
La felicità dei tedeschi: "Siamo Papa"
20 aprile 2005 alle ore 19:39•di MoVimento 5 Stelle
Fonte: www.hindu.com
Il Cardinale Ratzinger è stato eletto Papa.
Le reazioni:
Broadway NY, gruppetti sparsi di persone guardano i grandi schermi,
ore 22.30 Piazza San Pietro è già deserta, ci sono solo i telecronisti,
centinaia(?) di persone festeggiano l'elezione nel suo paese natale.
Spero di essere contraddetto in futuro, ma questo è il Papa dei contrari:
- non è giovane (78 anni contro i 58 di Papa Giovanni Paolo II),
- non è simpatico,
- non è aperto al dialogo (di recente si è espresso contro l'ingresso della Turchia nella Comunità Europea),
- non è disponibile a tollerare qualunque ismo (marxismo, collettivismo, laicismo, ecc).
Dal poco entusiasmo che ha suscitato e dal suo programma di stretta osservanza dottrinale si può prevedere che farà si l'operaio, ma nelle sue vigne a coltivare i dogmi.
Non nel mondo che si aspettava un Papa evangelico e di apertura al cambiamento.
Però è tedesco, e questo potrebbe giocare a suo favore. Da quello che so i cardinali tedeschi sono sempre stati aperti all'economia sostenibile, alla protezione della natura, e ai temi legati alla tutela dell'individuo e all'azione nel sociale.
Confidiamo nella Provvidenza
Commenti (517)
Emanuela Rotondo
20 aprile 2005 alle ore 20:21il manifesto lo ha chiamato il "pastore tedesco", speriamo che non morda ....
Ero presente domenica scorsa al tuo spettacolo. Non è stata la prima volta dal momento che ho partecipato anche all'"assemblea" che hai fatto alla facoltà di scienze politiche di Palermo.
Ti aspettiamo, abbiamo bisogno di persone come te.
Grazie per le dritte,
Manù
donatello menna
20 aprile 2005 alle ore 20:22caro beppe, una mia amica ha ipotizzato che questo papa sia stato scelto appositamente perchè la chiesa vuole un momento di forte stabilità prima di decidere cosa fare, cioè se continuare sulla strada del dogma, come hai detto tu, oppure se smetterla di assillarci con paranoie medievali. questo spiegherebbe la scelta del papa diciamo-non-eccessivamente-giovane; il discorso che c'è dietro sarebbe "tra non molto crepa, nel frattempo vediamo che vogliamo fare"...
Bruno Di Maio
20 aprile 2005 alle ore 20:24Stamane entrando al bar per fare colazione, ho chiesto ad un vecchio conoscente cosa ne pensasse a proposito dell'elezione di questo papa. Da buon livornese ha sentenziato serio : " è un Pastore tedesco". Un Pastore di anime, s'intende.
Giovanni Francesco Barraco
20 aprile 2005 alle ore 20:24Sono d'accordo, confidiamo nella Provvidenza ! Chissà che lo Spirito Santo gli aliti nell'orecchio e non faccia un miracolo !!!
Mauro Licciardello
20 aprile 2005 alle ore 20:29Dai Beppe, è vero non è simpatico ma solo perchè siamo abituati ai personaggi che ci propina di continuo la nostra società, tanto cara al Cavaliere.
Ricordo che anche Giovanni Paolo II all'inizio non mi fece molta simpatia, perchè doveva essere un restauratore, perchè straniero ma soprattutto perchè succedeva ad un grandissimo Papa durato quanto un battito di ali.
Io aspetterei prima un pochino.
Marcello Ros
20 aprile 2005 alle ore 20:29Premettendo che sono un laico con una sua religiosità molto intima e profonda che non riscontro in nessuna delle religioni attuali posso dire che così come ho fede nell'intenzionalità degli esseri umani di risollevarsi con dignità difronte alle sconfitte e ai fallimenti, non ho molta fede in una chiesa che a tutt'oggi continua a incontrarsi e scambiare sorrisi amichevoli pubblicamente con i vari Bush e Berlusconi della terra, non vedo perchè la più antica delle organizzazioni politico amministrative (la Chiesa Cattolica) dovrebbe risollevarci dai catasclismi cui storicamente siamo giunti, mi viene più facile credere ad aiuto da parte degli ufo, almeno loro (a quanto ne sono) non hanno interessi, banche e assicurazioni sparse in giro per il mondo nel nome di un dio... ;)
Giovanni Mancini
20 aprile 2005 alle ore 20:29Per me è la persona giusta. Anche perchè un Papa dell'America Latina non mi avrebbe ispirato tanta fiducia. Il Cardinal Sodano poi somiglia al Parroco che c'era in chiesa da me quando ero bambino e che ci prendeva per le orecchie se facevamo qualche marachella
Marcello Ros
20 aprile 2005 alle ore 20:31Premettendo che sono un laico con una sua religiosità molto intima e profonda che non riscontro in nessuna delle religioni attuali, mi permetto di asserire che così come ho fede nell'intenzionalità degli esseri umani di risollevarsi con dignità di fronte alle sconfitte e ai fallimenti, non ho molta fede in una chiesa che, a tutt'oggi, continua a incontrarsi e scambiare sorrisi amichevoli pubblicamente con i vari Bush e Berlusconi della terra, non vedo perchè la più antica delle organizzazioni politico-amministrative (la Chiesa Cattolica) dovrebbe risollevarci dai catasclismi cui storicamente siamo giunti, mi viene più facile credere ad un aiuto da parte degli ufo, almeno loro (a quanto ne so) non hanno interessi, banche e assicurazioni sparse in giro per il mondo nel nome di un dio... ;)
Francesco Di Biagio
20 aprile 2005 alle ore 20:32Si e' piu' volte detto che oltre il 30% dei tedeschi e' ateo. Volevo precisare che molti tedeschi si dichiarano atei in quanto chi non lo fa deve pagare il 9% del proprio reddito alla propria confessione religiosa. Questa percentuale va a sommarsi alla normale tassazione e non e' come il nostro 8 per mille (tassa comunque pagata e di cui noi indichiamo solo la destinazione)..
Per cui dichiararsi ateo in Germania conviene e non poco....!!!
Marco Mueller
20 aprile 2005 alle ore 20:33E' un peccato, un'altra occasione persa per la chiesa di effettuare una svolta ........ comunque e' necessario essere ottimisti e non giudicare un Papa prima ancora che abbia iniziato il suo papato
Marcello Ros
20 aprile 2005 alle ore 20:34scusate ho postato per sbaglio lo stesso messaggio due volte, nel secondo ci sono meno errori! Grazie ciao!
alberto bazzarini
20 aprile 2005 alle ore 20:35avrà questo papa le capacità e la volontà di contrastare efficacemente le varie catastrofi create dall'uomo in primis le guerre nei paesi più poveri? avrà la volonta di sostenere i diritti delle categorie più deboli e delle minoranze tralasciando i canoni che detta la chiese e mettendo in primo piano il diritto alla vita e alla dignità di ogni essere umano?
Ho i miei dubbi, si parte bene se già all'inizio vuole escludere la Turchia dalla comuntà europea che tra latro penso che sia materia più politica che religiosa. Tratto dalla rivista "Magazine" bella foto del papa allora quattordicenne nelle fila partito nazista di Hitler. Dichiarazione " allora era così o così"
sara liani
20 aprile 2005 alle ore 20:36anch'io mi aspettavo un papa più giovane e soprattutto più energico...comunque confido in lui.
Francesco Gadaleta
20 aprile 2005 alle ore 20:36Dicono che non si possono dare giudizi preventivi
sull'operato di questo nuovo papa.
Ma leggendo la Pastorale del 1986 nella quale il "pastore tedesco" parla dell'omosessualità come di un "problema" mi sembra che non ci sia proprio da discutere.
Mi sa tanto che questo papa troppo legato ai suoi dogmi non voglia confrontarsi con la societa evoluta in cui vivono 6 miliardi di persone ed in cui è giusto che ci sia quel relativismo che lui attacca duramente definendolo addirittura "dittatura del relativismo".
Sarebbe stato più corretto che il generale Ratzinger avesse dato un messaggio di adeguamento e ridimensionamento delle dottrine della Chiesa nella società del terzo millennio, e non il contrario!
Adriano Altorio
20 aprile 2005 alle ore 20:38E' destino che i grandi marchi italiani siano guidati da piloti tedeschi. Così come la Ferrari ha in Schumacher la sua punta di diamante, così anche il Vaticano ha trovato in Ratzinger la sua prima guida. Indiscutibile la simpatia schietta dei due tedeschi e la parlata tipo "Franz tetesco ti Cermania". Mi viene il dubbio che anche il Papa-Ratzi sia sponsorizzato dalla Philip Morris, visto che la tonaca bianca con sopra la cappa rossa ricorda molto il marchio Marlboro...
simonetta igne
20 aprile 2005 alle ore 20:39Mi chiedo e mi richiedo: ma cosa fa o che farà di concreto un Papa?
Mauro Fontana
20 aprile 2005 alle ore 20:39Come fate a giudicare un papa in 5 minuti? Diamogli tempo per Dio!
Cmq, ho visto una sua intervista e non mi è parso affatto antipatico.
Quanto all'essere contrario all'entrata della Turchia in Europa ha perfettamente ragione...
La turchia:
-non è geograficamente in Europa
-non è culturalmente in Europa
-con l'Europa ha ben poco a che spartire
-le aziende e gruppi finanziari (veri padroni della stanza dei bottoni europea) non vedono l'ora dell'entrata della Turchia per trasferire là le loro produzioni.
-la convivenza ed integrazione di religioni e culture così diverse sarà mooolto difficile.
-l'integrazione
Massimo Marchetti
20 aprile 2005 alle ore 20:40Beppe, non ho idea di chi fossero i candidati, ma non potrebbe essere che:
a)_ se oggi ha 78 anni certamente non ci sarà un papato longevo come il precedente (anche se gli auguro di campare 120 anni!)
b)_ per essere tetezco mi sembra molto fritzante.
c)_ Non so perchè non vuole la Turchia in Europa: forse perchè i turchi in Europa fanno i lavori più schifosi? (come gli italiani, ma d'altronde il papa è in Italia e non può sbatterci fuori così.......)se entrano anche loro in Europa chi li fa? gli italiani, ma non c'è ne sono abbastanza....
d)_ mi sembra che anche Woytila (si scrive così?) non fosse proprio d'accordo con le ideologie citate.....bacchettava sempre i vari regimi e solo grazie a lui la Polonia è cambiata...Speriamo che almeno questo papa faccia rinsavire un pò gli americani!!!
Concludo facendo osservare che i media hanno dato due tipi di "giudizio" su ratzinger: 1)_papa buono e 2)_ filonazista.
Ma ti rendi conto come siamo combinati?
p.s.: oggi ho sentito gente esultare perchè siiiiilvio ha dato le dimissioni.......ma quante ne sappiamo!!!!!!!
Alfonso Loro
20 aprile 2005 alle ore 20:41Per Giovanni Mancini:
vedi che un papa sudamericano non lo voleva nemmeno Bush e i suoi neocon...e non perche' tirano coca...ma perche' avrebbe dato voce ai piu' umili e diseredati della terra...
Saluti
danilo bianchi
20 aprile 2005 alle ore 20:42be'.....augurarsi che un PAPA non "morda",o metterlo nel mezzo di un complotto....scusate,ma mi sembra troppo....io ho un buon presentimento sul papato di BENEDETTO XVI
Riccardo Radice
20 aprile 2005 alle ore 20:44Di questi tempi, in cui non si sa più di chi ci si possa fidare, è già un'impresa riuscire ad apparire simpatico tout-court, figuriamoci prendendo il posto di uno che era già simpatico a tutti!
L'hanno detto tutti, in continuazione: tenere il confronto con Giovanni Paolo II può rappresentare una pesante eredità per il nuovo Papa. E allora, chissà? Forse è stato eletto di proposito un Papa "contrario"...
Una specie di "materasso" che riceva gli inevitabili colpi dovuti agli altrettanto inevitabili paragoni col precedente... Anzi: di più, con qualche bocconcino ad uso e consumo dei coccodrilli di turno... Uno magari un po' antipatico di suo... Tanto per "calmare le acque"... Così per il prossimo (a breve, vista l'età) la strada sarà decisamente meno in salita!!!!!
Ok, ok, teoria un po' fantasiosa, forse più Star Wars che San Pietro... Ma, ripeto, chissà?????
Riccardo Radice
20 aprile 2005 alle ore 20:44Di questi tempi, in cui non si sa più di chi ci si possa fidare, è già un'impresa riuscire ad apparire simpatico tout-court, figuriamoci prendendo il posto di uno che era già simpatico a tutti!
L'hanno detto tutti, in continuazione: tenere il confronto con Giovanni Paolo II può rappresentare una pesante eredità per il nuovo Papa. E allora, chissà? Forse è stato eletto di proposito un Papa "contrario"...
Una specie di "materasso" che riceva gli inevitabili colpi dovuti agli altrettanto inevitabili paragoni col precedente... Anzi: di più, con qualche bocconcino ad uso e consumo dei coccodrilli di turno... Uno magari un po' antipatico di suo... Tanto per "calmare le acque"... Così per il prossimo (a breve, vista l'età) la strada sarà decisamente meno in salita!!!!!
Ok, ok, teoria un po' fantasiosa, forse più Star Wars che San Pietro... Ma, ripeto, chissà?????
Michel Vuillermoz
20 aprile 2005 alle ore 20:47Dai Beppe non essere tragico! Lasciamogli il tempo di ambientarsi, di lavorare, e poi, man mano che avrà preso un discreto numero di decisioni avremo un'idea chiara di questo Papa, ma solo allora.
Dicevamo che fosse antipatico, poco avvezzo al confornto con i media e invece oggi ha preso possesso della propria dimora in diretta tv... Quindi credo che non si debba dare nulla per scontato, e questo è a mio avviso molto positivo.
Ricordiamoci che non ha un compito per nulla facile, e che forse in questo mondo dove tutto sembra sostituibile, dove la morale viene usata e sostituita secondo convenienza, una "Guida sicura" è una buona cosa...
simonetta ignelli
20 aprile 2005 alle ore 20:48DOMANDA: cosa ha fatto di concreto il papa? a livello pratico intendo. Grazie se mi rispondete, purtroppo sarete in pochi o nessuno adrittura...........VI PREGO rispondimi!
alessandro piarulli
20 aprile 2005 alle ore 20:50Io prima di giudicare aspetterei e vedrei il suo operato, puo anche darsi che possa lavorare meglio e ricordiamoci che giovanni paolo secondo all'epoca respinse la richiesta di estradizione del cardinal Marcinkus allora presidente dello IOR..vi dice nulla il Banco Ambrosiano, Calvi,Sindona...
E poi evitiamo i paragoni tra Gesù ed il Papa, i tempi cambiano e per tutti.
juro grgic
20 aprile 2005 alle ore 20:51bah non lo so, sara che lo hanno preso cosi vecchio perché volevano un "papa di transizione" sarà che volevano andare sul sicuro, ma a me (battezzato ma disinteressato) non piace che un uomo nel quale viene affidata la misericordia mondiale (cosi dicono) sia un cavolo di europeo, io penso che un uomo con questo potere e con questo ruolo doveva essere uno che ha visto il terzo mondo da vicino (premetto che non so molto sul germanico) un sud americano o un africano, insomma qualcuno sensibile in particolar modo a quello che succede nei paesi poveri (in modo diretto), che abbia visto come l'AIDS si sta facendo largo a causa di menti ignoranti e ottuse che sconsigliano il preservativo, di come la fame (quella vera) é causata da multinazionali immorali e di come il ruolo della chiesa (che attualmente mi sembra scandaloso) debba essere in mezzo alla povertà e li dove la loro vocazione di seguire le orme del nazzareno sia utile a qualcosa, insomma una specie di maria teresa di calcutta o un gandhi..
Rosario Bellini
20 aprile 2005 alle ore 20:53Usate come sepmre dice Beppe INTERNET. Inserite in google le parole RATZINGER + Calvi + Opus dei e vedete che bei precedenti ha sto PASTORE Tedesco. Ieri sul Tg1 subito dopo una ragazza ha espresso , prima di essere brutalmente tagliata, l'opinione di molti : questo è un papa che porterà la chiesa in posizioni ancora più retrive e scollera la chiesa dalla società. voglio proprio vedere cosa combina per il Referendum di giugno....lascera liberta di voto ?? Ovviamante io speravo nel Brasiliano che ha vissuto veramente i problemi della gente invece di passare la vita a studiare dogmi e difendere linee etiche improbabili nel 2006 . Resistere, resistere, resistere.
panizzoli isabella
20 aprile 2005 alle ore 20:54L'aspetto è angelico:
questa è una certezza che ispira tenerezza, dolcezza, armonia, serenità e pace.
Quello che poi farà, se realmente è guidato dalla saggezza divina, potrebbe essere per tutti una grossa sorpresa.
Attendiamo e preghiamo per lui:
lo aspetta un ruolo molto delicato ed impegnativo difficile da gestire per qualunque essere umano di questa terra ormai inquinata fino all'osso compresi i suoi abitanti.
C I A O
Isabella
Erwin Pina
20 aprile 2005 alle ore 20:55Quando l'hanno annunciato papa mi sono detto "Siamo rovinati....."
La verità è che ho sbagliato a farmi condizionare dal pregiudizio,anche se talvolta ben motivato, e penso che questo sia un'errore ripetuto da molti.
Diamogli il tempo di lavorare e giudichiamolo DOPO per le cose che farà o NON farà.
Flavia Mazzucchelli
20 aprile 2005 alle ore 20:56premetto che sono diventata atea, speravo nella venuta di un papa "rivoluzionario" veramente vicino alle persone e che si rendesse conto che la chiesa va "modernizzata"... dalle premesse nulla di buono ma staremo a vedere....la speranza è l'ultima a morire, ma chi vive sperando muore...
Foschi Emiliano
20 aprile 2005 alle ore 20:57In effetti avrei preferito un Papa più giovane e più aperto in un mondo sempre più laico.
Confidiamo nella provvidenza.
roby cadeddu
20 aprile 2005 alle ore 20:57bah...
che sia lui o 1altro non credo me ne entrà nulla...
sia economicamente che altro...
stranamente i paesi +"civili" sono anche quelli meno religiosi...1caso?
probabile...ma anche no!
Luca Giraldi
20 aprile 2005 alle ore 21:00Sicuramente Ratzinger sarà un Papa conservatore.
Speriamo che in un momento come questo, di tensione internazionale, non irrigidisca le posizioni della chiesa, riguardo a temi come l'apertura al dialogo interreligioso, che oggi sono di vitale importanza per la distensione tra i popoli.
Fabrizio Biagi
20 aprile 2005 alle ore 21:00Questa scelta mi preoccupa, anche in considerazione del fatto che Ratzinger, prima, rappresentava "solo" una compenente del potere della chiesa. Adesso che è dogmaticamente infallibile, mi pare che ci si debba aspettare una svolta conservatrice . Se ci mettiamo anche l'intezione dichiarata di svolgere evangelizzazione (= proselitismo) nei paese asiatici,vedo un acutizzarsi degli "ismi" (fondamentalismi) da tutte le parti in causa.
E' fastidioso e preoccupante anche il fatto che TV e cariche Istituzionali dello Stato abbiano un atteggiamento prostrato e venerante.
Caro Beppe, me lo dovevi dire che hanno abolito la laicità della Repubblica Italiana e l'indipendenza dei suoi rappresentanti e mezzi di informazione. (è pò che lo dici).
Marco Agate
20 aprile 2005 alle ore 21:01Ahah, solo che io l'avevo detto già ieri sera.
Il fatto è che non tutti devono pensarla nella stessa maniera..e finchè ci sarà internet avremo libertà di parola anche NOI.
VEDIAMO ADESSO SE DATE DELL'IMBECILLE ANCHE A BEPPE
Gianluca Bertuca
20 aprile 2005 alle ore 21:02Credo che questo Papa farà bene ed è giusto che sia rigido nei suoi dogmi. Ricordatevi che siamo noi che dobbiamo avere fede nella chiesa. Per chi non ha fede le sue parole sono senza significato
Alessio Clerici
20 aprile 2005 alle ore 21:02i tempi non sono ancora maturi per un Papa del Sudamerica o dell'Africa....ci vuole pazienza...Del resto non ci avrebbero fatto una bella figura dopo il pontificato di G. Paolo II,aperto al dialogo intrareligioso ma al contempo irremovibile sulle questioni etico-teologico-morali,ad eleggere così rapidamente un Pontefice dichiaratamente progressista...la coerenza innanzitutto......
Gianluca Bertuca
20 aprile 2005 alle ore 21:03Credo che questo Papa farà bene ed è giusto che sia rigido nei suoi dogmi. Ricordatevi che siamo noi che dobbiamo avere fede nella chiesa. Per chi non ha fede le sue parole sono senza significato
Gianluca Bertuca
20 aprile 2005 alle ore 21:04Credo che questo Papa farà bene ed è giusto che sia rigido nei suoi dogmi. Ricordatevi che siamo noi che dobbiamo avere fede nella chiesa. Per chi non ha fede le sue parole sono senza significato
luana pasi
20 aprile 2005 alle ore 21:04....io ho ancora nella mente papa Giovanni paolo II quindi.....sono un pò sul chi va là per il nuovo papa...però voglio dare a lui il tempo che serve per farsi apprezzare o per farsi criticare.
gli auguro un buon lavoro.......che se ne ha voglia non manca!
giovanna tomaselli
20 aprile 2005 alle ore 21:04quando ho sentito il suo nome la prima cosa che mi è uscita dalla bocca è stato un secco no!!! poi sentendolo parlare, informandomi attraverso questo strano strumento che è internet ho iniziato a cambiare idea.
il papa ha scelto il nome di benedetto e questo significa che il suo stile si ispirerà al suo predecessore, benedetto XV, un papa che ha lottato molto per la pace e l'impegno civile dei cattolici, ha permesso al partito di don sturzo di vivere e ha cancellato il non expedit...
certo lui difende la fede, la difende da tutto quello che la appesantisce e la rende buia e cupa.con tutti quelli che parlano di fede in TV e ha sproposito, ci vuole qualcuno che dica chiaramente che cosa è la fede in cristo...l'amore per l'uomo in tutte le sue dimensioni...
la chiesa purtroppo ha il doppio ruolo di conservare quella fede e contemporaneamente viverla in questo tempo, in queso mondo un pò difficile.
speriamo che benedetto XVI riesca a unire ragione fede e sentimento
giovanna
Gianluca Bertuca
20 aprile 2005 alle ore 21:05Credo che questo Papa farà bene ed è giusto che sia rigido nei suoi dogmi. Ricordatevi che siamo noi che dobbiamo avere fede nella chiesa. Per chi non ha fede le sue parole sono senza significato
Erwin Pina
20 aprile 2005 alle ore 21:05In risposta a Roby Cadeddu:
Si ma tieni anche conto che i paesi cosiddetti "civili" ,hanno anche il più alto numero di "furbi" per non voler usare termini più offensivi,non penso di dire il falso dicendo
che ai tempi dei miei nonni,quando si era più poveri, più ignoranti ,ma anche più devoti vi erano persone più oneste
luana pasi
20 aprile 2005 alle ore 21:05....io ho ancora nella mente papa Giovanni paolo II quindi.....sono un pò sul chi va là per il nuovo papa...però voglio dare a lui il tempo che serve per farsi apprezzare o per farsi criticare.
gli auguro un buon lavoro.......che se ne ha voglia non manca!
Virgilio Orrù
20 aprile 2005 alle ore 21:06Tedesco, Africano, i Papi devono tornare a Gerusaleme. Giovane o vecchio, tanto non fanno niente lo stesso per nessuno, e per lo meno per quei bambini che muoiono di fame nel mondo. Mi danno fastidio, loro pregano e basta, mangiano e si ingrassano. Se credo in Dio? non l'ho mai visto. Sono solo un tifoso dell'Inter senza mortaretti e di un certo Beppe Grillo, starei ore e ore a sentirlo. Ciao Virgilio Orrù dalla Svizzera.
gianna curtò
20 aprile 2005 alle ore 21:09In questo momento non vorrei essere al posto del Papa.Ci si aspetta grandi cose da Lui . lSi dice che é conservatore.Ma che deve fare un povero Papa? Deve dare agli omosessuali il permesso di sposarsi, deve dare il suo consenso all'aborto, deve concederci di risposarci davanti a Dio dopo un divorzio? O deve interpretare il Vangelo?
E' dentro di noi che dobbiamo cercare le risposte ai nostri dubbi e confidare nella misericordia di Dio.Nessuno ci obbliga ad essere cattolici.
Diamogli un pò di tempo e,soprattutto diamogli fiducia ed amore
Io sono stata bambina durante la guerra e ,per anni ,nella mia mente di bambina i tedeschi erano i cattivi.Poi ,da grande, qualcuno mi ha detto che molti elettrodomestici erano prodotti in Germania ed era una garanzia.
Con rispetto parlando, che non sia una garanzia un Papa tedesco?
Io lo spero.
Gianna da Messina
Diego Berzaghi
20 aprile 2005 alle ore 21:09Ecco fatto.............anche questa vota NOSTRADAMUS ha avuto ragione............
Abbiamo il PAPA NERO...........................
Lo sapevate che il capo dei Gesuiti viene confidenzialmente chiamato PAPA NERO?????
bene adesso non ci resta che aspettare la prossima profezia..eh eh
ciao Diego
cinzia pucci
20 aprile 2005 alle ore 21:09beppe stavolta non sono d'accordo con te... ho fiducia in questo nuovo papa, se è stato per tutti questi anni al fianco di karol wojtyla il quale ha rifiutato più e più volte le sue dimissioni, ci sarà un perchè.
sbagli. credo ci voglia più modestia in queste cose.
Erwin Pina
20 aprile 2005 alle ore 21:10Ci sono anche missionari che si fanno un c*** cosi x gli altri,la chiesa non è tutta composta da porporati dediti all'amministrazione....
e Grillo lo sa bene,come quando parlava di Zanottelli (mi pare si chiamasse cosi).
paolo frega
20 aprile 2005 alle ore 21:14Mi spiace, mal sopporto l'ipocrisia di chi non si è mai interessato della Chiesa e di Cristo e tutto ad un tratto dà le proprie indicazioni su come deve essere un Papa....un pò di presunzione?
Personalmente credo che migliore scelta non poteva essere fatta, sia per la straordinaria levatura culturale, sia per l'amicizia che lo legava a Giovanni Paolo II, sia per la straordinaria umiltà descritta da chi lo conosce di persona e sia perchè, unico non nominato cardinale direttamente da Giovanni Paolo II, è stato eletto da cardinali nominati dal Woityla.
Mi stavo chiedendo se abbiamo mai pensato di passare una settimana insieme alle suore di M.Teresa in qualche casa italiana, sperimentiampo cosa vuole dire la misericordia e l'amore di Cristo per poi riparlarne. Con simpatia ciao
Paolo
Andrea Gamberini
20 aprile 2005 alle ore 21:19Desideravo, in coscienza, condividere con il nostro Beppe e con gli abituali frequentatori del suo Blog il mio pensiero sull'esito finale del conclave che ci ha "regalato" come neo Papa Joseph Ratzinger in persona.
"Annuntio Vobis Gaudium Magnum".
Siamo sicuri del "Gaudium"?
Forse agli occhi di qualcuno risulterò "impopolare", ma questo "rospo" proprio non riesco a tenermelo e non sopporterei di nascondermi ipocritamente dietro un dito...
Perché da persona laica quale mi ritengo, pur augurando(ci) per questo nuovo Papa un Pontificato illuminato, auspico anche che non parli o imponga nulla alla politica Italiana che, a mio parere (e non solo mio), si è sempre dimostrata laica solo sulla carta (vedi un certo referendum che si è reso necessario programmare per il mese di giugno, a causa di una legge che trovò ampi consensi in ambiente Vaticano, ma che alla maggior parte dei Cittadini Italiani sembra non sia andata molto a genio...).
Il fatto che per chi non ha Fede le parole di un Papa siano prive di significato è valido solo se tali parole non influenzano le decisioni e le leggi di uno Stato laico (o che dovrebbe esserlo).
Credo che questa considerazione sia inevitabile, soprattutto alla luce di quanto già conosciamo dell'ex Cardinale Ratzinger.
Il nuovo Papa è in realtà già da diversi anni una figura molto in vista nell'ambiente della Curia e di tutto il Vaticano e ha sempre avuto modo di esporre il suo pensiero, a mio parere anti-moderno e anacronistico, su molti temi per i quali tra l'altro in Italia esiste un (voluto?) vuoto legislativo perché giudicati "inopportuni".
...Questo come per stabilire "dall'alto" che, a dispetto di una realtà della quale siamo continuamente testimoni, malgrado un'evolversi, un progredire della Società con conseguente necessità di legiferare su temi relativi ad es. a diritti per quelle coppie di fatto che per "ovvi" motivi non possono (sempre "di fatto") accedere ai doveri/diritti dell'unione matrimoniale, alla richiesta, per l'appunto, di promuovere delle leggi in merito al più presto la risposta è sempre poco chiara o altalenante tra "non è il caso", "non è urgente", "non è opportuno", ecc....
Ora, capisco che sia importante che l'Istituzione della Chiesa abbia come massimo punto di riferimento una Figura importante, una Guida ferma, carismatica, custode della morale, ecc., però troverei altrettanto giusto dare ad ogni persona il giusto spazio alle PROPRIE idee quando si tratta di importanti decisioni individuali, senza doversi preoccupare del cosiddetto "Placet" del Vaticano.
Questo perché credo che non sarebbe giusto emettere delle leggi (o, ancor peggio, ostinarsi a NON emetterne alcuna) o comunque prendere delle decisioni che, essendo vicine ai dictat della morale Cattolica, in fin dei conti impedirebbero ad ognuno di noi di scegliere liberamente se decidere in coscienza su certi temi (altri esempi: sesso, contraccezione, fecondazione, ecc.) oppure se lasciarsi guidare dalla morale Cattolica.
Ed attualmente i rischi rimangono più che concreti, visto quanto ho già (credo) sufficientemente appreso su certi pensieri e dichiarazioni rilasciate dal neo-Papa Benedetto XVI.
Ratzinger è, per così dire, un convinto "Opusdeista" e quando nominiamo l'Opus Dei, penso più o meno tutti sappiano di cosa si parli: idee forti, reazionarie, al limite dell'integralismo. Insomma, una sorta di Santa Inquisizione ampiamente ritenuta, da chi ne fa parte e/o che la sostiene con ogni mezzo, Sacra, immutabile e, soprattutto, INFALLIBILE nel definire corrotto tutto ciò che si trova fuori da questo Organo.
Con questa premessa, rivediamo alcune idee di Ratzinger su alcuni temi ben precisi, sui quali ha assunto sempre posizioni profondamente e pericolosamente retrive, ferocemente sessuofobiche/omofoniche e, quindi, del tutto illiberali.
Citerei, a proposito di sessuofobia/omofonia (un efficace "banco di prova", mi si passi il termine), una sua "certa" lettera del 2003 (Lettera ai Vescovi) dove chiede esplicitamente che alle persone omosessuali "sia negata qualsiasi legge in campo giuridico" e dove candidamente dichiara che "le coppie gay e lesbiche non hanno alcun ruolo sociale".
...Dove le persone omosessuali sono da sempre una realtà e non si trovano in tale condizione esistenziale per scelta (questo concetto non si ripete mai abbastanza), come fosse un capriccio o una moda, come qualcuno vorrebbe far credere.
L'unica soluzione sulla quale poter operare una "scelta" è se viversela come un doloroso problema, magari reprimendola e creandosi una famiglia (dove in tal caso vedo pochi presupposti per una stabile "sanità mentale") o, al limite, dedicandosi al sacerdozio e/o all'astinenza, secondo quanto caldeggiato da Santa Madre Chiesa, oppure se viverla in modo equilibrato (quindi sano) alla luce del giorno, traendo il massimo dalla propria vita, il proprio lavoro, le proprie amicizie senza imporre nulla e senza minacciare nessuno.
...E, magari, augurandosi che un giorno, nel caso nasca un amore e una relazione stabile con qualcuno, possano esistere anche in Italia delle leggi che possano tutelare queste unioni, ad es. in temi quali comunione di beni, assistenza in caso di malattia, eredità, ecc., ecc., dove, di contro, queste leggi già esistono da sempre per chi invece ha tranquillamente e liberamente la possibilità di accedere ai diritti e doveri stabiliti dal matrimonio.
Comunque, per tornare sull'importanza della laicità dello Stato, riprendiamo il discorso sul referendum per l'abrogazione della legge N. 40 sulla fecondazione assistita (anche se non necessariamente legato in modo così stretto solo all'ex Cardinale Ratzinger). Tale referendum è nato proprio alla luce di una legge che, per così dire, "faceva contenta" in linea di massima solo l'Istituzione della Chiesa e i Cattolici credenti e praticanti.
Quindi se ne deduce che non era liberale per gli altri (che sono tutt'altro che pochi).
Perciò l'unica conclusione da trarre è che sarebbe bastato ricordare meglio sin dall'inizio la fondamentale importanza della laicità dello Stato, così alla luce di una legge che desse più spazio alle coscienze individuali, il referendum non si sarebbe nemmeno reso necessario.
Eppure, riflettendo e ricordando un paradosso proposto da Aurelio Mancuso (in un articolo pubblicato su Gaynews.it, intitolato se non erro, "Speriamo sia Ratzinger"), tutto sommato, forse va anche bene che la Chiesa ora sia costretta a mostrare il suo volto più autenticamente retrivo ed oscurantista, nella persona di Ratzinger.
Chissà come saprà tutelarsi da un così evidente rischio di profonde spaccature e di un'abbondante emorragia di consensi (e, quindi, di potere), e non solo in Italia.
Saluti a tutti e, come sempre, un abbraccio particolare a Beppe.
PS: scusate la lunghezza... Ma, sapete com'è, quando un argomento appassiona...
Nicola Sirti
20 aprile 2005 alle ore 21:21Sì, anche l'archivio è lo stesso. Solo una precisazione il Sant'Uffizio nasce come congregazione solo nel 1542, prima era delegata ai vescovi. Nicola
Pino Chisari
20 aprile 2005 alle ore 21:23A meno di incredibili (e sconcertanti) cambiamenti di rotta il "Pastore tedesco" non potrà che continuare l'opera del suo predecessore: totale chiusura ad ogni forma di rinnovamento ed ampio e sagace sfruttamento dei mezzi mediatici che il mondo, affamato di divi e calciatori, gli metterà generosamente a disposizione.
Dell'ultimo papa due cose ho apprezzato: la rivoluzionaria (per la chiesa) presa di posizione sulla guerra e l'aver vigorosamente operato per allontanare l'occidente da una tragica guerra di religione.
Non è cosa da poco, sono d'accordo, ma non basta a giustificare l'incredibile (e in molti casi vergognosa) isteria televisiva sulla sua persona. Siamo a livelli di indegno tifo da stadio dimenticando, ad esempio, le prese di posizione sul preservativo (in Africa si muore di Aids anche per questo), la negazione dei sacramenti ai divorziati, la chiusura del sacerdozio alle donne (e poi diciamo incivili gli islamici), la condanna dell'omosessualità, il vergognoso abbraccio a Pinochet.
Invece di esaltarsi come frati medievali, non sarebbe più saggio (e rispettoso) dare all'uomo i giusti meriti e demeriti?
Stefano De Monte
20 aprile 2005 alle ore 21:26Come dicono in molti anche io ho ancora in mente, il nostro compianto Giovanni Paolo II, pero' sull'elezione di questo Papa ho un po' di dubbi; e' vero che i dogmi della religione cattolica vanno rispettati, ma i tempi sono cambiati un Papa un po' troppo conservatore non lo vedo positivo al centro di un mondo intero che (secondo quanto detto da molti prelati) si sta allontanando sempre piu' dalla religione cattolica.
Ma d'altra parte si sa che e' molto colto e lotta contro la guerra, quindi spero che questo sia sufficiente ad essere un buon mediatore in ogni situazione e per ogni avvenimento come lo e' stato il nostro caro Karol.
Comunque vada, do il mio augurio al nuovo PAPA BENEDETTO XVI !
mantovani sergio
20 aprile 2005 alle ore 21:29Io spero che questo papa definito conservatore sia piu fermo sui dogmi cattolici della fratellanza,la pace ed il sostegno dei popoli piu debolI E non sulla ricerca scientifica.
GRILLO FOR PRESIDENT
stefania panighetti
20 aprile 2005 alle ore 21:35caro beppe questo nuovo papa non mi piace... non ho motivazioni valide...non ha un viso simpatico, ha gli occhi 'freddi' e distaccati...non è umile...
come il suo predecessore non diventerà mai... preferivo TETTAMANZI per una lontana somiglianza a GIOVANNI XXIII...
Tanti saluti e buon lavoro.
Stefano lodi
20 aprile 2005 alle ore 21:37....è vero:il papa non non fa effettivamente nulla ma, è altrettanto vero che la Chiesa sostiene parecchi missionari ed istituzioni nazionali ed estere per aiutare i più poveri.....è vero:ilpapa viaggia in mercedes mentre Cristo cavalcava l'asino ma, è altrettanto vero che la chiesa ufficiale vive nel mondo e, come tale "deve"usare gli strumenti del mondo per tutelare "personcine" come padre Tardif, Padre Pio, Madre Teresa....e sono le "personcine"più contemporanee.....è vero:la chiesa è dogmatica e spesso troppo conservatrice ed austera ma, è altrettanto vero che se non avesse assunto certe posizioni probabilmente non esisterebbe più il Cristianesimo....Se al tempo delle persecuzioni i Cristiani, con Costantino, non avessero impugnato le armi...addio croce e crocifisso....Gesù era il Figlio prediletto di Dio..ma, nella sua umanità, non dimentichiamo che scelse a capo della sua Chiesa colui che lo rinnegò tre volte....e questo credo la dica lunga....probabilmente ho scritto un mucchio di fesserie ma queste per ora (molto molto in breve) sono le mie verità, piccole verità umane e, quindi sempre perfettibili...per dialogare e fare della critica costruttiva relativa a situazioni così importanti, queste righe sono veramente poche...cmq un grazie a tutti per avermi stimolato a scrivere (anche se malamente), non sempre sono d'accordo ma, apprezzo l'intelligenza è l'onestà d'intenti e, in queste pagine ne ho trovata...Un ciao da stefano.
P.S.l'indirizzo web è quello di un mio caro amico novantunenne, a me piace tantissimo.....spero di non aver fatto una gaffe. :-(
giacomo nannicini
20 aprile 2005 alle ore 21:42il nuovo papa non è certamente più conservatore
di giovanni paoloII,piuttosto il problema è
sulla comunicazione.temo che sia impossibile
anche solo confrontarsi in questo campo con il
precedente pontefice.
Billo Dario
20 aprile 2005 alle ore 21:47A me dà un'ottima impressione, saprà dare stabilità a questa chiesa, e la preparerà per la venuta del prossimo Papa. D'altronde, una persona può fare grandi cose solo se ci sono altri che lavorano nell'ombra. Amio avviso non si può fare un discorso del tipo "la chiesa si deve adeguare ai tempi" per certi tipi di argomenti. La fede non può e non deve essere storpiata dai tempi, già sono in troppi che lo fanno e le conseguenze sono davanti agli occhi di tutti... ma forse non sappiamo più rendercene conto. Una bella rispolverata di genuini ed originali principi cristiani non ci farà male.
AUGURI BENEDETTO XVI
luigi pafundi
20 aprile 2005 alle ore 21:51Caro beppe è il mio primo post e ti ringrazio per questa magnifica idea che ci consente di esprimere in autonomia le nostre idee.
Riguardo all'elezione del nuovo Papa, credo che sia presto per dare delle valutazioni sul potenziale che potrà esprimere. Anche a me fondamentalmente non piace, di certo non è giovane, ne tanto simpatico, però mi aspetto delle sorprese. Io credo che la Chiesa abbia sempre vissuto i tempi in anticipo, esprimendo sempre, un Papa all'altezza. Non mi aspettavo Ratzinger ma un latino americano (mi piaceva molto Claudio Hummes) e anch'io credo che sia stato scelto Ratzinger perchè attraversiamo tempi difficili e la chiesa non voleva avere alla sua guida un "riformatore" tanto meno in Europa dove ci sono fermenti e si vivono profonde incertezze. Vedremo....
Giangerolamo Pirinoli
20 aprile 2005 alle ore 21:52Mi spiace Beppe ma sono in totale disaccordo con te.
Abbiamo perso un Papa con i coglioni ed ora ne abbiamo uno con le palle.
Monica Leva
20 aprile 2005 alle ore 21:54Caro Beppe,
premetto che non sono credente o meglio forse lo sono .... a 40 anni ancora non l'ho capito.!
Non riesco a credere perchè non trovo risposte sensate ai dubbi che assillano ogni giorno la mia mente sull'INGIUSTIZIA del mondo.
In poche parole mi manca la fede e quindi l'accettazione che certe cose accadono comunque per volontà divina e che Dio è comunque sempre con noi.
Con tutto quello che accade nel mondo mi chiedo dove Egli sia !! Le immagini delle guerre mi tormentano tutte, ma poichè sono mamma di due bambini di 10 e 12 anni, non riesco più a sopportare un mondo che nega loro l'infanzia, la gioia di vivere e di crescere.
Di sicuro non accetto gli atteggiamenti della Chiesa, sono sicura che si possa essere credenti senza per questo seguire i dogmi che la Chiesa impone ai suoi fedeli; in fin dei conti la sopracitata è formata da uomini e come tali possono sbagliare.
Non accetto una Chiesa ricca (Gesù Cristo era vicino ai poveri perchè lo era lui stesso e condivideva le loro sofferenze); non acetto la discriminazione nei confronti della diversità (vedi omosessuali) l'AMORE è un sentimento troppo importante per non essere accettato .... da qualsiasi parte si manifesti; non accetto l'esclusione delle donne da tutto ciò che - guarda caso - implica un posto di potere nella Chiesa; non accetto che venga tolta la possibilità di guarire, di procreare e di curare e che a pagarne le spese sia una donna col solo desiderio di avere un figlio o di avitare di trasmettergli malattie genetiche a volte anche mortali.
Quale Dio potrebbe permettere tutto questo.!?
Questo Papa mi fa paura, proprio perchè è considerato un conservatore.
Quando la Chiesa riuscirà a stare vicino veramente ai più deboli ??
Forse è per questo e per molto altro che non mi considero cattolica.
Ovviamente rispetto le opinioni degli altri, spero che gli altri accettino la mia.
Grazie ed un abbraccio a tutti !!
massimiliano bugno
20 aprile 2005 alle ore 21:56Non mi piace questo papa.Mi sembra piu' adatto come uomo di stato che lavora dietro le quinte,non come un Santita'.
Per me c'e' ben poco di santo in Ratzinger.
Comunque le vie del Signore son infinite,no?
Buona fortuna e buon lavoro al nuovo Papa.
Donata Allegri
20 aprile 2005 alle ore 21:58Secondo me con Ratzinger la Germania ha fatto strike su tutta Europa.
Maurizio Orciani
20 aprile 2005 alle ore 22:06Riconosco a Giovanni Paolo II doti di grande uomo politico, ma mi sembra fin troppo spesso che la gente dimentichi che doveva anche riformare la chiesa e portarla nel terzo millennio. Cosa ha fatto ? Ha aperto il sacerdozio alle donne o agli uomini coniugati ?
Ha accettato l'uso della contraccezione ? Nonostante fosse un devoto della Madonna ha riconosciuto alla donna il ruolo che le spetta ?
Ha accettato i gay ? Niente di tutto questo. Anzi
ha fatto fuori tutte le correnti riformiste (compresi i teologi). La stragrande maggioranza dei cardinali del conclave sono stati nominati da lui. Ha fatto della famigerata Opus Dei una prelatura personale ovvero non devono dare conto e ragione a nessuno se non al papa. Potrei continuare quasi per ore ad elencare le politiche repressive di Giovanni Paolo II all'interno della chiesa. Ed il nuovo? E' quasi un fondamentalista, di quelli, per intenderci che approvano il primo genocidio di massa (crociata degli albigesi)perpetrato dalla chiesa, che hanno bruciato illuminati come Giordano Bruno etc.. Sono rabbrividito a sentire la sua nomina (anche se me l'aspettavo) ma ancor di più mi sono disgustato a vedere nei telegiornali nazionali le facce contente che avevano i cronisti nel dare la notizia. Il mondo va sempre di più verso la rovina e verso un nuovo oscurantismo di tipo medioevale.
anna carmen briguglio
20 aprile 2005 alle ore 22:14ciao beppe,
anche se mi aspettavo un pò l'elezione di questo papa, la penso molto come te, non mi sta molto simpatico "sto tizio" lo vedo troppo ambiguo....e molto legato al potere...mentre il papa dovrebbe essere del "popolino"...un saluto!!!
carmeluzzella84
Federico Bentsik
20 aprile 2005 alle ore 22:17Leggetevi TUTTI la posta di Eros (Paolo), inviata alle 21:16. Finalmente una persona che si è espressa chiaramente, senza timore, contro gli ipocrtiti! A morte l'ipocrisia e la presunzione!!!
Bravo Paolo! Hai tutto il mio appoggio!!
Federico
Giampiero Dematteis
20 aprile 2005 alle ore 22:21Subito al momento dell'elezione quando ho sentito il suo nome , tedesco , mi sono venuti i brividi e ho pensato (non sò perchè) ai tribunali della santa inquisizione del medioevo ; poi pensandoci meglio spero che lo spirito santo possa indirizzarlo al meglio , a questo Benedetto XVI , quindi gli faccio i miei migliori auguri.
Grazie Grillo sei forte!!
francesca carnazzola
20 aprile 2005 alle ore 22:23Come si può nel 2005 eleggere come papa uno che è contro il marxismo quando negli anni 70 si è iniziato a parlare di TEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE!
Grazie a un professore universitario (comunista) ho scoperto questa parte della teologia cristiana della quale non si parla mai!
Ma tra il 1970-73 si ebbe il primo esempio di lavoro congiunto tra cristiani e marxisti grazie al Governo di Salvatore Allende.
E tutto questo l'hanno fatto vescovi nel Concilio Vaticano Secondo.
Infondo...e qui banalizzo per rendere l'idea, la frase :"e prese il pane, lo spezzo e lo diede a TUTTI" non riprende l'idea base del comunismo?!
allora perchè non dirle queste cose e tornare indietro con un papa così conservatore?
Ho amiche che sono state in missione in brasile ospitate da suore e lì la teologia della liberazione è VIVA e SENTITA tanto che le stesse religiose parlano di Che Guevara e di Marx con stima..
perchè non si dicono queste cose??
Fabio Greggio
20 aprile 2005 alle ore 22:26...SE SBAGLERETE VI CORIGGERO'- IL PASTORE TEDESCO
di fabio greggio
Volevate un Papa nero?
Lo avete avuto.
Più nero di così.
Ex Gioventù Hitleriana, mitragliere sugli aerei della Lufthansa.
Mica cotike.
E' il contrario di Giovanni XXIII.
Il Papa buono unì tuttu gli uomini in un unica chiesa.
Ratzinger è come Tremonti:
ha sempre in mano la matita rossa.
Lui sa.
Conosce.
Scinde il buono dal cattivo.
Omosessuale?
Astinenza e peccato.
Donna?
Famiglia e figli.
Fecondazione?
Sulle gingive.
Pippe?
varda che diventi orbo...
Qualcuno lo ha sconsigliato prima di affacciarsi al balcone.
Parafrasando Giovanni PaoloII voleva affermare alla folla:
"Se sbagliate vi corriggerò!"
Se lo avesse detto avrebbe rischiato pesante.
Mica per il senso. Ma va.
Gli balla un pò la dentiera.
Come a Patty Pravo.
Se prima di "corriggerò" gli scappava una esse, sai che gaffe.
Giannino sul "Riformista" dice "Date retta a me, vedrete che sarà grande".
Il Riformista Conservatore.
Uno che prima stava col la Nutria-Ferrara sul Foglio.
Ospite fisso da Socci, quello delle interviste in ginocchio, ricordate?
Quello che terminava sempre le interviste coi leaders di Destra pulendosi la bocca.
Ma Giannino non è serio.
Basta guardarlo in faccia per capire che quelli normali sono un'altra cosa.
Cercavano un Pastore. Lo hanno trovato Tedesco.
Il Pastore Tedesco.
Fosse stato di Bergamo.........
A me piaceva Luciani.
Quella frase " Dio è più che padre, è madre!"
Dio ha sentito.
Si è incazzato e lo ha chiamato subito a rapporto.
Aveva il sorriso dei parroci di una volta, rassicurante.
Sarebbe stato grande.
Il Papa Nero, questo, invece, ha alzato le mani giunte in segno di "jaaa amo fatta!".
Sorriso piegato da una parte, denti in vista.
I Pitura Freska l'avevano predetto.
Sarà vero, un Papa nero.
Et voilà.
E per chi dice che pensavano ad un africano, leggetevi il testo.
Termina inspiegabilmente con un profetico "Ja!".
Giuro morire.
Ratzinger ha detto che i Funerali di Giovanni PaoloII sono stti un segno della Fede.
Ma va la.
Sono stati un segno di 6 giorni di diretta TV.
Infatti i pellegrini, avete visto?
Arrivato davanti al Papa morto, invece del segno della croce, "clik" una foto col cellulare.ùDella serie "Io c'ero".
Altro che Spirito Santo.
Se gli chiedi chi è capace che ti dicano:
"un vino passito!"
Se fate un salto nel mio sito www.politikon.it ho una gustosissima vignetta sul Pastore Tedesco.
Grazie dell'ascolto.
Per Beppe Grillo:
abbiamo la stessa età.
Siamo entrambi sciettici di tutto.
Forse è generazionale.
Ma le mutande sporche le vediamo subito.
Grande. Ciao.
Fabio Greggio
www.politikon.it
Tommaso Scarcia
20 aprile 2005 alle ore 22:28W PAPARAZZINGER
Paolo Mazzuchin
20 aprile 2005 alle ore 22:29Lo ammetto: Ratzinger non mi piaceva; tifavo per altri cardinali, ma ora sono contento.
Questo nuovo papa sarà forse un conservatore, ma in un momento in cui la religione cristiana nel mondo è l'unica religione di cui si può sparlare senza rischiare la denuncia, e in un momento in cui le guerre e gli interessi degli USA e di mezza Europa sono rivolti a trovare dei pretesti per invadere gratuitamente i paesi che detengono i loro pozzi di petrolio... bè in questo momento la Chiesa ha bisogno di un Papa forte, un Papa che non si pieghi e vada dritto verso le sue idee... Almeno per questo credo sia lui il Papa giusto.
A chi dice sia vecchio, la storia insegna che da sempre si sono susseguiti un papa "giovane" e un papa "vecchio" (detto anche di transizione)... In fin dei conti chi tra i "giovani" cardinali sarebbe stato in grado di sopportare il peso di continuare la missione di Giovanni Paolo II???
Ratzinger è una persona modesta e di grande fede.
AUGURI BENEDETTO XVI CHE LO SPIRITO SANTO TI GUIDI SUL CAMMINO CHE IL SIGNORE HA PREPARATO PER TE!
Dimenticavo: Io ieri ho festeggiato e non mi vergogno a dirlo
Paolo.Calvani
20 aprile 2005 alle ore 22:30Nel primo messaggio di Benedetto XVI ha ricordato: la SEMPLICITA', l'UMILTA', il LAVORO. Sono questi valori che nella società di oggi in realtà mancano in quanto sono sostituiti dal SUPERFLUO, dall'ARROGANZA, dalla corsa all'ARRICCHIMENTO. Perchè non riflettere intanto su questo messaggio ed evitare "pregiudizi"?
Michele Campana
20 aprile 2005 alle ore 22:32Ciao Beppe e ciao tutti,
la cosa che mi ha rattristato e, al contempo, aperto gli occhi, è stata la diretta di RAI1, quando la giornalista (più volte mezzobusto al TG) ha avuto l'input da studio di intervistare qualche giovane presente in piazza S.Pietro: la prima ragazza intervistata ha iniziato dicendo che con questa elezione la chiesa si separa ulteriormente dalla società e si chiude anc........ perchè metto i puntini di sospensione? Perchè la giornalista, a queste parole, si è spostata gradualmente con il microfono e la sua persona dall'intervistata fino a quando non si è sentito più nulla di ciò che la giovane stava dicendo. Subito ha detto allo studio che la numerosa gente la stava spostando (non era vero) e che si scusava per la risposta della ragazza. Ora: il buonismo forzato e finto di una giornalista professionista sembrerebbe tutto spostato verso il trasmettere una visione positiva del nuovo Papa senza aver fatto il proprio dovere, ossia senza aver approfondito il vero pensiero di chi gli stava rispondendo, dovere contrario al servilismo tutto democristiano del TG1.
Questa cosa mi ha fatto paura: è incredibile come la realtà ce la raccontino finta in tv e noi, spesso presi anche da emozioni, credo politico o addirittura, fede, ci caschiamo come polli.
Per l'autonomia e l'obiettività delle mie affermazioni, ci tengo a dire che sono credente osservante.
ciao
Michele
Gianfranco Rondello
20 aprile 2005 alle ore 22:32E' ancora troppo presto per dare conto dell'operato del nuovo Santo Padre.
Spero solo che lui e la Chiesa in genere possano riuscire a stare dietro a questo mondo che continua a cambiare e che ormai lascia poco e nulla alle certezze, tutto puo' succedere,tanto per ricordare l'11 settembre ad esempio.
Spero anche che questo nuovo Papa per molti temi importanti nei prossimi anni, l'Aids, la globalizzazione, la fecondazione assistita solo per citarne alcuni, abbia un'occhio di riguardo adeguato ai tempi, non dimentichiamoci che siamo entrati nel secondo millennio ...........
Un evviva comunque per il nuovo Papa Ratzinger, un Papa Wurstel e crauti (buoni quelli, a me piacciono molto).
vic du monte
20 aprile 2005 alle ore 22:35se non altro "papa ratzi" farà piazza pulita con quei seminaristi "new age-coretto giovanni paolo-filo papaboys" che ha ingaggiato la endemol per il nuovo sciò su la7 che ho appena visto. ma chi è quella stupidina che hanno messo a condurre, in 5 minuti che ha parlato è riuscita a dire una fesseria in ogni frase. vediamo seme ne ricordo una... si, prima non si ricordava il nome del monsignore che aveva invitato, poi un altra... ma dai megli lasciar perdere, la trasmissione si chiama le invasioni barbariche e molto probailmente la settimana scorsa ci hanno messo 3 giorni per registrarla visto che i funzionari endemol avranno incontrato vari problemi a telecomandare la conduttrice, cio nonostante il filosofo con il sonar del delfino.
dopo 10 minuti ne ho avuto abbastanza e mi sono messo aguardare "the life aquatic with steve zissou" la priam parte promette bene adesso mi guardo il resto. se qualcuno fosse interessato a vedersi il film su berlusconi CITIZEN BERLUSCONI velo potete vedere cliccando sul link della mia firma
Nicoletta Lombardi
20 aprile 2005 alle ore 22:37SONO STUFA DELLA RIFORMA SCOLASTICA SONO UNA MAMMA CHE HA DUE FIGLI LA PRIMA FREQUENTA IL PRIMO ANNO IN UN ISTITUTO PROFESSIONALE ALBERGHIERO A MILANO E IL SECONDO STA FINENDO LA TERZA MEDIA E ANCHE LUI SI ERA ISCRITTO ALLO STESSO ISTITUTO DELLLA SORELLA MA SICCOME LA NUOVA RIFORMA TOGLIE I LABORATORI DAGLI ISTITUTI COSA SECONDO ME ESSENZIALE PER L'APPRENDIMENTO DELLE BASI E INSEGNAMENTO DI CIO CHE SI E SCELTO HA DECISO DI CAMBIARE ANCHE SE NON E STATA UNA SCELTA FACILE E LA SUA SCELTA E PASSATA SULL'INFORMATICA .VOLEVO FARE PRESENTE CHE UN ISTITUTO ALBERGHIERO HA DEI COSTI A PARTE I LIBRI CI SONO LE DIVISE CHE SI DEVONO COMPRARE TUTTE CIOE CUCINA,SALA BAR E RICEVIMENTO ORA CHE UNA FAMIGLIA COME LA MIA E SICURAMENTE ALTRE HANNO SPESO QUESTI SOLDI SI TROVANO CON QUESTA RIFORMA CHE SICURAMENTE NON DARA AI RAGAZZI UNA PROSPETTIVA LAVORATIVA NEL MIGLIORE DEI MODI PERCHE AVVALENDOSI DI QUESTI FAMOSI STAGE MOLTE PORTE SI CHIUDERANNO PERCHE SE UN BAR O UN RISTORANTE AVRA A DISPOSIZIONE UN AVVICENDARESI DI RAGAZZI(CHE LAVORERANNO GRATUITAMENTE ) NON ASSUMERANNO MOLTO FACILMENTE POI C'E ANCHE IL MODO DI INSEGNAMENTO CHE NON TUTTI POTRANNO STAR DIETRO A QUESTI RAGAZZI PER INSEGNARGLI TUTTO QUELLO CHE POTEVANO APPRENDERE NEL MIGLIORE DEI MODI NEI LABORATORI SCOLASTICI
tobia Marchese
20 aprile 2005 alle ore 22:39Grazie per quello che dici
perche' non dici che L'euro, la nostra moneta e' nata da un complotto a livello europeo per dimezzare gli stipendi senza colpo ferire, senza che nessun sindacato capisse quello che effettivamente volevano fare,per fare in modo che altri paesi europei ad economia piu' debole potessero entrare in europa.
Caro grillo e' il caso di dire che l'abbiamo presa tutti in quel posto.
Riccardo Galatolo
20 aprile 2005 alle ore 22:43mai che un papa dica:
l'omosessualità,il sesso(e la sua bellezza...),l'amore,l'odio,la cattiveria e il male,sono disegni Divini!
perchè un papa non và in Iraq e dice di smettere di fare la guerra?
mica avrà paura di morire?!
io ho paura di morire xchè sono ATEO e non credo nell'aldilà...
ma lui andrebbe in paradiso!
perchè i cattolici ai funerali piangono?
boh?
la religione è una grande consolazione di massa?
viva la vita,il sesso,il profumo del mare...
nino monastra -copenhagen
20 aprile 2005 alle ore 22:44Papa o non Papa è arrivato a Roma ed è diventato, appunto, Papa. Non c'era di meglio secondo me in circolazione dopo Karol. S'era detto che la sua successione sarebbe stata difficile. I cardinali non hanno rischiato guardandosi in faccia l'un l'altro. Ottimo intellettuale e burocrate, se non altro conosce il Palazzo e non gli servirà tempo per ambientarsi. Per me è un Papa di transizione, quindi aspettiamo e confidiamo sempre nella divina provvidenza che non ha limiti: il Papa si, quindi prepariamoci!
Michele Lorenzelli
20 aprile 2005 alle ore 22:49chi siamo noi per giudicare il Santo Padre prima ancora che ci abbia dato modo di formarci un'opinione? ricordo che per chi crede è il Signore attraverso lo Spirito Santo che ispira il voto dei cardinali, quindi se il Signore ha creduto che Joseph Ratzinger dovesse essere Papa non possiamo che aspettare e rimanere di sicuro piacevolmente colpiti...
Beba Cantele
20 aprile 2005 alle ore 22:53Mah, ho letto tutti i commenti, tutti d'un fiato. Aggiungo il mio.
1) Diamogli il tempo e facciamo un sano esercizio di apertura mentale e disponibilità. Via i preconcetti, tutto sommato via anche un po' della mole di parole che su di lui sono state versate...chi lo sa se è sempre tutto tutto vero...Io di Giovanni Paolo II mi fidavo. Non ero d'accordo su molte cose, molte mi facevano soffrire, ma sulla sua pulizia d'animo, sulla sua grandezza personale non ho mai avuto dubbi. E GPII, Ratzinger lo accoglieva e lo accettava. Per ora mi basta.
2. Recuperare spiritualità, nel nostro mondo distorto e ipocrita, avido e materiale, non può che far bene. La CHiesa deve fare il suo mestiere, occuparsi dell'anima, essere un punto di riferimento anche nel mare più tormentato.
3. Proprio per questo, la chiesa deve, secondo me, tener conto del mondo in cui si muove. Questo non vuol dire svendere i principi in nome della modernità, ma vuole sicuramente dire adattare il proprio operato alla realtà dell'oggi.
Deve aiutare le persone decenti del mondo a vivere la fede e a farsi paladini di valori veri e praticabili nella vita quotidiana.
Per tutte queste cose, Ratzinger mi ispira poco e niente, ma ha tutto il sacrosanto diritto di lavorare in pace.
Magari sarà un grande papa in politica estera, chi lo sa...
Piero Mascìa
20 aprile 2005 alle ore 22:55Condivido pienamente quello che di Paolo.Calvani.Evitiamo i pregiudizi!!!Aspettiamo almeno ke inizi effettivamente a lavorare no? e confidiamo in Dio e no nella laica provvidenza.
Mauro Fontana
20 aprile 2005 alle ore 23:07IL GRANDE RATZINGER
Ratzinga!
Ratzinga!
Ratzinga!
Trema,
Il regno delle Tenebre del Male
Dalla Fortezza di San Pietro arriva
Con i pugni teologici
Ratzinga, Paapaaaa
Ratzinga, Paapaaaa
Tuona
Si scaglia dal sagrato contro il male
Se sei il nemico prega e' gia' finita
La Chiesa batte i denti, c'e'
Ratzinga, Paapaaaa
Ratzinga, Paapaaaa (croci rotanti!)
Ratzinga, Paapaaaa (pater noster!)
Ratzinga, Paapaaaa (ostia di fuoco!)
Ha la mente di Lutero ma tutto il resto fa da se'
Non conosce la paura ne' za italiano ke koz'e'
Lotta, cade, si rialza, sempre vincera'
Ratzinga, Paapaaaa
Ratzinga, Paapaaaa (rosario atomico!)
Ratzinga, Paapaaaa (lama del diavolo!)
Ratzinga, Paapaaaa (doppio amen!)
Ratzinga!
Ratzinga!
Ratzinga!
Ratzinga!
Forte,
Con uno sguardo spacca in due il conclave
Dagli occhi sputa fuori salmi gamma
Non c'e' chi e' forte piu' di te
Ratzinga, Paapaaaa
Ratzinga, Paapaaaa
Ha la mente di Lutero ma tutto il resto fa da se'
Non conosce la paura ne' ne' za italiano ke koz'e'
Se hai bisogno puoi invocarlo, con la Bibbia apparirà
Ratzinga, Paapaaaa
Ratzinga, Paapaaaa
Ratzinga, Paapaaaa (bombe gnostiche!)
Ratzinga, Paapaaaa (luce divina!)
Ratzinga, Paapaaaa (spada teologica!)
Ratzinga, Paapaaaa (sermone perforante!)
Ratzinga, Paapaaaa (incenso atomico!)
Ratzinga, Paapaaaa (pugno teologico!)
Ratzinga, Paapaaaa (croci rotanti!)
Ratzinga, Paapaaaa (doppio amen!)
Ratzinga, Paapaaaa (ora pronobis!)
Ratzinga, Paapaaaa (acqua santa!)
Ratzinga, Paapaaaa (lama diabolica!)
Ratzinga, Paapaaaa (doppio rosario!)
Filippo Valmaggia
20 aprile 2005 alle ore 23:08Ratzinger ha militato nella Hitler-Jugend, la gioventù hitleriana. Ma queste cose non le leggerete sui giornali.
Karl Koch
20 aprile 2005 alle ore 23:08Benedetto XVI ,
eletto dopo 2 giorni , una vergogna .
I cardinali in 2 giorni si sono conosciuti meglio l un l altro ? si sono affidati ad un grigio individuo , che fra l altro chiedeva o diceva che papa John Paul II doveva ritirarsi .
La Chiesa e' tornata ad essere quello che e' sempre stata , un' istituzione chiusa tra 4 mura .
John Paul II aveva drasticamente mutato tutto nel suo possibile , anche lui doveva sottostare alle cazzate come quella di non usare il preservativo e le balle sulle persone non eterosessuali ,
ma come milioni di persone hanno testimoniato
e' stato un vero pastore , un uomo in mezzo agli uomini .
La Chiesa siamo noi fedeli e la nostra fede non e' nella chiesa ma in Dio ,
così siamo stati traditi , beffati .
Bush , Berlusconi , Blair , Benedetto XVI ,
sembra di essere nel regno del conservatorismo
breve e micidiale dell' Europa della Restaurazione.
Paolo Benedetto
20 aprile 2005 alle ore 23:12La penso come te, caro Beppe..Io ho 20 anni e oggi ho provato un'emozione...nel vedere un Papa che CAMMINA (capirai da solo che la dall'età della ragione ho solo visto un Pontefice sempre più stanco e sofferente)..E questa sensazione mi da fiducia anche ripensando che lo stesso Wojtyla non apparve avvolto dalla simpatia popolare...e sappiamo tutti che poontificato ha condotto...ma come hai detto anche tu...CONFIDO NELLA PROVVIDENZA!
claudio landi
20 aprile 2005 alle ore 23:13io spero solo che nell'invecchiare e nel diventare papa si sia un attimo ammorbidito:
considerava le donne inferiori agli uomini, contro la ricerca scientifica, nel 1986 ha benedetto le crociate omofobe, nel 2000 è stato stoppato dallo stesso papa giovanni paolo secondo per un documento dominus jesus che sembrava non considerare il lavoro sull'ecumenismo e sul dialogo interreligioso che lo stesso woytila aveva intrapreso, equipara profilattico=omicidio per finire al suo discusso passato nella gioventù hitleriana...
Speriamo sia cambiato altrimenti son dolori...
P.S. io non son credente e quindi non lo dico perchè mi sento mal rappresentato ma perchè le sue decisioni influiranno sulla vita di tutti.
però ovviamente dobbiamo prima vederlo lavorare per giudicarlo.
Giovanni Calia
20 aprile 2005 alle ore 23:17Non credo nella messa al bando di molti passi avanti fatti fin'ora da un predecessore più che carismatico e progressista, per questo motivo ritengo che la scelta operata sia stata, appunto, "frettolosa" Fattostà che ormai è stata fatta..
Alla luce di questo non ritengo opportuno mettersi in posizione d'attacco, ma cercare di far capire che per alcuni, forse, il modo di operare è un' altro, non emulando Giovanni Paolo II, ma "semplicemente" seguendo la sua scia.. Se non è la chiesa a venirci incontro chi lo farà più? Non abbiamo più nemmeno un governo!
Anna D'Arco
20 aprile 2005 alle ore 23:23ASPETTARSI DA QUALSIASI PAPA
dal CAPO della CHIESA CATTOLICA
posizioni ufficiali
PRO_OMOSESSUALITA'
PRO_ABORTO
PRO_DIVORZIO
è da imbecilli!
diamogli tempo e poi vedremo!
Roby Gatto
20 aprile 2005 alle ore 23:25Non voglio entrare nel merito dell'elezione del Papa, anche se l'argomento è questo, perlomeno è stato scelto da dei cardinali che credo abbiano le idee chiare su come portare avanti la Chiesa in futuro.
Se pensiamo che molti degli elettori italiani votano dei partiti o delle persone senza conoscerle e, cosa peggiore, senza conoscere i loro programmi
..
Sono perfettamente in accordo però con il pensiero di questo Papa riguardo l'ingresso della Turchia in Europa e i gay!
A parte il fatto che l'entrata della Turchia in Europa credo (ma ne sono quasi certo) sia solo per ragioni economiche di pochi e non certo del popolo (basta vedere la fine che stiamo facendo..)
Ad ogni modo, che affinità ha il popolo turco con quello europeo?
Abbiamo diversità culturali e religiose, e con questo non voglio dire che noi siamo i migliori, ma siamo diversi
Veniamo ai gay, premetto che non ho niente contro i gay, ma una cosa è riconoscerli e rispettarli, un'altra è spingere per il raggiungimento di unioni gay riconosciute come famiglia, e magari far adottare a queste coppie figli di coppie naturali, ipotesi che ritengo assurda perché al contrario di una coppia naturale che viene a sapere solo dopo che non è feconda e decide di adottare un bambino, loro lo sanno dall'inizio che unendosi non avranno mai un figlio, pertanto devono accettare tutte le conseguenze della loro scelta.
Anche se non sono un cattolico praticante dico che un Papa con queste idee non mi dispiace proprio.
Umberto Tiriticco
20 aprile 2005 alle ore 23:25Ho fiducia in Dio.Dio in questo momento ha voluto quest'Uomo per rappresentare la sua bontà e misericordia.Poi se dobbiamo per forza criticare allora è un altro discorso.
Un consiglio:abbiate fiducia nel volere di Dio.
Luisa Pasuto
20 aprile 2005 alle ore 23:36Non calunniamo, per piacere. Ratzinger è nato intorno al 1927, quindi all'epoca della Gioventù Hitleriana aveva circa 13 anni. Aveva visto morire suo zio per antinazismo, e lui stesso era stato educato a valori patriottici ma assolutamente antinazisti: a quell'età avreste saputo dissociarvi dalla norma? Meglio ancora, avreste preteso che vostro figlio lo facesse, per vederlo poi massacrato? Ma sapete di cosa parlate quando accusate qualcuno di una cosa del genere? Forse siete gli stessi che davano del fascista a Montanelli, per poi santificarlo quando si è opposto a Berlusconi.
E ancora: Ratzinger non ha fatto crociate omofobe. Come qualunque cattolico, ha sempre e solo detto che non è lecito il matrimonio tra omosessuali. Ma questo rientra nella visione religiosa della sessualità, che ha fini procreativi e - grazie al Concilio Vaticana II - anche ludici, ed è rigorosamente eterosessuale. Questo non significa perseguitare.
gianni cagnin
20 aprile 2005 alle ore 23:36Anch'io confidavo in un papa più giovane,ma in questo momento non c'è nella Chiesa una personalità più adatta di Ratzinger ha ricoprire quella carica in un tempo come questo.
Giovanni Paolo è stato un grande ma è anche vero che le chiese si sono svuotate, i giovani vanno alla Gmg ma poi spariscono, c'è la crisi delle vocazioni.
Benedetto XVI sarà un pastore severo ma saprà indicare la via ai giovani per una fede più matura e responsabile anche a costo di perderne qualcuno.
Ho condiviso parola per parola la sua omelia di lunedì, dura ma reale, severa ma precisa,senza inutili compromessi, giusta e saggia.
Piaccia o no oggi alla Chiesa serve un uomo così,di grande cultura, di grande fede, e, vedrete, anche di grande umanità.
L'uomo giusto al posto giusto nel tempo giusto.
alfio corvo
20 aprile 2005 alle ore 23:41Anche a me sa di conservatore, e non mi garba.
Ma il fatto che sia stato nella gioventù hitleriana non significa una benemerita mazza...
noi italiani dovremmo saperlo bene cos'è uno stato corporativista e totalitario....quando è scoppiata la guerra aveva 16 anni se ho fatto bene i conti.
Quindi non buttate m***a in giro a casaccio!!
Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente
20 aprile 2005 alle ore 23:57COMUNICATO STAMPA
ANNO XXI - n.7
19 Aprile 2005
AL NUOVO PAPA BENEDETTO XVI
CHIEDIAMO LA CONDANNA DELL'ATTUALE OLOCAUSTO SANITARIO DA ESPIANTI/TRAPIANTI
CHE FU FAVORITO DA WOJTYLA
il crimine ecumenico più vigliacco della storia
Papa Wojtyla è un mito fasullo costruito dal potere mediatico finanziato dal potere della meditecnica, che aveva bisogno di un Papa al servizio dell'economia occidentale, che tacesse di fronte alla sperimentazione in vivo, alla morte cerebrale a cuore battente, agli espianti/ trapianti.
Il Papa polacco, Giovanni Paolo II, ha portato a compimento ciò che Giovanni XXIII e Paolo VI avviarono perfidamente o ingenuamente nel connubio della Chiesa coi poteri economico-sanitari.
Sotto il suo pontificato sono esplose le leggi statali più criminali, le principali:
- Ridefinizione di morte in termini di "morte cerebrale" a cuore battente (L.578/93);
- Dichiarazione di "morte cerebrale" su base protocollare in tempi abbreviati (D.M. 582/94);
- Esproprio dei diritti della persona in coma, espiantata e torturata sotto silenzio-assenso, per trapianti, esportazioni, finanziamenti L. 91/99;
- Autopsie autoritarie dopo 20 minuti di arresto cardiaco (DPR 285/90) per riempire le banche di tessuti;
- Prelievo delle cornee anche nelle case (L. 301/93);
- Prelievo di parte di fegato da viventi sani (L. 483/99) sulla falsa riga del prelievo del rene da vivente sano (L. 458/67 sotto Papa Montini).
Per un quarto di secolo l'escalation verso la morte autoritaria dichiarata su base protocollare e non costatata su base naturale, è stata protetta dal suo silenzio e dal suo sistematico delegare la definizione ad un diktat della "scienza"; con ciò si è reso responsabile dell'omicidio di migliaia di persone in coma sequestrate negli ospedali-lager dove il malato diventa una cava d'organi e la sanità un mercato. Il crimine ecumenico più vigliacco della storia.
Ha dialogato in Vaticano con espiantatori e trapiantisti, ha aderito al 18° congresso internazionale della Transplantation Society in par condicio con chirurghi inquisiti come Cortesini (27-31.08.00), ha sollecitato la fiducia nella "scienza" e la donazione degli organi, connivente col linguaggio ingannevole della propaganda che dice "prelievo da cadavere", ben sapendo che per la concezione popolare, la tradizione e la cultura cattolica e per la stessa legge, il cadavere, quello vero, non serve ai trapianti di organi.
Invitiamo il nuovo Papa Ratzinger "Benedetto XVI" a chiedere scusa per le colpe di Wojtyla e della Chiesa nell'attuale olocausto sanitario da espianti/trapianti.
Presidente
Nerina Negrello
Lega Nazionale Contro La Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente
Pass. C. Lateranensi 22, 24121 Bergamo
tel 035 219255 fax 035 235660
lega.nazionale@antipredazione.org
www.antipredazione.org
Daniela Tuscano
20 aprile 2005 alle ore 23:58Il nuovo Papa è Joseph Ratzinger. Prevedibile.
No, non mi aveva telefonato qualche cardinale amico. Ma era una cosa che mi aspettavo, per molti versi temevo. Non ho ricevuto un solo sms di letizia per l'elezione di Benedetto XVI. E, se ci avete fatto caso, anche i commenti di gran parte del pubblico presente (e pure di qualche ecclesiastico, specie di frontiera come Giulio Albanese che, non a caso, ha detto: "E' stato eletto un Papa vecchio, conservatore") erano tutt'altro che gioiosi.
Ma passiamo ad alcune considerazioni.
1) BENEDETTO XVI, LA "GLORIA DELL'OLIVO". Quest'ultima è la definizione che, secondo la tradizione, spetta al 112° pastore della Chiesa, Ratzinger appunto. La parola "olivo" aveva fatto pensare a qualcuno alla pace, o alla provenienza mediterranea del candidato. Si pensava, o si sperava, in un Papa che avrebbe continuato nella linea di dialogo con le altre civiltà, culture e religioni intrapresa con successo dal suo illustre predecessore.
Ebbene, la scelta del nome è indovinata, certo non casuale: l'altro Benedetto, il XV (Giacomo della Chiesa) fu il pontefice della Grande Guerra, quello che definì il conflitto "un'inutile strage". Il primo Papa "di pace" dell'èra contemporanea. Buon segno.
Si tratta, però, anche di un nome pre-conciliare; e neppure questo è un caso. Ancor più rilevante se si tien conto che Ratzinger fu un fautore del Vaticano II e un ammiratore di papa Giovanni. Solo in seguito sarebbe approdato a posizioni più conservatrici.
Da cardinale, Ratzinger ha paventato molto più di Wojtyla lo scontro di civiltà. Non per nulla a esultare per la sua elezione è stato Marcello Pera, coautore con lui di un dialogo a due voci sul pericolo islamico e delle altre civiltà in generale. Certo, Pera non è Ratzinger (ma di questo parlerò dopo), ma si può giurare che il custode dell'ortodossia, se fosse stato al posto di Wojtyla, non si sarebbe tanto sbilanciato nel dialogo coi musulmani. La posizione nei confronti di Bush è sempre stata assai più accomodante.
2) IL RELATIVISMO. Nell'ultima omelia da cardinale, il nuovo Papa si è scagliato contro i "nuovi mali" del XXI secolo. A parte il solito ateismo, marxismo ecc., il misticismo vago, l'ottundimento della Verità, ecc. Parole impaurite, pur se questi pericoli sono certo reali, ma bisogna vedere in che cosa, e soprattutto in chi, Benedetto XVI li identifica.
3) IL GUARDIANO DELL'ORTODOSSIA. "Conservatore" non è parola dispregiativa, anzi. E' neutra. Conserva il deposito della fede, la Tradizione, che per la Chiesa cattolica riveste un'importanza fondamentale. Il punto è: saprà Ratzinger adattare la Tradizione ai tempi nuovi senza tradirla né snaturarla? Le doti ci sono (per questo ho scritto: Pera non è Ratzinger, nel senso che quest'ultimo è estremamente intelligente e senz'altro lo è assai di più del nostro burbanzoso Presidente del Senato, omuncolo qualunque).
4) DIRITTI CIVILI. Per le donne, vedasi la mia risposta alla discussione citata poc'anzi. Non mi aspetto nulla. Per i gay, i documenti di Ratzinger (controfirmati da Wojtyla, ma redatti da lui) sono stati semplicemente terrificanti. Rileggetevi in particolare il passaggio n° 10 de "La cura pastorale delle persone omosessuali".
Di più. Mesi fa, quando intervistai suor Jeannine Gramick estromessa proprio da Ratzinger per la sua VERA pastorale con gli omosessuali, essa mi disse testualmente così: "Chiesi a Ratzinger se avesse mai parlato con gli omosessuali. Mi rispose che li aveva VISTI in Olanda, quando contestavano il Papa". Appunto.
5) IL PAPA. Per queste ragioni, in particolare, Ratzinger è stato un cardinale che non ho amato. Ma ora è il Papa. Cosa voglio dire con questo?
Che un Papa non è più lo stesso uomo di prima. Lo dissi pure in altra sede, aggiungendo acida: "...Nel caso di Ratzinger o Ruini, infatti, può anche peggiorare". Sì. Ma se così non fosse? Se proprio da un Papa conservatore, anzi reazionario, considerato di transizione, potesse invece nascere qualcosa di nuovo e di inaspettato? In fondo, anche Giovanni XXIII fu eletto a 78 anni con l'idea che sarebbe durato poco (e così fu, in termini di anni) e non avrebbe fatto nulla di importante. Pare che qualcuno avesse pure detto: "Votiamo Roncalli che è il più stupido di tutti". Senza contare che le prime encicliche di Giovanni XXIII non erano esaltanti: parlavano del culto del Rosario, cose così... Il colpo d'ala è arrivato con le ultime due.
Lungi da me un paragone coi due. Roncalli lo si ama pur senza conoscerlo; affezionarsi a Ratzinger sarà assai arduo. Ma non è detto sia impossibile. Per il credente, poi, questo è un segno imperscrutabile e se Ratzinger combinerà qualcosa di buono sarà la prova più che mai tangibile della grandezza di Dio...
Quest'ultima mia frase non è certo tenera, ed esprime tutta la mia umana delusione. Ad ogni modo, c'è Benedetto XVI, eletto da uomini anziani, impauriti, stanchi. Ma la Chiesa non è solo di uomini (maschi). Credo andrà tutto bene, anche con, o malgrado, Benedetto XVI.
Omar Mazzocchi
21 aprile 2005 alle ore 00:00X Tommaso Scarcia....
Gli aerei sui quali faceva il mitragliere(da verificare..mi sembra una cazzata) saranno stati quelli della Luftwaffe,la Lufthansa è la compagnia civile di bandiera :-)
Paolo Mazzola
21 aprile 2005 alle ore 00:04Smettiamola di guardare le date anagrafiche, altrimenti collassiamo.
In giro tra nani e gobbe ci sono dei coetanei illustri.
Se eleggevano un 60enne cambiava qualcosa?
Mica devono fare ragazzate.
Proccupiamoci invece della canna fumaria, quella si che è obsoleta e forse inquina.
Ho visto in tv che praticamente non è parte integrante del Vaticano, ma la costruiscono abusivamente solo in queste occasioni.
Spero di non essere nel giusto, perchè anch'io un giorno spero di ritirare il premio
Alessio Coluccia
21 aprile 2005 alle ore 00:07Magari quello che sto per dire potrà sembrare blasfemo...
Tutti avevano paura delle previsioni di Nostradamus sul "Papa Nero"...
Ma se Nostradamus avesse inteso il "Nero" non come colore della pelle???
Ehehehehehe
Beh... In fin dei conti Nostradamus è da interpretare :)
massimo ossimori
21 aprile 2005 alle ore 00:23un bene-detto in sedicesimo sa di una quasi forma reticenza... ritratto di un sorriso con-tratto ... spigolosa teutonica dizione non bene detta... non suona sì cara e sì dolce rotondità... tetta-manzi si sfila candidamente ... martini si scola per dimenticanza ruinosa un calice amaro... s'odano grida che giungono di là ... dal con clave...
delio fuscati
21 aprile 2005 alle ore 00:25Personalmente, da quasi credente (?), l'avvento del nuovo Papa non ha portato molto entusiasmo. Non lo vedo come una continuazione del precedente. Anzi. Penso che la chiesa sia tornata indietro. Forse volutamente. Non lo so. Vedo molta politica dietro la sua elezione. Hanno volutamente "forzato" qualcosa.... e non so cosa.
giuseppe malvestiti
21 aprile 2005 alle ore 00:28Ratzinger Papa? Va benissimo qual'e' il problema?
Signori siamo tutti grandicelli le parole e i dogmi non sono piu' sufficenti per convincere le persone,
sono i fatti che contano... quindi vedremo...
L'importante e' mettere in discussione tutto e tutti , mai dare per scontato niente.
Io non mi aspetto nulla dal nuovo Papa accettero' tutto come si accetta una opinione uguale o diversa dalla propria.
A chi non crede posso solo suggerire di non confondere DIO con la Chiesa, sono due cose che hanno un legame ma non sono la stessa cosa (ovviamente), quindi tutto cio' che fa quest'ultima comunque non intacca minimamente il messaggio dei GRANDI (il plurale non e' un caso) Messia venuti e che verranno.
Ciao a tutti. Grazie Beppe spero che tu riesca a allargare gli "orizzonti" di piu' persone possibili.
delio fuscati
21 aprile 2005 alle ore 00:32No, non penso che sia un problema questo Papa. Nel passato c'è stato anche Bonifacio VIII, quindi ci può stare anche Benedetto XVI....
Massimo Succi
21 aprile 2005 alle ore 00:45Ho delle perplessità:
1 - A cosa serve il papa?
2 - Perchè l'uomo credente ha bisogno di un tramite per Dio ?
3 - Perchè la chiesa fa politica?
4 - Quando siete entrati in San Pietro avete riconosciuto una possibile casa di Cristo?
5 - La chiesa persegue gli insegnamenti di Cristo come sono descritti nei vangeli?
Vorrei la vostra opinione
Ciao
Giorgio Verona
21 aprile 2005 alle ore 00:48Papa Benedetto XVI è il frutto di un consenso maggioritario di "persone" che hanno maturato un carisma e la sapienza che solo Nostro Signore poteva trasmettergli attraverso lo Spirito Santo.
Io da cristiano, nonostante la mia giovane età (23 anni), sono certo che il disegno di Gesù Cristo sull'ex Cardinal Ratzinger è quello giusto per noi (fedeli e giovani testimoni dell'amore di Dio) e per tutte le altre persone
che accettano la volontà di Colui che sta nei cieli.
E per chi è scontento: "NON ABBIATE PAURA"....
delio fuscati
21 aprile 2005 alle ore 00:59X MASSIMO SUCCI
... hai fatto delle "semplici" domande, che hanno bisogno di "semplici" risposte...
auguri...
marco fiorani
21 aprile 2005 alle ore 01:15Ma se anche fosse favorevole all'economia sostenibile, all'azione nel sociale ecc., chi ha il potere di prendere decisioni politiche lo ascolterebbe? Givanni Paolo II era contrario alla guerra in Iraq senza se e senza ma e guardate cosa è successo. Anche il governo italiano,cosi' FISICAMENTE vicino al Vaticano,composto da bravi cristiani ci si è buttato a capofitto.
Alino Fontiano
21 aprile 2005 alle ore 01:46Il Papa .. a cosa serve? La Chiesa .. perchè esiste? Vi consiglio di visitare questo sito che potrebbe essere un buono spunto di riflessione:
http://www.consapevolezza.it/aetos/vangelo_tommaso/apocrifi_bibl.asp
Max Bernini
21 aprile 2005 alle ore 02:05Sono un tuo ammiratore ma la critica sul Papa proprio non la capisco. E non sono un bigotto anzi! Ma il tuo, caro Beppe, è un giudizio affrettato e la frase "spero di essere smentito" è un pochino patetica. Credo che non bisogni porsi sempre in modo negativo a tutto cio' che avviene.
Questo Papa non si sa com'è......aspetta.
:-) e poi non è che entrare in Europa per la Turchia sarebbe stato un grande affare. Quindi opponendosi in verità ha voluto SALVARE LI TURCHI! ciaoo
Angelica Vigilante
21 aprile 2005 alle ore 02:10Caro Massimo Succi, penso di avere delle "semplici risposte", come ha detto qualcuno, alle tue domande, ma temo che non sarebbero molto graditi dal Papa.
Tu metti in questione la legittimità dell'esistenza di una Chiesa (nel senso storico della parola).
Accantonando, però, questa questione basilare, assumendo la chiesa cattolica per data, ti dirò che trovo coerenti le posizioni di Ratzinger. Ti spiego perchè, se ti interessa, in questo post: http://lanticameradelcervello.splinder.com/post/4587329
Ciao!
Angelica
Liliana Amadò
21 aprile 2005 alle ore 03:03Caro Beppe, mi sei simpatico, mi piacciono i tuoi spettacoli, sei un comico straordinario, dici delle grandi verità e fai riflettere le persone dopo ogni tuo spettacolo. Questa volta però mi sembra che tu abbia esagerato nel giudicare la nomina di Benedetto XVI e sbattere in rete la tua opinione così negativa.
Lasciamogli il tempo per prendere le redini come PAPA, poi fra un pò potremo forse anche giudicarlo.
Tu vai avanti a fare il comico e non ingerire con la religione, qualunque essa sia.
Il tuo lavoro lo fai molto bene, come critico
lasci a desiderare.
Auguro al Papa un Pontificato sereno e che sia sempre vicino ai giovani.
Nando Meniconi
21 aprile 2005 alle ore 04:10Con stupore mi accorgo che in pochi hanno tratto delle considerazioni politiche dalla nomina del capo di una delle "organizzazioni" (da ateo non saprei quale termine usare) con il potere politico, economico e sociale più forte al mondo.
Io, devo confessarvi, sono molto preoccupato e spero di essere smentito dai fatti. Purtroppo il passato oscuro delle vicende del banco ambrosiano, dello IOR, di Ratzinger e compagnia, non lasciano presagire nulla di buono.
Questo alla vigilia di una probabile svolta politica raicale e decisiva nel nostro paese (mai era successo che l'elettorato si spostasse, semplicemente i partiti proiettavano la loro immagine e raccoglievano voti su un determinato arco del panorama del pensiero dei cittadini).
Purtroppo i ricordi di Moro sono ancora vivi, lui no.
Riccardo Galatolo
21 aprile 2005 alle ore 05:01Anna d'Arco...sempre placata e gentile eh?!|
proprio è più forte di te...
RIPONITI!!!
Marco Pelagatti
21 aprile 2005 alle ore 06:46Beppe non mi sento di giudicare come buono o meno questo capo di stato. Certo che Ratzinger é un cognome inquietante. La cosa che stride é la magnificenza di questi momenti lo sperpero di tanto denaro che aiuterebbe molte comunità che oltre ad una buona parola del papa avrebbero bisogno di strumenti piu terreni per poter VIVERE.
Francesco Benassi
21 aprile 2005 alle ore 06:56Ho letto le opinioni di alcuni sul commento fatto da te sul papa! se si sono iscritti al tuo blog, é per sapere tutto quello che c'e' da sapere e sicuramente ne sai piu' di altri. Continua cosi!!Un saluto da checco.
Gabriele Bernabini
21 aprile 2005 alle ore 08:01Le opinioni sul Papa ce le formeremo con il tempo.. Per adesso è difficile giudicare anche se appare evidente che la Chiesa ha voluto fare un mezzo passo indietro rispetto alle aperture di Giovanni Paolo II..
Vedremo..
Di una cosa però possiamo esser tutti felici e cioè che finalmente Bruno Vespa la smetterà di scassare le balle TUTTE le sere con trasmissioni clericali... Per non parlare di Fictions ecc. ecc...
Davide Massarini
21 aprile 2005 alle ore 08:14
..... ma io credevo che Bruno Vespa fosse
il nuovo papa!!!!!??? ......
LUCA NELLO
21 aprile 2005 alle ore 08:22basta beppe.....essere contro anche al papa e pensare sempre a qualche sotterfugio. vuoi essere veramente contro il sistema??? non vendere il tuo dvd a quel costo....regalalo!!!!!!!!!!!!!altrimenti sei solo uno che vuole arricchirsi sputtanando gli altri non per convinzione ma per necessita'. A volte mi sento preso per il culo da te come da quelli a cui tu punti il dito addosso. I tuoi spettacoli vieni a farli nei parchi pubblici "gratuitamente".
maurizio mariotti
21 aprile 2005 alle ore 08:22Questo papa é nero solo perché a 12 anni (inizio della II guerra mondiale) era iscritto a qualcosa di nazista? Non basta tutta una vita da sacerdote per riparare ad una infanzia sbagliata? Guttuso, Moro, Montanelli, Scalfari, Dario Fo, tutti ex fascisti cosa hanno fatto di così importante per non doversi giustificare del loro passato, o per non doverselo vedere sbattere in faccia continuamente?
Marco Castagna
21 aprile 2005 alle ore 08:26Non so se sarà un Papa buono o no; sicuramente visto che tantissimi davano per certa la sua elezione vuol dire che é stata una elezione "politica" più che cardinalizia.
All'inizio non mi era simpatico neanche G.P. II ma con il tempo mi sono ricreduto. Speriamo che Benedetto XVI si comporti nello stesso modo.
Diego Zanetti
21 aprile 2005 alle ore 08:30Lasciamolo lavorare e poi vedremo. Coltivatore di dogmi? E' il suo mestiere. Difende con energia ciò in cui crede. Non faccio ulteriori commenti perchè...sono di parte (Cattolico).
Buona vita a tutti.
Angelo Baiocchi
21 aprile 2005 alle ore 08:31Ciao Grillo,
scusa ma questa volta non ti capisco....
Come si fa a scrivere doppi sensi sulla Germania nell'anno 2005? Ma a te piacerebbe sentire dire che gli italiani sono tutti fascisti perché negli anni quaranta c'é stato Mussolini? Dái, se vogliamo far ridere o anche criticare bisogna trovare argomenti validi, se no la cosa diventa penosa.....
Comunque con molto rispetto e simpatia,
Angelo
Dal Bianco Claudio
21 aprile 2005 alle ore 08:41Io dico che il papa attuale è senzaltro quello che ci vuole in questo momento storico incerto,e cioè un papà "tedesco" in tutti i sensi...buoni, avrà senza dubbio un riflesso politico e sociale importante.
Non è il papa estroverso e nomade come Giovanni Paolo II.
Ma saprà dettare le regole..
Auguri di buon lavoro al Papa Benedetto XVI
e un saluto al mitico Beppe.
marco mazzitelli
21 aprile 2005 alle ore 08:41Non sono mai stato un buon cattolico ma questo mega spot pro chiesa cattolica è stato incredibile.
Quale sia la vera valenza di un papa sui destini del mondo non è dato sapere, di certo la vita di tutti noi continua con le sue gioie e suoi dolori (vedi classe politica). Mi auguro solo che si possa ritornare a vivere con quella serenità perduta....ma qui entriamo nel campo dei miracoli...Beppe sei un mito, perche non ti candidi insieme a Oriana, sono convinto che potreste veramente fare del bene....ma credo che sarebbe un altro miracolo.
luca teodori
21 aprile 2005 alle ore 08:43allora l'aspetto qui in umbria, a montefalco, nelle vigne del sagrantino...
chissà che annata sarà!!!
Ermano Timossi
21 aprile 2005 alle ore 08:44Carissimo Beppe,
I tedeschi al potere fanno sempre paura, evocano un passato che non puo' e non deve essere dimenticato e non solo dai fratelli ebrei, ma da tutta l'umanità .
Che ne sarà mai di gay, lesbiche divorziati, preti sposati?
Saranno trattati come figli di un Dio minore?
Perchè a Berlusconi è consentito fare la Comunione e il padrino di battesimo e ai divorziati comuni no?
Non siamo forse tutti uguali di frante a Dio per stessa ammissione della Chiesa Cattolica?
Dove era lo Spirito Santo al momento dell'elezione di Ratzinger?
Tutti i puri di spirito e i diseredati speravano in un nuovo Giovanni XXIII che persomalmente vedevo nel cardinale Dionigi Tettamanzi.
Kumati Vasillaq
21 aprile 2005 alle ore 08:46Non posso giudicare una persona che non conosco, quindi anche il nuovo Papa.
Posso solo dire che 78 anni mi sembrano un po' tropo e auguro che sia un Papa di transizione.
Servono gente nuova e idee nuove.
Dario Suriani
21 aprile 2005 alle ore 08:48Ciao Beppe,
l'unico pensiero che ho avuto all'elezione del
nuovo papa e' stato che hanno scelto un'altro capace politico : buon politico era Giovanni Paolo e vediamo ora che capacita' (e che politica) esprimera' Benedetto !
Buona giornata a tutti.
sara tani
21 aprile 2005 alle ore 08:53ANCH'IO HO AVUTO UN BRIVIDO QUANDO HO VISTO IL NUOVO PAPA,BRIVIDO INGIUSTIFICATO PERCHE' NON LO CONOSCO.IO NON SONO CREDENTE MA VOLEVO BENE A GOVANNI PAOLO II PERCHE' MI TRASMETTEVA AMORE SOLO GUARDANDOLO , QUESTO NUOVO PAPA INVECE NON MI PIACE A PELLE, SPERO DI SBAGLIARMI!
Enrico Vettorato
21 aprile 2005 alle ore 08:53Io abito in Germania, e vi posso dire che nessuno e' felice, per l' elezione di Ratzinger; lo chiamano il Cardinal "No". Quando chiedo a qualcuno cosa pensa di Ratzinger, mi risponde "E' troppo conservatore, c'erano delle persone piu' adatte a questa carica". Io di mio.... dico... speriamo bene.
Vania Salvatici
21 aprile 2005 alle ore 08:55Questo papa a me non dispiace..a sensazione! Penso sia presto per giudicare....facciamolo cominciare.
E poi ha una grossa responsabilità dopo papa Giovanni!
Vania
STEFANIA SARTINI
21 aprile 2005 alle ore 08:57Caro Beppe,
personalmente credo la chiesa abbia eletto un Papa di transizione. Da un lato era proprio la persona che la gente si aspettava in quanto molto vicino a Karol e non si poteva aspettare molto tempo per eleggere qualcuno altrimenti si sarebbero raffreddati gli animi..... dall'altro, questo Papa, vista la sua età, non durerà molto, nel frattempo la Chiesa avrà tutto il tempo di decidere con calma chi eleggere prossimamente.
Simone D'Ambra
21 aprile 2005 alle ore 08:57Mi sorprendete ........... possibile che non abbiate capito che l'elezione di questo Papa è solo una questione politica ed il riconoscimento della superiorità tedesca all'interno dell'Unione Europea????
Ma dove vivete???
Aaron Ariotti
21 aprile 2005 alle ore 08:59Io gli dò' al massimo due anni.
Davide Malguzzi
21 aprile 2005 alle ore 09:05Mi pare un pò presto per avanzare commenti.
Se da un lato è vero che comunque è difficile cambiare a (quasi) 80 anni è anche vero che un cambiamento così grande e una carica così importante spesso influenza il comportamento.
Già ieri alcuni parlavano di una sorta di "mutamento" di comportamento, rispetto alla rigidità mostrata in passato, dopo aver fatto i primi "bagni di folla".
Diamogli il tempo di agire prima di condannarlo e fare i profeti di sventura.
Il tempo ci dirà se la nostra fiducia sarà stata ben riposta.
Maria Giovanna
21 aprile 2005 alle ore 09:07Speravo che la Chiesa dimostrasse un pò più di coraggio scegliendo un pastore "diverso".. ma in ogni caso speriamo bene anche perchè magari lo Spirito Santo indicherà veramente la strada giusta da seguire e quindi succederà qualcosa di diverso da quello che ci aspettiamo! Gio
renato vernaleone
21 aprile 2005 alle ore 09:11Nato in Bavaria, figlio di un gendarme prussiano, a soli 16 anni arruolato nella Luftwaffe, ha insegnato a Tubinga, predica la superiorità dei cristiani cattolici. Ma che curriculum!
Daniele Ricci Mingani
21 aprile 2005 alle ore 09:11Caro Beppe, condivido in pieno i tuoi timori perchè sono anche i miei. Il suo passato è fortemente legato al mondo economico della chiesa e questo non depone certo a suo favore.
Non ci resta che sperare, come dici tu, di doverci ricredere.
I tuoi spettacoli sono efficaci ed illuminanti, continua così e non preoccuparti per chi ti accusa di "ingerenze".
Una stretta di mano e buon lavoro
Gianluca Cappelli
21 aprile 2005 alle ore 09:13Non è il massimo come scelta.
E' sicuramente un papa di transizione voluto dalla chiesa per frenare la politica di apertura del suo predecessore.
Mi attendo per il futuro un papa sudamericano.
Aurelio De Stasio
21 aprile 2005 alle ore 09:14Alla fine la previsione di un papa di transizione si è avverata...e si, perchè la vita media di un uomo si è sicuramente alzata, ma fino a quando secondo voi questo papà rimarrà "lucido"?? Ai posteri...
pietro persico
21 aprile 2005 alle ore 09:15un papa sudamericano o africano? troppo scomodo
Ettore Mularoni
21 aprile 2005 alle ore 09:17Io credo che la "commossa" venuta di Bush a Roma in occasione della morte del precedente Papa, abbia sortito i suoi effetti!!! Spero si sbagliarmi.
P.S.: Beppe sei un grande, non vedo l'ora che venga il 12 meggio per vederti a Rimini. Sarà la 15 volta che vedo un tuo spettacolo! Sai che io penso di essere uno dei pochi in Italia che ha un tuo LP?
Rolando Marco
21 aprile 2005 alle ore 09:17A mio parere la nomina di Ratzinger era già stata decisa viste le condizioni in cui versava Papa Giovanni II', e francamente mi dà l'impressione che eleggere un Papa cosi' anziano sia un modo di prendere tempo perchè non ci sia al momento nessuno in grado di continuare l'Opera intrapresa da Wojtyla compito certamente non facile.
Ciao Beppe.
Raffaele Grillo
21 aprile 2005 alle ore 09:17La storia e le esperienze delle persone non si cancellano. Il "Papa Ratzi" (così l'ha definito "The Sun") sarà senz'altro di tutt'altro stampo rispetto a chi lo ha preceduto. E' forse presto per avanzare delle ipotesi ma è anche vero che la sua età e i suoi trascorsi indicano che la chiesa voleva un Papa di rottura rispetto alle aperture degli anni precedenti. Alessio II, patriarca ortodosso, da Mosca ha salutato l'elezione con un "ora si aprono possibilità per un dialogo tra le due chiese". In realtà la Chiesa ha paura delle chiese vuote e dei seminari che chiudono, come una qualsiasi azienda commerciale. Se mancano, come dire, questi "fondamentali" anche le alte gerarchie ecclesiastiche temono di perdere potere e si rifugiano nel massimalismo dell'Opus Dei e di Comunione e Liberazione (buon pro gli faccia a Formigoni). Per chi, come chi vi scrive, non è credente, lo posso giudicare come un passo indietro nel processo di apertura del mondo cattolico, per altri invece potrebbe rappresentare un ritorno ai valori più intimi della fede, magari dopo aver visto Rai Uno che trasmette per quindici giorni di fila i pellegrini che scattano la foto con il telefonino al Papa morto dopo code di ore.
Vassilios Alexiou
21 aprile 2005 alle ore 09:17Caro Beppe,
se gli occhi sono lo specchio dell' anima della persona, allora sono d' accordo con te sulla tua valutazione riguardo al nuovo Papa. Concordo con il Papa solo sulla sua contrarieta' all' ingresso della Turchia nell' unione Europea ma per motivi sicuramente diversi dai suoi.
Essendo Greco e vivendo il problema Turchia quotidianamente, conosco sicuramente meglio di qualunque altro Europeo, che per convenienza politica non e' informato, cosa vuol dire Turchia. E' un paese che prima di tutto non rispetta i diritti umani. E' praticamente governato da un regime militarie e la prova e' che mentre il suo governo politico parla di rapporti amichevoli e di rispetto con la Grecia, la sua aeronautica militare viola lo spazio aereo greco almeno 15 volte all' giorno, tutti i giorni, obbligando i nostri aerei ad alzarsi e a volte ingaggiare delle vere battaglie aeree per cacciarli via. Lo stesso fa la sua marina militare, che oltre a violare le acque territoriali a volte sbarca dei marines su isolotti disabittati.
E' un paese che riconosce il diritto internazionale solo quando fa comodo.
Per esempio quando con convenzione internazionale le acque territoriali sono state ampliate a 12 miglia ha dichiarato ufficialmente che se la Grecia applichera' questo diritto lo cosiderera' un casus bellis (motivo di guerra).
Culturalmente e tradizionalmente non ha niente a che fare con l' Europa, e non credo che la sua diciamo cultura possa cambiae nel giro di vent' anni (e quando dico cultura non intendo la religione per la quale come ogni vero Greco non ho pregiudizi e penso che ogniuno puo' credere liberamente a cio' che vuole).
Per tornare al nuovo Papa credo che in genere la Cristianita' non ha bisogno di questo tipo di guide, ma piuttosto persone corraggiose che finalmente possano rivelare alla gente il vero insegnamento di Cristo e non quello totalmente distorto, mascherato e adattato ad interessi di potere che ci servono da oltre 1700 anni e che non ha niente a che fare con quello che Cristo a detto. E parlo non solo per la chiesa cattolica ma anche per quella ortodossa e dutti gli altri dogmi.
Saluti
Vassilios
Rolando Marco
21 aprile 2005 alle ore 09:18A mio parere la nomina di Ratzinger era già stata decisa viste le condizioni in cui versava Papa Giovanni II', e francamente mi dà l'impressione che eleggere un Papa cosi' anziano sia un modo di prendere tempo perchè non ci sia al momento nessuno in grado di continuare l'Opera intrapresa da Wojtyla compito certamente non facile.
Ciao Beppe.
Paolo Gargiulo
21 aprile 2005 alle ore 09:20Io credo che i Cardinali fossero tutt'altro che compatti, quando si sono resi conto che il prolungarsi del Conclave sarebbe stata deleterio per l'immaggine della Chiesa hanno eletto il Panzer Cardinal unico candidato con le spalle larghe per sorreggere l'eredità di Woityla e soprattutto unico candidato che dava un immagine di compattezza all'esterno
Saluti
Paolo
Walter Leonardi
21 aprile 2005 alle ore 09:20Vorrei rispondere inanzitutto ad Aaron Ariotti il quale si "preoccupa" di capire dove viviamo. Siamo qui Aaron, sullo stesso pianeta che calpesti anche tu, tranquillo.
Vorrei aggiungere infine che questa elezione è scontatissima perchè da molto tempo qui a Roma si diceva "In Vaticano, il tedesco ordina ed il polacco esegue".
Ciao a tutti.
Federico Della Marta
21 aprile 2005 alle ore 09:21La Chiesa deve certamente percorrere la propria strada nel tempo in cui vive, me deve assolutamente non perdere tutti i propri valori, quelli scritti nelle sacre letture. Troppo facile sarebbe adeguare la religione nello spirito al tempo in cui viviamo, giusto quindi avere un "capo della Chiesa" che guidi i propri fedeli senza nulla cambiare della parola del Signore. Adeguarsi ai tempi di oggi, non PUO' voler dire adeguare la parola del Signore. NE SONO CONVINTO, anche se religioso non lo sono.
Salve a tutti.
daniele bartolacci
21 aprile 2005 alle ore 09:26..dato che è stato eletto da pochi giorni e dato che non ha ancora avuto il tempo di far quasi nulla non credo che si possano fare tutti questi discorsi ( un pò superficiali) che ho letto...
Molti hanno così tanti pregiudizi che sembrano quasi di destra...
..non me ne vogliate!!!
Un saluto a tutti
roberto fantasia
21 aprile 2005 alle ore 09:28caro Beppe
io la vedo dal mio punto di vista:
sono un ragazzo gay che ha fatica è riuscito a vincere i pregiudizi sociali imposti in larga parte dalla morale cattolica...non vedo tutta questa differenza fra ratzinger e il polacco, l'unica variazione è ke il tedesco ha un volto trasparente e dice quello ke pensa esplicitamente, e forse per noi gay è anke un bene così riusciremo a dare una valutazione sul giusto atteggiamento da avere nei confronti di chi ti condanna e ti giudica........ a parte niki vendola ke proprio ieri ha dichiarato: "SONO GAY MA DIFENDO QUESTO PAPA"..... solo la sinistra italiana può tanto.....
Manuela Marengo
21 aprile 2005 alle ore 09:30Non guardate al nuovo Papa pensando "è troppo vecchio, antipatico...", questo è il Papa del cambiamento, quello che dovrà prendersi la responsabilità di ristabilire l'ordine, di essere severo ed inflessibile. Non a caso hanno scelto un Papa non molto giovane e non molto flessibile, il suo pontificato durerà qualche anno al massimo...
Fabio Polga
21 aprile 2005 alle ore 09:32Caro Beppe,
questo blog è una fogna. Renditi conto.
ciao.
Enzo Petrillo
21 aprile 2005 alle ore 09:35In questi tempi dovremo assistere al crollo della Chiesa, e mi sembra che il nuovo papa sia la persona giusta. E' ora che i veli si spostino e permettano di vedere la verità celata per secoli.
angela batistini
21 aprile 2005 alle ore 09:36Buongiorno, ieri ho sentito un bell'aneddoto sul pontificato di woitila tutto tv e media, diceva che le pecorelle seguivano di più "il cantante" ma non sapevano la "canzone"......beh preparatevi, questo papa vi metterà tutti sull'attenti e vorrà che impariate la "canzone" a menadito.....auguri!
Gabriele Bernabini
21 aprile 2005 alle ore 09:36Manuela Marengo in merito al nuovo Papa ha scritto:
"..dovrà prendersi la responsabilità di ristabilire l'ordine.."
Non so se ha ragione o torto però questa frase un pò mi inquieta....
emma acampora
21 aprile 2005 alle ore 09:36E' stato strano ieri sera in tv vedere un altro uomo vestito di bianco...sono nata nel '78 e per me il Papa e' stato da sempre Giovanni Paolo....Speriamo bene!!
Matteo Corbi
21 aprile 2005 alle ore 09:38Caro Beppe, mi spiace dirrtelo, ma hai toppato.
Secondo me avresti dovuto evitare di esprimere commenti (peraltro completamente sbagliati e superficiali) che non esprimono il tuo pensiero, ma riprendono semplicemente la descrizione di Papa Ratzinger fatta da tutti i media.
Nolite timere!!!
Per noi cristiani il Papa non è scelto dagli uomini, ma dallo Spirito Santo. E m isembra che questo basti.
Mane nobiscum domine!!!
Maurizio D'Adamo
21 aprile 2005 alle ore 09:45Il nuovo PAPA ha in mente di dare una mano di BIANCO (tinta) al suo nuovo alloggio pontificale:non SARA' per caso il color NERO così da cancellare il tutto e ritornar indietro di 50'anni
Fabio Ranghiero
21 aprile 2005 alle ore 09:45Mi pare prestino per giudicare l'operato di un Papa. Sicuramente è giusto rispettare chi ha delle idee e le difende (come te, Beppe) .
Poi mi chiedo cosa significa il "cambiamento" per chi vuole il cambiamento della Chiesa. Significa forse "farle fare ciò che vogliamo" ?.
Un messaggio (amico) ai gay: la Chiesa non condanna il gay in quanto persona. Critica e si oppone alla richiesta dei gay di riunirsi in una "famiglia", spiegandone a fondo le ragioni. E senza interessi economici. Per il resto la Chiesa considera il gay come un figlio di Dio, quindi uguale a qualsiasi altra persona (credente o no) .
Ciao a tutti, ciao Beppe questo blog ci serve ( te lo dico ora perchè sono nuovissimo).
marco venturello
21 aprile 2005 alle ore 09:47Ciao Beppe e grazie per l'opportunita' che ci offri.
Come giudicare una persona ancor prima di vedrla all' opera?Poi che il nuovo Papa non abbia un'espressione delle piu' simpatiche posso essere d'accordo,pero' non deve mica fare il comico o l'attore......
ciao
Marco
Antonio Ricchiari
21 aprile 2005 alle ore 09:50Mi aspettavo un Papa del genere! Credo sia una elezione "politica", nel senso che abbiamo fatto un passo indietro. Madre Chiesa è sempre stata poco favorevole ad aperture che nella loro logica possono essere pericolose. Credo che la maggior parte dei cristiani ci aspettavamo un Papa giovane (l'età conta molto, non è un dettaglio), va benissimo un Papa straniero poichè la Chiesa è universale e per troppo tempo è stata retaggio degli italiani, ma ci aspettiamo un Papa molto aperto altrimenti perderà terreno soprattutto con i giovani ed i giovanissimi. Siamo stati troppo abituati con Giovanni Paolo II per potere fare un passo indietro.
Marcelo Roca
21 aprile 2005 alle ore 09:51Volevo dirti caro Beppe che il meglio deve ancora arrivare,questo papa sarà il peggiore che avremo noi poveri cristiani.
In realtà mi dispiace per coloro che non lo conoscono ed hanno in buona fede fiducia nella chiesa, ma io li conosco bene i prelati ed ho molti amici sacerdoti missionari, quest'uomo ha chiuso le porte alla chiesa dei poveri ed e radicale sulla dotrina cattolica.
In realtà chi lo conosce sostiene che non è umile, come dice lui,in realtà vuole il potere.
Vorrei ricordare ai cattolici come me che questo papa quando era cardinale ha scritto cose poco buone per l'apertura verso le altre confessioni. In oltre il sospetto che sia massone è alto.
Saluti da un Cristiano fedele a CRISTO.
Cristian Floris
21 aprile 2005 alle ore 09:51Non sono completamente d'accordo con te, Beppe, il nuovo Papa mi è simpatico, ha un'aria umile e discreta, certo non potrà avere (per il momento) la simpatia del vecchio Karol, però diamogli tempo e modo per esprimersi. E' l'osservatore e l controllore del dogma Cattolico però non credo faccia muro contro muro circa i nuovi temi come la contraccezione, l'aborto ecc.
Diamogli tempo quindi, parole di un non credente come me.
massimo rotoloni
21 aprile 2005 alle ore 09:53Caro Beppe,
i cattolici hanno un sistema molto efficace per tappare la bocca a chi si permette di esprimere le proprie libere opinioni (siamo ancora in un paese libero?) sulla loro religione e su tutte le vicende che li riguardano: o credi o non credi! Nelle mie 53 primavere di Papi ne ho visti quattro e questo è il quinto. Tutti santi o in odore di santità, tranne Papa Luciani (non gli diedero il tempo per diventarlo). Eppure credo, forse sbaglio, che proprio quest'ultimo avrebbe potuto dare una svolta epocale alla chiesa cattolica, ed è proprio per questo che lo dimissionarono prima che facesse danni irreparabili! Ormai i papi si fanno santi a vicenda (cane non morde cane anche e soprattutto in Vaticano). Poco tempo fa ho visto in televisione un film intitolato "L'uomo venuto dal Cremlino". Per chi non lo conosce, è la storia di un cardinale russo che diventa Papa e nel primo discorso dopo l'investitura afferma di voler impiegare fino all'ultimo centesimo del Vaticano per alleviare la fame e la sofferenza nel mondo. Quando ci sarà un papa così farò il tifo per lui, ma serebbe la fine del potere cattolico nel mondo non credi? Il Vaticano ( composto anch'esso da uomini che, in quanto tali, possono sbagliare ), assomiglia a certe organizzazioni umanitarie che non avrebbero più scopo d'esistere se nel mondo venissero VERAMENTE debellate per sempre fame, sofferenze, malattie, guerre, etc.
Mi piacerebbe poter rivolgere una semplice domanda a chi si professa cattolico osservante: "Se è vero che Dio creò l'Uomo a sua immagine e somiglianza, perchè ha creato anche i gay e le donne?" Temo che lo Spirito Santo stia guardando da un'altra parte, da secoli, ormai.
Grazie per l'attenzione.
Pace & Rispetto
massimo rotoloni
Paolo Nicolini
21 aprile 2005 alle ore 09:55Io confido nello Spirito Santo....
Giovanni Paolo II è stato un gran personaggio, ma non dimentichiamoci che anche lui fu molto chiuso, durante il suo papato insieme a Ratzinger ha tolto le cattedre a 155 teologi (tutti consacrati,ndr) perchè progressisti e aperti.
Sia ben chiaro, non voglio sminuire nessuso e farmi dei preconcetti, quindi mi rimetto alla mia frase in apertura, facciamolo lavorare e chi vuole preghi per lui...
Un ultimo appunto, sulla questione Turchia, io aspetterei a farla entrare in Europa, già non si va daccordo con i paesi + vicini a noi pensiamo ad un paese con cultura così diffirente e soprattutto musulmano, e prima che qualcuno mi scotenni dandomi del razzista specifico che non è per un puro motivo razziale, è perchè come stato musulmano ritengono il corano come fonte di legge sopra a tutto, quindi direi ancora molto discordante con i nostri pensieri...
E poi sta farsa dell' europa...Quanti secoli ci vorranno prima che il tutto funzioni veramente come una nazione?
Ma voi rinuncereste ad essere Italiani e chiamarvi europei?
Io no!
Marco Catoni
21 aprile 2005 alle ore 09:57Nuovo Papa, Chiesa vecchia,
io non sono assolutamente credente, ma penso che non ci si debba aspettare un cambiamento dalla Chiesa (sono 2000 anni che va avanti così), quindi per me un Papa vale un altro ... se non ché si intromettono nella vita di tutti e negli affari degli Stati Laici (come dovrebbe essere per costituzione il Nostro) e questo non va bene ... difendiamoci
Giovanni Campagnoli
21 aprile 2005 alle ore 09:58Non prendetemi per folle, ma nelle profezie di Nostradamus è previsto un papa così, poi un papa nero e la fine della chiesa cattolica romana :D
che si unirà (sempre secondo le profezie) con la religione musulmana.
Lorenzo Stefani
21 aprile 2005 alle ore 09:58...e se si trattasse di quella famosa profezia del Papa nero??? Forse con "nero" non si voleva indicare solamente il colore della pelle... Magari "il Buon Dio" vedendo quanto male ci siamo comportati sotto il pontificato del "Papa Buono" ora vuole vedere come ce la caviamo con questo...
Minsk!!!
Renato Verderame
21 aprile 2005 alle ore 10:02Caro Beppe
come già scritto in precedenza sono un tuo grande ammiratore e mi sento in linea con il tuo pensiero nella maggior parte dei casi. Vorrei fare delle considerazioni in merito a quanto da te citato a riguardo di Papa Ratzinger.
Concordo che non sia più tanto giovane e concordo anche sul fatto che sia un "conservatore" dei dogmi della religione cattolica di cui anch'io indegnamente faccio parte.
Non concordo sul fatto che sia una scelta fatta a caso o premeditata così giusto per prender tempo. Non dimentichiamo che è stato voluto a Roma da Papa Wojtila e che è stato uno dei grandi personaggi che hanno accompagnato Papa Wojtila durante il suo Pontificato e non dimentichiamo nemmeno il ruolo che ha rivestito fino alla sua elezione.
Non credo sia un cosiddetto Papa di transizione anche perché dobbiamo tener presente che l'aspettativa di vita si è allungata e un uomo in buona salute della sua età può vivere almeno altri 20 anni (parlo per esperienza, mi occupo di queste cose nel mio lavoro). A parte tutto ciò Papa Ratzinger è senz'altro la persona più adatta a continuare l'opera di Papa Wojtila secondo me, questo lo dico guardando all'intensa collaborazione che c'è stata fra i due Papi in precedenza.
In merito al "fondamentalismo" di Papa Ratzinger non sono molto d'accordo sulle tue paure in quanto ritengo che un Papa debba difendere i principi della Parola di Dio contenuta nella Sacra Bibbia, prima di commentare negativamente certe prese di posizione bisogna capire cosa c'è a monte di tutto e quindi bisogna conoscere a fondo le scritture che per chi come me crede non sono altro che la parola di Dio data all'uomo attraverso i Profeti prima ed attraverso Gesù, i suoi Apostoli ed i benedetti da Dio poi.
Quindi faccio un esempio banale tanto per capirci meglio. Al principio di tutto c'è Dio che dà e che prende, Dio da la vita e solo Dio la può riprendere.
Quindi quando la chiesa "vieta" l'uso del preservativo ai credenti parte dal principio che:
Il sesso vada fatto solo dopo il matrimonio.
Solo e sempre per procreare.
Solo e sempre con la propria moglie.
Niente adulterio.
Il matrimonio è indissolubile e ciò che Dio unisce l'uomo non può separare.
Non è ammesso sesso contro natura.
Potrei andare avanti per ore, ma credo che tu da persona intelligente quale sei queste cose le conosci senz'altro bene.
Se io voglio essere un buon cristiano devo seguire queste regole punto! Lo so nel mondo attuale è ancora più difficile attenersi a certi canoni, ma nessuno ha mai detto che la via per la Salvezza fosse larga e dritta, quindi...
Allora se il cristiano osserva queste semplici regole di vita non si becca l'AIDS ed in più si conquista il Paradiso seguendo ovviamente tutte le altre regole richieste dalla nostra religione.
È difficilissimo e per questo di Santi ce ne sono pochi, magari in tanti di noi lo spirito è pronto ma la carne è debole come diceva Gesù ai suoi Apostoli. Siamo uomini e siamo fragili e sbagliamo (sbagliano i Preti figurati noi...).
Cosa voglio dire? Voglio dire che non dobbiamo fare critiche senza prima aver capito da che parte arrivano certe affermazioni, certi convincimenti, certe regole.
Il bello della nostra religione è che siamo liberi di scegliere di mettere o non mettere il preservativo, di andare o non andare a chiesa la Domenica, ecc. ecc. Abbiamo il libero arbitrio e la libertà è il bene più grande che ci da la nostra religione e non voglio deliberatamente fare confronti con altre religioni.
Noi siamo sempre pronti a criticare il nostro credo, ma non ne vediamo i grandi pregi che ha. A Roma abbiamo la moschea più grande d'Europa (forse di tutto l'occidente) ed anche la Sinagoga manco scherza in grandezza, prova a costruire una chiesa in Arabia Saudita oppure al sud del Sudan e prova a professare liberamente la tua fede in certi paesi e vedi che accade.
E noi ci lamentiamo della nostra chiesa perché ci richiama ad essere dei buoni cristiani? Penso che sia il caso di farci un bell'esamino di coscienza.
Il pensiero di Dio, il Suo modo di pensare è diverso da quello dell'uomo.
Mi fermo qui perché potrei scrivere per un mese... Ti mando un grande abbraccio e spero che mi risponderai caro Beppe e se vieni a Zurigo sarò felicissimo d'invitarti a casa mia a cena, è piccola ma ci si stà in fondo l'importante è la compagnia che si trova.
Con Affetto
Renato
Marco Sandrone
21 aprile 2005 alle ore 10:06Il fatto che sia contrario a tutti gli "ismi", quali che ne siano le fonti, dovrebbe essere un fatto positivo.
Poi è un essere umano quindi soggetto a cambiamento e mutevolezza.
Non sono un cattolico, ma vedo in lui un potenziale leader forte.
E poi non dimentichamoci che rappresenta un dogma
per cui più di tanto non può uscire dagli schemi senza provocare danni anche irreparabili.
Io lo lascerei lavorare; dopotutto i compiti che ha ora sono molto più articolati e complessi; se prima poteva lavorare nell'ombra, adesso è molto più esposto e questo credo faccia bene sia a lui che al resto della chiesa.
Diego Galli
21 aprile 2005 alle ore 10:06E CHISSENEFREGA????
TANTO UNO VALE L'ALTRO E RICOMINCIA UN NUOVO TEATRINO PER VESPA E TV VARIE
CIAO A TUTTI
Pietro Filippi
21 aprile 2005 alle ore 10:08invece di fare il toto-papa su cosa farà e non farà, aspettiamo i fatti...i tedeschi, per noi mediterranei, si sa, sono un po' freddi e magari non così simpatici (salvo dopo 2 boccali di birra). E anche Ratzinger probabilmete non farà eccezione, ma in fondo sono fatti così. Ma poi, anche Schumi a molti risulta antipatico, però è vincente e ce lo teniamo stretto!...
Piuttosto cerchiamo di cogliere quello che di buono può darci, poi il tempo darà ragione delle cose...
Paolo Tucci
21 aprile 2005 alle ore 10:09Personalmente non ho seguito il percorso spirituale-professionale del nuovo Papa Ratzinger, per cui non mi esprimo sulle sue idee ed anche sulla sua simpatia. Quello che posso dire è che, secondo gli addetti ai lavori, è stato molto vicino al caro Papa Giovanni Paolo II, per cui può rappresentarne la continuità.
Lo spero, in quanto il caro Papa Wojtyla ha lasciato un segno nella storia, grazie alle sue opere.
Dal mio punto di vista, prima di esprimere un opinione sul nuovo Papa aspetterei di vederlo all'opera.
Paolo
christian zanata
21 aprile 2005 alle ore 10:14l'altra sera al TG1 hanno detto una cosa del genere (non ricordo le parole eatte)
"Questo nuovo papa dovrà affrontare i grossi problemi dell'africa: la povertà, la religione mussulmana, ...."
ma cos'e' l'africa? un territorio di conquista?
Ermanno Dell'Acqua
21 aprile 2005 alle ore 10:18Ora i fotografi del Papa si chiameranno papaRatzinger.
Sara Tremolada
21 aprile 2005 alle ore 10:21Vorrei dire il mio pensiero riguardo a quanto scritto da Fabio Polga, che ritiene questo blog una "FOGNA".
Bene Fabio, quello che tu chiami FOGNA (libertà di gusto e pensiero), ti permette però di dire ciò a voce alta .......non credi che oramai siano poche le occasioni per manifestare così pubblicamente ed apertamente un proprio modo di vedere le cose?!?!
E poi se questo blog è una fogna.......cosa dire di Vespa & company, non è più fogna quanto ci obbliga a veder la TV di stato quotidianamente.... quiz con concorrenti imbarazzanti e pagliacci affiancati da tette e culi al vento! cosa è più fogna..........."The Papa Show"....la morte in diretta ... per il resto stendo un velo pietoso.
Io da tempo non mastico tutto quello che i mass media ci porgono alla bocca, tutto pattume per distrarci dalle cose che dovremmo sapere.
Un abbraccio a Beppe grazie
Sara
Giovanni Campagnoli
21 aprile 2005 alle ore 10:26Risposta per Aaron Ariotti
potrebbero essere le ultime parole famose :D
Risposta per Fabio Polga
> già sono d'accordo
effettivamente raccoglie tutta la m**da che non compare sotto i nostri occhi e che continuamente influenza il nostro presente...
E che ci siano ancora persone che credono che quelli che cercano di informarsi e di saperne di più siano solo dei dietrologi è assolutamente assurdo.
Mi sembra anche logico che in un mondo oramai altamente informatizzato le informazioni si diffondano con estrema velocità a un notevole audience.
Questo sicuramente crea il problema di discernere la quantità di informazioni dalla qualità della stessa. Per fare questo occorre impegnarsi, leggere, studiare e molta intelligenza. Molto spesso più che l'informazione travisata è l'informazione omessa che crea difficoltà a venire fuori.
Insomma aiutarci a capire il mondo per poter scegliere, per poterlo migliorare è un nostro diritto e soprattutto un nostro dovere...
grazie a Beppe Grillo per la sua disponibilità
e perfavore niente più insulti gratuiti sull'operato delle persone, non sono molto edificanti :D
Benito Le Rose
21 aprile 2005 alle ore 10:33X Beppe Grillo.
Vedi caro Beppe, il tuo blog e diventato come tutti gli altri,offensivo, non si rispatta neanche piu la fede,che è la cosa piu importante che l uomo possa avere.
E sul tuo conto non mi sbagliavo affato,sai solo criticare tutto e tutti ,se arrivi anche a criticare un papa un motivo ci sara.
Per me hai un problema,come diceva Giovanni PaoloII,APRITE I VOSTRI CUORI E NON AVER PAURA.
CIAO BEPPE GRILLO NON HAI PORTATO NULLA DI NUOVO IN QUESTO BLOG, ANZI,DAI VOCE A CERTI INDIVIDUI ISCRITTI AL PCI CHE VOGLIONO FARE LEZIONE DI TOLLERANZA ,QUANDO SONO L ORO I PRIMI A DESCRIMINARE DESCRIMANARE CHI E CREDENTE .
CIAO UN TUO EX AMMIRATORE.
Cristina D'Errico
21 aprile 2005 alle ore 10:34Sono d'accordo con Renato Verderame e anzi lo ringrazio per aver espresso con senso della misura quello che anch'io penso, su tutta la linea, dall'ammirazione per Beppe, al modo in cui ci viene chiesto di vivere da cristiani, pur con tutte le nostre debolezze, i nostri sbagli, le nostre fatiche.
Un abbraccio a tutti
Cristina
Paolo Bertolotto
21 aprile 2005 alle ore 10:39Ma quando finiremo di parlare di dogmi, di Verità (quelle con la V maiuscola, quelle assolute, sigh..), di rinunce, di punizioni, di scomuniche, di strade strette e tortuose, di regole?
Liberiamoci, prima di tutto di questi pesi.
Amore e rispetto dovrebbero bastare, mi sembra, e non impongono paraocchi..
estella vigna
21 aprile 2005 alle ore 10:41Vorrei rispondere a Renato su questo passo del suo messaggio che quoto
...............
Il sesso vada fatto solo dopo il matrimonio.
Solo e sempre per procreare.
Solo e sempre con la propria moglie.
Niente adulterio.
Il matrimonio è indissolubile e ciò che Dio unisce l'uomo non può separare.
Non è ammesso sesso contro natura.
Potrei andare avanti per ore, ma credo che tu da persona intelligente quale sei queste cose le conosci senz'altro bene.
Se io voglio essere un buon cristiano devo seguire queste regole punto! Lo so nel mondo attuale è ancora più difficile attenersi a certi canoni, ma nessuno ha mai detto che la via per la Salvezza fosse larga e dritta, quindi...
Allora se il cristiano osserva queste semplici regole di vita non si becca l'AIDS ed in più si conquista il Paradiso seguendo ovviamente tutte le altre regole richieste dalla nostra religione.
................
purtroppo l'aids non si prende solo facendo sesso, un caso su tutti;quello dell'infermiera che venne contagiata da uno schizzo di sangue infetto negli occhi: dunque a questo punto come la mettiamo?
Se per un qualunque motivo (non sessuale ORROREEEEEEEEE) dovessi essere contagiata (sono volontaria sulle ambulanze) dovrei impormi ed imporre la castità al coniuge?
Sai che ti dico CHI IN QUALUNQUE FRANGENTE E CON QUALUNQUE MOTIVAZIONE, CERCA DI DISSUADERE LE PERSONE DALL'USO DEL PRESERVATIVO, SAREBBE DA FUCILARE SUL POSTO
ciau né
mario inghilleri
21 aprile 2005 alle ore 10:41il papa e' ricco e non lavora:
gia' per questo mi e' antipatico,
a prescindere dal resto!
mario rossi
21 aprile 2005 alle ore 10:44Secondo me la scelta di Ratzinger è decisamente una scelta di transizione; troppo difficile era scegliere in questo momento un papa che accontentasse conservatori e progressisti e che potesse sopportare la forte pressione di essere il "sostituto" di giovanni paolo II.
Si è quindi giunti a questa scelta di comodo, e cioè un personaggio che ha sposato in pieno la linea di giovanni paolo e ne possa assicurare la continuità, ma al contempo un papa molto vecchio, il cui pontificato non si protrarrà più di sei o sette anni, rimandando così di un po' di tempo l'esito dell'aspra lotta tra conservatori e progressisti...
Massimo Testa
21 aprile 2005 alle ore 10:46E diamogli almeno il beneficio del dubbio!
Personalmente credo che sia una brava persona e che sarà un buon Papa.
Saluti
maurizio giambroni
21 aprile 2005 alle ore 10:46Antonio Socci, la smetta di scrivere su questo blog firmandosi Benito!
Ruggero Pinza
21 aprile 2005 alle ore 10:46... è un papa.
Giorgio Orvello
21 aprile 2005 alle ore 10:46C'era molto bisogno di un papa forte: che difendesse i Valori del CRISTIANESIMO ed i più "deboli" (le donne, gli omossessuali, la natura, i poveri, eccetera)... Un papa che ci difendesse dall'integralismo Musulmano e dalla politica di morte e devastazione di George Bush.
Invece si più "deboli" si dirà: PAMPINI KATTIFI!!
carlo di clemente
21 aprile 2005 alle ore 10:47Scusate, se pensate che il nuovo papa sia conservatore, ex itleriano, etc.etc...., allora Papa V. era poco intelligente, per non dire cretino, per tutto il tempo che lo ha avuto a fianco e per come la considerato.
Gianfranco Barraco
21 aprile 2005 alle ore 10:52Concordo con te Beppe .
Confidiamo nella Provvidenza. Magari lo Spirito Santo gli alita in un orecchio e fa il miracolo !
Con stima ,
Gianfry
Pietro Gabba
21 aprile 2005 alle ore 10:52Bhè... Benito, in nome della fede e in nome di Dio si sono dette e si dicono un sacco di cose. In ogni caso ti sfido a contraddire le affermazioni di Beppe sul "Papa dei contrari".
maurizio giambroni
21 aprile 2005 alle ore 10:55Mi scusi signor Di Clemente ma guardi che Giovanni Paolo II non era ne poco intelligente e ne cretino.Era conservatore esattamente come Ratzinger.Cosa c'è di strano nel fatto che se lo sia tenuto a fianco.Poi certo,Ratzinger Hitleriano è una stupidaggine.
PAOLO FIORILLI
21 aprile 2005 alle ore 11:02gesu' non aveva tuniche d'oro...
gesu' non parlava con i politici ma col popolo
gesu' predicava bene...
la chiesa detiene l'80% dell'arte mondiale..
perche' non vende tutto tira su milioni e milioni di euro e aiuta l'africa???
io sono cristiano
non '' clerano''...
Vincenzo Ferraro
21 aprile 2005 alle ore 11:02Prima di giudicarlo, aspettiamo il suo operato ... ciao e viva il libero arbitrio
Benito Le Rose
21 aprile 2005 alle ore 11:04X SIGNOR GABBA.
PER ME NON E UN PAPA DEI ONTRARI ANZI ,E STATO SEMPRE COERENTE.
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 11:04Caro Beppe, che cosa volevamo aspettarci dopo il medioevo Wojtyliano, che dei cardinali quasi tutti nominati da Wojtyla stesso (tranne proprio Ratzinger ed un altro, se non sbaglio) improvvisamente teletrasportassero la chiesa nel futuro eleggendo un papa nero?
Speravo che rimanessero nel medioevo dove Wojtyla aveva condotto l'Italia, con Ratzinger, però, andiamo ancora più indietro, è peggio di Wojtyla!
Povera Italia, provincia inerme del vaticano grazie a dei politici inetti e leccaculo del papa.
Ciao.
Luca Scotto
21 aprile 2005 alle ore 11:05Il nuovo papa ha un passato storico e familiare di anti Hitleriano, è decisamente un conservatore (ma perchè Giovanni Paolo II non lo era? - ha aperto alle masse, ma non si è spostato una virgola da quanto professato dalla cheisa; no alla pillola al preservativo, no alla fecondaziona assistita ecc..). E' un papa e avrà come tutti gli altri i pregi e difetti. Parlerà di pace, ma nessuno lo ascolterà (anche se poi sarà il primo ad andare al suo funerale), parlerà di carità e di tolleranza, ma ribadirà che l'unica fede è quella cattolica.... Ma che vi aspettate da un capo di Stato?
tommy calabrese
21 aprile 2005 alle ore 11:08Dopo un papa ex-comunista un papa ex-nazista...
Se tanto mi dà tanto, il prossimo sarà un ex-americano, giusto per proseguire il trend.
In ogni caso ho fiducia: uno da cardinale può anche essere integralista, ma come papa deve tenere conto di molte più cose e di responsabilità molto più grandi, quindi nonostante tutto dovrà rivedere posizioni e atteggiamenti, senza contare che un solco è tracciato e dubito fortemente che Ratzy osi uscirne tanto presto: l'età non gioca a suo favore e non c'è tempo per modifiche radicali o grandi innovazioni. Pur non condividendo molte sue posizioni, preferisco un papa con le idee chiare che non un bonaccione sorridente che tira a campare vivendo di rendita, non so se mi spiego. Un confronto anche aspro farà crescere tutti.
Karin Gasparri
21 aprile 2005 alle ore 11:08Sarà perché non sono cattolica, o meglio non credo nelle religioni....sarà perché sono donna.....sarà peché vivo all'estero e non vedo tutto tanto roseo come tanti italiani che vivono in italia....non lo so perché.
Ma che qualcuno mi faccia capire come si possa esprimere simpatia o ammirazione per un uomo (e la sua dottrina) che per anni ha predicato o per anni predicherà (perche il tedesco sarà ancora più radicale, credetemi), nei tempi moderni di oggi, il celibato (cosa troppo ridicola; sono solo uomini e non macchine o extraterrestri!!!); che ha coperto migliaia di preti pedofili; che nel tempo dell'AIDS e della sovrappopolazione e povertà nel terzo mondo (e non solo) si è espresso contro la prevenzione e la contraccezione; che ha conndannato le migliaia di donne che hanno abortito dopo essere rimaste in cinta dai stupri di massa durante le guerre (come per esempio durante la guerra della Ex-Jugoslavia)!
E non penso proprio che con tutti quei viaggi che ha fatto (o che farà quello nuovo...non voglio neanche sapere da dove derivano tutti quei soldi!) abbia potuto cambiare qualcosa nel mondo....c'è ancora la fame, la violenza, la guerra ......
Giuseppe Capozzi
21 aprile 2005 alle ore 11:13Ritengo che l'immagine lasciata da Giovanni Paolo II sia molto forte, è stato un "testimonial" di grande impatto a favore della chiesa, contribuendo a renderla più vicina a tutti e soprattutto ai giovani.
Riuscire a bissare questa formula vincente con un personaggio buono, inteliggente, carismatico e semplice, sarebbe una cosa estremamente difficile, pertanto credo che in conclave si sia operata una scelta di tipo transitorio, senza nulla voler togliere alla valenza di Rtzinger.
Mi auguro di cuore che l'effetto transitorio non sia breve come quello di Papa Albino Luciani.
Un pontificato, il suo, che contribuirà a stemperare l'entusiasmo generato da Wojtyla per poi arrivare all'elezione del successore.
Maurizio Caudana
21 aprile 2005 alle ore 11:13Caro Beppe, sono stupito:
da quando confidi nella Provvidenza?
Buon lavoro.
Maurizio
Saro Napoli
21 aprile 2005 alle ore 11:14mi spiegate erche un tedesco e meglio o peggio di un australiano o di un giapponese?? il papa in quanto papa e conservatore... non ci sara mai un papa, bianco o nero che sia, che dira divorziate se non andate d accordo o abortite o riconoscera i diritti dei gay o delle coppie di fatto o ancora permettera la ricerca sulle cellule staminali. non capisco le discussioni, giovanni paolo II su questi temi, che sono secondo me quelli piu importanti,era altrettanto conservatore. un altra cosa, smettiamola di attribbuire ai papi dei poteri politici. tale potere lo hanno solo in italia (dimostrato dal fatto di essere uno dei paesi piu retrogradi del vecchio continente), negli altri paesi ce una netta distinzione fra stato e chiesa. lo stato non tiene conto nelle proprie scelte del pensiero della chiesa. se il comunismo cade non e perche giovanni paolo II lo ha condannato e perche il cancelliere tedesco ed il premier russo si sono messi d´accordo, per meri tornaconti personali, a far cadere il muro di berlino.
un ultima cosa, io vivo in Germania e lavoro in un ambiente prettamente formato da tedschi. la stragrande maggioranza non e contenta di questa scelta...
lugi vucci
21 aprile 2005 alle ore 11:15qualcuno sa a quanto ammonta lo stipendio del papa?
Jacopo Rebellato
21 aprile 2005 alle ore 11:17Messaggio per Renato Verderame.
Credo che la presenza a Roma della più grande Moschea d'Europa e di una Sinagoga che pure lei non scherza in grandezza sia merito della tolleranza e dell'idea di libertà religiosa del pensiero laico e dello Stato laico che è l'Italia, e del famoso relativISMO tanto condannato dal neo Papa.
Perchè se cominciamo con i soliti discorsi del tipo "prova a fare una chiesa lì" io comincio a tirare fuori le crociate, i Papa re, la santa inquisizione e i conquistadores spagnoli in nome di Dio.
Il fatto che in Italia si possano costruire moschee e sinagoghe o dirsi atei o gay dipende dal fatto che la Chiesa oggi ha un ruolo ben distinto e separato da quello dello Stato laico, nella cui Costituzione vengono affermate le libertà dell'individuo, diversamente da quanto accade in Arabia Saudita, Iran o Sudan..e lo Stato laico non è certo una creatura della Chiesa.
E' chiaro e ovvio che Benedetto XVI contrasti e condanni logiche, modi di rapportarsi con gli altri e visioni della vita e del mondo diverse dall'ortodossia cattolica, se non lo fa un Papa chi dovrebbe farlo?
Ma io da relativista convinto e orgoglioso di esserlo vorrei che i meriti del pensiero laico (solidarietà, tolleranza, moralità, indifferenza verso le scelte personali e private di ognuno) fossero apprezzati per i meriti che hanno e non confusi e presi a prestito.
Ciao Beppe, non mollare mai!
Benito Le Rose
21 aprile 2005 alle ore 11:17PER IL SIGNOR KARIN.
SE CI SONO GUERRE FAME E VIOLENZA ,MI NON SEMBRA CHE SI DOVREBBE ADDEBITARLE ALL UOMO??
CHE CENTRA IL PAPA HO LA FEDE.
DIO CI HA DATO UN GRANDE PRIVILEGIO IL LIBERO ARBITRIO,E ALLA FINE CI GIUDICHERA,CHI SEMINA ODIO VIOLENZA GUERRA ALLA FINE SARA GIUDICATO PER QUELLO CHE HA FATTO.
Dome Ber
21 aprile 2005 alle ore 11:19Alla faccia dei pregiudizi...
Bastava fosse nero per farvi contenti, anche lei, Grillo, le bastava l'esteriorità...
Non importa, non interessa, che sia stato uno che ha fatto la scelta giusta al momento giusto, minoranza nella Germania nazista, non importa aspettare, vedere come si muoverà, si estrapola qualche frase, parola, detto non certo da Papa e nemmeno da papabile, e lo si inquadra come un dogmantico distaccato dal mondo.
Se invece fosse stato nero... magari cicciotto, vissuto in europa, colluso con qualche governo euro/africano... ma nero.
Che bello...
Che delusione che siete.
fation sejdaras
21 aprile 2005 alle ore 11:19circa 2 mesi fa dietro le insistenze di un testimone di geova ho cominciato a leggere la bibia...
e ho pensato di leggerla a fondo cominciando dal vecchio testamento.
sono rimasto direi sciocato e traumatizzato
tutte quei massacri compiuti dai ebrei contro intere citta(ammazzare tutta la gente , prendere tutto il prendibile e bruciare il resto) per creare quella terra promessa???? mi riccordava da vicino lo spazio vitale voluto dai tedeschi spingendo gli slavi oltre gli urali(quelli che sarebbero rimasti vivi dopo i masscri continui).pero una cosa era carina in quei massacri: niente di personale , era il volere divino che veniva eseguito??? aquanto pare i nazisti non hanno tirato fuori dal cilindro niente di nuovo ,hanno solo copiato tanto da poterli accusare di plaggio.
per non parlare del divieto di raporti sessuali con le altre razze(inferiori a quanto pare) per non mischiare il sangue ect, ect...
Franco Colombo
21 aprile 2005 alle ore 11:20Usiamo un po' di ironia e facciamo satira senza voler offendere la sensibilità di alcuno, solo qualche battuta per sorridere in fondo credo che il Papa rimanga semplicemente un uomo.
Ecco i pensieri "sarcastici" che mi sono venuti in mente
1) è inquietante pensare al Papa Tedesco considerando l'abbreviazione di Sua Santità (S.S.)
2) Secondo Voi i discorsi li prepara prima oppure no? secondo me va a braccio (teso)
3) Pare che il primo nome scelto fosse un altro (Adolfo 1) ma poi hanno ritenuto non fosse molto opportuno
Ripeto solo sarcasmo allo stato puro, auguro a Papa Benedetto XVI di compiere il Suo mandato nel modo migliore possibile.
Saluti a Tutti
Robi Sacchi
21 aprile 2005 alle ore 11:21Un essere umano non è buono o giusto solo se è come noi vogliamo che sia....Quest'uomo ha una missione e io credo che come ha detto lui, il decadimento che abbiamo intorno sia quel che ci deve preoccupare, non il suo volto poco simpatico, non quello che SI DICE lui sia.. Non deve essere simpatico, deve essere una guida ed un esempio.La fede ha dei principi, se la snaturiamo allora ciascuno di noi si farà il proprio " Own, personal, Jesus". Il tempo e i fatti ci daranno torto o ragione.
Comuqnue,buon pontificato.
cinzia massafra
21 aprile 2005 alle ore 11:32penso che questo papa in realtà non ce l'abbiamo solo da due giorni..ma da qualche anno... da quando Giovanni Paolo II ha iniziato a stare male sul serio (5 anni fa? forse più)
l'elezione di soli cardinali "vecchi" chi l'ha decisa?
solo chi sapeva che doveva innalzare l'età media di tutti per poter vincere...
franco loprejato
21 aprile 2005 alle ore 11:33Ora capisco le folle di nullafacenti.....!!quanta gente che scrive, ma forse non si e' capito che prima si doveva dare vigore alla Polonia e ora alla Germania visto che gli "excompagnuzzi" cominciano a pesare.....comunque la vergogna e' tutto sto tempo dedicato alla questione.saluti
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 11:33Vedi Benito, la fede secondo te sarebbe la cosa più importante in un uomo?
Sì, è stata ed è molto importante, ma per la chiesa, per tenerci in pugno, per fare tanti, troppi soldi sulla nostra pelle, sulle nostre malattie, sulle nostre infelicità.
La fede non è altro che il credere a delle squallide favole alle quali un bambino, al quale non venisse fatto il lavaggio del cervello sin dalla nascita, crederebbe meno che a babbo natale.
A chi crede dico di avere quella che è veramente la cosa più importante in una persona e cioè il DUBBIO!
Andate a leggere la bibbia e vedrete quante cazzate ci raccontano.
Ci raccontano di Maria vergine, di Gesù figlio unigenito, ebbene, nella bibbia si parla di "fratelli e sorelle di Gesù", minimo Maria aveva 7 figli; all'anima della vergine!
La chiesa, per il suo scopo contro l'umanità ha cambiato i 10 comandamenti!
Lo sapevate che il secondo comandamento nella versione originale lo hanno fatto sparire?
Il terzo originale è diventato il secondo attuale, il quarto originale è diventato il terzo attuale e così via; il decimo originale lo hanno spezzato in 2 e così abbiamo il nono ed il decimo comandamento che i preti ci insegnano oggi.
Sapete cosa diceva il secondo, quello che hanno fatto sparire?
Di non fare raffigurazione in terra di chi era in cielo; dio quindi ha detto di non fare crocifissi, collane, statue di padre Pio, etc.
Sai quinti miliardi in meno per i nostri, cari, buoni papi e preti!
Ci hanno sempre fatto avere una fobia incredibile per il sesso, quando in altre religioni si insegnano delle tecniche per avere il massimo piacere da questa pratica (vedi Kamasutra e Tantra ad esempio); per la chiesa il sesso si può fare SOLO nel matrimonio e SOLO per procreare in nome del comandamento "non commettere atti impuri", ma nella bibbia il comandamento dice "non commettere adulterio".
Dio ci dice quindi "fate sesso quando volete, fatevi tutte le seghe che volete, ma una volta sposati, fatelo solo con chi avete sposato".
Saremmo stati tutti più felici così, no?
Ma la chiesa non ci vuole felici, più siamo felici, meno ricorriamo a loro, più siamo tristi, più abbiamo bisogno di loro.
Ciao.
Roberto Paris
21 aprile 2005 alle ore 11:34Mi spiegate quale vantaggio abbiamo dall'ingresso della Turchia in Europa? Chi ci guadagna?
Un saluto.
Paolo Sciacca
21 aprile 2005 alle ore 11:35Caro Beppe,
a me, fallibile cristiano, dispiace molto che nel tuo blog alcuni cattolici reagiscano ai pareri altrui (non condivisibili ma rispettabili)con isteria e ottusità... Avvalorano il luogo comune del credente ciellino e acritico che oggi è molto 'visibile' ma minoritario e scavano fossati invece di edificare ponti.
Per me l'errore più grande di Giovanni Paolo II è stato quello di non aver autorizzato in Africa l'uso del preservativo (anche se immagino la potenziale difficoltà di un missionario nello spiegare al giovane negretto che dalla vita ha solo il sesso che..."non dovresti farlo ma in caso, usa questo"). Ma senza le sue umili e grandi richieste di perdono al mondo io non mi sarei riavvicinato alla Chiesa...e forse molti come me.
Su Ratzinger - all'annuncio anche a me sono cadute le braccia - posso dire e sperare che a volte solo i conservatori hanno la forza per far passare riforme progressiste e dolorose.
Speriamo e (per chi crede) preghiamo che il buon Dio lo illumini.
E poi anche tu, carissimo Beppe, a tuo modo sei un "sentinella del mattino" ;-)
Un abbraccio.
Paolo
Riccardo Nicolini
21 aprile 2005 alle ore 11:36Franco Colombo, è vero che stai facendo del facile umorismo, ma non credi che sia ora di smetterla con questa identificazione dei tedeschi coi nazisti? Sono passati 60 anni e nel frattempo di porcate ne sono state commesse altre e in ogni parte del mondo (vedi Corea, Cambogia, Tibet, Guatemala, Costa d'Avorio, Iraq, eccetera).
Sbaglio o stiamo soffrendo di arteriosclerosi storica?
Simone Milesi
21 aprile 2005 alle ore 11:40Intanto si continua a mangiare sulla pelle altrui.
Alla faccia dell'aver capito il messaggio di Giovanni Paolo II.
Alla faccia del rispetto per il suo pensiero.
Alla faccia del semplice rispetto per la PERSONA!
C'è chi (www.prominter.it) ha la brillante idea di lanciare sul mercato L'ALBUM DI FIGURINE DI KAROL!
Schifato...
Renato Verderame
21 aprile 2005 alle ore 11:41Rispondo a Estella Vigna
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Vedi cara Estella io ho solo fatto degli esempi e mi sono limitato a prendere spunto solo su di un argomento. Tu lavori sulle ambulanze ed io lavoro con i malati terminali....
Quello che volevo dire e che se tutti si attenessero a certe regole, non vi sarebbe contagio (per esempio se quello che per primo ha trasferito il virus dalle scimmie all'essere umano e non avesse avuto quel rapporto contro natura, oggi non saremmo qui a parlare di AIDS forse, è solo un ipotesi intendiamoci bene, OK?). Comunque per quanto riguarda l'uso del preservativo nel rapporto con il partner contagiato non credo proprio che qualcuno condannerà la persona che lo farà e questo anche se la chiesa non ha ancora una posizione ufficiale (spero venga presa presto). Ricorda cosa c'è scritto nel Vangelo:
"scagli la prima pietra chi è senza peccato"
Non c'è bisogno di fucilare nessuno sul posto, basta che tutti fossimo più onesti e corretti nei nostri comportamenti verso il prossimo.
Come già detto prima nella Bibbia (vecchio e nuovo testamento) ci sono i fondamenti della fede cristiana e gl'insegnamenti di vita secondo il volere di Dio (per chi crede in questo) sta a noi, all'uomo, scegliere se seguire in pieno o in parte queste regole. La chiesa dal canto suo essendo custode principale di questo credo, non può di certo modificare a proprio piacimento quella che é la Parola di Dio, figurati il Papa che è a capo della chiesa cattolica!
Il principio della Fede è molto semplice: o ci si crede oppure si lascia perdere. Beati quelli che crederanno senza aver visto...
Nessuno ci obbliga a credere, siamo liberi ma se scegliamo di credere dobbiamo essere pure coerenti con ciò in cui crediamo, non è facile e nessuno ci ha mai detto che fosse facile. Molto semplice no?
Non ho altro da aggiungere e non voglio assolutamente entrare in polemica con nessuno. Ognuno è libero di agire come meglio crede e secondo la sua coscienza.
Un saluto a te ed a Beppe che ci da questa meravigliosa opportunità (democratica). Il dialogo è quello che ci contraddistingue dalle bestie...
Renato
Alessandro Callegari
21 aprile 2005 alle ore 11:49Non capisco perchè un Papa debba andare a bene a tutti. Che almeno vada abene ai cattolici che fanno riferimento alla Chiesa Romana.
Pietro Gabba
21 aprile 2005 alle ore 11:49A proposito delle figurine di Karol... loro saranno "#@#§*@^? beeeeeep" che pubblicano stà roba... ma lo fanno perchè c'è gente che compra, e arrivano tanti soldini. E per i soldini non si rispetta neanche la propria madre... vero?
FRANCESCO FRANCIOLINI
21 aprile 2005 alle ore 11:53prima cosa grande beppe!!!
seconda cosa, Parlo da non credente, cioè non credente di questa chiesa che va contro ogni principio cristiano, corrotta e legata al potere da 2000 anni,contro qualunque diversità..donne gay etc..inquisizione,crociate,catari, distruzione di tutta una cultura e della popolazione di un continente.. (quella dei maia)etc.. sarebbe veramente troppo lungo elencare tutti i misfatti di questa chiesa cmq, tornando all'elezione di questo ponteficie non santificavo il papa precedente per i legami allo IOR,(di conseguenza calvi mafia e massoneria) per le sponsorizzazioni a regimi dittatoriali in sud america perché favorivano la chiesa al contrario degli "sporchi comunisti", per le sue dichiarazioni sull'AIDS ed i preservativi..etc.. figuriamoci come possa essere questo di papa che fu all'epoca dell'elezione di Woytila uno sponsor dell'opus dei che appoggio' la sua elezione..
perciò finche la chiesa non cambierà i suoi principi alla base non riuscirò mai a darle ragione.ciao a tutti
Donna Olivia
21 aprile 2005 alle ore 11:53Ho letto una serie di commenti e mi accorgo di quanto sia difficile ascoltare ciò che gli altri dicono. E' molto facile parlare, perchè basta far andare la lingua...Ma se non ci si sforza di ascoltare, come si pensa di poter crescere? Dove ha lasciato,tanta gente, non tutti, la curiosità di quando erano bambini? Il mondo rischia di andare a rotoli per l'incapacità di guardare con curiosità bambina chi abbiamo accanto, non perchè la figura del Papa condizioni a tal punto le scelte comportamentali di tutti coloro che hanno intelligenza ed umanità per vivere la propria vita.
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 11:55Per Renato:
La chiesa non può cambiare la parola di dio?
Lo ha sempre fatto!
Leggi il mio messaggio precedente e troverai alcuni esempi.
Il comandamento "non commettere adulterio" cambiato in "non commettere atti impuri" è stato cambiato, se non sbaglio, da papa Pio V.
C'è chi ha contato qualche migliaio di cambiamenti alla parola di dio operati dagli uomini di chiesa nel corso dei secoli.
Ed ora questi non possono dire "usate il preservativo"?
Negli Stati Uniti, alle esecuzioni capitali, i preti ci sono, eppure c'è un comandamento, il più ignorato dalla chiesa insieme proprio al "non commettere atti impuri" che dice "non uccidere".
Ah!
Ora ricordo un altro cambiamento ad uno dei comandamenti.
Quello che ci hanno insegnato come "ricordati di santificare le feste" era in realtà "santifica il giorno del signore, lavora 6 giorni a settimana ed il settimo dedicalo al signore".
Niente natale, pasqua, etc. quindi.
Ciao.
alexah naqvi
21 aprile 2005 alle ore 11:58Ad Alessandro Callegari:
l'elezione di un Papa, capo carismatico di una delle più imponenti confessioni del mondo, è evento mediatico globale; questo dato fa sì che tutti ne parlino. Poi, che vada bene a tutti o solo ad una parte o a nessuno è argomento di poco conto.
Forse la sua affermazione non avrebbe avuto bisogno neppure della precisazione.
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 12:00Pensavate che l'inquisizione fosse solo un ricordo del passato?
No, ha solo cambiato nome, è diventata il sant'uffizio, oggi si chiama "congregazione per la dottrina della fede".
Dal 1981 il suo capo è stato, fino ad un paio di giorni fa, un certo Joseph Ratzinger.
Tremate, tremate, i roghi son tornati!
Tiziana D'Amico
21 aprile 2005 alle ore 12:02Caro Beppe dovresti gioire invece! Va a finire che ci ritroviamo nell'anno Mille, con templari ecc.....
A proposito di papa, dammi un consiglio: ti ricordi il commento alla morte di Giovanni Paolo II? Quello in cui ti chiedevi se per morire in modo normale si dovesse essere papa?
Allora senti bene: ieri sono andata a fare una visita privata da un chirurgo che opera al policlinico Gemelli, perché devo sottopormi ad un delicato intervento al pancreas. Dopo una frettolosa visita lautamente pagata e un atteggiamento che di umano non aveva nulla, mi ha detto " certamente lei é grave, ma non corre il rischio di morire da un momento all'altro. Se si opera con la mutua deve aspettare da 3 mesi a un anno, non le garantisco certo di eseguire personalmente l'intervento, andrà iin corsia, una camerata...certo qualche rischio a livello di sepsi c'é. Altrimenti a pagamento, 15.000 euro e non appena c'é la stanza libera la chiamiamo...."
Volevi sapere come si deve fare per morire in modo normale?? Ecco la risposta, caro vecchio amico mio! Basta non essere Papa, non essere ricco e famoso e sei a posto!!!! Che dici provo a telefonare a Benetto XVI per vedere se intercede presso i luminari del Gemelli??? Con lo spirito di carità cristiana imposto dalla dottrina della Chiesa, probabilmente mi aiuta, no????!!!!!
Vergogna!!! Per questo e per il resto!!!! Il mondo ha bisogno di dialogo e contatto fisico e questi hanno eletto un papa che fa venire il prurito allergico al solo vederlo, retrogrado, vecchio, inaudito! Personalmente la considero anche un'offesa alla memoria di Giovanni Paolo II, se se pur non condivisibile su molte sue posizioni, in 27 anni di pontificato ha veramente fatto molto.
Un abbraccio e....se vuoi mandarmi il cellulare del tuo amico neopapa per accelerare il contatto e la mia richiesta di intercessione....fai pure!
Un abbraccio, ci vediamo a Roma il 29, almeno mi faccio quattro risate prima di andare sotto i ferri di un alternativa struttura di serie b per comuni mortali!
Dario Garavini
21 aprile 2005 alle ore 12:04Come si fa a ceredere a persone che dicono di fare la carità, vivere in pace e donare, quando loro vivono nel lusso, in mezzo all'oro e hanno scatenato guerre per centinaia di anni?? La chiesa la vedo al pari di un'associazione mafiosa, nulla di più.
Poi un prete che mi vuole insegnare come mandare avani una famiglia e crescere dei bambini?? Che ne sa lui?
sara tani
21 aprile 2005 alle ore 12:05SONO DACCORDO CON CHI DICE CHE QUESTO POTREBBE ESSERE UN PAPA DI TRANSIZIONE PERCHE' NON C'E' UN SUCCESSORE ADATTO AL MOMENTO;LA MIA PREOCCUPAZIONE E' CHE ORA LA GENTE ARRIVA SEMPRE PIU' FREQUENTEMENTE A 90 ANNI....
Giangerolamo Pirinoli
21 aprile 2005 alle ore 12:05Faccio un addendum al mio messaggio precedente, oltre a fare i complimenti a Renato Verderame per il suo bellissimo messaggio.
Prima di lasciare un giudizio tranciante, pro o contro, sul nuovo Papa; qualcuno si è premurato di dare almeno un'occhiata al primo messaggio di Sua Santità?
Io l'ho fatto, mi sono collegato al sito www.vatican.va e l'ho letto.
Se prima mi piaceva ora mi ha proprio convinto, se dovesse disattendere quanto affermato (ne dubito) sarà poi la storia a giudicarlo.
Copio ed incollo dal sito della Santa Sede.
"Possiamo dirlo: i funerali di Giovanni Paolo II sono stati un'esperienza veramente straordinaria in cui si è in qualche modo percepita la potenza di Dio che, attraverso la sua Chiesa, vuole formare di tutti i popoli una grande famiglia, mediante la forza unificante della Verità e dell'Amore.
Nell'ora della morte, conformato al suo Maestro e Signore, Giovanni Paolo II ha coronato il suo lungo e fecondo Pontificato, confermando nella fede il popolo cristiano, radunandolo intorno a sé e facendo sentire più unita l'intera famiglia umana.
Come non sentirsi sostenuti da questa testimonianza? Come non avvertire l'incoraggiamento che proviene da questo evento di grazia?"
"Mi sta dinanzi, in particolare, la testimonianza del Papa Giovanni Paolo II. Egli lascia una Chiesa più coraggiosa, più libera, più giovane. Una Chiesa che, secondo il suo insegnamento ed esempio, guarda con serenità al passato e non ha paura del futuro. Col Grande Giubileo essa si è introdotta nel nuovo millennio recando nelle mani il Vangelo, applicato al mondo attuale attraverso l'autorevole rilettura del Concilio Vaticano II. Giustamente il Papa Giovanni Paolo II ha indicato il Concilio quale "bussola" con cui orientarsi nel vasto oceano del terzo millennio"
"Anch'io, pertanto, nell'accingermi al servizio che è proprio del Successore di Pietro, voglio affermare con forza la decisa volontà di proseguire nell'impegno di attuazione del Concilio Vaticano II, sulla scia dei miei Predecessori e in fedele continuità con la bimillenaria tradizione della Chiesa. Ricorrerà proprio quest'anno il 40.mo anniversario della conclusione dell'Assise conciliare (8 dicembre 1965). Col passare degli anni, i Documenti conciliari non hanno perso di attualità; i loro insegnamenti si rivelano anzi particolarmente pertinenti in rapporto alle nuove istanze della Chiesa e della presente società globalizzata."
"L'Eucaristia, cuore della vita cristiana e sorgente della missione evangelizzatrice della Chiesa, non può non costituire il centro permanente e la fonte del servizio petrino che mi è stato affidato.
L'Eucaristia rende costantemente presente il Cristo risorto, che a noi continua a donarsi, chiamandoci a partecipare alla mensa del suo Corpo e del suo Sangue. Dalla piena comunione con Lui scaturisce ogni altro elemento della vita della Chiesa, in primo luogo la comunione tra tutti i fedeli, l'impegno di annuncio e di testimonianza del Vangelo, l'ardore della carità verso tutti, specialmente verso i poveri e i piccoli."
"Alimentati e sostenuti dall'Eucaristia, i cattolici non possono non sentirsi stimolati a tendere a quella piena unità che Cristo ha ardentemente auspicato nel Cenacolo. Di questo supremo anelito del Maestro divino il Successore di Pietro sa di doversi fare carico in modo del tutto particolare"
"Con piena consapevolezza, pertanto, all'inizio del suo ministero nella Chiesa di Roma che Pietro ha irrorato col suo sangue, l'attuale suo Successore si assume come impegno primario quello di lavorare senza risparmio di energie alla ricostituzione della piena e visibile unità di tutti i seguaci di Cristo. Questa è la sua ambizione, questo il suo impellente dovere. Egli è cosciente che per questo non bastano le manifestazioni di buoni sentimenti."
Ed ora leggete bene queste righe!
"Il dialogo teologico è necessario, l'approfondimento delle motivazioni storiche di scelte avvenute nel passato è pure indispensabile."
"L'attuale Successore di Pietro si lascia interpellare in prima persona da questa domanda ed è disposto a fare quanto è in suo potere per promuovere la fondamentale causa dell'ecumenismo. Sulla scia dei suoi Predecessori, egli è pienamente determinato a coltivare ogni iniziativa che possa apparire opportuna per promuovere i contatti e l'intesa con i rappresentanti delle diverse Chiese e Comunità ecclesiali."
"Torno con la memoria, in questo momento, all'indimenticabile esperienza vissuta da noi tutti in occasione della morte e dei funerali del compianto Giovanni Paolo II. Attorno alle sue spoglie mortali, adagiate sulla nuda terra, si sono raccolti i Capi delle Nazioni, persone d'ogni ceto sociale, e specialmente giovani, in un indimenticabile abbraccio di affetto e di ammirazione. A lui ha guardato con fiducia il mondo intero. E' sembrato a molti che quella intensa partecipazione, amplificata sino ai confini del pianeta dai mezzi di comunicazione sociale, fosse come una corale richiesta di aiuto rivolta al Papa da parte dell'odierna umanità che, turbata da incertezze e timori, si interroga sul suo futuro.
La Chiesa di oggi deve ravvivare in se stessa la consapevolezza del compito di riproporre al mondo la voce di Colui che ha detto: "Io sono la luce del mondo; chi segue me non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita" (Gv 8,12). Nell'intraprendere il suo ministero il nuovo Papa sa che suo compito è di far risplendere davanti agli uomini e alle donne di oggi la luce di Cristo: non la propria luce, ma quella di Cristo.
Con questa consapevolezza mi rivolgo a tutti, anche a coloro che seguono altre religioni o che semplicemente cercano una risposta alle domande fondamentali dell'esistenza e ancora non l'hanno trovata. A tutti mi rivolgo con semplicità ed affetto, per assicurare che la Chiesa vuole continuare a tessere con loro un dialogo aperto e sincero, alla ricerca del vero bene dell'uomo e della società"
"Invoco da Dio l'unità e la pace per la famiglia umana e dichiaro la disponibilità di tutti i cattolici a cooperare per un autentico sviluppo sociale, rispettoso della dignità d'ogni essere umano."
"Non risparmierò sforzi e dedizione per proseguire il promettente dialogo avviato dai miei venerati Predecessori con le diverse civiltà, perché dalla reciproca comprensione scaturiscano le condizioni di un futuro migliore per tutti."
Non vedo tracce di chiusura al dialogo con chicchessia, soprattutto in queste ultime undici righe.
Luciano Colletti
21 aprile 2005 alle ore 12:06cara estella vigna,
mi fa paura pensare che sulle ambulanze ci sono persone che fucilerebbero sul posto chi non la pensa come loro...
ciao nè...
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 12:07Tiziana, tanti auguri per l'intervento che ti auguro di fare in una struttura umana, non in una dove delle stanze sono occupate per eventuali ricoveri a spese nostre del monarca d'Italia.
Caro Beppe, perchè non parli dello scandalo dell'8 per mille alla chiesa cattolica?
Ciao.
Massimo Vergottini
21 aprile 2005 alle ore 12:12in un primo momento ero infelice perchè speravo in un Italiano.
Poi ho accettato l'idea visto che la nazionalità del papa non è importante.
La continuità con Giovanni Paolo II verrà garantita dal fatto che Benedetto XVI era ed è molto legato a lui.
Il fatto che sia considerato poco aperto al cambiamento è un bene visto che tutti i recenti cambiamenti sono spesso negativi.
Questo evento ha fatto parlare tante persone ma purtroppo in pochi parlano la lingua della chiesa. I giornalisti parlano del nuovo papa ma non in modo cristiano. Lo descrivono come farebbero per un politico, una star, uno scenziato.
Io parlo da credente, professante e cristiano.
Tanti atei o non professanti parlano per niente.
Io sono peccatore come tutti ma quando anche gli altri peccatori andranno a messa come me per tentare a non peccare più potranno permettersi di dare lezioni agli altri.
Saluti Massimo
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 12:13Per Giangerolamo:
Basta poco per appassionarti se sei stato convinto da tutta quell'aria fritta detta da paparatzinger (poteva fare il fotografo dei vip!).
Non c'è niente di concreto in quelle parole.
Ciao.
Apri gli occhi.
Renato Verderame
21 aprile 2005 alle ore 12:14Rispondo ad Attilio Angellotti
Caro Attilio
dal modo come ti accanisci contro la Chiesa Cattolica ne deduco che tu debba essere un evangelista. La cosa non mi scuote più di tanto perché ho tanti amici evangelisti e riusciamo a parlare liberamente senza offenderci, quindi...
Allora I comandamenti che hai citato tu vengono probabilmente dai testi usati dagli Evangelisti.
Questi sono quelli della Chiesa Cattolica:
Io sono il Signore Dio tuo:
1. Non avrai altro Dio fuori di me.
2. Non nominare il nome di Dio invano.
3. Ricordati di santificare le feste.
4. Onora il padre e la madre.
5. Non uccidere.
6. Non commettere atti impuri.
7. Non rubare.
8. Non dire falsa testimonianza.
9. Non desiderare la donna d'altri.
10. Non desiderare la roba d'altri.
Ultimo datoci da Gesù: ama il tuo prossimo come te stesso.
La chiesa ha riconosciuto tramite Giovanni Paolo II gli errori commessi in passato e questo secondo me è un gesto enorme e forse spiega anche perché c'è stata un'apertura insperata da altre grandi religioni, bastava guardare piazza San Pietro il giorno dei funerali del Papa.
Attilio prova a costruire ponti e non barricate, vedrai che frutti saprà produrre questo tipo di operato. Non avere paura e splanca il tuo cuore...
Saluti
Renato
danila tini
21 aprile 2005 alle ore 12:15IN UN MONDO DOVE GLI ANZIANI SONO SEMPRE DI PIù MI SEMBRA NORMALE UN PAPA DI 78 ANNI...FONDAMENTALISTA???FORSE....VEDREMO COME SI PORRA' CON L'ISLAM....E IN FONDO IL PAPA E' IL CUSTODE DEI DOGMI E DELLA FEDE....LEGGETE QUALCHE SUO SCRITTO...VI CONVINCERA'....LO SPIRITO SANTO AVRA' AVUTO I SUOI BUONI MOTIVI....
DANILA
Natale Soloperto
21 aprile 2005 alle ore 12:18Anche di Papa Giovanni Paolo II si diceva male quando fu' eletto e soprattutto quando incomincio' a viaggiare. Si diceva che faceva la bella vita avanti e indietro con le offerte che noi italiani elargivamo.
E poi se siamo cristiani qualche sacrificio dovremo pur farlo.Per finire la paura di fare entrare la Turchia (stato mussulmano con una grande popolazione 67.300.000 abitanti) in Europa e supportata dal fatto che i mussulmani non hanno la stessa apertura mentale verso i cattolici, quando verra' costruita una chiesa a LA MECCA allora sarebbe giusto far entrare i musulmani in Europa.
Benito Le Rose
21 aprile 2005 alle ore 12:18X SIGNOR PERINOLI.
E INUTILE CHE SI SFORZI DI FAR CAPIRE A CERTE PERSONE IL MESSAGGIO DEL NUOVO PAPA,PER L ORO LA CHIESA E ODIO VIOLENZA SOLDI ETC ETC ETC FINO A QUANDO NON RITROVERANNO LA FEDE SARA MOLTO DIFFICCILE,MA LA CHIESA NON DEMORDE.
franco loprejato
21 aprile 2005 alle ore 12:22Ora capisco le piazze piene di....nullafacenti!!
quanta gente che scrive e sputa sentenze,per me tutto si riduce al fatto che prima si e' voluto sollevare la Polonia e ora la Germania visto che gli"excompagnuzzi"cominciano a pesare,politica e religione sono le due facce della stessa medaglia,mettici poi lo sport e cosi' tutti si sentono responsabilmente impegnati...auguri!!
Massimo Vergottini
21 aprile 2005 alle ore 12:24far entrare la Turchia nell'europa non è cosa da sottovalutare.
Solo perchè loro chiedono di entrare non dobbiamo accettare.
Si devono impegnare a rispettare tutto quello che gli si richiede.
Un musulmano in Italia può pregare quando vuole il suo dio, le donne possono girare col burca (io non posso girare col passamontagna perchè mi arrestano!)
Un Cristiano in vari paesi musulmani non può portare la croce perchè non rispetta la loro legge religiosa.
Cosa continuate a parlare male della Chiesa dopo tutto quello che sta facendo e quello che ha fatto Giovanni Paolo II
Massimo
Edoardo Mantovani
21 aprile 2005 alle ore 12:26Papa Ratzinger e' delle mie parti, o almeno ci ha passato un lungo periodo; egli infatti ha passato parte della sua vita a Bressanone e + in generale in Alto Adige. Inviterei chiunque a fare un salto su a vedere che mentalita' esce fuori, di sicuro un po' chiusa al primo impatto, ma di sicuro improntata sul lavoro (serio) e sul rispetto della natura e delle tradizioni.
Credo che un papa come lui sia di buon auspicio per un mondo che ha bisogno di rimboccarsi le maniche e fare un gran sforzo per cercare di riappropriarsi la ragione e la volonta' di fare qualcosa per bene...
Benedetto XVI mi ispira molta fiducia comunque staremo a vedere...
Giangerolamo Pirinoli
21 aprile 2005 alle ore 12:31Rispondo ad Attilio Angellotti
Si ricorda chi disse:"non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire" ?
Probabilmente Lei mi immagina come un baciapile; niente di più sbagliato!
Sono stato agnostico per tantissimi anni.
sto riscoprendo la fede grazie a Giovanni Paolo II ed a Benedetto XVI e ne sono felice.
Spalanchi le Sue porte a Dio.
Massimo Vergottini
21 aprile 2005 alle ore 12:34la gente quando apre bocca per dare giudizi dovrebbe prima fare l'analisi di coscienza.
Se una persona parlando con me di chiesa inizia dicendo che non è professante mi autorizza a prendere tutto con le pinze perchè non sa di cosa sta parlando.
E' come quando uno ti dice : "Non ho visto la partita però la squadra del ...... meritava di vincere"
MA COSA NE SAI? COSA PARLI A FARE?
Se gli estremisti islamici sono dei pirla non vuol dire che l'Islam sia sbagliato.
Massimo
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 12:39Per Renato:
Evangelista a me?
Io considero i vangeli alcuni dei testi dove ho trovato più violenza in assoluto, figurati se posso essere un evangelico!
Come mi definisco?
Purtroppo appartengo ancora alla chiesa cattolica, visto che i miei mi hanno battezzato in modo molto democratico (avevo meno di 2 mesi) e visto che quando la chiesa parla di 1 miliardo di fedeli nel mondo, include in quel numero anche me in quanto loro si basano sul registro dei battezzati.
Comunque, sto per fare lo sbattezzo, ossia il richiedere alla parrocchia dove sono stato battezzato di cancellarmi dal registro dei battezzati.
Sono un Laicista convinto, Agnostico (se dio mi appare davanti crederò alla sua esistenza, ma dubito che lo faccia, visto che ha avuto oltre 2000 anni di tempo e non lo ha mai fatto), puoi anche chiamarmi Ateo, anche se a me non piace come termine, visto che per me è assurdo dire di essere contro un qualcosa che non esiste.
I comandamenti originali li trovi in una versione originale della bibbia, tutto lì, quali testi evangelici?
Tutto questo dopo essere stato cattolico per anni, ma basandomi sulla fede, ossia non avevo mai letto niente; poi comincio a leggere i vangeli e, invece di trovarci parole di pace e di amore, ci trovo una violenza e un odio che mai avrei immaginato.
Leggo la bibbia e trovo tutte quelle cose diverse rispetto a quello che dice la chiesa.
Mi guardo intorno e vedo che le persone che vanno a messa, sono le peggiori di tutte.
C'è un papa che viene considerato un santo che l'unica cosa che riesce a dire a favore della pace è "pregate per la pace", un papa che dal mondo Laico ha ricevuto sempre tutto ma che non ha mai dato nulla al mondo Laico (riconoscimento coppie di fatto, ad esempio), un papa che ha fatto santi alcuni tra i peggiori esseri umani sulla terra come san Roberto Bellarmino (l'inquisitore di Galileo), Josémaria Escrivà de Balaguer (il fondatore dell'opus dei, fascista e franchista convinto) e non vado avanti perchè vi offenderei citando altri 2 personaggi molto amati dal pecorume cattolico.
Tutto questo mi ha fatto aprire gli occhi ed ora vivo bene, non mi sento più sopraffatto da squallidi personaggi che vogliono farmi la morale quando sono gli esseri più immondi sulla faccia della terra.
Ciao.
Monica Tortorella
21 aprile 2005 alle ore 12:39a proposito dell'elezione del Papa...potremmo prendere qualche spunto... che ne pensate di fare in Italia Presidenti del Consiglio solo ultrasettantenni, così da poter sperare almeno nella Divina Provvidenza, in caso di malgoverno? scusate la cattiveria...disperazione meridionale!
dario castriota
21 aprile 2005 alle ore 12:42http://mondodifficile.blogspot.com
Francesco mangiacotti
21 aprile 2005 alle ore 12:46IPOTESI dice lui!!!____________________________
Quello che volevo dire e che se tutti si attenessero a certe regole, non vi sarebbe contagio (per esempio se quello che per primo ha trasferito il virus dalle scimmie all'essere umano e non avesse avuto quel rapporto contro natura, oggi non saremmo qui a parlare di AIDS forse, è solo un ipotesi intendiamoci bene, OK?).
IPOTESI?????, secondo me sei perverso...o ti raccontavano tante volte da piccolino Cappuccetto rosso (VERSIONE HARDCORE) che ne sei rimasto innamorato perso... pero' se anche tu sei stato illuminato facci sapere...roba da matti(perversi)solo ad una persona con turbe psichiche poteva venire in mente una cosa cosi..del resto e normale Dio lo sapeva dall'inizio..:.. Grande sei un grande Renato Verderame...Ciao stammi bene..
Alessandro Boldrini
21 aprile 2005 alle ore 12:49Beppe candidati alle prossime elezioni....non sto scherzando sai quante persone ti seguirebbero......
qualcuno sa dirmi a che ora si svolge lo spettacolo a Montecatini Terme
Claudio Landi
21 aprile 2005 alle ore 12:52per TIZIANA D'AMICO:
forza tiziana, stringi i denti e vai avanti, quel luminare ti ha parlato così solo perchè voleva raccattare i tuoi soldi, speculando sul tuo dolore e il tuo stato di salute! SONO DIVENTATI COME I MAGHI! BEPPE CHE NE DICI DI AFFRONTARE LA QUESTIONE?? poi quando ti ricovera nella sua clinica e vai in sala operatoria chi credi che ti operi mentre tu dormi?? il luminare in persona?
Quando sarai operata e finita la convalescenza vacci dal luminare e come dice beppe nel suo show digli una sola parola: VAFFANCULO!!!!
Ti aspetto in questo blog per inkazzarci ancora come molti altri delle schifezze della nostra cara Italia.
Igor Vecchietti
21 aprile 2005 alle ore 12:53Non ci credo!
Persone che si convertono dopo la morte di Papa Giovanni Paolo II e l'elezione (in pieno stile miss, questa cosa mi ha fatto molto pensare) di Benedetto XVI senza rendersi conto che il merito della loro improvvisa devozione è esclusivamente dei mezzi d'informazione.
Un bombardamento mediatico che , come uno spot, ha raggiunto il suo obiettivo.
Personalmente TUTTO quello che è accaduto in questi giorni mi ha demoralizzato, a partire dall'aumento dei prezzi nei bar circostanti P.zza San Pietro all'elezione di un Papa che (purtroppo in Italia conterà anche per me che non ne voglio mezza) mi aspettavo diverso.
Pensavo che il papa fosse scelto tra i "meritevoli" (il candidato Honduregno sembrava più vicino a quelli che sono i problemi di oggi e soprattutto di certi paesi) invece mi sembra sia stata una scelta "politica".
Come può il sucessore di Pietro essere eletto con questa freddezza d'animo, non tenedo conto del fatto che la dote più grande di un uomo di chiesa è la povertà? non riesco a spiegarmelo.
Come potrei credere in un' istituzione capeggiata da soli uomini quando penso che le donne dovrebbero essere il pulpito di ogni decisione che riguarda la vita?
Ciao a tutti
eredio sbalbi
21 aprile 2005 alle ore 12:55forse la mia battuta sulla mitra in mano ad un pastore tedesco era troppo forte,al punto di censurare il mio commento?
Glasgow60
Giuseppe Benincasa
21 aprile 2005 alle ore 12:55Il fatto che sia anziano è strategico! Così morrà fra qualche anno e si incrementerà ancora il turismo a Roma, gli incrementi economici della TV e sopratutto al vaticano hanno preso GUSTO con tutte queste "FUMATE" .....
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 12:56Per Giangerolamo:
Non ti considero assolutamente un baciapile, mi dispiace tanto che tu, che eri sulla strada giusta (almeno per me), dell'Agnosticismo, abbia poi cambiato idea.
C'è una contraddizione in quello che dici e cioè eri Agnostico, ora hai riscoperto la fede.
Un Agnostico cessa di esserlo solo se riesce ad avere una testimonianza tangibile di dio; tu l'hai avuta?
Se l'hai avuta, non dovresti avere fede, dovresti avere solo certezze, la fede è il credere in un qualcosa che non hai mai visto.
La fede è il modo più subdolo per abbindolare le persone, i seguaci delle sette devono avere fede, le persone che fanno parte dei marketing multilivello (le catene di sant'Antonio) devono avere fede.
Prova un pò a prendere un passo della bibbia e dei vangeli e sostituisci i nomi dio, Gesù, Maria, Giuseppe con Pasquale, Vittorio, Natalina, Riccardo e vedrai a che cosa stai credendo.
Ciao.
Francesco mangiacotti
21 aprile 2005 alle ore 12:58Bravo Alessandro...lo voterei anche io...se si candida
dai Beppe...solo per vedere mi immagino gia' i commenti...si e candidato cosi puo fare i suoi spettacolini in Italia, Prima le puttane!(cicciolina ke e sempre meglio di quello che diceva che l"ADS lo abbiamo preso perke ci si e scopata una scimmia!!) adesso i pagliacci..e cosi via...
Alessandro Boldrini
21 aprile 2005 alle ore 12:58scusate se insisto c'è qualcuno che può dirmi a che ora inizia lo spettacolo di Beppe a montecatini Terme o in generale se l'orario è sempre lo stesso.....
Grazie
Venturini Antonio
21 aprile 2005 alle ore 13:03Beppe sono con te! Già di principio non accetto chi predica la lotta alla FAME nel MONDO e vivere nell'ORO.
Ciao Antonio
marco tullio
21 aprile 2005 alle ore 13:07Non ho nulla contro questo Papa, ma ho visto personaggi fregiarsi di cariche cristiane, pur non avendo nulla di cristiano, povero Gusù Cristo che si rivolterà. La parola cristiano è abusata,è alla moda, tutti ne vogliono far parte per fini decisamente opposti, che schifo che bassezze. Diffidate di tutti... di San Francesco ce ne stato uno solo, e nemmeno lo volevano ricoscere i preddacchioni di allora. La religione usata come mezzo e non come fine, che tristezza...
daniele bartolacci
21 aprile 2005 alle ore 13:07per Attilio:
il tuo qualunquismo raggiunge livelli notevoli: complimenti.
In 3 parole pretendi di far capire a chi crede che è uno sciocco mentre tu sei depositario della verità...
..ridimensiona il tuo ego..
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 13:09Per Alexah:
Bellissima la battuta sulla Turchia stato Laico!
Complimenti, veramente.
Anche tu usi le parole dei preti e dei papi che definiscono il nazismo come l'apice dell'Ateismo.
I nazisti avevano come motto "gott mit uns" che vuol dire "dio con noi"; erano degli Atei molto strani, non pensi?
Così come la Turchia, repubblica islamica per eccellenza.
A chi considera il Laicismo e l'Ateismo dei mali dico di andare a vedere che isole di libertà e pace sono i paesi dove essere Laici ed Atei non è consentito, pena la morte.
Noi ci siamo salvati solo grazie alla Rivoluzione Francese, all'Illuminismo, alla breccia di Porta Pia, al Libero Arbitrio, alla Cultura Laica; ora, dopo i 2 concordati del 1929 e del 1984 voluti dai 2 gemelli Mussolini e Craxi, e dopo l'appecorinamento dei politici e dell'informazione tutta alle sottane vaticane, stiamo tornando indietro a tal punto da essere ormai una monarchia vaticana.
Ciao.
Igor Scicchitano
21 aprile 2005 alle ore 13:10ciao a tutti,
quello che ho percepito durante il periodo della morte del papa e che in generale c'e un bisogno di fede, soprattutto in noi stessi.
Riassumendo i post, mi sembra di leggere fedeli che chiedono piu rispetto verso i non credenti, non sforzandosi di capire gli altri e viceversa.
Sinceramente tra un cattolico che prega e una persona che si sdraia con dei cristalli sui chakra per riequilibrare i flussi energetici che differenza ci vedo?
Nessuna.
Se ci credono ne trarrano beneficio, saranno felici, gentili e rispettosi verso gli altri, perche convinti delle loro azioni. Se no andranno in giro cercando di convincere gli altri (vedi se stessi) dell'utilita di certe pratiche; con poca convinzione ma irritante caparbieta.
Il proselitismo...mannaccia...
Tutte le religioni, tutte dicono la stessa cosa.
si modesto, aiuto il prossimo, rispetta il prossimo, resisti alle tentazioni.... e vabbe si casto (nello yoga e uno spreco di energia vitale... interessante si potrebbe trovare una simmetria con la libidio di freud).
E i non credenti accusano la chiesa e i fedeli di mancanza di modestia, di non rispetto verso gli altri....
ma che confusione...
Per mio percorso personale, sono tendenzialmente verso le religioni orientali, e credo che siamo tutti cosi sostanzialmente diversi che e solo dentro di noi che troveremo le risposte che abbiamo bisogno, e non importa se la risposta sara il cattolicesimo, islam, hinduismo e una propria personalissima convinzione, ma quando scopriremo quello che siamo, solo allora diventeremo rispettosi, modesti, generosi... o sempre un po di difficolta a scrivere magari pure casti :-)
cmq, quello che piu mi piace di piu della filosofia dello yoga, e che dice che sarai ricco quando non avrai piu tentazioni...perche e quella la vera ricchezza.
tahh...l'avete gia sentita questa...
la verita e dio.
M. Ghandi.
ciao a tutti
Igor
luca fazio
21 aprile 2005 alle ore 13:11In merito al Post sul Papa, la Comunità Europea non esiste ormai da anni: si chiama Unione Europea!!
Per il resto credo che l'elezione del nuovo Papa vivrà all'ombra del carisma e della fama mondiale di Giovanni Paolo II, quindi il compito di Benedetto XVI sarà quella di spiegare per benino a tutti i giovani, e non solo, che hanno seguito il fenomeno mediatico del Papa polacco osannandolo in qualsiasi situazione, cosa sono i dettami della fede!!
Quindi far propri i dogmi ma anche i comportamenti sociali e sessuali del cattolico! BELLA SFIDA, no?
Ratzinger è la persona giusta, nel momento giusto, al posto giusto ..... lo spirito santo ha colpito ancora?
Roberto Gentili
21 aprile 2005 alle ore 13:11Vi ricordo cristianucci che Fede non è uguale a Chiesa Cattolica o a Papa, ognuno ha la sua e se la tiene stretta, non c'è bisogno di un rappresentante in terra di Dio eletto dagli uomini (contraddizione???), e infatti la Chiesa di rappresentare Dio non è interessata visto che è + interessata a fare soldi. Giovanni Paolo II insieme a tutti i meriti del caso ha anche sulla coscenza migliaia di morti per non aver avallato l'uso della pillola o del profilattico nei paesi del terzo mondo. Lì infatti sono credenti per davvero, non come da noi che a parole siamo tanto bravi.
eredio sbalbi
21 aprile 2005 alle ore 13:19Il mondo va a rotoli, anzi a capitomboli-Il nostro amico mantovani dice che dobbiamo rimboccarci le maniche e fare del lavoro serio:ci dimentichiamo che comunque il mondo con le sue risorse è stato depauperato dai vari governanti (di varia coloritura partitica,ideologica e religiosa)con leggi e quantaltro che sempre hanno avvantaggiato solo e soltanto chi è sul cadreghino ed accoliti!e la classe lavoratrice le maniche NON se le è MAI SROTOLATE!!! La parola "SACRIFICIO" stona alquanto in bocca ai colletti e toghe bianche:loro NON tirano fine mese con 750/800 e quando va bene 1000 euro al mese.Forse quanto su esposto non c'entra con il papa?? NE SIAMO SICURI?
glesgaa60
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 13:20Per Daniele:
Io esprimo solo le mie idee, e ti dico anche perchè ho queste idee che nascono dalla conoscenza, ovvero dall'aver letto i "vostri" testi base che voi non leggete o che leggete con l'interpretazione che ne da la chiesa (come quando nella bibbia c'è scritto "i fratelli e le sorelle di Gesù" e la chiesa lo traduce con "i cugini e le cugine di Gesù", ma lì c'è scritto fratelli e sorelle).
Mi dai del qualunquista, ma un qualunquista parla per frasi fatte, senza giustificare niente, come paparatzinger e Wojtyla.
Per me la fede è qualunquismo.
Dimmi dove ho detto cose sbagliate sulla base dei testi, controbatti a quello che ho detto, ma non darmi del qualunquista.
Qualunquista è Wojtyla che dopo lo tsunami dice "dio non ci lascia mai soli".
Ciao.
renato verderame
21 aprile 2005 alle ore 13:22Rispondo a Giangerolamo Pirinoli
Grazie per i complimenti, ma sono immeritati perché queste sono cose che sono già state dette e ridette e riconfermate circa 2000 anni fa. Dio è Padre e un Padre non può voler male ai suoi figli e probabilmente perdona ai suoi figli quasi tutto e da loro sempre una possibilità. Speriamo che Dio illumini tutti.
Io posso solo dire che lavoro da tanti anni ormai in terra straniera ed ho sempre lavorato fianco a fianco di protestanti, musulmani, ebrei, evangelisti, ecc. e con tutti ho sempre potuto avere un dialogo, su diverse cose non eravamo completamente d'accordo ma posso dirti per esperienza vissuta che non siamo poi così lontani gli uni dagli altri.
Guardiamo a ciò che ci unisce e non a ciò che ci separa. Proviamo ad essere quegli uomini di buona volontà che Dio vuole che diventiamo e proviamo a costruire Ponti e non Barricate e Fossati!!!
Guardate in fondo alle vostre coscienze essendo onesti con voi stessi e cercate di specchiarvi davanti allo specchio dell'anima solo così saprete chi siete veramente e dove state andando. Impariamo dai nostri errori evitando di rifarli. Cercate la Verità e seguite il consiglio di Giovanni Paolo II "Il Grande": "...Aprite, SPALANCATE le porte a Cristo.."
Un saluto a tutti voi.
Guido Maselli
21 aprile 2005 alle ore 13:24A proposito di operai e vigne:
già un noto megalomane si autoproclamò operaio con grande sprezzo del ridicolo.
Forse il neo-papa, invidioso di cotanta figura carismatica, è sceso in campo con piglio teutonico, autoproclamandosi operaio nella vigna.
Concessa ad entrambi l'attenuante della scarsa conoscenza della lingua, giova ricordare che nella vigna lavorano i contadini e non gli operai.
Nelle nostre poi abbondano arabi, africani, sud-americani, asiatici ed est-europei. Evviva, ecco un tedesco che non si limita a berli i vini.
Speriamo tanto che non limiti il suo lavoro alla raccolta(vendemmia), ma faccia anche molta potatura, di cosa ve lo lascio immaginare.
Nella vigna, Benedetto XVI ora potrai mostrare a noi, poveri miscredenti, qualcosa di veramente di-vino.
Paolo Sicher
21 aprile 2005 alle ore 13:26Dice Grillo : "E' poco aperto al dialogo"
Seguo allora il consiglio dato qualche giorno fa dallo stesso Grillo a proposito di Papa Giovanni Paolo II e cioè di "lasciare spazio alle sue parole" : .
Qualcuno lo ha già fatto in un messaggio precedente, ma mi sembra valga la pena di ripetere quanto detto da Benedetto XVI nella sua prima omelia da Papa.
Sarà solo "aria fritta" ? Lo vedremo col tempo
Intanto a me sembra un ottimo inizio !
Dall'omelia di ieri :
"L'attuale Successore di Pietro si assume come impegno primario quello di lavorare senza risparmio di energie alla ricostituzione della piena e visibile unità di tutti i seguaci di Cristo.
L'attuale Successore di Pietro è disposto a fare quanto è in suo potere per promuovere la fondamentale causa dell'ecumenismo.
...
Egli è pienamente determinato a coltivare ogni iniziativa che possa apparire opportuna per promuovere i contatti e l'intesa con i rappresentanti delle diverse Chiese e Comunità ecclesiali.
Mi rivolgo a tutti, anche a coloro che seguono altre religioni o che semplicemente cercano una risposta alle domande fondamentali dell'esistenza e ancora non l'hanno trovata. A tutti mi rivolgo con semplicità ed affetto, per assicurare che la Chiesa vuole continuare a tessere con loro un dialogo aperto e sincero, alla ricerca del vero bene dell'uomo e della società.
Invoco da Dio l'unità e la pace per la famiglia umana e dichiaro la disponibilità di tutti i cattolici a cooperare per un autentico sviluppo sociale, rispettoso della dignità d'ogni essere umano.
Non risparmierò sforzi e dedizione per proseguire il promettente dialogo avviato dai miei venerati Predecessori con le diverse civiltà, perchè dalla reciproca comprensione scaturiscano le condizioni di un futuro migliore per tutti.
Monica Tortora
21 aprile 2005 alle ore 13:30Secondo me Giovanni Paolo II ha espletato splendidamente la sua funzione di testimone della fede solo negli ultimi anni del suo pontificato sopportando con dignità e coraggio il dolore della malattia...Bisogna vedere alla fine della fiera come sarà questo Benedetto... Tanto purtroppo personaggi come Wojtyla nessuno li ascolta più! Nè i loro fedeli che fanno ciò che vogliono (tanto poi si confessano! Che ottima religione per il mondo occidentale!), nè i potenti che agiscono solo nel nome degli interessi imperanti!!! Io sono dell'idea che se tutti agissero nel nome del "vivi e lascia vivere" il mondo sarebbe decisamente migliore senza religioni di nessun tipo!
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 13:33Per Alexah:
Quello che hai scritto cosa vuol dire?
Non c'è mica scritto che la Turchia non è islamica!
E le mie opinioni, forse saranno presuntuose, ma omologate a chi, a che cosa?
Di omologato ho visto solo il leccamento di culo ai rappresentanti del vaticano che, già presente da tempo, ha raggiunto vette incredibili negli ultimi mesi.
C'era una volta l'Italia, Stato Laico...
Benito Le Rose
21 aprile 2005 alle ore 13:36BEPPE GRILLO???UN ALTRO REPRESSO DELL IDEOLOGIA COMUNISTA,FALLITA IDEOLOGIA NON SANNO PIU CHI ATTACCARE,ADESSO SONO L ORO I VERI UMANISTI DEL NOSTRO TEMPO.
LA CHIESA NON HA BISOGNO DI ALCUNA LEZIONE.TANTOMENO DA GENTE DI SINISTRA.
Fausto Gamba
21 aprile 2005 alle ore 13:40Secondo me negli ultimi anni Giovanni Paolo non era più in grado di comandare la chiesa e Ratzinger gli era stato "molto vicino" ne deduco che la politica del Vaticano ultimamente fosse già influenzata dai Cardinali, quindi mi sembra una scelta logica.
Antonio Grossi
21 aprile 2005 alle ore 13:42Visto che si chiede di lasciare al lui le parole voglio ricordare cosa scrisse in "Introduzione allo spirito della liturgia" San Paolo 2001.
"La liturgia non è uno show. E' del tutto contraddittorio introdurvi pantomime in forma di danza, che spesso finiscono poi negli applausi...Là dove irrompe l'applauso si è di fronte al segno sicuro che si è del tutto perduta l'essenza della liturgia, sostituita da una sorta di intrattenimento a sfondo religioso".
In mente ho l'immagine di P.zza San Pietro ai funerali......
Inoltre in "Ratzinger, custode della fede"...
Si dimenticano il gregoriano, Palestrina e Bach. Persino in chiesa si suona musica pop e rock: espressione di passioni elementari, che nei grandi raduni hanno assunoto carattere di controculto, opposto al culto cristiano"
Era ora io non sono cristian ma bensì un fervente seguace delle passioni elementari ed un po' mi dava fastidio che se ne appropriassero
Ed in fondo sono contento che sia lui il nuovo Papa perchè come dice Grillo in Italia i cattolici sono cattolici al 20% se fossere veramente cattolici li chiameremmo estremisti...
Yang Chenping
21 aprile 2005 alle ore 13:43- non è giovane (78 anni contro i 58 di Papa Giovanni Paolo II),
E allora?
- non è simpatico,
Embe'?
- non è aperto al dialogo (di recente si è espresso contro l'ingresso della Turchia nella Comunità Europea),
La Turchia è forse "Europa" per qualche ragione storica e/o geografica?
- non è disponibile a tollerare qualunque ismo (marxismo, collettivismo, laicismo, ecc).
Poco male: al contrario dei nostri governanti collettivisti Ratzinger non ha il magico potere di metterci le mani in tasca e rubare soldi, almeno non direttamente.
Il "collettivismo" ve lo potete tenere stretto, grazie!
Andrea Steni
21 aprile 2005 alle ore 13:52Quando si aspettava l'annuncio di chi fosse il nuovo papa, tutti gli occhi eran puntati al balcone e... io mi aspettavo comparisse un sorridente Berlusconi in abito rosso !!
Scherzi a parte, si stanno facendo troppe previsioni e troppe ipotesi su questo papa.
Ad esempio viene giudicato poco simpatico, ma a detta di chi lo conosce è solo immensamente timido. Volergli dare a tutti i costi un'etichetta per bollarlo e poi chiuder il discorso non è bene, bisogna sforzarsi di attendere a farsi un'idea e vedere... e poi semmai giudicare.
Maurizio Maglio
21 aprile 2005 alle ore 13:58...magari lasciarlo fare e commentare in seguito no eh??
GIORGIO VALGOLIO
21 aprile 2005 alle ore 14:04caro BENITO (un nome una garanzia,ma non è colpa tua)MA NON HAI ANCORA CAPITO CHE ESSERE DI SINISTRA NON VUOLE DIRE ESSERE COMUNISTI!!!
antonio caputo
21 aprile 2005 alle ore 14:07sarà un ottimo papa ne sono certo....
Stefano Siclari
21 aprile 2005 alle ore 14:07Leggendo il tuo post e i commenti, Beppe, rimango alquanto deluso.
Ti ho sopravvalutato. Credevo che prima di dire le cose ti informassi.
Invece parli per sentito dire e te ne esci con questa pagina che ti fa fare solo una brutta figura.
Ti invito a diverse riflessioni visto che non puoi averle fatte. Come mai Giovanni Paolo II lo ha invitato a lavorare per lui, e se l'è tenuto al fianco per 24 anni?
Come mai, nelle cerimonie a cui il Papa non poteva prendere parte, mandava lui(ad es la via Crucis)?
Come mai il Papa dell'apertura, del dialogo, della tolleranza a tutti gli "ismi"(non è vero) voleva
un tale oscurantista come suo vice? Un tale retrogrado, un tale ottuso, come mai?
Eppure ci viveva gomito a gomito. Lo conosceva bene. Sapeva i suoi pensieri. Sapeva. E lo ha sempre voluto lì. Come mai?
Secondo te se fosse come tu lo dipingi, se lo teneva così stretto? Se lo faceva così amico? Mah...
Te la dai una risposta ora?
Ti rispondo per i punti che tu hai seguito
«Spero di essere contraddetto in futuro, ma questo è il Papa dei contrari:»
è un futuro molto prossimo, infatti ti contraddico subito
«- non è giovane (78 anni contro i 58 di Papa Giovanni Paolo II),»
Innanzitutto non esiste nessuna regola che dica che il Papa deve essere giovane.
Ho fatto una statistica:
Giovanni Paolo II è stato il secondo Papa a partire dal 1800 sotto i 60 anni(il primo fu Pio VII eletto appunto nel
1800).
Per l'esattezza, l'età media dei Papi da allora ad adesso(età all'elezione) è di 65,8 anni.
Si, Ratzinger è un po' più vecchiotto, e questo, siccome parti dal pregiudizio che è un conservatore, un oscurantista,
un retrogrado ti condiziona parecchio. Ti ricordo che un certo Giovanni XXIII aveva solo un anno in meno e se non
ci fosse stato lui a San Pietro, ora si vivrebbe in mondo un pochino diverso(ricordi per caso che grazie alla sua
mediazione ha evitato il terzo conflitto mondiale, a base di bombe atomiche? Immagini che mondo sarebbe oggi? Esisterebbe ancora?
Mah)
«- non è simpatico,»
non cercare di imporre slealmente la tua idea. Dì "non mi è simpatico" e non
senza il "mi". La tua idea non è quella di tutti. I tuoi gusti non sono quelli di tutti.
I miei amici(comunisti, laici, cattolici), all'unanimità lo trovano timido e simpatico.
Ma non vado in giro a dire "è simpatico" dico lealmente "mi è simpatico" perché so che non è l'idea di tutti
e non voglio imporla subdolamente.
«- non è disponibile a tollerare qualunque ismo (marxismo, collettivismo, laicismo, ecc).»
Qui tocchi il fondo. Senza sapere lo condanni. Io so un po', ma non lo esalto. Aspetto a vedere come si comporterà. E proprio
perché era tanto amato e apprezzato da Giovanni Paolo II, e del giudizio di Karol mi fido, penso che farà proprio bene.
Leggi qualche suo libro e poi riparla dei suoi pensieri. Parlare per sentito dire denota immaturità.
Non credevo arrivasse anche da te. Fatti un giro sul sito
www.ratzinger.it e leggi i suoi pensieri.
Riguardo al laicismo
http://www.ratzinger.it/modules.php?name=News&file=article&sid=142
Riguardo al marxismo leggi l'intervista dell'Avvenire che ho trovato in questo sito:
www.kattoliko.it/leggendanera/comunismo/gulag_dimenticati.htm
Mi vengono i brividi da quanto è ottuso...
«- non è aperto al dialogo (di recente si è espresso contro l'ingresso della Turchia nella Comunità Europea),»
Non è aperto al dialogo, mah...leggi Beppe...informati bene e poi ne riparliamo...
Ah...la Turchia in Europa.
Per prima cosa dimmi i motivi validi per fare entrare la Turchia in Europa. Ti cito alcuni episodi che mi portano
a non volere la Turchia in Europa.
Il 13/03/02 al termine di Roma-Galatasaray, la celere interviene per dividere i calciatori delle due squadre venuti alle mani. I turchi, anziché calmarsi (con i giocatori romanisti ormai negli spogliatoi), si sfogano menando diversi poliziotti.
Senza essere condannati per questo(non sia mai che si passi per razzisti), sono tornati nella loro patria come eroi con i giornali
del loro paese che in prima pagina accusavano i poliziotti italiani di essere dei fascisti e dei razzisti.
Ma, a parte questo episodio dimenticabile, mi sconvolge e mi fa ribollire il sangue nelle vene il fatto che una persona come te, che vuole uno stato democratico,
ne accetterebbe uno in Europa che non fa nulla per evitare che in alcuni luoghi si applichi la legge del Corano.
Anche i più ignoranti sanno che uno stato teocratico o uno stato che accetta la teocrazia non può essere democratico.
Se una ragazza minore di vent'anni viene violentata, viene giustiziata dalla famiglia per il disonore arrecato. E' successo.
Se quattro studentesse sedicenni fanno il bagno con la veste e stanno annegando per via della veste appesantita, se i bagnini si tuffano per salvarle ma il
professore li ferma perché sono impure e non devono essere toccate, le lasci annegare. E' successo.
Se l'8 marzo 2005 le donne turche scendono in piazza per festeggiare, vengono pestate dalla polizia. E' successo.
Eppure guai a opporsi all'ingresso della Turchia in Europa. Non sia mai che l'Europa non accetti uno stato che tratta la donna
come si faceva 2000 anni fa, che non ne vuole sapere di diritti per le donne. Che non condanna chi le ammazza se un bastardo le violenta.
Che le picchia se scendono in piazza a festeggiare e rivendicare i propri diritti.
Vogliamo mica passare per razzisti? Non sia mai che l'Europa difenda i diritti delle donne! Non sia mai che, in nome
della tolleranza, non si faccia entrare uno stato che non rispetta le donne e che non condanna chi le uccide in nome di una
presunta religione...non sia mai. Bisogna tollerare, altrimenti si è chiusi al dialogo, eh! Altrimenti non si è progressisti!
Altrimenti si è come il nuovo Papa!
Eppoi ti batti per i diritti dei lavoratori cinesi...alla faccia della coerenza Beppe!
E te la prendi con Ratzinger che non li vuole in Europa per questi motivi? Sarebbe lui l'oscurantista, il retrogrado?
Uno che non accetta uno stato dove le donne vengono uccise perché violentate? E' retrogrado e chiuso al dialogo?
Mentre i turchi...loro si che sono aperti al dialogo con le donne: le picchiano!
Ma vergognati!
E io, se per difendere i diritti delle donne uccise perché violentate e disonoranti la famiglia passo per retrogrado, per oscurantista, per uomo chiuso al dialogo, per
razzista, allora ne vado fiero! Avete letto? Sono fiero di essere etichettato retrogrado perché difendo i diritti delle
donne e non voglio la Turchia in Europa, chiaro? Non me ne frega niente se sono mussulmani, ortodossi, atei, cristiani, buddhisti o fanatici.
Non li voglio perché non rispettano la donna, chiaro?
Se ragionassi come te ti accuserei che sei maschilista! Che sei oscurantista! Che tutti quelli d'accordo come te lo sono!
Invece dimostrate solo di essere ignoranti.
La prossima volta, prima di scrivere un post a vanvera informati. Eviterai forse di dire certe str...ate
Silvio Ottanelli
21 aprile 2005 alle ore 14:16Risposta a Roberto
...ma cosa dovrebbe essere allora la Fede? Non credo che sia una cosa che nasce inseme alla Persona, te la trovi dentro...qualcuno dovrà pur spiegarti cosa è! Certo, ognuno poi avrà la sua testa per pensare come la vuole, per "rimodellarsela" a proprio piacere, ma può rischiare anche di prendere una strada che lo potrebbe condurre a delle conclusioni "troppo" soggettive. Comunque, non spetta a nessuno giudicare, tanto meno a me... Ciao a tutti e continuate così...
Andrea Fettucciari
21 aprile 2005 alle ore 14:17A me non preoccupa tanto il Papa quanto personaggi quali Vespa, Socci, Cosatanzo, suo marito, Fede e tutta la merda che la tv ci propina ogni giorno...iniziamo ad odiare la tv e come dice Beppe il calcio....!
chiara brugnoni
21 aprile 2005 alle ore 14:24beh, diciamo pure che per quasi 27 anni siamo stati abituati ad un Papa un po' fuori dagli schemi, un Papa tollerante con le altre religioni, e non solo a parole, un Papa che ha fatto il possibile per venire incontro alla gente, ai giovani, anche se molto conservatore sui temi del sesso, dell'omosessualità, dell'aborto...
Di questo nuovo Papa mi ha sconvolto una cosa fino ad ora: non vuole musica pop durante i mega raduni dei giovani, no alle chitarre, alle canzonette, alle urla...E' un amante della musica classica, Bach e Mozart in particolare....Ma quando ha detto ste cose ci ha mica pensato che per quasi 27 anni la musica è stata protagonista nei raduni con Woytila?!
Io di questo Papa non mi fido affatto, faremo 100 passi indietro, ma del resto questo è la Chiesa, e Woytila è stata una grande e importante eccezione....
Chiara '78
matilda brambilla
21 aprile 2005 alle ore 14:30Uno dei bisogni fondamentali dell'uomo è di essere guidato da qualcuno,ma quel qualcuno non può essere chiunque.Di conseguenza, la storia ha visto un numero incalcolabile di incoronazioni, rivoluzioni, colpi di stato,nomine, elezioni,assassini e cambiamenti di regime. Si sono visti re, primi ministri, principi, presidenti, segretari generali, dittatori salire al potere e poi soccombere, e papi.Non c'è da sorprendersi se molti di noi hanno perso la speranza di trovare dei buoni leaders.
Gesù fu un leader ben qualificato, si mantenne perfettamente integro ai suoi valori, i suoi insegnamenti scevri di ipocrisia persuasero molte perosne sincere a seguirlo,si interessò profondamente delle persone,fu pronto a lavorare non a farsi mantenere...
L'iconografia religiosa spesso rappresenta Gesù come un bambino, come un uomo debole e malnutrito o come un asceta che subisce passivamente tutto quello che gli capita, sarà forse per questo che è stato così mal rappresentato dalla Chiesa????
enrica mantova
21 aprile 2005 alle ore 14:30finalmente e' arrivato un intervento di beppe grillo sul papa. mi sono iscritta al blog apposta.
e che commenti.......... di tutti i tipi.
io la penso cosi' , e saro' breve:
dall'agonia del vecchio papa, alla sua morte, all'attesa del nuovo papa, al nomina di questo papa : secondo me abbiamo subito dai mass media (con l'aiuto e il compiacimento della chiesa)la costruzione e gestione di un evento di massa trasformato in un vero e proprio REALITY SHOW.
con noi a discutere, commentare, fare previsioni dall'altra parte della televisione o del computer ..........
meno male che i reality show finiscono, poi si ritornera' ad una chiesa fuori dalle nostre vite vere, una chiesa che parla un'altra lingua, una chiesa attenta solo al suo potere politico e non a noi.......... come facciamo a sperare in un cambiamento se il papa viene nominato e deciso da loro ????????????
io spero che prima o poi si arrivi ad un momento di rottura, un momento in cui anche qui in italia come ormai avviene all'estero si possa abbandonare l'ipocrisia in cui viviamo (ci credo in dio ma non vado in chiesa, non vado a messa ma mi sposo in chiesa).
che bello sarebbe trovare una chiesa vera, la nostra chiesa, non quella dei cardinali e dei papi.
un saluto a tutti!
Roberto Gastaldo
21 aprile 2005 alle ore 14:30in risposta a Stefano Siclari
"Ti invito a diverse riflessioni visto che non puoi averle fatte. Come mai Giovanni Paolo II lo ha invitato a lavorare per lui, e se l'è tenuto al fianco per 24 anni?
Come mai, nelle cerimonie a cui il Papa non poteva prendere parte, mandava lui(ad es la via Crucis)?
Come mai il Papa dell'apertura, del dialogo, della tolleranza a tutti gli "ismi"(non è vero) voleva
un tale oscurantista come suo vice? Un tale retrogrado, un tale ottuso, come mai?
Eppure ci viveva gomito a gomito. Lo conosceva bene. Sapeva i suoi pensieri. Sapeva. E lo ha sempre voluto lì. Come mai?
Secondo te se fosse come tu lo dipingi, se lo teneva così stretto? Se lo faceva così amico? Mah...
Te la dai una risposta ora?"
Te la do io una risposta, lo ha fatto molto semplicemente perché anche Giovanni Paolo II era un conservatore, lo ha voluto perché condividevano molti punti di vista di chiusura (Sulle donne prete, sulle coppie di fatto, sull'aborto, sul celibato dei preti...)
Roberto Gentili
21 aprile 2005 alle ore 14:34Risposta a Silvio Ottanelli:
Hai perfettamente ragione, qualcuno te la deve spiegare...il problema è: chi!
Uno che lo fa per "mestiere" come il prete? e alle tue domande ti risponde che devi credere e basta??? troppo facile, io diffido delle religioni che fanno proselitismo, senza nulla togliere che nella "chiesa" ci sono persone che fanno un lavoro eccezionale (nonostante il vaticano). Ascoltiamo tutti, ma facciamoci una nostra idea! ciao.
laura galipò
21 aprile 2005 alle ore 14:49Cari tutti, vorrei fare solo un commento su questo nuovo Papa che i Cardinali riuniti in Conclave hanno indicato come il più adatto, in questo preciso momento storico, ad essere Vicario di Cristo in terra, presenza vivente e attiva del Cristo nella storia dell'Uomo. Come cattolica non posso che accettare ciò che il Conclave ha decretato, ma non posso non chiedermi in fede mia il perchè di tale scelta. E' pur vero che l'operato del nuovo Papa ha ancora da venire, e in questo si deve lasciare campo allo Spirito Santo. In fondo -penso- l'Arcivescovo Romero fu eletto in Salvador proprio perchè conservatore, in un momento storico molto delicato in cui la sofferenza del popolo era immensa e le grandi lobby di potere difendevano più che mai i loro privilegi... Spero allora che questo Papa teologo, profondo conoscitore del Vangelo, così legato all'ortodossia della Chiesa legga i segni dei tempi e faccia della riflessione evangelica un progetto esistenziale per tutto il mondo, al di là di ogni fazione. A tutti gli interessati consiglio la lettura del bellissimo "L'Arcivescovo deve morire" di Ettore Masina, ed. Gruppo Abele, con prefazione di Leonard Boff (allievo di Ratzinger!!). Un abbraccio e buona lettura a tutti!!
Corrado Ferri
21 aprile 2005 alle ore 14:52Bravo Beppe, confida nella provvidenza e non essere sospettoso a priori.
Quello che vale lo dimostrerà con i fatti nel tempo.
Molti chicchieroni già adesso su questo forum e altri luoghi si prodigano a fare preoccupanti previsioni, solo perchè hanno paura che qualcuno possa risvegliare le loro coscenze e gli faccia aprire gli occhi di fronte all'ingiustizia ed all'egoismo che regna nel nostro mondo (richezza spropositata).
Stefano Siclari
21 aprile 2005 alle ore 15:01A Roberto Gastaldo:
Hai ragione...partivo dal presupposto che fosse considerato un progressista visto le grandi parole al suo funerale. Comunque se lo consideri un conservatore riguardo all'aborto, ti consiglio di vederti l'ecografia di un aborto, poi, dopo aver vomitato, mi fai sapere se togli dall'elenco "come essere un conservatore" la voce "essere contro l'aborto". Ciao
Giuseppe Dalicandro
21 aprile 2005 alle ore 15:04Sebbene io sia d'accordo con te un gran numero di volte,in questo caso non sono d'accordo.
Lasciamo che sia il tempo a farcelo conoscere.Magari un Papa che si dedichi alla distribuzione dei profilattici nel terzo mondo,alla concessione del matrimonio fra gay etc,insomma un Papa alla moda non ci piacerebbe.
Abbiamo lasciato lavorare Silvio, non vedo perchè non dovremmo far lavorare Benedetto decimosesto.
Io l'ho guardato bene, mi posso sbagliare, certo,ma questo Papa ha gli occhi "buoni".
Vittorio Manzutti
21 aprile 2005 alle ore 15:10Caro grillo...
quante fesserie che scrivi, che dici, che fai credere...
La tua aria da saccente..
Anche sul papa.. proprio non me lo aspettavo...
Non leggi, non ti documenti, non sai, eppure parli parli parli...
Per te tutto è sbagliato anche il papa... e sai perchè... perchè è un papa eletto sotto il governo berlusconi... secondo me tu hai fatto questo ragionamento...
Giudicare il papa in base all'età... è senza commento... come tante altre tue affermazioni...
Ma leggi quello che ha scritto joseph ratzinger, quello che ha detto, quello che è e che è stato... la sua biografia i suoi scritti le parole e gli articoli di chi ha vissuto con lui fianco a fianco... il tuo parere vale zero, su questo come su tanti altri argomenti...
Leggi il libro di Vittorio Messori, leggilo, leggilo, leggilo, leggilo!!! E poi capirai chi è il papà benedetto xvi...
Maurizio Giambroni
21 aprile 2005 alle ore 15:15Io qualcosa l'ho letta Sign.Manzutti. Per esempio un documento ufficiale dove Ratzinger spiega come si CURANO gli omosessuali. Messori si deve essere dimenticato di citarlo, da Vespa.
marco fiorani
21 aprile 2005 alle ore 15:26Come si scalda caro signor Manzutti sul Papa|
Non le pare che Grillo possa avere delle opnioni.
Magari non siamo tutti dei vaticanisti o teologi, ma visto che il Papa è una figura pubblica io posso anche dire che è un pericolo per l'umanità volendo!
Poi le fesserie io le trovo in TV. In questo blog trovo se non altro (e altro ce n'è!)lo stimolo ad informarmi meglio
Giangerolamo Pirinoli
21 aprile 2005 alle ore 15:32Per Attilio Angellotti
"mi dispiace tanto che tu, che eri sulla strada giusta (almeno per me), dell'Agnosticismo, abbia poi cambiato idea."
E a me dispiace tanto che tu, che sei sulla strada sbagliata (almeno per me), dell'Agnosticismo, non abbia ancora cambiato idea. :-)
Vedi come sono belle le diversità ed il poter discutere liberamente?
"C'è una contraddizione in quello che dici e cioè eri Agnostico, ora hai riscoperto la fede."
Nessuna contraddizione.
Sono stato cristiano nel senso comune del termine fino, circa, ai 14 anni.
Poi sono diventato agnostico.
POI ho riscoperto la mia fede.
"Un Agnostico cessa di esserlo solo se riesce ad avere una testimonianza tangibile di dio; tu l'hai avuta?"
Più di una volta!
Nel sorriso di un bambino, nell'amore dei miei genitori, nell'amicizia disinteressata che ho con qualcuno (purtroppo e mio malgrado non con tutti) ed in tante altre situazioni che sarebbe troppo lungo elencare qui.
"Se l'hai avuta, non dovresti avere fede, dovresti avere solo certezze"
Vedi sopra, infatti ho delle profonde certezze: una di queste è che Ratzinger sarà un grande Papa.
"la fede è il credere in un qualcosa che non hai mai visto."
Tu non hai mai visto un atomo, un protone, un neutrino, un quark, tutte le particelle di antimateria.
Non hai mai visto la superficie di Marte, Plutone, Proxima Centauri, un Black Hole, i raggi Gamma.
Come fai ad essere certo della loro esistenza?
Non hai certezze, puoi solo avere fede. ;-)
Per inciso, nemmeno i fisici del Cern hanno mai visto un Quark o le particelle di antimateria, hanno solo rilevato il loro passaggio (vedi principio di indeterminazione di Heisenberg); idem per i raggi Gamma ed i Neutrini (volendo si potrebbe andare avanti per un bel po').
"La fede è il modo più subdolo per abbindolare le persone"
Ma guarda che avere fede non vuol dire essere acritici, vedi sopra :-)
Non so con chi tu abbia parlato ma ti hanno informato male.
Tra l'altro mi sa pure che non hai letto ne i Vangeli canonici ne quelli apocrifi se non molto distrattamente.
marco beiletti
21 aprile 2005 alle ore 15:32caro Beppe... quanti commenti negativi.. stavolta quello che l'ha detta grossa sei proprio Tu.. Sinceramente , e te lo dice uno che per seguire i tuoi spettacoli non si e risparmiato km, da te non mi sarei MAI aspettato un giudizio cosi affrettato.. e concordo pienamente con l'amico che nei post ha scritto che in questo caso non ti sei documentato abbastanza..
con affetto e stima...
Silvio Ottanelli
21 aprile 2005 alle ore 15:35Per Roberto Gentili
Aspe, quello del prete non è un "mestiere", ma una scelta di vita. Ed è lui che con coscienza, cerca di insegnare quello che lui stesso ha studiato e che la Chiesa propone...Poi sta a te dire... Ok , mi va bene, oppure, no! non ci stò. Sarai sempre te a decidere se starci oppure no! Libero arbitrio (Facoltà dell'uomo di decidere delle proprie azioni e della propria volontà in apparente autonomia da quella di Dio.).
Per quanto mi riguarda Fede è credere (non mi dilungo troppo anche perchè non mi saprei spiegare), soprattutto a ciò che dice la Chiesa, magari posso non essere daccordo con alcune cose, ma mi fido, ho fede in quello che fanno ed in ciò che dicono e non è quistione di non avere un proprio pensiero, quello ce l'ho, ma, ripeto, se non ho fede...allora è inutile!
Alla prossima Roberto!
Ciao a tutti
Andrea Caria
21 aprile 2005 alle ore 15:39La mia speranza era quella che il nuovo Papa potesse essere il Papa del sud del mondo. Mentre Papa Giovanni Paolo II è stato il Papa che ha vissuto in prima persona la guerra fredda e i regimi comunisti, e che ha contribuito decisamente all'unione fra est e ovest e alla caduta della Cortina di Ferro, speravo con cuore che venisse eletto un papa che potesse unire il sud e il nord del mondo. Ma ciò non avverrà perchè Razinger non è un Papa "moderno" che possa combattere le discriminazione fatte al sud del mondo da parte dei governi e delle multinazionali della "moderna globalizzazione". Un uomo conservatore che non penserà a risolvere il problema dell'AIDS in Africa perhè implica ua forte riconsiderazione dell'uso del preservativo, o che non potrà aiutare i malati perchè ciò significherebbe avvicinarsi alle nuove scoperte scentifiche nel campo della medicina. Insomma un uomo che non riuscirà a stare al passo coi tempi.. il mondo andrà avanti e la Chiesa starà indietro poco ascoltata dal popolo e dai "potenti".
Anna D'Arco
21 aprile 2005 alle ore 15:40COMPLIMENTI GRILLO!
nemmeno ha avuto il tempo di dimostrare al mondo
il suo operato
che esprimi giudizi, documentazioni dubbie ecc....
VACCI PIANO GRILLO!
Giangerolamo Pirinoli
21 aprile 2005 alle ore 15:46Per Igor Vecchietti
"Non ci credo!
Persone che si convertono dopo la morte di Papa Giovanni Paolo II e l'elezione (in pieno stile miss, questa cosa mi ha fatto molto pensare) di Benedetto XVI senza rendersi conto che il merito della loro improvvisa devozione è esclusivamente dei mezzi d'informazione."
Suppongo si riferisse a me visto che nessun'altro in questo Blog, mi pare, abbia parlato di riconquista della fede (perchè è una conquista).
Beppe Grillo nei suoi spettacoli dice di stare attenti alle parole: questo implica leggerle e comprenderle.
nel mio messaggio precedente ho scritto "sto riscoprendo la fede grazie a Giovanni Paolo II ed a Benedetto XVI".
E' ben diverso dal dire "sto riscoprendo la fede dopo la morte di..."
In effetti ho cominciato ben prima, durante il pontificato di Giovanni Paolo II.
Ma anche se fosse come dice lei dov'è il problema?
In fondo si parla tanto di libertà di pensiero, di libertà di scelta.
Perchè qualcuno non potrebbe scegliere liberamente di credere in Dio anche a seguito di un'evento mediatico come quello che abbiamo visto?
In fin dei conti se io rispetto le sue idee pur non condividendole credo che lei possa rispettare quelle degli altri (sempre pur essendo contrario).
Inoltre lei dice:"la dote più grande di un uomo di chiesa è la povertà"
Mi spiace contraddirla ma la dote più grande di un uomo di chiesa è la fede in Dio.
Gianluca Di Febo
21 aprile 2005 alle ore 15:46Cosa dire.....conosco poco quest'uomo e ad occhio posso solo affermare che la mia impressione non è stata delle migliori (soprattutto ripensando al grande Karol). Ma preferisco, almeno in questo caso, avere fiducia sull'operato che farà il nuovo Papa....staremo a vedere.
angelo ghinelli
21 aprile 2005 alle ore 15:52A riguardo della scelta di questo Papa si può mostrare solo stupore:
http://www.repubblica.it/2003/j/sezioni/esteri/papa2/discroso/discroso.html
Da almeno tre o quattro anni si era capito che il vecchio Papa, malato e stanco, aveva delegato ogni attività al triumvirato Ratzinger, Sodano e Ruini (Che puntualmente ritroveremo in questo nuovo papato), limitandosi a dare faticosi assensi alle scelte che gli venivano sottoposte. Lo stupore deriva, come da Link, dal fatto che Ratzinger abbia personalmente scelto e fatto nominare (almeno, ma credo siano di più) 31 cardinali, più della metà di quelli necessari all'elezione dopo le prime votazioni a maggioranza due terzi. In pratica si è autoeletto nominando i propri grandi elettori!!
In questi tempi grami non certo un segnale in controtendenza.
Qualcuno ha fatto notare che questa è stata la prima elezione papale con la Sistina tecnologicamente schermata per evitare il passaggio di qualsiasi segnale dall'esterno. Lo stesso qualcuno sospetta fortemente che anche lo Spirito Santo non sia potuto penetrare........
Massimo Succi
21 aprile 2005 alle ore 15:53X DELIO FUSCANTI
Le mie nn volevano essere domande difficili o particolarmente intelligenti, volevo solo sentire il parere di altre persone perchè io sono convintissimo che ci sia un errore di fondo molto grave sulle interpretazioni della parola di Cristo ( Come dice ALINO FONTIANO leggete il vandelo di Tommaso la figura di Cristo ne esce molto diversa!). Vedo poi anche tanta confusione, poche persone si sono prese la briga di leggere un pochino la bibbia..leggo sul blog un messaggio con i dieci comandamenti, se si va a leggere il Deuteronomio 5,6-21 si può notare che i dieci comandamenti insegnatici fin da bambini differiscono in alcune parti dagli originali. Ad esempio viene completamente omesso il fatto che Dio in "parola" vieta di poter avere immagini e idoli " Di ciò che è lassu in cielo, ne di ciò che è quaggiù in terra, ne di ciò che è nelle acque sotto terra. Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai....". Io immagino perchè sono state omesse queste parole, visto e considerato l'innumerevole quantità di santi e beati che invadono la chiesa sarebbe stato sconveniente riferire tali parole ai fedeli e per noi non credenti sarebbe stato brutto non poter ammirare capolavori artistici commissionati negli anni dai vari papi. Quindi mi chiedeo se il cristianesimo sia effettivamente una religione con una sua base solida oppure una miscellanea tra vecchio e nuovo testamento che non rispecchia il vero messaggio Cristo. Vorrei anche precisare che leggendo ancora altri passi della bibbia si può evincere che il Dio citato non è il Dio di tutti ma solo di un popolo eletto.
Per concludere sempre nel libro sopra citato non si trova una parola sull'inferno, secondo gli scritti è solo Dio che può donarti o il paradiso o l'inferno; quindi anche i vari diavoli decadono automaticamnete perchè la bibbia non concepisce altre divinità percui neanche quelle malvage. L' inferno appare nel medio evo quando la chiesa capisce che è molto redditizio per le sue casse insinuare la paura negli uomini di una vita ultraterrena fatta di punizioni e terribili torture. I ricchi del tempo donavano fortune al clero credendo di poter salvare la loro anima dagli inferi.
Giuseppe Leonetti
21 aprile 2005 alle ore 16:01ERA ORA CHE ELEGGESSERO UN PAPA CHE FACESSE RISPETTARE (almeno spero...) QUELLI CHE SONO I DOGMI DELLA NOSTRA RELIGIONE...BISOGNA RIPRENDERE A CONSIDERARE LA VITA CRISTIANA COME L'UNICO POSSIBILE MEZZO DI SALVEZZA E NON SOLO COME UN UN SEMPLICE STILE DI VITA...SPERO CHE QUESTO PAPA POSSA AIUTARCI IN QUESTO!!!
VIVA BENEDETTO XVI
Alfredo Serafini
21 aprile 2005 alle ore 16:01X TUTTI... NESSUNO ESCLUSO
Scusate, nn volevo commentare, però nn resisto!!!
MA VI RENDETE CONTO DI QUANTE PUTTANATE STATE SPARANDO TUTTI QUANTI!!!!!!!!!!!!!
Ma quando commentate, leggete il post?????
O guardate solo la figura??????????
Grillo nn ha fatto altro che ripetere quello che sentiamo tutti i giorni in tv... e vi incazzate con lui??????????
Dovreste incazzarvi con i giornalisti coglioni che che stanno li a dire solo cazzate tutto il giorno!!!!!!!!!
I dati che ha riportato grillo sono veri, o cmq sono dati che tutti i tg ci hanno dato in questi due giorni..
E poi rispondo al "Teologo" qui sotto che nn mi ricordo come si chiama:
Dici a grillo che dovrebbe informarsi bene prima di parlare...
Informati bene tu!!!
Grillo è sempre iper informato... nn dice cazzate!
Hai mai visto qualke suo spettacolo???
Hai mai letto qualke suo intervista??
Hai mai visto qualke sua apparizione in tv???
SUPPONGO DI NO, ALTRIMENTI NN DIRESTI CERTE CAZZATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
elena gaiardelli
21 aprile 2005 alle ore 16:04buon giorno beppe. e' interessante vedere come un papa in carica da così poco tempo abbia già sollevato tanti commenti. forse ci sentiamo tutti un po' vaticanisti...
io spero solo, visto che credo che l'ultimo papa tedesco risalga ad oltre 900 anni fa, che questo papa non riparta da allora ma si accorga che siamo nel terzo millennio. sarebbe già una gran bella presa di posizione.
ma ad ogni modo diamoci un po' di tempo. tutti.
a presto.
elena
daniele priore
21 aprile 2005 alle ore 16:10Certo bisogna farne di strada
da una ginnastica d'obbedienza
fino ad un gesto molto più umano
che ti dia il senso della violenza,
però bisogna farne altrettanta
per diventare così c....ni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni,
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni.
F.De Andrè
AARON DIMOULAS
21 aprile 2005 alle ore 16:14Si e' scatenato subito il putiferio di tutti questi pseudo-cattollici...Come sempre la chiesa dopo aver fatto un passo avanti( Papa Giovanni Paolo II, pace all'anima sua)ne fa 100 indietro richiamando subito tutti all'ordine con il guardiano dell'ortodossia...Non capiscono che piu' si arroccano sulle loro posizioni arcaiche e piu' rimarrano isolati..A questa gente ancora la storia non ha insegnato niente...solo chi sa aggiornarsi sopravvive..Invece loro hanno paura del cambiamento, hanno paura di perdere le loro posizioni di privilegio...Perche' non hanno eletto un papa africano, uno che ha visto la gente soffrire...
Luca Scotto
21 aprile 2005 alle ore 16:21Per Renato Verderame
Caro Renato,
Oltre ai 10 comandamenti e al "ama il prossimo tuo come te stesso" ce n'era anche un altro se non sbaglio: "porgi l'altra guancia".
Allora, se il papa è la rappresentazione di Cristo in terra, non può girare in un auto blindata dopo che gli hanno sparato perchè stà infrangendo questo precetto. Se è Un capo di stato SI perchè è una figura istituzionale da proteggere, un'icona. Voi Cristiani apritevi al confronto, siate i primi a dire che i rappresentanti delle vostra confessione sono i primi a sconfessarla (preti cristiani pedofili, preti omosessuali, rapporti sessuali nei monasteri ecc.). Se i rappresentanti della fede sconfessano sistematicamente gli alti precetti della chiesa (sbaglio o il cardinale Giordano è stato indagato per usura?), che senso ha irrigidirsi nel richiedere il rispetto di questi valori cristiani (discorso di ratzinger alla messa pro eligendo papa)? Apritevi al mondo cristiani, apritevi al mondo......
Anna Sozzi
21 aprile 2005 alle ore 16:31Ehi ma dove sono i cristiani???
Pronto mi sentite? C'è qualcuno?
Nessuno reagisce e dice nulla di fronte a cotanto agnosticismo e non rispetto della persona che rappresenta il papa?
Mi si chiude lo stomaco e mi si stringe il cuore a leggere certe affermazioni: nessun rispetto per questa persona che nemmeno conoscete.
Ma vi immaginate se aveste occasione per dire quello che avete scritto qui in faccia al papa? Avreste il coraggio di ripetere parola per parola le vostre affermazioni? Chi davvero ne è convinto dovrebbe averne giusto? Chiedete udienza forse ve la darà una volta nella vostra vita, non sto scherzando, conosco persone che non hanno nemmeno chiesto udienza e la provvidenza le ha portate dritte a Papa Giovanni!!! Potreste dissipare ogni vostro dubbio e magari conoscere una persona speciale. Pensateci!!!!
gianni cagnin
21 aprile 2005 alle ore 16:32Visto che molta gente che si ritiene intelligente,libera( a proposito il televisore si può anche spegnere quando c'è qualcosa che non ci piace),indipendente e sapiente giudica le persone senza conoscerle e senza leggere quello che scrivono,ho pensato di pubblicare l'omelia che Ratzinger( che ci mangia in testa a tutti)ha tenuto durante la S.Messa "pro eligendo romano pontifice" di lunedì 18 aprile:
"In quest'ora di grande responsabilità, ascoltiamo con particolare attenzione quanto il Signore ci dice con le sue stesse parole. Dalle tre letture vorrei scegliere solo qualche passo, che ci riguarda direttamente in un momento come questo.
La prima lettura offre un ritratto profetico della figura del Messia un ritratto che riceve tutto il suo significato dal momento in cui Gesù legge questo testo nella sinagoga di Nazareth, quando dice: "Oggi si è adempiuta questa scrittura" (Lc 4, 21). Al centro del testo profetico troviamo una parola che almeno a prima vista appare contraddittoria. Il Messia, parlando di sé, dice di essere mandato "a promulgare l'anno di misericordia del Signore, un giorno di vendetta per il nostro Dio." (Is 61, 2). Ascoltiamo, con gioia, l'annuncio dell'anno di misericordia: la misericordia divina pone un limite al male - ci ha detto il Santo Padre. Gesù Cristo è la misericordia divina in persona: incontrare Cristo significa incontrare la misericordia di Dio. Il mandato di Cristo è divenuto mandato nostro attraverso l'unzione sacerdotale; siamo chiamati a promulgare non solo a parole ma con la vita, e con i segni efficaci dei sacramenti, "l'anno di misericordia del Signore". Ma cosa vuol dire Isaia quando annuncia il "giorno della vendetta per il nostro Dio"? Gesù, a Nazareth, nella sua lettura del testo profetico, non ha pronunciato queste parole ha concluso annunciando l'anno della misericordia. É stato forse questo il motivo dello scandalo realizzatosi dopo la sua predica? Non lo sappiamo. In ogni caso il Signore ha offerto il suo commento autentico a queste parole con la morte di croce. "Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce
", dice San Pietro (1 Pt 2, 24). E San Paolo scrive ai Galati: "Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, diventando lui stesso maledizione per noi, come sta scritto: Maledetto chi pende dal legno, perché in Cristo Gesù la benedizione di Abramo passasse alle genti e noi ricevessimo la promessa dello Spirito mediante la fede" (Gal 3, 13s).
La misericordia di Cristo non è una grazia a buon mercato, non suppone la banalizzazione del male. Cristo porta nel suo corpo e sulla sua anima tutto il peso del male, tutta la sua forza distruttiva. Egli brucia e trasforma il male nella sofferenza, nel fuoco del suo amore sofferente. Il giorno della vendetta e l'anno della misericordia coincidono nel mistero pasquale, nel Cristo morto e risorto. Questa è la vendetta di Dio: egli stesso, nella persona del Figlio, soffre per noi. Quanto più siamo toccati dalla misericordia del Signore, tanto più entriamo in solidarietà con la sua sofferenza diveniamo disponibili a completare nella nostra carne "quello che manca ai patimenti di Cristo" (Col 1, 24).
Passiamo alla seconda lettura, alla lettera agli Efesini. Qui si tratta in sostanza di tre cose: in primo luogo, dei ministeri e dei carismi nella Chiesa, come doni del Signore risorto ed asceso al cielo; quindi, della maturazione della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, come condizione e contenuto dell'unità nel corpo di Cristo; ed, infine, della comune partecipazione alla crescita del corpo di Cristo, cioè della trasformazione del mondo nella comunione col Signore.
Soffermiamoci solo su due punti. Il primo è il cammino verso "la maturità di Cristo"; così dice, un po' semplificando, il testo italiano. Più precisamente dovremmo, secondo il testo greco, parlare della "misura della pienezza di Cristo", cui siamo chiamati ad arrivare per essere realmente adulti nella fede. Non dovremmo rimanere fanciulli nella fede, in stato di minorità. E in che cosa consiste l'essere fanciulli nella fede? Risponde San Paolo: significa essere "sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina
" (Ef 4, 14). Una descrizione molto attuale!
Quanti venti di dottrina abbiamo conosciuto in questi ultimi decenni, quante correnti ideologiche, quante mode del pensiero... La piccola barca del pensiero di molti cristiani è stata non di rado agitata da queste onde - gettata da un estremo all'altro: dal marxismo al liberalismo, fino al libertinismo; dal collettivismo all'individualismo radicale; dall'ateismo ad un vago misticismo religioso; dall'agnosticismo al sincretismo e così via. Ogni giorno nascono nuove sette e si realizza quanto dice San Paolo sull'inganno degli uomini, sull'astuzia che tende a trarre nell'errore (cf Ef 4, 14). Avere una fede chiara, secondo il Credo della Chiesa, viene spesso etichettato come fondamentalismo. Mentre il relativismo, cioè il lasciarsi portare "qua e là da qualsiasi vento di dottrina", appare come l'unico atteggiamento all'altezza dei tempi odierni. Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie.
Noi, invece, abbiamo un'altra misura: il Figlio di Dio, il vero uomo. É lui la misura del vero umanesimo. "Adulta" non è una fede che segue le onde della moda e l'ultima novità; adulta e matura è una fede profondamente radicata nell'amicizia con Cristo. É quest'amicizia che ci apre a tutto ciò che è buono e ci dona il criterio per discernere tra vero e falso, tra inganno e verità. Questa fede adulta dobbiamo maturare, a questa fede dobbiamo guidare il gregge di Cristo. Ed è questa fede - solo la fede - che crea unità e si realizza nella carità. San Paolo ci offre a questo proposito in contrasto con le continue peripezie di coloro che sono come fanciulli sballottati dalle onde una bella parola: fare la verità nella carità, come formula fondamentale dell'esistenza cristiana. In Cristo, coincidono verità e carità. Nella misura in cui ci avviciniamo a Cristo, anche nella nostra vita, verità e carità si fondono. La carità senza verità sarebbe cieca; la verità senza carità sarebbe come "un cembalo che tintinna" (1 Cor 13, 1).
Veniamo ora al Vangelo, dalla cui ricchezza vorrei estrarre solo due piccole osservazioni. Il Signore ci rivolge queste meravigliose parole: "Non vi chiamo più servi
ma vi ho chiamato amici" (Gv 15, 15). Tante volte sentiamo di essere - come è vero - soltanto servi inutili (cf Lc 17, 10). E, ciò nonostante, il Signore ci chiama amici, ci fa suoi amici, ci dona la sua amicizia. Il Signore definisce l'amicizia in un duplice modo. Non ci sono segreti tra amici: Cristo ci dice tutto quanto ascolta dal Padre; ci dona la sua piena fiducia e, con la fiducia, anche la conoscenza. Ci rivela il suo volto, il suo cuore. Ci mostra la sua tenerezza per noi, il suo amore appassionato che va fino alla follia della croce. Si affida a noi, ci dà il potere di parlare con il suo io: "questo è il mio corpo...", "io ti assolvo...". Affida il suo corpo, la Chiesa, a noi. Affida alle nostre deboli menti, alle nostre deboli mani la sua verità il mistero del Dio Padre, Figlio e Spirito Santo; il mistero del Dio che "ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito" (Gv 3, 16). Ci ha reso suoi amici e noi come rispondiamo?
Il secondo elemento, con cui Gesù definisce l'amicizia, è la comunione delle volontà. "Idem velle idem nolle", era anche per i Romani la definizione di amicizia. "Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando" (Gv 15, 14). L'amicizia con Cristo coincide con quanto esprime la terza domanda del Padre nostro: "Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra". Nell'ora del Getsemani Gesù ha trasformato la nostra volontà umana ribelle in volontà conforme ed unita alla volontà divina. Ha sofferto tutto il dramma della nostra autonomia e proprio portando la nostra volontà nelle mani di Dio, ci dona la vera libertà: "Non come voglio io, ma come vuoi tu" (Mt 21, 39). In questa comunione delle volontà si realizza la nostra redenzione: essere amici di Gesù, diventare amici di Dio. Quanto più amiamo Gesù, quanto più lo conosciamo, tanto più cresce la nostra vera libertà, cresce la gioia di essere redenti. Grazie Gesù, per la tua amicizia!
L'altro elemento del Vangelo - cui volevo accennare - è il discorso di Gesù sul portare frutto: "Vi ho costituito perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga" (Gv 15, 16). Appare qui il dinamismo dell'esistenza del cristiano, dell'apostolo: vi ho costituito perché andiate
Dobbiamo essere animati da una santa inquietudine: l'inquietudine di portare a tutti il dono della fede, dell'amicizia con Cristo. In verità, l'amore, l'amicizia di Dio ci è stata data perché arrivi anche agli altri. Abbiamo ricevuto la fede per donarla ad altri siamo sacerdoti per servire altri. E dobbiamo portare un frutto che rimanga. Tutti gli uomini vogliono lasciare una traccia che rimanga. Ma che cosa rimane? Il denaro no. Anche gli edifici non rimangono; i libri nemmeno. Dopo un certo tempo, più o meno lungo, tutte queste cose scompaiono. L'unica cosa, che rimane in eterno, è l'anima umana, l'uomo creato da Dio per l'eternità. Il frutto che rimane è perciò quanto abbiamo seminato nelle anime umane l'amore, la conoscenza; il gesto capace di toccare il cuore; la parola che apre l'anima alla gioia del Signore. Allora andiamo e preghiamo il Signore, perché ci aiuti a portare frutto, un frutto che rimane. Solo così la terra viene cambiata da valle di lacrime in giardino di Dio.
Ritorniamo infine, ancora una volta, alla lettera agli Efesini. La lettera dice - con le parole del Salmo 68 - che Cristo, ascendendo in cielo, "ha distribuito doni agli uomini" (Ef 4, 8). Il vincitore distribuisce doni. E questi doni sono apostoli, profeti, evangelisti, pastori e maestri. Il nostro ministero è un dono di Cristo agli uomini, per costruire il suo corpo il mondo nuovo. Viviamo il nostro ministero così, come dono di Cristo agli uomini! Ma in questa ora, soprattutto, preghiamo con insistenza il Signore, perché dopo il grande dono di Papa Giovanni Paolo II, ci doni di nuovo un pastore secondo il suo cuore, un pastore che ci guidi alla conoscenza di Cristo, al suo amore, alla vera gioia. Amen.
francesco basadelli
21 aprile 2005 alle ore 16:32E' stato detto nei telegiornali che questo Papa ha incredibili doti gestionali. Rimango un po' basito. Speriamo in bene... per la seconda volta in pochi giorni.
Michele Gallizia
21 aprile 2005 alle ore 16:35Il nuovo papa è tedesco perchè questa è la politica d'espansione dei cattolici.
L'altro era polacco per fronteggiare l'ateismo in Polonia.
Questo è tedesco per convertire i protestanti.
Ricordiamoci che secondo il servo arbitrio qualsiasi azione compiuta è peccato che sia reato o no.
Carmine Mazza
21 aprile 2005 alle ore 16:36Ho fatto il tifo fin dall'inizio per lui. Ho avuto modo di conoscerlo ed ho scoperto una persona molto diversa da quello che si dice. Ho fatto il tifo per lui perché penso abbia attraversato tutta la parabola della sapienza: da giovane riformista a uomo che ha dovuto tenere le posizioni adesso da papà imparerà la misericordia.
Prego per lui e chiedo di farlo a tutti i credenti, come lui ci ha chiesto.
CarmineNa
alberto Busto
21 aprile 2005 alle ore 16:42essendo partecipi di una realtà pessimista credevo che almeno i "rappresentati della speranza" avrebbero scelto la svolta..ma da educati conformisti e rispettosi di una tradizione quasi tradita hanno scelto la via della sicurezza del rigore..onore al nuovo papa antigay,antidialogo antianticonformista...amen
gianni cagnin
21 aprile 2005 alle ore 16:43Aggiungo una cosa;molti affermano che sarebbe stato il massimo un papa africano,dando per scontato che la Chiesa africana sia progressista,più libera e "moderna".Niente di più sbagliato,bisogna essere dentro le cose per conoscerle,un "papa nero" sarebbe molto più conservatore e tradizionalista di qualsiasi papa europeo, studiate gente, studiate.
paolo carafa
21 aprile 2005 alle ore 16:50confidiamo nella providenza...................e speriamo che faccia il Papa diversamente da come ha fatto il Cardinale. A volte questo è successo, ovvero l'investitura li rende migliore; altre volte invece tutto è rimasto uguale..........confidiamo nella providenza.
Marco Raffo
21 aprile 2005 alle ore 16:55Mi sembra di risentire le varie critiche che
ricevette Karol Wojtyla quando divenne papa Giovanni Paolo II!!!!!
Il cardinale Ratzinger è diventato papa da meno di 2 giorni e già gli stiamo a fare un processo?
Ma dai!!!
Diamo tempo al tempo per giudicare una persona....
Ps: Caro Beppe, ti stimo tantissimo,
ma penso ke potevi usare questo blog per qualcosa di + interessante!!
Buona giornata a tutti!!
Paolo Candela
21 aprile 2005 alle ore 16:56d tante cazzate dei commenti da pseudo-baby-fascisti-cattolicipiùpermodacheperfede ne salvo uno...come fate a giudicare un papa dopo cinque minuti?infatti, nn si può giudicarlo cm papa...peccato che come vescovo ha un passato nn proprio edifcante negli ambienti laici(ma anke qualcuno cattolico...)...tutti i commenti scritti da grillo nn sn frutto d voci e news lanciate dai giornalisti ma citazioni dei suoi libri...leggeteli co...oni che nn siete altri...omosessualità=malattia da cui dover guarire/femminismo=movimento che fa credere ke la donna e l'uomo sn uguali qnd in realtà nn è così/relativismo=teoria laica quindi sbagliata a priori....fra un po' c faranno credere che se nn sei cattolico SBAGLI xkè nn arai la salvezza!cm se dio esistesse x tutti...ma gli atei sn forse più stupidi dei cattolici i quali invece stanno bene attenti a rientrare nelle grazie di dio????ma andate a letto...
Paolo Candela
21 aprile 2005 alle ore 16:58errata corrige "vescovo" => "cardinale"
Stefano Boschi
21 aprile 2005 alle ore 17:01Sono un agnostico e come tale non particolarmente coinvolto nelle vicende relative alla successione di Vojtyla.
Avendo però letto qualcosa riguardo Ratzinger volevo solo dire che il suo austero dogmatismo e la sua assoluta intolleranza verso tutto ciò che non è Cristiano Cattolico Romano, lo avvicina (ovviamente con i dovuti distinguo) ad un certo Torquemada: storico e famigerato capo di quella Inquisizione che non molti decenni fa (non secoli . . .) è stata ribattezzata CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE.
Meditate gente . . . meditate.
Matteo Corbi
21 aprile 2005 alle ore 17:18Per il Sig. Paolo Candela.
Caro Paolo,
sai che anche per quelli che non credono ci sarà la salvezza.
Quindi non è necessario essere cristiani o credenti (che non è la stessa cosa) perchè il Signore un giorno ci dica: "Siedi alla mia destra".
L'inferno esiste, ma dato che il Signore perdona tutti i peccati e tutti i peccatori credo che sia completamente vuoto.
Per quanto riguarda invece la discussione su Papa Benedetto XVI, mi permetto di aggiungere che finora nel suo arduo compito ha sempre puntato il dito e condannato il male e il peccato ma da vero Padre ha sempre salvato il peccatore.
Beppe, dacci un segno della tua presenza, dopo tanti post in così poco tempo.
leonardo orta
21 aprile 2005 alle ore 17:18sicuramente questo papa è un passo indietro di parecchi anni, ma anche il santificare il buon Vojtyla mi sembra tipico del nostro superficialismo quando muore qualcuno; sicuramente è stato il papa del dialogo, ma non dimentichiamo che è stato quello che ha continuato ad opporsi all'uso del preservativo, che ha detto che gli omosessuali non sono figli di Dio...
bah
Leonardo
Sergio Mariotti
21 aprile 2005 alle ore 17:22Non mi piacciono gli atteggiamenti disfattistici quindi, prima di giudicare una persona, bisogna vedere come agisce. Questo è anche rispetto della persona stessa. Non si può predicare bene e razzolare male: non fate quello che criticate negli altri! Non tutti sono agnostici ed indifferenti c'è anche gente, come me che ha fede nello Spirito Santo (primo elettore del pontefice) e in un Dio misericordioso.
giovanni graceffa
21 aprile 2005 alle ore 17:26scusa ti faccio una domanda semplice:
Tu sei cattolico?
Massimo Vergottini
21 aprile 2005 alle ore 17:29questo Papa viene definito dei contrari:
- non è giovane (78 anni contro i 58 di Papa Giovanni Paolo II),
SE E' VALIDO NON IMPORTA L'ETA'
- non è simpatico,
IL FATTO CHE SIA FREDDO NON INDICA CHE SIA ANTIPATICO
- non è aperto al dialogo (di recente si è espresso contro l'ingresso della Turchia nella Comunità Europea),
MENO MALE CHE ALMENO LUI SIA CONTRARIO
- non è disponibile a tollerare qualunque ismo (marxismo, collettivismo, laicismo, ecc).
ANCH'IO SONO CONTRARIO A RAZZISMO, MARXISMO, TERRORISMO, E NE VADO FIERO
Massimo
Bianca Bianco
21 aprile 2005 alle ore 17:35Dottor Grillo,spedisca anche lei la cartolina "Santo subito" da spedire a Sua Santità Benedetto XVI. Una nuova iniziativa de Famiglia Cristiana. Arrivederla.
MARA BOLIS
21 aprile 2005 alle ore 17:39Karol....già mi manca il suono della tua voce........e dopo tanta cerimonialità ufficiale..........penso che tu resterai il solo Papa....almeno per me!
CiaoKarol
Cesare Campra
21 aprile 2005 alle ore 17:46Questo Papa è stato un vescovo tanto reazionario da giovane quanto austero nel suo dogmatismo da anziano.
Io aspetterei un pò prima di tirare le somme, per vedere quale delle 2 personalità uscirà fuori durante il suo pontificato.
ettore ciro
21 aprile 2005 alle ore 17:47scusa sperandio ma dove la leggi l'anticattolicità?
che per parlare del papa in Italia bisogna fare professione di fede? ma quanta pippe vi fate.
Vai a metterti fuori dai palazzetti dove si esibisce Grillo e spargi un po' d'acqua santa per tutti quei miscredenti.
delio fuscati
21 aprile 2005 alle ore 17:48X SPERANDIO
Carissimo, continuerò ad andare ai suoi spettacoli e spero anche tutti gli altri.
Tu magari rimarrai fuori ad ascoltare ....e non pagare il biglietto...
ciao "SPERANDIO"
Mauro Ghilardini
21 aprile 2005 alle ore 17:52Il post di Sperandio proprio sotto il mio mi ha fatto arrabbiare tanto da scrivere un commento anche io! Superfluo come la maggior parte dei commenti in questo post, ma tant'è... mi prudevano le mani!
Premetto che sono nella mia vita in cammino su quella che definisco una strada cristiana, ma non sopporto gente che si definisce cattolica, cristiana e spara ad ogni piè sospinto di persone che non la pensano come lui!
Anche io tento di fidarmi dello spirito santo e confido alfine (come Grillo d'altronde!) nella provvidenza. Lui (o il suo staff, non importa chi!) ha inoltre delle idee che possono essere condivise o meno! Cominciare una vera e propria crociata per due idee (per altro condivisibilissime anche da NOI presunti cristiani) discordi dalle proprie è esattamente l'atteggiamento di non-dialogo che ci si aspetta da questo Papa! Se NOI siamo così, come possiamo pretendere di avere un Papa che rema in direzioni opposte?!
No, no... ragazzi... io non ci sto. Mi riprendo in mano i Vangeli che è meglio! CIAO!
(legge ad alta voce)
Matteo 7:3/5
Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello, mentre non scorgi la trave che è nell'occhio tuo?
O, come potrai tu dire a tuo fratello: "Lascia che io ti tolga dall'occhio la pagliuzza", mentre la trave è nell'occhio tuo?
Ipocrita, togli prima dal tuo occhio la trave, e allora ci vedrai bene per trarre la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello.
delio fuscati
21 aprile 2005 alle ore 17:55....a Sperandio
a quanto pare le stroz.... le hai dette tu!!!
Roberto Canova
21 aprile 2005 alle ore 17:58Sono agnostico per convinzione, quindi indifferente nel merito a tutte le recenti vicende vaticane. In ogni caso condivido in pieno il commento di apertura di Beppe Grillo.
Roberto
robby meuz
21 aprile 2005 alle ore 18:07Credo che sia un pò "prestino" per giudicare,
comunque ci sono cose che andrebbero spiegate.
Non si fa altro che parlare di omosessualità, come se fosse il problema più grande che un papa debba affrontare..
Un (piccolo) elenco di questioni più gravi:
1. Sfruttamento?
2. Ingiustizia?
3. Guerra?
4. Povertà?
5. Fame nel mondo?
No,eh? A noi ci frega solo degli omosessuali.. 'Fanculo a te straccione che crepi di fame perchè io italiano me ne strafrego mentre m'innamoro dei culi..
Siamo diventati un popolo di checche?
marco ancinelli
21 aprile 2005 alle ore 18:09Che sia contro la Turchia in Europa è un bene. Che sia contro gli Ismi è un bene. Anche se Cristianesimo...catechismo...
Rosanna Pastore
21 aprile 2005 alle ore 18:11Caro Beppe, mi spiace tantissimo non essere a Roma dal 27 al 30 aprile ma ho davvero bisogno di staccare la spina dalla politica e dalla Chiesa che poi per una laica come me son più o meno la stessa cosa. Io non ci sto a sentirmi prima in lutto per la morte del Papa poi in gaudium per la elezione del nuovo, non ne posso più, i telegiornali sono impazziti, compreso il tg 3, non si fa altro che parlare del Vaticano, un conto è informare altro è parlarsi addosso, e poi perché Ciampi esprime felicitazioni al nuovo papa a nome di tutti gli italiani, ma perché si parla sempre a nome di tutti? Aiuto! Reclamo la mia individualità, ho un cervello e lo uso come mi pare. I tuoi spettacoli mi hanno sempre informato, stimolato, incuriosito, grazie con stima Rosanna
Marco Sperandio
21 aprile 2005 alle ore 18:22Wowwh, come vi siete arrabbiati... ho colto nel vivo ehe? Il mondo sta attaccando il nuovo Papa con posizioni di preconcetto che non riesco proprio a condividere! Certo... un Papa aperto, "progressista" e disposto ad annacquare il messaggio del Vangelo sarebbe andato meglio a tutti quanti ehe? Lo criticate solo perchè ha osato affermare che la Fede è e deve essere una rocca e non una statua di sale che si scioglie sotto la pioggia (n.d.r. di critiche ed attacchi). Guardate che l'ultima cosa che voglio è cercare lo scontro ma pare proprio che sia la società... "moderna" a volersi per forza scontrare con chi ancora ha il coraggio di difendere i propri valori cristini e cattolici (e con essi anche il Santo Padre). Ringrazio anticipatamente per ogni commento che possa seguire il mio al fine della discussione e non dello scontro per lo scontro. Buona serata!
Raffaele Cianflone
21 aprile 2005 alle ore 18:31vorrei ricordare quanto detto da Guccini in una sua canzone: "voi preti che vendete a tutti un'altra vita, se esiste, come dite, un Dio dell'infinito, guardatevi nel cuore, l'avete già tradito". Penso che il clero in generale, e questi reazionari medievali che oggi sono al vertice del Vaticano in particolare, abbiano smarrito già da tempo i precetti della religione che cercano, invece, di imporre agli altri. Purtroppo missionari nei tanti (poverissimi) sud del mondo (1 esempio: Alex Zanotelli), preti impegnati anche da noi a favore dei più deboli (1 esempio: Don Vitaliano della Sala) e teologi della liberazione (2 esempi: Romero-ucciso e Ruiz) hanno ricevuto solo richiami o bastoni fra le ruote dalla loro Chiesa. L'importante, anche per l'ultimo Papa, era l'esclusività religiosa che il governo in carica garantiva al Vaticano.
Ricordo ai tanti smemorati che Papa Giovanni Paolo II, tra i tanti errori che ha commesso, ha stretto la mano a Pinochet, accreditandolo, primo in assoluto, come governante e non come macellaio assassino qual'era (ma tanto i morti erano solo atei comunisti-socialisti, chi se ne frega). Per non parlare di Sodano e Pio Laghi che erano ambasciatori della Santa Sede nelle dittature cilene e argentine (con le quali andavano molto daccordo).
Il Papa attuale ha accupato negli ultimi vent'anni il posto più prestigioso e influente all'interno della Santa Sede, determinando scelte dottrinali e politiche del Vaticano, dimostrandosi reazionario tanto quanto i suoi egregi colleghi.
Spero, perciò, che le questioni si spostino dalle persone ai fatti, per veder mettere in pratica, anche da chi non é credente come me, i precetti per i quali si danno, a parole, tanta pena. Non resta altro che attendere i fatti, nella speranza di vedere in un prossimo futuro un Alex Zanotelli Papa.
max sacchi
21 aprile 2005 alle ore 18:39un papa deve occuparsi solamente dei problemi della
Chiesa dunque Ratzinger non deve intromettersi
sull'entrata della Turchia in Europa come daltronde
non deve interessarsi della politica italiana.
Come cattolico non condivido questa scelta penso
che sia il peggiore papa che ci potesse capitare.
andrea antonelli
21 aprile 2005 alle ore 18:40meno male che l'hanno fatto!
bianco, nero, rosso, europeo, del sud america, o asiatico basta che l'abbiano fatto!!
anzi lunga vita al papa perchè non se ne poteva più di specialiportaaporta, cardinali, processioni, preti in tv, eccetera
il papa faccia il papa, i credenti facciano i credenti (e cerchino di comportarsi come da vangelo), i politici governino (o si dimettano) ed i cittadini sopravvivano
ciao
Gianluca Avallone
21 aprile 2005 alle ore 18:47Beh...Sono sicuro che non ci deluderà...soprattutto noi giovani!
Alessandro Gatsis
21 aprile 2005 alle ore 18:49Tra tutti i "post" che ho letto, quello di Andrea Gamberini è quello che più si avvicina al mio pensiero (uno deo primi a scrivere). L'unica cosa che vorrei aggiungere concerne la "Turchia in Europa".
Il gran rispetto per i diritti umani di uesto paese si è visto durante la manifestazione pacifica indetta da un gran numero di donne turche in occasione della festa della donna. Forse alcni di voi si ricordano ancora con quale dolcezza i poliziotti hanno esortato le manifestanti a tacere e disperdersi...
Al momento in Turchia i diritti umani sono lungi da essere rispettati. Con questo non voglio dire che non dovrà entrare in futuro, ma bisogna essere molto prudenti e esigenti nei suoi confronti.
Saluti a Tutti,
GRANDE BEPPE!
Valerio Coralluzzo
21 aprile 2005 alle ore 19:14Non sono la persona adatta a giudicare , e non mi sembra che beppe abbia espresso un giudizio , ma ribadito solo dei concetti già espressi nei bombardamenti mediatici sul vaticano in queste ultime due settimane . Mi sembra che ci siamo un pò distratti da quella che è una regola di vita ormai : " la sopravvivenza ! " non per essere cinico e sembrare ateo ed egoista , ma io mi fido solo di me stesso e confido nello Spirito Santo , che mi faccia sempre trovare pronto , dinanzi ad ogni problema quotidiano , affinchè abbia la forza per superare tutte le difficoltà che incontro quotidianamente . Ho due figli e oltre a tutto il mio amore , hanno bisogno di tant'altro .
E con tutto il rispetto , e il dolore per il Papa defunto , e con tutto il rispetto e la gioia per il neoeletto Papa .......ho ricevuto il messaggio.......ora basta !......e , riprendiamo a vivere .....AMEN !
Alessandro Littera
21 aprile 2005 alle ore 19:24Mi sa che qualcuno a scambiato il cristianesimo con una sorta di feticismo papale che gli oscura la vista sulle malefatte della Chiesa. Non mi riferisco al medioevo, ormai anche il più stupido dei credenti ha capito cosa è successo...
Cos'è oggi la Chiesa?
-Non è un'istituzione religiosa ma una società per azioni... una MEGA HOLDING con tanto di banche e partecipazioni fittizie... (vi ricosdate il banco Ambrosiano e l'omicidio Calvi?)
-Non ne fanno parte anime caritatevoli, sfamano i poveri che si convertono alla Chiesa di Roma
-Sono più intrusivi dei testimoni di Geova, li trovi in qualunque canale d'informazione, nella costituzione italiana, nella scuola ed università.
- Non è benevolo col creato, molti ricercatori di università di stampo vaticanista sono a favore della sperimentazione animale CHE ORMAI ANCHE I FESSI SANNO CHE SERVE A FAR INGRASSARE LE RICCHISSIME AZIENDE FARMACEUTICHE.
e ce ne sarebbe ancora molto da scrivere....
Non sono di sinistra, non sono ecologista, non sono animalista... sono solo una persona che ammira Grillo in quanto persona intelligente, non ammiro di certo falsi eroi come quel vecchietto che è morto qualche giorno fa....
marco ancinelli
21 aprile 2005 alle ore 19:28PER SPERANDIO
A quanto pare hai smosso un pò' le acque.
Perchè, uno che si definisce non schierato, non può avere delle opinioni su un personaggio seppur della rilevanza del papa? Teniamo presente che il pontefice con idee e pensieri influisce molto sulla nostra vita , ed è bene sapere con chi si avrà a che fare.
Non conosco l'ideologia politica di Beppe nè il suo credo ( e nemmeno mi interessa )ma se dovesse essere non credente , anche a lui come tanti agnosti farà un pò ridere parlare di religione. Cioè il fatto di credere a cose riguardanti un ipotetico dio (è un ipotesi, giusto? qualcuno può
darmi delle prove certe?) che però giustifica l'esistenza di un mondo parallelo fatto di preti prelati cardinali suore suorette monsignori, chiesette, chiesone, cattedrali. Questo è il mio pensiero.
E SE VI AVESSERO SEMPRE PRESI TUTTI PER IL CULO?
Tratto da "Tutto Quello Che Sai E' Falso 2"
Laura Malucelli scrive:
"Debbono farsi tutti gli sforzi possibili acciocché si permetta il meno possibile la lettura del Vangelo... Basti quel pochissimo che suoi leggersi nella messa, né più di quello sia permesso di leggere a chichessia. Finché gli uomini si contentarono di quel poco, gli interessi della Santità Vostra prosperarono ma quando si volle leggere di più, cominciarono a decadere. Quel libro, insomma, è quello che più di ogni altro ha suscitato contro di noi quei turbini e quelle tempeste per le quali è mancato poco che noi fossimo interamente perduti. Ed invero, se qualcuno lo esamina interamente e diligentemente, e poi confronta le istruzioni della Bibbia con quello che si fa nelle nostre chiese, si avvedrà subito della discordanza e vedrà che la nostra dottrina è molte volte diversa e più spesso ancora ad essa contraria: la qualcosa se si comprendesse dal popolo, non cesserebbe di reclamare contro di noi, fino a tanto che tutto non sia divulgato, ed allora diverremmo oggetto di dispregio e di odio in tutto il mondo. Perciò bisogna sottrarre la Bibbia alla vista del popolo ma con grande cautela per non suscitare tumulti".(avvisi sopra i mezzi più opportuni per sostenere la chiesa romana.Bologna 20 ott. 1553, Biblioteca Nazionale di Parigi, foglioB,n.1088, vol.2, pp.641/650)
Questa fu la conferma che tre prelati diedero, nel 1533, a Papa Giulio III che aveva incaricato questi vescovi, i più fidati, di studiare tutti i mezzi per impedire la lettura della Bibbia.
Cosa c'era, dunque, di tanto pericoloso per la Chiesa nelle scritture che ne legittimavano l'esistenza? Tantissime cose. Con il passare del tempo le scritture sono state, praticamente, del tutto stravolte per giustificare azioni o per regolamentare la struttura di un'istituzione che amministrava un potere così vasto.
Ecco un breve elenco di alcune delle cose che il catechismo ha volutamente alterato rispetto alle scritture.
. Nella Bibbia il secondo comandamento recita: "Non ti farai idolo o immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, nè di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai" (Deuteronomio 5,8). Ma il cristianesimo era la religione di un impero in espansione e doveva colonizzare regioni nelle quali vi erano culti idolatri e pagani. Era necessario sostituire le immagini delle divinità locali con quelle importate. Così il catechismo romano soppresse questo secondo comandamento. Poi, perché tornassero a essere 10 venne modificato anche l'ultimo che in originale era: "Non desiderare la moglie del tuo prossimo. Non desiderare la casa del tuo prossimo, nè il suo campo, nè il suo schiavo, nè la sua schiava, nè il suo bue, nè il suo asino, nè alcune delle cose che sono del tuo prossimo" (Deuteronomio 5,21). Venne diviso in due: "Non desiderare la roba d'altri" e "Non desiderare la donna d'altri" e tornò a essere un decalogo.
La Bibbia, si deduce chiaramente dal secondo comandamento originale, non metteva in discussione l'esistenza della schiavitù e nemmeno la Chiesa lo fece (vedi "Colonialismo Missionario" qui sotto).
. Ma nella Bibbia non vi è nemmeno traccia del Paradiso e dell'Inferno. Del resto se vi fosse stato l'Inferno, che bisogno avrebbe avuto il Creatore di ideare fantasiose condanne e cervellotiche punizioni? Invece il Dio biblico, oltre a bruciare e ad annegare gli umani direttamente in loco, minaccia il peccatore di ogni sorta di malaugurio, compresa la cornificazione. Nei primi 500 anni di cristianesimo, infatti, i padri della Chiesa (Origene, Didimo, Gregorio di Nissa, Girolamo...) sostenevano che dopo la morte esistesse uno stato di felicità e uno di infelicità (infernus), rifacendosi a una credenza non biblica ma di derivazione greca. Ma questo "inferno" era considerato solo uno stato provvisorio e quindi mutevole. Fu con il Concilio di Costantinopoli (543) che gli -strazi dell'Inferno vennero fissati di durata eterna ma ciò fu proclamato dogma solo nel 1123, con il primo Concilio di Laterano..11 motivo era che la Chiesa aveva intuito che l'Inferno poteva diventare un buon affare. I credenti, spaventati dai racconti terroristici del clero, comperavano migliaia di indulgenze, prenotavano messe, devolvevano le proprie ricchezze alla Chiesa. Visto il successo dell'Inferno, nel 1200 fu ideato il Purgatorio. Quest'ultimo rendeva possibile non solo la salvezza del peccatore ancora in vita, affrontando i costi di cui sopra, ma anche la salvezza dei propri cari già defunti, per i quali fare messe e preghiere, ovviamente dietro congruo pagamento.
. Il celibato non trova riscontro biblico e nemmeno nei Vangeli. L'apostolo Pietro, quello dal quale deriva tutta l'istituzione ecclesiastica, era sposato, tant'è che Gesù ne guarisce la suocera (Matteo 8,14). E i Vangeli non riportano che Gesù non fosse sposato, anzi, un uomo non sposato per gli ebrei (e Gesù era, ovviamente, ebreo) era una vergogna. Essere un capo famiglia era una condizione essenziale, un "rabbi" non era accettato se celibe e l'Antico Testamento considerava il matrimonio un dovere per ogni ebreo. Il mancato matrimonio e la non procreazione erano considerati alla stregua di un omicidio. Gesù era chiamato "rabbi" e nessun apostolo, per i Vangeli, gli pone mai domande relative a un presunto celibato, condizione sconcertante e che avrebbe portato il Cristo a conseguenze rilevantissime. E sulle scritture si leggono gli apostoli fare domande babbee riguardo a qualunque azione o dichiarazione del loro maestro, anche le più comprensibili, ovvie o trascurabili. Per di più, per quanto riguarda il matrimonio, Gesù non ha mai detto che debba essere monogamico (all'epoca gli ebrei erano poligami).
Il celibato, infatti, ha origini molto più recenti rispetto alle scritture. Fu il Concilio di Nicea (325) che prese per primo in considerazione l'idea di interdire il matrimonio al clero. Ma la proposta fu respinta e il Papa che regnava a quel tempo (Silvestro I) ordinò che ogni prete avesse la propria moglie. La questione fu lungamente dibattuta e per tutti i primi secoli del cristianesimo, preti, vescovi e Papa erano tranquillamente sposati. Poi si decise di proibire il matrimonio ai sacerdoti che potevano però dedicarsi al concubinato, o sposarsi prima di prendere i voti e mantenere così la propria consorte. Per questo il Concilio di Basilea (1431-1435) impose la perdita dello stipendio ai sacerdoti che avessero ufficialmente una concubina.
Il Concilio di Trento (1545 - 1563) proibì ai maschi sposati di diventare preti e il celibato venne definitivamente stabilito come regola. Il motivo di tanta avversione per il matrimonio aveva una finalità pratica: impediva che venissero frammentati gli averi della Chiesa passando in eredità ai discendenti del clero, garantendosi, all'opposto, che con la morte dei sacerdoti ogni proprietà sarebbe tornata in seno all'istituzione. Il problema si presentava con i figli illegittimi, che ricevevano doni e terreni sottratti alla chiesa.
Riguardo al Battesimo la questione è più complessa. L'uso delle abluzioni purificatrici era frequente tra gli ebrei e molte di queste venivano compiute dai sacerdoti del Tempio, che ci guadagnavano in doni e offerte. Giovanni Battista rivoluziona questo stato di cose istituendo il Battesimo gratuito e unico nelle acque del fiume Giordano. Ma nei Vangeli non si parla mai del Battesimo come remissione del peccato originale di Adamo ed Eva.
E il sacerdozio non l'ha affatto istituito Gesù. Egli non accenna per nulla al clero, mai, e non ha mai detto: «Andate a Messa la domenica». AI contrario, ha proibito palesemente entrambe le cose, clero e luogo di culto.
Si legge, infatti, sui Vangeli: "Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già
ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Pregando poi non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate" (Matteo 6,5-8).
Il messaggio è chiaro e contrario alle regole successive, imposte dalla Chiesa. Quindi la Chiesa come noi la intendiamo non trova ragione d'essere nelle parole di Gesù né nella Bibbia. La Chiesa come clero e come tempio è un'ideazione successiva di secoli e risale a Costantino. La parola Chiesa, infatti, viene nominata solo due volte da Gesù e in entrambe fa riferimento all'assemblea del popolo ebraico davanti a Dio. Proprio nulla di nuovo
Edoardo Fainello
21 aprile 2005 alle ore 20:04a me sembra che i cattolici cerchino un papa che permetta loro di esserlo in modo più semplice. volete essere cattolici? state alle regole del cattolicesimo, non cercate qualcuno che le cambi. altrimenti cambiate religione o, meglio ancora, se credete esista un dio che dall'alto vi controlla e vi protegge, vivete la fede a modo vostro, non avete bisogno di intermediari.
il papa è solo un prete che ha fatto carriera, eletto da un gruppo di altri preti che hanno fatto carriera (i cardinali) in base a lucidissime strategie di rafforzamento e diffusione della chiesa cattolica romana, soprattutto delle pubbliche relazioni della chiesa con il mondo. uomini che eleggono uno di loro. manager che eleggono un presidente, nulla di più. se credete in dio siate cristiani, non cattolici. se volete essere cattolici informatevi su quali sono i dogmi, le regole del cattolicesimo, ed attenetevi a queste (no ai contraccettivi, nemmeno il coito interrotto. no ai rapporti prematrimoniali. no al divorzio. no alla fecondazione assistita. no alla carne il venerdì. rispetto del periodo di quaresima. messa alla domenica e relativa comunione. preghiera quotidiana. confessione dei peccati. potrei andare avanti per ore...) non vi stanno bene le regole? non siate cattolici, siate più semplicemente cristiani. non pretendete che la religione cambi per voi, non è un'azienda. oppure si?
Corrado Canzanella
21 aprile 2005 alle ore 20:05"Il Papa è il più grande attore di Roma" GOETHE.
Cari amici, da trecento anni questa è la dote che deve avere il pontefice.
Sono spiritosi i cattolici che ci invitano a non interferire con le faccende della chiesa: ma è proprio il Vaticano che si intromette da sempre con le faccende italiane, da secoli usa l'Italia come se fosse il suo feudo, il suo corpo; ed appena l'anno scorso ha imposto la legge sulla fecondazione al governo succube.
Quanto ai credenti, andrebbe tutto bene se fossero dei veri credenti, se conoscessero la religione in cui dicono di credere, e invece... invece se avessero la pazienza di leggere la bibbia (ce ne vuole tanta) si domanderebbero come può un dio fare e scrivere cose tanto assurde; se leggessero i vangeli, si accorgerebbero che il caro Gesù non era poi così buono e saggio; se leggessero dei libri di storia forse si domanderebbero come mai fino all'anno 325 i vangeli erano cinquanta, e i simpatici preti ne scelsero quattro arbitrariamente e li affidarono a s. Girolamo per aggiustarli un pochino...
Se i credenti spulciassero nella storia della chiesa inorridirebbero per come l'Europa è stata trasformata per mille anni nel continente più sporco, feroce, ingiusto e ignorante del mondo.
Oggi l'Europa è il continente più scettico, pagano, ed è il più vivibile. Tutte le conquiste, tutti i progressi ottenuti sono stati fatti sempre contro la religione.
La maggioranza della popolazione è pagana, nel senso che ama la conoscenza, la bellezza, ama far l'amore, viaggiare, ridere, mangiare, filosofare, leggere, godere. Chiunque preferisca la vita prima della morte è pagano, chiunque ami davvero la libertà; non c'è bisogno di convertirsi.
Gli Egizii, gli Etruschi e i popoli greci, sono stati civiltà stupende per millenni, e non conoscevano Cristo né Maometto; siamo stati convertiti con la forza, leggete e riscoprirete le nostre radici più belle.
A chi voglia uscire dal torpore, consglio un libro fra tanti: P. Rodriguez 'Verità e menzogne della Chiesa Cattolica'.
Quanto ai musulmani, guardateli: sono come i cristiani prima che arrivasse l'Illuminismo.
Un abbraccio a tutti i fratelli e le sorelle del mondo; Corrado. paganesimo@libero.it
Antonella Tadini
21 aprile 2005 alle ore 20:28Inizialmente questo papa mi era poco simpatico.
Poi, però, ho letto il discorso pronunciato ai cardinali dopo la sua elezione (vorrei postarlo ma è un pò lungo e non so se si può) e mi sono ricreduta: parla con grande affetto del suo predecessore, parla di ecumenismo, di unità, di attenzione ai più poveri e ai giovani. Certo, possono essere belle parole, ma a me sembrano sincere.
Buon lavoro Benedetto XVI!!!
Massimiliano Coraggio
21 aprile 2005 alle ore 21:09Era ora che qualcuno dicesse veramente quello che pensa,e non lo lasciasse dire a degli pseudogiornalisti,che inventano notize sempre più sensazionali.spero che questo blog vada avanti per molto molto tempo,e che non si approvi qualche decreto antigrillo.
A PROPOSITO DEL PAPA:Ma cos'è che ha poi fatto il vecchio papa?qualche viaggio.Se ne avessi avuto la possibilità ne avrei fatti mille e non cento.
Simone Vaerini
21 aprile 2005 alle ore 22:07Caro Beppe, questa volta mi hai proprio deluso. Continui a dirci che dobbiamo informarci, ma tu, ti sei informato prima di scrivere questo commento? Hai letto almeno uno dei 700 (settecento) titoli tra libri e articoli scritti da Ratzinger? Ho i miei dubbi.
Questa è la dimostrazione che l'anticattolicesimo è l'unica espressione di intolleranza accettata e accolta con approvazione dalla nostra società.
Questa volta hai sbagliato, quindi dovresti fare come i due banchieri giapponesi che ci hai mostrato al tuo spettacolo: inchinati e chiedi scusa.
Vincenzo Caso
21 aprile 2005 alle ore 22:12A chi chiedeva delle cose concrete di Giovanni Paolo, voglio solo ricordare il contributo che ha dato per la caduta del muro di Berlino (e non mi sembra poco). Di sicuro non è stato perfetto (vd omosessuali, vd donne), ma ha aperto molte porte: verso la comunicazione tra le religioni e tra i popoli. Sta al suo successore (e a quelli futuri) raccogliere questa eredità...Ratzinger non mi entusiasma di certo, ma chissa'
Daniele Dallorto
21 aprile 2005 alle ore 22:19A proposito della sua simpatia: qualcuno l'ha raffrontato con un personaggio inquietante: guardate: http://www.forumcommunity.net/?t=1392480
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 23:13Per Giangerolamo:
Ti hanno istruito per benino i preti, eh!
Vedi dio nel sorriso di un bambino, stupendo, romantico!
E se quel bambino piange tu ci vedi il diavolo?
Non cerchiamo di chiamare dio quello che è la normalità, mi fanno ridere quelli che vedono dio nel fatto che il giorno in cui hanno deciso di fare un pic nic c'era il sole.
Ma quante dimostrazioni ci vogliono per capire che dio non esiste?
Io non avrò mai visto un atomo, un buco nero (mah, forse di buchi neri, qualcuno sì), ma almeno chi sostiene che gli atomi esistano non mi viene a fare la morale e non mi viene a spillare soldi rubandomeli per i loro sporchi traffici.
Attilio Angellotti
21 aprile 2005 alle ore 23:45Allora ragazzi, vorrei parlarvi di una cosa conosciuta a pochi: l'8 per mille alla chiesa cattolica.
Tutti sapete che facendo la dichiarazione dei redditi, da alcuni anni si può scegliere di destinare l'8 per mille del proprio gettito irpef allo Stato, alla chiesa o ad altre confessioni religiose.
E' una libera scelta, quindi uno la firma la mette o no; ma chi non la mette sa cosa succede al suo 8 per mille?
Penso di no.
Forse qualcuno pensa che, non firmando, il suo 8 per mille non venga prelevato, o che venga dato allo Stato o che venga diviso in parti uguali; tutto sbagliato.
Sembra che chi non firma sia la maggioranza, oltre il 60%, ma questa maggioranza soggiace ad una minoranza, ovvero chi firma decide anche per chi non lo fa, semplicente assurdo, illiberale.
Mi spiego meglio, se di quel 35% di persone che firma, l'85% di queste persone firma per la chiesa, alla chiesa va anche l'85% dell'8 per mille di chi non firma!
La chiesa è arrivata ad avere quindi in regalo oltre 1 miliardo di euro in questa maniera.
E la chiesa ha non ha rivali da questo punto di vista perchè fa molta pubblicità per spingere gli Italiani a firmare per loro; avete mai visto lo Stato fare pubblicità?
Ci aveva provato Livia Turco, ma sapete che ha fatto la chiesa?
Si è lamentata per la concorrenza sleale dello Stato!
Se la chiesa vuole aiutare i poveri, che gliene frega se i soldi glieli danno loro o lo Stato?
La risposta ce l'abbiamo da un altro dato, un vero scandalo.
Prendo i dati del 2003: la chiesa ha ricevuto 1 miliardo 016 milioni di euro; di questa cifra 422,5 milioni di euro la chiesa li ha destinati per esigenze di culto, 329,5 milioni di euro per il sostentamento del clero e 185 milioni di euro per interventi caritatevoli!
Vi rendete conto?
Ai poveri danno solo il 18%!
L'82% è per loro, per le chiese, per gli stipendi dei preti!
Una cosa da far rivoltare lo stomaco.
Si definiscono i paladini dei poveri, ci chiedono soldi per aiutarli e danno loro le briciole!
Questi sono dati ufficiali.
Spero che molti riflettano su questi dati e invito tutti a metterla quella firma la prossima volta per evitare uno scandalo come quello di cui sopra.
Ciao.
Attilio.
Federico Cannelloni
22 aprile 2005 alle ore 00:17L'elevazione al solglio pontificio del Cardinal Ratzinger ha prodotto nel mio animo più che una vera amarezza, una sorta di sentimento di disullusione. Ardentemente speravo che la Vecchia Chiesa Cattolica avesse finalmente, con il pontificato di Giovanni Paolo II, anzi con la sua morte,il suo funerale e con la massa enorme di popolo accorso(apro parentesi:le macchine fotografiche che riprendono la salma di un povero vecchio e le ghefie al collo di qualcuno che entrava in basilica mi hanno quasi sconvolto. in fondo non era mica un obbligo andare, ma se ci si va forse è meglio usare un poco il cervello), avesse aperto gli occhi sulla società moderna e le sue richieste, anzi sui suoi atteggiamenti ormai consolidati. sono del 1983, quindi un giovane. Non un Papa-boys, nè un neo-catacumenale, nè un disobbediente, nè un leninista. Solo un giovane che vive vicino a S.Pietro, che è cresciuto in via Benedetto XIV, che ha scambiato il suo primo bacio con una ragazza in Via Niccolò V, che ha fatto le medie in Piazza S.Pio V, e che potrebbe continuare così all'infinito.Per questo motivo sono molto appassionato di Storia Pontificia e, come tutti,tendo necessariamente al trascendente. Credo sinceramente che i Vangeli siano essenzialmente una Parola d'amore (ho avuto la fortuna di trovare all'università un professore che ha inserito nel suo corso lo studio dei Vangeli), una Parola che serve ai più sfortunati, agli emarginati per convincerli che in realtà nessuna vita è sprecata, che tutte le vite valgono la pena di essere vissute. Nei Vangeli non si parla di cellule staminali, di embrioni(anche perchè in Palestina all'epoca di Cristo, gli embrioni non solo non li conoscevano, ma nemmeno li cercavano), si parla di poveri che conquistano regni, di ricchi che troveranno chiuse le porte che si aprono sulla felicità eterna. Si parla certo di norme e precetti, ma S.Agostino, che essendo vissuto nel 300 non aveva ancora avuto tempo di pensare e parlare di potere temporale e potere spirituale e delle loro rispettive competenze, le racchiuse tutte in una formula molto semplice e immediata: "Ama e fai ciò che vuoi". Certo per lui era facile parlare, era un sant'uomo con una intelligenza finissima, ma per noi umili mortali tale precetto, pur essendo uno solo e anche abbastanza comprensibile, era impossibile da non violare. E allora via a crearne di altri, di nuovi, di strani, di giusti, di sbagliati. Comprendo che le dinamiche di un'organizzazione portano inevitabilmente alla creazione di una struttura organizzata gerarchicamente e di precetti e norme che devono essere rispettati per potersi dire parte integrante di essa. Poi però tutte le organizzazioni, prima o poi, cercano di adattarsi ai tempi che corrono. Ora io non pretendo che la Chiesa Cattolica incoraggi i matrimoni gay o approvi l'eutanasia, ma quanto meno mi aspetto, da essere razionale, che per amor della vita, preferisca che i suoi seguaci Africani mettano un piccolo cappucetto di plastica sul loro menbro piuttosto che vederli divorati dall'aids. Il pontificato di G.P.II non ha visto nessuna, nemmeno piccolina, apertura dogmatica. Certo è stato chiesto perdono a tutti quelli a cui si doveva chiedere, tranne le donne, i gay e i divorziati. Tutti i rappresentanti di queste categorie devono aspettare 2000 anni come gli ebrei o se va meglio 800 come i valdesi. ora arrivo al punto dopo essermi dilungato troppo: elegere un Papa che ha paura di tutto quello che lo circonda dopo 3 milioni di persone che si sono riversate a Roma mi è sembrata una soluzione quanto meno anacronistica. Solo per stare nel nostro secolo dopo Leone XII (Rerum Novarum) si ebbe la bella pensata di eleggere S.Pio X, che condannò tutto quello che c'era da condannare nella società moderna chiudendo la Chiesa ancor di più dentro se stessa. C'era la possibilita di rilanciare il ruolo della Chiesa, ruolo necessario perchè lo si voglia o no la dimensione religiosa è o dovrebbe essere parte importante di qualsiasi società, come portatrice di un messaggio di pace e fratellanza. e sicuramente questo messaggio non arriverà mai con un Papa che ancora odia i Turchi e che pensa che chi divorzia fa piangere Gesù Bambino e che per tale motivo non è più degno di ricevere il corpo di Cristo. In conclusione, c'era bisogno di un Papa coraggioso, che aprisse finalmente una porta sul mondo e sul suo mutato modo di intendere la vita, senza per questo snaturare la natura profonda del Cattolicesimo, e invece ci ritroviamo un Papa che sogna una Chiesa combattente e completamente fuori dal tempo(Ratzinger in un intervista al Tg 1 ricordava sempre una lettera di S.Paolo che pronosticava una nuova venuta di Gesù in terra durante la quale troverà solo pochi e ristretti gruppi di ultimi fedeli ad accoglierlo, fate vobis.)
Nicola Taiocchi
22 aprile 2005 alle ore 00:48beh, rimango spiazzato da quanto veleno..
sono un cristiano praticante e sentire definire Papa Giovanni Paolo II un "falso eroe,un vecchietto morto pochi giorni fa.." mi rende triste. Tutti vogliono dire la verità qui.. tutti ce l'avete la verita.. eh già.. c'è quello che ci apre gli occhi sull'otto x mille, quello che era compagno di classe di Ratzinger al liceo, quello che i preti non li vuol vedere neanche pensare e ci spiega la genesi del male della chiesa, quello che e quello che ancora.. Insomma scendete tutti con i piedi per terra, parlate un pelo di più con gente che non la pensa esclusivamente come voi ed andate agli spettacoli di Grillo (come me, del resto) per ampliare il vostro senso critico sulla realtà e non con il quaderno degli appunti come se ogni spettacolo fosse lezione di vita..rimango stupito di come 2 appunti di Grillo (neanche così provocatori..) possano aver dato il via a tutta una serie di ingiurie e controingiurie..e poi è incredibile come molte ps che si definiscano atee possano sputare così tanto veleno verso un'istituzione che non li rappresenta.. perchè?
claudio borchini
22 aprile 2005 alle ore 02:03Penso che gli atei, i non credenti, o comunque, chi non si senta rappresentato dalla chiesa, abbia un certo rancore verso chi, senza il loro consenso, influenza la loro vita. Non mi interesso di papi, cardinali e crocifissi, seppur battezzato e cristianizzato contro il mio volere e non voglio che LORO si interessino alla mia quotidianeità. Che parlino esclusivamente per i fedeli.
Ciao a tutti
Riccardo Arcidiacono
22 aprile 2005 alle ore 02:24Una proposta cristiana: Visto che il papa ama, ed il suo sentimento è ricambiato,tutto il mondo, mi sembra egoistico volerlo tenere sempre tutto per noi in Italia. Non si potrebbe cristianamente condividere la sua presenza, e quella di tutto il "Governo" del Vaticano, a turno(mettiamo un anno per uno)con tutti gli stati che si dimostrino disposti ad ospitarlo?
massimo merighi
22 aprile 2005 alle ore 02:49caro beppe, te lo dico con la grande stima che ho della tua serietà e intelligenza, la prossima volta sii più prudente... che poi non potrai avere il tempo di leggere tutti questi messaggi.
e faresti bene a scrivere due righe per ciascuno, personali, e non tanto di scuse, ma come sai fare tu.
prudenza anche a tutti quanti gli altri... è la base del rispetto su cui siamo pare tutti d'accordo.
saluti
Debora Sanfilippo
22 aprile 2005 alle ore 05:35A ME JOSEPH RAZTINGER PIACE.
DUE GIORNI DA PAPA SONO POCHI PER ESPRIMERE QUALSIASI GIUDIZIO SU DI LUI IN QUESTE NUOVE CANDIDE VESTI.DIAMO TEMPO AL TEMPO.CHE POI NON SARà TANTISSIMO:CON IL SENSO DELL'UMORISMO CHE GLI RICONOSCONO TUTTI QUELLI CHE LO HANNO INCONTRATO PERSONALMENTE,EGLI STESSO HA RICORDATO CHE IL PAPATO DI BENEDETTO XV NON è STATO LUNGO...E LA CARTA D'IDENTITà SE LA GUARDERà OGNI TANTO...
PS:"PASTORE TEDESCO" è UNA DEFINIZIONE STREPITOSA,ANCHE SE ARRIVA DAL "MANIFESTO" CHE NON L'HA USATA COME COMPLIMENTO.
Maurizio Motto
22 aprile 2005 alle ore 08:24Se si facesse i c++++ suoi non sarebbe un Cristiano e non avrebbe dato la vita per quello in cui crede. C'è chi crede in Marx e come Lenin da la vita per un'idea. C'è chi crede in Dio e come San Francesco da la sua vita per la fede. A mio avviso chi scrive da estremista, destra o sinistra, ha i suoi pregiudizi sulla Chiesa e su qualsiasi Papa, caro Gregor. Chi scrive da Cristiano, praticante o meno, potrebbe scrivere che non sempre la Chiesa è stata vicina ai problemi dell'uomo "moderno", e sempre ammesso che l'uomo "moderno" sia migliore dell'uomo "antico" ed io a questo non credo molto. Io, come penso molti altri cristiani, vivo e interpreto la fede in modo un pò personale. E' da questa posizione cristiana, oltre che dalle posizioni laiche che arrivano pressanti le richieste di cambiamento. Ma dobbiamo chiederci: noi cristiani vogliamo una setta stile USA o vogliamo una CHIESA? Io dico: aspettiamo almeno un anno prima di giudicare l'operato di qualcuno che lavora in una vigna così importante. Qualsiasi giudizio dato adesso è solo un PREGIUDIZIO.
Gabriele Bernabini
22 aprile 2005 alle ore 08:39A quanto pare a S.Pietro e non solo i Gadgets sul nuovo Papa si sprecano.. La folla e l'interesse che ha suscitato questa elezione mi ha ricordato molto episodi simili al matrimonio di Carlo e Camilla.. Siamo sicuri che non sia più che altro un qualcosa di folkloristico?
Su Zapatero ed il Governo spagnolo vorrei dire che sono daccordissmo sulla legge che giustamente consente l'unione fra gay, sono però contrarissimo alla possibilità che è stata concessa di adottare figli.
Potrei sbagliarmi ma mettendomi nei panni del bambino adottato non credo sia per lui positivo essere figlio di di padri o due madri omosessuali.
Massima libertà (e neanche perlerei di tolleranza perchè non c'è niente da tollerare) e pari opportunità ai gay ma anche massima attenzione ai minori.
Marco Liminta
22 aprile 2005 alle ore 10:01Premetto che a me non è mai andato giù il moralismo bacchettone tipicamente ecclesiastico, e quindi ci sono dei punti su cui il nuovo papa non mi convince affatto...
Però un conto è dire che si vuole un papa aperto, un conto è volere un simpaticone che canta e balla e che non rappresenta un bel niente...siamo un attimo seri, il papa deve essere una guida spirituale, non un compagno di goliardate. Deve difendere ciò che rappresenta e anche tutta la cultura cristiana che rappresenta, cultura secolare che i detrattori politicizzati dell'ortodossia (leggasi: i sinistri) vorrebbero tanto buttare al vento per accogliere a braccia aperte Kefiah, falafel e bongo...in quest'ottica, ben venga un papa che si oppone alla turchia in europa, per esempio..
Io personalmente sono un cristiano poco convinto...e tra i bocconi più amari della morale cristiana ci sta la solita sessuofobia. Su tutto ciò che riguarda il sesso e i sessi (quindi anche maschilismo o omofobia) sono sempre stato contrarissimo alle opinioni della chiesa, pur essendo politicamente a destra.
Non ho mai sopportato nessun tipo di maschilismo, sono favorevole ai matrimoni gay (anche perché credo che impedirli non sia affatto funzionale alla salvaguardia della famiglia tradizionale..), al divorzio, all'aborto e all'eutanasia.
Purtroppo il moralismo chiuso è il contro di Ratzinger, come lo era di GPII...però bisogna anche rendersi conto, primo, che un papa, data la enorme responsabilità che ha, non può permettersi di dire tutto quello che gli passa per la testa, e secondo, non penso che da quello che dice un papa dipendano tutte le scelte di uno stato (l'Italia...ovviamente..), altrimenti saremmo in teocrazia...oggi lo stato è laico, è libero dalla chiesa, non è possibile che si cada nell'oscurantismo, anche con un papa estremamente ortodosso.
Giovanni panzera
22 aprile 2005 alle ore 10:24Da noi si dice che "Ur bel vedée l'é pooc distant" Fra non molto vedremo cosa farà sto Papa Benendetto. Intanto WiWa Zapatero!!
Luciano Colletti
22 aprile 2005 alle ore 11:22per Attilio:
caro Attilio, se sei agnostico e sei così felice di esserlo, se come dici hai trovato finalmente la serenità nelle tue convizioni perchè su chi invece crede in qualcosa, che lo aiuta a vivere getti tutto il tuo livore?
O forse invidi chi crede?
Tu razionalizzi il concetto di fede ma non sai cosa significa averla. Ti "sbattezzi" ed è un tuo diritto farlo. D'altra parte un giorno potrai sempre tornare sui tuoi passi, perchè Dio accoglie sempre il figliuol prodigo e i suoi seguaci ti accetteranno sempre come uno di loro.
Tu parli di certezze quando l'unica certezza che abbiamo è quella che dovremo morire.
Fà un viaggio a Lourdes e guarda negli occhi quelle persone che pregano (hai mai provato a pregare? Parlare con te stesso nel buio e nel silenzio di una chiesa?) e poi dimmi cosa trovi di così perverso in questa loro fede. Anche se non guariscono, riescono comunque a dare un senso all'umano soffrire ed è pur sempre un aiuto, e se
qualcuno di loro guarisce non è per un gesto Divino ma per la forza che trovano nella fede che tu ridicolizzi.
La Chiesa è fatta di uomini, e gli uomini sono soggetti a contraddizioni e sbagli. Tutti. I credenti, come i non credenti. Non credo che il Papa, che anche lui è un uomo, possa sfuggire a questo vincolo e proprio perchè ne siamo consci lo accettiamo così com'è, come vorremmo anche noi essere accettati così come siamo. Sappiamo che possiamo migliorare e per questo ci sforziamo che anche la Chiesa migliori, con il nostro piccolo ma indispenzabile contributo. Gesù ci ha lasciato un grande insegnamento: ama il prossimo tuo come te stesso; che a me personalmente piace interpretare come: nella misura in cui tu ami te stesso, così amerai anche il prossimo tuo.
Rispetterai gli altri, nella misura in cui sai rispettare te stesso... Perchè l'amore, il rispetto parte da dentro.
Ti prometto questa sera una preghiera per te.
Un abbraccio cordiale.
Luciano
massimo franceschini
22 aprile 2005 alle ore 11:36La mancanza di rispetto e l'intolleranza verso il cattolicesimo che leggo nei messaggi inviati è simbolo di quello che sta diventando il nostro paese dove basta alzare la voce e farsi notare per essere considerati dei grandi uomini.La religione cattolica predica amore tolleranza comunione e forse per questo dà fastidio a coloro che hanno bisogno dell'ignoranza e del caos per sentirsi esseri umani.Da cattolico riconosco in Papa Benedetto XVI il mio capo spirituale il mio tramite terreno verso Dio e chiederei gentilmente a chi non crede di avere perlomeno rispetto e tolleranza.
Benito Le Rose
22 aprile 2005 alle ore 11:41Roma, 22 apr. - (Adnkronos) - ''Mi auguro che il nuovo Papa prosegua nel dialogo con gli ebrei nel solco tracciato da Giovanni Paolo II''. E' quanto dichiarato da Elio Toaff, rabbino capo emerito di Roma, questa mattina durante un incontro con gli studenti romani. ''Lo vedremo alla prova dei fatti -conclude Toaff- le premesse sono buone, ma bisogna vedere come si sviluppano anche se, a giudicare dalla lettera di ieri, fara' benissimo''.
Benito Le Rose
22 aprile 2005 alle ore 11:48ANSA)-ROMA,21 APR- "Confido nell'aiuto dell'Altissimo per continuare il dialogo e rafforzare la collaborazione con i figli e le figlie del popolo ebraico". E' quanto scrive papa Benedetto XVI nel messaggio inviato oggi al Rabbino Capo di Roma, Riccardo Di Segni che ieri a sua volta aveva inviato un telegramma al Pontefice, felicitandosi per la sua ascesa al soglio pontificio e auspicando il prosieguo del dialogo. Lo rende noto la comunita' ebraica di Roma.
Fabio Greggio
22 aprile 2005 alle ore 12:02Separati alla nascita?
clikka qui:
http://liberoblog.libero.it/c/img66/hp/01/1/2005/4/322pope.jpg
Benito Le Rose
22 aprile 2005 alle ore 12:09MENO MALE CHE BENEDETTO XVI E UN CONSERVATORE.
Benito Le Rose
22 aprile 2005 alle ore 12:10MENO MALE CMadrid, 20 apr - I rappresentanti delle principali confessioni religiose presenti in Spagna, tranne l'Islam, hanno attraverso un comunicato congiunto dichiarato la loro opposizione alla la legalizzazione del matrimonio omosessuale in Spagna. Il comunicato, firmato dalla Conferenza episcopale spagnola (cattolici), la Federazione delle comunita' ebraiche di Spagna, la Federazione delle entita' religiose evangeliche iberiche e l'arciprete della cattedrale ortodossa di Madrid, si rivolge al parlamento spagnolo che dovra' dibattere sul progetto di legge del governo socialista che prevedede la legalizzazione del matrimonio tra omosessuali. I rappresentanti delle confessioni religiose affermano che ''tutte le modifiche all'istituzione del matrimonio richiedono una profonda riflessione, un vasto dialogo e consenso sociale''. ''Il matrimonio monagomo eterosessuale fa parte della tradizione giudeico-cristiana e di altre confessioni religiose'', continu l'unione sacra. Le confessioni firmatarie richiedono che ''la struttura del matrimonio non sia modificata'', alla vigilia del dibattito sul progetto di legge che modificherebbe 14 articoli del codice civile, dove la definizione di matrimonio e gli stessi termini ''uomo e donna'' saranno sostituiti con ''congiunti''.(Piu'EuropaHE BENEDETTO XVI E UN CONSERVATORE.
Roberto Fantasia
22 aprile 2005 alle ore 12:19GRANDE ZAPATERO!!!!!
Vero uomo di sinistra europea, alla faccia di Adolf Ratzinger, e dei suoi discepoli della sinistra italiana (Prodazzo in testa)
Altro ke Berlusconi, abbattiamo questa sinistra falsa e fallace serva del vaticano!
eredio sbalbi
22 aprile 2005 alle ore 12:23per la sig.ra Bianca Zironi: lo sfarzo è intrinsecamente sbagliato nelle religioni...TUTTE. Siamo quindi stanchi di ripetere che la fede non deve avere niente a che fare con le "ricchezze corruttibili" di questa terra.Perchè il papa (tedesco,polacco,italiano o forse di colore in futuro non importa) e tutto il suo seguito non seguono l'esempio del "vostro" S.Francesco? Il quale stando alla vostra iconografia si preoccupava per davvero del benessere altrui: Se la chiesa cattolica (per inciso:cattolica significa universale e NON cristiana e se sbaglio ditemelo)dovesse dimostrare vera fede con atti profondi non SOLO parole profonde forse tante pecorelle disperse tornerebbero all'ovile. E se vogliamo parlare di sistema di potere ricordiamoci che L'INTERA storia della chiesa romana ne testimonia i FATTI! Vedi dal suo primo CAPO,COSTANTINO il GRANDE,che di grande ha fatto emormi spargimenti di sangue (mi scuserete la tautologia)in poi, i quali Fatti erano vòlti al completo controllo delle masse e non vi voglio annoiare con la relativa "lista" degli stessi, basta rileggere i commenti di tanti altri bloggers. Ma comunque lo sappiamo che non c'è peggior sordo e cieco di chi non vuol sentire ne vedere
Michele Lorenzelli
22 aprile 2005 alle ore 13:04è stato scritto che Ratzinger non ha una faccia simpatica, che è vecchio etc. ma non stiamo mica parlando di un presentatore TV!Benedetto XVI è il Vicario di Cristo sulla Terra, non è mica una velina! è conservatore (ma è stato fortemente progressista), e allora? Giovanni Paolo II non è stato certo un Papa no-global dal punto di vista della dottrina e ricordiamoci che l'aveva scelto lui come Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, quindi se è stato lui a volerlo in quella posizione e a tenercelo per 24 anni (!) vuol dire che poi tanto non gli dispiaceva e condivideva le sue idee! Su questioni dottrinali non tornerà certo indietro, dato che ha detto che proseguirà nel solco del Vaticano II (cui ha partecipato), forse non sarà un Papa giramondo come Giovanni Paolo II (come del resto non è stato nessun altro Papa), forse non avrà una "faccia simpatica", ma io credo che in questo momento di profonda incertezza mondiale sia il Papa che ci serve, e non a caso è stato scelto come Papa (da Dio per i credenti, dai cardinali secondo un meschino disegno politico-economico per gli altri). Apro una piccola parentesi: chissà quanti di quelli che sottolineano come Ratzinger avesse fatto parte della gioventù hitleriana se fossero vissuti nella Germania nazista avrebbero avuto il coraggio di opporsi ai nazisti...credo molto pochi...non credo nemmeno che fosse possibile non iscriversi, ma forse mi sbaglio...ma lo sapete cos'è una dittatura?
Paolo Candela
22 aprile 2005 alle ore 13:19la chiesa dovrebbe pensare solo alle questioni morali e soprattutto nn dovrebbe avere uno stato...
è l'unica religione titolare d uno stato...i musulmani fanno lo stesso (e questo è un grosso errore...)e tutti (spezie la destra cattolica)li accusano...il vaticano nessuno lo accusa xkè pieno zeppo d soldoni che fanno girare la nostra economia...
se un giorno un gruppo rivoluzionario d laici o ancora meglio lo stato italiano finalmente laicizzato, muovesse un'insurrezione nei confronti del vaticano e lo distruggesse cm stato avrebbe il mio pieno appoggio...
Paolo Candela
22 aprile 2005 alle ore 13:29un esempio di dittatura è il vaticano.
Daniele Zandonà
22 aprile 2005 alle ore 13:57Appoggio in pieno Paolo Candela per la sua idea sul Vaticano in quanto nazione!
Marco Sperandio
22 aprile 2005 alle ore 14:10Per Marco Ancinelli
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Non puoi prendere dei singoli pezzettini di Vangelo o Bibbia ed utilizzarli a tuo uso e consumo dandogli il significato che vuoi tu...
Queste cose le fanno già molti predicatori porta a porta e non hanno senso! Il testo devi prenderlo in modo integrale o non devi prenderlo per niente (rif. ad es. a quando parli del pregare stando in casa).
Giusto due piccole precisazioni:
- la Chiesa è stata fondata da Cristo e non dagli uomini, anche se è composta da uomini;
- in chiesa (nota la lettera minuscola) ci si ritrova fondamentalmente per celebrare l'Eucaristia in COMUNITA'. E' ovvio che poi uno può ANCHE pregare da solo...
Cordialmente ti saluto.
Fabio Pignocco
22 aprile 2005 alle ore 14:46Per Massimo Marchetti.
Scusa ma....
Dici che la turchia (con la minuscola, Europa con la maiuscola, è già questo è rilevante...)
-non è geograficamente in Europa
Perché, ha importanza, da un punto di vista economico? (1)
-non è culturalmente in Europa
Perché, ha importanza, da un punto di vista economico? (2)
-con l'Europa ha ben poco a che spartire
Perché, ha importanza, da un punto di vista economico? (3)
-le aziende e gruppi finanziari (veri padroni della stanza dei bottoni europea) non vedono l'ora dell'entrata della Turchia per trasferire là le loro produzioni.
Perché, cambia qualcosa, da un punto di vista economico? Turchia o Europa dell'est, per le aziende è proprio lo stesso.
-la convivenza ed integrazione di religioni e culture così diverse sarà mooolto difficile.
-l'integrazione
Lo ripeti due volte, sembra starti a cuore. Che l'integrazione sia difficile non è un buon motivo per non tentarla, anzi. La nazioni per non farsi la guerra devono imparare ad andare daccordo, proprio come i bambini nel cortile dell'asilo per non tirarsi i capelli - è tutto lì, volere il petrolio di un altro non è meno puerile che volere la sua macchinina.
L'unico motivo valido per avere delle riserve sulla Turchia non lo cita mai nessuno: che forse non è il caso di prendere in Europa qualcuno che considera i diritti umani poco meno di una merda, e che ha rinchiuso Ochalan in una prigione speciale, torturandolo e riempiendolo di sedativi.
Questo si, sarebbe barattare qualcosa di importante con semplici motivi economici e di strategia militare.
Postato da: Mauro Fontana il 20.04.05 20:40
robbin von gole
22 aprile 2005 alle ore 15:12mah vediamo se mi fanno scrivere qualcosa...
robbin von gole
22 aprile 2005 alle ore 15:42ah, allora è permesso anche a me fare un commento, grazie.
vorrei far notare il divario nel numero di commenti tra questo articolo e quello del 16 Aprile 2005 Italiani brava gente? che riguardava gli aiuti allo sviluppo.
beh mi permetto di andare avanti, visto che a quanto pare adesso mi è dinuovo permesso scrivere sul blog di beppe, dopo che per un paio di girni la risposta era: You are not allowed to post comments.
riguardo al titolo dell' articolo: La felicità dei tedeschi: "Siamo Papa"
evidentemente si riferisce al titolo "wir sind papst" del tabloid tedesco "BILD" che è una specie di SUN tedesco, in italia mi pare non ci sia neanche un giornale del genere, forse "la padania" può competere in quanto populismo ma non ha la tiratura, ma poi qui ci sono il tg4, studio aperto e striscia che soddisfano la domanda.
comunque a dire il vero il titolo "wir sind papst" non è neanche tanto male, mi spiego: si riferisce ad un movimento di riforma della chiesa "wir sind kirche" nato in austria e poi diffusosi anche in germania (beh non è la prima volta che esportano qualcosa in germania gli austriaci) letteralmente significa "noi siamo chiesa" il signifacto però è "la chiesa siamo noi tutti". tra le altre cose richiedevano un maggior coinvolgimento delle donne nella chiesa e un ripensamento sul celibato. proprio ratzinger era in prima fila tra gli opponenti a questo movimento mentre adesso per molti tedeschi probabilmente si trasformera in una guida spirituale, il titolo quindi penso voglia riflettere questa ambiguità e non tanto un sentimento di fierezza nazionalista.
per caso qualcuno ha visto come cacciari ha smiuzzito socci e quel povero monaco-filosofo wolf dallo striscante vespa a porta a porta ieri sera? quell tipo socci è veramente di un ignoranza e di un ottusità sconcertante, un vero fondamentalista della sottomissione.
se qualcuno volesse sapere perchè sono stato impedito dal commentare puo cliccare sul link del mio nome
raffaella sapia
22 aprile 2005 alle ore 15:57.....io voglio solo dire che non ne posso più di vedere a tutte le ore nei vati tg servizi e servizi sul Papa.....Ma non c'è più rispetto per quelli che non credono nella Chiesa e non gliene può frega' di meno? No scusate, dove ti giri ti giri c'è la faccia del Papa (detto tra noi pare un rottweiler!) senza contare quando è morto Giovanni Paolo II.... Diretta di una settimana su tutte le tv e per cosa?? Per vedere una povera salma!! L' ho trovato molto morboso, e anch'io penso che la maggior parte della gente sia andata a Roma a fare file KILOMETRICHE (è follia!) solo per dire "c'ero anch'io" e per fare una foto ricordo...che tristezza!
E non mi venite a dire che sono blasfema, perché la Chiesa è un' istituzione politica e basta, altro che spirituale! La spiritualità è dentro di noi, e non abbiamo bisogno del prete e di compagnia bella per credere in Dio (sempre che ci vogliamo credere..)! Sono uomini esattamente come noi tutti, non hanno niente di differente, a parte il fatto che la gente crede che siano investiti direttamente da Dio!!
Le prime parole di Ratzinger: "Sono un umile lavoratore nella vigna di Dio". CHE IPOCRISIA!!
PERCHE' BISOGNA FARCI RINCOGLIONIRE SEMPRE DA BELLE PAROLE INFIOCCHETTATE BEN BENE CHE NON VOGLIONO DIRE NULLA??
Mi aspetto le peggiori critiche.....ma resisterò!
Un' ultima cosa a chi ha detto che Beppe dovrebbe regalare i dvd e i suoi spettacoli dovrebbero essere gratis: E POI CHI LO PAGA TUTTO L' ENTOURAGE E IL LAVORO CHE C'E' DIETRO A TUTTE LE SUE RICERCHE E A QUESTO BELLISSIMO BLOG??
Fabio Pignocco
22 aprile 2005 alle ore 16:03Una mia risposta a Umberto Tiriticco (è scritto piccolo, spero d'averlo scritto giusto).
Se vogliamo dscriminare i gay, almeno facciamolo con coraggio.
Scrivi: ---- Veniamo ai gay, premetto che non ho niente contro i gay, ma una cosa è riconoscerli e rispettarli, un'altra è spingere per il raggiungimento di unioni gay riconosciute come famiglia, e magari far adottare a queste coppie figli di coppie naturali, ipotesi che ritengo assurda perché al contrario di una coppia naturale che viene a sapere solo dopo che non è feconda e decide di adottare un bambino, loro lo sanno dall'inizio che unendosi non avranno mai un figlio, pertanto devono accettare tutte le conseguenze della loro scelta. ----
E se una coppia eterosessuale lo sa dall'inizio di essere sterile? O di avere malattie genetiche che sarebbe buona creanza non trasmettere ad un bambino? Non facciamo sposare neppure quella, o non gli facciamo adottare dei figli?
Se tutto quello che una coppia omosessuale ha di diverso da una eterosessuale è l'impossibilità di avere bambini, allora le coppie omosessuali vanno trattate allo stesso modo di quelle eterosessuali sterili.
Il che significa, dare loro il diritto di avere una casa popolare, o assegni familiari, una persona considerata a carico, dare l'eredità al compagno o alla compagna e tutti gli altri diritti che hanno le altre coppie solo perché, bontà loro, uno dei due ha le tette e l'altro no...
La chiesa non vuole sposare i gay? Ne ha il diritto, è una religione, deve avere i suoi dogmi perché sono quei dogmi, ciò che lei considera giusto o sbagliato, a darle una identità. Ma la religione si può scegliere - la cittadinanza è molto più difficile scegliersela.
Se una religione discrimina qualcuno, la mando a quel paese e tutto finisce li. Ma se uno stato - uno stato che per di più di picca di essere laico - discrimina qualcuno per i dettami di una religione, allora il discorso è diverso.
Se uno stato non lascia sposare i gay e le lesbiche li sta discriminando su un sacco di altri fronti, e che abbia il coraggio di ammetterlo.
E ora venga Buttiglione a parlarmi di strapotere dei culattoni...
Ciao a tutti,
Fabio
robbin von gole
22 aprile 2005 alle ore 16:12X Fabio Pignocco il 22.04.05 14:46
visto che monentaneamente non mi cancellano i miei messaggi ne aprofitto. ho letto un apio dei messaggi e ho trovato degli argomenti interessanti.
ammetto che io non sono a favore dell' entrata nell unione europea della turchia nelle condizioni in cui si trova attualmente. non so molto della turchia ma mi pare che una cultura democratica non sia ancora diffusa in modo cappilare nel tessuto sociale. sicuramente è uno stato secolarizato da attaturk in poi, se non altro rispetto ad altri stati con una maggioranza della popolazione aderante all' islam. però il rispetto dei diritti umani non è ancora sviluppato adeguatemente basti pensare alla situazione della minoranza curda, anche la coscienza storica ha delle gravi lacune. mi riferisco allo sterminio degli armeni durante la prima guerra mondiale. 2 milioni di armeni tra l' altro una delle prime comunità cristiane della storia che convivevano con la popolazione turca pricipalmente nella parte orientale della turchia sono stati scacciati in marcie della morte come poi è anche avvenuto per gli ebrei in germania.
a mio parere comunque la turchia ha diritto a far parte dell' unione europea, inquanto culla della cultura ellenistica ed anche la cultura islamica della turchia ha avuto grande peso per il continente europeo, almeo per la parte centrale ed orientale. come anche l' islam ha avuto relevanza per la spagna. semplicemente penso che i problemi della democrazia turca non si possano risolvere in una decina di anni e quindi sarebbe meglio aspettare prima di aprire le frontiere solo perche c'è da fare un sacco di affari per i capi delle multinazionali.
Leo Galli
22 aprile 2005 alle ore 16:28Come fa un Cardinale che confonde il
relativismo con il qualunquismo
a diventare Papa ??
Oppure la relatività di G.G.fa ancora paura alla chiesa perchè esclude gli assoluti
Tutto è relativo
Nulla è assoluto
Leo
daniele priore
22 aprile 2005 alle ore 16:33le figurine del Papa sono il massimo! icona della nostra epoca, ma se le persone ci speculano sopra non è colpa della chiesta,credo..come tutti i gadgets di padre pio tra l'altro..incredibile!
Roberto Fantasia
22 aprile 2005 alle ore 16:45PER ROBERTO M. :
Penso ke il diritto sia tale nel momento in cui ogni individuo possa decidere di avvalersi o meno di una scelta: ovvero se ti vuoi sposare ti sposi (anke un gay) altrimenti resti single. Se tu ti vuoi sentire libero a vita, fai una scelta ke va bene per te e sono fatti tuoi, ma per ki vuole fare un altro percorso, ke ci sia la possibilità.
Secondo ma non meno rilevante effetto è la normalizzazione sociale della presenza gay vista ankora oggi come una devianza da non dire, da gran parte di popolazione (ke ignora di sbavare dietro ad idoli musicali, televisivi e cinematografici in gran parte gay velati).....
Per fortuna questo Papa ci aiuterà a far vedere il vero volto della chiesa cattolica e non lo maschererà come il precedente....
Sempre in attesa di un Santo Zapatero in Italia...
barbara vallotti
22 aprile 2005 alle ore 16:52Non sono mai riuscita a capire perchè gli omosessuali vogliono in tutti i modi e a tutti i costi sposarsi in chiesa! Capisco il loro interesse al matrimonio civile, ma quello religioso proprio mi sfugge.
Non vedo perchè il Papa deve riconoscere il matrimonio religioso (che per la religione cattolica ha un suo significato, una sua storia e un suo scopo implicito, che è quello della procreazione). La Chiesa non esclude gli omosessuali da altri sacramenti come la comunione per esempio o comunque nessun omosessuale è obbligato da nessuno, davanti all'ostia consacrata a confessare i propri peccati, come tutti gli altri fedeli. Nessuna religione che io sappia riconosce il matrimonio tra gay. Mi sembra che si chieda troppo allla religione cattolica (tra l'altro la meno rigida tra tutte le altre religioni).
Ciao ciao
Roberto Fantasia
22 aprile 2005 alle ore 16:59Cara Barbara Vallotti:
Ma Ki ha mai chiesto di sposarsi in kiesa!?!?
il mio post si riferisce all'influenza ke la kiesa ha sul nostro STATO LAICO che non riesce a legiferare al pari degli altri stati europei su Gay, Fecondazione etc. etc. per la pressione elettorale ke il vaticano ha il potere di smuovere da una parte e dall'altra.
Lungi da me (gay) l'idea di sposarsi in kiesa (cmq tanto perke tu lo sappia alkune kiese protestanti danno la benedizione alle coppie gay sposate civilmente)
FUORI IL VATICANO DALLO STATO!
Cosimo Architetto
22 aprile 2005 alle ore 17:08Visto che da un po di tempo il Papa e straniero, che ne direste se arruolassimo dei politici stranieri? tanto fra non molto gli Italiani saremmo davvero pochi.
barbara vallotti
22 aprile 2005 alle ore 17:37Caro Roberto Fantasia, grazie per l'informazione su chi benedice le unioni gay, non lo sapevo proprio (veramente).
La Chiesa a mio parere ha il diritto di dire come tutti noi. Il problema è di chi si fa influenzare.
Ti assicuro che molti cattolici gay vorrebbero che le loro unioni fossero riconosciute dalla Chiesa, ma è impossibile. Tutti noi vorremmo fare quello che vogliamo con le nostre regole personali. Lo possiamo fare (c'è il libero arbitro), ma qualche cosa dobbiamo farla per forza al di fuori della Chiesa.
Alessio Galati
22 aprile 2005 alle ore 17:37Cavolo vi rendete conto che è uscito l'album di figurine del papa. La pubblicità fa così: Karol...l'album di figurine!
Non originale e neanche rispettoso visto che quest'uomo aveva un nome è un cognome. Speculare sui morti è una vergogna! Specialmente sul papa. Questo grande uomo umiliato e costretto in un album di figurine. VERGOGNA. BENEDETTO XVI auitaci tu!
Marco Francini
22 aprile 2005 alle ore 18:28è molto pericoloso che una persona non pronta eserciti il libero arbitrio ad ogni costo o anche solo che lo rivendichi! Specialmente se sono altri a pagare per questo!
basta solo vederne le conseguenze sul pianeta del famoso tutto e il contrario di tutto(libero arbitrio).
Non credo nella chiesa o in dio così com'è rappresentato, ma papa Giovanni Paolo II era e rimane un grande del nostro tempo. Etichette sono facili da attribuire ma poi toglierle....
Benedetto XVI deve ancora essere e fare!
Damaso Dell'Elce
22 aprile 2005 alle ore 18:33Le "paparazze" da noi in Abruzzo sono chiamate le vongole. Quando alla TV ho sentito parlare di PAPARAZZINGHER ho pensato subito che il degno erede della poltrona di Pietro non poteva essere altro che un pescatore (di anime). Ciao da Pescara
Luigi Damiani
22 aprile 2005 alle ore 18:55UN PAPA POLACCO CON LA FACCIA DA TEDESCO
POI UN PAPA TEDESCO CON LA FACCIA DA TEDESCO.
COMUNQUE PARE CHE I CARDINALI ABBIANO SCELTO IN ENTRAMBI I CASI I LORO CERVELLI MIGLIORI PER COMANDARE, COSA CHE NON SI FA QUASI MAI IN ITALy.
EPPOI, COME SI FA A ESSERE CASTI SE NON SI E' DI DESTRA?
Enrico Galavotti
22 aprile 2005 alle ore 18:55Forse può essere utile andarsi a rileggere cosa faceva Ratzinger nei confronti del dissenso cattolico in Sudamerica o nella sua stessa Germania:
http://www.homolaicus.com/teorici/wojtyla/index.htm
Corrado Canzanella
22 aprile 2005 alle ore 20:08"I turisti non vogliono la verità neanche gratis"
Luciano di Samosata
Avevo scritto un commento contro il papa, e vorrei continuare la mia opera per spiegare ai miei connazionali che in realtà sono vittime di un inganno secolare, che in realtà non sono cattolici, che sotto la vernice cristiana scrostata si nasconde l'antica, bella carrozzeria greco-romana e pagana; un classico.
-Parliamo di numeri: i cristiani sarebbero 2 miliardi, questa cifra si ottiene sommando dall'atlante le nazioni ufficialmente cristiane.
Questo sulla carta, in realtà la percentuale di credenti è bassissima, ed è difficile anche stabilire come si è cristiani.
Italia e Spagna: 95% di cattolici. Due terzi degli italiani sono favorevoli alle leggi su aborto e divorzio; il 66% degli spagnoli è favorevole ai matrimonii gay; dunque?
Proviamo con un riferimento ufficiale: Concilio di Trento (1542-1568) viene stabilito che durante la comunione ogni singolo pezzetto di ostia consacrata è trasformato nell'intero corpo e carne di Gesù. Chi non crede a questa verità è apostata di Santa Romana Chiesa. La regola è ancora in vigore.
Vangelo di Matteo:"questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono:nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti, e se berranno veleno questo non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno"
Ora possiamo contare i credenti?
Ma va' bene così, vada per due miliardi! E' una bella cifra, fa' maggioranza relativa, e la maggioranza ha ragione... però...
-Wojtyla und Ratzinger nel 2000 hanno ribadito che fuori dalla Chiesa non c'è salvezza, quindi gli altri 4 miliardi di esseri umani hanno torto; essi sono maggioranza o minoranza?
-Per 9000 anni il 99% della gente ha creduto che la Terra fosse piatta; lo era davvero? E quando ha cominciato a gonfiarsi?
-Quando i cristiani erano pochi, avevano torto?
-Se i musulmani diventeranno maggioranza dovremo girarci verso la Mecca?
Aiutatemi a capire, perché sono smarrito.
Molti poi si domandano come mai, appena possiamo aprire un po' la bocca emerga tanto livore contro la religione... ma è ovvio! 1700 anni di feroce oppressione e menzogne e crimini orrendi non si possono dimenticare così!
Anche a me piacerebbe credere all'Aldilà; la vita è breve, tutti abbiamo sofferto, e mi piacerebbe rivedere i miei cari. Se posso scegliere, visto che il dio ebraico-cristiano se la prende per la minima mancanza e ti manda tra le fiamme per l'eternità (confermato da Gesù), preferirei l'Aldilà induista, oppure le Isole dei Beati, i Campi Elisi, oppure chiederei agli dèi Olimpici eterna giovinezza, immortalità e conoscenza infinita. Posso?
Ciao a tutte e tutti. Corrado paganesimo@libero.it
-P.S.: Questa necessità di molti di avere certezze, rassicurazioni, di cercare l'Assoluto, vi spingerà dritti tra le fauci dell'islam, là dove non ci sono punti di domanda.
Claudio Poggi
23 aprile 2005 alle ore 00:08approposito delo Papa se ne sono lette di tutti i colori.
Vabbe' ciascuno ha diritto di credere in quello che gli pare, e se la religione da a volte la forza che mance, ben venga!
Quello che mi ha dato molto fastidio e' stato il vedere come tutti si sono buttati a corpo morto sulle vicende vaticane: siamo quasi ad un culto della personalita' . Il Papa da detto questo , il Papa ha fatto quello. Tutto questo unanimismo me lo aveva raccontato mio padre, quando ricordava il ventennio.
Su Unomattina per oltre 20 giorni la Sampo' tutte le mattine ha ospitato vaticanisti, preti, esperti , e tutti li' a commuoversi o a raccontare, come se fossero cose di importanza straordinaria, fatti assolutamente normali.
Preferivo la Sampo' quando presentava i Ragazzi di Marostica a Giochi Senza Frontiere.
Forse ha ragione Beppe : quello che manca sono i Giornalisti (con la Gi maiuscola)...
Attilio Angellotti
23 aprile 2005 alle ore 08:07Risposta al messaggio di Marco Sperandio per Marco Ancinelli:
Signor Ancinelli, cattivone, prende dei passi della bibbia o del vangelo dove dio dice cose molto precise e non posta il testo integrale della bibbia?
Non si fa così!
Comunque, Signor Sperandio, queste cose le dica anche al suo prete quando nelle prediche prende dei pezzetti di vangelo o di bibbia e le interprete a suo e a vostro piacimento.
Ciao.
Attilio Angellotti
23 aprile 2005 alle ore 08:33Per Luciano:
Grazie dell'abbraccio, ricambio affettuosamente.
Io non ho livore verso chi crede, anzi, ritengo che credere sia molto facile, visto che veniamo da 2000 anni di lavaggio del cervello.
Il livore, semmai dovessi avercelo è verso chi, essendo tuttaltro che limpido moralmente, pretende di venirci a dire cosa è giusto e cosa non lo è per noi.
A chi crede "rimprovero" solo il fatto che credono a delle fiabe create ad uso e consumo di chi ha scoperto come fare molti soldi sulla nostra pelle.
Se l'avere fede facesse veramente delle persone felici, non avrei niente da dire; purtroppo non è così.
La chiesa si definisce dalla parti degli ultimi, ma non è così, la chiesa esalta gli ultimi solo affinchè tu, sapendo che gli ultimi saranno i primi, faccia un percorso per diventare ultimo, per essere triste, malato ed avere così bisogno di loro.
Come si spiega altrimenti l'aver utilizzato un uomo vecchio e malato come icona della chiesa?
Wojtyla è stato utilissimo alla chiesa più nell'ultimo periodo che nel resto del suo pontificato; immagina una persona normale che ha una malattia grave e che chiede ad un prete perchè dio ha voluto riservare questo proprio a lui.
La risposta del prete riguarderà sicuramente Wojtyla; se dio ha fatto soffrire così tanto il suo tramite sulla terra, figuriamoci cosa può accadere agli altri.
Lourdes?
No, grazie, non mi piace vedere tutta quella sofferenza, tutte quelle persone che sperano in una cosa impossibile.
I miracoli di Lourdes, se ci sono stati, sono stati poche decine a fronte di miliardi di persone che vanno a fare questo viaggio della speranza.
La percentuale è imbarazzante, è più probabile uno sbarco dei marziani o fare 6 al superenalotto che avere un miracolo a Lourdes.
Ti ricordo poi che ci sono delle persone che si sono risvegliate da stati di coma irreversibile ascoltando canzoni di Vasco Rossi, di Venditti o di Baglioni; dobbiamo fare santi anche loro?
Andiamo in pellegrinaggio alle loro case?
Non ti ha fatto arrabbiare sentire in televisione persone dire "sono venuto qui, a fare 8 ore di fila per rendere omaggio alla salma del papa perchè, pur essendo di Roma, non ero mai venuto a San Pietro"?
Tutta quella gente che era lì non era lì perchè amava il papa, era lì per l'evento, per poter dire tra qualche anno, quando rivedranno con i loro nipotini quelle immagini "io ero lì", solo per questo.
Ciao.
Attilio Angellotti
23 aprile 2005 alle ore 08:40Trovo squallido l'avere chiamato il nuovo papa "pastore tedesco".
Ricordo ai giornalisti del manifesto che il pastore tedesco è uno splendido esemplare di essere vivente; niente a che vedere con un dipendente del vaticano.
Ciao.
Attilio Angellotti
23 aprile 2005 alle ore 08:49Propongo la cittadinanza Italiana al grande Zapatero, vero uomo di Sinistra.
La Sinistra Italiana fa schifo, intrisa com'è da ex democristiani o da comunisti leccaculo del papa e dei preti.
I nostri politici puntano ai favori dei cattolici quando non si rendono conto che ormai i cattolici sono una minoranza!
Se fossero una maggioranza, il caro Ruini non avrebbe così tanta paura del referendum da consigliare di non andare a votare.
Se fossimo veramente il 95% di cattolici, il "no" vincerebbe con una percentuale bulgara.
La chiesa sa benissimo che i cattolici sono molto meno e per questo spera che vinca l'astensionismo, altrimenti la percentuale bulgara sarebbe per il "sì".
Ciao.
Stefania Colombini
23 aprile 2005 alle ore 13:19Io rispetto le decisioni altrui ,premetto che non vado in chiesa anche se sono credente (a modo mio )Io ho vissuto tanto all' estero e mi spiace vedere che un difetto degli italiani é giudicare ancor prima di conoscere (e invece quando dovrebbero....si perdono...)Vorrei ricordare che il nostro Papa precedente non é stato sempre benvoluto come negli ultimi anni .
Anzi.Ma la memoria é sempre molto corta.Le persone a volte cambiano e si adeguano .Io preferisco vedere negli anni ,e poi giudichero' in base ai fatti.
Ciao
Marco Perrone
23 aprile 2005 alle ore 15:12Perchè nei paesi occidentali non ci sono più vocazioni e la gente non va più in chiesa ?
Il problema è nella rigidità della chiesa o nella perdità dei valori della nostra società ?
La gente sbaglia a giudicare senza conoscere, ma io stesso sono perplesso da quello che scrivono i giornalisti: Papa conservatore.
raffaella sapia
23 aprile 2005 alle ore 16:06....MA IL MASSIMO E' STATO LEGGERE IERI SERA SUL TELEVIDEO CHE IL PAPA VA A GIRO SULLA "PAPAMOBILE"!!!
...E LA BATMOBILE DOVE L'HA PARCHEGGIATA??
GRAZIE A MAURO FONTANA PER LA GENIALE VERSIONE DI MAZINGA, DOVRESTI INCIDERLA!
X SPERANDIO: UN NOME UN DESTINO.. BRAVO NON CI VENIRE PIU' AGLI SPETTACOLI DI GRILLO COSI' C'E' PIU' POSTO PER NOI "ANTICATTOLICI"!!
LA RELIGIONE E' LA NEMICA NUMERO UNO DEL PROGRESSO, RICORDIAMOCELO....
GRANDE ZAPATERO, FINALMENTE UN UOMO CON LE PALLE!! IN ITALIA UNO COSI' CE LO SOGNIAMO......
Emiliano Nardecchia
23 aprile 2005 alle ore 16:17BASTA CON LA CHIESA I PRETI E I PAPI !
IL MEDIO EVO E' FINITO DA UN BEL PEZZO !!!
matteo giudice
23 aprile 2005 alle ore 16:43e basta con questi sparlamenti a questo papa gli date del nazista, secondo voi a quei tempi aveva una maniera per non fare parte a quei gruppi e contrastare il nazismo,basta stupidaggini nemmeno i bambini fanno cosi e cmq lascitelo stare almeno un po di rispetto abbiate per il papa
ciao beppe 6 grande
Corrado Canzanella
23 aprile 2005 alle ore 19:47E' penoso che noi italiani possiamo dire la nostra contro la religione solo di nascosto, e su questo angolo che gentilmente ci ospita.
L'obiettivo di chiunque ami il nostro paese e la libertà deve essere sempre chiaro: una seconda Porta Pia, cacciare il papato dall'Italia;
ognuno nel suo piccolo faccia quello che può, sarà già qualcosa. Meno di duecento anni fa', gente come noi, ancora meno numerosa di noi, ebbe il coraggio di sfidare l'impero Asburgico, la Chiesa onnipotente, l'ignoranza diffusa e arrivare lentamente a ridurre i preti nel fortino dove si trovano ora. La battaglia è prima di tutto culturale, andiamo avanti!
In contemporanea, lottiamo per portare la democrazia in Italia, perché un sistema come il nostro, dove i sei canali nazionali danno un'informazione di regime, non si può chiamare democratico; non basta darci dei contentini, degli angolini dove esprimerci di nascosto.
A proposito di angolini di espressione, avete presente padrepio? Quello lì, che assomiglia all'ayatollah Khomeini... ho sentito oggi alla radio che su Mtv un certo Massimo Coppola ha avuto il coraggio di realizzare un servizio critico verso il grande imbroglio di sangiovannirotondo. Qualcuno ha visto la trasmissione, sa' dirmi se ha avuto il coraggio di dissacrare o se ha fatto il solito compitino timoroso che fanno tutte le tv asservite?
Un saluto a tutti gli esseri umani che hanno scelto di stare in piedi, invece che a quattro zampe a seguire il gregge e i suoi pastori.
paganesim@libero.it
Daniele Zandonà
23 aprile 2005 alle ore 21:03Forse cacciare il papato dall'italia è un po' esagerato...sarebbe giusto però toglierlo dalla guida di una nazione,lo stato della Città del Vaticano.I religiosi dovrebbero occuparsi di religione...
giuseppe flamingo
23 aprile 2005 alle ore 21:36caro Beppe, penso che sulla figura di un uomo e sulle sue convinzioni si possa dirne cheche si voglia, condividerle o allontanarvisi, ma penso che sia vergognoso e inaudito il titolo che il manifesto ha riservato a quest'uomo diventato Papa. La sua non è un'umiltà costruita o mass-mediatica, smettiamola di fare i disfattisti a tutti i costi, ed ogni tanto cerchiamo di confidare nella buona fede delle persone, sopratutto quando si parla di una persona che ha sempre avuto un rigore morale encomiabile, e che degli studi sulla teologia e la filosofia ha basato la propria vita. A tal riguardo inviterei tutti i frequentatori di questo forum a leggere le dichiarazioni del nuovo governatore pugliese, gay dichiarato e comunista, il quale ha riservato solo parole di elogio nei confronti del nuovo Papa. Penso che se Vendola con le sue idee e i suoi orientamenti non lo definisca oscurantista e retrogado, si ci possa fare un serio affidamento.
Per quanto riguarda le unioni omosessuali potrei anche esser daccordo, ma sul fatto che possano adottare bambini rimango allibito. Ora tutti diranno che molti bambini riescono a crescere bene anche senza il sostegno materno, ma ricordiamoci che sono casi patologici e non filosofici! Ma vi sembra giusto che Zapatero condizioni le vite di milioni di bambini che si troveranno ad avere due papà! o dei loro nipoti che avranno 3 nonni ed una nonna! suvvia cerchiamo di essere seri e coscenziosi e sopratutto di non calpestari i diritti civili di tante anime bianche come i bambini adottabili, già gravemente distrutti dal fatto di non aver potuto avere un'infanzia normale. Se poi a tutto ciò si ci mette anche Lo Zapatero di turno è finita. Con ciò non voglio affatto dire che i gay non debbano avere diritti come gli etero, e sarebbe ridicolo solo pensarlo, ma cerchiamo anche un pò di vedere dove finiscono i diritti dei gay e dove iniziano quelli dei minori.
Saluti da Modica
Luca Carta
23 aprile 2005 alle ore 22:42Che bello, invece di svilupparci religiosamente parlando, torniamo indietro al medioevo grazie all'elezione di questo papa.
I progressisti saranno contentissimi di tutto ciò.
Eehh, non ci sono più i papi di una volta...
alessandra colombo
23 aprile 2005 alle ore 23:52Trovo anch'io decisamente poco democratico che la Tv in chiaro, in occasione della morte del Papa, abbia annullato tutti i palinsesti in programma proponendo solo servizi sull'avvenimento. E poi trovo fuori luogo tutta questa beatificazione di Papa Giovanni Paolo II che, in quanto Papa, non poteva che fare grandiose azioni di pace e carità.. che altro deve fare un Papa se no?!
Ciao, Alessandra
Pietro De Berardinis
24 aprile 2005 alle ore 00:58purtroppo il signor Ratzinger diversamente dai suoi colleghi tedeschi è sempre stato poco inpegnato sul sociale. Un paio di anni fa ha costretto la chiesa cattolica tedesca a ritirare i suoi rappresentanti dal consultorio statale per l'aborto, facendo incazzare cardinali amati e stimati come Lehmann e Kasper. Purtroppo non si parla molto della politica all'interno della chiesa e delle sue diatribe interne. Ratzi come lo chiamano i tedeschi non è mai stato molto interessato al dialogo, ha persino definito le varie riunioni dei vescovi tedeschi con i loro colleghi luterani una Zeitverschwendung, ovvero una perdita di tempo. Speriamo bene.
enzo riva
24 aprile 2005 alle ore 08:28Sono NAUSEATO da questo giornalismo ipocrita e fasullo che mi fa vedere il papa da settimane per dire che fa il papa... MA CHE NOTIZIE DEL CAVOLO SONO?
I laici, che sono molto più numerosi e liberali hanno il diritto di non essere tormentati.
Fino a quando il popolo continuerà a farsi strumentalizzare dal vaticano, sarà sempre un povero popolo.
Filippo Caporali
24 aprile 2005 alle ore 09:38Sul sito www.cristianesimo.it potete trovare notizie molto interessanti sullo stato della chiesa ed in particolare delle numerose contraddizioni del Papa Giovanni Paolo II.
Elenco le più interessanti:
Ciò che i telegiornali italiani non hanno mai ricordato in occasione delle commemorazioni su Karol Wojtyla.
Karol Wojtyla è stato responsabile della diffusione dell'AIDS in Africa, dove la pubblicizzazione e l'uso dei preservativi, condannati dalla chiesa cattolica, avrebbero potuto salvare dalla malattia milioni di persone, fra cui tantissimi bambini.
Karol Wojtyla ha dato copertura al dittatore, torturatore ed assassino cileno Augusto Pinochet, cui ha stretto la mano durante il viaggio nel martoriato paese sudamericano, nelle cui carceri venivano straziati migliaia di oppositori politici. Non una parola per le vittime ma la benedizione per il carnefice e la sua famiglia.
Karol Wojtyla ha indossato le vesti della pecora e quelle del lupo a seconda degli interessi dell'organizzazione di cui è stato il sovrano. La sinistra lo osanna per il suo pacifismo in Iraq, ma dimentica che egli sostenne e giustificò le guerre che hanno insanguinato la ex Jugoslavia. Con la Croazia cattolica, contro musulmani e ortodossi, il papa dell'ecumenismo religioso ha fatto santo Stepinac, il cardinale che a fianco dei fascisti croati si schierò con Hitler, "inviato da Dio" e benedisse le innumerevoli atrocità perpetrate dagli ustascia con la complicità delle truppe di occupazione italiane.
Karol Wojtyla ha protetto e sostenuto il cardinale Pio Laghi, già nunzio apostolico in Argentina ai tempi della dittatura che massacrò 30.000 persone. Laghi benedisse e coprì i torturatori e gli assassini.
Karol Wojtyla ha "beatificato" il papa criminale Pio IX, che fra l'altro autorizzò il crudele rapimento del bambino ebreo Edgardo Mortara, costretto ad essere educato cattolico e a non vedere più i suoi genitori "perfidi giudei". (Leggi qui la storia di questo caso).
Pio IX, che secondo Wojtyla è un "esempio di santità", si distinse anche per aver mandato i soldati mercenari a SPARARE SU UOMINI, DONNE E BAMBINI di Perugia, nel 1859, la "citta' ribelle" che voleva separarsi dallo stato pontificio per far parte del regno d'Italia, come poi avvenne a furor di popolo 2 anni dopo.
Karol Wojtyla, un "paladino della vita" che ha mantenuto un atteggiamento ambiguo nei confronti della pena capitale, è stato l'alfiere di una cultura di Ciò che i telegiornali italiani non hanno mai ricordato in occasione delle commemorazioni su Karol Wojtyla.
Karol Wojtyla è stato responsabile della diffusione dell'AIDS in Africa, dove la pubblicizzazione e l'uso dei preservativi, condannati dalla chiesa cattolica, avrebbero potuto salvare dalla malattia milioni di persone, fra cui tantissimi bambini.
Karol Wojtyla ha dato copertura al dittatore, torturatore ed assassino cileno Augusto Pinochet, cui ha stretto la mano durante il viaggio nel martoriato paese sudamericano, nelle cui carceri venivano straziati migliaia di oppositori politici. Non una parola per le vittime ma la benedizione per il carnefice e la sua famiglia.
Karol Wojtyla ha indossato le vesti della pecora e quelle del lupo a seconda degli interessi dell'organizzazione di cui è stato il sovrano. La sinistra lo osanna per il suo pacifismo in Iraq, ma dimentica che egli sostenne e giustificò le guerre che hanno insanguinato la ex Jugoslavia. Con la Croazia cattolica, contro musulmani e ortodossi, il papa dell'ecumenismo religioso ha fatto santo Stepinac, il cardinale che a fianco dei fascisti croati si schierò con Hitler, "inviato da Dio" e benedisse le innumerevoli atrocità perpetrate dagli ustascia con la complicità delle truppe di occupazione italiane.
Karol Wojtyla ha protetto e sostenuto il cardinale Pio Laghi, già nunzio apostolico in Argentina ai tempi della dittatura che massacrò 30.000 persone. Laghi benedisse e coprì i torturatori e gli assassini.
Karol Wojtyla ha "beatificato" il papa criminale Pio IX, che fra l'altro autorizzò il crudele rapimento del bambino ebreo Edgardo Mortara, costretto ad essere educato cattolico e a non vedere più i suoi genitori "perfidi giudei". (Leggi qui la storia di questo caso).
Pio IX, che secondo Wojtyla è un "esempio di santità", si distinse anche per aver mandato i soldati mercenari a SPARARE SU UOMINI, DONNE E BAMBINI di Perugia, nel 1859, la "citta' ribelle" che voleva separarsi dallo stato pontificio per far parte del regno d'Italia, come poi avvenne a furor di popolo 2 anni dopo.
Karol Wojtyla, un "paladino della vita" che ha mantenuto un atteggiamento ambiguo nei confronti della pena capitale, è stato l'alfiere di una cultura di oppressione. Una cultura che vorrebbe la mortificazione della vita delle donne, condannate a partorire ad ogni costo bambini malformati o destinati alla morte per fame. Una cultura che preferisce una vita di dolore ad una di gioia e salute, una cultura che criminalizza i gay, che trasforma il desiderio e l'amore in colpa, che difende chi non è nato e perseguita i vivi.
Karol Wojtyla ha santificato i preti spagnoli che si schierarono in armi con le truppe del catto-fascista Francisco Franco. Questi santi martiri, per nulla pacifisti, volevano rinverdire i fasti della chiesa di Torquemada e dei quemaderos, i "forni collettivi" dove gli eretici erano cotti a fuoco lento.
Senz'altro papa Wojtyla ha fatto parlare di sé e si è conquistato un posto nella storia guidando per oltre 25 anni un miliardo di cristiani ma non potrà essere definito un "grande", e le prime testimonianze non italiane e non cattoliche lo stanno confermando, dato che di questo titolo si può fregiare solo chi ha contribuito a migliorare in qualunque maniera la condizione degli uomini, di tutti gli uomini del genere umano e non soprattutto quelli appartenenti alla Chiesa di Roma.
matilda brambilla
24 aprile 2005 alle ore 11:05Un secolo fa lo scrittore francese Guy de Maupassant disse che il patriottismo è "l'uovo da cui nascono le guerre" e lo definì "una specie di religione". Infatti l'Encyclopedia of Religion dice che il nazionalismo, cugino del patriottismo, "è divenuto una forma di religione prevalente nel mondo moderno, occupando il vuoto lasciato dal deterioramento dei valori religiosi tradizionali".
In nessun luogo questo è stato meglio esemplificato che nella Germania nazista i cui cittadini, al principio della seconda guerra mondiale, si dichiaravano per il 94,4 per cento cristiani. La Germania luogo di nascita del protestantesimo ed elogiata nel 1914 da papa Pio X come patria dei "migliori cattolici del mondo" era il luogo che più avrebbe dovuto rappresentare il meglio di ciò che la cristianità aveva da offrire.
Altrettanto degno di nota è ciò che consolidò alfine l'appoggio dei cattolici a Hitler, appoggio che si era fatto attendere. Lo storico tedesco Klaus Scholder spiega che "per tradizione il cattolicesimo tedesco aveva legami particolarmente stretti con Roma". Vedendo nel nazismo un baluardo contro il comunismo, il Vaticano non fu alieno dall'impiegare la sua influenza per rafforzare il potere di Hitler. "Le decisioni fondamentali furono prese sempre più dalla Curia", dice Scholder, "e di fatto la condizione e il futuro del cattolicesimo nel Terzo Reich furono infine decisi quasi unicamente a Roma".
La parte avuta dalla religione in entrambe le guerre mondiali inferse un duro colpo al suo prestigio. Il Concise Dictionary of the Christian World Mission spiega: "I non cristiani avevano sotto gli occhi . . . la prova evidente che nazioni con mille anni di insegnamento cristiano alle spalle non avevano dominato le proprie passioni e avevano incendiato il mondo intero pur di soddisfare ambizioni tutt'altro che ammirevoli".
Naturalmente le guerre combattute per motivi religiosi non sono nulla di nuovo. Ma a differenza del passato, quando le guerre erano combattute fra nazioni di religione diversa, il XX secolo ha visto con crescente frequenza nazioni con la stessa religione implicate in aspri conflitti.
Poco dopo essere salito al potere nel 1933, il dittatore nazista Adolf Hitler stipulò un concordato con la Chiesa Cattolica. Questo concordato, in cambio di certi privilegi concessi alla chiesa, dava a Hitler il diritto di veto sulla nomina dei vescovi tedeschi. Ma quale delle due parti ne avrebbe tratto i maggiori benefìci? Una nuova enciclopedia cattolica francese risponde schiettamente a questa domanda.
"Lo stesso papa Pio XI . . . riteneva assolutamente essenziale garantire protezione alla chiesa tedesca mediante un concordato, i cui negoziati si svolsero fra l'aprile e il luglio del 1933. Benché formalmente favorevole alla Chiesa Cattolica, questo concordato era in effetti un successo per Hitler, in quanto costituiva un riconoscimento del suo regime. Per di più, dato che Hitler lo violò regolarmente, il papa fu accusato di aver messo a tacere la coscienza dei cattolici e di aver legato le mani ai vescovi stipulando quell'accordo sconsiderato". Théo, Nouvelle Encyclopédie catholique, Parigi, 1989, pagina 480.
Ebbene, tanto per fare un esempio, come fu che il tiranno Adolf Hitler divenne cancelliere, e dittatore, in Germania? Fu grazie agli intrighi politici di un cavaliere papale che il precedente cancelliere tedesco, Kurt von Schleicher, aveva descritto come "un traditore in paragone col quale Giuda Iscariota è un santo". Questi fu Franz von Papen, il quale schierò l'Azione Cattolica e i grandi industriali contro il comunismo per unire la Germania sotto Hitler. Come parte del baratto, Hitler nominò von Papen vice-cancelliere e mandò una delegazione capeggiata da von Papen a Roma per negoziare un concordato fra lo Stato nazista e il Vaticano. Papa Pio XI fece notare agli inviati tedeschi il suo compiacimento perché "il Governo tedesco ora aveva a capo un uomo che si opponeva incrollabilmente al comunismo", e il 20 luglio 1933, nel corso di un'elaborata cerimonia tenuta in Vaticano, il cardinale Pacelli (che sarebbe presto divenuto papa Pio XII) firmò il concordato.
Uno storico scrive: "Il Concordato [col Vaticano] fu una grande vittoria per Hitler. Gli diede il primo sostegno morale che avesse ricevuto dal mondo esterno, e questo dalla fonte più autorevole". Durante le celebrazioni che si tennero in Vaticano, Pacelli conferì a von Papen l'alta onorificenza pontificia della Gran Croce dell'Ordine Piano.
Winston Churchill, nel suo libro The Gathering Storm (1948), dice come von Papen usasse ulteriormente "la sua reputazione di buon cattolico" per ottenere il sostegno ecclesiastico per l'annessione nazista dell'Austria. Nel 1938, in occasione del compleanno di Hitler, il cardinale Innitzer ordinò che tutte le chiese austriache esponessero la bandiera con la svastica, suonassero le campane e pregassero per il dittatore nazista.
Perciò sul Vaticano grava una spaventosa colpa di sangue .Andò oltre, acconsentendo tacitamente alle atrocità di Hitler. Durante il lungo decennio di terrore nazista, il pontefice romano tacque mentre centinaia di migliaia di soldati cattolici combattevano e morivano per la gloria del regime nazista e milioni di altri sventurati venivano uccisi nelle camere a gas di Hitler.
I vescovi cattolici tedeschi giunsero persino a sostenere Hitler apertamente. Lo stesso giorno in cui il Giappone, alleato della Germania, sferrava di sorpresa l'attacco a Pearl Harbor, il New York Times riportava questa notizia: "La Conferenza dei Vescovi Cattolici Tedeschi riuniti a Fulda ha raccomandato di introdurre una speciale preghiera di guerra' da leggersi all'inizio e alla fine di tutte le funzioni religiose. La preghiera implora la Provvidenza di benedire con la vittoria le armi tedesche e di proteggere la vita e la salute di tutti i soldati. I vescovi hanno inoltre dato istruzioni al clero cattolico di continuare a ricordare in una speciale omelia domenicale almeno una volta al mese i soldati tedeschi di terra, di mare e dell'aria'".
"Hitler . . . aveva come vice-cancelliere un cattolico, e praticamente dal primo giorno del regime Franz von Papen fece il propagandista per indurre le fazioni cattoliche a sostenere il nuovo Reich. In ogni parte del Reich si sentiva von Papen che esortava i fedeli a ubbidire ciecamente ad Adolf Hitler".
"All'inizio del 1933 l'ente di azione e pensiero cattolico in Germania, allora capeggiato da [Franz] von Papen, fece il seguente annuncio ufficiale: Noi cattolici tedeschi ci schiereremo, con tutta l'anima e con piena convinzione, dalla parte di Adolf Hitler e del suo Governo. Il suo amore per la patria, la sua energia e la sua saggezza politica ci stupiscono. . . . Il cattolicesimo tedesco . . . deve avere un ruolo attivo nell'edificare il Terzo Reich'".
Franz von Papen contribuì a far firmare un concordato fra il governo nazista che egli serviva in Germania e il Vaticano. Il concordato fu firmato il 20 luglio 1933. Un comunicato speciale affermava: "Il cardinale e segretario di Stato Pacelli [in seguito Pio XII] oggi ha conferito al vice-cancelliere von Papen la Gran Croce dell'Ordine Piano . . . Il vice-cancelliere von Papen ha presentato al cardinale segretario di Stato una madonna di porcellana bianca di Meissen come dono del governo del Reich. . . . Tutti i doni recavano la dedica: In memoria del concordato col Reich 1933'". Tutte le citazioni sono tratte dal libro Franz von PapenHis Life and Times, di H. W. Blood-Ryan.
La stampa americana confermò che le chiese appoggiavano il nazismo
The New York Times, 25 settembre 1939, Late City Edition, pagina 6
New York Post, 27 agosto 1940, Blue Final Edition, pagina 15
The New York Times, 7 dicembre 1941, Late City Edition, pagina 33
Se fra il Vaticano e i nazisti non ci fosse stato questo amoreggiare, si sarebbe potuta risparmiare al mondo la tragedia di milioni e milioni di soldati e civili uccisi in guerra, di sei milioni di ebrei assassinati perché non ariani, e di altri gruppi dimenticati dalla storia,che morirono perché non erano d'accordo con il regime nazista
.
Nel suo libro History of Christianity (Storia del cristianesimo) Paul Johnson scrisse: "Di 17.000 pastori evangelici, non ce ne furono mai, in qualsiasi momento, più di cinquanta che scontassero lunghe condanne [per non avere sostenuto il regime nazista
È vero che alcuni coraggiosi individui cattolici, protestanti e di varie altre religioni si opposero allo stato nazista. Ma mentre alcuni di loro pagarono con la vita, i loro capi spirituali, che asserivano di servire Dio, agivano come burattini del Terzo Reich.
Per chi si è chiesto se a quei tempi esistesse la possibilità per non fare parte dei gruppi nazisti, o della gioventù hitleriana e contrastare il nazismo, consiglio di leggersi questo libro:"
I Bibelforscher e il nazismo i dimenticati dalla storia".- Silvie Graffare-Léo Tristan"
..
Il libro Les Bibelforscher et le nazisme dice: "Nonostante le percosse, le minacce e le proscrizioni, nonostante le umiliazioni pubbliche, gli imprigionamenti e la detenzione nei campi di concentramento, i Bibelforsher non si lasciarono mai rieducare'".
Lo storico Brian Dunn scrive: "La natura dei Bibleforscher era incompatibile con il nazismo . . .. . . . Questo significava che nessun credente poteva impugnare le armi, votare, rivestire cariche politiche, prendere parte a feste nazionali o compiere alcun gesto di fedeltà". The Churches' Response to the Holocaust (1986).
The Modern Encyclopedia of Russian and Soviet History, volume XV) leggiamo: "Hitler li detestava di cuore ne mise in prigione forse 10.000 . . . Psicologicamente inaccessibili, resisterono ai campi di concentramento tedeschi meglio della maggioranza [degli altri] . . . Christian Religion in the Soviet Union (1978)
In The Churches' Response to the Holocaust, 1986) Nel suo libro A History of Christianity Paul Johnson osservò: "Molti furono condannati a morte per il rifiuto del servizio militare . . . o finirono a Dachau o in manicomio".
Nulla è inventato: www.triangoloviola.it
www.romacivica.net
Mauro Tezzo
24 aprile 2005 alle ore 13:54Karl Koch
> Ratzinger ha militato nella Hitler-Jugend, la gioventù hitleriana. Ma queste cose non le leggerete sui giornali.
Vero?
Anto Rossi
24 aprile 2005 alle ore 15:27Credo in tutta franchezza che bisognerebbe finirla in Italia con questa mentalità laicista esclusivamente in funzione anti ecclesiastica...
Io sono un laico ma nel senso vero della parola, ciò che mi sta a cuore sono i diritti dei cittadini, non mi preoccupo dei cervelli della maggior parte degli italiani, che avranno tutte le loro motivazioni per credere in una religione qual è quella cattolica.
Della chiesa cattolica mi interessa tanto quanto di quella ortodossa, musulmana, induista o di quelli che si mettono i serpenti nel naso o cose del genere... Non vedo differenze.
Mi fanno ridere quelli che, anche su questo blog, citano la politica di Zapatero, uno che davvero sa cosa vuol dire laicismo e indipendenza, ma anche rispetto, e non ha niente a che vedere con la mentalità gretta italiana.
Concludo dicendo che la forza indiscussa della chiesa è quella psicologica, la capacità enorme di influenzare le menti delle persone. Ed è proprio su questo fronte che il laicismo deve fare la sua battaglia, sfidare le religioni utilizzando le armi che gli sono proprie, e contrastarle usando la logica dell' "Io sono" e non dell' "Io non sono"...
Diventiamo davvero laici, eliminiamo la chiesa dalla Nostra pancia, non da quella dello Stivale.
andrea capano
24 aprile 2005 alle ore 16:19Sul portone di S.Petronio, a Bologna, c'è il super poster di ratzinger con una frase sotto in cui si intima ai fedeli cattolici PIENA e GIOIOSA obbedienza al nuovo pontefice.
Quando l'ho letto mi è venuto subito in mente Orwell - 1984.
La dottrina cattolica è esattamente questa, FEDE CIECA e incondizionata.
Per come la vedo io, non esiste dogma più anticristiano.
A delegittimare la sacra romana iglesia ci pensano i Vangeli.
Sono loro ifarisei del 2000.
Antonella Tadini
24 aprile 2005 alle ore 17:04Segnalo diversi post con la sola iniziale del cognome o addirittura senza in data 22 aprile (e ho guardato solo lì).
Corrado Canzanella
24 aprile 2005 alle ore 19:19"Stiamo solo portando avanti, con mezzi moderni, ciò che la Chiesa ha fatto in questi secoli!"
Adolf Hitler, a proposito della liquidazione degli ebrei.
Leggo l'ultimo intervento sulla questione del Papa e mi viene quasi da ridere: siamo noi, le persone "contro" che abbiamo torto! E Beppe Grillo e quelli come lui, che denunciano le falsità, gli imnbrogli del sistema di potere... e la chiesa, poveretta, e il Papa, che martire!
State certi che chiunque di noi, se venisse eletto Papa si comporterebbe forse in modo maldestro, ma dimostrerebbe un'onestà, un coraggio e una sincerità che i pontefici si sognano (e che in pochi giorni lo porterebbe alla tomba).
Con piacere leggo che molti di noi ricordano le malefatte di Wojtyla, io ne cito altre due che vi sono sfuggite:
-Karol si trovò appena eletto, tra le mani lo scandalo del Banco Ambrosiano, forse il più grande pasticcio finanziario di tutti i tempi, in cui la Chiesa era immersa fino al collo; cosa fece allora? Coprì tutti i responsabili, mandandoli in altre diocesi (vedi Marcinkus) e negando sempre ai magistrati italiani l'autorizzazione a interrogarne alcuno; poi, per mettere a posto le casse dello IOR, indisse nel 1983 un giubileo extra.
Se cercate, le edizioni Kaos e Ed.Riuniti hanno dei bei libri su questi fatterelli.
-La posizione della donna: Wojtyla ripeté sempre che la funzione della donna era sempre in funzione di qualcun'altro: come sposa, sorella, madre; e beatificò alcune donne che si erano fatte ammazzare di botte pur di non divorziare dal marito, il messaggio, anche se condito di falsi complimenti zuccherosi è ovvio: quello della martire è l'esempio di una vera donna cattolica.
Amiche donne, informatevi, fuggite dalla Chiesa!
La Chiesa non si cambia, si abbandona!
Informatevi, leggete la storia, leggete i testi su cui si fondano le religioni, e riflettete su come sono incompatibili con la realtà dei fatti, con le socperte dell'astronomia, della paleontologia, dell'antropologia e soprattutto sono contro il buon senso e la logica; studiate come i loro libri sono vaghi e soggetti a qualsiasi interpretazione, così che i preti possano sempre dirti che hanno ragione loro.
Infine ricordiamoci una cosa: la religione è una malapianta che cresce soprattutto in mezzo alla disperazione, all'ignoranza, all'insicurezza, e il potere se ne serve per promettere una felicità dopo morti, in cambio della sofferenza che ti dà.
Corrado
paganesimo@libero.it
Livia Iacolare
24 aprile 2005 alle ore 19:35Che bello... ora abbiamo il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO OPERAIO (IN CASSA INTEGRAZIONE) e il PAPA CONTADINO.
Vuoi vedere che, alla fine, i BORGHESUCCI RICCONI FASCISTI MATERIALISTI siamo noi?
Leoneo Moldavio
24 aprile 2005 alle ore 19:46Ultime notizie dai mondi paralleli...
www.utenti.lycos.it/altrarepubblica/
Nicola Papapietro
24 aprile 2005 alle ore 21:30I commenti che ho letto in questo lungo blog quasi mai hanno il dono dell'equilibrio: sono quasi sempre contro qualcosa o qualcuno, forza zapatero, abbasso il papa... E' davvero mortificante. Come fa Beppe Grillo, paladino di mille battaglie del primato della ragione a tollerare le scempiaggini di sinistrorsi da operetta? Lo fa per rispetto. Ma ci vuole rispetto, rispetto, rispetto non solo per i contadini del Chapas, ma anche per chi con intelligenza e fede crede in Dio e ascolta un Papa. Avete mai letto qualcosa scritta da Ratzinger? NO! E allora andate a leggere prima di scrivere buffonate. Io sono credente, poco praticante, ma cerco di capire prima di parlare, molti di quelli che scrivono qui sono solo tifosi, e della peggior specie, ignoranti ed aggressivi, da qualunque parte, destra o sinistra, chiesa o mondo laico, vengano.
stefano zampa
24 aprile 2005 alle ore 22:47tanto x iniziare volevo ringraziare beppe xke ci fa veramente ammazzare dalle risate con tt i suoi spettacoli; allo show del 2005 quello dove la tv svizzera ha permesso la divulgazione del suo spettacolo, io c'ero e onestamente credo che insieme a quello del 2001 è stato uno dei +forti...
ora...
il nuovo papa è stato volutamente eletto + vekkio, allo scopo di poter continuare xaltri 10 anni max la missione di giovanni paolo II...cioè dopo il grande polacco non è impresa facile prendere tt la santa romana chiesa e sconvolgere tutto...il conclave ha eletto il + vecchio in modo che durante il suo pontificato la gente potesse in un certo qual modo abituarsi a un non giovanni paolo II, come lui non puo esserci nessuno.
tra circa 10-12 anni (quando xforza di cose ratzinger passera a miglior vita) verra eletto un papa sulla cinquantina pronto a portare avanti un progetto tt nuovo come fece giovanni paolo I e II...
grazie x quello ke fai beppe! 6 mitiko!!
vito aloisi
24 aprile 2005 alle ore 23:42Il commento del cardinal Razinger sul relativismo religioso non fece pensare più di tanto visto che la chiesa si sente l'unica verità,dopo l'elezione a papa però nutro preoccupazione.Nelle scuole cattoliche la filosofia sarà accantonata?
Fabio Greggio
24 aprile 2005 alle ore 23:55Chi si illudeva che Papa Nazinger si fosse ammorbidito ha sbagliato.
Ha esordito con un chiaro monito:
chi è contro di me, non merita attenzione.
Nell'aula Nervi del Vaticano, alla prima udenzia con la stampa mondiale,
si è presentato con una tunica molto corta.
Nuovo trend?
Ha alzato le braccia da calciatore vittorioso.
Se ne abbassava uno sembrava Canio.
Ha parlato in quattro lingue.
Il maggior numero di cattolici nel mondo parla Spagnolo.
Lo Spagnolo è stata l'unica delle lingue più diffuse
che non ha usato.
Proteste dei giornalisti spagnoli, ma Natzy se ne infischia.
Breve comunicato, costringe tutti prima a recitare il Padre Nostro,
poi via a braccia alzate.
La Spagna gli ha regalato il primo colpo basso con la legge sulle Unioni Gay.
Lui li ha snobbati.
Il messaggio al popolo di lingua spagnola è preciso:
" Se i vostri governanti mi fanno arrabbiare, io vi elimino dalle mie simpatie".
Natzy c'è tutto.
Giovanni XXIII si era prodigato nell'unione fra gli uomini.
Lui si prodiga da subito sulla punizione.
Smonterà il Vaticano II.
Una mia vignetta in www.politikon.it lo prendeva benevolmente in giro.
"Se vi sbagliate vi corriggerò".
Cazzo è vero.
Ci sono Papi che hanno unito.
Altri che dividono.
Natzinger sarà utile alla laicizzazione dello Stato.
Piacerà ai "ciovani" di CL.
Lo hanno già erettto come idolo.
Ognuno ha le sue erezioni.
Gli ottimisti sono serviti.
Fabio Greggio
www.politikon.it
Fabio Greggio
25 aprile 2005 alle ore 01:16>>>Mi spiace leggere queste affermazioni circa la Chiesa ed i cattolici in generale. Mi rendo conto che per arrivare a questo punto ci deve essere stata una grave sofferenza.>>>>>
Anche a me dispiace leggere le sciocchezze omofobe di Ratzinger che opprimono milioni di persone e le rendono infelici. Non sono gay, ma se lo fossi stato col caratettere che ho avrei lottato seriemente alla dismissione di una crudele situazione che penalizza il 10-20% della popolazione, per non parlare della sconsideratezza della proibizione del preservativo. Ma su andiamo Roberto..siete nel Medio Evo e se alcuni passi sono stati fatti con quello che ho letto di questo Papa ritorniamo alle catacombe.
>>>>>Spero che, in qualche modo, la Provvidenza possa riparare questa frattura interiore. Solo Dio sa cosa c'è nell'uomo.>>>
Sulla provvidenza poi.
La provvidenza è l'8 per mille che io do alla Chiesa perchè non chiudano gli oratori che sono educativi e perchè ho fiducia in certi preti aperti e operosi.
La provvidenza è l'adozione a distanza che io ho fatto per una bimba africana e per aiutare quei pretini coraggiosi che altro sono che i Cardinali che studiano come rendere infelici le persone e colpevolizzarli per cose di cui non hanno nessuna colpa.
>>>Riguardo alle posizioni della Chiesa sulle donne o su altri argomenti, spero che la lettura dei documenti ufficiali sul sito del vaticano www.vatican.va sia spunto per approfondimenti e per una discussione seria, pacata e civile.>>>
Ma come?
Ratzinger può sparare tutte le cazzate che vuole offendendo la dignità delle donne, dei gay, delle lesbiche, con durezza, sentendosi nel diritto del giusto e una perspona laica per questo deve serenamente dialogare?
Ma non ti sembra di essere presuntuoso?
Ti sei mai domandato perchè Papa GiovanniXXIII dopo solo 3 anni di pontificato è ancora oggetto di culto da tutti gli uomini di destra e sinistra?
Perchè lui aveva capito che la Chiesa deve trovare il punto d'unione degli uomini, non la discrimazione degli stessi.
>>>Sono a disposizione per ogni chiarimento in merito. Magari eleviamo un po' il tono della discussione?>>>
Perchè la mia discussione non è elevata?
Perchè ciò che viene dal Vaticano è elevato e il resto no?
Resto a disposizione del Vaticano per discutere pacatamente delle offese fatte dai documenti dottrinali scritti ultimamente dal Cardinal Ratzinger.
Magari eleviamo un po la capicità di capire che gli uomini hanno il diritto di vivere la loro sessualità senza che qualche prete si infili in contunuazione sotto le loro lenzuola per monitorare quello che si può e non si può, che si deve o non si deve.
Deve dirmelo un altro uomo quello che posso fare minacciandomi pure di castigo eterno.
Ma mi faccia il piacere.
Comunque sono a disposizione per elevare dall'oscurantismo il Vaticano.
Fabio Greggio
Benito Le Rose
25 aprile 2005 alle ore 12:00x il signor Greggio.
Mi scusi ma lei è credente??
Mi pare che criticate tanto per criticare,come Beppe Grillo.
BenedettoxvI,sarà un grande papa perchè finalmente si tornerà hai valori veri della fede.
Criticate il papa, per i gay, le donne ,preservativi,ma non capite un tubo alla fine.In Spagna passa legge per i matrimoni gay,questa legge e condannata da tutte le comunità relegiose non solo cristiane,perchè ve la prendete solo con il papa?
Perchè,non criticate Ebrei, Musulmani,che in questi argomenti sono piu severi di BenedettoXVI.
Gli do un Consiglio,uno che non crede non si pone il problema di quello che dice il papa,un rabbino ,ho un moullah,non crede e basta é vive la vita come meglio crede,il papa da delle linee da seguire per i credenti,non penso che un sacerdote venga a casa sua e controlla se mette il preservativo ho no.
Lei ci parla di tolleranza,allora perchè non rispetta quello che pensano le persone credenti.
distinti saluti
Anto Rossi
25 aprile 2005 alle ore 12:24Mi trovo molto d'accordo con quanto detto da Papapietro e in parte da Le Rose.
Insisto nel dire che essere laici non vuol dire essere anti ecclesiastici. La chiesa va criticata come una qualsiasi altra corrente di pensiero, non con queste patetiche MANIE DI PERSECUZIONE!
A me non interessa cambiare la chiesa, perchè non mi interessa FARNE PARTE!
Gente, facciamo riflessioni serie.... e poi basta con le critiche a Beppe che non mi sembra abbia scritto niente di scabroso...
Anto Rossi
25 aprile 2005 alle ore 12:27Chiedo scusa agli utenti... erroneamente ho postato più volte il mio commento. Non era voluto!
Corrado Canzanella
25 aprile 2005 alle ore 17:16Avrete notato come, questo del Papa, sia l'argomento più dibattuto di tutto il blog; questo non è un merito, dimostra che noi italiani, per colpa del Vaticano, siamo fermi, che sprechiamo le nostre energie per logorarci in una lotta che ci impedisce di andare avanti.
Siamo ancora guelfi e ghibellini; metà della popolazione difende la chiesa e l'altra metà cerca di liberarsi dalla sua ingerenza.
Quanto ingegno sprecato, quante energie,talenti buttati via da persone che potrebbero dare tanto per aiutare nel campo della ricerca, delle idee, del miglioramento di questo paese afflitto da corruzione, ignoranza, sprechi, ruberie.
La colpa ricade, e di punta, contro il papato.
E' il papa che infila di continuo le mani sotto la gonna dell'Italia per approfittare di lei, e lei invece che lavorare per i suoi figli, deve stare a difendersi dal laido principe dei preti.
Una parola in merito al lobero arbitrio, invenzione cialtrona dei teologi per ribattere alle critiche dei filosofi greci riguardo l'esistenza del Male nel mondo: negli ultimi 10'000 anni quante milioni di persone sono morte a causa di terremoti, incendi, fulmini, inondazioni, tempeste, malattie, infezioni, carestie, siccità? Che colpa avevano, come hanno esercitato il libero arbitrio?
Idem per gli altri milioni di esseri umani assassinati e torturati... hanno subito il libero arbitrio di qualcun'altro, che avevano fatto di male?
Diffidate da quello che dice chi vi vuol far credere alle favole, o almeno scegliete delle favole più belle se volete sognare: Afrodite non ha mai detto di ammazzare o squartare nessuno, non ha mai proibito di farsi le pippe, non vuole imporre nulla a nessuno; chi vuole amore si ispira e si rivolge a Lei...
Un grazie a tutti quelli che hanno contribuito a dare informazioni preziose per svelare il bluff religioso.
Corrado paganesimo@libero.it
Alfredo Gianoglio
25 aprile 2005 alle ore 17:20Ieri, Sua Santità, erede di Pietro, Benedetto XVI, ha incontrato una folta rappresentanza di pellegrini tedeschi. Prima dell'evento, il Papa si è intrattenuto nel precedente impegno, una cerimonia con i rappresentanti delle religioni non cattoliche. A causa dell'evento, ha accumulato 20 minuti di ritardo per il quale si è scusato dicendo "scusate per il ritardo, mi sto già italianizzando".
Bravo, ottima diplomazia.
Roberto Di Palma
25 aprile 2005 alle ore 21:59Speriamo che almeno questa non me la censurino.
Riguardo al messaggio del sig. Fabio Greggio del 25.04.05 01:16:
Mi spiace leggere del basso concetto che ha della Provvidenza, le assicuro che la Essa fa molto di più di quanto lei può fare con il suo 8 per mille, che pure costituisce un aiuto importante. Riguardo alle presunte "condanne" o "offese" che Ratzinger quando era cardinale avrebbe fatto, perchè invece di parlare senza riferimenti non mi cita dove ha personalmente letto una fonte originale (niente giornali o televisione, per favore, non sono attendibili) che prova ciò che dice? Tutti possono dire quello che vogliono, ma devono provare ciò che dicono, altrimenti diffamano. Elevare la discussione significa confrontarsi sulle cose concrete e non sul "sentito in tv" o "letto sui giornali" o "questa è la mia impressione".
Riguardo al messaggio del sig. Corrado Canzanella del 25.04.05 17:16:
Mi chiedo di quali ingerenze della Chiesa sta parlando. Anzi, mi sembra che sia l'unico soggetto sulla scena internazionale che richiama ai valori della pace quando tutti, in un modo o nell'altro, fanno la propria guerra, quando tutti promuovono la cultura della morte è l'unica che richiama ai valori della vita. Se è ingerenza anche questa ... allora benvenga! E' ingerenza difendere i diritti fondamentali dell'uomo alla vita ed alla felicità?
E poi il libero arbitrio. Forse ha bisogno di una rinfrescata su cos'è il libero arbitrio. La aiuto.
"La libertà è il potere, radicato nella ragione e nella volontà, di agire o di non agire, di fare questo o quello, di porre così da se stessi azioni deliberate. Grazie al libero arbitrio ciascuno dispone di sé. La libertà è nell'uomo una forza di crescita e di maturazione nella verità e nella bontà. Quanto più si fa il bene, tanto più si diventa liberi. Non c'è vera libertà se non al servizio del bene e della giustizia. La scelta della disobbedienza e del male è un abuso della libertà."
Il libero arbitrio (o libertà) è la prova che Dio lascia scegliere all'uomo sul bene e sul male. Il male nel mondo esiste perchè Dio ha lasciato l'uomo libero di non sceglierlo. E' l'uomo che introduce il male nel mondo, per sua personale scelta.
Riguardo al messaggio del sig. Ivan Pellanzini del 25.04.05 18:03:
Messaggio delirante. Ma come si fa a discutere seriamente in questa maniera? Vuole parlare degli abusi sessuali? Dove vuole arrivare? E' capace di esprimere un pensiero di senso compiuto senza denigrare o ridicolizzare problemi così seri come l'abuso? Vuole chiarimenti sulla morale sessuale? Non capisce perchè il cristianesimo non può accettare ogni mezzo che impedisca la contraccezione? O perchè non è lecito danneggiare deliberatamente il proprio organismo con qualsivoglia tipo di droga, leggera o pesante? Se vuole e se è veramente interessato a riflettere sulle sue idee invece di accettarle ciecamente solo per comodità ed a confrontarle con quelle degli altri, perchè non ne discute senza fare scene da comizio?
A tutti coloro a cui ho risposto:
Se mi cancelleranno di nuovo, oscurando la mia libertà di espressione, abbiate pazienza!
Al moderatore che mi ha cancellato:
Forse dovrebbe dare una spiegazione, non solo a me, ma anche agli altri membri del blog? Forse ho violato la policy del blog? Se sì, come? Ho diritto ad una motivazione?
Grazie.
Corrado Canzanella
25 aprile 2005 alle ore 22:58Il Signor Roberto Di Palma mi chiama in causa:
Temo che i Suoi argomenti Le si possano ritorcere contro:
Tra cio' che la Chiesa strombazza dai media e quello che dice realmente c'e' una grossa differenza, e Lei lo sa bene; questo vale anche per la pace. Non mi risulta che Ciampi, o Beppe Grillo, o Margherita Hack parlino a favore della guerra, sono dei semi-santi? Altri lettori, piu' preparati di me hanno scritto riguardo al ruolo della Chiesa e di Wojtyla nella guerra in Jugoslavia, sull'amicizia coi regimi militari sudamericani, sui sacerdoti cattolici implicati nei massacri in Ruanda.
I media asserviti agli interessi dei grandi gruppi economici sono i primi a volere trasformare il popolo in un grande gregge che segue le indicazioni della Tv su cosa credere e cosa comperare.
La felicita' ogni essere umano la ricerca a modo suo, ne converra' spero, e un ente che promette la felicita' mi fa' paura; la promessa dello Stato di diritto e' di lasciarci liberi di cercarla la felicita'.
Le ingerenze della Chiesa: sono stati scritti libri copiosi sulle ingerenze della Chiesa, ingerenze che altre nazioni non tollerano; io cito solo l'ultima: la legge 40 sulla fecondazione assistita.
L'anno scorso, con la bozza di legge ancora in discussione, i rappresentanti del governo vennero convocati dal sig. Ruini che esaminatala, disse che doveva essere approvata cosi' com'era. I nostri servi avrebbero dovuto gonfiare il petto e chiamare i carabinieri per far sgomberare l'intero Vaticano, invece... obbedirono.
Il libero arbitrio: non mi pare che Lei abbia risposto alle mie obiezioni, il testo che mi cita serve per arrampicarsi sugli specchi, non spiega il motivo delle catastrofi, degli animali feroci e delle malattie che flagellano l'umanita' da sempre; e tutti gli animali che vengono scannati da altre bestie carnivore, non soffrono? E' colpa dell'uomo? Anche quando i tirannosauri divoravano gli erbivori e l'Uomo non c'era ancora?
Chiudo con una riflessione: Lei e' una persona informata, e sa' che il 90% dei credenti e' tale perche' non conosce la religione che professa, altrimenti la abbandonerebbe di corsa. Invece del Gesu' di Nazareth, conoscono quello di Hollywood, e della bibbia sanno quello che mostrano i kolossal, cogli Egizi e i Romani cattivoni...
Un'ultima parola sulla bibbia: ma perche' l'avete rubata agli Ebrei? Ci avevano messo tanto tempo a inventare quelle storielle rozze e calunniose verso gli altri popoli del Medio Oriente, e Voi dite che Jahve' a un certo punto cambia idea e passa dalla parte dei Cristiani? Per forza poi sono arrivati gli islamici a dire che era passato dalla loro parte...
Corrado paganesimo@libero.it
luisa Pasuto
25 aprile 2005 alle ore 23:30Qualcuno ha qualcosa contro le pescivendole???
Roberto Di Palma
25 aprile 2005 alle ore 23:55Sempre sperando di non venir ulteriormente censurato, vorrei rispondere al sig. Canzanella.
La Chiesa non strombazza dai media, purtroppo sono i media che strombazzano stupidaggini sulla Chiesa proprio perchè non sanno di quello che parlano. E così molti credono più alla televisione che al Vangelo. Chissà quanti lo hanno preso in mano e letto almeno una volta. Non ne parliamo di quelli che ci hanno riflettuto sopra. Ma l'ignoranza, si sa, cresce dove c'è pigrizia intellettuale.
Non credo ai lettori cosiddetti "preparati", perchè proprio i grandi gruppi d'influenza economica e politica hanno impartito bene la lezione da ripetere. Non dico che Ciampi o grillo incitino alla guerra, ma tutti coloro che fomentano l'odio e la polemica sono i primi promotori della guerra, quella che parte dai rapporti interpersonali e che finisce con le stragi in Ruanda. Un litigio in famiglia non è una piccola forma di guerra?
Riguardo alla felicità: ogni uomo è certo libero di cercarla e la Chiesa non promette la felicità, ma indica la strada per raggiungerla. Ma non di può parlare di felicità se si riduce l'uomo alla sola materia. Si può parlare di piacere, non di felicità.
Riguardo alle ingerenze della Chiesa: anche se ciò che dice fosse accaduto, ognuno è libero di fare ciò che ritiene giusto e la Chiesa non obbliga nessuno ma non può esentarsi dal suggerire ciò che è buono per l'uomo basandosi su ciò che Dio stesso ha stabilito. Mi rendo conto che per chi non crede è un discorso difficile da capire, ma per la fecondazione assistita ci sono ragioni molto umane che motivano una legge che tuteli l'embrione con grande forza. Non mi dilungo perchè non voglio occupare tutto il blog, ma se vuole, le spiego la questione più a fondo.
Riguardo al libero arbitrio, le cose che mi cita non fanno parte del libero arbitrio. I fenomeni naturali e tutto il resto non sono collegati al libero arbitrio, ma esistono in quanto parte di una natura imperfetta e soggetta al mutamento. I tempi del paradiso terrestre sono lontani...
Forse è vero che il 90% dei cristiani non sa bene ciò in cui crede, ma la fede è un dono che va accolto un po' per volta e nulla è subito chiaro. Come quando si studia un argomento di matematica non si capisce subito tutto quello che da quell'argomento discende, così ogni conoscenza umana è soggetta al divenire e quindi parte dalle cose semplici per arrivare a quelle più complesse. Molti cristiani si fermano alle cose semplici e si pongono poche domande sul resto. E' la cultura della passività (nata con l'uso scorretto dei mezzi di informazione) che non permette di capire ed apprezzare cosa è davvero, fino in fondo, il cristianesimo.
Riguardo alla Bibbia. Non l'abbiamo rubata, ma ereditata. Gesù Cristo non è venuto a cancellare ma a completare quella che era ed è l'opera di Dio.
Qual'è l'opera di Dio? Semplice. Riportare la sua creatura a sè, lasciandola libera di scegliere.
Riuscirà a crederci? Forse sì.
Cordialmente.
PS: Se non mi cancellano, le potrò rispondere solo domani sera.
Walter Giannò
26 aprile 2005 alle ore 12:13Hai anche la palla di vetro adesso? Avresti scritto "è vecchio" anche sul Papa Buono? Avresti scritto nel 1978: "La felicità dei polacchi: siamo papa"? Anche Papa Giovanni Paolo II era contrario agli ismo: "nazismo, comunismo, fascismo..."
Benito Le Rose
26 aprile 2005 alle ore 15:07x Il mio discepolo Falieri Salato.
Si, da oggi mio puoi chiamare 'Mahatma Benito'.
Dimmi figliolo,cosa vuoi che ti spiego,perche il papa dice no hai preservativi??'No hai preti omosessuali??'No all aborto??No hai matrimoni omesessuali?
Il tuo maestro ti ascolta.
sara corsi
26 aprile 2005 alle ore 15:37Carissimo Beppe, un po' luminare paziente e un po' "zio" piacevole di chi come me, già dall'ottanta il sabato gustava premeditamente la compagnia di un sorridente e accigliato veritiero, lo ricordo come adesso, infilata nel pigiamo sul divano dai nonni, facevamo il pieno di risate e concetti che pochi masticavano e metabolizzavano direttamente.
Anche se è passato qualche anno, e i sabati non sono più gli stessi, volevo ringraziarti sentitamente, per quello che sei, e che fai, mi auguro di vederti presto, e di fare un pieno di umanità, che non dovrà essere perduta.
UNA AFFEZIONATISSIMA BAMBINA DI 30 ANNI DI NOME SARA!!!!
stefano Galli
26 aprile 2005 alle ore 15:38Per una volta mi sento di dover andare contro corrente rispetto a quanto asserito dal post del sig. Beppe Grillo; soprattutto quando afferma che il nuovo Papa non sarebbe pronto al dialogo opponendosi all'ingresso della Turchia in Europa.
La cosa che spero è che Benedetto XVI sostenga a gran voce questa tesi, la mia non è xenofobia ma è semplicemente un oppormi formalmente all'ingresso di un paese nella comunità europea che differisce troppo dalle radici da cui provengono i paesi già aderenti.
Se dovessimo ammettere la Turchia in Europa perchè dovremmo mai negare tale diritto anche alla Siria o all'Irak se un giorno dovessero chiedercelo?
Punto primo ci sono delle barriere GEOGRAFICHE che collocano la Turchia al di fuori dei confini Europei.
In secondo luogo non mi sento di potermi collocare vicino ad un paese dove l'estremismo islamico e la legge del corano dove gli omicidi fatti per salvaguardiare l'onore delle famiglie vengono largamente perdonati.
Distinti saluti.
raffaella sapia
26 aprile 2005 alle ore 16:01OK ALLORA RIMANIAMO INDIETRO DI DUEMILA ANNI, MA SI', A COSA SERVE IL PROGRESSO, LA SCIENZA, BUTTIAMO TUTTO ALL'ARIA, SEGUIAMO I DETTAMI DELLA NOSTRA CARA CHIESA, PROCREIAMO COME CONIGLI (..CHE TANTO NON SIAMO GIA' ABBASTANZA SU QUESTO PIANETA..), DONNE ALLA CONCA, GAY NASCONDETEVI!
CHI HA FEDE ABBIA FEDE E CONDUCA LA SUA VITA COME VUOLE,
MA QUANDO LA CHIESA SI INTROMETTE PESANTEMENTE (NON "DA' CONSIGLI" COME QUALCUNO LEGGIADRAMENTE HA DETTO) NELLE SCELTE POLITICHE DI UNO STATO LAICO,
ALLORA SI INTROMETTE ANCHE NELLA VITA DI TUTTI I LAICI,
E QUESTO NON VA BENE!
... E COME MAI UNO COME ZAPATERO PERMETTE IL MATRIMONIO FRA GAY (ORROREEE!!!) E INTANTO HA GIA' RITIRATO LE SUE TRUPPE DALL' IRAQ,
E UNO COME BUSH, FERVENTE CATTOLICO (!!), PORTA LA GUERRA IN MEZZO MONDO???
CHE SCHIFO.............
vittorio pondrelli
26 aprile 2005 alle ore 17:28chissà perchè Max Stirner non è inserito nei programmi didattici di filosofia...
eppure il suo pensiero mi sembra moderno e interessante...
potrebbero, magari per una volta, ridurre il numero degli autori "teologi" e dedicare più attenzione a quelli che erano davvero "filosofi"...
ma forse bisognerebbe chiederlo ai vari Benedetti & C.
non penso siano molto d'accordo...
Luca Floris
26 aprile 2005 alle ore 19:47Dopo aver letto i post precedenti,
anche io trovo che il signor Le Rose porti finalmente una ventata di amore per il prossimo, di praticità spicciola, di comprensione universale. Le sue perle di saggezza mi aprono il cuore. Muto, ascolterò pregnandomi di cotanta saggezza. Lei è veramente un teologo laico, che ci riporta ai fasti della santa inquisizione e del concilio di Nicea. Ora che Lei mi ha fatto ragionare su me stesso, sono contento di non essere un bambino africano malato di aids, sono felice di non essere donna, e come uomo di avere dei sani appetiti sessuali. Senza contare il fatto di non essere un qualunque cristiano cattolico cileno.
In effetti ho avuto culo a nascere in Italia, altrimenti non so se anche io (come Max) sarei riuscito ad avvicinarmi a tale immaginifica saggezza.
E' veramente un peccato non poter frequentare gente così buona e simpatica quotidianamente.
Grazie di esistere.
Benito Le Rose
26 aprile 2005 alle ore 21:11X Luca Floris .
Hai ragione meno male che sei nato in Italia,Perchè se nascevi in U.R.S.S. li il c...te l ho aprivano veramente.
Benito Le Rose
26 aprile 2005 alle ore 21:21x IL mio discepolo.
Guarda che non lo faccio apposta ,sono propio analfebeta fatto solo la seconda media e non me ne vergogno,ma vedo che ho fatto bene a non studiare ,metti caso diventavo come te?
Tiziano Dotti
26 aprile 2005 alle ore 21:53Buonasera a tutti. Premetto che sono cattolico ma vorrei porre a tutti una domanda. Il Papa è un uomo. Fine dell'uomo è servire la Verità. Poichè dove esistono più verità non esiste più LA Verità, cosa è la Verità? Credo che scavando fino in fondo questa domanda molte domande possano trovare una risposta. Un'altra piccola domanda. Per voi chi era Cristo? Buonasera.
Benito Le Rose
26 aprile 2005 alle ore 23:20X IL MIO DISCEPOLO.
(SCUSA PER LA MIA SCARSA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA)
SCUSA PER IL RITARDO, MA STAVO GUARDANDO LA PARTITA SULLA TSR (TELEVISION SUISSE ROMANDE).
NON TI REOCCUPARE MIO ALLIEVO CHE NON MI SFIORA LA TUA PRESA IN GIRO DA SAPIENTONE.
ALLORA, TI D HO LA PRIMA LEZIONE.
1)IL PRESERVATIVO
E VERO, IN AFRICA L AIDS E UN PROBLEMA.C E CHI DICE DI METTERE IL PRESERVATIVO E C E INVECE CHI PREDICA DI ESSERE FEDELE DI AVRE RAPPORTI SOLO DOPO IL MATRIMONIO ETC ETC.
ORA TU SAPIENTONE MI DEVI SPIEGARE CHE DIFFERENZA C E TRA QUESTE DUE FORME DI PREVENZIONE.
SE NON CI ARRIVI FAMMELO SAPERE CHE TE L HO SPIEGO PER TELEFONO VISTO,CHE COME HAI POTUTO CONSTATARE SONO SCARSO IN ITALIANO.
NATEL(CELLULARE)
0041/079 480 06 94
Benito Le Rose
26 aprile 2005 alle ore 23:42X TE DISCEPOLO
Non ti preocupare c è la faccio.
Benito Le Rose
26 aprile 2005 alle ore 23:45x te discepolo.
Alla fine sai che incominci ad essermi simpatico,
Mi fai schiattare dalle risate,mica sei Beppe Grilletto??
Roberto Scarnecchia
27 aprile 2005 alle ore 00:02Vergognatevi comunisti
Benito Le Rose
27 aprile 2005 alle ore 00:32ciao max.
Ho smesso, perchè ho capito che con te non c è la faccio, sei troppo talentuoso per me,come dice il proverbio,l allievo batte il maestro.
Adesso divento io tuo discepolo,dai niente piü ideologie stati gerarchie religioni.
vittorio pondrelli
27 aprile 2005 alle ore 01:22Herr Max Stirner
purtroppo non ho la possibilità di leggere il nosrto stimabile Stirner in lingua madre, non essendo io volkgenosse, e non conoscendo abbastanza il tedesco.
Tuttavia, ritengo che anche la lettura in italiano di autori tedeschi sia valida, e a tal proposito, ricordo quello che scrisse l'innarrivabile Friedrich sulla nostra lingua,da lui definita l'unica che consenta ai pensieri di danzare, ed, a mio avviso, l'unica lingua davvero intraducibile.
è pur vero che per leggere correttamente un autore tedesco bisogna saper entrare un pò nella mentalità e nei meccanismi linguistici tedeschi, ancorchè semplicisticamente tradotti alla lettera.
Detto questo sento di dover dissentire dalla la tua opinione.
Non penso che Max Stirner sia esiliato dalla cultura italiana (almeno da quella di massa) per la sua inimicizia con Karl Marx.
Molti autori profondamente contrari a Marx vengono studiati.
Penso, invece, che l'"esilio" dipenda dall'ateismo inattacabile professato da Stirner.
Il problema di una cultura confessionale, che tollera gli atei, come dei "malati" da compatire in attesa che rinsaviscano, afflige il nostro Paese.
Unica eccezione all'oblio culturale è l'inimitabile Friedrich perchè, si creda o no in Dio, la nostra società, per molissimi aspetti, è fondata sui suoi scritti.
E allora anche l'oscurantismo cattolico e religioso deve necessariamente farsi da parte.
Non resta che sperare in una cultura più onesta e più lungimirante.
Non resta che sperare in una società che smetta di far credere ai ragazzi e ai giovani che la bibbia, i vangeli e il catechismo sono "la Verità" data e incontestabile.
Alessandro Sollini
27 aprile 2005 alle ore 02:17A cosa serve il papa???
Alessandro Calzolaro
27 aprile 2005 alle ore 13:31c'è anche da dire che la chiesa potrebbe invece aver dimostrato un certo coraggio in una scelta che non segue le mode e la demagogia, ma impone un modello di vita e una dogmatica certa. forse tra quello che la gente vuole e quello di cui ha bisogno c'è uno scarto che è materia di dottrina. forse c'è chi sente questo bisogno. forse una scelta contro ogni corrente non è del tutto un errore, forse per dove sta andando il mondo, è meglio rallentare il più possibile. l'ideale sarebbe un papa a cui non interessasse né il successo della chiesa né il consenso delle masse, ma che perseguisse il Bene. Sì, vabbè...
Roman Malych
28 aprile 2005 alle ore 20:27Quando si è girata la bara del papa verso di noi per l'ultima volta, dentro di me si è girato il mondo. Mi sono caduti tutti i muri interni e sono rimasto nello spazio completamente vuoto. Tranne che in un angolo, ho trovato un paio di occhi. Erano suoi. La parte che mi ha colpito di più. I suoi occhi tanto stanchi quanto vivaci e attenti. Stavano lì in un spazio bianco e vuoto.
Erano pochi secondi, che da qual legno mi guardavano per l'ultima volta. Solo pochi secondi nei quali tutta la mia anima si è mossa in tutto il mio corpo. Quell'anima che da tanto tempo non sentivo più. Sapevo come siamo fatti, ma lei mi mancava. Completamente dimenticata dalle cose superficiali di questo mondo, l'ho sentita. Lì davanti il portone principale della basilica. Quel legno con dentro un paio di occhi della mia anima. Non è possibile dimenticare. Non è possibile credere che quella bara se ne vada. Non è possibile che la sua finestra rimanga chiusa.
Quella bara di legno. Quei pochi secondi. Quel paio di occhi. Non te ne andare, noi non abbiamo più paura. Con te la vita sulla terra ha ritrovato un senso. Un senso che trasmettevi con quegli occhi.
Non abbiamo paura, ma faremo tutto possibile per raggiungerti. Anche per quel paio di occhi.
E' rimasto un grande vuoto dappertutto. Riempivi i nostri cuori, le nostre case, facevi quotidianamente parte della nostra vita.
Ti portano via. Un vuoto.
Ciao.
elisabetta canevarolo
28 aprile 2005 alle ore 20:44A proposito dell'indignazione riguardante il titolo apparso sul Manifesto riguardante il Pastore Tedesco. Nella prima messa da Pontefice, Ratzinger non ha parlato di una sua possibile missione su questa terra ma sue testuali parole sono state: "IL MIO VERO PROGRAMMA DI GOVERNO è quello di non fare la mia volontà, di non perseguire mie idee, ma di mettermi in ascolto....ecc." Qualcuno ( Alessandro Banfi giornalista vicedirettore esecutivo del TG 5)vivisezinando le parole ci ha visto una lezione di umiltà.Vi informo che oltre ai Pastori Tedeschi, alsaziani, maremmani...ci sono anche i Pastori ARCORESI, anche loro hanno UN VERO PROGRAMMA DI GOVERNO e si mettono in ascolto dei problemi degli italiani, peccato che le ultime frasi del premier sconfitto alle ultime elezioni e riportate in un quotidiano da Giorgio BOCCA siano state:" Ma che volete? Vi manderò una cartolina dalle Bahamas". "Sono uno che ha un capitale di ventimila miliardi, che vogliono questi?..."
Scommetto che anche queta è una lezione di umiltà. Spero che il pastore ARCORESE sia una razza in via d'estinzione perchè mi sembra un' incrocio mal riuscito.
Corrado Canzanella
28 aprile 2005 alle ore 22:57Il nostro forum e' stato archiviato, ed e' ora di dirgli addio; vorrei tirare un po' le somme di quello che ne e' venuto fuori:
Noi miscredenti conduciamo una battaglia difficile, e a volte ci dimentichiamo del bisogno di credere a tutti i costi delle persone;
bisogno che ci hanno spiegato i lavori di Freud, Fromm, etc. Devono attaccarsi a qualcosa, e non hanno nemmeno la fantasia di cercarsi una
religione meno dogmatica, anzi, piu' e' dogmatica e piu' si sentono rassicurati. Noi li guardiamo, e non capiamo perche' non sollevino la
testa dal brodo che gli fanno bere.
La Chiesa forse non e' peggiore dei grandi potentati economici, ma aiuta a farli stare in piedi, fa' da paravento per tutte le porcate, illudendo su di una felicita' futura, altrimenti il popolo, se si accorgesse della propria miseria, si rivolterebbe.
I credenti... che dire... la grande maggioranza di loro non conosce le regole e la storia della fede cui dice di appartenere, essi portano un
cartellino di appartenenza, e distrattamente lo usano nelle grandi occasioni.
I media: il loro potere e' impressionante, hanno trasformato un furbo reazionario in una superstar (Wojtyla); ora sanno che possono fare quello
che vogliono, possono creare la verita', qualunque verita'.
Ognuno farebbe meglio a conoscere se stesso; se qualcuno avesse dei dubbi sulla propria identita' religiosa, ricorra alla semplicita': guardi dentro di se' se preferisce leggere un'opera classica o una di fede, se preferisce il piacere o la castita', se il suo occhio si innalza di piu' di fronte a una bella statua, un tempio, o davanti a una chiesa gotica e una crocifissione.
Spero che comunque questa discussione sia stata utile per scambiarci informazioni e collegarci un pochino, noi teste ribelli.
Abbraccio tutti (soprattutto le donne). Un saluto pagano.
Corrado
paganesimo@libero.it
Per il Cittadino Di Palma:
Non si offendera' se ho trovato insoddisfacente la Sua risposta; Le ricordo, a proposito di Chiesa e media, che appena eletto, Benedetto ics-v-i, ha convocato i giornalisti e si e' congratulato per il lavoro svolto nel
seguire l'operato e gli ultimi giorni di Giampaolo fecondo, auspicando
lo stesso per il suo di operato; piu' d'accordo di cosi' non si puo': i giornalisti
fanno la parte dei lecchini zelanti, e i preti fanno quella del padrone
finto modesto che gongola dentro...
I cristiani non leggono il Vangelo; la Chiesa lo ha proibito per secoli, e inoltre, si tratta di testi poco chiari, contraddittori, manipolati.
Gli italiani non leggono molto, non leggono nemmeno le fonti classiche della loro cultura, figuriamoci il resto! E manco a ripeterlo, chi ha
esaltato per 1800 anni l'ignoranza, la Santa Ignoranza come dicevano, che mantiene le pecorelle mansuete? Le ricordo poi che lo stesso Gesu' disse che bisognava accostarsi alla fede, non come i sapienti scettici, ma come
bambini ingenui. Di chi e' allora la colpa dell'ignoranza? Chi ha fatto dei
falo' dei libri un'abitudine? Andate a guardarVi allo specchio.
Lei dice che un piccolo litigio in famiglia e' gia' una guerra, eppure Gesu' disse che era venuto a portare la spada e non la pace; e non disse anche
"chi non odia suo padre e sua madre per causa mia, non e' degno di me!" ?
Non mi piace Gesu', preferisco Epicuro, Lucrezio, Luciano, che volevano aprire gli occhi al prossimo, preferisco l'ironia di Aristofane, e la poesia di Saffo, che riesce a elevare l'umanita' dal suo stato materiale con un discorso amoroso che non fa' differenza tra corpo e mente.
Il diktat di Ruini sulla legge 40 fu riportato da quasi tutti i giornali l'anno scorso, seppur con commenti diversi, ed e' l'ultimo di tanti interventi della Cei per modificare le leggi della Repubblica.
Se non volete abortire, non fatelo, se non volete divorziare, restate insieme a litigare; se non volete sapere se avrete figli deformi, fate...; se non volete godere, non godete; non volete usare contraccettivi, non usateli!
Perche' volete costringere noi per legge a soffrire come volete fare Voi?
Dite di credere alla vita eterna (ma ci credete?), ebbene, non Vi basta?
Lasciateci la liberta' che ci siamo conquistati morendo sui Vostri roghi,nelle camere di tortura, pubblicando i nostri libri di nascosto.
Suggerirei anzi che Vi trasferiste nella Citta' del Vaticano; la' Vi farete tutte le leggi come Vi piacciono e potrete realizzare lo Stato Etico, come ai bei tempi del sudicio medioevo.
Il libero arbitrio... mi dice che la Natura non e' perfetta, eppure secondo i Vs. libri l'ha creata un essere perfetto; perche' esso fa' tremare la terra ogni tanto? Si diverte? Perche' ha creato le zanzare, le sanguisughe, le bestie feroci?
Perche' ha creato il colera, la lebbra, le emorroidi, le malattie neonatali?
Perche' sin dall'inizio ha fatto in modo che gli esseri viventi si divorassero tra loro?
Perche' non esiste! E se esistesse, non potrebbe essere ridicolo come lo dipingono i libri della religione. Anche un semplice salumiere, o un
calzolaio, avendo a disposizione l'onnipotenza avrebbero realizzato un mondo piu' giusto.
Avete ereditato la bibbia dagli ebrei? Premesso che di solito si eredita qualcosa da chi defunge (e ne avete sterminati di ebrei sin dal IV secolo), loro sono d'accordo? Avranno qualche voce in capitolo su quei libri visto che li hanno avuti per un migliaio di anni e c'e' scritto che Jahve' distruggera' tuuti gli altri popoli per dare la Terra a loro; inoltre, poveretti, avranno le loro ragioni per non credere che Gesu' fosse il Messia: non porto' nessun miglioramento ne' a loro ne' agli altri!
Scusi la lunghezza del testo, ma gli argomenti che mi aveva fornito erano parecchi; La saluto
Le auguro Buona Fortuna.
Viva l'Italia, abbasso la Chiesa!
C.
Anna Grillo
29 aprile 2005 alle ore 09:26"UNO SOLO E' LEGISLATORE E GIUDICE:TU CHI SEI PER GIUDICARE.. "IN QUESTO CASO CORREGGEREI L'ANTIFONA DEL SALMO CON "NOI CHI SIAMO" E ANZICHE' STARE FERMI COME A GUARDARE UNA FICTION O SEMINANDO "MALEPAROLE"A QUESTA O A QUELLA SQUADRA DI CALCIO,VEDIAMO DI DARCI UNA MOSSA AIUTANDO E AMANDO IL NOSTRO PROSSIMO,CONTINUANDO A PREGARE IL SIGNORE PER DARCI LA FORZA DI FARLO DAVVERO ,CREDENTI E NON E PER IL NOSTRO PAPA CHE , RICORDO A CHI MAGARI LO HA DIMENTICATO, CHE E' UOMO COME NOI:PREGHIAMO ANCHE PER LUI,DIAMOGLI FIDUCIA ,AIUTIAMOLO A COMPIERE COSE BUONE.
Daniele Manassero
29 aprile 2005 alle ore 10:29Non voglio spendere tante parole in merito alla questione sul nuovo Papa. Quello che mi preme dire è che forse sarebbe meglio attendere e vedere in che direzione si dirigerà il suo operato prima di spendere inutili e azzardati commenti e giudizi . Diamogli il tempo di esprimersi e poi potremo dare i nostri primi pareri.
piccioli flavio
29 aprile 2005 alle ore 18:44e'praticamente scandaloso che i "grandi"della comunita' europea si possano porre certe domande,a mio avviso retoriche,con tutto quello che succede sia dentro che fuori l'UE!
Non sono ingrado di predendere decisioni di questa importanza da soli?Non serve essere governanti per rendersi conto dell'importanza di certe informazioni,sopratutto quelle che possono compromettere la nostra salute e quella dei lavoratori(spesso sfruttati)che producono grande parte della merce acquistata in europa.
Non avevo nessuna idea di questo questionario.
ho letto gli articoli sul blog e l'ho immediatamente compilato.Fate altrettanto!
martin aiello
29 aprile 2005 alle ore 19:12leggendo la sua riflessione ho notato come siamo tutti (persino lei -scherzo-)vittime dell'uguaglianza riformista-buono. A me la parola "tradizione" non è mai piaciuto, ma perchè aspettarsi dalla guida spirituale di un culto millenario che stravolga tutto???ciao
Danilo Luciani
29 aprile 2005 alle ore 19:47Certo sarebbe bello se la pagina del sondaggio almeno funzionasse... non ho parole...
eva castaldi
29 aprile 2005 alle ore 21:03ho fatto un errore nei messaggi precedenti : il sito non era www.nocompromise.net ma e'bensi' www.nocompromise.org
Inoltre volevo segnalare la questione seguente:
la societa'"sardinia gold mining" impegnata nell'estrazione di metalli come oro argento rame che prevede un vastissimo utilizzo di sostanze come arsenico,cianuro,piombo.
A Santu Miali una tonnellata di cianuro e' sufficiente ad estrarre 6 kg di oro(inutile).
Solo nel 2001 ne e' stato utilizzato per un totale di 140 tonnellate.L'estrazione di questi metalli e' attiva in Sardegna dal 1997 nonostante le durissime opposizione degli abitanti limitrofi e prevede la distruzione di intere montagne e colline.Inoltre il cianuro lega le molecole di ferro contenute nei nostri(e degli animali)tessuti danneggiando pesantemente le funzioni respiratorie(in primis)
e quant'altro.L'estrazione potrebbe iniziare anche ad Osilo dove le quantita'(percentualmente basse rispetto alla quantita' di roccia che e' necessario abbattere per ottenere metallo)e' superiore a quella di Santu Miali(Furtei).La multinazionale opera anche a Guasila,Segariu,Serrenti ed il contratto e' stato rinnovato dalla regione fino al 2009.L'oro contenuto nelle rocce ammonta a 2-3 grammi/tonnellata.SMETTIAMOLA DI COMPRARE ORO UNA VOLTA PER TUTTE!!!!!!!
Marco Palomba
29 aprile 2005 alle ore 22:06A dirla tutta, buon Beppe.. hai esordito tu così così .. direi (clamoroso da parte tua..!) disinformatamente.. cn 1 commentino un po' dozzinale.. (papa nn giovane (!!!), nè aperto (!!), nè tollerante, dogmatico eccetera).
Ma così, con semplicità, e con rispetto profondo x l'identità di ciascuno.. mi sento vicino alle parole di Stefano.. ke lamenta la latitanza del "dono dell'equilibrio: sono quasi sempre contro qualcosa o qualcuno, forza zapatero, abbasso il papa... E' davvero mortificante. Come fa Beppe Grillo, paladino di mille battaglie del primato della ragione a tollerare le scempiaggini di sinistrorsi da operetta? Lo fa per rispetto. Ma ci vuole rispetto, rispetto, rispetto non solo per i contadini del Chapas, ma anche per chi con intelligenza e fede crede in Dio e ascolta un Papa. Avete mai letto qualcosa scritta da Ratzinger? NO! E allora andate a leggere prima di scrivere buffonate. Io sono credente, poco praticante, ma cerco di capire prima di parlare, molti di quelli che scrivono qui sono solo tifosi, e della peggior specie, ignoranti ed aggressivi, da qualunque parte, destra o sinistra, chiesa o mondo laico, vengano".
Davvero, quasi parrebbe inutile citare ke la cifrà del vero Laico è il rispetto. Mentre da sedicente laicità -ke in relatà è laicismo [(ismo..!) o in-colpevole ignoranza]- vedo prorompere autentico clericalismo.
Pace, Corrado..
E agàpe.
Marco con Mari
domenico paparazzo
29 aprile 2005 alle ore 22:09CHIEDIAMO UNA CORRETTA INFORMAZIONE
I fatti
* Il TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) di Losanna, l'organismo, al quale si era rivolto il Coni per un 'parere pro-veritate' sulla vicenda del processo doping-Juve, ha risposto al Comitato Olimpico Italiano sostenendo che "
l'uso di sostanze farmacologiche che non sono espressamente proibite dalla legge sportiva, e che non possono essere considerate come sostanze simili o associate a quelle espressamente proibite non può essere sanzionato con provvedimenti disciplinari". Questa risposta smonta la perizia D'Onofrio, che andava oltre l'abuso di farmaci sostenendo addirittura l'uso sistematico di Epo. Perizia che motivava la sentenza di Casalbore. Peraltro "anticipata" e "sponsorizzata" da molti mezzi di informazione.
* In seconda battuta registriamo la conclusione a cui è pervenuta la commissione di vigilanza sul doping presso il Ministero della Salute dopo aver ascoltato il direttore del laboratorio antidoping dell'Acquacetosa. La modalità di ricerca dell'Epo nelle urine nei controlli antidoping della Figc è conforme alla normativa internazionale. Francesco Botrè, direttore dell'Acquacetosa, ha dichiarato davanti alla commissione che i campioni di urina sono da considerarsi validi entro 24 ore dal prelievo anche se non refrigerati nel corso del trasporto al laboratorio, aggiungendo che i campioni che arrivano al laboratorio dell'Acquacetosa per la certificazione da parte della Wada, l'agenzia mondiale antidoping, sono anch'essi a temperatura ambiente. Il parere era stato richiesto dal ministro Sirchia, dopo che il pm Guariniello aveva denunciato la loro inefficacia.
Chiediamo per correttezza di informazione che a queste notizie vengano dati lo stesso spazio e attenzione dedicati alle dichiarazioni di D'Onofrio e Zeman. CONFIDIAMO nella vostra professionalità giornalistica riguardo lo spazio e il trattamento verso il parere del TAS sino ieri atteso con trepidazione! Se no saremmo autorizzati a pensare che fosse un parere atteso solo per poter dare il colpo decisivo alla Juve e ai suoi tifosi.
Per quanto riguarda gli ultimi eventi, contestiamo anche:
- l'uso strumentale della prova televisiva che ha portato alla squalifica dell'attaccante della Juventus Ibrahimovic con modalità mai applicate sino ad oggi. Non ci sembra corretto cambiare le regole in corsa. Siamo favorevoli alla lotta contro il gioco violento e i provocatori ma con regole scritte e uguali per tutti, cosa non praticabile, realisticamente prima della prossima stagione. E indispensabile una regolamentazione per la fornitura delle immagini televisive per la prova tv.
Riteniamo inoltre discutibile la scelta di programmare nell'ambito della trasmissione di RaiDue "Punto e a capo" del 28 aprile un video relativo a un noto calciatore che si fa fare una flebo e il cui identikit non lascerebbe adito a dubbi! Il video in questo caso video non assumerebbe più la sua funzione informativa corretta e leale,ma faziosa e ingannevole,....sia se si trattasse di doping o abuso di farmaci,poichè il servizio sconfinerebbe il fine informativo in questo caso sotto forma di denuncia,ma si trasformerebbe in una vera e propria inquisizione mediatica. Chiediamo che non venga affatto mandato in onda in questo momento della stagione poichè disturberebbe sia l'ambiente attorno il giocatore interessato sia lo stato psicologico del giocatore stesso.
Come dalla giustizia italiana, anche dal giornalismo nazionale pretendiamo che il tema del doping e dell'uso ed eventuale abuso di farmaci nel calcio venga trattato in maniera seria, approfondita, chiara, ma soprattutto corretta. Basta con l'analogia Juve-doping, Juve-abuso di farmaci. Avete il dovere di informare lo spettatore-lettore, e non di creare nella sua mente una realtà rivisitata a fini strumentali. Lo spettatore-lettore,...deve prendere l'informazione come punto di riferimento inziale dal quale elaborare attraverso un proprio e soggettivo percorso,un suo punto di vista,un suo parere,una sua opionione sui fatti. L'informazione deve sforzarsi di intermediatrice tra la versione dei fatti e il pubblico fruitore. Riteniamo che fino a qui l'operazione di informazione non sia stata svolta in modo corretto e che il pubblico fruitore sia stato prevaricato con giudizi/sentenza e privato di una sua libera fruizione dei fatti. Noi tifosi/pubblico fruitore siamo i primi investitori/investimenti del mondo del calcio. I nostri investimenti in termini di denaro, tempo e sentimenti risulta essere decisamente superiore a quello di coloro che siedono dietro una scrivania o corrono in mezzo al campo. Siamo quindi gli unici interlocutori che sono spinti da valori e stimoli non economicamente remunerativi, anzi siamo la vera risorsa/motivo di questa fetta di mondo!!!!
Vogliamo che la fine di questa stagione non sia falsata da processi,illazioni che riteniamo decisamente a senso unico contro di noi.
Sappiate che noi ci saremo sempre perché la Juve siamo NOI e la Juve non muore mai.
Parole nate dal cuore di molti tifosi ma anche di cittadini che intendono tutelare la loro fede,il loro diritto a difenderla e a viverla sempre e ovunque laddove subisca un ingiustizia come in queste circostanze!
Lasciateci in pace!
GIU' LE MANI DALLA JUVENTUS(http://www.petitiononline.com/ogpbn/petition.html)
Giulia Zamponi
30 aprile 2005 alle ore 00:25Ratzinger è il rappresentante della chiesa cattolica nel mondo e io, in quanto credente, mi sento offesa da critiche sulla sua persona. Soprattutto se pensiamo che è lo spirito santo ad illuminare i cardinali del conclave su chi votare..che coraggio che avete a criticare uomini che si avvicinano alla santità di certo + di noi e che sono modelli da seguire e imitare e non da criticare!!e se fa qualche errore..beh.."nn guardare la pagliuzza nell'occhio del tuo vicino se nel tuo occhio c'è una trave!!"
Giulia Zamponi
30 aprile 2005 alle ore 00:35beppe io ti stimo molto e immagino che ovviamente nn sia tu a scegliere quali commenti lasciare o togliere dal sito ma...potreste cortesemente togliere quella sconceria Postata da Ivan Pellanzini il 25.04.05 18:03?è questione di rispetto x chi magari certi abusi li ha subiti o cmq di rispetto per chi crede.
grazie
renato musillo
30 aprile 2005 alle ore 01:50ciao ! appena tornato dallo spettacolo di stasera, volo su skype.com e mentre faccio la mia prima telefonata dal pc alla mia amorosa seduta sul divano 5 mt. più in là....sorrido. allora finalmente anche qui... ( in canada si fa dal 1999). skypeout verso i cellulari è un pò costoso (1min. circa 1) ma è una libertàmeravigliosa.
grazie beppe ! adesso però ci vuole la macchina intelligente...
a presto
cià
mara fuà
2 marzo 2006 alle ore 12:30renato ma sei il renato che conosco?
Antonella Balbo
30 aprile 2005 alle ore 02:14Spettacolo fantastico,come sempre....
Volevo farti i miei complimenti,tutto qua..
Ciao e a presto.
Antonella
Alessandra Tronelli
30 aprile 2005 alle ore 09:44Ho visto lo spettacolo di ieri sera al Palalottomatica e Ti faccio i miei complimenti perchè ancora una volta hai dimostrato che non esiste solo la comicità fine a se stessa ma che può essere un mezzo per avvicinare la gente a tematiche importanti senza renderle noiose.
Ti ritengo una delle poche persone capace di far riflettere divertendo i cui spettacoli riescono sempre a stimolare la voglia di approfondire e conoscere.
Continua così!
Francesco Cardone
30 aprile 2005 alle ore 10:55Riguardo alla così detta "dittatura del relativismo" pronunciata da Ratzinger. Ora, cosa si intende per "dittatura del relativismo"? Immagino che si voglia intendere l'imposizione dell'assenza di una centralità dei valori, e dunque di una disgregazione del sociale, in cui ogni individuo porta la proprio "verità" del tutto slegata da quella dell'altro. Magari! Nel senso che in verità non vi è, a mio parere, nessuna individualità. Vi è solo un unico individuo amorfo chiamato massa, gregge. Se in precedenza era la chiesa ad imporre i valori al gregge, oggi il gregge sembra tecnicamente strutturato. Il punto
è che la tecnica, l'apparato tecnico non ha un centro, non ha uno scopo. Il suo fine è l'autoproduzione di se stesso. Ci troviamo di fronte ad un cambio di orizzonte dell'intero Occidente, in cui il "mezzo" diventa "fine" ed il fine diventa mezzo. Mi spiego: lungo tutta la tradizione si è sempre privilegiato il contenuto del messaggio rispetto al mezzo che lo trasmette, oggi "il medium è il messaggio", nel senso che il contenuto è in funzione dell'autoaffermazione del
mezzo. Questo lo si vede nella televisione, in cui
quasi sempre il discorso diventa "chiacchiera", "si" deve parlare, emettere suoni, senza che a questi suoni corrisponda un senso profondo, un contenuto veramente argomentato. Ed è forse per questo che la memoria dello spettatore (ideale) è brevissima. Questo comporta anche un'altra cosa, quella per cui chi tenta attraverso questi mezzi di comunicare qualcosa di profondo, viene per così dire sciolto, frantumato.
è un fenomeno planetario ormai, si veda ad esempio
sul modo in cui è stato "persuaso" il popolo (gregge) americano sulla pericolosità del dittatore Saddam, semplicemente si è reiterato l'associazione di due nomi, quello di Saddam con quello di Bin Laden. Tutto qua. Dopo questo continuo bombardamento, il gregge era convinto che
Saddam fosse responsabile dell'attentato delle due torri. Ora, questo sistema che, insisto, privilegia il mezzo più che il contenuto è l'espressione più alta della potenza, di qualsiasi
forma di potenza, dall'economia alla religione. Il
papa ormai morto aveva utilizzato ampiamente questo strumento, con dei risultati veramente significativi, ma - ed è questo il punto - se da una parte la chiesa ha usato la tecnica per aumentare la propria diffusione, dall'altra la tecnica "ha usato" la chiesa per autopotenziarsi.
E non mi riferisco all'usare il contenuto della chiesa per potenziare il mezzo, ma più in particolare mi riferisco alla ricostruzione del contenuto della chiesa in base alla struttura della tecnica, che, per sua stessa natura, è relativistica, decentrante. è vero che ammassa le
masse, ma sono masse fatte non da individui "autonomi", ma completamente annichiliti. In effetti, l'interrelazione ha possibilità solo se i membri della relazione hanno una certa autonomia, se portano nella relazione il "proprio" bagaglio personale. Qui il personale è in funzione del pubblico. Il paradosso è che la chiesa che per molti anni ha usato la tecnica per autoaffermare se stessa e i suoi valori, è diventata strumento della tecnica la quale per sua natura disgrega la tradizione, smaterializza i valori di cui la chiesa è la custode. Ratzinger non so se abbia in mente questo quando parla di "dittatura del relativismo", ma certamente se vuole trasmettere un messaggio "dottrinario" che si è perduto nel cristianesimo odierno, dovrà fare i conti proprio con la tecnica, e si da il caso che alla fine per diffondere la dottrina cristiana, proprio quest'ultima sarà distrutta. Ratzinger coglie che la chiesa oggi non è più custode della "verità", ma semplicemente di un'etica, dunque vorrebbe ricollocare l'etica all'interno della verità divina, ma è proprio questo lo scoglio a mio avviso insormontabile, in quanto così come stanno le cose, la verità cristiana è tramontata proprio quando la tecnica odierna è sorta come "unico" orizzonte dell'Occidente: la tecnica per sua natura è una "rete" che non ha centro, la verità teologica è invece un sistema assolutamente accentrato, la tecnica impone un relativismo assoluto, la chiesa un centralismo assoluto. Dunque la "dittatura del relativismo" è sistemico, è cioè ormai la griglia del sistema occidente, e che ormai si è diffuso nell'intero pianeta. Domanda: ma chi è che ha imposto questa dittatura? Nessuno! Ossia Tutti!
Emiliano Recchia
30 aprile 2005 alle ore 13:37Ciao Beppe, sono stato ieri sera al tuo spettacolo e come sempre sei stato MAGNIFICO.
Inutile dire che conosco tutte le tue battute a memoria e che per me e mio fratello sei un faro nella fittissima nebbia.
Questa mattina ho attivato Skype, e nei prossimi giorni propvvedero' a togliermi dalle scatole un po' di merda che mi circonda.
Grazie per quello che fai,io sono uno che vuole sempre capire, che perde parecchi posti di lavoro a causa della ribellione per le ingiustizie che le aziende provano a farmi e a fare ad altri.
Mi auguro un giorno di poterti incontrare e condividere con te tutte le mie amarezze per questo schifo di mondo.
Un abbraccio grande che si da ad un vero amico, anche se non ci conosciamo.
ciao Emiliano
davide conti
30 aprile 2005 alle ore 13:37ciao Beppe, ho assistito al tuo spettacolo ieri sera 29/04/05 al Palalottomatica di Roma, innanzitutto sei sempre illuminante anche perche' e' ormai da tempo che io stesso tento di difendermi a 360° in ogni modo da questo tipo di economia italiana. Volevo allora chiederti, visto che e' da molto tempo che nè parli, come posso fare a produrmi energia elettrica come fai tu. Ti ringrazio in anticipo per la cortese risposta che vorrai inviarmi ed i suggerimenti. Conti Davide
Antonella Tadini
30 aprile 2005 alle ore 15:39Torno a segnalare che in questa sezione ho notato diversi commenti postati o con nomi fasulli (tipo "Un discepolo")o incompleti (ho visto addirittura un "mah"), senza contare quelli con la sola iniziale del cognome, cosa che ha impedito a due miei post di rimanere sul blog più di un giorno.
Dato che spesso (non posso dire sempre perché non ho letto tutti i post, ma spesso penso di poterlo dire) questi post hanno intenti polemici, non sarebbe male avere il coraggio di firmarli col proprio nome (come del resto molti hanno fatto, e questo lo apprezzo).
umberto calvetta e massimo duro
30 aprile 2005 alle ore 16:50Grande Beppe,ieri siamo stati al tuo spettacolo,bellissimo,però qualche critica consenticela.La prima è che sei stato poco visibile visto che transitavi tra due file in platea e il palco lo hai solo sfiorato,un altra è che fuori,il parcheggio era riservato......ma a chi?Visto poi che un "auto blu"ha avuto dai solerti vigili urbani l'accesso su un invisibile tappeto rosso.Fine critiche.Essendo umili e novelli imprenditori,gestori di un minuscolo supermercato,la notizia data da te sulla spesa online,ci ha fatto precipitare nello sgomento traumatco piu assoluto....neanche avessimo Tronchetti Provera come consulente finanziario!Stamattina abbiamo guardato i nostri branzini in vendita con un odio itticida!Una richiesta,ci potresti dare piu informazioni sull'argomento?Dove e come possiamo saperne di piu?Continua così noi saremo sempre.......nella tua leggera controtendenza......Umby,Max e consorti.
Ivan Pellanzini
30 aprile 2005 alle ore 20:05MI presento: sono un essere vivente della famiglia dei vertebrati, la mia razza è chiamata Umana.
Per vivere inspiro dal naso dell'aria che gonfia i miei polmoni, e ogni tot. ore, un organo chiamato stomaco mi ricorda di introdurre del cibo, altrimenti l'intero organismo deperisce. Tutto in me viene coordinato da un organo chiamato cervello, che sta' più in alto di tutti e controlla ogni stimolo.
Sono un maschio, nel senso che le mie ghiandole producono un ormone detto testosterone, e, all'altezza dell'inguine ho una protuberanza chiamata pene.
Questo pene, sin dai primi mesi di vita, s'irrigidiva se sfiorato; dall'età di 13 anni questo fenomeno, comune a tutti, è aumentato, e oltre a ciò, i testicoli hanno cominciato a produrre una sostanza nuova, pare, su ordine del cervello, a cui io non avevo chiesto nulla (lui dice che stava scritto nel diennea).
Vivo in una grande comunità chamata Stato, le sue leggi non dicono cosa devo fare del mio pene, basta solo che non lo usi per dare fastidio a qualcuno e non lo esibisca in pubblico, (lo dimostra nche la TV: è pieno di gente che tiene in mano o ti punta una pistola, ma nessuno tiene in mano o in bocca il pene, ciò vuol dire che esso è molto più pericoloso di una pistola!)
Mi viene ora l'istinto di muovere il mio pene, per averne piacere, e allentare la tensione; se non lo faccio, dopo un po' di giorni faccio dei sogni erotici e ho delle emissioni tra le lenziola. Questo fenomeno, pare naturale, e se io non tocco il pene, mi sento spesso nervoso e aggressivo. C'è però una persona che non vuole...
Mi sento anche attratto dalle donne, esse sono simili a noi, ma hanno al posto del pene, una cavità chiamata vagina. Mi piacerebbe conoscere delle donne, per giocare con loro, capire... magari vogliono... Ma c'è un particolare: a Roma c'è un signore vestito di bianco, a capo di una grande organizzazione, una persona che dice che tutto ciò è sbagliato, e chi non ascolta lui passa un mucchio di guai, soprattutto dopo che è morto. Dice questo Papa, che la mia anima è a rischio (non chiedetemi dov'è) e che il pene non devo assolutamente toccarmelo da solo; devo aspettare di conoscere una ragazza che sia vergine (come faccio a saperlo?), aspettare i 18 anni comprimendo ciò che sento, poi, seguire per dei mesi un corso, quindi sposarla. Solo allora potrò introdurre il mio pene nella sua vagina, ma soltanto per metterla incinta, altrimenti bisogna studiare dei periodi patrilcolari in cui unirci, e non quando ci desideriamo.
Io non capisco, soffro tanto, che colpa ho commesso? Ubbidisco ai miei genitori, ho studiato, lavoro per guadagnare qualche soldino, non ho mai fatto male a nessuno! Non gliel'ho detto io al mio corpo di produrre quegli ormoni che mi fanno tormentare; chi mi può aiutare? C'è una donna che abbia pietà di me, che voglia violentarmi, in modo che la mia anima resti innocente? C'è qualche marito guardone che mi costringa con la forza a chiavare sua moglie?
Scusate, scusate, non volevo degenare, è, che sto male, soffro, sto sudando tutto mentre scrivo; non dormo più , i miei sono ppreoccupati, vogliono portarmi dal dottore (che ne sa lui dell'anima). Non ce la faccio più, sono distrutto, devastato, peggio di Paolo sesto; perché devo soffrire così? Aiutatemi, abbiate pietà di me!!! Fate qualcosaaaaaaaa!!!!!! Fate qualcosa per meeeeee!!!!!!!!!
Antonio Giustiniani
8 maggio 2005 alle ore 14:21Ciao Beppe,
nel corso del tuo spettacolo a Roma hai parlato di Chiese Multi-Confessionali un prototipo delle quali esiste in una città svizzera (mi pare Zurigo o Ginevra ma non ne sono sicuro). Siccome nel quartiere dove vivo ancora non ci sono chiese, vorrei battermi per una struttura di questo tipo. Dove posso reperire informazioni sull'argomento? Grazie. Ciao
CASSILDA FRANZI
10 maggio 2005 alle ore 11:41carissimo beppe mi scuso da prima per il mio italiano(sono francesa) 1° sono arrabbiata con questi bigoti ke si tappano les orechie e glie occhi per non sappere il mal ke e stato fatto in nome de Dio: umiliazioni pédofilia uccisioni e qui piu ne ha piu ne meta.E triste ke le personne per paura di esser soli a questo mondo(e a questo a questo mondo siamo tutti soli) si devano attaccare sensa differenziare a delle sette, a dei gruppi,club etc. sensa esigere la purezza dei cuori.Sò de que cosa parlo perque ho vissuto in collegi religiosi,sono stata in Bolivia volontaria x occuparmi dei bambini.E posso dire kè una vergogna il manco di rispeto qui regna in nome della chiesa.Il terrore inculcato nel popolo in nome di Dio.Quando si vuole far parte di un gruppo si deve esser obbiettivi per non entrare in una mela marccia.
IO SONO CREDENTE NON PRATICANTE.
CREDO NELLE ESSER UMANI CON IL CUORE PURO.
PECCATO SONO RARISSISSISSIMI
L'ADMIRAZIONI que ho x lei signore BEPPEGRILLO è grandissima da quando l'ho vista x la prima volta 20 'o 15 ani fa.Non è solitode de parte mia admirare qualquno!!! Ma ringrazio ( DIO )
que ci sia una persona come LEI.E UNA GOCCIA NEL MARE.Mai è meglio que niente.
GLI ITALIANI SONO FORTUNATI QUE CI SIA UNA PERSONA COME
LEI .
Tanti cari saluti.Cassilda
Filippo Noceti
11 maggio 2005 alle ore 13:03Ratzinger (o come cavolo si scrive) non è simpatico.
Ma io non vado mica agli spettacoli di Ratzinger infatti, vado a quelli di Beppe Grillo che della società ha sempre molto da insegnare.
Forse il Papa ha da insegnare in senso di dottrina, visto che il Cristianesimo è sopattutto fede, credere senza vedere e dottrina della rivelazione, visto che altri hanno visto e hanno fatto arrivare fino a noi.
Rantzinger si è chiuso alla Turchia, ma la turchia si èmai aperta a qualcuno? Ha mai accettato che qualcuno si aprisse ad essa se non per imporre la propria legge?
Molti dimenticano che le crociate non scoppiarono per colpa degli arabi ma dei turchi che conquistarono Gerusalemme e per indebolire bisanzio si misero a massacrarne i sudditi, confondendoli talvolta con gli altri cristiani.
La battaglia di Lepanto fu resa necessaria dalla sereie di violenze e massacri che i Turchi perpetuavano a danno dei cristiani(e non) e dopo la progressiva ma inesorabile conquista militare dal caucaso fino a vienna. Fu una battaglia fra due eserciti vinta da uno dei due (chi si scandalizza per Waterloo o le Termopili?).
Nel 1815 benedetto XV scrisse al sultano perchè egli fermasse lo sterminio di almeno 2 milioni di armeni, come si concluse la faccenda lo sanno tutti.
Sono passati cinquant'anni e la Germania ad ogni festa civile e religiosa, giustamente, condanna il nazismo ed auspica che esso, nè qualcosa di silmile, torni mai. La Turchia non ha neppure ancora rionosciuto lo sterminio degli armeni ed addirittura intitola ancora strade e mausolei ai generali che lo misero in atto. Andate a cercare Heichman straße o Himler Platz in qualsiasi località della Germania.
Ciò non toglie che un cristano debba perdonare ma forse questi sarebbero motivi più che sufficienti per non accettare la Turchia in Europa ma si sa, basta andare a rinvangare le crociate (l'ultima delle quali settecento anni fa) e gli stermini di migliaia di cristiani, solo perchè cristiani, attuati ogni anno in tutto il mondo non li vuole ricordare mai nessuno.
Viviamo proprio in una società al contrario.
P.S. Per la signora francese. Forse proprio per questo il Papa è tedesco e non sud americano come molti avrebero scommesso. Malefatte degli uomini nel nome di Dio saranno sempre fatte e perciò un Papa deve difendere la religione cristiana che insegna tutt'altro rispetto a ciò che molti, purtroppo, fanno pur professandosi cristiani.
E. Belcampo
13 maggio 2005 alle ore 20:09Vorrei fare una precisazione: visto che si parla di Crociate, anche sulla scia della pubblicita' cinematografica: le Crociate furono il culmine di uno scontro geopolitico e militare tra due civilta', per il controllo dei traffici nel Mediterraneo, e quel confronto-scontro si aggiunse il motivo religioso a scavare il solco dell'odio; questo va' a disonore delle due religioni che animavano i contendenti, fedi cieche e fanatiche come non si era mai visto al mondo.
Nell'antichita' ci furono parecchie guerre tra Oriente e Occidente, da Troia a Maratona, alle lotte dei Romani contro i Persi e i Medi, ma le religioni pagane non ebbero nulla a che fare col conflitto, ne' contribuirono in nulla a far crescere l'odio.
Le richiesta di perdono per le Crociate ha un duplice scopo: da un lato riavvicinare Cristianesimo e Islam per timore dell'indifferentismo, del laicismo ateo che terrorizza la Chiesa, e che le fa pensare: "meglio musulmani che liberi...."
L'altro obiettivo e' parlare delle Crociate in Terrasanta per fare dimenticare le altre crociate, campagne che non avevano nulla di militare: le feroci Crociate contro gli eretici, colpevoli di reato gravissimo, reato di opinione.
Per questa macchia indelebile non ci sono scuse che tengano, soprattutto perche', in quel caso come in tanti altri, la Chiesa non smise di istigare al genocidio spontaneamente, ma perche' il mondo, l'embrione della societa' civile, vollero uscire dalla barbarie.
E. Belcampo
paganesimo@libero.it
davide marchiani
2 giugno 2005 alle ore 21:08I miei complimenti!
Come sempre dimostri di avere un fiuto per i commenti che stupiscono e che poi si rivelano probabilmente giusti.
Parlo del nuovo papa e dei tuoi dubbi su di lui.
Apparte il fatto che ormai sono convinto che hai degli amici e/o dei conoscenti straordinari, perche' e' davvero impossibile che tu sia dotato di cosi' tanto buonsenso da avere un buon commento su tutti gli argomenti possibili e anche di piu', sul papa riporto questi due fatti:
fatto 1 - Secondo l'Internazionale N°593 : "Papa Benedetto XVI ha fatto una prima incursione nella vita politica italiana esprimendo il suo appoggio ai vescovi italiani che invitano a boicottare il referendum sulla fecondazione assistita. La consultazione (e qui si fa' riferimento alla fonte della notizia come al New York Times) mira ad abolire alcuni articoli chiave della legge 40, una delle piu' restrittive d'europa: proibisce la donazione di sperma e ovuli, stabilisce che la vita comincia con il concepimento e ammette la fecondazione assistita solo per le coppie eterosessuali sposate."
fatto 2 - In "Messaggio per un'acquila che si crede un pollo" di Anthony De Mello, edizione Piemme, si puo' leggere una "Notificazione" del 24 giugno 1998 (da notare che Anthony De Mello e' morto nel 1987) in cui si legge.. "Coerentemente con quanto esposto finora, si puo' comprendere come secondo la logica dell'autore qualsiasi credo o professione di fede sia in Dio che in Cristo non puo' che impedire l'accesso personale alla verita'. La Chiesa facendo della parola di Dio nelle Sacre Scritture un idolo, ha finito per scacciare Dio dal tempio. Di conseguenza essa ha perduto l'autorita' di insegnare nel nome di Cristo. Al fine di tutelare il bene dei fedeli, questa Congregazione ritiene necessario dichiarare che le posizioni suesposte sono incompatibili con la fede cattolica e possono causare gravi danni. Il sommo pontefice Giovanni Paolo II, nel corso dell'Udienza accordata al sottoscritto prefetto, ha approvato la presente Notificazione, decisa nella sessione ordinaria di questa Congregazione, e ne ha ordinato la pubblicazione." La "Congregazione" e' "per la dottrina della fede" e il prefetto e' firmato "Joseph Card. Ratzinger".
Mi aggiungo, quindi, come fra i dubbiosi di questo papa.
Ciao Beppe. Continua!
giovanni nicodemi
1 luglio 2005 alle ore 14:26Mi dispiace, ma non condivido del tutto il giudizio restrittivo sul Papa. Dopo tanta sregolatezze ed anarchia, ci si doveva e ci si deve aspettare un ritorno al passato. Purtroppo la Storia è come un fenomeno fisico: a tale azione c'è una pari reazione. E dopo tanta immondizia morale, l'unica strada, purtroppo è la restrizione. Del resto perché non capire che occorre fermarsi prima che la situazione degeneri? Chi dice che la libertà coincida con anarchia e amoralità? Chi dice che la legalità debba per forza essere fascismo? E le vie di mezzo?
Perciò ben venga un sano cristianesimo, anche se non sono personalmente praticante, soprattutto verso un filoislamismo dilagante. Penso ne convengano tutti che per salvare il salvabile occorre innanzi tutto fermarsi a pensare e ad ascoltare anche quello che gli altri dicono, senza etichette di sorta. O questa sì sarebbe vera dittatura!
Germano Bianconi
4 luglio 2005 alle ore 10:50L'8 per mille è un meccanismo figlio del Nuovo concordato del 1984 tra stato italiano e chiesa cattolica. Dal 1989 questa risorsa economica si è estesa anche ad altre confessioni religiose. Se le altre 6 confessioni si prendono le briciole, la Conferenza Episcopale italiana ha incassato nel 2004 un miliardo di euro. Nel 1992 aveva incassato cinque volte di meno. Il 20 per cento del totale viene utilizzato per il terzo mondo e la opere di carità. Il 30 per cento è per il sostentamento del clero e la fetta più grande è impiegata per le esigenze di culto. Lo Stato gira una fetta dell'8 per mille alle diocesi. Il 70 per cento per la conservazione dei beni ecclesiastici e il 2 per cento per progetti sociali o contro la fame nel mondo. Se non si esprime il consenso la quota viene ripartita con il proporzionale. Chi ha avuto più consensi prende anche la fetta più grande. Quindi l'80 per cento finisce nelle casse della chiesa cattolica, nel 2004 ha consentito alla chiesa di introiettare 600 milioni di euro che gli italiani non gli avevano volontariamente destinato.
Paolo Miniussi
5 agosto 2005 alle ore 19:08Forse sarà già stato postato, se si chiedo scusa, ma
leggere tutti i post è quasi impossibile...
CMQ, il vostro sdegno si unirà credo al mio e a quello di molti altri.
Non introduco l'argomento...
Ecco due interessanti notizie sul gravissimo problema dei preti pedofili.
Il primo tratto da sito di Dagospia e il secondo da Notizie Radicali
http://www.dagospia.com/round.php3
I GIORNALI DELLA SINISTRA INGLESE FANNO LE PULCI AL "PASTORE TEDESCO"
RATZI AVREBBE PROTETTO IL FONDATORE DEI LEGIONARI DI CRISTO (PEDOFILIA)
E ORA C'È CHI VORREBBE DENUNCIARE IL PAPA PER OSTRUZIONE ALLA GIUSTIZIA
I sudditi anglicani di Sua Maestà non ci pensano due volte a fare le pulci (e che pulci!) al "pastore tedesco" Benedetto XVI. Sull'"Observer", supplemento del "Guardian", e sull'"Independent", i due principali quotidiani della sinistra britannica, compaiono due articoli pesantissimi sul nuovo Pontefice.
In breve, e in greve, si accusa l'allora Cardinale Joseph Ratzinger di aver garantito la protezione al padre Marcial Maciel Degollado, fondatore dei Legionari di Cristo, accusato di molestie sessuali e pedofilia nei confronti di ex appartenenti all'ordine nato in Messico nel 1941. E ora c'è chi vorrebbe denunciarlo per ostruzione alla giustizia.
Ratzinger avrebbe "salvato", il religioso nella sua veste di prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, su esplicito invito di Giovanni Paolo II, legatissimo a Maciel Degollado, coetaneo del defunto Pontefice.
Il tutto sarebbe nero su bianco, in una lettera inviata a tutti i vescovi cattolici nel maggio del 2001, che l'"Observer" si vanta di avere in possesso, ma che abbiamo scoperto è da tempo su internet nella traduzione inglese (al sito http://www.bishop-accountability.org/resources/resource-files/churchdocs/EpistulaEnglish.htm).
Tra le altre cose, nella missiva, il cardinale Ratzinger, dava ordine che la Chiesa investigasse in segreto sulle accuse di abusi sessuali su minori, tenendo i risultati dell'inchieste confidenziali per dieci anni dopo il compimento della maggiore età da parte della vittima.
Malgrado siano passati decenni, le accuse sono ancora portate avanti da tre professori, un insegnante, un avvocato, un ingegnere, e persino un prete. Tutti ex appartenenti all'ordine che accusano il religioso di molestie avvenute negli anni 40, 50, 60.
Ed è proprio da una lettera di uno di loro, padre Juan Vaca, allo stesso Maciel Degollado inviata al Vaticano nel 1997 che è iniziata l'inchiesta. Un'inchiesta che però è rimasta al palo.
La lettera di padre Vaca, giunse nella mani di Ratzinger dal vescovo di New York, John R. McCann, e il suo contenuto alcuni stralci del quale sono stati pubblicati dall'"Independent" lascia pochi dubbi: "Tutto quello che ha fatto contraddice la Chiesa e l'ordine. Quante innumerevoli volte mi ha svegliato nel cuore della notte, abusando della mia innocenza. Notti di paura, così tante notti di assoluto terrore: tante notti di sonno perduto, che la mia stessa salute psicologica è stata messa in pericolo
"
Quattro anni dopo, nel 2001, arriva la lettera di Ratzinger ai vescovi, che prevede che la Chiesa abbia la assoluta giurisdizione su casi di abusi tra un membro del clero e dei minorenni: "La funzione del giudice, del procuratore, del notaio e del rappresentante legale, possono in questi casi essere rappresentati efficacemente da preti (
) casi del genere sono soggetti al segreto pontificio". La pena per la rottura di questo vincolo di segretezza è severa, e può arrivare alla scomunica.
Oltre alla firma dell'attuale Papa, c'è anche quella dell'arcivescovo Tarcisio Bertone, che in un'intervista di due anni fa riportata dall'"Observer" diceva: "Secondo la mia opinione, la richiesta che un vescovo sia obbligato a contattare la polizia per denunciare un prete che commette atti di pedofilia non è fondata
"
Ma la lettera fa ora parte dei documenti in possesso di una corte texana dove l'avvocato di due presunte vittime di abusi da parte di un prete, ha depositato le accuse contro una chiesa del luogo e lo stesso Ratzinger, sostenendo la tesi che l'allora cardinale si sia reso colpevole di ostruzione alla giustizia.
L'avvocato è Daniel Shea, noto alle cronache per aver scoperto negli archivi vaticani, due anni fa (in pieno scandalo preti pedofili in America), un documento in latino risalente al 1962, con tanto di sigillo di Papa Giovanni XXIII, che fu spedito a tutti i vescovi del mondo per istruirli a tenere ben nascosti i casi di violenza sessuale all'interno della Chiesa.
"Massima segretezza": era questo quello che la Chiesa di Roma chiedeva ai propri prelati in materia di abusi sessuali. Nulla doveva venire a galla, tutto andava nascosto nei minimi dettagli. Con la minaccia di scomunica per coloro che non rispettavano l'imposizione. Praticamente la stessa posizione sostenuta nella lettera di Ratzinger del 2001.
Shea segue da anni diversi casi di pedofilia che vedono coinvolti dei prelati e ha deciso di far mettere agli atti la missiva di Ratzinger perché, sostiene, parla da sé: "Perché quel divieto di divulgare le notizie per dieci anni dopo che la vittima è maggiorenne? Prima impongono procedure di segretezza su casi del genere, così le forze dell'ordine possono agire solo se scoprono il caso per conto proprio. Ma non puoi aprire un'inchiesta se non ne vieni informato. Se ordini di tenerlo segreto per dieci anni oltre il compimento della maggiore età, il colpevole la farà sempre franca
".
Soltanto lo scorso dicembre, il Vaticano ha dichiarato ufficialmente che avrebbe aperto un'inchiesta e un mese dopo guarda caso Maciel si è dimesso dal vertice dei Legionari di Cristo.
E il portavoce delle vittime che ancora chiedono giustizia, si è detto convinto che la decisione di aprire formalmente l'inchiesta (che peraltro non ha finora raggiunto alcun risultato) sarebbe stato un modo per Ratzinger per assicurarsi dei voti fondamentali per la sua ascesa al Soglio di Pietro.
PER SAPERNE DI PIU': "UN LEGIONARIO NELLA BUFERA"
http://www.chiesa.espressonline.it/dettaglio.jsp?id=7545
(Da "L´Espresso" del 31 gennaio 2002, articolo di Sandro Magister)
Dichiarazione di Maurizio Turco, segretario di anticlericale.net, già deputato europeo
La Santa Sede ha organizzato un sistema per sottrarre alla giustizia i
propri sudditi pedofili
Bruxelles, 28 aprile 2005
Dichiarazione di Maurizio Turco, segretario di anticlericale.net, già
deputato europeo
"Lo scandalo dei preti pedofili non è circoscrivibile al recente scandalo
americano; non è solo scandalo ma reato, non è circoscritto alla sola chiesa americana e di recente c'è solo l'attività giudiziaria.
Nel 2003 abbiamo documentato che sin dal 1962 le più alte gerarchie
vaticane, intese sia come massimi rappresentanti sia della religione
cattolica che dello stato vaticano, hanno nei fatti organizzato e realizzato
quella che oggi appare in tuta la sua gravità, una rete di protezione dei
preti pedofili tale da consentire la diffusione e, per diversi di loro, la
reiterazione delle violenze per anni.
Già nel 1962 il vaticano era a conoscenza del compiersi di questi reati e
della loro diffusione. Per "governare" lo scandalo diede disposizioni
tassative, pena la scomunica, volte a secretare qualsiasi notizia relativa a
violenze commesse da membri del clero.
Disposizioni confermate nel 2001 dal Prefetto della Congregazione per la
Dottrina della Fede, cardinale Ratzinger.
Anziché fare un passo indietro ed ammettere le proprie responsabilità, l'8
febbraio scorso -secondo quanto riportato e non smentito dal National
Catholic Reporter, membro dell'associazione della stampa cattolica - il
Segretario di stato vaticano Cardinale Sodano, durante il colloquio
ufficiale con la sua omologa americana Condoleeza Rice, ha chiesto di
intervenire in un processo in corso a Louisville contro dei preti accusati
di pedofilia, processo in cui il vaticano è stato chiamato a rispondere
delle disposizioni date nel 1962. Il portavoce vaticano Navarro-Valls,
interpellato dal National Catholic Reporter, ha affermato che è "ovvio e
ragionevole" che la Santa sede in quanto entità sovrana "chieda l'immunità
per i propri atti prevista dalla legge internazionale".
Questa vicenda, di cui si discute in tutto il mondo, tranne che in Italia,
deve essere affrontata nelle sedi appropriate per quello che è : un'entità
sovrana, la Santa sede, abusando dell'immunità prevista dalla legge
internazionale e del vincolo d'obbedienza a cui sono legati i propri
sudditi, ha organizzato un sistema per sottrarre alla giustizia i rei di
pedofilia, mentre non ha fatto nulla per impedire che reiterassero il
reato."
rosa nomen
31 agosto 2005 alle ore 00:05Vedi Pepe,
avevo pensato per tanto tempo che tu fossi molto divertente e informativo ma ultimamente mi erano venuti sempre più dubbi. Tutto sommato sei uno showman: cioè a te interessa fare spettacolo, più che informare la gente vuoi stupire e far ridere e di conseguenza spargi anche mezze verità e opinioni tue prevenute. Che questa mia sensazione fosse fondata l'ho proprio visto leggendo il tuo giudizio su Papa Ratzinger: lo conosci così bene per affermare che non sia simpatico e aperto al dialogo? Hai mai letto un suo libro, cioè qualcosa di lui e non su di lui? Se non vuole che la Turchia entri nella Comunità Europea, ti sei interessato sapere per quale ragione non lo trovi opportuno? Che non sia più giovane: il "valore" di una persona diminuisce con la sua età?
Sono tedesca (e mi scuso se faccio degli errori in italiano) e questo pastore tedesco, come certa gente ama definirlo con sufficienza, mi piace sempre di più anche se non mi sento "Papessa" e tutto sommato non m'interessa minimamente di quale nazionalità sia il Papa. Sono tuttavia felice che riscuota sempre più simpatia, mettendo a tacere chi lo giudica senza approfondire. Non so se sei credente, probabilmente no, tuttavia dovresti essere contento che in questo mondo ci sia ancora chi ha dei principi morali sani e saldi. Sui tuoi ho sempre più dubbi. Per cui non seguirò più i tuoi spettacoli (e appunto solo di spettacolo si tratta!) che mi danno sempre più l'impressione di essere fatti per gente non abituata a pensare con la propria testa, ma ama scimmiottare e seguire le opinioni preconfezionate della gente "in".
rosa nomen
31 agosto 2005 alle ore 00:32Già ... Beppe e non Pepe ...
non è bello vero? Da fastidio quando qualcuno sbaglia il tuo nome. Figurati quando sbaglia il suo giudizio su di te e cerca di farla fare opinione generale!
nicoletta mezzena
1 settembre 2005 alle ore 09:52.....ma per dare una spinta alla provvidenza e smuovere,forse,un po'le dinamiche di potere della chiesa cattolica apostolica romana sarebbe utile fare come me:abiurare.Pensate un po'se tutti i cosiddetti atei,cattolici per inerzia,abiurassero..e abiurassero anche quelli con una fede profonda e quindi logicamente disgustati dal potere temporale del clero...chi rimarrebbe?...e cosa farebbe allora la chiesa?Forse sarebbe costretta ad occuparsi finalmente di quello che le compete,e cioè seguire le parole di amore,tolleranza e rispetto di Gesù.Io adesso mi sento più leggera e pulita(e anche divertita per tutti i commenti,alcuni molto pittoreschi, che ha suscitato la mia abiura).Nicoletta Mezzena
Agostino Aglieri
11 settembre 2005 alle ore 15:46Beppe mi scandalizzo di te!
Non solo parli male del Papa ma scordi anche una delle cose più curiose di tutte: prima di diventare papa era un anti-potteriano incallito. Credeva (e magari crede ancora...) che il maghetto fosse il frutto di un demonio o roba del genere... non so cosa pensare di uno che da certe critiche a libri per bambini e ragazzi...
PS: non generalizzare troppo, non tutti i tedeschi sono uguali.
Leonardo Boggian
5 ottobre 2005 alle ore 21:28Salve Beppe, ho appena terminato di vedere la replica del TG1 su rainews24 che conteneva un servizio sull'udienza generale di oggi in cui il pontefice condannava il persegguimento del potere e della ricchezza come vano e dannoso poiché rende l'uomo inerte e "morto come lo sono i falsi idoli che perseggue".
Una forte condanna al "materialismo come falso idolo dei nostri tempi" dunque , coronato però da uno dei più violenti colpi allo stomaco che io ricordi per mancanza di decenza più che coerenza.
Al termine del servizio il cronista commentava con toni di compiacimento divertito il "dono di una fiammante bmw che così andrà ad arrichire il già vasto parco macchine del Vaticano..." La macchina in questione era una bmw x5 , un suv da 60.000 euri tanto per cambiare. Non mi scomodo a commentare, fallo tu per carità Cristiana ;-))
Leonardo Boggian
5 ottobre 2005 alle ore 21:33Salve Beppe, ho appena terminato di vedere la replica del TG1 su rainews24 che conteneva un servizio sull'udienza generale di oggi in cui il pontefice condannava il persegguimento del potere e della ricchezza come vano e dannoso poiché rende l'uomo inerte e "morto come lo sono i falsi idoli che perseggue".
Una forte condanna al "materialismo come falso idolo dei nostri tempi" dunque , coronato però da uno dei più violenti colpi allo stomaco che io ricordi per mancanza di decenza più che coerenza.
Al termine del servizio il cronista commentava con toni di compiacimento divertito il "dono di una fiammante bmw che così andrà ad arrichire il già vasto parco macchine del Vaticano..." La macchina in questione era una bmw x5 , un suv da 60.000 euri tanto per cambiare. Non mi scomodo a commentare, fallo tu per carità Cristiana ;-))
eugenia cafferata
19 ottobre 2005 alle ore 16:34caro beppe, ho 22 anni e ti seguo quasi da sempre. sei stato presente nella mia infanzia in maniera massiccia, dal momento che x i miei genitori eri - e resti - un mito. ed è così che sono capitata su questo tuo blog...
era meglio se non lo facevo.
mi domando, francamente, come si faccia a condannare - e non parlo solo di te, naturalmente, ma anche di quanti hanno commentato il tuo testo iniziale - una persona come il Papa. non è come dire che berlusconi è un idiota, su! su quello non ci piove! ma il Papa... il Papa non è un personaggio pubblico qualunque, certe cose non gli si possono dire! ma insomma...tanto per cominciare non si può dire che una persona non è simpatica, solo perchè per riservatezza sua non la si conosce. e poi, non si tratta di chiusura: fare il prefetto della Dottrina della Fede non è mica facile, sapete? e non si può accusare qualcuno di essere chiuso, se in realtà cerca solo di fare il suo lavoro!
in questi mesi Benedetto XVI ha dato prova di essere una persona straordinaria. mi ha fatto molto male, come persona e come cattolica, leggere certe cose in questo blog.
si può non condividere la posizione della Chiesa.ma Essa esiste, e come lei soprattutto noi che la formiamo. non mi sento parte di un'azienda o qualcosa di simile, ma di una famiglia. e gradirei non essere offesa, da chi essendo lontano da quel mondo non lo conosce abbastanza.
a parte questo, complimenti. sei sempre un grande
Dario Cimafonte
25 ottobre 2005 alle ore 21:30Ho inviato questa email (che condivido con voi):
All'Associazione "Benedetto XVI"
A proposito del vostro commento su www.clubpapabenedetto.it alle dichiarazioni di Celentano in oggetto, commento intitolato "Caro Celentano, il Papa è il Vicario di Cristo e non un tipo 'rock'", deve esservi sfuggito un particolare interessante.
Io quella trasmissione l'ho guardata attentamente, anche in quel passaggio, e il contesto dell'affermazione era più o meno così:
Celentano: " X è un mio amico, lui è rock... ma sono anni che deve restituirmi una chitarra e sono arrabbiato con lui..."
Ligabue: " X è rock anche se ti ha preso la chitarra?"
Celentano: "Sì, purtroppo a volte anche il MALE è rock... il Papa è rock: RATZINGER è rock!"
Per quelli tra voi più "lenti", MALE = RATZINGER.
Meditate gente, meditate...
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Fine della e-mail
Mauro Delli Bovi
5 novembre 2005 alle ore 13:57Mi vergogno di condividere la cittadinanza con l'associazione intitolata all'attuale monarca del vaticano. Ma dovrebbero vergognarsi anche loro per farsi pubblicità in questa bassa maniera, a suon di presunte denunce a personalità dello spettacolo e a giornali... Soprattutto perché il presidente di questa associazione è un giornalista e dovrebbe essere più vicino al diritto d'opinione. Ma forse lui appartiene proprio a quella schiera di persone che il diritto d'opinione non sanno proprio cosa sia.
Christian Gabrieli
5 novembre 2005 alle ore 20:20Preg.mo Beppe Grillo, nel leggere questo post credo di dover rivedere le mie posizioni sulla Tua persona. Ho sempre molto apprezzato il tuo modo di dire la verità anche contro soggetti molto più potenti... Ma questa no, no assolutamente. Il post che ho letto qui su Papa Benedetto XVI oltre ad essere in gran parte falso, è anche - mi si permetta - molto idiota. Io sono d'accordo con il dire che si può pensare diversamente dal Papa, ma non offenderlo in questa maniera, anche perchè credo che ne Te ne tantomeno chi ha scritto qui sa bene come sono le questioni primariamente dal punto di vista scientifico, antropologico e teologico. Non state parlando al bar che si possono dire scemenze. Spero ci sia più intelligenza nello scrivere le cose, anche per la serietà con la quale questo post è stato creato e voluto.
Sono contento, invece, di leggere che altri hanno pensato a difendere il soggetto in questione da questo testo di Grillo iniziale, che definirei scandaloso.
Cordiali saluti
tommaso martorana
7 novembre 2005 alle ore 10:03Caro grillo,
a volte, se non si sa cosa dire, è meglio non parlare.... avresti fatto più bella figura.... beh di sicuro meno audience.
guido rossi
9 novembre 2005 alle ore 20:31caro grillo.....
qualche cazzata di tanto in tanto la spari.......
non è giovane.....(perchè deve essere giovane)
non è simpatico (a me si e poi perchè deve essere simpatico?)non è non è non è........impegnati di più la prossima volta ..non cercare sempre il male per dare addosso a chi non ti piace ...rischi di ottenere l'effetto contrario...per il resto simpatico il tuo blob ,,,,,,ma va preso con le pinze ...buon lavoro..
Anima Anima
10 novembre 2005 alle ore 21:03A me la chiesa fa veramente schifo
Prova a chiedergli a quelle persone che abitano vicino al Vaticano che sono sottoposto ogni giorno ininterrottamente a quelle onde elettromagnetiche ritenute dannosissime in italia ma che non possono essere regolate perche sono in un'altro stato il vaticano...
ma ti puoi rendere conto di quante persone muoiono di tumore per colpa di quella radio schifosa???
perche le onde di radio vaticano hanno la potenya di fare 3 volte il giro del mondo
Ma dove viviamo facciamo un referendum e mandiamoli via tutti perche nessuno parla di questo e le offerte alla chiesa dove vanno che ne sai che non se le intasca il prete.
Fuori dalla chiesa cosa leggo:
"Anche i frati hanno bisogno di un loro tenore di vita adeguato dai una tua offerta"
oppure:
"La chiesa è in restauro dai il contributo alla chiesa"
IO CREDO IN DIO MA NON CREDO ALLA CHIESA LADRA!!!!
Mario Rossi
10 novembre 2005 alle ore 21:05A me la chiesa fa veramente schifo
Prova a chiedergli a quelle persone che abitano vicino al Vaticano che sono sottoposto ogni giorno ininterrottamente a quelle onde elettromagnetiche ritenute dannosissime in italia ma che non possono essere regolate perche sono in un'altro stato il vaticano...
ma ti puoi rendere conto di quante persone muoiono di tumore per colpa di quella radio schifosa???
perche le onde di radio vaticano hanno la potenya di fare 3 volte il giro del mondo
Ma dove viviamo facciamo un referendum e mandiamoli via tutti perche nessuno parla di questo e le offerte alla chiesa dove vanno che ne sai che non se le intasca il prete.
Fuori dalla chiesa cosa leggo:
"Anche i frati hanno bisogno di un loro tenore di vita adeguato dai una tua offerta"
oppure:
"La chiesa è in restauro dai il contributo alla chiesa"
IO CREDO IN DIO MA NON CREDO ALLA CHIESA LADRA!!!!
Cloud Strife
5 dicembre 2005 alle ore 02:33Ma fanculo! la Chiesa odierna è bigotta e marcia fino al midollo. E dietro è pieno di mafiosi ke spendono milioni di euro per una pubblicità di 10 secondi sulla Chiesa cattolica ke chiede di far offerte, anzikè impiegare quei soldi per opere di bene. Che cazzo di controsenso è? I miei soldi servono a farvi più pubblicita? E poi..la chiesa di quale cazzo di pubblicità avrebbe bisogno???
Ma dio!! Dio mio! Apocalisse fuoco e fiamme! Farebbe solo che bene!
www.sistemaveleno.splinder.com
Filippo C.
13 dicembre 2005 alle ore 19:32Beppe Grillo MI HAI DELUSO.
MI HAI DELUSO
MI HAI DELUSO
Ho appena visto il tuo ultimo DvD,
sembravi ,nello spettacolo, una persona che approfondisce le questioni e i personaggi,
ma arrivando qui su questo sito ho scoperto che
spari sentenze assurde in modo altamente superficiale senza minimamente conoscere le persone. Papa Ratzinger e' una persona eccezionale bisognerebbe leggere qualche suo libro per rendersene conto...
Caro Beppe mi hai deluso........
(piccolo consiglio:stai attento a non trasformarti in un "tuttologo". Teologia, filosofia ecc. ecc. bisognerebbe prima studiarle per poter avanzare qualche critica obiettiva)
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 15:14====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
===================================================================================================
Ludovico Schiavo
29 dicembre 2005 alle ore 20:55hai sbagliato a scrivere certe cose...anche perchè contribuisci alla campagna contro la Chiesa come unico nemico..guarda i commenti: odio la chiesa, il papa è ricco, etc...non sono d'accordo...mi dispiace..la prima volta, forse...ciao ludovico
Vincenzo Arpa
31 dicembre 2005 alle ore 10:04Caro Beppe,
penso che tu sia stao abbastanza lungimirante circa il "pastore tedesco", rivelatosi un ottimo regnante e un non eccellente papa della gente;
Ottimo regnante perchè:
-sta "amministrando" l'istituzione Chiesa in maniera eccellente, posizionando nelle curie più importanti le alte cariche del Vaticano;
- ha capito che il ruolo dell'immagine (anche con Wojtyla importante, ma perchè gli bastava sorridere e baciare i bambini)è importante per un buon regnante:le rosse scarpe papali sono rigorosamente di PRADA, cosi come le "talari" sono di importanti stilisti italiani, così come le papamobili private non sono meno che delle BMW;
-ha capito che la comunicazione è importante (anche per Wojtyla lo era, ma perchè era lui a comunicare) al punto che su tutti i giornali si parla di un superBenedetto XVI; l'altro giorno leggevo un articolo di Panorama di un mese fa, in cui il papato di Ratzinger è il papato delle parole, meno spettacolare di quello precedente ma più incisivo..........!?!?!?!?!?
Non si è ancora dimostrato un grande papa della gente, perchè parla dei soliti discorsi sul consumismo (..lui?consumismo?le scarpe Di PRADA!) ed è poco attivo sullo scnario internazionale; tre esempi su tutti:
1)a poco tempo dall'elezione, ci fu un attentato a londra, se non sbaglio; lui fu in grado di condannare chi? I non cristiani! (...per fortuna Sodano smentii subito, altrimenti un bel areo non glielo toglieva nessuno!!!!);
2)tempo fa, nei sobborghi di Parigi dei ragazzi provocarono una "sommossa" alla cui base c'erà un fortissimo disagio sociale; lui solo qualche bella parola di qualche minuto e niente più!
3)Giovanni Paolo II era stato chiaro: O con me o con Bush! ....lui?
Questi sono dati di fatto e, a parte i commenti bigotti e "tecnici" (...ora sono tutti amanti degli scritti di Ratzinger, della sua teologia, ecc), dimostrano che Benedetto XVI stia semplicemente curando la sua vigna non preoccupandosi delle altre.
Ciao ciao
ps:avete visto il copricapo!
bulging
10 febbraio 2006 alle ore 01:54http://www.softpet.com/wwwboard//messages/1755.html billydriverseducing
Giovanni Rossi
10 febbraio 2006 alle ore 20:54io penso che dovresti stare attento caro filippo, perchè a mio parere beppe grillo ha intuito bene quali siano le caratteristiche del papa Ratzinger. io aggiungerei alle parole di beppe anche: autoritario, accentratore, anti-ecumenista. e ritengo il suo uso della "dottrina" davvero scandaloso, e le prove stanno proprio nei suoi testi, a partire dai suoi scritti di quando non era ancora papa (es.: la dominus iesus) fino al recente compendio per il catechismo, che possiamo avere anche in forma abbreviata... penso che questo papa stia solo peggiorando le condizioni della Chiesa romana e allontanando ancor di più le persone dalla fede... ciao
Giovanni Rossi
miki laudrup
2 febbraio 2007 alle ore 20:50Parola di Beppe (Grillo) e poi stiamo tutti tranquilli, nevvero? E se Beppe Grillo dicesse tante cretinate sul Papa, questo non ve lo siete mai domandato?
E perché Grillo ha il dente avvelenato, quando parla del Papa? Ha delle ragioni valide, ha dei valori da contrapporre? O no?
Dalle parole che pronuncia e scrive contro il Papa si imparano tante cose sull'uomo Grillo e sulla sua storia di uomo. Così come dalle parole che scrive e pronuncia il Papa si imparano tante cose sulla personalità e sulla cultura di Ratzinger.
Vedete, in democrazia ciacuno può parlare, però può solo tirar fuori quello che ha dentro il cuore e la mente. Quando parla il Papa vediamo l'esempio di un uomo di buon cuore e di mente aperta, quando sentiamo Grillo parlare (e non di quisquilie, ma di altre persone, in questo caso particolare del Papa, ma anche di altri) vediamo come tenta prima di imprigionare in uno schema il suo avversario del momento, lo seguiamo mentre ne fa una caricatura, e vediamo come da ultimo cerca di gettare nel fango tra il visibilio della folla il quadretto che ne ha dipinto. Vediamo Grillo cercare di irretire il suo bersaglio, lo vediamo sforzarsi e sorridere all'entusiasmo dei suoi sostenitori... peccato il suo specchietto per le allodole serva appunto solo per le allodole.
Altro che esperienza delle nuove tecnologie, qui il canovaccio risulta vecchio e logoro. Di là il Papa con la sua sincerità e schiettezza, di qui il Grillo con i suoi arzigogoli e insulti.
Ma ognuno ha quel che si merita, se noi vogliamo essere liberi e tu schiavo del Grillo, nada te turbe.
Giovanni Rossi
10 febbraio 2006 alle ore 21:04aggiungo dopo aver continuato nella lettura delle risposte, che davvero mi intristisce come moltissimi si scandalizzino davanti alle critiche all' "intoccabile" figura del Papa, spesso senza ragionare con la propria testa, e ancor di più senza seguire il proprio spirito, ma conformandosi al cliché dell'infallibilità o comunque dell'indiscutibile positività della figura del pontefice. egli è un essere umano criticabile come tutti gli altri, in Germania, la sua patria, lo criticano molto duramente e così in molti altri paesi con un minimo di libertà di stampa in più dell'italia. Apriamo gli occhi signori... questo papa è ancor peggiore del precedente.
Salvatore Di Guida
2 marzo 2006 alle ore 19:44Caro Giovanni, nessuno mette in dubbio il diritto di critica, purché sia coerente! Se una critica serve per mostrare delle contraddizioni o delle mancanze, è utile e doverosa, se invece serve a demonizzare o peggio a riproporre pregiudizi, è inutile, dannosa e - permettimi - stupida. Nel post e nei commenti di critiche del primo tipo ne ho trovate molto poche... Ma vediamo quelle di Beppe Grillo:
1. è anziano. Scusate, solo perché ha 78 anni è un incapace?
2. è antipatico. Questione di gusti personali: a me può stare simpatico qualcuno che tu detesti visceralmente...
3. non è aperto al dialogo. Basta leggere le sue parole negli incontri con i non cattolici, gli ebrei, i musulmani ecc. a Colonia per capire che è aperto al dialogo VERO, ossia non fondato su ampollose dichiarazioni smentite successivamente da proclami di guerra santa o di nuove crociate (sapete a chi mi riferisco...), ma su una base comune, quella della VERITA'; perciò il dialogo è a caro prezzo non solo nei rapporti interreligiosi, ma anche nella vita comune di ognuno di noi. Meditate...
4.non è disponibile a tollerare qualunque ismo. Meno male! L'essere inserito in un contesto di fede presuppone il non poter servire due padroni. Quanto al marxismo, proprio il Papa, nella sua enciclica, ricorda che "il marxismo aveva indicato nella rivoluzione mondiale e nella sua preparazione la panacea per la problematica sociale: attraverso la rivoluzione e la conseguente collettivizzazione dei mezzi di produzione si asseriva in tale dottrina doveva improvvisamente andare tutto in modo diverso e migliore. Questo sogno è svanito". Quanto al laicismo, il Papa non mette in dubbio la laicità dello Stato. Ma attenzione: se la laicità, da metodo di partecipazione diventa ideologia, non evita le discriminazioni, ma elimina nella società tutte le differenze, forze vitali per il suo sviluppo, uniformandola verso il basso (una pialla) e condannandola a morte (per chi sa qlcosa d fisica: minimo d energia = fine del moto).
saving
1 marzo 2006 alle ore 21:32http://shemales.anzwers.net/pantyhose/xp0lz/stockings-tgp-free.html complimentwhosewondered
Salvatore Di Guida
2 marzo 2006 alle ore 19:46Caro Giovanni, nessuno mette in dubbio il diritto di critica, purché sia coerente! Se una critica serve per mostrare delle contraddizioni o delle mancanze, è utile e doverosa, se invece serve a demonizzare o peggio a riproporre pregiudizi, è inutile, dannosa e - permettimi - stupida. Nel post e nei commenti di critiche del primo tipo ne ho trovate molto poche... Ma vediamo quelle di Beppe Grillo:
1. è anziano. Scusate, solo perché ha 78 anni è un incapace?
2. è antipatico. Questione di gusti personali: a me può stare simpatico qualcuno che tu detesti visceralmente...
3. non è aperto al dialogo. Basta leggere le sue parole negli incontri con i non cattolici, gli ebrei, i musulmani ecc. a Colonia per capire che è aperto al dialogo VERO, ossia non fondato su ampollose dichiarazioni smentite successivamente da proclami di guerra santa o di nuove crociate (sapete a chi mi riferisco...), ma su una base comune, quella della VERITA'; perciò il dialogo è a caro prezzo non solo nei rapporti interreligiosi, ma anche nella vita comune di ognuno di noi. Meditate...
4.non è disponibile a tollerare qualunque ismo. Meno male! L'essere inserito in un contesto di fede presuppone il non poter servire due padroni. Quanto al marxismo, proprio il Papa, nella sua enciclica, ricorda che "il marxismo aveva indicato nella rivoluzione mondiale e nella sua preparazione la panacea per la problematica sociale: attraverso la rivoluzione e la conseguente collettivizzazione dei mezzi di produzione si asseriva in tale dottrina doveva improvvisamente andare tutto in modo diverso e migliore. Questo sogno è svanito". Quanto al laicismo, il Papa non mette in dubbio la laicità dello Stato. Ma attenzione: se la laicità, da metodo di partecipazione diventa ideologia, non evita le discriminazioni, ma elimina nella società tutte le differenze, forze vitali per il suo sviluppo, uniformandola verso il basso (una pialla) e condannandola a morte (per chi sa qlcosa d fisica: minimo d energia = fine del moto).
Giovanni Savastano
25 settembre 2006 alle ore 13:30Che bilancio si può fare di questo pontificato fino ad ora? Io ho espresso la mia sugli ultimi fatti sul mio blog, sarei interessato a conoscere altri pareri. Grazie.
http://giovannisavastano.blog.kataweb.it
stefano feminò
2 novembre 2006 alle ore 16:32Approvo pienamente quello che hai scritto, anche perchè la chiesa prima di essere un'istituzione religiosa è un'istituzione "Bancaria"...
Il terzo mondo muore di fame e loro cercano le offerte per i frati e il restauro della chiesa, per non parlare di quanti soldi fanno con il museo vaticano...
Detto questo vorrei ricordare a chi difende benedetto XVI, che quest'uomo nella seconda guerra mondiale apparteneva alle SS...
Se non credete, informatevi....
miki laudrup
2 febbraio 2007 alle ore 20:54Parola di Beppe (Grillo) e poi stiamo tutti tranquilli, nevvero? E se Beppe Grillo dicesse tante cretinate sul Papa, questo non ve lo siete mai domandato?
E perché Grillo ha il dente avvelenato, quando parla del Papa? Ha delle ragioni valide, ha dei valori da contrapporre? O no?
Dalle parole che pronuncia e scrive contro il Papa si imparano tante cose sull'uomo Grillo e sulla sua storia di uomo. Così come dalle parole che scrive e pronuncia il Papa si imparano tante cose sulla personalità e sulla cultura di Ratzinger.
Vedete, in democrazia ciacuno può parlare, però può solo tirar fuori quello che ha dentro il cuore e la mente. Quando parla il Papa vediamo l'esempio di un uomo di buon cuore e di mente aperta, quando sentiamo Grillo parlare (e non di quisquilie, ma di altre persone, in questo caso particolare del Papa, ma anche di altri) vediamo come tenta prima di imprigionare in uno schema il suo avversario del momento, lo seguiamo mentre ne fa una caricatura, e vediamo come da ultimo cerca di gettare nel fango tra il visibilio della folla il quadretto che ne ha dipinto. Vediamo Grillo cercare di irretire il suo bersaglio, lo vediamo sforzarsi e sorridere all'entusiasmo dei suoi sostenitori... peccato il suo specchietto per le allodole serva appunto solo per le allodole.
Altro che esperienza delle nuove tecnologie, qui il canovaccio risulta vecchio e logoro. Di là il Papa con la sua sincerità e schiettezza, di qui il Grillo con i suoi arzigogoli e insulti.
Ma ognuno ha quel che si merita, se noi vogliamo essere liberi e tu schiavo del Grillo, nada te turbe.
Alessandro Ogheri
4 giugno 2007 alle ore 08:46Questo Papa ha subito esordito con delle critiche alla Turchia, alle quali poi ha "rimediato?" con una visita in cui si é profuso in sdolcinate ed eccessive lodi della Turchia, per recuperare...
Questo papa era nella Hitlerjugend, il Papa precedente era una vittima del nazismo
Questo papa ha rapporti con le lobby cattolico-politiche italiane (CL)
Questo papa per i primi 3 mesi dopo essere stato scelto, ha visitato solo la Germania ed ha invitato solo i tenori berlinesi, la philarmonische orchestra berlinese e non si é degnato di colloquiare con nessuna altra cultura (poi qualcuno deve averglielo fatto notare)
...
Solo i tedesdchi sono contenti di questo Papa
(a quanto vedo neache la stampa britannica, francese ed americana ha avuto grandi parole di lode per questo Papa)
Alex
paolo cacciavillani
9 febbraio 2007 alle ore 13:14http://www.madredelleucaristia.it/indexit.htm
È stato svelato integralmente il terzo segreto di Fatima?
Qual è l'interpretazione giusta del frammento del segreto svelato?
Le risposte sono accluse nella lettera che abbiamo scritto ai Cardinali di tutta la Chiesa e nei messaggi che Gesù e la Madonna ci hanno dato.
Signor Cardinale,
ci rivolgiamo a V.E. con amore e rispetto, coscienti di compiere un servizio importante, delicato e richiesto dall'Alto: farle conoscere la verità sul terzo segreto di Fatima.
Ciò che le esponiamo è contenuto nei messaggi soprannaturali già dati alle stampe e diffusi sul nostro sito internet: www.madredelleucaristia.it e nei colloqui intercorsi tra Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo e la Madonna da una parte e il vescovo Claudio Gatti e la veggente Marisa Rossi dall'altra. Quest'ultima, a cui da molto tempo il terzo segreto è stato rivelato dalla Madre dell'Eucaristia, recentemente l'ha comunciato al Vescovo, per ordine di Dio.
Noi non conosciamo la terza parte del segreto rivelato il 13 luglio 1917 nella Cova d'Iria-Fatima ai tre pastorelli, ma sappiamo che non è stata integralmente diffusa e fatta conoscere all'opinione pubblica. Il suo contenuto più importante e sconvolgente non è stato rivelato e se continuerà ad essere nascosto dalla competente Autorità Ecclesiastica, verrà fatto conoscere, nel momento stabilito da Dio, dalle persone a cui da tempo è stato affidato.
Inoltre l'interpretazione fornita prima dal Segretario di Stato il 13 maggio 2000 e successivamente dal Prefetto e dal Segretario della Congregazione della Dottrina della Fede il 26 giugno successivo è sbagliata. Poiché il frammento fatto conoscere della terza parte del segreto è una rivelazione simbolica, necessita di una illuminata interpretazione per essere compreso nei dettagli.
Chi meglio di Dio, autore del segreto, e della Madonna, che l'ha affidato ai tre pastorelli, può dare l'esatta interpretazione?
Dio e la Madonna in colloqui con i.......
vittorio messina
19 febbraio 2007 alle ore 12:17Guardatelo bene in faccia , se fossi un pazzo visionario, direi che e' un parente dei Bush! ed Hitler? era un Rothschild cioe' i piu' importanti banchieri del mondo d oggi come ieri!
angela naitana
22 luglio 2007 alle ore 09:21ho appena visto il video sui preti pedofili.....questo papa non mi ispirava ma ora ancora di meno.....sono sempre più credente in Dio ma sto abbandonando la fede che avevo nella Chiesa che per me non è in grado di fare da tramite tra noi e Lui.
Vergogna..... ma cosa possiamo pretendere da una istituzione che da quando esiste è sempre stata corrotta e ingiusta.... la storia insegna!!!
