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L'Abruzzo brucia. D'Alfonso si dimetta

L'Abruzzo brucia. D'Alfonso si dimetta

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di Sara Marcozzi, portavoce M5S Regione Abruzzo

L'Abruzzo brucia. Ancora. Il Morrone brucia da NOVE giorni! E sono circa un'altra decina gli incendi dislocati su tutto il territorio regionale. E’ ormai certa la mano dolosa che sta appiccando i fuochi: proprio nel sulmonese sono stati ritrovati gli inneschi dai Vigili del Fuoco durante gli interventi di spegnimento. Ettari ed ettari di Parchi sono andati in fumo, una vera mattanza della fauna che abitava quei boschi. Un danno incalcolabile per la nostra regione.

Ho preferito rimanere in silenzio perché credo che durante l’emergenza sia meglio impiegare le forze per risolvere i problemi, ma a distanza di nove giorni dal primo incendio sul Morrone non è più possibile restare zitti.

L’Abruzzo è una delle tante regioni che sta subendo l’emergenza incendi, a Luglio andò in fumo il Parco Nazionale del Vesuvio in Campania e in queste ore sono centinaia i fronti aperti su tutto il territorio nazionale. Siamo di fronte all'ennesima emergenza. Il Paese è ormai incapace di fare prevenzione e, cosa ancor di sconcertante, è anche impreparato a gestire l’emergenza”.

IL LIVELLO NAZIONALE

- LO SCIOGLIMENTO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO, ha prodotto solo una grande confusione su competenze, mezzi e risorse a tutto vantaggio dei malintenzionati, indebolendo peraltro il servizio anti-roghi. Infatti degli oltre 7.000 forestali, 6.754 sono passati ai Carabinieri, 390 ai Vigili del Fuoco e poche decine alla Polizia di Stato e alla Guardia di Finanza. Una riforma pasticciata che ha delegato ai Vigili del Fuoco l'esclusiva competenza sullo spegnimento degli incendi, un tempo assicurata anche dal Corpo Forestale. È di tutta evidenza che i 390 trasferimenti ai Vigili del Fuoco sono totalmente insufficienti per lo svolgimento di queste importanti attività e lo dimostrano le difficoltà che il nostro Paese e la nostra regione hanno avuto nella gestione degli incendi. Stesse dinamiche si evidenziano nella gestione dei mezzi, dei 32 elicotteri nelle disponibilità della Forestale, 16 sono stati assegnati ai Vigili del Fuoco e 16 all'Arma dei Carabinieri. Un pasticcio in salsa renziana che ha dimezzato la capacità di intervento, considerato che la riforma ha escluso i Carabinieri dalle competenze relative in materia di anti-incendio.

- LO SMANTELLAMENTO (DI FATTO!) DELLA PROTEZIONE CIVILE che dal 2012 in poi, complice anche la gestione Bertolaso, ha via via perso poteri, risorse e mezzi. Una rete un tempo efficiente e invidiata da tutto il mondo è stata svuotata dal proprio interno e oggi riesce a mantenere un livello insufficiente di intervento, per lo più garantito dall’impegno di migliaia di volontari a cui va il nostro ringraziamento. Basti pensare che l’attuale flotta nazionale adibita all’antincendio boschivo gestista dal Coau - Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile è composta da 16 Canadair, 4 Elicotteri Erickson S64F (i mezzi più efficenti per questo tipo di interventi: capacità di carico da 9-10.000 litri, 45 secondi per il rifornimento e possibilità di gestione del getto d’acqua) e altri 8 elicotteri provenienti dal Corpo dei Vigili del fuoco. Un flotta di 28 mezzi per tutto il territorio nazionale che, in questi due mesi estivi, si è dimostrata totalmente inadeguata alla gestione delle emergenze.

Un governo nazionale che ha preferito investire in F-35 piuttosto che fornire al Paese una flotta di mezzi idonea per intervenire sui numerosi fronti di fuoco che si registrano ogni estate.

IL LIVELLO REGIONALE

- UNA FLOTTA REGIONALE INESISTENTE. A differenza di altre regioni che hanno investito cospicue risorse per i programmi antincendio, Regione Abruzzo è riuscita a stipulare una sola convenzione, peraltro con notevole ritardo, per la disponibilità di un solo elicottero. Altrove, i governi regionali, si sono mossi in anticipo con convenzioni che hanno innalzato il livello di intervento: Piemonte 5 mezzi, Lombardia 4 mezzi, Toscana 10 mezzi, Sardegna 12 mezzi e Calabria 4 mezzi. Un allarme lanciato in tempi non sospetti dalle associazioni ambientaliste e confermato anche dalle dichiarazioni del Capo della Protezioni Civile rimasto inascoltato.

- LA CATTIVA GESTIONE DEL PATRIMONIO BOSCHIVO. Il continuo abbandono delle aree interne ha generato una riduzione delle aree un tempo adibite a coltivazioni e pascoli con conseguente aumento della superficie delle aree boschive. La mancanza di manutenzione e di cure di queste aree aumenta esponenzialmente il rischio di incendi. Una su tutte: la mancata realizzazione di “Viali taglia fuoco” che in caso di incendio riuscirebbero a circoscrivere il fronte del fuoco in micro-aree, agevolando gli interventi da terra e riducendo la superficie delle aree su cui intervenire. Interventi di questo tipo avrebbero evitato che andassero in fumo interi versanti di montagna.

- LA PREVENZIONE E GLI STRUMENTI DI DETERRENZA. Stante la natura dolosa degli incendi, delle Istituzioni serie avrebbero tutti gli strumenti per arginare in maniera efficace l’azione dei piromani. Dall’impiego delle foto-trappole nei boschi, all’utilizzo di droni per la video-sorveglianza, passando per l’impiego di risorse umane specializzate nel controllo e nella sorveglianza di aree a rischio.

Quelle appena elencate sono solo alcune delle criticità e delle proposte che chi è al governo del Paese e della regione avrebbe potuto e dovuto mettere in campo. Un mix di incompetenza e scarsa attenzione alla prevenzione alla minima emergenza mettono in serio pericolo la nostra comunità. In inverno, piogge e neve inginocchiano la regione: black-out energetici, paesi isolati, strade impraticabili, ponti crollati e macchine sgombra neve numericamente insufficienti. In estate siccità e incendi alla mano dolosa dell’uomo e agli eventi atmosferici straordinari si deve rispondere con la programmazione, la prevenzione e la visione. Il PD governa il Paese da quasi 5 anni e il Presidente D’Alfonso guida la Regione da oltre 3 anni, eventi come questi vanno gestiti e programmati nel quotidiano e non derubricati a emergenze. Sono stanca di assistere al continuo scarica-barile della politica. Chi è al governo dei diversi livelli istituzionali faccia il proprio dovere, e se possibile, lo faccia prima del verificarsi di determinati eventi. Le criticità e le relative soluzioni sono ampiamente conosciute, il PD in questi anni ha sonoramente fallito.

Il Presidente D'Alfonso prenda atto dei pessimi risultati e rassegni le sue dimissioni.

[Fonte flotte aree: Helipress al 12 luglio 2017]

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30 Ago 2017, 10:35 | Scrivi | Commenti (24) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: abruzzo, d'alfonso, fuochi, incendi, m5s

Commenti

 

Esistono satelliti che riescono a leggere le targhe delle auto.
Perchè non si realizza un osservatorio degli incendi a mezzo di satelliti che possano identificare sul nascere i focolai ed intervenire immediatamente per domarli prima che divampino e si sviluppino?
Europa, se ci sei, batti un colpo.

orazio molino 04.09.17 18:05| 
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http://www.vanillamagazine.it/il-miracolo-delle-arance-le-bucce-fanno-rinascere-una-foresta-in-costa-rica/

Sarebbe da adottare questo metodo nelle aree boschive incendiate quest'estate, dato che ci sono forti sospetti che siano le ditte preposte a rinverdire suddette zone ad aver innescato gli incendi. Per evitare che gli interessi criminali dei probabili responsabili vadano a buon fine. Ma in Italia soluzioni sensate e preventive di qualsiasi tipo non sono contemplate. I politici e i media fanno rumore solo intorno ai problemi, non le soluzioni.

Laura Lovreglio 03.09.17 16:33| 
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INFORMATE CON MANIFESTI MURALI, IL BLOG E' UN CIRCOLO CHIUSO, CHI SI FIDA DEL MOVIMENTO NON HA NEMMENO BISOGNO DI LEGGERE IL BLOG !!!
SENZA INFORMAZIONE IN STRADA NON SI VA DA NESSUNA PARTE !!!
IL CONSENSO SI OTTIENE CON L'INFORMAZIONE !!!
CON IL CONSENSO SI GOVERNA !!!
QUELLO CHE SI FA OGGI CON IL BLOG E' SOLO UN PROLUNGAMENTO DELLE CHIACCHIERE DA BAR !!!
INVECE DI RESTITUIRE I SOLDI RESTITUITELI AI CITTADINI IN INFORMAZIONE !!!
SI VUOLE O NON SI VUOLE GOVERNARE ???
NON BASTA IL TRATTAMENTO DA CANI DELLA STAMPA E TV DI REGIME ???

Franco Della Rosa 02.09.17 14:42| 
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Gli incendi SONO TUTTI DOLOSI.
Era stato già segnalato su questo blog che una possibile soluzione stà nel dare una caccia spietata ai tantissimi piromani che per svariati motivi appiccano incendi.
Era stata suggerita, su questo blog, la presenza dei soldati, a coppie di 2, in "missione" nei luoghi oggetto di incendi, a dare la caccia agli incendiari, peccato che di boschi ormai non ne esistono più.
Ne riparliamo tra 20 anni.

Robona 01.09.17 15:41| 
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La Sardegna brucia da decenni e non se la fila nessuno.....booooohhhhh!!!!


Si tutto giusto, ma secondo me dovrebbe essere potenziato anche un sistema di satelliti e droni che individui gli incendi e chi li appicca in tempi rapidissimi in modo da arrestare sul nascere sia le fiamme (con meno dispendio di mezzi e più velocità di intervento) che gli irresponsabili incendiari in modo da impedirgli di reiterare il reato.

Gianluca C., Rimini Commentatore certificato 31.08.17 14:39| 
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D’Alfonso dimettiti? Come no, sono tutto orecchi e speranzoso. Piuttosto che contare su questi incapaci speriamo che piovi, solo il Signore ci può salvare.

Franco Mas 31.08.17 13:59| 
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E di questo pasticcio nessuno paga,dico realmente,personalmente ?
Ci vuole una beretta calibro 75 parabellum per liberarci da questi conflitti di competenze ?
Nessuno rimosso,nessuno dimesso e tutto come prima.
Alla prossima.

franco selmin, montegrotto terme Commentatore certificato 31.08.17 11:46| 
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888Celesti', nn t'ncazza' port pacienz

paolo adec 31.08.17 11:21| 
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Sorge spontanea una domanda. Tutti questi incendi nei parchi protetti, ora che la legge è cambiata e secondo la Lipu, non in meglio (“La lista delle cose negative della riforma è molto lunga: dalla cancellazione delle competenze per i direttori dei parchi alla politicizzazione della governance, dallo sgretolamento dell’interesse nazionale al netto sbilanciamento a favore dei poteri locali, dalla possibilità di estrazioni petrolifere al meccanismo di controllo della fauna selvatica, che non risolverà alcun problema di sovrannumero e anzi aggraverà i casi, aprendo i parchi alla caccia e dando ai cinghialai il paradossale compito di far diminuire i cinghiali.), non saranno mica un modo per continuare la devastazione del territorio impunita da sempre???

Donatella Dominique Neubert, ROMA Commentatore certificato 31.08.17 10:13| 
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Spegnere incendi con l'F35 che piglia fuoco già di suo? Come voler salvare uno che annega lanciandogli un'incudine!

Andrea Caroli (elettrociccio), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.08.17 09:40| 
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all' F-35 l'unica cosa buona da fare è pisciargli nel serbatoio, per strabilianti acrobazie.

Giovanni F. Commentatore certificato 30.08.17 22:57| 
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PD, i Professionisti dell'illegalità incostituzionale.

Dopo la loro Legge elettorale incostituzionale, bocciata dalla Consulta, ci risiamo ancora:
il loro scioglimento del Corpo Forestale dello Stato, secondo il Tribunale Regionale del’Abruzzo, è incostituzionale.

L'ordinanza del TAR è qui

http://www.vilmamoronese.it/lo-scioglimento-del-corpo-…/6520

Non c’è niente da fare, questi professionisti sono incostituzionali per costituzione.

Odiano talmente tanto la nostra Costituzione che hanno provato pure a cambiarla ma sono stati sonoramente bocciati dalla stragrande maggioranza dei cittadini.

L’unica cosa che sono riusciti a cambiare è la posizione di un noto toscano giullare di Corte, che dal’urlare con passione e a suon di miliardi tutto il suo attaccamento alla nostra Costituzione, è passato a più miti consigli, guadagnandosi così un viaggio premio insieme al suo “grande” leader, atterrando in casa di un altro “grande” leader e “grande” premio Nobel per la pace...

Questo è un mondo al contrario, hai ragione Beppe, questo mondo va letto alla rovescia; ed io ci provo ad appendermi per un piede ad una trave; però…che nausea!

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 30.08.17 22:56| 
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Bisogna rifondare il Corpo Forestale dello Stato, dotarlo di armi e varare una sola leggina:
che autorizzi l'uso delle armi
- contro i piromani, nel caso di incendi in zone altamente sensibili
- contro gli sciacalli nel caso di emergenze catastrofiche tipo terremoti, inondazioni etc.

Basta qualche esempio - meglio se non mortale - e le cose cambierebbero subito.

E' ora di finirla con questo lassismo: Spegnere gl'incendi col cucchiaino ....

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 30.08.17 17:01| 
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Quando cominciano gli incendi in zone sensibili, ci dovrebbero essere pronte le guardie forestali/carabimieri ARMATE CHE- INVOCATA L'EMERGENZA equivalente ad una LEGGE MARZIALE - SPARINO - (magari da lontano) ADDOSSO AI PIROMANI e li accerchino per prenderli.
Se vivi per fargli pagare i danni.
Se morti per confiscargli i beni alla famiglia a futura memoria.

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 30.08.17 16:46| 
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sicuramente sara' rieletto e comunque per gli incendi è sufficente chiedere a boccia appunto ..

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 30.08.17 16:05| 
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Gli incendi come il terremoto, mancano coordinamenti veloci, logistica immediata e sopratutto mezzi per intervenire efficacemente. Il governo se ne frega i responsabili non esistono. Si finanzia con 4 centesimi l'emergenza e il governo si lava le mani. I nostri militari li mandiamo in L'Afghanistan e quelli che restano in Italia, pochi, li mandiamo a spegnere i fuochi con le zappe. Incredibile, da vergognarsi. I danni sono incalcolabili. Il governo punta sul volontariato anche per spegnere gli incendi e gestire le emergenze ? Da Bertolaso in poi che conosce solo la Lombardia e il Veneto (per convenienza) un continuo scivolone verso chi non vede non sente e non parla. Le regioni sono oberate da problemi mai risolti, il governo scarica tutto sui comuni e non investe nulla in infrastrutture. Siamo ridotti proprio male, ci accontentiamo del peggio per dire che il governo è vivo e funziona. Ora aiutiamo economicamente la Libia per risolvere l'emigrazione. La Libia uno dei maggiori produttori di petrolio al mondo. E' come fare beneficenza a Bill Gates. Roba da manicomio. Le fanfare del governo fanno ridere.

davide di noia, Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.08.17 16:01| 
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Gentile Marcozzi, hai dimenticato di parlare del progetto di Franceschini per la gestione dei parchi.
Abbiamo già sentito dire a De Luca che i parchi devono essere adibiti anche al turismo, ospitare gente, ristoranti ecc. Quindi la priorità non è la tutela del territorio ma trasformare questi luoghi in tanti gardeland. Se ne vedono già in giro. Erano luoghi incontaminati e ora sono invasi dai turisti, impianti di palloni gonfiabili, maneggi, ristoranti, distributori di muntan bik, per scorazzare nei sentieri ecc., insomma srutture per far business.Il territorio non è per niente tutelato.

Veronica2 30.08.17 15:00| 
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Dimissioni??? Renziiiiiiiiiiiii. Gentiloniiiiiiiiiii avete sentitoooooo? uaaaaaahhh

D'Alfonso 30.08.17 14:04| 
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Cari amici del MV5S Beppe Grillo Davide Casaleggio se non andiamo a votare subito al MV5S un giorno che governerà questo paese in fiamme, non rimarrà più nulla adesso questa politica di Stato mafia Massoneria P2 di Giorgio Napolitano Renzi Gentiloni Berlusconi Verdini Alfano Boldrini Sergio Mattarella Grasso metteranno in ginocchio questa Italia con invasione islamici, è loro mandanti mafiosi amici degli amici per provocare gli incendi sotto ordine dei loro picciotti che obbediscono come è successo al sindaco del portone municipio, allora io mi chiedo quando governate questo Italia ridotto a pattumiera la nostra terra cosa faranno lo stato Mafia Massoneria P2 di Giorgio dichiara guerra contro il populismo!!! Il mio pensiero dico di sì lo sapete con chi contro gli islamici criminali i loro amici degli amici sinistra e destra George Soros e Giorgio Napolitano Renzi Gentiloni Berlusconi. La loro vendetta è in atto insieme all'Europa di Angela Merkel Macron !!!!
Franco WMV5S buona giornata

Franco.iannucciello 30.08.17 13:49| 
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Nove giorni di incendio. Dove sono il governo nazionale è quello regionale ? Chiediamo l'intervento immediato dell'esercito , basta con questo disastro ambientale, nemmeno nel bozuane si vedono certe cose. Dimissioni immediiate del governatore cialtrone dell'Abruzzo , dimissioni del premier gentiloni mai eletto da nessuno. Basta denunciateli tutti.

gianluigi f., pandino Commentatore certificato 30.08.17 12:33| 
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