
The CEO as statesman
30 aprile 2005 alle ore 18:00•di MoVimento 5 Stelle
Tra i 50 nomi più potenti del mondo citati dalla rivista Forbes non ci sono uomini di stato, né capi di governo.
Ci sono solo manager: "The CEO as statesman".
Gasparri? Calderoli? Rutelli?
No, questi sono maggiordomi.
La nostra vita è in mano alle aziende, alle corporation, ai loro interessi.
A Geronzi, a Tronchetti, a Scaroni.
Sono questi gli uomini che condizionano l'Italia e il suo sviluppo.
A chi appartengono le aziende? A chi le dirige o a un contesto più esteso formato dai lavoratori e dai clienti?
E che potere reale esercitano oggi queste categorie? ZERO.
Le aziende sono gestite da amministratori delegati, eletti da consigli di amministrazione, che, a loro volta, sono nominati dagli azionisti.
Nei consigli di amministrazione c'è sempre il solito giro di persone che occupano tre, quattro, cinque poltrone
Gli amministratori delegati e i presidenti rappresentano spesso gli interessi (e per questo sono eletti) dei rappresentanti di una quota di minoranza della proprietà.
La maggioranza, costituita dai piccoli azionisti è ridotta a parco buoi.
I capi azienda sono di solito di nobili lombi, con fior di papà alle spalle.
E' incredibile: la conduzione di aziende quotate si trasmette in Italia per appartenenza dinastica!
Perché non eleggiamo noi i capi azienda di Telecom Italia, dell'Enel, della Banca di Roma?
E' facile, non bisogna cambiare le regole
Noi siamo i clienti. E' per noi che queste aziende lavorano.
E' sufficiente non comprare o usare di meno i loro servizi, togliergli i nostri soldi.
Per cambiare tutto, per mandarli a casa.
Commenti (457)
Francesco M.
30 aprile 2005 alle ore 18:20Sacrosante parole, la rete è forse l'unico (forse l'ultimo) strumento che ci resta per fare questo.
Pinza Ruggero
30 aprile 2005 alle ore 18:20... ci sarebbe il rischio di trovarceli nel cortile!
davis molinari
30 aprile 2005 alle ore 18:21in che mondo che viviamo, in che società....da non credere...bisogna assolutamente fare qualcosa...
ciao beppe sei un mito
Rudy Bressan
30 aprile 2005 alle ore 18:22Sono d'accordo,come con le banche, chiudiamo i conti correnti tanto non servono.
manuel gherardi
30 aprile 2005 alle ore 18:26Grillo, quando avevo 15 anni mi divertivo sentirti parlare in televisione e ti ammiravo.
ora di anni ne ho 24 e mi sono appena laureato in ingegneria con il massimo dei voti, ho viaggiato e ho vissuto.
ora per caso mi sono inbattuto nel tuo sito internet e devo dire che dalle cose che scrivi sono rimasto profondamente deluso.
Spero realmente che la gente non creda ciecamente alle cose che dici perchè spesso dici cose incomlete e prendi soltanto quella parte di verità buona a fare scalpore
Adam von Eva
30 aprile 2005 alle ore 18:27L'economia é tutto fuorché una scienza esatta.
Basta far discutere fra loro grandi analisti che propongono ricette fantasiose si,ma che loro stessi si affrettano a cambiare sei mesi dopo.Magari facendo proprie quelle dell'altro!
Il succo del tutto ci viene poi servito a noi popolo-sovrano-democratico-consunatore:le casse dello stato sono sempre piu' vuote...ma dove finirà la ricchezza?
Io so che se da una cassa i soldi spariscono,vuol dire che qualche furbo piu' furbo degli altri se li é presi.In genere poi come ricompensa riceve ,anziche' la galera,la promozione massima e gli si concrde il timone della barchetta.Sino alla prossima e puntuale crisi economica.Il ballo riprende:changer les dames. Si scambiano i ruoli e via con un altro giro di super furbi in smoking che danzano soavemente il valzer.Che leggerezza.Contagia anche noi!
In effetti ci ritroviamo ancora una volta (?!?) con le tasche vuote e le casse col buco.
E via...
Ho la forte sensazione che questa banda di super furbi sia un club/clan che fa grandi affari in comune,nel villaggio globale.Sono , questi si dei veri e tosti comunellisti.
a proposito di ricette per il villaggio:piuttosto che il frullato omogeneo,preferirei un menu' che proponga la macedonia con tutti i singoli e riconoscibili frutti.
Occhio alle prossima crisi...stringete per l'ennesima volta la cinghia ,e...buon appetito a tutti.
A.von Eva
laura galli
30 aprile 2005 alle ore 18:3724 anni laureato in ingegneria con il massimo dei voti dice di aver vissuto??? e cosa dirai quando ne avrai 50 , caro Manuel Gherardi.
apri le orecchie, non credere di aver raggiunto il traguardo. la vita riserva sorprese a tutti anche ai più furbi. anche per te può arrivare il licenziamento per raggiunti limiti d'età (non che te lo auguri, ma potrebbe succedere anche se oggi non ci pensi) e con questo mi rivolgo a tutti quei giovani arroganti come te, che oggi credono di avere in mano il mondo.
Riccardo Galatolo
30 aprile 2005 alle ore 18:39x manuel gherardi
ciao...
potresti essere + specifico al riguardo?
cioè in che caso hai riscontrato dati incompleti ed inesatti?
hai altre fonti?
Leopold Faz
30 aprile 2005 alle ore 18:40beppe tu dici:
"La nostra vita è in mano alle aziende, alle corporation, ai loro interessi."
Questo è solo in parte vero. Perché le aziende, le corporation sono a loro volta in mano a chi gli presta i soldi ad un salatissimo interesse.
Ti ricordi quando la Deutsche Bank ordinò all'Alitalia di licenziare TOT unità? Chi teneva in mano chi?
dici:
"Perché non eleggiamo noi i capi azienda di Telecom Italia, dell'Enel, della Banca di Roma?"
E perché non eleggiamo anche il presidente della Bankitalia Spa?
Tu dici:
"E' sufficiente non comprare o usare di meno i loro servizi, togliergli i nostri soldi."
Se il problema sono le banche centrali come facciamo?
Quali soldi sono i nostri? L'euro?
Se sono nostri perché Bankitalia SpA ce li presta ad interesse?
Come si boicotta la banca? Tornando al baratto?
il nonno
30 aprile 2005 alle ore 18:42la verità e cosi incredibile che chi apre gli occhi ora non la vede o crede che sia incredibile......a 24 anni di viaggi e di vita se ne possono fare tanti ma ti garantisco che si possono perdere dei passaggi importanti(sopratutto se a 15 anni guardavi la televisione a 24 sei laureato in ingegneria con il massimo dei voti e sei su internet a perder tempo) magari hai perso un concetto semplicissimo.......fai parte di un sistema e tu non sai nemmeno chi lo guida e nemmeno come lo guida....questo basta per portarti dove vuole.....Gran parte del popolo italiano ha votato per un partito creato in un anno da uno con seri problemi legali.....se davvero vuoi capire qualcosa cerca su internet nel suo passato meta dei suoi avvocati difensori sono parlamentari della tua nazione.....il tuo viaggio e appena iniziato accendi le luci e sera :))))
massimo pedaci
30 aprile 2005 alle ore 18:44no, caro Beppe. sarebbe sufficiente che gli Italiani avessero un cervello in proprio. in inghilterra, che ha inventato (o riscoperto?) per prima l'azionariato in tempi moderni (1600?), i possessori di azioni tengono le medesime in mano e con quelle vanno a cantargliela di persona. da noi le azioni te le paghi te (e i rischi sono ovviamente i tuoi), ma in mano le ha la tua banca. ti credi che il direttore della tua banca che ha dentro il materasso il 70% delle azioni della pinco che hai pagato te, io e i tuoi vicini di casa andrà a cantarle al CEO della squix, con il quale ha studiato alla papponi ed è consocio del club della pesca a vela di montemagno? sì, ma solo con un contorno di puffi grigi e verdi che canta la travata in capo! e te stai a pensa' a quante giornate hanno dato a genuflesso per il fallo di reazione, và...
mauro cecchini
30 aprile 2005 alle ore 18:48sei un grande !
continua cosi, non sei solo.
per qualsiasi manifestazione pubblica, mi rendo disponibile
cont:
mauro cecchini
30 aprile 2005 alle ore 18:51sei grande , continua cosi ,non sei solo!
per qualsiasi manifestozione pubblica mi rendo
disponibile.
a presto
mauo.
giorgio gabrielli
30 aprile 2005 alle ore 18:57l'ho sempre detto.......bisogna smettere tutti di servirsi della telecom e altri come loro.
Penso che nn ci libereremo mai di loro, sono come il papa, morto uno se ne fa un'altro.
Ci siamo costruiti un mondo di merda e nn possiamo + tornare indietro. La vedo molto nera la situazione..........
Erwin Pina
30 aprile 2005 alle ore 18:58Hai ragione Grillo ,bisogna toglier loro i soldi,fare in modo che non entrino nella tua sfera di esistenza.
La mia vita per quanto possibile è gia consacrata da anni a tutto questo.
manuel gherardi
30 aprile 2005 alle ore 18:59io sono stato due anni negli stati uniti, uno in germania e altri due in inghilterra. penso di aver viaggiato ben più di tutti voi messi assieme.
Grillo è semplicemente uno che può attirare l'ammirazione di gente come voi che non sa nulla.
il consiglio di grillo quindi è di smettere di consumare. smettere di comprare cose solo perchè sono pubblicizzate su mediaset o perchè i capi delle rispettive aziende non li scegliamo noi.
bravo, bel concetto. certo possiamo smettere di comprare, questo sì che aiuterebbe l'economia. se ci impegniamo in questa corsa al contrario possiamo raggiungere e superare l'uganda.
le varie cazzate sparate sulle fonti energetiche italiane e sul futuro non le commento nemmeno perchè sono realmente patetiche.
gente, uscite di strada e cominciate a sgambettare e a lavorare invece che dare retta a grillo, che tanto nessuno mai vi chiederà a voi di diventare i nuovi CEO della telecom
BOSSA STELLO
30 aprile 2005 alle ore 19:00CARO BEPPE, COME SI FA A CAMBIARE IL MONDO QUANDO TUTTO ATTORNO E'MARCIO?
mura giuseppe
30 aprile 2005 alle ore 19:03Si è vero basta poco, ma noi italiani saremo capaci di reagire?? Abbamo le palle per reagire??
A prposito di palle vi voglio raccontare una storiella. Io sono in possesso di un brevetto: ho brevettato le mutande con serbatoio. Ho pensato se uno ha palle non ci stanno nei normali slip, quindi, aggiungiamoci una sacca per contenerle. Non ne ho venduto neanche un paio. Italiani per favore tiriamole fuori le palle così risolviamo qualche problema ed io divento ricco. Giuro darò il 70% in beneficienza. Come ho detto questa è una storiella ( il brevetto delle mutande con serbatoio ), speriamo non lo sia anche il fatto di tirare fuori le palle.
laura galli
30 aprile 2005 alle ore 19:09PROPOSTE COSTRUTTIVE
è quello di cui abbiamo bisogno.
non bla bla bla.
i consumatori (se vogliono) sono le persone più potenti sulla terra, e possono cambiare la storia.
Chi è d'accordo con me?
ciro lanza
30 aprile 2005 alle ore 19:14ho un' idea andiamo tutti a vivere ad amsterdam e ci facciamo le canne alla faccia loro
roberto zanini
30 aprile 2005 alle ore 19:14disiscrivimi
roberto zanini
30 aprile 2005 alle ore 19:15disiscrivimi
laura galli
30 aprile 2005 alle ore 19:18per manuel gherardi
ho visto l'inghilterra, la germania e gli stati uniti anch'io, ma ho VISSUTO un anno in India.
Te lo consiglio caldamente, penso che un'esperienza del genere ti faccia veramente capire i valori della vita. né la grande mela, né le grandi città industriali valgono una passeggiata tra le baraccopoli dei diseredati, dove invece ti confronti con i grandi valori di vita e morte. dopo un viaggio del genere, posso dire di non aver bisogno di vedere altro.
ma quali città di cultura??? la ricerca della felicità non la trovi nel consumismo, ma nel suo contrario.
Ernesta Rossi
30 aprile 2005 alle ore 19:20qui potete giocare (è la versione interattiva - americana - della mappa del potere già presentataci da Beppe durante il suo spettacolo):
http://www.theyrule.net
è bellissimo. andateci (flash player required)
Igor Scicchitano
30 aprile 2005 alle ore 19:23ciao a tutti,
é un po che ho aperto un conto in una banca etica, almeno sono sicuro che i miei soldi vengono reinvestiti in opere socialmente utili (sicuramente non distruttive), www.bancaetica.it
Altro consiglio sarebbe fare acquisti di beni provenienti dal commercio equo (in svizzera e abbastanza facile trovarli).
Da ultimo, per gli ecologisti e quelli che si preoccupano dell'ambiente é d'obbligo il bio.
ciao a tutti.
Ps. Da quando andare negli stati uniti, in germania e inghilterra significa viaggiare...
Massimo Canonico
30 aprile 2005 alle ore 19:25Salve,
A TUTTI COLORO CHE CONTESTANO Beppe Grillo
mi piacerebbe leggere delle critiche piu' cotruttive con esempi e fonti. Spesso chi lo contesta dice che Beppe racconta menzogne o mezze verita'. Peccato che questi non vadano piu' in la' per motivare la loro posizione.
Saluti,
M.
Danilo Rizzo
30 aprile 2005 alle ore 19:26il problema che enunci qui è il "sistema"...per fare una cosa simile bisognerebbe mobilitare veramente le masse...cosa quasi impossibile....del resto da questo deriva il potere dei partiti: le persone che gli danno retta.
Se una persona in italia fosse in grado di condizionare gli acquisti della merce, parlando con il popolo...diverrebbe istantaneamente l'imperatore della nazione...i partiti farebbero a gara per accaparrarselo..oppure lo farebbero fisicamente fuori, lo corromperebbero...
Ci vorrebbe un robot con le qualità di un essere umano carismatico...
salvatore de luca
30 aprile 2005 alle ore 19:27perchè non organizziamo le varie giornate?
per esempio un giorno non usiamo il telefono,un giorno non guardiamo la televisione ecc
insomma passiamo ai fatti
Danilo Rizzo
30 aprile 2005 alle ore 19:29Beppe
ma perchè non organizzi un PARTITO?
il consenso dovresti averlo...prova ad organizzare un partito con un forte supporto online...che ne pensi? la prima tessera è la mia :-)
Alfredo Serafini
30 aprile 2005 alle ore 19:36x manuel gherardi
Si vede che eri cosi impegnato a viaggiare che non ti sei accorto di quello che accadeva contemporaneamente in Italia, altrimenti non diresti certe stronzate!!
Screma quello che dice Grillo, togli le battute, il resto è la dura realtà!
Purtroppo ci sono persone che vivono un sogno perchè hanno tutto, tutti i confort, tutti i lussi, e gli fa comodo essere convinti di vivere in una situazione normale, dove tutto va bene, sono solo gli italiani che nn fanno un cazzo, altrimenti per il resto sarebbe tutto a posto!
Visto che tu eri in germani o dove cazzo eri non mi ricordo, adesso ti informo io di una bella cosa: Beppe Grillo è stato ascoltato dai magistrati in qualità di "persona informata sui fatti" per il caso parmalat, perchè nei suoi spettacoli di 3/4 anni fà gia accennava qualche cosa in riguardo!
Poi sarei proprio curioso di sentire i tuoi commenti da luminare riguardo alle fonti energetiche!
Ma sei sicuro di esserti laureato con il massimo dei voti??
Alfonso Loro
30 aprile 2005 alle ore 19:38Complimenti signor Massimo, o la devo chiamare ingegnere!
Il suo modo di presentarsi e'strano: cosa vuol dire che laureandosi con il massimo dei voti in ingegneria le valorizza il suo commento distinguendolo da tutti gli altri "normali"?
Credo invece che lei sia uno dei tanti figliocci della nuova riforma dell'universita' che, se prima licenziava laureati con non poche lacune adesso ne aggiunge un grave ulteriore difetto: l'arroganza.
Mi scusi , "COLLEGA", ma lei non mi stupisce con effetti speciali come potrebbe fare con chi non conosce l'obbrobrio della nuova universita' dei "crediti": ne conosco molti come lei (da noi si dice ciucci e presuntuosi).
Lei, dall'alto della sua enorme esperienza di vita e dall'altrettanata sapienza acquisita tra i banchi universitari, consiglia a noi, poveri mortali, di non credere a Grillo, ma a lei.
Ma prima aspetti che la vita la colpisca e la umili, vedra', le occasioni non macheranno neppure per lei, come per tutti, e poi ritorni a confermare il suo superficiale intervento.
In bocca al lupo "INGEGNERE"!
Gian Maria Freddi
30 aprile 2005 alle ore 19:41Bravo Beppe, hai scoperto la classe capitalista con i suoi "generali" (manager, dirigenti, ecc.), la quale è costituita da una piccolissima minoranza che possiede e/o controlla i mezzi di produzione e che sfrutta i lavoratori salariati e stipendiati. Non è vero, però, che le loro aziende lavorano principalmente per noi, perché sono loro che s'intascano i profitti (plusvalore: differenza tra il reale valore prodotto dai lavoratori e il valore dei salari/stipendi pagati)!
--
Gian Maria Freddi
Capitalismo? No grazie! Condizioni d'uso inaccettabili. Autorizzazione non valida. Data di scadenza imminente.
Da ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni. Socialismo è ...Libero Accesso... è il Mondo per i Lavoratori.
http://www.worldsocialism.org - http://worldsocialism.blog.excite.it
Alfredo Serafini
30 aprile 2005 alle ore 19:46x Alfonso Loro
Grande ottima risposta!!!!!
"Ciucci e presuntuosi" si dice anche dalle mie parti!! :D
Alfonso Loro
30 aprile 2005 alle ore 19:51Scusate volevo dire Manuel (bel nome!)e non Massimo...il fatto che i presuntuosi hanno il potere di farmi incaxxare...
franco yato
30 aprile 2005 alle ore 19:51Caro Grillo mi sei sempre piaciuto come persona e come comico,appoggio tante volte le tue idee e la tua ironia pur non essendo in assoluto di sinistra perche'non la ritengo la soluzione a tutte le cose che non vanno(anzi!!)comunque in questo caso mi chiedo se pensi di aver scoperto l'acqua calda.Se il mondo va cosi' non e' cambiando chi comanda che si migliora,l'unica difesa rimane quella di evitare il piu' possibile di dargli i soldi a cominciare dalle multinazionali per finire a quelli che dicono di fare le "cose" solidali,ci credi tu?Comunque non e' peregrina l'idea di andare a vivere in qualche tranquillo posto tropicale dove con quello che qui' spendi in tasse, benzina e sigarette si puo' vivere da nababbi alla faccia della civilta'evoluta e non voluta(da me!)
Daniele Giabbai
30 aprile 2005 alle ore 20:00Purtroppo non è così semplice come dici, Beppe. Il non sfruttare le risorse delle aziende italiane non credo sia la soluzione del problema manageriale, in quanto gente come Tronchetti non credo che ce la leveremo mai.
Anzi, il non sfruttare le risorse delle aziende italiane provoca, tra le tante cose, il licenziamento dei lavoratori di queste aziende (ma i manager restano, anzi, vengono pure premiati, come hai detto durante lo spettacolo di Roma).
Io non ho una soluzione al problema, ma secondo me si dovrebbe partire dal garantire la libertà di espressione e la libera concorrenza. Queste due dovrebebro essere le premesse, che inoltre devono essere tutelate da organi istituzionali che le facciano rispettare.
Saluti,
Daniele
Rosanna Vezzoli
30 aprile 2005 alle ore 20:05Per Manuel e per tutti quelli che lo hanno sgridato (con ragione).....
che bello però avere 24 anni, essere sicuri, convinti, sereni, non avere dubbi....
Che brutto sapere che la vita, purtroppo, cambierà tutto anche per lui.
La risposta qual'è: che di verità ce ne sono mille, che bisognerebbe costantemente informarsi su tutto, e agire a seconda di un civismo che, io credo, purtroppo in Italia manca totalmente, non solo ai politici.
E poi come facciamo a far sentire il nostro peso, presi come siamo dal lavoro, le bollette, le malattie in famiglia, i bambini ecc. ecc.
Non sono disillusa, tutt'altro, ma la vita è proprio dura di suo
o no?
Riccardo Palazzani
30 aprile 2005 alle ore 20:05Il problema non sono i manager. Sono i monopoli e gli oligopoli che vanno impediti per legge in quanto sono il naturale sbocco di un sistema concorrenziale.
Alfredo Serafini
30 aprile 2005 alle ore 20:17X Rosanna Vezzoli
Guarda che anche io ho 24 anni, e sono stato il primo a criticare l'"ingegnere", semplicemente perchè, nonostante la sua laurea e le sue grandi esperienze, HA DETTO UNA CAZZATA!
Cmq quello che dici è vero, siamo privi di senso civico.
Gian Luca Andrisani
30 aprile 2005 alle ore 20:17 X Manuel Gherardi: non credi che 24 anni siano un po' pochini per pontificare a quel modo? Laureato in ingegneria? Quale ramo?
Conosci un tizio di nome Oscar Wilde? Scrisse profeticamente: "Gli ingegneri sanno tutto di tutto... ma solo quello." (E' un paradosso... sai cos'è un paradosso?)
Il nazismo, come anche il comunismo sono stati il risultato dell'applicazione(forse inconscia, ma effettiva)dell'ingegneria al sociale... Dobbiamo aspettare che si faccia lo stesso errore con l'economia?
Cresci prima di spararle così grosse, e con quel tono poi...
l'altro nonno(da parte di chiavica)
30 aprile 2005 alle ore 20:17manuel gherardi
diceva che mentre tornava da cuneo
tutto pieno di materia grigia ,sbadatamente e per purissimo caso é inciampato in un microbo che lui ha confuso con un sasso.
Tutti son d'accordo nel definirlo uno scandalo!
Il titolo di ciuccio presuntuoso se l'é proprio meritato.
Sin da piccolo l'avevo avvisato.
L'altro nonno ;o)
Alfredo Serafini
30 aprile 2005 alle ore 20:19X Pallanzani
Hai detto una cosa giusta e una sbagliata, i monopoli sono la morte del capitalismo (Quello Vero, no il nostro... Finto!!!)
Però nn credere, anche i manager fanno la loro parte, è al 50%.
Igor Scicchitano
30 aprile 2005 alle ore 20:20x Rosanna,
hai ragione ma senza voler criticare un singolo, dovremmo riflettere sulla scuola...
Vivamo nel benessere, e crescere nel benessere certe cose non le impari... anch'io ho fatto qualche viaggio e con tristezza dico che la dignita e l'etica di certi popoli noi l'abbiamo perduta tempo fa...
mi considero un pensatore libero (non per presunzione, ma ho sempre idee un po diverse dagli altri; riesco a discutere sia con quelli di dx e con quelli di sx) ma non sono sicuro che il 68 stia stato un bene; forse abbiamo svenduto l'educazione per la liberta.
Basta vedere i 15enni di oggi (senza offendere nessuno)
speramo bene...
la mia modesta opinione.
Igor
Riccardo Palazzani
30 aprile 2005 alle ore 20:28X Serafini
la sua incapacità di trascrivere un cognome è qualcosa di davvero stupefacente.
Comunque sia i manager non sono alieni ma persone pagate per fare il loro mestiere. Se non lo facessero verrebbero sostituiti da altri. Per evitare che l'economia schiacci la vita civile occorre che vengano imposti precisi limiti alle dimensioni delle aziende, ma a livello mondiale, altrimenti è inutile.
giuseppe d.
30 aprile 2005 alle ore 20:33Certo che li paghiamo pure questi "amministratori".Come siamo scemi...
Alfredo Serafini
30 aprile 2005 alle ore 20:33Pala(n)zzani ma perchè ti incazzi??
Ti offendo sempre e non mi rispondi, e per una volta che ero d'accordo con te, mi fai la critica stupida sull'errore del cognome?
Non sono i nomi quelli che contano, sono i concetti: L'ipotante è capirsi! cmq caro Pallanzani ti prometto che che non sbaglio piu a scrivere il tuo cognome!
Non ti incazzare! :)
Venturini Antonio
30 aprile 2005 alle ore 20:36Diceva un Grande: SE LA MERDA AVESSE VALORE.... I POVERI NON AVREBBERO IL BUCO DEL CULO !!
Caro Beppe, visto come corrono i tempi mi sa che il DETTO del GRANDE si stà avverando!!!
Ciao ANTONIO
Giovanni Carzana
30 aprile 2005 alle ore 20:40Esempi per tutti, per quanto riguarda Telecom e Banca di Roma la cosa è fattibilissima (io non usufruisco nè dell'una nè dell'altra tanto per dirne una) e quindi sono d'accordo. Ma per quanto riguarda l'Enel mi sa che la cosa è un pochino più difficoltosa...Ciao Beppe
roby cadeddu
30 aprile 2005 alle ore 20:44e come non citare tutte le banche ed i loro sporchi traffici?
comunque detto fatto...non ho + il conto in banca dato che quei pochi soldi che avevo affidato loro..me li han succhiati in spese di conto!
per chiudere il conto 80....
questa è bellissima....X NON AVERE + 1SERVIZIO DEVO PAGARE...MA QUESTO COSA è? IL PIZZO?
michela porcaro
30 aprile 2005 alle ore 20:47il problema è che fino a quando resteranno seduti alle poltrone del potere questi signori, non cambierà mai niente.
La storia insegna che in ogni rivoluzione, la classe media ha usato la massa dei "poveri" per raggiungere i propri obbiettivi e fermarsi una volta raggiunti i loro.
Forse ci sono pochissimi esempi in cui una rivoluzione abbia sconvolto totalmente il sistema politico ed economico del paese.
Fra questi la rivoluzione francese.
Ma oggi la rivoluzione è ancora possibile?
Siamo ormai nel 2005 ormai i tempi sono cambiati e forse è proprio come dice grillo, non bisogna più scendere in piazza con i forconi per fare una rivoluzione, bisogna smettere di comprare, questo è l'unico modo per distruggere quell'omino in giacca e cravatta che si sfrega le mani quando compri il suo yogurt con il prezzo pompato del 200%.
Domani è il primo maggio, festa dei lavoratori, scendiamo in piazza, almeno noi che lavoriamo e guardiamoci in faccia, tanto il manager in piazza non ci va.
ci vanno le persone che si fanno un c*** così dalla mattina alla sera.
Una cosa ormai ci unisce: il lavoro, il sacrificio di alzarsi ogni mattina e andare avanti anche coi debiti, anche con le preoccupazioni, e ci basta passare quel poco tempo con le persone a cui vogliamo bene per tornare sereni.
ma questa non è vita, ribelliamoci su, senza forconi e senza gogna, sopravviviamo anche se indossiamo il golfino dell'anno scorso, e anche se al posto di ingozzarci al supermercato compriamo meno.
E poi quest'ultimo è anche un trucco per dimagrire, arrivate al limite, non riempitevi la casa di schifezze, e vedrete che quando vi viene fame, ve la dovrete pure fare passare:)
Gian Luca Andrisani
30 aprile 2005 alle ore 20:49Sempre per Gherardi(scusa, mi sono dimenticato un pezzo, sai, con la nausea non ragiono bene):
per crescere ti consiglio di leggere un po' oltre a viaggiare.
E' ovvio che per laurearti a 24 anni avrai avuto poco tempo di farlo e gli effetti devastanti sono evidenti. Ti consiglio un po' di storia e di filosofia(ma anche un po' di letteratura varia non ti farebbe male).
Mi raccomando: non essere precipitoso come quel mio amico(guarda caso un altro ingegnere)che sosteneva che la filosofia "è per chi non sa cosa fare"... (ogni commento per "gli altri" è superfluo)
Questo consiglio è per il tuo bene, ma soprattutto per quello della collettività, perchè uno come te, magari un giorno, potrebbe anche trovarsi "in alto" a decidere per tutti noi poveri mortali: rabbrividisco, come di solito pensando alla levatura di molti politici...
Ireneo Gerosa
30 aprile 2005 alle ore 20:53Caro e Stimato Beppe,
che tutte le aziende , multinazionali e quant'altro di similare,debbano avere un quadro dirigenziale, lo trovo normale.
Quello che stona, è piuttosto lo strapotere che hanno, spesso e volentieri, più degli stessi governi nazionali (potremmo dire di tutto il Pianeta)-Dici che le aziende sono condotte con criteri dinastici, quasi monarchici,forse questo avviene,per il semplice motivo che la popolazione ne viene accuratamente tenuta lontano o, nel migliore dei casi, informata
con intenti disinformativi o depistatori. E poi, quand' anche gran parte del Popolo Italiano lo sapesse, quali mezzi avrebbe per poter finalmente influenzare in positivo questo aspetto? Ormai, si è capito che il Sistema, è condotto da personaggi che rimangono dietro le quinte e quelli che sono manager,capi di multinazionali, non sono che pedine. L' intera politica mondiale è programmata da gente del genere. Sotto ogni punto di vista. Altro che Democrazia! Questa è una forma "modernizzata" e subdola , di monarchia dinastica che potrà andare avanti per secoli , come finora è accaduto e accade- Per darTi una traccia: fai qualche ricerca sugli Illuminati di Baviera,poi
sui Bildeberger ,se già non lo hai fatto-
Scoprirai in quali mani siamo sempre stati: c'è poco da stare allegri!
Ireneo
Francesco Fiorillo
30 aprile 2005 alle ore 20:58Penso che la soluzione a questo problema, come a molti altri, sia quella di ottenere una maggiore informazione accessibile a tutti. Credo che questo sia proprio lo scopo di questo blog.
gabriele de zaiacomo
30 aprile 2005 alle ore 21:10Vorrei dire solamnete due cose:
- x sig. Alfonso Loro:
Sono uno studente di ingegneria aeropaziale iscritto al 5° anno (secondo di L.S.) ed ho 23 anni. Il mio anno è stato il primo a sperimentare la riforma universitaria perchè il politecnico di milano è partito con un anno di anticipo rispetto a quasi tutte le altre università italiane. Aspetti negativi la riforma ne ha, non lo metto in dubbio: una disorganizzazione di fondo, alcuni corsi snaturati per rientrare nel gioco dei crediti, altri inventati o inseriti per tappare buchi etc. Il gap col vecchio ordinamento c'è soprattutto nei primi due anni in cui sono stati ridotti alcuni "mattoni" comuni che ora non sono più tali (analisi II, fisica II soprattutto). C'è da dire però che l'idea non è malvagia, solamnete che a mio parere bisognava separare fin dal principio i percorsi tra chi prevedeva di fermarsi dopo tre anni e chi aveva già intenzione di continuare, prevedendo un meccanismo di "recupero" nel caso qualcuno avesse cambiato idea. Una cosa che però ho notato nei cinque anni vissuti in università è che rispetto al vecchio ordinamento gli studenti del nuovo hanno subito un carico di lavoro costante e maggiore, siamo stati più abituati a subire, in un certo senso. Ho preso la laurea di primo livello a luglio 2003, e non mi snetivo affatto capace, le conoscenze che avevo a mio parere non erano degne del nome di ingegnere, e forse per questo motivo non ho mai voluto essere chiamato ingegnere. Negli ultimi due anni però la cosa è cambiata: i corsi che ho svolto e sto svolgendo (mi mancano attualmente 3 esami) li ritengo molto validi e mi stanno dando molto in termini di conoscenze e strumenti di lavoro. Questo è sicuramente dovuto alla bravura di alcuni professori decisamente capaci (non vorrei fare del campanilismo ma il politecnico di milano, soprattutto per ing. aerospaziale, credo sia uno dei migliori, se non il migliore, tra gli istituti italiani) ma anche ad una differente struttura dei corsi: ne facciamo qualcuni in più ed alcuni più difficili rispetto al vecchio ord. Sono convinto che se e quando mi laureerò non avrò alcun problema a farmi chaimare ing. (pienamente consapevole però che sarò appena uscito dall'ovile e che TUTTA l'esperianza è ancora da fare)
Tutto questo per dire: attenzione, va bene criticare la riforma, sicuramente andrebbe rivista ed aggiornata dopo questi primi anni di esperienza, però cerchiamo di non fare di tutta l'erba un fascio e dire a priori che gli ingegneri dei crediti sono tutti dei boriosi pompati, in realtà ignoranti e presuntuosi, o che questa nuova università fa schifo e ci trascinerà tutti a fondo.
- x ing. Manuel Gherardi
siccome non conosci le altre persone non dire che hai viaggiato più di tutti gli altri messi insieme, inoltre viaggiare è la cosa cha io amo di più ed è una fortuna che non tutti hanno. ti permette di fare esperienze che arricchiscono e costruiscono la persona che ognuno è: secondo me è squallido e riduttivo ridurre la cosa ad una classifica per prevalere su altri, in due parole uno può anche viaggiare tutta la vita ma potrebbe anche saperne di meno di chi non si è mai mosso da casa.
Inoltre non utilizzare il fatto che ti sei laureato in ing. per ritenerti arrivato o metterti su di un piedistallo, perchè per isare un proverbio più uno va in alto più fa rumore quando (se) cade.
Se mi dovessi comportare come hai fatto tu, e cioè tacciare le persone senza conoscerle con eccessiva arroganza, potrei dire: ti sei appena laureato con il massimo dei voti in ingegneria, complimenti! ma così per curiosità in che indirizzo e dove? Inoltre reputo che sia la laurea triennale dato che credo nessuno in Italia abbia ancora ricevuto la laurea specialistica (tecnicamente il primo appello di L.S. sarà il prossimo luglio), e se hai 24 anni ci hai messo un pò troppo...
e tutto quasto senza assolutamente conoscerti: vedi in realtà potresti esserti iscritto due anni dopo aal'università, o avere finito prima ed essere un genio, o avere lavorato o avere girato il mondo o aver perso due anni per un brutto incidente...ce ne sono di possibilità che io mi sbagli, perchè non potresti esserti sbagliato anche tu?
Massimo Oliveri
30 aprile 2005 alle ore 21:15effettivamente come proposito,.. un po' troppo utopistico
luigi fioravanti
30 aprile 2005 alle ore 21:17xmanuel gherardi:ti sei atteggiato dicendo di aver girato il mondo piu' di tutti noi ma hai citato solamente tre nazioni.io penso che tu sia andato fuori dall'italia perchè qui nessuno ti sopporta.un consigli:tornaci e restaci cretino la tua laurea vale come la carta che uso in bagno.
Igor Scicchitano
30 aprile 2005 alle ore 21:36ciao a tutti,
una provocazione/sondaggio.
rimproveriamo i manager ed i politici, ma quanti di noi accetterebbero due euro di tassa in piu sulla benzina.
Uno per sovvenzionare i mezzi pubblici
uno per ripagare i danni che abbiamo fatto nei paesi produttori. (storia docet)
Quanti???
Se gli economisti sanno qualcosa e dove fanno a finire i nostri soldi e tutti compriamo cinese, tutti andiamo al supermercato, tutti compriamo prodotti di cui possiamo capire le origini poco etiche (e poi l'ignoranza e una giustificazione).
Mi spiace ma penso che abbiamo il mondo che ci spetta e anche perche non abbiamo la spessore etico-morale per cambiarlo....
la mia modesta impressione
Igor
Gino Pasquino
30 aprile 2005 alle ore 21:43LE RAGIONI DEL FORUM
Secondo me si sta andando al di lá di quello che si propone il forum! Diversi personaggi fanno una gara dialettica per l'unico scopo di "mostrarsi", andando fuori tema, cioé non trattando quello che viene suggerito dal Beppe, o il problema piu' in generale della libertá di informazione, che non deve essere concentrata nelle mani di pochi(o solo di Uno!) e solo accettata dai piu'. Secondo me ci sarebbe spazio, oltre per dei ragionamenti sulle cose suddette, anche per un po di houmor, satira, in tutte le direzioni, sinistra o destra che sia.
Approfittiamo di questo spazio libero che ci offre internet e Beppe in particolare!
Salute e Frasca
Daria Gasparo
30 aprile 2005 alle ore 21:44Caro Beppe , ieri sera sono stata al tuo spettacolo qui a Roma, sei stato semplicenmente sublime, poche persone, purtroppo , hanno il coraggio di urlare ciò che urli tu.Una sola cosa mi è dispiaciuta, quando hai detto delle battute tra siciliani e calabresi, volevo dirti che come tante altre cose non è sempre così vero che siamo in lite tra di noi( io sono una siciliana di Messina).Comunque mi hai fatto trascorrere una bella serata e spero di poterti nuovamente riincontrare.Di sicuro la rete ci farà da trait d'union!
daniela saviola
30 aprile 2005 alle ore 21:48Ho tre figli, di cui una di sei mesi,e ho tanti motivi di lmentela a partire dal latte in polvere che per i bambini allergici come la mia ha un prezzo altissimo:Risolac della plasmon 300gr a euro 12,80 per finire con la riforma moratti che impone a bambini di 6 anni più o meno 6 o 7 insegnanti di materie di tutti i tipi e laboratori improbabili ma dove italiano e matematica hanno pochissimo spazio. Sono delusa, stanca e arrabiata!
Maria Angela Occhiali
30 aprile 2005 alle ore 21:53Caro Manuel, ho 41 anni 2 figli e ho appena perso il lavoro,ma non farei mai cambio con te piccolo presuntuoso che sicuramente ha viaggiato e studiato spesato interamente dal paparino, magari manager di cui sopra. Meglio credere ai grilli parlanti che scuotono le coscienze che credere a dei piccoli palloni gonfiati come te!!!!!!!!!! La modestia è una gran virtù imparala ingnere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Beppe siamo sempre di più è troppo bello!!!!!!!!
Igor Scicchitano
30 aprile 2005 alle ore 21:55x Daniela
perche dai il latte in polvere a tuo figlio... non fa bene
"Il contributo più importante per la salute futura del vostro bambino sta nell'attenzione che prestate alla vostra dieta durante la gravidanza e alla coretta alimentazione del vostro bambino dopo la nascita. Siccome i pediatri ne sanno poco e tanto meno sono interessati alla nutrizione, ogni donna deve diventare un'esperta su quello che riguarda il proprio bambino. La vostra prima e più importante decisione in fatto di nutrizione - se allattare o meno il bambino al seno - deciderà della sua salute e del suo sviluppo nell'infanzia e per il resto della sua vita.
L'allattamento al seno pone le basi per una sana crescita fisica ed emotiva e produce anche molti benefici effetti sia su di voi che sul vostro bambino. Il latte materno si è dimostrato per milioni di anni il migliore nutrimento per i neonati perché è il cibo perfetto della natura. Fornisce al bambino tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno per una crescita sana almeno per i primi sei mesi di vita e tutte le autorità in campo nutritivo e pediatrico confermano la sua superiorità sia sul latte in polvere che sul latte vaccino.
Il latte di mucca, infatti, non contiene abbastanza ferro e non lo si dovrebbe dare ai bambini, per lo meno nei primi sei mesi di vita. Anche dopo dovrebbe essere introdotto nella dieta con estrema cautela poiché molti bambini sono allergici al latte di mucca. Si presume che questa sia la causa potenziale di molte malattie. Anche l'alimentazione con latte in polvere è meno soddisfacente dal punto di vista nutritivo. Se allattate il vostro bambino non c'è alcun pericolo che alcuni elementi nutritivi essenziali manchino al vostro latte, lo stesso non si può dire per i latti istantanei.
Nutrire i bambini con il latte nel biberon li predispone inoltre ad obesità a causa della carenza di giuste proporzioni tra gli ingredienti. Il latte umano ha un contenuto di proteine dell'1,36%: il latte vaccino e i latti in polvere ne contengono il 3,3% o più. Per questo motivo uno studio su 250 lattanti di sei settimane ha rilevato che il 60% dei bambini nutriti col biberon era sovrappeso, contro il 19% di quelli allattati al seno. L'eccesso di proteine sovraccarica indebitamente i reni ed alcuni bambini prendono peso più in fretta perché trattengono più liquidi. Inoltre, i bambini allattati col biberon sono nutriti in dosi prestabilite e ad ogni pasto viene data loro una certa quantit di latte. Troppo spesso le madri sentono di dover incoraggiare il bimbo a bere tutto il latte del biberon, dandogliene magari 200 grammi quando 150 gli basterebbero.
...."
http://www.promiseland.it/inchieste/latte/
latte1.php#Allattamento%20seno
cerca danni del latte google, avevo un articolo interessante, se lo ritrovo lo posto.
Scusa non voglio fare terrorismo alimentare, ma non credo sia sano.
la mia umile opinione
Igor
Riccardo Galatolo
30 aprile 2005 alle ore 21:58x manuel gherardi:
Manuel...hai girato tanto, ma a quanto pare dove "tiri i sassi" ci torni poco a "girare"...
spari e scappi...
fra le tante cose, potevi studiare anche il sistema di farti crescere i coglioni, così ci dicevi tutte le saggezze che hai incorporato in quella fantastica TESTA A TROMBETTA!!!
un consiglio ai tutori del blog:
perchè non inserite una specie di "motore di ricerca", affinchè si trovino richiamando il nome, quelle AUTENTICHE GOCCE DI SAGGEZZA, che manuel gherardi,anna d'arco, pallanzani e altre fantascentifiche TESTE DI CAZZO, rilasciano con orgoglio all'umanità tutta?!
non sarebbe veramente niente male...
grazie x una eventuale modifica!
ciao...
Mastro Cigliegia
30 aprile 2005 alle ore 22:02Hai ragione beppe, non compriamo piu' acqua luce e gas costruiamoci una capanna e ricominciamo a vendere clave e a ferrare i cavalli!!! Sei un genio della cavolata! In italia c'è un monopolio su tutto e nulla lo potra' mai levare, soprattutto le persone che nella società non contano un cazzo!
luigi cavanna
30 aprile 2005 alle ore 22:15X l' ing. Manuel Gherardi
Caro amico,
un tuo collega un pò piu' vecchio( 53 anni) si permette di darti alcuni consigli; fanne l' uso che vuoi...
Le idee degli altri pur non condivise vanno sempre rispettate.
L' umiltà e la comprensione in genere aiutano a far carriera, sicuramente nella vita e molto spesso nelle aziende.
Le " cazzate" rappresentano sentimenti e stati d' animo della società e bisogna conviverci e magari cercare di capirle. Molte volte non sono tali....
Buona fortuna
Luigi
ndr: laureato in ingegneria a luglio del quinto anno a pieni voti.
Dirigente d' azienda a 35 anni
Attualmente azionista ed Ad di società industriale.
Esperienze di lavoro estere dalla Francia alla Cina passando anche per la Tanzania oltre che per la ex Unione Sovietica.
A scanso di equivoci nonno bracciante e papà fatto studiare dai Fratelli delle Scuole Cristiane (un tempo erano gli unici a far studiare i ragazzi poveri e volonterosi e meno fortunati di noi)
Claudia Checcaglini
30 aprile 2005 alle ore 22:26Scusatemi l'intervento fuori tema ma io ho chiesto di ricevere gli aggiornamenti del blog via e-mail. Dopo alcuni giorni ho cominciato a ricevere due e-mail al giorno e ora ne ricevo tre tutte allo stesso indirizzo. Succede anche ad altri? Che ho fatto di male? Non vorrei cancellarmi dalla mailing ma neanche che si moltiplicassero gli avvisi.
Grazie a chi mi sa dare info.
Scusatemi della disgressione.
vito liberto
30 aprile 2005 alle ore 22:31Vito scrive
ciao B. Grillo sulla lista dei 50 nomi e riduttivo e provinciale soffermarsi solo su Tronchetti provera,ti mando una lista .
I piu pagati in europa,in milioni fr. svizzeri
Oswald Grübel Credit Suisse CH 23
Marcel Ospel Ubs CH 21.3
Daniel Vasella Novartis CH 20.8
Arun Sarin Vodafone UK 18.2
Josef Achermann Deutssche Bank D 17.2
Franz B.Humer Roche CH 16.5
Peter Brabeck Nestle CH 16.4
John Brown British Petrol UK 15.7
Walter B.Kieholz Credit Suisse CH 12
Jürgen Schrempp Daimler Chrysler D 11.8
James J.Shiro Zurich Fs CH 11
Jorma Ollila Nokia SV 10.2
Lindsey Owen-Jones L'Oreal F 10.2
M.Tronchetti Prov. Telecom It I 9.1
Novartis CH 8.6
Sap D 8.2
Syngenta CH 7.6
Eon D 7.5
Kudelski CH 7.4
Siemens D 7.2
Lindt& Sprüngli CH 7.2
Synthes CH 6.7
Serono CH 6.7
Abb CH 6.5
Allianz D 6.5
Novartis CH 5.7
Thyssen-Krupp D 5.5
Metro D 5.4
Tui D 5
Schindler CH 4.6
Swiss Re CH 3.3
Bayer D 2.7
Lufthansa D 2
Caro Grillo io penzo che nella competizione internazionale Tronchetti e un piccolo artigiano.
Puoi controllare questi dati su settimanale di critica sociale (AREA) oppure WWW.AREA7.CH
sergio chiari
30 aprile 2005 alle ore 22:31perchè è più la gente che ti scrive per darti contro che per complimentarsi? ti leggono solo per poterti criticare, altrimenti non sanno come sfogarsi.ma tu sei un pazzoide, come ti permetti di metter in dubbio le loro certezze? probabilmente è gente che per sapere come la pensa deve prima sentire l'opinione dei loro gurù (fede,vespa,berlusconi,ferrara,costanzo,...)
Carlo Giangregorio
30 aprile 2005 alle ore 22:34In riferimento a quanto scritto da Claudia Checcaglini, vorrei far presente che anch'io da qualche giorno ricevo due volte la stessa mail dal Blog e oggi addirittura 3....cosa sta accadendo? Si può porre rimedio?
Peppe P.
30 aprile 2005 alle ore 22:35Beppe,parli di tutto...ma quando ci parlerai del Diritto di Signoraggio che le Banche Centrali si sono accaparrate alla faccia del popolo bue..?
Spiega a noi poveri idioti, che crediamo di essere Popolo Sovrano solo perché ci é stato concesso il diritto al voto,come le Banche Centrali ci truffano...facendoci pagare per una banconota, con un valore di emissione di circa 3 centesimi,l'intero Valore di Facciata...piú il tasso d'interesse...insomma, prima ci usurpano la proprietá della moneta e poi ce la vendono con gli interessi.
Beppe....allora?
Valentina Soffritti
30 aprile 2005 alle ore 22:38Ciao a tutti!
Beppe è un grande, ma le sue proposte sono (purtroppo)irrealizzabili....finchè la maggioranza degli italiani si intontisce guardando solo tv-spazzatura, con il conseguente senso critico pari allo zero assoluto, sarà dura cambiare qualcosa....
pochi possono fare qualcosa?
spero proprio di sì!!!!
PS sono una neolaureata in ingegneria...non siamo tutti come Manuel, a cui consiglio una buona dose di UMILTA'...quando inizierai a lavorare,capirai che non sei "arrivato", ma che devi imparare TUTTO!!!!
umberto rossi
30 aprile 2005 alle ore 22:48sono daccordo con Valentina per svegliare l'Italia e gli italiani ho paura che si dovrà passare per una situazione tipo ARGENTINA .allora si che vorranno tutti tra le mani il collo del potatore nano di democrazia e tutte le marionette che ha intorno compresa la pseudo sinistra attualmente in parlamento
Diego Dal Lago
30 aprile 2005 alle ore 23:08Manuel......
il solito laureato fighetto che fa lo sborone e che da "grande" vuole fare il "manager". Ma va......o.
gennaro tosti
30 aprile 2005 alle ore 23:14Per Beppe P., presumo Pascucci, vero? La questione, è molto delicata. E vuoi sapere perchè?
Vai sul sito ''www.disinformazione.it''
Clicca la pagina ''economia'', e leggiti,
''Intervista a Marco Saba sul Sistema Monetario e
Signoraggio. Questa volta sono stato bravo, vero Beppe? Ciao.....
enrico bosco
30 aprile 2005 alle ore 23:15Sarebbe carino sapere cosa dovremmo comperare e cosa no.
Considerando la difficolta' di sapere CHI sta' producendo COSA, dovrebbero almeno fornirci una lista di produttori papabili.
Credo che molti di noi,seguendo le indicazioni del Grillo nazionale, stanno cercando di evitare l'evitabile ma sembra sempre piu' difficile.
In considerazione anche del fatto che continuo a trovare etichette MADE IN CINA ovunque, sono diventate una persecuzione.
A quando il PESTO made in cina?
davide "dade"
30 aprile 2005 alle ore 23:16carissimo beppe, innanzitutto sei un grande...l'altro giorno mi è arrivato nella casella della posta della pubblicità di mediaworld che pubblicizzava i propri prodotti...tra questi vi era anche un telefono cordless samsung (mi pare sia questa la marca) "abilitato a chiamate con skype"....il telefono è veramente gia in vendita in italia??inoltre non ho ben capito se con skype si puo chiamare anche un numero fisso od un cellulare in italia...un'altra domanda che voglio porti, sperando che tu mi possa rispondere è questa: io vorrei imparare il russo: esiste un corso in internet o un programma del tutto gratuito che mi possa aiutare???grazie mille per l'attenzione. sei un grande!!
chicco contro
30 aprile 2005 alle ore 23:16Sono sicuramente il piu' piccolo blogger del mondo, ho 9 mesi e da 4 ho creato il mio blog. I miei genitori vanno da sempre a tutti i tuoi spettacoli che fai a Roma sei per loro un piccolo oracolo vivente, sono avvelenati con i continui soprusi perpretati dai soliti noti. Il mio blog ed il mio nick lo fa capire, e' contro ogni forma di sopruso ed ingiustizia per cercare di aiutare i miei coetanei ad avere un futuro migliore.Pertanto mi appello anche a te che pur non avendo piu' la possibilita' di gridarlo in televisione puoi sempre aiutarci affinche' il nostro diventi un mondo migliore. Un bacino da chicco.
Tiberio Schippa
30 aprile 2005 alle ore 23:31In riferimento alla nota di Claudia Ceccaglini,vorrei riferire che anch'io essendo iscrtitto alla mailing list ricevo2,3 email identiche al giorno,caro Beppe ,puoi avvertire i creatori del tuo web site in modo da correggere questa seccatura??Un abbraccio fraterno a te Beppe ed a tutti voi.
Tiberio Schippa
30 aprile 2005 alle ore 23:33In riferimento alla nota di Claudia Ceccaglini,vorrei riferire che anch'io essendo iscrtitto alla mailing list ricevo2,3 email identiche al giorno,caro Beppe ,puoi avvertire i creatori del tuo web site in modo da correggere questa seccatura??Un abbraccio fraterno a te Beppe ed a tutti voi.
alex loddo
30 aprile 2005 alle ore 23:37se ci fossero delle vere alternative,e cioè di vera concorrenza con la C maiuscola!,probabilmente avrei già tolto i miei soldini dalle mani loske di quei signorotti borghesi che purtroppo gestiscono aziende come Telecom,enel e compagnia bella.
La cosa ke mi fa incazzare è ke purtroppo ho bisogno di loro per poterti parlare!Ciao beppe..avanti così
unoacaso
30 aprile 2005 alle ore 23:49istruttivo: http://www.theyrule.net/ (flash)
Aldo Carozzi
30 aprile 2005 alle ore 23:50Spezzo una lancia e pure una fiat per Manuel Gherardi. Magari è uno stronzo, ma non ha detto vere e proprie stronzate.
Osvaldo Campolo
30 aprile 2005 alle ore 23:54" Idee sul Destino del Mondo " A. Hitler
Scriveva le stesse cose nel 1926,ottanta anni fa, aveva forse capito tutto ? Sicuramente non ha trovato la soluzione "giusta" ed è impazzito...Lo status quo deve perdurare per mantenere l'oligarchia (non solo ebraica) che comanda , in questo modo ingiusto,il Mondo. Mi dichiaro un Democratico...ma ha senso definirsi Democratico se non si può realmente cambiare le cose ? Il Male è troppo radicato nel libero Mercato...
vito liberto
1 maggio 2005 alle ore 00:03Vito scrive
Ciao B.Grillo
Leggendo i tuoi post e commendi in generale comincio a farmi idea che voi in Italia siete un po troppo prepotenti zenza entrare in merito a un oggetto di merito di discossione.Gridate troppo solo per fare male alla societa.Vedi G8 a genova.Ogni giorno ci sono rionioni ed incontri in tutto il mondo e non succede niente di catastrofico.vedi il nucleare,in Italia e vietato mentre in tutte le nazioni il nucleare ce.Allora, ancora non ho sentito che qualcuno in Europa abbia detto che bisogna seguire la politica Italiana;No.quindi o siamo fessi o vogliamo darci le arie.
antonio nonno
1 maggio 2005 alle ore 00:12x a,carozzi
m.gherardi nn avrà detto stronzate come dici tu, xo' come le ha dette bene...
la mena dicendo d'esser stato a cuneo neanche fosse stato a padova dal mio santo!
E' proprio così,gli viene spontaneo.
E' proprio spaventato. Chi l'ha visto? nn vorrei fosse partito di nuovo.Magari x esplorare i fondali marini,lui.galleggiante naturale.
antonio,l'altro suo nonno(di chiavica)
Roberto Bani
1 maggio 2005 alle ore 00:13Mi domando come sia possibile che tante persone si siano prese a cuore di rispondere a quel tal Manuel Gherardi sedicente ingegnere! Ma merita risposte? Merita attenzione? Chi di voi si è mai preso la briga di rispondere ad un asino che raglia?
Se lui è convinto che una laurea, i soldi, la carriera e i viaggi siano tutto ciò che serve per essere uomini, be', lasciatemi dire che ha bisogno solo della nostra compassione e comprensione per la sua miserevole condizione.
Aspetto comunque di leggere le sue
smentite documentate (ammesso e non concesso ne abbia!)su quanto dice su Beppe Grillo a quelle che lui chiama menzogne e mistificazioni;
non si da del bugiardo a nessuno se non si hanno argomenti da opporre e per lo meno Beppe Grillo fa accuse documentate che aspettano solo risposte.
Cambiando argomento vorrei porre una domanda a tutti voi: ma come ha fatto la Signora Sgrena a pensare che i soldati del check point volessero ucciderla? Il povero signor Calipari è morto ma è stato solo un errore. I bravi soldatini stelle e strisce stavano pulendo le armi e gli è partita una raffica. Ma piccola piccola. Una raffichina. Non è colpa loro se 'sti rompiballe d'italiani sono sempre dappertutto e si sono trovati proprio lì... E poi hanno constatato che i proiettili americani avevano la precedenza: venivano da DESTRA mentre la Sgrena veniva da SINISTRA!
Un saluto a tutti.
Adam von Eva
1 maggio 2005 alle ore 01:24i comunellisti
sono delle bravissime persone.I vari marcinkus,ruini e nazinker che regolarmente li confessano ,ne sono testimoni.Naturalmente non possono parlare x via del segreto confessionale,
Il pastore tedesco é proprio quello che nel '44 indossava la divisa della Wehrmacht.Certo,lui dice che però non ha mai sparato!Forse faceva solo allegri e spensierati picnic e si scambiava merendine col suo quasi coetaneo gianpaolo ed il loro superiore,il bel silenzioso (un italiota istruitosi negli anni 30 a monaco di baviera,famosa città dell'imbianchino).
Sì,xò non ho mai sparato...Nel suo piccolo c'é un moderno democratico che fuma senza inalare,nemmeno la sua segretaria che sta sotto la scrivania.
tornando ai comunellisti,ricordo un tale Ambrosoli malvisto all'ambrosiano ed al cupolone.sindona.calvi.gelli.
?...gelli?é da collegare allo IOR?
oppure alla p2 con tutte quelle tessere ancora in giro?La più nota porta il numero mille otto e rotti,il cui proprietario negli anni'90 faceva a gara con callisto t. a chi faceva la bancarotta più sfacciatamente grande.
Ma in quella lista dei 50 comunellisti,come mai non compare?E' gia' passato di livello?
Oltre tevere ,possibile che nessuno ne sappia niente? Son tutti impegnati ad allargare il crune dell'ago...
un maledetto abbraccio
Adam von Eva
davide campanella
1 maggio 2005 alle ore 02:14IL PALALOTTOMATICA DI ROMA DA I NUMERI!!!!(SBAGLIATI)
Sono appena tornato dal palalottomatica di Roma, per assistere all'ultimo tuo spettacolo (del 30 aprile) qui a Roma. Il tuo spettacolo, caro Beppe, mi è piaciuto molto, è stato così tragico e comico che questi due aspetti ancora fanno a pugni tra di loro nella mia mente e sto ancora in una fase di shock!
Ma a proposito di Palalottomatica penso che l'organizzazione abbia commesso qualche illegalità: infatti quando ero andato a comprare i biglietti al botteghino più di un mese fa in via Tor di Quinto, giusto quel giorno erano cominciate le prenotazioni per lo spettacolo del 30 (replicato a grande richiesta), il ragazzo che stava lì mi ha mostrato la piantina per farmi decidere il posto, ed ho scelto un posto per me e per la mia ragazza circa in sesta- decima fila, ed incurante di pagare 60 euro (x 2 biglietti) ho colto il privilegio di stare accanto a te e sentirti vicino e magari ricevere da te qualche paccata sulle spalle e qualche tua coccolata! Il posto scelto doveva essere nei corridoi dove tu poche ore fa ti aggiravi, esattamente il posto F11 e F12 Fila F Settore A3. Ma, ahimè, quando stasera sono arrivato il posto non era più quello visto nella piantina ma mi sono ritrovato sul livello superiore, per intenderci dove era svenuta stasera la signora. Molto urtato da ciò ho chiesto alla hostess e mi ha risposto che altre persone si erano lamentate di ciò e che lei non sapeva cosa rispondermi poichè non lavorava con la ditta che si occupa di gestire le prenotazioni. Chiedendo ad altri spettatori seduti accanto a me un riscontro della malasorte anche loro mi comunicavano lo stesso. Mi chiedo che il lotto dia i numeri mi sta bene ma che facciano l' "estrazione" dei posti no!!! Farò ulteriore ricerche per capire come stanno le cose, fino adesso sono certo di aver prenotato tra i vips ed i essermi ritrovato una clips (nel. c...!).
Ciao e fammi saper anche tu come sono andate le cose.
tao quack
1 maggio 2005 alle ore 02:42Senta Grillo, ma visto che lei sa sempre tutto, come spiega che tutto il resto del mondo sia colpevolmente e maledettamente in ritardo?
Grazie, eh.
Alessandro Monchieri
1 maggio 2005 alle ore 02:43se potessi eviterei di pagare il fisso del telefono
ma poi non potrei nemmeno connettermi.
Se eleggessimo i capi azienda come eleggiamo i politici temo che sarebbe un guaio.
mi sono un pò rotto di pensare col "se"
....
Gianluca Gendusa
1 maggio 2005 alle ore 03:20"E' incredibile: la conduzione di aziende quotate si trasmette in Italia per appartenenza dinastica!"
Non solo in Italia. E' così ovunque.
Fabio Casale
1 maggio 2005 alle ore 05:51Senta Grillo, ma visto che lei sa sempre tutto, come spiega che tutto il resto del mondo sia colpevolmente e maledettamente in ritardo?
Grazie, eh.
Postato da: tao quack il 01.05.05 02:42
Perchè non comincia ad informarsi allora se non vuole rimanere indietro???
.
Rosario Lambiase
1 maggio 2005 alle ore 08:11PER Gianluca Gendusa e il suo POST
"E' incredibile: la conduzione di aziende quotate si trasmette in Italia per appartenenza dinastica!" Non solo in Italia. E' così ovunque.
Postato da: Gianluca Gendusa il 01.05.05 03:20
...NO, NON E' COSI OVUNQUE (qui è di tipo dinastico, mentre in altri paesi i delegati/consiglieri sono eletti dagli azionisti anche se fanno cmq i loro sporchi giochi di intrallazzo)....
Anzi, se vuoi/volete capirne di più...vi consiglio di vedere il film THE CORPORATION.
milio carlo
1 maggio 2005 alle ore 08:14Cari amici incazzati,
cominciamo magari dalle piccole cose,
visto che la rete sembra l'ultimo baluardo
di informazione libera,iniziate con atti concreti,liberatevi dal canone Telecom e connettetevi a internet senza linea telefonica. Ci sono già in italia almeno 20 provider che da circa un anno offrono questa opportunità,io la sto utilizzando, così non date più i vostri soldini a Tronchetti P, oltretutto oggi con la nascita del VOIP potete anche telefonare con il pc spendendo meno e sentendovi più liberi e meno lamentoni.A presto.
Rosario Lambiase
1 maggio 2005 alle ore 08:19THE CORPORATION
piccolo filmato in quicktime per voi su questo link
http://www.thecorporation.com/assets/DVDPSA/Corp_QT.mov
Massimo oliveri
1 maggio 2005 alle ore 08:26Ciao,... circa il tuo pensiero
" E' facile, non bisogna cambiare le regole
Noi siamo i clienti. E' per noi che queste aziende lavorano.
E' sufficiente non comprare o usare di meno i loro servizi, togliergli i nostri soldi.
Per cambiare tutto, per mandarli a casa ", dopo averlo bollato come "utopistico" ,... mi è venuto in mente come anni di campagne per il non utilizzo delle pellicce animali,... una maggior sensibilizzazione circa il superamento del concetto di "specie" non abbia prodotto in pratica alcun che. Cosiderando in più, che basterebbe fare vedere solo per 5 minuti a chi sta per comperare le pellicce,.. come vengono trattati e uccisi gli animali ( invito che faccio anche ai visittori di questo ng ). Considerando questo,.. sembra difficile mandare a casa gente solo perchè è arrivata a quei livelli solo grazie al nepotismo. Con molto meno impegno,... basterebbe andare a Modena,... guardare quanti allievi ufficiali dei carabinieri NON sono imparentati-amici-vicini di casa di altri ufficiali dei carabinieri,.. per capire che il nepotismo e la raccomandazione, in italia,... sono prolifici a 360 gradi.
bruno boselli
1 maggio 2005 alle ore 09:02Caro Beppe
E' piu di un mese che mi sono iscritto al tuo blog
e non passa mattina che non ci dia un occhiata.
Mi rilassa e mi diverte leggere i commenti delle
persone che ne fanno parte, anche quelle che secondo me lo fanno solo ed esclusivamente per
provocare. Mi ritengo un umile cittadino italiano
che ha viaggiato poco ed(aimè) non è stato rapito
dagli alieni (a meno che, non mi fossi fatto dei grandi cannoni di mariuana e li il discorso cambia)
Ma permettimi una precisazione:
tu dici:
non usate il telefono, non usate l'energia elettrica, non lavorate con le banche...ok
Allora ricapitoliamo:
io domani mattina vado nella mia piccola aziendina e se un cliente mi fa un ordine io non
posso usare il telefono per ordinare il materiale al fornitore, il mio collaboratore non puo utilizzare il macchinario senza corrente ed io,
alla fine, non posso farmi scontare il lavoro dalla banca.....????
Poi dopo contento e soddisfatto me ne torno a casa e la mia dolce mogliettina e i miei due figli mi fanno:
"Papà papà che si mangia oggi??
"Niente miei dolci amori, niente....
Impossibile vero?
E' impossibile, secondo il mio umile parere, fare una cosa del genere, perchè noi piccole persone che vivono dentro il sistema e non hanno nessun potere non possono assolutamente fare una cosa del genere. Tu Beppe sei un uomo con potere e potenza economica, noi umilissimi cittadini italiani una cosa del genene non la potremmo mai fare. Comunque ti ringrazio per tutto quello che
fai per noi e sono sicuro che non smetteremo mai
di vorti bene: continua così.
Giovanni Prandini
1 maggio 2005 alle ore 09:02Bhe, sui potenti non è che ci siamo molto da meravigliarsi, dato che da sempre o quasi ogni politico è il referente di una industria o compagnia.
Ovvio che indigna perché questo condiziona la vita di tutti dato le forti pressioni che le grandi aziende possono fare sui politici manipolando le esigenze dei cittadini a favore dei profitti delle aziende.
Insomma la grande fregatura è sempre la stessa, i soldi di tutti finiscono nelle tasche di pochi, anche quando si tratta di aziende pubbliche!
Ma perché non creiamo le nostre aziende rendendole più umane e veramente pubbliche?
I soldi degli italiani sono molto di più di qualsiasi altra azienda, e solo la minaccia di una grande azienda realmente pubblica che offra un qualsiasi servizio creerebbe il panico tra le grandi monopoliste! Utopia?
Se dorian gray (Berlusconi ) è diventato presidente del consiglio ...
Vorrei pensare sia possibile.
G. B.
1 maggio 2005 alle ore 09:45
x Danilo Rizzo ,
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((((il problema che enunci qui è il "sistema"...per fare una cosa simile bisognerebbe mobilitare veramente le masse...cosa quasi impossibile....del resto da questo deriva il potere dei partiti: le persone che gli danno retta.
Se una persona in italia fosse in grado di condizionare gli acquisti della merce, parlando con il popolo...diverrebbe istantaneamente l'imperatore della nazione...i partiti farebbero a gara per accaparrarselo..oppure lo farebbero fisicamente fuori, lo corromperebbero...
Ci vorrebbe un robot con le qualità di un essere umano carismatico...))))
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DEUS EX MACHINA?????
è questa la tua conclusione????
secondo me hai visti troppi MATRIX!!!!
Lorenzo Foti
1 maggio 2005 alle ore 09:53È giustissimo dire di boicottare la telecom e tutte le altre compagnie telefoniche.
È giusto usare skype.
Ma il canone sono sempre obbligato a pagarlo se voglio ricevere telefonate!
Lasciando il pc acceso potrei ricevere chiamate via web e non da telefoni. È poi dal punto di vista energetico sarebbe una follia...
Il vero problema quindi non è chiamare, è ricevere!
Qualcuno ha una soluzione?
patrizia serotti
1 maggio 2005 alle ore 09:56probabilmente e' gia' stato proposto, ma lo faccio anche io. singolarmente non avremmo la forza di informarci dettagliatamente sui consigli di amministrazione e sulle proprieta' reali dei vari prodotti che possiamo acquistare o meno: potreste voi (grillo e aiutanti) fare per noi questo servizio? ognuno potrebbe decidere come indirizzare meglio il proprio denaro (io ad esempio lo faccio da tempo per quanto riguarda l'evitare lo sfruttamento dei bambini e degli animali, ma e' solo una nicchia) e magari tutti insieme potremmo concentrarci sul boicottare una decina di beni di consumo/marche, in modo anche da saggiare la nostra concretezza e la nostra forza.
solo una piccola proposta concreta...
vincenzo tarantino
1 maggio 2005 alle ore 10:00Purtroppo questo succede anche in società di piccole dimensioni tipo piccole banche. Ad esempio c'era una piccola banca in Sicilia, b.pop.s.venera,(oggi Credito Siciliano), dove il 49% circa delle azioni è sparpagliato in circa 3500 piccoli azionisti che non hanno nessun potere e nessun rappresentante al CDA e non riescono ad avere nemmeno i propri soldi dall'anno 1993, . Mi piacerebbe far capire a questa gente che almeno questi soprusi se li potrebbe facilmente evitare, forse del telefono o della luce non ne possiamo fare a meno ma di banche per fortuna c'è ne.
Biagio Aquila
1 maggio 2005 alle ore 10:09Beh! Magari non sarà possibile fare a meno completamente dei servizi che queste mega potenze economiche vendono (anche a caro prezzo, secondo me!), però se domani, tanto per fare un esempio, molti italiani non andassero in banca ad effettuare qualsiasi operazione... oppure: se un giorno della prossima settimana molti italiani non usassero il telefono...
Io credo che anche questi "mini scioperi a singhiozzo", se partecipati da un buon numero di persone, farebbebbero venire il mal di pancia agli dei dell'olimpo dell'economia!
Pasquale Matarrese
1 maggio 2005 alle ore 10:21Sono nuovo appena approdato, grazie a una segnalazione di una mia amica. E non ho potuto fare a meno di notare che c'è molto movimento in questo blog, molto di più di quanto me ne immaginavo.
Prima di tutto ho notato che il signorin manuel gherardi Pensa di essere già in cima alla sua scala, ma a me pare più ovvio che niente ha capito. Anche perchè nel suo ultimo messaggio non è nemmeno riuscito a dare spiegazioni e motivazioni sulla sua superiorità in quanto laureato in ingegneria,ben 24, e incredibile lui ha vissuto! Quando vivere non significa certo fare due viaggetti,ma invece significa capire che cavolo significa stringere la cinghia, i denti e le gambe,date che nel nostro mondo ci sono tanti di qui furbi che da un momento all'altro te lo mettono in quel posto...E si è proprio così!
Per secondo non sono molto daccordo con questo boicottaggio alle super aziende italiane. Putroppo ormai sono insite nella nostra singola vita, e difficile sarà boicottarle, e poi a che scopo,ci sarà sempre qualche altro furbone che farà ripetere la storia,come dell resto capita da sempre!
Riccardo Galatolo
1 maggio 2005 alle ore 10:30Gente!
ma perchè tutti insieme x tre giorni(3) non mettiamo benzina,non telefoniamo,non andiamo al supermercato,e ci mettiamo tutti sotto la mutua?
secondo me sarebbe un bel colpo!
proviamoci...
Pietro Cardona
1 maggio 2005 alle ore 10:37Beppe Grillo complimeni per il Blog.
E' l'evoluzione del Pasquino! la statua dove ai tempi dei Papi dove la gente nottetempo attacava un foglio con la propria critica al governo.
Dovresti farne uno anche in Inglese.
Sarebbe accessibile a un numero molto più alto di persone.
daniele prisco
1 maggio 2005 alle ore 10:39Sono d'accordo su questo "boicottaggio" nei confronti delle grandi aziende e multinazionali. Ma credo che un boicottaggio del tipo "non compro più il tuo prodotto e non ti dò più i miei soldi" sia poco attuabile poichè molti dei beni necessari oggigiorno è possibile trovarli solo venduti dalle grandi corporation (ad esempio i detersivi).
Una forma di protesta più efficace, ma ugualmente utopistica, sarebbe di fare in modo che per 24 ore ogni televisione italiana rimanesse spenta. Andrebbero così a mancare tutti i ricavi pubblicitari e si creerebbe un precedente. In questo modo le grandi corporation che investono grandi capitali in pubblicità si ritroverrebbero a valutare in maniera MOLTO più critica questo tipo di investimento.
In fine voglio ringraziare BEPPE GRILLO che ha creato questo spazio nel quale ogniuno possa esprimersi! ...Quando la celebrità di uno riesce a creare opportunità per molti...
Franco De Martino
1 maggio 2005 alle ore 10:39Ciao Beppe,si lo so che tante cose che all'apparenza sembrano facili da cambiare,poi pero'si rivelano impossibili!In tutto il mondo ma specialmente in Italia,il termine "inveterato"non passera'mai di moda,sembra un paradosso ma e'cosi'!!!Almeno ci sei tu che ci tieni informati su come stanno veramente le cose,per me e'gia'qualcosa,ciao!!!
davide nasato
1 maggio 2005 alle ore 10:56per daniele prisco: non è vero. si possono comprare prodotti che non appartengono alle corporation, io lo faccio quotidianamente!
informati, la rete lo permette, anche i detersivi possono non appartenere alle corporation..
franco vona
1 maggio 2005 alle ore 11:00GIUSTO BASTI VEDERE LA SCATOLA CINESE CHE HA CREATO TRONCHETTI CON OLIMPIA PER CONTROLLARE TELECOM CON POCHI SOLDI PRESTATI DALLE BANCHE E I FAMOSI PATTI DI SINDACATO CONTROLLA UNO DEI TANTI MONOPOLI IN ITALIA BISOGNA FAR SALTARE QUESTO CIRCOLO CHIUSO MA TUTTO CIO' NON SI RIESCE A FARLO CON I PARTITI VISTO CHE I SOLITI NOTI SONO FURBI FINANZIANO ENTRAMBI I POLI COSI LORO SONO SEMPRE COPERTI BISOGNA CREARE UNA FORTE UNIONE DI CONSUMATORI (COME IN AMERICA) E INIZIARE A SCARDINARE IL SISTEMA .FORZA GRILLO UNIONE DI INCAZZATI ITALIANI
Adam von Eva
1 maggio 2005 alle ore 11:02tutte q.ste piccole/grandi azioni di boicottaggio farebbero solo il gioco dei furbastri,che gia' sono degli speculatori in tempo reale e su dimensioni molto piu' vaste.
pensate solo al tempo per mettersi d'accordo sul quando -per quanto tempo- dove-...
ne son convinto ,faremmo loro solo un piacere.
A che pro' non andare al supermercato? vogliamo digiunare?mica siam tutti radicali e figli di papa'! Nemmeno fratelli di di manuel!
C'é chi propone di boicottare i prodotti reclamizzati su mediaset:suvvia,in che mondo vive?Sono gli stessi prodottiche ci propinano su tutti gli altri media. Publicitas,mai sentita nominare? non mi pare che nonostante sia in mano alla solita accolita di furbi, si occupi solodel giardinetto mediaset!
Piu' divertente mi pare la proposta di mettersi tutti in mutua :mettiamoci d'accordo dai ,magari scaglionati.
Mi viene in mente che pure le assicurazioni son in mano ai soliti comunellisti bendanati...
purtroppo q.sta é la situazione.Non facciamoci il sangue amaro da soli. E' di nuovo tempo di andare al mare o ai monti,se non diamo retta a gnagnagna3monti ,il ministro esperto di ...economia.Della serie -i furbi piu' furbi-
Un divertito abbraccio
Adam v.E
Riccardo Galatolo
1 maggio 2005 alle ore 11:03x Davide...
mi puoi dare dei link con la descrizione di questi prodotti?
grazie...
x gli altri:
escogitiamo una forma di protesta e boicottaggio collettiva!
facciamo una RIVOLUZIONE DEL CONSUMATORE!!!
e che cazzo!
Leonardo Leashsurf
1 maggio 2005 alle ore 11:05Il problema è che noi siamo un popolo di m@@@a che beviamo a boccia tutto quello che ci viene detto e fin quando abbiamo il piatto pieno davanti ogni giorno non ci importa un cavolo di quello che succede...facciamo un esempio banalissimo: in Australia qualche anno fa il gasolio fu aumentato e gli australiani si inkakkiarono a bestia fin quando dissero: "ok da oggi noi usiamo l'olio di colza" e TUTTI iniziarono a usare l'olio di colza (venuto alla ribalta qualche giorno fa anche in Italia). Risultato: il governo abbassò il gasolio al prezzo dell'olio di colza......
La massa se ben coordinata può tutto
Non ci facciamo prendere per il c@@@o!
Riccardo Galatolo
1 maggio 2005 alle ore 11:06Calma Adam...
io non sono nè radicale e nè figlio di papà!
non voglio digiunare ma voglio far vedere a questi stronzi che un minimo di potere cel'ho...
non puoi paragonare chi protesta in questo modo a quel coglione di Manuel...
Nicola Cormio
1 maggio 2005 alle ore 11:10Ciao Beppe,
sono un ragazzo di 28anni e vivo a Milano (ma sono fieramente Barese)... Ti seguo sin da bambino e tutto quello che ci fai notare è davvero molto VERO! La penso esattamente come te quando dici che nessuno s'inkazza più... Io invece m'inkazzo eccome!!! Poi vedo intorno a me i miei coetanei... un branco di cammelli con 2 gobbe sulla testa...
Si perchè sotto non c'è le hanno!!!!!!!
In proposito a questo argomento:
CONCORDO pienamente all' elezione da parte del Popolo dei Presidenti della TELECOM, Banca d'ITALIA ecc...
Un'ultima cosa Beppe...
Un fiero GRAZIE per tutto quello che fai!
Nico da Milano.
Riccardo Galatolo
1 maggio 2005 alle ore 11:17x Laeonardo:
è esattamente quel pensavo io!
tutti insieme siamo pericolosi...e molto!
diego galli
1 maggio 2005 alle ore 11:18ciao a tutti e buona domenica comunque:
x GHERARDI INGEGNII_ERRE,
de benedetti, castelli e co non sono anche loro ,CHE CASO(con 3 Z) INGEGNI_ERRI??? erranti??
avlas
1 maggio 2005 alle ore 11:32Non dimentichiamoci la +potente arma che abbiamo in pugno e che, ancora, non usiamo: la libertà di scelta!!!
Cosa succederebbe, sulla scrivania dell'amministratore Telecom...o Coca Cola...o Nike, se trovasse,sulla scrivania, dei fascicoli intitolati: "Previsioni fatturato anno in corso: -50% SOMMA PRIORITA'"???????
Saluti
marco mazzitelli
1 maggio 2005 alle ore 11:34Mi sembra di capire che, a parte quel ridicolo ingegnere tal Gherardi Manuel, qui la pensiamo tutti allo stesso modo. Direi che già così è bellissimo ma lo sarebbe ancora di più se si riuscisse a portare in piazza il nostro pensiero comune. Se è diventato presidente l'ottavo nano........
massimiliano manca
1 maggio 2005 alle ore 11:38il ritalin è stato allontanato dalla portata dei bambini nel lontano 1990 perchè creava la dipendenza come la cocaina e l'eroina. E adesso dopo anni di sonno, stranamente riappare sul mercato. a chi bisogna dar retta? ah abbiamo storace alla sanità adesso ci pensera lui!
Adam von Eva
1 maggio 2005 alle ore 11:40Caro riccardo
non prendermi alla lettera.
lo so che che non sei fratello di manuel,e che la maggior parte di noi sul blog di beppe non siamo radical-chic .della domenica.it -
mio intento é solo far riflettere un momento , non essere troppo ingenui e buttarsi a pesce nelle fauci dei pescecani.che sono piu' furbi degli altri pesci.furbi.
Che sia tempo di protestare ,beh...e non da ora.Son d'accordo che sia sempre piu' impellente,ma sul come fare sono decisamente piu' disilluso.Credo di piu' nel crollo del castello di carta pompata che é la borsa; in q.lche diluvio universale.
Nel frattempo cerco di non farmi rubare la vita,che é una ed é ora: dopo di me/noi ,io/noi non ci saro'/saremo piu'.La Terra,malgrado noi,é certo che ci sopravviverà.
Sento anch'io la necessità di sfogarmi,ma non mi va di fungere da alibi per i piu' scafati ed interessati!
Fungere,é proprio un bel termine:permette di viaggiare gratis...non lasciamocelo fregare dal portatore di tessera mille8erotti con bendana...
buona domenica
Adam v.E.
Fabio Renzi
1 maggio 2005 alle ore 11:41Per Manuel Gherardi
Non capisco il vantaggio che hai tratto dai tuoi numerosi viaggi.
La tua cultura, l'ampiamento delle tue vedute.......che fine gli hai fatto fare. Il bello di viaggiare dovrebbe proprio essere questo.
Eppure nn sei riuscito ad afferrare il concetto cosi ben esplicitamente espresso da Grillo:
qui nn si tratta di non comprare più , ma più semplicemente capire che c'è un modo diverso di comprare un modo diverso di spendere i propri soldi; un modo diverso di intendere la vita e di vedere la vita che non necessariamente collima con le prospettive becere che i soliti noti vogliono farci credere.
Libero di investire i tuoi soldi nella prossima spa italiana che fallirà ti porgo i miei piu simpatici saluti
edmond dantes
1 maggio 2005 alle ore 11:44le industrie condizionano la politica
la quale condiziona l'informazione (salvo buon fine zerbino) che condiziona la percezione delle notizie da parte dei 'consumati', i quali condiziona(va)no (prima dell' 'infantilizzazione new marketing') l' industria etc etc etc ...
salvo l' accelerazione new marketing
(per cui ogni volta che uno sconosciuto apre oggi bocca ti deve vendere qualcosa) tutto questo caro grillo esiste da prima dell' eta' del vapore: dunque qual' e' la notizia? :)
Adam von Eva
1 maggio 2005 alle ore 11:50x avlas e tutti coloro che vogliono intendere
All'interdiscount per tutta la giornata fanno un'azione speciale,rivolta in specialmodo a tutta la Spettabile Opinione Pubblica.
Un pacco formato famiglia di libero pensiero:compri 5Kg e ne porti a casa 15.
Approfittiamone! io mi sto gia' precipitando.Visto che abito al 4.o piano,saro' piu' veloce?
con simpatia
Adam v.E.
edmond dantes
1 maggio 2005 alle ore 11:51ah dimenticavo quasi: oggi in Italia e' la festa del lavoro nero, quello che i sindacati festeggiano in un paese fondato sempre piu' sul caporalato: il loro? ci penseremo!
Comprero' una macchina giapponese e ringraziero' in giapponese il concessionario italiano (che non neanche lo conosce!). Visto che non posso farmela spedire con corriere direttamente dal giappone e mandare un mp3 col mio personale ringraziamento.
ottima giornata! :)
Alfio Brambilla
1 maggio 2005 alle ore 11:55Non dimentichiamo la questione superenalotto, una palla grande come un quartiere.
La possibilità di fare 6 è di 1 su 600 milioni. Non serve essere un laureato in statistica per capire che si tratta di tempi da ere geologiche.
Dato che si parla di probabilità, sarebbe più facile svegliarsi la mattina e vedere la diretta in mondovisione di un'astronave aliena sopra new york, piuttosto che estrarre un 6 ogni 6-7 mesi.
Ora: dove cacchio vanno a finire tutti quei soldi?
La solita vecchia che abita a campobasso?
Un camionista slavo che passava di quà e ha preso un biglietto della lotteria?
Un qualunque operaio del lingotto?
Il vostro vicino di casa?
Con 68 milioni di euro se ne oliano di culi.
Facciamo che se li prende chi comanda, và...
Alfio Brambilla
1 maggio 2005 alle ore 11:59Ah, dimenticavo il consiglio:
non comprate biglietti del superenalotto.
edmond dantes
1 maggio 2005 alle ore 12:02la bellezza del superenalotto sta nel fatto che si conosce praticamente in tempo reale la combinazione NON giocata.
Per una volta fuori dalle applicazioni militari, Innovation Technology necesse est!
Sempre fra il serio e il facocero :)
saluti
marco ghiotti
1 maggio 2005 alle ore 12:24Non capisco queste diatribe sporadiche e insensate
su chi sia migliore o chi peggiore. Io vivo in australia e questo mi permette di avere un'idea diversa da quella che si vive in italia. Io non sono un discepolo di Grillo ne' di nessun altro. E' innegabile pero' che Grillo, in un modo personale e forse soggettivo da un parere di cio' che vede attorno a lui, e su questo non ci vedo niente di male. E' il sacrosanto diritto di esprimere il proprio parere. Non penso che abbia il cinismo e la stupidita' di creare un movimento tramite le sue parole. Quindi, non capisco questo accanimento verso di lui: se la pensi come lui bene, altrimenti libero di pensarla come meglio si crede. Fine della storia. Ed in ogni caso, e' sempre bene argomentare i propri concetti, sopratutto quando si critica qualcuno. La critica spuria, fine a se stessa, viene bocciata gia' in prima elementare.
Inoltre, credo sia un merito di Grillo di far parlare il popolo di cose che altrimenti verrebbero boicottate dai grandi mezzi di comunicazione, perche' farebbero pensare troppo e rischierebbero cosi' di creare una situazione "dannosa" per i politici e classi dirigenti.
Per finire, chiunque abbia qualcosa da dire di interessante, utile per ragionare insieme, magari in modo diverso, ma pur sempre ragionando da persone civili e dotate di un numero di neuroni superiori a quelli di Bossi, cioe' nel numero di uno, allora siete tutti i benvenuti nel mondo democratico, di una democrazia non imposta con le armi, ma diffusa con i fatti e le persone.
A presto
luigiavantario
1 maggio 2005 alle ore 12:33sono rimasto sconvolto durante lo spettacolo a roma ,del commento sulla casa farmaceutica bayer.gradirei un consiglio su un buon libro sulla "medicina occulta",grande grillo continua così! :o)
Stefano Prati
1 maggio 2005 alle ore 12:36Caro Beppe a cari Amici di Beppe:
1) In primis MEA CULPA di Beppe che un po' in ritardo ha scoperto la Rete (meglio tardi che mai).
2) D'accordissimo ad eleggere il management (alcuni film di fantascienza lo hanno già fatto) - è la naturale conseguenza del modello CAPITALISTICO in cui oggi viviamo (almeno fin tanto che non ne arrivi uno nuovo direi di giocare con queste regole - vince chi conosce bene le regole).
3) Direi di passare già oltre la Democrazia Diretta (in Italia come al solito in ritardo) - ma al CAPITALISMO DIRETTO.
4) Di fatto potremmo, in teoria, già eleggere i manager - nella Assemblea degli Azionisti e in Consiglio di Amministrazione.
5) Facciamo NOI un'OPA e compriamoci la TELECOM (e vi assicuro che sarebbe più facile ed efficacie dei boicottaggi).
6) Poi più GUERRA PREVENTIVA perchè dopo la Telecom (media, conoscenza, ecc.) c'è a rischio (Luce, Acqua, Gas, Strade, ecc.) - ovvero al Libertà - alla faccia della Politica Liberale e/o Liberista (cose diverse ma che ci propinano come meglio gli fa comodo).
7) E poi mi piacerebbe aprire il "coperchio" della SIAE (diritti, Major, distribuzione, ecc.). Beppe mi spieghi qualcosa in proposito?
Un caro Saluto,
Il Cittadino Prati
marco sorchetti
1 maggio 2005 alle ore 12:37La mia e-mail sara molto dura nei tuoi confronti perche hai passato ogni limite di buon gusto.. capisco il tuo ruolo comico.... e devo dire che ti ho sempre seguito con interesse e rispetto per il coraggio che hai , ma credo che questa volta hai "Toppato" come si dice a roma alla grande.... sono stato ieri sera al tuo spettacolo PalaLottomatica e tra le tante cose che hai detto hai fatto una disquisizione su una donazione per la ricerca che avrebbe fatto berlusconi ( che io non condivido come persona) per una malattia di TUMORE al Pancreas, dicendo tra le righe che sono soldi buttati visto che la mortalià di questa patologia e 100% in 5 anni .
Prima di tutto visto che decanti tutta questa informazione sul web questa volta non ti sei documentato..."Genio" visto che non è come dici tu perche è vero che vi è una mortalità altissima ma la motivazione principale è che non da sintomi e quando li da e troppo tardi ( e fondamentale la prevenzione), è vero è una malattia rara....ma poi di questo non ne sono convinto io ho mio padre che ha avuto un tumore al pancreas mio cugino ne è morto 2 anni fa ... Sivori. giocatore ex juventus sai di che è morto????? indovina ... Lo schifo sai qule è e che essendo una malattia senza Bisness le case farnmaceutiche se ne infischiano... e tu in vece di puntualizzare questo che dici.. tanto si muore dopo 5 anni... bha ... sei veramente un ipocrita... ma che ne sai se fra i 10.000 "paganti" ieri sera c'era qualcuno con questa patologia che stava lottando contro tutto e tutti????? ringrazio dio che mio padre non è venuto.. altrimenti mi sarei alzato e ti avrei dato una capocciata.... dovresti devolvere parte del tuo incasso alla ricerca di malattie che come si dice sono rare e i grandi e potenti se ne fragano.... perche non ci si guadagna.. lo stato dovrebbe finanziare solo la ricerca di malattie che non hanno sovvenzioni "Particolari" vengono spesi piu soldi per la ricerca dei vaccini per il raffreddore che per un tumore che uccide le persone.. ma che schifo ma lasciateci prendere il raffreddore....
Tanto per puntualizzare un altra cosa che hai detto ieri sera non esatta o non completa.. anche io sono un malato di informazione alternativa.... e quando hai fatti i grafici delle società collegate a tronchetti e a berlusconi hai dimenticato una linea che congiunge le due sfere.... hai parlato nel caso di berlusconi di Sirti Spa... che hai detto che fa i cavi.... DISINFORMATOOOOOOOO Srti. spa oltre a fare i cavi è la societa Numero uno degli appalti Telecom Italia... molti manager da telecom sono passati in sirti.. prende milioni di euro di lavoro da telecom e poi li da in subappalto a societa piu piccole con sconto 25% questo vuol dire prendo appalti e poi lavorano altri ...molto difficile che riesci al lavorare nelle telecomunicazioni se non prendi lavoro in seconda battuta da Sirti.Spa Site, Alactel ,Sielte( ex ericcson ) . Vabbe sarebbe un ragionamento lungo... comunque quando parli di malattie accendi il cervello...
Marco Sorchetti
michele manici
1 maggio 2005 alle ore 12:43x manuel gherardi
dalle mie parti quelli che dicono quello che dici tu si chiamano coglioni
Carati Maria Vittoria
1 maggio 2005 alle ore 12:49Io sono una ragazza di 14 anni è venuta a vedere il suo spettacolo venerdì:è stato fantastico!Non solo mi ha fatto divertire come pochi,ma ha anche detto cose di grande importanza.Complimenti!
Carati Maria Vittoria
1 maggio 2005 alle ore 12:50Io sono una ragazza di 14 anni che è venuta a vedere il suo spettacolo venerdì:è stato fantastico!Non solo mi ha fatto divertire come pochi,ma ha anche detto cose di grande importanza.Complimenti!
Giuseppe Gigante
1 maggio 2005 alle ore 12:53Rispondo a carlo ilgrande (ma è anonimo o no?).
Stare zitto io perchè ho un Macintosh? E cosa dovrei usare, linux la più grande forzatura opensource del mondo (parliamo degli azionisti di fedora)?
E dove lo farei girare? su un pc assemblato, eventualmente con componenti made in china fatte con materiali dubbi? Tanto la CPU sempre Intel o AMD o Via sarà...
carlo cappelletti
1 maggio 2005 alle ore 13:15Ragazzi,
vivo senza televisione da 3 anni e senza auto da sempre. Uso i mezzi pubblici e scrocco passaggi quando non ci sono autobus o metro(di notte). Bevo l'acqua del rubinetto. Mi sono abituato e mi va bene cosi'. Valutero' se comprare un auto quando non brucera piu' idrocarburi, guardero' la tele quando ci saranno 20 canali disponibili. Questa e' la mia scelta. Ognuno faccia quello che crede. Grazie Beppe!!! Carlo
Matteo G.
1 maggio 2005 alle ore 13:42"le varie cazzate sparate sulle fonti energetiche italiane e sul futuro non le commento nemmeno perchè sono realmente patetiche." (postato da manuel gherardi).
Rispondo solo questo: MUAHAHAUAUAAHUAHUAHUAHUAAHUAHAU.
Alla fine della mia risposta consiglio un giro qua:
http://www.forumcommunity.net/?c=627
diego galli
1 maggio 2005 alle ore 13:44Non c'entra nulla ma ve lo scrivo =
canzoncina:
amore, amore, amore amore un CORNO
di giorno mangio e bevo ...di notte DORMO
pensierino:
Penso e Ripenso
e dal Pensar ricavo che :
è meglio campar ciola(sempliciotto),
che Morir BRAVO...
PS:------------------------
che dite?
cosa faccio tra una canzoncina e un pensierino?
NULLA
sto seduto in riva al fiume e aspetto
che passino i cadaveri dei miei NEMICI...
NO paseran? cerrrrrrrrrto che PASSERAN
eccome che passeranno
Buon 1° maggio a tutti ...
michela porcaro
1 maggio 2005 alle ore 14:09un certo voltaire ha scritto:detesto ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo.
Gente, prima di tutto bisogna sempre avere rispetto delle persone, e continuare ad attaccare un ragazzo che tanto non legge neanche i vostri commenti è inutile.
E poi ricordatevi che esiste la notte e il giorno, il bene e il male, e che sono complementari, non si può giudicare una persona solo perchè la pensa in un modo diverso, instaurate a vostra volta un regime dispotico.
Volevo fare i miei complimenti a marco cappelletti, ho visto il sito e mi è piaciuto molto, specialmente le foto.
Bisogna pensare a fare qualcosa nel singolo, come spegnere la tv o il cellulare per veramente fare qualcosa di buono a noi stessi.
Allora si che ci sentiremmo molto più liberi.
Marco Del Favero
1 maggio 2005 alle ore 14:35@ Carlo il Grande
Io la penso come te, ma penso anche che dovresti usare un approccio un po' + morbido: come per gli altri prodotti, bisognerebbe educare le persone ad un "consumo consapevole" anche dei Sistemi Operativi.
Il problema è sempre quello... basterebbe informarsi su come si sono comportate la Microsoft e la Apple, e come tuttora si comportano. Poi la scelta passa al singolo consumatore. (magari considerando anche la qualità dei prodotti e le implicazioni che derivano dal loro utilizzo)
Io uso Linux e sono felice!
PS: lo so, mi sarei dovuto chiamare Marco Enorme per restare in linea con voi Spiritosoni, ma non ho resistito a mettere i miei nome e cognome... :-)
candido jannacci
1 maggio 2005 alle ore 14:36x michela p.
...e povero anche il cavallo che pascola nel mio orticello!
Candido J.
linus victor
1 maggio 2005 alle ore 14:43x marco del favero
Piu' che enorme, direi Favella.
Grazie c.mque x le info.
;o)
Victor L.
linda cima
1 maggio 2005 alle ore 15:15Caro Beppe, la Telecom, che nel 1999 fu privatizzata (azienda attiva, con grossi utili) venduta a Colaninno, e scaricati gli esuberi, gli operai licenziati andati a finire in cassa integrazione, usufruendo della legge 223/91 (ammortizzatori che si concedono ad aziende decotte o fallimentari) e invece che andare a carico del finanziere o manager Colaninno le spese di questa ristrutturazione è andata a finire a carico di tutti, con il beneplacido dei sindacati Cgil, compresa.
Mi risulta che questi operai e tecnici, ancora in cassa integrazione, lavorino poi in nero sempre per la telecom.
Poi dopo questa misera operazione, è subentrato il Tronchetti Provera, altri miliardi in tasca a questi manager, per creare cosa? solo un grande disagio a noi utenti Telecom, con una assistenza inesistente, creazione di Call canter, personale precario, incompetente, incapaci di dare una qualsiasi spiegazione. Servizi addebitati senza che nessuno li abbia mai chiesti, bollette gonfiate, direi una vera e propria truffa, decine di reclami per riavere dopo quasi un anno il maltolto con la minaccia del distacco, una violenza vera e propria.
Dopo la privatizzazione si può scegliere con chi abbonarsi?...si ma dopo disagi ancora più fastidiosi e costosi di quelli provocati dalla Telecom, e non dimentichiamo che la concorrenza passa attraverso i cavi telecom.
Insomma gli unici a guadagnare cifre *astronomiche* su questa privatizzazione sono solo questi Manager/finanzieri...Colaninno - Tronchetti...
Colaninno a già piazzato il figlio...
il resto è tutto miseramente precario...
creazione di lavoro saltuario, precario, al ribasso.
linda cima
1 maggio 2005 alle ore 15:24.
Tronchetti Provera...
La sua navigazione nel gotha del capitalismo italiano inizia nel 1992 proprio grazie a Cecilia Pirelli, figlia del magnate della gomma Leopoldo Pirelli, la quale gli da la possibilità di prendere in mano un impero prossimo alla catastrofe con un buco finanziario di 3.770 miliardi di lire rifiutato dal figlio di Leopoldo, Alberto, proprio a causa della voragine debitoria.
In soli tre anni Marco, però, riesce a dimezzare i debiti ed a moltiplicare gli utili dell'azienda e ciò gli permette di guadagnare nel '96 il titolo di "Cavaliere del lavoro", evidenziando le peculiarità di combattività e tenacia ereditate dai suoi predecessori della prima metà del XX° secolo. Oggi Marco Tronchetti Provera è Presidente ed Amministratore Delegato di Pirelli Spa e grazie all'ultima operazione finanziaria di cessione dei sistemi ottici terrestri a Cisco Systems e la tecnologia dei componenti ottici ad American Corning è riuscito ad accumulare quella liquidità necessaria che gli ha permesso, affiancato da Gilberto Benetton, di prendere in mano il timone di Telecom Italia:
"Sia io che Gilberto Benetton saremo impegnati direttamente in plancia di comando. Non faremo i semplici azionisti. L'Italia ha perso il treno nell'elettronica, nelle biotecnologie e nella farmaceutica. Ora abbiamo una grande opportunità nelle Tlc e nell'hi-tech. Dobbiamo lavorare tutti assieme e per crescere bisogna investire nella ricerca".
"Ha imparato a stare zitto da Enrico Cuccia, ma di fatto ha sempre preferito i fatti alle parole".
linda cima
1 maggio 2005 alle ore 15:28La Pirelli Spa è stata fondata a Milano nel 1872 dall'ingegner Giovan Battista Pirelli ed attualmente è guidata dal presidente ed amministratore delegato Marco Tronchetti Provera (Milano, 1948). È uno dei principali gruppi economici italiani, attivo nei settori della lavorazione della gomma (pneumatici, cavi per telecomunicazioni, articoli per la casa, abbigliamento), immobiliare (con la Pirelli Real Estate) e dal 2001 della telefonia fissa e mobile, dopo l'acquisizione di Telecom Italia.
Andrea Pasciuta
1 maggio 2005 alle ore 15:30Ho letto "in che società viviamo? bisogna fare assolutamente qualcosa...", è allucinante, intendo, inizia a fare qualcosa anche tu, fare non significa parlare. Ormai mi sono rotto di sentire solo voci e non vedere che quelle voci si trasformano in qualcosa di realmente concreto. L'unico mezzo per contestare, per ottenere, è la cultura e la controinformazione, poi la verità a certi personaggi potrbbe risultare letale e cercheranno in tutti i modi di levarti di torno, (perchè hai detto e sai la verità!), ma non possono ucciderti (creerebbero martiri).
Anche le manifestazioni, durano un giorno o due, e loro continuano ad essere sempre lì, la società che fa male, la società che si mimetizza. Vedi il più anarchico dei tuoi amici, che sfoggia la bandiera rossa in giro per le strade, manifestazioni, ecc.. lo vedi tra vent'anni ed è li con la famiglia, in giacca e cravatta pronto per andare a lavorare in banca (è una scena agghiacciante). Quando sento parole come "distruggiamoli, società del cazzo, sistema bastardo, ecc..." so che sono solo parole e che rimangono tali, la gente non è unita, e finchè rimane quel filo di discriminazione, fascismo, e altre porcherie simili, non lo sarà mai.
Ada Gay
1 maggio 2005 alle ore 15:54ogni volta che assisto ad un tuo spettacolo, esco con una tristezza incredibile dandomi della cretina; ma perchè rido? c'è solo da piangere!!! E'terribile scoprire come siamo manipolati e cosa fanno alle nostre spalle, ma come protegerci?
Paolo Razzini
1 maggio 2005 alle ore 15:59Una Piccolissima Critica...
x manuel gherardi (e compagnia...)
Beh vedo del resto che ancora una volta la gente che si crede di essere superiore o arrogante appartiene alla gioventù..
del tuo discorso credo che ci sia una irrisoria parte di verità e un parte abnorme di balle...
Vogliamo iniziare?
-io sono stato due anni negli stati uniti, uno in Germania e altri due in Inghilterra. penso di aver viaggiato ben più di tutti voi messi assieme:
Mio caro io ho 18 anni(finallyyy), sono stato in Inghilterra,Irlanda,Svizzera,Francia, Spagna,Australia e Nuova Zelanda (Dove ho vissuto per un lungo periodo) e spero quest'anno di andare in Svezia e Finlandia per alcuni mesi...In quanto a viaggi non credo di essere da meno, quindi il fatto di aver viaggiato più di tutti voi messi assieme è quanto mai insolente e irrazionale, come lo è il tuo pensiero! Del resto tu ti sei rapportato con delle megalopoli e della parte "occidentale" della terra, ti propongo di andare anche nella "Orientale" ti potrebbe essere di aiuto per sviluppare la tua spiritualità.
-24 anni sono laureato con il massimo dei voti:
Perfetto, anche moltissimi gerarchi tedeschi si erano laureati con il massimo dei voti, quindi non erano assolutamente stupidi, anzi! peccato però che...e non divago andate a chiederlo ai 50 milioni di morti della seconda guerra mondiale per costruire un lieto fine...
Quindi come qualcuno ha già detto ti esorterei a leggere un numero (anche esiguo) di testi di filosofia e/o letteratura (se non li sai ti consiglio io alcuni nomi, non ti preoccupare!!! Del resto di tempo per sviluppare il tuo essere ne hai avuto ben poco..:-)
-gente, uscite di strada e cominciate a sgambettare e a lavorare:
Sicuramente il verbo sgambettare o sgomitare è perfettamente corretto, indica la situazione attuale dove per potere ottenere un posto "decente" di lavoro bisogna prostituirsi all'azienda per circa qualche lustro..Ma però a te non interessa! giusto! La tua laurea in ingegneria ti salvaguarderà fino ai 40anni dove poi verrà un studente come te, solo più giovane che ti gazzerà il posto
-le varie cazzate sparate sulle fonti energetiche italiane e sul futuro non le commento nemmeno perchè sono realmente patetiche:
Il nostro amico ha la sfera magica del futuro nelle sue mani!!! Diamo retta al Nostradamus del 3° millennio,signiori venite, accorrete copiosi per il "ciarlatano ingeniere con il massimo dei voti" che si appresta a parlare!Lasciamo che tutto il petrolio, che dovrebbe essere usato con parsimonia per farmaci e per la ricerca di nuovi materiali sia buttato via massivamente!
Ma poiché chi fa sbaglia e l'esperto è colui che ha fatto tutti gli errori, che cosa dovremmo fare o espertissimo? ah ma è vero però non le commenti poiché sono patetiche :
Grillo è semplicemente uno che può attirare l'ammirazione di gente come voi che non sa nulla:
E' vero, però io ammetto di essere uno stupido ignorante (è vero lo sono, non è auto ironia!) che si interessa di una persona a cui viene negato il diritto di parola perché fa incazzare tutti!
Ah! se ti prendo, ah! se ti prendo....
Come dicevano?
Schellig: Contro la stupidità, neanche gli Dèi possono nulla...
Goethe : Niente è più terribile di un'ignoranza attiva...
Ah, ma prima di tutto, li conosci? No, te lo chiedo perchè se a 24 anni hai una laurea di quel tipo
allora sai com' è
No?
Un salut a tout le monde !
P.s.
In Francia ci sei stato? No? Scusa, allora te lo traduco in tedesco! Auf Wiedersehen zu allen!
Andrea Nati
1 maggio 2005 alle ore 16:15TERRORE... sui TG la notizia di oggi, (01/05/2005)
è la sig.ra BUSH (J) che interveniva, alla cena della casa bianca (che la stessa offre alla stampa ogni anno) asserendo che il marito (presidente degli stati uniti) è un ometto che al massimo alle 21.30 è a letto, che la trascura e lei sconsolata non può far altro che sintonizzarsi sul canale delle casalinghe depresse anelando la salvezza (sembra che gli americani abbiano anche questo [...quando anche noi?]) e deprimersi nell'attesa che il marito gli presti attenzione. La platea di giornalisti estasiata rideva alla simpatica notizia divertita del RE NUDO senza rendersi conto che forse il RE era veramente NUDO e la consorte che fino a quel momento non era mai intervenuta in pubblico, forse aveva scelto una platea di comunicatori (giornalisti) per comunicare il suo sgomento, che invece ridevano ritenendolo un banale sfottò nei confronti del Presidente... voi ridereste se il vostro compagno/a asserisse certe cose ad una cena di lavoro davanti ai vostri colleghi?
Cosa succede negli States?
Queste mogli che urlano in silenzio la loro angoscia, vanno percepite, ascoltate e da questo chiedersi come mai se il tale Presidente, non è più tollerato dalla moglie deve essere tollerato da me?
... direte dove vuole andare a parare questo?
Ve lo dico subito... anche il nostro Presidente del Consiglio ha già subito uno scotto del genere. Completamente ignorato dalla televisione e quasi completamente dalla stampa dei quotidiani ma non dall'editoria, è uscito un libro in cui la Lario sottolinea che per troppi anni è stata costretta ad ascoltare senza poter pretendere neanche sporadicamente di essere ascoltata, non nasconde di aver progettato un anno sabbatico da dedicare interamente a se stessa, in giro per il mondo, lontana da tutti, come una persona qualunque. E quando parla del suo matrimonio è poco lirica e molto realista, come una madre di famiglia che "resiste" rassegnata.
Cercate il libro "tendenza Veronica" e leggete quello che la moglie del Presidente del Consiglio ha deciso di "lavare in piazza"
Beppe sei forte quasi quanto il Lupo Alberto a cui hai copiato il soprannome
un grosso abbraccio e continua come ieri sera...
P.S. per farti capire che non sei solo, ti dico che lavoro in un Centro Sportivo (quelli che oggi si chiamano CLUB) e non curante del credo politico dei proprietari porto avanti le tue stesse cause (sono molto meno bravo di te) e i soci/amici, (tutti di un certo ceto sociale) quando "litighiamo" di certi argomenti poco a poco afferrano certi particolari e mi fanno vedere che per certi versi stanno cominciando a capire anche loro...
ciao
notizia imminente
1 maggio 2005 alle ore 16:39OOPS!
Non so se avete sentito... Il rapporto sulla morte di Calipari, quello che sostenzialmente assolve gli americani, quello che fin'ora si poteva trovare bello censurato su internet..
Beh, ora si può trovare su internet NON censurato. Completo. Bello limpido. La notizia sta già uscendo sui giornali on-line.
Chi cerca trova...
Buona lettura
Riccardo Galatolo
1 maggio 2005 alle ore 16:39Manuel!!!
hai girato tanto, ma un viaggio affanculo lo hai vinto lo stesso!
ah...è gratis!
Andrea Mobilia
1 maggio 2005 alle ore 16:44Qualche osservazione.
^M
Innanzitutto mi domando: come facciamo a rinuciare a servizi di prima necessità? Nel tuo esempio si tratterebbe di rinunciare all'energia, prodotta e distribuita dall'Enel. È vero che è in atto in Italia una liberalizzazione del mercato, ma sarà una liberalizzazione vera oppure solo di facciata, per far arricchire ancora più gente sulle spalle dei cittadini, per far avvantaggiare quei soliti "furbi" che sanno gettarsi più rapidamente degli altri sul mercato?
Il telefono si potrebbe considerare un bene non di primissima necessità, ma Telecom Italia detiene di fatto il monopolio del mercato. La maggior parte degli operatori telefonici non dispone di apparecchiature proprie, e si deve appoggiare alla rete di Telecom Italia, adeguandosi alle sue scelte, per quanto incanalate dall'autorità garante per le telecomunicazioni. Posso capire il boicottaggio per il telefono cellulare e tutte le altre stupidaggini tecnologiche. Specchietti per allodole, per allocchi forniti di lobi frontali poco sviluppati.
^M
Inoltre le aziende che citi hanno sia una clientela "business" che una "consumer". La clientela "business" in generale rappresenta la maggior parte del loro fatturato. Noi apparteniamo alla clientela "consumer". Possiamo, è vero, far diminuire la loro fetta di clientela "consumer", ma la loro clientela "business" verrà comunque alimentata in maniera indiretta dai nostri consumi, anche se indirizzati verso altri fornitori. I fornitori alternativi, verso i quali ci rivolgiamo per non far stagnare l'economia smettendo di consumare, restano comunque clientela "business" per l'azienda a cui vogliamo far diminuire il mercato.
^M
Se qualcosa si riuscirà a fare, dovrà essere adeguatamente amplificata dalla cassa di risonanza mediatica. Dubito che si riesca a fare qualcosa di significativo dal punto di vista strettamente economico, che riduca in modo significativo gli introiti per queste grandi aziende.
^M
Facciamo sviluppare i nostri lobi frontali e soprattutto quelli dei nostri figli. I lobi frontali ci proteggono dall'istinto dell'acquisto immediato, ci rendono più consapevoli di ciò che stiamo facendo.
^M
P.S.: Come si fa ad andare a capo? Nell'anteprima i tag html spariscono?
enrico bosco
1 maggio 2005 alle ore 17:15GRILLO forse mi sono perso ma questo articolo da te non l'ho mai letto:
ITALIA / Giocattoli di grande diffusione contengono sostanze chimiche
Giocattoli di grande diffusione contengono sostanze chimiche fino al 15% del
peso. Detergenti e magliette per bambini a rischio veleno. Lo ha scoperto
Greenpeace analizzando 12 prodotti, comunemente in vendita in Italia. Gli esami
li ha condotti un laboratorio indipendente olandese e i risultati sono stati
presentati in una conferenza condotta da Mario Tozzi, ricercatore Cnr,
Greenpeace e il comico Beppe Grillo.
Beppe parlaci di questa cosa orrenda che stanno perpetrando ai danni dei nostri bambini (ne ho 2 piccini) e magari fai i nomi delle case che li producono cosi' le evitiamo come la peste...
GRAZIE...
enrico bosco
1 maggio 2005 alle ore 17:20Ah gia', dimenticavo questa chicca:
ITALIA / Made in Italy!!
Le aziende italiane possono delocalizzare la produzione industriale in Cina e in
altri Paesi applicando poi sulla merce in commercio la dicitura "made in Italy"
e la bandiera tricolore senza violare la normativa di tutela introdotta dalla
Finanziaria 2003, perche' cio' che rileva e' identificazione e riconducibilita'
del prodotto all'azienda, e non il luogo di produzione. Cosi' la Cassazione.
Volete farvi 2 risate? forse basta leggere le nostre leggi per piegarsi in due.O forse e' meglio dire piegarsi a 90...
Ariastide Romero
1 maggio 2005 alle ore 17:58sono stato al palalottomatica il 30/04/05 ed era la prima volta che mi capita l'opportunita di seguire il tuo spettacolo e sei stato un grande su tutto ciò che hai detto e volevo altre informazioni su questo telefono graze e spero di partecipare ad un altro spettacolo come questo sei un grande della!!!!!!!!!!!!!!
Marco Del Favero
1 maggio 2005 alle ore 18:15@ enrico bosco
l'analisi dei prodotti chimici nei giocattoli (e in altri prodotti) è stata commissionata da Greenpeace e sul sito
http://www.greenpeace.it/new/analisi_prodotti.php
pui trovare la relazione completa con nomi di prodotti e relative sostanze contenute... più altre utili informazioni.
Buona lettura!
Fabio Nocera
1 maggio 2005 alle ore 18:26"maledetta la terra che non ha eroi!, no! maledetta la terra che ha bisogno di eroi" (Brecht) dopo aver visto il tuo spettacolo ieri sera a Roma, mi indigna pensare che un "comico" ( ma tu non sei un vero comico sei un uomo che con grande senso di ironia - dote rara - usa una qualità umana da tanti dimenticata per lasciare spazio alla "cultura" del benessere: il buon senso accompagnato da una seria preparazione) sia colui che ci debba fare indignare su degli argomenti che magari conosciamo ma che per viltà e/o mancanza di senso di speranza tendiamo a rimuovere per qiueto vivere, per dir così!
debbo fare due precisazioni:
1)la patente a punti, serio provvedimento applicato in numerosi paesi civili da moltissimi anni, da noi é stata fatta solo perchè il "portatore nano" é titolare di una delle più grandi compagnie di assicurazioni, fosse stato titolare di una serie di carrozzerie......
2) Skype é convenientissimo, solo per ora, sulle chiamate fuori città (nazionali/internazionali - America, Europa,Australia e qualche altro paese)
(lo uso da 1 mese) . 0.17 centesimi/minuto (£35); da non usare assolutamente per i cellulari, nè per le chiamate città su città - costa come la Telecom o le altre Wind, Tele 2 etc
che oramai hanno costituito un cartello come Medelin -.
un'ultima cosa che magari in tanti non sanno: le medicine (salvo quelle che contengono principi attivi (es. antibiotici) non SCADONO....
grazie per le tre ore che ci hai dato con il cuore e con la rabbia. Che Dio, che vive nel cuore di ognuno di noi, ti ascolti
Fabio
Dario Di Gennaro
1 maggio 2005 alle ore 18:52Ciao Beppe, sono venuto ieri sera al tuo spettacolo di Roma... Ho 35 anni, da quando sono piccolo ti seguo, mi hai fatto sempre ridere, mi hai fatto sempre riflettere. Anche ieri sera ho riso, ma rispetto ad altre volte ho riso di meno, a volte amaramente. In fondo si può anche sdrammatizzare e tu con la tua trascinante carica comica ci riesci in maniera eccezionale, ma ormai quello che viviamo non può essere più solo caricaturato. Le tue sono denunce vere e proprie, spero che molti lo abbiano colto e siano usciti con la sensazione di voler agire in prima persona per cambiare questa Italia che si sta accartocciando su se stessa...
Sono uscito dal palazzetto molto inquieto, contento di aver avuto spunti e motivi di riflessione, ma anche arrabbiato, innervosito per aver chiuso gli occhi molte volte e non essermi informato meglio e con più scrupolo... Lo farò e ti aiuterò a trovare altro materiale per i tuoi spettacoli-denuncia...
Con ammirazione, a presto
Dario Di Gennaro
Carlo Calvaresi
1 maggio 2005 alle ore 19:31Sono molti anni che continuiamo a denunciare, ma evidentemente ciò non può bastare, occorre fare proposte ed in fretta considerando che manca poco al rumore di pentole e coperchi. L'emergenza è senza dubbio il lavoro, considerando che la cina è riuscita a chiudere le fabbriche italiane, e che queste sono state finanziate da tutti noi, si potrebbe procedere all'esproprio e consegnarle come incubatori alle nuove ed eroiche piccole aziende che sono capaci di corciarsi le maniche consci che l'unica strada da percorrere è la cooperazione.
Daniele Paga
1 maggio 2005 alle ore 19:48Beppe, non capisco di preciso qual'è lo scopo di quest'ultimo post.
Vorresti forse suggerire che sarebbe meglio se gli uomini più ricchi del mondo fossero i politici e i capi di stato?
...
Non mi convince la strategia del boicottaggio per risolvere l'accentramento economico vigente. Non può funzionare: se uno dovesse boicottare tutte le aziende in buona salute e con manager ultrapagati, morirebbe di fame nel giro di pochi giorni.
Raccolgo l'invito di, mi sembra di ricordare, Caillé, il quale propone di sviluppare con l'educazione un sano disgusto sociale per gli eccessi di ricchezza. Dovrebbe essere moralmente inaccettabile possedere miliardi e miliardi, e spendere montagne di milioni in cazzate. Dovrebbe essere vegognoso girare in ferrari in un modo come questo, o coprirsi di gioielli e mangiare tutte le sere in ristoranti di lusso. Eppure ci sono persone che non provano nessuna vergogna, anzi si sentono baciate dalla fortuna per il fatto che hanno il privilegio di poter sperperare miniere di denaro.
I soldi andrebbero reinvestiti immediatamente, dove per "investimento" si intende qualcosa che crea benessere sociale e lavoro (non le azioni di qualche finanziaria speculatrice che non fa altro che spostare avanti ed indietro fiumi di denaro).
Possedere e sperperare grandi capitali in lusso ed inutilità, così come tenerli immobili per paura di perderli, andrebbe equiparato ad un furto nei confronti della società, nei riguardi dei propri fratelli.
Chi tanto può, tanto DEVE fare, e senza cadere nella tentazione di creare monopoli.
fausto gamba
1 maggio 2005 alle ore 20:07Ma non ci sono possibiltà se cade una telecom ne nascerà un altra, se cade Berlusconi tornerà un Prodi e cosi via ormai non è più possibile cambiare, tutto è perso possiamo solo sopravvivere, non esistono aziende buone e tantomeno buoni politici, quindi siamo senza speranze, condannati a sopravvivere
Federica Zanarini
1 maggio 2005 alle ore 20:09X GHERARDI
Hai detto che sei andato all'ester..perchè non ci sei rimasto???
Aristide Miceli
1 maggio 2005 alle ore 21:53Non mi indigna solo che al giorno d'oggi la ricchezza è nelle mani di poche persone (nel mondo il 20% delle persone sfrutta l'80% delle risorse), ma il fatto che la "ricchezza" è "potere" e, che chi è ricco, col suo potere non fa altro che tentare di divenire più ricco (magari a discapito di qualcun'altro). Sono le regole di mercato che regolano le nostre vite, non sono più persone a governare il mondo ma è il "dio denaro" a regnare...
FABIO GEROSA
1 maggio 2005 alle ore 22:02...Carissimi l'invito è di astenersi da utilizzare i srvizi di queste aziende, se qualche milioncino di persone lo fà, contemporaneamente... funzionerebbe di sicuro...
FACCIAMOLO!!!!
Leonardo bartolini
1 maggio 2005 alle ore 23:02Grillo sei è un fenomeno, ha adottato subito skype e mi torvo benissimo.
Ragazzi provatelo non è una bufala!
Dobbiamo metterglielo nel c..o a quei vampiri della Tim !
Vai Beppe continua così.
Cesare Settimio
1 maggio 2005 alle ore 23:46Beppe, ma questi 50 nomi non è che hanno a che fare con il misterioso gruppo "Linderberg"?
Colgo l'attimo per farti una richiesta: nei tuoi spettacoli non potresti dedicare pochi minuti specificatamente a questo gruppo del quale poco si parla (è quello il loro punto di forza), che continua a decidere per Noi senza chiedercelo? Saluti.
malice ca'nato
2 maggio 2005 alle ore 00:02x andrea nati
nn pensi che possa essere semplicemente un copione ben recitato?
ca' nato
Francesco M.
2 maggio 2005 alle ore 00:19Anch'io ho fatto come Igor Scicchitano....C'è una banca che è diversa da tutte le altre:-)
www.bancaetica.com .... www.altromercato.it
Emanuele P
2 maggio 2005 alle ore 08:38Come prima cosa volevo complimentarmi con te per il tuo spettacolo...una bomba.
Purtropo sono tute verita' quelle che dici, ma molto difficili da combattere in quanto non abbiamo
mezzi per contrastare questo schifo.
Basti pensare che lavoro da circa un anno e mezzo in una societa' del gruppo enel con un contratto interinale, in quanto al momento non e' possibile assumere a causa del budget che non lo permette.
Caso strano pero' i dirigeti si sono dati le categoria in quest'ultimo anno.
A questo punto cosa dire, siamo succubi del sistema e siamo con le mani legate per contrastare questo schifo.
edmond dantes
2 maggio 2005 alle ore 08:40...a proposito di alice....
ieri bisio durante il concerto ha parlato della sua figliola portatrice sana di nome alice. Pero' ha precisato: "....non e' quella della fiaba!"
non sara' mica quella dello spot telecom?
(e poi dicono che il nome non e' un marchio o una marckietta, ....con la kappa)
:))
Mauro Bevilacqua
2 maggio 2005 alle ore 08:41Caro Grillo come sempre si arriva al punto.
E se gli togliessimo i soldi.
Sì.....i nostri soldi! La rivolta dei soldi popolari.
Se un bel giorno ci svegliassimo ed andassimo in banca a prelevare tutti i nostri soldi ed a chiudere i nostri conti correnti... cosa succederebbe???
Forse il nostro denaro, quello che i "padroni" utilizzano per i loro affari, diventerebbe più prezioso, avrebbe più valore.
Loro forse, le fantomatiche finanziarie e società di capitale, avrebbero qualche difficoltà.
E' sempre fantascienza??
Federico Parodi
2 maggio 2005 alle ore 09:13ma l'hai visto l'ultimo spot del gruppo fiat-cordero di montezzemolo?!? i tedeschi che ringraziano gli italiani che comprano le loro macchine! dovremmo essere noi (italiani con macchina tedesca) a ringraziare i tedeschi per non fare macchine come le fiat!!! ho poi letto che è diminuito il tasso di occupazione nella grande industria... immagino che il peso del gruppo di cui sopra abbia un notevole peso in questo settore... e torniamo sempre lì! a quel "coso" che è anche a capo della confindustria! sarà una mia fissazione...
Lorenza Pirovano
2 maggio 2005 alle ore 09:13X Manuel Gherardi:
Sei ridicolo e mi fai tanta pena.
Un consiglio: pensa prima di parlare e magari di offendere gli altri di cui non sai assolutamente nulla
Un augurio: che tu non debba mai svegliarti dal torpore in cui vivi.
tiziana giuli
2 maggio 2005 alle ore 09:38venerdì 29 c'ero anch'io con la consapevolezza che mi sarei soltanto apparentemente divertita ma sostanzialmente "angosciata" da quello che avrei sentito. Sono poco disposta a venerare i "miti" e quindi nonostante la forte tentazione non lo farò neppure per te; la dote che più ti riconosco e la non arrendevolezza di fronte alla realtà e per questo ti avverto tanto vicino al mio io.
Più divento "matura" e più capisco che ciò che ci aiuterà a reagire sarà la crescente consapevolezza delle "trappole" del falso benessere (o del vero malessere) in cui viviamo. Sono dipendente di un ente pubblico che si dovrebbe occupare di fonti energetiche alternative se solo i suoi dirigenti e il suo CDA lo consentisse anzichè guadagnarsi i gettoni di presenza scannandosi a vicenda; ho un contratto che non si rinnova da cinque anni e nonostante tutto mi sento privilegiata ed anche in colpa nei confronti di tutti i "precari" che incontro ogni giorno nel mio ambiente di lavoro.
Ti ringrazio per il tuo impegno "illuminante" e ti suggerisco di leggere, se già non l'hai fatto, un saggio strepitoso del grande economista Guido Rossi, "il conflitto epidemico".
Io l'ho letto forse 4 o 5 volte ma ho creduto di rileggerlo venerdì scorso al tuo spettacolo del Palalottomatica.
Ti suggerisco anche di leggere da "il manifesto" del 16 gennaio 2004, "l'inganno della baby sitter" sul caso parmalat e l'economia politica della menzogna. Se ripenso alle lezioni del mio rimpianto professore di politica economica Federico Caffè nei lontani anni '80 alla Sapienza di Roma mi viene un pò di coccolone, ma bisogna reagire e resistere. Un saluto affettuoso e riconoscente, Tiziana.
tiziana giuli
2 maggio 2005 alle ore 09:38venerdì 29 c'ero anch'io con la consapevolezza che mi sarei soltanto apparentemente divertita ma sostanzialmente "angosciata" da quello che avrei sentito. Sono poco disposta a venerare i "miti" e quindi nonostante la forte tentazione non lo farò neppure per te; la dote che più ti riconosco e la non arrendevolezza di fronte alla realtà e per questo ti avverto tanto vicino al mio io.
Più divento "matura" e più capisco che ciò che ci aiuterà a reagire sarà la crescente consapevolezza delle "trappole" del falso benessere (o del vero malessere) in cui viviamo. Sono dipendente di un ente pubblico che si dovrebbe occupare di fonti energetiche alternative se solo i suoi dirigenti e il suo CDA lo consentisse anzichè guadagnarsi i gettoni di presenza scannandosi a vicenda; ho un contratto che non si rinnova da cinque anni e nonostante tutto mi sento privilegiata ed anche in colpa nei confronti di tutti i "precari" che incontro ogni giorno nel mio ambiente di lavoro.
Ti ringrazio per il tuo impegno "illuminante" e ti suggerisco di leggere, se già non l'hai fatto, un saggio strepitoso del grande economista Guido Rossi, "il conflitto epidemico".
Io l'ho letto forse 4 o 5 volte ma ho creduto di rileggerlo venerdì scorso al tuo spettacolo del Palalottomatica.
Ti suggerisco anche di leggere da "il manifesto" del 16 gennaio 2004, "l'inganno della baby sitter" sul caso parmalat e l'economia politica della menzogna. Se ripenso alle lezioni del mio rimpianto professore di politica economica Federico Caffè nei lontani anni '80 alla Sapienza di Roma mi viene un pò di coccolone, ma bisogna reagire e resistere. Un saluto affettuoso e riconoscente, Tiziana.
luciana miocchi
2 maggio 2005 alle ore 09:38Se ancora non hanno trovato il modo di chiudere questo sito, o non ne hanno trovato il tempo (ehhhh, sotto campagna elettorale anticipata...) o non sanno leggere, o.....a rigor di codici non ne hanno la possibilità, visto che per il momento la verità non è ancora stata messa fuori legge, sia pur soltanto formalmente.......
Tutto ciò che ho letto nell'articolo l'ho sentito mormorare più o meno a voce bassa un pò da tutti....nessuno li ha votati, nessuno è daccordo...tranne casalinghe e pensionati...vabbè, un pò come il festival di SAn Remo, nessuno lo guarda e tutti fischiettano le canzoni...
Grillo sei grande, finchè dura ti leggerò sempre, poi....ti porterò le arance...ah, ah, ah (sei un comico, no? Era una battuta!!)
Ciao. Luciana
tiziana giuli
2 maggio 2005 alle ore 09:39venerdì 29 c'ero anch'io con la consapevolezza che mi sarei soltanto apparentemente divertita ma sostanzialmente "angosciata" da quello che avrei sentito. Sono poco disposta a venerare i "miti" e quindi nonostante la forte tentazione non lo farò neppure per te; la dote che più ti riconosco e la non arrendevolezza di fronte alla realtà e per questo ti avverto tanto vicino al mio io.
Più divento "matura" e più capisco che ciò che ci aiuterà a reagire sarà la crescente consapevolezza delle "trappole" del falso benessere (o del vero malessere) in cui viviamo. Sono dipendente di un ente pubblico che si dovrebbe occupare di fonti energetiche alternative se solo i suoi dirigenti e il suo CDA lo consentisse anzichè guadagnarsi i gettoni di presenza scannandosi a vicenda; ho un contratto che non si rinnova da cinque anni e nonostante tutto mi sento privilegiata ed anche in colpa nei confronti di tutti i "precari" che incontro ogni giorno nel mio ambiente di lavoro.
Ti ringrazio per il tuo impegno "illuminante" e ti suggerisco di leggere, se già non l'hai fatto, un saggio strepitoso del grande economista Guido Rossi, "il conflitto epidemico".
Io l'ho letto forse 4 o 5 volte ma ho creduto di rileggerlo venerdì scorso al tuo spettacolo del Palalottomatica.
Ti suggerisco anche di leggere da "il manifesto" del 16 gennaio 2004, "l'inganno della baby sitter" sul caso parmalat e l'economia politica della menzogna. Se ripenso alle lezioni del mio rimpianto professore di politica economica Federico Caffè nei lontani anni '80 alla Sapienza di Roma mi viene un pò di coccolone, ma bisogna reagire e resistere. Un saluto affettuoso e riconoscente, Tiziana.
Marcus Libero
2 maggio 2005 alle ore 09:50resistere socialmente...è l'unica alternativa.
fare senza la politica..altra grande alternativa!
rossi, neri, gialli...chi è in grdo di combattere queste stroture? nessuno!
solo i cittadini incazzati e organizzati, ma sopratutto determinati possono farlo.
Chiudere i borselli e farsi furbi.
Silvia Carnio
2 maggio 2005 alle ore 09:52x Fabio Gerosa,Riccardo Galatolo,Salvatore De Luca,Laura Galli ECC:
SONO D'ACCORDO CON TUTTI VOI!!!BOICOTTIAMO LE AZIENDE:INIZIAMO L'ERA DEL CONSUMISMO ETICO!!!
Io non comprò orodotti NESTLE' già da molto tempo,anche perchè si può trovare facilmente la lista di prodotti a cui fa riferimanto.Se Beppe ci aiutasse a trovare i prodotti per boicottare il tronchetto & co. io lo farei per quanto mi è possibile.
Nauralmente noi siamo solo un puntino,siamo come il colibri che con una goccia d'acqua vuole spegnere l'incendio ma...se tutti facessimo la nostra parte,se altri prendessero il nostro esempio allora non potremmo essere piu' ignorati!!!
SE FACCIAMO ARRIVARE PIU' SOLDI AD AZIENDE CHE SI COMPORTANO MEGLIO ETICAMENTE,GRAZIE AD UN CONSUMO INTELLIGENTE,NON POTREMMO ESSERE PIU' IGNORATI,SEMPLICEMENTE PERCHE' NON GLI CONVIENE!!
Certo non possiamo solo con questo capovolgere tutto,ci sarà sempre chi ci sfrutta a suo piacimento,ma sarebbe già un miglioramento.Almeno passeremo la nostra vita VIVENDOLA UN PO' DI PIU',INVECE DI SUBIRLA.
PER TUTTI QUELLI CHE DICONO CHE NON è' POSSIBILE E CHE NON SERVE A NIENTE DICO SOLO UNA COSA: TANTO VALE NON VIVERE PIU',ALLORA!
In verità trovo sia molto comodo lamentarsi tutto il santo giorno, scrivere cosa anche intelligentissime, per carità, su questo blog e poi NON ALZARE UN DITO quando qualcuno propone di fare qualcosa tutti insieme.
La verità è che non si è disposti A FARE NESSUN SACRIFICIO,SI VUOLE LA PAPPA PRONTA,ANCHE SE DI INFIMA QUALITA',PIUTTOSTO CHE SCOMODARSI A FARE QUALCOSA!!!!
CHE DELUSIONE...
Virgilio Orrù
2 maggio 2005 alle ore 09:54Questo fatto, nel mio piccolo l'ho sempre detto e ridetto, sia agli amci, che ad altri. IO come Sardo di nascita, e in quel poco che noi abbiamo, viviamo discretamente. Non ci sarebbe bisogno di andare tutti i giorni al superercato e rifornirsi la credenza, con prodotti sofisticati e neanche nostri prodotti. Ci sono dei periodi, che la frutta e la verdura si può prendre gratis nelle campagne. Invece no, le nostre casalinghe, comprano tutto già pronto in scattole, e persino Wurstel Tedeschi (Che schifo)Ci caschiamo sulle offerte tranello,ci caschiamo sui prodotti,che ci fanno credere che sono made in Italy. E ci sarebbe tanto e tanto altro. A te Beppe sempre un grazie, che in modo o nell'altro fai aprire gli occhi , purtroppo solo ad un piccolo gruppo degli Italiani.
nicola
2 maggio 2005 alle ore 10:03Mi sembra che la discussione sia fuori luogo.
Lavoro come manager in una azienda privata che da lavoro a 5000 persone.
A fine anno se i miei risultati sono in linea con gli obiettivi vengo premiato.
Se fallisco mi cacciano a calci nel culo.
Non esiste settore piu' meritocratico.
Anna Angeli
2 maggio 2005 alle ore 10:03Ragazzi si parla si parla....... e intanto permettiamo la pubblicità della fiat/ferrari/lancia/maserati che è un vero affronto all'intelligenza...... e sì perchè son bravi tutti a denigrare l'operato degli altri .... perchè per una volta non proviamo a fare di meglio (ad esempio costruire VERAMENTE auto competitive)...... italiani popolo di inventori ...... poi riusciamo a farci fregare le menti da tutti i paesi del mondo ed abbiamo una classe politica da far paura......
Riccardo Galatolo
2 maggio 2005 alle ore 10:11RAGAZZI...
quando volete...
basta una data qualsiasi, ma se è un giorno lavorativo è meglio...
stanno cominciando le belle giornate di sole e sarebbe bellissimo andare a passeggiare sul mare (x chi ci stà vicino ovvio, ma và bene anche parchi, montagna o divano...eheheheh) andando nel culo ad auto, cellulari, file alla cassa, isterismi di produzione, rompicoglioni e LADRI!
CI RUBANO LA VITA!!!
Vittorio Cometti
2 maggio 2005 alle ore 10:20Io sono d'accordo con il ritirare tutti i nostri soldi dalle banche (o quasi) tanto non perdiamo niente sono più spese che interessi. inoltre con un gruppo di amici abbiamo deciso di non acquistare abbigliamento o altro made in cina (se è possibile??),visto che loro sono sfruttati e noi presi per il ..... Il bello è che la confindustria & C. chiede una politica di sviluppo al governo (montezemolo e company) e da 10 anni fanno produrre all'estero???!! che presa in giro Il governo invece di impedirlo se ne sbatte e noi avanti a tirare... grillo sei grande continua io sono pronto a scendere in piazza per sostenerti!!!
Centurione Romano
2 maggio 2005 alle ore 10:37Rispondo ad ANNA ANGELI
Vedi Anna tramite quel messaggio pubblicitario chiedono a noi piccoli italiani di comprare prodotti italiani, quando poi guardando il TG vediamo che il "nostro" (di sicuro non mio...) Premier e tanti del suo governo viaggiano in Audi o Mecedes, ecc. poi vediamo che lo Stato acquista auto orientali o inglesi (i Gipponi tanto per capirci) per la Polizia, i Carabinieri, ecc. mentre in passato le forze dell'ordine viaggiavano solo su auto italiane (per le fabbriche era comunque un ottimo introito)... E noi con questo fulgente esempio davanti agli occhi dovremmo sentirci responsabili della crisi dell'auto italiana? Comnciassero dall'alto a dare esempio e forse il popolo seguirà...
Comunque devo anche dire che io guido Audi da 15 anni, la macchina non ha una traccia di ruggine (l'Alfa di mio padre dopo 6 anni mostrava già i primi segni del tempo), a parte fare i servizi alle scadenze non ho mai avuto grandi noie di alcun genere addirittura con temperature polari ti sedevi in auto al mattino e partiva al primo colpo (l'Alfa di mio padre dovevi riscaldarla mezz'ora prima e dal meccanico eravamo di casa...). Fare un servizio all'Audi ha dei costi contenuti, fare un servizio all'alfa spendi un patrimonio (se ti basta). Cosa voglio dire? Semplice! Le case automobilistiche italiane imparassero a costruire dei prodotti affidabili e di qualità forse la gente comincerà ad a apprezzare ed a comprare... Questo vale per tutte le aziende italiane.
Centurione Romano
(italiano all'estero...)
P.S.: sono uno di quei famosi cervelli che menzionavi prima... In Italia non avrei mai fatto la carriera che ho fatto qui, perché per farla sarei dovuto essere iscritto a questo o quel partito ed avrei dovuto leccare il culo a della gente di merda... Qui mi apprezzano e mi pagano per le mie capacità! E come me qui ne conosco tanti, ma proprio tanti...
stefano crema
2 maggio 2005 alle ore 10:52X il centurione romano miracolato, dimmi dove sei che vengo anch'ioooooo. Progettavo pezzi di satellite e adesso mi tocca fare la muffa in una azienda con un management ciellino che non riesce neppure a riconoscere i propri errori e ne fa in quantità industriale, compreso prendere per il culo i facitori di arrosto e premiare invece i venditori di fumo.
Stefano
Barbara Zambelli
2 maggio 2005 alle ore 11:00Quando leggo cose come queste mi viene tanta rabbia.Rabbia perchè mi sento impotente di fronte alla macchina dell'economia, che passa e se ne frega dei morti e dei feriti che lascia dietro di sè.Impotente perchè non so cosa fare e mi rendo conto che con il mio modo di agire inconsapevolmente anche io fornisco a questa macchina il carburante per funzionare e per andare avanti. La verità è che il nostro modo di vivere causa tutto questo, avremmo noi il coltello dalla parte del manico se ci organizzassimo, ma non lo facciamo mai... Perchè vedo intorno a me gente che se ne frega se il paio di pantaloni che compra è stato fatto sfruttando il lavoro minorile, o se lo yogurt che sta mangiando viene da una multinazionale che continua ad affamare le popolazioni del terzo mondo, se la banca a cui affida i suoi soldi poi li userà per il traffico di armi...Quello che conta è il tornaconto immediato. Quanto si reggerà questo sistema? E soprattutto come posso io non sentirmene complice, quando ne faccio parte e non so cosa fare per cambiarlo? Come si fa ad andare davvero controcorrente, rimanendo però una persona "normale" e continuando a vivere in questo mondo?
daniela l.
2 maggio 2005 alle ore 11:01Buon giorno signor Grillo, ho avuto il piacere di assistere per la prima volta ad un suo spettacolo, sabato.
Sono tornata a casa con un nodo alla gola, proprio perchè alcune cose che lei ha detto, in modo ficcante, sono vere. Il mio compagno era dipendente Telecom, fino a settembre del 2004. Perchè dico era, perchè dopo un brutto incidente che lo ha costretto a casa per circa 3 mesi, al suo rientro in ufficio si è visto recapitare una lettera di cessione ad un'altra società esterna al gruppo, il cui nome non ricordo (è un acronimo strano). Naturalmente tutto il suo ramo d'azienda è stato ceduto, quindi non solo lui ma anche i suoi colleghi fanno parte adesso di una società di servizi (ormai il termine servizi viene utilizzato per qualsiasi cosa), mai sentita prima (ma forse la nostra è solo ignoranza).
Ad ogni modo per noi il futuro è un punto interrogativo più grosso del normale. A 40 anni, dopo 16 anni di lavoro impiegatizio, come ci si può rivendere sul mercato? Ora, quando si parla di impiegati l'immagine che appare potrebbe essere quella di Fantozzi, eppure nessun AD, nessun dirigente, nessun imprenditore, nessun ingegnere, potrebbe mandare avanti un'impresa senza impiegati amministrativi. Adesso, però, questa categoria deve essere riconvertita in Operatori, specialisti, etc.etc..
Che significa? Non possiamo essere tutti dei tecnici. Non voglio fare paragoni troppo forti, ma mi sembra che si stia perdendo in po' il senso delle cose, come negli studi dove le materie umanistiche ormai non sono più "utili", meglio una laurea in ingengneria rispetto ad un'altra in lettere. Eppure un giorno, quando il mercato si saturerà di ingegneri cosa succederà, e la storia la letteratura, chi sarà in grado di raccontarla, di capira, di scriverla. Così gli impiegati, come se poi gli stessi dirigenti non fossero a loro volta degli impiegati.....
Grazie e scusate lo sfogo un pò scollato.
giorgio grasselli
2 maggio 2005 alle ore 11:06vorrei commentare la dichiarazione di integrita morale di un manager... non posso dire parolacce, allora testa di manzo, se la politica di una azienda la decidono e la applicano i manager come te, di chi è la colpa se le imprese fanno i cartelli, rubano i soldi degli investitori, inquinano, commissionano omicidi. testa meritocratica cosa è successo ai tuoi colleghi che hanno preso caffè amaro in cella, o corda al collo e mattoni in tasca, la benedizione di un magnifico operato. vi salva il fatto che avvocati come previti ne nasceranno sempre. colletto inamidato, rolex al polso, titolo di manager, neanche tutti insieme fanno un galantuomo!!!
Davide Davin
2 maggio 2005 alle ore 11:08La letteratura Cyberpunk aveva predetto gia 50 anni or sono che le multinazionali sarebbero diventate le padrone del mondo e se andate a fare un giro in libreria tra i vari romanzi Cyberpunk, di cui il massimo esponente (che non è Asimov come ci vogliono fare credere) ma Wiliam Gibson,si leggono cronache che parlano di una moneta unica mondiale EURODOLLARI, corporazioni a capo di governi e che i piu "reazionari" sarebbero stati esponenti della cultura. Non c'e da stupirsi cè sono da incazzarsi e reagire, naturamente in maniera civile e la prima reazione che propongo e cominciare a compilare una lista di tutti quei prodotti che vengono venduti sfuttando bambini, l'ignoranza, la povertà e tutti quei principi morali che non sono di matrice cattolica ma sono alla base del vivere civile di ognuno di noi.
CINZIA ZACCHIGNA
2 maggio 2005 alle ore 11:26E' MAI POSSIBILE CHE SIAMO PROPRIO COSI' "FRESCONI"???..CI LASCIAMO DERUBARE DALLE ZINGARE, E NON POSSIAMO FARE NULLA DI NULLA???...LAVORO AD UN PUNTO D'INFORMAZIONE AL CAPOLINEA DEGLI AUTOBUS..VEDO QUESTE MANDRIE DI RAGAZZINI MINORENNI CHE SCIPPANO E LE LEGGI TUTELANO LORO E NON MOI???...A FORZA DI AVVISARE GLI UTENTI DELLA PRESENZA DEI BORSEGGIATORI, CI HANNO AGGREDITO A BOTTIGLIATE SUL VETRO E LE FORZE DELL'ORDINE CI HANNO DETTO CHE NON SI POTEVA FARE NULLA!!!...LE LEGGI FATTE FINORA FANNO SI CHE LI PRENDANO, LI PORTINO IN CASEMA E DOPO MASSIMO UN'ORA SONO DI NUOVO FUORI..MA ESSENDO ZINGARI E QUINDI NOMADI COSA CAVOLO FANNO QUI DA ANNI ED ANNI FINO ALLA MAGGIORE ETA' E DOPO FANNO SOLO IL "PALO"???... E NOI PAGHIAMO LE TASSE E BASTA???...UFFAAAAAA!!!!....COME POSSIAMO CAMBIARE QUESTE LEGGI CHE METTONO ANCHE LE STESSE FORZE DELL'ORDINE IN UNA SITUAZIONE D'IMPOTENZA????... A CHI LA RESPONSABILITA' DI QUESTE LEGGI FATTE A TUTELARE CI CI LEDONO????..
UN SALUTO DISPERATAMENTE CINZIA
Centurione Romano
2 maggio 2005 alle ore 11:30Rispondo a STEFANO CREMA
Scrivi alla Contraves (fanno cose spaziali...) di Zurigo magari puoi essergli utile... La Svizzera, il Regno Unito e tanti altri posticini a questo mondo sono meglio dell'Italia (dal punto di vista lavorativo) ed investono molto nella ricerca e nel futuro... Prova!!!
Saludos
Massimo Gambellini
2 maggio 2005 alle ore 11:46Caro Beppe,
ho assistito con il solito grande gusto al tuo spettacolo del 27 aprile a Roma.
Voglio comunicarti una mia impressione.
Uno esce dal tuo spettacolo e...
* Si è fatto un sacco di risate
* E' più informato...anzi...ha saputo cose della realtà che altrimenti non avrebbe mai conosciuto.
* Sa che nel mondo c'è un Potere reale (composto per la gran parte da figli di puttana) che gestisce la nostra vita in maniera a dir poco negativa per la nostra vita stessa, per usare un eufemismo.
Inoltre ci hai comunicato che c'è una via di uscita...ossia la rete.
Ok va bene...ma ogni uomo desidera vivere più contento...la rete è uno strumento di maggiore consapevolezza ma non è la soluzione all'aspirazione alla felicità che ha ogni uomo.
Tu rappresenti in maniera geniale (anche perchè riesci contemporaneamente a farci ridere come nessun altro) il Male (Satanismo, concentrazione del potere in poche mani, corruzione, distruzione dell'ambiente, stupidità, goffaggine ed inutilità dei politici...) ma uno pensa...Perchè nel mondo c'è tutto questo Male? Chi è che è talmente cattivo da voler distruggere l'uomo e il suo ambiente?
Se c'è un Male così...vuol dire che esiste anche un Bene...Credo che per un genio come te scoprire questo Bene sarà veramente un vero spettacolo.
Massimo
stefano crema
2 maggio 2005 alle ore 11:53X barbara zambelli
http://www.terre.it/tdmindex.htm
TERRE DI MEZZO, GIORNALE DI STRADA, TUTTI I MESI INFORMA SU IMMIGRAZIONE, CULTURA DELLA CONVIVENZA, MULTIETNICITA'. RACCONTA I NUOVI STILI DI VITA E L'ECONOMIA SOLIDALE. LA SCELTA DEL CONSUMO CRITICO E DEL TURISMO RESPONSABILE. RIPORTA LE PAROLE DI CHI SI BATTE CONTRO LA GUERRA, LA POVERTA', LA GLOBALIZZAZIONE, L'INGIUSTIZIA SOCIALE.
Organizzata da Terre di mezzo c'e' stata la mostra mercato equo-solidale, fai la cosa giusta, in marzo a Milano in via tortona, l'ideale sarebbe replicarla in altre città più volte l'anno.
Ciao
Stefano
Anna Angeli
2 maggio 2005 alle ore 12:00Risposta a Centurione
è proprio quello che volevo dire........ basta pensare che tanto siamo bravi a far andar bene le cose......... ieri per caso ho visto il programma TG2 motori l'avete vista la nuova tre posti della renault? Avete sentito cosa ha detto la/il giornalista? l'anno scorso ad un salone delle auto una casa italiana (guarda caso) aveva presentato una vettura molto simile (ma chiaramente è più economico far sparire il designer all'estero che metterlo alla prova sul mercato italiano)
Purtroppo di questi esempi ce ne sono a migliaia
pensiamo che dobbiamo trasformarci a tutti i costi in una nazione di servizi (ma alla fine servizi di che?)
Continuo a pensare che fino a quando i nostri politici per risolvere le incresciose situazioni di bilancio intervengono con questo o quel condono
o qualche politico imprenditore vuol vendere le nostre spiagge del sud per risolvere la situazione non andremo molto lontano non credete?
(e poi non bastano le tenute nel senese nel comasco nell'astigiano in mano ad inglesi tedeschi ed americani vari a darci un esempio di come potremmo veramente risolvere la nostra situazione economica?)
Cesare Campra
2 maggio 2005 alle ore 12:39Ciao Beppe,
è vero che, come dici tu, "E' sufficiente non comprare o usare di meno i loro servizi, togliergli i nostri soldi" , però dobbiamo farlo tutti insieme nello stesso periodo di tempo.
Noi siamo deboli in quanto massa di persone disorganizzata, ma se riusciamo a focalizzare le nostre forze verso un obiettivo comune allora diventiamo imbattibili.
Ti propogno di utilizzare questo piccolo spazio che hai ha disposizione per lanciare campagne "anti-commerciali" (non so se ti permetteranno di farlo ma lo spero) e noi, piccola comunità di lettori del tuo blog ( ma sempre in espansione) provvederemo a "passare parola". Che ne pensi?
roberto fenili
2 maggio 2005 alle ore 12:56il difficileè far capire a tutti, che se compri
un televisore,questo non è tuo, ma di chi lo usa veramente, rai fininvest e altri e gli fai un favore.
Se compri un cellulare sei sicuro che serva alle tue necessita, no sei solamente un sorvegliato, sanno dove sei in qualunque istante ... e gli fai un favore
un computer..... idem
Usi energia elettrica... gli fai un favore
qualunque cosa compri ....loro gioiscono
e allora loro ti invogliano a comprare
perchè l'economia deve crescere.....e non cresce se tu non compri
ma come fai a comprare se con l'euro è raddoppiato tutto....e l'unica cosa che non è raddoppiata è la busta paga
scusatemi se ho fatto un po di confusione
ma dovevo sfogarmi un po
ciao a te beppe e a tutti quanti
paolo garzotti
2 maggio 2005 alle ore 13:00grillo,
sono uno di quelli che s'è occupato del questionario qui a bruxelles. scrivo a titolo personale.
Primo, il parlamento europeo non c'entra nulla: è un sondaggio lanciato dalla Direzione Generale del Commercio della Commissione Europea. Secondo, lei è sveglio abbastanza da capire che non è questione di dubbi di persone più o meno intelligenti, è questione di avere un chiaro riscontro di quello che i consumatori vogliono. Non devo spiegare a lei che ci sono molti interessi contrari ad una legislazione sulla marchiatura d'origine...
Terzo, le allego un commento molto valido che ho ricevuto e che aiuta a capire la complessità della questione.
Grazie davvero di aver parlato del questionario nel suo sito, è stato un notevole "successo di pubblico". Questo sembra suggerire che l'internauta italiano medio che s'interessa di politica europea è un frequentatore più assiduo del suo sito che di quello della commissione europea: singolare, ma tutto fa brodo: l'importante è che se ne parli!
Questo è il commento che mi ha colpito; lo trovo equilibrato ed intelligente:
"In linea di principio, ritengo giusto che al consumatore siano fornite quante più informazioni possibile sulla merce che acquista. L'obbligatorietà dell'indicazione del paese d'origine, però, in un mercato globalmente sempre più integrato come quello attuale, può risultare di difficile applicazione e dare origine a situazioni ambigue. Un prodotto infatti può subire diverse fasi di lavorazione in paesi differenti, rendendo quindi difficile la determinazione di un singolo paese di orgine. Oppure, potrebbe essere assemblato in un paese, ma con componenti interamente provenienti da un altro paese. In questo caso, l'indicazione del solo paese di assemblaggio potrebbe risultare fuorviante omettendo di menzionare il paese di provenienza dei componenti. Allo stesso tempo, un elenco dettagliato di ogni passaggio sarebbe innanzitutto poco pratico (ad esempio, in caso di componenti standard provenienti da più origini) e potrebbe indebolire la posizione competitiva della ditta produttrice che si trovasse a dover rivelare le fonti di un vantaggio competitivo. Penso che una stretta applicazione di una normativa di questo tipo comporterebbe notevoli costi (probabilmente superiori ai benefici) e genererebbe numerosi casi ambigui, potenzialmente quindi riducendo l'efficienza del mercato (ed i costi per i consumatori). Il libro "The Travels of a T-Shirt in the Global Economy" di Pietra Rivoli tratta appunto di situazioni simili a quelle citate.
Trovo sorprendente leggere che i produttori italiani contino sulla marchiatura del paese di origine e su barriere alle importazioni per risollevare le sorti dell'industria italiana. Il paese di origine può influire solo su alcune tipologie specifiche di prodotti, e non in modo sostenibilmente determinante. Ossia, per fare un esempio, i macchinari prodotti in Germania possono beneficiare della reputazione di qualità tecnica che la Germania ha costruito nel tempo. Un acquisto iniziale, quindi, può essere influenzato dalla marchiatura "Made in Germany." Certamente però il secondo acquisto sarà determinato prevalentemente dall'esperienza con il primo prodotto acquistato. Se il macchinario non ha performato secondo le aspettative, il paese di origine a quel punto sarà ininfluente. Quindi, la dicitura "Made in..." può influire sull'andamento delle vendite, ma non è una panaceae tantomeno una scorciatoia che porta ai profitti, saltando l'impegno costante a migliorare continuamente il rapporto qualità/prezzo e a soddisfare in modo davvero competitivo le esigenze del mercato. Questo punto è particolarmente vero per i prodotti di largo consumo in cui il prezzo costiuisce il fattore prevalente.
L'mportanza del rapporto qualità/prezzo aumenta in momenti in cui l'economia non è brillante, come quello attuale e prospettabile in Europa. I produttori italiani (ed europei) non possono sperare di vendere prodotti di qualità dubbia o a prezzi alti solo grazie al marchio di origine. Questo risultato lo si può semmai ottenere con misure quali dazi e quote, che comunque producono effetti negativi sul sistema, dato che comportano il trasferimento di risorse ai produttori locali a scapito dei consumatori. Misure quali i dazi e le quote costringono i consumatori a pagare prezzi più elevati per i prodotti protetti, avendo poi di conseguenza minore disponibilità economica per acquisti di altro tipo. Con dazi e quote si favoriscono quindi produttori non competitivi a danno degli altri. Dazi e quote comportano quindi un aumento del costo della vita e, di conseguenza, dell'inflazione. L'inflazione, di contro, tende a far salire i tassi di interesse e, con un debito come quello italiano, ciò non sarebbe assolutamente auspicabile. Quindi, la soluzione dei problemi dei produttori italiani non è da ricercarsi nelle etichette, né nei dazi e nemmeno nelle quote.
Trarre conclusioni circa il rispetto dei diritti umani basandosi solo sul paese di provenienza mi pare non sia possibile, nè giusto. Non tutte le ditte cinesi trattano male i loro lavoratori, e non è detto che tutte le ditte italiane li trattino bene. Il concetto è anzi demagogico e razzista.
Altrettanto, supporre che in Cina i prodotti siano necessariamente di bassa qualità è un errore. In molti casi, anzi, la qualità dei prodotti provenienti dalla Cina è uguale o superiore a quella dei prodotti fatti in Italia. Per un esempio basta guardare i giocattoli in vendita in qualsiasi supermercato. Nella maggior parte delle categorie, i prodotti sono esclusivamente di provenienza asiatica. Per i modellini di automobili è possibile invece confrontare quelli prodotti in Italia e quelli prodotti in altri paesi. I modellini di migliore qualità che ho visto in vendita erano prodotti in Cina da una ditta americana. Queli italiani erano di qualità marcatamene inferiore ed avevano un prezzo che non mi pareva proporzionato. Lo stesso avviene per molte altre tipologie di prodotti. La qualità dei prodotti provenienti dalla Cina, peraltro, cresce rapidamente. Quindi, anche nel caso in cui la qualità oggi sia inferiore, non si può contare sul fatto che lo sarà anche in futuro. Il valore dell'etichetta "Made in Italy" è quindi destinato ad erodersi, man mano che i prodotti entrano a far parte della categoria "commodities." L'etichetta non è una barriera difensiva solida, e nemmeno duratura.
La qualità del prodotto in commercio all'interno della UE dovrebbe essere garantita innanzitutto dagli standard vigenti nell'UE e dai controlli che ne verificano il rispetto. Un'ulteriore garanzia dovrebbe essere fornita dalla reputazione della ditta produttrice. Entrambe sono però evidentemente indipendenti dal paese di produzione.
Il contributo maggiore che l'UE può dare è nello sviluppo di un sistema omogeneo, semplice e dinamico che permetta all'Europa di essere competitiva e di attirare investimenti, piuttosto che costringere i cittadini a mantenere imprenditori o ditte inefficienti (che anzi, se protette, non saranno incentivate a prendere le misure necessarie per diventare competitive, finendo poi magari col produrre risultati del tipo di Fiat, Parmalat o Alitalia). Norme quali quella sull'etichettatura, per le ragioni sopra citate, rischiano invece di aggiungere oneri ed impedimenti, piuttosto che rendere il sistema più competitivo.
