Il Blog delle Stelle
I dannati e i signori

I dannati e i signori

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 38

di Diego Fusaro

Il noto non è conosciuto. Così diceva Hegel. E non è conosciuto perché lo diamo per scontato o rinunciamo a ragionarvi serenamente, complice la distrazione di massa che regna a ogni latitudine. Lo sappiamo da anni. Anche da prima che ce lo ricordasse Thomas Piketty nel suo studio sul capitalismo nel ventunesimo secolo.

Il mondo post-1989 non è il mondo della libertà, come ripetono i suoi ditirambici cantori: a meno che per libertà non si intenda quella del capitale e dei suoi agenti. Per il 99% della popolazione mondiale il post-1989 è e resta un incubo: un incubo di disuguaglianza e miseria.

Ce l’ha ancora recentemente ricordato Forbes
, la Bibbia dei sacerdoti del monoteismo del mercato deregolamentato. Otto super-miliardari – meticolosamente censiti da Forbes – detengono la stessa ricchezza che è riuscita ad accumulare la metà della popolazione più povera del pianeta: 3,6 miliardi di persone. L’1% ha accumulato nel 2016 l’equivalente di quanto sta nelle tasche del restante 99%.

Insomma, ci sia consentito ricordarlo, a beneficio di quanti non l’avessero notato o, più semplicemente, facessero ostinatamente finta di non notarlo: il mondo è sempre più visibilmente diviso tra un’immensa massa di dannati – gli sconfitti della mondializzazione – e una ristrettissima classe di signori apolidi dell’oligarchia finanziaria transnazionale e postmoderna, post-borghese e post-proletaria.

Non vi è più il tradizionale conflitto tra la borghesia e il proletariato nel quadro dello Stato sovrano nazionale: il conflitto – meglio, il massacro a senso unico – è oggi tra la nuova massa precarizzata globale e la nuova “aristocrazia finanziaria” (Marx) cosmopolita e liberal-libertaria, nemica giurata dei diritti sociali e delle sovranità economiche e politiche.

La massa degli sconfitti della globalizzazione è composta dal vecchio proletariato e dalla vecchia borghesia: il vecchio proletariato è divenuto una massa senza coscienza di erogatori di forza lavoro sottopagata, supersfruttata e intermittente. La vecchia borghesia dei piccoli imprenditori è stata essa stessa pauperizzata dall’oligarchia finanziaria, mediante rapine finanziarie, truffe bancarie e competivitismo transnazionale. L’oligarchia sempre più ristretta governa il mondo secondo la logica esclusiva della crescita illimitata del proprio profitto individuale, a detrimento del restante 99% dell’umanità sofferente.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

17 Gen 2017, 15:05 | Scrivi | Commenti (38) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa | Twitter Gallery

  • 38


Tags: forbes, fusaro, m5s, povertà, ricchezza

Commenti

 

quando i dannati sono di gran lunga più signori..

Gustavo Woltmann 19.01.17 13:10| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Mr / Mrs / Ms
E ' con profonda gratitudine che ringrazio
portare qui la mia testimonianza, È che sono alla ricerca
pronti i soldi, non so come condividere con voi
la mia gioia perché me di essere ancora alla ricerca per il prestito, io sono
cadde sulla Signora Anissa KHERALLAH donna d'affari. Lei mi ha concesso
un prestito di 20.000 euro è ho parlato
diversi colleghi che hanno anche ricevuto prestiti in
questo Madame senza preoccupazioni. Soprattutto a me,
Ho ricevuto la mia domanda di credito, tramite bonifico bancario in un
durata di 72 ore senza protocollo e sono abbastanza
soddisfatto. Il motivo che mi spinge a pubblicare questo annuncio
è questa donna continua a fare
meraviglie per le persone che sono veramente nel bisogno.
Così ho deciso di condividere questa opportunità
che non hanno il favore delle banche, o che aveva dovuto
fare finanziatori disonesti che fanno abuso
la personalità degli altri; hai un progetto o di un bisogno
il finanziamento, è possibile scrivere a lui e spiegare a lui
la vostra situazione, vi aiuterà se lei è convinto di
la tua onestà. Ecco la sua email : developpement.aide@gmail.com

pik sousana rosa Commentatore certificato 19.01.17 09:57| 
 |
Rispondi al commento

Lo so che quanto dirò è fuori post!
Non possiamo dare una mano ai
terremotati?
Possibile che nessuno fosse preparato all"evento di neve anbbondante?
Ma dovè lo stato! Dove sono finite le promesse di Mattarella, del governo.....
Aiutiamo quella povera gente

Marina V., sanmartinoinstrada Commentatore certificato 19.01.17 00:28| 
 |
Rispondi al commento

Non ci siamo. Si continua a parlare di ricchi e poveri, di ricchi sempre piu' ricchi e di poveri sempre piu' poveri. Con citazioni di circostanza. Ora, se si vuole fare solo propaganda politica bene, e' un conto. Nondimeno la provocazione che avevo inserito, terra terra, era del tipo: sappiamo dove vanno i soldi e in quale proporzione la ricchezza viene ripartita tra la popolazione e ci domandiamo quanto giusto sia quel che avviene ed esprimiamo un giudizio in merito ciascuno secondo le proprie convinzioni. In realta'la domanda era del tipo: "perche'" i soldi vanno dove vanno?

Francesco C. Commentatore certificato 19.01.17 00:25| 
 |
Rispondi al commento

Analisi sintetica semplice che riassume perfettamente il Sistema agghiacciante che è stato creato. C'erano una volta i Re, e i Don Rodrigo,tutti sapevano dov'erano, questo ha permesso le Rivoluzioni e le pesti divine. I ( eviterei di definirli Signori) Signorotti apolidi d'oggi non hanno luogo: come dovrà essere la Rivoluzione del mondo2000 ?

angelo n., genova Commentatore certificato 18.01.17 21:43| 
 |
Rispondi al commento

Finalmente un vero filosofo FUSARO! Gli italiani ne hanno bisogno come l'acqua. Grazie

Francesco Francica 18.01.17 11:54| 
 |
Rispondi al commento

Masotto chi era costui ?

il tuo commento dimostra solo non Diego Fusaro ma Lei fa affermazioni prive di contesto e totalmente smentibili da un ragionamento sui numeri.(Si legga Rifkin e Piketty o il rapporto OXFAM se Lei scrive dovrebbe saper leggere ) Piketty le spiega anche il caso di Cina ed India

sa solo dire che:
-I poveri ci sono sempre stati solo che prima non si contavano , la vita media e' in crescita anche nei paesi africani.

Il fatto che l'1% della popolazione detenga quasi tutta la ricchezza e' un dato migliore dell'inizio dove Adamo ed Eva non avevano nulla perche' il giardino era di un "non-umano" .
( non umano era il Ramipithecus che mi ricorda tanto qualcuno..)

Questi commenti sono spazzatura demagogica che creano piu'problemi di quanti ne risolvano in quanto fanno passare l'idea che vi sia un "cattivo" da abbattere.

Invece vi e' solo stupidita' , incompetenza e appetiti ignobili in chi scrive come Lei.

Non condivido in nulla la sua opinione ma difenderò comunque ( con Voltaire ) la possibilità che lei la esprima

Carlo ., Padova Commentatore certificato 18.01.17 11:10| 
 |
Rispondi al commento

G...(continua)Gli Stati nazionali non trovano un accordo tra gli interessi dei lavoratori e del capitale, dovendo mantenere l'occupazione all'interno per ridurre la disoccupazione e i deficit di bilancio. La politica “progressista e di sinistra” non è più in grado di imporre il progresso e i compromessi sociali che erano la sua stessa ragion per cui era votata dai salariati. ll nuovo rapporto di Oxfam, (ONG ) diffuso alla vigilia del Forum economico mondiale di Davos analizza quanto la forbice tra ricchi e poveri si stia estremizzando e le multinazionali e l'élite oligarchica continuano ad alimentare la disuguaglianza, facendo ricorso all’evasione fiscale, massimizzando i profitti comprimendo verso il basso i salari e influenzando le politiche nazionali.
Ieri un redattore radiofonico di Radio 24 ( confindustria) citava che all'ordine del giorno a Davos si fosse posto il problema come se le reazioni cosiddette “populiste” abbiano suonato per l'élite economico-finanziaria un campanello d'allarme. Di fronte al nuovo e reale “ Tallone di ferro” (mi riferisco al romanzo “fantapolitico” di J London (1905) c'è solo l'ottimismo di chi, preso atto di tutto cerca nuove forme di organizzazione politica economica che considerano l'auto- produzione energetica diffusa, la democrazia digitale e lo sviluppo delle singole comunità locali come reale opposizione allo stato presente delle cose

Carlo ., Padova Commentatore certificato 18.01.17 10:50| 
 |
Rispondi al commento

Quanto afferma Diego Fusaro è sotto gli occhi di tutti : il mondo è sempre più visibilmente diviso tra un’immensa massa di poveri e di sconfitti della mondializzazione e una ristrettissima classe di signori apolidi dell’oligarchia finanziaria transnazionale e postmoderna, post-borghese e post-proletaria. Una ricerca dell’economista Thomas Piketty mostra che negli ultimi trent’anni la crescita dei salari del 50 % della popolazione mondiale è stata prossima a zero, mentre quella dell’1% della popolazione mondiale è aumentata del 300%. Scomparso il conflitto tra la borghesia e il proletariato, ma tra la nuova massa precarizzata globale e la nuova “aristocrazia finanziaria” (Marx) cosmopolita e liberal-libertaria, nemica giurata dei diritti sociali e delle sovranità economiche e politiche. Il rapporto di forze tra capitale e lavoro si è capovolto quasi del tutto dagli anni Ottanta a oggi, mentre nel dopoguerra, la situazione era favorevole al ceto operaio e proletario che nella ricostruzione trovava piena occupazione. La minaccia sovietica e i partiti comunisti europei inducevano i governi e proprietari d'azienda a concessioni sociali. ( con nuovi aumenti salariali, e nuove estensioni delle tutele garantite a operai e subordinati. Il crollo sovietico ha affrancato il capitale dalla paura delle rivoluzioni; la riduzione delle distanze ha permesso al capitale di delocalizzare la produzione in paesi dai salari irrisori e dalle tutele inesistenti, e le nuove potenze industriali (multinazionali ) ha condannato il settore pubblico e quello privato a ridurre drasticamente i costi salariali a fronte di una concorrenza sempre più aggressiva.
L'industria ha esubero di manodopera ( Rifkin ) non teme più il Comunismo, e deve abbassare i prezzi dei costi occidentali ( riduzione del tasso di profitto ( Marx) . Con tale rapporto di forze il capitale può ignorare le regolamentazioni sociali dei vecchi paesi industriali, sottraendosi ad esse investendo nei paesi emergenti. Gli

Carlo ., Padova Commentatore certificato 18.01.17 10:44| 
 |
Rispondi al commento

I MIGRANTI IMMAGINARI!

Nuovo ed esilarante spettacolo
in diretta in Europa
...a partire da alcuni decenni ormai!!!

La NORVEGIA finanzia tutti i seguenti paesi:
http://www.aftenposten.no/norge/Alle-far-norsk-bistand---men-kutt-gir-brak-92776b.html

...sono attese
esilaranti risate ed il rimborso del biglietto!

Gabriele Favro Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 18.01.17 09:35| 
 |
Rispondi al commento

Stasera ho sentito il ministro PadoanO che dichiarava, candidamente, che presto dovranno riprendere le privatizzazioni. Certo che di beni pubblici ne avevamo in abbondanza. Le vendite, o svendite, dei beni pubblici sono iniziate con Brodi all’IRI, nel lontano 1981 e ancora non sono finite. Il debito pubblico nel 1981 era del 60%, i beni li abbiamo venduti, svenduti, regalati, ma il debito è oltre il 130%. Io vi consiglio di non aprire la porta a nessuno, altrimenti potrete avere la sorpresa che la vostra casa, nell’interesse dl paese, è stata venduta a qualche multinazionale immobiliare.
Qualcuno ha detto che siamo in mano ai curatori fallimentari. .Magari ha ragione.
Saluti
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 18.01.17 02:48| 
 |
Rispondi al commento

La grossa fregatura, iniziata nel 19° secolo, si è consolidata nel 20°. La divisione dei popoli in gabbie ideologiche è stata, oltre che la causa di sanguinose guerre, il vero strumento di controllo. Creando il nemico nel vicino di casa, nel compagno di lavoro, di scuola, di stato. I popoli si sono preoccupati di combattersi tra loro mentre i padroni, quelli veri, hanno accumolato immense ricchezze e il controllo totale dell’occidente. Tornare, prima possibile, al partito del buon senso, post ideologico, con una democrazie diretta, sarà l'unica via d'uscita. .
Saluti
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 18.01.17 02:35| 
 |
Rispondi al commento

Perche' voi siete ancora convinti che stanno accumulando ricchezza per diventare piu' ricchi. La magalomania della ricchezza assoluta! Ma se sono gia' tanto ricchi da poter dimenticare di essere ricchi. Il problema dei fedeli del Pd - in Italia abbiamo i fedeli del Papa e quelli del Pd - il problema dei fedeli del Pd e' che sono ancora tutti concentrati a guardare "dove" va la ricchezza ma non a guardare "perche' " la ricchezza va proprio li'. Oggi le cose sono cambiate. Non vi rendete conto che ci stanno liquidando tutti, un po' alla volta, giorno dopo giorno senza guardare alla fede politica di ciascuno di noi. Anzi si servono della politica per metterci ancora l'uno contro l'altro se solo fosse possibile. Tutti ammaestrati con la bella ideologia di regime che vi viene somministrata giornalmente attraverso i media. Tutti soddisfatti dal senso di appartenenza e da utopie mai realizzatesi. Voi non vi rendete conto che ci stanno liquidando come hanno fatto i tedeschi (!) con gli ebrei. Non gli serviamo: hanno i robot. Rendetevene conto. Siamo un inutile capitolo di spesa. Io voglio ancora sperare che con Grillo ci sara' una strada per venirne fuori. E' il Nuovo Ordine Mondiale e il Nuovo Ordine Mondiale ha una sola origine. Buona fortuna a tutti.

Francesco C. Commentatore certificato 18.01.17 00:28| 
 |
Rispondi al commento

il brutto in tutto questo e' che oggi ci sono molti piu' ricchi, che sono diventati ancora piu' ricchi.....inquinano a tutto spiano il nostro pianeta, per far girare fra qualche anno ANCHE i loro figli con la maschera antigas........sono dei fenomeni.....gli piacciono solo i numeri grossi...piu' ne hanno, e piu' ne vogliono......e' purtroppo un genere umano che rasenta le scimmie negli zoo....senza invidia, ma e' la realta'.....

fabio S., roma Commentatore certificato 18.01.17 00:06| 
 |
Rispondi al commento

Alla fine non ci sarà neppure bisogno della rivoluzione perché rimarranno solo pochi capitalisti e basterà prenderli a calci in culo per toglierli dal mezzo.

Pantomima Rossa Commentatore certificato 17.01.17 21:01| 
 |
Rispondi al commento

QUESTA INFORMAZIONE VA PORTATA IN STRADA TRAMITE MANIFESTI MURALI !!!
NEL BLOG É INFORMAZIONE QUASI MORTA !!!
PER CAMBIARE OCCORRE RAGGIUNGERE I CITTADINI !!!

Franco Della Rosa 17.01.17 20:49| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Mi ribello dunque esisto!

Pep Gatto, Galatone Commentatore certificato 17.01.17 20:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Nonostante Fusaro insista sul 1989 quale inizio della fine, la mia opinione e che le manovre, di una pattuglia liberista o liberticida, sono iniziate circa 10 anni prima, con programmi di mondializzazione che risalgono a circa 200 anni fa. Queste mutazioni, nell’area occidentale, hanno subito un accelerazione pazzesca dal 1989,. È stata spazzata via la classe politica resistente “al programma”, sono stati triturati centri di aggregazione, partiti e sindacati. Sono stati fatti accordi europei che, di fatto, ci legavano mani e piedi. La creazione dell’€. è stato un vero capolavoro, togliendo, nella sostanza, per poco di sovranità residua degli stati. Hanno dimostrato, concretamente, che possono far cadere o instaurare qualsiasi governo “democratico” che soddisfi le loro esigenze. Per contro abbiamo avuto in oriente, e in alcune aree africane, un sensibile miglioramento della qualità della vita e del benessere. In pratica è finita l’epoca nella quale il benessere del 20% della popolazione mondiale avveniva a scapito e con lo sfruttamento del rimanente 80%. Dovremo ridisegnare totalmente un nuovo modello di sviluppo, basato sulla crescita orizzontale ( meno quantità, più qualità) perche la crescita, come noi la intendiamo, sarà appannaggio dei certe nazioni. In questo modello dovremo prevedere anche una diversa distribuzione del lavoro. Per quanto riguarda 1% per il 50% si dimostrerà un fatto periodico di saturazione di una certa epoca, destinato. o con le buone o con le cattive. a ridimensionarsi pesantemente.

Saluti
Talelbano

Gianfranco B. Commentatore certificato 17.01.17 20:00| 
 |
Rispondi al commento

grande FUSARO io che sono un semplice lo capisco,il MASOTTI non lo capisco affatto.

andrea a44, genova Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 17.01.17 19:04| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Diego, la trovo con molto piacere su questo blog, cosi come in una trasmissione sulla 7, dove purtroppo il giornalista ospite non la lasciava parlare, a proposito della cancellazione della middle class etc, sono molto d'accordo con lei,e molto irritata dal fatto che non approfittassero della sua presenza per starla almeno a sentire, noi necessitiamo di persone che arricchiscano il tessuto culturale del movimento, è dunque con gioia che l'accolgo tra noi!

anita ., roma Commentatore certificato 17.01.17 18:28| 
 |
Rispondi al commento

Come in altri post Diego Fusaro fa affermazioni prive di contesto e totalmente smentibili da un ragionamento sui numeri.

-Cinesi e Indiani hanno avuto un miglioramento del tenore di vita dal 1989 in poi e rappresentano la maggior parte della popolazione mondiale.

-le affermazioni citate sono vere solo per i cittadini europei che hanno visto ridursi il loro "welfare".

-I poveri ci sono sempre stati solo che prima non si contavano , la vita media e' in crescita anche nei paesi africani.

Il fatto che l'1% della popolazione detenga quasi tutta la ricchezza e' un dato migliore dell'inizio dove Adamo ed Eva non avevano nulla perche' il giardino era di un "non-umano" .

Questi commenti sono spazzatura demagogica che creano piu'problemi di quanti ne risolvano in quanto fanno passare l'idea che vi sia un "cattivo" da abbattere.

Invece vi e' solo stupidita' , incompetenza e appetiti ignobili di singoli che pensano di essere dio perche' nessuno fa loro notare che cagano come tutti .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 17.01.17 18:27| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La borghesia sopprime sempre più il frazionamento dei mezzi di produzione, della proprietà e della popolazione (accumulazione). Essa ha agglomerato la popolazione, ha centralizzato i mezzi di produzione ha concentrato la proprietà in poche mani (Marx)


Quindi ci vorrebbe un ritorno di comunismo? Dott. Fusaro non credo. Quello che abbiamo conosciuto era oligarchico quanto l'attuale mondo da lei descritto. Sono d'accordo che stiamo assistendo ala più grande estrazione verso l'alto di ricchezza della storia moderna ma la soluzione non può essere rivoluzionaria, dev'essere logica e programmata come lo è stata la globalizzazione. L'individuo deve tornare attore principale all'interno della società, non guardare alle masse, ma al singolo. Tornare a comunità coese di individui solidali che si aiutano e sostengono per obiettivi minimi comuni. Eliminare sovrastrutture che negli anni si sono sedimentate solo per conservare se stesse e riprendere in mano il nostro destino. Il singolo contribuisca per il suo bisogno e aiuti chi non c'è la fa. Spegnamo le TV dei potenti e facciamoci le nostre, non compriamo giornali falsi e stampiamo noi le notizie delle comunità, ecc. Abbiamo oggi, come non mai, un potere enorme per cambiare le cose. Strumenti e capacità possono creare un mondo nuovo, bisogna crederci. Buona fortuna a tutti noi.

Manlio B., Cividale del Friuli (UD) Commentatore certificato 17.01.17 17:31| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Basta chiacchiere inutili: stiamo perdendo troppo tempo!! Al Voto subito!!
-Uscire da UE ed euro il più presto possibile.
-Sovranità Monetaria e Sovranità Nazionale
-Fuori dalla NATO
-Applicare alla lettera la Costituzione a partire dall'Art.1: i traditori della Carta Costituzionale e del Popolo Sovrano vanno messi sotto processo!
-Reddito di Cittadinanza subito a partire da: Pensionati "al minimo" - Disoccupati – Esodati
-Aiuti adeguati (non elemosine) alle PMI e alle famiglie per far ripartire il lavoro e il mercato interno, ecc...
-Stop alla tratta degli schiavi: Rimpatrio immediato di tutti gli immigrati clandestini e/o "non aventi diritto"

Grazie per l'attenzione, un saluto a tutti
Un Esodato Super-Incazzato.
LA POVERTA' E' LA PEGGIOR FORMA DI VIOLENZA.

Giovanni Antonio 17.01.17 16:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

È' colpa dei governi e dei partiti che li compongono se le diseguaglianze si sono allargate a dismisura. Perché' i governi hanno rinunciato a governare la globalizzazione, hanno smantellato lo Stato sociale, hanno lasciati liberi i demoni del capitalismo, hanno assecondato la finanziarizzazione delle economie, hanno rinunciato all'utilizzo dell'arma fiscale . Di fatto i governi hanno rinunciato a governare ed hanno accettato di farsi governare dai potentati economici. Per invertire la tendenza alla concentrazione della ricchezza e quindi al dilagare della povertà occorre che i governi ricomincino a governare in nome e per il popolo, forti di un ampio consenso popolare.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 17.01.17 16:12| 
 |
Rispondi al commento

LA RICCHEZZA RESTA SOLO AI PIANI ALTI...

La metà della popolazione più povera del globo: 3,6 miliardi di persone. E non stupisce visto che l’1% ha accumulato nel 2016 quanto si ritrova in tasca il restante 99%.

L’Italia non fa eccezione. I primi 7 miliardari italiani possiedono quanto il 30% dei più poveri. «La novità di quest’anno è che la diseguaglianza non accenna a diminuire, anzi continua a crescere, sia in termini di ricchezza che di reddito»

Mentre un tempo l’aumento della produttività si traduceva in un aumento salariale, oggi, e da tempo, non è più così. Il legame tra crescita e benessere è svanito.

LA RICCHEZZA RESTA SOLO AI PIANI ALTI

Shahab Shirakbari, TERNI Commentatore certificato 17.01.17 15:48| 
 |
Rispondi al commento


Quindi?

Paul Brown 17.01.17 15:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto della loro iscrizione sono limitati all' indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post. La mail di segnalazione dell'avvenuta pubblicazione di un nuovo post sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione e/o acquisto di materiali editoriali, fotografici e filmati realizzati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Associazione Rousseau e non solo. Fra le finalità del trattamento dei dati conferiti dovranno intendersi comprese quelle della promozione di iniziative commerciali e pubblicitarie rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione del proprio indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
Per poter postare un commento invece, oltre all'email, à richiesto l'inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi, salvo quanto previsto di seguito, è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Per l'utilizzo dei cookies, si rinvia alla lettura della Cookie Policy. Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è l'Associazione Rousseau in persona del Presidente pro-tempore, con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori