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Embraco, il lavoro va difeso, non delocalizzato

Embraco, il lavoro va difeso, non delocalizzato

Author di MoVimento 5 Stelle
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di Laura Agea e Tiziana Beghin, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa

Abbiamo incontrato al Parlamento europeo di Strasburgo una delegazione di operai dell'azienda Embraco. Abbiamo detto loro che la risposta delle Istituzioni europee alle crisi sociali è stata troppo debole. Il voto del Parlamento europeo sulla risoluzione sul caso Embraco-Whirpool è stato rinviato ad aprile perché molti deputati del PPE, ECR e ALDE non volevano inserire un riferimento diretto al caso Embraco. Nella bozza della risoluzione congiunta, inoltre, non si menzionava il dumping salariale e fiscale che mette i lavoratori europei gli uni contro gli altri.

La responsabilità sociale d'impresa deve essere vincolante: le multinazionali che delocalizzano devono farsi carico della formazione e del ricollocamento dei lavoratori in esubero. Se l'Europa incentiva la circolazione del capitale dovrebbe almeno valutarne gli impatti sull'occupazione e sull'economia reale e attuare le necessarie misure compensative per le persone che perdono il lavoro. Il gruppo Efdd- MoVimento 5 Stelle è al fianco dei 500 lavoratori Embraco e delle loro famiglie. Chi usa fondi europei per delocalizzare deve essere punito. Ci vogliono azioni concrete, con le chiacchiere non si risolvono i problemi.



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16 Mar 2018, 10:50 | Scrivi | Commenti (14) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: delocalizzare, embraco, m5s

Commenti

 

Piena solidarietà ai lavoratori.

Domenico Varano 17.03.18 19:29| 
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Piena solidarietà ai lavoratori della Embraco, nel 2001 a Genova a prendersi le botte contro la globalizzazione dovevano esserci 3 milioni di persone....col senno di poi non saremmo arrivati a questo punto. Ormai dobbiamo convivere con questa finta democrazia gestita dagli altri stati europei. Mettiamoci subito al lavoro, aboliamo il decreto Sacconi e altre leggi che vietino la delocalizzazione e poniamo fine a questa guerra tra poveri

Sabrina P. 17.03.18 12:46| 
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È dal 2008 che Grillo in piazza avvertiva che non si danno soldi e incentivi alle aziende, se prima non le si fa sottoscrivere un accordo che, in caso di future delocalizzazioni, le obblighi a restituire tutto.
È anche per questo che si devono aiutare le piccole e medie aziende e far pagare di più le multinazionali, che puntano a competere abbassando i salari.
Investire su imprese che non possono andare via: messa in sicurezza del territorio, agricoltura, turismo ecc.

Il Barone Zazà 17.03.18 12:01| 
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Gli altri paesi europei hanno il reddito minimo giustamente, quello che in italia non esiste purtroppo. Forza 5stelle unica speranza per questo paese.

max 17.03.18 08:03| 
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Questi sono i risultati della lunga marcia del LIBERISMO/LIBERTICIDA. Dove eravamo quando allegramente i nostri lacchè, col vestito da politici, svendevano il paese senza contropartite? A cosa pensavamo? alla Juve, al Milan, all’Inter. Alla Roma, al Napoli, alla Fiorentina? O cosa.
Gli abbiamo permesso di fare carne di porco dei nostri diritti delle nostra dignità dei nostri lavoratori e dei nostri figli e poi ci si scandalizza per una, delle tante società, che decidono di andare altrove a fare il loro mestiere che quello di massimizzare i profitti. La figura dell’imprenditore socialmente utile è stata demolita da quando si è permesso alle rendite finanziarie, a scapito degli investimenti industriali, di avere utili maggiori e senza problemi, da quelli provenienti dal fare impresa. Le regole infami le abbiamo sottoscritte noi. Ci siamo riempiti la bocca col liberismo, senza considerare che la stessa sarebbe stata riempita di merda nel tempo. Abbiamo distrutto e svenduto l’industria, il commercio e le banche di stato in nome del liberismo. Il problema non è l’Embraco che se ne va, e solo una delle tante che sono già andate e che se ne andranno.
Il problema sono le regole e la qualità che vogliamo e siamo in grado di produrre. Non ci vuole un genio per capire che il prodotto indifferenziato a basso contenuto tecnologico da noi, con le regole in essere, è e sarà sempre perdente. Ovviamente ai lavoratori della Embraco, e di tante altre società che sono nelle stesse condizioni, va tutta la mia solidarietà umana e civile ma, purtroppo per loro, il problema non verrà risolto, se non temporaneamente e per scopi che hanno poco di morale.

Eticomorale 16.03.18 20:33| 
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Di questi argomenti non si dovrebbe nemmeno discutere. Se si e' in Europa le Regole devono essere identiche. E'di una logica sconcertante.

Roberto Maccione Commentatore certificato 16.03.18 19:16| 
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perbacco ha gia' risolto tutto calenda ..a parole

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 16.03.18 13:02| 
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Se davvero fosse una Comunità Europea, con le stesse leggi, la stessa fiscalità, lo stesso costo contributivo, questo fenomeno, di aziende che si spostano da una nazione all'altra,sempre nell'ambito della stessa comunità, non avrebbe modo di esistere. Le aziende in italia sono costrette a chiudere o a "emigrare" per colpa della concorrenza e della crisi.
Che dire... abbiamo dei personaggi che si autodefiniscono "parlamentari" a cui io personalmente non gli affiderei neanche il compito di pascolare i tacchini...

Antonio Volpe 16.03.18 12:49| 
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