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Meno F35 e più Cyber-Difesa

Meno F35 e più Cyber-Difesa

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di Enrico Piovesana, giornalista e analista dell’Osservatorio sulle spese militari italiane (MIL€X)

Secondo i dati contenuti nel primo rapporto annuale sulle spese militari italiane presentato dall’Osservatorio MIL€X, l’Italia spende ogni anno per le sue forze armate oltre 23 miliardi di euro (64 milioni di euro al giorno), di cui più di 5 miliardi e mezzo (15 milioni al giorno) in nuovi armamenti. Una spesa militare in costante aumento (+21% dal 2006), che rappresenta l'1,4% del PIL nazionale: esattamente la media NATO (USA esclusi), ma ancora troppo poco per l’Alleanza Atlantica, che chiede di arrivare al 2% in base a una decisione (mai sottoposta al vaglio del Parlamento) che incoraggia a spendere di più, invece che a spendere meglio, secondo una logica distorta che arriva al paradosso quando la NATO si congratula con la Grecia per la sua spesa militare ignorando la bancarotta dello Stato ellenico.

L’Italia, oltre a spendere tanto, spende male, cioè in modo irrazionale e inefficiente. Il 60% delle spese è assorbito dal costo del personale, ancora altissimo a causa dello squilibrio che vede più comandanti (ufficiali e sottufficiali) che comandati (graduati e truppa). Quasi il 30% del totale viene invece speso per l’acquisto di armamenti “tradizionali” come missili, bombe, cacciabombardieri, navi da guerra e mezzi corazzati (+85 per cento rispetto al 2006), pagati in gran parte con i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico: un ministero che dovrebbe essere ribattezzato Ministero dello Sviluppo Militare dato che destina regolarmente al comparto difesa (Leonardo/Finmeccanica, Fincantieri, Fiat-Iveco, ecc.) la quasi totalità del budget a sostegno dell’imprenditoria (l’86% quest’anno, pari a 3,4 miliardi) a discapito delle PMI e dello sviluppo industriale civile del Paese.

Un meccanismo di aiuti di Stato all’industria bellica nazionale perpetuato da una potente lobby militare-industriale (con forte sponda politica) allergica a qualsiasi forma di controllo democratico su queste spese da parte del Parlamento: si vedano, a titolo di esempio, il veto di Napolitano contro l’indagine parlamentare sul programma F-35 e il mancato rispetto da parte della Pinotti della mozione parlamentare sul dimezzamento del budget dello stesso programma (budget che è addirittura aumentato da 13 a 14 miliardi) o il boicottaggio dei progetti di legge che cercano di limitare lo strapotere di questa lobby e di introdurre un reale controllo sulle spese militari.

Il Parlamento, condizionato dalle pressioni e dai sotterfugi di questa potente lobby, viene forzato ad autorizzare l’acquisto di armamenti di tipologie e in quantità dettate dalle esigenze industriali e commerciali delle aziende, invece che dalle esigenze di sicurezza nazionale. Sistemi d’arma costosissimi da acquistare (quasi sempre lo Stato ricorre a mutui bancari con tassi che raggiungono il 30-40%, 310 milioni gli interessi da pagare solo quest’anno) e proibitivi da mantenere, vista la scarsità di fondi che rimangono a disposizione per l’esercizio (carburante e manutenzione mezzi ma anche addestramento soldati): poco superiori al 10% della spesa miliare totale anche calcolando il ricorso, divenuto irrinunciabile, ai fondi del Ministero dell’Economia e delle Finanze per le missioni militari all’estero (non a caso in costante aumento, +7% quest’anno) — con il conseguente paradosso di uno strumento militare che non è commisurato al suo impiego, ma che necessita di impieghi commisurati alla sua “grandeur” (e necessari per mostrare ai potenziali clienti stranieri i prodotti bellici italiani all’opera).

Negli ultimi vent’anni l’Esercito Italiano ha speso 30 miliardi di euro per comprare migliaia di mezzi corazzati da combattimento prodotti dalle industria bellica nazionale, spendendo molto più di quanto avrebbe speso scegliendo quelli prodotti da consorzi europei (si veda il clamoroso caso dei costosissimi blindati Freccia, scelti rispetto agli equivalenti ma molto più economici Boxer tedesco-olandesi), e dotandosi di una quantità di mezzi impossibili da mantenere (la maggior parte rimane ferma nei depositi o viene “cannibalizzata” per i pezzi di ricambio) e spropositata rispetto alle esigenze operative (solo poche decine di questi mezzi vengono impiegati nelle missioni all’estero). L’immenso “cimitero dei carri armati” dell’Esercito nascosto tra i boschi del vercellese, dove migliaia di inutili corazzati arrugginiscono nel fango, è l’emblema di questa spropositata politica di procurement.

Dal canto suo l’Aeronautica Militare, su pressione di Washington, prosegue con l’acquisto dei 90 cacciabombardieri F-35 della Lockheed Martin, necessari - a suo dire - per sostituire 253 aerei in dismissione. Peccato che gli aerei da sostituire siano in realtà (sin dal 2009, quando l’acquisto fu deciso) solo 83 — 68 cacciabombardieri leggeri Amx, più 15 velivoli imbarcati Harrier — più 70 cacciabombardieri Tornado che saranno sostituiti da altrettanti cacciabombardieri Eurofighter Typhoon (delle tranche 2 e 3) ancora in fase di consegna. Per non gettare al vento i 3,6 miliardi già spesi nel programma F-35 (1,3 miliardi per l’acquisto dei primi 8 aerei), sarebbe sensato comprarne il minimo indispensabile per completare un gruppo di volo dell’Aeronautica (15 aerei, quindi altri 7, già parzialmente pagati), oltre ai 15 per la Marina, riducendo quindi il programma da 90 a 30 velivoli, dimezzando così il budget originario (come chiesto dal Parlamento). I cacciabombardieri leggeri Amx potrebbero essere rimpiazzati con il loro naturale successore, l’M-346 FA, a 1/5 del costo di un F-35.

Infine la Marina Militare che, complice il feeling tra l’ammiraglio De Giorgi e l’allora ministra Guidi (MiSE), sfruttando i naufragi in Mediterraneo e ricorrendo alla retorica del “dual use” militare-civile, è riuscita a ottenere da Governo e Parlamento 5,4 miliardi per acquistare quelle che erano state presentate come una sorta di “nave-ospedale” per il soccorso umanitario e dei pattugliatori per il controllo dei flussi migratori, il soccorso in mare e la tutela ambientale, poi rivelatesi rispettivamente una seconda portaerei gemella della Cavour (la Trieste, in grado di imbarcare anche gli F-35) e delle grosse fregate/cacciatorpediniere lanciamissili repliche delle dieci fregate FREMM. Risultato: la Marina Militare italiana (con 2 portaerei e 19 unità di primo rango, contando le 2 nuove fregate Orizzonte) supererà la Marina francese (1 portaerei e 15 unità di primo rango) eguagliando quella inglese.

A fronte di tutte queste spese da potenza militare d’altri tempi e dei tanti buoni proposti contenuti nel Libro Bianco, l’Italia appare completamente impreparata a difendersi dalle minacce concrete del presente e del futuro: terrorismo e cyberwar. Per prevenire attacchi terroristici serve intelligence sul territorio e in on-line, non certo carri armati, cacciabombardieri e portaerei, e nemmeno i soldatini dell’operazione “Strade Sicure” (che aumentano la “sicurezza percepita” sottraendo risorse alla sicurezza reale). Per difendersi da attacchi informatici, che oggi mettono in imbarazzo un ministero, ma domani potrebbero mettere in ginocchio il Paese, servirebbero investimenti massicci nella cyber-difesa che invece non ci sono (150 milioni nel 2016, nulla nel 2017) e strutture militari dedicate (il cyber-comando italiano è ancora sulla carta). Investire, quindi, in una difesa razionale, efficiente, snella e all’avanguardia, tagliando tutte quelle spese militari che nulla hanno a che vedere con la sicurezza nazionale



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4 Mar 2017, 10:00 | Scrivi | Commenti (125) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: armamenti, carri armati, cyber difesa, difesa, f35, militari, navi

Commenti

 

A PROPOSITO COME E' ANDATA A FINIRE LA FACCENDA
DEL PEZZO DI MARE MOLTO PESCOSO, TRA LA SARDEGNA E
LA CORSICA, CEDUTO ALLA FRANCIA IN CAMBIO DI UNA
SOLA DI MARE DA UN'ALTRA PARTE?
SILENZIO ASSOLUTO. TUTTO TACE NEL PAESE DELLE BANANE.

Maurizio B., Roma Commentatore certificato 10.03.17 21:36| 
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stanno arraspando!! sono in campagna elettorale..ma nonsanno cosa inventarsi e fanno proclami che fanno cagare...come i 500 € ai giovani ...che se li sono venduti per intascare i soldi!!!solo una rivoluzione ci può salvare da questi disgraziati corrotti

loredana guerro guerro, serra san quirico Commentatore certificato 10.03.17 18:57| 
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maldini listea Commentatore certificato 10.03.17 16:11| 
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Trump aveva promesso di chiudere la NATO e non lo ha fatto, per recuperare la sovranità militare, politica monetaria ed economica speriamo in una grande vittoria di Marine Le Pen.
La destra americana al contrario di quella europea purtroppo è liberista e ragiona in modo diverso.
Nemmeno l'attacco saudita alle Torri nell'ottica dell'islamizzazione globale ha convinto gli americani della necessità di un intervento militare contro Ryad.

mario genovesi 09.03.17 06:59| 
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gli F35 faranno del bene al paese;se non sbaglio gli f 104 fecero molto piacere ad antelope cobbler ed amici 0 sbaglio ???

sergio boscariol 06.03.17 23:46| 
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matines guissipi Commentatore certificato 06.03.17 19:49| 
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CIAO A TUTTI
Dio alla fine mi ha mostrato la sua esistenza e il suo amore per noi che bisogno del suo aiuto. . E 'incredibile ma vero caro parente e amico. Se si potesse conoscere il grande servizio che Dio mi ha fatto attraverso quella donna, la signora ANISSA Kherallah che mi ha concesso un sostegno finanziario di ieri, vi assicuro tutto sarai molto, molto gioiosa come sono oggi . E 'finita per i suoi falsi istituti di credito che hanno abusato nostra debolezza. Non cercate oltre i miei amici, è il vero e proprio con questa donna nel timore di Dio e che aiuta veramente. Il suo indirizzo è lo sviluppo. aide@gmail.com! Posso dirvi solo ciò che può essere giusto per voi e muovo di grazie Roberto per me l'invio alla persona giusta. Piacevole giornata a tutti voi

philippe darus rinaudo Commentatore certificato 06.03.17 19:33| 
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Zenith Loan Limited 06.03.17 16:59| 
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Sugli F35 ho letto in più siti specializzati in difesa ed armamenti che questi 90 pezzi, il cui prezzo di acquisto, puro acquisto, equivale a 160 milioni di dollari cadauno quindi circa 120 milioni di euro cadauno e che il ciclo totale di vita ed esercizio (stimabile penso in 15-20 anni) comprendendo armamenti, manutenzione, piloti, etc etc non sia invece stimabile economicamente se non con una ipotesi spaventosa che va dai 20 ai 100 miliardi di euro. Ricordo che anche la Svizzera, con noi confinante, qualche anno fa doveva acquistare qualche decina di cacciabombardieri dalla Svezia ma il governo, svizzero, ha deciso di sottoporre l'acquisto a referendum e il popolo svizzero, sovrano, ha optato per il NO. Italiani brava gente, troppo.

Barlafuss 06.03.17 16:55| 
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Ah, beh, la NATO è una grande garanzia per gli interessi italiani...

Enzo Rossi 06.03.17 10:42| 
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Una buona notizia. La Marina finalmente viene potenziata adeguatamente, essendo essa strategica nei nuovi scenari. La cyberdifesa va coordinata con la NATO, pensare di farsene una propria costa come una portaerei.

Claudio Merli Commentatore certificato 06.03.17 10:09| 
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E' una bella VERGOGNA che uno stato indebitato come l'Italia, spenda tanti miliardi in armamenti. Ma da chi ci dobbiamo difendere, dall'invasione degli immigrati? Forse sarebbe meglio comprare navi da CROCIERA per loro e non usare gli incrociatori militari della marina.

MARIO MORSELLI SANTORO 06.03.17 00:37| 
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Sullo spendere meglio sono d'accordo .

Sul preferire materiali esteri (dagli F35 in giu' ) ai prodotti italiani no .

Bisogna che le nostre aziende belliche siano a livello di quelle degli altri .

Inoltre vedrei bene un investimento in armi innovative difensive (esempio: cannoni laser basati a terra in funzione antimissile )

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 05.03.17 18:03| 
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Buon giorno, è in atto alla luce del sole un immenso traffico di presunti migranti, presi dalle coste libiche, o a poche centinaia di metri al largo su gommoni nuovissimi che probabilmente non vengono sequestrati e fanno la spola, vengono imbarcati a bordo di enormi navi che hanno la copertura di fantomatiche ONG (basta andare sui loro siti per capire la loro opacità) e poi li sbarcano in Sicilia! Perché non organizzare campi di accoglienza in zone sicure della costa africana (in Tunisia, per esempio). Ma in Italia gli scafisti sono perseguiti solo se guidano delle bagnarole? Questi fatti sono probabilmente intesi a destabilizzare l'Italia, percepito come il ventre molle dell'Europa, per cercare di finire di destrutturare l'Unione Europea, specie dopo la brexit. Business as usual. Buona notte al governo Gentiloni, buona fortuna a tutti noi.

Enzo Rossi 05.03.17 16:43| 
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Più che spendere sugli f35, mi interesserebbe sapere Quanto Costa Ridiscutere la Partecipazione italiana all'Alleanza Atlantica, per sottoporla, a seguito di dovuta informazione, al giudizio degli italiani.
Spendiamo bene!

massimo m., Roma Commentatore certificato 05.03.17 15:02| 
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Per fare parte della nato, l'italia spende 55milioni di euro al GIORNO ufficiali, ma si dice che ne spenda molti di più arrivando ai 70 milioni al giorno, ma per l'america non è sufficiente e sia Obama, che questo presidente antisistema del cavolo tale Tramp, vogliono che l'italia arrivi a spendere 100 milioni di euro al giorno....per chi vuole informarsi consiglio il giornalista Manlio Dinucci...altro che Tramp vuole mettere in discussione la Nato...è un farabutto come il precedente...e visto che lui non vuole in casa propria gli stranieri, sarebbe ora che il primo a rispettare questo principio sia l'america, togliendo le loro basi e le loro bombe atomiche dal resto del mondo....tornatevene a casa, chiudetevi dentro e buttate via le chiavi!

Donata Saggiorato, Vicenza Commentatore certificato 05.03.17 14:41| 
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MA NON L'AVETE CAPITO PERCHÈ COMPERANO ARMAMENTI INVECE DI ARRUOLARE GENTE INTELLIGENTE O DI INVESTIRE IN KNOW HOW? SUGLI ARMAMENTI PRENDI LE MAZZETTE E QUANDO DIVENTANO VECCHI NE PRENDI ANCORA RIVENDENDOLI IN AFRICA E RICOMPRANDONE ALTRI! QUANDO ASSUMI PERSONALE INVECE, NON PRENDI LE MAZZETTE. TUTTI GLI ALTI VERTICI DELLA MARINA, AVIAZIONE, CARABINIERI MA LI AVETE MAI VISTI FARE APPALTI?

raffaele 05.03.17 11:12| 
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La cosa assurda è che poi le invasioni ce le facciamo da soli, andando a prendere i miliziani dell'ISIS con i barconi davanti alla costa libica e poi accantonandoli negli stabili di una certa grossa ONG che altrimenti sarebbe fallita a spese nostre, mentre magari gli aiuti per i terremotati stanno nei container perchè la protezione civile gestita da un governo espressione di questa grossa ONG fallita se ne frega degli italiani.
Non ci resta che tornare ai bei tempi di quando c'era Lui, e la grossa ONG fallita non contava un tubo.

mario genovesi 05.03.17 07:48| 
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DONALD TRUMP NON VUOLE PIÙ F35 MA ITALIA SI'....
Sui caccia della Lockheed Martin, in un tweet il presidente eletto Usa annuncia, "visti i tremendi costi degli F-35 e il loro sforamento", di aver chiesto alla Boeing di fare un'offerta "per la produzione dell'analogo jet F-18 Super Hornet".

1996-2012 DA PRODI A MONTI

Il progetto F35, Joint Strike Fighter, comincia a interessare l'Italia nel 1996 con il primo governo Prodi. Nel 1998, governo D'Alema, viene firmato il «Memorandum of Agreement» con un investimento di 10 milioni di dollari. Nel 2002 il secondo governo Berlusconi si impegna del tutto: è l'ammiraglio Giampaolo Di Paola, oggi ministro della Difesa, a siglare il primo memorandum d'intesa con gli americani con un impegno di spesa di 1.028 milioni di dollari. Nel 2007, il secondo governo Prodi autorizza uno stanziamento di 904 milioni di dollari. Nel 2009, governo Berlusconi IV, il Parlamento autorizza l'acquisto di 131 F35 al costo di 12,9 miliardi di euro, spalmati fino al 2026 e la realizzazione a Cameri (Novara) di un centro europeo di manutenzione al costo di 605,5 milioni, da consegnare nel 2012.

Sì al taglio delle spese per gli F35 ma no alla cancellazione del programma Decisi nel 1999 da D'Alema, confermati dai due governi Berlusconi.

Shahab Shirakbari, TERNI Commentatore certificato 05.03.17 06:56| 
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Le Forze Armate, necessarie per difendere il paese da eventuali attacchi e conquiste di altre forze straniere.
Ma allora che senso ha utilizzare le ns/ navi da guerra ( ora navi Costa Crociere ) per imbarcare centinaia di migliaia di invasori stranieri e portarli in Italia?
Sarebbe meglio lasciare campo libero agli occupanti ed utilizzare queste enormi spese ( 23miliardi l'anno)per i cittadini italiani che ne hanno tanto bisogno!Per esempio utilizzandoli per Il Reddito di Cittadinanza.

Fernando B., Roma Commentatore certificato 04.03.17 19:06| 
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Spendere 3,6 miliardi per l'acquisto di cacciabombardieri F-35 quando abbiamo già i nostri modelli F-24 che si sono dimostrati delle armi tassative di distruzione di massa?

Aldo B. 04.03.17 18:28| 
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Tutti hanno di problemi finanziari. Tuttavia occorre molto diffidarsi degli avvisi del netto poiché la maggior parte di quest'avvisi non è per niente seria. Soprattutto coloro che propongono offerte di prestito di denaro tra privati. Mi ero fatto avere dai truffatori netto. Dopo molto ricerca, la mia amica lo ha messo in contatto con signore generoso che viene in aiuto alle persone in difficoltà finanziaria. Quest'ultimo mi ha conceduto un prestito di 9000€. Allora se avete bisogno di un prestito tra privati potete scrivergli direttamente con: cinziamilani62@gmail.com potrà voi venire in aiuto poiché è un uomo bene. Grazie
cinziamilani62@gmail.com
cinziamilani62@gmail.com

Paola Salvatore 04.03.17 17:11| 
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Per chi vuol leggere...
http://www.controinformazione.info/obama-non-ha-permesso-di-distruggere-lisis-ai-piloti-era-vietato-colpire-obiettivi-isis-negli-attacchi-aerei/#

Giovanni Antonio 04.03.17 16:56| 
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E' semplicemente vergognoso che coi problemi che ha l'Italia si spendano tanti soldi per una difesa che non li necessita, anche perché le NOSTRE spese militari servono alla NATO per mantenere il SUO status, non per difendere noi. Parlano di tiranni minacciosi che ogni giorno vogliono attentare alla nostra libertà, ma parlano di loro stessi alla fine, non delle minacce di pseudo aggressori esteri...che tristezza!!!

mauro meloni 04.03.17 15:45| 
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Kornelia Ninov,leader del Partito Socialista Bulgaro,ha dichiarato che se sara'eletta alle prossime,imminenti elezioni porra'il veto al rinnovo delle sanzioni contro la Russia (fonte dnevnik.bg)

Corrado Barbieri 04.03.17 15:40| 
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Ed intanto cancellano la Polizia Postale e delle Comunicazioni dal territorio, chiudendo il 50% degliuffici provinciali.
#SALVIAMOLAPOLIZIAPOSTALE
Firma e CONDIVIDI la petizione online per salvare la Polizia Postale

https://www.change.org/p/ministro-dell-interno-salviamo-la-polizia-postale?recruiter=686385191

Otello Chimenti Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 04.03.17 15:28| 
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La guerra dimenticata a due passi da noi:

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-reportage_dal_donbass_lesercito_di_kiev_spara_sui_bimbi_che_vanno_a_scuola/82_19171/

Giovanni Antonio 04.03.17 15:23| 
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La nostra ottima Ministra della Difesa, Roberta Pinotti, forte della sua laurea in lettere sogna un Pentagono italiano. Un simile attacco di trumpismo non promette nulla di buono. Rischiamo di essere in prima linea nella prossima guerra americana in Medio Oriente, leggi Iran. Figuriamoci se si pensa a ridurre le spese per armamenti, più' probabilmente verranno aumentate come ci chiede il nostro più' grande "alleato". A gioirne saranno le grandi imprese belliche italiane e americane, non certo i poveracci che saranno mandati a difendere la "democrazia occidentale", cioè' a morire.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 04.03.17 15:17| 
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http://www.difesa.it/OperazioniMilitari/op_intern_corso/Pagine/Operazioni_int.aspx

una spesa di 23 miliardi (a cui si dovrebbero aggiungere le spese relative degli altri ministeri) non è proprio bassa ma soprattutto non indica la reale capacità bellica:
la Russia spende circa 50 miliardi e oggettivamente è un avversario che nessuno vorrebbe affrontare mentre noi non siamo esattamente temibili.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 04.03.17 15:16| 
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In Italia sembra proprio che i problemi non si vogliano mai risolvere!!
Basta con le chiacchiere inutili:stiamo pedrendo troppo tempo! - Ribadisco nuovamente:
-Al Voto Subito !!
-Uscire da UE ed €uro il più presto possibile
-Sovranità Monetaria e Sovranità Nazionale
-Separazione Bancaria (Glass Steagall Act)
-Fuori dalla NATO
-Applicare alla lettera la Costituzione a partire dall'Art.1: i traditori
della Carta Costituzionale e del Popolo Sovrano vanno messi sotto processo!
-Reddito di Cittadinanza subito a partire da: Pensionati "al minimo" -
Disoccupati – Esodati
-Aiuti adeguati (non elemosine) alle PMI e alle famiglie per far ripartire
il lavoro e il mercato interno, ecc...
-Stop alla tratta degli schiavi: Rimpatrio immediato di tutti gli immigrati
clandestini e/o "non aventi diritto".
Grazie per l'attenzione, un saluto a tutti.
Un Esodato Super-Incazzato.

Giovanni Antonio 04.03.17 15:12| 
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Serbia,Mogherini accolta in Parlamento da fischi e cori contro l'Unione Europea ed a favore della Russia.(fonte app.Sputnik 3/3/2014,filmato recuperabile nella sez. poltica dell'odierna edizione)Raccomando di scaricare tale app gratuita a tutti gli interessati a conoscere opposte opinioni.Ho mantenuto fede al mio impegno di non commentare piu'le notizie ma piuttosto di fornire nuovi elementi di discussione.

Corrado Barbieri 04.03.17 14:52| 
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--UN MONDO DI BALLE!--

"Chi decide per noi? Non lo sappiamo e tiriamo pugni al vento. Chi è il nemico?"

SIAMO NOI IL NEMICO! NOI SIAMO LA PIAGA E IL COLTELLO CHE LA PROCURA!

Noi siamo quelli che credono alle parole nuove, inventate, che dicono la stessa cosa, ma noi preferiamo credere che dicano cose misteriose, terribili e pronunciate da sconosciuti.
Noi crediamo alle truffe di qualsiasi tipo!

-Ci raccontano che occorre fare riforme; te lo raccontano da 30 anni e ancora ci credi, come se le riforme potessero trasformare uno squalo in un pesciolino rosso. Eppure ci crediamo.

-Ci raccontano che il Servizio Militare di leva Obbligatoria è una perdita di tempo e per rafforzare la loro affermazione fanno in modo di farti fare il servizio militare in modo odioso, quindi quando ti chiedono di trasformare l'esercito di leva in professionale, noi ci crediamo.

-Ci raccontano che le armi uccidono, quindi meglio sarebbe togliere tutte le armi ai cittadini. La prima arma dell'uomo fu la mano e probabilmente, se fosse necessario ci racconteranno che sarebbe utile tagliare le mani ai bambini e noi ci crederemo.

-Ci raccontano che le disgrazie economiche si espandono per colpa di un sistema che infetta come se fosse una influenza e noi ci crediamo.

-Ci raccontano che il paradiso è dei poveri e che i ricchi non entreranno mai nel paradiso dopo la morte e noi ci crediamo.
Se un giorno la merda valesse quanto l'oro o i diamanti, ci diranno che è opportuno cucire lo sfintere dei poveretti per non creare inflazione e noi ci crederemo.

Cosa fare lo sappiamo tutti, ma nessuno vuole pagare il prezzo minimo e quindi tutti ci raccontiamo che basterà vincere le elezioni, ottenere il 51% e noi sistemeremo questo paese: anche questa è una balla colossale che accetto perché forse è l'unica balla in buona fede che mi viene raccontata da anni.

Non bisogna avere troppa compassione per questi ominicchi; tanto avranno il Paradiso quando saranno morti e prima moriranno prima saranno felici.

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 04.03.17 14:39| 
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SUI GERARCHI NAZISTI MENO NOTI E NORIMBERGA
COSTORO COMMISERO FORSE, PERSONALMENTE O ORDINARONO ATTI CRIMINALI CONTRO L'UMANITA'?
NO! SEMPLICEMENTE SOSTENNERO IL SISTEMA!


QUANTI DOVREMO PROCESSARNE NOI UN GIORNO? SE FOSSIMO DILIGENTI, DOVREMMO PRENDERCI AVANTI CON IL LAVORO!

Herbert Backe Ministro dell'Agricoltura del Governo Hitler
Morto il 6 aprile 1947, Norimberga

Richard Walther Darré Ministro dell'Agricoltura sino al 1942, Morto nel 1953), venne condannato a cinque anni di reclusione

Wilhelm Frick Ministro dell'Interno del Governo Hitler Morto nel 1946), condannato a morte.

Walther Funk Ministro dell'Economia del Governo Hitler, Morto nel 1960) condannato all'ergastolo

Walter Richard Rudolf Heß Politico, per la sua posizione di "moderato" venne escluso dalle riunioni di partito in cui venivano deliberate decisioni importanti e spietate (come lo sterminio delle SA nella Notte dei lunghi coltelli, le persecuzioni antisemite nella Notte dei cristalli e l'entrata in guerra della Germania condannato all’ergastolo

Konstantin von Neurath Ministro degli Esteri del Governo Hitler, Morto nel 1956), fu condannato a 15 anni di prigione

Rudolph Rahn Ambasciatore tedesco nella Repubblica Sociale Italiana, Morto nel 1974 fu condannato a tre anni di carcere

Joachim von Ribbentrop (1893-1946) Ministro degli Esteri del Governo Hitler Morto a Norimberga nel 1946

Alfred Rosenberg ideologo, politico e filosofo tedesco, Morto a Norimberga nel 1946

Baldur von Schirach capo dello Hitlerjugend Morto nel 1974 condannato vent'anni di carcere da scontare presso il carcere di Spandau

Albert Speer architetto del Reich e Ministro degli Armamenti e degli Approvvigionamenti, morto nel 1981 Fu condannato a 20 anni di reclusione, scontati nel carcere di Spandau

Julius Streicher fondatore ed editore del giornale anti-semita Der Stürmer, Morto nel 1946 condannato alla pena di morte

QUI IN ITALIA ABBIAMO DI PEGGIO!

Max Stirner 19.10.13 20:00

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 04.03.17 14:24| 
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---------LA CATARSI DEL SANGUE----------

Il "popolo bue" è "bue" perché la sua esistenza pare che abbia come unico scopo quello di essere bastonato, macellato, munto, preso per i fondelli, sfruttato, vilipeso.

Pensate che i potenti, i ricchissimi, nascono difettosi, in quanto "geneticamente" incompatibili con il carcere. Pensate che la ministra Cancellieri, non è intervenuta per loschi motivi o per convenienze o per solidarietà di classe, ma solo per "sensibilizzare" le autorità preposte alla scarcerazione di una "creatura umana", sua pari solo per caso. Il popolo bue, invece, si sa che nasce con tutte le sue cosine a posto e il carcere gli è addirittura congeniale: per lui non serve "sensibilizzare".

Questa gente ha persino il potere, oltre a prenderci impunemente per il culo, di modificare la natura umana. Se un giorno la merda dovesse valere quanto l'oro, questi ceffi farebbero in modo di fare nascere con il buco del culo solo i "loro pari".

A volte penso alla Rivoluzione Francese, alla Rivoluzione Russa e a tutte quelle sollevazioni di popolo, in cui per qualche tempo il "popolo bue" ha abbassato le corna e come impazzito ha caricato e sconvolto i poteri ed i potenti.

QUANTO SANGUE! MA CHE CATARSI!

Immaginatevi quei potenti/prepotenti che per una sola volta nella loro vita si sono sentiti afferrare per la collottola e a calci in culo sono stati stipati e racchiusi nelle loro galere e per la prima volta hanno provato lo stesso terrore che per anni, decenni, secoli hanno inflitto ingiustamente a chi li ha riveriti e arricchiti.
Vederli accompagnati o spinti al patibolo, tra ali di popolo, credo che non avesse prezzo per quel popolo. Io credo che qualsiasi cosa si fosse promesso a quel popolo, in cambio della rinuncia a quello spettacolo, non sarebbe stata accettata.

L'idea che per una volta ogni 100/200 anni quei potenti/prepotenti patiscano le stesse angosce prodotte da loro a milioni di individui, non ha prezzo: ecco cosa io chiamo: LA CATARSI DEL SANGUE!

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 04.03.17 14:13| 
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CYBER DIFESA?

La gente deve vedere come trovare lavoro e dar da mangiare alla famiglia,ma che se ne frega della cyber difesa.
Chiedete un pò in giro non sanno neanche cosa sia.
Che caxxo ce ne facciamo di aerei,navi e blindati se guadagnano solo le grandi imprese ammanigliate con questo sporco governo mentre la maggior parte delle pmi costituite dalla più ampia fetta di Italiani chiude i battenti?
Via gli armamenti,che vadano a farsi fottere tutti, l'Italia ha bisogno di lavoro siamo stanchi di cazzate,ammiragli,difesa,cyber sicurezza,guerre "umanitarie".
Ma chi ci deve attaccare? lo volete capire che siamo allo stremo?

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 04.03.17 14:09| 
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La Svezia(avete capito bene:SVEZIA non Svizzera)ha reintrodotto il servizio militare obbligatorio.Pace nel mondo?Utopia.

Corrado Barbieri 04.03.17 13:57| 
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Veto di Napolitano sulla documentazione dell'acquisto degli f35 , perchè ?! Altro veto sulle rendicontazioni dei miliardi spesi per i clandestini e per l'assegnazioni a Farinetti ( amico intimo di Renzi ) dell'appalto dell'alimentazione all'EXPO , e tanti altri veti su spese miliardarie . Non ci si preoccupa neanche di salvare le apparenze e si crede che lo scandalo Consip ,con i suoi 2 miliardi e mezzo , sia un'enorme scandalo ! Per no parlare degli elicotteri di Finmeccanica , del petrolio , dei miliardi spesi per le nostre missioni all'estero a far la guerra ( la Costituzione !!! ) per conto dell'alta finanza !

vincenzodigiorgio 04.03.17 13:55| 
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Ottimo articolo che fa capire come la difesa italiana sia più strutturata per realizzare i "sogni" degli innumerevoli ufficiali che per una difesa efficiente e realisticamente adeguata alla realtà del nostro Paese.
Per affrontare una vera guerra non avremmo mai armi a sufficienza, e per affrontare tattiche di guerriglia avremmo più bisogno di intelligenze che di armamenti, più software che hardware.
Ovvio che il proporre una diversa distribuzione dei denari fino ad ora usati per le Forze Armate procurerà malumori e ostilità verso il M5S, ma sarà il segno di un merito per aver ridimensionato realisticamente le Forze Armate del nostro Paese.

Italo Pelizzola Commentatore certificato 04.03.17 13:48| 
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QUANTA STUPIDITA', A VOLTE, NEI "DURI E PURI! (2013)


----SUI MILITARI DI OGGI E SULL'IDEA DEL M5S SULL'ESERCITO----

Da anni io propongo il reinserimento del SERVIZIO MILITARE DI LEVA OBBLIGATORIO, ALLA MANIERA SVIZZERA, con l'inserimento al suo interno della PROTEZIONE CIVILE e dei VIGILI DEL FUOCO.

Mi si è sempre risposto che il M5S è antimilitarista, pacifista e per tale ragione non è disponibile ad intervenire per la leva obbligatoria.
Ho avuto modo di discutere della cosa anche con una nostra valente portavoce e la risposta fu la stessa: il M5S è pacifista!

Purtroppo devo dedurre che l'intelligenza non è un monopolio assoluto del M5S!
Posso dimostrarlo formulando alcune domande.
Se non si reinserisce la leva obbligatoria, con le caretteristiche di cui sopra, creando un esercito a carattere territoriale, cosa avviene? Avviene forse che l'Italia non ha più un esercito?

NO!

AVVIENE CHE SI PERMETTE ALL'ITALIA DI AVERE UN ESERCITO PROFESSINISTA AL SERVIZIO DI STATI STRANIERI CHE SE NE GIOVANO PER GUERRE DI INVASIONE.

CHI E' IL PACIFISTA?
QUANTA STUPIDITA', A VOLTE, NEI "DURI E PURI!"

Max Stirner 04.11.13 22:55


Di Fregate, ne abbiamo già una flotta, non serviva comperarne altre.

Antonio* D., Carrara Commentatore certificato 04.03.17 13:33| 
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Settantanove milioni di euro al giorno.
Non ci posso pensare..

D. Pavan Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 04.03.17 13:26| 
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-------VI DIRO' IL MIO POCO RISPETTO PER ALCUNI CONCETTI------

"Uno vale uno..."

Non lo credo affatto! Se il termine di paragone è "uno" e per tale motivo nessuno può valere più di uno né meno di uno, si deduce quanto segue:

1) o è sbagliato il termine di paragone utilizzato, ovvero "uno";
2) o non esiste alcun valore, né positivo, nè negativo e per tale motivo utilizzare il verbo "valere", indicante un valore è sbagliato.

A prescindere dalle convinzioni religiose, che in questo contesto non ci interessano, nessun individuo è un portatore di valore in sé, in quanto individuo. Un individuo vale nel contesto in cui ci si confronta, per ciò che le regole di quel contesto stabiliscono che egli valga.

"non lasceremo indietro nessuno..."

Siamo in guerra! In ogni guerra, soprattutto se lunga e dispendiosa, per l’esercito più debole è più conveniente subire morti tra le sue file, piuttosto che feriti. Il morto comporta una diminuzione percentuale di forze, mentre il ferito, oltre alla diminuzione percentuale di forze, comporta un aumento notevole di costi per guarire il ferito, mantenerlo, togliendo risorse ai combattenti.

Molti di coloro che si sono “ritrovati indietro”, hanno scelto di rimanere indietro e vanno lasciati a se stessi! Non lo fai? Sarai costretto a farlo più tardi, perché avrai perduto la battaglia e la guerra e vedrai morire anche coloro che si sono sempre “proiettati in avanti”.

Leggo molti che si trovano in “retroguardia” volontaria, che pretenderebbero da Grillo che ogni decisione tattica di questa guerra venisse posta a consulto, perché “uno vale uno”: poverini!
Se la scelta di strategie e tattiche che, come si sa nelle guerre sono mutevoli, venisse divulgata sia ai barellieri che al nemico, ben poche sarebbero le speranze di una vittoria.

“UNO VALE UNO”, E' NEL SENSO CHE OGNUNO VALE CIO’ CHE EGLI PENSA DI VALERE, MA NON SIGNIFICA CHE QUALCUNO LO "COMPERI" PER QUEL VALORE.


"Fratelli di Crozza"
su La 9

https://www.youtube.com/watch?v=EH8xvd8j_Eg

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.03.17 13:07| 
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Quando arriva la risposta di Beppe a quella merda di Rignano ?

Roberto C., Parma Commentatore certificato 04.03.17 13:04| 
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Gerardo Guarino
Ho visto cose che voi umani...

Ho visto piddini sudare sette camicie per moltiplicare tessere del PD.
Ho visto tessere PD scambiate in cambio di favori o pacchi di pasta.
Ho visto tessere PD rincorrere i vecchietti.
Ho visto tessere PD parlare cinese.
Ho visto tessere PD nel 3x2 fra le mozzarelle alla Coop
Ho visto persone inconsapevoli di avere la tessera PD.
Ho visto un sacco di pirla con la tessera del PD.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.03.17 13:01| 
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Massimo Giannini: “ I piddini o dippini sono i lemming moderni. I lemming sono topolini che, quando devono emigrare, vanno tutti nella stessa direzione finché si ammucchiano tutti su una scogliera e si uccidono buttandosi di sotto”.
Quando finirà il suicidio morale e politico di questi rincoglioniti?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.03.17 12:59| 
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b
In Italia un metalmeccanico che porta a casa un salario da fame, dopo aver sputato sangue alla catena di montaggio e su una saldatrice, paga invece, sul reddito da lui guadagnato duramente il 16%. Apple viene gratificata (quando lo paga) dallo 0,005% mentre il metalmeccanico italiano deve scucire il 16%. Una cosa mostruosa.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.03.17 12:57| 
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a
Trump vuol fare una cosa assolutamente rivoluzionaria rispetto al sistema globalizzato vigente:la totale deducibilità fiscale sugli investimenti interni e sulle esportazioni(in USA non esiste nemmeno l’IVA)e una forte tassazione sui prodotti che le società americane fanno costruire all’estero e poi reimportano,insomma vuole combattere la delocalizzazione del lavoro per aumentare gli investimenti nazionali.Data l’entità dei dati USA,ciò è un enorme capovolgimento del sistema neoliberista che non può che far piacere ai lavoratori americani ma che sembra piacere anche alle multinazionali americane.Insomma si getta per aria quell’abolizione di dazi,gabelle,tasse ecc. che aveva liberalizzato al massimo il mercato aumentando però la miseria e lo sfruttamento dei lavoratori.Si stima che questa inversione di condotta fiscale degli USA porterà nell’immediato a un aumento del 70% del gettito fiscale,con somme enormi liberate da impiegare per gli americani, contro la gigantesca esportazione di capitali evasi nei paradisi fiscali
Si pensi che la Apple in Irlanda paga tasse zero, lei contesta ma al massimo risulta che la Apple in 15 anni ha pagato lo 0,005% sul profitto.Lo stesso vale per Amazon ecc.La sola Apple dovrebbe pagare all’Irlanda 13 miliardi per gli anni tra il 2003 e il 2013,più gli interessi.E l’Italia come è messa? E’ intuitivo che questo enormi favori sono stati fatti alle multinazionali da governo compiacenti e corrotti.E ancora, con questi dati di illegalità e di evasione si ha la faccia di dire che non ci sono soldi per il reddito minimo di cittadinanza? Ma non ci si vergogna a dire simili indecenze?
Si pensi che il Kenia,dove le donne muoiono ancora di parto,spende per la sanità la metà di quello che regala alle multinazionali in esenzioni fiscali.Ecco a cosa porta la corruzione dei Governi.Ecco cosa si nasconde dietro quel neoliberismo che gente fasulla come Capranica o Franco De Benedetti hanno la faccia di esaltare.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.03.17 12:56| 
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---------MA CHI SONO GLI ITALIANI?----------

Se non partite da questa premessa e non la chiarite non arriverete mai alla comprensione del perché tutto questo avviene.

[...]
città sventrata con un doppio tunnel di 7 km, stazione lunga mezzo chilometro sotto il centro di Firenze, costi di quasi 2 miliardi, tonnellate di rifiuti speciali, falda acquifera inquinata. Il tutto per risparmiare... appena 4 minuti!
[...]

CHI SONO DUNQUE GLI ITALIANI PER ESSERE INSENSIBILI ALLO SVENTRAMENTO DI UNA CITTA' COME FIRENZE?
Quando Mussolini, in piazza Venezia, informava il popolo italiano di avere consegnato la dichiarazione di guerra all'ambasciatore degli Stati Uniti, come reagì?
CON UN BOATO DI APPROVAZIONE!

Venne sventrata Firenze? VENNE SVENTRATA TUTTA L'ITALIA E AGLI ITALIANI INTERESSO' QUALCOSA?

Non è il Popolo Italiano che deve preoccuparsi di ciò di cui non gli è mai importato nulla, ma sono le poche persone che hanno la conoscenza dell'immane danno alla cultura mondiale che devono preoccuparsi: non è una questione di Popolo, a meno che..., a meno che il Popolo Italiano venga manipolato da persone degne, invece dei mafiosi e dei corrotti.
Manipolare un popolo immaturo e imbelle è un delitto? NO, E' UNA NECESSITA'.

Non parlate al popolo italiano di delitti contro la cultura mondiale: non gliene può importare niente!
Non parlategli di opere d'arte irripetibili distrutte!
PARLATEGLI SOLO DEI SOLDI CHE POTREBBE FARE CON QUELLE OPERE D'ARTE E SUGGERITEGLI CHE CON QUEI SOLDI POTREBBE COMPERARE I MIGLIORI GIOCATORI DI CALCIO!
Potrebbe persino succedere che quel popolo ti metta a ferro e fuoco l'intera nazione: finalmente gli avreste offerto una motivazione adeguata alle sue necessità!

SE VOLETE SALVARE L'ITALIA E DI CONSEGUENZA GLI ITALIANI, DOVETE "DISEREDARE ALMENO 2 GENERAZIONI D'ITALIANI, CEDENDO LE RICCHEZZE CULTURALI ITALIANE IN "COMODATO D'USO" A TUTTO L'UMANITA' PER 50 ANNI.


..alla faccia degli investimente per la ricerca ..e non solo

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.03.17 12:41| 
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la boldrini ha lasciato sel per passare al gruppo misto.è terribile questa notizia secondo me.perchè è la terza carica dello stato e credevo che,almeno lei,avesse l'obbligo di mantenere il mandato affidatole dagli elettori visto che rappresenta la terza carica dello stato,essendo presidente della camera!penso che sia pazzesco in ogni caso ogni cambio di potrona,invece che dimettersi e tornare a casa ma che lo faccia anche chi rappresenta un ruolo di così altissima importanza,credevo sarebbe stato vietato.terribile...

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 04.03.17 12:39| 
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UN ESERCITO PROFESSIONALE AL SERVIZIO DEGLI U.S.A.

Continuo a scriverlo da anni, ma inutilmente!
Un esercito italiano professionale può essere solo un esercito "guerrafondaio", al servizio degli U.S.A.

Se vogliamo un esercito di pace, al servizio degli italiani, dobbiamo trasformare l'esercito professionale in esercito strettamente territoriale di leva.
Per leva non si intende la classica "naia" come la conoscono gli italiani, ma deve essere una leva alla maniera svizzera. All'età di 20 anni i maschi fanno 12 mesi di servizio militare; le femmine solo volontariamente. Ogni anno successivo, fino all'età di 38 anni, avranno un richiamo di 30 giorni di aggiornamento.
Se alla leva obbligatoria alla maniera svizzera, aggiungeremo ed inquadreremo i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, avremo ottenuto un esercito strettamente territoriale e avremo trasformato un esercito professionale guerrafondaio al servizio degli U.S.A. in un esercito al servizio dei cittadini italiani.

Non è difficile, anche senza un disegnino...

Max Stirner 26.12.15 15:21


I nostri rappresentanti al Parlamento Europeo mi piacciono sempre meno. Non sembrano nostri, sembrano aver detto sì all'uomo del Monti.

Quando le cose non vanno, è doveroso dirlo.

Da cittadino, mi aspetto - e pretendo - avversione alla Troika, ma in quel Parlamento, c'è quarche pasticciaccio brutto...

Teniamoli d'occhio!

GIAN PAOLO ♞ 04.03.17 12:30| 
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Il 7 dicembre 2016 alle 8 di sera Roberto Bargilli, detto Billy, chiama tutto trafelato Carlo Russo, l’imprenditore di Scandicci, amico di Tiziano R. Vale la pena di riportare la loro conversazione.

Bargilli: Sono Billy, l’autista del camper di Matteo.

Russo: Grande!

B: Ciao ciao.

R: Come stai?

B: Scusami, molto bene grazie, scusami, ti telefonavo..

R: Ma che scherzi.

B: Per conto di babbo..

R: Sì.

B: Mi ha detto di dirti di non chiamarlo e non mandargli messaggi..

R: Ok ok.

B: Ok mh?

R: Va bene va bene.

B: E… ok?

R: Va bene va bene.

B: Saluti buona serata a tutti.

R: Ciao grazie ciao.

D. Pavan Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 04.03.17 12:30| 
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piu' che giusto, prima pero' ci vorrebbe l'accorpamento delle forze dell'ordine, l'accorpamento del numero unico, l'accorpamento dei vari commissariati, l'accorpamento dei vari eserciti, ecc

Marcello C. 04.03.17 12:24| 
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voglio andare a votare e votare M5S!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 04.03.17 12:19| 
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C'avemo tanti de' que' Generali e de Ammiraji, che sembra dovemo fa' 'a guera a tutto l'Universo....(e bbasta, co' 'sti magnasbafo....)

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 04.03.17 12:10| 
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sento puzza di albania e romania degli anni 90

io le ho viste quelle realtà e quella puzza di miseria me la ricrdo benissimo.

ogni volta che esco di casa e mi guardo intrno mi vedo l'itaGlia che assomiglia sempre di più a quei ricordi di 20 e passa anni fa!

sopratutto la gente la vedo come la gli anziani pensionati sono diventati quasi uguali agli albanesi di quel tempo.

ma è ovvio che è così perché la mentalità che ci sta portando li è la stessa che portò loro in quella situazione.

la testa dei piddioti è identica a quella di ceaucesco e di enver oxha e di tutti quei personaggi squallidamente atei e contronatura.

che puzza di miseria che c'è in giro!

contronatura 04.03.17 11:57| 
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Poche chiacchiere :
La linea del Nuovo Governo ItaGliano ( per quello che potrà ancora contare ... cioè poco o niente in quanto il vero Governo Italiano è La Commissione Europea & La Troika ) sarà deciso dalle prossime Elezioni Francesi !!!!!

Se a vincere sarà la Le Pen, non c'è dubbio che probabilmente salterà tutto in aria, Euro, Ue e compagnia cantante ( almeno così spero ) e finalmente andremo verso la LIBERTA' (almeno così dovrebbe essere in un paese normale ...)

Ma se dovessero vincere Macron ( ha tutta la potenza dei mass-media ufficiali filo potere bankario-tecnocrate a favore ) questo non risolverà la crisi della Ue, ma, si continuerà
con "riforme " ( leggi TASSE ) Lacrime & Sangue
per obbedire al Dogma : Pareggio di Bilancio ,
altro che Spese Militari ::
le Spese Militari saranno un problema marginale!!!!
oppure al massimo, gli darà un po' di fiato per qualche tempo, soprattutto se la Le Pen dovesse superare il 45%.

Lino Viotti Commentatore certificato 04.03.17 11:49| 
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1,4% è poco

è la media nato ma tenendo di conto anche dei paesi morti di fame e anche che gli usa hanno speso del loro al posto degli altri.

Trump ha detto che è ora che gli altri paesi nato si autofinanzino la difesa e che gli usa pensino più al loro territorio che a quello degli alleati.

significa che quel 2% serve per compensare la volontà che hanno gli americani di liberarsi di queste spese regalo per gli alleati.

spendere solo l'1,4% ha fatto credere agli italioti di essere ricchi in quanto un paese che ha una ricchezza pari all'italia ma spende il 10% per la difesa farà apparire al suo popolo piu povero di circa un decimo (se spendi per la difesa non spendi per il benestare).

ricapitolando... siccome spendiamo poco per la difesa ( spendevano i nostri padroni ammericani ) abbiamo più soldi da spendere per il nostro benessere ma la pacchia è finita

purtroppo nonostante le spese minime per la difesa che ci avvantaggiavano, i nostri politicanti sono arrivati a fare talmente tanti danni da levarci anche quel vantaggio li.

amen

secondo me 04.03.17 11:46| 
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“E no, il Reddito di cittadinanza non è possibile, non abbiamo i soldi.” AAAAhhh AAAhhh AAAhhh !!! (respiro…) AAAhhh AAAhhh AAAhhh !!!

