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#EffettoCadrega

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Author di Beppe Grillo
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di Beppe Grillo

In questi anni, da quando è nato il MoVimento 5 Stelle, e anche negli ultimi tempi, ci sono state persone elette con il nostro simbolo che hanno deciso di andarsene, nei comuni, nelle regioni, in Parlamento e in Europa. Le motivazioni sono sempre ridicole, un copincolla delle balle dei giornali e che anche loro smentivano prima di uscire. Mancano di fantasia e di creatività. La cosa che li accomuna tutti è l'"effetto cadrega", che poi è la vera ragione del tradimento. Ognuno di loro si è ancorato alla sua poltrona e al suo stipendio fregandosene di essere stato eletto con un simbolo e un programma che hanno tradito e senza il quale non sarebbero mai arrivati dove sono. Il MoVimento 5 Stelle senza queste zavorre può solo fare meglio. L'unico modo per eliminare l'"effetto cadrega" è il vincolo di mandato. Chi tradisce gli elettori e non è più d'accordo con il programma per il quale è stato eletto, se ne torna a casa e lascia spazio al primo dei non eletti.

Ps: è stata avviata la procedura per far valutare al collegio dei probi viri la condotta del consigliere regionale M5S in Liguria Battistini.



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30 Gen 2017, 10:30 | Scrivi | Commenti (155) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Battistini, poltrona, tradimento, vincolo di mandato

Commenti

 

CONCORDO PIENAMENTE.
GRAZIE GRILLO DI AVERCI RIDATO LA SPERANZA DI UN'ITALIA MIGLIORE.

isabella a., rimini Commentatore certificato 05.03.17 20:21| 
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Da molto tempo il Meetup idee in movimento Tivoli di cui sono l'organizer, ha scritto allo staff in merito alla situazione Tivoli.
Il nostro portavoce da sempre non ha mai incontrato i cittadini in un incontro pubblico da noi rischiesto da mesi. Cosa dobbiamo fare per essere ascoltati?
Personalmente ho segnalato il tutto allo staff ma nessuna risposta.
Ci sono portavoce eletti nel lazio (sempre gli stessi 2/3) che ormai hanno egemonizzato alcune realtà locali. Cosa dobbiamo fare ler farvi capire che stiamo dicendo la verità?
Sai che famno poi? Per screditare quello che scriviamo, diffondono che siamo del
PD! chi non vuole un confronto ha troppo da nascondere. Caro Beppe la Base sta implodendo e nessuno fa nulla!


Antonello Livi 07.02.17 15:38| 
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Discussione

Quello che scrivete è giustissimo.
Si deve scegliere se mettere al centro i cittadini oppure il parlamentare. Se privilegiare l'interesse di colui che fa politica di mestiere, oppure la soluzione di problemi della comunità.
L'esigenza del politico di mestiere è quella di procurarsi i voti per essere rieletto la volta dopo.
Si devono individuare delle modalità efficaci contro i voltagabbana.
Dovete trovare una forma che non possa essere dissuasa.Prossimamente ci saranno le politiche, cercate di risolvere il problema prima, in modo che i nuovi eletti abbiano ben chiara la situazione.
Il problema va risolto.

Rosa 01.02.17 08:10| 
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Ciao

Dal prestito di due anni, il Credit Mutuel Bank sta facendo la cosa giusta nel nostro paese l'Italia. Questa banca sta facendo tutti i nostri cittadini che hanno bisogno di prestito di prestito. Così ho preso a condividere questo messaggio, questa azione da parte della banca non è riconosciuto il nostro stato. Così se avete veramente bisogno di un prestito, vi chiedo di contatto con loro su questa mail perché stanno già facendo prestiti anche ha molte persone e me.

Ecco l'e-mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com

romaine pinna, roma Commentatore certificato 31.01.17 18:37| 
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Aspetta,caro Grillo,il secondo mandato dei tuoi "meravigliosi ragazzi" e poi vedrai quante sorprese.Pensi davvero che dopo aver gustato l'elisir dei soldi e del ruolo lasceranno la poltrona per rientrare nella modesta casetta da cui sono partiti? Vedrai quanti ti sbatteranno la porta in faccia

mariuccia 31.01.17 16:16| 
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Condivido l'articolo.
Ritengo fondamentale far pagare la penale dei 250.000€.
Altrimenti non è più un avvertimento credibile.
Se applicata, questa penale andrebbe messa a tutti i nostri eletti, più è grossa la responsabilità (parlamentare nazionale, sindaco ecc) e più deve essere grossa la penale.

Lucio Domenico Barbiera, Cinisello Balsamo (Mi) Commentatore certificato 31.01.17 15:24| 
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Vergognati Grillo, a sparare sempre le solite stupidaggini di circostanza. Tu sei il primo traditore, tu mi hai truffato. Mi hai raccontato un sacco di balle per 6 anni e io ti avevo creduto.
Sei anche peggio di tutti quelli che ci hai sempre detto di volere combattere.


IO SONO DOMENICO SCILIPOTI
Non vi è dubbio che alcuni dei parlamentari ora in forza al Movimento, siano saliti sul carro del M5S sicuri d'iniziare una carriera politica lunga e ben retribuita. Ma il Movimento è partito con delle indicazioni precise che rimangono il baluardo di un nuovo modo di far politica. Non sei d'accordo sulla linea generale del Movimento e di quanto deciso dagli iscritti? Te ne vai fuori delle palle e smetti di far politica; non vai al gruppo misto ove porci e cani tutti assieme, continuano apercepire lauti stipendi senza essere ne carne ne pesce. Condivido assolutamente l'idea del vincolo di mandato da applicarsi anche con le regole che il Movimento si è dato e si darà, attuando nel contempo tutte le iniziative politiche che possano far diventare tale vincolo, legge dello stato.
Dino

Dino 31.01.17 13:07| 
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Giustissimo, ma c'è da considerare che l'introduzione del vincolo di mandato richiede una modifica costituzionale ex art 138 Cost., attraverso una procedura volutamente lunga e complessa. Nel frattempo, se si vuole evitare di chiudere la stalla dopo che sono scappati i buoi, sarebbe il caso di intervenire con strumenti immediati nel nostro interno, per cercare di offrire maggiori garanzie nella selezione.
Ad esempio se si volessero diminuire le probabilità di far eleggere voltagabbana e arrivisti forse si potrebbe evitare di dare troppo spazio a chi, pur di farsi eleggere, ha già cambiato casacca passando dai partiti politici al M5S, tra l'altro portando all'interno le stesse logiche e dinamiche dei partiti di provenienza.

Ruggero Fittaioli 31.01.17 11:34| 
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Il modo di evitare "Il salto della quaglia" si deve in qualunque caso trovare.
A chi non è d'accordo vorrei solo ricordare che quasi tutte le persone elette con il Movimento, non sono stati eletti per meriti personali, ma perchè rappresentavano un'idea di società e che questa era rappresentata dal simbolo del Movimento e da chi si è speso per anni per farla conoscere.
Sono pronto a sfidare chiunque sul fatto che senza il simbolo la maggior parte nostri portavoce sarebbero stati eletti in un altro partito (a meno che non avessero ottenuto, per grazia ricevuta "dopo essersi consumati le papille gustative", dal segretario di partito, i primi posti in lista).
Ora, alcuni portavoce hanno avuto modo di farsi apprezzare e chi li ha "nominati" aveva visto giusto, ma quanti sono quelli che si sono trovati LI' per caso ed adesso si ergono a tutori della "Libertà di Pensiero" e della "Autonomia" e della "rappresentanza dell'elettorato?".
Secondo il mio parere, se vieni eletto, se i voti te li vai a cercare, se chi vota scrive il Tuo nome sulla scheda elettorale, se sei preferito ad altri qualunque partito rappresenti, allora si, che hai il diritto di dire "io rappresento il mio elettorato e quindi devo essere libero di comportarmi come meglio credo".
Ovviamente, nella situazione odierna, i nostri parlamentari non rappresentano loro stessi, ma il Movimento che li ha fatti eleggere, e devono essere consapevoli che ogni cosa che dicono o fanno, lo fanno, nel bene o nel male, in nome del Movimento.
Quindi, se vanno via, ma rimangono a poggiare le loro terga su una comoda poltroncina, si vede che si sono "serviti" del Movimento e questo non deve più succedere.
Adesso, chiamiamolo "Vincolo di Mandato", oppure "legge antivoltagabbana" o ancora "norma antirazziscilipoti" non importa: l'importante e che se non ti va più bene il pensiero del movimento, prendi i tuoi straccetti, dai le dimissioni dal parlamento e lasci il posto a chi, forse, è più coerente.

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 31.01.17 11:19| 
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Io sono contro il vincolo di mandato
Questi che hanno lasciato il m5s non se ne sarebbero mai andati,ma avrebbero fatto dall'interno del m5s tutto il possibile per raggiungere i loro scopi.Con questo sistema, questi traditori se ne vanno e noi rimaniamo compatti ad inseguire i nostri ideali.

domenico policastro, san gregorio magno Commentatore certificato 31.01.17 10:38| 
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Ma è vero che la Lombardi dei 5 Stelle ha nominato "Assistente Parlamentare" la sua baby sitter?
.
Riferimento del Maggio 2014.
"giornalettismo.com/archives/1503463/roberta-lombardi-la-segretaria-baby-sitter-e-il-nido-della-discordia/".

Ivan.Ital 31.01.17 10:36| 
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enzo bargellini, Santarcangelo di Romagna Commentatore certificato 31.01.17 10:02| 
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Chi si è auto-nominato a ruoli di gestore/garante/capo ecc. del M5S dovrebbe prima di tutto lavorare sulla sua capacità di dialogo e di confronto con gli eletti. Una bella assemblea nazionale in cui INSIEME valutare quali aspetti del progetto M5S funzionano meno e come orientarsi (votando magari, e chiedendo rettifiche agli iscritti). Altrimenti, si continua col giochetto dello sceriffo irascibile che quando qualcuno dice due cose un po' eterodosse reagisce con la mannaia autoritaria, facendo perdere serenità, libertà, dinamicità e soprattutto CONSENSI al M5S. Un conto è il vincolo di mandato sul rispetto degli impegni presi da eletti, un conto è la libertà di parola e critica nella comunicazione e nel confronto politico. La storia insegna che voler controllare in maniera crescente porta solo a perdere pezzi e aumentare le rigidità, come la mano che si stringe attorno alla sabbia, e alla fine l'ha persa tutta.
Migliorate il dialogo e il confronto prima che investire su censori multe e procedure disciplinari.
Cordialmente

Giacomo D'Alessandro 31.01.17 10:01| 
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Egregi,Vi allego in Ca..(OH)x2,per semplicità tecnica,Quanto espressi a precedente post riferentesi all'uscita dal M5S del locale parlamentare Europeo.
V'apparirà cosi e,se vorrete,potrete Altrui Dimostrare che la Costituzione Italiana già prevede che il Parlamentare che NON si riconosce più Nel Partito "usato" NON può cambiar casacca SENZA ripassare al VAGLIO elettorale.
Saluti et cordialità da una grigiastra mattutina RRomagnola.:

13/1/2017 Il blog delle stelle I
250.000 euro di multa di Affronte ai terremotati
http://www.beppegrillo.it/2017/01/i_250000_euro_di_multa_di_affronte_ai_terremotati.html 1/1

Carissimi,ho già più volte scritto su articoli della Vs.discreta carta Magna,poco o nulla di quella/e
d'Europa in questo loco in quanto assai più confusionariA/E.
La Gerarchia interintraarticolare
di detta Magna Carta IMPONE precise regole "pasticciate" in via
progressiva da norme et regula minor sino all'attuale stato giuridico sostanzialmente"confusionale".
Art.67:la NAZIONE è al di SOPRA dei partiti.
ARt.54:DISCIPLINA ed ONORE.
ART.49:i Parlamentari DEVONO essere ELETTI in un PARTITO e RIMANERVI previe nuove elezioni.
Quanto al caso in Quaestio si tratta di vedere che'ffarà il relativo parlamento EUUrrooppeooo.

enzo bargellini, Santarcangelo di Romagna Commentatore certificato 31.01.17 09:47| 
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___▁▂▃▄▅▆▇█▓▒░ADELANTE MOVIMENTO░▒▓█▇▆▅▄▃▂▁___

Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 31.01.17 09:22| 
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Ma prima di lasciare le poltrone la riduzione dello stipendio l'avevano rispettata ?

francesco 31.01.17 00:47| 
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come e'possibile conteggiare i nominati in parlamento ? vorrei sapere quanti sono e' possibile?

sergio boscariol 31.01.17 00:28| 
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Non pensi Beppe che se tanta gente se n'è andata, sarebbe meglio pensare ad modo migliore di selezione?
Non pensare al l'ereditarieta perché è stata abolita alla fine del 1700

carlo p. Commentatore certificato 31.01.17 00:16| 
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Scusa Beppe...ma come credi di istituire il vincolo di mandato?
Certo non con le multe.
Come e con chi cambi la Costituzione?

carlo p. Commentatore certificato 31.01.17 00:12| 
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primo.eliminare il gruppo misto ,retaggio nato per far grattare i dissidenti manifestatisi appena dopo la reppubblica ,di tutti i partiti.secondo, i nuovi candidati 5S devono giurare sul palco davanti ai sostenitori,cosi'dicendo, giuro di essere fedele ai dettami del M5S, e se saro in disaccordo mi licenziero,'altrimenti i sostenitori potranno prendermi a calci nel culo, e se andro' a un altro partito mi prenderanno acalci nelle palle.is fede tizio caio e sempronio.

andrea a44, genova Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.01.17 22:21| 
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E' giustissimo, la scilipotizzazione del Parlamento (e non solo) é una delle piaghe della nostra politica. Bene fa Grillo a cercatre di arginare questo fenomeno dal quale, evidentemente, anche noi non siamo immuni.
Tra l'altro il "senza vncolo di mandato" é un altro degli abusi interpretativi dei nostri "papponi" politici. La frase fu aggiunta in quanto, che da un mandato a qualcuno, glielo può revocare in ogni momento. E' evidente che questo non poteva essere applicato ai "mandati elettorali". Tuttavia, ciò non sigifica automaticamente che i politici, una volta eletti, possano fare i cavolacci loro, senza risponderne agli elettori che li hanno eletti ed al Movimento/Partito che li ha candidati.

Fabrizio M., Brindisi Commentatore certificato 30.01.17 22:16| 
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GG!!

Grande Grillo!!

massimo m., Roma Commentatore certificato 30.01.17 21:02| 
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nice article!

Gustavo Woltmann Commentatore certificato 30.01.17 20:59| 
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« prenderli a mazzate e se non capiscono disintegrarli del tutto »
twitter di " Lenin il saggio " :D

eh eh come gli tocchi gli INFAMI che sono la base della politica italiana attuale, costoro si incazzano da matti - pdioti selioti berluschini legaioli destri sinistri sopra e sotto ...
te danno del fascista , dopo anche del rivoluzionario comunista , non lo sanno manco loro, su twitter me so gustato la scena ^_^

ad una le ho chiesto : " mi hai segnalato perchè offendo gli infami o perchè sono passato con il rosso ? " ah ah ah ah ....

caro Beppe te lo scrivevo anni fa , mejo una rivoluzione immediata che un lento stillicidio con la matita e un popolo di italiani come questi. ^_^

Lenin Nicolaj (che fare), Roma Commentatore certificato 30.01.17 20:49| 
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Il "vincolo di mandato" comporta una modifica della Costituzione. Con legge ordinaria, e magari già nella prossima Legge Elettorale, si potrebbe introdurre la possibilità della "revoca del mandato".
In base al nostro principio degli eletti al servizio, alle dipendenze, degli elettori, questo dovrebbero avere il sacrosanto diritto di revocare il mandato all'eletto che non abbia rispettato gli impegni presi con gli elettori.
Necessario, certo prevedere modi, tempi e limiti di una decisione così grave, ma penso che sarebbe un'idea da studiare per valutarne la fattibilità.
In quest'ottica però penso che, invece del proporzionale da noi proposto, sarebbe molto più "grillino" il sistema dei collegi uninominali non troppo grandi, che garantirebbero molto meglio il rapporto diretto elettori/eletto.
Se questo è vero, come soluzione di compromesso, credo che dovremmo prendere in parola il PD è chiedere l'immediata calendarizzazione del Mattarellum, che più si avvicina alla nostra idea di democrazia, col vantaggio di poterlo approvare in pochi giorni e andare al voto on tempi brevisioni, come da noi richiesto.

guido adani 30.01.17 20:01| 
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" Le motivazioni sono sempre ridicole, un copincolla delle balle dei giornali e che anche loro smentivano prima di uscire. Mancano di fantasia e di creatività. La cosa che li accomuna tutti è l'"effetto cadrega", che poi è la vera ragione del tradimento. Ognuno di loro si è ancorato alla sua poltrona e al suo stipendio" Ma chi scrive scempiaggini di questo tipo ha paura di firmarsi con nome e cognome? Almeno si sa a chi rivolgersi.Si sa a chi chiedere di elencare quando e come molti di coloro che, specie ultimamente, sono usciti dal movimento non hanno seguito il programma o gli indirizzi del movimento stesso. Giusto per non fare disinformazione. O forse, invece, non sono stati ascoltati? o forse non avevano i selfie giusti? o forse non apprezzano quello che il movimento sta diventando e per questo giudicati con disprezzo o conferiti ai probiviri?

Enza Bertella 30.01.17 19:03| 
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I nuovi candidati alle comunali, e poi alle politiche, li stiamo scegliendo con gli stessi criteri con i quali sono stati scelti quelli che adesso se ne vanno o son buttati fuori.
La storia si ripete e tra un anno staremo qui a recriminare su soldi e cadreghe.
O si trova un altro metodo di selezione o è meglio chiuderla qui.

pietruccio mannino Commentatore certificato 30.01.17 18:40| 
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il vile danaro e il male del mondo

giancarlo ricomini, marina di carrara toscana Commentatore certificato 30.01.17 18:26| 
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Beppe, per prox candidature bisogna mettere i paletti del 2013. Altrimenti perdiamo il 90% degli eventuali eletti..

undefined 30.01.17 17:59| 
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Oggi, 30 gennaio 2017, col
"Ps: è stata avviata la procedura per far valutare al collegio dei probiviri la condotta del consigliere regionale M5S in Liguria Battistini.", ed io mi chiedo:
"Per quanto tempo questo consigliere avrà la spada di Damocle sulla capoccia?"
Con il Post scriptum del 5 gennaio, ne fu messa un'altra sulla capoccia del sindaco M5S di Noicattaro ed è dal 14 dicembre 2016 che i probiviri stanno studiando il caso: a quando la decisione? Quando tutto finirà nel dimenticatoio? Non viene il dubbio che si manchi di serietà nei confronti di chi deve continuare a lavorare in santa pace?

Vittorio Reho, Noicattaro Commentatore certificato 30.01.17 17:32| 
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ma mettersi in discussione mai? un minimo di autoanalisi? prima sono tutti onesti fino all'osso, poi se mettono in discussione il movimento e lo lasciano in quanto delusi dalla linea, sono persone che sono attaccate alla cadrega. hanno fatto bene i parlamentari che hanno lasciato dopo il modo in cui è stato gestito il passaggio dell'eurogruppo. una consultazione lampo di 24 ore, senza mettere al corrente il gruppo parlamentare, per poi fare una figuraccia clamorosa e dire che va bene perché tanto dove si voleva andare non era un gruppo così interessante, finendo col ritornare nel vecchio gruppo, ma perdendo i privilegi che si possedevano... e se uno non vi segue è perché è attaccato alla cadrega? non vi inetressa la persona, vi interessano i numeri, solo yes man, quindi se uno non ci sta si rimpiazza con chi ci sta, è un tantinello antidemocratico. come qualcuno ha scritto, un conto è il vincolo sul programma, un altro ad un movimento che non è per nulla orizzontale

bengig 30.01.17 17:29| 
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E... a Trapani nessuna procedura visto che sono entrati col beneplacido del Senatore quelli che hanno ricoperto sino a qualche anno addietro, candidandosi anche come Sindaco, cariche all'interno del PD ?

Vito Mannino 30.01.17 16:56| 
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VINCOLO DI MANDATO IMMEDIATAMENTE UNA VOLTA AL GOVERNO E DIMEZZAMENTO STIPENDI CON ABBATTIMENTO TOTALE DI TUTTI I PRIVILEGI CREDO SIA QUESTA LA CAUSA DELLA TRANSUMANSA

Michele Evola 30.01.17 16:56| 
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Il vincolo di mandato è assolutamente necessario. Chi tradisce gli elettori deve tornarsene a casa e lasciare il posto al primo dei non eletti. Chi tradisce gli elettori non rappresenta più nessuno e la sua presenza in Parlamento o altro è assolutamente priva di causa e priva di legittimazione.

Fabrizio del Vecchio, Portici Commentatore certificato 30.01.17 16:34| 
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Certo il vincolo di mandato. Ma intanto cerchiamo di valutare meglio le candidature anche con uno screening psicologico ed ogni altra possibile precauzione. Nella prossima legislatura non possiamo assolutamente permetterci di perdere pezzi, i politici non possono essere considerati come dei calciatori che sono sempre sul mercato.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 30.01.17 16:12| 
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Il ns codice civile gia' prevede espressamente tale istituto con obbligo al rispetto della volonta' mandante. Non si capisce perche' non venga recepito ipso facto dal sistema costituzionale democratico che regola la politica (o si capisce fin troppo bene) sostituendo il termine 'mandato' (civilistico) con 'rappresentanza elettorale' ed il decadimento automatico dalla carica (recall) venendo meno il rapporto fiduciario. Basterebbe mozionare la contraddizione col C.C. e chiedere da subito parere consultivo a corte giuridizionale e/o ratifica costituzionale. Altrimenti si avrebbe in politica l'uso improprio e contrario rispetto al C.C. col vulnus dell'eccezione non giustificata. Se ne faccia carico il M5S, se vuole, da subito. Benche' rilevo che in tutta Europa tale contraddizione esiste (sebbene in diverse sfumature e senso civico generalmente maggiore per tradizione e timore dell'elettorato) con la scusante di difendere la libera opinione del rappresentante politica, sempre rimarcata dal Consiglio Europeo.

nibelungo 30.01.17 15:51| 
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Giustissimo! Mi piacerebbe vedere pubblicato sul blog l elenco dei nomi dei traditori

Donatella davanzo 30.01.17 15:09| 
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Assolutamente d'accordo!

Pep Gatto, Galatone Commentatore certificato 30.01.17 15:09| 
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concordo in toto con BEPPE,approfitto per salutare le 2 grandi SINDACHE,VIRGINIA RAGGI CHIARA APPENDINO.

patrizio balconi 30.01.17 15:08| 
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Sono sostanzialmente d'accordo, ma sul "vincolo di mandato" bisogna fare maggiore chiarezza. Non possiamo buttare il bambino con l'acqua sporca! La libertà del parlamentare di votare in dissenso dal proprio gruppo è una garanzia per i cittadini nei confronti della partitocrazia. Altra cosa è lo strumentale passaggio da un gruppo ad un'altro per motivi di potere e convenienza, tradendo il programma ed il patto col popolo. Mi sembra che la modifica dell'art.67 sia da inserire in una riforma più ampia della rappresentanza che preveda l'ampliamento e il potenziamento degli istituti di democrazia diretta, come referendum senza quorum, leggi di iniziativa popolare, partecipazione dei cittadini ai procedimenti legislativi e amministrativi.

Francesco Zurlo, Crotone Commentatore certificato 30.01.17 15:05| 
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I nomi di questi voltagabbana dovrebbero essere sempre ben presenti per uno sputo collettivo.

Noè SulVortice Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.01.17 14:57| 
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Hai ragione Beppe, queste sono vere e proprie zavorre, degli infiltrati, meglio che se ne siano andati. E chi non è d'accordo con il programma e le regole del Movimento si può accomodare alla porta. Chiunque esso sia!

simona verde Commentatore certificato 30.01.17 14:50| 
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stanno facendo di tutto per dividerci; non ci riusciranno!!!

Paolo Garilli 30.01.17 14:49| 
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tutto giusto Beppe, però ti prego: torniamo all'"uno vale uno". Ti prego. Anzi ti preghiamo.

mic. 30.01.17 14:49| 
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vorrei sostenere con forza il vincolo di mandato, ma vorrei anche sostenere, con forza, la necessità di supportare economicamente per un certo periodo chi ha avuto un mandato e senza essere stato un deputato ma consigliere di minoranza in un piccolo comune ha investito il suo tempo in scoperta di meccanismi e approfondimento del funzionamento degli stessi e sul più bello è costretto a lasciare tutto senza infamia e senza lode. ecco penso che dovrebbero essere supportati economicamente in cambio della loro cosnoscenza-esperienza.

nunzio c., trebisacce-cosenza Commentatore certificato 30.01.17 14:47| 
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sono pienamente d'accordo devono lasciare spazio a chi crede fermamente nelle idee del movimento

caterina pratico' (catera48), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 30.01.17 14:44| 
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Liquidare il caso pizza-rotti in questo modo non è congeniale perché facilmente sovvertibile.
Il suo allontanamento, forse un po frettoloso, per il caso inceneritore, poi deflagrato per l'avviso di garanzia sicuramente deve far riflettere su un po di cose all'interno del movimento (ottima l'integrazione al regolamento).
Ciò nonostante non giustifica assolutamente il sindaco anzi proprio per il suo comportamento postumo lo smaschera in modo definitivo; il caro sindaco non ha perso tempo di disconoscere e sputare veleno al proprio padre.
Se mio padre sbaglia cerco, con umiltà e rispetto, chiarirsi sull'equivoco e subire una reprimenda anche se immeritata perché devo a lui la mia vita.
Chi disconosce e ancor più chi sputa addosso ai propri genitori potrà avere tutte le ragioni del mondo potra fare tante cose belle ma resterà per sempre un indegno.

aniello robustelli 30.01.17 14:43| 
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Purtroppo sono i mali di questo paese la .....cadrega l unica cosa che per molti politici ha sempre contato, peccato che anche nel movimento per alcuni sia importante, ricordo però che ci si può stare seduti bene anche nel cesso, questo è l augurio che faccio a quelli del movimento che per una storia o l altra vanno a cambiare partito solo per interessi personali, questo è quello che non deve mai succedere per chi ha deciso di aiutare il paese ad uscire dalla gogna, della crisi , dalla corruzione e dai mal governi di tutti gli anni precedenti, si avanti tutti assieme ed uniti e convinti di ciò che si fa

LORENZO RISI 30.01.17 14:41| 
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Ci sono delle regole. Vanno rispettate. Punto.

spetronelli@hotmail.com 30.01.17 14:29| 
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Del caso Liguria me ne frego ma sui traditori in europa non resto indifferente:
Marco Zanni ha abbandonato il m5s per il tentativo di passare con Alde.
Tecnicamente ha torto:
-il m5s è ancora con efdd (poiché il tentativo è fallito allora per coerenza sarebbe dovuto tornare all'ovile)
-sta ripudiando l'accordo preelettorale da lui firmato (scripta manent)

Il punto più brutto non è la figura di merda che fa il politico ma l'ESEMPIO che da ai cittadini:
"se il m5s fa questo o quello io lo mollo a prescindere da tutto il resto".
Questo atteggiamento è contrario allo spirito di democrazia e ancor di più contrario alla democrazia diretta (io ho votato contro Alde ma non sono scappato via di fronte a un plebiscito di iscritti che volevano l'accordo);
mentre un cittadino che scappa invece di combattere sarebbe anche scusabile un politico in fuga è semplicemente inaccettabile.
Ci sono stati errori (chi non sbaglia?) e la votazione è stata improvvisa e con un post assai poco neutrale (molti hanno votato in fiducia) ma il tradimento non ha scusanti e se uno è così vigliacco da scappare di fronte agli amici cosa farà di fronte ai nemici??

LEGA
Se la lega fosse mai stata antieuropeista coi fatti io sarei già passato dalla loro parte ma da veneto che la lega l'ha seguita da vicino mi sento di poter dire che sugli argomenti fondamentali (immigrazione federalismo tasse europa...) non ha mai fatto ciò che aveva promesso in campagna elettorale, anzi di solito ha fatto l'esatto contrario!
Un probabile referendum consultivo pentastellato è sempre meglio dell'ennesima bidonata postelettorale leghista.
A me piace sentir parlare zanni borghi e persino salvini contro l'ue ma non posso fidarmi di loro.

P.s.
Piccola critica sul mandato:io starei ancora aspettando che un parlamentare proponga in commissione una modifica costituzionale in tal senso (e magari anche più di una) così come doveva essere a seguito della prima votazione leggi iscritti proprio sulla libertà di mandato.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 30.01.17 14:24| 
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Non e' un male che alcuni abbandonino il movimento, qualsivoglia sia la motivazione. Come per i fidanzati, meglio prima piuttosto che dopo, magari con figli. Piuttosto bisogna porsi il problema di selezionare meglio la classe dirigente, provvedendo magari prima a formarla piuttosto che accogliere tutti incondizionatamente o con solo gli attuali filtri. Un domani, specie se il movimento riesce ad andare al governo, saranno in tanti a cercare di entrare o per condizionare o per proprio interesse.

Guido Vitalone 30.01.17 14:23| 
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Io sono solo un forte simpatizzante del M5S. Ma M5S per me non è necessariamente espressione ellittica degli uomini che ora dovrebbero incarnare con le loro azioni, le regole fondamentali della democrazia che mi è sembrato di scorgere nello Statuto-M5S- Regolamento. Regole che si sintetizzano in: Rispetto dell'altro, almeno di quell'altro che dichiara di condividere. Questa semplice e chiara regola, facile da capire come messaggio, ma non da applicare.
Bene che intervenga l'organo di controllo. Bene che dopo il suo esame, si esegua la decisione.
Ma ATTENZIONE! La dialettica è fondamentale, l'intolleranza è la morte di un partito che per nascita non si schiera né a destra né a sinistra e quindi è pronto ad accogliere idee di destra e di sinistra.
E.g.: Trattative con Bersani rifiutate; infine condivisi il rifiuto, giustificato dalla novità dei portavoce per Grillo e degli stessi tra loro. Ma ora lo vedo come il seme pericoloso di tendenze dittatoriali di stampo nazista.
Benissimo la cautela nel rilasciare dichiarazioni ai giornalisti, bene limitarne la facoltà a coloro scelti per tale bisogna, benissimo che si allarghi ad altri previo consenso; ma attenzione a non farlo diventare come uno strumento repressivo della dialettica, ovviamente, interna.
Il vincolo di mandato deve essere solo criterio per escludere dal movimento chi non rispetta il programma; anche questo deve essere esaminato dal Consiglio dei probi viri; anzi a priori tale funzione selettiva dovrebbe essere svolta a priori nei vari Meetup; eè qui che s'infiltrano vere e proprie quinte colonne del Potere esistente.
Auguri, non potete selezionarmi, Io posso vagliare la condotta del M5S, quella di vertice. Questa è cambiata ed ha la faccia di Di Maio, ma non chiederò che sia epurato, ma esaminato a fondo con tutta la sua CORRENTE Anche queste esistono e non sono la peste, ma un bene, ulteriore espressione di democrazia.

Ezio D'Alessandro, Avezzano Commentatore certificato 30.01.17 14:23| 
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Beppe sui 20 punti di programma del M5S che io ho votato e che voglio che diventino realtà non c'è il vincolo di mandato... "Chi tradisce gli elettori e non è più d'accordo con il programma per il quale è stato eletto, se ne torna a casa e lascia spazio al primo dei non eletti"...Questo vale per tutti-tutti?

Enrico Toscano 30.01.17 14:15| 
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in questi anni, molti signori, votati da noi cittadini onesti e con sani principi, sono passati ad altri partiti con scuse false e meschine, la cosa che piu' mi ripugna e' il loro disprezzo di chi li ha votati. certo in altre situazioni, vedi pd, ncd, fi, per me e' normale vedere voltagabbana, perche' li reputo dei senza dignita' e senza valori, ma chi entra nel m5s e' di un altro spessore e chi ci tradisce e' colpevole....2 volte!

marchetti claudio 30.01.17 14:14| 
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Non candidare coloro che sono in disaccordo col vincolo di mandato.
Ce ne sono anche alcuni tra i portavoce, basta leggere le loro esternazioni sui social network. Potenziali traditori da non ricandidare.

Maurizio Dati Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 30.01.17 14:11| 
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Il vincolo di mandato è in politica una norma di correttezza e trasparenza aurea: impedisce alla fonte ogni vizio di legittimità e di forma tra democrazia e rappresentanza, ogni perversa subalternità e scorrettezza contrattuale e ideologica tra elettorato attivo ed elettorato passivo.

VITO BARRESI, CROTONE Commentatore certificato 30.01.17 14:04| 
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Secondo me vanno eliminati i benefici di cui godono gli altri gruppi politici. Senza di essi nessuno avrebbe il desiderio di passare da un gruppo all'altro.

Dario L. Commentatore certificato 30.01.17 13:57| 
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Non sono d'accordo sull'introduzione del vincolo di mandato perchè è inapplicabile.
Mi spiego. Ammettiamo che il programma preveda l'attuazione di qualcosa che successivamente si rivelasse non fattibile o addirittura dannoso, che accadrebbe? Il parlamento in toto si dimetterebbe?
L'azione di governo di continuo prevede aggiustamenti del tiro e quindi sarebbero sciolte le camere continuamente.
Per non parlare di eventuali derive autoritarie che se non interessano il M5S potrebbero interessare altre forze al potere. In questo caso tali forze avrebbero la strada spianata per le loro malefatte.
Come ho già detto in post precedenti quello che va fatto è un forte disincentivo al trasformismo, come ad esempio l'impossibilità ad entrare in altri governi o l'impossibilità di aderire o formare gruppi nuovi. Lasci il tuo gruppo, bene resti solo.
La libertà di mandato è una delle conquiste più importanti e va difesa a tutti i costi.
Inoltre bisognerebbe modificare la costituzione per attuarlo e dubito passerebbe mai.

Roby Gill Commentatore certificato 30.01.17 13:50| 
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Assolutamente giusto. Bisognerà lavorare, quando avremo la maggioranza in parlamento, per mettere il vincolo di mandato in costituzione.

Loris Brina 30.01.17 13:50| 
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Parole sacrosante Beppe,senza il vincolo di mandato le nostre camere sono sedi di calciomercato,non c'e` niente di male nel non essere piu` d` accordo o nel dissentire la linea politica del proprio movimento,ma questo deve comportare la rinuncia al proprio mandato in favore del primo non eletto che possa portare avanti le idee del movimento.

NICOLA PALMIOTTO, Giovinazzo Commentatore certificato 30.01.17 13:41| 
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i cittadini onesti sarebbero felici se finalmente fosse eliminata per legge la dicitura - senza vincolo di mandato - Negli anni, personaggi, saliti sul carro di M5S solo per entrare in Parlamento, sono rimasti sul groppone dei cittadini che pagano questi signori e li mantengono al potere, pur avendo tradito gli interessi e le finalità per cui furono eletti.Il trasformismo in politica è una forma di opportunismo che deve essere eliminata dal legislatore, visto il deperimento della coscienza etica.

Cinzia C., Verona Commentatore certificato 30.01.17 13:40| 
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Il non vincolo di mandato...è come il falso in bilancio....hai voglia di dire onestà!
Vanno rimossi tutti quegli appigli che permettono ai ladri ...di rubare!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 30.01.17 13:36| 
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L'estetica dei fatti deve assolutamente fare il paio con l'etica. Altrimenti, ti dimetti e fai spazio al primo dei non eletti.

Concetta Amella 30.01.17 13:33| 
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Se i nostri costituenti potessero tornare indietro,vista la situazione politica poco edificante e per nulla onorevole,metterebbero in costituzione il vincolo di mandato.
Allora erano persone onorevoli e di parola ,oggi purtroppo...no!

ps: ricordo il mi nonno,toscano verace,andava al mercato e... con una stretta di mano, comprava una vacca!

oreste ★★★★★ °.°, sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 30.01.17 13:33| 
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E' bene che si sappia che il vincolo di mandato non e' previsto in nessuna democrazia rappresentativa eccetto sparuti casi e gia' questo dovrebbe far riflettere. Servirebbe apposito DDL costituzionale.
Inoltre non e' banale decidere come e quando applicarlo. E puo' essere uno strumento alquanto pericoloso. Rispondere agli elettori e' cosa ben diversa che gli iscritti certificati. E alle elezioni non votano solo questi!
Le priorita' poi sarebbero decisamente altre: lotta alla poverta', alla corruzione, destino dell'Euro, investimenti per far ripartire l'economia.
Se volete limitare certi malcostumi basterebbero semplicemente strumenti come la sfiducia costruttiva e il recall, gia' applicati con successo in altri paesi, oltre a leggi e pene severe sul voto di scambio e sulla corruzione.
Saluti.

Salvatore 30.01.17 13:32| 
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L'onestà in tutte le sue manifestazioni ,è merce rara .Il tuo discorso è giusto ,ma si paga il peccato originale di imbarcare ,consapevolmente ,quadri neofiti ed impreparati all'urto economico .Per me le defezioni sono fisiologiche ,aspettando un sano vincolo di mandato .

franco tommaso adiletta, roma Commentatore certificato 30.01.17 13:30| 
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Personalmente a molti di quelli che hanno cambiato casacca, darei due ceffoni, non per fargli violenza ma per fargli capire che si sono comportati da INFAMI.
Il loro comportamento in parlamento lo dimostra ampiamente. Hanno tradito il mandato di noi elettori. In questo senso preferirei le preferenze, in modo che chi tradisce, essendo più vicino nel territorio, lo potremmo andare a prendere per la gicchetta. Ricordiamoci un buon elenco alle prossime elezioni dei traditori, per non dimenticare.

adriano 30.01.17 13:29| 
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Che coloro che si dimettono dal Movimento debbano dimettersi anche dalla carica istituzionale che ricoprono nel nome del M5S non c'é alcun dubbio. Si tratta di un requisito etico non negoziabile. Le situazioni di disagio sono però sfaccettate e non si possono classificare tutte nello stsso modo.
Il caso ligure cui si fa riferimento è del tutto emblematico della difficolta del M5S di proporsi come forza di governo. La Regione Liguria e il comuen di Savona erano obiettivi a portata e l'occasione è stata persa. E viste le recenti defezioni (non sempre comprensibili ai semplici aderenti al M5S) la strada per il comune di Genova (una città in stato comatoso) che verrà conteso in primavera mi pare del tutto in salita. E la bici del M5S non ha ancora la pedalata assistita.

Renzo R., Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.01.17 13:15| 
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Purtroppo pensano tutti a rubare perchè,essendo dei falliti,non sono capaci di fare altro.

La democratica pena di morte,come suggerita anche nella Bibbia in caso di furto,risolverebbe tutto e svuoterebbe il quirinale nel giro di 48 ore siccome è composto dai soliti cani delle lobby che cambiano poltrona in base a quale partito ha la maggioranza.

Il Movimento5stelle è l'unica possibilità per questo paese completamente rovinato dalla corruzione.

Taipan X Commentatore certificato 30.01.17 13:07| 
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Scusa Beppe, ma possiamo andare oltre? Lasciamoli cuocere nel loro brodo falso e ipocrita. Possiamo farne a meno. Spendere parole per certe persone è distogliere l’attenzione dai problemi veri e reali. Capisco che questo che scrivi non è solo diretto a noi ma anche ai media. Infatti ti vorrei parlare proprio di questo: sappi che anche adesso a “l'Aria Che Tira” su La7, da un’ora non fanno altro che screditare il M5S. Possibile che non si possa intervenire per contrastare tutto questo? Possibile che non abbiamo uno staff che si occupi anche di tutte le disinformazioni dei media e risponda a tono? Non bastano tre persone che si occupino dei comunicati stampa, ecc.! Ci vuole un nutrito staff che si occupi 24/24 di monitorare i media e che “autorevolmente” risponda immediatamente senza lasciare le risposte ad interviste strappate al volo e incomplete. Ricordiamoci che molte di queste trasmissioni sono dirette alle persone che stanno a casa, che tendono proprio a contrastare il M5S screditandolo. Se riusciamo ad contrastare questo fenomeno sono sicuro che centreremo tutti i nostri obiettivi. Scusa Beppe. A riveder le Stelle.

carlo t., cagliari Commentatore certificato 30.01.17 13:07| 
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Allora?? Semplicissimo. Invece di svegliarsi all'ultimo momento bisogna dire per tempo, molto per tempo, chi saranno i candidati in modo da poterli valutare non in tre minuti, ma per molto molto tempo. Come si fa adesso si facilita la combriccola dei furbi promoter che si scambiano in puro stile mafioso le informazioni che servono per candidarsi e votarsi l'un l'altro. Se si continua così, come ho scritto nel mio blog, il movimento si suicida......

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 30.01.17 13:03| 
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il mandato imperativo è abolito per definizione. Ricordate che perfino il Parlamento non si riunisce per ogni cosa, ma demanda a Commissioni di lavoro. L'Italia ha recepito nella Costituzione questo "fastidio" per il cittadino ignorante con tutta una serie di istituti che ne riducono la possibilità di intervenire (quorum per leggi di iniziativa popolare, referendum solo abrogativi e non in certe materie, etc. etc.).
Il 5 stelle parla di mandato, ma non ha risolto nessuno dei problemi connessi e parla di vincolo come se fosse cambiare o no casacca (sempre che i partiti restino tali e non cambino o si dividano). Ma non basta: il vincolo si dovrebbe riferire per assurdo ad ogni decisione, perlomeno alle più importanti; infatti per quelle si propone di votare on line. Il problema è che il portavoce, che rappresenta dieci milioni di elettori, di fatto segue quello che decidono ventimila persone, e qui c'è qualcosa che non va. Ancora peggio: quando i portavoce dicono che non si interessano di quanto avviene nei meet up fanno anche peggio perché in questo modo eliminano addirittura il mandante!! A chi rispondono se non agli attivisti? Dire che si risponde al popolo o agli elettori è come dire nulla. Il divieto di mandato imperativo, che nasce per esigenze vere, e dove non esiste è praticamente inattuabile nella pratica, potrebbe forse essere superabile (?) in una società futurista dove tutti sono collegati, e mi sembra che ci vuole ancora del tempo.
Il movimento ha pensato di risolvere i problema dei cambiacasacche mettendo una stupida penale, il ché la dice lunga sulla qualità dei consulenti legali interpellati; infatti la clausola è assolutamente nulla dato che tale contratto (morale) è giuridicamente nullo come sa qualunque studente del primo anno di legge. Farsi dare quattrini prima vuol dire che tanti non se lo potrebbero permettere (anche qui il discorso è lungo). Allora?? (continua)

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 30.01.17 13:02| 
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Il vincolo di mandato nasce "naturalmente" quando una piccola comunità cresce. Nella piccola comunità giocano quelle che si definiscono dinamiche di gruppo. Per millenni le decisioni importanti sono state prese dalle persone più "autorevoli" del gruppo. Crescendo, si pone automaticamente il problema secondo le forme politiche che la società assume, e sono cose ben studiate, Erodoto, Aristotele etc. democrazie, dittature etc. Per inciso i paesi più democratici sono quelli di origine vichinga, dove alle riunioni venivano duecento uomini armati secondo la logica "una lancia un voto". Era meglio non litigare, centocinquanta lance avevano la meglio su cinquanta. Nei moderni Stati, quando cominciarono a dare voce alle assemblee di ogni genere, il mandato imperativo era obbligatorio, cioè se il Monarca chiedeva alle città un parere, la città mandava un inviato, che aveva il "mandato" di rappresentare gli interessi della città che lo aveva mandato. Se tralignava la città lo revocava. Pensate in tempi quando i viaggi erano imprese e i problemi complicati come poteva realizzarsi questo nella pratica. Il mandato ha una sistemazione teorica durante la rivoluzione francese, con l'Abate Seyes, avversario di Napoleone. La "democrazia" diretta era il cittadino parigino (chi stava fuori città non aveva possibilità di interferire) che facinoroso, armato ed ignorante avrebbe dovuto prendere le decisioni importanti. Assurdo. Seyes teorizzò il divieto di mandato sostenendo che data la complessità dei problemi, le difficoltà di consultazione e soprattutto l'ignoranza dei votanti, al popolo doveva solo essere consentito di votare e basta. L'eletto, esperto, avrebbe lavorato per il bene dell'ignorante, prendendo le decisioni che riteneva opportuno. Il risultato è che solo nei paesi di lingua anglosassone il mandato è tuttora vigente (in teoria, non so come fanno nella pratica, ma in America l'impeachment non è una cosa impossibile) mentre nei paesi europei (continua)

Oronzo Barberio, Mesagne (Brindisi) Commentatore certificato 30.01.17 13:00| 
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Molti degli eletti del M5S coinvolti in questo fenomeno sono anche coloro che avevano un curricula poco valido, o addirittura inesistente, vedi ad esempio Vincenza Labriola citata nel commento precedente. Non sono convinto sull'applicazione del vincolo di mandato, fore prima sarebbe oppourtuno lavorare ai fini di una selezione dei candidati più efficace, elaboranso un SOFTWARE per selezionare i CANDIDATI con Criteri di valutazione tipo ANZIANITA' di appartenenza, TITOLI, ATTIVITA' svolta

Toni Rizzo, Firenze Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.01.17 12:54| 
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Chi si sente ancora rappresentato da questo gente ? Vincolo di mandato subito ! Mario Catania porta a quota 391 i cambi di gruppo. È il 150° deputato che cambia casacca, per un totale di 267 transfughi in tutto il parlamento.
http://blog.openpolis.it/.../mario-catania-cambia.../13745

Dario Giovanni Giussani Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.01.17 12:54| 
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Salve, sono un elettore(non iscritto) da quando è nato il M5S, grazie a questo meraviglioso gruppo di cittadini che mi sono appassionato alla Politica, per me il Vincolo di Mandato è Estremamente NECESSARIO visto il calibro dei politici odierni, (però permettetemi un piccola critica), per gli eletti (di qualsiasi carica istituzionale) del M5S DEVE Essere UGUALE per TUTTI. Non bisogna usare due pesi e due misure (vedesi il caso Raggi-Pizzarotti, per non citare altri)... Detto ciò, vi ringrazio di cuore per il lavoro che svolgono tutti dagli iscritti ai parlamentari...

Giovanni Specchia 30.01.17 12:52| 
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Però, caro Beppe, una domanda dobbiamo in tutta onestà farcela: com'è che dal nostro Movimento, che agli occhi di noi tutti appare così meraviglioso, c'è solo gente che alla prima contrarietà fugge a gambe levate e mai, dico mai, uno che invece da altre formazioni politiche, (magari quelli che il nostro Dibba dice essere in fondo persone oneste e non delinquenti) che decida invece di entrare nel M5S? Se qualcuno esce va nel Misto (fritto). Mai nessuno che voglia accostarsi al M5S. Siamo visti come la peste bubbonica solo perché siamo onesti? E' una domanda che dobbiamo farci, per non peccare di presunzione e sostenere che tutte le ragioni sono dalla nostra parte e tutti i torti dalla parte di chi "scappa". Forse un bell'esamino di coscienza collettivo non guasterebbe a tutti, a cominciare da voi del vertice, ma fatto con la massima trasparenza e onestà, magari durante un convegno/dibattito nazionale dove debbano partecipare tutti, vertici, eletti in tutte le istituzioni, nazionali, europee, regionali e comunali e, soprattutto gli iscritti. Una cosa da fare a Roma in una struttura che abbia una capienza sufficiente. Per un definitivo chiarimento su quello che era, che è e che vuole diventare il M5S, atteso che alcuni scivoloni degli ultimi tempi destano non poche preoccupazioni che sarebbe opportuno e serio chiarire. Poi chiudiamo l'argomento e non ci pensiamo più (non siamo un partito vecchia maniera che ogni anno organizza inutili convegni, ecc.) e vediamo di andare avanti più uniti di prima, per il bene di tutti e della nostra Italia. Gradirei molto ricevere anche un sol rigo di risposta ma direttamente dal nostro Beppe e non dallo staff, che perdonatemi, non gode della mia stima. Non sto offendendo nessuno, esprimo soltanto il mio pensiero liberamente. Spero quindi che non venga eliminato questo mio commento. Saluti a tutti.

Achille N., Roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 30.01.17 12:51| 
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D'accordo per il Vincolo di Mandato.
Se così è, cerchiamo di essere concreti ed inseriamolo nel ns. programma di governo.
In tale previsione sottoponiamolo agli iscritti con regolare votazione su "Rousseau" in modo che iniziamo a costruire le basi del ns. progetto politico.
G.Mazz

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.01.17 12:48| 
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Giustissima e incontestabile regola che una volta alla guida del governo venga tramutata in legge per tutti i partiti politici...

MADEDDU MARCO 30.01.17 12:45| 
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Cosa diranno ai loro figli , abbiamo avuto una opportunità per migliorare la vita di tutti, ma per egoismo abbiamo pensato per noi solamente . Spero che il rimorso non li lasci mai.

Giuseppe bordonaro 30.01.17 12:43| 
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Ma questa cosa non sarebbe incostituzionale? https://www.senato.it/leg17/1025?sezione=126&articolo_numero_articolo=67


Vincenza Labriola e Alessandro Furnari tarantini eletti in Parlamento nel 2013 hanno tradito la fiducia dei cittadini che li hanno votati, per i loro interessi personali. Figura di merda di gente inaffidabile, facce di bronzo mi sento più che tradito preso per il culo. VINCOLO DI MANDATO SUBITO.

giancarlo s., Taranto Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.01.17 12:39| 
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Sono d'accordo in parte. Qualcuno se ne è andato perchè ha sentito, e non a torto, che alcuno principi del Movimento venivano traditi, o perchè, specialmente a livello locale, prevalevano i personalismi. Non si può generalizzare, etichettando queste persone tutte come opportunisti alla ricerca della "cadrega". E' piuttosto misero come ragionamento. Piuttosto bisognerebbe analizzarne le ragioni che non possono sempre essere sbagliate. Molti dei militanti se ne sono andati per motivi seri, non per cazzeggio e credo che la comunicazione, specialmente fra la bese e i vertici (che esistono, anche se si continua a dire UNO vale UNO), sia uno dei problemi più grossi. Mi spiace davvero che il Movimento su questo non faccia autocritica, ma si chiuda.

Laura D., CESATE Commentatore certificato 30.01.17 12:36| 
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Purtroppo il vincolo di mandato è previsto dall'articolo 67 della nostra Costituzione!!!!

Maria P., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 30.01.17 12:33| 
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Con la legge contro il cambio di casacca è eliminata la tentazione del lautissimo stipendio, almeno nei cinquestelle. La legge consente alla squadra di lavorare più "liberamente" all'interesse degli scopi, impedisce di tradire il mandato e di sottrarre peso politico alla forza con cui si è stati eletti.

Giusy Romano Commentatore certificato 30.01.17 12:24| 
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Sono d'accordo. O si è coerenti o è meglio lasciare. Preoccupata per quanto successo a Messora. Vogliono umbavagliare la rete ecco perchè poi se la prendono con questa piattaforma dove é ancora possibile manifestare il libero pensiero,percepito come una mniaccia da chi ha deciso di far morire la democrazia.

Antonella Policastrese 30.01.17 12:20| 
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Sono d'accrdissimo e vorrei che qualcuno di quelli che hanno cambiato casacca senza lasciare la "cadrega" p, pagasse la penale prevista.

GUIDO CAVALLARI, ferrara Commentatore certificato 30.01.17 12:12| 
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Tutti gli Elettori sono per il Vincolo di mandato lo sappiamo tutti.
Gli eletti MAI.
e poi perchè chiamarli con la parola edulcorata "voltagabbana"?
TRADITORI sono

Antonio B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 30.01.17 12:10| 
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Finalmente un movimento anti traditori

Giovanni M., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 30.01.17 12:04| 
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Vincolo di mandato e nessuna alleanza sono fondamentali per il M5S.

rodolfo z., cividale del friuli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 30.01.17 11:57| 
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condivido

MANUELA ., ROMA Commentatore certificato 30.01.17 11:52| 
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Orgoglioso del M5S

luca Tegoni, parma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.01.17 11:51| 
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Assolutamente d'accordo il vincolo di mandato non inficia la democrazia ma smaschera i voltagabbana. Il problema sta sempre nei soldi se mi candido da disoccupato o da sottooccupato e non ho nel profondo quella onestà che è del movimento alla prima occasione e con qualsiasi scusa cercherò di farmi i fatti miei.

arturo b., Lecce Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 30.01.17 11:50| 
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L'unica cosa che nopn mi convince è che se costoro devono uscire dal parlamento per farsi rieleggere altrove forse piuttosto che rischiare di rimanere all'asciutto "s'accontentano" del poco ma sicuro che gli passa il M5S... ma così non è peggio?

rino lagomarino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.01.17 11:48| 
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Per i traditori esiste una legge antica almeno da quando esiste l'uomo. Semplice ed efficace. Basta applicarla!!

Gerardo T., Senigallia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 30.01.17 11:45| 
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In nome della trasparenza che da sempre ha contraddistinto il Movimento, potremmo sapere le motivazioni che hanno portato alla richiesta del rinvio da parte del legale della Raggi?

grazie mill 30.01.17 11:43| 
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Anche tanti attivisti dopo il caso Alde se ne sono andati. Il MoVimento é come un treno c´é chi sale e c´é chi scende.Chi non vuol viaggiare scenda e si toglie dai coglioni

Carlo josé Dodich 30.01.17 11:43| 
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Non solo vincolo di mandato, ma credo che anche il ricorso alle coalizioni, sia sbagliato, se io voto M5S non mi devo ritrovare alleato con Salvini solo per avere una maggioranza.

Angelo C. Commentatore certificato 30.01.17 11:43| 
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Trovo giusto che chi non si riconosce più nel M5S se ne vada e lasci il posto a chi ha ancora voglia di lottare...in ogni caso reca un danno enorme agli attivisti che sono in strada tutti giorni a combattere con la gente senza stipendio e sacrificando il tempo libero alla vita privata
Forse ci vuole una legge chiara che determini il divieto di cambiare partito fino a nuove elezioni e che mandi a casa chi vuole uscire.
Impossibile fare una selezione...la gente cambia da un giorno all'altro e il Dio denaro fa la differenza ...purtroppo!

Vania A., Riccione Commentatore certificato 30.01.17 11:41| 
 
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Il vincolo di mandato, è un diritto sacrosanto degli elettori.

Rolando Di Vaio 30.01.17 11:40| 
 
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condivido pienamente. Quando avremo la possibilità di governare ,l'unica modifica alla Costituzione sarà proprio quella di introdurre il vincolo di mandato.

Michelangelo Bellomo 30.01.17 11:39| 
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#EffettoCadrega

Caro Beppe,

è da quando entrammo in Parlamento che mi appello a voi tutti, chiedevo che ognuno avesse vicino 4 collaboratori, di cui "uno" di fiducia e gli altri scelti dal Movimento.

Si sarebbe creata una forte compagine e una maggiore coesione del gruppo parlamentare( 160 parlamentari X 4 = 640).

Così come chiedevo a te e al compianto Dottore di essere a Roma almeno una volta la settimana.

Serviva e serve serrare i ranghi, di sicuro non si risolverebbe il problema, ma secondo me si attenuerebbe di molto con questa "vicinanza".

Chi ha voglia di farsi i caxxi suoi, che almeno abbia del filo da torcere e tante anime pronte a fugare i suoi dubbi amletici sul Movimento.

Arrivederci e grazie.

Nando da Roma.

p.s.

Quando la Rete "avvisava" è stata fatta fuori, anche questo dovrebbe farci riflettere, e bisognerebbe riflettere anche sul metterla in "quota elettiva".


Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.01.17 11:39| 
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Trovo che sia il rimedio giusto per contrastare la scarsità di coerenza tipico dele periodo attuale.
A mali estremi...

Tukko67 aka (acronik-nauta) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 30.01.17 11:37| 
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Tutto giusto, caro Beppe. Vorrei solo che tu mi spiegassi in modo chiaro la situazione di Pizzarotti a Parma, dove e quando ha tradito e perchè. Io non ho ancora capito e tu, o chi per te, non lo hai mai spiegato (e non vale l'avviso di garanzia, erano già almeno due anni che Parma era stata abbandonata, io ci vivo, lo so molto bene). Da sostenitrice del M5S, rimane una ferita aperta. Grazie per tutto

Lisa Bianchi 30.01.17 11:37| 
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Garante Beppe,
concordo che chi persegue obiettivi e finalità diversi da quelli del M5S,è bene si accomodi fuori.
Se mi è permesso, vorrei ora proporti una riflessione in merito alla Finalità statutaria del M5S leaderless – orizzontale (un Movimento di cittadini, senza capi nè padroni).
Finalità che, secondo il Non Statuto, è quella di Testimoniare il METODO anti delega E-DEMOCRACY.
Un rivoluzionario metodo di Democrazia Diretta con cui NON si intende testimoniare il buon governo di una Raggi, di un Di Maio o di un leader, ma Testimoniare viceversa il METODO con cui -rovesciare la piramide di potere- e auto governarsi Direttamente, ognuno contando uno.

Il METODO attribuisce infatti alla Rete il ruolo di governo ed indirizzo, incluso ovviamente il ruolo di elaborare e definire il programma.
Ruolo da esercitarsi tramite una Trasparente “Piattaforma, uno spazio dove ognuno conta uno”, NON da esercitarsi commentando quanto prestabilito da un vertice e poi votare si - no.

Visto ora che hai Garantito “Sono gli iscritti a dettare la linea politica del MoVimento”
e dato che per dettare la linea è previsto dal Non Statuto un METODO democratico – orizzontale,
credo Tu non possa prescindere dal rapportarti anche e soprattutto con le voci critiche.

Ti chiederei allora di chiarire
1)se ritieni appropriate le attuali Garanzie sul rispetto della Regola statutaria sancita dall’art. 4 del Non Statuto e idonei gli attuali Strumenti di e-democracy, gestiti da un privato, o concordi invece con Pistono sulla necessità di
“un sistema grazie al quale noi sappiamo che i dati delle votazioni sono validi.”
https://youtu.be/i2tnS1Gtj-g

2)Se ritieni che i PortaVoce stiano interagendo quotidianamente con gli iscritti al M5S e svolgano in modo corretto il ruolo di riportare nelle Istituzioni la Voce dell' intelligenza collettiva.

3)..4).. continua sotto..

Eva Adami Commentatore certificato 30.01.17 11:36| 
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Discussione

Dovrebbe valere per tutti gli eletti in parlamento...ma credo ci sia un problema di costituzionalità.

sergio papa 30.01.17 11:35| 
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Il vincolo di mandato e il divieto di continuare a fare politica dopo due mandati non saranno mai votati da nessun partito poiché sono la base del loro potere dei loro affari del loro perdurare nelle istituzioni e del loro campare sulle spalle degli italiani

Antonio L. Commentatore certificato 30.01.17 11:35| 
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Discussione

Sono pienamente d'accordo con Grillo: per togliere l'effetto cadrega serve il vincolo di mandato che però deve essere sempre legato alla restrizione degli incarichi. Massimo due legislature o 10 anni e non ci si innamora più della cadrega anzi non si vede l'ora di terminare perchè chi fa il proprio dovere, veramente, tutti i giorni si fa un mazzo così per i cittadini. Basta casta dei politici a tempo indeterminato.

claudio poiesi 30.01.17 11:33| 
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Il vincolo di mandato una delle priorità. Chi non si sente più parte del M5S se ne deve andare a casa! Basta opportunisti che utilizzano il M5S come un taxi per farsi i porci comodi. Questa gente è di gran lunga peggiore di tutti gli altri mantenuti dalla politica che combattiamo. Nel M5S non ci deve essere spazio per i traditori del popolo.

Alessandro D., Genova Commentatore certificato 30.01.17 11:32| 
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Il vincolo di mandato deve essere la prima legge fatta dal M5S al Governo

maurizio bellucci 30.01.17 11:32| 
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D'accordissimo sul vincolo di mandato. Ma come la mettiamo quando a cambiare è il programma e non le idee dei fuoriusciti? La vicenda ALDE è solo l'ultima figuraccia ignobile che ha fatto l'intero M5S: euro parlamentari che hanno dichiarato di aver appreso della possibile adesione tramite la stessa mail degli iscritti al Blog! Senza discussione, senza confronto, senza ascoltare eventuali pareri discordanti. Non era questo il Movimento degli inizi, quello dell'uno vale uno. Ora si è ridotto (oppure evoluto?) all'Uno decide per ognuno! E qual è la tua risposta, caro Beppe? LA STESSA CHE HAI CONTESTATO A POLETTI: ANDATEVENE CHE SENZA DI VOI SI PUO' FAR MEGLIO!!! Se è questo che vuoi, se è questo il tuo rispetto per l'opinione altrui, se questo è il tuo modello di Democrazia, quello del "gestore del sito", altro che 40%!!!!!! BUONA GIORNATA!

Peppe Ganci, Siracusa Commentatore certificato 30.01.17 11:32| 
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Gente senza gratitudine per Beppe e Gianroberto e senza rispetto per chi li ha votati affinchè portassero avanti un programma ben preciso .

Quando non si è nessuno e c'è da accaparrarsi una poltrona , ecco che Beppe è un grande e il M5S è democratico ; quando poi si tratta di dimezzarsi lo stipendio , rendicontare le spese , rinunciare a privilegi vari e continuare a rapportarsi con il territorio , allora Beppe diventa un despota e il M5S non è più democratico .

L'abbiamo vista la credibilità di chi ci ha lasciato : gente finita nel PD , in NCD , ecc. : sono diventati parte di ciò che in campagna elettorale dicevano di disprezzare e che si erano impegnati a combattere . Persone senza coerenza , quindi non credibili .

Vincolo di mandato unica soluzione .

A riveder le stelle .

Gianfranco .

Gianfranco 30.01.17 11:30| 
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sì al vincolo, ma di Programma.

antoniogginopino a., milano Commentatore certificato 30.01.17 11:30| 
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Concordo

Obi Kenobi Commentatore certificato 30.01.17 11:26| 
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vincolo di mandato primo obiettivo appena siamo al governo!!

intanto fate di tutto per fare pagare la penale a chi ha tradito!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 30.01.17 11:25| 
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E' necessario assolutamente il vincolo di mandato. Il Movimento Cinque Stelle è tutta un'altra cosa, non ha niente a che vedere con l'organizzazione dei partiti tradizionali. Quindi è normale che se un eletto non rispetta quelle poche e fondamentali regole che il M5S si è dato debba dare le dimmissioni e se non le dà dimostra in pieno di non aver mai abbracciato convintamente lo spirito del Movimento ma sin dall'inizio aveva solo un unico obbiettivo: LA POLTRONA.

scano mario, settimo san pietro Commentatore certificato 30.01.17 11:24| 
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Assolutamente imprescindibile in vincolo di mandato. Poi chiamiamolo pure come ci pare, ma il risultato deve essere quello: se tradisci il programma o i principi che ti sei impegnato a rispettare in campagna elettorale, sei fuori.
Ciò che si è realizzato in Italia, con la giustificata intenzione di salvaguardare la libertà di azione dei parlamentari, è esattamente il contrario della democrazia: il parlamentare fa esattamente il contrario di ciò che ha promesso in campagna elettorale.
Vincolo di mandato a tutti i costi.

Alberto O., Bergamo Commentatore certificato 30.01.17 11:21| 
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Un comportamento ignobile

Elena Commentatore certificato 30.01.17 11:17| 
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Trovo il vincolo di mandato decisamente controverso oltre che inapplicabile e pericoloso. Difatti non e' presente in nessuna democrazia rappresentativa al mondo tranne che in Portogallo, Panama, Bangladesh e India.
Decisamente piu' equilibrati e democratici sono strumenti alternativi come la Sfiducia Costruttiva e il Recall che oltre a garantire stabilita' sono il migliore deterrente contro certi malcostumi.

C P 30.01.17 11:03| 
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Mi sembra più che giusto

Enore D. Commentatore certificato 30.01.17 11:01| 
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....basta che se magna ma siccome questi traditori indeboliscono il movimento bisognerebbe trovare una forma di selezione, anche se non so quale, migliore.

giancarlo sartoretto 30.01.17 10:55| 
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D'accordissimo

Claudio ., Verona Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.01.17 10:46| 
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è la meschinità dell'uomo

la poltrona contando di avere potere denaro ma di servire i cittadini questi dopo non ne parlano più

il male dell'Italia sono gli italiani

una volta raggiunto lo scopo, farsi eleggere, pensano solo come sfruttare al meglio la situazione

saluti ai monelli del blog

▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌

old dog 30.01.17 10:36| 
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