Il Blog delle Stelle
Guida al voto/2: gli impresentabili di Liguria, Emilia Romagna e Toscana

Guida al voto/2: gli impresentabili di Liguria, Emilia Romagna e Toscana

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 38

di MoVimento 5 Stelle

Proseguiamo il viaggio per l’Italia per mostrarvi gli "impresentabili" che i partiti hanno candidato alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Ne abbiamo contati più di 100, attingendo da documenti ufficiali e fonti giornalistiche. Abbiamo iniziato con quelli del profondo nord, oggi proseguiamo con Liguria, Emilia Romagna e Toscana. Perché votare secondo coscienza è il minimo, ma votare informati è un dovere.

LIGURIA

Edoardo Rixi (Lega). Assessore regionale in Liguria e imputato dal febbraio 2016 per le presunte “spese pazze” in Regione: si sarebbe fatto rimborsare spese private con soldi pubblici. I fatti si riferiscono alla legislatura 2005-2010.

Francesco Bruzzone (Lega). Presidente del consiglio regionale ligure, imputato nell’inchiesta sulle “spese pazze” alla Regione. Per lui prescritta l’accusa di danno erariale.

Vittorio Zizza (Noi con l’Italia). Ha ricevuto, lo scorso 20 gennaio, un avviso di garanzia per corruzione e atti contrari a doveri d’ufficio, nell’ambito dell’inchiesta “Hydra” sull’appalto per rifiuti alla società Reteservizi srl, inerente la sua precedente attività di sindaco di Carovigno. Candidato anche nel collegio uninominale di Brindisi.

Sandro Biasotti (Forza Italia). Deputato e coordinatore regionale ligure Forza Italia, rinviato a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sulle spese pazze in Regione Liguria.

Vito Vattuone (Pd). Segretario regionale del Pd ligure, per lui è stato chiesto il rinvio a giudizio per peculato lo scorso 29 gennaio in un’altra tranche dell’inchiesta sulle spese pazze in Regione Liguria. Capolista del Pd nel collegio plurinominale per il Senato in Liguria.

EMILIA ROMAGNA

Galeazzo Bignami (Forza Italia). Capogruppo di Forza Italia in Regione, è stato condannato dalla Corte dei Conti, nel febbraio 2017, per l’inchiesta “spese pazze” in Regione per la cattiva gestione dei fondi destinati all’attività politica dei gruppi consiliari. Per lui il 14 novembre scorso è iniziato anche il processo in sede penale per peculato. È attualmente consigliere regionale in carica. Candidato del listino nel collegio di Bologna.

Enrico Aimi (Forza Italia). E’ stato condannato nel febbraio 2017 dalla Corte dei Conti per l’inchiesta delle “spese pazze” in Regione. È stato rinviato a giudizio con l’accusa di peculato, nell’ambito della stessa inchiesta, ma in sede penale. E’ attualmente consigliere regionale in carica.

Giovanni Battista Tombolato (Lega). Coinvolto nell’inchiesta firme false alle comunali del 2012, ha patteggiato 11 mesi di reclusione per falso in atto pubblico. Candidato alla Camera nel collegio di Fidenza.

Sergio Pizzolante (Civica popolare). Non ci sono indagini a suo carico ma è da segnalare il suo cambio di casacca: dopo tre mandati (2006, 2008, 2013) con Forza Italia e Pdl, è approdato a Cp, in sostegno del Pd. Curioso che proprio lui, nel giugno 2017, rivelò le pressioni di Renzi su “Alternativa Popolare” per far cadere il governo Gentiloni: ora è schierato nella coalizione del Pd.

Beatrice Lorenzin (Civica popolare). Non è indagato ma è da notare come, dopo un’intera carriera politica nel centrodestra - deputata eletta nel Pdl nel 2008 e nel 2013, quando ricopre anche l’incarico di ministro della Salute - passa prima a Ncd, poi ad Alternativa popolare. La metamorfosi si completa con la creazione della lista “Civica popolare” in appoggio al Pd di Renzi.

Pierferdinando Casini (Pd). Non ci sono storie giudiziarie da segnalare. Deputato dal 1983, per lui una carriera politica come esponente di primo piano nel centrodestra. E’ candidato con il Pd nel collegio uninominale di Bologna.

Piero Fassino (Pd). È in cima al listino bloccato di Ferrara-Modena alla Camera, lontano dalla sua Torino, dove l’ex sindaco, lo scorso 8 gennaio, ha ricevuto un avviso di garanzia per turbativa d’asta e falso in atto pubblico nell’inchiesta sul “Salone del Libro”.

TOSCANA

Gabriele Toccafondi (Civica popolare). Non ci sono indagini a suo carico da segnalare, ma il suo caso è balzato agli onori delle cronache: ex Forza Italia, ex Pdl, ex Ncd, dal 2017 ad Alternativa popolare e ora con la formazione a favore del Pd di Renzi.

Roberto Giachetti (Pd). Anche in questo caso nessuna indagine a suo carico. Ma segnaliamo un dato curioso: nelle amministrative del 2016 si è contrapposto a Virginia Raggi per diventare primo cittadino di Roma. Ora viene candidato a Sesto Fiorentino per essere sicuro di avere una poltrona nel prossimo Parlamento.

Luca Lotti (Pd). Indagato per rivelazione di segreto istruttorio nel caso Consip sull’appalto più grande d’Europa. Lo scorso luglio è stato interrogato per più di un’ora dai magistrati della procura di Roma.

SOSTIENI IL RALLY PER ANDARE AL GOVERNO CON UNA DONAZIONE:

scopriprogramma.jpg



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

11 Feb 2018, 10:21 | Scrivi | Commenti (38) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 38


Tags: candidati, forza italia, impresentabili, MoVimento 5 Stelle, ncd, nord, pd

Commenti

 

Sarebbe importante che il movimento si attenesse alla sue regole fondanti invece di inquinare le proprie liste con personaggi come Nicola Cecchi , candidato al senato a firenze, che oltre ad essere stato un fedelissimo di Renzi fino almeno alla fine del 2016 viene da una famiglia di politicanti di lungo corso: il padre democristiano è stato per anni presidente dell’ataf, azienda di trasporto pubblico di firenze con pessimi risultati, ma non sarebbe stato meglio candidare una persona normale non coinvolta politicamente con i partiti che noi vogliamo superare, avrei preferito una persona impegnata nella società civile nel volontariato, invece che un riciclato. Sono molto deluso sopratutto dell’atteggiamento di non dialogo di Di Maio che non ha tenuto conto dele giuste osservazioni di tante persone normali.

Giuseppe Paris 14.02.18 14:33| 
 |
Rispondi al commento

Parlare in tv di queste "persone" servirebbe a convincere molti indecisi se si riparlasse seriamente del POLITOMETRO inserito a pieno titolo nei punti del programma.
Creiamo posti di lavoro, riconvertiamo qualche caserma dismessa o fabbrica fatta fallire in carceri lavorativi per i politici che non vorranno risarcire il pololo derubato.

Antonio.PG 12.02.18 16:48| 
 |
Rispondi al commento

Per TUTTI (anche i POLITICI CORROTTI:

-Il primo bene di un popolo è la sua dignità.
(Camillo Benso, Conte di Cavour)

-Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.(Giovanni Falcone)

-La fame viene e passa, ma la dignità una volta persa non torna piú.(Nicolai Lilin)

peppino russo, mola di bari Commentatore certificato 11.02.18 20:04| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Per non permettere di fare eleggere questi impresentabili basta non votare pd, forza italia, lega, fratelli d'italia.

L'unico voto utile è per il Movimento 5 Stelle, una bella x sul simbolo e la coscienza è pulita.

Giampaolo 5 Stelle Commentatore certificato 11.02.18 17:52| 
 |
Rispondi al commento

Analizzando il comportamento dell'attuale classe politica del nostro paese dobbiamo riconoscere, che per quanti difetti potessero avere gli appartenenti alla cosiddetta "prima repubblica" confrontati a loro ci appaiono geni. Se dopo la seconda guerra mondiale, al posto dei politici del tempo, avessimo avuto questa sorta di buffoni da strada, saremmo ancora circondati da macerie, basta vedere le condizioni dei paesi colpiti dai terremoti, che dopo decine e decine di anni sono ancora nelle stesse condizioni.
E mentre i politici di un tempo per amore o per dovere si occupavano del bene pubblico, gli attuali si occupano di quello privato, se non addirittura del bene personale, privi come sono di moralità. Ci dovremmo chiedere cosa ne è stato dei miliardi versati con le nostre tasse, visto che in trent’anni nulla è migliorato, ma assai peggiorato per noi cittadini: è stato svenduto l’intero patrimonio degli italiani, disintegrati i colossi statali e privato gli italiani non solo del lavoro, ma anche della dignità di persone, che senza più un lavoro vengono cacciati persino dalle proprie case, non essendo più in grado di sostenerne i costi. I vecchi politici avevano costruito milioni di abitazioni per quelli che non si potevano permettere di pagare un affitto, affitti che benché minimi rappresentavano una risorsa anche per le casse dell’INPS, che integravano il pagamento delle pensioni. Questi signori le hanno svendute tutte per fare cassa, ma nessuno sa dove poi questi denari siano finiti. I danni prodotti da questa scellerata classe politica sono incalcolabili, se si pensa che oltretutto hanno persino rinunciato a governare (troppa fatica) cedendo alle banche mondiali il compito di farlo, dimentichi che cedere ai banchieri la possibilità di creare denaro, è stato come usare la bomba atomica per disinquinare l’aria. Continuare a sostenere queste delittuose politiche è come sputarsi in faccia da soli, equivale ad un giocatore che gioca per perdere.
(continua sotto)

Maria Pia Caporuscio 11.02.18 14:55| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

DIEGO FUSARO
Presto ogni dissenso sarà fuori legge

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 14:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

DIEGO FUSARO
Delrio: “Il fascismo è tornato, la politica non può più tacere”. Lo ripetono da settant'anni. Sono antifascisti in assenza di fascismo, per non essere anticapitalisti in presenza di capitalismo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 14:34| 
 |
Rispondi al commento

DIEGO FUSARO.
Ma gli insipienti che oggi manifestavano contro il fascismo a Macerata perché accettano a cuor leggero il manganello dell'economia di mercato, del liberismo, dell'Unione Europea, dei tagli alla spesa pubblica? Utili idioti.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 14:33| 
 |
Rispondi al commento

DIEGO FUSARO
Gli imbecilli dell'antifascismo a sinistra sono l'equivalente degli imbecilli dell'anticomunismo a destra. Servi ignari di sua maestà il capitale finanziario. Che fa di tutto perché il conflitto resti orizzontale e non salga mai verso l'alto del potere.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 14:31| 
 |
Rispondi al commento

Francesco Erspamer

Una volta, quando la gente era capace di organizzarsi e di lottare, bisognava cambiare tutto perché tutto restasse come prima. Un processo che aveva dei costi e comportava dei rischi: anche nel Gattopardo alla fine si scopre che il gioco non è riuscito e molte cose sono cambiate.

Adesso i potenti vanno sul sicuro: gli psicolabili narcotizzati dai media si fanno convincere di buon grado che siccome tutto comunque resta come prima, tanto vale non provarci neppure a cambiare, poco o molto che sia.

(In Italia sono quelli che vi spiegano quotidianamente che anche se le cose vanno male loro voteranno per Renzi o Berlusconi, come in passato, o al massimo non andranno a votare, tanto sono tutti uguali e poi vuoi mettere il pericolo del populismo; e se uno ha proprio bisogno di novità, c'è l'iPhone X).

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 14:28| 
 |
Rispondi al commento

ANTONIO BORDIN.
La UE liberalizza l’importazione di pomodoro africano e così distrugge la produzione del pomodoro 🍅 di Pachino.
È proprio vero che “ci vuole più Europa”: per renderci definitivamente una banda di straccioni.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 13:58| 
 |
Rispondi al commento

DIEGO FUSARO
"Ci sono campi, campi sterminati, dove gli esseri umani non nascono, vengono coltivati. A lungo non ho voluto crederci, poi ho visto quei campi con i miei occhi...": LI ABBIAMO VISTI OGGI A MACERATA. CAMPI DI IMBECILLI AL SERVIZIO DEL POTERE CAPITALISTICO.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 13:54| 
 |
Rispondi al commento

Stanno già dicendo che le "coalizioni" sono l'unica via perchè l'Italia non cada in una crisi profonda.
Ecco cominciano con l'incutere le paure ad un popolo che ha sempre vissuto nella paura...ma poi il cetriolo è entrato, come tutte le volte, ...senza far male?!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 11.02.18 13:42| 
 |
Rispondi al commento

Diego Fusaro: "L'Euro è la distruzione di un intero popolo sull'altare delle banche"
https://www.youtube.com/watch?v=o62b6SzoTVQ

Zampano . Commentatore certificato 11.02.18 13:05| 
 |
Rispondi al commento

Franco Bechis
Cosa penso di Virginia Raggi?Che ha diritto a fare il sindaco fino al 2021
A chi mi chiede l'opinione che ho sulla Raggi posso dire solo che ha diritto di essere giudicata come sindaco dagli unici titolari:i cittadini di Roma.È stata eletta plebiscitariamente da loro e loro la promuoveranno o bocceranno nel 2021 quando scadrà il suo mandato.Mi piacerebbe che questo avvenisse sempre nel mio paese,che da 8 anni non ha più un presidente del Consiglio scelto dagli elettori.Se ha infranto leggi in modo da decadere secondo le leggi esistenti,decadrà come accade a tutti.Ma dovrà esserci una condanna per stabilirlo.Finché questo non avviene deve fare il sindaco e avere come unico riferimento i cittadini di Roma e i loro problemi.Se avesse avuto l'assedio e il livello di attenzione da lei subito fin dal primo giorno credo che nessuno dei suoi predecessori avrebbe resistito fin qui.E non è che prima avessero commesso meno errori,anzi.I romani pagano le tasse più alte di Italia e gli italiani sono costretti a contribuire con le loro tasche perché i predecessori dalla Raggi coccolati dalla stampa hanno lasciato una voragine senza fine di debito. Un errore che prima sembró di 10 miliardi e poi è quasi raddoppiato.Di fronte a quella strage colpevole e irresponsabile delle tasche dei contribuenti che non ha ottenuto manco un titolo di prima pagina,qui da mesi si sta discutendo come fosse la cosa più rilevante del mondo di un aumento forse ingiustificato di stipendio al signore Salvatore Romeo percepito per alcune settimane?Cioè fanno scandalo 18 mila euro da lui effettivamente percepiti in più e non quasi 20 miliardi rovesciati sulle tasche dei romani e degli italiani per dare lavoro e soldi anche alla propria cerchia di amichetti,a intellettuali di corte,a cooperative amiche,a compagni di partito, a qualche regista,attore o cantante che vive agganciato alla mammella pubblica? Dove si vedono quei 20 miliardi buttati via così? Cosa hanno ricevuto in cambio i romani?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 12:36| 
 |
Rispondi al commento

Alla mia tenera età ,dopo un trascorso di "democrazia" di almeno 70 anni,mi verrebbe voglia di prendere a calci nei denti quelli che rimarranno a casa il 4 di marzo!
ps: non è più un" diritto-dovere" ma una sacrosanta necessità!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 11.02.18 12:35| 
 |
Rispondi al commento

3
mettendo uomo contro uomo, egoismo contro umanità. E i peggiori miti fascisti risorsero in un tripudio di ostilità e pregiudizio, mentre i grandi banchettavano sul popolo domato con un abbassamento verso la miseria e la meschinità e una assenza di luce e progresso civile. 'Divide et impera', locuzione latina tornata oggi in uso, secondo cui il migliore espediente di una tirannide o di un'autorità qualsiasi per controllare e governare un popolo è dividerlo, provocando rivalità e fomentando discordie, esplicitato per descrivere una tecnica socio-politica romana, locuzione usabile in tutti gli ambiti in cui, per ottenere il risultato, è in primo luogo necessario o vantaggioso spezzare o dividere ciò che si oppone alla soluzione. Così si arriva al Rosatellum o alle politiche della Lega, e della dx o della sx identiche. Dividi le masse e metti ogni uomo derelitto contro altri uomini derelitti come lui e avrai un facile potere su entrambi.
In questi trabocchetti, le pecore ancora oggi cascano.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 12:14| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

2
La globalizzazione capitalistica portata avanti dagli USA impone una vera e propria "dittatura del capitale" che si estende al nemico vinto, cui si nega una via d’uscita,il capitale vince sulla lotta di classe.La Russia vede fallire il tentativo di Gorbaciov,cade in mano a un gruppo affaristico unicamente interessato a garantire per se stesso le spoglie delle parti redditizie dell’economia
Il lavoro viene ora oppresso in nuove forme, mentre si marcia verso un privatismo universale, soffocando il primato dell’interesse pubblico,che comprende perfino la privatizzazione della guerra E’ possibile una nuova prospettiva riformatrice, una ripresa di senso della parola socialismo? Occorre rifare la sx,ma non si può ricostruirla se non si riparte dal lavoro
(liberazione)

Da allora i partiti persero ogni identità Sparirono dx,sx e centro.Ci furono solo due classi,due ideologie,due comparti:i dominanti e i dominati.I primi assembravano banchieri, finanzieri,multinazionali,speculatori,gruppi mafiosi,massoneria.I secondi compresero la grande massa degli asserviti,con sempre meno diritti,con sempre meno futuro,clonati,disinformati,plagiati, traditi dagli stessi che li dovevano difendere:i sindacati,i rappresentanti politici,la chiesa, gli intellettuali,il mondo dell'informazione.La lotta fu dura e brutale e i migranti servirono al capitale per imporre una lotta tra poveri e poveri,affinché tutti divenissero poverissimi, senza diritti,senza futuro,costretti a condizioni di lavoro sempre peggiori.Sui migranti e attraverso di loro la vittoria dei neoliberisti sulla democrazia divenne ancora più spietata e tanti caddero preda delle sirene razziste che aizzavano il loro odio verso i loro simili,senza capire quanto fossero manovrati dall'alto,dai grandi speculatori,dai grandi magnati,dai signori del Bilderberg,dai grandi organismi capitalisti, la BCE,il WTO,le agenzie di rating La Banca Mondiale,il FMI,la Nato,l'OCSE...altri attraverso l'odio ai migranti ebbero il potere

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 12:14| 
 |
Rispondi al commento

1
Masada 2004. E il lavoro sparì dall'agenda politica della sx italiana. E da allora la cosiddetta sinistra fu solo una consorteria di poltrone che serviva il potere delle banche e del capitale....Quella deriva liberista della sinistra …..
Paolo Ciofi fa una analisi impietosa della politica dei governi di centro-sinistra, supini di fronte al primato dell’impresa sui diritti del lavoro: ”Il lavoro senza rappresentanza (Roma, Manifestolibri).
Elezioni 2001: durissima sconfitta delle sinistre, dopo 5 anni di governo, i lavoratori dipendenti danno il voto al centro-destra. Loro si chiederanno mai perché? Questo bel risultato seguì la rinuncia dalemiana alle radici della sinistra e della succubanza al neoliberismo, l’aver ritenuto che la modernità coincidesse con l’accettazione del primato dell’impresa sui diritti del lavoro, declassati a costi non più tollerabili. Le cifre sui primi cinque anni di governo del centro-sinistra scrupolosamente raccolte sono impressionanti: il confronto tra reddito del lavoro e reddito da profitto e da rendita testimonia uno squilibrio assolutamente impressionante, che favorisce lo scoramento di parti grandi dell’elettorato di sinistra e, dunque, apre le porte alla destra. Il cedimento al liberismo disarma la sinistra in modo tale che l’opera del centro-destra, nel varco aperto dai governi di centro-sinistra, diviene una vera e propria vendetta di classe, con il ritorno del lavoro a una condizione precedente alle faticate conquiste della seconda metà del secolo scorso. E’ in questa luce che si vede la insipienza istituzionale del centro-sinistra, che tenta un compromesso istituzionale con chi vuole unicamente rompere e scardinare il tessuto connettivo della Repubblica, umiliare e sottomettere le classi che, con la Costituzione, avevano acquistato una dignità nuova e la consapevolezza dei loro diritti.


segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 12:10| 
 |
Rispondi al commento

Beppe Grillo:
Il Cavaliere mica s'incazza se si fa satira sociale, sulle pensioni, sulle riforme, sulle ville, sulla statura, sulla pelata. S'incazza se parli dei suoi processi e del suo monopolio, che poi sono le vere ragioni per cui fa politica: in una parola, i guadagni di Mediaset. Quello è il tabù. Per questo sono saltati Biagi, Santoro, Luttazzi, la Guzzanti, Fini, Rossi e tutti gli altri. Perché lo toccavano negli affetti più cari: i fatturati. E lui, quando gli toccano i fatturati, va fuori di testa. Parla di «uso criminoso della televisione», lui che la usa criminosamente da vent'anni. E così trasforma in eroi e in martiri dei professionisti che si limitavano a fare onestamente il loro mestiere di giornalisti o di artisti. Niente di rivoluzionario: solo il loro mestiere, anche se è vero che in Italia solo i veri rivoluzionari fanno ancora il loro mestiere.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 12:09| 
 |
Rispondi al commento

BEPPE GRILLO.
Certo, ora che la censura s'è fatta più brutale e scientifica, aggirarla è più difficile di prima. Anche perché la censura riesce a occultare pure la censura stessa. Ed è difficile far capire alla gente che, in questa overdose di informazione, nessuno ci informa davvero. Era molto più facile nella Russia di Breznev, quando c'era solo la «Pravda» e infatti il giornale più letto era il «Washington Post»: tutti sapevano di vivere nel regime della menzogna, e tutti andavano a cercarsi le notizie vere. Oggi siamo pieni di «Pravde» e le scambiamo per tanti «Washington Post». Ci manca l'informazione, ma non lo sappiamo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 12:09| 
 |
Rispondi al commento

“Essere puniti per quel che scriviamo,
patire povertà e emarginazione,
pagare insomma i costi di una partita vera:
tutto ciò ci sta bene,
a noi - come a Gobetti - innanzitutto giova la chiarezza”
“Va bene. I punti si contano all'ultimo, abbiamo memoria lunga e spalle buone. Vediamo chi la vince, alla fine. Per ora, è bello essere rimasti così, non essere diventati un Rossella o un Liguori, un Ferrara o, uno Sgarbi. Noi, la generazione di Peppino Impastato.”
(Riccardo Orioles)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 12:08| 
 |
Rispondi al commento

….eroi….
“C'è in noi, nel nostro opporsi cieco, qualcosa di donchisciottesco. Ma nessuno di noi ride perché nella mostra lotta c'è una disperata religiosità. Non possiamo illuderci di aver salvato la lotta politica: ne abbiamo custodito il simbolo. E bisogna sperare (ahimè, con quanto scetticismo) che i tiranni siano tiranni, che la reazione sia reazione, che ci sia chi avrà il coraggio di levare la ghigliottina, che si mantengano le posizioni sino in fondo. Si può valorizzare il regime; si può cercare di ottenerne tutti i frutti: chiediamo le frustate perché qualcuno si svegli, chiediamo il boia perché si possa veder chiaro. “
(Piero Gobetti)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 12:08| 
 |
Rispondi al commento

I comuni cittadini americani sanno cosa sta facendo il governo americano al resto del mondo?
Sanno dei test nucleari che il governo americano ha fatto per decenni sui suoi stessi cittadini in Nevada?
Sanno del cancro che ha ucciso e uccide tuttora decine di migliaia di americani civili e militari?
Conoscono il massacro di My Lai in Vietnam?
Sanno cos’è il defoliante ‘Agent Orange’ che ammazzato americani e vietnamiti?
Cos’è la ‘School of Americas’ (SOA) formato 60.000 assassini di massa?
Hanno sentito parlare delle centinaia di migliaia di bambino morti per l’embargo sui medicinali?
Sanno quanti dei loro giovani sono diventati pazzi nella guerra dell’Irak?
Come possono pensare davvero che il loro paese sia buono?
Come possono pensare distare dalla parte dei buoni?
Cosa vuol dire patriottismo?
Non è forse la più grande balla con cui si sia incartata la testa della gente per portarla a fare cose innominabili?
------
“Il patriottismo è l’ultimo rifugio di una canaglia”
(James Boswell)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 12:07| 
 |
Rispondi al commento

L’Italia non ha scommesso sui giovani: eppure solo scommettendo su di loro potrà riprendere il cammino dello sviluppo. I nostri giovani stanno peggio dei loro genitori. Hanno meno speranze di quante ne avevamo noi alla loro età. Eppure potrebbero avere davanti a loro orizzonti sempre più ampi. Eppure, nei pochi casi in cui vengono date loro delle occasioni sono bravissimi. Nella ricerca nei settori più avanzati dalle biotecnologie alle nanotecnologie, nell’arte moderna, nella produzione di qualità. Ma in genere i nostri giovani sono costretti a restare in parcheggio sempre più a lungo. Anni sprecati perché dai 20 ai 35 anni la nostra società li spinge a vivere come adolescenti. Dovremo lavorare insieme ai giovani per una nuova scuola, più seria, più severa, più formativa, per portare anche l’Italia sulla frontiera dell’innovazione dalla quale è quasi assente, ma anche per dare nuova dignità al loro lavoro. I giovani hanno bisogno di conoscere diverse esperienza, di viaggiare e studiare all’estero, di studiare fianco a fianco nelle università italiane con decine di migliaia di coetanei di altri paesi. Voi giovani avete bisogno di conoscenze e di esperienze. Certo avrete anche bisogno, come si dice in linguaggio moderno, di mobilità. Ma qui si è confusa la mobilità con la precarietà in cui nulla è certo, nulla è previsto come stabile, nulla è pensato come duraturo. E il giovane, anche quando trova un lavoro, è perennemente angosciato dalla paura di perderlo e nulla può investire nel migliorare se stesso. Togliendo la sicurezza ai giovani, negando loro le occasioni di cui hanno diritto, noi togliamo ad essi e all’Italia la possibilità di crescere.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 12:07| 
 |
Rispondi al commento

“Monnezza!” ha risposto Dell’Utri ai giudici che lo condannavano a nove anni per appoggio esterno alla mafia, in tal modo qualificandosi.
Alla monnezza noi rispondiamo come Cambronne: “Merde!”.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 12:06| 
 |
Rispondi al commento

“Non venga meno ad ognuno di noi il diritto all’indignazione contro l’iniquità, perché l’indignazione è un atto d'amore".
(Luigi Ciotti)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 11.02.18 12:06| 
 |
Rispondi al commento

OK con l'elenco dei "pazzi" e come spendono i nostri soldi.
Occorre pero' dire agli italiani su come fare per evitare questo in futuro.
Occorre rivedere le regole di assegnazione fondi , elencando cosa si puo' "comprare" e come rendicontare.
Inserire pene pecuniarie ( molto piu' fattive di quelle giudiziarie ) per chi esce dalle regole.

Francesco De Rita 11.02.18 11:35| 
 |
Rispondi al commento

Con questi elenchi il popolo italiano dovrebbe vergognarsi...hanno e stanno permettendo a questi ladri di riciclarsi ignominiosamente.
Sono la vergogna dei cittadini onesti...per il 4 Marzo spero solo in questi ultimi.

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 11.02.18 11:24| 
 |
Rispondi al commento

Concordo!

Vincenzo S., siesto_vincenzo@fastwebnet.it Commentatore certificato 11.02.18 11:15| 
 |
Rispondi al commento

Comunque, di tutti gli impresentabili della lista, alla fine gli indagati sono il 99%, mentre i condannati una sparuta minoranza. Li beccano ma alla fine li salvano sempre...

Raffaele Casetti 11.02.18 10:41| 
 |
Rispondi al commento

Casini fa solo casini! ah ah, rido per non piangere...

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 11.02.18 10:33| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog delle Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori