
Tasse anticipate come prima, più di prima
14 gennaio 2014 alle ore 10:55•di MoVimento 5 Stelle
"Non tutti sanno che le tasse che imprenditori e professionisti pagano ogni anno non sono solo quelle relative all'anno precedente. Nossignore. E' in vigore una legge demenziale per cui queste categorie devono pagare IN ANTICIPO le tasse dell'anno venturo. In altre parole, è come se lo Stato dicesse: "Guarda, siccome ho bisogno di soldi, per cortesia versami in anticipo le tasse anche per l'anno prossimo". Se poi il contribuente l'anno successivo guadagna di più del previsto, verserà un conguaglio (ovviamente immediato). Se invece guadagna meno del previsto sarà lo Stato a versarlo (manco a dirlo, non immediatamente, ma negli anni successivi; in alcuni casi per avere i rimborsi occorrono anni). Nessuno fino ad oggi ha mai impugnato questa assurda legge davanti alla Corte Costituzionale o alle Corti Europee, dove non reggerebbe il tempo di un minuto, tanto è demenziale, ingiusta e incostituzionale. Ma non è solo questo il punto. Se negli anni precedenti l'acconto da versare sul reddito non ancora guadagnato dell'anno futuro era del 99%, Letta oggi l'ha portato al 102%. In periodo di crisi, il governo dà per scontato che professionisti e imprenditori l'anno prossimo guadagneranno di più, quindi possono tranquillamente versare in anticipo un importo per le tasse superiore a quello di quest'anno. Non c'è che dire, una trovata coerente con la crisi attuale. Considerando che questo provvedimento farà diminuire la liquidità di imprese e professionisti, non è difficile prevedere le conseguenze di tale normativa: un aumento del 3% circa delle imprese costrette a chiudere; minori entrate fiscali per lo stato di circa il 12% rispetto all'anno precedente." orlando g., torino
Commenti (153)
monica c.
14 gennaio 2014 alle ore 11:01verissimo, imprenditori e professionisti lo sanno bene e soprattutto cosa comportava prima ma soprattutto cosa comporta ora l'aumento delle imposte riferite all'anno successivo. sono certa che, nel caso in cui l'attivita' x l'anno 2013 ha guadagnato meno, avendo anticipato il 102 delle imposte sull'anno matureranno un credito di imposta, quindi meno entrate nei mesi di luglio e giugno x cui mi aspetto sicuramente una nuova manovra sanguisuga vampiresca x annullare questi crediti o meglio per non perdere quelle entrate. governo criminale.
graziano .
14 gennaio 2014 alle ore 11:08qui veramente serve un ricorso presso le sedi piu appropriate contro questa ingiustizia perpetrata sulle aziende e artigiani gia fortemente in difficolta, gia da anni vado dicendo che non dobbiamo pagare le tasse sul guadagno futuro e non riuscire a recuperare neppure l'iva pagain piu del dovuto
io contadino vendo con un aliquota iva del 10 e pago tutte le forniture il 22
Mario M.
14 gennaio 2014 alle ore 11:21Far pagare tasse su ipotetici guadagni futuri non ancora percepiti è veramente una furfanteria. Sarebbe come se quando compri un cellulare ti facessero pagare l'iva anche del cellulare successivo, quello che forse comprerai chissà quando.
fernando savorana
14 gennaio 2014 alle ore 11:22abracadabra, e se usce di qui u ciamemu mandrake! una sega col preservativo
fernando savorana
14 gennaio 2014 alle ore 11:24abracadabra, e se usce di qui u ciamemu mandrake! una sega col preservativo, disse il segaiolo contento
Luca Veronese
14 gennaio 2014 alle ore 11:28E perché il M5S non lo porta davanti alla Corte Costituzionale o alla Corte Europea?
Tra poco qualche parlamentare in Europa ce lo dovremmo avere.
mattia aramu
14 gennaio 2014 alle ore 11:34e se quel reddito presunto non viene poi prodotto come si fa?
Attilio Disario
14 gennaio 2014 alle ore 11:45Ti viene rimborsato Mattia, almeno qui in Olanda e in tempi brevi anche.
Expat
14 gennaio 2014 alle ore 11:28Il pagamento anticipato delle imposte è presente anche in altri paesi, come la Gran Bretagna, perché sennò uno potrebbe spendersi tutto durante l'anno e poi dichiararsi nullatenente! Quello che è sbagliato sono ovviamente il 102% e soprattutto i rimborsi ritardati.
Attilio Disario
14 gennaio 2014 alle ore 11:38Infatti.
Pierangela Benedetti (pierangela benedetti)
14 gennaio 2014 alle ore 11:28Ma lavoravo ancora ( sono in pensione da 21 anni...povero stato...quanto dovrà pagare ancora...corna e bicuorna!!!) che misero questa legge demenziale e non ricordo chi governasse...Chiunque sia stato e chiunque lo abbia sostituito si è guardato bene dal toglierla è sempre stata incrementata. Ma noi siamo un popolo sempre con il sorriso sulle labbra...come i dementi...
Z G
14 gennaio 2014 alle ore 11:30REDDITO PRESUNTO
Alessandro Casagrande
14 gennaio 2014 alle ore 11:32Questo vale anche per migliaia di lavoratori frontalieri che devono fare la dichiarazione dei redditi e versare le tasse come fanno i liberi professionisti. Lavoratori frontalieri che oggi versano le tasse in anticipo per l'anno venturo e domani potrebbero essere licenziati in tronco senza nemmeno un preavviso.
Pantomima Rossa
14 gennaio 2014 alle ore 11:33Questa è la tecnica dei buchi.
Si prende dal futuro, dando per scontato che qualcosa accada. Si rimanda il passato, sperando che qualcosa non accada.
E così i buchi diventano voragini.
Questa condotta come ogni arma di distruzione e saccheggio ha i suoi effetti collaterali.
E cioè blocca l'entrata nel mercato di nuovi "player". Infatti l'esborso finanziario diventa così insormontabile.
Anche gli aumenti di fatturato in se stessi porsitivi e auspicati dagli stessi governanti, possono mettere in crisi un'attività che viene svolta in queste condizioni. Basta qualche inchiodata importante negli incassi e il gioco è fatto. Un'azienda sana ma sotto capitalizzata potrebbe entrare in una spirale di crisi finanziaria, e se il sistema bancario non risponde, peggiorare notevolmente i propri risultati pur essendo sana.
Insomma il buco c'è, s'ingrandisce, non si fa niente per fermarlo e quando scoppierà saranno
brutti momenti per tutti .....
Attilio Disario
14 gennaio 2014 alle ore 11:37Lupus in fabulas: esiste anche da noi infatti stamattina ho ricevuto quanto devo pagare per il 2014 da pagare in 11 rate mensili.
marco e
14 gennaio 2014 alle ore 11:37Siamo un paese da barzelletta! La gente si indebita e accende finanziamenti per pagare le tasse allo stato. DEMENZA CRIMINALE!
poi hanno anche il coraggio di dichiarare che per la prima volta lo stato italiano non ha difficoltà finanziarie
Ivan Z.
14 gennaio 2014 alle ore 11:40E che dire dell'IVA versats per fatture non pagate? Intanto lo Stato la esige dall'imprenditore anche se questi non l'ha ancora incassata, poi se il debitore paga, tutto bene, altrimenti l'imprenditore ce la rimette. Infatti se dopo un anno la fattura non è ancora stata pagata non é più possibile recuperare l'IVA, al massimo é consentito portare la fattura come perdita. Lo Stato dovrebbe esigere l'IVA solo a fattura incassata. Sono stufo di fare da banca a quei cialtroni.
Mrio Lupo
14 gennaio 2014 alle ore 11:43Evidentemente nella legge sarà assicurata la certezza di vivere.....
Luciana Lucarellai
14 gennaio 2014 alle ore 11:43Un'Italia malata dove la gente cammina a testa bassa con i vestiti e le scarpe di qualche anno fa e lo sguardo pensieroso,qualcuno si ferma al caffè ma prende solo quello,si lamenta il barista, il macellaio che non vende,vanno tutti al supermercato,ragazzi alle slot a denti stretti e un vecchio nella bisca del boss di quartiere,le tasse aumentano,non si possono pagare,le entrate sono la metà delle uscite e si apre la cassetta delle poste con un'ansia indicibile,le bollette e le tasse,le tasse e le bollette,dove prendiamo i soldi?e continuano a infierire e di notte non si dorme più!
