
Agcom adesso sanzioni Palazzo Chigi
17 febbraio 2018 alle ore 19:00•di MoVimento 5 Stelle
di Roberto Fico
L'uso che i partiti fanno delle istituzioni è completamente distorto. Un esempio è quello delle cosiddette authority, organismi che dovrebbero essere indipendenti ma che molto spesso perseguono obiettivi politici. L'ultima in ordine di tempo è l'Agcom, che è un organo di garanzia a corrente alternata. Oggi ha deciso di sanzionare l'amministrazione di Roma Capitale per aver pubblicato sul proprio sito istituzionale delle foto con delle dichiarazioni della sindaca Virginia Raggi e dell'assessore Daniele Frongia su tre eventi organizzati dal Comune: la mostra dei Pink Floyd, il 6 Nazioni di rugby e il Giro d'Italia. Non entro del merito di questa sanzione, che chi legge può commentare da sé, ma vorrei ricordare quello che in questi anni l'Agcom ha fatto rispetto a questo tema.
Sulla questione della comunicazione istituzionale in par condicio l'Agcom, dal dicembre 2016, ha perso qualsiasi credibilità. Non dimenticherò mai la vergogna della (non) decisione dell'Autorità rispetto alle lettere che Renzi, in qualità di presidente del Consiglio, inviò agli italiani all'estero per convincerli a votare Sì al referendum. Fu una violazione palese e smaccata proprio alla luce della stessa giurisprudenza dell'Agcom sul punto. Cosa fece l'Autorità? Pavidamente, pur di non attaccare il premier in un momento delicatissimo della vita del Paese, prima iniziò a rinviare le sedute; poi alla fine, costretta a decidere, archiviò l'esposto dicendo che Renzi non aveva usato il logo di Palazzo Chigi e quindi non era responsabile della violazione. Peccato che nella lettera avesse scritto chiaro e tondo "in questi due anni e mezzo di Governo ho visitato". Altro che Pink Floyd e partite di rugby. Una vergogna senza precedenti, una vera e propria macchia nella storia recente dell'Agcom.
Ma c'è di più. Basta guardare in questi giorni il sito di Palazzo Chigi e gli account istituzionali del Governo per constatare che le stesse violazioni di legge sono commesse da Paolo Gentiloni. Allora facciamo un invito all'Autorità garante: sanzioni Palazzo Chigi e vigili sul pluralismo, magari pubblicando i dati del monitoraggio radiotelevisivo del mese di dicembre che sono chiusi non si capisce perché in un cassetto oppure modificando la decisione di pochi giorni fa per cui la coalizione di centrodestra, anziché valere uno, vale quattro, tante quante sono le liste che la compongono. Una decisione assurda che sta avvantaggiando la coalizione di Berlusconi in tutti i telegiornali.
Ricordo ancora una volta che quando andremo al governo spezzeremo finalmente non solo il legame fra partiti e Rai, ma anche fra partiti e Agcom, che non sarà più il luogo dove proseguire le carriere politiche, ma un organo composto da persone di massima competenza e totalmente estranee al circuito dei partiti.
Commenti (75)
oreste ..
17 febbraio 2018 alle ore 10:50Caro Fico manca l'ultima cigliegina: la visita di Getn alla Merkel dove dichiara:
1-Non credo ai sondaggi.
2-Ci sarà un governo solido.
3-Se sarò chiamato io ci sarò.
Ecco dopo queste dichiarazioni mi dici a cosa serve andare a votare(ironia) se le cose sono già state stabilite?
E' una guerra senza regole(legge elettorale) lo sapevamo pur di tenere nell'angolo il m5s.
Dipenderà solo dai cittadini se dare il voto al cambiamento oppure no!
oreste ..
17 febbraio 2018 alle ore 10:50na..."g" in piuuuuuuuùùùùù!
Michele Bencivenga
17 febbraio 2018 alle ore 10:58Evidentemente siamo ancora in un REGIME democratico dove a farla da padrone sono i pduisti , i pdidioti, i delinquenti politici ed i mafiosi politici. Sono sempre più d'accordo con Di Battista quando afferma che siamo un popolo di co......... Mi fermo qui
Fabio Modena
17 febbraio 2018 alle ore 11:06Gentiloni ha sancito in modo inequivocabile l'alleanza pd e centrodestra, che questo venga evidenziato a gli indecisi ed agli astenendi, e vengano chiamati in corresponsione in caso di codesta funesta ipotesi si tramuti in realtà
psichiatria. 1
17 febbraio 2018 alle ore 11:14e no, non si fa così
stamani mi alzo accendo la tv, pronto a sentire la quotidiana valanga di stronzate contro il M5S e invece nulla, mha? sarò ancora addomrmentato, zappeggio e niente, doccia caffè e niente.ok vado a lavorare accendo pc un po in crisi di astinenza e niente, ora chiamo un amico leghista per farmi consolare
;)
viviana vivarelli
17 febbraio 2018 alle ore 11:39Per sua fortuna, Di Battista ha interrotto la Myrta Merlino mentre stava dicendo una stupidata, e cioè che i 23 milioni di euro donati dai 5 stelle erano poca cosa suddivisi su 7.000 aziende, perché venivano 3700 euro a testa, con cui si poteva fare ben poco. Non so come La 7 scelga i suoi cosiddetti giornalisti, ma certo una cosa così non si può sentire perché è il massimo dell'ignoranza. Non ci stancheremo di ripetere che i 23 milioni non sono distribuiti direttamente alle aziende, ma servono da 'GARANZIA' a prestiti che piccole aziende possono chiedere alle banche. La capisce la Merlin la differenza tra prestito diretto e garanzia di un prestito? La garanzia non esce dal fondo del MEF e serve solo a cautelare le banche contro prestiti che non fossero restituiti. Sappia la Merlin che questi soldi hanno favorito 5.735 operazioni di microcredito, cioè hanno garantito dei prestiti per 178 milioni. Dei 5.735 prestiti dati, solo 97 non sono stati restituiti e solo in 4 casi l'impresa è fallita. Grazie ai 23 milioni di stipendi restituiti dagli eletti M5S, sono già state finanziate 5.735 imprese, producendo oltre 14.000 posti di lavoro e 10.000 sportelli di aiuto ai richiedenti.
Quella della Merlin e dei suoi simili è peggio che disinformazione, è 'squallida' ignoranza, e uso il termine 'squallido' perché la Merlin nei confronti dei 5stelle l'ha usata tre volte ed è bene che i termini vadano a quelli a cui competono.
peppino russo
17 febbraio 2018 alle ore 12:37Purtroppo è una "raccomandata di ferro" di persone potenti! Dovrebbe essere a raccogliere pomnodori!
Sempre forte la prof.ssa Viviana!
Un saluto
Giorgio Ferrari
17 febbraio 2018 alle ore 15:40Non ci sono giornalisti, giornali o TV neutrali, sono tutti pagati dai partiti o da altri interessi. Percio' non possono sorprendere questi trattamenti all'unica forza politica che potrebbe cambiare le cose.
Personalmente, mi ero ridotto a guardare la 7, che mi sembrava la meno peggio. Adesso ne faccio volentieri a meno. I media mainstream non si rendono conto che la gente ormai ha il voltastomaco delle loro balle. Spero che ci sia un rigetto totale.
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 16:08...l'ha detto perchè, ner sottovuoto spinto d'a sua scatola cranica, ha trovato solo 'a dichiarazzione de n'esponente PD che faceva 'a stessa identica considerazzione....
davide di noia
17 febbraio 2018 alle ore 11:49L'astensione al voto è un problema che condanna chi ci governa. Le istituzioni, le autorità non aiutano a superare questa anomalia. Tutti sembrano spettatori esterni. La Cei dice che collaboreranno con qualsiasi governo..., Confindustria dice che appoggerà il prossimo governo con investimenti faraonici.., il Min. Calenda congela ogni attività a dopo le elezioni..,molti politici hanno preparato un programma in 30gg con finanziamenti che nessuno del governo sapeva di avere,un tesoro mai visto, i partiti non dicono chi sono il premier,i futuri ministri. Il presidente Gentilini dice in Europa che vinceranno con il 22%. I micro partiti si coalizzano con programmi sofà,senza logica,per mantenere aperto il poltronificio di stato. La legge elettorale è uno schifo,una truffa alla Democrazia. I giornalisti, le TV, ripetono come automi,sempre le stesse domande,sempre le stesse persone,sempre le stesse risposte. L'informazione è monopolizzata, giornalisti da 3elementare intervistano futuri premier e ministri dell'economia. Applausi ad ogni respiro. Perché votiamo se il voto non è libero ? Queste elezioni le decidono i cattolici,vedremo se voteranno Barabba o Gesù.Se votare i fascisti, i comunisti trasformista oppure il M5S che pur nel suo rigore difende la Democrazia..... Segue
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 12:55...associa' 'a Merlino a la Merlin, però, è n' ber "lapsus"...(appropriato, direi....)
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 20:11..'a Legge Merlin, effettivamente, c'aveva a che fa' co' quarcosa che tira.....
viviana vivarelli
17 febbraio 2018 alle ore 11:521
Scrive Marco Travaglio nell'editoriale 'Uguale sarà lei' del 17-2-febbraio:
"
Le mancate donazioni di 7-8 pentastellati domina i tg e i quotidiani da una settimana. Lo scoop di Millennium sui politici di destra e sinistra pronti a vendersi a un finto lobbista non l'ha ripreso nessuno (e sappiamo bene il perché). Invece di quello di Fanpage, con il candidato FdI Luciano Passariello in vendita e il figlio assessore di De Luca e i suoi che chiedono il 15% sugli appalti della monnezza, qualche testata ha dovuto occuparsi per forza, visto che la Procura di Napoli è intervenuta con perquisizioni e avvisi di garanzia per corruzione. Ma nessuno, a parte il Fatto, ha dato la notizia in prima pagina e già da ieri non se ne parla più. Comunque, anche se ne parlasse, l'homo renzusconianus non si scandalizzerebbe: ne ha viste troppe e ormai si aspetta e s'infischia di tutto (come un tempo faceva l'homo berlusconianus), anticipando il governo di larghe intese. Così come i militanti di FI&Pd se ne fregano dei conflitti d'interessi di B. e delle famiglie Renzi (caso Consip) e Boschi (caso Etruria). Se ne fregano dell'inchiesta per strage su B. e Dell'Utri e delle ultime vergogne del Giglio Magico: l'insider trading Renzi-De Benedetti; l'appalto da 10 milioni per la distribuzione delle Pagine Gialle "ceduto" nel 2016 dalle Poste a un'aziendina di babbo Tiziano con 4 dipendenti; Nardella che assume alla Città metropolitana di Firenze la figlia del Pg della Corte dei conti che archiviò un'inchiesta su Renzi e ora deve controllare la giunta Nardella. Assunzione che, conflitti d'interessi a parte, non poteva essere fatta, visto che la ragazza s'è messa subito in aspettativa per seguire un corso che le insegni a fare ciò che è stata assunta per fare, intanto la paga Pantalone. Nei Paesi normali, l'informazione e dunque gli elettori trattano tutte le forze politiche allo stesso modo: gli scandali sono scandali per tutti, vengono rinfacciati a tutti e danneggiano tutti.
segue
davide di noia
17 febbraio 2018 alle ore 11:53Questa campagna elettorale mi ha disgustato. Voterò M5S. Ora tocca ai cittadini governare, gli altri hanno fallito. Per dirla con una frase celebre "chi ha qualcosa da dire parli adesso, altrimenti faccia per sempre".
viviana vivarelli
17 febbraio 2018 alle ore 11:532
In Italia, la questione morale vale solo per chi si dichiara onesto, dando per scontato che interi partiti possano proclamarsi disonesti e per giunta ottenere la licenza di delinquere impunemente. E di dare lezioni di onestà agli altri. Impagabile lo spettacolo dei pidini & forzisti che si indignano perché 7-8 grillini hanno fatto ciò che fanno tutti loro, cioè si son tenuti l'intero stipendio. Si scagliano contro 3 massoni finiti nelle liste del M5S, avendone ben di più nelle proprie. E ridono all'idea che i 5Stelle si privino di qualche neoeletto con espulsioni o dimissioni preventive. Cosa che dovrebbero fare tutti, anzi andrebbe prevista da una legge elettorale decente, per consentire ai partiti di cacciare dalle istituzioni le eventuali mele marce scoperte dopo aver presentato le liste. Siccome però i partiti le mele marce le scelgono apposta per i voti sporchi, il problema che si pone per il M5S per loro non si pone. Ora, nel nuovo Parlamento, il M5S si ritroverà 4-5 neoeletti già espulsi e proverà a farli dimettere. Poniamo che invece quelli restino lì e s'iscrivano al gruppo misto. Scommettiamo che i partiti faranno a gara ad accaparrarseli, per trovare i seggi mancanti al governo Renzusconi? Non è un'illazione: è già accaduto nell'ultima legislatura. Appena un pentastellato lasciava il M5S o ne veniva espulso, i partiti che fino al giorno prima lo dipingevano come un baluba se lo strappavano di mano. Quando esplose lo scandaletto di Quarto, dove la sindaca a 5Stelle Rosa Capuozzo non aveva denunciato i ricatti di un consigliere legato a un ras locale, Pd e FI ne chiesero le dimissioni. Grillo la espulse, ma lei rimase in piedi con una nuova giunta sostenuta da Pd e FI: fine dello scandalo Quarto. Nel 2016 la deputata palermitana M5S Claudia Mannino, indagata per le firme false alle Comunali del 2012, si avvalse della facoltà di non rispondere ai pm. E fu subito sospesa per aver violato il codice etico.
viviana vivarelli
17 febbraio 2018 alle ore 11:533
Ora che è rinviata a giudizio, è candidata nella lista Insieme alleata del Pd: fine dello scandalo delle firme false.
Ieri, alla domanda se sia pentito di aver candidato Piero De Luca, figlio del governatore Vincenzo, Renzi ha risposto testualmente: "Non iniziamo ad addossare ai fratelli le responsabilità degli altri. Piero De Luca non è indagato e non ha alcuna relazione con questa vicenda". Infatti nel caso sollevato da Fanpage è indagato per corruzione l'altro figlio di De Luca, Roberto, assessore Pd a Salerno, mentre il fratello Piero, candidato Pd alla Camera, è solo imputato per bancarotta fraudolenta. Non confondiamo. Se questa è la "diversità" del Pd, i 5Stelle si sforzino pure di diventare uguali. Ma non ce la possono fare..
Canzio R.
17 febbraio 2018 alle ore 11:57Sapete da chi sono nominati i vertici dell'Agcom? allora di cosa stiamo parlando e di quale argano indipendente stiamo discutendo? La prossima volta come membro supplente,nomineranno un ..certo anzaldi,persona integerrima ,limpida e sopra tutto neutrale,cosi il cerchio verrà chiuso ed i problemi risolti...amen.
NICOLA DI VAIO
17 febbraio 2018 alle ore 12:01Stamane su La7, nello spazio dedicato alla propaganda elettorale, dopo aver parlato i rappresentanti dei singoli partiti delle coalizioni. Ebbene si è fatto parlare anche un rappresentante di tutta la coalizione, quindi si è dato ulteriore spazio e tempo alle forze pokitiche coalizzate rispetto a chi si presenta singolarmente. Questa non è una violazione della parcondicio? Con il trucchetto dell'armata brancaleone, ottengono più spazio e tempo nelle tribune elettorali televisive che guardano soprattutto gli anziani elettori. Come mai il partito di sistema Agcom non regolamenta la cosa?
Patty Ghera
17 febbraio 2018 alle ore 12:02O.T.
Sono una richiedente asilo, con la differenza che per abitare nel luogo da me scelto, non sono sulla "gobba di nessuno".
Toto A.
17 febbraio 2018 alle ore 13:44Non sei più certificata ???? Ciao
max
17 febbraio 2018 alle ore 12:16Agcom, agenzia di regime...
Paola L.
17 febbraio 2018 alle ore 12:36Segnalo che ieri verso le 16.30 su radio Italia mandavano in onda la pubblicità del prossimo numero dell'Espresso con una raffica di sproloqui contro il M5S Una cosa vergognosa:dipinti come una catastrofe per il Paese Qui l'agcom non interviene?
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 14:57...ma l'Espresso "guggino" d'a "Repubblica" entrambe der gruppo De' Maledetti???....(tout se tient...)
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 16:40"cuggino"...
https://www.youtube.com/watch?v=AFW81wHXcbE
Paola
17 febbraio 2018 alle ore 12:43Caro Roberto, ci stanno raccontando un sacco di balle, con i sistemi odierni c'è la possibilità di avere i dati in tempo reale, si può sapere perchè non abbiamo ancora i dati degli ascolti, di dicembre?
E' evidente a tutti che non rispettano la par condicio. Vediamo minuti su minuti di spazio agli altri partiti, con la proiezione di bei servizi, invece per il m5s solo fango.
Ieri mattina, per esempio, all'intervento di Vittorio Ferraresi, solo pochi minuti e tanta fretta. Invece, il candidato della lega ha potuto raccontare comodamente, addirittura si è ripetuto perchè non aveva più nulla da dire e per finire un bel servizio a favore del suo partito.
Quindi non vanno sanzionate solo le reti ma anche i conduttori che hanno accettato di fare una campagna elettorale equilibrata.
Massimiliano C.
17 febbraio 2018 alle ore 13:09Tutti i fascisti contro M5S..........perchè anche questa azione dell'authority rivolta solo verso una classe politica sa di Mussolini.
oreste ..
17 febbraio 2018 alle ore 13:19Organigramma AGCOM:
Cons.Innovazione tecnogica,Consiglio CIR-Csp-Presidente-Caèpo Gabinetto Presidente
Comm.ne controllo interno-Comm.ne garanzia-Comitato etico-Segretario Gen.le-Ufficio gestione URP-
Uffico Comunicazione-Segreteria Organi Colleggiali-Vice-segretario Gen.-Vice Segr.Gen.-Ufficio trasparenza e anticorruzione-Servizio dei controlli interni-SDervizio risorse umane-Ufficio gestione personale-Ufficio generale contratti-Ufficio rapporto con i CORECOM-Servizio Registro e CORECOM-Servizio programm e bilancio e digitalizzione-Ufficio bilancio e contributo operatori-Ufficio analisi economica e consultivo-serviozio economico e statistico-servizio giuridico-ufficio contenzioso-ufficio consultivo-Ufficio attività internazionali-servizio rapporti con UE e attività internazionali.
Seguono altri rapporti con 21 uffici(direzioni e uffici per la rete e le comunicazioni) con un totale di circa 50 responsabili della gestione.
Non sappiamo quanti sono coloro che sono impiegati in questo gigante
dalle gambe di argilla.
E volete che cambino il sistema?
Un ente per quello che ha fatto
.INUTILE!!!!
https://www.agcom.it/organigramma
Max Stirner
17 febbraio 2018 alle ore 13:28OGNI PROMESSA INSERITA IN UN PROGRAMMA DI GOVERNO, DOVRA' ESSERE UNA FIDEIUSSIONE PERSONALE DEGLI ADERENTI AL/AI PARTITI DI GOVERNO
Una promessa elettorale dovrebbe essere molto più impegnativa, per chi la fa, di una promessa di pagamento ad un fornitore.
Nella promessa elettorale non mantenuta, dovrebbe essere implicito, almeno, il reato di truffa.
Se un semplice piccolo commerciante acquistasse 100 kg di formaggio, promettendone il pagamento e non onorasse la sua promessa, verrebbe dichiarato fallito. Gli verrebbe addebitato l'ammanco e ogni sua proprietà verrebbe sequestrata e venduta coattivamente per onorare l'impegno e se l'importo ricavato dalla vendita non bastasse, verrebbe perseguito per la differenza per anni.
Se si appurasse, inoltre, che la sua promessa di pagamento non onorata fosse stata fatta, pur sapendo che non poteva essere soddisfatta, dovrebbe scattare anche il reato penale di bancarotta fraudolenta e/o preferenziale.
IO VOGLIO CHE QUALSIASI POLITICO CHE PROMETTA E NON MANTENGA, VENGA PERSEGUITO PERSONALMENTE PER IL REATO DI TRUFFA E BANCAROTTA FRAUDOLENTA E OGNI SUO BENE SIA DEVOLUTO ALLA COMUNITA'.
GLI ANDREBBE ANCORA BENE, PERCHE' IO VORREI CHE GLI SI FOSSERO ESPIANTATI GLI ORGANI E DEVOLUTI, GRATUITAMENTE, A CITTADINI BISOGNOSI DI TALI ORGANI.
Questo sarebbe uno Stato degno di rispetto.
Patty Ghera
17 febbraio 2018 alle ore 13:33Gli organi li mangerebbero inigeriani
Toto A.
17 febbraio 2018 alle ore 13:43Gli organi a cui fai riferimento, bisognerebbe bruciarli. Comunque sai bene che bisognerebbe intervenire sulla Costituzione. Ciao !!!
marco .
17 febbraio 2018 alle ore 14:14A lui e ai parenti fino al terzo grado.
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 14:51Ner caso, pe' n'eventuale trapianto, me prenoto pe' 'a faccia a culo de Borrelli: co' quella, potrei ddì quer che vojo....
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 14:53....e senza arrossi' manco poco poco....
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 16:35@Patty:
...ma si ar Niggeriano je dici che se sta a magna' 'a milza de n' traditore, quello, me diventa veggetariano a l'istante...
Carlo .
17 febbraio 2018 alle ore 14:54perchè non fare qualche cartellone di pubblicità nelle strade ? con invito a votare e votare per il combiamento M5S ? a noi vecchietti farebbe piacere e sarebbe visibili a tutti che non vanno su internet !
vincenzo di giorgio
17 febbraio 2018 alle ore 15:06Ormai sono andati troppo in la nella noncuranza della legalità , hanno fatto strame di leggi e regolamenti , distrutta la giustizia ! Fanno quello che vogliono e nessuno è in grado di fermarli , neanche il capo dello Stato che è loro complice e , quindi , garantisce loro e le loro nefandezze . Siamo impotenti con mani e piedi legati ! Quando Mattarella ridarà l'incarico a Gentiloni ,vista l'impossibilità di formare un governo , cosa potremo fare ? Nulla ! Andremo avanti per un altro annetto prima di nuove elezioni e così all'infinito ?
Maria P.
17 febbraio 2018 alle ore 20:13non so quando e come, ma la fine arriverà pure per questi ladri
Tiziano B
17 febbraio 2018 alle ore 15:08Presidente siamo con te...menomale che Silvio c'è...
Il tormentone, ormai vecchio di vent'anni, sembra forse ritornare di moda...
Ma la colpa non è certamente ne di Silvio, un vecchio puttaniere di 80 anni che poco o nulla ha più da dire, ne dei giornalisti, che continuano imperterriti a non fargli domande serie, ne tantomeno dei politici italiani o europei che evidentemente, se si riducono a parlare ancora con Silvio, non sanno proprio che pesci pigliare..
Se poi l'alternativa credibile a Silvio sarebbe un tracollo di uomo (detto simpaticamente) come Renzi o il parlo garbato di Gentiloni, che si atteggia a uomo dalle spalle larghe e dalla buona competenza, allora è evidente che nella politica italiana c'e un vuoto enorme..da tanto tempo ormai..
Un vuoto che purtroppo, anche il movimento 5 stelle, con i suoi portavoce, stenta a riempire, nonostante sia accreditato (ma sarà vero?) di un 25 % minimo..
I nostri rappresentanti o portavoce purtroppo non hanno quel quid per portare avanti certe battaglie politiche...peccato...
la storia poi dei rimborsi gonfiati, seppur tutto in regola con la legge, fa piangere tutti gli attivisti che tanto tempo e denaro hanno dedicato al movimento...un rappresentante 5 stelle che solo per consulenza informatica si fa rimborsare 20.000 euro forse fa sorridere o rabbrividire, indipendentemente dallo statuto o non statuto..
Cmq avanti tutta e speriamo che i cittadini italiani, almeno per una volta, abbiano fede ed una buona dose di comprensione per questo movimento 5 stelle, che pur non essendo perfetto,
non è, ad oggi, il lacchè di nessun potentato economico politico e cerca, seppur con tanti strafalcioni, di fare gli interessi dei cittadini tutti..la perfezione, si sa, non è di questo mondo..
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 16:00"rimborsi gonfiati"????????.....
Maria P.
17 febbraio 2018 alle ore 20:07c'è qualcosina che non torna nella tua descrizione dei 5s, fai un po' di confusione
Carlo D.
17 febbraio 2018 alle ore 15:55Non vedo l'ora che arrivi il giorno delle elezioni per dare il mio voto al Movimento e dare così il mio piccolo contributo a gettare l'attuale partitocrazia nella discarica della storia.
Non mancano le perplessità a causa di alcuni atteggiamenti poco chiari assunti recentemente (estromissione di Grillo, posizioni su euro, Europa e NATO in contrasto con le basi storiche, posizione equivoca o non chiarita su molte questioni, ad esempio la "Legittima Difesa". ecc. ecc.).
Tuttavia è sempre meglio il M5S degli altri impresentabili/pregiudicati/mafiosi.
L'attuale campagna mediatica sulle autoriduzioni/donazioni è poi la classica goccia che fa traboccare il vaso.
Spero solo che una volta al governo il Movimento non ci dia motivi di ripensamento.
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 16:02...ner caso de ripensamento, te poj sempre riaffida' a la manica de merdacce partitiche....
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 16:18Pe' 'a serie "Le grandi facce da culo":
"Maurizio Buccarella, il senatore del Movimento 5 Stelle eletto in Puglia e coinvolto nel caso dei rimborsi falsi, ha scritto una lettera pubblicata sul Nuovo Quotidiano di Puglia in cui si scusa per quanto ha fatto ma critica la regola sui compensi prevista dal partito, che aveva inizialmente accettato e che poi si è dimostrata "inadeguata".
Vero: assolutamente inadeguata, co' tutti 'i maledetti traditori e fiji de 'na mignotta che ce stanno in circolazzione...
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 16:25Penso, a volte, che il M5S sia il più avanzato di esperimento politico-antropologico mai esistito: provare a realizzare concretamente un partito di gente tutta assolutamente onesta e disposta al sacrificio in nome del bene comune esponendola ad un ambiente intrisecamente corrotto per poi osservare gli effetti della "contaminazione", è una trovata geniale: a Beppe, je dovrebbero da' er Nobbel...(e a noi, er Maalox....)
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 16:37....."avanzato tentativo di".... pardon.
Antonio Maria Vinci
17 febbraio 2018 alle ore 17:12Osservazione che condivido pienamente.
Auguriamoci che alla fine l'esperimento antropologico non dimostri esclusivamente come si interpreta creativamente il concetto di "onestà" in una società che ritiene norma morale e dote vincente la corruzione...
Buon sabato pomeriggio HH.
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 19:55..sabbato pomeriggio, quanti ricordi....
https://www.youtube.com/watch?v=iAUTGNIW9n8
marco iacovelli
17 febbraio 2018 alle ore 16:42questa e' la peggiore legislatura ma credo si da 20anni cosi fata da schifosi parassiti e gentaglia
oreste ..
17 febbraio 2018 alle ore 17:03OT di Trasparenza:
Il messinese Massimo Romagnoli fu campione di preferenze nel 2006, nel 2014 il clamoroso arresto in Montenegro eseguito da agenti della Dea e la prigione negli Usa. Condannato a quattro anni riesce a far riaprire il suo caso e a dimostrare che non era lui a tirare le fila del giro d'armi da 16 milioni di dollari dirette in Colombia. Ha scritto un libro. E si è tolto qualche sassolino dalla scarpa chiamando in causa Renzi, Orlando e la Farnesina
di Thomas Mackinson | 17 febbraio 2018
^^^^^^
E le Iene ...dove sono?
Ieneeee...
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 19:59'E Iene, vanno dove je conviene......
Roberto F. Padova
17 febbraio 2018 alle ore 17:08I Massoni come struttura segreta vanno cacciati dalle Istituzioni, che siano Generali, Ministri o Presidente Della Repubblica Italiana, proprio per il loro Statuto che è in antitesi a ciò che significa Stato, il quale non è uno Stato loro e nemmeno una parte, quindi parallelo allo Stato e che agisce dentro allo Stato Nazionale.
La nostra Costituzione prevede un solo Stato.
Detto ciò confido che il M5S metta in campo costituzionalisti che elaborino una legge definitiva (una solamente), che metta al bando la Massoneria largamente introdotta nell'ultimo ventennio dal Pregiudicato di Arcore con tessera P2 n°1816.
Diversamente tra 100 anni staremo ancora qui (certamente non noi ma quelli che verranno), a parlare di AGICOM e le sue porcate a corrente sinusoidale a 50/60Hz.
Robona
17 febbraio 2018 alle ore 17:14I tempi stringono il giorno delle elezioni è vicinissimo, i "grandi" delle forze politiche ne inventano una al giorno per pescare nel campo degli indecisi.
Osservavo il vecchio padre del PD Romano Prodi, oggi in televisione con il premier Gentiloni.
Era visibilmente felice, lui, il professore, io un pò di meno a causa dell'impoverimente da "lui" causato ai lavoratori come me, che all'introduzione dell'euro hanno visto il loro stipendio perdere il 50 per cento del suo valore in 12 mesi, e ride, lui, che ha sulla coscienza la creazione di milioni di poveri, è stato bravo, lui.
andrea a44
17 febbraio 2018 alle ore 17:19 AGCOM ASSOCIAZIONE GENERALE CAGNAZZI MALAVITOSI.
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 20:08...ah, me pareva AGnellini CO' 'i Mafiosi....
Maria Pia Caporuscio
17 febbraio 2018 alle ore 17:25Ma come possiamo sopportare che dei vili e deficienti traditori della patria si permettono di accusare i 5 Stelle di incapacità, quando loro hanno fatto di una ricca nazione il cesso del mondo? Se questo per loro significa capacità i 5 Stelle sono fieri e orgogliosi di non essere capaci di fare come loro. A questo punto dovremmo consegnare a questi buffoni l'oscar della vergogna. Ma come si permettono degli emeriti coglioni di ritenere incapaci chi non ha mai governato? Questa è la prova provata di quanto sono bugiardi, disonesti e stronzi, oltre che incapaci.
Paola
17 febbraio 2018 alle ore 17:38Ma pensa te, dopo che Di Maio, nel suo intervento a Genova, sul grande teleschermo del teatro, ha trasmesso una parte dell'indagine di Fanpage, sulla gestione campana dei rifiuti, il tg2 ha mandato in onda alle 13, un servizio su questo scandalo.
Non credo sia un caso anche perchè penso che in molti siano andati sulla loro pagina Facebook a lamentarsi.
Allora sere lamentarsi, chiedere di fare servizi, rispettare la par condicio e di non eludere la legge, visto che siamo noi a pagare il canone.
Curiosamente i direttori di tg1,tg2,tg3, non hanno pagine Facebook cui poterli contattare.
Questo non è corretto, la Rai è pubblica e loro devono essere contattabili e non nascondersi, per non rispondere delle lamentele per quello che organizzano.
valentino g.
17 febbraio 2018 alle ore 17:40Siamo ultimi in Europa come crescita. E' da 30 anni che TG e giornali ci raccontano palle su palle, non c'è niente di vero e imparziale. Perfino la legge elettorale che hanno fatto è una truffa! Se vinciamo, bisogna mandarli a casa tutti e per sempre!!!
Giuseppe Flavio
17 febbraio 2018 alle ore 18:06Anche se vincessimo non avremo mai la maggioranxza assoluta. Comunque:
Prime cose da fare:
a) modifica alla costituzione, per instaurare "il vincolo di mandato" e un limite al numero di leguislature (max 3)
b) Nuova legge elettorale entro un anno da subito:
Voto solo ai partiti - non alle coalizioni - Con ballottaggio,
massimo m.
17 febbraio 2018 alle ore 17:48Grande Roberto, Forza!
"Chi ha devastato e continua a devastare la nostra terra merita tutto il nostro disprezzo e ci richiama a forti atti di responsabilità nelle scelte che compiamo quotidianamente.
Il voto del 4 marzo è soltanto un passaggio, sia pure fondamentale" (R. Fico).
Canzio R.
17 febbraio 2018 alle ore 17:51A questi "traditori", che non hanno restituito quanto stabilito,dico che nessuno ha preteso che loro si candidassero.Dal momento che lo hanno fatto, sapevano benissimo le poche MA PRECISE regole da rispettare.Ho sentito ieri ,"le scuse"di Della Valle,una serie di supercazzole,che mi ha fatto ancora più incazzare.Questi "signori"adesso, saranno invitati, in ogni talk show, dell'informazione di regime, per sputtanarci ancora di più,abbiano almeno, un minimo di dignità, dopo i danni, che hanno fatto.
gianpiero m.
17 febbraio 2018 alle ore 17:54La questione dello squilibrio dei mezzi televisivi nei confronti del Movimento è una responsabilità che attribuisco all'inerzia della Commissione di Vigilanza RAI il cui Presidente sappiamo chi è. Quindi caro Fico fai mea colpa se oggi dobbiamo sopportare queste meschinità . Al tuo posto, in questi anni, avrei fatto di tutto per evitare questo disastro subito dal Movimento. Sarei arrivato anche allo sciopero della fame pur di difendere le prerogative della par condicio e della rappresentatività. Ma forse in caso di resistenze avrei usato anche mezzi non convenzionali. In ogni caso sono deluso perché abbiamo perso una opportunità per farci sentire e difenderci dagli abusi delle opposizioni. G.Mazz
Maria P.
17 febbraio 2018 alle ore 19:56non sei al suo posto e non conosci le possibilità che ha di agire
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 20:06vabbè, de aggire nun so, però armeno de farse sentì, 'azz....
gennaro a.
17 febbraio 2018 alle ore 18:07Negli ultimi trentanni la storia ci insegna che se hai l'informazione dalla tua parte anche se sei un delinquente o partiti politici che servono solo a se stessi e l'establishment, e dirai che i tuoi avversari sono dei ladri, incompetenti, fascisti, comunisti, mafiosi e tutto il male del mondo una parte di italiani ci crederà, speriamo che questa volta gli indecisi e quelli che non vanno a votare questa volta non abboccheranno, se sarà diversamente e non cambierà niente bisogna rivedere il concetto di questa democrazia.
Roberto F. Padova
17 febbraio 2018 alle ore 18:09Non ho parole... persino Salvini si rifiuta il confronto in Tv con Renzi.
Oramai il Pd non se lo caca più nessuno, nemmeno i suoi competitor da ultima spiaggia.
< Bravo Salvini, anche se non sei un lume almeno preservi quello che rimane della tua Dignità >
oreste ..
17 febbraio 2018 alle ore 18:24Perchè è pure diventato premier a sua insaputa?
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 20:04...ce sta er probblema SFIGA che sembra corpisca tutti quelli toccati dar Nano: dato che de vaccini pare nun ce ne stiano, è mejo sta' a debbita distanza da Nani e nanetti.....
oreste ..
17 febbraio 2018 alle ore 18:29Ieri andando in bagno ho visto" il contratto con gli Italiani",,l'ho srotolato ,ma non c'era scritto nulla:meglio così,adoperata opportunamente, ho tirato lo sciacquone!
Il premier(si fa per dire) è sparito!
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 20:01Si vendessero 'a carta iggienica co' a faccia der Nano, so' sicuro che me verebbe 'a diarrea.....
harry haller
17 febbraio 2018 alle ore 20:13...solo pe' er gusto de pulirmici er culo....
Maurizio P.
17 febbraio 2018 alle ore 19:37Siamo al rush dell'ultimo miglio...il Movimento è attaccato da tutte le parti eppure avanza, ieri ho trovato altri due elettori che mai e poi mai mi sarei aspettato! E'la prova che siamo nel giusto ed allora avanti così come uno schiacciasassi fino al 4 marzo per la Vittoria (con la maiuscola!).
Forza M5S
davide di noia
17 febbraio 2018 alle ore 21:54La crisi economica ha messo in evidenza ché l'Italia non è mai stata governata con onestà. I partiti hanno rubato di tutto e si sono mangiati l'Italia. Ora sono sotto la lente dei cittadini che gli fanno pelo e contropelo. Sono allo sbando, tutti incolpano tutti. Sono nel panico e non basta promettere poltrone di ministeri per placare la sete di potere e l'odio. Il M5S ha aperto la politica ai cittadini che ora vogliano giustizia. I papponi di stato si sentono braccati, si nascondono. Non si vede più nessuno. Hanno paura della porcata chiamata legge elettorale. Il colmo è che Renzi invita a non votare la Bonino,la sua stessa coalizione. Siamo al ridicolo. Ragazzi abbiamo fatto la radiografia a questo castello di sabbia. Viene fuori di tutto. Nel centro destra abbiamo tre premier a loro insaputa. Prodi si risveglia dal coma e riparte con 10 anni di ritardo. Il M5S ha polverizzato i suoi avversari. Siamo sulla strada giusta e non ci ferma nessuno. Se vinciamo ci chiederanno tutti scusa. Noi li perdoneremo ,dopo aver restituito tutto quello che hanno rubato. Per molti, i più bugiardo e ladri, siamo obbligati a mandarli in esilio,a loro spese. Siamo grandi l'Italia si è svegliata e ci sarà grata.
Giampaolo 5 Stelle
17 febbraio 2018 alle ore 22:41Ho fatto un sondaggio in giro tra la gente, ho chiesto sai chi è Gentiloni?
Su 30 persone 10 hanno risposto un politico, 8 persone hanno risposto un attore e 12 persone hanno risposto non lo conosco.
Alle 10 persone che hanno risposto un politico gli ho chiesto di che partito è Gentiloni, 4 persone hanno risposto del pd, 3 persone hanno risposto forza italia e 3 persone hanno risposto di non saperlo.
Gentiloni è uno che non ha mai fatto nulla per la gente, uno sconosciuto invisibile, dopo il 4 Marzo farà la fine di monti, letta e renzi.
Roberto F. Padova
17 febbraio 2018 alle ore 23:06B - Il M5S è unico.
Della serie: caro PDR se enunci tanti bei principi, non devi essere omertoso davanti a questo gesto dove il capo dei giusti si sparge di cenere per colpa dei furbi e i criminali come De Luca al contempo si professano innocenti dopo che i tuoi concittadini hanno: visto con gli occhi, ascoltato con le orecchie, toccato con mano, il punto di degrado istituzionale presente nel paese che presiedi. La rendicontazione del Movimento, in particolare ora che siamo prossimi alle elezioni, va posta nel più alto culto della nostra Repubblica, se non altro perché dietro ad essa c'è un programma di riscossa morale, civile e di altruismo ineguagliabili, perché nasce in un contesto dove i ricchi sempre più ricchi, rubano; e i bisognosi restituisco e fanno restituire anche a chi sbaglia. Una leggenda meravigliosa che è partita, non dalle istituzioni occupate da uomini potenti sempre più perversi, ma da una persona umile scomparsa di recente che ha molto amato il suo paese e la sua gente e che dev'essere portata ad esempio fin dai primi anni di scuola dei nostri figli. E di questo c'è da andarne fieri e a testa alta anche per il Mondo, perché questi nuovi ragazzi, che sono i figli spirituali di un certo Gianroberto, con la loro testa e il loro cuore hanno già cambiato pagina e la storia del nostro paese prima ancora di governare.
EVVIVA LA REPUBLICA, finalmente ritornata, EVVIVA I 5 STELLE.
Roberto F. Padova
17 febbraio 2018 alle ore 23:07A - Il M5S è unico.
I militanti dei partiti e gli adepti infiltrati nelle istituzioni devono documentarsi su come il 5S sta gestendo il caso: guardare attentamente; togliersi il cappello, e mettersi soprattutto in un religioso silenzio. Questa è autoeducazione civica e morale autentica come non si era mai visto, rispettosa per le nuove generazioni e per quelle che verranno. Se io fossi il Presidente della Repubblica del Paese, e in ogni occasione mi riempio la bocca dicendo che la Politica deve essere attenta al bene comune, non tarderei a sottolineare alla Nazione il comportamento esemplare del M5S e auspicare che anche i Partiti cercassero di imitare la prima Forza Politica: ma questa tipologia di Presidenti non lo farà mai, perché nel caso specifico mollerebbe una sberla proprio agli immorali che in quel ruolo lo hanno messo: e anche questa comunque non è una ragione edificante per non farlo ma diviene una buona occasione sprecata paradossalmente dalla più alta carica dello Stato. Diversamente se ci fosse Pertini o un Scalfaro, che parlavano con il cuore in mano e amavano la loro gente e meno i partiti, il gesto riparatore non sarebbe mai e poi mai passato inosservato: altro che le critiche mosse dai piduisti subito rilanciate dalle cornacchie sui giornali controllati dagli intellettualmente disonesti.
