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#ProgrammaTelecomunicazioni: Il modello di finanziamento del servizio pubblico

#ProgrammaTelecomunicazioni: Il modello di finanziamento del servizio pubblico

Author di MoVimento 5 Stelle
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In Italia il servizio pubblico radiotelevisivo è finanziato in modo “ibrido”, sia con il canone sia attraverso gli introiti pubblicitari. È il modello ancora prevalente in Europa, ma ne esistono una serie di possibili declinazioni. È possibile individuare tre linee di riforma su cui siete chiamati a esprimervi. La prima è quella attuale, ovvero un contributo pubblico più pubblicità in tutti i canali, ma con limitazioni più severe rispetto ai limiti di affollamento e al divieto di pubblicizzare determinate categorie merceologiche. La seconda prevede un contributo pubblico senza pubblicità (resterebbero esclusivamente gli introiti derivanti dalla commercializzazione delle opere audiovisive Rai e da altre attività profittevoli). Il terzo modello: un contributo pubblico più un solo canale con pubblicità e con vincolo di destinazione degli introiti pubblicitari in termini di programmazione e investimenti.

di Paolo Garimberti, presidente Euronews

Il quesito che viene posto agli iscritti al MoVimento 5 Stelle è: quale modello di finanziamento del servizio pubblico radiotelevisivo volete che sia adottato? Il servizio pubblico può essere declinato in vari modi. Negli Stati Uniti ha sempre prevalso la logica commerciale: ci sono grandi major commerciali (CBS, ABC, NBC) a cui si sono aggiunte CNN e FOX via satellite e via cavo. Il servizio pubblico americano, la PBS, è una nicchia senza canone e viene finanziato da istituzioni pubbliche, compreso il governo, ma è di altissima qualità, come dimostrano inchieste, dibattiti e documentari.

In Europa ha prevalso il modello del servizio pubblico finanziato dal canone, a cominciare dalla mitica BBC di cui tanto si parla, a volte anche a sproposito, ma la credibilità della BBC è altissima, gli inglesi la chiamano “la zia” per dire che appunto credono a quello che la zia dice ogni giorno dai suoi teleschermi, e un motivo ci sarà. La BBC ha due elementi fondamentali che sono il finanziamento e l’indipendenza dalla politica.

La BBC è finanziata solo dal canone, un canone molto alto rispetto a quello italiano, quasi il triplo. La Rai, come tanti altri servizi pubblici in Europa, è finanziata sia dal canone sia dalla pubblicità; simbolo della Rai a viale Mazzini è un cavallo, oggi in realtà è qualcosa che è metà uomo e metà cavallo, nel senso che appunto c’è il canone e c’è la pubblicità. La Rai cerca da un lato di stare sul mercato, di competere per esempio con Mediaset e con le altre televisioni commerciali: questo però a volte fa soffrire molto la qualità dei prodotti, perché il mito diventa quello dell’audience. Per esempio in Francia e in Germania c’è il finanziamento misto (canone e pubblicità), tuttavia la pubblicità è molto minore e secondo me la qualità se ne avvantaggia.

Personalmente sono favorevole a una televisione finanziata solo dal canone, ma con una forte lotta all’evasione che finora è stata troppo alta. Certamente una televisione finanziata solo dal canone deve anche dimagrire dai 13 canali che oggi ha la Rai a un numero essenziale di canali, anche per evitare delle inutili ripetizioni: troppo spesso capita in occasione di un grande evento, oppure di un attentato – come purtroppo succede in questi ultimi tempi – di avere ben quattro canali Rai sullo stesso tema, che viene affrontato più o meno dagli stessi giornalisti; francamente credo che sia uno spreco di risorse, ma anche del tempo degli spettatori. Allora io propongo, dal mio punto di vista di osservatore indipendente, solo cinque canali: due canali generalisti, un canale all news come quello che esiste già adesso, accompagnato da un ottimo servizio internet, e poi un canale di sport e uno di cultura. È fondamentale che un servizio pubblico faccia cultura, che trasmetta la prima alla Scala, i grandi eventi nazionali, quello che oggi manca. Più una struttura a parte, che non fa parte dei canali che ho menzionato, una struttura puramente commerciale che produca fiction, cinema e film come fa la BBC. Che produca eventi culturali importanti, e questo è anche un modo per autofinanziarsi e per migliorare la qualità generale della produzione della Rai.

