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Münchau chi? La democrazia viene prima dei mercati

Münchau chi? La democrazia viene prima dei mercati

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Il noto giornalista economico Wolfgang Münchau ha scritto in un articolo pubblicato dal Sole 24 Ore che noi del M5S siamo “ciarlatani impreparati” come tutti i “populisti”. La nostra colpa sarebbe di avere una posizione ambigua sull’euro e di non considerare che un’eventuale uscita dalla moneta unica sarebbe come “entrare in guerra”. Münchau prefigura una svalutazione della nuova lira intorno al 40% e il “più grande default della storia dell’umanità”.

Andiamo con ordine.

La logica del referendum sull’euro è quella di impedire che una sola forza politica decida per tutti su una questione decisiva come quella della moneta. Ai cittadini italiani non è mai stato chiesto se volevano entrare nella moneta unica e dopo quasi 20 anni di insuccessi, disoccupazione e squilibri commerciali è ora che la politica li ascolti con umiltà. È ovvio che i mercati reagiranno ad una nostra vittoria elettorale e al referendum sull’euro. È la dimostrazione che siamo una forza politica rivoluzionaria. Ma ci sono delle contromisure politiche che un Paese importante come l’Italia può adottare e adotterà. Non staremo a guardare. Ci stiamo preparando duramente e il frutto di questo impegno sarà un programma dettagliato di Governo costruito con il contributo di parlamentari, esperti e attivisti iscritti al nostro portale.

È assurda poi la critica che Münchau ci rivolge sulla lotta alla povertà, perché essa non esclude affatto la nostra battaglia contro l’euro, ma va di pari passo. È proprio la moneta unica la principale responsabile dell’esplosione della povertà assoluta e relativa nel nostro Paese. Senza l’euro avremmo potuto svalutare la nostra moneta nazionale riacquistando competitività nei confronti della Germania. Con l’euro, invece, abbiamo dovuto rispondere al gigantesco surplus commerciale tedesco (illegittimo secondo le stesse regole europee) tagliando i salari interni e la spesa sociale. I Governi Monti, Letta e Renzi hanno accettato servilmente il prezzo di rimanere nell’euro: un tasso di disoccupazione in costante ascesa e l’impoverimento dell’intero ceto medio. Il reddito di cittadinanza è una riposta immediata a questa situazione inaccettabile, ma la riconquista della sovranità monetaria è il passo successivo.

Sullo scenario apocalittico che Münchau delinea in caso di uscita dell’Italia o della Francia dalla moneta unica siamo alle solite. È lo stesso terrorismo che i quotidiani occidentali hanno diffuso a piene mani per scongiurare l’elezione di Trump e la vittoria della Brexit. I cittadini, però, non credono più a chi ha appoggiato per anni la follia dell’austerità e il sistema finanziario internazionale. Sempre più studi, anche di istituzioni finanziarie autorevoli, stanno certificando che l’uscita dall’euro non sarà una passeggiata ma nemmeno un cataclisma, soprattutto se i Governi sfrutteranno la ritrovata sovranità monetaria e fiscale per disciplinare la schizofrenia dei mercati.

Il tema preferito dai catastrofisti è la svalutazione della nuova lira. Si diffondono numeri a piacere, dal 30 al 60% (!). Intanto dovrebbero spiegarci rispetto a quale moneta la nuova lira si svaluterebbe. La svalutazione infatti è un fenomeno relativo. La nostra moneta probabilmente si svaluterà verso il nuovo marco tedesco e si rivaluterà rispetto alle monete greca, spagnola e forse anche francese. La portata realistica della svalutazione, inoltre, è molto minore di quanto dicano i catastrofisti. Secondo un recentissimo studio della Bank of America, diffuso anche dal giornale tedesco Die Welt, la nuova lira si svaluterebbe rispetto all’euro attuale di un misero 3% mentre il nuovo marco si rivaluterebbe del 15%, a dimostrazione che gli squilibri commerciali e finanziari in seno all’euro sono responsabilità molto più della Germania che dell’Italia. La nuova lira si rivaluterebbe del 2% sul nuovo franco e del 4,5% rispetto alla nuova dracma e al nuovo peso. L’economista ed ex ministro Paolo Savona, in risposta al solito articolo terroristico di Ferruccio De Bortoli, scrive addirittura che “i fondamentali dell’economia non sono tali da giustificare l’attesa di una svalutazione della neo-lira”, dato che l’Italia è tornata ad avere un cospicuo surplus commerciale. Se svalutazione ci sarà la causa andrà ricercata nei movimenti speculativi sui mercati internazionali ma, come detto, l’Italia reagirà, perché sarebbe assurdo non utilizzare la ritrovata sovranità.

Nel concreto, la Banca d’Italia tornerà ad essere uno strumento di politica monetaria nelle mani del Governo e del Parlamento, e non un potere autonomo come è stato negli ultimi decenni. Il governatore sarà vincolato a comprare sul mercato i titoli di Stato che gli investitori rifiuteranno, in modo da garantire sempre allo Stato di finanziarsi a basso costo. Torneremo quindi a controllare il nostro debito, ma non solo. Le banche d’affari verranno separate da quelle di credito ordinario e l’Italia si doterà di una banca pubblica per gli investimenti (ad esempio Cassa Depositi e Prestiti). Due misure che ci consentiranno di finanziare il nostro tessuto di piccole e medie imprese e di evitare che le banche commerciali vengano distrutte dalla speculazione e dai crediti deteriorati. Infatti, i default bancari che Münchau prevede in caso di euro-exit stanno avvenendo proprio DENTRO l’euro. Gli squilibri prodotti dalla moneta unica hanno gonfiato bolle finanziarie e l’austerità successiva ha portato al fallimento centinaia di migliaia di famiglie e imprese, accumulando crediti deteriorati nei bilanci bancari. Dopo i salvataggi dei sistemi finanziari irlandese, spagnolo, cipriota, greco e tedesco, a suon di miliardi, 4 banche popolari italiane sono fallite e la nostra terza banca per dimensioni, Mps, è al centro di un programma di salvataggio che minaccia i risparmi di migliaia di cittadini. Le crisi bancarie avvengono nell’euro proprio perché i Governi non possono intervenire direttamente nazionalizzando o ricapitalizzando. Alla sovranità si è sostituito il bail-in. Una follia che deve finire.

Siamo consapevoli che i mercati siano spaventati, e non è un caso che Wolfgang Münchau ci attacchi dalle colonne di un giornale che rappresenta il mondo finanziario. Ma la democrazia viene prima dei mercati, e il nostro Governo lo dimostrerà.




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17 Apr 2017, 10:40 | Scrivi | Commenti (268) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: euro, m5s, mercati, sole 24 ore, Wolfgang Münchau

Commenti

 

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Priska 04.06.17 17:08| 
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Per chi vuol leggere...

http://www.controinformazione.info/frankfurter-allgemeine-zeitung-litalia-va-curata-da-noi-tedeschi-col-pugno-di-ferro-contro-legocentrismo
italiano/#

Giovanni Antonio 19.04.17 22:22| 
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CARI ITALIANI DALL'ESTERO TUTTI VI RINGRAZIANO PER QUELLO CHE COMPRATE !!!
SOLO IN AUTOMEZZI 5-6.000 MILIARDI DI EURO BUTTATI !!!
COMPLIMENTI !!!

Franco Della Rosa 19.04.17 20:38| 
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La Ue sono i miei Stati Uniti d'Europa,l'Italia è la mia nazione e la mia
moneta è l'Euro.
Non riusciamo a ridurre il debito pubblico neppure in presenza di tassi a
0.Neppure se la Bce ci acquista i Btp.Non si puo' incolpare l'euro se la
colpa è la nostra.
Grillini non fate i bambini.Siete adulti


La Ue sono i miei Stati Uniti d'Europa,l'Italia è la mia nazione e la mia moneta è l'Euro.
Non riusciamo a ridurre il debito pubblico neppure in presenza di tassi a 0.Neppure se la Bce ci acquista i Btp.Non si puo' incolpare l'euro se la colpa è la nostra.
Grillini non fate i bambini.Siete adulti


Nel mondo dove sono più tutelati i cittadini semplici e non in milionari?
In Russia? Negli Stati Uniti? In Giappone? In Cina?
Le tutele per i lavoratori e per i consumatori più forti sono in Europa.

Nel mondo dove c'e' la migliore qualità della vita?
La risposta è di nuovo in Europa

Nel mondo dove c'e' la maggior libertà di espressione?

La risposta è di nuovo in Europa

Dove l'ambiente e i beni artistici sono più tutelati?

Di nuovo in europa.

Se l'Italia fosse fuori dall'europa con la classe politica che ci ritroviamo saremmo alla stregua dei paesi del'Afica in mano alle lobby affaristiche e forse alla deriva autoritaria come la russia e la turchia.

Emanuele Piumazzi 19.04.17 14:16| 
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Ciao
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mathia bounecci Commentatore certificato 19.04.17 12:31| 
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per me il movimento 5 stelle siamo noi, quindi va da se che quando sarà il momento e si dovrà decidere chi più informato ci spiegherà noi valuteremo ci informeremo e sceglieremo

Ora come ora credo che per lo più siano minacce quelle delle catastrofi all'uscita. la ns economia può solo rilanciarsi con l'export, quella nazionale ovviamente per molto tempo risentirà di questi decenni di politica antiitaliani. E una moneta nazionale potrà essere molto più dinamica e competitiva. Ma la mia è una lettura spiccia spiccia vedremo poi.

MI aspetto a breve un post su Report. Guai a chi la toccherà la trasmissione!!!

Danicap 19.04.17 11:27| 
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Sarebbe bello avere un confronto con i sostenitori.Reputo meno bello sul tema Euro, imporre la linea sul blog.Riportare la Banca d'Italia in mano alla DC che ha finanziato le sue politiche e depauperato il futuro degli italiani stampando moneta non è il futuro, è solo il ritorno al secolo scorso.Il M5S deve far cambiare politica economica all'europa come dice anche Krugman sul suo testo "Fuori da questa Crisi Adesso" e non proporre la fandonia dell'uscita e del ritorno al Sesterzo Romano. Questo è cio che pensa uno sostenuto in passato dal blog, Varoufakis:
«Io vorrei che non avessimo creato l’euro, vorrei che avessimo conservato le nostre monete nazionali.[Ma] c’è differenza tra dire che non avremmo dovuto creare l’euro e dire che ora dovremmo uscirne [perché questo] non ci riporterà a dove eravamo prima o a dove saremmo stati se non fossimo entrati. […] Uscire dall’euro significherebbe una nuova moneta, il che richiede quasi un anno da introdurre, per poi svalutarla. Ciò sarebbe lo stesso che se l’Argentina avesse annunciato una svalutazione con dodici mesi di anticipo. Sarebbe catastrofico, perché se si dà un simile preavviso agli investitori – o persino ai comuni cittadini – questi liquiderebbero tutto, si porterebbero via i soldi nel periodo che gli si è offerto in anticipo rispetto alla svalutazione, e nel paese non resterebbe nulla.
>>
Inoltre alla luce del Post Brexit, sarei veramente curioso di vedere se Boris oppure Farage abbiano tenuto i loro risparmi in Sterline o in moneta diversa il giorno del referendum.Tenerlo in altra moneta era privo di rischi e garantiva il raddoppio del capitale qualora vi fosse stata la Brexit (com'è stato poi).Invito il M5S a fare politica attiva in Europa per PORTARE UNA POLITICA ECONOMICA KEYNESIANA e a differenziarsi da colui che scrive i discorsi a Salvini il quale evidentemente è costretto ogni giorno a ascoltarecosa si dica nei Bar d'Italia cosi poi da far ripetere le stesse tesi al proprio leader.APRITEVI AL CONFRONTO

fabio tanevini 19.04.17 08:41| 
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non riusciamo a ridurre il debito pubblico neppure in presenza di tassi a
0.neppure se la Bce ci compra i titoli.dare la colpa all'euro è troppo,troppo,troppo infantile e sbagliato.i colpevoli siamo solo noi italiani.tutti


non riusciamo a ridurre il debito pubblico neppure in presenza di tassi a 0.neppure se la Bce ci compra i titoli.dare la colpa all'euro è troppo infantile

andrea ONOFRI 19.04.17 00:02| 
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Chi pensa che, riguadagnando il controllo della politica monetaria e del cambio, l'Italia potrebbe, d'un colpo, rilanciare crescita e occupazione, ha la memoria molto corta. Il quarto di secolo fra il 1975 e il 2000 ha visto una catena interminabile di svalutazioni della lira che, ogni volta, dopo un breve sollievo, si traducevano in un riaccendersi di inflazione e in una nuova svalutazione. Fra il 1979 e il 1999 (alla vigila dell'ingresso nell'euro) la lira è stata svalutata 13 volte e ha perso il 53 per cento del proprio valore.La politica delle svalutazioni ha,inoltre, avuto sempre un impatto molto limitato e temporaneo sulla competitività delle merci italiane e sull'aumento delle esportazioni.
La Ue sono i miei Stati Uniti d'Europa,l'Italia è la mia nazione e la mia moneta è l'Euro.
Non diamo la colpa all'euro.


Per chi vuol approfondire...

www.libreidee.org/2017/04/schulz-senza-leuro-berlino-non-teme-la-cina-ma-litalia/

Giovanni Antonio 18.04.17 22:30| 
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voglio che rimaniate nell'euro se no devo votare per il partito di ALFANO non mi ricordo che nome a devo andare a vedere qualcuno si ricorda che partito a fondato Alfano grazie????

sandro d., borgo san martino alessandria Commentatore certificato 18.04.17 22:20| 
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I media continuano a non capire il modo di pensare e di agire del Movimento (troppo differente a quello dei loro partiti di riferimento): presumendo scelte imposte dai fondatori, continuano a tempestare gli italiani del seguente messaggio: ‘i 5stelle sono confusi, continuano a cambiare idea …’ Pretendono di suddividere tutto in categorie semplicistiche e aprioristiche: pro e contro immigrati, pro e contro euro, pro industria o pro ecologia, ecc. con cittadini zittiti per 5 anni. Occorre riuscire a veicolare direttamente la Verità. Sull’euro è programmato il referendum, e non si è mai cambiata idea, proprio per rispetto estremo della democrazia (nessuno deve da solo pretendere di imporre la propria volontà su tutti gli italiani in materie fondamentali, io VOTERO’ EURO, tutti accetteremo l’esito); poi, sia in conseguenza del voto referendario, sia di fronte a nuovi scenari provocati da altri paesi, si devono avere pronte le strategie per Euro (ccf o doppia moneta o altro SE L’EUROPA RINSAVISSE IN TEMPO) e non Euro (blocco emorragia capitali ecc.). Le IDEE PROPOSTE NEI POST SONO TALVOLTA DIFFERENTI PROPRIO PER FORNIRE UNA INFORMAZIONE COMPLETA E A PIU’ VOCI (e invece vengono sempre scambiate per ‘indicazioni di voto’ e di programma calate dall’alto!). E’ incredibile che persone preparate e indipendenti possano non capire come il metodo Salvini-Meloni sia disastroso: italexit deve essere progressiva (es. doppia moneta) o fulminea (decreto venerdì notte), ed un partito che si dichiari decisamente Noeuro, in caso di vittoria provocherebbe una tempesta speculativa e fuoriuscita di capitali ancor prima della formazione del governo, quando saremmo indifesi. INSOMMA TROPPI COMMENTATORI SCAMBIANO LA DIALETTICA, LA STRATEGIA PONDETRATA E LA DEMOCRAZIA SOSTANZIALE CON PRESUNTE TECNICHE ACCHIAPPAVOTI O GIRAVOLTE INCOERENTI, poveri noi se la gente non farà lavorare il cervello autonomamente e si affidasse a chi ne avrebbe le capacità, ma non vuole o non può ragionare e informare!


Ottimo articolo!

Marco Andrea Antonio Guerrieri 18.04.17 18:35| 
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nessuno investira nel nostro paese siamo destinati a un fallimento senza limiti non votero mai più per il movimento 5 stelle l'idea di uscire dall'euro mi preoccupa tantissimo.

sandro d., borgo san martino alessandria Commentatore certificato 18.04.17 18:13| 
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Ho l'impressione che si pubblichino solo commenti favorevoli all'uscita dall'euro!!
Ho scritto contro l'articolo di testa,non so scritto da chi,sull'uscita dall'euro e non lo pubblicate!Cosa vuol dire che non è possibile dissentire sulla linea di vertice? se è così ditelo così smettiamo di leggervi e di votarvi
Grazie per l'ospitalita e saluti


Parole sante, andate avanti così, prevedete tutto fin nei minimi dettagli e ce la faremo.
Ovviamente bisogna prevedere un sistema di blocco dei capitali e dei titoli di stato che impedisca per qualche mese/anno la speculazione finanziaria e l'alzamento dello spread che sicuramente metteranno in atto coloro che non vogliono questi nostri cambiamenti.
Dovete sigillare tutto per un tempo determinato e poi riaprire quando queste nuove regole saranno effettive.

Gianluca C., Rimini Commentatore certificato 18.04.17 14:28| 
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prova invio

massimo m., Roma Commentatore certificato 18.04.17 14:00| 
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Le menzogne che da anni ci vengono raccontate sull'Euro sono talmente tante che diventa difficilissimo smontarle tutte. Ma non impossibile. Nel momento in cui bisognerà spiegare seriamente agli Italiani quante fandonie sono state raccontate loro al fine di terrorizzarli di fronte alla possibilità di uscire da questa trappola infernale che è la moneta cosiddetta unica, bisognerà affidarsi a persone molto preparate, che conoscano le serie storiche a memoria, come il professor Bagnai, che sarà pure antipatico ma che è in grado di smontare velocemente qualunque cacchiata venga pronunciata in tema di Euro.
Sarà una battaglia epica, prepariamoci per tempo.

Alberto O., Bergamo Commentatore certificato 18.04.17 12:04| 
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NO EURO - No NATO - NO SOLIS E NEMMENO MUNCHAU (COME SI PRONUNCIA, MINCHIONE?).

Raimondo M., C. C. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 18.04.17 12:02| 
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Il Munchau (chi?) sa bene che se l’Italia esce dall’euro tutto il sistema crolla e questo ai maiali come lui non conviene. E naturalmente il maiale non dice che migliaia di italiani giovani e anziani fuggono all’estero nella ricerca di una vita possibile perché qui è diventata impossibile. E io ho pure un altro problema. Il mio vecchio e stanco portatile, ormai giunto al termine della sua onorata carriera, è per gran parte offuscato da una tendina opaca che mi rende problematica la visuale, altre volte sono riuscito a spazzarla via toccando lo schermo ma adesso temo che il problema non lo risolverò. Ce ne andremo insieme, io e il mio fedele compagno che sinora aveva brillantemente superato ogni attacco informatico e scoraggiato ogni sorta di virus. Acquistare un altro portatile? Mai, il comandante affonda con la sua nave! Signori, temo che la mia fine sia prossima. State sereni.

Franco Mas 18.04.17 10:48| 
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Copio da cinemonitor
Report manda in onda una puntata che spara a zero sul sistema di finanziamenti al cinema italiano Che stia diventando sempre più importante lo dimostra la presenza di politici come Rutelli e Veltroni,passati a occuparsi di film,il 1° come presidente dell’industria cinematografica, il 2° da regista.E non manca Marco Follini.Lo stesso Franceschini ha preferito scegliere i Beni culturali anziché ministeri più potenti.È stato lui a firmare la nuova legge cinema (l’ultima risaliva al 1965!),che immetterà nel settore non meno di 400 milioni l’anno.Ovvio che tutti esultino,senza rendersi conto che non è solo oro ciò che luccica.Lo stato investirà molto perché ritiene il cinema un asset culturale.Ma sorge un dubbio:produttori e distributori operano con finalità culturali o in prevalenza con scopi di profitto?Se il fine è il mero profitto,non si vede perché lo stato debba finanziarli...c’è chi usa i film per fare soldi e c’è invece chi usa i soldi per fare film.Il cinema italiano non potrebbe esistere se non ottenesse aiuti dallo stato,come avviene in tutta Europa,vedi la Francia che investe 5 volte tanto.Chi critica i contributi al cinema dovrebbe semmai protestare per i miliardi elargiti a molte industrie,prima tra tutte la Fiat,che dopo avere tanto ricevuto è emigrata all’estero grazie ai capitali pubblici
Il quesito che si pone è un altro:è giusto che film dichiaratamente commerciali ricevano aiuti di stato? Poiché i film che incassano di più ricevono anche più contributi,accade che un film-spazzatura riceva più soldi di un film di qualità...In America hanno avuto il coraggio di realizzare film persino contro i presidenti in carica:è successo a Nixon,a Bush e sta accadendo con Trump.In Italia chi mai troverebbe finanziamenti per realizzare un film critico del presidente della Repubblica?
Nel 2016 abbiamo prodotto oltre 200 titoli,molti dei quali neppure usciti.Vogliamo chiederci le ragioni di un tale insuccesso?

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 10:33| 
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Salve,
ieri ho inviato 4 volte i miei commenti, ho segnalato che non venivano pubblicati, oggi ho controllato ancora una volta, niente.!
Non contenevano nessun genere di pubblicità, linguaggio offensivo e altro.
ERO UN MILITANTE DEL M5S, fino ad ora.
Visto che leggete i post e vi permettete di censurarli a vostro piacimento, se questa è la vostra democrazia, Tolgo il disturbo, tolgo anche qualsiasi mio legame al vostro PARTITO, perchè solo un PARTITO si può definire, visto il comportamento.
NON avevo votato per 30 anni, lo ho fatto di nuovo con Voi e ci ho rimesso ancora una volta.
VERGOGNATEVI.!
Scartate pure questo post, tanto non me ne frega niente. Con gente come voi non si farà mai niente in un paese che di paese non ha neanche più la parvenza.
PAOLINO LUCA

luca Paolino Commentatore certificato 18.04.17 10:30| 
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Scusate, ma se poi lo perdessimo questo referendum che si fa? Come si fa a impostare un programma sulla sovranità monetaria, l'indipendenza della banca centrale e poi condizionare tutto alla vittoria di un referendum (che tra l'altro non è affatto detto che si riesca a fare). La nostra ambiguità, miei cari amici, sta tutta lì.
Oltretutto, mi si permetta, devo ancora capire se la maggior parte degli iscritti è a favore, o meno, dell'uscita dell'Italia dall'euro. In effetti, non siamo riusciti a fare nemmeno un referendum interno sulla questione.

Luca 18.04.17 10:28| 
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Sergio di Reda
Ora si viene a sapere che leggendo nel dettaglio il reddito d'inclusione varato da Gentiloni viene finanziato con un quinto di quello utilizzato per il bonus 80 euro dei giovani... e bisogna avere un ISEE inferiore ai 6.000 euro...
Solito spot elettorale del menzognero.. cerca in tutti i modi di ottenere qualche consenso strumentalizzato la povertà con cui ha fatto sprofondare l'Italia..

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 10:16| 
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Alessandro Di Battista
Vi ricordate Sorrentino, Benigni, Tornatore e Bertolucci alla corte di Renzi? È' una repubblica fondata sul voto di scambio: voi mi fate propaganda al referendum, io faccio vedere che non vedo le irregolarità che i produttori e le banche commettono ed anzi rilancio! Compro tutti i debiti che i vostri produttori hanno fatto, con i soldi pubblici.
E fu così che 60 milioni di cittadini diventarono proprietari di 32 milioni di debiti fatti dal presidente del calcio napoli, il presidente della Fiorentina e abete fratello di abete della federazione italiana gioco calcio. Senza contare quelli di Benigni. Lo zerbino d'Italia.
cinema e calcio, due fiori all'occhiello del bel paese gettati nell'imbarazzo da questa banda di cialtroni truffaldini che ogni giorno prendono in giro milioni di cittadini, servendosi di un sistema, quello della connivenza.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 10:14| 
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.Vi ricordate Sorrentino, Benigni, Tornatore e Bertolucci alla corte di Renzi? È' una repubblica fondata sul voto di scambio: voi mi fate propaganda al referendum, io faccio vedere che non vedo le irregolarità che i produttori e le banche commettono ed anzi rilancio! Compro tutti i debiti che i vostri produttori hanno fatto, con i soldi pubblici.
E fu così che 60 milioni di cittadini diventarono proprietari di 32 milioni di debiti fatti dal presidente del calcio napoli, il presidente della Fiorentina e abete fratello di abete della federazione italiana gioco calcio. Senza contare quelli di Benigni. Lo zerbino d'Italia.
cinema e calcio, due fiori all'occhiello del bel paese gettati nell'imbarazzo da questa banda di cialtroni truffaldini che ogni giorno prendono in giro milioni di cittadini, servendosi di un sistema, quello della connivenza.

Renato Delle Donne

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 10:13| 
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possiamo scrivere?

Rosa 18.04.17 10:13| 
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Antonio Codari

Ieri sera abbiamo capito a cosa serva il Ministero dei beni "culturali". A finanziare e perpetrare l'eterna "Cultura" dell'illecito, del magna magna, della truffa, del nepotismo. Per continuare il degrado di questo paese, ormai marcio in ogni settore. Per colpa di governi che distribuiscono milioni di soldi pubblici a pioggia, in cambio di consensi e di propaganda contro l'unico Movimento che disturba i manovratori. Mentre non trovano i soldi per i disabili e i terremotati. Il voto di scambio mafioso di matrice Democristiana prosegue in ogni settore e attività del Paese. Con le stesse modalità e persino con gli stessi personaggi politici che pontificano in ogni canale tv e su tutti i giornali, contro un unico obbiettivo dichiarato. Il M5S.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 10:12| 
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Poche cose sono sgradite al mondo come gli uomini-banderuola, quelli che sono pronti a vendere i loro ideali e la loro coscienza in cambio di interessi materiali. Per questo aborriamo con tutte le nostre forze gentaglia come Zanda o Benigni, che qualsiasi cosa abbiano detto o fatto in passato l'hanno oggi messa sotto i piedi per l'attaccamento a una poltrona o debiti pagati dallo Stato o qualsivoglia bottino o appalto o beneficio avuto con la revulsione dei loro ideali, col rinnegamento del loro passato, con l'inganno a chi aveva creduto in loro.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 10:11| 
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boohh--...ber casino...

Jok Jon Commentatore certificato 18.04.17 09:42| 
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Il blog riporta sempre più denuncia di malaffare
I giornali solamente cattive notizie internazionali
Ed io sono tanto stanca, stanca di leggere e di vivere
in un mondo che non ha l'umiltà di ammettere gli errori ed il coraggio di correggerli

Rosa Anna Oioli 18.04.17 09:34| 
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Povero Report! In una televisione prostrata laidamente al potere, questa trasmissione è rea di dire la verità. Comincia a querelarla Renzi per aver svelato gli altarini dell’unità, usata come merce di scambio per chi l’ha salvata in cambio di appalti (ormai lo smercio degli appalti sembra l’occupazione primaria del Pd), prosegue ieri sera svelando il progetto di Benigni che voleva creare un proprio polo cinematografico, Umbria studios, in concorrenza con Cinecittà, con i regali generosi dello Stato per 16 milioni, ma il progetto si rivela un pozzo senza fondo e accumula debiti per 5 milioni, quando arriva un salvatore, Luigi Abete, Aurelio De Laurentiis e Andrea Della Valle, che dovrebbero curare gli interessi di Cinecittà, pagano loro i debiti di Benigni (con soldi pubblici, cioè nostri) ma il progetto di Benigni crolla lo stesso. Ora Cinecittà tornerà nelle mani dello Stato, il quale Stato, cioè noi, dovremmo pagare anche i debiti di Benigni. Questi sono i fatti, ma Benigni non voleva che si sapessero, per cui querela Report, cioè Ranucci (che, tra l’altro è il migliore giornalista d’Italia). E Report? Fino a poco fa era considerata la migliore trasmissione della Rai. Adesso il Pd minaccia di toglierle la tutela legale. Dunque non è più “un prezioso baluardo del giornalismo d’inchiesta del servizio pubblico, simbolo della libera informazione”? “Report è la principale trasmissione d’inchiesta della televisione italiana, quella con il miglior rapporto costo-ascolti e il più alto indice Qualitel (…). È il programma di approfondimento giornalistico che ha raccolto più riconoscimenti in Italia e all’estero. Report è uno dei simboli del servizio pubblico. Tutto cambiato? Tutto perduto? Si ripeterà lo sconcio già visto con Lotti e Minzolini o con la Consip e il padre di Renzi? La giustizia è così come mi pare???

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 09:33| 
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In bancarotta ci siamo, lo spread sta fisso sopra 200 e dobbiamo spendere miliardi e miliardi di euro per accogliere gli sporchi negri che sbarcano tutti i giorni, ci tagliano stipendi e sussidi e ci massacrano du tasse.
Ormai e' gia' bancarotta.

mario genovesi 18.04.17 09:30| 
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bit

re 18.04.17 09:28| 
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Purtroppo c'è sempre chi si crede più sapientone professore degli altri. E' questa la vera rovina del mondo,c'è sempre chi si crede più importante del suo prossimo.Fino a che ci sarà gente così faremo sempre guerre .E non la vogliono ancora capire che siamo tutti uguali e abbiamo gli stessi diritti.

gino giacomini 18.04.17 09:23| 
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"REPORT: Lo Stato vende Cinecittà negli anni 90 ad Abete, De Laurentis e Della Valle. Cinecittà si indebita per decine di milioni di euro, non paga gli affitti e compra gli studi Papigno di Benigni che a sua volta, è indebitato per milioni di euro. Nel 2017 il ministro della cultura Franceschini si ricompra Cinecittà per 20 milioni di euro. Lo Stato è la FIAT al contrario: privatizza il patrimonio e socializza i debiti."
Stefano Ragusa

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 09:17| 
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Dopo aver cambiato opinione sulla Costituzione (era la carta più bella del mondo, ma per far piacere a Renzi si doveva cambiare), ora Benigni ha cambiato opinione anche su Report. Non è più vero che era la trasmissione più bella del mondo, se uno tocca i tuoi sporchi interessi è meglio querelare. Ah, Pinocchio, Pinocchio, quante bugie direte tra sera e mattina tu e la Renzi-fatina?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 09:15| 
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Volevo chiedere a grillo , ma se io ho un mutuo di 20 anni a 480€ al mese come andrà a finire se ritorna la lira , non è che la banca mi tira fuori altre novità che non riuscirò più a pagare grazie se mi puoi rispondere

Andrea Mantovani 18.04.17 09:13| 
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Fatemi conoscere ,per cortesia ,il nome di chi ha scritto l'articolo firmato 5 stelle sul giornalista tedesco wolfang!!!
perchè l'articolo è anonimo e si chiede agli intervenuti di presentarsi???
Grazie per una risposta!!!!

randazzo gianfranco 18.04.17 09:09| 
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Sopra di me abita una vedova, vota sempre Pd... "sennò-dice- vince Berlusconi". Come spiegarglielo che Zanda vuole un'alleanza proprio con Berlusconi e che il Pd, o quelli che lo hanno preceduto, con Berlusconi hanno fatto sempre patti nascosti e non lo hanno combattuto mai? Come spiegargli che il Pd di Renzi la sua pensione di reversibilità vuole abolirla, creando altri 4 milioni di persone indigenti? Chi vota e vota male o i fatti non li sa o vota per le sue illusioni. Ma quando le illusioni sono troppo distanti dalla realtà, il povero tapino voterà sempre a suo danno.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 09:05| 
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REPORT
Un miliardo e 200 milioni:è il contributo di cui ha beneficiato l’industria cinematografica italiana negli ultimi 5 anni,più di tanti altri settori a cui è precluso l’aiuto di Stato.Con i soldi del contribuente è discutibile salvare una banca, secondo l’Ue, ma sovvenzionare il cinema si può: è una questione di identità culturale. Che film abbiamo finanziato per il loro interesse culturale? Si va da “Sapore di te” di Carlo Vanzina, ad “Amici miei – come tutto ebbe inizio” di Neri Parenti, a “Il ricco, il povero e il maggiordomo” di Aldo Giovanni e Giacomo. E poi ci sono i contributi sull’incasso. “Cado dalle nubi” di Checco Zalone, una delle rare pellicole italiane che al botteghino è andata benissimo, ha ricevuto un milione e novecentomila euro: ne aveva bisogno? Ma la principale forma di sostegno che noi contribuenti garantiamo al cinema è il “tax credit” che vuol dire oltre cento milioni di sconti fiscali ai privati che decidono di investire nel cinema. Per ogni euro investito, lo Stato restituisce loro il 40%. Si scopre che a investire sono state soprattutto le banche: Unicredit, Bnl, Monte dei Paschi, la Popolare di Vicenza. Quanti dei soldi del tax credit sono finiti veramente ai film? Intanto i leggendari studi cinematografici di Cinecittà cadono a pezzi nel degrado e hanno accumulato debiti per oltre 32 milioni. Come siamo arrivati a questo, in una realtà che è stata gestita da super manager come Luigi Abete, Diego Della Valle e Aurelio De Laurentiis? Anche Benigni è uno che ha investito del suo, ma quando le cose si sono messe male è riuscito a sfilarsi. Cinecittà invece pare che ce la dovremo ricomprare noi contribuenti.

Però, mi raccomando, continuate a chiedere come degli scemi dov'è che il M5S pensa di trovare i 19 miliardi per il reddito minimo di cittadinanza per strappare alla miseria totale i più poveri!! E continuate a far finta che i regali agli amici degli amici e gli sprechi e gli atti di corruzione ce li siamo inventati noi!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 08:57| 
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...mmh ho provato a inserire un commento certificato, due volte, ma sembra non accettarlo... che sia perchè era 'contro' la nuova lira e 'per' un movimento europeo ed europeista? Mah... spero di no.

Giuseppe C., Udine Commentatore certificato 18.04.17 08:47| 
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Vi ricordate Sorrentino, Benigni, Tornatore e Bertolucci alla corte di Renzi? È' una repubblica fondata sul voto di scambio: voi mi fate propaganda al referendum, io faccio vedere che non vedo le irregolarità che i produttori e le banche commettono ed anzi rilancio! Compro tutti i debiti che i vostri produttori hanno fatto con i soldi pubblici e fu così che 60 milioni di cittadini diventarono proprietari di 32 milioni di debiti fatti dal presidente del Napoli, quello della Fiorentina e abete fratello di abete della federazione italiana gioco calcio. Senza contare quelli di Benigni lo zerbino d'Italia. Cinema e calcio, due fiori all'occhiello del bel paese, gettati nell'imbarazzo da questa banda di cialtroni truffaldini che ogni giorno prendono in giro milioni di cittadini, servendosi di un sistema, quello della connivenza.

Renato Delle Donne

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 08:47| 
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La nuova lira? Sul serio? Io ho visto la vecchia e ne ho già avuto abbastanza. Inflazione (competitiva? LOL) a due cifre, le banche che facevano profitti anche sugli assegnini da cento lire, un panino in svizzera costava come un pranzo in italia... No grazie. Spero non la vedremo mai. E spero in un MoVimento non solo democratico, ma più Europeo ed Europeista. Altrimenti non credo potrà vincere le elezioni. Non con il mio voto, comunque.

Giuseppe C., Udine Commentatore certificato 18.04.17 08:46| 
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Spegnete gli anziani come Zanda! Fa molto male alla salute del Paese! O almeno ospiziateli! Sono così legati dalla poltrona che non vedono altro che quella e per la sua sopravvivenza sono pronti a venderci tutti al nemico!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 08:41| 
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La nuova lira? Sul serio? Io ho visto la vecchia e mi è bastato... inflazione a due cifre, un panino in svizzera costava come un pranzo in italia, le banche che facevano utili anche sugli assegnini da cento lire... spero non la vedremo mai. Ma soprattutto spero in un Movimento un po' più europeista, altrimenti non credo potrà vincere le elezioni. Comunque - a malincuore - un MoVimento antieuropeo non avrà il mio voto.

Giuseppe C., Udine Commentatore certificato 18.04.17 08:40| 
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chi ha scritto l'articolo sull'uscita dall'euro ,non sa quello che dice oppure lo dice per raccogliere adesioni contro il "lupo cattivo"l'euro.La moneta unica ha salvato l'italia da un default di tipo argentino.o perlomeno ne ha ritardato l'avvenimento in quanto dal 2000 ad oggi non si è fatto nulla per far fronte al vero zunami che è stata la globalizzazione:qualcuno si scorda che l'italia si è trovata da un giorno all'altro a concorrere con paesi che hanno un costo del lavoro 10 volte più basso.Sapete quanto costa un ora di lavoro in cina bulgaria polonia ecc.??
Se qualcuno pensa di tornare alla lira per svalutare per la competizione è un pazzo irresponsabile che nella vita non ha mai combinato nulla a parte chiacchierare,Fatemelo conoscere quel signore che ha scritto l'articolo contro il giornalista wolfang.
Gli vorrei dare una lezione di esperienza economica sul campo.
Chi scrive e si firma, è nato nel 1938 ha molto da dire e raccontare su questa italia, inoltre è stato sulla breccia amministrando soceta spa private fino al 2016.Vorrei conoscere i trascorsi del solone che ha scritto l'articolo sull'uscita dall'euro,
tanti saluti a tutti

gianfranco randazzo 18.04.17 08:35| 
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E se poi lo perdessimo questo referendum? Cambiamo programma o passiamo all'opposizione?

Luca 18.04.17 08:08| 
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Dunque, fatemi capire: prima Berlusconi 'sdogana' il MSI e movimenti fascisti e affini e ingloba la Lega, la quale prima attacca, poi si attacca (lo ha fatto Bossi con Berlusconi, lo rifarà Salvini con Silviuccio, perché, si sa, x'è gli sghei che comanda), ora Zanda 'sdogana' FI, che, chissà come (non ce n'eravamo accorti) è diventata un partito liberale moderato (sarà stato merito dell'agnellino?)!!
Dunque in questo gran 'sdoganamento generale', lo 'sputtanamento' del Pd sarà totale. Perse le radici, persa l'ideologia, abbandonato il colore, distrutta la via, ora che di sinistra nessun può più parlare, resta solo la gran fogna dove doversi buttare. I Padri della Patria si rivoltan nella tomba. Il destino del partito lo scrive questo Zanda. Era uno dei primi partiti d'Europa, oggi diventa il mucchio della scrofa.Queste non sono le larghe intese. Sono di Zanda le porche pretese. Ora a voi carissimi elettori, questi fetenti fateli tutti fuori!!!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 08:04| 
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LE APPARENTI SOLUZIONI
Uscire dall’euro e svalutare la moneta per rendere competitive le nostre merci non è una soluzione. Le imprese non sarebbero incentivate all’innovazione. Si tornerebbe alle condizioni di trent’anni fa quando i prodotti cinesi costavano poco, ma erano di scarsa qualità.

Giuseppe C. Budetta 18.04.17 07:54| 
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Perfetto! Ce la faremo, alla faccia degli iettatori, speculatori, traditori e distruttori d'Italia. Lo dobbiamo alla nostra storia, a noi e alle future generazioni! Barra a dritta, più comunicazione porta a porta e a riveder le stelle!

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 18.04.17 07:53| 
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Caro M5S,
finora non ho sentito una parola dal M5S circa gli infami bombardamenti ordinati da Trump Presidente USA contro la Siria e l'Afghanistan ma bisogna fare una denuncia e presto prima che sia troppo tardi!!!
Trump non è affatto il Presidente del mondo anzi sembra il classico sheriffo da film western! Gli Usa continuano a bombardare e ad attaccare con le armi molti Paesi: Vietnam, Afghanistan, Iraq, Siria ed ora Corea del Nord!!!
Imperialisti assoluti con i loro arsenali pieni di bombe e di armi ai quali ora più che mai dobbiamo dire con forza: "Yankees go home!!! "Americani andate a casa!!!".

Rinaldin Franco 18.04.17 07:50| 
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E' ovvio, e lo capisce chiunque non sia un totale menomato mentale, che a volte, per far entrare il pezzo in 1500 lettere, occorre eliminare gli spazi e i punti, e in tal modo si conserva il senso del post, guadagnando spazio
Ma per i menomati mentali non c'è un paradiso a parte ed è inutile spiegare alcunché, sempre menomati restano

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 07:50| 
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4
ma soprattutto i voti
Poi,nell’angolo dietro la lavagna,ecco soli soletti i cattivi:“I 5Stelle vogliono la democrazia diretta che,francamente,non ho ben capito cosa sia.È una formula che salta il Parlamento e in qualche modo lo nega”
E chi saranno mai quei 130 deputati e senatori seduti in Parlamento nei banchi dei 5Stelle?
Ologrammi(alle ultime elezioni del 2013 furono soltanto il 1° partito in Italia)
Gente diversa.Forse marziani(rinunciano a 50 milioni di finanziamento pubblico dei partiti) Probabilmente malati(restituiscono la parte non documentata della diaria alle piccole imprese)
Certamente infettivi(pare che non rubino,col rischio di contagio).Insomma “c’è una differenza enorme tra democrazia parlamentare e dittatura dei clic;la formula 5 Stelle per me non è democrazia”
Parola di Zanda,mica di un pirla qualsiasi
I primi saranno gli ultimi
Resta purtroppo un problema di fondo:i mostri del clic sono primi nei sondaggi e rischiano di prendere più voti degli altri,come e più che nel 2013
Urge una legge elettorale che li faccia perdere anche se vincono:“Le leggi elettorali sono una questione su cui bisogna fare qualsiasi sforzo possibile per trovare convergenze.Non ripetiamo il 2005,quando il Porcellum fu approvato dal solo cdx,con un’operazione grave,eliminando un sistema elettorale molto avanzato:il Mattarellum”
Perbacco,guai a ripetere il 2005,se non fosse che il 2005 è già stato ripetuto nel 2015, quando l’Italicum fu approvato dal solo csx con un’operazione grave,per giunta sotto la regia di Zanda,e soprattutto per sostituire il Porcellum incostituzionale con un’altra legge elettorale incostituzionale
Purtroppo la Consulta se n’è accorta e l’ha fulminata:ne serve subito un’altra che faccia vincere–così,per cambiare un po’–non i primi,ma i secondi o i terzi(dipende dall’ordine di arrivo) Da approvarsi il giorno prima delle elezioni, osì la Corte non fa in tempo a sgamarla.Ci stanno lavorando...
Dall’Arco costituzionale all’Arcore incostituzionale

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 07:48| 
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3
Opporsi è inutile.
“L’alleanza tra FI e Lega, che in Europa sono in coalizioni diverse, non è utile”.
Invece, per dire, l’alleanza tra FI e Pd, che in Europa sono in coalizioni diverse, è utilissima.
Decide Zanda.
Anche “le quotidiane prese di posizione ultraradicali dell’on. Brunetta contro il governo non sono utili”.
E questo è il minimo: i capogruppo di opposizione, in una democrazia seria, stanno zitti o, se proprio vogliono parlare, lo fanno a favore del governo.
Prima e dopo la cura.
Dunque avremo un’alleanza Pd-FI nel 2018?
“Porre la questione oggi, senza conoscere con quale legge elettorale voteremo e quali saranno i risultati, sia uno sbaglio”.
Giusto: se dici agli elettori prima delle elezioni che il Pd si allea con FI, nessuno vota più né Pd né FI. Se invece glielo dici dopo, magari dopo una bella campagna elettorale l’un contro l’altro armati, quando lo scoprono è troppo tardi. Ha già funzionato nel 2013: vedi mai che ci caschino un’altra volta.
Ubi maior, Miniminor.
“Oggi è necessario che il Pd e FI si rispettino reciprocamente e lavorino per trovare i punti su cui maggioranza e opposizione possano convergere. Questo sarebbe, già a fine legislatura, un’operazione di interesse nazionale”.
Tipo FI e Verdini che salvano Lotti dalla mozione di sfiducia e due giorni dopo il Pd che salva Minzolini dalla decadenza e dall’interdizione dai pubblici uffici. Si chiama “operazione di interesse nazionale”.
Buoni e cattivi.
Tutto ciò premesso, è venuta finalmente l’ora di svelare chi sono i fortunati vincitori della patente di democrazia made in Zanda.
Tutti tranne uno: “non solo il Pd e FI. La Lega Nord lo è; Alternativa popolare lo è, Campo progressista pure e anche altri. I partiti democratici sono partiti che credono nella democrazia rappresentativa”. Ecco, i democratici che devono difenderci dal populismo comprendono anche la Lega, che credevamo irrimediabilmente dannata; e pure FI, Verdini e Alfano, di cui sfuggono i congressi e le primarie

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 07:40| 
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2
Noi della famiglia Zanda?
Noi del Pd (unico partito di governo al mondo chiamato a sostenere un partito di opposizione)?
Noi della joint venture Pd-Foglio?
Noi tutti cittadini italiani?
Nell’attesa,Zanda potrebbe usare i rimborsi parlamentari per una campagna di pubblicità progresso,o per una gara di solidarietà tipo Telethon:“Aiuta anche tu un forzista a progredire”,“Adotta a distanza un caimano e un agnellino”,cose così
L’Ammucchiata
Si parte da “una gigantesca questione di fondo che è quella della tenuta delle democrazie rappresentative in occidente” e dalle “reazioni che i partiti democratici devono avere al diffondersi delle forze antisistema”
Ecco,bisogna reagire perché “la posta in gioco è il futuro della democrazia parlamentare rappresentativa”.E Zanda,modestamente,la nacque:
“Come nel Dopoguerra,anche oggi dobbiamo sapere che i problemi sono così consistenti e i rischi così seri che maggiore coesione riusciamo a esprimere e più chance abbiamo…Tutte le forze democratiche devono trovare dei punti minimi–o massimi,dipende–di collaborazione”
Ecco,minimi o massimi:dipende
É il nuovo Arco costituzionale,come quello degli anni 70,con il M5S al posto del Msi
Resta da chiarire una cosuccia:quali forze siano democratiche e quali no,ma ci arriviamo
Scheda grilla,scheda nulla
“L’Italia ha sete di grandi riforme istituzionali”,come dimostra lo strepitoso successo del referendum del 4 dicembre
“Dobbiamo fare di tutto per realizzarle insieme.È stato un vero peccato non fare insieme la riforma costituzionale”:strano,ci era parso l’avessero fatta Renzi & B. insieme nel patto del Nazareno “Naturalmente,per arrivare a collaborare sui grandi temi,dovremmo eliminare molta ambiguità”
Giusto:basta ambiguità.Per es.,“il fatto che i sindaci grillini di Roma e Torino siano stati eletti al 2° turno anche coi voti del cdx non è cosa utile”.Giusto:imporre per legge agli elettori di cdx di votare i sindaci del Pd, se no la scheda è nulla

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 07:39| 
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1
Marco Travaglio - Un pesce di nome Zanda

L'altro giorno ci è sfuggita un’intervista del capo dei senatori del Pd, Luigi Zanda, che spiega quale radioso futuro ha in mente per tutti noi (“Un fronte anti-Grillo: perché anche i Democratici devono sperare in Forza Italia”).
L’intervista è stata rilasciata al Foglio e questo spiega e scusa il nostro ritardo: la stampa clandestina, com’è noto, è difficile da trovare.
Ma, siccome i nostri politici dicono la verità solo quando pensano di non essere sentiti (pensiamo ai tanti fuorionda rivelatori), proprio per questo Zanda ha scelto il Foglio, essendo venuta prematuramente a mancare l’altro samizdat, l’Unità: nella certezza che nessun elettore del Pd, come nessuna persona normale, legge il Foglio.
È una vecchia tecnica dei servizi segreti di una volta, che solevano nascondere i loro messaggi in codice negli annunci commerciali dei giornali. Cogliamo dunque fior da fiore, decrittando là dove necessario dal cifrario zandiano.
Forza Pd.
“Forza Italia è nel mezzo di un cammino lungo e faticoso. Il cammino che va da quella forma di populismo tipica del ventennio berlusconiano verso una forma di centrodestra liberale di livello europeo. Quindi confrontabile con i grandi partiti di centro dell’Europa, a cominciare da quelli della Merkel e di Rajoy”.
In attesa delle querele di Merkel e Rajoy (che notoriamente leggono avidamente il Foglio, specie quando c’è Zanda), resta da capire da quale novità il pensatore nazareno arguisca la svolta liberale, centrista ed europea di FI: forse dal rinvio a giudizio di B. per corruzione giudiziaria di testimoni nel Ruby-ter, o forse le foto di B. che allatta un agnellino (e viceversa).
Adotta un nonno.
“Questo cammino non è ancora concluso. Dobbiamo sostenere FI a progredire sempre più verso un livello di democrazia liberale europea”.
E qui sfugge il soggetto del verbo “dobbiamo sostenere”.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 18.04.17 07:35| 
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La finanza si è mangiata l'economia reale
I mercati sono in mano a monopolisti dei mercati che si sono comprati la politica L i professionisti delle democrazie
Solo il 5 stelle
Con la democrazia diretta
Rappresenta l'ultima speranza di democrazia

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 18.04.17 07:29| 
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La democrazia serve oggi per regolare i mercati
In mano alle banche e alla finanza
Con la finanza che si è mangiata l'economia
E con i mercati in mano a monopolisti
E squali senza scrupoli
Con il mercato che tendo a legittimare la legge del più forte
Mentre la democrazia serve a rendere alle maggioranze
Quello che le caste e poche minoranze rubano
Ai cittadini spesso ignari e indifesi
La democrazia e' l'ultimo ostacolo a un dominio incontrastato dei mercati in mano ai poteri forti che hanno cercato di comprarsi la democrazia, di comprarsi i professionisti della democrazia ... partiti hanno i fili appesi ai burattinai della finanza , i burattinai dei mercati

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 18.04.17 07:27| 
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L'uscita dall'euro logicamente da solo non basta se lo Stato lascia la moneta in mano nostri banchieri privati,si tratterebbe solo di un cambio di padella sulla quale la nostra economia finirebbe fritta.Che piaccia o no si deve ritornare sulla strada monetaria tracciata nel '36
e ripresa nel '47 dai nostri Costituenti ( che avrebbero ma non potevano fare di più).Si tratta di pubblicizzare alla popolazioni le elementari nozioni sulla moneta nazionale ,ai più volutamente tenuta nascosta.

Roby G., Cagliari Commentatore certificato 18.04.17 04:00| 
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..la democrazia ha sempre ragione e il M5S lo sa!

pasquale 18.04.17 02:56| 
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Il Mafioso ha fatto la Mafiomaratonina!


Buona Mafia a Tutti!

Mario 18.04.17 01:58| 
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jhiu

mi 18.04.17 00:39| 
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e con cosa pensate di tirare su l'economia in italia , dove e quali sono le aziende "strategiche" ? , ma vi rendete conto che ormai siamo alla desertificazione industriale , resistono solo micro aziende o medie che fanno lavori che richiedono bassa manovalanza , uno per l'altro , vedi logistiche , alimentari e affini e che non producono nulla ma girano scatoloni di roba prodotta da altri paesi... ci manca solo la nuova lira , non è l'euro il problema , capitelo una buona volta, e voi volete pagare persone per non fare nulla ,
se continua cosi dovrete pagare il reddito di cittadinanza a una cinquantina di milioni di persone , tutti , escluso i politici , stipendiati sicuri.... ma per favore .... , pensateci a quello che scrivete...

mario x. Commentatore certificato 18.04.17 00:13| 
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L'uscita dall'euro e la eventuale rivisitazione dell'Europa basata sul rispetto delle proprie tradizioni e della propria storia e il ripristino della propria banca centrale farà rifiorire l'Italia.
Ai detrattori della nuova lira che parlano di svalutazione (rispetto a chi?) del 40% rispondo che l'ingresso nell'euro ci è costata un'inflazione del 100%.
ma questi signori hanno dimenticato....! Nicola.

Nicola Cassano 17.04.17 23:52| 
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Sul sole 24 ore? Ahahahahah falliti.

Mike 17.04.17 23:38| 
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il sole 24 ore è un giornale votato completamente alla finanza e all'"economia".
Quello che percepisce come fondi sia pubblici che privati (confindustria ed altro....) gli dà la possibilità di sopravvivere, anche se comunque gli scandali non mancano, a livello di gestione (vedasi gli abbonamenti digitali "vendut" e mai pagati, che stanno mettendo in cattiva luce il direttivo).
Ovviamente fanno parte di questo giornale alcuni "illustri" economisti, uno di questi è quello in questione. Da sempre questi danno adito a teorie e a previsioni che si sono dimostrate non solo fallimentari, ma che hanno anche provocato gravi ripercussioni su paesi sovrani. Ora ancora una volta ci facciamo prendere in giro da un elemento del genere??
Forse è proprio il caso di cominciare NOI a stampare un giornale. Perchè nonostante tutto l'Italia ha un percentuale altissima (35%) di lettori tradizionali, he ripudiano gli altri media digitali. Lasciarli sempre in pasto a falsi e ciarlatani è senz'altro la cosa peggiore che il M5S sta facendo da anni, E PER QUESTO PERDE PUNTUALMENTE IL CONSENSO A Tavolino con ....(sappiamo chi).
Quindi diamoci una mossa che è ora.
Paolino Luca

luca paolino 17.04.17 23:38| 
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ancora la menata del quanto e' bello svalutare la moneta? ma per favore...

una soal domanda: chi e' che apprezzerebbe di avere una moneta che si svaluta in tasca? cioe' venire pagati con qeusta e accumulare i soldi (cioe' risparmiare) con questa?

nessuno. ci sarebbe un fuggi fuggi generale da una moneta nata anche per venire svalutata. a meno che non si sia masochisti.

gli unici a guadagnarci? le grandi aziende stracotte che per vendere i loro prodotti altrimenti di mezza taccca, hanno bisogno che la moneta a cui sono legati perda costantemente valore. per poter diventare cosi' vantaggiosi per i mercati stranieri , che pagano poi in moneta stabile e forte.

ma l'italia, quello che e' il vero made in italy, ha bisogno di questo?

il "vero" made in italy, le nostre vere eccellenze, vanno gia' bene anche adesso con l'euro. l'export infatti sta andando benissimo.

sono le 500 fiat che non le compera nessuno.

ed e' il mercato interno che va malissimo, quello delle piccole e medie aziende. e una moneta che perde valore aumenterebbeil problema.

quindi, avere una moneta debole nuoce proprio a quelle piccocle e medie imprese (negozi, artigiani etcetc.) che lavorano in italia. e favorisce le solite 4 grandi imprese stracotte, tipo fiat.

carlo 17.04.17 22:58| 
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Discussione

Concordo in pieno con l'articolo di M5S.

Giovanni Bernardi 17.04.17 22:49| 
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ma il motivo di questo spostamento in massa dal blog a facebook ?

FABIO B., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 17.04.17 22:48| 
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Prova

Mirco 17.04.17 22:40| 
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Tranquilli tutti, quando sarà il momento non ci sarà il tempo di indire alcun referendum. L'uscita dall'euro sarà inevitabile ed obbligatoria qualunque sia il colore del governo in carica. Perchè la moneta unica è un progetto intrinsecamente fallimentare.

Claudio T., Verona Commentatore certificato 17.04.17 22:25| 
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La FED (Federal Executive Department> di fatto)
Fu ricostituita nel 1913 sotto la presidenza democratica di Thomas Woodrow Wilson. Da rilevare che, salvo rare eccezioni, i democratici sono sempre stati più favorevoli e disponibili, al sistema bancario quale è. Gli atti costitutivi della FED sono stati per molti anni secretati; chissà perché? Comunque tra la FED e la BCE c'è una differenza fondamentale:
1) la FED, se pur totalmente privata, e banca centrale di stato prestatrice di ultima istanza-
2) la BCE, è un consorzio di banche centrali private, una banca senza stato per stati senza moneta, la cui funzione è stampare e prestare moneta €. ad altre banche, garantendo loro un profitto sempre e comunque. Inoltre la BCE non è prestatrice di ultima istanza. Di fatto, gli stati UE prendono in prestito i soldi da altre banche e non dalla BCE. Se vogliamo chiarire la cosa, la BCE è un sistema peggiore della FED, estremamente più pericoloso. Per dire che. non c'è limite al peggio.
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 17.04.17 21:58| 
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Come sarebbe a dire "Münchau chi?"?!...
Il *resto*... no! .-)


Prima con le lire riuscivo a viaggiare anche se in Germania, Francia, Inghilterra il costo della vita era maggiore, ora invece.. equiparando i costi 1000 lire=1 euro..ma non le entrate .. visto che gli stipendi sono solo stati cambiati in euro senza la necessaria rivalutazione.. E con questa crisi non fanno che calare... se tornassimo alla lira ..e invece di darmi 2000 euro mi dessero 4000000 di lire e riportassimo il costo della vita ad un regime pre euro fregandocene dell'Europa .. Staremmo peggio?.. Credo che almeno qualche lira da parte per ricominciare a viaggiare la ritroverei :)
Pietro

Pietro Cellini 17.04.17 21:41| 
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Buonasera,
io ho inviato 2 post oggi, ma non sono apparsi o pubblicati. Per caso sono stati censurati?
Con questo sono 3 post inviati.

luca paolino 17.04.17 21:38| 
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Buonasera,
io oggi ho inviato 2 post e non sono stati pubblicati.
per caso censurate i post?

luca paolino 17.04.17 21:30| 
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spero in un fallimento totale dell euro costi quel che costi sacrifici ne abbiamo fatti anche troppi per una moneta voluta solo dall alta finanza torniamo alla vecchia lira e ricominciamo a vivere

chiari a. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 17.04.17 21:23| 
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"Ma la democrazia viene prima dei mercati, e il nostro Governo lo dimostrerà."!…
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Storicamente è senz'altro falso che "la democrazia viene prima dei mercati"!…
Ma ciò che "viene prima" di solito diventa meno *importante* di ciò che *viene dopo*… specie se ha contribuito notevolmente a crearlo!…
Oggi… perciò… non si può dire convinto democratico chi ritiene che i mercati… seppure siano stati rilevanti fattori storici di democrazia… debbano ispirare e decidere ancora oggi non solo il suo sviluppo ma anche i suoi limiti!… se avesse voluto porgli dei limiti… non l’avrebbe mai favorita!…
D’altra parte… se il mercato ha favorito la democrazia… non può aspettarsi da essa… quale suprema maestra di regole… che di essere ricambiato con meritato riconoscimento ovvero adeguatamente!… e ciò… per il suo stesso maggior tornaconto economico… non può che darsi se non attraverso i più degni interventi legislativi che lo riguardino ovvero che ne stabiliscano i suoi sì di limiti!…
Perciò… con solo apparente paradosso… credo… proprio che neppure il Governo a 5 Stelle “dimostrerà” (alla lettera!) che “la democrazia viene prima dei mercati”!… ma questo solo perché non è possibile dimostrare un assioma ovvero quello che è tale per ogni autentico democratico!…
Trattandosi di un assioma… però… è possibile solo al vero democratico mostrare che in questo caso si tratti proprio di qualcosa che… pur non essendolo sempre stato… tale sia diventato!…
Questo sì il “il nostro Governo lo dimostrerà”… mostrando semplicemente di essere più democratico di quelli che lo hanno preceduto!… e non ci vorrà un grande sforzo! .-|||

Chip En Sai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 17.04.17 21:17| 
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sono curioso di capire se, con il sistema che uso ora, i miei post passano visto che da alcuni giorni nonostante ne ho inviati diversi e più volte al giorno non sono mai "passati".

mario 17.04.17 21:15| 
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vediamo se così funziona visto che, da giorni, non vedo pubblicati post che ho inviato e continuo ad inviare di continuo con altro sistema.

mario 17.04.17 21:02| 
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Penso ,quindi ,se verranno vinte le elezioni dal Movimento(lo spero ma le elezioni sono vinte il martedì mattina dopo il voto)per fermare questa illegalità reiterata da decine d' anni grazie alla complicità di tutta la classe dirigente in testa tutti i partiti tradizionali che NON HANNO DIFESO LA REPUBBLICA DEMOCRATICA,serva un atto tempestivo cioè un DECRETO LEGGE.Farò un paragone :se siamo testimoni d' una rapina chiamiamo subito i carabinieri senza chiedere il permesso ai rapinatori .Solo così si può uscire da questa situazione e dirlo chiaramente in campagna elettorale trasformerebbe il voto alle elezioni anche in un voto referndario

gilberto gismondi 17.04.17 20:29| 
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Non potremo restare con l'euro, il paese non ha l'efficenza per condividere la moneta con la Germania. Prima di farsi molto male meglio scegliere il male minore ed uscire in modo ordinato e contrattato il come ed il quando ed evitare di essere cacciati a pedate brutalmente, forse per ragioni economiche i politici tedeschi ci terrebbero dentro ancora ma politicamente non penso riescano a spiegare al popolo che in realta conviene piú a loro avere un industria italiana azzoppata dal cambio non rappresentativo del paese. Tirare per le lunghe può servire solo a farsi ancora piu male. Uscire sarà molto doloroso ma non sarà, secondo il mio punto di vista, evitabile in alcun modo. Tronte

Dimitri De Toffol Commentatore certificato 17.04.17 20:28| 
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La corte Costituzionale ha in questi anni chiuso tutti e due gli occhi sui trattati ed è una delle colpe della classe dirigente del nostro Paese ma c' un fatto ancora più grave che inficia tutto il discorso sull' unione europea.L'art 3 del trattato di Maastricht ,d' impostazione chiaramente liberista,indica come fondamento dell' unione la stabilità dei prezzi in un mercato fortemente competitivo che significa deflazione e quindi per la curva di PHillips(vedi qui https://it.wikipedia.org/wiki/Curva_di_Phillips)disoccupazione od occupazione precaria .Il principio fondamentale della NOSTRA COSTITUZIONE è invece quello lavorista e d' orientamento economico keynesiano e lo troviamo enunciato per primo tra i principi fondamentali vedi art.1"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro."Chi ha visto ,da bambimo e poi da giovane,il nostro Paese progredire ,grazie anche solo ad una parziale ed osteggiata applicazione della NOSTRA COSTITUZIONE è consapevole di cosa siamo stati privati da una classe dirigente corrotta proprio perchè catturata da interessi ostili alla Repubblica(per classe dirigente intendo dai politici all' alta burocrazia ai giornalisti e ai docenti universitari ed intellettuali)

gilberto gismondi 17.04.17 20:19| 
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Pochissimi commenti, che succede?

Rosi 17.04.17 20:18| 
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come mai pochi commenti?

Rosi 17.04.17 20:16| 
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come mai così pochi commenti?

undefined 17.04.17 20:15| 
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Questo post denota chiaramente la linea politica di uscire dall'euro senza mezzi termini.
In questo blog, si è fatto spesso riferimento alle tesi di luminari onorabilissimi quali Stiglitz e Krugman e proprio facendo riferimento alle tesi di questi due premi Nobel per l'economia, non posso fare a meno di citare quanto Krugman scriva nel suo libro " Fuori da questa crisi, adesso!".
Krugman, non parla mai della impossibilità per l'europa di avere una moneta comune.Tutto il suo discorso è centrato infatti sulla stramba politica economica che i politici d'Europa hanno perseguito con insuccessi evidentissimi , arrivando a presupporre che ci sia malafede nel continuare ad applicare politiche rigoriste, avendo come prova costante il continuo indebolimento dei tessuti sociali e delle finanze pubbliche dei paesi costretti a misure draconiane.
Non sarà riportare le lancette dell'orologio al secolo scorso, riprendendo il vecchio conio e rimettendolo in mano ai partiti e ai governi a salvare il paese.
Bisogna a mio parere, ricordare bene che il debito pubblico italiano è stato costruito artificiosamente e con dolo proprio dalla politica la quale forzando la mano alla Banca d'Italia , ha ipotecato il futuro che oggi è realtà.
Se una famiglia vive perennemente sopra le sue possibilità facendo ricorso al debito,sa benissimo che arrivera un giorno in cui quei denari andranno restituiti.Non possiamo far finta di non saperle queste cose!
Ora si sta pagando quella scelleratezza e non si puo rimettere un paese risanato di nuovo nelle mani dei partiti.
Bisogna invece avere la forza per imporre un cambiamento alle politiche europee, applicando politiche Keynesiane esattamente come hanno fatto gli Usa nel 2009. Non dimenticate che la sterlina ha gia perso molto del suo valore e molto ne perdera fra due anni ed è risaputo. Vorrei vedere se Nigel Farage ha tenuto i propri risparmi in Sterline il giorno del referendum!Si è gia dimenticato cosa accadde nel 1992 con la svalutazione della lira?

fabio tanevini 17.04.17 20:12| 
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Riguardo all' uscita penso che basti un decreto legge dato che l'euro e i trattati europei sono incostituzionali.infatti sottraggono gli strumenti di politica monetaria,fiscale e industriale indispensabili alla Repubblica per realizzare il dettato dell' articolo 3 secondo comma "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".I trattati europei con la cessione di sovranità sulle materie suindicate sono incostituzionali in base all' art.11 che consente solo limitazioni "L' Italia...consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni;".Non possono essere fatte cessioni di sovranità che per l' articolo 1 appartiene al Popolo"La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione"

gilberto gismondi 17.04.17 19:58| 
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Non mi preoccuperei se uscire o non dall'euro , penso solo sarebbe bene uscire scegliendo i tempi piuttosto che tirare avanti fino a quando i tedeschi ci butteranno fuori per manifesta incapacità. Il paese non é all'altezza ed é meglio desistere altrimenti ci i fa mele. Tronte

Dimitri De Toffol Commentatore certificato 17.04.17 19:55| 
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LA PAZZIA DELLA FINANZIARIZZAZIONE

La madre di tutti i nostri attuali problemi è il continuo monetizzare gli eventi della nostra vita,come a dire che il famoso detto "il tempo è denaro" si è rilevato una enorme stronzata.E' vero,l'euro ha contribuito ad accelerare questo processo di finanziarizzazione delle nostre azioni ma è solo una concausa del percorso che ha ingabbiato l'umanità.
Quì è proprio in gioco la sostenibilità dell'umanità con i suoi difetti,le sue regole assurde di un equilibrio impossibile tra credito e debito,il modo di guadagnare,di accumulare,di conservare,della paura di affrontare altre metodologie e della dipendenza dal denaro come unico metodo di realizzazione e di rivalsa.
Se il denaro fosse davvero una misura del nostro valore allora ci ritroveremmo in un paradosso senza ritorno dove chi acquista,fonde e sopratutto sfascia le aziende guadagna più di quello che le costruisce,chi evade,chi estorce,chi aggira le regole che una società pseudo democratica si è data vince contro quello che le rispetta ,una rappresentazione grottesca e folle del merito e del lavoro.
Il mondo continua la sua imperterrita discesa verso il mondo dei demoni,sono tutti pronti a mostrare i denti pur di non perdere ciò che hanno accumulato con anni di egemonizzazione delle anime a suon di pil e crescite iperboliche incapsulate in bolle economiche che puntualmente scoppiano e mandano in frantumi teorie strampalate basate sulla liquidità a pompa che nel mondo reale poi provocano decenni di depressione e licenziamenti.
Basta una goccia,un banale litigio tra possessori di missili atomici per far cadere l'enorme castello costruito dai compratori di oro e mettere in discussione l'intera storia della Terra.
L'errore che mai ci verrà perdonato è quello di non esserci fermati nonostante sapessimo.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 17.04.17 19:54| 
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Anch'io avevo delle perplessità, ma l'articolo è convincente. Spero che sia supportato da dati scientifici tratti da esperti e non solo deduzioni puramente teoriche.

Aureliano ., Este Commentatore certificato 17.04.17 19:49| 
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Nell' aprile del 2014 l' euro era a 1.3905 sul dollaro,a marzo di quest' anno era a 1,0495 cioè - 30% .Ce ne siamo accorti no! (questa è la fonte https://www.forexinfo.it/Cambio-Euro-Dollaro-Storico-dal-1999-al-2017).La differenza tra la nostra nuova moneta e le altre sarebbe pari al tasso d' inflazione cumulatosi in 18 anni di euro(che è partito dal 1999 ricordiamoci)che è non è affatto il millanta percento dei terroristi mediatici visto che patiamo da anni la deflazione.

gilberto gismondi 17.04.17 19:45| 
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NON é SUFFICIENTE USCIRE dal'EURO,è necessario dopo l'uscita fare PROCESSI SOMMARI,poiche IO come altri ITALIANI abbiamo SUBITO DANNI INCALCOLABILI,Patrimoniali Biologici,quindi Siccome GENTE come Prodi il suo Governo MONTI,Letta RENZI devono RISPONDERNE in 1 persona,poiche in uno Stato di Diritto Repubblicano questo Tipo di SCELTE richiede necessariamente un REFERENDUM,Invece i Manigoldi CRIMINALI si sono ARROGATI Scelte che non gli COMPETEVANO,srve una NUOVA NORINBERGA devono PAGARE tutti quanti,ogn'uno con la sua Responsabilita,altrimenti non diventeremo mai uno STATO vero!!!

fedele Lauria 17.04.17 19:36| 
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Bene Beppe, i tuoi argomenti sono sempre convincenti. Da una parte sento dire le solite cose, l'uscita dall'euro produrrebbe catastrofe, svalutazione,fallimento ecc.. Da te Beppe, invece, ragionamenti seri, tesi a dimostrare come tutte le conseguenze, potenzialmente negative, potrebbero essere contenuti e superati, applicando contromisure idonee. Infine, la democrazia impone che, allorché è necessario decidere su questioni che investono la nostra moneta, come quella se entrare o no nella moneta unica, il popolo venga consultato tramite referendum. Se finora non è stato fatto, allora è giusto farlo nel più breve tempo possibile. Grazie Beppe.

mario m. Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 17.04.17 19:30| 
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Prova tecnica

mirco giacché, camerano Commentatore certificato 17.04.17 19:28| 
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Quando ľ Italia è entrata nelľ Euro la stragrande maggioranza degli italiani era ď accordo.
Quella di fare un referendum dopo quasi venť anni mi pare una sciocchezza.
Dopo anni di lavaggio del cervello che ci hanno fatto i politici ladri e corrotti che davano la colpa di tutto alľ Euro.
Senza dimenticare il lavaggio del cervello degli economisti inglesi che hanno ľ obiettivo di smantellare ľ Euro e ľ Europa e che pare piacciano molto al m5s.

