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UPDATE: Le balle di Repubblica (il cui condirettore è candidato con il Pd)

UPDATE: Le balle di Repubblica (il cui condirettore è candidato con il Pd)

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di MoVimento 5 Stelle Europa

UPDATE DELLE ORE 16
Repubblica dimostra ancora una volta la scorrettezza con cui opera. Le mail pubblicate dal giornale del Pd dimostrano quanto affermato stamattina. L'elenco delle altre missioni pubblicate nel nuovo articolo sono state sottoposte a normale verifica interna e giudicate conformi, tant'è che per nessuna di quelle è stato chiesto il rimborso. A tutti i funzionari, anche ai colleghi di Cristina Belotti viene normalmente chiesta verifica delle missioni. Non è il primo caso in cui l’amministrazione di un gruppo verifica le attività dei funzionari. Consigliamo a Repubblica di cambiare fonti, onde evitare altre polpette avvelenate. Di seguito rispondiamo punto per punto alle illazioni del giornale del PD.

1. A Cristina Belotti non sono mai state richieste le dimissioni né dalla delegazione né dal gruppo Efdd. Si è ragionato sul come procedere con la richiesta da parte di Belotti per l’aspettativa non retribuita, correttamente gestita dall’amministrazione del Parlamento europeo (nel rispetto delle regole e con l’opportuna documentazione. Esiste la documentazione ufficiale del Parlamento europeo con sede in Lussemburgo).
2. Il giornale del pd Repubblica pubblica un elenco di missioni che rappresentano tutte le missioni svolte nell’attività di Belotti, in qualità di funzionario. Non sono missioni contestate. Se così fosse, chiediamo a Repubblica di pubblicare il risarcimento economico richiesto a Belotti.
3. La missione di Strasburgo a cui si fa riferimento nel “verbale” è stata rinunciata da Belotti perché arrivata a Strasburgo (era un treno e non un aereo) e ripartita il giorno dopo. Pertanto ha fatto richiesta di rinunciare alla copertura economica della missione. Il giorno prima (domenica) Belotti e altri funzionari del gruppo si trovavano a Treviso per un evento EFDD sul ricorso alla CEDU (venerdì 10 dicembre – tutto documentato) e sempre durante quella settimana il gruppo ha organizzato un evento EFDD sul tema della Robotica a Milano presso la sede della Triennale (domenica 17 dicembre, tutto documentato) e un evento sulla Democrazia Diretta e partecipata (venerdì 15 dicembre, tutto documentato). Anche la missione a Messina, citata nell’articolo, riguarda un evento EFDD sui fondi europei (tutto documentato).
4. Falsità anche sulla richiesta di rimborso del volo: si riferisce a un volo per raggiungere la sede del Parlamento europeo dall’Italia per la riunione del 19 dicembre. Richiesta doverosa per ogni funzionario che si sposta per attività lavorative.
5. In sede di riunione l’amministrazione ha mostrato tutte le missioni che sono state ritenute pertinenti. Ogni spostamento è stato dimostrato.
6. Ogni missione di Belotti è avvenuta in presenza di parlamentari europei e per regolari attività con la leadership.

Il 21 febbraio ore 10.30 si terrà l’udienza con il giornale del pd La Repubblica per la grave diffamazione fatta ai danni di Luigi Di Maio. Saremo lieti di procedere anche in questo caso a opportuna querela. Si consiglia inoltre al giornalista di andare a controllare cosa fanno e dove sono tutti i funzionari e i dipendenti dei partiti italiani rappresentati in Europa. Il MoVimento 5 Stelle è l’unico ad aver rinunciato ai soldi del partito e della fondazione europea. Mentre gli altri, che hanno un esercito di dipendenti pagati dalle istituzioni europee, meriterebbero una adeguata attenzione e approfondimento che adesso ci aspettiamo dalla “libera” stampa italiana.

Articolo originale:
Le informazioni pubblicate da Repubblica sono false e mistificatorie.

1) Non c'è stata nessuna irregolarità nelle missioni in Italia di Belotti, infatti Repubblica non mostra alcun documento in supporto a quanto sostiene. Se li ha li pubblichi, altrimenti chieda subito scusa. Nel caso specifico della missione di 196 euro, è stata rimborsata in maniera del tutto volontaria da Belotti poiché in concomitanza con un evento di chiusura campagna a cui ha partecipato a titolo volontario. Quindi per evitare fraintendimenti ha preferito spontaneamente rinunciare al rimborso, andando però di fatto a coprire privatamente spese di viaggio sostenute nell'esercizio della sua funzione. Peraltro risale a giugno 2017, nulla a che vedere con la campagna di Di Maio

2) Non è esploso alcun caso tra MoVimento 5 Stelle e amministrazione EFDD, non è mai arrivata nessuna richiesta informale di dimissioni a nessuno, non sono mai state contestate missioni per 15.000 euro. Anche qui nessun documento a supporto: perchè non esistono. Le attività dei collaboratori vengono controllate ogni anno prima della chiusura dei bilanci, ma questo rientra nella normale amministrazione e vale per tutti i responsabili di delegazione.

3) Le informazioni corrette erano state fornite al giornalista di Repubblica che invece ha deciso di pubblicare illazioni e falsità e ne risponderà in tribunale. Ogni missione dei collaboratori del gruppo vengono giustificate presso i funzionari del Parlamento Europeo

4) Torre da febbraio 2018 è distaccato presso Roma e si è occupato in particolare del restyling del sito della delegazione del MoVimento 5 Stelle in Europa e degli eventi degli europarlamentari sul territorio nazionale. Inizialmente a partire da gennaio ha collaborato come stageur accompagnato dal tutor Pollano (come previsto dal regolamento), che è stato scelto anche perchè residente a Roma in modo da non rappresentare dei costi di missione per il gruppo. Il giornalista che ha chiamato Torre, furbescamente, non gli ha chiesto il suo ruolo effettivo, ma gli ha fatto domande solo ed esclusivamente sul fundraising. Torre ha quindi spiegato che si occupa "della parte tecnica del sito di fundraising", che infatti è stato sviluppato entro novembre 2017 quando sono state lanciate le donazioni, ma che ora, come sa chiunque abbia un minimo di nozioni informatiche, non richiede più interventi particolari visto che funziona a pieno regime e da novembre sono stati raccolti circa 500.000 euro. Eventuali interventi di Torre sulla parte tecnica del sito di fundraising sono piccoli interventi che Torre presta a titolo volontario, ma che non richiedono un impiego continuativo. Pollano non si occupa del documentario che invece è curato da Federica S. e Carlo C. (ci sono centinaia di immagini a dimostrarlo).

In nessuno di questi casi si potrebbe profilare la violazione delle regole UE.
L'inchiesta su Marine Le Pen non c'entra assolutamente nulla. In quel caso infatti c'erano documenti di prova, in questo caso non c'è niente, se non illazioni e trappoline. Un fatto non trascurabile per comprendere l'ennesimo articolo bufala di Repubblica è la candidatura del condirettore del giornale con il Pd. Repubblica provi a fare informazione se ne è ancora capace e lasci perdere la propaganda.

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7 Feb 2018, 16:00 | Scrivi | Commenti (69) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: belotti, bufala, cerno, europa, repubblica

Commenti

 

Davvero "non capisco"... Cerno, se non sbaglio, è stato uno di Repubblica tra i meno astiosi contro il movimento... Anzi, a volte è andato pure a favore... Che si sarà ricordato di "tenere famiglia" pure lui?

Biagio C. Commentatore certificato 08.02.18 16:13| 
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Cari 5 Stelle, eviterei tutte queste spiegazioni . . basterebbe una bella querela se fossero veramente false e un bel pò di milioni di risarcimenti . . !

Gaspare Supremo 08.02.18 15:32| 
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denunciateli ,

marco iacovelli, cassano magnago Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 08.02.18 14:44| 
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Va chiamata col suo nome: propaganda di regime.
Vanno definiti correttamente: organi della propaganda di regime.
Devono essere indicati per quello che sono: lecchachiappe o servi che dir si voglia, del regime.
Fatte queste dovute tre considerazioni, è perfettamente inutile rivolgersi a loro come ci si rivolge ai veri giornalisti, perché così facendo li si legittima e cosa più grave ci si presta ai loro giochetti vergognosi.
In Italia il libero giornalismo non esiste. Non esiste quello della stampa, meno che mai quello televisivo.
Vi sono invece molti impiegati che servono i loro padroni, politici o editori privati che siano.
Abbiamo la menzogna come strumento sistematico di manipolazione delle masse.
L’autocensura come forma ordinaria di occultamento della verità.
La mistificazione faziosa come principio generale per la cronaca degli eventi.
L’impegno costante e servile teso a confondere l’esposizione dei fatti.
Siamo messi malissimo e non possiamo far altro che denunciare la situazione, in gran parte tuttavia subendola senza poterci fare gran che. Non servono a nulla quel pugno di eroi che nell’ambito del giornalismo con la “G” maiuscola, si tengono con la schiena dritta.

Aberto O., BERGAMO Commentatore certificato 08.02.18 09:19| 
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Consiglierei di riportare integralmente l'articolo di Davide Vecchi pubblicato sul Fatto Quotidiano di oggi (pag. 15-17,) nel quale viene documentato come la città di Firenze sia stata così "bene" ammini-strata negli ultimi anni tra sprechi miliardari ed opere incompiute. E questi sarebbero i competenti? Il grande Totò avrebbe detto: ma mi faccia il pia-cere.
Domenico Forziati.

DOMENICO FORZIATI 08.02.18 08:27| 
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IL FRONTE ANTI-IMMIGRAZIONE E IL CONSENSO SULLA PAURA

Il vento nazionalista di destra ha assunto forme diverse. Sono in molti a contendersi l’ampio consenso che si è aperto sul fronte anti-immigrazione. La dichiarazione di Berlusconi; " compiono furti in appartamento" e Il populismo della Lega di Salvini, un percorso di costruzione del consenso sulla paura che porta, già alle prossime elezioni, a Casapound, ma che prosegue fino alle iniziative “estreme” di Forza Nuova.

Una cosa è certa, l'immigrazione di massa ha provocato un l'ondata crescente della destra estremista in Europa e in Italia, grazie all'irresponsabilità e miopia politica della sinistra lasciando i confini spalancati e holding dell'accoglienza, un business colossale che ha creato il disagio sociale favorendo la crescita della destra estremista.

Shahab Shirakbari 08.02.18 08:06| 
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Non ci meritiamo simili giornali di disinformazione!!Ci spingono sempre più in basso nella classifica della libertà e qualità di stampa, a livelli di paesi del terzo mondo.Chi può avere fiducia nelle nostre Istituzioni, se non fanno niente per correggere questo scempio?? !!

BrunoFerrari 08.02.18 07:11| 
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Auff, finarmente ho capito chi me ricordava E'ungenio Scarfari.....


https://www.youtube.com/watch?v=d_RwB4bgTdQ

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.02.18 20:42| 
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LA DEVASTAZIONE DEL PARTITO UNICO

Questa campagna elettorale da parte del defunto PD è un autentico suicidio elettorale che sta costando non solo l’abbandono degli iscritti ma sta seminando il rigetto verso il sedicente partito della sinistra da parte delle categorie sociali e lavorative più disparate.
Nella foga di racimolare voti a tutti i costi il partito della nazione di Renzi sta ottenendo l’effetto opposto.Giovani ed operai hanno già da tempo optato per il M5S e le pmi bistrattate da tempo da Confindustria delle grandi aziende foraggiate dal nazareno, hanno fatto lo stesso.
Più che del partito della nazione si tratta di una corporazione di lobby dove sono aperte le candidature a tutti,anche sporchi e cattivi basta che portino voti.
Si candidano indagati,condannati,figli d’ ”arte”,vecchi trombati e scomodano persino i morti pur di fare breccia nell’elettorato ma il vaso è colmo.
Si parla di milioni di posti di lavoro,del trito e ritrito progetto del ponte sullo stretto,di insostenibili ed anticostituzionali flat tax,di aprire le porte all’abusivismo,di aumentare pensioni e stipendi senza alcuna copertura economica con una superficialità agghiacciante.
Come se non bastasse si utilizza una batteria di giornalisti-opinionisti per cercare di dare una facciata pulita alle candidature senza tener conto che certi personaggi della tv e di giornali sono già invisi all’opinione pubblica visto la loro lunga carriera di lecchinaggio nei partiti.
Anche i tg raiset stanno facendo campagne mediatiche dell’horror strumentalizzando ogni notizia a favore della futura coalizione PD-FI attaccando il M5S con armi del tutto spuntate.
Come consulente politico si devono essere affidati ad un esperto di harakiri visto i risultati devastanti sulle intenzioni di voto dell’elettorato dei vari schieramenti.
Il M5S ringrazia vivamente esponenti e giornalisti di partito per il loro ottimo operato.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 07.02.18 20:32| 
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Su la7 ci sarà Giarrusso (la Iena)

Paola 07.02.18 20:31| 
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"Non proveremo qui a spiegare cosa fosse o cosa volesse un'organizzazione come la Loggia P2. I suoi obbiettivi del resto sono spiegati più che chiaramente in un documento redatto proprio da Licio Gelli e intitolato Piano di Rinascita Democratica.
La Loggia aveva intenzione non tanto (o non più) di fare un colpo di Stato, ma di favorire uno "slittamento" del sistema democratico verso un sistema più autoritario e conservatore.
Il Piano di Rinascita Democratica prevedeva in particolare:

- Il controllo della stampa (acquisto di giornali e giornalisti); la liberalizzazione dei canali televisivi per il controllo dell'informazione televisiva; lo smantellamento della RAI (cioè delle reti televisive pubbliche).

- La nascita del bipartitismo: un partito di centrosinistra (con Socialisti e democristiani progressisti) e uno di centrodestra (con liberali, democristiani conservatori e la parte moderata del Movimento Sociale Italiano, il partito di estrema destra).

- Riforma della Magistratura in modo che i magistrati siano sottoposti al potere politico.

- Una riforma costituzionale per rendere il paese più governabile dalla maggioranza"

(Da scudit.net)

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 07.02.18 20:26| 
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"Cerno", fatece caso, fa rima co' "Porno", e in effetti, a legge er vizzioso giornalino, te vengono subbito in mente 'e orge più lussuriose, l'accoppiamenti più arditi, 'e fantasìe più perverse: quelli de "Res-pubica" , so' 'i giornalisti- zòccole de 'a "disinformazja", pronti a 'nginocchiarse ar Babbèo de Rignano ne 'a vana speranza de sarvarse er culo......

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.02.18 19:44| 
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queste forze spno talmente potenti che i loro "sgherri" addirittura arrivano a suicidarsi pur di difenderle. come ad es e' successo al giornale l'unita', che e' arrivato a un tale punto di fare schifo (il suo ultimo direttore era inguardabile tanto era fazioso e completamente asservito) da sparire, perche' chi se lo comperava piu'.

e al pd adesso sta succedendo la stessa cosa, si sta esaurendo neanche tanto lentamente e sta arrivando alla sua fine, e nessuno al suo intero (dei duri e puri=) che dice niente, vanno avanti senza nenache un dubbio sulla strada della consunzione totale.

riescono a far suicidare partiti storici e media per difenderli e portare avanti il loro schifosissimo "verbo".

carlo 07.02.18 19:22| 
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che ci siano sul campo delle forze molto potenti a giocare la partita politica e sociale, e' dimostrato dal fatto che televisioni e stampa sono tutti li' a difendere la stessa cosa, lo stesso "sistema". questo non avverrebbe se dietro le quinte non ci fossero energie veramente importanti. e queste sono innominabili, proprio perche' restano nell'ombra, se ne vedono gli effetti ma loro non si vedono. se fossero limpide e "innocenti" non ci sarebbe nessun motivo per loro di nascondersi.

i vari renzi e berlusconi sono solo i manichini manovrati da queste energie, sono i portavoce, sono quelli che ci mettono la faccia, ma da soli non avrebbero (soprattutto renzi che e' un cinnazzo da 4 soldi) il potere che il "sistema" mostra di avere.

carlo 07.02.18 19:16| 
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Consiglio a tutti gli Italiani di fare una bella cura di fosforo, da qui al 4 marzo, per rinforzare la memoria e ricordarsi di tutte le cazzate fatte e di tutte le cose dette o promesse, sia dal berlusca che da renzie...
Una cura ed un esercizio che farebbero bene, anche solo per non lasciarsi intortare l'ennesima volta.
A riveder le stelle in un'Italia liberata dalle sanguisughe.

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 07.02.18 18:25| 
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I giornali hanno sempre fatto gola ai regimi. hitler stesso, fin dai primissimi anni '20 , si preoccupò della diffusione delle sue teorie criminali acquistando immediatamente il VB che divenne l' organo di stampa ufficiale del nascente nazismo.

La propaganda è uguale in ogni epoca e per qualsiasi causa per la quale venga usata: omette , declassa e storpia le notizie; irride e ridicolizza l' avversario, lo attacca continuamente con notizie inventate e associandolo a immagini disgustose ( il nazismo identificava gli ebrei coi topi e li indicava come portatori di malattie, è chiaro?). I lettori di questi fogli di propaganda si facciano prendere per mano. Sono antifascisti vero? Non sanno neanche che cosa significa essere veramente antifascista.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 07.02.18 18:23| 
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Mentre questi gornali e giornalisti saranno sovvenzionati dallo stato con il sudore del nostro lavoro non faranno mai lo sforzo di migliorarsi e soprattutto il loro principale obiettivo sara' quello di leccare i piedi ai politici

johny 07.02.18 18:20| 
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Rega', fallita 'a "Unita'" ( nome che se riferiva ar numero de 'e copie vendute, cioè una unità), "Repubblica", è stata evidentemente delegata a raccoje 'a eredita' der ggiornale spalamerda; dato che de questo passo, pure 'a Repubblica de Spalamerda farà 'a stessa fine, se capisce bbene che er vertice rignanese der PD (Babbeo)se dedichi a la diffamazzione continua coadiuvato dar livoroso direttore novantatreenne, incredulo ner vede' er monno suo decrepito e corrotto liquefarse, battuto da n' Movimento senza manco n' Duce, o n' Ducetto, come je sarebbe piaciuto a lui.........

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.02.18 18:19| 
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A me Gras so, non è mai piaciuto. Mi chiedevo come fosse possibile che i suoi strettissimi collaboratori fossero stati così sfortunati, e per lui (bontà sua) mai nessun piccolo inconveniente.
Ebbene ci ha pensato Trav aglio a documentarci chi è questo signore. Di questa testimonianza non ne ho letto da nessuna parte. Ascoltate, la mia era una sensazione giusta:
https://www.youtube.com/watch?v=1XlubRFcJ04

Paola 07.02.18 18:18| 
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Ma cosa sta diventando l'Italia? Come si è potuto arrivare a mettere a disposizione della malavita mondiale la più bella nazione del pianeta? Come si è potuto spalancare le porte a tanti i delinquenti mascherati da profughi? Tutto questo non è un bene, ma una disgrazia per il popolo italiano (contrariamente a quanto blaterano questi buffoni della politica) perché non sono gli immigrati ad integrarsi con noi e migliorare la loro qualità di vita, ma sono gli italiani costretti a perdere diritti e a decimare gli stipendi per adeguarsi ai loro livelli. E mentre gli italiani vengono trasformati in barboni, gli autori di questo crimine si arricchiscono sempre più: industriali, politici, trafficanti e mafiosi che assicurano a questi politicanti i voti necessari per continuare ad uccidere l’Italia e gli italiani. Quando un governo lascia massacrare e sottomettere il suo popolo dagli stranieri (che a milioni entrano nel nostro paese senza alcuna precauzione) commette un crimine contro chi li mantiene pagando tasse ai limiti dell’usura. E’ questo che si chiama razzismo, non le proteste dei residenti contro la violenza degli stranieri, che trattano il nostro paese come un cesso e i cittadini come fossero loro servi. E’ un razzismo al contrario usato dai politici contro gli italiani, un razzismo che giustifica i più atroci delitti, oltre che autorizzare gli assassini a fare il porco comodo. Purtroppo questa miserabile classe dirigente condanna (accusandolo anche di razzismo) chi pretende il rispetto e un comportamento civile, se non di gratitudine verso chi li accoglie. Si rendono conto che questo sistema giustifica i delitti di questi barbari? Inutile girarci intorno perché esistono due modi per conquistare e schiavizzare una nazione: con le armi o con leggi contro.
Questi moderni politicanti (con la loro terrificante deficienza) sono riusciti a fare dell’Italia una cloaca oltre che una colonia dei mercati dove banchieri, tecnocrati lobbisti e criminali
(continua sotto)


Alcuni giorni fa, il m5s europa, presentava un servizio su Salvini. Veniva documentata la sua cronica assenza: si presenta solo 3 volte al mese in occasione delle votazioni. Questo per avere la testimonianza della sua attività.
Veniva definito, da colleghi europei, come un fannullone e persona priva di credibilità agli occhi dei suoi elettori.
Molto probabilmente non si poteva dire, fanno i loro comodi, raccontano balle per imbrogliare gli italiani, ma guai a toccarli.Forse è un avvertimento, se ci riprovare, vedete quello che vi aspetta. Avete fatto bene a querelare.

Paola 07.02.18 18:05| 
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possibile che davvero non esista un ente europeo che metta fine e obblighi a risarcimenti e ufficiali scuse un giornale per di più salatamente sovvenzionato da soldi pubblici

Facciamo una class action e buona notte

Dani Cap 07.02.18 17:57| 
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Tommaso Cerno non aveva nulla da scrivere, allora ha cominciato a parlare.
Come diceva il Conte di Cavour: "Ognuno dice quello che sa' " .

VOTA M5S

Gennaro Esposito Mileto (gerryesposito), Napoli Commentatore certificato 07.02.18 17:35| 
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Benissimo! Adesso basta! Qualunque "giornalista" getti FANGO sul M5s sapendo di mentire DEVE PAGARE amaramente!

Dar T., dartes Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 07.02.18 17:33| 
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La Stampa,Repubblica e il Corriere sono in assoluto i giornali più dannosi.Primo perchè sono i più venduti, secondo perchè molte delle notizie che non riguardano il m5s sono sostanzialmente vere.Quindi i lettori danno per scontato che lo siano tutte.Il loro è un gioco fatto di gravissime omissioni,mezze verità,fake news sparse, esaltazione di errori insignificanti e scandali nascosti in ventesima pagina.

Al. P. Commentatore certificato 07.02.18 17:27| 
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Che Repubblica amorale!

Nadia R. Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 07.02.18 17:26| 
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Poi c’è Carlo Secchi (classe 1944), professore ordinario di Politica economica europea all’Università Commerciale Luigi Bocconi (è stato il diciassettesimo rettore della stessa università dal 2000 al 2004), attualmente nel Consiglio di amministrazione di cinque aziende quotate in borsa: Pirelli, Italcementi, Mediaset, Allianz-Ras e Parmalat, nonché di Fondazione Teatro alla Scala, TEM Tangenziali Esterne di Milano, Milano Serravalle, La Centrale Sviluppo del Mediterraneo, Premuda, e futuro consigliere della società che dovrà organizzare l’Expo 2015 a Milano.
Uomini potenti perché – loro sì – informati, ma nello stesso tempo condannati a servire il sistema, indispensabili ma sostituibili, schiavi delle beghe piccole e grandi e dei capricci degli imprenditori di cui sono al soldo, con la loro indubbia statura professionale che basta a stento a ritoccare la facciata.
Quante notizie non vengono date? Non possiamo saperlo, ma siamo ragionevolmente certi che le notizie pubblicate sono quelle che non infastidiscono nessuno. Cronaca nera, pettegolezzi politici e non, pochissimo approfondimento e quasi nessuna inchiesta, notizie dall’estero estremamente limitate, e solo quando non se ne può fare a meno: guerre, tsunami, terremoti. Anche la lotta tutta nostrana fra chi è pro e chi contro Berlusconi, fra il partito dell’odio e quello dell’amore, o la querelle fra Stato confessionale e Stato laico, sono comode cortine di fumo per non parlare di altro: la crisi economica, la responsabilità delle banche nel suo perdurare, la grande impresa che non sa che fare.
da
http://www.rivistapaginauno.it/Legami-stampa-industria-finanza.php


viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 07.02.18 17:07| 
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Divengono quindi necessari degli ‘intermediari’ che intorbidino le acque nascondendo gli interessi reali, e che nello stesso tempo costituiscano il trait d’union fra quelli che devono apparire come opposti estremismi.
Il profilo tipico di questa figura essenziale è quello del ‘tecnico’: avvocato, consulente, commercialista, revisore, sempre al corrente dei panni sporchi di famiglia (di più famiglie), al contempo confessore e uomo di fiducia, vincolato, più o meno direttamente, al segreto professionale.
Come Berardino Libonati (classe 1934), titolare dello studio legale Jaeger-Libonati e ordinario di diritto commerciale all’Università La Sapienza di Roma, che ha ricoperto la carica di presidente del Cda del Banco di Sicilia dal 1994 al 1997; dal 1998 al 1999 e stato presidente di Telecom Italia e di Tim; ha fatto parte del collegio sindacale di Eni dal 1992 al 1995; dal 2003 al 2007 è stato membro del Cda della Nomisma di Romano Prodi; dal 2001 al 2007 è stato consigliere di amministrazione di Mediobanca; è stato presidente del Cda di Alitalia dal febbraio al luglio 2007, e presidente del Cda di Banca di Roma dal 2002 al 2007. Attualmente, oltre a far parte dei Cda di Pirelli, Telecom e RCS, è vicepresidente del gruppo Unicredit. Nel suo curriculum vitae pubblicato sul sito di Pirelli, in una nota particolarmente umoristica, si legge che “è in possesso dei requisiti contemplati dal codice di autodisciplina delle società quotate per essere qualificato come indipendente”.
Un altro ‘super tecnico’ è Mario Greco (classe 1957), consigliere del gruppo l’Espresso, di Saras, di Indesit Company, di Fastweb e di Banca Fideuram, laureato con lode in economia all’Università di Roma. Partner fino al 1994 di McKinsey&Company, la più importante società mondiale di consulenza strategica, è stato amministratore delegato e CEO di Ras dal 1998 fino al 2005.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 07.02.18 17:07| 
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4
Dettaglio sconcertante. Tiscali era l’editore de L’Unità – il quotidiano del principale partito di sx del Paese, il Pd – che risulta pertanto a un solo grado di separazione da Milano Finanza e Capital (attraverso Uckmar); e a due gradi di separazione (lo stesso Uckmar e Carfagna), dalla Mediolanum di Berlusconi.
Esiste poi un Consiglio di amministrazione dove tutti i gruppi industriali e bancari citati, a eccezione della famiglia De Benedetti, si incontrano, ed è quello di Mediobanca, ai tempi di Enrico Cuccia, il ‘salotto buono’ della grande finanza, quella che dirigeva i destini dell’economia italiana sulla base di un preciso progetto strategico.
Nessuno stupore che l’economia italiana navighi, per la verità a ritmi piuttosto bassi, alla deriva, priva com’è di un timoniere (una volta questo era il ruolo dei politici), in grado di darle una rotta qualsiasi.
Il M5S attacca la Casta. I media italiani sono un organo della Casta.E' ovvio che i media italiani attaccheranno il M5S che attacca i loro padroni, i quali disinformano i lettori per coartare il loro voto. Esiste quindi la precisa volontà da parte di industria e finanza di controllare le notizie. Prova ne sia l’ostinazione con cui tanti imprenditori e manager italiani (un esempio per tutti – senza scomodare Silvio Berlusconi – è Diego Della Valle, che si è sottoposto ad anni di paziente anticamera pur di essere ammesso al Cda del Corsera), cercano di forzare la porta dei circuiti informativi.
Ovviamente non è prudente che il legame sia sempre diretto, perché una situazione di controllo trasparente potrebbe far nascere qualche lecito dubbio nella mente dei cittadini lettori/elettori sull’attendibilità di quel che apprendono nella lettura dei quotidiani o addirittura potrebbe obbligare i direttori e le redazioni dei grandi giornali a fare i conti con il loro ruolo di utili idioti (ovviamente in buona fede, non ne abbiano a male per la definizione).

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 07.02.18 17:06| 
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3
Libero,l’aggressiva testata di dx e Il Riformista, quotidiano timidamente di sx,hanno lo stesso editore: Giampaolo Angelucci,proprietario di un impero fatto di cliniche e strutture sanitarie (fra cui l’ospedale S. Raffaele di Roma),e messo agli arresti domiciliari per falso e truffa ai danni delle Asl
Il Sole 24 Ore è appannaggio di Confindustria, quindi diretta espressione dei desiderata dei principali gruppi industriali del Paese.Nel suo Cda siedono Giancarlo Cerutti,consigliere di amministrazione di Saras;Luigi Abete,presid. di Bnl (gruppo Paribas), fratello di Giancarlo Abete (presid. della Figc) e consigliere anche della Tod’s di Diego Della Valle; e Antonio Favrin, collega di Cda, in Safilo Group, di Ennio Doris, che siede in Mediolanum della famiglia Berlusconi e in Mediobanca.
4 delle principali squadre di calcio italiane appartengono a gruppi industriali che possiedono, o amministrano più o meno direttamente, almeno un quotidiano generalista: la Juventus degli Agnelli (che influenzano la Stampa e il Corriere), il Milan di B. (Il Giornale), la Fiorentina dei fratelli Della Valle (il Corriere), e infine l’Inter di Massimo Moratti (il Corriere e La Repubblica)
Milano Finanza e Italia Oggi sono invece editi dalla Class dei fratelli Panerai, e nel Cda del gruppo leader nell’informazione finanziaria, nel lifestyle e nei luxury good products siedono Maurizio Carfagna,consigliere di Mediolanum, e Victor Uckmar,il più celebre fiscalista italiano, i cui servigi sono stati richiesti in passato da ogni possibile gruppo industriale e che oggi è amministrat. della Tiscali di Renato Soru
Non sorprende che gli analisti finanziari italiani lamentino l’impossibilità di rintracciare informazioni equilibrate sulla base delle quali valutare i bilanci delle società o che scandali come Cirio o Parmalat siano stati tenuti nascosti finché non è stato ‘troppo tardi’ perché i piccoli investitori (ma non le grandi banche!) potessero rendersi conto della reale situazione

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 07.02.18 17:06| 
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Repubblica fa parte del Gruppo l’Espresso di Carlo De Benedetti, n° 1 del Pd. Nel Cda de L’Espresso troviamo Sergio Erede, amministratore di Luxottica; Luca Paravicini Crespi, consigliere della Piaggio dei Colaninno (dove siede accanto a Vito Varvaro, il quale a sua volta è anche nel Cda della Tod’s di Diego Della Valle) e figlio di Giulia Maria Crespi, ex direttore editoriale del Corriere ed ex presidente del Fai; e Mario Greco, consigliere di Indesit Company (dove siede anche Emma Marcegaglia) e della Saras di Massimo Moratti (già rappresentato nel Cda del Corriere attraverso i consiglieri del gruppo Pirelli).
Massimo Moratti rappresenta inoltre il trait d’union fra il Gruppo L’Espresso e la famiglia Berlusconi, poiché siede, oltre che nel Cda della Saras, anche in quello della Pirelli, accanto a Carlo Secchi, ex rettore della Bocconi e amministratore Mediaset.
La famiglia Berlusconi controlla direttamente Il Giornale, edito dal gruppo Mondadori, mentre la famiglia Agnelli è proprietaria del quotidiano La Stampa di Torino.
Il Messaggero di Roma, il Mattino di Napoli, il Gazzettino di Venezia e il Nuovo Quotidiano di Puglia sono editi dalla Caltagirone Editore, di proprietà della famiglia Caltagirone (grandi opere, cementifici, immobili): fra gli altri, siedono nel Cda di Caltagirone Editore, Azzurra Caltagirone, moglie di Pier Ferdinando Casini, e Francesco Gaetano Caltagirone, consigliere di Monte dei Paschi e di Generali Assicurazioni.
Il Resto del Carlino di Bologna, la Nazione di Firenze e Il Giorno di Milano sono invece posseduti dalla Poligrafici Editoriale, collegata con due gradi di separazione a Telecom Italia, Generali Assicurazioni e Gemina (attraverso Massimo Paniccia e Aldo Minucci); e con tre gradi di separazione (attraverso Roberto Tunioli, Sergio Marchese e Giuseppe Lazzaroni), alla Premafin della famiglia Ligresti.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 07.02.18 17:03| 
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PERCHE' I MEDIA CI ATTACCANO
E' troppo semplicistico e ingenuo dire che la stampa italiana ci attacca perché, in caso di vittoria, elimineremmo i contributi pubblici alla stampa.
Il fatto più grave è che i proprietari dell'informazione italiana sono la stessa casta che il M5S attacca.
Nel consiglio di amministrazione del Corriere siedono John Elkann, presid. di Fiat e di Exor (la holding finanziaria della famiglia Agnelli); Franzo Grande Stevens, avvocato storico di casa Agnelli, ex vicepresid. Fiat e attualmente presid. della Fondazione San Paolo; Carlo Pesenti, consigliere di Italcementi, Unicredit, Italmobiliare e Mediobanca; Berardino Libonati, consigliere di Telecom Italia e Pirelli; Jonella Ligresti, consigliere di Fondiaria, Italmobiliare e Mediobanca; Diego Della Valle, consigliere di Tod’s, Marcolin e Generali Assicurazioni; Renato Pagliaro, consigliere di Telecom Italia, Pirelli e Mediobanca; Giuseppe Lucchini delle omonime acciaierie; Paolo Merloni, CEO (Chief Executive Officer, ossia amministratore delegato) di Merloni Finanziaria, gruppo Indesit Company; Enrico Salza, consigliere di Intesa San Paolo; Raffaele Agrusti, consigliere di Assicurazioni Generali; Roberto Bertazzoni, consigliere di Mediobanca; e Claudio De Conto, di Pirelli Real Estate.
Corsera e Fiat, Pirelli, Telecom Italia, Mediobanca, Intesa, e tutte le altre aziende citate sono direttamente collegate fra loro.
Grande finanza, banche, assicurazioni, telecomunicazioni, cementifici, acciaierie, pneumatici, immobili, moda, elettrodomestici: non c’è praticamente nessun settore del made in Italy che non possa dire la sua sui contenuti e sulla posizione del giornale. La linea editoriale del Corriere risentirà quindi delle esigenze e degli accordi reciproci fra le aziende che siedono in Consiglio: nessuna visione strategica a prescindere, e una pletora di manovre tattiche in risposta alle necessità del momento.


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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 07.02.18 17:02| 
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Ah!Come mi dispiace Tomaso Cerno: vidi come ti davi da fare nei giorni dell'elezione de Presidente della Repubblica ed allora pensai"Questo ragazzo mi sembra in gamba e credo che come giornalista farà strada.Non avrei mai lontanamente pensato che ti sei bene organizzato per tutta la tua vita futura a stravaccarti su una bella poltrona del Senato e campare a spese delle mie tasse e degli altri cittadini che veramente si meritano di meglio,non un arrivista amorale come te!Che delusione.

Adelaide C., Crema Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 07.02.18 16:50| 
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Per il signor Beppe Grillo (e i suoi fans!)
due o.t. grandi come una Tesla:

https://motori.virgilio.it/curiosita/super-razzo-
elon-musk-tesla-marte/103203/?ref=libero

https://quifinanza.it/lavoro/lavoro-storico-
accordo-in-germania-settimana-di-28-ore-e-aumento-
di-stipendio/170091/?ref=libero

Patrizio 07.02.18 16:46| 
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La Repubblica pidiota, il giornale di regime per eccellenza.

max 07.02.18 16:44| 
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Passate alla querela , questi rotoli di carta inchiostrata (compreso Il Giornale, che in nome delle larghe intese si e’ buttato a pesce a dar man forte a Repubblica) devono essere contrastati a suon di querele, tanto soldi ne hanno a iosa, ma anche e sopratutto perché siamo in campagna elettorale , non si può lasciare campo libero a questo regime .

pierluigi calogero calogero, roma Commentatore certificato 07.02.18 16:33| 
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ahahaah ed ai..stiamo parlando di repubblica che conosciamo bene.repubblica la evitiamo tutti perchè non conta nulla!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 07.02.18 16:22| 
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Ma tutti questi che si lamentano ogni giorno delle fake news che sono in rete e vogliono con questa scusa fare le leggi bavaglio, non pensano che anche per i giornali come Repubblica, che pubblicano fake news a ripetizione ,debba esserci qualche forma di controllo, oppure possono pubblicare cavolate a piacimento.

Vincenzo . Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.02.18 15:49| 
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che delusone questo Cerno

Giusy Romano 07.02.18 15:39| 
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Discussione

Luglio 1982: alla figlia di gelli viene sequestrato un documento:
Il Piano di Rinascita Democratica

Redatto personalmente dal burattinaio
prevedeva in particolare:
- Il controllo della stampa (acquisto di giornali e giornalisti); la liberalizzazione dei canali televisivi per il controllo dell'informazione televisiva; lo smantellamento della RAI (cioè delle reti televisive pubbliche).
- La nascita del bipartitismo: un partito di centrosinistra (con Socialisti e democristiani progressisti) e uno di centrodestra (con liberali, democristiani conservatori e la parte moderata del Movimento Sociale Italiano, il partito di estrema destra).
- Riforma della Magistratura in modo che i magistrati siano sottoposti al potere politico.
- Una riforma costituzionale per rendere il paese più governabile dalla maggioranza

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 07.02.18 15:11| 
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Quando appare questo giornalista sul piccolo schermo,consiglio di cambiare canale,la sua specialità è denigrare gli avversari,deve piacere al padrone.

primo m., volta/mn mantova Commentatore certificato 07.02.18 14:29| 
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Querelate subito, fatelo ma pubblicizzate il piu' possibile la faccenda, che non rimanga solo sul blog;siamo in campagna elettorale e quella specie di carta inchiostrata che risponde al nome di Repubblica conta solo sul silenzio mediatico e sul "ricoglioniti" di DiBattista, da bravi populisti/demagoghi/piddini effettivi quali sono .Vedete di non lasciargli campo libero.

pierluigi calogero calogero, roma Commentatore certificato 07.02.18 14:20| 
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In molti interventi di questo giornalista a 8,5
, avevo espresso un personale giudizio positivo, ma nell'ultima apparizione in cui ufficialmente si sapeva della sua discesa in campo, ho notato un cambiamento sostanziale e negativo : reticenza, critica gratuita, ecc.
E' propio vero che la politica puo' cambiare in peggio anche i migliori giornalisti.
Ed ecco perche' giudico Scanzi ancora il miglior giornalista , e difatti non si candida.

Francesco De Rita 07.02.18 14:10| 
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"Repubblica provi a fare informazione se ne è ancora capace e lasci perdere la propaganda".
.

In realtà i giornali da propaganda sono previsti nel protocollo "strumenti in uso agli adepti" che adottano i Massoni.

Roberto Padova 07.02.18 13:29| 
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Una persona che fa diffamazioni così gravi nei confronti di una forza politica per mezzo stampa, danneggiando l'immagine agli occhi di una parte dell'opinione pubblica che non usa determinati canali di informazione, è consapevole che poi sarà difficile per chi è stato diffamato recuperare la propria credibilità nei confronti di quella parte dell'opinione pubblica.
Chi opera in questo modo criminale merita la galera, non ha il diritto di stare nella società civile.

Sebastiano Rachele, Brescia Commentatore certificato 07.02.18 13:14| 
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A RIVEDER LE STELLE IL 4 MARZO!!!!!

ROSSANA I., ROMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.02.18 13:11| 
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A punto 3) dove il "giornalista" risponderà in tribubale, ricordo che i soldi che il "giornalista" sarà condannato a pagare, gli saranno anticipati dal suo mandante.
Il danno che ha fatto sarà ampiamente superiore all'ammontare da compensare.
Ci vorrebbe la galera, quella vera non quella formale, per pareggiare un po' i conti.

giorgio peruffo Commentatore certificato 07.02.18 13:10| 
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Quale credibilità può avere un giornale,fondato da un ex fascista e padrone editore,di "comprovate"capacità manageriali e morali.Fatto non trascurabile,questo imparziale "pezzo di carta"ORA, deve riempire, il vuoto lasciato dall'unità e naturalmente, si appresta a fare, anche la sua gloriosa fine.Quando è destino è destino, non ci si può fare proprio nulla ,mettetevi il cuore in pace, ...aspettate e continuate cosi, mi RACCOMANDO.

Canzio R. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 07.02.18 12:34| 
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Discussione

Quando uno scrive falsità su repubblica ...sono poi cazzi sui!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 07.02.18 12:14| 
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Ogni volta che va su La7 spara sentenze contro il M5S...

Zampano . Commentatore certificato 07.02.18 11:21| 
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