
Morire di smog: ultimatum UE all'Italia è fallimento governo Gentiloni
1 febbraio 2018 alle ore 09:49•di Piernicola Pedicini
di Piernicola Pedicini, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa.
Non si deve morire di smog. L'ultimatum della Commissione europea all'Italia certifica il fallimento del governo Gentiloni sul tema della salute dei cittadini. Ieri si è tenuto a Bruxelles il vertice ministeriale sulla qualità dell'aria convocato dal Commissario dell'Ambiente Vella. È stato l'ennesimo buco nell'acqua. Una passerella per Galletti, nulla di più. Le rassicurazioni non bastano perché sono i fatti a smentire il Ministro: siamo al primo posto per inquinamento atmosferico in Europa e centinaia di migliaia di cittadini si ammalano per problemi respiratori. I decessi per smog sono in aumento vertiginoso.
Galletti ha detto al Commissario europeo che gli sforamenti dal 2000 ad oggi si sono ridotti più del 70%. Ma è falso! I dati dell"Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale dicono invece che gli scoramenti del PM10 sono passati da 225 gigagrammi del 2000 a 179 gigagrammi del 2015, una riduzione nettamente inferiore al dato fornito dal Ministro.
L'Italia adesso rischia una sanzione per aver oltrepassato i limiti imposti dalla Direttiva europea. Fa bene la Commissione a tenere il fiato sul collo sul governo Gentiloni che è inadempiente. Tuttavia, non è con un deferimento alla Corte o con una multa che si migliora la qualità dell'aria. Serve una nuova strategia europea che ripudi le fonti fossili e scommetta sulle rinnovabili e l'economia circolare. Noi stiamo lavorando al Parlamento europeo proprio su questo.
Il pacchetto aria pulita che entrerà in vigore il 1 luglio 2018 non risolve i problemi. I nuovi obiettivi nazionali in via di recepimento dagli Stati membri continueranno a mietere vittime da qui al 2030. Questa è l'Europa che non vogliamo, quella che si piega agli interessi dell'industria, delle case automobilistiche e dell'agribusiness contro la salute dei propri cittadini.
Commenti (9)
Andrea Zanella
1 febbraio 2018 alle ore 11:05Ai nostri politici non frega niente della nostra salute, tanto loro sono ricchi e si curano dove vogliono.
Zampano .
1 febbraio 2018 alle ore 11:25A quando una sanzione dell'Italia all'UE per il surplus commerciale della Germania?
Fuori dall'euro e dall'UE!!!!
mario genovesi
1 febbraio 2018 alle ore 14:23Non solo lo smog ma pure l'ordine pubblico con i nekri che spacciano e tagliano le ragazzine a pezzi, adesso basta, autoblindo, mitragliatrici, lanciafiamme, derattizziamo l'Italia dai gorilloni.
Fabio P.
2 febbraio 2018 alle ore 08:52guarda che hai sbagliato indirizzo, per i lanciafiamme sugli immigrati cercati i destrorsi rapati come te, ovvero Salvini o Casa Pound
Zampano .
2 febbraio 2018 alle ore 11:24Caro Fabio P
lui fa riferimento all'efferato omicidio di una povera 18enne da parte di un criminale che aveva precedenti e che veniva dalla Nigeria. Se vuoi saperlo, la maggior parte degli italiani, che non è certo di destra, vorrebbe vedere tali criminali messi al muro e fucilati all'istante.
Marta Buscioni
1 febbraio 2018 alle ore 17:32Grazie per essere l'unica forza politica che si occupa di ambiente e quindi di salute delle persone e della nostra, devastata, casa comune. Credo che questo tema dovrebbe essere più presente anche nella campagna elettorale italiana; è vero che Di Maio parla di green economy e di transizione verso energie pulite, ma forse si dovrebbero gettare in faccia ai cittadini le cifre spaventose delle morti premature per inquinamento e i i costi sanitari a questo legati, cifre che vengono tenute nascoste dal sistema dell'informazione, che preferisce parlare di vaccini e dei pericolosissimi no vax!
marta
1 febbraio 2018 alle ore 18:59Siamo al primo posto per inquinamento da smog in Europa?
Possibile che la Commissione guardi soltanto all'Italia sugli sforamenti dei limiti delle polveri sottili?
Gli altri paesi hanno (Germania in primis) truccato le carte sull'inquinamento da diesel, hanno gli inceneritori, ma è l'Italia a subire procedure di infrazione a questo e a quello, con gli applausi di voi parlamentari italiani di tutti gli schieramenti. Pertanto la domanda è: sappiamo che l'Italia è messa male, ma gli altri Paesi?
Zampano .
2 febbraio 2018 alle ore 11:06Marta concordo in toto con il tuo pensiero. Servirebbe un po di amor patrio, perchè mi sono rotto le balle di sentire critiche fatte da un Europa che guarda solo i problemi del nostro Paese e che sorvola su quelli di tutti gli altri Stati membri. Per me è arrivata l'ora di uscire dall'UE e riprenndere in mano la sovranutà ceduta...
Gianni FRATE
1 febbraio 2018 alle ore 23:46VORREI CHE DI MAIO SPIEGASSE BENE COME FARE PER LA DELINQUENZA E IMMIGRAZIONE...GRAZIE
