
Lo squadrone di candidati impresentabili del centrodestra
1 febbraio 2018 alle ore 09:42•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Chiuse le liste delle convocazioni dei partiti, dopo notti di lotte all'arma bianca nelle segrete stanze di Arcore e del Nazareno, in attesa di conoscere l'allenatore, ecco la formazione titolare con cui il Centrodestra si schiera in campo:
Con la fascia di capitano, candidato capolista al Senato in Campania, Luigi Cesaro, detto "Giggino a' purpetta", indagato per voto di scambio in riferimento alle ultime elezioni regionali e per minacce a pubblico ufficiale aggravato dalla finalità mafiosa: avrebbe fatto pressioni su una funzionaria del comune di Marano, che si occupava dei controlli su opere costruite dall'impresa di Aniello e Raffaele Cesaro, suoi fratelli.
Antonio Angelucci, premiato per la sua assidua presenza in Parlamento (99.59% di assenze) e per i risultati sul fronte giudiziario con una condanna in primo grado a un anno e 4 mesi per falso e tentata truffa per i contributi pubblici percepiti tra il 2006 e il 2007 per i quotidiani Libero' e il Riformista'; oltre un indagine in corso in merito a un'inchiesta sugli appalti nella sanità della procura di Roma. Per lui il posto di capolista alla Camera nel Lazio.
Ugo Cappellacci, capolista in Sardegna, ex governatore, per lui chiesta condanna per abuso d'ufficio nel processo scaturito nell'inchiesta sulla cosiddetta P3; condannato in secondo grado a restituire alla Regione Sardegna circa 220 mila euro. Condannato a due anni e mezzo di reclusione per il crac milionario della Sept Italia, società fallita nel 2010.
Fresco di sentenza Michele Iorio, candidato al Senato in Molise, è stato condannato qualche giorno fa dalla corte d'appello di Campobasso a 6 mesi di reclusione per abuso d'ufficio e a un anno di interdizione dai pubblici uffici.
In Puglia rispunta una vecchia conoscenza: Domenico Scilipoti. E' stato condannato a versare 200 mila euro più spese legali per un vecchio debito non pagato. Ma è noto ai più per il suo triplo salto carpiato da Idv all'allora maggioranza, per salvare il governo Berlusconi nel 2010, dando addirittura vita a un neologismo: "scilipotismo".
In Sicilia continua la "dinastia Genovese". Stavolta tocca a una donna di fiducia dell'ex deputato condannato Francantonio Genovese, Mariella Gullo. Anche lei raggiungerà quota 20mila come toccò prima al cognato e poi al nipote Luigi Genovese alle scorse regionali? Con lei, Urania Papatheu, candidata nel Catanese, con una condanna in primo grado per gli sperperi dell'ex Ente fiera di Messina.
La nuove generazione delle Lega marca la sua presenza con Edoardo Rixi, assessore regionale in Liguria e imputato per le spese pazze in regione Liguria: si sarebbe fatto rimborsare spese private con soldi pubblici. Facce nuove ma vecchi vizi. La Lega infatti candida anche tale Umberto Bossi, condannato a 2 anni e 3 mesi per aver usato i soldi del partito, quindi "provenienti dalle casse dello Stato" a fini privati. Sulla stessa onda, troviamo il redivivo Roberto Formigoni, condannato per corruzione a sei anni e imputato in altri processi: è candidato al Senato come capolista nella formazione del centrodestra Noi con l'Italia' in Lombardia.
Nella stessa formazione, Raffaele Fitto alla Camera in Puglia, la Cassazione ha disposto che sarà un giudice civile a stabilire se, da presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto ha generato danno d'immagine all'ente, dopo che la corte d'appello di Bari l'aveva dichiarato prescritto ma lo condannava al risarcimento nei confronti della Regione.
Commenti (43)
Serafino
1 febbraio 2018 alle ore 10:00Basta guardarlo in faccia, anche un cieco percepirebbe la sua aurea negativa
Mirco Pezzotta
1 febbraio 2018 alle ore 10:16Chissà quel è il motivo per cui tutto ciò non emerge dagli organi di stampa. Forse perché quest'ultimi sono troppo presi nel fare le pulci alle nostre liste? La verità è che tutte le coalizioni sono senza vergogna, senza dignità. E' imbarazzante! Senza parole.
ENZO GRILLO
1 febbraio 2018 alle ore 10:24C'è poco da commentare..... in questo paese più delinqui più vieni premiato..... l'onestà andrà di moda...... forza e coraggio ai nostri cinque stelle... FORZA LUIGI.. L'ITALIA MIGLIORE E' CON TE...
Terry E.
1 febbraio 2018 alle ore 10:33Signori giornalisti che leggete questo blog(essi che lo leggete,tutti i giorni) per carpire ,disgrazia vuole, una minima inesattezza,per massacrare il Movimento .
Ma io vi leggo e vi ascolto sulle TV ,voglio proprio vedere in questo ultimo mese di campagna elettorale se durante i soliti programmi televisivi ,che sono ancora la principale fonte di informazione degli italiani,parlate e chiedete chiarimenti ai rappresentanti e leader del Centrodestra-ammucchiata nonché a quelli della pseudo presunta sinistra, delle loro vergognose candidature.
Zampano .
1 febbraio 2018 alle ore 10:35Ieri su La7 Mentana punzecchiava Paragone.
Come fanno a chiamarlo giornalista...
andrea a44
15 marzo 2018 alle ore 19:03mentana nome d'arte mitraglia lavoro giornalistaccio proffessione vera leccccc......lo.
peppino russo
1 febbraio 2018 alle ore 10:51E' vergognoso e tragico quello che sta succedendo
in italia per le candidature dei partiti mafiosi
e massonici che hanno governato l'italia fino ad
oggi!
Molti candidati indagati e condannati sono stati
ministri ed altro nelle istituzioni dello stato!
Molti di coloro messi nelle liste sono politici
di mestiere che hanno cambiato e cambiano ancora
casacca a convenienza e SENZA ALCUN PUDORE!
Il 4 Marzo mandiamo i topi di fogna e le mummie
delle coalizioni C/D e C/S nelle loro tane!
Hanno tanta paura del M5*, forse temono che
possiamo cremarli vivi e disperdere le ceneri
inquinanti nello spazio (andrea a44 ti va bene?) per levarli definitivamente da co...oni!
Ma i 5***** NON fanno queste queste cose brutte! Ma,forse a pensarci bene, QUASI-QUASI..
andrea a44
2 febbraio 2018 alle ore 11:56mi va bene Peppi ma su plutone tanto per non inquinare le STELLE CIAO.
Al. P.
1 febbraio 2018 alle ore 11:40OFF TOPIC
E' arrivato il momento di essere CHIARI, perchè molti sembrano non averlo capito.
1)Il m5s non darà M-A-I (!!!!) un ministero a nessuna altra forza politica.
2)Il reddito di cittadinanza,la riforma della giustizia e il taglio di tutti i privilegi sono parti INDEROGABILI del programma.
Questi 2 punti devono essere soddisfatti perchè parta un governo del m5s.
Fabio P.
1 febbraio 2018 alle ore 12:08e quindi bisogna essere altrettanto chiari: non sarà mai fatto un governo di alleanza con altre forze politiche, poichè nessuno degli altri accetterà mai di fare un governo con noi senza avere alcun ministero
Terry E.
1 febbraio 2018 alle ore 12:25Concordo .
Nessuna alleanza,nessun accordo con i delinquenti.
Se saranno favorevoli alle nostre proposte ben venga.
Gli italiani hanno subito fin troppo,ora basta,
O noi o loro.
Fabio P.
1 febbraio 2018 alle ore 14:14si però non sono convintissimo che questa linea sia il meglio per l'Italia. Lasciare il paese senza un governo o meglio lasciare in carica il governo attuale e riandare a votare a settembre non è proprio la scelta migliore per il paese...
Al. P.
1 febbraio 2018 alle ore 14:56Fabio, se il m5s non prenderà la maggioranza dei seggi (circa il 40%) il governo lo faranno al CENTO PER CENTO gli altri partiti, creando un'ammucchiata.
ANDREA .
1 febbraio 2018 alle ore 18:30 si è vero ma per fare un dispetto alla moglie non ci si taglia il........
Governo a tutti i costi , anche perche in tutti i casi una ventina di parlamentari ce li comprano in un secondo tempo e non dite di no , di infami c'è pieno il mondo e ora insultatemi pure ma se invece di far ridere il mondo con quella risposta di merda a Bersani avessimo occupato qualche stanza dei bottoni 5 anni fa forse l'italia starebbe molto meglio ....
in politica bisogna rimestare un po di merd sempre comunque senza sporcarsi le mani e non scendendo a compromessi
ROSSANA I.
1 febbraio 2018 alle ore 12:28SEMPLICEMENTE UNO SCHIFO!!!!!!!!!!
Nicola Rinaldi
1 febbraio 2018 alle ore 12:29Sembra che tutti (soprattutto giornali e TV) abbiano dimenticato i trascorsi di Paolo Romani e della sua condanna, in via definitiva a 1 anno e 4 mesi,con sentenza del 26/10/2017. Da Wikipedia :A seguito del fallimento di Lombardia7 nel 1999, Romani viene indagato dalla Procura di Monza per bancarotta preferenziale.[7] Interrogato, nega ogni coinvolgimento avendo ceduto l'azienda prima del fallimento. Il reato è derubricato in falso fallimentare, le cui pene sono ridotte dalla nuova legge sul falso in bilancio.[29] La sua posizione è infine archiviata ma deve risarcire 400.000 euro al curatore fallimentare.[7]
Romani viene poi indagato per peculato in quanto avrebbe speso 5.000 euro di telefonate in 2 mesi con un cellulare del Comune di Monza.[30] Nell'ottobre del 2017 viene condannato in via definitiva alla pena di 1 anno e 4 mesi (Cassazione, sentenza del 26/10/2017)[31] che sarà però ricalcolata in un appello-bis nel quale si dovrà solo rimotivare l'esclusione o la concessione dell'attenuante della «speciale tenuità» del danno dato che aveva risarcito il Comune versando 9.811,63 euro.[32]
Inoltre Romani sarebbe indagato per i rimborsi spese in quanto dal maggio 2007 alla fine del 2008, tra pranzi e cene «di rappresentanza», ha messo in conto 22.000 euro al Comune di Monza.[33]
Giuseppe
1 febbraio 2018 alle ore 12:51Belin che artisti!!!!
A riveder le stelle
M5S unica speranza!!!
mimmo f.
1 febbraio 2018 alle ore 12:57Come volevasi dimostrare . Sarà sempre più dura in questo ultimo mese ma basta tenere la barra dritta e la coerenza sul programma e su quello che vogliamo dal reddito di cittadinanza alla lotta all'evasione alla scuola pubblica ecc. e il regime dell'informazione sarà sconfitto . Non vedo comunque ancora pubblicato l'elenco dei nostri candidati con le votazioni , come mai? W il M5S
Paola
1 febbraio 2018 alle ore 13:34Hanno voluto il Rosatellum per candidare i preferiti dal partito, impedendo al cittadino di scegliere. Questo è il risultato, più sono clientelari, manigoldi, manipolatori, potenti (in grado di offrire grandi pacchetti di voti), sono scelti e messi nei seggi con maggior probabilità di essere eletti.
Si nota anche che piccole liste ottengono le candidature ai seggi perché chi entra in coalizione ha diritto a un seggio. Abbiamo visto per esempio il caso della Bonino.
Fabio P.
1 febbraio 2018 alle ore 14:20però se si vuole eliminare questo malcostume, l'unica soluzione è una legge elettorale tutta uninominale con primarie obbligatorie
Paola
1 febbraio 2018 alle ore 13:47Fare un di bilancio, con i tagli agli sprechi veri, si può, si può avere un reddito di cittadinanza, un taglio alle tasse, un rilancio dell'economia e abbassamento del debito, tutto se si mettono i soldi dove gli italiani ne hanno bisogno.
Si possono anche attirare gli investitori stranieri, se i nostri tribunali funzionano, se si taglia la burocrazia, se si fanno regole sugli appalti più chiare e meno farraginose.
Non ci vuole molto per far andare bene l'Italia. Allora come possiamo definire questi politici che hanno depauperato le tasse per
dilapidare in mille sprechi i soldi pubblici? Il vero nemico degli italiani sono i partiti della casta, il loro modo di far politica. Sono in grado gli italiani di scrollarseli di dosso, mandandoli tutti a casa? E' ciò che devono fare il 4 marzo.
oreste ..
1 febbraio 2018 alle ore 13:49Sono solo DELINQUENTI
Hanno rubato la "DEMOCRAZIA"...
Hanno rubato il "FUTURO".....
Hanno DISSANGUATO i Cittadini....
Eppure li rivotano!
Bastardi!
Max Stirner
1 febbraio 2018 alle ore 13:49UN AMICO DEL BLOG MI HA INVIATO QUESTO LINK CHE MI PARE GIUSTO CONDIVIDERE CON VOI
http://www.la7.it/laria-che-tira/video/la-lettera-alla-politica-di-gabriele-lavia-01-02-2018-232964
giorgio peruffo
1 febbraio 2018 alle ore 14:40Sembra che tutti i soldi che questi si fottono provengano da Marte. La realtà è che sono soldi pagati da quelli che li votano.
Devo ammettere che bisogna essere veramente bravi per riuscire a fottere qualcuno e poi ricevere anche il suo voto.
Luca M.
1 febbraio 2018 alle ore 15:12M5S senza se e senza ma!!
Giampaolo P
1 febbraio 2018 alle ore 15:24Il 4 Marzo ci sono due alternative, o votare per il Movimento oppure votare per il Movimento, non ci sono scuse.
Anche chi deciderà di non andare a votare sbaglia, per cacciare via questo schifo dobbiamo votare per il Movimento 5 Stelle.
oreste ..
1 febbraio 2018 alle ore 15:25Cittadiniiiii...dateci quel 40% del ca**o altrimenti addio democrazia!
La legge se la sono fatta loro per governare con l'inciucio,non l'ha fatta il m5s.
Fategliela pagare..chi di rosatellum colpisce di rosatellum ...PERISCE!
Fatemi godere...poco,poco,votate il m5s perchè è un voto al POPOLO.
Se invece darete il voto a coloro che ci hanno sgovernato in tutti questi anni ,darete il potere ai PARTITI!
FABIO B.
1 febbraio 2018 alle ore 15:39( ripristinate la modalita' audio )
non funziona
oreste ..
1 febbraio 2018 alle ore 15:46è vero Fabio,non posso più mandare con Watsapp agli amici..chiede di impostare Read speaker.
Ciaooo!
davide di noia
1 febbraio 2018 alle ore 15:42Prodi: effetto Casini. È incredibile come i politici dopo anni di assenza riescono a rientrare nell'arena aggrappandosi al passato. Prodi si vendica dei 101, lasciando una scia di dubbi in coloro che lo hanno votato. Meglio ricominciare da zero guardando al futuro. Il passato è utile solo in funzione per andare avanti, altrimenti resta un fardello che ogni giorno crea incertezze. Ora Prodi che cosa pensa di fare appoggiando Renzi ? Vuole far nascere la nuova DC ? . È credibile, in questi politici c'è una confusione mentale e temporale. Senza processi sono tutti innocenti. La DC è stata una sciagura per l'Italia per la politica di clientelismo. E ha distrutto il Sud Italia. Comincio ad avere seri dubbi. Carpe Diem. Meglio un M5S oggi che un Prodi domani.
Sebastiano Rachele
1 febbraio 2018 alle ore 16:15Solo leggere il curriculum criminale di questo soggetto, dovrebbe bastare agli italiani per capire quali sono gli interessi del partito che li candida e non votare per quel partito, perché è evidente oltre ogni ragionevole dubbio che proteggono i criminali.
In realtà gente come questa dovrebbe essere impedita anche la circolazione libera sul territorio, e qualsiasi pubblico ministero dovrebbe intervenire per bloccare la candidatura di un delinquente, che non può assolutamente coprire incarichi nelle istituzioni della Repubblica italiana, perché è fondata sul lavoro non sul crimine.
Adolfo Treggiari
1 febbraio 2018 alle ore 16:51Come sempre il pesce puzza dalla testa.
sebastiano b.
1 febbraio 2018 alle ore 17:15Buonasera
Complimenti alla Banda Bassotti, anche se non mi meraviglio, visto la squadra che abbiamo mandato alla Regione Siciliana... e se facessimo un bel torneo interregionale, a chi fa più schifo? la Nazionale è pronta ma serviranno dei ricambi...
Giampaolo P
1 febbraio 2018 alle ore 18:29Votare per forza italia e come mangiare una polpetta avvelenata, state attenti.
L'unico voto utile è quello per il Movimento 5 Stelle.
Conversano Antonio
1 febbraio 2018 alle ore 19:05Forza Cittadini del M5S siete i migliori, non fatevi infinocchiare dalla delinquenza, sappiate
che l'onestà vince sempre.
Votare il Movimento 5 stelle per la salvezza di tutto il Popolo Italiano.
Un forte abbraccio a tutto il M5S, siete l'unica speranza per tutti.
marta
1 febbraio 2018 alle ore 19:39Quando nottetempo, nelle segrete stanze, vengono decisi i nomi di certi capilista chiedo: chi lo ha deciso? In base a quali criteri?
Portano voti? Non penso, i voti essi li ottengono (sic!) dopo la designazione.
Portano fondi al partito e alla coalizione? Propenderei per questa soluzione. Allora i capi partito non comandano un bel nulla perché decide chi possiede i capitali, anche di dubbia provenienza. Una inchiesta in tal senso sarebbe auspicabile perché, anche se siamo in democrazia, dare la rappresentanza a dei criminali è pur sempre un reato.
rosella d.
1 febbraio 2018 alle ore 20:23Queste cose vergognose le sappiamo noi che siamo iscritti, ma come si può fare per farle conoscere anche ad altri?
Eppure dobbiamo trovare il modo, altrimenti non ce la facciamo da soli.
Altro problema: oggi a LA7 hanno provato a spiegare come si vota. NON CI SI CAPISCE NULLA, è FACILE SBAGLIARE. Molte schede verranno annullate, alcuni non andranno, tanto dicono: sono tutti uguali, si sono ammucchiati.
Proviamo a spiegare con dei fac-simile come funziona, è importante, credetemi, ne ho sentite tante....
Roberto Padova
1 febbraio 2018 alle ore 23:07Il problema dei personaggi proposti da questi partiti carrozzoni è relativo, il guaio grosso è che ci sono ancora elettori che li votano.
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AVANTI TUTTA CON UN 5 STELLE OLTRE IL 40%
max
2 febbraio 2018 alle ore 00:04La destra italiota è una schifezza marcia.
Forza 5stelle, unica speranza per questo paese.
Zampano .
2 febbraio 2018 alle ore 10:15Cesaro è "a purpetta", De Luca è' quello della "frittura di pesce"...
Invece di fare politica, ma perchè non vi aprite un ristorante e vi levate dalle balle????
Roberto Padova
3 febbraio 2018 alle ore 21:05Molti commenti su altri siti terminano chiedendosi come Berlusconi con quel che ha fatto possa prendere ancora molti voti.
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Ebbene: non va dimenticato che siamo in uno dei paesi più corrotti (anche istituzionalmente) del mondo, e non credo che i corrotti che si arricchiscono smisuratamente abbiano interesse che il mulino smetta di girare per loro.
Poi, dietro al Berlusca non dimentichiamo che abbiamo i banchieri e il mondo della finanza di estrazione speculativa, quelli che frodano risparmiatori, imprese, che hanno fatto saltare le nostre Banche migliori perché divenute Bancomat per partiti e amici potenti: cosa li mandi a fare se domani si ferma il mulino della truffa dei prodotti finanziari fasulli che diffondono tra la società civile: non sanno far nulla! Anche questi voteranno per il pregiudicato.
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E poi dietro al piduista abbiamo il proliferare di logge massoniche, con veri e propri adepti destrutturati mentalmente che vivono nel mondo istituzionale da parassiti, perversi e deviati anche sessualmente, al pari di quei credenti che praticano una religiosità da setta delle statuette (CL), a cui chiedono grazie per lo più mondane; già idolatri del potere con predisposizione ad adorare i venerabili, per cui abbiamo autorità sclerotizzate che esercitano il potere in intesa con gruppi criminali quale mafia, camorra, ndrangheta (il famoso Stato Mafia).
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E' quindi impensabile che questo mondo, rilevante anche dal punto di vita numerico, non si coaguli attorno al partito privato del pregiudicato di Arcore e produca voti: e pensare che prende pure il finanziamenti pubblici pur essendo un partito privato, con l'aggravante di essere condotto da un pregiudicato: solo in Italia sono accettate certe cose. VERGOGNA
bruno fiocca
4 febbraio 2018 alle ore 05:57Attenzione!!!!!
Chi ha un appartamento a 7 euro al mese e ha amicizie mafiose VA CACCIATO !!!!!!!!!!!!
Altro che passo indietro. La corruzione è un male oscuro è una maledizione che piano piano si insinua nel movimento.
Ricordatevi che Sesso - Droga - Potere - soldi - vanità e presunzione sono le leve per incastrarvi. Attenti alle ragazze che non conoscete.
maria a.
7 febbraio 2018 alle ore 11:54cercare i punti deboli dell'avversario politico per colpire è prassi durante la campagna elettorale,sappiamo bene quanto sia scorretto e meschino l'avversario sono certa che la commissione che ha esaminato le candidature lo abbia fatto con scrupolo e coscienza
