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Il Partito Unico dei Derivati che ha affossato l'Italia #FuoriIContratti

Il Partito Unico dei Derivati che ha affossato l'Italia #FuoriIContratti

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di MoVimento 5 Stelle

I derivati sono il simbolo di un sistema finanziario criminale che ha sottratto la sovranità ai popoli consegnandola alle grandi banche d’affari e ai centri politici che le manovrano.
Secondo le ultime rilevazioni riportate da una preziosa inchiesta dell’Espresso, l’Italia è esposta in derivati per un totale di 150 miliardi di euro , con perdite nette che si attesteranno nei prossimi anni intorno ai 40 miliardi di euro, quasi il 5% della spesa pubblica e il 2,5% del Pil nazionale.

Per capire le dimensioni del problema basti ricordare che in queste settimane il Ministro dell’Economia Padoan è in difficoltà nel trovare i 3,4 miliardi di euro pretesi dalla Commissione Europea, cioè una somma pari allo 0,4% della spesa pubblica e allo 0,2% del Pil. La minaccia dei derivati è quindi gigantesca, soprattutto per un Paese come l’Italia che non ha più alcuna sovranità sulla moneta e sul bilancio pubblico, entrambi appaltati a Bruxelles.

Cosa sono i derivati?

Si tratta di scommesse tra due attori - in questo caso il Governo italiano e una grande banca d’affari - sull’andamento di una determinata attività che può essere un titolo di borsa, un rapporto di cambio tra valute o un tasso di interesse, per citare solo le più diffuse. Il derivato è il contratto che regola la scommessa, vincolando i contraenti a pagarsi reciprocamente flussi di denaro secondo scadenze prestabilite. Se il tasso di interesse o il titolo di borsa di riferimento si muovono come aveva previsto il Governo, i flussi in entrata per le casse pubbliche saranno maggiori di quelli in uscita, se si muove come aveva previsto la banca, al contrario, il bilancio pubblico subirà delle perdite nette.
L’esempio classico è quello del derivato basato su un tasso di interesse (Irs, Interest rate swap): supponiamo che il Governo emetta e poi venda un titolo di Stato ad un investitore privato per un controvalore di 1 miliardo di euro, come esemplifica l’Espresso. Su questo prestito lo Stato dovrà corrispondere all’investitore un tasso di interesse a scadenza periodica, tanto più oneroso quanto più sono alti in quel frangente i tassi di interesse sui titoli di Stato italiani. A questo punto il Tesoro decide di stipulare un derivato con una banca d’affari, sul quale scommette (o meglio, spera) di guadagnare qualcosa per compensare il costo degli interessi sul debito emesso: ad esempio il Tesoro si impegna a pagare una volta l’anno il 4% di quel miliardo alla banca d’affari, e questa a pagare nello stesso momento al Tesoro un tasso variabile. Se il tasso variabile (che dipende dal contesto internazionale) sale oltre il 4% nel periodo compreso dal contratto ci guadagna il Governo, se rimane sotto a guadagnarci è la banca. Un tipico tasso variabile utilizzato nei contratti derivati Irs è l’Euribor, cioè il tasso di interesse medio delle transazioni in euro tra le principali banche europee.

Quanto ci sono costati e quanto ci costeranno?

L’esito della scommessa, purtroppo, è scontato. Le banche d’affari infatti si servono di personale iper-specializzato mentre i Governi ricorrono ai derivati per disperazione quando non riescono più a governare la finanza pubblica e, negli ultimi decenni, il Presidente del Consiglio, alcuni ministri e diversi tecnici sono stati spesso espressione diretta dei poteri finanziari con cui contrattavano i derivati, configurando un gigantesco e impunito conflitto di interessi. Per questi motivi i contratti si rivelano prima o dopo delle fregature per le casse pubbliche, come in effetti è avvenuto: l’Italia ha perso in derivati 23,5 miliardi di euro in soli 5 anni, dal 2011 al 2015. Una somma che equivale ad una manovra finanziaria e che supera, per dire, il costo del reddito di cittadinanza proposto dal M5S. Solo nel 2012 l’Italia ha perso 3,8 miliardi di euro per una folle scommessa con la banca d’affari americana Morgan Stanley e nei prossimi anni altre perdite di dimensioni simili sono quasi assicurate . Tra le banche beneficiarie di questi contratti c’è anche l’americana Goldman Sachs, dove hanno prestato servizio niente di meno che Romano Prodi, Mario Monti e Gianni Letta.

Il problema dei derivati, già enorme per lo Stato, è addirittura letale per gli Enti locali, costretti a ricorrervi per compensare i sempre minori trasferimenti statali . Ecco allora che il cancro dei derivati è diventato una metastasi e rischia di portarsi con sé anche servizi e bilanci dei nostri territori.

Ostruzionismo contro il M5S

Da quando è entrato in Parlamento nel 2013 il M5S ha provato in ogni modo a fare chiarezza sui contratti derivati in carico al Tesoro , ma sia la responsabile della gestione del debito Maria Cannata che la commissione per l’accesso ai documenti amministrativi hanno sbattuto la porta in faccia ai nostri parlamentari della Commissione Finanze. Anche Padoan si è nascosto dietro la riservatezza di questi contratti, sostenendo che in caso contrario si verrebbe a creare “uno svantaggio competitivo del Tesoro verso gli altri operatori di mercato”. Da parte della politica non c’è stata quindi solo incompetenza e collusione con le istituzioni finanziarie, ma anche arroganza e spregio della democrazia.

Di chi è la colpa?
L’inchiesta dell’Espresso ha il merito di ricostruire il percorso che ha portato l’Italia ad aprirsi ai derivati: il primo provvedimento strutturato è del Governo Dini, nel 1995, che amplia e liberalizza questo mercato speculativo, poi è il Governo Prodi a costringere di fatto gli Enti locali a stipulare derivati per compensare il costo dei mutui con le banche. Dopo Prodi è il turno del Governo Berlusconi, sotto il quale i derivati stipulati da Stato ed Enti locali spiccano il volo. Dal 2006 il patto con il diavolo comincia a presentare il conto e i flussi diventano negativi per il bilancio pubblico, in un crescendo che trova il suo culmine nel 2015, nel pieno del Governo Renzi. Come si vede non si è trattato dell’errore di un singolo Governo, ma di un Partito Unico dei Derivati che ha ingabbiato il bilancio pubblico e ipotecato il futuro degli italiani. Dal centro-destra al centro-sinistra passando per i Governi tecnici nessuno può dirsi innocente.

Ciò che l’Espresso non dice, però, è che il problema di fondo sta nel sistema finanziario globale per come si è evoluto a partire dagli anni Ottanta. Le classi politiche nazionali (inclusa quella italiana) hanno la colpa storica di aver accettato senza riserve la globalizzazione finanziaria, rinunciando al modello di sviluppo precedente incentrato sulla sovranità monetaria ed economica dello Stato. Senza il controllo del bilancio e della Banca d’Italia, il Tesoro ha di fatto rinunciato a governare i tassi di interesse sul debito pubblico e il valore della moneta. In questo modo il costo del nostro debito pubblico è passato in mano ai mercati, aumentando vertiginosamente sin dal 1981.

Il nostro rapporto debito/Pil è raddoppiato in soli 12 anni, tra il 1981 e il 1993 (da circa il 60% a quasi il 120%) trascinato dagli interessi. Con Maastricht, la banca universale e infine l’euro, l’erosione della nostra sovranità è stata portata a termine colpendo salari dei lavoratori, profitti delle piccole e medie imprese e servizi pubblici. E dal 2006 l’Italia ha cominciato a perdere anche sui derivati, stipulati inizialmente per limitare i danni della globalizzazione finanziaria ma poi rivelatisi un macigno sui conti pubblici.

Questo processo criminale va invertito, pena la morte irreversibile del benessere e della democrazia in Italia. Non sarà il Partito Unico dei Derivati a farlo.



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13 Feb 2017, 14:49 | Scrivi | Commenti (91) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: derivati, espresso, m5s, padoan, pil, scandalo

Commenti

 

Il Debito italiano visto in Rete nel 2010

LI DOVEVANO FARE PRIMA I COMPITI A CASA NON DOPO CHE LA SCUOAL LI HA RIMANDATI A CASA ............................... I TITOLI DECENNALI ITALIANI SONO SCHIZZATI AL 6% E CIO' VUOL DIRE CHE TRA 10 ANNI CHIUNQUE SARA' AL GOVERNO DOVRA' PAGARE QUELLA CAMBIALE AVETE CAPITO ???? COMUNQUE SIAMO IN MANO ALLA SPECULAZIONE ED AI GIOCHI SPORCHI DEI BANCHIERI BASTA LEGGERE QUESTO ARTICOLO PER RENDERIS CONTO CHE NON SI SALVA NESSUNO !!! AHIME'
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-10-28/banche-veri-rischi-parigi-225820.shtml?refresh_ce=1

Francesco C. Commentatore certificato 16.02.17 14:28| 
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Prestito offerta per gli individui e le imprese.

Ciao cari lettori

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JORDI Verena (verenajordi) Commentatore certificato 15.02.17 23:04| 
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autorizziamo anche a fare i derivati ... ?

« Io autorizzo e cedo il mio diritto di governare me stesso a quest'uomo o a questa assemblea di uomini, a questa condizione, che tu gli ceda il tuo diritto, e autorizzi tutte le sue azioni in maniera simile. Fatto ciò, la moltitudine così unita in una persona viene chiamata uno stato, in latino civitas. Questa è la generazione di quel grande Leviatano o piuttosto - per parlare con più riverenza - di quel Dio mortale, al quale noi dobbiamo, sotto il Dio immortale, la nostra pace e la nostra difesa... »
(Thomas Hobbes, Leviatano p. 167)

id &as Commentatore certificato 15.02.17 10:14| 
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Dispositivo dell'art. 501 Codice Penale
Fonti → Codice Penale → LIBRO SECONDO - Dei delitti in particolare → Titolo VIII - Dei delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio (artt. 499-518) → Capo I - Dei delitti contro l'economia pubblica
(1) Chiunque, al fine di turbare il mercato interno dei valori o delle merci, pubblica o altrimenti divulga notizie (2) false, esagerate o tendenziose [265, 269, 656] o adopera altri artifici atti a cagionare un aumento o una diminuzione del prezzo delle merci (3), ovvero dei valori ammessi nelle liste di borsa o negoziabili nel pubblico mercato, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da cinquecentosedici euro a venticinquemilaottocentoventidue euro [501bis].
Se l'aumento o la diminuzione del prezzo delle merci o dei valori si verifica, le pene sono aumentate. Le pene sono raddoppiate:
1) se il fatto è commesso dal cittadino per favorire interessi stranieri;
2) se dal fatto deriva un deprezzamento della valuta nazionale o dei titoli dello Stato, ovvero il rincaro di merci di comune o largo consumo.
Le pene stabilite nelle disposizioni precedenti si applicano anche se il fatto è commesso all'estero, in danno della valuta nazionale o di titoli pubblici italiani (4).La condanna importa l'interdizione dai pubblici uffici [28, 32quater, 518] (5).Note(1)La fattispecie, nota come aggiottaggio, ha subito una diminuzione del proprio ambito di operatività dopo l'introduzione dei reati di cui all'art. 501 bis, nonchè di altri delitti inseriti nella legislazione speciale.(2) Per notizie s'intendono le indicazioni circostanziate e precise a riguardo di avvenimenti che ineriscono al mondo economico, finanziario, commerciale o politico. Si caratterizzano dunque per avere contenuto oggettivo, di conseguenza non rientrano in tale categoria le valutazioni personali, le critiche o le impressioni soggettive.(3) Secondo un'interpretazione soggettiva, l'espressione "altri artifici" riguarda tut

Fabrizio ., Milano Commentatore certificato 15.02.17 03:03| 
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E ancora Elio Lannutti: "E in più abbiamo fatto una denuncia per danno erariale alla Procura Generale della Corte dei Conti e alla Commissione Europea, perché è un aiuto mascherato di stato, si tolgono soldi a un ente pubblico per regalarli a banche e assicurazioni private.
Mentre la gente muore di fame, mentre i giovani non hanno futuro, devono andare all’estero.
E' un furto a danno della collettività, perché le riserve della Banca d'Italia non sono nella disponibilità di questi oligarchi né di un Parlamento che abusando del proprio potere ha fatto ricorso alla ghigliottina per la prima volta nella storia della Repubblica! Sono soldi nostri! E cercheremo in tutti i modi di rivendicarli, davvero in nome del popolo italiano." Elio Lannutti, presidente di Adusbef

Fabrizio ., Milano Commentatore certificato 15.02.17 02:49| 
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Ricordate cosa scrisse il presidente dell'ADUSBEF!!"Sono Elio Lannutti, il Presidente dell’Adusbef, la associazione che difende gli utenti dei servizi bancari e finanziari.
Sullo scandaloso regalo di sette miliardi e mezzo di Euro dalla Banca di Italia, che è un istituto pubblico, alle banche e assicurazioni private abbiamo depositato esposti denunce a 130 procure della Repubblica, alle Procure Generali della Corte di Appello, chiedendo di valutare tutta una serie di reati, che vanno dal concorso formale in reato continuato articolo 81, pene per coloro che concorrono in reato, circostanze aggravanti, abuso di ufficio, omissione di atti di ufficio, interruzione di pubblico servizio e pubblica utilità, riduzione in schiavitù, truffa, appropriazione indebita, abuso della credibilità popolare, sono tutti articoli del codice penale che sono stati messi a punto dai nostri legali, Avvocato Golino, Avvocato Tanza e altri insigni giuristi.
Perché? Se il governatore Visco anche di recente ha affermato che la Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico e che si attingono dalle riserve, che sono 22 miliardi di Euro, quelle riserve, che non sono le riserve valutarie e auree che sono 105 miliardi, sono le riserve straordinarie della banca di Italia, frutto anche del signoraggio, ossia l’emissione della moneta. Si attingono sette miliardi e mezzo dal bilancio della Banca d'Italia, ente di diritto pubblico, per fare un regalo alle banche private, a Banca Intesa San Paolo, che ha oltre il trenta per cento, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Assicurazioni Generali, Inps di Mastrapasqua collezionista di poltrone, etc.!Noi ringraziamo il MoVimento 5 Stelle che ha fatto una durissima battaglia in Parlamento, per cercare di fermare questo scempio dei diritti e della democrazia e confidiamo che ci sarà un giudice a Berlino che tra l’altro abbiamo chiesto anche il sequestro preventivo di questi sette miliardi e mezzo, prima che vengano girati alle banche.

Fabrizio ., Milano Commentatore certificato 15.02.17 02:47| 
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Dei Delitti contro l'interesse e la pesonalità dello Stato.Art. 267.
Disfattismo economico. Chiunque, in tempo di guerra, adopera mezzi diretti a deprimere il corso dei cambi, o ad influire sul mercato dei titoli o dei valori, pubblici o privati, in modo da esporre a pericolo la resistenza della nazione di fronte al nemico, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni e con la multa non inferiore a euro 3.098.
Se il colpevole ha agito in seguito a intelligenze con lo straniero, la reclusione non può essere inferiore a dieci anni.
La reclusione è non inferiore a quindici anni se il colpevole ha agito in seguito a intelligenze col nemico.

Fabrizio ., Milano Commentatore certificato 15.02.17 02:22| 
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E' il momento opportuno per chiedere a gran voce dove è nascosta la nostra riserva aurea!
Occorre anche individuare i responsabili e denunciarli.

STEFANO A. Commentatore certificato 15.02.17 01:25| 
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Buona sera
Qualche anno fa avevo fatto un sogno!!! { giovavi del m5s al governo}
Ieri ho avuto un incontro con il
Dott marangon staff assessore al
Commercio di Torino , e li ho capito
Che un sogno si sta trasformando
In incubo!!!
Non ho parole per descrivere la delusione!!! Basta sperare in questo
Paese meglio andarsene!!
Addios!!!!

Renato lo cascio 14.02.17 22:02| 
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NON C'è SOLO L'EURO
la porcata è che tutti gli organismi istituzionali, cioè i comuni le provincie e le regioni hanno aderito a questa truffa bancaria indebitando i cittadini oltre ogni limite immaginabile.
Con questi contratti i dirigenti delle istituzioni hanno accresciuto il loro portafoglio percependo la provvigione percentuale mentre indebitavano i cittadini che dicevano di voler tutelare.
SE ANDIAMO A VEDERE IL CURRICULUM DEI POLITICI TROVEREMO CHE PROVENGONO TUTTI DA AMMINISTRAZIONI DI ISTITUTI FINANZIARI, BANCHE, ASSICURAZIONI, ALLE QUALI QUESTI SIGNORI FANNO DA RIFERIMENTO E DA TRAMITE.
DI FATTO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE è IN LORO MANO E NOI LORO SCHIAVI,
cordiali saluti

RAGAZZI ALBERTO ANDREA 14.02.17 16:44| 
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Derivati hanno veramente creato danni. Soni fortemente a rischio.
Per uscire da questo giro vizioso
Bisogna veramente uscire dal euro??
Conseguenze, futuristiche??
Vero avremmo la nostra banca centrale che controlla i nostri titoli di stato, (in questo caso esisterebbe spread) Avremmo soltanto quattro aziende territoriali con fondamentali titoli di stato.Il cane che si morde la coda.Gli errori del passato con gli anni ottanta, era CAF btp al tasso di rendimento al 15% 16%. Questo ha portato ha non voler investire in ricerca e quindi perdere competivita.
Altro errore, con la marcia del lavoro ( cosi chiamata a salvataggio FIAT). Licenziamenti quasi in massa e produzione Fiat 126 in Polonia ecc...
La CAF intanto produceva i suoi introiti( tangenti ecc). Questo nei primi anni 80 (inizio declino lotte conquistate nei 79). Fine anni 80 cade il muro di Berlino. Ancora aziende se ne vanno a produrre in Europa Est ecc....Quindi meno produzione meno entrate più tagli a diritti lavoro .....Ora siamo a una svolta 3 sono le opzioni.Ho restiamo in questo sistema di derivati e con euro. Ho ribaltiamo il tavolo, tenendo la nostra sovranità'.Oppure la terza di cui io sono propenso. Cioè' il Comunismo. 2200 MLD da espropriare per distribuire i prossimi 30 anni.Detto questo la scelta ha gli Italiani. Buona fortuna

Fabrizio Bianchi 14.02.17 11:07| 
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che fine hanno fatto le tonnellate di lingotti d'oro depositati presso la Banca d'Italia?

Sarebbe il caso che il M5S facesse un interpellanza parlamentare per sapere dove.

Clesippo Geganio 14.02.17 09:56| 
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"A questo punto il Tesoro decide di stipulare un derivato con una banca d’affari, sul quale scommette (o meglio, spera) di guadagnare qualcosa per compensare il costo degli interessi sul debito emesso"
DECIDE? Non credo sia una decisione da parte del Tesoro, piuttosto una costrizione.
Siamo in mano a cravattari internazionali, altro che sovranità.
Peraltro, la politica italiana ha dimostrato, prima dell'avvento dei derivati, di non saper praticare "il buon governo" delle finanze pubbliche, complici i partiti della spesa, DC, PSI e, per l'aumento dell'occupazione (a fin di bene diciamo così) il PCI.
Riusciranno i Cinque Stelle a rifondare la finanza pubblica come per il Comune di Livorno?

Pier 14.02.17 07:51| 
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DOBBIAMO AVERE IL CORAGGIO DI DIRE CHE LA SECONDA GUERRA MONDIALE E STATA UNA GUERRA DI LIBERAZIONE DALLA FINANZA SPECULATIVA EBRAICA...PURTROPPO PERSA ANCHE PER COLPA DELL ITALIA, MAL EQUIPAGGIATA E GUIDATA DA GENERALI E UFFICIALI INCOMPETENTI E RACCOMANDATI. CON UN ITALIA PIU ORGANIZZATA E PIU SERIA MAGARI SI SAREBBE VINTA. POI I VINCITORI CI HANNO RACCONTATO TANTE BALLE...ORA SIAMO QUI A SPUTARE SANGUE SFRUTTATI DALLA SPECULAZIONE EBRAICA.....DITEGLIELO AI COMUNISTI CHE NON LO HANNO ANCORA CAPITO..!!!!!!


se il derivato e' un dato di fatto il mafioso il massone ci ha guadagnato...

sergio boscariol 13.02.17 22:51| 
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Vassalli:il governo
Valvassori:i giornalisti
Valvassini:tutta la casta amministrativa..dai presidenti delle regioni fino all'ultimo assessorucolo del paesello.
Dimenticavo l'imperatore in questo caso è la finanza internazionale

Giuseppina marzi 13.02.17 22:27| 
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Avete capito perché napolitano ha investito monti della carica di presidente dalla sera alla mattina,e perché bersani dopo la caduta del cavaliere ha glissato sulle elezioni avendo assolute probabilità di vittoria?
Lapalissiano!
Erano tutti d'accordo ...vassalli valvassini e valvassori...e i servi della gleba...mano al portafoglio!

Giuseppina marzi 13.02.17 22:13| 
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Le cose non accadono mai per caso. Lo scopo è trasferire la ricchezza dai popoli ai nuovi pochi aristocratici che rispetto al passato sono decisamente più furbi: sono ubiquitari quindi inafferrabili, a meno che non si vadano a cercare quelli che per loro conto gestiscono i loro patrimoni. Perciò l'unica soluzione è vietare per legge, meglio con la Costituzione, il ricorso a strumenti finanziari speculativi. Ma questo dovrebbero farlo gli stessi uomini che hanno stretto il patto per il "trasferimento" della ricchezza. La vedo grigia..

angelo n., genova Commentatore certificato 13.02.17 21:28| 
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Cari ragazzi del movimento, il problema è complesso. Una volta capito bene e visto in tutti i suoi aspetti, si devono individuare soluzioni per uscire da questa trappola.
Gli autori di tutto questo sono esperti mungitori, per non dire criminali, ci hanno lavorato per decenni e non hanno ancora finito.
Formate fra di voi un gruppo di lavora che possa contribuire nelle varie problematiche. Interpellate le persone più esperte e cercate una soluzione.

Rosa 13.02.17 21:04| 
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Prima la maggioranza in Parlamento. Una volta ottenuta quella, semplicemente si smette di pagarli. Come hanno fatto in Sudamerica.

Corrado B., Bologna Commentatore certificato 13.02.17 20:44| 
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Quattro risate fra amici, quello che tutti sanno e quasi mai fanno

Io non ho capito la domanda ma qualche spiegazione che almeno si avvicini credo di poterla dare.Non investire mai in derivati. Neanche in quelli che, come sottostante, hanno l' intero indice di mercato all' ombra del quale ci si potrebbe sentire sicuri. La banca, o chi per essa, investe immediatamente contro voi, fino a portare il prezzo al disotto della vostra soglia di acquisto. Piu' esattamente, nella fase di acquisto il prezzo sale vertiginosamente e vi trovate con prezzi, e' un esempio molto vicino al vero, che da 100 euro arrivano a toccare i 200. E la cosa va avanti per giorni, settimane, a volte per mesi. La manovra e' tanto piu' perversa in quanto viene organizzata a larghissimo spettro di azione e coinvolge psicologicamente la stragrande maggioranza di chi investe. In questo modo il mercato e' in grado di mantenere il completo controllo della situazione. Lo scenario dei marcati viene disposto, a livello globale, fin nei minimi particolari e diventa una rete immensa, pronta a chiudersi. Possiamo dare uno sguardo a qualsiasi grafico di analisi tecnica, con qualsiasi intervallo di tempo, di qualsiasi indice nel presupposto che, bene o male, le azioni che compongono l' indice si muoveranno piu' o meno in sintonia con lo stesso. E' praticamente

Francesco C. Commentatore certificato 13.02.17 20:38| 
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Quattro risate fra amici

E' praticamente impossibile non entrare in sintonia con i media, le riviste specializzate, i magazine, le news, i siti a bella posta online, i siti di consulenza tecnica e parlo dei siti di tutto il mondo, non di un singolo paese. Dopo aver raccolto tutte le informazioni che la finanza ha deciso che voi dobbiate conoscere, siete pronti ad investire. Quando il mercato ha raccolto un numero sufficiente di investitori, incomincia il ballo. Facciamo un esempio. Nella seconda meta' del 2013 i mercati gestivano la terza bolla speculativa, quella preparata da Bernanke e portata avanti da Jellen, raffigurata nel grafico 001!AA1 (http://stockcharts.com/public/3421479 il sito non ha meriti ne' colpe, e' solo .una fonte di informazioni). Come potete vedere, nella seconda meta' del 2013 lo S&P500, che nei fatti rappresenta tutti gli altri indici del mondo anche se sarebbe meglio guardare il Global Dow Jones, era in prossimita' dei max precedenti ed i grafici mostravano una "linea di recessione" simile a quella evidenziata nel grafico nr. 57 http://stockcharts.com/public/1107832/tenpp/5 con la differenza che, all' epoca, la linea tratteggiata blu superiore collegava i due max del 2000 e del 2007. L' aspettativa era per il rggiungimento dei precedenti max e, quindi, per una eventuale correzione. Cosa hanno fatto i mercati a fine 2013? Hanno dato il via ad una improvvisa violenta impennata che prosegue

Francesco C. Commentatore certificato 13.02.17 20:36| 
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Quattro risate fra amici

. Cosa hanno fatto i mercati a fine 2013? Hanno dato il via ad una improvvisa violenta impennata che prosegue ancora oggi. Chi e' disposto ad entrare oggi come oggi? Evidentemente c'e' ancora gente che entra, che lascia liquidita' a disposizione delle banche e della finanza mondiale. E la tendenza non dovrebbe cambiare finche' ci sara' gente disposta ad investire e finche' non si non si fara' caso alle correzioni fisiologiche annuali. E fintantoche' la gente continuera' a pensare : i mercati sono ipercomprati, possono crollare da un momento all' altro, non ci metto nenche una lira, i mercati continueranno a salire. La rete viene preparata e la fase di salita potrebbe continuare ancora uno, due, tre, quattro anni finche' tutti si saranno decisi a investire e, per paura di rimanere ultimi, investiranno. I mercati non hanno paura di perdere soldi in questo periodo perche' chi mai potrebbe chiudere le proprie posizioni in un periodo cosi' favorevole? E continuano ad accumulare liquidita'. La trappola e' in preparazione ma nessuno sa quando scattera': fra un anno? Fra due anni? Fra cinque anni? Fra sei mesi? Ovviamente le banche, le multinazionali, gli stati hanno liquidita' a strafottere e voi sarete fortunati se sarete in grado di racimolare un 7%.

Francesco C. Commentatore certificato 13.02.17 20:32| 
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Quattro risate fra amici

%. I governi, che indirettamente dispongono di tutta questa bella liquidita' in quota parte, e che gestiscono, tra l' altro, tutti i contributi di ciascun lavoratore nell' arco di 30/35 anni ,piangono miseria e si pongono, giustamente, il problema delle pensioni perche', chi mai vorrebbe restituire i soldi di un' altra persona dopo averli detenuti per 35 anni? Dopo 20 anni sopraggiunge l' usucapione...E allora, chi guadagna? Quei pochi che hanno a disposizione informazioni da insider. Chi, per esempio, ha detto: Mi raccomando, "lunedi'", dopo aver comprato le mele, le cipolle, la carne ed i pomodori, non dimenticare di comprare il petrolio a 27 dollari. Chi , lunedi', ha comprato il petrolio a 27 dollari?? Chi lo ha fatto lunedi' oggi e' ricco. Chi Ha disinvestito pensando: Col cavolo che arrivera' a 100 dollari un' altra volta, fammi disinvestire oggi, a 54/57 prima che sia troppo tardi? Ovviamente nessuno sa se arrivera' acora una volta a 100 dollari eccetto la persona che lo ha comprato quel lunedi' a 27 con la carne, le cipolle e la frutta. Morale: come giustamente dice http://www.jamesaltucher.com/2011/04/10-reasons-you-should-never-own-stocks-again/ etc. Solo la mia opinione, nessun sollecito a investire e/o disinvestire.

Francesco C. Commentatore certificato 13.02.17 20:29| 
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https://www.luogocomune.net/LC/index.php/23-energia-e-ambiente/4602-fukushima-mon-amour

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 13.02.17 19:44| 
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LA CANNATA VA CACCIATA!

Da circa 20 anni ricopre l'incarico di unica Responsabile del Debito Pubblico a partire da Draghi fino a Padoan.

Come è possibile che non ci sia mai stato un avvicendamento e/o la creazione di un Consiglio di 3/5 esperti per le scelte nella gestione del ns. immenso debito Pubblico.

Non viene il sospetto che la Signora si sia fatta "convincere" dalle Banche Internazionali a sottoscrivere questi prodotti anche quando non erano necessari?

Chi li ha firmati i contratti? Chi li ha autorizzati? Chi ha autorizzato la copertura delle perdite nel Bilancio dello Stato che è prerogativa del Parlamento?

Ecco perché gli interessi sul debito pubblico non scendono nonostante la riduzione dei tassi: vi mettono anche gli esborsi per derivati.

Provate a chiedere se almeno 1 Contratto si è chiuso positivamente per lo Stato?
Avremo delle sorprese.

LA CANNATA VA CACCIATA!

G.Mazz.

G.Mazz. 13.02.17 19:37| 
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Discussione

Non esiste il supremo interesse della nazione
Ne esiste l'interesse comune
L'economia è politica
In economia gli interessi sono sempre contrapposti
Se noi decidiamo di stare con la parte di chi fa gli interessi del 99% dei i cittadini la risposta è possibile "
Non sono parole mie ma del professore Nando Ioppolo
Quando venne deciso di sottoscrivere i derivati fu scelta la via più facile per porre rimedio ai debiti nessuno ci dice da chi indotta
Quel che si dice fare una buca più grande per richiudere una piccola buca
Se in quel momento si fosse rispettata la sovranità monetaria
avremmo avuto tutti contro ma saremmo rimasti liberi
Aggiungo: tutte le politiche fatte dopo mani pulite chiedendo il voto degli italiani di destra di centro e di sinistra hanno sempre fatto politiche a vantaggio della liberalizzazione dei mercati portando i profitti ai poteri finanziari convinti che questi ultimi avrebbero distribuito la ricchezza
Anche l'ultimo governo continua in questo errore nonostante l'evidenza e come diceva il professore, la teoria potrebbe essere patologica o un errore di calcolo economico
Parole dello scomparso:
Lo stupore una semplicità disarmante
Cosa è accaduto alle piccole aziende ai piccoli possidenti che non si sono mai posti domande sulla degenerazione dei loro utili se proponevi loro una riduzione dei salari aderivano subitaneamente senza immaginare il danno derivato
E e dire alle banche risucchiate ?
Naturalmente l'idea del professore aveva ancora un piccolo peccato, tendeva a sollecitare i consumi interni
Mentre oggi noi potremmo tranquillamente creare una economia circolare meno invasiva per l'ambiente occupando la maggioranza dei lavoratori con i programmi del movimento .

Rosa Anna 13.02.17 19:01| 
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BOMBA DERIVATI,COSI' IL TESORO HA GIOCATO CON I SOLDI DELL'ITALIA

Bomba derivati sui conti pubblici italiani: se n’è parlato diverse volte in questi ultimi anni, cercando di comprendere l’impatto che tali contratti hanno avuto e stanno avendo tuttora sulle casse dello Stato, alle prese con la voragine del debito pubblico. Quel debito pubblico che per Bruxelles è un rospo difficile da ingoiare e che sta costando proprio per questo all’Italia una fase praticamente interminabile di austerity, di paura dell’arrivo della troika e, puntualmente, di manovre e leggi di bilancio che presentano sempre lo stesso rischio: quello, che cade tutto sulle spalle degli italiani, di prendersi un nuovo ennesimo schiaffo in faccia sotto forma di tasse.

Finalmente, uno dei più scottanti segreti dell’Italia, è stato svelato: a farlo, il settimanale L’Espresso che, nella sua edizione dell’ultimo numero in edicola del 12 febbraio del 2017, rivela in via esclusiva “I contratti segreti che hanno svenduto l’Italia alle banche“.

Luca Piana svela il mistero con tanto di foto che mostrano le prove dell’esistenza di questi derivati. “Il governo – scrive – li ha sempre nascosti. L’Espresso ora li rivela”.

“Per la prima volta, L’Espresso è in grado di pubblicare i contenuti di un pacchetto di contratti che nei primi giorni del 2012 misero il governo di Mario Monti con le spalle al muro, costringendolo a versare 3,1 miliardi di euro nelle casse della banca americana Morgan Stanley“. Il settimanale ricorda come diversi siano stati i tentativi, gli appelli, le indagini lanciate per tentare di capire la natura di quei contratti derivati. Che sono rimasti, però, sempre TOP SECRET. E che hanno visto come controparti del Tesoro non solo Morgan Stanley, ma diversi colossi dell’alta finanza mondiale.

CONTINUA QUI

http://www.wallstreetitalia.com/bomba-derivati-cosi-il-tesoro-ha-giocato-con-i-soldi-dellitalia/

Max Stirner Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 13.02.17 18:56| 
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BANCHE, IN ARRIVO UNA TEGOLA DA 400 MILIARDI. SPETTRO TROIKA IN ITALIA

ROMA (WSI) – Una bomba esplosiva nei bilanci delle banche pronta a scoppiare e che potrebbe portare al commissariamento dell’Italia e all’intervento della Troika. Questo il destino che si prospetta per i titoli di Stato italiani detenuti dalle banche italiane, oltre 400 miliardi di euro, che ora hanno un coefficiente zero e cioè non richiedono capitale aggiuntivo per essere detenuti. A parlare dell’ennesima minaccia che incombe sull’Italia è il quotidiano Libero.

Il tutto parte da un emendamento all’articolo 507 del regolamento sui requisiti patrimoniali (crr) che prevede la delega all’Eba, l’Autorità bancaria europea, di cambiare approccio sull’esposizione bancaria verso gli Stati e il loro debito sovrano con la conseguenza che i titoli di Stato che detengono le banche non saranno più considerasti a rischio zero se hanno rating al di sotto della A.
La conseguenza immediata è che le banche dovranno vendere tali titoli a qualunque costo, con ingenti perdite in prospettiva, il che si traduce in una corsa verso i bond del nord Europa con un ulteriore aumento dello spread tra i nostri e i bond tedeschi oppure dovrebbero cercare cifre enormi per aumentare il capitale. Le poche banche nostrane rimaste sane si troverebbero in ginocchio, e il governo sarebbe costretto a chiedere l’intervento della Troika.
“Un piano perfetto per commissariare definitivamente il nostro Paese. Un piano possibile perché fondato su una debolezza strutturale costruita ad arte alla Ue, e cioè la scelta di mettere nelle mani dei mercati finanziari la determinazione dei tassi di interesse sul debito pubblico degli stati

CONTINUA QUI

http://www.wallstreetitalia.com/banche-in-arrivo-una-tegola-da-400-miliardi-spettro-troika-in-italia/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+WallStreetItalia&utm_content=13-02-2017+banche-in-arrivo-una-tegola-da-400-miliardi-spettro-troika-in-italia+primo-piano


il post sembra la descrizione di una bomba a orologeria, che fortunatamente, dai commenti che leggo da alcuni mesi, molti attivisti e simpatizzanti del m5s sembrano conoscere nei dettagli, però mi chiedo come si disinnesca? Nel caso il m5s riuscisse ad avere l'80 % dei consensi elettorali (forse sto esagerando) quali concreti provvedimenti potrebbe prendere il governo del nostro portavoce cittadino Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana? Leggo :"Questo processo criminale va invertito, pena la morte irreversibile del benessere e della democrazia in Italia. Non sarà il Partito Unico dei Derivati a farlo", però questa inversione di marcia non riesco a capire come possa riuscire; è possibile fare qualche esempio, facile da capire, riguardante i primi provvedimenti per iniziare l'inversione?

Emilio Condividere 13.02.17 18:02| 
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VORREI SPIEGARE PERCHE' I DERIVATI SONO UNA DOPPIA TRUFFA PER IL POPOLO ITALIANO

Spesso si presuppone che la truffa avvenga tra un soggetto debole, il truffato e uno forte, il truffatore. Nel caso dei derivati, non avviene così perché la vera vittima, il truffato, non appare durante l'attuazione della truffa. Gli attori principali di questa truffa sono lo Stato Italiano e una cosiddetta banca d'affari: ENTRAMBI SONO TRUFFATORI IN ACCORDO TRA LORO! Essi agiscono "IN TORTA", per usare un termine tecnico per indicare il tipo di truffa, che due o tre giocatori di poker, in accordo tra di loro utilizzano contro un altro giocatore: il "POLLO", che in questo caso sarebbe il Popolo Italiano.

VI SPIEGO LA TORTA, PERCHE' IL POLLO LO CONOSCIAMO: SIAMO NOI!

In un tavolo da poker onesto, per potere iniziare il gioco, i giocatori pongono sul tavolo tutti la stessa "posta", ovvero la stessa quantità di denaro da rischiare, perché sarebbe impensabile che 2 giocatori pongano sul tavolo 1000 € e altri 2 ne pongano solo 100 cadauno: rischierebbero 100 € con la possibilità di vincerne 2000: mi fermo alla posta iniziale per non complicare la comprensione a chi non conosce il gioco.

UNO STATO CHE SI SIEDE ALLO STESSO TAVOLO DI UNA BANCA D'AFFARI, NON E' UN GIOCO EQUO!

Quanto ha da perdere uno Stato a confronto di una banca d'affari? TUTTO, CONTRO QUASI NULLA, INFATTI LA BANCA FALLIREBBE E LO STATO VINCITORE (non avviene quasi mai) RACCOGLIEREBBE LE BRICIOLE.
E' evidente quindi che non stavono giocando solo lo Stato Italiano contro una banca d'affari, ma in realtà il gioco stava avvenendo tra lo Stato Italiano "IN TORTA" con la banca d'affari, contro il "POLLO" il popolo italiano!

"I POLLI", QUANDO SCOPRONO LA TRUFFA, HANNO SOLO 2 POSSIBILITA':

1) PAGARE IL DEBITO CREATOSI CON LA TRUFFA E FINIRE IN SCHIAVITU'

2) ROVESCIARE IL TAVOLO, ESTRARRE IL "COLTELLO" E MENARE FENDENTI, RIFIUTANDOSI NON SOLO DI PAGARE, MA PRETENDENDO "LA VITA" DEI TRUFFATORI.

TERTIUM NON DATUR!


Gli interessi del nostro denaro devono andare allo stato più tassare i capitali più pensione minima per tutti e contributi minimi per tutti codice a barre sulla carta moneta.

Raffaele Senatore 13.02.17 17:41| 
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C'è solo un modo per porre fine a tutto ció.Mandarli tutti a casa alle prossime elezioni.

Alessandro iturriaga 13.02.17 17:27| 
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Il congresso del partito Marshmallow.
Un gran volume di chiacchiere che si può riassumere cosi:
- il cazzaro minorato morale , sente suo il 40% del referendum e vuole giocare il tutto per tutto , quindi niente dimissioni e padronanza delle liste elettorali di conseguenza.
- minoranza che sente puzza di vera rottamazione , non vuole le elezioni per il motivo di cui sopra , punta al " raffreddamento" del consenso al minorato e , essendo tutta in platea ( emiliano , D'Alema , stumpo , speranza ..) dà messaggio di compattezza : guarda che ce ne andiamo. Fine del senso del congresso.
Italia ostaggio delle beghe di questa banda.

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 13.02.17 17:08| 
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i responsabili di aver sottoscritto i derivati, dopo regolare processo, in galera con espropriazione di ogni avere o nei casi meno gravi a casa.
Basta con questo buonismo sempre a favore dei ladri e mai a favore dei cittadini onesti e dei meno abbienti

piero l., tortona Commentatore certificato 13.02.17 16:57| 
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situazione politica che azzardo definire tragica!l'ITALIA è in svendita incontrollata! il controllo del denaro in mano alle banche!la popolazione man mano..sostituita...questo è il criminoso progetto!...comunicazione PENOSA ...RIDICOLA e TENDENZIOSA....personalmente la RAI TV mi è utile: PER OPERARE...AL CONTRARIO !!!

franco a., roma Commentatore certificato 13.02.17 16:57| 
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-- APPELLO A TUTTI GLI ATTIVISTI E SIMPATIZZANTI DEL MOV.5STELLE --
Spero che la riflessione che sto cercando di fare si allarghi subito considerando l'urgenza della situazione. Se Berdini non fosse stato «ubriaco di stanchezza» come avrebbe potuto anche solo sperare che uno sconosciuto, addirittura un giornalista che difficilmente rinuncia a uno scoop se la sua vittima non è un potente pericoloso, evitasse di scrivere il suo nome? Cosa si deve pensare che Berdini, in condizioni normali, sia tanto ingenuo e imbecille da mettersi con le sue mani e così facilmente un cappio al collo? Peccato che i buoni desideri difficilmente si realizzano, però lasciatemi immaginare che Virginia Raggi ora, proprio nel momento in cui la stampa festeggia la distruzione di Berdini e il sicuro allontanamento del suo fastidioso rigore urbanistico, togliesse la riserva al suo assessore credendo alla sua parte migliore, alla sua umanità ferita, alla sua richiesta di perdono quasi implorato, quale colpo di magistrale saggezza potremmo vedere splendere a Roma! I furbastri giornalisti, i lenti “sbobinatori” della casta, che con sadica progressione, ogni giorno solo qualche parola, credevano di aver dimostrato che Paolo Berdini è una serpe velenosa, un mostro di cattiveria NON SONO STATI CREDUTI DAL MOVIMENTO che vede verità oltre le apparenze oggettive! Nessuno deve rimanere indietro, tanto meno Berdini, l'uomo che «disegnava città» a misura d'uomo, con più affetto lo teniamo con noi perché abbiamo scoperto che, a volte, può dire cattiverie in modo così ingenuo e sprovveduto da sembrare un bambino

Emilio Condividere 13.02.17 16:52| 
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Bersani alla platea della direzione del PD:
"E' vero o no, che una parte di popolo non ci sopporta!"
Forse l'unico che ha colto nel segno.

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 13.02.17 16:47| 
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Quindi il M5S vorrebbe vietarli sì o no?
O il programma è pagarli con gioiosa trasparenza e magari farne altri dopo aver letto i contratti?
Non credo, ma una posizione chiara a riguardo non farebbe male (in caso di dubbi, votare).

La sostanziale privatizzazione di bankitalia è la causa prima dell'esplosione del debito dagli anni '80 in poi:
il M5s intende tornare al controllo diretto della banca d'Italia?
Se la risposta è sì scrivetelo chiaramente ogni volta che si parla di banche e debito pubblico (in caso di dubbi, votare).

Entro un anno ci saranno le elezioni, sarebbe il caso di affinare le armi a partire dal programma elettorale.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 13.02.17 16:41| 
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Quanti crimini sono stati commessi in nome dei derivati! Per colpa di chi ha governato il Paese, le Regioni ed i Comuni. Per ignoranza o pretesa furbizia o malafede ci si è' messi nelle mani di strozzini travestiti da finanzieri internazionali. Ci sarebbe da incriminare mezza Italia per danno erariale.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 13.02.17 16:40| 
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Questo argomento va aperto, capito e spiegato a tutti. Si devono individuare i responsabili e i nomi dei partiti.
Queste scelte apparentemente politiche hanno affossato l'Italia.
Siamo in una fase pre elettorale e la gente va informata, per impedire che questi partiti, riescano ancora ad avere consensi, nascondendo i disastri che hanno fatto.
Hanno riesumato di nuovo Prodi, lo vediamo ogni tanto apparire, qua e la.
Ma si legge anche che Prodi, in questo periodo, parrebbe vendere il porto di Venezia ai cinesi. Ne avete sentito parlare?

Rosa 13.02.17 16:33| 
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Se la richiesta di accesso è stata negata deve partire immediatamente una denuncia al funzionario per abuso d'ufficio.

Gaetano grisafi 13.02.17 16:27| 
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Si fa presto a dire Finanza

Si fa presto a dire Finanza e Cyberspionaggio. Ma tu pensa cosa mai potrebbe accadere se nella pancia di qualche banca italiana tipo Unicredit dovessero trovare qualche centinaia di migliaia di euro di strumenti ad altissimo rischio finanziario tipo Direxion Faz Bear leva 3, Lyxor XBrmib, Ftse Mib Leva Fissa Long 5x senza contare tutti gli Alessandria di Egitto contabilizzati magari come passivita' e non come perdita reale. E dico chissa'. Basteranno 20 milioni di euro? E se poi pensiamo a Deutsche Bank ? Con i suoi 54700 MILIARDI di euro di DERIVATI pari a VENTI volte il Pil tedesco e CINQUE volte quello dell' Eurozona? Chissa', forse. IMO :)))

Francesco C. Commentatore certificato 13.02.17 16:24| 
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Il Mafioso in diretta.


Buona Mafia a Tutti!

Mario 13.02.17 16:22| 
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Finito il festival di San Remo inizia quello di San Matteo

Vi racconto una storiella a proposito del post
C'era una volta una coppia allietata dalla nascita di un bel bimbo ma talmente povera da non avere nemmeno i soldi per il latte
Una vicina di casa mossa a compassione ogni sera munte le sue due mucche ne dava un secchiellino alla povera madre
Perché nutrisse il bimbo
La madre affamata penso tanto il bambino non se ne accorge
e iniziò a bersi parte del latte e ad allungare con acqua quello del piccolo Anche il padre aveva fame e faceva altrettanto
Al piccino rimaneva solo un po d'acqua macchiata di latte
Finché morì di fame
( garantisco storia vera con tanto di processo )

Rosa Anna 13.02.17 16:20| 
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Favoletta della sera:

Era una sera del 1595 e Mattia aveva appena lasciato un convito di amici che sarebbe dovuto durare tre o quattro mesi fra lazzi e lezzi. Era quindi sulla via di casa e fantasticava, inutilmente, del piu' e del meno quando incontro' un contadino, al limitare del campo che, stranamente, lo apostrofo' cosi' :

Và a Bagg a sonà l'orghen!
Và a cà a fa rusti' el lacc!
Và a ciapa' i ratt!
Và a cà a petenà i gaenn!

Mattia penso' subito alla prefazione dei Promessi Sposi, penso' a come davvero la Storia si puo' definire una guerra contro il tempo, penso' a tutti i delitti commessi contro la povera gente e penso' a tutte le grida ed altri provvedimenti di legge inutilmente pubblicati e mai attuati. Mattia rise fra se' e ando' a coricarsi.

Fine della Favoletta. IMO

Francesco C. Commentatore certificato 13.02.17 16:02| 
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di avere

John Buatti 13.02.17 15:58| 
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cantante

John Buatti 13.02.17 15:57| 
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_______________

Renzi sta parlando su rainews24 e sta dicendo che lui ha fatto battaglia con la UE per avere cio che ha avuto!

Ma se l'Europa della UE ci dicono che è una famiglia...allora perche si deve fare battaglia con la UE?

sono 25 anni che parlano di quanta è bella e buona la UE...
smettete di mentire alla gente per prendervi lo stipendio da Brussel !

poi si nasconde dietro parole come populismo..."che lui non lo è"...!


Quel cantate è popolare


Quel ristorante è popolare

Quella ragazza è popolare


Quale è il problema se al popolo è popolare l'idea dei avere un lavoro e votare un partito che gli da questo lavoro?

Percio perche se sei populista è un male?

Renzi vattene via dall'Italia e spara le tue cazzate altrove !

Viva la scissione del PD
Viva la scissione del PD
Viva la scissione del PD
Viva la scissione del PD

John Buatti 13.02.17 15:55| 
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Leggo testualmente:" Da quando è entrato in Parlamento nel 2013 il M5S ha provato in ogni modo a fare chiarezza sui contratti derivati in carico al Tesoro , ma sia la responsabile della gestione del debito Maria Cannata che la commissione per l’accesso ai documenti amministrativi hanno sbattuto la porta in faccia ai nostri parlamentari della Commissione Finanze. Anche Padoan si è nascosto dietro la riservatezza di questi contratti, sostenendo che in caso contrario si verrebbe a creare “uno svantaggio competitivo del Tesoro verso gli altri operatori di mercato. Da parte della politica non c’è stata quindi solo incompetenza e collusione con le istituzioni finanziarie, ma anche arroganza e spregio della democrazia."
Quindi, i parlamentari non possono sapere chi, come, con quali criteri e per quale "indicibile" motivo sono stati fatti questi derivati.
Ma se il parlamentare rappresenta il cittadino, e i derivati vengono pagati con i soldi del cittadino, e giusto che si neghino queste informazioni e documenti ai rappresentanti di chi tira fuori i soldini?
Forse, e dico forse.. qualche cosa mi sfugge! anzi, no! non mi sfugge nulla..... purtroppo!

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 13.02.17 15:54| 
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Renzi sta parlando su rainews24 e sta dicendo che lui ha fatto battaglia con la UE per avere cio che ha avuto!

Ma se l'Europa della UE ci dicono che una famiglia...allora perche si deve fare battaglia con la UE?

sono 25 anni che parlano di quanta è bella e buona la UE...
smettete di mentire alla gente per prendervi lo stipendio da Brussel !

poi si nasconde dietro parole come populismo..."che lui non lo è"...!


Quel cantate è popolare


Quel ristorante è popolare

Quella ragazza è popolare


Quale è il problema se al popolo è popolare l'idea dei avere un lavoro e votare un partito che gli da questo lavoro?

Percio perche se sei populista è un male?

Renzi vattene via dall'Italia e spara le tue cazzate altrove !

Viva la scissione del PD
Viva la scissione del PD
Viva la scissione del PD
Viva la scissione del PD

John Buatti 13.02.17 15:53| 
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Informazioni parziali e incomplete.
Le stavo aggiornando, ma il refresh automatico della pagina ha mandato tutto a fanculo. Grazie.
Avanti così, mi raccomando.

Il master agreement di morgan stanley era del 1994, la prima autorizzazione a lavorare in derivati, del novembre 1995. All'epoca era Draghi direttore del debito pubblico, La Via un collaboratore e Maria Cannata a inizio carriera. Fraghi, pure lui, ve lo siete scordato, passato poi da Goldman Sachs, prima di diventare quello che decide i tassi ufficiali....
Ah, vi siete anche dimenticati la truffa Euribor sui derivati: 7 banche condannate per avere manipolato i tassi, tutte controparti dello Stato sia in Titoli, sia in derivati.
2, gli esposti M5S, depositati sia alla Procura di Roma, sia alla Corte dei Conti.
E tanto altro ci sarebbe..... ma.... sai com'è... il refresh è in agguato

Claudio M., Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.17 15:45| 
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Questa presentazione dei derivati è sbagliata e faziosa. Vi invito a leggere Wikipedia per sapere cos'é davvero un derivato: https://it.wikipedia.org/wiki/Strumento_derivato

In particolare i derivati sono solamente uno strumento che può essere usato per diversi fini, ad esempio per controllare un rischio o per speculare. Privarsi di questo strumento a priori é un errore. Regolamentarlo sarebbe meglio.

Giovanni De Gaetano 13.02.17 15:30| 
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da questo vicolo cieco se ne esce soltanto rinegoziando le partite debitorie e contestualmente riducendo o, meglio, abolendo il pagamento di interessi passivi.
Basta schiavitù da capitale, ma anche basta spese in conto capitale finanziate a debito. Lo Stato è e rimane un ente di erogazione: quindi non opera a debito!

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 13.02.17 15:18| 
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RIPRENDIAMOCI LA SOVRANITA'!
FUORI DALL'EURO E DALL'UE!!!!

Zampano . Commentatore certificato 13.02.17 15:14| 
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Come primo segnale tagliare drasticamente e ampiamente le pensioni d'oro (vedi Dini) di chi da autentici incompetenti per non dir di peggio ha gettato l'Italia in pasto a questi squali, poi tagliare anche gli stipendi di tutti i manager che hanno favorito queste scelte suicidarie. Infine rinegoziare questi interessi capestro che stanno impoverendo tutti.

Bruno L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.17 15:13| 
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Solo le elezioni " SUBITO " , possono invertire questa situazione che porterà l'Italia verso il baratro.

Non sarà facile per il Movimento invertire la rotta, ci vorranno anni ma è l'unica possibilità che ci resta per sperare di salvarci.

La Casta ha distrutto il nostro futuro e quello dei nostri figli e nipoti, gli Italiani devono capire che la nostra bella nazione è finita nel vortice della corruzione e del malaffare, altro che globalizzazione, hanno fatto passare la globalizzazione come positiva invece è una gran fregatura se guidata da delinquenti incoscienti.

W M 5 * * * * *


Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 13.02.17 15:08| 
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Viva er cemento, facemo lo stadio!!!
Da questo blog 10 motivi per farlo, o non farlo (nun capisco, boh, andate voi a legge)
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/roma/2014/12/favorevoli-allo-stadio-per-le-squadre-di-calcio-romane.html

GIUSTINO 13.02.17 15:07| 
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L'unico debito che uno stato contrae dovrebbe essere solo con titoli di stato. I derivati si devono proibire per legge.

Andrea L., Venezia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 13.02.17 15:04| 
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