Questa naturalmente è la mia opinione. Sarete chiamati a esprimere il vostro voto su uno di questi tre modelli: il primo è il modello del contributo pubblico più pubblicità in tutti i canali, cioè il modello attuale ma con limitazioni più severe rispetto ai limiti di affollamento e al divieto di pubblicizzare determinate categorie merceologiche; il secondo è il modello del contributo pubblico senza pubblicità; il terzo è il modello del contributo pubblico più un solo canale con pubblicità, ma con precisi obblighi di servizio pubblico sia per la programmazione sia per gli investimenti.



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10 Lug 2017, 09:56 | Scrivi | Commenti (91) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: canone, m5s, Paolo Garimberti, programma telecomunicazioni, rai

Commenti

 

Dimenticavo di specificare che questo punto NON lo ho votato in quanto nessuna delle proposte mi rappresenta.

Chi è che le redige?

Zen 19.07.17 18:51| 
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Nessuna di queste tre opzioni va bene, come altri hanno già fatto notare.
Il canone, tassa iniqua e vessatoria, va abolito tout court. Le tv si finanzino solo con la pubblicità o con canali a sottoscrizione. Funziona per tutti gli altri canali, perchè non dovrebbe funzionare per la rai?

E visto che siamo in argomento: non vedo perchè io OGNI ANNO debba dare la disdetta di canone visto che non posseggo la tv. Perchè non posso farlo una volta e basta? Sono seccature e costi aggiuntivi per me e per la pubblica amministrazione, che si ritrova molti più documenti da smistare.
Questo va modificato immediatamente.

Zen 19.07.17 18:48| 
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nessun canone! dalle tasse si preleva il necessario un canale di servizio pubblico un canale che si autofinanzia con la pubblicità ed un terzo canale a pagamento (pago per ciò che voglio vedere, tipo Netflix).

mauro cianfriglia 19.07.17 13:49| 
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No no! Le soluzioni proposte non vanno bene. La Rai va ridimensionata alle effettive necessità del suo ruolo di servizio pubblico. Quindi modello Usa, cioè una sola rete televisiva finanziata dallo Stato, senza nessun canone (paghiamo già abbastanza tributi). Inoltre, vanno assegnati ai canali radio della Rai i compiti di copertura dei lavori parlamentari oggi indebitamente attribuiti a Radio radicale e pagati dallo Stato.

Antonio Potignano 19.07.17 13:37| 
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Ma io avevo capito che il M5S era contro il canone. A mio avviso tutte e tre le soluzioni non sono buone. Niente canone, oppure basso 20 o 30 euro, stipendi dei manager e conduttori ridimensionati , mantenimento di più di un canale: uno politicizzato, uno per bambini, due come li abbiamo ora, e uno culturale, e uno sport ( con quote sport :non solo calcio esiste anche altro )

alessasndro bozzato, morazzone Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 19.07.17 13:20| 
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io penso che la rai pubblica dovrebbe svolgere il solo ruolo informativo, telegiornali ed altri programmi informativi. Pertanto Il canone deve essere più basso. Invece ci dovrebbe essere una rai commerciale a pagamento come le pay tv che in funzione del servizio che ti offre tu paghi. Se ti offre un buon servizio ti abboni se invece il servizio è scadente non ti abboni. In questo modo ci svincoliamo anche da stipendi e contratti faraonici dati ai conduttori.

Michele Bencivenga 19.07.17 12:59| 
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1 UN solo canale generalista con i9nserito almeno il 30% di informazione ( NOTIZIE ) senza pubblicità, gestito da una Fondazione, pagato da una percentuale dei ricavi delle società che utilizzano le frequenze
di trasmissione pubbliche.
I tetti stipendiali mensili NON dovranno superare Il valore della pensione minima emessa da INPS di 10 volte .
Il parlamento controllerà la gestione della fondazione ed eventualmente punirà in soldo i componenti oppure, potrà rimuovere la dirigenza.

gvgvin47 19.07.17 12:53| 
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Manca l'opzione: Vuoi la tv pubblica, finanziata col canone? NO.
Oppure Pubblica con un canone a 10 euro l'anno.

Antonia T., roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 19.07.17 11:52| 
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Ciao, oggi emergono finalmente le truffe attorno ai migranti veri e falsi..... E' DA ANNI CHE DICO, e nessuno ci mette mani, CHE L'INPS E' A FONDO PERCHE' DAL 2008/2009 VENGONO PRELEVATI MILIARDI PER FAR FRONTE ALLE SPESE DEI MIGRANTI !!
NB FINO AL 2005 TUTTI I FONDI PENSIONE,tranne quello dei magistrati ed altri due o tre, ERANO IN ATTIVO !!! E A BOCCE FERME IN TRE ANNI VENNE PRODOTTO UN BUCO DI BILANCIO CHE LIEVITA ANNO PER ANNO !!!
VOLETE METTERE MANO AI BILANCI INPS DAL 2009 IN POI E VI ACCORGERETE CHE VI SONO MILIARDI STORNATI BEN NASCOSTI FRA LE PIEGHE DEGLI STESSI ???

CARLO MANGANO 15.07.17 13:37| 
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...Se anche Quelli che Indicano la Luna ,
cominciano a guardarsi il dito...
Saremmo fermi , affatto in movimento .
Mi torna in mente l'odore del vecchio armadio della nonna .
Antiquariato.

Stevez 13.07.17 11:16| 
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Ma 'stò Garimberti cosa è, ma soprattutto dove è vissuto fino ad oggi?
E' forse un infiltrato?
O è forse un rottame del passato afflitto da sindrome di Stoccolma?
Fa proposte che vanno contro lo spirito del movimento, di più, lo spirito del tempo.
Che si privatizzino tutti i canali Rai, tranne uno, e che sia pure il canale della propaganda del Governo (senza troppe ipocrisie) cosi come la voce de parlamento (si spera).
Niente di più e niente di meno.
Deve essere solo un canale istituzionale.
Altro che canone! e si faccia una benedetta legge che limiti le concentrazioni mediatiche ed i conflitti di interesse.

sergio caniglia 12.07.17 18:15| 
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commento di poche parole perche sicuramente verra censurato....TIPO QUELLO FATTO SULLE REGIONALI IN SICILIA.
PER TUTTI quelli che vorrebbero eliminazione canone e LECCACULO militanti pd in rai.
Lasciate perdere, il quesito è cosi, perche il compromesso VIDEO.STORICO e stato fatto da ROBERTO FICO IN 5 ANNI DI PRESIDENZA VIGILANZA,
LA PROVA
confrontate questi quesiti con quello che predicava
BEPPE GRILLO quando il m5s era il MOVIMENTO 5 STELLE

franco rosso 12.07.17 14:57| 
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Sembra la gag del pistacchio... dovremmo votare se avere Canone+ xxx oppure Canone + yyy oppure Canone + zzzzz. Ma nessuno chiede se il canone non lo vogliamo proprio e la TV di stato si debba confrontare in termini di efficienza con il mercato?? I compensi dovranno essere in linea con gli introiti e non stellari... tanto paga pantalone...

Francesco C., Torre del Greco Commentatore certificato 11.07.17 18:02| 
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Come ha scritto un altro lettore sotto, non è vero che il canone BBC è il triplo, però è un po' più caro di quello della Rai, questo sì. E' vero che la BBC non ha pubblicità, ma non ha neanche la varietà di offerta della Rai. La tv inglese (in generale, anche i pochi soggetti privati che esistono) è molto ripetitiva e, per i miei gusti, monotona. Sì, documentari e informazioni sono ottimi (in particolare BBC e Channel4), ma il resto a me lascia molto a desiderare. Anche i canali minori non fanno altro che rimescolare, replicare all'infinito i programmi BBC o vecchie serie tv o, ancor peggio, i vari reality show americani.
Quanto al numero di canali, perché ridurre la Rai a un solo canale, sig. Garimberti? Questa è una proposta anacronistica, dei tempi dell'analogico. La BBC, per restare su questo esempio, ha 10 canali tv (due generalisti, uno giovanile, uno più culturale e con serie tv in lingua straniera, due per bambini-ragazzi, uno di notizie, uno parlamentare e due rispettivamente in lingua gaelica scozzese e gallese), una dozzina di canali radio nazionali e le stazioni radio locali (una per contea o giù di lì).
I telegiornali Rai quelli sì, potrebbero essere ridotti, perché la loro proliferazione ha (anche) motivazioni politiche e poi non si capisce perché un film o altro programma debba essere interrotto dalle notizie flash.
In conclusione, io voterò per mantenere la Rai così ma diminuendo il tetto pubblicitario (e magari la rincorsa a tutti i costi dell'audience).

faumes 11.07.17 17:29| 
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Garimberti sta parlando di un media morto: la TV.
Va privatizzata totalmente, abolendo qualsiasi tipo di sovvenzione pubblica, diretta e indiretta.
il servizio "pubblico" in Italia non è mai esistito ne può esistere. Chi vuole la rai se la paghi lui.

undefined 11.07.17 11:36| 
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UNA RAI FINANZIATA SOLTANTO DAL PUBBLICO E CON UNO SPRECO DI SOLDI COME ACCADE OGGI, VEDI IL CASO ECLATANTE DELLO STIPENDIO DI FAZIO E NON E' L'UNICO, CI PORTEREBBE A UN PAGAMENTO DEL CANONE MOLTO PIU' ALTO DI QUELLO CHE PAGHIAMO OGGI, NATURALMENTE SE CI FOSSE UNA SPESA RAGIONATA, NON SPROPORZIONATA, MA FATTA CON I PIEDI PER TERRA, SANA, ONESTA, QUELLA FINANZIATA SOLTANTO DAL PUBBLICO E ORIENTATA A FARE TRASMISSIONI E INFORMAZIONI, PER IL PUBBLICO DEI CITTADINI, NON PER LOBBY, BANCHE, GOVERNI DITTATORI, SAREBBE IL SISTEMA PIU' CONVINCENTE, PIU' VICINO AI CITTADINI.

cosimo calabrese, chiaravalle Commentatore certificato 11.07.17 08:44| 
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martrine cambiaao Commentatore certificato 11.07.17 07:54| 
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monica155 cambiasso Commentatore certificato 11.07.17 00:51| 
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Io vivo in Inghilterra e non e` vero che il canone e` quasi il triplo, più` o meno in rapporto e` la stessa cifra. E` vero che sulla BBC non ci sono pubblicita; la qualità` dei programmi forse e` inferiore alla RAI ma questo e` soggettivo. E` vero che la politica non controlla la BBC come la RAI e` lottizzata in Italia. L'indipendenza della BBC e` sacra; voi dovreste sentire a vedere come sono intervistati i politici nel regno unito, niente a che vedere con l'ossequio fantozziano dei giornalisti italiani. Questa sarebbe la vera rivoluzione, rendere la RAI indipendente politicamente e culturalmente. Tutto il resto, compreso come e` finanziata, sono cose secondarie. Stiamo attenti a non creare un programma troppo specifico, utopistico. Si fa la fine della legge elettorale; settimane e mesi a votare anche i comma, poi cose e` successo, che se ne ricorda più`? Siamo andati a trattare su questo con il PD che ci ha trattati a pesci in faccia. Bella figura.

Giovanni Borghini 10.07.17 19:53| 
 
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Il problema primo da risolvere è fare in modo che la rai dia informazione vera e non di partito siccome è divenuta un mezzo per fare propaganda al partito di maggioranza meglio privatizzarla e prevedere un organo di controllo serio che vigili sui programmi e sulla vera par condicio di tutti i canali

Trimarchi Francesco Paolo 10.07.17 17:56| 
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problama decisamente complicato il modello bbc con canone ancora piu costoso non mi pare idea felice in questo momento ...1 canale con canone e pubblicita con regole precise ...per il resto tv commerciale ..se 1 programma non va chiude ...magari poi ci sarebbe quella legge dei 1957 mai applicata per il privato ..vedi berlusconi

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 10.07.17 16:17| 
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...salve , anche io , da osservatore indipendente , vorrei aggiungere...un quesito , proprio nell'assunto .La domanda e': ...ma serve proprio una TV pubblica ? ...una TV inevitabilmente , di Stato ? E . quanto durera' , quanto dureranno ? Come pian piano spariscono i giornali cartacei , cosi' spariranno LeTelevisioni .
Dimenticavo , e' a passettini che si avanza .

Stevez 10.07.17 16:08| 
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Concordo con l'idea di Garimberti.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 10.07.17 15:52| 
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E' come chiedere all'oste se il vino e' buono .

Votare un precucinato e' un porcata .

Votiamo: CANONE SI / CANONE NO

e poi tutto il resto .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 10.07.17 15:49| 
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La Rai deve mandare in diretta e a reti unificate tutte le cene parlamentari,tutti i festini pagati dai cittadini,il parco auto dei ministri,le prove del gp sulle autostrade a firma autoblu,i blocchi delle città per ogni personaggio politico transiti per l'Italia.......questo è servizio pubblico.

leo c., roma Commentatore certificato 10.07.17 15:37| 
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Cari Viviana e Oreste credete che con il nostro 30 per cento potremo governare da soli ? O Salvini e Meloni con il loro 20 per cento potranno fare qualcosa ? Il PD-PDL con il suo 40-45 per cento governerà a lungo , molto a lungo !

vincenzodigiorgio 10.07.17 15:09| 
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A proposito di soldi pubblici...

IL PD, SOSTENUTO DAI CENTRI SOCIALI DI ESTREMA SINISTRA, USA I SOLDI DEI CITTADINI PER PROMUOVERE LA CUL...TURA. TRA GLI EVENTI IN QUESTIONE, SI VA DAL TIZIO COMPLETAMENTE NUDO CHE IN PIAZZA SI TIRA IL PISTOLINO E POI PISCIA ALL'APERTO DAVANTI A TUTTI (2015) SINO AD ARRIVARE AGLI ECOSESSUALI, CHE SCOPANO ALBERI E CERCANO GLI ORGASMI IN MEZZO AL FAMGO. QUESTE ROBE PROVANO CHE I RAPPRESENTANTI DEL PD E I LORO SOSTENITORI NECESSITANO ENTRAMBI DI TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO. CON URGENZA....

Zampano . Commentatore certificato 10.07.17 14:47| 
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Propongo 35 euro al giorno a chi vede solo la rai

leo c., roma Commentatore certificato 10.07.17 14:41| 
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Devo dolorosamente ddì 'na cosa: er triplice quesito, senza quantificà l'eventuale relativo canone RAI, pare 'na domada der tipo "volete er cetriolo numero uno, numero due o numero tre??" senza specifica' 'e dimensioni der cetriolo medesimo: Ecco, io direi che n' canone pari a n' decimo de quello attuale co' du' sole reti TV e due radio, potrebbe esse 'na proposta accettabbile (cetriolo n.1).....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.07.17 14:36| 
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..concordo col parere di oreste!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 10.07.17 14:35| 
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Un canale in lingua africana,uno in lingua rumena,un altro cinese,ma il canone lo pagano anche loro.....

leo c., roma Commentatore certificato 10.07.17 14:28| 
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tv pubblica senza pubblicità,basta e deve bastare il canone.

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 10.07.17 14:18| 
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QUALSIASI COSA PURCHÉ' VENGA ABOLITO IL CANONE RAI. ALMENO UNA DELLE IPOTESI DA SOTTOPORRE A VOTAZIONE DEGLI ISCRITTI CONTENGA : "ERADICAZIONE DEL CANONE RAI". CONCISO MA PRECISO / CIAO

ANTONIO ORGIU, Senorbì Commentatore certificato 10.07.17 14:08| 
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Secondo me tale decisione andrebbe presa con il senno di quale sistema si vuole istituire per garantire pluralità di opinione politica.

Personalmente sono contrario che la televisione pubblica faccia programmi commerciali, non mi dilungo ma oggi non se ne vede più il senso.
A mio giudizio il canale pubblico dovrebbe servire a parti sociali e politiche per promuovere analisi dettagliatamente documentate su problemi e possibili soluzioni.
Oggi fare ciò viene vietato con l’etichetta di “campagna elettorale”, mentre al contrario si promuove la disinformazione politica basata sul chiacchiericcio superficiale su cosa faccia o non faccia il Governo.
TENIAMOCI IL CANALE PUBBLICO PER DARE SPAZIO ALL’APPROFONDIMENTO, offrendo in esso magari la possibilità di promuovere altro materiali da reperire e seguire sul web, oppure per organizzare incontri per conferenze ed iniziative.

flavio fachin 10.07.17 14:00| 
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se si facesse a meno dei "fenomeni" (forse perche' sono quelli che sanno leccare meglio) tipo vespa e fazio, o qualche altro mostriciattolo super pagato per fare sanremo, si potrebbe anche non pagare il canone. vogliono tanto? fuori dalle balle e largo ai giovani.

quanti soldi spendono per fare delle autentiche cazzate.

carlo 10.07.17 13:57| 
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una televisione pubblica ci vuole.Naturalmente senza intromissioni politiche.

perche' ci vuole una televisione che dia un'infrmazione al di sopra delle parti. e questo lo puo' garantire solo una televisione pubblica. naturalmente, ripeto, ben diretta, cioe' senza la politica che ci mette le mani sopra.
le televisioni private hanno per forza degli interessi da portare avanti, nascono per quello. per fare il loro interesse. e sono sempre comunque sotto scacco del loro padrone, della sua mentalita', gusti e pareri.

inoltre, non dovendo inseguire a tutti i costi l'audience, mentre le tv private ci campano, puo' curarsi piu' della qualita' delle sue trasmissioni che della loro commeciabilita'. "commerciale" raramente vuol dire anche "di qualita'".

carlo 10.07.17 13:51| 
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QUESTA cosa che ci deve essere per forza un canale televisivo pubblico pagato col canone è veramente assurda e antidemocratica: allora perchè non c'è anche, che so, l' obbligo di comprarsi un certo quotidiano ogni mattina? Un quotidiano senza pubblicità?

Il movimento 5 stelle è sicuro che ci siano i fondi per il reddito di cittadinanza e poi non vuole o non riesce ad abolire la tassa canone rai? Ridicolo...

Un finanziamento di una televisione pubblica poteva avere un senso (e nenanche poi tanto...) prima dell' era di internet, attualmente è solo una vessazione da dittatura.

Perchè proporre finti cambiamenti? Sembrate quelli della Lega che dicevano sempre di voler abolire il canone e poi non l' hanno fatto perchè faceva comodo a qualcuno...

Alex 10.07.17 13:27| 
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Salvini apre all'ipotesi di alleanza con noi , la Meloni seguirà ! Facciamoci sfuggire quest'occasione e siamo pronti a non contare più niente !

vincenzodigiorgio 10.07.17 13:26| 
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Bravissimi!!!

Paolo V 10.07.17 13:14| 
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Quarta alternativa: solo pubblicita, via i finanziamenti pubblici.... Ci sono 4 reti che si mantengono cosí, 3 Mediaset e la7

Antonio B., Lecce Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.07.17 13:02| 
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Io comincerei a togliere qualche tassa agli italiani e questa è una delle più odiose

Marina R. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau 10.07.17 12:53| 
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Si ¨¨ capito! Basta!! I ''portavoce'& C'' vogliono una Rai come ora con qualche ritoccatina al trucco..Votategli sta LORO ''legge'' e auguri!

Boris 10.07.17 12:52| 
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un canale di film, uno di sport, uno nazionalpopolare (che eviterei ma piace, quindi va fatto), uno di informazione, uno di eventi (musica, teatro etcetc.) e uno scientifico-culturale.

e naturalmente via le mani della politica da loro.

carlo 10.07.17 12:47| 
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riflessione sul rapporto che hanno i giornalai pennivendoli con il meteo.....


per esempio l'altro mese hanno cominciato la solita litania di tutti gli anni sulla siccità ( cento anni che non fa così ecc. e lo dicono tutti gli anni ) ma il padreterno ha fatto loro lo scherzetto di fare arrivare la pioggia.... ecco che subito hanno cominciato la litania sulle alluvioni... ma anche il il padreterno ha fatto loro lo scherezetto di fare smettere la pioggia.....

poveri giornalai pennivendoli non sanno più come fare per non farsi pigliare per il culo dall'eterno.

riflessione giornalai meteo 10.07.17 11:55| 
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Quando vedremo un blog dedicato all'immigrazione clandestina? Mai, visto che il M5S non si pronuncia in moso chiaro, netto e inequivocabile. Il grande stratega Minniti ha deciso di portare i clandestini nei porti di Genova, Trieste e un terzo che non ricordo. Da Trieste caleranno su tutta la riviera adriatica,da Grado ai lidi ravennati facendo terra bruciata di turisti ma almeno poi resteranno liberi migliaia di alberghi che li accoglieranno. Li vedremo a bighellonare a Portofino con somma gioia dei genovesi. I più culturati saranno accolti nei giardini del vaticano e i musei vaticani sarranno a loro disposizione giorno e notte con sommo gaudio del Papa. L'anno scorso ad Eraclea hanno creato il caos ma questo non ha insegnato niente. Neanche il più sprovveduto dilettante avrebbe proposto questa soluzione a meno che il PD non abbia deciso di eliminate gli italiani. Se le opposizioni accettano questa proposta allora non c'è più speranza. Perchè i parlamentari del M5S, della Lega, di Fratelli d'italia non si dimettono mandando a casa questo governo? Mi sà che anche a loro va bene parlare, parlare e ancora parlare per 15.000€ al mese + privilegi di ogni tipo. Stiamo ancora a sentire Renzi ma allora siamo proprio rincoglioniti, non ci ha bastato quello che ha fatto, le promesse non mantenute, ecc. Nel mondo siamo considerati niente, l'italia non ha più la fiducia di nessuno, basta guardare come siamo considerati dai nostri colleghi europei, per non parlare da Russia, America e Inghilterra.
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Pietro Z., Padova Commentatore certificato 10.07.17 11:46| 
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ROMA HA DECISO IL DESTINO DEL M5S
Quello che il M5S riceve dai romani è l'indifferenza. L'indifferenza che sta uccidendo l'amministrazione Raggi e con sè Roma.L'indifferenza dell'opinione pubblica sulle questioni cittadine.Alla vigilia dell'elezione di Virginia Raggi, il Movimento 5 Stelle aveva promesso la rivoluzione.Lo scardinamento dello status quo. Ma già all'indomani della scontata vittoria,c'erano i chiari segnali di una inesorabile continuità con la peggior politica italiota. Bisognava pagare i debiti verso quelle filiere che avevano assicurato la larga vittoria. Le stesse clientele che avevano garantito ingenti pacchetti di voti ai predecessori di Virginia Raggi. Così, durante il primo anno di amministrazione a 5 stelle, abbiamo assistito ad un azione di governo che ha garantito i diritti acquisiti dei dipendenti pubblici,ben supportati dai sindacati, con mille rassicurazioni sul pagamento del salario accessorio a pioggia, nonostante le controindicazioni del Ministero delle finanze; dei dipendenti delle municipalizzate, già caratterizzate dalla parentopoli di Alemanno; delle centinaia di dirigenti dell'Ama, Acea e Atac, i cui emolumenti sono rimasti invariati ed intoccati, nonostante lo spaventoso buco di bilancio; dei tassisti, nucleo ben strutturato e combattivo, capace di garantire consenso, a scapito dell'apertura reale al libero mercato; dei bancarellari, riottosi a far applicare la direttiva comunitaria Bolkestain e beneficiati dalla conservazione del "modello Tredicine".
D'altronde, le premesse erano già chiare nei primi tre mesi della giunta Raggi. La priorità del sindaco era sistemare i suoi accoliti del "raggio magico", arrivando anche a cooptare pezzi esterni al Movimento, già invischiati in un recente passato con potentati poco limpidi dell'era alemanniana. La favola della rivoluzione 5 stelle è presto tramontata, a beneficio di una gestione del potere degna del peggior clientelismo e familismo politico.

Raul Varzi, rm Commentatore certificato 10.07.17 11:44| 
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vorrei mettermi in contatto con i 5 stelle di napoli. Come fare?

vincenzo c., napoli Commentatore certificato 10.07.17 11:33| 
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e te pareva che queste ipotesi non le avesse partorito chi era in RAI e non fu mandato via, ma fu promosso.
Cerchiamo di essere seri e mettiamo post un pò "rivoluzionari"...questa minestra l'abbiamo mangiata da anni!
Questo signore era in rai quando c'era Vespone e lo scendiletto!
Quando il Nano mise i suoi uomini in RAI ecc.ecc.
per favore prendiamo gente indipendente e che proponga originalità!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 10.07.17 11:27| 
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https://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/2/2c/1978_FIFA_World_Cup_logo.svg/1107px-1978_FIFA_World_Cup_logo.svg.png

marco ., roma Commentatore certificato 10.07.17 11:27| 
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Caro Garimberti delle tre ipotesi ...neppure una!
Ce ne sarebbe una quarta che Voi della vecchia casta non digerite e neppure prendete in considerazione, e cioè:
1-Abolizione del canone.
2-Un solo canale a funzione pubblica con pubblicità.
Cordialità
ps: si potrebbe pure pensare ad un canale criptato la cui adesione avvenga con scheda a pagamento.

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 10.07.17 11:19| 
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sono iscritto da stamattina e provo. Ma non compare nessun commento. Mah

vincenzo c., napoli Commentatore certificato 10.07.17 10:57| 
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Perchè solo questi "modelli"? Chi li propone? (non si capisce chiaramente)......

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 10.07.17 10:55| 
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