
Il Pd vota No al piano anti-smog
28 dicembre 2017 alle ore 10:29•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
In Pianura padana è di nuovo emergenza smog, ma proprio pochi giorni fa la maggioranza a guida Pd ha bocciato in legge di stabilità il "Pacchetto anti-inquinamento" del MoVimento 5 Stelle. Un primo piano d'azione a largo raggio, composto da decine di emendamenti mirati a combattere con i fatti questa vera e propria emergenza sanitaria ed ambientale.
Il Pd ha detto "no" a incentivi per 20 milioni agli enti locali per promuovere il car sharing elettrico, ha bocciato la trasformazione e attivazione dei mezzi elettrici del trasporto pubblico locale. Lo ha fatto bocciando la nostra proposta di finanziare, con 150 milioni di euro, il rinnovo del parco dei bus passando dal sistema diesel a quello elettrico.
Sono state bocciate anche le nostre proposte per sottrarre 9 miliardi di euro alle grandi opere inutili, per destinare questi fondi a quella grande opera di risanamento, efficientamento e riqualificazione energetica del Paese che è la vera grande opera pubblica necessaria. Bocciato anche il potenziamento delle linee ferroviarie locali e la sua elettrificazione totale.
Il Pd ha detto "no" anche l'istituzione di un fondo da 20 milioni di euro per la conversione agroecologica dell'agricoltura. Disco rosso anche ad un altro fondo, sempre da 20 milioni di euro, per adottare dal 2018 interventi per la limitazione delle emissioni in atmosfera, con specifico riferimento al contrasto di quelle prodotte dallo spargimento di liquami e dall'uso fertilizzanti, utilizzando così un approccio integrato delle fonti inquinanti emissive.
Non state nemmeno accolte le proposte per la forestazione urbana a bordo delle strade, come non è stata presa in considerazione una deroga al blocco di assunzioni del personale per Arpa, una scelta che sarebbe stata utile ad ottimizzare controlli e monitoraggi.
Non rimane che attendere il governo del MoVimento 5 Stelle, che adotterà tutti questi provvedimenti necessari alla salvaguardia della salute umana e allo sviluppo sostenibile delle nostre comunità
Commenti (12)
Veronica2
28 dicembre 2017 alle ore 10:46Ma questi sono dei geni, se non erro in Emilia Romagna, hanno costruito ben 8 inceneritori. Io credo che siano di più.
Pizzarotti a Parma, stagiona i prosciutti con i fumi dell'inceneritore, affamato come dice Pizzarotti, perchè Parma fa la differenziata.
Peccato che Renzi, con la legge sblocca Italia, abbia dato il potere allo stato, di bruciare a Parma, anche i rifiuti provenienti da fuori. Curiosamente però la colpa è della Raggi che va a Parma a bruciare i rifiuti di Roma (la competenza dello smaltimento è della Regione Lazio, non del Comune di Roma).
Si fa presente che si è potuto capire che Pizzarotti permise al pd di accendere l'inceneritore.
Ferruccio
28 dicembre 2017 alle ore 10:48Sottomessi al dio petrolio
Patrizia M.
28 dicembre 2017 alle ore 11:04Sono dei criminali e lo confermano ad ogni passo!
Enzo Santini
28 dicembre 2017 alle ore 11:06Benissimo, se andate al governo, e farete il car sharing elettrico ed il rinnovo del parco bus da diesel a elettrico, chi sara´che fornira´i veicoli?
Sara´una ditta Italiana oppure straniera, che producono in Italia dando lavoro a operai italiani e pagando le tasse in Italia? Oppure, come e´successo fino ad ora, gli operai italiani licenziati o in cassa integrazione spendendo i soldi del popolo italiano all'estero? Non mi venite a dire che bisogna fare un concorso europeo perche´ce lo chiede l'Europa, mandate a quel paese l'Europa, fate come fanno i tedeschi. I soldi del contribuente tedesco, vanno a finire ESCLUSIVAMENTE nelle tasche di aziende che producono in Germania, se ne fregano altamente di quello che dice l'Europa, concorso qui concorso la`, se vincono loro va bene, se no dicono che la costituzione tedesca non lo permette e lo mettono sempre nel de....no dei fessi.
pugnali lucio
28 dicembre 2017 alle ore 12:44Più che d'accordo su tutto e aggiungo che se si vuole veramente cominciare da subito a ridurre le emissioni dei diesel senza combatterli inutilmente la tecnologia esiste già e non è nuova questo video è del 2015
https://www.youtube.com/watch?v=W2bAKAXjyew
però la burocrazia italiana tiene fermo tutto x i diktat dei costruttori di auto che vogliono far cambiare l'auto ogni 2/3 massimo 4 anni spalleggiati dai vari governo a dirigenza pd/pdl
Il video sarà anche lunghetto ma rivoluzionerebbe il concetto di auto inquinante x quelle già esistenti, pur proseguendo a lunghi e veloci passi verso l'elettrico.
Aberto O.
28 dicembre 2017 alle ore 11:55Qual è la novità scusate?
Ricordo a tutti che Renzi ha nominato commissario ILVA Piero Gnudi ed ha mandato a casa Enrico Bondi.
La differenza tra i due, è che Bondi era a favore della riconversione a gas dell'acciaieria di Taranto. Il gas costa più del carbone, ma inquina di meno. Con Gnudi non se ne è più fatto nulla e l'acciaieria continua col carbone.
Sai quanto gli frega a questi dell'inquinamento.
Tutto ciò, e tutto il resto, si spiega con la solita equazioncina facile facile: PD = PDL.
E voi vorreste fare alleanze con questa gente, dopo il voto?
seneca pericle
28 dicembre 2017 alle ore 22:31Veramente non si tratta di nessun accordo ma solo di accettare voti su un programma di governo 5S senza alcun scambio di poltrone e strapuntini di sorta !
Silvano Bovi
28 dicembre 2017 alle ore 17:13Questa gente non è abituata a pensare al futuro ragiona solo seguendo l'odore dei soldi e del compromesso, a loro il tema ambiente sembra proprio che non interessi altrimenti avrebbero almeno investito più soldi nel dissesto idrogeologico del nostro bellissimo paese e nell'energia rinnovabile, non ci resta che sperare e auspicare che il M5Stelle riesca ad andare al governo.
francesco m.
28 dicembre 2017 alle ore 22:26Ho solo un dubbio: sulla deroga al blocco delle assunzione del personale ARPA perchè sarebbe più importante liberarlo dal controllo regionale che se ne serve spesso per i suoi scopi elettorali invece di salvaguardare l'ambiente !
Daniel S.
28 dicembre 2017 alle ore 22:33https://www.movimento5stelletreviso.it/converti-in-elettrica-la-tua-auto-a-benzina-o-diesel/
MARECHAL DOMINIQUE
31 dicembre 2017 alle ore 14:43Possibilità di credito tra particolare
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La Signora Rousseau
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Bene a voi
emilio b.
3 gennaio 2018 alle ore 23:08probabilmente se il papà di renzi o boschi avessero degli interessi nel car sharing o nella botanica allora avrebbero approvato tutto questo senza nessun problema, ma siccome questi provvedimenti sarebbero utili alla collettivita non se ne parla proprio ed in oltre non farebbero mai una cosa voluta dai 5stelle,sarebbe un regalo elettorale
