Il futuro della Democrazia Diretta

IL FUTURO DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA

Luca De Biase: "Siamo un'umanità immersa in un ecosistema digitale. La nostra cittadinanza diventa digitale perché siamo nello stesso momento cittadini fisici e cittadini di un mondo aumentato dal digitale".Quale sarà il futuro della democrazia diretta?

Pubblicato da Associazione Rousseau su Mercoledì 20 febbraio 2019

 

Siamo un’umanità immersa in un ecosistema digitale. La nostra cittadinanza diventa digitale perché siamo nello stesso momento cittadini fisici e cittadini di un mondo aumentato dal digitale.

Il futuro della democrazia è quello che la democrazia riuscirà a diventare evolvendo di fronte alle sfide enormi che sta affrontando.
La democrazia diretta, nel senso più semplice del termine, è il modo con il quale si sviluppa la consapevolezza del singolo cittadino. La democrazia diretta è la discussione nelle piazze, la discussione in famiglia, la discussione nel condominio; è un atto concreto, da cui partono le forme principali di consapevolezza che diventano poi istanze, bisogni, richieste.

Invece, se per democrazia diretta intendiamo la possibilità di influenzare decisioni collettive attraverso l’utilizzo di una rete digitale che possa connettere tutti per ogni singola decisione, è probabilmente un’idea astratta. Ciò che però può diventare molto interessante è la partecipazione alla deliberazione che precede le votazioni di tutti coloro che conoscono bene quel dato argomento. La deliberazione essendo il momento nel quale i cittadini dicono quello che è bene e quello che è male che si soppesano i pro e i contro tutti quelli che sanno qualcosa dovrebbero partecipare assolutamente. Fondamentale nella fase di deliberazione è avere un sistema di informazione migliore di quello che abbiamo adesso.

Alla fine di questo processo, qualcuno deciderà votando. Questo aspetto è relativamente meno importante se l’argomento sul quale si vota è stato ben “partecipato” durante la fase di deliberazione.