Il Blog delle Stelle
Il #ProgrammaBanche del MoVimento 5 Stelle

Il #ProgrammaBanche del MoVimento 5 Stelle

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 79

di MoVimento 5 stelle

Una finanza a misura di economia reale, un sistema degli intermediari in cui prevalga l’interesse pubblico del credito e una vigilanza che tuteli davvero il risparmio. Sono le linee guida del programma del MoVimento 5 Stelle per il settore bancario e finanziario.

Alessio Villarosa: Ciao a tutti. Siete chiamati a votare dei temi veramente importanti, parliamo di sistema bancario, parliamo di sistema finanziario. Il sistema finanziario oggi è diventato altamente sofisticato, e ha semplicemente creato più poveri e ampliato quel divario che c'è proprio tra ricchi e poveri. Dobbiamo regolare questa finanza, dobbiamo vietare che certe società possono vendere allo scoperto e causare il fallimento addirittura di governi interi, e in più servirebbe a questo Paese un sistema di pagamento condiviso, ovvero un sistema che permette ai cittadini di essere finalmente proprietari dei propri trasferimenti di denaro, che gli permetta di ridurre i costi allo zero, è che ne migliori la velocità: oggi un bonifico ci mette due o tre giorni per arrivare a destinazione, con questo sistema in 2-3 minuti avremo il nostro pagamento compiuto.

Carla Ruocco: Vogliamo degli organi di vigilanza realmente autorevoli e indipendenti, una Consob che controlli realmente i prodotti che vengono gestiti e venduti ai cittadini e alla clientela al banco, e non faccia più rifilare prodotti tossici o ad altissimo rischio a persone inconsapevoli. E una Banca d'Italia pubblica e realmente autonoma, che agisca nell'interesse dei risparmiatori italiani.

Daniele Pesco: Il controllo sul sistema bancario italiano è un'attività molto delicata e molto importante. Negli ultimi anni si sono verificati moltissimi crac bancari, vuol dire che probabilmente la vigilanza non è stata attuata da Banca d'Italia nel modo migliore. Quindi abbiamo bisogno di strumenti nuovi, più efficaci, che potrebbero essere ad esempio la condivisione delle attività di controllo tra Banca d'Italia e anche la Guardia di Finanza, oppure avere una procura nazionale che si occupi dei reati finanziari, non che intervenga solo lei, ma che possa coordinare le attività di indagine sui più importanti i reati finanziari. Esiste poi in Italia un problema riferito alle pene e alle sanzioni per reati finanziari: attualmente non sono abbastanza severe, quindi è necessario rendere più forti queste pene per fare un vero effetto deterrenza, per riuscire a mandare in galera qualche banchiere e finanziere che fino a oggi non si è comportato bene.

Ferdinando Alberti: l'Italia ha un disperato bisogno di investimenti, sia privati che pubblici. Per rilanciare produttività e innovazione delle piccole e medie imprese, serve un soggetto totalmente in mano pubblica, questa secondo noi potrebbe essere la Banca Pubblica per gli Investimenti, e come dovrà intervenire sarete voi a decidere.

Laura Bottici: oggi noi dobbiamo portare i cittadini a scegliere dove mettere i propri risparmi. Noi oggi abbiamo un insieme di banche che non si capisce se sono commerciali o speculative, invece dobbiamo scegliere se il cittadino deve essere consapevole di dove vanno i suoi soldi o meno, e quindi attuare una separazione bancaria tra le banche commerciali e quelle speculative. Vi invito a votare numerosi e a scegliere cosa volete fare dei vostri soldi. Buon voto a tutti.




Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

15 Giu 2017, 17:11 | Scrivi | Commenti (79) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 79


Tags: economia, finanza, m5s, programma banche

Commenti

 

offrire prestiti tra particolare in 48h

se avete bisogno di soldi per finanziare un progetto / società / o immobiliare / gestione di olio / gas chiedere il prestito. o di pagare per un appartamento / autoveicolo / casa o per un investimento. Essi offrono prestiti da € 90.000 a € 6.700.000 ad un tasso del 3%, a seconda della quantità di prestare a particolari non violare la legge sull'usura. vi offre la possibilità di rimborsare il denaro prestato entro da 1 a 25 anni, a seconda dell'importo del prestito. Attualmente risiede a France.si siete interessati vi prego di contattarmi mail: molinepaolo@gmail.com

paolo giornale Commentatore certificato 19.06.17 10:59| 
 |
Rispondi al commento

Io non capisco nulla di economia e tantomeno di banche. Se mi serve qualcosa risparmio finché non me la compro, e di buona qualità, non ho mai preso una cosa a rate. Non voterò proprio perché non ho cognizione di causa, mi fido di quanto faranno gli altri o i portavoce. La mia impressione è che convenga avere una mattonella mobile da qualche parte e strafregarsene di banche e/o affini, mi piacerebbe vedere cosa succede se milioni di persone facessero lo stesso.... P.S. un saluto a quegli imbecilli che dicono che critico sempre tutto (sulle cose che conosco, ovviamente, e se c'è materia).

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 17.06.17 11:31| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao ! Questo messaggio è destinato ad ogni persona avente bisogno di prestito per iniziare, completare un'attività o per regolare un caso urgente. Facciamo prestiti che vanno di 1 mese a 30 anni e noi prestiamo di 2000€ a 5.000.000€, Il nostro tasso d’interesse è pari al 2% l’anno. No stimolate dunque a colpire al nostra porta: (ASSISTENZA FINANZIARIA) in caso di bisogno, ecco i domini nei quali possiamo aiutarli:
* Finanziere
* Prestito immobiliare
* Prestito all'investimento
* Prestito automobile
* Debito di consolidamento
* Riacquisto di credito
* Prestito personale
* Siete schedati
mail:anieladion@gmail.com

diana love Commentatore certificato 16.06.17 21:26| 
 |
Rispondi al commento

Permettetemi questa pubblicazione, al fine di estendere i servizi di supporto del Formidabile Signora Romaine Chouinard, che mi è stato concesso un prestito di 35.000€. Si prega di contattarci se avete bisogno di un prestito o di un finanziamento tra particolare grave. Questo Ms. Romaine Chouinard ero concedere il prestito al 2% all'anno, e due dei miei colleghi hanno anche ricevuto l'io di questo Ms. Romaine Chouinard, senza alcun problema. Potete contattarlo qui la sua mail: chouinardromaine@hotmail.com

fredi mutant Commentatore certificato 16.06.17 20:31| 
 |
Rispondi al commento

Sulle enunciazioni di principio tutto bene,tutti d'accordo(tipo vorrei che i bambini del mondo fossero tutti felici e pasciuti).
1)La finanza che spinge l'economia reale.Cioè ? quale è l'economia IRREALE che invece spinge ?
E' una economia reale il credito al consumo ?
Se andavi a comprare un frigo e lo volevi pagare cash ti facevano lo sconto cassa del 5% .Ora ti fanno lo sconto,anche più alto,se acquisti tramite finanziaria.Come mai ?
2)gli intermediari che agiscono per interesse pubblico.Sarebbe tipo la faccenda del buon samaritano ?
3)vigilanza.Tutti a vigilare e nessuno a controllare.Poi tutti a cadere dalle nuvole e a far grandi discorsi di solidarietà per le vittime.
Presente mettere una volpe a guardia del pollaio ?
Con tutto quello che è successo nel sistema bancario e finanziario come mai sono ancora tutti lì ?
Finora l'unica proposta seria e concreta sull'argomento l'ha fatto un precedente post:si ritorni a distinguere tra banche d'affari e banche del risparmio .

franco selmin, montegrotto terme Commentatore certificato 16.06.17 15:19| 
 |
Rispondi al commento

Sono d'accordo su tutto quanto qu esposto. Tuttavia mi pare che l'unica prospettiva perseguibile sia quella di moltiplicare e rafforzare i controlli di consob e banca italia rendendo quest'ultima un'entità di diritto pubblico. Per quanto riguarda la possibile revisione del sitema finanziario o dello statuto di banche e assicurazioni la vedo molto male. Non c'è nulla di più globalizzato dei flussi finanziari e quindi se un investitore non può fare porcate dall'italia lo può fare sull'italia dall'estero. Un tema da sviluppare è la trasparenza nei confronti dei risparmiatori/investitori. E' vero che attualmente vengono assolte tute le richieste normative ma è vero anche che si traducono in documenti illeggibili, quindi mantenere la norma modificando la forma. Infine un po' di penale per i consulenti finanziari che danno informazioni non corrette non sarebbe male. Grazie

Paolo M., milano Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 16.06.17 09:15| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non vorrei ne essere frainteso ne offendere nessuno. Ma quali sarebbero “i programmi banche da sottoporre al voto?” Non l’ho capito, ne, a parte la proposta per la costituzione di una Banca Popolare, su modello francese, ho trovato una serie di proposte organiche e razionali. Addirittura le affermazioni di Carla Ruocco e Daniele Pesco, sono in netto contrasto, nella sostanza, con le affermazioni di Laura Bottici. Mi sempre che sull’argomento fondamentale, che potrà determinare il successo o il fallimente del M5S. ci siano poche idee ma confuse. Ma cosa ancor più grave non rilevo consequenzialità logico organica in questi abbozzi di proposte.
1)Finanza: ok per il divieto assoluto di acquisti allo scoperto, ma se non mettiamo un divieto di rivendita prima di 48/72 ore dall’acquistio, lasceremo il campo libero solo ai grandissimi speculatori, quelli più pericolosi (veri i problemi d’internazionalità ecc ecc, ma potremo porvi rimedio)
2) Bankitalia pubblica: Ok, ma cosa facciamo dell’aumento di capitale, fatto nel 2014, da 156.000 € a 7,5 miliardi, in mano per il 96% a banche private? Se non stabiliamo, per legge, che i funzionari delle BANCA D’ITALIA PUBBLICA no potranno mai ricoprire incarichi, a qualsiasi livello, in banche private, il controllo rimarrà una buffonata comunque.
3) Come intendiamo riprendere il controllo della nostra sovranità monetaria? Mi sembra ovvio che se le cose rimarranno come sono saremo, sempre e comunque, sotto il controllo del consorzio di banche private denominato BCE.
4) Nel 1933, dopo il crack del 29 gli usa (Glasse e Steagall act - da noi recepita nel 1936) separarono le funzioni delle banche in banche commerciali e banche d’affari, in quanto il modello di banca universale (in essere fino a quella data) aveva prodotto i noti disastri. Oggi siamo nelle stesse condizioni di riformare la legge bancaria ripristinando la vecchia legge bancaria del 1936 o ante 1993. Credo che tutti abbiano potuto > SEGUE NEL COMMENTO

Gianfranco B. Commentatore certificato 15.06.17 23:49| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La nostra costituzione prevede la tutela dei risparmiatori e tantissimi si sono sempre avvalsi dei servizi delle poste. Avevano la possibilità di avere un libretto di deposito, di acquistare dei titoli sicuri e garantiti.
Ora le poste sono state privatizzate o quasi. Offerte come c'erano un tempo, non ci sono più. I libretti rendono interessi sullo 0,0e qualcosa.
Bisogna prevedere di nuovo un investimento per i piccoli risparmiatori, gli italiani lo sono e sono quelli che hanno più risparmi di tutti, lo stato deve fornire prodotti sicuri e tutelati.

Rosa 15.06.17 20:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

http://www.ilprimatonazionale.it/politica/m5s-smarrito-filo-della-rete-lo-ius-soli-teme-gli-elettori-si-astiene-67311/

l'unico contrario ¨¨ Beppe...ma ¨¨ in ''minoranza''!

Tony 15.06.17 20:33| 
 |
Rispondi al commento

Paolo Diop: "Io, immigrato e italiano. Perché dico no allo ius soli"

Paolo Diop, responsabile immigrazione del "Movimento nazionale sovranità" si schiera contro lo ius soli, la legge sulla cittadinanza in discussione al Senato
Cittadino italiano, nato in Senegal e arrivato nel Belpaese quando aveva appena due mesi, Paolo Diop dovrebbe essere uno spot vivente allo ius soli.

E invece lo combatte. "Proprio perché io ho atteso tanto per ottenere la cittadinanza - dice - penso che la legge in approvazione sia un enorme errore". La richiesta per il passaporto, seguendo la legge fino ad oggi in vigore, l'ha presentata con 4 anni di ritardo (a 22 anni anziché a 18) perché "credevo fosse necessario chiudere un percorso". "L'italianità è una cosa seria - spiega - Una questione di identità e cultura". Così, mentre al Senato è in corso una bagarre infinita sull'approvazione dello ius soli Temperato, presentato da Pd, Mdp e Sinistra Italiana, lui scende in piazza per gridare il suo "no" alla "svendita dell'Italia".

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 15.06.17 20:11| 
 |
Rispondi al commento

Speriamo di levarci dalle balle di benedetti molto presto, e ora che prenda la zappa e vada a fare il coltivatore se gli riesce ,ma non penso riesca ,forse unico posto e a raccogliere pomodori

francesco s., Coreglia antelminelli Commentatore certificato 15.06.17 19:55| 
 |
Rispondi al commento

Per capire in due parole la schiavitù dell’Euro:

Quando uno Stato non ha più la possibilità di battere moneta, ogni centesimo che arriva è a Debito e i debiti vanno pagati con gli interessi.

Oggi gli Stati economicamente più deboli vengono dissanguati solo per arrivare a pagare gli interessi mentre il Debito continua a salire.

Questa è la politica monetaria dell’Euro:
lucrare sugli interessi e tenere i cittadini alla fame!”

Se non usciamo da questa spirale perversa non ci sarà mai futuro né per noi né per i nostri figli!!

Giovanni Antonio 15.06.17 19:42| 
 |
Rispondi al commento

Ora sono tutti a caccia del risparmio delle Poste , dai fondi esteri ai nostri capitani coraggiosi, alla finanza internazionale con le banche di affari fini ai cinesi ...?500 miliardi di euro che fanno gola a tutti per far girare la ruota dei derivati e della speculazione o pet mettete qualche toppa a qualche investimento finanziario
Con la finanza che s'e' mangiata l'economia reale e se ne frega perché tanto il mercato e mondiale e se gli italiani o gli europei non comprano più ci sono i miliardi di cinesi e indiani a tirare su il mercato
Fare della banca delle poste la nostra banca a medio e lungo termine per le pmi potrebbe essere intetessante più interessante che farla privatizzare da qualche squalo della finanza ... perché si devono sostenere i nuovi investimenti in economia sostenibile , si deve finanziare il futuro non i fossili o gli zombie

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 15.06.17 19:38| 
 |
Rispondi al commento

LA TRUFFA DELL’ EURO

- La “BCE” stampa Euro senza stampare l’interesse
( quindi Euro – interesse )

- Poi vuole indietro il Prestito più l’Interesse
( quindi Euro + interesse)

ORA DOMANDA:
Se tutta la Moneta in circolazione l’ha stampata la BCE e se la BCE ha stampato il Denaro senza stampare anche il Denaro per pagare l’INTERESSE,
come fa il DEBITORE a pagare l’INTERESSE se la quantità Monetaria dell’INTERESSE non è mai stata stampata?

E’ talmente facile capirlo che la vostra mente fatica a comprenderlo.
( Claudio De Marco)

Giovanni Antonio 15.06.17 19:32| 
 |
Rispondi al commento

La circolazione del CONTANTE EQUIVALE alla

CIRCOLAZIONE della LIBERTA'


Abolire il CONTANTE = abolizione della libertà

Eposmail. ,,, ; Commentatore certificato 15.06.17 19:29| 
 |
Rispondi al commento

Bisognerebbe nella legge mettere la responsabilità degli amministratori
Presidente
Vice presidente
Cda
e costringerli a rimborsi milionari in caso di provato dolo nel concedere fidi che poi si trasformano in sofferenze
Come Monte dei Paschi
Le 4 Banche salvate con i bellaciao della finta sx
Le banche venete e via di seguito
Anche i dirigenti di queste banche andrebbero mandati a casa e chiesti ridarcimenti
Perché e' ladro tanto chi ruba
Quanto chi parà il sacco e collusi e complici sono quelli che si voltano dall'altra parte mentre le bande bassotti svaligiano da di dentro le banche

188 milioni di euro di fido che si davano fra di loro quelli del cda della banca Etruria con 80 milioni andati a sofferenze e poi c'era qualcuno a fare le transazioni per imboscarsi i soldi i milioni di euro?
Chi ha pagato per ora ?
Nessuno?
E chi ha fatto l'affare nei salvataggi?
Le stesse banche che possiedono banca d'Italia?
Quella che doveva controllare e invece...
Qui dobbiamo rigirare il sistema bancario come un calzino se no alla fine paga sempre pantalone secondo il criterio
Privatizzare gli utili quando ci sono
E pubblicizzare le perdite quando si e' all'on sfascio

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 15.06.17 19:29| 
 |
Rispondi al commento

Ho paura che la Appendino stia pensando di dimettersi...
Forza Chiara! Sarebbe potuto succedere ovunque!

pz 15.06.17 19:25| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

(Segue) - Informatevi: http://www.contantelibero.it/

6- Eliminare o limitare il CONTANTE significa infliggere un durissimo colpo al nostro diritto alla PRIVACY.
“L’occhio di una telecamera” ci spierebbe 24 ore su 24, rendendoci soggetti non solo ad un controllo pervasivo ma anche arbitrario, in balia alle imprevedibili evoluzioni socio-politiche della Storia. Immaginate se un domani questo potere finisse in mano ad un novello Hitler o Stalin, o peggio, ad un banchiere.

7- Eliminare o limitare il CONTANTE è contro la natura dell’uomo: otterrai solo un fiorente mercato nero.

8- Eliminare o limitare il CONTANTE come misura di Lotta all’Evasione è un’assurdità che nasconde i veri scopi dei promotori di questa “crociata”: il contante è un MEZZO ad ampia diffusione che solo marginalmente viene usato in modo illegale. La vera evasione passa attraverso ben altri canali, quasi tutti elettronici e sotto il controllo delle banche.

9- Invertendo lo slogan delle lobbies che vogliono eliminare il contante, possiamo affermare che “La difesa del contante è una vera e propria battaglia di civiltà” (e di libertà).

10- PER IMPEDIRE CHE AVVENGA L’ELIMINAZIONE DEL CONTANTE bisogna diffondere le nostre critiche razionali e far sentire il nostro grido di protesta e disapprovazione.

Tutti dobbiamo sentirci coinvolti e partecipare.

Giovanni Antonio 15.06.17 19:25| 
 |
Rispondi al commento

Informatevi: http://www.contantelibero.it/

10 PUNTI PER IL CONTANTE LIBERO
«Fino a che non diventeranno coscienti del loro potere, non saranno mai capaci di ribellarsi, e fino a che non si saranno liberati, non diventeranno mai coscienti del loro potere».
(George Orwell, 1984)

10 Punti per Il Contante Libero (Il Manifesto in versione Short)

1- Eliminare o limitare il CONTANTE è un grave atto contro la libertà dei cittadini.

2- Eliminare o limitare il CONTANTE significa affidarsi a canali elettronici tenuti sotto controllo da poche entità che avrebbero in mano il monopolio dei mezzi di transazione finanziaria. La Moneta Elettronica è assolutamente lecita ed assai utile e comoda ma deve rimanere una Libera Scelta.

3-Eliminare o limitare il CONTANTE è un “regalo” alle Banche ed alla Finanza che guadagnano su tutti i pagamenti, salvo quelli in contanti.

4- Eliminare o limitare il CONTANTE significa colpire un MEZZO di pagamento semplice, efficace, poco costoso e uguale per tutti.

Affidarsi ai canali elettronici significa altresì dover sottostare al pagamento di commissioni ad ogni atto di pagamento. 100 euro in contanti dopo 100 passaggi di mano sono sempre 100 euro. 100 euro elettronici dopo 100 passaggi sono diventati 45 euro. 55 euro sono “svaniti” per finire in mano a Banche&affini.

5- Eliminare o limitare il CONTANTE significa perdere la proprietà diretta e MATERIALE dei propri risparmi che diventano virtuali, sotto la tutela ed il controllo di terzi. E’ pertanto possibile, con un semplice click, impedirci di accedere alla nostra liquidità o di prelevare i nostri risparmi, che appartengono solo a noi ed a nessun altro. In tempi di Grande Crisi e di rischio Default questo punto è quanto mai vitale ed importante.

6-Eliminare o limitare il CONTANTE significa infliggere un durissimo colpo al nostro diritto alla PRIVACY.

Giovanni Antonio 15.06.17 19:23| 
 |
Rispondi al commento

Viva il MoVimento 5 Stelle, con un pò di tempo e senza rinunciare ai nostri valori fondanti realizzeremo questo sogno!!!

Tony V 15.06.17 19:17| 
 |
Rispondi al commento

uno stato così simpatico e vicino ai cittadini che, in amicizia, ti pignora il conto corrente, diventato obbligatorio, non dimentichiamolo. non saprei esattamente dove l'italiano/a che ha ancora qualche spicciolo per campare dove dovrebbe metterlo, sicuramente capisce dove lo prende

psichiatria. 1 15.06.17 19:16| 
 |
Rispondi al commento

Sempre in tema di Sovranità Monetaria:

Maurice Allais (premio Nobel per l’Economia 1988)

“L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario, è identica alla creazione di moneta da parte di falsari.
La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto.”

John Kenneth Galbraith (Economista)

“Il procedimento di creazione del denaro è talmente semplice, che la mente fatica ad accettarlo”
“Con la moneta emessa a DEBITO lavoriamo 8 mesi per pagare le tasse di cui 2 per pagare i beni e i servizi, il resto per pagare gli interessi di un Debito creato in modo truffaldino, anticostituzionale, criminale ed immorale.
Con la moneta di PROPRIETA’ lavoriamo 2 mesi per pagare le tasse cioè i beni e i servizi che lo Stato offre.”

Henry Ford (industriale, ingegnere e progettista statunitense)

“Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione.”

Giovanni Antonio 15.06.17 19:15| 
 |
Rispondi al commento

IL COLPO MORTALE DELLE BANCHE/STATO AI CITTADINI SARA' L'ABOLIZIONE DELLA CARTA MONETA

Già ora il cittadino ha pochissime armi di difesa contro lo Stato/Banche, ma ne ha ancora una micidiale: RITIRARE I PROPRI RISPARMI IN CARTA MONETA e impedirne così l'uso alle Banche/Stato.

In preparazione a questa mossa finale contro i cittadini, ci hanno riempito il portafogli di schedine di plastica con una striscia nera contenente i nostri dati identificativi e hanno convinto moltissimi cittadini che in questo modo i loro soldi sono al sicuro e il loro uso sarà molto più comodo.

Ci stanno preparando al colpo finale: L'ELIMINAZIONE DELLE BANCONOTE CON LA MONETA ELETTRONICA.

Già ora il cittadino non è proprietario del proprio denaro, ma quando avverà l'eliminazione delle banconote, in qualsiasi momento lo Stato/Banca potrà inpedirne il prelievo e/o il suo trasferimento. Se il cittadino non sarà soddisfatto della banca o gli venisse la bizza di rivoltarsi contro lo Stato, cosa potrà fare se non trasferire i suoi... BIT in un'altra banca? Dalla padella, alla padella! Dalla brace alla brace!

INIZIO DELLA SCHIAVITU' COMPLETA!

Il bello è che molti cittadini sono stati convinti a diventare loro stessi i primi sostenitori di questo processo suicida, con la scusa che in questo modo si eviterà l'evasione; sì l'evasione del calzolaio, del barista, non quella migliardaria delle banche.

BEATA IGNORANZA!

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 15.06.17 19:15| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Paolo Maleddu (autore de “La Grande Truffa)

“Lo Stato non deve rapinare i cittadini con le tasse per avere prima i soldi per poter poi spendere, lo Stato deve emettere Moneta.

I politicanti hanno regalato a dei banchieri privati il privilegio di emettere Moneta senza averne titolo creando scientemente scientemente una schiavitù da Debito inestinguibile verso il sistema bancario privato.

I responsabili devono essere individuati e processati nella pubblica piazza.”

Giovanni Antonio 15.06.17 19:12| 
 |
Rispondi al commento

Separazione Bancaria:

Glass-Steagall Act

http://movisol.org/la-campagna-per-la-separazione-bancaria/

Giovanni Antonio 15.06.17 19:08| 
 |
Rispondi al commento

La Repubblica è un giornale fondato sulla merda!

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 15.06.17 19:06| 
 |
Rispondi al commento

siediti sulla sponda del fiume e attendi il passare del tuo male. Tranquillamente il bubbone maturera' e sara' chiaro il misfatto delle banche.

flavio guglielmetto mugion, Torino Commentatore certificato 15.06.17 19:03| 
 |
Rispondi al commento

Repetita iuvant:

Conosciamo il denaro?

Che cosa è veramente il denaro? Quasi nessuno sa che cosa esso sia veramente e quali siano le sue reali proprietà, che in effetti sono le conoscenze meglio custodite.

Neanche nelle facoltà vengono insegnate.

Soprattutto niente viene rivelato circa il potere di creare denaro: la Sovranità Monetaria.
E su chi lo esercita in concreto, al di fuori di qualsiasi regola e controllo democratico, arricchendosi con una tassa occulta che si porta, anche in Italia, un’ampia fetta dei nostri denari sotto forma di tasse.

Tasse per pagare gli interessi sul Debito Pubblico e per colmare il Deficit di Bilancio.

Ma né il Debito Pubblico né il Deficit di Bilancio esisterebbero se lo Stato non avesse ceduto la Sovranità Monetaria alle Banche Private, rinunciando gradualmente alla propria libertà politica e indebitando sempre di più la Nazione, invece di “stamparselo in proprio a costo zero”.


Giovanni Antonio 15.06.17 19:03| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E' possibile sostituire il sistema bancario con un sistema di agenzie di credito, i cui manager vengano pagati in base ad un 'sistema di valutazione/gioco' studiato per ottimizzare i parametri necessari ad ottenere un risultato sistemico auspicabile?

flavio fachin 15.06.17 19:03| 
 |
Rispondi al commento

Scritto da veritanwo:

Il Signoraggio Bancario spiegato in modo semplice

La vera causa e origine della crisi che attanaglia tutto il mondo occidentale sta nella gestione dell’emissione Monetaria, che è affidata e demandata a banchieri privati e non alla collettività come dovrebbe essere.

Uno Stato dovrebbe avere la facoltà di stampare denaro per avvalorare le produzioni, per misurare il valore del lavoro e favorire gli scambi.

Uno Stato Sovrano emette moneta quando ne ha bisogno e la ritira (mediante le tasse) quando ce n’è troppa in circolazione e vuole evitare svalutazione.
Il nostro sistema monetario invece non è così. L’emissione della moneta è gestita da banchieri che stampano e creano dal nulla le banconote,
e le PRESTANO alle Nazioni esigendo un interesse annuale sulle stesse!

Le Nazioni non emettono denaro, ma Titoli di Stato. Le banche “investono” sui Titoli di Stato e
forniscono liquidità alla Nazione, che allo scadere del titolo rimborsa alla banca i soldi più gli interessi. Oppure si limita a rimborsare gli interessi, generando o alimentando il Debito Pubblico, che man mano che gli interessi richiesti aumenteranno (di pari passo con l’entità del debito) porterà alla rovina lo Stato,
strozzato dal DEBITO PUBBLICO.

Una vera e propria truffa mediante la quale i banchieri stampano carta, nella migliore delle ipotesi, o inseriscono una somma in un sistema informatico (senza necessità di stampare) dopodiché si impadroniscono di beni reali
e tangibili, frutto del nostro lavoro.

Il signoraggio è una truffa “ più difficile da credere che da capire “, per citare una definizione dell’avvocato Marra.

Giovanni Antonio 15.06.17 18:58| 
 |
Rispondi al commento

Astensione = Ambiguità. Questa parola per il M5S non deve esistere, invece mi sembra sia in uso sempre più spesso.

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 15.06.17 18:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Bisogna tornare alla banca pubblica di proprieta' dei cittadini , che prenda ordini dal ministero del tesoro relativamente a quanto finanziare , quando finanziare ,chi e cosa finanziare, a che tasso di interesse . E dove i prestiti (debito) non finisca sotto speculazione finanziaria internazionale . E naturalmente divisione fra banche commerciali e banche speculative .

gianni benetti, san giorgio di piano Commentatore certificato 15.06.17 18:58| 
 |
Rispondi al commento

Salvini ha smentito?

psichiatria. 1 15.06.17 18:55| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Visto che le Banche fanno fronte comune nel depauperare le tasche dei cittadini, proporrei di introdurre in questo mercato sostanzialmente oligopolistico un soggetto concorrenziale capace di offrire una reale e concreta alternativa.
Per fare ciò basta poco in termini pratici, ma molto in fatto di volontà politica, ossia trasformare Poste Italiane in una vera Banca Sociale ed Etica con capitale pubblico (una Spa non quotata con lo Stato come azionista di maggioranza ed il resto in mano solo a cittadini italiani con una soglia max per ciascuno).
L'obiettivo primario non sarebbe più il bieco profitto (per il cinico gruppo manageriale e qualche azionista millantato per capitano coraggioso), ma la vera soddisfazione del cliente e la generazione di utili sostenibili che saranno poi in parte redistribuiti agli azionisti/cittadini ed in parte reinvestiti in Azienda per migliorare i prodotti/servizi offerti alla collettività (convenienza, trasparenza, accessibilità, sicurezza, etica).

Matteo Del Fronte 15.06.17 18:53| 
 |
Rispondi al commento

IN TEMA DI SOVRANITA’ MONETARIA

"Dire che uno Stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri" (Ezra Pound).

“ Una volta che la gente ha capito il funzionamento della moneta moderna, il Governo non può più
giustificarsi dicendo che non ci sono i soldi per implementare i servizi pubblici, costruire ospedali,,
scuole e infrastrutture.
La capacità di spesa dello Stato a Moneta Sovrana è di fatto illimitata.”
(Prof.ssa Stephanie Kelton)

Potenzialità della Moneta Sovrana (MeMT)

-Lo Stato non può “andare in rovina” o “finire” il denaro.

-Lo Stato “non è” operativamente “vincolato alle entrate erariali”.

-Lo Stato “non ha bisogno di prendere in prestito” la propria valuta.

-Lo Stato “non ha vincolo di spesa” se non quello autoimposto.

-Lo Stato “può stabilire” il tasso d’interesse, a qualsiasi livello.

-Lo Stato “ha un ampio spazio” di politica economica.

-Lo Stato può perseguire politiche “di piena occupazione”.


Prof. Giacinto Auriti

“Senza la Sovranità Monetaria le nuove generazioni non avranno altra scelta che quella tra il suicidio e la disperazione.”

“Pagare un Debito di Moneta con altra Moneta emessa a Debito è impossibile.
A lungo andare si pagherà con i propri beni o con il proprio lavoro non retribuito quindi, con la schiavitù.”

Giovanni Antonio 15.06.17 18:53| 
 |
Rispondi al commento

Ho trovato in Internet questa tabella…efficacemente sintetica:

LA TRUFFA DEI BANCHIERI E DELL’ EURO

E’ una truffa di una linearità e di una semplicità incredibile. Forse è per questo che milioni di persone non ci arrivano: perché è troppo semplice, è talmente semplice che la gente non ci crede!

SITUAZIONE PRIMA DELLA TRUFFA:
Lo Stato stampava in proprio (si chiamava Sovranità Monetaria) la CARTA (Moneta) di cui esso e i cittadini necessitano.

ECCO LE CINQUE FASI della TRUFFA dei BANCHIERI:

FASE 1
-Togliere allo Stato la possibilità di stampare Carta Moneta.

FASE 2
-Forzare lo Stato a togliere più Moneta dalla circolazione di quella che reimmette in circolo (=aumento dei tassi d’interesse sui titoli pubblici, aumento delle tasse, spending review, ecc…)

FASE 3
-A furia di togliere Carta Moneta dalla circolazione si crea una situazione di SCARSA LIQUIDITA’:
:ossia finisce che dopo un po’ di tempo lo Stato, le imprese, i cittadini non hanno più la Moneta
necessaria per proseguire nelle loro usuali attività.

FASE 4
-A questo punto parte il RICATTO allo Stato ed ai CITTADINI , ossia chiedere allo Stato, alle imprese, ai cittadini di cedere beni reali ( immobili, oro, imprese ) in cambio della CARTA (Moneta)
di cui essi necessitano per andare avanti.
In altre parole cedere BENI REALI in cambio di CARTA (Moneta): cioè cedere BENI REALI in cambio di BENI FINANZIARI…

FASE 5
-Finita la spoliazione, dopo che cioè che lo Stato e i Cittadini hanno venduto tutto ciò che potevano vendere, la Nazione viene espulsa dall’EURO.
Tanto oramai non c’è più ricchezza da estrarvi. Oppure RESTA nell’EURO, come zona sub-coloniale, e allora per questa Nazione restare nell’Euro è comunque peggio che uscire dall’Euro.

LA TRUFFA E’ TUTTA QUI. Informate la gente.

Un saluto a tutti.
Un Esodato Super-Incazzato.

Giovanni Antonio 15.06.17 18:50| 
 |
Rispondi al commento

Vogliamo creare un organo di controllo?
Bene....meglio dell GdF ..non esistono altri organi...tutti gli altri sono poltronifici.
Se proprio vogliamo salvare qualcosa sarebbe da salvare la Banca d'Italia e la Zecca se avessimo l'autonomia di battere moneta.
Controlli periodici dei bilanci e di merito sui titoli venduti ,sui conti correnti dei Soci azionisti.... la GdF...avrebbe un ottimo scopo e un buon lavoro di controllo.
Senza contare per ultimo che le Fiamme gialle avrebbero le indicazioni dei flussi monetari agganciati alla mafia e alle organizzazioni criminali.
Basta volerlo!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 15.06.17 18:33| 
 |
Rispondi al commento

....Alcune cose da sapere, prima .....

http://www.ilpost.it/2017/01/25/banca-d-italia-privata/

Tony 15.06.17 18:30| 
 |
Rispondi al commento

Non vedo l'ORA!

Roberto Maccione Commentatore certificato 15.06.17 18:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

....E Bergoglio dixit...(Segue) per chi non lo sapesse,
" Nel totale occultamento dei mass media nostrani è cominciato a Chantilly, in Virginia, l’incontro annuale del gruppo Bilderberg. Fino al 4 giugno questa cupola composta da banchieri, manager, politici, militari e giornalisti discuteranno su come perseverare con quel sistema neoliberista che permette a 8 persone di possedere una ricchezza pari a 426 miliardi di dollari, una somma equivalente a quella che hanno 3,6 miliardi di persone. "

Angelo Palmieri 15.06.17 18:26| 
 |
Rispondi al commento

Continuiamo a collezionare stronzate ! L'astensione sullo jus soli ci costerà qualche punto che , sommati alla mossa della Raggi sui rom , ci impedisce di prendere la spinta per arrivare al famoso 40 per cento ! Perchè non capire che il provvedimento sulla nazionalità dei bimbi nati in Italia in questo momento storico è sale sulle ferite degli italiani ? Manchiamo di tempistica ! Ora dovevamo votare no , quando saremo al governo , in altre situazioni , si può pure concederla , ora no ! Cazz.!

vincenzodigiorgio 15.06.17 18:15| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Differenziare le banche d’affari dalle altre che tutelano il risparmio è la base di partenza, ma su questo non c’è neanche da chiedere, gli iscritti sono tutti d’accordo. Non basta, a noi servirebbe una Banca Centrale che stampi moneta, ciò eviterebbe d’un colpo il signoraggio monetario. Vallo a dire all’Europa…

Franco Mas 15.06.17 18:14| 
 |
Rispondi al commento

http://www.massimofini.it/articoli/a-un-movimento-rivoluzionario-serve-un-lenin


Lèvateme 'a foto de Calabbresi, chè sinnò, me fa venì n' malore attivo....( e meno male che sto a piano tera....)

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.06.17 17:53| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Senza dimenticare che abbiamo avuto decenni di banche pubbliche dove i nostri bravi pubblici amministratori hanno ciucciato denari per decenni. Pubblico non è automaticamente sinonimo di sano, onesto e giusto, sono le persone oneste che fanno la differenza. Di banche pubbliche ne abbiamo salvate a bizzeffe, di controlli pubblici ne abbiamo avuti a buttar via. Se all'interno delle stesse Istituzioni che dovrebbero controllare, sono sempre le solite pastette politiche che mandano avanti gli amici degli amici, senza meriti e senza onestà, pubblico o privato non fa alcuna differenza, non se ne esce.

A L., roma Commentatore certificato 15.06.17 17:39| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La banca deve essere pubblica
Se il sistema e' privato
Cerca solo utili
A scapito delle imprese e delle famiglie
Spremendo come un limone risparmiatori
E facendo tassi al limite dell'uscita alle imprese e alle famiglie
Sono le imprese che invece devono fare gli utili
Le banche devono invece far funzionare il sistema
20 anni fa il sistema era misto
Su 12000 sportelli bancari
8000 erano pubblici
Oggi tutto privato ...
Con le banche estere che fanno monopolio e azionisti di riferimento delle più grosse banche
Oggi le omino hanno multinazionali finanziarie e bancarie come interlocutori
Mentre il sistema delle casse di risparmio tedesche medio piccole e tuttora in piedi e finanzia le pmi tedesche
Noi andiamo verso concentrazioni di banche e concentrazioni di imprese
Banche che favoriscono le grosse imprese a discapito delle pmi
Dove trova occupazione il 90 per cento del settore privato in Italia
Come può reggere questo sistema e non generare necessariamente con la delocalizzazione disoccupati a milioni?
Come sta effettivamente accadendo in tutti i settori?

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 15.06.17 17:36| 
 |
Rispondi al commento

cosa ne pensate della trasformazione della cassa deposito e prestiti in banca nazionale degli investimenti pubblica? 80% deve essere pubblica e 20% in mano ai comuni.

Marcello C. 15.06.17 17:30| 
 |
Rispondi al commento

Bravissimi!!!

Paolo V 15.06.17 17:14| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori