Donne che abbattono muri: utilizzare l’esistente per soluzioni innovative

Saggista sui temi dell’innovazione, Alessandro Cacciato da oltre venti anni lavora presso il sistema delle Camere di Commercio dove si occupa di promozione e formazione nel settore dell’impresa digitale. È relatore in numerosi convegni e workshop in Italia e all’estero sui temi dell’innovazione. Dal 2017 collabora in progetti di riattivazione urbana. È autore dei libri: “Il Sud Vola. Viaggio tra startup e giovani innovatori. E la pubblica amministrazione?” (2015 – Medinova Editore), “Il Petrolio? Meglio sotto terra” (2016 – Street Lib Editore), “La Sindrome del Gattopardo” (2021 – Rubbettino Editore).

Giovedì 11 marzo alle ore 21, Alessandro Cacciato sarà relatore del settimo incontro del percorso di formazione “Ambasciatori della partecipazione”. Registrati QUI per partecipare e ascoltare il suo intervento!


Davanti ad un foglio di carta bianco, come possiamo iniziare a sviluppare un’idea di protagonismo civico o una soluzione ad un’annosa problematica della nostra comunità? Da dove cominciare?

Dalla mia esperienza sul territorio, nel partecipare a numerosi di tavoli di progettazione dal basso, ho imparato quanto sia importante puntare sull’ispirazione. Quando un team di lavoro si propone di trovare delle soluzioni innovative, spesso si rifugia nel pensiero già pensato da altri, attenzionando più il prodotto finale anziché il processo creativo. Per rompere questo schema e puntare sull’utilizzo di fantasia e creatività, urge alzare il livello della discussione cercando di individuare delle buone pratiche che possano aiutare a decodificare i problemi.

Ne abbiamo testato l’utilizzo negli incontri di progettazione dal basso organizzati negli incontri de La Base Incontra Rousseau e nella tappa dello scorso 27 e 28 febbraio abbiamo preso ispirazione da tre donne, che hanno dimostrato di saper superare, con intelligenza, ostacoli molto insidiosi che di fatto bloccavano il progresso o la conoscenza.

Questo otto marzo dedichiamolo anche a Kathrine Swizer, Feroza Aziz e l’inconsapevole Khing Hnin Wai, le quali incarnano un esempio di come si possa attivare un cambiamento grazie alla propria forza di volontà nel combattere le ingiustizie attraverso la creatività e la fantasia, utilizzando l’esistente.


Se vuoi sapere di più su Alessandro Cacciato guarda il suo profilo su Rousseau