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7 Marzo 2018

L'abbraccio di Pomigliano a Luigi Di Maio

di Luigi Di Maio

Sentivo il bisogno di venire ad abbracciare subito la gente della mia Pomigliano perché qui si è fatta la storia. C'era chi ci insultava, e noi gli abbiamo regalato un sorriso che sfonda il 60%. Non serbiamo rancore, non è una partita di calcio.

Non passeremo il tempo a vantarci dei risultati. Noi abbiamo un unico grande obiettivo, che è prendere questo consenso non per andare a farci i selfie a Palazzo Chigi, ma per riunire il primo Cdm e fare le tre cose promesse da Piazza del Popolo: abolire i vitalizi, tagliare gli stipendi ai parlamentari e prendere 30 miliardi dagli sprechi per fare le cose che sono diritto dei cittadini.

Le coalizioni non hanno i numeri per governare. La coalizione di centrodestra non è una coalizione, ieri Salvini diceva che doveva avere l'incarico e oggi Berlusconi dice che è lui il leader. È successo quello che avevamo detto, che questi si sfaldavano la sera dopo le elezioni.

In questi giorni tutti stanno provando ad avvicinarci alla destra o alla sinistra, noi non siamo né di destra né di sinistra, sono categorie superate e dobbiamo dirlo con forza perché è questo che ci ha fatto arrivare dove siamo. Non siamo una forza territoriale, siamo inevitabilmente proiettati al governo di questo Paese, non come altri che sono forze politiche territoriali che stanno a oltre 15 punti da noi.

Grazie a tutti! Grazie per il vostro affetto. Forza!

Postato da Luigi Di Maio alle 12:53 in Il blog delle stelle