Fabio Tercovich 17.04.17 19:21| 
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Sono gli speculatori che cercano di spaventarci.Sono quelli che si sono arricchiti impoverendoci,hanno paura di dover rinunciare ad una minima parte della loro ricchezza.

GIOVANNI CATALANO 17.04.17 19:19| 
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Quando ľ Italia è entrata nelľ Euro la stragrande maggioranza dei cittadini era a favore.
Troppo comodo pretendere di fare un referendum dopo vent' anni e dopo che in tutti questi anni i politici ladri e corrotti ci hanno fatto il lavaggio del cervello dando, di tutto, la colpa alľ Euro.
Senza dimenticare gli economisti inglesi, molto ascoltati dal m5s, che fanno solo ľ interesse delľ inghilterra cercando di smantellare ľ Europa e ľ Euro.

fabio tercovich 17.04.17 19:12| 
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Ciampi maledetto brucia all'inferno

mic. 17.04.17 19:06| 
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riprovo

old dog 17.04.17 18:51| 
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staff

ho dei problemi non riesco più a scrivere un commento

old dog 17.04.17 18:46| 
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Questo giornalista ha avuto il coraggio di affrontare il tema della Banca Centrale Americana PRIVATA.
La FED rappresenta lo stesso problema che la BCE rappresenta per l'Europa.
Il giornalista si chiama Glenn Beck e dopo questo dibattito in cui ha dimostrato coraggio da vendere è stato LICENZIATO dalla Fox News per cui lavorava, purtroppo è in americano ma per chi lo capisce è assolutamente da vedere per rendersi conto del problema di cui si parla anche nel post di oggi.
In USA c'è chi ha avuto il coraggio di parlarne apertamente già nel 2011, a costo di perdere un lavoro prestigioso in una emittente nazionale:

https://www.youtube.com/watch?v=vB5LK-jihgk&t=1240s

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 17.04.17 18:46| 
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non riesco più a scrivere

e non capisco il xchè

nessun copy 17.04.17 18:44| 
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Un recentissimo studio Dell Osservatorio Francese sulla Congiuntura Economica dimostra come per l 'Italia uscire da questo Euro avrebbe numerosi vantaggi e pochi svantaggi

Andrea balbi 17.04.17 18:44| 
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credo che prima di tutto occorra mettere mano alle cose di casa nostra....riformare tutto cio che non va....occorrerà un po di tempo, ovvio....solo dopo verrà la discussione sull'europa...le fondamenta appunto....sennò non si va da nessuna parte...secondo me...un abbraccio

silvana ., genova Commentatore certificato 17.04.17 18:40| 
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Staff,per favore, lasciate questo interessante post fino a domani per tutto il giorno.
Grazie.

Terry E. (), Mi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 17.04.17 18:35| 
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Non bisogna essere economisti per capire quello che sta accadendo , la povertà dilagante indotta dai grandi finanzieri governatori del mondo . I nostri politici ci hanno consegnati ai carnefici legati mani e piedi con il marco tedesco ribattezzato euro ! Se non ci riprendiamo la libertà operativa siamo finiti , la povertà dilagherà sempre più portandoci ai livelli del terzo mondo . Non capire questo è da cretini , non può esserci incertezza nel giudicare tragica la situazione rovinosa in cui i traditori ci hanno cacciati , i vari Prodi , Monti , Amato , Renzi , Bersani , Dalema ecc ecc ne sono responsabili in pieno !

vincenzodigiorgio 17.04.17 18:35| 
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Discussione

prova

old dog 17.04.17 18:33| 
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Spero che lo staff lasci fino a domani tutto il giorno questo interessante post.
Grazie.

Terry E. (), Mi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 17.04.17 18:31| 
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DI MAIO

Uno specialista a dire fesserie.
Che si apra lui un negozio e poi decida quali sono gli orari che piu' gli permettono di sopravvivere. E forse capira' anche se vale la pena mantenere o no il contante, lui che vorrebbe abolirlo.
Ed altre stupidaggini CONTRO i cittadini che ora non ricordo ma che mi fanno sostenere la sua inadeguatezza a ricoprire qualsiasi ruolo in un qualsiasi governo M5S sia nazionale sia locale.

tomi sonvene Commentatore certificato 17.04.17 18:08| 
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Condivido : ..nessuno ci ha chiesto di entrare o meno nell'euro = quindi MALE.

Se si fossero fatte delle riforme serie che quì tento di elencare ..le cose sarebbero un po' messe meno male, cioè porre rimedio a :

- giustizia che non funziona,
- eccesso di burocrazia per le PMI
- eccesso delle tasse per le PMI,
- al dilagare della corruzione,
- alla non eliminazione del conflitto di interessi,
- alle magnarie diffuse,
- all'espansione incessante mafiosa,
- agli investimenti pubblici creati ad arte solo per rubare denaro,
- al basso senso civico degli italiani.....

Lo svalutare una moneta è come calare le braghe,...è come svalutare la propria economia,...mi chiedo può essere una soluzione che possa sostituire un'innovazione economica generale ?..HO dei dubbi.

Certamente la sovranità monetaria è una LIBERTA'
Solo l'attuazione completa ed ENERGICA delle riforme appena menzionate
potrà controbilanciare l'eventuale uscita dall'euro.
Se non si faranno tali riforme, si sommeranno problemi a problemi,....

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 17.04.17 18:02| 
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Che sta succedendo? I Blog ha pochi commenti!

Pier W. Commentatore certificato 17.04.17 17:58| 
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Il Blog ospita pochi commenti, perché?

Pier W 17.04.17 17:42| 
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Forza!!!

Paolo 17.04.17 17:26| 
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Bravissimi!!!

Paolo 17.04.17 17:25| 
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Buonasera a tutti... Dunque, il commento che sto inserendo non c'entra molto con l'argomento del post, ma penso sia opportuno, fondamentale per il futuro del Movimento, che vengano fatti decisivi cambiamenti a livello locale. Io parlo della toscana, ma vedendo quello che succede anche da altre parti non ritengo sia un fatto solo della mia regione. Credo sia fondamentale che vengano individuati velocemente dei coordinatori dei vari meetup affinchè possa essere seguita una linea comune dai vari attivisti e portavoce. Così come è oggi non penso che le cose possano andare troppo avanti, la storia dell' uno vale uno da troppi personaggi è stata fraintesa... (volutamente)?
Servono dei coordinatori a livello locale che "rinfreschino" frequentemente quelli che sono i principi fondamentali del Movimento, quelli che sono i ruoli dei portavoce e quella che è la direzione da seguire del Movimento stesso... Dal locale al nazionale... E servono un pò di soldi per le varie iniziative locali... non si può sempre e solo pretendere che l'attivista si frughi continuamente in tasca... Continuando così le cose il Movimento, almeno a livello locale, avrà poco fiato... Personalmente vedo gruppi sciogliersi con le persone più capaci che piano piano si fanno da parte... Quelle che restano, spesso, sono quelle che più mi appaiono desiderose della classica poltroncina. Io sono entrato nel Movimento per altro e spero che ce ne accorgiamo e rimediamo prima che sia troppo tardi....

marco d. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 17.04.17 17:22| 
 
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Bravi

Giovanni Giuffra Traverso, Genova Commentatore certificato 17.04.17 17:21| 
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Caro Manlio, giá ti ho scritto su questo tema. Te lo ripeto: "un referendum consultivo sull'uscita dall'euro é solo una perdita di tempo e di risorse. Che l'euro abbia prodotto squilibri immorali fra i paesi aderenti alla moneta unica é sotto gli occhi di tutti. Gli scenari catastrofici che ci presentano alcuni imbecilli - inclusi economisti famosi - sono premeditati. L'analisi della Banca of America é consivisa da molti credibili economisti. Quindi, abbandonate questa (Schnaps..)idea del referendum. Dichiarate di voler uscire dall'euro! Vedrete come il 40% sará superato" Un saluto cordiale.

Luigi Di Martino, vercelli Commentatore certificato 17.04.17 17:06| 
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Non si farà in tempo a fare il referendum, nemmeno consultivo. Alla prossima crisi finanziaria (e non manca molto) l'uscita dall'euro sarà inevitabile e bisognerà essere preparati ed agire in fretta.
La fine dell'euro è inevitabile, che governino M5S, PD, Lega, MDP o quant'altro, perchè la moneta unica è stato un atto contro le più note e banali leggi economiche.

Claudio Toffalini 17.04.17 16:59| 
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Grazie per la coerenza mai messa in dubbio da noi iscritti e sopratutto da noi elettori.
I giornalai ormai sono solo per i poveri di intelletto e cultura....senza stare a citare etiche e morali varie, altrimenti c'è da dilungarsi....

Massimiliano C., Nuoro Commentatore certificato 17.04.17 16:25| 
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LA PANTOMIMA DEI FLUSSI E DEI RIFLUSSI
Minniti è uno strano personaggio. Ha affermato ai quattro venti la regolamentazione e la riduzione dei flussi migratori in Italia tramite accordi con alcuni Paesi africani. Due sono le cose: è stato preso in giro, oppure è l’ennesima pantomima di un politico frustrato.

Giuseppe C. Budetta 17.04.17 16:23| 
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Wolfgang Münchau ha perfettamente ragione e la risposta in questo articolo raffazzonato lo dimostra. Il M5S non ha la minima idea di cosa sia l'economia e nemmeno di cosa serva all'Italia. Siete imbarazzanti, oltre che nocivi

Loreno Magni 17.04.17 16:15| 
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rumba

top 17.04.17 16:09| 
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Wolfgang Munchau, cos'è, un tipo di wurstel ?

Alessandro L. 17.04.17 16:06| 
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http://www.movimento5stelle.it/parlamento/

Tony 17.04.17 16:01| 
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Se volete dare un chiaro segnale di politica economica che il vostro governo dovrebbe avere, proponete il pro. A. Bagnai come ministro dell'economia.

Roberto Palì 17.04.17 15:42| 
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L'euro è uno strumento dell'ideologia neoliberista che ha la sua visione plastica nella famigerata UE.
Un gruppo di lobbisti al soldo delle multinazionali, delle banche e del potere tedesco vuole ridurre l'europa in schiavitù ad egemonia tedesca.Il compito di questo movimento( se in buonafede) è salvare l'Italia (e forse l'europa) da questo progetto criminale. Ma ci vogliono le palle.

Roberto Palì 17.04.17 15:33| 
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ho appena letto l'articolo di Luigi Zingales "ero si ero no" sul sole; mi sembra interessante.

severino turco, bressanvido Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 17.04.17 15:31| 
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bUON POMERIGGIO.

flavio guglielmetto mugion, Torino Commentatore certificato 17.04.17 15:27| 
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https://it.m.wikipedia.org/wiki/Referendum_consultivo_del_1989_in_Italia

Tony 17.04.17 15:21| 
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Ricordo ancora: 1981 ciampi governatore banca d'Italia b andreatta ministro del tesoro divorzio della banca d'Italia dal tesoro balzo del debito pubblico dal 1981 al 1991 dal sessanta al cento per cento del pil. Chissa se una procedura inversa potrebbe far diminuire altrettanto velocemente il debito pubblico italiano. Intanto pero' si parla insistentemente almeno da parte di padoan e calenda di privatizzare cassa depositi e prestiti...

lucia 17.04.17 15:15| 
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Maha non ci capisco niente!!!
La lettera di Grillo di ieri l'ho letta d'un fiato e ho riso di gusto, anzi ora la rileggo, qui c'è troppo da ragionare ed oggi è pasquetta.

severino turco, bressanvido Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 17.04.17 15:11| 
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Economia per l'uomo o l'uomo per l'economia ?

Rosa Anna Oioli 17.04.17 15:10| 
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Una cosa e' certa: non sarà' una passeggiata! Aspettiamo a vedere cosa farà' la Francia nel caso di una vittoria elettorale della Le pen. Non credo che avrà' il coraggio di uscire dall'euro.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 17.04.17 15:09| 
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invio...prova

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 17.04.17 15:07| 
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http://www.libreidee.org/2017/04/schulz-senza-leuro-berlino-non-teme-la-cina-ma-litalia/

Giovanni Antonio 17.04.17 15:05| 
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è arrivato il momento di pensare a uno Statuto del Cittadino.
la Costituzione non basterà a tutelarci, serve uno strumento che per legge ordinaria ci tuteli a fronte di cambiamenti nelle norme, anche se derivanti da trattati internazionali.
Di fronte a un cambiamento radicale di normativa il cittadino deve essere tutelato
in tutti i settori e quindi anche in ambito monetario

ALEX SCANTALMASSI 17.04.17 15:00| 
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L'Italia ha una vocazione turistica di carattere artistico ed eno-gastronomico.
Una svalutazione della nuova Lira non ci farebbe altro che un gran favore potendo attrarre un numero ancor maggiore di turisti.
I mutui potrebbero essere riconvertiti in Lire e lo Stato si occuperebbe di stampare moneta sufficiente a mantenere i tassi in valuta nazionale bassi.
Petrolio e gas non rappresentano invece nessun problema, il 70% del loro costo è rappresentato da accise, tassi e balzelli vari che dovranno essere ricalcolati in Lire e non più in euro.

