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Più rappresentanza per i lavoratori e meno privilegi per i sindacati

Più rappresentanza per i lavoratori e meno privilegi per i sindacati

Author di Luigi Di Maio
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di Luigi Di Maio

Più rappresentanza per i lavoratori e meno privilegi per i sindacati, maggiore tutela dei giovani precari e stop agli stipendi da capogiro dei sindacalisti che sfiorano i 300mila euro all'anno. Ieri per aver avanzato queste richieste si è alzato un polverone. Per aver proposto che le organizzazioni sindacali si adeguino ai rapidi cambiamenti del mercato del lavoro qualcuno ha gridato all’autoritarismo.

E fa pensare, non poco, che in soccorso di quel grido sia salito un ministro come Poletti, padre del Jobs Act e dell'abolizione dell'articolo 18, misure che la stessa Cgil ha più volte criticato e condannato. Un asse piuttosto controverso, ma non è questo il punto.

Guardiamo alla realtà dei fatti: negli anni i sindacati si sono mostrati più vicini alla politica che agli interessi dei lavoratori, tanto da ereditarne i peggiori vizi e privilegi. La nostra non vuole essere una generalizzazione, ma di stipendi d'oro ne abbiamo visti fin troppi. E' ora di cambiare rotta, specie se si considerano le nuove forme di contratto, le partite Iva, i lavoratori precari e le difficoltà di milioni di giovani che non si sentono più rappresentati.
Cos'hanno fatto finora, oltre che difendersi, le principali sigle sindacali per queste nuove categorie che sono ormai diventate la maggioranza? E' una domanda lecita. A parte le campagne o i grandi convegni, concretamente cosa è stato fatto? Perché oggi i lavoratori che vivono in condizioni di povertà continuano a crescere progressivamente. Del nuovo lavoro che arrivava, quello intermittente, precario e autonomo partorito da provvedimenti autolesionistici del Pd e sostenuti anche dal centrodestra, chi si n'è occupato? E in che modo?

L'ossatura del tessuto commerciale del Paese oggi è per il 95% composta da piccole e medie imprese; la maggioranza dei lavoratori ha un rapporto diretto con il titolare dell'impresa e molto meno col sindacato che rappresenta e difende le grandi categorie. Quel che ho detto ieri in occasione del festival del Lavoro di Torino è la pura e semplice verità: se il lavoro cambia, solo un sindacato chiuso in sé stesso, fisiognomicamente più vicino a una casta ideologizzata e ancorata al passato può non capire che deve cambiare.
La libertà sindacale è un principio sancito dalla nostra Costituzione e per questo va tutelato, d'altro canto prenderlo a pretesto per ritagliarsi posizioni di privilegio, od erogarsi stipendi da capogiro mentre un pensionato medio in Italia prende meno di 1.000 euro al mese (il 12% circa non arriva a 500 euro), è francamente deplorevole.

Il MoVimento 5 Stelle chiede più libertà sindacale e di rappresentanza per i lavoratori e meno privilegi per i sindacalisti. Chiede bilanci trasparenti, nessuna opacità, chiede che i lavoratori partecipino all'impresa e che siano forniti loro gli strumenti adatti per la propria salvaguardia. Sono i punti del nostro programma elettorale condiviso con la cittadinanza.

Nello specifico:

STOP ai sindacalisti carrieristi della politica e nei consigli di amministrazione e gestione delle aziende.
STOP ai bilanci opachi senza obblighi di trasparenza.
STOP ai finanziamenti pubblici e alle quote di servizio dei contratti e degli enti bilaterali.
STOP al rinnovo automatico delle tessere degli iscritti al sindacato.
STOP ai distacchi retribuiti se non sono legati alla effettiva rappresentanza nei luoghi di lavoro.
STOP all'esercizio di Caf e Patronati senza alcun reale controllo pubblico.
Vogliamo i rappresentanti dei lavoratori nei consigli di amministrazione per discutere la strategia e le risorse aziendali.
Vogliamo che i lavoratori partecipino agli utili dell'azienda e che possano dire la loro su com'è organizzato il lavoro anche attraverso proposte e suggerimenti di cui il management deve tenere conto.
Vogliamo avere dei rappresentanti eletti direttamente da tutti i lavoratori per la gestione quotidiana dei problemi organizzativi con l'azienda.

Questo chiede il MoVimento 5 Stelle, perché questo è quello che chiedono i cittadini e i lavoratori. E Susanna Camusso non deve rispondere a noi, ma ai lavoratori. Del resto non c'è peggior sordo, purtroppo, di chi non vuole sentire...

Ps: grazie a Marione per la vignetta 😁



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1 Ott 2017, 14:10 | Scrivi | Commenti (240) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: di maio, lavoratori, m5s, poletti, sindacati

Commenti

 

non condivido quanto detto da Luigi su alcuni aspetti del suo intervento ed in particolare , essendo una dei dirigenti sindacali della PA dove sono stati FALCIDIATI il 50 % dei permessi sindacali che consentivano di stare
ad ascoltare i lavoratovi , vi ricordo che il sindacato ha fatto degli errori ed e gia in corso la sua riorganizzazione di associazione che non compete di certo al governo per decreto legge.
per quanto ai temporanei e partite IVA
vi inoltro x chiarezza il link della categoria dei temporanei ed atipici presenti nella confederazione che rappresento malgrado tutte le critiche che rivolto alla struttura generale come al Movimento per gli errori che puo commettere non essendo in assoluto perfetto :http://uiltemp.it/.
Riflettere e essere sinceri ed onesti e quello che contraddistingue il movimento , ma prima di parlare informiamoci sempre . valeria

valeria pitoni 09.10.17 23:32| 
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Il sindacato potrebbe avere un grande ruolo in un momento così difficile per i lavoratori, consideriamo che non parliamo solo degli operai come spesso si pensa ma anche di professionisti i cui diritti vengono sempre più calpestati da
una oligarchia che si è sempre più arroccata e gestisce le aziende pubbliche e private come cosa "propria" e degli amici.
Ma molti sindacalisti sono vicini a questa oligarchia e spesso
dalla loro parte contro i lavoratori perchè viene promesso loro di fare carriera!
Quindi non possono difendere i lavoratori!
Quei pochi che lo fanno rischiano molto e sembra poco conveniente per cui desistono spesso o si allineano!
Come si fa a difendere un lavoratore in un'azienda se il sindacalista è dentro quella azienda, ci lavora e deve rispondere a quella direzione anche per la sua carriera?
Oggi è molto difficile...perchè la maggior parte pensano solo di farsi i "fatti loro".
Ci vorrebbe un supporto esterno, super partes ma pare che non ci sia...e spesso alcuni sindacalisti onesti si sentono soli!
Insomma la realtà del sindacato nella difesa dei diritti dei lavoratori a tutti i livelli è davvero DEBOLE quasi inesistente!
Tutti i sindacati dovrebbero riflettere su questo!

Quindi cari sindacati, se qualcuno vi dice le cose come stanno, non attaccateli ma RIFLETTETE E GUARDATE COME SIETE RAPPRESENTATI NELLE AZIENDE E SE VERAMENTE STATE DIFENDENDO I LAVORATORI COME DA COSTITUZIONE!

Forza Movimento 5 stelle!

fabiola rossi 06.10.17 21:31| 
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Se nella democrazia diretta i Parlamentari devono solo prima fare gli scrivani dei quesiti referendario e poi solo i Notai rendendo pedissequamente legge esattamente quanto deciso dal popolo, così i Sindacati devono fare solo da ambasciatori di quanto a maggioranza decidono i lavoratori.

Bartolomeo Nino Cortesi 06.10.17 18:20| 
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alberto.tatone@gmail.com
STOP all’ 8 x 1000 alla chiesa cattolica dai 730 gestiti dai Caf cattolici senza alcun controllo pubblico
STOP al 5 x 1000 alle associazioni che aderiscono al Caf e Patronati senza alcun reale controllo pubblico.

Alberto Tatone 06.10.17 15:32| 
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Paride dice si arricchiscono con i soldi dei contribuenti ma non è corretto. Il sindacato si sostiene con i contributi degli scritti e li rappresenta per delega.
Su questo ultimo punto vorrei aprire un'altra riflessione.
Le categorie più sfruttate e precarizzate non si avvicinano al sindacato per svariati motivi che non voglio adesso approfondire.
La cosa grave però è che dovrebbero organizzarsi in un sindacato, anche autonomo se non si fidano degli altri, perchè la cosa grave e autolesionista è che così facendo non li rappresenta nessuno e resteranno sempre degli anelli deboli nella grande catena globalizzata dello sfruttamento dei lavoratori.

Chi non si rispecchia nelle categorie sindacali si deve organizzare per essere rappresentativo e tutelarsi altrimenti stiamo solo facendo le solite 2 chiacchiere al bar

Cinasky 06.10.17 10:38| 
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Bravo Luigi, hai perfettamente ragione, i sindacati così come sono danneggiano i lavoratori. Sono pieni di imboscati, gente che non lavora, che sfrutta i lavoratori e si arricchisce con i soldi dei contribuenti.

PARIDE MORA 06.10.17 10:15| 
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c'è di peggio!!!
io sono stato dirigente sindacale del SIVEMP (veterinari med. pubblica) dove il segretario, Aldo Grasselli, stà lì da 25 anni, in distacco sindacale (non và a lavorare) , ma trova il tempo per il consiglio di ammin. di IZS Abruzzo, dell'ONAOSI, società scientifiche varie, etc.
mandate tutti a casa! massimo 2 mandati e nessun altro incarico aggiuntivo!

paolo ingrassia 06.10.17 09:55| 
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Carissimi,
sono ormai 20 anni che faccio il sindacalista sul territorio, al fianco dei lavoratori, non distaccato a tempo pieno (quindi lavoro e per fare attività sindacale utilizzo i permessi).

Come molti di noi sono sempre stato critico su alcune funzioni interne del sindacato, soprattutto nei confronti dei vertici che sempre più spesso appaiono completamente distaccati dal mondo reale.

La cosa che più mi disgusta, oltre alle farse che ogni tanto capita di assistere, è il livello retributivo auto-assegnatosi in modo del tutto arbitrario (ma molto spesso deliberato anche per statuto/regolamento interno) utilizzando i contributi che gli iscritti versano per permetterci di svolgere l'attività sindacale.

Non voglio farla troppo lunga, proprio perchè sono un sindacalista di strada e non un politico.
Avrei qualche perplessità su alcuni punti che propone il nostro Luigi e vorrei sottoporvela:

STOP ai sindacalisti carrieristi della politica etc. - sono completamente d'accordo.
STOP ai bilanci opachi - come sopra anche se devo ammettere che in questi ultimi anni sono stati fatti passi avanti in questa direzione
STOP ai finanziamenti pubblici e alle quote di servizio dei contratti e degli enti bilaterali - non saprei...
STOP al rinnovo automatico delle tessere - da valutare in modo più approfondito
STOP ai distacchi retribuiti se non sono legati alla effettiva rappresentanza nei luoghi di lavoro - ok
STOP all'esercizio di Caf e Patronati senza alcun reale controllo pubblico - OK

Sugli ultimi punti relativi alla partecipazione delle strategie aziendali etc. andrei molto cauto. Il sindacato non fa impresa, tutela i diritti dei lavoratori.
Sull'organizzazione del lavoro, suggerimenti etc. basta che l'azienda sia evoluta e utilizzi pratiche di buona organizzazione, è una materia di salute e sicurezza che nasce dal problema relativo allo stress da lavoro correlato. Su questo il sindacato deve spingere al massimo (si ottiene anche un beneficio futuro a sul SSN). Ciao

Cinasky 06.10.17 08:57| 
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Caro Luigi,
effettivamente hai riempito un vuoto: parlare della funzione dei Sindacati oggi.
Per quanto mi riguarda, nel Sindacato ci sono stata, in CGIL per la precisione e non mi piacciono le critiche rivolte alla Camusso. Da quanto sento è come se fosse colpa sua la precarietà e lo sfruttamento dei lavoratori, quando sappiamo benissimo che è il modello di sviluppo globalizzato quello che ci sta uccidendo. Il Sindacato, come i partiti, nel corso del tempo si è riempito di banditi: è questo il problema.

Maria 04.10.17 19:15| 
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https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DsJnfIrq7ezo%26ab_channel%3DSempreinMovimento&h=ATOaPNDD_tlVQ57BxHJzvj2-7B1ZO0sNWUX1M68183e1dpVYkPDiuxR3B5jxj7qiuYFbcyjx6RKc2XrRuxyDu6eaYYfMqMy4os54eENjQPhbRd_cdKzY0jBm8VEXiLO4g-H5eKlA6AY


https://www.facebook.com/lucafrusonem5s/videos/1699043596772571/

Tex A., MILANO Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2017 04.10.17 12:05| 
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Con due decreti di Craxi e l'assentimento dei sindacati unitari concertativi cadde la scala mobile o contingenza. I prezzi andarono alle stelle e i salari andarono all'inferno.Così crollò l'Italia da un lato e la struttura produttiva statale e nazionale dall'altro.Una bella frittata davvero. E' questo il concetto che espone il bravo e simpatico Luigi di Maio. Non vorrei sbagliarmi. Il sindacacato per essere tale deve lottare innanzitutto per l'adeguamento del salario al costo della vita, sia nell'interesse dei suoi rappresentati e sostenitori che dell'interesse generale. Sono però lontani i tempi in cui l'Italia navigava neì G8. Qui bisogna essere chiari e operativi se vogliamo smuovere il problema più grave di ogni democrazia che è l'astensionismo ossia il disgusto dichiarato nei confronti di coloro che non vogliono cambiare atteggiamento e che vorrebbero rimanere a vita sulle loro poltrone.
Forse sarebbe il caso di lasciarli a vita in quei luoghi e spostare il altro posto le sedi delle Istituzioni democratiche Popolari.

STEFANO A. Commentatore certificato 04.10.17 02:34| 
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..COSI' dicevano anche i "comMERCIanti del Tempio" a Giuda ..+ CONTRO Gandhi- Martin Luther King, ecc ecc

mosè sorbo 03.10.17 20:36| 
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Caro Di Maio e amici tutti,
attenzione a non farci nemici per niente, ci vuole tatto e discrezione.
Non dire andiamo al governo e se i sindacati non cambiano li cambiano noi.
Bisogna invece dire se andiamo al governo, visto che purtroppo sarà quasi impossibile, per risolvere il problema futuro del Lavoro ci impegneremo con tutte le parti sociali per arrivare alla migliore soluzione possibile, nel rispetto di tutti, per il bene di tutti.

Grazie per quanto fate per migliorare la nostra convivenza civile. Ciao a tutti
G.Balzi Torino 3 ott 2017 19,03

Giovanni Balzi , Torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.10.17 19:01| 
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Sig.a Susanna,

ha mai fatto una visita in una qualsiasi fabbrica ove vengono piazzati operai dalla Cooperative ?

Operai e operaie, tiranneggiati, schiavizzati , ricattati con il licenziamento pagati pochissimo , in molti casi neanche pagati, donne che devono subire approcci da capo reparto o simili, se poi si tratta di lavoratori extracomunitari tutto si amplifica.

Susanna, avete ridotto i diritti dei lavoratori ad uno zerbino che vi site messi sotto i piedi.

Con che coraggio parlate sapendo di non aver fatto nulla per cittadini.


------- V E R G O G N A --------

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 03.10.17 10:19| 
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L'unica cosa che hanno saputo fare i sindacati è stata quella del " divide et impera "

Mettere contro gli operai e le partite IVA , andando dicendo in giro ( con l'appoggio dei mass-media di regime ) che il male dell'Italia sono i Lavoratori-Autonomi perchè , secondo Loro , non pagano le tasse ( a parte che in Italia ci sono "Gli studi di settore", l'illegale " Inversione dell'Onere Probatorio " , ecc. ecc.) .

Continuano a sbandierare lo spauracchio dell’evasione fiscale ,
della lotta all’evasione e puttanate varie , ottenendo solo il risultato di dividere gli italiani e creare discordia tra dipendenti e lavoratori autonomi.

Questa fantomatica evasione fiscale , ( 200 miliardi di euro...???? ) sarebbe ben-venuta
se ci fosse sul serio ,
perchè quei soldi sarebbero in circolo e Noi saremmo in pieno boom economico ... !!!
e non in piena recessione .

Negli ultimi otto anni sono andati in fumo circa 600mila posti di lavoro tra i “lavoratori indipendenti”,
cioè liberi professionisti, piccoli imprenditori, artigiani, commercianti.
Senza contare i centinaia che si sono addirittura suicidati !!
Non solo: un lavoratore a partita Iva su quattro è sotto il livello di povertà.

tra il 2011 e il 2016 hanno chiuso, ogni giorno,
5 negozi di ortofrutta,
4 macellerie,
42 negozi di abbigliamento,
43 ristoranti,
- alberghi ,
40 pubblici esercizi.
(( – La maggior parte delle nuove attività sono gestite da extracomunitari (saranno tutti ligi agli obblighi fiscali?? ) e come cambieranno la fisionomia dei nostri borghi o quartieri ??))

La verità è che :
La Grande Evasione Fiscale è dovuta ai "soliti noti " :
Banke ;
Multinazionali ;
S.P.A.;
Fondazioni ; ... ecc. , ecc...
Ma si sa : " Gli amici ( Poteri Forti) degli amici ( PD) sono "nostri" amici " .

Non hanno mai fatto una manifestazione contro
l'aumento della tassazione indiretta ( tributi e addizionali agli Enti Locali, che negli ultimi decenni sono diventati più esosi e insaziabili di un racket )

Lino V. Commentatore certificato 02.10.17 23:00| 
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bene ricordare ai sindacati che loro non sono immuni da critiche e non sono esonerati dalla trasparenza.Coloro che fanno dei distinguo forse hanno la coda di paglia,perché se non hanno nulla da temere perché fanno gli interessi dei lavoratori e sono trasparenti,non devono sentirsi toccati dalla giusta critica rivolta a coloro che invece non fanno il loro dovere. Per esempio quando hanno approvato la legge Fornero; quando hanno semi/abolito l'art.18 i sindacati dove erano?

antonio 02.10.17 19:49| 
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Carissimo, reputo opportuno una rettifica sulle dichiarazioni sui sindacati!! Io sono il segretario nazionale SMI per la Continuità Assistenziale e non ho stipendio!!!!
Non tutti i sindacati lo prevedono! Il lavoro che svolgo è a titolo gratuito per gli iscritti e mi viene riconosciuto il distacco sindacale solo quando faccio delle attività per esso ( non certo crociere!) fare di tutta l'erba un fascio non va bene. Questo genera disattenzione del lavoratore verso i sindacati ed è un grave errore! Chi li rappresenta? La politica? Forse tra 20/30 anni si, almeno lo si spera!!!!! Fino ad ora , almeno in ambito sanitario, quello che conta è il risparmio economico su tutto, compresa la "pelle" dei cittadini!!! I medici tra un po' dovranno prescrivere l'acqua di "Lourdes "!
Più volte ti ho ascoltato personalmente e condivido molto con voi, però questo qualunquismo non mi giù, forse perché mi tocca!!
Se vuoi verificare se prendo uno stipendio sei liberissimo di chiedere alla segreteria nazionale SMI.
Alfredo Granito


I SINDACATI DEVONO CAMBIARE
Il sindacato è stato una grande conquista per i lavoratori.
Oggi secondo me non servono più devono cambiare devono essere di nuovo forza a favore dei lavoratori e non compromessi con i padroni oppure, nel caso degli Statali con i politici che con loro si spartiscono i poteri sia politici che economici ed in primis difendono esclusivamente se stessi trascurando del tutto le difese delle classi dei lavoratori.
Questo sindacato non serve più...
Bravo Di Maio incitali a cambiare!!!!!!!!!

Domenico M., Castellammare di Stabia Commentatore certificato 02.10.17 17:40| 
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Leggo qui i post riguardanti i fatti di Barcellona: vero che l'intervento è stato fin troppo esagerato nei confronti di chi voleva votare. Si poteva lasciar fare il referendum perché, scusate qui sta il mio dissenso, la maggioranza dei Catalani non vuole l'indipendenza ma l'autonomia che sono due cose differenti e i voti non sarebbero stati a favore del si come per altro è successo pure ieri (il 90% del 40% dei votanti)... Non corriamo dietro a suggestioni del momento, si possono chiedere più diritti, migliori condizioni ma chiedere di diventare uno stato a sé non mi sembra una gran soluzione!

roberto gabellini 02.10.17 17:31| 
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Catalogna, il 90% dice 'Sì' all'indipendenza
Il 'Sì' all'indipendenza della Catalogna ha vinto con il 90,09% dei voti nel referendum che si è svolto malgrado il divieto di Madrid. Al 'No' il 7,87 per cento. L'affluenza alle urne è stata del 42,3%, secondo quanto ha reso noto il portavoce del governo locale Jordi Turull.
Hanno votato 2,26 milioni di persone; 2,02 milioni hanno votato 'Sì' al quesito: "Vuoi che la Catalogna diventi uno Stato indipendente in forma di Repubblica?".
Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha definito il voto una "messa in scena" della democrazia, sottolineandone il carattere illegale. "Non c'è stato un referendum per l'autodeterminazione della Catalogna", ha dichiarato.
PUIGDEMONT - "In questa giornata di speranza e sofferenza i cittadini della Catalogna hanno vinto il diritto a uno Stato indipendente in forma di Repubblica", ha dichiarato invece il leader della Catalogna, Carles Puigdemont, in un intervento alla televisione. "Nei prossimi giorni il mio governo invierà i risultati del voto al Parlamento catalano, dove risiede la sovranità della nostra gente, in modo che possa agire secondo quanto previsto della legge sul referendum", ha aggiunto, sottolineando che l'Unione europea "non può continuare a guardare dall'altra parte".
LO SCIOPERO - Nel frattempo, per domani è stato proclamato da oltre 40 sigle sindacali uno sciopero "per la grave violazione del diritto e delle libertà". Oltre 800 persone sono rimaste ferite negli scontri con le forze spagnole in Catalogna, ha denunciato il governo locale. Madrid ha invece parlato di 12 agenti di polizia feriti e di tre persone arrestate. Un totale di 92 seggi sono stati chiusi, ha reso noto il governo spagnolo. Mentre le autorità catalane denunciano che sono stati chiusi 319 seggi sui 2.300 aperti in tutta la regione. A Girona la polizia ha fatto irruzione nel seggio in cui avrebbe dovuto votare Puigdemont che ha poi deposto la sua scheda altrove.....

post di Mario Rossi

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.10.17 12:30| 
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Fare il sindacalista negli ultimi anni ha significato: prepararsi la poltrona in Parlamento!! Nel Comune dove lavoro rappresento la parte datoriale e devo scontrarmi più volte in un anno con i vari sindacalini. Vi giuro che ogni volta ci litigo perché fanno delle richieste assurde e sopratutto tutelano solo i tesserati, i leccapiedi ed i più scansafatiche. Infatti vogliono appiattire le retribuzioni senza tener conto dei più meritevoli. Nella mia lunga vita lavorativa (40 anni) ho avuto una tessera sindacale quando venni assunto ma l'anno successivo mi fu chiaro che non ne avrei mai più rinnovato una. Così è stato!!!

alberto m. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 02.10.17 12:23| 
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Come dico da sempre: "Finche' della fame nel mondo ne discutono solo quelli con la pancia piena, non cambierà mai nulla!"
Forza 5 stelle!!!

Mauro G. 02.10.17 12:11| 
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Non basta che i rappresentanti del M5S facciano dichiarazioni private o su facebook su quanto avvenuto in Catalogna
Chiediamo una dichiarazione ufficiale !

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.10.17 12:03| 
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Sono agghiacciata dai fatti di Barcellona:una polizia fascista violenta contro cittadini inermi che vogliono esercitare il diritto di voto.Fare analogie col referendum leghista del 22 ottobre è improprio.I leghisti hanno già chiesto un federalismo,nessuno li ha aggrediti o ha impedito il voto con la violenza.Gli italiani hanno votato rifiutando il federalismo.Tutto è avvenuto in democrazia
Ora Maroni chiede un referendum locale per trattenere in Lombardia e Veneto metà delle tasse versate a Roma.La Costituzione vieta un referendum sulle tasse per cui è incostituzionale.Il referendum sarà solo consultivo,cioè non produrrà alcun esito vincolante,né per le due regioni né per lo Stato centrale.Che vinca il Sì o il No,non cambierà nulla.I referendum consultivi possono solo mostrare l’orientamento maggioritario della popolazione,sperando che il Governo ne tenga conto,ma di per sé non producono conseguenze automatiche.Maroni si appella alla riforma della Costituzione del 2001,che permette alle regioni con bilancio in equilibrio di chiedere allo Stato centrale nuove competenze come hanno le regioni a statuto speciale
Non è vero,come dice Maroni,che col referendum otterrà maggiore autonomia,per questo non occorre nessun referendum.La giunta regionale può invocare già oggi l’art.116 senza bisogno di consultare i propri abitanti.È quello che da luglio cerca di fare l'Emilia-Romagna,guidata dal csx,che invoca l’art.116 ma non ha intenzione di fare referendum
Un voto dei cittadini può dare maggior forza contrattuale alla regione che chiede autonomia,ma di per sé non assicura alcun risultato.Con vittoria dei Sì nessuno obbligherebbe la prossima giunta lombarda,che sarà scelta nel 2018,a perseguire la strada dell’autonomia.Maroni parla di 27 mld e 30.000 posti di lavoro ma sono balle.Si ha solo l'inizio di una battaglia per fare anche di Lombardia e Veneto delle regioni a statuto speciale,mentre democrazia vorrebbe che anche le 4 attuali venissero equiparate a quelle ordinarie

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.10.17 12:00| 
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In Italia abbiamo rispetto all'europa il maggior numero di iscritti ai vari sindacati. Abbiamo anche i salari piu bassi.
I sindacalisti con lo stipendio piu alto d'europa e con i previlegi che i normali lavoratori non hanno. Il vostro renzuccio ha eliminato l'art.18 e voi da bravi servitori avete lasciato che cio avvenisse senza farvitanti problemi. Quanti scioperi avreste fatto se la riforma l'avesse fatta il M5S? Volete ancora qualche viaggetto pagato dai contribuenti?

Poiex Xeiop Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.10.17 11:57| 
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Urge che lo staff metta in primo piano quanto è successo in Catalogna!!

Di Battista: "Poliziotti con il passamontagna, come se stessero andando ad arrestare un mafioso, che in realtà vanno a sequestrare le urne. La corruzione, in Spagna e in Italia, si può anche tollerare, ma un popolo che decide come, quando e perché votare, no. E le chiamano democrazie!".


Manlio Di Stefano: "Uno Stato che usa violenza sul suo stesso popolo inerme la usa sulla democrazia stessa".

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.10.17 11:42| 
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Il problema è sempre lo stesso: i sindacalisti di professione, come i politici, quando arrivano ad avere posizioni di rilievo fanno di tutto per mantenere i privilegi.
I sindacalisti, se non sbaglio (ma non credo) dovrebbero essere dei dipendenti di aziende (private o stato) che vengono "distaccate" nel sindacato mantenendo lo "status" di dipendente dell'azienda di provenienza e poi, non si capisce per quale "alchimia o esoterismo" diventano funzionari del sindacato con privilegi, stipendi da manager e liquidazioni da capogiro, il tutto alle spese dei poveri operai che pagano tessere per tutta la vita (infatti c'è il rinnovo automatico, come i contratti dei telefonini).
Può non fare piacere a qualcuno, ma secondo il mio punto di vista, una seria riforma con adesione su base volontaria con rinnovo annuale renderebbe l'associazione più vicina ai lavoratori e limiterebbe gli abusi che si fanno in nome del sindacato.

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.10.17 11:22| 
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STOP

Peggio di una cosca, non c'e' verso

di uscirne, una volta dentro ci resti fino alla morte

STOP al rinnovo automatico delle tessere degli iscritti (affiliati) al sindacato. ().

STOP al rinnovo automatico delle tessere degli iscritti al sindacato.

STOP

STOP


NUOVO SCANDALO POLITICO.

PARENTOPOLI E LAVORO NERO IN PARLAMENTO.

SPERO CHE IL NOSTRO M5S APRA PRESTO UN DIBATTITO IN PARLAMENTO SULLA QUESTIONE DELL'ON. MARIO CARUSO (EX DI SCELTA CIVICA, OGGI DEMOCRAZIA SOLIDALE) E DEL GENERALE DI CORPO D'ARMATA DELL'ESERCITO DOMENICO ROSSI, SOTTOSEGRETARIO AL MINISTERO DELLA DIFESA NEL GOVERNO GENTILONI.

Zampano . Commentatore certificato 02.10.17 11:00| 
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ORA MI PIACI DI MAIO E RICORCA OGNI VOLTA CHE DICI QUALCOSA CHIARISCI COSA INTENDI DIRE. aLTRIMENTI IL MESSAGGIO ARRIVA COME TUTTI GLIA ALTRI CONTRO IL MOVIMENTO.

Angelo Dam 02.10.17 10:49| 
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quando hanno abolito l'art 18 e fatto la fornero non ricordo sindacalisti a stracciarsi le vesti ma solo che mediavano ...cosa?il precariato ...maledetti

marco iacovelli, cassano magnago Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 02.10.17 10:46| 
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Che strana l'Europa,

quando si trattava di criticare la Russia per l'oppressione nell'Est, tutti concordi , tutti pronti a criticare , a sanzionare,
Ora,
che si tratta di Spagna e catalogna , l'Europa si gira dall'altra parte, non fiata non dice nulla.

Mi domando perché ?

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 02.10.17 10:19| 
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il PRETINO DEMOCRISTIANO di famiglia borghese di destra ( vedere suo padre che mestiere faceva ) DI MAIO LUIGI prima di scrivere dovrebbe FARE DISTINZIONE perchè nello tesso sindacato ci sono diverse FIGURE , tra sindacalisti settore privato e settore pubblico !! SCRIVE anche un sacco di fesserie come fanno tutti i politici quando vogliono attaccare qualcuno : 1° VERO hc ei lavoratori ( privati ) hanno perso diritti conquistati in passato in questi anni ,ma la colpa è complessivamente : di una aprir di sindacato corrotto , di TUTTA la politica anche non si è schierata con quel sindacato NON corrotto e degli stessi lavoratori dei vari settori che hanno guardato al LORO PICCOLO ORTICELLO PERSONALE ; 2° nei metalmeccanici ci sono RSU di fabbrica non lo sà DI MAIO che rappresentano TUTTi i lavoratori iscritti e non iscritti quando si fanno i contratti si fanno per tutti !! e vengono accettati a maggioranza con referendum da tutti i lavoratori !! NON c'è nessun rinnovo automatico, basta una semplice comunicazione VERBALE al rappresentante interno RSU per disdire; qualsiasi assenza a di RSU in fabbrica deve essere MOTIVATA e le ore rappresentato speso ilMONTE ore di permessi retribuiti che spettano qualsiasi dipendente !! PATRONATO INCA o altri ASSISTE TUTTI anche quelli senza tessera ( questo lavoro di assistenza DOVREBBE essere da uffici ,perchè il M5S non propone un suo ufficio ??? perchè il M5S non propone un suo sindacato ??? 3°concludendo : GIUSTO GIUSTISSIMO riformare il sindacato, ma non sparando nel mucchio e SPECIFICARE BEN cosa si vuol fare ,NB MAURIZIO LANDINI lo chiede da anni di riformare dal baso il sindacato 2800 euro mensili ,LEI CARO DI MAIO insieme a TUTTi i parlamentari del M5S quanto percepisci fin TOTALE mensilmente ??? diciamo 10 .000 euro netti ????? VUOLE CHE le FACCIA I CONTI IN TASCA ??? da iscritto e certificato al M5S 2010 deluso

claudio mondini 02.10.17 10:15| 
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IL SINDACATI CHE NON CI SONO PIÙ...

Tra il 1893 e il 1901, si sviluppò un processo di graduale trasformazione dei compiti delle Camere del Lavoro e a Genova nel 1892, al Congresso costitutivo del Partito dei Lavoratori Italiani, (dal 1893 Partito Socialista dei Lavoratori e dal 1895 Partito Socialista Italiano), le Camere del Lavoro vennero riconosciute come strumenti di lotta sindacale. ebbero una grande crescita nel dopo guerra e anche grande conquiste sociali.

Dagli anni 80 hanno perso il loro funzione principale cioè la difesa dei lavoratori e si sono trasformati in un potere politico che difende esistenza di se stesso e basta.

IN CALO LA FIDUCIA DEI CITTADINI verso i sindacati è in calo, sondaggio Ispo 44% che invece pensa che costituisca un ostacolo alla crescita, Rappresentano gli interessi di tutti, Freno o spinta per lo sviluppo, rappresentino la maggioranza dei lavoratori. Il 50% degli intervistati pensa invece che facciano gli interessi di pochi....

Nel loro percorso di un sviluppo rapido sono stati " istituzionalizzati " e hanno acquisito un grande potere politico ed anche economico e che difende se stesso, il loro peso politico non più la classe operaia.

Questo sindacato non serve più...

Shahab Shirakbari, TERNI Commentatore certificato 02.10.17 09:56| 
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Ricordo molti anni fa:
Concorso interno in un ente pubblico per una qualifica superiore..
1-Anni di servizio
2-Titolo di studio
3-Categoria di appartenza
e dulcis in fundo 3 punti in più se eri un responsabile sindacale,se poi eri pure distaccato altri 3 punti...
insomma alla fine della storia passavano i sindacalisti e i meritevoli rimanevano indietro.

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 02.10.17 09:47| 
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Di Maio non ha detto nulla di nuovo, è anni che nelle aziende i lavoratori dicono che il sindacato sta facendo più gli interessi degli industriali che quello dei lavoratori! In questi ultimi anni si sono persi numerosissimi diritti conquistati in decenni di lotta. Ma dove vivono i sindacalisti????
Forza M5S, avanti senza paura!

Maurizio Bag, Varedo Commentatore certificato 02.10.17 09:26| 
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l'Europa ha fallito in peno il proprio mandato, ci eravamo illusi, io per primo, che si potesse fare un'Europa dei popoli, è nata invece l'Europa dei banchieri, degli interessi dei potenti, il popolo è stato messo in un angolo e preso a calci.

Sono sintomi preoccupanti , quello che accade in: Spagna,
in Inghilterra,
con gli stati dell'Est che sigillano le frontiere,
il rinvigorirsi dei partiti nazisti in Germania, gli attentati dell'Isis creano scompiglio ed incertezza in Francia, in Germania, in Inghilterra,

In Italia abbiamo il Movimento 5Stelle, pacifico e razionale per propria natura,

Mi domando, quanto reggerà la pacata e serena diatriba ?

Ho la sensazione che la Casta sia provando di tutto per provocare il caos per poi reagire violentemente (vedi Spagna).

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 02.10.17 09:15| 
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..la gente si dimentica che molti imprenditori rischiano anche le proprie mutande.
Chi partecipa all'azienda ed ai suoi attivi,..deve partecipare anche ad eventuali passivi (fallimento)

e rimetterci di tasca sua con una firmetta di avvallo altrimenti è troppo facile.

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 02.10.17 09:15| 
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In Italia, il potere (la cricca più esattamente) usa il manganello dei media per mantenere l' ordine che gli fa comodo, bastonando continuamente il m5*. I fatti dimostrano che se c' è la volontà, nessuna violenza può bloccare il cambiamento.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 02.10.17 09:13| 
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Riformate i sindacati ma non potete imporre che i dipendenti partecipino all'azienda. Specie quando non hanno una preparazione per farlo.
Imprenditore e lavoratore dipendente sono due cose ben diverse.
E' come chiedere che un ospite comandi a casa vostra. No mi dispiace ma in questo avete proprio sbagliato.
"Vogliamo i rappresentanti dei lavoratori nei consigli di amministrazione per discutere la strategia e le risorse aziendali.
Vogliamo che i lavoratori partecipino agli utili dell'azienda e che possano dire la loro su com'è organizzato il lavoro anche attraverso proposte e suggerimenti di cui il management deve tenere conto.
Vogliamo avere dei rappresentanti eletti direttamente da tutti i lavoratori per la gestione quotidiana dei problemi organizzativi con l'azienda."
Allora devono partecipare anche alle perdite, al finanziamento dell'azienda se servono nuovi capitali, specie ora che a causa degli insoluti e della crisi finanziaria si fatica ad incassare. E rinunciano anche agli ammortizzatori sociali visto che l'imprenditore quando chiude non ha nessun tipo di aiuto.
Ognuno a casa sua ha il diritto di prendere le proprie decisioni senza interferenze esterne.

Andrea Bizzotto 02.10.17 09:09| 
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Ciò che dice Di Maio É perfettamente e condivisibile ma vorrei che vedesse questo grafico:
https://www.unich.it/docenti/bagnai/blog/Quota.JPG
La linea continua del grafico rappresenta la quota salari reale ( il reale potere d'acquisto dei lavoratori).Ora. Cosa cavolo succede nel 1981?!?!?
Esplodono corruzione ed evasione in Italia? Nasce la Cina o i BRICS, oppure la mafia? Diventiamo tutti degli ignoranti e non riusciamo a fare innovazione? Nascono i poteri forti? C'é un suicidio di massa dei giudici nelle aule dei tribunali? Non c'é più la libertà di stampa?
Perché se in questo paese non riusciamo a capire quali sono i problemi REALI, non usciremo MAI da questa crisi.
Cosa succede nel 1981?
E come mai anche l'inflazione ha un simile andamento?

Stefano Maiolini 02.10.17 08:57| 
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Il ministro Poletti e i Sindacalisti sono figli della stessa madre, ricevono tutti ordini dall'alto dell'interesse delle grandi multinazionali, appoggiati dalla politica asservita.

Ricordo i sindacalisti degli anni 60 e 70, sindacalisti veri, non questi pagliacci che si spacciano per difensori degli operai ma curano i ca..i loro.

Forse in quegli anni i sindacati esagerarono, ma l'economia tirava e il padronato concedeva abbastanza facilmente.

Bravo Di Maio, ricorda a questi esseri inutili e superflui i loro VERI doveri, se non lo fanno sono contro la classe operaia.

Assisto a scene di schiavismo e ricatto perpetrate verso gli operai , specialmente i più bisognosi di lavoro, mettono in competizione poveri contro poveri, vince chi si offre al minor prezzo.

E' DIVENTATO UN RICATTO SOCIALE.

I SINDACALISTI DOVE SONO ?

SONO A FARE DICHIARAZIONI FARLOCCHE IN TV, A SPARARE CAZZATE AD APPOGGIARE QUESTO FINTO GOVERNO DI FINTA SINISTRA.

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 02.10.17 08:49| 
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Bravo Di Maio, non vedo di cosa si lamentino i sindacalisti che hanno fatto carriere indebite e acquisito privilegi personali a tutti i livelli

Alessandro Panetti 02.10.17 08:40| 
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Non vorrei nessuna secessione in Italia. Vorrei un popolo determinato a cacciare con calci in c. i delinquenti che ancora continuano a distruggere il ns paese. Grande ammirazione per le genti catalane.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 02.10.17 08:39| 
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Chi sostiene lo Ius Soli è anti italiano e non si preoccupa del futuro dei figli.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.10.17 08:35| 
 
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L'intervento/silenzio dell'Europa e degli "States" sulla questione Catalana, il loro appoggio a Madrid, fa capire bene che ai padroni del Mondo, dei popoli e della "libertà" di cui si riempiono la bocca, non gliene frega nulla: ma cosa cazzo vuol dire "una e indivisibile", se non legalizzare la volontà di predominio del più forte???.....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 02.10.17 08:34| 
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Come dicevo ieri, ciò che scriviamo ha l'unica funzione di un piacere solipsistico in quanto questo è solo uno spazio di chiacchiere; detto questo, aggiungo: ma pronunciarsi sul merito del testo di di Maio no? Quasi tutti a dare addosso ai sindacati, i quali hanno le loro innegabili colpe, ma ha pure permesso l'ottenimento di diritti che prima non c'erano (e non sto a fare l'elenco in quanto ognuno può documentarsi).
A mio giudizio i problemi dei sindacati cominciano con la marcia dei 40000 (anche qui vale lo stesso suggerimento); sulla legge del lavoro (jobs act facciamolo dire al bischero di Rignano sull'Arno) ricordo che Cisl e Uil approvarono, ma la Cgil si oppose (idem); euro non ha plurale, pertanto si dice e scrive "gli euro" e non "gli euri".
Buona giornata a tutti.

Antonio Valentini 02.10.17 08:23| 
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Sovranità monetaria: il lasciapassare all'attuazione di un programma concretizzabile. Fare asse con tutti quelli che ritengono vitale far rinascere l'Italia e la vogliano indipendente.
Questa è una priorità assoluta. Parliamone, discutiamone e andiamo nel concreto, perchè é una condizione essenziale.

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 02.10.17 08:21| 
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mi sa che in Spagna sono andate in onda le prove tecniche dell'EuroGendFor...

IACINTA ZAMBELLI, firenze Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 02.10.17 08:15| 
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ACCOGLIAMOLI TUTTI macerrto.
però accogliamoli solo se arrivano SU UN GOMMONE .
Solo chi è a BORDO di un GOMMONE guidato da UNO SCAFISTA..(profumatamente pagato )..ha la possibilità di vedere UN FUTURO.

ma se le VITE UMANE arrivano A BORDO di un GREMBO MATERNO ..tutto diventa TRENDY UCCIDENDOLE con un ABORTO…vietando il LORO FUTURO ..o no ?

“I DIRITTI prima di TUTTO” ( SLOGAN ) in una nazione CIVILE (accoglienza – ius Soli quant’altro….vero ?)
però IL DIRITTO di VIVERE di un FUTURO NASCITURO (quasi 100 mila Aborti all’anno in italia ) quel diritto di VITA o MORTE …..è a PIACIMENTO…ma guarda un po’..!

Quindi i DIRITTI sono tali solo SE PIACCIONO ?
ma se NON PIACCIONO ..i ..DIRITTI UNIVERSALI come il diritto alla vita o alla libertà..ecc..ecc..: come per INCANTO VENGONO ANNIENTATI.

Qualcuno mi dirà che uccidere una vita in un grembo materno, la quale non ha ancora sviluppato
il senso COSCIENTE della PROPRIA esistenza ..cioè non si rende conto NON è UN OMICIDIO VERO !
..ma allora con questo modo di ragionare ..basterebbe ANESTETIZZARE una persona in MODO di renderla incosciente e poi UCCIDERLA a PIACIMENTO e non si commetterebbe nessun reato proprio come in un ABORTO…qual è la differenza ?

Se siamo disposti a piantare un ALBERO per fare rinascere la VITA , COSA dovremmo dire ad UN FETO che stà per essere UCCISO da un aborto ?..dovremmo dire che in ITALIA lo spazio
per un IMMIGRATO c’è..ma per UN BAMBINO che deve nascere… NO ?
O è forse più importante arrivare con un gommone al posto di un utero ?

METTIAMOCI d’accordo :
- O NON UCCIDIAMO in Italia bambini IN GREMBO. .. ed accettiamo TUTTI.
- OPPURE : UCCIDIAMO I BAMBINI IN GREMBO (come avviene oggi con un DIVERSAMENTE OMICIDIO chiamato aborto ) e mandiamo affffanculo gli immigrati !!!.

O BUONISTI con TUTTI o CON NESSUNO e non a a targhe alterne.

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 02.10.17 08:11| 
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leggevo ancora delle critiche all'affermazione di Di Maio che per me è sacrosanta e mi sono proprio convinto che in Italia certa gente non merita il bene che gli fai. insomma se sei buono ti tirano le pietre, se sei cattivo invece ti tirano le pietre. forse facendo gli schemini e utilizzando il linguaggio delle parabole riuscimao ad aprire gli occhi di certi ottusi. WM5S

rosario c. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 02.10.17 08:10| 
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Lo Jus soli prevede, fra le altre cose, il diritto di voto.

Gli imbecilli della sinistra che lo sostengono, pensano, in tal modo, di raccattare voti nella loro direzione.

Non immaginano, invece, che potrebbe nascere un partito islamico?

E allora sarebbero davvero ca@@i nostri.

E vai con la islamizzazione.....

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.10.17 08:05| 
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Regno di Spagna.
Catalogna indipendente, Scozia indipendente, Guerra di Secessione, etc. etc.
Solo quei comunistacci di Russi, dissero all'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, chi vuol restare, resti, chi vuole andare, vada.

antonnio d., carrara Commentatore certificato 02.10.17 07:32| 
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No, ragazzi, i Sindacati non vanno aboliti. Vanno mandati a casa i Dirigenti, compromessi da lungo tempo con LORO.
E questo, tocca ai lavoratori farlo, non a Di Maio.
Ma non avete visto, che è da ieri l'altro che, la MAFIA, tramite tutte le Reti e la Carta Straccia,
sta difendendo i Sindacati? Brunetta, sembrava un Comunista della prima ora.

antonnio d., carrara Commentatore certificato 02.10.17 07:03| 
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SECONDO ME, UNA RIFORMA DEI SINDACATI NON E' REALIZZABILE....SONO ABITUATI AL LUSSO DA LUNGHISSIMI ANNI....VEDRETE, ANCHE CAMUSSO SCENDERA' IN POLITICA, PER ARROTONDARE LA MISERA PENSIONE ED IL "GRUZZOLETTO" ...LA SOLUZIONE E' SEMPLICE ,FORMARE UN SINDACATO M5S...DI GIOVANI COME DIBBA.DI MAIO EGLI ALTRI RAGAZZI...O BELLA CIAO BELLA CIAO BELLA CIAO CIAO CIAO... CANTANO QUESTO PER INFINOCCHIARE I MILIARDARI "SINISTRI"

omega 210 (omega210), mestre Commentatore certificato 02.10.17 06:15| 
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https://youtu.be/JskztPPSJwY 🎼
Bn

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 02.10.17 00:55| 
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Ora veniamo alle cose serie: avete intenzione di abrogare il Joibs Act di Renzi sì o no?

Lorenzo Frediani 02.10.17 00:43| 
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ottimo post!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 02.10.17 00:08| 
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...I sindacati ? Dopo gli anni 70 per me non hanno avuto alcun senso ne' utilita' per gli iscritti...non ho capito mai il perché nessuno se ne sia accorto....E' un mistero! Ho sempre avuto la sensazione che i dirigenti abbiano lavorato "sempre" (sotto sotto) soltanto e per il " loro " esclusivo interesse !
Maurizio Tesei

Maurizio Tesei 01.10.17 23:55| 
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e l'attico comprato dal compianto "compagno" Lama, per il matrimonio a Piazza di Spagna con vista in via Condotti a Roma, negli anni '70? I 600 mln, costo dell'immobile, erano tutti suoi risparmi?

Er caciara 01.10.17 23:16| 
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non c'è niente da fare.....lo spirito di violenza della Spagna franchista è duro a morire.....eppure sono passati 40 anni.......

Er caciara 01.10.17 23:09| 
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scommettiamo che i sindacati hanno gia trasferito i propri averi nei paradisi fiscali proprio come a fatto il piddddi?.sono tutti della stessa pasta, uno lecca il culo all'altro,vedrete prima delle elezioni quante riunioni sindacali.e quanti leccamuffi di partito,vaffff.....ulo eccheccasso.

andrea a44, genova Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 01.10.17 23:05| 
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Bello schifo il comportamento della guardia civil spagnola ! Violenza gratuita su persone tranquille , su donne prese per i capelli e spintonate rudemente e tanti altri episodi brutali senza motivazione se non la stolida contrapposizione degli spagnoli ai legittimi desiderata dei catalani |!

vincenzodigiorgio 01.10.17 22:57| 
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Bravissima la nostra consigliera regionale Francesca Frediani, a sostegno di chi si oppone ai potenti e contro la democrazia dei manganelli

https://www.facebook.com/francesca.frediani.7/posts/10214063624894055


Mi rivolgo a Oreste, la tua è una denuncia molto concreta, purtroppo rispecchia enormemente la realtà che ci stanno costringendo a subire.
Da stupidi, non collegare tutti i sindacalisti eletti nei vari governi passati e presenti, e non considerare che vi sia un intreccio tra politica e sindacati, quando questi ultimi, dovrebbero essere acerrimi nemici del governo.
Credo che questo assurdo gioco debba al più presto terminare.
A Luigi e a tutti i portavoce, chiederei invece di pubblicare lo stato patrimoniale di tutte queste sigle così tanto amiche dei lavoratori.
Ma c'è anche da sottolineare un fatto estremamente importante, non deve rimanere tutto dentro questa scatola, chi frequenta il blog sa molto bene per chi dovrà votare.
Così non basta, non può bastare, occorre risonanza, molta, molta risonanza mediatica.

vittorio m., iglesias Commentatore certificato 01.10.17 22:29| 
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Anni fa il cislino D'Antoni ha spedito la figlia a lavorare in Brasile, segno che sapevano che tempi brutti si mettevano nel mondo del lavoro.
Tanti pezzi più o meno grossi di politica, sindacato e cooperazione ha spedito i rampolli a mettere le chiappe al caldo in lidi migliori.

mario genovesi 01.10.17 22:17| 
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il Movimento 5 Stelle deve concentrare le sue forze per abbattere la legge Fornero e demolire tutte le controriforme che hanno reso precaria la vita delle giovani generazioni.
Una forza politica che si faccia portavoce delle istanze di chi intende vivere di onesto lavoro. Questo chiedono i giovani. Questo chiedono i lavoratori.Se il movimento sarà chiaro su questa scelta di campo troverà il consenso della parte migliore del nostro paese.

Mauro Marenghi 01.10.17 22:08| 
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Guardando alla Catalogna, gli sfigati che votano lega, qualche domanda dovranno pur porsela. Non è che i vostri capi, da qualche lustro, vi hanno presi per il c.lo perché a Roma tutto sommato si guadagna bene? Asini!

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 01.10.17 22:08| 
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Per carità, guai a toccare sindacati e sindacalisti, è lesa maestà democratica! Questo democratico Paese è pieno di padroni e padroncini, ricchi beneficiati che lasciano tramortire lavoratori e pensionati da Monti, Fornero e Pd ma se vengono contestati s’incazzano, chi li rimprovera è sicuramente un populista e un ignorante. Il senso della democrazia evidentemente non è comune, viene deciso da chi comanda e oggi questo è. Non è dissimile la Spagna, dove gli agenti manganellano democraticamente gli anziani riscuotendo i ringraziamenti del governo. Al prossimo che mi parla di fascismo gli spacco la faccia.

Franco Mas 01.10.17 21:21| 
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Catalogna,

madornale errore politico del Governo Spagnolo,
ed anche Europeo ( Draghi & CO.)

Avrebbero dovuto far svolgere, senza conflitti,
il referendum al Popolo Catalano...E constatare
il risultato...

...A quel punto sarebbe interessante capire se
la Catalogna si stacca dalla Spagna...Ma anche
dall'E U R O P A ? O si stacca dalla Spagna ma
resta in AUROPA ?

...In un modo o nell'altro la questione potrebbe
scatenare guai a catene in tutto il continente...!

...E' stato un grande errore, spagnolo ed europeo.
Speriamo che non vengano fuori troppi disordini...

..E' proprio vero le classi dirigenti nel Mondo,
un pò ovunque, danno la sensazione di un livello
assai modesto ed insufficiente...non solo in Italia, che ne detiene il record assoluto...!


Maurizio Tesei

maurizio tesei, catania Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 01.10.17 21:15| 
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Nessun foglio di carta firmato può giustificare ciò che avviene in Catalogna: donne e uomini pacifici, nei seggi elettorali scardinati a colpi di mazza, anziani con la testa spaccata dai manganelli, giovani tirati via per i capelli.. Non è la costituzione spagnola, sono i trattati europei che dirigono le bastonate.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 01.10.17 21:15| 
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Scene di nuovo franchismo in Catalogna.
In Spagna ci sono andato spesso in vacanza: non mi ci recherò più fino a quando le legittime aspirazioni del popolo catalano non saranno garantite.
Pessimo comportamento anche dell'unione europea.

Massimo O., Torino Commentatore certificato 01.10.17 21:02| 
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I LAVORATORI SI MERITANO QUESTI SINDACATI. CHI LI OBBLIGA A TENERSELI SE NON LORO STESSI?

Non sono più disponibile a "comprendere" le ragioni di chi si lamenta della propria insulsaggine.


Ogni sera il pd1 imbastisce un processo al m5* confezionando servizi fuorvianti e capziosi. Viene amnessa una tesi a difesa
subito sommersa da insinuazioni che tracciano un percorso per chi segue. Sugli scontri di Torino, Chiara Appendono ha preso le distanze e condannato i teppisti ma un tweeet di una assessora ( non ho capito chi fosse, poteva anche risparmiarselo a mio avviso, non lo condivido) che chiedeva la liberazione di un arrestato, è risultato sufficiente per confezionare la tesi : 5* con i rivoltosi.
Il tweet è stato classificato come "i cinque stelle" , mentre era a titolo personale dell' assessora e, a mio avviso, ripeto , inopportuno.

Poi ci ha messo del suo anche pinocchio con le dichiarazioni. Borbottii di un pozzo nero colmo di deiezioni.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 01.10.17 20:59| 
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in merito alla nuova legge elettorale, le merde politiche in Parlamento stanno preparando l'ennensima zozzeria...l'ha detto anche Bersani che e' una legge che danneggia il Movimento5Stelle....hanno pero' dimenticato una cosa.........."IL QUORUM"........se rimane questa legge, noi del Movimento5Stelle chiederemo a tutti i cittadini DI NON ANDARE A VOTARE........circa 10 milioni di persone non si recheranno alle urne, delle circa 30 Milioni aventi diritto al voto......voglio propiro vedere come cazzo faranno a continuare A RUBARE..........

fabio S., roma Commentatore certificato 01.10.17 20:58| 
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Sindacati ormai collerici e inadeguati a rispondere ai problemi dei lavoratori. La Cammusso e i suoi pari di Cisl e Uil sappiano che non saranno i Pentastellati a metterli fuori gioco ma i lavoratori e quel che è più grave la loro supponenza e mancanza di autocritica . Bye , Bye Camusso!

Michele Rinella 01.10.17 20:41| 
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*****
Quando vedremo pubblicati i " numeri " che danno gli stipendi dei vari gradini dei sindacalisti, allora potremmo capire molte cose senza tante chiacchiere. Ad ogni protesta bisognerebbe che fosse preceduta dai numeri degli stipendi dei protestanti: ad es. gli stipendi dei dipendenti Rayanair, dei dipendenti Alitalia, dei dipendenti dei vari Ministeri, delle forze dell'ordine, ecc. o meglio di tutti quelli che sono pagati con i soldi dei contribuenti. I numeri rendono sempre più comprensibile la realtà e semplificano molti concetti ottenebrati da fiumi di parole.
*****

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 01.10.17 20:37| 
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Il Fatto quotidiano 24 agosto 2015 "Diecimila poltrone possono bastare" di Salvatore Cannavò. Stipendi d'oro dei sindacalisti. Raffaele Bonanni 336.000 euri l'anno prima di andare in pensione. Antonino Sorgi (Inas-Cisl) 256.000. Pierangelo Raineri (Fisascat-Cisl) 262.000. Brunetto Boco, segretario UilTucs e presidente Enasarco 135.324 più 2270 euri lordi per ogni seduta. Presidente Impgi, Andrea Camporese, 255.728 più 60.000 di "ristoro da danno da aspettativa non retribuita". Parecchi hanno doppi incarichi ed in ogni caso si trovano in situazione di poca trasparenza con possibilità di disporre di altre fonti di reddito. Etc. Etc. L'articolo sembra quelle puntate di Report che dopo quindici minuti sono costretto a chiudere per la rabbia. In più ricordo che anni fa ho visto in televisione di una Leggina che permette ai Sindacalisti di godere di pensioni super. La tecnica è questa: l'ultimo anno si fanno dare dalla loro Organizzazione stipendi favolosi, sul quale poi si conterà la pensione, per es. 10.000 euri, mensili. Su questo sono gradite delucidazioni da chi può. Lottare per i diritti della gente rende e molto (non parlo dei sindacalisti in trincea, ma dei vari Dirigenti, quelli che magari non applicano le garanzie sindacali non essendo aziende).

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 01.10.17 20:35| 
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Alla triplice e al loro sottogoverno: Caf e associazioni varie...comincia a tremare il culo...hanno una paura fottuta che i 5s...vadano al governo.
Anche per loro finirà la pacchia!
E per questo che si coalizzeranno con i partiti(tutti) contro il Movimento.
Ma cazzo la verità verrà fuori e il vaso di pandora si sta scoperchiando giorno per giorno.
Verranno fuori verità inconfessate,privilegi assurdi,stipendi da nababbi,furti e mazzette...un mondo di ladri!
E poi ci diranno che siamo giustizialisti!
Belin e cosa è una colpa?
Ladri e mascalzoni!
Siamo populisti...si lo siamo e ne siamo orgogliosi...mentre voi siete ladri patentati e disonesti!
Vi maledirò per tutto il tempo che mi rimarrà ancora da vivere.
Avete distrutto tre generazioni,avete distrutto questa bella Italia che amavamo e che volevamo fare più grande e migliore,ci avete svenduto l'economia,i beni pubblici che non erano vostri ma di tutti noi allo straniero,ci avete resi schiavi con accordi internazionali su cui manco avete voluto sentire il parre dei cittadini.
Avete tradito la Costituzione e l'avete aggirata e calpestata solo nell'interesse vostro e di chi vi comanda.
Che schifo!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 01.10.17 20:34| 
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Referendum Catalogna, scontri tra elettori e Guardia Civil

Il governo catalano: si può votare in ogni locale adibito a seggio anche con le schede elettorali stampate a casa. Madrid: "Vergogna, non c'è alcuna legalità". Centinaia di feriti

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Fosse successo nell'America di Trump...

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 01.10.17 20:13| 
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ciao ,all'eventoche si organizza ogni anno dalla rai a milano hanno trattato le notizie false,la maggioni Presidente rai e trilaterale,ha detto che per tornare alla verita' essenziale il ruolo dell'informazione e dell'educazione,con quale faccia ha il coraggio di dire queste cose lei che con la trilaterale si riunisce in gran segreto e non deve trapelare niente,che ridicola ma perche' non se ne sta zitta. farebbe piu bella figura

giuliano da jesi 01.10.17 20:09| 
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Copio da Repubblica
È un lungo sfogo di un dirigente sindacale inviato via mail a troppe persone e questo, probabilmente, gli costerà l'espulsione dalla Cisl: la raccomandata infatti gli è già arrivata a casa. Un atto d'accusa corredato di nomi e cifre che fanno una certa impressione, vista la crisi generale del sindacato e quella ancor più complessiva del mondo del lavoro: ci sono sindacalisti dell'organizzazione guidata da Annamaria Furlan che si portano a casa stipendi che neanche Barack Obama, superando di slancio pure il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sfiorando i 300mila euro annui.
Il mini-dossier firmato dal veneto Fausto Scandola sta creando più di un imbarazzo al sindacato cattolico, anche perché a seguito di una vicenda simile, di fatto, dovette lasciare il suo posto l'ex numero uno Raffaele Bonanni; il quale, giusto poco prima della pensione, si era ritoccato all'insù il compenso, mossa utile per aumentare il successivo assegno a carico dei contribuenti. "I nostri rappresentanti e dirigenti ai massimi livelli nazionali della Cisl - scrive Scandola - si possono ancora considerare rappresentanti sindacali dei soci finanziatori, lavoratori dipendenti e pensionati? I loro comportamenti, lo svolgere dei loro ruoli, come gestiscono il potere, si possono ancora considerare da esempio e guida della nostra associazione che punta a curare gli interessi dei lavoratori?
Ecco qualche nome e cifra in lista: Antonino Sorgi, presidente nazionale dell'Inas Cisl, nel 2014 si è portato a casa 256mila euro lordi: 77.969,71 euro di pensione, 100.123,00 euro di compenso Inas e 77.957,00 euro come compenso Inas immobiliare. Valeriano Canepari, ex presidente Caf Cisl Nazionale, nel 2013 ha messo insieme 97.170,00 euro di pensione, più 192.071,00 euro a capo della Usr Cisl Emilia Romagna: totale annuo, 289.241,00 euro. Ermenegildo Bonfanti, segretario generale nazionale Fnp Cisl, 225mila euro in un anno, di cui 143mila di pensione. Pierangelo Raineri

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 20:06| 
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Molti paesi stranieri non investono in Italia a causa dei sindacati.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 01.10.17 20:00| 
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Dov'erano i sindacati al varo della riforma Fornero? Dov'erano alla rottamazione dell'art.18 e al job act? Non pervenuti, succubi del FATE PRESTO del Sole24 Ore...e dei potentati di turno...
Pervengono solo quando si parla di loro, dei privilegi e dell'intoccabile autoreferenzialità....ma ormai i lavoratori si sono accorti del distacco che c'è fra loro e quelli che dovrebbero essere i loro rappresentanti ...salvo solo Landini per una coerenza di fondo, vana in quanto inefficace nella direzione presa dalla maggioranza sindacale.
A loro restano i pensionati, sono diventati il sindacato dei pensionati, non tutti però, certo dei lavoratori non più.

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 01.10.17 19:53| 
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A chi insiste con la balla che “potevamo fare” “che dovevamo” “che non abbiamo fatto” “che tenevamo Bersani per le palle” “che avevamo la forza e il potere” e altre spregevoli scemenze…

Abbiamo visto tutti come ogni apertura del M5S è stata respinta da un muro ferreo da chi per 20 anni ha scelto di tradire i suoi elettori e stare dalla parte di B da subito, fin da quando non ha applicato la legge che ne vietava la candidatura, come ha respinto QUALSIASI COSA venisse dal M5S, mentre montava una campagna gigantesca di odio in Parlamento,sulle tv e sui giornali,come mai è stato fatto contro una forza sociale nemica, nemmeno contro la mafia, nemmeno contro la P2, nemmeno contro Berlusconi,con cui, anzi, si raccomandava di usare “toni bassi” e di “non demonizzarlo”!?
Abbiamo visto tutti come i 20 punti di Grillo e il programma del M5S siano stati respinti in toto da Bersani in modo inappellabile, totale e assoluto e di come Bersani abbia ordinato di rifiutare persino Rodotà che era del suo stesso partito solo perché era stato scelto dai 5 stelle, persino Prodi, perché poteva essere ostile a Berlusconi, abbiamo visto tutti come Letta e tutto il Pd siano corsi frementi all’abbraccio delle “larghe intese”, la cosa più vile e spregevole di tutta la storia italiana, che sarebbe stata come se Garibaldi o i Savoia avessero fatto un patto di alleanza col regno austro-ungarico o Churchill si fosse improvvisamente alleato con Hitler.
Lo abbiamo visto tutti il NO totale, assoluto e senza appello che la partitocrazia, compatta come non mai, ha contrapposto a qualunque cosa venisse da Grillo e dal M5S, bollati come nemici pubblici n° 1, per rendere pubblico con una sfacciataggine schifosa e repellente quell’inciucio nemmeno tanto nascosto con B che va avanti da 20 anni
Io quello che è avvenuto l’ho visto.
Tutti lo hanno visto.
E tu dici di non averlo visto?
Ma dove vieni? Dalla Luna?
..

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 19:50| 
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i sindacati italiani dai primi anni 80 in poi sono diventati i peggior nemici dei lavoratori e grandissimi amici della partitocrazia con cui si spartiscono il bottino dei soldi dei lavoratori , i sindacati italiani a chi vogliono prendere per il culo ....sono solo dei parassiti , molti di loro specialmente nella uil sono dei massoni , lo visto di persona con un mio amico di cui il padre era sindacalista e dirigente della uil negli anni 80, il padre che negli anni 70 era un vero sindacalista onesto e puro con i socialisti al potere negli anni 80 preso una piega che ne rovino la purezza ma nel compenso gli rese molti privilegi e un livello di prosperità che da duro e puro non si era nemmeno mai sognato ....da allora aoggi i sindacati italiani hanno fatto come il padre del mio amico anzi molto peggio , si sono messi i soldi dei padroni in tasca e anche quelli dei lavoratori , ma la difesa dei lavoratori manco per il cazzo , articolo 18 ? lavoro a tempo determinato , contratti da servi della gleba , i sindacati italiani hanno la faccia come il culo .dovrebbero sparire insieme al sistema corrotto della partitocrazia di cui anche loro sono sistema .

Fabio Bagnoli 01.10.17 19:46| 
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QUELLO CHE ACCADE E IL PIANO MASSONICO DI LICIO GELLI
Il Piano del capo della P2 Licio Gelli prevedeva un assorbimento degli apparati democratici italiani dentro un autoritarismo legale che avrebbe avuto al suo centro ‘l’informazione’. Si sarebbe così attuato un golpe morbido contro la democrazia senza bisogno di una rivolta militare ma usando via via gli stessi strumenti legali con forzature progressive in senso totalitario e antidemocratico.
Il Piano prevedeva:
-la nascita di 2 partiti (siamo arrivati alla fusione in uno solo. Meglio di quanto aveva ordito Gelli!)
-il controllo dei media, con eliminazione della libertà di stampa e di pensiero e una informazione a senso unico
-una bicamerale per le riforme costituzionali (già tentata da D’Alema, poi riversata sui 40 saggi, e infine tentata di nuovo con la riforma costituzionale di Renzi)
-la riforma della Magistratura con divisione tra ruolo del PM e del magistrato e responsabilità del CSM nei confronti del Parlamento, con subordinazione del potere giudiziario al potere legislativo, eliminando la separazione dei poteri (riforma a lungo tentata da Berlusconi, poi ritentata da Renzi)
-la responsabilità civile dei magistrati (che non esiste in alcun Paese civile e tende a subornare la Magistratura)
-la riduzione dei compiti del sindacato con limitazione della libertà di sciopero (per limitare le difese del lavoro)
Nel tempo, e grazie a B e Renzi,a questo piano si è aggiunto:
-la distruzione dell'articolo 18 e dei diritti dei lavoratori
-il controllo di tutte le reti televisive compresa la RAI con sottomissione a un unico pensiero e progressiva disinformazione
-lo svuotamento progressivo dei poteri degli organi di controllo e legislazione,con esautorazione del Parlamento,riduzione dei poteri della Corte dei Conti e riduzione dei poteri degli enti locali
-l’assoggettamento politico del CSM e della Corte Costituzionale
-l’aumento dei poteri del Presidente della Repubblica che surroga il Capo del Governo,

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 19:43| 
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C'è poco da citare Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle. Quando Elsa Morante, la prima moglie, nell'ultima fase della vita, versava in condizioni economiche disagiate, lui non le ha dato una mano. All'epoca era sposato con la Carmen, di 47 anni più giovane, e non aveva tempo di dare una mano alla grandissima Elsa Morante. A riprova della sua grande generosità....

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 01.10.17 19:43| 
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Cosa pensate la creazione di un sindacato M5s per combattere tutti i privilegi che la triplice grazie alla politica corrotta ha elargito.

Nicola Antonino Sciortino 01.10.17 19:42| 
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E della doppia pensione dei sindacalisti, ne vogliamo parlare?

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 01.10.17 19:37| 
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I mondi nuovi nascono nelle visioni dei sognatori.
Non certo nelle parole prive di vita degli scettici.
Chi vuole il futuro crea il futuro.
Chi non riesce nemmeno a sognarlo muore nelle ceneri morte di un passato morto.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 19:36| 
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“C’è nei sogni, specialmente in quelli generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia”. (Alberto Moravia)

Un popolo sognatore è un sogno in cammino.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 19:36| 
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La tristezza del mondo e spesso la sua rovina è data dagli uomini privi di immaginazione. Essi ignorano di avere in loro stessi una capacità creativa e, non sapendolo, tentano di uccidere quella degli altri.
I sognatori hanno creato il progresso e la storia.
Mentre le formiche fanno da tempi eterni i formicai sempre nello stesso modo e le api costruiscono gli alveari da sempre alla stessa maniera, gli uomini si differenziano dagli animali per questa capacità mirabile di creare cose nuove.
Per millenni questa capacità di invenzione del nuovo ha gratificato solo poche persone.
Oggi, per la prima volta nella storia dell’umanità il sogno di un mondo nuove può essere partecipato da tanti come una creazione collettiva.
I sindacati e i politici sono morti quando smesso di sognare per conto di tutti.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 19:35| 
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Luigi,
questo post molto buono!
Grazie.
Anche perche, relativamente e specificamente sul tuo punto:"
Vogliamo i rappresentanti dei lavoratori nei consigli di amministrazione per discutere la strategia e le risorse aziendali.
Vogliamo che i lavoratori partecipino agli utili dell'azienda e che possano dire la loro su com'è organizzato il lavoro anche attraverso proposte e suggerimenti di cui il management deve tenere conto.";
mi permetto di aggiungere,per espwrienza personale, che imprenditori con competenza diminuiscono (spesso la facciata e privata ma di fatto l'azienda e' pubblico privata - vedi capitolo leggi ad hoc) ed inoltre perche il dipendente e o il consulente introduce innovazione e sviluppo senza le quali le aziende non esisterebbero, e spesso non solo non sono pagati ma buttati in mezzo alla strada e perseguitati.
Di nuovo complimenti per il post.
Volevo sommessamente anche suggerire un approccio piu flessibile sull' ottimo studio lavoro 2025, perche non e' detto che sara cosi: ad esempio, le auto a guida secondo me non sono e non saranno sicure al 100% perche i "la materia grigia celebrale" e' polarizzabile e incostante
Riguardo poi alcune tesi basate su modelli molto matematici, forse troppo, di nuovo umilmente non sono d'accordo al 100%.
Saluti

Antonio Bandelli 01.10.17 19:31| 
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Sono un uomo vero.
Dunque partecipo alla creazione dell’universo,
sapendo che ogni creatura umana svolge un’azione sull’esistente, o lo migliora, o lo peggiora, o lo lascia com’è impedendo il miglioramento, il che equivale a peggiorarlo.

“Ogni creazione è, all’origine, la lotta di una forma in potenza contro una forma imitata. “
André Malraux

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 19:31| 
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I partiti fanno schifo
I sindacati fanno schifo
Ma la natura non cessa di offrirci i suoi complementari. Come esiste il neutrone così esiste l’anti neutrone. E come il sadico è l’opposto del tafazzista, così Pdl e Pd sono gemelli speculari.
Il Pdl gode nel far del male agli altri per far contento solo uno.
Il Pd gode nel far del male a se stesso, senza fare contento nessuno!
Ma il meglio è la Lega, la terza compagnuccia di merende, che fa contemporaneamente del male agli altri e a se stessa col massimo del tafazzismo politico: come riuscire a far peggio persino il peggio che c’è!
L’unica nostra speranza è che, come il neutrone e l’antineutrone incontrandosi si annientano, così avvenga anche per Pd e Pdl.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 19:29| 
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il sindacato è il figlio diretto della malpolitica economica e precisamente malgestione del lavoro da parte di un governo assente o incapace o corrotto. il sindacato oggi è una propaggine, un'allungamento del potere del governo per meglio controllare il territorio e chi ci lavora praticamente una cosa burocratica quindi legata ai voti di questo o quel partito e stipendiato dai lavoratori.

mario d., orbetello Commentatore certificato 01.10.17 19:28| 
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LA SINDROME DI TAFAZZI
C’è chi nasce affetto dalla sindrome del mangia-a-ufo. C’è chi nasce con la sindrome del killer. C’è chi nasce ladro di Stato.
Il Pd è nato con la famosa e rinomata sindrome di Tafazzi, a volte pare quasi che l’abbia inventata. Tafazzismo, malattia genetica dei trinariciuti:
martellarsi le palle con un grosso randello e poi dare la colpa del proprio masochismo agli altri!
Ma si può essere più scemi! E ovviamente gli elettori del Pd lo sono anche di più!
Come scriveva Guareschi, il trinariciuto o uomo con tre narici, è simbolo di rimbecillimento e di rinuncia al ragionamento individuale in quanto dotato della terza narice che “ha una sua funzione completamente indipendente dalle altre 2: serve di scarico in modo da tener sgombro il cervello dalla materia grigia e permette l’accesso al cervello solo delle direttive di partito che devono sostituire il cervello umano pensante e accettare ogni sorta di paradosso o diktat orwelliano dei capi, tipo: “odia B”, contrordine compagni: “Ama B!”
Tafazzi è definito lo zero comico assoluto, è l’insulsaggine diventata mito, è l’Italiano pecora o caprone, ma mai uomo. Nonostante la sua palese e completa coglionaggine, il tafazzismo è entrato nel linguaggio comune come sinonimo del comportamento politico masochista per eccellenza. Martellatevi le palle! Appunto!
La malattia è seria è incurabile, di origine probabilmente genetica. Sembra che nel 1996 la genetista Silvia Bione abbia individuato la proteina responsabile della sindrome, una forma di 3-metilglutaril aciduria, e l’hanno battezzata tafazzina per l’assiduo lavoro di ricerca necessario alla sua scoperta,totalmente inutile, visto che i tafazziani invece di curarsi si esibiscono la loro stupidità. A che servano non si capisce, visto che l’unico loro risultato è tenere al potere una casta famelica di ladri e ingannatori che si perpetua di padre in figlio martellando loro le palle. Ma il tafazzista piddino è così:

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 19:27| 
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i sindacati ci vogliono e sono necessari
Devono difendere i lavoratori e i diritti nel mondo del lavoro contro i soprusi del neoliberismo che invece vorrebbe i lavoratori come i nuovi schiavi 2.0 e competere sui mercati attraverso un abbassamento dei diritti dei lavorati, costi quel che costi, con le persone trattate da numeri

Ma anche qui, come in politica, va fatta una rivoluzione
Non si deve dare la delega in bianco a un sindacalista , per sempre ...
Al sindacalista di turno o a quello più sponsorizzato

Le decisioni devono essere sempre e comunque prese dalla maggioranza dei lavoratori informati
Con le assemblee che sono sovrane
e i sindacalisti a tempo,
due mandati e a casa,
I sindacalisti dovrebbero essere dei semplici portavoce dei lavoratori
Il lavoro di sindacalista e' come quello del politico
Più ci sta e peggio e'
Più ci stanno sul seggiolone , nel Palazzo e più sono a rischio di mettersi dalla parte della casta il primo
e del padrone il secondo
Perché vale sempre il detto popolare che chi va al mulino s'infarina

Un sindacalista e' per sempre o deve essere a tempo ?

come i cittadini che entrano in politica per il 5 stelle,
fanno due mandati e vanno a casa,
Ritornano cittadini semplici
Cosi' i sindacalisti dovrebbero, dopo due mandati , a qualsiasi livello, ritornare in azienda , ritornare lavoratori semplici ...

Invece noi abbiamo i Moretti , i Cofferati, i Bonanni, i Landini , le Camusso ,
che a lavorare ci tornano con il binocolo

Alessi santi 01.10.17 19:25| 
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Camusso, Bonanni, D’Antoni, il Ministro dell’istruzione alias “ IT È TORNATO”. Un’ammasso di parassiti collusi con i partiti e finanziati dai governi ladri. Non hanno mai lavorato e nel settore privato non li avrebbero mai assunti come fattorini o lava scale. Come mai tutte le parti politiche si sono sentite toccate? Perché fanno parte della stessa idrovora di finanziamento pubblico. Poletti? Ministro imbarazzante!

Elia Porto 01.10.17 19:21| 
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Non ci vuole una grande intelligenza per capire perchè il sindacato non funziona piu, governo di sinistra, sindacato di sinistra non possono darsi la zappata sui piedi. Disse Bertinotti quando era primo ministro prima che il suo governo cadesse: pero' il sindacato poteva fare qualche sciopero!

Rino Di Rella Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 01.10.17 19:18| 
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Fatemi commentare da iscritto certificato
Come mai sono fuori?

Alessio santi 01.10.17 19:17| 
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Il mondo è pazzesco! Aiutatemi a fuggirne, o datemi la forza di costruirne un altro!
.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 19:16| 
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Visto che sul piano Politico si è consolidato il partito nazionale,a quando il Sindacato unico?

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 01.10.17 19:14| 
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Camusso , invece di blaterare scemenze , rispondi nel merito su :

1. STIPENDI
2. PRIVILEGI
3. BILANCI

A riveder le stelle .

Gianfranco .

Gianfranco 01.10.17 18:54| 
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Democrazia diretta:
Torino, la proposta M5s: “I cittadini maggiori di 16 anni possano fare interpellanze a sindaca e assessori”...dove amministra invece il PD e FI neppure le riprese televisive dei consigli comunali!
Vedi la differenza?
Se si, Vota m5s e non la vedi...continua a dormire!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 01.10.17 18:48| 
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..questo è parlar chiaro ai lavoratori che devono pretendere dai loro sindacalisti chiarezza e trasparenza e,dove sono, abolizionedei privilegi;
ci siamo dimenticati le crociere dei dirigenti sindacali per parlare serenamente dei lavoratori?

pasquino 01.10.17 18:35| 
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Tre Confederazioni sindacali sono troppe per difendere i diritti dei lavoratori che sono molto semplici da applicare. Non ho sentito alcun intervento della Camusso e gli altri due riguardo alla situazione ATAC, cioè invitare i lavoratori a collaborare per il risanamento dell'azienda. G.Mazz.

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 01.10.17 18:27| 
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---ALL’OPERAIO NON FAR SAPERE DOVE IL SINDACALISTlA SOGNA DI SEDERE---

FAUSTO BERTINOTTI
carriera:
Nel 1964 entra nella CGIL, diventando il segretario della Federazione Italiana degli Operai Tessili (l’allora FIOT) di Sesto San Giovanni, e tre anni dopo diviene segretario della Camera del lavoro di Novara.
fine carriera:
Il 29 aprile 2006 Bertinotti è eletto Presidente della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana alla quarta votazione, superando con 337 voti la soglia dei 305 richiesti dal quorum.

LUCIANO LAMA
carriera:
È stato uno dei più importanti segretari della CGIL in tutta la storia del sindacato.
fine carriera:
Nel 1987 fu eletto deputato come indipendente comunista

SERGIO COFFERATI
carriera:
segreteria nazionale della CGIL nel 1990, e nel 1994 succede a Bruno Trentin nel ruolo di segretario nazionale
fine carriera:
2004, Cofferati viene eletto sindaco
2007 è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico
2009 Eletto al Parlamento Europeo

FRANCO MARINI
carriera:
segretario nazionale della CISL nel 1985
fine carriera:
Eletto senatore alle elezioni politiche del 2006, è stato scelto come candidato alla presidenza del senato

OTTAVIANO DEL TURCO
carriera:
segretario aggiunto CGIL durante la segreteria di Luciano Lama (1970-1986).
fine carriera:
Nelle elezioni regionali del 3 e 4 aprile 2005 viene eletto presidente della Regione Abruzzo, per la coalizione dell’Unione con il 58,1% dei voti, e lascia l’incarico di Strasburgo

STRAPPATE LE TESSERE SINDACALI E ANDATE CON I CO-BAS!

PENSATECI!


Fare il sindacalista è un buon modo per entrare in Parlamento. E i lavoratori?
Lavorat chi?

giorgio peruffo Commentatore certificato 01.10.17 18:12| 
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Bene. Ma in effetti sulla Catalogna dovreste esprimervi. Ho visto una intervista interessante in tv ad una coppia di spagnoli catalani che non mi sembravano filofascisti né tanto meno filocomunisti anzi, evidenziavano come il referendum fosse una esigenza trasversale della popolazione. Quindi essendo voi un movimento trasversale dovete necessariamente esprimere almeno che i referendum sono, per le nazioni dove la politica è inerte ed incapace, l'unica via d'uscita per legiferare. Gli svizzeri lo usano spesso. Noi siamo più coglioni? O semplicemente i referendum popolari fanno paura al re?

Barlafuss 01.10.17 18:09| 
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Ben detto Luigi, i rappresentanti sindacali non fanno altro che da portavoce su quelle che sono o saranno le decisioni aziendali, senza se e senza ma, con la solita risposta: 'c'è la crisi e ci dobbiamo adeguare'. Loro ,invece, PS, distacchi e tante altre flessibilità su orari, promozioni, livelli, ecc.. Inoltre, agli iscritti più fedeli anche a loro ricchi premi e cotillon, il resto sono iscritti di serie b e serie c. che possono prendersela a culo.

Giovanni F. 01.10.17 18:07| 
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Non mi ricordo grandi proteste dei sindacati ( tutti : FIOM incluso ) quando il PD con il Job Act ha di fatto precarizzato il mondo del lavoro ...

Un altro paladino ( a chiacchiere ) dei diritti dei lavoratori rimasto stranamente in silenzio sul Job Act è Sant'Oro ...

A riveder le stelle .

Gianfranco .

Gianfranco 01.10.17 18:04| 
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O.T. Catalogna:
ma il popolo catalano non poteva organizzarsi in elezioni on line ed evitare tutto questo scompiglio?

Giovanni F. 01.10.17 17:56| 
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Giggino la peste. Dai che da qui alla tua incoronazione a pdc ci divertiremo con le cazzate di de luca. Vesuvio tiragli qualche pezzo di lava solida , in ta 'a capa . . .

Barlafuss 01.10.17 17:53| 
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ogni forma di autoritarismo e mancanza di democrazia devono essere oggetto di intervento volto ad emendare tale situazione. l'autoritarismo più grande, che annulla del tutto la democrazia e quando la legge e la forza statuale si rivolta contro la volontà generale, che è alla fine il luogo dove la sovranità risiede. Sto pensando in questo momento a quanto accade in Catalogna, dove "non si sta consentendo ad una comunità di esprimere la propria opinione su un tema che riguarda il loro diritto di autodeterminarsi", non si fare qualcosa di costituzionalmente proibito. possono questi essere chiamati stati democratici, ha senso stare in un Europa che accetta tale situazione? Dov'è l'Europa delle Comunità, perchè il M5S non leva un urlo contro quanto sta avvenendo in quella regione? forse avevano ragione gli inglesi ad uscire dalla UE, sono tanto criticati ma almeno loro nel regno unito gli scozzesi li hanno fatti esprimere liberamente, ci possono ancora insegnare molto nell'uso del metodo democratico. SEMPRE A FAVORE DELLA LIBERA ESPRESSIONE, qualcuno ho sentito commentare (incredibile, gente che si ritiene di sinistra) che nella consultazione referendaria qualcuno può essere trascinato da opinion leaders verso strade rovinose, bene compito della buona politica, della buona stampa è quello di informare in modo che la gente (anche essa deve farsi parte attiva) possa deliberare in piena consapevolezza.

roberto sabbatini 01.10.17 17:53| 
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Sono un dirigente sindacale della Cgil e sono perfettamente d'accordo.

Roberto d., Monfalcone Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 01.10.17 17:44| 
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Sto leggendo il libro LAVORO 2025 di DE MASI e purtroppo debbo sottolineare che ci sono alte probabilità che quel che accadrà sarà la perdita di lavoro per molte persone tra i 45 e 55 anni per cui le soluzioni sono il reddito di cittadinanza con la riqualificazione per fare un nuovo lavoro. Non preoccupatevi si lavorerà, ma dobbiamo cambiare per rientrare. Mi fido del M5S perché sono oltre. Non guardate solo al vostro orticello, andate oltre e informatevi cosa fanno negli altri PAESI. Forza si cambia!

Franco Mancini 01.10.17 17:40| 
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Era il 1653, Oliver Cromwell nel suo celebre discorso al Parlamento inglese, al grido di “In nome di Dio, andatevene!”, denunciava la classe politica corrotta e truffaldina:
“Voi siete un gruppo fazioso, nemici del buon governo, banda di miserabili mercenari, scambiereste il vostro Paese con Esaù per un piatto di lenticchie; come Giuda, tradireste il vostro Dio per pochi spiccioli. Avete conservato almeno una virtù? C’è almeno un vizio che non avete preso? Il mio cavallo crede più di voi; l’oro è il vostro Dio; chi fra voi non baratterebbe la propria coscienza in cambio di soldi? È rimasto qualcuno a cui almeno interessa il bene della Repubblica? Siete diventati intollerabilmente odiosi per l’intera nazione; il popolo vi aveva scelti per riparare le ingiustizie, siete voi ora l’ingiustizia! Ora basta! Portate via la vostra chincaglieria luccicante e chiudete la porta a chiave! In nome di Dio, andatevene!”…

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 17:31| 
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Un solo Grido.........................W Di Maio

walter tiani, napoli Commentatore certificato 01.10.17 17:14| 
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be ragazzi e ragazze non saranno 300.000 euro alla'anno, ma un sacco di privilegi li hanno e poi non difendono più i lavoratori hanno permesso che si votassero leggi schifose sia per il lavoro che per i pensionati.

Silvano Bovi, Scanzorosciate BG Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2017 01.10.17 16:45| 
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...era molto meglio lasciarli votare ..(Gli ''identitari'' radical chic, sinistra identitaria che è identitaria solo quando e dove gli fa più comodo e porta soldi..) ...avrebbero sicuramente perso e questi si risparmiavano una notte al ''sacco''...

http://www.occhidellaguerra.it/reparti-delite-della-guardia-civil-pronti-intervenire-barcellona/

Tony 01.10.17 16:39| 
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la camusso mica ha risposto sui privilegi ..se non erro ..

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 01.10.17 16:38| 
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Caro Dentone di Rignano, quando esali anidride carbonica, collega il cervello alle corde vocali e non ti permettere, neanche per errore, di disquisire su come, dove e quando io e i miei concittadini gestiamo la nostra città. Non sei degno di parlare dei nosrti diritti civili, quantomeno dei doveri. Non sei il benvenuto, non sono benvenuti i tuoi ruffiani e non è benvenuta alcuna particella egemone a te affine. Qui è come al Piave. Ricordatelo bene. Mezzo uomo

D. Pavan Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 01.10.17 16:17| 
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la cigiielle è simpatica... entri e non sei manco iscritto e ti fanno le pratiche... peccato che spesso e volentieri te le fanno sbagliate....

vabbè che a caval donato non si guarda in bocca... ma vi consiglio di non fidarvi ciecamente di quel che vi fanno causa buona volontà ma spesso incompetenza....

riguardo la cigielle 01.10.17 16:14| 
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Vi mettiamo tutti a millecinque al mese :))))))

ANDREA C., MILANO Commentatore certificato 01.10.17 16:13| 
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IL SINDACATO NON HA INTERESSE A CAMBIARE
Il fatto che non pubblichi le sue entrate è un fatto gravissimo. Sappiamo tutti di alcuni dirigenti sindacali che si beccavano stipendi da capogiro e si sono dovuti dimettere. I sindacati non mi sembra che propongano studi sul lavoro nei prossimi 10 anni. Loro come tutti i politici guardano ad un palmo dal naso.

giovanni ., Roma Commentatore certificato 01.10.17 16:12| 
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il sindacato ha un senso se tu fai il pescatore e sei iscritto al sindacato dei pescatori... tu sei pensionato e sei iscritto al sindacato dei pensionati...tu sei un muratore e sei iscritto al partito dei muratori.... così dovrebbe essere anche per la previdenza sociale... i calderoni non funzionano e servono solo ai politicanti corrotti per parassitare.....


non dovrebbe assolutamente esistere il sindacato partito anche perché i 3 partiti maggiori che facevano riferimento ai 3 sindacati maggiori e viceversa non esistono più....


abbiamo dei sindacati che sono nati come gemelli di partiti costruiti sul proporzionale puro e lista di preferenza e ora abbiamo una legge elettorale diversa con i partiti che sono sempre uguali....


come dire sono ingrassato e ho i vestiti stretti oppure sono dimagrito e ho i vestiti larghi....


ovviamente in sindacati non vogliono cambiare ma tutti sappiamo che quando chiedi aiuto ad un sindacato oramai te lo tira in quel posto per favorire le follie antidemocratiche e incivili del partito di referenza.

dimanticavo di dire che deve anche esistere il sindacato dei disoccupati... cioè non deve essere che se sei disoccupato o pensionato rimani iscritto al sindacato dei lavoratori .... altrimenti che sindacato è?... chi e cosa rappresenta?... diventa un partito di serie B!

sindacati scassati 01.10.17 16:04| 
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Ma, santa pazienza, è giusto salre in cattedra e bacchettare, ma... perchè blaterare e accusare a destra e sinistra senza avere prima delle certezze? La VINCITA della competizione, ad esempio.

Perchè non partecipare concretamente alla nuova legge elettorale?

Perchè non riempire le piazze contro il Rosatellum 2? O parlarne con il presidente MATTARELLA? È discreto, silente, ma non complice di misfatti. CAPIRÀ e SARÀ DETERMINANTE.

Perchè non creare delle liste civiche pro/M5S, includendo alcuni "grillini" o altra brava gente, stanca di stare dietro le quinte e non partecipare attivamente alla vita del Paese?

Le accuse, il malcontento raccontato, vanno benissimo, ma... la pazienza, la diplomazia, la ricerche di strategie vincenti che non si basino solo sulle parole, nooooo?

Pensate, gente, pensate!

Ma... DIPLOMAZIA, sempre!

AD MAIORA!
Paola


CIAO,
SONO UN EX SINDACALISTA E COME TALE CONOSCO BENE LE PROBLEMATICHE E LE INGIUSTIZIE SIA ALL' INTERNO DEL SINDACATO, SIA I PRIVILEGI DI CUI GODONO INGIUSTAMENTE I VERTICI SINDACALI, MENTRE LA BASE A VOLTE FA LA FAME (METAFORA PER DIRE CHE A VOLTE CI RIMETTE DEI SOLDI). DETTO QUESTO CONDIVIDO MOLTE COSE DEL PROGRAMMA, MA VOGLIO LANCIARE UN MESSAGGIO A DI MAIO, CHE STIMO. TUTTAVIA HA DETTO DELLE COSE GRAVISSIME...CARO DI MAIO, DOBBIAMO PREOCCUPARCI DI CREARE DEL LAVORO, RIPORTANDO LE AZIENDE IN ITALIA. PRODUCENDO IN ITALIA CIO CHE CONSUMIAMO, DOBBIAMO CERCARE DI DARE UN LAVORO A TUTTI. CAZZO, HAI DETTO CHE NON DOBBIAMO PREOCCUPARCI SE PERDIAMO DEI POSTI DI LAVORO ???MA SEI SCEMO ???NON CI ACCONTENTIAMO DI STARE A CASA CON IL REDDITO DI CITTADINANZA E I SOLDI PER LA PASTASCIUTTA. VOGLIAMO LAVORO E GUADAGNARE...SECONDO..NO DARE RETTA ALLE AGENZIE CHE PUBBLICANO DEGLI STUDI DEL CAZZO RIGUARDO ALLE PREVISIONI SULL OCCUPAZIONE NEL FUTURO...DOVRESTI CAPIRE CHE SONO BALLE E CHE SONO PAGATE DAGLI INDUSTRIALI E PADRONI VARI PER INTIMIDIRE E SPAVENTARE LA GENTE...MA SEI GIOVANE, SEI BRAVO MA NON HAI ESPERIENZA E CAPACITA' DI SINTESI...TI PERDONO, MA NON DIRE PIU QUESTE CAZZATE...INFINE INTERNET..E ' UTILE, COMODO, MA SE CREA DIECI POSTI DI LAVORO NE DISTRUGGE CENTO...E POI DI SOLO TURISMO NON SI CAMPA..DEVI AVERE UN BILANCIAMENTO TRA INDUSTRIA AGRICOLTURA SERVIZI..RICERCA...CIAO..OCCHIO A DIRE STE AZZATE...FAI IL GIOCO DI CASAPUOND...I QUALI HANNO TANTE RAGIONI...E SONO PRONTI A PRENDERE I TUOI VOTI...


“Questo Paese è formato da persone disinformate e semianalfabete, inebetite da media che manipolano massicciamente l’opinione pubblica e da politici infami che mentono quotidianamente sulla verità dei fatti perché fanno parte di un regime partitocratico delinquenziale che abbandonerà i propri privilegi solo con la morte o l’esilio.
Per costoro che occupano ormai abusivamente il nostro Stato, i media cortigiani ed embedded e la distruzione dell’informazione, della verità, della cultura e della scuola sono elementi fondamentali per un regime che ormai ha asservito anche la Corte dei Conti, la Corte Costituzionale e parte della Magistratura e della polizia, per trasformare una speranza di democrazia in un assoluto regime partitocratico in combutta con la finanza internazionale, che ormai detta legge ai governi italiani con l’aiuto sollecito del Capo della Repubblica.” (Silvano Agosti)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 15:50| 
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Come disse acutamente Harry Haller, questo è:
“IL GOVERNO DELLA NANARCHIA”
Un governo di nani, illegittimo, incostituzionale, un governo che non segue alcuna legge civile o norma procedurale, ma solo l’anarchia e l’avidità del possesso, un governo di servi nell’anima che rendono servi nei fatti anche gli altri, distruggendo i diritti dei cittadini, le garanzie della Costituzione, le tutele del lavoro, lo stato sociale, i valori della democrazia, mentre svende il nostro Paese alla cricca finanziaria occidentale, per conservare fino alla morte un attaccamento alla poltrona, che non deriva nemmeno più dal voto popolare ma solo da intrighi di Palazzo comandati da un vecchio che abusa dei suoi poteri e che, da organo di garanzia costituzionale, è diventato un traditore che ci vende al nemico per perpetrare la nostra distruzione.
.
Vabbè, ma non confondiamo l’Anarchìa (negazione di ogni autorità) con la Nanarchìa (fare ciò che cazzo ti pare)….
Harry Haller
.
Bellissima battuta, Harry! In realtà la nanarchia non esiste. E’ un neologismo creato da te.
Hai notato quanti sinonimi ci sono per cose di nessuna importanza e invece manchino in assoluto per i più grandi reati del potere?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 01.10.17 15:49| 
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Come sempre accade contro M5S, le affermazioni di un politico di quel movimento suscitano il solito polverone emotivo, proprio ciò che serve a screditarlo agli occhi di ingenui elettori. Questo espediente è messo in atto per evitare ragionamenti complessi e giuste critiche ad un sistema politico vacillante. È un modo superficiale di condurre la lotta politica che, per danneggiare la persona, trascura i contenuti. Sono stata iscritta per 29 anni al sindacato CGIL e posso assicurare di aver ascoltato da allora le stesse critiche rivolte alle organizzazioni sindacali da parte anche della loro base. I Cobas nascono proprio da queste criticità mai affrontate con ragionamenti seri e coraggiosi.

Cinzia C., Verona Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 01.10.17 15:45| 
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Una volta i sindacalisti difendevano i lavoratori e giustamente dopo la missione di sindacalista facevano carriera in politica per difendere ancora i lavoratori, gli ultimi anni i sindacalisti non hanno fatto niente per difendere i diritti dei lavoratori e peggio ancora fanno carriera in politica per partecipare alla distruzione dei diritti aquisiti dei lavoratori.

gennaro a. Commentatore certificato 01.10.17 15:43| 
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Un ex sindacalista sta in politica nello stesso modo in cui un hacker pentito viene assunto da una grande azienda per proteggerla da altri hacker , in virtù della sua esperienza.

Epifani e Damiano hanno votato si al jobs act.

http://m.espresso.repubblica.it/palazzo/2014/11/26/news/da-epifani-a-damiano-gli-ex-sindacalisti-hanno-detto-si-al-jobs-act-1.189441

Operai e salariati che votano pd vadano a farsi visitare . Anche gruppi di auto aiuto e terapia d' ascolto possono servire.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 01.10.17 15:34| 
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Grazie al M5S si scoprono certe cose che prendono 300 mila euro l'anno non tutti lo sapevano io no per esempio fino ad ora penso che questo internet sia veramente il miglior mezzo di informazione che le TV non danno. Anche loro potevano dimezzarsi lo stipendio ma niente a nessuno e' mai venuto in mente di cominciare ad essere onesti negli stipendi e nelle pensioni ecco perche' e' nato il movimento 6 stelle ed ora se l'ha fanno sotto perche' pensano che forse dovevano farlo loro. E sono molto d'accordo con l'on. DI MAIO quando dice che le leggi che si fanno e si faranno i primi ad osservarle sara' chi le fa' poi i cittadini .

Raffaella Mancini 01.10.17 15:27| 
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"Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti"
Questo recita la nota a inizio delle avvertenze sull'uso del blog; quello che mi incuriosisce è l'incipit: cosa significa "a vostra disposizione" e "confrontarsi direttamente"?
Confrontarci tra noi, come temo, oppure anche con voi?
Perché a me pare che delle molte buone considerazioni che leggo in molti interventi, non si abbia riscontro, nè positivo nè negativo; quindi questa rimane solo una platea di chiacchiere.
Spero di sbagliarmi, grazie.

Antonio Valentini 01.10.17 15:24| 
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ecco finalmente l'articolo. confermo: sono d'accordo con Di Maio (purchè non faccia come Renzi che all'inzio del suo mandato fustigo' i sindacati e poi...).L'idea di sindacato in sé è civile e costituzionale ma ormai le sigle difendono privilegi e non diritti: c'e' una bella differenza su cui si fa molta confusione. 4 gatti in atac mi bloccano la metro A. I miei amici stranieri sono allibiti. E non parliamo del resto. il sindacato torni a difendere i lavoratori piu' deboli e poi ne riparliamo

paola 01.10.17 15:21| 
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L'impressione è che siamo partiti troppo presto.

E ora, nei prossimi sei mesi, che faremo?
Iniziative concrete all'orizzonte non se ne vedono.

Sei mesi di post firmati Di Maio saranno molto duri.

pizzetta 01.10.17 15:15| 
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OT? Fiano dove sei ...

https://twitter.com/danielecina/status/914467835115708417

id &as Commentatore certificato 01.10.17 15:14| 
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“O i sindacati si autoriformano oppure ci penseremo noi”,
Questa frase di Di Maio per la Camusso sarebbe insopportabile per l’arroganza, mentre non trova arrogante quel signore per davvero impastato di arroganza che quando parla sembra un venditori di frutta al mercato, ma ahinoi permette a questa categoria il mantenimento dei privilegi di cui si sono circondati, alla faccia della classe lavoratrice. Questa signora non oso’ contestare quella sindacalista (divenuta presidente di regione) quando ebbe la faccia tosta di definire zecche chi la contestava, dimostrando di quale dignità e signorilità è composta quella classe di luridi cafoni che occupano il potere in questo nostro paese. Purtroppo i sindacati come i politici non si occupano della qualità di vita dei lavoratori, dei loro diritti e difenderli dalle fauci dei potenti, ma di preservare e aumentare i propri privilegi. In Italia è rimasto un solo sindacalista: LANDINI!
Tutti gli altri sono da condannare allo stesso identico modo di quei buffoni che si definiscono “politici” e di quei giornalisti asserviti al potere, che per vile opportunismo tradiscono la propria professione e si piegano a capovolgere le notizie in favore del potente di turno e a danno della comunità.
Un bell’esempio di cosa sia diventato il sindacato ce lo fornì anni addietro quella “Vanna Marchi” che passava il tempo a vendersi in tv ottenendo così addirittura la presidenza della regione Lazio. Quella “sindacalista” si permetteva di rivolgersi al pubblico che la contestava apostrofandolo come “zecche” dimostrando quanto aveva a cuore la dignità della classe lavoratrice. E’ chiaro che quando una serva diventa padrona si comporta con gli altri servi, come fosse nata regina, quando purtroppo è rimasta molto, ma molto più in basso dell’ultimo servo.
Purtroppo come la sinistra è morta con Berlinguer così il sindacato è morto con Cofferati.


OT? intanto nel mondo...Barcellona

https://twitter.com/BlitzTVit/status/914474124608770050

id &as Commentatore certificato 01.10.17 15:05| 
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A quel che so guadagna 3.800 euro al mese circa, non mi sembra una paga spropositata

Carlo Petrazzoli, Roma Commentatore certificato 01.10.17 15:00| 
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Se cominciamo a sparare balle siamo finiti prima di cominciare. La fonte di questa informazione, grazie!!

Carlo Petrazzoli, Roma Commentatore certificato 01.10.17 14:57| 
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Chiedo di nuovo. Dov'è scritto che la Camusso guadagna 300.000 euro??

Carlo Petrazzoli, Roma Commentatore certificato 01.10.17 14:55| 
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I sibndacati, così come sono ora, sono nocivi ai lavoratori.

La Camusso la vedrei bene a fare la badante.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 01.10.17 14:54| 
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O.T. INFORMAZIONE negli ultimi giorni su tutti i tg:
ROMA E LA CITTA' DOVE LA GENTE SI AMMALA DI PIU' IN EUROPA.
oggi, detto, anzi, sussurrato in 4 secondi " ..la ricerca si riferisce al periodo 2008/2013.."

antonnio d., carrara Commentatore certificato 01.10.17 14:53| 
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i sindacati civogliono e sono necessari
Ma anche qui, come in politica, va fatta una rivoluzione
Non si deve dare la delega in bianco a un sindacalista
Al sindacalista di turno
Le decisioni devono essere sempre e comunque prese dalla maggioranza dei lavoratori informati
Con le assemblee che sono sovrane e i sindacalisti. A tempo, due mandati e a casa, dei portavoce dei lavoratori
Il lavoro di sindacalista e' come quello del politico
Più ci sta e peggio e'
Più e' a rischio di mettersi dalla parte dell'Amiata casta il primo e del padrone il secondo
Perché vale sempre il detto che chi va al mulino s'infarina ...

Alessio Santi 01.10.17 14:44| 
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Scusate ma dov'è scritto che la Camusso guadagna 300.000 euro??


https://twitter.com/Eposmail/status/914469358847619072

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 01.10.17 14:38| 
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Maurizio Landini FIOM € 2.250/mese netti
Susanna Camusso CGIL € 3.850/mese netti
AnnaMaria Furlan CISL € 3.980/mese netti
Bonanni ex CISL €33.600/mese PERO' LORDI (chissà come farà a tirare avanti)
Comunque, Di Maio, ha sbagliato a dare l'occasione a LORO di difendere il sindacato. E' sceso in campo perfino Brunetta. Manca un pelo che non alza il pugno chiuso cantando Bella Ciao.

antonnio d., carrara Commentatore certificato 01.10.17 14:38| 
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Ci vorrebbe un sindacato per i disoccupati e i lavoratori precari ...altro per quelli a posto fisso nelle pubbliche amministrazioni
Con i sindacati che fanno il bello e brutto tempo nelle aziende pubbliche ... dove le carriere le si chiedono ai sindacati e ai politici ...

Alessio santi 01.10.17 14:37| 
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Considerazioni sacrosante: il sindacato, da un pezzo non è più quello di un Di Vittorio, o di un Buozzi: è un potere come un altro, nel quale nuotano opportunisti e faccendieri, carrieristi e sfruttatori dei lavoratori per i propri miseri vantaggi: mi dispiace, non pensavo sarei mai arrivato a dover fare queste considerazioni, ma la situazione, purtroppo è questa, ed i galantuomini come Landini, (che non sarà certo l'unico), sono davvero l'eccezione che conferma la regola....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 01.10.17 14:30| 
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