Il Blog delle Stelle
Il sistema della corruzione in Italia, di Piercamillo Davigo

Il sistema della corruzione in Italia, di Piercamillo Davigo

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 94

Il portavoce Nicola Morra ha intervistato il Presidente dell'associazione nazionale magistrati Piercamillo Davigo che ci ha raccontato come funziona il sistema della corruzione in Italia. Un approfondimento da leggere e far conoscere a quante più persone possibili. Buona lettura!

Nicola Morra: Lei ha scritto un libro dal titolo: Il sistema della corruzione. Secondo lei come si può intervenire per evitare queste disfunzionalità del sistema.

Piercamillo Davigo: La corruzione presenta alcune caratteristiche fondamentali. Primo: è seriale, cioè chi commette questi reati non li commette una volta soltanto ma li commette tutte le volte che ne ha occasione e con ragionevole certezza di impunità. Quindi vuol dire sempre, in Italia. Secondo: è diffusiva, o contagiosa, nel senso che chi è dentro queste pratiche cerca di coinvolgere altri soggetti per creare un ambiente favorevole. Questo si ramifica fino a quando sono "quelli per bene" a doversene andare perché sono in pericolo per colpa di "quelli per male".
La corruzione poi dà vita a sistemi criminali perché da un lato dà vita a mercati illegali, che sono quelli in cui non c'è tutela giuridica, come per esempio la vendita di droga, la prostituzione, il traffico di esseri umani, il traffico di armi e così via. Io non posso, se vendo la cocaina e non me la pagano, andare dal giudice e farmi fare un decreto ingiuntivo, perché finisco in galera.
Il mercato illegale normalmente è autoregolamentato, cioè chi non rispetta le regole viene escluso dal mercato. Ma questo funziona solo fino a quando il mercato ha dimensioni tali per cui tutti si conoscono, quanto meno indirettamente o per fama. Quando il mercato illegale è troppo ampio questo sistema di autoregolamentazione non funziona più, per cui interviene a regolarlo qualche soggetto esterno, di solito il crimine organizzato. Un imprenditore mi disse di aver pagato tangenti in Lombardia e in Sicilia, dove le cose vanno nello stesso modo, ma in Sicilia c'è più disciplina, perché c'era Cosa nostra che regolamentava il meccanismo del mercato illegale.
Cosa bisogna fare per fronteggiare un sistema criminale? Usare i meccanismi che si usano per fronteggiare i sistemi criminali. Non far finta che siano casi isolati di uno che una volta per distrazione ha preso una mazzetta, ma trattarli da quello che sono: sistemi criminali. Primo: una premialità molto forte. Normativa sulla protezione e l'assistenza ai testimoni di giustizia; normativa sulla protezione e la riduzione di pena, secondo me, fino all'impunità per i collaboratori di giustizia. Tra l'altro chi in questa materia parla per davvero, cioè dice tutto quello che sa, diventa inidoneo a commettere questi reati, perché se un funzionario pubblico che ha preso tangenti racconta quello che ha fatto, facendo l'elenco di quelli che ha pagato, non troverà nessuno disposto a pagarlo. Allo stesso modo un imprenditore quando viene scoperto per pagare tangenti elenca tutti i funzionari pubblici che ha pagato, non troverà più nessun funzionario pubblico disposto a ricevere denaro da lui. Quindi diventa inidoneo, è già rieducato, per forza.
La seconda cosa sono per me le operazioni sotto copertura, per esempio gli appalti sono per lo più risultati condizionati pesantemente da cartelli di imprese che si accordavano tra di loro per dividerseli. Allora tutta la normativa stringente sugli appalti non serve a niente, perché dà fastidio alle imprese per bene e non fa niente alle imprese "per male" che si mettono d'accordo. Come si sgretolano questi cartelli se non potendo mandare ufficiali di polizia giudiziaria direttamente o tramite persone interposte a fingersi imprenditori che partecipano a una gara per scoprire che ci sono questi cartelli, per esempio?

Morra: Come si può combattere il familismo amorale nella pubblica amministrazione?

Davigo: Il familismo amorale è quando qualcuno antepone gli interessi della propria famiglia, non necessariamente quella politica, di solito quella naturale: figli, nipoti, cugini, parenti, agli interessi generali. La Costituzione prevede che i dipendenti pubblici siano assunti, di regola, mediante concorso. Il problema è che in Italia di solito i dipendenti pubblici non sono affatto assunti mediante concorso. Vengono assunti in modi vari: per chiamata, precariato, etc. questo ha come prima conseguenza che normalmente non sono fedeli alla Repubblica ma al padrino politico che li ha messi lì. Questo è il primo dato. Il secondo dato è che non hanno il più delle volte un senso di appartenenza all'amministrazione di cui fanno parte, che deriva da professionalità elevata, dal senso e dall'orgoglio di essere stati scelti perché bravi. Perché se quel che conta è il rapporto di fedeltà personale, e non la capacità professionale, viene meno anche questo. In altri paesi, per esempio la Francia, con la sua amministrazione, o in Gran Bretagna, questo orgoglio di appartenenza c'è. Ed è anche normale che queste amministrazioni siano un ostacolo serio a eventuali tentativi di devianza da parte degli organi sovraordinati, di solito quelli politici, quando ordinano cose illegali si rifiutano di farle. Da noi se uno si rifiuta di farle passa dei guari, nella migliore delle ipotesi non lo promuovono.

Morra: Cosa si può fare affinché non vi sia un contributo agli indagati di notizie sulle indagini in corso.

Davigo: Per evitare inquinamenti di prove ci sono due esigenze del tutto diverse. La prima, quella di unificare le fattispecie: meno reati ci sono, come fattispecie astratte, meglio è. Poi c'è la tutela delle indagini perché il segreto che in Italia viene sempre invocato a sproposito, a tutela della reputazione, dimenticandosi che il segreto non serve a tutelare la reputazione, il segreto serve a tutelare le indagini. La reputazione è tutelata dalle norme sulla diffamazione. Se io scrivo una roba falsa ne rispondo. Se io scrivo una roba vera no. E quindi non si può dire: sono un ladro ma non si deve sapere, per esempio. Anche se abitualmente viene utilizzato questo sistema. Allora se un funzionario pubblico rivela segreti d'ufficio commette un reato grave. L'ipotesi aggravata è punita fino a 5 anni di reclusione. Se i informo qualcuno delle indagini, determinando un aiuto a sottrarsi alle investigazioni delle autorità, è favoreggiamento personale. Per esempio le intercettazioni sono uno strumento delicatissimo Le intercettazioni sono uno strumento delicatissimo, non soltanto perché se uno sa che è intercettato può togliere per esempio le microspie, ma c'è un'ipotesi molto più grave: se uno sa che è intercettato può parlare in modo a sé più favorevole, inquinando le prove già acquisite prima.

Morra:Il sistema politico ha agevolato il lavoro della magistratura oppure nel tempo, per esempio da Mani Pulite e quindi negli ultimi 25 anni, le ha ostacolate?

Davigo:Negli ultimi 25 anni la classe politica, per quanto riguarda in particolare le indagini e i processi in tema di corruzione si è data molto da fare, non per stroncare la corruzione ma per stroncare le indagini e i processi, facendo leggi che impedivano le indagini e azzeravano le prove acquisite e creavano enormi difficoltà. Con una certa differenza fra centro destra e centro sinistra. Il centro destra ne ha fatte così grosse e così male che di solito non hanno funzionato, o sono state dichiarate incostituzionali o comunque ne è stata data una interpretazione che consentiva di limitarne i danni. Mentre il centro sinistra le ha fatte molto mirate, ottenendo risultati.
Per quanto riguarda poi l'andamento generale della giustizia, non sono state fatte riforme che la rendano più efficiente, sono state fatte riforme che di solito non hanno inciso per niente, qualche volta peggiorative.

Morra: Come si potrebbe rendere la giustizia effettiva e non semplicemente teorica

Davigo: Sono tre le cose da fare oltre agli aggiustamenti tecnici del codice di procedura penale, che oggi è scritto apposta per non farlo funzionare. La prima è quella di ridurre drasticamente il numero dei procedimenti di primo grado, attraverso una ampia depenalizzazione, e incentivando più seriamente i riti alternativi. Il secondo tipo di intervento riguarda le impugnazioni. In Italia abbiamo un numero sterminato di appelli che altrove è sconosciuto. La Corte di Appello se appellante è solo l'imputato non gli può aumentare la pena, quindi tutti fanno appelli perché tanto non rischiano nulla. In Francia non è così, e solo il 40% delle sentenze condanna di pena da eseguire viene appellato, perché uno fa appello e prende di più, quindi ci pensa prima di fare appello. Di regola accade che quando qualcuno viene accusato di qualcosa, se ricopre un importante incarico, di solito elettivo o di nomina politica, (perché per gli impiegati pubblici il discorso in parte è diverso: se finiscono nei guai di norma vengono sospesi) si dice aspettiamo le sentenze.
Aspettare le sentenze significa rimettere all'autorità giudiziaria decisioni squisitamente politiche, perché decidere la carriera giudiziaria di un uomo politico, in un senso o nell'altro, sia nel senso della condanna che nel senso della assoluzione, carica il processo di tensioni che altrimenti non ci sarebbero.
Se noi processassimo degli ex, già allontanati dai posti di responsabilità dai loro pari, tutto quel che accade nei processi avrebbe un interesse storico, e non un interesse politico immediato. Si dice: ma noi non sappiamo esattamente come sono andate le cose, e a volte davvero non si sa. Ma faccio alcuni esempi di quando si sa benissimo come sono andate le cose, e non si interviene. A Milano nel 2000 o nel 2001 venne arrestato in flagranza un consigliere comunale mentre chiedeva 360 milioni di lire, l'equivalente di 180 mila euro, a un imprenditore per permettergli l'apertura di un centro commerciale. La richiesta era video registrata. Quindi non c'era dubbio su ciò che avesse fatto. Si può discutere nel processo su che tipo di reato sia. Ma dal punto di vista dell'opportunità politica dovrebbe già essere sufficiente. Comunque questo fu tratto a giudizio con rito direttissimo condannato a due anni di reclusione per tentata concussione. L'indomani il prefetto scrisse al consiglio provinciale dicendo lo dovete sospendere, perché secondo la legge vigente all'epoca, gli amministratori locali che riportano condanne non inferiori a 2 anni per reati contro la pubblica amministrazione dovevano essere sospesi. Il consiglio provinciale di Milano ha respinto la richiesta di sospensione con questa argomentazione che io trovo divertente. Dicendo "secondo noi la sospensione è obbligatoria solo per i reati consumati ma nel suo caso la concussione era solo tentata". Ricordo di aver commentato in una intervista: siccome non ce l'ha fatta a prendere i solidi, gli danno un'altra chance.
È difficile spiegarsi per quale ragione cambiando i governi e le amministrazioni, non sembra esserci un atteggiamento di fermezza di fronte alla lotta alla corruzione, ma la stessa cosa accade pari pari nei confronti dell'evasione fiscale. Più o meno tutti i governi che si succedono annunciano una dura lotta all'evasione fiscale cominciando con un condono. Quindi, perdonando intanto gli evasori, che non mi sembra un bel modo di fare la lotta all'evasione fiscale. Probabilmente la spiegazione sta nel fatto che, se si affronta la corruzione così come se si affronta l'evasione fiscale, si tutelano tutti i cittadini. Ai quali però non importa granché, perché non hanno un immediato beneficio ma ce l'avranno a lunga distanza. Mentre quelli che subiscono le conseguenze, cioè gli evasori che devono pagare le imposte, o i tangentisti che non riescono più a diventare ricchi, farebbero pesare tutta la loro forza che di solito è notevole, perché hanno importanti mezzi finanziari e importanti relazioni per impedirlo.
Poi c'è una spiegazione deteriore, che non è la mia ma è di Giuliano Ferrara, che io trovo agghiacciante. In un dibattito su Micromega il moderatore Paolo Flores D'Arcais ha chiesto a Giuliano Ferrara, ricordando quel che si diceva di Andreotti, ma è vero che per fare politica bisogna avere capacità di ricatto? E Ferrara rispose: no, per fare politica bisogna essere ricattabili, così si è disposti a fare fronte comune. A me sembra la logica di una organizzazione mafiosa.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

9 Mar 2017, 10:17 | Scrivi | Commenti (94) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 94


Tags: corruzione, davigo, intervista, morra

Commenti

 


Professor Morra buongiorno,condivido i pensieri del Grande Giurista Magistrato Davigo.
La Sua Semplicità Espressiva,la Sua Chiarezza e la Sua Pacatezza sono doti da Popolare Encomio.
Ricordo sempre con piacere la Sua Distinzione fra dolo e colpa con l'esempio del Buon Padre di Figli e del pallone.
L'insegnamento ai minori d'anagrafe è stato sempre meno soddisfatto dalle parole...al punto che la Magistratura è sempre più impegnata a farLo con...gli adulti con l'esempio e,...coi fatti.
Molti Saluti e Cordialità a Lei ed al Grande Magistrato (al Quale affiderei le chiavi di casa..certo..di ritrovarla anche migliorata) dalla solatia Romagna.

enzo bargellini, Santarcangelo di Romagna Commentatore certificato 13.03.17 09:37| 
 |
Rispondi al commento

Commento diretto per limiti di spazio.
Cordialmente
Gfp

Gianfilippo ., ARESE Commentatore certificato 10.03.17 16:34| 
 |
Rispondi al commento

MOVIMENTISTA CHE DA ANNI DIFENDE LA SALUTE, LE ACQUE ED IL TERRITORIO DEL MEZZOGIORNO... Due primarie vinte democraticamente, una a scrutinio segreto con centinaia di partecipanti, una on line per porta voce presidente regione basilicata. Dopo aver ricevuto doppia certificazione, dopo aver inviato i documenti allo staff ed al gruppo messo fuori da Grillo per due mesi annullati dalla cassazione. http://www.iene.mediaset.it/puntate/2016/04/17/giarrusso-denuncia-l%E2%80%99inquinamento-perde-la-divisa_10286.shtml

Giuseppe Di Bello , potenza Commentatore certificato 10.03.17 16:01| 
 |
Rispondi al commento

Prestito offerta per gli individui e le imprese.

Ciao cari lettori
AGENZIA finanziaria che offre prestiti a essere sicuro e benefico per le persone e aziende in Europa e nel mondo, che è ad un tasso del 3% con termini di rimborso, tenendo in considerazione la vostra realtà finanziaria. Le imprese o gli individui con le loro idee e la ricerca di finanziamenti ; non esitate a rispondere a questo annuncio per ricevere la nostra offerta.
Informazioni
Email: jordiverna205@gmail.com
Email:infos.vernajordi@financeagence.com
Grazie

JORDI Verena (verenajordi) Commentatore certificato 10.03.17 10:42| 
 |
Rispondi al commento

sogno un governo che si impegni seriamente a far funzionare la giustizia, e non solo contro la corruzione (evidente priorità!!!) ma in tutti i suoi aspetti, dagli "aggiustamenti tecnici del codice di procedura penale" alla certezza della pena, all'obbligo di risarcimento del danno e delle spese, ecc. Un governo che ascolti i suggerimenti di gente come Davigo, Gratteri ... Che sia un governo 5Stelle ?

luigi m., bergamo Commentatore certificato 10.03.17 09:40| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

questa si che è informazione ! ragazzi rialziamo l'albero della libertà !

paolo valenti 09.03.17 23:35| 
 |
Rispondi al commento

La corruzione potrebbe essere drasticamente ridotta, con leggi meno fumose che si prestano, oltre misura, all’interpretazione della pubblica amministrazione e degli organi inquirenti. Tutti gli atti relativi ad appalti, capitolati ecc. dovrebbero essere pubblici, on line, e consultabili da qualsiasi cittadino. Inoltre dovrebbero essere prosciolti i corruttori, spesso costretti ad esserlo per ragioni di sistema, quando denunciano e documentano fatti e circostanze corruttive. Dato che questi personaggi non fanno mai degli anni di galera, nonostante il reato sia ben più grave del furto, .un modo per frenare la corruzione dovrebbe essere, oltre l’interdizione perpetua dei pubblici uffici, il sequestro immediato di tutti i beni, mobili e immobili, conti titoli ecc, posseduti dai familiari, intesi come, moglie figli, genitori e fratelli. I beni da sequestrare dovrebbero essere quelli acquisiti successivamente all’incarico pubblico. Riduzione della pensione al minimo vitale, come indennizzo sociale, oltre il pagamento di tutte le spese sostenute dall’apparato di giustizia per arrivare alla condanna. Una cosa è chiara, la corruzione è la principale fonte di finanziamento della classe politica. La classe politica non è mai stata dura con se stessa. Comunque se si colpiscono pesantemente e concretamente i beni, qualche risultato potremmo cominciare a vederlo.
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 09.03.17 19:45| 
 |
Rispondi al commento

certo gli sceriffi milanesi oggi salgono in cattedra quando dovrebbero tacere!! Con la loro offensiva alla corruzione ai tempi degli 'immani puliti' la corruzione doveva essere sparita, ed invece gli addetti all'AGGIUSTITIA hanno palesemente !! lavorato seguendo un solo ed unico principio: sostituire i vekki ladroni con altri di loro benconoscenza e molto più ladroni dei primi!! E i risultati si vedono tutti!! Possibile che nessuno si ricordi delle tangenti che entravano al bottegone? Nessuno ricorda che il questurino manettaro depetrus stava ingabbiando quel rifiuto umanoide del prode terminator dell'iri e dovette 'sgabbiarlo' per ordine del kapo' supremo skalfarus? Quante cose lasciarono volutamente 'insolute' i tanti pervicaci sceriffi milanesi, sì, pervicaci solo col nemico di sempre, quel tale berlusque che stava rompendo loro le uova nel paniere! Mai nulla contro le coop, contro i kompagnucci a loro tanto cari e nemmeno nulla contro i sindakati!!

Tutti rubavano allora come oggi, ma molto furono 'graziati' per precise e palesissime volontà!
Il messer davigo parla bene, è kolto, ma non si accorse che anche 'issu' aveva accanto dei ... giudici birikkini se non mariuoli? E perchè fece finta di nulla?
Così inizia la tolleranza alla corruttela, questo lo conosco, questo è amiko mio, questo è un kompagno fidatissimo, ecc. ecc. e tra loro (gli sceriffi!!) ci fu anche chi si arricchì, e senza portare il malloppo nelle kayman o via discorrendo, bastava nasconderlo in una scatola di scarpe! Attenti kari grulli a dare patenti di pretesa onestà sempre e solo .. a manca, ricordatevi che gli UNICI magistrati onesti e incorruttibili sono semplicemente krepati, ed il monito dei Falcone e dei Borsellino fu che sapevano di dover morire, di maffia, ovvero, per mano della maffia, ma erano convinti che i mandanti - veri - fossero di tutt'altra specie!!
Già, gomblotto, gomblotto, gli accordi stato mafia erano utopia? non se ne esce, o si è complottisti, o dementi totali!

romaniko 09.03.17 18:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Abbiamo ottimi magistrati. Forza giustizia.

flavio guglielmetto mugion, Torino Commentatore certificato 09.03.17 18:32| 
 |
Rispondi al commento

BRAVO MARRA OTTIMA INTERVISTA
Di Davigo purtroppo ce ne sono pochi

giovanni ., Roma Commentatore certificato 09.03.17 18:18| 
 |
Rispondi al commento

Davigo e' un maestro e soprattutto una persona onesta, categoria in via di estinzione in Italia. Teniamo da conto le sue considerazioni e applichiamole quando saremo al Governo, magari con un Ministro della Giustizia di nome Piercamillo Davigo.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 09.03.17 16:41| 
 |
Rispondi al commento

Quando un stato e forte con i deboli e debole con i forti cosa vuoi sperare che cambi qualcosa.il parlamento italiano è un'associazione a delinquere di stampo mafioso. E gli italiani lo sanno benissimo. A questo punto o gli sta beno o sono menefreghisti.

emilio bartolini 09.03.17 16:40| 
 |
Rispondi al commento

In Italia la prima emergenza è evitare che chiunque debba mendicare per mangiare ed avere un tetto decente sulla testa. La seconda è mettere in grado la Giustizia di funzionare, non esiste una società dove chi infrange le regole ci guadagna. Il post è perfetto, è la dimostrazione che con gli slogan non si va da nessuna parte, ma occorre che gente seria, onesta e non implicata possa spiegare come veramente vanno le cose. Per es. nella Sanità gli slogan degli attivisti spesso sono delle cazzate incredibili. Capisco gli entusiasmi, ma solo con quelli si rischia di fare danni e di non risolvere i problemi; gli attivisti ogni tanto devono avere l'intelligenza di tacere e di farsi spiegare le cose, invece di rigirare frasi fatte.

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 09.03.17 16:38| 
 |
Rispondi al commento

Si parla di corruzione e ci sono così pochi commenti?
Per me è sintomatico.
Sul ponte sventola bandiera bianca?
Allora la corruzione è un male inevitabile?

Pietro Rotai 09.03.17 15:48| 
 |
Rispondi al commento

buongiorno, la prima legge deve essere,chi viene eletto in un partito non puo cambiare ma deve andare a casa.
la seconda legge i sindacalisti non possono entrare in politica.
la terza legge i magistrati non possono entrare in politica ne loro ne i figli.
la quarta legge chi uccide una donna ergastolo a vita sul isola del asinara.
ps ripristinare l'asinara.

liardo domenico 09.03.17 15:09| 
 |
Rispondi al commento

"È difficile spiegarsi per quale ragione cambiando i governi e le amministrazioni, non sembra esserci un atteggiamento di fermezza di fronte alla lotta alla corruzione, ma la stessa cosa accade pari pari nei confronti dell'evasione fiscale."

Perche' le leggi non corrispondono all'etica del popolo che le deve applicare .

Davigo non lo comprende perche' ha studiato da magistrato, se avesse fatto scienze politiche lo comprenderebbe (forse) .

Come fare leggi contro le spose banbine in Pakistan: non funziona .

Invece di cercare di obbligare la gente a comportarsi come i tedeschi vediamo di cambiare le leggi per ottenere risultati virtuosi all'interno della nostra etica "familistica" .

Prima di tutto togliere ogni discrezionalita' alla pubblica amministrazione , togliendo la marmellata dal barattolo .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 09.03.17 14:53| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Stiamo canalizzando in un alveo sicuro la protesta popolare , forse non è un bene .

vincenzodigiorgio 09.03.17 14:53| 
 |
Rispondi al commento


Piero Froio
La Boschi dopo aver contribuito ad affossare il Paese affossa anche gli ascolti di Vespa.
Più che risorsa è una tragedia.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 09.03.17 14:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sembra la fotografia di una certa famiglia rignanese....

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 09.03.17 14:39| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Barbara Lezzi

Adesso che l'inchiesta per corruzione in Consip riguarda il suo braccio destro (Lotti), suo padre (Tiziano) e i suoi più cari amici (vannonni, Russo, ecc.), tutti rigorosamente indagati, toscani e del PD, Renzi tutto ad un tratto è diventato garantista e muto. Attende non solo il terzo grado di giudizio, ma fosse possibile anche il quarto.

Fino all'altro ieri, quando doveva fare presa sui cittadini che ancora non lo conoscevano fino in fondo, ad ogni episodio (meno gravi rispetto a questo) che riguardava gli altri, utilizzava termini quali "oggettivamente indifendibile“, “si deve dimettere”, “una leggerezza inammissibile“, “forti zone d’ombra“, “uno stile profondamente diverso“, “gravissimo“ e chiedeva dimissioni e passi indietro per tutti.

Adesso, invece, la sua linea è solo una: zitti e tutti ai loro posti. Aspettando, addirittura, fino al terzo grado. Tanto sa perfettamente che l'inchiesta è stata pesantemente e gravemente sabotata per via della fuga di notizia che vede indagati il suo braccio destro Lotti e suo babbo e che, dunque, non si arriverà neanche al primo di grado.

Ma questa comunque sarà una inchiesta che lascerà un segno indelebile nelle istituzioni per colpa del PD e del Governo che non solo non hanno reagito allo scandalo e fanno finta come se nulla fosse accaduto, ma addirittura ha lasciato tutti ai loro posti, da Lotti a Marroni, da Del Sette a Saltalamacchia, tutti indagati.

L'inchiesta, inoltre, lascerà un altro segno e ci sta facendo conoscere un Matteo Renzi inedito: quello del garantista per sè stesso.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 09.03.17 14:39| 
 |
Rispondi al commento

Premialità, cioè ad esempio al corruttore che parla diamo l'impunità, invece al corrotto condannato diamo gli sconti di pena e ordinamento penitenziario quindi di nuovo l'impunità:
MAVAF####ULO S#R###O!

Quando sento pseudomagistrati dire tutto ma proprio tutto tranne "criminali in carcere" sono assolutamente sicuro che tali pseudomagistrati sono tutti parte di quegli stipendiati non inutili e improduttivi ma DANNOSI che servono solo ad impedire al cittadino di farsi uno straccio di giustizia da solo contro certi politici che guarda caso sono i gestori del potere.
Braccia rubate all'agricoltura.
Parte ATTIVA del problema e non della soluzione.

"L'esempio di una legge inutile? Aumentare le pene, se non si sa a chi darle" lo ha detto proprio Davigo alcuni mesi fa anche se in Italia anche adesso le pene si sa benissimo a chi darle ma continua a valere la propaganda che a ridurre sempre le pene la corruzione diminuisca (e invece da quando esiste la repubblica le pene sono sempre diminuite e la corruzione è sempre aumentata).
Grazie eh, Davigo, cosa faremmo senza cotanta saggezza magistrale ben superiore a quella dei nostri padri costituenti che ad esempio l'ordinamento penitenziario non l'anno mai neanche sognato negli incubi.....
quanti anni e anni bisogna aver studiato per propagandare e plaudire l'attuale impunità dei criminali, eh già io mi credevo che la corruzione si combattesse arrestando i corrotti e invece scopro che lui (NONO i magistrati) in qualità di rappresentante dei magistrati ci viene a raccontare tante altre belle favolette.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 09.03.17 14:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

200. GRECO invites the authorities of Italy to authorise, at its earliest convenience, the
publication of this report, to translate the report into its national language and to make
the translation publicly available

page 51

http://bit.ly/2k6abpp

id &as Commentatore certificato 09.03.17 14:36| 
 |
Rispondi al commento

“Ricordatevi dei nostri volti, ricordatevi di questo gruppo che avete ingiuriato, deriso e calunniato per anni, che ha dovuto subire le vostre ghigliottine, le vostre forzature regolamentari, i vostri insabbiamenti di leggi importanti come quella sul reddito di cittadinanza o di una seria legge anticorruzione. Ricordatevi di questo gruppo che vi ha fermato quando volevate mandare Violante alla Corte Costituzionale, o quando volevate punire i comuni italiani che combattevano le slot machine o quando volevate nominare De Luca Commissario della Sanità in Campania o violentare la Costituzione con la modifica dell’articolo 138.

Ricordatevi di questo gruppo, perché dalla prossima legislatura sarà almeno 3 volte più grande e potremo finalmente fare quello che voi per quattro anni non avete mai voluto fare in favore del popolo italiano.
Presidente se vuole lasciare il ricordo di un briciolo di giustizia in questi quattro anni di ingiustizie, dica ai suoi di votare la nostra proposta per abolire le pensioni privilegiate dei parlamentari”.
Luigi Di Maio.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 09.03.17 14:34| 
 |
Rispondi al commento

Dispiace doverlo ammettere, ma è mille volte meglio un Governo di capaci corrotti, rispetto a quello formato da incapaci e stupidi onesti.

gianfranco chiarello 09.03.17 14:33| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Chi si dichiara difensore dei Diritti dei cittadini, non si presta ad assecondare la più corrotta e potente delle caste, per eliminare uno dei principali di questi Diritti.
"La Prescrizione è un principio di Diritto, ad esclusiva tutela dei cittadini, nel caso in cui lo Stato si dimostra inefficiente, o oppressivo".
Allungare i tempi della Prescrizione, significa rendere nullo questo Diritto, perchè renderebbe indifeso il cittadino, davanti alle lungaggini/inefficienze, o, peggio, davanti alle discriminazioni attuate da un sistema malato e corrotto.
Chiedetevi perchè a livello mediatico, nessuno osa mai mettere in evidenza la disparità per l'enorme numero di Leggi esistenti in Italia (quasi 200.000), rispetto a quelle in vigore nel Regno Unito (meno di 5.000).
Adesso chiedetevi perchè anche una forza che si presenta come nuova, sta attenta a non presentare una proposta di Riforma, che possa non trovare l'apprezzamento della magistratura.
Chiedetevi anche perchè l'organo mediatico di questa casta (Il Fatto Quotidiano), sia quello politicamente più vicino alle posizioni politiche del M5S.
Però poi chiedetevi anche perchè, in voti reali (Europee 2014, Regionali 2015, Amministrative 2016), il M5S dal 2013 in poi ha sempre perso consensi.

gianfranco chiarello 09.03.17 14:25| 
 |
Rispondi al commento

Ho sempre apprezzato la lucidità di Davigo, uno che dice come stanno le cose senza andare tanto per il sottile. Anch’io lo vedo bene al ministero della Giustizia, e se il Mov vince le politiche chissà! Non capisco chi ha alluso alla sua “ricca” pensione, oggi i parametri sono questi, forse a lui dovremmo ridurla perché si chiama Davigo e lasciarla uguale a una testa di cazzo?

Franco Mas 09.03.17 14:21| 
 |
Rispondi al commento

Renato La Monica
Babbo Renzi ha chiesto 300 mila euro di risarcimento al "Fatto" solo perchè Travaglio ha fatto il suo dovere di giornalista in un Paese che si trova al 78° posto nella classifica della libertà di stampa. E noi quanto dovremmo chiedere al PD, Babbeo Renzie e Babbo Renzi per tutti i danni arrecati al Paese?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 09.03.17 14:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Scusate se intervengo a sproposito, piuttosto che sui contenuti, sulla forma. Per favore non mettete la musichetta sotto le interviste, il contenuto delle quali è tanto importante quanto la musichetta distrattiva e inappropriata. Anche sulle inquadrature avrei qualcosa da dire... A Milano (X il Movimento) sono disponibile per consulenze gratuite ;-). (docente di comunicazione audiovisiva) http://www.glipsicologi.info/wordpress/la-tv-fabbrica-di-bugie.html

Angelo d'Auria 09.03.17 14:16| 
 |
Rispondi al commento

Chi è onesto e in buona fede parla la nostra stessa lingua.
Grazie Nicola per questa bella intervista.
Piercamillo non vende camomilla!

massimo m., Roma Commentatore certificato 09.03.17 14:05| 
 |
Rispondi al commento

I Corruttori, vanno in galera.
I Corrotti, salgono di grado.

Antonio* D., Carrara Commentatore certificato 09.03.17 14:01| 
 |
Rispondi al commento

che schifo rondolino ieri (e non solo ieri)

pietro marceddu (sarduspater4), cagliari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 09.03.17 13:57| 
 |
Rispondi al commento

Bisogna essere migliaia di chilometri lontani dal popolo italiano, oppure corrotti o totalmente incapaci di intendere e volere, per dare spazio ad un esponente della più corrotta e potente delle caste.
Questa schifosa casta, agli inizi degli anni 80, ha prima preteso che i loro stipendi fossero adeguati a quelli dei politici, poi, ha sempre ottenuto di scrivere a quattro mani tutte le Leggi/Norme, così da rendere il nostro sistema giudiziario, il più farraginoso e corrotto dei Paesi occidentali.
Oggi che il livello culturale dei politici è precipitato in basso, loro hanno preso le redini del sistema, ricattando chiunque osi mettere mano ad una VERA Riforma della Giustizia.
Questo vostro "eroe", la settimana scorsa si è scagliato contro la proposta di diminuire radicalmente i tempi della Giustizia, limitatamente alle richieste di asilo dei migranti.
Per paura che la cosa potesse avere successo, ed eventualmente essere in seguito trasferita anche a tutto il nostro sistema giudiziario, il Presidente dell'ANM (Davigo) si è opposto violentemente all'ipotesi di eliminare l'appello, per esaminare le richieste dei migranti.

V e r g o g n a t e v i !

gianfranco chiarello 09.03.17 13:57| 
 |
Rispondi al commento

La corruzione normale è fisiologica a qualsiasi contesto , quella leggera è quasi inesistente e quella pesante la si trova nei Paesi arretrati . Dunque noi siamo un Paese arretrato ! La giustizia contribuisce notevolmente con la sua opera alla moderazione della corruzione , se si lascia invischiare anche lei è la fine ! Saltano i giusti rapporti tra politica e affari , gli affaristi più ricchi si buttano in politica o vi mandano propri uomini per introitare le somme enormi che la gestione politica può procurare . Se poi questo accade a livello internazionale si hanno disastri enormi con guerre e povertà ! In Italia la corruzione era nella norma fino a mani pulite , nel 1992 , operazione distruttiva , con abusi da quarto mondo da parte della magistratura medioevalizzata che destabilizzarono le istituzioni e mettendo nella lunga crisi che ancora viviamo l'Italia ! Davigo dove era ?

vincenzodigiorgio 09.03.17 13:56| 
 |
Rispondi al commento

RAPPORTO BENEFICIO/DANNO

PER DEBELLARE IL DISGUSTOSO E MESCHINO MECCANISMO DELLA CORRUZIONE, I CRIMINI COMMESSI DAI PUBBLICI FUNZIONARI ANDREBBERO SEMPLICEMENTE EQUIPARATI A QUELLI DEGLI APPARTENENTI ALLE ORGANIZZAZIONI MALAVITOSE.
INTRODURRE, PERTANTO, IL SEQUESTRO PREVENTIVO DEI BENI, PENE SEVERISSIME, L' APPLICAZIONE DI MISURE DETENTIVE PARTICOLARMENTE REPRESSIVE (VEDI 41 BIS), L' ESTROMISSIONE A VITA DA QUALSIASI POSSIBILITA' DI PUBBLICO IMPIEGO O CARICA POLITICA A QUALSIASI TITOLO.
I CORROTTI, IN ITALIA, PER DECIDERE SE ACCETTARE O MENO UNA TANGENTE, APPLICANO SEMPLICEMENTE IL CRITERIO VALUTATIVO DI BENEFICIO IMMEDIATO E DANNO SUCCESSIVO POSSIBILE, MA NON CERTO.
E VISTO CHE, PURTROPPO, I BENEFICI SONO SEMPRE NOTEVOLMENTE SUPERIORI AL DANNO (EVENTUALI PENE E/O CONDANNE DEFINITIVE), TALE ODIOSO MECCANISMO DIVENTA PARTICOLARMENTE DIFFICILE DA DEBELLARE.
PERTANTO, UN SISTEMA PARTICOLARMENTE EFFICACE E REPRESSIVO NEI CONFRONTI DEI PUBBLICI FUNZIONARI, POTREBBE PORTARE, FORSE, AD UNA CIRCOSCRIZIONE E RIDUZIONE DEL PROBLEMA.

VIVA L' ITALIA!

ANTONINO CRISCUOLO, TORINO Commentatore certificato 09.03.17 13:46| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Morto che parla

https://youtu.be/G72JqIokGT4

Amen

Morto che parla 09.03.17 13:35| 
 |
Rispondi al commento

Prossimo Governo a 5 Stelle.

DAVIGO Ministro della giustizia

Ad una condizione:
mettere in pratica, pedissequamente,
con decreti attuativi, quanto scritto sopra, ossia quello che servirebbe per raddrizzare le storture del ns sistema.

Che sogno, in pochi anni vedere in galera le sanguisughe
arraffa soldi.

Massia Ellecibò, Veneto Commentatore certificato 09.03.17 13:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Questo fa parte integrante del sistema dall'alto dei suoi 15.000 euro al mese di pensione può raccontarla come più gli pare.

Portiamolo a 1000 euro pure lui e poi si può anche fare lo sforzo di ascoltarlo ma proprio uno sforzo enorme!

Vaffai....

Pensionato dorato 09.03.17 13:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

O.T. - sulla tassa fissa a 100.000 euro


l'art. 53 della Costituzione della EX Repubblica Italiana DISPONEVA

"Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività"


ALTRO CHE REPUBBLICA DELLE BANANE,

ORMAI SIAMO ALLA REPUBBLICA DEI RADDRIZZATORI DI BANANE

giovanni d., avellino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 09.03.17 13:24| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Davigo a lei, sebbene non le cambierà la vita saperlo, la mia immensa stima !
GRAZIE per l'Uomo che ha scelto di essere e GRAZIE del suo Buon Esempio.

Monica C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 09.03.17 13:22| 
 |
Rispondi al commento

Egregio Presidente Davigo,
come Lei sa bene, in Italia sui media passa sempre l'idea che siamo in un paese in cui uno dei principali problemi è il “giustizialismo” e non, invece, l'inefficace controllo di legalità che ha prodotto il paese che vediamo intorno affacciandoci dalla finestra: bancarotte, abusivismo, discariche illegali, corruzione, rovina del patrimonio storico-artistico, sfruttamento schiavistico di mano d'opera. Un proverbio giapponese afferma all'incirca che il chiodo che più sporge è quello su cui si abbatte il martello. In Magistratura sembra che “sporgano” in pochi, troppi hanno un profilo basso e sono ben attenti a non pestare i piedi sbagliati (in Italia questa sembra la miglior ricetta per fare carriera), poi magari si accaniscono con i poveri diavoli perché magari anch'essi fanno brodo nelle statistiche aggregate ai fini della valutazione dell'efficienza dell'ufficio. Può immaginare che impatto abbia tutto ciò nella fiducia dei cittadini nella Funzione Giudiziaria. Se poi si riscontra che vi siano problemi di efficacia delle leggi e delle procedure o scarsità e cattivo utilizzo delle risorse, allora si deve fare tutto il possibile per segnalare, anche all'opinione pubblica, e correggere queste mancanze, come Lei ha sempre fatto. Diversamente, si diventa una grande parte del problema e si espongono i colleghi che fanno il loro dovere al “martello” di un sistema politico-mediatico e criminale che si salda poi con la sfiducia dei cittadini, coi risultati che si possono constatare. Con grande stima

Enzo Rossi

Enzo Rossi 09.03.17 13:11| 
 |
Rispondi al commento

Correggo
Erario e non orario
Intercettatori e non intercetta tori

Scrivo in fretta senza fare copia ed incolla scusate
Ma con iPad oltretutto difficile scorrere la finestrella
Per rileggere

Rosa Anna 09.03.17 12:18| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

1972 riforma fiscale: da IGE ad IVA , eliminazione dazi
Controllo incrociato delle fatturazioni, numerazione delle bollette di spedizioni merci e quant'altro. Strade super controllate da guardia di finanza e polizia stradale
L'evasione fiscale quasi tutta debellata
Per almeno due decenni ridotto il nero delle aziende private al lumicino
Corruzione percepita da politici abbastanza contenuta. In
piccole mazzette di contanti e piccole partite di giro o i soliti favoritismi degli amici
I danni per l'orario abbastanza lievi
Poi dopo tangentopoli che apparve come lo scandalo degli scandali ed in realtà emulava solo i lobbisti d'oltre oceano
Tutti divennero più ingordi ed astuti ci fu un cambio di marcia anzi di marcio
Apparvero sugli schermi espressioni come : le tasse sono troppo elevate è lecito evadere
Vennero creati sistemi nelle amministrazioni comunali provinciali e regionali di compartecipate società per azioni esternizzazioni dei lavori compresi quelli dei bidelli e del personale paramedico
E tutti i cani muovevano la coda
È tutto l'apparato che è stato trasformato in un ben godi,
anche perché le gare di appalto non hanno più controlli indipendenti incrociati fatti da funzionari scelti a caso di volta in volta assemblando tre professionisti o tecnici sconosciuti
provenienti da università o in uniforme e per giunta rimborsati solo per le spese di trasferta come avveniva prima
Non ci sono riforme da fare
C'è da farne una soltanto trasformare il sistema levare le varie agenzie incaricate di fare il lavoro che dovrebbe fare lo stato
Dove si annidano gli opportunisti si infilano gli amici degli amici e gli intercetta tori dei voti che servono per eleggere politici che favorirà o la partita di giro eternamente riconvertibile
Basta prenderci in giro
La magistratura non dovrebbe nemmeno interessarsene
Questa è una questione politica Punto .

Rosa Anna 09.03.17 12:04| 
 |
Rispondi al commento

Buon giorno. Come si vede e si ascolta,non dovevano fare tanta strada per avere un'eccellente, sotto tutti i punti di vista,ministro della giustizia. Se,come spero,il movimento avrà finalmente la possibilità di governare,non dimenticatevi dell DOTT. DAVIGO. Competente,onesto,intelligente,integerrimo.
Stefano.

Stefano 09.03.17 11:48| 
 |
Rispondi al commento

Concorsi?
- Vincitori, senza i requisiti richiesti, ed altri esclusi con gli stessi requisiti dei vincitori.
- Bandi fatti "su misura" per poter far "passare" chi si vuole.
- Bandi di concorso per esami e poi chiedono obbligatoriamente i titoli (i concorsi nello Stato, come per legge, possono essere "per esami, per titoli ed esami, e per titoli)
- Commissari che hanno avuto come allievo chi dovranno valutare (ed ovviamente passa la selezione).
Per il momento penso che basti.
A parte i ricorsi al Tar e Consiglio di Stato, potrei documentare tutto.
Queste cose non fanno altro che peggiorare il nostro "Stato di diritto" facendolo diventare uno "Stato di fatto".
PS. Non sarebbe male se un nostro rappresentante facesse una interrogazione al ministro competente (almeno per riportare equità)

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 09.03.17 11:45| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Da noi la cura anti HVC costa l'ira di Dio. Secondo la procura di Torino in India il medicinale costa un euro. In Egitto 700. Da noi sarebbero sperimentazione e brevetti a far lievitare il prezzo. Movimento iniziamo a fare un vera battaglia prima che molti si aggraveranno ed incideranno molto sul nostro sistema sanitario.I nostri amici americani della Abbvie,vogliono guadagnare ancora tanto. Ingordi.

carlo m. Commentatore certificato 09.03.17 11:35| 
 |
Rispondi al commento

Davigo: il codice penale è fatto in modo per non funzionare.
Per chi subisce lesioni: scampa cavallo che l'erba cresce.
E questa mattina Esposito sbandierava le riforme che hanno fatto sulla giustizia, corruzione ecc.
E Davigo spiega bene, che per la soluzione a questi problemi, questo governo ci ha ben lavorato, per far in modo da rendere le pene, il meno efficaci possibili.
Quante balle racconta Esposito e pensare che è continuamente in tv.

Rosa 09.03.17 11:22| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe, sei stato veramente profetico nel tuo primo e unico incontro streaming che avevi fatto con sto Babbeo Renzi, quando gli avevi detto:

"tu sarai ancora giovane ma sei già vecchio dentro!"

Avevi captato che dentro sto Babbeo si nascondeva un vecchio Babbo che già tramava illeciti per lui.

Se tu non avessi evitato profeticamente quell'abbraccio mortale del PD, oggi il M5S non esisterebbe più e l'Italia sarebbe in mano ai terroristi della vecchia politica.

Questo serva da memoria perenne a tutti i bravissimi cittadini portavoce eletti nel M5S:

mai stringere alleanze con chi è portatore epidemico di morte politica e sociale come tutta la partitocrazia dell'arco parlamentare ancora esistente...ma per poco.

Aldo B. 09.03.17 11:12| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Resilienza è il modo di reagire alle avversità
Dobbiamo creare oasi di una realtà diversa
Non attendere che un governo di si fatti uomini
che non hanno nemmeno il pudore di rinunciare ai privilegi
possa commuoversi delle necessità delle persone comuni
Tutto ciò che è avvenuto in questo primo anno di governo
non è altro che una serie ininterrotta di elargizioni a lobby più o meno occulte di affaristi
La spregiudicatezza con cui si distrugge tutto ciò che è bene comune realizzato dai sacrifici dei lavoratori: umili operai delle fabbriche, artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, seri professionisti. Oggi assorbito dalla enorme mole degli interessi sul debito pubblico e non solo, anche quello privato, viene riciclato nel vortice dei sistemi bancari.
Una catena che perdura da oltre quarant'anni, ipotecando la vita di milioni di persone, con l'illusione che, avere acquistato una casa o un altro bene più o meno duraturo con denaro delle banche sia una opportunità.
Il calcolo di questa mole di interessi usurai appare quando si scoprono nei paradisi fiscali le ricchezze di pochi uomini che hanno speculato su questo denaro attinto dalle nostre tasche
Se questo sistema economico liberalista fosse stato funzionale al bene comune oggi non ci sarebbe questa enorme mole di
disagiati. Eppure siamo un paese straricco l'Europa è molto ricca. Quindi impariamo a proteggerci difendendo non un posto di lavoro che, intrinsecamente, non ha nessun valore; ma difendendo il nostro reddito e per farlo si deve dare una svolta definitiva attraverso il rifiuto di questi meccanismi
Conosciamo benissimo tutti la transizione. Che ognuno faccia la propria parte

Inviato 6/3-15
Rosa Anna Oioli

Rosa Anna 09.03.17 11:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La corruzione è talmente estesa e dilagante che non è neanche percepita come un reato.

La corruzione è dei furbi, i corruttori ed i corrotti si guardano negli occhi e si capiscono al volo.

Solo con una rieducazione a forza di calci nel culo, si può cambiare questo sistema marcio.

La magistratura da sola può fare poco, se non è affiancata da una politica onesta, in questo momento di politica onesta neanche l'ombra, i politici sono i primi a incoraggiarla e auspicarla.

Solo il Movimento può creare il vero cambiamento.

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 09.03.17 11:05| 
 |
Rispondi al commento

Due dati certi e una conclusione lapalissiana
1 l'Italia è al terzultimo posto per livello di corruzione
2) in italia c'è una scarsissima percentuale di colletti bianchi condannati e arrestati
Ergo..... la giustizia non funziona perché non si vuole che funzioni
Un vaffa ai garantisti di sta cippa
Ps.i 5s sono incompetenti e privi di esperienza amministrativa in sostanza dei dilettanti, miracolati, allo sbaraglio;
Forse si riferiscono al fatto che non sono in grado a rubare nemmeno una caramella

aniello robustelli 09.03.17 11:05| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il Babbeo Renzi , ieri a: Porci a porta da Vespa Bruno, ha detto: Sono vicino a mio padre ma come politico sto con i giudici!

Allora ci risiamo! Ma questo è proprio grullo!

Oh, Babbeo? Come politico tu non devi stare vicino al lavoro dei giudici: il potere esecutivo( o legislativo) non deve stare con quello giudiziario! Sono due poteri nettamente diversi e separati.

Come politico devi stare solo con il popolo ( che peraltro non ti ha mai votato) quindi, se vuoi provare a fare il politico almeno una volta nella vita, devi votare la mozione di sfiducia del M5S e dare la sfiducia al ministro Lotti per ridare così, voce al popolo sovrano.

Aldo B. 09.03.17 10:48| 
 |
Rispondi al commento

ma perche', ieri sera, er bomba a "sorca a sorca", ha parlato pe piu' de due ore? a quale titolo? mica è piu' leader.?... a sto punto me potevano chiama' a me.....parlavo der Pupone nostro, gajardo e tosto.... avrei fatti piu' "audienza"......ahahahahah

e er fruttarolo avrebbe rosicato 'na cifra........

Er caciara Commentatore certificato 09.03.17 10:41| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

TONINELLI a TGCOM24

Una forza della natura,

li sta tacciando tutti questo branco di scellerati.

W M 5 * * * * *

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 09.03.17 10:26| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori