
Guida al voto/1: tutti gli impresentabili del profondo Nord
9 febbraio 2018 alle ore 16:41•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Cominciamo un viaggio per l'Italia per mostrarvi gli "impresentabili" che i partiti hanno candidato alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. condannati, imputati, indagati, campioni di salto della poltrona e da un partito all'altra, parenti famosi e personaggi imbarazzanti. Ne abbiamo contati più di 100, attingendo da documenti ufficiali e fonti giornalistiche. Cominciamo da Trentino, Piemonte, Lombardia, Friuli, Veneto. Perché votare secondo coscienza è il minimo, ma votare informati è un dovere.
- Trentino Alto Adige
MARIA ELENA BOSCHI (Pd). Aveva promesso di lasciare la politica in caso di sconfitta al referendum e non l'ha fatto. Da ministro per le Riforme si è interessata della sorte di Banca Etruria, l'istituto bancario del padre. Ha sostenuto di averlo fatto per il territorio, infatti si candida a Bolzano nell'uninominale ed è stata piazzata in altri cinque collegi-paracadute: Cremona-Mantova, Lazio 3, Sicilia 1-02, Sicilia 2-03 e Sicilia 2-01. Tutto pur di non mollare la poltrona.
LORENZO DELLAI (CP). Nessuna condanna ma si può dire che ha "lasciato in eredità" alla Provincia di Trento un deficit che - stando alle stime della Corte dei Conti - si aggira tra 1,7 e 2 miliardi di euro. Durante la sua amministrazione si è verificato il "caso Deloitte": 15 milioni di euro spesi dalla Provincia autonoma di Trento per consulenze di cui a oggi non si conosce l'esito. E anche il caso derivati': altri 15 milioni di euro pubblici andati in fumo. Intanto Dellai si è distinto anche per il continuo cambio di posto in Parlamento nell'ultima legislatura: seduto con Scelta Civica all'inizio, transita per i "Popolari per l'Italia" e poi al nuovo gruppo parlamentare "Per l'Italia". Non contento, fonda la nuova associazione politica "Democrazia solidale", nuovo partito di centrosinistra alleato col "Centro democratico" di Bruno Tabacci. E infine ecco "Civica Popolare", lista in appoggio del Pd.
- Piemonte
Augusta Montaruli (FdI). Condannata per "Rimborsopoli" a quattro mesi nell'ottobre 2016 perché l'accusa di peculato è stata derubricata in finanziamento illecito, nonostante con i fondi del gruppo abbia acquistato anche una borsa griffata e un libro erotico. Lei si giustificò adducendo che facesse parte dell'attività istituzionale.
Erika Faienza (LeU). Per lei una condanna, risalente al marzo 2013 in quanto ritenuta responsabile di falso in violazione della legge elettorale. Secondo l'accusa, l'allora consigliera provinciale avrebbe autenticato delle firme per una lista a sostegno della corsa a sindaco di Piero Fassino, senza però essere presente al momento della sottoscrizione. Non ci sono notizie di appelli.
- Lombardia
Paolo Alli (Pd). Ex capo di gabinetto di Formigoni e successivamente sottosegretario alla Presidenza, sempre con Formigoni, ha fatto il salto sulla sponda avversa. È fresco di rinvio a Giudizio (ottobre 2017) per tentato abuso d'ufficio. È stato componente del cda di Expo.
Umberto Bossi (Lega). In parlamento dal 1988, condannato con sentenza definitiva dalla Cassazione a 8 mesi di reclusione per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti (la famigerata maxitangente Enimont). Condannato per il reato di vilipendio alla bandiera. Per i fatti di via Bellerio del 18 settembre del 1996, quando i leghisti opposero resistenza agli agenti di polizia che cercavano documentazione nella sede della Lega su ordine della magistratura di Verona, Bossi è stato condannato a 4 mesi. Il 10 luglio 2017 il tribunale di Milano l'ha condannato a due anni e tre mesi di reclusione per truffa allo Stato per avere, nel periodo tra il 2008 e il 2010, presentato rendiconti irregolari al Parlamento per ottenere indebitamente fondi pubblici. Denaro poi utilizzato in gran parte per le spese personali della famiglia Bossi.
Roberto Formigoni (Noi con l'Italia). Candidato in tre collegi, il "celeste", correrà con "Noi con l'Italia" al Senato in tre collegi lombardi. Contro di lui, una condanna a 6 anni in primo grado per corruzione, il 22 dicembre 2016, per 8 milioni di euro di "utilità". È imputato per corruzione e turbativa d'asta anche in un altro processo scaturito da un'inchiesta su presunte tangenti nella sanità lombarda.
Paolo Romani (Fi). Attuale capogruppo di Forza Italia al Senato, fedelissimo di Berlusconi, è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione per peculato, a un anno e 4 mesi in relazione all'utilizzo di un cellulare datogli quando era consigliere comunale a Monza e che Romani avrebbe dato in uso alla figlia, con bollette da 9.811,63 euro. Romani ha poi restituito la cifra al Comune e per questa ragione la Corte d'Appello di Milano valuterà uno sconto di pena.
Massimo Garavaglia (Lega). E' sotto processo per a Milano per turbativa d'asta. La vicenda riguarda una gara da 11 milioni di euro indetta da Regione Lombardia, di cui il leghista, ex braccio destro di Roberto Maroni, è assessore al Bilancio, per il trasporto degli ammalati dializzati. Lo scorso 17 gennaio è stato sentito in aula come imputato.
Salvatore Sciascia (Forza Italia). Già direttore dei servizi fiscali del gruppo Fininvest, fedelissimo dell'ex Cavaliere, è stato condannato in via definitiva a 2 anni e 6 mesi per aver corrotto alcuni membri della guardia di finanza per ammorbidire i controlli fiscali in quattro aziende Fininvest. Senatore dal 2008.
Simona Vicari (Noi con l'Italia). E' indagata per corruzione, a breve la procura di Palermo dovrebbe decidere su un'eventuale richiesta di rinvio di giudizio o archiviazione. Dal 2016 ex sottosegretario di Stato al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, e allo Sviluppo Economico, nel governo Renzi, poi in quello Gentiloni, nel 2013 aderisce al Ncd. Secondo i magistrati avrebbe perorato un emendamento alla legge di stabilità per ridurre l'Iva sui trasporti marittimi per passeggeri dal 10 al 5%, facendo risparmiare all'armatore Morace un milione mezzo di euro. In cambio, sempre secondo i magistrati, avrebbe ricevuto in regalo da Morace un Rolex. Lei si è dimessa allo scoppio del caso, pur sostenendo che il Rolex ricevuto era un regalo di Natale e non una ricompensa. Nel suo curriculum anche l'emendamento notturno pro petrolieri durante lo "Sblocca Italia" fermato dai portavoce del MoVimento che se ne sono accorti giusto in tempo. Siciliana di nascita, paracadutata in Lombardia.
- Veneto
Sergio Berlato (Fratelli d'Italia). Ex europarlamentare e consigliere regionale, è stato rinviato a giudizio lo scorso settembre per falso e indebito utilizzo dei dati personali in un'inchiesta su presunte firme false per le tessere per il Pdl. Il processo è appena cominciato mentre i fatti sono relativi al 2011. Molti vicentini si erano ritrovati a loro insaputa nell'elenco di tesserati Pdl, anche persone defunte o personaggi politici di altri partiti.
Maria Caretta, (Fratelli d'Italia). Soprannominata "la dea della caccia" per il suo impegno in associazioni venatorie, è imputata per falso e indebito utilizzo dei dati personali nel processo sulle presunte firme false per le tessere pdl appena cominciato a Roma.
Niccolò Ghedini (Forza Italia). Nessuna condanna ma è noto per il 99,28 per cento di assenze nell'ultima legislatura. Ma è avvocato di Berlusconi, quindi per lui un collegio sicuro al Senato.
Commenti (62)
harry haller
9 febbraio 2018 alle ore 16:57Minchia, quanta bbrutta ggente.....
Zampano .
9 febbraio 2018 alle ore 17:03Contattate Elon Musk. E' tutta gente da spedire su Marte...
harry haller
9 febbraio 2018 alle ore 17:36..pe' fallo diventa' davero inabbitabbile, dici???....
harry haller
9 febbraio 2018 alle ore 17:50...si se riproducono e colonizzano er Pianeta Rosso, 'e sonde spazziali, preferiranno atterra' a Saturno.....
harry haller
9 febbraio 2018 alle ore 18:11...'a fija der Banchiere, te aprirebbe subbito 'no sportello der Monte de' Paschi de Marte.....
harry haller
9 febbraio 2018 alle ore 18:12anzi, de Banca Marturia...
tiziano dalpiaz
9 febbraio 2018 alle ore 17:09attenzione
mi risulta che ieri 8 febbraio la cassazione di Trieste ha annullato la condanna in appello di Luca Ciriani
Fabio T.
9 febbraio 2018 alle ore 17:37Le parole di Cafiero de Raho , procuratore antimafia, riguardo l' attenzione dell' elettore verso le liste elettorali contaminate, meritavano la prima pagina di tutti i giornali . Salvo rarissime eccezioni, non è avvenuto. Questo perché .. perché.. Lo trovino i lettori di quei giornali il perché. Non è difficile.
harry haller
9 febbraio 2018 alle ore 18:09...solo a penza' de pote' perde er lucroso affare "Italia", questi, so' capaci de tutto: vedremo cose che manco ner film più spinto de Rocco, ce saremmo aspettati de assiste: da l'accoppiamenti più spinti a la diffamazzione massiva e diffusa: 'e tenteranno tutte, pur de nun molla' l'osso; questi so' capillarmente diffusi, strategicamente "piazzati" e pure ner caso fausto in cui er Movimento pijasse 'a maggioranza, ce staranno 'i guastatori der Regime, 'i sabotatori nascosti dentro l'Istituzzioni: Giggi, ner caso, nun ve dovrete mette 'i guanti, REPULISTI TOTALE: dovete esse 'i Mastro Lindo de 'a situazzione, 'i scioglimacchia de 'a sozzura partitica, l'ossiggeno attivo der risciacquo Parlamentare........
Gennaro Esposito Mileto (gerryesposito)
9 febbraio 2018 alle ore 18:26Basta con questo calenda, oggi ha dichiarato che se l'Embrago non ritira i licenziamenti questo corrisponde ad una dichiarazione di guerra
Ma questo e' un ministro, un sindacalista, uno che vuole in realta' la rottura sociale con queste dichiarazioni da irresponsabile o cos'altro ancora?
Di certo a sentirsi dire queste parole la proprieta' dell'Embrago si sentira' molto ben disposta verso calenda e questo governo.
SIGNORE DOMINE IDDIO, ma quando arriva il 4 MARZO dell'anno 2018 , quando?
VOTA M5S .
vincenzo di giorgio
9 febbraio 2018 alle ore 18:33Che sta succedendo al Movimento ?
harry haller
9 febbraio 2018 alle ore 20:00...se move.....
oreste ..
9 febbraio 2018 alle ore 18:40Ma come si fa a votare questa gente!
E' offensivo solo proporla!
Ma se li propongono vuol dire che agli italiani va bene così!
marco .
9 febbraio 2018 alle ore 20:19Il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho è intervenuto sul problema degli impresentabili candidati da diversi partiti alle prossime elezioni politiche del 4 marzo. Lo ha fatto a Reggio Calabria a margine di un incontro su un protocollo sulle misure di prevenzione firmato in Procura generale. "Spetta alla politica effettuare la selezione. ha affermato De Raho Laddove nelle liste ci sono soggetti contigui o sospettati di contiguità o di collusione, è evidente che ci proiettiamo in un futuro che già di per sé ha evidenziato come uomini della politica siano stati al servizio delle mafie. La politica deve fare un controllo preventivo dei soggetti eleggibili. Laddove non c'è questo, spetta all'elettorato dare una valutazione. Se l'elettorato si esprime in senso sanzionatorio andiamo verso un futuro migliore, se invece si esprime in senso diverso, è evidente che andiamo verso un futuro non roseo".
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/08/elezioni-procuratore-antimafia-de-raho-impresentabili-se-la-politica-non-fa-una-selezione-deve-farla-lelettore/4145670/
Ha ragione Di Battista...
oreste ..
9 febbraio 2018 alle ore 20:57Grande diba ad Arcore:
https://youtu.be/NWq8AQ6rHtM
marco .
9 febbraio 2018 alle ore 21:16il 5 marzo insieme ai suoi compari scapperà dal Paese.
nicola c.
9 febbraio 2018 alle ore 22:08Occorre rendere noto a tutti questa situazione non solo sul blog. Affittate delle pagine nazionali e diffondete. La gente non sa niente. Siamo ancora al 27%!!!
Luca M.
9 febbraio 2018 alle ore 22:28il 4 marzo M5S al 50 x cento!!
A.Hux.
9 febbraio 2018 alle ore 22:31Ci sono 6 persone ferite SPARITE dalle mappe di questo miserabile paese. Nessuno delle istituzioni che sia andato a portargli solidarietà. Nessuno neppure delle opposizioni. Sciacallaggio universale scandaloso, sia nel parlarne sia nel tacerne.
Luca M.
9 febbraio 2018 alle ore 23:11immensi e grazie!!!
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/09/m5s-di-battista-ad-arcore-la-piazza-grillina-recita-allunisono-la-sentenza-dellutri/4149736/
massimo m.
9 febbraio 2018 alle ore 23:45Mentre i media del Potere ricoprono ogni minuto di fango e di menzogne gli uomini del MoVimento,
ricordo Beppe, Gianroberto, Davide e la loro umiltà grandiosa.
Ricordo Manlio, Paola, Ale e Luigi con la scopa in mano a ripulire il Circo Massimo.
Ricordo tutti i nostri portavoce alla posa di alberelli, ramoscelli e virgulti di vita in ogni città; sfogare il loro pianto contro le ingiustizie; urlare il loro NO ad ogni missione di guerra, anche la più "pacifica"; sussurrare la loro mitezza contro le ingiurie subite.
Allora risento nel cuore le Parole Del Maestro:
"Beati gli umili di cuore, perché di essi è il Regno
Beati i miti, perché erediteranno la Terra
Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio
Beati voi quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male. Rallegratevi ed esultate. Così perseguitarono i profeti che furono prima di voi".
Forza MoVimento!
massimo m.
11 febbraio 2018 alle ore 00:49Beati tutti quelli che il Regno, l'Oltre, la Giustizia, li vogliono concretizzare su questa Terra, qui ed ora, a costo di ogni sacrificio e della stessa vita.
Il nostro Oltre non è un paradiso futuro che ci disimpegna dai doveri urgenti e concreti in questa vita. Il nostro Oltre o lo piantiamo su questa Terra e lo concretizziamo qui, o sarà una mera illusione. Chi pensa di raccoglier senza seminare qui e adesso è un illuso.
Forse non ne vedremo noi stessi la piena realizzazione mentre siamo in vita...Ma se seminassimo solo ciò di cui possiamo vedere i risultati avremmo vista cieca e obiettivi mediocri, e Falcone, Borsellino, Gianroberto... che hanno speso tutta la loro vita in questa Terra per l'Oltre sarebbero morti invano!
Invece vivono e grazie al loro sforzo, sempre pacifico, mai violento, grazie ai loro semi condivisi di vita, l'Oltre è divenuto una realtà concreta che ci sprona ad imitarli e che ci attende.
L'Oltre, se non lo facciamo iniziare qui anche a costo della vita, è solo morte.
max
10 febbraio 2018 alle ore 00:06I peggiori sono berlusca e renzi, maestro e allievo, che hanno rovinato questo paese. Forza 5stelle, unica speranza ovviamente.
Roberto F. Padova
10 febbraio 2018 alle ore 01:28Stavolta non hanno alibi chi vota i partiti: sarebbero proprio degli imbecilli e darebbero man forte agli adepti delle logge massoniche che sono le vere aggregazioni che comandano i vari partiti.
carlo
10 febbraio 2018 alle ore 02:03OT
premessa: si parlava di certe regole che possono nascere anche nel parlamento europeo e che danneggiano il made in italy, in riferimento al post sul pomodoro pachino tunisino.
scrivevo che queste regole sono volute soprattutto dalle aziende italiane, aziende italiane poco pulite e dedite al saccheggio che non si curano dei danni che fanno al made in italy. cioe' l'europa viene accusata di danneggiare l'italia ma in realta' ci danneggiamo da soli. e portavo ad esempio il pistaccho di bronte in realta' turco.
un bloggher mi ha controbattuto cosi'.
"Balle e lo dimostra il fatto che le aziende italiane stanno fallendo una dopo l'altra grazie ai provvedimenti europei (dalla demolizione degli oliveti sino ai divieti di pesca alle vongole)......etcetcetc"
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gli rispondo cosi'. parlo dei pistacchi di bronte in realta' turchi perche' il fesso che li ha comperati, durante un viaggio fatto sull'etna, cioe' a bronte stesso, ero io. cioe' vado a bronte e, da un'azienda del luogo, italianissima, compero pistacchi che si rivelano turchi. e poi mi dicono (a bronte) anche che questi grossisti, ripeto italianissimi, comprano i veri pistacchi (che poi esportano all'estero per cifre assurde) di bronte una cicca, cioe' tutto il guadagno va a loro e per i coltivatori giusto la sopravvivenza. i grossisti (italianissimi, del luogo) fanno cartello per pagare i pistacchi una miseria, e per i coltivatori non c'e' chance, o cosi' o niente. oltretutto poi vendono pistacchi turchi al prezzo di quelli di bronte.
in calabria, nella piana dove anni fa ci fu la ribellione dei negretti che lavoravano negli aranceti, un coltivatore disse, intervistato alla tv, che a lui le arance i grossisti le pagavano 0,05 euro al kilo. grossisti sempre italianissimi.
finche'nel mercato italiano la malavita spadroneggia,vendendo pomodori, olio, pistacchi etcetc. taroccati, non prendiamocela con l'europa.
continua piu' sotto
carlo
10 febbraio 2018 alle ore 02:07e queste pseudoaziende (italianissime) possono spadroneggiare grazie a regole che per prima l'italia vuole, anche se poi i nostri politici piangono e accusano l'europa di promulgarle, quando invece e' tutta farina del sacco italiano.
scrivo questo perche' ritengo importante fare luce sullo scaricabarile che la nostra classe dirigente fa sull'europa, facendola apparire come il nemico mentre invece il nemico e' a casa nostra.
mafie, corruttele, amici degli amici, compagni di merenda, cartelli economici molto poco puliti, speculazioni selvagge sull'euro, tutta roba italianissima, questo e' quello che inchioda la nostra economia, non l'europa o l'euro stesso.
Zampano .
11 febbraio 2018 alle ore 12:03Caro Carlo
devo dissentire con quanto tu riporti, soprattutto quando fai intendere che "lo vogliono gli italiani" e che "l'euro e l'UE sono innocenti". Devo informarti che di recente la Coldiretti (che è costituita da italiani) ha protestato contro l'Europa non solo perchè questa non ci difende da Stati membri come la Francia, la Slovenia, la Germania, la Spagna etc, che danneggiano la nostra economia con la loro produzione di "falsi made in Italy", ma anche perchè ha permesso attraverso trattati internazionali di legalizzare altri falsi d'autore, una pirateria agroalimentare che fattura oltre cinquanta miliardi l'anno e che proviene dal Canada, dal Centro e dal Sudamerica, dall'Asia. Così, in futuro, sui nostri mercati, sarà possibile trovare formaggi giapponesi venduti come fontina, grana padano, pecorino o prosciutti come il San Daniele canadesi o mortadelle peruviane etc. Adesso capisci perchè in giro trovi pistacchi turchi invece che "made in Italy"? Perchè l'UE invece di favorire le nostre esportazioni e tutelarci, ha favorito in Europa il libero scambio, le importazioni di prodotti clonati e noi stiamo tuttora combattendo per far si che vengano riconosciuti come esclusività italiane prodotti come il semplice formaggio parmigiano. L'UE ha più colpe di quanto non immagini.
Chip En Sai
10 febbraio 2018 alle ore 02:59Prova notturna! .-)
viviana vivarelli
10 febbraio 2018 alle ore 07:17PERCHE' QUASI TUTTI I GIORNALI ITALIANI ATTACCANO IL M5S
Paolo Cristallo
Ricapitoliamo :
1- "Repubblica" appartiene a De Benedetti, tessera n. 1 del PD
2- "Il Messaggero" a Caltagirone, palazzinaro di Roma e suocero di Casini (ora con Renzi)
3- "La Stampa" all'ex gruppo FIAT, ora FCA.
4- "Il Corriere della Sera" è partecipata da Mediobanca ed è indebitata con Unicredit, che è socia di Mediobanca.
5- "Il Giornale" appartiene alla famiglia Berlusconi.
6- "Libero" appartiene alla famiglia Angelucci, immobiliaristi (Antonio Angelucci si è candidato nel 2008 con Berlusconi ed è stato eletto deputato nel PdL. E' il deputato con il minore tasso di produttività in assoluto occupando l'ultimo posto con lo 0,46% di presenze e 99,54% di assenze).
7- "Il Foglio" appartiene alla famiglia Mainetti, immobiliaristi (gestisce un patrimonio di 5 miliardi). Controllo il 100% del Foglio, il 30% della Gazzetta del Mezzogiorno, il 40% del settimanale Tempo) sostiene Renzi
8- "Il Sole 24 ore" appartiene a Confindustria.
9- "Agi (Agenzia giornalistica italiana)" è partecipata dall' ENI.
...e così via.
In pratica l'informazione italiana è in mano a banche, immobiliaristi, all'Eni (che oltre ad essere proprietaria dell'Agi sponsorizza tutta la stampa), alla famiglia Agnelli, a Berlusconi ed ai grandi imprenditori, che a loro volta sono indebitati con le banche.
E' chiaro come mai in Italia non esista una libera informazione. Abbiamo solo giornali che fanno gli interessi dei loro padroni.
Il M5S è l'unico partito/movimento che si è messo di traverso ai palazzinari, alle banche, ai petrolieri ed ai poterti forti in genere.
viviana vivarelli
10 febbraio 2018 alle ore 07:56Il paradosso dei paradossi: Di Battista querelato da Berlusconi. Per ricordarci di chi stiamo parlando, vi riporto una trasmissione storica (2008) di Luttazzi quando ancora Santoro ce l'aveva con la pseudo sx e non ci rientrava come un cane bastonato
https://www.youtube.com/watch?v=WdQ4jpB4fHY
Luca: Questa è DIFFAMAZIONE GRATUITA. Sappiamo TUTTI CHI è Berlusconi. Perché Di Battista dovrà pagare ? Che abbia pagato cosa nostra, ripetutamente per diversi anni, è scritto nella sentenza di condanna di Dell'Utri ed è quindi un fatto APPURATO e VERIFICATO dal Tribunale. I suoi EROI, Mangano, stalliere di Arcore (senza stalle né cavalli) ha scontato nove anni per mafia; il suo migliore amico Dell'Utri ne sta scontando sette per concorso in associazione mafiosa e tre giorni fa il PM di Palermo ha chiesto per Dell'Utri una condanna per ulteriori 12 anni per minaccia alle istituzioni (La Trattativa); Berlusconi è sotto accusa per le stragi del 93 di Roma, Milano e Firenze (Via dei Georgofili); l'accusa è in una intercettazione del mafioso Giuseppe Graviano, in carcere al 41bis da 25 anni, che in quelle stragi ha avuto parte attiva ed indica Berlusconi quale MANDANTE !!! Dove credi che abbia preso i soldi per la sua "fortuna" ?!? Per costruire Milano 2, nel 1971 i mutui bancari li richiedeva e li garantiva per lui Marcello Dell'Utri... c'è la testimonianza di un direttore di Banca fornita nel 2009 a REPORT.... Anche in quell'occasione Berlusconi minacciò la Gabanelli di querela. A fine anno la Gabanelli, dai microfoni di Report, disse a Berlusconi:"Presidente, stiamo ancora aspettando la sua querela"....!!! Guardati intorno. Sei rimasta solo/a a difendere quel delinquente...!
viviana vivarelli
10 febbraio 2018 alle ore 08:06SENTENZA DELLA CORTE PENALE CHE ACCUSA CHIARAMENTE BERLUSCONI
https://pbs.twimg.com/media/DVnj_87U8AcqjSb.jpg
viviana vivarelli
10 febbraio 2018 alle ore 08:08MAXISANATORIA
https://pbs.twimg.com/media/DVnzlfgU0AESXaC.jpg
viviana vivarelli
10 febbraio 2018 alle ore 08:171
MASADA 1904 TUTTO TRAVAGLIO
SALVATE IL SOLDATO ROSATO
Marco Travaglio
Lo dicevo che prima o poi, per Ettore Rosato, ci sarebbe voluta la scorta. Non per difenderlo dai terroristi, ma dai pidini. Più le elezioni si avvicinano, più il pericolo del fuoco, anzi del linciaggio amico, si fa probabile. Tutti ricordano come e perché nacque il Rosatellum: siccome i 5Stelle sono sempre primi nei sondaggi e il Pd e Forza Italia sono secondo e terzo, bisognava trovare il modo di far perdere i primi e far vincere i secondi e i terzi. Non esistendo al mondo, nemmeno nell'Africa nera, un sistema elettorale che arrivasse a tanto, i cervelloni renzusconiani si spaccavano la testa alla ricerca di un'ideona originale. Mettere fuorilegge il M5S? Troppo forte, poi la gente se ne accorge. Assegnare l'incarico per il nuovo governo in base all'ordine alfabetico, ignorando i voti? B. è perfetto, ma Renzi no perché la R viene dopo la Di di Di Maio. Andare in ordine di anzianità? Gli 81 anni di B. sommati ai 43 di Renzi fanno 124, esattamente il quadruplo dei 31 di Di Maio, ma c'è il rischio che la Consulta bocci tutto. A quel punto saltò su Rosato con un'idea meravigliosa per la testa, meglio di quella di Cesare Ragazzi: una legge che sottrae i voti ai 5Stelle e li moltiplica a Pd e FI, grazie a finte coalizioni valevoli fino al 4 marzo, ma solubili e biodegradabili la sera stessa. Il pregiudicato prende i voti con Salvini e Meloni e li porta a Renzi. Renzi, a sua volta, prende i voti con la Bonacci (un mostriciattolo nato dall'unione fra Bonino e Tabacci), la Lorenzin e tale Santagata, e li porta al pregiudicato.
Tanto gli italiani pensavano lorsignori in perfetta sintonia con Di Battista sono rincoglioniti e ci cascano. Anzi, siccome la legge è fatta apposta per creare ingovernabilità, sondaggisti e politologi lanceranno l'allarme ingovernabilità, come se non fosse un effetto studiato, ma un accidente causato dalle condizioni climatiche sfavorevoli.
segue
viviana vivarelli
10 febbraio 2018 alle ore 08:232
E si potrà ricattare la gente col solito voto utile,che però stavolta non deve andare al partito maggiore(M5S).Intanto si riabilita il pregiudicato ineleggibile e incandidabile come "argine" e "baluardo" contro il "populismo antieuropeo" (essendo il più grande populista antieuropeo dell'orbe terracqueo).Gli si fa scrivere sulla scheda "Forza Italia B Presidente" (come "acqua asciutta","zucchero salato","vegetariano carnivoro").Si tace sulle sue corruzioni,frodi fiscali,regali alla mafia,conflitti d'interessi e si spera che gli elettori si bevano pure questo.Il Pd,in un eccesso di generosità,candida nei collegi una ventina di ex berlusconiani travestiti da seguaci della Lorenzin,coi petali di peonia in testa
Già,perché B è in overbooking e non può farli eleggere tutti.Quel volpone di Renzi invece sì,al posto della sx Pd,rasa al suolo per buttar via un altro po' di voti
Poi purtroppo Frankenstein sfugge al controllo dei suoi creatori.I sondaggi danno il finto cdx sempre più vicino al 40%,soglia di autosufficienza,il finto csx sempre più prossimo al 25 e dunque il Renzusconi sempre più impossibile.Tant'è che B inizia a domandarsi se non sia meglio andare al governo con gli alleati della campagna elettorale, che hanno i voti,anziché con Renzi che non li ha
È l'eterogenesi dei fini,tipica delle leggi elettorali incostituzionali che,studiate per fregare l'avversario,finiscono per fottere l'autore.Era accaduto nel 2006 col Porcellum:B lo impose per far perdere Prodi,invece lo fece vincere grazie agli italiani all'estero(col vecchio Mattarellum avrebbe rivinto B).E riaccade ora col Rosatellum.È vero,al cdx potrebbe mancare una ventina di seggi.Ma basterebbero 20 ex berlusconiani,cuffariani e lombardiani (nel senso di Raffaele)candidati da Renzi.Gente a cui basta un fischio,ma soprattutto una poltrona sfusa, per sentire il richiamo della foresta,e votare qualunque governo pur pur di conservare il seggio,l'immunità e il vitalizio.
segue
viviana vivarelli
10 febbraio 2018 alle ore 08:233
Ed eccoli, i potenziali "responsabili", come lui chiama chi passa dal centrosinistra al centrodestra (da non confondere con i ladri di voti, traditori, voltagabbana e ribaltonisti che fanno il percorso inverso) Beatrice Lorenzin, Pierferdy Casini, Sergio Pizzolante (tre volte deputato Pdl), i ciellini Gabriele Toccafondi, Angelo Capelli e Paolo Alli (già braccio destro di Formigoni), Maurizio Bernardo (forzista dal '94), Nico D'Ascola (socio di Ghedini), Guido Viceconte (ex eurodeputato FI e sottosegretario in due governi B.), Gioacchino Alfano (tre volte parlamentare Pdl), Federica Chiavaroli (ex Pdl), Giuseppe De Mita (ex Udc), Giacomo Mancini jr. (primo dei non eletti FdI in Regione Calabria); Paolo Ruggirello (già luogotenente del governatore siciliano Lombardo), Nicola D'Agostino (ex capogruppo regionale del partito di Lombardo), Valeria Sudano (ex deputata regionale col forzista Saverio Romano), Salvo Lo Giudice (già eletto con la lista Musumeci), Giuseppe Sodano (figlio dell'ex sindaco di Agrigento e senatore di destra), Leopoldo Piampiano (ex Pdl), Luca Sammartino (ex Udc), Franco Manniello (ex Udc), Francesco Spina (ex FI e Udc), Benedetto Della Vedova (ex FI), Valentina Castaldini (ex Ncd), Cosimo Ferri (ex pm, sottosegretario con Letta in quota FI e lì rimasto con Renzi e Gentiloni fino alla candidatura nel Pd).
Molti nel 2011 votarono festosi la leggendaria mozione "Ruby nipote di Mubarak". Quindi hanno uno stomaco abbastanza forte per digerire di tutto. Anche un governo B.-Salvini. Nel caso, ragazzi, ricordatevi dell'amico Rosato e dei pericoli che corre. E fatelo ministro, ad honorem.
Vincenzo .
10 febbraio 2018 alle ore 09:16Qualsiasi elettore con un minimo di neuroni funzionanti, potrebbe mai votare un signore che ha già governato per qualche lustro, e che ha portato l'Ialia sull 'orlo del fallimento. Tanto eravamo sull'orlo del fallimento che ci hanno,imposto,con l'avallo del "benemerito" Presidente Napolitano, un governo Monti -Fornero che ha massacrato i pensionati italiani pur di fare cassa . Artefice di tutto questo l'Europa. Ricordate : "l'Italia sta per fallire, lo spread a 500, il debito pubblico impazzito, miliardi di interessi da pagare, ecc.ecc."- Tutti daccordo Bersani,Lega e compagnia, ,hanno votato la fiducia . Adesso la stessa Europa con a capo la Merkel ci viene a dire che la stessa persona che ci stava facendo fallire è il salvatore della Patria ,l'unico baluardo contro quelli che loro definiscono "populisti".Bisogna avere parecchi neuroni non funzionanti per accettare tutto questo oppure parecchi interessi economici. Fate voi elettori italiani. Io voto Movimento 5 stelle.
psichiatria. 1
10 febbraio 2018 alle ore 09:22ho notato con piacere che Beppe ha fatto un post sul reddito di cittadinanza, dimostrando, come era capibile, che il suo impegno sarebbe continuato.
il reddito di cittadinanza è stato da alcuni, in tv, per precisione dove l'ho sentito è stato su la7, stravolto. sostenendo la tesi per la quale il rdc sarebbe un buon motivo per licenziarsi o farsi licenziare così da ottenere un reddito senza lavorare.
dalla mia profonda ignoranza, non evinco una simile possibilità, ora potrei sbagliarmi ma da come è impostato il rdc questa eventualità non la vedo
il post di Beppe a mio avviso, rimodula fortunatamente la piega che ha preso il blog delle stelle.
ottimo Beppe, come sempre...
viviana vivarelli
10 febbraio 2018 alle ore 09:43Minniti: "Ho fermato gli sbarchi perché avevo previsto un caso Luca Traini". La prossima idea sarà bloccare anche le elezioni perché stanno prevedendo un caso Luigi Di Maio.
LVIX1
Franz M.
10 febbraio 2018 alle ore 10:08test
Paola
10 febbraio 2018 alle ore 10:22Tra vaglio è un giornalista non sempre affidabile ma alle volte è molto obiettivo.
Per esempio quando ci ha descritto Grasso in un suo intervento televisivo:
https://www.youtube.com/watch?v=1JL3Cn-vTv4
Oppure ieri sera dalla Gruber, quando si è espresso per definire Berlusconi.
Ha affermato che Berlusconi, essendo uomo di spettacolo è abilissimo a porsi alla gente.
Ma non lo è a governare, infatti ha collezionato fallimenti su fallimenti.
Se lo osserviamo si presenta sempre con una calma lineare, mai scatti, smielato, sorridente. Da una atteggiamento simile non ci si aspettano disastri.
I disastri sono tanti, tantè che nel 2011, la Merkel lo fa dimettere.
Infatti in quell'anno l'Italia rischiò una bancarotta di stato, per la scelta della finanza creativa. Sempre in quell'anno firmò un accordo che prevede, nel 2019, la soppressione del made in Italy. Il problema attuale immigrati, nasce dal suo governo. Ha bombardato la Libia, contribuito a destabilizzare Gheddafi, firmato trattati di Dublino, stabilizzato migliaia di immigrati. Tutto quanto a coronamento di una speculazione spietata con i cara e cooperative che a seguire si è verificata.
Beppe A.
10 febbraio 2018 alle ore 11:24"Infatti in quell'anno l'Italia rischiò una bancarotta di stato"
ancora con sta scemenza? siamo indietro di anni sulla questione, ormai ci sono anche i documenti ufficiali della bce.
Vorrei vedere se ci fosse un governo m5s e draghi chiudesse i rubinetti ( a parte che non succederebbe, eseguirebbero i compiti imposti come finora)
Paola
10 febbraio 2018 alle ore 12:38Ma cosa scrivi e dove vivi, hai perso un'occasione per non evidenziare la tua ignoranza.
Hanno acquistato derivati con clausole a favore della morgan stanley, che dopo una speculazione del mercato sui titoli di debito, ha potuto chiedere la chiusura immediata del titolo, con uno sborso immediato, da parte del tesoro, di quasi 4 miliardi.Con la finanza creativa e la riforma delle banche,hanno portato i titoli di debito italiano, alle speculazioni del mercato.
Paola
10 febbraio 2018 alle ore 10:32Caro di Maio e Di Battista, fate bene a informare la gente con le vostre denunce.
I vari B., Renzi, abilissimi nella comunicazione, stanno tentando di dirigere il gregge delle pecorelle italiane con le loro balle.Quello che fanno è questo
https://www.youtube.com/watch?v=kD9IulyqEk4
Paola
10 febbraio 2018 alle ore 10:42In giro si legge un articolo che sembrerebbe buffo, ma che non lo è affatto, anzi forse è preoccupante.
La Lorenzin farebbe campagna elettorale nelle agenzie di pompe funebri.
Nel passato, appresi, che queste agenzie sono sottoposte a racket, anche mafiosi.Il giro di soldi, in questa attività, è molto elevato.
Poi voglio aggiungere un'altra osservazione, al tempo di inizio della nostra repubblica, ci fu un ministro donna(non ricordo il nome), che avendo rifiutato montagne di soldi dalle lobby dei midicinali, fu isolata dal suo partito portandola a scomparire.
Allora, attenzione massima a questo argomento e a eventuali sbandamenti da parte di portavoce.
Fate bene a isolare coloro che non si attengono alle regole ma anche quelli che possono essere ricattabili per qualcosa che hanno a loro carico.
l'angelo ribelle
10 febbraio 2018 alle ore 11:10molti non credono all'esistenza del diavolo eppure lo si vede di frequente in TV
con il suo sorriso tipo joker e la sua voce suadente corrompe l'anima della gente.
Franz M.
10 febbraio 2018 alle ore 11:59CACCIARE A CALCI NEL CXLO I TRADITORI DELLA PATRIA!!
VERGOGNOSI INFAMI!
Maurizio P.
10 febbraio 2018 alle ore 12:37Alessandro ieri sera ad Arcore ha brillato, e non poteva essere altrimenti quale pentastellato, ha detto pane al pane e vino al vino, come molti italiani si aspettano che parlino i politici.
Il 4 marzo buttiamo fuori dal Parlamento gli ipocriti ed i loro lacchè sepolcri imbiancati che fanno eco sui giornali e tv.
Voglio dire agli indecisi di avere il coraggio di scegliere la propria croce ed il 4 marzo portarla al seggio per posarla sul simbolo del M5S: la liberazione dal malaffare sarà immediata!
Forza M5S
peppino russo
10 febbraio 2018 alle ore 12:41Guida al voto/2: impresentabili del centro italia= " 3 pagine "!!!!
Guida al voto/3: impresentabili del profondo sud= "6 pagine"!!!!
I loro nomi sarebbero 1/3 delle liste PD/DC-FI/LEGA, con tutte le 867(!!!) liste di loro prostituti, lacchè,raccomandati, mafiosi e massoni che, entrati nelle coalizioni degli ultimi 77(?) governi dell'italia repubblicana,cambiando partito secondo il proprio tornaconto e vendendosi anima,corpo e dignità, hanno rovinato,dissanguato e distrutto il belpaese e i cittadini onesti!
Finora l'italia è stata la vittima dei POLITICI,caste,cupole,cosche dei poteri forti italiani e mondiali!
Speriamo che il 4/5 marzo siano i giorni della liberazione e salvazione, con il governo M5****!
giorgio peruffo
10 febbraio 2018 alle ore 12:43Niccolò Ghedini, il più invidiato dai colleghi avvocati.
oreste ..
10 febbraio 2018 alle ore 13:12si perchè pagato dai cittadini a non fare un cazzo(assenze 99,28%).
Se fosse stato un operaio sarebbe stato licenziato per improduttività.
Ma nel parlamento le presenze non contano.
oreste ..
10 febbraio 2018 alle ore 13:09Chiedo allo Staff di mettere sul blog la "querela" del delinquente,così ci facciamo due risate.
Che faccia da culo(flacido)!
oreste ..
10 febbraio 2018 alle ore 13:10ops...la "c" in +...cazzo!
Toto A.
10 febbraio 2018 alle ore 13:42Il nano con la copia della querela si può pulire il culo. Ciao Orè
Giuseppe C. Budetta
10 febbraio 2018 alle ore 13:13LE LOBBIES PSEUDO-MAFIOSE
In Italia, i pochi plurimilionari hanno grande libertà di manovra. I super ricchi nostrani hanno un potere politico quasi illimitato. Hanno libertà di stringere patti con organizzazioni criminali, utilizzo a titolo personale dei media, harem come in Arabia, avvocati che come nel medioevo le truppe mercenarie, li difendano dalle accuse di abuso di potere e di falso. (Essi) hanno per optional la Verità e la Legge. Solo il M5S li contrasta. I movimenti di sinistra, nel nome di una fittizia uguaglianza, sanno solo proporre nuove tasse. Lo capiscono gl'Italiani?
oreste ..
10 febbraio 2018 alle ore 13:17Fate girare l'intervento di Di battista ad Arcore è l'unico modo per far aprire gli occhi a coloro che sono innamorati del cavaliere nero!
In un paese normale e democratico lo avrebbero messo al gabbio e buttata la chiave...invece ce lo troviamo a capo di un partito(si fa per dire).00
Come se Al Capone si fosse fatto un partito di delinquenti e fosse andato al Governo USA!
Michele B.
10 febbraio 2018 alle ore 15:51Infatti presidente degli USA é tale Trump, bancarottiere e truffatore.
Chip En Sai
10 febbraio 2018 alle ore 13:36La "pioggia di merda" di Vittorio Sgarbi tenta... attraverso la sua nuvola maleodorante di pettegolezzo culturalistico... di imbrattare il M5S!... e lo naturalmente aggredendo il suo principale portavoce politico!...
Sgarbi è effettivamente lui la "pioggia di merda" mediatica defecata storicamente dal deretano televisivo del miglior cavallo di Berlusconi (ecco in che senso il cavaliere ci avrebbe "messo oltre alla faccia anche il culo"!)!...
Mettendo insieme la solita "capra" con... Ambra Angiolini e Boncompagni... ma vilmente omettendo di citare la "Non è la Rai" finivestiana che pagò gli stessi "cavoli"... rimprovera a Luigi Di Maio di non essere "superiore" a lui ma solo di farlo!... e questo nonostante lui gli abbia regalato un quadro!... Per finire... gli ordina di non parlare di Berlusconi... che sarebbe più intelligente di Grillo "miliardario"!...
Lo scenario è costituito da una faccia che si asciuga dopo una "pioggia" di se stesso su se stesso!...
La merda piovuta sta ormai tracimando dal suo bacino di raccolta!... L'aria sta diventando irrespirabile!... è ora che la cloaca a cielo aperto sia trattata con un diluvio di acqua "distellata"! .-|||
viviana vivarelli
10 febbraio 2018 alle ore 14:41BILDERBERG 2017
Come ogni anno i grandi del mondo economico-finanziario, alcuni fra i maggiori esponenti politici della Terra e una delegazione di giornalisti internazionale vincolata al silenzio si riuniranno in un albergo, a porte chiuse, per discutere di alcuni dei maggiori problemi a livello globale. Il meeting top secret si chiama Bilderberg. Nel 2017 l'appuntamento è stato fra il primo e il 4 giugno a Chantilly, nello stato del Virginia (Usa).
Le uniche cose pubblicamente disponibili di quest'incontro sono la lista degli invitati, gli argomenti di discussione, oltre alle coordinate geografiche. Il resto è tenuto nel massimo riserbo, e in passato è stato ben documentato l'anomalo livello di sicurezza imbastito per questo genere di evento "informale".
Per l'Italia nel 2017 sono stati presenti, in ambito economico, il presidente di Fca, John Elkann; la fisica Fabiola Giannotti, direttrice del Cern; Sandro Gozi, Segretario di stato per gli affari europei e membro di spicco del Pd.
E, infine, tre noti e rispettati giornalisti: Lilli Gruber (La7, già numerose le sue precedenti partecipazioni), Maurizio Molinari (direttore de La Stampa) e Beppe Severgnini (Corriere della Sera).
Come sia possibile professionalmente, per un reporter, accettare di assistere a un simile evento senza scrivere una riga, resta un mistero.
..
Poi uno si chiede come mai.....
primo m.
10 febbraio 2018 alle ore 17:08SPERO che venga risolto il problema del voto, sono certificato da anni,voglio dare il Mio parere.W il movimento
Riccardo Fortin
10 febbraio 2018 alle ore 19:58Buonasera a tutti, credo sia fondamentale in questo momento anche cercare di rivolgersi agli indecisi ed anche a coloro che in passato appoggiavano ideali di schieramenti opposti, perché riusciremmo a far capire loro che il vecchio governo ed i loro attuali candidati, hanno tradito tutte le loro aspettative. Dunque è importante diffondere il nostro monito a svegliarsi, non solo qui, dove bene o male la pensiamo quasi tutti allo stesso modo ma, anche la dove possiamo confrontarci e far ragionare anche i suddetti indecisi. A tal fine sto promuovendo la mia piccola e modesta campagna a favore del Movimento 5 stelle su Twitter dato che lo ritengo uno dei social più immediati e coinvolgenti. Mi trovate qui @Riccard98432245
Tutti insieme ci riusciremo. Ne sono fermamente convinto. Buona serata a tutti. Aiutiamo il Movimento 5 Stelle perché aiuteremo noi stessi.
Giampaolo 5 Stelle
11 febbraio 2018 alle ore 18:00Per non permettere di fare eleggere questi impresentabili basta non votare pd, lega, forza italia e fratelli d'italia.
L'unico voto utile è per il Movimento 5 Stelle, una bella x sul simbolo e la coscienza è pulita.
Claudio Ortis
12 febbraio 2018 alle ore 08:59Lo dico da almeno 10 anni che siamo un "popolo fallito", ha ragione Di Battista quando dice "rincoglioniti", è la stessa cosa, se il popolo italico ancora vota gente come Berlusconi, Bossi, Formigoni ,Ghedini, che cosa c'è da aggiungere ? gli piace essere presi per il c..o, o sei ignorante o sei colluso, non si scappa da questa teoria ed il paese non cambierà mai, se si ha paura del cambiamento !
