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Sul clima non c'è più un minuto da perdere

Sul clima non c'è più un minuto da perdere

Author di Luigi Di Maio
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Il video messaggio di Luigi Di Maio per la World Energy Week oggi a Milano

Buongiorno a tutti. Prima di tutto mi scuso per non poter essere presente fisicamente a Milano insieme a voi, ma in questi giorni come sapete il governo è impegnato per la rifinitura della Legge di Bilancio e per questo sono stato trattenuto a Roma. Ma ci tenevo a inviarvi un messaggio che affido a questo video.

La World Energy Week è un momento molto importante in cui i policy makers, gli esperti e tutti gli operatori del settore possono confrontarsi sulle sfide e le opportunità in campo. Specialmente in questo momento, infatti, in cui gli impegni presi a Parigi nell’ambito della COP21 sembrano difficili da centrare, è fondamentale rafforzare l’impegno alla cooperazione per mettere a fattor comune esperienze, idee, buone pratiche ad oggi esistenti per la transizione energetica. Sul clima infatti non c’è più un minuto da perdere. L’agenzia delle Nazioni Unite per il cambiamento climatico, considerata la voce scientificamente più autorevole in tema di cambiamento climatico, in un report speciale appena pubblicato ha affermato: “Il cambiamento climatico sta già influenzando la vita delle persone, gli ecosistemi e i mezzi di sussistenza in tutto il mondo”. Il direttore dell’Agenzia Hoesung Lee ha detto che “Limitare il riscaldamento a un grado e mezzo non è impossibile, ma richiede sforzi senza precedenti, da portare avanti in tutti gli aspetti della società”. Le azioni da mettere in campo sono titaniche e sono da coordinare a livello globale, ma intanto l’Italia ha deciso di puntare seriamente su un futuro energetico completamente sostenibile. Questa sfida riguarda sicuramente il nostro futuro, ma ormai è il nostro presente. Una cosa molto importante che presto introdurremo è l’IRES verde, ossia le imprese che inquinano meno pagano meno tasse. Una piccola rivoluzione.

Abbiamo deciso nel frattempo di lavorare fin da subito sull’incremento dell’efficienza energetica e sul consumo razionale dell’energia, sulla promozione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, e sull’aumento della penetrazione del vettore elettrico per soddisfare i consumi finali anche nei trasporti e nel settore termico. Al centro del dibattito energetico attuale e della nostra visione energetica troviamo tre fattori che guideranno il cambiamento: la decarbonizzazione, la digitalizzazione e la decentralizzaione.

Il ruolo del Governo dovrà essere quello di creare un quadro normativo e regolatorio stabile nonché potenziare i fattori abilitanti e le condizioni ottimali per stimolare gli investimenti privati ed il mercato nella direzione desiderata.
Il nostro programma di decarbonizzazione del settore energetico prevede l’uscita totale dal carbone per la produzione elettrica. Parallelamente stiamo finalizzando il decreto di incentivazione delle fonti rinnovabili che metterà a disposizione risorse complessive per più di 250 milioni di euro per il triennio 2019-2021, necessari per dare continuità al settore e traghettarlo verso le nuove misure di promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili, in accordo agli obiettivi europei al 2030 in corso di definizione.
Sul fronte dell’efficienza energetica lo sforzo maggiore lo faremo per il miglioramento dell’efficienza degli edifici con un’attenzione particolare all'edilizia residenziale pubblica. Già nella prossima legge di bilancio è previsto un importante potenziamento del programma di riqualificazione degli edifici della pubblica amministrazione centrale ed è massimo l’impegno del Governo a rendere operativo il Fondo nazionale per l'efficienza energetica, che ha già scontato molti ritardi. Stiamo lavorando anche per inserire, sempre nella legge di bilancio a cui come vi dicevo stiamo lavorando in questi giorni, la riconferma delle detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica effettuati da privati (i cosiddetti ecobonus), con una possibile estensione nel tempo del beneficio così da dare maggior certezza al settore.

Vogliamo promuovere la digitalizzazione e l’innovazione nel settore energetico, pur nella consapevolezza che queste porteranno a nuove sfide, ad esempio nell’ambito della sicurezza energetica. Stiamo pensando di implementare distretti energetici intelligenti, con particolare riferimento ai siti a valenza strategica, nei quali venga massimizzato il ricorso all’auto-consumo e ove la gestione dei flussi energetici avvenga in tempo reale, con riguardo al binomio cyber security - energy security.

La Blockchain può giocare un ruolo importante nella distribuzione dell’energia abilitando nuovi modelli nei quali i consumatori diventano produttori scambiando energia in una logica decentralizzata in maniera efficiente, sicura e trasparente. A livello globale si stanno sviluppando già diversi esempi sull’applicazione della Blockchain nel mercato energetico. Un report di PWC presentato negli scorsi giorni proprio in questa sede ha evidenziato che i principali ostacoli verso un’applicazione diffusa della blockchain nel settore energetico restano principalmente lo scetticismo dei consumatori, la mancanza di un quadro normativo abilitante e un chiaro modello di business.

Con l’intento di favorire il dibattito pubblico attorno alla Blockchain e quindi accrescere la conoscenza per i consumatori e preparare le sfide regolatorie che ci aspettano su questo tema, dal Ministero dello Sviluppo Economico abbiamo una call for experts per la redazione di una strategia nazionale sulla blockchain e, in generale, sulle tecnologie basate su registri distribuiti. Cerchiamo 30 esperti che assistano il ministero nella redazione di una strategia che avrà l’obiettivo di fare dell’Italia uno degli hub mondiali sulla tecnologia Blockchain. Sul piano regolamentare in uno dei collegati alla legge di stabilità introdurremo una prima definizione giuridica di Blockchain in modo da far entrare questa tecnologia nel nostro tessuto normativo in chiave abilitante. L’Italia dobbiamo recuperare un ritardo importante sulle tecnologie emergenti e noi ci stiamo impegnando per mettere in campo le migliori menti e le esperienze più virtuose che anche nel nostro Paese si stanno sviluppando su questo tema.

Tutti questi progetti che vi ho raccontato saranno inseriti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima in fase di definizione che sarà presentato alla Commissione UE entro il 2019 e nella legge di stabilità in discussione. Vi ringrazio per l’attenzione e vi auguro un buon proseguimento dei lavori.



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11 Ott 2018, 14:55 | Scrivi | Commenti (59) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: ambiente, clima, di maio, governo, milano, World Energy Week

Commenti

 

cari amici abbiamo tempo per fare qualcosa altri pochi anni ..c'è un progetto sulla coltivazione delle alghe che potrebbe Se attuato riparare la fascia di ozonosfera e salvarci dalla catastrofe ambientale..non c'è niente altro che produce tanto ossigeno come le alghe coltiviamole..ecco il progetto..ve lo giro

https://laviadiuscita.net/progetto-spirulina/

piero agostini 18.10.18 22:45| 
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vi invio un link A PROPOSITO DI SPREAD CREDO SIA MOLTO INTERESSABTE : https://terrarealtime.blogs

DA VEDERE E DIVULGARE
SALUTI AFFETTUOSI DA ROSALBA ALTIMARI

altimari rosalba 18.10.18 21:35| 
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Secondo me non è stato il momento adatto a fare la polemica a porta a porta proprio in concocomitanza della discussione della manovra economica da parte del presidente del Consiglio. già ci osteggiano figuriamo ora dopo questo casino che ha sollevato un vespaio di polemiche su tutti i fronti, in special modo l'opposizione che sta continuamente osteggiando il governo. Questa è la mia opinione e credo che sia condivisa. Si poteva aspettare il ritorno di Conte e poi rivedere con calma tutti gli articoli della manovra senza creare un polverone che a mio avviso è stato esagerato e inopportuno per il momento delicato che si sta attraversando

Domenico Angrisani Armenio, Nocera Inferiore Commentatore certificato 18.10.18 17:32| 
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Le telcomunicazioni si servono di microonde, si quelle del forno informatevi se non ci credete,E scaldano.Con il 5g le vogliono mettere ovunque.L'impatto sulla salute delle persone sarà imprevedibile ma sicuramente devastante come molti scienziati avvertono.Ma riscalderà anchel'ambiente.Invece abbiamo linee elettriche già ovunque.E la tecnologia per usarle per internet.Fibre ottiche.POssiamo mettere internet gratis nei paesi in punti pubblici,ma salvarci la pelle e non solo la nostra ma quella di api ,uccelli alberi etc.Le nostre scelte di ora possono influenzare la vita di generazioni future.Una responsabilità enorma da affrontare con saggezza.Ascoltare la campana del compravendi è quello che ha portato alla distruzione del nostro pianeta.Non può più e non deve essere la base di scelte politiche.

nadia annicchiarico 17.10.18 14:14| 
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E' decisamente assurdo assistere impotenti ogni giorno ad una pubbicità falsa che offre la vettura DIESEL ad un prezzo nettamente inferiore rispetto al mercato. Stiamo parlando di clima e queste lobby ancora svendono il nostro futuro.

giovanni lasalandra, policoro Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 14.10.18 22:40| 
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Spero che questo programma venga attuato al piu presto . PERCHÉ il clima sta impazzendo sempre più. Non diamo retta l presidente degli stati uniti d'America Donald Trump

Dino Gioia 14.10.18 12:55| 
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luca

Caro Luigi Di Maio,
una delle cose più URGENTI è FERMARE il TAP a Melendugno.... la gente è incazzata nera...!!!

luca C. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 14.10.18 00:17| 
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Propongo di obbligare, i centri commerciali, ad installare nel parcheggio a disposizione dei clienti, pannelli fotovoltaici. Questi parcheggi, senza alberi e asfaltati, d'estate rendono le nostre macchine parcheggiate, roventi. Si avrebbe così la possibilità di parcheggiare sotto all'installazione dei pannelli fotovoltaici, le macchine sarebbero all'ombra e il centro commerciale potrebbe usufruire dell'energia prodotta. Propongo inoltre di consentire a chi abita all'ultimo piano di un condominio, di poter installare pannelli fotovoltaici senza chiedere il permesso al condominio stesso. Si andrebbe così verso una produzione diffusa di energia. Il nostro Paese ha tutto da guadagnarci

MauraBo 13.10.18 22:13| 
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La vera causa del cambiamento climatico è la GUERRA ,in primis,con tutto l'arsenale che ne consegue, in secundis, gli incendi boschivi di origine dolosa e la produzione industriale fuori controllo. Ridurre o eliminare le principali concause dell'inquinamento che determinano il cambiamento del clima dovrebbe essere priorità assoluta per l'umanità intera.

luciano m., sassari Commentatore certificato 13.10.18 17:20| 
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Caro Luigino, ho inviato al governo delle mail che riguardano il dissesto del territorio e idrogeologico, l'hai letta?. Vorrei chiedervi cosa intendete fare sulle esondazioni con morti, attualissimi. Vi secca dare uno squillo per affrontare il tema e sanarlo? O date retta alle analisi e perizie insipienti dei cattedratici? Se ci ritroviamo oggi, morti freschi, ciò vuol dire che hanno fallito! Forse ho qualcosa da dire rispetto alle perizie analitiche che non condensano le soluzioni in lavori semplici, perché queste sono. Saluti da un grillino che ha soluzioni per fiumi e mareggiate e mai più esondazioni

egeo carapucci 12.10.18 19:26| 
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I mutamenti climatici è le tematiche legate al Sistema Energetico Nazionale sono strettamente correlate ed è giunto il momento di affrontarle in modo organico e strutturato. Credo che siamo in molti a voler ed essere in grado di dare un contributo, ma c'è la necessità che il Movimento si doti di un "luogo", anche virtuale dove si possano raccogliere e discutere tutti i contribuiti. Sono ormai diversi anni che cerco in'utilmente di condividere un'idea, un progetto, in grado di mutare "radicalmente" l'impronta ambientale della Mobilità, avendo individuato le soluzioni tecniche per far evolvere la eMobility da fenomeno di nicchia a fenomeno di massa. Ma sono costretto ogni giorno a constatare che molti amministratori del M5S sono "forviati" da spinte lobbistiche o dall'ansia di "visibilità" e quindi sensibili a progetti e soluzioni che in realtà divergono con gli obiettivi del movimento. Va però sottolineato che, fermo restando la buonafede, non sono supportati da indicazioni generali condivise. Non parlo di dichiarazioni di principio ma di un vero progetto funzionale in grado di dare indicazioni anche sul piano tecnico. Per fare un'esempio "tutti" sono convinti che il futuro della mobilità elettrica sia legato alla "piantumazione" delle colonnine di ricarica, ma in realtà questo è solo il modo in cui se ne rallenta lo sviluppo, perché figlia della concezione che le Auto elettriche debbano avere le stesse caratteristiche di quelle a combustione. Basterebbe poi guardare i numeri per capire quanto questa soluzione sia aporetica. Il miglior piano di sviluppo della rete di ricarica, indica come obiettivo le 14.000 colonnine che dovrebbe installare Enel entro il 2023. Con questi numeri si potranno far circolare circa 200.000 veicoli che rappresentano uno 0,1% del totale del parco circolante. Non credo che questo possa essere un tragurdo. In questo articolo https://www.linkedin.com/pulse/mobilit%C3%A0-sostenibile-integrata-giovanni-velato-1e/ un contributo

Giovanni Velato Commentatore certificato 12.10.18 11:37| 
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https://youtu.be/4_T1QNRtToc

Freeman 12.10.18 05:23| 
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Purtroppo sul clima è tardi, il sistema economico industriale, ovvero la nostra civiltà occidentale sviluppata negli ultimi 200 anni, è basata sui combustibili fossili, gli unici che concentrano una gran quantità di energia immediatamente disponibile e a basso costo (le rinnovabili non hanno le stesse caratteristiche ahimè).
Ma quest'abbondanza sta per finire.
Ora rimane il petrolio, pur abbondante ma sempre più costoso da estrarre (in termini economici e energetici), quindi la quantità di energia netta che arriva al sistema economico globale è sempre meno (poco percettibile ma inesorabile). Sistema che invece è sempre più vorace di energia, con una popolazione ormai di 7.6 mld! Questo significa che le economie mondiali crescono sempre meno (a tassi decrescenti) e per contrastare questo declino si aumenta dappertutto il Debito. E il contraltare del bruciare in un tempo rapidissimo tutta questa enorme quantità di carbonio (che la natura aveva sequestrato per noi in milioni di anni) sono il riscaldamento globale e quindi i cambiamenti climatici che in un futuro oramai prossimo saranno molto impattanti. Non ci sarà governo illuminato, ne tedesco, che potrà contrastare l'inevitabile declino economico e ambientale. Finchè pensiamo che la crescita possa essere infinita in un pianeta finito e non consideriamo che comandano le Leggi della Termodinamica, non quelle dell'economia, ci faremo del gran male.

Ferruccio B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 11.10.18 21:26| 
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Caro ministro, che ne diresti, nei tuoi scritti, di non utilizzare termini inglesi, che io non capisco, non conoscendo quella lingua, ma la loro traduzione in italiano, che certamente esiste. Sono moltissime le persone che si trovano nelle mie condizioni. Renzi utilizzava termini come il Job act (non so se l'ho scritto bene) sia per non far capire al popolo di cosa si trattava, sia perchè, il poverino, credeva così di darsi una verniciata di internazionalismo. Ma per te è esattamente il contrario.
Sono iscritto al ed elettore del Movimento e per questo mi permetto di avanzare questa richiesta. Cordialissimi saluti. Angelo Minervini

Angelo Minervini (), Roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2017 11.10.18 21:14| 
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CLIMA
ISTRUZIONE
DIRITTI
REDDITO
ROBOTICA

SONO CERTO CHE ABBIAMO LE IDEE CHIARE.
Forza e coraggio..siamo con Voi..siamo Noi!

Non ci interessa chiamarla rivoluzione..al clima non interessa come la chiamiamo,interessa essere TUTELATO..se c'e' qualche PAZZO che non lo capisce,BISOGNA PASSARGLI SOPRA,per il BENE DELL'UMANITA'.

Luca Fini 11.10.18 20:57| 
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Bravissimi !!!

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 11.10.18 18:58| 
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OT

Quell'imbecille di...pasta sempre s-cottarella, che ha messo casa da quel buffone di...fazio-so p-idiota per esternare le sue...cazzate contro il governo Conte a...6500 euro a presenza, in un " rarissimo" momento di...miracolosa lucidità e, dopo le tantissime manovre che ha dovuto fare per...uscire da suo...cervellino, questa è la dichiarazione che ha fatto oggi cottarelli, sul governo Conte:

" Non voglio fare il difensore ma questo governo Conte ha ereditato un debito pubblico molto elevato dal passato".

Roberto ., Roma Commentatore certificato 11.10.18 18:57| 
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Nella manovra del governo carioca e previsto il taglio ai fondi pubblici all'editoria ERA ORA GRANDISSIMI . Bisogna tagliare le unghie a questi pappagalli ammaestrati senza dignità. Ottimo anche la creazione di una banca pubblica legata agli investimenti. Per ultimo vorrei dire che il presidente INPS tale sigr BOERI messo in quella posizione dal bugiardo patentato di rignano detto il bomba, cazzaro, SE AVESSE UN MINIMO DI DIGNITA' SI DOVREBBE DIMETTERE , che vada a rompre il ca…. da un'altra parte. DI QUESTI VENDUTI MANGIAPANE A TRADIMENTO NE ABBIAMO PIENI I COGL.... CHE SE NE VADA A FANC... CACCIATELO IL PRIMA POSSIBILE.

gianluigi f., pandino Commentatore certificato 11.10.18 18:17| 
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Scrivete come mangiate: in ITALIANO!

Dopo aver letto questo post, mi sono subito domandato, perché con L'ILVA DI TARANTO non è stato pretesa la trasformazione del combustibile, che usa l'acciaieria, dal carbone fossile "almeno" a gas metano?

Si migliorava la condizione di vita dei residenti/lavoratori.

Qualche risposta, caro Di Maio, per motivi di trasparenza c'è la devi.

Tutto bello, INCOMINCIAMO DALLE PICCOLE COSE DEL NOSTRO PICCOLO BEL PAESE.

Giuseppe belotti 11.10.18 17:40| 
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..clima..attenti alle bufale pro batteria... le ''batterie elettriche'' non crescono sopra alberi da frutto....non sono ''verdi''...

il vero nemico non è solo la UE dei banchieri, ma gli usa dei terroristi in giacca e cravatta..

https://bit.ly/2NArQj9

Tony 11.10.18 17:30| 
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questa 'blockchain' me la sogno di notte!

walter lorenz, canazei 11.10.18 17:02| 
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Dalle invettive alla derisione oggi il
"giornalone " per eccellenza , repubblica ovvio, passa dal catastrofismo inziale alle invettive , dalle offese alle velate minacce , ad uno squallido piagnisteo. Messo d'avanti all'evidenza tutta politica che il governo e la sua maggioranza non arretrano hanno gia' iniziato ad innestare la retromarcia. Per ora all'apparenza il cambio e' solo in folle, ma gia' si vedono chiari i primi sintomi dell'arretramento.
Non c'e' da meravigliarsi , a cominciare dal prode Massimo, sono tutti giornalisti schiena dritta, tutti con il marchio DOP.
Ma ci facciano il piacere, ci facciano.
Vade retro.

Artemisio Artemide, Bolzano Commentatore certificato 11.10.18 16:59| 
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Oggi vorrei commentare quanto scritto ieri su Repubblica sulla casa popolare della mamma della senatrice Taverna. Ieri non ho avuto tempo. La notizia l'ho appresa per radio.

Come dice la Taverna è giusto che i vecchi muoiano nella casa dove hanno vissuto. Quello che non è giusto è che chi prende una casa popolare ci rimanga a vita.

In Germania, dove ho vissuto un pò di anni, gli abitanti delle case popolari devono presentare la denuncia dei redditi ogni anno e se q.uno supera il minimo stabilito dalla legge deve lasciare la casa per altri poveri.

Se la mamma della Taverna può pagare non ha diritto di rimanere; ma questo deve valere anche per molti altri che stanno bene.

Se i poveri aumentano è anche perchè non c'è giustizia sociale a partire proprio dale case popolari.

Alla Taverna io direi - per giustizia- di darsi da fare almeno perchè venga proposta una legge simile a quella tedesca. Se sta portando avanti il reddito di cittadinanza con maggior ragione dovrebbe battersi perchè escano dale case popolari tutti quelli che superano un certo reddito.

E potrebbe dare a sua madre una casa migliore di quella popolare; vedrà che sua madre la ringrazierà.

Gabriella T. Commentatore certificato 11.10.18 16:46| 
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E i "policy makers" dove li mettiamo? Tutto in inglese, roba da sottosviluppati...

Aldo 11.10.18 16:41| 
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Ma cos'è la Blockchain ? Magari tra parentesi si potrebbe mettere la traduzione in italiano.

Gabriella T. Commentatore certificato 11.10.18 16:28| 
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Chissà se l'uomo misterioso che censura il blog, roba da medioevo, mi permetterà di scrivere visto che anch'io ho contribuito alla piattaforma con dei bonifici.

QUINDI NON SONO UN ABUSIVO (EVASORE) COME QUELLI CHE VERRANNO PROSSIMAMENTE PREMIATI, ALLA FACCIA DEI SOLITI C.....

Giuseppe belotti 11.10.18 16:27| 
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La pentola e' sul fuoco, e l'acqua incomincia a scaldarsi sempre piu' . Ora cosa si aspetta , che vada in ebollizione ? Ecco quello che sta accadendo sul nostro pianeta, e cosa aspettiamo di vedere, disastri naturali sempre piu' virulenti, con perdita di vite umane e danni alle cose e all'ambiente ?? Il trend economico non ammette decrescita felice , almeno cosi' dicono quelli interessati ad andare avanti con PIL sempre piu' robusti. E allora cosa facciamo per evitare la catastrofe ???


report PWC
Building block(chain)s for a better planet

pdf
https://pwc.to/2PJTID6

sa &di 11.10.18 16:23| 
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Fare leva sulla tassazione, più tasse per chi va contro il cambiamento energetico verso energie pulite e meno tasse per chi lo favorisce. Ma grande differenza di tassazione.. e lo stesso principio deve applicarsi alle produzioni di beni ecocompatibili rispetto a quelli inquinanti.

mauro lancioni, carrara Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 11.10.18 16:15| 
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Il report IPCC - Global Warming of 1.5 °C

https://bit.ly/2pA6aKo


grafico Global Warming

pdf https://bit.ly/2pNiMhn

🔝

sa &di 11.10.18 16:12| 
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Dobbiamo ELIMINARE LA FAMOSISSIMA PRESA IN GIRO degli incentivi per le FONTI DI ENERGIA ASSIMILABILI ALLE RINNOVABILI.

Sir Gigi 11.10.18 16:10| 
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impossibile galletti e soci avevano gia' pensato a tutto ...si favorire gli amici

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 11.10.18 16:04| 
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1) Grazie Luigi per la tua Fedeltà, perché come un indomito e impavido guerriero non hai indietreggiato di un millimetro dal Sogno, dalla meta che il MoVimento si era prefissato, nonostante le inaudite pressioni e minacce di questi giorni, che avrebbero fatto vacillare anche il combattente più esperto.

E grazie Danilo Toninelli, per il tuo instancabile e proficuo lavoro.

Un lapsus è un sintomo di salute, non farà mai crollare il MoVimento, e nemmeno i ponti uccidendo cittadini inermi, ma farà crollare inesorabilmente quei politici che oggi criticano il lapsus ma che ieri hanno fatto arricchire a dismisura quelli a cui hanno dato carta bianca per la costruzione di quei ponti crollati sulla vita spezzata per sempre di tante povere vittime senza mai vigilare neanche sui normali lavori di manutenzione.

Certo gli errori di comunicazione o i lapsus sarebbe meglio evitarli ma credo si possa concedere qualche errore semantico o mnemonico a chi lavora fino a diciotto ore al giorno per concretizzare fatti, questi sì impeccabili.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 11.10.18 15:55| 
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2) Perché un “lapsus” farà crollare quei politici che lo criticano? Perché è un errore veniale, anche se un errore, certo, e andrebbe evitato. Ma è anche un sintomo di debolezza che si addice a chi lavora per i cittadini a sprezzo di ogni fatica.

Ricordo ancora bene professori e professoresse “calati” dalle nostre parti, impeccabili in conoscenza, studio e anche linguaggio comunicativo: hanno impoverito e distrutto magistralmente l’Italia.

Il mio Professore invece mi ripeteva sempre: “Diffida da chi non sbaglia mai, neanche una parola. Diffida da chi sembra forte, impeccabile, inattaccabile.

È nella debolezza che si manifesta a pieno la vera potenza”. Se avessimo compreso questo tanti anni fa, l’Italia non si troverebbe a questo punto, non avremmo dovuto correre tanto, lavorare troppo e forse avremmo sbagliato qualche “tunnel- congiuntivo" in meno.

“Quando sono debole, allora sono forte!”. Questa è la misteriosa verità e si manifesta a noi nel “paradosso”. Il paradosso di chi, con tutti i suoi limiti, i suoi errori semantici, le sue debolezze, ha la forza ed il coraggio di cambiare tutto.

La sua forza indomabile è nel Significato della sua azione e nei cittadini che in maggioranza si sono stretti a lui; il coraggio è quello di cercare di fare ciò che la politica non ha mai avuto l’ardire di tentare:

Mettere finalmente il Cittadino al centro, la Politica sopra, e la finanza sotto.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 11.10.18 15:54| 
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Molti piani operativi, ma senza una soluzione tecnologica adeguata: non si fa quanto necessita.
8 anni fa quando ho aderito al movimento ho deciso che avrei lottato tecnologicamente e non a parole contro il riscaldamento del pianeta.
In 8 anni con 12.000 ore di studio ho pronto la tecnologia che elimina i combustibili fossili.
Ma non ho 30.000 € per INIZIARE SUBITO LA PRODUZIONE.
sarebbe semplice: con 1 euro a testa a Gennaio si può partire con la produzione !!!
Intanto la produzione non usa niente di elettronico e proveniente dalla Cina, per cui il lavoro sarà tutto svolto in Italia, e sarà quindi anche ragione di un grande incremento di posti di lavoro.
Allora che cosa continuiamo a fare chiacchiere.
Agiamo, se siamo attivisti.
Con 1 euro regali un diverso futuro ai tuoi figli, e avvii una rivoluzione tecnologica nella produzione di energia.
Meno chiacchiere e programmi inadeguati,
le tecnologie attuali sono sorpassate.
Come riserva della tecnologia da avviare a Gennaio ne ho un altra interessante:
PRODUCE 6 VOLTE PIU' ENERGIA DEL FOTOVOLTAICO !! ( Non c'è niente di elettronico, lo ripeto). Ma la tecnologia pronta da produrre a gennaio è migliore !!!
Diamoci una mossa.
Vi aspetto tutti subito a Vimercate, per informarvi di cosa sto parlando. Chiamate il bravo Sindaco Sartini, lui sa tutto, e per quel che non, sa vi manda da me
Facciamo vedere all'Europa sviluppo economico e calo dell'inquinamento.
Renzo

Renzo Pozzetti 11.10.18 15:31| 
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OT

Il Premier Conte su Facebook:

" Sono appena arrivato ad Addis Abeba per incontrare il Primo Ministro Abiy Ahmed.
L’Italia è il primo Paese occidentale a fare visita all’Etiopia dopo lo storico accordo di pace con l’Eritrea, dove mi recherò domani.
Oggi pomeriggio incontrerò anche la comunità italiana che vive e lavora qui e domani farò visita ad alcune nostre realtà industriali che operano sul territorio."

Roberto ., Roma Commentatore certificato 11.10.18 15:28| 
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non c'era un minuti da perdere gia' quarant'anni fa ma tutti hanno fatto orecchie da mercante. ora mi sembra tardino. chiudiamo sempre la stalla quando sono scappati i buoi. inoltre mi sembra di aver letto che l'australia se ne frega altamente del clima ed e' pronta ad aprire al carbone sempre di piu'. l'america nemmeno sembra interessata e cosi' altri paesi.
ringrazio i cinque stelle per queste iniziative. giusto fare tutto quello che ci e' possibile fare. io tento da tanti anni ma, non per essere disfattista, temo che siamo arrivati tardi. rimarra' la magra soddisfazione di vedere che alla fine i soldi non se li potranno ne' bere ne' mangiare.
giusto provarci. io insisto a fare quello che posso.

rosanna scarpa, romano d'ezzelino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 11.10.18 15:12| 
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Molti piani operativi, ma senza una soluzione tecnologica adeguata, non si fa quanto necessita.
8 anni9 fa

Renzo Pozzetti 11.10.18 15:08| 
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