Il Blog delle Stelle
#ProgrammaAgricoltura: I piani strategici nazionali

#ProgrammaAgricoltura: I piani strategici nazionali

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 109

Oggi discutiamo il secondo quesito del programma Agricoltura del MoVimento 5 Stelle. La votazione si terrà la prossima settimana Il fabbisogno nazionale di beni alimentari di trasformazione di materie prime spesso non è sufficientemente supportato. In un anno disgraziato come il 2016 il comparto olivicolo ha visto una produzione ridotta del 38% con la conseguenza che la domanda potrà essere soddisfatta per i soli primi sei mesi dell'anno. Stesso discorso per gli altri settori di primaria importanza come quello cerealicolo che ha conosciuto una vera e propria guerra del grano. I piani nazionali riferiti ad alcune delle colture strategiche rappresentano uno degli strumenti in grado di consentire la programmazione di misure volte ad incentivare la produzione attraverso la razionalizzazione degli impianti esistenti, lo studio di nuovi sistemi colturali e la tutela ambientale. Misure che consentono strategie produttive e commerciali tutelanti nel breve, medio e lungo periodo.

di Elio Lannutti, Presidente di Adusbef

Secondo le maggiori associazioni di categoria e sulla base di studi macroeconomici, la produzione italiana di olio d’oliva non è sufficiente al fabbisogno nazionale e alle esigenze di esportazione della nostra produzione di qualità. Si stima infatti che delle 600 mila tonnellate prodotte con piante nostrane, 400 mila vengano destinate all'export e la rimanente parte al mercato interno. La conseguenza è che in annate pessime come il 2016, col 38% in meno della produzione, il fabbisogno nazionale verrà soddisfatto solo per i primi 6 mesi dell'anno, costringendo i produttori ad attingere a materie prime o ad olii di provenienza estera, con l’inevitabile rincaro dei prezzi.


Nel luglio del 2016 la mobilitazione dei produttori di grano, in quella che è stata chiamata “la guerra del grano”, ha messo in luce le difficoltà di uno dei settori strategici della produzione primaria del Paese. Gli effetti sulla coltivazione di frumento in Italia è l’abbandono e desertificazione di un’area di 2 milioni di ettari, il 15 per cento dell’intero territorio nazionale.

I piani nazionali riferiti ad alcune delle colture strategiche rappresentano uno degli strumenti in grado di consentire la programmazione di misure volte ad incentivare la produzione, attraverso la razionalizzazione degli impianti esistenti, lo studio di nuovi sistemi colturali e soprattutto la tutela ambientale.

Sull’allevamento le proposte sono finalizzate a:

a) ottimizzare il processo di raccolta delle informazioni di miglioramento genetico del bestiame, assicurando l'interscambio in tempo reale delle informazioni tra i vari data base esistenti e la fruibilità da parte dei soggetti abilitati all'erogazione del servizio di consulenza alle imprese agricole;

b) prevedere risorse per la selezione e la conservazione delle razze autoctone;

c) eliminare i conflitti di interessi tra l'AIA (Associazione Italiana Allevatori) e gli altri centri privati che operano nel settore del miglioramento genetico delle razze. Potenziando il ruolo dell’Aia per perseguire l’obiettivo di salvaguardare l’allevamento italiano nel segno della distintività, che caratterizza le produzioni zootecniche in termini di qualità e sicurezza alimentare. Va tutelata la biodiversità zootecnica, in quanto la selezione e la conservazione della zootecnia rappresentano un prezioso investimento a lungo termine con effetti a carattere permanente di interesse pubblico finalizzato all'aumento del patrimonio nazionale, al miglioramento genetico, alla salvaguardia della biodiversità. Ulteriore intervento è l'unificazione informativa sul nome e il numero delle razze italiane per implementare e avviare programmi di conservazione efficienti.

L’attivazione di un piano olivicolo nazionale, anche a fronte della necessità di competere con la concorrenza straniera (la Spagna in 20 anni ha predisposto ben 5 piani olivicoli), non può più essere rimandato. Il piano consente l’incremento e il miglioramento della produzione nazionale attraverso la razionalizzazione della coltivazione degli oliveti tradizionali, il rinnovamento degli impianti esistenti e lo studio di nuovi sistemi colturali escludendo gli OGM, mediante un serio sostegno alle attività di ricerca e la tutela ambientale.

Perciò è necessario adottare misure e protocolli che contrastino l'insorgenza di fitopatie da batterio o altre malattie, anche attraverso la promozione di una corretta informazione tra gli addetti del settore riguardo l'utilizzo dei fitofarmaci. È inoltre necessario promuovere un sistema di tracciabilità della produzione olivicola, al fine di consentire al consumatore di conoscere, in modo chiaro e trasparente, le varie fasi per attivare il ciclo completo dalla produzione alla lavorazione e successivo commercio con la promozione di un consumo “informato” dell’olio tramite una capillare e sistematica inculturazione sia sull’olio extra vergine di oliva che sul prodotto “made in Italy”. Va inoltre tutelata l’olivicoltura a valenza paesaggistica, di difesa del territorio e storica.

La crisi del settore cerealicolo, sia sul versante dei prezzi della materia prima che su quello relativo alle peculiarità produttive, impone l’attivazione di un piano cerealicolo nazionale che introduca una programmazione strategica nell’ottica di una visione integrata di sistemi colturali sostenibili, che consentano di qualificare anche le produzioni cerealicole, incluse quelle del settore mangimistico a sostegno delle filiere zootecniche di qualità.

Oltre alla incentivazione degli strumenti di aggregazione di filiera
, quali OP e OI, occorre assumere iniziative mirate ad assicurare all’industria di trasformazione determinati volumi di prodotto e al produttore la collocazione della materia prima ad un prezzo congruo e slegato dalle contrattazioni delle borse merci; a tal fine è urgente l’istituzione di una Commissione unica nazionale per il mercato dei cereali. È importante anche la ricerca e la necessità di orientarne gli obiettivi verso la messa a punto di sistemi di ammodernamento della filiera, a partire dal settore sementiero, oltre a quello agricolo e industriale, anche tramite la costituzione di Gruppi Operativi come previsti dai PSR 2014-2020, la valorizzazione delle produzioni di qualità e la loro innovazione tramite il trasferimento delle conoscenze.

Il lattiero caseario è il settore che maggiormente ha risentito delle politiche interne e comunitarie in termini negativi. Negli ultimi venti anni il paradigma di filiera ha subito notevoli mutamenti, costringendo due terzi degli operatori a chiudere. Seppur con qualche miglioramento, la politica risulta ancora lenta nel sostentamento del comparto, specie in un regime di scarsità produttiva che è ben lontana dal soddisfare il fabbisogno nazionale.

Molto del latte commercializzato in Italia proviene da altri Paesi Europei che hanno una maggiore redditività legata a diversi fattori: un minor costo unitario di produzione, maggiore accesso alle terre, maggiori spazi per gli allevamenti, politiche agricole più efficienti e meno burocratizzate, tecniche di produzione più avanzate dei produttori italiani.

Tale gap accentuato rispetto ad altri Paesi europei, in termini di dimensione media aziendale, resa dei capi, superficie agricola disponibile, dipendenza dall’esterno per i mangimi, deve essere colmato. L’indagine Antitrust- IC51:" fotografa un settore già avviato ad una ristrutturazione intensa, che ha portando alla fuoriuscita di numerose aziende e a un contestuale aumento delle dimensioni e della produttività delle stesse. Il numero delle imprese attive sul mercato si è ridotto di oltre i 2/3 negli ultimi 20 anni, mentre la produzione media commercializzata per allevamento è più che triplicata".

Tale squilibrio legato all'andamento internazionale dei prezzi, aumenta ancora di più questa leva di filiera, con l'andamento volatile dei prezzi del latte crudo ha portato ad una riduzione degli allevatori. Il Movimento 5 stelle si pone l’obiettivo di incidere sia sulle frodi e nell'etichettatura, nelle caratteristiche produttive, per restituire il potere negoziale dei produttori a livelli competitivi rispetto alla grande industria, mettendo nelle condizioni i piccoli di poter avere un miglior ventaglio di opportunità nel passaggio produzione/trasformazione.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

27 Apr 2017, 17:10 | Scrivi | Commenti (109) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 109


Tags: agricoltura, lannutti, m5s, programma

Commenti

 

Dal mio punto di vista e ai fini strategici nazionali non credo sia importante promuovere un comparto produttivo piuttosto che un altro. Non credo sia funzionale promuovere per esempio il comparto olivicolo o quello vitivinicolo....in Italia tutti i comparti sono strategici, e gli studiosi in economia e politica agraria lo confermano periodicamente (sono loro che dovreste consultare). Quello che va promosso nel piano strategico é il sistema di agricoltura BIOLOGICA. Basta guardare alla domanda di mercato...

Giusi Migliore 03.05.17 18:51| 
 |
Rispondi al commento

Ma un piano nazionale su frutta e verdura, il nostro cibo di elezione, magari preservandone la biodiversità e/o introducendo su vasta scala la frutta esotica in sardegna e sicilia?

Nel quesito leggo tra le opzioni:

-Il piano olivicolo nazionale
-Il piano cerealicolo nazionale
-Il piano proteico nazionale
-Il piano della filiera della frutta in guscio
-Allevamenti
-Silvicoltura e aree forestali
-Comparto Ittico e Acquacoltura
-Comparto vitivinicolo
-Comparto lattiero caseario

Scegliere per non scegliere :(

edoardo 03.05.17 15:07| 
 |
Rispondi al commento

non si riesce a comprendere quale sia l'obiettivo di questa proposta "pianificazione": il lavoro agli agricoltori? una migliore qualita' di prodotto? un prezzo piu' basso? Secondo me si dovrebbero dichiarare strategici i beni alimentari di base, come latte, olio, cereali, ortaggi, ecc, e puntare all'autosufficienza sui questi prodotti, integrandola con prezzo equo, qualita', ecc, per garantire a tutti la necessita' primaria al cibo. L'export su questi prodotti non dovrebbe essere tra gli obiettivi, almeno nella prima pianificazione. poi in una seconda fase si puo' prendere in considerazione l'export.

franco bressanin, Salsomaggiore Terme Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.05.17 14:43| 
 |
Rispondi al commento

ma scusate,
lo volete capire si o no che il cardine di ogni ragionamento deve essere la promozione per una agricoltura eco-sostenibile cioè biologica e biodinamica?
Tutto il resto è infinitamente meno importante

a disposizione

elio d
medico

elio d'annunzio 03.05.17 12:25| 
 |
Rispondi al commento

Come sopra:il quesito come così proposto E' UNA CAGATA PAZZESCA.

franco selmin, montegrotto terme Commentatore certificato 03.05.17 10:45| 
 |
Rispondi al commento

Ciao gente

Non ho molto da dirvi, vi chiedo di consultare questa banca: https://cibanque.com

Ecco il numero di telefono del direttore della Banca: + 330644146852

Ho successo nella mia vita a causa di un prestito che ho ricevuto in questa banca. Darvi più sbagliato non il ladro.

È possibile contattare la banca su questa mail: infos@cibanque.com

Grazie

rolaznde danderas, molise Commentatore certificato 03.05.17 00:47| 
 |
Rispondi al commento

Ciao
Sono riuscito ad avere il mio prestito di 30.000 euro attraverso MS. Blondel Sabine, che mi ha messo in contatto con un individuo Ms. Romaine Chouinard, che ha per soddisfare me in 48 ore. Se inoltre avete bisogno di un credito o se si banca. Lei è disposta a concedere un prestito tra i singoli. È possibile contattarlo Ecco la sua email: chouinardromaine@hotmail.com

Dupa12 daniel Commentatore certificato 01.05.17 12:58| 
 |
Rispondi al commento

Deve esserci un sistema di tracciabilità chiaro dalla A alla Z per evitare che ci sia ogni tipo di falsa informazione riguardo alla provenienza del prodotto agricolo e di come è stato fatto, poi si deve cercare di evitare di usare prodotti dannosi per l'ambiente quando ci sono colture di tipo estensivo e sicuramente cercare di salvaguardare le qualità autoctone delle nostre specie animali e botaniche, proteggendole da ibridazioni che potrebbero compromettere il patrimonio genetico originario.

Lorenzo P., Cuneo Commentatore certificato 29.04.17 23:13| 
 |
Rispondi al commento

LANNUTTI NON CAPISCE NIENTE E ANCORA LO INTERVISTATE....

andrea luciani 28.04.17 21:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Erri De Luca e Roberto Saviano sono famosi e stimati per le loro battaglie di civiltà ma oggi rischiano di mettere al macero la loro fama se insistono in questo attacco insensato a Di Maio. Probabilmente sono partiti da una situazione di buona fede per cui, per paura che dire che nel cesto delle ONG ce ne sono di marce, rischia di far sembrare marce tutte le ONG.
Il fatto è che i numeri di aumento dei flussi migratori negli ultimi tempi hanno avuto un aumento impressionante che qualche sospetto dovevano produrlo.
Anche il Ministro Orlando si è affrettato a silenziare il procuratore di Catania che ha dato l'allarme, dicendo che se non aveva prove giudiziali, doveva tacere. Ma non è così che si fa.
Il fatto è che un Magistrato che indaga su fenomeni criminali può avere la matematica certezza che essi sono avvenuti senza però avere le prove giudiziali da portare in un processo. Ma avere certezza che qualcosa di gravemente criminoso sta avvenendo dovrebbe spingere un Governo serio a prendere immediati provvedimenti di verifica e di controllo, senza aspettare le lentezze processuali. Poiché invece noi stiamo assistendo ad una strumentalizzazione vergognosa delle accuse di Di Maio che parla di manovre criminose contro l'Italia, troviamo davvero spregevole che a questa strumentalizzazione partitica, De Luca e Saviano, consapevoli o meno, abbiano a partecipare.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 28.04.17 10:45| 
 |
Rispondi al commento

... E poi, vorrei dire a quei personaggi osannati da tutti perché tanto sensibili alle sofferenze nel mondo, che non è obbligatorio girare i cinque continenti alla ricerca della povertà.

Esiste una povertà genuina tutta made in Italy che, chissà perché, nessuno dei santi laici riesce a vedere.

Strabismo? Presbiopia? Chissà.

Fatto sta che sembra non fare chic occuparsi dei milioni di poveri nostrani, dei pensionati che rovistano nei cassonetti, dei disoccupati senza speranza...

Troppo fascista occuparsi dei poveri nazionali. Meglio pensare ai bambini africani o del Bangladesh: dà molte più soddisfazioni.

E magari ci scappa pure il Nobel.

GIAN PAOLO ♞ 28.04.17 10:43| 
 |
Rispondi al commento

Erri De Luca è uno di quei personaggi santificati in vita dalle lobbies mediatiche.

Come Saviano, Gino Strada, Adriano Sofri e tanti altri che il sistema ha deciso debbano essere venerati.

Il Pensiero Unico Mondiale ha preso una bella lavagna e col gesso l'ha divisa in due parti: i buoni di qua e i cattivi di là.

Noto che anche tra le nostre fila c'è un'infinità di persone che si sono fatte ammaliare da questa ipnosi collettiva.

Salvo poi a pentirsene quando si approfondisca la conoscenza. Ricordate il primo innamoramento dei nostri deputati per la presidenta Boldrini?

O Rodotà for president?

Bisognerebbe fare una bella doccia speciale per liberarsi dall'impregnatura ideologica e cominciare a guardare le persone per quelle che sono, e non per la squadra che rappresentano.

GIAN PAOLO ♞ 28.04.17 10:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vi giro una chicca appena appresa,

La regione Calabria ha affittato uffici di rappresentanza 5 anni fa dietro Piazza Duomo a Milano, spendendo negli ultimi 5 anni €.500.000,

------ UFFICI MAI APERTI E TUTTORA CHIUSI ---

Amici Calabresi,

non sapevo che vostra regione fosse così ricca da permettersi spese inutili.

Conosco l'efficienza della sanità Calabrese un fiore all'occhiello per l'intera nazione.


Basta sprechi siamo stufi.

W M 5 * * * * *

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 28.04.17 10:24| 
 |
Rispondi al commento

Impariamo:
http://www.raiplay.it/video/2016/10/Cina-compact-e2fd3607-54c4-486b-80af-295ca2a71f18.html

Antonio* D., Carrara Commentatore certificato 28.04.17 10:18| 
 |
Rispondi al commento

O.T. all'incirca su E. De Luca:

Erri pensa che tutti vadano aiutati perchè effettivamente È stato in diverse parti del mondo ed ha visto negli occhi la sofferenza , il degrado e la disperazione di questi popoli, te lo posso assicurare. Purtroppo per lui, i fatti di strumentalizzare il traffico di esseri umani, i taxi del mare volgarmente detti, passano in secondo piano, per lui e per tutti vale la priorità del salvataggio.
La Libia e la sua instabilità andrebbe regolarizzata, ma evidentemente cosi' sta bene soprattutto a chi l'ha bombardata, basta che il gas e petrolio ci arrivino lo stesso e i trafficanti di migranti si ingrassino. Non credo sia il caso di polemizzare con Erri , che spero, ci stimi sempre!

Giovanni F. Commentatore certificato 28.04.17 10:03| 
 |
Rispondi al commento

Sulla coltura del pomodoro, sia per il consumo fresco sia per la produzione industriale, avete idee? Grazie.

Elena Carrelli 28.04.17 09:50| 
 |
Rispondi al commento

"In merito alle proposte per l'allevamento zootecnico. Di fatto oggi le
genetiche del settore bovino sono francesi (carne) o olandesi (latte).
Per il settore suinicolo prevale la genetica danese. Tutto ciò ha un
significato se fogliamo arrivare a delle conclusioni corrette. Giusto difendere le genetiche nazionali ma sarebbe opportuno che le stesse fossero
migliori di quelle estere. Invece... Ha senso teorizzare genetiche che
costano di più e rendono meno? si intende a parità di qualità?"

roberto antognarelli 28.04.17 09:35| 
 |
Rispondi al commento

Dimenticavo:
i soldi pubblici andrebbero spesi per ROBOTIZZARE l'agricoltura .
Si evita lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, si rendono competitive le piccole proprieta' , si puo' competere nelle esportazioni senza compromettere la qualita' .

Raccolta, semina, potatura, caccia al parissata con impiego solo locale di veleni (cioe' senza spandere e spendere irrorando dove non serve) possono essere robotizzate .

L'investimento in robot agricoli e' un piano strategico per lo stato e puo' coinvolgerere aziende primarie come COMAU , Alenia, ecc .


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 28.04.17 09:32| 
 |
Rispondi al commento

Condivido pienamente il pensiero di Giovanni di Roma!

Adelaide C., Crema Commentatore certificato 28.04.17 09:32| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe e ragazzi del Movimento, la prossima volta, contro gli Erri De Luca, mandateci il Senatore Giarrusso.
In casi come questi non è sufficiente l'educazione e istruzione. Ci vuole conoscenza della materie oscure come questa.

Rosa 28.04.17 09:27| 
 |
Rispondi al commento

Concordo con altri:
-le cose dell'agricoltura chiediamole agli agricoltori
-smettiamo di domandare ad "esperti" che hanno coltivato solo le carte.
-NON mi piacciono le iniziative dello stato volte a dirmi cosa devo fare nel mio orto.

L'unica cosa di cui ha bisogno l'agricoltura e':
-MENO TASSE
-MENO AGENZIE DEI PARTITI FINANZIATE CON LE NOSTRE TASSE
-PIU' DAZI (fuori da Euro(pa) ) per la protezione delle nostre produzioni.

Se seguimo la teoria delle "agenzie per lo sviluppo di questo o quello" avremo anche quella per sovvenzionare la coltivazione di banane sul monte bianco.

Non si puo' ne' coltivare di tutto , ne' allevare di tutto: la nostra orografia non e' una bella pianura e non possono valere le stesse regole che si danno in Francia o Germania .


Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 28.04.17 09:18| 
 |
Rispondi al commento

PER VIVIANA VIVARELLI
Bravissima, condivido quello che dici e apprezzo

giovanni ., Roma Commentatore certificato 28.04.17 09:17| 
 |
Rispondi al commento

Mi sembra molto ingenuo il commento di chi dice “Ma questi perché spendono fino a 5000 euro per un barcone, quando spenderebbero meno prendendo un aereo?”
Nei paesi del 3° mondo la gente non sa nemmeno quando è nata,non ci sono anagrafi,nessuno ha documenti,solo pochi privilegiati possono imbarcarsi su aerei.Sarebbe molto ridicolo se,con tutti i controlli che si fanno sui voli,poi imbarcassimo così gente a caso senza nemmeno i documenti e solo perché ne ha fatto richiesta.Ma non vedete che l'Europa non accetta nemmeno che si facciano corridoio umanitari per realizzare dei ricongiungimenti di migranti arrivati in Italia che vogliono andare in altri Paesi europei dove hanno i parenti?All'Europa conviene scaricare la miseria africana in Italia,per realizzare 3 scopi: 1° alleggerire il vulcano africano pronto ad esplodere,2°indebolire l'economia italiana così che le grandi multinazionali possono comprare per due soldi le imprese italiane(ora per due soldi venderemo Alitalia e pure Poste italiane)e permettere ai grandi finanzieri come Soros di arricchirsi ancora di più scommettendo sul fallimento di intere Nazioni,fallimento che provocano apposta,arricchendosi poi coi loro resti Soros è accusato di aver provocato la crisi Ucraina.I grandi capitalisti muovo capitali enormi,provocano guerre,rivoluzioni,crisi di governo,colpi di stato,e tutto per aumentare ricchezza e potere.E uno dei mezzi neoliberisti è portare al fallimento interi Stati,comprando governi corrotti e spingendoli a fare riforme suicide.Se si pensa che questi magnati danno ordini agli Italiani traditori come Renzi o Padoan o Napolitano così che portino a morte il proprio Paese,abbiamo tutto il quadro repellente della situazione.Non mi meraviglierei se tra le ONG maledette ce ne fossero pagate dalla Merkel per facilitare la crisi dell'Italia e capirei benissimo i governi spagnolo e maltese che deviano i flussi migratori sull'Italia per scarcarseli.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 28.04.17 09:13| 
 |
Rispondi al commento

CARO ERRI DELUCA
perchè non organizzi con le ong una spedizione verso il centro Africa per prendere tutti quei poveri disgraziati di esseri che muoiono di fame e li porti in Italia, evitandogli le tragiche traversate di quei territori?. Mi meraviglia che uno scrittore sensibile come te non lo faccia. Ci sarebbe da fare anche una spedizione in Bangladesh dove i bangladesi sono 160 milioni e vivono in un territorio che è la metà di quello Italiano. Se poi vuoi fare una cosa veramente buona per l'umanità potresti preparare anche una spedizione in sud America dove di gente da sfamare ce n'è un bel pò. Ho calcolato che in giro per il mondo di gente che muore di fame sarà circa un miliardo. Dai Erri a parlare sono tutti buoni, come si sa le chiacchiere stanno a zero, contano i fatti. Ti aspetto ai porti Italiani, se no dove, così ti do una mano. Buon lavoro.

giovanni ., Roma Commentatore certificato 28.04.17 09:11| 
 |
Rispondi al commento

Il TAR ha annullato l'ennesimo provvedimento della Sindaca Raggi.

Giuseppina,
non sposarti alla presenza della sindaca Raggi, il TAR potrebbe annullarti il matrimonio.

Ma questo TAR c'è o ci fa ?

W M 5 * * * * *

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 28.04.17 09:11| 
 |
Rispondi al commento

Erri De Luca ha mostrato odio, livore, violenza, aggressione verso l'Onorevole Fraccaro che rappresentava il Movimento 5 Stelle, ieri sera, durante la trasmissione di Piazza Pulita.
Pretende che nessuno metta in dubbio quello che fa medici senza frontiera ecc., che si vada a fiducia.
Questo è indecente, quello dell'immigrazione, è un problema, macabro, delinquenziale e oscuro. Pare che ci sia chi pratica il commercio di organi, molte migliaia di bambini sono scomparsi e nessuno sa dove sono.
Mostrare la trasparenza, dovrebbe essere un orgoglio per tutte le ONG, invece si è innalzato un muro durissimo, mandando avanti sprezzanti i Saviano e i De Luca.

Rosa 28.04.17 09:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sappiamo tutti quale serbatoio di voti siano per FI e Lega le formazioni mafiose. E mafia capitale ci ha mostrato stretti legami tra le organizzazioni criminali romane e il Pd . Buzzi, che era pappa e ciccia, col Pd romano e finanziava Renzi, diceva chiaramente che il traffico di migranti rendeva più della cocaina. Abbiamo dunque da una parte organizzazioni criminali che sfruttano la miseria dei più disgraziati ma forniscono voti e dunque potere ai partiti e dall'altra parte partiti che chiudono un occhio, non provvedono ai giusti controlli, indeboliscono i corpi dello Stato, depenalizzano i reati e provvedono a convenienti prescrizioni. Sono questi quelli che oggi insorgono contro il M5S che chiede maggiori controlli, appoggiandosi anche alle risultanze delle procure e ad organizzazioni europee di vigilanza come Frontex. Ma in questa drammatica situazione, il Governo, invece di pensare a provvedere a chiarire il mercato sporco di carne umana, lancia velate intimidazioni contro il procuratore di Catania e aggredisce con violenza il M5S, dimostrando in tal modo di non avere nessuna intenzione di punire i colpevoli e di sfruttare solo queste sciagure per trasformare chi è già carne da macello in materia di propaganda elettorale. Sopra questa situazione già abbastanza sporca si muovono i grandi poteri come Soros (uno dei 30 magnati più potenti del mondo e uno dei maggiori speculatori finanziari che puntano in Borsa sul fallimento degli Stati), i burattinai finanziari che hanno sempre creato situazioni di destabilizzazione contro Paesi deboli per peggiorare le loro condizioni economiche e approfittare del loro stato fallimentare per fare cassa. Lo hanno fatto con la Grecia e sembra che ora abbiano tutte le intenzioni di farlo con l'Italia.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 28.04.17 08:52| 
 |
Rispondi al commento

2
Queste le domande che abbiamo posto alla Commissione europea nell'interrogazione:
1) se le ONG coinvolte nelle operazioni Sar nel Mediterraneo, vicino alle coste libiche, rispettano le norme internazionali e perchè scelgono sempre le coste italiane come approdo finale.
2) se il lavoro delle ONG favorisce anche indirettamente il business dei trafficanti di esseri umani.
3) quali sono le fonti che consentono il finanziamento delle attivitá di salvataggio delle ONG.
L'Europa è un fantasma. Se vi fossero vie legali d'accesso all'UE, così come il MoVimento 5 Stelle ha sempre chiesto, questi dubbi e queste problematiche non si porrebbero neppure. Il salvataggio, l'assistenza e il soccorso dei migranti che attraversano il Mar Mediterraneo non può essere delegato a privati, tanto più se le loro operazioni di coordinamento e le loro fonti di finanziamento restano poco trasparenti. Il MoVimento 5 Stelle vuole INASPRIRE LE PENE PER I MERCANTI DI UOMINI e considerare gli scafisti al pari degli omicidi con arresto immediato e sequestro dei mezzi di trasporto, imbarcazioni o tir.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 28.04.17 08:33| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

1
Laura Ferrara,Efdd- M5S Europa
Vogliamo tutta la verità sul ruolo delle Ong nelle operazioni di salvataggio dei migranti nel Mar Mediterraneo.Non vogliamo fare di tutt'erba un fascio,vogliamo chiarezza e trasparenza,anche a tutela del lavoro di quelle ONG che da anni contribuiscono con sacrificio e dedizione a salvare vite umane nel Mediterraneo.Durante una audizione presso la Commissione Schengen,il Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, ha detto: "a partire dal settembre-ottobre del 2016,abbiamo registrato un improvviso proliferare di unità navali di queste ONG,che hanno fatto il lavoro che prima gli organizzatori svolgevano,cioè quello di accompagnare fino al nostro territorio i barconi dei migranti Abbiamo cercato di capire come si potessero affrontare costi così elevati senza disporre di un ritorno in termine di profitto economico"
Secondo il direttore di Frontex,Fabrice Leggeri, alcune ONG sarebbero direttamente in contatto con uomini libici in uniforme che non sono però Guardie di Frontiera libiche.Vogliamo sapere chi sono?Chi le finanzia?Se collaborano con gli scafisti,se il loro lavoro,anche indirettamente, alimenta il business dei trafficanti di esseri umani,perché scelgono sempre le coste italiane come approdo finale e non le più vicine coste maltesi o tunisine
La Commissione europea deve rispondere all'interrogazione prioritaria che abbiamo presentato.Il rapporto "Risk Analysis for 2017", curato dall'agenzia europea Frontex parla chiaro: tutte le parti coinvolte nelle operazioni SAR nel Mediterraneo Centrale(navi EUNAVFOR Med /Frontex/ONG,/Guardia Costiera)"apparentemente aiutano, anche se involontariamente,i criminali" dediti al traffico di esseri umani a realizzare con successo il loro modello di business.Secondo i dati di UNHCR e dell'OIM i morti in mare negli ultimi anni sono aumentati e questo nonostante la loro presenza


segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 28.04.17 08:32| 
 |
Rispondi al commento

BEPPE GRILLO
Giovanni Falcone diceva 'Segui i soldi e troverai la mafia'. Ogni immigrato che arriva in Italia ha diritto a 1.050 euro al mese per vivere. Di questi una quota va alla mafia. Dalle intercettazioni il tariffario è tra un euro e due euro al giorno. Per la mafia un immigrato è una rendita. Vale più della droga. Meglio un carico di africani che un carico di cocaina. E quindi ha tutto l'interesse a farne arrivare il più possibile. Ci sono poi gli scafisti che vengono pagati dagli immigrati, le cifre si aggirano intorno ai 1.000 euro per persona. Ma chi paga gli scafisti? L'immigrato che con quella cifra vivrebbe per anni al suo Paese? O qualcun altro? L'immigrato si indebita forse vita natural durante per ottenere il passaggio sul barcone? E in questo caso con chi? E' irrealistico pensare che gente che 'ha perso tutto', indigente, senza neppure i soldi per un cambio d'abito possa disporre di 1.000 euro o più. Da dove arrivano questi soldi? La risposta più ovvia è che paghi chi ci guadagna e quindi le mafie. E in questo caso il cerchio scafisti-immigrati-mafie si chiude. Certo ci sono anche i partiti politici che creano 'le emergenze' in modo da aprire centri di accoglienza su cui lucrare insieme alle mafie. Mafiacapitale è solo la punta dell'iceberg. Dove c'è immigrato, c'è odore di soldi. E' una risorsa da mettere nel Pil con droga e prostituzione. Dopo Roma ci saranno altre città, altre tangenti, altri politici. E' solo questione di tempo. Per risolvere il problema immigrazione va prosciugato il fiume di soldi che si porta con sé.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 28.04.17 08:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non sono per nulla contento di questo programma Agricoltura del M5S. Qua si va a toccare la "pancia" di noi italiani ed il Movimento deve prendere parere da chi effettivamente si sporca le mani di terra e da chi di agricoltura deve vivere. C'è stato un cambiamento epocale, un passaggio evidente dall'agricoltura contadina di sostentamento all'agro-industria. Il piccolo contadino che pratica un'agricoltura per auto consumo viene paragonato alla grande multinazionale. Non viene menzionata in questo programma la proposta di legge per l'Agricoltura Contadina a mio avviso la sola via praticabile per rivalutare i nostri prodotti e le nostre tipicità

Carlo 28.04.17 07:51| 
 |
Rispondi al commento

Dal periodo dei romani, siamo vissuti con fattorie familiari mezzadrili e di coloni.Abbiamo prodotto con gli alimenti agricoli, tanti legionari romani e,poi,tanti migranti italiani sparsi in ogni dove.Oggi dopo la scomparsa del contratto mezzadrile perchè sfruttamento dell'uomo sull'uomo,siamo evoluti all'agricoltura capitalistica (sfruttamentoo di un uomo su tanti uomini) e sulle sovvenzioni dal pil (mutui e contributi statali finiti per gran parte (80%)nei passaggi della burocrazia).Esiste gran storia sulla mezzadria che evoluta in fattoria familiare con le conoscenze attuali, sgrondati parassiti e truffatori con reddito di cittadinanza ( tassata la proprietà parassitaria eliminandola,pagati dallo stato le categorie professionali x servizio e assistenza agricola con riscontri produttivi sul campo)si riesce ad avere in ricchezza il lavoro stagionale incessante della natura.

vincenzo fazio 28.04.17 07:04| 
 |
Rispondi al commento

io sono immensamente dispiaciuto
dell'attrito - dell'incompresione -
con il caro Erri De Luca-
occorre un chirimento
se abbiamo fatto degli errori
faremo di tutto per corrergerli
ne sono certo-

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 28.04.17 04:56| 
 |
Rispondi al commento

Ma levatevi il cappello piuttosto...

http://bit.ly/2qfQACd

pooorrtobellooooooooo 28.04.17 01:27| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

https://youtu.be/l-12pgArPhU

Namaste'

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 28.04.17 00:55| 
 |
Rispondi al commento

Erri ha solo ragione cari paraocchiuti.....

non tutti i Malik vengono per cuocere 28.04.17 00:55| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Solo chi purtroppo ha vissuto di persona realtà come la ETERNIT, capisce appieno la realtà e sa distinguere le bufale dalla verità!Le trasmissioni televisive, devono fare odiens e i programmi che si differenziano (pochi ma ci sono), subiscono denunce che hanno il valore che hanno ma dimostrano la volontà di pilotare il Popolo verso le Panzane!L'amianto ,è un disastro, assassino di persone e distruttore dell'ambiente!Così come aziende come l'ILVA di Taranto sono aziende criminali e poco viene fatto e poco viene detto sulle schifezze e la morte che portano!INUTILI sono i parchi del ricordo, INUTILI e spreco di denaro che potrebbe essere utilizzato per aiutare la Gente!Ma le amministrazioni , il governo reclamizza cose INUTILI . per farsi grande agli occhi dei Cittadini che NON vengono rispettati e il loro voto (quando è permesso loro di votare), viene sovvertito e si continua a mantenere il solito andazzo! MANCANZA di RISPETTO e annullamento della sovranità Popolare, con l'unico intento di mantenere il potere e ciò che ne consegue!Chiaro?Siamo abbastanza stufi da voler cambiare?Lo siamo?Sosterremo chi vuol cambiare!?Lo spero con tutto il cuore!Auguri a tutti gli onesti! Paolo buon.

Paolo buon 28.04.17 00:08| 
 |
Rispondi al commento

Esempio di sfruttamento agricolo,perpetrato dallo sfruttamento dei Popoli da parte della finanza,è il Senegal la cui principale risorsa sono le cipolle! Sissignori, le cipolle , fonte di nutrimento e guadagno del Senegal!Obbligati ad importare le cipolle da Bruxelles, aziende Senegalesi chiuse e povertà dei Contadini! Fino all'insediamento di un nuovo governatore che ha mandato aquel paese Bruxelles, ha ripristinato la produzione interna e le aziende Senegalesi agricole sono riprosperate!La causa della povertà dei Paesi come il Senegal, è la politica di sfruttamento dell'occidente!!Così come le multinazionali , prodruttrici di fertilizzanti chimici, odiano un signore che insegna ai Paesi del terzo mondo a coltivare con sistemi naturali e quindi a risparmiare sui fertilizzanti!La conseguenza è che questo signore gira con la scorta!Ecco la causa della povertà voluta e pianificata dall'occidente!Queste cose sono state dette in un programma TV della Svizzera Italiana, non invenzioni ma realtà!Quindi .è chiaro che tutti i Paesi sono dominati dalla finanza speculativa che sta massacrando anche NOI!Queste cose avvengono in tutti i settori, farmaceutico,alimentare , ecc. Chiaro? Spero e concludo che cambiare ,è sostenere il M5S!Tutto ciò che viene fatto contro il M5S, deve far capire che sono gli unici che stanno dalla parte del Popolo! Un caro saluto! Paolo Buon.

Paolo buon 27.04.17 23:53| 
 |
Rispondi al commento

Che indecenza Formigli a Piazzapulita, sulle ONG.
e ancora di più De Luca Erri, era da non guardare.
Hanno attaccato di Maio in un modo indecente. Hanno dovuto mandare la pubblicità perchè hanno ricevuto una valanga di insulti da Facebook e dopo la pubblicità, ha concluso in fretta.
L'onorevole Fraccaro ha fatto fatica contro queste inguardabili Formigli, De Luca ecc.

Rosa 27.04.17 23:43| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Siamo alle solite, ci vuole chiarezza per vendere i prodotti di qualità!
Lo sanno anche i sassi che un buon olio di extravergine spremuto a freddo, parte dal minimo di 8/9 euro al litro in su. Deve essere pagato il giusto per dare il guadagno al coltivatore, e per questo ci vogliono le etichette che indicano la provenienza e lavorazione del prodotto.
In Italia, di buono abbiamo ancora l'agro alimentare, ma se non prendiamo a calci quei venduti di politici che ci stanno svendendo alle multinazionali e ai paesi che producono schifezze, perderemo anche queste eccellenze.

adriano 27.04.17 23:36| 
 |
Rispondi al commento

C' è un aspetto non secondario , a mio avviso , che potrebbe emergere sull' operato delle ONG riguardo i salvataggi a pochi km dalle coste libiche: quando interviene una unità militare, fatto il trasbordo delle persone , l' imbarcazione - canotto viene distrutto per non lasciarlo in mano ai trafficanti che naturalmente , essendo un bene primario per il loro sporco commercio, lo userebbero nuovamente. Non credo che gli operatori ONG siano autorizzati o competenti o addirittura interessati a svolgere questo compito una volta imbarcati i migranti a bordo. Il ciclo si perpetua cosi.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 27.04.17 22:59| 
 |
Rispondi al commento

Mah...questa glie la voglio raccontare Sig. Lannutti! L'annata scorsa è stata pessima per le olive; già...L'annata precedente invece a me è andata discretamente bene. Ho avuto olio per me, i miei familiari, amici e parenti e lontani conoscenti, e dopo due anni ancora non l'ho finito. Ho provato da subito a venderlo, e non avendo pratica ho chiesto informazioni su come farlo ad un Caf...dove mi hanno detto che non essendo iscritta come coltivatore diretto (cosa per me sconveniente perché piccola proprietaria) e non avendo partita iva, non potevo farlo. Anzi mi hanno caldamente suggerito di venderlo in nero.

manuela pasini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.04.17 22:39| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il cardinal Merdone vive in un attico di 700 mq.

Potrebbe ospitare centinaia di nigeriani

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 27.04.17 22:11| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

c'è stato un ricercatore qualche anno fa ..
un chimico ..
che aveva trovato un sistema , con gli scarti della lavorazione dei formaggi ,siero
un sistema per rendere innoquo,anzi riciclabile l'AMIANTO ..

in pratica con due sostanze difficicili da smaltire e tossiche ,si generavano materie prime secondarie


l'agricoltura ,nel 2017, va ingegnerizzata ...

Biogas dal letame , pannelli fotovoltaici sui capannoni ...

sistemi, per il rispamio di acqua e sostanze chimiche ..

il problema più grande è il costo del lavoro ..
sarebbe bello che chi lavora in agricoltura pagasse solo i contributi inps


negli anni 50 , gli italiani ,fuggirono dalla campagna , per una vita migliore in città e nelle fabbriche ..
forse è il momento giusto per invertire il cammino ..

my 2 cent

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.04.17 21:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vogliamo parlare delle varietà e soprattutto dei metodi di coltura e raccolta delle olive spagnoli? Dove gli ulivi vengono fatti crescere come i polli in batteria, e sottoposti a scuotimenti violenti per effettuare più in fretta il raccolto? Sono però d'accordo sul fatto che si possa fare molto di più per l'olivicoltura italiana. Sono altrettanto scettica sul fatto che si possa fare concorrenza ai prezzi spagnoli...Cinesi delle olive.

manuela pasini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.04.17 21:27| 
 |
Rispondi al commento

'pensioni, assicurazione su lavoro, colonie per i figli, assistenza sanitaria, assistenza per le fasce più deboli, eleminazione malattie causa territori malsani...creazione nuovi paesi..ecc Chi ha più fatto solo una minima parte di ciò che ha fatto lui..?!! Nessuno, i liberatori hanno solo rubato tutto e svenduto tutto!!


https://it.m.wikipedia.org/wiki/Benito_Mussolini

ll< ll< ll< 27.04.17 21:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Uno che racconta palle che fa?
Palleggia...infatti!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 27.04.17 21:03| 
 |
Rispondi al commento

cè 1 altro piccolo problema ..la coldiretti e non solo ...sono legatissimi con martina al governicchio ...quindi per ora delle proposte del mov ..piu che serie ...non ne vorranno sapere ..di fatto non mi ricordo di aver mai sentito nessuna delle 3 categorie parlare del mov ...anzi sileenzio assoluto ....staremo a vedere ...comunque complimentia voi

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.04.17 20:55| 
 |
Rispondi al commento

La centralità del Governo sulle comunità locali...la grande strategia per spolpare l'intera Italia.
Ultimo il DL approvato a favore della cementificazione intorno agli stadi(Roma) : ecco risolto il problema.
Poi sarà la volta del Ponte,il Tap,la Tav e poi ancora grandi opere a spese dei cittadini.
Avevano tentato di arrivare alle regioni e ai comuni con la Riforma Costituzionale...adesso ci arrivano con decreti governativi.
Affamare i Comuni e le Regioni per mettere in miseria i cittadini Italiani.
In più mettiamoci il silenzio dei Media e dei giornali asserviti e la DITTATURA e il piano Gelli si è concretizzato.
Ma gli Italiani....dormono!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 27.04.17 20:52| 
 |
Rispondi al commento

2 milioni di ettari ..cè 1 report della ..solita ..gabanelli sui terreni abbandonati in agricoltura ..ma ovviamente è rimasto tutto ..silenziato

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.04.17 20:42| 
 |
Rispondi al commento

Pronto ad andare con il nano da corleone!
Lo sapevamo che era il cavallo di troia nel PD.
Il delfini del delinquente.
Avete dimenticato quando ad insaputa del Partito andò di notte ad arcore?
Già da lì i veri sinistrosi avrebbero dovuto mandarlo a cagare...invece...come è stato comodo mantenerlo alla guida del PD...privilegi,poltrone e vitalizi assicurati!
Ma andate a fare in culo ladriiiii!
Ladriiii!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 27.04.17 20:41| 
 |
Rispondi al commento

L'agricoltura è importante, certo, ma qui c'è un piano per distruggerci.

È questo il vero problema.

Un piano delle mafie e delle banche, con la complicità di politici traditori. Questo è il nuovo 8 settembre.

GIAN PAOLO ♞ 27.04.17 20:27| 
 |
Rispondi al commento

Immigrati contro italiani: il sorpasso, l'anno in cui saranno uno su tre

Saremo sempre meno, più vecchi, più longevi, soprattutto al Nord. Tra mezzo secolo l'Italia avrà una faccia diversa e gli immigrati la faranno da padroni. Secondo l'ultimo report dell'Istat, Il futuro demografico del Paese, nel 2065 "spariranno" sette milioni di italiani. Come analizza Il Giornale se adesso siamo 60,7 milioni, nel 2045 la popolazione passerà a 58,6 milioni per calare fino a 53,7 milioni appunto nel 2065.

Gli immigrati saranno determinanti. Sebbene il livello degli arrivi scenderà dalle 300mila unità alle 270mila unità annue entro il 2065, si prevede che in questo lasso di tempo arriveranno da noi 14,4 milioni di individui. Che sommati agli oltre 5 milioni di immigrati attualmente nel nostro Paese, si prevede che il 37 per cento della popolazione sarà composto da stranieri: più di uno ogni tre abitanti. Chi saranno? Gli arrivi riguarderanno Nigeria (21 per cento), Eritrea (12 per cento), Guinea, Gambia, Costa d' Avorio (7 per cento) e Senegal (6 per cento).

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 27.04.17 20:21| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Quanto è facile essere profeta, in questa repubblica delle banane!

Già tutti danno addosso al Procuratore di Catania per aver denunciato il piano di destabilizzare l'Italia.

Da quando nel 1943 gli Alleati riportarono i mafiosi in Italia, sono ritornate le collusioni che ben sappiamo.

Povera Nazione! Abbiamo vissuto sotto i democristiani e i comunisti. Ci hanno rovinato. Adesso, stiamo per scomparire del tutto, come popolo, come lingua, come economia...

GIAN PAOLO ♞ 27.04.17 20:19| 
 |
Rispondi al commento

C'è ancora qualcuno che abbia il coraggio di riproporre le tesi melense delle ONG sui migranti (spacciati per rifugiati)?

Adesso è palese che esiste un piano ben preordinato per distruggerci.

L'Unione europea blocca i veri profughi dalla Siria, pagando Erdogan anche coi nostri soldi; e poi chiude le frontiere con noi, mentre mafie e ONG ci invadono coi finti profughi.

Il governo pagliaccio fa finta di starnazzare e intanto facilita l'invasione.

Vedrete che il procuratore di Catania verrà messo in condizioni di non nuocere.

Intanto, i media servi glissano su questa che è la notizia che dovrebbe aprire tutti i tg e scatenare interrogazioni e manifestazioni pubbliche.

Qui bisogna cacciare tutti i complici di questo piano maledetto delle massonerie, prima che sia troppo tardi, se già non lo è.

Intanto, negli ultimi 3 anni, hanno fatto entrare mezzo milione di clandestini, che adesso scorrazzano per il Paese.

Provate ad andarli a cercare adesso. Se 1000 poliziotti non son capaci di prendere Igor, figuriamoci a rastrellare mezzo milione di persone.

GIAN PAOLO ♞ 27.04.17 19:42| 
 |
Rispondi al commento


Dobbiamo poter produrre noi il latte che consumiamo in Italia. Brutti accordi con l'Europa ci hanno imposto di aumentare le quote di importazione dall'estero con notevole danno ai nostri contadini e la nostra economia.
Ma vi pare logico far viaggiare ogni giorno per migliaia di KM, centinaia di autobotti piene di latte provenienti dal nord Europa,a scapito dei nostri lavoratori agricoli,multati se superano le quote latte? Rivediamo e cambiamo decisamente questi accordi .
Grazie del vostro impegno per cambiare in meglio la nostra convivenza civile.
G. Balzi Torino 27 aprile 2017

Giovanni Balzi , Torino Commentatore certificato 27.04.17 19:38| 
 |
Rispondi al commento

Nei giornali on line servi e sguatteri di regime , completamente assente la notizia che nel confronto a tre dei candidati alla segreteria, il minorato morale ha fatto l' occhiolino a B , cosa peraltro non sospettata solo da amebe e lombrichi.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 27.04.17 19:36| 
 |
Rispondi al commento

Giugno 2015, il minorato morale:
"Se vola Alitalia, vola l' Italia, allacciare le cinture".
Ci rendiamo conto che qualsiasi cosa tocchi la distrugge?

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 27.04.17 18:44| 
 |
Rispondi al commento

http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/
se una nazione non ha il cibo,ossia non è autosufficiente è morta,è in mano agli strozzini e l'italia lo è

anna quercia, piancogno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 27.04.17 18:18| 
 |
Rispondi al commento

OT) Ragazzi vi avviso che tale Gianni Lannes sputa merda sui 5stelle, fate un giretto sul suo blog, al limite della querela.
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/04/regime-5-stelle.html

rocky 27.04.17 18:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Per il TAR sono """artisti""" di strada..........da manicomio.......


http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/04/27/tar-stop-ordinanza-anti-centurioni-roma_8e3c2dda-a6d0-4bd8-b7a6-9f03946eb932.html

Tony 27.04.17 18:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

secondo me e' basilare eliminare, dal mercato dei prodotti agricoli, tanti intermediari tra il prodotto e l'utente finale. con infiltrazioni anche mafiose nella distribuzione.

i grossisti, col passa mano, ci guadagnano, mentre ai produttori arriva una miseria, e al cittadino arriva roba anche di dubbia provenienza (nel rispetto delle regole di un mercato che guarda solo al profitto) e da strapagare.

quando ci fu la rivolta a rosarno, un produttore di arance, intervistato, disse che a lui per un kilo di arance davano 0,05 cents.
nei supermercati poi si trovavano quelle arance a minimo 2 euro al kilo.

un mercato assurdo, e chiaramente inquinato da mafie varie.

questa roba va eliminata.

carlo 27.04.17 17:58| 
 |
Rispondi al commento

27/ 4 / 2017
Caro Grillo, credo che alle prossime elezioni, molto probabilmente 5 stelle vincerà, gli uomini rappresentativi del nuovo già li conosciamo, ma poi bisogna amministrare e per amministrare sono necessari esperti dalle facce nuove e non fare come succede a Roma e Torino dove i collaboratori sono dei professionisti della politica, senza un credo personale, sono nella norma dei semplici voltagabbana che seguono le alternarsi dei vincitori per non perdere le loro gratificanti remunerazioni, ex trombati, insoddisfatti dei padroni delle vecchie politiche, affabulatori capaci al solo parlare, senza mai impegnarsi alla risoluzione dei difficili compiti amministrativi.
Per amministrare al meglio la vera democrazia, bisogna scegliere tra nuovi cittadini, preparati e con una morale intonsa, che durano in carica per una o al massimo due legislazioni e poi tornano al loro usato lavoro.
Se questo non avverrà, dopo la prima legislazione il movimento 5 stelle avrà delle difficoltà a riproporsi.

Panagin Romano 27.04.17 17:55| 
 |
Rispondi al commento

E' lodevole che i cittadini siano informati delle problematiche che riguardano l'agricoltura italiana.

Mi sembra però che quest'analisi e le proposte che di conseguenza vengono proposte agli iscritti non siano la conseguenza di un confronto e di un dibattito trasparente tra una pluralità di persone competenti e informate in materia.

Semplicemente gli iscritti vengono messi di fronte ad una valutazione potenzialmente arbitraria ed al piano di azione che ne consegue.

Il voto sembra più un un gioco privo di sostanza che permette ad una elite oscura e non meglio identificata di imporre una politica, in questo caso agricola.

Può anche essere che questa politica sia la migliore in questo momento possibile ma questo non sposta di una virgola il fatto che occorrano altri passi avanti se vogliamo veramente rinnovare la democrazia e gli strumenti con cui viene esercitata.

Carlo Marchiori 27.04.17 17:50| 
 |
Rispondi al commento

Da osservatore del pd , ieri sera , nel confronto a tre su sky , era evidente il linguaggio del corpo : il minorato morale , favorevole all' inciucio con B da una parte , spazio più largo e poi emiliano e orlando . Gli elettori di "sinistra" sono ampiamente avvisati per tempo.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 27.04.17 17:26| 
 |
Rispondi al commento

Fuori argomento ma penso sia importante.

Il procuratore della Repubblica Dr. Zucchero Carmelo ipotizza l'intenzione di destabilizzare l'economia Italiana con questi afflussi fuori controllo, manovre che ipotizza possano essere messe in atto da chi intende speculare sulla debolezza dell'economia del nostro pese.

SOROS già una volta ha speculato sulla nostra economia, Soros è il maggior finanziatore di queste ONG fuori controllo.

2 + 2 fa ancora 4

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 27.04.17 17:17| 
 |
Rispondi al commento

non va una mazza

lucignolo 27.04.17 17:14| 
 |
Rispondi al commento

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/04/27/boom-export-armi-italia-85-nel-2016_b33a120d-02af-4d96-b368-669c63d71045.html

Le ONG italiane, nei loro spot , dovrebbero per legge sottotitolarli con i dati "umanitari" della vendita armi nei paesi che desiderano aiutare. Il pubblico avrebbe così una informazione completa.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 27.04.17 16:55| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

"Caso Alitalia è lo specchio del paese"
Confindustria, che ha visto nel minorato morale il demiurgo per eccellenza, ha sentenziato.
Pagliacci! Il sole 24 ore invece?

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 27.04.17 16:34| 
 |
Rispondi al commento

Mentre il nostro Mastro Don Governatore, Mario Oliverio continua a ‘galloriare’, forte del fatto che con due mani stringe a sè pezzi duri del Governo a Roma e l’intero Consiglio Regionale degli anonimi politici sordomuti a Reggio Calabria, l’agricoltura calabrese va in malora come la casa del Nespolo nei Malavoglia. Tra le terre di una Regione che ha voltato le spalle alla sua secolare tradizione primaria, il sapore del tradimento di un illustre ragioniere e politico, che deve tutta la sua mezzo secolare carriera pubblica alle patate e all’idroelettrico silani, passato il fuori porta della pasquetta, si avverte in bocca come fiele e amaro, tra i tanti funzionari di un comparto che fu dei Puja e dei Pirillo, degli Aloise e dei Trematerra, dei Rizza e dei Lucifero, oggi sotto accusa da parte della Magistratura. Agricoltura calabrese in svendita? Villano o baronessa la caparra è quella che conta. Dico bene, vossignoria? Ettari su ettari di terre pubbliche a uso agricolo, abbandonate e incolte come ai bei tempi della grande rendita fondiaria e assenteista. Immensi latifondi pubblici a rischio di essere messi all’asta, dietro la mascherata operazione di qualche ennesima leggina per il bene degli agrari, dei coltivatori e dei tanti sensali che si aggirano in contrada Germaneto. Anzi per dirla tutta fuori moda, una colossale privatizzazione silenziosa di un ancora incalcolato patrimonio fondiario e immobiliare.

http://www.cn24tv.it/page/2001/mario-oliverio-mastro-don-governatore-di-fronte-al-fallimento-dell-agricoltura-calabrese.html

VITO BARRESI, CROTONE Commentatore certificato 27.04.17 16:16| 
 |
Rispondi al commento

3
Ma la rettifica delle fake news scagliate contro un movimento peraltro accusato di averle inventate non è una minaccia: è un diritto, specie per chi ancora attende le smentite e le scuse dei giornaloni per le bufale sulla Raggi che sta per essere arrestata, o accusata di corruzione e riciclaggio, o sta trattando per patteggiare la pena, o nasconde dietro le polizze di Romeo fondi neri per comprare voti, o riapre la discarica di Malagrotta del famigerato Cerroni; o su Di Maio che difende Marra e poi mente affermando il contrario (la prova era un messaggio in chat tagliuzzato da tre giornali in stereofonia); o sulla Muraro coinvolta in Mafia Capitale; o su tal Beatrice Di Maio che diffonde post verità per i 5Stelle (era la moglie di Brunetta).
Ora anche i bersaniani di Mdp, e pure Orlando ed Emiliano si accorgono dell’asfissiante regimetto che oscura tutti i non allineati o, se parla di loro, è per manganellarli.
Benvenuti tra noi.
Se gli amici di Rsf volessero farsi un giro in Italia per correggere o integrare il loro rapporto, potrebbero fare due chiacchiere con Sigfrido Ranucci di Report o dare un’occhiata al linciaggio a reti ed edicole unificate dei dipendenti Alitalia. Che hanno tenuto la schiena dritta rigettando il finto piano di rilancio presentato da manager falliti spalleggiato da un governo ridicolo.
Eppure non c’è tg né giornalone che non dia la colpa del disastro aereo ai “piloti kamikaze”. Basterebbe trasmettere i deliri dello zuzzurellone che nel 2015 presentò le nuove, orrende e costosissime divise del personale Alitalia, appena affidata alle sapienti mani degli arabi di Etihad e del solito Montezemolo: “Vi chiedo di allacciarvi le cinture, perché qui stiamo decollando davvero! Allacciate le cinture, Alitalia decolla per nuove destinazioni. E il decollo di Alitalia è il decollo dell’Italia!”. Ricchi premi a chi indovina chi era.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.04.17 15:57| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

2
Forse, nello strano rapporto di Rsf, accanto a Grillo avrebbe meritato una citazione anche Renzi, che a ogni Leopolda mette alla gogna il Fatto e a ogni comparsata tv ci minaccia e ci insulta senza mai smentire una nostra parola.
Molte firme del Fatto, per vent’anni, hanno denunciato le balle (ancora non si chiamavano fake news) diffuse a piene mani dagli house organ berlusconiani targati Rai e Mediaset contro chiunque osasse opporsi a B.: dalla campagna anti-Mani Pulite alle bufale su Telekom Serbia e sul dossier Mitrokhin contro il centrosinistra. E con noi smascherarono quelle patacche altri giornali e molti intellettuali.
Non eravamo al potere, non avevamo alcuna influenza sulla carriera dei “colleghi” che si prestavano a quel gioco sporco. Idem i partiti di opposizione che si associavano alle nostre denunce. E queste venivano prese molto sul serio dagli amici di Rsf come dall’Osce e da Freedom House. Oggi che l’occupazione militare della Rai l’ha fatta Renzi (vuole persino cacciare il pur zelante dg Campo Dall’Orto per non avere ancora spento un paio di voci dissenzienti superstiti) e che i direttori dei tg censurano le notizie sgradite ai renziani e diffondono impunemente plateali menzogne contro la maggior forza di opposizione sulle orme dei Mimun e dei Minzolini, che dovrebbero fare le vittime di questo gioco al massacro? Subire in silenzio o reagire?
E, se reagiscono smentendo le balle e denunciando i diffamatori, attentano alla libera stampa?
Difficile, anche per mancanza della medesima. Il che non vuol dire che siano esenti da colpe, anzi. La rubrica “Il giornalista del giorno”, che un paio d’anni fa metteva alla gogna sul blog di Grillo chi criticava il M5S, era intimidatoria e inaccettabile.
Così come Grillo che scacciava i cronisti dai suoi comizi. E il pubblico elenco con nomi e cognomi dei giornalisti denunciati da Di Maio all’Ordine per alcune falsità scritte sul suo conto.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.04.17 15:56| 
 |
Rispondi al commento

1
REPORTERS SANS REPORT
Marco Travaglio
Ora che anche Reporter Sans Frontières si è bevuta la fake news secondo cui in Italia la libertà di stampa è minacciata da Grillo, che notoriamente controlla tutte le tv, le radio, i giornali, i siti web e i social, siamo tutti più sollevati.
Potremo allegramente andare a votare con Rai1, Rai2, Rai3, Tg1, Tg2, Tg3 in mano ai renziani e Canale 5, Italia1, Rete4, Tg5, Studio Aperto, Tg4 in mano ai berlusconiani senza patemi per il pluralismo e la par condicio.
Resta da capire come mai, quando le opposizioni criticavano la Rai occupata da B, gli organismi internazionali si preoccupavano non per chi la criticava, ma per chi la occupava, mentre oggi che le critiche vengono dai 5Stelle e dalle sinistre sciolte, cioè dagli esclusi dalla spartizione, il monopolio governativo sull’informazione non è più un vizio da combattere, ma una virtù da difendere. Il guaio è che ormai la percezione della realtà è talmente falsata dai gargarismi propagandistici sul populismo, le post-verità e le fake news, che anche chi la osserva dall’esterno è costretto a indossare occhiali deformanti.
E giunge a conclusioni paradossali: se il pericolo per la stampa libera viene da chi critica la propaganda governativa, da sempre principale produttrice ed esportatrice di fake news, e non dal partito di governo che caccia la Berlinguer dal Tg3 perché non allineata, chiude Ballarò di Giannini perché non allineato e bombarda Report perché non allineato, allora anche in Turchia e in Russia la libera stampa è minacciata non da Erdogan e da Putin che arrestano i giornalisti scomodi (quelli che hanno la fortuna di non crepare in circostanze misteriose con largo anticipo sulla tabella di marcia) e chiudono i giornali di opposizione, ma da chi protesta contro gli arresti e le serrate.
C’è una bella differenza fra le opposizioni che criticano i Minculpop governativi e i governi che attaccano i pochi giornalisti e testate che sfuggono al loro controllo.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.04.17 15:55| 
 |
Rispondi al commento

bravo Elio!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 27.04.17 15:39| 
 |
Rispondi al commento

Autarchia heihei alala..


https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/1/14/Mussolini-_the_duce_of_tractors_206.png/220px-Mussolini-_the_duce_of_tractors_206.png

dux 27.04.17 15:27| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori