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Cagliari
1 maggio 2005 alle ore 16:17•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (557)
Paola Casula
2 agosto 2005 alle ore 10:28Ciao Beppe, sono Paola e scrivo dalla provincia di Cagliari. Devo dire che il prezzo del biglietto è un pò caro...ma sono sicura non dipenda da te ma dall'ente che concede lo spazio su cui ti esprimerai, ossia l'ente lirico a noi cagliaritani noto per impennare i prezzi dei biglietti di tutti gli artisti che si esibiscono all'anfiteatro. Questo intevento non vuole essere una critica al prezzo del biglietto, ma vorrei che tu potessi nel tuo intervento a Cagliari, spendere qualche parola sul caso "Uranio impoverito". Difatti al momento il pericolo sembra scongiurato, in quanto il sindaco di Villaputzu in provincia di Cagliari, si sta battendo perchè questo uranio non venga introdotto in Sardegna...ma come sappiamo, quello che cacci dalla porta poi rientra dalla finestra: chi mi garantisce che non lo faranno di nascosto. Attualmente in Sardegna abbiamo una percentuale altissima di cancro e tumori, rispetto alla media nazionale, e nessuno purtroppo riesce a fare niente di efficace, perchè è molto difficile scuotere le coscienze dal torpore. Io ci sto provando. Grazie per tutto quello che dirai, vedrò di esserci anch'io. Grazie per il tuo impegno.
Roberto Marras
3 agosto 2005 alle ore 11:45Ciao Beppe, io ci sarò nella serata del 16/09 e non stò nella pelle, anche perchè non ho mai assistito ad un tuo spettacolo live!
Mi associo a ciò che molto intelligentemente ti ha chiesto Paola e ti chiedo di dare una mano a quei paladini di Goletta Verde che il 23/07 hanno manifestato nella spiaggia di Teulada contro i test sui proiettili all'uranio impoverito.
Purtroppo io sarò nel terzo anello dell'anfiteatro, quindi non avrò il piacere di stringerti la mano, ma se ti gira di iniziare lo spettacolo dal terzo anello ..... mi farai cosa gradita :-)
Mondo Perra
4 agosto 2005 alle ore 15:34Ciao Beppe, andrò a vedere uno dei tuoi spettacoli per informarmi di quello che succede e solitamente non viene detto facendomi delle risate tragicomiche, che per attinenza alla mia terra le chiamo "sardoniche", lasciando campo per una sera a un po' di buon umore nel sentire certi argomenti che non dovrebbero di certo esserne fonte, ma toccati alla tua maniera un po' lo sono. Mi associo a Paola, quello da lei proposto è un argomento molto scottante che si sta ovattato e soffocato da anni nonostante la sua gravità. Perché poi non parlare anche del gravissimo danno ambientale creato dal ripascimento della spiaggia del Poetto? Che eseguito per la bramosia di qualche persona "potente", già nota e ancora impunita, ha irrimediabilmente rovinato una delle più belle spiagge del Mediterraneo.
MARCO DELLA CROCE
6 agosto 2005 alle ore 17:39CIAO BEBBE!!
NE APPROFITTO E TI TRATTO COME UN VECCHIO AMICO,SONO UN TUO PAESANO CHE ABITA IN PROVINCIA DI CAGLIARI DA PARECCHI ANNI,VERRO' AL TUO SPETTACOLO DEL 16 SETTEMBRE ALL'ANFITEATRO,PER QUESTO MOTIVO MI TROVO A SOLLECITARE ALLA TUA ATTENZIONE UN FATTO.
DEVI SAPERE CHE IN SARDEGNA QUASI TUTTO SE NON TUTTO VIENE A COSTARE DI PIU' CHE NEL RESTO DEL PAESE,LA COSIDETTA CONTINUITA' TERRITORIALE,NON ESISTE NE PER LE MERCI E POCO ANCHE PER LE PERSONE CHE VI ABITANO SIA PER NAVI CHE PER AEREI,IL DISAGIO E' NOTEVOLE E PER DIRLA TUTTA,IN REGIONE CHI DEVE PRENDERE DECISIONI IN MATERIA NON DA' MAI UNA SOLUZIONE A QUESTO ANNOSO PROBLEMA.
IN QUESTO DISCORSO VOGLIO INSERIRE UN FATTO QUASI SINGOLARE,TU SAI CHE LA PETROLCHIMICA A CAGLIARI E' RAPPRESENTATA DALLA SARAS SITUATA A SARROCH,DI CUI IL PROPRIETARIO E' IL SIGN. MORATTI PRESIDENTE DELL'INTER,OK VENGO AL SODO,COME E' POSSIBILE CHE DOVE SI PRODUCE LA BENZINA E I SUOI DERIVATI IL PREZZO E' MAGGIORE RISPETTO AL RESTO DEL PAESE?ESEMPIO PRATICO QUA A CAGLIARI MA SOPRATUTTO IN PROVINCIA SI E' SOGGETTI A FARE MOLTO USO DELLE BOMBOLE DEL GAS,PERCHE' NON C'E' UNA RETE METANIZZATA,LA DIFFERENZA PER L'ACQUISTO E' NOTEVOLE FAI CONTO QUASI IL DOPPIO!!
COME SPIEGARE TUTTO QUESTO!?
FORSE CON IL COSTO DEL CALCIO? MA FIGO ,QUANTO CI COSTA?,MI VIENE DI PENSARE CHE IN FIN DEI CONTI SONO INTERISTA E NON ME NE ERO ACCORTO!!!
CIAO TI RINGRAZIO E ASPETTO CHE TU VENGA A CAGLIARI.
Luca Manconi
9 agosto 2005 alle ore 17:19Ciao Beppe, ciao a tutti i conterranei.
non so se parteciperò al tuo spettacolo perchè forse sarò fuori isola.
questi i miei quesiti:
sottoscrivo chi mi ha preceduto e invito te a soffermarti sull'eolico in Sardegna.
Abbiamo un arrembaggio da parte di società produttrici di energia che vogliono disseminare l'isola di pale.
Il presidente Soru è contrario perchè deturperebbero il paesaggio.
Perchè così tante nell'isola che vive o dovrebbe vivere di turismo?
Ricordo che in occasione del blak out nazionale la Sardegna non subì il buio perchè autonoma energeticamente.
Dovremmo produrre energia per gli altri.
Ciao
Luca
Carlo Figus
10 agosto 2005 alle ore 14:58HEHEHE!!bello sapere che siamo solo in cinque in sardegna!!Comq non verro' allo spettacolo perche costa troppo, e non credo sia colpa di beppe, perche so che all'anfiteatro i biglietti vengono gonfiati proprio perche è un anfiteatro romano!!Ma, continuerò a scaricare da internet tutto ciò che trovo su beppe, sperando che qualche matto si porti una Videocamera al suo spettacolo e lo metta in rete....
FORZA PARISI!!
Carlo Figus
10 agosto 2005 alle ore 14:59Ecco il mio blog!
http://myspaces.com/glintrusi
Monica G.
10 agosto 2005 alle ore 18:23Ciao Beppe
Io purtroppo non seguirò il tuo spettacolo stando "scomodamente" seduta all'anfiteatro...prezzo troppo elevato (amano gonfiare i prezzi) ma credo di poterti sentire dall'inferriata =D eheh
Gli argomenti più scottanti che riguardano la nostra isola son già stati menzionati da chi ha postato prima di me...e cosa aggiungere...non vedo l'ora di poter "ascoltare" lo spettacolo...
Pierpaolo Nurchis
11 agosto 2005 alle ore 01:24Ciao Beppe,
ho visto i tuo spettacolo filmato dalla TV svizzera (gira su internet in versione DIVX) quindi potrei anche non venire al prossimo spettacolo che terrai a cagliari, ma da allora sono successe tali e tante cose che argomenti su cui riflettere, ridere, incazzarsi non mancheranno. A queste vorrei aggiungerne uno, riporto a memoria quanto letto sul giornale L'Unione Sarda (notoriamente di opposizione :-\ ):
Il Comune di Domusedemaria ha approvato il piano urbanistico che prevede l'aumento delle volumetrie edificabili nell'area di Chia (ad alto pregio ambientale)col voto favorevole di un unico consigliere comunule mentre gli altri 7 si sono astenuti.
Ogni altro commeno mi sembra fuoriluogo
michele atzori
11 agosto 2005 alle ore 15:26ciao beppe
Cagliari è l'unica citta di mare, dove gli alberghi sul mare vengono trasformati in ospedali.
ciao
Massimo Carboni
12 agosto 2005 alle ore 12:08Michele ma meglio che nn ci siano proprio gli alberghi sul mare, ne convieni ? :-D
Se poi li traformano in ospedali, meglio, almeno c'e' qualcosa di utile e chi ci sta dentro, suo malgrado, almeno gode di una bella vista, magra consolazione lo so.
Cmq, su Cagliari e sulla Satdegna ci sarebbe da parlare per mesi ...
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa appunto Beppe della questione energia eolica, visto che si sta tentando, anche e soprattutto grazie alla connivenza di certa parte politica (x fortuna passata, ma nn si sa mai) d'intesa con il governo centrale (attuale) di far nascere una esagerazione di future cattedrali nel deserto ad impatto ambientale altissimo.
Tutto per far rispettare all'Italia (?!?!?!?) le norme del protocollo di Kyoto .....
E poi mi piacerebbe sentire qualcosa in merito alla legge regionale cd salvacoste, sapere cosa ne pensa.
E anche qualcosa sulla questione servitu' militari, argomento caro a tutti noi e soprattutto all'attuale presidente regionale Soru.
Poi per tutti voi, sappiate che esiste un meetup anche per Cagliari
http://beppegrillo.meetup.com/31/
Siamo gia' in 25, partecipate numerosi :-D (se gia' non lo fate :-D)
Io andro' allo spettacolo, ma effettivamente nn costa poco....
Anche due anni fa cmq era + o meno su queste cifre.
Hasta la proxima :-D
Alberto Piso
13 agosto 2005 alle ore 14:33Il biglietto purtroppo non sono riuscito a trovarlo: farai il "tutto esaurito" a Cagliari. Comunque mi sono consolato con il tuo DVD (che mi è arrivato in soli due giorni!!!). Sei veramente unico. Ancora una volta COMPLIMENTI!!!
licia piredda
13 agosto 2005 alle ore 17:37ciao da sempre caro Beppe, condivido le tue idee, ti ammiro e ti voglio bene da più di trent'anni. Ti scrivo da Quartu S.Elena, e ti consiglio, prima dello spettacolo, di dare uno sguardo al Poetto, dal Viale e dal Monte Urpinu (mi offro come guida). E' ancora uno spettacolo unico al mondo, nonostante gli insulti continuati nel tempo, ultimo "l'antiteatro sul mare", una cagata pazzesca come quelli che hanno permesso quest'ultimo insulto, un sepolcro sulla tomba del Poetto. Ma grazie al lavoro della giunta Soru non ho perso le speranze in un futuro di giustizia e di rispetto per la mia amata terra e i suoi animali e piante, purtroppo non da tutti i miei conterranei rispettati. Un abbraccio. Licia
Riccardo Fusaro
14 agosto 2005 alle ore 16:34Ciao Beppe, ovviamente sei il mio mito, oggi ero seduto comodamente al mare e leggendo il Giornale di Sardegna ( nuova testata giornalistica su cui spesso vedo tuoi articoli) sono letteralmente schizzato dalla sedia in preda ad una furia omerica quando leggendo l'articolo della giornata mondiale della gioventù che si svolgerà a Colonia in Germania presieduta dal nostro papa ratzinger attorniato dal reich cattolico, ho visto che uno dei maggiori sponsor era la BAYER !!!!! una bella rimpatriata con il sapore (di bruciato )dei vecchi tempi,,, incredibile sono senza parole.
con stima e affetto Riccardo
aldo sifredi
15 agosto 2005 alle ore 04:17Ciao Grillo, visto che siamo quasi conterranei,io sono di CArloforte dove si parla il GENOVESE. Indovina chi c'è da noi? Il tuo Tronchetto dell'Infelicità con un barcone di 35 metri. Ma lui viene solo di pomeriggio in elicottero....la mattina è impeganto..... se vedemmu u 25
Matteo Carta
15 agosto 2005 alle ore 12:37Ciao Beppe finalmente riusciro a vederti qui a Cagliari.
Sarà uno spettacolo memorabile e siamo tutti in attesa.
podda federico
16 agosto 2005 alle ore 10:25premetto che sono un tuo estimatore sei un comico eccezionale.....nn sei tanto diverso da un politico..come loro ci fa crepare dalle risate...ahahahah....scusa pero' nn capisco una cosa????ma questo e' un blog comico o politico???ho letto un sacco di commenti su cagliari su questi ultimi sindaci di centrodestra che sono fallimentari!!!!MA SCUSATE ,MI RIVOLGO A VOI CAGLIARITANI MA AVETE DIMENTICATO COME ERA CAGLIARI 15 ANNI FA'???nn era tanto diversa da Tirana!!!c'e' uno slogan che cantano i tifosi organizzati allo stadio sant'elia....a proposito chi c'era al governo quando c'erano i mondiali???..che dice siete sempre un pubblico di M.... ecco questo vi si addice!!!!ciao beppe scusa lo sfogo.
Gisello Orru
16 agosto 2005 alle ore 15:21Ciao Beppe il 15 sarò a Cagliari all'anfiteatro,
forse il biglietto non ha prezzi popolari, ma avete visto i prezzi per lo spettaccolo di Fiorello?
Anche il divertimento sta diventando per pochi.
Faccio un piccolo esempio di spunti su Cagliari, alcuni sono già in top ten tra i post, primo tra tutti IL POETTO, grande esempio di intelligenza ambientale, Il Nostro Governatore, che citando il Tuo spettacolo è il leggermente meno peggio, proporrei una new entry, La Nostra Polizia Municipale (o chi per essa) che ormai pur di poter multare chiunque si è specializzata in mimetizzazioni ambientali. Si è un master molto prestigioso che consente di assumere la forma di: palo della luce, pietra miliare, albero, gurd rail
Luca Manconi
16 agosto 2005 alle ore 21:11Massimo Carboni, saluta gli amici.
O non siamo più amici?
Stefano Deiana
16 agosto 2005 alle ore 22:28concordo con il sig. podda federico...a cagliari oramai da tempo memorabile siamo giunti alla frutta, abbiamo una giunta comunale peggio di una ciurma di nani e ballerine...però noi cittadini abbiamo deciso di cambiare seguendo l'iter nazionale abbiamo rimandato la sinistra in provincia e facendoci governare da un piscia braghe...cari cittadini siete un branco di terroni che pensate solo al dio denaro...per la sardegna serve solo l'indipendenza...
Massimo Carboni
17 agosto 2005 alle ore 09:31@Luca Manconi
Ehmmm ...
Saro' forse un omonimo di un tuo amico ? :-D
Cmq te li saluto, ma perdonami se non mi ricordo chi sei :-D
Qualche indizio ?
Se non ci conosciamo, beh, piacere di conoscerti :-D
Antonio Manca
17 agosto 2005 alle ore 13:06Per Massimo Carboni:
Ciao Massimo,
per caso sei il Massimo Carboni della Contea di Seventh Sant Pitter?
Massimo Carboni
17 agosto 2005 alle ore 15:46@Antonio Manca
No, mi spiace e non so manco cosa sia Seventh Sant Pitter.
Sono un omonimo.
Simone Medas
17 agosto 2005 alle ore 16:11Credo che tu sia tra i pochi "veri" comici/satirici rimasti in Italia ad ogni modo: di problemi, nel nostro paese, ce ne stanno a migliaia pero' credo che, con tutto il rispetto, Beppe sei un po noioso quando vai al dila' dello spettacolo... credo che continuare col tuo monologo sia un po da paranoici. E' vero che servono vere informazioni, e queste ce le dai, pero' tu che sei "illuminante" dovresti insegnare a questa orda di gente che si sente "incazzata" (come dice) a prendere la vita con un po piu' di serenita'... altrimenti, visto che ci tieni, prenditi carico delle spese mediche dei fegati spappolati :))
Ciao. Baci e abbracci!
Franca Miele
17 agosto 2005 alle ore 22:10per Federico Podda
ricordo bene chi amministrava Cagliari nel 90... erano i socilisti di Craxi...e prima ancora la DC
...non sarebbe ora di avere (ALMENO PER UNA VOLTA) un sindaco di centro sinistra?
gianni stocchino
18 agosto 2005 alle ore 16:59sul prezzo del biglietto: potrebbe anche essere considerato caro, ma provate a paragonarlo al tim tour che ormai dal 2003 Cagliari "riesce" ad aggiudicarsi... lo spettacolo che apparentemente è gratuito, in realtà è sostenuto, più o meno generosamente, dall'allegra giunta del sindaco Floris (quello che ha speso miliardi per organizzare i capodanni con star della statura artistica e intellettuale di luisa corna); credo si possa facilmente scoprire quanto PAGHIAMO TUTTI per questo "evento" (solo per chi lo organizza) pubblicitario. La mia opinione è che chi fa pubblicità, eventualmente deve pagare (non ricevere contributi pubblici). Preferisco poter scegliere di pagare o meno il biglietto per lo spettacolo di Grillo che sostenere obbligatoriamente una manifestazione come il tim tour
roby cadeddu
18 agosto 2005 alle ore 19:47ti dò 1pò di dritte..
1)chiedi che fine ha fatto il grandioso progetto sul lungomare poetto...
2)chiedi che fine ha fatto il grandioso progetto sul porto canale...
3)chiedi come mai ,ora che ci sono i voli low-cost,in proporzione non arriva più turismo(20andata e ritorno alghero/londra)ma l'emigrazione dei sardi verso il paese della regina è triplicato...perchè noi andiamo lì e loro qui non vengono?
4)chiedi ai pensionati tedeschi che stanno venendo a viver qui perchè si metton a ridere quando sentono progetti di super-alberghi,autostrade e mega villaggi vacanze in sardegna!
roby cadeddu
18 agosto 2005 alle ore 19:51dimenticavo...proprio l'altro giorno alla saras è esploso qualcosa...
dicon "nulla di grave" ..."è tutto sotto controllo"...ma proprio sotto sotto...;-D
Massimo Carboni
19 agosto 2005 alle ore 10:03Matteo M. ha perfettamente ragione, la nostra citta' fa pena dal punto di vista dell'accoglienza turistica. Vogliamo mettere nel piatto anche il fatto che chiunque arrivi, italiano o straniero che sia, non trova on Ufficio turistico disponibile ?
Eppure in qualsiasi citta io vada (soprattutto di altre nazioni) li trovo sempre, in zone centrali e non, parlano tutte le lingue (italiano compreso mnetre qui forse a malapana parlano inglese) e soprattutto hanno materiale gratuito come mappe della citta' et similia (non fotocopie tanto per intenderci).
Qui che fanno ? Li chiudono per lavori !??!?! ADESSO ??? Nel pieno della stagione turistica ? Ma siamo seri.
I commercianti poi: anche loro qualche piccolo sforzo possono farlo, ma non li biasimo. D'altronde turisti in citta' ne vengono sempre meno, ha poco senso tenere aperto.
Ovvio che poi i pochi che ci sono ne pagano le conseguenze.
Ad ogni modo no possiamo definirla Capitale del Mediterraneo se non ci sono servizi essenziali per il turista e parlo della prima accoglienza.
Ad esempio i B&B, ottimo, stanno nascendo e ce ne sono di molto belli anche in citta', ma sono fuori dai canali ufficiali !!! O li trovi tramite Internet oppure tramite passaparola oppure ancora qualche tour operator coraggioso che li promuove, senno ti saluto.
Siamo alla frutta e non so se la prossima amministrazione (al di la del colore) sara' in grado di quagliare qualche proposta decente e soprattutto intelligente.
Qui + che bucare strade e costruire (anzi ricostruire/revisionare) piazze e giardini pubblici non stanno facendo.
Castello, che dovrebbe essere un gioellino turistico unico al mondo (e lo e', fidatevi) sta diventando un enclave per ricchi, senza servizi di nessun tipo, chiuso al traffico delle auto (e mi andrebbe anche bene) ma solo xche' i poverini hanno necessita' di riposarsi, mica per fare l'isola pedonale turistica come logica vorrebbe.
Mi aspetto da un momento all'altro che chiudano i portoni delle due torri cosi' si ritorna indietro di 400 anni .. mavaff ...
Siamo alla frutta.
Se non partiamo da queste basi potranno anche arrivare le navi da crociera + grandi del mondo, ma di sicuro i passeggeri o rimangono sopra la nave o se ne vanno in giro in bus nella costa, che paradossalmente offre + del capoluogo.
Se non ci diamo una mossa altro che Capitale del Mediterraneo....
fabio napolitano
19 agosto 2005 alle ore 13:52Ciao Beppe,
se ci pensi c'è davvero da ridere a pensare che gli amministratori locali (e naturalmente l'Unione Sarda e le tv locali) si riempiano la bocca con lo slogan (?) "Cagliari capitale del Mediterraneo"! Cosa sono al nostro confronto Barcellona, Marsiglia, Genova, Napoli, Palermo (e l'elenco potrebbe continuare)? Lo sanno questi provincialotti cos'è il Mediterraneo o dobbiamo rimandarli a scuola?
Costoro, invece di migliorare (basterebbe poco) i trasporti pubblici e realizzare delle piste ciclabili, pensano solo ad allungare/ingrandire/costruire le strade (come l'Asse mediano) per portare sempre più automobili in centro!
Cagliari è una città che non sa cosa vuol dire raccolta differenziata, è sempre baciata dal sole e battuta dal vento, ma nessuno ha mai pensato di trasformare queste opportunità in energia pulita!
Buona riflessione, ci vediamo il 15 settembre.
Sandro Melis
19 agosto 2005 alle ore 15:17Il commento di Federico Podda mi spinge ad una riflessione circa i benefici apportati a Cagliari dalle diverse giunte di destra o di sinistra.
Premetto che ideologicamente mi ritrovo sulle posizioni della sinistra, forse di quella che non esiste più. Al di là di ciò mi preme ricordare l'operato della giunta di Mariano Delogu a Cagliari. Credo che ogni cagliaritano possa serbare un ottimo ricordo dell'operato di tale giunta, composta da galantuomini, rispettati ed ammirati dalla popolazione che hanno in qualche modo sbloccato ed accellerato diverse opere pubbliche che da tempo immemorabile versavano in stato di assoluto abbandono ormai irrimediabilmente destinate a restare incompiute. La città cambiò volto, lo si deve riconoscere, e pure l'atteggiamento dei cittadini al rispetto della cosa pubblica.
Altra giunta di destra ha invece governato con fare esemplare la Provincia di Cagliari, lasciando un ricordo di se che nemmeno nella più fosca delle previsioni alcun cittadino cagliaritano avrebbe mai immaginato si potesse avverare: la distruzione della spiaggia del Poetto.
Probabilmente, insieme ai fenicotteri ( che però sono liberi di volar via quando meglio credono),il bene maggiormente suscettibile di valorizzazione turistica di cui la città dispone, nonché luogo di villeggiatura di generazioni e generazioni di cagliaritani.
La competenza con la quale sono stati condotti i lavori non si discute, è sufficente constatare, con amarezza, la qualità del prodotto finito. E' necessario invece indagare sulla competenza di chi è stato chiamato a prendere le decisioni: un commercialista ed un commerciante, suffragati da uno pseudo esperto dell'Università di Cagliari.
Ma ci rendiamo conto? A fronte di tale responsabilità, quale rovinare il patrimonio ambientale della regione, tali signori avrebbero dovuto quantomeno eseguire un piccolo test, come si fa, per esempio, quando si decide di passare alle lenti a contatto, e poi magari, dopo attento, rigoroso ed "esperto" esame delle conseguenze passare alla realizzazione dell'opera su vasta scala. Invece no, sperando di incassare lodi immediate hanno proceduto all'inondazione di una spiaggia bianca con tonnellate di detriti di fondale per loro natura grigi. E si sono pure sprecati in accalorate difese televisive e fotografiche del proprio operato. Roba da vomitare.
Tutto ciò per spingere a riflettere sul fatto che probabilmente il voto a destra o a sinistra non risolve il problema. Ci troviamo davanti ad una carenza congenita e preoccupante di galantuomini. Il paese tutto si muove spinto da considerazioni di carattere prettamente individualistico, tese a realizzare risultati sensazionali di breve termine, qualsivoglia essi siano. Parliamo di persone orientate per lo più a consegnarsi al consenso immediato, all'apparizione televisiva, alla contraddizione più evidente con il fine ultimo di conseguire un vantaggio di natura economico/patrimoniale per se o per i propri sodali. Disarmante è il rendersi conto che tale comportamento ormai è diffuso in tutti gli strati della popolazione, indipendentemente dal ceto sociale o dalla disponibilità economica.
Se ciò è vero, sperare che un popolo di individualisti scelga come leader un galantuomo orientato al perseguimento dell'interesse di lungo termine del Paese è vana pretesa.
Mi permetto per ultimo di definire il termine galantuomo:
- Poche parole, non orientato al clamore
- Grande lavoratore amante della precisione e della perfezione del prodotto finito
- Servitore dello stato con ottica di lungo periodo, pronto a scelte impopolari allo scopo di perseguire l'interesse generale
- Poco incline al compromesso ed alla commistione tra propri interessi e interessi del Paese
- Sincero ed onesto
- Competente e non omnicompetente
- ...aggiungetevi quant'altro vi pare
Putroppo possiamo fare l'elenco dei morti, ma tra i vivi ci rimane ben poco.
Maurizio Rocca
21 agosto 2005 alle ore 19:15Ciao Beppe,
è inutile che io ti faccia i miei complimenti perchè suonerebbero stucchevoli vado quindi subito al sodo. Ho saputo che il 16 settembre farai uno spettacolo nella mia città, più precisamente all'anfiteatro romano, proprio su questo punto inviterei tutti a riflettere te compreso. Trovate giusto che una delle più antiche e reali attrazioni di importanza storico-culturale della nostra città sia ricoperta da tavolacci di legno per muratori e tubi Innocenti? Vi sembra giusto che un monumento del 2° secolo D.C. venga occultato alla vista di chi ama l'arte da tale scempio e concesso ai vari Festivalbar ecc... solamente perchè non esiste neanche uno spazio per gli spettacoli e quelli che ci sono sono gestiti dai soliti interessi dei soliti dinosauri (leggi Ente Fiera)? Io se fossi un turista tedesco o inglese o di qualsiasi altra parte del mondo e leggessi nella mia guida turistica di Cagliari dell'esistenza di un anfiteatro romano farei di tutto per ammirarlo ma rimarrei alquanto sconcertato alla vista attuale, voi? Per concludere io non ci sarò allo spettacolo per molti motivi sono poi sicuro che la maggior parte dei presenti verrà più perchè esserci è 'fashion' (giusto per usare un termine molto in voga ultimamente) che per reale interesse e poi sono gli stessi che appoggiano e votano l'attuale giunta comunale di centrodestra sempre che i nostri amministratori non siano in prima fila senza neanche aver pagato il biglietto.
Grazie.
Lino Mazziotto
21 agosto 2005 alle ore 19:44Oramai , noi cagliaritani e i turisti tutti, non possiamo più ammirare lo splendore dell' anfiteatro romano, costruito e in parte scavato nella roccia, nel II sec. dC, da anni coperto da impalcature lignee e metalliche tutti i giorni dell'anno, per ospitare spettacoli (anche belli) ma comunque a danno di un monumento archeologico facente parte della cultura di tutti. Non andrò mai ad uno spettacolo con l'anfiteatro in queste condizioni.
Damiano Aresu
21 agosto 2005 alle ore 19:49Ciao a tutti, avrei bisogno di un'informazione: lo spettacolo di beppe grillo è previsto per 2 sere di seguito a cagliari come c'è scritto nello spazio del tour? sono ancora disponibili biglietti? in effetti è parecchio caro, per non parlare degli oltre 50 euro da sborsare per fiorello!!
roby cadeddu
22 agosto 2005 alle ore 15:15X SANDRO MELIS
ti dò ragione su tutto..difatti si dovrebbe votare la persona(almeno a livello locale)e non lo schieramento a prescindere..
alle scorse elezioni regionali ho votato soru e son soddisfatto della scelta...alle provinciali mi sono astenuto perchè milia nn mi piace ed anch'io,come altri,ho 1buon ricordo di delogu..difatti la dx a quelle elezioni ha preso le botte tranne nella lista delogu..e questo vuol pur dire qualcosa...
Giuseppe Cocco
24 agosto 2005 alle ore 10:49Dal 1985 la regione Sardegna ha investito miliardi di vecchie lire per realizzare
una evoluta rete di rilevamento automatico di incendi boschivi.
Questa rete, da oltre dieci anni, è stata abbandonata a sè stessa ed ora
decine di postazioni di rilevamento, realizzate a suo tempo con le più moderne
ed efficaci tecnologie, sono abbandonate nelle montagne sarde alla mercè
dei vandali e destinate a diventare in brevissimo tempo dei rottami.
La tecnologia con la quale sono stati realizzati i sistemi di telerilevamento
di cui è costituita questa rete, sviluppata interamente in Sardegna, è da
ormai lungo tempo affidabile e sicura tanto è vero che è stata impiegata
oltrechè in altre regioni italiane anche per sistemi operativi nel resto
d'Europa,
Sono inoltre disponibili, archiviate presso l'Assessorato Ambiente della
Regione Sardegna, pagine e pagine di documentazione sviluppata durante le
operazioni di collaudo nella quale sono stati verbalizzati, perlomeno per
i sistemi prodotti dalla Teletron di Cagliari e che sono oltre il 50% di
quelli installati, sempre risultati positivi dalle commissioni di collaudo
ufficiali via via succedutesi.
Questi sistemi sono stati installati in Sardegna a presidio della maggior
parte delle zone che sono state interessate da incendi durante questa stagione
ma non mi risulta che siano stati attivati operativamente perchè, sembrerebbe,
il Corpo di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna non vuole assolutamente
prenderli in carico.
Ti prego, approfondisci l'argomento perchè il nostro ambiente, unica nostra risorsa
naturale, e quei miliardi spesi gridano vendetta!
Sono veramente curioso di sapere se il ns. Presidente "tecnologico" Renato
Soru è al corrente della situazione oppure il suo Assessore all'Ambiente
Dessì, cui è stata pure indirizzata una interpellanza in consiglio nell'autunno
2004 (della quale puoi rilevare il testo dal sito del Consiglio Regionale),
si è ben guardato dall'informarlo?
Grazie per quanto potrai dire e fare.
Giuseppe
michele sarti
24 agosto 2005 alle ore 11:46Caro Beppe, purtroppo non sarò a Cagliari durante il periodo della tua presenza nella mia città!leggo tra i commenti dei miei concittadini il sentirsi di sinistra ma aver avuto una grande stima per l'operato del magnifica giunta Delogu. Diciamo le cose come stanno. A Cagliari abbiamo sempre avuto, e tutt'ora è così, una serie di papponi che mai nulla hanno fatto! Il grandioso Delogu ha capito che era arrivato il momento di cambiare qualcosa nella mediocre e conservatrice Cagliari e decise di attivare una serie di progetti che andavano solamente approvati. Erano li sul tavolo da secoli. Certo, i suoi predecessori non hanno fatto nemmeno questo ma mi spiace dirlo, non credo che ciò possa essere un merito. Non si può elogiare un politico semplicemente per aver fatto e realizzato compiti che assolutamente e naturalmente gli spettano. Cagliari in questo senso è lo specchio d'italia dove un uomo che si definisce di sentimenti di sinistra arriva a dire quello che ha detto, non lo dico per orgoglio di difesa per la bandiera rossa che sostengo! ma semplicemente perchè questi uomini dal nobile sentimento magari hanno votato Berlusconi. Certo che la sinistra in Italia non esiste davvero! Ma per fortuna un uomo come Casini su Repubblica di ieri riesce a essere di una chiarezza disarmante sostenendo che gli italiani ora sono disincantati, ovvero: dobbiamo smetterla di prenderli per il culo come abbiamo fatto sin'ora. Non possiamo più permettercelo. In nome dela politica!!! No, in nome dell'interesse proprio e del circolo di mafiosi che stanno al governo. Questo si che è un vero politico...un grand'uomo con la politica nell'anima. I commenti su Pera e i pericoli del meticciato li lascio a te...a me vengono i brividi!! saluti da un ragazzo sardo che ora vive a Londra
Piero Piras
27 agosto 2005 alle ore 09:36Salve, mi sono iscritto perchè pensavo ci fosse qualcosa di veramente interessante.. vedo che si fanno solo i complimenti per lo spettacolo.. sappiamo in cosa consiste... non dovremmo aiutare con mettere a conoscenza di tutti alcuni problemi della nostra isola che sono occultati negli uffici pubblici?? grazie, Piero
Anna Cornacchia
27 agosto 2005 alle ore 13:56Salve,
Spero di riuscire a trovare i biglietti per lo spettacolo perchè finora non ho trovato il tempo di andare ad acquistarli e non posso perdermelo!
Su Cagliari... Beh, vera la maggiore incidenza di tumori, soprattutto alla tiroide (Magari ti interesserà sapere che nella zona di azione di Chernobyl, i tumori alla tiroide sono raddoppiati, quindi evidentemente c'è una relazione diretta)... Praticamente in Sardegna chi non ha problemi alla tiroide LI AVRA' (Si tocchi chi può)... E io lo so anche troppo!
Sull'Anfiteatro non sono d'accordo: nella zona di Cagliari è un po' come a Roma, dai un sasso a una pietra e salta fuori un reperto archeologico! Perciò ritengo fantastico, al contrario di molti, che un antico anfiteatro sia a tutt'oggi usato per il suo scopo originario, pur con ovvi adattamenti.
E quanto a Delogu: sono d'accordo che ha fatto soltanto il suo dovere, e quindi non gli dobbiamo alcun elogio, in tal caso ai suoi predecessori di qualunque colore cosa dobbiamo? Siamo pragmatici: o applaudiamo lui, o prendiamo metodicamente a calci nel c..o tutti i suoi predecessori ancora in vita.
Sia chiaro, voto a sinistra da 17 anni e ne ho 35, non ho mai votato il signor Berlusconi e con l'aiuto di ogni potenza del cielo mai lo voterò.
Ma non posso neppure difendere ad oltranza l'indifendibile.
Spero di sentirti e di vederti, Beppe; spero di ridere e di pensare un po' di più, come sempre mi capita grazie a te; spero che tu dica di nuovo: "La vita è una tempesta, prenderla nel c..o un lampo" tenendo gli occhi socchiusi e spalancandoli sull'ultima parola; spero che tu ti diverta come noi e ti arrabbi come noi in questi spettacoli; spero che quasi tutti i soldi del biglietto vadano a te, perchè tu, fra le altre cose, pensi per noi e questo non ha prezzo; spero che tu....
Insomma, a chent'annos, Beppe!
marco mura
27 agosto 2005 alle ore 17:02Caro beppe, cagliari...una città deturpata da decenni di attacchi palazzinari al suo territorio. I palazzinari ora sono alla guida del maggiore giornale sardo e sparano enormi pallettoni sul decreto salvacoste, una slavezza provvisoria per la sardegna ma una salvezza. La giunta che amministra cagliari è retta da un personaggio che fa parte di una famiglia potentissima che fa il buono e il cattivo tempo a cagliari da tanto tempo. Il personaggio in questione, non di enorme levatura, ha fatto si che: la parte alta della città, bella, sarà presto devastata da tapis roulant, ascensori e parcheggi sotterranei; il centro sia invaso da nuovi parcheggi sotterranei che si aggiungono ad altri quasi sempre vuoti, e sempre al centro; si investano fior di miliardi in megaprogetti megaconcerti megastronzate che dovrebbero attirare turisti e ionvece allontanano soldi dal settore sociale; la principale preoccupazione è fare strade, aggiungere viadotti e dare in pasto ai suddetti palazzinari nuove fette di città, come prevede il nuovo piano urbanistico, che aumenta i palazzi senza pensare al traffico in tilt della città. C'è poi il poetto, ma già saprai. Forse però non sai del poetto di quartu, merita una visita ed è necessario che faccia un confronto fotografico tra il prima e il dopo. Aldilà di tutto questo c'è il re soru, malato di tecnocrazia e decisionismo, un po' incomprensibile ma comunque davvero una novità, nei contenuti e nella forma, nella politica sarda, dannatamente masochista e colonizzata. L'unico sbocco è il sardismo ma non se ne farà niente. Un abbraccio sincero e una rrivederci all'anfiteatro, dal terzo anello...ciao, marco
Giuseppe Tamponi
27 agosto 2005 alle ore 20:19Caro Grillo,
visto che tra poco sarai di nuovo a Cagliari, vorrei mettere in evidenza alcune ( o meglio le solite) contraddizioni del nostro sistema.
Sono un pendolare, viaggio ogni giorno da Oristano a Cagliari per recarmi al lavoro. Una volta arrivato alla stazione di Cagliari devo usufruire del servizio pubblico per recarmi sul posto di lavoro: il CTM azienda di trasporti urbani a partecipazione regionale (che in poche parole significa che è finanziata dai nostri soldi).
La sera per tornare alla stazione devo nuovamente usufruire del CTM, e in particolare dell'autobus n°9 che è l'unica linea che, dal mio posto di lavoro, arriva direttamente alla stazione ferroviaria. Però c'è un inconveniente: questa linea, a differenza delle altre, è una linea interurbana, in quanto collega Cagliari col comune di Decimo. Conseguenza principale, a parte il costo del biglietto più alto anche per chi la utilizza solamente per il percorso urbano (cosa alla quale ho ovviato acquistando l'abbonamento che è uguale per tutte le linee), è la frequenza dei passaggi alle fermate che è, ufficialmente, di 16 minuti contro i 5 delle altre linee. Questo si traduce in continui disagi per gli utenti "urbani" di questa linea anche perché, spesso e volentieri, i 16 minuti dichiarati diventano 20, 30 e così via. Molte volte sono costretto a salire sull'altra unica linea che passa di lì il n°1 che però mi costringe a percorrere un tratto a piedi in quanto non passa esattamente alla stazione ferroviaria. Qualche volta, a causa del ritardo di entrambe le linee mi capita di perdere il treno del rientro e di dover prendere il successivo arrivando a casa circa un'ora dopo (cioè alle 20,30).
Scusa se mi sono dilungato ma ritengo questa premessa necessaria per rendere al meglio il quadro della situazione, ora vengo al sodo:
nei mesi estivi il CTM mette in funzione una corsa speciale che collega la città con le spiagge e, in particolare,col "Poetto" che è la spiaggia principale di Cagliari. Da qui il n° 9P dove la P stà appunto per "Poetto" (e non per "Pacco").
Questa linea, dalla fermata in cui mi reco io fino alla stazione ferroviaria, copre lo stesso percorso del n°9 effettuando le stesse fermate.
Si potrebbe pensare che ciò potrebbe attenuare i disagi per gli utenti della linea 9 in quanto ridurrebbe, con l'aggiunta di un'altra linea (almeno nel periodo estivo), i tempi di attesa alle fermate. Invece no, su questa linea si può solamente salire ma non si può scendere, la prima fermata utile per scendere è, appunto la spiaggia.
Al di là dell'assurdità e del menefreghismo verso i problemi dell'utenza, io ogni giorno, stando in attesa alla fermata, vedo sfilare il 9P vuoto, ho contato al massimo 5 passeggeri.
Ora mi chiedo: se un'azienda o un privato dovesse andare avanti coi propri utili senza poter attingere da contributi pubblici, si potrebbe permettere di pagare uno stipendio a un autista più i costi di gestione e manutenzione di un simile mezzo per girare a vuoto?
Ho cercato di porre questa domanda al responsabile dei rapporti col pubblico del CTM ma ho dovuto rinunciare perché o non c'è, o si è spostato o non risponde eccetera.
Posso solamente concludere che io pago due volte e con soldi buoni, una volta con le tasse che mi vengono trattenute in busta paga e l'altra con l'acquisto dell'abbonamento mensile, un servizio di merda. Pago lo stipendio a persone che non sono mai al loro posto di lavoro e ad autisti che viaggiano a vuoto su mezzi deserti che, anche loro, hanno un costo di gestione e di manutenzione, che pago ancora io. Non voglio fare di questo un caso personale legato alle mie difficoltà di trasporto ma, conseguenza delle stesse esigenze, mettere in evidenza dei dettagli che nessuno sembra notare e che ci interessano tutti, in primo luogo come contribuenti e poi come utenti di un servizio che non dimostra nessun interesse verso la soddisfazione di quella categoria che dovrebbe essere alla base della sua stessa esistenza.
Emanuela Ionta
29 agosto 2005 alle ore 18:22Io volevo far notare il meraviglioso concorso regionale per l'assunzione di web master destinato a laureati in statistica o affini, che praticamente ci esclude tutti quanti... COMPLIMENTI!!!
Corrado Nieddu
30 agosto 2005 alle ore 00:51Caro Beppe,
questa mia per segnalarti un nuovo gioiello comparso recentemente nella nostra città. Potrebbe trattarsi di un avamposto della civiltà dei nostri tempi nel deserto dei Tartari, o dell'estremo fortilizio eretto sulla frontiera occidentale per fronteggiare qualche riottosa tribù di pellerossa. Potrebbe. Invece il fortino che ti segnalo sorge a metà strada tra il Teatro Comunale ed il Mercato Civico di S. Benedetto, in pieno centro commerciale. Le sue possenti mura, alte oltre tre metri, difendono gli "inermi" residenti dagli assalti dei turbolenti alunni di un asilo, caso mai possano essere tentati dal sognare di scorrazzare nel giardino...
La decina di telecamere (almeno quelle visibili che sono state installate all'esterno della cinta muraria), di ogni dimensione e foggia, sembrano (?) voler scrutare nella sporta della spesa degli ignari passanti reduci dal vicino mercato. Pare che il Comune abbia respinto la richiesta dello scavo di un fossato perimetrale adducendo la scusa banale che ci sarebbero già troppi scavi aperti in giro per la città. Si mormora, infine, che la servitù sia alloggiata, secondo tradizione, nelle scuderie, isolate dalla magione, ma dotate di ogni comfort e financo di antenna satellitare.
Il nobil cavaliere che alberga nel castello deve comunque tenere in alta considerazione la PROPRIA privacy, poiché si è ben guardato dall'esporre il proprio lignaggio sui campanelli degli ingressi al maniero, tutti ovviamente dotati di videocitofono.
A presto e tieni duro
Corrado
Massimo Coviello
30 agosto 2005 alle ore 02:19Cagliari 29/08/2005
RICHIESTA DI COLLABORAZIONE
La Frassinetti Calcio; società parrocchiale con un glorioso passato e un grande pubblico (l'intero Quartiere del Sole) rischia di chiudere i battenti.
Già dall'inverno passato si è cercato di incrementare risorse umane ed economiche con la scuola calcio; progetto riuscito a metà visto che la rosa era composta di 20 giocatori tra i 5 e i 16 anni.
Noi ci siamo dati da fare ma ora abbiamo bisogno anche di voi, del vostro aiuto e supporto
.
La nostra richiesta di collaborazione è improntata sulla vostra disponibilità a pubblicare gratuitamente, periodicamente i nostri comunicati per le iscrizioni al corso di calcio per bambini e bambine dai 6 ai 16 anni. In cambio avreste dello spazio gratuito nei nostri campi per esporre dei vostri manifesti.
Inutile farvi notare la potenza mediatica di una squadra che coinvolge tutto un quartiere grande come il Quartiere del Sole contando la storica rivalità con i cugini de La Palma.
Siamo a disposizione anche per qualsiasi ulteriore proposta ed informazione.
Vi ringrazio anticipatamente della vostra disponibilità e nel lasciarvi i nostri recapiti vi porgiamo i nostri più sinceri saluti.
Il responsabile del settore giovanile;
Massimo Coviello.
Info
Massimo Coviello : 070300963 3478106243 3298741314
G.Franco Melis : 3356419825 3476364504
frassinetticalcio@libero.it
AIUTAMI IN QUALCHE MANIERA BEPPE
Marco Murru
2 gennaio 2007 alle ore 18:07...siamo ora nel 2007...la situazione della nostra squadra non è delle migliori...anche se le risorse umane ora non mancano. Comunque, credo il rapporto di collaborazione possa comunque esserci...magari Beppe potesse interessarsene
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30 agosto 2005 alle ore 19:20 Please visit some helpful info on Texas Holdem Texas Holdem http://www.antiquemarketplace.net/ http://www.antiquemarketplace.net/
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francesco masala
1 settembre 2005 alle ore 08:20questo è il messaggio che ho mandato a circa 80 amici:
su http://www.beppegrillo.it/ trovi il link a skype,
io me lo sono scaricato e lo uso, ci vuole l'adsl e
cuffia e microfono bastano, io mi sono preso un
telefonino a berlino, da 46.
esempi di risparmio per i telefoni fissi(telefonate da
casa mia):
mezz'ora in Mongolia 2, con Telecom 3,28 al minuto
3 minuti a Berlino 0,05, 15 min in Olanda 0,25, ho
verificato che conviene anche per fare le urbane.
Con quello che risparmio mi sto pagando l'adsl.
a presto, francesco
fabio migaleddu
1 settembre 2005 alle ore 15:41sig. grillo e un suo grande ammiratore che le parla,ma non voglio dilungare troppo in commenti ed elogi rivolti a lei.Noi due abbiamo qualcosa in comune,questa cosa e lo spirito di ossevazione e la ricerca della verita.Vorrei che lei dasse uno sguardo alla situazione politica ed economica della mia regione,nella quale continuano a succedere cose controproducenti e denneggianti per la popolazione e per la regione dtessa.Il nuovo eletto presidente della regione RENATO SORU continua a proporre soluzioni danneggianti per lo sviluppo della nostra economia,il piano energetico da lui proposto boccia l'eolica favorendo il carbone.Richiedendo spiegazioni di questa assurda scelta il nostro presidente risponde:la centrale eolica deturpa l'ambiente.Ementre il resto del mondo come anche lei ci ricordo in uno dei suoi spettacoli va a ricercare nuove fonti di energie alternative il nostro presidente continua fare proposte antiquate e controproducenti.La mia seconda osservazione riguarda l'innalzamento de limite minimo di edificabilita in prossmita delle coste,portato da 1km 2km.La motivazione di questa scelta a parere della giunta regionale riguarda la salvaguardia del patrimonio naturale offerto dalla nostra isola.Fin qui potrebbe sembrare un ottia scelta,quello che non e ottimo e che il presidente Soru porti a spasso imprenditori non sardi sull'elicottero di proprieta della Sardegna e gli mostri le coste da vendere tagliando fuori tutti gli imprenditori sardi.Quella manovra a fatto si solo che i terreni venissero deprezzati.Sig.grillo le chiedo umilmente da suo ammiratore di citare se puo nel suo spettacolo a cagliari qualcuno di questi argomenti in modo particolare quello legato all'energia.
grazie distinti saluti
Virginia Carboni
2 settembre 2005 alle ore 11:07Ciao Beppe!
saluto tutti i miei conterranei che credo attendano come me con trepidazione il tuo arrivo sull'isola.
Ogni regione ha le sue problematiche,ma è anche vero che noi sardi siamo i primi a disprezzare se non a sottovalutare le nostre ricchezze.
Demandiamo a chi ci governa quel che manca ma siamo noi a distruggere quel che ancora ci rende diversi e per questo oggetto di visite e investimenti.
Non so se a te capiterà di visitare i paesi dell'interno,da uno dei quali io provengo.C'è una epidemia di demolizione e cancellazione del passato che non ha eguali neanche nei paesi del lontano oriente.
Geometri o impiegati comunali o chicchessia dovrebbe avere cura del rispeto del PUC ha dato il via d una serie di demolizioni nel centro storico per dar luce a scatoloni rosa barbie assolutamente privi di carattere e interesse per chiunque ci si imbattesse.
E' una vera tristezza.
E pensare che siamo i primi varcando i confini regionali a sorprenderci e gratificarci alla viste di deliziosi chalet ,baite in tentino o casali in toscana.
Chissà perchè le nostre case a corte del campidanese o quelle a più piani con i balatoi in legno dell'interno non sembrano meritare lo stesso riguardo.
Che fanno i sindaci di centro destra o centrosinistra pur di ricevere un voto i più o un maialetto in meno magari...?
meglio buttare giù una vecchia casa di inizio secolo(scorso)per farci un bel parcheggio in un paese di appena 2000 anime(bambini compresi).
Perchè?
Perchè quest'edilizia priva di un senso estetico logico e di gusto.
Puoi visitare la sardega e trovare le stesse orrende costruzioni anche nel resto d'italia.
perchè mai un turista dovrebbe scegliere di trattenersi in una località che non si differenzia più dal resto d'italia?
a questo punto perchè non omologhiamo anche la cucina al resto del mondo.
solo Sushi e fish & chips!
Mi rivolgo a tutti coloro che ancora non hanno dato uno sguardo a quel che sta scomparendo.
Non solo i terreni deprezzati che almeno hanno meritato più attenzione e dibattiti.Volgete uno sguardo a le zone già edificate.
la costa Smeralda non è la Sardegna.
E' un club Med di proporzioni esagerate che potrebbe essere costruito ovunque.
le nostre case dagli usci così bassi e le finestre con le tendine ad uncinetto.Non è un passato di cui vergognarsi.
Vivremmo dio turismo se fossimo capaci di COSERVARE le testimonianze della nostra cultura.
Grillo fatti un giro.Sono pochi i centri che hanno colto il messaggio.
Piantiamola di scannarci sui mancati investimenti sull'edilizia nostrana.
E quando non ci sarà più nulla da costruire.le imprese che faranno?
perchè non dirottare i costruttori di scatole nel RECUPERO e RISTRUTTURAZIONE di quel che è già stato costruito?
Abbasso il cemento e viva il muro a secco!
A si biri
Virginia
giorgio molinas
2 settembre 2005 alle ore 11:58CON QUELLO CHE FARAI FRA POCO A CAGLIARI SARA' IL TERZO SPETTACOLO CHE VEDO, SENZA CONTARE LA VHS CHE HO REGISTRATO SU TELE+ CHE ORMAI E'STANCA DI VIVERE.IN UN TUO SPETTACOLO ALL'ANFITEATRO ROMANO DI CAGLIARI FACESTI UNA COSA CHE SOLO QUELLA VALEVA IL PREZZO DEL BIGLIETTO E' CIOE'ALL'INIZIO DELLO SPETTACOLO,ANFITEATRO AL BUIO 5,6 FILE DI PLATEA ILLUMINATE COLORO I QUALI NON AVEVANO PAGATO IL BIGLIETTO TU FECI PRESENTE AL RESTO DEI PAGANTI CHE RIEMPIRONO DI FISCHI CHE AL CONTRARIO DI ME NON HA FATTO ORE DI FILA SOTTO IL SOLE E LA RESSA PER ACCAPARRARSI 2 TAGLIANDI SENZA CONTARE CHI E' RIMASTO FUORI,QUINDI TI CHIEDO SOLO DI RICORDARTI DI QUESTE PERSONE CHE OFFENDONO TE COME ARTISTA E NOI COME PAGANTI CIAO SEI UN GRANDE CI VEDIAMO IL 16 A CAGLIARI. GIORGIO MOLINAS
Alessandro Manca
2 settembre 2005 alle ore 12:06 Ciao Beppe,spero di poter essere presente al tuo spettacolo all'Anfiteatro,volevo ritornare su un argomento che riguarda tutta la sardegna, volgiamo parlare delle servitù militari?!che nella nostra isola tra mare e terra occupano all'incirca il 2% di tutto il territorio?!"Il territorio dell'Isola sottoposto a vincolo è pari a 37 mila 374 ettari, di cui 23 mila 776 di demanio e 13 mila 608 di servitù militare (mentre le aree di servitù a mare superano la superficie dell'intera Sardegna) e che in tale territorio sono interdette , per gran parte dell'anno molte delle normali attività umane ed economiche", vogliamo ricordare i pescatori di Teulada?!...prova a dare uno sguardo a questi link
http://www.bellasardegna.it/Natura/presenze_militari.htm
- http://www.ilmessaggerosardo.regione.sardegna.it/messaggerosardo/sardegna_notizie/dettaglio.shtml?604044
A presto
marco cossu
2 settembre 2005 alle ore 19:07l'utlima volta che sei venuto qua parlavi con molta diffidenza di internet, dipingevi i bambini tecnologici come mostri invitandoli a drogarsi come ai vecchi tempi e non romprere i coglioni, e diffidavi di Soru.
Oggi vedo con piacere che internet e' il mezzo che usi per arrivare direttamente, senza mediazioni, alle persone con le quali ti relazioni. BENVENUTO IN INTERNET, ANCHE SE CI HAI MESSO UN PO' DI TEMPO.
E su Soru (che nel mentre e' diventato presidente della regione) e la questione ambientale, ti do una notizia: da amministratore regionale, con i fatti (cioe' delibere), ti ha scavalcato a sinistra!
Sta spaccando in diecimila pezzi tutti i poteri costituiti, creandosi inevitabilmente tanti nemici. I sardi, di contro, sono con lui.
Ma non li sente nessuno.
Cosa non va a Cagliari: parla dell'Unione Sarda, del suo editore palazzinaro che fa gli accordi con il polo e mette al soldo la sovritendenza e riesce a costruire a tuvixeddu, la piu' grande necropoli punica del meditterraneo. E nessuno ne parla.
Del sindaco di cagliari, in coma vigile da anni, che fa parte delle 4/5 famiglie cagliaritane sempre pronte ad aprire una clinica privata (nella sua da poco si sono dimenticati una garza nella pancia di un paziente, che e' morto: i familiari si sono incazzati, sti ingrati, e i medici condannati!) e dare concessioni ai palazzinari-editori, vedi sopra.
Ma parla anche di Paolo La Colla, uno straordinario ricercatore microbiologico che ha trovato una crema che distrugge il
Davide Meloni
3 settembre 2005 alle ore 11:56Salve Beppe!
una considerazione, umile umile, del resto è giusto esprimere ciò che si pensa.
Ti vedrò per la prima volta il 16 dal vivo e leggendo gli interventi mi sono chiesto se ci si debba rivolgere a te per ogni ingiustizia e problema pratico o se non sia più giusto approfittare del modo in cui guardi ai problemi e ne discuti: con l'ironia, la cosa più bella mai nata dalla speculazione del pensiero dell'uomo.
Ironia significa anche comicità, certo intelligente e di spessore, ed è per quella che vengo a vederti, per pensare ma anche per ridere e sorridere!
Non riesco a vederti come il vecchio Lubrano a cui rivolgere lamentele di ogni sorta!!
La forza dell'ironia e della comicità (è questo il valore aggiunto per cui ti considero un artista) deve risollevarci da un pessimismo e da una voglia di criticare ogni cosa che è una tentazone troppo facile in cui cadere se si parla di certi argomenti! a Venerdì
Simone Manconi
4 settembre 2005 alle ore 13:48 Ciao Beppe. che dire di questa città di Cagliari...o meglio di questa regione...sulla bse della mia esperienza personale, non è certo a misura di persona lauretata. non per voler sminuire le altre professioni, ma ti sei mai chiesto perchè, pur essendoci così tanti problemi ambientali, la figura del geologo in Sardegna è praticamente non considerata? chi ti scrive, è un professionista geologo di 30 anni, con una gran voglia di lavorare e che, aspettando un concorso, si vede escludere in maniera quasi premeditata da un bando di concorso, nella fattispecie dal "Concorso per titoli ed esami per l'assunzione a tempo indeterminato di n. 6 funzionari tecnici con competenze in tutela ambientale della Categoria D Livello retributivo D1 - Area delle politiche ambientali e delle infrastrutture. (Codice concorso 05)" Se hai piacere di andare nel sito della regione sardegna www.regione.sardegna.it, il concorso, è riservato a categorie così dette "protette", per spiegarci meglio solo ingegneri, per di più con laurea breve. Non finisce qui. se consulti le materie d'esame sono: geologia, geochimica, bonifica dei siti inquinati, gestione del sottosuolo ecc... tutte materie che fanno parte della professione del geologo appunto. Ora: perchè non dare la possibilità anche a noi di partecipare ad una selezione pubblica? Credo che una sana competizione fra professionisti in materie ambientali, non faccia altro che giovare alle professioni anzidette...
Simone Manconi
Donatella Ritzu
5 settembre 2005 alle ore 00:05Ciao Beppe, verrò all'Anfiteatro il 16, e non ho argomenti da suggerirti diversi da quelli che hanno esposto, coloro che mi hanno preceduta. La Sardegna la conosci, e ne conosci i suoi problemi, forse molto di più di qualcuno che vi risiede e ancora vive con la speranza che qualcosa di positivo giunga dal mare, incapaci di guardarsi intorno e riconoscere le proprie qualità e capacità. Siamo solo una piccola proiezioni di un malassere più grande chiamato Italia, una colonia gestita da un potere di poche famiglie massoniche, che si tramandano di generazione in generazione il potere. Il sardo sta a guardare, spera che qualcuno arrivi dal mare, per offrirgli lavoro, non prova a creare un consorzio turistico, una cooperazione e chiedere troppo al popolo sardo, eternamente diviso, e diffidente,il sardo è per natura il peggior nemico del sardo. Il sardo sopporta le servitù militari, non va al referedum per decidere se far scaricare le scorie di altri paesi, perchè qualcuno minaccia che 2000 operai perderanno il lavoro;(se poi gli stessi e altre migliaia moriranno di cancro non fa nulla!); il sardo affida ad un ottico ed a un commercialista, la possibilità di deturpare irrimediabilmente uno dei golfi più belli d'Europa: IL POETTO; demolisce la memoria di una città, perchè non ha più territori per edificare le case dei soliti 4 magnaccia; ho a disposizione ancora 600 battute non c'è molto spazio, per raccontare questo piccolo specchio di distorsioni mentali e di denunce ignorate.
Qualcuno ha sottolineato la nostra autonomia elettrica, ricordando il black out che oscurò tutta l'Italia, ma si è scordato i danni che procura l'impianto di Portovesme, dove è presente un indice di mortalità e di patologie cancerogene superiore alla media di qualsiasi altra regione italiana. La Sardegna è investita dal maestrale tutto l'anno, è una terra baciata dal sole tutto l'anno, ma di energie alternative non se ne discute, anzi a dire il vero ne sono sorte e sono state abbandonate ancor prima di esser utilizzate, come scheletri sulle rocce, come a Carloforte nella località "Nasca"; tutti progetti che fanno gonfiare le tasche dei "soliti noti", e la gente sembra non ci faccia neppure caso. Per non parlare di Dorian che sta combattendo contro il falco della Regina, che nidifica a Carloforte migrando dal Madagascar, per posare le sue grinfie da rapace su Calavinagra altro Paradiso presente in quell'isola. Insomma Beppe mi auguro che sia uno spettacolo apocalittico come sempre, e che la smettano di chiamarti comico, o forse lo fanno, perchè forse questa vita è solo una commedia e tu sei uno dei pochi che la sanno raccontare...
Se vedemmu!!!
Alessandro Lavena
5 settembre 2005 alle ore 11:38Buongiorno Beppe, ho letto i commenti dei miei conterranei e li condivido. Sin da quando ero ragazzo credevo fermamante (e sognavo) che un giorno il mondo sarebbe cambiato che la giustizia sociale avrebbe finalmente preso il primo posto nelle coscenze civili. Sono sempre stato uin sostenitore della democrazia e convinto della salute morale delle istituzioni. Oggi a oltre 40 anni mi sento un non-global....ahimè! Certo non vado in giro ad incendiare bancomat o altre coglionerie del genere visto che sono contro la violenza in qualunque modo la si voglia manifestare. Però sono convinto che chi è ricco e potente, governi compresi anzi sopratutto, non aiuterà mai il povero e debole. E' una semplice deduzione ma è altretanto terribile.
Scusa questa premessa ma qui dentro c'è la Sardegna. Noi siamo così, molti poveri e deboli, pochi ricchi e potenti e pronti a massacrarti se questo dovesse garantire loro la sicurezza del potere. Qui c'è tanta gente che è veramente furiosa, c'è rabbia e angoscia per il futuro. La nostra terra sta morendo e tutti girano la faccia per non vedere. Sequastri di persona, rapine, omicidi e furti sono in allarmante aumento, il turismo sta diventando sempre più solo per i ricchi, l'agricoltura scompare. Se parti da certi paesi dell'interno senza mezzi propri ci vuole una giornata intera per raggiungere Cagliari. Ma ti sembra un mondo civile? Un paio di anni fa sono andato in Irlanda, ho impegato 24 ore ad arrivare a Dublino, di cui 18 passati in sardegna. La nostra è una terra arida, triste, colma di illusioni e disillusioni e si spera che un giorno si profili l'ombra di una speranza di salvezza.
Grazie per quello che sei e che fai. Ciao.
Alessandro Lavena Cagliari
Roberta Masala
5 settembre 2005 alle ore 17:00Caro Beppe credo di parlare a nome di tutti gli studenti sardi che finita l'Università sperano, o meglio si illudono, di poter continuare gli studi con le borse di studio e i contributi regionali! Possibile che a settembre inoltrato ancora non si possa fare domanda per questi contributi? E'possibile tenendo conto del fatto che le domande per le ammissioni ai corsi sono già cominciate e alcune addirittura scadute? Cosa dovremo fare iscriverci alla cieca?
Nel bando regionale di concorso è incluso (meno male)anche il ramo artistico: specializzazioni in pittura, storia dell'arte, restauro ecc., ma quando è stata fatta la legge si è tenuto conto anche dell'applicazione a questi rami di studio? Le scuole di restauro sono tutte a pagamento e a numero chiuso(12 studenti in media per classe)e le iscrizioni si basano sull'ordine di priorità!Senza contare che all'iscrizione è richiesto il versamento della prima retta( circa tremila euro).
La settimana scorsa mi sono recata alla regione per informazioni e mi è stato detto che erano tutti in vacanza, che era tutto fermo e di non preoccuparmi perchè ci avrebbe pensato l'enorme ondata di pubblicità ad avvisarmi dell'uscita delle domande! Certo, loro sono bravi a gongolarsi nel merito ma io intanto perderò un anno.
Roberta Masala
5 settembre 2005 alle ore 17:01Caro Beppe credo di parlare a nome di tutti gli studenti sardi che finita l'Università sperano, o meglio si illudono, di poter continuare gli studi con le borse di studio e i contributi regionali! Possibile che a settembre inoltrato ancora non si possa fare domanda per questi contributi? E'possibile tenendo conto del fatto che le domande per le ammissioni ai corsi sono già cominciate e alcune addirittura scadute? Cosa dovremo fare iscriverci alla cieca?
Nel bando regionale di concorso è incluso (meno male)anche il ramo artistico: specializzazioni in pittura, storia dell'arte, restauro ecc., ma quando è stata fatta la legge si è tenuto conto anche dell'applicazione a questi rami di studio? Le scuole di restauro sono tutte a pagamento e a numero chiuso(12 studenti in media per classe)e le iscrizioni si basano sull'ordine di priorità!Senza contare che all'iscrizione è richiesto il versamento della prima retta( circa tremila euro).
La settimana scorsa mi sono recata alla regione per informazioni e mi è stato detto che erano tutti in vacanza, che era tutto fermo e di non preoccuparmi perchè ci avrebbe pensato l'enorme ondata di pubblicità ad avvisarmi dell'uscita delle domande! Certo, loro sono bravi a gongolarsi nel merito ma io intanto perderò un anno.
Roberta Masala
5 settembre 2005 alle ore 17:02Caro Beppe credo di parlare a nome di tutti gli studenti sardi che finita l'Università sperano, o meglio si illudono, di poter continuare gli studi con le borse di studio e i contributi regionali! Possibile che a settembre inoltrato ancora non si possa fare domanda per questi contributi? E'possibile tenendo conto del fatto che le domande per le ammissioni ai corsi sono già cominciate e alcune addirittura scadute? Cosa dovremo fare iscriverci alla cieca?
Nel bando regionale di concorso è incluso (meno male)anche il ramo artistico: specializzazioni in pittura, storia dell'arte, restauro ecc., ma quando è stata fatta la legge si è tenuto conto anche dell'applicazione a questi rami di studio? Le scuole di restauro sono tutte a pagamento e a numero chiuso(12 studenti in media per classe)e le iscrizioni si basano sull'ordine di priorità!Senza contare che all'iscrizione è richiesto il versamento della prima retta( circa tremila euro).
La settimana scorsa mi sono recata alla regione per informazioni e mi è stato detto che erano tutti in vacanza, che era tutto fermo e di non preoccuparmi perchè ci avrebbe pensato l'enorme ondata di pubblicità ad avvisarmi dell'uscita delle domande! Certo, loro sono bravi a gongolarsi nel merito ma io intanto perderò un anno.
Roberta Masala
5 settembre 2005 alle ore 17:03Caro Beppe credo di parlare a nome di tutti gli studenti sardi che finita l'Università sperano, o meglio si illudono, di poter continuare gli studi con le borse di studio e i contributi regionali! Possibile che a settembre inoltrato ancora non si possa fare domanda per questi contributi? E'possibile tenendo conto del fatto che le domande per le ammissioni ai corsi sono già cominciate e alcune addirittura scadute? Cosa dovremo fare iscriverci alla cieca?
Nel bando regionale di concorso è incluso (meno male)anche il ramo artistico: specializzazioni in pittura, storia dell'arte, restauro ecc., ma quando è stata fatta la legge si è tenuto conto anche dell'applicazione a questi rami di studio? Le scuole di restauro sono tutte a pagamento e a numero chiuso(12 studenti in media per classe)e le iscrizioni si basano sull'ordine di priorità!Senza contare che all'iscrizione è richiesto il versamento della prima retta( circa tremila euro).
La settimana scorsa mi sono recata alla regione per informazioni e mi è stato detto che erano tutti in vacanza, che era tutto fermo e di non preoccuparmi perchè ci avrebbe pensato l'enorme ondata di pubblicità ad avvisarmi dell'uscita delle domande! Certo, loro sono bravi a gongolarsi nel merito ma io intanto perderò un anno.
mari SUI lampis
6 settembre 2005 alle ore 09:09Caro Beppe..sei unoi schianto!Sarò il 16 a vederti di nuovo perchè ne vale la pena. Premesso ciò volevo segnalarti come a Cagliari è complesso l'accesso ai locali per noi che abitiamo qua o per i turisti...sai si parla tanto di Cagliari CITTA TURISTICA...Non è certo un problema serio quello che ti sto segnalando ma siccome qua a Ca siamo incredibili..Mi riferisco alle "liste" e agli "sms" necessari per entrare in un posto come il Lido (discoteca del Poetto), "Sa Launedda" (discoteca di S.M.Pula) o i, Buddha Beach (discoteca di Capitana) ma anche di locali prettamente invernali come Linea Notturna (che a Cagliari è una vera e propria istituzione!). Sai mentre in Costa Smeralda per entrare in un locale basta PAGARE, qua nel sud dell'isola occorre essere "messi in lista" dal PR che organizza o aver ricevuto sms apposito da esibire all'ingresso.In questo modo non si paga e si entra gratis..ma i turisti? O chi non conosce nessun PR? Non sempre si riesce ad entrare soprattutto se il locale è di tendenza e c'è il mondo.. Si potrebbe giustamente pagare per poter entrare..e invece NO!Poi se sei uomo e non hai partner DONNA a fianco..bè..hai pochissime possibilità? Quindi immagina se ho lasciato la ragazza a casa ed esco con gli amici, devo trovarmi una partner per l'ingresso: assurdo!Perchè semplicemente non ci fanno pagare e basta?Per non parlare dei "Priveè", veri e propri " recinti" per distinguersi all'interno del locale. Se sei nel priveè hai lo spazio tutto tuo solo così sei FIGO (o TOGO come si dice da noi!)Pensa che anni fa esistevano i circoli AICS (che di culturale e ricreativo non avevano proprio nulla!)ma era un must avere l'apposita tessera per l'accesso ai locali notturni..mah...ha visto come ce la tiriamo al sud? Eppoi vorremmo che Cagliari fosse aperta ai turisti!Ma come se iniziamo già a mettere 1000 paletti per un semplice accesso ai locali..perchè la Sardegna NON E' SOLO UN MARE DI VACANZE!Grazie per l'attenzione, continua così perchè sei un MITO!ciao
adriana porcu
6 settembre 2005 alle ore 09:15Caro beppe...essere in prima fila al tuo spettacolo all'anfiteatro NON VUOL DIRE non aver pagato il biglietto o essere "accozzato"..significa acnhe aver fatto FILA per ore per prendere un biglietto per uno spettacolo che merita tanto. Mi sembrava giusto segnalartelo perchè leggo un commento di un tuo fan che vede solo in un senso.
grazie!Sei grande.
claudio demuru
6 settembre 2005 alle ore 19:33ciao beppe, dopo attenta lettura dei post precedenti ti vorrei far notare questo link.
http://www.disinformazione.it/lamaddalena.htm
ci vediamo il 16
emanuela lai
6 settembre 2005 alle ore 19:59 ciao beppe!!da questa bella sardegna senza lavoro, volevo solo scriverti che fra poco inizierò un secondo lavoro, lavorerò le mie otto ore giornaliere facendo 2 lavori diversi....e non arriverò a totalizzare 800euro!!!!non è meraviglioso....???meno male che c'è la salute, no!?
Adriano Venturini
6 settembre 2005 alle ore 22:06Ciao Beppe,
ciao a tutti i lettori del blog,
ho letto nei vari post precedenti che si parlava di Poetto, beh, anche io vorrei dare il mio contributo, quando avvenne il ripascimento avevo fatto questa prova visibile sulla mia pagina su Internet: http://www.geocities.com/adriano-sar/poetto/poetto.htm, dopo poco tempo mi contatto' per posta un giornalista di una emittente televisiva locale di Cagliari dicendomi che un suo amico aveva trovato il mio articolo su Internet e se ero disponibile a ripetere l'esperimento di fronte ad una telecamera per registrarlo, naturalmente dissi di si', non se ne fece piu' nulla perche' mi disse che l'argoemnto non poteva essere portato in TV :-((
Saluti
Adriano
P.S. nei giorni del tuo spettacolo saro' in "continente" per ferie, tenetemi aggiornato.
ale scalas
8 settembre 2005 alle ore 10:17 caro beppe sei un mito per me però perchè non parli mai di come le religioni prendono per il culo i poveri credenti gesù è un mito come tanti altri maometto era un predone assasssino e pedofilo (si sposo con una bimba di 9 anni per raforzare un alleanza )etc. se vuoi ti documento il tutto con testi storici e non di favole come bibbia corano etc. ciao sandro
Donatella Ritzu
8 settembre 2005 alle ore 15:51 Ciao Beppe e se cominciassimo a raccogliere firme, per indire un referedum sugli stipendi, trasferte e vari, dei nostri parlamentari nonchè degli assessorie tutti coloro che satellitano intorno a questo girotondo di ladri chiamati politici che godono della loro immunità parlamentare o di quei pochi eletti che vivono sguazzando sulle nostre miserie e sulla nostra o meglio la loro ignoranza che come sosteneva un grande che non c'è più è peggio della lebbra o il tifo! Perchè non diamo un senso a questa democrazia, dal momento che sono stati eletti da noi, anzi da voi, dal momento che ormai non so più dove e chi votare. Per me le elezioni ormai non servono più a un c.....! Ci vuole un'altro sistema per sconfiggere questo sporco sistema corrotto e mafioso. Non basta cacciare Dorian ci vuole una sana e convinta dimostrazione di malcontento popolare. Svegliatevi italiani, guardate le vostre buste paga, anzichè guardare la televisione, svegliatevi da questo qualunquismo, da questo fatalismo, che ci vuol far convincere che niente può cambiare.
francesco masala
8 settembre 2005 alle ore 20:50Ciao Beppe, che ne dici di proporre di buttare giù le statue dei re, quelli savoiardi, e costruire statue in onore dell'asino, del maiale, del bue, della pecora, che hanno fatto più bene agli esseri umani in carne e ossa di tutti i re messi insieme?
In Sardegna poi quelle bestie dei re sfigurano davanti a quei gentili animali ai quali dobbiamo moltissimo.
Si. Co.
9 settembre 2005 alle ore 09:49Ciao Beppe e Ciao a tutti i lettori!
Ieri sono andata alla Regione per avere informazioni sulle Borse di Studio per Frequentare un Master..perchè purtroppo le 10 ore di lavoro mal retribuite non mi consentono nemmeno l'iscrizione..
Sapete cosa mi è stato detto?
"Sig.na, qua chi ha la precendenza sono i figli degli invalidi e dei mutilati"!
Semplicemente ...VERGOGNA!
Spero di esserci il 16!
G.PAOLO SERRA
9 settembre 2005 alle ore 13:56CIAO, SARO' IL 15 SETT. ALL'ANFITEATRO DI CAGLIARI (PIOGGIA PERMETTENDO)- VOLEVO SEGNALARTI LO SCEMPIO DI UNA SPIAGGIA , IL POETTO, CHE UN TEMPO ERA CONSIDERATA TRA LA PIU' BELLE DEL MEDITERRANEO - HA INIZIATO L'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE CON IL COSIDETTO RIPASCIMENTO E LO SCEMPIO CONTINUA CON L'AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE DI QUARTU S. ELENA CON A CAPO IL SINDACO GALANTUOMO (SOLO DI COGNOME)PER FORTUNA NON RIELETTO,CHE HA CONCESSO AREE PUBBLICHE A PRIVATI TOGLIENDO QUINDI SPAZI PUBBLICI AI CITTADINI - TI CONSIGLIO UNA PASSEGGIATA IN QUEL LUOGO ALMENO FINO ALL'IMPATTO CON LA COSIDETTA "S'ARENA" UN PICCOLO ANFITEATRO SULLA SPIAGGIA - CHE PROBABILMENTE SARA' CAUSA ANCHE DI QUALCHE INCIDENTE STRADALE.
CORDIALI SALUTI
alessandro gallo
9 settembre 2005 alle ore 15:50 Ciao Beppe sono stanco e demotivato. Mi sono fatto un mazzo per comprarmi una casa, io e mia moglie, tasso..allora del 15.50%..faticosamente rinegoziato. Tasse ..ici e quant' altro. Poi vai su alcuni quartieri di Cagliari e vedi quanti ...quante famiglie riescono ad ottenere una casa appropriandosene con falsi diritti e con la protezione di Padrini che al comune..per quattro voti barattati...riescono in cambio ad ottenere la poltrona ambita. Che schifo. Lavoriamo in due..io e mia moglie. Mi nasce il mio primo figlio cardiopatico...cardiopatia importante....pensa te, per un primo periodo gli hanno riconosciuto l' indennità di frequenza. oggi il ragazzo non può godere di questo beneficio. Gli è stato negato...il medico della ASL o tribunale..non ricordo bene, tra l' altro dentista ( per un cardiopatico?) mi rispose...dai tuo figlio ( del tu...mi dava del tu) tuo figlio è un prossimo Baggio. Mio figlio ha il ventricolo destro al posto del sinistro e viceversa. La cardiopatia è seria e non può svolgere la nor,ale attività che i ragazzi della sua età possono serenamnente svolgere. Ma si non ha importanza. grazie a Dio lavoriamo e riusciamo a soddisfare i bisogni dei nostri figli. Sono molto inquieto per tutto. Grazie per avermi dedicato il tuo tempo. Ti voglio bene.
PS a Cagliari ci sarò...terzo anello ma ci sarò il 15 settembre 2005. Forza!!!!!!!!
Giuseppe Cocco
10 settembre 2005 alle ore 21:37Ciao Beppe,
ho ricevuto ieri il DVD che hai proposto nel sito e ti scrivo per farti i miei complimenti: è veramente un grande spettacolo.
Qualche giorno fà ti ho scritto e parlavo degli impianti di rilevamento incendi: ebbene ricordati che il business degli incendi (elicotteri/attrezzature/personale avventizio/forniture di attrezzature specifiche per i volontari) vale ogni anno diversi milioni di Euro. Ecco perchè, secondo me, a molti conviene che gli incendi si sviluppino e non manchino mai! Come si spiegherebbe che altrimenti che da questo business mangiano in tanti a quattro ganasce?
Giuseppe
Mariella Setzu
11 settembre 2005 alle ore 21:19 Caro Beppe
son felice di avere l'opportunità di vederti e sentirti al prossimo spettacolo che terrai a Cagliari 1l 15 e il 16 di Settembre.
Sarà un'eccellente occasione per riflettere e ridere amaramente di molte questioni di attualità che a volte sembrano attorcigliate alla nostra condizione di comuni cittadini come cappi al collo di cui non possiamo liberarci.
Qui in Sardegna sentiamo addirittura di avere qualche "cappio" in più, per così dire, rispetto ad altre regioni italiane, e che si sente in modo particolare in un giorno come questo in cui tra Perugia e Assisi si fa la marcia per la pace, e se ne parla nei mezzi di comunicazione. Mi riferisco a quella funzione militare che per decisione imperscrutabile dei nostri governi, e delle logiche geopolitiche dei nostri "alleati" è stata accollata alla Sardegna senza mai aver democraticamente chiesto nessuna opinione alla gente che l'ha dovuta subire, e che ha visto la Sardegna diventare una sorta di "piattaforma armata" protesa contro il sud del mondo, in barba la desiderio di pace e fratellanza che il popolo sardo nutre verso tutti gli altri popoli del mediterraneo e del vicino oriente.
Poche cifre per descrivere questa condizione di "schiavitù" militare: oltre 23.700 ettari di demanio militare concentrati il Sardegna, mentre nel resto del paese il demanio militare ammonta a circa 16.000 ettari, più 13.600 ettari di terra sottoposti a servitù militare, a cui bisogna aggiungere le servitù a mare, che raggiungono una superficie che supera l'intera Sardegna, e le servitù aeree che sono incommensurabili. Perché quest'immensa estensione di servitù militari, oltre al demanio che è già vastissimo ? Perché in Sardegna sono attivi in modo sempre più virulento e attrezzato tre formidabili poligoni a fuoco, in ordine di grandezza: quello di Quirra (quasi 13.000 ettari), di Teulada (7.200 ettari), di Capo Frasca, i primi due i più grandi d'Europa. Caratteri permettendo, domani aggiungerò alcune cose.
fabrizio pillola
12 settembre 2005 alle ore 09:54 Caro beppe, una voce in un mare: come è possibile che noi sardi possiamo sopportare la SARAS di Moratti, che scarica m*** nel nostro mare e nei nostri cieli e pagare la benzina esattamente come nel resto d'Italia? A cosa potremmo appigliarci per protestare?
Grazie
fabrizio pill
12 settembre 2005 alle ore 09:54 Caro beppe, una voce in un mare: come è possibile che noi sardi possiamo sopportare la SARAS di Moratti, che scarica m*** nel nostro mare e nei nostri cieli e pagare la benzina esattamente come nel resto d'Italia? A cosa potremmo appigliarci per protestare?
Grazie
MARINA rOSSI
12 settembre 2005 alle ore 15:49 Caio Beppe.Visto che parli spesso di energia alternativa: alla radio ieri ho sentito parlare di un impianto per la produzione di energia alternativa (non conosco i termini tecnici), costruito a Sardara (Ca). L'impianto produce energia autonoma per la gestione di 2 alberghi termali. Di più non sò! Con i tuoi "mezzi" potresti informarti per poterne parlare al prossimo spettacolo. Ciao. Arrivederci all'Anfiteatro di Cagliari
Mariella Setzu
12 settembre 2005 alle ore 17:20 Caro Beppe, come ti scrivevo ieri, nei grandi poligoni militari sardi svolgono le grandi simulazioni di guerra in cui però si fa fuoco sul serio, con disastrose ricadute per l'ambiente e per i suoi abitanti. A Quirra, che fa capo all'aeronautica militare, si sperimentano per gran parte dell'anno missili i cui lanci verso il mare arrivano a 80 km di distanza. Pertanto il poligono non finisce nei suoi 13.000 ettari ma crea l'interdizione a mare di un'area immensa che arriva a 11.237 miglia quadrate a mare. Il poligono è disponibile per le forze della NATO, ma dalla seconda metà degli anni '60 la Difesa rese il poligono disponibile anche ad altri paesi e così furono ospitati nel poligono forze come Libia e Irak che non c'entrano nulla con l'Alleanza Atlantica.
Infatti per utilizzare la struttura basta pagare. E dietro pagamento di lauti affitti (non meno di 50.000 euro all'ora) che lo Stato incassa, varie aziende belliche, come la Avioelettronica e la Meteor, sperimentano e vendono al miglior offerente nuovi micidiali sistemi d'arma. Da qualche anno vengono provate anche bombe a guida laser.
Nell'area ci sono quattro zone di lancio, e questo comporta che 40 Km di costa sono teatro di continue esercitazioni e sperimentazioni. Peccato che qualcuno di questi missili invece che in mare possa sbagliare traiettoria, e finire nelle campagne circostanti. Il mare circostante è una pattumiera in cui c'è ogni sorta di relitto bellico, che spesso finisce nelle reti dei pescatori. Tra le conseguenze del poligono ci sono l'interdizione delle attività produttive tradizionali legate alla terra e al mare, e un numero impressionante di leucemie e malattie neoplastiche nella popolazione civile, in particolare tra i pastori (le stesse riscontrate nei soldati che hanno prestato servizio in aree di guerra). Il borgo di San Lorenzo, Quirra, di poco più di 100 abitanti, è arrivato a contare una dozzina di morti per malattia tumorale. Si allarga il numero di coloro che si sono ammalati.
francesca ziccheddu
12 settembre 2005 alle ore 23:35 Caro Beppe, aggiungo a quanto ti hanno già scritto sulla presenza militare in Sardegna qualche notizia sul poligono di Capo Teulada: è nato nel 1958 con l'esproprio di circa 7.200 ettari di terreno fertile, e la cacciata di 42 famiglie di coltivatori. Il perimetro della base è di circa 50 Km, metà terrestri e l'altra metà costieri; sono comprese all'interno le spiagge di Porto Scudo, Porto Zafferano, le dune sabbiose di Porto Pino e numerose suggestive insenature. 50.000 ettari di mare sono adibiti a servitù militare.
Il poligono è utilizzato a livello internazionale, per esercitazioni aeree e navali della NATO e della Sesta Flotta USA (tiri contro costa, sganci di bombe da aereo, esercitazioni gruppi tattici a fuoco, tiri da elicottero, e addestramento unità corazzate.
Vi sono organizzate più volte all'anno imponenti esercitazioni a fuoco come quella precedente alla guerra del golfo, "Dragon Hammer '90", che vide impegnati più di diecimila uomini, unità navali e aeree. Inoltre la base sta ospitando alcune delle esercitazioni che la US Navy non può più svolgere a Vieques, isola portoricana, da cui è stata cacciata a furor di popolo per i gravissimi danni arrecati.
Parecchi gli incidenti avvenuti durante le esercitazioni; è più volte capitato che si travalicasse la fascia di sicurezza (nel Giugno '04 raffiche di spari hanno raggiunto la spiaggia di Porto Pino, per pura fortuna nessuno è stato colpito) o che i pescatori tirino su con le reti ordigni abbandonati anche inesplosi.
Le proteste dei pescatori, che dal '99 percepiscono indennizzi irrisori per il blocco della pesca (5.000 euro all'anno che arrivano con ritardo di anni), approdano, nel Novembre 2004, ad una promessa di aumento degli indennizzi del sottosegretario alla difesa Cicu, per far cessare la protesta dei pescatori che blocca l'esercitazione Destined Glory. Il presidente della Regione Soru tuttavia ha rifiutato di firmare un'intesa che non contenesse anche il riferimento agli accordi Stat
laura sitzia
13 settembre 2005 alle ore 00:07ciao beppe.
anche quest'anno verrò a vederti, e di questo sono molto contenta.
l'unica cosa che mi dispiace è che terrai lo spettacolo all'anfiteatro. un posto bellissimo che è stato deturpato per la vanità e le manie di grandezza dei nostri amministratori. come molte delle attrattive di cagliari, del resto. ma pazienza...
abbiamo digerito talmente tante cose, che abbiamo perso la voglia di combattere... nessuno protesta più per niente.
ci sta tutto bene. a cominciare dal sindaco che fabbrica giardinetti. diciamo che ha fatto un buon lavoro perché ha speso i nostri soldi in opere molto visibili, o li ha bruciati in fuochi d'artificio... ma i problemi, quelli veri? cosa ha fatto per risolverli? non ci interessa e non vogliamo saperlo. ci basta il poco perché eravamo abituati a non aver nulla. solo che non pensiamo che dal 1990 in poi sono cambiate le condizioni, le regole del gioco. che con la riforma degli enti locali i sindaci hanno avuto molto più potere e molta più autonomia, ed è impossibile operare un raffronto tra delogu e le amministrazioni che l'anno preceduto. ma tant'è...
che devo scrivere? non lo so più... tanto va tutto a rotoli. il poetto, tuvixeddu, le basi... non ci scandalizza più nulla. sarà che ne abbiamo viste e sentite talmente tante...
di berlusconi non dico nulla, mi viene il vomito.
della sinistra neppure, non capisco nemmeno se esiste...
mi deprime anche il fatto di dovermi rivolgere a te per esprimere il mio malessere, di aspettarmi da te chissà che cosa...
spero veramente che alla prima occasione questa italia si risollevi, perché questa volta siamo caduti veramente in basso. abbiamo metabolizzato delle cose gravissime come fossero assolutamente normali, ed è veramente pericoloso.
ci vediamo il 15. l'augurio per tutti noi è di divertirci e stare bene. e che di quest'incontro e delle risate malinconiche e incazzate che ci faremo rimangano le tracce. spero qualcosa in più che una semplice ruga di espressione.
diego uccheddu
13 settembre 2005 alle ore 11:10 Caro Beppe Grillo sono un ragazzo sardo che studia fuori sede, come tanti sardi fanno...ho visto il tuo spettacolo a Firenze e volevo farti i complimenti perchè sei una delle poche persone che oggi come oggi dice le cose come stanno senza preoccurarsi di eventuali conseguenze.Ho saputo che il 15 e il 16 farai due spettacoli nella mia città, e ho regalato due biglietti per il 15 ai miei genitori (che saluto tanto) per andare a vederti.Gli argomenti sulla nostra regione caro Beppe sono tantissimi , ho letto un po' di mail che ti hanno scritto i miei conterranei e sottorcrivo tutto.Basi militari,Energie alternative(anche se dovrebbero essere proposte con un piano energetico REGIONALE e non statale), SARAS e varie forme di inquinamento ambientale, oltraggi vari alla morale di noi Sardi, vedi appropriazione di suoli pubblici per fini privati,il problema del lavoro o nel mio caso dello studio, che nel 2006 siamo ancora costretti a lasciare la nostra regione.Il problema culturale, che a quanto pare si vuole cancellare piano piano, perchè forse è meglio lasciarci un po' ignoranti, perchè piu' facili da ammaestrare, il problema delle SCORIE di qualunque tipo, che in sardegna smaltiamo perchè ci danno lavoro;si puo' basare un'economia su queste cose?....Bhè so' che tu hai già capito come impostare il tuo spettacolo e che darai voce al nostro popolo che ha sempre piu' bisogno di gente come te...un caloroso in bocca al lupo per lo spettacolo
Gigi Roditore
13 settembre 2005 alle ore 11:35Ciao Beppe,
qualcuno ti ha segnalato il caso di Chia e del suo Piano Urbanistico.. per farti capire lo spessore del sindaco di chia ti segnalo che costui ha emesso una ordinanza con cui ha vietato che i concessionari della spiaggia (leggi: bar e stabilimenti balneari) installassero bagni chimici sull'arenile per evitare che venisse arrecato danno alla salute pubblica. Ma i bagnanti devono pur fare la pipì (e a volte la popò), e di cosa approfittano? Se non del mare cristallino e meraviglioso, si infrattano tra i cespugli delle bellissime dune che cingono le spiagge... Con tanti saluti alla salute pubblica!
Gigi Roditore
13 settembre 2005 alle ore 11:36Ciao Beppe,
qualcuno ti ha segnalato il caso di Chia e del suo Piano Urbanistico.. per farti capire lo spessore del sindaco di chia ti segnalo che costui ha emesso una ordinanza con cui ha vietato che i concessionari della spiaggia (leggi: bar e stabilimenti balneari) installassero bagni chimici sull'arenile per evitare che venisse arrecato danno alla salute pubblica. Ma i bagnanti devono pur fare la pipì (e a volte la popò), e di cosa approfittano? Se non del mare cristallino e meraviglioso, si infrattano tra i cespugli delle bellissime dune che cingono le spiagge... Con tanti saluti alla salute pubblica!
andrea manca
13 settembre 2005 alle ore 18:19 ciao beppe,
sono disgustato da come vanno le cose in Italia, figuriamoci qui in Sardegna, isolati e abbandonati in mano agli americani che si esercitano per le loro "missioni di pace", rubandoci terre e spiagge con la scusa di averci liberati dal fascismo a guerra finita nel 1945. ma che sparino a casa loro e che si tengano il loro uranio impoverito che negano stia inquinando le zone interessate dalle esercitazioni. e grazie anche a balletto e zirone che hanno reso la spiaggia del poetto molto più grande ma decisamente grigietta, anche se secondo loro sbiadirà col tempo. questo Paese è in rovina, facciamo qualcosa tutti e presto!!! ciao sei grande, ho visto il dvd del 04/2005, imperdibile.
Serra Victor
13 settembre 2005 alle ore 22:58Ciao Beppe,
Chi l'ha detto che la Sardegna è una regione povera?
L'esperienza dell'elisoccoso estiva , quasi un emblema dello sbandierato, nuovo corso nella gestione della sanità, è stata condotta all'insegna dell'efficenza e del risparmio.Ma, probabilmente ,si è esagerato un pò troppo nel risparmio perchè, sull'elicotero del 118 che trasporta cardiopatici e politraumatizzati con grave rischio di arresto cardiaco, non si dispone di un defibrillatore utilizzabile(perchè non omologato) che anche le ambulanze di base, invece, dispongono. Amazza che efficienza!! Se stessi per andare in arresto cardiaco, mi sentirei molto più al sicuro su una ambulanza,magari solo con dei volontari, che però dispone di un defibrillatore da 3.500,00 euri!!!! UN giro in elicottero , da morto, mi costerebbe, invece, 1500,00 euri ogni 15 minuti( 6.000,00 euri all'ora): se po fa, se po fa.....Complimenti all'assessore ma, soprattutto, agli esperti che l'hanno supportata( spero, aggirandone la buona fede!!).
Paolo liguori
14 settembre 2005 alle ore 00:44 Salve,
ho appena acceso la televisione e su rai1 a porta a porta stanno facendo uno speciale su Sabrina Ferilli, e tra gli opinionisti c'e' anche quel mafioso di Andreotti. Ma porca P...ana!!!!!!!
Paolo Stanco
14 settembre 2005 alle ore 02:31 Non ho visto Nuoro nella tuo giro sardo, a Cagliari ricordati la cartiera di Arbatax, ti ho mandato una mail a " segnalazioni " .... Paolo
Saschia Arisci
14 settembre 2005 alle ore 15:16 Ciao,
Oltre a tutti gli argomenti già segnalati, vorrei segnalarti una cosa che non ha niente a che fare con la Sardegna in particolare. Il prodotto Audispray, dovrebbe servire x pulire le orecchie: costa più di 8 Euro, non è particolarmente efficace e poi... vado a vedere la composizione e, sorpresa: peggio dei colluttori di cui parlavi anni fa. Dicevo, la composizione è: "soluzione di acqua marina". Finito! Cavoli, il prezzo non mi sembra minimamente giustificato!
Poi vorrei dirti della città di Cagliari che è diventata ormai la città delle automobili. Qualche anno fa hanno iniziato a cancellare le striscie pedonali da 1 dei 4 lati degli incroci, pensando così di poter cancellare anche qualche pedone! Ora i semafori dei pedoni in centro hanno la durata del verde inferiore alla durata dell'arancione. Hanno stravolto il significato dell'arancione, sempre con la speranza di avere meno pedoni in mezzo ai piedi. Alla fine alcuni aspettano il verde successivo, altri come me, innervositi da questo fatto, attraversano sempre con l'arancione (con il rischio che il rosso scatti all'istante). I marciapiedi sono ormai marciaruote e si è costretti in molte zone (parlo in particolare della zona di Villanova) a camminare in mezzo alla strada cercando di circumnavigare ogni tanto le auto parcheggiate.
Ciao! ci vediamo domani!!
roberto agus
14 settembre 2005 alle ore 19:44Buonasera Beppe Grillo,
complimenti per lo spettacolo di ieri sera ad Oristano, anche se in un "parcheggio". Purtroppo i nostri governanti locali sono come tu dici in "contro tendenza",e quindi non hanno ancora programmato un spazio adeguato per la cultura. Voglio ringraziare in maniera particolare, la Soc. Applausi, esattamente nelle persone di Salvatore Corona, Roberto Delogu con Pina Corona e tutto il loro staff. Questi eccezionali uomini, hanno comunque voluto, con enormi rischi, che tu fossi presente ad Oristano. Sono certo che il tuo spettacolo ha contribuito all'inizio dello scongelamento del cervello dei politici cittadini presenti,non numerosi,ieri al parcheggio. Comunque spero bene !
Vorrei chiederti un'enorme cortesia, puoi documentarti su gli stipendi oltre ai previleggi che vengono riconosciuti agli Onorevoli del Consiglio Regionale della Sardegna? Questi signori hanno datto il loro contributo affinchè la nostra isola rimanesse un territorio sotto sviluppato. Mi permetto di indicarti un sito dove potrai trovare alcune notizie www.confederazionesindacalesarda.it/grifone.htm.
Sai anche qui, purtroppo,i politici pensano esclusivamente alle prossime elezioni, e mai alle prossime generazioni. Tu hai definito la nostra terra un paradiso, hai ragione.
Nella nostra terra nostante le grandi risorse avute dal buon Dio,è sempre più presente la sofferenza e la miseria. Sono sempre maggiori le persone che non hanno lavoro e che per andare avanti devono emigrare, oppure stare sulla S.S. 131 a vendere asparaggi o lumacche e altro, agli automobilisti. Se puoi parlane domani nel tuo prossimo spettacolo a Cagliari, logicamente dopo aver verificato la mia notizia.
Grazie ancora per la tua disponibiltà nel fare un'indispensabile spettacolo,in un "parcheggio".
roberto agus - oristano
mariella Setzu
14 settembre 2005 alle ore 22:22Eh, sì caro Beppe, mi viene il dubbio di averti fatto un'esposizione troppo compilativa di della questione del militare in Sardegna
cose che sicuramente sapevi già. E poi i poteri militari si allargano in Italia
figuriamoci in Sardegna. Al poligono di Quirra è in corso la costruzione di un aeroporto militare per Hercules C130 (trasposto truppe e mezzi,) Amx (caccia) e A10, (velivoli d'attacco capaci di sparare proiettili anticarro all'uranio impoverito). Malgrado i problemi alla salute della popolazione causati dal poligono. In un'interrogazione il parlamentare dei verdi Bulgarelli ha chiesto se tra gli aerei che utilizzeranno l'aeroporto ce ne saranno con dotazioni radioattive.
Alla Maddalena si sta realizzando un formidabile ampliamento della cubatura degli edifici della base statunitense ("punto d'attracco di nave appoggio per sommergibili nucleari"), mentre si è per ora messo a tacere un Referendum consultivo regionale per chiedere ai sardi se gradiscono la presenza americana alla Maddalena (il 9 Novembre il Tar si pronuncerà).
Al porto di Cagliari si realizzano grandi misure antiterrorismo, ma non si conosce nulla del piano d'emergenza per la popolazione previsto per legge in caso di incidenti causati da sommergibili a propulsione nucleare. Cagliari infatti è tra i 12 porti d'Italia che possono ospitare natanti di questo tipo, ma il Prefetto, richiesto per anni da vari cittadini di fornire il piano d'emergenza, non è in grado di rispondere alcunché se non "il piano è in fase di aggiornamento", "d'ora in poi i sommergibili nucleari non sosteranno più al porto di Cagliari"; dopo quest'ultima affermazione, causa smentita del ministro della Difesa, si corregge in: "non sosteranno per l'anno in corso".
Dicono che i sommergibili nucleari non sono pericolosi perché costruiti con tecnologia altamente affidabile
Tutte balle
Le tre flotte nucleari che pattugliano il mediterraneo, USA, GB, Francia, hanno subito rispettivam. 61,16,12 incidenti dal dopoguerra.
MEG
14 settembre 2005 alle ore 23:18Ciao Beppe,
scusa il ritardo con il quale scrivo. Ma volevo segnalarti alcune notizie dalla Sardegna. Di problemi te ne hanno segnalato tanti, per cui io volevo segnalarti delle cose che mi sembrano positive. La prima è che in Sardegna c'è un paese, Ollolai, nella Barbagia, in cui si sta sperimentando una rete senza fili che copre tutto il paese. Praticamente anche i pastori che portano le pecore al pascolo nei dintorni del paese, possono collegarsi alla Rete con un portatile. La seconda è che, sempre nella Sardegna interna, a Orune, piccolo e caratteristico paese poco a nord di Nuoro, il comune ha fatto un contratto con una società produttrice di energia pulita. L'accordo prevede che questa azienda potrà installare delle pale eoliche nel territorio del paese, con l'obbligo, però, di realizzare nei tetti delle case del paese degli impianti fotovoltaici e di smantellare, dopo un periodo concordato col paese (ora non ricordo quanto, ma credo dieci anni) gli impianti eolici, perché hanno un forte impatto pesaggistico, che nessuno vuole.
Ma volevo anche segnalarti un tema che ti sta a cuore. Più volte tu hai parlato della possibilità, rivoluzionaria, che ci offre internet. Ovvero la possibilità che ognuno ha di poter esprimere la propria opinione, di dire la sua, di essere in contatto con il mondo, quando vuole, a costi bassissimi. E questa tendenza sarà sempre più attuabile e a disposizione di tutti man mano che le nuove tecnologie andranno avanti e saranno a disposizione di tutti. Beh, questa utopia, che qualche anno fa poteva sembrare davvero irrealizzabile, è stata teorizzata da un intellettuale sardo, Michelangelo Pira ("Il villaggio elettronico", AM&D edizioni, Cagliari) nei primi anni '70, in un racconto "utopico" pubblicato postumo, che ti consiglio di leggere.
Anche in Sardegna quindi, anche se è difficile crederlo, esistono degli esempi positivi. A noi combattere perché non rimangano casi isolati.
MEG
15 settembre 2005 alle ore 00:02Beppe, ti metto qualche link sul mio commento precedente:
*sul cablaggio wi-fi di Ollolai => http://www.telespazio.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=220
*sull'eolico-fotovoltaico a Orune (cerca Orune nella pagina) => http://www.fonti-rinnovabili.it/best.php
Spero possa essere utile a te o a qualcuno che leggerà.
In bocca al lupo per le dare di Cagliari
SARA MELONI
15 settembre 2005 alle ore 11:50Ciao Beppe, è per la terza volta vengo a vedere il tuo spettacolo...sarò nel primo anello!!!
Perché?? Perché ne vale la pena: il terzo anello è troppo lontano, spero ci sia il maxi schermo, e in platea non conviene perché tu non starai sul palco!!! E' bello così!!!
Poi in platea ci sono quelli che il biglietto non lo pagano: consiglieri comunali, provinciali, regionali, dei miei stivali, i loro parenti, amici, conoscenti di conoscenti...quindi mi sarei dovuta beccare lo scarto e indignarmi con loro a fianco!!!
Starò lì, domani, con il pacchetto di fazzoletti pronta a consegnartene quanti te ne bastano per asciugarti il sudore e per ripararmi dagli sputi...
e ti ribadisco che sono davvero felice di dare da mangiare ai tuoi sei figli e di pagare le parcelle ai tuoi avvocati...se questo vuol dire aprire gli occhi e non cadere nell'ipnosi che ci circonda!!!
Saluti caro mio!!!
Sara
Giuseppe Cocco
15 settembre 2005 alle ore 14:13Ciao a tutti.
Dal 1985 la regione Sardegna ha investito miliardi di vecchie lire per realizzare
una evoluta rete di rilevamento automatico di incendi boschivi. Questa rete, da oltre dieci anni, è stata abbandonata a sè stessa ed ora
decine di postazioni di rilevamento, realizzate a suo tempo con le più moderne ed efficaci tecnologie, sono abbandonate nelle montagne sarde alla mercè dei vandali e destinate a diventare in brevissimo tempo dei rottami.
La tecnologia con la quale sono stati realizzati i sistemi di telerilevamento di cui è costituita questa rete, sviluppata interamente in Sardegna, è da ormai lungo tempo affidabile e sicura tanto è vero che è stata impiegata oltrechè in altre regioni italiane anche per sistemi operativi nel resto d'Europa. Sono inoltre disponibili, archiviate presso l'Assessorato Ambiente della
Regione Sardegna, pagine e pagine di documentazione sviluppata durante le
operazioni di collaudo nella quale sono stati verbalizzati, perlomeno per i sistemi prodotti dalla Teletron di Cagliari e che sono oltre il 50% di quelli installati, sempre risultati positivi dalle commissioni di collaudo
ufficiali via via succedutesi.
Questi sistemi sono stati installati in Sardegna a presidio della maggior
parte delle zone che sono state interessate da incendi durante questa stagione
ma non mi risulta che siano stati attivati operativamente perchè, sembrerebbe,
il Corpo di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna non vuole assolutamente
prenderli in carico.
Ti prego, approfondisci l'argomento perchè il nostro ambiente, unica vera risorsa naturale, e quei miliardi spesi gridano vendetta!
Sono veramente curioso di sapere se il ns. Presidente "tecnologico" Renato
Soru è al corrente della situazione oppure il suo Assessore all'Ambiente
Dessì, cui è stata pure indirizzata una interpellanza in consiglio nell'autunno
2004 (della quale puoi rilevare il testo dal sito del Consiglio Regionale),
si è ben guardato dall'informarlo!
Maria Grazia Prudenzano
15 settembre 2005 alle ore 17:45 Caro Beppe,
ho letto i commenti sulla nostra isola e ne condivido parecchi sia per gli argomenti, sia per i contenuti.Vorrei aggiungere qualcosa a proposito della nostra rete viaria, pensa una sola superstrada in tutta l'isola e nemmeno un'autostrada. Stassera per venire a Cagliari e assistere al tuo spettacolo dal Sulcis e dall'Ogliastra impiegheremo 2 (due) ore dopo una giornata di lavoro. La famosa SS125 dopo 20 anni di progettazioni, è ancora in alto mare.Ciao
Andrea Pisanu
15 settembre 2005 alle ore 19:54 Vendo biglietto per lo spettacolo di domani 16 settembre, 2° anello al prezzo di acquisto 25,00, chi fosse interessato è pregato di contattarmi via mail,grazie
Andrea Pisanu
15 settembre 2005 alle ore 19:56salvo digiuseppe
16 settembre 2005 alle ore 00:08 decreto salvacoste del governo regionale attuale: tutto ok ma ... Soru non ha costruito il centro TISCALI proprio sullo stagno di cagliari appena qualche mese prima della sua elezione? certo che se tiscali non andasse più bene come telefonia la struttura sarebbe l'unico edificio adatto ad uso turistico PROPRIO SUL MARE. magari un alberguccio..salviamo le coste.....!
Isacco Curreli
16 settembre 2005 alle ore 00:28Stasera (giovedì 15 settembre) c'ero anch'io con la mia amica Susanna che mi ha regalato il biglietto... Bellissimo spettacolo! Complimenti, sei sempre il Grillo che ricordavo... anzi, di +!
ciao
Diego Belfiori
16 settembre 2005 alle ore 00:33 CAGLIARI 15 SETTEMBRE 2005 H 00.22
CARO BEPPE, LO SPETTACOLO DI QUESTA SERA E' STATO STUPENDO, SICURAMENTE IL PUBBLICO TI AVREBBE ASCOLTATO PER TUTTA LA NOTTE...MEGLIO SENTIRE TE CHE LE CAZZATE DI BOSSI!! ORA CHE HO SCOPERTO IL TUO SITO LO VISITERO' SPESSO E CERCHERO' DI INSERIRE DEI COMMENTI CHE POSSANO INTERESSARE TE E GLI UTENTI. UNA SOLA PRECISAZIONE : QUANDO DICI CHE TU NON PUOI ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO TI SBAGLI DI GROSSO, MOLTE PERSONE ASCOLTANDO I TUOI SPETTACOLI HANNO APERTO GLI OCCHI SU ALCUNE QUESTIONI...NON VADO OLTRE MA PUOI BEN CAPIRE CHE ORMAI SEI UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER TUTTE QUELLE PERSONE CHE COME ME, FATICANO A CAPIRE CERTI SISTEMI COSI FARRAGINOSI CHE NEANCHE DIO SA DI AVER CREATO...INFATTI GLI HA CREATI LA CONCORRENZA "NANA" !! QUINDI UN INVITO A CONTINUARE A LOTTARE, E VISTO CHE SEI UN PUNTO DI RIFERIMENTO NON POSSIAMO SOLO USARTI PER UDIRE I TUOI SPETTACOLI CHE CI APRONO CON UN SORRISO GLI OCCHI, MA DOBBIAMO CONTRIBUIRE AD AIUTARTI AD ANDARE AVANTI E NEL SOSTENERE LE LOTTE CHE PORTI AVANTI PER NOI E PER IL PRINCIPIO. QUINDI QUANDO NE AVRO' LA POSSIBILITA' CERCHERO' ANCHE SE CON POCO, DI SOSTENERTI FINANZIARIAMENTE CON DEI PICCOLI CONTRIBUTI DA "FANS", APPREZZA IL MIO PICCOLISSIMO IMPEGNO E CONTINUA COSI PERCHE' IO ALLE RIVOLUZIONI CI CREDO FORTEMENTE...UN ABBRACCIO DIEGO
Alessandro Marcialis
16 settembre 2005 alle ore 00:35Sono appena rientrato dallo spettacolo del nostro grande ed unico Beppe Grillo, qui a Cagliari, ed e' stato veramente entusiasmante.
Il mio desiderio e' che la sua voce con le sue parole arrivi alle orecchie di tutti gli italiani affinche' il prosciutto si levi dai loro occhi........
Ho letto da poco sul sito "disinformazione.it", come funziona il sistema bancario in generale e la mia prima reazione e' stata di profonda indignazione, tutto cio' ci portera' al collasso totale, ma allora sara' troppo tardi, poiche' il colore verde dei soldi sara' sostituito dal colore rosso del sangue........
Grazie Beppe per aver portato anche nella mia citta',insieme a tanto divertimento, iun leggero velo di verita'!!!!!!!!!!!
Filippo Sarti
16 settembre 2005 alle ore 00:39La prima volta non si scorda mai
Grazie Beppe e grazie a Manuela che mi ha procurato il biglietto.
Conoscenza gioia e salute a tutti
filoippo sarti
16 settembre 2005 alle ore 00:42La prima volta non si scorda mai. Grazie Beppe e grazie a Manuela che mi ha procurato il biglietto. Conoscenza gioia e salute a tutti.
Ornella Erminio
16 settembre 2005 alle ore 00:44Come sempre sei stato grande, non hai deluso le mie aspettative, con la tua semplicità hai fatto capire ancora di più in che mondo viviamo, sapiamo di essere una forza e non solo numerica per cambiare questo stato di regime che ci sta sotterrando,
con molta simpatia
Ornella
Cagliari anfiteatro Romano,
cristian mascia
16 settembre 2005 alle ore 01:08 solo tu riesci a far sorridere tanta gente raccontando la verità su sopprusi e furti veri e propri, che mettono anche a repentaglio la vita di tante persone (vedi medicinali).
Abbi sempre questa grinta e non stancarti mai finchè non riusciremo tutti insieme a far cambiare, anche se di poco, tutto questo shifo......e riccordando ANCHE le persone che davvero hanno fame di pane e giustizia.
Grazie Beppe!!!Torna presto in Sardegna!!!!Hai un sacco di persone che ti stimano e che ti vogliono bene non solo dal lato artistico, ma PER LA limpidezza della tua persona!!!!UN CARO SALUTO DA TUTTI NOI.
UN BUON BICHIERE DI VINO.....SALUTE......
diego deiana
16 settembre 2005 alle ore 01:13I commenti dopo lo spettacolo erano unanimi:
Perche' non ci entra lui in politica?
Roberto Agnelli
16 settembre 2005 alle ore 01:38Sono appena rientrato dallo spettacolo.Sei veramente un grande!!!Insisti su Bankitalia e su tutto il "terrorismo bancario" !Complimenti!Serata bellissima. Per i lettori: riguardo al prezzo del biglietto ricordatevi che una serata futile in una nota discoteca di pula costa 30 eur; non fate stupide polemiche!
Alessandro Marcialis
16 settembre 2005 alle ore 07:57Ciao Beppe, perche' nel tuo spettacolo non inserisci un pezzo che riveli a tutti gli italiani il significato di "signoraggio"?
Oggi tornero' all' anfiteatro romano per il bis, mi piacerebbe sentire qualcosa in merito..........
Tisaluto e ti abbraccio, e ringrazio Dio che esistano ancora persone come te, Luttazzi, Guzzanti (i figli, naturalmente), Travaglio............
Continuate così, non abbandonateci, insieme li manderemo tutti aff.......ulo questi politici........
Marco Fontanarosa
16 settembre 2005 alle ore 08:21 Ieri sera (15 settembre)c'ero anch'io con mia moglie Cristina a cui ho regalato il biglietto... Bellissima serata! Complimenti,
ciao
pascale nocera
16 settembre 2005 alle ore 08:25ciao beppe sei sempre un grande, ma i piu grandi e sinceri spesso danno fastidio , ma a chi ha da nascondere chi nn ha niente da nascondere si diverte con te. per cagliari vieni piu spesso sei benvenuto tra noi sardi. ciao.
Pierpaolo Manca
16 settembre 2005 alle ore 09:06 Complimenti per la schiettezza e la grinta con cui esprimi i tuoi concetti.Sei sempre coinvolgente.Spero di vederti presto.
Marcello Pintus
16 settembre 2005 alle ore 09:08 Ciao Beppe! Ripenso ancora alla serata magnifica di ieri. Sai, tante volte è complicato riuscire a registrare mentalmente il tuo spettacolo, ma basta aprire il primo quottidiano che capita e immediatamente tutto riaffiora nella mente.Grazie della splendida serata che hai offerto alla nostra città.
P.S.
Qualcuno si lamenta per il prezzo del biglietto..
forse per i tempi che corrono ha RAGIONE. Ma chi può, faccia come me: acquistate 2 DVD, uno per Voi e uno lo regalate a chi Volete bene, trasmetterete così anche voi quel pizzico di verità..... le nostre verità.... che fanno veramente ridere di rabbia.
Beppe! continua così, battibi forte per diffondere la rete...... INFORMAZIONE FUTURA E REALE.
Un saluto fratterno. Marcello.
Andreina Piras
16 settembre 2005 alle ore 09:21Ieri ero a teatro per vedere te!
troppo figo!!!
non mollare !!!!
alessandro mura
16 settembre 2005 alle ore 09:28 ...io faccio una fatica enorme per estraniarmi da questo sporco mondo. cerco di non leggere i giornali, anche se qualche volta mi cade l'occhio. evito con cura di vedere qualsiasi telegiornale, solo documentari su un mondo passato e uno, auspicabile, nel futuro. non leggo libri che parlino di attualità. solo fantascienza.
per essere sicuro di non sentire nulla non faccio altro che legarmi ad una corda e scalare, scalare e scalare. attività nella quale oltre a parlare si scalata di altro non si sa.
poi la mia ragazza, che ha l'informazione nel dna, mi porta a vedere uno spettacolo come quello di Grillo e io... io rido poco e niente, mi incazzo moltissimo e quasi mi passa la voglia di fare figli!!!
ma cosà c'e' da ridere sentendo, e sapendo reali, le storie raccontate da un "comico"?
sono una persona estremamente positiva ma spiegatemi come si fa a non vedere un futuro con diverse gradazioni dal grigio scuro al nero pesto di fronte a noi? ci vorrebbero 10,100, un milione di beppe grillo che vadano in giro a ripeterci queste cose, giorno dopo giorno. fino a quando esausti e disperati decideremo veramente di cambiare le cose, perche cambiare le cose non dipende dagli altri (Fazio, Berlusconi, Bush, le multinazionali ecc.) cambiare le cose dipende solo da noi... ce lo ricorda un comico!
andrea ginesu
16 settembre 2005 alle ore 09:29 Ieri mi sono divertito tanto al tuo spettacolo, mi sarebbe piaciuto ascoltare due battute di più su gasparri e la moratti...
Quelli che stavano in alto ieri ti chiedevano di gridare perchè proprio non sentivano!
Nel terzo anello l'audio è pari quasi a zero!!
I romani che avevano costruito l'anfiteatro di propagazione del suono ne capivano più dei progettisti di oggi!!!
Hanno messo il terzo anello all'anfiteatro solo per fare cassa..ma loro sono appollaiati li senza sapere quello che succede, vedono un film muto.
Andrea Ginesu
roby cadeddu
16 settembre 2005 alle ore 09:31 bravo beppe...ieri ero anche io al teatro..su su su nel 3°anello...è bene che la gente sappia..informa anche facendo ridere...però mi sà che la faccenda del TELEPASS l'abbiam capita in pochi...ho visto facce 1pò basite ;-)
Angelo Secci
16 settembre 2005 alle ore 10:00 Caro Beppe, stasera sarò come molti altri senza biglietto fuori dall'Anfiteatro Romano a "scroccare" qualche battuta del tuo bellissimo spettacolo.
Rilancio qui il mio consiglio di realizzare un VIDEO SPOT DENUNCIA contro la situazione attuale, con le tue battute ma anche con interventi autorevoli di Benni e altri tuoi amici famosi. 5-10 minuti, leggero e di qualità, PUOI FARLO!!! A mandarlo IN RETE e a farlo arrivare A TUTTI i possessori di computer ci pensiamo noi con MAIL e SITI INTERNET.
Stile Fahrenheit 9/11, ma più agile, diretto e incisivo, sarà il video più scaricato del web!!
Altro che pagina di giornale!!
FacciamoglielO vedere!!!
(slogan provvisorio ;-))
Buona serata, ciao.
Maria Luisa Milia
16 settembre 2005 alle ore 10:03ho visto lo spettacolo del 15/09 e vorrei lasciare un mio commento: SEI UN MITO!!!! purtroppo hai detto delle verità scomode ma assolutamentte neccessarie per aprire gli occhi della gente. Grazie per quello che sei e per quello che fai per noi.
Ho deciso di acquistare il tuo dvd invece di scaricarlo in quanto prefersco sapere che il mio contributo possa eserti d'aiuto per continuare la tua "battaglia" contro le assurdità del mondo politico e istituzionale italiano.
Saluti (abbbbasssooo il portatore nano)
MARCELLO LECIS
16 settembre 2005 alle ore 10:03CIAO GRAZIE PER LA BELLA SERATA ALMENO QUALCHE VOLTA IN ITALIA DA QUALCUNO SI PUO' SENTIRE LA VERITA E ANCHE IN MODO COMICO IL MASSIMO CHE SI PUO' CHIEDERE,SIAMO IN UNA SITUAZIONE DI MERDA NON CI SONO PIU' SOLDI LA GENTE A PAURA E LE ATTIVITA' CHIUDONO AVREI VOLUTO SENTIRTI PARLARE DEL PETROLIO CAZZO E' VERO CHE SALE IL PREZZO DEL BARILE MA NON DICONO CHE LA MAGGIOR PARTE DEL PREZZO CHE PAGHIAMO LO PRENDONO QUEI BUFFONI PER PAGARSI IL LORO STIPENDIO.
IN ITALIA PAGHIAMO UN MIGLIAO DI STRONZI PROFUMATAMENTE CHE ALLA FINE TRA DESTRA CENTRO SINISTRA ECC.NON SI SA PIU A CHI ASCOLTARE PERCHE UNA VOLTA CHE ANNO IL POTERE FANNO TUTTI IL CAZZO CHE VOGLIONO,CANDIDATI COME PRESIDENTE DEL CONSIGLIO IO TI PROMETTO CHE IL 90% DEGLI ITALIANO TI VOTEREBBE CON UN TUO PARTITO
(CI SIAMO ROTTI I COGLIONI DI TUTTO)
LA MAGGIOR PARTE DEI POLITICI NON VA NEANCHE ALLE RIUNIONI ELIMINIAMO SAREBBE IL PRIMO TAGLIO DA FARE C'E TROPPA GENTE CHE ALLA FINE NON SERVE BUTTIAMOLI FUORI QUESTA DOVREBBE ESSERE LA CAMPAGNA ELETORALE FUORI DAI COGLIONI, SONO IN TROPPI TROPPA GENTA INUTILE MESCHINA MI FANNO CANDIDARE FLAVIA VENDO CHE NON SA ALTRO CHE MOSTRARE IL CULO PERCHE PENSA CHE L'INTELIGENZA PROVENGA DA LI MA NOI CI FACCIAMO RAPRESENTARE DA QUESTI ESSERI??????
AVREI TANTE COSE DA DIRE MA SO CHE TU BEPPE LA PENSI UGUALE ALMENO MI CONSOLA UN PO'PAGHEREI SE NE AVESSI DI SOLDI UNO SPETTACOLO FATO DA TE PER UNA SETTIMANA ALMENO DUE ORE AL GIORNO PERCHE MOPLTE COSE NOI NON LE SAPPIAMO PERCHE ALLA FINE SORVOLIAMO E CI DEPRIMIAMO PERCHE LO SAPPIAMO CHE NON POSSIAMO CAMBIARE NIENTE PURTROPPO QUELLI CHE STANNO LA SU HANNO IL POTERE E SE TU SOLO PROVI AD ANDARGLI CONTRO TI METTONO IN CONDIZIONI DI TACERE
GRAZIE DI TUTTO ALLA PROSSIMA
Fabio Benelli
16 settembre 2005 alle ore 10:05 Beppe, anche questa volta non mi hai deluso.... Ma perchè la prossima volta non parlare anche di un piccolo problemino che affligge la Sardegna e cioè il lavoro? Magari ci scappa qualche altra risatina.
Ps: molti di quelli che ho visto durante lo spettacolo e che ridevano a crepapelle hanno contribuito in modo rilevante e continuano a farlo alla escalation del nano portatore e della banda bassotti.
Continua così
Claudia Manca
16 settembre 2005 alle ore 10:09Caro Beppe,
caro idolo di tutti noi
sudditi di lord casco alias mastro lindo
alias il nano....
il tuo spettacolo di ieri mi è piaciuto...
anzi dippiù!Mi ha commosso!!!Quindi...
Grazie...per aver colmato parecchie lacune del mio sapere...
Grazie...per avermi chiarito parecchi dubbi...
Grazie per averlo fatto con l'ironia pungente che ti contraddistingue...
E' proprio vero che la realtà è molto più divertente della finzione...e anche molto più tragica frustrante e insulsa.Ma ti scrivo anche per un altro motivo: ho notato una cosa ieri notte mentre mi ghiacciavo nei gradoni dell'anfiteatro...una cosa incredibile... MAGNIFICA!!!Qualcosa è cambiato!Già...LA COSA PIU' IMPORTANTE E' CHE IL PUBBLICO DOPO IL TUO SPETTACOLO ERA DIVERSO...I LORO OCCHI ERANO DIVERSI....ED ANCHE I LORO VOLTI...
CI HAI SCOSSI TUTTI DAL TORPORE DELL'ABITUDINE E DELLA RASSEGNAZIONE...E CI HAI DATO LA POSSIBILITA' CONCRETA PER POTER DIRE LA NOSTRA...
ANCHE ATTRAVERSO IL TUO BLOG.
Quindi ancora grazie.
Per averci dato un po' più di fiducia in noi stessi e nella nostra capacità di poter cambiare cio' che ormai sembrava irreversibile.
E grazie a Sebastian per avermi portato a vedere
uno spettacolo che non potevamo proprio perdere.
A presto, Claudia.
corrado pibiri
16 settembre 2005 alle ore 10:18 caro,
ti stimo sempre di più anche se mi fa un po' specie andar via triste da uno spettacolo. Lo spettacolo tragicomico della nostra vita. Hai centrato il bersaglio: l'informazione, dici tu, l'istruzione, rispondo io. Sono un'insegnante e lavoro in una scuola ad alto rischio d'abbandono. Mi prodigo tanto per far capire ai bambini che la conoscenza è l'unica arma in loro possesso per evitare di essere ancor più schiacciati da consumismo e ipocrisie.
Ma è dura. Il mio uditorio non è attento come il tuo di ieri sera.
BRAVO
Dacci la forza di darti la forza
Co
Gigi Roditore
16 settembre 2005 alle ore 10:24 ciao beppe, bello spettacolo ieri!
ti volevo segnalare che, a proposito dell'amministrazione comunale di cagliari, ieri in mezzo al pubblico c'era il fascistissimo assessore alla cultura giorgio pellegrini (che forse si sarà anche avvicinato a salutarti alla fine).
Costui è fissato con l'arte del ventennio. Ci ha ammorbato per anni con mostre e peana dedicati a futuristi, aviatori poeti, fascisti gentili, architetti razionalisti.
Uno che quando parla del Novecento sembra sempre dimenticare i regimi nazifascisti ma non manca di ricordare quelli comunisti.
Uno che ha scritto un libro intitolato: "Resurgo
da Mussolina ad Arborea, vicende e iconografia della bonifica"..
La sua ultima impresa è stata quella di smantellare il vecchio Giardino Pubblico, che una quindicina d'anni fa era stato modificato
dopo una mostra di botanica, per farlo tornare com'era ai tempi di quando c'era Lui.
Moreno Dore
16 settembre 2005 alle ore 10:34Ieri ero tra il pubblico del tuo spettacolo, e tra le tante battute, a un certo punto, sei diventato serissimo e ci hai spiegato che la conoscenza è la nostra più grande arma, e che oramai possiamo bypassare tutte le video-cazzate dei telegiornali-varietà e dei finti approfondimenti, possiamo girare attorno a tutta la DIS-informazione che ci propinano in TV..e tutto questo grazie ad internet e ad un pò di voglia di andarsi a cercare la notizia di prima mano...
Una volta qualcuno ha detto "Una risata li seppellirà".. beh le risate di ieri spero siano solo un inizio, spero che questo sito cominci ad avere i contatti giornalieri che si merita (Esatto...molti più degli attuali), spero che abbia smosso le persone che magari sentivano d'esser prese per il culo dall'informazione di regime, ma che ancora non avevano realizzato un modo per difendersi...
E poi... grazie ancora Grillo..grazie per non aver voluto essere soltanto un comico alla Zelig.. e affanculo per 25 euro di biglietto..sono felice di "darti da vivere benissimo" perché so che potresti farlo anche senza rischiare processi e farti il culo col blog, aiutando il regime a rincoglionire la gente.. e invece sei tra noi a ricordarci tutto ciò che vorremmo scordare..e così da anni...
GRAZIE! Ad un'altra volta sull'Isola...
giuseppe floris
16 settembre 2005 alle ore 10:46 Caro Beppe bello spettacolo !! Sei forte!!
In sardo a fora de sos callones il nano:
Ciao
Davide Pisano
16 settembre 2005 alle ore 10:49 MONDIALE !!!
bello spettacolosoldi del biglietto spesi bene.
Grazie
Andrea Mereu
16 settembre 2005 alle ore 10:52Sei l'unico che riesce a far ridere parlando di certi argomenti. Va bene, in un certo senso anche Emilio Fede ci riesce, ma non so se la sua comicità è voluta.
Ma come mai avevi il respiro così affannoso? Sei arrivato da Oristano in bici?
Francesco Cordella
16 settembre 2005 alle ore 10:54ESAGERATO, ieri sei stato grandissimo.
Beniamino Congiu
16 settembre 2005 alle ore 10:56Ciao Beppe. Che dire.. intanto ti faccio i complimenti, ovvi, per il successo del tuo spettacolo di ieri sera. E' stato bello vedere 5000 persone che ascoltavano le tue verità, che le immagazzinavano, ed è bello anche solo illudersi, e comunque sperare, che le capiscano veramente. Purtroppo, come ha già scritto qualcuno nei commenti al tuo spettacolo, tra i 5000 di ieri c'erano tante persone che il portatore nano di disgrazie lo hanno votato, e rivotato, nonostante tutte le schifezze, le leggi ad personam e i buchi finanziari di cui è stato artefice ( e tante altre cose ovviamente..).
Purtroppo nel regime in cui viviamo, le persone che vogliono veramente informarsi hanno si il modo di farlo, come dici tu (internet); ma purtroppo le tante persone che non lo fanno, per un motivo o per l'altro, si trovano a guardare sulla tv i telegiornali che fanno il "panino" e che nascondono le notizie scomode, Vespa che lecca il culo facendo anche credere di essere indipendente (...),Mentana che ci prende per il culo.. e poi? i tanti programmini del marito di Costanzo, i vari Lucignolo e cazzate varie, che servono a riempirci di merda e a farci distrarre dal letame che ci copre fino al collo. Hai ragione tu, almeno Fede lecca il culo e lo dichiara apertamente. Ma oltre te, che dici le tue verità, chi c'è? Io per cercare libri di Travaglio in libreria, soprattutto il famoso "l'odore dei soldi", ho dovuto girare tutte le librerie sarde. E alla fine l'ho dovuto acquistare sul web.. Chi legge "l'odore dei soldi", come può pensare di barrare una casella in favore del portatore nano? E soprattutto, come può non vergognarsi di essere governato da gente del genere?? Scusa se mi sono dilungato un pò troppo..continua Beppe, non fermarti. Noi saremo sempre grati a persone come te che vogliono informarci e farci tenere gli occhi aperti. Acquisterò il tuo dvd, e soltanto per un motivo: i soldi dati a persone come te fanno si che in italia ci sia ancora un informazione degna di questo nome.
Roberto Pintus
16 settembre 2005 alle ore 11:07 Ciao Beppe,grazie per lo spettacolo che ci hai offerto,una goccia di verità in un mare di bugie.Tutto è stato perfetto,anzi quasi perfetto,un dubbio mi assale,chi erano i pochi fortunati ad avere la poltroncina sul palco? Io ero nel terzo anello e ti garantisco che l'audio era molto basso a fianco a me c'era un signore che tossiva e alcune battute si dissolvevano nell'aria prima di arrivare da noi.Ciao a presto
stefano primavera
16 settembre 2005 alle ore 11:13ciao beppe..
Complimenti...
Capoterra presente
16 settembre 2005 alle ore 11:36 Grazie Beppe per la magica serata di ieri notte.
Non mollare, noi saremo sempre al tuo fianco!
Claudia Tavani
16 settembre 2005 alle ore 11:38Beppe, fantastico il tuo spettacolo di ieri. Una cosa solo volevo dirti. Non è che l'email a Barroso sarebbe stato meglio mandarla in Inglese, giusto per non sbagliare? Volevo offrirmi come traduttrice, visto che sono bilingue, ma non volevo sembrare come una che se la tira. Ma se dovesse servire... arrivo!
Aggiungo giusto che io e mia madre ci siamo divertite tantissimo, a fine spettacolo mi facevano male i muscoli della faccia a forza di ridere. Peccato solo che dietro tutte le tue battute si nasconda una tristissima verità. L'Italia va a rotoli! Salvaci tu! Un saluto, Claudia
Fanunza Stefania
16 settembre 2005 alle ore 11:43 Complimenti per lo spettacolo di ieri sera....però ho natato che sei stato molto..molto clemente con la nostra politica regionale...è qualcosa in cui dovremo sperare a parte Forrest Gump che l' abbiamo già mandato a casa? visto e considerato che viviamo in un'Italia governata da una grossa merda bollente e qualcuno ,come ho letto sul tuo blog , si permette di dire che comunque noi siamo liberi di votare chi meglio crediamo.....e chi votiamo?
Non vedo alternativa!
Come dovremo comportarci alle prossime elezioni? Siamo nella situazione in cui le scelte da fare sono solo due...andare a votare e scrivere sulla scheda un grosso "vaffanculo" o stare a casa e non perdere tempo! Ma questo è ciò per cui i nostri nonni hanno combattuto?
non credo!
Concordo con te... noi siamo più avanti di loro, io mi ritengo più avanti di loro...abbiamo al governo solo dei morti e il peggio è che ci stanno trascinando con loro....facciamo qualcosa!!!!!
La Sardegna che dire.....sembra che l' unico nostro problema si l' acqua con non so quante dighe vorrebbero costruire e ....le discariche....Io vivo vicino all' ECO Serdiana ho detto tutto!
ottavio olita
16 settembre 2005 alle ore 11:53
Carissimo Beppe, sei una speranza e una grande risorsa. Ho assistito ieri sera allo spettacolo all'Anfiteatro e ti ho trovato più graffiante rispetto allo spettacolo precedente al Teatro Comunale. Sono un giornalista Rai e condivido tutto quello che hai detto sulle responsabilità dell'informazione. Mi sono molto divertito, ma sento la necessità di farti tre osservazioni.
1) Mi sembra eccessiva la tua fiducia nella possibilità che, grazie alla Rete, oltre che acquisire conoscenza si riesca anche ad incidere sul Potere. Tu stesso hai sottolineato la sorte del milione di E-mail a Ciampi sull'Iraq.
2) Mi piace che ti faccia promotore di iniziative di denuncia. Ma perché dare soldi, sotto forma di pagine pubblicitarie, proprio a quegli editori che nascondono le notizie?
3) Perché oltre a criticare il carbone e l'insufficiente discorso della sinistra sull'Energia non hai detto nulla contro il nucleare?
Spero di rivederti in scena, al più presto, anche in Tv, ma in uno spazio adeguato assegnato da quella Tv pubblica che per istituto deve garantire un decente Servizio Pubblico di informazione. Ottavio Olita
Roberto Orrù
16 settembre 2005 alle ore 11:58 Grande spettacolo ieri a Cagliari..
toglimi una curiosità, ma il pubblico che era seduto sul palco....che ci stava a fare?
Ciao e continua così.
Martino Congia
16 settembre 2005 alle ore 12:03 Ciao Beppe,
Ho assistito, osservato ed apprezzato il tuo spettacolo all'anfiteatro di Cagliari. Due ore di monologo, due ore che sono sembrate minuti.
Pietre scagliate su montagne di gomma piumma che inizia a cedere...
Il non-potere contro il potere. Ogni mondo è paese in questa situazione.
E la "globalizzazione"?
Io sono un laureato in economia, ed a trentaquattro anni suonati, con otto anni di lavoro privato modello nord-est, mi ritrovo finalmente a pensare.
A pensare che sarebbe meglio cogliere le pesche mature dai frutteti di S.Sperate, a dieci km da Cagliari, e mangiarle qua, piuttosto che lasciarle marcire sugli alberi perchè dalla Spagna, dalla Grecia, oppure dalla Turchia, ne arrivano altre, dopo aver scomodato prodotti di tutto il mondo...
Spiego meglio:
Io ho un bisogno: mangiare una pesca
Ingredienti normali: una pesca, anzi, solo la polpa, perchè la sbuccio, e il nocciolo non riesco a masticarlo...
Ingredienti "globalizzati" aggiunti:
-una pesca
-un paese estero, indifferente se Spagna, Turchia...
-un camion dalle dimensioni ciclopiche per abbattere i costi marginali, e che non sia Euro 4...
-quattro proprietari di braccia modello Rivoluzione industriale del 1800, salario compreso... africani o turchi, se non albanesi.
-gasolio mediorientale, mettiamo Iraq oppure Arabia.
-rifiuti solidi, che poi finiscono nello Zambia
-nave per il trasporto e relativo carburante.
-Inquinamento di atmosfera, mari e surriscaldamento indotto.
Per mangiarmi una pesca (in alternativa a quella che sta a 10 Km. da me):
-Ho inquinato mezzo mondo
-Consumato ricchezza scarsa di mezzo mondo
-Arricchito i soliti, non certo i poveracci
E cosa più importante:
-La pesca faceva letteralmente schifo!!!
Roberto Orrù
16 settembre 2005 alle ore 12:04 Grande spettacolo ieri a Cagliari..
toglimi una curiosità, ma il pubblico che era seduto sul palco....che ci stava a fare?
Ciao e continua così.
Martino Congia
16 settembre 2005 alle ore 12:06 Ciao Beppe,
Ho assistito, osservato ed apprezzato il tuo spettacolo all'anfiteatro di Cagliari. Due ore di monologo, due ore che sono sembrate minuti.
Pietre scagliate su montagne di gomma piumma che inizia a cedere...
Il non-potere contro il potere. Ogni mondo è paese in questa situazione.
E la "globalizzazione"?
Io sono un laureato in economia, ed a trentaquattro anni suonati, con otto anni di lavoro privato modello nord-est, mi ritrovo finalmente a pensare.
A pensare che sarebbe meglio cogliere le pesche mature dai frutteti di S.Sperate, a dieci km da Cagliari, e mangiarle qua, piuttosto che lasciarle marcire sugli alberi perchè dalla Spagna, dalla Grecia, oppure dalla Turchia, ne arrivano altre, dopo aver scomodato prodotti di tutto il mondo...
Spiego meglio:
Io ho un bisogno: mangiare una pesca
Ingredienti normali: una pesca, anzi, solo la polpa, perchè la sbuccio, e il nocciolo non riesco a masticarlo...
Ingredienti "globalizzati" aggiunti:
-una pesca
-un paese estero, indifferente se Spagna, Turchia...
-un camion dalle dimensioni ciclopiche per abbattere i costi marginali, e che non sia Euro 4...
-quattro proprietari di braccia modello Rivoluzione industriale del 1800, salario compreso... africani o turchi, se non albanesi.
-gasolio mediorientale, mettiamo Iraq oppure Arabia.
-rifiuti solidi, che poi finiscono nello Zambia
-nave per il trasporto e relativo carburante.
-Inquinamento di atmosfera, mari e surriscaldamento indotto.
Per mangiarmi una pesca (in alternativa a quella che sta a 10 Km. da me):
-Ho inquinato mezzo mondo
-Consumato ricchezza scarsa di mezzo mondo
-Arricchito i soliti, non certo i poveracci
E cosa più importante:
-La pesca faceva letteralmente schifo!!!
Martino Congia
16 settembre 2005 alle ore 12:07 Ciao Beppe,
Ho assistito, osservato ed apprezzato il tuo spettacolo all'anfiteatro di Cagliari. Due ore di monologo, due ore che sono sembrate minuti.
Pietre scagliate su montagne di gomma piumma che inizia a cedere...
Il non-potere contro il potere. Ogni mondo è paese in questa situazione.
E la "globalizzazione"?
Io sono un laureato in economia, ed a trentaquattro anni suonati, con otto anni di lavoro privato modello nord-est, mi ritrovo finalmente a pensare.
A pensare che sarebbe meglio cogliere le pesche mature dai frutteti di S.Sperate, a dieci km da Cagliari, e mangiarle qua, piuttosto che lasciarle marcire sugli alberi perchè dalla Spagna, dalla Grecia, oppure dalla Turchia, ne arrivano altre, dopo aver scomodato prodotti di tutto il mondo...
Spiego meglio:
Io ho un bisogno: mangiare una pesca
Ingredienti normali: una pesca, anzi, solo la polpa, perchè la sbuccio, e il nocciolo non riesco a masticarlo...
Ingredienti "globalizzati" aggiunti:
-una pesca
-un paese estero, indifferente se Spagna, Turchia...
-un camion dalle dimensioni ciclopiche per abbattere i costi marginali, e che non sia Euro 4...
-quattro proprietari di braccia modello Rivoluzione industriale del 1800, salario compreso... africani o turchi, se non albanesi.
-gasolio mediorientale, mettiamo Iraq oppure Arabia.
-rifiuti solidi, che poi finiscono nello Zambia
-nave per il trasporto e relativo carburante.
-Inquinamento di atmosfera, mari e surriscaldamento indotto.
Per mangiarmi una pesca (in alternativa a quella che sta a 10 Km. da me):
-Ho inquinato mezzo mondo
-Consumato ricchezza scarsa di mezzo mondo
-Arricchito i soliti, non certo i poveracci
E cosa più importante:
-La pesca faceva letteralmente schifo!!!
Fabiana Rao
16 settembre 2005 alle ore 12:13Caro Grillo, ieri 15 settembre ho visto lo spettacolo di Cagliari nel 1° anello sulla nuda pietra e sono stata molto contenta della postazione, perchè prima di tutto ho potuto seguire benissimo tutti i dialoghi, le tue espressioni e gli spostamenti in mezzo al pubblico, ma soprattutto ho goduto nel vedere gli "amici del giaguaro" che stavano sul palco e nelle prime file in platea sperando di stare al centro della scena, completamente snobbati da te. Mentre passavano in galleria davanti a noi, "poveri sfigati" (a dir loro) che hanno comprato i biglietti sin da luglio al box office, anzicchè leccare il c... ai soliti "ignoti" di turno per accedere alla platea o meglio al palco, mostravano un'aria di superiorià, tipica di alcuni provincialotti.
A parte ciò lo spettacolo mi è piaciuto molto, ma tra le risate a crepapelle mi è venuta tanta tristezza perchè so (ed in ciò non so se sia meglio essere totalmente incoscienti o coscienti) che tutto ciò da te urlato purtroppo è verissimo. Perciò stamattina quando mi sono svegliata sono giunta al lavoro più incazzata che mai e con tanta voglia di mandare tutti al diavolo.
Non vedo cambiamenti nè in Sardegna, nè in Italia, chi va al potere di volta in volta cancella tutto ciò che in precedenza (sia buono che cattivo) è stato fatto e posiziona i "propri protetti" al comando.
E chi non ha protezioni o meglio ha una dignità tale per cui non si abbasserebbe mai le mutande per questa gente?
La speranza lentamente sfuma e ci si trova già a 30, 40 anni senza certezze, senza poter comprare casa, fare un figlio, etc. etc., perchè oggi il lavoro c'è (per chi è fortunato e ce l'ha) domani forse no!
Allora cosa fare? Andare a vivere all'estero? è questa la soluzione migliore per chi ama l'Italia, ma soprattutto la Sardegna?
Saluti
Martino Congia
16 settembre 2005 alle ore 12:33 Ciao Beppe,
Ho assistito, osservato ed apprezzato il tuo spettacolo all'anfiteatro di Cagliari. Due ore di monologo, due ore che sono sembrate minuti.
Pietre scagliate su montagne di gomma piumma che inizia a cedere...
Il non-potere contro il potere. Ogni mondo è paese in questa situazione.
E la "globalizzazione"?
Io sono un laureato in economia, ed a trentaquattro anni suonati, con otto anni di lavoro privato modello nord-est, mi ritrovo finalmente a pensare.
A pensare che sarebbe meglio cogliere le pesche mature dai frutteti di S.Sperate, a dieci km da Cagliari, e mangiarle qua, piuttosto che lasciarle marcire sugli alberi perchè dalla Spagna, dalla Grecia, oppure dalla Turchia, ne arrivano altre, dopo aver scomodato prodotti di tutto il mondo...
Spiego meglio:
Io ho un bisogno: mangiare una pesca
Ingredienti normali: una pesca, anzi, solo la polpa, perchè la sbuccio, e il nocciolo non riesco a masticarlo...
Ingredienti "globalizzati" aggiunti:
-una pesca
-un paese estero, indifferente se Spagna, Turchia...
-un camion dalle dimensioni ciclopiche per abbattere i costi marginali, e che non sia Euro 4...
-quattro proprietari di braccia modello Rivoluzione industriale del 1800, salario compreso... africani o turchi, se non albanesi.
-gasolio mediorientale, mettiamo Iraq oppure Arabia.
-rifiuti solidi, che poi finiscono nello Zambia
-nave per il trasporto e relativo carburante.
-Inquinamento di atmosfera, mari e surriscaldamento indotto.
Per mangiarmi una pesca (in alternativa a quella che sta a 10 Km. da me):
-Ho inquinato mezzo mondo
-Consumato ricchezza scarsa di mezzo mondo
-Arricchito i soliti, non certo i poveracci
E cosa più importante:
-La pesca faceva letteralmente schifo!!!
Carmela Latti
16 settembre 2005 alle ore 12:41Caro Beppe, lo spettacolo di ieri sera è stato straordinario...fa sempre piacere ascoltare una persona che dice la verità e non cerca di prenderti per il culo. Spero di vederti nuovamente in Sardegna :)
Un abbraccio fortissimo
marcello f.
16 settembre 2005 alle ore 13:02 Ciao Beppe , spettacolo fantastico quello di ieri sera, è stata la prima volta che ho assistito ad uno spettacolo nell' anfiteatro romano, ma che c...o anfiteatro quella è una merda è un offesa alla zona storica di Cagliari invece di togliere solo il terzo anello dovrebbero eliminarlo (estirparlo) dalle radici.
Credevo di trovare che so l' arena di Verona o qualcosa che perlomeno le assomigliasse lontanamente ..............troppo deluso.
Alessandro Dessi
16 settembre 2005 alle ore 13:25 Ciao Beppe, vorrei chiederti di precisare a chi scrive nel tuo blog che non tutti coloro che stanno in platea hanno ottenuto il biglietto grazie a conoscenze o regalie. Tanti, come me, hanno ottenuto il biglietto dietro pagamento di una discretta sommetta (vedasi tariffe al box office), debbo dire anche sacrificando altre spese, pur di avere il PIACERE di venire a vedere un tuo spettacolo dal vivo.
E' molto facile farsi belli coi luoghi comuni, soprattutto su un argomento (gli omaggi di biglietti a personaggi vari) che sembra una caratteristica di tutti gli spettacoli presentati sulle piazze della nostra Italia, e sono certo che anche in questo caso molti posti siano stati riservati alle cosiddette "autorità", ma fra gli occupanti la platea dei tuoi spettacoli ci sono anche "paganti" e, credimi, non sono pochi.
Saluti
carlo sanjust
16 settembre 2005 alle ore 13:36 caro Grillo, ieri sera ho visto il suo spettaccolo all'anfiteatro romano e mi sarebbe piaciuto intervenire per pregarla di essere un tantino più obbiettivo non tanto sulla politica nazionale che effettivamente ha trattato mortificando entrambe le parti quanto su quella regionale e locale. Chi le scrive è un consigliere regionale di Forza Italia, mai indagato, processato ne tanto meno chiaccherato. Ho 35 anni penso di potermi definire una persona per bene, anche se non sta a me doverlo dire, e ho deciso di scriverle semplicemente per invitarla a documentarsi su le operazioni di speculazione in borsa che hanno visto coinvolta la società "Tiscali" e sui licenziamenti che la stessa sta attuando oltre che alle forme di contratto proposte ai giovani che vi lavorano. Lei ha parlato di ambiente e della attenzione che il nostro Presidente della regione sta dimostrando in questo settore. La pregherei nel limite del suo tempo e della importanza che per lei può avere l'argomento di documentarsi sulla ubicazione del complesso Tiscali a "sa illetta" in piena zona punico-fenicia, sul posizionamento della villa al mare del nostro Presidente a 30 metri dal mare. oOerazioni leggittime se consentite a tutti coloro che ne fanno richiesta e che invece .......
Detto questo, visto che sono un suo estimatore e visto che condivido buona parte delle sue affermazioni anche in campo politico ( sopratutto quella relativa alla non candidabilità di persone condannate per quel genere di reati), mi piacerebbe vederla leggermente più obbiettivo e sincero. cordialmente, Carlo Sanjust.
Massimo Fanti
16 settembre 2005 alle ore 13:49Caro Sig Grillo.........
sono rimasto sorpresissimo da quanto cose non conoscessi e a quanta insensibilita' intelletuale ci sta educando il governo , e quali nefandezze il tronky compie con immorale tranquillità . Sono un agente di commercio che dal 2004 lavora con una azienda che fino al gennaio 2005 faceva parte del suo " universo borsistico " , e grazie ha questa esperienza ho potuto constatare in maniera rapida è semplice quanto fosse vero quello che diceva nel suo spettacolo a Cagliari . In realtà il Mega Manager mangia gli uomini e li riduce in povertà come un fattore e i suoi schiavi , gli toglie i posti di lavoro , non ammoderna le fabbriche , e vende solo dei nomi che rimangono nel nostro comune ricordo dei colossi industriali ; all'interno , però , per chi ha la sfortuna di conoscerli trova solo stracci e poveracci .
La prego Sig. Grillo di non perdere lo smalto e l'energia che la contraddistingue , noi suo pubblico fiducioso , continueremo a sovenzionarla e a starle vicino .
Matteo Massa
16 settembre 2005 alle ore 13:55Caro Carlo Sanjust, premetto che, nonostante di opinioni contrarie alle sue, ho apprezzato tantissimo, da studente, il suo lavoro e la creazione del Centro Informagiovani e della Carta Giovani (che mi ha anche permesso di avere lo sconto sullo spettacolo di Beppe).
Per quanto riguarda la villa del Presidente Soru, e l'ubicazione della Sede della Tiscali, sono state costruite prima dell'entrata in vigore delle nuove leggi tra cui la "salvacoste", e sono sicuro che, se la legge decidesse l'abbattimento degli edifici costruiti nella vicinanza delle coste, verrebbero abbattuti anche quelli di sua proprietà. Ma la legge vieta solo le nuove costruzioni. Poi, ci pensi bene, la decisione di Soru è in netta controtendenza rispetto agli usi di alcune personalità del suo partito: lui, pur avendo una villa a trenta metri dal mare, e pur avendo le disponibilità finanziare per costruirne delle altre, fa una legge che lo vieta; il capo del suo partito l'onorevole Berlusconi invece le leggi le fa per legalizzarli, i suoi abusi. Vedere gli episodi di Villa Certosa, chiusa per mesi alle indagini, coperta da segreto di Stato e controllata dalle forze dell'ordine pagate da lei e da me.
massimiliano orru'
16 settembre 2005 alle ore 14:08In Sardegna siamo meno di 1.500.000 abitanti e abbiamo un governo regionale con 85 consiglieri (spesa annua per emolumenti circa 11 mln euro...) e oltre cento consigli comunali. Ciò che lascia allibiti è l'istituzione di 4 nuove province (ora 8 in tutto) con annesse poltrone e poltroncine.In un periodo di stretta economica e taglio di costi forse è un pò troppo...
Alzi la mano e intervenga chiunque si sia rivolto e/o abbia ottenuto servizi utili alla propria esistenza dalle Province.
sebastian morlacchetti
16 settembre 2005 alle ore 14:08 Caro Beppe,
sono un tuo affezionato fan sin dai tempi in cui facevi il comico a "Luna Park"; ho seguito tutta la tua carriera e sono veramente contento della tua "svolta" che permette a milioni di persone di prendere coscienza, parlare, pensare, o anche solo ridere dei veri problemi che ci affliggono.
Ieri all'anfiteatro di Cagliari ho visto uno spettacolo magnifico!
Sono contento dell'ulteriore cambiamento che hai impresso al tuo modo di fare spettacolo e comunicazione: basta con la sola denuncia, ma attiviamoci concretamente nel mutamento delle cose che non vanno.
Ben vengano le raccolte di fondi per manifestare il disagio ed esprimere il nostro disaccordo.
Ben venga il dialogo tramite internet per chi vuole migliorare le cose.
Ben vengano tutti gli strumenti per meglio capire e conoscere come ci stanno fregando.
Mi sembra veramente la forma migliore, democratica e civile per agire e per riflettere che il cambiamento siamo noi.
Grazie per la speranza che ci dai nel poter lavorare per un futuro migliore
.
P.S. grazie anche a te Claudia, per essere stata al mio fianco a ridere, infreddolirti e condividere una serata bellissima.
Simone Ottini
16 settembre 2005 alle ore 14:14 Ciao.ieri sono stato allo spettacolo...Non ridevo così tanto da tempo....bravissimo
Però una cosa devo dirla:
SKYPE è un pacco per i cellulari italiani..E' vero che conviene se chiami nel resto del mondo ma costa un sacco per chiamare in italia.
. 0,25 centesimi al minuti( Un po cara come tariffa^_^ )
CMQ non smettere mai!!!!!
Samuele Russo
16 settembre 2005 alle ore 14:24Era da tanto che desideravo assistere ad un tuo spettacolo...Non hai deluso le mie aspettative..Ho riso ininterrottamente per 2 ore ma solo alla fine ho realizzato che c'era ben poco da ridere considerata la situazione a cui assistiamo PASSIVAMENTE tutti i giorni!
COMPLIMENTI!!!
p.s. comprerò il DVD ;-)
Laura Magliocco
16 settembre 2005 alle ore 14:59 Difficile che io perda un tuo spettacolo e non mi deludi mai!Intelligente, arguto, preparato e informato. Però....., insomma quando lo spettacolo finisce rimane l'amarezza di ciò che abbiamo saputo ma che è praticamente impossibile combattere, allora mi chiedo: Non sarebbe meglio vivere nella più assoluta ignoranza?
Perlomeno non rosichi!!
Ciao
claudio romani
16 settembre 2005 alle ore 15:05 bellissimo spettacolo ieri sera. C'era poco da ridere riguardo quello che dicevi, ma si sa che le cose serie spesso vengono meglio recepite se condite con un buon umorismo. Volevo solo aggiungere che più che pensare alla rimozione o meno della terza gradinata, o passare tutte le estati a dibattere sulla efficacia del ripascimento della spiaggia del Poetto, i Cagliaritani dovrebbero pensare anche a cose più serie. Tralasciamo lo sperpero dell'acqua... Ci si rende conto ad esempio della mancanza della raccolta differenziata? Mi giungono moltissimi opuscoli, riviste, leggo i quotidiani. E tutta questa carta dove va? A malincuore nella rumenta (come dite dalle tue parti) comune. Ho scritto al Comune chiedendo lumi. Risposta (testuale):"egregio Sig. Romani, effettivamente il Comune di Cagliari è sprovvisto della raccolta differenziata di rifiuti. Cordiali saluti". Mi avranno preso per i fondelli?
Alessio Sansoni
16 settembre 2005 alle ore 15:25..volevo solo dirti che se hai tempo in questo momento sugli Affari Italiani del sito di Libero.it è in corso un forum lanciato ieri dal titolo "Italia Paese da abbandonare?"..manco a farlo apposta..sarebbe bello se andassi a leggere i commenti che ho lasciato ieri nel primo pomeriggio, prima del tuo spettacolo-verità, e questo primo pomeriggio dopo aver assistito ieri sera al tuo show..oltretutto dalla lettura di molti commenti si capisce che noi Italiani siamo e saremo sempre delle "Capre" pronte a seguire il gregge..e purtroppo non siamo ancora pronti per reagire alle tue verità anche se condite con la tua capacità di far ridere..grazie per ieri sera..speriamo l'Europa ci aiuti perchè qui sicuramente noi non ci riusciremo..Ciao..
massimo pusceddu
16 settembre 2005 alle ore 15:34caro beppe, poche righe per apprezzare il duro lavoro di informazione che svolgi attraverso i numerosi spettacoli proposti nelle più o meno confortevoli piazze italiane. ieri sera a cagliari ho assistito al tuo intervento e il messaggio più importante che ho recepito è che non sarò mai nessuno finchè non deciderò di esserlo. molto spesso lasciamo che la vita scorra aspettando l'intervento di chissà quali forze occulte mentre giorno dopo giorno cominciamo a sentire qualcosa o qualcuno che insidia il nostro luogo più sarco confondendo il nostro ano per il più diffuso dei passatempi . politici imprenditori banchieri preti venditori di idee...tutti accomunati da un solo obiettivo: mettercela nel sedere senza farsene accorgere. ognuno di noi può fare la sua parte, deve fare la sua parte, è da ipocriti demandare a qualcun'altro ciò di cui noi stessi siamo responsabili. bisogna coltivare una coscienza morale ed educare le persone ad essere consapevoli che la realtà e la verità sono due concetti differenti. la realtà non ha intermediari la verità quella che ci veine propinata è lo specchio di chi la racconta e noi non dobbiamo farcela raccontare da nessuno. ciao e grazie beppe
fransscesco sardu
16 settembre 2005 alle ore 15:40 ieri ero all'Anfiteatro
mi sono fatto la mia dose di anticorpi contro l'anestetico che ci somministrano a dosi generose.
E mi consolo a non essere il solo che ride sdegnandosi ed anche provando infuriamento.
a un certo punto però ho visto e sentito che si è rideva troppo per le battute scurrili
Roberto Lopes
16 settembre 2005 alle ore 15:45 Caro Beppe,
ieri sera mi sono sentito bene al tuo spettacolo. Non vedevo l'ora di assistere alla tua performance ricordando quello che raccontavi anni fa (avevo perfino un disco di vinile- pensa te- su un tuo spettacolo)ad esempio sulla pubblicità e sui costumi di questa pazza Italia. Ieri sera mi hai aperto gli occhi sulle schifezze di questo Paese che non è solo patria di santi,poeti e navigatori, ma anche di grandi figli di puttana. Stasera, se vorrai, magari potresti spendere qualche parola su questa Regione Sarda di merda che non si occupa dei suoi figli ma solo dei suoi clienti, dove sporchi giochi di potere si abbattono sulle spalle di tanti giovani sardi, laureati, titolati e puntualmente disoccupati. Come si può bandire un pubblico concorso regionale per web master chiedendo esperienze e specializzazioni che solo uomini di Tiscali possono avere?? Una Regione nella quale le assunzioni si fanno per "chiavata" diretta merita di scomparire e con lei tutti questi tromboni politici che incassano 20.000 euro al mese senza fare un cazzo. Hai ragione tu quando dici che si è passati dalla merda calda ad un'altra merda tiepida, ma sempre di merda si tratta. E noi non ne possiamo più della merda. Vogliamo vivere in un mondo migliore dove chi fa il furbo alle spalle degi altri deve andare a fanculo.
Auguri caro Beppe e che non ti venga mai meno il coraggio che dimostri in ogni passo della tua vita quotidiana: perchè purtroppo, molti di quei 5000 spettatori che ieri applaudivano le tue "incursioni" sui politici e sul malcostume, al momento opportuno, metteranno la croce su una casella che rappresenta comunque uno di quei pezzi di merda.
Auguri e che Dio ti consevi per altri 100 anni.
Roberto
Gianluigi Pili
16 settembre 2005 alle ore 15:48 Carissimo BG,
ho apprezzato molto il tuo spettacolo di ieri. Non sto a raccontarti quanto condivido buona parte delle tue considerazioni. Hai sparato (poco) verso il sindaco di Cagliari ed i suoi parcheggi. Vorrei sottolinere come a Cagliari siamo circondati da zone di parcheggi a pagamento (che dovrebbero essere custoditi ma non lo sono) mentre, se non ricordo male, l'esigenza di consentire un avvicendamento degli utenti nelle zone di maggior traffico dovrebbe essere risolta adottando le "zone disco" (mezz'ora o un'ora, e poi si lascia il posto agli altri) che a Cagliari non esistono. In realtà l'istituzione delle zone di parcheggi a pagamento serve solo a destinare spazi cittadini (della collettività) ad un uso privatistico (i gestori dei parcheggi a pagamento trattengono una percentuale di quello che paghiamo, e sono amici del sindaco). Un'altra grossa anomalia riguarda il fatto che non esiste un unico gestore dei parcheggi comunali, ce ne sono due, ognuno con i propri tagliandi, di uguale costo, ma diversi E NON INTERCAMBIABILI. Quindi si rischia di grattare il "sosta e vinci" dell'altro gestore e beccare la multa comunque. Infine sono stati costruiti in luoghi pubblici (sotto una strada dietro il tribunale, e sotto il bastione) grossi parcheggi a pagamento, quindi (per procurargli i clienti) tutte le zone limitrofe sono miracolosamente diventate zone "blu". Cosa ne pensi?
P.S. Ho compreto il dvd perché pensavo di non trovare biglietti. adesso che ho visto lo spettacolo, me lo posso rivendere?... scherzo, me lo tengo. naturalmente.
P.P.S. hai fatto bene a non raccontare che Tiscali propone il distacco da telecom ed un contratto ADSL veloce con VOIP, perché forse è una pubblicità gratuita, e non ne ha bisogno, comunque sappi che Cagliari è una delle prime città servite con questa tecnologia, e l'iniziativa ha ottenuto un successo strepitoso. Vorrei sapere in quanti (come me) hanno dato disdetta a telecom per spendere meno della metà.
Saluti
Gianluigi Pili
Fabrizio Cau
16 settembre 2005 alle ore 15:53 Sei un grande...... lo spettacolo è stato eccezzionale!! Vieni più spesso a farci visita, Cagliari ti accoglierà sempre a braccia aperte!!
Marco Contu
16 settembre 2005 alle ore 15:55Ciao Beppe, che dire......mi hai aperto gli occhi!!!Ieri ero in platea ho speso 35 euro per vedere il tuo spettacolo........sai che ti dico.......alla luce di quello che hai detto mi sembrano pochini.Hai dato a tutti la possibilità di risparmiare con le telefonate intercontinentali, a chi aveva acquistato i bond argentini hai segnalato il modo per riavere i propri soldi e tanti altri consigli.....GRAZIE
paolo sardo
16 settembre 2005 alle ore 16:04 Egregio Signor Grillo, lei è veramente grande.
Grazie per l'indimenticabile serata.
Francesca Muntoni
16 settembre 2005 alle ore 16:53E' GRAZIE AL CORAGGIO di pochissime persone, tra cui ci 6 anche tu, guardacaso tutti comici (Dandini, Sabina e Corrado Guzzanti, Paolo Rossi, Luttazzi, Albanese...)
che sta iniziando la RIVOLTA...pian piano DOBBIAMO ESPORCI TUUTTIIHH!!
A MORTE IL REGIMEEEEEHHH!
SONO CON TE AL 100 PER 100 :)
Francesca Muntoni
16 settembre 2005 alle ore 16:54E' GRAZIE AL CORAGGIO di pochissime persone, tra cui ci 6 anche tu, guardacaso tutti comici (Dandini, Sabina e Corrado Guzzanti, Paolo Rossi, Luttazzi, Albanese...)
che sta iniziando la RIVOLTA...pian piano DOBBIAMO ESPORCI TUUTTIIHH!!
A MORTE IL REGIMEEEEEHHH!
SONO CON TE AL 100 PER 100 :)
gianluca locci
16 settembre 2005 alle ore 16:58 Ciao Beppe sono stato anche io al tuo spettacolo e ancora una volta non mi hai deluso ma questa mattina mi sono svegliato con un senso di rabbia e di impotenza allo stesso tempo! Tutti ti fanno i complimenti ed evidenziano problemi di vario genere MA COME POSSIAMO PASSARE ALL'AZIONE?
Seguirò il più possibile il tuo blog e per quanto possibile darò il mio piccolo contributo economico alle tue iniziative! se avete bisogno di un appoggio quì a cagliari io ci sono!
Francesco Castangia
16 settembre 2005 alle ore 17:04Solamente grazie per le due ore di meravigliosa conoscenza che ci hai regalato ieri sera.
Boicottiamo il portatore nano!
Andrea Corrias
16 settembre 2005 alle ore 17:07Ciao Beppe Grande spettacolo ieri sera oggi però copriti e nn con il magliolcino verde finto-benetton ad un certo punto sembravi tarzan..da come lo indossavi...in bocca al lupo per tutto
ti seguo sempre...
Andrea Corrias
Andrea Corrias
16 settembre 2005 alle ore 17:11Ciao Beppe Grande spettacolo ieri sera oggi però copriti e nn con il misero maglioncino verde finto-benetton ad un certo punto sembravi tarzan..da come lo indossavi...in bocca al lupo per tutto...a proposito l'hai reso vero????
ti seguo sempre...con affetto
Andrea Corrias
Enzo Meloni
16 settembre 2005 alle ore 17:39 Ciao Beppe, ieri c'ero anche io all'Anfiteatro. Mi sono divertito tantissimo al tuo varietà, oltre che essermi incazzato dal marciume che purtoppo ci circonda e ci affligge! Riguardo ai problemi legati al petrolio ed alla produzione di energia è assurdo trovarci nel terzo millennio ed utilizzare qui in Sardegna come in tutte le parti del mondo "civilizzate", ancora forme di energia ormai obsolete, costosisime ed altamente inquininanti, perchè ricavate da petrolio e dal carbone. Noi qui in Sardegna viviamo per 300 giorni all'anno con temperature miti se non quasi tropicali e di sole. Per non parlare del vento che soffia 365 giorni all'anno! Il caro Soru non vuole che si deturpino le coste e le montagne con centrali eoliche... In alternativa potremo sfruttare energia solare con pannelli fotovoltaici, immagazzinarla all'interno di accumulatori oppure convertirla in energia potenziale per essere riutilizzarla in energia cinetica...quando serve, mediante stazioni di pompaggio di acqua fluviale all'interno di bacini artificiali che già esistono; azionare turbine ad acqua accoppiati a generatori elettrici, senza inquinare l'atmosfera di CO2 o altre sostanze. Che cazzo ci vuole a pensarlo o a farlo? Heinstein o Carl Rubbia?Sono un semplice perito industriale elettrotecnico e come vedi non ci vuole una laurea in ingegneria nucleare. Le fonti rinnovabili o alternative ci sono per tutto il mondo e vanno sfruttate! Dicono che la sardegna si sta desertificando... pazienza ! a maggior ragione potremo utilizzare l'energia solare come stanno facendo altre regioni d'Italia. A Bolzano l'energia solare viene prodotta dai singoli cittadini tramite pannelli fotovoltaici,utilizzata per il proprio fabbisogno e quella eccedente rivenduta alla società di distribuzione.Ma a Bolzano non hanno il sole come qui in Sardegna. Se possono farlo loro perchè non possiamo farlo anche noi? In bocca al lupo per tutto! Enzo
Enrico Pisanu
16 settembre 2005 alle ore 17:44Semplicemente: FANTASTICO!!!
Tutto quello che dicevi mi faceva riflettere... Ero venuto li per ridere ma, mentre parlavi e facevi le tue battute, spesso mi è scomparso il sorriso... Ormai più che un comico sei diventato un grandissimo opinionista! Il tuo racconto sulla Banca d'Italia mi ha fatto riflettere per un problema personale che ho avuto con questa gente e, come hai detto a tutti, mi son trovato un muro insormantabile da combattere perchè, chi doveva tutelare il piccolo risparmiatore cliente di banca, tutelava "solamente" gli interessi di quest'ultima. La tua proposta poi del manager a progetto per la politica, personalmente, l'ho trovata geniale!!! Se si riuscisse a far ciò avremo dei politici fantastici!!! Perchè il risultato del loro successo sarebbe proporzionale alla loro bravura e sarebbero motivati a fare. Cosa che ormai non esiste proprio. Il principio fondamentale del politico è: mi paro il culo!!!
Ciao Beppe, in bocca al lupo!!
P.S. Ah io non mi son lamentato del biglietto!!! Anche perchè ho pagato per il primo anello e, venendo presto, mi son trovato in condizione di scegliere il posto dove stare e ti ho visto praticamente dalla platea!!! ;-) Ciao.
Enrico Pisanu
16 settembre 2005 alle ore 17:45Semplicemente: FANTASTICO!!!
Tutto quello che dicevi mi faceva riflettere... Ero venuto li per ridere ma, mentre parlavi e facevi le tue battute, spesso mi è scomparso il sorriso... Ormai più che un comico sei diventato un grandissimo opinionista! Il tuo racconto sulla Banca d'Italia mi ha fatto riflettere per un problema personale che ho avuto con questa gente e, come hai detto a tutti, mi son trovato un muro insormantabile da combattere perchè, chi doveva tutelare il piccolo risparmiatore cliente di banca, tutelava "solamente" gli interessi di quest'ultima. La tua proposta poi del manager a progetto per la politica, personalmente, l'ho trovata geniale!!! Se si riuscisse a far ciò avremo dei politici fantastici!!! Perchè il risultato del loro successo sarebbe proporzionale alla loro bravura e sarebbero motivati a fare. Cosa che ormai non esiste proprio. Il principio fondamentale del politico è: mi paro il culo!!!
Ciao Beppe, in bocca al lupo!!
P.S. Ah io non mi son lamentato del biglietto!!! Anche perchè ho pagato per il primo anello e, venendo presto, mi son trovato in condizione di scegliere il posto dove stare e ti ho visto praticamente dalla platea!!! ;-) Ciao.
roberta lai
16 settembre 2005 alle ore 17:48 Caro Beppe,per essere la prima volta che assisto a un tuo spettacolo direi che sono più che soddisfatta! A parte il fatto che, nonostante i 25 euro pagati come tutti al primo anello, non ho trovato posto a sedere... Purtroppo allo scadere delle due ore di risate alternate ad attimi di seria riflessione, sono stata assalita dalla tristezza... l'Italia è un Paese bellissimo, ma credo che il futuro di molti giovani come me sia altrove...
paola caria
16 settembre 2005 alle ore 17:54 è stato uno spettacolo esilarante,mi hai aperto gli occhi e così a tanti giovani che come me vogliono combattere per salvare il nostro paese,tanto da esserne sempre più orgogliosi!
ti vogliamo bene Beppe!
Carla Sulis
16 settembre 2005 alle ore 17:58 ...semplicemente divino...niente di più emozionante...sei grande!!!
Rauso Luigi
16 settembre 2005 alle ore 18:45 Ciao, Beppe..Io ero al terzo anello e devo dire che da lì si vede e sente tutto benissimo...chi non sentiva forse era sordo!!!!
Fulvia Orrù
16 settembre 2005 alle ore 19:27Io al tuo spettacolo non c'ero, ma ti ringrazio di aver aperto gli occhi a chi ancora crede di vivere nel paese delle meraviglie. Grazie ancora
Francesca Usai
16 settembre 2005 alle ore 19:54 Grazie di ciò che fai per tutti noi!
Sei un Grande Uomo!
fabio migaleddu
16 settembre 2005 alle ore 20:22 Complimenti per il magnifico spettacolo.Come sempre non fai deluso,ricordi pero di non dimenticarci e di continuare a tenere sotto ochhio la nostar isola per impedire che qualche politico la rovini per sempre .P.S ricordi che il nostro presidente continau a promuovere il carbone a sfavore dell'eolico.Faccia qualcosa per piacere a presto
fabio migaleddu
16 settembre 2005 alle ore 20:23 Complimenti per il magnifico spettacolo.Come sempre non fai deluso,ricordi pero di non dimenticarci e di continuare a tenere sotto ochhio la nostar isola per impedire che qualche politico la rovini per sempre .P.S ricordi che il nostro presidente continau a promuovere il carbone a sfavore dell'eolico.Faccia qualcosa per piacere a presto
Marta Mereu
16 settembre 2005 alle ore 20:53 Carissimo Beppe, ti seguo fin quando ero bambina...mi sei sempre piaciuto moltissimo e ieri, per la terza volta, ti ho seguito e davvero complimenti per il fantastico spettacolo. Al contrario di ciò che un certo consigliere regionale di Forza Italia ti chiede sotto, io ti chiedo di continuare ad essere sempre così obbiettivo e sincero con il tuo pubblico..che già è tanto...ma, visti i tempi e vista la tua IMPAGABILE bravura, crescerà. La gente apprezza e applaude le persone oneste e le persone che fanno ciò che fanno per PASSIONE. Vedi il caso di Renato Soru. Perchè vedi Bebbe (e veda on. Sanjust), come ieri hai detto, il nostro governatore, di cui sempre più sardi vanno fieri, sarà pure un antipatico che mai sorride, ma, perlomeno, sta lavorando per il nostro paese e non per sistemare parenti e amici come le vecchie giunte regionali erano abituate a fare.. La sua casa a trenta metri dal mare è una vecchia casa ristrutturata e non esiste alcuna legge regionale che vieta un tale intervento.. La legge salva coste è quanto di più giusto potesse esser fatto per salvare la Sardegna, per conservarla nel tempo e per garantire a noi sardi un futuro, in prospettiva turistica prima di tutto. Una legge così permetterà a chi da fuori arriva di poter apprezzare anche quel pastore di cui ieri Beppe ha parlato. Tiscali? Soru si è fatto da parte per ora per fare il governatore.
Ai sardi piace...questo dovevamo urlarti... e darti ragione!
Beppe..il tuo messeggio ci è arrivato... lotteremo con te...tutti insieme... ha ragione chi scrive che l'Italia è un paese bellissimo.. ma è come una casa kich (sarà giusto?va bè...il corriere della sera avrà qualcosa da scrivere!!!!!) con dentro troppe cose vecchie e brutte... NOI DOBBIAMO ENTRARE A FARE LE PULIZIE! E' faticoso...ma poi tutto, col tempo e con tanto olio di gomito, sarà BRILLANTE!
Grazie per lo spettacolo Beppe, ancora!
un abbraccio, Marta
Valentina Preziosi
16 settembre 2005 alle ore 21:38Ciao Beppe, eravamo presenti ieri sera al tuo spettacolo all'anfiteatro, sei stato grande e continua così! Beppe grillo for president.
Puddu Francesco
16 settembre 2005 alle ore 21:45Ero a Cagliari ieri sera. Sei stato come al solito grandissimo (mi hai persino toccato il braccio 2 volte). Vorrei però chiederti una cosa. Se per utopistico caso fossi chiamato ad un posto di potere rimarresti quella persona che sei adesso? Se si rispondimi, e allora si che meriteresti tutta quella selva di applausi che ti ha tributato Cagliari me compreso. Carissimo saluto
Puddu Francesco
16 settembre 2005 alle ore 21:45Ero a Cagliari ieri sera. Sei stato come al solito grandissimo (mi hai persino toccato il braccio 2 volte). Vorrei però chiederti una cosa. Se per utopistico caso fossi chiamato ad un posto di potere rimarresti quella persona che sei adesso? Se si rispondimi, e allora si che meriteresti tutta quella selva di applausi che ti ha tributato Cagliari me compreso. Carissimo saluto
Alessandro Murenu
16 settembre 2005 alle ore 22:12 Ero presente allo spettacolo del 15 e volevo scusarmi per il comportamento estemamente maleducato dei miei concittadini: lo spettacolo iniziava alle 2100 e alle 2120 c'era ancora gente che entrava, e la maggior parte di loro avevano il posto numerato (altrimenti non si sarebbero sognati di arrivare così tardi). Poi appena hai salutato hanno tutti cominciato ad uscire, si proprio quelli che sono arrivati per ultimi, forse avevano paura di rimanere nel traffico. Sarebbe stato bello chiamarti a gran voce, vederti rientrare per chiaccherare con noi ancora un po'. Sono rimasto senza parole, nemmeno un applauso come meritavi.... Non sono stati tanti, la maggior parte era lì dalle 19 e ci siamo spellati le mani. Scusa quei pochi che non hanno mostrato il rispetto che meriti.
ciao
alessandro gallo
16 settembre 2005 alle ore 22:39 Ciao Beppe e grazie per la tua Informazione. Mi associo alle scuse del mio concittadino...del resto i pochi ritardatari provincialotti..sono fatti così, poveri di contenuti e desiderosi di farsi notare. Poca importanza, è meglio dedicarsi alle cose serie. Ieri, il 15, ho seguito con molta attenzione la tua serata di informazione. Hai denunciato quanto tutti, se vogliono,sanno, conoscono, o possono conoscere. Ma sai caro amico, purtroppo l' Italia, il potere che ha preso im mano la politica, purtroppo non si potrà mai cambiare. No credimi, non è per sfiducia, è per...forse...una stanca rassegnazione. Io anni fa mi sono esposto, e tu sai meglio di me, quando uno si espone, ne paga le conseguenze; però ho vinto..e tutti felici salgono sul carro del vincitare. FANCULO...direbbe il buon Beppe Grillo...Fanculo. Io faccio la guerra e voi..cagoni, con la coda tra le cosce, prima mi emarginate e poi godete? Fanculo.
Comunque sia continuo a lottare...lo voglio fare con lA TUA BENEDIZIONE. Ciao grande Beppe.
giovanni marra
16 settembre 2005 alle ore 22:46 grazie per tutto quello che fai,
andrea farina
16 settembre 2005 alle ore 23:58Bravo beppe bisognerà che tutti ci rimbocchiamo le maniche perchè non puoi più fare tutto da solo alla tua età..però continua ad aprirci gli occhi!!!
Andrea Montaldo
17 settembre 2005 alle ore 00:49Grande Grillo come al solito ci fai ridere su cose inquietanti !
Luca Puddu
17 settembre 2005 alle ore 00:50Grande Beppe, grande come al solito. Stasera ero all'anfiteatro qui a Cagliari e ti ho seguito dal Terzo anello!
Le tue idee e il modo in cui le trasmetti sono semplicemente superbe!
Però secondo me la maggior parte della gente segue i tuoi spettacoli per farsi 2 risate! E non riflette sul vero messaggio. Dovresti far capire ancora di più che le cose che dici sono indispensabili, e non solo "utili", o comiche.
Poi un giorno spiegherai meglio quella storia delle quattro paraboliche su Cagliari e dei terminali per telefonare pagando solo la connessione?
Nel tuo blog serve anche questo, devi spieg
Luca Puddu
17 settembre 2005 alle ore 00:54Nel tuo blog serve anche questo, devi spiegare cosa possiamo fare per mettelrlo nel c..o a tutti quelli che ci trattano da scemi e che controllano le nostre vite. Le critiche vanno bene, ma dobbiamo darci seriamente da fare. Risposte concrete. L'idea di autofinanziarci è splendida, spero che sarà una cosa davvero utile che permetterà di gridare al mondo la verità.
Tutto grazie a Te, Beppe!
Roberto Marras
17 settembre 2005 alle ore 01:16Solo 2 parole. GRANDISSIMO BEPPE!!!!!!
Anche se conoscevo già a memoria lo spettacolo grazie al dvd, mi sono ugualmente divertito.
Voglio fare giusto un appunto per tutti; la gente intorno a me rifletteva a voce alta e prendeva coscienza man mano che Beppe andava avanti con lo spettacolo! Ciò significa che qualcosa può e stà cambiando! Stiamo aprendo gli occhi!!
Ci vediamo l'anno prossimo!!!
Carla Murru
17 settembre 2005 alle ore 01:35 ERO ALLO SPETTACOLO DI STASERA...BELLISSIMO!!!
IO STO BLOG LO CONOSCO BENE ANCHE PERCHE' L'HO INCLUSO NEL MIO BLOG NELLA SESSIONE AMICI :D...PER QUANTO RIGUARDA SKYPE IO L'HO ORMAI DA DUE ANNI E QUANDO L'ALTRA PERSONA LO HA LO UTILIZZO SEMPRE E CHE PURTROPPO NON TUTTI LO USANO E NON T'IMMAGINI QUANTO MI RODE USARE IL TELEFONO...
SEI FORTE!!! BUONA NOTTE
Valter Faedda
17 settembre 2005 alle ore 01:41Grande spettacolo stasera a Cagliari. Alcune considerazioni:
1. Grillo devi assolutamente iniziare una campagna contro i zucchero e dolcificanti in favore della non tossica STEVIA REBAUDIANA piante sempre verde le cui foglie hanno un potere dolcificante pari a dalle 70 alle 300 volte lo zucchero. Gli studi effettuati sugli animali per verificare eventuale tossicità e per individuare la dose letale hanno accertato che la dose letale è pressochè impossibile da raggiungere. Anche l'uso prolungato di Stevia non da nessun tipo di effetto collaterale.
2. Hai detto "abbiamo inviato un milione di mail a Ciampi e ...niente di fatto" .. ma a cosa serve allora fare tutto sto casino?
3. E' vero che sono 23 i politici condannati al terzo grado. Ma ti chiedo chi li ha votati?
4. Per il mio concittadino che mi ha preceduto nel blog
Il WIMAX con le 4 antenne è un dispositivo WIFI cioè senza filo con che sente una ricezione del segnale fino a 50 KM dalla posizione dell'antenna. Sarà quindi possibile collegarsi ad internet da qualsiasi parte senza dover avere nessun tipo di installazione da parte della telecom o altri.
ciao e grazie perchè il vero messaggio del tuo spettacolo non è per i politici ma per noi poveri im...
massimo marras
17 settembre 2005 alle ore 02:30Cagliari - Casteddu, 16 settembre 2005
Grazie "Grillo parlante",
una notte magica tra risate e amare
riflessioni...
ma nel tuo blog siamo una potenza.
Erano anni che non vedevo mio padre ridere
così.. a momenti neanche per Fiorello...
Massimo, anfiteatro Romano fila 9.
enrico plaisant
17 settembre 2005 alle ore 09:14 Caro Grillo
hai tutta la nostra solidarietà ed il nostro entusiasmo. Bisogna che uno strumeto di democrazia diretta come il blog, che molto difficilmente può influenzare direttamente le scelte economiche e politiche, diventi almeno uno strumento di pressione indiretta sempre più imponenete e massiccio. E, per quanto possibile, per agire direttamente tutti insieme. Altrettanto vale per la questione delle telefonate via interenet. Vanno benissimo, ma occorre diffondere questo tipo di conocscenza affinché tutti quelli che usano il computer si muniscano del programma adatto. Chiedo scusa per una certa confusione nell'esposizione, ma la rabbia per uesto stato di cose nel nostro paese è tale che ci fa perdere lucidità.
Monica Murgia
17 settembre 2005 alle ore 09:15Grande!!! Per capire quanto basti sapere che il mio compagno, che alle scorse elezioni ha votato AN, non si è perso una parola. Qualche anno fa forse non sarebbe nemmeno venuto allo spettacolo. Su una cosa non sono d'accordo. L'osteoporosi e la depressione non vengono ritenute malattie da curarsi con medicine, ma da medico ho avuto come pazienti due vecchiette che a causa dell'osteoporosi si sono fratturate vertebre e costole una con uno stranuto e l'altra alzandosi dal bidet e una paziente che a 39 anni, sposata e madre di due figli, a causa della complicanza di un intervento che ne ha reso necessario un altro andato a buon fine, si è convinta di avere un male incurabile (e non era vero), è entrata nel tunnel della depressione e piano piano si è lasciata morire. Su tutto il resto sono pienamente d'accordo. Baci e arrivederci presto, Monica
Antonello Dessi
17 settembre 2005 alle ore 09:29Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo
(Mahatma Gandhi)
ANTONIO IBBA
17 settembre 2005 alle ore 09:41 Ciao Beppe! grande spettacolo ieri! Volevo rispondere alla considerazione sull'eolico di Marta. La Sardegna ha una concentrazione (rispetto al territorio)di parchi eolici superiore a quella della Germania (che a sua volta primeggia in Europa in questa speciale classifica). La maggior parte di queste pale son sempre ferme (appena ultimati i lavori sul monte ARCI le apparecchiature montate erano gia obsolete dal punto di visto tecnologico). Inoltre i parchi eolici (all'avviamento ) generano dei problemi di frequenza su l'intera rete ad altissima tensione. Il Presidente Soru ha posto delle condizioni al fiorire di questi parchi eolici, prima fra tutte l'efficacia di questi parchi (un generatore eolico è un grande passo avanti verso le fonti di energia rinnovabili, ma un parco eolico fermo non serve a nessuno). Ha inoltre inserito delle richieste di natura tecnica come contropartita: un impegno concreto per il secondo SACOIL (il cavo sottomarino ad alta tensione che collega la Sardegna al "continente") e tariffe energetiche agevolate per l'industria sarda (vedi Ottana, Portovesme....). Un'altra considerazione: le grandi industrie costruiscono questi parchi perchè devono produrre una percentuale TOT di energia "pulita": a loro, dal punto di vista legislativo, basta avere un impianto pulito, che poi produca energia o no poco importa. Concludendo: il Presidente Soru (e io sono d'accordo con Lui) vuole dei parchi eolici funzionanti (è interesse di tutti noi)e vuole mettere fine allo sciacallaggio sulla nostra terra. Se vi va di parlarne, beh... ci troviamo sul blog!
Ciao
Antonio
tiziano ibba
17 settembre 2005 alle ore 09:50ciao , veramente ottima la serata di ieri....
una cosa , la poltroncina n° 43 nella fila 28 è da sostituire con una + comoda , ho la schiena a pezzi!!!!
e sicuramente tutti quelli della mia fila e di quelle sotto e sopra....mandiamo una mail al sindaco di cagliari per far mettere poltrone super lusso all'anfiteatro!
meglio che nn scriva dove ho parcheggiato ....
grazie di tutto beppe ... non sapevamo se ridere o piangere ...
alla prossima!
medda francesco
17 settembre 2005 alle ore 09:58 ciao beppe , ero allo spettacolo di ieri e ti faccio ii complimenti per TUTTO, non risparmi nessuno e viva la cattiveria ... la nostra finalmente!! Perrchè ogni tanto non ci parli anche di droghe leggere e pesanti? sono tanti i giovani che vorrebbero sapere cosa pensi anche su spinellini e cazzate varie...proibizionismo e revisionismio storico della canapa...perchè il bicchierino si e lo spinellino no?
marcello marceddu
17 settembre 2005 alle ore 10:09 Caro Beppe, sono un sassarese in trasferta a Cagliari, lo spettacolo di ieri è stato divertentissimo e forte; solo una cosa però, stai un pò di più sul palco o gira di più per l'arena; quelli sul palco sono rimasti come dei baccalà guardandosi in faccia e guardando i video di sbiecco, prima dell'inizio dello spettacolo sembravano una "razza eletta" quando sono andati via sembravano avere avuto un ictus di massa con contrazione laterale del collo.
Io ero nelle prime file della platea a sinistra e stamattina mi son svegliato con una cefalea da slittamento in avanti delle vertebre cervicali per esere stato due ore con la testa sollevata (a proposito ma è una patologia ??? la devo curare con qualche farmaco???) comunque.... sono un avvocato valuterò la possibilità di citarti in giudizio per risarcimento del danno biologico...dimenticavo mi si sono anche slogate le mascelle......regolati!!!!!
ciao buon lavoro
ps. l'occhio del pesce non lo mangio nemmeno io!!!!
fadda maria gabriella
17 settembre 2005 alle ore 10:16 Carissimo il tuo spettaccolo di ieri sera a Cagliari è stato come al solito ricchissimo di perle di saggezza e di verità, ma una cosa che tu hai detto mi ha ammareggiata tantissimo;a mio parere il casco e le cinture di sicurezza servono veramente a preservare i nostri ragazzi da terribili lesioni, tu invece in modo molto diretto hai sfatato le ns raccomandazioni di genitori,lanciando un messaggio a i giovani a mio parere molto negativo.ti prego fammi ricredere se hai un briciolo di tempo spiegandomi i motivi....
vincenzo pinna
17 settembre 2005 alle ore 10:35Bravo. Bravissimo. Sei una delle poche voci di controinformazione. Bravo per il tuo coraggio. E bravo nelle tue analisi incisive e spietate. Continua, non mollare. Come non molleremo noi. E speriamo di riuscire a far qualcosa di buono. Un abbraccio da me e da tutta la mia famiglia.
Fabio Pillonca
17 settembre 2005 alle ore 10:37 Finalmente una voce fuori dal coro. Sei stato veramente grande, Beppe non mollareeeee......
Massimiliano Ancis
17 settembre 2005 alle ore 11:03 Beppe sei sempre il migliore, okkio al maestrale!!!!!!ciao max.
Milia Sabrina
17 settembre 2005 alle ore 11:04Ciao Beppe, ieri ho rischiato insieme ad altre circa 80 persone di non assistitere al tuo spettacolo, e questo perchè sul biglietto era stampata la data del 15 settembre piuttosto che del 16. Possibile che tutte queste persone potessero essersi confuse sulla data? e che tutta questa confusione si fosse concentrata solo ed esclusivamente sugli spettattori del terzo anello? Non credo, molto più probabile invece un errore di stampa di cui nessuno, sino a 2 minuti prima che iniziasse lo spettacolo, se ne volesse assumere la responsabilità. L' hanno risolta facendoci assistere in piedi , oramai era troppo tardi per trovare un posto a sedere...e pensare che c' erano persone che aspettavano dalle 19,30. Comunque l' importante alla fin fine che siamo riusciti a sentirti. Grazie per le informazioni che ci hai dato, e per come sei riuscito a trasmettercele. Abbiamo riso tanto, ma son sicura che la maggior di noi dopo il divertimento si è fermato a pensare alle tante cose che hai detto, son sicura che molti ti seguiranno nei tuoi progetti. Grazie ancora
luigia tocco
10 gennaio 2006 alle ore 18:47hai visto però...che sensibilità le forze dell'ordine, chi l'avrebbe detto!
renato delussu
17 settembre 2005 alle ore 11:06 ieri mentre mi sedevo all'inizio del tuo spettacolo, guardavo tutta la gente che riempiva l'anfiteatro e mi chiedevo: ma come e possibile che "colui che è" sia riuscito a diventare presidente del consiglio.
chi c.....o l'ha votato?
Sei grande, se non ci fossi bisognerebbe inventarti.
Emanuela Borgna
17 settembre 2005 alle ore 11:11 Buongiorno Beppe, il tuo nome mi fa tornare in mente Lupo Alberto, per fortuna il portatore nano non ha la stazza di Mosè...
Il tuo spettacolo a Cagliari è stato bellissimo, grazie! L'unica nota sgradevole è legata ad un gruppo di emeriti imbecilli seduti accanto a me, che ad un certo punto hanno chiamato i Vigili del Fuoco per far spostare i poveracci che erano seduti sui gradini per il passaggio e non sui gradoni. Io gli ho fatto gentilmente notare (agli imbecilli) che non c'era altro spazio per potersi sedere, che se anche fosse successo qualcosa avremo avuto ugualmente difficoltà ad uscire...i V.F. sono venuti e non hanno fatto spostare nessuno. W le persone tolleranti ed intelligenti, abbasso gli imbecilli che tanto ligi alle regole sulla sicurezza, quando è finito lo spettacolo hanno lasciato i loro immondi rifiuti sui gradoni....un saluto a tutti, tranne che ai maleducati!
Marco Benucci
17 settembre 2005 alle ore 11:31Ciao Beppe,
ieri notte sei stato fantastico mi sono divertito veramente tanto ma allo stesso tempo ho riflettuto parecchio. I Temi che hai trattato sono molto interessanti e ora penso proprio che mi informerò maggiormente. Il Problema è dove vado a cercare le notizie senza Filtri?? Sono un ragazzo di 17 anni e sono anche il rappresentante d'istituto del Liceo Scientifico Statale "A.Pacinotti" di Cagliari e mi piacerebbe invitarti l'anno prossimo nella mia scuola a parlare con i miei compagni della DEFORMA Moratti e dei temi di attualità giovanile. Quindi farò di tutto per contattarti e per riportarti nella nostra AMATA ISOLA. Saluti dalla SARDEGNA...
P.S.= Comunque ho capito perchè non ti vuoi candidare...Sai che anche quelli di Sinistra (ved. Fassino, D'alema, Mastella e compagnia cantante)cercherebbero di farti fuori. per farti fuori non intendo fisicamente ma ti impedirebberò di fare ciò che a te piace.. DIRE LA VERITA' ALLA GENTE..
Gian Piero Carracino
17 settembre 2005 alle ore 11:34Ciao Beppe,
grande spettacolo, grazie sopratutto per le risate che ci hai fatto fare, quasi mi ero scordato di come si ride, il problema è che non hai fatto niente di eccezionale........... hai solo detto delle verità.
Marco Fiori
17 settembre 2005 alle ore 11:34 SEMPLICEMENTE MAGNIFICO!!!!!
Emanuela borgna
17 settembre 2005 alle ore 11:35 Rispondo al commento del consigliere regionale Carlo Sanjust:"Caro sig. Sanjust, una persona che riveste la sua carica, non può scrivere il termine "obiettivo" con due B! Perfavore"...
Va bene l'importanza del contenuto, ma anche la forma è importante quando si rappresenta un organo istituzionale!
Renato Puggelli
17 settembre 2005 alle ore 11:38Grazie.
francesco congiu
17 settembre 2005 alle ore 11:40Ciao Beppe!!! Ieri x la prima volta ho assistito ad un tuo spettacolo dal vivo.....GRANDEEEEEEEE......!!!! Ascolta sto per acquistare il tuo dvd dal sito, il prezzo del dvd è ok, le spese ok, xrò i 5 euro per il pagamento alla consegna non sono più ok. Siamo da capo chi ha soldi è sempre agevolato!!
Ciaooo...!!!!!
Tito Corda
17 settembre 2005 alle ore 11:40 Caro Beppe, io di mestiere faccio l'insgnante(di sostegno) e quanto da te esposto relativamente alla rif. Morati non è che la punta di un iceberg ( purtroppo!). La nostra è una categoria che lo stato italiano considera quasi inutile, sebbene composta da tantissime persone, perchè non produciamo nulla di concreto, non siamo "indispensabili" all'Italia e agli italiani. Se protestano i piloti dell'alitalia tutti i giornali ne parlano con grande enfasi, se a lamentarci siamo noi passiamo del tutto inosservati anche perche penso che la maggior parte degli italiani ci ritenga dei privileggiati per il fatto di non lavorare durante l'estate. Ma vorrei far capire a tutti che il nostro lavoro non si limita alle 18 ore sett. ma facciamo un gran numero di riunioni e prepariamo a casa le nosre lezioni, sottraendo tempo prezioso alla famiglia; alla fine dell'anno i gg lavorativi superano numericamente quelli di tante altre amministrazioni! La rforma dovrebbe partire da un adeguato riconoscimento economico (come accade negli altri paesi europei) in primo luogo, e in un recupero di quella scuola che per tanto tempo è stata fiore all'occhiello del nostro paese, che ha permesso a tante generazioni di avere solide basi culturali. Per quanto riguarda l'ambito in cui io opero (sostegno per i ragazzi diversamente abili) è un pentolone che spero prima o poi esploda in faccia a coloro che speculano e trattano questi ragazzi e le loro famiglie senza alcuna umanità diminuendo ogni anno le ore di sostegno nell'ottica del risparmio imposto dal nostro governo. La cosa più assurda è che al provv. di Cagliari "tagliano" in maniera indiscriminata pronti a far marcia indietro solo dopo ricorso al giudice ordinario ( RIF. sentenza del Trib. di Roma sez. 2° civile - proc. 69789/02). Non vorrei dilungarmi ulteriormente e concludo consigliando a tutte le famiglie degli alunni diversabile di reagire e di rivolgersi agli org. competenti senza esitazioni per ottenere quanto spetta loro di diritto.
lucifer expliciter
17 settembre 2005 alle ore 11:44...azzo, solo 2000 caratteri per sputtanare le str..., pardon, i calandrini cagliaritani? mi sembrano pochini ... comunque.
prima di tutto, però, un pò di critiche sullo spettacolo di ieri (e che diavolo, qui la stiamo finendo peggio di costanzo, con la gente che scrive - oddio, scrive forse è una parola grossa - per fare i soliti retorici complimenti):
1. costo biglietti.
più che il costo, il problema è stato riuscire a trovarli (la prossima volta prevedi qualche serata in più), in ogni caso, mi son piazzato in platea col cappellino in testa, sperando che venissi ogni tanto a sputacchiarmi un pò, invece son tornato a casa bello asciutto ... col torcicollo.
2. politica locale.
non saprei se dipenda dal fatto che da quando questa specie di nuovo imperatore locale è salito al trono, tutti mi storpiano il cognome; o dal fatto che mi sembra strano vedere amministrati i denari pubblici locali da chi, ricordo, scappava sulla carlo felice uscendo dalla porticina di servizio del minimarket paterno, ogni volta che un fornitore veniva a richiedere il saldo di una fatturina da 50.000 lire rimasta inopinatamente impagata per svariati mesi; o ancora, dal fatto, che ha solo cercato di emulare in piccolo il noto portatore sano nazionale (a incominciare dalla discesa in campo per salvarsi il c...); insomma, quella seppure piccola sul governatore, te la saresti dovuta risparmiare (per la prossima volta, ti consiglierei di diversificare meglio le tue fonti di informazione), non penserai che siccome siamo circondati dal mare siamo diversi dal resto della nazione?
sinistra o destra? meglio una merda di minestra!
ciò detto, continuo a ritenere che resti il numero 1: sei l'unico che da 20 anni riesce a dire sempre nuove cose esiliranti, sulle stesse storie puzzolenti (e non solo in senso metaforico).
su casteddu:
nel tuo sito si parla di caro libri; lo sai che un noto liceo classico di cagliari ha il primato in italia in fatto di costo per l'acquisto dei libri di testo?
...
Enrica Chicca
17 settembre 2005 alle ore 11:57 CARO BEPPE, HAI DETTO cose intelligentissime, abbiamo riso, abbiamo riflettuto, ci siamo stupiti per tante belle verità. . . . L'unico verme della serata è stato vedere che tra tutti quelli che applaudivano allegri e divertiti, secondo me molti, troppi di questi , a Cagliari votano la destra . . . Ma siccome andare a vedere Beppe Grillo "FA TOGO", son venuti, ti hanno applaudito, ma quelle stesse mani, alle elezioni, hanno messo la crocetta sopra il nome di un rappresentante del portatore nano, di Forrest Gump, o altri imbecilli. . .
Ecco , questo mi ha infastidito. . . l'ipocrisia della mia bella città . . . che , come tu dici. . "E'ALQUANTO STRANA. . .! "
Grazie per i commenti sulla Moratti, sono un'insegnante e veder che si fanno tante storie sul crocifisso in classe, quando i "morti" in classe sono i Prof di 65 anni, ecco mi fa più ridere dei tuoi monologhi...
Ciao , Enrica Chicca
Stefano Piras
17 settembre 2005 alle ore 12:06 E finalmente ce l'ho fatta! Erano anni che cercavo di andare a vedere Beppe dl vivo e ci sono riuscito (ed il bello che il biglietto me lo hanno anche regalato, grazie Patrizia).
Grandissimo Beppe! 2 ore di spettacolo (a proposito ma come fai a gestirti?) straordinario, risate (di pancia e di testa), amarezze, verità! Peccato per il pubblico della platea che, come al solito è freddino e superbino e ha perso una buona occasione per andare in leggera controtendenza. La prossima volta quando vendi i biglietti devi provare un esperimento: far sedere gli ultras del 3°anello in platea e gli inamidati della platea al 3°anello ... ma dubito che riusciresti a passeggiare impunito come hai fatto ieri!!! :)
Per il resto lo spettacolo è stat superbo: un piccolo appunto me lo concedi (ma come scrivo?!? ... il portatore sano di cazzate si è impossessato di me?!?) : avresti dovuto dedicare qualche minuto in più alla Sardegna e hai suoi problemi, a quelli veri, a quelli falsi e sopratutto come vengono mascherati abilmente da un conformismo e da una controinformazione di regime e da un pizzico di superficialità. Un piccolo esempio: ormai stiamo diventando i principali produttori nazionali e internazionali di veline more. Oddio non è certo una colpa essere una bella topa ma nessuno chissà perchè parla degli squallidi personaggi che stanno dietro e che ci fanno soldi a palate costruendo e alimentando i sogni di plastica di tante altre belle ragazze che non riusciranno mai ... qualche esempio ... Lele Mora (brrr...) Flavio Briatore (brrr.... brrr....) per non parlare dei nostrani ... grande Beppe!!!!! Aspetto la sottoscrizione per lo spot in TV!
marcello piras
17 settembre 2005 alle ore 12:07 ..... se non fosse che il giorno dopo tutti ci comportiamo esattamente come ci comportavamo il giorno prima.
Marcello
sergio fantini
17 settembre 2005 alle ore 12:20 Cara Enrica Chicca,
forse non ti sei accorta che applaudivano anche quelli che hanno votato a sinistra ... una cacca un po' più fredda dell'altra ...
quel "leggermente meno peggio" di cui parla spesso Beppe Grillo.
Quando infine ci saremo accorti che questa divisione tra destra e sinistra fa solo ed esclusivamente il gioco dei politici; quando avremo capito che la vera divisione è tra chi sta in alto e chi in basso, sarà troppo tardi.
lucifer expliciter
17 settembre 2005 alle ore 12:21...
lo sai che i prezzi degli immobili di cagliari sono tra i più alti d'italia? ma economia, lavoro, ecc. sono tra i più bassi in italia e, nonostante traffico movimento e persone aumentino, statisticamente cagliari si spopola perché la gente deve andare a vivere in zone limitrofe, salvo poi continuare a venire a lavorare (o meglio, a cercare un lavoro) in città.
lo sai che la nota viale marconi risulta essere la strada più trafficata d'italia e che cagliari è la 4° città per volume di traffico e velocità bassa di percorrenza? ma intanto vengono bocciati importanti progetti che, soluzioni alla viabilità a parte, avrebbero l'indiscutibile merito di creare volumi spaventosi di indotto e, soprattutto, migliaia di posti di lavoro (...ah, già, ma noi in sardegna non abbiamo grossi problemi occupazionali). il tutto per questioni di costi elevati. e i costi dovuti alla creazione di 8 province? 8 province in sardegna? ma ti sembra una cosa normale? anzi, in realtà sono di più, perché i paesini non ci stavano ad essere poco considerati fra loro, così a tempio protestavano: perché olbia sì e noi no? va bene, facciamo la provincia di olbia/tempio! iglesias sì e carbonia no? ok, facciamo la provincia di iglesias-carbonia, o viceversa; ecc. per un pugno di voti in più, questo e altro. se scrivi una lettera fuori città, la provincia non la indichi: chi cazzo lo sa ora quale è? vediamo il lato positivo delle cose, almeno adesso abbiamo creato un centinaio di disoccupati in meno (tutti nuovi assessori e consiglieri locali). meno male che c'è internet, se no le riunioni di giunta e consiglio le avrebbero dovute fare sulle statali di collegamento ... con aggravi ulteriori alla viabilità.
sì, lo so: obietterai che un progetto locale poco rileva su ripartizione di costi regionali. in realtà, nel caso in questione, non è proprio esattamente così, ma lo ho citato solo a titolo di esempio generale: di soldi ne abbiamo ben pochi, ma anche se ne avessimo molti non cambierebbe, o sì?
stefania carta
17 settembre 2005 alle ore 12:23 Caro Beppe, ti ringrazio per ieri...ho riso, e tanto....!un unico problema: se prima ero depressa per il lavoro( ho preso una laurea per niente), ora lo sono il doppio.Come faccio a credere in un posto di lavoro sicuro se la società italiana è così (dis)organizzata? Poi ti rendi conto che sono una di quelle che da i soldi a tronchetti?(indirizzo di posta elettronica)Comunque non ci resta che piangere!!!menomale che ieri dopo tutto ho riso!!!!! Ci vediamo l'anno prossimo!!!
elisabetta guiso
17 settembre 2005 alle ore 12:26 caro beppe, in tanti ti hanno detto che sei grande, che non ti fermi e dici la verità. ma la cosa che mi rattrista è che molti degli spettatori votano per il nano e ancora di più..... ho letto i commenti e la gente ha bisogno di sentire certe cose da un comico e solo allora apre gli occhi! perchè se le stesse cose le dice la sinistra non ci credono!!!! ma perchè non cercano di informarsi da soli?????
Giancarlo Tuveri
17 settembre 2005 alle ore 12:32 Spettacolo del 16.9 semplicemente fantastico.
Perchè non bastonare pesantemente (visto che la materia fa già parte dei tuoi temi "caldi") i politici che non favoriscono lo sviluppo di pannelli solari e fotovoltaici? E' da mesi che cerco lavabiancherie e lavastoviglie con la doppia alimentazione d'acqua calda e fredda (visto che ho i pannelli solari) e ti garantisco che è veramente un'impresa disperata: il contributo per il digitale terrestre -che arrichisce il nano malefico- quello sì, e con estrema facilità, ma di agevolazioni a chi risparmierebbe energia elettrica e non inquina...quello no. Perchè non incentivare l'acquisto di elettrodomestici con la doppia alimentazione: automaticamente favorirebbe lo sviluppoi dei pannelli solari, e così via.
Non mollare, faresti contento il nano, la Rai, il Tronchetto etc etc.
maurizio beretta
17 settembre 2005 alle ore 12:34 ciao Beppe, ieri sera ero allo spettacolo, il secondo in ordine cronologico, che hai tenuto a cagliari. tralascio le ovvie banalità tipo complimenti ecc...per chiederti una cosa: pochi giorni fa ho sentito in TV, alla 7, un intervento di Giulietto Chiesa, che, parlando nella missione in Iraq popneva questa domanda:"come mai nessuno ha parlato du una delegazione dei governatori della provincia di Nassirya i quali sono venuti in Italia a chiedere espressamente il ritiro delle nostre truppe in quanto in questo stato di cose, son gli Iraqeni a poroteggere i nostri soldati e non viceversa?".
tu cosa ne sai di questa cosa? mi domando io.. visto ke nn fanno altro ke dire:"ce ne andremo dall'Iraq quando ce lo chiederanno" se è vera questa notizia (e nn mi sento di dubitarne)quale migliore occasione x porre fine a questa cosa vergognosa? forse davvero, il fatto ke loro leggittimamente non ci vogliano e ke la maggior parte di noi altettanto leggittimamente si vergognino di aver preso parte a quella oscenità, non ha davvero nessuna importanza per questi politici "creativi".
un saluto da cagliari, meno male ke i teatri nn li hanno ancora chiusi. ciao, maurizio
Gianluigi Melis
17 settembre 2005 alle ore 12:35 Ciao Beppe,ho assistito al tuo show del 15-09 e' stato splendido pensa se solo tutte le persone presenti e i loro amici,parenti conoscenti ecc... non votassero piu' per quei lobotomizzati che stanno al parlamento ora,che fanno della politica una professione di potere,forse persone capaci come te riuscirebbero a spazzare via un po' di merda e cambiare le cose da ingiuste a normali.Aprite le menti gente il nostro voto e' un potere e dobbiamo sfruttarlo,grazie Beppe per tutto.
gianni figus
17 settembre 2005 alle ore 12:41 sei veramente grande!!
gianni figus
17 settembre 2005 alle ore 12:41 sei veramente grande!!
Alessandro Floris
17 settembre 2005 alle ore 12:41 Gande Spettacolo, Grazie.
Volevo proporti:
Perchè non ti metti d'accordo con la famiglia Fo per una TV interattiva autofinanziata?
Anche loro cercano di fare della controinformazione tra tanti intralci.
(Che di regalare soldi alla RAI ci siamo rotti giacchè non se ne cava niente)
Sarebbe un buon modo per raggiungere un altro po' di gente ed aprirgli gli occhi.
Continua così!!!
Mark Hill
17 settembre 2005 alle ore 12:50Complimenti. Bello lo spettacolo! Dici le cose che sto dicendo da una vita, almeno da quando vivo in Italia. Volevo avvisarti che sulla scheda delle società di Berlusconi E planet adesso si chiama Retelit spa.
roberto de luca
17 settembre 2005 alle ore 13:00 ciao beppe sei mitico ieri ero al tuo spettacolo a cagliari . spero che molta gente inizi a pendere dalle tue labbra cosi di sicuro andremo a migliorare questa nazione ormai in declino..sei troppo forte ciao
roberto de luca
17 settembre 2005 alle ore 13:00 ciao beppe sei mitico ieri ero al tuo spettacolo a cagliari . spero che molta gente inizi a pendere dalle tue labbra cosi di sicuro andremo a migliorare questa nazione ormai in declino..sei troppo forte ciao
Enrica Chicca
17 settembre 2005 alle ore 13:09 Caro Sergio Fantini , son d'accordo con te.... ma è sempre meglio non votare per un governo che ammette il FALSO IN BILANCIO!
Ne convieni???
Comunque hai ragione pure tu .... sarà ma questa precarietà di lavoro mi ha leso i neuroni...
Grazie
Enrica
Michele Carboni
17 settembre 2005 alle ore 13:10 grazie!
divertente, intelligente, POSITIVO e PROPOSITIVO. Ma soprattutto DOCUMENTATO e INFORMATO!
Laureando, 23 anni, studio e lavoro (mi faccio volentieri un mazzo così) e cerco di costruirmi un futuro dignitoso. Mi si dice di andare via, di lasciare la Sardegna ché con la tua voglia di fare...Ma se sono giovane, "preparato", di buona volontà perchè non posso darmi alla Sardegna e contribuire al nostro benessere???
è un sistema che ti schiaccia, ti invita a volare basso e a diventare un vigliacco smidollato.
combattiamo!
Grazie Beppe, ci fai sentire più vivi e meno soli
torna presto
Enrica Chicca
17 settembre 2005 alle ore 13:11Aggiungo, caro Sergio, E non essere così pessimista, suvvia!
Enrica Chicca
17 settembre 2005 alle ore 13:11Aggiungo, caro Sergio, E non essere così pessimista, suvvia!
Emanuela Valentino
17 settembre 2005 alle ore 13:14Caro Beppe,
eravamo tantissimi ieri sera a Cagliari per la seconda serata (come del resto per la prima) del tuo tour in città e ho riso tanto tanto a volte spensieratamente a volte amaramente per le verità che hai detto e che dici da tanto tempo; cose peraltro che se solo avessimo la bontà di svegliarci e aprire davvero gli occhi potremmo scoprire capire e diffondere anche da soli.
Dovremo unirci e lottare. E' vero siamo molti moltissimi e possiamo fare quello che vogliamo liberandoci dai manipolatori che ci tengono in pugno, ci lobotomizzano attraverso il tubo catodico e cercano di ipnotizzarci imponendoci di scegliere delle cose (le loro) al posto di altre. Hai detto tante cose che condivido alcune le sapevo già altre sono state come sempre una rivelazione che ormai, lo so è grave dirlo ma non mi sconvolge più. Volevo comunicarti una cosa che mi preme, sono perfettamente daccordo con te per quello che hai detto sul digitale terrestre una imposizione che ci vogliono far passare come una nuova tecnologia di facile uso, un modo per interagire con chi sta dall'altra parte dello schermo, un modo per farci pagare e controllarci ancora di più dico io.
Insomma, volevo solo metterti a conoscenza del fatto, se ancora tu non lo sapessi che il governo della Sardegna ha deciso che dal 2006 l'isola sarà regione italiana pilota (insieme alla Valle d'Aosta) per il digitale terrestre.
Io ti chiedo? Vorrà dire che l'analogico morirà e tutti noi dovremmo avere un decoder (che dovremo acquistare e pagare) in ogni casa dove abbiamo un televisore? La mia vecchia televisione da sola non basterà più e per avere accesso all'informazione, (che anche se spesso manipolata) dovrò piegarmi a comprare un decoder? Quando ne parlo preoccupata per l'evidente restrizione della mia volontà qualcuno mi dice che è il progresso.
Ma io questo progresso lo voglio?
Qualcuno me lo ha mai chiesto? Dietro questo fantomatico progresso ci vedo solo una volontà che arriva da
Emanuela Valentino
17 settembre 2005 alle ore 13:15caro Grillo,(2)
Dietro questo fantomatico progresso ci vedo solo una volontà che arriva dall'alto che mi impone di scegliere se Vedere o no se Sapere o no.
Bè è triste ma a questo punto credo che deciderò di non sapere, (almeno attraverso questo mezzo).
Non comprerò il decoder e butterò il televisore o meglio lo terrò come cimelio (e avvertimento) con tanto di targa e data del suo definitivo spegnimento.
La Sardegna ha tanti problemi, tra questi io sento molto quello dei trasporti interni, perchè non spendiamo per migliorare i treni e collegare e unire al meglio e velocemente tutte le realtà dell'Isola? No, ci vogliono troppi soldi e non conviene siamo troppo pochi (non ci sarebe un ritorno economico) e soprattutto protestiamo poco.
Protestiamo allora, come dici tu la rete è il mezzo, la salvezza, la libertà finchè non troveranno il modo per toglierci anche quella per cui dobbiamo sbrigarci a modificare le cose.
W l'energia pulita, W Emergency, W il commercio equo e solidale
W Beppe Grillo.
Grazie!
claudia gigante
17 settembre 2005 alle ore 13:34 Ero allo spettacolo ieri sera. Grazie per il tuo coraggio.
Christian Zanon
17 settembre 2005 alle ore 13:57Caro Beppe, il combattente per la liberta', grazie perchè combatti e ci aiuti ad uscire da una ipnosi collettiva. Personalmente penso che il mondo si possa cambiare in primo luogo cambiando noi stessi, molto spesso accusiamo, ci lamentiamo e ci dimentichiamo di migliorarci. L'obbiettivo di ogni anima è il cammino verso la perfezione. Non dobbiamo dimenticarci che la vita è un attimo nell'eterno infinito. Che ci costa essere rispettosi, onesti, ecologici, ecc... Caro Beppe porta questo messaggio nei tuoi spettaccoli se lo condividi. Un abbraccio!
Marco Conte
17 settembre 2005 alle ore 14:09 Caro Beppe ancora una volta devo dire che sei grandissimo , riesce sempre a farci ridere , riflettere e ..tornando a casa ci fai rimuginare su come sempre più ogni giorno ci pigliano per i fondelli.
Questo è quello che io vorrei da un politico, da chi mi rappresenta: farmi vedere come risparmiare, come investire e come vivere tranquillamente, che gestisca i problemi più o meno grandi ma sicuramente risolvibili con una seria programmazione.
E questo non te lo dico solo perchè sono un "carlofortino doc" ma perchè sono un sardo ed orgoglioso di esserlo, e stufo di essere preso in giro.
Faccio il medico , l'ortopedico, e mediamente lavoro 12 - 13 ore al giorno cercando di dare il massimo della professionalità per i pazienti, per la educazione sanitaria e quanto altro ed ogni giorno rimango sempre più allibito dalle notizie , dai commenti e da come queste vengano manipolate.
L'altro giorno sono rimasto sbalordito da un articolo di un giornale sardo che faceva i conti in tasca ai consiglieri regionali..........
BELIN!!!!!!!!!!!!!!
Se quegli stessi stipendi gli avessero dati come premio produzione per quello che hanno fatto in questi anni a quest'ora dovremo essere la Regione più potente del mondo.
Invece mi sai che gli atavici problemi continuano ad aumentare così come i loro stipendi!..perchè si deve accettare questo in silenzio? Ti devo dire che sei sempre stato il mio comico preferito e dopo ieri ancora di più. Tutti quelli che erano con me ieri sera si son divertiti da matti e dopo si è continuato a discutere sui temi che tu hai toccato.
Il momento in cui tu hai proiettato l'inno cantato in svizzera dai leghisti mi ha veramente mandato in subbuglio lo stomaco..mi sono vergognato di essere rappresentato da quelli escrementi..ops..elementi ...ma credo che i veri italiani, con il senso civico e la voglia di fare e di essere professionali siano molti di più..
Non mollare mai e continua a rappresentarci!
e speremu armenu na vota de veddise au paise! te u megiu
Stefano Sarais
17 settembre 2005 alle ore 14:14 Caro Peppe, ho visto lo spettaccolo ieri a Cagliari, è stato bellissimo. Nonostante alcune esagerazioni che credo siano parte della comicità il senso del discorso è quello giusto.( per esempio sono abbonato ad Alice e pago 36 euro ma ad una velocità di 4 mega non 1,2)Hai, comunque, una straordinaria capacità di colpire e far riflettere le persone su temi importantissimi.Io faccio parte di un piccolo partito politico che va dicendo molte delle cose che dici tu! Da anni! E come te a causa dei poteri forti ha perso( anzi non ha mai avuto) visibilità nei grandi mezzi di communicazione, l'Italia dei Valori di Antonio Dipietro. Per, esempio,noi nel centro sinistra cerchiamo di far inserire almeno una ottantina di conflitti d'interesse possibili e non disciplinati dalla legge italiana,e cerchiamo di introdurre quei cambiamenti che giustifichino il vero senso della parola politica.) Siamo dunque con i meno peggio, nel sistema, perchè da fuori non si può fare nulla. Meglio poco che nulla, dunque continueremo a provarci. Condivido la formula del potere della comunicazione via internet come mezzo di ribellione ma chissà forse ci bloccheranno anche quella. Sei molto vicino alla nostra linea politica perchè non ci dai una mano e non senti Dipietro? Delle volte ho la sensazione che la tua sia solo una sfida personale al sistema. Comunque sei un grande e spero di rivederti presto.
P.S.
Ho mandato la stessa email nei commenti di Oristano per errore.
Saluti
Stefano
gianluigi marras
17 settembre 2005 alle ore 14:31 SESI SU MELLUSU..!!
alessandro cocco
17 settembre 2005 alle ore 14:51Sig. GRILLO come le scrissi un altra volta, dopo aver visto il suo spettacolo oggi lo ripetto spero che lei sia immortale.Grazie di esistere. Alessandro,Cagliari
Fausto Garau
17 settembre 2005 alle ore 15:16Dopo lo spettacolo non potevo non fare un salto all'inetrno del tuo sito, per ringraziarti di averci fatto capire come funzionano le cose in italia e nel mondo. Non capisco come chi cerca di far aprire gli occhi alla gente mettendole davanti all'evidenza venga denunciato. Forse molti sanno ma mom vogliono farsi avanti di iniziative per poter migliorare il nostro stile di vita. Bisogna solo svegliarsi.
grazie per lo spazio e per lo spettacolo di Cagliari.
ugo burranca
17 settembre 2005 alle ore 16:01 Ciao Beppe,
devo confessarti che quella sensazione dolce/amara l'ho provata anch'io ieri sera....
dolce perche' sono state due ore di grosse/grasse risate...amara perche' a fine serata e' inevitabile il momento della presa di coscienza...MA IN CHE PAESE VIVIAMO!???!!!
cmq tu eri,sei e rimarrai un grande...fatti portatore sano di tutte queste grandi iniziative...perche' come hai detto tu se la sollevazione è popolare sara' poi difficile fermarla...DA OVAZIONE LA PARTE RELATIVA ALLA RIFORMA MORATTI...ah proposito..ma la Moratti ha figli?e se li ha...saranno mica cosi come lei li vorrebbe nella riforma?????
w la play e le pipe!!!!
alexander bello
17 settembre 2005 alle ore 16:19 Caro Beppe Grillo il blog pare che sia uno strumento meraviglioso ma come hai detto anche tu durante il tuo "triste" spettacolo l'eccesso di informazione è oggi la nostra sfida. La controinformazione è un modo di esercitare la libertà di espressione ma la strada per cambiare, con una nuova "visione" credo forse sia un'altra forse in sinergia con quella che tu hai avuto il coraggio di percorrere. Nel merito delle provocazioni che hai abilmente solleticato nei tuoi spettacoli volevo dirti che nello specifico del settore energetico la mia famiglia tramite mio padre era dotata di impianto fotovoltaico di circa 3 kw già nei primi anni novanta senza neppure avere l'allaccio all'enel, ora si parla finalmente di conto energia, certo una goccia nel mare ma giustamente da poco si parte sempre per costruire qualcosa. Come diventerà operativo il decreto sarò lì a depositare la mia domandina per vendere con con grande godimento l'energia fotovoltaica prodotta dal mio impianto. Per il voip skype la comunicazione sulla rete c'è da dire che chi non ha il telefono fisso come me ma può connettersi solo via gprs, umts la connessione presenta ancora molti limiti,se ti interessa c'è un sito che vende quei famosi cordless collegabili via usb per telefonare senza le cuffie a 29.99 si chiamano www.chiplanet.it forse uno dei tanti.....
Avevo una proposta da farti sempre per il discorso energetico, ho notato che sei correntista bancaetica, mi sono informato anche io su loro e magari grazie al peso della tua personalità riusciamo tutti insieme se ci organizziamo bene a mettere in piedi una grossa centrale del sole con tanta gente quale socio e partire con un progetto concreto che può attirare l'interesse della gente che se mi permetti in fondo ciondola sulla mediocrità della classe politica che niente altro è che lo specchio di una società. Se trovi il tempo contattami perchè su di una cosa mi trovo profondamente daccordo con te..... insieme si può tentare di cambiare..Auguri.
Alexander
Massimo Virdis
17 settembre 2005 alle ore 16:29Caro Beppe il tuo spettacolo è stato meraviglioso. Dire cose giustissime intrise di comicità è fantastico. Pensa se nella riforma Moratti assumessero Docenti con queste capacità. I ragazzi vorrebbero stare sempre a scuola !!
Approfitto per chiederti cosa sappiamo esattamente sull'obbligo di pagare l' "abbonamento della RAI". Ieri mi è piombato a casa un "esattore" RAI dicendomi che devo pagare l'abbonamento perchè sono da poco residente in una nuova casa.
Che devo fare ????
Massimo
Sergio Tocco
17 settembre 2005 alle ore 16:33 Perchè lo hai fatto???
Caro Beppe, da ieri sera mia moglie non fa altro che ripetermi che se ne vuole andare dall'Italia. Non che abbia torto, ma adesso mi perseguiterà quotidianamente. Cosa fare??
Alessandra Piras
17 settembre 2005 alle ore 16:47Grande, grandissimo Beppe,
risate a non finire! Spettacolo meraviglioso quello di ieri sera a Cagliari... 35 euro ben spesi (è poco, è troppo poco!!)....
Con te non si finisce mai di sapere!
Grazie.
P.S.: grande Beppe si, ma sputacchi e sudi in una maniera indecorosa!!! :-)
Ignazio P. Podda
17 settembre 2005 alle ore 16:56 Armiamoci e partite....NO....senza armarci le mani....basterebbe una matita....per farli partire....tanto lontano...!!!!
Grazie della serata Beppe,era palpabile tutto ciò che hai detto!!!
carlo lecca
17 settembre 2005 alle ore 17:01Caro Grillo,
la cosa più bella era vederti in giro per tutto il teatro a cercare con fatica di "svegliare" ogniuno di noi - che ti è capitato a tiro - a suon di cazzotti e/o carezze....spettacolo ottimo, voto 10.
Giorgia Saba
17 settembre 2005 alle ore 17:28Grazie x la botta allo stomaco di ieri all' anfiteatro...le risate non hanno alleggerito il carico di informazioni sul nostro Bel Paese,ma era necessario.Stasera continuerò a farmi del "male" all'Odissea con Viva Zapatero della Guzzanti...concittadini,andateci subito perchè non so quanto lo terranno nelle sale!(dopo il caso raiot nn si sa mai)
Alessandro Randaccio
17 settembre 2005 alle ore 17:39 Caro Beppe ho assistito ieri al tuo spettacolo e, come al solito prima rido e poi mi deprimo, è interessante sapere da te che il debito della azienda in cui lavoro aumenta di anno in anno , ed è interesante vedere come le persone pur di risparmiare un pò di euro per le telecomunicazioni è disposta ad usare dispositivi wireless che sparano frequenze di circa 2Ghz(il cordless che hai usato per chiamare in Argentina) sinceramente non è questa la telecomunicazione che può abattere i costi(di bolletta si, ma non della salute) o mi vorrai dire che tu utilizzi la tecnologia wi.fi in casa dove vive anche la tua figlia di tre anni?....
Per abbattere i costi dovrebbe esserci l' acesso garantito dallo stato a tutti i gestori di telecomunicazioni in modo tale che le aziende possano concorrere, con uguali possibilità,mettendo in campo una sana tecnologia. Ma purtroppo lo stato la rete l'ha venduta con la privatizzazione di Telecom durante il governo Prodi (soldi serviti per appianare i debiti e farci entrare in Europa). E allora qual'è la soluzione? Danneggiare a + non posso Telecom che in caso di crac manda a casa 70.000 persone per non parlare delle aziende satelliti come da te rappresentate nel grafico, mentre il tronchetto dell'infelicità continua a scoparsi Afef e a girare in barca a vela alla faccia mia e tua! Comunque Grazie per la magnifica serata spero di poterti rivedere anche l'anno prox.
Alex.
Roberto Comparetti
17 settembre 2005 alle ore 18:01Caro Beppe, pur se rintanato nel terzo anello ho seguito il tuo spettacolo. L'uso della comicità per sollecitare la coscienza civile è uno dei modi migliori per dinsicrostare le cellule grigie atrofizzate dai messaggi che arrivano dal tubo catodico o dalle pagine sporche dei giornali. Seguo da mesi il tuo blog, ricevo quotidianamente gli aggiornamenti e devo dirti grazie per avere voluto questo strumento di contro informazione. C'è un però: è davvero triste che sia un "comico" (anche se la categoria per te credo sia un po' restrittiva) a doverci aprire gli occhi sulla realtà di un paese che come hai detto tu "è andato". Il desiderio di emigrare è forte ma probabilmete è necessario rimanere per mandare a casa questi "imbrugiuin" come si dice dalle mie parti, Carloforte. Stamme ben se vedemmu n'atra annu.
andrea mereu
17 settembre 2005 alle ore 18:06Il messaggio di ieri sostanzialmente era questo:"DI LORO (POLITICI, BANCHIERI E FACCENDIERI VARI) NON NE ABBIAMO BIGOGNO.....POSSIAMO BYPASSARLI....!! E POSSIAMO FARE QUESTO ATTRAVERSO I METODI DELLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA, AIUTATI DALLE NUOVE TECNOLOGIE".
Ok Beppe, possiamo creare un'onda sociale sempre più grande,grandissima, creare una p3 internazionalizzata, ma fino a quando nelle stanze dei bottoni ci saranno sempre i soliti, sarà dura. Non vorrei essere troppo pessimista, ma secondo me se vogliamo che cambi davvero qualcosa, l'onda deve essere necessariamente accompagnata da un ricambio totale di classe dirigente, CHE MODIFICHI VERAMENTE QUESTO STATO DI COSE, perchè altrimenti alla fine saranno sempre loro(I TRONCHETTI DELL'INFELICITA') che decideranno per tutti noi...
andrea mereu
17 settembre 2005 alle ore 18:09 Ah, scusa Beppe dimenticavo di dirti che :
SEI GRANDE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
eleonora loi
17 settembre 2005 alle ore 18:24 Ciao Beppe ieri sera ero tra quei cinquemila....ero molto curiosa di sentirti, e oltre ad avermi fatto morire dalle risate, in macchina con gli amici abbiamo poi riflettuto sule cose che ci sfuggono...presi come siamo dalla nostra vita, dalla nostra voglia di avere solo i nostri quattro soldi, senza doverci fare troppe domande su dove finiscono i nostri soldi o se le cose che facciamo o compriamo sono giuste....grazie per l'opportunità che mi hai concesso d fare una riflessione....ridendo...
Nicola Spiga
17 settembre 2005 alle ore 18:25Caro Beppe,grazie per la bella serata di ieri e soprattutto per la lucida visione su fatti e misfatti che noi umani difficilmente immmaginiamo.
Che paese incredibile il nostro! nani,tronchetti e moratti,fazi vari,poveri e ricucci...c'è da ridere per non piangere.
Teniamoci il web e gli spazi come questo,
per un dissenso libero,civile e senza padroni.
Saluti da un neo iscritto,
Ciao e non mollare.
Erika Sanna
17 settembre 2005 alle ore 18:28 Ciao Beppe,
Ieri c'ero anche io, di straforo perchè non ho trovato biglietti in prevendita, figuriamoci poi se ne avevano al botteghino!
Ero su, lungo la recinzione e non mi sento in colpa per questo perchè anche se non ho pagato il biglietto (che avrei pagato volentieri e lo avessi trovato) almeno ho potuto godere di un pò di verità!
Quelle verità che non ci volgiono dire, che omettono volontariamente proprio i colpevoli di misfatti che poi sono gli stessi che ci vendono l'informazione distorta e preconfezionata atta a farci restare buon i!
Continua così, ti darò tutti i 2 che chiedi per permetterti di raggiungere altri che non sonos tati toccati da vicino dal tuo tour, per svegliare un pò questi zombie di italiani che si bevono il tg4 come fosse la bibbia e che continuano a sperare nelle prossime elezioni.
Come hai ben fatto presente ieri la sinistra comunque non ci salverà, non ha idee, si limita a criticare quelle altrui e a mettere i bastoni tra le ruote alla destra (unica cosa buona, ci fosse riuscita una sola volta!).
Riusciremo a tagliare qualche tentacolo a queste piovre enormi di aziende concatenate che rendono pochi uomini molto molto potenti?
L'inizio della risalita, quel famoso colpo di reni, consiste nel sapere quantomeno in che situazione siamo realmente e tu ci stai regalando questa conoscenza, poi starà a noi, spero, iniziare a remare cotrocorrente.
Ma noi italiani siamo terribilmente pigri, terribilmente passivi rispetto alla classe politica, siamo capaci (come la sinistra) di criticare in continuazione ma non ci decidiamo mai ad agire!
Non voglio essere pessimista ma conosco imiei concittadini...
Sei un grande!
Un abbracico
Erika
raffaella loi
17 settembre 2005 alle ore 18:44ciao beppe e.. grazie per ieri sera!!
sono andata via dall'anfiteatro felice, ma allo stesso tempo arrabbiata, arrabbiatissima perchè non posso concepire il fatto che tutte le verità che hai detto non possano essere liberamente espresse CON QUALUNQUE MEZZO DI DIFFUSIONE..
Se penso che accendendo la tv, sono investita da valanghe di idiozie tese ad atrofizzare ulteriormente il cervello delle persone, mi deprimo (nel senso che divento triste.. senza cercare di guarire con le famose "medicine"!).
Io ho 35 anni ed ho avuto la fortuna di vivere, anche se per poco quella che poteva essera la televisione anni fa.. oggi non è rimasto più niente, se non le immagini di repertorio che qualche volta raitre ha la decenza di mandare in onda.
come sopravvivo? cercando il più possibile di rimanere "incontaminata" dal tubo catodico.
meno male che esistono siti come questo e radio ancora sane, sia dal pdv musicale, sia da quello dell'informazione!!
marica murru
17 settembre 2005 alle ore 19:02 ho 24 anni e di certe cose non m sono mai interessata,per questo t ringrazio per aver aperto i miei ingenui occhietti ad agghiaccianti aspetti,per fortuna o per sfortuna, pretamente italiani...sei stato meglio di 100 professori...t devo dire la verita:lo spettacolo d ieri l'avevo gia visto scaricato da internet,non dirlo a nessuno altrimenti finisco in manette...GRAZIE e TORNA PRESTO
Stefano
17 settembre 2005 alle ore 19:21 Come sempre sei stato fantastico!...sono ormai che non perdo uno spettacolo...secondo me ce lafaremo a cacciarli via tutti
Marco Pinna
17 settembre 2005 alle ore 20:27 ... Non avevo dubbi sul fatto che lo spettacolo sarebbe stato all'altezza delle aspettative ma devo ammettere che sei andato anche oltre le più rosee. Ti ringrazio di cuore e spero di partecipare come elemento attivo per spalare almeno qualche pezzetto di M...a che con prepotenza e ostinazione continuano a far piovere copiosamente.
Io ci sono! Grazie
Marco
Cristiana Zuddas
17 settembre 2005 alle ore 21:16 Bello spettacolo.
Grazie di tutto, grazie soprattutto per i bei giri che fai tra la gente permettendo a tutti di vederti da vicino... anche se mi è sembrato che avevi uno sgardo un po strano... è giusto che ci si svegli ma troppa rabbia finisce col far star male... e le merdate che ci circondano secondo me non valgono un solo briciolo della nostra salute !
Piuttosto volevo dire: ogni volta che guardo uno spettacolo all'anfiteatro romano, ringrazio dio che non sia successo niente... come sempre si vendono molti più biglietti dei posti disponibili con il risultato di intasare tutte le uscite di sicurezza, se fosse stato necessario uno sfollamento chissa in che guaio ci saremmmo trovati! è mai possibile che l'organizzazione degli artisti che si esibiscono non controllino mai queste cose ? Va beh che siamo noi a darti da vivere, però non si deve esagerare... meglio non ricordare quante tragedie sono capitate per avidità ! non mi piace far polemica, ma questo è cio che penso.
Sei sempre grande ! Torna presto
Marco Ricevuto
17 settembre 2005 alle ore 23:15 CARO BEPPE GRILLO SONO MARCO DI CAGLIARI
COMPLIMENTI PER LO SPETTACOLO DI VENERDI 16/09
VORREI SAPERE SE SI PUO' ACQUISTARE IL,DVD
DELLO SPETTACOLO DI CAGLIARI DEL 16/09,
SEI LA PERSONA IDEALE PER PRESENTARE STRISCIA
LA NOTIZIA ,COSA ASPETTA RICCI?
ROBERTA DESSI'
17 settembre 2005 alle ore 23:53 Ieri sera sei stato brillante,pungente e fantastico come sempre,non hai deluso le nostre
aspettative,spero farai presto un'altra tappa a
Cagliari.Siamo rientrati a casa veramente più
sereni:grazie a DIO non siamo soli,le disgrazie
e le ingiustizie sociali e politiche del nostro
Bel Paese ci accomunano.
GRAZIE ANCORA A PRESTO.
Stefano Deiana
18 settembre 2005 alle ore 00:00 Comunicato di G. Sale e F. Sedda: le servitù militari e il conflitto Sardegna-Italia Post #1 di 2
I.R.S. Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna
Comuncato Stampa: sul conflitto Sardegna-Italia e le servitù militari
Gli indiani d'America furono distrutti dalla ferocia dell'esercito statunitense e dalla complicità infame di alcuni di loro, che divennero i più fedeli servitori dell'oppressore: si chiamavano e si chiamano tutt'ora "guide indiane". Tutto questo rispecchia fedelmente la situazione della Sardegna di oggi. Ma i protagonisti sono italiani e sardi: Martino succube dell'impero americano e Cicu (nato casualmente in Sardegna) fedele servitore dello Stato italiano.
Grazie a queste figure la Sardegna sta subendo il più feroce e pericoloso attacco degli ultimi decenni. Basta avere capacità di guardare all'insieme: lo Stato italiano che si vende la Maddalena agli USA, che vuole costruire il più grande aeroporto e vuole sperimentare l'uranio su di noi a Quirra, che riprende esercitazioni di guerra contro la volontà dei sardi a Teulada, a Capo Frasca e in un po' tutta l'isola, che rinnova l'utilizzo di depositi di munizioni che da precedenti accordi dovevano essere dismessi a Siliqua. In contraddizione con tutti gli accordi stipulati a Roma, a dimostrazione della falsità di tutte le parole date dal governo italiano, siamo davanti ad una vera e propria escalation militare. Come si fa a non vedere? Come si fa ad avere ancora fiducia nei governi italiani? Come si fa a credere ancora nell'Autonomia? Questa è l'autonomia: una resa incondizionata, una morte silenziosa.
Il punto è che se qui non ci si decide ad essere indipendenti si rischia di divenire un popolo di guide indiane, complici della nostra stessa estinzione. Perché è chiaro, tutto questo non succederebbe se fossimo una Repubblica indipendente, se fossimo una nazione unita che crede in se stessa, che ha un po' di amor proprio, che difende la sua esistenza e la sua dignità.
Certo, bene fa Soru a inc
Stefano Deiana
18 settembre 2005 alle ore 00:03
Certo, bene fa Soru a incalzare e a proseguire nelle sue iniziative contro le basi italiane e americane, ma sappiamo quanto l'autonomia gli leghi le mani. Siamo perfino un po' preoccupati: non esageri troppo, altrimenti l'Italia finirà con l'usare l'articolo 50 dello Statuto di Autonomia e lo rimuoverà dal suo incarico. Quindi, constatato che i governanti sardi più di tanto non possono spingersi, iRS lancia un appello alla Nazione sarda, a tutte le donne e gli uomini di Sardegna, perché si mobilitino a difesa della nostra terra. E allerta tutti i militanti perché si preparino per questa nuova battaglia che iRS come sempre porterà avanti in modo radicale e non-violento attraverso l'azione politica e pratica: con tutto il coraggio e l'intelligenza necessari a bloccare questo ultimo oltraggio alla nostra libertà.
Gavino Sale e Franciscu Sedda
a nome dell'Assemblea Nazionale di iRS - Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna
paba marco
18 settembre 2005 alle ore 00:12 Se quella del 16 era una "Replica", viva le repliche! Ma quelle giuste, quelle che ci aiutano a togliere il para occhi. Il mondo è bello con tutti i nostri problemi, ma che i problemi siano proprio i nostri... Non di qualcuno che ce li scarica perchè troppo ignorante. E poi hai ragione ci vuole poco per risolvereli... bisogna fare piccoli passi ma decisivi.
Io sono con te, disposto a promuovere le tue iniziative.
Considerami uno in più!
In bocca al lupo per il "nostro" futuro!!!!
angelo mulas
18 settembre 2005 alle ore 08:41 ciao beppe
ieri ti ho scritto una lettera pensando di poter dire la mia insieme ha milioni di sardi,ma oggi rivedendo il tutto mi sono accorto di non essere più nella lista insieme ad altri che ti anno scritto i loro averti gradito nel stare insieme a noi mi spiace non ho scritto nulla di offensivo o di violazione con le leggi italiane,comunque grazie perche forse oggi so qualcosa in più.ciao come è andata ad Alghero.
angelo mulas
18 settembre 2005 alle ore 08:42 ciao beppe
ieri ti ho scritto una lettera pensando di poter dire la mia insieme ha milioni di sardi,ma oggi rivedendo il tutto mi sono accorto di non essere più nella lista insieme ad altri che ti anno scritto i loro averti gradito nel stare insieme a noi mi spiace non ho scritto nulla di offensivo o di violazione con le leggi italiane,comunque grazie perche forse oggi so qualcosa in più.ciao come è andata ad Alghero.
angelo mulas
18 settembre 2005 alle ore 08:49 ciao sono contento di averti conosciuto sono contento di aver preso parte al tuo spettacolo ho saputo cose che prima ignoravo grazie di darci queste dritte,habbiamo senzaltro bisogno di gente che come te ci apra gli occhi,in questo mondo di pirati ed predatori,come e andata ad Alghero.spero bene.
Federica Oppo
18 settembre 2005 alle ore 09:40Ciao, ho visto lo spettacolo di venerdì 16 settembre, e nonostante abbia riso a crepapelle, mi è rimasta una certa angoscia dentro... Siamo talmente occupati e distratti dalla nostra vita quotidiana che non ci rendiamo conto dei disastri che stanno accadendo intorno a noi... Molte delle cose che hai denunciato le ho lette su FOCUS, e devo dire che una di quelle che mi preoccupa di più in questo momento è il rischio di pandemia d'influenza aviaria... La Sardegna è una delle tappe degli uccelli migratori che sembrerebbero essere gli untori della malattia. Se dovesse scatenarsi questo male, l'Italia non sarebbe pronta ad affrontarlo, figuriamoci la Sardegna! L'unico modo x difendersi è l'utilizzo di antivirali che saranno in vendita da fine ottobre e costeranno la bellezza di 30 euro a confezione.
Hai parlato della tua Toyota ibrida, ma non hai detto quanto costa... Sono sicura che le persone "normali" non possono permettersela... Poi hai detto che devono togliere le rotonde, con che cosa le sostituiranno? Grazie della bella serata, Federica Oppo
Giancarlo Marchi - Videoteca Valentina
18 settembre 2005 alle ore 09:44Ciao Beppe, anticipo che sono anni che seguo tutti i tuoi spettacoli in Sardegna per quelle due ore di spensieratezza che ci fai passare, ma all'ultimo spettacolo che hai fatto a Cagliari il 16 settembre non ero daccordo con te a proposito della pirateria musicale e cinematografica. Ho 2 videoteche a Cagliari da 12 anni e il costo dei film sta diventando insostenibile proprio a causa della pirateria: la maggior parte dei DVD versione noleggio a noi costa 79 euro + iva ( togliamo anche gli sconti che le case cinematografiche ci applicano che portano il film al costo di 60 euro + iva 20%! ), ma noi siamo indifesi dalla pirateria e dai film che vengono scaricati via internet. Certo che se si trovano in rete prima dell'uscita al cinema qualcuno li metterà: ma chi li può avere prima del cinema? Penso che li possano avere solo le case stesse!! Mettiamo anche in conto che la maggior parte dei film vengono scaricati per essere venduti dagli ambulanti o i ragazzi stessi che li vendono ai propri amici, ma a noi chi ci difende? Quando vengono a farci dei controlli sull'autenticità dei dvd ce li spulciano uno per uno, mentre vediamo in giro sempre gli ambulanti che continuano a vendere senza nessun controllo. Con tutta questa situazione ( aggiungiamo digitale terrestre, decoder vari, ecc... ) il videonoleggio è destinato a morire, ma perchè dobbiamo chiudere i battenti noi che lavoriamo onestamente e paghiamo diritti, tasse...?
Spero che la prossima volta che verrai a Cagliari, ti documenterai su questo argomento e ci dica qualche parola per ritirarci su.....
Ciao Giancarlo
andrea spettu
18 settembre 2005 alle ore 10:48ciao Beppe,
finalmente sn riuscito a vedere un tuo spettacolo!è stato molto interessante,grandi risate ma tanta tanta tristezza perchè mi chiedo come abbiamo fatto a cadere cosi in basso...ora come dici tu invece di risalire si sta scavando!!!è tutto molto triste,ma sn felice che ci siano persone libere come te che vanno a dire le cose che dovrebbero dire i giornalisti..purtroppo in italia non si puo' fare informazione,e siete voi artisti(sabina guzzanti,luttazzi ecc....)che dovete informare e stimolare le persone a farsi tante domande su cio' che ci accade attorno...a proposito di sabina guzzanti,andate in viale trieste 84,all'odissea a vedervi "viva zapatero"..è in programma fino a martedi...
Roberto Podda
18 settembre 2005 alle ore 11:26 Ciao Grillo,
NON TI DICO che sei grande, non ti dico che conosco le tue battute a memoria,
non ti dico che nonostante abbia visto e registrato il tuo spettacolo mandato in onda su Ts1
(tv Svizzera)tre mesi fa e riguardato almeno 5 volte, sono venuto a vederti il 16 a Cagliari
e come sempre a ridere delle nostre disgrazie.
ma mi capita una cosa strana:
un giorno ho detto basta! basta pagare la corrente all'Enel che, come tu sai,
quando lei non è in grado di ottemperare le richieste mi fornisce la corrente
comprata dalla Francia prodotta dalle centrali NUCLEARI!
Mi voglio fare un impiando fotovoltaico a casa mia. Ho chiesto un preventivo a varie ditte
e sai quanto mi costerebbe x tre Kw?? 22.000 euro!
vediamo: io spendo 40 euro mensili di media Enel che diviso il costo dei pannelli
fa 45.83 anni di equivalenti bollette !!!
Ma ammortizzare il costo non vuole dire che sarò morto quando avro' visto i benefici!
Anche se oggi vale il conto energetico comunque bisogna tirare
di tasca una discreta somma che non consente a tutti di dare una sterzata decisiva
alla produzione di energia pulita.
perche' tutto questo? percheeeeeee'!!!???
i pannelli di celle fotovoltaiche costa una cifra spropositata(cinesi e giapponesi-sigh!)
e soprattutto I venditori ci vogliono guadagnare un pacco di soldi!!
troviamo una soluzione.
aiutatemi non so che fare..
Rosa Marcella Congia
18 settembre 2005 alle ore 11:53 Se vi è piaciuto, come alla sottoscritta, lo spettacolo all' Anfiteatro di Cagliari, non perdetevi "Viva Zapatero" della Guzzanti, in programmazione alla sala Odissea. C' è anche un' intervista al nostro amico Beppe.
paola mulas
18 settembre 2005 alle ore 17:04 Ciao,sono stata allo spettacolo del 15/9/05, non ho dubbi nel sostenere che lei sia stato un ottimo intrattenitore,non è semplice "riempiere" 2 ore di spettacolo con argomenti interessanti! Mi complimento con lei in maniera particolare perchè a differenza di altri suoi colleghi che criticano a destra e a sinistra,lei porta le prove di ciò che dice,si documenta,si interessa e non attende che qualcuno le scriva il compitino. Per quanto riguarda il prezzo del biglietto,era sinceramente caro,parlo esclusivamente del mio che era del 3° anello,ho passato quasi 2 ore con la testa inclinata perchè non solo non la vedevo dal vivo,ma nemmeno dai 3 schermi(che posto sfigato che mi è capitato!!!). Se il terzo anello non si può eliminare almeno la prossima volta ....
1) Stia un pò di più sul palco.
2) Faccia lo spettacolo al S. Elia!!!
Comunque grazie per la serata,e spero di rivederla l'anno prossimo.
Carlo Abbondanza
18 settembre 2005 alle ore 18:28Ciao Beppe,
finalmente sono riuscito a vedere un tuo spettacolo e debbo dire che me lo immaginavo esattamente come l'ho visto. Erano anni che speravo di vederti e grazie ad alcuni amici che sono stati tanto gentili a regalarmi un biglietto sono riuscito nell'intento(dato che non sono mai riuscito a fare in tempo ad acqiustarne uno, causa i miei impegni lavorativi, e per il fatto che li vendevano molto velocemente, ringrazio tanto i miei amici per questa possibilità). Non voglio commentare il prezzo del biglietto dato che per vederti e sentire il tuo monologo li vale tutti.
Sei grande, e questo è assodato, il tuo spattacolo ha risposto pienamente alle mie e alle aspettative di tanta gente, anche di quella che all'inizio era un po scettica.
Molta gente vorrebbe che ti candidassi tu alle politiche, tu hai detto che se lo facessi vinceresti e allora fallo, la risposta a tutto sta nelle migliaia di e-mail che ricevi ogni giorno, chi meglio della gente che legge il tuo blog può meglio appoggiarti nel caso in cui tu decidessi di farlo, anzi a tal proposito farei un'appello a tutti coloro che sono iscritti per indire un referendum popolare a favore di una tua seria, e dico, seria candidatura. Prenderesti seriamente in considerazione la possibilità di dare voce in parlamento alla gente che ti segue e che ti ama per quello che sei e che fai?
Se tutti noi firmassimo una tua possibile candidatura ti faresti avanti? Tu dici di dare voce al popolo, e come abbiamo dimostrato al tuo spettacolo a Cagliari voce ne abbiamo da vendere.
Toglici dalle pa..e tutti questi caz...ni che tendono solamente a derubarci dei nostri diritti di avere una vita dignitosa e meritevole di essere vissuta, ci prendono continuamente per il c..lo facendoci credere che sono dalla nostra parte ma la vita che ci si presenta davanti e le condizioni a cui siamo soggetti parlano da sole. BASTA con le prese per i fondelli vogliamo VERITA' e FATTI CONCRETI. Allora dico solo una cosa:GRILLO IN PARLAMENTO CIAO
Mariella Setzu
18 settembre 2005 alle ore 19:16 Caro Bepppe, ho apprezzato moltissimo il tuo spettacolo a Cagliari. Ieri ho visto Viva Zapatero della Guzzanti. Davvero la satira italiana sta dando un grosso contributo alla lotta contro il regime bestiale in cui siamo finiti. Non sto a nominare Paolo Rossi, Luzzati e quanti altri stanno attraversando milioni di seccature per dire e far dire basta. Anche per te gli attacchi deveno essere infiniti, oltre alle denunce che ti hanno accollato. Leggo con tristezza nel tuo blog la tua dichiarazione "sono stanco di dovermi giustificare" in cui dici alcune cose di te stesso. Tieni presente che malgrado gli attacchi meschini che sei costretto a subire, un grandissimo numero di persone ti segue con molta attenzione (e ti vuole pure bene). Continuiamo a lottare ! En passant, hai visto che la Moratti è tornata un tantino indietro rispetto alla sua sciagurata riforma delle scuole superiori ? Come insegnante mi concedo un attimo di esultanza.
Ciao e torna presto
pisci andrea
18 settembre 2005 alle ore 20:04salve beppe dopo aver visto un tuo spettacolo per la quarta volta,(naturalmente straordinario come sempre)penso che nonostante tutta la disonesta' l'ingiustizia e il marcio che traspare oggi,due ore di sane risate non possono che essere salutari,ma c...o pensare di avere certe persone sedute in un certo palazzo a roma a rappresentarci, con una sentenza definitiva di colpevolezza sulle spalle e veramente inaudito e inaccettabile! questo si, che comporta due ore di malsano pianto e aggiungo con conseguente NAUSEA. Una critica agli organizzatori degli spettacoli nell'anfiteatro di cagliari,sarei curioso di sapere con quale criterio vengono conteggiati i numeri della capienza dell'anfiteatro visto che ogni volta nei settori non numerati si sta come sardine in scatola anche nei passaggi gradinati,non e' che per caso ma dico per caso e!! si voglia vendere qualche biglietto in piu? Comunque grazie per lo spettacolo era divertentissimo anche da sardina in scatola.
Nicoletta Frau
18 settembre 2005 alle ore 21:34 Ti ringraziamo per le due ore di fantastico spettacolo del 16 c.m.
Condividiamo le tue idee e così oggi ci siamo iscritti al tuo blog per partecipare alle tue iniziative...
Cogliamo l'occasione per manifestare per l'ennesima volta l'insoddisfazione per l'organizzazione degli spettacoli all'anfiteatro.....
Grazie d'esistere!!!
Saluti
Nicoletta e Maurizio
diego bellisai
18 settembre 2005 alle ore 21:49Ciao Beppe SEI FORTE!! mi hai fatto pisciare dalle risate!...Anche se c'è da piangere per quel che ci hai raccontato.Io non posso neanche lamentarmi del costo del biglietto perchè non l'ho pagato ma ne pagherei 1000 se fosse possibile rissentirti ancora a Cagliari...UN ABBRACCIO...
Diego
Stefano Deplano
19 settembre 2005 alle ore 02:12 Caro Beppe Grillo, sono un giovane neo-dottore in Scienze Giuridiche di Cagliari e vorrei scriverle due commenti sulla sua proposta.
La possibilità di non rendere candidabili certi soggetti a ricoprire cariche elettive è già presente nel nostro ordinamento, la si definisce "non candidabilità".
Essa si riferisce a reati particolarmente gravi:quelli connessi al fenomento mafioso, quelli relativi al traffico di droga o armi, o inerenti a reati con abuso di potere ed altri ancora.
Siamo veramente sicuri che in un ordinamento come quello italiano "La sovranità appartiene al popolo" (Art 1 Co.) sia opportuno comprimere una libertà popolare (quella di eleggere chi si desidera) di rango costituzionale per ogni tipo di condanna in via definitiva ( anche una per un reato a limitato impatto sociale, per esempio l'ubriachezza?) o non sarebbe invece semplicemente richiedere un ampliamento delle fattispecie correlate ad un istituto che invece è già esistente ed operante??
Attendo risposte da parte di chiunque voglia
Antonio Pili
19 settembre 2005 alle ore 09:44Beppe GRAZIE. Beppe non lo dovevi fare. E' così ipocritamente comodo rimanere nell'oscurità imposta dai media e dal sistema,il sistema "coccola" la nostra ignoranza e cerca di alimentarla.Siamo protetti dal non pensiero, sempre più diffuso...e arrivi tu a infilarci a suon di sonore risate impaurite in una realtà che ci imbriglia! E' vero che l'unico strumento a disposizione è il pensiero Attivo e l'unico campo di battaglia in cui possiamo esercitarlo è la Rete..Insieme.
Grazie Beppe, continua a regalarci dubbi!
Davide Melca
19 settembre 2005 alle ore 11:00 Ciao a tutti !
Mi pare ridondante dire "BEPPE sei un grande" ma lo dico comunque!!!! Uno dei pochi che sa farci ridere sulle nostre disgrazie! Continua così.
Finalmente sono riuscito a vedere un tuo spettacolo dal vivo. IMPRESSIONANTE la tua volonta' di far aprire gli occhi alla gente comune! Ancora piu' impressionante la risposta della gente....
Il mio rammarico è che ,(visti i contenuti i tuoi testi dovrebbero essere obbligatori nelle scuole!!!), il tuo spettacolo e il tuo blog sia stato visto da un numero troppo limitato di persone. Dovresti essere in tv in prima serata al posto di altri che non si capisce bene cosa sappiano fare ma che sono lì .... !!! Almeno con te la tv avrebbe ancora senso di esistere visto che oramai ci propinano il NULLA ASSOLUTO ! E questo purtroppo contribuisce a diffondere la mediocrita' che ahimè dilaga tra gli italiani, ex popolo di artisti, di poeti, di navigatori .........
Ciao
Davide Melca
19 settembre 2005 alle ore 11:04 Ciao a tutti !
Mi pare ridondante dire "BEPPE sei un grande" ma lo dico comunque!!!! Uno dei pochi che sa farci ridere sulle nostre disgrazie! Continua così.
Finalmente sono riuscito a vedere un tuo spettacolo dal vivo. IMPRESSIONANTE la tua volonta' di far aprire gli occhi alla gente comune! Ancora piu' impressionante la risposta della gente....
Il mio rammarico è che ,(visti i contenuti i tuoi testi dovrebbero essere obbligatori nelle scuole!!!), il tuo spettacolo e il tuo blog sia stato visto da un numero troppo limitato di persone. Dovresti essere in tv in prima serata al posto di altri che non si capisce bene cosa sappiano fare ma che sono lì .... !!! Almeno con te la tv avrebbe ancora senso di esistere visto che oramai ci propinano il NULLA ASSOLUTO ! E questo purtroppo contribuisce a diffondere la mediocrita' che ahimè dilaga tra gli italiani, ex popolo di artisti, di poeti, di navigatori .........
Ciao
loredana onidi
19 settembre 2005 alle ore 12:12 ma in nessun tg regionale, vi prego correggetemi se sbaglio, è stato fatto alcun commento sullo spettacolo fantastico, grandioso, in grado di riunire migliaia di persone a cagliari????????????????????????
Paolo Fabbri
19 settembre 2005 alle ore 13:35 Personalmente non ho visto il tuo spettacolo, a dire il vero non ne ho visti 'quasi' mai, sempre spezzoni della Tv o sul computer!
Comunque penso che il tuo mestiere OVVERO il tuo impegno sia una cosa che dovrebbero insegnare all'asilo, e renderlo obbligatorio fino all'ultimo anno di studi (secondo la legge Moratti), dato che l'Università purtroppo non è alla portata di tutti, anche se siamo nel XXI secolo!!!
Ciao e KEEP GOING!!!
pietro murru
19 settembre 2005 alle ore 15:44ciao beppe il tuo spettaccolo di venerdì 16 all' anfiteatro romano è stato fantastico, spero di rivederti presto, continua così e facci sapere, tramite il blog, se hai bisogno di aiuto per qualunque iniziativa ti venga in mente per fermare questo decadimento sociale che abbiamo permesso inermi ormai per troppo tempo.
Giuliana Perrotti
19 settembre 2005 alle ore 16:03Bisognerebbe portare ai tuoi spettacoli i ragazzi delle scuole, per cercare di svegliare un minimo le loro coscenze obnubilate. Ma anche le nostre.
Io, dopo aver visto in un paio di giorni il tuo spettacolo e il film-documentario di Sabina Guzzanti (Viva Zapatero!) ho voglia di emigrare.
Ma dove ?
Buon lavoro.
mario rossi
19 settembre 2005 alle ore 16:31Caro Beppe qual'è il link che permette di vedere il tuo spettacolo in streaming come avevi detto durante il tuo spettacolo? versus_21_it@yahoo.it
Francesco Cordella
19 settembre 2005 alle ore 16:46Ho visto lo spettacolo giovedi 16 e già o dato il mio parere estremamente positivo.
Uscendo dall'anfiteatro sentivo qualcuno (non molti) dire è ripetitivo ed ancora oggi commentando qua e là con chi lo spettacolo lo ha visto venerdi idem.
Io rispondo che certe cose devono essere ripetute ripetute ripetute. Continua a farmi riflettere ridendo
Fabrizio Serra
19 settembre 2005 alle ore 17:55Ciao Beppe,
Sono Fabrizio e sono un giornalista, tuo sfegatato fan dai lontani tempi di Luna Park e Te lo do io....(America e Brasile)..sebbene abbia 'solo' 33 anni.
Volevo farti i complimenti per i 2 meravigliosi spettacoli del 15 e del 16 settembre, li ho visti entrambi, il primo con accredito-stampa, visto che ero lì per lavoro...ma il piacere di vederti è ancora più forte, e il secondo giorno l'ho comprato in platea...
Sai, oltre alla tua bravura però ti devo 'tirare le orecchie'...Già, perché ho chiesto al tuo staff la possibilità di effettuare un'intervista con te, per chiacchierare su temi in maniera diretta e, perché no, conscerti di persona, per me che 6 un mito!
Ebbene, niente da fare, nonostante fossi in Sardegna per ben 4 giorni!
Credo, paradossalmente, di poterti incontrare di persona a Genova, magari nel tuo ristorante...Che ne dici?
Se è vero che sei dall aparte della gente, perché non hai voluto parlare con un 'semplice' giornalista-fan?
Firmato: ragazzo un poco deluso...
daniela ghiani
19 settembre 2005 alle ore 18:26Salve Beppe Grillo, il 16.09.05 è stato un gran giorno...ho finalmente avuto il piacere di conoscerti...mi sento un po in colpa perche fino a quella data non pensavo che tu fossi cosi semplicemente speciale e ricco di grande significato...la cosa che alla fine mi fa tremendamente arrabbiare e che cio che dici è vero ci fa ridere tanto....ma è la VERITA'...e tutto cio è triste e non capisco perche noi italiani popolo di grandi lamentoni stiamo fermi a guardare senza muovere neanche un ciglio....
daniela ghiani
19 settembre 2005 alle ore 18:26Salve Beppe Grillo, il 16.09.05 è stato un gran giorno...ho finalmente avuto il piacere di conoscerti...mi sento un po in colpa perche fino a quella data non pensavo che tu fossi cosi semplicemente speciale e ricco di grande significato...la cosa che alla fine mi fa tremendamente arrabbiare e che cio che dici è vero ci fa ridere tanto....ma è la VERITA'...e tutto cio è triste e non capisco perche noi italiani popolo di grandi lamentoni stiamo fermi a guardare senza muovere neanche un ciglio....
daniela ghiani
19 settembre 2005 alle ore 18:27Salve Beppe Grillo, il 16.09.05 è stato un gran giorno...ho finalmente avuto il piacere di conoscerti...mi sento un po in colpa perche fino a quella data non pensavo che tu fossi cosi semplicemente speciale e ricco di grande significato...la cosa che alla fine mi fa tremendamente arrabbiare e che cio che dici è vero ci fa ridere tanto....ma è la VERITA'...e tutto cio è triste...
Anna Cornacchia
19 settembre 2005 alle ore 23:58Sono riuscita a vederti, il 16.
Che dire?
Sto scavando!!! Insieme a tutti gli altri!
Speriamo che in Nuova Zelanda si stia meglio!
Grazie
roberto de vita
20 settembre 2005 alle ore 00:24ue beppe sei matto... quanto me', al limite del codice penale.... ma i matti siamo noi?.... forse si..... raccontare la realta e' diventato comicita'... qualcosa nob torna!
rachele varotto
20 settembre 2005 alle ore 09:35Caro Beppe penso che dopo 2 ore di spettacolo eccezionale i complimenti siano d'obbligo. Ma i politici non vanno a vedere il tuo spettacolo? Bè perchè sennò non mi spiego come mai tu li faccia ancora. Sei un grande! Comunque devo dire che sono andata via con il magone, tutte quelle verità tutte insieme e così vere!! e il brutto è che non possiamo far niente o quasi per cambiare la realtà!!..ma ci impegneremo! Spero che tornerai l'anno prossimo come promesso e in attesa ti seguirò sul blog. Vedrò di documentarmi un pò di più...magari in rete! Un abbraccio a presto
bianca monni
20 settembre 2005 alle ore 09:42Caro Beppe, bisognerebbe anche poter mettere in pratica quello che si dice, ci sono delle cose che non si risolvono da sole, come puoi dire che non abbiamo bisogno dei politici?
Certo dovremmo essere più concretti tutti e fare delle azioni di lotta per rimettere le cose a posto.
C'è qualcosa che si può fare?
Stefano Agus
20 settembre 2005 alle ore 16:47Sono rimasto positivamente colpito dal tuo spettacolo, che a dire il vero oltre ad essere comico porta a riflettere su determinati argomenti più o meno importanti, pertanto ti invito a continuare cercando però di fornire a tutti gli spettatori dati esatti su cui ragionare, perchè a dire il vero alcuni non erano proprio corretti
Stefano Agus
20 settembre 2005 alle ore 16:48Complimenti per lo spettacolo, sei stato in grado di farmi trascorrere qualche ora in allegria ed inoltre riflettere su tante cose
Stefano Agus
20 settembre 2005 alle ore 16:49Sono rimasto positivamente colpito dal tuo spettacolo, che a dire il vero oltre ad essere comico porta a riflettere su determinati argomenti più o meno importanti, pertanto ti invito a continuare cercando però di fornire a tutti gli spettatori dati esatti su cui ragionare, perchè a dire il vero alcuni non erano proprio corretti
stefano collu
20 settembre 2005 alle ore 19:02Vorrei ribadire il mio grazie a Beppe per essere una delle poche voci libere e fuori dal coro che sono rimaste in italia, anche se trovo che alcune "licenze poetiche", come il trattare il disturbo della depressione al pari di una non malattia, debbano essere evitate o comunque certi argomenti andrebbero trattati con più attenzione: ne và proprio della Tua grande credibilità. Ho trovato molto bello il filmato riguardante lo spot sul debito pubblico: si potrebbe avere in qualche maniera, che so, magari con il link se si può trovare in rete?
Anzi chiedo a chiunque mi sappia dire qualcosa di scrivere come fare per otttenerlo.
Ciao, continua così!!!
irene ladu
20 settembre 2005 alle ore 21:49bravissimo caro beppe continua così!!!
ti aspettiamo a nuoro per il prossimo anno
Carlo Rosas
21 settembre 2005 alle ore 15:38Grillo perchè non produci il dvx di ogni tappa acquistabile alla fine dello spettacolo come fanno Elio e le storie tese?
Così la gente può possedere la propria esperienza con i tuoi commenti e battute tipiche della performance(non credo tu faccia battute in sardo a Milano!).
Spettacolo meraviglioso,grazie.
Manuela Cadeddu
21 settembre 2005 alle ore 16:02Questa notizia è stata pubblicata questa mattina sul sito internet del Corriere della sera.
Ho seguito il telegiornale regionale di Rai 3 alle 14 e poi quello di Sardegna 1 delle 14:30...indovinate un po': nemmeno un accenno alla notizia :-(
http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id={EF97415D-17B1-4E71-AACE-B451427DA7E3}
Cronache
21 set 10:26
Cagliari: devastazione spiaggia Poetto, 13 rinvii a giudizio
CAGLIARI - Tredici rinvii a giudizio per i danni provocati alla spiaggia cagliaritana del Poetto con il ripascimento realizzato nella primavera 2002. Li ha chiesti la procura della Repubblica di Cagliari per l'ex presidente della Provincia Sandro Balletto (Forza Italia) e per l'assessore ai lavori pubblici Renzo Zirone (Forza Italia). Gli altri undici indagati sono tecnici e funzionari ritenuti responsabili della disastrosa ricostituzione della spiaggia. (Agr)
maria elena lilliu
21 settembre 2005 alle ore 18:59Ciao Beppe. Ieri ho assistito all'illuminante documentario di Sabrina Guzzanti "Viva Zapatero!" al cinema Odissea di Cagliari, che è gestito in maniera indipendente e può permettersi di proiettare i film che preferisce. Meno male che ancora qualcuno lo fa, ma non puoi immaginare quanta gente è rimasta fuori dalla sala perchè non è riuscita a trovare un posto. Certo non spero di vedere una pellicola simile al "Warner Village", ma esorto tutti i responsabili delle programmazioni delle sale indipendenti a proporlo ancora...tanta gente ha voglia di sapere e purtroppo ieri è stata l'ultima proiezione! Grazie
carlo sanjust
22 settembre 2005 alle ore 11:35Mi dispiace dover utilizzare questo "blog" per rispondere ad un commento precedente anche perchè il senso di queste iniziative dovrebbe essere la partecipazione ad un dibattito costruttivo che invita alla riflessione di ognuno di noi. Con questo spirito alcuni giorni fa ho partecipato al "blog", dicendo la mia su argomenti che in buona parte condividevo ma che, per alcuni aspetti, mi avevano lasciato perplesso. Il "prof" RENATO PUGGELLI ha trovato invece più opportuno soffermarsi su quello che a suo dire era un errore grammaticale del mio scritto invece che confrontarsi sui contenuti dello stesso. Per carità ognuno in questo paese è giustamente libero di dire e fare ( nel lecito ) tutto ciò che ritiene, ma l'invito che rivolgo all'illustre italianista è quello di rivedersi il vocabolario Zingarelli o qualunque altro a sua disposizione per rendersi conto che ogni tanto sarebbe meglio non partecipare ai dibbatiti ma limitarsi ad ascoltare o a leggere. Cordialmente, Carlo Sanjust
Massimo Carboni
22 settembre 2005 alle ore 13:59Caro Dott. Sanjust,
faccio una doverosa premessa
Chi le rispone e' un semplice cittadino, SUO datore di lavoro che rispetta comunque le altrui opinioni, tranne quendo queste sono faziose.
Detto questo, vado al nocciolo delle questioni da lei sollevate nel suo primo messaggio.
Dott. Sanjust, potrebbe gentilmente dirmi chi ha autorizzato la costruzione del sito a Sa Illetta ? Lei dove era in quel momento ? Ricordo male o fu il suo "capo" in quel momento, parlo dell'attuale sindaco di Cagliari, a concedere il nullaosta per l'insediamento della societa' Tiscali nel sito in questione ? Non risulta forse vero che il Dott. Soru chiese in prima istanza di poter costruire il campus Tiscali in zona Villaggio Pescatori, nella zona della ex-Remosa ?
Inoltre, di quali speculazioni in borsa lei parla ? Lei forse conosce qualche attivita' illecita che noi poveri cittadini ignoriamo ?
O semplicemente lei e' come molte persone che sono arrivate in ritardo sulla ormai famosa "bolla speculativa" della new economy e quindi ci ha rimesso ?
Non ritiene che se le autorità di garanzia avessero riscontrato delle irregolarità ci sarebbero state indagini ?
Poi, di quale licenziamenti parla ? Forse anche qui e' a conoscenza di manovre oscure che i cittadini ignorano ?
L'ormai annosa questione della villa del Dott. Soru a Villasimius sta anche diventando comica, ogni volta voi rappresentanti di FI la tirate fuori ad ogni anelito, c'e' da dire che siete ostinati :-D
Piu' volte e' stato dimostrato che l'unico abuso che c'e' stato e' relativo all'abbattimento di alcuni alberi, tra l'altro sostituiti con specialita' autoctone in luogo di eucaliptus che proprio autoctoni non sono, e che hanno comportato una multa salata (22000 euro circa ?) pagata.
Ci renda tutti edotti edotti.
E per favore argomenti con dati riscontrabili oggettivamente, sono pronto a scusarmi pubblicamente in questa sede se necessario
Un suo datore di lavoro
laura sitzia
22 settembre 2005 alle ore 15:44Caro Carlo Sanjust,
i blog bisogna anche saperli leggere...
non sarà contento il "prof" Renato Puggelli (perché scrive il suo nome con le lettere maiuscole? non sa che questo equivale a urlare???) dal momento che non è stato lui a fare le precisazioni grammaticali di cui Lei parla nel suo ultimo post...
Comunque non sono queste le questioni importanti. Risponda al post di Massimo Carboni, ma lo faccia adducendo prove, dati di fatto, nomi e documenti. Non faccia come Forrest Gump! Spenga il disco (quello che ha trovato nella valigetta quando si è iscritto al club, accanto alle mentine...) e ragioni con la sua testa! So per certo che è in grado di farlo. Altrimenti taccia, siamo stufi di sentire quel fastidioso rumore di unghie sugli specchi.
P.S. Se ha lo Zingarelli sulla scrivania... provi a cercare la parola "dibattiti".
Scherzo... so benissimo che la fretta e la tastiera del pc sono traditrici...
E comunque volevo dirLe che sono contenta di saperLa tra i visitatori di questo sito. Può farLe solo bene :)
carlo sanjust
22 settembre 2005 alle ore 16:38devo doverosamente scusarmi con il Sig.Renato Puggelli per averlo chiamato in causa ingiustamente. Mentre pur non volendomi ripetere, invito la Prof.ssa Emanuela Borgna a leggere quanto dedicatole. Ringrazio inoltre la Sig.ra Laura Sitzia per avermi rivolto una lettera cordiale ed educata oltre che per essersi accorta Lei, e non La Prof.ssa Borgna ,dell'errore ( questa volta creato appositamente per vedere l'ulteriore reazione ). Riprendendo il discorso di Laura penso sia noto ai più il mio comportamento riguardo fatti e questioni della vita personale di ognuno di noi che poco hanno a che fare con la politica. In questo senso non ho mai voluto accusare chi attualmente governa la Regione per fatti o azioni che riguardano la sua sfera personale ( casa di Villassimius ) o affari personali ( tiscali ). Nel mio primo intervento in questo "blog" ho voluto semplicemente far notare che da una persona che stimo tantissimo professionalmente come Grillo mi attendevo un po di imparzialità in più. E non negatemi che se l'attuale Presidente fosse stato di centro destra le attenzioni rivoltegli sarebbe state ben diverse. Ribadisco che concordo su tanti argomenti trattati da Grillo, primo fra tutti quello relativo la retribuzione da conferire a chi come me si occupa di politica e che sarei daccordo venisse accordata in base ai risultati ottenuti. Carlo Sanjust
Alessandro Marcialis
22 settembre 2005 alle ore 21:04Da sostenitore di ideali di sinistra, ma non certo dei partiti che oggi dovrebbero rappresentarli in parlamento o in altre sedi istituzionali, colgo questa occasione per porgere i miei complimenti all' On. Carlo Sanjust, il quale, da persona seria e corretta quale e', non si e' sottratto alle critiche mosse da alcuni partecipanti a questo blog, come avrebbero fatto sicuramente altri suoi colleghi.
L'imparzialita' che pero' va cercando in uno spettacolo pseudo-teatrale finanziato dal suo stesso pubblico, le chiedo come mai non la troviamo nella tv pubblica e privata? Perche' non solleva questo problema all'interno del suo, ehm, partito, per far tornare in tv i vari Grillo, Guzzanti (i figli naturalmente), Luttazzi, Santoro e Biagi? E tutto questo in nome della liberta' di pensiero e di parola che in Italia latita da qualche tempo
..
Ci pensi, e il teatrino della politica a cui stiamo assistendo questi giorni e' assolutamente vergognoso e per fortuna esistono personaggi come il nostro caro Beppe, il quale ci da' quelle informazioni che i media, oramai in mano ad una sola persona, oscurano
..
Simona Cossu
22 settembre 2005 alle ore 23:12Ciao Beppe... anche se con un pò di ritardo, ci tengo veramente tanto a farti i complimenti per il meraviglioso spettacolo a cui ho potuto assistere nel nostro meraviglioso anfiteatro di Cagliari.
Sei un mito... la voce della verità e di chi ha il coraggio di ripetere e far conoscere a tutti quelli che hanno voglia di ascoltari, che cosa accade intorno a noi.
Ciao e alla prossima...
Simona
Massimo Carboni
23 settembre 2005 alle ore 09:39Un mio post di ieri e' sparito, penso (spero) per i problemi tecnici che ci sono stati sul sito.
Ad ogni modo, ho notato con "piacere" che le mie domande sono rimaste pressoche' senza risposta.
Non posso compilmentarmi con chi fa delle illazioni, lancia il sasso e nasconde la mano. E soprattutto delega a terzi le sue responsabilita' di rappresentante politico, visto che come tale si e' annunciato in questo spazio. Non posso accettarlo.
Dott. Sanjust (mi scusi ma non riesco ad usare la parola onorevole, mi provoca fastidio a livello epidermico, x chiunque la usi beninteso e senza nessuna illazione), dato che la reputo persona intelligente e colta, se Lei e il suo club ritenete che ci siano gli estremi per denunciare alle autorita' competenti eventuali soprusi, fatelo. Ma con cognizione di causa e non per partito preso, per favore.
Noi cittadini valuteremo come sempre.
E per cortesia risponda ai miei quesiti in maniera argomentata e riscontrabile oggettivamente, cosi come le ho un po' provocatoriamente richiesto.
carlo sanjust
23 settembre 2005 alle ore 16:56Il problema, caro Sig. Massimo Carboni, non è l'aver costruito o meno il campus a Sa Illetta, ma il non dare la possibilità a chi oggi voglia fare lo stesso, di poterlo fare liberamente. L'autorizzazione è stata concessa come ben lei afferma dall'attuale Sindaco di Cagliari, che bene ha fatto a concederla.
Che poi ultimamente ci siano stati dei licenziamenti a Tiscali è cosa nota, ma anche qui il problema è un'altro, e riguarda i contratti di lavoro che, in quella azienda come in tante altre, vengono offerti ai giovani; contratti a tempo determinato o a progetto che altro non vogliono dire che precariato.
Sulla new-economy e sulle operazioni in borsa del gruppo Tiscali, Le dico che per fortuna mia non ho mai giocato in borsa mentre su eventuali manovre di speculazione, Cirio, Parmalat e lo stesso Grillo insegnano che se qualcosa di irregolare c'è lo si viene a scoprire con grave ritardo per gli investitori e per l'intera economia del nostro paese; ma anche su questo argomento il mio intervento aveva un altra finalità e cioè il voler evidenziare come Grillo pur avendo allertato gli spettatori sul pericolo imminente e futuro di operazioni in borsa mirate a titoli telematici non abbia speso neanche una parola su uno dei maggiori gestori del settore.Per quanto infine attiene la questione Villassimius, spero che Lei abbia notato la mia totale assenza sulle polemiche politiche che a mio parere ingiustamente si sono scatenate, questo perchè non ritengo opportuno entrare nella vita personale di ognuno di noi. Faccio solo notare che per la ristrutturazione della V.le Merello e della P.zza Giovanni a Cagliari, lo spostamento di alcuni alberi da parte della amministrazione comunale ha dato adito a insensate e speculative azioni di protesta.
Nella speranza di aver esaudito i suoi desideri di risposta, la invito ad avvicinarsi attivamente alla politica per poter scaldare anche Lei quella stessa sedia che mi accusa di occupare. Carlo Sanjust
antonello lai
23 settembre 2005 alle ore 17:01x il consigliere Sanjust:
come mai spara a zero su Tiscali e il dott. Soru e si dimentica di dire che il suo centro giovani ha avuto come sponsor Tiscali che gli ha fornito l'adsl e le dotazioni hardware per farlo funzionare?
antonello lai
23 settembre 2005 alle ore 17:22Assessore Sanjust la smetta di parlare a spoposito di Tiscali, non c'e' stato nessun licenziamento e come tutte le altre societa' utilizza gli strumenti che la legge gli consente per regolare i propri rapporti di lavoro, tra cui anche contratti a progetto che sono si precari ma in ogni caso remunerati. A proposito delle speculazioni, ha fatto male a non credere in Tiscali, io con vecchie 150.000 lire investite nei suoi titoli son diventato ricco, cosi' come tantissime altre persone, lei pero' non si proccupi, con quello che prende come consigliere puo' vivere felice lo stesso. Le rinnovo l'invito, pensi ad altro e lasci perdere Sa Illetta e cio' che rappresenta per Cagliari, la Sardegna e gli utenti internet di mezzo mondo, anche perche', da buon uomo di chiesa, dopo aver detto le bugie dovrebbe andare a confessarsi.
Massimo Carboni
23 settembre 2005 alle ore 17:31Sig. Sanjust, non e' x amore di polemica che Le rispondo ora.
Innanzitutto la ringrazio della risposta, che non mi soddisfa quasi per nulla, ma rispetto. E' inutile che giriamo intorno al punto, alla fine non otterro' mai quel che chiedo, ovvero dati documentati su quali posso eventualmente basare la mia difformita' di giudizio. Ma tant'e' ...
Replico dalla fine, ovvero dal suo invito a fare della politica attiva come fa Lei. Lungi da me, ed e' presto detto (a parte che anche il dibattere qua dentro e' mera politica, soprattutto nella fattispecie che intercorre tra me, Lei e pochi altri, poche volte si ha la possibilita' di parlare apertamente con i rappresentanti pubblici)
Ad ogni modo non ritengo di poter far parte di un mondo fatto di compromessi e tacite o meno tacite concessioni, un mondo quale, suo malgrado, deve Lei attenersi (e la prego di non prenderla come offesa personale, qui sto volutamente generalizzando). Non fa per me, non almeno in quel senso, e non almeno fino a quando il sistema sara' cosi' configurato. Volo basso, molto basso. E la sedia nel caso la scaldo a casa mia :-D
Ad ogni modo, se ne ha la possibilita', e senza faziosismi di sorta, la invito per un'ultima volta a documentare le sue affermazioni pubblicamente, con dati risocntrabili. Mi interessa poco quello che dicono i quotidiani o la TV, e facendo mio il paradigma Grillo, mi porti la prova provata di quel che dice, dai licenziamenti Tiscali dove lei afferma che sono sulla bocca di tutti fino alle speculazioni in borsa (che magari ci saranno pure state ma nel rispetto delle leggi).
Dopodiche io come tanti altri banalmente analizzeremo e trarremo le nostre conclusioni. Le pare che sia una richiesta troppo pretestuosa ? A me non pare.
Vediamo se stavolta ottengo di meglio :-D
Hasta la proxima :-D
valentina fadda
23 settembre 2005 alle ore 17:33 Ciao Beppe.. purtroppo x motivi ditempo non ho potuto vedere il tuo spettacolo che mi hanno detto è stato veramente formidabile!! E' vergognoso invece che nessun quotidiano regionale abbia dedicato un minimo di spazio a quest'evento importantissimo.. sono molto delusa..ma si sa.. anzi.. non si sa dove andremo a finire!! AIUTO!
luca mameli
23 settembre 2005 alle ore 18:38Caro Beppe,
ti ho conosciuto quando da ragazzino guardavo la tv con mio padre. Eri uno spettacolo nello spettacolo. Ti ho rivisto dopo tanto tempo a Cagliari il 16.09, mio padre ora non c'è più eppure la tua voglia di lottare e inccazzarsi, per due ore, lo ha riportato in vita.
Mio padre era un onesto uomo del movimento sociale, sempre arrabiato per le ingiustizie e sopprusi....
Penso che tutti gli uomini di buona volontà a prescindere dal partito di appartenenza potranno sostenerti nella battaglia per le verità purtroppo nascoste.
Sono con te, forza!
Alessandro Marcialis
23 settembre 2005 alle ore 22:39Dal post dell' On. Sanjust :"Che poi ultimamente ci siano stati dei licenziamenti a Tiscali è cosa nota, ma anche qui il problema è un'altro, e riguarda i contratti di lavoro che, in quella azienda come in tante altre, vengono offerti ai giovani; contratti a tempo determinato o a progetto che altro non vogliono dire che precariato."
Parole sante caro Sanjust, peccato che questa tipologia di contratti sia frutto della riforma del lavoro voluta dal portatore nano di sacrifici, nonche' suo capo di, ehm, partito, e cioe' meno diritti ai lavoratori e piu' soldi e incentivi alle aziende, ricordo che qualcuno avrebbe persino voluto l' abolizione dell' articolo 18 dello statuto dei lavoratori, percio' evitiamo di tirare in ballo Tiscali e parliamo un po' magari del digitale terrestre, con tutte le sue sfaccettature
..Gasparri compreso.
Caro Sanjust, credo che la maggioranza degli italiani si sia finalmente levato il prosciutto dagli occhi, grazie anche ai vari Grillo ecc., e alle prossime elezioni, con qualsiasi sistema elettorale, ve ne accorgerete.
Detto questo, aggiungo che, per quel poco che la conosco, la stimo e le auguro di intraprendere, in futuro, iniziative in favore dei lavoratori e all' ambiente.
m. gabriella ferru
23 settembre 2005 alle ore 22:57 A tutti coloro che hanno espresso il loro entusiasmo per lo spettacolo di beppe all anfiteatro: nel leggere queste lettere mi sono resa conto ancora una volta che in fondo non siamo poi pochissimi a pensarla allo stesso modo e che non sono poi così stupida x aver provato quell'entusiasmo. Forse abbiamo bisogno solo di qualcuno che si faccia nostro portavoce, x il resto cioè pensare con la nostra testa, siamo a buon punto... Ben vengano Grillo, S. guzzanti, P. rossi, D. Luttazzi e altri come loro che incazzandosi e facendoci incazzare ulteriormente rompono i coglioni pubblicamente a chi ci vuole irregimentare . Beppe continua così sei un grande §§§
Luca Scuderi
25 settembre 2005 alle ore 12:33Caro Beppe...
Quest'anno ho visto te..l'anno scorso la Guzzanti..2 anni fa Luttazzi.Ogni giorno leggo l'Unità e/o la Repubblica..ogni tanto leggo Travaglio..P.Rossi..Fo ecc ecc.
Leggo,m'informo,studio,osservo..
M'incazzo,m'indignio..mi reprimo e vado avanti.
E' da quando scappai di casa a 12 anni che cerco e ricerco un posto dove vivere,una società alternativa dove "acquietarmi",una diversa mentalità...so che esiste ma di certo mi è ancora lontana.
Ma veniamo al dunque..spiace dirlo ma sono pessimista-scazzato,come C.Bukowski sto alla finestra e osservo passivamente il mondo andare a farsi fottere.
Domanda per te(non retorica):
Se il petrolio sta finendo ed ormai è troppo tardi per attuare un valida alternativa ad esso,il nostro futuro (che tu descrivi tecno-dipende e salva-chiappe)sei sicuro d'immaginarlo bene e di non sopravalutarlo?
Aldilà della casta (delle B..bush,berlusca, blair,bin laden)che regna sul mondo sei sicuro che questa società sia in grado di risollevarsi e cambiare rotta?Bush ha vinto!Bin laden ha vinto,Berlusconi ha vinto(anche se perde le elezioni...HA VINTO!)...la sinistra non esiste ma questo è il minimo perchè ciò che si contrappone a loro non è la "sinistra" o il "comunismo"ciò che si contrappone a sti...è:
onestà,capacità,altruismo...GIUSTIZIA.
Per me c'hanno già inculati(o ci siamo fatti inculare!)comunque...
avrei due aziende da segnalarti su cui ci potresti ricavare qualcosa d'interessante ma essendo la prima volta che scrivo sul blog sono un pò diffidente.
P.s.
1)da napoletano posso confermarti che Napoli è sotto una spessa coltre di "uallera cronica"
2)da disoccupato ho deciso io di rifiutare questa società prima che lei rifiutasse me.
3)Anche se non commenti la mia "lunga litania di stronzate"il 3 ott.la mia ragazza fa 35 anni gli scriveresti "Auguri Barbara"il 16 non ha potuto vederti per problemi di saluti e si sta ancora mangiando le mani!
Ciao e in ogni caso grazie.
Se poi vuoi sapere di quelle 2 aziende...
Burlon Enrico
25 settembre 2005 alle ore 22:21Caro Beppe
ho visto il tuo spettacolo del 16, semplicemente favoloso.
Ho lette molti dei commenti su Cagliari e devo dirti che siamo circondanti da persone oneste volenterose e dalle mille idee. Possibile che chi ci governa ( la famosa banda bassotti) è caduta così in basso e ci ignora bellamente non preoccupandosi della giustizia, della sanità, della scuola, della famiglia, del lavoro da dare ai ns giovani che sono la ns ricchezza. Sono stato un sessantottino , avendo già una certa età, ma possibile che le nuove leve non siano in grado di far rispettare i propri diritti. l lavoro innanzitutto con la nuova finanziaria ho sentito che vogliono anticipare di un anno la riforma delle pensioni, io vorrei lavorare sino a settant'anni ma ritengo giusto lasciare il mio posto a un giovane e questo non lo potrò fare. Ragazzi coalizzatevi, il lavoro oltre che ad essere un vs diritto rappresenta la vera ricchezza della ns patria, quindi mandate a c...re chi ci governa e lottate per i vs diritti anche i più stupidi. Mettetevi in politica e sostituiti questi imbelli.
Beppe scusa questo mio sfogo, continua a illuminarci e dacci il coraggio di reagire.
un saluto Enrico
Antonio Scanu
26 settembre 2005 alle ore 08:51Caro Grillo, complimenti per lo spettacolo del 16 a Cagliari! Condivido con te una visione critica su temi come la comunicazione e la diffusione dell'informazione e della conoscenza. Ma devo farti un appunto: sei troppo ottimista riguardo la rivoluzione tecnologica ancora in atto. Anche in questo frangente la lotta è aperta, e ben lungi dall'essere vinta. Siamo arrivati ad un punto critico! Un forte liberalismo, nel mondo dell'IT, è scaturito da tempo nel movimento Open Source, che a colpi di "free", di gratuito ma soprattutto di libero dalle morse del copyright, cerca di contrastare lo strapotere delle grandi aziende informatiche, che, guarda caso, mirano solo al potere economico ed al controllo. Personaggi del calibro di Linus Torvalds per un verso, o Richard Stallman per un altro, hanno contribuito fortemente coi fatti e con convincenti argomentazioni, ad affermare la libertà intrinseca del progresso, svincolandolo dalle logiche del capitalismo che considera solo ciò che ha una valutazione economica, un mercato. Ecco che muovere verso il software libero, potrebbe non solo affrancarci dal pericolo di una dittatura dell'informazione digitale, ma contribuire a contrastare il digital divide, effetto collaterale del progresso tecnologico. La via per il monopolio assoluto è contrastata da pochi che credono nella libertà dell'informazione e della conoscenza. Anche se il round dei brevetti sui software è andato a favore della libertà, il match è ancora da combattere. Ne hai preso coscienza? E' lo stesso discorso dei cavi dell'energia elettrica, che oramai non sono più nostri. Quasi dimenticavo: guarda che siamo in tanti che non ce la facciamo più
siamo in tanti a non capire più l'ordine delle cose
ma cosa ci vuoi fare ? Teniamo duro e non stanchiamoci mai di parlarne. Continua così. Sei grande.
Sergio Fara
26 settembre 2005 alle ore 13:06Posso solo dire che il tuo spettacolo mi ha aperto ancora di più gli occhi sulla situazione in cui il nostro paese sta andando a versare...sono ancora un ventenne e riesco a scorgere solo la superficie dei problemi in cui oggigiorno noi tutti(italiani)sguazziamo senza quasi nemmeno rendercene conto.So già che più avanti negli anni anch'io avrò modo di sbatterci la faccia a mio malgrado.Anche se sembra retorico non manco di farti i miei migliori complimenti.ps se magari lo spettacolo fosse stato più lungo...ma va bene lo stesso. Ciao
Antonello Dessi
26 settembre 2005 alle ore 23:34Dopo Grillo andate a vedere VIVA ZAPATERO allo SPAZIO ODISSEA in Viale Trieste
Sara Zuddas
28 settembre 2005 alle ore 13:12Vi giro questa e-mail che mi è arrivata ieri
Consci dell'enorme sacrificio che la ricandidatura del Premier alle politiche 2006 rappresenterà, considerando il profondo dolore che a Lui hanno causato le varie Cirami, Cirielli, Legge sul rientro dei Capitali dall'estero, riforma della Costituzione, cancellazione della tassa di successione sui capitali faraonici, il tentativo di cancellare l'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, la riforma pensionistica, la riforma della Rai che con somma pena del Premier per la prima volta dopo 45 anni perde i diritti sul calcio a favore di Mediaset e termina "90° Minuto"; consapevoli dell'immensa sofferenza che al Premier hanno causato gli allontanamenti dalla Rai di Santoro, Biagi e Luttazzi e dei fratelli Guzzanti; partecipi del patimento a Lui provocato dal quintuplicarsi del suo capitale in quattro anni e mezzo di sacrifici come Premier; sapendo quanto Egli soffra per il conflitto di interessi che ancora dopo quattro anni come unica soluzione ha trovato la proibizione per l'amministratore delegato, e non il proprietario, di imprese mega galattiche nel campo della comunicazione etc. di diventare membro del Governo; sapendo quanto ha pianto il Suo cuore per le dimissioni da Presidente del Milan, carica incompatibile con il premierato... partecipi dell'inumano supplizio che tutto ciò ha comportato, rivolgiamo un commosso appello a SILVIO BERLUSCONI e lo imploriamo di NON SACRIFICARSI PIU' per noi che siamo già conciati di nostro dopo cinque anni di governo del Centrodestra!
Nasce pertanto un Comitato di Salute Pubblica che ha fondato l'associazione S.n.S pf "SILVIO NON SACRIFICARTI per favore". L'associazione è gratuita e senza fine di lucro. Si può aderire al Comitato attraverso il sito www.labarriera.it e scaricare la tessera, personalizzata e numerata. La tessera speciale numero ONE BISC verrà inviata direttamente al Premier sofferente.
Alessandro Marcialis
29 settembre 2005 alle ore 15:55Vorrei fare un appello al prossimo Presidente del Consiglio, mi e' giunta oggi una cartella esattoriale dall' Agenzia delle Entrate di un bollo auto non pagato del 2002, percio', se e' possibile, nel programma del prossimo governo, si potrebbe aggiungere un leggina "ad personam", per me, che contenga l' annullamento di tutti i bolli non pagati in passato? Dai, per favore, che vi costa? non dovro' candidarmi io in prima persona per adempiere a cio'? E con tutti i sacrifici che tutto questo mi comporterebbe.............
Davide Melca
29 settembre 2005 alle ore 17:37(Segue)
E per dare ai lettori un quadro completo della ritorno dei rally, in senso
più ampio,
teniamo a sottolineare come anche un rally minore quale un Nazionale abbia
un impatto economico diretto,
grazie alle tante persone che movimenta (staff organizzativo, commissari
di percorso, cronometristi, meccanici e quanti altri sono coinvolti),
e uno indiretto, poichè viene comunque ampiamente citato nella stampa sportiva
che così funge da mezzo di promozione turistica dei luoghi interessati.
Vorremo quindi far notare come ogni rally necessiti di mesi di organizzazione,
tanto per l'organizzazione quanto per i concorrenti
(i primi sono impegnati nella selezione del percorso di gara e nella sua
messa in sicurezza, ampiamente e severamente controllata, i secondi alle
prese con la messa a punto delle auto),
per cui si configurano come un importante fonte di interesse e impegno per
tanti,
tra cui molti giovani di paesi che offrono poco quanto a vita socio-culturale,
tenendoli così lontani da passatempi molto meno "puliti".
Capiamo perfettamente la crisi finanziaria che affligge le casse della Regione
Sardegna
e il progetto dell'attuale Giunta di decentrare agli Enti Locali la gestione
delle sovvenzioni allo sport e alla cultura,
ma speriamo vivamente si possa aprire un serio e franco confronto, lontano
da qualsiasi preconcetto, che,
sulla base anche delle osservazioni da noi riportate in questa lettera aperta,
porti a riconsiderare con maggiore serenità quanto finora affermato.
Nell'augurio che questo possa avvenire al più presto, inviamo un caro
saluto
a quanti hanno avuto la pazienza di leggere le nostre considerazioni.
Un gruppo di giovani sardi"
Seguono nominativi.
Davide Melca
29 settembre 2005 alle ore 17:39(Segue)
E' fortemente impressa nelle nostre menti l'immagine magnifica della prima
edizione del Campionato Mondiale Rally in Sardegna, quando ai test pre-gara
nelle vicinanze di Olbia ci siamo ritrovati ad essere gli unici sardi presenti
in quel punto.
Eravamo pacificamente accerchiati da tifosi finlandesi, francesi, cechi,
slovacchi, ungheresi, spagnoli e belgi, in un tripudio di bandiere che sventolavano
leggere al soffiare di una lieve vento di ponente.
Ci pare superfluo sottolineare che tutte quelle persone pernottavano nelle
strutture ricettive delle zone interessate dal rally, fornendo un'ulteriore
guadagno a località lontane dai soliti circuiti turistici (vedi Buddusò,
Monti, Oschiri, Pattada, Alà dei Sardi, Padru e Berchidda giusto per citarne
alcuni)
e per di più in un periodo di bassissima stagione in cui il turismo sarebbe
stato altrimenti assente.
Ma non finisce quì. Il rally ha mostrato tanto a loro quanto ai tifosi sardi
provenienti da altre zone dell'isola, dei luoghi meravigliosi che in assenza
del rally
e della sua forza promozionale sarebbero rimasti sconosciuti, luoghi in
cui
tanti, tra cui molti di noi, si sono recati autonomente nel dopo gara per
trascorrere qualche giorno a contatto con la natura.
E come se questo non bastasse, si consideri inoltre che "quei pochi minuti
di immagini",
così come sono state polemicamente definite le riprese effettuate in occasione
del mondiale,
vengono diffuse in ben 189 paesi (che hanno acquistato i diritti televisivi
del Campionato Mondiale Rally), con un risultato straordinario:
quello di mostrare e promuovere ampiamente proprio le zone interne dell'isola,
quelle che più faticano a farsi conoscere.
(Segue)
Davide Melca
29 settembre 2005 alle ore 17:39(Segue)
E diversamente non potrebbe essere visto che nazioni all'avanguardia nel
mondo per la tutela ambientale rivolgono al rally un'attenzione particolare.
Si pensi alla Finlandia e alla Svezia, caratterizzate da un ambiente incontaminato
ma che hanno proprio nel rally il loro sport nazionale,
si pensi quindi al Galles, fortemente interessato a tutelare le sue bellissime
ed inestimabili foreste
ma che giusto la settimana scorsa ha rinnovato l'accordo con le Federazione
Internazionale dell'Automobilismo
per ospitare il Campionato Mondiale Rally fino al 2011
impegnandosi in una sponsorizzazione di circa 40 milioni di sterline, cioè
oltre 60 milioni di euro,
si pensi anche alla vicina Corsica, dove oltre la metà del territorio è
sottoposto
a vincoli ambientali ma dove l'ente locale "Territorialitè de Corse" oltre
a sponsorizzare il rally
incentiva la partecipazione al rally di equipaggi locali mettendo in palio
per loro dei cospiqui premi,
si pensi ancora alla Norvegia e all'Irlanda, che hanno fatto del loro ambiente
incontaminato un punto di forza e di orgoglio ma che fremono per entrare
a far parte del Campionato del Mondo Rally,
si pensi infine all'Australia, che apre le sue foreste protette, al pari
del precedentemente citato Galles, per offrirle al rally e al suo ordinato
pubblico.
Un'altro aspetto cruciale del rally è appunto quello del pubblico,
che è molto eterogeneo, comprendendo pressochè tutte le fasce d'età e,
nel caso di un campionato mondiale o europeo, persone di diversa nazionalità,
le quali, a differenza di quanto accade in altri sport, come il blasonato calcio,
convivino l'uno accanto all'altro in maniera del tutto gioiosa nonostante
tengano per diversi piloti, senza quindi creare problemi di ordine pubblico,
tra i cui effetti vi è soprattutto il grande dispendio di risorse pubbliche
per ovviare ad essi.
(Segue)
Davide Melca
29 settembre 2005 alle ore 17:40Alla luce delle notizie pubblicate questi giorni riguardanti i drastici tagli allo sport e alla cultura ,ci siamo sentiti in dovere di far sentire la nostra voce con la lettera seguente , che faremo pubblicare questi giorni su uno dei quotidiani regionali piu' seguiti:
"Nelle settimane scorse i mezzi di informazione hanno riportato delle perentorie
affermazioni, attribuite all'assessore al turismo dott.ssa Luisanna Depau,
la quale, in buona sostanza, avrebbe affermato che "i rally nuociono irreparabilmente
all'ambiente e non hanno alcun ritorno economico",
seguite da un'altrettanto forte presa di posizione di un dirigente nazionale
del WWF che ribadiva come sia "risaputo" che "i rally arrecano disturbo e
danno all'ambiente".
Da appassionati sportivi pluridecennali quali siamo,
nonchè da convinti sostenitori dello sviluppo turistico dell'intera Sardegna
e quindi della necessità di una adeguata e decisa tutela ambientale,
siamo rimasti sconvolti nel leggere le precedenti affermazioni.
Le nostre esperienze, maturate tanto quì in Sardegna quanto all'estero,
nonchè le tante informazioni raccolte negli anni, ci portano infatti a considerazioni
ben diverse su cui vorremmo invitare tutti a riflettere serenamente,
nell'ambito di un confronto (d'opinioni) aperto e sincero.
Innanzitutto va precisato che le auto da rally,
per le loro stesse caratteristiche tecniche,
rigidamente imposte dai regolamenti e verificate con precisione prima di
ogni gara,
inquinano meno di una qualsiasi auto di uso comune,
avendo emissioni di gas incombusti inferiori ad esse.
Lo stesso inquinamento acustico è ridotto al minimo,
ancora una volta dai severi regolamenti rallystici che impongono una soglia
massima di 98db (ovvero lo stesso valore di rumore emesso dai alcuni mezzi
della forestale)
oltre la quale scatterebbe la squalifica.
(Segue)
MILENA TOCCO
30 settembre 2005 alle ore 16:44Ciao Beppe
ho assistito al tuo spettacolo che è stato come ogni anno meraviglioso.Mentre peregrinavi tra il pubblico ed ero costretta a vederti sullo schermo, mi è ventua in mente la tua battuta" Questi in platea hannpo pagato per vedermi dal vivo e invece mi guardano in tv". un bacio
Milly
Marta Cruccas
30 settembre 2005 alle ore 21:18Ciao Beppe,
mi chiamo Marta,ho 26 anni e studio Farmacia all'Università.
Perdonami se oso darti del "tu",ma è inevitabile:hai la grinta di un ragazzetto!Ho appena terminato di vedere il tuo DVD e non immagini quanto mi sto mordendo le mani per non essere potuta venire allo spettacolo di Cagliari!
Mi auguro in futuro di poter assistere di persona e magari,chissà,nella mia cittadina:Iglesias!La mia mamma ne sarebbe felicissima!
Un bacione e complimenti!Sei davvero un grande!
Stefano Deiana
1 ottobre 2005 alle ore 17:23http://www.caninet.org/aps/dload/la7.wmv
Stefano Deiana
1 ottobre 2005 alle ore 17:26http://real.xobix.ch/ramgen/tsi/vod_2005/TSI1/falo/oltreIlGiardino_hs.rm
paola mulas
2 ottobre 2005 alle ore 16:10durante lo spettacolo grillo a più volte detto che era possibile scaricarsi gratis dal suo sito lo spettacolo tenutosi a cagliari,qualcuno mi sa dire come si fa? Grazie
Anto Orru
2 ottobre 2005 alle ore 16:16...ciao Grillo ho saputo che dopo lo spettaccolo sei andato alla festa di SABIU ad Assemini.Volevo informarti che quella era una festa pre-elettorale di un candidato di AN!!!
LIDIA PILI
3 ottobre 2005 alle ore 12:34Caro amico,
non ho trovato biglietti per il tuo spettacolo a Cagliari, però mi è stato riferito che sul tuo sito (del quale ignoravo l'esistenza)si poteva acquistare il DVD, l'ho fatto, l'ho visto per tre giorni di seguito, ne ho parlato con i colleghi di lavoro con gli amici e parenti, inutile aggiungere il mio entusiasmo senza cadere nella banalità grandissimo Grillo!
So cosa regalerò per Natale alle persone più care
grazie per il lavoro che fai in modo così veritiero e divertente ti mando tanti di quei baci!!!!!!!!!!!!! a presto Lidia
sandro capriola
3 ottobre 2005 alle ore 13:45Caro Beppe, condivido in pieno le cose scritte e dette dal Dr. Mancuso, come ho condiviso le tue riflessioni, durante la tournée sarda, sull'immoralità che ormai pervade tutti i settori della vita pubblica del nostro paese.
Io credo che la maggioranza del popolo italiano si sia assuefatta a vivere attorniata da Imbroglioni o "Mariuoli". Infatti, in questi nostri concittadini è venuta a mancare, o non l'hanno mai avuta, la capacità di INDIGNARSI, altrimenti non si spiegherebbe come certi personaggi, ai vertici della politica italiana, vengano eletti a furor di popolo.
Molti degli spettatori presenti ai tuoi spettacoli, ne sono convinto, non sono immuni da
responsabilità se "questi personaggi" siedono in parlamento.
Per le cose dette da Mancuso, per le cose dette da te e, soprattutto, per le cose che stanno cercando di far passare, come la nuova legge elettorale, io Domenica manifesterò a Roma.
Il mio sogno sarebbe poter sfilare sotto braccio con te, in modo autonomo, dietro allo striscione del popolo dei BLOG.
COSA NE PENSI????
Sandro Capriola
fabrizio cadeddu
3 ottobre 2005 alle ore 15:49Ciao Beppe ho visto il tuo spettacolo qui a cagliari e nn finiro' mai di stupirmi.....tutto quello che ci hai fatto notare divertendoci è incredibilmente reale e per certi versi drammatico....ma dopo le risate e i 5 minuti di riflessione..............riusciremo a cambiare qualcosa???? boh non sono molto ottimista.....samo davvero un popolo in grado di reagire???sono il primo a mettermi in discussione...sto provando dalle piccole cose...nella mia piccolissima azienda sto attivando il voip,eliminero' il monopolio della voce....lo so è poco ma da qualche parte dovevo pur cominciare!!!grazie per tutto!!nn mollare mai!!!
saluti
fabrizio
Simona Era
5 ottobre 2005 alle ore 16:24Caro Beppe, con rammarico ti dico che ho dovuto scegliere tra il biglietto dello spettacolo per me e mio marito e un spesa settimanale al discount. Ha vinto il discount! E ancora una volta ho avuto l'amara sensazione di vivere una vita da schifo, solo lavoro (in nero e mal pagato)bollette e mutuo da pagare, ma in compenso il giorno dopo lo spettacolo un amico mi ha prestato la registrazione di un tuo spettacolo alla tv svizzera. Ti ringrazio per aiutarci a superare con l'ilarità, le brutture della nostra Italia. In confidenza ti dico, vorrei vendermi casa e macchina, restituire il mutuo e il finanziamento auto e con il residuo partire per il messico ad intrecciare cappelli di paglia, vivendo con poco ma serena. Non ne posso più!!!! Ciao Simona
CLAUDIA SERRA
5 ottobre 2005 alle ore 18:31Sono stata a vedere il tuo spettacolo a Cagliari il 16.09.2005....sei un miracolo per noi che siamo stanchi di sentire e vedere persone che non hanno più il coraggio di dire la verità....tu sei la persona che urla ad alta voce la nostra rabbia....ho acquistato il dvd per regalarlo a mio fratello di 42 anni ammalato da 7 anni di sclerosi laterale amiotrofica, paralizzato a letto da da due, a cui hai dato la possibiità di ridere veramente di cuore con le lacrime agli occhi, sopratutto per le grandi verità che urli in modo da farci veramente sentire bene ,quasi come se le avessimo urlate noi ...ti ringraziamo e sopratutto mio fratello ti abbraccia con il desiderio che un giorno tu possa fare uno spettacolo in un luogo dove anche lui possa stare con il suo respiratore attaccato....ciao e tanti auguroni per tutto ....
Diego Belfiori
6 ottobre 2005 alle ore 11:14Caro Beppe, continuo assiduamente a leggere tutte le novità della tua attività di difesa ai consumatori e contro lo Stato Ladro. Tra qualche mese aprirò un sito per i consumatori di Cagliari, in loro difesa contro le banche ladre e i politici imbroglioni. Farò nomi e cognomi, spuutanerò le banche e quella gente di Merda che ci ruba i soldi ogni mese. Al momento opportuno metterò un annuncio nel tuo blog e sarei lieto che tu lo visitassi. Mi rivolgo a tutti i consumatori di cagliari: se avete visto il dvd di Grillo ascoltatelo molte volte, non solo quello però, poi ragionateci, andate in banca e mandate a fre in culo i consulenti finanziari, come ivio atzena della banca 121 che mi ha fregato, e non solo a me! Ma gli hanno arrestati tutti ma anche assolti, come a Fazio.....che dire, aspettate il mio sito e vedrete che vi aiuerò a capire meglio, chissà la rivoluzione è vicina????? Grazie Grillo e grazie a tutti.
Diego Belfiori
Diego Belfiori
6 ottobre 2005 alle ore 11:19Chiedo scusa se in quello che avete appena letto ho fatto alcuni errori di scrittura, ma la fretta non mi ha fatto ragionare bene...beh l'incazzo contro le banche USURAIE è troppo, cercate di capire
GRAZIE ANCORA
Diego Belfiori
Maurizio Loni
6 ottobre 2005 alle ore 15:28Caro Beppe...finalmente mi prendo un po di tempo, e mi lancio sul tuo esilarante e travolgente blog...ho avuto la fortuna di "leggerti" di persona a Cagliari, non il giorno della replica!!!....semplicemente fantastico...e leggendo il giornale di ieri, non potevo esimermi dal farti i miei complimentoni per la menzione del time...e mi raccomando NON SCHERMIRTI!!!...praticamente non guardo piu tv, se non film, ma molti di piu in dvd..ma spero davvero che il caro Pippo, mantenga la promessa e faccia il miracolo...l'APPARIZIONE DI GRILLO IN RAI...evento unico del nuovo millennio!!!
Maurizio Loni Cagliari
Franco Tocco
6 ottobre 2005 alle ore 16:24Caro beppe,
ieri sera ho visto il bel film-documentario della Guzzanti "w Zapatero", sapevo quanto fosse diffusa la miseria morale nel nostro (sic) beneamato paese, quanto profondo sia il vulnus creato dal berlusconismo rampante.Questa orrenda ferita stà degenerando in cancro, tacere in questa situazione d'emergenza significa fare il gioco sporco dei nostri politicanti dei nostri miseri arrivisti finanziari industrialotti immobiliaristi, la deriva istituzionale e civile può essere frenata con l'aiuto di tutti i cittadini. Voglio ricordare che non esiste solo il popolo bove, ma anche quello che stufo di questo schifo è in grado di trasformarsi in terribile toro. Grazie beppe "Memento audere semper"
MILENA TOCCO
6 ottobre 2005 alle ore 16:25Caro beppe,
ieri sera ho visto il bel film-documentario della Guzzanti "w Zapatero", sapevo quanto fosse diffusa la miseria morale nel nostro (sic) beneamato paese, quanto profondo sia il vulnus creato dal berlusconismo rampante.Questa orrenda ferita stà degenerando in cancro, tacere in questa situazione d'emergenza significa fare il gioco sporco dei nostri politicanti dei nostri miseri arrivisti finanziari industrialotti immobiliaristi, la deriva istituzionale e civile può essere frenata con l'aiuto di tutti i cittadini. Voglio ricordare che non esiste solo il popolo bove, ma anche quello che stufo di questo schifo è in grado di trasformarsi in terribile toro. Grazie beppe "Memento audere semper"
Valentina Chirico
7 ottobre 2005 alle ore 11:52Certo che i gestori degli esercizi commerciali son proprio polli.
Si lamentano di fare pochi affari.
Di rischiare di non arrivare a coprire le spese.
Logico.
Non prendono esempio dalle compagnie aeree.
Prendiamo Air One, per esempio.
Provi ad acquistare un biglietto via call center.
Un'operazione facile.
Ti girano solo un po' le palle, perchè stai già pagando per il biglietto, e nemmeno poco: un volo di sola andata, Linate-Cagliari, per un non residente costa 155,95 euro.
Centicinquantacinque euro e novantacinque centesimi.
301.961 lire.
Solo andata.
Mica tutti son residenti, ma magari hanno ugualmente un motivo valido per venire in Sardegna, e mica tutti sono su rimborso spese di una multinazionale. O dello stato.
Dovrebbero trattarti come un pascià, a bordo, per quello che paghi, invece quando ti va bene ti offrono un bicchier d'acqua.
Naturale.
Le bolle, se vuoi, le paghi a parte.
Ti girano le palle perchè il call center è a pagamento, ovvero paghi per pagare, per acquistare il maledetto biglietto.
Affronti stoico l'operazione, e vai avanti finchè l'operatrice ti conferma il prezzo.
E scopri che è di 10 euro superiore a quello che ti risultava.
Una svista, pensi. Può succedere.
Glielo fai notare, ma lei te lo conferma.
Tu non sei convinto, e chiedi, nella tua migliore interpretazione di una domanda retorica, da quando vige quel supplemento.
Da qualche settimana, risponde lei.
La tua faccia allibita, a forma di punto interrogativo, evidentemente traspare dalla cornetta del telefono, perchè lei prova a darti una motivazione inconsistente.
La verità è che quei 10 euro servono a pagare il suo stipendio.
Stai pagando (lei) per poter pagare (la telefonata) per poter pagare - caro - un biglietto dell'aereo.
[segue]
Valentina Chirico
7 ottobre 2005 alle ore 11:55[segue]
Perciò non stupitevi se uno di questi giorni, mentre fate la spesa, arriverete in cassa con tutte le vostre belle cose e vi vedrete aggiungere 10 euro al totale. Servono per pagare la cassiera, che vi rende il servizio di poter spendere i vostri soldi in quell'esercizio.
Ah.
Dite che il supermercato, se rende questo servizio fetente e pretende pure di pigliarvi per il culo, potete mollarlo e sceglierne un altro?
Oh.
E quanta scelta avete per volare tra Milano e Cagliari?
Eeeeh purtroppo!
Daniele Cardu
7 ottobre 2005 alle ore 14:49Ciao Beppe! Ti scrivo dalla provincia di Cagliari, sono uno studente di 23 anni. Ho assistito al tuo spettacolo del 16 settembre all'Anfiteatro e non posso dire altro che: SEI UN GRANDISSIMO! Spettacolo veramente eccezionale, l'unico problema è la rabbia che, da giovane e un filino idealista cittadino di questo Paese, sorge dalla riflessione sulle vergogne che tu e pochi altri avete il coraggio di denunciare. La "comicità intelligente" purtroppo non può andare in tv e questo è indegno per un Paese che si presume democratico. Il duce Berlusconi si arroga il diritto di scegliere cosa i telespettatori possono o non possono vedere e lo fa non solo sulle sue tv (sarebbe lecito dato che ne è l'editore), ma anche su quella pubblica, e questo è intollerabile. Non che i governi di sinistra gradissero la tua presenza... Mi consolo al pensiero che se migliaia di persone in tutta Italia affollano i teatri per i tuoi spettacoli, il libero pensiero non è morto. Aspetto un tuo ritorno nell'isola e ogni qualvolta ci sarà un tuo spettacolo verrò a vederti. Il tuo lavoro è prezioso per la democrazia.
Grazie Beppe e ancora complimenti
Massimo Carboni
7 ottobre 2005 alle ore 15:54Cara Valentina, sfondi non una porta ma un portone stra-aperto da anni.
Queste sono le storture di una scelta, quella della continuita' territoriale, che se da un lato deve necessariamente favorire i residenti in Sardegna, in quanto piu' svantaggiati (almeno geograficamente parlando) rispetto agli altri cittadini italiani nel raggiungere le varie destinazioni, dall'altro sfavorisce, e nettamente, chi residente non e'.
Purtroppo siamo in oligopolio, non monopolio (c'eravamo fino a pochi mesi fa), dato che su Milano, cosi come su Roma puoi scegliere di acquistare il biglietto anche da altre (due sigh !!!) compagnie (a costi pressoche' uguali, almeno per i residenti).
Purtroppo non vedo molte soluzioni all'orizzonte, leggasi immediate, se non quelle di ripensare pesantemente (non so dirti in che modo) al sistema dei trasporti (non solo aerei in ogni caso, lo stesso problema lo hai anche per le navi) da/verso la Sardegna a tariffe agevoli PER TUTTI, un po' come si fa per la Sicilia tanto per intenderci, o come il link Milano-Roma.
Forse aprire alle compagnie aeree low-cost puo' essere una soluzione, ma chissa quanto ci vorra.
Valentina Chirico
7 ottobre 2005 alle ore 16:54@MaxVax
Al di là delle scandalose tariffe di viaggio di regime (fa paura la libera concorrenza, eh, care compagnie? Sia mai che Ryan o chi per lei dimostri che state spennando per bene noi pollame...), in realtà il post era nato per l'ulteriore beffa del supplemento call center.
Quello è a carico di tutti, residenti o meno.
E che trovo vergognoso, a voler essere magnanimi.
Quello che intendevo lanciare è un altro tipo di messaggio: siamo d'accordo sul fatto che sia un abuso?
Bene.
E ora che siamo d'accordo cosa facciamo, ce lo teniamo zitti e buoni come ormai si usa fare in questo paese di sconfortati e lamentosi fine a sè stessi...
...o iniziamo a rompere le scatole finchè non lo tolgono?
Un provvedimento del genere non è inamovibile.
Ed è penoso che solo rompendo le scatole si rischi di ottenere giustizia.
Sono pronta ad accogliere eventuali soluzioni più consone.
Per il momento sono talmente offesa che più che mandare la comunicazione alla stampa e alle associazioni dei consmatori non son riuscita ad organizzare.
Ma per ora son sola.
[l'unione fa la forza. ognuno porti il coraggio]
Massimo Carboni
7 ottobre 2005 alle ore 17:09Valentina, allo stato delle cose c'e' solo il boicottaggio, quindi io personalmente ti consiglio di non volare + Airone come faccio io (se posso) quando devo andare a Milano ;-)
Ad ogni modo, concordo con te, e' un abuso (di un qualche cosa), ma se anche le istituzioni, parlo della Regione per voce del suo assessore ai trasporti, non sono riusciti ad evitarlo come si fa ?
In Italia non c'e' ancora la possibilita' di fare class-action come negli USA, dove una cosa del genere sarebbe stata impossibile.
Se e' per questo ci sarebbe poi da protestare anche per la fuel-surcharge o per la securitynonmiricordocomesichiama :-).
Non so che dire, se non che si puo' cercare di far rumore, molto rumore ...sperando che nn sia per nulla ....
PS Come sai il mio nick ? :-D Meetup ?
Stefano Deiana
7 ottobre 2005 alle ore 21:46Ho notato che su questo blog dove da tutta italia e forse non solo, c'è tanta gente incazzata che legge e posta le proprie opinioni. E anche i nostri politici lo consultano e poi hanno anche il coraggio di dissentire su ciò che ha detto Beppe Grillo nel suo spettacolo di Cagliari...da quale pulpito...io ho fatto l'errore per ben due volte di votare prima per le comunali e poi per le regionali un giovane politico di destra che per ringraziare i suoi elettori và promettendo un lavoro a destra e a manca a chi gli chiede un aiuto...ma sa prossima borta...curre curre...ca gi di passada...
Massimo Carboni
8 ottobre 2005 alle ore 19:05Caro Stefano, hai imparato (purtroppo e mi spiace) sulla tua pelle che le promesse di certi dipendenti che si fanno chiamare onorevoli hanno vita breve.
Da adesso in poi controllerai meglio i dipendenti che assumerai, quello che hai assunto alle precedenti tornato l'hai gia' licenziato :-D
E chiaramente, ti do un piccolo consiglio: fai anche nomi e cognomi, se tale persona non ha fatto bene il proprio lavoro e' bene che la comunita' sappia.
Ma certamente e' bene che quello che affermi sia oggettivamente dimostrabile, senno' non diventi credibile.
Noi qua non ci spaventiamo, non siamo agitatori di forche caudine, ma ci siamo ben rotti le scatole di questi dipendenti che predicano bene e razzolano male. Vogliamo solo quelli che predicano bene e razzolano meglio.
E quando passeremo, xche' ci arriveremo, alla democrazia diretta, il problema sara' risolto.
Quindi documenta oggettivamente e raccontaci se vuoi :-D
Marco Murgia
8 ottobre 2005 alle ore 20:45Caro Beppe, ho assistito al tuo spettacolo a Cagliari, è devo dire che sono rimasto scioccato da quello che succede oggi giorno in "ITALIA". Mi ha colpito in particolar modo la parte in cui hai parlato del commercio. Devi sapere che ormai quì non c'è più nemmeno da piangere,si può solo ridere, infatti è di prossima apertura nell'hinterland cagliaritano un centro commerciale di 61 mila mq, senza contare che cagliari è una delle città italiane con il maggior numero di centri commerciali in rapporto alla popolazione. Tu hai visto la nostra bella città, e di conseguenza puoi anche dedurne che aprendo una struttura del genere la città morirebbe definitivamente. Quindi mi chiedo che senso ha tutto questo, forse qualcuno vorrà il fallimento di Cagliari ah ah ha... continua così sei un grande
Maurizio Siddi
9 ottobre 2005 alle ore 16:54Scrivo innanzittutto per farle i complimenti,bisogna ammettere che i suoi spettacoli lasciano a bocca aperta!Però dal mio piccolo mi permetto di darle un consiglio riguardo ai suoi spettaccoli:
-quando parla di auto ibride, faccia una panoramica completa su tutte le aziende principali che le producono, e non solo la toyota (la fiat ad esempio lo ha fatto con la multipla);
-riguardo a skype è "più trasparente" precisare che la convenienza esiste solo per le chiamate internazionali;
-lei dice che per risolvere la spietata concorrenza del mercato cinese bisogna esportare i nostri diritti umani nella loro repubblica popolare con WTO e FMI..giustissimo...purtroppo questi organismi internazionali sono in mano alle stesse cerchie di persone oggetto delle sue giuste critiche, e si occupano solo del loro profitto calpestando l'ambiente e i diritti umani (vedi sud America)
adesso non ricordo altro..scrivo questo solo perché condivido tutto (o quasi) di ciò che dice, e quindi per far crescere l'informazione bisogna essere molto precisi per non dar modo a chi gestisce il sistema dell'informazione (il portatore nano di democrazia!) di infangare il suo operato...Sabina Guzzanti, che io stimo tantissimo,è un pratico esempio, in televisione -dopo la censura del suo bellissimo programma Raiot- aveva fatto una pessima figura davanti a Giuliano Ferrara (ex collaboratore della CIA): il risultato pratico è che chi guardava la tv ha visto Ferrara come il "buono" e la Guzzanti la classica piantagrane di sinistra che sputa,sputa e sputa su ciò che fa la destra...
chiudo augurandole un in bocca al lupo per tutte le sue battaglie...prima o poi nonostante l'informazione di regime, la gente comune aprirà gli occhi, spero che ciò non avvenga quando saremo in pieno collasso economico stile '29.
Maurizio Siddi - Serrenti (Cagliari)
Diego Belfiori
10 ottobre 2005 alle ore 10:38MI RIFERISCO A STEFANO DEIANA, vorrei darti un consiglio, non avere paura di fare nomi e cognomi di politicanti fannulloni che promettono lavoro, io ho capito di chi stai parlando, se vuoi il nome lo faccio io??? che ne dici?? Ti prego vivamente di non temere quei delinquenti padroni della città...ma spero per poco, che come dici tu "curre curre che te devi cercà un lavoro"!!!Allora magari potremo stimare determinate persona ma non ora!! NON TEMERE QUEI DELINQUENTI, ANCHE SE LO STATO E E LEGGI GLI PROTEGGONO OK????? A PRESTO
Michele Fioraso
10 ottobre 2005 alle ore 16:27Caro Beppe,
visto che nei tuoi spettacoli qui a Cagliari hai fatto un accenno alla questione multipiano, mi permetto di mandarti un aggiornamento.
Il Comune di Cagliari ha colpito in via Manzoni.
Si è mosso di sabato sera, all'ora della partita dell'Italia, quando tutti erano distratti o a cena fuori o davanti alla tv. Una squadra di operai è arrivata alla chetichella e ha iniziato a recintare il piazzale. Qualcuno ha cronometrato: in sei minuti e mezzo hanno transennato il lato chiuso della piazza, con barriere di metallo stile "gabbia degli animali".
I residenti si sono lanciati giù e sono riusciti ad impedire che gli operai finissero il lavoro. Con scuse pretestuose, innalzando cartelli di divieto di accesso e sosta senza alcun preavviso, davanti a uno schieramento di forze dell'ordine degno di miglior causa, Comune e impresa che dovrà eseguire i lavori hanno tentato il colpo di mano per mettere i cittadini di fronte al fatto compiuto.
Oltre alla palese irregolarità amministrativa (hanno esposto cartelli che facevano riferimento a ordinanze che nulla avevano a che fare con la questione), il funzionario del Comune ha minacciato "manganelli", multe alle auto posteggiate in divieto (un divieto improvviso), ha detto che delegherà alle forze dell'ordine in assetto antisommossa lo sgombero dell'area.
Insomma, un campionario di cretinate, minacce e spacconate intese per spaventare persone anziane, donne incinta, famiglie che si oppongono a un progetto assurdo e dannoso.
I cittadini di via Manzoni presidiano stabilmente la piazza da sabato scorso, a tutte le ore del giorno e della notte. Martedì dovrebbe essere messo in essere definitivamente il quartiere.
Tutti i cittadini di Cagliari che si oppongono alla maniera arrogante con cui il sindaco gestisce la città vengano in via Manzoni. C'è bisogno di tutti per vincere una battaglia disperata.
arturo becciu
11 ottobre 2005 alle ore 09:30Prendo spunto da quanto ha scritto Michele, per invitare tutti a presidiare il parcheggio di Via Manzoni, che a questo punto è voluto solo dal comune e dall'impresa che lo costruirà e lo gestirà. Ricordo a tutti che a 100 mentri da lì, in via Santa Alenixedda, esiste un parcheggio che è stato realizzato da poco e che spesso rimane semi vuoto, perchè chiaramente tutti gli automobilisti, coi tempi che corrono, non vogliono pagare per parcheggiare. Per avere il consenso dei commercianti si è fatto credere loro che il nuovo parcheggio sarebbe stato gratis, mentre è emerso che (e non poteva essere altrimenti) sarà a pagamento. I parcheggi in centro attirano sempre di più il traffico privato, creando inquinamento e caos. Io credo che il comune dovrebbe spendere i soldi per sviluppare il trasporto pubblico, perchè è l'unico modo per far crescere il benessere dei cittadini.
Diego Belfiori
12 ottobre 2005 alle ore 14:41SUL PROBLEMA DEL PARCHEGGIO DI VIA MANZONI SONO TOTALMENTE AMAREGGIATO. IL SINDACO ORMAI DI FATTO E' IL PADRONE DELLA CITTA' E INSIEME A LUI GLI IMPRENDITORI CEMENTIFICATORI DI NOME CUALBU CHE COSTRUIRANNO SU UNA PARTE DELLE TOMBE DI TUVIXEDDU, POI I ZUNCHEDDU, PADRONI ELLA STAMPA DI PARTE CON L'UNIONE SARDA, E POI DICONO CHE NON E' DI PARTE...POI CI SONO TANTI ALTRI PICCOLI IMPRENDITORI CHE CON CHISSA' QUALI METODI, LASCIO A VOI PENSARLI, RIESCONO AD AVERE CONCESSIONI EDILIZIE IN VARIE ZONE DELLA CITTA'!
ANCORA PIU' GRAVE E' IL FATTO CHE ANCHE SU VIA MANZONI IL SINDACO E L'ASSESSORE LORRAI DETTO IL BUGIARDO, CONTINUABNO A TUTTI I COSTI NELLA VILONTA' DI INIZIARE I LAVORI CON FINTE ORDINANZE DI DIVIETI DI SOSTA E CON L'APERTURA DEL CANTIERE DURANTE LA NOTTE, COME FANNO QUANDO INSTALLANO LE ANTENNE, IN MODO CHE COSI' LA GENTE NON SI ACCORGA DI NULLA...
MA LA POPOLAZIONE STA CAMBIANDO, NON CREDE PIU' I8N QUEI DELINQUENTI, CEMENTIFICATORI, FASCISTI, BUGIARDI E MASSONI, IPOCRITI CATTOLICI E SUPER AZIONISTI DI DIVERSE SOCIETA'...DOVREI PARLARNE PER UN'ORA INTERA PER FAR CAPIRE MEGLIO. NON SOLO, ALCUNI ELEMENTI DEL CONSIGLIO COMUNALE APPROVANO LA LORO POLITICA, FORSE GLI ACCONTENTANO IN QUALCOSA...DOVREBBERO PENSARE AD AMMINISTRARE LA CITTA' ONESTAMENTE, NON EVADENDO LE TASSE CON I PESCI ECC. ECC.COME POSSIAMO FIDARCI DI QUESTA GENTAGLIA CHE DI FATTO HA PRESO POTERE E PODERI NELLA CITTA'??? NON FIDIAMOCI DI LORO, IGNORIAMOLI PERCHE' ORMAI NON CI RAPPRESENTANO PIU' E NON TUTELANO PIU' I NOSTRI DIRITTI DI CITTADINI.
ANDIAMOTUTTI A PROTESTARE PER VIA MANZONI, ANCHE SE NON ABITIAMO IN ZONA, E' ORA DI FAR CAPIRE A QUEI DELINQUENTI CEMENTIFICATORI CHE LA GUERRA CONTRO I SOPPRUSI E CONTRO LA DITTATURA E' INIZIATA, ARMIAMOCI DI INTELLIGENZA E COLPIAMOLI, ANCHE SE LORO USERANNO I MANGANELLI, POVERI IDIOTI...NOI USEREMO LA MENTE, COSA CHE LORO, IN QUANTO DEI MINORATI MENTALI, NON RIESCONO AD UTTILIZZARE.
GRAZIE A TUTTI, E NON ABBIATE PAURA DI QUEGLI ENERGUMENI POST PALEOLITICI.
Giuseppe Cocco
12 ottobre 2005 alle ore 21:05Caro Diego Belfiori, ho letto il post urlato sul multipiano di Via Manzoni.
Approvo la posizione della popolazione del quartiere che ritiene inutile un ulteriore parcheggio multipiano in una zona nella quale ne è stato realizzato recentemente un altro che vedo sempre, compreso il sabato, sottoutilizzato.
Se hai le prove di quello che dici devi andare immediatamente dalle autorità e denunciare le cose: sfogarsi urlando su un blog non serve assolutamente a niente.
Stai pur certo che i cittadini di Cagliari non hanno l'anello al naso e presenteranno il conto a questa giunta alle prossime elezioni: tu, però, se hai le prove di quello che dici puoi fare un favore immenso alla cittadinanza mandandoli non solo a casa ma in galera.
Queste cose te le scrive una persona che sicuramente non è di centro sinistra ma che è talmente schifata da quello che ha visto in Italia da almeno venti anni (con tutti i governi!) che stà seriamente meditando di trasferirsi all'estero e precisamente nel Nord Europa.
Questo non perchè sia benestante ma perchè ormai ho compiuto quarantanni, dei quali ventuno di lavoro, e non intendo arrivare ai sessanta in uno stato che non mi dà alcuna speranza di futuro sereno sia professionale che di qualità della vita.
Lancio un appello ai tanti italiani che lavorano all'estero: non tornate in Italia se non volete essere annientati.
Carla Toni
13 ottobre 2005 alle ore 17:46In questo cavolo di Paese non si può più manifestare il proprio dissenso senza trovarsi davanti la cara polizia di stato in tenuta anti-sommossa?
Sono scandalizzata dall'episodio di ieri mattina..chi è il questore che permette le manganellate e i trascinamenti per strada di pensionati e cittadini onesti che fanno valere le loro posizioni?
In questo Paese diventerà reato anche pensare in libertà?
Massimo Carboni
13 ottobre 2005 alle ore 18:54Il questore e' di Cagliari e' Antonio Pitea.
Non lo si puo' mandare via. Solo stigmatizzare i suoi atti.
Il sindaco di Cagliari e' Emilio Floris.
LO possiamo mandare via. Lui e i suoi sodali, Lorrai in primis.
Ricordiamocene. Tutti.
christian bruder
14 ottobre 2005 alle ore 02:18Beppe, meno male che i soldi degli italiani non sono tanti. Pensa che disastri se ne avessimo avuto di più. Che ne so...avremo magari pensato di costruire un ponte che arriva fino a Cagliari.. no?
Diego Belfiori
14 ottobre 2005 alle ore 08:07CARO GIUSEPPE COCCO, ti ringrazio per la solidarietà. Hai ragione quando dici che se posso, manda in galera quella gente. In realtà la magistratura ha già condannato qualcuno del consiglio comunale per evasione fiscale...la stessa sta indagando sui centinaia di viaggi fatti in questi quattro anni e mezzo di dittatura dai consiglieri comunali, quasi tutti.
Poi ho detto che lascio a voi pensare in che modo il Zuncheddu abbia ottenuto la concessione edilizia a Santa Gilla, considerato che quella nel PUC era una zona servizi, ora sarà zona palazzi!! Lascio a voi pensare in che modo i Cualbu abbiano ottenuto l'ok per costruire sopra un patrimonio immenso come quello di Tuvixeddu...beh come puoi ben capire le cose stanno alla luce del sole, e poi ognuno di noi è libero di pensare quello che vuole, infatti io penso che qualcosa di strano c'è stato, tu che ne dici??? Ieri in via Manzoni il sindaco ha dato ordine, tramite prefetto e questore, di caricare a manganellate i vecchietti che occupavano la piazza, allora io mi sento libero di dire che Floris è un delinquente dittatore, persona pericolosa sotto tutti i punti di vista, come si è permesso e come ha potuto? Io avrei preso a lui a manganellate, non i vecchietti, per quello che sta facendo a Cagliari, ossia la sta rovinando, merita l'esilio a vita in Africa, in una di quelle tribù dove se osi dire qualcosa mentre invocano i loro avi, ti fioccinano all'istante. Insomma noi siamo governati da dittatori, e per lo più incopetenti, Lorrai il bugiardo, Collu, Onorato, Angius e tutta quella banda incopetente governa Cagliari??? Allora non abbiamo più futuro con questa gentaglia arrogante e incapace.Quindi caro Giuseppe, la magistratura fa i sui passi da sola piano piano, magari è anche stufa di stare dietro a questi energumeni, tanto le leggi gli assolvono, e la magistratura che ci può fare??? Capisci quel che vogliuo dire?? Ti faccio gli auguri, spero che all'estero tu possa trovare più serenità rispetto all'Italia ladrona!
Federica Melis
14 ottobre 2005 alle ore 12:23caro Beppe
non so sei hai saputo che da lunedì gli atenei cagliaritani hanno deciso la sospensione dell'attività didattica fino a sabato. Voglio, da stedentessa (delusa e demoralizzata) esprimere solidarietà nei confronti dei ricercatori che in questi giorni manifetsano e protestano contro il maxi-emendamento alla riforma moratti, e sostenere tutti i docenti che senza indugi si sono resi disponibili in questi giorni nei confronti dei colleghi ricercatori e dell'università tutta!
fede
sara filia
14 ottobre 2005 alle ore 19:04un augurio a tutte le matricole di psicologia...si,perchè ciò che attende loro sono professori assenteisti e maleducati che non si degnano nemmeno di apporre 1 avviso cartaceo quando steccano gli appelli, professoresse frustrate che sfogano le loro pulsioni sessuali represse sul primo studente che capita a suon di battutine ironiche buone solo a farti girare le scatole,segreteria studenti assolutamente inutile,bidelleria con personale ALTAMENTE QUALIFICATO!!!allora:felice anno accademico!vi consiglio di chiedere al medico 1 rimedio per l ulcera che sicuramente vi verrà....credetemi...a cagliari le cose non vanno male per la riforma Moratti ma in particolare per la maleducazione e l incompetenza di certi elementi che farebbero un favore al mondo accademico se se ne stessero a casa!
Giuseppe Cocco
14 ottobre 2005 alle ore 20:42Caro Diego, ti sei mai chiesto come mai in Sardegna l'unica impresa che è stata colpita pesantemente nell'era gloriosa di tangentopoli è stata quella della famiglia Pireddu?
La magistratura ha bisogno di qualcuno che denunci i fatti di cui è a conoscenza fornendo prove e testimonianze: purtroppo noi sardi siamo molto più bravi a "tirare le pietre e nascondere le mani".
Ci sono molti modi per aiutare la magistratura non ultimo quello di chiedere al procuratore della repubblica un colloquio riservato durante il quale fornirgli gli elementi (non le chiacchere che conosciamo tutti) che lo possano aiutare a compiere la sua missione.
Stai pur certo che ci sono i modi per proteggere le fonti e loro li conoscono bene.
Dobbiamo smetterla con l'omertà ed agire combattendoli con le leggi che ancora non hanno fatto in tempo a modificare (ti assicuro che sono tante).
La cosa che a loro farà tanto male saranno i siluri che prenderanno alle prossime elezioni. Ricordati quel che dice Grillo riguardo al centrosinistra: "dovete smetterla di rispondergli colpo su colpo, andare in una beauty farm per tutto il periodo precedente alle elezioni e vedrete che vincerete con il 90% per cento dei consensi".
Un'ultima cosa: il comune ha un ufficio che si chiama URP (ufficio relazioni con il pubblico) tramite il quale, su richiesta, DEVE fornire copia degli atti pubblici che vengono prodotti. Potrebbe essere interessante verificare le modalità di assegnazione delle autorizzazioni di cui parli e farle pervenire in copia alla magistratura: l'azione penale non è facoltativa nei casi di evidenti falsi in atto pubblico!
Vedrai che nessuno costruttori e politici avranno più un buco in cui nascondersi.
Aiutiamo la magistratura a pulire la nostra Italia.
Giuseppe
Stefano Deiana
14 ottobre 2005 alle ore 22:59Io cerco un lavoro...se io offrissi 1500 euro chi tra le tante persone che animano questo blog farebbe il possibile per accapparrarsi questa somma, non avendo agganci politici, mi affido al dio denaro.Forse è una provocazione, o forse no...!!!
luigi lorrai
15 ottobre 2005 alle ore 10:36Risposta per MASSIMO CARBONI:
MI DISPIACE PER L'ERRORE MA IL QUESTORE DI CAGLIARI NON è PITTEA MA UN CERTO COSSU....
INFORMATI PRIMA DI SCRIVERE, VISTO CHE IL TUO PITTEA(CHE POTREBBE ESSERE ANCHE....UNA BRAVA PERSONA!!!!!) è PREFETTO DI NUORO.
Massimo Carboni
15 ottobre 2005 alle ore 11:19X luigi lorrai.
magari far notare gli errori senza urlare e' sintomo di buona educazione. O magari ti si e' incastrato il ditino sul tasto delle maiuscole, toglilo.
Cmq mi scuso con gli interessati. Ed in ogni caso non mi pare di aver accusato nessuno.
Bai in bonora :D
Diego Belfiori
17 ottobre 2005 alle ore 11:04Caro Giuseppe, giriamo sempre intorno allo stesso problema, capisco bene quello che dici ma ti ho già spiegato che le cose che si fanno in politica possono lasciare dei dubbi legittimi a tutti i cittàdini, e a me da cittàdino mi viene sempre il dubbio. Daltronde non possiamo pensare che con Tangentopoli l'era maledetta sia finita, io credo che ci sia ancora, ed è il mio pensiero e questo va rispettato in quanto tale. Se petrmetti lo sfogo è legittimo, e non sempre gli sfoghi possono essere razionali, quindi con tutta onestà mi sento libero di dire quello che penso, tanto tra un pò finiremo in galera tutti, perchè ormai il colpo di stato è fatto e tra poco ci proibiranno di esprimere il nostro più puro pensiero...non credi? So bene che esistono gli uffici dove tutti gli atti sono pubblici...cosa vuoi che ti dica, io penso che certi atti non sono pubblici e non avvengono in luoghi pubblici, quindi è inutile continuare a girare intorno a questi pensieri! Siamo più o meno della stessa idea, e stai tranquillo che se avessi avuto documenti e prove certe non avrei esitato un attimo ad andare da un magistrato...!!!Quindi accetta il mio pensiero e cerca di capire che certe cose nascono spontanee come nascono i dubbi, e i dubbi non hanno prove...purtroppo!!! Ciao Giuseppe, ti faccio sempre i miei migliori auguri per la tua eventuale partena all'estero!!
Francesco Puxeddu
17 ottobre 2005 alle ore 11:14CARI GIUSEPPE E DIEGO, non continuate a lamentarvi per le cose che si scrivono qui, daltronde questo è un blog dove la gente incazzata scrive un sacco di cose, dubbi perplesità sfoghi ecc. ecc. Quindi io capisco tutti e due. La gente è incazzata e c'è l'ha con i politici italiani e provinciali, e quindi gli sfoghi e i dubbi sono legittimi. Daltronde qui si leggono un sacco di cose, dicerie varie, ma è ovvio che non sono altro che il frutto dell'incazzo della gente!Quindi capita di sentire un sacco di cose, accuse varie, ma non possono certamente trovare fondamento se non quello del pensiero proprio!!! Grazie, a presto.
Giuseppe Cocco
19 ottobre 2005 alle ore 09:04Cari colleghi di blog Vi ripropongo un argomento di cui NESSUNO parla.
"Dal 1985 la regione Sardegna ha investito miliardi di vecchie lire per realizzare
una evoluta rete di rilevamento automatico di incendi boschivi. Questa rete, da oltre dieci anni, è stata abbandonata a sè stessa ed ora
decine di postazioni di rilevamento, realizzate a suo tempo con le più moderne ed efficaci tecnologie, sono abbandonate nelle montagne sarde alla mercè dei vandali e destinate a diventare in brevissimo tempo dei rottami.
La tecnologia con la quale sono stati realizzati i sistemi di telerilevamento di cui è costituita questa rete, sviluppata interamente in Sardegna, è da ormai lungo tempo affidabile e sicura tanto è vero che è stata impiegata oltrechè in altre regioni italiane anche per sistemi operativi nel resto d'Europa. Sono inoltre disponibili, archiviate presso l'Assessorato Ambiente della
Regione Sardegna, pagine e pagine di documentazione sviluppata durante le
operazioni di collaudo nella quale sono stati verbalizzati, perlomeno per i sistemi prodotti dalla Teletron di Cagliari e che sono oltre il 50% di quelli installati, sempre risultati positivi dalle commissioni di collaudo
ufficiali via via succedutesi. Questi sistemi sono stati installati in Sardegna a presidio della maggior parte delle zone che sono state interessate da incendi durante questa stagione
ma non mi risulta che siano stati attivati operativamente perchè, sembrerebbe, il Corpo di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna non vuole assolutamente prenderli in carico.
Credo sia opportuno parlare dell'argomento perchè il nostro ambiente, unica vera risorsa naturale, e quei miliardi spesi gridano vendetta!".
Nello spirito di denuncia di questo blog Vi informo che la Corte dei Conti è stata interessata nelle giuste sedi alla vicenda ed ha già richiamato, con atti formali, la Regione Sarda alle sue responsabilità.
NESSUNO PERO' NE PARLA COMPRESA LA STAMPA LOCALE DI DESTRA E DI SINISTRA!!!!!
Giuseppe Cocco
19 ottobre 2005 alle ore 09:18In merito all'argomento che ho postato vorrei solo aggiungere che probabilmente non si ritiene di utilizzare queste tecnologie perchè il business degli incendi garantisce:
- voti (le vedette votano le apparecchiature NO!)
- lavoro stagionale (altri voti - d'estate personale per spegnere i fuochi e d'inverno personale i rimboschimenti)
- appalti per fornitura di attrezzature da destinare a volontari e personale vario (NON VOGLIO COMMENTARE)
- gite in elicottero (se avete notato, a parte i Camilla ed i LAMA, sono quasi tutti elicotteri executive con una cisterna agganciata).
Per quanto mi riguarda conosco molto bene queste tecnologie e Vi posso assicurare che con meno del 5% di quello che si spende ogni anno per mettere in piedi per quattro mesi l'apparato antincendi si pagherebbero i costi di gestione e di aggiornamento tecnologico per tutto l'anno ottenendo inoltre una drastica riduzione delle ore di volo dei velivoli (sempre a noleggio) per spegnimento incendi dovuta alla tempestività e sicurezza nella rilevazione degli incendi.
Meditate, colleghi di blog, meditate.
Silvia Boschi
19 ottobre 2005 alle ore 19:36Cari amici,
Poche settimane fa ho visto "Viva Zapatero" di Sabrina Guzzanti, da qualche mese seguo quasi quotidianamente il tuo blog e da ormai un anno vivo meravigliosamente senza la tv!
dopo il film di Sabrina sono uscita dal cinema arrabbiatissima, come credo tutti quanti, e ho pensato che si rende assolutamente necessario un gesto di protesta pubblico da tutti noi che ci sentiamo privati della nostra dignità da questo governo e dai nostri dipendenti...Gaber diceva:" un'idea un concetto un'idea finchè resta un'idea è soltanto un'astrazione, se potessi mangiare un'idea avrei fatto la mia rivoluzione..."...e per questo è bene agire nel proprio piccolo, cambiare le proprie abitudini di consumatore e i propri stili di vita....ma Gaber diceva anche:"La libertà è partecipazione!!!!" quindi è necessario un passo in più un atto pubblico...finchè non è troppo tardi...
la proposta è: scegliamo un giorno per spegnere insieme la televisione...visto che per molti siamo telespettatori e non persone...dimostriamo il contrario...e magari organizziamo proposte alternative nelle nostre città...io sono di Modena e lì ho un'associazione quindi posso tentare di organizzare la cosa lì e forse con l'aiuto di altri anche a Venezia perchè ci vivo...altri che leggono questo blog abitano in altre città d'Italia...ognuno potrebbe prendersi la responsabilità della propria città e tentare...e magari, Beppe Sabrina e altri potrebbero aiutarci.
Mi rendo conto che è un'impresa ardita ma, come fa Beppe, se chi dovrebbe tutelare la democrazia e la libertà, di espressione e informazione in primis, (opposizione, giornalisti ecc.)non lo fa...bisogna che noi ce ne assumiamo la responsabilità!
da soli sembra impossibile...ma insieme...
grazie beppe
silvia
Giuseppe Cocco
21 ottobre 2005 alle ore 12:27Salve a tutti.
Non ho ancora letto alcun commento o confutazione a quello che ho scritto il 19 Ottobre u.s.
Per stimolarVi nella discussione Vi informo che i sistemi di rilevamento automatico degli incendi installati in Sardegna sono costati alla collettività, dal 1986 ad oggi, oltre Eur.25.000.000,00 e che l'attuale giunta regionale, come le precedenti, stà ignorando l'argomento sollevato anche recentemente in aula da consiglieri del proprio schieramento.
COSA C'E' SOTTO?
Diceva bene Andreotti: "a pensare male si fà peccato ma spesso ci si azzecca!".
Matteo Massa
21 ottobre 2005 alle ore 18:28Allora forse anch'io ci ho azzeccato su Andreotti.. :D
giampiero putzu
22 ottobre 2005 alle ore 11:35oggi apprendo che i 950 milioni di promessi alla Sicilia( sono il primo frutto della Devolution.
Ovvio che non è cosi', dato che la legge non è operativa....se così si puo dire... invece penso che sia operativa l'attivita di libero scambio nel nostro Parlamento... come in un suk ..si quei mercati arabi dove il prezzo della merce è gonfiato ma alla fine ci si mette d'accordo.
bene la Devolution è stata la merce di scambio con i parlamentari SICILIANI che hanno minacciato di non votarla se non gli avessero restituito qei 950 milioni di euro che pare gli spettassero per legge.( Art 34 della costituzione regionale sicialiana)
PROMEMORIA Per I parlamentari Sardi:
Rimane ancora(prima che Berlusconi sbaracchi) sulla Bancarella del Suk la Legge"EX CIRIELLI" mi sembra che Berlusconi la voglia vendere a qualunque prezzo...Diamoci da fare ..PECUNIA NON OLET
carlo manca
22 ottobre 2005 alle ore 21:21Caro beppe
con piacere prendo spunto dalla tua giusta considerazione ,e cioè che i politici sono NOSTRI DIPENDENTI e come tale devono rispondere alle nostre esigenze.qui a cagliari da 2 giorni ci sono migliaia di sindaci da tutta italia per un incontro, hanno occupato tutti gli alberghi della città e questo per noi è un bene ,ma ovviamente se uno entra in un ristorante può vedere i nostri dipendenti che invece di lavoare al meeting stanno bene seduti al tavolo mangiando aragosta ,pesce e buonissimo vino ,insomma a nostre spese loro si sbaffano,quando ho visto questo mi è venuta voglia di dire a quelli che si trovavano li di alzarsi e andare subito al convegno ,insomma darli le direttive visto che io lo sto pagando per cercare di risolvere i problemi e non stare 3 ore a mangiare,io quando devo fare una riunione i miei capi mi fanno mangiare un panino e subito al lavoro,dobbiamo veramente entrare nell'idea che possiamo dare ordini ai politici visto che sono pagati da noi.
ciao carlo manca e-mail manca63@tiscali.it 335 8134206
Diego Belfiori
24 ottobre 2005 alle ore 10:38In effetti è vero, i politici sono nostri dipendenti perchè li paghiamo noi, con le svariate tasse, tra bolli auto, assicurazioni, bolli per le carte d'identità, ici, canone rai(per poi vedere dei coglioni in un'isola a nostre spese) ecc. ecc. Allora io mi chiedo se è ancora il caso di continuare a pagare tasse inutiti ad un governo totalitario e golpista...in realtà bisogna incominciare a smettere di pagare, tutti insieme...chissà magari qualcosa cambierà???Spero di si, la rivoluzione si può fare anche in questo modo, con questo tipo di presa di posizione e non con la violenza!!Da parte mia ho già incominciato a non pagare qualcosina...un giorno mi arriverà il conto ma tanto, non sono ne ricco e ne benestante, tutto quello che possono prendermi non esiste perchè on ho nulla di valore se non i miei libri(che non si possono pignorare) e tutte quello che possono prendere da me è un bel CALCIO NEL CULO (e mi dispiace per quei poveracci di esattori) ma l'unica cosa è fare così, muro contro muro, tu non mi dai e io non ti do, io ti pago e tu non fai una cipolla, e allora non ti pago più!! CHE NE DITE??? A presto
Valeria Corda
24 ottobre 2005 alle ore 23:58Ciao Beppe,
il tuo spettacolo a Cagliari e' stato illuminante, esilarante....deprimente. E quest'ultimo commento non si riferisce certo a te, al tuo staff e al contenuto dello spettacolo ma alla reazione emotiva che la conoscenza genera nella mia mente. Sapevo gia' che siamo messi male, ma non immaginavo tanto!!!!!!!
Detto questo vorrei quindi per prima cosa ringraziarti e, se hai voglia, leggi il seguito.
La prima cosa che mi ha sorpreso e' il tuo commento sul nostro presidente della regione Soru "il primo politico che vuole portare avanti il suo programma elettorale", già, ma come può farlo se quello che fa viene contrastato dal portatore nano? Sapevi che e' stato approvato un decreto detto "salva coste" che vorrebbe la salvaguardia ambientale delle coste Sarde? Indovina? Il Consiglio dei Ministri (il portatore nano di sacrifici!) ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale la legge "salvacoste" per bloccarla. Ti chiedi il perchè? Perchè blocca tutte le costruzioni sulla costa fra cui anche il Master Plan "Costa Turchese": 525.000 metri cubi di cemento su 450 ettari, 385 ville, due alberghi da 400 posti letto, 995 appartamenti in residence, 120 in multiproprietà, 30 negozi, 1 centro commerciale, 1 campo da golf e 400 posti barca.
Non ho parole!!! Speravo che in virtu' della nostra insularita' potessimo scampare....
Parliamo invece delle basi militari NATO in Sardegna? Del fatto che gli "affitti" dei territori non vanno alle casse della regione ma a quelle dello stato? Che con quei soldi ci pagano i soldati in IRAQ? Parliamo dei soldati morti di leucemia? Dei risultati sull'inchiesta sull'impiego dell'uranio impoverito?
Sono disgustata. Il futuro e' tutto così incerto, così nebbioso, e ho paura di perdere la speranza. A 24 anni compiuti, sono felice di aver speso 25 euro per sentire verità, e sono felice di non essere capitata in tribuna (mi avresti fatto la doccia!!!). 25 euro di investimento per un po' di conoscenza e di coscenza! GRAZIE!
Nicola Ambro
26 ottobre 2005 alle ore 12:34Ciao Gfloris ci sei ...
Nicola Ambrosini
26 ottobre 2005 alle ore 12:39Ciao Beppe, sei troppo forte. Mi piacerebbe ti interessassi all'evolversi del "problema Poetto". Si tratta di un grandissimo scempio ambientale che ha privato i cagliaritani e non solo di una delle più belle spiagge del mediterraneo.
Ale Pux
27 ottobre 2005 alle ore 15:50Andremo alla manifestazione di sabato 29.10 a Palau - La Maddalena
contro l'OCCUPAZIONE MILITARE IN SARDINNYA
stiamo organizzando un pullman per raggiungere Palau
partenza ore 6 del mattino da P.tza Giovanni XXIII - Casteddu, rientro in serata
prenotazioni al circolo La Tana del Luppolo in via San giovanni 251 a
Casteddu la sera dopo le 22 - quota individuale 5 euro
per finanziare il pullman organizziamo una cena sociale venerdì 28 in via
Montesanto 28 a Casteddu, zona San Michele, alle ore 21 (massima
puntualità, nel palazzo non gradiscono chiasso in ore tarde)
Roberta Masala
27 ottobre 2005 alle ore 21:07Oltre ad altri infiniti privilegi adesso gli istituti ecclesiastici sono esentati anche dal pagamento dell'ICI...non ho veramente parole...Hanno esonerato perfino gli istituti scolastici religiosi!!!! Oltre alla beffa degli assegni per le scuole private ora anche questo!!! ARRRRRGG...CHE RABBIA FEROCE!!! E TUTTO PER ACCAPPARRARSI I VOTI DEL CLEROOOOO
In una pensione gestita da suore uno studente arriva a pagare anche 900 euro al mese!!!!
E' UNA VERA VERGOGNA.
Maurizio Pitzalis
28 ottobre 2005 alle ore 14:28Ciao Beppe!! Ti scrivo da quella piccola Isola chiamata Sardegna! Ho visto il tuo spettacolo dal vivo a Cagliari! Sono rimasto a bocca aperta per tutto ciò che hai detto e ho ancora i dolori alle mascelle! Battute a parte, ti reputo per certi versi "IL MESSIA", colui che porta il messaggio!? Ma dei tuoi messaggi e di quelli che ci da anche la NATURA, noi esseri umani, dobbiamo prendere delle Vere e proprie Iniziative, per migliorare la situazione sotto ogni punto di vista!! Senza aspettare i capi di governo, politici e potenti! ...
Matteo Massa
30 ottobre 2005 alle ore 14:49Posso sapere perchè sono stati cancellati tutti i miei post in cui proponevo di inviare una mail di protesta, non offensiva, alla Santanchè? Beppe ma questo blog non era libero? Che delusione..
Marco Sitzia
30 ottobre 2005 alle ore 15:51No, non è per niente libero.
SOPRATUTTO SE PARLI MALE DELLA MORTADELLA.
Votate Gavino Sale!!!
Pino Corona
30 ottobre 2005 alle ore 20:48Cagliari ha cittadini da serie BI, una giunta da serie ZETA, uno stadio da serie A e una squadra da serie CI
FRancesco ARTITZU
5 maggio 2007 alle ore 12:29Rispondo a PINO CORONA, il CAGLIARI è da serie A, i nostri politici tanto attaccati alle poltrone da serie..................ECCELLENZA (ed è anche troppo) ognuno cura i prpri interessi di.....poltrona (nel sensop che ognuno pensa solo a se stesso).
Massimiliano Hellies
31 ottobre 2005 alle ore 01:26Ciao Beppe, sai che non mi piace molto l'idea che i politici siano nostri dipendenti.
Non resisterei alla tentazione di mobbizzarli
E. Sanna
1 novembre 2005 alle ore 16:52URGENTE onde evitare malintesi sulla posizione della Sardegna sul DT.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/11_Novembre/01/soru.shtml
E.Sanna
1 novembre 2005 alle ore 16:56URGENTE onde evitare malintesi sulla posizione della Sardegna sul DT.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/
11_Novembre/01/soru.shtml
Antonio Del Vecchio
1 novembre 2005 alle ore 17:26Finalmente è uscito il nuovo libro di Marco Travaglio:
BERLUSCOMICHE
Bananas 2 la vendetta: le nuove avventure del cavalier Bellachioma dal kapò al kappaò.
ATTENZIONE AVVISO IMPORTANTE:
MARCO TRAVAGLIO SARA' OSPITE DOMANI MERCOLEDI' 2 NOVEMBRE ALLE 21:30 DE "L'INFEDELE" DI GAD LERNER SU "LA7".
Massimo Carboni
1 novembre 2005 alle ore 20:02x E.Sanna e tutti
Per completezza di informazione, in attesa di smentite e/o chiarificazioni da parte del Ministero delle Comunicazione e dell'Autorita' garante, ecco il documento ufficiale (protocollo d'intesa) firmato da Gasparri (allora ministro) e Soru.
http://www.dgtvi.it/stat/Allegati/Protocollo%20d'Intesa%20Regione%20Sardegna.pdf
Inoltre dal sito istituzionale della RAS il discorso completo di Soru i cui stralci sono stati riportati dal Corriere della Sera
http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=10072&v=2&c=18&t=1
E infine il resoconto della Conferenza stampa finale del 16 Aprile 2005 (giorno della firma del protocollo d'intesa) tenuta a chiosa della Conferenza nazionale sulla tv digitale terrestre svoltasi a S. Margherita di Pula
http://www.regione.sardegna.it/j/v/30?s=6260&v=2&c=1396&t=1
anna maria corona
4 novembre 2005 alle ore 05:21In questi giorni sul sito www.malaiustitiacaralitana.org è stato publicato un blog su come vanno le cose nella realtà locale.
"le vicissitudini di un imprenditore scomodo" è una storiella alquanto significativa.
Il sito è molto bello e interessante riporta peraltro il blog di beppe grillo e pino scaccia
Anna Maria
Emanuele Morelli
4 novembre 2005 alle ore 22:37cerchiamo disperatamente aiuto per una persona affetta da GOTTA che risulta allergica ai farmaci in commercio del tipo "Alluric o Zilloric" e che tra notevoli sofferenze sta progressivamente perdendo l'uso delle articolazioni motorie (Mani, piedi e ginocchia). La persona è affetta contemporaneamente anche da insufficienza renale, controllata e stabilizzata comunque da tempo e che non necessita di dialisi.
Chiediamo a chiunque sia in grado di avere informazioni utili su medicinali, cure, o altre soluzioni, di informarci. Siamo disponibili a spostarci in qualunque luogo.
Grazie
Famiglia MORELLI WALTER - 47814 Bellaria (RN) - Italia
tel. 348 2502473 - e-mail annacerini@libero.it
andrea pisano
5 novembre 2005 alle ore 15:09le strade di cagliari fanno pena!vorrei sapere chi si intasca i soldi per rifare gli asfalti!sicuramnte qualcuno che ha a disposiione un auto blu e che dunque non deve pagare i vari cambi gomme,ammortizzatori etc.....
infine un grazie al nostro presidente renato soru.... la sardegne ai sardi diceva nei suoi spot elettorali...presidente... ma vaff.......
Cinzia Puglisi
7 novembre 2005 alle ore 08:56se può interessarvi da
www.edscuola.it/archivio/interlinea/ponte3.htm
Sono innumerevoli le storie di mazzette e appalti truccati delle società di cui il professore-ministro Pietro Lunardi si onora essere stato consulente-contrattista. Romagnoli, Tettamanti, Lodigiani e Grassetto sono le imprese che in consorzio hanno realizzato parte della linea 3 della metropolitana di Milano e il passante ferroviario del capoluogo lombardo, ungendo di miliardi, oltre dodici, il gotha politico-istituzionale dell'Italia di fine prima repubblica. I Ferruzzi sono tra i protagonisti dello scandalo Enimont, la "madre di tutte le tangenti" e con la controllata Calcestruzzi (oggi passata alla famiglia Pesenti) sono finiti sotto inchiesta per gli appalti per la desolforazione delle centrali ENEL e come abbiamo visto, per la gestione delle cave in Sicilia nelle mani dei boss di Cosa Nostra. Il costruttore Paolo Pizzarotti ha dovuto ammettere di aver versato a Severino Citaristi, il cassiere della DC, 500 milioni per potersi aggiudicare alcuni appalti per la realizzazione dell'aeroporto Malpensa di Milano, mentre sarebbe necessario un intero volume per raccontare le malefatte della ex Cogefar-Impresit oggi Impregilo, dalle tangenti per i lavori alla metropolitana e al passante di Milano, a quelle per la costruzione del policlinico di Pavia, dalla cogestione del sistema spartitorio per i grandi appalti dell'ANAS e della Società Autostrade ai tempi del ministro Gianni Prandini, all'immane scandalo dell'Alta Velocità e dei trafori ferroviari dell'appennino tosco-emiliano.
L'INTERA PAGINA WEB È LUNGHISSIMA, SI CHIAMA LA MAFIA DEL PONTE, PERÒ SPIEGA TANTE COSE ED È ZEPPA DI NOMI DI POLITICI, IMPRENDITORI, MAFIOSI E MASSONI TUTTI BASTARDAMENTE SENZA SCRUPOLO ALCUNO
Cinzia Puglisi
7 novembre 2005 alle ore 09:06se può interessarvi da
www.edscuola.it/archivio/interlinea/ponte3.htm
Sono innumerevoli le storie di mazzette e appalti truccati delle società di cui il professore-ministro Pietro Lunardi si onora essere stato consulente-contrattista. Romagnoli, Tettamanti, Lodigiani e Grassetto sono le imprese che in consorzio hanno realizzato parte della linea 3 della metropolitana di Milano e il passante ferroviario del capoluogo lombardo, ungendo di miliardi, oltre dodici, il gotha politico-istituzionale dell'Italia di fine prima repubblica. I Ferruzzi sono tra i protagonisti dello scandalo Enimont, la "madre di tutte le tangenti" e con la controllata Calcestruzzi (oggi passata alla famiglia Pesenti) sono finiti sotto inchiesta per gli appalti per la desolforazione delle centrali ENEL e come abbiamo visto, per la gestione delle cave in Sicilia nelle mani dei boss di Cosa Nostra. Il costruttore Paolo Pizzarotti ha dovuto ammettere di aver versato a Severino Citaristi, il cassiere della DC, 500 milioni per potersi aggiudicare alcuni appalti per la realizzazione dell'aeroporto Malpensa di Milano, mentre sarebbe necessario un intero volume per raccontare le malefatte della ex Cogefar-Impresit oggi Impregilo, dalle tangenti per i lavori alla metropolitana e al passante di Milano, a quelle per la costruzione del policlinico di Pavia, dalla cogestione del sistema spartitorio per i grandi appalti dell'ANAS e della Società Autostrade ai tempi del ministro Gianni Prandini, all'immane scandalo dell'Alta Velocità e dei trafori ferroviari dell'appennino tosco-emiliano.
L'INTERA PAGINA WEB È LUNGHISSIMA, SI CHIAMA LA MAFIA DEL PONTE, PERÒ SPIEGA TANTE COSE ED È ZEPPA DI NOMI DI POLITICI, IMPRENDITORI, MAFIOSI E MASSONI TUTTI BASTARDAMENTE SENZA SCRUPOLO ALCUNO
anna maria corona
8 novembre 2005 alle ore 18:20Cara Cinzia Puglisi,
io Soru non l'ho votato, ma visto che va di traverso, oltre che alla destra, anche alla sua stessa coalizione, incomincia a piacermi.
Massimo Usai
9 novembre 2005 alle ore 06:47Ciao a tutti,
vorrei solo segnalare che le cabine telefoniche situate nei pressi dell'edicola alla fine di V.Le Sant'Avendrace NON FUNZIONANO CON LE MONETE, ovvero voi infilate i soldi e li perdete.
Grazie mille alla Telecom anche per questa ennesima chicca.
Massimiliano Hellies
9 novembre 2005 alle ore 19:02Ora svegliati madre distratta
non senti i tuoi figli che ti chiamano?
Il canto dei tuoi poeti amari
è speranza di naufraghi indomabili
in allarme le anime guerriere
anime provate dal tuo essere puttana
essi ti amano per quello che sarai
nasci dal mistero della tua saggezza
non aspettare la mia morte
fa che non mi spenga come un orfano che t'ama
Bibi Tolu
Ivano De Cicco
10 novembre 2005 alle ore 14:40Egr. Sig. Grillo
invito lei e i lettori del suo blog, a collegarsi sul sito www.rainews.24.it, nella sezione reportage
Iraq. Rainews24: l'esercito degli Stati Uniti ha usato fosforo bianco a Fallujah nel 2004.
E' inutile sottolinearle lo sgomento,la vergona e l'indignazione che provo. un Primo interrogativo: Ma i giornalisti italiani dove sono? il Vespone di porta porta, invece di leccare il c...lo a tutti!!dove c....zo sta?
Ma quanti civili costa un lt. di petrolio?
Provo rabbia sono incazzato! Hanno vergognosamente Ucciso dei Bambini, Quelli erano tutti miei e vostri Figli. Hanno trucidato donne Madri, quelle erano tutte mie e Vostre Mogli!tutti quegli uomini Bruciati, Erano tutti miei e Vostri Fratelli!!!
Basta!basta! Chiunque decide di Tacere o nascondere la testa sotto la sabbia. Lo CONSIDERO COMPLICE DI QUESTI ASSASINI!
per favore, facciamoli smettere!!
Scriverò al presidente Ciampi: MI VERGOGNO DI ESSERE CITTADINO ITALIANO ED EUROPEO!
IVANO DE CICCO
NAPOLI
Marco Salomone
12 novembre 2005 alle ore 12:49Sei GRANDE BEPPE!!!
Ti rivogliamo in TV!!!...altro che Celentano!!
Consiglio a tutti di guardare il film "W ZAPATERO". Parla della censura in Italia. Il paese più "SEMI-LIBERO" al mondo!!
Tornaci a trovare!!!
Gian Franco Dominiyanni
16 novembre 2005 alle ore 08:54Cagliari attraversa oggi due realtà contrapposte:
1) sono state rifatte la maggior parte delle piazze, senza entrare nel merito del gusto, es. piazza del Carmine si può tranquillamente rinominare piazza delle palle, per via dei lampioni sferici che hanno sostituito i lampioni originali certamente esteticamente più compatibili con gli edifici circostanti, ovviamente tutto questo è avvenuto con il benestare di tutte le sovrintendenze disponibili sul "mercato".
2) In seguito al rifacimento delle condotte per la raccolta delle acque bianche, sono spariti tutta una serie di grate, che alle prime timide piogge fanno sentire la loro mancanza con negozi allagati marciapiedi irrangiungibili ecc. le storiche pietre di una parte della via Roma strada principale di Cagliari sono state sostituite con un "elegante" tappeto di asfalto, sempre con il benestare di tutte le sovrintendenze del mercato.
3) Il poetto ormai è un ricordo, l'inizio del suo degrado ha origine grazie alla spinta ambientalista, che voleva l'eliminazione dei caratteristici e storici "casotti del poetto" sostituiti con chioschetti in legno chiamati "baretti" che nel corso del tempo sono diventati più grandi più solidi più cementati più pianellati tutto sempre con il benestare di tutte le sovrintendenze del mercato.
Mi chiedo, ma tutte queste insane scelte che vanno contro tutte le leggi del buon senso e dell'intelligenza umana e no, perchè le devono pagare i cittadini, e non chi le ha fatte "personalmente"? Non attraverso "assicurazioni agli amministratori e dirigenti" che tutelano in questo modo la loro incopetenza, consentendogli di fare tutte le ca....e" a spese dei cittadini. In tutte le categorie di lavoratori "compresa la tua Beppe" chi fa una scelta ne paga personalmente le conseguenze, in politica questo non vale. Concludendo è meglio non fare niente piuttosto che mostrare a tutti la propria incapacità.
Un saluto da Gian Franco Dominiyanni
Tiziana Desogus
16 novembre 2005 alle ore 13:58Vorrei porre alla tua attenzione la vicenda incresciosa, ben descritta nelle diverse interrogazioni parlamentari che magari invio con una mail, riguardante 500 dipendenti con famiglie al seguito, dislocati in tutto il territorio nazionale e comprendenti l'Unità di Cagliari e Sassari, della "Intesa Gestione Crediti S.p.A." (I.G.C.), società che si occupa dal 1998 del recupero crediti in sofferenza delle banche del "Gruppo Intesa", il cui capitale sociale è interamente detenuto da Banca Intesa.
In pratica le tutele contrattuali ed occupazionali per il personale, previste da due accordi del 16/3 e 13/4/2001, sono state recentemente distette unilateralmente da Banca Intesa, comunicando la vendita alla società Fortress e Merryll Lynch di sofferenze per un valore lordo di 9 mld di al prezzodi 2,045 mld, nonchè il conferimento di ramo d'azienda (81%), costituito dalle attività di gestione delle sofferenze, da I.G.C. a Castello Gestione Crediti srl, di cui B.Intesa detiene transitoriamente (fino a dic.05) l'intero pacchetto azionario; essa inoltre ha prospettato il passaggio, in un momento distinto e successivo, del pacchetto di controllo della conferitaria (81% del cap.soc.) a società terza, partecipata da Fortress e Merryll Lynch, mantenendone il 19%. L'obiettivo dell'operazione è stato presentato come quello di "migliorare la qualità dell'attivo, di ridurre il rischio eliminando l'eventuale impatto di sempre possibili perdite future sui crediti oggetto di cessione".
Secondo me ed i miei colleghi, oltre che essere un modo per escludere 500 dipendenti dal contratto del credito, è un serio tentativo di mascherare un corposo licenziamento, così come avvenuto in altre grandi aziende (tagli dei costi = esternalizzazioni, passaggi da una srl all'altra per poi finire licenziati), nonostante le continue dichiarazioni sulla crescita degli utili da parte di B.Intesa, le ultime sui giornali di sabato 12 novembre 2005.
Tiziana Desogus
aldo Perra
17 novembre 2005 alle ore 13:22Ma non è passata una legge ( Decreto Pisanu norme antiterrorismo ) per evitare l' anonimato degli utenti negli internet point ?
Bè, ieri sono stato in un Internet point situato in una traversa di via Is Mirrionis ed ho navigato e mandato mail , in tutto anonimato.
Ma la polizia postale che fa, dorme?
Gianluigi Nisita
18 novembre 2005 alle ore 11:56io non ci credo...
adesso hai gli occhi closed... aprili
Alida Serra
19 novembre 2005 alle ore 12:00salve cerco solo genitori sardi contrari alle vaccinazioni infantili... o che almeno abbiano qualche dubbio su tale obbligo che esiste solo in Italia e Francia.
grazie beppe per questo spazio.
alida.serra@tiscali.it
Graziella Salis
24 novembre 2005 alle ore 23:04Aldo Perra:
Già non condivido molto il fatto di dover mettere per forza il mio nome e cognome veri,e infatti mi scazza, sul blog di beppe. ma giusto perchè è lui!!
Tu appoggi una decreto anti-democratico ed anti- libertà? Il decreto pisanu? Un sardo che coi sardi continua a comportarsi malissimo!!
Il decreto è una cazzata immensa, fatta per reprimere i neonati gruppi informatici di movimento che a cagliari alzan la testa!
Che per colpa delle teste di m****a come te, vengon bollati come terroristi solo perchè tentano di esportare in tutta la Sardegna ciò che Grillo in questo blog tenta di fare: libera informazione e comunicazione dal basso!
Libero accesso ad Internet!
Lo sai, caro Aldo, che non si può più fare un internet point gratuito aduso e consumo di tutti, perchè la questura viene e ti fa il cazziettone (nel senso ti scheda, ti fa chiudere tutto? Niente più corsi gratuiti di linux o simili! Perchè non tutti hanno i soldi per potersi permettere un computer o delle lezioni a pagamaento!)
Pensa prima di parlare!
Un bacio,
Grazia.
Walter Puxeddu
25 novembre 2005 alle ore 16:28Per Grazia
Quando lo stato rende illegale cio' che è legale, la vera legalita' e' stare nell'illegalita'
aldo perra
25 novembre 2005 alle ore 21:38Cara ragazza scusa se mi permetto! Ma credo tu sia un po' sciocchina!
Il decreto Pisanu non impedisce assolutamente niente, ha come unico scopo quello di tutelare noi cittadini ed in particolare i minori, sai quanti pedofili usano gli internet point per scambiare files restando anonimi, o come sia facile per un potenziale terrorista entrare in contatto con la sua rete tramite un' internet point o ancora rivendicare un' attentato senza lasciare tracce? Se una persona non ha niente da nascondere non vedo che male ci sia se prima di utilizzare una postazione multimediale si identifichi con un documento di identità.
Il decreto non impedisce affatto l' apertura di un' internet point gratuito , se tu hai i soldini per aprirlo e poi non far pagare niente sei libera di farlo! Diciamo che penso sia difficile trovare un' imprenditore " Francescano! " che lo faccia per te! Per quanto riguarda i controlli delle forze dell' ordine , quelli sono " fisiologici " ogni attività è soggetta a controlli, e questo succede IN TUTTO IL MONDO!
Per quanto riguarda linux mi sembra che tu faccia un po' di confusione, linux è un sistema operativo open source " a mio aviso fantastico " però non credo che sia colpa del povero Pisanu se tu non puoi seguire un corso gratuito dello stesso.
Sputi sentenze e apostrofi le persone in modo scurrile senza nemmeno sapere quello che dici, mi spiace per te. Spero che con la maggiore età , le cose per te vadano meglio, credimi il mondo non
c' è l' ha con te!
pietro sigura
26 novembre 2005 alle ore 11:04caro beppe grillo.
condivido quasi tutte le cose che dici, anche se mi permetto una piccola osservazione e con essa una semplice domanda: MA SE IL BENE STA A SINISTRA E IL MALE A DESTRA, COME MAI VA COSI MALE? NON è CHE DESTRA E SINISTRA SI ASSOMIGLIANO TANTO?
CIAO.
pietro sigura
26 novembre 2005 alle ore 11:04caro beppe grillo.
condivido quasi tutte le cose che dici, anche se mi permetto una piccola osservazione e con essa una semplice domanda: MA SE IL BENE STA A SINISTRA E IL MALE A DESTRA, COME MAI VA COSI MALE? NON è CHE DESTRA E SINISTRA SI ASSOMIGLIANO TANTO?
CIAO.
Matteo Massa
27 novembre 2005 alle ore 14:25Caro Pietro Sigura, sei arrivato oggi o segui quello che Beppe dice? E' forse il primo che dice che la destra e la sinistra sono uguali!!
sabrina loddo
28 novembre 2005 alle ore 01:58E'sparito il computer a mio fratello... in una caserma della MARINA MILITARE ITALIANA... caserma con 30 ragazzi... 4 appartenenti al gruppo sportivo... tutti gli altri vfa, vfb ... ecc ecc
ma vi pare???
ma nelle mani d chi siamooo???
La MARINA MILITARE ITALIANA lo ritroverà???
Troverà il ladruncolo???
UAAAAAAAAAAaaaaaaaaaaaauuuuuuuuuuuuuuuuuaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
silenzio
sono sempre più convinta che le forze armate siano una gran bipppppppppppppppppppppp
ciao ciao a tutti...
giuseppe floris
29 novembre 2005 alle ore 09:34ciao Beppe sono beppe anch'io Come posso avere la cassetta o il dvd del tuo spettacolo di Cagliari del settembre 2005 A si Biri !!! grazie Beppe Floris
Aldo Perra
29 novembre 2005 alle ore 18:37Sono stato nuovamente nell' internet point di via Timavo , trav. via Is Mirrionis, pazzesco chiunque può fare quello che vuole!
Se volete scaricare con emule o inviare e-mail anonime o minatorie al vostro capo ufficio, andate pure!
Io continuo a pensare che sia assurdo che non ci siano controlli!.......
Carlo Palla
2 dicembre 2005 alle ore 19:05ciao . Sono uno studente che si e rotto le scattole delle ingiustizie viste agli esami universitari non ne posso piu' . Prima davo la colpa dalla la colpa alla sfiga ma poi dopo tanti anni dici ..E NO QUESTA NON PUOI CHIAMARLA SFIGA ! . Ho visto persone passare esami come diritto regionale che alla domanda ... MI PARLI DELLA LEGGE BASSANINI.... NON SAPEVANO UN C...O e prendere 27; e io.....per non aver saputo ART 75 dello statuto del trentino essere bocciato solo per quello (con tutto il rispetto per il trentino) ma mi sembra eccessivo. Cmq mi sono detto perhè non fare in modo che ci sia un equo giudizo cavolo siamo nel 2006 , allora ho pensato perchè non fare in modo che attraverso un programma nel quale inserire tuutte le possibili domande dividendole tra domande fondamentali per superare l esame e altre piu' dettagliate per la definizione del voto .
Basta essere giudicati da persone che ti giudicano dall' impresione cosi detta "a pelle"
VOGLIO GIUSTIZIA
MARCO MOI
3 dicembre 2005 alle ore 12:54Ciao capisco la tua situazione, da quel che ho capito frequenti la facoltà di giurisprudenza, che a cagliari è nota per i favoritismi ai figli degli amici. Una facoltà classista e crudele, che spesso fa andare avanti solo chi fa parte dei giusti giri. Il metodo che tu hai indicato come soluzione esiste in altre facoltà, ad esempio in scienze politiche, dove le ingiustizie di cui parli non sono presenti. Non esagero, non ho mai assistito sulla mia pelle a discriminazioni serie durante gli esami, se non piccole differenze per simpatie o balle varie. Professori onesti, niente di più.
marco moi
3 dicembre 2005 alle ore 13:00Il problema della facoltà di giurisprudenza a cagliari è gravissimo e notissimo: va avanti chi è dentro i giri, o per dirla con i sociologi dentro le giuste reti di relazioni. In altre parole si fanno figli e figliastri, discriminando chi si fa il c..o per andare avanti e diventare avvocato, giudice... In scienze politiche, per dire la mia esperienza, questi problemi non esistono al momento ma ne esistono altri: da una segreteria vergognosa alle carenze enormi delle lauree specialistiche, alla mancanza di tirocini finali, dallo scarso numero di appelli all'improvvisazione dei corsi della specialistica. E' ovvio che però essere discriminati agli esami è la cosa più disgustosa. In giurisprudenza la soluzione è il cambio della dirigenza della facoltà, il ricambio dei professori, con l'arrivo di professori non sardi, e l'imposizione di regole chiare sugli esami. Trasparenza e onestà!
marco moi
3 dicembre 2005 alle ore 13:01Il problema della facoltà di giurisprudenza a cagliari è gravissimo e notissimo: va avanti chi è dentro i giri, o per dirla con i sociologi dentro le giuste reti di relazioni. In altre parole si fanno figli e figliastri, discriminando chi si fa il c..o per andare avanti e diventare avvocato, giudice... In scienze politiche, per dire la mia esperienza, questi problemi non esistono al momento ma ne esistono altri: da una segreteria vergognosa alle carenze enormi delle lauree specialistiche, alla mancanza di tirocini finali, dallo scarso numero di appelli all'improvvisazione dei corsi della specialistica. E' ovvio che però essere discriminati agli esami è la cosa più disgustosa. In giurisprudenza la soluzione è il cambio della dirigenza della facoltà, il ricambio dei professori, con l'arrivo di professori non sardi, e l'imposizione di regole chiare sugli esami. Trasparenza e onestà!
Carlo Palla
3 dicembre 2005 alle ore 17:59Ciao Marco vedo che condivide questo stato di cose che fa veramente schifo. Pero devo dirti che ho visto come funziona il sistema adoperato in scienze politiche. Prendiamo per esempio un esame di diritto qualsiasi tipo pubblico , ecco a ogni domanda hai 4 possibilità di risposta ...insomma il tipico esame ha crocette che chiaramente a parer mio non dimostra in maniera soddisfacente se una persona è preparata.
La mia idea di equo giudizio passa invece attraverso un programma che sia ingrado di giudicarti per quello che rispondi oralmente alla domanda che ti pone, mentre il docente dovrà seguire il regolare svolgimento dell'esame,magari con la presenza di un tecnico informatico per eventuali problemi.........SEMBRA FANTASCIENZA MA IN MOLTI PAESI FUNZIONA COSI E "CHE PER FORTUNA O PULTROPPO SIAMO ITALIAI" come diceva qualcuno .......
Carlo Palla
2 dicembre 2005 alle ore 19:29Ciao valeria ho da poco visto il dvd del mitico beppe .....cavolo ti apre gli occhi anzi ti sveglia da una situazione di rassegnazione i cui ero visto la m...a , scusa la parola ma quando è m ...a bisogna dirlo . Adesso sono inc...ato e nel mio picolo a fare qualcosa per pulire questa societa .Devo dire che ho dto il voto a Soru e sto vedendo che sta operando bene nonstante quel che si dice spero però che non salti fuori la solitita notizia tipicamente della politica di questo paese che mi faccia rigredere di tutto .
Ma per ora andiamo avanti cosi mi va bene e spero che continui
ciao
Marzia Mastino
5 dicembre 2005 alle ore 12:52Caro beppe, ti scrivo perchè vorrei fare un pò di quella informazione che spesso i telegiornali statali non fanno.
il giorno 1 dicembre 2005 cinquemila ( vorrei sottolineare il numero 5000) sardi sono andati a sfilare a Roma, sotto la pioggia, per rivendicare un loro diritto, che è quello che lo stato paghi gli oneri fiscali che per legge spettano alla regione Sardegna.
5000 persone, fra cui sindaci, rappresentanti delle istituzioni, rappresentanti sindacali e il PRESIDENTE DELLA REGIONE hanno sfilato a Roma, e nessuno dice nulla...
nessun telegiornale nazionale ha anche solo accennato che per una volta i sardi hanno deciso di dire basta ai soprusi dello Stato e hanno rivendicato i loro diritti...
purtroppo generazioni di governi della nostra regione hanno portato la credibilità della Sardegna a meno di zero, ma è possibile che contiamo davvero così poco????
quando si deve venire in vacanza da noi, la Sardegna è bella,i sardi sono Belli,tutto è bello...
ma quando i Sardi rivendicano ciò che è loro, allora non va più bene...
non possiamo mica pestare i piedi anche noi, altrimenti poi lo Stato è costretto a ricordarsi che le regioni in italia sono 20, e non 4 o 5...
noi vogliamo solo quello che ci spetta...ma questo non fa notizia...
spero almeno faccia notizia in questo blog...
Antonio Massa
13 dicembre 2005 alle ore 18:08Si cara Marzia, contiamo davvero poco.
Noi non abbiamo un bacino di voti pari a quello della Sicilia.
Tutto qui!
Per la cronaca sappi che almeno il Tg3 ne ha parlato! ALMENO..........
Elena Bianchi
7 dicembre 2005 alle ore 15:40Sono di Milano ma vado nel cagliaritano da talmente tanti anni che mi sento sarda d'adozione. Amo quest'isola e chi la abita. Facciamo festa, che nel nord dell'isola pare si sia riusciti a cacciare via finalmente i militari! Ma mi domando: quando se ne andranno via anche i militari di Capo Teulada? Che con la scusa di difenderci dai russi mangia-preti-e-bambini prima e dagli estremisti islamici adesso sono di fatto in vacanza permanente (e ben retribuita!) in uno dei posti più belli del mondo... Cosa ci fanno VERAMENTE tutti questi militari in Sardegna? E' giusto che nei fondali di luoghi bellissimi come Cala Zafferana ci siano RESIDUI DI ESERCITAZIONI MILITARI? E' giusto non poter andare alle Dune di Porto Pino perchè ci fanno ESERCITAZIONI COI CARRI ARMATI? Voglio che la Sardegna sia dei sardi!!! Se poi loro vorranno ospitare me ed altri turisti, ne sarò solo felice, come lo sono stata sino ad oggi, tenendo presente di essere ospite in casa d'altri.
Carlo Palla
8 dicembre 2005 alle ore 13:03HAI PEFETTAMENTE RAGIONE . BASTA VOGLIO ESSERE LIBERO DI PASSEGGIARE NELLA MIA TERRA .SPERO CHE MOLTI SARDI APRINO GLI OCCHI COME HAI FATTO TU .
PS PER QUELLO CHE HAI SCRITTO PERSONALMENTE TI CONFERISCO LA CITTADINANZA SARDA .
GRAZIE
pinna ignazio
9 dicembre 2005 alle ore 20:37ciao elena bianchi hai proprio ragione i militari a teulada dovrebbero proprio restituire hai sardi (quel pezzo di paradiso).spero che tanti sardi la pensino come te sarda di milano
Daniela Marcialis
9 dicembre 2005 alle ore 09:48vorrei raccontarvi brevemente come vanno le cose in quest'Italia di m...a per quanto riguarda gli affitti e gli inquilini.
La mia storia comincia nel 1987 quando mio marito (allora solo fidanzato) decide di dare in affitto una casa (L'UNICO BENE CHE POSSIEDE!!!!)ad una sua parente stretta. contratto d'affitto equo canone, ovvero praticamente "vivi e usufruisci di casa mia gratis.."
Dopo 4 anni, chiediamo gentilmente e verbalmente, in nome del grado di parentela che ci lega con l'inquilina, se può liberare la casa poichè ci serve per andarci a vivere poichè c'è il desiderio di sposarci. Lei tentenna... noi in buona fede le lasciamo il tempo per sistemarsi. MA SORPRESA!!! Il contratto si rinnova per altri 4 anni...e noi siamo FREGATI!!!! Per 4 anni NON SI PUO' FARE ASSOLUTAMENTE NULLA!!! L'inquilina è cosciente che una villetta indipendente come quella in cui vive non la troverà in tutta italia per soli 400 euri al mese... quindi di andarsene manco a pagarla...
Rassegnati e inkazzati come jene aspettiamo i 4 anni... Intanto ci muniamo di valido avvocato che fà tutto quello che si deve fare per SFRATTARE l'inquilina... che tra tutto...NON PAGA!!!! Piccolissimo particolare che la legge IGNORA COMPLETAMENTE!!! NOn credete quando vi dicono che un inquilino moroso lo sfrattano subito..NON E' VERO!!!
Insomma...ora il contratto è scaduto dal 30 settembre 2005, me lei continua a vivere nella NOSTRA CASA...l'ha ridotta una capanna.. non ci paga da 4 mesi l'affitto, e io e mio marito aspettiamo ancora di poter andare a vivere in casa nostra.
Il 4 gennaio ci sarà lo sfratto con le forze dell'ordine....Ma io ancora temo che le sia data ulteriore proroga!!!
NON AFFITTATE CASE A PARENTI!!! SE VOLETE IL NOME DI QUESTA MIA INQUILINA VE LO FORNISCO.. in maniera che nessuno di voi possa darle casa per poi non pagarvi e distruggervi la vostra casa!!!
sara filia
10 dicembre 2005 alle ore 16:30ciao.ti sei scocciato dell'università e delle sue ingiustizie? allora BENVENUTO NELL'AFFOLLATISSIMO CLUB!
Pensa che io vorrei dare 1 esame e non ci riesco non perchè non abbia studiato ma perchè il prof ha deciso di adottare 1 sua personalissima modalità di selezione per poter accedere a tale esame.
Pensa che accetta massimo 10 iscrizioni e di quelle dieci solo i primi 3 avranno l'onore e il privilegio di sostenere l'orale,gli altri dovranno provare al prossimo appello.
Io x essere sicura di rientrare ADDIRITTURA nei primi 3 ho provato a collegarmi al suo sito (ci si scrive on line nel portale della facoltà) alla mezzanotte spaccata del giorno in cui si aprivano le iscrizioni.
" Azz!" ho pensato,"cosi' sarò la prima di sicuro!".
Ma sorpresa!!! c'erano già 6 iscritti!!!
Ma come caspita hanno fatto!!!!
L'unica spiegazione che abbia 1 senso è che bisogna essere raccomandati non solo per superare gli esami, ma anche per iscriversi soltanto!!
Roba da matti
ANTONSERGIO BELFIORI
10 dicembre 2005 alle ore 16:53Carissimi Amici del Blog, chi vi scrive è uno che è stanco come voi di questo paese.
La voglia di andarsene è tanta ma noi non possiamo farlo!La nostra voce, la voce contraria a questo sistema deve rimanere e si deve fare assordante!Dobbiamo lottare per migliorare questo schifo, mandiamoli a casa tutti. Entriamo noi in politica, facciamo vedere cosa sappiamo fare, prendiamo noi lo scettro in mano.
Utopia, signori!
Quanti di voi dopo aver spento il pc si rimette a fare la vita di sempre? Quanti di voi continua ad accendere la scatola maledetta(tv)? Quanti di noi vivono nella codardia e nell'ipocrisia, capaci solo di lamentarsi e mai di essere propositivi!!La nostra sinistra è lo specchio delle nostre anime!!Siamo noi che dobbiamo cambiare, non loro!!!Loro siamo noi!!!!
Coraggio dunque, su le maniche e diamo inizio alla disobbedienza!!Che farebbe lo Stato davanti ad un fenomeno tale!!!
Siamo noi la vera forza del mondo, noi, la moltitudine. L'unico nostro strumento è la "conoscenza" e le nostre armi sono la "virtù" ed il "coraggio".
Se siamo capaci entriamo noi in politica e sgominiamo la banda bassotti.
E' lecito lamentarsi ma è doveroso agire!!Ognuno di noi nel proprio piccolo....bisogna disobbedire!!
W la LIBERTA'.....quella vera!!
ANTONSERGIO BELFIORI Cagliari
Elena Bianchi
13 dicembre 2005 alle ore 08:45Certo, la disobbedienza potrebbe essere una soluzione. Ma l'entrare in politica non credo proprio. Il potere corrode. Sono convinta che ci siano politici attuali che, al momento della loro candidatura, volevano veramente cambiare le cose. Poi hanno ottenuto il seggiolino ed ecco che trovano il posto da portaborse al cugino, ecco che si invischiano con truffe miliardarie, ecco che si arrabattano per poter arraffare sempre di più. In tutta onestà potresti affermare che, se tu diventassi un importante uomo politico, non faresti il possibile per assicurare un posto di lavoro a tua figlia disoccupata? Non accetteresti di viaggiare gratis su treni ed aerei perchè è un tuo diritto (e chi se ne frega se le spese poi le copre il "popolino")? Diresti "No, grazie, 1400 euro al mese sono sufficienti per me, non ne voglio 5000..."? Credo che NESSUNO MAI sarebbe pronto a smantellare tutti i privilegi ed i diritti acquisiti dalla classe politica, nè di destra nè di centro, nè di sinistra. E noi ci lamentiamo perchè non abbiamo questi privilegi e ci troviamo a pagare per chi li ha...
Diego Belfiori
15 dicembre 2005 alle ore 13:34Ho lasciato sbdatamente un commento sul contenuto della disobbedienza nel blog su cagliari,ignaro dell'esistenza di questo nuovo spazio.Quindi vi chiedo di leggerlo direttamente li,poco al di sopra dell'intervento in cui sto rispondendo.Ribadisco il concetto sul fatto che per disobbedire bisogna agire,lottare,arrivare ad un colpo di stato(anche s eutopistico) per eliminare (non fisicamente ovviamente) un certo governo che di fatto è un regime vero e proprio. Lo dimostrano le tante leggi che garantiscono la libertà a politici delinquenti.Batsa vedere la legge elettorale che non concede più al cittadino di eleggere dierttamente chi vuole, non può decidere chi lo deve rappresentare al governo,ma saranno i partiti ad indicare chi ci deve andare...e questo no è un Regime?Spero solo che se il Cntro-Sinistra dovesse vincere le elezioni,abroghi immeditamente questa legge, ma sono siuro che non lo farà, perchè conviene anche a loro, in quanto si levano la bega del voto del cittadino e sceglieranno loro chi deve andare per essere comandati da altre persone solo per alzare la mano!Peggio dell'ex nione sovietica!ne riparleremo.Quindi l'unico modo è non pagare più un centesimo di tassa, dal'inutile bollo auto al furto del canone rai agli sprechi delle forze armate,alle guerre, aigli sperperi del denaro pubblico mentre c'è gente che campa con 600 euro al mese,E' ORA DI SMETTERLA con queste cose.Facciamio la rivoluzione,e non è certamente un'utopia pensare di farla!Quindi non paghiamo più tasse,la rivoluzione sarà automatica e conseguante, perchè qualcosa senza i nostri soldi sicuramente cambia!Potremo parlare di questo per ore...parliamone e scambiamoci opinioni,ma sono dell'idea che bisogna agire e non più subire. Bisogna non credre più in questi politici mafiosi, perchè di fatto lo sono!Sono disponibile ad un confronto,ma vi chiedo di capire e di agire e non solo dire!I pazzi sono loro non noi,e gli italiani sono stufi di pagare e basta,è ora di avre,è ora di Democrazia!
Elena Bianchi
13 dicembre 2005 alle ore 08:36Per Carlo Palla ed Ignazio Pinna - Vi ringrazio per i commenti e la cittadinanza onoraria, che davvero mi onora. Però siete voi, voi sardi, che potete e dovete fare qualcosa per riappropriarvi della vostra terra. Sono i vostri sindaci che devono sapersi imporre. Siete voi che dovete far capire che i militari in Sardegna non servono a nulla, perchè i comunisti mangia bambini non ci sono più (se mai ci fossero stati) e gli unici islamici che si vedono in giro sono quelli sui mega yacht in Costa Smeralda... che non credo programmino attacchi suicidi all'attracco di Porto Cervo... Oppure, se mi sbaglio, sappiano le forze armate DIMOSTRARE la loro utilità sul suolo sardo. Se non sono lì in vacanza permanente, che lo dimostrino.
Un grosso saluto
Elena
Alessandro Garau
15 dicembre 2005 alle ore 11:26Caro Beppe,
Lunedì scorso mi sono recato da Carbonia a Dolianova in prov. di Cagliari per far visita ad un cliente. Ho concluso la trattativa e mi sono incamminato con l'auto per uscire da Dolianova.
Ho scordato di mettere la cintura ed accendere le luci ad un passo dall'uscita sono stato fermato dai carabinieri era una multa sicura e punti in meno dalla patente. Il carabiniere però vista la mia provenienza mi ha chiesto se a Carbonia c'era ancora la crisi economica dei primi anni '90 quando lui prestava servizio in quella zona ed in più mi dice fino a che la mentalità della gente non cambierà la situazione non migliorerà, mi rende i documenti e mi fa cenno di andare pure senza multa ne annotazioni.
Credimi mi sono sentito sollevato per avere evitato la multa, comunque sono rimasto basito perchè mi ha liquidato quasi fossimo terremotati nel sulcis, e forse aveva ragione.
Alessandro
Diego Belfiori
15 dicembre 2005 alle ore 12:19Intervenco doverosamente ad alcuni annunci interessanti in riguardo la disobbedienza che il mio caro fratello ha dichiarato. Sarebbe una bugia dire di essere contrario, e quindi con tutta onestà vi dico che sono daccordo alla disobbedienza. E' vero, bisogna agire e fare qualcosa contro questa dittatura. Una dittatura che si nota con l'approvazione di alcune leggi come quella elettorale, dove il cittadino non potrà eleggere chi vorrà, ma sarano i partiti ad eleggerli. Bella democrazia!! Che dire poi del digitale terrestre? Con l'incredibile conflitto di interessi che ne è in discussione?Circa il produttore dei medesimi decoder, del fratello del Premier Berlusconi? Fate voi e giudicate da soli! Ritorno sulla disobbedienza: vogliamo davvero eliminare questi furfanti??Beh, incominciamo a non pagare più un centesimo di tassa.Dal furto del canone rai all'inutile tassa del bollo auto e tante altre ancora. Incominciamo a farlo tutti, dico tutti, senza timore degli ufficiali giudiziari, e vedrete che la rivoluzione sarà automatica. Un colpo di stato?Io ci credo anche se praticamente impossibile.Intanto lo stato da parte mia non riceverà nemmeno un centesimo, quindi, pensateci. Poi se ci sarà un governo degno della nostra fiducia(non impossibile ma difficile)che cerchi di fare gli interessi dell'italia e non dell'america e delle loro tasche e imprese economiche commerciali, allora il discorso cambia.Quindi come dice il mio caro fratello, rimpbocchiamo le maniche e agiamo, buttiamo fuori questi furfanti politicanti e mafiosi! Ma siamo sicuri che sia facile? proviamoci ovviamnete, però l'unica cosa che possa cambiare le cose in italia è la rivoluzione concentrata all'eliminazione(non fisica ovviamente) di un certo governo, e agire a favore del popolo impoverito, con adeguate percentuali di tasse per chi ha più soldi!Meno spreco del denaro pubblico ecc. ecc. IO ci sono e ci credo,voi?? Non facciamo utopia e demagogia, bisogna fare fare fare e fare per davvero senza paura di nessuno!Pazzo?E se i pazzi fossero loro????
Francesco Puxeddu
15 dicembre 2005 alle ore 13:45Sono pienamente daccordo con quello che il sig.Belfiori ha scritto. Capisco che il suo è uno sfogo, e condivido anche il concetto generale della "Rivoluzione" di cui Lei parla. Non è facile che la gente non paghi le tasse, le persone sono timorose, hanno paura di ripercussioni dello stato, dei giudici e degli ufficiali giudiziari, è inevitabile! Però tutto sommato è un ottimo concetto se introdotto nel contesto di cui Lei parla. E' ovvio che se uno stato funzione, garantisce servizi, non sperpera il denaro publico, tutela i cittadini ecc. ecc., è ovvio che pagare le tasse diventa un dovere, ma è anche vero che al dovre subentra il diritto di avere. Non so se sia possibile un colpo di stato, anche se Lei lo ha detto metaforicamente contro uno stato che non rappresenta le istanze dei cittadini e che fa gli interessi di altre nazioni anzichè della propria. Quindi, è vero che il canone rai è un furto, è vero che il bollo auto è inutule e aggiungo, un ulteriore furto, tutto ciò è vero ed è ora che finisca questo andazzo. Come fare?? Forse come ha proposto lei, ma siamo sicuri di essere in tanti???Se Lei è il primo o sono il secondo...i prossimi chi saranno??? Speriamo bene!
ANTONSERGIO BELFIORI
16 dicembre 2005 alle ore 17:57Carissimo Fratello,
in relazione al tuo disappunto e alla tesi del colpo di stato, devo dire che condivido in parte.
La tua energia nell'esporre le malandate questioni del nostro paese è legittima, come è legittimo il dover ribellarci.
La ribellione o disobbedienza che io intendo non riguarda le tasse, bensì l'ideologia, l'etica e la morale dello Stato. La mia teoria rivoluzionaria è assolutamente "legale e non violenta" e mira a destabilizzare l'attuale sistema ideologico con uno totalmento nuovo.
Nuovo fin dalle basi. Intendo dire che è necessario ricominciare da zero ma con metodi totalmente differenti.
Un punto di partenza potrebbe essere porre come priorità per lo sviluppo umano l'assoluta sostenibilità con l'ambiente intesa come progettazione e previsione dei rischi nell'attuazione di "qualsiasi" politica pubblica.
Un secondo punto di partenza potrebbe essere porre come priorità dello sviluppo umano l'assoluta priorità degli essere umani in quanto tali; niente può essere fatto se danneggia qualcuno portatore di diritti.
Sono due punti di partenza essenziali, attualmente inesistenti in quanto per il primo la priorità è assolutamente ed esclusivamente il profitto esasperato e per il secondo la priorità è legata agli interessi di "particolari" se non "esclusivi" gruppi sociali a danno di tutti gli altri.
Dunque si alla rivoluzione ideologica, delle coscienze. Il modo per scendere in campo con tali pretese è quello di entrare in politica con queste nuove basi e combattere finchè non si è in tanti a difendere tali nuovi principi. Tutto ciò è possibile, è necessario un cambiamento delle coscienze che può avvenire solo intimamente e senza imposizioni.
Chi è pronto si faccia avanti...io ci sarò!
Antonsergio Belfiori
ANTONSERGIO BELFIORI
16 dicembre 2005 alle ore 18:03Per Elena Bianchi, Diego e tutti voi:
Carissimo Fratello,
in relazione al tuo disappunto e alla tesi del colpo di stato, devo dire che condivido in parte.
La tua energia nell'esporre le malandate questioni del nostro paese è legittima, come è legittimo il dover ribellarci.
La ribellione o disobbedienza che io intendo non riguarda le tasse, bensì l'ideologia, l'etica e la morale dello Stato. La mia teoria rivoluzionaria è assolutamente "legale e non violenta" e mira a destabilizzare l'attuale sistema ideologico con uno totalmento nuovo.
Nuovo fin dalle basi. Intendo dire che è necessario ricominciare da zero ma con metodi totalmente differenti.
Un punto di partenza potrebbe essere porre come priorità per lo sviluppo umano l'assoluta sostenibilità con l'ambiente intesa come progettazione e previsione dei rischi nell'attuazione di "qualsiasi" politica pubblica.
Un secondo punto di partenza potrebbe essere porre come priorità dello sviluppo umano l'assoluta priorità degli essere umani in quanto tali; niente può essere fatto se danneggia qualcuno portatore di diritti.
Sono due punti di partenza essenziali, attualmente inesistenti in quanto per il primo la priorità è assolutamente ed esclusivamente il profitto esasperato e per il secondo la priorità è legata agli interessi di "particolari" se non "esclusivi" gruppi sociali a danno di tutti gli altri.
Dunque si alla rivoluzione ideologica, delle coscienze. Il modo per scendere in campo con tali pretese è quello di entrare in politica con queste nuove basi e combattere finchè non si è in tanti a difendere tali nuovi principi. Tutto ciò è possibile, è necessario un cambiamento delle coscienze che può avvenire solo intimamente e senza imposizioni.
Chi è pronto si faccia avanti...io ci sarò!
Antonsergio Belfiori
Chiara Light
19 dicembre 2005 alle ore 00:14Sono una ragazza di 17 anni e vivo in una piccola cittadina vicino Pescara.
Ultimamente si parla spessissimo di declino culturale, di giovani sempre meno preparati, di bagagli culturali quasi inesistenti, ecc.. Parliamo dell'avvento dei reality show, dove spesso i protagonisti dei suddetti vengono considerati 'modelli di riferimento' dai giovani.
Qualche esempio? Il fastidiosissimo Costantino (che nesssun merito ha se non quello di aver sprecato molte ore della sua vita in palestra ed essersi costruito dunque un fisico che gli dona il tanto ambito titolo di 'muscoloso-macho-palestrato') e la Lecciso (con i suoi ridicoli balletti sgangherati e le vicende private con Albano, crede di poter ottenere l'Oscar come miglior attrice protagonista -della tv spazzatura-). Ovviamente la lista è lunga. Basti pensare agli "eroi" provenienti dai vari "l'isola dei famosi","la talpa",il "Grande Bordello" (ops,pardon, Grande Fratello) e compagni!
Ora, cosa trasmettono costoro?
Inanzitutto, fanno apparire l'andare in televisione a sculettare come la massima aspirazione che si possa avere nella vita. Due, è sottointeso il messaggio "tutto è facile, basta aver tanti soldi e un fisico perfetto per sentirsi realizzati". Dove sono finiti i valori? Possibile che si esalta solo gente con fisici perfetti ma con teste contenenti scarsa materia grigia?
Un inno al "Viva l'apparire, non l'essere", dunque. La Tv trasmette il culto dell'edonismo e del materialismo, in una spirale di consumismo senza freni. Poi ci si sorprende se molti giovani non sono motivati a studiare e via discorrendo. In un paese dove la Finanziara taglia fondi alla cultura e all'arte, dove la massima aspirazione per una ragazza è fare la Velina...
Io non m'adeguo alla massa. Amo leggere e scrivere, non peso 35 kg come le modelle. Ma ho un ragazzo che mi ama, e che ha dei valori come me. Crediamo nell'Amore Vero, sognamo un futuro insieme e vogliamo studiare per costruircelo day by day. Ma questa è un'altra storia.
alessio sperelli
23 dicembre 2005 alle ore 09:46oltre ad essere completamente in preda ad un delirio di intuizioni rivoluzionarie, hai sbagliato città.
insomma è un'altra storia
mario medas
17 gennaio 2006 alle ore 16:32Buona fanciulla dei 17 anni : quanto mi rassereni nel sentirti esprimere in questo modo nei confronti di questa immondezza moderna e di cui Si sono riempite le T.V. nazionali e locali !Ahinoi, anche dalle nostre parti (in Sardegna) se ne vedono di belle...e,purtroppo, sembriamo destinati a doverle sorbire per chi sa quanto tempo ancora ! Ci consola che non siamo ancora ai livelli della De Filippi, ma se le cose continuano così...non si sa dove andremo a finire !
gigi serra
20 dicembre 2005 alle ore 13:59... perchè non sei sceso dalla scaletta Novecento ...?
che cosa hai visto ... che cosa ti ha spaventato ...?
"non è quello che ho visto ... è ciò che non ho visto ..."
Carlo pala
20 dicembre 2005 alle ore 20:26ciao elena credo in una sardegna dei sardi ed e per questo che mi batto e mi batterò sempre .
FUORI QUESTE C...O DI BASI DALLA MIA TERRA .
Per il sindaco che ti posso dire questi politici di merda ormai non vedono che il money e della società no frega niente a nessuno .
Mi vorrei candidare per cambiare le cose ma secondo me finirei ammazzato da qualcuno,
tipo mafia o politici che vogliono rubare e a cui darei fastidiooppure dalle multinazionali e sempre cosi. Se uno si sofferma a pensare a tutti gli uomini che hanno voluto cambiare le cose, si accorgerebbe che sono tutti morti e la loro morte e un po misteriosa .....chi sa perchè .
Be sai che c'è vorrei che anche la mia sia una morte misteriosa .
PS IL 26 DICEMBRE HI AMA GLI ANIMALI E LI RISPETTA VENITE A PROTESTARE CONTRO IL CIRCO VICINO A SANTA GILLA .
TUUTI ABBIAMO DIRITTO ALLA LIBERTA
Elena Bianchi
10 gennaio 2006 alle ore 17:32A quanto pare tra non molti mesi ci saranno le elezioni comunali... Finalmente avete la possibilità di scegliere: ci sarà pure un canditato a Sindaco desideroso di liberare la vostra terra dai militari che la occupano "a scrocco" da decenni... In bocca al lupo!
Casula Massimiliano
30 dicembre 2005 alle ore 16:09Penso che l'ultima trovata del nostro primo ministro sia stata tra le più comiche di tutte.
Una comicità involontaria e non voluta.
Quando ho visto "Stalin è morto" scritto a lettere cubitali, non riuscivo a capire dove volesse arrivare.
Stalin è morto nel 1953, sono più di 50 anni.
Le idee, le convinzioni e le aspirazioni della gente comune di cinquanta e passa anni fa, sono ben diverse da quelle odierne.
Nel 53, la guerra era appena finita, c'era una situazione politica ed anche economica non paragonabile a quella odierna.
Non sono mai stato comunista, ritengo, però, che tirare in ballo un giornale di 50 e passa anni fa, sia una cosa veramente ridicola.
Chi crede od ha creduto che una destra politica, potesse veramente cambiare le cose, non può non rimanere senza parole davanti a delle stupidagini del genere.
Sarebbero questi gli uomini politici che si interessano della nostra sorte?
E' rispolverando personaggi morti e sepolti, che si pensa di risolvere i gravi problemi di tutti i giorni e di tutti gli italiani?
Visto che era tanto in vena di tagliar tasse, perchè, il nostro presidente, non ha tolto il canone Rai? le marche da bollo? il bollo dell'auto? perchè non si è veramente impegnato a risolvere i tanti problemi della povera gente?
Lasci i vecchi giornali e si impegni a risolvere i tanti problemi che affligono la povera gente.
aldo vacquer
1 gennaio 2006 alle ore 11:50Rispondo a Daniela in merito alla legge sull'affitto di casa.
Quando dici che dopo 4 anni hai richiesto gentilmente e verbalmente la tua casa al tuo inquilino, forse non stai chiedendo al tuo inquilino di cambiare la sua vita sebbene lui ti pagasse il dovuto e sebbene il tempo perchè tu potessi dare disdetta fosse già scaduto?
Tale legge è una conquista nei confronti dei padroni di casa arroganti che pretendono che l'inquilino, seppure paghi regolarmente , cambi vita e cerchi casa in fretta e furia prendendosi un pacco senza avere il tempo per cercare casa conveniente, assumendosi tutti i fastidi del traslocco.
Questa legge forse non è una conquista sociale da parte dei più deboli in difesa delle arroganze dei prepotenti?
Altra cosa: sei sicura che mettendo sul sito il nome di tale persona, a causa di tutto quello che stai dicendo su di lei, non commetteresti diffamazione?
Se vuoi sapare il mio parere, la gente va in affitto perchè le case per abitarci costano tanto, dato che chi ha i soldi tira su i prezzi per investire in case anzichè in altro. Se sugli affitti e sugli acquisti a qualunque titolo di seconde case ci fossero tasse elevate e gli stessi soldi lo stato li utilizzasse a garanzia dei mutui per chi vuole comprare un tetto senza una busta paga, tu ed il tuo inquilino non avresti alcun problema. Il tuo problema sarebbe solo quello di investire in borsa e magari prima di votare uno che depenalizza il falso in bilancio ci penseresti bene.
O no?
Aldo
li investe
daniela marcialis
9 febbraio 2006 alle ore 17:18Carissimo, prima di parlare dovresti rileggere ciò che ho scritto. Forse tu appartieni a quella categoria di gente che vuole vivere GRATIS nelle case che non sono le loro. La mia inquilina NON PAGAVA L'AFFITTO!!! Era costantemente 3 mesi in ritardo, e alla fine per 4 mesi non ha pagato più, ha letteralemente DISTRUTTO una casa in 8 anni. Se vedessi come ha lasciato i bagni ti passerebbe ogni voglia di difenderla. IO NON HO 100 CASE. Ne ho UNA SOLA. E in 8 anni me l'ha distrutta. IO VIVO IN AFFITTO!!! Lo capisci??? O sei troppo interessato a fare l'avvocato alla mia inquilina???? I soldi che lei mi dava, come tu ben sai li devi rendere per META' allo stato!!! infatti su 4800 euro che io guadagno in un anno, 2500 li devo pagare con la denuncia dei redditi, in più pago altre 300 euro di ICI. fatti il conto di quanto mi resta. Che faccio la faccio vivere gratis??? Tieni presente che io ne pago 450 al mese, del mio di affitto!!!! io non sono una padrona di casa arrogante... ho solo bisogno di andare a vivere in casa mia!!! le ho dato 4 anni di tempo per cercare casa... ma lei non l'ha fatto... non me ne importa un accidente che lei si debba fare il trasloco. Quando non vuoi trovarti in queste situazioni la casa te la compri!!!! Esistono i mutui. che però al contrario degli affitti, DEVI PAGARE. Altrimenti la banca ti pignora la casa.
Io intanto ho dovuto chiedere il mutuo per ristrutturare...
gabriele orru
3 gennaio 2006 alle ore 19:14alla sardegna devono un pochino di soldi, diciamo un pochino.si spera che il nostro facoltoso governo si sforzi a restituire quello che è nostro (ma anche suo) a una regiona condannata all'esilio FISCALE ( un pò medievale come concezione, ti spediamo in sardegna eh!). se ne parla, solo nei tg e e nei quotidiani regionali, questo è vero, ma anche nella nostra rappresentanza mediatica si parla di questo DEFICIT imbarazzante di miliardi con una grottesca tela di chimere. la mia insignificante facoltà di raziocinio, quella tipica di un giovanotto che un minimo si preoccupa dell'andatura barcollante della VITA sarda e italiana ( imbarazzante suddividere le cose ), ha poca importanza e poca sapienza, ma se ci sono arrivato io in questo blog d lamentele e grida (ormai l'unico posto, spero, dove si possa parlare liberamente perchè un pò si ha paura...sai com'è) allora la situazione è critica. un ragazzino dai, se me ne rendo conto io un operaio di carbonia o peggio ancora un disoccupato cosa ha per la testa, voglia di uccidersi?!io me ne rendo conto che non stiamo bene. la sardegna non c'è solo d'estate, non è solo costa smeralda e billionaire, la sardegna è in crisi, servono soldi, servono soldi ovunque!! ma i soldi da dove arrivano? dai sotterfugi delle banche? allora l'unica nostra occupazione è sperare, sperare, sperare...il brutto che questo sogno pensate che con l'avvento della sinistra si realizzi? assolutamente no, perchè ormai i valori per cui nasce uno stato unitario sono svaniti almeno 30 anni fa e per risanare tutto forse altri 30 non bastano.
Antonello Dessi
5 gennaio 2006 alle ore 14:42Scusate ho appena appreso la notizia della candidatura di GMario Selis per sindaco di Cagliari. Sbaglio o era lui cha aveva proposto la pensione di invalidita' per i consiglieri regionali o qualcosa del genere ? Aiutatemi a fare memoria!
Grazie
Antonello
OTTAVIO SPANU
6 gennaio 2006 alle ore 16:06NON SO SE SIA STATO LUI , MA SE COSI FOSSE VUOL DIRE CHE LO PROPPORRA PER I CONSIGLIERI COMUNALI, IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO
aldo vacquer
8 gennaio 2006 alle ore 22:13Mi risulta che aveva presentato domanda.
Per questo motivo penso che le nostre tasche e la nostra città siano meglio tutelate da Gianni Loy.
Stefano Deiana
6 gennaio 2006 alle ore 17:00Oggi nel 2006 rispetto a qualche decennio fà le cose non sono cambiate, gli imprenditori sardi accumulano ricchezze sfruttando gli operai, nel loro essere signori con l'auto super accessoriata , ostentando il telefono in del momento, navigatori satellitari e portatili super high tech, non si accorgono di quanto in realtà siano degli esseri bastardi, vili e meschini, e che noi tutti ossequiamo giornalmente, cerchiamo una volta per sempre a distinguere la feccia, noi siamo le vere persone superiori, detto in sardo queste persone sono solo priogus sculaus e torraus a fai, che possono agire a loro piacimento perché nessuno controlla, nessuno si ribella.Purtroppo ci ritroviamo in questa situazione perché a qualunque livello politico, esso sia Comune, Provincia o Regione siamo governati da una ciurma di nani e ballerini che pensano solo a prendere mazzette da pseudo immobiliaristi e palazzinari, che pensano solo agli agi che la carica che ricoprono gli consente, a tutti questi politicanti dei nostri stivali e nostri dipendenti a cui non riusciamo di chiedere conto diciamogli un grande e grosso VAFFANCULO.
Alle migliaia di disoccupati che vivacchiano, che sperano sempre in un qualsiasi occupazione, perché magari sognano da tempo l'autosufficenza economica che ognuno di noi si merita per coronare i propri sogni e realizzare i progetti di vita dico, andate fuori dalla Sardegna, vi sembrerà di rinascere, troverete la vita che avete sempre sognato, troverete un lavoro che vi soddisferà, troverete delle aziende che apprezzeranno il vostro lavoro, perché fuori dai confini della nostra regione siamo considerati della persone valide su cui investire, mentre in Sardegna ogni lavoratore è semplicemente un povero pezzo di merda, senza diritti e senza doveri perché dietro di lui ci sono altre mille persone da mettere al suo posto.SVEGLIAMOCI perché al momento la Sardegna ci stà chiedendo ormai da tempo di levarci dai coglioni, e ogni giorno che passa sempre più a gran voce.
Antonello Dessi
6 gennaio 2006 alle ore 23:38Ricordavo bene su Selis...
Ma come stabilire la cifra da dare agli «invalidi da politica» che già si erano premurati di farsi fare la visita medica al vicino ospedale militare (Serrenti, l'aennino Italo Masala, l'ulivista Gian Mario Selis), mettendosi in coda per l'incasso?
http://italy.indymedia.org/news/2003/09/385057.php
Antonello Dessi
7 gennaio 2006 alle ore 00:02Senza parole...
«Quella storia si è chiusa da tempo, con le scuse di chi mi aveva attaccato ingiustamente e i complimenti dei tanti che hanno trovato bella e corretta la mia rinuncia - volontaria e non dovuta - a quel denaro» (Gianmario Selis)
http://www.chiccoporcu.it/CPWeb.nsf/webRassegna?ReadForm&o=1A9854202E54CE47C12570BA00544BEC
andrea zedda
7 gennaio 2006 alle ore 01:53Vorrei iniziare con un "ciao" caro Beppe, ma sè "mi consente" mi sento piu a mio aggio se comincio con un "buona sera"....
Ho 25 anni e mi piace informarmi su tutto quello che sucede e sta sucedendo in italia.credo che il problema di fondo non sia il governo ,i politici ,le grandi aziende italiane a rendere questo paese
"invivibile".Ma credo che siamo noi Italiani ad avere per indole questo menefreghismo.
Me compreso!!
Ci vorrebe un Beppe Grillo in ogni famiglia italiana.........ce toppa ignoranza
Ciao , andrea
Antonello Dessi
7 gennaio 2006 alle ore 23:42Scusate ho sbagliato il link:
Senza parole...
«Quella storia si è chiusa da tempo, con le scuse di chi mi aveva attaccato ingiustamente e i complimenti dei tanti che hanno trovato bella e corretta la mia rinuncia - volontaria e non dovuta - a quel denaro» (Gianmario Selis)
http://www.chiccoporcu.it/CPWeb.nsf/webRassegna?ReadForm&o=5F580B3ACC8C7139C12570D9004BC052
aldo vacquer
8 gennaio 2006 alle ore 22:25A proposito dello scandalo invalidopoli,
che qualcuno ha avuto la faccia tosta di defire "equo indennizzo":
Secondo voi tra tutte le persone che sono da indennizzare, quelle più sfigate sono i consiglieri regionali?
Ma voi fareste gestire la vostra città al capocondomino che si frega i soldi delle bollette del condomimio?
Ben vengano altri nuovi....
massimiliano manno
10 gennaio 2006 alle ore 16:14come si fa a perdere le elezioni a sindaco di Cagliari in anticipo di 6 mesi?
semplice non candidando il "cavallo vincente" Antonello Cabras
il masochismo non ha mai fine!!!
aldo vacquer
14 gennaio 2006 alle ore 23:38FINALMENTE VOLTIAMO PAGINA!!!
Storiacce di gettoni di presenza, storiacce di incarichi in carrozzoni di lecchini prestanome, storiacce di affidamenti clientelari sono nella cronaca quotidiana ed una grande tentazione per super prepotenti.
Per questi "signori" l'unica prezzo che vale la pena di pagare è quello di una super-car, anche se con i soldi della propria complicità (tant'è che le super-car stanno diventando status symbol di arroganza e prepotenza).
Queste schifezze le paghiamo NOI cittadini (compreso tu che leggi).
Fortunatamente non siamo tutti uguali.
C'è infatti chi ha dimostrato di non scendere a compromessi
che ledono la propria buona educazione, la propria dignità, i diritti dei cittadini e la civiltà.
Questo comportamento onorevole (questo si, degno di onore)
ha un prezzo ben diverso che per questi ben diversi signori (questi si)
vale la pena di pagare:
non è il prezzo di una super-car,
ma è lo stare fuori da giochi sporchi di potere.
Per questo ho fiducia nel candidato Gianni Loy che
1) non CI ruba il diritto alle PARI OPPORTUNITA',
2) non CI ruba la MERITOCRAZIA.
3) non CI ruba l'INFORMAZIONE.
Dalla buona educazione,
dal rispetto ossia dei DIRITTI alle pari opportunità, ed alla meritocrazia,
discende la NOSTRA possibilità di difenderCI dagli abusi e di partecipare attivamente a migliorare la Nostra città.
Dal rispetto del NOSTRO DIRITTO ad essere informati (e non truffati)
discende
la nostra coscienza su chi e cosa sia meglio e peggio per NOI
affinché possiamo dare liberamente e coscientemente consenso, sostegno e forza ulteriore a migliorare la NOSTRA città.
Basta con i porci comodi dei prepotenti.
Voltiamo pagina e votiamo una persona rispettosa!
Grazie e auguri a Lei ed a tutti noi.
Aldo
carlo puddu
15 gennaio 2006 alle ore 10:07Sul Sindaco d Cagliari.
Il Floris, ahimè e ahinoi, fa il suo mestiere.
Palazzi, business, campi sintetici pri i campetti e campi di calcio dei migliori amici a uffa;
nettezza urbana su livelli analogi a quelli partenopei durante lo sciopero; piazze chiuse da 2 anni, perchè c'era da realizzare la pavimentazione... in gress porcellanato; parcheggi a pagamento;
Sbancamento del Colle di Bonaria perchè sicuramente c'è da costruire qualcosa;
Hotel nel centro cittadino, quasi, dove per fare posto al parcheggio per gli ospiti verrà cancellato e distrutto l'unico residuo spazio par potersi allenare e correre in città( ma il Sindaco ha una certa età e quindi il problema sicuramente non se lo è posto;
Analisi e progetto e visione delle necessità e delle esigenze della città, sono quelle di un tranquillo signore, appartanente alla...migliore società ( e famiglia) cagliaritana.
Il guaio è che la cosiddetta sinistra, o meglio la società civile e democratica cagliaritana, esprime qaule nome nuovo per un progetto diverso,( ottimo slogan questo) , nell'ordine:
Antonello Cabras, già e più volte Consigliere Regionale, Pres. Giunta Regionale, ex PSI etc...;
On. G. M Selis, già e più volte Cons. Regionale ( silurato, trombato e comunque non ricanditatosi alle ultime elezioni)ed ex Pres,. Giunta Regionale, cosiddetta di sinistra, non da ricordare quale fulgido esempio di governo, se non con un confronto con le Giunte Pili, Anedda o Palomba, e per la famosa tentata leggina pensionistica ;
Non possiamo poi dimenticare che i candidati della sinistra delle precedenti elezioni comunali, concorrente dello schieramento avverso sono stati il Magnifico Rettore,Mistretta; e una senz'altro apprezzabile quanto a rigore moprale, Giudice di Pace, ma evidentemente votata al sacrificio avendo giocato una partita già persa.
Il capoluogo di Regione meriterebbe di più e meglio, ma non si vede nessuno all'orizzonte.
Auguri a tutti noi.
mdaviscp@libero.it
Aldo Vacquer
15 gennaio 2006 alle ore 11:38Buon giorno a tutti ed a te Carlo Puddu.
Cagliari fortunatamente è fatta anche da persone per bene.
Non esistono solo i nomi che Carlo ha fatto.
Per quello che so Gianni Loy merita fiducia, se non altro perchè ha sempre rispettato i diritti altrui.
Che con i tempi che corrono non è poco.
A chi da questo orecchio ci sentisse poco, vorrei dire una cosa all'altro orecchio, nei termini esclusivamenete egoistici di chi vuole tutto e subito, a prescindere dall'orientamento politico:
L'elettore che vota un sindaco intrallazzone deve sapere che paga di tasca propria le schifezze che il sindacdo intrallazzone fa alle sue spalle.
Mi spiego:
considerate un cittadino che vota un sindaco per chiedergli i favoretti. Ma se quel sindaco fa intrallazzi con lui, non pensate che non li faccia anche con altri? Beati fessi!!
Chi è intrallazzone è intrallazzone con tutti, e appena l'"amico" (fesso) esce dalla porta subito chi è sindaco intrallazzone fa di tutto alle sue spalle, con i suoi soldi e i suoi diritti.
Cagliaritani, proprio perchè vivete a Cagliari, a tutti noi e voi conviene rifiutare di alimentare queste logiche clientelari perverse dannose per noi.
Certo, con i mezzi di cui uno dispone se non ruba non è tanto facile farsi conoscere.
Forse Gianni Loy lo conosci poco proprio per questo motivo.
Ecco perchè io, come cittadino interessato al bene della proria città, te lo segnalo.
Puoi anche vedere il suo sito www.gianniloysindaco.org
Ma soprattutto puoi chidere chi non ha fatto gli intrallazzi con i gettoni di presenza/le indennità di funzione ed altre porcate anche alle tue spalle.
Se me lo chiedi io ti rispondo: Gianni Loy.
Certo, non bisogna solo non rubare, ma anche fare, e far bene:
Già, infatti rispettare i diritti degli altri vuol dire anche non fare favoritismi ma consentire ai più bravi di emergere senza costringerli a scappare altrove o a prostituire il proprio lavoro come complici. E la tua città ne gode.
Auguri a tutti
Aldo
pierugolgo isosino detto moario
18 gennaio 2006 alle ore 15:19Mi chiedevo se ci fosse qualche d'uno che volesse comunicarmi fatti riguardanti gli spettacoli di Grillo?
Piero Pieroni
18 gennaio 2006 alle ore 15:26Buongiorno a tutti, carissimi colleghi.
Sono l'esimio Professor Pieroni Piero, della facoltà di Medicina dell'illustre Università "La Sapienza" in Roma.
Volevo risollevare la questione sottocitata, in quanto, a mio modesto parere, trovo che le divergenze sociali e culturali delle aggregazioni pedagogistiche siano una sorta di inoppugnabile sbalzo della realtà fantomatica e qualunquista della nostrà società attuale. Inoltre, tendo a precisare che le funzioni rappresentative e ministeriali del "platoniano sub-urbe" siano sistematicamente legate all'io interiore del medesimo, e quindi drasticamente sottolineate dal continuo redarguire dell'antropomorfismo da me riscontrato. Per chi volesse continuare questa discussione, liberi commenti. Grazie.
Pieroni Piero
perugolgo isosino detto moario
18 gennaio 2006 alle ore 15:33Esimio piero vorrei discorrere con lei su questi assai importanti ed epistemici argomenti ontologicamente e psicosociologicamente interessanti anche dal punto di vista culturare. Ne potremo discutere tra qualche minuto
Stefano
19 gennaio 2006 alle ore 19:24Caro Beppe, sono un metalmeccanico di Cagliari!
Ho letto il tuo commento sul rinnovo del contratto e vedo con piacere che non sono l'unico a non gioire troppo. Ho solo 34 anni e non ho vissuto in prima persona le lotte sindacali degli anni '70-'80 che i miei colleghi più anziani ancora raccontano, ma che hanno permesso di ottenere notevoli vantaggi economici. Ora tutto questo non esiste più e io, così come molti altri, mi ritrovo una busta paga che dice ben poco! Così lottiamo per poche manciate di euro, e vedo tanti esultare per così poco, anche se ottenuto con tanta sofferenza. Con tutte le spese che dobbiamo affrontare per vivere, e con i continui rincari (carburante e non solo) questo "aumento" non lo vedremo nemmeno. Tuttavia la Federmeccanica furbescamente preme sulla flessibilità e su altri punti normativi che, se accettati (un domani molto vicino), ci ridurranno a vivere sul posto di lavoro con una paga misera, sempre a disposizione di chi i soldi li guadagna per davvero. ti saluto e saluto tutti i lavoratori che mandano avanti il nostro paese.
Stefano Vacca
19 gennaio 2006 alle ore 19:26Caro Beppe, sono un metalmeccanico di Cagliari!
Ho letto il tuo commento sul rinnovo del contratto e vedo con piacere che non sono l'unico a non gioire troppo. Ho solo 34 anni e non ho vissuto in prima persona le lotte sindacali degli anni '70-'80 che i miei colleghi più anziani ancora raccontano, ma che hanno permesso di ottenere notevoli vantaggi economici. Ora tutto questo non esiste più e io, così come molti altri, mi ritrovo una busta paga che dice ben poco! Così lottiamo per poche manciate di euro, e vedo tanti esultare per così poco, anche se ottenuto con tanta sofferenza. Con tutte le spese che dobbiamo affrontare per vivere, e con i continui rincari (carburante e non solo) questo "aumento" non lo vedremo nemmeno. Tuttavia la federmeccanica furbescamente preme sulla flessibilità e su altri punti normativi che, se accettati (un domani molto vicino), ci ridurranno a vivere sul posto di lavoro con una paga misera, sempre a disposizione di chi i soldi li guadagna per davvero. Ti saluto e saluto tutti i lavoratori che mandano avanti il nostro paese.
marco lai
20 gennaio 2006 alle ore 12:26Da vecchio cagliaritano,amante sincero della mia città,scrivo perchè qualche giovane possa avere
un opzione nella valanga di inesattezze che leggo
sulla mia città.Cagliari è diventata una bella città,rifatta e riorganizzata da capo ai piedi.record di spendita di fondi europei,occulati
finanziamenti e sopratutto un favore diffuso da parte dei cittadini.I due sindaci che si sono succeduti verranno ricordati per tutto quello che
lasceranno.Teatri,piazze,monumenti,castello,marina,stampace
porto,viabilità e un bel numero di manifestazioni che si ripetono ormai come tradizioni.E' tutta un altra città.Basta guardarsi intorno per capire il passo rispetto alle cittadine che gli stanno intorno.Quartu (terza città della
sardegna) ha concentrato tutto sull'edilizia privata senza criterio e l'opera più importante degli ultimi 20 anni è stata la riorganizzazione
dell'assetto viario del poetto con annessi lavori per i servizi (realizzato da una disastrata giunta di CDX).I più giovani non si rendono (giustamente)conto e non possono fare valutazioni
di confronto sul lavoro svolto nella nostra città.
Pensate a S.Elia (lazzareto,quartiere e viabilità),Marina (quartiere,porto,casa studenti,piazza yenne ecc.)Stampace (area ospedale e collegamenti con castello,ghetto e spazi annessi )Castello (completamente rifatto).E un infinità di opere che se ci penso.... Quartu e Cagliari è un ottimo paragone.Meditate gente meditate.Forza Beppe sei grande.
aldo vacquer
22 gennaio 2006 alle ore 18:29Vatti a vedere come hanno speso i TUOI soldi al comune di cagliari. Poi ne riparliamo.
Stefano Deiana
21 gennaio 2006 alle ore 18:21Egregio Sig. Marco Lai se si fosse fatto di più, e si poteva fare di più, non sarebbe stato meglio?
alessandro cocco
22 gennaio 2006 alle ore 16:44Sono un dipendente dell" azienda trasporti di Cagliari x l esattezza il ctm ho modo di lavorare a tutte le ore dall alba alla notte e in qualsiasi orario in questi ultimi anni vedo Cagliari che peggiora sotto tutti i punti di vista che ormai tutti sappiamo,essendo una città stupenda pregherei il sindaco di ritornare a quello che sà fare e lasciare il posto ad uno che ami questa città x chiudere a nome mio e di tutti i colleghi chiediamo scusa ai cittadini x aver contribuito a renderla ancora più invivibile con un trasporto pubblico a dir poco squallido non ribbellandoci duramente al nostro amato direttore CASTAGNA ed ai suoi DISCEPOLI il giorno che questo averrà Cagliari sara più pulita.sperando di non aver mancato di rispetto a nessuno.
alessandro cocco
22 gennaio 2006 alle ore 17:20Vorrei spendere 2 parole ancora sul servizio pubblico di trasporti del CTM anche xche leggo che qualcuno su questo sito a avuto modo di lamentarsi, e come dargli torto? purtroppo ce tanta gente come lui che ne ha le tasche piene x non dir altro di come viene gestito il tutto,essendo all interno di questa azienda devo solo ringraziarla il 27 x il resto non posso che essere impotente a quello che subiscono i passeggeri (tra questi anche miei familiari) e sopratutto noi dipendenti che spesso scaricchiamo i nostri disaggi interni con chi come diceva qualcuno ci dà da vivere.volevo solo concludere che la cosa peggiore è vedere i nostri o parte dei nostri sindacati che........
aldo vacquer
22 gennaio 2006 alle ore 21:11Cari Cagliaritani, voglio dirvi due cose:
Innanzitutto testimonio che in altre città ho conosciuto politici più rispettosi dei diritti dei propri cittadini.
La seconda cosa che voglio dirvi è che sebbene quanto sopra, posso testimoniare che
anche a Cagliari ho visto alcune persone, la maggior parte, lavorare con estremo rispetto per i cittadini, anche per quelli che non sono nessuno.
Questo è estremamente importante, perchè se questa notiza non passa, ossia finchè passa solo la notizia che a Cagliari c'è solo intrallazzo, anche coloro che vogliono operare in modo rispettoso degli altri saranno convinti che l'unico modo per fare qualcosa sia quello di votare un intrallazzone che gli consenta di fare gli intrallazzi.
Signori, sarebbe la fine, perchè in tal modo ci diamo la zappa addosso, così saremo artefici della rovina della civiltà nella nostra città.
Se votiamo un politico perchè nostro "amico potente" nella speranza che possa fare intrallazzi a noi convenienti, è fare un danno a noi stessi: perchè proprio chi fa intrallazzi alle spalle ce ne fa di tutti i colori, con i soldi destinati alla nostra città, cioè con in nostri soldi destianti a noi.
Non voglio fare nomi su chi sia intrallazzone, perchè non voglo essere querelato (anche la prova se ci fosse non esimerebbe dalla querela), ma posso dire chi intrallazzone non è, ma è rispettoso dei diritti dei cittadini.
Per questi motivi riconosco quanto già fatto ed ho fiducia in un sindaco come Gianni Loy.
Saluti e auguri alla nostra città che ne ha bisogno.
Aldo
.
aldo vacquer
24 gennaio 2006 alle ore 06:18Gas di città: allacci fuori norma e
materiali insicuri dentro le case.
Ho letto questo in un articolo a tutta pagina sul Giornale di Sardegna del 23/01/06.
Non si possono fare affari mettendo a repentaglio la vita dei cittadini !!
E' un appalto che deve essere controllato dal Comune prima di essere affidato, realizzato e pagato?
Invito tutti i consiglieri comunali a presentare interrogazioni urgenti ed a riferire alla popolazione.
Invito tutti i giornalisti con la schiena dritta a far chiarezza su questa vicenda inquietante.
Dobbiamo chiedere l'intervento della magistratura?
Claudio Molinari
24 gennaio 2006 alle ore 16:39Dopo circa otto anni sono riuscito a tornare a Cagliari per le vacanze di Natale ospite di amici.
Ho trovato una citta' sempre bellissima, con un clima temperato e un gran movimento di gente.
Devo pero' denunciare delle situazioni poco piacevoli.
I cassonetti traboccano di carta, cartone e spazzatura varia, compresi frigoriferi e altri oggetti.
Sono voluto tornare al mercato di S. Benedetto. Per me rimane un'attrazione sempre unica.
Ho acquistato in circa dieci box della frutta, della verdura, del formaggio, del pesce e della carne.
Ho notato pero' che pochi avevano la "carta d'identita" del prodotto che esponevano e che solo due box mi hanno rilasciato lo scontrino fiscale. Ho seri dubbi che sia fiscale lo scontrino rilasciato dalla bilancia.
Stupito di questo ho parlato con altri clienti del mercato e mi hanno fatto capire che questo comportamento e' la regola.
Ma scusate i vigili che ci stanno a fare ? Non avete un direttore del mercato ?
Sabato sera ci rechiamo con i miei amici in una pizzeria davanti a un teatro in via della Pineta, al momento del conto ci presentano una ricevuta. Mi reco a pagare e mi restituisce la stessa ricevuta con il resto. Noto pero' sul bancone un blocchetto di ricevute in bianco diverse da quella nella mia mano. Chiedo se la mia ricevuta e' fiscale e mi sento ripondere: "se le serve le faccio la ricevuta fiscale". Da quando in qua la ricevuta fiscale si rilascia solo "se serve"?
Un altro giorno presso un noto ristorante, oltre a non avere il menu' esposto fuori, alla richiesta del menu' mi sento rispondere: "Non abbiamo menu', lo diciamo a voce perche' le specialita' della casa cambiano ogni giorno " solo che a voce non diceva i prezzi. Stanchi di essere presi in giro con gli amici ci siamo alzati e siamo andati via.
Nella mia città conosco dei sardi sono delle persone serie e stimate. Sono sicuro che questi sono casi isolati. Pero' la sensazione di essere stato preso in giro mi e' rimasta.
Claudio Molinari
Bergamo
aldo vacquer
24 gennaio 2006 alle ore 20:34Purtroppo devo confermarti che quel che hai notato tu l'ho notato anche io al mio rientro dopo 10 anni di "continente".
E purtroppo non è episodico ma sistematico.
Mi sono dato un perchè.
Altrove si ha maggiormente la possibilità di ribellarsi e di farsi rispettare perchè, se litighi con qualcuno, quel qualcuno non è quasi nessuno. Non può infastidirti più di tanto. Può essere anche potente , ma non dipendi di certo da lui dato che ci sono tante aziende.
Qui è diverso. C'è un'oligarchia.
Allora, o hai le palle o hai le spalle coperte allora combatti per i tuoi diritti.
O sei una persona semicacasotto o precario e soccombi, o addirittura porti acqua al mulino del più forte perchè ti tenga in considerazione.
Le PRIMARIE servono anche a questo: a liberarci dalle oligarchie e a dare potere a persone che meritino di più.
LIBERIAMOCI DAGLI OLIGARCHI
Aldo vacquer
24 gennaio 2006 alle ore 20:47Ora però è venuto il momento di cambiare.
Le primarie servono a questo.
Meritiamo di più e domenica 29 andiamo scegliamo alle primarie.
E ricordiamo che, se non scegliamo noi, gli altri selgono per noi e ci mangiamo la loro minestra.
O meglio: gli eventuali avanzi.
giulio arti
26 gennaio 2006 alle ore 22:39meglio sabiu con lui ci sarà un vero cambiamento per cagliari
Elena Bianchi
27 gennaio 2006 alle ore 10:26Allora: vado in Sardegna da tanti di quegli anni - e la amo talmente tanto - da considerarmi un po' sarda d'adozione; ebbene, nel corso degli anni mi è capitato di vedere spuntare qua e là nel paesaggio le pale per l'energia eolica. Ma MAI una volta che le abbia viste in funzione... Voi sardi potete darmi qualce informazione in proposito?
Comunque: niente eolico e niente solare, in compenso il nostro "caaaro" governo ci viene a ripropinare la storia delle centrali nucleari - sicurissime, per carità! Chernobyl l'ha dimostrato chiaramente... - e RIAPRE le centrali ad olio combustibile (salvo poi frantumarci i maroni se la domenica vogliamo andare in giro in auto o se ci azzardiamo a mettere il termostato di casa sui 20°, che poi inquiniamo!)...
MA PER LA MISERIA, VOGLIAMO O NO DECIDERCI A INVESTIRE SU EOLICO E SOLARE?!? Cosa aspettiamo?!? E pure Bertinotti, tanto bravino e tanto carino, che a Ballarò mi fà l'elogio di Beppe, mi salta fuori a dire che CI VOGLIONO i rigassificatori. Ma siamo fuori di testa davvero, allora!!!
P.S.: Se è vero, come ho sentito dire, che i Verdi si oppongono all'eolico perchè le pale deturpano l'ambiente è DAVVERO ora che qualcuno deturpi il cervello di 'sti dipendenti del cavolo! E se è vero che in Spagna i verdi si sono opposti all'eolico perchè contrastava le rotte migratorie di alcuni uccelli, VIA! I verdi fuori dal geverno! Meglio creare scocciature alle migrazioni dei volatili o crepare tutti d'inquinamento (da gas, da polveri sottili, da uranio...), umani ed uccelli insieme?
Cari sardi, avete una grande possibilità: andate a votare!!!
aldo vacquer
27 gennaio 2006 alle ore 22:07Cara signora che viene in Sardegna in vacanza, provo a stimolarla. Magari lei che è più intelligente, oltre a criticare riesce pure a costruire.
Allora, immagini che lei verrà a fare le ferie nuovamente qui, e che noi nel frattempo abbiamo adottato le sue proposte.
Possiamo proporle di fare le prossime ferie in un terreno dove attorno avrà trecento bei gran ventilatori , o le girerebbero le pale?
Mi permetto i consigliarle ironicamente una prima risposta (così mi potrà ribattere più facilmente con un copia incolla): .
Grazie, signora della risposta. Per fortuna avevo già pronta la ribattuta:
Signora, scusi se sono stato un ironico e forse antipatico, ma volevo solo farle notare che posso essere d'accordo con lei su alcune cose. Ma,prima di usare imperativi categorici quasi che gli altri fossero fessi a non averci pensato, bisogna trovare il modo di mettere tanti d'accordo. Sa, da queste parti alcuni continantali che volevano decidere sulla testa degli altri non è che ci siano andati tanto bene.
Quanto alla ipotetica fesseria di Bertinotti sui rigassificatori, anche qui la invito a essere meno precipitosa nei giudizi. Infatti la proposta di Bertinotti non era volta ad aumentare le quantità di infiammabili bruciate, bensì 1) a sostituire il petrolio e 2) a differenziare i fornitori, dato che sono ben pochi. Come se accanto a lei ci fossero solo due latterie, che magari le vendono il latte prodotto nel medesimo allevamento. Signora, mi permetta di scherzare un poco: se la mucca di quell'allevamento litiga col bue accanto e fa la cacca nel latte, se non abbiamo altri fornitori siamo nella emme :o)
Non se la prenda. In fondo scherzo. La voglio solo invitare ad essere un pò più moderata nei giudizi affrettati. Tanti sono i punti di vista. Uniamoli. Anche lei solleva obiezioni interessanti, ma né i verdi né Bertinotti né noi sardi siano tanto meno geni di lei. Ok?
aldo vacquer
27 gennaio 2006 alle ore 22:12Il sistema ha tagliato un pezzo. Eccolo. se lo inserisc dove c'è lo spazio bianco forse si capisce.
Mi permetto i consigliarle ironicamente una prima risposta, così mi potrà ribattere più facilmente con un copia incolla:
Grazie, signora della risposta, per fortuna avevo già pronta la ribattuta:
aldo vacquer
27 gennaio 2006 alle ore 22:16Mi spiace signora, ma quel che ho scritto tra le virgolette è stato inghiotito dal sistema. Forse era troppo buono.
Buona giornata.
aldo vacquer
28 gennaio 2006 alle ore 07:06Cara signora che viene in Sardegna in vacanza, provo a stimolarla. Magari riesce pure a costruire.
Allora, immagini che lei verrà a fare le ferie nuovamente qui, e che noi nel frattempo abbiamo adottato le sue proposte.
Possiamo proporle di fare le prossime ferie in un terreno dove attorno avrà trecento bei gran ventilatori , o le girerebbero le pale?
Mi permetto i consigliarle ironicamente una prima risposta (così mi potrà ribattere più facilmente con un copia incolla): "li potete mettere ovunque, non al mare"
Grazie, signora della risposta. Per fortuna avevo già pronta la ribattuta: "si signora, stavamo proprio pensando di metterli ovunque nel suo balcone di casa sua, perché in quello degli altri nessuno li vuole, sa come sono questi sardi, preferiscono i fiori in balcone"
Signora, scusi se sono stato un ironico e forse antipatico, ma volevo solo la sua intelligenza. Posso essere d'accordo con lei su alcune cose. Ma usare imperativi categorici sembra che quasi gli altri fossero fessi a non averci pensato. Bisogna trovare il modo di mettere tanti d'accordo. Sa, da queste parti alcuni, anche continentali, che volevano decidere sulla testa e tasche degli altri non è che ci siano andati tanto tanto bene.
Quanto alla ipotetica "fesseria" di Bertinotti sui rigassificatori, anche qui la invito a essere meno precipitosa nei giudizi. Infatti la proposta di Bertinotti NON era volta ad aumentare le quantità di infiammabili bruciate, bensì 1) a sostituire il petrolio e 2) a differenziare i fornitori, dato che sono ben pochi. Come se accanto a lei ci fossero solo due latterie, che magari le vendono il latte prodotto nel medesimo allevamento. Signora, mi permetta di scherzare: se la mucca di quell'allevamento litiga col bue accanto e fa la cacca nel suo latte, non cerca altri fornitori ?
La voglio solo invitare ad essere un pò più moderata nei giudizi affrettati, cosicchè i suoi prossimi consigli vengano ben recepiti. La saluto.
Elena Bianchi
30 gennaio 2006 alle ore 10:41Innanzi tutto, io sul mio tetto-terrazzo non ci ho messo fiori ma pannelli solari... Chiedo scusa, non volevo sembrare saccente nè presuntosa, ho solo espresso la mia opinione. Continuo a pensare che gli impianti per l'energia eolica vadano messi laddove c'è vento; non avrebbe senso metterli sul balcone di casa mia, bello circondato da palazzoni, mentre avrebbe senso metterli in Sardegna - zona molto ventosa, tant'è che c'è un sacco di gente che viene lì per fare wind surf - . Tra l'altro, io in Sardegna ci vengo perchè adoro questa terra ed i suoi abitanti, gente seria, orgogliosa e piena di buon senso che ho avuto modo di conoscere per lavoro e non soltanto perchè ci vengo in ferie, come lei ipotizza. Comunque, se mi ritrovassi in spiaggia con accanto dei ventilatori enormi, le assicuro che le mie... pale girerebbero molto di meno che non se mi ritrovassi a fare il bagno tra i rifiuti scaricati dalle petroliere o a sgauzzare sopra i residui all'uranio impoverito lasciati dalle esercitazioni militari di Capo Teulada.
Concordo invece in pieno con lei per quanto riguarda la storia del gas-latte. Forse sono stata troppo precipitosa nel giudicare Bertinotti.
Le chiedo nuovamente scusa se sono sembrata saccente e le assicuro che non era assolutamente mia intenzione farvi passare per fessi. "Ma usare imperativi categorici sembra che quasi gli altri fossero fessi a non averci pensato. Bisogna trovare il modo di mettere tanti d'accordo. Sa, da queste parti alcuni, anche continentali, che volevano decidere sulla testa e tasche degli altri non è che ci siano andati tanto tanto bene": proprio per questo vi esorto ad andare a votare, perchè sono convinta che nessuno meglio dei sardi possa sapere cosa è bene per la propria terra.
Cordiali saluti
Elena Bianchi
30 gennaio 2006 alle ore 10:51Dimenticavo: il mio intento era proprio quello di unirci per costruire qualcosa di buono. La ringrazio pertanto per avermi presa bonariamente in giro, senza cadere nelle volgarità o negli insulti come invece vedo fare purtroppo spesso nel blog. Quello che mi interessa è il CONFRONTO DI IDEE e sono anche dispostissima a sentirmi dire che sbaglio, ci mancherebbe! Magari, da due mezze scemate, esce un qualcosa di intelligente... L'importante è confrontarsi.
Buona giornata.
Stefano Deiana
28 gennaio 2006 alle ore 21:09
Piove governo ladro, ultimamente un pò tutti ci lamentiamo degli sprechi di denaro pubblico effettuato dai nostri cari politici, ma per una volta gli spreconi siamo noi, i carissimi dipendenti regionali che si sono permessi di fare un eccesssivo uso del cellulare dato in dotazione dalla regione.Forse questi signori non sanno che c'è gente che non ha una casa, c'è gente che muore di stenti, c'è gente che riceve i sussidi pubblici che viene messa alla gogna pubblicamente e che non possono acquistare un semplice detersivo per la lavatrice perchè è un lusso, cosi come è un lusso poter dare ai propri figli un pezzo di pane con nutella.Questi loschi figuri si vergognino e se qualcuno può faccia qualcosa perchè quì si può parlare anche di truffa ai danni dello stato.Da me vi giunga un grosso vaffanculo e ciò che voi avete mensilmente rubato il signore possa toglierlo alle vostre persone più care...bastardi...!!!
aldo vacquer
28 gennaio 2006 alle ore 23:25Sono d'accordo con il 99,99% di tutto quello che ha scritto. Anche il vaffanculo penso non guastasse assolutamente.
Piuttosto "piove governo ladro" l'ho sentito dire in TV di recente, in quanto luogo comune con il quale si imputa al governo ogni sorta di ingiustizia, finanche il maltempo, che notoriamente non dipende dal tempo.
Anche nel suo interesse signore, si documenti su tutte le fonti di informazione che lei ha a disposizione, specie quelle che appartengono a diversi centri di potere. Così avrà modo di avere un'idea pià precisa di chi sono le persone potenti che più rovistano nelle sue tasche, magari facendole un sorriso mentre le danno la mancia.
Buona sera
aldo
Roberto Dessy - Tom Shopper
29 gennaio 2006 alle ore 15:08La Tv analogica continuerà a funzionare fino a fine 2008, e non fino alla fine del 2006, come inizialmente stabilito. In questo modo, come era logico aspettarsi, l'Italia si allinea alle decisioni dell'Unione europea.
Ma il grande paradosso è che, al momento, rimane invece confermato il programma sperimentale per Sardegna e Val d'Aosta, per le quali l'addio all'analogico resta previsto per il 31 luglio 2006. Più di due anni prima rispetto al resto d'Italia.
La cosa che fa più riflettere è che l''Unione europea aprirà una procedura d'infrazione contro l'Italia per i finanziamenti pubblici destinati all'acquisto di decoder per il digitale terrestre. Gli aiuti di Stato ai consumatori dovrebbero infatti essere destinati a decoder tecnologicamente neutrali.
Ci chiediamo. Perchè incentivare il digitale terrestre e non anche il digitale satellitare? Perchè si sono voluti anticipare in questo modo i tempi, quando pure negli Stati Uniti partiranno col digitale soltanto dal 2009? Perchè non aspettare l'evolversi della tecnologia digitale (gli apparecchi attuali potrebbero essere tra poco superati da nuovi modelli) e non puntare a rafforzare l'Adsl, dove siamo parecchio indietro?
Da quanto avvenuto, ne sono rimaste scottate due Regioni. Pensano forse che possano propinarci tutto, sacrificando la gente alle logiche affaristiche e clientelari di chi decide? Meno male che tra poco arrivano le elezioni...
Michele Tuveri
2 febbraio 2006 alle ore 00:53Salve a tutti, ho letto alcuni dei post e devo dire che mi fa piacere che i miei concittadini, almeno alcuni, si stiano risvegliando dal torpore che li contraddistingue. Tuttavia sono profondamente deluso dalla situazione.
A luglio sono tornato da Londra dopo un'assenza di quattro anni.
La Gran Bretagna non è certo il massimo...ma contrariamente a quanto mi aspettavo mi è mancata.
Mi è mancata la libertà di espressione, che nel nostro paese è imbavagliata da falsi moralismi, strapoteri (ma avete visto chi sapete voi a Porta a Porta?????) e in generale una paura diffusa ad esprimere la propria opinione -non si sa mai che qualcuno più potente di noi si possa sentire offeso-.
Mi manca la meritocrazia.
Mi manca la libertà di credo, quella vera, perchè non sono solo le leggi scritte a limitare la libertà, ma anche le consuetudini sociali.
Mi manca l'integrazione razziale, non quella perbenista e falsa che ci curiamo bene di mostrare agli altri con i sorrisi e le battute scambiate con il ragazzo extracomunitario di turno.
Mi manca il pluralismo e la correttezza nell'informazione.
Mi manca la spregiudicatezza dei giornalisti...quando inizieranno a fare domande serie e a pubblicarle?
Mi manca la gente che fa la fila.
Mi manca la gente che si rifiuta di essere raccomandata.
Mi manca la professionalità.
Sempre più mi rendo conto di quanto l'opportunismo e l'arrivismo siano profondamente radicata nella nostra società. Siamo forti coi deboli e deboli coi forti.
Ma siamo anche un popolo di persone generose (con chi ci piace) e creative, solari e intelligenti.
Forse è ora che noi giovani ci svegliamo dall'ipnosi mediatica nella quale siamo caduti e ci diamo una mossa, altrimenti altro che Grande Fratello, George Orwell non sapeva quanto la tecnologia avrebbe progredito...
aldo vacquer
3 febbraio 2006 alle ore 22:34Ti capisco al 100% in una singola parola che tu hai scritto. Anche a me manca quanto che dici ho trovato altrove. (seppure forse solo un pò meno perchè non ero a londra ma fino a qualche anno fa ho vissuto 10 anni in una isola felice del continente).
E' un altro pianeta. Ritengo stia a noi fare il possibile per importare qui quanto di meglio c'è altrove, affinchè nella nostra terra si possa vivere meglio tutti,
ciao
aldo
aldo vacquer
3 febbraio 2006 alle ore 22:37correggo
Ti capisco al 100% in OGNI singola parola che tu hai scritto. Anche a me manca quanto che dici ho trovato altrove. (seppure forse solo un pò meno perchè non ero a londra ma fino a qualche anno fa ho vissuto 10 anni in una isola felice del continente).
E' un altro pianeta. Ritengo stia a noi fare il possibile per importare qui quanto di meglio c'è altrove, affinchè nella nostra terra si possa vivere meglio tutti,
ciao
aldo
Michele Tuveri
2 febbraio 2006 alle ore 00:54Salve a tutti, ho letto alcuni dei post e devo dire che mi fa piacere che i miei concittadini, almeno alcuni, si stiano risvegliando dal torpore che li contraddistingue. Tuttavia sono profondamente deluso dalla situazione. A luglio sono tornato da Londra dopo un'assenza di quattro anni. La Gran Bretagna non è certo il massimo...ma contrariamente a quanto mi aspettavo mi è mancata. Mi è mancata la libertà di espressione, che nel nostro paese è imbavagliata da falsi moralismi, strapoteri (ma avete visto chi sapete voi a Porta a Porta?????) e in generale una paura diffusa ad esprimere la propria opinione -non si sa mai che qualcuno più potente di noi si possa sentire offeso-. Mi manca la meritocrazia. Mi manca la libertà di credo, quella vera, perchè non sono solo le leggi scritte a limitare la libertà, ma anche le consuetudini sociali. Mi manca l'integrazione razziale, non quella perbenista e falsa che ci curiamo bene di mostrare agli altri con i sorrisi e le battute scambiate con il ragazzo extracomunitario di turno. Mi manca il pluralismo e la correttezza nell'informazione. Mi manca la spregiudicatezza dei giornalisti...quando inizieranno a fare domande serie e a pubblicarle? Mi manca la gente che fa la fila. Mi manca la gente che si rifiuta di essere raccomandata. Mi manca la professionalità. Sempre più mi rendo conto di quanto l'opportunismo e l'arrivismo siano profondamente radicata nella nostra società. Siamo forti coi deboli e deboli coi forti. Ma siamo anche un popolo di persone generose (con chi ci piace) e creative, solari e intelligenti. Forse è ora che noi giovani ci svegliamo dall'ipnosi mediatica nella quale siamo caduti e ci diamo una mossa, altrimenti altro che Grande Fratello, George Orwell non sapeva quanto la tecnologia avrebbe progredito...
Catia Cara
3 febbraio 2006 alle ore 09:47Caro beppe quando torni a cagliari? ho visto lo spettacolo al teatro comunale due anni fa circa, e devo dire che mi hai fatto veramente ridere....ma allo stesso tempo intristire...davvero, quando sono uscita dal teatro non avevo parole se non... ma ti rendi conto in che mani siamo ?!? si tu si che ti rendi conto, per questo ci metti anima e cuore nelle tue esternazioni, si capisce!
non che io non mi sia consapevole di chi siano e cosa combinino chi ci governa ,in primis il "CAVALIERE" con i suoi compagni di merenda!!! gia questo sorriso falso stampato in faccia, che pare dica si si adesso si che vi fotto io!!! Non mi rappresenta proprio!!! io voglio gridarlo ad alta voce non voglio essere rappresentata da persone del genere, come può un presidente del consiglio con tutte quelle pendenze penali candidarsi ancora per le elezioni ma dove vuole arrivare? non li basta il suo immenso patrimonio (accumulato poi sappiamo come)??? devo dire che comunque ormai anche la sinistra non fa altro che sprecare energie per rispondere agli attacchi della destra , insomma fa il suo gioco!quindi sono parecchi scoraggiata! qua in sardegna la situazione è pessima sotto tutti i punti di vista a cominciare dallo sviluppo e dall'occupazione, un vero disastro, il nostro presidente della regione "sorride poco" e bada hai fatti ma la gente ha bisogno di essere abbindolata da spot chiacchiere e sorrisi, sardi svegliatevi!!!! al signor berlusconi la sardegna interessa solo per le SUE vacanze nella SUA immensa villa, costruita non a un kilometro dal mare ma fin dentro il mare nella NOSTRA TERRA!!! perche il tuo intento e far "aprire gli occhi alla gente" ma la gente non ha voglia di impegnarsi in discorsi troppo impegnativi, preferisce ammorbarsi davanti alla tv. con programmi demenziali, vedi reality show e le defilippiche trasmissioni che raggiungono anzi toccano il fondo.
Catia Cara
3 febbraio 2006 alle ore 09:52Caro beppe quando torni a cagliari? ho visto lo spettacolo al teatro comunale due anni fa circa, e devo dire che mi hai fatto veramente ridere....ma allo stesso tempo intristire...davvero, quando sono uscita dal teatro non avevo parole se non... ma ti rendi conto in che mani siamo ?!? si tu si che ti rendi conto, per questo ci metti anima e cuore nelle tue esternazioni, si capisce!
non che io non sia consapevole di chi siano e cosa combinino chi ci governa ,in primis il "CAVALIERE" con i suoi compagni di merenda!!! gia questo sorriso falso stampato in faccia, che pare dica si si adesso si che vi fotto io!!! Non mi rappresenta proprio!!! io voglio gridarlo ad alta voce non voglio essere rappresentata da persone del genere, come può un presidente del consiglio con tutte quelle pendenze penali candidarsi ancora per le elezioni ma dove vuole arrivare? non li basta il suo immenso patrimonio (accumulato poi sappiamo come)??? devo dire che comunque ormai anche la sinistra non fa altro che sprecare energie per rispondere agli attacchi della destra , insomma fa il suo gioco!quindi sono parecchio scoraggiata! qua in sardegna la situazione è pessima sotto tutti i punti di vista a cominciare dallo sviluppo e dall'occupazione, un vero disastro, il nostro presidente della regione "sorride poco" e bada ai fatti ma la gente ha bisogno di essere abbindolata da spot chiacchiere e sorrisi, sardi svegliatevi!!!! al signor berlusconi la sardegna interessa solo per le SUE vacanze nella SUA immensa villa, costruita non a un kilometro dal mare ma fin dentro il mare nella NOSTRA TERRA!!! perche il tuo intento e far "aprire gli occhi alla gente" ma la gente non ha voglia di impegnarsi in discorsi troppo impegnativi, preferisce ammorbarsi davanti alla tv. con programmi demenziali, vedi reality show e le defilippiche trasmissioni che raggiungono anzi toccano il fondo. posso dire "fermate il mondo voglio scendere"?
aldo vacquer
3 febbraio 2006 alle ore 23:09Forse la gente si "abuligia" solo perchè non conosce la potenzialità della propria azione di impulso sulle candidature, sui programmi e sulle azioni di coloro che avranno CONDIZIONATAMENTE il nostro voto. Facciamo sentire la nostra voce sui diversi siti, iternet o non internet, sui blog ed ovunque. (ad esempio c'è un blog molto attivo dell'associazione Ferrara, il candidato alle primarie).
Una volta Ghandi ha iniziato un'operazione di sensibilizzione con 13 donne, man mano che camminavano sono diventate 3000 persone. Certo è costato fatica, ma la gente se lo ricorda ancora, altro che palle! Diamo consenso, ma siamo anche capaci di toglierlo, ai candidati in funzione strettametne dipendente alle cose che fanno prima delle elezioni, che poi inseriscono sui programmi, che poi realizzano e che non realizzano. Stiamogli addosso e faciamo conoscere alla gente. Sono molto più sensibili al consenso deglielettori, anceh in periodo di non elezioni, di quanto molti pensano, perchè da quello dipendono le loro sorti.
Ed ora ci sono le elezioni. Quale miglior momento per farsi sentire se non ora?
ok?
Antonello Brughitta
4 febbraio 2006 alle ore 03:09Vi prego di guardare questo link, ha una foto piuttosto cruda, ma è bene sapere.
http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/zw2408095/
Antonello Brughitta
4 febbraio 2006 alle ore 03:10Vi prego di guardare questo link, ha una foto piuttosto cruda, ma è bene sapere.
http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/zw2408095/
Aldo Vacquer
4 febbraio 2006 alle ore 10:531) Forse si potrebbe cercare di individuare forme di sotegno e non sostegno se rispettano e non rispettano di alcuni standard di civiltà.
E' risaputo che c'è corruzione, è risaputo che molte aziende anche italiane spostano lì capitali e altre risorse, è risaputo che queste stesse fanno concorrenza molto forte (forse sleale?) a chi qui vorrebbe lavorare con rispetto delle persone.
Frse è possibile legiferare anche dei vincoli all'attività di italiani e comuinitari al loro comprotamento instati esteri con forti deterrenti qui in europa per i loro interessi.
Perciò forse gli strumenti di stimolo ad una civiltà globale potrebbero non mancare per contrastare o limitare gli stimoli che anche da parte di forze occidinentali sostengono in qualche modo i governi lì esitenti che si comortano come vediamo.
2) Proprio perchè ho apprezzato quel poco che conosco delle azioni di Stefano Deliperi e del gruppo di intervento giuridico, avrei il piacere di riuscire a leggere i commenti nel sito di intervento giuridico, che invece risultano in un carattere piccolissimo (per lo meno al mio pc). Scritte ben leggibili di alcuni e meno leggibili di altre persone mi evocano i contratti di assicurazione, in cui proprio quello che si scrive in piccolo molte volte è determinante.
aldo vacquer
4 febbraio 2006 alle ore 13:04Puoi copiare e incollare sul motore di ricerca la parola
CAGLIARIBLOG
Troverai un sacco di persone come te, finora senza voce, che vogliono migliorare la Cagliari in cui anche TU vivi.
Finalmente puoi conoscere altri punti di vista, far sentire anche la tua voce e partecipare.
Puoi non lasciare che gli altri decidano le cose davvero importanti per TE.
Prova.
Se ti piace e vuoi passare parola:
copia e incolla sulle tue email e gira.
Ciao
nico me (4mori)
6 aprile 2008 alle ore 23:53Aldo Vacquer? qualcosa a che fare con la Keller? ummm... quì c'è puzza d'incompetenza!
Stefano Deiana
5 febbraio 2006 alle ore 21:10Cagliariblog...bella idea peccato che non ci sia un cane...
REVERENDOJONES
http://www.freeforumzone.com/viewForum.aspx?f=65232
Stefano Deiana
5 febbraio 2006 alle ore 21:15Cagliariblog...bella idea, peccato che non ci sia nessuno...
REVERENDOJONES
http://www.freeforumzone.com/viewForum.aspx?f=65232
Nicola A.
10 febbraio 2006 alle ore 10:06Com'è possibile che da noi in Sardegna per acquistare una bombola di gas da 15 Kg si debba spendere in media 35 mentre in Sicilia e in Puglia bastano 15 o 18 .
Come dobbiamo comportarci e a chi dobbiamo chiedere per verificare la legittimità di questi prezzi?
Stefano Deiana
11 febbraio 2006 alle ore 22:02Perchè purtroppo a cagliari tutti i rivenditori di bombole hanno fatto cartello, e nessuno interviene, ne le forze dell'ordine e nemmeno l'aasociazione consumatori, nonostante ne abbia parlato anche il GdS...Quì c'è qualcosa di strano...
Nicola A.
13 febbraio 2006 alle ore 13:05E perchè non fare qualcosa? Siamo NOI cittadini che dobbiamo darci da fare. Che ne dite di iniziare mandando qualche sms al Giornale di Sardegna e qualche lettera all'Unione sarda?
Nicola A.
Nicola A.
13 febbraio 2006 alle ore 13:07E perchè non fare qualcosa? Siamo NOI cittadini che dobbiamo darci da fare. Che ne dite di iniziare mandando qualche sms al Giornale di Sardegna e qualche lettera all'Unione sarda?
Nicola A.
Andrea Puddu
13 febbraio 2006 alle ore 19:34Io penso che il Ns presidente Soru potrebbe fare qualcosa per abbare il costo del gas Gpl sia per uso cucina sia per il riscaldamento.
Ricordo che in continente il costo del metano a parita' di calore prdotto costa mediamente molto meno della meta'.
Quind proporrei di invitare i ns politici (nell'ambito dell'autonomia) a provvedere in tal senso abbattendo le tasse sul Gpl per uso domestico come avviene per quello da autotrazione.
Facciamo sapere questa ns richiesta al presidente Soru e se si dovesse disinteressare non votiamolo piu'
Andrea
pippo ben informato
10 dicembre 2006 alle ore 18:57Il GPL in Sardegna costa perchè è prodotto in regime di monopolio dalla Saras di Moratti, secondo perche subisce diversi passaggi esempio:
Saras producce che vende ad Agip che a sua volta rivende al suo concessionario che affida ai padroncini per portarlo ai bombolai, i bombolai lo portano a casa; dopo tutti questi passaggi la bombola costa una fortuna.
Non si spiega come l'aria propanata a Cagliari costi il 50% in meno di 1 Kg di GPL.
Soru è l'unico presidente della regione che crede in un modo concretto al gas canalizzato, firmando l'accordo per l'arrivo del metano in sardegna con il consorzio Galsi, poi ponendo ai comuni le risorse neccessarie per la costruzione delle reti.
Ho sentito che a Cagliari sulle strade servite dall'aria propanata le società che vendono GPL i bomboloni hanno ridotto il costo del 50%..........cosa fa la concorenza
roberta angius
10 febbraio 2006 alle ore 14:27Ciao Beppe
Anzittutto complimenti perché sei una delle poche persone che ci illumini.io mi sono laureata in scienze politiche ad aprile scorso, ho fatto un tirocinio gratuito, senza neppure un piccolo rimborso spese, in una pubblica amministrazione ed ora sono alla ricerca disperata di un lavoro che mi permetta almeno di pagarmi l'affitto e le varie spese a Cagliari
ciò almeno per evitare di rientrare nel mio paese dove di lavoro non vi è neppure l'ombra. Subito dopo la laurea avrei voluto fare un master bandito dall'università ma era previsto un pagamento immediato senza alcuna possibilità di rateizzazione.Ho fatto vari colloqui e le uniche possibilità di lavoro sono quelle offerte dai call center e dalle varie società di marketing!Nei primi ho fatto tanti colloqui,la maggior parte di questi non garantisce un fisso ma si guadagna sulla base di provvigioni! Mi sono poi imbattuta in una società di marketing e appena ho saputo che non operavano attraverso un call center mi sono rallegrata
purtroppo però le sorprese non sono mancate! Ho fatto il colloquio e secondo gli accordi stabiliti avrei dovuto lavorare in amministrazione dalle 8.30 fino alle 19.00 (!) con una piccola pausa pranzo. Il giorno dopo invece vengo fatta salire in macchina e finisco in giro a Macomer a vendere telefonini!
Mi sono poi orientata verso un PIP (piano di inserimento professionale). All'Agenzia regionale del lavoro mi hanno dato l'elenco delle associazioni di categoria che dovrebbero contattare le aziende che offrono i PIP, ma alle associazioni di categoria non sanno quali loro aziende fanno i PIP e peggio ancora non rilasciano l'elenco delle aziende associate per motivi di privacy!!! E che dire poi dei tirocini SPOT dell'Agenzia regionale del lavoro
.l'Agenzia dovrebbe promuovere tali tirocini per tutti i sardi, invece sono riservati ai soli residenti a Cagliari! Non posso neppure accedere a un maste
stefano birocchi
16 marzo 2006 alle ore 12:39Cara Roberta (Angius),
lavoro per una tv locale.
Ho intenzione di realizzare a breve uno speciale per fare il punto della situazione in Sardegna su stage universitari, master, PIP, progetti SPOT, ecc.
Ho già alcuni contatti ma la tua testimonianza sarebbe davvero utile... se ti va, ti prego di contattarmi.
Grazie
stefano.birocchi@virgilio.it
PS: chiedo scusa per aver utilizzato il blog per ragioni professionali
Matteo Medda
24 gennaio 2007 alle ore 18:09cara Roberta. Se non fosse che quelle cose le hai scritte tu....le avrei scritte io oggi. il sistema fa schifo
roberta angius
10 febbraio 2006 alle ore 14:40 ...continuo...Non posso neppure accedere a un master and back perché alla laurea ho preso 101/110 e per la partecipazione è richiesto come voto minimo 105! E qui ci sarebbe tutto un discorso da fare relativo al fatto che chi si laurea con un voto minimo è spesso residente o domiciliato fuori sede e non ha la possibilità di pagarsi un affitto in città etc etc
Per quanto ancora noi laureati dovremo sopportare situazioni di questo genere???
Rossella Carrus
16 febbraio 2006 alle ore 11:04Cara Roberta se ti può consolare io mi sono laureata con il massimo dei voti e ho già fatto un master di alto livello, ma il master and back per l'inserimento lavorativo si è rivelato inutile anche nel mio caso. Dell'elenco di aziende che avrebbero dovuto aderire all'iniziativa ancora nemmeno l'ombra (a dicembre 2005 si vociferava che fossero ben 150 -cosa su cui nutro forti dubbi - e i nomi di prossima pubblicazione) e la risposta dell'Agenzia regionale per il lavoro, qualora si contatti il numero verde, è: può cercarsi da sola un'azienda che la ospiti! Come no, facilissimo...soprattutto in considerazione dell'"attivissimo" mercato del lavoro sardo e della clausola contenuta nel bando per le aziende che vincola le stesse ad assumere le persone ospitate dopo la conclusione del master and back per un periodo di tempo equivalente (principio per altro non del tutto sbagliato, se non fosse che alla vista di quelle poche righe si tirano tutti indietro molto elegantemente e questo nonostante l'interesse nei mie confronti avendo già maturato esperienze di un certo rilievo nel settore in cui lavoro).
Io sono in grado di continuare sulla strada che ho scelto solo vivendo e lavorando fuori dalla Sardegna. E' giusto essere obbligati a scegliere fra un lavoro che rientri nelle proprie aspettative dopo anni di studio e l'accontentarsi del nulla nella propria terra?
Stefano birocchi
17 marzo 2006 alle ore 11:33Cara Roberta (Angius),
lavoro per una tv locale.
Ho intenzione di realizzare a breve uno speciale per fare il punto della situazione in Sardegna su stage universitari, master, PIP, progetti SPOT, ecc.
Ho già alcuni contatti ma la tua testimonianza sarebbe davvero utile... se ti va, ti prego di contattarmi.
Grazie
stefano.birocchi@virgilio.it
PS: chiedo scusa per aver utilizzato il blog per ragioni professionali
stefano birocchi
17 marzo 2006 alle ore 11:38Naturalemnete l'invito che segue è rivolto anche a Rossella...
fla
11 febbraio 2006 alle ore 13:16caro beppe io e mio cugino siamo in un internet point a 2,60 e l'ora, mi spieghi perchè dobbiamo pagare per un servizio che ovunque (tranne qui) è gratuito??????????????
filippo candio
16 febbraio 2006 alle ore 10:55idiota devi pagare perchè quei poveracci che non ci guadagnano neanche tanto ti offrono un servizio... I pc come se li pagano? In Italia poi Internet ancora non è gratis! Ma nei I.C si paga ovunque anche in nuova zelanda.
Boor bon
13 febbraio 2006 alle ore 11:39Il ministro Baccini ha aperto un blog per la sua candidatura a sindaco di Roma. Nel blog si parla però principalmente dello sblocco delle assunzioni per il 2005, che migliaia di italiani stanno aspettando. Poichè Baccini, in qualità di Ministro della F(i)nzione Pubblica, è il responsabile dell'iter per lo sblocco, vorrei pregare tutti i lettori di andare sul blog di Baccini per far sentire la propria voce, in modo che forse il ministro si da una mossa, ponendo fine all'agonia di migliaia di precari e disoccupati in attesa di assunzione.
Questo è il blog: http://www.romacomelavorrei.it/dblog/articolo.asp?articolo=12#commenti
Date anche un'occhiata qua: web.tiscali.it/assunzioni2005
P.s. scrivo in tutti i post, non perchè sono uno spammer, ma perchè stiamo parlando di un problema che riguarda tutta l'Italia, quindi deve avere la massima divulgazione.
Ciao
Andrea Puddu
13 febbraio 2006 alle ore 19:36Io penso che il Ns presidente Soru potrebbe fare qualcosa per abbare il costo del gas Gpl sia per uso cucina sia per il riscaldamento.
Ricordo che in continente il costo del metano a parita' di calore prdotto costa mediamente molto meno della meta'.
Quindi proporrei di invitare i ns politici (nell'ambito dell'autonomia) a provvedere in tal senso abbattendo le tasse sul Gpl per uso domestico come avviene per quello da autotrazione.
Facciamo sapere questa ns richiesta al presidente Soru e se si dovesse disinteressare non votiamolo piu'
Andrea
Luciano Soddu
15 febbraio 2006 alle ore 16:05Ciao Beppe
Domanda: ma non eri tu quello che sino a qualche hanno fa criticava internet? Ricordo qualche tuo spettacolo in cui criticavi l'avvento di internet... ma... forse non avendo più spazio nella televisione italiana hai cambiato idea? Un ultima cosa... nel tuo ultimo spettacolo hai fatto riferimento al classico video che mandano in onda nei cinema... quello sulla pirateria... hai concluso dicendo.... ..."invece pagare 27 euro un cd.....non è un furto?" .... hem .. il prezzo del biglietto del tuo spettacolo quanto è costato? Se non sbaglio sui 30 Euro... Come puoi dire che il tuo non sia un furto?
Luciano Soddu
15 febbraio 2006 alle ore 16:06Ciao Beppe
Domanda: ma non eri tu quello che sino a qualche hanno fa criticava internet? Ricordo qualche tuo spettacolo in cui criticavi l'avvento di internet... ma... forse non avendo più spazio nella televisione italiana hai cambiato idea? Un ultima cosa... nel tuo ultimo spettacolo hai fatto riferimento al classico video che mandano in onda nei cinema... quello sulla pirateria... hai concluso dicendo.... ..."invece pagare 27 euro un cd.....non è un furto?" .... hem .. il prezzo del biglietto del tuo spettacolo quanto è costato? Se non sbaglio sui 30 Euro... Come puoi dire che il tuo non sia un furto?
marco murru
2 gennaio 2007 alle ore 17:49...giustissimo...si predica bene e si razzola male?? sappiamo tutti abbastanza bene che questa società è allo sbando, Beppe, crediamo in ciò che dici, nelle tue parole....ma poi, che fai?? pensi anche tu ai soldi con tutti quelli che hai?? le cose son due: o si critica in modo serio,senza poi andar contro ciò che si dice,oppure..beh..ci si pensa due volte...o si cambia lavoro...ti stimiamo ma.....così sei una vergogna anche tu...sei uno di quelli.
rik max
17 dicembre 2006 alle ore 09:21La storica fabbrica dei gelati di Cagliari,ex-Toseroni,è in chiusura;
La Unilever,multinazionale anglo-olandese sua attuale proprietaria,per la quale fabbrica da decenni sotto i marchi Algida,Sorbetteria di Ranieri,Carte D'Or ecc ecc,ha deciso che non serve piu'.
E' mai possibile che non servano gelati nella terra delle vacanze?
Non è una azienda in perdita,si è calata nella "flessibilita'"piu' assurda,ha sposato i metodi di lavoro congeniali alla filosofia aziendale,non da' problemi sindacali....e allora?
Nessuno ci aiutera' a mantenere il nostro posto di lavoro...e noi andavamo fieri di lavorare per loro.
Da oggi nella terra delle vacanze solo gelati d'importazione
simone salis
12 marzo 2007 alle ore 12:42ciao vorrei solo rispondere al problema che è sorto da un po di tempo per diverse decine di operai algida. Io credo visto che siamo nella terra delle vacanze e gli inglesi come al solito pensano solo ai cazzi loro "egoisti di merda", e vi assicuro che è così! perche da sardi come dicciamo di essere cazzuti ma non so fino a che punto, non ci armiamo di coraggio e formiamo la cooperativa del gelato delle vacanze? facendo concorrenza alla fottuta uniliver che ha sfruttato le vostre conoscenze e capacita e poi vi sta mandando a cagare! formate una cooperativa e fatte concorrenza alla grande e vedrete che ci ripenseranno. Fanno questo perche sono monopolisti di merda!
il tutto deve essere artichettato alla grande perche si continuino a mangiare gelati made in sardegna.
un saluto simone
rik max
14 marzo 2007 alle ore 23:13grazie simone,non è una idea da scartare,ma servono mooooolti soldini per le macchine....e a quanto pare la NOSTRA regione non si sta muovendo piu di tanto...la unilever produrra' in europa dell'est e vendera' qui allo stesso prezzo di oggi....poi la cina...gia' visto e gia' sentito per altre situazioni
http://www.youtube.com/watch?v=Z_OS2cNbYQw
http://www.youtube.com/watch?v=AzXTIGoVfuA
rik max
19 febbraio 2007 alle ore 23:16CAGLIARI. I piani aziendali dicono che lo stabilimento Unilever di viale Marconi dove si producono i gelati Algida deve chiudere il 31 dicembre di quest'anno. Dieci mesi di sicura passione attendono i 180 lavoratori che ogni giorno sfornano "ice cream" destinati a bar e supermercati di tutta Europa. L'imperativo sindacale è solo uno: salvare il posto di lavoro.Cgil, Cisl e Uil allargheranno la cerchia degli interlocutori. Una delegazione sindacale si presenterà davanti al palazzo della Regione, in viale Trento, per avere un incontro con la giunta. Niente di clamoroso, s'intende: «Solo un modo per coinvolgere le istituzioni nella nostra lotta le segreterie territoriali di categoria - spiegano ancora - Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil in un documento hanno già chiesto ai presidenti della Regione e del Consiglio, al sindaco Emilio Floris, al presidente della Provincia e all'assessore regionale dell'Industria, nonché ai capigruppo dei partiti, di fare fronte comune per costringere l'Unilever a rivedere le proprie decisioni».
E' ben strano il destino di questo stabilimento che dà lavoro a quasi 180 lavoratori - 80 a tempo indeterminato, 26 par time, 70 stagionali - gira a pieno regime (tre turni giornalieri), l'anno scorso ha prodotto ben 133 milioni di pezzi, otto milioni in più di quanto previsto dal piano aziendale, ha vinto un premio internazionale per la qualità totale e la cultura del miglioramento continuo, ma deve chiudere a fine anno. Misteri legati alle strategie aziendali: «La scelta della multinazionale anglo-olandese Unilever - dice Francesco Piras, segretario territoriale della Fai-Cisl - più che da cause economiche dipende da fattori geopolitici.L'azienda stessa, dati alla mano, ha sempre affermato che Cagliari si è saputa ritagliare un ruolo da protagonista nel difficile mercato dei gelati. Ancora nel luglio dell'anno scorso i dirigenti ci hanno detto che tutto andava bene. Viale Marconi dunque non chiude perché è in passivo o non è competitivo!
SHAR DAN
31 marzo 2007 alle ore 22:55Vogliono andare via dalla Sardegna?Facciamoli andare via del tutto!Boicottiamo i prodotti della Unilever,non comprate queste marche:Carte D'or,Algida,Lipton,Té Ati,Bertolli,Olio Dante,Friol,Hellmann's,Calvé,Gradina,Santa Rosa,Knorr,Findus,Igloo,Genepesca,Slim Fast,Milkana,Cif,Omo,Coccolino,Ava,Bio Presto,Vim,Lysoform,Svelto,Axe,Rexona,Impulse,Dove,Lux,Clear,Denim,Atkinson,Mentadent,Benefit,Gibbs,Sunsilk,Leocrema
--
Solidarietà ai Lavoratori Unilever Cagliari
SHAR DAN
31 marzo 2007 alle ore 23:00La sorte di queste persone potrebbe essere simile alla nostra o a quella di
un nostro familiare invitiamo TUTTI pertanto a boicottare tutti i prodotti
che recano il marchio UNILEVER affinché questa azienda si impegni veramente
a gestire in modo responsabile il proprio impatto nella società e
nell'ambiente. I marchi da boicottare sono vari e li trovate direttamente
sul sito unilever o sugli scaffali dei supermercati; sono prodotti del
settore alimentare, della cura della persona e per la pulizia, forse sono
prodotti che acquistate per cui controllate le etichette.
È inoltre molto utile che inviate alla unilever una semplice cartolina con
su scritto:
Il sottoscritto
.. ha deciso di esimersi dall'acquisto dei vostri
prodotti nonché sconsigliarne l'acquisto a tutti i suoi conoscenti fino a
che la vostra azienda non si impegnerà concretamente a gestire in modo
responsabile il proprio impatto sulla società, cosa che non avviene in
relazione alla chiusura del vs stabilimento in Cagliari - divisione Ice
Cream & Frozen Food.
Firmato
Il cittadino e consumatore
____________________
l'indirizzo a cui spedire la cartolina è:
*Unilever Italia Srl - Ufficio Relazioni Esterne - Via N. Bonnet, 10 - 20154
Milano*
FAI *GIRARE* QUESTA EMAIL: DAI IL TUO CONTRIBUTO!!!
SHAR DAN
31 marzo 2007 alle ore 23:01LE MULTINAZIONALI SOTTOCASA: BOICOTTA UNILEVER:Conosciamo tutti la diffusa e triste pratica delle multinazionali di
delocalizzare i propri stabilimenti con lo scopo di massimizzare i propri
utili: vengono chiusi gli impianti produttivi per essere poi riaperti in
località in cui vi è un regime fiscale più conveniente, la manodopera è meno
retribuita, i diritti dei lavoratori sono meno tutelati ( con meno spese e
più guadagni per l'azienda). In questo modo crescono sacche di povertà e
disagio in occidente e si distruggono le economie locali nei paesi in via di
sviluppo.
Questo sta ora succedendo a Cagliari dove la multinazionale UNILEVER sta
chiudendo un impianto produttivo ( i questo caso specializzato nel settore
gelati-surgelati) lasciando in mezzo alla strada centinaia di lavoratori,
alcuni dei quali da decenni al servizio presso questo stabilimento. Lo
stabilimento in questione si trova IN ATTIVO sotto il punto di vista
finanziario, ironicamente sulla pagina "i nostri valori" del sito unilever
possiamo trovare scritto: "Siamo impegnati a gestire in modo responsabile il
nostro impatto nella società e sull'ambiente."
. mentre non è possibile
trovare un contatto email.
A poco varranno le proteste che i lavoratori stanno ora portando avanti, le
corporations hanno un solo valore e un solo fine: il profitto.
Ed è a questo che occorre mirare.
Ricardo Massa (rikmax)
31 maggio 2007 alle ore 13:36Dal PARADISO all' INFERNO
passando per il PURGATORIO (breve viaggio)
Vogliamo denunciare lo stato di abbandono in cui versano i lavoratori ALGIDA-UNILEVER
di CAGLIARI da parte , non solo dell' azienda , ma ancor peggio da parte dei sindacati
territoriali e nazionali (FLAI-CGIL, FAI-CISL, UILA-UIL) e dalle istituzioni regionali e nazionali che dopo l'incontro del 4 aprile 2007 tenutosi a ROMA , presso la sede del ministero dello sviluppo
economico , tra i sopra citati e il sottosegretario ON. ALFONSO GIANNI si sono dati per "latitanti". Unico riscontro che allora ci apparve positivo fu l'impegno successivo assunto con il
governatore della regione Sarda il DOTT. SORU. Ad oggi tale incontro non solo non è avvenuto
ma non c'è una data certa perché ciò avvenga .
Come da comunicato pubblicato in bacheca aziendale , nell'incontro informativo riguardante gli stabilimenti di Caivano (NA) , Cisterna (LT) e CAGLIARI tenutosi presso l' Associazione degli Industriali di Roma , il Dott. GALEAZZI, per CAGLIARI e Caivano ha evidenziato alcuni dati che ci fanno ancora una volta I MIGLIORI !!!
CAGLIARI : incremento del rendimento produttivo dal 87,4% nel 2001 al 91,80% nel 2006
Il 99% di pallets/venduti
Il miglior premio per obbiettivi raggiunto
CAIVANO : la produzione passa da circa 130 milioni di litri nel 2005 a circa 127 mlioni di
litri nel 2006
CAGLIARI : l'assenteismo è confermato sotto il 3%, esattamente il 2,6%
CAIVANO : l'assenteismo passa dal 5,1% nel 2003 al 7,6% nel 2006 con un incremento del
49%
8 eventi dichiarati come infortuni e non riconosciuti dall' INAIL
in compenso hanno 5 milioni di euro da investire
CAGLIARI : confermati almeno 13,7 milioni di litri di produzione per il 2007, che nel 2008
andranno a Caivano
pischedda antonella
3 dicembre 2007 alle ore 12:40ciao riki come va ? volevo notizie sull'azienda non si sente piu' nulla ,tutto tace.
pischedda antonella
3 dicembre 2007 alle ore 12:40ciao riki come va ? volevo notizie sull'azienda non si sente piu' nulla ,tutto tace.
pischedda antonella
3 dicembre 2007 alle ore 12:40ciao riki come va ? volevo notizie sull'azienda non si sente piu' nulla ,tutto tace.
Andrea Verardi
13 giugno 2007 alle ore 15:59Un Buongiorno a tutti,
Vi invito a visitare il nuovo sito che ho creato utilizzando meetup l'area di riferimento è la sardegna e per l'esattezza olbia anche se per regioni di lavoro il cordinamento avviene da milano.
Invito tutti a dare una sbirciata e aggiungere qualche cosa di proprio per alimentare i temi trattati con propri commenti e vuove proposte.
Andrea Verardi
Andrea Verardi
13 giugno 2007 alle ore 16:00Un Buongiorno a tutti,
Vi invito a visitare il nuovo sito che ho creato utilizzando meetup l'area di riferimento è la sardegna e per l'esattezza olbia anche se per regioni di lavoro il cordinamento avviene da milano.
Invito tutti a dare una sbirciata e aggiungere qualche cosa di proprio per alimentare i temi trattati con propri commenti e vuove proposte.
Andrea Verardi
luca pollo
17 giugno 2007 alle ore 13:23S.S. 195 cagliari-pula!La regione spende i nostri soldi per peggiorare la viabilità (forse per boicottare il turismo su altre mete)?costruisce rotonde su rotonde (sbagliando pure dimensioni e distanze dagli incroci dove è previsto un afflusso di mezzi pesanti visto che ci si trova vicino ad una grossa raffineria)?in ogni rotonda ci sta una rosa dei venti(alcune installate non correttamente il sud indica il nord, ci sarà stata l'offerta prendi 6 paghi 2)?mette delle ringhiere al posto dei guard-rail su una S.S. al rischio e pericolo per tutti i motociclisti?espropria terreni per peggiorare il tutto?ebbene amici è proprio così una delle strade più pericolose dell'hinterland cagliaritano è resa sempre più pericolosa, non era più semplice allargare la strada mettendo corsie di accellerazione facendo una sola rotonda o soppraelevata al semaforo di capoterra per far defluire il traffico al posto di fare 6 rotonde sui retilinei?
Shar Dan
8 dicembre 2007 alle ore 16:44Assemblea permanente e occupazione della fabbrica.Questa è la drastica decisione assunta in data odierna dall'assemblea dei lavoratori dellostabilimento UNILEVER di V.le Marconi a Cagliari.La chiusura della, fabbrica, prevista per la fine di Dicembre è alle porte e il timore è che non cisiano soluzioni alternative per il proseguo dell'attività produttiva. Cresce l'angoscia tra ilavoratori che intravedono solo un imminente futuro da disoccupati.La comunicazione con la quale Unilever ha notificato il provvedimento di licenziamento collettivo èl'ultimo ed ennesimo atto di arroganza nei confronti dei lavoratori, delle organizzazioni sindacaliche li rappresentano, e di tutto il popolo sardo.I lavoratori, con questa decisione, hanno deciso di inasprire la lotta e non escludono ulteriori epiù incisive iniziative. Da questa notte oltre cinquanta lavoratrici e lavoratori sono asserragliatidentro la fabbrica e non hanno ness:una intenzione di uscire senza garanzie per il futuro produttivo,per il loro lavoro e il sostentamento delle loro famiglie. 'Ci rivolgiamo a'tutti coloro che sono sensibili alle problematiche del lavoro nella nostra regione.Non bastano le parole di solidarietà, anche se queste aiutano la lotta, ma occorrono atti concretisoprattutto da parte di chi governa;'La Regione con il suo silenzio in"questa vicenda,'ancora unavolta ha dimostrato la propria impotenza contro l'arroganza di una multinazionale che fa quello vuolesulla pelle dei sardi.E' necessario un appoggio concreto da parte delle istituzioni a sostegno della vertenza deilavoratori Unilever di Cagliari, sono necessarie e indispensabili iniziative istituzionali checonducano ad un esito positivo in tempi brevi.L'appello che lanciamo attraverso questo comunicato ci auguriamo che venga ascoltato e recepito datutti coloro che hanno a cuore il lavoro ed il futuro dello sviluppo economico e sociale della nostra regione.
Pietro Corona
23 gennaio 2008 alle ore 15:21Complimenti in primo luogo a Beppe Grillo per il suo importante lavoro, inoltre porgo un vivo saluto a tutto il gruppo di Cagliari, vorrei entrare in contatto con voi, se entrate in tiscali ho scritto dei commenti sulla attuale situazione politica italiana con nekname Amsicora.Ritengo che tutti noi dobbiamo darci da fare a cambiare le regole della politica. In primo luogo occorre porre un tetto massimo a chi deve operare in politica max 60 anni, poi a casa, per la carica di 1° Ministro max 55 anni, per il presidente della reppubblica max 60 anni, entrambe le cariche non devono essere rinovate, così per i Comuni e Provincie. Qualunque persona che voglia scendere in politica deve aver fatto gavetta nel volontariato, in modo che sappia veramente cosa vuol dire essere al servizio della propria comunità, deve essere onesto, moralmente integro, giovame, aperto ai problemi dei giovani. Ogni giovane deve trovare lavoro, avere la possibilità di crearsi un futuro. Basta con la politica della corruzione, scambio di voto, truffe e sanatorie per chi delinqua, per chi ruba, per chi imbroglia, rivalutiamo il servizio che lo stato deve dare in primis per le persone oneste che rispettano i valori, la costituzione, e tutto quello che l'uomo ha saputo costruire con la propria intelligenza. Spero che possiate chiamarmi vorrei partecipare alle vostre riunioni. A presto.
MARIO FLORE
28 febbraio 2008 alle ore 23:53IL V-DAY SARDO
DOMENICA 02 MARZO 2008 DAVANTI AL PALAZZO REGIONALE IN VIALE TRENTO A CAGLIARI
MANIFESTAZIONE POPOLARE Dalle 8,30 Alle 13,00
PER DENUNCIARE IL MALESSERE SOCIALE e DIRE BASTA con questo BARBARO SISTEMA
UNITI e COESI PERilBENEdiTUTTI SARDINSIEME e F.L.A.I.C.A.- C.U.B. ASPETTIAMO anche a TE!
GRIDANDO UNITI e COESI INSIEME SI VINCE
DIMOSTRIAMO il nostro DISSENSO POPOLARE
ONESTI CITTADINI, IMPRENDITORI, LAVORATORI, COMMERCIANTI ARTIGIANI, PESCATORI, PENSIONATI, INTELLETTUALI, OPERAI, PASTORI, CONTADINI, STUDENTI e GIOVANI talenti UNIAMOCI per salvare L'ITALIA, VI ASPETTIAMO DAVANTI AL PALAZZO REGIONALE IN VIALE TRENTO A CAGLIARI
IL V-DAY SARDO, NOI LO FAREMO A CAGLIARI OGNI DOMENICA DALLE ORE 9 ALLE 13,30
DI FRONTE ALLA SEDE DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA IN VIALE TRENTO.
I DANNI CHE ABBIAMO SUBITO E CHE STIAMO SUBENDO DALLA PARTITOCRAZIA SONO INCALCOLABILI.
STIAMO VIVENDO, PER COLPA DEI SUOI POLITICANTI INADEGUATI E SENZA SCRUPOLI, UNA GRAVISSIMA EMERGENZA SOCIALE ED ECONOMICA SENZA PRECEDENTI.
NON POSSIAMO PIU' STARE A GUARDARE.
INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE, PER MANDARE A QUEL PAESE I MESTIERANTI POLITICANTI PARTITOCRATICI E PER DECIDERE COME
NEUTRALIZZARLI DEFINITIVAMENTE.
PER COSTRUIRE INSIEME E RENDERE OPERATIVO AL PIU' PRESTO L'AUTOGOVERNO PERilBENEdiTUTTI i CITTADINI SARDI.
www.sardinsieme.com
http://sardinsieme.blogspot.com/
sardinsieme@gmail.com
nico me (4mori)
6 aprile 2008 alle ore 23:58Quante belle parole... Bombe niente? peccato, alle elezioni Nazionali votate? oppure vi astenete e darete più importanza a chi vota PD, PDL = P2Quadro!
Appunto l'evoluzione della P2 di licio gelli!
Adabadai...
a cagliari
10 maggio 2008 alle ore 22:24Bravo, vai Grillooo
mike sterling
14 maggio 2008 alle ore 16:26Lettera alla RAI. Ci stanno irrorando da anni e censurando ovunque. Chiedo aiuto per i nostri bambini!!! Anche oggi Cagliari è irrorata da decine e decine di aerei tankers che lasciano nel cielo (e poi si spandono a dismisura) sostanze velenose a insaputa di noi cittadini inermi. Basta alzare gli occhi al cielo e informarsi per sapere che non sono normali scarichi di aerei civili. A tal uopo linko un importante sito di sardi preoccupatissimi.
www.sciesardegna.it
Vi scrivo per chiedere la riattivazione su youtube dell'account nicsnics, disattivato su vostra richiesta a causa di uno spezzone di filmato tratto dalla trasmissione chetempochefa dove Piero Pelù chiede a Fazio di parlare di scie chimiche. Il video è disponibile da altre fonti e non viola il copyright in quanto di brevissima durata, anzi, dovrebbe essere un motivo in più di visibilità RAI. Abbiamo bisogno di sapere la verità che si nasconde dietro alle irrorazioni criminali con prodotti chimici, batteriologici, elettromagnetici pericolosi per la nostra salute e quella dei nostri figli. Con questa censura assurda vi sate rendendo complici verso tutti quei loschi figuri che da anni remano contro tutte quelle persone oneste che hanno a cuore il destino della vita propria e di quella degli altri. Nessuno dei media ci da voce e provvederemo immediatamente a denunciare alla Procura della Repubblica qualsiasi altra iniziativa volta a censurare l'account nicsnics appartenente a una persona che sta cercando di rendere pubblico l'avvelenamento costante che sta avvenendo a insaputa dei cittadini inermi. Non siamo pochi, siamo un sacco di persone con famiglia, pronte ad azioni clamorose non violente per svegliare una volta per tutte l'opinione pubblica vessata, disinformata e bombardata quotidianamente con menzogne, volgarità e inesattezze volte a confondere il pubblico dalla realtà. Siamo stufi e stufe e salvaguarderemo la nostra vita e quella dei nostri FIGLI a qualsiasi costo. Grazie
Cagliaritano DOC
12 settembre 2008 alle ore 19:44Questa delle scie di aerei è una bufala, da tempo smentita. Un aereo normale lascia scie, sempre e comunque. Il propellente usato crea un calore altissimo e mischiato al GELO delle alte quote genera quelle scie che non sono altro che abbozzi di nuvole causate dal vapore acqueo stesso (materiale di cui le nuvole sono fatte) è fisica elementare. un esperimento simile si può fare per creare una nuvola in bottiglia.
Occorre
Una candela o un fiammifero
Una bottiglia di vetro da due
litri con il collo stretto
Svolgimento:
1. Gira la bottiglia a testa in giù e infila la candela accesa nel collo della bottiglia per 5 secondi.
2. Aspetta fino a quando il vetro si è raffreddato, poi soffia forte perché nella bottiglia entri l'aria.
3. Metti la bottiglia in frigorifero e poi guarda cosa succede.
case cagliari
29 aprile 2009 alle ore 22:22
venite a Cagliari!
creazione siti web cagliari
8 febbraio 2012 alle ore 15:15Ragazzi bisogna riunire le forze e tirar su un bel blog che parli della nostra citta chi sta con me?
comprare mi piace facebook
28 settembre 2015 alle ore 14:59Caro Grillo,
la cosa più bella era vederti in giro per tutto il teatro a cercare con fatica di "svegliare" ogniuno di noi - che ti è capitato a tiro - a suon di cazzotti e/o carezze....spettacolo ottimo, voto 10.
Marie Therese Letacon
19 maggio 2024 alle ore 22:27Un saluto a tutti, signore e signori !
Mi chiamo Marie Thérèse Letacon, sono un prestatore di denaro professionista con contratto privato con diverse banche e istituti finanziari.. Il nostro obiettivo comune è quello di incoraggiare e sostenere le persone in difficoltà finanziarie. Siamo dinamici nel concedere un prestito in 48 o 74 ore in tutta Europa. Le nostre capacità di prestito vanno da 5.000€ fino all'importo di cui avete bisogno a un tasso ragionevole del 2%. Se avete problemi finanziari o difficoltà a chiedere un prestito in banca e siete alla ricerca di un prestito tra privati, contattatemi. E-mail:
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