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Rilanciamo il lavoro e lo sviluppo per tornare grandi nel mondo!

Rilanciamo il lavoro e lo sviluppo per tornare grandi nel mondo!

Author di Luigi Di Maio
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di Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico

Unire il mondo delle imprese con il mondo dei lavoratori è l’unico modo per far ripartire il nostro grande Paese. Questa sinergia è il collante delle piccole e medie imprese italiane che ci hanno reso grandi nel mondo, rendendo il Made in Italy un fiore all’occhiello a livello internazionale. Per questo ho voluto accogliere la sfida di mettere insieme due Ministeri, quello del Lavoro e dello Sviluppo Economico. È una sfida che possiamo vincere perché siamo in un momento storico in cui ci sediamo al tavolo sia con i rappresentanti sindacali, sia con quelli delle aziende. Con i lavoratori e la dirigenza di TIM, qualche settimana fa, abbiamo scongiurato la cassa integrazione, raggiungendo un accordo reso possibile grazie ai funzionari del Ministero del Lavoro e a questa unione d’intenti. Abbiamo attraversato la strada che ci portava dal Ministero del Lavoro a quello dello Sviluppo economico e abbiamo cominciato a parlare di un nuovo modello di sviluppo per le telecomunicazioni e per rilanciare il settore. È questo quello che sto e che dobbiamo cercare di fare nei prossimi anni.

Sono arrivato in Parlamento circa 6 anni fa, in questo tempo ho rappresentato le istanze di tante persone che venivano da me e mi portavano le loro sofferenze. Questo è un Paese che ha circa 2,7 milioni di persone che non hanno più cibo, circa 4,7 milioni di cittadini sono in povertà assoluta e 8,2 in povertà relativa. Ma la cosa che più mi sta a cuore e che devo affrontare ogni giorno è quel 12% di lavoratori italiani che lavora sotto la soglia di povertà relativa. C’è un problema di povertà, di lavoro, ma anche di quale lavoro può risolvere il problema della povertà.
Questa è la grande sfida che ci aspetta, se non la affrontiamo ci ritroveremo a non avere abbastanza contributi per arrivare ad una pensione sopra la soglia di povertà relativa. L’altra vera grande questione, che ho ribadito ieri quando sono intervenuto al Consiglio dell’UE, è quella della crescita demografica di questo Paese.
Siamo l’ultimo Paese che fa figli in Europa, un dato legato anche al tema del lavoro e della solidità del contratto con cui veniamo assunti. Voglio lavorare con tutti per riuscire ad arrivare a delle soluzioni soddisfacenti in entrambe le direzioni. Qual è la questione principale? È che si fa un grande sforzo per difendere il lavoro esistente, per non far scappare le aziende all’estero, per non farle demoralizzare (a volte in malafede), per non farle chiudere con un comunicato o con una lettera.

Stanno nascendo nuove categorie di lavoratori che a volte non conoscono il loro datore di lavoro, che non hanno un contratto e che oggi, in alcuni casi - soprattutto i più giovani - chiedono di lavorare pur senza stipendio. Solo per dire di avere un lavoro. Questo concetto sta distruggendo la cultura del lavoro in Italia, tanti ragazzi oggi chiedono di lavorare pur di non stare a casa e a volte ci rimettono pure dei soldi.
Questo tema è rappresentato da una categoria, non l’unica a vivere questa sofferenza, che ho deciso di accogliere subito al Ministero del lavoro, ancora prima d’incontrare i rappresentanti del settore metalmeccanico sulla questione ILVA. Sto parlando dei cosiddetti riders, simbolo di una generazione abbandonata, oggi in balia di app, piattaforme digitali, multinazionali che a volte utilizzano la loro forza-lavoro senza fargli nemmeno un contratto, senza dargli una minima tutela.
Secondo i nostri studi, entro il 2025-2030 il 50% dei lavori così come lo conosciamo si trasformerà in Italia. Molte di queste persone lavoreranno per delle piattaforme digitali, che devono iniziare a fornire delle tutele. Perché quando un ragazzo mi consegna del cibo a casa in bicicletta e viene messo in competizione con una macchina, quel ragazzo mi stringe la mano, mi sorride, mi fornisce il servizio con un valore aggiunto che va retribuito. Le capacità, il talento e l’umanità delle persone devono essere pagate, non le puoi mettere in competizione con una qualsivoglia tecnologia.

Ho detto a questi ragazzi una cosa molto semplice: voglio fare delle norme che vi tutelino e che facciano in modo che quello che fate sia lavoro e non sfruttamento. Le tutele per chi lavora con le piattaforme digitali le mettiamo in un testo e le facciamo diventare legge. Poi si sono fatte sentire le piattaforme digitali, le ho incontrate al Ministero del Lavoro e gli ho proposto un percorso: da una parte mettiamo le rappresentanze dei lavoratori e dall’altra le piattaforme digitali.
Se a quel tavolo si trova una soluzione per le tutele di questi ragazzi non c’è bisogno di null’altro, perché a quel punto avremmo trovato un accordo, un nuovo tipo di contratto per la cosiddetta gig economy che li possa tutelare. Ma se, invece, subiamo delle minacce come il trasferimento delle aziende all’estero, allora facciamo la legge. Questo è il mio modo di vedere le cose. Devo dire che c’è stata un’ampia disponibilità, settimana prossima ci sentiremo e cominceremo questo tavolo sui lavori della gig economy.
La questione dei giovani è molto importante: vanno coinvolti soprattutto sul concetto che vogliamo dare di lavoratore. Ieri, per poco, al Consiglio dell’UE non siamo riusciti ad inserire la definizione di lavoratore all’interno di una direttiva che stavamo discutendo, e si è demandato agli ordinamenti nazionali.

Questa direttiva, ovviamente l’ho presa in corsa perché faceva parte delle discussioni del vecchio governo, spero venga migliorata al Parlamento Europeo. C’è bisogno di stabilire chi è il lavoratore, che cos’è un lavoratore e con quali tutele e definizioni. Perché stiamo andando in una direzione che mi preoccupa molto, quella proprio di quei ragazzi - non per forza del Sud, ma anche delle periferie del Nord - che oggi accettano qualunque cosa pur di dire ai genitori di aver trovato un’occupazione, pur di dire agli amici che hanno trovato un lavoro.
Mi fa piacere si inizi a parlare della partecipazione dei lavoratori, per orientare le decisioni che un’organizzazione di rappresentanza. Questa partecipazione, che a noi sta molto a cuore, vede anche altri strumenti che noi abbiamo individuato nel contratto di Governo: mi riferisco all’abolizione del quorum nel referendum abrogativo. È un tema che chiama la mobilitazione, per anni i referendum li vinceva chi se ne stava a casa. È arrivato il momento di fare in modo che chi va a votare conta e chi se ne sta a casa si prende le sue responsabilità.

Questo concetto, ovviamente, mi permette di introdurre un’altra cosa che riguarda anche le aziende. Come dicevo ho voluto unire Sviluppo Economico e Lavoro perché credo si possa fare un gioco di squadra tra la parte datoriale e la parte dipendente. Queste due parti, soprattutto nelle piccole e medie imprese italiane, hanno fatto il miracolo del Made in Italy nel mondo. Dev’esser chiara una cosa, non penso che tutti i problemi di questo Paese si possano risolvere con delle leggi.
Non voglio intervenire e non voglio che questo Governo intervenga continuamente con leggi in ogni dinamica economica, perché facendo così molto spesso si sono bloccati gli investimenti complicando troppo il codice degli appalti. Si sono anche bloccate le imprese riempiendole di burocrazia per oltre 30 miliardi di Euro all’anno di costi, si volevano perseguire gli evasori con degli strumenti che stanno perseguendo quelli che le tasse le hanno sempre pagate e alla fine il meccanismo generale che si è creato è una paura generalizzata di esser sempre fregato da una delle 187mila leggi esistenti nel Paese che prima o poi ti sfuggono.
Ho rivolto più volte un appello ai parlamentari: da domani cominciano a lavorare nelle commissioni che si sono formate oggi. Quindi, da lunedì, dal punto di vista lavorativo del Parlamento, ho chiesto di non bombardate i cittadini di troppe leggi, perché è arrivato il momento di semplificarne e abolirne un po’ di quelle che non servono.
Credo, invece, che l’Italia si possa cambiare con l’esempio delle istituzioni. Se nelle istituzioni ci sono persone che danno l’esempio, allora il Paese può cambiare molto più velocemente. Credo che questa sia finalmente la settimana buona per abolire i vitalizi agli ex parlamentari; è prima di tutto un messaggio che si vuole dare da questo punto di vista. È una questione di giustizia sociale. Dopo i vitalizi passeremo anche alle pensioni d’oro, sopra i 5mila Euro netti vanno tagliate se non hai versato i contributi.

Il lavoro si crea con gli investimenti in Italia. Su questo dobbiamo chiarire una cosa: nel nostro contratto di governo abbiamo inserito una clausola che individua uno studio costi-benefici sulle grandi opere italiane. Il vero problema in Italia è che in alcuni casi si facevano opere per spendere soldi e non si spendevano soldi per fare opere. Questo concetto è alla base di alcune questioni che noi abbiamo posto, come quella della TAV in Val di Susa.
Poi ci sono da spendere soldi per fare delle opere importanti, penso a Matera Capitale della Cultura che non ha ancora il treno. Ci sono ponti sul Po, nella ricca Lombardia che traina quasi un quarto del PIL italiano, che crollano per mancate manutenzioni. Ci sono investimenti da fare in strade e autostrade in alcune zone del nostro Paese.
Io penso che sulle infrastrutture ci sia molto da fare. Mi chiederete: ma dove prenderete tutti questi soldi? Dobbiamo sbloccare quelli che sono già negli enti locali e territoriali, che non si muovono. Il Ministero del Sud che abbiamo individuato lavorerà dalla mattina alla sera per sbloccare i fondi europei che sono già destinati e non si stanno spendendo. Soprattutto, dobbiamo semplificare il codice degli appalti, perché in alcuni enti locali e territoriali ormai c'è la paura di mettere una firma sotto una delibera per sbloccare un investimento.

Se riusciremo a sbloccare i miliardi di Euro che sono già allocati negli enti territoriali e locali, allora potremmo già rimettere in parte in moto l’economia. Come prima si citava l'ILVA è una delle questioni più importanti che abbiamo sul tavolo e giustamente mi si chiede non da voi, ma in generale, di risolvere in 15 giorni una questione rinviata per sei anni e trascurata per venti. Io ce la metterò tutta, stiamo studiando le carte nel modo più scrupoloso possibile: il piano industriale, il piano ambientale, il piano finanziario, cose che non erano note pubblicamente fino a qualche tempo fa. È chiaro, ci sono due interessi primari da tutelare: quelli di coloro che lavorano nell’ILVA e quello dei tarantini, che devono tornare a respirare e che hanno il diritto di respirare.

Il costo del lavoro in Italia è ben al di sopra delle medie europee. Un provvedimento in questo senso deve andare nella direzione dei lavori che stanno arrivando e che possono dare nuove occasioni lavorative ai cittadini italiani. Con i livelli di disoccupazione giovanile che abbiamo, noi possiamo agganciare una grande rivoluzione nelle nuove tecnologie, nel Made in Italy, nella cultura e nel turismo. Il tutto per sgravare prima di tutto quei settori dal costo del lavoro, in modo tale da poter incentivare assunzioni e poter far sviluppare un comparto che in altri paesi d'Europa è molto più avanti.
L’Italia ha messo poche centinaia di milioni di Euro sulle start-up innovative; Macron, in Francia, con il quale non corrono buonissimi rapporti da qualche giorno, ha investito 4 miliardi di Euro. Questo settore permette anche la digitalizzazione e l'innovazione d’industrie della vecchia economia, parliamo di ricerca, sviluppo, ma soprattutto di giovani.

Ovviamente tante persone che faranno parte di questo cambiamento del mondo del lavoro avranno un grande problema, che è quello della riqualificazione. Ci saranno realtà che andranno nella direzione non della chiusura, ma della riconversione. E avranno bisogno di nuovo personale. Ieri ho incontrato il Ministro del Lavoro tedesco, loro hanno un sistema di centri per l'impiego molto efficiente.
Come ministro del lavoro riunirò il prima possibile gli assessori al lavoro delle singole regioni, perché i centri per l'impiego e le politiche attive del lavoro fanno parte dell'impianto della legislazione concorrente, quindi delle regioni. Quel tema lo dobbiamo affrontare prima di qualunque altra cosa: oggi i centri per l'impiego - in molte parti del Paese - sono un’umiliazione e non un'opportunità.

Ce la metterò tutta su quel fronte, tanti ragazzi stanno diventando NEET, stanno perdendo le speranze in qualsiasi cosa. Sia che si tratti di studiare o di cercare un lavoro. Stanno diventando NEET anche perché sbattono contro un centro per l'impiego che si prende il loro curriculum e gli dice: “Vi faremo sapere” e poi sparisce.
Questa è la premessa per un'altra questione, noi siamo stati mandati in Parlamento come forza politica dal 32% del Paese per realizzare una misura che si chiama reddito di cittadinanza: questo strumento crea tante giuste obiezioni, perché non lo conosciamo e devo dire che c'erano obiezioni anche nell'altra forza politica con cui condividiamo questo governo. Poi gliel'ho spiegato: l'obiettivo non è quello di dare soldi a qualcuno per starsene sul divano.
Tu hai perso il tuo lavoro perché quel settore è finito oppure si è trasformato? Ora ti è richiesto un percorso per formarti, qualificarti ed essere reinserito nei nuovi settori su cui stiamo facendo degli investimenti. Ma siccome hai dei figli, mentre ti formi e mentre lo Stato investe su di te, ti do un reddito. In cambio dai al tuo sindaco, ogni settimana, otto ore gratuite per lavori di pubblica utilità.
Sul reddito di cittadinanza noi non arretreremo e ci metteremo insieme come forze politiche, e se vorrete anche come parti sociali. Perché la vera grande questione è la riconversione di chi oggi ha bisogno di essere riqualificato e reinserito; una questione che passa dai centri per l'impiego, ma anche da un reddito.

Settimana prossima, in Consiglio dei Ministri, porterò già una prima norma stringente sulle delocalizzazioni, perché le aziende non possono lasciare i lavoratori in mezzo ad una strada dopo che hanno preso i soldi dalle loro tasse. Per andarsene a delocalizzare in giro per il mondo.
Lasciatemi dire un'ultima cosa sull'Unione Europea. In questi anni è stata quella che abbiamo conosciuto ogni volta che si toccavano argomenti come le pensioni: ce lo chiede l'Europa e si è fatta la legge Fornero, poi si sono fatte le delocalizzazioni perché c'era una norma europea che lo consentiva, poi si sono licenziati i lavoratori perché c'erano una serie di questioni che riguardavano alcune quote di mercato che non ci permettevano più di sviluppare un settore, poi abbiamo visto l'agricoltura arretrare perché ci si apriva a dei mercati che producevano alla metà del costo del lavoro e senza norme di sicurezza. Abbiamo conosciuto un’Europa che, dal punto di vista dei pensionati, dei lavoratori e dei disoccupati è sempre stata purtroppo una matrigna più che, invece, una realtà che doveva accompagnarci nei diritti e nella solidarietà.

L'Europa serve se lavora sul pilastro sociale. Se continua a prostrarsi alle banche e alla finanza i cittadini non ha seguiranno. Ieri ho detto alla Commissaria Thyssen, che è la commissaria di riferimento per il mio Ministero, che sosteniamo tutti gli interventi di politiche sociali che vorrà fare l'Unione Europea con il Fondo Sociale Europeo e con il fondo sulla Globalizzazione. Ma a due condizioni: prima di tutto ci deve essere un semplice accesso a questi fondi, perché a volte anche le più grandi entità dello Stato non riescono ad accedervi per problemi di burocrazia europea. L’altra è che non si possono destinare questi fondi a parti dell'Italia solo in base al PIL di quella zona del Paese, dobbiamo cominciare a destinarli in base agli indici di disoccupazione.
È vero che il PIL è un indicatore della ricchezza, ma è anche vero che il PIL dell'Italia cresce e allo stesso tempo i livelli di povertà continuano ad essere notevoli e a non arretrare. Voglio infine comunicare una cosa: sono consapevole che da soli non si va da nessuna parte, se si riesce a lavorare tutti insieme si trovano le soluzioni migliori ed è questo quello che voglio fare come Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico.



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22 Giu 2018, 16:50 | Scrivi | Commenti (145) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: di maio, disoccupazione, lavoro, m5s, sviluppo economico, uil

Commenti

 

Sono entusiasta del cambiamento che il Ministro Di Maio sta apportando alle politiche sul lavoro e che faranno ripartire l'economia italiana.

Giovanna M., Roma Commentatore certificato 04.07.18 17:03| 
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Sei grande Ministro Di Maio

Giovanna M., Roma Commentatore certificato 04.07.18 16:50| 
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Alle ultime elezioni ho votato M5S in quanto credevo che le cose potessero cambiare realmente, ma vedendo le prerogative di questo governo sembra la prosecuzione dei governi scorsi.
Si fanno sempre gli interessi dei ricchi invece di fare gli interessi di tutti partendo però dai meno abbienti.
Io sono stato assunto nel 2015 con contratto a tempo indeterminato (anche se in realtà non lo è) a tutele crescenti in una grande azienda dove il lavoro non è dei più leggeri, l'azienda ci risparmia circa 7000/8000 euro l'anno per tre anni sulla mia assunzione e quando vuole può lasciarmi a casa senza alcun motivo pagandomi soltanto due mensilità per ogni anno da me lavorato...e io dovrei ricercarmi un altro lavoro da zero sapendo già di non trovarlo se non per 5 euro all'ora e dovendo mantenere una famiglia la vedo dura...
Mi pareva che prima delle elezioni il cavallo di battaglia del M5S era la reintroduzione dell'articolo 18 per le imprese sopra ai 15 dipendenti ma a quanto pare conta come il due di picche a briscola a fianco della Lega Nord degli imprenditori e dei benestanti.
Capisco i piccoli imprenditori che fanno fatica ad andare avanti, ma aziende con centinaia o migliaia di dipendenti che hanno utili di milioni e milioni di euro hanno usufruito del jobs act assumendo decine e decine di dipendenti per i propri interessi e poi una volta terminati gli incentivi possono licenziare liberamente, anche se un dipendente fa il suo tutti i giorni solo perchè non gli conviene più.
Per non parlare della Flat Tax che avvantaggia solo le persone con redditi alti, quando bastava lasciare gli scaglioni già esistenti abbassando progressivamente le aliquote partendo dai redditi più poveri.
Se le prerogative del governo sono queste ho paura che alle prossime elezioni (se mai ci saranno) non si presenterà nessuno al voto e nessuno abboccherà più ai partiti del cambiamento.
Da italiano mi rendo conto che non bisogna più illudersi non c'è più via d'uscita.

Ruben Rossi 27.06.18 00:37| 
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PER FARE SVILUPPO BISOGNA ABBASSARE LE TASSE UNICO MODO PER CREARE CRESCITA ECONOMICA. VIA ALLA FLAX TAX DA SUBITO, ALLA PACE FISCALE E ALLA SBUROCRATIZZAZIONE DELLO STATO ITALIA PER FAR DIVENIRE L'ITALIA UN VERO STATO LIBERALE. SOLO COSI' CI PUO' ESSERE SVILUPPO

massimo proietti 26.06.18 16:37| 
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LAVORO
Il Lavoro che cos'è ? che ne dobbiamo pensare ? che ne dobbiamo fare ?
Si vive per lavorare o si lavora per vivere ??
Effettivamente c'è che vive per lavorare; questo per mille motivi ognuno con una sua storia da analizzare minuziosamente.
C'è pure una grande moltitudine che lavora per vivere e che poco altro gli resta da fare.
Credo che nessuno dei due in fondo sia felice della sua condizione se non accompagnata da una concezione filosofica a sostegno del proprio operare nel mondo, anche per se stesso.
Abbiamo una Costituzione che definisce lo stato italiano come una Repubblica democratica fondata sul lavoro e questa viene definita come la carta più bella del mondo; certamente del mondo borghese capitalista, a mio parere.
Nella falsificazione della realtà tipica di un modo di pensare utilitaristico dove si parla delle catene con cui si imprigionano gli esseri, dal punto di vista tecnico scientifico, della loro bellezza artigianale, della chimica originaria.
Nel mondo della natura può esistere il lavoro parcellizzato come ad esempio le api le formiche ecc. ma non necessariamente l'essere umano deve ridurre il proprio operare e la propria valenza nel mondo fenomenico della forma, in una condizione di assenza di consapevolezza indispensabile per sparire come essere pensante e diventare un numero.
In quanti pensano che Umanità sia tutt'altro che diventare un numero operativo senza consapevolezza e pensiero del proprio essere al mondo, diventa stridente la contraddizione e l'ipocrisia insita nella cultura del lavoro.
Quei pochi che vivono in questa fenomenologia della forma senza essere contagiati dal morbo del lavoro, sono testimonianza vivente del possibile: sia perché vivendo di rendita se lo possono permettere; sia perché si sono permessi di uscire da una concezione mortifera del lavoro con un radicale cambiamento di superamento delle loro catene.

continua al 2

PIO Z., Trento Commentatore certificato 26.06.18 11:18| 
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continuazione 2

L'essere umano è sostanzialmente nella propria intima essenza libero e pieno di energia d'Amore come suggerisce il nostro grande Pietro Abbondanza che propugna di cambiare proprio il primo articolo della carta costituzionale sostituendo la parola lavoro con Amore (che parola non è più).
Non pretendo in queste mie poche righe di esprimere chissà che nuove concezioni del vivere o di insegnare a pochi o tanti, ma per me il lavoro come entità e valore deve essere ripensato; poco per volta e da tante persone con la mente aperta alla possibilità di nuove consapevolezze, unendo con amorevolezza visioni diverse, si potrebbe e dovrebbe ridisegnare il presente con un intento di realtà, oltre aldilà delle catene che poco per volta si stanno rivelando anche inutili.

PIO Z., Trento Commentatore certificato 26.06.18 11:17| 
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uonasera,
permettetemi di fare alcune proposte. Per il nostro REDDITO DI CITTADINANZA ci si dice sempre che non ci sono i soldi.

la mia proposta è: spostiamo i 5,4 miliardi di euro l'anno che utilizziamo per i migranti e utilizziamolo per il reddito di cittadinanza per gli italiani, e solo per gli ITALIANI.

Noi viviamo nell'incubo di citare la parola ITALIANI, LA VIVIAMO ORMAI COME UNA VERGOGNA.
I questo è diventato il segreto di Salvini. Noi dobbiamo condividerla con lui. Scusate mai io sono ITALIANA e voglio che i miei soldi vadano a finanziare la scuola, la salute e il reddito degli italiani e soltanto degli italiani.

Poi penso che il ruolo di senatore a vita debba essere puramente onorifico e gratuito. Penso all'architetto Piano che incassa 16 mila euro al mese e ne guadagna decine se non centinaia di suo. Che senso ha?
Poi penso che non si debba avere più di una pensione. quando se ne hanno 2, 3, 4, 5 (ne conosco) se ne deve scegliere una, e se questa non supera i 5000 euro al mese se ne possono cumulare ad un massimo fino ad arrivare a 5000 euro al mese. non è possibile che la signora Ciampi e simili abbia: una reversibilità come vedova del governatore della Banca d'Italia, una come ex presidente del Consiglio, una come ex ministro, una come ex Presidente della Repubblica e una come ex senatore a vita. è indegno!

gabriella bianchini, roma Commentatore certificato 25.06.18 18:50| 
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Buonasera,
permettetemi di fare alcune proposte. Per il nostro reddito di cittadinanza ci si dice sempre che non ci sono i soldi. la mia proposta è: spostiamo i 5,4 miliardi di euro l'anno che utilizziamo per i migranti e utilizziamolo per il reddito di cittadinanza per gli italiani, e solo per gli ITALIANI. Noi viviamo nell'incubo di citare la parola ITALIANI,

gabriella bianchini, roma Commentatore certificato 25.06.18 18:39| 
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tutte le azioni fino ad ora intraprese sono lodevole ma occorrera del tempo per attuarle;intanto si faccia qualcosa di immmediato tipo:
eliminazioni vitalizi
ricalcolo delle pensioni d'oro
ridurre i benefit per tutti i parlamentari(nazionali-regionali-provinciali)
diminuire i costi universitari
diminuire le tasse sui consumi casalinghi
offrire la possibilità del riscatto univeristario con costi accettabili;
aumento di tutte le pensioni fino ad un massimo di 3000 euro a scalare;(aumentare solo le minime che vanno a chi non ha mai versato contributi significa trascurare tutti coloro che invece hanno versato per oltre 40 anni i contributi;non è morale,onesto e corretto);
modificare la legge fornero con quota 100 e su richiesta anche a 36 anni di contributi chiaramente con qualche penalità;
aumentare gli stipendi dei dipendenti privati perché sono loro che portano avanti l'italia e sui quali vengono calcolati gli indici economici nazionali;
ridurre le spese autostradali cosi facendo si abbassano anche i prezzi delle merci trasportati;
garantire un bonus annuale sul carburante per i trasportatori con ulteriore riduzione del costo merci;
eliminare qualche accise sul costo del carburante;
l'italia dopo la devastazione della manufattoria è un paese prevalentemte basato sul consumo ed è su questo che si deve favorire da subito;
aumentato i consumi aumentano le vendite quindi la produzione e si creano posti di lavoro;;
poi con calma e profonda analisi si affrontato i problemi più complessi;
saluti

oreste palmieri 25.06.18 13:11| 
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GRANDE DI MAIO, GRANDE GOVERNO DOTT.CONTE
NOI CI SIAMO E SALVINI CON LA LEGA FARA' LA SUA PARTE: IL GOVERNO SIETE VOI CON TUTTI NOI.

friso r. Commentatore certificato 24.06.18 23:23| 
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Ho votato m5s dall'inizio, ho sempre condiviso le sue battaglie. Ho considerato il m5s l'unico movimento che può portarci fuori dal guado e vederlo al governo considero che sia l'occasione irripetibile per uscire dal tunnel. Purtroppo si sente parlare solo la lega, in particolare non ho digerito la criminalizzazione dei lavoratori pubblici da parte del ministro della P.A. Giulia Buongiorno che ha MINACCIATO ADDIRITTURA IL RILEVO DELLE IMPRONTE DIGITLI. MA DICO IO, I LAVORATORI PUBBLICI DISONESTI SI PUNISCONO APPLICANDO CIO' CHE E' GIA' IN VIGORE E CHE NON E' POCO: IL CODICE PENALE, SANZIONI DISCIPLINARI (GIA' AGGRAVATE DA BRUNETTA E DALLA MADIA) ) IL LICENZIAMENTO, MA COSA VOLETE DI PIU' IL TAGLIO DELLE MANI? MA QUESTO FACEVA PARTE DEL CONTRATTO? QUINDI NIENTE DI NUOVO, TUTTO COME I PRECEDENTI GOVERNI: CHIACCHERE E PROCLAMI MA A FARNE LE SPESE SONO SEMPRE I LAVORATORI, SE IL BUON GIORNO SI VEDE DAL MATTINO..... Sarò critico, osservo quello che riuscirete a realizzare SE PRENDE PIEDE LA LINEA DEL MINISTRO BUONGIORNO NON VI VOTERO' MAI PIU' TANTO E' TUTTO INUTILE. ABBIATE PIU' INIZIATIVA LA LEGA STA MANDANDO TUTTO A ROTOLI.

Tarabella Gianluca 24.06.18 20:58| 
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Per l'Italia il prolema con la Libia non si limita solo all'immigrazione clandestina , ma a un foturo di sviluppo comune tra i due Paesi Mediterranee con due sponde de fronte . Che vuol dire pesca nel mar e piani di sviluppo comune tra il Sud d'Italia e la Libia , con i grande depositi munitarie di danaro libico nelle Banche di tutto il Mondo , sia per programmi durature di lavoro in Libia per le imprese italiane sia per investire danaro libico in progetti nel sud d'Italia .
Per ciò bisogna sapere trattare la questione globalmente in un piano di progetto comune con la parte che conta in Libia e non con i rappresentate di al Qaida travestiti da Esercito di Libia , che non contano in un foturo della Libia Democratica.
Attenti non sbagliare come i compagni che abbiamo votato e mal gestito un rapporto molto delicato con la Libia .

Boughaleb Bouriki 24.06.18 13:24| 
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LA PRIORIETÀ È IL LAVORO
Tutti lo dicono ma nessuno lo mette in pratica... È l'argomento che ci coinvolge ogni giorno eppure si parla solo di migranti, pensioni, vitalizi, flat tax, reddito di cittadinanza...ecc. Argomenti molto importanti, ma che finiscono sempre per affossare il dibattito sul lavoro. A mio avviso nel contratto di governo si doveva battere i pugni per il lavoro (ed invece ci hanno scritto su un paragrafo vago e di poche righe cosicchè Salvini non accetterà mai di parlarne)...eppure il M5s si è battuto per far inserire il reddito di cittadinanza (dimenenticandosi che la priorità è il lavoro).
Il contratto di governo prevede molte modifiche in tema di tassazione delle società, disincentivi sulle delocalizzazioni, paga minima...ma del lavoro dipendente chi ne parla?
Da un lato è necessario ridurre la tassazione delle imprese, ridurre le leggi e la burocratizzazione del lavoro, ridurre il cuneo fiscale sul lavoro... Quindi bisogna agire sui datori di lavoro.
Ma dall'altra parte bisogna anche agire sui diritti di chi lavora alle dipendenze!
Abolizione dei contratti a tutele "DE"crescenti, fissazione di limiti piú stringenti al lavoro a termine, ripristinare le causali, ridurre l'orario di lavoro, fissazione di una paga minima garantita per tutti (e non solo per chi è sprovvisto si Ccnl), ripristino dell'art. 18 alla versione precedente alla legge Fornero e sua estensione alle imprese con piú di 5 dipententi (e non 15). Rivedere gli orari di lavoro con fissazione di paletti chiari e precisi: ogni impresa deve comunicare gli orari e o i turni con adeguato anticipo (non se va bene qualche giorno prima...o una settimana) e non deve cambiarli continuamente: il dipendente deve essere sicuro di potersi programmare anche la propria vita privata. Rivediamo queste aperture festive e domenicali per i poveri lavoratori del commercio ipersfruttati...

Ci sarebbero tante cose utili da fare eppure si parla di solo altro...

Matteo L. 24.06.18 12:49| 
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Ho visto oggi parte di un programma televisivo.
L'argomento è il solito di questi giorni: Salvini,Salvini, Salvini.....

Fino a qualche giorno fa si diceva che quando si è al governo occorre fare e mi pare che i 5 Stelle ce la stiano mettendo tutta.
Adesso viene rimproverato a 5 Stelle di non parlare abbastanza,di non essere efficaci nella comunicazione e di aver lasciato troppo spazio a Salvini.

A questo punto occorre chiarire qualche punto agli organo di stampa, opinionisti etc... :
- nella legislatura precedente il ministro più nominato era Minniti (ministro dell'interno) proprio come Salvini.
- Salvini è uno che fa rumore e l'informazione non può oscurarlo ma è la stessa informazione che ne enfatizza le parole con continui approfondimenti ed analisi su qualunque cosa egli dica ingigantendo il personaggio a scapito dei 5S.
- Salvini e il suo partito sono parte di un contratto ma egli non è il leader del Governo. A molti fa comodo definirlo così per attaccare il Governo di cui fa parte il M5S e per asserire che in definitiva le due forze politiche benché diverse alla fine non lo siano poi tanto.
- Salvini, da "sinistra" viene definito come il babau ed eleggendolo "vero capo del Governo" si cerca di andare a recuperare quei voti che dal PD sono andati ai 5 Stelle.
- si cerca di infastidire i 5 Stelle definendoli subalterni alla Lega sperando in una frizione tra i le 2 forze politiche.
- da più parti c'è un tentativo di descrivere i 5 stelle come incapaci ed inesperti in totale balia dell'altra forza politica.

Attenzione a non farci provocare, il Movimento è andato al Governo per fare e deve continuare con questa idea. E' chiaro che da fastidio a molti e non potendo sminuire i temi importanti di cui i 5S sono portatori adesso si prova a sminuire il loro ruolo nel Governo dicendo che è tutto a trazione leghista.
Saluti

Piero R.

piero r. 23.06.18 23:46| 
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Discussione

L'operaio cinese,non ha ferie,non ha previdenza,non ha il luogo di lavoro salubre,e adeguate normative sulla sicurezza,non gli vengono pagati i giorni di malattia,orari di lavoro incredibili,il padrone di questo operaio paga poche tasse,ha pochi oneri aziendali,non ha obblighi di rispetto per l'ambiente. Con questo sistema riescono a produrre a basso costo sbaragliando la concorrenza nazionale che giustamente ottempera a tutti gli obblighi della legislatura del lavoro,caro ministro Di Maio dare una frenata a questo fenomeno riporterà il lavoro in Italia altro che la globalizzazione portata avanti dalla sinistra.

Giuseppina Marzi Commentatore certificato 23.06.18 19:41| 
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l costo del lavoro in Italia è ben al di sopra delle medie europee. Un provvedimento....
a mio avviso sarebbe quello di ridurre i costi del dlgs 81 e modifiche con
1) Abolire nella microindustria (3-10 dip) PRESTAZIONI INTERMEDIATE DA SOC.DI SERVIZI DI TIPO SPECULATIVO CON CORSI DI FORMAZIONE FASULLI E CONTROLLI CHE LA STESSA NORMA NON PREVEDE (es .fare fonometria sul luogo di lavoro quando è palese l'assenza del rumore (art 181 3°comma e art 190 2°comma)

ho visto fare fonometria (a migliaia di euro ) ove si lavorava con la radiolina accesa !!!
ho visto far spendere fra i 6-10 mila per docimentazione ridondante e fasulla e ho saputo di corsi venduti senza effettuarli.

Carlo ., Padova Commentatore certificato 23.06.18 17:52| 
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LA PMI e ARTIGIANI sono soggetti per la loro attività a rischio per la salute(malattie professionali) e la sicurezza (infortuni) dove interviene ( con qualche risultato e con riduzione della nocività)il medico (competente del lavoro) mentre la sicurezza rimane.I fatti dimostrano l'aumento degli infortuni che dipendono da
1) controllo dei dispositivi di sicurezza;
2) controllo e verifica delle macchine utilizzate.
3) conoscenza di procedure di sicurzza sul lavoro con analisi dei concreti rischi col lavoratore addetto.

TUTTO QUESTO DOVREBBE ESSERE GARANTITO DA UNO STRETTO RAPPORTO FRA MEDICO E RESPONSABILE DELLE SICUREZZA

CIò E PARZIALMENTE POSSIBILE QUALORA IN MICROINDUSTRIE (3-10) DIPENDENTI IL RSPP è IL DATORE DI LAVORO nel concreto rapporto col Med. C.
(senza società di servizi(SdS)che interferiscano.

in caso diverso le SdS producono documenti farlocchi (DVR doc di rischio) e effettuano corsi per lo più incentrati sulla NORMA a classi pluriaziendali (trattando - quando va bene - di rischi non attinenti alla singola azienda e mansione presente)

NON RISULTANO CONTROLLI SU MACCHINE E ATREZZATURE che soggette ad usura e guasti sono causa di infortuni
si propone di abolire la lett a) del comma2 art 39 dlgs 81 (smi)e all'art 31 abolire il comma 4 che fa obbligo di RSPP esterni all'azienda)

gli attuali RSPP esterni possono effettuare consulenze alla azienda SOTTO IL CONTROLLO DEL MEDICO AZIENDALE E DATORE DI LAVORO

I CORSI (ACC.STATO-REGIONE) PER FORMAZIONE DEI LAVORATORI DEVONO ESSERE PER SINGOLA AZIENDA

L'ESAME DEI PICCOLI INCIDENTI ( NEAR MISS) è DIMOSTRATO POSSANO RIDURRE GLI INFORTUNI (Sono di difficile applicazione nella microindustria e artigianato

Carlo ., Padova Commentatore certificato 23.06.18 17:35| 
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Le scorte vanno tolte a tutti.
Altro che Saviano, a tutti.

I magistrati in Belgio non li conosce nessuno. Nessuno sa chi sono, quindi nessuno li prende di mira anche perché le sentenze sono dello stato e non del singolo magistrato.

In Italia I magistrati fanno I politici o le star tv e meno I magistrati.

Lo stesso vale per la Boldrini, la Boschi....sono belle donne e sono capaci di difendersi da sole.

Ciro 23.06.18 16:08| 
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RIFORMATE LE COOPERATIVE.

Oggi sono diventate strumenti di sfruttamento e di subappalto, che però usufruiscono di una tassazione favorevole. Ricordatevi che il grande imprenditore, specie in Italia, è spesso un inutile parassita che non rischia niente di suo, perché compra con i soldi di una banca la quale, se l'imprenditore fallisce, resta con niente in mano..... vedi De Maledetti con MPS. A questo punto con una banca pubblica che finanzia le ''COOPERATIVE VERE'' possiamo mandare le multinazionali a fare in kuperlo. Per esempio il servizio che fornisce Uber potrebbe essere fornito da una cooperativa ''vera'' di tassisti; lo stesso per Amazzon e tutti gli altri servizi come i riders..... A che cosa servono gli imprenditori di questo tipo? sono solo parassiti. Lo stesso discorso vale per l'eventuale riconversione dell'Ilva. Serve solo una svolta culturale e dei piani industriali validi.

Saluti
Zazà

Il Barone Zazà 23.06.18 14:10| 
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Sono molto contenta che finalmente oggi su la sette si è parlato non del tormentone di cosa sproloquia Salvini, ma di problemi seri. Infatti è stato affrontato il tema del lavoro domenicale che ha posto in evidenza Luigi. Problema grosso che sta mandando alla deriva la vita sociale delle famiglie. Famiglie intendo tutte e di ogni tipo.La libertà di fare la spesa in qualsiasi momento deve conciliare con la libertà di andare al mare o in montagna con chi si vuole la domenica, perchè andarci in mezzo alla settimana quando tutti i parenti, conoscenti, figli devono andare a scuola a lavorare è una schiavitù bella e buona.

Sabrina P. 23.06.18 12:28| 
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Volevo informare chi legge e speriamo anche qualcuno vicino a Luigi, che i contratti di lavoro (CCNL CIA Mobilità esuberi licenziamenti) vengono sottoposti alla firma dei lavoratori nelle assemblee ma è una pura farsa. Anche i più scabrosi passano e sapete perchè? Perchè solo pochi posti sono sindacalizzati e hanno rsu dove le votazioni possono essere controllate veramente. Ci sono posti dove non vengono fatte le assemblee, posti dove c'è un rsa (rappresentanti piazzati li dagli apparati burocratici sindacali) e qundi fanno votare qualcuno in modo che il contratto o accordo passi comunque. Insomma il potere è dei lavoratori ma poi in soldoni il sindacato riesce a gestire e manipolare la votazione come vuole. Bisogna mettere mano ad una forma che sia veramente dal basso, sicuro è che ci vuole l'impegno dei lavoratori ad ATTIVARSI così come nella politica, altrimenti passeranno sempre contrattazioni a ribasso.

Sabrina P. 23.06.18 12:21| 
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Offerta di prestito

Ciao, chi è nel problema finanziario di ds è molto serio.
Siamo qui in passato per quanto riguarda la tua richiesta di credito finanziario perché la tua banca si rifiuta di concederti il prestito dell'oro di microcredito che siamo qui per aiutarti a lasciarti a tuo agio nel problema e trovi la soddisfazione per il tuo progetti e altre situazioni personali, se siete interessati contattateci per le procedure Grazie.

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Thierry Jean Berthelot 23.06.18 12:17| 
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Cioè qui siamo a parlare di problemi seri, come ridare dignità al lavoro e ancora c'è gente che annaspa a dare spazio alle cazzate che spara Salvini sulle scorte.... su Saviano.....su come far sparire gli immigrati dalla faccia della terra. Chi lo rincorre è perchè vuole andare a sbattere contro un muro. I 5 stelle sono altro. Facciamolo vedere se abbiamo ancora un pò di dignità, almeno che il blog sia strapieno di trolls reazionari di destra leghisti

Sabrina P. 23.06.18 12:09| 
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23/06/2018
Buongiorno,

Sono un disabile tetraplegico da SM di 66 anni. Il mio più grande desiderio sarebbe quello di passare il resto della mia sfortunata esistenza in una struttura 'GRUPPO ORPEA' (ALICANTE-SPAGNA) e di cui sono già in contatto!!

Purtroppo questo sogno al momento non è realizzabile per via della pensione assistenziale (Invalidità e accompagnamento) che non mi verranno più corrisposte se mi trasferisco all'estero!!

Potete dirmi cortesemente se potrà essere fattibile un domani per un disabile nelle mie condizioni, potersi scegliere una qualsiasi Struttura EUROPEA senza dovere avere alcuna penalizzazione da parte dell'INPS!!

Grazie, se potete tenermi sempre informato su eventuali novità su questa tematica!!
Nicola Piccone

NICOLA PICCONE 23.06.18 11:41| 
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Salvini ha detto che intende rivedere i servizi di scorta e vigilanza, che sono“quasi 600 e occupano circa duemila forze dell’ordine, numeri che non hanno uguali in altri Paesi europei. L'Italia ha il record europeo delle scorte. Anzi l'Italia è il Paese con più personalità protette dell'intero pianeta.
Si aumentarono dal 19 marzo 2002, quando il gruppo terroristico Nuove Brigate Rosse assassinò l’economista Marco Biagi, a cui era stata tolta la scorta nel dicembre dell’anno precedente. Berlusconi istituì allora l’Ufficio Centrale Interforze per la Sicurezza Personale (Ucis).
Spetta all’Ucis – e non direttamente al ministero – decidere se revocare o meno una scorta assegnata.
Secondo i dati ufficiali dell’Ucis, i soggetti protetti da una scorta sono 574, di questi 267 sono magistrati, poi ci sono 74 uomini politicici, 36 imprenditori e 33 dirigenti ministeriali e della pubblica amministrazione. I giornalisti sotto scorta sono 19. Per tutelare tutte queste persone sono state interessati 2.070 agenti delle forze dell’ordine.
Cottarelli aveva chiesto di rivedere le scorte dei politici.
La scorta implica muoversi con auto blindate che spesso non ci sono, con un dispiego imponente di agenti che spesso, essendo sottonumerari, sono costretti a tour di forza saltanda da una scorta all'altra.
Sono sotto scorta: Alfano, i giornalisti Lirio Abbate, Belpietro e Magdi Allam, i sindacalisti Angeletti e Barbagallo, Berlusconi, Bersani, Rosy Bindy, Laura Boldrini e Maria Elena Boschi, la.Camusso, il renziano Ernesto Carbone, Fabrizio Cicchitto, Khalid Chaouki e Lorenzo Cesa, don Luigi Ciotti, Rosario Crocetta, Massimo D’Alema, Nunzia De Girolamo, Stefano Esposito e Piero Fassino, Valeria Fedeli,Vittorio Feltri, Emanuele Fiano, Elsa Fornero, Piero Grasso, Pietro Ichino e Cecile Kyenge, Enrico Letta, Ignazio La Russa e Luca Lotti, il presidente della Lazio Claudio Lotito e altri politici come Roberto Maroni, il presidente Sergio Mattarella, Marco Minniti

segue sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 23.06.18 10:40| 
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Mi scuso, ma volevo precisare, anche se evidente, che quando ho parlato di orario di lavoro fermo da cinquant'anni (e quasi uguale a quello di cent'anni fa), ovviamente mi riferivo all'orario di contratto standard. Tutti sappiamo che in moltissime situazioni l'orario effettivo è MOLTO più elevato, può invadere quasi tutta la giornata e quasi tutta la settimana in un'orgia di sfruttamento o autosfruttamento che trasforma la condizione umana in feroce schiavitù. Inoltre, spesso, ciò che si produce è in linea con il modo in cui si è prodotto: cose spesso brutte, inutili, che durano poco, che creano più broblemi di quelli che dovrebbero risolvere, che generano inquinamento e rifiuti, in pratica trasferiscono al mondo esterno la sofferenza di chi le ha prodotte. Il mondo è pronto per un grande balzo in avanti. Vediamo se i soliti (non moltissimi) che hanno scelto di vivere e prosperare sulle disgrazie del mondo saranno in grado di arrestarlo, e fino a quando.
Cordiali saluti a tutti, in alto i cuori!

Enzo Rossi 23.06.18 10:26| 
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Saviano conciona su tutto.
Saviano è ovunque.
Saviano si occupa di tutto.
Saviano deve dire la sua su tutto.
Saviano minaccia il Governo.
Saviano insulta un Ministro.
Saviano chiama le potenze straniere ad abbattere il Governo italiano.
Siamo in presenza di un delirio di onnipotenza sterminato, arrogante, superbo, egomaniaco, che nessuno riesce più a sopportare.
Fate qualcosa ma ordinate una multa di mese di silenzio a questo cialtrone narcisista che, per aver scritto un libro contro la camorra 12 anni fa, pretende di essere Dio.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 23.06.18 10:19| 
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Agevolazioni alle imprese che vogliono andare verso una riduzione dell'orario di lavoro dei loro collaboratori (il concetto di "dipendente" deve sparire, è indegno dell'uomo libero). Non si può più continuare ad eludere questo problema, viceversa le persone pensano che chi lo fa vuole raccontare loro una fiaba. Non è morale né logico né economico, che l'orario di lavoro sia rimasto quello di cinquant'anni fa. Non ha senso. E suggerirei anche di smettere a molti "esperti" di continuare a usare l'argomento del cavallo e della macchina, cioè che l'automazione distrugge lavori ma ne crea altri: se non si dice che il rapporto è e sarà sempre più a sfavore del lavoro umano (una cattiva notizia solo per gli schiavisti e i sindacalisti fake...) si sta raccontando un'altra fiaba. E' vero che per raccontare le fiabe bisogna essere in due...
Per ultimo, Salvini sta decisamente chiacchierando troppo in maniera spesso scomposta e invadente le competenze egli altri esponenti del governo, ma sui vaccini ha ragione, e il movimento rischia di beccarsi una polpetta avvelenata difendendo quello che molti chiamano "il governo zootecnico mondiale".
Forza Luigi!

Enzo Rossi 23.06.18 10:09| 
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Avanti così!
Chiedo scusa se prima di ogni mio futuro commento, mi permetto di inserire alcune parole che, sicuramente la maggiorate delle volte saranno fuori contesto, ma serviranno a ricordarci un punto importante che ci ha unito e ci tiene uniti, le parole saranno "TAGLIO: Vitalizi, Stipendi e Rimborsi" poi darò il mio contributo inerente il dibattito! La premessa amici era doverosa.
GRANDE IDEA IL RILANCIO DEL LAVORO PARTENDO PROPRIO DAI RAGAZZI DAI GIOVANI! categoria completamente dimenticata ed abbandonata da TUTTI i precedenti governi!
Non so se a qualcuno di voi è capitato di vedere, ieri mattina di vedere la trasmissione DI INTRATTENIMENTO DI RAI 1 cmq dopo che NOI DEL MOVIMENTO CON IL MINISTRO ABBIAMO MOSTRATO IL PROBLEMA chi c'era in tv?
Udite udite: UN SINDACALISTA! 🤣😂🤣 tante parolone "MA DOVE ERANO FINO A 3 MESI FA?" 🤔🤔🤔

Andrea G., Montesilvano Commentatore certificato 23.06.18 10:03| 
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Caro Luigi,
Ti do un suggerimento per alleggerire e ridare dignità ai milioni di lavoratori del commercio che sono "obbligati" a lavorare di domenica e nei giorni festivi. Basterebbe vietare il doppio turno se il negozio fa orario continuato. Mi spiego meglio: un negozio che sta aperto sempre con orario 9-20 per esempio, ha i propri dipendenti che spesso se non sempre fanno il doppio turno, cioè orari spezzati (tipo 9-13 16-20) col risultato che il loro tempo libero è la notte. Basterebbe vietare gli spezzati per fare giustizia , aumentare il loro tempo libero con turno di 6,40 ore continuate (per arrivare a 40), un giorno libero e soprattutto per costringere le aziende ad assumere. Ovviamente dovrebbe diminuire prima il costo del lavoro . Ci pensi.


Anche ieri il Ministro della Salute, dell'Interno, della Difesa, dell'Economia, dei Trasporti, delle Infrastrutture, dello Sviluppo Economico e Presidente del Consiglio On. SALVINI ha dettato la linea di Governo.
Occhio! qualcuno ci sta rosicchiando dall'interno.
Va bene il Contratto di Governo; ma bisogna in qualche modo far passare il messaggio che Loro sono loro, e NOI siamo NOI.

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 23.06.18 09:47| 
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Valentino Sgaramella :
Starei un ora a spiegarvi come funziona qui in Svizzera il Reddito di cittadinanza...io ho potuto usufruirne in 13 anni che vivo in Svizzera,per 2 volte,e per brevi periodi...dicembre e gennaio perché poi a febbraio ho ritrovato lavoro...bene...qui in Svizzera hai diritto a 18 mesi con uno stipendio che varia dal 70 % all’80% degli stipendi degli ultimi 6 mesi in cui ho lavorato...per potervi accedere devi portare 8 ricerche di lavoro mensili e devo rimanere sul territorio ed a loro disposizione quando ti chiamano....e poi mi fermo qui altrimenti ne esce un romanzo....ma volevo precisarvi che in quei due mesi non ho perso nessuna dignità...ho solo fatto attenzione alle spese,ma ho potuto far vivere bene la famiglia!!! Questo sistema o similare vige in tutta Europa salvo in Italia ed in Grecia...ed i vecchi politici in questo caso non parlano ne di scandalo...ne di Europa unita ed uguale...e non dicono “ce lo chiede l’Europa....capite perché sono favorevole a questa misura???

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 23.06.18 08:03| 
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La cosiddetta sinistra, che in realtà è la destra delle banche, delle multinazionali e della Troika, lo ha capito che ha perso? Lo ha capito che perso quasi dieci milioni di voti e ormai non conta più nulla?
Eppure ha ancora mano tutti i media e specialmente le televisioni. Manipola l'informazione in modo quasi totale. Continua come una pazza a spammare fake news e menzogne 24 ore su 24. Con l'aiuto di intellettuali come Saviano o Carofiglio o Severgnini.
Ma il popolo non la ascolta, non la vota, non la vuole, non la sopporta.
Ma se ne sono resi conto che hanno perso o ci vuole un altro scossone?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 23.06.18 07:59| 
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carissimo Luigi,
intanto complimenti per il lavoro che stai portando avanti, ti chiedo di poter aumentare anche la difesa e la tutela dei lavoratori, fate un sindacato a 5 stelle, che tuteli nei luoghi di lavoro ma anche nell'ambito scolastico chi un lavoro lo ha già, che come sappiamo necessita di una costante salvaguardia.

Giovanna C., Trieste Commentatore certificato 23.06.18 07:50| 
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Reddito di cittadinanza.
Il Ministro del Lavoro dice che si potranno utilizzare i soldi del Fondo Sciale Europeo per finanziare il reddito di cittadinanza. Ottima idea, infatti, già le Regioni, vedi la dichiarazione della vicepresidente della Regione >Marche, cominciano a lamentarsi. Temono una riduzione di fondi per le attività regionali per la formazione professionale e le politiche attive del lavoro. Ma guarda un pò come sono attenti alla formazione lavorativa dei giovani in special modo, leggasi formazione professionale. Poverini pensano che non potranno più gestire i fondi.In tutti questi anni che hanno gestito le istituzioni della formazione,infatti, hanno fatto un bel lavoro. I giovani che hanno trovato lavoro grazie alla formazione professionale gestita dalle regioni non si contano.Volete un bell'esempio della gestione dei fondi della formazione ,leggete le cronache giudiziarie della Calabria e della Sicilia ,solo per citare le più note, e vedrete dove sono finiti i fondi per i corsi di formazione. Certo che si lamentano , soldi e potere per loro non per il bene del popolo.

Vincenzo . Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 23.06.18 07:38| 
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Bene, bene, ora che è finita la campagna elettorale e prima che inizi quella delle europee, sarà bene che dalle parole occorre passare ai fatti.
Leggendo i propositi dei vari ministri si evince che stanno lavorando tutti alacremente, ma bisogna passare al fare il più presto possibile con decreti o proposte di legge per dimostrare alla gente che questo governo sta lavorando per i cittadini.
Sarebbe ora che i parlamentari facenti parte del governo si diano da fare e parlino il meno possibile alla stampa sempre pronta a cogliere le sbavature. Insomma usate un po’ di più il cervello e meno la lingua.
P.S. ditelo anche a Salvini che la gente si aspetta dei fatti e non dei proclami a fine elettoralistico.

mzee.carlo 23.06.18 07:29| 
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Si dice che non si può togliere la scorta a Saviano perché la scorta è per sempre. E Ingroia allora? E Di Matteo? E il giudice Silvana Saguto? E il testimone di mafia Ignazio Cutrò? E Franco Lo Voi che fece arrestare Riina e Brusca? E Clementina Forleo? E Vincenzo D’ Onofrio e Catello Maresca, artefici della cattura del boss Zagaria? Hanno tutti ricevuto pesanti accuse di morte, eppure sono state loro ritirate le scorte. Solo Saviano deve avere un trattamento d'onore? E si permette pure di fare appelli alle potenze straniere affinché rovescino il Governo italiano? Ma, se avesse vinto il duo Renzi/Berlusconi, con un Berlusconi amico della mafia e un Renzi servo della Troika Saviano sarebbe stato contento?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 23.06.18 07:11| 
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Zu petru
Il PD è un fantasma e Forza Italia è scomparsa dal radar
Se l'opposizione si è ristretta a Saviano, il Governo M5Slega durerà 100 anni 👍

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 23.06.18 06:58| 
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Diego.
A me inizia a far paura Saviano.

PIC1: il fermo immagine di quando ha "urlato" BUFFONE ad un Ministro.
Pic2: fermo immagine di quando dice che "NON HA PAURA".

Non entro nel merito della scorta, ma l'atteggiamento è decisamente intimidatorio.
.
Ogni volta che qualcuno si è scagliato contro un membro del Governo, tutti i media lo hanno linciato perché ciò significa fare una lesione all'autorità dello Stato.
Ma ora che Saviano attacca un intero Governo, tutto tace, come mai?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 23.06.18 06:53| 
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M5S Europa
Germania e Francia hanno guadagnato milioni di euro dalla crisi greca.
Ecco a cosa sono serviti i tagli a sanità, pensioni, stipendi dei greci.
I sacrifici di milioni di cittadini si sono trasformati in lauti affari per i governi della Troika.

Intanto in Grecia mezzo milione di bambini sofforno la fame.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 23.06.18 06:51| 
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Soros si è scagliato contro i social che secondo lui tolgono libertà di pensiero e autonomia di giudizio alle persone. Certo, un mondo con un pensiero unico dettato dalla cricca dei magnati mondiali a fini capitalisti con l'aiuto dei media embedded gli piaceva molto di più.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 23.06.18 06:50| 
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Tutti gli affari e i legami politici del ras dei profughi con la Ferrari

Candidato Ncd, legami istituzionali. Ma recitava da benefattore

La miglior difesa è l'attacco. Slogan perfetto per Paolo Di Donato, che dalla «sua» Sant'Agata dei Goti recitava la parte del leone nell'accoglienza migranti in provincia di Benevento.

Gli affari vanno alla grande, le chiacchiere sono poche. Almeno fino a novembre 2015, quando il sito redattoresociale.it racconta i problemi di alcuni dei centri gestiti dal consorzio Maleventum, creato da Di Donato, che gestisce 13 strutture in provincia. Sovraffollamento, settimane senza acqua potabile, scarsi controlli. L'articolo è un sasso nello stagno, la replica è immediata. Non arriva da Di Donato, ma da tal Elio Ouchtati, 24 anni, che risulta amministratore unico della coop sociale, della quale Di Donato sarebbe solo «dirigente aziendale». Il consorzio si difende, ma in quell'articolo spicca la foto del «dominus» in posa accanto a una Ferrari 360 rosso fiammante. Arriva dal profilo Facebook dell'uomo, prodigo di immagini e piuttosto loquace (e polemico). Così, dopo che Mario Giordano gli dedica un capitolo di «Profugopoli» e il Giornale ne anticipa la storia decifrando l'identikit prima dell'uscita del libro, lui reagisce. «Non credo di fare una vita di lusso», dichiara a febbraio 2016. Lamentandosi dei soldi da pagare, negando che la Ferrari - e una Porsche - fossero sue, salvo poi ammettere di averle comprate «usate», definendole «stravecchie». L'uomo, che si è anche dato alla politica avvicinandosi a Ncd, dopo aver minacciato querele e gridato il suo sdegno su Facebook torna al lavoro, vantandosi semmai che da lì in avanti la tv si era ancora interessata a lui, ma solo in quanto «esperto di accoglienza».

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 23.06.18 06:30| 
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https://www.dailymotion.com/video/x6mav19

FABIO B., bologna 23.06.18 05:00| 
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Alcune settimane dopo la morte di George Washington(1799)il suo archivio fu aperto allo studio di storici che ebbero l'incarico di scriverne la biografia.
Ebbene,dalla lettura del carteggio emerse un episodio a tutt'oggi sconosciuto,scomparso dalle biografie ufficiali(in quanto a quei tempi la notizia non destò alcuna attenzione particolare dei Media perchè era cosa normale)in cui stava scritto che:"..quando il Presidente si assentò dalla sua fattoria alcune settimane per un viaggio di Stato,al suo ritorno redarguì,
punendolo,il Fattore a cui aveva assegnato l'incarico di individuare nell'orto le piante maschio dalle piante femmine e separarle(cosa che aveva fatto ma non si accorse di un maschio che con l'aiuto del vento aveva già fecondato col suo polline tutte le femmine della piantagione),a fin che i fiori delle femmine non venissero fecondate dal maschio,in quanto poi le fluorescenze prodotte dalla femmina ne avrebbero perso in qualità e quindi,l'intero raccolto di quella stagione sarebbe andato irrimediabilmente perduto..".

segue

Clo' D., Bologna Commentatore certificato 23.06.18 01:50| 
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Bene, combattere la disoccupazione e aiutare i disoccupati col reddito minimo.
Buon lavoro al ministro del lavoro e dello sviluppo economico

Freeman 23.06.18 01:34| 
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Bisogna imporre a salvini di rimettere la scorta a Ingroia.

Efstathios Varvarigos Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 23.06.18 00:52| 
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Continuo a dire, inascoltato, NON FACCIAMOCI OSCURARE DA SALVINI SUPERMINISTRO :
1- Ministro dell'Interno - tira fuori tutta la merda che c'è nella testa degli stupidi
2- Ministro degli Esteri - provoca un incidente diplomatico con la Tunisia.
3 - Ministro delle Infrastrutture - blocca i porti
4 - Ministro per i Rapporti con l' Europa - stabilisce relazioni privilegiate con Ungheria e Austria che vogliono lasciare tutti i migranti all'Italia.
5 - Ministro delle Finanze - vuole togliere il tetto alla liquidità nei pagamenti.
6 - Ministro della Salute - decide lui quali vaccini servono e quali NO.
Secondo VOI, questo è il Governo Conte-DI Maio-Salvini o il Governo Salvini-Salvini-Salvini?
Alle prossime elezioni il Movimento verrà fatto fuori e Salvini comanderà con Berlusconi. Alla faccia nostra.
Beppe Grillo SALVACI TU. Di Maio è un INCAPACE

Roberto C., Venezia Commentatore certificato 22.06.18 23:24| 
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Luigino ti adoro, non so se ti lasceranno fare qualcosa ma ti adoro per l'entusiasmo, la voglia di fare, ce l'avevo anch'io, ho resistito fino ai 50 anni, poi mi hanno tolto anche l'idea di poter avere una pensione dignitosa e "in tempo". Grazie per la speranza

Susi Vazzola 22.06.18 23:11| 
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avanti così ragazzi!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 22.06.18 23:01| 
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Cosa pensano di noi le figure arcaiche e già sepolte della politica, con i loro autoreferenziali intellettuali sovrastrutturali e il folto branco di compagni giornalisti feticisti al loro seguito?

M5S: “un partito”
M5S: “un partito di sinistra”
M5S: “un partito di destra”
M5S: “sono come tutti gli altri”…
M5S: “rubano come noi” !

“Capita che a volte si abbia la presunzione di valutare i cambiamenti e gli eventi futuri guardando al passato e solo attraverso analisi statistiche. Trovare vecchie etichette per classificare il nuovo non permette di capirlo.
In questo momento storico il punto di partenza deve essere l’immaginazione”.

Dovremmo allenarci sempre più a sviluppare l’immaginazione e ad aiutare ogni cittadino a farlo.
Non basterà lo straordinario input iniziale per sopravvivere. Dobbiamo crescere tutti insieme e serve il sostegno di tutti noi perché il frutto creativo dell’immaginazione e della volontà di chi ha generato una tale novità continui a portare frutto e coinvolga sempre più cittadini, pronti a condividere un Sogno e ad aprirsi al nuovo.

Facile è rifugiarsi nel passato e andare avanti per inerzia. Aprirsi al nuovo, invece, non è affatto una cosa facile, né tanto meno scontata.

“La nostra immaginazione è il solo limite a ciò che possiamo sperare di avere in futuro…

Le persone sono assolutamente aperte nei confronti delle novità, la cosa importante è che le cose nuove siano assolutamente identiche a quelle vecchie”.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.06.18 22:57| 
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Ciao a tutti credo sia necessario che i contratti aziendali( tutti ) debbano trovare un modo accettato dalle banche x i piccoli medi finanziamenti.con le garanzie del datore di lavoro, e ,l'elasticita'necessaria perche' la banca possa avere interesse ad accettare l'erogazione del finanziamento sempre con un occhio allo sviluppo e accettando piccoli rischi peratro garantiti dall'erogatore dei servizi o lavoro. Alla peggio e''solo questione di assicurazioni e riassicurazioni quindi fattibile. Ri-Darebbe dignita'e programmabilita'al lavoratore coinvolto ,con rischi minimi.

gian maria donati, Parma Commentatore certificato 22.06.18 22:17| 
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Prova tecnica.

Clo' D., Bologna Commentatore certificato 22.06.18 21:21| 
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IN TEMA DI LAVORATORI CHE OPERANO NELL'AMBITO DELLE SCORTE NON SAREBBE MEGLIO SE SI PASSASSE AL CONTROLLO D'AREA INVECE DEL CONTROLLO DEL PUNTO MOBILE SENZA ESPORRE LE SCORTE AGLI ECCIDI TIPO QUELLO DELL'ON. MORO O DEI GIUDICI FALCONE E BORSELLINO? COL CONTROLLO D'AREA TUTTI I CITTADINI, SCORTATI COMPRESO, SI SENTIREBBERO PIU' TUTELALI PERCHE' VEDREBBERO PIU' GENDARMI NEI QUARTIERI E PER STRADA SENZA ASCOLTARE LE ATTUALI SIRENE SPIEGATE CHE ANNUNCIANO A TUTTI IL PASSAGGIO DELLA SCORTA CHE COSI'E' ESPOSTA AD ECCIDIO

FLAVIO DORIA, SANTA MARIA CAPUA VETERE Commentatore certificato 22.06.18 21:16| 
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Benissimo.
La solita richiesta,non vorrei essere gettato continuamente in banca.
Sono un artigiano alimentarista,sburocratizzateci,che vuol dire liberateci.
Per pagare i dipendenti dal 1 luglio ho l"obbligo del pagamento in banca.
Non ho un ufficio.
Ripristinare una buona legge sull"apprendistato.
Buon fare a tutti noi.

salvatore castellano, genova Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 22.06.18 21:07| 
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Se questi sono (alcuni) dei medici che vanno salvare sulle ong..

https://www.bbc.com/news/amp/world-africa-44523086

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 22.06.18 21:00| 
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Chi sarà mai il cazzaro di stasera ospite da Lilli krueger ?La nuova imitazione della sanguinaria, trucida e meschina

m.m 22.06.18 20:53| 
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A QUEI LAVORATORI "TESSERATI A PRESCINDERE"

NON AVETE UN PO' DI VERGOGNA CARI LAVORATORI CHE VI LAMENTATE EPPURE CONTINUATE A TENERVI LE STESSE FACCE, GLI STESSI SINDACALISTI, CHE DA VENT'ANNI VI FOTTONO
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Ilva, Palombella (Uilm): “Il tempo è scaduto”
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/22/ilva-palombella-uilm-il-tempo-e-scaduto-di-maio-tutelare-lavoratori-e-tarantini/4444574/#

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CHI SEI Rocco Palombella ? Diciamolo: Sei segretario generale della Uilm dal 12 febbraio 2010 [...] da circa 36 anni delegato sindacale all'Ilva di Taranto. Dal 2003 Segretario generale della Uilm di Taranto (carica che ha ricoperto fino all'11 febbraio 2010) e dal 12-6-2009 Segretario nazionale fonte: http://www.uilm.it/RoccoPalombella.html TU CI SEI SEMPRE STATO, PALOMBELLA, PER CIO' IL TEMPO E' SCADUTO PER TE ,PALOMBELLA !!! o meglio, PER VOI uilm fiom-cgil e film-cisl CHE AVETE SAPUTO CONVIVERE BENISSIMO E SENZA FRETTA ALCUNA CON il "circolo Vaccarella" E LE DAZIONI MILIARDARIE CHE VI ELARGIVANO DIRETTAMENTE DALLA FAMIGLIA RIVA (6 miliardi di lire tra il 1996 ed il 2000 più 400.000 euro l'anno per fino al 2013) https://www.blitzquotidiano.it/economia/ilva-circolo-vaccarella-un-mld-lanno-lire-20-anni-fiom-fim-uilm-2701052/

giovanni d., avellino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 22.06.18 20:50| 
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Sulla 7 Sgarbi e Giannini.... ho spento!
Veramente difficilmente accendo la scatola maggica.
Quando vedo i personaggi ,mi cascano le braccia,
No, non è possibile sentire i soliti.......!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.06.18 20:41| 
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Ma gli ITALIANI sono già i più grandi del mondo il problema e la disgrazia è che abbiamo avuto e abbiamo una classe politica miserrima che se fosse stata appena sufficiente ci avrebbe consentito di primeggiare in tutti i campi,tutto quello che gli ITALIANI hanno fatto lo hanno fatto con le loro forze e il loro grande cervello senza nessun tipo di copertura politica e statale anzi il più delle volte è stato proprio lo Stato a creare i maggiori problemi con l'incompetenza e ottusità che contraddistingue l'apparato burocratico formato da raccomandati oltreche' incompetenti e incapaci di qualsiasi iniziativa o assunzione di responsabilità in attesa solo del 27 del mese.

ALBERTO G., Teolo Commentatore certificato 22.06.18 20:37| 
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Salvini sta facendo bene come ministro dell interno ma non accetto che si intrometti in altri temi esiste un presidente del consiglio ed una ministra della salute e anche un contratto,già ha avuto tanti consensi in piu grazie all alleanza con il m5s ma non deve cavalcare e intromettersi nelle battaglie del movimento.
Detto questo buon lavoro e continua cosi con il tuo ministero!!

Apapaia TheOriginal () Commentatore certificato 22.06.18 20:36| 
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i " famosi " centri per l impiego è solo 1 poltronificio e si sa da anni ..ma gurda caso " l informazione" lo scopre solo oggi ...vale a dire ..sempre ascoltando i " giornalisti" .. non funzionano e se non funzionano per il reddito di cittadinanza serviranno anni ...nessuno che dica ..giusto ripensare e far funzionre i sopracitati ..niente da fare nun ce la fanno ...mi fermo qui

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 22.06.18 20:35| 
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Vorrei tanto mettere a frutto la mia esperienza nel settore turismo per sviluppare meglio il sistema dopo 10 anni di esperienza informatica completa in piccole e medie aziende, di commercio,produzione e servizi oltre a 10 anni di sviluppo e consulenze nella pubblica amministrazione, e dopo 15 anni di lavoro nel turismo in prima linea. Spero di essere utile a qualche parlamentare che si occuperà di questo. Ho una visione del problema a 360 gradi e le idee innovative non mi mancano. Consigliatemi da dove iniziare e come gestire queste esperienze. Credo che molte altre persone anche in altri settori hanno esperienze da passare ai giovani o associazioni. La crisi ha spezzato questo legame. Facciamo qualcosa per farlo rinascere.

davide di noia, Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 22.06.18 20:34| 
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Omonimo:Ho "preparato" un post da "paura", forse un po troppo personale, ma molto esplicativo, argomento conosciuto..dimmi se postarlo?(visto quello che ci siamo detti in passato...) Il momento giusto..lo troverò "sentendo l'aria" Ti saluto con stima ...spero di essermi spiegato.

m.m-pdg 22.06.18 20:18| 
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Dimenticato di dirti, caro Luigi, nel messaggio precedente, che oltre il datore di lavoro, i Sindacati di maggior rappresentanza, CGIL, CISL e UIL (dove appunto sei stato invitato), sono i soli responsabili di favoritismi verso pochi eletti e autori di soprusi, mobbing verso il resto dei lavoratori. Ai prossimi contatti. Max

Massimo M., Messina Commentatore certificato 22.06.18 20:09| 
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Carissimo Luigi, al solito un grande intervento e buoni propositi ed è ovvio che bisogna passare dalle parole ai fatti. Faccio riferimento ad un settore cui è stata calpestata la dignità dei lavoratori, stò parlando dei " MARITTIMI". Ti ho scritto presso la tua Segreteria del Ministero ed ho ricevuto risposta, dove il tuo staff stà valutando, se i miei riferimenti professionali, in quanto comandante della Marina Mercantile COINCIDONO CON LE ESIGENZE DEI VOSTRI UFFICI PRESSO IL MINISTERO e in quanto Presidente di un Sindacato Autonomo che ho dovuto fondare per combattere la Lobby massonica presso l' azienda dove lavoro, risultato della mia lotta per la difesa e la salvaguardia della dignità dei lavoratori, mi sono ritrovato "LICENZIATO". Bhe, a te la valutazione. Comunque sia sempre W il Governo del cambiamento.

Massimo M., Messina Commentatore certificato 22.06.18 20:02| 
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Ma Saviano perche' non fa direttamente un corso allievi ufficiali nell'arma dei carabinieri invece di stuzzicare tutti come un imam?

O anche i carabinieri vanno in giro con la scorta? Agisca o taccia per sempre. Possibile che debba mettere bocca sempre su tutto

e tutti?

https://www.google.it/search?q=bishop+accountability&source=lnms&tbm=isch

V

pogoing 22.06.18 19:52| 
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Caro di Maio, Lei dice tante belle e giuste cose ma io non mi fido piu' di voi, non vi ho votato per diventare un movimento fascista. Questo e' il mio ultimo commento, che presumo non freghera' a nessuno, poi, tolgo l'iscrizione ai 5 Stelle, dove mi sono iscritto tra i primi agli albori nel 2009. Fabrizio Antognelli

Fabrizio Antognelli 22.06.18 19:48| 
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Dai Luigi, bisogna monitorare tutto è possibilmente in fretta, il mondo del lavoro è in continua evoluzione, bisogna stare al passo per cercare di dare risposte efficaci.👍

Pasquale M., Airola Commentatore certificato 22.06.18 19:45| 
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Una tale saggezza a 31 anni...
Di Maio è veramente un Grande!

Giovanni Bernardi 22.06.18 19:40| 
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Quello che dice e vuole attuare il Ministro Di Maio, doveva essere detto tanto tempo addietro dai sindacati, quella massa informe di bocche che non si saziano mai, che si aumentano i già lauti stipendi e poi vanno nelle piazze a prendere per il culo il popolo bue.

Il popolo bue di cui sopra, viene impacchettato, specialmente dai piddioti, su autobus, con tanto di cestino per la merenda, forniti di bandiere adeguate, e mandati a fare le pecore. E ci credono pure, non hanno la minima idea di quanto siano presi per il culo dai rappresentanti dei lavoratori: i sindacalisti UNA CASTA BELLA E BUONA

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.06.18 19:27| 
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Bravo lavoro
e tieni la barra dritta

FRANCO GIACOMUCCI, ANCONA Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.06.18 19:23| 
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Ricordiamoci sempre che il mondo del lavoro, sia lato lavoratori che datori di lavoro, si nutre di una cosa fondamentale... il DENARO e se non si sa che cos'è il DENARO e chi lo inserisce nella società il resto sono solo parole...
Oggi Claudio Messora ha pubblicato una video intervista ad Alberto Micalizzi in cui lo stesso propone come far si che la nostra economia ed il nostro paese possa riprendersi liquidità da inserire nel ciclo produttivo.
Avrei voluto inserire il link del video ma non so se è tollerato...
Spero che i nostri parlamentari facciano leva su questa nuovo modo di riprenderci ciò che era nostro perché, ora e solo ora è il momento giusto per il cambiamento... o si è cuori impavidi ora o mai più!

Roberto C. Commentatore certificato 22.06.18 19:16| 
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È incredibile! Non c'è mai stato un rapporto così chiaro e diretto tra cittadini e istituzioni. Io sono una simpatizzante sfegatata del M5S sin dalla sua nascita...Non mi avete deluso Mai, nemmeno una volta. Vi stimo, vi apprezzo, Luigi sei uno di noi!!!! Grazie di esistere!!!!

Valentina B., Colloredo di Monte Albano Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 22.06.18 19:01| 
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Ottimo riassunto delle cose da fare.
In merito al Reddito di Cittadinanza - che condivido - mi chiedo e vi chiedo come è possibile proporre tre offerte di lavoro in Comuni e Provincie del Sud che di lavoro non si vede neppure l'ombra?
Per caso avete previsto qualche forma di aiuto alla "migrazione" interna?

Circa la questione demografica ti prego non toccarla e lasciala alla sensibilità personale dei cittadini/cittadine.
Non è compito dello Stato, né della Chiesa, interferire in quelle decisioni che sono l'espressione di una libertà individuale assoluta.
Fra l'altro l'Italia ha il più alto indice di densità per Km quadrato a livello europeo, quindi…….
G.Mazz.

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 22.06.18 18:50| 
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CARO LUIGI, IN MERITO ALLA RIFORMA DEI CENTRI PER L'IMPIEGO SONO D'ACCORDISSIMO, TIENI COMUNQUE PRESENTE CHE IN VENETO (NON SO NELLE ALTRE REGIONI) L'INCONTRO TRA DOMANDA E OFFERTA DI LAVORO VIENE EFFETTUATA DA STUDI PROFESSIONALI PRIVATI E DA SOCIETA' DI SOMMINISTRAZIONE CHE SI OCCUPANO DI SELEZIONE E RICERCA DEL PERSONALE, AI QUALI LE AZIENDE SI RIVOLGONO E CHE QUINDI ATTUALMENTE SOPPERISCONO ALLE CARENZE DELLA SELEZIONE DEI CENTRI PER L'IMPIEGO. SALUTI.

SONIA F., POJANA MAGGIORE Commentatore certificato 22.06.18 18:35| 
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Io son contenta che ci informano di quel che fanno almeno finché non si liberano le tv e dicano loro la verità😄

Anna C. Commentatore certificato 22.06.18 18:26| 
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Senza l'uscita da questa Europa e dall'euro non torneremo mai come prima . Solo così e con la rassicurazione all'America che saremo sempre suoi fedeli alleati potremo sperare di risorgere !

vincenzo di giorgio 22.06.18 18:22| 
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Un bellissimo programma che non si fa certamente subito.
Le premesse in primis..poi il resto verrà!
Certo non lo si può presentare come lo slogan..Aboliamo la Fornero oppure blocchiamo gli immigrati.
Questa la differenza... programmi a lungo respiro per le generazioni future.
Stiamo lavorando sulle macerie di 60 anni di malapolitica!
Grazie al m5s... e grazie a te Luigi :sei una persona perbene!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.06.18 18:18| 
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Bellissime parole, ma preferisco sentirne meno e su cose fatte.
Please un bavaglio a Salvini.

Ottavio B., Palermo Commentatore certificato 22.06.18 18:15| 
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Dal Sole24ore sulla quota 100 per modificare la legge Fornero si parla di "paletti", ovvero un minimo di 64 anni e abolire anche 3 anni di contributi figurativi (chi ha subito cassa integrazione nella vita lavorativa ringrazia!). Speriamo che siano chiacchiere "da bar" altrimenti ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli. Se cio' che c'e' nel contratto di governo, flat fax, quota 100 e 41, reddito di cittadinanza, non si puo' fare per mancanza di fondi, lo si dica chiaramente ma farla tanto per fare non ha senso. Di leggi discriminatorie sulle pensioni ce ne sono gia' tante, vedi ad esempio lavoro usurante per maestre d'asilo e non per chi ha passato anni in fabbrica. Comunque per evitare di andare dietro a tutte queste ipotesi sulla riforma Fornero il governo faccia chiarezza una volta per tutte.


Sarebbe possibile scrivere qualcosa a obbiettivo RAGGIUNTO a cosa FATTA? Cinque anni sono lunghi... se va avanti così sarà la più lunga campagna elettorale della storia. Scusate tanto per l'ironia, ma di parole se ne sono dette anche troppo, è tempo dei fatti, impossibili se non si comprende a fondo quali sono i problemi a monte, principalmente culturali e inoltre molto complessi. Le ideologie sono crollate ma avevano un pregio, partivano da principi a volte profondi, poi traditi dai partiti (cioè dalla gente), cioè dalla cultura.

Felice L., estero Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 22.06.18 17:49| 
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Questi sono i risultati di venticinque anni di collusioni, fra dx e sx, di un'informazione in mano a questi derelitti, che ha coperto, nascosto, modificato, tutto il possibile.L'Italia si è presa, con la presenza di questi debosciati, i tristi primati della corruzione, dell'evasione, di clandestini,del gioco d'azzardo e di un'immensa, diffusa, distesa di gente, che bivaccano in tende di fortuna, sotto le stelle in ogni luogo.Riportare l'Italia che noi anziani conoscevamo, ai livelli che gli compete, sarà come scalare un'ottomila metri...buona fortuna M5S, siamo gli unici che c'e la possono fare, proviamoci.

Canzio R. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 22.06.18 17:45| 
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Neanche una parola sul superamento della Fornero ! C'è da aspettarsi l'ennesima beffa ? Se non escono dal lavoro gli anziani si fa fatica a liberare posizioni per i giovani. E come lei ben dice gli anziani non fanno figli e sono oggettivamente meno produttivi dei giovani. Come si fa a risolvere la crisi demografica e la scarsa produttività del sistema Italia ? Mandare in pensione chi ha lavorato una vita (e se 41 vi sembran pochi provate voi a lavorar: come diceva una vecchia canzone di lotta operaia) è UN INVESTIMENTO E NON UN COSTO PER LA SOCIETÀ. Ministro non ci deluda !

41 senza se e senza ma 22.06.18 17:42| 
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I patrol sono anche essi di lingua ed aspetto etnico simile alla donna appena fermata e la bimba non piange in tutte le foto.
La foto presa risale al 12-6-2018.
Come lo so di certo?
La macchina fotografica (cioè la Canon EOS-1D Mark IV e la Canon EOS 5D Mark IV ) che hanno preso queste foto lascia scritta nella foto dati rilevanti l'esposizione di essa la data e ora ed il tipo di macchinetta digitale usata su ogni foto che prende e certe anche le coordinate GPS.
Stesso per i cellulari di oggi.
Puoi vedere questi dati aprendo la foto in un programma gratuito come Irfanview poi fai click sul "Immagine" e subito sotto su "Informazioni" poi fai click "EXIF" è li dove trovi questi dati nascosti. (faccio il dilettante in fotografia)
Altro modo per vedere la info di queste foto è di caricarla su Flickr o su google-photos o Onedrive di microsoft, ma flickr è piu completo.
Dove è stata fermata era con altri emigranti e non da sola !
La bimba non piange in tutte le altre 5 foto mentre si effettua il controllo documenti. Solo quando il Patrol palpa la madre la bimba si mette a piangere !
Qui le foto di quella sera cliccane una poi vedi quando è stata presa e l'ora che è stata presa cliccando la 'i' !
https://photos.app.goo.gl/XT6yUYaYN9GyJiwu6

qui dove è successo
https://goo.gl/maps/6fPb2kv7Yzx
https://binged.it/2lrXJPe

la notizia
https://www.cbsnews.com/pictures/border-children-immigrant-families-in-crisis/

John Buatti 22.06.18 17:42| 
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Forse sarà necessaria una riconversione del lavoro visto che il nostro Paese ha una sola vocazione naturale al turismo , alla cultura e nel comparto agricolo ed enogastronomico. Vista la mancanza di materie prime non possiamo ostinarci a volere uno sviluppo industriale che non sarà mai competitivo sui mercati internazionali. Indirizziamo le piccole e medie imprese ad investire in questo settore sottovalutato, seminare oggi significa lavorare domani.

Francesco Cosentino, Aprilia Commentatore certificato 22.06.18 17:39| 
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Avanti così Ministro e buon lavoro.
Un abbraccio a tutto il MoVimento.

Clo' 22.06.18 17:39| 
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L'Europa serve se lavora sul pilastro sociale. Serve anche se non uccide l'espressione democratica formata nell'Occidente. I Portavoce Europei ci spiegano quanto qui denunciato: https://youtu.be/syae3upDnXg . Altrimenti ne possiamo e dobbiamo farne a meno. W il M5S.

Raimondo M., Corigliano Calabro Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 22.06.18 17:36| 
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Il Foglio in apprensione per l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali.(come sono contento..Ahhhhhh

m.m 22.06.18 17:31| 
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Alcune settimane dopo la morte di George Washington(1799),i suoi archivi furono aperti allo studio di ricercatori Storici con l'incarico di scriverne la biografia.
Dalle sue carte emerse anche un fatto tutt'ora insaputo e scomparso dalle sue biografie ufficiali(in quanto a quei tempi non destò nessuna attenzione particolare dei Media perchè era cosa normale)in cui stava scritto che:"..quando il Presidente si assentò per alcune settimane dalla Casa Presidenziale per un viaggio di Stato,al suo rientro redarguì,
punendolo,il Fattore a cui aveva assegnato l'incarico di individuare nell'orto
le piante del maschio dalle piante della femmina e separarle a fin che le piante femmina non venissero fecondate e inpollinate dal maschio in quanto poi le fluorescenze prodotte dalla femmina ne avrebbero perso di qualità nel farne in seguito il suo uso.

Clo' 22.06.18 17:25| 
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Ai sindacati gli possiamo insegnare come si crea lavoro è come si tutelano i lavoratori visto che sono decenni che non stanno facendo il loro mestiere. Grande Luigi.

gianluigi f., pandino Commentatore certificato 22.06.18 17:25| 
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Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico,Luigi Di Maio,andare dai sindacati e dargli lezioni sul saper vivere,non e da tutti....non so se mi spiego.Ringrazio anche che mantenete le promesse:(Tenerci informati).Un inutile grazie

m.m 22.06.18 17:17| 
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Un programma ambizioso , spero per il bene dei miei figli e nipoti che si possa realizzare, anzi sono sicuro che si realizzerà, il tempo ci darà ragione su tutto , gli altri popoli d'europa ci seguiranno in questa avventura di rinnovamento .

Non sarà ne facile ne veloce, gli interessi contrastanti sono immensi ma alla fine la rivoluzione silenziosa ed intelligente si avvererà.

W M 5 * * * * *

Vincenzo S., Verona Commentatore certificato 22.06.18 17:15| 
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