
Gli attacchi dei media ci rendono più forti: è il momento di dare il massimo!
1 febbraio 2018 alle ore 16:08•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Si vede che la campagna elettorale è entrata nel vivo. Basta leggere i giornali di oggi per capire il livello degli attacchi che stanno cominciando ad intensificarsi contro il MoVimento 5 Stelle e contro di me. Naturalmente ciò che è stato scritto non mi impensierisce, ma alcune riflessioni lasciatemele fare. Cominciamo da Panorama che oggi mi dedica una copertina ridicola. Ci sarebbe da ridere se non fosse che colui che fino a una settimana fa era il direttore di questo settimanale, Giorgio Mulè, oggi è candidato con Forza Italia alla Camera. Ma questo non vale solo per Panorama: Tommaso Cerno, il condirettore di Repubblica, il giornale di Carlo De Benedetti, si è dimesso per candidarsi con il PD.
Allora Panorama, per tutta la campagna elettorale, dovrebbe scrivere sotto il nome della testata che "il direttore si è dimesso per candidarsi con Forza Italia", stessa cosa dovrebbe fare Repubblica scrivendo "il condirettore Tommaso Cerno si è dimesso per candidarsi con il Pd a MIlano". Così riusciremmo a dare un po' di coordinate a chi legge i giornali.
L'altro caso del giorno riguarda la mia missione a Londra con il prof. Lorenzo Fioramonti, dove abbiamo incontrato gli investitori internazionali, ai quali ho spiegato cosa faremo la sera delle elezioni. A loro ho detto che il M5S può arrivare ad avere la maggioranza, ma se così non fosse, faremo un appello pubblico a tutte le forze politiche chiedendo di convergere non sui ministeri e le poltrone, ma sui temi. La cosa assurda è che è uscita un'agenzia della Reuters che dice che io vorrei fare un governo di larghe intese con Fi, Pd e Lega, e questo governo di larghe intese è finito su tutte le pagine dei giornali di oggi, che scrivono di un giallo o di un presunto malinteso che non c'è mai stato. E ne scrivono soprattutto Stampa e Repubblica, i giornali di Carlo De Benedetti, che si è fatto 600mila euro grazie alla telefonata di Matteo Renzi che gli annunciava il decreto sulle popolari.
Nei collegi uninominali abbiamo presentato una super squadra di competenti che vengono dal mondo della ricerca, dell'Università, della medicina, dello sport, delle Forze armate, persone che si sono messe a disposizione del Paese. I giornali si sono guardati bene dal raccontare di questa squadra e tutti invece parlano di candidati "riciclati", solo perché c'è una persona che dieci anni fa si è candidata con una coalizione di centrodestra alle amministrative e un'altra che dice di aver fatto otto anni fa la coordinatrice del Pd a livello comunale. Ma queste sono persone che hanno lavorato sul territorio e che hanno abbandonato gli altri partiti anni fa dopo averli conosciuti e che ora mettono la propria faccia nei collegi in cui si candidano.
Nel frattempo il PD a Bologna candida Casini e a Modena la Lorenzin e il figlio di De Luca in Campania, Berlusconi in Campania sta candidando l'autista di Raffaele Cutolo, fondatore della nuova camorra organizzato, a Salerno è candidato Alfieri, quello delle fritture di pesce, mente noi candidiamo Alessia D'Alessandro, giovane economista che lavora in Germania e parla cinque lingue. Però i nostri candidati vengono demonizzati, mentre degli impresentabili candidati dagli altri non se ne parla.
Dovete aiutarci a combattere la disinformazione che fa male al Paese. I prossimi trenta giorni valgono come dieci anni perché tra 30 giorni potremmo svegliarci e avere un governo 5 stelle. Chiedo anche a voi, in questi trenta giorni, di mettere il massimo delle vostre energie.
Commenti (76)
Clark R.
1 febbraio 2018 alle ore 16:18Tranquillo Luigi. Stai certo che ti stiamo dando una mano. Ecco ad esempio il mio post di oggi su FB :
"REUTERS :
Di Maio vuole fare il Governo di larghe intese con PD, FI e Lega.
Naturalmente La Repubblica, Il Giornale, il Foglio .. etc si sono gettati a pesce su questa che non è solo una fack news ma proprio una grande stronzata.
Questa gentaglia è così contenta di poter usare come carta igienica le testate in cui scrivono che ne sfruttano l'occasione quotidianamente, autostimolandosi con enteroclismi quotidiani contro Di Maio e il M5S.
Però noi siamo buoni e se andremo al Governo provvederemo a fornir loro una mistura di Bimixin e Imodium gratuiti, a centinaia di chili."
oreste ..
1 febbraio 2018 alle ore 16:32Non hanno neppure il coraggio di mettere in testata: quotidiano del partito di Fi e quell'altro quotidiano del partito PD!
Eppure prendono e rapinano i soldi(contributi pubblici) per conto degli editori.
Forse qualcuno aveva pur messo " quotidiano Indipendente"(XIX)...ma quando mai!
sebastiano b.
1 febbraio 2018 alle ore 17:03Buonasera
Ovviamente sarebbe stato STRANO il contrario, cercano passi falsi e se non ne trovano li inventano pur di scrivere titoloni che regolarmente gli crollano addosso. Le ultime invettive dei moribondi verso chi staccherà la fonte di sopravvivenza parassita, tolti i fondi ai giornali si ritroveranno a stampare per quattro nostalgici e saranno ovviamente incapaci di sostenersi commercialmente...
Dignità di categoria??? ma che, l'hanno persa insieme con la libertà d'opinione... VERGOGNA
oreste ..
1 febbraio 2018 alle ore 17:08OT ELETTORALE.
Oltre agli arresti, è in corso l'esecuzione di sequestri e di una misura interdittiva. Nell'inchiesta, coordinata da un pool di pm della Procura di Bari, sono indagate in totale 29 persone, fra imprenditori, dirigenti e progettisti di Fse. Ai domiciliari anche l'ex assessore regionale Fabrizio Romano Camilli. Ventinove indagati. "Spesero anche 2600 euro per una sola bottiglia di vino"
di Rosanna Volpe | 1 febbraio 2018
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/01/ferrovie-sud-est-undici-arresti-per-crac-da-230-milioni-di-euro-anche-luigi-fiorillo-fecero-spese-illogiche-e-fuori-mercato/4130124/
^^^
Si raccomanda di rivotarli perchè sono...-.COMPETENTI!
viviana vivarelli
1 febbraio 2018 alle ore 17:091
TRUFFE CAMMELLATE
Marco Travaglko
Purtroppo l'ipocrisia, che fa rima con amnesia, dei giornaloni italiani e stranieri ha contagiato anche Romano Prodi. È l'ipocrisia-amnesia di chi, nella migliore delle ipotesi, non dice mai una parola su Silvio Berlusconi e, nella peggiore, ne parla per riabilitarlo. Ha cominciato Eugenio Scalfari, ha proseguito Carlo De Benedetti (che non si capisce perché abbia litigato con Scalfari, visto che su "Di Maio peggiore di tutti i mali", persino di B., concorda in pieno), poi s'è pentito Bill Emmott, infine Le Monde s'è addirittura scusato per aver accostato B. alla mafia (per una volta che ne aveva azzeccata una). E l'altroieri è arrivato pure il New York Times a spiegarci che il Caimano "non è più lo zimbello della politica europea" e che l'unica scommessa sicura delle prossime elezioni in Italia è che sarà lui il kingmaker", che "improvvisamente non sembra così male", che ora si presenta addirittura come un saggio e moderato statista".
Ma questi signori lo sanno o non lo sanno che il saggio e moderato statista, quello che sarebbe meglio di Di Maio, è un pregiudicato per frode fiscale, un indagato per le stragi mafiose del 1993 (venti morti e parecchi feriti fra Firenze, Roma e Milano), un pagatore seriale di Cosa Nostra e un pluriprescritto per corruzione semplice e giudiziaria, per falso in bilancio e per compravendita di senatori avversari? Un tempo la stampa estera ci aiutava a ricordare ciò che quella nazionale tentava di farci dimenticare. Ora collabora con quella nostrana per farci perdere il poco di memoria rimasto.
Prodi intanto ci spiega che Renzi, quello che prima ha messo alla porta i bersaniani, poi ha tradito il "partito delle primarie" facendosi le liste dei nominati come pareva a lui, infine ha fatto fuori le minoranze di Orlando, Cuperlo ed Emiliano per imbarcare una carrettata di fedelissimi suoi e berlusconiani, "lavora per l'unità del centrosinistra". Testuale.
segue
oreste ..
1 febbraio 2018 alle ore 17:09OT ELETTORALE:
Inquinamento, commissario Ue: "Per Galletti va tutto bene? Disaccordo totale. Ancora molto da fare e il prima possibile"
Inquinamento, commissario Ue: "Per Galletti va tutto bene? Disaccordo totale. Ancora molto da fare e il prima possibile"
L'Italia è stata convocata a Bruxelles, assieme a altri 8 Stati membri, essendo sotto procedura d'infrazione per l'inquinamento atmosferico. Ultima chiamata prima del deferimento. Il ministro minimizza: "Abbiamo già fatto. Messa in campo strategia forte". Ma Karmenu Vella, commissario europeo per l'Ambiente: "Siamo in ritardo nei confronti dei nostri cittadini da anni e questo non può continuare. Servono misure efficienti, subito"
di F. Q. | 1 febbraio 2018
^^^^
Si raccomanda rivotarli perchè....CAPACI!
viviana vivarelli
1 febbraio 2018 alle ore 17:102
Infatti, in nome dell'unità del centrosinistra, il Professore a Bologna dovrà votare Casini, che per 20 anni è stato eletto col centrodestra, contro una figura storica del centrosinistra bolognese come Vasco Errani, che corre con LiberieUguali, dunque a Prodi non piace più perché "senza coalizioni non si vince". E quale sarebbe, di grazia, la "coalizione" di "centrosinistra"? Quella del PdR (Partito di Renzi) con tre foglie di fico appese alle pudenda: +Europa della premiata ditta Bonino-Tabacci (entrambi già al governo con B.), Civica e Popolare della Lorenzin&C. (alfaniani da sempre in lista con B.) e Insieme dei trascinatori di folle Santagata (ulivista), Bonelli (verde) e Nencini (socialista).
Una coalizione-patacca, come tutti sanno, visto che le tre liste non hanno alcuna speranza di superare il 3% per entrare in Parlamento, ma con l'1% porteranno voti al mulino di Renzi, moltiplicando i suoi seggi. Una truffa ben nascosta nel Rosatellum, che indurrà molti ingenui elettori di centrosinistra che detestano Renzi a illudersi di punirlo votando Bonino o Insieme, senza sapere che i loro voti andranno tutti a Renzi e al suo Giglio Fradicio: bella punizione, non c'è che dire. Prodi questo trucco lo conosce benissimo e, se non lo svela, è perché spera che molta gente ci caschi. Ma non sarà facile, viste le candidature del Pd e anche di FI, fatte apposta per spalancare la strada al governo Renzusconi prossimo venturo. Renzi ha silurato l'antiberlusconiano Di Pietro, che aveva preannunciato il suo no a un governo-inciucio. B. ha ricambiato lasciando a casa il forzista antirenziano Augello, troppo battagliero in Commissione Banche sullo scandalo Etruria-Boschi. Il Caimano e il Caimanino non si attaccano mai a vicenda, preferendo sparare entrambi sui 5Stelle e dichiarare pubblicamente che il nemico pubblico numero 1 è Di Maio.
viviana vivarelli
1 febbraio 2018 alle ore 17:113
Siccome poi B. era assediato da processioni di ex amici tornati a Canossa, anzi ad Arcore, e non poteva garantire un posto a tutti, l'amico Matteo se li è caricati sulle spalle e glieli ha piazzati in collegi sicuri del Pd. Tanto dopo si fa tutta un'ammucchiata: raccolta differenziata fino al 4 marzo, indifferenziata dopo. In Lombardia chi vota Pd deve ciucciarsi Paolo Alli, già braccio destro di Formigoni e il consigliere regionale Pdl Angelo Capelli. In Emilia Romagna, oltre a Casini e alla Lorenzin, i compagni pidini dovranno sorbirsi Sergio Pizzolante, eletto con FI nel 2006, nel 2008 e nel 2013, ora targato Pd. In Toscana dovranno digerire Gabriele Toccafondi, ex leader dei Giovani Azzurri e già capo-gabinetto di Bonaiuti; e l'ex giudice Cosimo Ferri, già ras di Magistratura Indipendente, sottosegretario dal 2013 in quota FI. A Pescara dovranno inghiottire Federica Chiavaroli, ex coordinatrice del Pdl, che ora ha levato la "l". In Campania dovranno cuccarsi Giuseppe De Mita, nipote d'arte, ex Udc come lo zio. In Basilicata dovranno deglutire Guido Viceconte, da sempre con B. In Calabria dovranno votare per Nico D'Ascola, ex socio di Ghedini ed ex difensore di B. e Scopelliti; e pure Giacomo Mancini jr., sei partiti alle spalle, primo dei non eletti di FdI alle ultime Regionali. In Sicilia, oltre a una pletora di cuffariani e lombardiani, dovranno sopportare Gioacchino Alfano, ex FI ed ex Pdl come il suo omonimo. Sarebbe questo il Pd che "lavora per l'unità del centrosinistra"?
Siccome non c'è limite all'ipocrisia, l'altroieri Repubblica titolava in prima pagina "M5S, il passo falso sui candidati" perché orrore ne avevano due iscritti al Pd e non se n'erano accorti. Invece, se Renzi che candida una ventina di berlusconiani e una vagonata di inquisiti (tutti peraltro del Pd), e non per sbaglio ma apposta, nessun passo falso. È tutto calcolato. Dicono "coalizione" e già pensano a B. Cioè alla colazione.
Giampaolo P
1 febbraio 2018 alle ore 17:22VERGOGNA PANORAMA, FATE SCHIFO. La presidente del gruppo mondadori è marina berlusconi, figlia del condannato fiscale silvio.....
panoramaweb@mondadori.it
https://twitter.com/giorgiomule
https://www.facebook.com/giorgio.mule.7
daniele p.
1 febbraio 2018 alle ore 17:22lasciamoli rosicare questi pennivendoli da strapazzo;
e lasciamo rosicare tutti quei gonzi che ancora hanno il coraggio di comperare carta igienica scambiandola per organo di informazione!
oreste ..
1 febbraio 2018 alle ore 17:29è solo carta per un organo!
oreste ..
1 febbraio 2018 alle ore 17:27Tutti i delinquenti politici si sono resi conto che per salvarsi il culo debbono sperare in una "poltrona parlamentare"....evvvai..quinto grado di giudizio... Tribunale dei Ministri e Giudizio Universale!
Carlo D.
1 febbraio 2018 alle ore 17:30Tutto giusto Luigi. Ma, perfavore, non ti seguo sul cambio circa la "non uscita" dall'euro: ma come, dopo tante batoste, ancora vuoi trattare con Berlino e Parigi? 30 giorni per dare un segnale deciso su questo e non perdere voti a favore della lega.
Nadia R.
1 febbraio 2018 alle ore 17:48E il massimo stiamo dando e daremo. A riveder le stelle!
Dar T.
1 febbraio 2018 alle ore 17:57Questa campagna elettorale 2018 ad opera del Partito Unico Bugiardi sarà ricordata come la più grande porcheria nella storia della repubblica italiana dal dopoguerra ad oggi! Fango sui giornali, ricatti velati e brogli esteri di tutti i tipi! (che come al solito purtroppo non possono essere provati!) che schifo! Viene da vomitare! M5s UNICA speranza per noi Italiani!
Fabio T.
1 febbraio 2018 alle ore 17:58"Non proveremo qui a spiegare cosa fosse o cosa volesse un'organizzazione come la Loggia P2. I suoi obbiettivi del resto sono spiegati più che chiaramente in un documento redatto proprio da Licio Gelli e intitolato Piano di Rinascita Democratica.
La Loggia aveva intenzione non tanto (o non più) di fare un colpo di Stato, ma di favorire uno "slittamento" del sistema democratico verso un sistema più autoritario e conservatore.
Il Piano di Rinascita Democratica prevedeva in particolare:
- Il controllo della stampa (acquisto di giornali e giornalisti); la liberalizzazione dei canali televisivi per il controllo dell'informazione televisiva; lo smantellamento della RAI (cioè delle reti televisive pubbliche).
- La nascita del bipartitismo: un partito di centrosinistra (con Socialisti e democristiani progressisti) e uno di centrodestra (con liberali, democristiani conservatori e la parte moderata del Movimento Sociale Italiano, il partito di estrema destra).
- Riforma della Magistratura in modo che i magistrati siano sottoposti al potere politico.
- Una riforma costituzionale per rendere il paese più governabile dalla maggioranza"
(Da scudit.net)
Sono "solo" attacchi dalla stampa cosiddetta di area? Basta guardare chi sono i proprietari e i direttori e che linea editoriale perseguono. Il tripolarismo non è previsto nel piano criminale sopra in parte descritto. Il tripolarismo è, per loro, una vera maledizione, il m5* non è un avversario ma un nemico da abbattere ed eliminare. Avranno pane per i loro denti.
viviana vivarelli
1 febbraio 2018 alle ore 18:03a
PRODI e RENZI.Viviana Vivarelli
Fare un confronto tra Prodi e Renzi non giova a nessuno,anche perché,a fronte di Renzi, Prodi rischia di brillare come il grigio sul nero e non se lo merita
Comunque sia,almeno Prodi si presentò con quella che 'sembrava' una coalizione,lavorò per un anno a fare con loro il programma(lo so perché lo fecero in un capannone vicino a casa mia).Scandagliarono a lungo insieme tutti i punti che riguardavano il programma.Dopo liti infinite,misero insieme 284 pagg di punti su cui erano finalmente d'accordo
Lo so perché scaricai TUTTO il programma e poi mi misi puntualmente a guardare se Prodi manteneva le sue promesse.Poi sapete tutti come è andata
Prodi non fece nessuna delle cose patteggiate nel programma,fece cose molto diverse e spesso contrarie agli accordi presi con i vari membri dell'Ulivo,che non consultava mai.Li irritò tutti E alla Fine Bertinotti lo fece cadere per un voto
Ogni giorno,io cancellavo quella parte di programma che era stata calpestata o elusa,come nel film 'La marcia su Roma' dove Gavazza cancella di volta in volta le promesse scritte sul programma di Mussolini e si mostra sempre più scettico.Credo che il programma dell'Ulivo sia servito a Prodi come sostegno del suo letto,dove si era rotta una gamba,perché il mellifluo e bofonchiante Prodi sui programmi degli altri proprio ci dormiva,come dormì quando Grillo andò ad esporgli il programma del M5S,anzi credo che quella sia stata la sua dormita migliore.
credo che quella sia stata la sua dormita migliore.
Comunque sia, "almeno nelle premesse", l'Ulivo si presentò con una coalizione in piena regola, con un programma unitario dei vari partiti, con un leader accettato da tutti, che al tempo sembrava capace e informato. Peccato che tanto capace non fu e che la sua preparazione non gli impedì di ficcarci nell'euro, taroccando i conti e mettendoci sotto un giogo che non avremmo mai potuto sopportare e che ha mandato a rotoli la nostra economia
segue
viviana vivarelli
1 febbraio 2018 alle ore 18:04b
e tra lui e il successivo Berlusconi, in due, non furono capaci di bloccare i prezzi, di monitorarli, di non far scoppiare la crisi dell'euro che arricchi solo i commercianti spregiudicati e impoverì tutti gli italiani.
Ma almeno Prodi 'appariva' una persona perbene, non un arrogante borioso venditore di pentole. (Ho incontrato Prodi una volta in Via Indipendenza, un omino modesto, semplice, smorto, che nessuno guardava, a piedi, che chiacchierava bonariamente con un amico, totalmente inosservato, senza guardia del corpo e tanti lo hanno visto in bicicletta girare tranquillo per le strade di Bologna).
Ultimo punto ma per me è il primo. L'Ulivo si presentò chiaramente come NEMICO di Berlusconi.
Ma queste attuali che coalizioni sono? Sono accozzaglie di tribù che nemmeno si somigliano e vogliono cose diverse, che prendono quel che c'è, che candidano persone che fino al giorno prima era di parti avverse o sono state accusate di gravi reati. Nel cdx non si sa chi siano i capi delle varie tribù, quelli che ci sono si fanno le scarpe a vicenda con un tripudio di gente che passa da una parte all'altra, e non gratis suppongo, con Berlusconi che insiste a scrivere sui manifesti che il Presidente del cdx è lui (crede che il titolo di Presidente sia come un neo che ti fiorisce in faccia e non te lo levi più perché è carino), ma, a parte che ha 81 anni, è malato di cuore, non sta in piedi e quando parla gli cade la dentiera, non può per legge essere Presidente di nessuno e non è stato nemmeno capace finora di nominare uno al suo posto, così queste accozzaglie di arrivisti poltronari che stento a chiamare 'partiti, sono il recupero di ogni rottamazione, l'ultimo stadio di una discarica, dove sono finiti gli scarti inutili, non più differenziabili, alcuni pure inquinanti. Non hanno un simbolo comune, non hanno un leader comune, non fanno nemmeno primarie per eleggerlo, non hanno un programma comune,anzi Fi non ha nemmeno un leader di partito,
segue
viviana vivarelli
1 febbraio 2018 alle ore 18:05c
e tra lui e il successivo Berlusconi, in due, non furono capaci di bloccare i prezzi, di monitorarli, di non far scoppiare la crisi dell'euro che arricchi solo i commercianti spregiudicati e impoverì tutti gli italiani.
Ma almeno Prodi 'appariva' una persona perbene, non un arrogante borioso venditore di pentole. (Ho incontrato Prodi una volta in Via Indipendenza, un omino modesto, semplice, smorto, che nessuno guardava, a piedi, che chiacchierava bonariamente con un amico, totalmente inosservato, senza guardia del corpo e tanti lo hanno visto in bicicletta girare tranquillo per le strade di Bologna).
Ultimo punto ma per me è il primo. L'Ulivo si presentò chiaramente come NEMICO di Berlusconi.
Ma queste attuali che coalizioni sono? Sono accozzaglie di tribù che nemmeno si somigliano e vogliono cose diverse, che prendono quel che c'è, che candidano persone che fino al giorno prima era di parti avverse o sono state accusate di gravi reati. Nel cdx non si sa chi siano i capi delle varie tribù, quelli che ci sono si fanno le scarpe a vicenda con un tripudio di gente che passa da una parte all'altra, e non gratis suppongo, con Berlusconi che insiste a scrivere sui manifesti che il Presidente del cdx è lui (crede che il titolo di Presidente sia come un neo che ti fiorisce in faccia e non te lo levi più perché è carino), ma, a parte che ha 81 anni, è malato di cuore, non sta in piedi e quando parla gli cade la dentiera, non può per legge essere Presidente di nessuno e non è stato nemmeno capace finora di nominare uno al suo posto, così queste accozzaglie di arrivisti poltronari che stento a chiamare 'partiti, sono il recupero di ogni rottamazione, l'ultimo stadio di una discarica, dove sono finiti gli scarti inutili, non più differenziabili, alcuni pure inquinanti. Non hanno un simbolo comune, non hanno un leader comune, non fanno nemmeno primarie per eleggerlo, non hanno un programma comune,anzi Fi non ha nemmeno un leader di partito,
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viviana vivarelli
1 febbraio 2018 alle ore 18:05d
sono miscele inguardabili di candidati promiscui che si sono venduti qua e là variamente, non hanno una ideologia, una idea, un'unione, un qualche cosa in testa che non sia una poltrona, una prebenda, un gancio a cui attaccarsi per non mollare il potere.
Dall'altra parte Renzi ha tutt'altro che lo spirito unitivo dell'Ulivo. Al contrario Renzi ha frantumato, rotto e diviso ogni cosa che ha trovato. Non ha rottamato rottami, ha cacciato collaboratori, ha umiliato gente esperta, di sinistra, ha diviso il partito, ha sbigottito gli elettori.
E infine; IL CAPOLAVORO!
IL ROSATELLUM, confezionato con la massima cura per regalare la vittoria a Berlusconi!!!! Sbagliare così tanto è subumano! Nel Rosatellum ha rifiutato perfino il voto disgiunto con cui avrebbe recuperato qualche voto da chi non conosce le persone ma è affezionato ai simboli. Un crack totale! Del resto prevedibilissimo dal re delle balle e del trash. E ora, cosa anche più orribile, abbiamo un csx che è molto molto cauto e sta attento a non criticare Berlusconi. Non che in 23 anni gli abbia mai fatto una vera opposizione, ma avete notato come nella campagna elettorale attuale lo si tratti con i guanti? E non solo i piddini, ma pure la Merkel, ma pure i cari giornali finanziari di Londra o New York. Tutto è meglio di una vera democrazia, che, se andasse al potere e funzionasse, sarebbe la miccia che fa esplodere tutte le false democrazia del mondo.
Oppure si può pensare che Renzi non è il cretino che sembra, che tutto era studiato perché andasse veramente così, che anche il Rosatellum come la distruzione graduale del csx erano concordate per arrivare all'unica soluzione possibile:
dopo aver regalato il Paese al cdx, non resterà a Renzi che allearsi con Berlusconi. E i cari giornali che insistono su Di Maio a chiedergli se si allea con la Lega, dovrebbero cominciare a chiedere a Renzi, cosa intende fare quando sarà alleato con Berlusconi e il Pd sarà diventato un PDF.
silvana
2 febbraio 2018 alle ore 06:31cara viviana ti leggo sempre....interessante davvero...ora però ho bisogno di una risposta puramente tecnica, non di opinione, per intenderci....perchè il collegio di bolzano è considerato sicuro per la boschi??....una domanda secca ...la faccio a te perchè se la butto nel mucchio mi scrivono un sacco di scemenze...grazie di tutto e continua col tuo impegno....apprezzo moltissimo.....un abbraccio da silvana
Gennaro Esposito Mileto (gerryesposito)
1 febbraio 2018 alle ore 18:25governo a 5 stelle con appoggio salvini meloni per prendere due piccioni con una fava
fuori renzi , fuori berlusconi
franceschini e orlando non vedono l'ora d'impadronirsi del partito e far fuori il giglio tragico, salvini e meloni non vedono l'ora di azzerare berlusconi
VOTA 5 STELLE
Giampaolo P
1 febbraio 2018 alle ore 18:26Forza gente non mollate, avanti a testa alta.
Gli altri non hanno argomenti e insultato, minacciano, buttano fango..
Settimo C.
1 febbraio 2018 alle ore 18:57Annotazione politica per un ministro per bene: Luigi DI Maio!
Caro Ministro,
Ho capito bene??? Su CANALE 5 oggi al telegiornale è stato detto che in Sicilia è emergenza idrica e che alcuni impianti di stoccaggio sono praticamente a secco e che Musumeci l'attuale governatore ha chiesto un contributo allo Stato! Vorrei ricordare che (come del resto ha ripetuto più volte "striscia la notizia") esistono perdite COLOSSALI in alcuni punti di raccolta sugli invasi
Ovviamente, come al solito, anche questa volta, si preferisce chiedere soldi allo Stato (per altro già in un pessimo "stato"), per l'ennesima volta, anziché adoperare le centinaia di persone sopra numerarie impiegate per esempio nel settore forestazione e attivarle per un controllo e riparazione sugli sprechi delle condotte! Musumeci c'è o ci fa? Cosa devo pensare? E' evidente una larga falla oltre che sulle condotte, anche sulla condotta di codesto governatore! In uno Stato Civile dovrebbe essere invitato a dimettersi immediatamente, se è questa l'attenzione che pone al territorio, di una regione, peraltro autonoma, che per clima, turismo, pesca, bellezza dei paesaggi ecc
ecc
, dovrebbe essere il fiore all'occhiello e la prima regione italiana. Spero che i penta-stellati presenti in questa regione si oppongano e pongano fine a questo spreco di acqua e di soldi pubblici.
Fabio T.
1 febbraio 2018 alle ore 19:38Uno a me, uno a te, uno a me, uno a te, uno a me, uno a te.. Oh, e checcaxxo, e lui chi è? Il tripolarismo no, non l' avevo considerato.. (Trump è il terzo incomodo in USA, può non piacere, e infatti, è attaccato da tutti i media un giorno si e l' altro pure)
https://youtu.be/Ej9__NTLgAc
Silvio .
1 febbraio 2018 alle ore 19:54Centro sinistra e centro destra (FINTI) fanno schifo uguale.
Gli Italiani - a parte i collusi con il sistema (chi pensa di aver da guadagnare qualcosa) - dovrebbero averlo capito da un pezzo. I casi sono due: o tanti Italiani sono collusi o tanti Italiani sono indietro di comprendonio.
Il M5S resta l'unica alternativa possibile e credibile per riacquistare, con calma ma con barra a dritta, l'indipendenza di questo Paese da mafie, corrotti, venduti, eurocrati e finanza.
Diamo una possibilità di riscatto all'Italia.
marioz o.
1 febbraio 2018 alle ore 19:59Grande Luigi. Uniti fino in fondo, il loro fango non ci sporca neanche le scarpe.
broaun sciugar
1 febbraio 2018 alle ore 20:38A proposito di menzogne e media...
"The glory which is built upon a lie soon becomes a most unpleasant incumbrance. How easy it is to make people believe a lie, and how hard it is to undo that work again!". ("Il prestigio che si acquista con una menzogna diventa uno spiacevole inconveniente. Quant'e' facile far credere una menzogna alla gente e quant'e' difficile invece smentirla!").
Mark Twain,Autobiography, 2 December 1906
("it's easier to fool people than to convince them that they have been fooled", "e' molto piu' facile ingannare la gente piuttosto che convincerla che e' stata ingannata").
Faby Maugeri
1 febbraio 2018 alle ore 23:13A chi alludi?
Zampano .
2 febbraio 2018 alle ore 10:00Caro Broaun
hai descritto perfettamente il PD!
marco .
1 febbraio 2018 alle ore 20:43Il pennivendolo a contributo pubblico è ormai una figura in via d'estinzione.
-3-2-1... Boooommmmm!!!
vittorio m.
1 febbraio 2018 alle ore 21:08Dove regna l'efficienza, non c'è trippa per gatti, dove regna il disservizio piovono denari, ma ancora più grave, sono le clientele, ormai si ricevono e si ricambiano favori a tutti i livelli senza nessuna vergogna,
Il disservizio è un dogma, porta ricchezza e malaffare, naturalmente ai soliti che gravitano nell'orbita dei partiti,
I cittadini che sperano nei servizi e non chiedono nulla a nessuno, devono lottare tutti i santi giorni per vedersi riconosciuto un diritto.
Da tempo mi chiedo, come facciano gli italiani a votare ancora per questi delinquenti, Mi sto convincendo sempre di più che questo paese è marcio fino al midollo, e che ormai, se perdiamo questo treno, per noi tutti è finita,
Invece no!!
Luigi......bisogna andare casa per casa, tappezzare le città con il nostro programma, il nostro vero problema è la comunicazione, sappiamo molto bene da che parte stanno, i giornali e le tv.
gi.s. amergin
2 febbraio 2018 alle ore 14:34Hai ragione , tappezzare l'Italia di manifesti con tutte le schifezze che hanno fatto e che faranno , è l'unico mezzo che abbiamo per informare i cittadini. Da anni che lo vado dicendo. Io abito in provincia di Varese e quando la - lega allora Lombarda - veniva derisa ,strapazzata come fanno con noi , tappezzavano tutto il nord con manifesti a volte scritti a mano . In questo modo sono arrivati a tutti anche a quelli che l'informazione l'avevano dai TG nazionali , arrivava così in ogni piccolo paese e sono riusciti ad avere parecchi voti ( NON CERTO IL MIO )
viviana vivarelli
1 febbraio 2018 alle ore 22:18Travaglio a otto e mezzo 1 febbraio 2018
http://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/otto-e-mezzo-01-02-2018-233001
Silvio .
1 febbraio 2018 alle ore 22:20Alessandro Di Battista da Formigli, con tutti contro, se li mangia in salmì, Formigli, Sardoni e pure Padellaro.
Faziosissimi, fate lo stesso con gli altri se ne siete capaci.
Diba sei un vero patriota. Auguro una valanga di voti al M5S, una valanga che seppellisca tutta questa faziositã e falsità per sempre.
massimo m.
1 febbraio 2018 alle ore 22:39Grande DiBa!
massimo m.
1 febbraio 2018 alle ore 22:342) Scorro tutta l'esistenza di un Uomo, i suoi principi e le sue azioni, le sue pulsioni, le sue grandi intuizioni che spesso lo trascendono
poi guardo nel tempo il suo cadavere inerte. A chi devo credere?
So che il tempo è un metro relativo e dipende sempre dall'osservatore
Mi faccio tante domande, ma alla fine la risposta è sempre questa: credo alla sua vita, assai più eloquente dell'inerzia della morte.
Quella persona però è sparita dai miei occhi e sta sotto terra! Ma ciò, però, mi accorgo che fa solo parte della mia miopia, come quella di molti che credono che il sole al tramonto stia sepolto in mare o sotto terra, a secondo dei punti "cardinali di vista. Intuisco invece che il sole sparito dal mio emisfero splende nell'Altro, così come continua a splendere e vivere negli Altri; sono io che non lo vedo!
Purtroppo molti ancora credono troppo a ciò che vedono con gli occhi ed ascoltano con gli orecchi, facendo ingrassare così anche i mezzi d'informazione del Potere la cui ultima ora è: Grillo vuole formare un altro partito (!) !! Ma grazie al cielo la realtà è stata sempre oltre.
I "miopi" sono così: dicono che ci vedono, proiettano la loro cecità e creano le loro notizie in maniera per loro naturale, così, come cagare.
Concediamoci un'oretta con i vivi, solo per comprendere quanto ci siano vicini e quanto ci accompagnino nel nostro viaggio, quel viaggio che loro hanno già compiuto.
Provare per credere:
https://www.youtube.com/watch?v=OWsaWMcPkMo
Forza MoVimento, forza Luigi, forza Beppe! Alla faccia dell'avversario dalle molte facce, noi invece siamo tutti uniti; ed in queste ore
più uniti che mai! "Se siamo compatti riusciremo bene".
Forza!
massimo m.
2 febbraio 2018 alle ore 20:26Il carisma nel Movimento lo ha principalmente il Programma dei cittadini.
Ciao
massimo m.
1 febbraio 2018 alle ore 22:351) Chi ha speso la sua vita per un Sogno, per gli "Altri", ha ucciso la solitudine e la morte per sempre.
Come sono sicuro di ciò? Proprio guardando "gli Altri", i vivi che gli sopravvivono, intrisi del senso e dei principi di chi è andato oltre questa vita che inesorabilmente tutti dovremo lasciare. Tutti dovremo andare oltre questo passaggio effimero che dura un istante, comunicando ad altri questa scintilla immortale e dimostrando che una vita così è assai più eloquente della morte e che avrà sempre più argomenti "tangibili" per urlare che la morte, in fondo, è soltanto un passaggio verso l'indimostrabile, un "Oltre vivente", come dovrebbe essere il piccolo inizio di questo Oltre, che è la vita di tutti noi su questa terra.
Fabio T.
1 febbraio 2018 alle ore 23:00Il sistema isola ed espelle i giornalisti - conduttori che non siano riconoscibilmente di parte, di "quella parte" I casi Giletti Gabanelli sono esempi educativi: facevano ascolti e quindi attiravano sponsor pubblicitari e nonostante ciò, liquidati. Ora, bisogna mettersi nei panni di qualsiasi altro/a collega un po' " ribelle " , padre o madre di famiglia che , pur bravo, te lo vedi scattare in ritardo sull' attenti con esempi così chiari di normalizzazione? La prima cosa che pensa è: chi cz me lo fa fare essere equidistante, dove minc*ia vado a lavorare se mi cacciano? Gli ascolti, in picchiata, sono un elemento sacrificabile, come dimostrano i dati auditel di certe trasmissioni con inutili budget milionari. Normalizzare, a qualunque costo. Il tripolarismo è, per loro, una vera maledizione. Per i giornali idem. Un abbonato a un fogliaccio di regime qualsiasi, per avere un quadro completo della situazione, per trovare ciò che quel giornale non pubblicherà mai, deve andare a cercare, cercare , cercare .. Ogni giorno ( disdire, disdire, disdire..) . Sveglia amico. Ti trattano da idiota manipolabile !
salvatore bucchieri
1 febbraio 2018 alle ore 23:27Di Maio ha abbandonato i vecchi attivisti ed il movimento a poco a poco finirà di esistere. Non ha capacità di nessun genere, solo l'ambizione.
harry haller
2 febbraio 2018 alle ore 07:42gnè gnè gnè..
Fabio P.
2 febbraio 2018 alle ore 08:43comincio ad avere qualche dubbio anch'io, tra candidati francamente discutibili ed incontri strani con i poteri forti non so più cosa pensare. E nel frattempo dei dati delle parlamentarie non c'è traccia. Mah speriamo bene
Antonio Maria Vinci
2 febbraio 2018 alle ore 17:07Allora andate a votare i mafiosi e i corrotti se vi trovate meglio.
Quì c'è uno scopo da raggiungere, non come gli altri che fanno di tutto per mantenerci nei problemi.
Se non riuscite a capirlo evitateci le vostre lamentele e ritornate a votare i vostri carnefici.
Lorenzo Accornero
2 febbraio 2018 alle ore 19:06@Fabio P.
Di Maio si è recato in Inghilterra sperando garantire ad una Italia con un probabile futuro governo 5S,un posto al sole nel Regno Unito post brexit.
Si deve dare un colpo al cerchio ed uno alla botte.
Ciò che blaterano giornalisti ed oppositori lo fanno perchè servi di Bruxelles.
salvatore bucchieri
1 febbraio 2018 alle ore 23:59i RISULTATI? nON HAI CAPITO LO STAFF CHIAMAVA PERSONE ESTRANENE AL MOVIMENTO INVITANDOLI A CANDIDARSI. lE VOTAZIONI SONO STATE UNA FARSA.hANNO MESSO GENTE A LORO USO E CONSUMO. iL MOVIMENTO E' MORTO E IN QUESTA TORNATA NON VADO A VOTARE NESSUNO.
cencio
2 febbraio 2018 alle ore 01:22Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra che si ignori la bellezza più sottile che c'è nel dubbio. Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente appassionante. Stare all'erta, ecco la vita; essere cullato nella tranquillità, ecco la morte.
Oscar Wilde
cencio
2 febbraio 2018 alle ore 01:41La celebrità è una persona nota per la sua notorietà.
Marshall McLuhan
Patrizio
2 febbraio 2018 alle ore 03:08o.t. Morgan Freeman La Storia di Dio!
http://video.tvzap.kataweb.it/replay-tv/the-story-
of-god-le-domande-esistenziali-di-morgan-
freeman/7826/7849
Patrizio
2 febbraio 2018 alle ore 03:16o.t. Morgan Freeman La Storia di Noi!
https://www.youtube.com/watch?v=gxG39vHxsuQ
antonello c.
2 febbraio 2018 alle ore 03:53SILENZIO ASSORDANTE DA PARTE DEI POLITICANTI CHE GIOCANO A FARE GLI ** SCERIFFETTI ** SULLA PELLE E SUI DIRITTI DEI CITTADINI
https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/26/corte-di-strasburgo-condanna-ancora-litalia-tortura-anche-nel-carcere-di-asti/3936937/
FABIO B.
2 febbraio 2018 alle ore 05:48questi giornalisti
non sono esseri umani
questi sono robot
sono automi pazzi folli
creati senza criterio
-------------------------------------
occorre provvedere
FABIO B.
2 febbraio 2018 alle ore 05:49non c'e' alternativa
--------------------------------
purtroppo_
FABIO B.
2 febbraio 2018 alle ore 05:56scriteriati
un'errore orrendo che si replica e ridonda_
e' difficile da credere
ma non c'e' consapevolezza
evidentemente
FABIO B.
2 febbraio 2018 alle ore 06:00questa volta io spero_
per quel niente che conta-
io spero che si ravvedano
_autonomamente_
Zampano .
2 febbraio 2018 alle ore 10:52Sono leccaculo professionisti, servi dei potenti e carnefici dei più deboli, vili prezzolati. Ma forse anche chiamarli così è troppo riduttivo...
max
2 febbraio 2018 alle ore 06:07I giornali di regime fanno schifo come i loro padroni. Forza 5stelle, unica speranza per questo paese.
FABIO B.
2 febbraio 2018 alle ore 06:08il dialogo sta diventando impossibìbile
occorre intervenire
occorre disertare
_gli acolti li facciano con gli altri_
FABIO B.
2 febbraio 2018 alle ore 06:10gli spot pubblicitari gli paghino "gli altri"
se li paghino "loro"
FABIO B.
2 febbraio 2018 alle ore 06:12-------------gli spot pubblicitari li paghino "gli altri"
se li paghino "loro"
harry haller
2 febbraio 2018 alle ore 09:13Nonno Arrapato: "se vinco io, aggiusto tutto".
Bbravo; sarebbe ora, dopo averce rotto er cazzo pe' trent'anni....
Aberto O.
2 febbraio 2018 alle ore 09:14Be' che i nemici della democrazia, capaci di approvare tre leggi elettorali incostituzionali, di cui l'ultima con metodi eversivi e golpistici, si servano della stampa di regime per diffondere menzogne sull'unico loro vero avversario, la sola forza politica che si pone tra lorsignori ed i loro loschi interessi, mi sembra cosa normale. Sono stati capaci di votare otto fiducie perché passasse questa mefitica legge elettorale (con l'avallo colpevolissimo di un Capo di Stato non degno del suo alto ruolo istituzionale), cosa vuoi che sia un po' di manipolazione di stampa e TV? Tanto ha potuto la paura di perdere i privilegi di casta, che non si fermeranno di certo ora, a un mese dalle elezioni. I Leccachiappe di Regime sono stati sguinzagliati, ma a quanto sembra gli italiani non paiono molto disposti a dar loro alcun credito.
I criminali eurocratici, da Bruxelles, hanno dato il loro benestare ed hanno consegnato gli ordini: mai un governo con il Movimento Cinque Stelle, che deve essere lasciato fuori ad ogni costo!
Mafia, massoneria, grande evasione fiscale, lobby segrete, oligarchi della finanza e delle banche, hanno troppo da perdere!
viviana vivarelli
2 febbraio 2018 alle ore 09:19*1
UNO NON VALE L'ALTRO
Marco Travaglio
L'altroieri, dopo l'incontro a Londra fra Luigi Di Maio e i rappresentanti di alcuni fondi di investimento internazionali, è successo il più classico degli equivoci. E, una volta tanto, non è colpa del giornalista Gavin Jones della Reuters che l'ha innescato con un'esclusiva intitolata "Londra, Di Maio: M5S disponibile a governo larghe intese con FI e Pd". Jones è un giornalista della stampa estera che conosce e capisce la politica italiana più di molti italiani e, diversamente da loro, non scrive nulla senza fonti qualificate e attendibili. Evidentemente ha parlato con uno dei partecipanti agli incontri con Di Maio, il quale gli ha riferito ciò che aveva capito del discorso che il candidato premier dei 5Stelle va ripetendo da mesi, sempre con le stesse parole: "Se la sera del 4 marzo nessun partito o coalizione avrà la maggioranza per governare da solo, e se i 5Stelle arriveranno primi, chiederò al presidente Mattarella l'incarico di formare il nuovo governo, poi andrò in Parlamento e mi appellerò a tutte le forze politiche perché convergano sui contenuti di un programma per punti, senza scambi di poltrone sottobanco, tutto alla luce del sole". Ovvio che, se tutte le forze politiche dicessero di sì a Di Maio, quello che nascerebbe non sarebbe un governo di larghe, ma di larghissime, quasi totalitarie intese. Cioè avrebbe quasi il 100% dei consensi in Parlamento, più ancora del governo Monti, che vedeva all'opposizione solo la Lega e l'Idv di Di Pietro. Siccome la proposta di Di Maio è inedita e mai sperimentata in alcuna democrazia occidentale, chi l'ha ascoltata a Londra l'ha tradotta in una formula già vista in Italia e non solo (per esempio in Germania): la grande coalizione fra i maggiori partiti.
Di Maio l'ha smentita con orrore, e dal suo punto di vista va capito. Ma anche lui deve capire che la sua idea è pressoché incomprensibile perché irrealizzabile. Perché o è molto furba, o è molto stupida.
SEGUE
viviana vivarelli
2 febbraio 2018 alle ore 09:21*2
Molto furba perché consente ai 5Stelle di non scoprire le carte prima delle elezioni, cosa che peraltro non fanno soltanto loro, ma anche e ancor di più gli altri partiti, protagonisti di "coalizioni" finte e truffaldine destinate a durare fino al 4 marzo sera, quando Renzi e B saluteranno i rispettivi alleati (dopo averli spremuti come limoni per moltiplicare i propri pochi voti) e tenteranno di convolare seggi permettendo o comprando a ingiuste nozze: una truffa collettiva che è stata imposta dal Rosatellum e che dunque non può essere accollata ai pochi che non l'hanno votato (M5S, LeU e FdI). Molto stupida perché tale sarebbe Di Maio se davvero credesse a ciò che dice
E cioè che il suo eventuale governo potrebbe essere sostenuto indifferentemente da qualsiasi partito, dalla sx (Liberi e Uguali) al centro (Pd e i suoi derivati) alla dx (FI, Lega e FdI). Tanto più se fosse vero quello che Di Maio dichiara, e cioè che il premier lo farebbe lui, il programma lo scriverebbe lui e i ministri li deciderebbe lui, senza trattare con nessuno: prendere o lasciare, a scatola chiusa. È vero che il rischio di perdere la poltrona appena (ri)conquistata indurrà molti peones a sostenere qualsiasi governo pur di non rimetterla in gioco, ma è anche vero che i peones potrebbero convergere su un governo Di Maio solo se fosse l'unica alternativa allo scioglimento delle Camere. E sappiamo bene che difficilmente sarebbe così: dietro l'angolo, fallito il suo tentativo, potrebbe spalancarsi la strada per una bella ammucchiata con dentro tutti (tranne M5S e forse LeU), che sul programma non andrebbe tanto per il sottile, ma sulle poltrone sì.
Un bel replay del governo Letta-Napolitano-B del 2013 e poi del Patto del Nazareno del 2014. Quindi Di Maio dovrà scegliere: non oggi, quando ancora non conosce i numeri dei possibili partner, ma la sera del 4 marzo, per non gettare alle ortiche il biglietto vinto a una lotteria che potrebbe non rivincere mai più.
segue
viviana vivarelli
2 febbraio 2018 alle ore 09:23*3
Scegliere a quali forze politiche rivolgersi per un patto di governo, sul programmi e sui ministeri, e quali escludere.
Se Grasso, Bersani & C. ottenessero un buon risultato, sarebbero il partner ideale. Sia perché un patto con un ex magistrato relativamente nuovo alla politica costerebbe, all'immagine di purezza dei 5Stelle, molto meno di un accordo con uno o più vecchi partiti. Sia perché a quel punto la proposta potrebbe farsi molto interessante per quei settori del Pd (le minoranze di Emiliano, Cuperlo, Orlando e Boccia) che non vedono l'ora di scaricare Renzi e hanno, sul M5S, posizioni molto meno ostili di quelle renziane. Oltretutto le battaglie sociali dei 5Stelle sono molto più vicine a questi settori del centrosinistra, che al renzusconismo e al leghismo. È ovvio che l'alleanza con la Lega, data quasi per scontata dai giornaloni e molto appetita da una parte dei 5Stelle, sarebbe non solo numericamente l'operazione più semplice. Salvini è ansioso di governare con Di Maio per sconfiggere l'ennesimo, prevedibilissimo tradimento inciucista di B. Ma accettarne l'appoggio, per i 5Stelle, sarebbe un errore imperdonabile: sia perché con Salvini non c'è alcuna possibilità di dialogo civile;sia perché le convergenze programmatiche,checché se ne dica,sono scarissime;sia perché il grosso degli eletti pentastellati arriverà dal Centro-Sud e molti di essi se ne andrebbero ipso facto in caso di accordi con chi li ha sempre insultati e disprezzati,facendo mancare molti più seggi a Di Maio di quelli che gli porterebbe Salvini.Per questo lo schema Di Maio,oltre a creare equivoci, non può funzionare.Chi vince le elezioni deve scegliersi gli alleati,con una proposta chiara e innovativa e un atteggiamento umile e duttile. Altrimenti saranno gli altri,cioè chi le elezioni le ha perse, a sceglierlo.Per scioglierlo
(Ovviamente questo è il parere di Travaglio che ha sempre ribattuto su questo tasto delle alleanze., non è detto che debba o possa essere la nostra scelta)
carlo
2 febbraio 2018 alle ore 10:22sono perfettamente d'accordo con travaglio. purtroppo o per fortuna va cosi', sono i numeri a parlare. immaginarsi che con una sola richiesta di voto alle due camere per far nascere il governo 5s, e' un'utopia. lo farebbero cadere come e quando vogliono, possibilmente nel momento di maggior sputtanamento per il m5s.
in quel caso il m5s sarebbe veramente nelle mani di chissa' chi, probabilmente il peggio del parlamento.
e siccome il momento e' veramente grigio, quasi plumbeo, non e' piu' il momento di scherzare e/ fare le principesse sul pisello.
naturalmente senza arrivare ad accettare l'inaccettabile, bisogna fare come ha detto travaglio. e casomai sono convinto che anche tanti non solo del pd ma anche della lega e probabilmente anche alcuni di forza italia e della meloni, i piu' onesti e sinceri, convergerebbero. sempre naturalmente eliminando gli aspetti ndigeribili per gli altri (ad es la riduzione degli stipendi dei parlamentari), eliminando quella mentalita' talebana che non porta a niente. come diceva bossi, il saper trovare la quadra.
non si puo' volere tutto subito.
l'italia avrebbe bisogno per riprendersi di mettere a posto 6-7 punti base, poi il resto chi vivra' vedra'. va trovato quindi l'accordo per quei 6-7 punti indispensabili e primari.
poi casomai il m5s ha il 51% dei voti e quindi fa da solo, ma la posta in gioco e' talmente alta che pretendere per fare qualcosa solo scenari al limite della mission impossible non va bene. quello che stiamo vivendo non e' un film. e non e' un episodio di batman o superman.
carlo
2 febbraio 2018 alle ore 10:35con la strategia-di maio giocherebbero come il gatto col topo. casomai la fiducia si divertono anchje a darla, ma poi dopo due giorni, a loro volere, fanno cadere il governo facendo fare la figura dei bimbomonchia ai 5s, e facendoli fuori dai giochi politici per tutta la legislatura, 5 anni.
se uno da' il voto, e' giusto che faccia parte del contesto vincente e gli venga data la giusta dignita'. e accettare il voto di tutti al buio, senza una scrematura e non accettando il voto dei piu' fetenti, crea rischi pesanti. oltretutto, avendo davanti truffatori professionisti che non si lasciano scappare una occasione per aggiungere a loro vittorie e agli altri smerdamento.
Roberto
2 febbraio 2018 alle ore 12:31"... solo perché c'è una persona che dieci anni fa si è candidata con una coalizione di centrodestra alle amministrative e un'altra che dice di aver fatto otto anni fa la coordinatrice del Pd a livello comunale."
Di Maio ti ricordo che più volte tu e i rappresentanti del M5S avete detto che la condizione necessaria per potersi candidare con il M5S era non aver MAI, ripeto MAI, avuto a che fare con i partiti.
Oggi cambi idea per l'ennesima volta, ne prendo atto, ma non scandalizzarti se qualcuno lo fa notare.
Fabio P.
2 febbraio 2018 alle ore 13:48.. e se qualcuno si fa venire il dubbio se continuare a votare M5S..
massimo m.
2 febbraio 2018 alle ore 15:54@roberto: sei male informato. La regola per candidarsi è questa ed è sempre stata la stessa di sempre:
"All'atto della loro candidatura e nel corso dell'intero mandato elettorale, ogni candidato non dovrà essere iscritto ad alcun partito o movimento politico"
il MAI che urli per 5 euro non esiste.
Watchdog
2 febbraio 2018 alle ore 12:51Qualcuno si è tradito sulle "larghe intese"?
Hanno già preparato o stanno preparando( vedi visita a Bruxelles di riappacificazione)un bel piattino? Draghi presidente del consiglio?
Ovvero la ciliegina sulla torta.
Penso che dobbiamo preparaci a tempi ancora più tristi. Altro che lacrime e sangue ci saranno anche scorticamenti a pelle viva per gli incauti e sprovveduti elettori. Informatevi un po'-
Raffaele R.
3 febbraio 2018 alle ore 13:03Ho già lanciato un invito a Luigi Di Maio sulla legge fornero.E' vero che non si potrà cancellare come dicono follemente quelli della destra e company però annunciare di poter escludere altre categorie di lavoratori, come ha già fatto il pd, non sarebbe una cattiva idea ,per esempio non vi pare usurante il lavoro di una insegnante di scuola primaria? Perchè non promettere questo e raccogliere un più largo consenso da una categoria massacrata dalla buona scuola, da un contratto che non si rinnova da anni e da una ministra analfabeta ed incompetente che continua a sparare cazzate!!!! Ho sentito da Floris che Luigi voleva esentare dalla riforma fornero per esempio i lavoratori dell' edilizia che non possono stare su una impalcatura a 67 anni.SVEGLIA LUIGI QUELLA CATEGORIA E' STATA GIA' ESENTATA DALL'ULTIMO DECRETO DI OTTOBRE us DI GENTILONI!!!!!! Parliamo a chi ha bisogno di ulteriori possibili e sostenibili azioni da un eventuale governo del 5 stelle!!!!
franco s.
4 febbraio 2018 alle ore 20:35Usano la disinformazione come piede di porco per scardinare la lucidità e trasparenza del Movimento.Questa volta il gatto e la volpe saranno costretti a lasciare il tesoretto...
Lorenzo Accornero
5 febbraio 2018 alle ore 13:03Giornali come Repubblica,IlGiornale,Libero,IlMessaggero,etc..sembra che pubblichino notizie che compiacciano i propri lettori(e portino acqua al mulino dei padroni).
Non li leggo,ne ignoro l'esistenza.
Stefano Bellucco
7 febbraio 2018 alle ore 18:36con un governo che non funziona è possibile gironzolare con le macchine dello Stato con tanto di autisti a nostre spese. Il ministro Orlando è giovane e può circolare con la propria auto privata. Mi sa che sta sfruttando l'ultima occasione per non toccare il proprio portafoglio.
Forza Di Maio e Compagni un ultimo sforzo che li manderemo tutti a lavorare.
Salvatore Gambella
7 febbraio 2018 alle ore 21:19Buona sera,
il mio nome è Salvatore e vengo dalla Sardegna. Vivo in Spagna da 6 anni. Mi son sposato qua in Spagna e lavoro per una agenzia di viaggi. Andai via dall'Italia perchè non avevo lavoro e non perchè son milionario. Mia madre era casalinga e mio padre operaio, i due morirono nel 2014 e nel 2015 all'età di 52 e 59 anni e dulcis in fundo nel 2016 morì di leucemia mia sorella di 21 anni. Rimaniamo da soli mio fratello ed io e grazie a dio ci aiutiamo anche se siamo lontani. Io vivo all'estero ma pago la tassa dell'IMU come se avessi tre case perchè per il Governo Italiano, conta la residenza. Premetto che la casa dove vivo non è mia visto che son sposato in separazione dei beni, cosa normale per statuto alle Baleari, ed è a nome di mia suocera. Quindi per lo stato italiano ho una casa, che non è mia ( perché se mi separo mia moglie mi può buttar fuori quando vuole), l'altra dei miei nonni e quella dei miei genitori. Di quella dei nonni e dei miei genitori a me e mio fratello calcola il 50% ognuno. Decidiamo di pagare un notaio, e ci intestiamo e case e che succede ora? Mio fratello paga come prima casa ed io come seconda casa. Domanda perchè dopo essere andato via perchè non avevo lavoro, devo pagare questo? Io non son Agnelli, son una persona normale. Vi chiedo a voi di girare questa domanda a quelli intelligenti e preparati come Renzi, La Boldrini, La Boschi, Salvini, Berlusconi e tutti su questo. È vergognoso ho un lavoro normale e pago le tasse qua in Spagna, quello che chiedo è che per lo meno paghi come prima casa. Siamo in tanti all'estero in questa situazione e non siamo figli di papá boschi o Agnelli, ma allo stato non gli interessa, gli interessa solo fare cassa, potete aiutarci? Salvatore Gambella, Ittiri( Sardegna) Felanitx ( Baleari).
p.s- se è necessario citare il mio nome e Cognome potete farlo.
p.s.- non sapevo dove inviarvi questo mail ed ho scritto qua, se qualcuno lo sa che me lo dica. Grazie
