
Secondo Berlusconi la Russia è nella NATO
22 gennaio 2018 alle ore 17:59•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
"Nel 2002 ho fatto entrare la Russia nella Nato". Parole di Silvio Berlusconi a Bruxelles. Avete letto, visto e ascoltato bene.
Secondo il condannato per frode fiscale la Federazione Russia fa parte dell'Alleanza atlantica grazie ad una sua mirabolante iniziativa
Una svista di dimensioni mondiali quella di Berlusconi, che ogni giorno che passa si dimostra sempre più imbarazzante e inadeguato.
Con il suo ritorno saremo nuovamente lo zimbello del Mondo intero. Basta! Ci ha già danneggiato e ridicolizzato abbastanza negli ultimi decenni in cui ha distrutto l'Italia insieme al Pd.
È arrivato il momento di mettere per sempre nel dimenticatoio Berlusconi e portare il Movimento 5 Stelle al governo per dare un futuro all'Italia.
p.s.: naturalmente i tg di questa sera apriranno sulla gaffe di Berlusconi. Cosa sarebbe accaduto se a pronunciare quelle parole fosse stato un esponente del Movimento 5 Stelle?
Commenti (28)
marta
22 gennaio 2018 alle ore 18:35Ma siete proprio sicuri che non le dica apposta queste false notizie? Io propendo per la falsa demenza, quella che farà sì che lo si metta da parte, all'indomani del voto, per formare un governo di "salvezza nazionale" dal pericolo a cinque stelle.
Silcardo
22 gennaio 2018 alle ore 19:01Ma certo che mente sapendo perfettamente di mentire.
Silvio Berlusconi ha sempre contato sul provincialismo e l'ignoranza di una larga parte del popolo italiano per fare notizia.
Non ti ricordi quando sparò quella spaziale scemenza sul terrorismo comunista di fronte alle ceneri delle torri gemelle?
Il Troll di Arcore sa perfettamente che, tenendo in mano l'informazione in italiano, quella in inglese la capiscono in pochi, tanto male siamo ridotti.
Giampaolo M5S
22 gennaio 2018 alle ore 18:49ahaha sarà contento putin, allora faccio bene a cambiare canale ogni volta che lo vedo in tv
gianpiero m.
22 gennaio 2018 alle ore 18:57Come mai quelli di Bruxelles lo hanno ricevuto?
Un condannato per evasione e tanti altri reati, uno espulso dal Parlamento.
Anche per questo che schifo questa Europa.
G.Mazz.
marta
22 gennaio 2018 alle ore 19:16Secondo lei il gruppo di interesse che fa capo a Bruxelles preferisce interloquire con un capo politico, che fa gli interessi dell'Italia, o con una vecchia conoscenza di cui si conoscono vita, morte e miracoli?
Luigi Bonciani
22 gennaio 2018 alle ore 19:43Che passi tutto il suo tempo nelle nostre televisioni passi ma che lo ricevano anche a Bruxelles è segno evidente che l'Europa Unita sarà dura poterla completare. Nessuno che si vergogni a stargli vicino???
Alfio.massimino
22 gennaio 2018 alle ore 19:44Si tratta di in evidente malessere senile , un buon geriatra potrebbe facilmente fare una analisi delle stupidaggini che va in giro a dire. Chi lo invita lo fa per fare odiens!!
Luisa Ducco
22 gennaio 2018 alle ore 19:50Manca Di Battista
Carlo C.
22 gennaio 2018 alle ore 20:02Vuoi vedere che é una strategia quella di fare il vecchietto rimbambito, per farsi voler bene come era per Mr Magoo?!!?
giorgio peruffo
22 gennaio 2018 alle ore 20:43Ma loro sono competenti, noi solo principianti.
Qualcuno si ricorda a che età arriva l'Alzaimer?
massimo m.
22 gennaio 2018 alle ore 20:44Berlusconi, un soggetto pericoloso.
"Il Made in Italy è nuovamente sotto attacco: nel 2019 entrerà in vigore un Regolamento europeo del 2011 che renderà vane le leggi italiane che prevedono l'obbligo di indicare in etichetta l'origine di pasta, riso, latte, formaggi e pomodoro...
Il Regolamento è stato approvato il 25 ottobre 2011, era in carica il governo Berlusconi che non si è opposto, in sede di Consiglio, a questo provvedimento estremamente dannoso per le imprese italiane. Il Regolamento prevede, infatti, che sarà obbligatorio dichiarare la provenienza dell'ingrediente primario se questa è diversa dal quella del prodotto finale, ma esenta da tale dovere i marchi registrati che, a parole o con il logo, già indicano la provenienza.
Tale eccezione apre, ovviamente, il campo al cosiddetto "Italian Sounding", ovvero quel fenomeno che evoca il Made in Italy in maniera ingannevole (attraverso diciture simili, immagini con il tricolore italiano) su prodotti che non sono lavorati in Italia. Guarda caso il paniere dei prodotti italiani maggiormente colpiti all'estero dall'Italian sounding sono pasta, olio, salse, sughi e pomodoro, prodotti da forno e mozzarelle, le nostre eccellenze.
Favorite da questo provvedimento sono le grandi lobby industriali che hanno interesse a occultare l'origine dell'ingrediente primario.
Questo epilogo si sarebbe potuto evitare se Berlusconi e gli eurodeputati italiani della scorsa legislatura (quando noi non eravamo ancora presenti al Parlamento europeo) avessero seguito la questione con la dovuta oculatezza e lungimiranza
" (Tiziana Beghin, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa).
Silcardo
22 gennaio 2018 alle ore 21:18Signori,
queste fesserie sono notizie ad uso e consumo del popolo italiota: i giornali online internazionali non ne fanno parola!
Gli inglesi non ci c*agano neanche di striscio, ma potrebbe essere comprensibile.
Le Monde ha solo un articoletto vago su B. riportato da un giornale più piccolo, Le Figaro trova Shakira un'evasore fiscalo più affascinante del vecchio che neanche cita.
In Germania il Bild Zeitung ha cose più importanti di cui parlare: Iran, Trump e Turchia. Idem con patate il Die Suddeutsche Zeitung.
Io ho finito le lingue, ma scommetto che è la stessa cosa dovunque. Non fatevi scoraggiare e diffondete: vediamo se i francesi (non Macron) o i tedeschi (non la Merkel) sono d'accordo con la sviolinata che 'sti atei senza dio (generalmente chiamati Popolari Europei) hanno fatto al porco di Arcore.
bruno ca
22 gennaio 2018 alle ore 21:19questo pregiudicato dice tutto quello che vuole perché sa che gli elettori(di salvini della meloni e in buona parte di renzi) si bevono di tutto. Quegli elettori hanno l'anello al naso lasciateli andare. Invece bisogna dare l'anima per portare alle urne quelli che non ci vanno più perché disincantati disillusi e quindi non con l'anello al naso. Bisogna usare con loro il linguaggio familiare di buon senso di esortazione ragionevole, non denunciando sempre il comportamento degli altri partiti ma portarli a riflettere sulle proposte dei tanti giovani del movimento ricordando loro che se nella storia d'Italia moderna c'è stato qualche cambiamento in positivo è stato merito dei giovani(vedi Risorgimento e la resistenza)
Mariacristina Landri
22 gennaio 2018 alle ore 21:44Quante bufale che si stanno dicendo in tv da vomito, ma non si rendono conto, stiamo assistendo ad una vomitevole campagna elettorale degli altri partiti, mandiamoli a casa il 4 marzo.
Antonio manganella
22 gennaio 2018 alle ore 21:49Non dimentichiamo che questo fa parte dei politici competenti che negli ultimi trenta anni insieme ad altri competenti di sinistra hanno massacrato l' Italia!!!
Mandiamoli viaaaaaaaa!
max
22 gennaio 2018 alle ore 21:54Ribadisco, il problema è la gente italiota che lo vota! Speriamo siano pochi...
Giorgio Vitali
22 gennaio 2018 alle ore 22:05Signori, ma non lo sapete che la Russia è nella Nato??!!! Ma come??....siete proprio degli incompetenti, dei dilettanti, dei principianti della politica.
Scommetto che non sapete neanche che lui ha camminato sulle acque, ha resuscita una decina di morti al San Raffaele, ed ovviamente ha eletto Papa Francesco.
Credo andranno aggiornati gli effetti secondari del Viagra dopo questa affermazione.
Loris
22 gennaio 2018 alle ore 22:27Alcuni paesi della ex Federazione Russa sono effettivamente entrati a far parte della nato nel 2002
max
22 gennaio 2018 alle ore 22:43Si parla della Russia.
Giorgio Vitali
22 gennaio 2018 alle ore 22:45Ed è proprio qui che emerge tutta la mentalità da imbonitore dell'uomo. Tutta la sua capacità di vendere e di annebbiare la mente degli elettori. Al tempo stesso è il primo ad essere convinto della cosa. A crederci ed a far finta di crederci. Ma a tutto, anche alle truffe, c'è un limite
Una frase che in una discussione da bar sport sarebbe una sciocchezza, diventa spaventosamente grave nel contesto nella quale è stata pronunciata
Giampaolo M5S
23 gennaio 2018 alle ore 00:53Una volta berlusconi raccontava le barzellette ora racconta cazzate
Maurizio P.
23 gennaio 2018 alle ore 08:19Peccato che a Roma la Bocca della Verità sia solo un'attrazione turistica...sai quanti politicanti non direbbero più c..za.e per paura di ritrovarsi smentiti ipso facto con la mano monca!
Però il 4 marzo abbiamo la possibilità di dar loro un pesante calcio in c.lo che rimbombi fino al Quirinale (sembra che lì siano un po' duri di orecchie).
Forza M5S ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
maurizio d.
23 gennaio 2018 alle ore 08:39Buongiorno a tutto il blog, non se ne può più di vedere la mummia in giro a sparlare del movimento e continuare a dire str.....te da anni a questa parte. Ma queste notizie che dà, c'è qualcuno che gliele scrive o fà tutto da solo? La cosa preoccupante è che molti vecchietti incollati alla tv gli danno ancora retta, eppure con le batoste che hanno preso sulle pensioni da lui e dal suo amico, il pinocchio di firenze, dovrebbero cambiare canale e guardarsi qualcosa di serio.
M5S Sempre
Canzio R.
23 gennaio 2018 alle ore 09:07Forse non sapevate ,che nel maggio del 1860,era partito da Quarto,come comandante della nave, ed un tale Giuseppe Garibaldi gli faceva da mozzo.Nella prima guerra mondiale ,si era trovato sul Piave in prima linea, al comando di un battaglione di bersaglieri ed a lui si deve la famosa frase "non passa lo straniero".Nella seconda guerra mondiale,da partigiano, si è contraddistinto in audaci imprese nelle linee nemiche ,ciò gli valse il nome, del "cazzaro di Arcore".Più parla, più lo si deve compatire,
non lo era prima, figuriamoci adesso.
stefano alimonti
23 gennaio 2018 alle ore 09:20La russia è entrata nella NATO assieme a romolo e remolo!!!
Alberto O.
23 gennaio 2018 alle ore 09:21Io mi auguro che una volta al Governo, il Movimento Cinque Stelle avvii una seria e profonda indagine storico-politico-sociale, al fine di rispondere alla seguente domanda: perchè al Caimano è stato permesso di vivere tutta la sua esistenza fuori dal carcere? In qualunque altro Paese civile egli avrebbe passato gran parte della sua vita dietro le sbarre. Guardando alla paradossale vicenda del Caimano l'Italia può prendere spunto per una riforma del sistema giudiziario (allungando, ad esempio, a dismisura i termini per la prescrizione), per una revisione dei meccanismi democratici della rappresentatività (inasprendo la legge Severino), per l'elaborazione di strumenti che impediscano l'accentramento del potere economico e di controllo dei sistemi d'informazione, strumenti fra i quali naturalmente vi è la famosa Legge Sul Conflitto di Interessi, di cui si favoleggia da trent'anni, ma che nessuno in realtà ha mai avuto interesse ad approvare. Nel condurre la predetta analisi a tutto campo, sarà utile guardare a come funzionano le cose in altri Paesi occidentali, ove un fenomeno come quello del Caimano non sarebbe mai stato possibile.
mario genovesi
24 gennaio 2018 alle ore 19:15Il vecchietto è andato, per portare un pò di voti a Gentiloni lo hanno ammazzato.
fabio S.
24 gennaio 2018 alle ore 21:33sembra che abbia detto anche di peggio......qualcuno dice che questo che gira, non sia nemmeno il vero Berlusco.......quello vero non c'e' più da tempo.....questo che vediamo in tutte le tv è un prototipo uscito dall'Area 51........
ha solo un limite.....gli hanno dato solo 1gb di memoria.......è ripete all'infinito molto spesso le cose.............conosce solo quelle.........