Franco Mas 04.03.17 11:33| 
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Adesso sono serio ...

l'Italia dovrebbe ambire a una difesa sul modello svizzero ..
che si basa sul "deterrente difensivo" ..

"filosofia" semplice :
"Io non sono aggressivo ,ma se mi aggredisci , te ne farò pentire amaramente !!"

il vantaggi di questa filosofia sono:

1) è molto meno costosa di quella che prevede l'aggressione "preventiva" di potenziali nemici
2) maggior controllo del territorio .


L'arma dei Carabinieri , impiegata , anche nei teatri bellici recenti , ha sempre dimostrato queste ottime caratteristiche .

una difesa potenziata e orientata così , permetterebbe di combattere meglio anche la criminalità organizzata e il traffico di clandestini in Italia


my 2 cent di buon senso ,
spero

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.03.17 11:19| 
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AMMAZZARE UN UOMO MORTO
E ora Renzi crede davvero di imbavagliare o comprare ogni opposizione, di sotterrare gli scandali sotto una coltre di bugie, di "rimettere tutto nelle mani della Masistratura"??? Ora, ipotizzando che a fine processo mancherebbero in media 15 anni, ci entrerebbero giusti giusti altri 5 Governi a nome Renzi o con prestanome che tanto fa lo stesso, non eletti, corrotti, con liste prefabbricate e tessere taroccate, pieni di persone pronte a comprarsi o vendersi, pronti a riforme ignobili da briganti di strada, al soldo di quegli stessi neoliberisti o bocconiani o briganti di alto bordo che ci hanno già portato all'ultimo posto in Europa, sorpassando verso il basso persino la Grecia? E i piddini, idioti o corrotti o rincoglioniti, credono davvero che sia questo il modo di ammazzare un uomo morto, ché altro non è ormai questo povero Paese?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.03.17 11:17| 
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buonogiorno tutti voi, persona con cuore glande ha aiutato me con aiuto di soldi che servivano tanto, anche voi potete prenderlo, denaro, anche 70mila senza paura, suo nome Oemor@abmob
buona vita


Psichiatria. 1 04.03.17 11:10| 
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I BUONI PROPOSITI mai realizzati:
Ordine del Giorno n. G4 al documento doc. VIII, N. 8

G4 (testo 2)
FINOCCHIARO, ZANDA, LATORRE, CASSON, CECCANTI, DONAGGIO, GASBARRI, GIARETTA, INCOSTANTE, LEGNINI, PEGORER, BIANCO, DELLA MONICA, TONINI, SCANU, MERCATALI, BARBOLINI, RUSCONI, FILIPPI MARCO, PIGNEDOLI, BUBBICO, ROILO, BASSOLI, DELLA SETA, MARINARO, AGOSTINI, CARLONI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ICHINO, NEGRI
Il Senato,
preso in esame il progetto di bilancio interno del Senato per l'anno finanziario 2011,
premesso che,
negli ultimi mesi si è imposta con una forza inedita nella società civile, anche a fronte dell'aggravarsi della crisi economica e finanziaria, dei tagli alla spesa pubblica e delle loro pesanti ricadute sulla disponibilità delle famiglie, una giusta domanda di riduzione dei costi della politica e di funzionamento delle istituzioni;
il Parlamento ed i singoli parlamentari devono per primi rispondere a quella domanda con una immediata serie di interventi, nell'ambito delle proprie dirette competenze, che siano prova di senso di responsabilità e di coerenza, nella certezza che anche il governo, gli organi costituzionali, le regioni, gli enti locali e gli altri organi dello Stato, faranno la propria parte, per equiparare il nostro Paese con gli standard europei, in una vera e propria «Maastricht dei costi», condivisa con le altre maggiori democrazie;
negli ultimi anni è stato comunque compiuto dal Senato un percorso di contenimento dei propri costi, relativi ai Senatori; tale percorso ha portato - in particolare nei più recenti esercizi finanziari - alla riduzione della spesa per indennità parlamentari (da 66,7 milioni nel 2001, pari al 19,15 per cento del totale delle spese a 63 milioni nel 2011, pari al 11,16 per cento del totale delle spese);
-------> sergue

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 04.03.17 11:00| 
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E ora, inevitabile nemesi storica, a dannarlo arriva il Fattore S, come soldi. O A, come affari, sia pure non per linea diretta, ma ereditaria. Qualche webete già profetizza un imminente trasloco nella villa di Hammamet o nell’ospizio di Cesano Boscone, ma sarebbe troppo.
Siccome, diceva Marx, le tragedie della storia tendono a ripetersi in forma di farsa, per questi compagni di merende pare eccessivo anche il bar sport di Rignano.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.03.17 10:50| 
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proprio mentre il suo partito scacciava per molto meno il sindaco di Roma Ignazio Marino davanti a un notaio?
Tra le poche ricevute emerse dalle indagini della Corte dei conti, il Fatto scoprì quelle di un viaggio Firenze-Roma del Renzi e del Lotti di nove anni fa: i due figli di papà democristiani, l’uno sindaco di Firenze l’altro capo di gabinetto, ogni volta che erano chiamati nella Capitale da imprescindibili impegni politici nazionali, sceglievano di soggiornare all’Hotel Raphael di largo Febo, che Craxi aveva eletto a sua residenza capitolina, che ospitava i vertici con politici, faccendieri e portamazzette, che nel ’93 fece da sfondo al celebre lancio di sputi e monetine, e da cui un anno dopo – perduta l’immunità parlamentare - Bettino partì per l’ultimo viaggio dall’Italia ad Hammamet.
Una scelta curiosa, per una giovane marmotta democristiana che si era laureata in Legge con tesi su Giorgio La Pira e, divenuta sindaco, aveva respinto come “diseducativa” la proposta dei nostalgici del craxismo di dedicare una piazza di Firenze "all'esule” Bettino e infine da premier aveva rivendicato l’eredità di Berlinguer dall’appropriazione di Casaleggio.
Ma forse il Raphael era semplicemente una scelta simbolica dello spirito-guida che segretamente si era scelto come modello politico.Tant’è che quasi tutti i reduci del craxismo arrembante, da Ferrara a Minoli, da Sacconi a La Ganga, senza dimenticare le truppe di complemento come Napolitano e Amato, avevano eletto “Renxi” a loro nuovo beniamino.E lui era ripartito proprio da Craxi,senza peraltro averne la stoffa:la “grande riforma” della Costituzione con Verdini,il decisionismo,il rampantismo,l’antiparlamentarismo,l’harem di imprenditori-prenditori e manager-magnager di fiducia, lo stuolo di leccapiedi, il culto della personalità,la Leopolda al posto della piramide di Panseca,le leggi pro-Mediaset e anti-giudici, il garantismo peloso (ma solo per gli amici) e la scomunica a Mani Pulite “barbarie giustizialista

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.03.17 10:50| 
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Ma lasciamo stare questi poveretti,
arrotondano la misera pensione con qualche lavoretto occasionale.

Siamo proprio senza cuore,
gli Italiani gongolano nell'opulenza e ricchezza, anche loro devono godersi la vita.

W M 5 * * * * *

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 04.03.17 10:49| 
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mangiate chissà dove con Romeo, i pizzini di quest’ultimo stracciati e ricomposti in discarica, le incursioni nel bosco di Rignano per confidarsi con gli amici del bar che ormai aveva troppi orecchi, le Srl di mamma Lalla, e tutto torna.
Non sul piano giudiziario, per cui occorrerà attendere i classici 10-15 anni di processi. Né su quello della responsabilità etico-politica, concetto ormai caduto in desuetudine almeno quanto il conflitto d’interessi (infatti si continua a ripetere che le colpe dei padri non ricadono sui figli, come se fosse normale che il padre del capo del governo faccia affari con imprenditori che fanno affari con il governo).
Ma sul piano antropologico ed estetico, che spiega la politica degli ultimi anni meglio di qualunque saggio o editoriale.
Per chi voleva vedere e capire, non c’era mica bisogno dell’ultima indagine. Di avvisaglie erano piene le cronache, soprattutto del Fatto, e qualche libro (chi ha letto i due dedicati al clan Renzi dal nostro Davide Vecchi lo sa bene) degli ultimi tre anni, anche se le meglio penne del bigoncio giravano alla larga, almeno finché il referendum del 4 dicembre non consegnò al Paese il certificato di morte almeno provvisoria del padrone pro tempore d'Italia. Bastava unire i puntini, e già il disegno veniva fuori chiaro e lampante.
Ricordate le decine di Rolex anche d’oro massiccio donati da sovrano dell’Arabia Saudita al premier Matteo e alla sua corte venuta a Riyadh a omaggiarlo? La legge, trattandosi di regali superiori ai 300 euro, imponeva di depositarli in un magazzino di Palazzo Chigi a disposizione dello Stato, invece sono spariti tutti, tranne uno: quello dell’irreprensibile interprete arabo. Chissà mai chi se li è fregati.
Ricordate gli scontrini nascosti dall’ex sindaco di Firenze passato nel frattempo a miglior carriera e dal suo successore, il sindaco al Plasmon Dario Nardella, sulle sue spese non proprio tutte “istituzionali” rimborsate dal Comune ai tempi di Palazzo Vecchio

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.03.17 10:48| 
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OT:
Il Senato,
considerato che il regime attuale prevede la corresponsione di un assegno vitalizio diretto a ciascun senatore cessato dal mandato;
preso atto che tale assegno è calcolato con il sistema retributivo sulla indennità percepita dal parlamentare;
preso atto, inoltre, che il Senato ha una specifica gestione previdenziale per il personale dipendente, che ha mantenuto il sistema di calcolo di tipo retributivo anche dopo l'entrata in vigore della riforma Dini;
preso atto, altresì, che il sistema pensionistico italiano, riformato dalla Legge 8 agosto 1995 n. 335, meglio nota come riforma Dini, prevede un regime di calcolo pensionistico di tipo contributivo,
impegna il Consiglio di Presidenza e il Collegio dei Questori ad adottare le opportune misure affinché:
a partire dal 1º gennaio 2012, per il computo dell'assegno vitalizio dei senatori, sia adottato il sistema di calcolo contributivo, previsto dalla riforma Dini, mantenendo comunque inalterati i trattamenti di quiescenza maturati fino al 31 dicembre 2011;
ad allineare la normativa sul trattamento di quiescenza del personale del Senato alle norme della predetta legge n. 335/95, riforma Dini, per quanto concerne il calcolo del trattamento pensionistico.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Questa la famosa riforma spacciata dai troll su questo blog.
Da: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=16&id=611224&idoggetto=644795

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 04.03.17 10:46| 
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2 TRAVAGLIO
Stiamo parlando del Renzi da Rignano e poi da Pontassieve, del Lotti da Empoli, della Boschi da Laterina (Arezzo), del Bonifazi della Gavinana e di tutta l’allegra brigata, ben presto seguita alla luce del sole dal Verdini da Fivizzano (Lunigiana) e nell’ombra da babbo Renzi (sempre da Rignano), da babbo Boschi (sempre da Laterina), da Carlo Russo da Scandicci e da tutto il cucuzzaro.
Un mondo chiuso, a parte, di gente nova irresistibilmente attratta da sùbiti guadagni. O, per dirla con Rino Formica, impareggiabile coniatore di definizioni immortali (“la politica è sangue e merda”, “intorno a Craxi vedo solo nani e ballerine”): “Renzi non ha cultura politica. È il provinciale che va in città, quello che entra nel negozio di lusso e tocca la merce, l’annusa”.
Chissà se il babbo trafficava per sé o per altri (“il sangue – spiega Formica a Repubblica – oggi è sofferenza altrui, mentre la merda, il lavoro sporco, lo devono fare gli altri”).
E chissà se il figlio era come i cornuti, l’ultimo a sapere ciò che parenti e amici sapevano benissimo. In attesa di scoprirlo, non c’è miglior definizione di quella di Formica per una combriccola di parvenu troppo rapidamente assurti a statisti, riformatori, financo padri costituenti. Tutti accomunati da un’attrazione fatale per i furbastri, gli spregiudicati, talvolta anche i pregiudicati.
Come dimenticare la prima comparsata del giovin Matteo a Canale5, alla Ruota della Fortuna?
E poi la visita clandestina alla villa di Arcore da sindaco di Firenze, subito svelata dal padrone di casa per far capire chi dei due era quello furbo?
E la missione romana di babbo Boschi che,volendo salvare Banca Etruria, si affida al re dei faccendieri d’antan Flavio Carboni,condannato definitivamente per bancarotta fraudolenta?
Uno legge le carte dell’inchiesta Consip,tra presunti pranzi “in bettola”,presuntissime tangenti cash col “metodo della mattonella”(come Totò e Peppino alle prese con la malafemmina), probabili “bistecchine”

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.03.17 10:44| 
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1
BUON SABATO PENTASTELLATI!
"Noi non parliamo con te, tu sembri giovane ma sei vecchio. Tu rappresenti il sistema, il potere marcio".Grande Beppe, sempre lungimirante!

Marco Travaglio. I compagni di merende

L’altroieri, mentre i carabinieri arrestavano Alfredo Romeo a Napoli e perquisivano Carlo Russo a Scandicci, si spegneva a 86 anni, in un ospizio vicino a Firenze, Fernando Pucci, l’ultimo dei “compagni di merende” balzati agli onori delle cronache giudiziarie negli infiniti processi per i delitti del mostro di Firenze. Per anni il suo nome fu associato a quelli degli altri compari: Pietro Pacciani, Mario Vanni e Giancarlo Lotti.
Nessuna parentela con lo scandalo Consip, per carità: sia perché in quei processi si parlava di omicidi, in questa inchiesta invece al massimo di corruzioni, traffici di influenze, soffiate e favoreggiamenti; sia perché allora il Pucci e il Lotti erano testimoni d’accusa che collaboravano con la giustizia, mentre ora il Renzi e il Lotti (il ministro Luca, solo omonimo) sono indagati e negano pure l’evidenza.
Ma la suggestione dei compagni di merende, cioè di quel mondo di furbi provincialotti di paese che si vedono al bar tabacchi e custodiscono segreti inconfessabili, viene naturale alla lettura delle carte dell’inchiesta Consip.
Torna alla mente quel che disse della sua Firenze un cittadino doc come Dante Alighieri a Jacopo Rusticucci nel girone dei sodomiti, al canto XVI dell’Inferno: “La gente nova e i sùbiti guadagni/ orgoglio e dismisura han generata,/ Fiorenza, in te, sì che tu già ten piagni”.
È più o meno quel che accadde quattro anni fa, quando dal contado toscano marciò e poi marcì su Roma quello che la stampa del servo encomio nobilitò come Giglio Magico e che oggi la stessa stampa convertita al codardo oltraggio sbeffeggia come Giglio Tragico o Giglio Marcio.


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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.03.17 10:43| 
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Il bomba prende un tizio senza requisiti e competenze e lo mette a capo dell'ufficio gare di Consip così da far assegnare le gare agli amici degli amici dietro qualche mazzetta da 100.000 euro.
Oggi il tizio sta cantando come un canarino e il bomba parla di accerchiamento della magistratura

Giuseppe Stelluti

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.03.17 10:36| 
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OT a proposito di vitalizi.
Disposizioni per l'abolizione del vitalizio per i parlamentari nazionali e per i consiglieri regionali

Scheda Camera Lavori Preparatori
Iter

17 novembre 2011: assegnato (non ancora iniziato l'esame)
Successione delle letture parlamentari C.4578 assegnato (non ancora iniziato l'esame) 17 novembre 2011

Iniziativa Parlamentare
On. Antonio Borghesi (IdV)

Presentato in data 3 agosto 2011; annunciato nella seduta pom. n. 512 del 3 agosto 2011.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Mai andata in porto...e il m5s non c'era!
Chiare quindi le intenzioni dei nostri governanti sulla questione.

da:
http://www.senato.it/ric2012/generale/risultati.do;jsessionid=81A372EA45095D81F270412E426174C7?params.start=0¶ms.statoDiv=¶ms.stampa=&searchName=generale¶ms.legislatura=¶ms.query=abolizione+vitalizio¶ms.rows=10¶ms.campoOrdinamento=rilevanza&button-cerca=Cerca

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 04.03.17 10:34| 
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meno F35 ..
per un F24 più umano !


freddura pessima ..
ma non ho resistito :P

Nello R., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.03.17 10:32| 
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