
Proteggere l'acqua significa proteggere il futuro
25 marzo 2018 alle ore 13:35•di Fabio Massimo Castaldo
di Fabio Massimo Castaldo, MoVimento 5 Stelle Europa
"Se vi è una magia su questo pianeta è contenuta nell'acqua". Cito una frase dell'antropologo americano Loren Eiseley per introdurre un argomento che interessa tutti, l'acqua.
Può sembrare allarmante ma il nostro bene più prezioso è sotto attenta osservazione.
Il motivo? Nel 2017 la popolazione mondiale del nostro pianeta ha raggiunto quota 7,5 miliardi di persone. La crescita progressiva delle popolazione ha generato un incremento del consumo di acqua del 600% in un solo secolo. Secondo le stime più recenti dell'Onu, nel 2030 sulla Terra ci saranno circa 8,5 miliardi di persone e continueremo a crescere. Con questi ritmi anche l'aumento della temperatura globale sarà un serio problema. Oggi riscontriamo aumenti particolarmente significativi in Africa e in alcune aree dell'Asia e dell'Artico. A Città del Capo, Sud Africa, sembra che si stia avvicinando il Day Zero, giorno in cui potrebbe non esserci più acqua.
Anche l'Italia è colpita dal problema idrico, il 2017 è stato l'anno più secco degli ultimi due secoli. Nei quattro bacini principali (Po, Adige, Arno e Tevere) è stata registrata una riduzione delle portate idriche del 40%. Tra i Paesi dell'Unione europea, l'Italia ha il maggiore prelievo annuo di acqua per uso potabile pro capite: 156 metri cubi per abitante.
Per evitare che nei prossimi anni le risorse idriche globali si esauriscano dobbiamo diventare tutti più responsabili. Dobbiamo ripensare alle nostre abitudini e creare nuovi processi di economia circolare.
L'acqua è il bene più prezioso che abbiamo e lo dobbiamo difendere e proteggere.
Commenti (19)
Martino Pirone
25 marzo 2018 alle ore 14:47In omaggio alla "giornata mondiale dell'acqua", che ricorre oggi 22 marzo, riporto un mio modesto contributo sul risparmio del vitale elemento, scritto circa dieci anni fa e che nessun amministratore ha mai preso in considerazione.
Si è parlato moltissimo recentemente su tutti i giornali ed in molti programmi televisivi del problema relativo alle risorse idriche del nostro Paese ed in particolare del problematico futuro approvvigionamento di acqua potabile. A tale riguardo desidero presentare la seguente proposta per ridurre gli sprechi che avvengono da più parti: cittadini e condutture.
1) Visto che l'acqua è un bene primario naturale, come l'aria che respiriamo, sarebbe giusto che una quantità vitale anche con una certa abbondanza (ad es. 50 - 80 litri per persona al giorno) - venisse assicurata gratuitamente a tutti i cittadini, ricchi e poveri;
2) Disporre che l'acqua consumata oltre la quantità assegnata venga fatta pagare, a scaglioni e multipli, ad un prezzo doppio, triplo, ecc. di quello attuale;
3) Con il maggiore introito i Comuni o le Aziende municipalizzate devono provvedere alla revisione delle reti idriche per eliminare le enormi dispersioni, che in alcuni casi raggiunge il 50% dell'acqua erogata dall'acquedotto;
4) Incentivare, in sede di nuove costruzioni e/o ristrutturazioni, civili ed industriali, la formazione delle doppie tubazioni, per acqua potabile ed acqua per usi igienici ;
5) Incentivare la installazione nei condomini di contatori per ogni appartamento, in tal modo il singolo sarebbe incentivato a risparmiarne il consumo;
6) Vietare l'erogazione di acqua con fatture a forfait (cioè senza contatore), dove esiste tale sistema.
Oltretutto, applicando quanto indicato ai punti 1) e 2), verrebbero premiati i cittadini risparmiatori e probi verso l'ambiente ed aiutate le famiglie e tutte le persone in difficoltà finanziarie.
Martino Pirone
Paola Maccaferri
25 marzo 2018 alle ore 22:37soprattutto l'acqua è un bene pubblico e tale deve rimanere, quindi tutto il lavoro fatto per privatizzarla va immediatamente smantellato per riportarla pubblica, con controlli efficienti e mirati e con l'eliminazione di tutte le società multinazionali che dell'acqua stanno facendo un enorme business sulle spalle dei cittadini, con prezzi esagerati e non solo sui consumi ma soprattutto sui costi fissi che in pochi anni sono decuplicati sempre a spese nostre...è ora di invertire la rotta e di diventare responsabili sia ai vertici che alla base per un futuro migliore per tutti.
Canzio R.
25 marzo 2018 alle ore 14:52Dato che siamo anche "masochisti,"ti sei dimenticato di dire,che oltre al cambiamento climatico, alla diminuzione delle piogge,all'aumento della popolazione e dei consumi,ci possiamo permettere, anche"il lusso", di inquinare le falde acquifere e le sorgenti.Se non ci svegliamo ,i nostri nipoti ,vedranno la fine,causata e preparata da noi.
Martino Pirone
25 marzo 2018 alle ore 14:55Enrica Terzaghi In parte potrebbe incentivare il risparmio idrico la volontà politica di far attuare il " D.P.C.M. 4 marzo 1996, Disposizioni in materia di risorse idriche", il quale stabilisce al punto 8.2.8 - che la ripartizione interna (nei condomini) sia organizzata, a cure e spese dell'utente, mediante l'installazione di singoli contatori a discarica all'interno di ciascuna unità immobiliare. La maggior parte degli edifici sono stati costruiti decenni fa ed i singoli appartamenti non hanno il contatore dell'acqua (specialmente quella fredda): pertanto la spesa annua è suddivisa solitamente in base al numero delle Persone. Cio' favorisce lo spreco da parte degli incivili. Se ci fossero i singoli contatori ed ognuno dovesse pagare per quanto consuma, probabilmente anche gli incivili inizierebbero ad evitare gli sprechi!! Purtroppo siamo in Italia: si fanno buone leggi, ma....si dimentica di farle applicare.
Benito Leoci
25 marzo 2018 alle ore 15:21Non sarebbe l'ora di pensare a ridurre le nascite come già fa l'Italia?
Alessia Nicolini
28 marzo 2018 alle ore 15:32
ok !
Roberto Maccione
25 marzo 2018 alle ore 16:49Un consumo responsabile di acqua e'un problema che si ripete da molti anni. Ma i primi irresponsabili sono le Istituzioni. E per emulazione i Cittadini.
Tiziano Meneghello
25 marzo 2018 alle ore 18:37L'acqua sarà la causa di future diatribe tra popoli, altro che petrolio.
Ricordiamoci due cose,
il consumo maggiore è nell'industria perché per loro è gratuita (ma non deve esserlo)
Lo spreco e l'inefficienza dei condotti sono scandalosi (temi importanti da prendere subito per mano).
Libero Rossi
25 marzo 2018 alle ore 19:46un indubbio successo l'elezione di Fico insieme all'amaro dell'elezione della Casellati al senato. Ella è quella sì della figlia al ministero, del caso Ruby ma propugnatrice delle legge ad personam per lo psiconano e è stata contro le unioni civili e le adozioni...insomma non ha rubato ma è certamente una minus
Marco napoletani
25 marzo 2018 alle ore 22:23Sono d'accordo con il messaggio di sensibilizzazione , sono allo stesso modo convinto che questo enorme problema di dimensioni planetarie non tocca la maggior parte del nostro paese , siamo definiti il paese con più acqua e quello che ne spreca di più , il lavoro da fare per la sensibilizzazione lo definirei utopico quasi inraggiungibile come obbiettivo , ciò non vuol dire rimanere con le mani in mano , ringrazio m5s per esprimere tale sensibilità mi auguro partendo da me che vengano messe in campo risorse e iniziative per portare i più a ragionare e riflettere su ciò che non sarà solo un problema , ma sarà il tesoro da conquistare con il prossimo conflitto che mi auguro mai avverrà per il bene di tutta l' umanità .Vi imploro quindi di perseguire questa strada dal palazzo con mezzi che saranno possibili mettere in campo , anche finanziari per portare alla coscienza della popolazione l importanza di fare una doccia in tre minuti ! Messaggi semplici diretti certificati che possano cambiare il rispetto che dobbiamo a questo indispensabile e meraviglioso bene che ora ci appare scontato nonostante esso sia indispensabile alla vita e soprattutto in grado di memorizzare le nostre emozioni , ancora non sappiamo nulla dell' acqua rispetto a quando sapremo nel prossimo futuro , e dovere di ognuno di noi fare la nostra parte basti pensare che ognuno di noi e fatto soprattutto di Acqua ! Concludo ringraziando l acqua di esistere e di essere l unica trasparente limpida che ci fa sentire puri e puliti . Risparmiarla non vuol dire puzzare ma vuol dire essere grati , risoettare un bene che definirei espressione totale completa della vita stessa.
Vincenzo Massignan
26 marzo 2018 alle ore 09:39Buongiorno, vorrei portare l'attenzione sullo spreco d'acqua dovuto all'allevamento animale. Per produrre la quantità di carne per un hamburger serve un quantitativo di acqua potabile enorme, non ho sotto mano i dati precisi, ma comunque si parla di almeno un mese di docce da 3 minuti, se non anche di più. In confronto lo spreco dovuto alle mancate manutenzioni degli impianti idrici è quasi irrisorio. Bisognerebbe cominciare ad informare in questa direzione perchè lo spreco dovuto all'acqua "visibile" è la solita punta dell'icederg. Non dico di diventare tutti vegetariani da domani, ma almeno cominciamo a capire dove si nascondono le vere perditr d'acqua.
Mario
26 marzo 2018 alle ore 11:30Il clima è manipolato da molti anni, non è naturale. Occhio all'inquinamento aereo...
Per ora l'acqua è sufficiente, speriamo anche in estate, vedremo...
giuseppe belotti
26 marzo 2018 alle ore 11:48Il problema degli sprechi di acqua non credo sia da ricercare nell'uso che ne fa il cittadino comune anche se è bene responsabilizzarlo.
Sembra che almeno il 70% sia prelevato dall'agricoltura il resto dall'industria e dall'uso domestico che comprende gli sprechi dovuti anche condutture obsolete.
Poi sarebbe opportuno parlare anche dei milioni di metri cubi di acqua che vengono "regalati" a chi la preleva dalle sorgenti per venderla in bottiglia in tutto il mondo.
Quindi è una questione politica: è un bene pubblico o di pochi? Come vogliamo utilizzarla, facendo un progetto d'insieme od ognuno va per i fatti propri a seconda della convenienza dei soliti noti?
Beppe
pericle seneca ()
26 marzo 2018 alle ore 13:58Bisogna anche limitare la moda degli addolcitori che per togliere un pò di calcare all'acqua e aggiungere molto sale durante il lavaggio delle resine sprecano litri e litri di acqua potabile ! E nesuuna autorità ne controlla la qualità spesso modificata in peggio rispetto a quella fornita dalle aziende pubbliche !
ALESSANDRO ORIOLO
26 marzo 2018 alle ore 16:36Dove è finita la sinistra che sostenne e rappresentò, il popolo lucano che, dal 13 al 27 novembre del 2003, per quindici giorni molto intensi, protestò contro la decisione del Governo Berlusconi di localizzare nella cittadina di Scanzano Jonico, il «cimitero» delle scorie nucleari e radioattive sparse per il Paese ,tanto da costringere il governo del, ma pur sempre legittimo, Berlusconi a ritirare il provvedimento
Alla assenza della politica e alla inettitudine del centrosinistra a rappresentare il popolo, fa da contrappeso la coscienza silenziosa dei cittadini che si ritrovano nelle parole e nello spirito attivo di quella chiesa rappresentata da Padre Alex Zanotelli che, il 21 maggio 2017, è intervenuto su invito di Libera Basilicata e dell'Osservatorio Popolare per la Val d'Agri, presso l'area pic-nic "Lago Avventura" di Spinoso (PZ),
Il tema è stato quello dell'acqua e quale migliore scenario del lago del Pertusillo
Riferendosi alla enciclica di papa Francesco, padre Zanotelli, ha rimarcato la nuova coscienza ecologista della Chiesa e ha , invocato con la preghiera di tutti, lo spirito paraclito, da consolatore degli oppressi ad avvocato difensore dei diritti negati dalla politica e dal governo
Per vincere la sindrome di Stoccolma ( che lega petrolieri e cittadini , oppressori e oppressi ) ha chiesto la mobilitazione della chiesa e dei preti, le vere sentinelle del creato che iddio ( papà ) ci ha donato.
Pertanto, non ci rimane che affidarci allo spirito santo, che consolazione!
Tutti noi lucani ricordiamo Expo Milano 2015 , e dall'impegnativo tema : Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" dove la Basilicata è stata rappresenta con tre assi : acqua, agroalimentare e Matera 2019 e che i punti di forza sono: l'oro blu : l'acqua, l'oro rosso : il vino ; l'oro giallo :l'olio.
Giancarlo R.
26 marzo 2018 alle ore 17:04Buongiorno a tutti, sono sicuro che a molti di voi possa essere sfuggita la visita di Luigi Di Mauio presso Watly a Udine, era periodo pre-elettorale, un periodo in cui Luigi ha girato l'italia in lungo ed in largo, mostrando a tutti noi le eccellenze del bel paese (si fa per dire), progetti strabilianti frutto della caparbietà e della tenacia di imprenditori partiti dal niente che hanno resistito combattendo contro tasse, leggi e perfidie di governi vampiri, pur di arrivare al successo. Si parla di successo infatti per il progetto voluto fortemente da Marco Attisani denominato Watly, un sogno che diventa realtà per tante popolazioni che non hanno acqua oppure ne hanno solo di sporca, un sogno fatto di sole, di energia pulita, di tecnologia, mente e cuore italiano! colgo occasione per fargli un pochino di pubblicità disinteressata, pregando tutti di vedere di cosa sto parlando cercando online, solo perchè lo spirito di Marco e dei suoi collaboratori è lo stesso avuto da Luigi nella sua campagna elettorale e da tutti noi insieme avendolo supportato!
STASIL
26 marzo 2018 alle ore 18:14Certo un problema serio la risorsa terrestre dell'acqua. Maggiore responsabilità individuale e risanamento delle condutture per evitare gli sprechi. PERO', anche il mare è una risorsa che non bisogna inquinare nè VENDERE e a questo prposito chiedo ai nostri rappresentanti in Parlamento, COM'E' FINITO CON IL TRATTATO CAEN CON LA FRANCIA? Perchè su FB ho visto solo un'intervento della Meloni e da voi nessuna notizia ? Se fosse una fake, DITECELO per favore.
Mario
27 marzo 2018 alle ore 07:06A quanto pare è una bufala.
Il Barone Zazà
27 marzo 2018 alle ore 07:16Tutto vero, tutto giusto. Ma non dimentichiamoci che il pianeta è pieno d'acqua, basterebbe trattarla, eliminarne le impurità e renderla potabile. Il guaio non è per noi umani, che la soluzione siamo in grado di trovarla, ma è per le altre specie viventi.
A proposito, sarebbe ora che si parlasse chiaramente in merito ai danni eccessivi e non più ignorabili, degli allevamenti intensivi. Non solo per l'acqua, ma per vaccini, maltrattamenti, estrogeni e danni all'ambiente.
Preciso che non sono vegetariano, ma da cittadino pensante, mi chiedo che senso abbia mangiare così tanta carne, tra l'altro non ha nemmeno più un buon sapore!
La carne deve costare di più, ne va mangiata di meno, gli animali allevati con rispetto e la loro carne deve tornare ad avere un buon sapore...... insisto sul sapore perché è prova di qualità e salubrità del prodotto.
