
La manipolazione delle notizie del Tg1
24 gennaio 2018 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
La manipolazione dell'informazione che sta facendo in queste settimane il Tg1 è davvero scientifica. Lo dimostra l'edizione dell'altro ieri alle 20, che potete guardare per rendervi conto di come sia parziale e orientata politicamente. Un'edizione in cui sono state cucite su misura di Renzi e Berlusconi tutte le notizie. Ripercorriamo il telegiornale andando per ordine.
L'apertura è il servizio sul centrodestra: al seguito di Berlusconi a Bruxelles è stato mandato un inviato che, guarda caso, è lo stesso giornalista assunto per chiamata diretta da Minzolini qualche anno fa direttamente da Porta a Porta. Nel servizio andato in onda vengono sottolineate le relazioni di Berlusconi con diversi soggetti europei, elogiati i rapporti fra l'ex premier e la cancelliera Merkel, ma, soprattutto, viene riportato il "no" dell'ex Cavaliere rispetto allo sforamento del 3% senza però parlare della spaccatura su questo tema con gli altri partiti della sua coalizione (vedi Lega). In più Berlusconi replica al Movimento 5 Stelle senza che si capisca neppure bene a cosa si riferisca.
Il Tg1 passa poi al servizio sul MoVimento 5 Stelle, farcito di critiche da parte di anonimi parlamentari riportate da alcune agenzie di stampa. Seguono 14 secondi sull'apertura di un'indagine nei confronti di un dipendente del comune di Torino, con le immagini della sindaca Appendino.
Tocca poi al pezzo sul Partito democratico. Si parte con usuale marchetta al premier Renzi veicolata dalle parole del suo portavoce Richetti: nel Pd va tutto bene. Si passa poi all'elogio del ministro Padoan che si candida a Siena. Infine, 12 secondi dedicati all'attacco al Movimento per bocca del deputato Michele Anzaldi, casualmente mentore del portavoce di Paolo Gentiloni (ed ex portavoce di Renzi) Filippo Sensi. Nessun accenno invece al rifiuto del medico Roberto Burioni a candidarsi col Pd.
Arriva poi un "pastone": un servizio ad hoc per annacquare gli scontri nel centrodestra. Nemmeno qui vengono riportati i contrasti sul programma elettorale fra Salvini e Berlusconi. Il pastone prosegue con 10 secondi per Salvini e poi spazio alla cosiddetta quarta gamba del centrodestra, quindi due brevi passaggi su Meloni e Lorenzin che parlano delle regionali del Lazio (per Roberta Lombardi niente spazio), poi le parole dell'esponente del centrosinistra Bonelli e infine un accenno alla posizione del candidato premier di Leu, Grasso.
Ma non è ancora finita. C'è ancora spazio per un servizio sull'alleanza fra politica e scienza: serve a nascondere il rifiuto di Burioni a Renzi, con tanto di spot alla legge Lorenzin sui vaccini.
Abbiamo concluso. Questa è la manipolazione fatta dal Tg1, replicata tutti i giorni e rifilata ai cittadini che seguono il servizio pubblico con un solo obiettivo: impedire al MoVimento 5 Stelle di andare al governo. Fine delle trasmissioni
Commenti (36)
Aberto O.
24 gennaio 2018 alle ore 11:04E sapete qual'è il dramma? Il dramma è che ci riusciranno ad impedire al M5S di andare al governo. Abbiamo ancora più di un mese di campagna elettorale, e se continuano così, riusciranno perfettamente nel loro intento. Prima una legge elettorale anticostituzionale ed eversiva (Impeachment per Matarella che ha firmato questo schifo!), poi una campagna elettorale con propaganda di regime a tambur battente su tutte le televisoni nazionali! Come cavolo si fa a vincere in queste condizioni! Perchè i nostri parlamentari quando sono in televisione non denunciano a brutto muso la scandalosa situazione, da golpe militare, in cui ci ritroviamo? Perchè 'sti ragazzi non mostrano i denti? Chi si fa agnello il lupo se lo mangia, non lo sanno?
A me sta venendo la cirrosi epatica a forza di assistere allo spettacolo increscioso dei nostri rappresentanti che si lasciano sbranare da questa parodia di giornalisti, in realtà mignotte del regime, ad ogni occasione possibile!
Paola
24 gennaio 2018 alle ore 11:09Fate esposti all'ordine dei giornalisti, all'agcom e all'osce e a tutti gli organi per la tutela di una corretta informazione.
oreste ..
24 gennaio 2018 alle ore 11:32Il problema è che la "politica" è dentro la RAI...repulisti generale ed elezioni fra persone competenti e capaci fuori dai partiti.
Un solo canale pubblico..il resto regalatelo al Berlusca...tanto in Rai c'è già da anni!
franco rosso
24 gennaio 2018 alle ore 11:50....abbiamo il solito piagnisteo
ma alla fine PIAGNUCOLATE, ma ve ne
potete fottere, tanto i protagonisti
politici siete voi, è questo e un
fastidio, ma prima o poi vi chiamano
e la vostra BELLA FIGURA I QUELLA
SCATOLETTA LA FATE.
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I VERI FOTTUTI di questa situazione siamo
noi, NON SI PUO VEDERE PIU' UN FILM
(la pubblicita fastidiosa e stupida
è in quantità superiore al tempo del
film stesso) 100 telegiornali al
GIORNO CHE SFORNANO FAKE NEWS A RITMO
CONTINUO, 20 talk show di SCHIFEZZE
DI OGNI GENERE ECC. ECCC. ECCCCC,
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A FRONTE DI QUESTA SITUAZIONE,
NEI 20 punti (CHE dovrebbero far riguadagnare
all'italia la QUALITA DELLA VITA
MIGLIORE DEL MONDO (SIC!)
non si dice proprio nulla, ...questi cialtroni
CONTINUANO IN QUESTO MODO
E PENSANO DI AVERLA SFANGATA E DI
poter contunuare ...a seppellirci nella
loro M..R...A.-
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PECCATO CHE SALVINI E ALLEATO COL BERLU,
altrimenti io avrei già votato,
perlomeno lui non ha mai PROMESSO che il sistema
televisivo e di comunicazione
CHE INCIDE PESANTEMENTE SULLA QUALITA DELLA VITA
ANDAVA RIVOLTATO COME UN CALZINO
e soprattutto non piagnucola come
UNA GATTINO AMMAESTRATO
CHE PRIMA VIENE SGRIDATO
E CONTEMPORANEAMENTE GLI SI LISCIA
AMOREVOLMENTE IL PELO.
per CHI VOTARE DECIDERO'.
a me non è mai piaciuto ESSERE COMPLICE.
franco rosso
franco rosso
24 gennaio 2018 alle ore 12:01I QUELLA = IN QUELLA
UNA GATTINO = UN GATTINO
Michele B.
24 gennaio 2018 alle ore 12:32Certo che il sistema radiotelevisivo va rivoltato come un calzino, ma fino a che non avremo la forza (I VOTI!) per farlo, poco si riesce a incidere. Forse questo fatto non ti é chiaro a sufficienza.
franco rosso
25 gennaio 2018 alle ore 14:08guarda, per risponderti mi sono andato a rileggere i 20 punti (NEL CASO MI FOSSE SFUGGITO QUALCOSA)
e invece è come dico io.
Di questo problema DI MAIO non dice nulla.
Caro amico, quella maledetta scatoletta, oltre ad essere un infame strumento IN TUTTI I SENSI, serve per orientare i famosi VOTI CHE TI STANNO TANTO A CUORE.
sarebbe, la prima cosa da STRAVOLGERE in maniera tale da renderla neutrale e culturalmente e metodicamente accettabile da tutti.
e invece....e invece non figura NEMMENO NEI VENTI PUNTI....hai una spiegazione?
io si, ma sarebbe lungo spiegarti.
E ALLORA SE L'INTENZIONE E UN LURIDO CONTINUISMO
me ne sto a casa.
per il resto vale quanto ho già scritto.
Nadia R.
24 gennaio 2018 alle ore 11:55Ieri sera a ottoemezzo ho visto un bravissimo e implacabile Danilo Toninelli. Mi è piaciuta molto la sua comunicazione, sguardo verso la telecamera, molto espressivo, molto in sintonia con i telespettatori, determinato, serio, nessuna pietà per Lupi e per la Gruber (e quale pietà vuoi avere per certa gente?), la quale era in preda ad una crisi di nervi.
Luca P.
24 gennaio 2018 alle ore 12:59Sono ormai più di 5 anni che lo fanno. Io il PD1 non riesco proprio a guardarlo.
Fabriano Vanoncini
24 gennaio 2018 alle ore 14:13Lo dicevo giusto ieri alla mia signora sbraitando contro la tv ( come al solito )!
incredibile..ma come fanno a guardarsi allo specchio? mentitori che sanno di mentire..ma quanti ce ne sono così in italia? dai che ce la facciamo!
bruno ca
24 gennaio 2018 alle ore 14:39il nostro problema non è, tanto, questo schifo di informazione, il nostro problema è che la maggioranza degli elettori porta l 'anello al naso. Per cominciare a cambiare bisognerebbe escogitare qualcosa che possa togliere quel benedetto anello. Non è assolutamente facile, lo so, e non saranno certamente a toglierlo quelli che l'hanno messo; la partita sarà vinta da chi riuscirà a togliere l'anello. auguri al Movimento.
Giampaolo M5S
24 gennaio 2018 alle ore 14:42É vergognoso l'atteggiamento del tg1,e dobbiamo pagare pure il canone..
guido ligazzolo
24 gennaio 2018 alle ore 15:40spero che gli attuali astenuti dal voto abbiano la capacità di valutare ciò che succede e votare di conseguenza
Carlo Picciau
24 gennaio 2018 alle ore 16:59Semplicemente un attacco alla democrazia... Questo é quello che accade nelle TV nazionali e testate giornalistiche. Oltre le fake news inventate di sana pianta, ma c'é proprio una volontaria ed evidente manipolazione della notizia stessa a partire dai Titoli e immagini (quello che spesso l'italiano medio si sofferma a guardare). Ecco perché ti mettono magari una immagine di Berlusconi o Renzi sorridenti accompagnata da titoloni di parte e poi ti sparano scatti della Raggi, Grillo, Di Maio nelle smorfie più brutte ed efficaci con titoli cucitissimi. Purtroppo anche i contenuti poi sono sempre manipolati da mani da certosino corrotto. Io spero che l'italiano onesto se ne accorga e decida saggiamente di votare 5stelle!
davide di noia
24 gennaio 2018 alle ore 17:39Bisogna aver fiducia nel M5S. Quando saremo al governo, presto, il 5 marzo, vedremo cose impensabili e inimmaginabili. Avremo i voti per approvare riforme e programmi comuni, fra questi, riforma Rai e conflitto di interessi. Cadranno molti tabù istituzionali. Una rivoluzione che non prevede prigionieri. Chi merita ok, altrimenti a casa. Ora ognuno di noi deve solo convincere due persone a votare il programma del M5S. Avremo numeri e alleanze. Tenetevi forte la rivoluzione culturale in Italia inizia e dura 5 anni. Ora tocca a noi portarla avanti. Preparate progetti e divulgarli per attivare lavoro, affari e condividerli per il bene di tutti. Alla caricaaaaaaaaaaa
davide di noia
24 gennaio 2018 alle ore 17:49..... Il tutto con passione,determinazione e amore. Dobbiamo essere felici di quello che facciamo e di qualsiasi risultato. Insieme possiamo fare l'impossibile.
massimo m.
25 gennaio 2018 alle ore 22:00Grazie Davide perché sei meraviglioso come il MoVimento
Silvio .
24 gennaio 2018 alle ore 17:49La par condicio in campagna elettorale, oltre al tempo, deve essere applicata al taglio delle notizie...se no che par condicio è???
valentino g.
24 gennaio 2018 alle ore 17:58TG e giornali e politici, ILLUSIONISTI E TRASFORMISTI. Dai che sta arrivando IL VENTO DEL CAMBIAMENTO !!! Stavolta li mandiamo a casa.
Andrea Zanella
24 gennaio 2018 alle ore 17:59Sono imbarazzanti!
davide di noia
24 gennaio 2018 alle ore 18:06È ora che il Sud Italia si faccia sentire, basta essere la stampella del Nord ritenuto produttivo a nostre spese. Il 4 marzo fermate il tempo, i treni che portano i meridionali al nord per lavorare per 500 euro al mese. Sono 50 anni che i partiti parlano del Sud Italia. Promesse che sentiamo da quando si nasce e che rimangono disattese. Il Sud non lo aiuta nessuno, solo spot e qualche regalo se gli regali il voto. Il Sud Italia si gestisce da solo, necessitano progetti seri e finanziamenti produttivi. Questa è la nostra occasione per riscattarsi da bugie e miseria. Rivoluzione su tutto: lavoro,ambiente, viabilità, scuola, sport, industria, turismo e non ultima agricoltura. Sveglia, il Sud Italia può cambiare la storia del nostro Paese. Possiamo farcela, rimpianto le regole di un sistema marcio. Alla caricaaaaaaaaaaaaa
davide di noia
24 gennaio 2018 alle ore 18:13Rimpianto=rompiamo ( sto cazzo di telefonino, scrivi una cosa è lui te ne propone un'altra. )
andrea a44
24 gennaio 2018 alle ore 18:49se vuoi che sto casso di telefonino ti ubbidisca tocca in basso quella che scrivie che ti interessa,altrimenti scrive quello che casso li piace a lui ciao.
Giorgio Vitali
24 gennaio 2018 alle ore 18:14La par condicio non esiste e non può esistere. E' ridicolo pensare che sia realizzabile. Soprattutto nel nostro Paese. E' come pensare di costringere chi produce pasta o olio ad introdurre nella pubblicità informazioni critiche e comparative sui prodotti. L'informazione pubblica sarà sempre snaturata fino a quando la Rai dipenderà dalle nomine da parte dei partiti: la Rai dovrà appartenere ai cittadini, non alle forze politiche. L'informazione non pubblica deve lasciare uguale spazio alle comunicazione di tutte le forze politiche: a titolo gratuito (anche per ridurre gli scandalosi costi delle campagne elettorali). Tutto questo è irrealizzabile ora, ma solo quando sarà possibile potremo dire di vivere in una vera democrazia nella quale le scelte sono demandate al popolo
max
24 gennaio 2018 alle ore 19:52E infatti siamo in un regime di merda. Forza 5stelle, unica speranza.
fabio S.
24 gennaio 2018 alle ore 21:20il TG1 ormai saranno 5 o 6 anni che ho smesso di vederlo.....ora infatti sentirne parlare, mi sembra come essere tornato indietro negli anni....mi fa sentire giovane....però non ci credo che ancora lo chiamano "telegiornale".........
FABIO B.
24 gennaio 2018 alle ore 22:00BUFFONATE
PAGLIACCIATE
di pagliacci e buffoni scadenti e malevoli
donatella davanzo
24 gennaio 2018 alle ore 23:44Veramente scandalosi i reportage politici dei tg nazionali. Anche una persona inesperta si accorgerebbe della campagna denigratoria anti m5s. Ma non ci fermeranno...
Però Fico intanto potrebbe intervenire!.
FABIO B.
25 gennaio 2018 alle ore 06:18sta a vedere che sto povero paese di disgaziati dovra' ricciuccirsi quella faccia da culo della ge r mini
_dio can_
FABIO B.
25 gennaio 2018 alle ore 06:21salteranno fuori dal gabbione tutte ste facce da cazzo !
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DIOCARO
qui bisogna cambiare GALASSIA
Michele L.
25 gennaio 2018 alle ore 07:02perchè avevate dubbi ?
Tex A.
25 gennaio 2018 alle ore 12:16Noi NON lo guardiamo MAI, è un covo di leccapiedi e "giornalisti" di parte, vero Giorgino e Co.??.
Marina Bonito
25 gennaio 2018 alle ore 16:06Per fortuna abbiamo l'Agcom che tutela il nostro diritto all'informazione.... o forse no?
Vediamo dall'articolo su ansa.it
Forte richiamo a tgLa7 per spazio a M5S e Lega
Forte richiamo a TG4 e Studio Aperto per spazio a FI
SkyTG24 per eccessivo soazio a M5S, LEU e Lega.
Richiamata anche RAINEWS per eccessivo spazio a LEU.
Intanto Gentiloni appare h24 come presidente del consiglio senza richiami
antonio carbone
25 gennaio 2018 alle ore 18:58lasciate fare!!!! più dicono cavolate contro il m5s, più la gente viene disgustata e si farà sentire il 4 marzo GIORNO DELLA LIBERAZIONE dei cittadini.
adriana c.
27 gennaio 2018 alle ore 15:55invito tutti a scrivere all'AGCOM per segnalare la SUA parzialità riportando le SUE violazioni; io ho già scritto 2 mail all'indirizzo dove si inviano le segnalazioni che secondo noi violano la par condicio: dca@agcom.it
se scrivessimo in tanti forse almeno si vergognerebbero un pò;
sul sito de "il fatto quotidiano" si trovano queste schifezze dell'AGCOM, per cui protestiamo per la parzialità di quest'ultima mandando - col copia e incolla se ce ne fosse bisogno - le magagne scoperte dal FQ
Adriana Pala
27 gennaio 2018 alle ore 18:49vorrei segnalare la tribuna politica, Il tempo della politica, di oggi su La7 dove hanno parlato i politici per circa 1 minuto a testa.
Al movimento 5 Stelle un minuto per bocca di:
Stefano Lucidi.
Al Partito democratico, per un minuto circa a testa .
Anna Scani
Andrea Romano
Alessia Rotta
Matteo Richetti.
Nonchè svariati doppioni per altri partiti..
E' normale tutto questo ?
Vi invito a verificare sul sito de La7.
Fatemi sapere se si può segnalare e come.