Stefano Munarin
14 gennaio 2014 alle ore 11:45Ormai non siamo più cittadini ma dei vasalli.
meccojoni
14 gennaio 2014 alle ore 11:47sono d'accordo! è proprio una legge demenziale!
sottoprodotto da una politica economica demenziale, come le 100.000 leggi burocratiche che bloccano qualsiasi iniziativa privata.
ci vuole una ripulitura di fondo, più libertà economica e imprenditoriale...
abbasso le nuove leggi!
evviva l'abrogazione del 50% di quelle esistenti!
gianfranco negri
14 gennaio 2014 alle ore 11:49Ma quando si sveglieranno questi italiani ottusi ed ignoranti e capiranno che non andare a votare o votare per le destre è come suicidarsi? ma anche votare questo ectoplasma di partito presunto di sinistra ormai èdiventato un suicidio:w il M5S!
Silvano B.
14 gennaio 2014 alle ore 11:50Vi è una montagna di cose senza senso.
Avere una attività comporta inevitabilmente una incertezza sulle entrate ma una certezza sulle uscite. Rettifico, comportava una certezza sulle uscite, ma dopo l'altalena del 2013 sulle tasse anche questa certezza è andata a farsi benedire.
Uno stato degno di questo nome dovrebbe occuparsi del buon uso del diritto, ma se lui per primo ci fa quel che vuole (tipo leggi retroattive)e quel che impone ai cittadini non lo impone a se stesso (vedi crediti verso lo stato non esigibili come i debiti) alla fine anche il più masochista dei cittadini si arrende.
E dall'unione dell'Italia che i vari governi si impegnano a far pagare scelte e errori fatti alle
classi meno forti vuoi con la tassa sul macinato vuoi con la svalutazione vuoi con la stampa di moneta non chiaramente garantita da depositi in oro, ora siamo in un periodo nuovo dove si sta cercando di far sparire il denaro con la appropriazione indebita tramite il cosiddetto bollo che preleva direttamente sul capitale e non più sulla rendita da interesse.
Se fino a ieri una strategia per resistere era non fare niente, ora non c'è scelta, bisogna scappare e questo le aziende piccole e medie private lo hanno capito bene.
Dalia Grybauskaite
14 gennaio 2014 alle ore 12:21Caro Silvano,
100% ragione.
Io infatti ho chiuso tutto e sono migrato.
Niente più anticipi ne conguagli per mantenere le loro ostriche e caviale.
Dove ho aperto la situazione è questa:
1) Tempo per apertura attività: una mattinata e 15E di spesa.
2) Tempo per codice VAT europeo con iscrizioni annesse: 3gg e 0E di spesa.
3) Anticipi sulle imposte: ???? non sanno cosa sono; il nuovo commercialista quando gli spiego del 102% italiano dice che racconto balle.
4) Tasse sull'attività: 5% annuo secco, senza sorprese.
5) Pagamento imposte: dopo 9 mesi da chiusura bilancio.
6) Adempimenti: vedo il commercialista 3 volte l'anno (la terza è per gli auguri di Natale).
7) Calcolo buste paga: una riga di Excel in cui si mette sulla prima casella il lordo e vengono in automatico i versamenti in percentuali fisse.
8) ...
Potrei andare avanti mezz'ora ma non serve.
Abituato qui non ci credevo finchè non l'ho fatto.
Ora dico solo "perchè non l'ho fatto prima!!!!"
Andiamocene tutti e lasciamoli alla fameeee.
Si dovranno finalmente trovare un lavoro (vero).
mauro lazzaro
14 gennaio 2014 alle ore 11:52cos vuoi dire siamo allo sfacelo totale.i ns politici sanno solo parlare senza dire niente di costruttivo, i giornalisi non fanno mai domande precise, hanno paura di perdere i privilegi, mai nessuno chiede a questi politici, come si fa!!!! quando dicono qualcosa, l'unica speranza e' quella dei politici stessi, prima o poi cambiera' e' sempre successo, speriamo di esserci noi al potere in quel momento e intanto le famiglie muoiono nella fame e nei rapporti, purtroppo i ns politici hanno una faccia come il ... e non pensano di stare un po' zitti, senza soldi e senza abbattimento delle tasse non si andra' da nessuna parte
oscar cusin
14 gennaio 2014 alle ore 11:52mantenere una disposizione capestro , come questa norma, passa per il fatto che gli ipocriti abbondano, fanno finta di niente , l'ho trovata e la mantengo, intanto chi lavora veramente si dissangua. Il demenziale è che un'imbecille l'abbia ideata, e poi altri compagni di cotolengo l'hanno votata, ma non si potrebbe sapere il nome di questo campione?
donato stoppini
14 gennaio 2014 alle ore 11:53per la precisione gli acconti li si chiede nella stessa misura anche ai lavoratori e ai pensionati, se la loro dichiarazione dovesse risultare a debito.
Patrizio C.
14 gennaio 2014 alle ore 12:06...la soluzione si chiama sciopero fiscale non ci sono sommosse non ci sono danni non ci sono facinorosi ecc. quando gli imprenditori (quei pochi rimasti) capiranno questo in due mesi si ribalta tutta questa gentaglia..la bestia va affamata!!!!
NON BISOGNA PAGARE PIU' NULLA!!
nazzario tomassetti
14 gennaio 2014 alle ore 12:12SPERIAMO CHE I PROFESSIONISTI MILITONTI SI SVGLINO
Italiano scappato
14 gennaio 2014 alle ore 12:15Non capisco come fa' (Letta) a parlare usando tutta questa terminologia da super intellettuale e riuscire alla fine a non dire nulla!
Ma c'e' ancora gente che ascolta questa gente?
Manuele V.
14 gennaio 2014 alle ore 12:30ma ke faccia ha in quel fermo immagine? sembra Pluto con lo sguardo del vekkio Leland Gaunt di "Cose Preziose" (ke poi è il diavolo in persona..) di Stephen King! O.o
ivo zoni
14 gennaio 2014 alle ore 12:30Ma di cosa stiamo parlando? In un paese che ha il 65% di tassazione e con servizi 0...io direi di partire da un Reset totale... Ma tanto ci saranno i moralisti che diranno di fare proposte....ma quali proposte se poi non vengono puntualmente considerate...quindi reset e basta...ciaoo a tutti
Ale.t
14 gennaio 2014 alle ore 12:34Qualcuno finalmente si è accorto di questa assurda legge quindi io essendo artigiano chiedo nostri rappresentanti alla camera e al senato di fare qualcosa io nel mio piccolo lascio a casa due operai se va avanti così chissà gli altri sarebbe ora di agire non di continuare a parlare e basta siamo tutti stufi e delusi ciao
Franco Nicotra
14 gennaio 2014 alle ore 12:38Desidero far presente ai nostri portavoce di Camera e Senato ed a voi tutti che, pur nella difficoltà generale, un pazzo che oggi decidesse di aprire una nuova attività, deve immediatamente pagare l'Iva che solo dopo diversi anni riuscirà a recuperare. Per cui anche se con 1000 difficoltà riesce ad avviare la sua attività non solo deve avere i soldi per farla realizzare ma deve anche anticipare il 22% ad uno Stato che non fa nulla nè per aiutarti a trovare i soldi per farla nè nel posticipare IVA e tasse da pagare. Da imprenditore non posso che sperare in una prossima fine della partitocrazia.
Roberto B.
14 gennaio 2014 alle ore 12:43dirlo ai politicanti della casta era come scrivere sull'acqua !
.. grazie al M5S le cose giuste è possibile dirle e spero un domani attuarle !
BRAVI !!!
giorgio peruffo
14 gennaio 2014 alle ore 12:47E richiesta di finanziamenti alle banche per pagare improbabili redditi futuri (a tassi vicini all'usura).
Chissà chi avrà suggerito al politico una tale legge.
Jnka Palombi
14 gennaio 2014 alle ore 12:50Questo vale anche per i lavoratori precari che compilano il modello Unico. Gli acconti per l'anno successivo vanno pagati altrimenti scatta una sanzione. Che bellezza eh?
Andrea Camillo
14 gennaio 2014 alle ore 12:54PAZZESCO !!!!!!!!
Matteo r
14 gennaio 2014 alle ore 13:02Come si fa ad impugnarla? E chi dovrebbe farlo?
Oscar Caiazzo
14 gennaio 2014 alle ore 13:07E che dire in merito ALL'INPS per le partite IVA?
Nessuno ne parla, i contributi fissi devono essere pagati obbligatoriamente.
Se una ditta individuale o piccola impresa, a prescindere dalla crisi economica di questi anni, non riesce a far fronte alle spese ricorrenti e a malapena riesce a sfamare la propria famiglia, é o non é ANTICOSTITUZIONALE?
I contributi pensionistici sono soldi nostri, che se Dio vuole si tramuteranno in vecchiaia in pensione e a che pro viene assillato il cittadino, nel caso non riesca a far fronte ad un versamento trimestrale, peraltro oneroso di circa 870,00 Euro?
Un governo giusto e una politica attenta, porrebbe subito dei correttivi in merito.
A mio parere, i versamenti Inps per le partite IVA devono essere liberati da vincoli assurdi.
É nell'interesse del cittadino versare i contributi, ma se non puó deve essere lasciato in pace di amministrare le spese che ritiene essere piú prioritarie.
Poi la cosa che fa incazzare di brutto é che l'INPS deleghi Equitalia al recupero forzato dei miei soldi con aggravio oltretutto degli interessi usurai. Be dopo questo sfogo, spero che venga letto presto dai ragazzi del M5S e soprattutto confido nella forza espressiva della sig.ra Paola Taverna, di cui nutro profonda stima, se ne faccia carico per una prossima battaglia parlamentare, ponendo nell'immediato un emendamento.
Per capire meglio cosa significa versare i contributi Inps per le partite IVA, vuol dire togliersi circa 300,00 tutti i mesi di ogni anno.
Sperando di essere stato compreso e di avere dato un mio piccolo contributo, saluto tutti i ragazzi del M5S.
P.S. Un'altro quesito che é da includere ad un eventuale emendamento per sbloccare il FIRR. Oggi lo si puó ottenere solo se sei licenziato. Anche qui é opportuno dare la possibilità, soprattutto a chi ne ha bisogno, di poterne beneficiare.
andreaB B.
14 gennaio 2014 alle ore 17:39se poteva avere un senso e poco prima (con le pensioni di anzianità) adesso con il sistema contributivo è un vero e proprio esproprio...
MRoberto
15 gennaio 2014 alle ore 08:09Non serve andare in Lituania per trovare uno stato che non massacra l'imprenditore e l'operaio con balzelli insulsi senza offrire nulla in cambio se non inefficienza allo stato dell'arte. Da friulano ho l'Austria e la Slovenia a poche decine di chilometri, poi tutti a chiedersi come mai le aziende qui hanno chiuso, grande mistero per quei cialtroni a Roma.
graziano .
14 gennaio 2014 alle ore 13:12ma non dovrebbe costare nulla non pagare anticipatamente presentando una dichiarazione di prevedibile riduzione di lavoro, e di introiti, comunque è pazzesco siamo alla frutta lo stato non riesce piu ad essere solvibile e pretende il pagamento anticipato delle tasse senza fare realmente niente per ridurre la spesa pubblica che di fatto a oltrpassato i tremila miliardi
Niccolo pucci
14 gennaio 2014 alle ore 13:12Avrei una domanda tanto assurda quanto logica: ma se io decidessi di non pagare le tasse anticipate impugnando la costituzione di fronte all'agenzia delle entrate che cosa succederebbe?
Dalia Grybauskaite
14 gennaio 2014 alle ore 13:13Io infatti ho chiuso tutto e sono migrato.
Niente più anticipi ne conguagli per mantenere le loro ostriche e caviale.
Dove ho aperto la situazione è questa:
1) Tempo per apertura attività: una mattinata e 15E di spesa (per chiuderla in Italia 1497,50 di notaio...).
2) Tempo per codice VAT europeo con iscrizioni annesse: 3gg e 0E di spesa.
3) Anticipi sulle imposte: ???? non sanno cosa sono; il nuovo commercialista quando gli spiego del 102% italiano dice che racconto balle.
4) Tasse sull'attività: 5% annuo secco, senza sorprese.
5) Pagamento imposte: dopo 9 mesi da chiusura bilancio.
6) Adempimenti: vedo il commercialista 3 volte l'anno (la terza è per gli auguri di Natale).
7) Calcolo buste paga: una riga di Excel in cui si mette sulla prima casella il lordo e vengono in automatico i versamenti in percentuali fisse.
8) ...
Potrei andare avanti mezz'ora ma non serve.
Abituato qui non ci credevo finchè non ho trasferito l'attività.
Ora dico solo "perchè non l'ho fatto prima!!!!"
Andiamocene tutti e lasciamoli alla fameeee.
Si dovranno finalmente trovare un lavoro (vero) sempre ammesso che siano in grado di fare qualcosa.
fabio manucci
14 gennaio 2014 alle ore 13:33In che Paese hai trasferito l'attività?
Di che tipo di attività ti occupi?
Anche io ho pensato una cosa del genere ma non ho idea come metterla in pratica.
Grazie Fabio
PAOLO M.
14 gennaio 2014 alle ore 13:40Ma ci vuoi dire dove sei o è topp-secret.
alessandra p.
14 gennaio 2014 alle ore 13:40Mi dici dove ti sei trasferito che vengo pure io?
roberto alessandri
14 gennaio 2014 alle ore 13:58 Mi puoi dire dove sei migrato che ti seguo grazie
Dalia Grybauskaite
14 gennaio 2014 alle ore 14:11Nel mio caso è la Lithuania ma non fa testo.
Vi posso assicurare che non è l'unico caso ma è quasi la normalità (tranne per paesi con politicanti e burocrati simili ai nostri).
Anche il mio ex socio si è trasferito in un altro paese e le cose sono più o meno così.
Lo so che per noi italiani sembra strano.
E' che i media hanno riempito talmente tanto la testa degli italiani di cavolate ormai si sono quasi convinti che sia la normalità...
Bisogna solo guardarsi un po' attorno.
In bocca al lupo se decidete di trasferirvi e di lasciare invece le bocche dei nostri lupi a secco...
Adriano Furini
14 gennaio 2014 alle ore 15:14Scusa ma in quale stato sei? Così veniamo anche noi
enrico merlo
15 gennaio 2014 alle ore 12:25Mi esce la bava dalla bocca vedendo i punti che ai elencato.
Dalia Gr..... è la presidente della Lithuania.
Si trovano facilmente aree industriali, capannoni e agevolazioni?
PS siamo una ditta di automazione industriale con 3 dipendenti
Grazie lo stesso anche se non rispondi
Impugnatela ora
14 gennaio 2014 alle ore 13:18Perchè il Movimento non la impugna nelle sedi dovute?
Non sarebbe ora?
Monica Ferraris
14 gennaio 2014 alle ore 13:28Fermate sto scempio! Assurdo pagare in anticipo queste tasse! Che inizino ad anticiparle loro di tasca propria per tutti visto che la "brillante idea" e' la loro! Possibilmente ridando prima tutti i soldi che in quest'anni si sono intascati a discapito di noi cittadini onesti!
Manuele V.
14 gennaio 2014 alle ore 13:36E' allucinante!
pensate se la stessa cosa la facessero i cittadini nei confronti dello Stato: immaginate se un pensionato, allo sportello delle poste, ritirando la pensione chiedesse anche l'intero ammontare della stessa per l'anno successivo (ke gli spetta di diritto)..lo caccerebbero fuori con un calcio in culo! come dovremmo fare noi a quelli ke siedono in Parlamento (fatti salvi i 5*) ^_^
Andrea Cessel
14 gennaio 2014 alle ore 13:37Il problema è che tutti fate riferimento ai "Nostri rappresentanti", trascurando il fatto che questa gente non l'abbiamo scelta noi, nessuno di loro, quindi perché ci dovrebbero rappresentare?
Matteo Giacomoni
14 gennaio 2014 alle ore 13:37Sarebbe esilarante se non fosse tragico, mi meraviglio in continuazione di come i nostri cosidetti governanti trovino sempre il modo di fotterci allegramente...
Italy rest in pieces
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
14 gennaio 2014 alle ore 13:41Non basta darle in anticipo. Poi ci si mette pure la confusione (imu, tares, tasi, iuc o luc, iva, irpef, inps, inail, cciiaa, etc.etc). Ma anche la beffa: ho perso un'oretta per versare il "saldo" TARES di 4,5 euro: gentilmente l'AMA ha mandato il modulo F24 semplificato precompilato. SBAGLIATO. E' assurdo. Ho dovuto fare perder tempo a me, commercialista, e l'assistenza della banca. Siamo un popolo di imbecilli in mano a rappresentanti altrettando deficenti. Perdiamo tempo invece di vivere. Sono colpevole di foraggiare un sistema così pagando le tasse onestamente e foraggiando questi incompetenti. Bisognerebbe smettere di avere, di possedere, non esistere: morirebbero scarnificandosi da soli. Purtroppo significa semplicemente fuggire dall'Italia. No no no! Non bisogna accontentarsi. Bisogna mandarli a casa!
PAOLO M.
14 gennaio 2014 alle ore 13:45Io che non ho incassato un . in tutto lo scorso anno che Kaiser dovrei anticipare????
Basta con queste vessazioni!!!
Pierp
14 gennaio 2014 alle ore 16:09Non devi anticipare proprio nulla . questo post e commento è tutta una montatura, portata dall'ignoranza che regna sovrana nel popolo forcaiolo. Gli acconti sono storici (calcolati su quanto hai dichiarato l'anno prima) o PREVISIONALI, In questo caso paghi in base a quanto pensi di dover versare. Se non hai lavorato è inutile che paghi gli acconti... però se ti sbagli e non ti ravvedi in tempo paghi delle sanzioni. Se le persone si informassero prima di gridare AL ROGO AL ROGO farebbero prima un piacere a se stessi.
michele sperandio
14 gennaio 2014 alle ore 13:45Fate qualcosa,perché è giusto che chi lavora, abbia più tranquillità economica.. Appoggerò ogni iniziativa a riguardo!
alessandra p.
14 gennaio 2014 alle ore 13:51Perche' questi continuano indisturbati a rovinarci?
Perche' continuiamo a sopportare soprusi di ogni genere?
Perche' dobbiamo arrivare al suicidio?
Perche' chi parla contro questa casta viene punito?
Perche' sopportiamo una vessazione burocratica che non ha eguali al mondo?
Perche' loro possono prenderci in giro e farla franca?
Perche' ogni nostro elementare diritto di dignita' e sopravvivenza viene calpestato ogni giorno di piu' ?
Perche' nessuno ci difende?
Perche' veniamo calpestati e derisi ogni giorno di piu' di piu'?
Perche'
Nicola Soccio
14 gennaio 2014 alle ore 14:33Perché siamo in mano a un dittatura vera e propria, più occupano posizioni alti di potere più rubano.arriveremo ai tempi medievali quando tutti erano sudditi e schiavi del dittatore, e si lavorava per il suo impero x un tozzo di pane e acqua.
alessandra p.
15 gennaio 2014 alle ore 13:46Si e mi fanno ridere quelli che lo negano...e' la peggiore dittatura che si sia mai vista
Danyda bologna
14 gennaio 2014 alle ore 13:55Una delle tante truffe legalizzate dallo stato per lo stato
erminia magnoni
14 gennaio 2014 alle ore 13:57ho votato alle scorse elezioni il movimento in quanto in campagna elettorale beppe grillo era contrario allo ius soli. visto come stanno andando le cose a questo proposito, e viste le dichiarazioni
dei vostri esponenti che stanno in parlamento, non vi voterò mai più.
e sapete come me quanti!!!!
siete diventati come un altro classico partito della solita sinistra!!!
andreaB B.
14 gennaio 2014 alle ore 17:35una buona notizia in quanto il movimento non cerca i voti di chi vuol delegare agli altri gli errori del passato fatti con il proprio voto (o non voto) ma persone disposte a mettersi in gioco per migliorare questo Paese ....quindi hai sbagliato a votarci precedentemente non a non votare più adesso ...
frank pit
14 gennaio 2014 alle ore 14:02Letta ti farei fare una bella gita a te e a tutto il GOVERNO ad ASCHUWITZ BIRKENAU vitto e alloggio pagato per sempre
gianluca tradico
14 gennaio 2014 alle ore 14:15questi sono commenti che non appartengono al m5s
monica c.
14 gennaio 2014 alle ore 16:52poco carino il tuo commento anche se capisco la tua rabbia, io li voglio tutti loro compresi tutti i loro cari ai lavori forzati senza un soldo per tutta la vita, forse capiranno cosa stanno combinando.
frank pit
14 gennaio 2014 alle ore 20:58@ monica c.
saro' poco carino ma temo che questi politici tipo letta e il governo tutto porteranno dapprima il paese alla distruzione e poi la faranno pure franca perche' verso nessuno risponderanno delle loro atroci responsabilita'. con affetto franco pitoni
Aloisi Maurizio
14 gennaio 2014 alle ore 14:11Hanno rotto i coglioni! Che dobbiamo fare per farlo capire signor Grillo!?!
Salvatore molinaro
14 gennaio 2014 alle ore 14:22CHE IDDIO POSSA INFIERIRE SULLE LORO SPORCHE ANIME DI QUESTI INVERTEBRATI. AUGURO A LORO IL PEGGIORE TRATTAMENTO ALL'INFERNO!!!!!! ALLA FINE L'onesta' andrà di moda.
Alessandro
14 gennaio 2014 alle ore 14:26non vedo l'ora di prendere la mia famiglia e andarmene da questo stato di MERDA!!!!!
andatevene tanto non cambierà mai un cazzo!! se non usate la forza non si cambierà...
a grillo dico è ora di andare in televisione!! ci sono milioni di anziani che non sanno neanche cos'è un computer!! e votano sempre gli stessi!!!
GRILLO VAI IN TV E METTITI DIRETTAMENTE TU IN PARLAMENTO!!
Belin!
alfonso signorino
14 gennaio 2014 alle ore 14:33Ma a che minkiate abnormi credete? è il semplice anticipo dell'irpef che viene fatto sempre da anni ormai dai professionisti. Ignoranti informatevi
andreaB B.
14 gennaio 2014 alle ore 17:32scusa ma le minchiate le stai dicendo tu adesso l'anticipo è del 102,5 % (calcolato sul 2012) e probabilmente questo hanno (2013) avremo meno redditi....
giuseppe lizzi
14 gennaio 2014 alle ore 14:51Io sono un artigiano edile e per carenza di lavoro e per l'elevatissime tasse,da pagare sono stato costretto a fare la cancellazione.Questi,porci non sanno neanche cosa voglia dire tenere aperta una partita iva. Sai che ti dico Letta: Ma andatevene tutti affanculo.
dante z.
14 gennaio 2014 alle ore 14:58non c'è solo questo, è il fatto che vogliono toglierti la possibilità di scaricare appieno dalla denuncia dei redditi i mutui, le spese mediche, ecc.ecc.!
Ma che governo è mai questo: è il primo nemico del cittadino!!!
Crescenzo Crispino
14 gennaio 2014 alle ore 15:07Quello che non vedo giusto è il pagamento ANTICIPATO su qualcosa che non ha certezza, qualsiasi persona prima compra poi paga. Noi paghiamo le tasse x i servizi e x quei papponi della politica e porcate varie che siedono nelle ISTITUZIONI.Esempio: Come comprare il biglietto x il treno e il treno non arriva. PRESENTARE UN TESTO DI LEGGE ALTERNATIVA IN COMMISSIONE AFFARI& FINANZA. PRESTO
Laura Sciacca
14 gennaio 2014 alle ore 15:12Ma a che scuola hanno studiato i politici italiani?? Che università hanno frequentato? Il sistema formativo italiano non funziona ma qui siamo al paradosso! Lo sanno tutti che la repressione fiscale uccide!
Maniere forti!! Contro chi vu
Laura Sciacca
14 gennaio 2014 alle ore 15:12Maniere forti! Contro chi vuole governare reprimendo!!!
Marcio24
14 gennaio 2014 alle ore 15:16Purtroppo faccio parte di quella categoria di sfigati, che è composta dall'esercito delle partite iva. In Italia paghiamo le tasse non
in rapporto a quanto si guadagna, altrimenti pagheremmo molto meno, ma in funzione di quanti soldi servono per far muovere la macchina pubblica compresa l'elargizione di maxi stipendi a parassiti, per lo più incapaci
fino ad arrivare alle spese pazze, fatte con tributi "estorti" a noi cittadini.
Io quest'anno non sono riuscito a pagare ne l'accento IRPEF di novembre ne quello IVA di dicembre. Purtroppo i guadagni si riducono sempre di più a fronte di costi che aumentano in maniera sistematica. Se proprio devo essere sincero non ho perso il sonno per questo, visto che mi sento a posto con la mia coscienza. Dovrebbero invece cominciare a preoccuparsi i nostri politici visto che le casse statali si stanno progressivamente svuotando che è poi quanto accaduto ai nostri cugini Greci. Meditate "disonorevoli", meditate..........
Carmine Saggese
14 gennaio 2014 alle ore 15:19Ragazzi quì c'è da fare una sola cosa...scendere in piazza tutti indistintamente!!!
giordano
14 gennaio 2014 alle ore 15:24Io la vedo cosi' !
In Italia abbiamo dei politici che non sarebbero in grado di gestire neanche un bilancio famigliare.
Ma non per incapacità, semplicemente perché tutto il loro impegno è concentrato al reperimento di denaro per finanziare se stessi ed il loro partito.
Anche le leggi approvate in parlamento non servono per far progredire il paese ed a migliorare il tenore di vita degli italiani.
Le leggi approvate sono solo quelle che favoriscono le attività economiche in un qualche modo collegate ai parlamentari, non solo ai parlamentari del governo in carica, ma anche di quelli dell'opposizione.
In questo modo non importa chi è al governo. Sia che governi la destra o la sinistra certe attività economiche sono sempre le privilegiate sia da sgravi fiscali sia da finanziamenti .
Ma tutti questi soldi dove li prende il governo. Fino a qualche "decennio" fa i soldi venivamo reperiti tassando chi aveva un reddito fisso o una pensione (solo pensioni basse,naturalmente), poi la cerchia dei "politici bisognosi" si è allargata, servivano piu' soldi e quando "i soliti noti " sono stati ridotti in povertà, si è iniziato a tartassare le famose PIM (piccole e medie imprese).
Non e' tutta dell'Euro la colpa della crisi italiana, la colpa e' soprattutto dei partiti italiani e degli italiani stessi che non hanno avuto e non hanno, ancora oggi ( vedi i sondaggi) il coraggio di combiare voto!
Al momento non esistono alternative,
L'unico partito che non ha mai "raccontato balle" e che ci puo' fare uscire da questa situatione, e' il M5S !
angelo
14 gennaio 2014 alle ore 15:28ci sono delle cose aberranti del sistema italiano : per esempio se un lavoratore dipendente e' disoccupato non paga piu' l'inps , perche' invece se un imprenditore non ha lavoro deve pagare lo stesso il fisso di 3000 euro circa all'anno? un 'altra cosa e' l'anticipo delle tasse , mi puo' stare bene pagarle "anticipate" , da conguagliare in quanto sono redditi costruiti nell'anno in corso e quindi la dichiarazione dei redditi e' fatta 6 mesi dopo la fine dell'anno . Quello che non mi sta bene e' che devo guadagnare per legge ,con gli studi di settore mi impongono di ppagare tasse anche su quello che non ho guadagnato. Io verso un anticipo del 102% ben sapendo che quei soldi non mi verranno mai piu' restituiti , con un adeguamento dei parametri degli studi di settore mi trovero' ad aver guadagnato anche se in realta' avro' perso. Infine il giochino delle varie tasse indetraibili , cioe' dove si pagano le tasse sulle tasse. con una tassazione del 60% , se io potessi detrarle , per lo stato sarebbe una partita di giro cioe' incasserebbe il 60% in meno. questo pero' e' come segare il ramo su cui si e' seduti , perche' cosi' le ditte chiudono e lo stato incassa sempre meno. L'ecatombe delle ditte ormai ha raggiunto il punto di non ritorno e ormai si sta desertificando il paese.
Renzo Grillo
14 gennaio 2014 alle ore 15:48Visto che non sanno più dove grattare il fondo del barile sti delinquenti non sono capaci a ridurre drasticamente le spese ?. Abbiamo un deficit statale per quattro o cinque generazioni.
Incapaci e ladri. A casa subito.
fabio pizzamiglio
14 gennaio 2014 alle ore 15:56Pienamente in accordo con quanto scritto nel minipost, se il movimento decidesse di proporre una modifica alla legge odierna sarei felicissimo.
Laura Sciacca
14 gennaio 2014 alle ore 15:57"Ma a che scuola hanno studiato i politici italiani?? Che università hanno
frequentato? Il sistema formativo italiano non funziona ma qui siamo al
paradosso! Lo sanno tutti che la repressione fiscale uccide!
Maniere forti!! Contro chi vuole governare reprimendo!
Aggioniamo il modo di fare politica!!
È un dovere!
Togliamo il vecchiume che c'è al potere che governa senza testa!
Gianfranco Panizzo
14 gennaio 2014 alle ore 16:04
BASTA! Non se ne può più. Le parole sono come foglie trascinate ovunque dal vento.Ma chi sono
questi zombi che hanno il potere di affamare il
popolo?Chi permette loro di vessare quotidianamente
la povera gente. BASTA! Liberiamocene
Gianfranco Panizzo
14 gennaio 2014 alle ore 16:29
Nauseato e incazzato dico BASTA! Liberiamoci da
questi insulsi,incapaci e grotteschi politicanti.
Non c'è più tempo. Siamo alla fame, alla
disperazione.Paghiamo migliaia di affama popolo
che senza ritegno mettono le mani nelle nostre
tasche,gonfiando a dismisura le loro.
monica c.
14 gennaio 2014 alle ore 16:48sono anni e anni che esiste il meccanismo degli acconti di imposta di questi anticipi di imposta sul reddito futuro o meglio lo conosco da quando lavoro ( 27 anni x essere piu' precisa ). e' possibile che ce ne accorgiamo solo ora? in tutti questi anni ne ho viste di cosa ma mai come quelle combinate da questo governo di mer... ne sanno una piu' del diavolo se ne inventano una al giorno, non ho mai visto porcellate come queste, veramente rivoltante solo il pensioero di letta boldrini renzi ecc. ecc. uno schifo tale credo che sia piu' unico che raro.
alessandra p.
15 gennaio 2014 alle ore 13:54Hanno semplicemente realizzato in questi ultimi tre anni che POSSONO FARE QUEL CA..O CHE VOGLIONO SENZA NEMMENO TENTARE DI NASCONDERSI. Tanto non hanno nemici in grado di fermarli. E' tutto nelle loro mani...sopratutto le nostre vite...
sabatino amoruso
14 gennaio 2014 alle ore 16:57Bene Politi incapaci lo dicono il 100 x% degli italiani ,ma poi li votano il 75x% e allora andate a quel paese....pecoroni voi vi lamentate e loro ci fottono tanto poi li votate,perché non dovrebbero prendere x il culo italioti!
Donato Paradiso
14 gennaio 2014 alle ore 17:04Sono pienamente d'accordo e mi indigno anch'io soprttutto per quel 102%! Vorrei però far presente che anche i lavoratori dipendenti pagano l'acconto per l'anno successivo alla dichiarazione! Ma ancora più scandaloso è il fatto che le rendite finanziare pagano meno imposte dei redditi da lavoro (dipendente o autonomo che sia)! Per non parlare dell'evasione fiscale!
Alessandro Ranuncolo
14 gennaio 2014 alle ore 17:40Vota pd
andreaB B.
14 gennaio 2014 alle ore 17:40beh mai frase di lettamente fu più profetica :
adesso le aziende non hanno più scuse ....per abbandonare l'Italia ....
Roberto Fort
14 gennaio 2014 alle ore 17:50Caro Grillo, su Fb l'avrò scritto non so quante volte ma non ho capito se la cosa non si recepisce oppure non la si vuole recepire......anche perchè non si può dire che la pressione fiscale balla il valzer dei numeri dal 45% al 75% ma siamo ben oltre il 100%, insomma non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire....
pasquale iannice
14 gennaio 2014 alle ore 18:53....Si ho letto qualcosa del genere ma vorrei saperne di più. Se non le rincresce di darmi dei link su cui approfondire mi farebbe piacere approfondire. Grazie. pasquale iannice
mauro c.
14 gennaio 2014 alle ore 18:10ho votato e voterò il M5S per un motivo semplicissimo: per provocare qualcosa che rendesse la vita di tutti i partiti (destra sinistra centro) talmente dura da costringerli a sparire per sempre. Poi quando tutti i delinquenti saranno andati a casa, si vedrà.
Jano P.
14 gennaio 2014 alle ore 18:16Non credo esista in nessun'altra parte del mondo una classe politica più cialtrona ed incapace di quella che abbiamo noi. Una banda di venditori di fumo e parassiti, interessati solo ad arricchirsi a spese del popolo. Intrallazzatori e faccendieri di ogni specie dei quali ogni giorno si scopre qualche porcheria. Loro imperterriti si coprono le spalle l'uno l'altro indipendentemente dal partito al quale appartengono.
Non se ne può più. Dobbiamo reagire pesantemente se non vogliamo che questi sciacalli ci portino alla catasfrofe.Se non lo fa il Movimento sarà l'Apocalisse.
Enrico Richetti
14 gennaio 2014 alle ore 18:23Forse che i privati non pagano gli acconti (es: Irpef) per l'anno futuro?
Renato D'Angelo
14 gennaio 2014 alle ore 18:32Mi sembra che si sia scoperta l'acqua calda. In primis deve dirsi che questa norma vale anche per chi non è ne professionista ne imprenditore.In secundis gli acconti del 102% sono dovuti solo dalle società, infine, non scatta in automatico il rimborso ma certamente viene riconosciuto al contribuente un credito immediatamente utilizzabile in compensazione con altre imposte e/o contributi. Sulla legittimità o meno dell'iter impositivo si potrebbe discutere ampiamente e certamente il meccanismo potrebbe essere migliorato. Sono notevolmente dispiaciuto e contrariato per la possibilità data al relatore in quanto pubblicare un articolo su di un argomento in gran parte sconosciuto allo stesso sia solo un grave errore.
maurizio sordo
14 gennaio 2014 alle ore 18:41Si è vero quello che dici, forse il relatore ha esagerato... anzi sicuramente ... ad esempio ha dimenticato di dire che se io presumo di guadagnare di meno posso auto ridurmi l'acconto, salvo che se poi guadagno di più ......
ma ciò non toglie che questo sistema sia sbagliato, e per uno che "inizia" il primo anno praticamente ha il doppio dell'imposizione, e non è così che si aiutano le nuove imprese.
Francesco Megna (morph3us)
14 gennaio 2014 alle ore 18:55Bhè per chi come me fa pagare una cifra per la realizzazione di un progetto e poi una retta mensile o annuale molto inferiore rispetto all'importo iniziale è assurdo! Non hanno preso in considerazione che a volte invece di fare 2/3 progetti non ne faccio o i progetti sono meno rispetto all'anno precedente...
Matteo Tomasi
15 gennaio 2014 alle ore 00:20Che gli acconti siano dovuti solo dalle sociètà è una falsità. Gli acconti irpef, iva, irap, ivs, inps ...sono dovuti anche alle ditte individuali!!!
Piero Feletti
14 gennaio 2014 alle ore 18:57E quindi...non sarebbe, appunto, il caso di impugnarla "davanti alla Corte Costituzionale o alle Corti Europee"?!? Vi prego...aiutateci anche in questo. Sarebbe un altro enorme passo avanti verso la normalizzazione di questo disastrato paese. Crediamo in voi.
marcello semola
14 gennaio 2014 alle ore 19:16Dateci una mano se potete fate qualcosa.
Sto ancora aspettando soldi versati allo stato dal 2007.
Grazie
Alessandro D.
14 gennaio 2014 alle ore 19:31Ah :) questa non la sapevate eh!
Ormai la davo per scontato...certe cose ormai sono così abitudinarie che quelli colpiti non ci fanno più caso...
Un paese delle libertà...ma anche delle vessazioni!!!
Giuseppe Massimo Villa
14 gennaio 2014 alle ore 19:41Sul reato di immigrazione clandestina avete perso tutta la credibilità.
Siete asserviti a questo governo irresponsabile quanto vi hanno pagati? Anche perchè io non credo assolutamente al referendum via internet.
Vi ho votati ma non vi voterò più perchè la gente come voi e come il governo di questo stato mette in pericolo i cittadini Italiani e le forze dell'ordine.
Voterete anche per l'amnistia e l'indulto.
Fuori tutti i delinquenti...
Vi riservo una sola parola....VERGOGNA!!!!!!
beniamino volpe
14 gennaio 2014 alle ore 20:25Sono iscritto al movimento da più di un anno e sono convinto della necessità di un rinnovamento culturale nel nostro paese.
Proprio per questo mi sembra giusto che anche noi del M5S non possiamo vendere chiacchiere per una facile propaganda.
Infatti,chi ha scritto questo articolo sull'anticipazione delle tasse sa bene che, in realtà, quando si parla di acconto, che non è stato certamente introdotto da Letta, questo è relativo alle imposte dovute per i redditi prodotti nell'anno in corso e non un anticipo per l'anno futuro.
DAVIDE TAROZZI
15 gennaio 2014 alle ore 00:03è vero Beniamino quello che dici, ma io colgo un altro aspetto che per le imprese è determinante. Non è giusto che il 30/11/13 io debba pagare il 102% delle tasse su un reddito che non ho ancora maturato, e poi 102%" significa che quel 2% oltre il 100 dovro' scontarmelo sui redditi del 2014. Ti pare congruo?? sarebbe giusto pagare le tasse 2013 il 31/05/14 quando ho dati dell'anno completi e quando ho anche incassato il frutto del mio lavoro (e non sempre il 31/5 questo avviene!! il senso del post dunque è piu' che condivisibile
cesare m.
15 gennaio 2014 alle ore 10:19concordo pienamente con Davide...in fondo sarebbe così semplice e soprattutto congruo.!
Francesco DISSEGNA
14 gennaio 2014 alle ore 21:05Hanno la faccia come il culo ! Povero paese !
Angelo Drago
14 gennaio 2014 alle ore 21:19Chi, come me, paga le tasse conosce bene questa porcata, che poi ti fanno pagare in base all'adeguamento agli studi di settore, ma in realtà ogni anno il fatturato diminuisce quindi paghi sempre più del dovuto.
Se le cose non cambiano chiudo i miei negozi e mi trasferisco in sud America, lontano da questa Europa corrotta e vediamo se equitalia viene a prendermi
Emiliano Candotti
14 gennaio 2014 alle ore 22:09Questi sono uno peggio dell'altro!!!!!!
Alessio ciofi
14 gennaio 2014 alle ore 22:37Sono socio di una piccola ditta di impianti elettrici a Prato , quest'anno siamo stati costretti a prendere un finanziamento in banca x poter pagare le tredicesime agli operai , proprio x una mancanza di liquidità dovuta oltre che ai ritardati pagamenti da parte dei clienti anche da questa legge assurda che mi obbliga a pagare le tasse per gli incassi che FARÒ il prossimo anno , se mai gli farò , così non si va avanti ma chiudiamo come tutti gli altri, che dispiacere
Catia Scala
14 gennaio 2014 alle ore 23:31inizia col iscriverti al m5s e votalo ! sono convinto che ce la faranno a cambiare il marcio che c'è.ciao e auguri
Fabio B.
15 gennaio 2014 alle ore 14:24Il paradosso è che paghiamo dei sindacati d'impresa che non ci tutelano più. Proprio oggi sono andato dal commercialista presso il sindacato d'impresa. ... L'impiegata mi ha spiegato che dobbiamo scendere in piazza a protestare, noi ... artigiani, con e come gli operai. Allora gli ho fatto notare che gli verso circa 2.500 euro l'anno per delegare loro la mia rappresentanza. Loro hanno il dovere di contrattare ai tavoli del governo nel ns interesse. L'addetto mi guardava sbigottito! In questo paese per gestire tutta la burocrazia d'impresa individuale devi assoldare a peso d'oro un commericalista perché io, che non sono scribacchino, tra irpef, irap, IMU, TARES, RAEE, ecc, non ci capisco niente. Se scendo in piazza ci vado quando ho chiuso l'attività a chiedere una semplificazione significativa delle tasse dovute, così mi posso gestire da solo. Se ho la ditta mi conviene lavorare anche la domenica perchè i debiti sono brutti! Dare il voto al M5S è un primo passo ma nei posti chiave ci sono molti signori di vecchio corso che credono che i vecchi metodi vadano ancora bene. Loro però hanno il posto buono e lo stipendio adeguato, si aiutano tra di loro per mantenere i posti buoni. poi ti dicono " che vuoi farci, c'è la crisi".
Luciana Lucarellai
14 gennaio 2014 alle ore 23:33cercano di coprire il vuoto di bilancio che ci hanno fatto con un imbroglio ci fanno pagare prima,guai a chi non lo fa!
Maurizio Munarin
15 gennaio 2014 alle ore 00:55E poi, per noi che lavoriamo con le rinnovabili e il risparmio energetico, c'è una trattenuta alla fonte del 4% DEL FATTURATO! Ovvero circa il 60% dello sperato guadagno sul quale pago le tasse!!! Come si può pensare di sopravvivere?
Fabio
15 gennaio 2014 alle ore 01:07A parte questo articolo che solleva un "tumore" del meccanismo erariale verso TUTTE le imprese italiane. Quello dell' acconto al 99 o 102 che sia deve diventare una battaglia quitidiana. Un martello che rintocca 365 volte all'anno. È la fine di tutto, è peggio dell'IRAP e deve diventare un cardine. Perchè sennò altro che "nero di sopravvivenza"!!!! C'hanno i buffi che glii escono dar c**** !!!!!
Nickypal
29 maggio 2015 alle ore 16:03Signori, se veramente crediamo (come mi sembra di vedere in questo blog)nella possibilita di fare un ricorso contro questa assurdita fiscale degli acconti, ndr, ma anche in sede Europea, allora si organizzi la raccolta firme, civilmente ma con i numeri (strabiglianti) cosi facciano riflettere a questa classe diregente di politici che non hanno mai lavorato in vita sua sul fatto che prima o poi si troveranno una rivoluzione incendiaria per strada.....
Alessandro Iodice
15 gennaio 2014 alle ore 07:00Come prima...!! Più di prima Pagheròòò!!!!
Questo è il ritornello che gli imprenditori saranno costretti a cantare grazie a questo modo di governare..!!
Tiziano Fioriti
15 gennaio 2014 alle ore 07:19Sto scrivendo col cellulare perciò non ho una visione grafica completa del blog. Leggevo però i commenti di questo post su fb e qualcuno notava che, nel blog appunto, ci sarebbe la pubblicità di sisal match point... Beppe non mi piace per niente sta cosa, lotti contro il gioco d'azzardo perchè crea dipendenza patologica e poi lo sponsorizzi sul tuo blog? Ti prego rimedia a questa gaffe.
Con immutata stima
Tiziano
Anna Fideli
15 gennaio 2014 alle ore 08:47Ci tengo a informarti che le pubblicità che appaiono sul blog non sono scelte da Grillo, ma prodotte da precedenti pagine aperte relative a temi richiesti dal possessore di pc o cellulare. Ad esempio se cerchi un sito di giardinaggio ti appariranno pubblicità relative a quello, se apri una qualsiasi pagina in cui sia contemplato il gioco ti appariranno pubblicità inerenti quello. Spero di essere stata chiara. Ciao
cesare m.
15 gennaio 2014 alle ore 10:16grazie Anna per la tua puntuale e giusta spiegazione a Tiziano..e altri del blog che, non sapendo pensano: chissà quali guadagni iperbolici farà la "Casaleggio associati & C.". Ragazzi per favore informatevi e se non volete sgradite pubblicità in "navigazione" informatevi su cosa sono i "cookie HTTP"
Tiziano Fioriti
15 gennaio 2014 alle ore 21:59Grazie Anna :) ora è utto chiaro e mi scuso per aver maliziato.
Cesare io nn mi preoccupavo dei guadagni di Casaleggio peraltro leciti, mi preoccupavo di una eventuale leggerezza nello scegliere gli sponsor che potrebbero minare la credibilità degli argomenti trattati nel blog.
Comunque grazie ancora e... a riveder le stelle
roberto
15 gennaio 2014 alle ore 07:25Questi romano contro di noi non sono Italiani o se lo sono della peggio specie. Ci stanno S premendo come limoni in nome di chi? Forse in nome di un Europa altrettanto farabutti? Cacciatori a pedate ma prima devono pagare tutti...
Piero Clemente
15 gennaio 2014 alle ore 07:33Non dimentichiamoci che per l'acconto non vengono riconosciuti neanche gl' interessi. Visto che stiamo parlando di in vero e proprio prestisto, sotto minaccia se non paghi ti applico il 3%, ci dovrebbero riconoscere loro a noi gli stessi tassi che ci chiedono le banche quando stipuliamo un finanziamento.
Fabio Miconi
15 gennaio 2014 alle ore 08:36non dimentichiamoci che subiamo anche l'acconto dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) che si applica su valori ancora da esprimere..........
in Italia al popolo non rimane nessun valore, nessuna speranza, rimane una una sola certezza: il Medio Evo!
andrea fanni
15 gennaio 2014 alle ore 08:37Un tempo si usava fare un bel rog,finivano tutti i problemi.
Claudio
15 gennaio 2014 alle ore 09:58Allora perché non ricorrere alla corte costituzionale ??? Sai quante sottoscrizioni ci sarebbero ? Milioni !!!!!
C'è qualcuno che scaglia la prima pietra ? Io ci sono !
luxveniente
15 gennaio 2014 alle ore 10:20Non so dove postare questo articoletto di un fatto vero avvenuto in Inghilterra e che riguarda la dichiarazione dei redditi. Lo faccio qui. tanto riguarda in qualche modo l'informazione.
Leggetelo bene perché dovremmo fare tutti così!!!
*Oggetto:*I: DICHIARAZIONE DEI REDDITI
Alla domanda: "avete delle persone a vostro carico?" un cittadino inglese ha risposto:
-2,3 milioni di immigrati clandestini
-5,4 milioni di disoccupati
-950.000 criminali distribuiti in 85 prigioni
-650 cretini in parlamento
+ la totalità della Commissione Europea.
L'amministrazione non ha accolto la sua dichiarazione dicendo che la risposta era inaccettabile.
La persona allora ha chiesto:
**PERCHE', HO DIMENTICATO QUALCUNO?*
alessandra p.
15 gennaio 2014 alle ore 13:48GRANDEEE!!!!
Simone Penazzi
15 gennaio 2014 alle ore 14:35Perché non si fa ricorso?!?
garigabriele
16 gennaio 2014 alle ore 00:28ladri solo ladri nientaltro che ladri nn ci sono parole x un governo come quello italiano un vero incccio
Paolo Longhi
16 gennaio 2014 alle ore 01:53Fa specie che solo ora qualcuno si ricordi che le tasse vanno pagate in anticipo (e con la massima percentuale); fa anche specie sapere che siamo la terza nazione in Europa in grado di produrre PETROLIO (vedi Basilicata) sin dagli anni ottanta ed abbiamo un debito pubblico che supera i 2100 miliardi di euro... COME MAI?
Francesco Palla
15 gennaio 2014 alle ore 18:37Anch'io sono un povero sfigato della partita IVA, che paga un botto insostenibile di tasse.
Bisogna riformare il sistema; la tassazione non va corretta di qualche punto, ma drasticamente ridotta.
Bisognerebbe stabilire una percentuale tra il 25 ed il 28 % (e guardate che ci sono paesi che funzionano dove si versa molto meno) e pagare le tasse. Guadagni 100, paghi 25, punto e basta. Ma bisogna poi togliere tutte quelle altre tasse indirette e balzelli vari che ci sono su ogni cosa (marche da bollo, passaporto, IMU, ici, tares e compagnia bella e tutte le tasse che si versano per ogni sciocchezza).
Ma l'unico modo per far quadrare il bilancio sarebbe tagliare drasticamente le inutili spese dello Stato. Forse in una percentuale del 30 %...ma questa è un'utopia perchè non ci sarà mai nessuno che dirà che una miriade di impiegati pubblici non servono a nulla e potrebbero andarsene tranquillamente a casa.
Giovanna Pellegrini
16 gennaio 2014 alle ore 00:05Proliferazione delle Autority, dilatazione dei posto apicali dirigenziali nella p.a. e delle posizioni dirigenziali e applicazione della legge Brunetta sulle performance per i pubblici dipendenti condannati senza criteri oggettivi ad andare a casa dopo tre volte consecutive di scarso rendimento, basta con la demonizzazione degli impiegati...il sistema doveva essere modulato da un D.P.C.M. Che è stato più volte trasmesso per l'approvazione a taluni dirigenti di M vertice che si sono guardati bene da dare il previsto parere quindi il mancato inseinento nel mille proroghe della proroga appunto di questa Normativa è la prova della collusione tra amministrazione e governance!!!
Mario S.
17 gennaio 2014 alle ore 12:11scusa, ma se c'è una cosa giusta che ha fatto Brunetta è cercare di pretendere un minimo di efficienza da un settore ipergarantito come quello degli statali. Non è riuscito granchè, se si guarda all'arroganza degli impiegati ancora di meno, ma onestamente mi sento di dire che è una delle poche cose condivisibili della triste era Berlusconi.
mario sormani
16 gennaio 2014 alle ore 10:34domanda: perché il popolo delle partite Iva non s'è mai incazzato con il proprio idolo Tremonti quando anni fa ha fatto loro questo bellissimo regalo degli incassi anticipati delle imposte (trasformando contemporaneamente la funzione degli Studi di settore da consultiva ad "inquisitoria")?
Oggi si piange, ma ieri per partigianeria si sorrideva di fronte a queste modifiche: il solito approccio da stadio verso la politica (acriticità vs chi si vota)?
Un po' di "mea culpa" no?
Responsabilità da parte delle PMI nessuna?
Sono davvero in grado di rappresentare il tessuto socio-economico italiano o fanno solo da ostacolo ai giovani che vogliono innovare costituendo micro-cartelli, piangendosi addosso e ignorando di essere fuori mercato da almeno 20 anni?
grazie
Alessandro P.
16 gennaio 2014 alle ore 23:30Gia è un assurdo dover Pagare prima che vengono retribuiti i proventi del lavoro, poi aumentarlo è una mera Assurdità. In piu se si Lavora per settori di stato lo è ancor Piu , addirittura 3 4 5 anni con cause vinte e rivinte contro lo stato , e poi costretto a Pagare di ri tassa e elude i completi Pagamenti. mentre i denari sporchi della funzionalità distributiva senza motivi di elargizione non vengono nemmeno elencati e distribuiti senza obbgo di Tasse.
Mario Donnini
17 gennaio 2014 alle ore 16:34Il nemico è fra noi
Mario Donnini
17 gennaio 2014 alle ore 16:36Il nemico è fra noi!! Ma il vero nemico è chi consente
Angelo Grosso
16 luglio 2014 alle ore 10:08Mi sembra criminale dover pagare in anticipo le imposte dell'anno successivo, oltrettutto considerando che il redditto dichiarato dai piccoli imprenditori non sempre corrispondere alla liquidità realmente prelevata. Ad esempio: apro un bar, investo per ristrutturarlo e riesco a pagare i lavori con i soldi incassati nel primo anno ( e sarebbe un gran successo). A bilancio mi posso dedurre solo gli ammortamenti e quindi risulta comunque un utile ma in realtà non ho liquidità perché l' ho utilizzata per pagare la ristrutturazione. Come cavolo faccio a pagare lo stesso anno il 70% di tasse su un reddito che non sono riuscito ad intascare! Tutto ciò sta distruggendo la nostra economia!
Michael Leonardi
6 novembre 2014 alle ore 13:27....ma lo Stato si rende conto che con questa strada guadagnerà sempre di meno??... chiunque sia lo Stato??
Mario De Virgilio
6 maggio 2015 alle ore 17:45Ciao a voi del movimento 5 stelle,
come mai non avete fatto alcun passo per proporre l'eliminazione dei fatidici e veramente ingiusti acconti IRPEF e IVA? Ho letto alcuni articoli sul vostro blog ma in pratica nessuno ha fatto mai nulla per portare alle corti europee la proposta di abrogazione ed eliminazione definitiva di questo furto di stato...
Grazie per l'attenzione
Nicky P.
29 maggio 2015 alle ore 17:27MA ALLORA COSA ASPETTIAMO PER RICAVARE LE FIRME E FARE UN RICORSO (ANCHE IN SEDE EUROPEA) CONTRO QUESTO FURTO LEGALIZZATO DAI POLITICI LADRONI...
giovanna giordani
29 aprile 2016 alle ore 16:29Ciao!
Ho lanciato la petizione "AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E AI POLITICI ITALIANI: BASTA TASSE ANTICIPATE SU REDDITI FUTURI IPOTETICI" e ho bisogno del tuo aiuto per diffonderla.
Puoi prenderti 30 secondi per firmare? Ecco il link:
https://www.change.org/p/al-presidente-del-consiglio-e-ai-politici-italiani-basta-tasse-anticipate-su-redditi-futuri-ipotetici
Ecco perché è importante:
Credo che gran parte dei cittadini italiani, fra cui la sottoscritta, trovi estremamente ingiusto dover anticipare allo Stato il 100% (anni fa si era anche pensato al 110!!) delle tasse sui redditi ipotetici futuri. Non credo che questo avvenga in altri Paesi europei. Chiedo al Governo e ai nostri politici di togliere questa ingiustizia anticostituzionale a partire dal 2017. Non devono essere penalizzati sempre i cittadini onesti che non portano i loro redditi nei paradisi fiscali.
Puoi firmare la mia petizione cliccando qui.
Grazie!
GIOVANNA GIORDANI
giovanna giordani
4 maggio 2016 alle ore 11:21La petizione l'ho lanciata. Vedi inizio commenti. Basta firmare...
Giovanna Giordani
giovanna giordani
29 aprile 2016 alle ore 09:11Invio, se volete, questa petizione
https://www.change.org/p/al-presidente-del-consiglio-e-ai-politici-italiani-basta-tasse-anticipate-su-redditi-futuri-ipotetici?utm_source=guides&utm_medium=email&utm_campaign=petition_created
Maria Vittoria Bucco
20 ottobre 2017 alle ore 12:37è una colossale ingiustizia.
non riesci mai ad avere la liquidità necessaria per fare investimenti atti a far crescere l'azienda senza toglierli dal tuo guadagno.
fare impresa in questo paese è un atto veramente eroico se vuoi anche essere onesto
Luigi Salsano
24 novembre 2017 alle ore 13:47Qualcuno mi spiega se questa tassazione versata in anticipo fa parte del
debito pubblico?
Dovrebbe essere così perché è un debito verso i contribuenti.
Qualora non facesse parte del debito pubblico, devo pensare che siamo già
falliti e se fosse così come ci permettono la permanenza nella UE?
Gradirei una risposta."
