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Questioni e visioni di giustizia: prospettive di Riforma

Questioni e visioni di giustizia: prospettive di Riforma

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di Alfonso Bonafede

Il 31 maggio 2017, dalle ore 10, seguiremo in diretta il Convegno Istituzionale, organizzato dal Vice Presidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio denominato "Questioni e visioni di giustizia - Prospettive di Riforma" che si terrà nella sala dei Gruppi Parlamentari, presso la Camera dei Deputati, via di Campo Marzio 78, Roma. (qui il form per accreditarsi)

Tra i vari interventi come relatori del Convegno, ci saranno, Raffaele Cantone (Presidente dell'ANAC), Piercamillo Davigo (Presidente della II Sezione Penale della Corte di Cassazione), Antonino Di Matteo (Sostituto procuratore di Palermo), Ugo De Siervo (Presidente emerito della Corte Costituzionale), Gioacchino Natoli (Capo Dipartimento Organizzazione Giudiziaria Ministero della Giustizia), Giuseppe Conte (Componente del Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa), Giacinto Della Cananea (Componente del Consiglio di Presidenza della giustizia contabile), Marco Travaglio (Direttore Il Fatto Quotidiano), Daniela Marchesi (Dirigente Istat), Liana Milella (Giornalista La Repubblica), Ester Perifano (Avvocato del Foro di Benevento), Francesco Grignetti (Giornalista La Stampa), Gian Antonio Stella (Editorialista Il Corriere della Sera), Luciano Eusebi (Ordinario di diritto penale dell’Università “Cattolica” di Milano), Mauro Palma (Presidente del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale), Donatella Stasio (Giornalista). Ciascuno di loro descriverà il quadro attuale e ci darà anche la propria visione di come la giustizia si svilupperà nei prossimi anni.

Sarà un dibattito pubblico, un momento di approfondimento, di confronto, di riflessione e, soprattutto, di ascolto, in cui ci saranno anche le sollecitazioni di alcuni giornalisti che si occupano di giustizia. Un contributo prezioso nell'interesse delle Istituzioni da parte di tutti coloro che ogni giorno operano nei settori della giustizia civile, penale, amministrativa, contabile e che, con passione e impegno, perseguono lo stesso ed unico obiettivo: garantire giustizia e legalità.

Abbiamo il dovere di rendere la giustizia nel nostro Paese efficiente, veloce ed accessibile a tutti. Inoltre, le istituzioni devono contrastare con forza i fenomeni corruttivi e le gravi distorsioni che questi atti di malaffare hanno sulla società civile. E' necessario conoscere il presente per puntare a migliorare il futuro.

La politica ha la responsabilità di ascoltare la voce di chi ogni giorno serve lo Stato e nello stesso tempo ha il dovere e l'obbligo di recepirne, con umiltà, le loro richieste per rendere il nostro Paese più efficiente ed efficace, nell'interesse esclusivo dei cittadini.

Giustizia, legalità e uguaglianza rappresentano la forza del nostro Stato.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

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26 Mag 2017, 15:45 | Scrivi | Commenti (46) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: bonafede, convegno, giustizia, m5s, Prospettive di Riforma

Commenti

 

Io come presidente del consiglio 5S candiderei la senatrice Lezzi,penso che sia una brava, sarebbe la prima donna come PdC e questo porterebbe anche molti voti degl'indecisi.

Antonio D'Ambrosio 01.06.17 15:43| 
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Ciao gente

Non ingannare più das la truffa, se avete bisogno di finanziamento contatto direttamente la banca di investimento di credito. Questa banca mio facendo bene con un prestito di 300.000 euro. Avete il vostro trasferimento in un periodo di 72 ore con tutte le prove. È possibile contattare il seguente indirizzo: infos@cibanque.com

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polina garcio, rome Commentatore certificato 01.06.17 11:48| 
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"Io sono una vittima del crimine organizzato occulto internazionale
istituzionale e privato di cui abbiamo nomi cognomi indirizzo e numeri di telefono.
Vittima della ingiustizia con un costo che oramai e' arrivato al 100%.
Voglio essere proattivo e cittadino per quanto posso e ancora per poco e quindi i suggerimenti sono i seguenti.
La giustizia deve essere come internet o una tesla , cioe semi automatica e
a priori: il giudice deve applicare e non favorire. Non fosse possibile anticipare il conflitto, deve basarsi su supporti video, email e audio per avere questa caratteristica semi automatica. Il giudice deve elaborare su prove certe.
Perche facehook, o istagram o le comapagnie telefoniche e altre possono accedere senza problemi ad i fatti di tutti e la giustizia e la popolazione no?
Non va bene
Qualche decina di anni fa, quando credevo di essere libero, mi ricordo che mi rsccontavani di giovanissimi scherzando a fare le intercettazioni. Vioi che pijko o pallo non siano organizzati? Allora che sia una prerogativa per tutti e che le persone imparino a convivere ed usare queste informazioni con equilibrio e cittadinanza.
Saluti e buon lavoro."

A B 28.05.17 22:32| 
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....spero tanto che quell'articolato di legge contro la corruzione, consegnato da quel grande servitore dello stato qual'è nicola GRATTERI, nelle mani di quell'indecoroso ominide tronfio rignanese e da quest'ultimo riposto nell'ultimo dei suoi cassetti a prendere la polvere, venga ripreso, spolverato e soprattutto venga preso in seria considerazione.
...avanti tutta, avanti così....

Ivano GENOVESE, Poggiomarino (NA) Commentatore certificato 28.05.17 13:09| 
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la giustizia dovrebbe avere tempi certi e più rapidi di quelli attuali, ad esempio non si capisce perchè debba sempre esserci il terzo grado di giudizio che tra l'altro si occupa solo di vizi formali di procedura e non entra nel merito della bontà del reato commesso. Eliminarlo lasciando solo più i due gradi di giudizio sarebbe già ottimo, poi serve un efficientamento dei tribunali, creare nicchie di sezioni specializzate nelle varie materie giuridiche. Ci vorrebbero anche tempi certi nelle motivazioni delle sentenze e nei giudizi, tenere sulle spine per anni le persone coinvolte in un processo non è sano. La vedo dura ma è indispensabile rendere efficiente la giustizia in Italia perchè ora come è adesso è un freno anche per lo sviluppo economico e sociale di un paese.

Lorenzo P., Cuneo Commentatore certificato 27.05.17 19:31| 
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un popolo che non ha una giustizia giusta, è un popolo che prima o poi assisterà alla propria bruttura degenerativa,con l'egemonia dei forti sui deboli,ma soprattutto con l'egemonia dei delinquenti sulle persone oneste. Mi congratulo per l'iniziativa,e spero che con il m5s non vi siano più leggi ad personam e a favore della corruzione e dei delinquenti.

antonio 27.05.17 18:43| 
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martine costa Commentatore certificato 27.05.17 16:20| 
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#M5S #M5SDOCGASSOCIAZIONI #M5SGREENPOWER #30ANNIDISEDICENTICOMPETENTI #M5SELEZIONI2017 #M5SANCI #VINCOLODIMANDATO #M5SANPI #M5SCLN #M5SDOCG #REFERENDUMART75 #EUROEXIT #ITALEXIT #FAREPOLITICA #BASTARAI #BASTAKASTA #VIATUTTI
TOCCA A NOI... DIAMOCI DA FARE NEI NOSTRI COMUNI...
PARLIAMONE CON AMICI, CONOSCENTI, PARENTI CON TUTTI QUELLI CHE COME NOI, HANNO VOGLIA DI CAMBIARE
https://www.facebook.com/357862411084116/videos/489682814568741/

Giampaolo S., Torino Commentatore certificato 27.05.17 13:10| 
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E dopo un reddito minimo la seconda emergenza è proprio la giustizia; se si violano le regole del gioco senza problemi niente può andare bene; chi sbaglia paga, principio che ormai in Italia è una chimera a danno degli onesti.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 27.05.17 08:45| 
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Credo che sia la strada giusta, Giudici che già altre volte hanno avuto modo di esprimersi e che hanno il polso della situazione raffrontati con personaggi analoghi e dibattito con i portavoce. Ritengo importante che NON ci siano votazioni democratiche che metterebbero idee corrette alla mercé di una certa ottusità tecnica dilagante purtroppo anche nel Movimento. Semmai si potrebbe chiedere una votazione FINALE non vincolante. Bene così, mi dispiace per chi vuole assolutamente dire la sua, ma ci sono situazioni nelle quali la persona intelligente si ferma e fa fare ad esperti qualificati. Basta slogan

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 27.05.17 08:38| 
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OTTIMO !!!

Chieste super condanne per Maxwork

«Da risarcire 103 milioni»
Alle battute finali il processo in rito abbreviato. La società fino al 2015 gestiva 3 mila lavoratori interinali. Mano pesante dell’accusa: chieste pene di 7 e 9 anni, oltre a una provvisionale da 75 milioni di euro

Richieste altissime — se si considera lo sconto di un terzo garantito dal rito abbreviato — quelle con cui la procura ha tradotto in numeri i reati contestati: per Cavaliere, Sapia, Silan e Tassari, oltre a più episodi che avrebbero contribuito alla bancarotta, c’è anche la contestazione di truffa aggravata ai danni dell’Inps, relativa agli F24. Per Cottone, considerato tra i principali bancarottieri, c’è anche l’accusa di corruzione nei confronti dell’amico ex questore Finolli, e di istigazione alla corruzione, con la presunta promessa di telefonini, nei confronti dell’ex direttore dell’Inps Angelo D’Ambrosio. Il giudice Federica Gaudino deciderà probabilmente il 12 giugno, dopo altre due udienze di battaglia difensiva. Ieri Aldo Pardo, legale della Tassari, ha sostenuto che la sua assistita non aveva «né ruoli di fatto e né qualifiche per poter concorrere direttamente alla bancarotta fraudolenta». Giovanni Cottone ha voluto deporre, spiegando che nella Maxwork non aveva ruoli gestionali: «Ero entrato in cerca di nuovi clienti, non altro». Aggiungendo di voler lasciare l’attività imprenditoriale e specificando che tutti i suoi regali all’ex questore Finolli erano dovuti a un lungo rapporto di amicizia. Lunga anche la deposizione di Sapia: l’ex presidente Maxwork, assistito dagli avvocati Andrea Pezzotta e Luigi Villa, ha voluto far notare che la richiesta di fallimento della procura era arrivata per soli 3 milioni di disavanzo. «Ero convinto, da imprenditore, che la società si potesse ancora salvare».

http://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/17_maggio_16/chieste-super-condanne-maxwork-932591fc-3a04-11e7-acbd-5fa0e1e5ad68.shtml

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 27.05.17 05:00| 
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Allo scopo di chiarire un equivoco potenziale sul mio commento sotto: quando parlo di normativa da riscrivere intendo quella societaria e civilistica che si usa normalmente nelle relazioni economiche.

Per farsi una idea della situazione:

http://www.bosettiegatti.eu/


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 26.05.17 21:12| 
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-Il link sotto, sembra un ''discorso'' alla ''grillino'' QUANDO è all'opposizione.! Ora però il grillo a Torino governa, quindi....


https://www.change.org/p/no-zoo-a-torino?_e_pi_=7%2CPAGE_ID10%2C5364710487

primaedopo 26.05.17 18:13| 
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LEGGE CONTRO LA TORTURA E LEGALIZZAZIONE -

Quanto urta agli sceriffetti la Democrazia ..
Quella vera e quella partecipata !!!

Quella del progetto politico M5S ..

Di qualche anno fa .

antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 26.05.17 18:05| 
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Sembra Che finalmente qualcuno inizia a parlare di TRADIMENTO verso la patria e il popolo italiano. Chissà, forse l italiota medio inizia ad avere fame... meglio tardi che mai comunque..

undefined 26.05.17 18:05| 
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Avete CENSURATO le proposte di Legge da votare su Rousseau per timore che venissero votate ,

In quanto urterebbero la visione fascistoide della vita Democratica nel nostro Paese ..

Addio iniziative che nascono dal basso e condivise , votate Democraticamente dai liberi cittadini Italiani iscritti al progetto politico del M5S

Diteci Bonafede Alfonso ,

a quanti tavoli tematici avete partecipato da quando percepite soldi pubblici come iscritti PortaVoce nel progetto politico M5S ?

Fatelo sapere agli amici tanto odiati ma tanto ricercati , giornalai della dis-informazione pilotata asservita dei poteri asserviti - quando fa comodo - ..


Fatevi la vostra convetion per le TV e i GIORNALAI , politicanti in carriera o carrieristi della poltrona

Ps Avete chiesto alla comunità degli iscritti se fossero d'accordo sul discutere il nostro programma giustizia con questi metodi ?

Ma va la , ormai il divario deve rrestare quello , messaggi fuorvianti per il popolino e politiKanti in carriera di ristrettissime visioni ideologiche

Altro che nè DESTRA nè SINISTRA


W LA COSTITUZIONE

W LA DEMOCRAZIA

Protezione per i cittadini e per il popolo italiano


VOGLIAMO LE NOSTRE PROPOSTE DI LEGGE , LE IDEE NELLE ISTITUZIONI .. FATE PARTECIPARE I LIBERI CITTADINI ITALIANI ..

Basta comparsate da - sceriffetti - auto referenziali

A Riveder le Stelle .. di Rousseu

Minchia , nemmeno per Gianroberto Casaleggio avete più rispetto


antonello c., pescara Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 26.05.17 18:01| 
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Leggo che a Modena, un'anziana signora di 84 anni, che vive con una pensione di 600 € al mese e che non riusciva più a pagare le bollette, si è vista tagliare il gas.

Da una settimana, cucinava usando l'alcol. Oggi, la situazione le è sfuggita di mano e si è gravemente ustionata al volto e alle braccia.

Avete parole?

Vi dirò io come agisce il comune di Modena.

Danno zero contributi ai poveri. Se hai reddito zero, non hai diritto a nulla. Se rientri nelle solite categorie protette (mi avete capito, no?) allora ti danno contributi per l'affitto, per la spesa, per le bollette. Ma non devi avere un reddito troppo basso, altrimenti sei escluso da ogni aiuto.

Come si possono lasciare le persone anziane in balìa della povertà? E tagliargli anche il gas!

Queste infamie gridano vendetta al cospetto di Dio.

Gian Paolo ♞ 26.05.17 17:43| 
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Davigo Guardasigilli.

inclemente mastengo, roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 26.05.17 17:33| 
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Quando si parla di Giustizia, la strada si fa lunga.....
Ma, chissà perché, nessuno parla dei traditori della Patria e del Popolo Italiano.
Questo argomento bisogna avere il coraggio di affrontarlo una volta per tutte: siamo al 4° Governo illegittimo non eletto dal Popolo Sovrano!
E con circa un 1/6 (ma forse anche di più) degli Italiani in fortissime difficoltà per non dire letteralmente alla fame!
Vogliamo continuare all'infinito?

“Una Nazione può sopravvivere ai suoi imbecilli ed anche ai suoi ambiziosi, ma non può sopravvivere
al tradimento dall'interno.
Un nemico alle porte è meno terribile perché mostra i suoi stendardi apertamente contro la città.
Ma per il traditore che si muove tra quelle, la porta è aperta, il suo mormorìo si sposta dalle strade alle sale del governo stesso.

