieme di fattori in cui hanno sempre più peso il movimento dei capitali e le grandi manovre speculative sia dei paesi maggiori che dei soggetti privati più potenti (grandi multinazionali, industrie, criminalità organizzata, ecc...) Fra le avvisaglie più evidenti di questo ci sono ad esempio gli scarsi o nulli risultati che ottengono spesso le banche centrali quando modificano i tassi d'interesse per condizionare la quotazione delle loro valute. Con questo non voglio certo dire che l'oro non conti proprio più niente, ma insistere a considerarlo ancora il centro del riferimento per le merci e le valute è assolutamente fuori luogo nell'economia di oggi.
Il valore della lira rispetto all'euro al momento di determinare le parità centrali delle valute con l'euro non è stata inventata di sana pianta da qualcuno nè è stata frutto di astruse manovre speculative: era praticamente già determinato in precedenza perchè non era nient'altro che il valore quasi identico della lira rispetto all'ECU, la valuta di conto formata dalla media dei valori di tutte le valute dell'UE che facevano parte del Sistema Monetario Europeo.
Marcus Libero
25 maggio 2005 alle ore 15:22X Marcus Libero.
Dimenticavo ... al mondo ci sono due tipi di persone ... quelle con i coglioni ... e coglioni!
Tu quale dei due sei?
giovanni.prandini@libero.it
Postato da: Giovanni Prandini il 25.05.05 14:55
Le cose non cambieranno mai perchè è tutto un magna, magna.
Postato da: Ottavio Trabucco il 25.05.05 14:53
Libero è anche un giornale diretto da Feltri...
Postato da: Davide Ricci il 25.05.05 14:50
X Marcus Libero.
Dal nome dovresti essere un tipo rivoluzionario ... o almeno crede nella parola "Libero".
Ora che tu vada in ambienti finanziari a chiedere del "signoraggio" non è molto lungimirante, e Pascucci ti ha già fatto dei buoni esempi, insomma il fatto che il "signoreggio" sia una pratica comune in altri paesi non vuol dire che sia comunque una pratica giusta non credi?
o sei masochista!!
In Cina hanno la pena di morte come in altri paesi quindi una pratica comune ... perché non la mettiamo anche in Italia ... tanto è una pratica comune no?
Ti consiglio invece di ascoltare Pascucci ed altri che ne parlano, questo riguarda anche te, e dovresti apprezzare lo sforzo che fanno co
.ne ... oppure spegni il cervello se ti sovraccarica.
Postato da: Giovanni Prandini il 25.05.05 14:47
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questi tre interventi racchiudono quanto di piu' ignorante e schifoso essita in italia....
vi sta bene se vi succede tutto quello che vi succede, perchè siete dei poveracci a correre dietro a delle stronzate simili.
sinceramente non capisco il problema. ho solo colto uno stato di confusione da primato.
si confonde la governance delle banche centrali, il signoraggio, il valore esterno della moneta, il gold standard...
la proprietà formale delle banche centrali non è un punto di alcun rilievo. la Banca d'Italia è formalmente una SpA ma gli azionisti non decidono nulla. come chiunque abbia visto una assemblea dei partecipanti sa bene.
il signoraggio c'è in ogni sistema in cui la moneta è fiduciaria, cioè tutti i sistemi del mondo. il ricavato del signoraggio va agli stati in tutti i sistemi del mondo.
non capisco che cosa ci sia di speciale nell'euro o nella BCE.
si vuole dire che la moneta in quanto tale è una truffa? boh
Un altro piccolo appunto: la mancata "corrispondenza tra i soldi elettronici e i soldi disponibili" esiste ovunque ed è una cosa normalissima anche se eventualmente non condivisibile, come ovunque da decenni è normale che le scritte "pagabile a vista al portatore" stessero solo ad abbellire esteticamente le banconote, dato che la convertibilità in oro della cartamoneta è solo un ricordo di un lontano passato finanziario.
Te la stai prendendo come fosse arrivata la fine del mondo per fatti assolutamente elementari della politica monetaria dei paesi: prima di accusare gli altri di fottersene dei problemi legati alla finanza e al del "futuro del mondo" faresti meglio a riflettere più attentamente e più approfonditamente sulla questione.
L'oro non è più da un pezzo il riferimento principale per le merci, come l'andamento dell'economia di un paese non è più il fattore principale che condiziona la forza di una valuta.
Oggi la principale fonte di riserva dei paesi è la valuta pregiata stessa: prevalentemente dollaro, euro, sterlina e franco svizzero. E' vero che alcuni paesi come gli USA, l'UE o Taiwan hanno anche ingenti quantità d'oro ma la tendenza è la riduzione delle riserve, che più passa il tempo e meno motivi validi hanno di rimanere incamerate nei caveau. La forza di una valuta e la sua autorevolezza dipendono da un insieme di fattori in cui hanno sempre più peso il movimento dei capitali e le grandi manovre speculative sia dei paesi maggiori che dei soggetti privati più potenti (grandi multinazionali, industrie, criminalità organizzata, ecc...) Fra le avvisaglie più evidenti di questo ci sono ad esempio gli scarsi o nulli risultati che ottengono spesso le banche centrali quando modificano i tassi d'interesse per condizionare la quotazione delle loro valute. Con questo non voglio certo dire che l'oro non conti proprio più niente, ma insistere a considerarlo ancora il centro del riferimento per le merci e le valute è assolutamente fuori luogo nell'economia di oggi.
Il valore della lira rispetto all'euro al momento di determinare le parità centrali delle valute con l'euro non è stata inventata di sana pianta da qualcuno nè è stata frutto di astruse manovre speculative: era praticamente già determinato in precedenza perchè non era nient'altro che il valore quasi identico della lira rispetto all'ECU, la valuta di conto formata dalla media dei valori di tutte le valute dell'UE che facevano parte del Sistema Monetario Europeo.
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 15:31Se guardate la Homepage di repubblica, sembra una cambogia !
Mai un governo dalla fine del fascismo aveva collezionato tante sciagure tutte di fila. Poi il taglio delle tasse che ha beneficiato solo i ricchi ! Adesso la cosa è certificata anche dall'ISTAT
E c'è ancora chi difende questo governo?
FATE SCHIFO FATE !
luca frangella
25 maggio 2005 alle ore 15:33x niccolò petrilli
attenzione, attenzione...
bisogna stare attenti quando si parla di tecnologia (e scienza, che non è la stessa cosa, ma è complementare a questa).
davvero pensi che i cosidetti "progressi" tecnologici abbiano un'origine, diciamo, "sana"?
mi spiace deluderti ma la maggiorparte della tecnologia esistente nasce per rispondere ad esigenze MILITARI, insomma per favorire la guerra e il potere militare.
in buona parte nasce per esigenze di (iper)produzione INDUSTRIALE, insomma per favorire gli interessi delle multinazionali.
a detta di Marcuse, solo secondariamente la tecnologia PUO' tradursi in un vantaggio per la socità. attenzione "secondariamente" e PU0'.. non è detto che lo faccia.
al di là se Marcuse abbia ragione o no, penso che bisogna affrontare l'argomento in maniera estremamente critica.
i rapporti tecnologia-scienza-società sono molto articolati. sicuramente determinanti per il nostro modo di vivere.
se ne può parlare a patto di ABBANDONARE L'IDEA ACRITICA DI "PROGRESSO".
ma cos'è questo progresso?
in nome del progresso sono state distrutte intere civiltà( gli indiani d'america, le popolazioni africane, etc), si è messo a repentaglio l'ecosistema terrestre. ancora oggi si invoca questa vaga idea per giustificare le ricerche più azzardate (OGM, clonazione, etc.) e le tecnologie più azzardate(nucleare,nanotecnologie, etc.)
progresso per chi? come? perchè? a quali necessità o bisogni risponde?
attenzione, non sono contrario a priori. il mio è un invito a riflettere.
non banalizziamo il problema dicendo che una tecnologia è come una zappa o un coltello, dipende da come li usi....
qui non si parla di cose buone o cose cattive.
riflettiamo sulla storia della scienza e come si sono evoluti i suoi rapporti con la tecnologia e la società. riflettiamo sul senso e sul perchè delle moderne tecnologie.
non è tutto oro quel che luccica...
parola di fisico!! :-)
Luca Geraci
25 maggio 2005 alle ore 15:34X Dino Melchiorre
Eh basta con questa accusa di qualunquismo !!!
I politici sono marci, i loro emulomenti sono vergognosi, i loro privilegi sono un'offesa per tutti i lavoratori. Le amministrazioni regionali, privinciali e comunali sono della stessa identica pasta. Gli ospedali fanno schifo. L'istruzione va in malora. I farmaci costano in Italia 2/3 volte quello che costano nel resto d'Europa. Si va avanti e si sta bene solo se si è in grado di avere una raccomandazione o una spinta ecc ecc ecc....
Ma questo non si può dire... perchè altrimenti si viene tacciati come qualunquisti.
Sa cosa c'è di nuovo Sig. Melchiorre? Che allora essere qualunquisti diventa un pregio!
Grazie Umberto Rossi.
UN QUALUNQUISTA (fra tanti).
luca frangella
25 maggio 2005 alle ore 15:34x niccolò petrilli
attenzione, attenzione...
bisogna stare attenti quando si parla di tecnologia (e scienza, che non è la stessa cosa, ma è complementare a questa).
davvero pensi che i cosidetti "progressi" tecnologici abbiano un'origine, diciamo, "sana"?
mi spiace deluderti ma la maggiorparte della tecnologia esistente nasce per rispondere ad esigenze MILITARI, insomma per favorire la guerra e il potere militare.
in buona parte nasce per esigenze di (iper)produzione INDUSTRIALE, insomma per favorire gli interessi delle multinazionali.
a detta di Marcuse, solo secondariamente la tecnologia PUO' tradursi in un vantaggio per la socità. attenzione "secondariamente" e PU0'.. non è detto che lo faccia.
al di là se Marcuse abbia ragione o no, penso che bisogna affrontare l'argomento in maniera estremamente critica.
i rapporti tecnologia-scienza-società sono molto articolati. sicuramente determinanti per il nostro modo di vivere.
se ne può parlare a patto di ABBANDONARE L'IDEA ACRITICA DI "PROGRESSO".
ma cos'è questo progresso?
in nome del progresso sono state distrutte intere civiltà( gli indiani d'america, le popolazioni africane, etc), si è messo a repentaglio l'ecosistema terrestre. ancora oggi si invoca questa vaga idea per giustificare le ricerche più azzardate (OGM, clonazione, etc.) e le tecnologie più azzardate(nucleare,nanotecnologie, etc.)
progresso per chi? come? perchè? a quali necessità o bisogni risponde?
attenzione, non sono contrario a priori. il mio è un invito a riflettere.
non banalizziamo il problema dicendo che una tecnologia è come una zappa o un coltello, dipende da come li usi....
qui non si parla di cose buone o cose cattive.
riflettiamo sulla storia della scienza e come si sono evoluti i suoi rapporti con la tecnologia e la società. riflettiamo sul senso e sul perchè delle moderne tecnologie.
non è tutto oro quel che luccica...
parola di fisico!! :-)
Davide Ricci
25 maggio 2005 alle ore 15:34x marcus libero
grazie per il messaggio. È stato molto interessante.
Riguardo a Feltri, era solo una battuta per spezzare.
Se ti ho offeso, chiedo scusa.
Giovanni Prandini
25 maggio 2005 alle ore 15:37X Marcus Libero.
Premesso che io ti ho dato "solo" del coglione ... anzi ti ho posto la domanda se lo sei oppure no, poi tu invece te ne vieni fuori con "ignorante e schifoso ..." Ora dato che abbiamo capito che lavori in banca e quindi certi argomenti ti stanno scomodi e da qui si capisce la "cattiveria quella sana" delle tue arroganti parole, non ti pare di stare un tantino esagerando?
Hai anche detto che siamo dei poveracci ... sì è vero ed grazie a delle personcine come te che siamo poveracci ... dimmi di dove sei o in quale banca lavori che vengo a trovarti così parliamo di persona, poi mi spieghi meglio le tue teorie a voce.
Antonio Talone
25 maggio 2005 alle ore 15:40Non è grave il clamore chiassoso dei violenti,
bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste.
Martin Luther King
Pier Domenico Garrone
25 maggio 2005 alle ore 15:51L'Italia non ha una legge esistente in tutto il mondo:"Disciplina e visibilità delle attività di lobby".
Una regole semplice che renderebbe visibile il contributo legittimo di progetti/idee/fondi dei Cittadini/Aziende/Associazioni alla politica/Istituzioni.
Oltre 160 anni fa negli USA approvarono la prima legge.
Lobby è un termine positivo della vita democratica, negativo il suo vissuto italico solo per nostra scelta.
Sono per una raccolta di firme per una petizione che ci permetta di sollevare il tema è sapere quando si parla con un Politico che interessa rappresenta eper poter eleggere in trasparenza un Politico che abbia la responsabilità di conoscere gli interessi dei Cittadini e nell'autonomia del suo mandato possa decidere.
Evviva, Pier Domenico Garrone
Andrea Pelliccioli
25 maggio 2005 alle ore 15:52Personalmente mi sento disarmato di fronte al disinteresse che i nostri governanti mostrano nei confronti dei problemi della nostra economia.
Ci sono ministri che hanno anni di esperienza lavorativa nel campo economico, e il fatto che propongano manovre di politica fiscali di dubbia efficacia per combattere seri problemi strutturali mi lascia a bocca aperta.
Sia chiaro, sono problemi che l'Italia si trascina da parecchi anni ma il fatto di mostrare così tanta fiducia e in continuazione mi fa girare le palle.
Fuori gli attributi dunque, abbiamo cervelli che tutto il mondo ci invidia. Dobbiamo muoverci subito però, perchè essere dei potenziali fenomeni con le palle mosce è anche peggio che essere stupidi e incapaci.
Ciao a tutti.
P.S. E' vero che non siamo più ai tempi del gold standard, ma non sottovaluterei l'utilità prossima futura dell'oro, in fondo non è un debito di nessuno stato.
umberto rossi
25 maggio 2005 alle ore 15:53Il giullare di arcore insieme alla sua masnada di rocamboleschi Bugiardi di Corte ha eiaculato nel tenerissimo deretano degli italiani. Silvio Berlusconi dopo aver promesso di abbassare le tasse prima e dopo la campagna elettorale,ha dato prova delle sue doti eccezionali,quel suo enorme pene,che non si trova come spererebbe la moglie Veronica Lario, tra le gambe dei calzoni, ma proprio conficcato tra gli occhi e la bocca, un enorme naso a forma di pene con il quale si diverte a sollazzarsi sodomizzando i suoi cari concittadini: non solo le tasse diminuiscono, ma aumentano. Così appare chiaro dalla finanziaria che il Governo ieri ha presentato in Parlamento.
amedeo di monda
25 maggio 2005 alle ore 15:54MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti (ma và ?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare
nei verbali ufficiali.
STIPENDIO 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da 335,00 circa a 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu e d una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli ital iani......
PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA
ALBERTO PALLOTTI
25 maggio 2005 alle ore 16:04Sapete perchè l'Italia va male?
Noi stiamo qui a parlarci addosso a commiserarci e a rubare la borsetta della vicina e qualcuno dietro di noi ci sta fregando il nostro portafoglio............e il Cinesino ha già fatto 10 giocattoli 100 scarpe e 1000 magliette!!!!!!
Italia pizza spaghetti e mandolino!!!
Beppe Marra
25 maggio 2005 alle ore 16:05Don't cry for us Argentina
We're coming to reach you...
............................
dino lupo
25 maggio 2005 alle ore 16:06Smettetela con questa storia degli stipendi dei parlamentari, penso che siano pure pochi i soldi che guadagnano per il lavoro che dovrebbero fare.
Non vedo perchè un giocatore di pallone o un presentatore debba essere pagato milioni di euro e un parlamentare che fa le leggi per tutti debba essere un poveraccio.
Il punto è un altro piuttosto. E' che, come molti italiani, il lavoro non lo fanno e si rubano lo stipendio. Ma questa è un'altra storia.
Giorgio Gabel
25 maggio 2005 alle ore 16:09Bisogna prendere atto del fatto che Grillo non sembra ancora pronto ad affrontare la scena politica. Il centro destra è incommentabile, il centro sinistra fiacco e diviso.
Non ci resta che piangere?
Io non lo credo, ritengo che se vogliamo creare un nuovo movimento di opinione, dobbiamo solo rimboccarci le maniche e far conto sulle nostre forze e sulla rete di rapporti e relazioni che anche grazie a questo blog riusciremo a creare.
GG
Renato Verro
25 maggio 2005 alle ore 16:10Cosa dici Dino Lupo?
Un calciatore guadagna milioni di euro, ma ne produce miliardi tra sponsor e merchandising
I parlamentari guadagnano centinaia di migliaia di euro e portano pure allo sfascio il paese.
Guarda, hai dimostrato una stupidità infinita.
Meglio stare zitti che scurreggiare !
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 16:10@Frangella...il discorso alla fine si riassume in una cosa sola:
-
Buon
Senso.
Mancante.
-
Concordo ovviamente con te...anche se le mie osservazioni erano dirette in un'altra direzione. Comunque:
Le applicazioni militari sono quelle che hanno contribuito all'avanzata del progresso tecnologico della storia...semplicemente portando all'estremo l'evoluzione del cervello umano. Alla fine l'evoluzione è sempre determinata da necessità...e la necessità di attacco e difesa è quella più costrittiva e costruttiva in assoluto.
Il buon senso consente di usare per il meglio le cose nate per il peggio, allora. Se la dinamite fosse nata solo per esigenze di guerra, per esempio, il suo utilizzo per l'estrazione di minerali, per l'abbattimento di palazzi in rovina e co sarebbe il suo utilizzo per il meglio.
Per utilizzare l'energia nucleare in tempo di pace l'uomo ci avrebbe impiegato secoli. se scoppiasse un conflitto in carenza di benzina, distribuirebbero di corsa auto ad altri combustibili.
Ma da un punto di vista destoricizzato l'utilizzo quotidiano è quello che fa la differenza. Ogni persona potrebbe avere un cellulare, ma se lo usasse solo per le reali necessità, quanti se ne venderebbero in realtà? Dovrebbero farli che si rompono, ma alla fine la gente si romperebbe LEI. E invece costruendoli di buona fattura non farebbero nascere il problema dello smaltimento. e del loro zaino ecologico pesantissimo.
Ogni cosa dovrebbe essere utilizzata per il meglio, anche se è nata per il peggio.
Invece è puntualmente il contrario: peggio per il peggio, meglio per il peggio. Poi va tutto a rotoli e si piange. Oppure si dice "Io accetto critiche solo da chi non ha cellulari, auto, computer". Che sono becerate, non credi? Io ho un siemens, molto carino e ben funzionante, privo di foto e video e memoria da 11milioni di byte e co. Perchè non mi serve il resto.
Roberto Fabbri
25 maggio 2005 alle ore 16:10Per Fabrizio Bucci:
Mi dispiace che persone come te debbano pensare ad emigrare per poter lavorare con le proprie idee, ma visto quello che ha postato Amedeo Di Monda, se non ti offendi, ti posso dare un consiglio: mettiti in politica, da quello che sembra, sono ben pagati anche i precari.
Ciao, e un in bocca al lupo.
"non farti cadere le braccia, ne ora ne mai"
Roberto Fabbri
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 16:12Pallotti...benvenuto nel clan, allora
Giuseppe Bruno
25 maggio 2005 alle ore 16:15VERITÀ SOCIALI
TUTTI I MALI DEL MONDO, DIRETTI ED INDIRETTI,
DERIVANO DAL SIGNORAGGIO
Il Signoraggio è la concessione alle BANCHE CENTRALI (Private!!!) di emettere moneta cartacea a costo tipografico e di cederle in prestito agli Stati, a prezzo pieno, gravate di interessi.
L'ammontare di questi prestiti costituisce il Debito Pubblico di ogni Stato, sul quale si continuano a pagare perennemente interessi, in una crescita infinita.
Tali interessi vengono pagati dai Cittadini attraverso le imposizioni fiscali.
L'Italia sulla base del trattato di Maastricht incrementa il proprio Debito con la Banca d'Italia (Privata!!!) per un massimo del 3% annuo del proprio Prodotto Interno Lordo, facendo crescere nel contempo l'ammontare degli interessi pagati annualmente dai Cittadini.
La costante crescita degli interessi e quindi delle imposizioni fiscali, non soltanto impoveriscono i Cittadini, sui quali si scaricano attraverso i Prezzi tutti i gravami fiscali, ma rendono inoltre non competitive le Aziende Nazionali, nei confronti di Paesi a bassi costi di produzione (Cina, Paesi dell'est europeo ed asiatico).
Ciò porterà ad una catastrofe economica senza precedenti se non si prendono le opportune misure.
La principale di tali misure è costituita dalla riappropriazione della Comunità Italiana del diritto di emissione diretta della propria moneta, ritirando la concessione di Signoraggio alla Banca d'Italia.
L'altra misura è costituita dalla Fiscalità Monetaria, cioè dello scarico fiscale (8% annuo) sulla Massa Monetaria e non più sulle Aziende e sui Cittadini (attuale Fiscalità Reddituale); ciò consentirà il riassorbimento graduale del Capitale della Banca d'Italia, formatosi nel tempo con il Signoraggio e che supera del 20% l'ammontare del Debito Pubblico.
Con ciò sarà possibile inoltre attuare il Reddito di Cittadinanza Universale che metterà ciascun Cittadino in condizione di gestire autonomamente la propria vita in base alle condizioni personali.
La scomparsa dalla Fiscalità Reddituale renderà le Aziende Italiane competitive nei confronti di qualsiasi Paese.
Perché ciò possa attuarsi rapidamente è necessario diffondere queste conoscenze, perché si formi una convinta Opinione Pubblica, capace di condizionare la Classe Politica.
* * *
Chi legge questo foglio è pregato di pensarne il contenuto, di parlarne e di diffonderlo via e-mail oppure come volantino, facendone copie.
Questa è l'unica via per salvare l'Italia dal disastro e nei nostri cuori e nelle nostre menti sta la responsabilità verso il futuro nostro e quello dei nostri figli.
* * *
Per approfondire gli argomenti sopra accennati, cercare in Internet la voce Signoraggio oppure digitare:
www.bellia.com
ngbellia@flashnet.it
Yang Chenping
25 maggio 2005 alle ore 16:16> la Banca d'Italia è formalmente una SpA ma gli azionisti non decidono nulla. come chiunque abbia visto una assemblea dei partecipanti sa bene.
Immagino che oltre a non decidere nulla non ricavino neanche un soldo dal fatto di essere "azionisti."
> il signoraggio c'è in ogni sistema in cui la moneta è fiduciaria, cioè tutti i sistemi del mondo.
In pratica tutti i sistemi del mondo sono in perenne bancarotta?
> il ricavato del signoraggio va agli stati in tutti i sistemi del mondo.
Certo! Come no? E' per questo che lo Stato impone le tasse.
> si vuole dire che la moneta in quanto tale è una truffa? boh
In assenza di gold standard o equivalente, ed in presenza di qualsiasi forma di riserva frazionaria, ovviamente sì.
> ma la tendenza è la riduzione delle riserve, che più passa il tempo e meno motivi validi hanno di rimanere incamerate nei caveau.
Diciamo anche che se qualcuno ogni tanto non ne vendesse qualche tonnellata il prezzo potrebbe salire, ad indicazione che qualche imbecille ha stampato troppi soldi di carta straccia?
> Con questo non voglio certo dire che l'oro non conti proprio più niente, ma insistere a considerarlo ancora il centro del riferimento per le merci e le valute è assolutamente fuori luogo nell'economia di oggi.
Qualcuno dovrà spiegarlo ai cittadini soci dell'NRA quando andranno tutti insieme ad impiccare Wolfowitz, Greenspan e un altro po' di gente.
Mi risparmio di farti il copia e incolla di tre o quattro libri di Rothbard...
enrico verdino
25 maggio 2005 alle ore 16:20Ragazzi.........
e la sardegna dov'è?