Insomma, tutta questa catastrofe io proprio non la vedo ... almeno per l'Italia.

Corrado Allegro, Verbania Commentatore certificato 17.04.17 14:59| 
 
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Discussione

prova d'invio per conto terzi

Lino V. Commentatore certificato 17.04.17 14:56| 
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eraghstenhr6jmnrye6unezbji58u34h445665656t6

Lino V. Commentatore certificato 17.04.17 14:42| 
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Per chi vuol approfondire:

http://www.libreidee.org/2017/04/schulz-senza-leuro-berlino-non-teme-la-cina-ma-litalia/

Giovanni Antonio 17.04.17 14:41| 
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yhu5g5r54

Lino Viotti Commentatore certificato 17.04.17 14:33| 
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Per chi vuol approfondire:

http://www.libreidee.org/2017/04/schulz-senza-leuro-berlino-non-teme-la-cina-ma-litalia/

Giovanni Antonio 17.04.17 14:32| 
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Benissimo, ma dal momento in cui verrá indetto questo referendum al giorno in cui si andrà a votare, aldilà di come si comporteranno i mercati (cosa comunque non irrilevante), qualcuno ha mai considerato la quantità mastodontica di BALLE che tutti i media e giornali nonché i politici racconteranno agli italiani sulla necessità di rimanere nell'euro? Che sennò ci sarà la fine del mondo ?

Bene, allora la vera domanda é questa: partendo da un dato di fatto inoppugnabile e cioè l'assoluta ignoranza della maggioranza degli italiani su Costituzione italiana e obiettivi della politica che essa prefissa e impone di perseguire, funzionamento del sistema monetario attuale dell'euro zona e di quello dei paesi a moneta sovrana nonché nozioni generali di macroeconomia keynesiana, CHE COSA FACCIAMO E COSA FA IL M5S, che ha una posizione chiara contro l'euro, se gli italiani malauguratamente decidessero di non voler uscire dell'euro in questo referendum, perché infarciti di terrorismo e ignoranza sulla materia? Addio sovranità monetaria? Questo vorrei sapere. Ecco perché sono scettico sulla opportunità di fare questo referendum in mancanza di un lungo periodo di informazione pubblica sulla materia. Per uscirne nel breve periodo, come il movimento spero auspichi, l'unica possibilità CERTA, é un atto di legge uguale e contrario a quello varato circa 15 anni fa quando l'euro venne introdotto, reintroducendo la lira e magari anche il divieto di cedere sovranità monetaria in futuro, fatto che già oggi costituisce reato contro la personalità giuridica dello stato, magari esplicitandolo.

Dario desi 17.04.17 14:30| 
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Segnalo per chi vuol approfondire:

http://www.libreidee.org/2017/04/schulz-senza-leuro-berlino-non-teme-la-cina-ma-litalia/

Giovanni Antonio 17.04.17 14:30| 
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Paolo TV

Forse avrai notato anche tu un crollo negli interventi sul blog .....
No, non è che non c'è nessuno ...... io da giorni invio post (in 3 giorni ne ho inviati almeno una 10ina ritentandom gli invii almeno 4-5 volte al giorno).
Non so cosa stia succedendo, ma qui sul blog sembra che i post inviati non passino ...... ora a cosa lo si debba questo fatto ..... difficile capirlo.
Chissà quanti si trovano nella mia stessa situazione (visto il crollo da 200 post al giorno agli attuali 20 al massimo 30).

mario 17.04.17 14:25| 
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ottimo

Rosa 17.04.17 14:17| 
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prova invio

oreste mori 17.04.17 14:09| 
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LA GUERRA GIA' é IN ATTO DALL'ENTRATA DELL'ITALIA NELL'EUROPA.

francesca Marcellino, roma Commentatore certificato 17.04.17 14:09| 
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prova

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 17.04.17 14:00| 
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Che certa gente faccia TERRORISMO mediatico non ci piove ... MA non mi sembra voi li abbiate mai denunciati! Avessi dei soldi, l'avrei fatto io ... ma non li ho, voi avete quelli e i mezzi (avvocati pronti a sostenervi anche gratis) ... perchè non lo fate?

Quando incarcerano il primo per 40 anni... magari il secondo ci pensa due o tre volte prima di mentire per il regime.

Invece continuare a fare articoli qui, è come provare a svuotare l'oceano con un cucchiaino ... per ogni persona che raggiungete voi, i media tradizionali e i terroristi mediatici, ne raggiungono 20!
Col risultato che molta gente è TERRORIZATA all'idea di uscire dall'euro, nonostante questo sia una delle principali cause dell'attuale sfacelo economico.

p.s. Sempre se ci fanno uscire! Ho forti dubbi lo permetteranno all'inghilterra ...

Fabio De Rossi 17.04.17 13:58| 
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Come sempre chi detiene il controllo e il potere vuole che nulla cambi, per non dover mettere in discussioni i propri privilegi e le basi su cui hanno costruito il loro potere. La loro priorità non è di sicuro il benessere e la felicità dei cittadini.

Bruno L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.04.17 13:49| 
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Siete meravigliosi.

Rio Savè Commentatore certificato 17.04.17 13:49| 
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Basti vedere quanto Russia e Cina siano attentissime ai mercati. Loro, dopo decenni di poverta' anno capito.
Voi ptreste scrivere che la POVERTA' e DISPERAZIONE e SOMMOSSE INTERNE E CONFLITTI e anche peggio, tutti questi fallimenti vengono prima dei mercati.
E comunque, paragonatevi ad Argentina e Venezuela.
Il debito pubblico italiano ???
Sempre in aumento e con interessi da terzomondo.
E, dopo avere distrutto euro ed UE, ad elemosinare contratti in Europa e Germania.
Siete semplicemente, IMPREPARATI.
Ma se questo e' grave per un qualsiasi cittadino e' INSOSTENIBILE per chi vuole arrogarsi il compito di governare.

tomi sonvene Commentatore certificato 17.04.17 13:49| 
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1.2
https://www.facebook.com/sergio.conegliano/media_set?set=a.1829514117074667.1073743061.100000482903370&type=3&uploaded=1
<> https://goo.gl/1XeppO { https://goo.gl/1XeppO.qr }
2.2
https://www.facebook.com/sergio.conegliano/media_set?set=a.1829475240411888.1073743058.100000482903370&type=3 <> https://goo.gl/W7qb2k
{ https://goo.gl/W7qb2k.qr }
^=^=^=^=^=^=^=^=
Inf.Retriev.|Divertissem.|FreeTime
https://www.facebook.com/sergio.conegliano/media_set?set=a.1829475240411888.1073743058.100000482903370&type=3&uploaded=4
<> https://goo.gl/KHtdJr { https://goo.gl/KHtdJr.qr }
A.
TinyInformationRetrieval
I giornalisti più credibili sono quelli imparziali |Apr.10,2017p.13a.Peter Gomez'Il Fatto Quotidiano'
http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/i-giornalisti-piu-credibili-sono-quelli-imparziali/ <> https://goo.gl/NiO2iU
{ https://goo.gl/NiO2iU.qr }
https://www.pressreader.com/italy/il-fatto-quotidiano/20170416/281951722687789 <> https://goo.gl/tpLMKc
{ https://goo.gl/tpLMKc.qr }
http://www.ufficiostampa.rai.it/aree/raicom/com_domenica.pdf
<> goo.gl/OVwaO9 { goo.gl/OVwaO9.qr }
https://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Gomez <> goo.gl/y59U44
{ goo.gl/y59U44.qr }
http://www.glistatigenerali.com/media/dove-sta-andando-il-giornalismo-intervista-a-peter-gomez/ <> goo.gl/zjlsx1
{ goo.gl/zjlsx1.qr }
B.
Semioccasional Divertissement
- ref. www.ilfattoquotidiano.it too -
after watching https://www.youtube.com/watch?v=hlnodEYZ71w
<> https://goo.gl/JHQYOR { https://goo.gl/JHQYOR.qr }
How to use Microsoft PAINT
Cheerio, Sergio Conegliano [p.i.elettronico#g.pubblicista | https://www.youtube.com/user/sc19421 |
http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/lavorifatti-docum-arch-humour-varie
http://www.youtube.com/user/sc1942 <> https://goo.gl/k4jkHv {https://goo.gl/k4jkHv.qr }
C. x FreeTime [among D.Duck & Pete https://goo.gl/yBShmB W.Disney Classics ]
https://www.youtube.com/watch?v=-0adyezMsrM
<> https://goo.gl/3dhW8W { https://goo.gl/3dhW8W.qr }
3Danaglyph W.

Sergio Conegliano 17.04.17 13:44| 
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CARI ITALIANI DALL'ESTERO TUTTI VI RINGRAZIANO PER QUELLO CHE COMPRATE !!!
SOLO IN AUTOMEZZI 5-6.000 MILIARDI DI EURO BUTTATI !!!
COMPLIMENTI !!!

Franco Della Rosa 17.04.17 13:39| 
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Il tedesco a sinistra nella vignetta, mentre gli italioti sulla destra:

https://vignette2.wikia.nocookie.net/uncyclopedia/images/6/6c/Slaves_in_chains.jpg/revision/latest?cb=20080416190035


Quelli sulla destra non sono mica tanto contenti, privati della libertà, umiliazioni in più la beffa.

We are going to break those chains!!!

Franz M., Here&There Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 17.04.17 13:34| 
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ottimo articolo in risposta a questa banda di bancarottieri internazionali che ci vogliono veder far la fine della Grecia per potersi comprare le nostre aziende per un piatto di lenticchie. Però mi sento in dovere di pregarvi di spingere maggiormente su questo tema anche, per esempio, nei talk show ed in tv, di modo da aumentare la consapevolezza dei cittadini su questi temi

Fabrizio Cattani Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 17.04.17 13:34| 
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QUANDO SI PARLA DI GERMANIA IMPARATE A PARLARE DI ITALIA !!!
INVECE DI COMPRARE ALL'ESTERO COMPRATE IN CASA !!!
SOLO CON GLI AUTOMEZZI SONO STATI BUTTATI 5-6.000 MILIARDI DI EURO E ALL'ESTERO RINGRAZIANO !!!
INIZIANDO DALLA GERMANIA !!!

Franco Della Rosa 17.04.17 13:33| 
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Basta con la dittatura finanziaria.

No al ricatto del debito pubblico.

No all'Unione Europea fondata sul dio denaro.

Aboliamo le borse: non servono all'economia reale, non servono ai popoli, sono un'invenzione malefica per rendere schiava l'umanità.

No alla tratta degli schiavi che specula sulle genti del Terzo Mondo con lo scopo di distruggere i diritti dei lavoratori.

No ai privilegi della casta. È tempo di spazzare via i manigoldi al potere, processarli secondo Giustizia e instaurare la vera Democrazia.

Potere ai cittadini. Liberiamoci di chi è al soldo dei nemici dell'umanità. Instauriamo per la prima volta nella storia la Democrazia, vale a dire il governo del popolo. Non di chi si arroga il diritto di rappresentarlo, ma il governo di 60 milioni di Italiani che possano esprimersi liberamente attraverso l'istituto referendario.

Poche e semplici cose: abolizione dei privilegi, processi ai disonesti, chiusura delle borse, messa al bando degli interessi bancari, lavoro per tutti per legge (come previsto dalla costituzione), drastica riduzione dell'orario di lavoro e collocazione dell'uomo al centro dell'universo.

GIAN PAOLO ♞ 17.04.17 13:31| 
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SALVE, PRIMA HO POSTATO UN MIO COMMENTO, MA NON E' STATO PUBBLICATO.
COME MAI?

luca Paolino Commentatore certificato 17.04.17 13:18| 
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Parlano sempre coloro che dovrebbero stare zitti
W 5 stelle

Enore D. Commentatore certificato 17.04.17 13:13| 
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Parlano sempre coloro che dovrebbero stare zitti
W il mov 5 stelle

Enore D. Commentatore certificato 17.04.17 13:09| 
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nonostante voti e simpatizzi 5 Stelle
e abbia pure finanziato la capagna vedi bandierina ..

penso che sull'uscita dall'euro euro state toppando ..

comunque vada quel c. di referendum sarà un disastro ..

questa storia sull'euro , arrivata dopo i vday e l'entrata in politica io l'ho digerita male

dare la colpa all'euro del disastro economico italiano , significa dare un ALIBI alla partitocrazia che governa il paese da 40 anni

dare la colpa all'euro, significa metterlo nel c. ai risparmiatori per l'ennesima volta ..

dare la colpa all'euro, per svalutare e esportare di più , qundi entrare in concorrenza con il terzo mondo ..
è da idioti

La nostra mission principale è rendere la banana republic italia , una democrazia normale

quando lo farete , non mancherà la fiducia dei risparmiatori italiani,grandi e piccoli
e probabilmente anche di quei porci che hanno sempre eluso portando i capitali all'estero


my 2 cent
di euro
non di sesterzi dracme o lire

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 17.04.17 13:07| 
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Io non capisco se non l'economia spicciola, ma quando emeriti espertissimi distruggono una nazione (e non solo) ma perché continuano a parlare?

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 17.04.17 13:06| 
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prova d'invio per conto terzi


...

Path Walker Commentatore certificato 17.04.17 13:02| 
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Stupidaggini . Non ci capite NIENTE e non vi rendete conto di quanti danni state facendo.
La svalutazione e' una tassa occulta gravissima ed ingoiustissima contro TUTTA la povera gente. Tutti costretti a pagare le cose importate molto di piu'. A cominciare dall'energia. Inoltre, distruggere l'euro significa distruggere anche tutti gli accordi europei. Significherebbe tornare indietro di decenni anagrafici, ma di millenni reali.
E. quale FIDUCIA potreste infondere???
NIENTE NIENTE. Non ci capite NIENTE.
Voi del resto che NESSUNO ha mai lavorato e prodotto e venduto. Voi contro i trattati internazionali ???
Dovreste vergognarvi di non capirci niente e volere governare. Statevene a casa e lasciate il posto a M5S veramente preparati, illuminati e POSITIVI.

tomi sonvene Commentatore certificato 17.04.17 13:00| 
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quindi il sole24ore esiste ancora.......peccato

Path Walker Commentatore certificato 17.04.17 12:59| 
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Per me il termine populismo e' meraviglioso. Deriva da popolo. Non basta? Buona Pasquetta a tutti.

Monica. vi 17.04.17 12:55| 
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Un giornale fallito e strafallito, non dimenticatelo!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 17.04.17 12:50| 
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Chissà se "ilSole24Ore" sarà già fallito quando il M5s si troverà al Governo.
Sarebbe più sensato indagassero sulla loro contabilità.

giorgio peruffo Commentatore certificato 17.04.17 12:49| 
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Ottimo Beppe ma poi basta col buonismo questa gente va presa a calci nel deretano senza se e senza ma tanto San Francesco é bello che morto e pure Gandi non se la passa molto bene...
E suvvia quando ci vuole ci vuole: milioni anzi miliardi di calci nel culo.

Un abbraccio a tutti gli uomini liberi.

undefined 17.04.17 12:44| 
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L'euro si è già svalutato nei confronti del dollaro, fate i vostri conti da 1,50 a 1,05.

Luca G. Commentatore certificato 17.04.17 12:41| 
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Che questo signore veda il M5S come un gruppo di impreparati populisti rivela chiaramente di chi é il sostenitore: di quei politici che incompetenti non hanno fatto altro che distruggere il Paese in 30 anni: si sono venduti al più forte, alla Germania che dopo la sconfitta del nazismo ci riprova con una sorta di dittatura economica i cui cardini sono moneta forte, svalutazione debole e pareggio di bilancio. Un autentico suicidio per paesi come l'Italia che hanno sempre avuto come cardine dell'economia la svalutazione e la moneta debole. E ben venga la svalutazione del 40% perché questa è la condizione per la rivalutazione degli stipendi di un 50 forse 60%. l'Italia ha costruito la sua ricchezza e la sua forza così e con buona pace dei nostri politici prezzolati e corrotti che non hanno saputo né voluto difendere il loro Paese perché erano e sono i veri populisti (in senso negativo del termine).

Claudio Rizzo 17.04.17 12:35| 
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Buongiorno
I vigliacchi attaccano, siamo alle solite, meno male che finalmente dopo tanto sbraitare il Popolo sta reagendo con intelligenza e cognizione, questo fa imbestialire gli sciacalli che si vedono sfuggire il controllo dei voti. Bravi ragazzi forse è veramente ORA di essere chiari sul da farsi e tappare così le bocche immonde e pagate...

sebastiano b., catania Commentatore certificato 17.04.17 12:24| 
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il denaro è uno strumento, che sia buono o no, dipende dall'uso che se ne fa. La sovranità monetaria è una conquista, ma nelle mani del nostro parlamento..... ve l'immaginate il piddi' col poter di emettere moneta? ce da rabbrividire al solo pensiero.
Stampare denaro è un grande potere, di conseguenza, necessita di una forza fuori dal comune; forza che a mio avviso l'Italia non ha maturato.

paolo adec 17.04.17 12:23| 
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Il Blog è sotto attacco hacker?

Pier W. Commentatore certificato 17.04.17 12:13| 
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D'accordo prima i cittadini e poi la finanza

il contrario lo abbiamo purtroppo già provato ed è stato un fallimento

salut

old dog 17.04.17 12:07| 
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Blog sotto attacco?

undefined 17.04.17 12:03| 
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ooooooooooooooooo finalmente lo diciamo chiaro che siamo per l'uscita. Certo ci sarebbe da risolvere il problemuccio del referendum che non si può fare (nella pratica, nella teoria lo so che si realizzano mille condizioni contemporaneamente si può fare). Poi , ammesso anche si potesse fare, mi pare ovvio che con l'informazione malata che c'è, la maggiora parte degli italiani verrebbe spinta a votare con la spada di Damocle dell'apocalisse se usciamo.
Ma non è meglio cercare l'accordo con le altre forze anti-euro (in continuo e costante aumento) nel resto dell'Europa per accordarsi su uno smantellamento controllato dell'Euro?

Luca M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 17.04.17 12:02| 
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Sono felicissimo di leggere queste parole chiarissime sul problema centrale che sta facendo implodere l'Unione Europea:

"Il reddito di cittadinanza è una riposta immediata a questa situazione inaccettabile, ma la riconquista della SOVRANITA' MONETARIA è il passo successivo."

Anche questo passaggio è FONDAMENTALE:
"Nel concreto, la Banca d’Italia tornerà ad essere uno strumento di POLITICA MONETARIA nelle mani del Governo e del Parlamento, e non un potere autonomo come è stato negli ultimi decenni. Il governatore sarà vincolato a comprare sul mercato i titoli di Stato che gli investitori rifiuteranno, in modo da garantire sempre allo Stato di finanziarsi a basso costo."

Un esempio di cosa significano queste parole:
per RICOSTRUIRE nelle zone terremotate del centro Italia non dovremo chiedere il permesso all'Unione Europea (delle banche e multinazionali) ma RICOSTRUIREMO ricchezza e benessere e questa ricostruzione diventerà VALORE REALE costruito con il lavoro, con il sudore, con il lavoro reale e sarà parte della ricchezza nazionale che è appunto costruita con il lavoro e non con la speculazione finanziaria di cui ora siamo schiavi.
Smetteremo di indebitarci con la BCE!

Questa cosa è rivoluzionaria,
come si dice nel post "non sarà una passeggiata".
Anzi direi che siamo entrati nella tana del serpente e dobbiamo essere consapevoli che ci si rivolteranno tutti contro per cui:
uniti e consapevoli come e più di prima.

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 17.04.17 11:50| 
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La politica monetaria ,fiscale,industriale sono strumenti per il conseguimento del dettato dell' art. 3 secondo comma della Nostra Costituzione"E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."Applicare la Costituzione è il dovere di tutti gli appartenenti al Popolo al quale appartiene la sovranità,quindi dovere di tutte la forze politiche e la forza politica che lo adempirà non farà altro che il dovuto.PENSO CHE ITALEXIT VADA FATTA PER DECRETO LEGGE I CITTADINI CHE VOTERANNO CHI VUOLE USCIRE VALGONO UN PRONUNCIAMENTO REFERENDARIO

gilberto gismondi 17.04.17 11:47| 
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uscire, o meglio, buttar fuori l euro dall Italia equivale ad un entrata in guerra.
Più che una previsione sembrerebbe una minaccia.
E' curioso come i servetti dell'europa s.p.a. sappiano esattamente ciò che succederà quando un paese/cliente non è piu interessato al "prodotto", snocciolando percentuali, dati etc. ma non hanno la minima idea (perché dovrebbero averla), di cosa accadrà in caso contrario. Probabilmente, l'unica ragione è di spolpare il paese/cliente; non trovo un'altra ragione; anche perche il "debito privato", essendo sempre maggiore rispetto alla cifra di denaro creata............
auguri a tutti

paolo adec 17.04.17 11:40| 
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Il blog e' sotto attacco da giorni

undefined 17.04.17 11:38| 
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chissa' per quanto tempo durerà' questa stupida farsa, sostenuta da ladri truffatori aguzzini mercanti di morte, impegnati solo a produrre la guerra nellintero globo.stiamo vivendo un periodo dove lo schifo e totale ,sveglia gente questi governanti di oggi sono tutti dei debosciati ,vogliamo liberarci? fuori dall'euro fuori dall'europa ,e proprio ora basta ,fuori dalla nato.ogn'uno torni a la vorare per la propria nazione ,costruire urgentemente una grande prigione che possa contenere tutti i traditori dello stato chiudere e buttare le chiavi nella fossa più' profonda del mare.

andrea a44, genova Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 17.04.17 11:31| 
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Buongiorno a Tutti,
da anni leggo titoli, qualche didascalia, qualche articolo del sole 24 Ore e di Italia Oggi. Li considero dei "mezzi di informazione" di buona qualità, con i loro pregi e difetti. Quello che non ho mai sopportato dei quotidiani (di parte) è che spesso non dicono mai la verità fino in fondo... Sono di parte per varie ragioni, la prima è economica (chi li paga sennò) e poi perché non potranno mai essere neutrali.
Sull'economia e sui giudizi degli economisti si comportano spesso come un fiume in piena incontrollato...., ma meglio dire pilotato. Gli economisti sono una delle cause (non tutti) del casino che c'é nel mondo. A parte qualcuno, (con riserva) non ne indovinano una...! Salvo il catastrofismo, li si possono tutti prendere il premio nobel per la sfiga.
Se guardiamo questa "pallina" che è la cara "Stanca" Terra, i conti sono presto fatti....:
1) non ci sono più sufficienti risorse nel breve termine per mantenere questo sistema.
2) Lavoriamo troppo (chi più chi meno) e si potrebbe stare meglio senza fare più ore di una sveglia (in Asia) e più assenteismo di un paralizzato (suo malgrado, lo fa per forza) in Occidente (vedi la voce servizi, statali, quelli lavativi ed altri ancora).
Non voglio fare io stavolta il catastrofista, ma da quel che sto leggendo sul web, in Cina hanno finalmente cominciato a capire che non ha senso... e Qui, a furia di avere ridotto il paese in macerie, alcuni hanno cominciato a "bollire".
Spero arrivi un grande Big Bang di pace, prosperità e condivisione, altro non posso dire, e lo auguro a tutti voi (visto che siamo anche in periodo di scambi augurali).
Ciao.
Luca

luca Paolino Commentatore certificato 17.04.17 11:27| 
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Anche l'equita viene prima dei mercati. Draghi della BCE ha percepito uno stipendio di euro 389.000. Mentre Visconti di Bankitalia prende euro 450.000. Dopo che i principali compiti sono passati alla BCE. La residua vigilanza sulle piccole banche abbiamo visto che effetti ha lasciato. Perche Visconti deve guadagnare piu di Draghi? Quando una legge ha fissato per i di penti pubblici un massimo di euro 240.000. Facciamo una mozione per ridurre a Visconti e a tutti gli altri dirigenti di Bankitalia lo stipendio. (Anche la Rai con fatica lo sta facendo).

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 17.04.17 11:22| 
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Ma ancora che ce stamo a perde tempo co' 'sti prezzolati da quattro centesimi di euro bucati? Se ci sono i termini per una querela, si querela... altrimenti lasciamoli pure nel loro brodo "lecito" quanto infame, tanto più parlano più otteniamo consensi dalle persone vere!!!

Andrea Caroli (elettrociccio), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.04.17 11:21| 
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NON PIU' EURO!!!!
FUORI DALL'EGEMONIA TEDESCA!!!
munchausen del kaiser statti zitto.

Giovanni F. Commentatore certificato 17.04.17 11:17| 
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Ma perché c'è cosi tanta gente (prezzolata?) che non sa nulla di noi Italiani, che non capisce nulla dell'Italia, che non ha mai (credo) messo piede in Italia, eppure pontifica e detta legge su ciò che siamo, che dobbiamo fare, pena l'autodistruzione del popolo Italiano ?!?
Ma perché, invece di sprecare tempo, inchiostro ed energia elettrica, non si fanno del bene e vanno a farsi una partita a bocce, una passeggiata nei boschi, a leggersi un buon libro (magari sull'umiltà e la coerenza) e pensino ai fatti di casa propria, invece di pretendere di insegnare a noi come dobbiamo vivere ?!?!?!?

A lui ed a tutta la combriccola di docenti non richiesti, i miei (vi garantisco, molto poco piacevoli) auguri di proseguimento.

SEMRE E SOLO: VIVA IL MOVIMENTO CINQUE STELLE !!!!!

Vincino Fivestar 17.04.17 11:14| 
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tie'

umberto vassallo 17.04.17 11:11| 
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NON PIU' EURO!!!
FUORI DALL'EGEMONIA TEDESCA!!!

Giovanni F. Commentatore certificato 17.04.17 11:11| 
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TIE'

umberto v., sissa trecasali Commentatore certificato 17.04.17 11:10| 
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FUORI DALL'EURO!! BASTA CON LA TIRANNIA TEDESCA!

giovanni f. 17.04.17 11:07| 
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Questi pennivendoli tedeschi continuano a ringhiarci contro ogni volta che hanno sentore della nostra volontà di uscire dall'euro devastatore.
Dobbiamo insistere sempre più sula tematica dell'uscita dall'euro, farla capire atutti e smontare lo spauracchio messo su dalla germania per continuare ad annientarci. FUORI DALL'EURO! BASTA CON QUEST'EUROPA IN CUI NON CI RICONOSCIAMO!

giovanni f. 17.04.17 11:05| 
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Attenzione al Padoan che vuole in fretta e furia vendere (cioè regalare ai suoi amici) la Cassa depositi e prestiti per lasciare terra bruciata dopo le prossime elezioni.

enzo 17.04.17 11:05| 
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Dall'euro bisogna uscire, così come dall'unione europea e dalla nato se vogliamo ricominciare a fare gli interessi dell'Italia e degli Italiani.
A che serve fare un referendum peraltro inammissibile in base alla nostra Costituzione?

Luca Sardella Commentatore certificato 17.04.17 10:59| 
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L'ALTERNATIVA: l'Europa cambi in fretta da un'Europa dell'economia a un'Europa dei popoli....un unico grande popolo. Dove popolo ed economia convivono.....senza sudditanze !!!!

terenzio eleuteri Commentatore certificato 17.04.17 10:53| 
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C'è nessuno?
..ooo..
Sigh, siamo morti..
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 17.04.17 10:50| 
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Discussione

la Democrazia è l'anticamera della Dittatura

Debora S, roma Commentatore certificato 17.04.17 10:48| 
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