Perché il traditore non sembra un traditore. Parla una lingua che è familiare alle sue vittime ed usa il loro volto e le loro vesti, appellando alle profondità del cuore umano.
Marcisce il cuore di una Nazione; lavora in segreto come un estraneo nella notte, per abbattere i pilastri della Nazione, infetta il corpo politico in modo inesorabile.”

(Marco Tullio Cicerone)

Un saluto a tutti.
Un Esodato Super-Incazzato.

Giovanni Antonio 26.05.17 17:25| 
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SPERO VERAMENTE CHE ENTRI NELLE ZUCCHE DI TUTTI (CITTADINI, AVVOCATI, MAGISTRATURA OGNI ORDINE E GRADO, E PARLAMENTO, sebbene,tranne M5sT. sia questo ormai quasi diventato una specie di gigantesca associazione a delinquere) CHE LA PREMESSA P E RE NT O R I A DEVE ESSERE: A B O L I Z IO N E dell'APPELLO, perché iIL PROCESSO DEVE ESSERE UNICO E SERIO CON LE PIù AMPIE GARANZIE PER L'IMPUTATO E CON LA profonda e accentuata serietà da parte di tutti quei magistrati tramite cui avviene il via libera al processo. CAVOLO, AVETE CAPITO? saluti da Comindo

francesco . Commentatore certificato 26.05.17 17:20| 
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Ancora una volta mi sembra che chiediamo all'oste se il vino e' buono.

Per poi usare lo stesso sitema correggendo storture qua' e la' ma senza cambiare l'assetto di fondo che rende la legge applicata dai tribunali italiani troppo distante da una giustizia percepita come tale.

Anche in questo caso la giustizia si mette a posto mettendo a posto tutto quello che NON E' GIUSTIZIA .

Uno dei problemi della giustiza a livello normativo e' la scarsa leggibilita' e doppiopesismo insito in tutta la normativa Italiana.

La cosa suona piu' o meno cosi':
-fare questo o quello e' libero salvo i casi previsti dalla legge
-Tutti i casi sono previsti dalla legge che procede alle dovute autorizzazioni
-Se siete del PD l'autorizzazione e' automatica

Chienque abbia avuto a che fare con la giustizia amministrativa (che di fatto e' giustizia politica) sa di cosa parlo.

I giudici vanno solo "costretti a lavorare" ma la schifosita' delle leggi e' un fatto che nulla ha a che vedere con la giustizia ma con la pochezza dei parlamenti lobby-oriented che le hanno prodotte.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 26.05.17 17:11| 
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Tornando al parlamento che faremo (lasciatemi sognare), mi piacerebbe anche aggiungere una leggina semplice semplice che mandi davanti alla corte marziale tutti i politici colpevoli di alto tradimento.

Li voglio vedere sfilare in mezzo alla folla, tutti i miserabili nell'animo che hanno svenduto il popolo alla troika, stando a libro paga di Soros e di Goldman Sachs...

E questo dovrà valere anche per le generazioni di politici a venire. Chi sta col nemico sulla linea del Piave, deve finire davanti alla corte marziale.

Gian Paolo ♞ 26.05.17 16:51| 
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mancava la balena blu

il governo avrà pronto un vaccino anche per quella

Psichiatria. 1 26.05.17 16:42| 
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Non mi meraviglia, caro Vincenzo A, Verona, che gli adolescenti si facciano prendere dal morbo di questa BLUE WHALE.

I loro genitori si fanno taglieggiare contenti dalle banche, si fanno depredare contenti da tasse assurde, si fanno invadere chiedendo, contenti, che l'invasione aumenti, così che possa aumentare la disoccupazione, la delinquenza, il terrorismo...

Dico "contenti" perché continuano a votare PD.

Non mi meraviglio più del masochismo di questo popolo bue.

Gian Paolo ♞ 26.05.17 16:33| 
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Non centra nulla con il post, qualcuno può dare info relativamente al fenomeno :

-------- BLUE WHALE --------

Come spiegarlo ai ragazzi, cosa fare , come difenderci,

Sti ragazzi non hanno un ca..o da fare,
la gnocca no è ?

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 26.05.17 16:25| 
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Nel parlamento del Regno di Sardegna, i deputati svolgevano il loro servizio gratuitamente.

Quando poi, nel 1861, si costituì il Regno d'Italia, visto che i parlamentari sarebbero venuti a Torino da tutta la nazione, qualcuno propose almeno un rimborso spese.

La proposta venne respinta, con la motivazione che servire la Patria è un onore: i soldati al fronte la difendono con la propria vita, e chi ha il privilegio di servirla in parlamento, debba farlo gratuitamente, anche rimettendoci le spese.

I nostri portavoce fanno benissimo a tagliarsi lo stipendio, ma quando andremo al governo, bisognerà fare subito una legge per azzerare ogni compenso.

La politica non dev'essere una professione. E addirittura superpagata. In un parlamento serio, poi, non ci sarebbe neppure bisogno di andare tutti i giorni (il 99% del tempo ora viene passato in bla-bla-bla inutile e fastidioso, in battibecchi da galline e inciuci di ogni tipo).

Un parlamento serio (di una camera unica) si deve riunire solo per le cose serie. Mediamente, una volta al mese. E gratis!

Gian Paolo ♞ 26.05.17 16:21| 
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Tutte critiche politiche, mica personali. Del resto è sulla politica che la coerenza del Migliore emerge in tutta la sua rocciosità. Ora che Renzi lavora alle larghe intese con B., e l’accelerato Casoria-Arcore dietro, sarà un gioco da ragazzi dimostrare che lui l’ha sempre pensata così. “Alle larghe intese possono pensare solo B., Confindustria e tutti quelli che non hanno il polso delle necessità reali del Paese” (27.10.06). “Siamo contrari comunque a qualsiasi forma di governo che contempli nella maggioranza il Pdl e B.” (28.3.13). “Speriamo che non si faccia mai un governo con B.” (4.4.13). Perciò voleva cancellare la Gasparri e l’ex Cirielli, levare le frequenze a Rete4, varare una legge draconiana sul conflitto d'interessi. Faceva scudo col suo corpo alla Costituzione che “non si tocca e la difenderemo con la lotta” (7.10.09) e “mai come in questi tempi sentiamo quanto sia moderna e forte” (25.4.2010). E invocava una legge elettorale “col sistema tedesco” (9.11.07), mentre l’Italicum “è maleodorante” e “l’unico ricordo (spero non indelebile) che ne resterà sarà l’accordo Renzi-B.” (12.3.14).
Poi votò l’Italicum, la controriforma costituzionale e tutte le altre porcate neoberlusconiane del compagno Renzi, di cui diceva: “Casini e Renzi ignorano cosa voglia dire cambiare la politica di cieca austerità che ottusamente difendono” (3.11.12). Ben altri erano i soggetti con cui dialogare contro “il populismo di B.” (25.4.10). Tenetevi forte: “Certamente voglio dialogare con i 5Stelle su un programma credibile che intercetti la domanda di cambiamento” (26.2.13). Oggi invece i populisti da combattere sono i 5Stelle, con l’aiuto del noto europeista moderato B. Verrebbe quasi da domandare a Gennarino: “È forse un caso di doppia personalità?”. Ma anche questa frase è sua: “Da una parte dr. Berlusconi e dall’altra mr. Papi?!” (21.1.11). Forse, oltre a cambiare partito, lo statista di Casoria dovrebbe pure cambiare cognome. Che, fra l’altro, appare francamente eccessivo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.05.17 16:07| 
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2
Lui, alla radio, pensa di cavarsela così: “B. l’ho combattuto politicamente, ma non personalmente”. Quindi ci andrebbe non solo a cena, ma anche al governo, dove peraltro già convive con Alfano – dopo averlo accusato di “aggredire la magistratura con frasi intimidatorie che non possono non destare inquietudine” (13.5.13) – coi voti di Verdini e altra bella gente. Seguono strali al Fatto che osa ricordare il curriculum giudiziario di B. Un tempo, quando attaccavamo B., s’incazzavano B. & C.. Ora s’incazza Migliore. Lui del resto non l’ha mai attaccato personalmente. Diceva solo che B. “è vittima di una pericolosa sindrome staliniana, quella delle repressioni militari di Budapest e Praga” (22.10.2008).
“Osta davvero male, oppure si prepara ad atti profondamente illiberali. In entrambi i casi, si tratta di un uomo pericoloso” (26.6.09). “Fa persino tenerezza mista a compassione quando, in un impeto di senilità, cerca di trasformare lo squallore della vicenda escort in cui è coinvolto sino al collo in una prova di italico machismo” (10.9.09). “È divorato dall’odio per la democrazia. Odia tutti quelli che non lo riveriscono. Odia la legge uguale per tutti. Odia e minaccia la nostra libertà” (9.6.10). “È un vecchio satiro con gusti necrofili” che “immagina il futuro del Paese a sua immagine: ossia in via di imbalsamazione” (12.9.10). “È il momento di staccargli la spina ed evitare accanimenti terapeutici” (21.1.11). Insomma “è grottesco” (28.3.08) e “disgustoso” (19.2.11). Di qui l’appello a “tutta l’opposizione per costruire un ‘comitato di salute pubblica’ contro le farneticazioni e le pericolose iniziative di B., una mobilitazione permanente per impedire un colpo di mano dell’esecutivo sull’impunità del premier e sull’impianto della Costituzione” (10.12.06)