The economist non ha la cartina aggiornata.
Beppe pensaci tu.
Niccolò Petrilli
25 maggio 2005 alle ore 16:26cesare colella
25 maggio 2005 alle ore 16:26Beppe,
OCCORRE REAGIRE A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
A FUROR DI POPOLO!!!
Gianfranco Cianchetti
25 maggio 2005 alle ore 16:27ditemi se dico una stupidata.
la recessione la si valuta in base al PIL.
cioè se il PIL cresce, il paese si dice che 'cresca', mentre se il PIL decresce o cresce poco, si dice che il paese 'non cresca' o 'vada in recessione'. mi pareva che Grillo criticasse questa maniera di vedere le cose proprio perchè il PIL in realtà è valutato sui consumi della gente. Cioè tanto più si spendono soldi in un paese, tanto più il PIL cresce. per cui la valutazione del 'The Economist' non dovrebbe essere presa in considerazione seriamente dal nostro Beppe, che non è d'accordo sul criterio di valutazione del PIL. in fin dei conti gli italiani avrebbero solo deciso di spendere un pò meno. o no?
altra considerazione. i mali dell'Italia sono strutturali. fa bene 'The Economist' a puntualizzare che un cambio di governo non cambierà molto le cose. anche su 'Il Corriere della Sera' un editoriale di qualche giorno fa diceva lo stesso. Il problema è che per rimettere le cose a posto serve intraprendere un cammino duro di riforme che nessun governo è al momento sufficientemente forte da riuscire a fare, perchè nei fatti abbiamo dei 'politici' forti: sempre al loro posto, sempre più ricchi e potenti, ma dei governanti deboli. si pensava che l'ingresso in europa e nell'euro avrebbe cambiato questo stato di cose, ma non è così. si pensava cioè che rinunciando sempre di più alla nostra sovranità per affidarla all'europa avremmo migliorato le cose. non è così. purtroppo ho potuto vedere che solo quando c'è stata tangentopoli e quando i nostri 'politci' sono diventati debolissimi, solo allora si sono azzardati a fare delle riforme strutturali. questo paese ha delle istituzioni non in grado di riformarsi. questa è la sua malattia grave. la storia insegna che paesi che sono stati in grado di imporre delle svolte alla nazione (p.e. Giappone di fine '800 e Inghilterra quasi sempre) hanno evitato la loro decadenza. in italia non ci riusciamo. forse dovremmo ridurre la nostra sovranità allo zero assoluto e trasformarci in una colonia europea - una specie di porto rico. almeno potremmo dire che è colpa degli altri se andasse male.
dino lupo
25 maggio 2005 alle ore 16:28x Renato Verro
Renato... ma che fai? Insulti? Bravo ti sei guadagnato popolarità nel Blog di Grillo...
intanto spiega alle persone il concetto da te espresso (anche se in modo brutale) secondo cui per te chi non produce ricchezza tangibile come i calciatori non ha diritto ad essere pagato.
Allora togliamo lo stipendio a:
- medici
- ricercatori
- filosofi
- scienziati
- insegnanti
- scultori
- etc.
Secondo te, il mestiere di promulgare le leggi è cosa di poco conto? Secondo te fare l'operatore ecologico, o "pensare" ad una legge che serva per il bene dell'intera comunità è la stessa cosa?
Spero che il mio "scureggiare" non ti abbia offuscato troppo il cervello...
Pietro Filippi
25 maggio 2005 alle ore 16:31LA STRAGE D'INCAPACI
è da anni che tra la gente, parlando di politica, si dice che siamo costretti a scegliere tra il male minore. Meglio incapaci che non fanno nulla che capaci che fanno danno. Ma ora capaci che facciano cose utili è difficile trovarne. E dire che l'impressione è che forse basterebbe copiare quello che di buono hanno fatto gli altri. Neanche quello.
Pietro
Alberto Paroni
25 maggio 2005 alle ore 16:34Questi dell'Economist si sono dimenticati la Sardegna...
Reanto Verro
25 maggio 2005 alle ore 16:38Lupo
Le categorie da te citate producono e come. Persino un filosofo è molto più utile di un politico.
Almeno lui non ruba e non rovina la nazione.
Promulgare leggi che distruggono lo stato? Cirami, Salva Previti, Gasparri...eccc..ecc... ecc...? No Grazie !
Meglio una sana lezione di filosofia.
Te l'ho detto che scurreggi!
(comunque ho la maschera antigas che mi protegge ;-)
Bruno Panetta
25 maggio 2005 alle ore 16:39Pascucci.... ma sei tu quello che tanto tempo fa su mclink giocava ai "Pioli"?
Marcus Libero
25 maggio 2005 alle ore 16:46AHAAHHAHHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAH
HAHAHAHHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAH...
come al solito in Italia quando abbiamo seri problemi, arriva qualcuno che tira fuori un problema a doc.: "il signoraggio".
Giusto per sviare ii cittadini da problemi piu' grandi.
ma se questo euro è stata la salvezza dell'europa e in primisi dell'Italia, cosa volete?
Volete uscire dall'euro?
Quando ci sono le elezioni votate LEGA NORD, e cosi' uscite dall'euro!!!
Poi riattivate la Lira (ahahahhahahahhahahahhahahahhahahhahah)..che nemmeno i paesi africani vorrebbero come moneta , e vediamo cosa succede!
oppure mettiamoci a fare i baratti come dice Pascucci e i suoi 4 accoliti, cosi' invece di progredire e di comprare vestiti cinesi, ci mettiamo le pelli e l'osso al naso, e abbiamo fatto contenti tutti.
Se qualcuno dice qualcosa, e altri (ad esempio me) dissentono, non dovete insultare, perchè è una cosa che so fare bene pure io....capito?
Il termine poveracci , era inteso come poveracci d'animo, perchè vi fate strumentalizzare da questa bufala metropolitana che poco valore e senso ha, in un momento come questo, se non quello di sviarvi dai veri problemi.
dino lupo
25 maggio 2005 alle ore 16:47x Renato:
ho capito, il tuo problema è che non hai letto bene il mio primo post. Forse se lo rileggi non avrai bisogno della maschera antigas. Ripeto con parole diverse:
il problema è che se FACESSERO il loro dovere i soldi se li meriterebbero eccome, mentre mi pareva che tu volessi togliere lo stipendio a tutti i parlamentari, non mi sembra cosa giusta.
Guarda Previti ad esempio, un parlamentare modello: è sempre andato in parlamento, interveniva su tutte le questioni: dalla pace nel mondo ai problemi stradali dell'interland cosentino, dalle guerre di tutti i paesi ai problemi più insignificanti. Sempre una parola per tutto.
p.s.: la legge prevede che un parlamentare per poter avere una giustificazione di assenza per l'udienza di un processo ed ottenere un rinvio, non basta la presenza in aula ma bisogna effettuare almeno un intervento... :)
Loris Pea
25 maggio 2005 alle ore 16:52PER Simona Pianosi
NO non ho sky, non compro piu da 4 anni le nike(ne ho 23 quindi non le compro piu da quando ho la possibilità di informarmi coscientemente) e in tutta la mia vita ne ho avute solo 1 max 2 paia..non ricordo precisamente..non bevo coca cola o simili..non mangio nutella,ho inoltre "obbligato" la mia famiglia a far come me..non sono un "puro",pero ci provo..se fossimo in tanti almeno a provarci,forse qualcosa cambierebbe..spero che anche tu ci provi..ciao
din don sveglia
25 maggio 2005 alle ore 16:53la disonestà è contagiosa
bastano pochi delinquenti a smantellare un sistema onesto (e qui c'è tutta la storia d'italia)perchè i politici sono quello che sono ma gli italiani fanno cagare
poi il resto lo fanno sistemi criminali di regressione collettiva
l'oppio d'italia oggi sono
spettacoli indegni che alimentano il culto dei vip e voyeurismo sui reali(cucuzza, verissimo etc.)
tanto calcio e per i piu colti fantascienza politica (ferrara e simili, di dx e di sx)
non credo che l'italia cambierà grazie al risveglio delle coscienze degli italiani
ciao
Paolo Mori
25 maggio 2005 alle ore 16:54conosco questo sito da pochissimo e sto sfogliando l'archivo per leggere cosa mi sono perso....NON POSSO LEGGERE PIU'DI 2 NOTIZIE CONSECUTIVE PERCHE' MI VIEN VOGLIA DI SPACCARE TUTTO!!!!
mi sento impotente di fronte a questo schifo
Mark Brio
25 maggio 2005 alle ore 16:59A proposito di signoraggio. Il Beppe l'ha accennato nel suo spettacolo di Milano ripreso dalla TV svizzera.
Non sarebbe male sapere cosa ne pensa lui in proposito. Sempre che lui sia documentato sul tema.
Se ne ha già parlato nel blog e qualcuno lo sa, potete linkare qui
Marcus Libero
25 maggio 2005 alle ore 17:01...pascucci non risponde mai nel merito....lui va sempre avanti, come quello della pubblicità.
Loris Pea
25 maggio 2005 alle ore 17:01SEMPRE PER Simona Pianosi
A PROPOSITO NON VADO NEANCHE IN DISCOTECA
Marcus Libero
25 maggio 2005 alle ore 17:05Pascucci,....io sono appassionato di Alieni e extraterrestri, bene, ce sempre qualcuno che dice che sono già qui, che sono arrivati, che stanno facendo esperimenti....che stanno tramando, che volano e che è un problema serio.
E' un problema serio?
nessuno li ha mai visti....
Marcus Libero
25 maggio 2005 alle ore 17:09pascucci...dimenticavo, perchè non ti togli la soddisfazione di chiamare qualche politico della Lega Nord, e vedi cosa ti dicono, loro sono sensibili a queste tematiche economiche.
é una bufala, Pascucci, io non sono un disturbatore solo perchè non la penso come te, e adesso mi hai anche un po rotto le palle, con questa storia.
Vai sul tuo sito a spargere letame, ogni 3 post devo leggere un tuo teorema, anche altri hano diritti...o li volete solo voi SIGNORAGGIATORI.?
Marcus Libero
25 maggio 2005 alle ore 17:13..MA TU NON SAI PROPRIO NIENTE.
e smettila di fare il minaccioso, altrimenti qualche giorno ti trovi la digos nel sito.
davide scaramuzzino
25 maggio 2005 alle ore 17:14Trovo l'intervento sul signoraggio molto interessante.Mi appello al garbo ed alla intelligenza di GRILLO, affichè esprima un suo parere all'interno del blog.
cordiali saluti
paolo saffioti
25 maggio 2005 alle ore 17:14Quando è andata fuori corso la lira tutti si preoccupavano di cosa fare delle monete. Mi pare si parlò di fare anche un monumento o qualcosa di simile.
Dovè finito tutto il metallo delle vecchie lire ??
Qualcuno ne sà qualcosa ?
saluti
Paolo
Alessandro Cortigiani
25 maggio 2005 alle ore 17:16"Lo ha affermato il coordinatore nazionale di Forza Italia Sandro Bondi, commentando le parole dell'economista francese Jean-Paul Fitoussi:
"L'Italia - ha sottolineato Bondi - non ha alcun motivo di arrossire. Stando ai dati dell'ultimo trimestre, ad esempio, e' la Francia a registrare il record negativo. Il problema e' che in Europa, come ammette Fitoussi, abbiamo messo in piedi istituzioni che si occupano della moneta, della concorrenza, del bilancio, ma nulla che si faccia carico della crescita. Dobbiamo prendere atto che non esistono miracoli a portata di mano. Siamo entrati in una fase che richiede il concorso di tutti, maggioranza e opposizione. Altrimenti ci sono soltanto la propaganda e la mistificazione. Capito amici dell'opposizione?". detto da Bondi o Bondi'
--- Ma chi e' che ha ragine?
L'italia e' ultima? la Francia e' ultima?... ma che sono a fare le corse a chi arriva ultimo!!
mi sa che l'ultimo paga da bere a tutti...
Luca Geraci
25 maggio 2005 alle ore 17:16X Pascucci
Grazie !
Quando riesco a intercettare uno dei tuoi post lunghi, prima che le cesoie della censura suonino il loro sinistro ZAK, è sempre un piacere.
Vai avanti così che a furia di seminare magari qualcosa prima o dopo nasce.
Il tuo sito però è un pò incasinato, troppa documentazione, non si sa davvero da dove cominciare.
Una domanda... non so da quanto tu segua l'argomento ma non e che magari sai se questa questione del signoraggio sia stata posta, come domanda magari, a qualche convegno o durante qualche intervento pubblico di qualche politico (ad una festa dell'Unità magari) e che risultato ne sia sortito?
Luca Floris
25 maggio 2005 alle ore 17:18Dato che sono stati cancellati i miei post sulle scorie vorrei ripresentare il MIO pensiero in maniera diversa
C'è un Referendum regionale il 12/13 giugno 2005
Infatti il 12/13 giugno 2005, oltre che al referendum statale sulla fecondazione
assistita, si terrà in Sardegna il referendum regionale per l'abrogazione
della legge regionale n°8/2001 che consentiREBBE l'importazione in Sardegna di
scorie tossiche qualificandole come materie prime. La legge regionale n° 8,
infatti, consente l'introduzione di rifiuti di origine extra-regionale
da utilizzare esclusivamente quali materie prime nei processi produttivi
degli impianti industriali ubicati in Sardegna e già operanti alla data
dell'approvazione delle legge regionale, non finalizzata al trattamento
ed allo smaltimento dei rifiuti".
In questo modo, SECONDO ME, con la scusa di ulteriori lavorazioni di
impercettibili quantità, le scorie vengono fatte passare per materie prime e aggirando le normative Europee che impongono una documentazione sull'origine, il trasporto e lo stoccaggio dei rifiuti tossici, si smaltiscono in Sardegna scorie che SICURAMENTE nessuno al mondo vuole.
Queste scorie lasciEREBBERO nella nostra terra MILIONI di tonnellate di residui
tossici con il loro contenuto di metalli pesanti e talvolta anche
radioattivi, estremamente nocivi per il territorio e per gli esseri viventi,
dei quali possono modificare (FORSE) addirittura il DNA.
SECONDO ME, tutto ciò è incompatibile con il nostro popolo e con il nostro territorio.
E SEMPRE SECONDO ME, stravolgerà il giusto rapporto che la civiltà sarda ha stabilito con il
proprio habitat! Ciò non può essere tollerato, ANZI IO NON LO TOLLERO.
LA SARDEGNA NON PUO' DIVENTARE UNA DISCARICA ! , SECONDO ME
Il 12 e 13 Giugno
VOTA SI' CONTRO LE SCORIE, SEMPRE SECONDO ME, MA NON VORREI IMPORRE IL MIO PENSIERO A NESSUNO
Votando "SI'" viene abrogata la legge regionale n. 8/2001 e ripristinato
il comma 19 dell'art. 6 della Legge Regionale 24 aprile 2001 n. 6, recanti
norme in tema di rifiuti speciali, che cita: "E' fatto divieto di
trasportare, stoccare, conferire, trattare o smaltire, nel territorio della
Sardegna rifiuti, comunque classificati, di origine extraregionale".
Passate l'informazione la vostra terra ve né sarà grata.
FORTZA PARIS!!!!
PS
Al gestore, così va bene???
Bruno Panetta
25 maggio 2005 alle ore 17:20Ciao a tutti mi sono convertito alle tesi di Pascucci. Propongo i seguenti cambiamenti
1) Visto che stampare una banconota costa solo 3 centesimi da adesso in poi ci saranno solo banconote da tre centesimi.
2) Le banconote saranno stampate solo ed esclusivamente dalla Banca d'Italia, che le fornira' allo stato - non gratis ma in cambio di un numero uguale di banconote da tra centesimi.
3) La Banca d'Italia sara' nazionalizzata.
Che ve ne pare?
Ciao
Bruno
Giovanni Prandini
25 maggio 2005 alle ore 17:22Pare di non essere più in Italia ... ma nella "Terra di Mezzo" o a "Mordor" è pieno di Troll ... per favore non dategli cibo, prima o poi moriranno.
Antonio Cafagna
25 maggio 2005 alle ore 17:24Il catastrofismo è, secondo qualcuno, un modo per disprezzare una politica economica e industriale a dir poco inesistente, ma quando è uno stato d'animo denunciato dal cittadino, che deve pensare ad arrivare alla fine del mese allora la cosa è grave.
Purtroppo l'ipocrisia che pervade il mondo politico ed economico italiano è dilagante, basta leggere l'ultimo D'Alema, che prevedendo una vittoria alle politiche del 2006, comincia a parlare di guerre giuste.
Le riforme anche se impopolari e dolorose vanno fatte, purchè coerenti, per la qual cosa la prima cosa da riformare profondamente è la classe politica italiana, infarcita di conflitti di interessi e mandare questi signori a casa, siano essi destra o sinistra e peggio ancora centro.
marco bianchi
25 maggio 2005 alle ore 17:24Ho capito: E' inutile !! siamo tutti ignoranti, nel senso di ingorare, disinformati nel senso che non riceviamo informazione, i tg ci parlano di cose estranee dalla media italiana mille miglia.
A nessuno al potere interessa cambiare le cose, il potere vuole un popolo ignorante, e complicare sempre più il sistema.
Quindi soluzione?? O facciamo una guerra civile andando a caccia di streghe, rischiando di fare peggio che ora, oppure ce ne sbattiamo le palle, e ci ridiamo sopra, o ci rifugiamo nella regligione, nella virtù, e non piangiamo più se saremo poveri, chi dice povero=infelice: chi dice telefonino-ultima televisione=felicità?. UNA cosa sola la dice: la pubblicità: schiavi siamo della pubblicità, sbrodoliamo per quelle cose che l' 80 per cento della popolazione mondiale neanche osa sognare, i nostri padroni (bravo padrone, bravo (come parla gollum)) ci rubano, ma sono bravi e rubano anche ai poveri del terzo mondo, e poi ci portano da mangiare in Italia, mangiare telefonini e sky (slurp slurp) quindi grazie ai padroni grazie, continuate a portarci le cose belle con cui ci viziamo e noi continueremo a guardare la pubblicità :).
A parte gli scherzi bisognerebbe forse lasciare un pò da parte le cose terrene e dedicarci a qualcosa di più spirituale, anche la comicità è spirituale perchè ridere fa bene, per questo ci piace grillo, se grillo fosse un politico saremmo qui a insultarlo :p (sarebbe come DI Pietro: da salvatore dell' Italia (colui che lottava contro i potenti) a politichetto da quattro soldi)
Facci ride Beppe!!!!!
Gaspare Aggio
25 maggio 2005 alle ore 17:25Buon giorno, sono il Signor Aggio e mi hanno detto che in questo forum si parla di me. A che proposito?
stefano crema
25 maggio 2005 alle ore 17:26Finchè c'e' un ciampi come presidente mi spieghi come si fa ad eliminare il signoraggio ???
E se poi la possibilità di stampare moneta finisce in mano a personaggi come il nano pelato ?
Altro che ponte sullo stretto quello fa il ponte fra la terra e la luna.
Stefano
Alessandro Cortigiani
25 maggio 2005 alle ore 17:29Torniamo al baratto... che c'e' gia' qualcuno che lo usa...
Maurizio Balla
25 maggio 2005 alle ore 17:40Ragazzi che tristezza:
http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/economia/rapportistat/rapportistat/rapportistat.html
Sono 10 anni che vivo nel Regno Unito (che ha i suoi bei lati negativi e varie cose che non sopporto) ma vedere quello che succede in patria mi da una tristezza incredibile.
Ma ci sara' pure qualche aspetto positivo nella vita di un Italiano, ma e' possibile che vada tutto tutto male ?
Chi mi puo' tirare su il morale ?
w.vallone
25 maggio 2005 alle ore 17:41il comunismo è imploso. E se anche il capitalismo
stesse implodendo?
Luca Geraci
25 maggio 2005 alle ore 17:43X Pascucci
Per come è strutturato fisicamente. Come ben sai l'argomento è ostico quanto basta a scoraggiare i più.
Se le finestre fossero un pò più ordinate e gli argomenti introdotti con un qualche criterio legato alla loro pesantezza e difficoltà...
Ciao
Antonio Cafagna
25 maggio 2005 alle ore 17:46Per citare Francesco De Gregori: Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati o di chi li ha costruiti, rubando!!!!
Tanto fra un pò la sera a cena mangeremo bilanci, profitti e utili al forno contornati da un'enorme insalata di pubblicità e un dessert di bombe intelligenti.
alessandro garda
25 maggio 2005 alle ore 17:46atei e non.. fatemelo dire:
SOLO DIO PUO' SALVARCI!!!!!!!!
facendo una variazione di tema: io mi asterrò dal voto del referendum.. con la speranza di contribuire al suo fallimento..
1) perchè credo, come diversi scienziati affermano, che l'embrione abbia in sè già tutte le caratteristiche di un essere umano
2) perchè non mi fido della classe politica italiana (nè di sinistra, nè di destra).. che secondo me lascerebbe spazio a qualsiasi tipo di strumentalizzazione scientifica.. portando a casi aberranti..
3) (provocazione..) davvero gli italiani hanno tutta sta fame di maternità / paternità??
-nascite sotto zero: ma che siamo tutti sterili??
- sono più i neonati che vengono ammazzati dai genitori che quelli che sopravvivono..
- con quali soldi pensate di mantenere questi figli?
mi sa che dietro a questa voglia di riformismo ci sia ben altro..
stefano crema
25 maggio 2005 alle ore 17:53x w.vallone
tel chi un altro che ha mangiato la pillola rossa, benvenuto nella realtà.
Stefano
Luca Geraci
25 maggio 2005 alle ore 17:55Ascoltate tutti il verbo: "Alessandro Garda" e finalmente avremo un pò di pulizia in quest'Italia!
Ci manca giusto un pò di inquisizione, torture e ancora maggiore potere alla chiesa.
Ascoltate tutti il verbo: "Alessandro Garda" e facciamo ancora qualche passo indietro rispetto all'Europa!
AL REFERENDUM 4 SI X LA LIBERTA DI COSCIENZA.
Alex Biagini
25 maggio 2005 alle ore 18:04Il punto é che il potere é nella mani di pochi, potenti e subdoli burattinai che manipolano governi e mercati finanziari...
Andate a vedere questo sito:
http://digilander.libero.it/subliminale/Antonio.html
E guardate con quali tecniche MOSTRUOSE i "burattinai" influenzano e manipolano le masse ignare...
L'UNICO MODO X SOPRAVVIVERE É SAPERE.SAPPIATE ALLORA!
valentini roberto
25 maggio 2005 alle ore 18:06caro Beppe ha letto l'ultima battuta del loro capo del consiglio in trasferta guarda il caso con codazzo di zerbini in Turchia, sempre per caso tappa di una partita di coppa (spero per lui e amici a carico di tutti noi come giusto che sia confessando che i suoi poveri miliardari pallonari sono stanchi poiche'non sono andati mai in vacanza cercando di far salire il P.I.L. ....e costringendolo a controlli(ma quando mai) sui poveri banchieri,assicuratori,case farmaceutiche, evasori,commercialisti etc etc tutta gente onorata e di parola anche loro .... sempre al lavoro per il P..L. e nostro bene ... al contrario di noi popolino imbelle e comunista sempre in ferie sperperando i favolosi stipendi che grazie a lui al genio tremonti e al vulcanico siniscalco percepiamo a fine mese....va bene ora basta alle ciancie popolino ci rivediamo tutti alla parata nautica per mostrare i nostri nuovi panfili, ville con anfiteatri, mentre lui non andra' in ferie lavora tutto il giorno e la sera prima di rientrare nel suo piccolo appartamento senza aria condizionata per una minestrina fredda come esempio per tutti ,spegne tutte le notti una per una le luci lasciate accese nei bagni, stanze ,corridoi dai cattivoni senatori e parlamentari dell'opposizione ....CUORE DI STATISTA...
filippo de angelis
25 maggio 2005 alle ore 18:09
4 ORE AL MARE/MONTAGNA ecc. NO AL REFERENDUM ... vuoi/volete rischiare di trovarvi tra qualche anno qualche CLONE di silvio, tronchetti ecc. ecc. ecc. ecc. ???