La regolamentazione del commercio da parte dell'UE può essere però utile (almeno temporaneamente) nel caso di settori strategici. Ad esempio, se gli italiani vendono macchinari per la produzione di piastrelle a ditte cinesi, forniscono a queste ultime gli strumenti per mettere rapidamente in difficoltà le ditte italiane che producono piastrelle. Ci sono quindi dei settori chiave, che determinano le sorti di altri. Nel caso del settore ceramico, le ditte che producono piastrelle avrebbero potuto integrarsi verticalmente con i produttori di macchinari al fine di tutelare la tecnologia. Dagli andamenti delle vendite, mi pare che ciò non sia accaduto. Nel tempo, ci si può attendere che anche grazie ai macchinari acquistati, i cinesi in futuro saranno in grado di sviluppare la tecnologia internamente (il caso di Cisco Systems è emblematico). L'UE o lo stato italiano potrebbero quindi mettere restrizioni sulle esportazioni di tecnologia in settori strategici. Misure di questo tipo mi parrebbero molto più efficaci dell'etichettatura.
Non sono solo i costi a determinare il successo di un prodotto, ma ne sono nella maggior parte dei casi un elemento importante. Ci sono misure che permettono di migliorare la competitività in termini di costo indipendentemente dai salari, quali ad esempio:
Favorire l'aggregazione delle ditte minori: ditte di maggiori dimensione beneficiano di economie di scala e ridurre i costi.
Favorire la crescita della competizione nella distribuzione. Maggiore competizione aumenta l'efficienza, riduce i costi ed aumenta le opportunità di lavoro. In Germania, ad esempio, Wal-Mart ha incontrato per la prima volta difficoltà a causa della competizione dei numerosi discount, tra cui spiccano Aldi e Lidl. I prodotti quindi sono offerti nella maggior parte dei casi a prezzi notevolmente inferiori che in Italia e, nel contempo, per i lavoratori ci sono opportunità di lavoro in ciascuna delle catene.
Ridurre la burocrazia.
Migliorare l'efficienza del sistema finanziario (che ridurrebbe il costo di finanziamento per le ditte).
Aumentare l'enfasi sulla crescita, piuttosto che sulla stabilità.
Chiedere maggiore flessibilità del tasso di cambio delle monete agganciate al dollaro.
Aumentare ed adeguare il livello di formazione.
Favorire la diffusione delle lingue, principalmente inglese e cinese. In particolare, sarebbe necessario eleggere una seconda lingua comune in tutta Europa.
Queste sono misure che l'UE può favorire. Altre, sono di pertinenza delle ditte, quali ad esempio:
· Aumentare la produttività migliorando i processi di produzione, o il design, oppure con investimenti in tecnologia.
· Introdurre prodotti/servizi innovativi.
· Affidare la gestione a management qualificato, anche esterno alla cerchia della famiglia fondatrice.
· Approfittare del tasso di cambio con dollaro e yuan, ad esempio per effettuare investimenti di capitale o stipulare contratti di approvvigionamento di lungo termine.
· Sviluppare "brands," marche forti, con buoni sistemi di marketing che li sostengano.
Gli esempi indicano misure sostanziali, che possono migliorare il rapporto qualità/prezzo. L'etichettatura non lo è. Anzi, prodotti che manchino di soddisfare le aspettative del consumatorre di "Made in Italy" possono rapidamente diluire il valore dell'etichetta stessa. Quindi, servono misure di sostanza e non, appunto... di etichetta.
Trovo quindi che l'enfasi sull'etichettatura sia superiore al risultato che ci si possa attendere dall'applicazione di tale normativa. Le ditte italiane possono trovare buone opportunità di sbocco in Cina. Per farlo, però, non basta l'etichetta "Made in Italy." Bisogna sviluppare e proporre un buon marketing mix, ossia prodotti competitivi. Le ditte che raggiungono questo obiettivo avranno successo, indipendentemente dal paese in cui producono. Le altre difficilmente si salveranno solo grazie all'etichetta "Made in Italy.""
Maurizio De Rubeis
2 maggio 2005 alle ore 13:06Sono riuscito fortunatamente a procurarmi i biglietti del tuo spettacolo di Roma, da anni sei il mio preferito, anche se non è stato più possibile vederti in Televisione, a causa delle verità che hai sempre cercato di divulgare.
E'stato uno spettacolo straordinario condotto da una persona straordinaria.
Grazie di esistere
Maurizio
Giacomo Gori
2 maggio 2005 alle ore 13:08Ilprimo maggio sono andato a vedere lo spettacolo a Follonica (GR).
Prima di questa data vivevo cercando di difendermi da tutte le insidie di questo mondo.
Dopo lo spettacolo attaccherò, attaccherò, attaccherò usando il blog e le email per informare e scambiare informazioni utili se non vitali. Fatelo tutti, facciamolo tutti.
Saluti
Michele Pinassi
2 maggio 2005 alle ore 13:14Leggo questo forum indubbiamente interessante e mi rendo conto che siamo tutti, più o meno, incazzati per quella o l'altra cosa e polemizziamo tutto senza mai guardare noi stessi. Siamo un paese di ignoranti. Panem et circenses. Ci danno il CALCIO ( la vergogna dell'italia e del'intelligenza umana !) ed il PANE (nulla di più) e qualcosa con cui sognare (tipo REALITY, OFFERTE SPECIALI chiami4spendi2 prendi3paghi2) ed in cambio ci prendono per il CULO.
Si potrebbero citare migliaia di esempi. Solo qualcuno:
RCA - Come mai è obbligatoria per legge ed il prezzo non è regolamentato dallo stato ?!?!?
TELEFONO - Ho lavorato in una TLC e sò che il 99% di tutti i casini e dei costi è la Telecom. Ma non era l'ex-monopolista ?
BOLLO AUTO - I proventi del bollo auto, tassa regionale, dovrebbero essere investiti dalle regioni sulla manutenzione delle strade. A vedere in che condizioni sono nutro dei dubbi...
VATICANO - Tanto scalpore e mediaticità sul Vaticano. Ma chi realmente sà tutti i milioni di EURO (circa 700) che lo STATO ITALIANO ha versato allo Stato Vaticano in "onore" del concordato (Craxiiii !!!) ? Poi si parla di debito pubblico...iniziamo a tagliare dove NON serve !
STATALI - Indubbiamente i lavoratori statali sono in ESUBERO ! Sono statale anche io e non ci vuole la magia per accorgersi che su 10 persone ne basterebbero 5. Gente stipendiata per leggere le riviste o per chiamate il parente con il telefono "di stato".
MERIDIONE - Per chi è stato nel meridione dell'Italia non c'è certo sorpresa nel vedere una situazione allo sfascio totale: cementificazione "selvaggia", leggi ignorate, strutture pubbliche inutili e/o in ritardo (la SA-RC doveva essere completata nel 99 !!! Leggete i cartelli vicino Battipaglia !!!). Tutto ciò è stato finanziato anche con la famosa "Cassa del Mezzogiorno". Dove sono finiti questi soldi ? Quì si parla di MILIONI DI MILIARDI !!!! Chi l'ha in tasca !??!?! Tutti son capaci a lamentarsi dello STATO del LAVORO che manca etc etc e poi si vede - le donne scendere in strada contro la polizia che và ad arrestare dei mafiosi - L'ESERCITO SERVIREBBE ! MANDARCI l'ESERCITO A PRESIDIO !
CALCIO - Chiamarlo SPORT è impossibile. Milioni di euro di spese tra danni, costo della polizia e delle infrastrutture, per vedere svastiche, inni razzisti e sommosse provocate da imbecilli. E poi si fanno polemiche sul calciomercato e cazzi e mazzi vari ? Io rabbrividisco quando sento i prezzi di ingaggio dei giocatori !!! basterebbe meno della metà per sfamare qualche milione di persone nel terzo mondo ! VERGOGNA ! BASTA SEGUIRE IL CALCIO, CI SONO MOLTI ALTRI SPORT MOOLTO PIU' BELLI ED INTELLIGENTI E SANI !!!!
EUROPA - Ricordiamoci che l'Italia è entrata in Europa con il governo Prodi (si tende a scordarlo troppo spesso...) che, stupidamente, non ha pensato a monitorare la situazione economica del paese così che si è passati da 1000lire = 50 cent a 1000lire=1euro, con conseguente dimezzamento del potere economico delle persone.
BENZINA - Istruttivo il volantino affisso tempo fà nelle pompe di benzina dove si spiegava dove andavano a finire i Ns 50euro di benzina: più della metà in tasse. Ovviamente il carburante è alla base di tutto nella Ns economia: aumenti quello, aumenta tutto ! Però sembra che le compagnie pretrolifere facciano il bello ed il cattivo tempo in merito, come il Ns beneamato ministro dell'Economia. Ridurre le accise per rilaniare l'economia no ? sarebbe troppo facile !??!?!
PANE - Al meridione con 1 euro compri 1 kg di pane. A Siena, dove abito, con 2 euro ne compri mezo chilo e fà SCHIFO !!!! A quanto risulta, il prezzo del pane comune è dettato per legge. Però i panai fanno il "pane speciale" al prezzo che vogliono (capito l'inghippo ?) ed in tasca alla legge.
Per ora la smetto quì...sennò mi rovino il Lunedì e passo il resto della settimana incazzato....
approposito..come mai non si parla più del referendum del 15 GIUGNO !!? Che i VESCOVI ABBIANO LANCIATO LA SCOMUNICA A CHIUNQUE NE PARLI !?!?!?!?
Andrea Di Maso
2 maggio 2005 alle ore 14:00Sabato Sera a Roma eri in grande forma...sempre grande e veritiero..sei l'0rgoglio di una ITALIA sempre più finta e poco meritocratica..aspetto al più presto il dvd
Lorenzo Cupini
2 maggio 2005 alle ore 14:10il problema dei problemi è l'etica
dobbiamo fondare un partito !
il PEI partito etico italiano che prenda quel poco di buono che dicono il centro destra e il centro sinistra con una fortissima componente eco-compatibile e socialdemocratica.
fammi sapere
scrivimi quando vuoi
ciao beppe
lorenzo
ti ho visto venerdi 30 a roma
linda cima
2 maggio 2005 alle ore 15:04MALEDETTA TELECOM E CHI L'AMMINISTRA...
è più di *un'ora" che sto al telefono per segnalare il pagamento di una bolletta telecom pagata in ritardo di 15 giorni, premetto che per avere un rimborso ho aspettato più di un anno, la segreteria telefonica, dice di aspettare 5 minuti, poi cade la linea, ed una ricomincia, è passata un'ora, che siano stramaledetti tutti i manager telecom, veramente stramaledetti.
Molto presto stacchero' tutto, telefono, internet, sky, bisogna staccare la spina, togliere a questi mascalzoni la possibilità di guadagnare cosi facilmente del danaro.
linda cima
2 maggio 2005 alle ore 15:13TRONCHETTI PROVERA CHE TU SIA STRAMALEDETTO...IL MIO TEMPO E' PREZIOSO COME IL TUO...MIGLIORA IL SERVIZIO ASSISTENZA CHE FA SCHIFO!
Thomas Balestri
2 maggio 2005 alle ore 15:28Ironicamente mi vien da pensare che 200 anni fa, circa, una gruppo di "consumatori" stufi dei potenti dell'epoca penso' bene di rivoltare le cose, tagliare qualche testa e a quanto pare sostituirsi alla allora chiamata aristocrazia.
Son passati 200 anni, ma non sono cosi' sicuro che nel frattempo l'umanita' si sia evoluta...
Pietro Speroni di Fenizio
2 maggio 2005 alle ore 15:49E' sufficiente non comprare o usare di meno i loro servizi, togliergli i nostri soldi. Per cambiare tutto, per mandarli a casa.
No! La democrazia non può essere legata al potere di acquisto di una persona, altrimenti chi ha più soldi ha più voti. Bisogna riportare le corporations sotto il controllo dello stato. A costo di cambiare le leggi e veder fuggire alcune corporations, che preferiranno investire all'estero.
Pietro
Domenico Abbadessa
2 maggio 2005 alle ore 16:02Lo ammetto, mi sentivo un pò stupido, per non dire di peggio, quando dicevo a quelli che si accapigliavano se era meglio votare la destra o la sinistra:"Uno vale l'altro, tanto in Italia comanda sempre chi ha il potere economico". Per specificare il concetto tentavo di far capire, con scarsi risultati, che negli ultimi 40 anni in Italia ha comandato di più la maggiore casa automobilistica del nostro paese, e la famiglia che la deteneva, che il presidente del Consiglio.
Ora, pare, che si sia scoperto che il potere economico prevalga su quello politico. Meglio tardi che mai.
E i poveri cittadini devono solo subire?
NO. Si devono solo svegliare e magari organizzarsi.
Mettiamo che un giorno tutti gli italiani decidessero di non comprere più la benzina di una determinata compagnia. Cosa accadrebbe? La compagnia fallisce oppure decide di abbassere il prezzo della benzina.
Lo stesso metodo si potrebbe adottare per le compagnia di assicurazione, per le banche e per tutti gli altri settori della nostra economia.
I cittadini organizzati possono determinare le vere scelte economiche e, quindi, politiche del nostro paese.
giuliano fagiolo
2 maggio 2005 alle ore 16:16BELLA ZI
linda cima
2 maggio 2005 alle ore 16:22Tempo fa Maurizio Costanzo, annunciò una conferenza stampa con la partecipazione di Tronchetti Provera...in pratica Costanzo era rimasto *scioccato* dalla voce metallica delle segreterie telefoniche, e allora annunciarono alla conferenza che la voce metallica veniva sostituita (grazie alla sua geniale idea) dalla voce di cantanti e attori , suoi leccapiedi o leccaculo, come preferite, insomma cittadini trattati come dei deficienti bisognosi di una voce amica, invece che di un servizio efficente e veloce.
La presunzione di Costanzo è senza limiti, e come dice lui (il Costanzo) la moglie dei cretini e sempre in cinta, si in effetti è vero, a partorito *lui* *il cretino presuntuoso*.
michel torrisi
2 maggio 2005 alle ore 16:29E' vero, ieri Claudio Bisio ha detto che sua figlia si chiama Alice, 'ma non quella del romanzo' (e' un romanzo, di Lewis Carrol, non una fiaba); era sua intenzione presentare e rendere omaggio al cantante successivo, Francesco De Gregori, che ha scritto una bellissima canzone che si intitola proprio 'Alice', e sicuramente non a Tronchetti Provera e alla sua f****ta Tim. A proposito di Bisio, vi consiglio di dare un occhio ad un suo bellissimo spettacolo teatrale, di cui ieri verso la fine del concerto ha recitato qualche stralcio. si intitola 'I Bambini sono di sinistra', lo trovate nelle librerie in dvd, edito da Einaudi.
linda cima
2 maggio 2005 alle ore 17:23TUTTI A BORDO DELLA NAVE DEI FOLLI: C’E’ LA REPUBBLICA DE’ NOANTRI
CRONACA DI UNA PAZZESCA CROCIERA DI DUE GIORNI TRA CAPRI E CORSICA
DA LA ROSA A PALENZONA, DA DINI A FLICK, ALLE “POLPETTE MARTUSCIELLO”
Dopo l'ultima spiaggia di Tremonti, è decollata alla grande la stagione balneare delle istituzioni:questa volta tutti in crociera sulla Silver Wind per festeggiare i dieci anni della compagnia di extralusso Silversea e i primi 50 anni del suo armatore, il panzuto e barbuto Manfredi Lefebvre D'Ovidio. Il parterre, rigorosamente bipartisan, era da festa della Repubblica de’ Noantri. Zitti zitti sono tutti scappati dai palazzi del potere venerdì pomeriggio senza che nessuno sapesse dell'altro.
(Manfredi Lefebvre D'Ovidio-U.Pizzi)
Un po' imbarazzati Lor Signori si sono trovati invece lungo il molo sud del porto di Civitavecchia, a pochi passi dalle velone dell’Amerigo Vespucci. Qualcuno anzi aveva pensato che Lefebvre avesse comprato la Vespucci da Mimmo Siniscalco sempre alla ricerca disperata di soldi, ma l'equivoco si è subito chiarito. Alle prove generali della prossima Festa della Repubblica de’ Noantri si sono presentati vestiti da marinaretti, quasi tutti pantaloni bianchi e blazer blu, agli ordini del capitano Angelo Corsaro (nomen omen) le seguenti categorie di potenti (pro tempore).
LE STAR DELLE ISTITUZIONI:
Senato della Repubblica: Lamberto Dini, vice presidente, (ulivo) con l’esuberante Donatella; Lino Jannuzzi (Forza Italia), Antonio D'Alì (Forza Antonia); Giuseppe Consolo (AN).
Corte Costituzionale: Giovanni Maria Flick (prodiano col bollino blu)
Camera dei Deputati: Italo Bocchino (An); Rocco Crimi (Forza Italia)
Commissione Europea: Franco Frattini, vice presidente
Parlamento Europeo: Alfredo Antoniozzi (Forza Italia)
Governo: Pietro Lunardi (Infrastrutture), Mario Baccini (Funzione Pubblica), Antonio Martusciello (vice ministro Beni Culturali); Paolo Bonaiuti (sottosegretario presidenza del Consiglio)
(Jannuzzi e Saluzzi-U.Pizzi)
Grand Commis: ambasciatore Umberto Vattani, segretario generale Ministero degli esteri: professor Mauro Masi, segretario generale Presidenza del Consiglio; e direttamente dagli Usa il vecchio ambasciatore a Roma Richard Gardner.
Ex: Renato Altissimo, con la moglie Carla.
Vari e avariati: il bolognese Angelo Rovati, compagno di Chiara Boni, facente funzioni di Gianni Letta di Tinto Prodi). Massimo Ostilio (Udeur). Paolo Naccarato (Cossiga-party). Per la serie “non si butta via niente”, l’impossibilitato neo ministro delle Attività produttive Claudio Scajola ha spedito in crociera la sorella…
STAR DELLA FINANZA
Fabrizio Pallenzona, mega presidente un po' di tutto (banche, autostrade, etc) in quota Margherita; Marcellino Gavio (strade e affini); e direttamente da Londra il più prodiano dei banchieri Claudio Costamagna della Goldman e Masimo Tosato di Schroeder; il vecchio ma sempre più arzillo Mario Barone (you remember la lista dei 500, chiacchiere andreottiane della Prima Repubblica); Roberto de Santis il più fidato finanziere di Massimo D'Alema ;Giuseppe Pisante; Ubaldo Livolsi, il banchiere preferito di "re Silvio " che girava sempre in accappatoio; Francesco B. Caltagirone, boss dell'Acqua Marcia; prezzemolino Mariano Pane, Mario D'Urso che non si sa come catalogare - politico? finanziere? vecchio playboy? -; l'imponente barba bianca Vincenzo Pozzi, presidente dell'Anas, Daniel Buaron, immobiliarista in cerca di gloria; il caro orsacchiotto Arturo Ferruzzi; Enzo Benigni dell'Elettronica; Paola Patti (Valtur ); Leonardo Caltagirone; Gianni Dell’Orto (ex uomo di Cefis); Guido Roberto Vitale, già Rcs e oggi sono bruciato dal Sole.
(Francesca Bellavista Caltagirone con la moglie Rita Rovelli-U.Pizzi)
STAR DEL GIORNALISMO
Pietro Calabrese, direttore di “Panorama”; Annuzza La Rosa, direttora di TGParlamento (sempre vestitissima, mai in costume); Enrico Cisnetto, opinion leader (di Caltagirone) ; Denise Pardo, inviata de L'Espresso ma anche parente dell'armatore per via del marito professore; Pippo Marra, padrone dell’AdnKronos.
NOBILI
I fratelli Paternò, il barone D'Alì (già citato) ma soprattutto Lord Colin Marshall of Knistsbridge, una specie di contea dove sta Harrods, per intenderci. Vladimira Lavazza Zanon di Val Giur, Patrizia Memmo, Natasha Romanoff, dimentichiamoci in questa categoria il marito (Consolo); Ghilla Gaetani di Canossa; Lord Abraham Rosenthal (porcellane o grembiulini?).
(Giuseppe Consolo e la moglie Natasha Romanoff-U.Pizzi)
TRAGITTO E RITORNO:
Notte di venerdì in navigazione verso Capri.
Sabato, sosta a Capri e notte di navigazione verso la Corsica di Porto Vecchio
Domenica: partenza alle 13, arrivo a Civitavecchia alle 19, dove i lampeggianti di una trentina di auto blu in attesa illuminavano il porto laziale. E poi via a tutta velocità con i lampeggianti accesi verso Roma, in un'autostrada dove nelle corsie dei poveracci si procedeva a passo d'uomo. Quando c’è la corsia d’emergenza…
SCENETTE DI BORDO
Sbarcato sull’isola di Tiberio e di Fiona Swaroski, il senatore Lino Jannuzzi ha abbandonato l'ottimo chef della nave per attovagliarsi al Quisisana dove si è fatto preparare le uova come gli cucinava la povera mamma...
(Pietro Calabrese con la moglie Barbara Pesce-U.Pizzi)
Il banchiere Massimo Tosato, gran capo della Schroeder's, sceso anche lui a Capri ha scoperto in un localino appartato il finanziere-fotografo Massimo Gatti con due gran gnocche dell'Est di rara bellezza. Ha tentato senza successo di farle salire a bordo...
Mauro Masi, dotato di un fisico bestiale, è stato scambiato da una ospite sud americana come il protagonista maschile di una telenovela messicana (gli hanno chiesto un autografo). Masi si è esibito anche nella palestra di bordo mettendo praticamente al tappeto un collaboratore stretto di Prodi, salvato dal provvidenziale intervento di uno speciale medico di bordo: medaglia al valor civile per Barbara Pesce, moglie di Pietruzzo Calabrese....
(Lamberto Dini e la sua sposa Donatella Zingone-U.Pizzi)
Il ministro Mario Baccini all'alba si produceva in un terrificante jogging. Indossava dei pantaloncini aderenti tipo ciclista con il pacco (non quello di Bonolis!) rannicchiato in bella mostra....
Francesco B. Caltagirone ha lo “slot” facile.. il suo jet privato lo aspettava in Corsica per riportarlo domenica a Nizza. Ha così lasciato le bella ed elegantissima moglie Rita a bordo...
Al casinò di bordo due ospiti fissi: Claudio Costamagna di Goldman e il grande capo dell'Anas, Vincenzo Pozzi...
Umberto Vattani era molto soddisfatto di aver scalato Capri a piedi.
La neo single Alessandra Necci è salita a bordo con mammà al seguito.
(Alessandra Necci con il cuoco Gianfranco Vissani-U.Pizzi)
Nel pomeriggio di sabato va in onda il declino del Polo: in discoteca il tesoriere di Forza Italia Rocco Crimi alla chitarra elettrica, Consolo e Antoniozzi al microfono imitando Silvio. Mancava solo Berlusconi e la band post elezioni 2006 è pronta.
Le donne più eleganti: Marta Lefebvre, la moglie dell'armatore, Rita Rovelli, la moglie di Bellavista Caltagirone, Chiara Boni e Fabiana Balestra. Quella meno elegante: ancora una volta Donatella Dini che per la gran soirée di sabato si è presentata con un abito lungo colorato a fiori viola. Anche Stevie Wonder si sarebbe coperto gli occhi...
Vestito più originale: Cristina Busi, mise da odalisca. Ha ballato scatenata tutta la notte ed Arturo Ferruzzi la mangia con gli occhi. Sembrano due piccioncini in calore (dicono alcuni testimoni, vicini di stanza....). Grande Arturo, grande Cristina!
Parte il toto-Rai e Annuzza La Rosa riprende a sperare: non mettiamo limiti alla provvidenza finché regge Silvio...
Organizzazione e servizio perfetti. Un po' a desiderare le ballerine che hanno allietato lo spegnimento delle 50 candeline by Manfredi Lefebvre. Un po' buzzicone, con piume e paillettes, quello stile Montecarlo raffinato-polveroso, ma soprattutto - per dirla con qualche buontempone - poco zoccole....
A backgamon, Francesco B. Caltagirone si considera il più bravo di tutti.
(Giovanni Maria Flick con la moglie Simonella-U.Pizzi)
Dite a Giovanni Maria Flick che è inutile fare cento giri del ponte superiore per fare jogging fumando come un turco...
Il trio delle meraviglie sale sulla bilancia. Lefebvre-Pallenzona-Gavio: 365 kg in tre...
Molto apprezzato domenica lo spettacolare buffet del pranzo allestito all'interno delle cucine. “Maestoso!”, sillabava Marione D’Urso. L’ex portaborsetta dell’Avvocato quando è sceso sul suolo di Capri, vestito di bianco, con maglietta verde-squillante con su scritto “Lista Dini – Vota D’Urso”, ha dichiarato agli astanti basiti: “Vado a riprendere i contatti con il mio collegio elettorale” (E’ stata votata come miglior battuta della crociera…)
Misteriosa biondina ma molto raffinata la new entry del vice presidente Franco Frattini.
La mogliera di Martusciello, la bombastica Valeria Licastro, sempre in bianco con abitini a uncinetto, ha lottato tutto il tempo con i raggi del sole. E’ talmente pallida che, al suo confronto, l’esangue Francesca Dellera è una parrucchiera del Senegal…
(Antonio Martusciello con la moglie Valeria Licastro-U.Pizzi)
Tavolo principale prima sera. Manfredi Lefebvre e signora, Bonaiuti con la sposa Daniela, Flick, Palenzona, Frattini con fidanzata, Pietro Lunardi e signora, Marcellino Gavio, Mario Baccini e signora.
Chi passerà nella storia delle prossime crociere della Silver Wind, dove arriveranno finalmente ospiti paganti da tutto il mondo? Antonio Martusciello. In suo onore nel menù brillano le "polpette alla Martusciello", richiestissime con pomodorini pachino. L'ospite Mitsuhiko Takahashi ha chiesto al maitre che significa Martusciello in italiano. "Lasciamo perdere" gli hanno risposto...
Dagospia 02 Maggio 2005
stefano "akiro" meraviglia
2 maggio 2005 alle ore 17:43"i bambini sono di sinistra" lo vedrò presto... (spero)
per quanto riguarda il post, bhe, c'è poco da fare contro simili "marchi"... anche se 2 o 3 su 100 non usiamo più i loro prodotti siamo sempre una minoranza
servirebbero, purtropo, delle persone oneste al di sopra di essi ed elette dal popolo...
o forse in teoria dovrebbero già esserci!? o_O
Piero Borgia
2 maggio 2005 alle ore 17:49E' da anni, forse dal 1994, data storica, che dico e ripeto: "Rivoluzione!" E sento dire sempre la stessa cosa. No alla violenza. Su questo sarei anche daccordo. Ma vogliamo parlare, Beppe, di quante violenze ci fanno giorno dopo giorno i grandi magnati del potere? Preferirei a questo punto una manganellata in pancia, che vedere di mese in mese i miei soldi... rubati. Grazie mille.
Piero Borgia
Giuseppe Bille'
2 maggio 2005 alle ore 17:52Ciao,
vorrei segnalare un'inesattezza circa quello che nell'intervento sul marchio d'origine dei prodotti viene definito 'sondaggio'.
Attenzione! In realta' non si tratta di un sondaggio, ma piu' semplicemente di uno pseudo-sondaggio in quanto mancano i requisiti scientifici per definirlo tale.
Non riesco a capire francamente a cosa serva uno strumento simile su un sito istituzionale dell'Unione Europea. Nessuno potrebbe mai prendere alcuna decisione in base alle risposte di uno pseudo-sondaggio al quale, tra l'altro, e' possibile rispondere molteplici volte senza alcun controllo.
Giuseppe
Massimo Boldo
2 maggio 2005 alle ore 18:20Già provato con operatori telefonia cellulare.
Ti contattano immediatamente per sapere il perchè hai cambiato e per farti controproposte allettanti.
Penso però che ciò varra fino a quando non si imporrà il solito cartello all'italiana.
Il che avviene quando questi fatti si ripetono su un abase che secondo "lorsiggnori" giudicano inaccettabile
thomas trabacchi
2 maggio 2005 alle ore 19:13la storia dei CEO è agghiacciante. x ulteriori informazioni consiglio lettura superclan
di G. Chiesa, o l'opera omnia di Noam
Chomsky. ringrazio persone come loro, Grillo, o Gino Strada
(oltre le centinaia di loro collaboratori meno noti) per i rischi che corrono esponendosi, rinunciando ai privilegi
che persone notevoli avrebbero e hanno quando si conformano
a questo sistema demente e suicida. a chi dice che Grillo è molto ricco e più denuncia più guadagna, vorrei ricordare che è stato censurato dalle reti televisive italiane per le sue denunce, rinunciando a guadagni ben più cospicui se avesse continuato a fare il comico indolore come molti talenti si ostinano a fare. le persone notevoli guadagnano più di persone ordinarie, non c'è nulla di male. ringrazio il cielo che uno come lui, o i sopra citati, guadagnino a suffficenza per non scomparire e continuare a fare il loro lavoro. i CEO querelano le persone per bene che dicono verità fondamentali per lo sviluppo di un animo umano compatibile con il mondo per quello che è e non per quello che ci vogliono far credere che sia. se fossimo a conoscenza delle spese processuali di quelle poche persone oneste e responsabili che usano il potere che hanno (qualsiasi esso sia) per il bene comune e non per ingrassare la propria casta, saremmo più cauti nei giudizi.
Daniele Cogo
2 maggio 2005 alle ore 19:20una domanda:se volessi "copiare" in parte gli articoli del sig. Grillo sul mio sito,(ovviamente specificando l'autore e linkandolo al sito www.beppegrillo.it)cosi che chi venisse nel mio sito visitasse anche il suddetto per aprire un po' cervello,occhi e orecchie,potrei farlo?grazie Sig. grillo per le sue parole,il suo tempo e il suo coraggio!
sandro tavella
2 maggio 2005 alle ore 20:16ciao a tutti scusate se la domanda è inopportuna ma quando è possibile prenotare in modo ufficiale il dvd dello spettacolo di beppe??? scusate ancora e grazie un saluto da sandro
Riccardo Galatolo
2 maggio 2005 alle ore 22:47X 3 GIORNI NIENTE AUTO,COMPERE,TELEFONI,ENERGIA ELETTRICA,CONSUMO GAS,ACQUA,TELEVISIONE E A CASA IN MALATTIA!!!
Diamo il via alla RIVOLUZIONE APATICA!!!
farza...che aspettiamo?
mandiamoli un pò affanculo!
dai...
Riccardo Galatolo
2 maggio 2005 alle ore 22:48X 3 GIORNI NIENTE AUTO,COMPERE,TELEFONI,ENERGIA ELETTRICA,CONSUMO GAS,ACQUA,TELEVISIONE E A CASA IN MALATTIA!!!
Diamo il via alla RIVOLUZIONE APATICA!!!
farza...che aspettiamo?
mandiamoli un pò affanculo!
dai...
Riccardo Galatolo
2 maggio 2005 alle ore 22:49ho sbagliato...mi è scappata una A!
era forza...non farza!
sorry...
PAOLO Beltrama
2 maggio 2005 alle ore 22:54Ciao beppe sono un ragazzo di 25 anni, ho un lavoro onesto in una ditta.Dall' avvento dell' euro non riesco a darmi pace per gli esagerati aumenti di prezzi in qualsiasi tipo di merce, mentre lo stipendio è stato convertito dalla lira all'euro in maniera precisa fino all' centesimo.Mi chiedo come mai se lo stato non vuole effettuare un controllo mirato a questi aumenti ingiustificati, non esiste qualcuno che si batta per questo per trovare una soluzione a tuto cio'?
Cavolo 6 anni fa prendevo unmilioneduecentomilalire e mettevo da parte piu di seicento settecentomilalire ora con mille euro di stipendio non riesco a raggiungere un risparmio di duecentocinquanta euro,avendo mantenuto lo stesso tenore di vita.
Vado in bestia quando danno certi dati alla tv sull' inflazione credo che chi fa i calcoli sull' inflazione non va mai a fare la spesa,non ha una macchina non ha una casa da mantenere non ha niente e quindi si puo permettere di dire certe buffonate perchè è sotto gli occhi di tutti quale sia invece l'inflazione reale. Chiudo qua ringraziando beppe perchè è forse l' unica persona a cui si puo credere ecco perchè non passa mai sulle tv nazionali comunque per fortuna ci sono altri modi per sapere quali siano i suoi pensieri e le sue verita'.
Grazie ciao.
Daniele Silvestri
2 maggio 2005 alle ore 23:32SCONVOLGENTE!!!
Sono stato un week-end in Italia(vivo all'estero) senza poter usare il portatile e mi sembrava di essere in un mondo di inusuale,pieno di comici e cabarettisti:
Zelig,striscia,il Cervia di Ciccio,i telegiornali( :) ),il calcio,piccinini.... assurdo, tutte cose che sono li apposta per non farci soffermare su problematiche più serie ed importanti.
Senza Internet e le sue informazioni, mi sono trovato in una situazione in cui le uniche informazioni che ottenevo erano se :Gullo giocava la partitona, se era fuorigico attivo o passivo ecc....
Senza esagerare, il cervello veniva lentamente risucchiato da minc****te!!!
Scusate l'espressione.
Beppe ha tanta, ma tanta ragione e coraggio,
nel denunciare ed informare noi cittadini di queste mille ingiustizie,
ma siamo noi ad avere il ruolo più importante:
Dobbiamo agire.
Ognuno nel proprio piccolo "giardinetto".
Sono sicuro che se si cominciasse ad organizzare intelligenti proposte,tutti noi diventeremmo ATTIVI e partecipi di una volontà comune.
COMUNQUE, questo è solamente il mio pensiero...
sarebbe bello proseguire questo discorso, aggiungendo proposte... siamo tutti qui per trasmetterci informazioni..
Inoltre,per tutte quello che Beppe ha detto sui CEO,
si può unire un'interessante visione e lettura di un DVD+libro, "The Corporation" un film di Mark achbar,Jennifer Abboott & Joel Bakan,vincitore di 9 premi del pubblico, con interviste a Milton Friedman,Noam Chomsky(se non sbaglio Lui e Beppe si sono pure scambiati delle opinioni) Micheal Moore ecc....
Ciao a tutti...
Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente
3 maggio 2005 alle ore 02:09La vera azienda , la vera organizzazione di potere e di profitto,è lo Stato, di cui la maggioranza costituita da cosiddetti cittadini è ridotta a parco buoi nel senso vero della parola.
Buoi da macellare. E se questi buoi non hanno reagito quando lo Stato e i suoi lacchè hanno
imposto la macellazione umana e la finta morte cerebrale per sviluppare il business del trapianto, dove troveranno l'energia per togliere a questa azienda i soldi e per rifiutare i suoi sporchi servizi?
Giovanni
attivista della Lega Nazionale Contro la Predazione di organi e la Morte a Cuore Battente
www.antipredazione.org
Riccardo Galatolo
3 maggio 2005 alle ore 08:01X 3 GIORNI NIENTE AUTO,COMPERE,TELEFONI,ENERGIA ELETTRICA,CONSUMO GAS,ACQUA,TELEVISIONE E A CASA IN MALATTIA!!!
Diamo il via alla RIVOLUZIONE APATICA!!!
forza...che aspettiamo?
mandiamoli un pò affanculo!
dai...
valentina citati
3 maggio 2005 alle ore 09:20Ciao Beppe,
ti scrivo in un momento di rabbia per la mia condizione che poi è tristemente comune a tanti ragazzi di oggi: lo sfruttamento legalizzato del lavoro dei giovani da parte delle aziende DEVE FINIRE !!!!
Perchè dobbiamo lavorare con l'impegno e la fatica di un dipendente ricevendo lo stipendio e le gratifiche di uno stagista ? Perchè ci devono prendere in giro parlando di aumento dell'occupazione, di nuove prospettive, di mercato del lavoro ?
RAGAZZI SVEGLIATEVI ! Preparatevi subito a quello che vi aspetta e a cui nè la scuola nè il mondo universitario vi preparano per interesse e omertà del sistema !
Grazie per lo sfogo
paola buzzi
3 maggio 2005 alle ore 11:57scusate la mia ignoranza, ma non ho ancora capito come sia possibile che un pluricondannato a 11 anni come Previti sia ancora in giro e non riescano a fargli scontare la sua pena
Beppe me lo spieghi per favore ?
Paola B.
giampiero taglioni
3 maggio 2005 alle ore 13:00sono un tuo ammiratore da anni e ho apprezzato la tua crescita e la tua voglia di denunciare e di aprire gli occhi nel modo in cui tu sei maestro cioè nel far ridere.oggi che non fai più ridere ma incazzare apprezzo il tuo sforzo di unire le proteste e forse il blog in questo senso può essere un opportunità per risvegliare la coscenza italiana ormai in stato di assoluta catalessi.forse oggi è giunto il momento di andare oltre e provare seriamente a cambiare regole che non ci appartengono ne tutelano noi o i nostri figli e per far si che l'indignazione non duri solo lo spazio di un tuo tour.
max garzei
3 maggio 2005 alle ore 16:53Il problema è che siamo troppo vincolati alle abitudini e alle necessità che ci fanno avere....chi di noi no ha un cellulare o una macchina ...la verità è che siamo assuefatti da tutto questo e intanto parliamo parliamo discutiamo e ci lamentiamo del nostro stato ma nessuno fa nulla per cambiare non solo fuori, ma dentro di se.....il cambiamento sta nel piccolo e va verso il grande......siamo solo ipocriti e tutti i giorni usiamo e compriamo prodotti fatti apposta per ingolosire ed arricchire i nostri desideri e ciò ci rende egoisti e ciechi di fronte alla vera realtà delle cose e questo si vede tutti i giorni in tutti i luoghi dal lavoro ai gruppi di amici, siamo bravi a parlare ma poco ad agire........in realtà abbiamo paura di perdere la nostra illusoria e fottuta sicurezza........finche l'uomo penserà a se stesso non ci sarà soluzione.
daniele frosoni
4 maggio 2005 alle ore 00:59heyla beppe!
scusami tutta questa confidenza ma ho voluto esordire salutandoti come la talpa errico saluta il buon vecchio lupo alberto. questo perchè, dopo aver visto il tuo spettacolo/sfogo al palalottomatica di roma il 30 aprile, mi sento proprio come la talpa errico, nel senso che forse non riesco a vedere tutto quello che mi sta accadendo intorno forse per colpa mia o forse per colpa di altri, non lo so.
in questo post si parla di persone potenti, e tra politici, economisti e imprenditori mi sento di inserire anche la figura del papa,e lo faccio porgendoti una domanda:
nel tuo spettacolo del 30 aprile stavi parlando proprio di lui, di benedetto XVI, e hai introdotto il discorso parlando della (forse inopportuna a mio parere) vendita della sua vecchia auto precisandone e sottolineando il modello; dopo ciò hai aggiunto una cosa che mi ha lasciato un interrogativo, hai detto: " (...) questo papa puo riservarci delle sorprese.. (...)"
cosa intendevi dire?
grazie della attenzione e spero che in qualche modo riuscirai a soddisfare questa mia curiosità
un abbraccio, Daniele
giorgio valgolio
4 maggio 2005 alle ore 08:50buon giorno a tutti,a proposito di questo fantomatico SIGNORRAGGIO suggerisco a chi come me,e penso che siano in tanti, che non ne conoscevano il significato,di curiosare sul sito www.disinformazione.it oppure www.signorraggio.it
E' SEMPLICEMENTE ALLUCINANTE,DESTABILIZZANTE.BEPPE NON PUOI TACERE SU QUESTO!Grazie Sig. Pascucci che mi ha fatto conoscere questa realtà e mi scusi se non le avevo dato troppo credito in precedenza.
marco fiorani
4 maggio 2005 alle ore 10:48Avete visto il film "The corporation"?
Probabilmante no, pechè io sono riuscito a trovarne una copia in dvd (che purtroppo non sono riuscito a masterizzare per problemi di scrittura del supporto) in tutta Macerata. Nessuna proiezione in sala. Comunque trovatelo e guardatelo.Se avete una connessione veloce e un programma p2p potrete trovarlo ma scaricarlo sarà un'impresa.
Il film documentario inizia con la genesi storicadelle corporations che erano soggette a strettissimi controlli governativi (negli USA!!!) ora sono onnipotenti e il potere politico è l'interfaccia con la quale si procurano e mantengono i loro privilegi.
LEGGETE NOAM CHOMSKY
LEGGETE NOAM CHOMSKY
LEGGETE NOAM CHOMSKY
luigi fioravanti
4 maggio 2005 alle ore 11:20VENERDI 27 MAGGIO MANIFESTAZIONE CONTRO IL SIGNORAGGIO DELLE BANCHE.CI SARA' ANCHE BEPPE GRILLO?
paolo barra
4 maggio 2005 alle ore 13:30Caro Beppe,
ho visto il tuo spettacolo a Montecatini. Mentre ero li tra il pubblico mi sono ricordato di quando, anni fa, nel paese dove ho trascorso l'adolescenza, prima di venire a Lucca, arrivò il prete "nuovo". Fino ad allora la chiesa era frequentata ma non cosi tanto come accadde dopo qualche mese dall'insediamento di questo nuovo parroco. Che cosa successe? Che il pastore usava bastonare con le parole il suo gregge durante le omelie. Si sparse la voce e tutte le messe si riempirono. Ma, a distanza di anni, quell'episodio non ha sortito nessun tipo d'effetto. Tornando a te, mi sono chiesto come mai i tuoi nemici non ti hanno ancora fatto fuori. E dopo poco ho trovato la risposta: il 98% di quelli che hanno assistito allo spettacolo è uscito dal palasport eccitato. Ma una volta a casa non si è fatto nemmeno una sveltina con la moglie. Nel restante 2% hai sortito un effetto che i tuoi nemici pensano trascurabile. E il fatto che tu sia libero di dire quello che dici e noi di ascoltarti rende meno plausibili le tue verità e lascia l'illusione di essere liberi.
Io mi sforzo di essere tra quel 2% ma credo di non riuscirci.
Comunque continua in quello che fai. Se non altro, almeno guadagni bene!
giorgio valgolio
4 maggio 2005 alle ore 13:57x Sig. Pascucci
Per combattere lo scandaloso signoraggio c'è già qualche iniziativa in corso?c'è qualche politico che è stato sensibilizzato in tal senso?Si può utopisticamente pensare di indire un referendum?quali sono le sue proposte?grazie
BEPPE,ho saputo con piacere che ne hai parlato in un tuo recente swpettacolo,ma non basta,lascia un post con le fonti(come sempre)vediamo come reagisce la gente;sorvola sulla prostata per un attimo....grazie
matteo martini
4 maggio 2005 alle ore 14:24
E ALLORA ??
Esiste una cosa che si chiama " libero mercato ", se una corporation non " funziona " perde market share e il CEO, chariman ed il CFO vengono fatti fuori !!
Se girano sempre le stesse persone ai vertici delle Aziende e` forse perche` quelle persone sono quelle che " ci sanno fare ".
Nessuno ha pensato a questo ??
Perche` invece di criticare non ci chiediamo come sia possibile che delle persone " normali " creano aziende da 2 miliardi di euro di fatturato creando posti di lavoro e ricchezza per tutti ( con le tasse che tali aziende pagano ) ??
matteo martini
4 maggio 2005 alle ore 14:28
Riguardo al post di Paola Buzzi che sostiene che le aziende operano uno " sfruttamento legalizzato " sui giovani, volevo ricordarle che le Aziende non ti obbligano ad entrare nei loro ranghi con la forza e che se lo stipendio di una Azienda non ti va bene, puoi rimanertene a casa o scegliertene un` altra !!
A meno che non vogliamo che " per legge " le Aziende siano obbligate a darti:
1) il lavoro che vuoi;
2) alla paga che vuoi;
3) alle condizione che vuoi.
AGOSTINO LAUDITO
4 maggio 2005 alle ore 15:50STESSA FILOSOFIA PER LE BANCHE
PROVATE A TENERE I SOLDI SOTTO IL MATERASSO
Isabella Naef
4 maggio 2005 alle ore 18:00In mano alle corporation? Non ci sono i nomi dei politici nella classifica Forbes? Sarà...ma chi c'è dietro alle aziende? Dico dietro e talvolta davanti alle grosse aziende italiane? Tanto per non fare nomi quelle che sarebbero state privatizzate, quelle che macinano milioni e milioni di euro? o magari quelle che hanno dei buchi in bilancio da fare paura?
E dietro alle banche? Credo che il caso Antonveneta e Popolare di lodi sia emblematico e più che rappresentativo. tant'è che il Wall Street journal non ha tardato a definire la Popolare di Lodi come una banca politically connected...
Charlie Cdi
4 maggio 2005 alle ore 20:37Eilà a Beppe e ai colleghi del blog.
C'è qualcuno che mi rivela qualche "segretuccio" di Massimo Caputi, CEO di Sviluppo Italia?
daniele frosoni
4 maggio 2005 alle ore 21:30@pascucci
caro sandro forse anche te devi fare un po di chiarezza su quello che dici..
te parli di moneta, ma forse non sai che ci sono molti tipi di moeta, e quella moneta di cui parli che andrebbe "accreditata" al Cittadino (e dovresti essere un po piu chiaro anche su questo punto) non è la moneta che hai nel tuo portafoglio.. quei fogli che vedi con scritto su 5 10 20 ecc è come se fossero assegni al portatore, cioè una moneta con valore estrinseco, e questi assegni sono emessi dalla banca centrale, questa emissione crea debito verso la banca.. la moneta di cui dovremmo disporre tutti per avere in mano quello che dici te (a mio avviso) è una moneta completamente diversa da quella che utilizziamo oggi, si parla di una moneta con valore intriseco che riesca a dare un giusto peso allo scambio e soprattutto al concetto di valore.
Lavinia Jona Celesia
3 novembre 2006 alle ore 12:15Te lo do io qualche segretuccio... ne ho uno bello grosso per te... penso che tu ti debba fare gli affari tuoi, massimo e' il marito di mia madre non che un uomo altamente intelligente e soprattutto sicuramente molto piu di te visto chd perdi tempo a cercare "segretucci" su internet!!!
marco fiorani
5 maggio 2005 alle ore 00:39X Pascucci
-----------
io ho letto per la prima volta in questo blog di questo signoraggio.
Mi sono scaricato i volumi dal tuo sito, ovviamente non ho avuto tempo di approfondire ma mi pare che si tratti di qualcosa di molto grosso!!! Cioè questi incassano un mare di interessi solo perchè stampano moneta?
Vorrei però sapere se uno (come me) senza conoscenze specifiche di finanza o economia bancaria può riuscire a comprendere appieno cosa vuol intendere tutto quel malloppo di roba.
(Naufraga) Federica Orlandi
5 maggio 2005 alle ore 01:53Carissimo Beppe e amici del Blog, anch'io come voi ho assistito allo spettacolo di Beppe (qui a Firenze)e anch'io sono uscita dal Palasport con la voglia di fare qualcosa di concreto per cambiare questo sistema vergognoso e tutelarmi dalle varie corporation, poi sono andata a casa, mi sonoiscritta al blog e... basta. Ebbene sì, mi vergogno a dirlo, ma non saprei da che parte cominciare, e come me credo anche tanti altri tra voi che magari protestano ma poi di concreto fanno poco... Dici bene Paolo Barra nel tuo commento, probabilmente il 98% delle persone presenti allo spettacolo di Beppe (me compresa) si è eccitato per tutte le verità apprese e poi ha continuato la stessa vita cieca da automa di tutti i giorni, ma non per stupidità o menefreghismo, ma forse solo perchè purtroppo siamo in tanti ad essere ancora rimasti un gradino indietro rispetto al progresso... io mi sono diplomata al liceo linguistico e siccome i miei genitori non mi potevano campare per altri 6 anni (e non ero forse nemmeno molto motivata io stessa ad iscrivermi all'università) ho iniziato a lavorare... ho imparato ad usare un pò il pc da solo un anno perchè al liceo il computer non ce lo hanno fatto vedere nemmeno da lontano... e se penso ai miei genitori che hanno la 5° elementare...buonanotte!!!... anche loro erano a vedere Grillo, hanno riso e si sono indignati, ma non basta accedere a questo sito o vedere uno spettacolo per far capire alla gente, a TUTTA LA GENTE (anche a noi più ignorantelli...) cosa si può fare per cambiare, per boicottare le Grandi Sfruttatrici... Caro Beppe(scusa se mi prendo un pò di confidenza ma ti sento amico) oltre ad aprire queste discussioni comunque costruttive, perchè non ci vieni incontro ancora un pochino... oltre ad indicarci la strada, facci fare anche i primi passi, lo so che forse chiedo troppo ma è frustrante cercare di fare qualcosa ma rendersi conto di non avere le conoscenze per farlo... scusate amici vi ho probabilmente annoiato ma sono sicura non sono l'unica... grazie a tutti voi (un pò più svegli di me!)per aggiungere ai vostri interventi anche i vari link ai siti, già questo è un grande aiuto per chi sa "navigare" poco...
(Naufraga) Federica Orlandi
5 maggio 2005 alle ore 02:01anche perchè è molto difficile andare contro il "sistema"... oggi ero andata in banca per chiudere il conto corrente, ma mi sono resa conto che non posso perchè l'azienda per la quale lavoro mi paga SOLO ED ESCLUSIVAMENTE tramite bonifico bancario, quindi devo x forza avere un c/c per poter ricevere lo stipendio... vorrei accedere a skype ma se poi cmq devo pagare il canone alla Telecom cosa ho risolto? E poi quali sono le condizioni e tariffe di skype con esattezza? Sono andata sul sito ma non ne ho trovate di esaurienti... HELP!!!
matteo martini
5 maggio 2005 alle ore 04:06
Per AGOSTINO LAUDITO, non e` che non voglio capire, e` che onestamente non ho capito quello che hai scritto, cosa vuol dire " senza il Reddito di Cittadinanza (RdC) il giovane non può scegliere " ??
Per sand
o pascucci " SI VIVE PER LAVORARE TUTTO IL GIORNO PER 4 SOLDI CHE NON SONO NEMMENO NOSTRI. "
Caro Sandro ti sto scrivendo dal Giappone, dove veramente " si lavora tutto il giorno " e non come in Italia ..
Tanto per darti un` idea qui non esistono le ferie, il sabato e` lavorativo e il giorno di lavoro finisce sempre dopo le 9 di sera ..
Comunque non ti va bene l;avorare tutto il giorno per 4 soldi ?? Chi ti impedisce di trovarti un altro lavoro o di iniziare il tuo ?? Nessuno ti obbliga a lavorare dove non vuoi !!
Per Naufraga
1) " ma mi sono resa conto che non posso perchè l'azienda per la quale lavoro mi paga SOLO ED ESCLUSIVAMENTE tramite bonifico bancario, quindi devo x forza avere un c/c per poter ricevere lo stipendio... "
Non e` vero che non puoi, parlane con la tua Azienda e sei l` Azienda non cambia ti puoi trovare un altro lavoro per un` Azienda che ti paga come desideri.
2) " vorrei accedere a skype ma se poi cmq devo pagare il canone alla Telecom cosa ho risolto? "
Queste sono le regole, magari sono sbagliate, la prossima volta che voti vota per il candidato che promette di cambiare le regole.
Per tutti, sono d` accordo ad essere critici nei confronti del sistema, ma per piacere siamo anche critici un pochino con quelloc he dice Grillo andiamo a controllare quello che dice e non accettiamolo senza filtro !!
Dragotto Giovanni
5 maggio 2005 alle ore 09:38ciao GRILLO volevo solo dirti che sei un grande sei la voce libera dell'Italia CONTINUA COSI!!
CIAO DA GIANNI MILANO
marino metallo
5 maggio 2005 alle ore 12:54L' Italia è sicuramente un Paese che rischia il declino. La colpa è anche dell'approccio al business degli imprenditori piccoli e medi e delle grandi corporations italiane. Non esiste piu' una etica degli Affari l'obbiettivo dei nostri imprenditori è diventato quello di arricchirsi personalmente non di far "crescere" e prosperare l'Azienda.
Un tempo gli azionisti guardavano con orgoglio alle proprie fabbriche, ai propri dipendenti(che conoscevano uno per uno personalmente), al prodotto fornito. Oggi si delocalizza, vanno di moda le "imprese leggere", si creano rapporti con strutture site in Paesi meno sviluppati (perchè si pagano meno le risorse), si produce senza orgoglio e con qualità appena sufficiente.
Se una Impresa quotata in borsa licenzia migliaia di dipendenti il titolo sale.
E veniamo anche presi in giro con le teorie dello sviluppo sostenibile, della responsabilità sociale, foglie di fico sulle nudità morali dei nostri imprenditori.
In Italia vale quanto detto dal Dalai Lama anni fa:
Alcuni si impadroniscono di somme enormi e non vengono perseguiti, altri rubano qualche banconota per disperazione e sono trascinati in prigione.
Bisogna lottare per un nuovo modello di Società che metta al primo posto non solo il profitto (da perseguire nel lungo periodo) ma anche il benessere della collettività e delle persone.
Monty
raimondo fabbri
5 maggio 2005 alle ore 14:58Signor Grillo scrivo per una rivista a diffusione locale di Roma. La seguo da qualche anno e spessissimo mi trovo d'accordo con le invettive che lancia nei suoi spettacoli. Le volevo fare una breve intervista da pubblicare sulla mia rivista che si chiama ABC magazine, una free-press che distribuiamo su Roma nord.
-Come ci si sente a predicare nel deserto?
-Non le è mai venuto in mente di aderire ad un partito o addirittura fondarne uno?
- Cosa pensa della politica italiana attuale?
-La politica potrà liberarsi dal giogo oppressivo dell'interesse economico?
-I giovani del XXI secolo possono far qualcosa per far cambiar rotta a questo "sistema" che va alla deriva?
- Tornerebbe a lavorare in RAI?
- Quando pubblicherà un libro?
- Tre consigli per chi non si sente proprio al sicuro, in questo pazzo mondo.
Simona Pianosi
5 maggio 2005 alle ore 15:28Ma Laura Galli
sei un mito!
Così si parla forse perché anch'io sono stata un mese, solo un mese in India, e concordo pienamente con te
Invece di viaggiare nei paesi del "primo mondo", magari all'interno di bellissimi villaggi turistici mangiando spaghetti anche a colazione, viaggiate FAI DA TE nei paesi del TERZO MONDO, magari qualcosa in più riuscirete a capirla sul vero senso della vita.
Ciao.
Mario Gottardi
5 maggio 2005 alle ore 17:12Dopo tanto pensare ho trovato come distruggere il nuovo potere della Cina,economico naturalmente!!!!!!!!!!!!
MANDIAMO PER UN VIAGGIO DI 6 MESI I NOSTRI SINDACALISTI IN VISITA IN QUESTO GRANDE E OPEROSO PAESE,E VEDRETE CHE IN POCO TEMPO TUTTO SARA' DISTRUTTO..........
BYBY
MARIO
Mario Gottardi
5 maggio 2005 alle ore 17:13Dopo tanto pensare ho trovato come distruggere il nuovo potere della Cina,economico naturalmente!!!!!!!!!!!!
MANDIAMO PER UN VIAGGIO DI 6 MESI I NOSTRI SINDACALISTI IN VISITA IN QUESTO GRANDE E OPEROSO PAESE,E VEDRETE CHE IN POCO TEMPO TUTTO SARA' DISTRUTTO..........
BYBY
MARIO
Daniele Monetti
5 maggio 2005 alle ore 18:35LAURA GALLI,
Ho fatto anchio il mio primo viaggio in India, durato soli 2 mesi, senza agenzia, ma fai da te. Obbligare a fare un viaggio in India anche a Berlusconi, Bush e a tutti i nostri potenti, figli di papà e non, sarebbe qualcosa di costruttivo per l'umanità.
Arrivato alla città di Mumbay, pensavo al paradiso e mi ritrovo sopra la testa una cappa di smog di dimensioni mai viste. Mezzi di trasporto vecchissimi (senza marmitte catalitiche). Non si vedeva il cielo. Bambini sulle strade ipertrafficate che fanno la carità ai pochi turisti per conto di altre persone che li sfruttano.
Amputati, bruciati ecc... Non hanno un assistenza sanitaria come la nostra che ti protegge in tutto e per tutto.
A Varkala nel Kerala ho conosciuto Joseph, che faceva il cameriere al Tasty Byte dopo il Kerala Koffè House, prendeva 12 al mese di stipendio.
E' 'straindebitato' con il suo villaggio che lo ha aiutato per tenere in vita sua sorella in ospedale con una malattia di cui non sapevano nulla, ora è morta e deve restituire, un pò alla volta, tutto.
Ha 30 anni, non è sposato, e se supera i 30 non trova più moglie in India per via della loro cultura particolare.
Lavora 18 H su 24 e 7 giorni su 7 dormendo sui tavolini del ristorante nella notte in attesa di una nuova giornata.
E' VITA QUESTA???
LA PLASTICA che noi occidentali abbiamo portato al saggio mondo orientale lo sta distruggendo.
Non sanno smaltirla, E' OVUNQUE!
Per fortuna c'è anche di bello: AUROVILLE
Una comunità composta da gente volontaria di tutto il mondo. 50 KM quadrati di villaggio dove si fanno ricerche per fonti alternative di energia e per lo smaltimento totale dei rifiuti.
W PADRE AUROBINDO, il fondatore di questa bellissima idea.
E non è tutto...
Ma devo scappare
CIAO.
daniele frosoni
5 maggio 2005 alle ore 20:31@pascucci
caro sandro
mi rivolgo nuovamente a te non perchè ti abbia preso di mira ma solamente perchè trovo che quello che scrivi sia molto interessante
quello che dici riguardo l'emissione di moneta propria pecca di qualche inosservanza..
emettendo moneta propria ogni qualvolta ce ne sia bisogno (riporto dal testo: ...a costo zero (spese tipografiche), si crea il bene-moneta per realizzare il ponte, ossia il suo equivalente Bene Reale... )si agirebbe sullo stock di moneta alzandolo a livelli stratosferici; alzando lo stock di moneta si va a intaccare il potere d'acquisto della stessa.. basta pensare alla lira.. prima della guerra il potere d'acquisto della lira era molto piu alto di quello che ci ricordiamo nel 2000 (prima dell'entrata dell'euro) figuriamoci che si guadagnavano mille lire al mese (dalla nota canzone) poi con l'aumento dello stock di moneta con mille lire ci si prendeva un caffè. insomma l'aumento dello stock produrrebbe una impennata dei prezzi incontrollabile.
un altro punto da affrontare è che gli scambi con l'estero diventerebbero inconvenienti perchè la moneta locale perderebbe valore rispetto la moneta estera, rendendo difficili le esportazioni e importazioni con pagamenti in moneta locale, bisognerebbe quindi (per effettuare uno scambio con l'estero) comperare prima la moneta estera e poi effettuare lo scambio, oppure esportando accettare pagamenti in moneta estera e poi effettuare il cambio subendo tassi altissimi.
con l'aumento dello stock di moneta si andrebbero anche a intaccare i vari tassi bancari; infatti con un elevato stock i tassi di interesse per i depositi bancari diminuirebbero scoraggiando così gli investimenti e aumentando la spesa per il consumo.. in un paese come il nostro che buona parte dell'economia è fondata sulle aziende credo sia una catastrofe..
te cosa ne dici?
Jose Caretti
5 maggio 2005 alle ore 21:24Signor Grillo buona sera, come prima cosa complimenti per le sue lotte, mi somo molto sorpresso per le sue verita...Io quando ho visto la diffenza de costi delle telefonate e consultando con un amico che adopera anche lui skype ho fatto anch'io l'installazione , caricato i 10 euro per telefonare e qui la sorpresa.. non riesco a farlo perche non vengo riconuscitto... allora la mia domnada e questa a qui devo rivolgermi? senaltro lei sara in grado di sodisfare il mio problemino...La saluto e le auguro de poter andar avanti nella sua lotta..,.Attentamente Jose Caretti
Salvo Sapuppo
5 maggio 2005 alle ore 21:39Caro Peppe, per una volta non sono d'accordo con te.
Questa gente andrà via dall'amministrazione delle aziende soltanto quando le avrànno ridotte nelle stesse condizioni nelle quali quel brav'uomo di Callisto ha ridotto la Parmalat, non prima.
A mio avviso la soluzione è politica. Occorre liberalizzare il sistema per creare vera concorrenza, norme per debellare i monopoli.
La parola d'ordine deve essere "guerra ai monopoli e agli oligopoli, sempre e ovunque, piccoli o grandi che siano".
Questa politica delle privatizzazioni dei servizi pubblici essenziali praticata fin quì, sia da dx che da sx in Italia e in Europa, invece di produrre mercato ha coscentemente generato mostruosi feusi commerciali e finanziari che vanno combattuti.
La tua teoria del non comprare non mi pare molto praticabile, non sempre almeno. Spiegami infatti come si potrebbe usare il tradizionale telefono senza pagare il canone a Tronchetti oppure viaggiare in ferrovia senza Trenitalia.
Posso non aprire il rubinetto dell'acqua potabile? Non accendere la luce elettrica? Non usarel'autostrada?
Mi fermo quì.
Ciao
Francesco Buscemi
6 maggio 2005 alle ore 00:11... Complimenti, forse queste pagine mi ricordano Quinto Potere: sono incazzato nero e....
Cmq volevo solo ricordare che il 27 maggio cade il 25° anniversario della strage di Ustica, dove ho perso un carissimo amico.Ma cosa posso pretentedere: abbiamo scavalcato Piazza Fontana e siamo solo all'inizio col caso Calipari
Saluti
massimo bellicini
6 maggio 2005 alle ore 09:45Ho scoperto che, a quanto sembra, per fare l'amministratore delegato (o simile) sono assolutamente necessari due requisiti:
- avere 2 (meglio se 3) cognomi es: Luigo Picozzi Carabelli
- avere la erre moscia
tutto il resto è ininfluente.
sei d'accordo?
Ciao
stefano "akiro" meraviglia
6 maggio 2005 alle ore 09:56Massimo, oltre a quelle caratteristiche devono avere anche una faccia di bronzo non indifferente, se poi sono anche insensibili... ben venga!
Niko D'Amico
6 maggio 2005 alle ore 09:56Carissimo Beppe,
vorrei ricollegarmi alla questione "Privatizzazione" e + in particolare vorrei parlarti della Fondazione ENPAM privatizzata nel 1996.
Questo Ente è un mondo a parte c'è un magna magna generale da quando è passato al privato le cose + schifose accadono qui e il bello è che vengono fatte alla luce del sole.
Ma cosa ci sta a fare la Corte dei Conti?
VERGOGNA
stefano "akiro" meraviglia
6 maggio 2005 alle ore 10:00quand'è che si decideranno a diminuire le ore settimanali di lavoro?
non si creano forse più posti di lavoro se si lavora un po' meno ma tutti?
forse fa più comodo avere delle persone che si scannano per un posto di lavoro e che son disposte a tutto (anche ai soprusi) pur di tenerselo in questo periodo di crisi... così chi comanda ha sempre forza lavoro a portata di mano
poi con questi contratti a progetto o a tempo determinato... chi ci guadagna son sempre le solite persone.
Valeria Mirone
6 maggio 2005 alle ore 10:00Caro Beppe,
grande spettacolo ieri sera!
Volevo solo far sapere a te a a chi legge che il Signor Tronchetti Provera l'anno scorso è stato insignito della Laurea Honoris Causa in Ingegneria Elettronica dall'Università di Genova!
Motivazione: per il contributo offerto dalla sua società alla diffusione di nuove tecnologie per le telecomunicazioni nel nostro paese!
Io e miei amici almeno abbiamo studiato per ottenere lo stesso titolo!
Ciao
Carlo Sacripante
6 maggio 2005 alle ore 10:07Le mega-aziende multinazionali si possono combattere anche così:
http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/scienza_e_tecnologia/yesman/yesman/yesman.html
http://www.theyesmen.org/
Ciao
PS: però dove lo trova una persona normale il tempo per leggersi tutti i messaggi e gli interventi di questo bellissimo blog?
Laura Violante
6 maggio 2005 alle ore 10:12GRANDE BEPPE!! SEI STATO FORMIDABILE IERI SERA E GRAZIE DI AVER DETTO CHE LA LEGGE URBANI è VERGOGNOSA!!! LA TELECOM ,POI, è UN 'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE ED è GIUSTO CHE TUTTI LO SAPPIANO.
GRAZIE DI ILLUMINARCI!!!
SALUTI DALLA RAPALLESE
Fabio Maniscalco
6 maggio 2005 alle ore 10:27letture: spero che non venga considerata pubblicita' ma consiglio di leggere i libri "tutto cio' che sai e' falso". Gli ho finiti in questi giorni sono sconvolgenti.
Emilio Tomei
6 maggio 2005 alle ore 10:49Caro Beppe,
ti ho rivisto ieri sera in televisione grazie alle Iene . Mi sono chiesto come mai per Biagi, Santoro & c . si fà un gran casino perchè sono stati allontanati dal video... e per te che manchi non so da quanto tempo, nessuno, dico nessuno, dice nulla....già chissà perchè...
Ti ringrazio di cuore per quello che fai.
Ciao
Emilio
Marina Gargano
6 maggio 2005 alle ore 11:11E' difficile fare chiasso....
Lo dico io che abito a Palermo dove le leggi se le fanno da sole! Sono nata rassegnata.
Ecco perchè non vogliono Grillo in TV
francesca rossi
6 maggio 2005 alle ore 11:13Per fortuna mi sono trovata in mezzo ad una discussione sulla legge 40 sulla fecondazione assistita.
Comunque si possa pensare, credo che la libertà di scelta data all'individuo sia la cosa più importante. E' "lo scegliere" che rende un individuo libero e tutelato: la scelta di poter abortire, la scelta di non dover sottostare a leggi di mercato, la scelta di sposarsi con la persona che ami anche se dello stesso sesso.
Volevo sapere visto che non sono credente e che purtroppo ignoro tantissime cose della chiesa cristiana, come viene considerato l'embrione per la chiesa: gli embrioni vanno in paradiso? Ho un po di confusione in testa, e vorrei capire dove sbaglio: io non riesco a considerare l'embrione come un essere umano finito.
Nell'ultimo spettacolo di Lella Costa, si tocca anche questo argomento: tutele e protezione per embrioni, e poche campagne contro centinaia di bimbi abbandonati oggi nel 2005 in Italia. Spero di trovare un aiuto in questo blog.
Beppe, sono venuta a Livorno sei stato un grande!
massimo santini
6 maggio 2005 alle ore 11:19Sono dipendente enel.
La tua analisi è perfetta.
E come dipendente sono derubato 3 volte, la prima in qualità di cittadino italiano, la seconda come utente elettrico e la terza come forza lavoro di una azienda in cui gli stipendi aumentano solo per i pochi soliti noti.
E per non parlare del peggioramento delle condizioni di lavoro e degli scarsissimi investimenti sulle componenti tecniche del sistema elettrico, che per fortuna era invece stato mantenuto in eccellenti condizioni fino al 1992, anno in cui Giuliano Amato trasformò L'Ente Nazionale Energia Elettrica in "Enel spa".
VITALE VINCENZO
6 maggio 2005 alle ore 11:31Buongiorno
e grandissimi complimenti A BEPPE GRILLO
Vorrei un aiuto per skipe come si scarica in italiano ? e si può tel anche da ceel. ad un qualsiasi numero italiano e le tariffe dove le trovo ?
Grazie e a presto
Federico Franchini
6 maggio 2005 alle ore 11:35Come si fa ad uscire da questo vicolo cieco?
Ovvero: essere d'accordo su tutte le questioni analizzate da Beppe Grillo e poi comportarsi, tutti i giorni, esattamente nella maniera opposta?
La dimostrazione dell'esistenza di questo paradosso è data dal fatto che, quando vado agli spettacoli di Beppe Grillo, mi sento un "imbecille".
Il problema è solo mio oppure manca qualcosa?
(Per esempio la possibilità di comunicare in modo costruttivo con i propri simili).
christian li volsi
6 maggio 2005 alle ore 11:57Caro Grillo complimenti per quello che fa..
volevo dirle che il problema è che lei fa quello che non dovrebbe fare... lo stato dovrebbe difenderci.. ma visto che lo stato fa ridere lei ci difende.. noi sappiamo gli scandali da lei o da programmi come le iene o striscia la notizia... alle prossime magari voto lei e chissa se si candida anche benigni...
magari alle pari opportunita selen...
buon lavoro e grazie di esistere
Sabrina DT
6 maggio 2005 alle ore 12:24Ciao Beppe,
sono una pubblicitaria e probabilmente, anche per questo motivo, la dirò un po' grossa:
hai mai pensato di candidarti alla Presidenza del Consiglio?
Pensa.... saresti un perfetto anti-Berlusconi!
Potresti intervenire sul prezzo dell'energia, emanare qualche "provvedimentino" per la Telecom (!!!) e la televisione, che prima ti ha allontanato, ti farebbe una corte spietata! Senza dimenticare la FIAT..... ci mancherebbe! Allora sì che ci sarebbe libertà di informazione!
Contando tutte le persone che accorrono ai tuoi spettacoli, partiresti con una buona percentuale di sostenitori.
A parte gli scherzi. grazie comunque per quello che fai da normale cittadino: è già tanto!
Ciao Beppe... al prossimo spettacolo!
gianni cesari
6 maggio 2005 alle ore 12:32E' vero Sig. Beppe Grillo! mi fa piacere leggere ke altre persone hanno la mia stessa opinione! non servono le guerre, le violenze, il terrorismo, che abiuro! è sufficiente da parte nostra limitare i consumi all'indispensabile, è crollerebbero i palazzi, con fragore ma senza sangue. l'unica lotta possibile, corretta, legale, ed efficente, è il limitare i consumi: evitiamo sprechi e costringiamo i potentati ad abdicare o a scendere a patti!
ciao a tutti, pace e prosperità.
Gianni
Francesca Bonora
6 maggio 2005 alle ore 12:55Uhm. Difficile. Nel senso, difficile il tema (in realtà lo sono tutti) e mi riesce difficile prendere posizione, pro o contro il Beppe.
Sottopongo più per me che per il lettore un po' di pensieri.
Le corporate. E' vero che girano sempre gli stessi nomi. E' anche vero che sempre le stesse persone che immolano la propria energia (vita) agli affari. Che immolano anche la propria morale al business. Ditemi: voi, o tu Beppe, saresti disposto a giocarti la tua? Non sto dicendo che sono martiri, sto dicendo che occorre essere abbastanza pazzi (talvolta anche nel senso negativo del termine) per una scelta così, in fondo la vita è una soltanto. E non diciamo che la presenza di denaro non necessariamente implica potere con quel che segue perchè è falso. E' così qui in Italia, lo è in Inghilterra, lo è tra i quaccheri come tra i cattolici. Il sistema è fatto anche di questo, come il nostro corpo comprende un sacco di organi, alcuni vitali ed altri no e sta di fatto che quando marciscono si sta male. Per restare in metafora, dubito che cercare di togliere gli organi potenzialmente pericolosi ci porterebbe ad una vita lunga e migliore.
Quindi? Che tesi sostenere per stare tutti meglio di così? Forse basterebbe davvero un po' di regole che possono dirsi tali perchè rispettate, forse basterebbe istituire già alle elementari un sano corso di buon senso e di coscienza civile. Urca....
Molti di noi hanno assistito personalmente alle vicende torinesi di quest'ultimo anno. Per conto mio, assicuro a tutti che vista da dentro è tutta un'altra cosa e che davvero, una volta superati i fumi del disorientamento e del terrore, sembra subito molto chiaro che il danno del potere è il sintomo di questa "tragedia", non il male. Tanto per parlare di regole, una regola che mi sono ritrovata a dichiarare aurea è: sarebbe necessario che ognuno di noi facesse il lavoro che è capace di fare, per attitudine e per competenza. Già questo risolverebbe molti guai. Non risolve mica tutto, ma sempre in riferimento alle vicende torinesi, credo che questo potrebbe essere un buon punto di partenza.
Per le altre aziende prese ad esempio...le considerazioni e le riflessioni sono troppe e ancora forse immature per scriverle senza annoiarmi da sola o per essere certa di essere chiara, di essere compresa.
Solo un'ultima cosa a proposito di Telecom. Buffo come tutti, dagli utenti agli operai, continuino a gridare allo scandalo per i prezzi, per il presidio del mercato, per la qualità del servizio dimenticandosi d'incanto che stiamo parlando di una enorme società che ha la responsabilità di dare un servizio che tutti diamo per scontanto. Quando scrivo "enorme società" voglio sottintendere che parliamo di un'azienda composta da migliaia e migliaia di persone, che sono ancora di più se estendiamo la dimensione a tutte quelle piccole società che per la Telecom vanno in giro a piantar pali, per esempio. E' buffo come si gridi allo scandalo sulla sua privatizzazione, dimenticandosi di cosa può voler dire, anche a livello di macro sistema, diventare una società di mercato partendo da un meccanismo interno di tipo statale. La riflessione è: cosa vogliamo risolvere per primo, i prezzi ed il presidio del mercato? Va bene, ma quante delle persone che lavoravano in SIP dovrebbero essere "ristrutturate", come va tanto di moda dire ai giorni nostri? E quanti prepensionamenti dovremmo programmare per tutte quelle persone che ne sanno a pacchi di tracciamento della chiamata su rete fissa, ma non possono e non sanno adeguarsi al diverso modello di azienda del telefono cellulare? Allora forse per primo dovremmo risolvere il problema della qualità del servizio? Sono sicura che allora in questo caso pochi sarebbero in grado di non cedere alla tentazione di gridare di nuovo allo scandalo: ma come, l'azienda sta cercando di dare a pochi privati la ricchezza che proviene da una condizione di ex-monopolio e la soluzione è quella di migliorare il servizio??!!! Scandalo!
Come dicevo all'inizio
difficile.
Per il Beppe....boh. Appoggio spesso la causa, ho problemi con il modo.
Non è che parlando di tante cose, dovendo fare i conti che le parole dalla nostra bocca ed al nostro cervello transitano una per volta e che il tempo è per sua costruzione limitato, succede che si fa un grande rumore senza poi riuscire ad approdare a nulla? Non è che magari per la necessità di citare tanti spunti poi succede di cadere nelle ambiguità, nel qualunquismo, nell'errore? Sono sicura che Beppe ha già pensato e discusso con persone molto più argute di me su questo, e probabilmente alla fine non si trova risposta valente alla domanda finale: quale alternativa? Non ce l'ho l'alternativa. Anzi sì, ce l'ho: Beppe, perchè non ti fai aiutare da altre persone? Perchè vuoi restare ancora una sola voce? Se più persone come te si trovassero ad urlare alla piazza, a chieder conto alle istituzioni, a fare ricerca...non è che magari oltre a divertire/irritare le platee e le tv, magari qualcosa riesce a tradursi anche in fatti buoni?
Boh, non so quanto può valere questo spunto. Io proseguo a pensarci su.
Magari se qualche lettore (non mi immagino già Beppe, che chissà che terra pesta in questi giorni) mi vuol dare una mano....
Saluti.
Egidio Zamboni
6 maggio 2005 alle ore 13:19Ciao a tutti...son stato ieri allo spettacolo di Genova..volevo solo ringraziare Beppe Grillo perchè è l'unica persona in Italia che è in grado di dar voce alle mie idee.
carmela esposito
6 maggio 2005 alle ore 14:12Caro Beppe,
sei un mito non solo per la tua sottile ed intelligente ironia, ma per tutto quanto ti detta il cuore. Ieri al programma delle Iene ho saputo della rete telefonica : TYPE ne potrei sapere di più?
Certa di una tua risposta, ti saluto affettuosamente
CARMELA ESPOSITO
Acerra (NA) 21/09/1975
Marco Messina
6 maggio 2005 alle ore 15:03Concordo con quanto dici, Beppe. E' giusto che noi, fruitori dei servizi Enel, Telecom, Fiat abbiamo più voce in capitolo nelle decisioni che riguardano queste aziende, ma hai idea di quante piccole o grandi aziende lavorano sul nostro territorio distribuendoci servizi o prodotti? Che facciamo allora, andiamo alle urne una volta a settimana come al cinema? Se tu avessi una fabbrica che produce scarpe (per noi..) e, per un certo motivo, non potessi più dirigerla e dovessi scegliere tra due opzioni: lasciare tutto al tuo eventuale figliolo a cui negli anni hai insegnato i trucchi del mestiere o indire pubbliche elezioni ( magari tra i tuoi clienti più stretti )col rischio che a dirigere la tua fabbrica in futuro sia uno sconosciuto alle prime armi, cosa faresti?
paola sciutto
6 maggio 2005 alle ore 15:37Un grazie di cuore per lo spettacolo di ieri sera a Genova.
Sai, mentre mi scorrono nella mente le tue battute (sei un comico!) penso a mio figlio Giacomo di nove anni. Quest'anno (terzo anno di scuola primaria) di aritmetica ha fatto solo moltiplicazioni e divisioni; di storia ha studiato solo il "Paleolitico" Per tutto l'anno, da novembre ad oggi ha conosciuto solo l'uomo primitivo. Dove viveva, cosa mangiava, come comunicava, come digeriva, a che ora si svegliava, dormiva, gli hobbies, i problemi di coppia, no forse quelli no, insomma...l'anno non è ancora finito, finirà con il Paleolitico. L'anno prossimo di Geografia studierà solo la "Liguria".
E si, il programma Moratti prevede solo la propria regione: e quindi da settembre a giugno, solo Liguria. Conoscerà persino le pietre della Liguria; Meno male che ci sono quattro provicie. Pensa alla fortuna di chi abita in Molise.... Campobasso, e poi Campobasso, le vie di Campobasso ... l'elenco telefonico di Campobasso....tutto l'anno Campobasso....
Poi in un test per Genitori da allegare al "Portfolio" mi hanno chiesto: al mattino prima dell'ingresso a scuola °è sereno? si/no
°è ansioso? si/no °si rifiuta? si/no
Cosa faccio...aggiungo °ne ha le palle piene? si/ e anch'io!!!
Un caro saluto Paola Sciutto
SIMONE SCHER
6 maggio 2005 alle ore 16:10Crescendo ho sempre pensato che la soluzione di tutti i problemi fosse lì,ad un palmo dal naso,ma non riuscivo mai a vederla del tutto.Se pensiamo che l'uomo è facilmente corruttibile abbiamo la radice di tutti i nostri problemi già a portata di mano.Eliminando ciò che più lo porta ad essere corrotto eliminiamo o diminuiamo notevolmente il problema:Il denaro.Ho intravisto questa soluzione incredibilmente difficoltosa da attuare ma estremamente efficace.Eliminando il denaro potremmo comunque mandare avanti tutto con le capacità delle persone,ogniuno al suo posto,ogniuno con il suo compito ben preciso all'interno della società,daremmo finalmente il vero valore alle cose,ritornando allo scambio.Appare difficile pensarlo ma se strutturato al meglio uin sistema così può funzionare sia esso rapportato ad un piccolo paese sia ad una regione ,sia ad una nazione.Il mondo sarebbe di nuovo a misura d'uomo e noi in armonia col mondo.è dura,ma è un'idea......
Mauro Luigi Deidda
6 maggio 2005 alle ore 16:38Sono rimasto sconcertato oggi pomeriggio , quando un ragazzo extracomunitario mi ha chiesto una particolare scheda telefonica telecom da cabina che gli permetteva di spendere solo 0,30 per poter utilizzare una scheda internazionale . Ora io non l'avevo ma ho sempre saputo che per chiamare un numero verde 800 ... bastava attivare il telefono con della moneta e che questa veniva restituita alla fine della telefonata essendo il numero gratuito . Questo non è vero !!! Ogni 30 secondi gli fregano 0,30 e alla fine se parlano per 30 minuti gli hanno portato via 09,00 solo per usare la cabina !!!! Io verro dal mondo delle nuvole ma questa non la immaginavo .Caro Beppe è da poco che ho scoperto questo tuo sito ma da oggi avrai il mio appoggio e ti ringrazio per essere ancora qui a combattere le ingiustizie . Salutoni .
Fabio Aste
6 maggio 2005 alle ore 16:58Ho pregato il Grande Spirito di donarmi orma di Lupo, di Leopardo delle nevi, di Tigre siberiana, per suggellare questo mio ringraziamento al Maestro Beppe Grillo... ...ma ahimè devo accontentarmi della mia innocua impronta di Uomo addomesticato, i cui sogni però sono selvaggi: sogno infatti una vastissima Foresta, dove vivere in antica fratellanza tribale con i miei simili e in armoniosa prosperità con tutte le altre Creature. Trascorrere le mie giornate lentissimamente, senza paure, a grattarmi la pancia, sgranocchiando fresche verdure. Addormentarmi soavemente tra le braccia di un maestoso e venerabile Albero... e a notte, quando occorre, cagare tranquillamente sotto la moltitudine magica delle Stelle... ...io glabro scimmione...Libero! BORN TO BE WILD! Grazzzieee!!!
fabio aste
Pierpaolo Moio
6 maggio 2005 alle ore 17:10Caro Beppe,
quello che scrivi è molto bello, davvero.
Ma penso che il punto di partenza debba essere
una riflessione accurata
sui rapporti interpersonali.
E' facile, per chi lotta, giorno dopo giorno,
con i problemi della casa, del traffico,
di un lavoro che non retribuisce e nè gratifica,
scagliarsi contro chi ti sfrutta, chi "sta meglio di te",
chi ruba il tuo tempo. E' troppo facile.
C'è da chiedersi, seriamente, se ciò che muove
le nostre pur legittime azioni di difesa, non sia
solo esasperazione e, peggio, invidia per qualcosa
che vorremmo avere anche noi.
Il passato successo elettorale di Berlusconi, non viene forse anche dalla grandissima illusione di tante persone che hanno così pensato di cambiare ruolo? "Diventiamo tutti imprenditori! Il mondo va così!" E' questo il motto che, temo, animi spesso gran parte delle scelte.
Due cose non dovremmo mai farci rubare: la dignità e la capacità di parlarci. Non parlo tanto degli spettacoli e dei comizi.
Parlo di due persone estranee che si incontrano, con le loro auto, nel parcheggio di un centro commerciale, a Roma, nell'ora di punta.
Pier Luigi PEGAZZANO
6 maggio 2005 alle ore 17:15Caro Beppe da piazza Martinez
complimenti per la passione e la forza che metti nella tua lotta ai poteri forti ( che esistono e sono sempre esistiti ), ma attenzione a non diffondere aspettative o informazioni meno che corrette.
Vengo al dunque: TangoBonds o MerdaBonds per chi ha avuto la disavventura di comprarli ( e sono oltre 400.000 mila
risparmiatori, famiglie, pensionati,
piccoli risparmiatori, MA SEMPRE CITTADINI ITALIANI!!!)
E' nota la sentenza del Tribunale di Mantova che ha dato ragione ai Coniugi.... ma la sentenza della causa civile è stata eseguita? Non lo so ma credo che tra Appelli e altro passeranno altri anni.
E' nota la lentezza delle cause civili, tanto più che dall'altra parte esistono fior di avvocati.
Ma veniamo a noi. Non siamo in USA dove ogni sentenza diventa legge; qui ogni causa ha la sua storia e credo proprio che non sia saggio illudere le migliaia di inc.......ti che basti attivare un'altra causa riferendosi alla sentenza di Mantova: sono e saranno contentissimi solo gli Studi degli avvocati che non aspettano altro. Ogni risparmiatore ha la sua modesta storia dall'altra la Banca, l'ABI, la Banca d'Italia e centinaia di Avvocatoni che venderanno la pelle per i loro Clienti.
Piuttosto cosa hanno fatto il GOVERNO, la BANCA d'ITALIA, la CONSOB, il PARLAMENTO, i politici di ogni razza e colore per mostrare nei confronti dell'ARGENTINA, del FMI non dico i muscoli ma almeno una piccolissima incazzatura? Un disegno di legge sul Risparmio con il riconoscimento del 50% subito cassato dalla Maggioranza cialtrona che abbiamo.
Si è solo mossa la TFA ( Task Force Arg. ) emanazione dell'ABI ( e qui si chiude il cerchio).
Mazziati, cornuti e presi in giro.
ATTENZIONE, si è ben lungi da ottenere un parziale risarcimento del danno subito ( altro che interessi ).
Ripeto sono milioni le persone interessate alla cosa e dopo il polverone dell'offerta di Scambio tutto sta andando nel dimenticatoio.
Non ti sembra un cavallo da cavalcare ma con una sella migliore? Senti qualche tuo amico avvocato.
Con simpatia un Ligure di Levante.
Pier Luigi PEGAZZANO
Francesco Pintus
6 maggio 2005 alle ore 23:06ciao beppe, esprimo tutta la mia solidarietà per la tua ennesima traversia giudiziaria, ormai ci sarai abituato ed anche per questo motivo devi aver scelto il mestiere del comico (o forse ci si nasce)...per non incazzarsi troppo...
Ma posso dirti il lato positivo della questione, al giorno d'oggi se dovesse ritornare Gesù Cristo non gli darebbero 5 lire (centesimi) e nemmeno tutta quella importanza che danno te, ma si ritroverebbe in qualche "casa di cura" senza che nessuno sappia niente.
Sai quale è il paradosso, che le verità raccontate da un comico fanno ridere, ma alla fine ti rendono triste e incazzato col mondo e te stesso, noi complici del sistema.
Continua così beppe, ti abbiamo nel cuore...dai speranza a chi l'ha persa...
ciao
Francesco
Daniele Iannotta
7 maggio 2005 alle ore 00:16Ciao Beppe, sono Daniele di Roma, ti ho scritto poco tempo fa per complimentarmi circa la tua ultima serata al palaeur (meglio di palalottomatica no??!!), quella del 30/04/05, alla quale avevo assistito.
Ora ti scrivo in merito alla tua mail che appare sul muro del pianto circa il fatto che siamo governati dalle corporation (visto il dvd?letto il libro?);non possiamo certo (noi tutti credo) darti torto, ci viviamo in questa cavolo di società e lo vediamo come le cose girano.....e sappiamo pure quanto girano le nostre, di cose!!
E' altrettanto vero però, che il "doge" della casa delle semilibertà, in memoria di quanto Bettino e......Mammì?(si chiamava così quello che fu ministro delle telecomunicazioni?).......aiutarono lui, sta riuscendo a fare addiruttura di meglio, nello spianare la strada ai potentissimi che governano l'ex belpaese.
E dopo la depenalizzazione del falso in bilancio, dopo il "decretuccio" salva Rete4, dopo l'acquisizione dei diritti sul digitale terrestre, da parte di Mediaset, senza che nessun'altra emittente abbia mai saputo se si potessero e/o dovessero fare offerte, ecc., per tale acquisizione e dopo non so quante altre bassezze, ci mancava la riduzione della pena per la bancarotta fraudolenta!!(ma mi è giunta voce che non sia passata....è vero?...lo spero vivamente).
Caro Beppe, altro che muro del pianto!(ci vuole, per legge, un lacrimatoio nella casa di ogni italiano!).
Queste sono chiare provocazioni alla nostra dignità, sono il simbolo della sfacciataggine di questi individui, che non solo si permettono di fare i loro porci comodi, ma aggiustano, limano, smussano ,correggono, cambiano e cancellano qualunque cosa intralci il loro percorso(vedi l'ultimo caso di Indymedia per quanto concerne la liberta d'informazione).
Ti ringrazio nuovamente per il tuo impegno e, per quanto possa contare, hai tutta la mia solidarietà per le tue vicissitudini.
A presto!
Daniele.
Giuseppe Rega
7 maggio 2005 alle ore 09:50Sono scandalizzato! ho appena letto sul sito di Repubblica che un bastardo finto commercialista stava fottendo i soldi del premio nobel dato a Dario Fo che lui e Franca Rame stavano donando ai disabili.E' uno schifo, spero che la magistratura faccia in fretta il suo dovere.
Davide Zaccaria
7 maggio 2005 alle ore 12:52Le cooperative sono ancora legali.
Secondo voi sarebbe pragmatica o utopica l'idea di raccogliere capitali, tra la gente, per fare aziende gestite in modo democratico, attraverso il voto espresso dai piccoli azionisti?
Se sei allo stesso tempo cliente, lavoratore e proprietario della tua azienda, forse puoi aspettarti maggior rispetto da parte di chi ti vende un servizio.
A vostro parere, infine, sarebbero attuabili simili iniziative anche in settori strategici quali le telecomunicazioni e l'energia?
daniele frosoni
7 maggio 2005 alle ore 14:20@pascucci
perchè non puoi scrivere piu quì? questo non è un forum per lo scambio di informazioni?
comunque aspetto volentieri la tua risposta via mail..
Roberto Rebaudengo
7 maggio 2005 alle ore 15:17Razzismo contro i Cinesi
Sono preoccupato per la politica razzista che ha contagiato anche lo spettacolo che abbiamo visto.
La varietà di critiche che si fanno ai Cinesi sono molto simili a quelle che venivano fatte in europa agli ebrei.
Forse solo perchè sono un gruppo che non tenta un inserimento e che preserva ovunque la propria cultura.
Si sta creando un fantasma che fa terrore, a tutti i livelli mediatici, a nessuno forse dispiacerebbero veramente i dazi, e se venissero delle leggi limitative della loro libertà non so fino a che punto si potrebbe contare su una sollevazione popolare.
A chi dispiacerebbe se venissero "eliminati" i cinesi delle nostre città? Forse solo agli amanti dell' involtino primavera.
rita marack
8 maggio 2005 alle ore 02:23SONO STUFA DELLA MANCANZA DI SPESSORE
DELLA MANCANZA DI VALORI
DELLA MANCANZA DI SENSIBILITA
DELL'APPROSSIMAZIONE
DELLA MANCANZA DI VERITA'
DELLA MANCANZA DI CORAGGIO
DELLA PIGRIZIA
DELL'EGOISMO
DELLE FURBATE
DEI GRANDI RIMASTI PICCOLI E DEI PICCOLI CHE VOGLIONO DIVENTARE GRANDI TROPPO IN FRETTA
DI CHI CREDE ALLA TELEVISIONE E AI TELEGIORNALI
DELLA MANCANZA DI RISPETTO
DI CHI VA IN CHIESA SENZA UMILTA'
DEI PUNK
...........DI UNA VITA PRIVA D'AMORE.........
RITA
fortu casile
8 maggio 2005 alle ore 02:58anch'io alla musica italiana
a vivaldi
al free jazz punk inglese
preferisco l'uva passa
...non sopporto neanche la nera africana.
Tsé!...
4.2 McPS de la Sihl
CARMINE OCCA
8 maggio 2005 alle ore 15:54MA QUANTO è BRAVO STO GRILLO, E QUANTO CHIACCHIERA
parla di tutto ( plitica inquinamento, guerra ,pubblicità ec.. ) ma non parla mai di spettacolo - della pirateria ecc. insomma di cose che lo riguardano
Io sono un ex musicista ed organizzatore di eventi , quindi dell'ambiente ne so qualcosa
perchè il Grillo non parla mai dei cachet degli artisti italiani , che sono i più alti del mondo a confronto di artisti di fama mondilae come : KISS. AEREOSMITH. AC/DC ECC costa più un ( l'era del cinghiale bianco circa 90 milioni ) che un gruppo come i kiss, Cosi i biglietti dei concerti costano un patrimonio e i giovani sono costretti a fare tutto per un biglietto( il biglietto di Bgrillo quanto costa? ) non diciamo Fesserie la produzione di uno spettacolo non costa nulla le person che ci lavorano sono quasi tutte in nero e mal pagate (da giovane ero il primo a presentarmio fuori ai palazzetti e i teatri tende ) e che dire di tutti quei gruppi "impegnati
QUESTA E BELLA se non li paghi in anticipo dai 25MIl in su col piffero di fanno il concerto
Per le case discografiche non va mica meglio Questi si fanno pagare una buona percentuale di vendite presunte in ANTICIPO poi beccano le Royal
PER CHIUDERE la pirateria è lunica cosa buona che sia capitata in queti tempi e la vera democrazia tutti sono uguali tutti possono ascoltare tutto e imparare tutto .( software pirati cadcam ecc... ) anni fa ( 80) un vinile di importazione costava 15000 circa e chi se lo poteva permettere ora invece ..
BEPPE STE COSE NON LE FARE DIRE A ME C,,,,,,,,,
vito liberto
8 maggio 2005 alle ore 19:04sono con michele pinassi basta calcio, ogni settimana 10.000 carabinieri per controllare i violenti negli sdadi a nostre spese.
alessandro crapanzano
8 maggio 2005 alle ore 22:06avevo appena scritto con entusiasmo per proporre beppe grillo presidente.
Poi ho letto qualche altro articolo e ci ho ripensato
voi eleggete chi volete... io emigro.
alessandro crapanzano
8 maggio 2005 alle ore 22:15e siamo a 3 messaggi. poi penso di non "rompere" più...
volevo solo dire che ieri ho sentito dire al premier che non c'è modo per controllare (abbassare) i prezzi.
Volevo ricordargli che il modo c'è eccome e si chiama LIBERTA
carmine greco
9 maggio 2005 alle ore 10:23Berlusconi ha fatto perdere i capelli agli italiani ed è l'unico al quale sono ricresciuti.
carmine greco
9 maggio 2005 alle ore 10:28Prodi ha risolto i problemi della Cirio, licenziando, ora vuole risolvere i problemi degli italiani?
Zedda Robi
9 maggio 2005 alle ore 10:29
GIUDICI DI PACE:
Vorrei evidenziare/denunciare quello che purtroppo ho subito. UN TORTO.
Nel 2004 ho avuto un incidente d'auto. Una donna proveniva in macchina, ed a forte velocità, da un controsenso io rallentavo nei pressi di un dare precedenza e guardavo dove dovevo guardare, cioè nelle direzioni dalle quali le macchine potevano e dovevano venire, peccato che non mi sia accorto della signora che, a forte andatura, mi centrava in pieno nell'anteriore dx.
La mia macchina veniva spostata di circa 3 metri, a dimostrazione della velocità dell'altra autovettura, ed io riportavo, come da lastre, un danno al collo. Non è la solita scusa per raccimolare soldi tengo a precisare. Il danno alla mia macchina, una utilitaria del 2001, ammonterà ad 6.500
Il bello viene ora:
ricevo una lettera dalla prefettura, anzi se non ricordo male dal Ministero dei Tasporto o Interni con la quale
. Mi multano di 138 circa e mi penalizzano di 5 punti sulla patente per omessa precedenza.
Sconcertato, mi rivolgo ad un avvocato, con il quale imposto un doveroso ricorso. Vengo subito informato dall'avvocato che non è detto che si riesca a vincere in quanto ci sono alcuni Giudici di Pace che decidono ancora prima dell'udienza. Certo della mia "innocenza" decido di procedere. Il giorno dell'udienza mi trovo davanti ad un vecchietto di circa 70 anni, che credo sia stato al massimo un Avvocatucolo di qualche assicurazione. Il "Giudice" praticamente non ascolta il mio avvocato e men che meno il sottoscritto. Si alza in piedi poco dopo e rigetta il ricorso.
Vi giuro che in quel momento ho pensato ogni male possibile e mi sono dovuto mordere la lingua per restare zitto.
Ovviamente l'esito del ricorso è definitivo e quindi non potrò più appellarmi a nessun tribunale.
Ora mi chiedo se questi squallidi Azzeccagarbugli attempati, pagati da noi, siano un peso per la società oppure un servizio.
Sauti dalla Romagna
Roberto
orietta berigliano
9 maggio 2005 alle ore 18:52scusa,ma mi sai spiegare perche' io,cittadina italiana,ho aperto da pochi mesi un'attivita'e mi ci sono voluti circa 15,000 euro solo per burocrazia,bolli,tasse e notaio?forse facevo meglio a fare come i cinesi delle bancarelle,quando avvistavo un poliziotto,ritiravo armi e bagagli e scappavo...ma ti sembra possibile?....meno male che siamo un paese civile....boh!!!
Riccardo Zamperlin
9 maggio 2005 alle ore 23:46Bush dice di voler combattere la tirannia nel mondo.....
Ci bombarderanno gli Americani?
Siamo o abbiamo uno "Stato canaglia"?
Abbiamo le loro armi di distruzione di massa qui tra noi, le teniamo al calduccio.
Aviano, Ghedi:arsenali di bombe nucleari, pronte per lo sterminio di massa.
Beppe salvaci!
Rimandagliele a Casa(Bianca)
Nadia Cattaneo
10 maggio 2005 alle ore 17:50Gent. mo Sig. Grillo, mi è stato riferito che in un Suo spettacolo, Lei ha citato un sito americano che permetterebbe, previo pagamento di un credito, di fare telefonate direttamente dal computer.
Potremmo avere gentilmente il nome del sito ???.
Ringrazio anticipatamente
Nadia
Nadia Cattaneo
10 maggio 2005 alle ore 17:51Gent. mo Sig. Grillo, mi è stato riferito che in un Suo spettacolo, Lei ha citato un sito americano che permetterebbe, previo pagamento di un credito, di fare telefonate direttamente dal computer.
Potremmo avere gentilmente il nome del sito ???.
Ringrazio anticipatamente
Nadia
Giorgio Petrozzi
10 maggio 2005 alle ore 18:33Non ho potuto studiare all'università perchè non avevo soldi e casa(nonostante l'alloggio vinto ma occupato da teppisti).
Non essendo laureato faccio fatica ad affermarmi nella multinazionale dove lavoro in cui, se sei solo diplomato, sei relegato ad un ruolo marginale.
Avendo un ruolo marginale non ho uno stipendio adeguato e per questo, dovendo comprare casa, mi dovrò accollare un mutuo pari alla metà del valore dell'immobile.
Chi ha soldi ha cultura, ancora più ricchezza e benessere...chi non ha soldi fa parte di un vortice di aspettative disattese e di stenti!
polvere alla polvere, cenere alla cenere, soldi a chi ne ha sempre avuti!!!
Giorgio Petrozzi
10 maggio 2005 alle ore 18:35....la metà del valore della casa di interessi + il valore della casa ovviamente...
sorry
Fabio Cillo
10 maggio 2005 alle ore 18:50Ciao sono fabio ed ho 24 anni, è la prima volta che scrivo, e lo fatto perchè tutti parlano bene del tuo tour.
Come tutte le cose credo però che la verità stia nel mezzo e quindi preferirei prima ascoltarti dal vivo che darti ragione al cento per cento.
Di una cosa sono certo però, cioè che per una famiglia di medio livello come può essere la mia, oggi è sempre più dura andare avanti.
Con l'attuale governo si sono formate due classi sociali, i benestanti ed i morti di fame.
Il problema è che in Italia qualsiasi sia la forza che vada al governo niente cambia.
Spesso mi domando come mai nei paesi esteri sotto questo punto punto di vista si vive meglio, ma non riesco a capire il perchè.
Pensandoci però a volte mi fermo e dico:Come mai nei paesi esteri non ci sono 16 partiti?Come mai nei paesi esteri non ci sono figure come Flavia Vento, che un bel giorno(invece di scoparsi i produttori di mediaset), decidono di entrare in politica?Come mai in italia con l'euro i prezzi sono raddoppiati mentre gli stipendi sono identici al centesimo?????
Mi rendo conto che così non possiamo andare avanti.
Credo che il massimo esponente di ideologie in italia sia la televione, perchè l'italiano è monopolizzato da questa.
Il problema è che la televione in italia non comunica, ma distrugge.
Si basa il successo su figure come Costantino, e non sulla cultura generale.
Si basa lo sport sulla domenica sera alle 22:30 per fare una tramissione su un fuorigioco di 2 cm e non su una prodezza di un giocatore o su un atto di fair-play.
Si basa la musica su programmi come saranno famosi e non sulla poesia tra le note come poteva esser De Andrè, Battisti etc.....
Scusate?Si parla di guerra, ma questa secondo voi non è violenza gratuita.
Penso che per fare le cose in grande bisogna partire dal piccolo.
Mi dite come facciamo a crescere se permettiamo ad un bambino di 10 anni di usare il cellulare in classe alle elementari, di vedere come ideologia di uomo costantino, di farsi conoscere solo con saranno famosi e di praticare del sano sport vedendo le moviole di piccinini?????
Non so dove potremo arrivare......
andrea rota
10 maggio 2005 alle ore 22:55ciao,riguardo a scaroni ho trovato http://www.lavocedellacampania.it/detteditoriale.asp?tipo=inchiesta1&id=21 dove ci sono numerose nefandezze con armi,morti (vi ricordate ilaria alpi?) non troppo estranee a questo signore.
riguardo allo spettaccolo,io l'ho scaricato da internet,scusa beppe,ma non sono potuto venire e il dvd deve ancora uscire.
giuro che lo compro.
tanta tristezza,fra le risate,quando si parla dei nostri figli e della loro mobilità in città....non ci sono più giardinetti,nemmeno quelli con i tossici.
ciao
andrea - Ge
Paolo Ferro
11 maggio 2005 alle ore 04:16Caro Beppe,
a proposito di non dare soldi alle multinazionali.
Io ho un locale, un giorno mi scarico da internet la lista delle aziende controllate dalla nestlé e decido che da quel momento in avanti non compro più i prodotti di quelle aziende. Poi però mi dico: ok, io non compro i loro prodotti, ma così non danneggio loro, danneggio il mio fornitore con il quale ho un ottimo rapporto e che in fin dei conti lavora dal mattino alla sera esattamente come me, senza rubare i soldi a nessuno. Non solo: la nestlé, oltre alla motta/gelateria del corso, controlla anche la san bernardo, che è una tra le migliori acque naturali in bottiglia. Ma qui stiamo anche parlando di lavoratori italiani. Boicottando queste aziende, noi non facciamo tremare la multinazionale: gli facciamo tagliare solo una parte dei suoi dipendenti. Alla fine in mezzo alla strada non ci vanno gli amministratori delegati, ci vanno gli operai.
Io sono di savona, mio padre ha lavorato per il pastificio agnesi di imperia finchè non è stata comprata dalla danone (che controlla anche la peroni se non erro, tra gli altri marchi italiani). Dopo aver visto come funzionava (era il capo reparto del pastificio) coi francesi, si è fatto mettere in mobilità per due anni e se n'è andato in pensione. Dopo qualche anno di sfracelli danone ha venduto a colussi, che prima ha tagliato sui dipendenti e da qualche anno ventila la possibilità di trasferire lo stabilimento altrove.
Adesso dimmi: io vengo a vedere i tuoi spettacoli tutte le volte che posso, mi faccio due risate condite con tanto nervoso per quello che dici; leggo i tuoi articoli quando li trovo su internet o sulle riviste; mi informo il più possibile utilizzando la rete o le riviste di politica "non allineate"; sono anche tornato a votare dopo anni che mi rifiutavo di farlo. ma alla fine, cambierà qualcosa? L'unico modo per cambiare la strada che ha preso questo paese è fare politica, ma fare politica oggi vuol dire inserirsi in partiti che non daranno mai sbocco a chi ha voglia di cambiare le cose; che costringono i suoi attivisti a conservare i privilegi del partito o a farsi da parte; a raggiungere accordi, compromessi con parti della società che di civile non hanno nulla. E non facciamo finta che questo succeda solo a destra... funziona nello stesso modo a sinistra.
Hai consigli?
paolo
susanna cancellieri
11 maggio 2005 alle ore 08:11Caro Beppe,
da quando ho scoperto il tuo blog mi sento meno sola e un pochino meno ignorante.....meraviglioso è stato il tuo spettacolo dolceamaro...grazie
con affetto
Susanna Cancellieri
NADIA GRAZI
11 maggio 2005 alle ore 13:49Inserisci uno spazio per la scuola ,ho due figli e per uno molta molta esperienza........Ne racconterei delle belle.Molte volte ho avuto voglia di scrivere in rosso "Vaffanculo".L'ho detto in faccia ma non serve e ci dobbiamo piegare .Per me e' dolorosissimo piegarmi a chi non coltiva il beneficio del dubbio.
Francesca Giordanino
11 maggio 2005 alle ore 13:54Senza cultura non esiste democrazia.
Chissà perchè spesso questo concetto viene dimenticato da coloro che dovrebbero invece responsabilmente nutrire i cittadina di quella linfa vitale che permetterebbe loro di scegliere autonomamente da che parte stare.
Siamo tornati forse ai quei bei tempi andati ove il popolo era costretto nell'ignoranza e nella povertà per essere governato meglio?
Eppure mi sembrava di aver studiato da qualche parte che nel 1789 in Francia un popolo analfabeta e stanco si era ribellato ad un simile stato di cose.
Allora mi domando, cosa è potuto capitare nel frattempo?
In nome del progresso, della "tecnologia" e del falso benessere, quali delitti contro la nostra umanità abbiamo compiuto?
Se possedere un videofonino diventa prioritario rispetto al capire e al ragionare su come funziona la nostra vita, quale futuro ci aspetta?
Dunque attendo, attendo con fiducia un risveglio dal torpore in cui siamo finiti, con o senza il nostro consenso, attendo un rinnovato 1789 ma senza spargimenti di sangue, attendo di ritrovare un'umanità ricca di idee, di libertà interiore e prospettive, colma di una volontà comunicativa che forse non ha mai avuto (se non in sporadici episodi) nel corso della storia e che sarebbe giunta l'ora si conquistasse, anche a costo di rinunciare a qualcuno dei propri - talora - assurdi privilegi.
Curzio Calì
11 maggio 2005 alle ore 14:50Beppe,
ho sentito che la banca di lodi vuole acquistare il 100% della anton veneta, in contanti,
che a sua volta doveva essere acquisita dalla abn amro, olandese; mi chiedo perchè le banche italiane, avallate e protette dalla banca d'italia, non vogliono assolutamente che entri qualche banca straniera nel mercato italiano?
chi c'è dietro questa offerta di acquisto in contanti; non è che le banche italiane, e questo penso accade in molti altri mercati importanti e primari, hanno fatto un vero e proprio cartello, cosa illegale in un sistema di concorrenza, di democrazia, di libertà, di fratellanza e di uguaglianza come quello tanto pubblicizzato e reclamato in cui viviamo, l'anti trust cosa dice, dov'è? perchè il valore delle azioni della anton veneta sta calando di giorno in giorno, a che prezzo l'acquisteranno, un'altro regalo?
ciao
Leonardo Vanneschi
11 maggio 2005 alle ore 18:07Ciao Beppe,
sono un ricercatore universitario e mi occupo
di Informatica.
Ho appena finito il dottorato di ricerca
in Svizzera, dove ho passato gli ultimi 5 anni
della mia vita.
Dal primo settembre del 2004 sono stato assunto
come ricercatore dall'Universita' "La Bicocca"
di Milano.
Giusto il tempo di accorgermi della situazione
tragica (ed a tratti tragi-comica) in cui versa
l'Universita' italiana e la ricerca scientifica
nel nostro paese, ed eccomi qua a leggere e
partecipare al tuo Blog.
Mi piacerebbe molto conoscere le tue opinioni
in materia di Universita' e Ricerca in Italia.
Se vuoi alcune informazioni sul paragone
(veramente umiliante per l'Italia!) tra il modo
in cui Universita' e Ricerca sono organizzate
in Italia ed in Svizzera (fatto da chi ha vissuto
entrambe le realta' sulla propria pelle!), sentiti
libero di mandarmi un messaggio di email e saro'
felice di darti tutte le informazioni a mia
disposizione.
Un caro saluto e continua cosi: sei un grande!
Leonardo Vanneschi
roberto lessio
11 maggio 2005 alle ore 18:10Dicono che la Banca Popolare di Lodi pagherà in contanti l'acquisto di Antonveneta!
Ma io questo film dove l'ho già visto!
Aspetta un pò!
Ma la Banca Popolare di Lodi non è per caso la stessa che ha incorporato, anni fà, la Banca Rasini, con tutti i suoi segreti, dove era procuratore con poteri di firma Luigi Berlusconi padre di Silvio?
Ma Giampiero Fiorani, guru della Banca Popolare di Lodi, non è per caso lo stesso che si è occupato della ristrutturazione degli sportelli di quell'istituto in Sicilia (dove è il maggior gruppo bancario non siciliano), approntando (dicono le cronache) importanti e delicati dossier, prima di occuparsi a sua volta della Banca Rasini?
Ma la Banca Rasini non era la stessa dove sono transitati quegli imponenti flussi di denaro in contante che hanno rimpinguato le casse delle società (Holding 1, Holding 2, ecc.) in cui era frazionato il capitale Fininvest?
Ma nel cuore della Padania, come mai continua a circolare così tanta liquidità?
Ma a quelli della Lega Nord gli è cascata la lingua?
Forse è bene che si vadano a rivisitare quello che scriveva il loro quotidiano alcuni anni fa: basta andare all'indirizzo:
http://www.lapadania.com/1998/settembre/30/300998p10a2.htm
Come diceva Gherardo Colonbo, anche la memoria è un vizio; ognuno ha il suo.
Cristian Piccinato
11 maggio 2005 alle ore 18:24Ciao Beppe
E' da tanto tempo che non ti si vede in TV...
...chissà perchè...mi divertivo così tanto e tutte le mie rabbie si materializzavano nella tua faccia.
Ti scrivo per chiderti di informari (in fretta magari vista l'importanza del caso)in merito al Dottor Hamer e delle sue scoperte (finalmente scientifiche) riguardanti l'origine di tutte le malattie.
Ti assicuro che è illuminante e per questo scomodo.
Da 20 anni lo perseguitano ed attualmete è in carcere con accusa di terrorismo.
Questa per me è una garanzia della sua innocenza e della validità delle sue scoperte.
Ha fatto vari libri e nel campo medico è considerato meritevole di premio nobel(lo hanno premiato con il carcere invece).
Se ti informi su internet ci sono vari siti che parlano di lui...non disperare dai,a volte la tecnologia funziona e serve a qualcosa
(premi CTRL+CANC 2 volte per riavviare il sistema in caso di problemi).
Ti prego.Informati in fretta.Tra i tanti scandali che nella mia vita ho sentito questo è il più grande di tutti...l'approfitarsi sulla vita e sulla salute delle persone.
Ciao
Cristian Piccinato
Cristian Piccinato
11 maggio 2005 alle ore 18:27Sono sempre io
Cristian Piccinato
Ti mando l'indirizzo internet riguardante il Dott.Hamer
http://www.nuovamedicina.com/
Ciao
Paolo Pifferi
11 maggio 2005 alle ore 18:34IMBROGLIO SKY:
nei mesi di marzo e aprile sulla rivista che sky manda ai propri abbonati c'era scritto che iscrivendosi al sito sky come premio per tutto il mese di maggio i clienti avrebbero visto gratis i canali option.Io l'ho detto ai vari miei amici e anche loro si sono iscritti.Siccome in maggio nn vedevo i canali option ho mandato diverse mail a sky che naturalmente nn mi ha risposto,allora ho deciso di telefonare al loro n.telefonico(ovviamente a pagamento) e li mi hanno detto che nei prossimi giorni gli avrei visti.Oggi è il 10/5 e ancora nn li vedo,ad un mio amico invece hanno detto che i canali option nn hanno dato il permesso.Ma è possibile fare un'offerta prima di informarsi?Morale della favola io puntualmente ricevo tramite mail la loro pubblicità invece dei canali option nessuna traccia. Ciao beppe
Luca&Connie
11 maggio 2005 alle ore 18:50La rete.. LA RETE dice Beppe Grillo.
Quanto è importante la rete!
10.000 lettere al Presidente della repubblica! 10.000?
No centinaia di migliaia.
La rete per far sentire la propria voce, per raggiungere tutti e per non sentirsi soli di fronte a problemi grandi.
Con questo insegnamento come fare a non cadere nella tentazione di raggiungere centinaia di migliaia di persone (i lettori di queste pagine) proponendo su ogni pagina di questo sito un problema che è di portata europea?
Di cosa stiamo parlando?
Della questione ambientale a Taranto, dell'inquinamento industriale, del diritto alla salute violato, di una situazione ambientale fortemente compromessa a dire della OMS, dei dati epidemiologici locali e dei dati epidemiologici aggregati a livello europeo che vedono Taranto come capace di incidere in Europa del 10% nelle emissioni di monossido di carbonio, del 9% di Piombo, del 9% di Diossina dell'8% di IPA., situazione imputabile in prevalenza assoluta al mostro di acciaio.
E' giusto che si sappia questo o no?
A Taranto si cerca di coniare una nuova definizione di inquinamento: "L'INQUINAMENTO EQUO" e cioè tale da garantire un certo livello di occupazione ed un numero accettabile di morti. QUESTO E' INACCETTABILE.
A Taranto l'industria entra nella città, le polveri nei nostri polmoni.
A Taranto ci dicono che tutto va bene e che il processo di adeguamento è iniziato ma intanto non coprono i parchi minerali che sono a pochi metri dalle case e che producono morte.... costa troppo.
Eppure le perizie effettuate nel corso dei processi penali dicono che li non possono starci.
A Taranto per fermare le polveri sottili si pianta qualche albero, si deportano 400 famiglie che abitano a 50 metri dall'azienda per lasciarne lì qualche migliaio che hanno la "fortuna" di abitare a 100 metri, il pressappochismo nella soluzione dei problemi regna sovrano a Taranto
A Taranto basta che l'industria dichiari dopo decenni di voler fare qualcosa per far cadere ogni dubbio e per trasformare il primo presunto responsabile di un decennio di inquinamento ad interlocutore affidabile; le Amministrazioni rinunciano alla costituzione in parte civile nel processo penale.
A Taranto succede che si legga sui principali giornali locali che l'azienda abbia dato un contributo al Comune affinché lo girasse alla squadra di calcio.
A Taranto si fa finta di nulla perché c'è paura, paura di perdere il lavoro, paura di non avere alternative, a Taranto ci si è abituati..... "l'abitudine, la più infame delle malattie, ti fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte..... si impara a portar le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine a tutto...l'abitudine entrata in noi lentamente, silenziosamente; è cresciuta a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza"
A Taranto serve l'intervento del governo centrale che dovrebbe, li dove le Istituzioni locali hanno dimostrato di non farcela, ripristinare e garantire la godibilità di un diritto naturale quale quello alla vita ed alla salute.
A TARANTO NON E' POSSIBILE CONTINUARE COSI, NON E' POSSIBILE FARE FINTA DI NIENTE, NON SI RAGIONA SOLO SU INTERESSI ECONOMICI MA SU INTERESSI MOLTO PIU' GRANDI, QUELLO ALLA SALUTE, ALLA VITA.
Taranto è una città magica, bellissima, Venite a visitarla, rimarrete affascinati dalla sua storia e dal suo mare; Orazio disse di Taranto:
"Quell'angolo di mondo a me più di ogni altro sorride"
Questa città merita di più......
Aiutateci a tenere viva l'attenzione
ORA, BEPPE, tu hai parlato di sito iterativo, ci hai detto che qui non ci sentiremo soli, io leggo, leggo e rileggo ogni giorno ma tu dove sei? Le pagine si aggiornano all'indomani del tuo spettacolo poi il silenzio. Dove sei Beppe?
Ti aspetto Beppe
Saluti,
Gianluca Scafa
Si, Beppe...
Siamo stufi di continuare a fare la conta dei morti. Le cifre sono
impressionanti. Vai a dare un'occhiata...
So che per te non sarà difficile,grazie alla libera informazione
telematica, entrare in possesso di dati che fanno rizzare i capelli.
Quei dati sanitari sono dei semplici numeri, in neretto...ogni numero
rappresenta un uomo...un uomo con tanti sogni, tante speranze. Un uomo
nato e vissuto in un posto dove il sacrosanto diritto alla salute è calpestato e oltraggiato.
Taranto, la culla della Magna Grecia, un luogo d'arte, patrimonio
dell'umanità. I suoi due mari la incorniciano rendendola preziosa. Un
ponte girevole che apre le sue braccia vecchie e cigolanti alle navi
italiane e straniere, ai mercanti e agli imprenditori che qui hanno
costruito la loro fortuna.
Sulla nostra pelle.
Non chiediamo la chiusura dell'azienda che inquina, desideriamo che
vengano rispettate le più elementari norme in materia ambientale.
Chiediamo rispetto...per i nostri concittadini e per quei numeri in
neretto che meritano un nome, una medaglia al valor civile...vittime di
un bombardamento continuo di gas, polveri ed agenti inquinanti.
Connie
Mariano Ummarino
11 maggio 2005 alle ore 21:13Carissimo Peppe è una gioia sciverti, è vedere che ci sono milione di persone che la pensano come me.Un pò di tempo fà mi scaricai da internet,l'intervista di Marco Travaglio alla trasmissione Luzzani senza sapere cosa fosse.Bene anzi male una volta visto il filmato sono rimasto a bocca aperta, mi son detto è mai possibile che tutto questo sia vero???????? E la cosa più incredibbile, questa intervista trasmessa su una tv nazionale (se non sbaglio)l'abbia vista solo io??? Io ho un idea, per far capire a queste persone che noi ci siamo,facciamo uno sciopero. Come? fissiamo una data è per un certo numero di ore ci impegniamo a non telefonare. Ciao
Francesco Colella
11 maggio 2005 alle ore 21:34Ciao Beppe, hai mai sentito parlare del Nuovo Ordine Mondiale? Io credo di si. Ma se non nei hai mai sentito dire niente, allora ti devi leggere un libro che è sconvolgente (almeno per me lo è stato). Il libro è "Hitler ha vinto la Guerra" di Walter Graziano e da le prove che il mondo è governato da una cricca di infami e società segrete che esistono da secoli e a cui fanno parte la maggior parte dei governati, imprenditori e sopratutto banchieri del mondo e che tutte o quasi le guerre degli ultimi secoli sono solo frutto di una manipolazione atta a portare nel mondo un'unico "ente governatore" un'unica moneta e un unico esercito (vedere ONU, OMS, WTO, UE,).
E'un libro illuminante... e non è l'unico, c'è una vasta bibliografia su questo argomento.
enzo nidiaci
11 maggio 2005 alle ore 23:09Caro Grillo,ho visto il tuo spettacolo a Montecatini, sempre bravo, era da tempo che non assistevo ad una tua serata, sei sempre un'affabulatore capace di coinvolgere la maggior parte degli spettatori; ma mentre ti ascoltavo mi domandavo " e se lui fosse stato di destra?"- sono convinto che avresti cambiato i tuoi gridati monologhi, e avresti coinvolto un'altro tipo di spettatori e gli avresti portati dove tu volevi come hai fatto con gli spettatori di Montecatini! Sii felice se lo puoi! Ps. attento a come vengono organizzate le tue serate, a Montecatini c'era una disorganizzazione da fare incazzare un santo.
riccardo digaetano
12 maggio 2005 alle ore 09:35L'auto che si ricarica con la spina
India: la vettura elettrica del futuro
Si chiama "G-Wiz" l'auto elettrica che si ricarica direttamente dalla presa della corrente. Sviluppata in India, la speciale quattroruote ecologica è una minivettura a quattro posti con un'autonomia di 64 km ed una velocità di punta di 64 km/h. Già importata in Inghilterra nel 2004 dal più importante distributore di mezzi elettrici nazionale, la mini auto a corrente sbarcherà negli altri paesi europei entro al fine del 2005.
A partire invece dal 2006 in tutto il mondo verrà comemrcializzata la nuova e più potente Reva NXG, un micro-roadster biposto che, con una carica di 6 ore, può percorrere circa 200 km ad una velocità massima di 120 km/h. Entrambi i modelli sono prodotti a Bangalore dalla indiana Reva Electric Car. Quello che distingue la G-Wiz dalle sue concorrenti elettriche già presentisul mercato europeo, è la possibilità di ricaricare le sue otto batterie da 6-volt semplicemente collegandole a una normale presa di corrente.
Nel dettaglio, stando a quanto riferito dalla casa indiana, mentre gli altri produttori si sono concentrati sulla costruzione di batterie nuove e migliori, la Reva Electric Car ha utilizzato sette anni per ottenere il massimo delle prestazioni dalle batterie già in commercio. Nello specifico, la G-Wiz ad esempio vanta un sistema di "frenata rigenerativa" capace di convertire in elettricità il calore provocato dalla frizione ogni volta che l'auto frena.
E non è tutto qui. Grazie a numerose altre accortezze di questo genere, infatti, il basso costo di manutenzione della minivettura elettrica made in India ammonta a circa un penny al miglio. In vendita solo su Internet, la G-Wiz è disponibile a circa 4.500 euro.
fonte: tgcom
angelo gurrado
12 maggio 2005 alle ore 10:47ciao beppe, leggo il tuo blog da non molto e lo trovo particolarmente interessante, vorrei sapere cosa pensi dei referendum sulla fecondazione del 14 giugno. grazie.
Cesare Di Porto
12 maggio 2005 alle ore 12:27Caro Peppe ( a Roma ti chiamiamo cosi' ),ho assistito al tuo spettacolo a Roma e pur avendo perso meta' delle tue battute, mi sono divertito moltissimo.Complimenti Peppe.Sei bravissimo.
Ma la particolarita' del tuo spettacolo, almeno per quanto mi riguarda,oltreche' farmi passare due ore in allegria,credo che abbia anche lo scopo di farmi riflettere su determinati argomenti.
Vorrei fare una provocazione pero', e chiederti:sei la persona giusta per salire sul pulpito e fare la predica ?.Chi non ha scheletri nell'armadio ?.Perche' non restituisci i soldi incassati per quella famosa pubblicita' e li devolvi a chi e' stato truffato dalle banche e dalle aziende ?.
Ti ho seguito,ti seguo e ti seguiro' sempre con simpatia. Ciao
gianluca ciardelli
12 maggio 2005 alle ore 12:41nel tuo spettacolo del 2003 hai addirittura rotto a martellate un computer sul palco, per manifestare la tua disapprovazione nei confronti della tecnologia. Adesso hai cambiato idea e probabilmente la cambierai ancora?
lisi riccardo
12 maggio 2005 alle ore 12:56ciao Beppe,
siamo venuti a vederti alla prima serata di jesolo e lo spettacolo è stato eccezionale!
come al solito non hai risparmiato nessuno come è solito per te fare. le verità fanno male e tu sei l'unico che le mette al corrente di tutti. continua così che vai ALLA GRANDE!!!!!!!!!!!!
lorenzo filice
12 maggio 2005 alle ore 13:26Sono il siciliano dell' altro ieri. mi sono piaciute tutte le cose che hai detto... le ricette delle nazioni ma cazzo hai moltissima ragione spendiamo un casino per i viaggi di spedizione quando con 0.65 centesimi si puo mandare un pezzo di carta con la ricetta.
beppe sei il mio idolo. sei il più forte per favore rispondimi
antonio briani
12 maggio 2005 alle ore 13:32scrivo per sottoporle un problema,forse piccolo, ma per me importante e si riallaccia al suo articolo sulla pubblicità. tutti noi ci ritroviamo ogni giorno con la cassetta postale intasata dai depliants promozionali di supermercati, case editrici ecc. ecc..ho apposto sulla cassetta la scritta "vietato introdurre depliants promozionali non provenienti dall'ufficio postale", niente. non sanno leggere?
cosa si può fare. probabilmente nulla. con affetto e stima antonio briani.
ps.: a proposito, GRAZIE, di tutto.
Dario Marinoni
12 maggio 2005 alle ore 13:47ciao beppe,sono un tuo grande ammiratore,mi chiamo dario e sono di pietra ligure e ho 20 anni,ti seguivo del tuo ultimo spettacoo in rai e da li ho cominciato a seguirti e ad informarmi su di te tramite conoscenti e parenti. secondo il mio modesto parere sei uno dei migliori comici al mondo,perche sei riuscito fondere insieme cultura e umorismo e non è facile far ridere delle persone e allo stesso momento insegniarle delle cose,tu hai questo gran dono che molti non hanno continua cosi,grazie... (da buon ligure) adesso me lo fai un po di sconto sull dvd?
Marzia Crocco
12 maggio 2005 alle ore 15:03Ciao!
ho visto ieri in DVD il tuo spettacolo.....non e' il primo che guardo e non e' la prima volta che ne resto sconvolta...Ho 31 anni una figlia di 5 mesi ho sempre lottato per quello che speravo potesse diventare un mondo migliore....ho perso un po' di illusioni lungo la strada, ho fatto anche la volontaria per associazioni di vario tipo eppure a volte mi sembra di non riuscire a guardare al di la' del mio naso...mi sembra che il mondo che tu citi come prezioso, ovvero quello dell'informazione, data soprattutto dalle nuove tecnologie, sia troppo grande mi sento un sassolino nel mare non so dove cercare, come farlo....e soprattutto a chi credere. Sto ritrovando parte dell'energia persa per strada grazie alla mia piccola perche' per lei vorrei davvero cambiare il mondo! ma come fare, come fare davvero...perche' non e' facile.
A questo punto chiedo a te, e a chi legge il blog...datemi qualche consiglio che sia pero' pratico, realizzabile, nomi cognomi, siti da guardare, letture da fare...in modo che questo sassolino possa, con la sua cerchi di amicizie e affetti, diventare una roccia sempre piu' forte. Un saluto--- Marzia
Manuela Trapanotto
12 maggio 2005 alle ore 16:29Ciao a tutti.
Sono qui davanti al computer dell'Università, dove lavoro o lavoravo o non so.......tento di fare qualcosa di costruttivo.
Questa è l'unica cosa costruttiva che mi permettono di fare, infatti, qui all'Università (ops scusate.....università). A mio favore gioca, naturalmente, il fatto che l'ente non ne sia a conoscenza.
Ecco, non riesco più neanche a fare questo: a sporgere una piccolissima denuncia per dire con parole semplici quanto il luogo che più di tutti dovrebbe far si' che la fantasia, la creatività, la passione per la conoscenza abbiano libero corso o sfogo, che dir si voglia, sia la negazione di tutto questo. E, vi assicuro, che la sede in cui lavoro non è tra le peggiori.
Ecco, ho finito. Avrei voluto fare di meglio, ma non ci riesco. Sono qui da troppe ore.....proverò alla mattina presto.....
Grillo, non ci abbandonare, ti prego!
Un saluto a tutti
renato brussolo
12 maggio 2005 alle ore 17:30e' possibile avere le tariffe verso cellulari di skype. grazie renato
Carraro Cristina
12 maggio 2005 alle ore 18:14Stupendo spettacolo con retrogusto amaro, quello di ieri 11 maggio a Jesolo. Sono uscita in silenzio, col mio amico. In silenzio e col sorriso perchè alla fine mi sfianchi dalle risate...ma a che prezzo...quello della verità, dura e cruda.
Comunque sia, volevo raccontarti la ciliegina sulla torta, in merito alla tua serata.
Probabilmente a fine spettacolo tu te ne eri già andato, ma se fossi rimasto...: ci stavamo avvicinando all'uscita del parcheggio ed abbiamo assistito a scene di una inciviltà e disumanità incredibili. Il parcheggio del palazzetto è di proprietà privata. La gente che aveva parcheggiato lì per venirti a vedere, doveva prima recarsi al chiosco, pagare poi salire in macchina e uscire. Eravamo in 4000? Beh, all'uscita un ominide dipendente del parcheggio, incurante della FOLLE COLONNA che si era creata, alzava e abbassava la sbarra ad ogni macchina, così da avere il tempo per controllare se il popolo aveva 'giustamente' pagato. Morale della favola: donne e persone anziane, snervati in colonna per UN'ORA, respirando i fumi delle macchine, che urlavano e imprecavano verso questo servo della proprietà privata che non voleva saperne di velocizzare la cosa vista la situazione. Minacce di denuce ('DAI, TI ABBIAMO PAGATO QUESTO CAZZO DI PARCHEGGIO, FACCI USCIRE!!), tentativi di chiamare la polizia, insulti, esortazioni inutili contro un 'Mi dispiace, devo controllare i pagamenti'. Il popolo si è ribellato e ha forzato le sbarre, facendo defluire il traffico. Forti della tua forza, pieni di buone premesse per capire meglio il mondo che ci circonda, questo popolo che ti ha ascoltato, si è ribellato e in questo piccolo parcheggio si è avuta una piccola vittoria.
Un consiglio per il parcheggiatore: che venisse magari una sera a sentirti, sicuramente gli gioverà.
Cosa ne dici?!
Antonella Michelotti
12 maggio 2005 alle ore 18:16la mia famiglia aveva acquistato dei bond argentini, poi andati a finire come sappiamo, ho letto la sentenza che è qui nel blog. La banca a noi ci disse che potevamo aspettare di avere dei soldi indietro fra 35 anni (se li avremmo avuti) oppure vendere e ricavare il 30% dell'investimento. Se abbiamo accettato la 2° soluzione a questo punto possiamo fare più niente? beh immagino di no... fatemi sapere grazie
Matteo Salvia
13 maggio 2005 alle ore 07:02BASTA...BASTA..COME CAZZO SI FA A LEVARSI DALLE PALLE QUESTI INCAPACI CHE CI HANNO PRESO PER STUPIDI? O FORSE LO SIAMO VERAMENTE? MA LI LEGGETE I GIORNALI? LEGGO SUL GIORNALE ALCUNI GIORNI FA: ENERGIA= INVESTIAMO NELLA "FUSIONE NUCLEARE" ...(COME SE ANCHE QUESTA NON GENERASSE RESIDUI,!!!) ED ACCANTO C'ERA SCRITTO IL RISPARMIO SARA' DEL 16% CONTRO L'ENERGIA EOLICA O FOTOVOLTAICA CHE E' A COSTO "0" ZEROOOOOOOO!!!!...MA SARA' LI'CHE SI DEVE INVESTIRE ,LO CAPISCE MIO FIGLIO DI SETTE ANNI..!O BISOGNA CONTINUARE A FARLA PAGARE CARA ALLA GENTE 'STO CRISTO DI ENERGIA?
OPPURE STAMATTINA :L'EURO CI STRINGE ALLA GOLA...E CHE SI CREDEVANO QUESTI E COLORO CHE LI HANNO APPLAUDITI?? CAZZO SIAMO UN PAESE CHE CAMPA DI TURISMO E DI TRASFORMAZIONE;SI,DA MATERIE PRIME A PRODOTTO FINITO E CI TOCCA IMPORTARE TUTTO ED E' CHIARO CHE CON UNA MONETA FORTE LE ESPORTAZIONI VANNO A FARSI BENEDIRE E IL TURISMO NON VA PIU'!!!!..IL CARBURANTE CHE SALE DI PREZZO..MA VI SIETE MAI CHIESTO QUANTE MACCHINE TRANSITANO PER LE STRADE TUTTI I GIORNI? ALLORA VUOL DIRE CHE VA BENE COSI' NO? GLI ITALIANI APPROVANO!!
O ANCORA : I CINESI CI STANNO DANNEGGIANDO ECONOMICAMENTE..MA SE SONO STATI GLI INDUSTRIALI I PRIMI AD APRIRE LE FABBRICHE DOVE COSTA MENO PRODURRE!! (FAMOSA FUGA DI CAPITALI ALL'ESTERO...)COSI' SI GARANTIVA LA CAMICIA ANCHE AL DISGRAZIATO CHE NON PUO' SPENDERE (E CHE LA PAGHERA CARISSIMA UGUALMENTE NEL RAPPORTO QUALITA' PREZZO),IMPINGUANDO I SUDDETTI SIGNORI ULTERIORMENTE.E ANCORA E ANCORA E ANCORA,UN MARTELLO TUTTI I GIORNI!!!
..Scusate lo sfogo ma non ne posso piu'e soprattutto non ne posso piu' degli stronzi che prendono l'auto per andare a vedere uno spettacolo con l'idea di farsi "illuminare di civilta' informazione e quindi cultura"eppoi si incazzano fino a FORZARE una sbarra in un posteggio a pagamento (sic)invece di spengere il motore e aspettare con il loro cazzo di biglietto in mano che un poveraccio di controllore faccia semplicemente il suo lavoro!!!
Andateci con il tram o con il cavolo che vi pare ma lasciate 'ste macchine fermeeee!!!
Scusate ma non ne posso piu'..e se qualcuno mi legge che mi risponda perche' mi sento sempre piu' solo davanti a sto mare di merda...
Matteo
Claire Chiaruzzi
13 maggio 2005 alle ore 11:45L'Italia è in recessione.
L'Italia è entrata in recessione all'inizio del 2005: lo
dicono i dati dell'Istituto nazionale di statistica, che
indicano una diminuzione del prodotto interno lordo dello
0,5 per cento nel primo trimestre dell'anno, dopo un calo
dello 0,4 per cento nel quarto trimestre del 2004.
Tecnicamente, infatti, si parla di recessione dopo due
trimestri negativi consecutivi. Il calo del pil rappresenta
una sconfitta significativa per Silvio Berlusconi, che vede
diminuire le sue possibilità di vincere le elezioni del
2006. La recessione dell'Italia è una delle peggiori che si
siano verificate in un paese della Zona euro dal 1999.
Financial Times, Gran Bretagna [in inglese]
http://news.ft.com/cms/s/3ba04a02-c34d-11d9-abf1-00000e2511c8.html
Aron
3 marzo 2006 alle ore 02:13I have loved your site for its useful and funny content and simple design.
Rustie
6 marzo 2006 alle ore 04:26Keep a good work man!
Gabriele Bernabini
13 maggio 2005 alle ore 11:46Una cosa però va detta.. L'Euro ha portato inflazione ed è un fatto (anche se l'inflazione dichiarata dalla'ISTAT e nelle finanziarie del GOVERNO è bassissima e palesemente bgiarda a scapito del potere d'acquisto).. Tuttavia, considerato il Governo che abbiamo, l'economia che abbiamo e la situazione socio-economica generale, MENOMALE CHE SIAMO NELL'UE E MENOMALE CHE C'E' L'EURO!!!
Quello che secondo molti è la causa dei nostri problemi in verità è una delle cose che ci fa ancora respirare.. Guardate che senza l'EURO saremmo in una situazione non lontana da quella dell'Argentina.
Il male voluto non è mai troppo però questo Governo sta facendo male anche agli italiani che non l'hanno votato.. Anche agli italiani che quando sentono dire che il PIL scende per la vacanze Pasquali si sento presi per il culo in modo esagerato!
L'euro credetemi ha causato si una notevole perdita di acquisto (e perchè è stato gestito nel peggiore dei modi) ma ci ha salvati (per ora) dall'incompetenza e dall'arroganza di chi ci governa.
gianluigi salvucci
13 maggio 2005 alle ore 12:51perchè non eleggiamo i capi di telecom? la risposta è semplice per quanto assurda. a tal proposito consiglio Gnesutta Ciccarone "conflitto di strategie" dal qual si evince facilmente come dagli anni 70 in poi la borsa non sia stata un luogo di allocazione di proprietà ma centro di ricerca di rendite finanziarie. mi spiego meglio la borsa è un mercato c'è chi vende e chi compra e invece dovrebbe essere il luogo dove trovare soci per aprire nuove industrie questo è l'errore chi va in borsa vende azione per mollare debiti a qualcun altro e chi li compra rischia inconsapevolmente per guadagnare solo perdite SVEGLIAMOCI!
Massimo Rossi
13 maggio 2005 alle ore 16:01Oggi a pranzo guardando un telegiornale , ho vista in un servizio una cosa che non ho capito!!!
Espongo:
Il servizio riguardava la festa della polizia di stato e mi vedo sfilare una macchina della polizia..., mi direte tutto ok "pezzo di patacca!!!" , la macchina era una Lamborghini "Diablo", con i colori della polizia e ovviamente la scritta "polizia" sulle fiancate.
Se qualcuno , mi dice che cosa se ne fanno di una macchina così ,gliene sarei grato , non oso pensare che macchina tireranno fuori i carabinieri......
Saluti da Massimo by Rimini.
Claudio Walter
13 maggio 2005 alle ore 16:31Sono un economista che ha passato una parte della vita al servizio dei potenti. Ristrutturazioni, redditività, utili ma umanità zero. Quando si licenziava il 50% degli effettivi ci si lavava la coscienza affermando di aver salvato l'azienda. Poi ho dovuto dire basta, non ce la facevo più. Un economia che non guara in faccia a nessuno che predica la flessibilità come valore positivo ( in realtà può succedere che uno debba abbandonare la famiglia per traferirsi dall'altra parte del continente, ma cosa importa c'è il telefono).
Quando ci ribelleremo tutti!!!!!
Quanto dobbiamo ancora sopportare!!!
Non ci vogliono armi, bombe o terrore basta votare in modo assennato.
Basta non comperare più i prodotti di certe aziende e queste chiuderanno!!!
Però bisogna essere uniti, tutti assieme.
Guardate gli sconvolgimenti dei paesi est europei, ad un certo punto il popolo ha detto BASTA!!!
DOBBIAMO ESSERE RIDOTTI ALLA FAME PRIMA DI CAMBIARE????
ASPETTIAMO DI NON POTER PIÙ RESPIRARE PER NON INQUINARE??????
Nella bella e pulita Svizzera, a Chiasso, si è riscontrato un aumento del 30% delle malattie respiratorie nei bambini delle scuole, a causa del traffico (asse nord-sud)
QUANTO ANCORA BISOGNERÀ ASPETTARE?
DIAMOCI UNA MOSSA - TUTTO DIPENDE DA NOI - BASTA SCUSE
Cristian Borraccini
13 maggio 2005 alle ore 22:16diamoci una mossa......mi riferisco a beppe ma anche a tutti gli altri, io mi sono rotto i COGLIONI, per ottenere dei microscopici cambiamenti ci vogliono degli anni quando va bene!!! mettiamo in linea degli spunti d'azione per fare opposizione a quello che non ci sta bene (inquinamento, corruzione, disinformazione...a proposito proprio ieri ho visto una squallida trasmissione su rai due che metteva il dito contro la cultura islamica riguardo al trattamento riservato alle donne, ma i cattolici sono tanto meglio? a me non pare proprio).....mi ricordo che BERARDO VIOLA (fontamara) o qualche cafone suo amico si chiedeva CHE FARE? aiutatemi e aiutiamoci CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?ARE?CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?ARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?ARE?CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?
Cristian Borraccini
13 maggio 2005 alle ore 22:20diamoci una mossa......mi riferisco a beppe ma anche a tutti gli altri, io mi sono rotto i COGLIONI, per ottenere dei microscopici cambiamenti ci vogliono degli anni quando va bene!!! mettiamo in linea degli spunti d'azione per fare opposizione a quello che non ci sta bene (inquinamento, corruzione, disinformazione...a proposito proprio ieri ho visto una squallida trasmissione su rai due che metteva il dito contro la cultura islamica riguardo al trattamento riservato alle donne, ma i cattolici sono tanto meglio? a me non pare proprio).....mi ricordo che BERARDO VIOLA (fontamara) o qualche cafone suo amico si chiedeva CHE FARE? aiutatemi e aiutiamoci CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?ARE?CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?ARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?ARE?CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?
Andrea Brunotti
13 maggio 2005 alle ore 22:40Ciao a tutti io mi chiamo Andrea Brunotti ho 22 anni e sono in Inghilterra nel progetto Erasmus... Tema di questo intervento è la infallibile "vodafone"... Io praticamente ho collezionato la bellezza di 600 punti vodafone one con ricariche, messaggi e loro cosa fanno mi bloccano la linea, perchè sono a 56 cent e quindi nn posso così telef in quanto un minuto con l'italia è un euro scatto alla risposta... cioè da paranoia... se la mia morosa per caso mi sgama e quindi una fraz di secondo io perdo un euro.... direi incredibile!!!
Fatto sta che stasera intorno alle 20.05 vado sul sito vodafone per fare la ricarica di soli 2 euro giusto per fare squilli... entro nel famigerato fai da te... faccio la ricarica e va via il segnale così mi hanno bruciato la ricarica, la mia morosa si è alterata ed io come un fesso sto qui... uno dirà usa internet, infatti qui ho fatto il mio abbonamento ad internet 17 sterline al mese circa 24 25 euro con una adsl abbastanza veloce... quindi niente che dire... purtroppo dove abito in Italia ad Equi Terme in provincia di Massa Carrara nn c'è la adsl andiamo ancora avanti con la 56K immaginatevi la velocità...
Ogni giorno che passa e grazie anche a questa esperienza in Inghilterra mi rendo conto come ci facciamo prendere sempre di più per il c... da queste compagnie che magari danno miliardi a testimonial e poi noi clienti lo prendiamo nel di dietro tutte le volte... Bebbe se ci fosserò 57 milioni di persone come te noi saremo un popolo felice... nn è che ti possiamo clonare sarebbe la prima clonazione corretta della storia!!! Ciao grande ciao a tutti!!! Andrea
Giovanni Aloisio
14 maggio 2005 alle ore 10:46Ciao Beppe...
Vedi di fare qualcosa tu che puoi più di noi...
Candidati,Candida o fai candidare qualcuno della tua fiducia che possa far cambiare le cose in questo paese allo sfascio...
Non ne possiamo + delle balle che ci raccontano da anno sia a dx che a sx...Dici bene tu che siamo costretti sempre a scegliere tra lo "Str... intero e mezzo str..."
Sarà sempre così?
Il tempo passa...:-(
Dimmi di no per piacere :-)
andrea franco
14 maggio 2005 alle ore 12:28caro Beppe
senti e trema.
Sono un libero professionista e convivo bene o male da due anni con una ragazza extracomunitaria.Dico bene o male perchè per la legge italiana un extracomunitario se non assunto può stare nel nostro bel paese 3 mesi con permesso di soggiorno turistico, per poi alla scadenza tornare al suo paese per altri 3 mesi e così via.
Quindi 6 mesi qui e 6 mesi li.
Non potendo reggere questa siuazione mi sono deciso ad assumerla avendo anche la fortuna effettivamente di darle la reale possibilità di lavorare, avendole insegnato l'utilizzo del computer giusto per il mio lavoro.(lavora anche quando è qui con il turistico)
Orbene mi reco alla questura dove mi danno i moduli per la richiesta del nulla osta per lavoratore autonomo.
Tra la documentazione richista vi è il co.co.co,stiamo parlando di Dicembre 2004.
Incredibile non sanno che il co.co.co non esiste più ma c'è il co.co.progetto.Lo faccio presente e mi dicono che va bene quest'ultimo.
Mi presento alla direzione provinciale del lavoro per l'apposizione di un timbro sul contratto(il timbro in questione certifica che il contratto non è di tipo subordinato)
Orbene presento tutto in questura e finalmente ho il nulla osta.
Penso che finalmente è fatta!!!!!!
Invece la mia ragazza presenta il nulla osta all'ambasciata italiana nel suo paese(che entrerà nell'UE nel 2007), ed ecco l'incredibile: il contratto stipulato non è considerato per lavoro autonomo ma parasubordinato..........................
Sai dove ho preso il modulo del contratto???dal sito del ministero delle finanze(o del lavoro nn ricordo).
Ho telefonato ed ho parlato personalmente con un incaricato dell'ambasciata che mi ha detto che all'80% non danno il visto per lavoro autonomo ed alla richiesta del perchè mi hanno risposto:BELLA DOMANDA.....
Incredibile sono ancora al turistico.
Però mi hanno detto che posso fare ricorso al TAR del Lazio.........
Tornato allo sportello della questura molto deluso mi hanno detto di sposarmi.Ubi maior minor cessat.
angela cristofari
14 maggio 2005 alle ore 16:02HAI VISTO CHE CENSURA TI HANNO FATTO SUL TG DI RAI UNO? DEL TUO INTERVENTO A QUELLA CONFERENZA .. TI HANNO APPENA NOMINATO A FINE SERVIZIO.....CHE BELLA ITALIA, CHE BELLA DEMOCRAZIA, PERCHE NON ORGANIZZI UNA BELLA TRASMISSIONE CON LUTTAZZI, SANTORO, BIAGI.....CERTO SARA' UN PO' DIFFICILE TROVARE UNA RETE TELEVISIVA CHE VI OSPITI, MA SE IO FOSSI IN TE CI PROVEREI....SAI CHE RISATE!!!
NINO MANOCCHIO
14 maggio 2005 alle ore 16:47Oggi guardando al tg la notizia della partita Verona-Perugia mi sono venuti i brividi. A Verona, ma anche in altre parti d'Italia, c'è ancora una massa di co...oni che insulta un uomo perchè è nato con una pelle diversa dalla loro!!!? Ma vi rendete conto dell'assurdità di quello che fate? Lo sapete che il colore della pelle non se lo sceglie nessuno? A voi per caso al momento della nascita vi hanno chiesto qualcosa? Penso di no, altrimenti chiedevate di nascere con un po di materia grigia nelle vostre zucche vuote.Perchè non vi vergognate? Credo che non lo facciate perchè siete troppo stupidi e troppo ignoranti per leggere quello che ho scritto. Avete fatto anche uno striscione con scritto TERRONI. Ma perchè lo fate?
maurizio rigotto
14 maggio 2005 alle ore 17:02si può fare qualcosa... quando si vota... sempre che non succeda come negli State :)
Io non voto più !!! dopo però c'è sempre qualcuno che vota per me 0_o
mario attalla
14 maggio 2005 alle ore 21:11ma vogliamo parlare del piper che ha volato indisturbato sulla casa bianca? gli americani sono proprio ridicoli, senza il manuale delle giovani marmotte sono capaci di perdersi in un parco giochi... ciao beppe, un pubblicitario "non cattivo" . mario
Giovanni Coppi
15 maggio 2005 alle ore 02:12Caro Beppe,
Nella mia città si sta svolgendo in questi giorni la 78° Adunata Nazionale degli Alpini.
La città in questo periodo si presenta con un volto nuovo e devo dire molto bello.
Gli Alpini stanno contagiando tutti con la loro simpatia e allegria.
Tutti si sono impegnati per garantire il successo della manifestazione (considera che sono previsti circa 500.000 Alpini in una città che ha circa 170.000 abitanti) e fino a questo momento tutto è filato nel migliore dei modi.
Il tricolore sventola da ogni balcone, da ogni lampione, in ogni pianta, nei ponti, negli incroci.
La città è animata e allegra come non lo era stata mai.
Ovunque suonano le fanfare, le bande, i complessi, ovunque cantano i cori ovunque ci sono manifestazioni interessanti.
Oggi, durante la Grande Parata finale avremo addirittura le Frecce Tricolori che sorvoleranno la sfilata (per la seconda volta su 78 Adunate) colorando il cielo con i nostri colori nazionali.
Ovunque, sia in città che in provincia, una marea di volontari si sono adoperati per dare ospitalità agli Alpini in arrivo;
Insomma si respira proprio una bella aria di festa. E'veramente tutto molto bello!!
Tuttavia, a mio avviso, un neo nella manifestazione c'è stato: si è persa un'occasione d'oro rendere il più giusto e il più doveroso omaggio ai tanti Alpini, parmigiani e non, che sono morti nella assurda e disastrosa guerra, promossa dal regime fascista di Mussolini contro il regime comunista di Stalin.
Mi riferisco a quegli oltre 80.000 nostri connazionali, che non sono tornati dalla terribile guerra dell'ARMIR in territorio russo, tanti dei quali morti in combattimento ma tantissimi altri assassinati nei campi di concentramento durante la prigionia.
Uno di quegli Alpini fatti morire durante la prigionia era il fratello di mio padre, apparteneva alla Divisione Julia -8° reggimento Alpini, Battaglione Gemona, 70° Compagnia, 2° Plotone.
Era poco più che ventenne.
Di certo, anche per testimonianza di mio padre, mai e poi mai sarebbe partito per quella guerra se non fosse stato obbligato dal regime fascista dell'epoca.
Un Reduce dichiarò di averlo lasciato, vivo, in un campo di concentramento nella zona di Tambov verso la fine di Aprile 1943 (quindi a battaglia ampiamente terminata).
Da allora, nonostante ininterrotte ricerche da parte di mio padre, non si saputo più nulla sulla Sua sorte.
Navigando in internet ho avuto modo di leggere la lettera che Togliatti scrisse a Vincenzo Bianco nel 1943 (venuta alla luce nel 1992), nella quale di fatto 'benediceva' lo sterminio dei suoi connazionali da parte di Stalin durante la prigionia nei campi di concentramento.
Leggendo quella lettera, ripensando a tutta l'angoscia e al dolore che accompagnò la vita di mio padre, mi sono convinto che in occasione dell'Adunata degli Alpini nella mia città il modo migliore per rendere omaggio ai Caduti e ai Dispersi in Russia sarebbe stato quello di cambiare il nome a tutte le strade di Parma e provincia intitolate a Togliatti sostituendole con 'VIA CADUTI E DISPERSI DELL'ARMIR, VITTIME DI TOGLIATTI'.
Visto che a Parma questa iniziativa non è stata presa, mi resta la speranza che qualche altra città sede di Adunata provveda e si faccia promotrice della sostituzione.
Caro Beppe, mi farebbe piacere conoscere il Tuo parere e di chiunque desiderasse aggiungere qualche informazione o volesse condividere la richiesta di cambiare il nome a tutte le strade o piazze intitolate a Togliatti.
Chiunque può leggere la lettera integrale di Togliatti all'indirizzo www.larchivio.org/xoom/togliatti-letteraalpini.htm
oppure si può documentare sul sito www.fronterussounirr.it
Cordiali saluti
antonio chialastri
15 maggio 2005 alle ore 23:08Caro Beppe, se non esistono più destra e sinistra, se la politica è diventata l'altoparlante delle esigenze economiche è chiaro che i CEO vengano trattati come capi di Stato. Piuttosto, pur non essendo euroscettico, mi chiedo quanti abbiano realmente capito cosa succede a Bruxelles.
Si emanano leggi, normative, direttive nel più totale anonimato,lontano dai riflettori dei media, che sono uno dei modi di rendere efficace il controllo democratico sulle decisioni del governo.
In questo contesto c'è chi può esercitare indisturbato la pressione sul legislatore: i produttori.
E i consumatori? Non sono rappresentati e conoscono il contenuto delle leggi dopo parecchio tempo, ammesso che riescano a conoscere chi le ha emanate e con quali criteri.
Il pericolo, così, è che dietro l'etichetta "europeo" si celi un giudizio di valore (positivo),che fa accettare tutto, indipendentemente dalla dinamica che ha portato a legiferare sui vari argomenti.
Per finire; tutti i giornali si riempiono la bocca con il termine europeo, ma non ho mai visto finora la sezione dedicata a politica europea o a cronaca europea.
antonio chialastri
15 maggio 2005 alle ore 23:17Caro Beppe, se non esistono più destra e sinistra, se la politica è diventata l'altoparlante delle esigenze economiche è chiaro che i CEO vengano trattati come capi di Stato. Piuttosto, pur non essendo euroscettico, mi chiedo quanti abbiano realmente capito cosa succede a Bruxelles.
Si emanano leggi, normative, direttive nel più totale anonimato,lontano dai riflettori dei media, che sono uno dei modi di rendere efficace il controllo democratico sulle decisioni del governo.
In questo contesto c'è chi può esercitare indisturbato la pressione sul legislatore: i produttori.
E i consumatori? Non sono rappresentati e conoscono il contenuto delle leggi dopo parecchio tempo, ammesso che riescano a conoscere chi le ha emanate e con quali criteri.
Il pericolo, così, è che dietro l'etichetta "europeo" si celi un giudizio di valore (positivo),che fa accettare tutto, indipendentemente dalla dinamica che ha portato a legiferare sui vari argomenti.
Per finire; tutti i giornali si riempiono la bocca con il termine europeo, ma non ho mai visto finora la sezione dedicata a politica europea o a cronaca europea.
Giancarlo Iacchini
15 maggio 2005 alle ore 23:24Il più grande abbaglio preso dal cosiddetto "liberismo" sta nel (far) credere che la "libertà" sia nel privato anziché nel pubblico: così la (contro)rivoluzione dei neocons (da Reagan in poi) è consistita nel trasferire i poteri decisionali da un settore pubblico più o meno democratico - dove quantomeno ci sono elezioni più o meno libere - ad un settore privato dominato invece da potentissimi manager di multinazionali che nessuno ha eletto, nuovi feudatari che riportano l'orologio della democrazia indietro di oltre duecento anni, a prima della rivoluzione francese. La tanto decantata "concorrenza" non è altro che la ristretta competizione tra pochi colossi che accentrano tutto il potere espropriandone gli individui, i popoli e perfino gli stati nazionali. Questa è la libertà dei "liberali" e "liberisti" di oggi! I veri liberali (senza virgolette) dovrebbero battersi invece per liberalizzare il settore privato, non solo quello pubblico, perché lì si è spostato oggi il potere corporativo e "mafioso", ossia il nuovo totalitarismo. La nuova "società chiusa" (per dirla alla Popper) è oggi è la... società per azioni. Occorre togliere potere ai nuovi "feudi" statali e privati per ridarlo alla gente. Come direbbe Piero Gobetti, serve ancora una RIVOLUZIONE LIBERALE (nulla a che vedere con i "liberali moderati" del centroDESTRA e nemmeno - temo - con i "liberals riformisti" del CENTROsinistra...).
Ivo Giuliani
15 maggio 2005 alle ore 23:28Prima visita al tuo blog e.....
sei un GRANDE.
Non mollare mai Beppe.
mario tomasella
16 maggio 2005 alle ore 09:17Come cazzo si fa ha togliere potere al "troncheti" se è padrone delle reti di trasmissione dati?
paolo carafa
16 maggio 2005 alle ore 12:03Guerra in IRAQ:
Prendo spunto dall'articolo apparso sull'espresso del 19-05-2005 uscito la settimana scorsa intitolato "disertori", per tornare a parlare di PACE. In questo articolo finalmente si fà luce su i molti interoggativi che ci assillano da molto tempo (tipo: il xchè della guerra, xchè hanno sparato all'auto di Calipari e Sgrena ecc. ecc.). In questo articolo parlano i soldati(disertori) Usa che hanno partecipato alla guerra in Iraq e delle diffoltà, dell'assurdità e degli ordini che devono eseguire in Iraq. L'ordine è quello di sparare su qualsiasi cosa si muove, compresi bambine e donne, la guerra è effettuata praticamente contro i civili, si eseguono ordini assurdi solo per aumentare il numero di missioni dei comandanti. Molti di loro sono volontari arruolati sotto false promesse e spediti in Iraq dopo soli tre mesi di addestramento e quindi non adeguati. Ormai il numero di morti da parte USA è secondo solo alle vittime della guerra in Vietnam, a cui questa guerra assomiglia sempre di più in tutti i suoi risvolti tranne che da parte dell'INFORMAZIONE, infatti le proteste e la voce dei protagonisti viene tenuta chiusa. Se volete alcuni di voi potranno aggiungere a tutto questo il bellissimo documentario trasmesso ieri sera da "SPECIALE TG1" sulle rovine e la devastazione della guerra mondiale in Europa dove la maggior parte delle vittime furono civili, e in più aggiungente l'intervista fatta da Fazio a Gino Strada sabato scorso. Concludendo tutte queste voci portano solo ad una conclusione: la guerra non importa la democrazia, ma solo morte, devastazione e odio (questa frase la devo aver già sentita, però rivolta ad un altro argomento), QUINDI PACE
marco basaglia
16 maggio 2005 alle ore 12:16caro beppe
ho visto ieri su rainews 24 (sul satellite ma in chiaro) che hanmno fatto un servizio sulle vere ragione della presenza dell'esercito italiano a nassirya giacimento e raffineria petrolio non mi sembra di averlo visto citare su nessun'altro tg.
possibile che bisogna accettare queste cose
volevo anche dire che ero un abbonato sky ora mi è rimasto il decoder e ci sono alcuni cani canali anche rai che vale la pena di vedere c'è anche il canale di jacopo fo' emi.li. tv perchè non fai un intervento lì sono sicuro che pubblicizzando la cosa sul blog poi possiamo vederti spesso.
Studio Prof. Angelo Rossi Toson
16 maggio 2005 alle ore 13:10Ignoranza o strumentalizzazione della Formazione?
In considerazione all'intelligente e innovativa modalità di comunicazione offerta anche dai "Blog" e in risposta al necessario bisogno umano di chiarezza e di concreta filantropia, tenuto conto che le Organizzazioni soffrono principalmente della insoddisfacente crescita dei loro Attori quanto delle prestazioni, mi permetto di provocare la Vostra lungimiranza e sagacia su aspetti fondamentali e relative soluzioni del Business Etico che il Mondo Imprenditoriale ancora completamente ignora.
Nella totale serenità è necessario che "qualcuno" chiarisca tutta una serie di volute ambiguità prodotte dalla mediocrità e tollerate dal populismo di facile presa e mi riferisco principalmente alla sostanziale differenza tra Formazione e Addestramento che amplifica, inevitabilmente, la già diffusa e allargata ignoranza contaminando e disorientando soprattutto il Management Aziendale.
A scanso di equivoci, la Formazione in quanto tale deve necessariamente attuare precisi piani formativi sistemici di Sviluppo Personale dell'Individuo prescindendo dalla sua posizione occupata in azienda e prima ancora di affrontare gli strumenti di potenziamento prestazionale e professionale, il tutto gestito dal coordinamento funzionale. Questi postulati vengono ignorati dalla maggior parte degli "addetti" e, cosa ancor più grave, anche da chi produce addestramento, tant' è che lo si generalizza con il blasonato termine Formazione.
Prima di giungere ai quesiti ed evitando il messaggio promozionale, è necessario sottolineare l'evoluzione, di cui sono protagonista, del mio settore di appartenenza.
Pur evitando di approfondire, in via epistolare, i raffinati argomenti che mi hanno spinto a redigere questo messaggio, è opportuno informare il Mondo Aziendale che negli ultimi 20 anni dela mia professione di Consulenza Specialistico-Gestionale-Progettuale e di Ricerca ho realizzato un Progetto Etico di Gestione Funzionale Sistemica Aziendale e Reti Commerciali anche di prodotti scientifici e di servizi a elevato contenuto, di cui l'impareggiabile "motore" è un Percorso Formativo Etico e il suo conseguente Circolo Funzionale Virtuoso. Tale lungo e impegnativo lavoro è frutto di una ricerca scientifica da me personalmente condotta con l'ausilio di importanti Istituti quali la Fondazione Giacomo Rumor di Vicenza e di una virtuosa "taratura" e sperimentazione su primari campioni Aziendali di riferimento con particolare attenzione alle Reti Commerciali.
L'unicità e l'inimitabilità del Progetto poggiano su postulati pragmatici e in particolare la Centralità dell'Uomo a prescindere dalla prestazione, dove quest'ultima si lega all'azione addestrativa a differenza del Miglioramento Personale quale unico evento squisitamente e altamente Formativo. Da molti anni, sto dimostrando quanto sia possibile modificare durevolmente i propri atteggiamenti all'insegna del Benessere, condizione indispensabile per raggiungere anche l'Eccellenza Prestazionale e Imprenditoriale.
Come si può facilmente intendere, trattandosi di un Progetto Olistico ad ampio respiro, gli obiettivi vengono generati "a cascata" quali lo Sviluppo della Coscienza del Management e dei Collaboratori, l'eticità, la potenza, la motivazione, quindi la qualità produttiva, il reclutamento diretto e indiretto attraverso l'immagine spontanea, la fidelizzazione e la riduzione del turnover, l'efficacia comunicazionale legata alla congruenza e, quindi, il clima organizzativo.
Ecco i due quesiti etici: tenuto conto che in questo sistema socio-politico populista e inevitabilmente oscurantista la nostra tanto agognata equità è pura utopia, cosa si dovrebbe esattamente fare per non essere equivocati con il più diffuso, sterile e pericolosamente spersonalizzante addestramento, a volte selvaggio?
Da circa 20 mesi, i miei Collaboratori stanno sensibilizzando Aziende e Operatori avvalendosi dei più sofisticati sistemi di informazione e ci siamo resi conto, nostro malgrado, di quale sia il reale danno prodotto da questo devastante qualunquismo e mi riferisco precisamente all'ignoranza volutamente alimentata che, in questa perversione, produce il preconcetto, la generalizzazione e l'appiattimento. Pertanto, come può un ricercatore, progettista e docente confrontarsi in scenari così poveri e, a volte, squallidi senza avvertire un profondo sgomento e un conseguente desiderio "rivoluzionario"?
Naturalmente, non cerco conforto bensì una concreta collaborazione all'insegna della chiarezza a vantaggio soprattutto del Mercato.
Pur non avendo la presunzione di rendere esaustivo un argomento tanto sofisticato attraverso poche righe, da sempre invano ricercato da Imprenditori, Manager e Individui più sensibili, spero di avere quantomeno evidenziato l'innovativa quanto pratica possibilità di superare le più invalidanti difficoltà gestionali e sociali. Sin d'ora a disposizione per il necessario approfondimento e sviluppo, attendo fiducioso di ricevere acuti commenti. Tanto Vi dovevo.
Prof. Angelo Rossi Toson
Serena Giuliani
13 aprile 2007 alle ore 09:18Salve sig.Grillo
Rispondo al prof. Angelo Rossi Toson: GAZIE DI ESISTERE!!!Per chi non conosce il professore, è uno studioso della psiche nel senso più ampio che possiate concepire, persona di squisita sensibilità e, cosa più rara, ETICITA'.
Ho avuto il privilegio di partecipare ad un suo corso di"Miglioramento personale", è stata una esperienza incredibile. Alcuni miei colleghi hanno già patecipato ad un suo "Corso avanzato" e posso testimoniare la reale differenza tra "Formazione" e addestramento. La formazione prevede una crescita dell'individuo, una conoscenza profonda di se stessi e poi degli altri. Il miglioramento professionale deriva proprio dalla consapevolezza di noi stessi dei nostri pregi e dal superamento dei nostri difetti, in maniera autonoma.
L'addestramento prevede uno sterile indottrinamento a volte, se l'operatore non è una persona onesta, lavaggio del cervello!
Domandatevi perchè la maggior parte delle aziende usano l'addesramento infischiandosene dell'individuo. Il prof. Toson infatti non collabora con queste aziende.
Invito tutti voi a prendere maggiori informazioni.
Sig.Grillo grazie per la sua attività di denuncia, mi chiedo solo come facciano alcune persone ad ascoltare i suoi interventi ed a non mutare affatto le loro abitudini.
Grazie dell'attenzione!
Serena Giuliani
13 aprile 2007 alle ore 09:28Salve sig.Grillo
Rispondo al prof. Angelo Rossi Toson: GAZIE DI ESISTERE!!!Per chi non conosce il professore, è uno studioso della psiche nel senso più ampio che possiate concepire, persona di squisita sensibilità e, cosa più rara, ETICITA'.
Ho avuto il privilegio di partecipare ad un suo corso di"Miglioramento personale", è stata una esperienza incredibile. Alcuni miei colleghi hanno già patecipato ad un suo "Corso avanzato" e posso testimoniare la reale differenza tra "Formazione" e addestramento. La formazione prevede una crescita dell'individuo, una conoscenza profonda di se stessi e poi degli altri. Il miglioramento professionale deriva proprio dalla consapevolezza di noi stessi dei nostri pregi e dal superamento dei nostri difetti, in maniera autonoma.
L'addestramento prevede uno sterile indottrinamento a volte, se l'operatore non è una persona onesta, lavaggio del cervello!
Domandatevi perchè la maggior parte delle aziende usano l'addesramento infischiandosene dell'individuo. Il prof. Toson infatti non collabora con queste aziende.
Invito tutti voi a prendere maggiori informazioni.
Sig.Grillo grazie per la sua attività di denuncia, mi chiedo solo come facciano alcune persone ad ascoltare i suoi interventi ed a non mutare affatto le loro abitudini.
Grazie dell'attenzione!
Alessandro Cortigiani
16 maggio 2005 alle ore 13:37Ciao Beppe e ciao a tutti.
Ho finito adesso di leggere i vari interventi di beppe e i commenti (non tutti) e mi rendo conto sempre piu' che io a 30 anni non ho futuro! o meglio non posso dare direzione al mio futuro.Gli argomenti sono tanti e tutti molto intricati che solo a sbrogliarli ci vorrebbe un miracolo, pero' come hanno detto molti non dobbiamo mollare, e sicuramente io non saro' fra quelli, pero' dobbiamo muovere le coscienze della gente. Io da parte mia, e spero di avere il consenso anche di Beppe sto cercando di diffondere le argomentazioni che trovo qui a tutte quelle persone che non hanno ancora avuto tali informazioni, facendo parte di un movimento per i diritti umani, tratto da vicino alcuni di questi argomenti, qui cerco di integrarli con le informazioni che trovo anche in internet. Ringrazio Beppe e tutti coloro che con commenti e informazioni mi danno la possibilita' di fare informazione a mia volta, spero che anche molti di voi abbiano a sua volta informato amici, familiari e tutti coloro che non hanno la possibilita' o la "conoscenza" di tali informazioni...
Paolo Tatangelo
16 maggio 2005 alle ore 17:35ciao
ho deciso di mandarti (ti do del tu,posso?)
questa e-mail dopo lo spettacolo di ieri sera a chieti...innanzitutto grazie hai aperto gli occhi a me e ai tanti amici che erano con me.
da oggi conosco molte più cose e,come dicevi tu ieri, in questo modo è più facile difendersi da quei "falsi" salvatori che guidano il nostro paese.
un pò mi preoccupo perchè è difficile uscire da questo incubo sapendo che molte persone vivono ancora trascurando tutto quello che tu ci hai fatto vedere....comunque io ci provo,pensi che prima o poi cambierà qualcosa?
grazie ancora,mille persone come te ad aprire gli occhi alla gente e a rendere chiaro quello che molti vogliono tenere all'oscuro.
CIAOOO PAOLO da Pescara
Noemi Salata
16 maggio 2005 alle ore 19:45Caro Beppe,non sapevo bene dove inserire queste righe perchè non sono proprio un commento ma piuttosto un motivo per trovare un raggio di luce in un mondo un pò "buio". Ieri ho assistito ad Albenga ad un torneo di whellchair hockey ovvero hockey su carrozzina; i giocatori erano di tutte le età ma uniti dal loro essere "diversamente abili", vederli giocare è stata una lezione di vita grandissima. A tutti loro va il mio grazie perchè sanno sorridere nonostante tutto e fanno nascere nel cuore di altri delle speranze. Se ti capita non perdere la possibilità di vederti una partita e magari invia un saluto speciale a tutti loro e in particolare alla squadra albenganese "le torri" nata da poco, piccolo seme per un grande futuro.
nicola rizzo
17 maggio 2005 alle ore 15:16parrebbe facile farlo, ma non è possibile, così. cosa facciamo, torniamo all'epoca delle caverne? rinunciamo ad ogni forma di energia per fargli capire che non li vogliamo? quanto tempo dovrebbe passare per obbligarli a darci retta? saremmo noi capaci di resistere tanto a lungo? purtroppo loro ci tengono, come si suol dire, per le palle. noi siamo i clienti, se non hanno noi si trovano nel guano. potremmo per esempio cambiare operatore di telefonia per creare problemi a telecom. ma l'operatore a cui ci rivolgiamo, se non è peggiore di telecom, a chi si rivolge a sua volta per acquistare il servizio? e telecom se vuole riprendere il controllo su chi si rifà, se non su di lui, impedendoci di avere una reale alternativa? se noi alziamo le accise sui carburanti, per indurre un minore consumo, chi ci rimette? solo il cittadino, incapace di fare fronte alle difficoltà, anzi costringendolo ad arrangiarsi con le alternative che trova. e quali sono le alternative? il mezzo pubblico, idea grandiosa, pessimamente attuata in quasi tutta la nazione. se le ferrovie non hanno alcuna concorrenza e l'utente ha la necessità del servizio che loro offrono, per quale ragione dovrebbero migliorare il servizio? questo vale per qualsiasi tipo di servizio, fintanto esiste una reale necessità di una parte della popolazione a usufruirne, chi lo offre può fare quello che vuole. a vendere sorbetti nel deserto ci possono essere anche pochi clienti, ma quelli che trovi te li pagano a peso d'oro.
fintanto che le grandi aziende ci obbligheranno ad acquistare da loro merci e servizi, nulla possiamo fare. usano in un certo qual modo violenza legalizzata nei nostri confronti, mentre noi non possiamo rispondere in alcun modo. basti pensare che se, ad esempio, telecom ci mette in conto servizi a pagamento che non abbiamo mai richiesto o utilizzato, noi non possiamo denunciarli per tentata frode, onde aprire un procedimento per soppesare le colpe, mentre loro possono trattarci come morosi nel momento in cui ci rifiutiamo di pagare qualcosa che non ci compete pagare.
purtroppo viviamo in un contesto dove le grandi aziende sono arrivate dove sono in molti modi e ora si sono "parate il culo" a regola d'arte. l'ultimo esempio, guarda caso su telecom, che ha dichiarato di lavarsene le mani degli utenti che si sono trovati in bolletta acconti salatissimi per l'utilizzo di numerazione a pagamento non richiesta, dovuti principalmente a programmi dialer che si installano a tradimento nei pc dei loro clienti, nonostante la ditta titolare di quei numeri risulti essere stata condannata a pagare centinaia di migliaia di euro di multa per le truffe dei dialer. ebbene non è possibile, in una società che si voglia ritenere civile che la legge favorisca chi avvalla una simile truffa.
PROFETA FRANCESCO
17 maggio 2005 alle ore 17:51EVVIVAAA
ERA UNA VITA CHE VOLEVO DIRTICHE....GRAZIE
TU RAPPRESENTI LA MIA PROTESTA,LA MIA INDIGNAZIONE
PARLANO DI DEMOCRAZIA,QUALE?COSA?LA TIVVU'FA' SCHIFO,QUELLI CHE VALGONO RICEVONO LA MORTE CIVILE
NON LI VEDIAMO PIU'.
IL SIG.CONFALONIERI HA DETTO CHE IL TUO SPAZIO IN RETE E' RISTRETTO PERCIO'HAI POCO SPAZIO:SBAGLIATO
SEI UN GRANDE E OVUNQUE TI ASCOLTO.
BEPPE FOR PRESIDENT.
Paolo Accolli
17 maggio 2005 alle ore 18:44Ciao Beppe.
Francamente non so da che parte iniziare. Comunque partirò col dire che ho appena preso visione dello spezzone d'intervista postato sulla home page. Non dire che sei solo un comico. Ormai sei, volente o nolente, la voce di molti. Di molti che non hanno mai/ancora avuto la possibilità o la capacità di farsi sentire. Sei un muro su cui piangere. Ho dovuto maturare 37 anni di vita, e molti anni di lavoro all'astero in tante parti del mondo, per capire che veramente siamo continuamente presi per i fondelli dai soliti potenti che di generazione in generazione si rinnovano. Dalle politiche, dalle grandi industrie, e dal nuovo potere dei media.
Non voglio che i miei figli crescano modellati a piacimento dalle televisioni, che vengano integrati in questo nuovo igranaggio dei potenti chiamato "Globalizzazione". Al tempo dei Savoia, c'erano i padroni e i mezzadri, i mezzadri dovevano tutto ai padroni, e passavano la loro esistenza a ingrassare i padroni. Oggi siamo liberi. Si liberi di prenderlo in c... Oggi possiamo avere ogni cosa, vai in banca con un water te ne esci con la casa. Vuoi fare un viaggio (villaggio turistico che solitamente non c'entra niente con il posto in cui si trova)? La banca ti finazia anche il viaggio. Ma poi? A cosa porta questo sistema di indebitamento?
A lavorare una vita per ingrassare i padroni.
Ciao Beppe sei grande non mollare.
Paolo Pegurri
17 maggio 2005 alle ore 19:24CEO and Statesmen
Ciao Beppe,
senti, visto che l'attuale governo ci ha portato allegramente a dare una musata contro il muro che faceva finta ottimisticamente di non vedere, visto che quelli che stanno per arrivare non e' che diano particolari garanzie per prendere decisioni radicali sull'economia, visto che l'outsourcing dei servizi sembra funzionare per tante aziende, perche' non diamo in outsourcing tutto il governo e assumiamo Bill Clinton per una legislatura come primo ministro?
Dopotutto lui si sta annoiando, non ha nessuna voglia di fare il first-lord nel caso sua moglie venisse eletta presidente degli USA e secondo me potrebbe venire via anche con poco, no?
Disponibile a fare colletta.
Io inizio a mettere qualche sigaro e un paio di numeri di cellulare di stagiste amiche mie.
Che ne dici? Famo?
Paolo
Salvatore Pisano
18 maggio 2005 alle ore 11:30Ho trovato una segnalazione interessante all'indirizzo:
http://www.masternewmedia.org/it/2005/04/22/prestiti_e_finanziamenti_come_fanno.htm
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Quando andate in banca per un prestito, dopo che hanno accettato la vostra richiesta ed addebitato la cifra sul vostro conto, vi siete mai chiesti da dove vengano realmente questi soldi? Sapete a chi appartiene il contante che è stato trasferito sul vostro conto?
****
Francesco Balzano
18 maggio 2005 alle ore 11:53Bonolis passa a Mediaset per 8 milioni e mezzo di euro. Ma come?!?Non era impegnato nella missione in Darfur?Sì, quel posto dove i bambini muoiono di fame, di stenti, di malattie ecc.. ecc... Non lo sa, il signor Bonolis, che se succedono tragedie come queste è anche perchè persone come lui accettano, senza troppi scrupoli, contratti come questo? Se tiene così tanto al suo impegno sociale, perchè non destina metà del suo ingaggio in beneficenza? Con 4 milioni di euro si vive bene lo stesso, vero? Propongo di cambiare canale tutte le volte che passa in tv. E' l'unico modo civile che abbiamo per protestare.
Fabio Polga
19 maggio 2005 alle ore 11:47E i vertici degli enti previdenziali si raddoppiano o triplicano i compensi
Il gettone di presenza per le riunioni dei consigli passa da 83 a 200 euro
LUCIO CILLIS
ROMA - L´aumento più alto è quello deliberato dal consiglio di amministrazione dell´Inps: il presidente dell´istituto di previdenza - se arriverà la ratifica da parte del governo - potrà presto ottenere un robusto incremento del suo stipendio che passerà da 128.360 a 313.437 euro.
Un salto in alto di una volta e mezza. Roba da far venire i nervi ai sindacati e soprattutto (ma non solo) agli statali, in attesa del rinnovo del contratto da 17 mesi.
Un caso non isolato e tenuto ben nascosto nei cassetti dei tre maggiori enti previdenziali: oltre all´Inps, anche i vertici dell´Inail e dell´Inpdap nei mesi scorsi si sono "auto premiati" con delibere di aumenti delle indennità che vanno da un minimo del 100 per cento a punte del 250 per cento, e che sono anche pienamente legittime. Gli aumenti infatti sono stati decisi dai cda dei tre enti non in modo discrezionale ma nel rispetto di una direttiva del Consiglio dei ministri del gennaio 2001, che consente di fatto un "ritocco" a cadenza triennale delle indennità.
La presidenza del Consiglio, d´intesa col ministero dell´Economia, stabilisce un compenso "mediano" al quale vanno applicati successivamente indici di ponderazione che tengano conto delle specificità di ogni ente.
Il primo passo lo ha fatto l´Inail ad ottobre: il consiglio di amministrazione dell´istituto ha deliberato un rialzo dei compensi per il presidente (da 113 mila a 234 mila, più 107%), per i componenti del cda (da 20 mila euro annui lordi a 47 mila, più 135%) e con le stesse modalità sia per il presidente che per i componenti del Civ (il consiglio di indirizzo e vigilanza dell´ente) con incrementi del 142 e del 180%. Due mesi più tardi, nel dicembre 2004, è stata la volta del vertice Inps che ha dato il via libera ad aumenti per i componenti del consiglio (da 23.880 euro a 62.687, balzo del 162%), del Civ (+229%), e per il presidente, vice presidente e componenti del Collegio dei sindaci che dai precedenti 14 mila o 17 mila euro circa annui passeranno a cifre comprese tra i 41 mila e i 56 mila euro. Salito anche il gettone di presenza per le riunioni, da 83,67 a 200 euro.
L´ultimo passo risale al mese scorso quando il consiglio di amministrazione dell´Inpdap ha deciso per il presidente un ritocco del 160% (da 110 mila euro a 286 mila) mentre per i membri del Cda sono stati deliberati aumenti da 20 mila a 57 mila euro (+185%). Il picco massimo in percentuale è stato toccato dalla variazione concessa ai componenti del Civ dell´Inpdap, pari al 250% in più.
Ora sindacati e lavoratori aspettano la decisione del ministero dell´Economia che presto dovrà dare il proprio giudizio sui nuovi compensi. Che, una volta approvati saranno anche retroattivi alla data della delibera.
http://www.assinews.it/rassegna/art...ep190505bo.html
Sergio Nuzzo
19 maggio 2005 alle ore 14:15Io la penso come lei...
Anch'io ho Skype, litigo con la gente quando mi dicono che la colpa del malessere del nostro paese non è nostra ma dello Stato, anch'io sudo, ingrasso e mi arrabbio...
Io sono cresciuto con lei: figlio della TV dall'83, lei è sempre stato il mio personaggio preferito (dopo la Carrà che hai tempi era giovane e bella...).
Poi, una volta, ho partecipato ad un dibattito con lei tra i relatori. Le dirò che al momento rimasi molto deluso: non capivo cosa c'entrasse lei con l'argomento discusso, non capivo il perchè del suo comportamento un pò indisponente e all'apparenza arrogante... le confesso che ho più volte pensato che lei fosse lì solo per farsi vedere.
Oggi... oggi che rischio costantemente di perdere i piccoli lavori che vado facendo perchè mi rifiuto di piegarmi a politiche scorrette, specialmente vivendo a Palermo e dovendo fare i conti con la mafia che le assicuro esiste...
Oggi rivaluto la sua persona, ed inizio a pensare che quando si va avanti con certi ideali sia inevitabile l'inacidirsi del proprio carattere ed il sembrare pieni d'arroganza.
Mi farebbe piacere avere un piccolo scambio di e-mail con lei... magari solo per conoscerla meglio... e gradirò qualunque sua risposta, anche negativa, capendo che molto probabilmente avrà tante cose più importanti da fare :-)
Vincenzo Cara
19 maggio 2005 alle ore 16:10Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo su questo Blog che comunque leggo quotidianamente, lo faccio per togliermi una curiosità... nei super/mega/iper/mini/mercati i clienti sono costretti a pagare le buste per portarsi la spesa a casa. Io mi chiedo.... ma, la busta che ti danno alla cassa è un servizio per il cliente che si deve portare la roba a casa o è giusto che debba essere pagata? secondo me, come la luce per vedere i prodotti mentre fai la spesa, il parcheggio per l'auto riservato, ecc., la busta deve essere gratuita. So anche che denunciando al Tar il negozio puoi aver diritto al rimborso ma, naturalmente, nessuno fa una denuncia per 0,01E. Quindi per pura curiosità vorrei sentire il vostro parere su quest'ennesima truffa ai danni dei consumatori.
PS Beppe... dovrebbero farti veramente presidente del WTO! In bocca al lupo e spero che un giorno il popolo diventi veramente sovrano!!!
paolo bruzzone
19 maggio 2005 alle ore 17:03Il mondo si sta TELECOMIZZANDO!
A chi non è mai capitato di essere guidato da una voce seducente che dopo aver chiesto di digitare un numero dietro l'altro ti abbandona dicendo che l'operatore risponderà entro massimo 10 minuti?
e quando con tutta la calma (pochina) che ti è rimasta in quel momento, finalmente riesci a chiedere spiegazioni per un addebito in bolletta di cui non riesci a capire il senso e che puntualmente si riferisce ad un servizio di cui non hai usufruito o che non hai mai richiesto e le tue legittime rivendicazioni ad essere rimborsato si fanno sempre più insistenti ed incalzanti....ecco che ...inavvertitamente cade la linea....
vabbè mi richiameranno, dopotutto loro sono il "MIO" gestore telefonico e per parlare con l'operatore del "MIO" gestore telefonico ho dovuto digitare 2 volte il "MIO" numero di telefono seguito dal tasto cancelletto....e poi lui, l'operatore del "MIO" gestore telefonico è un tipo cauto, mica si fida di chiunque chiami dal "MIO" apparecchio e per tutelarmi da eventuali malintenzionati che si fossero inopinatamente introdotti all'interno del mio ufficio e si fossero messi a scherzare il "MIO" operatore telefonico mi ha pure chiesto la partita iva...sicuramente mi richiamerà....
e invece no non mi richiama.
Questo è solo un esempio della scuola telecom, che ha fatto proseliti presso molte aziende, in particolare molte grosse aziende, quelle che ti martellano un giorno sì ed uno no al telefono e ti interrompono mentre stai lavorando per chiederti di entrare a far parte della loro grande famiglia, perchè loro ti danno il meglio e ad un prezzo irrisorio ed in quel momento non te ne può fregare di meno e che comunque l'altro ieri hai già detto ad un suo collega (collega? non si conoscono e probabilmente si fanno concorrenza all'intero della stessa azienda) che non sei interessato e che nell'eventualità in cui non avendo di meglio da fare che occuparti di confronti fra tariffe sulle chiamate intercontinentali verso il Botswana, o di gadgets natalizi (A MARZO!!!) da recapitare alla tua gentile clientela sarai tu stesso a richiamarli...quando poi per sfinimento o in un attimo di debolezza hai ceduto e sei entrato anche tu a far parte dell'esercito dei loro clienti...in quel preciso istante, mentre tieni o credi di tenere saldamente il coltello per il manico ti ritrovi improvvisamente con la mano sanguinante perchè...adesso quella che impugni è la lama e sono tutti cazzi tuoi!!!
Ora prova se ci riesci, a metterti in contatto con loro per ottenere assistenza o per sapere quando verrà attivato il servizio che hanno cercato di venderti a tutti i costi convincendoti che non potrai più vivere senza...
...è la loro muta vendetta.
Dario Ronzulli
19 maggio 2005 alle ore 17:30Un ciao a Beppe e un ciao a tutti.
Mi presento. Sono uno studente di Scienze della Comunicazione, e come tale oltre modo sdegnato di come viene trattato il mio corso di laurea. Vasco Rossi e Valentino Rossi saranno certamente un'ottimo cantante e un eccellente pilota, ma l'assegnare loro delle lauree in Comunicazione è una cazzata: non sanno nulla di cosa voglia dire comunicare! Ne sà molto di più Beppe. Temo (ma ne ho quasi la certezza) che la Iulm di Milano e la Carlo Bo di Pesaro abbiano solo voluto farsi pubblicità, il che è gravissimo poichè lo scopo di un'università è di fornire le basi del sapere e non uscire sui giornali!
Altra annotazione. Ho seguito lo spettacolo di Grillo ad Ancona. Oltre al giudizio, che non può non essere positivo ed entusiasta, vorrei fare però un'appunto, che mi sembra importante: secondo me Beppe sottovaluta l'aspetto maligno di Internet, vale a dire la sovrabbondanza di informazioni e la difficoltà, talvolta, di controllare la veridicità di ciò che si trova sul web. Fermo restando che se non ci fosse la Rete molte cose non si saprebbero.
Tuttavia, è importante saper riconoscere e valutare tutta la mole di informazioni che ci piove addosso. Il problema nasce quando si deve individuare un soggetto idoneo ad insegnare ciò di cui sopra. In teoria dovrebbe essere l'università.....
Segnalo inoltre il sito www.pentagonstrike.co.uk: c'è un video, anche in italiano, nel quale si spiega che il Pentagono, il fatidico 11/9/2001, non fu colpito da nessun aereo, come invece molti credono.
Un saluto a tutti e un invito a Beppe: non mollare. Mai.
Gianluigi Pascuzzi
19 maggio 2005 alle ore 23:01Caro sig. Grillo,
io le scrivo perchè ho da poco scoperto, non avendo acceso un mutuo, qualcosa che mi ha lsciato molto stupito.
I miei genitori hanno acceso un mutuo per acquistare la casa di proprietà, tanti anni or sono. Oggi che dopo tanti anni di sacrifici hanno ultimato il pagamento di tutte le rate del mutuo, per liberare la casa dall'ipoteca sorta con il contratto devono liquidare all'istituto di credito un'ulteriore somma, altrimenti l'ipoteca rimane estesa sull'immobile per ulteriori 5 anni dall'estinzione.
Io non so quanto sia o meno legale questo comportamento da parte dell'istituto di credito e non so neanche se altri istituti di credito si comportino nello stesso modo, però certamente è sconcertante che pur avendo corrisposto alla banca interesse, costi di istituzione della pratica e restituito per intero il capitale, questi signori chiedono ulteriori somme di denaro per estinguere una ipoteca che di fatto non ha più alcuna ragione di esistere.
Le chiedo cosa si può fare per tutelare onesti cittadini e risparmiatori in genere contro azioni di questo tipo?
Saluti
Gianluigi
Gabriele Folletti
20 maggio 2005 alle ore 09:00Ciao sono Gabriele, vorrei sapere se qualcuno puo' raggugliarmi sul riciclaggio delle scie chimiche, lasciate dagli aerei, per condurre onde elettromagnetiche a livello di sperimentazione.
Inoltre che ne pensi del Piano Pesse dell'Enel???. Avevi ragione tu Beppe abbiamo una rete di distribuzione elettricità PENOSA. In caso di mancanza di energia posso fare causa???
Beppe 6 1 grande. Vote for Beppe WTO President.
Marco Vicentini
20 maggio 2005 alle ore 09:06Ciao Beppe sono stato ieri al tuo spettacolo di Torino.
Sei un grande !!!! Continua così
Claudia Bilotti
20 maggio 2005 alle ore 11:59A chi appartengono le aziende? Ai mediocri.
I lavoratori? sempre più mobbizzati.
Tacciono e vivono di ansie e paure per il loro futuro; tacciono anche quando viene lesa la loro dignità personale e professionale.
La situazione è sempre più grave.
Non se ne può più.
giancarlo quadri
20 maggio 2005 alle ore 17:41grande beppe hai ancora una volta fatto centro.
i maggiordomi s'accontentano di poter magicchiare le briciole che i loro padroni lasciano cadere sul pavimento.
è nostra responsabilità però con un consumo crtitico - non sempre facile- detronizzare le compagnie che cercano solo il profitto a discapito del benessere comune.
vedi i caschi da moto della AGV.
alla prossima e grazie ancora x tutto lo sbattimento che stai facendo.
saluto anche i lettori-scrittori dl blog
giancarlo quadri
massimo turolla
21 maggio 2005 alle ore 14:56questo commento è inerente alla produttività dei dipendenti statali.E' possibile che per asfaltare una piccola misera buca in una strade del mio comune servano 4 persone, si 4 persone: una gudava il furgone, uno per aprire le sponde un altro per spargere con una pala il catrame nella buca ed un'altro immagino che facesse da supervisore.MA VI SEMBRA POSSIBILE !!E poi ci chiediamo perche il settore pubblico non è efficente
Vanessa Vanina
21 maggio 2005 alle ore 16:07...hai propio ragione su tutto...pensa che i miei genitori sono scappati dalla loro patria, l'Italia, per cercare di farmi vivere in un paese un po' più sano...
Tu continua così che abbiamo bisogno di persone come te, e nel mio piccolo è un po' quello che faccio io!!!
Sei un grande! un abbraccio forte!
claudio de giorgi
22 maggio 2005 alle ore 00:21lo so io perche' ci vogliono 4 persone per coprire una buca sul'asfalto....
è gente assunta nella prima repubblica quando per un lavoro pubblico bisognava avere la tessera del partito al potere ...e ora non sapendo come impiegare l'esubero ...ne mandano tanti quanti bastano per fargli togliere la ruggine di dosso ....ci sono comuni che sono andati a gambe all'aria per motivi come questi ..
non so se è cambiato qualcosa nella seconda repubblica ...
Giuseppe Perri
22 maggio 2005 alle ore 09:09Caro Beppe,
sento il dovere di ringraziarti.
Quando ero piccolo ti vedevo in televisione e mi facevi morire dalle risate, anche se magari non capivo davvero cosa dicevi.
Quando sei riapparso nel '93 ero più cresciutello ed hai cominciato a farmi ridere "pensando". Ho seguito tutti i tuoi spettacoli, quando ci sono stati sul satellite, altrimenti dal vivo al Palapentimele di R.C...
Ora, grazie a te, è cambiato il mio modo di fare la spesa, di leggere un giornale, di guardare una pubblicità, di criticare l'informazione.
Dici tante cose nei tuoi spettacoli: non è importante essere d'accordo in tutto con quello che dici (non ti sei mai eretto a portatore della verità assoluta!), ciò per cui ti ringrazio davvero è di avermi dato gli strumenti per "avere la mia idea" senza essere succube e "destinatario passivo" delle PAROLE che ci bombardano ogni giorno dandoci una continua ingannevole e faziosa informazione!!!
Ciao, continua così!!!
Giuseppe Perri, Catanzaro
P.S.: Ho prenotato il tuo cd dell'ultimo spettacolo, ma sarà possibile, un domani, avere in commercio anche i tuoi spettacoli dal '93 ad oggi? Spero di sì!
Franco Caracciolo
22 maggio 2005 alle ore 21:10Rispondo al signor Bossa Stello,nome inventato,
cosa crede che facciano gli altri.Io ho sempre lavorato da quando avevo sedici anni,è non ho trovato nè il tempo nè i soldi per viaggiare come lei e conoscere come gira il mondo.Lei invece credo che abbia passato il tempo a viaggiare.
Franco Caracciolo
22 maggio 2005 alle ore 21:51Mi scuso con il sig.Boffa ho fatto un errore di lettura.Il mio commento è idirizzato al sig.Manuel Gherardi
sara desideri
23 maggio 2005 alle ore 12:25Ciao carissimo Beppe,
ieri sera ho visto il progamma reporter come ogni domenica;vedendo il dolore straziante dei genitori dei bambini di San Giuliano ho avvertito una rabbia tale (purtroppo derivata dallo schifo in cui viviamo)da avere una crisi di pianto.Mi domando come si può non carcerare quei soggetti che hanno realizzato un'opera che,crollata dopo poco ha causato la morte di tutti quei bambini?perchè il crollo ha interessato solo quella struttura?e poi:e il certificato obbligatorio che indica la sicurezza strutturale dell'edificio?tutte domande a cui non è seguita nessuna risposta degna,bensì uno scarico di colpe senza capire chi effettivamente deve pagare per questa terribile tragedia.Mi auguro al più presto che queste persone possano tornare ad avere una vita almeno dignitosa; e che si faccia presto luce su questo caso per dare giustizia a questi bambini e una magra consolazione ai genitori. infine ringraziare il presidente della repubblica e del consiglio per le loro rispettate promesse di giustizia e di imminente ricostruzione.Continuate sempre così che andate bene!!!!!!!!!
Daniele Giordano
23 maggio 2005 alle ore 17:56Caro Beppe,
il blog è interessante e spesso molto informativo. Sono con te ed ammiro l'energia e l'amore per la giustizia.....sei un GRANDE! Tuttavia credo che, sempre lasciando la possibilità di leggere tutti i "commenti" a chiunque lo desideri, dovrebbero esserci più frequentemente interventi tuoi personali (in maniera particolare per gli argomenti che scaturiscono direttamente da te) che approfondiscano i problemi e facciano il punto della situazione (capisco che questo verrebbe ad essere un "secondo te" e potrebbe sembrare un limite, ma nessuno leggerà 1500 messaggi .... e molti andranno persi).......magari potrebbero essere selezionati alcuni dei messaggi che "per te" potrebbero essere "più attuali" (pur capendo che ciò potrebbe costituire un filtro che non fa del "blog" il "blog" che è) e/o forniti, con maggiore frequenza, approfondimenti, risposte, NUOVI INPUT......che permettano LO SVILUPPO (ovviamente DINAMICO) DEGLI ARGOMENTI.
Nessuno leggerà 1500 messaggi nel blog.....e molti andranno persi.........
Forza Grillo
Luciano Biasini
23 maggio 2005 alle ore 18:16Ciao Beppe
è la prima volta che scrivo sul blog,sono un frequentatore associato dell'ADD; solo era per ringraziarti per il tuo spettacolo del giorno 20
sulla Svizzera Italiana TS2 me la sono passata
"bomba" specialmente sul tema Internet - banda larga
e sul "nostro amico" (se così si può definire...
ma credo non ci siano definizioni al riguardo)
Tronchetto dell'infelicità...LOL
Avanti così Beppe; non mollare, spero di vederti
Sabato 28 Maggio a Torino al 1° raduno - conferenza dell'AntiDigitalDivide
Ciao
giuseppe malfitana
24 maggio 2005 alle ore 15:12sempre per rimanere in tema di vessazioni, è normale che ogni olta che dobbiamo effettuare una ricarica per il telefonino ci tocca pagare un " pizzo " pari al 20% del valore della ricaricard? Non so se questo argomento è già stato affrontato; se così fosse chiedo scusa per la ripetitività. Dimenticavo, complimenti per il blog, oramai è diventato la mia home page e non passa giorno che non ne divulghi i contenuti ad amici e conoscenti
andrea galli
24 maggio 2005 alle ore 16:27ciao Beppe.
è la prima volta che scrivo sul tuo blog.è una cosa stupenda....continua così.....ti voglio presidente WTO
raffaele longo
25 maggio 2005 alle ore 13:33caro beppe
leggo da poco il tuo blog(e' diventata l'unica fonte per la mia informazione sul "mondo")
ho notato come ci siano moltissime persone che ti fanno i complimenti dichiarano: sei grande, sono d'accordo perche' sei un personaggio pubblico che si espone non e'cosa da poco.
ho letto oggi un commento che chiedeva cosa possiamo fare per cambiare il sistema. mi e' venuto in mente: (sempre preso dal tuo sito)la mappa del potere, se e' vero che secondo quello studio dopo 4,2 passaggi tra conoscenti si arriva a contattare un numero spropositato di persone. perche' tutti quelli che commentano i tuoi articoli, anziche' limitarsi a commentare non iniziano praticare? forse perche' ritengono che non e' possibile cambiare le cose? ebbene le cose cambiano soltanto se cambiamo noi. vi faccio un esempio:se la mappa e' giusta basterebbe che tu(beppe)ti candidassi alle prossime elezioni e vinceresti a mani basse.
perche' non lo fai? il mio piu' altri 100 voti li avresti di sicuro.
giosuele volante
25 maggio 2005 alle ore 21:35Come dire che i proprietari dell'Italia
sono per eredità..........
gente(gente!!!!!!!!!) come Lapo, Emanuele Filiberto, Helkann.
Czz, fa paura concittadini
In MANO a loro i nostri destini terreni:
La società, l'aria che respiriamo, il cibo che mangiamo, i nostri sentimenti.
Mi piacerebbe impiccarli tutti , pubblicamente.
Giosuele Volante
LUIGIA GRECO
27 maggio 2005 alle ore 17:30Sono madre di tre figli undici sei e tre anni viviamo a roma ,oggi ci siamo presi la "libertà" di attraversare la strada aspettando sulle strisce che qualcuno nel frattempo si fermasse :arriva signora dico intorno ai quarantanni in motorino che segnala con la mano di spostarci avvicinandosi ad un millimetro dai nostri piedi perche doveva parcheggiare proprio lì ......non c'è commento,poi dopo circa dieci minuti siamo andati al supermercato ed uscendo dal parcheggio mentre ero in manovra per uscire completamente un gran macchinone mi sbarra la strada per prendere possesso del posto che stavo liberando mi sono azzardata abbassando il finestrino di ricordare a questo signore in "regolare" giacca cravatta orologione e tutti i gadget che si deveno avere ......che il piazzale del parcheggio non era suo reazione :scende dalla macchina con disivolta giacca in spalla e corre dietro la nostra macchina dando ripetuti e violentissimi colpi sul mio finestrino .Il risultato?Bambini scioccati gente che guardava giusto per ficcare il naso ed io che chiamo la forza pubblica con il mio tel continuando a marciare; forza pubblica dice di non poter far nulla e di denunciare prendendo il numero di targa.
Che bello!!!!!Essere liberi di andare con i propri figli a passeggio nel pomeriggio lavorare per pagare le tasse e sentirsi protetti dalle istituzioni siamo ridotti ad essere un branco di selvaggi arroganti violenti incivili che rimarranno sempre impuniti e continueranno ad uscire la mattina per esprime sempre il loro meglio che vergogna !Ho provato vergoogna io per loro verso i miei figli questo è quanto i GRANDI sono in grado di dimostrare!!!!AIUTO DOVE STIAMO ANDANDO ?DOVE FINIREMO?CHE ORRENDO PAESE PER MILLE E MILLE RAGIONE A 360° ecologia politica trasporti scuole .......siamo sotto zero che tristezza e che peso grande verso i nostri figli.
luigia exottimista
Mariateresa Costanzo
28 maggio 2005 alle ore 05:09Non se ne può davvero più di questo c...a di Papa Paolo Giovanni II!! Santo Santo Santo! Ma Santo perchè? Per aver vissuto da Papa, come tutti i Papi, per 27 anni?
A Lamezia Terme si stanno scazzando perchè vogliono intitolare il 'novo ospedale' a questo polacco che, invece di andarsene in giro per il mondo a sfamare la gente, se lo è girato in lungo e in largo senza cambiare assolutamente nulla nelle disperate vite di tanti uomini, tante donne, tantisismi bambini e bambine. Mi pare davvero azzccatissimo come nome!! In fondo è un'ospedale la cui costruzione è iniziata trenta anni fa e ancora, qualche ala, deve essere terminata; dove non c'è ancora un servizio di risonanza magnetica; dove mancano i lacci emostatici, le sacche di drenaggio, le lenzuola e la carta igienica bisogna portarsele da casa.La magnificenza del nome Giovanni Paolo II almeno servirà a 'coprire' l'inadeguatezza, l'inefficienza dei servizi e delle professionalità tanto carenti da riuscire a mandare, spesso, all'altro mondo i poveri malcapitati.
eva gambogi
29 maggio 2005 alle ore 05:36A RAFFAELE LONGO
sono stradaccordo con te...si ok i complimenti, è vero Beppe è un grande...ma lui non fà tutto questo per sentirsi dire che è un grande....
Cerca di farci disincantare ....dalla televisione...dalle bugie che ci raccontano....ci dice le verità che nessun altro ci dice...perchè vuole che ci diamo da fare e diventiamo parte integrante del sistema.
Vuole che smettiamo di subire con la scusa che non siamo nessuno e che non possiamo fare niente.
E cosa si sente dire???Vai TU..candidati...fai....noi siamo qua!!!!
Non dobbiamo fare questo...siamo noi che dobbiamo muovere il nostro culetto e la nostra testolina e cominciare a camminare e a ragionare...a chiederci il perchè delle cose...ad essere curiosi di sapere la verità.....e soprattutto A RICOMINCIARE AD INCA---RSI . Spendiamo la maggior parte dei nostri soldi per cose assurde che non ci servono assolutamente o che potremmo benissimo sotituire con cose ben più economiche e salutari....è su questo che dobbiamo cominciare a lavorare e i modi ci sono e ce ne sono davvero tanti...io ho trovato il mio....a chi interessa????
Maurizio Manuli
30 maggio 2005 alle ore 17:14Carissimo Beppe
Se e vero che la nostra economia va cosi male, e che tutti i politici lamentano uno sviluppo negativo e senza speranze, come anche l'economist, cosa fanno le banche per migliorare la nostra economia ? Se non vado errato i nostri soldi sono in mano della banche. Cosa sono pronti a rischiare ? Oppure quali sono i criteri necessari per far smuovere le banche.
E noto che una banca non presta soldi senza garanzie, ma li presta comunque a gente che ne fa un uso sbagliato, come i fanta imprenditori e manager in Italia e nel mondo. A me verebbe da dire quasi se vogliamo far smuovere le banche non portimao piu soldi nella banche teniamoci tutto a casa. Ma questo non credo che sia una soluzione.
A me intresserebbe molto sapere da te che cosa ne penzi su questo tema e sopratutto se vedi una possibilita nelle banche ti potere risolvere tanti problemi che abbiamo in italia.
Ti ringrazio e ciao.
luciano Galliano
31 maggio 2005 alle ore 15:06Ciao Beppe complimenti per il sito. Volevo segnalarti due cose:
1) Berlusconi non doveva abbassare le tasse??Invece ieri è uscito il decreto che aumenta le imposte di bollo. Le marche da 11 Euro sono diventate 14,62.
2) sul sito diinformazione.it ho letto di un sistema sviluppato da Tesla agli inizi del secolo per costruire automobili funzionanti con l'energia della radiazionecosmica presente nell'atmosfera. praticamente a costo zero. Se fosse vero, altro che solare od eolico.
Il link è :http://www.disinformazione.it/automobiletesla.htm
Ciao e continua così . Sei unico
Giovanni Greco
3 giugno 2005 alle ore 23:31Cara Sara Desideri, anche se non ti conosco devi prestare attenzione a quello che sto per dirti riguardo a san giuliano. Niente accade per caso! L'indizio lo hai dato tu stessa, notando che in quel paese e' cascata solo la scuola; chissa' perche! Ricordati che a tutto c'e' una spiegazione! Anche se in un dato momento ognuno di noi potrebbe non vederla. Cio' non vuol dire che non c'e'. Per questo anche nel caso di San giuliano c'e' una spiegazione. Per spiegarmi meglio dovremmo discutere a quattrocchi per giorni e giorni. Comunque probabilmente non sarei al riparo dall'essere considerato un matto. (Io sono solo un osservatore omnidirezionale) P.s. tengo ad esprimere tutto il mio dolore per le vittime di quella tragedia.
F.to Il Viaggiatore del Tempo
Ha e soprattutto : IL CASO NON ESISTE !!!!!
SONO IN GRADO DI DIMOSTRARLO IN QUALSIASI MODO.
Giovanni Greco
3 giugno 2005 alle ore 23:42CARO BEPPE, sono venuto ad un tuo spettacolo di questa prima TOURNEE DEL 2005.
SEI SEMPRE FORTE. MA IO MI CHIEDO CE LA FARA' BEPPE A LEGGERE TUTTI QUESTI BLOG? Se dovessi leggere questo mio, sappi che mi farebbe piacere parlarti di un argomento molto importante.
Visto che penso che tu sia se non l'unica persona , una delle poche al mondo che potrebbero darmi ascolto. Se mi leggi fammi sapere.
ciao un caro saluto da
IL VIGGIATORE DEL TEMPO.
CIAO.
Valfrido Scarpelli
5 giugno 2005 alle ore 12:36Caro Beppe, siamo in mano alle multinazionali e ai supermanager. E' vero. Ma purtroppo siamo in mano alla stupidità dei CONSUMATORI!!!!!!
Il denaro per quanto lercio ha una regola che nessuno personaggio per quanto potente può eludere o modificare:
DEVE RIPRODURSI!!!!!!!
In una economia iperliberista e iperconsumista,
basterebbe che i consumatori, (Cioè anche noi), decidessero di fare delle scelte prima di comprare, e indirizzassero a chi far arrivare i loro soldi, vedresti quanto durerebbero i supermanager.
Capisco che sia troppo per il cittadino medio la cui media si misura con il successo dei programmi televisivi che vanno in onda sulle sei reti di sua emittenza e su quella di tronchetti.
Con simpatia
Valfrido
roberto berera
7 giugno 2005 alle ore 10:50Caro Beppe:)
Tu dici "E' facile, non bisogna cambiare le regole
Noi siamo i clienti. E' per noi che queste aziende lavorano".
Vorrei qui aprire un punto che ritengo importante
Le aziende non lavorano per noi, ma per chi le crea allo scopo di ottenere lucrosi profitti.
La leva che spinge i cosiddetti clienti(parola gentile io definirei più che clienti contenitori di spazzatura:)) visto quello che ci rifilano)
a comprare in modo compulsivo, è il bisogno di riempire il senso di vuoto delle nostre esistenze:). La paura della solitudine, la paura della morte, la paura di non essere accettato, la paura....sempre la paura....Tutto il marketing è organizzato attraverso una comunicazione che va a stimolare il nostro senso di vuoto, la nostra paura di morire, di essere emarginati ecc...
Così compriamo e compriamo e compriamo ogni cosa.
Ogni casa è piena di oggetti dimenticati in qualche angolo . Se ci riflettiamo un momento ci potremmo accorgere che più della metà degli oggetti che fanno parte del nostro mondo di paura servono solo come depositi di polvere:)).
Se le aziende lavorassero per noi, innanzitutto farebbero gli oggetti che durano nel tempo:)
così da non costringerci a ricomprarli:))
Farebbero una ricerca seria per capire come costruire cose che ci possano semplificare la vita, che ci possano far guadagnare in tempo libero:)))
Non userebbero materiali nocivi:)
non userebbero la comunicazione per fottere le nostre menti:).
Farebbero le cose con rispetto.
Non ci sarebbe il rispetto per il libero mercato
bensì ci sarebbe il ripetto per le nostre mancanze affettive, le nostre paure di vivere pienamente.....
non userrebbero la comunicazione facente leva sul nostro bisogno di contatto:)
fottendoci ogni volta con la vendita di cose inutili, dicendoci che ci risolvono la vita:)
Tu dici"E' sufficiente non comprare o usare di meno i loro servizi, togliergli i nostri soldi.
Per cambiare tutto, per mandarli a casa."
aggiungerei, è sufficente capire cosa realmente ci serve che dia un senso alla nostra vita e il gioco è fatto. Poi li mandiamo veramente a casa:)
Le leggi del mercato sono leggi che non ci appartengono, con tutte le loro motivazioni filosofie, argomentazioni....Le leggi dell'amore della cooperazione, della logica della partecipazione attiva, dello scambio di esperienza, del senso di collettività, questo ci appartiene, riappropriamoci del nostro linguaggio
"LE PAROLE CI CAMBIANO IL MONDO"
al posto della logica del valore del denaro , mettiamoci la logica del valore dell'uomo, in quanto frutto di miliardi di anni di evoluzione, L'uomo come esperimento della coscienza in continua evoluzione, creiamo una banca dei valori umani:)) e usiamoli come moneta di scambio:))
e mandiamoli a casa i tronchetti e company.
mettiamoli nei musei di paleontolagia.
questi T-Rex dalla fame insaziabile. Una bella meteorite fatta di una forza aggregante, di spiriti liberi li estinguerà per sempre:))
un abbraccio
il guerriereo poeta
roberto berera
7 giugno 2005 alle ore 11:51Ciao Eva Gambogi,
ho letto con interesso il Tuo commento, devo dirTi che mi è piaciuto:)) Tu dici che hai un metodo, sarei interessato a saperne di più:)un saluto
il guerriero poeta
Pietro Diritti
8 giugno 2005 alle ore 12:31Qualche mese fa ho letto un libro di David Icke "Il segreto più nascosto". Non so dirle se l'autore ha perso un'altra occasione per concentrarsi nuovamente e solo su alcuni temi toccati - mi riferisco sopratutto alle relazioni tra massoneria,finanza e politica in questi ultimi due secoli, per quanto lo avesse fatto in "La verità vi renderà liberi" (che non ho letto) - o se invece non voleva (nel senso che non ne avesse voglia più che non potesse) limitandosi così a fornire moltissime informazioni faragginose, vaghe, contradittorie, su tutto, persino sulle origini del pianeta. Può essere che si sia fatto prendere dalla foga nel dire "le troppe verità celate alle masse" ?. Sarebbe troppo facile liquidare David Icke come un profittatore della credulità della gente, o come il solito fanatico sulle origini extraterresti della razza umana. Fatto sta che David Icke è letto moltissimo, da milioni di persone in tutto il mondo. In questo periodo di riscoperta della "controinformazione" (ormai da almeno 10, 11 anni), grazie ad internet, si arriva ad una tale ploriferazione di contenuti che, pur ruotando intorno a questo fantomatico ,e neanche celato a dire il vero dalle stesse autorità politiche di tutti i paesi, "Nuovo Ordine Mondiale", vanno dalle varie teorie della cospirazione alle rivelazioni sul terzo segreto di Fatima. Allora mi domando, tutto ciò non può rivelarsi controproducente? e fare il gioco stesso dei "potenti della terra", di cui si tracciano i profili più disparati? Di fronte a così tante informazioni si prova lo sconcerto nel constatare che tutto ciò non sia affatto destabilizzante: troppa gente parla e alla fine rimane un "brusio indistinto, un rumore di fondo" che annichilisce anche se si parla di traffico d'organi, di stupri perpetuati sui minori, delle guerre provocate ad hoc in paesi sottosviluppati per derubarli, di controllo eugenetico, di perpetuazione sistematica di malattie, di avvelenamento programmmato attraverso l'alimentazione, di lavaggio del cervello e di nuove forme di schiavitù, di new age, ecc.. ecc.. tutto per produrre denaro, denaro..potere, potere. Lei potrebbe inserirsi nella "cerchia di questi profeti" o perlomeno rischia, anche se si occupa di temi più specifici, di ecologia per esempio, in modo certamente meno fatalista e delle cose di casa nostra. In effetti il rischio è duplice: occorre la volontà di stare dietro alle notizie, all'andamento delle cose (cosa di cui lei è notevolmente capace e certamente ,credo, si avvale dell'operato di collaboratori preparati e motivati), oppure ci si può lasciar tentare da visioni generali e semplicistiche, a grande effetto, su come il mondo sia "governato" (scomodando il principe delle tenebre in persona). Per farle un esempio fra tanti, io ho in mente i film sulla vicenda di Moro. L'ultimo, "Piazza delle cinque lune", torna a parlare di cospirazione, di intervento della CIA, del trattato di Yalta sulla spartizione geopolitica del mondo. Ne risulta che Moro è stato ucciso perchè era il vero artefice del possibile ingresso del partito comunista al governo. Ne "Il caso Moro" invece Volontè parla ai suoi carcerieri delle meschinità e delle lotte intestine dei demoscristiani, smentendo ipotesi di "progetti di governo del paese altamente pianificati". Le citavo Icke Sig. Grillo, perché rappresenta un caso estremo, non isolato, di come ormai non si sappia più che pesci prendere (come del resto anticipa lei all'inizio dello spettacolo che ha tenuto ad Assago). Icke parla dei potenti della terra come di una struttura piramidale, ritenendo infine, che sono le stesse famiglie a governare il pianeta da secoli, di generazione in generazione, le famiglie nobiliari d'europa, tedesche, scozzesi, inglesi, veneziane, armene, ebree, naziste, arabe .. ci mette di tutto. E sono responsabili dietro le quinte della stessa costituzione dell'europa unita, e prima ancora degli stessi USA. Gli USA secondo costui sono di proprietà dei Windsor (ultimo nome acquisito per far perdere le tracce da parte dei "soliti noti" secondo lui). Parla dei Rothschild, in confronto ai quali Tronchetti Provera e Berlusconi sono dei passacarte, dei personaggi di terzo piano di passaggio. E sembra tra l'altro che i Rothschild, tra le altre cose, siano dietro al finanaziamento del terzo gestore di telefonia 3. Possibile che i Rotschild siano così potenti al punto da detenere e decidere le ricchezze di intere nazioni e che nessuno lo sappia? O magari era così una volta e ora se ne parla come per "rilanciarli"? Berlusconi è paragonabile ad Al Fayed in Inghilterra. Ogni nazione ha il suo "ricco onnipotente" di passaggio, che sembra sia l'unico. Prima si parlava solo di Agnelli, poi di Berlusconi (passando per De Benedetti e gli innumervoli danni che ha prodotto), adesso c'è Tronchetti Provera.. ma del ruolo delle grandi banche dietro, che esistono da quando esiste la produzione su scala industriale del denaro se non da prima, che si dice? Lei potrebbe muoversi in questa direzione? Che può dirmi di gente come i Rothschild, i Rockeffeller, i Windsor, gli Oppenheimer (spero di averlo scritto bene) ecc.. ecc.. Io veramente, rinunciando alla vanità di volermene occupare (anche per pigrizia), mi sorprendo a ridere sulle considerazioni sul "monitoraggio della salute dell'individuo" tramite nano chip sottopelle: una cosa in realtà tragica, una condanna peggiore delle peggiori forme di umiliazione e schiavizzazione dell'individuo.
Fabio Schiavoni
12 giugno 2005 alle ore 03:00Le nostre vite sono in mano ai vari tronchetti,geronzi (tutto minuscolo) e ... al vaticano!
P.S. Ogni viaggio papale è a spese nostre! Ma queste sono solo le "noccioline".
Claudio Spoto
14 giugno 2005 alle ore 12:30Ho letto qualche Blog e posso affermare con certezza di esserne rimasto schifato dal comunismo, dal servilismo al tanto "Caro Beppe", dai falsi luoghi comuni e dall'ateismo che si trasuda leggendo queste tante pagine di offese e commenti denigratori.
Se invece di sprecare le energie che tutti avete nell'offendere la società, le persone ed i Santi, le stesse le utilizzaste per cambiare la società, ma in silenzio, con il Vs. lavoro con il Vs. impegno quotidiano nel sociale, nell'aiuto del prossimo a Voi più vicino senza criticare dalla mattina alla sera additando sempre i capri espiatori e dicendo cio' che non va fatto ma senza mai proporre cosa va' invece fatto.
Scommetto che il 99% +1 di Voi pseudo scrittori di questo memoriale pubblico di nefandezze e' impiegato in una struttura pubblica, lavora il minimo indispensabile, quando ha l'influenza du 4 giorni che potrebbe prendersi ne prende 8, tanto paga lo Stato, fa parecchie pause ricreative e non ha alcuna responsabilità di quello che fa e per qualsiasi errore commesso a pagarne le conseguenze sara' sicuramente l'utente di turno.
Avete tanto da criticare i poteri forti dello Stato, ma a parte questa legislatura che puo' piacere o non piacere, e mi sembra giustissimo avere il libero arbitrio di poter scegliere, non mi sembra che comunque la precedente abbia fatto poi tutte queste grandi cose.
Ogni fazione politica al potere fa o non fa delle cose condivisibili o non condivisibili, ci sara' sempre qualcuno contento e qualcuno scontento, ma di certo e' facile criticare, ma e' molto piu' difficile prendere in mano le redini di una nazione che e' stata nel corso degli anni martoriata da gente senza alcun ritegno che vuotava il cassetto delle finanze pubbliche pensando che un piccolo ammanco qui ed uno li' non avrebbe potuto nuocere a nessuno.
Il fatto grave purtroppo e' che tutti hanno pensato la stessa cosa, abbiamo mangiato quando c'era da mangiare sapendo che prima o poi la manna sarebbe finita ed oggi tutti, i primi Voi componenti di questo inutile maldicente Blog, ne piangiamo le conseguenze.
Ma abbiate almeno l'onesta' intellettuale di non criticare la classe dirigente che rischia sulla propria pelle ogni giorno, con le proprie finanze sulla pelle dei proprio figli ed a rischi del loro pane.
Non considerate imprenditori solo gli Agnelli, i Berlusconi, i Tronchetti Provera...l'Italia e la Sua economia e' fatta dei soldi e degli investimenti e della capacita' ed intraprendenza di miglia di piccoli e medi imprenditori che formano un bacino economico miliardario e che danno da mangiare a migliaia e migliaia di unita' familiari.
Sappiate che non avete alcuna certezza che il Vostro tanto amato Beppe Grillo, predichi bene e razzoli male, non sapete se cio' che esterna nei Suoi spettacoli venga poi realmente messo in pratica intanto, ed io credo sia giusto i Suoi Cachet sono milionari, Sui giornali l'ho intravisto su uno Yacht in vacanza e guardate che uno Yacht Costa parecchie centinaia di milioni, non sia mai poi che frequenti anche le coste Vip dei vari bistrattati e tanto mal criticati Tronchetti Provera, Agnelli, Berlusconi...etc. etc., ho proprio paura che Beppe Grillo sia molto piu' simile a Loro che non a voi.
Marco Vidotto
16 giugno 2005 alle ore 11:02Ciao Beppe, mi stavo domandando: ma se dopo 10 minuti che leggo i post sul tuo sito ho già la bile in bocca, come cavolo fai ad informarti su tutto e a non farti ricoverare per attacchi d'ira??
Complimenti Beppe, sei il migliore!
PS: visto che nessuno ti vuole mettere in TV, perchè non trasmetti su internet? ;-)
Ciao da Marco (VE)
Annamaria Taranto
16 giugno 2005 alle ore 11:17Buon giorno a tutti,
volevo solo rispondere al commento del Sig. Claudio Spoto del 14.6 per dirgli che anche Lui ha avuto la possibilità di esprimere la Sua opinione pur andando contro a Beppe Grillo ed alle sue opinioni,
Questo per far capire al Sig. Spoto ed a tutti gli altri che con questo Blog hai ancora la possibilità di esprimere la Tua opinione, di qualsiasi tipo essa sia, cosa che ultimamente in Italia sta diventando molto raro. L'opinione personale è leggittima e deve essere confronta sempre, per questo io ringrazio Beppe Grillo per aver aperto questo Blog... e per tutto il resto..
grazie di cuore.. Anna
Paolo Varratta
16 giugno 2005 alle ore 15:10Ciao Beppe,
sono della stessa idea di Marco Vidotto, ma come fai nei tribunali a resistere (perché suppongo che dovrai trattenerti quando vieni accusato di aver detto poi sostanzialmente la verità su quello o quell'altro) io diventerei una bestia!!!!
Sei un Grandissimo!
Ciao
Paolo
laura magnani
16 giugno 2005 alle ore 15:52...sarebbe tanto bello....mandarli a casa.
Sig. Grillo, diciamoci la verità: se l'Italia è così ridotta è anche perchè gli italiani sono spesso pigri e stupidi.
Vedono solo il "risparmio e la convenienza" immediati. Niente al di là del naso.
E dire che a volte basta tanto poco per non farsi fregare: magari cercare con attenzione nel negozietto sotto casa senza migrare "al Mc Arthur Gleen" ............fidarsi dei cosigli di un amico in contro-tendenza.....appoggairsi ad una piccola banca!!! Studiare le polizza assicurativa.....
Ma la pigrizia.............ci porterà all'azzeramento totale: fino a quando dovremo ricostruire tutto davvero, da zero..........ed allora la pigrizia non potrà più essere IL NOSTRO STILE!!!
Grazie infinite del suo lavoro. speriamo smuova qualcuno dalla poltrona!!!!
L'Argentina insegna!!!!!!!!
Paolo Varratta
16 giugno 2005 alle ore 16:44Ciao Beppe,
saluto anche gli altri di questo bellissimo blog, sono solo da un paio di giorni entrato qui e ho fatto una riflessione che spero anche gli altri condividano con me. Certo una riflessione un po' banale se vuoi ma... dunque argomenti effettivamente per cui battersi sono davvero infinite se volete, ma ho l'impressione che stiamo disperdendo troppo le energie. Ricordo Beppe e la battaglia della Telecom e del 177 (non vorrei cappellare il numero...) ha funzionato!!! Grandissimo!!! Bene.
A questo punto facciamo leva su qualche cosa che possiamo cambiare facilmente e in fretta e che possa fare megainformazione per tutti. Poi le altre missioni a ruota... ragazzi io ho tre figli e probabilmente qui anche qualcun'altro qualche erede lo avrà pure messo al mondo per cui diamoci da fare! Dai Beppe dacci un punto che partiamo, l'idea della mail a Barroso ho paura che sia troppo, se funziona è una roba da tempi lunghi, la gente si dimentica poi. Viviamo in un sistema che viaggia talmente veloce che basta un mese ed è già svanito.
Dai Beppe!
Paolo
Silvio Sgueglia
16 giugno 2005 alle ore 23:44Caro Beppe,
tu che sei un comico aiutami tu!!!
Sono un cliente fastweb (pentito, molto pentito) e vorrei cambiare operatore...
Ma sorpresa sorpresa devo rifare prima un contratto con Telecom (a mie spese ovviamente), attendere un'anno per non pagare penali a Telecom e poi sperare che Telecom mi slacci per fare un nuovo abbonamento.
Dammi qualche consiglio o mi do al terrorismo
matteo manili
21 giugno 2005 alle ore 01:58Beppe sei unico!!!
robert j. cardisio
21 giugno 2005 alle ore 02:00**************************************************************
DOVE É FINITO IL SITO CASALEGGIO.IT?
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jimmi farassinio
21 giugno 2005 alle ore 11:50CASALEGGIO.IT????????????
eva qant
21 giugno 2005 alle ore 23:17ma perchè scagliarsi contro la destra? o contro la sinistra? o contro i grossi finanzieri o contro coloro che tirano le fila del mondo??? Siamo esseri umani, chiunque farebbe qualunque cosa pur di prevaricare il prossimo, che sia di destra o di centro o di sinistra. In realtà esistono persone (e sono la maggior parte) che adorano farsi inculare, e se non le inculassero il Berlusconi o il Prodi o il Bush o chicchessia di turno, si farebbero comunque inculare da Vanna Marchi, dalle cartomanti, dal vicino di casa..... perchè il mondo va così, è la legge della natura..... e basta. Se io sono contraria alle pubblicità non riempio il mio carrello di merde varie!!!! Se non amo il colore rosa, con acquisto un abito rosa perchè qualche stilista ha deciso che ora a me debba piacere il colore rosa.....se sono un'idiota morirò da idiota e sarà soltanto colpa mia. Mi scuso per il mio italiano un po'.... così, ma ho scritto di getto, non ho preparato discorsi. Saluti a tutti e imparate sempre, SEMPRE, a ragionare con la Vostra testa, a chiedervi il perchè di qualsiasi cosa, ad avere sempre un atteggiamento critico nei confronti degli eventi e dei pensieri e degli scritti e di qualunque cosa. Se ciò Vi costa troppa fatica, allora fatevi inculare. Pazienza. Soddisferà voi e chi vi incula. Meglio di così!!!!
francesca maccotta
1 luglio 2005 alle ore 20:04Ogni volta che entro all'Auchan della mia città, so per certo che all'uscita devo passare dal banco accoglienza, perchè nello scontrino c'è sempre un errore, a guarda caso mai in mio favore!!!! Croccoverdure spinaci confezione 2euro scontrino 2.50.Cuori di nasello 3.90 che poi allo scntrino diventano 5euro.E così all,infinito
alfredo spezioli
3 luglio 2005 alle ore 15:56e quando iniziamo a cambiare le cose?
Alessandro Capriccioli
4 luglio 2005 alle ore 19:54Smarrisco la mia Cartasi e la blocco: la signorina che riceve la mia richiesta è adorabile, e quando le chiedo quanto ci vorrà per un duplicato si rattrista quasi quanto me nel dirmi che ci vorranno un paio di settimane.
Le faccio presente che per me due settimane sono tante, troppe, che senza carta di credito mi viene difficile anche comprare le sigarette; dopo un attimo di silenzio contrito (che bello ricevere la comprensione del prossimo) ecco che la sua voce si illumina, mentre mi prospetta la soluzione che l'Azienda ha già elaborato (pensano a tutto, loro) per i casi come il mio: una procedura d'urgenza.
Chiedo i dettagli di quella che, detta così, sembra quasi una scena tratta da ER, e lei mi spiega che, con un semplice addebito di 10 euro e qualcosa, provvederanno ad inviarmi un duplicato entro 72 ore lavorative. Il mio cuore giubila alla notizia, e la simpatica operatrice si unisce al mio gaudio in quello che diventa un tripudio vissuto in due.
Inutile dirvi che la nuova carta di credito mi è arrivata a studio, scortata da una guardia giurata (giuro), dopo tredici giorni, cioè uno in meno di quelli che sarebbero stati necessari se non avessi voluto spendere una lira.
Che abbiano fatto un bizzarro conteggio? Si lavora 5 giorni a settimana per otto ore: tredici giorni corrispondono a 9 giorni lavorativi, quindi:
9x8=72.
Settantadue ore lavorative, per l'appunto.
E il gioco, come sempre, è fatto.
Piero Ferretti
7 luglio 2005 alle ore 21:14Leggendo sui giornali i progressi fatti per eliminare la fame nel mondo, proporrerei un referendum per abolire la FAO e distribuire i soldi risparmiati, sotto forma di alimenti, ai vari poppoli sottosviluppati.
Saluti
Daniele Ortelli
9 luglio 2005 alle ore 01:32Ciao A Tutti e a Beppe;
Mi rammarico del fatto che per una denuncia querela a me indirizzata dalla mia ex moglie a causa di 15 anni di succubitanza al Santone Sai Baba,sia io finito davanti ai giudici di più tribunali per plagio e quant'altro le è passato per la testa.
Premetto che non c'è ancora una legge contro il plagio settarico e così non mi resta che continuare a fare avanti ed indietro tra carabinieri e tribunali come criminale incallito e di sicuro inventeranno un reato che le permetta di incarcerarmi al posto del santone,pur di dare dimostrazione della efficenza dei tribunali e delle leggi.
Pe richiedere aiuto in questa intricata ed assurda storia,mi sono rivolto a varie associazioni antiplagio,al Ministri di Grazia e Giustizia ed ad alcune associazioni antiplagio,nonchè ad amnisty international.
Tutto inutile...sono rimasto solo davantia giudici e tribunali,con avvocati d'ufficio che ti dicono già in partenza che:in quanto disoccupato,mi manderanno atto di precetto(prima ancora di prendere atto della problematica).
Solo questo è ciò che volevo dirti....
Ciao Beppe e non ti fermare MAI!!!
Enzo Mangeruca
12 luglio 2005 alle ore 18:59Caro Grillo ,
ho 27 anni , ti seguo già da qualche tempo , condivido a pieno le tue teorie .
Purtroppo ho capito che ormai in Italia mancano le "PALLE" e siamo in caduta libera ...
Se stiamo a guardare le leggi della fisica prima o poi ci fermeremo ... forse!
Ti saluto e continua cosi anche se da solo non potrai fare molto , c'e' troppa ignoranza in giro .
Enzo
gabriele biagiotti
15 luglio 2005 alle ore 20:31caro ir mi beppe tanto in italia siamo una massa di peoroni speriamo bene la vedo dura a livorno t'ho visto per la prima volta e sei stato veramente un ganzo ma tanto vi alla gente ni basta di chiaccherà ma poi quando vanno a casa si'arrostiscono il cervello con la televisione le donne vanno dalla parrucchira l'omini a fa la su gabbionata e son contenti cosi chi l'ammazza. abbasso l'automobili abbasso il calcio e abbasso i potenti. che un giorno tutti veramente siano buoni.
Thomas Poli
25 luglio 2005 alle ore 09:54A proposto dello strapotere economico e politico delle Corporaton consiglio a tutti di guardare il film "The Corporation", (www.thecorporation.com) un film-documentario canadese a cui partecipa anche Michael Moore. Si parla principalmente della situazione di predominio e di dittatura delle corporation americane ... ma prestiamo molta attenzione, questo quadro e questo modello di società basato sull'economia selvaggia e sul profitto prima di tutto è ormai arrivato anche da noi e guarda caso i pionieri del modello americano sono oggi al governo...
Chiara Poluzzi
25 luglio 2005 alle ore 23:41Paulo Cohelo ringrazia il Presidente ameicano Bush
Articolo pubblicato, sul più importante quotidiano del Brasile, la "Folha de São Paulo".
Grazie Presidente Bush. Grazie, grande leader George W. Bush.
Grazie di aver mostrato a tutti il pericolo che Saddam Hussein rappresenta. Molti di noi avrebbero potuto altrimenti dimenticare che ha utilizzato armi chimiche contro il suo popolo, contro i curdi e contro gli iraniani. Hussein è un dittatore sanguinario e una delle più chiare espressioni del male al giorno d'oggi. Ma questa non è la sola ragione per cui la ringrazio. Nei primi due mesi del 2003 ha mostrato al mondo molte altre cose importanti e perciò merita la mia gratitudine. Così, ricordando una poesia che ho imparato da bambino, voglio dirle grazie.
Grazie di aver mostrato a tutti che il popolo turco e il suo parlamento non sono in vendita, neanche per 26 miliardi di dollari. Grazie di aver rivelato al mondo l'abisso che esiste tra le decisioni di coloro che sono al potere e i desideri del popolo. Grazie di aver messo in evidenza che né José Maria Aznar né Tony Blair danno la minima importanza né mostrano il minimo rispetto per i voti che hanno ricevuto. Aznar è capace di ignorare che il 90 per cento degli spagnoli sono contro la guerra e Blair è rimasto indifferente alla più grande manifestazione pubblica svoltasi in Inghilterra negli ultimi trent'anni. Grazie di aver costretto Tony Blair a recarsi al parlamento inglese con un dossier falso scritto da uno studente dieci anni fa e di averlo presentato come «prova determinante trovata dal servizio segreto britannico».
Grazie di aver permesso che Colin Powell si esponesse al ridicolo mostrando al Consiglio di Sicurezza dell'Onu delle foto che, una settimana dopo, sono state pubblicamente contestate da Hans Blix, l'ispettore responsabile del disarmo dell'Iraq. Grazie di aver adottato la posizione attuale e di aver pertanto fattosì che il discorso contro la guerra del ministro degli Esteri francese, Dominique de Villepin, alla sessione plenaria dell'Onu fosse accolto dagli applausi - cosa che, a quanto ne so, è successa solo una volta in precedenza nella storia delle Nazioni Unite, dopo un discorso di Nelson
Mandela. Grazie perché, in seguito ai suoi sforzi in favore della guerra, le nazioni arabe, normalmente divise, nell'incontro al Cairo avvenuto l'ultima settimana di febbraio sono state per la prima volta unanimi nel condannare qualsiasi invasione.
Grazie di aver affermato che «l'Onu ora ha una possibilità dimostrare la sua importanza», affermazione che ha indotto a prendere una posizione contro l'attacco all'Iraq anche i Paesi più riluttanti. Grazie per la sua politica estera che ha spinto il ministro degli Esteri inglese, Jack Straw, a dichiarare nel ventunesimo secolo che: «una guerra può avere una giustificazione morale», perdendo in questo modo tutta la credibilità. Grazie di aver cercato di dividere un'Europa che sta lottando per l'unificazione: è un avvertimento che non sarà ignorato. Grazie di aver ottenuto ciò che assai pochi sono riusciti a ottenere in questo secolo: unire milioni di persone di tutti i continenti nella lotta per la stessa idea, anche se essa è opposta alla sua. Grazie di averci dato di nuovo la consapevolezza che le nostre parole, anche se non saranno udite, almeno sono state pronunciate; questo ci renderà più forti nel futuro. Grazie di averci ignorato, di aver emarginato tutti coloro che si oppongono alla sua decisione, perché il futuro della Terra appartiene agli esclusi. Grazie perché, senza di lei, non saremmo stati coscienti della nostra capacità di mobilitazione. Potrebbe non servirci questa volta, ma sicuramente ci sarà utile in futuro. Ora che sembra non ci sia modo di zittire i tamburi di guerra, vorrei ripetere le parole che un antico
re europeo disse a un invasore: «Che la mattina sia bella, che il sole splenda sulle armature dei soldati, perché nel pomeriggio ti sconfiggerò». Grazie di aver permesso a noi, un esercito di anonimi che riempie le strade nel tentativo di fermare un processo già in atto, di capire quel che significa essere impotenti e di imparare a fare i conti con quella sensazione e a trasformarla. Pertanto si goda la mattina e la gloria che potrebbe ancora riservarle. Grazie di non averci ascoltato e di non averci preso sul serio, ma sappia che noi la ascoltiamo e che non dimenticheremo le sue parole.
Grazie grande leader George W. Bush. Molte grazie.Articolo pubblicato, sul più importante quotidiano del Brasile, la "Folha de São Paulo". È stato scritto da Paulo Coelho.
Grazie Presidente Bush. Grazie, grande leader George W. Bush.
Grazie di aver mostrato a tutti il pericolo che Saddam Hussein rappresenta. Molti di noi avrebbero potuto altrimenti dimenticare che ha utilizzato armi chimiche contro il suo popolo, contro i curdi e contro gli iraniani. Hussein è un dittatore sanguinario e una delle più chiare espressioni del male al giorno d'oggi. Ma questa non è la sola ragione per cui la ringrazio. Nei primi due mesi del 2003 ha mostrato al mondo molte altre cose importanti e perciò merita la mia gratitudine. Così, ricordando una poesia che ho imparato da bambino, voglio dirle grazie.
Grazie di aver mostrato a tutti che il popolo turco e il suo parlamento non sono in vendita, neanche per 26 miliardi di dollari. Grazie di aver rivelato al mondo l'abisso che esiste tra le decisioni di coloro che sono al potere e i desideri del popolo. Grazie di aver messo in evidenza che né José Maria Aznar né Tony Blair danno la minima importanza né mostrano il minimo rispetto per i voti che hanno ricevuto. Aznar è capace di ignorare che il 90 per cento degli spagnoli sono contro la guerra e Blair è rimasto indifferente alla più grande manifestazione pubblica svoltasi in Inghilterra negli ultimi trent'anni. Grazie di aver costretto Tony Blair a recarsi al parlamento inglese con un dossier falso scritto da uno studente dieci anni fa e di averlo presentato come «prova determinante trovata dal servizio segreto britannico».
Grazie di aver permesso che Colin Powell si esponesse al ridicolo mostrando al Consiglio di Sicurezza dell'Onu delle foto che, una settimana dopo, sono state pubblicamente contestate da Hans Blix, l'ispettore responsabile del disarmo dell'Iraq. Grazie di aver adottato la posizione attuale e di aver pertanto fattosì che il discorso contro la guerra del ministro degli Esteri francese, Dominique de Villepin, alla sessione plenaria dell'Onu fosse accolto dagli applausi - cosa che, a quanto ne so, è successa solo una volta in precedenza nella storia delle Nazioni Unite, dopo un discorso di Nelson
Mandela. Grazie perché, in seguito ai suoi sforzi in favore della guerra, le nazioni arabe, normalmente divise, nell'incontro al Cairo avvenuto l'ultima settimana di febbraio sono state per la prima volta unanimi nel condannare qualsiasi invasione.
Grazie di aver affermato che «l'Onu ora ha una possibilità dimostrare la sua importanza», affermazione che ha indotto a prendere una posizione contro l'attacco all'Iraq anche i Paesi più riluttanti. Grazie per la sua politica estera che ha spinto il ministro degli Esteri inglese, Jack Straw, a dichiarare nel ventunesimo secolo che: «una guerra può avere una giustificazione morale», perdendo in questo modo tutta la credibilità. Grazie di aver cercato di dividere un'Europa che sta lottando per l'unificazione: è un avvertimento che non sarà ignorato. Grazie di aver ottenuto ciò che assai pochi sono riusciti a ottenere in questo secolo: unire milioni di persone di tutti i continenti nella lotta per la stessa idea, anche se essa è opposta alla sua. Grazie di averci dato di nuovo la consapevolezza che le nostre parole, anche se non saranno udite, almeno sono state pronunciate; questo ci renderà più forti nel futuro. Grazie di averci ignorato, di aver emarginato tutti coloro che si oppongono alla sua decisione, perché il futuro della Terra appartiene agli esclusi. Grazie perché, senza di lei, non saremmo stati coscienti della nostra capacità di mobilitazione. Potrebbe non servirci questa volta, ma sicuramente ci sarà utile in futuro. Ora che sembra non ci sia modo di zittire i tamburi di guerra, vorrei ripetere le parole che un antico
re europeo disse a un invasore: «Che la mattina sia bella, che il sole splenda sulle armature dei soldati, perché nel pomeriggio ti sconfiggerò». Grazie di aver permesso a noi, un esercito di anonimi che riempie le strade nel tentativo di fermare un processo già in atto, di capire quel che significa essere impotenti e di imparare a fare i conti con quella sensazione e a trasformarla. Pertanto si goda la mattina e la gloria che potrebbe ancora riservarle. Grazie di non averci ascoltato e di non averci preso sul serio, ma sappia che noi la ascoltiamo e che non dimenticheremo le sue parole.
Grazie grande leader George W. Bush. Molte grazie.
Gianluca Avigo
26 luglio 2005 alle ore 17:13Ciao Beppe, e ciao a tutti i frequentatori del blog. Avrei una domanda da sottoporre a chiunque abbia voglia di rispondere "senza peli sulla lingua". La domanda è questa: che cosa è un Co.Co.Co.? Una gallina precaria con crisi di identità? non ha ancora idea se finirà in padella o in forno? E un Co.Co.Pro la stessa gallina però con un po' di dissenteria??? Ringrazio tutti e ringrazio te Beppe per aver il coraggio di sventolare gli atributi in un mondo che si stà facendo idealmente, castrare.
Donatella Sartori
5 agosto 2005 alle ore 17:01Ciao Beppe, l'altra sera abbiamo visto il CD dello spettacolo che hai tenuto a Roma pochi mesi fà; sono rimasta delusa, amareggiata, nauseata! Mi sono resa conto,di quanto, poco (o niente)sono disinformata|? Anche xchè il telegiornale ormai non lo guardo quasi + fanno schifo, giornali non ne parliamo..Allora nessuno ti dice un c.... Sono nauseata di vivere in un paese di M.... Cosa possiamo fare x cercare di cambiare le cose?? Dovremmo fare una rivoluzione? Non pagare + le tasse? e via di seguito???? 6 un grande..... se tutti fossimo così......
Ciao arrivederci a presto.
PS Ho acquistato i biglietti x venire a vederti a Verona, in Arena il 04/09/ p.v.
Mauro Cassamali
3 ottobre 2005 alle ore 16:02Scusate l'inserimento, non ho seguito bene la questione, ho scelto questa zona xè la rabbia che ancora stò cercando di smalitire è tanta e riguarda telecom(bino 1 peggio dell'atra!!) italia.
Ho appena chiamato il 187 per disattivare i numeri speciali (quelli a tariffa fissa tipo 12). La centralinista (non è colpa sua ovvio) mi risponde che il numero ha già la disibilitazione "gratuita" (???????) per i numeri speciali 199,709,166, mentre per gli altri bisogna acquistare (!!!!!!!!) una "chiave di blocco", che non spiegherò perchè non serve, del modico costo di 13 una-moltum e di 2 c.ca al mese per mantenerla.
Ma che c...o!!!!! Pago già il canone e in più devo pagare ancora per un servizio che prima danno gratuito???? Ste cose mi fanno andare in bestia !!!!!
se volete partecipare postate anche qua.
http://beppegrillo.meetup.com/55/boards/view/viewthread?thread=1528474&lastpage=yes#2360816
Rocco p.
4 ottobre 2005 alle ore 22:06salve a todos e al grande Beppe...
io sono uno studente universitario e le mie materie di studio riguardano abbastanbza da vicino il tema affrontato da beppe sulla figura dei manager italiani ed esteri di piccoli e grandi aziende...ingegneria gestionale è qllo di cui mi "occupo"...a volte noto tanta indignazione contro qsti personaggi...nella maggior parte dei casi ci sono allabase motivazioni piu che giuste e che anch io condivido...vedi i casi parmalat cirio nestle nike...ma penso anke che è da qste disgrazie x tantissima gente,tanti risparmiatori che bisogna rifletterci su e ripartire con il massimo dell ottimismo...la maggior parte del sistema produttivo italiano è fatto da aziende di piccole medie dimensioni ed è su qste che bisogna concentrarsi e far si che la gestione aziendale nn arrivi piu in mani incompetenti, nelle mani dei figlio del direttore commerciale,del nipote del direttore produzione,che quasi sempre è gente che al massimo sa cosa significa fatturato,e che di layout aziendale o disposizione ottimale degli spazi e dei costi ha conoscenze scarsissime...
claudio andreani
6 ottobre 2005 alle ore 20:53ATTENTO PERCHE' QUESTI PRESUNTI MANAGER SONO DEI LAUREATI CHE GUARDANO PRIMA ALLA LORO ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE E POI GUARDANO ALL'AZIENDA PER CUI LAVORANO. IL PROBLEMA E' CHE SONO ALIENATI, SONO UOMINI COME NOI MA CREDONO DI ESSERE SEMIDEI, FINCHE' QUALCUNO NON LI SBATTE FUORI. CHI CREDE CHE UN MANAGER POSSA CAMBIARE IL MONDO E' UN HIPPY ALLA ROVESCIA PERCHE' CREDE IN UN'UTOPIA. DA CHE MONDO E' MONDO L'UNICO LAVORO EFFICACE E' QUELLO DI SQUADRA.
CLAUDIO ANDREANI VERONA
claudio andreani
6 ottobre 2005 alle ore 20:53ATTENTO PERCHE' QUESTI PRESUNTI MANAGER SONO DEI LAUREATI CHE GUARDANO PRIMA ALLA LORO ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE E POI GUARDANO ALL'AZIENDA PER CUI LAVORANO. IL PROBLEMA E' CHE SONO ALIENATI, SONO UOMINI COME NOI MA CREDONO DI ESSERE SEMIDEI, FINCHE' QUALCUNO NON LI SBATTE FUORI. CHI CREDE CHE UN MANAGER POSSA CAMBIARE IL MONDO E' UN HIPPY ALLA ROVESCIA PERCHE' CREDE IN UN'UTOPIA. DA CHE MONDO E' MONDO L'UNICO LAVORO EFFICACE E' QUELLO DI SQUADRA.
CLAUDIO ANDREANI VERONA
gaspare petralia
12 ottobre 2005 alle ore 14:59Salve,
andate a leggere l'articolo:
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO
nella sezione NEWS DEL FUTURO sul sito:
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Saluti da Gaspare
Rustie
3 marzo 2006 alle ore 01:34I love you so much! Great place to visit!
demetrio stratos
20 ottobre 2005 alle ore 23:35@ Francesca
La democrazia nasce dalla cultura, ma la cultura è espressione della maniera di vivere di un popolo.
Ogni cosa intorno a noi vive di cultura perchè ha una storia, ha un nome, vive e si trasforma. "Cambia te stesso e cambierai il mondo" la fiaccola parte sempre da noi. E' fin troppo facile lamentarsi querulamente delle possibilità mancate, quando non ci sono [message trucated]
Fortunato Puglisi
7 febbraio 2007 alle ore 02:14una cultura di ignoranza?
maria gabriella cara
4 novembre 2005 alle ore 20:10cari graffitari grazie di esistere.
da molto tempo sentivo la necessita' di trovare un modo per cancellare i vostri abominevoli pasticci, un modo che potesse farlo senza fare del male ai poveri muri, pietre (anche secolari) marmi ferro e quant'altro, che gia' tanto avevano da voi subito.
Ebbene, ci sono riuscita e ora grazie a voi diventero' ricca.Piu' voi scrivete e piu' io cancello ricevendo il plauso di tutti coloro che i vostri pasticci li rifarebbero volentieri sul vostro corpo dove io non interverrei mai.
graffitate ragazzi graffitate e io ricca divento veramente ricca, grazie di cuore.
maria gabriella cara
4 novembre 2005 alle ore 20:12cari graffitari grazie di esistere.
da molto tempo sentivo la necessita' di trovare un modo per cancellare i vostri abominevoli pasticci, un modo che potesse farlo senza fare del male ai poveri muri, pietre (anche secolari) marmi ferro e quant'altro, che gia' tanto avevano da voi subito.
Ebbene, ci sono riuscita e ora grazie a voi diventero' ricca.Piu' voi scrivete e piu' io cancello ricevendo il plauso di tutti coloro che i vostri pasticci li rifarebbero volentieri sul vostro corpo dove io non interverrei mai.
graffitate ragazzi graffitate e io ricca divento veramente ricca, grazie di cuore.
Maurizio Bonino
12 novembre 2005 alle ore 16:15Dopo 38 anni di disagio in questa società ho avuto una piccola idea che lancio nel luogo che mi sembra più adatto: facciamo sentire la nostra voce e contare quanti siamo.
Come?
Con una simbolica 'disattenzione' civile: paghiamo tutte le bollette, tasse e canoni che ci competono con una 'riduzione' di 20 centesimi di euro.
Se un grande numero di utenti aderisse a questa iniziativa si otterrebbe come risultato un paradosso: tutti i pagamenti sarebbero formalmente irregolari, un oggettivo ammanco economico segnalerebbe la misura della protesta e del disagio, una paralisi amministrativa si prospetterebbe di fronte alla gestione di un'irregolarità così diffusa, ma il singolo utente non sarebbe in alcun modo punibile per l'entità simbolica dell'ammanco...
Si potrebbe fare nel mese di dicembre...
Raffaella Miani
16 novembre 2005 alle ore 16:51Ciao Beppe (ti dò del tu anche se non ho mai avuto il piacere di conoscerti)grazie per l'opportunità che dai a tutti noi mettendoci a disposizione questo spazio; ti scrivo perché avrei bisogno del tuo aiuto visto che tu sei un comico.Essendo la vicenda lunga e parecchio ingarbugliata ti farò un resoconto piuttosto stringato lasciando i particolari a chi vorrà contattarmi. Tutto ebbe inizio nel luglio 2000 quando venni assunta dalla azienda MEC Srl la quale forniva (tramite accordo privato) servizi di assistenza ai SW prodotti da ACI Informatica per conto di ACI Italia.Con l'avvento, nel 2004, del caro Sig. Bettarelli (vedi centrale del latte) nel ruolo di Amministratore delegato dell'ACI Informatica, il servizio di assistenza ai SW (che ti ricordo fornivo io e i miei colleghi, alcuni già dal 1998) veniva esternalizzato tramite una gara d'appalto, la quale richiedeva ai partecipanti requisiti
ASSURDI !!!! Gara vinta (Fatalità') dal
(tieniti forte) GRUPPO COS (Tripi - Tronchetti Provera).Giuro che ho quasi finito
. Manca poco!
Vista la bontà d'animo del caro Sig. Bettarelli venivamo assorbiti dalla società vincitrice (GRUPPO COS) con contratto a tempo indeterminato, settore telecomunicazioni (non ti sto qui a spiegare quanto siamo andati a perdere su quello che era inizialmente il ns. stipendio ma era prevedibile essendo noi in LEGGERA CONTROTENDENZA!!!)
Naturalmente "fatta la Legge scoperto l'inganno" in quanto non siamo stati assorbiti direttamente dal "Colosso" (GRUPPO COS) ma proprio per noi è stata ristrutturata un azienda "contenitore" chiamata XCOS (lettera di assunzione datata 22/12/2004 - lettera di avvio della procedura di licenziamento datata 14/11/2005).Ad oggi quindi ci troviamo a casa io e miei 35 colleghi, di cui parecchi padri e madri di famiglia (vedi Telecom).Vi trasmetto il mio indirizzo di posta elettronica in modo che chiunque voglia o possa aiutarci potrà mettersi in contatto con noi.
Grazie a tutti Raffaella
miani.raffaella@libero.it
MARISA GIACOBBE
4 dicembre 2005 alle ore 10:07Caro Beppe Grillo,
Vorrei esprimerle tutta la stima e i complimenti per il grande lavoro che sta svolgendo.
Le scrivo a proposito di razzismo e integrazione degli stranieri, per segnalare una iniziativa che andrebbe divulgata e portata ad esempio.
A Serravalle Scrivia (prov. AL, 6.000 ab. lungo l'autostrada A7 Milano-Genova) è sorta una scuola di italiano per stranieri, su iniziativa privata di volontari in collaborazione con le scuole elementari e medie. E' stata allestita un'aula nel Centro Culturale La Vecchia Macelleria. L'iscrizione è assolutamente gratuita e ogni studente riceve quaderno e penna. Per ora ci sono 26 iscritti uomini, ma l'obiettivo è quello di coinvolgere le donne straniere alle lezioni, particolarmente quelle del mondo arabo, che spesso non lavorano e non imparano l'italiano.
Non solo: per un vero e proprio scambio culturale, presto partiranno lezioni di arabo agli italiani; molti insegnanti di Serravalle Scrivia si sono dimostrati interessati. Parliamo qundi di una scuola a doppio senso, dove studenti e insegnanti si scambiano i ruoli.
Caro Beppe, non crede che questa sia una iniziativa da copiare?
Aggiungo che tutto questo nasce sull'onda di un'esperienza maturata a Tortona (AL) sotto la guida del prof. Mario Giachero di cui il Sole 24 Ore del 13 Giugno 2005 in prima pagina pubblicò l'articolo "Costituzione in arabo per sentirsi italiani / tutti uguali senza distinzione di razza". Perché, come sostiene il prof. "esiste solo una razza: quella umana!". Il prof. Giachero (insegnante di lettere e filosofia in pensione) ha curato la traduzione della Costituzione Italiana in Arabo, Russo, Albanese, Spagnolo e Francese. Di questo si è discusso nel convegno intitolato "Chi sa come si scrive Costituzione in Arabo ?" il 15 Ottobre a Palazzo Ghilini sede della Provincia di Alessandria.
Grazie per l'attenzione.
Con i migliori saluti
Marisa Giacobbe
Novi Ligure (AL) cl.1952
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 12:04
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Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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edoardo lazzaro
7 gennaio 2006 alle ore 19:35Ciao
edoardo lazzaro
7 gennaio 2006 alle ore 19:36ciao
sergio rufinelli
12 gennaio 2006 alle ore 16:34Caro Beppe, torno a scriverti per farti sapere in merito a quanto dici in questo messaggio cosa succede in umbria e a me in partivcolare.
Settembre 2004: x cambio abitazione chiedo di poter trasferire il nr tfonico; mi viene risposto che non è possibile applicare la portatilità e mi assegnano un nuovo nr, contemporaneamente l'operatore chiede se voglio aderire all'offerta ADSL a canone mensile: io, che lavoro per il Min. Comunicazioni e conosco le trappole, chiedo se ci sarà fatturazione a tempo: l'operatore mi conferma che pagherò circa 36 al mese. Dopo i primi tre mesi mi vedo recapitare una fattura per un importo di circa 470 : invece dell'ADSL a contratto mi è stata attivata quella a tempo. Risultato che telefono al 187, spiego come stanno le cose e l'operatore di turno mi dice che probabilmente c'è stato un errore di trascrizione ed attiva un primo reclamo; intanto pago con bollettino a parte l'importo delle sole telefonate, affitto linea più contratto ADSL bimestrale e attivo quest'ultima fornitura.
Seconda fattura per 424 , seconda telefonata al 187 e secondo reclamo, poco tempo dopo telefona il servizio commerciale Telecom e mi avvisa che sono moroso, rispondo che ho in corso due reclami e mi si replica che ne risulta uno solo, per cui mi spiega che devo inoltrare un altro reclamo.
Finalmente mi si risponde per lettera che l'unica cosa che posso fare è pagare il dovuto a rate che mi vengono quantizzate: tieni presente che a tutt'oggi io non ho firmato nessun contratto, quindi ne io ne Telecom possiamo dimostrare quello che è successo.
Passano sei mesi, a novembre arriva l'ennesima fattura con traffico ADSL a tempo non fatturato precedentemente: questa volta telefono inalberato al 187 e commetto l'errore di minacciarli che, finito di pagare quello che risulta, disdirò tutti i contratti, l'operatore intanto mi avvisa che metterà anche questa fattura in rateizzazione.
Ieri mi hanno inibito le telefonate in uscita: il servizio mi dice che non è possibile met
montavino benni
28 settembre 2006 alle ore 12:11caro grillo ti scrivo perche mi sento preso in giro dai tuoi discorsi anticonformisti e sporsttutto dai tuoi comizzi per la politica di sinistra da premettere che io sono una persona di sinistra estrema forse perche non sei andadto ad acerra a parlare contro l' inceneritore in prima persona come hai fatto con l' vall sussina
mi dispiace anche che alla notte bianca di napoli tu hai affrontato l'argomento in modo ormai gia saputo che tutto quello che dici e solo per fare spettacolo perche ogni spettacolo prendi una cifra di soldi caro compagno tora a condurre le trassmissioni alla rai che fai piu figura salutami bassolino tu che lo senti e ti prendi pure i soldi da lui fedente da genn118aro\ attento con anzia una tua risposta che non avro mai e sorattuto anche se' avro non sono disicure le tue parole ma di qualche lecca palle che ti gira in torno
Enrico Torielli (enricotorielli)
9 agosto 2008 alle ore 18:20montavino benni, idioti di alta staffa come te non possono certo leggere il Blog di Grillo. Se si condivide più il Tg4 che il Blog di Grillo, bisogna smammare, ritornare a guardare Mediaset.
sergio rufinelli
12 gennaio 2006 alle ore 16:41...segue
tere in rateizzazione quest'ultima fattura per cui sono senza telefono.Sto attivandomi per porre il contenzioso nelle mani dell'Autority, ma sono molto in dubbio per risolvere il problema, perchè anche volendo io non posso rivolgermi a nessun'altro gestore alternativo, in quanto in Umbria non ci sono altri gestori di telefonia fissa e comunque, per cambiare, devo passare dalle centrali Telecom, per cui è logico che mi faranno venire un collo lungo così. Se puoi, vedi quanti poveri cristi sono nelle mie stesse condizioni da fessi. Ciao Sergio
Sara Blasi
12 dicembre 2006 alle ore 16:58Caro Beppe sono davvero impressionata, perchè in questo paese, l'ignoranza ingombe. Ma la cosa che più mi sbalordisce è che nessuno fa niente.
Vorrei davvero chiedere ai giovani della mia età, cioè di 26 anni; se hanno mai sentito parlare di privatizzazione? che cos'è la privatizzazione? sicuramente non sanno neanche cosa sono le schede perforanti! non sanno che un operaio della Nike prende 4 Cent all' ora! cazzo però c'è l'hanno tutti le scarpe della Nike ai piedi, in Europa e nel mondo; non si può andare avanti così, non si può farsi montare la testa da marchi che oggi sono spietati, a breve termine; Manager spietati nel fare L'interesse di una cazzo di società, azionisti chiamati "stakeholders" che fingono di leggittimare le ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE.
Ciao Beppe spero che davvero qualcuno si svegli.
Andrea Andrea
4 gennaio 2007 alle ore 21:33Mi rivolgo allo staff del blog di Beppe Grillo che SPERO SOTTOPONGA A BEPPE la mia proposta di fare degli incontri per le Università.Mi chiamo Andrea e frequento la Facoltà di Scienze Politiche di Padova.Sono accanito sostenitore delle proposte che Beppe sottopone attraverso il blog e ritengo che una corretta informazione fra i giovani debba iniziare a svilupparsi.
Per questo proprio in questi giorni pensavo all'opportunità di contribuire a diffondere una corretta informazione,organizzare un dibattito all'Università,con TE presente (beppe) e presenti anche alcuni professori della Facoltà di Scienze Politiche e di altre Facoltà [...] VORREI CHE VENISSE FATTA SERIA INFORMAZIONE A ME COME AI MIEI COLLEGHI STUDENTI.Sarebbe un incontro dove la democrazia scenderebbe non in piazza, MA NELLE UNIVERSITA'.Un incontro che VARREBBE PIU' DI CENTO LEZIONI un incontro dove non ci si annoierebbe, dove le idee verrebbero espresse, dove si vedrebbe cosa non va e tanti aprirebbero gli occhi (non solo gli studenti).
Ti chiedo Beppe se fossi interessato a venire a parlare, venire a fare un minimo di giusta informazione presso la Facoltà di Scienze Politiche della mia città, che è Padova. So che a Padova già sei passato con il tour ma una tua lezione presentata in ambito universitario credo sia un'altra cosa.Se sei d'accordo mi piacerebbe poterti aiutare per realizzare questa visita! Potrei, rivolgermi al Preside di facoltà, parlare con dei professori che non credo rimangano indifferenti all'evento di Beppe Grillo all'Università. Certo è che devo sapere se sei interessato e se sei disposto a venire a Padova. SE MI DICI OK, chiedo al Preside se possibile organizzare tale evento.
Sarebbe una grande occasione Beppe!!Le Facoltà di Scienze Politiche invece di spiegare solo fredde procedure potrebbero sensibilizzarsi maggiormente ai veri problemi di un Paese che chiede di essere meno ignorante.
Ora sentiamo se il blog é favorevole. Le primarie dei cittadini le ho capite..:))ciao!
William Da Bove
29 febbraio 2008 alle ore 19:17
Ho letto na cosa sul web che m'ha fatto sbellicare dal ridere. Un Articolo di Enrico Cisnetto (giornalista economico) che sviscera il tema: Alla propaganda (ed anche a certa "informazione") non bisogna mai credere (avete presente il bue che dice cornuto all'asino?). Grazie dio che esiste ancora a sto bizzarro mondo della gente così spiritosa.
Link:
http://piemonte.indymedia.org/article/1298
Josef Piras
9 aprile 2021 alle ore 09:31Buongiorno
Test link...
Josef Piras
9 aprile 2021 alle ore 09:33https://www.change.org/p/movimento-cinque-stelle-beppe-grillo-davide-casaleggio-assemblea-straordinaria-movimento-cinque-stelle
Josef Piras
9 aprile 2021 alle ore 09:34Test link alias
......
Josef Piras
9 aprile 2021 alle ore 09:35Test link alias
......2