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.05.17 16:07| 
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1
Lo Statista di Casoria
Marco Travaglio
Ci sono giornate che partono subito bene, soleggiate e radiose, poi però arriva un nuvolone nero a rattristarle. È quel che ci è accaduto ieri, nell’apprendere che l’onorevole sottosegretario Gennaro Migliore da Casoria non verrebbe mai a cena con noi, mentre con Berlusconi perché no. L’ha detto lui a Un giorno da pecora. E quel pensiero funesto (“mai a cena con Gennaro Migliore, che sfiga”), misto a un’inestinguibile invidia per B. (“lui a cena con Gennaro Migliore, che culo”) ci ha rovinato il pomeriggio e la sera. E non solo a noi. Mettiamoci nei panni degli elettori di sinistra che nel 2013 votarono Sel contribuendo all’elezione di Migliore, per poi vederlo traslocare armi e bagagli nel Pd; e anche nei panni degli elettori di centrosinistra che nel 2013 votarono Pd nella rassicurante certezza che non avrebbero contribuito all’elezione di Migliore, salvo ritrovarselo tra i piedi a parlare e a sottosegretarieggiare a nome loro. A questa brava gente va la nostra più sentita solidarietà, ma anche un’esortazione. Non sentitevi in colpa, non siete stati voi a spedire alla Camera e al governo un simile statista, avete un alibi di ferro: essendo entrato a Montecitorio nel 2006 col Porcellum per non uscirne mai più, il nostro eroe non ha mai provato l’ebbrezza di avere degli elettori, per la semplice ragione che non fu mai eletto. Ma sempre nominato, piazzato tre volte in cima alla lista bloccata di Sel e paracadutato alla Camera. Una bella consolazione per gli elettori, ma anche una bella comodità per lui. Così non deve render conto a nessuno di ciò che fa, dice ed, eventualmente, pensa.
Ora, per dire, è impegnatissimo a cancellare le tracce del suo antiberlusconismo, in vista del nuovo patto del Nazareno con B. Un’impresa di pulizie già ardua per quelli del Pd, ma doppiamente improba per gli ex-Sel come lui, passato direttamente da Vendola a Renzi senza passare dal via.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.05.17 16:05| 
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gian antonio stella era proprio il caso di invitarlo?????

Pino M., milano Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 26.05.17 16:05| 
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