Il fine del referendum è solo questo ... chi di voi crede che a questi signori gliene freghi qualche cosa dei malati che citano solo in questi giorni ... pensateci bene
ASTENSIONISMO il 12 e il 13 giugno
José Della Roma
25 maggio 2005 alle ore 18:11Tutti parlano... tutti sono d'accordo che fa schifo... ma io mi domando una cosa: quanti di noi, una volta lassù a governare... non accetterebbero una bella bustarella a 6 zeri???
risultato? Tutto resta come prima!
Antonio Cafagna
25 maggio 2005 alle ore 18:13Sottoscrivo Luca Geraci:
AL REFERENDUM 4 SI X LA LIBERTA DI COSCIENZA.
Anche in Italia ci vorrebbe uno Zapatero, capace di fare riforme senza guardare in faccia il potere della Chiesa.
Purtroppo qui da noi manca il coraggio e il potere mediatico della chiesa è eccessivo.
Io sono pugliese e da giorni qui si parla solo di Congresso Eucaristico (2 p....! scusate la volgarità) che ha monopolizzato l'informazione, cancellando dai palinsesti dei TG la campagna referendaria.
Addirittura oggi il Policlinico di bari ha sospeso ricoveri ed interventi chirurgici per fronteggiare l'emergenza, visto che domenica arriverà il capo del tribunale dell'Inquisizione e del santo Uffizio Benedetto XVI.
In amteria di fecondazione assistita e di ricerca sulle staminali embrionali esiste al mondo un solo Paese con una Legge più restrittiva ed è il Costarica.
Non siamo ultimi e Sandro bondi sarà contento.
Markus Schweiger
25 maggio 2005 alle ore 18:14I burattinai e i messaggi subliminali sono
solo un modo per scaricare la responsabilita'
su altri.
Certa gente il potere ce l'ha perche' noi glielo
diamo. In realta' il potere e' nelle nostre
mani e non metaforicamente: prendete in mano
una moneta da un euro e osservatela. Sul come
e dove far andare quella moneta si scatenano
guerre di immagini, guerre virtuali e reali.
C'e' gente che trema se
minacciate di tenere stretta quella moneta
invece di spenderla e c'e' gente che trema se
decidete di spendere la vostra moneta qua piuttosto che la'.
Non nascondiamoci dietro un dito: abbiamo piu'
potere di quanto pensiamo perche' abbiamo smesso
da parecchio tempo di essere cittadini, elettori
o persino esseri umani. Ormai siamo tutti consumatori con i vantaggi (molti) e le responsabilita' (tremende) che questo comporta.
Ciao,
Markus Schweiger
Luca Geraci
25 maggio 2005 alle ore 18:17x Filippo De Angelis
Auguriamoci tutti di non aver cloni di quei personaggi lì...
... ma tu, e chi la pensa come te, dovete augurarvi ancora di più di non incappare in qualche malattia neuro-degenerativa...
... facile fare gli spiritosi sulle disgrazie che vivono altri.
michela marino
25 maggio 2005 alle ore 18:30http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320
firmate anche voi per l'energia solare
Marcus Libero
25 maggio 2005 alle ore 18:35signo Raggio buongiorno, avrebbe mica 1000 euri signoraggiati da darmi?
Fabio Gambirasio
25 maggio 2005 alle ore 18:38POST CHE SPARISCONO
C'è una policy da rispettare, niente di male se vengono cancellati quelli che non la rispettano.
Leggete la policy, nessuno vi obbliga a partecipare al blog.
Claudia Dall'Ara
25 maggio 2005 alle ore 18:42Vorrei citare il seguente post: "Tutti parlano... tutti sono d'accordo che fa schifo... ma io mi domando una cosa: quanti di noi, una volta lassù a governare... non accetterebbero una bella bustarella a 6 zeri???
risultato? Tutto resta come prima!
Postato da: José Della Roma il 25.05.05 18:11"
Alla fine ha ragione..è per questo che io non andrei mai "lassù a governare".....
Non esistono poteri buoni. E la storia conferma soltanto.
P.S.: Nessun popolo si merita politici.....
Dario Di Loreto
25 maggio 2005 alle ore 18:44Io non so perche' ma rimpiango i racconti di mio nonno di come era l'Italia tanti anni fa
Alfio Brambilla
25 maggio 2005 alle ore 18:45Off topic, ma tanto per non dimenticare:
ISTANBUL - Se il Milan perdesse la finale di Champions League, questa sera a Istanbul, "sarebbe una stagione deludente". Lo dice il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al termine del suo incontro con il premier turco Erdogan. "Sono stanchi - osserva - e alcuni non hanno fatto vacanze. Speriamo..."
(da repubblica.it)
Ma il cavaliere non aveva detto che il pil dell'italia era sceso perchè la gente comune ci aveva dato dentro con le ultime vacanze di pasqua? Certo che però se si parla dei suoi miliardari giocatori allora tutto cambia!
Cacchio! Nemanco alle barbados negli ultimi mesi, poverini...
filippo de angelis
25 maggio 2005 alle ore 18:56caro Luca Giraci
premesso che non mi và di fare polemica perchè non è il BLOG giusto e questa sarà la mia ultima considerazione sul caso ... scusami ma con la mia precedente espressione non mi sembra nè di aver fatto lo spiritoso con il male altrui, tanto meno, ritengo sia un male minore trovarmi con i cloni degli onorevoli precedenti, attuali, e futuri di roma ... io penso che non si deve dire SI il 12 e 13 giugno solo xchè la gran magggioranza della sinistra (quale) e compagni lo dicono ... non credi/ete ?
Basta informarsi che si può capire da soli, che la stessa soluzione scientifica che pretendono di trovare se si ottiene la vittoria del SI, la si può trovare con altre strade senza manipolare l'uomo, o forse è giusto a priori solo quello che dice lo scienziato vicino a Pannella e compagni ?
Nulla è disinteressato in questa politica, sapete dirmi quando incassano i promotori dei referendum per ogni elettore che si presenta al voto ? Perchè la maggior parte dei referendum non sono passati ? Tutti gli aventi diritto sono forse dei stolti o sono più stolti i quesiti ?
Beppe Baresi
25 maggio 2005 alle ore 19:03Incrociamo le dita per il Liverpool stasera.
Il NANO non si merita alcuna soddisfazione, nemmeno calcistica.
LIVERPOOL LIVERPOOL LIVERPOOL LIVERPOOL !!!
Ivan Bettelli
25 maggio 2005 alle ore 19:05Caro Grillo, ti capisco pienamente e sono convinto che la pensiamo alla stessa maniera.
Io vivo all'estero da sei anni per questo motivo. Ho fondato una societa' che importa dall'Asia in Europa. Adesso siamo in grado di fornire di tutto, si, capito bene di tutto. La societa' ha sede nel Regno Unito.
Quando vivevo in Italia avevo voglia di fare e di crescere. Nessuno mi prendeva sul serio. Mi dicevano: Ma c'e'li hai i soldi? Troppi ostacoli. Troppi problemi.
Gli Americani e gli Inglesi dicono sempre di si: Tutto e' possibile, certo che si puo' fare, i soldi non sono un problema. Tra l'altro le banche hanno un servizio eccezionale per le nuove imprese. In pratica loro vogliono che tu abbia successo. In Italia vogliono che tu fallisca. Questo e' il grande Male dell'Italia carissimo Grillo.
Dobbiamo farlo noi un partito che faccia le riforme per salvare il nostro paese, se no facciamo la fine dell'Argentina, se non peggio.
A presto,
Ivan Bettelli
Luca Geraci
25 maggio 2005 alle ore 19:20X Filippo De Angelis
Vicino a Pannella (ma sarebbe più corretto ricordare TUTTE le formazioni e i movimenti che appoggiano i referendum... o vuoi x caso far passare l'idea che questa è "la solita Pannellata") non c'è 1 scienziato ma bensi 100, che hanno aderito e firmato il manifesto per il SI (solita disinformazione).
Quello che dici riguardo alle ricerche alternative, riguarda cellule staminali "adulte", e non è assolutamente detto approdino a risultati.
Un grande numero di ricercatori pensa che la ricerca sulle staminali embroniali possa garantire maggiori successi: ora se la ricerca potesse essere svolta "potrebbe" non approdare a nulla, se non verrà svolta (causa la legge) non approderà "sicuramente" a nulla.
I motivi del NO sono solo e unicamente di ordine morale... ebbene forse a tanti potrà risultare strano ma l'Italia è (o dovrebbe essere) una nazione laica. A me ateo non interessa nulla che la chiesa consideri un grumo di cellule come fosse un uomo, per me ateo un grumo di cellule sono solo un grumo di cellule.
Ora se tu sei cattolico e vuoi dare a questa entità una patente di individuo sei libero di farlo, a me che son laico e ateo deve essere garantita la stessa libertà.
Voglio donare il mio seme perchè la scienza ne faccia esperimenti? Devo essere libero di farlo.
Puoi contestare la cosa in ordine alla tua morale cattolica, ma non puoi e non devi impormi le tue idee (poi magari vi scandalizzate per quello che impongono e fanno le nazioni mussulmane).
In ordine a questioni attinenti alla coscienza NON DEVE ESSERE ASSOLUTAMENTE permessa un ingerenza della chiesa.
1) Perchè non è giusto ed è amorale.
2) Perchè lo dice la Costituzione.
Ritenetevi liberi di non andare a votare; appropriatevi del voto degli indifferenti, degli espatriati, dei malati, dei vecchi allettati nei ricoveri e (sembra sia proprio così) anche del voto dei morti.
Siete ancora e sempre una di quelle pedine che rendono così arretrato e disastrato il nostro paese.
AL REFERENDUM 4 SI X LA LIBERTA' DI COSCENZA
Michelangelo Pinto
25 maggio 2005 alle ore 19:43I fans (in buona fede) di questi referendum dovrebbero sapere che l'eventuale vittoria dei sì consentirebbe alle potenti lobbies della provetta che stanno dietro a questi referendum di fare qualsiasi tipo di esperimento sugli embrioni umani accrescendo a dismisura i propri profitti. Altro che libertà di ricerca o diritti delle donne.....!!! Se vincono i sì l'embrione umano perde qualsiasi tipo di tutela e diventa uguale ad una muffa di cui si può fare ciò che si vuole e si spalanca un'autostrada per praticare la clonazione, la selezione eugenetica, la commercializzazione degli embrioni(se un embrione non ha diritti perchè non lo posso usare per fabbricare, ad esempio, cosmetici???)e tante altre delicatezze del genere.
Il famigerato scienziato nazista Mengele che conduceva esperimenti del genere sugli ebrei (adulti) avrebbe entusiasticamente votato sì.
Se vi informate da qualsiasi medico onesto vi dirà che le ricerche con finalità terapeutiche sulle cellule staminali embrionali non hanno fino ad ora avuto alcun tipo di applicazione clinica, a differenza della ricerca sulle cellule staminali adulte (rispetto alle quali non si pongono problemi di tipo morale) che ha già dato risultati concreti molto promettenti.
Se siete dogmaticamente certi, perchè lo dice Repubblica(che taluni c.d. laici si bevono come se fosse il Vangelo) o Capezzone o che so io, che l'embrione non è un c...o allora fate come vi pare, ma se avete anche solo un dubbio, probabilmente dovreste condividere la necessità di far fallire questi referendum. Lo strumento che la Costituzione prevede a tal fine è quello di non andare a votare affinchè non accada che una minoranza di cittadini possa modificare una legge che è stata votata dalla maggioranza del Parlamento(che si presume rappresenti la maggioranza dei cittadini italiani).
Sparereste mai contro una porta chiusa se aveste anche solo l'1% di dubbio che dietro di essa possa esserci una persona che amate? In realtà, mi sembra che mai come in questa circostanza la religione non c'entra un accidente. Ognuno di noi, in quanto appartenente alla specie umana, ha il dovere di svegliarsi, di sgombrare il cervello dalle ragnatele che vi si trovano appiccicate a causa delle str----ate che gli vengono propinate dai politici preferiti o dai c.d. "giornalisti liberi" che pretendono di darci le loro brave opinioni preconfezionate su ciò che è giusto e su ciò che è sbagliato. Ognuno di noi ha il dovere, prima di decidere se e come votare, di formarsi un'opinione personale ragionando con la propria testa e dopo essersi informato in maniera adeguata. Ad esempio leggendo la legge, per capire che cosa esattamente vogliono che venga abrogato ed a quale scopo. E smettiamola di ragionare in base ai pregiudizi ideologici che atrofizzano il cervello e abbassano il nostro senso critico!!!
firmato
un ex embrione
Federico Carrera
25 maggio 2005 alle ore 19:52Questo articolo è molto preoccupante soprattutto nella sua parte conclusiva.
La verità è che il "malato d'Europa" difficilmente si potrà risollevare. La nostra situazione è purtroppo drammatica, soprattutto sul piano politico.
Perchè non abbiamo cercato di costruire alternative politiche a questo liberismo che ormai inizia ad essere devastante per le nazioni, per l'economia, per il benessere, per l'ambiente?
Perchè la politica e le persone hanno rinunciato a cercare una prospettiva alternativa? Perchè ci siamo arresi a farci trascinare dalla nera corrente?
E purtroppo fra poco si inizierà a pagare...per fortuna che almeno c'è Beppe Grillo che un po' ci fa sorridere...ma intendiamoci, è un riso amaro il nostro...è la sua capacità di cogliere il "sentimento del contrario" di Pirandelliana memoria che lo rende così bravo come comico e come persona.
Grande Beppe!
David Sforna
25 maggio 2005 alle ore 20:07Sono convinto che le cose a livello politico non stanno andando bene, e sono preoccupato per l'indebitamento esponenziale della popolazione....Spero che il futuro ci riservi un piano di programmi migliorativi!!
Alessandro Formica
25 maggio 2005 alle ore 20:21lo so che ci prende nulla nella discussione ma.. NON C'E' LA SARDEGNA NELL'ILLUSTRAZIONE DI COPERTINA!!
Marcus Libero
25 maggio 2005 alle ore 20:30DECALOGO DI SOPRAVVIVENZA!!!
-NON FARE PRESTITI DI NESSUN TIPO.
-ESTINGUERE I PRESTITI ESISTENTI.
-NONA ACQUISTARE AUTOMOBILI ALMENO PER I PROSSIMI DUE ANNI.
-NON FARE VACANZE A RATE .
-NON VENDERE O COMPRARE IMMOBILI IN QUESTO MOMENTO.
-COMPRARE TRAMITE GRUPPI D'ACQUISTO TECNOLOGIA.
-NON USARE TELECOM O TIM PER TELEFONARE.
-COMPRARE SOLO PRODOTTI MADE IN CINA O KOREA, per indurre il mercato italiano a rivedere i prezzi.
-sa andate DAI MECCANICI AUTO, CONCORDATE PRIMA IL MONTE SPESE.
- SE CHIAMATE SOCIETà DI SERVIZI CONCORDATE PRIMA L'AMMONTARE DEI COSTI PER I SERVIZI, E PAGATE DOPO LA SOMMINISTRAZIONE DEGLI STESSI.
-USATE I MEZZI PUBBLICI.
-METTETE I PANNELLI SOLARI NEL CONDOMINIO O NELLA CASA INDIPENDENTE.
-MONTATE I RIDUTTORI DI FLUSSO IDRICO NEI RUBINETTI.
-SPEGnENTE LA TELEVISIONE E NON PAGATE PIU' IL CANONE, è GIà PAGATO DALLA PUBBLICITà MILIARDARIA.
-SPEDITE LETTERE DI PROTESTA AI TG PER LA FAZIOSITA' DEGLI INTERVENTI.
-BOICOTTATE I SUPERMERCATI CHE ATTUANO POLITICHE DI VENDITA ERRATE.
-SCAMBIATEVI I VESTITI NUOVI DEI FIGLI TRA AMICI.
-NON ANDATE AL CINEMA.
-USATE SPIAGGE LIBERE.
-PROTESTATE PER IL COSTO DELLA RACCOLTA DELL'IMMONDIZIA.
-PROTESTATE PER IL COSTO DEL'ENEL.
resistete...la Cina è vicina e ci liberera'!!!!!
luca frangella
25 maggio 2005 alle ore 20:37X petrilli
certo. concordo.
appurato che l'idea di progresso (e non solo quello legato alla tecnologia) è ingannevole, appurato che la tecnologia nella stragrande maggioranza dei casi non risponde a necessità o bisogni primari o comunque facenti capo al grosso della popolazione, se non in maniera secondaria, appurato che la tecnologia si è rivelata più che altro nella storia come mezzo di dominio e sopraffazione a favore delle classi dominanti, appurato che l'uomo usa la tecnologia come fosse un Dio, determinando il destino dell'intero ecosistema..(etc,etc.)
resta il fatto che non possiamo bollare acriticamente la conoscenza scientifica e tecnologica, perchè bolleremmo la nostra stessa natura umana di esseri pensanti e agenti...
nè a mio parere, e in questo concordo pienamente con petrilli, ha senso fare i talebani verso la tecnologia in una società in cui tutto è tecnologia. lasciamo stare i discorsi di coerenza e purezza, qui, volenti o nolenti abbiamo tutti le mani sporche... ahinoi!!!
la soluzione sta nell'affrontare criticamente il problema, prendere coscienza, oltre che non siamo affatto Dei, dei rapporti fra società-scienza-tecnologia e capovolgerli.
la tecnologia e il sapere scientifico al servizio dei bisogni della società, di tutta la società, e non viceversa.
invece oggi siamo noi ad adattarci alle conseguenze della scienza, in quanto succubi delle scelte di chi ha in mano i mezzi di produzione e li usa a suo vantaggio, per fare affari.
esempio: gli OGM, il nucleare, la fecondazione artificiale, le nano tecnologie, i cellulari, etc, etc. sono nati in laboratori in cui si svolgono ricerche di cui tutti siamo ignari, che nessuno di noi ha chiesto o di cui nessuno di noi sentiva il bisogno. però una volta concluse, tali ricerche condizionano la nostra vita, ci obbligano a fare scelte etiche di cui probabilmente faremmo a meno, cambiano il nostro modo di vivere. cambiamento indotto dall'alto però... è un subire.
e invece spesso le ricerche richieste a gran voce dall'opinione pubblica, tipo quelle sulle energie alternative, vengono poco finanziate se non boicottate.
comprendo quindi l'atteggiamento talebano di alcuni verso le tecnologie, però è poco costruttivo e non porta a niente. bisogna tnterfacciarsi con esse criticamente.
ad esempio: internet se non erro deriva da una rete usata per scopi militari ma poi caduta in disuso perchè poco sicura (qualcuno mi corregga).
oggi però internet è una delle poche tecnologie libere, ancora non inquinate e imbavagliate totalmente dai poteri forti.
allora cerchiamo di usarla a nostro vantaggio,come mezzo di tutela della nostra libertà, dei nostri diritti, come mezzo di informazione libera, come strumento di democrazia.
si è vero, il cellulare è una cosa odiosa; a me lo hanno appioppato... però più che buttarlo, cerco di farne un uso critico, tale che non mi condizioni la mia vita.
anche l'automobile è una tecnologia vetusta voluta fermamente dal mercato (petrolifero), che ci condiziona in malo modo la vita.
io non guido, però prendo i mezzi pubblici.. non cambia molto... come potremmo oggigiorno fare a meno di tale tecnologia? eppure se ci pensate tutto questo "correre" sopra e sotto esasperato è un pò inutile. come la globalizzaziione.. ma questa è la nostra economia, questo il nostro sistema.
ok smetto quà, anche se il discorso meriterebbe molte più considerazioni e molta più profondita di quella che sono riuscito ad esprimere.
ma il blog è blog..
i FORUM sarebbero un'altra cosa...
Vittorio Signori
25 maggio 2005 alle ore 21:15
L'Istat ha rivelato questa sera che la riforma fiscale portata avanti negli ultimi 3 anni ha premiato i ricchi e ha lasciato a bocca asciutta i poveri e i poverissimi. Una ricerca universitaria del Capp di Modena aveva previsto tutto nel 2002 ma non fu presa in considerazione nemmeno dai partiti di sinistra.
Su http://www.vincenzobrancatisano.it
Rita Porrega
25 maggio 2005 alle ore 21:34Questo blog sta diventando sempre di più come una conversazione tra sordi: tutti parlano, ma nessuno sente niente!!!!
Perchè invece di darci addosso uno con l'altro (anche dando spazio e risposte ai vari Panetta & C. anche se naturalmente sono liberissimi di esprimere la loro opinione....) non facciamo tutti dei post più corti in modo che possano essere letti in breve tempo tutti, con temi inerenti al blog ( e solo quelli, visto che sul lato destro ci sono i vari argomenti, usiamoli!)?
Così, magari, non andranno persi nel "mucchio"
idee e suggerimenti spesso interessanti:possiamo provarci, per favore?
Rita
P.S.: Ho visto Berlusconi ad Istanbul:chissà chi gli avrà pagato il viaggio?!?
rosario pisanò
25 maggio 2005 alle ore 21:43sono nau-se-ato di tutto questo sistema!!!!
ad ogni modo, più tardi posterò un iniziativa..
basta parlare!
rosario.
Luca Geraci
25 maggio 2005 alle ore 22:32"Il famigerato scienziato nazista Mengele che conduceva esperimenti del genere sugli ebrei (adulti) avrebbe entusiasticamente votato sì."
Postato da: Michelangelo Pinto il 25.05.05 19:43
Eccoci sistemati, siamo nazisti.
Cose già sentite a dire il vero, gruppi ultra-religiosi di estrea destra americani sono arrivati all'omicidio dei medici abortisti accusandoli di perpetuare un genocidio e quindi di essere nazisti.
Questi signori che ci dettano e impongono la loro morale son pronti a farci la pelle per difendere un gruppo di cellule. E già! Ma si tratta solo della vita di un "nazista" contro quella di embrione, futuro essere umano.
Notate la finezza del Sig Pinto, quell' "Adulti" messo tra parentesi vuole indicare che siamo peggio di Mengele lui almeno faceva esperimenti su individui grandi; noi mostri su bambini, macchè dico bambini! su neonati, macchè dico neonati! esseri orribili quali siamo sperimentiamo sugli embrioni !!!
"Se vi informate da qualsiasi medico onesto vi dirà che le ricerche con finalità terapeutiche sulle cellule staminali embrionali non hanno fino ad ora avuto alcun tipo di applicazione clinica,"
Postato da: Michelangelo Pinto il 25.05.05 19:43
Ogni paragrafo una sentenza.
Di qua gli onesti e di la quelli in malafede tra cui:
Renato Dulbecco
Umberto Veronesi
Rita Levi Montalcini
più altri 97 scienziati che hanno firmato il manifesto dei 100 per il SI.
Seguendo il ragionamento, lucido, del Sig Pinto si dovrebbero interrompere anche ricerche per la cura di diversi tipi di tumore (che non hanno dato risultati) così come quelle sulla fusione a freddo e chissa quanti altri studi che ad oggi non hanno dato risultati.
Ulteriori risposte una mail così allucinante non merita...
Rendetevi conto di un grande pericolo nascosto in questo referendum. Se si accetta l'assioma embrione=individuo fra 3 o 4 mesi i cattolici metteranno in discussione la legge sull'aborto.
Rendetevi conto di una grande ingiustizia celata in questa legge se rimarrà così com'è. La povera gente dovrà sottostare a regole e imposizioni, le più dure e restrittive d'Europa, per avere un figlio mentre i ricchi potranno, come sempre, espatriare ed effettuare tutte le procedure proibite dalla legge italiana in paesi avanzati. Classismo medico, ad aggiungersi a tutti i classismi che già ci soffocano.
AL REFERENDUM 4 SI X LA LIBERTA' DI COSCIENZA
rosario pisanò
25 maggio 2005 alle ore 22:37La proposta è questa:
Premessa:
Contro il monopolio mediatico dell'informazione italiana da parte del "regime" berlusconiano,
(italia dichiarato paese semilibero dalla ormai famosa houseoffreedom per libertà d'informazione, 77 posto in scala mondiale al pari della turchia, due anni fa eravamo al 44mo..)
(censure "trasversali" e "preventive" nella televisione pubblica e privata, sul grande Biagi, Sabina Guzzanti, Paolo Rossi e cosi via..compreso lo stesso Grillo con querele, censura del video CITIZEN BERLUSCONI mai trasmesso da nessuna televisione italiana, facilmente trovabile su internet)
Per la difesa dell'articolo 21 della costituzione italiana sulla libertà di stampa e di espressione che di giorno in giorno sentiamo sempre più rinnegata e oppressa da sistemi di tipo degradatamente intimidatorio...
E soprattutto per la difesa di noi italiani, stanchi di essere visti dagli altri paesi europei e dalla stessa comunità internazionale come il malato d'europa (articolo di ieri su rivista Economist) per colpa di un pazzo fanatico che continua, ancora inperterrito e sempre più intoccato dalla magistratura italiana a fare i suoi interessi economici a scapito di quelli del paese, che a sua volta continua a sbeffeggiare con la tipica risata sarcastica di chi prende per i fondelli..
PROPONGO:
la costruzione di un F.I.N. (non ha niente ha che fare con quelli che si chiamano fini o con la fininvest, soprattutto!!)
FIN è un termine che conio io adesso che sta per: Free Information Network, ovvero Rete di Libera Informazione che è composta da tutti quelli che vogliono dire NO all'informazione oramai chiaramente controllata, filtrata, monopolizzata ed unilaterale proveniante dai media nazionali italiani, e vogliono dire SI all'informazione libera e pluralistica presente solo su internet a livello nazionale e internazionale.
Chè cos'è?
E' molto semplice, è gratuita, si può costruire in pochissimo tempo, ma soprattutto ci potrà rendere finalmente liberi!
Sfrutta il fatto che qui su internet tutti siamo collegati con tutti.
E' un network di indirizzi di posta elettronica dove tutti possono entrare col proprio e dove tutti possono diffondere agli altri notizie di libera informazione provenienti da internet, per il bene e la conoscenza degli altri utenti facenti parte del network e non. E' aperto a tutti ed è paritario.
Chi trova su internet, notizie che usualmente i network televisivi nazionali non dicono, (chissà per quale motivo...) e che sono di fonte sicura e autorevole, le può inviare agli altri iscritti.
Solo cosi si può ridar voce alla libertà di espressione e di informazione in italia, libertà oramai calpestata e derisa soprattutto dalla classe dirigente che si nasconde dietro uno schermo televisivo, manipolato a loro volta da loro stessi per nascondere al popolo italiano le verità più scandalose che non vogliono che mai si sappiano. (esempio per tutti il video CITIZEN BERLUSCONI).
Si deve reagire a questo stato di oppressione!
Io propongo questo free network d'informazione.
Chi vuole aderire mi mandi una mail e poi spedirò una mia prima notizia per inizializzare il tutto..
Oppure lo può iniziare chiunque, sotto esporrò le semplici regole da osservare.
Dopo di chè tutti saremo liberi di informare gli altri con notizie veritiere provenienti da internet e non diffuse dai canali convenzionati di comunicazione sociale e di massa.
Da cosa nasce l'idea di questo network:
Dal fatto che qualunque sito si faccia su internet, qualsiasi blog si crei (con rispetto parlando per questo di Beppe che anch'io ammiro personalmente) , e nonostante la libera informazione presente su questo strumento alternativo d'informazione, comunque internet rimane una comunità frammentata. Per far comparire il proprio sito in cima alle classifiche dei motori di ricerca comunque bisogna impegnare del denaro, e non tutti se lo possono permettere.
Per quanti articoli scandalo/verità siano presenti su internet, tali articoli non hanno la stessa rapidità di diffusione e di raggiungimento di una gran quantità di massa di popolazione che hanno i tradizionali mezzi di diffusione di massa (primo fra tutti la televisione). Spesso per trovare degli articoli veramente validi, o bisogna cercarseli apposta o bisogna incappare casualmente in qualche sito di questo genere.
Al contrario della televisione che può raggiungere chiunque ed in qualsiasi momento con una potenza mediatica che possiamo tutti immaginare. Veicolando solo alcuni messaggi ed altri no.. Pensiamo alla potenza di lavaggio di cervello e di occultamento che ha questo strumento e come è stato usato in questi anni per:
nascondere notizie di processi a personaggi di elevata fama nazionale della scena politica italiana...
nascondere report sulla reale verità dei fatti degli eventi dell'11 settembre..
nascondere il motivo principale per il quale i nostri soldati sono andati in missione a Nassirya..
nascondere i fatti vergognosi che riguardano la schiavitù praticata da diverse multinazionali verso i lavoratori del terzo mondo sui quali la nostra civiltà si fonda.. (dovremo vergognarci anche per questo tra l'altro..)
e chi più ne ha più ne metta..
ecco perchè la necessità di questo network che spero con tutto il cuore funzioni,
perchè i media nazionali, da qualche anno a questa parte, fanno, come dicevo prima, un'informazione parziale, unilaterale, manipolata, e sempre più finalizzata al business e all'interesse di pochi e non della comunità.
REGOLE minime, elementari e basilari per aderire e tenere vivo il network:
1) Si suggerisce di creare un altro account di posta elettronica adatto allo scopo in caso di fallimento del progetto in quanto in via sperimentale.
2) Più massa di utenti si informa del network con una data notizia, più di interesse generale dovrà essere l'argomento di quella notizia che si invia.
3) Cercare di diffondere notizie di interesse sociale generale e che servano a tutti per riflettere.
4) Non va utilizzato questo strumento per diffondere messaggi che hanno finalità diverse per il quale è stato costruito il network, che è quello di diffondere la libera informazione. Nel caso in cui ciò accadesse si può procedere alla cancellazione dell'indirizzo della fonte del messaggio non inerente, dalla lista di destinatari preferiti. In ogni caso si può far filtrare la propria casella da mittenti indesiderati impostando le regole di filtraggio.
5) Nonostante ciò si confida comunque nella responsabilità di ognuno per il bene di tutti.
6) Scrivere nell'oggetto del messaggio FIN - argomento (es:economia,politica,energia,informazione.. si può prendere spunto dagli argomenti del blog di Beppe Grillo.) - titolo della notizia.
Esempio: FIN - alimentazione - Gli ogm fanno male ai topi
FIN per indicare che è una mail di libera informazione.
7) Riportare sempre nel corpo del messaggio la fonte del sito di origine della notizia.
8) Il corpo del messaggio è a discrezione del mittente, naturalmente messaggi più brevi, concisi e circoscritti all'argomento della notizia o dell articolo sarannò letti più rapidamente e con maggior certezza da parte dei destinatari.
9) Si può semplicemente riportare la notizia integrale con testo e immagini oppure il titolo con la fonte del sito.
10) Saranno naturalmente considerati più interessanti i messaggi che contengono notizie che rivelino una reale verità nascosta dai tradizionali mezzi di comunicazione.
11) Quindi cercare di evitare di inviare notizie di fatti già presenti sui giornali di tiratura nazionale o già dette dai telegiornali e conosciute da tutti. Al limite si può fare riferimento all'articolo del giornale per postarne un altro collegato.. Detto ciò non vuol dire che comunque tutte le notizie dette dalla televisione tradizionale siano delle notizie da non considerare o non siano valide, ma comunque si tenga presente anche che nessuna notizia detta dai mass media sia diffusa a caso.. ha sempre uno scopo ben preciso. Ad esempio molte notizie di poco conto su fatti di cronaca nazionale vengono fatte seguire dalla popolazione per far distogliere l'attenzione dai veri problemi del paese.
Cosa ne pensate?
Questa è la mia mail: whatthehellsgoinon@yahoo.com
marco paganella
25 maggio 2005 alle ore 22:44X sig. Frangella e altri "referendisti":
Una mia parente ha avuto due aborti spontanei prematuri, non vi dico la sofferenza. Difficile dirgli che "non erano vivi" (uno non era ancora completamente sviluppato ma per la mamma, battito cardiaco o no, sono due "morti" identiche).
Solo per dire: ognuno ha la sua idea circa il referendum, perchè stare quì a fare propaganda per il si/no? questa è forse più una domanda di coscienza che politica, credo.
Per il sig. Pascucci:
ho notato anche io la "sparizione" ma ritengo azzardato parlare di censura: se così fosse sparirebbero tutti i suoi post circa gli argomenti "scomodi", invece non avviene; molti dissensi rimangono nel blog (anche i troll, purtroppo..)
Buona serata a tutti..
Alessandro Tufi
25 maggio 2005 alle ore 22:53Forse centra poco con l'argomento, ma 'sta nausea mi fa pensare molto male della destra politica.
Poi a momenti mi riprendo un po', e continuo a pensare.. che questa sinistra sembra proprio in combutta con la destra.
Che sia piduista anche lei? Atroce dubbio.
Così lontana dalle persone, dalle piazze.. così "soft" in questo ruolo di opposizione.. invece che urlare, "sospira"! E a noi viene quasi da sperare che Beppe si metta in politica.
Basta, accendo la tv..
Christian Conte
25 maggio 2005 alle ore 23:02Giusto per parlare di crisi economica ma a voi risulta che dalle cabine telefoniche adesso si debba introdurre almeno 20 centesimi anche per le urbane???????
P.S.
controlate per me le cabine telefoniche d'italia e fatemi sapere!
stefania monsini
25 maggio 2005 alle ore 23:15X PAGANELLA
Io sono una di quelli che invita spesso ad andare a votare i referendum per il SI, ma non per fare propaganda, solo per cercare di smuovere il più possibile le persone ad informarsi, perchè non so tu, ma in giro se ne parla poco, forse perchè qualcuno spera che non si raggiunga il quorum.
Mi spiace per l'esperienza della sua congiunta ma credo comunque che se volesse riprovare ad avere figli con la legge in vigore ora deve chiedere un mutuo e poi sperare che dopo un iter infinito sia adeguata al trattamento...e come credo sai, per una donna più passa il tempo e meno possibilità ci sono per avere figli!
Eurasio Mondini
25 maggio 2005 alle ore 23:16Quelli dell'Economist si sono dimenticati la Sardegna, ma la Sicilia no...
Forse perchè la Sicilia sembra quasi una zavorra che porta a picco il paese, vuoi vedere che la mafia ha un peso in tutto ciò?
Solidarietà agli amici sardi (e a quelli siciliani)
EM
Alessandro Bandini
26 maggio 2005 alle ore 00:27Lo so che il calcio qua non è molto ben visto, ma quello che è successo ad Istanbul stasera è paradigmatico: non è che Silvio Nostro porta un po' sfiga?
emiliano sera
26 maggio 2005 alle ore 00:36Ciao Beppe.
Volevo dirti se potevi commentare l'assunzione di Mincato a presidente delle poste.
Siccome tengo i soldi lì vorrei sapere se a questo punto è meglio metterli sotto il cuscino...
Grazie
rosario pisanò
26 maggio 2005 alle ore 00:37E' SEMPRE COLPA SUA!!
......
Giornalista
Lei mi dice che è normale che Cosa Nostra si interessi a Berlusconi?
Borsellino
è normale che chi è titolare di grosse quantità di denaro cerchi gli strumenti per poter impiegare questo denaro, sia dal punto di vista del riciclaggio, sia dal punto di vista di far fruttare questo denaro.
Giornalista
Mangano era un pesce pilota?
Borsellino
Sì, guardi le posso dire che era uno di quei personaggi che ecco erano i ponti, le teste di ponte dell'organizzazione mafiosa nel nord Italia.
Giornalista
Si dice che abbia lavorato per Berlusconi?
Borsellino
Non le saprei dire in proposito o anche se le debbo far presente che come magistrato ho una certa ritrosia a dire le cose di cui non sono certo, so che ci sono addirittura ancora delle indagini in corso in proposito. Non conosco quali atti siano ormai conosciuti, ostensibili e quali debbano rimanere segreti. Questa vicenda che riguarderebbe i suoi rapporti con Berlusconi, è una vicenda che la ricordi o non la ricordi, comunque è una vicenda che non mi appartiene, non sono io il magistrato che se ne occupa quindi non mi sento autorizzato a dirle nulla.
Giornalista
C'è un'inchiesta ancora aperta?
Borsellino
So che c'è un'inchiesta ancora aperta.
Giornalista (in francese)
Su Mangano e Berlusconi a Palermo?
Borsellino
Sì.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
da un intervista fatta a Paolo Borsellino due mesi prima del suo attentato.
fonte: http://www.criticalpoint.it/news.php?cod=40
ECCO ANCORA UN'ALTRA CHI E' CHE PORTA ALLA ROVINA L'ITALIA, DEI COLLUSI CON LA MAFIA!! COME DA SEMPRE IN ITALIA.
tra l'altro il sito dal quale ho preso questo articolo lo trovo davvero interessante come controinformazione: www.criticalpoint.it
marco paganella
26 maggio 2005 alle ore 00:46In effetti parlavo appunto con mia madre poco tempo fa e commentavamo che non si parla molto di questi referendum.
Capisco anche che così si possa anche pensare che sia fatto ad arte. quello che intendevo è che secondo me, questo tipo di referendum in particolare, attenga più a questioni di coscenza (mi sembra diverso dal referendum che facemmo a proposito di tenere o meno alcuni ministeri..) e che quindi lo ritenevo poco adeguato (non trovo parola migliore..) parlarne quì.
Il mio voleva essere solo un suggerimento.
luca frangella
26 maggio 2005 alle ore 01:05x paganella
scusa ma chi è referendista?
io no di sicuro..
sinceramente parlavo di scienza e tecnologia senza pensare ai referendum.
ho la mia idea ma non ne parlo qui.
non ha senso convincere gli altri di una cosa di cui neanche io sono sicuro!!!
al limite posso consigliare di andare comunque a votare, si o no, oppure annullare la scheda. è bene non rinunciare a questo strumento di democrazia qualunque sia la propria opinione.
se la mia opinione sulla tecnologia può aiutare a riflettere anche in materia referendaria, ben venga, ma non mi pare che abbia toccato l'argomento o espresso opinioni in merito. non ci pensavo proprio ai referendum!!!
luca frangella
26 maggio 2005 alle ore 01:16x paganella
ah si... ho citato la fecondazione artificiale...
vabbè, comunque il referendum non è per abolirla o meno, ma per decidere che tipo di regolamentazione adottare in merito.
è un altro paio di maniche.
la fecondazione artificiale è ormai una realtà con cui dobbiamo convivere e confrontarci.
ognuno vada a votare secondo coscienza dopo aver riflettuto sul tipo di regolamentazione che preferisce.
Max Leggieri
26 maggio 2005 alle ore 03:30Caro Beppe Grillo
Sono diversi giorni che, dopo aver visto il tuo spettacolo di quest'anno, scarico da internet altri tuoi video e cerco di capire meglio la situazione, tra l'altro ho già scaricato il video del tuo spettacolo di Milano trasmesso dalla tv svizzera e cerco di imparare sempre di più riguardandolo.
Mi sono animato molto, di più del solito, ma oggi ho un problema.
Il problema è che non ce la faccio, morirò prima che cambi tutto intorno a me, e quì vengo a porti un quesito per me molto serio.
Mi consiglieresti un paese, che non sia l'Italia, dove poter andare a vivere un pò meglio? So che sembra una battuta, ma sono stanco... davvero stanco e non scherzo.
Bisognerebbe ripudiare la cittadinanza italiana visto che in Italia l'unica cosa che non sono riusciti a cambiare e la bandiera (chi sa se ci riusciranno...)
Ti prego dammi un consiglio.
Grazie di Cuore, Max.
matteo martini
26 maggio 2005 alle ore 04:52
Per Valerio Colombo:
" E' PROPRIO PERCHE' LA GENTE PENSA COSI CHE NON CAMBIA MAI LA SOCIETA' CARO MATTEO MARTINI...CON QUESTO SENTIMENTO DI IMPOTENZA PERENNE E' LOGICO CHE NON SI POTRA MAI CAMBIARE....IO NON AVEVO DESCRITTO UN MODELLO DI SOCIETA' PERFETTA...DOVE TUTTO E' ROSA E FIORI...MA E' SICURAMENTE POSSIBILE,SE LA MASSA E I POTENTI CAMBIANO ETICA,A UNA SOCIETA' DECISAMENTE MIGLIORE DELLA ATTUALE...
MENO INQUINATA E CI SONO TECNOLOGIE PULITE E ALTREW DA SVILUPPARE,MENO VIOLENTA,MENO SQUILIBRATA ECC ECC...MI SEMBRA CHE QUESTI SIANO VALORI MINI DI BASE CHE UNA SOCIETA' CHE SI DEFINISCE EVOLUTA DEVE ASSOLUTAMENTE CONQUISTARE...DEFINIRE CIO' UTOPIA EQUIVALE ALL'AUTODISTRUZIONE "
Caro Valerio,
quando si parla di cambiamento, si puo` volere un cambiamento in meglio e ottenere un cambiamento in ( molto ) peggio.
Guarda cosa e` successo con il comunismo..
Un sacco di persone hanno dato la loro vita per creare una societa` " comunista " che sarebbe dovuta essere il paradiso in terra e, SENZA VOLERLO, hanno creato una delle piu` spaventose e criminali dittature della storia.
Non mi ricordo piu` chi ha detto: " E` perche` abbiamo voluto fare della Terra un paradiso che e` diventata un inferno "
matteo martini
26 maggio 2005 alle ore 05:04
Per Manuel Fantoni:
" Per ogni argomento postato sul blog lei interviene commentando con frasi tipo:
"Bisogna darsi da fare"..."non pingiamoci addosso".." Attiviamoci"...
A volte critica Grillo perchè propina solo suggerimenti , consigli e non si attiva ( per usare un suo termine)..
Finora mi è parso di non leggere tra i vari suoi post un proponimento fattivo dei suoi ideali di "lotta"..
Gradirei quindi nei prossimi suoi post leggere ALMENO uno di tali proponimenti..e non le ormai solite , inutili frasi riportate sopra.."
Innanzitutto, grazie per la civilta` del tuo intervento.
I miei suggerimenti per la " lotta " sono i seguenti:
1) informarsi a fondo degli argomenti di cui si vuole parlare, cosa che pochi in questo blog fanno, poi magari ti accorgi che c` e` una ragione per cui le cose vanno come vanno e eri TU a non saperla;
2) parlare con le persone che la pensano diversamente da te, capire perche` la pensano diversamente da te e, se sei ancora convinto di aver ragione tu, cerca di convincerli: questo serve molto di piu` di tante " lotte " perche` piu` gente convinci, piu` gente andra` a votare informata e questo i politici lo sanno
3) se vedi un` ingiustizia e parlarne ad altre persone non ti basta, puoi sempre trovare altre persone che la pensano come te e mettere assieme un gruppo.
MA L` IMPORTANTE E` PARTIRE SEMPRE DAL PUNTO 1, CIOE` ESSERE INFORMATI DI QUELLO DI CUI SI PARLA COSA CHE E` RARA IN QUESTO BLOG.
DISINFORMARE ( COME SPESSO FA ANCHE GRILLO ) E` PEGGIO CHE NON INFORMARE..
Simone Maccanti
26 maggio 2005 alle ore 09:24.....
Ogni invenzione nasce per migliorare le condizioni di vita.
Poi viene rovinata dall'uso stupido che se ne fa.
.....
Sarebbe bello se fosse solo così! Purtroppo le invenzioni nascono con un solo unico scopo, e cioè quello commerciale! Poi che siano in un certo senso utili è un effetto quasi collaterale. Ma ve la immaginate una vita senza cellulare? O senza playstation? E' naturale, prima si crea il bisogno di qualcosa, poi lo si vende... e tutti, DICO TUTTI, abbocchiamo inesorabilmente!
Per Pascucci:
è vero quello che dici, la mia uscita su sky e sui "Santi" era infatti per sottolineare come tutti siano "Dentro la Rete", nessuno escluso.
Ti ricordo inoltre che l'80 % dei prodotti che compriamo al supermercato, sono MADE IN MULTINAZIONALE. Voglio dire che "è obbligatorio" andare ad ingrassare qualche Testa di C...o!! Purtroppo le alernative sono poche e spesso impari!
L'unica alternativa che mi concedo io fuori dal coro è Linux al posto di Windows.
Giorgio Piccinini
26 maggio 2005 alle ore 10:12Cose che non funzionano
5. Capacità di rappresentanza politica:
La gran parte dei nostri politici , e purtroppo degli elettori, considera la politica un insieme di salotti o di luoghi di discussione dove il migliore rappresentante è ritenuto colui che esprime le idee che in quel momento dovrebbero rappresentare al meglio i concetti che si sono dibattuti durante una determinata riunione.
Dalle riunioni politiche insomma prevale, come di consueto, l'oratore migliore il quale sembra non avere poi l'obbligo di applicare le idee esposte, e fatte proprie, ma solo quello di difenderle oralmente in qualsiasi sede per dimostrare di essere coerente.
Ovvero l'eletto non sembra avere l'obbligo di dimostrare con i fatti il perseguimento delle idee convenute.
Credo invece che la coerenza di un rappresentante politico consista nell'applicare le idee così come sono state convenute nei vari consessi politici.
Purtroppo accade che andando in giro per salotti e luoghi di discussione politica si contraddice spesso quello che si è detto in altra riunione e poi si dimentichi comunque di perseguire ed applicare anche solo una delle idee espresse.
Inoltre coloro ( ovvero gli elettori) che dovrebbero servirsi di quanto elaborato in sede politica spesso non trovano, dopo tutte le interminabili discussioni in merito,
leggi che soddisfino i problemi o che comunque permettano di migliorare le condizioni economiche e sociali.
In questo caso gli elettori si lamenteranno generalmente delle disfunzioni dimenticandosi di controllare se i loro rappresentanti politici hanno fatto qualcosa in merito.
Infatti da una parte si premiano velleitariamente i migliori oratori che soddisfano le idee espresse mentre dall'altra nessuno controlla i risultati del lavoro degli eletti.
Andando avanti in questo modo si aumenta il numero delle leggi inutili, si aumenta la confusione generale e si contribuisce alla bancarotta prima politica e poi economica.
Luca Floris
26 maggio 2005 alle ore 10:41Dato che sono stati cancellati i miei post sulle scorie vorrei ripresentare il MIO pensiero in maniera diversa
AI SARDI PRESENTI SUL BLOG
C'E' un Referendum regionale il 12/13 giugno 2005
Infatti il 12/13 giugno 2005, oltre che al referendum statale sulla fecondazione
assistita, si terrà in Sardegna il referendum regionale per l'abrogazione
della legge regionale n°8/2001 che consentiREBBE l'importazione in Sardegna di
scorie tossiche qualificandole come materie prime. La legge regionale n° 8,
infatti, consente l'introduzione di rifiuti di origine extra-regionale
da utilizzare esclusivamente quali materie prime nei processi produttivi
degli impianti industriali ubicati in Sardegna e già operanti alla data
dell'approvazione delle legge regionale, non finalizzata al trattamento
ed allo smaltimento dei rifiuti".
In questo modo, SECONDO ME, con la scusa di ulteriori lavorazioni di
impercettibili quantità, le scorie vengono fatte passare per materie prime e aggirando le normative Europee che impongono una documentazione sull'origine, il trasporto e lo stoccaggio dei rifiuti tossici, si smaltiscono in Sardegna scorie che SICURAMENTE nessuno al mondo vuole.
Queste scorie lasciEREBBERO nella nostra terra MILIONI di tonnellate di residui
tossici con il loro contenuto di metalli pesanti e talvolta anche
radioattivi, estremamente nocivi per il territorio e per gli esseri viventi,
dei quali possono modificare (FORSE) addirittura il DNA.
SECONDO ME, tutto ciò è incompatibile con il nostro popolo e con il nostro territorio.
E SEMPRE SECONDO ME, stravolgerà il giusto rapporto che la civiltà sarda ha stabilito con il
proprio habitat! Ciò non può essere tollerato, ANZI IO NON LO TOLLERO.
LA SARDEGNA NON PUO' DIVENTARE UNA DISCARICA ! , SECONDO ME
Il 12 e 13 Giugno
VOTA SI' CONTRO LE SCORIE, SEMPRE SECONDO ME, MA NON VORREI IMPORRE IL MIO PENSIERO A NESSUNO
Votando "SI'" viene abrogata la legge regionale n. 8/2001 e ripristinato
il comma 19 dell'art. 6 della Legge Regionale 24 aprile 2001 n. 6, recanti
norme in tema di rifiuti speciali, che cita: "E' fatto divieto di
trasportare, stoccare, conferire, trattare o smaltire, nel territorio della
Sardegna rifiuti, comunque classificati, di origine extraregionale".
Passate l'informazione la vostra terra ve né sarà grata.
FORTZA PARIS!!!!
PS
Al gestore, così va bene??? Mi cancellate anche questo?
Michele Belleri
26 maggio 2005 alle ore 10:59Provocazione:
Secondo me il "primo" mondo è da troppo tempo in pace...(secondo terzo e quarto mondo non sono mai stati in pace).
Non dico che spero in una guerra, badate bene, ma penso che lo sbando generale a cui stiamo assistendo sia proprio una causa della pace prolungata.
attendo commenti
Ciao :)
Marcus Libero
26 maggio 2005 alle ore 11:04siamo come le falene quando entrano in casa d'estate e hai la luce accesa:
GIRIAMO, GIRIAMO , GIRIAMO...E NON TROVIAMO MAI L'USCITA.
e' un vicolo senza uscite laterali.....bisogna uscire dal tunnel mentale, come....beh, forse il tempo dell'uscita morbida è finito!
ci vorrà un grande scock.
stefano crema
26 maggio 2005 alle ore 11:23x Max
ci sono un sacco di posti a questo mondo dove si può vivere meglio, per un pensionato con una pensione da 800 euro al mese ci sono un sacco di posti dove può vivere in modo agiato.
Il problema è per chi una pensione non ce l'ha ancora..... e probabilmente non l'avrà mai.
Io consiglierei di cominciare ad esportare un po di valuta su banche del terzo mondo mal che vadano le cose in Italia con gli ultimi spiccioli che ti restano prendi il biglietto dell'aereo e te la fili....
Stefano
BRUNA LENTI
26 maggio 2005 alle ore 12:31Nella piccola azienda dove lavoro abbiamo un avuto una diminuzione sia nelle vendite che nelle riparazioni auto dall'entrata in vigore, non solo dell'euro, ma di alcune leggi europee che ci hanno obbligato ad assumerci costi spropositati, non so cosa succedera quando metteranno definitivamente in vigore la legge sulla Privacy, come è attualmente, ci converrà chiudere, siamo solo 4 femiglie, a chi vuoi che importi !!!!ciao Bruna
leonardo cattaneo
26 maggio 2005 alle ore 12:46Si dice che Scaroni all'ENI sia il primo passo della fusione tra ENEL ed ENI. A proposito della crisi italiana:nella finanziaria di fine 2004 è stato previsto un obolo da 1 milione di euro alle radio 'comunitarie':Radio Padania e Radio Maria.Radio Maria li potrà utilizzare x pagare gli avvocati nel prossimo processo per tumori causati dall'elettromagnetismo dei suoi ripetitori.
Riccardo Pinzi
26 maggio 2005 alle ore 12:49 X Rosario Pisanò
(OT) Io ho trovato addirittura il video originale dell'intervista a borsellino. se cerchi col mulo lo trovi...
A proposito, è strano quello che dice sui "Cavalli", Pensando che Mangano da Silvio faceva lo "Stalliere" no?
:-°
claudio vita
26 maggio 2005 alle ore 13:35W LA GEOGRAFIA!!!!!
guardando la copertina dell'economist mi viene prima di qualsiasi altra cosa in mente le risate che mi facevo quando andando in giro per londra con un mio amico sardo questi si incazzava quando vedeva l'immagini dell'italia sempre senza la sua Sardegna
beppe salva l'italia!!
alessandro alimeri
26 maggio 2005 alle ore 14:02unnumero di commenti incredibile che invidia....visitate anche un po il mio sito se vi va...ciao ale
Vittorio Sanfilippo
26 maggio 2005 alle ore 14:10..Salve a tutti, .. Sn un italiano, e come molti altri adoro l'Italia, ma non capisco perchè siamo governati da delle persone così incompetenti, che ci fanno deridere dal resto del mondo (vedi the economist).. Forse bisognerebbe cambiare qualcosa.. Mi chiedo: che aspettiamo noi giovani a governare il nostro paese? solo così gli si potrà dar slancio.. o no?
Simone Grandinetti
26 maggio 2005 alle ore 14:13Riporto solo le informazioni e il link (anche se ce ne sono moltissimi):
http://www.forumodena.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=1203
DECRETO LEGGE SU TFR
=====================
Prendetevi 1 minuto di tempo per leggere, e' importante.
SPARGETE LA VOCE
Il prossimo giugno 2005 verrà applicato il famoso decreto legge sul TFR (trattamento di fine rapporto=liquidazione) con il silenzio-assenso.
COSA VUOLE DIRE? Significa che se non facciamo niente, il nostro TFR verrà tolto dalla gestione delle nostre aziende ed assorbito in un fondo gestito dall'INPS comune a tutte le categorie.
Questo significa molte cose:
1- non rivedremo mai più il capitale, ma solo un vitalizio a fine carriera di cui non si sa il valore 2- molti dei fondi che aderiscono sono in passivo: ad es. i piloti sono in passivo e percepiscono stipendi lordi annui intorno ai 250 milioni; questi fondi così "pesanti" in passivo non fanno altro che abbassare anche i nostri che magari non lo sono.
3- se non si esprime volontariamente il diniego a questo trasferimento entro i sei mesi dall'approvazione del decreto, il 100% del TFR verra' definitivamente perso ed incorporato nel fondo comune di cui sopra.
4- chi lavora, ma anche chi e' disoccupato, deve spedire la dichiarazione di non assenso: ad es. se 5 anni fa ho lavorato una stagione a raccogliere le pere e da allora non ho più lavorato, se non spedisco la dichiarazione mi verrà per sempre tolta la possibilità di riavere il mio TFR.
5- Se il mio TFR viene assorbito, non potrà più riaverlo neppure per motivi di salute o per la ristrutturazione o l'acquisto della casa, come invece avviene adesso
6- l'assenso o il diniego andrà deciso prima di sapere quali saranno le condizioni di tale fondo, ergo: prima dateci tutti i vostri soldi, poi vi diciamo come ve li ridaremo!!
Fate attenzione perché i titolari delle società per cui lavoriamo non sono obbligati a comunicarci tutte queste cose.
Il decreto sarà attuato il prossimo giugno 2005, come annunciato il 23 marzo 2005 dal ministro del Welfare Roberto Maroni. Pertanto, se i tempi di pubblicazione del decreto sul silenzio/assenso saranno confermati, da giugno scatterà il termine dei sei mesi per esprimere la scelta sulla destinazione del Tfr. Dovrete pertanto esprimere il vostro eventuale diniego entro il prossimo dicembre 2005.
Cristiano Russo
26 maggio 2005 alle ore 14:20Forse sono cose che stanno dicendo tutti in questo periodo. L'Italia sta andando a rotoli. Si parla tanto di questa "catastrofe" che sta danneggiando giorno dopo giorno la nostra immagine. Nessuno ha le palle per prendersi le propire responabilità, rimboccarsi le maniche e iniziare a fare davvero qualcosa di concreto. L'economia per un Paese è molto importante, ma visto i risultati, a nessuno importa di questa discesa verso gl'inferi. Ho ventidue anni. Per come stanno andando le cose non so fra qualche anno, quando sarò "grande", l'Italia quale maschera indosserà. Ho paura. Il futuro è buio. Grazie di esistere Beppe.
Andrea Nati
26 maggio 2005 alle ore 14:28cosa succederà ai nostri T.F.R.
Beppe perché non (mi) approfondisci questo argomento? ...ti prego... grazie
luca frangella
26 maggio 2005 alle ore 14:37x belleri
ma ti è dato di volta il cervello? (scusa se sono brusco!)
parlare di guerra come fosse una rissa fra amici...
l'esperienza peggiore che un essere umano possa fare è quella della guerra!
è come vivere la morte...
spero non succeda mai.
ma se non inorridiamo difronte a tale pensiero e quasi quasi la invochiamo come evento fatalistico, come conseguenza naturale della storia....
ma dai per favore non le diciamo simili str...te.
è facile dire certe min..te con i nostri grassi sederi comodi su una poltrona mentre chattiamo con gli amici parlando della sconfitta del milan ( oh che cosa grave...!!!allertate la guardia nazionale...!!)
Valter Mura
26 maggio 2005 alle ore 14:55In un mondo governato da:
- la concorrenza, spietata, nel lavoro, in casa, nella scuola e nella società;
- l'indifferenza, spietata, nel lavoro, in casa, spesso, nella scuola e nella società;
- i soldi e il capitale, ovunque, anche quando vai in bagno per i bisogni, perché quella carta igienica è più morbida di quell'altra;
- la bellezza fittizia, persino nella forma del tostapane;
- il finto moralismo, in cui noi tutti siamo coinvolti, in un modo o nell'altro;
- il nostro intrinseco ed inestirpabile egoismo, per il quale, ahimè, poco possiamo fare, poiché eredità di qualunque forza ci abbia creato (avete provato a togliere il piatto in cui sta mangiando ad una persona *mediamente* affamata?),
questa è l'unica direzione che l'Italia (e nel mondo, ben inteso) poteva intraprendere. Mi dispiace, sono catastrofista e forse anche un po' fatalista, però...
Giustiano Peruzzo
26 maggio 2005 alle ore 15:16Ciao a tutti.
Ecco a voi una perla!
E' una mail che sta girando ultimamente...
MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che
recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti (ma
và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00
al
mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare
nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro
1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo
35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni
di contributi(per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per
quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della
Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una
segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255
MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei
privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono
essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia
rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
simone beltramini
26 maggio 2005 alle ore 16:00complimenti per il blog il sito e gli spettacoli che fai.da adieci anni faccio l'artigiano edile e secondo molte persone noi tutti siamo ladri senza alcun distinguo e questo mi fa arrabbiare parecchio.Mi sono sempre attenuto alle regole, non ho mai preso in giro nessuno e sempre pagato tutti senza raggiri.in questo momento il mercato sta mal funzionando non solo per le grandi azziende ma anche per quelle piccole mi chiedo se i sindacati (che è giusto che esistano) ritengono opportunpo aumentare lo stipendio degli statali allora è giusto che le associazioni di categoria nostre (es CNA) o altre facciano in modo che le nostre tariffe aumentino (per il friuli,non conosco bene la situazione di altre regioni )e creino delle tutele affinche L'ARTIGIANO non sia la banca di nessun industriale che magari ci paga sei mesi dopo fatto il lavoro. gli appalti una volta erano truccati adesso sono finti se fa l'appalto al ribasso cioè un lavoro da dieci euro per questo appalto quanto sei disposto ad abbassare .. ma porca p.....a se vale dieci e togli il trenta percento poi non guadagni ... tanto per dire l'economia italiana è uguale per Questo le cose non vanno e il mercato è fermo .. caro Beppe non capita di andare al bar e prendere un aranciata e chiedere lo sconto e pagarla a 60gg fine mese quindi neanche il lavoro degli artigiani non va pagato di meno del suo valore e sei mesi dopo. Vi ringrazio per lo spazio cibernetico e alla prossima
Reto Giovanni
26 maggio 2005 alle ore 16:02L'Italia vista dall'America.
Un paese in declino, governato da un dittatore "Belusconi" dei nostri giorni, che attraverso il potere economico e amicizie imbarazzanti, governa l'Italia.
L'ottimo documento, descrive l'ascesa e le strategie comunicative del Cavaliere.
Si resta un pò imbarazzati, nel vedere attraverso l'occhio esterno della PBS americana, il declino della democrazia italiana.
Il documentario è stato prodotto dalla PBS (emittente pubblica americana) ed è stato trasmesso in molti paesi europei. "The prime minister and the press", questo il titolo originale, è stato trasmesso in Svezia e nei Paesi Bassi, in Finlandia e in Australia, ma finora nessuna televisione italiana lo ha comprato.Trasmesso dalle maggiori emittenti televisive del globo, ancora resta occultato dalla Rai, da Mediaset e dal gruppo la 7.
Video:
http://www.cormorano.net/media
Michle Belleri
26 maggio 2005 alle ore 16:08per valter mura:
infatti ho scritto PROVOCAZIONE mica per niente.....
un po' di elasticità mentale no?
Michele Belleri
26 maggio 2005 alle ore 16:36per valter mura:
infatti ho scritto PROVOCAZIONE mica per niente.....
un po' di elasticità mentale no?
Luca Geraci
26 maggio 2005 alle ore 17:10"I deputati, qualora si rechino all'estero per ragioni di studio o connesse all'attività parlamentare, possono richiedere un rimborso per le spese sostenute entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro."
Postato da: Bruno Mammola il 26.05.05 15:54
Con questi è sicuro che ci fanno una vacanzina !
Michelangelo Pinto
26 maggio 2005 alle ore 17:14Caro Geraci ho letto la tua mail e non mi sogno di definirla "allucinante" come (poco elegantemente) hai fatto tu con la mia, tuttavia consentimi di fare solo 2 precisazioni anche per evitare che il mio pensiero possa apparire distorto a causa dell'ovvia sinteticità a cui ho dovuto attenermi.
1. ovviamente non intendevo dire che chi vota sì a questi referendum è un nazista. E' un'equparazione assurda, così come assurdo sarebbe equiparare chi sceglie la via dell'astensione ai criminali che negli USA sparano ai medici abortisti. Il mio riferimento al fatto che Mengele svolgeva i suoi atroci eseprimenti su persone adulte, poi, non intendeva stabilire una graduatoria morale tra lui e gli scienziati che giocano a fare gli dei con le provette (se proprio vogliamo farla è sicuramente peggio il primo), ma voleva semplicemente sottolineare (senza nessun retropensiero) che all'epoca egli non disponeva delle tecnologie necessarie per creare esseri umani in provetta e per crioconservarli o clonarli e probabilmente le avrebbe volute, ma non certo per fare del bene alla gente.
2. Che cosa c'entrano le ricerche per la cura dei tumori o le ricerche sulla fusione nucleare a freddo con le ricerche sugli embrioni umani???In base a quale ragionamento logico si può far discendere, dalla mia osservazione sulla mancanza di evidenze scientifiche in merito all'utilità delle staminali embrionali ai fini terapeutici, una mia preunta contrarietà alle ricerche sulla fusione nucleare a freddo o sulla cura dei tumori, che non presuppongono la manipolazione di embrioni umani???
Sperando che il mio pensiero ti sembri ora un po' meno "allucinante", come lo hai definito tu, ti saluto cordialmente
Filippo Campani
26 maggio 2005 alle ore 18:12Proprio perché l'italia va male economicamente, appare sempre più chiaro il diabolico progetto del nano portatore di democrazia:
1- Vado al governo, prendendo per il culo il maggior numero di persone possibili
2- Arrrrraffo più che posso e al grido di "chi se ne frega", dissanguo un paese
3- Le faccio talmente grosse che, se anche l'opposozione dovesse subentrare dopo di me, perderebbe un intero mandato (e più) a cercare di rimettere le cose a posto
4- Gli Italiani non vedono tangibili cambiamenti con l'opposizione al governo e.... tac mi rivotano e il giochino riparte
Paolo Mori
26 maggio 2005 alle ore 20:42vi posto una parte di un intervista (secondo me) interessante a M.Travaglio su uno dei veri problemi della politica attuale---------------------------------Serve un radicale ricambio delle classi dirigenti. Sia a destra che a sinistra.
Ma perché ci sia il ricambio delle classi dirigenti è necessario un movimento dal basso che imponga a questi leader di cambiare i loro sistemi di selezione interna. Oggi come oggi, quei sistemi sono esattamente gli stessi di dieci o vent'anni fa: nei partiti si va avanti con le tessere, i congressi si vincono con le tessere.
Le tessere tutti sanno che vengono comprate, i tesseramenti sono solo in minima o media parte costituiti da persone che scelgono di iscriversi al partito: nella maggior parte i tesserati sono persone che nemmeno sanno di essere iscritte a un partito o comunque vengono reclutate come truppe cammellate da qualcuno che la tessera gliela paga. Dentro i partiti la scalata la fai con questo sistema; per racimolare molte tessere devi raccogliere molti soldi, per avere molti soldi devi essere ricco di famiglia (cosa rara nella classe politica), o devi rubare.
E' quello che successe a Mario Chiesa dieci anni fa. Mario Chiesa non era mica un ladro, un delinquente comune. Non voleva arricchirsi, voleva diventare sindaco di Milano. Per diventare sindaco di Milano bisognava controllare il partito, per controllare il partito ci volevano le tessere e per comprare le tessere bisognava rubare.
Questo era ed è il sistema!
Non si è mai fatta un'autocritica vera e un'analisi spietata sui meccanismi che hanno originato Tangentopoli. Anzi si è sempre sostenuto che rubare per il partito è meno grave che rubare per sé: invece è molto più grave rubare per il partito, dal punto di vista generale! Se tu rubi per il partito, fai carriera dentro il partito grazie ai soldi che hai rubato. E scacciando fuori -come la moneta cattiva scaccia quella buona- le persone che non hanno soldi, ma che magari hanno cervello e capacità.
Nei partiti fanno carriera quelli che hanno soldi, quelli che rubano.
Se non si cambia questo sistema di selezione, è inevitabile che si vada avanti così. Perché, come ha dimostrato l'inchiesta Mani Pulite, il nostro sistema elettorale -sia maggioritario che proporzionale- fa in modo che la competizione non avvenga tanto fra i partiti, ma all'interno dei singoli partiti, per controllare le segreterie e arrivare a compilare le liste elettorali.
L'elettorato è assolutamente prevedibile, statico. Ci sono i cosiddetti collegi sicuri, che sono la maggioranza. Collegi sicuri vuol dire che se tu candidi un paracarro in un collegio, quel paracarro esce.
La gente vota a prescindere dai nomi. La guerra non è tra i partiti: in quasi tutti i collegi si sa in anticipo quale partito o schieramento prevarrà. L'unica incertezza riguarda il nome candidato. A quel punto diventa fondamentale controllare il partito per mettere le mani sulle liste elettorali e piazzare sé stessi e i propri amici nei collegi sicuri, e gli altri nei collegi sicuramente persi. Poi, certo, c'è sempre qualche sorpresa. Ma nei grandi numeri è tutto predeterminato a tavolino, tutto si decide nel momento della compilazione delle liste. Quando si va a votare le cose sono già decise. Ecco, bisognerebbe modificare questo sistema con le elezioni primarie, espropriando le segreterie dei partiti del potere di vita e di morte sui candidati. Così i candidati se li scelgono gli elettori stessi. Allora i partiti diventeranno un'altra cosa.
Carlo Piano
26 maggio 2005 alle ore 22:14Mi associo con quanti accusano i deputati, senatori e membri del governo: i loro redditi, considerando la condizione in cui versa l'Italia sono un'offesa alla intelligenza e alla moralità dei cittadini, la loro incompetenza nell'amministrare resa evidente dalla crisi, dovrebbe essere sanzionata almeno economicamente. ANDATE A LAVORARE VERAMENTE perché non lo avete mai fatto nella vostra vita.
mauro marac
26 maggio 2005 alle ore 22:47per daniele ricci
la mia era solo una domanda retorica, cmq mi auguro che anche tu bevi la tua c...o di acqua
w.vallone
26 maggio 2005 alle ore 23:59in merito alla bellissima lettera di Travaglio:
giustissimo! Quindi, perchè nel 2005 il sindaco di Milano Albertini PROPONE Letizia Moratti a futuro sindaco e già se ne parla come se la cosa fosse certa? Settimane fa fecero scegliere alla cittadinanza una panchina da rendere comunale tra 4 panchine esposte in Galleria... Perchè i CANDIDATI a sindaco non ce li scegliamo noi e non i partiti o un albertini qualsiasi? Saremo mica nel 876 d.C??
Lorenzo Ingenito
27 maggio 2005 alle ore 01:19Sento oggi il Presidente Montezemolo tuonare dal suo pulpito dorato che l'Italia è in recessione e che il governo (e immagino che il messaggio fosse diretto anche a quello che verrà) deve fare anche scelte impopolari per rilanciare l'economia del paese.
Lo sento tuonare contro i sindacati che hanno fatto troppi scioperi e che secondo lui dovrebbero smetterla di mettere i bastoni fra le ruote.
Ora, per dirla tutta, e penso di poter dire quello che penso almeno su questo blog, io mi sarei un po' rotto di sentir dire a questi "signori" dell'alta finanza (non dico economia di proposito) dire che le cose vanno male quando non mi sembra di vedere nessuno di loro su un marciapiede a chiedere l'elemosina.
Chiamatela visione semplicistica ma quando io penso al termine "recessione" mi viene in mente il periodo del crollo di Wall Street nel 1929, e mi pare di capire che oggi per questi "signori" essere in recessione non significa che stanno perdendo soldi ma solo che ne stanno guadagnando meno che nell'anno precedente.
Quello che voglio dire, in sostanza, è che il "caro" Montezemolo e i suoi compari si facciano un bell'esame di coscienza e la smettano di invocare cosiddette scelte impopolari che ricadono sempre sulla massa di persone che ogni giorno devono tirare la carretta per arrivare a fine mese e pensino piuttosto a tutti i soldi che guadagnano facendo speculazioni finanziarie che sono tassate al 12.50% mentre uno stipendio medio viene tassato al 34-37%.
Quando avrò notizie di un industriale costretto ad andare in una casa popolare del Comune perchè è finito sul lastrico allora forse potrei anche dargli ragione ma fino ad allora...
rosario pisanò
27 maggio 2005 alle ore 01:34Vorrei dire anche che secondo me la nostra democrazie è troppo indiretta.. forse sarà un utopia, ma propongo un sistema democratico più diretto.. troppa gente al parlamento, (più di mille persone) .. per decidere cosa?
il decreto che ci toglierà amnche i tfr? ... mmah ..
Elezioni presidenziali dirette come negli altri paesi più liberali..
Troppa burocrazia in italia, si perde troppo tempo in cazzate, (e soldi soprattutto) ..
volevo solo dire questo
Alessandro Vaulà
27 maggio 2005 alle ore 01:45Il male d'Europa, l'Italia...il bel paese. Bello per cosa? Abitato da potenti che non fanno altro che crearsi leggi per proprio conto e che dispensano contentini ai propri alleati per farli stare buoni. Le aziende,i direttori, i manager che si arricchiscono sulle spalle di chi si spacca la schiena ogni giorno. Ci vuole un altro sessantotto. Ma i ragazzi sono troppo occupatia specciarsi nella televisione e in cazzate varie. Chissà se prima o poi ci sveglieremo da questo incubo. Son stufo della precarietà che mi tiene le mani legate dai soprusi dei capi, il non poter fare niente, subire solamente le decisioni di chi probabilmente nella vita non ha mai "lavorato".
Sono stufo di chi spara leggi a casaccio quando non sa neppure come vivono le famiglie medie diventate mediobasse nel reddito..
Se potessi scapperei da questa nazione..tutto va a rotoli e chi potrebbe fare qualcosa non interviene ...I diritti guadagnati nel 68 non sono più validi per i giovani "d'oggi" che fregatura :(
luca librandi
27 maggio 2005 alle ore 02:35@ANTONIO D'ARPA:Luca.Librandi@fastwebnet.it
Ora siamo in tre
Serena Bergoglio
27 maggio 2005 alle ore 09:14Una sintesi molto chiara -ringrazio B.G. per la gentile traduzione-
ps. I sardi che hanno visto l'Economist senza Sardegna dovrebbero esserne felici: e' un buon segno.
Molto meglio essere scordati da una cartina che ricordati a livello mondiale per tutti i problemi economici, politici, sociali del nostro paese.
Dino Melchiorre
27 maggio 2005 alle ore 09:46Sig. Luca Geraci,
il suo post (25.5 ore 15:30) è disarmante, la sua visione limpida e serena della società mi fa capire perchè il nostro governo è in fondo lo specchio della nostra società. La colpa degli accadimenti negativi è sempre di qualcun'altro, il massimo dell'impegno che i qualunquisti si concedono è arrabbiarsi, nemmeno indignarsi, perchè questo gesto gesto prevede il credere in qualcosa, i qualunquisti ambiscono solo ad occupare il posto delle persone che criticano. Se lei si pregia di essere un qualunquista complimenti.
La notte italiana continua.
marco colosseo
27 maggio 2005 alle ore 09:59In merito a RICUCCI.
E' rientrato alla carica comprando (...) il 15% di RCS (450 milioni di ).
Starà alzando un polverone, tira le redini di qualcuno o è un nuovo manager della finanza???
Ciao a tutti vado ad iscrivermi ad odontoiatria!
Marco Liminta
27 maggio 2005 alle ore 12:08La realtà è che questo è un paese di vigliacchi, che non hanno il coraggio di cambiare le cose per paura di perdere il loro orticello...tutti si lamentano, ma nessuno vuole che la propria vita cambi. Devono fare tutto gli altri.
Cmq sono d'accordo sulla troppa burocrazia in Italia. Migliaia e migliaia di dipendendi statali del tutto inutili, che mangiano solo i soldi del paese. E naturalmente, discussioni su discussioni, ogni giorno, senza approdare a nulla. Ma nessuno vuole cambiare, tutti hanno troppa paura del fantasma della dittatura...il pavido centrismo italiano trema di fronte alle decisioni forti, e scarta chi non si perde in prolissità senza concludere niente..
sante vagnarelli
27 maggio 2005 alle ore 12:54Siamo in guerra!!!
Ebbene si siamo in guerra noi italiani lo siamo da sempre prima lo siamo stati contro gli invasori stranieri di qualsiasi sorta è specie Borboni, Austriaci, Francesi, Tedeschi e per ultimo Cinesi (anche se la loro è una guerra commerciale) ma in realtà nessuno o meglio quasi nessuno ha notato che gli italiani sono in guerra, e questo da sempre, contro se stessi. Il vero nemico siamo noi e come dei deficienti (nel senso di deficenza di giudizio) facciamo atti di autocannibalismo mangiamo le nostre carni non pensando che prima o poi finiranno anche quelle. Le spese per ricerca e sviluppo sono irrisorie, le politiche formative sono deficitarie il corso più interessante che puoi trovare finanziato con I fondi europei almeno nella regione in cui vivo sono quelli di ceramica o pittura, (non c’è un progetto organico in fondo basta che le scuole ricevano I soldi poi di quello che fanno non frega niente a nessuno). L’università è un parcheggio per molti ed una volta finita non viene messa a frutto. Molti laureati si piangono addosso ma non fanno nulla per trovare un lavoro perchè per chi non lo sapesse il lavoro te lo devi trovare no ti viene a trovare lui e per trovarlo devi avere le idee chiare su ciò che vuoi fare sin dall’inizio ed eccellere in quello e formarti ulteriormente se necessario e sacrificarti magari andando all’estero ed aiutare magari il paese dall’esterno attraverso le rimesse. Non ci si può iscrivere alla facoltà di scenze dell’iformazione o psicologia (tanto per citarne un paio) per andare a fare: “boh!!! se capita il giornalista oppure la segretaria oppure beh non lo sò vedremo quello che trovo! anche se il mio sogno era di fare il medico” ma perchè queste persone non vanno a lavorare finita la scuola superiore? Guadagnerebbero un sacco di soldi in più almeno 5/6 annualità (il tempo che impiegano per laurearsi). Ma I sogni, le passioni la forza di volontà che fine hanno fatto? I nostri imprenditori o meglio quelli che si definiscono tali non reinvestono I soldi provenienti dagli utili delle loro aziende nelle loro aziende (neanche loro ci credono?). Che cosa direste di un contadino che semina il suo campo a grano, porta l’intero suo raccolto al mulino, lo macina, fà il pane e con I proventi della vendita ci si compra la barca, la mercedes, la vacanza alle maldive. Poi torna e non ha più semi per il suo campo che dovrà vendersi (neanche per mangiare ma per andarese di nuovo maldive) se ha il c..lo di trovare un contadino più sveglio di lui (magari straniero vedi il caso WIND)? Quello che dico è suffragato da una bella pubblicità di una relativamente nuova banca e che sta andando in onda in questo periodo la quale dice che con il leasing ti ci compri la barca (considerate che dietro uno spot di 30 secondi ci sono mesi di ricerche e studi che cercano di colpire I punti nevralgici dei consumatori.).
Ma noi siamo così se non hai la barca sei un poveraccio non importa a nessuno se quello che ha la barca se l’è fatta facendo diventare poveraccio te (Tanzi et al. Insegnano). Lui è un grande lui è fico.
Gino Pasquino
27 maggio 2005 alle ore 13:21Tutti ora vogliono far fuori l'Irap, lo sanno anche gli irapieni!
Salute e Frasca
claudio di gregorio
27 maggio 2005 alle ore 16:06Le convinzioni (appena letta sulle news di repubblica):
BERLUSCONI: ECONOMIST SBAGLIA, ITALIA E' RICCA
"L'Economist sbaglia a raffigurare l'Italia con le stampelle. L'Italia e' un paese ricco e benestante. Lo dimostrano i dati sulle case di proprieta', sulle automobili, sui telefonini e su alcune regioni che sono fra le piu' ricche di Europa". Lo afferma il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella conferenza stampa con il premier britannico Blair.
ALESSANDRO GIAMBELLI
27 maggio 2005 alle ore 16:24La stessa notizia la riporta anche corriere.it http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/05_Maggio/27/premier.shtml
Quest'uomo dà sempre + la sensazione di vivere in una dimensione e in un mondo tutto suo!!! E' forse uno dei nani di gesso costretto a vivere nei giardini (di milano2!!!)?
Guido Maselli
27 maggio 2005 alle ore 16:35Dice niente il fatto che ai vertici di Confindustria siedono: Montezemolo (presidente)
Pininfarina, Bombassei vice-presidenti. Vale a dire tre del settore auto. Un gruppo alla canna del gas (FIAT), uno in crisi (bilancio in rosso)(PININIFARINA) ed uno stagnante BREMBO (impianti frenanti)?
Sarà un po' demagogico, ma chiedersi come dirigenti che non fanno funzionare bene le loro aziende, come faranno a ben guidare l'associazione mi pare legittimo.
A proposito in Confindustria come vice presidente con delega alla Finanza d'Impresa, diritto societario e fisco siede l'immancabile Tronchetto. Cragnotti e Tanzi fremono in pole position per la successione.
Gianni Segreto
27 maggio 2005 alle ore 16:411984 di G.Orwell.Se mi è concesso lo consiglio a chiunque non lo abbia mai letto.
E' un libro estremamente interessante e credo dia qualche spunto di riflessione su ciò che succede oggi. A mio avviso offre un punto di vista tutt'altro che banale. Infondo viviamo in uno stato di guerra permanente estremamente evoluto rispetto a come intediamo la guerra d'abitudine. Questa è molto più subdola: ti penetra, ti svuota della tua umanità per trasformarti in un contenitore pronto per essere riempito!
Grazie per L'opportunità che mi avete dato per esprimere il mio pesiero. un saluto
Silvano Barnini
27 maggio 2005 alle ore 16:57Ciao Beppe, spronandoTi ad andare avanti sempre più insieme a noi, voglio farTi partecipe insieme a tutti gli altri lettori del BLOG di un?Ansa di pochi minuti fa.
***(ANSA) - ROMA, 27 MAG - 'L'Italia non solo e' bella per i suoi beni artistici, culturali e ambientali, ma ha anche le regioni piu' ricche d'Europa', dice Berlusconi. Nella conferenza stampa con Blair, il premier sottolinea come 'la ricchezza delle famiglie supera di 8 volte il pil annuo, c'e' una percentuale altissima di telefonini, auto e case di proprieta''. E, riferito alla copertina dell'Economist che ritrae lo stivale sorretto dalle stampelle, replica: 'e' il contrario, la realta' e' fatta di benessere e gioia'.**************************
E' incredibile come il "portatore nano di democrazia" continui a prendere in giro la gente in questo modo!!!
Ma noi teniamo gli occhi aperti e camminiamo radenti con la schiena al muro, perchè altrimenti....
nicola rullo
27 maggio 2005 alle ore 16:58per Sante Vignarelli
eh si... sempre colpa dei laureati scansafatiche.
Una domanda: Come si fa a dire che ognuno dovrebbe coltivare con impegno le proprie aspirazioni e le proprie capacità, e poi chiedersi come uno abbia potuto scegliere una facoltà inutile come filosofia, psicologia ecc.?
Tiziano Lena
27 maggio 2005 alle ore 17:15 "Il nostro paese - ha proseguito - non solo è bello
per i suoi beni artistici, culturali e ambientali, ma ha anche le regioni più ricche d'Europa. La ricchezza delle famiglie supera di otto volte il Pil annuo, abbiamo una percentuale altissima di telefonini, siamo dei grandi
playboy, quindi tutti i nostri ragazzi mandano almeno dieci messaggi al giorno alle loro tante ragazze, abbiamo auto e di case di proprietà"
E vendiamo pizze, suoniamo il mandolino e siamo mafiosi! Aleeeeeeeee'
Ah, sempre su Repubblica la seconda notizia ora e'
"Impennata delle tasse locali.
Nei primi mesi dell'anno +30,3%"
30%?!?!?!?!
Bene. Io cambio paese? Voi?
Gianluca Diegoli
27 maggio 2005 alle ore 17:22Grillo ha messo sotto omissis questo passaggio dell'economist sui mali italiani...
"- excessive labour- and product-market rigidities, too high public spending and taxes, and too much regulation."
Non mi pare sia il risultato di 4 anni di berlusconi, ma nemmeno lontanamente la ricetta dell'opposizione. Siamo fritti sia che andiamo di qua che di la', secondo l'Economist.
Maurizio Vignoli
27 maggio 2005 alle ore 17:22Vorrei dare il mio contributo al tuo blog segnalando questo articolo apparso poco tempo fa su repubblica.
http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/economia/nostrolusso/nostrolusso/nostrolusso.html
Invito tutti a leggerlo anche per capire cosa avviene in Cina.
Maurizio Vignoli
27 maggio 2005 alle ore 17:24http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/economia/nostrolusso/nostrolusso
/nostrolusso.html
Fabio Lino
27 maggio 2005 alle ore 17:45SOGNO O SON DESTO?
Qui di seguito una dichiarazione del Cavaliere letta oggi su "Repubblica.it"....adesso ho capito con chi crede di aver a che fare!
"Il paese dei playboy". Davanti alle critiche che arrivano dall'estero, Berlusconi dipinge così l'Italia. "Il nostro paese non solo è bello per i suoi beni artistici, culturali e ambientali, ma ha anche le regioni più ricche d'Europa. La ricchezza delle famiglie supera di otto volte il Pil annuo, abbiamo una percentuale altissima di telefonini, siamo dei grandi playboy, quindi tutti i nostri ragazzi mandano almeno dieci messaggi al giorno alle loro tante ragazze, abbiamo auto e di case di proprietà".
daniele giorgi
27 maggio 2005 alle ore 17:59E' lui che si è fumato qualcosa di strano o siamo noi viviamo fuori dalla sua realtà... E' talmente convinto di quello che dice che mi viene il dubbio che siamo noi che viviamo in una specie di universo parallelo..
sergio costa
27 maggio 2005 alle ore 18:29Ricetta su come salvare l'Italia:
Innalzare le pensioni a 70 anni, vendere buona parte del patrimonio (50-60%) statale specialmente le aziende stato.
Taglio del 30% del personale statale.
Taglio del 60% stipendi parlamentari senatori etc...
30 anni di galera per reati come corruzione e concussione, 2 scontati in regime di isolamento.
Introduzione di pene fisiche per reati economici.
20 anni per falso in bilancio.
20 anni di galera per assenteismo sul lavoro per lavoratori pubblici.
10 anni di regime duro per chi non fa lo scontrino e 2 anni di galera per chi non lo richiede (esentati gli stranieri).
30 anni per oligopoli (vedi cemento telefonia etc...)
Licenziamento libero.
Annullamento della cassa integrazione.
Creazione del partito degli onesti con annesso test poligrafico da sostenere ogni anno.
Sviluppo di un polo della ricerca univeristaria con elevati finanziamenti.
Sviluppo di aeree nel centro sud per turismo di massa (sicilia calabria puglia e campania).
Riduzione prezzi di musei del 60% (aperti 365 giorni all'anno).
Miliardi e miliardi di euro in investimento per promuovere il turismo all'estero.
Campagna di sensibilizzazione per uno spirito civico.
Varie ed eventuali:
Sigarette ad euro 20 al pacchetto (riduciamo i fumatori ed il costo sulla sanita' pubblica)
Multa di 10.000 euro per chi sporca per strada.
3000 euro per chi non mette le cinture.
Possibile introduzione di un dittatore (di destra o di sinistra non importa).
Possibilita' di punizioni fisiche a figli che rompono sempre di piu' (motorino cellulare soldi vestiti).
Liberalizzazione delle frequenze televisive.
Scioperi vietati (potete licenziarvi se vi pare).
Cancellazione di ogni forma di sindacato.
Comuqnue sappiate che l'Italia la avete rovinata negli anni 70-80-90 avete voluto mangiare tutti ed ora vi lamentate tutti.
Voi commercianti avete rubato.
Voi dipendenti avete preteso.
Voi industriali avete usato lo stato come una mucca.
Voi statali siete dei fannulloni.
Voi ragazzi siete dei rammolliti.
Voi governanti siete dei ladri.
Vi ha salvato l'euro da una catastrofe economica immane ma ancora per poco vedere per credere.
Avete voluto tutti vivere sopra i Vs. mezzi, criticate sempre tutto e tutti ma non Vi guardate mai dentro in fondo avete sempre rubato anche Voi.
Io Vi guardo e finalmente godo sono 10 anni che dico ste cose.
A proposito sinistra destra ben poco contera' vedere per credere...
Ancora 3-7 anni avete poi l'Argentina Vi insegnera'.
Le banche estere stanno iniziando a vendere i Bond Italiani promettono un ottimo ritorno, meditate gente meditate...
Gaetano Saraniti
27 maggio 2005 alle ore 18:39Forse non ve ne siete accorti che è giunta l'ora di scendere in piazza contro tutti a Roma, non solo contro il nano in bandana, ma proprio contro tutti in generale, la destra che non vede lo sfacelo che lei stessa ha creato, la sinistra che non ha uno straccio di idee su come salvare uno stato in bancarotta.Si, in bancarotta, stiamo arrivando alle pentole argentine, come detto non molto tempo fa. Ragazzi, basta con TV, disco, e presunta giovinezza distrutta da cellulari e frivolezze, scendete in piazza in blocco, a gridarglielo agli infami che non se ne può più. E chiunque abbia idee su come fare le proponga, per Dio. Reagiamo, o finiremo in guerra civile per un tozzo di pane.
ENRICO VANIA
27 maggio 2005 alle ore 20:05ciao
Vorrei sapere se la nostra Nazione non dovesse mantenere e rispettare i parametri Europei, ci possono mettere alla porta le altre nazioni; in definitiva uscire dalla zona euro e quindi diventare una nazione come l'Argentina , che non può pagare i debiti?
giancarlo fiorenzano
27 maggio 2005 alle ore 20:28Il premier al tg5 di questa sera ha comunicato alla nazione che stiamo benissimo, abbiamo quasi tutti la casa di proprietà, il cellulare, l'auto, ecc. e che l'Economist dice delle cose non vere......tutto questo alla presenza di Blair, chi avrà ragione?
Beh presto lo sapremo.
rosario pisanò
27 maggio 2005 alle ore 20:39Giancarlo Provanzano
non ho resistito a venire a postare qui dopo aver sentito l'ultima balla alla radio.. e adesso riposto di nuovo:
-----------------------------------------
AVETE SENTITO ANCORA COME SI PERMETTE DI INSULTARE GLI ITALIANI?
"l'italia un paese ricco"
Dopo che L'economist, uno dei più autorevoli giornali di economia europei, ci aveva disegnato come uno dei più malati.. (a proposito di sanità)
A berlusca.. ma chi vuoi prende pei fondelli?
E' inutile ormai che tenti di salvarti la faccia..
Tanto poi l'evidenza sarà a portata di tutti, poi vedremo quanta ricchezza ha l'italia.. dopo che il PIL sta scendendo, i prezzi aumentano (inflazione), le fabbriche dislocano.. (la fiat licenzia),.. aumentano i disoccupati.. e le famiglie italiane si indebitano sempre di più per i mutui..
Aooo prendi per il c*** qualcun'altro ma non più gli italiani per favore...
Grazie e scusate, ma dopo che sento l'ennesima favola di alice nel "paese delle meraviglie" alla presenza del "gran coniglio" Tony Blair tanto per ufficializzare ancor più la cosa.. non posso resistere a venire e postare qui!!
rosario pisanò
27 maggio 2005 alle ore 20:48Sempre intoccabile berlusca oggi con tony blair:
"Ho tirato fuori dal cassetto una foto del G8 di Napoli del 1994 e mi sono accorto, guardando i protagonisti di allora, che io sono l'unico presidente del Consiglio ancora in attività», ha detto, «c'erano Kohl, Clinton, tanti altri e c'ero anch'io. Sono cambiati tutti, tranne me. Sono l'unico che è ancora in attività politica"
Certo con la mafia alle spalle..
con i magistrati/parlamentari che ti parano il c***
Con la corruzione ai giudici che hai praticato in tutti questi anni..
Con il riciclaggio del denaro sporco ..
Con la censura preventiva e trasversale che hai fatto in televisione, dopo che non hai spostato rete quattro al satellite...
Dopo che ti autoimmunizzi con la legge schifani..
Certo che rimani ancora al governo....
Mattia Saveri
27 maggio 2005 alle ore 22:26mmmmm certo che il telefonino è un bel indice di ricchezza.....forse di cogl****ria per tutte le onde elettromagnetiche che c becchiamo a usarlo...Un genio!!!grazie di esistere Bandana
Rita Porrega
28 maggio 2005 alle ore 00:48Ho letto sul SECOLO XIX di Genova ( che è la mia città) questa notizia riguardo alla Ferrania, che poi ho trovato anche su Internet.
La Ferrania ( che è presente soprattutto nel settore delle pellicole e della diagnostica medica)è un'azienda che è stata commissionata in base alla legge Prodi bis nel maggio dello scorso anno essendo oppressa da oltre 80 milioni di euro di debiti su un fatturato di poco più di 200.Nei mesi scorsi era stata indetta la gara per l'aggiudicazione dell'azienda alla fine della quale erano arrivati un gruppo genovese con amministratore Gambardella ed uno indiano; ha vinto il gruppo genovese anche se quello indiano ha già detto che farà ricorso al Tar.Fin qui, apparentemente tutto bene: ho detto "Meno male, rimane in mano a degli italiani!" Però c'è un "però":il piano di rilancio dell'azienda prevede una riduzione degli addetti di 350 unità su 800: evvai con altri disoccupati!!!
Chi lo dice a quelle 450 persone che perderanno il lavoro che "fortuna" hanno avuto a rimanere
in mano ad un gruppo di imprenditori italiani?
Spero per loro, che non essendo ancora completamente definita la ristrutturazione, le cose possano ancora cambiare.
Rita
Filippo Trascinelli
28 maggio 2005 alle ore 12:02Berlusca ha ragione, solo voi godete a farvi dare dei coglioni da tutti in Europa.
Purtroppo li siete.
Piero Scarato
28 maggio 2005 alle ore 12:25Poveri, poveri noi, imbecilli che ci siamo fatti abbindolare da un venditore di sciocchezze, l'abbiamo votato e rivotato, ora si che ci stiamo accorgendo di quanto pagheremo... ma noi italiani siamo così, "franza o spagna purchè se magna" e quindi ci dobbiamo ciucciare un mostro che noi abbiamo portato al potere.
Masochisti che siamo. Lo so io dove glielo metterei il telefonino al caro Silviuccio!
Dei tanti (per fortuna) amici che ho in molti paesi del mondo il 97 per cento mi prendono per il c**o e io a testa bassa devo dargli ragione!
Mea culpa, due padre nostro e i 10 prossimi anni a vedere come l'Italia affonderà.
Paolo Manfrin
28 maggio 2005 alle ore 13:00Sono andato subito in banca a vedere la situazione sul mio cc, ma non e' cambiato nulla: il 15 del mese e' sempre a zero. No, sai, e' che dopo che mi hanno detto che sono ricco, credevo che... si insomma...
Hanno firmato il rinnovo del mio contratto - statali - 5.01 % dello stipendio che e' di 932 euro il mese, spalmati su due anni, tipo 36 euro di aumento al mese. Ecco. Sono ricco.
valentini roberto
28 maggio 2005 alle ore 13:07CARO BEPPE IL PREMIER DICHIARA ALLA STAMPA MONDIALE CHE IN ITALIA NON C'E' RECESSIONE DA QUANDO GOVERNA TUTTO E' CAMBIATO SCORRONO FIUMI DI MIELE, LE MONTAGNE SONO DI PANNA E MARZAPANE,PIANURE LUSSUREGGIANTI,ALBERI SEMPRE CARICHI DI FRUTTI SUCCOSI,MARI PULITI,NIENTE CEMENTO,CHI AFFERMA IL CONTRARIO E' MESCHINO E FALSO......ALLORA DOVE VIVO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! P.S MA QUESTE BATTUTE CHI LE SCRIVE BONDI,CICCHITTO,GIOVANARDI,FERRARA ETC ETC ...CARO BEPPE RISCHI SPETTATORI E ARENE,TEATRI.... ATTENTO ALLA CONCORRENZA.....
matteo martini
28 maggio 2005 alle ore 19:59
MAMMA MIA, CHE DISPERAZIONE QUESTO BLOG!!
PIENO DI PERSONE CHE SI LAMENTANO E CHE PIANGONO.
MA A CHE SERVE POSTARE CHE SIETE INSODDISFATTI DI BERLUSCONI?
SECONDO VOI, SERVE A QUALCOSA?
Per Piero Scarato:
" Masochisti che siamo. Lo so io dove glielo metterei il telefonino al caro Silviuccio! "
Masochista ci sarai tu.
E non prenditela con Sivlio, ma con chi l' ha votato!
Per F. Trascinelli:
" Berlusca ha ragione, solo voi godete a farvi dare dei coglioni da tutti in Europa.
Purtroppo li siete. "
Sei un maleducato oltre che una persona che non conosce la grammatica italiana.
Per Tiziano Lena:
" Bene. Io cambio paese? Voi "
Io no. Addio!
SMETTETELA DI PIANGERE CHE SEMBRATE DEI BAMBINI DELL' ASILO!!
Simone Minardi
28 maggio 2005 alle ore 22:04Salve a tutti,
finalmente ho trovato un angolo telematico in cui anch'io posso esprimere il mio parere. Sono uno studente di ingegneria di un piccola città della romagna e devo dire che quando mi sono iscritto alla mia facoltà, pensavo di trovare solo un buco con due pc in croce e niente di più. Non immaginate la mia sorpresa quando, seppure la sede sia in una zona della città abbastanza pietosa, ho trovato un ambiente molto stimolante, con un'attività di ricerca che non mi aspettavo. Così ho iniziato a riflettere un pò sulla situazione italiana a proposito dell'istruzione e della considerazione che ha il governo della ricerca universitaria, arrivando alla conclusione che il nostro piccolo paese potrebbe trarre grossi vantaggi da questo settore, al quale dovrebbe dedicare la maggior parte degli investimenti. Capisco che la mentalità del governo è quella contadina (senza offesa) per cui se non si vede subito un guadagno è meglio lasciar perdere, ma visto che ormai tutti ci prendono per i fondelli dopo anni di riforme sbagliate, credo che le mie idee non siano sbagliate. Spero che al più presto qualcuno si decida a sfruttare queste risorse, altrimenti anch'io come molti altri andrò a lavorare e a pagare i contributi in uno dei tanti paesi dove la tecnologia non viene più importata da anni.
valentini roberto
29 maggio 2005 alle ore 09:33X MATTEO MARTINI VORREI CAPIRE SE LAVORI O SEI FIGLIO DI GENITORI DANAROSI, PERCHE' INVECE DI SCANDALIZZARTI PROVA HA FAR VIVER UNA FAMIGLIA CON 800 AL MESE .(DALLE MIE PARTI SI DICE PRIMA DI PARLARE ACCERTARSI CHE IL CERVELLO SIA INSERITO)
mauro bergamo
29 maggio 2005 alle ore 09:56beppe 6 davvero 1 grande 6 intelligente ma sopprattutto ONESTO E SINCERO...io la penso esattamente come te..e sono convinto ke il mondo sia in mano ai POTENTI come la storia insegna gia dal pasato..e dato ke se nn riesci a battere il tuo nemico prova ad allearti a lui come disse 1 vekkio proverbio...ho iniziato a seguire la grande invezione qulla famosa ke Dio creo' il 7imo gg..la BORSA e cerco di speculare come tutti fanno...t posto 1 mio pensiero mi scuso se ci son termini poco eleganti..
ciao ciao a presto al tuo prossimo spettacolo...aspetto con ansia il tuo dvd dell'ultimo spettacolo..ciao GRANDE BEPPE..NN MOLLARE MAI
ED ORA L'ECONOMIA + FORTE DEL MONDO...SI MA E' UN PARADOSSO..MA VI RENDETE CONTO IL NSDQ NN TIENE NEMMENO I 2000 IL DJ E' AL RIBASSO IL SOXX E TUTTI GLI INDICI SONO AL RIBASSO???e gli usa hanno un pil del 4% 5% in media E NOI????? ABBIAMO UN MIB 30 KE TIRA DA MATTI???? GRAZIE AD ENERGETICI E BANCARI..ALLORA VUOL DIRE KE ABBIAMO UN ECONOMIA DA PRIMATO...ECCO XKE CONTINUANO A VENIRE EXTRACOMUNITARI..QUI C'E' L'AMERICA...SIAMO TUTTI RIKKI!!!!
VEDIAMO UN PO FACCIAMO UN PO DI ANAL..ISI...SIAMO SALITI XKE' IL PETROLIO COSTA DI PIU'!!SI XKE LE QUOTAZIONI DEL PETROLIO ANDAVANO SU GLI ENERGETICI IN BORSA SALIVANOED ECCO IL MIRACOLO!!!IL MIB 30 POMPAVA OTTIMISMO SULLA SFIGA E NOI ALLA POMPA DI BENZINA E GASOLIO GETTONAVAMO FELICI ED ORGOGLIOSI KE LA NS BORSA FOSSE LA MIGLIORE DEL MONDO!!!.E C VENIVA DA GRIDDARLO LI ALLA STAZIONE:KAZZO IL MIB30 SALE KE CULO!!!!!.
.DOVREMMO ESSERE PIU POVERI XKE LA BENZINA COSTA DI PIU'!!!INVECE SECONDO LA BORSA SIAMO + RIKKI!!!CERTO DIMENTICAVO KE SIAMO SALVI GRAZIE ALL'..SI XKE LA BENZINA COSTA MENO GRAZIE ALLA POTENZA DELL'...PERO SE VAI IN GIRO X NEGOZI COSTA TUTTO IL DOPPIO...BASTA ANDARE AL RISTORANTE DOVE PAGAVI 25.000 30.000£ UNA CENA ORA PAGHI 30 MA GRAZIE ALL' LA NS ECONOMIA CRESCE..INFATTI LE ESPORTAZIONI SONO CALATE DEL 30% GRAZIE ALL' FORTE.MA NEL 2008 CI SARA 1 RIPRESINA..SI XKE NOI SIAMO FORTI..A NOI I CINESI C FANNO 1 PIPPA!!!I PAESI DELL'EST??CI FANNO RIDERE NOI SIAMO COMPETITIVI ABBIAMO IL COSTO DEL LAVORO + ALTO D'EUROPA SENZA CONTARE LA PRESSIONE FISCALE DELLE IMPRESE!!!LA PIU ALTA IN ASSOLUTO..INFATTI SE NE STANNO ANDANDO TUTTE E LE POKE KE RIMARRANNO KIUDERANNO A BREVE..QUI RESTERA SOLO LA VENDITA LA MANODOPERA SARA LA CINA..CI MASSACRERANNO.MA...I NS POLITICI SONO FIDUCIOSI..E SE SALIRA LA SINISTRA AL POTERE SARA LA CATASTROFE!!! ALMENO IL BERLUSCA A KIUSO I RUBINETTI AGLI SPREKI BASTA VEDERE AL SUD..A PERSO XKE' A TAGLIATO FINANZIAMENTI A PIOGGIA..
E INFALZIONE??? COLPA DELL'???
NOOOOO SECONDO LE STIME SIAMO AL 2%....MA ANDATE A KAGAREEEEEEE SE CALCOLASSERO L'INFLAZIONE VERA SAREMMO IL PAESE + POVERO COME CRESCITA MA NN IN EUROPA MA DEL 3 MONDO!!!...MA NOI ABBIAMO LA FORZA NUOVA!!! ABBIAMO GLI EXTRACOMUNITARI KE SALVERANNO IL NS PAESE..SI XKE' TRA 30 ANNI NN C SAREMO +...C SAREMO ESTINTI COME I DINOSAURI...BASTA GURDARE LE FAMIGLIE LORO HANNO IN MEDIA 4 FIGLI..NOI UNO RARAMENTE 2 PRATICAMENTE LORO NE FANNO IL DOPPIO...E IN 2 GENERAZIONI SAREMO IN MINORANZA..
ADDIO ITALIA...E ITALIANI...
BANKE???
ABBIAMO LE BANKE KE CON I CASI CIRIO PARMALAT E BOND DOVREBBERO AVERE DEBITI CAUSA PESANTI RISARCIMENTI E MULTE X POCA KIAREZZA..KE PORTEREBBERO I BILANCI IN ROSSO CAUSA IL RIMBORSO DEI PICCOLI RISPARMIATORI TRUFFATI DA QS VENDITORI DI SOGNI...E INVECE??? SALGONO KAZZOOOOOO...KE BELLA ECONOMIA LA NOSTRA!!! NOI IN ITALIA SIAMO PROPRIO SCEMI..LA BENZINA COSTA D +?? MA SIAMO + RIKKI..I NS SOLDI SONO ANDATI IN FUMO IN INVESTIMENTI CONSIGLIATI DA PROFESSIONISTI DEL CREDITO ASSISTITO?? NN E' SUCCESSO NIENTE..C RIFAREMO..
TUTTE LE SFIGHE E LE PUTTANATE LE COSE PIU LURIDE LE METTIAMO NEL BILANCIO COME INTROITI COME COSE BUONE..INFATTI ABBIAMO 1 DEBITO PUBBLICO KE NN SO NEMMENO SCRIVERE..AL 3,6% E TUTTI E DICO TUTTI DANNO LA COLPA A QUELLI DI PRIMA..MA KAZZO CAMBIANO I NOMI MA LE FACCE SON SEMPRE QUELLE!!! ERANO ANCORA LORO AL GOVERNO..QUALI DI PRIMA??? E COME SE ANDASSIMO....NN POSSO DIRLO..
E ABBIAMO UN PRODOTTO INTERNO LORDO AL 1,1% MA SECONDO..(((LORO)))ANDIAMO DA DIOOOO!!
MI VIENE IL VOMITO MI DEVO FERMARE..W L'ECONOMIA ITALIANA BALUARDO DI TUTTE LE ECONOMIE DEL MONDO NOI DOVEVAMO ESSERE DA ESEMPIO A TUTTI COME LO DOVEVA ESSERE PARMALAT!! LA SOCIETA INNOVATIVA INTRAPRENDENTE..IL MIRACOLO ITALIANO..SI FINO AL CRAK!!!
E DOPO??? TUTTI SI SONO GIRATI LE SPALLE TUTTI C
Simone Paini
29 maggio 2005 alle ore 11:42Nella copertina dell'Economist manca la Sardegna... forse non ci considerano italiani???
Yang Chenping
29 maggio 2005 alle ore 12:58> Ricetta su come salvare l'Italia
E' un mix tra liberismo estremo e dittatura dello Stato. Da dove hai tirato fuori questa serie di incredibili boiate?
matteo martini
29 maggio 2005 alle ore 21:28
Per Valentini Roberto:
" X MATTEO MARTINI VORREI CAPIRE SE LAVORI O SEI FIGLIO DI GENITORI DANAROSI, PERCHE' INVECE DI SCANDALIZZARTI PROVA HA FAR VIVER UNA FAMIGLIA CON 800 AL MESE .(DALLE MIE PARTI SI DICE PRIMA DI PARLARE ACCERTARSI CHE IL CERVELLO SIA INSERITO) "
Che palle!
Quando uno non sa cosa dire ti attacca dicendo che sei figlio di genitori danarosi!!
Quasi quasi spengo il computer e vado a fare un giro a Ginza con la mia Ferrari nuova..
sante vagnarelli
30 maggio 2005 alle ore 08:45X Nicola Rullo
scusa ma probabilmente mi sono espresso male.
non era assolutamente mia intenzione dare lezioni su quelle che sono facoltà "inutili". io non credo che ci siano facoltà inutili fino a quando le stesse sono in grado (per come sono organizzate e gestite) di insegnare qualcosa. L'oggetto dell'esempio che ho fatto non erano quindi le facoltà ma coloro che ci si iscrivono tanto per.. e credo che nessuno possa negare che le università italiane siano piene di gente parcheggiata. Era quindi ai soggetti (studenti) e non agli oggetti (corsi di laurea) che si rivolgeva la mia critica.
Luca Bila
30 maggio 2005 alle ore 09:39Chi dice a quelli dell'economist che in Italia c'e' anche una bellissima rtegione che si chiama Sardegna e che dovrebbe essere riportata nelle Cartine...scusate il campanilismo ma ho notato che all'estero spesso mancano di riportare la mia magnifica Isola..sardegna
Yuri Rossini
30 maggio 2005 alle ore 13:48********A TUTTI I PROTESTANTI********
IT-ALT.FAN.BEPPE-GRILLO
FINALMENTE MI E' STATA APPROVATA LA RICHIESTA PER IL NG.
E' GIA' POSSIBILE SCRIVERCI.
TUTTI COLORO CHE HANNO QUALCOSA DA DENUNCIARE O DA CHIEDERE E SI ASPETTANO UNA RISPOSTA DA QUALCUNO E' OPPORTUNO CHE OLTRE A POSTARE QUI', POSTINO ANCHE DI LA'.
PER CHI NON SA COS'E' UN NEWSGROUP O PER CHI NON SA DOVE CERCARLO:
APRITE OUTLOOK EXPRESS; SOTTO POSTA ELETTRONICA, C'E' SCRITTO NEWSGROUP; SOTTO C'E' SCRITTO SOTTOSCRIVI NEWSGROUP; CI CLICCATE SOPRA E VI SCARICATE TUTTI I NEWSGROUP.
QUESTA OPERAZIONE VA FATTA UNA VOLTA SOLTANTO.
VI VERRANNO CHIESTE ALCUNE INFORMAZIONI ALLE QUALI DOVETE RISPONDERE. UNA VOLTA TERMINATO DI SCARICARE TUTTI I NG ANDATE A CERCARE
IT-ALT.FAN.BEPPE-GRILLO E VE LO SCARICATE.
A QUESTO PUNTO, OGNI VOLTA CHE VOLETE SCRIVERE UN POST QUI' E SUFFICIENTE CHE CLICCHIATE ANCHE SUL NG E CON UN SEMPLICE COPIA/INCOLLA INVIATE LO STESSO POST ANCHE SUL NG.
L'UNICA COSA CHE DOVETE AGGIUNGERE E IL TITOLO DEL POST.
IN QUESTO MODO L'UTENTE CAPISCE SUBITO IL SOGGETTO DEL POST GIA' DAL TITOLO, SE E' INTERESSATO A QUELL'ARGOMENTO SE LO VA A LEGGERE, ALTRIMENTI PASSA AD UN ALTRO.
IN QUESTO MODO CHI INTENDE RISPONDERE AD UN POST CHE HA COME TITOLO "IL REFERENDUM", CI CLICCA SOPRA E RISPONDE, IL POST SI VA A COLLOCARE SUBITO SOTTO IN MODO CHE TUTTI COLORO CHE SONO INTERESSATI A QUELLA DISCUSSIONE POSSONO SEGURE SOLO QUELLA SENZA LEGGERSI DECINE DI POST SU ALTRE COSE.
QUI DI SEGUITO VI POSTO LE PASSWORD DI ALCUNI DEI MAGGIORI NEWSREADER; SE IL VOSTRO NON E' TRA QUESTI, ANDATE SUL VOSTRO SERVER E LA CERCATE LI'
Tin - news.virgilio.it
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PER QUANTO RIGUARDA IL FORUM C'E' DA ASPETTARE UN PO DI TEMPO IN QUANTO IL FORUM PREVEDE DEI MODERATORI; INTANTO VEDIAMO DI SFRUTTARE AL MEGLIO IL NG. CHE NON E' MODERATO; IL FORUM VERRA' DI CONSEGUENZA
Hakee
1 marzo 2006 alle ore 11:29It is healthy, I shall come on your site more often, thank.
Germano Colombani
30 maggio 2005 alle ore 14:32Sui quotidiani di qualche giorno fa, a proposito della recessione, un altissimo esponente politico con una carica di grande rappresentanza ha commentato: "Rimbocchiamoci le maniche!"
Lascio a voi ogni commento, io ormai non ne ho più.
michele carletti
30 maggio 2005 alle ore 18:51Caro Beppe Grillo,
In questi giorni non si fa altro che parlare del periodo di recessione dell' italia , il PIL italiano è andato in negativo. Sembra che sia proprio una catastrofe economica ,anche se io non riesco a capirla , ci sono molte cose che non mi quadrano intorno a questo benedetto PIL , sopratutto come mai debba sempre crescere .
Non mi faintenda sono ben consapevole che un trend positivo ci garantisce una buona posizione internazionale , solidità delle nostre aziende e sopratutto ci garantisce i nostri posti di lavoro, mi sembra però che che si facciano troppe follie perche questo dato rimanga positivo:
1) In nome del PIL dobbiamo lavorare e produrre anche con ritmi al limite della tolleranza psico-fisica, viste le affermazione di "qualcuno" anche un giorno di ponte causa la recessione e quindi non sarebbero consentite soste, ma se il PIL deve crescere, in futuro non solo non potremo più fare i ponti, ma dovremo saltare anche le feste spettanti.
2) In nome del PIL dobbiamo anche andare in palestra, allo stadio, al cinema, al ristorante, al teatro, in vacanza, senza perdere un appuntamento.
3) In nome del PIL dobbiamo avere due macchine, una moto, una bicicletta e sopratutto cambiarle spesso.
4) In nome del PIL dobbiamo sposarci, fare figli, e fino qui è abbastanza naturale, ma dobbiamo anche divorziare, (che fa tanto PIL).
5) In nome del PIL dobbiamo avere almeno un mutuo e comprare con il credito al consumo, così spendiamo anche quello che non abbiamo.
6) In nome del PIL dobbiamo avere un computer, uno stereo, un video registratore, un lettore CD DVD MP3, 3 televisori di cui uno al plasma, 3 decoder, 2 cellulari e la friggitrice, che non ho mai visto usare a nesssuno, lo spremi agrumi elettrco, la grattugia a batteria,.....
7) In nome del PIL ,e non per la nostra cultura, dobbiamo comprare giornali e libri, poi non importa se non vengono letti.
Teniamo anche presente che molte voci di questa lista sono causa del detorimento ambientale e che un giorno dovremo anche trovare le soluzioni ai danni fatti per far andare avanti l' economia, ma non c'è problema anche questo contribuisce a far crescere il PIL.
A questo punto la domanda è : "Quale mente bacata può pensare veramente che questo dato possa salire all' infinito senza battute di arresto e senza che si arrivi ad un punto di rottura?"
Come possono le nostre vite essere sempre più impegnate ? C'è chi confida nella crescita demografica, ma quale territorio potrà ospitare e fornire materie prime a tutta questa gente senza che la natura non ne risenta?
Penso che vadano riviste tutte le regole dell' economia,peché non credo che con queste, anche seguendo una via più che retta, il genere umano possa avere un futro molto lungo.
Forse sono catastrofista ma non vedo intorno a me esempi che mi facciano pensare il contrario
Graziella Mariani
31 maggio 2005 alle ore 08:11E' triste verificare che se l'economia iperliberista in auge adesso in tutto il mondo (e contro la quale sono convinta molti francesi si sono espressi) andasse bene per noi, andrebbero malissimo altri popoli. Le risorse sono quelle: se noi ne consumiamo di più, ne amncheranno ad altri.... Ma allora che fare? Nessuno di noi vorrebbe stare peggio, ma ho paura che saremo COSTRETTI a rinunciare a qualche cosa. Ben vengano comunque tutte le occasioni che ancora ci permettono di esprimere il nostro totale dissenso a questo sistema. Vive la France.
Fabrizio Luglio
31 maggio 2005 alle ore 11:08Io vorrei lanciare un messaggio di speranza.
Le cose vanno malissimo ma confido nella nostra generazione (sono trentenne). La generazione dei nostri padri (ovviamente non tutti) si è distinta per assenteismo diffuso, indifferenza per la politica, ingordigia negli anni del boom economico, clientelismo verso gli incapaci.
Ecco, io spero che la nostra generazione che non ha più un lavoro garantito, che deve fare sacrifici giorno x giorno anche solo per potersi pagare un buco di casa, che non avrà più una pensione con cui vivere quando supererà i 60 anni, sia più responsabile di quella che ci ha preceduto.
Non me ne frega niente se di sinistra o di destra. Io spero che i dirigenti del futuro, delle imprese, della politica, dell'economia, siano persone che sappiano fare il bene della nostra nazione.
Che ci sia un nuovo Rinascimento, sociale, civile ed artistico (oggi non sappiamo fare altro che arte da pubblico per TV di bassa leva).
Forse grazie ai sacrifici che stiamo facendo, grazie al fatto che guardiamo un pò meno la TV (secondo le statistiche), che abbiamo viaggiato un pò di più dei nostri genitori e ci siamo accorti che gli italiani si lodano un pò troppo (diciamo che il nostro è il più bel paese del mondo, la gente più calorosa, i più legati alla famiglia ecc.ecc.) mentre all'estero non hanno niente da invidiarci! forse sapremo veramente cambiare le cose.
Oggi guardo l'Italia e mi accorgo che è un grande Paese ma che NON lo vuole dimostrare, crede di esserlo, e vive di rendita del suo passato...
Ecco, speriamo che il futuro porti via la gente che lo ha svuotato e sfruttato dall'interno e la nuova dirigenza sappia renderlo moderno, accogliente ma anche severo, anche a costo di SACRIFICI che nessuno vuole più fare.
Speriamo, e impegnamoci.
Luca Pilotto
31 maggio 2005 alle ore 11:16ANCHE GLI INGLESI SANNO CHE LA SARDEGNA NON E' ITALIA.SARDEGNA LIBERA ED INDIPENDENTE.
marco barattieri
31 maggio 2005 alle ore 12:11ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo , e vorrei esprimere la mia opinione.
Secondo me in Italia ormai, esistono solo imprenditori e menager che guardano esclusivamente al profitto.
Non pensano alle famiglie e al commercio che quest' ultime muovono con i soldi degli stipendi.
Non decidono di spostare all'estero, quelle produzioni che sono troppo costose, ma spostano tutte le linee di produzione indistintamente , poichè vedono un buon margine di guadagno.
Non pensano che facendo così, in Italia il commercio stagnerà.
Conosco alcune aziende, dove il dipendente è considerato come una persona che ha famiglia e deve vivere, e dove il profitto è solo un dato marginale.
Il problema in Italia sono questi menager, contro cui Grillo si scaglia continuamente,
che governano l'economia, la politica e la finanza.
grazie a tutti
marco barattieri
31 maggio 2005 alle ore 12:12ciao a tutti,
Secondo me in Italia ormai, esistono solo imprenditori e menager che guardano esclusivamente al profitto.
Non pensano alle famiglie e al commercio che quest' ultime muovono con i soldi degli stipendi.
Non decidono di spostare all'estero, quelle produzioni che sono troppo costose, ma spostano tutte le linee di produzione indistintamente , poichè vedono un buon margine di guadagno.
Non pensano che facendo così, in Italia il commercio stagnerà.
Il problema in Italia sono questi menager, contro cui Grillo si scaglia continuamente,
che governano l'economia, la politica e la finanza.
grazie a tutti
Luca Dimunno
31 maggio 2005 alle ore 13:23Ciao a tutti.
Ho 26 anni e sono un ragazzo che vive e lavora a Milano. Devo confidarvi che ho paura per il mio e nostro futuro, per la situazione economica disastrosa, il caro prezzi pazzesco dovuto all'euro, il costo della vita schizzato alle stelle e i salari che rimangono inchiodati (se non qualche aumento chiesto a suon di scioperi... ma gli impiegati cosa devono fare però ? salire sulle scrivanie e incrociare le braccia ?). Mi reco in un ufficio postale per una commissione e vi sono code pazzesche... mezz'ora per spedire un pacco per l'ufficio e un ora per rientrare a lavoro per il traffico. Come si fa a essere competitivi in questa situazione ? Non prendetemi per fomentatore... per carità. Posso solo augurarmi che le cose prima o poi migliorino. Io sto meditando di andare a lavorare e vivere all'estero... forse in alcuni paesi è possibile avere una qualità della vita migliore ? Grazie. Il sito è davvero utile.
stefano de bonis
31 maggio 2005 alle ore 14:49BEPPEEEEEE MA TUTTO QUESTO E' VERO???? MALATO SI MA TERMINALE
Mi è pervenuto questo messaggio, che mi pare opportuno farvi conoscere, non per
alimentare qualunquistiche reazioni di proteste, ma per stimolarci a batterci
perché la democrazia sia un bene per tutti. I privilegi non sarebbero,
probabilmente, uno schiaffo al buon senso (vogliamo dire così?) se tutti
avessero i mezzi per una vita dignitosa. Buon fine settimana a tutti.
Sperando che davvero serva ad indire un Referendum...
Alla faccia nostra!
MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega
che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti
(ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ¬
1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali
ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro
1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35
mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per
ora!!! )
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli
che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la
sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto
blu ed una scorta sempre al suo servizio).
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di
EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO!!
Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei
privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono
essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia
rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
Giuseppe Minnella
31 maggio 2005 alle ore 15:40Cari lettori,
a metà maggio una notizia sconvolgente è entrata nelle case degli italiani. L'Italia è in recessione!
L'Istat ci rivela che il nostro paese è in crisi. Che geni! Che assi! Ma come faremmo senza l'Istat che ci rivela tutti questi segreti.
E già perchè per capire che l'Italia è in recessione non basta vedere le migliaia di lavoratori che ogni mese vengono messi in cassa integrazione, non basta vedere come le più grandi aziende del paese (Parmalat, Fiat, Cirio, Alitalia etc.) stiano fallendo l'una dietro l'altra mentre i vari Benetton, Armani e tanti loro "colleghi" trasferiscono la produzione in Cina causando la chiusura degli stabilimenti tessili nel nostro paese (naturalmente quello tessile è solo uno dei tanti settori soggetti allo stesso fenomeno).
No, tutto questo non basta per capire che l'Italia sta morendo giorno dopo giorno.
Ecco quindi che in una simile situazione spunta il premier che sarà eletto il prossimo anno (Prodi, ndr) e afferma: l'Italia va male perchè non si deve andar a produrre in Cina da soli, ma ci si deve andare in blocco.
Un'affermazione che ci ascia esterrefatti a dir poco! Cosa avrà voluto dire Prodi? Stan già organizzando con Trenitalia i treni per le deportazioni degli italiani in Cina? La follia ormai attanaglia la classe politica del paese dimostratasi oltre luogo incompetente a prevenire questo lunghissimo periodo di crisi interna.
E poi spunta un Montezemolo furioso che ne ha per tutti e affonda la spada nel torace del Governo. Vorremmo dirgli: caro Presidente, Lei e tutti quelli a capo di Confindustria non siete forse coloro che ogni anno licenziate in Italia per andar a produrre in Cina? Non siete forse voi i rappresentanti o proprietari delle aziende italiane che stan conoscendo in questi anni i più elevati utili mai ottenuti?? O rappresentate forse i piccoli imprenditori che cercano di arrabattarsi come possono per tirare fino a fine mese?
Ed ecco l'accusa ai piccoli imprenditori che si leva da più parti: non investono, non spendono nella ricerca, mancano di dinamicità.
Complimenti, oltre che ignoranza si dimostra essere anche molto cinici. Come si può investire se non si han nemmeno i soldi per pagare gli operai? Ma questo è un affronto bello e buono! Una vergogna inaudita, come sparare sulla croce rossa!
Chi risolverà dunque i problemi?
Purtroppo non pensiamo che al momento ci sia chi possa portare a soluzione questo grave momento di crisi. E questo per due motivi: il primo è rappresentato dalla superficialità, dal modo troppo semplicistico di affrontare i problemi da parte dei politici italiani, dalla troppa ignoranza e incompetenza diffuse tra di essi. Il gioco dello scaricabarile è semplice: tanto che ci frega, tra un anno ci staranno gli altri (il futuro Governo) ad aver a che fare con queste grane. Ed ecco che l'alternanza al potere è bella e realizzata. Ma il secondo e ben più importante motivo è che non c'è l'interesse a riparare ai problemi in quanto si è troppo coinvolti personalmente negli affari economici.
Qualcuno ci vuol spiegare perchè un grande industriale in politica dovrebbe adottare dei provvedimenti che obblighino i grandi capitalisti come lui a produrre in Italia? Qualcuno ci vuol spiegare come può far l'uomo o il partito politico ad andar contro gli interessi di una multinazionale o di un'azienda dalla quale riceve centinaia di migliaia di euro l'anno a titolo di finanziamento?? Lo chiamano finanziamento ma sono TANGENTI belle e buone! Questo che qui scriviamo potrebbe sembrar fantasia e invece è la pura realtà!
Molti oggi pensano che il problema sia costituito dai jeans di marca cinese che compriamo qui in Italia a 3 euro e invece non è quello! Il vero problema sono i diciottomilioni (18.000.000!!!! sic!) di capi che un Benetton produce in Cina! Questi sono capitali che fuggono dall'Italia e finiscono nelle tasche dei capitalisti impoverendo sempre più il nostro paese! Altro che dazi e barriere doganali! Ci stanno prendendo in giro e il fatto grave è che gli italiani stentano ancora a capirlo!
roberta ratti
31 maggio 2005 alle ore 17:54L'Economist non è informato: l'Italia è un paese ricco, parola del nostro Presidente del Consiglio, tant'è che tutti aspirano a venire qui e a diventare ricchi come noi. A proposito di riforme,ho ancora una intervista concessa a Le Figaro nel 2001 sulla necessità di "sgrassare il mammuth italiano", intendendo la burocrazia. Lo sgrassaggio si è verificato, soprattutto per casi personali, ma la prima produzione italica, cioè la burocrazia, continua a svilupparsi come un polipo. E' di oggi un ulteriore aumento delle marche da bollo. Perderemo la produzione di borsette e scarpette, ma mai la produzione di burocrazia!
Simone De Foix
1 giugno 2005 alle ore 00:11Ma che fine ha fatto la sardegna? L'economist ce l'ha portata via come ci portarono via la corsica? ;) Eheheheh... è una stupidaggine, ma volevo solo far notare all'economist che anche la sardegna è Italia, non solo la sicilia. ;)
federico evangelista
1 giugno 2005 alle ore 03:47Una semplice e "semplicistica" riflessione... anzi una domanda.... perchè accettiamo di vivere in un mondo dove la Jhonson & Jhonson per un suo shampoo ha brevettato la frase "no more tears" ?? Io in buona fede credevo fosse degli Iron Maiden in Como estais amigos ... Mah...
Beppe al WTO!!!!
piero piantone
1 giugno 2005 alle ore 12:42Il sig. David Lane, corrispondente dell'economist, ha scritto un bel libro. Nella traduzione in Italiano si chiama "L'ombra del potere", edizione Laterza. 19 euro ben spesi.
Il titolo originale era "Berlusconi's Shadow - Crime, Justice and the pursuit of Power", edito da Penguin.
Prima di fare commenti leggetelo.
Tiziano Farinasso
1 giugno 2005 alle ore 13:11X Sergio Costa
Non posso trattenermi: complimenti! Hai scritto il msg che avrei voluto scrivere da una vita.
Sottoscrivo al 100%
Fabio Maniscalco
1 giugno 2005 alle ore 17:47Il presidente di confindustria Montezemolo ha detto che per combattere la crisi bisogna lavorare di piu'; visto che io lavoro gia una media di 10 ore al giorno per circa 1200 euro netti al mese ( dopo 14 anni - notti comprese - festivita comprese )penso che bisignerebbe prendere i bambini delle elementari o i ragazzini delle medie e metterli a lavorare ( possibilmente in nero ) per una quindicina di ore al giorno, in questo modo si farebbe anche una serie concorrenza alla Cina.
Deborah Marinacci
2 giugno 2005 alle ore 17:21E manco la finisce il premier del mio stivale, di dire: sì Fazio ha ragione, dobbiamo impegnarci, ma tutta l'Europa!
Si è vero, sto fallendo, ma anche tu!
Piero Battista
3 giugno 2005 alle ore 16:14...attenzione caro Beppe, la concorrenza per voi comici si fa più che agguerrita; oggi ho sentito uno che diceva che il problema riscontrato dall'italia nell'Europa è la burocrazia (che da noi non esiste!!!! L'abbiamo solo inventata) e, senti questa, scusa, non ce la faccio proprio, un altro ha detto che bisognerebbe tornare alla Lira.....scusa scappo non ce la faccio proprio mi sto facendo sotto dalle risate....siamo il paese di Pulcinella...
marko russo
3 giugno 2005 alle ore 16:14ciao a tutti finalmente so dove poter leggere qualcosa di interessante. A tutti voi: non mollate mai, una soluzione ci deve pur essere per uscire dalla m****. arriverà il momento giusto per cambiare le cose... i tempi stanno maturando e noi tutti dobbiamo farci trovare pronti......ciaoooooo Beppeeeeee
Carlo Conte
3 giugno 2005 alle ore 19:15ciao beppe sei un grande non sarebbe un idea re inserire la lira??? perche con l'euro è aumentato tutto del triplo.. sti caz..o de politici hanno rotto!!!!!!!!!!!!!!!!!
Vito Errico
5 giugno 2005 alle ore 02:54La Repubblica Italiana,
la democrazia.
Il sogno di votare per farsi rappresentare in PARLAMENTO, a PALAZZO CHIGI da persone definite POLITICI le cui intenzioni...lasciamo stare.
Pensavate che dopo la Prima ce ne sarebbe stata una diversa...poveri illusi!
Bisognava capire che eravamo stati derubati...rifondare tutto da capo...e invece hanno preferito rifondere le loro logiche partitiche mescolandosi tra i banchi del Parlmento e continuando ad asservire le istituzioni ai propri interessi...quante trame sono state tessute...quante se ne tessono...Invece dopo aver tifato Di Pietro: manda dentro quello, e poi quell'altro, e poi? Per ora ci pensa Scalfa"v"o a essere il garantista ultimo, non della Costituzione, ma di quelle logiche appartenenti a quella classe politica che pian piano dobbiamo cercare di esautorare ai nostri stessi occhi...Il PM che entra nella stessa politica che ha combattuto rappresenta la morte di quella speranza...Se non è distorsione del potere ai propri fini anche quella ditemi voi cos'è...per fortuna anche egli aveva sete di successo...D'Alema, sempre riconoscente per l'indiretto(?) aiuto all'ascesa sua e del suo partito lì pronto a fargli parare il culo a Firenze3.
C'era stata la possibilità di cambiare...Non lo si è fatto semplicemente perchè cambiare il sistema poteva voler dire troppo per lo Stato che aveva subito troppi scossoni di vario genere?o perchè il sistema era comodo così com'è? ormai non si capiva più se la Costituzione, aggirata qua e là varie volte, era una carta dei diritti democratica pro-popolo o il palliativo per far credere che dopo la dittatura non ci sarebbero state più distorsioni del potere politico per vari scopi; non capisco ancora se negli anni si sia solo affermata come la genesi della corruttela legalizzata o sia davvero la fonte delle nostre libertà. Eppure negli anni queste libertà stanno diventando sempre più una facciata civile ai soprusi che dobbiamo subire...
giuseppe colella
8 giugno 2005 alle ore 11:35Ciao a tutti sono un nuovo arrivato
e voglio darvi 2 BELLE NOTIZIE:
1.non è vero che siamo sempre il fanalino di coda
in Europa. I nostri europarlamentari sono al PRIMO posto per quanto riguarda gli STIPENDI;
2. siamo fuori dai parametri di Maastricht ma il nostro primo ministro dice "- Mi vedete preoccupato?". Ha ragione, infatti il ministro delle Finanze non ha nessuna intenzione di tassare le RENDITE.
"Questa" Italia è così. "Quella" vera ce la stanno portando via.
Calabresi saluti.
GUIDO PACETTI BUSTINI
12 giugno 2005 alle ore 19:13E cosi’ e’ fatta caro Beppe,
il matrimonio si e’ consumato fra l’ UNICREDIT e la banca tedesca HVB, con la benedizione di BANKITALIA, della CONSOB e del governo. Cui prodest, Beppe, a me che sono
sempre in rosso, col fiato sospeso per non superare il “fido”,
per far quadrare il fine mese con il serbatoio sempre vuoto
e l’Euro4 che avanza! Ma il Cavaliere e’ tranquillo e il suo
ministro delle Finanze pure! Fa la spola con Bruxelles, pontifica
tranquillita’ per Lui e per noi, niente manovre bis, basta produrre
e non chiedere nulla che il Governo e’vigile e accorto, tutto
procede bene comprese le marche da bollo che non si trovano
e pure il Capomafia che non si trova da cinquantanni!
E Duca Cordero, lui si che se ne intende fra FIAT, delle banche
Creditrici, la Confindustria che affoga e la Ferrari ingolfata.
Ciao Beppe, a presto.
Patrizia Garufi
14 giugno 2005 alle ore 16:40Caro Beppe hai centrato il bersaglio.
La sottoscritta alle ultime elezioni ha votato questo governo, restando ben delusa. Ho paura che il problema non sia Berlusconi o no. Ai vertici manca effettivamente la volontà di cambiare le cose, perchè loro stanno bene così. Siamo passati all'euro: bene. Chi dei piani alti ci ha rimesso?
Berlusconi: no!
Fini: no!
Follini: no!
ma anche
Rutelli: no! (a proposito avete notato che sua moglie fa la spola tra le tre reti rai)
Fassino: no!
Prodi: no!
D'Alema: no!
Ho l'impressione che facciano solo finta di litigare tra loro, ma che in relatà si spartiscano la torta poi in privato. Prima c'era un governo di sinistra, ma le cose erano esattamente uguali. I problemi che affliggono l'Italia adesso non sono il risultato di cinque anni di malgoverno, ma di anni e anni di malgoverno, anni in cui il governo è passato da una parte all'altra senza concludere niente. Anzi se non avessero concluso niente sarebbe stato meglio, il brutto è che hanno mandato il paese sempre più a picco. Ancora più brutto è che non vedo vie d'uscita, nessuno che riesca veramente a dare una svolta, un colpo di coda. Se le politiche dovessero farle domani veramente non saprei da che parti girarmi. Povera Italia, o meglio poveri noi
Roberta Pisano
17 giugno 2005 alle ore 10:48Ma la Sardegna dov'è?? Non ho letto bene l'articolo, notando solo la copertina: manca la mia adorata terra!
Ciao a tutti e continuate così!
Obby
benedetti alessandro
18 giugno 2005 alle ore 10:57sono un piccolo artigiano di bergamo ricopro la carica come membro di giunta nell,associazione artigiani di bergamo,mercoledi 15 giugno sono stato invitato a roma per la conferenza annuale di confertigianato e ho potutto constatare con le mie orecchie cio che non credevo prima . dopo che il nostro presidente Guerrini a espresso al cavaliere la nostra (incazzatura) per non essere stati chiamati al tavolo di trattativa per l'irap tra governo e imprenditori e tutti i torti subiti fino ad ora dagli artigiani,finito il discorso e salito sul palco sventolando un foglio di invito dicendo di non distorcere la verita e accusando gli artigiani di non essere andati a quel tavolo. peccato che quel fax era datato 14 giugno ma la primo tavolo si è svolto a roma il 19 maggio dove cerano solo confindusreia confcommercio e sindacati. ma il bello e che tutti i media non anno detto quello che e successo ma una verita distorta facendo credere il contrario e quando uno come berlusconi esce da una assemblea di artigiani dicendo che ora va a lavorare anche per noi ,forse dimentica alcuni numeri tipo che il 97% dei posti di lavoro privati viene dal mondo artigiano che sono circa un milioe e cinquecento mila aziende , che pagano servizzi e denaro il doppio delle grandi aziende (amiche) anche se a rischio fallimento, perche se noi falliamo diamo a garanzia casa e capannone,gli altri danno i bond a garanzia che noi ed i pensionati comprano, ma poi la mia domanda è chi può governarci,se sia a destra che a sinistra ce solo gente che sa criticare l'altro ma non a dato nessuna idea nuova per risolvere i problemi del paese,forse dobbiamo chiedere ad un comico(passami il termine) di indicarci la strada,l'importante e che poi tutti la vogliamo seguire.comunque e bello sentire l'altra campana,auguri e continua.
stefano collorafi
18 giugno 2005 alle ore 11:26Gentile sig. Grillo, a proposito della situazione economica del nostro paese volevo segnalarle una intervista veramente comica che ho scambiato per un suo intervento, ma che in realtà era di un insigne rappresentante dello stato italiano. Ecco il fatto: una mattina, al radiogiornale, ho sentito un commento da parte di un rappresentante del ministero del lavoro in relazione alle statistiche recentemente uscite sulla povertà nel nostro paese. Dopo aver evidenziato che la percentuale dei poveri è aumentata, il funzionario (non so chi, direi il responsabile di tali dati) ha affermato che è sì aumentata la percentuale di poveri, ma che bisogna tener conto di come vada annoverato un aumento dei soggetti che SI SENTONO POVERI, MA, IN REALTA', NON LO SONO. Lì per lì ho pensato che stessero intervistando lei, ma poi, ascoltando con più attenzione, mi sono accorto che si trattava proprio di una seria intervista. Con estremo candore il funzionario ribadiva che molti italiani SCAMBIANO LA POVERTA' VERA CON LA POVERTA' FITTIZIA E CHE, IN REALTA, LA LORO CONDIZIONE ECONOMICA NON E' TALE DA ESSERE CONSIDERATI POVERI. Sinceramente mi sono sentito un po' preso per il ..... Cosa significa "sentirsi poveri?". Se hai pochi soldi hai pochi soldi!! E poi se tale dato fosse scientificamentwe accettabile è ancora peggio: vuol dire che viviamo in una società di frustrati!! Non solo: l'idea che si vuol far passare è che se la povertà è aumentata la colpa è nostra perché vogliamo troppo!! Dopo che, per una stagione intera, è passata una pubblicità che ci invitava a spendere (si ricorda il tipo che andava a fare la spesa e che tutti ringraziavano? Degna di un comico di razza...). Grazie per l'attenzione e scusi per la lunghezza. Continui così!!
Savino Labartino
19 giugno 2005 alle ore 12:52Sono un tuo ammiratore,volevo chiederti un consiglio in merito a dei consigli avuti da degli amici che mi dicono perche non metto i miei risparmi sul conto arancio che rendono di piu di dove attualmente sono tenendoin considerazione che fino a fine settembre sono adttirittura piu alti.TU cosa ne pensi del conto arancio banca tanto pubblicizzata ed e proprio la troppa pubblicita che mi fa paura. ciao
nicola.pirroni
22 giugno 2005 alle ore 15:52e la Sardegna dove è nella cartina????
marco pighetti
26 giugno 2005 alle ore 12:07Vorrei solo capire.
Bilancio 2004 della società Mediolanum.
Tra le partecipazioni della citata società, risulta:
quota dell' 1,32% in Nomisma, società di studi economici, per un valore di libro pari a 70566 euro.
adamo previato
29 giugno 2005 alle ore 09:38ma che bella copertina...................
ma nessuno si è accorto che chi comanda in europa è l'inghilterra, la quale non è voluta entrare di diritto nell uro
Gustavo Sabato
17 luglio 2005 alle ore 01:33VICINA LA RIFORMA DEL FALLIMENTO DELLE SOCIETA'.
NEI CONTENUTI PRONTA PER UNA ECONOMIA DEL NIENTE!
Dimessa dalle commissione ministeriale"Giuliano" del ministero della giustizia la proposta di legge di riforma prevederà il fallimento solo se i ricavi lordi della società supereranno i 150 mila euro,la sopressione del rito d'ufficio(via magistrati ficcanaso)e della amministrazione controllata e introdotta la esdebitazione....
(ma all'italiana naturalmente)
Si richiede commento di Beppe tenendo conto che nel 1980 ci volevano minino 200 milioni delle vecchie lire per costituire una s.r.l....fatevi due conti...e un solo paragone.
ester ginnetti
26 luglio 2005 alle ore 15:01Anche io consiglio il libro di david Lane, l'ombra del potere.
quello che mi chiedo è come fanno a circolare certi libri e certi "politici"...
Eduardo De castro
9 settembre 2005 alle ore 15:18Sono tutti dati falsi, ho scritto un messaggio in cui analizzavo la lettera con attenzione ma e' troppo lungo.
Eduardo De castro
9 settembre 2005 alle ore 15:25Cari amici, negli ultimi giorni, ho ricevuto da diverse parti richieste di chiarimenti su una e-mail che circola da tempo, relativa al trattamento dei parlamentari. Provvedo, con modalità da lettera circolare, mescolando destinatari diversi, a fornire dettagliate spiegazioni. E' noto che i parlamentari italiani godono di un trattamento economico ricco e di notevoli benefici per l'esercizio del loro mandato, ma molte delle informazioni contenute nella e-mail che sollecita una reazione popolare contro questo trattamento sono inesatte o false.Andiamo con ordine. 1)la voce "stipendio" con oltre 37.000.000 non so a cosa si riferisca. Il dato non esiste. 2)La voce "stipendio base" di circa 19.000.000 è corretta. Ovviamente sono lordi: l'indennità di un deputato o senatore italiano, che si legge alla fine della busta paga, dopo le trattenute fiscali, e che entra materialmente in tasca è di circa 8.500.000. E' questo lo stipendio vero, sul quale si può discutere quanto si vuole, senza bisogno di aggiungere interpretazioni o cattive informazioni.
3) La voce "portaborse" riporta una cifra corretta ma una spiegazione offensiva. Il Parlamento eroga una cifra mensile che il parlamentare impiega per il pagamento delle spese di ufficio (affitto di una sede nel collegio, telefono, stipendio per la segretaria, stipendio per l'autista - per chi sceglie di farsi accompagnare -, per l'ufficio stampa ecc.). Per non parlare delle richieste di contributo per manifestazioni, per l'affitto di sedi di partito, per coppe e trofei donate nelle gare dilettantistiche ecc. ecc. Non conosco un solo deputato, negli ultimi sei anni, che paghi parenti o familiari (altro che "generalmente") e trovo offensivo che chi lavora con un dirigente d'azienda o con un quadro del pubblico impiego si chiami segretaria o funzionario, mentre quelli che collaborano con un eletto diventano automaticamente "portaborse". Nel caso di molti colleghi, me incluso, la voce portaborse non copre le spese effettive.
Salvatore Sarno
5 ottobre 2005 alle ore 12:52Bè...meglio Beppe Grillo che romano prodi,almeno Lui ci fa ridere,a me prodi fa solo piangere.
franco porto
16 dicembre 2005 alle ore 21:37è vero che Putin il presidente russo continuamente si incontra con berlusconi perche il berlusca sta' comprando la metanizzazione in RUSSIA .......posso saperne di piu grazie
giuseppe
6 ottobre 2005 alle ore 20:04ciao beppe,mi sono appena iscritto al blog e voglio salutare tutti.
maurizio benpensante
25 ottobre 2005 alle ore 07:26Voglio Grillo in politica
Ciao a tutti sono un italiano in Giappone, ormai da sei anni. Vedo con sempre piu' piacere commenti che non sono a favore ne di uno ne dell'altro schieramento. Non esiste a sinistra una persona che abbia la capacita' di risollevare l'Italia e ne a destra una persona che abbia la volonta' di farlo. Io urlerei Grillo se venisse avanti a queste condizioni:
1) Il suo schieramento neutrale (ne di destra ne di sinistra), gli italiani sono al 40 percento destra e 40 percento sinistra sarebbe insensato inimicarsi una delle parti,
2) riforma del sistema politico e settore pubblico, non piu' di due mandati consecutivi,
3) utilizzo di tecnici di esperienza comprovata.
Grillo so che sei un comico, ma in politica c'e' tanta gente che e' piu' comica di te!!!
Grillo non e' il caso di cambiare lavoro perche' ci hai stancato a suon di denunce, vogliamo vederti fare!!!
Gente se possibile e se siete d'accordo con scrivete tutti solo questo messaggio : VOGLIO GRILLO IN POLITICA
Magari si schioda :-)
maurizio benpensante
25 ottobre 2005 alle ore 07:29VOGLIO GRILLO IN POLITICA
GIANCARLO MESSORE
2 dicembre 2005 alle ore 18:34L'economist in copertina si è dimenticato la Sardegna...forse perchè è per metà di Berluconi?
franco porto
16 dicembre 2005 alle ore 21:37è vero che Putin il presidente russo continuamente si incontra con berlusconi perche il berlusca sta' comprando la metanizzazione in RUSSIA .......posso saperne di piu grazie
franco porto
16 dicembre 2005 alle ore 21:38è vero che Putin il presidente russo continuamente si incontra con berlusconi perche il berlusca sta' comprando la metanizzazione in RUSSIA .......posso saperne di piu grazie
giuseppe resoli
9 gennaio 2006 alle ore 11:12ecco un articolo interessante dove si parla anche di Beppe Grillo
Il vero programma del (futuro?) governo Prodi
Sul sito http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Giuseppe
Bruno Rossi
13 febbraio 2006 alle ore 14:08Ciao Beppe,buongiorno a tutti.Era tanto che indugiavo ma alla fine ho deciso di rendermi visibile. E' il mio battesimo e voglio esordire immediatamente con una proposta provocatoria ma con lo scopo di far riflettere tutti coloro che ci vedranno. Raccolgo quanto ha detto qualche tempo fà il nostro buon Beppe " alle elezioni politiche dovremo scegliere il meno peggio ". Allora io propongo di andare tutti a votare con una molletta stretta sul naso.Ancora ciao a tutti.
Nicola P.
1 marzo 2013 alle ore 00:57Il più importante settimanale economico del mondo, l'Economist, ci ha dedicato un'altra copertina:
http://www.economist.com/news/leaders/21572763-how-beppe-grillo-and-silvio-berlusconi-threaten-future-italy-and-euro-send
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28 settembre 2015 alle ore 15:04Quando è andata fuori corso la lira tutti si preoccupavano di cosa fare delle monete. Mi pare si parlò di fare anche un monumento o qualcosa di simile.
Dovè finito tutto il metallo delle vecchie lire ??
Qualcuno ne sà qualcosa ?
saluti
Paolo
