
La Boschi candidata nella provincia che voleva abolire
26 gennaio 2018 alle ore 10:04•di MoVimento 5 Stelle
di Riccardo Fraccaro
La scelta di candidare Maria Etruria Boschi nel collegio di Bolzano dimostra che il Pd è in pieno psicodramma. Quando era ministra per le riforme, nel 2014, Boschi ha detto esplicitamente di essere favorevole alla soppressione delle province a Statuto speciale. Ora vuole usare l'Alto Adige per farsi rieleggere, forte della norma su misura per i partiti locali contenute nel Rosatellum. È uno schiaffo nei confronti del nostro territorio, derubricato a ufficio di collocamento degli impresentabili e costretto a subire l'incoerenza di un partito ormai alla frutta.
La consapevolezza delle disfatta alla elezioni sta spingendo il Pd ad usare i collegi come poltronifici, calpestando ogni principio di competenza e radicamento territoriale.
Peraltro Boschi ha detto di aver tutelato in ogni sede la banca di famiglia solo per il bene della comunità aretina. Ci tiene così tanto al suo territorio che ora vuol farsi eleggere a Bolzano, evidentemente per fare anche stavolta gli interessi delle banche altoatesine. Non immaginiamo i danni che sarebbe capace di arrecare. Candidare in Trentino Alto Adige la sottosegretaria al conflitto di interessi che voleva abolire l'autonomia è un insulto alla dignità di miei concittadini. Boschi ha espresso nei fatti la peggior cultura centralista del Pd, fondata sulla concentrazione dei poteri e l'uso privatistico delle istituzioni. Il M5S l'aspetterà al varco sfidandola sui temi, a partire dal decentramento e dalla partecipazione, sulle proposte per il territorio e sul programma di Governo.
Commenti (26)
Aberto O.
26 gennaio 2018 alle ore 10:46Renzi conta sui voti della Südtiroler Volkspartei, che tanto gli è grata per i numerosi favori ricevuti in questa legislatura (lo ha riconosciuto persino il senatore Karl Zeller). Non è un calcolo sbagliato e dimostra ancora una volta quanto può essere cinico Matteo Renzi.
Ora sta agli altoatesini dimostrare che sono se non proprio così cinici, quantomeno più furbi di Matteo Renzi.
Fabrizio Geminiani
26 gennaio 2018 alle ore 10:52A questo punto penso sia meglio che il Trentino Alto Adige passi all' Austria. Ci si guadagnerebbe in tutto.
Zampano .
26 gennaio 2018 alle ore 16:36...e il prossimo passo qual'e'? far passare la Sicilia come 53esima stelletta americana? poi la Sardegna indipendente? magari anche il Veneto e infine la Padania? Mapperfavore, l'Alto Adige non è "terra austriaca" ma regione ITALIANA e va rispettata al pari di tutte le altre.
Paolo.T
26 gennaio 2018 alle ore 11:21Sono iscritto al M5S. Ma sono sempre stato contrario alle regioni a statuto speciale, che godono di privilegi.L'Italia è una sola,oppure tutte le regioni le mettiamo a statuto speciale.
Cambiare le leggi che risalcono ai tempi lontani.
max
26 gennaio 2018 alle ore 12:02Pidioti buffoni senza vergogna. Maledetti loro e chi li vota.
Dani Cap
26 gennaio 2018 alle ore 12:07Per la questione Boschi è tutto talmente ridicolo che non mi sento quasi di commentare.
Ma lo faccio....
Stanno cercando di metterla sotto un bel vasetto di vetro lontano dal paese vero in una regione che vive nel suo mondo idilliaco..
E' quasi più parac...a del condannato più famoso di italia, chissà come mai...
Per il Trentino ALto Adige ricordiamo che il Trentino non gode degli stessi vantaggi dell'alto Adige e lo si vede subito da ogni aspetto sociale.
Io anche credo che tali regioni dovrebbero essere normali e non autonome.
In particolare Sicilia e Trentino alto Adige per motivi diversi:
La sicilia perchè la sua autonomia l'hanno usata per tutto tranne che per aiutare il territorio e il suo popolo, e le prove sono lampanti. Anzi io credo che questo sistema abbia peggiorato ancora di più la corruzione e lo stato della regione
per il Trentino Alto Adige io vorrei che il M5S poi facesse un referendum per gli italiani e che gli italiani scelgano se continuare a pagare per tenere gli altoatesini in italia. Non crediate che l'austria farebbe davvero i salti mortali per annetterla.
Geograficamente economicamente strategicamente l'alto adige è una regione avvantaggiata, e il senso invece è quello di aiutare regioni svantaggiate
Si sono poi negli anni come la Sicilia creati dei sistemi loschi e corrotti, a protezione dei vantaggi acquisiti e acquisibili
Per quanto mi riguarda le uniche regioni che aiuterei sono Basilicata, Molise, calabria ma con tanta tanta vigilanza e forse Val d'Aosta perchè non si spopoli
Punto
Zampano .
26 gennaio 2018 alle ore 16:32Dani
per caso hai bevuto? L'Alto-Adige è ITALIA, non Austria e certi referendum lasciali ai catalani, che noi abbiamo abbastanza problemi e non dobbiamo perderci in stronzate secessioniste, che fanno comodo solo a idioti, razzisti e mafiosi.
rosella d.
26 gennaio 2018 alle ore 12:11Ma è mai possibile che questa qui casca sempre in piedi? combina disastri, dice che non si riforma la costituzione se ne va, si intromette per salvare la banca del padre, viene sputtanata in tutte le maniere, è promossa sottosegretario, adesso se ne va pure in Trentino dove si guadagna ancora di più.. Perché non si fa votare nella sua amata Toscana, dove le vogliono tanto bene?
Qualcuno ha una pallida idea di quanto ci costa questa TIZIA ?
mario genovesi
26 gennaio 2018 alle ore 12:41Non si potrebbe cedere il Sud Tirolo all'Austria?
Zampano .
26 gennaio 2018 alle ore 16:27Non diciamo sciocchezze. Prima di tutto si chiama Alto-Adige, ed è territorio ITALIANO (e non degli austriaci). Seconda cosa, è dal dopoguerra a oggi che è stato portato avanti in quei pressi un discorso "razzista e indipendentista" con la complicità dei soliti politici corrotti e con atti anche terroristici rivolti contro l'Arma e i civili italiani. Terzo punto, prima degli asburgici, se guardiamo la Storia, era terra "romana". A sto punto che facciamo, rivendichiamo tutte le terre dei Cesari? Credo proprio di no. L'alto-Adige, comunque, è (e resta) Italia, piaccia o no. I nostri antenati hanno versato il sangue per quel pezzo di terra, così come gli austriaci (o altro popolo) ne hanno versato per creare la loro nazione. Se poi uno ama l'Austria in particolare, può sempre varcare il confine e il gioco è fatto.
Andrea sorrentino
26 gennaio 2018 alle ore 13:53Allora : premesso che sono ipercritico nei confronti della boschi e del governo PD che chiaramente non voterò . Ma sono una persona istruita e dotata di cervello pensante . Gradirei che i 5 stelle fossero sostenuti da persone serie e non da scribacchini ... scrivere la "banca di famiglia " è un fake .., una puttanata. , (non è vero , anche se ci sono forti interessi di famiglia) serve solo per sollecitare gli animi degli webeti che non analizzano le fonti e credono a tutto . E per istillare odio indiscriminato . Scrivete cose serie e vere che c'è ne sono tante da poter scrivere ... o pensate che le persone siano stupide ? Arriverete ai coglioni e vi attirerete l'indifferenza delle persone che l'intelletto lo hanno e lo usano !
primo m.
26 gennaio 2018 alle ore 14:24Chiedo,perchè nel voto al commento non escono più le stelle,rosse o verde,è cambiata la forma.
Zampano .
26 gennaio 2018 alle ore 16:40Spero davvero che la boscaiola sia scacciata a calci nel culo, ne abbiamo le bolas piene delle sue comparsate....
Zampano .
26 gennaio 2018 alle ore 16:41PD banda di ladri e mascalzoni, restituite alla gente i soldi che avete dato alle banche...
Zampano .
26 gennaio 2018 alle ore 16:43MONTE DEI PASCHI DI SIENA,
VOGLIAMO LA VERITA' SULLA MORTE DI DAVID ROSSI!
Zampano .
27 gennaio 2018 alle ore 08:08"A Bolzano salta la presentazione della Boschi"
"L'ex segretario della Svp Siegfried Brugger dice all'ANSA che è "assolutamente
incomprensibile" e "un errore capitale" il sostegno del suo partito a una
candidatura di Elena Maria Boschi a Bolzano."
AHAHAHAHAHAHA, FUORI UNO!!!!
elio
27 gennaio 2018 alle ore 08:41Il PD è un partito,pericoloso, sovversivo, allo stesso livello della mafia ;tende a occupare tutti i posti di potere con un gruppo ristretto di persone vicine e fedeli a Renzi e alla sua banda di colonelli per trarne il massimo dei vantaggi possibile.
Con lui operano magistratti,generali ,finanzieri ,funzionari e dirigenti dello stato,speculatori di ogni risma ,e anche molti prenditori.
Bisogna abbatterli il 4 marzo, e fare pulizia dentro l'amministrazione pubblica,magistratura compresa dei suoi amici.
Paola
27 gennaio 2018 alle ore 10:56Condivido.
Paola
27 gennaio 2018 alle ore 10:53Io sono favorevole alle regioni e province a statuto speciale. Questa forma di governo ha permesso, nel tempo, di evitare sommosse e salvaguardare le lingue.
Detto ciò la Boschi non è per nulla affidabile, non si è dimessa dopo la sconfitta del sì, neppure per lo scandalo delle riforme sulle banche, attuata da lei e il rignanese.
Come il Berlusca si è affiancato al pd (si legge che lo abbia fatto riconoscendo la finanza come potere forte, dietrologo di questo partito), l'unica spiegazione potrebbe essere che non è il pd a volere questo, ma il potere finanziario che forse deve restituire quanto la Boschi ha fatto per esso.
nicola peteani
27 gennaio 2018 alle ore 15:48la boschi candidata a bolzano: si tratta di un voto di scambio lei rieletta grazie alla volkspartei e l'italia che concede il doppio passaporto ai bolzanini di lingua tedesca. Alla faccia dell'europa da rafforzare e del milione è più di morti per una causa che la storia ha superato
Mark Heinrich
27 gennaio 2018 alle ore 18:31ma non ha qualcosa di meglio da fare questa donna?
rosella d.
27 gennaio 2018 alle ore 19:45Si, ma non guadagnerebbe le stesse cifre ....
Zampano .
29 gennaio 2018 alle ore 10:06L'oca giuliva non verrà eletta, ha dichiarato guerra all'autonomia di Bolzano e verrà fatta arrosto dagli elettori. La faranno alla "boscaiola"...
Alfredo Stendardo
29 gennaio 2018 alle ore 19:19Non c'è proprio più niente da commentare... Auguro tutto il male possibile a questa lurida cagna|
Biagio C.
29 gennaio 2018 alle ore 20:17Dire che fanno schifo è riduttivo.
Mirco Pezzotta
30 gennaio 2018 alle ore 10:13Candidata nel collegio di Bolzano, con una leggerezza disarmante dice: "vorrà dire che imparerò il tedesco...". Pazzesco.
Come se fosse un gioco, un divertimento, un risiko nel quale paracadutarsi a proprio
interesse e garanzia di uno scranno in Parlamento. Questa è la serietà
e la responsabilità che hanno certi politici!
