
#ProgrammaUniversità: il sistema di finanziamento per l'Università
29 luglio 2017 alle ore 10:31•di MoVimento 5 Stelle
Il finanziamento di università e della ricerca è fondamentale per garantire che le nuove generazioni del nostro Paese siano adeguatamente formate e, dunque, in grado di competere nel sistema globale. L'attuale sistema di finanziamento risulta essere estremamente disomogeneo e inadeguato per affrontare in modo incisivo le sfide del futuro. Una seria riflessione si rende necessaria anche rispetto al modo nel quale vengono valutati i sistemi di università e ricerca dal momento che, a cascata, la valutazione incide sull'entità dei finaziamenti.
di Francesco Sylos Labini
Non si può affrontare questo tema senza partire da una premessa fondamentale: negli ultimi dieci anni università e alla ricerca hanno subito un ingente definanziamento. L'Italia in risposta alla crisi economica del 2007/2008 è stato tra i pochi paesi che hanno tagliato su università e ricerca, e i numeri sono quelli di una guerra. Una guerra in cui non ci sono macerie materiali ma umane e sociali, dal momento che i tagli sono si sono abbattuti soprattutto sulle nuove generazioni che sono state martoriate da queste politiche.
Per ricordare qualche numero, se il budget complessivo all'università è diminuito del 20%, il numero di nuove leve nelle università ha subito un crollo del 90%, il budget dei progetti di ricerca dell'80%. l'Italia si trova in fondo alle classifiche dei paesi Ocse per finanziamento a università e ricerca e anche come numero di laureati in percentuale alla popolazione. Questo definanziamento per alcuni però ha rappresentato un'opportunità per dirottare le risorse rimanenti, da alcune sedi ad altre. In particolare attraverso una sorta di valutazione (di pseudo valutazione) della qualità della ricerca sono state dirottate le risorse dagli atenei più poveri a quelli più ricchi.
In sostanza, quello al quale abbiamo assistito è stato uno svuotamento degli atenei del Centro-Sud, in cui il definanziamento è stato molto più ingente, a vantaggio degli atenei del Nord Italia. Questo è avvenuto attraverso un sistema di valutazione della qualità della ricerca (l'Anvur) che non ha pari al mondo: è stata creata un'agenzia che ha imposto delle regole che sono assolutamente bislacche, e non hanno pari in nessun altro Paese e oltretutto nella letteratura scientifica del settore. In realtà l'Anvur ha agito come una lunga mano del governo che, dunque, indirettamente ha indirizzato la ricerca, creando danni enormi sia nel presente che in prospettiva.
Questo avviene perché rispetto a campi politicamente "sensibili" come economia, diritto costituzionale, diritto del lavoro, l''ingerenza forte della politica può creare dei danni a lunga scadenza. Quindi come deve essere finanziata l'università? Innanzitutto perché deve essere finanziata? Deve essere finanziata perché è il motore della ricerca, dell'innovazione tecnologica e di quella culturale. Perché dalla ricerca nascono le nuove idee, questo succede in tutti i paesi del mondo e sarebbe opportuno che succedesse anche in Italia. Quindi innanzitutto, il finanziamento deve essere aumentato per quanto riguarda l'istruzione superiore dal momento che siamo in una situazione di arretratezza. In secondo luogo dobbiamo assicurarci di avere un sistema di finanziamento diffuso sul territorio in modo uniforme per assicurare ai cittadini, agli studenti di tutto il territorio italiano, una buon livello medio di istruzione.
Questo non esclude che ci siano progetti o delle sedi più dinamiche è di maggiore qualità rispetto ad altre: non si sta parlando di instaurare un regime parasovietico, ma di assicurare anche agli studenti di zone più depresse una qualità media accettabile. Una volta assicurato un buon servizio di base, è giusto garantire un riconoscimento a chi dimostri di lavorare meglio, attraverso un sistema di valutazione diverso rispetto a quello attualmente vigente.
Commenti (106)
oreste ..
29 luglio 2017 alle ore 11:20OTOOOOOO.
"ha detto Galletti. "E' chiaro che questo che stiamo prendendo è un provvedimento tampone ha aggiunto il titolare del ministero dell'Ambiente qui bisogna che il Comune di Roma ed Acea facciano il loro mestiere, che è quello di fare la manutenzione delle reti e le nuove infrastrutture".
^^^^^
Galletto amburghese,ma sino a lo scorso hanno non avevano provveduto le varie amministrazioni?
E perchè non lo hanno fatto?
E perchè gli anni passati il silenzio assoluto?
Che ci sia da buttare qualche spruzzo sulla Giunta attuale no?
E perchè i media per parlare dell'acqua e la siccità,fanno sempre e solo ri ferimento a Roma?
Perchè le altre città vanno bene?
E perchè all'acqua,sempre per la giunta capitolina si parla pure dell'ATAC ?
E di questa azienda perchè non si parla dei debire regressi e dei mezzi abbandonati da anni?
Chissà perchè?
Vero, maiali!
Zampano .
29 luglio 2017 alle ore 11:38Caro Oreste, vedrai che il Galletti, che oggi canta in maniera assai stonata, finirà prima o poi... allo spiedo! Come tutti quelli del Governo, del resto! E' solo questione di tempo e ci penserà il nostro M5S. Saluti cari!!!!
oreste ..
29 luglio 2017 alle ore 11:41con estrema sincerità....contraccambio...ee... buona fine settimana!
Zampano .
29 luglio 2017 alle ore 11:48Grazie, Oreste, buona Domenica anche a te e famiglia.
Zampano .
29 luglio 2017 alle ore 11:28Ecco, la paura di molti è proprio questa: "è giusto garantire un riconoscimento a chi dimostri di lavorare meglio". L'unico riconoscimento accettabile per il merito dello studente è il voto. I voti non costano nulla. Non si può fare invece un discorso legato ai soldi perchè questi devono essere garantiti a chi non ha la possibilità economica di accedere all'università e ne ha quindi diritto (pure se non è una cima e non prende trenta e lode per esame). Purtroppo, conoscendo i favoritismi di certi burocrati universitari nei confronti dei figli dei loro colleghi, visto che esistono ancora le raccomandazioni, si ha notizia di giovani che hanno preso la borsa di studio grazie alle amicizie di papà, più che merito. Voci che circolano e difficilmente dimostrabili. A sto punto, che si prendano pure i voti alti, visto che non si può controllare tutto, ma i soldi vanno bloccati, destinati a chi ne ha bisogno davvero, cioè a quegli studenti di famiglie disagiate che non possono acquistare nemmeno i testi per lo studio...
Chiara Duovo
29 luglio 2017 alle ore 11:36Dove si prendono i soldi per finanziare adeguatamente l'Università e la ricerca?
Premesso
- che appartengono al popolo sovrano sia la riserva aurea sia i beni culturali e artistici italiani per un totale di 256 miliardi di euro
- che niente obbliga il popolo sovrano a prendere denaro in prestito dalla BCE
Premesso inoltre
che con un debito di 2.260 miliardi l'Italia è di fatto in una situazione fallimentare
Propongo
che il M5S indica due referendum conseguenziali
Il primo per chiedere ai 60 milioni di italiani se vogliono una quota nominale, non cedibile, di 4.266 euro e diventare così azionisti di una propria Banca il cui Dirigente, eletto in concomitanza con i Portavoce, abbia il compito di stampare - moneta del popolo sovrano - (utilizzabile sia all'interno della Repubblica italiana sia per commerciare con Paesi esterni alla UE) e di gestirla in base a un programma economico finanziario deciso dal popolo azionista.
In caso la risposta sia affermativa e si crei dunque una Banca appartenente al popolo,
vista la situazione fallimentare del Paese, nel secondo referendum si chiederà se il popolo
- Vuole uscire dall'euro.
- Vuole restarci chiedendo alla BCE che gli euro stampati per l'Italia siano girati direttamente ai Paesi creditori, fino ad estinzione del debito.
- Vuole che la propria Banca intervenga proponendo ai creditori esteri un concordato fallimentare che specifichi quanto il popolo azionista intende offrire per estinguere il debito e chiudere il fallimento.
Concordo infatti con Rousseau che la volontà di un popolo non si rappresenta, o è essa stessa oppure è diversa, non c'è una via di mezzo.
Direi quindi che la democrazia diretta o si realizza, attivando una Trasparente Piattaforma a codice sorgente aperto, "uno spazio dove veramente ognuno conta uno" oppure a casa ci deve andare chi ha provato (?) a fare la rivoluzione senza riuscirci.
"In mezzo non c'è niente, mettetevelo bene in testa."
Zampano .
29 luglio 2017 alle ore 11:46Chiara
alla domanda "Dove si prendono i soldi per finanziare adeguatamente l'Università e la ricerca?" si può rispondere con qualche domanda:
"dove vanno a finire i contributi degli italiani versati allo Stato e quali/quanti sprechi vengono fatti abitualmente dai governanti?" Una volta risposto a tali quesiti, si saprà dove trovare i soldi.
oreste ..
29 luglio 2017 alle ore 11:49Una mia amica ,un asino calzato e vestito,frequentava la scuola elementare"so tutto" di Milano
Un giorno la maestra le disse... senti daniela vorrei morire se non riesco a farti entrare in testa questo libro di storia.
A fine anno la scolara prese di storia un bel cinque...ma la tragedia fu che, dopo qualche giorno, la maestra morì!
Chiara Duovo
29 luglio 2017 alle ore 12:11"dove vanno a finire i contributi degli italiani versati allo Stato e quali/quanti sprechi vengono fatti abitualmente dai governanti?"
Ovvero, chi gestisce i soldi della collettività, cosa ne fa?
Anche se non ho frequentato la scuola elementare "so tutto" so che, mentre un privato può sperperare il proprio denaro e anche indebitarsi, dopo di che dovrebbero essere problemi suoi o della sua azienda privata e dei suoi eventuali creditori.
Succede invece che chi gestisce il denaro dell'intera collettività, non solo impone il quantum (tasse) ma non chiede neppure cosa farne esattamente, dopo di che, se lo sperpera e inoltre fa debiti, i problemi sono dell'intera collettività.
Anche se non so tutto, mi pare evidente che quando uno Stato assoggetta il popolo a politiche economiche decise da chi in realtà detiene il potere finanziario, il popolo non può definirsi sovrano ma suddito e lo Stato non può definirsi una Repubblica democratica ma un' oligarchia o una dittatura finanziaria.
Questo è il motivo della mia "modesta" proposta.
Ciao Zampano e Oreste :)
viviana vivarelli
29 luglio 2017 alle ore 11:50Un tizio entra in un bar supertecnologico per bere qualcosa.
Il barista è un robot e gli chiede qual è il suo quoziente d' intelligenza:
"150" risponde il cliente.
Allora il robot gli serve un whisky di malto di 16 anni, e inizia a parlargli del riscaldamento del globo, dell'interdipendenza ambientale, di problemi di meccanica quantistica, nanotecnologie ecc...
L'uomo incuriosito decide di testare ancora il robot.
Ritorna il giorno dopo ed il robot, gli domanda qual è il suo quoziente d'intelligenza:
L'uomo risponde: "90"
Allora il robot gli serve una birra, e inizia a parlargli di calcio, di donne, dei suoi piatti preferiti ecc...
Sempre più intrigato, il tizio ritorna ancora nel bar il giorno dopo, ed il robot gli richiede qual è il suo quoziente d'intelligenza:
Il tizio risponde: "40"
Allora il robot gli serve un bicchiere di Tavernello e poi gli chiede:
"Allora, si vota per Renzi anche stavolta, eh?"
marioz o.
29 luglio 2017 alle ore 12:06Le Università italiane talora sono divenute dei poltronifici per aspiranti professori in quota di questo o quell'altro partito politico; meglio (praticamente obbligatorio) se legati a opus-dei, comunione e liberazione, massoneria. Prima di tutto vanno chiusi quei corsi con un solo allievo (ed esistono). Secondariamente vanno chiuse le miriadi di università spuntate come funghi in città senza supporti strutturali e produttivi che ne giustifichino l'esistenza (grossi ospedali e centri di ricerca, settori produttivi tecnologici, fabbriche che impegano leghe e nuovi materiali). Deve esistere un meccanismo di feedback come esiste altrove nel quale sia monitorata l'attività del docente mediante un sistema di valutazione dell'utente pagante (cioè lo studente), in modo tale da tagliare i rami secchi (quei professori che si prendono lo stipendio pubblicano il lavoro di altri, non fanno mai lezione e non fanno gli esami di sessione come accade al sud) i corsi deserti vanno chiusi. L'assalto alle facoltà avviene anche per il deprezzamento del lavoro tecnico di livello intermedio; un congruo riconoscimento stipendiale di quel lavoro ridurrà sicuramente la pletora di iscrizioni verso facoltà con margini di guadango più elevato (medicina ecc.) - Il ri-finanziamento delle università deve cominciare da tagliare i rami secchi.
Zampano .
30 luglio 2017 alle ore 09:13Caro marioz o., il problema è che a comandare le università sono proprio i rami secchi, persone che non hanno alcuna intenzione di lasciare poltrone, stipendi e privilegi universitari...
pz
29 luglio 2017 alle ore 12:38Programma ricerca:
stop ai finanziamenti per la ricerca.
Tanto ci sono già gli altri paesi che la fanno anche per noi.
Pensiamo ad aiutare le famiglie italiane in difficoltà!
I soldi della ricerca devono andare a loro.
Alessandro S.
29 luglio 2017 alle ore 12:53L'autore del testo si è opposto alla valutazione ed alla meritocrazia, fino al punto da contrastare le cattedre Natta, che vorrebbero attirare persone valide dall'estero. Spero che il M5S non appoggi queste idee
Fabio Tercovich
29 luglio 2017 alle ore 13:00Prende sempre più corpo la svolta PRO-CLANDESTINI del M5S!
Macron, rifiutandoli, ci fa solo un piacere, così forse capiremo che non si può continuare a lasciarci invadere da "cani e porci" e chiuderemo i porti. Cosa che andava fatta molto tempo fa.
"ALLEANZA DEI PAESI DRL MEDITERRANEO" !!?
Mi viene da ridere.....casomai "ALLEANZA DEI PEZZENTI FALLITI".
Max Stirner
29 luglio 2017 alle ore 13:06-------------COSI' SCRIVEVO UN ANNO FA-------------
------------------LA SOLUZIONE PER ROMA?------------
Cara Virginia, di ogni società che è praticamente fallita, CHIEDETE IL FALLIMENTO E COLLABORATE CON LA MAGISTRATURA PER TUTTI I REATI COMMESSI IN QUESTE SOCIETA'
Ogni altra soluzione è dannosa per i romani, per gli italiani e per il M5S
Max Stirner 05.11.16 13:14
Toto A.
29 luglio 2017 alle ore 13:10Vale anche per tutto il resto non solo per Roma. RESET !! Ciao
Patty Ghera
29 luglio 2017 alle ore 13:06Ora Macron trama con la Merkel per lasciare tutti i migranti all'Italia
Dopo lo sgambetto a Fincantieri e lo strappo sulla Libia, Macron lavora con la Merkel per riscrivere le regole di Schengen. Vogliono chiudere i propri confini e lasciare tutti i migranti all'Italia
**********
Chissà se a vincere le elezioni fosse stata la Le Pen, tutto questo sarebbe successo.....
antonnio d.
29 luglio 2017 alle ore 13:58Macaron è socio della Le Pen (sono fatti con la stessa farina).
Patty Ghera
29 luglio 2017 alle ore 14:47Sei un fine conoscitore della politica internazionale.
Macron rappresenta il potere delle banche e la massoneria e la Le Pen è tutto il contrario. Questo lo ha capito perfino Renzie.
Ti dà noia il sole di Carrara?
antonnio d.
29 luglio 2017 alle ore 15:50La Le Pen, ne è il Braccio Armato.
Patty Ghera
29 luglio 2017 alle ore 16:02OK, ora vado a informarmi sul corriere dei piccoli.....
Patty Ghera
29 luglio 2017 alle ore 13:09L'attacco del Financial Times a Macron: "Traditore dell'Italia"
Il quotidiano della City contro l'Eliseo: "Accresce a Roma il senso di tradimento". Bocciata la nazionalizzazione di Stx e l'iniziativa unilaterale in Libia
*********
Dà troppo retta alla mamma.....
Patty Ghera
29 luglio 2017 alle ore 13:12"Alle cooperative 21,5 milioni per i clandestini"
La denuncia di De Corato: solo il 5 per cento di chi fa la domanda ottiene lo status di rifugiato
«Se qualcuno si chiedesse quanto fruttano i richiedenti asilo all'indotto delle cooperative, è presto detto: 21 milioni e 472mila euro fino al 2018».
Per saperne di più
http://www.ilgiornale.it/news/milano/cooperative-215-milioni-i-clandestini-1426031.html
Paolo V
29 luglio 2017 alle ore 13:18Bravissimi!!!
vincenzodigiorgio
29 luglio 2017 alle ore 13:55Penso che l'università debba essere gratuita per tutti , è un simbolo oltre che una fucina di conoscenza . In quanto tale chiunque la frequenti deve averne libero accesso e disponibilità . Insieme alla sanità e al welfare sono i pilastri di ogni società civile ! Questa è la vera ricchezza : la conoscenza !
antonnio d.
29 luglio 2017 alle ore 14:02Comunistaccio!
mario45 massini
29 luglio 2017 alle ore 14:17Hai ragione. Io aggiungerei anche i trasporti. Certo, una società con un tasso elevato di conoscenza e di informazione farebbe sparire tutti i politici da quattro soldi di adesso. Sarebbe "ingovernabile". Ciao.
Carlo .
30 luglio 2017 alle ore 08:38perchè inappropiato?
Giambruno Enrico
29 luglio 2017 alle ore 13:56Qui non leggo di nessuna idea di con che soldi finanziare A ricerca B insegnamento (due cose diverse). Non ho letto bene?
GIORGIO S.
29 luglio 2017 alle ore 13:57Di Università ne so poco, troppo tecnico l'argomento. In realtà non so molto e mi chiedo: se non piove e i tubi perdono il 44% dell'acqua è colpa del M5S e di Virginia Raggi in particolare? Se l'Atac è fallimentare, in un anno cosa poteva fare la Giunta romana? Leggo sotto, farla fallire. Forse qualcosa hanno tentato ma un'azienda pubblica quotata in borsa, con tutti quei sindacati, in crisi finanziaria, non è risollevabile. A meno che non paghi Pantalone.
Non andrebbe bene. Meglio il tribunale. Chi pagherebbe allora? Chi fino a ieri ha approfittato di connivenze e fatto finta di non vedere. Mi dispiacerebbe per gli onesti, ce ne saranno pure. Vittime collaterali, ma forse capiranno. Altrimenti la vittima sarei io, in quota parte, e io non c'entro proprio.
Flatt Line
29 luglio 2017 alle ore 16:13S'era detto: "a Roma useremo il metodo Livorno".
A Livorno Nogarin i libri in tribunale li ha portati.
A Roma voleva portarli anche Rota. Che è uno bravo, a Milano ha fatto bene.
Perchè l'abbiamo fatto andare via?
Non capisco...
GIORGIO S.
29 luglio 2017 alle ore 19:00non lo so, staremo a vedere. Spero che una strategia ce l'abbiano. Però la condizione di Roma è unica al mondo, nel senso del dissesto economico. Non è paragonabile a quella di Milano.
Io attendo, non credo si possano fare danni più grandi, il fondo è toccato e sotto non c'è più da scavare.
VERA G.
29 luglio 2017 alle ore 13:59La cultura e' la sopravvivenza dell'uomo. Senza di essa l'uomo morirebbe. Io mi sono ben resa conto che una guardia carceraria guadagna più di un insegnante. Un pubblico dirigente guadagna più di un rettore universitario....Tutto questo è veramente contrario alla normalità. A volte mi chiedo in quale mondo viviamo. Mi sforzo a trovare qualcosa che in Italia sia veramente soddisfacente. Ditemelo voi per favore....
Gian Paolo ♞
29 luglio 2017 alle ore 14:02Anni fa, gli scienziati prendevano le distanze dalle politiche militaristiche dei governi, firmavano manifesti, marciavano per la pace...
Gli intellettuali, in certi casi, arrivarono a rinunciare alle cattedre, pur di non piegarsi ai diktat dei politici...
Gli artisti erano in prima linea a difendere i poveri e a sommergere il potere con le loro opere in favore della giustizia sociale...
Gli operai scioperavano per solidarietà nei confronti di chi subiva ingiustizie...
Ancora non avevamo i Mario Capanna a difesa estrema del proprio vitalizio (allora era in piazza a gridare esattamente il contrario) o i Fabio Fazio dedito al pallottoliere milionario.
I politici bisognava combatterli: oggi fanno la fila per vendersi al migliore offerente.
La prima cosa che si sono venduti è stata la dignità.
E il popolo, lobotomizzato dalla TV spazzatura, non è più in grado di indignarsi: pensa che sia normale "prostituirsi"; che un politico corrotto marcio sia innocente fino al terzo grado di giudizio; che le battaglie importanti siano quelle in favore delle nozze gay e rincitrullimenti del genere.
Perché meravigliarsi se siamo nella melma e se quelli che dovrebbero difenderci favoriscono le invasioni barbariche?
Ci hanno mescolati di proposito con l'ingrediente del Terzo Mondo, perché ci abituassimo a rinunciare ai diritti dei lavoratori, a quelli delle donne e via dicendo.
Chi, oggi, sarebbe in grado di scendere in piazza?
Eposmail. ,,
29 luglio 2017 alle ore 14:19...hai ragione.
Anni fa chi scendeva in piazza per difendere i diritti dei deboli...aveva a che fare con i manganelli della CELERE.
Oggi,...con la telecamera ti filmano,..e poi ti mandano............ EQUITALIA
e se hai qualcosa..te la fumano.
Patty Ghera
29 luglio 2017 alle ore 14:55Bellissimo commento da manine verdi
Terry E. ()
29 luglio 2017 alle ore 17:23Bravo!
Zampano .
30 luglio 2017 alle ore 09:56Caro Gian Paolo
se solo ci fosse un leader che avesse il coraggio di dire "scendiamo in piazza a bastonare i politici" sono certo che tanti sarebbero pronti a seguirlo. Ma scendere in piazza tanto per fare una passeggiata coi cartelli e gli slogan, beh, credo serva a poco. I politici ormai se ne fregano di queste manifestazioni. In Italia non serve una manifestazione pacifica, serve una rivoluzione...
Fabio T.
29 luglio 2017 alle ore 14:41Roma
È meglio usate un linguaggio terra terra per farsi capire. E chi non lo capisce o el xe' cascá venti- trenta volte dal caregòto (seggiolone) e sempre di testa, oppure è giacchetti o la morani.
Se sotterri una me@da e poi vai a scavare cosa pensi di trovare, un arbre magique?
Roma è stata usata come discarica dai partiti, tutti. Non la solita normale fetida discarica cui siamo abituati , si tratta di uno sversatoio particolare, il deposito del percolato della politica: clientele , mafie tangenti , parentopoli .. E tutto ciò ha drenato denaro pubblico nelle tasche di chi ride sulle macerie di Roma. .
La discarica è stata aperta dal movimento 5*, cosa si pensava saltasse fuori ?
Quello che vediamo in questi giorni e nei prossimi è la semina degli infami che ora mani nei fianchi vogliono le soluzioni immediate dal movimento 5*.
Forza Virginia , vai avanti!
Filippo
29 luglio 2017 alle ore 14:49Perfetto tutto molto condivisibile ma occorre anche capire come si otterranno le coperture finanziarie per tutte queste proposte, considerando l'immane debito pubblico che ci ritroviamo, capisco che non è compito dell'esperto di turno ma è necessario parlarne per dare credibilità al programma.
Adolfo Treggiari
29 luglio 2017 alle ore 16:21Il taglio dei fondi alle Università' rientra nella politica anti giovanile degli ultimi governi e si somma ai tanti mancati investimenti che dovrebbero consentire alle nuove generazioni di istruirsi e di trovare un lavoro. E meno male che al governo sono andati tanti giovani leoni e leonesse, o erano piuttosto iene?
Fabio T.
29 luglio 2017 alle ore 16:422 profili per uno solo, il minorato morale.
Profilo 1- quello divulgato dalla cricca:
È in stile agiografico quello cioè proprio dei santi. Vi si narra l' infanzia spesa bene , al servizio dei princìpi più accettati e fruttuosi, la scalata meritoria fino al gradino più alto dell' impegno politico sempre di bianco vestito, simbolo di purezza. E poi i miracoli dei mille giorni, platee di saggi composti lo ascoltano e soffrono con lui pensando a quanti altri eventi straordinari si potevano compiere se solo le schiere , le legioni di demoni presenti anche tra i suoi prescelti non lo avessero tradito o tentato . Un martire che deve solo guarire per tornare al gradino alto.
profilo 2-un parassita xenomorfo
Nel pianeta denominato 1^ repubblica ormai fuori da ogni rotta, vi è un relitto. Si legge a malapena la matricola sbiadita : DC. È un velivolo antiquato. Viene captato un segnale originato dal relitto, sembra un SOS ma se si decifra bene si comprende che è un avvertimento , un impulso regolare ma non pacifico. Dentro al relitto delle uova , che cercano il calore necessario per schiudersi. Ignorato l' allarme, un uovo viene accolto a bordo del pd, si schiude e ne esce una creatura piccola e mostruosa che, assorbendo energia dal corpo ospitante, cresce a dismisura distruggendo chi lo ospita e impossessandosi dell' ambiente circostante , forte del fatto che qualcuno lo considera una creatura meravigliosa, un superstite da conservare. Equipaggio del pd sacrificabile. (libero adattamento da Alien)
Gian Paolo ♞
29 luglio 2017 alle ore 16:47Viktor Orbàn:
"Una nazione forte non vive con i soldi di qualcun altro. Ringrazia istituzioni come il FMI per il loro aiuto e le saluta: rispedisce indietro i loro pacchi e spera di non doverle più incontrare".
"Oggi cresciamo quasi il doppio della media dell'Unione Europea e siamo in grado di fornire posti di lavoro per tutti coloro che vogliono lavorare. Pochi paesi del mondo sono in grado di farlo. Noi siamo uno di questi".
"Un piccola nazione come l'Ungheria, è forte solo se possiede le industrie strategiche che determinano il suo destino. Oggi lo Stato ungherese possiede la maggioranza nel settore energetico, in quello bancario e nel settore dei media, società prima scioccamente privatizzate".
"Per una nazione che vuole essere forte, il declino demografico dev'essere fuori questione. Una nazione che non è in grado di sostenersi demograficamente è destinata a scomparire".
"Molti di voi hanno notato che in Ungheria spendiamo una grande quantità di soldi sulle politiche per la famiglia. Volete sapere da dove prendiamo questi soldi? Li prendiamo dalle multinazionali sotto forma di tasse speciali".
"La domanda principale per il prossimo decennio è se l'Europa resterà quella degli europei; se l'Ungheria rimarrà il paese degli ungheresi, la Germania dei tedeschi, la Francia dei francesi, l'Italia degli italiani. Chi saranno i cittadini europei?".
"È del tutto evidente che la cultura dei migranti è in opposizione radicale alla cultura europea; e idee e valori in conflitto si escludono a vicenda. Pensiamo al rapporto uomo-donna nella cultura islamica: per gli europei hanno gli stessi diritti mentre per i musulmani ciò è inaccettabile. Questi due approcci non possono coesistere, ed è solo una questione di tempo che uno o l'altro prenda il sopravvento".
rob lim
29 luglio 2017 alle ore 17:55L'Italia e' una colonia USA, e' inutile illudersi.
Non contiamo una cippa neanche in Europa
(vedi Fincantieri)
Il declino costante continua da 35 anni senza tregua
Zampano .
30 luglio 2017 alle ore 09:42rob lim
35 anni sono un po troppi. Nel 1985, grazie a un tale (che in seguito fu preso a monetine dalla non meno corrotta sinistra italiana) fu detto NO agli USA e fu mostrato il pugno di ferro. Accadde a Sigonella e all'epoca comandava le forze americane un certo Reagan. L'Italia ebbe la meglio con Craxi e avrebbe dovuto proseguire su quella linea in tanti altri campi. Oggi non sarebbe Paese colonia, se avesse continuato a duellare, mostrare il pugno di ferro e avesse cercato alleanze politico-strategiche a livello internazionale. Invece, i politici avversari, pensando alle poltrone, bollarono quell'atteggiamento come "sbagliato" e insistettero per restituire al Paese la sua posizione di "serva"...
Silvio .
29 luglio 2017 alle ore 17:35FATE PRESTO!
...ad andare al governo (vamos al gobierno!)
viviana vivarelli
29 luglio 2017 alle ore 17:49Il Csm ha nominato il capo della procura più grande d'Italia, quella di Napoli, che deve combattere la camorra, e che, guarda caso, è stata quella che ha scoperto lo scandalo Consip che inguaiava il Lotti amico di Renzi e il babbo di Renzi.
C'era un candidato, De Raho, forte dei suoi titoli che da anni combatteva le mafie ma Renzi ha imposto il proprio candidato, più giovane e inesperto, Melillo, che era già stato scelto come vice di Orlando ed era anche commissario del Pd a Napoli, dunque ha scavalcato titoli, meriti e facoltà del Csm, nominando direttamente un uomo di sua fiducia che certo non gli romperà più le tasche con le accuse al padre e che affonderà nel buio il caso Consip.
Poi si dice che il Pd vuole punire l'apologia del fascismo, invece l'apologia del capo fa curriculum
e se non è fascismo questo
maria t.
29 luglio 2017 alle ore 18:03La ricerca applicata genericamente verso la competitività è un favore che facciamo ai paesi che nella realtà globale risultano più forti. Finanziare ricercatori che poi vanno all'estero perchè le nostre industrie sono state "comprate" da investitori internazionali riducendo di molto il nostro settore manifatturiero e anche molte strutture strategiche (es Telecom), non è un affare, anzi...
Vorrei finanziare la ricerca applicata verso l'indipendenza energetica ed alimentare.
Questa deve essere, prioritariamente, la strategia del M5S.
viviana vivarelli
29 luglio 2017 alle ore 18:11Gentiloni,che è uguale a Macron preciso,è talmente impegnato a bloccare le migliaia di migranti che ha previsto 2 navi (due!). Almeno con Mare Nostrum erano 5. E non ha aumentato i fondi stanziati contro l'invasione.Insomma è come il dittatore Kim che ha fatto l'ennesimo flop col suo missile caduto in mare.E sarebbe questo "l'enorme invio di grandi flotte e squadriglie aeree?!"
Insomma con Gentiloni se non è zuppa è pan bagnato,ovvero sempre nulla di fatto
In quanto alla dichiarazione per cui il Governo libico avrebbe accettato che le navi italiane riportassero in Libia i partenti,è stata smentita clamorosamente dal mezzo Governo libico:"Guai a farlo.La Libia lo prenderebbe come un'invasione territoriale"
Per ora l'Italia spende per i flussi la ridicola somma di 34 milioni,salvo che poi,una volta arrivati,ci costano 4 miliardi e mezzo.L'inutile Pinotti ha detto:"Risponderemo al fuoco se saremo attaccati!"Da chi?Dai migranti non credo. Dal capo che difende la Libia? Ma dov'è stata finora questa Pinotti che dovrebbe fare la faccia dura contro tutti i Paesi europei che ormai trattano l'Italia come il tappetino del cane?
Non bastava essere entrati in guerra in Libia e in Siria,ora entriamo anche in Egitto,alla faccia della Costituzione che vieta guerre aggressive. Ed è per questo che Renzi ha tagliato lo stato sociale,la polizia e i Canadair ed ha aumentato le spese militare del 23%?
Fronti bellici del mondo, aspettateci, non abbiamo niente da fare che entrare in nuove guerre!
L'Italia freme al comando renziano di "Armiamoci e partite!"-
Per respingere i migranti non ci sono mezzi ma per mandare elicotteri e droni per aiutare Al Serray che come alleato ha solo l'Italia sembra di sì, mentre il suo avversario Haftar è aiutato da mezzo mondo. Ma chi li sceglie questi alleati? E in nome di che?
Applicherei come motto al Pr (Partito Renziano) la frase che ho letto su una tigelleria di Sestola: "Qui trovate solo prodotti appena sformati"
maria t.
29 luglio 2017 alle ore 18:12Non dimentichiamo quanto siamo dipendenti dall'estero nei settori vitali che sono quello energetico e quello alimentare.
La strategia del M5S ritengo debba essere quella di finanziare prioritariamente la ricerca in tali settori e non formare cervelli che fuggono verso paesi più competitivi, come avviene oggi.
Non dimentichiamo anche i riflessi occupazionali che si possono ottenere sia nel settore energetico delle rinnovabili, in particolare verso la microgenerazione diffusa sul territorio, che nel settore agricolo con "fattorie solari" che producono energia e cibi biologici.
giampaolo gottardo
29 luglio 2017 alle ore 19:12Donazioni per Rousseau:
salve Davide,sono favorevole a donazioni per le esigenze del Movimento 5 Stelle in genere, ma sarei felice se venisse dalla Fondazione emessa la lista di moduli software da sviluppare con la richiesta di coinvolgimento degli iscritti al M5S disponibili a realizzarne gratuaitamente: sono certo che migliaia di softwaristi manderebbero la loro disponibilita' ed allora si che il Movimento 5 Stelle diventerebbe anche in questo caso tangibile il movimento del Popolo che affronta gratuitamente la costruzione di una ifrastruttura di necessita' comune come in passato il costruire un ponte su un fiume. Mi piacerebbe avere una risposta. Saluti gottardo
oreste ..
29 luglio 2017 alle ore 19:16Cazzo che libro...AVANTI verso il fallimento!
Grande scrittore il Best di chi ha rottamato:
1-L'unità
2-Il PD
3-Il PCI
4-Il MPS
Grande statista... in una montagna di merda!
Francesco C.
29 luglio 2017 alle ore 19:47Come fai se la provincia non ce l'hai?
Si apprende in questo momento da "la Versiliana" in onda su Tgcom24 che, per fare manutenzione alle strade provinciali, sono necessarie le Province. A far seguito all'abolizione delle Province, ci si interroga, come sarà possibile effettuare la manutenzione delle strade provinciali? Sempre che abbia capito bene..[IMO]
Francesco C.
29 luglio 2017 alle ore 19:52La trasmissione segue sviluppando problematiche sempre più serie:
Ma non sarà che dopo la caduta del muro di Berlino sarà caduto anche il libero mercato? (?) [IMO]
Patty Ghera
29 luglio 2017 alle ore 20:41Contrada - La polizia tennta una perquisizione senza mandato. L'avvocato difensore li caccia.
Tentano una nuova perquisizione a casa dell'ex-numero due del Sisde Bruno Contrada ma vengono cacciati dal difensore perché, in realtà, non hanno in mano alcun mandato. E successo ai colleghi di Contrada della polizia giudiziaria di Reggio Calabria spediti a casa dell'ex-funzionario dalla Procura che indaga sugli attentati ad alcuni carabinieri avvenuti nel '94 in Calabria. Attentati, sostiene ora la Dda di Reggio Calabria ricalcando il teorema della Procura di Palermo, che andrebbero inquadrati in una sorta di stagione stragista voluta, insieme, da mafia e ndrangheta, per ricattare lo Stato ed avviare una trattativa con le istituzioni per attenuare la normativa antimafia. Insomma la solita storia, per ora indimostrata, della trattativa Stato-mafia.
Quello di ieri, con la perquisizione andata a vuoto la seconda nel giro di qualche giorno è l'ennesimo capitolo della vicenda giudiziaria dell'ex-007, che proprio alcune settimane fa, dopo 25 anni di calvario, in seguito alle accuse di concorso esterno in associazione mafiosa, aveva ottenuto dalla Corte di Cassazione la revoca, tramite annullamento senza rinvio, della condanna dichiarata dai magistrati della Suprema Corte «ineseguibile e improduttiva di effetti penali» poiché il fatto non era previsto come reato.
*********
Contrada, dimentica di aver giurato fedeltà a questo Stato e comincia a aprire la bocca.....
oreste ..
29 luglio 2017 alle ore 20:54Avanti...il libro andrà a ruba(coerenza)... con l'acquisto verrà concesso anche uno sconto sulla tessera del PD!
hahahha...
mi ricorda tanto il tesseramento con il biglietto omaggio all'Expoò di milano!
Grandi ladri!
So che i tesserati diminuiscono...
ma diminuiscono per la sfiducia o per la crisi?
Ai posteri l'ardua sentenza.
C'è il rischio che intervenga il Tesoro come per l'Unità!
hahha... hanno i conti in rosso...giusto sono comunisti!
Alberto D'Amore
29 luglio 2017 alle ore 21:29Gentile Collega,
potrei sapere se Lei è diventato Associato o Ordinario durante l'epopea delle "Valutazioni Comparative"?
E' solo una curiosità, un piccolo dettaglio.
Grazie dell'informazione
Cordiali Saluti
Alberto D'Amore
fulvio buonanno
30 luglio 2017 alle ore 15:14buona domanda, anche se indelicata, buona :)
Marco D
29 luglio 2017 alle ore 23:43Un Israelita che ha fatto carriera nel PD . E poi ci si lamenta che l'Italia viene venduta! Il PD è un'accozzaglia di extracomunitari che vogliono vendersi l'Italia!
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Yoram_Gutgeld
https://parlamento17.openpolis.it/parlamentare/gutgeld-itzhak-yoram/686744
Fabio T.
30 luglio 2017 alle ore 00:48https://youtu.be/1Aej9wmoQ7M
🎵 🎵🎵
Solo 5*.
a governanti di mmerda seguono situazioni di mmerda
30 luglio 2017 alle ore 01:57i problemi dell'università sono l'ultima cosa da pensare in questo paese che va allo sfascio...
piccoli aggiustamenti semplici si possono trovare per esempio...
mettiamo che io sono iscritto ad architettura a Caniucattì e devo sostenere un esame di storia dell'arte... potrei sostenerlo vicino casa perché magari c'è un istituto che fa un corso equipollente proprio nella mia citta.
porto il libretto all'istituto vicino casa... sostengo l'esame... prendo il voto... e poi uso questo esame come se lo avessi sostenuto a Canicattì ma senza prendere un treno che magari mi fa spendere e senza dovermi allontanare tutte le volte a 100 km di distanza.
in sostanza basterebbe nominare con la stessa sigla gli esami equipollenti sia fatti in università che in altri istituti ISIA o altro.... e poi ogniuno va a sostenerlo sotto casa e non a km di distanza.....
però è troppo semplice e dunque non lo faranno mai.... in itaGlia servono le cose fatte a cazzo che funzionano male e rompono i coglioni al popolo... altrimenti i politicanti non nominato o nominati col tradimento non sono contenti.
a governanti di mmerda seguono situazioni di mmerda
30 luglio 2017 alle ore 02:02ovviamente per ogni credito sostenuto fuori sede dovrebbero essere versati all'istiuto che fornisce il servizio 10 euro per ogni credito e dunque un esame di 6 crediti dovrebbe costare 60 euro.
Zampano .
30 luglio 2017 alle ore 09:22Se è per quello basterebbero esami "online" e non spendi un centesimo. Nello stesso modo si potrebbero realizzare lezioni online etc. e ciò farebbe risparmiare allo Stato un sacco di soldi (aule, pulizia delle stesse, consumo elettricità luce, riscaldamento etc) Purtroppo ciò non è possibile, vorrebbe dire buttare fuori anche i burocrati che ci mangiano sopra, e i massoni non vogliono..
Toto A.
30 luglio 2017 alle ore 09:30Qualcuno forse pensava che smantellare il sistema era un gioco da ragazzi ????
Cordialità
riflettere fa bene
30 luglio 2017 alle ore 02:09riflessione sui traditori di ieri e di oggi e poi e anche quelli che lo hanno fatto sia ieri che oggi.
per capire che si tratta sempre della stessa feccia spesso padri e figli e nipoti potete vedere queste cose su youtube
youtube.com/watch?v=XXrAtdvDgfE
youtube.com/watch?v=4PfOw1VutJ0
youtube.com/watch?v=hJITm4PzMd0
youtube.com/watch?v=GdrZ2Mx8tI8
youtube.com/watch?v=oNwm0JKsZJw
youtube.com/watch?v=NS_-0vfmrJM
youtube.com/watch?v=Wrpqf3ijyZM
dopo aver visionato tutto ciò mi sono fatto questa sega mentale....
Vuoi vedere che fra 5 anni ci ritroveremo re giorgio grillino e magari anche fonzi e company tutti grillini?
io no io dissento e il culo lo uso per defecare non per andare in TV o sugli scranni.
Zampano .
30 luglio 2017 alle ore 09:08Fra cinque anni re Giorgio sarà utile per i pescatori. Farà un sacco di vermi, là sotto terra....
Franco Rinaldin
30 luglio 2017 alle ore 04:471) Il M5S scrive molto bene sul suo blog ma le notizie bisogna propagandarle fuori del blog. Bisogna quindi andare soprattutto in TV specie in RAI dove paghiamo il canone e soprattutto nei talk show o con interviste per dire alto e forte tutto quello che scriviamo nel nostro blog ed è solo così che la gente ci capisce e poi ci dà il proprio voto!
2) L'Italia è totalmente bloccata senza un minimo di fiducia nel futuro e tutto questo è colpa di Berlusconi e della mafia che ormai si è infiltrata in tutte le nostre istituzioni, nel nostro tessuto economico finanziario, ha distrutto ogni forma di libera concorrenza. Così comanda dappertutto con le buone o con le cattive maniere ed ha ridotto il nostro Paese alla fame ed alla disperazione!
3) Se alcune banche italiane sono in difficoltà lo Stato deve tutelare innanzitutto i risparmiatori come prescrive la nostra Costituzione, i sindacati devono tutelare i lavoratori come è nei loro compiti ed infine bisogna lasciare che le banche facciano il loro corso fino anche ad arrivare al fallimento come avviene per tutte le altre attività economiche del nostro Paese!
4) Per fermare i moltissimi profughi che vengono via mare in Italia bisogna mandare in giro le nostre navi militari le quali quando incontrano i vari barconi li devono prendere e riportare indietro da dove sono venuti!
5) Bisogna aiutare con forza la Palestina che deve diventare uno Stato libero ed indipendente e per converso bisogna condannare con forza Israele che emargina, maltratta e rende schiavi i Palestinesi. Bisogna condannare anche gli USA che per il dio denaro stanno distruggendo il mondo intero ed inoltre continuano a fare una politica estera di forte imperialismo facendo guerre e bombardamenti dappertutto a cominciare, se ben ricordate, dalla guerra in Corea, Vietnam, Iran, Iraq, Libia, Siria ed ora nuovamente contro la Corea del Nord ed allora dobbiamo dire nuovamente con forza agli americani "Yankee go home!"
Zampano .
30 luglio 2017 alle ore 08:51Franco
tu puoi dire "andate a casa" quando hai un armamemto tale che ti permette di essere minaccia per qualcuno, in caso contrario, se invece di sviluppare le "tue" armi, compri quelle scadenti che ti vendono le altre nazioni, hai poche speranze di intimorire chi ti vuole intimorire. Il Nord Corea l'ha capito bene, ed è per quello che sta sviluppando le sue armi senza chiedere nulla a nessuno. All'America tutto ciò rode.
antonnio d.
30 luglio 2017 alle ore 07:24O.T.
Due bombardieri Nord Coreani, sorvolano gli USA.
Patty Ghera
30 luglio 2017 alle ore 08:28
Il killer di Amburgo era arrivato come rifugiato
Media, aveva contatti con ambienti salafiti. Un morto, uno dei sei feriti è in gravi condizioni
E' arrivato in Germania come rifugiato il 26/enne originario degli Emirati Arabi autore dell'aggressione a colpi di coltello ieri in un supermarket di Amburgo. Lo scrivono i media tedeschi. Il giovane "aveva contatti con ambienti salafiti", aveva "problemi psicologici e faceva uso abituale di droghe".
Ieri, in tarda serata, la polizia ha effettuato una perquisizione nel centro di accoglienza a Langenhorn dove il 26/enne viveva.
Uno dei sei feriti è in gravi condizioni. Lo rende noto la polizia tedesca, che fa un bilancio dell'attacco costato la vita ad un uomo di 50 anni.
*************
Veniva da un Paese "Povero"!!! Emirati Arabi!
In germania come in italia, quando gli immigrati creano problemi, per giustificarli dicono che avevano problemi psicologici.....
Patty Ghera
30 luglio 2017 alle ore 08:33
Accoltella l'autista di un pullman, i carabinieri gli sparano per fermarlo
MONTERIGGIONI. Tre coltellate sferrate al torace dell'autista del bus, con tutta probabilità a causa di una discussione per il biglietto non pagato. Ora quel conducente del mezzo pubblico è grave in ospedale, a Siena, mentre il migrante che ha tirato i fendenti è stato bloccato dai carabinieri solo sparando: prima alcuni colpi in aria, poi, visto che non si fermava, uno a una gamba. L'episodio è avvenuto oggi al capolinea di Santa Colomba, vicino a Monteriggioni (Siena) e poteva avere conseguenze peggiori.
L'aggressore è un migrante 19enne della Costa d'Avorio in attesa di espulsione dall'Italia dopo che gli hanno revocato lo status di "richiedente asilo". Risulta essere un migrante problematico, con difficoltà legate all'alcol e già noto ai gestori dei programmi di accoglienza e alle forze dell'ordine per le sue intemperanze.
**********
Monteriggioni è a due passi da Colle Valdelsa,, dove fu costruita la moschea con i soldi dei contribuenti, voluta dal PD, sottraendo una vasta area verde che, in origine, era destinata ai cittadini di colle.
Oriana Fallaci si battè affinchè quella moschea non venisse costruita (con un minareto alto 40 mt che sovrasta il paesaggio del Chianti Senese) e quella fu la sua ultima battaglia.
E loro ringraziano!
Patty Ghera
30 luglio 2017 alle ore 08:37Polemica a Empoli: «Vietate i costumi da bagno con scritto "Boia chi molla"»
Il Csa Intifada attacca un'azienda di Empoli che ribatte: "Non facciamo politica"
EMPOLI. Vietare l'ingresso in piscina a chi usa costumi da bagno con la scritta "boia chi molla". È la richiesta fatta dal Csa Intifada dopo che sono stati segnalati episodi di ragazzini in vasca con costumi che riportavano uno dei celebri motti del fascismo. «Pensavamo fossero stati acquistati in qualche negozio online che vende oggetti legati al Ventennio dicono quelli di Infifada invece provengono da un'azienda di Empoli».
Nello specifico la Swimxwin che ha sede operativa a Lamporecchio e quella legale a Empoli. E che, in effetti, nel catalogo online ha questo genere di prodotti, come dimostra la foto presa dal sito internet dell'azienda. «Ma abbiamo anche costumi e cuffie con l'immagine del Che Guevara e con la scritta Hasta la victoria siempre dice Giovanni Pistelli, uno dei responsabili dell'azienda E questo significa che il nostro non è un intento di fare politica, ma di attirare l'attenzione di chi compra questi articoli. Boia chi molla, per noi, è l'incitamento a dare sempre di più in vasca. Hasta la victoria siempre vuole intendere di puntare solo a vincere».
********
Il Centro Sociale Intifada di Empoli è noto a tutti perchè i loro rappresentanti sono INSTANCABILI LAVORATORI, che tutte le mattine si alzano presto per timbrare il cartellone. Inoltre, sono altrettanto famosi per essere dei pittori esttemporanei che, alle tele, preferiscono i muri delle case, delle scuole e delle chiese, possibilmente imbiancate da poco.
Il loro parere sui costumi in oggetto è DAVVERO RILEVANTE...
Toto A.
30 luglio 2017 alle ore 09:00In merito all'arte non mi trovi d'accordo, non necessariamente un artista deve preferire la tela, posso assicurarti che parecchi artisti da strada o se preferisci "writers" non hanno nulla da invidiare ai professoroni di Brera !!!
Cordialità
Zampano .
30 luglio 2017 alle ore 09:03La soluzione c'e', quella di obbedire all'eventuale provvedimento e fare il bagno senza costume. Voglio vedere se non gli chiedono di rimetterlo...
Patty Ghera
30 luglio 2017 alle ore 09:04Si, ma i "signori" dell'Intifada di Empoli appartengono alla categoria degli imbrattatori di proprietà private e pubbliche. Anche quando sono stati "beccati" non hanno mai onorato pagando i danni. Sono spiriti liberi, pseudo anarchici, ma soprattutto incivili e irrispettosi dei beni altrui......
Non ne ho mai capito l'utilità e nemmeno il partito di rifondazione che paga loro l'affitto del locale dove bivaccano..... o forse l'ho capito......
Zampano .
30 luglio 2017 alle ore 09:06Esatto, garantiscono voti cara Patty...
Toto A.
30 luglio 2017 alle ore 09:36Si Patty, io mi riferivo "solo" alla scelta di un'artista, se tela o altro, del resto sono d'accordo anche su quello che afferma Zampano.
Cordialità
Alessio P.
4 agosto 2017 alle ore 10:48che genitori cretini mandino in giro i figlioletti con scritte fasciste sul costume a me pare un problema eccome. Sarebbe del resto grave mandare in giro il figlioletto con frasi di altro stampo politico. Ma è proprio necessario indottrinare i ragazzini da noi?
Patty Ghera
30 luglio 2017 alle ore 09:15O.T. PER ALESSIO SANTI DI VERNIO CHE MI CHIEDEVA CONTO DEI CASI DI MENINGITE IN TOSCANA
Nel corso del 2016 sono morte sette persone per meningite C in Toscana: l'ultimo, il bambino di Lucca (non vaccinato) deceduto al Meyer di Firenze
Dall'inizio del 2015 in Toscana sono 61, con quello pratese, i casi di meningite da meningococco C: 31 nel 2015, 29 nel 2016. Nel 2015, i casi di meningite notificati sono stati complessivamente 38: 31 da meningococco C, 6 B, 1 W, 1 non noto. Nel 2016, ad oggi i casi notificati sono 38: 29 di ceppo C, 6 B, 1 W, 1 X, 1 non tipizzabile. Tra questi, non sono compresi i casi di meningite pneumococcica, patologia che non può essere messa in relazione con i casi di meningite di tipo B o C registrati negli ultimi mesi in Toscana.
Nel 2015 sono morte sette persone: sei che avevano contratto il ceppo C e una per il ceppo B. Nel 2016 sono morte sette persone, tutte per il ceppo C.
Per saperne di più il parere del primario infettivolovo di Livorno Dr. Spartaco Sani
http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2016/12/01/news/il-paziente-zero-dobbiamo-ancora-trovarlo-1.14498679
*********
Ecco perchè sono corsa a vaccinarmi, caro Alessio.
oreste ..
30 luglio 2017 alle ore 09:20@ Masotti ed altri
Articolo 33
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale. Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.
Articolo 34
La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.
^^^^
Da questi due articoli si può desumere:
Lo stato deve costituire scuole pubbliche in ogni ordine e grado...pertanto gli insegnanti debbono essere pubblici dipendenti.
Sembra assurdo avere una università pubblica con insegnanti privati.
Come dire l'acqua è pubblica e me la gestisce un privato!
Cambiamo la COSTITUZIONE?
Gian Paolo ♞
30 luglio 2017 alle ore 10:18Ieri sera, ho visto Carlo Freccero che parlava con entusiasmo della scoperta della Finestra di Overton.
La scoperta dell'acqua calda.
Poi, ho rivisto D'alema quando diceva che l'Europa avrà bisogno di almeno 30 milioni di immigrati per la mantenere la sua economia.
Ho ripensato anche alle sciocchezze di Boeri sugli immigrati che mantengono l'INPS...
E vi dirò che mi è venuto un dubbio...
Ma se questa classe dirigente, anziché essere in malafede come abbiamo sempre pensato, fosse soltanto di una ignoranza e di una stupidità abnorme?
C'è un dato che non torna però: questa gente, i propri interessi se li sa fare troppo bene, per considerarla soltanto stupida.
Il dubbio permane...
Aldo Masotti
30 luglio 2017 alle ore 10:39Entrambe le cose :
-professori ignoranti come zappe di come si fanno funzionare le cose che competono senza scrupoli per bande per arraffare tutto cio' che possono per se' e per le loro famiglie .
-portatori di una falsa coscienza pansindacalista e fancazzista orientata alla spoliazione del bene pubblico condita dell'arroganza propria degli stronzi di natura.
franco selmin
1 agosto 2017 alle ore 09:52E ti sei dimanticata il sociologo de masi(ma quello se è sempre nei talk show quando insegna\si guadagna lo stipendio ?).
Sai quello che se in italia,1800ore si lavorassero le ore che fanno in Germania 1500ore avremo risolto il problema occupazionale .
Al prossimo giro di talk show,dopo qualche bicchierone di cabernet suppongo,lancerà la genialata che se in europa tutti lavorassero 100 ore avremo risolto il problema occupazionale dell'africa.
Prendiamoci questi intellettuali di riferimento e ...
Aldo Masotti
30 luglio 2017 alle ore 10:33@Oreste ed altri :
Un medico di una clinica privata quanto fa una ricetta bianca o rossa impegna spesa pubblica.
Anche il medico di base.
La transazione telematica della ricetta va dal computer del medico a quello del ministero delle finanze e viene approvata / contabilizzata.
Un privato , all'interno di un processo pre organizzato telematicamente impegna spesa pubblica .
Nessun bisogno di dipendenti pubblici.
Lo stesso potrebbe essere per i prof. universitari, l'analogia piu' corretta sarebbe con i notai che sono strutture private con compiti pubblici .
Con l'informatica si puo' .
Il libretto universitario e' gia' dematerializzato , basta collegarlo ad un sistema di liquidazione che coinvolga sia lo studente che il professore , analogamente ad una "ricetta dematerializzata" che coinvolge sia un DRG che un codice ICD9CM .
Spero di essere stato chiaro .
Ancora piu' chiaro: so come fare .
La costituzione parla di scuole pubbliche , per fare una scuola pubblica basta 1 funzionario: il preside o il rettore a cui il MEF affida il capitale iniziale di costituzione .
oreste ..
30 luglio 2017 alle ore 11:39Vedi Aldo io mi sono attenuto ai disposti degli art in questione.
Non voglio fare del futurismo ne della dietrologia.
Ripeto forse dovremo cambiare la Costituzione.
Il nuovo post dice chiaramente quale tipo di organizzazione all'interno delle università,ma rimane in piedi il dettato costituzionale.
Un esempio per venire al tuo,il medico ospedaliero che lavora solo internamente alla struttura pubblica rifiutando l'attività privatistica,altri invece hanno entrambi le funzioni.
E tu sai che con entrambi le funzioni quali e quanti problemi che si sono creati sulla sanità pubblica.
Tentò la Bindi ma fu ....estromessa come ministro.
A livello universitario ricordo le Baronie,mai tramontate.
Infine bisogna tenere presente che i rapporti contrattuali delle due categorie,medici e professori universitari, sono completamente diversi.
fulvio buonanno
30 luglio 2017 alle ore 15:11é ovviamente vero che il finanziamento alla ricerca è basso e che è necessario finanziare le università garantendo una buna formazione a tutti come tutte le ricadute successive MA come dice lo stesso intervento l'università è il "motore" della società ma chi metterebbe olio e carburante in un motore prima di averlo "aggiustato"? - fulvio buonanno - università di modena e reggio emilia
franco selmin
30 luglio 2017 alle ore 19:07Ei,figlio d'arte,spiegami perchè si dovrebbero dare dei soldi in "ricerca" a chi non produce nulla,né ha mai prodotto nulla,e non produrrà mai nulla.
Spiegami,figlio d'arte,perchè fra poco avremo più università\docenti che studenti.
L'università è fatta per i cittadini\studenti o è fatta per i docenti\impiego pubblico.
Chi produce insegna e fa ricerca gli altri possono andare all'estero che poi vediamo quanti ne prendono.
Alessio P.
2 agosto 2017 alle ore 12:04forse lei dovrebbe dare un'occhiata alle statistiche prima di dire cose a caso. Se in Italia siamo nelle condizioni in cui siamo è anche perchè persone come lei dicono cose a caso.
A L.
31 luglio 2017 alle ore 13:18La risposta alle ovvie e inutili domande che pone, Sylos Labini le ha nel suo stesso nome
Alessio P.
2 agosto 2017 alle ore 12:02commento incomprensibile
elena guerini
2 agosto 2017 alle ore 15:31Incomprensibile e sciocco
enzo bargellini
1 agosto 2017 alle ore 09:41I programmi seguiti da consultazioni tecnologiche sono un bel passo avanti rispetto alle tradizionali riunioni nei circoli e/o segreterie dei partiti,tuttavia restano pur sempre mero esercizio accademico di piccole frazioni del Popolo Sovrano.
Nelle Democrazie Rappresentative è il Parlamento Eletto dal Sovrano Popolo che Deve legiferare,con Disciplina e Onore,similmente per ogn'oltra pubblica funzione e,nella scuola cosiccome in ogn'altra pubblica funzione,qvando si maturano i reqvisiti per la CONTRIBUTIVA pensione,a puro titolo d'esempio,si DEVE fare il PENSIONATO lasciando ai più GIOVANI d'anagrafe.
Necessario qvindi per realizzare i programmi aumentare la proporzione di eletti 5S coerentemente alle idee originarie convincendo delle buone intenzioni indecisi e non partecipanti.
Saluti e cordialità a tutti dalla ROMAgna.
Nicola Bacciu
2 agosto 2017 alle ore 12:55Il problema non sono i finanziamenti. L'universita' italiana e' allo sfascio a causa di una gestione politico-familistica che caratterizza il bel(?) paese. L'universita' e' forse la realta piu' penosa da questo punto di vista. Escluse alcune rare eccezioni, il livello accademico italiano e' patetico perche' l'unico criterio selettivo esistente e' "ci pensa mio padre". Hai voglia di parlare di finanziamenti...
Alessio P.
4 agosto 2017 alle ore 10:53ma su che base dici queste cose? I laureati nelle università italiane hanno una ottima preparazione, nonostante il sottofinanziamento e di conseguenza infrastrutture modeste e un numero di docenti e università molto minore rispetto ad altri paesi. I docenti si arrangiano ancora nonostante una burocrazia allucinante e la mancanza di fondi, anche se non si sa per quanto
veronique lapierre
5 agosto 2017 alle ore 10:10Money Back
Opportunità di finanziamento rapido a disposizione di qualsiasi azienda o persona seria. Diamo il nostro sostegno finanziario alle imprese, aziende e buon carattere di persone in cerca di un sostegno finanziario per la realizzazione dei loro progetti. Unitevi a noi per messaggio privato o e-mail per ulteriori informazioni su: developpement.aide@gmail.com o georgerenaut.finance90@yahoo.com
PS: Unitevi a noi dal messaggio privato oppure scrivere sulla nostra pagina: https: //web.facebook.com/creditaidesdeveloppement
Lorenzo P.
2 agosto 2017 alle ore 17:34i finanziamenti diciamo che sicuramente devono essere erogati per l'istruzione, comprese ovviamente le università. Forse si potrebbe partire da una base di finanziamento che sia uguale per tutte le università e poi incentivi crescenti in base ai risultati e alla qualità dell'insegnamento. Si dovrebbe comunque partire dal concetto di meritocrazia e produttività, fermo restando che una base di finanziamento va garantita comunque alle università.
Roberto Tosi
3 agosto 2017 alle ore 13:27Ho sottoposto il testo a un mio collega ricercatore (non grillino). Riporto i suoi commenti che spero risultino utili:
"In sostanza, quello al quale abbiamo assistito è stato uno svuotamento degli atenei del
Centro-Sud, in cui il definanziamento è stato molto più ingente, a vantaggio degli atenei
del Nord Italia."
Commento: Il definanziamento è stato
su tutti gli atenei; qualcuno lo ha subito di
più e qualcuno di meno. Sarebbe almeno
interessante sapere quali atenei non
abbiano subito un definanziamento, ma dati
in questo pezzo non ci sono
" è stata creata un'agenzia che ha imposto delle
regole che sono assolutamente bislacche"
Commento: D'accordo sull'ANVUR,
ma immagino che per il lettore questo
risulti terribilmente ostico. L'unica
possibilità è un atto di fede verso l'autore,
assumendo che abbia ragione. Facciamo un
test:
Tu sai come funziona l'ANVUR? Hai idea del
perché non sia valido come strumento per
la valutazione della ricerca? Conosci i
sistemi di valutazione che sono in atto in
altri paesi, ad esempio USA? Conosci delle
proposte grilline su come andrebbe valutata
la ricerca?
"In realtà l'Anvur ha agito come una
lunga mano del governo che, dunque, indirettamente ha indirizzato la ricerca, creando
danni enormi sia nel presente che in prospettiva."
Commento : Questo risulta ostico
anche per me. Non mi è chiaro come abbia
indirizzato la ricerca se non riducendo le
risorse a tutti e a qualcuno di più e a
qualcuno di meno.
I commenti continuano nel messaggio successivo
Roberto Tosi
3 agosto 2017 alle ore 13:54Proseguo coi commenti del mio collega ricercatore (non grillino).
"Questo avviene perché rispetto a campi politicamente "sensibili" come economia, diritto
costituzionale, diritto del lavoro,"
Commento: Molto strampalato.
Quindi, ad esempio, la medicina non è
sensibile? L'autore ha evidenza di un
particolare accanimento dell'ANVUR verso
queste discipline? O è una frase generica
tanto per ? NOTA che fino ad ora il FFO è
stato ripartito (per una piccola % per la
verità) in base alle performance di ateneo e
non di disciplina
"innanzitutto,il finanziamento deve essere aumentato per quanto
riguarda l'istruzione superiore"
Commento: Qui non si capisce Dice
che la ricerca è importante e quindi si deve
finanziare l'istruzione?
Non so se è chiaro al lettore ma tutto il
pezzo si riferisce all'FFO e non ai
finanziamento alla ricerca per bandi
competitivi. Qui nasce la confusione tra
ricerca e istruzione
"assicurare anche agli studenti di zone più depresse una qualità media accettabile."
Commento: Ma come si fa a non
essere d'accordo? Se non è
accettabile non deve essere accettato
"un sistema di valutazione diverso rispetto a
quello attualmente vigente"
Commento: OK, quale????
Concludendo il pezzo dice
2 cose:
1) bisogna aumentare il finanziamenteo alle
università
2) bisogna usare un nuovo sistema di
valutazione della qualità diverso dall'attuale
Spero che questi commenti siano utili a migliorare la qualità dei post
richo larissa
4 agosto 2017 alle ore 13:23Soddisfatti o rimborsati
Opportunità per un rapido finanziamento, accessibile a qualsiasi impresa o persona seria. Noi concediamo la nostra assistenza finanziaria a società, aziende e persone di buon carattere che cercano finanziamenti per la realizzazione dei loro vari progetti. Vi preghiamo di inviarci un messaggio privato o inviarci una e-mail per ulteriori informazioni: developpement.aide@gmail.com
PS: Si prega di unirti a noi in un messaggio privato o scrivere a: https: //web.facebook.com/creditaidesdeveloppement
carlota decau
21 novembre 2018 alle ore 08:00Ciao
A seguito delle incessanti difficoltà finanziarie. Togliti di mezzo
ciò causa le banche rifiutando la domanda di crediti. Bisogno di
pronto, per affrontare i tuoi nuovi progetti, non andare lontano,
hai appena trovato una soluzione al problema! File con profili proibiti
banca accettata.
Sono la signora Carlota Decau. Gestore dei conti di M Patrice
GERBAULT, Multi milionario e investitore con capitale
vale una scommessa sicura tra 5.000 a 2.000.000 di euro. Interveniamo
scopo di rendere le domande di prestito al consumatore, personali,
studente, immobiliare, investimenti, debito automobilistico
consolidamento, linea di credito, secondo, mutuo, riacquisto di
credito, viaggio. Per rispondere a tutte le tue domande, non esitare
per unirmi a me per posta, carlotadecau@gmail.com
Cordiali saluti C Decau ...
stefano tufillaro
19 giugno 2021 alle ore 17:33Buongiorno,
questo che scrivo è per stomaci forti per cui se non ci si vuole arrabbiare non si vada oltre questa riga.
Domanda:
come sta andando il trasferimento fisico dei dati ?
E' garantita la votazione più volte promessa ?
Le ultime notizie riportate per pronunciamento degli interessati e più volte proprio da Giuseppe Conte consistevano in
1) Votazioni sul nuovo Statuto e altro entro la fine di Giugno
2) In ogni caso ci saranno 15 (quindici) giorni di tempo per esporre e consentire agli iscritti di venir resi edotti.
L'ultimo "strillo" è che il DDAY dovrebbe essere il 22 Giugno. 22 + 15 = 37 diciamo che a meno di modifiche astrali non se ne parla prima del 7 Luglio quindi o è una barzelletta "entro giugno" o i 15 giorni.
Allora mi sono chiesto: ma perchè Conte ci tiene tanto alla votazione, in definitiva essendo "leader in pectore" che bisogno ha di venire confermato ?
Soprattutto con chi è in gara ? Per assurdo, se venisse "bocciato", chi lo può sostituire ?
Gatta ci cova.
Probabilmente la risposta sta nella conservazione dei Gruppi Parlamentari.
E allora vado alla ricerca e scopro che esiste un sito specializzato, specifico il cui il proprietario, responsabile si può leggere autonomamente
https://whois.domaintools.com/parlamentari5stelle.it
la scadenza è 30/09/2021 così come il certificato digitale e il sito web reindirizza al sito dominio.
https://parlamentari5stelle.it
Il sito NON sta in Rousseau, Non sta nel repository del blog vive di vita propria assoluta.
Dovrebbe servire a informare sulle attività dei gruppi in realtà è un sito di comunicazione fatto discretamente bene con uno storico, rimbalzi, documentazione e tante testimonianze di bandierine fatte cadere (es: terzo valico).
[...]
stefano tufillaro
19 giugno 2021 alle ore 18:10Tutto qui ?
Magari.
In alto ci sono tre pulsanti, uno recita TRASPARENZA
Si prepari il Maalox.
Oops, ci sono quattro link che annunciano Statuto: passi il primo ma gli altri ?
Visto che ogni Statuto dovrebbe essere approvato dagli iscritti chi ha approvato gli altri ?
Se si aprono e si legge ogni tanto ingoiare il Maalox.
Non ci si preoccupi se la Camera dice cose diverse dal Senato: la Costituzione non prevede che la mano destra conosca la mano sinistra.
Neanche ci si soffermi sul fatto che casualmente quello del senato è stato modificato a Luglio 2020 e neanche che quello sulle rendicontazioni che è un atto notarile mica un foglio word è del 3 Marzo 2021, forse si era disattenti qualcuno l'avrà pur detto.
Il contenuto richiede più bottiglie di Maalox.
Alcune perle per cui passo alla seconda persona plurale.
Leggete tutto l'articolo 1 come dire il diavolo fa le pentole e dimentica i coperchi.
Di fatto al gruppo aderiscono non obbligatoriamente quelli che pur se eletti mica sono obbligati, vengano signori vengano, c'è anche l'impossibilità di appartenervi se si è è già svolto più di un mandato.
Ma se uno si candida per il terzo mandato, viene eletto poi non può far parte del gruppo, dove va ?
Nel gruppo misto o in un altro gruppo.
E allora caro Conte altro che ne parliamo dopo, qui è come dichiarare guerra, partire col fucile e accorgersi che non si hanno munizioni.
Ma potevamo noi vincere la guerra ?
Comma 2 art.1 il codice etico pubblicato sul BLOG... Come ? ma se il BLOG se va per c..i suoi ? se chiude ? [...]
Vi ricordate il conflitto di chi è il sito, di chi è il blog e compagnia cantante ?
leggete l'articolo 17 dello statuto senato, il primo paragrafo.
Ah ma allora questa è l'assicurazione per la vita del blog e in parte anche del sito movimento5stelle.it, proprio perchè per modificare lo statuto di un gruppo parlamentare non è che basti editare un foglio word.
Senior systems Engineer
stefano tufillaro
stefano tufillaro
19 giugno 2021 alle ore 18:49Vi ricordate il conflitto di chi è il sito, di chi è il blog e compagnia cantante ?
leggete l'articolo 17 dello statuto senato, il primo paragrafo.
Ah ma allora questa è l'assicurazione per la vita del blog e in parte anche del sito movimento5stelle.it, proprio perchè per modificare lo statuto di un gruppo parlamentare non è che basti editare un foglio word e quindi fino a quando TUTTI d'accordo si cambia lo Statuto non è possibile convogliare altrove a meno che ci sia un particolare accordo per cui i separati in casa restano tali fino a dimmi quando, quando, quando.
C'è una mandrakata.
Ricordate l'impossibilità di multare (100.000,00 euro) perchè vincolo di mandato, ricatto ad un onorevole etc. ?
art.21
Ora viene "ristretto" a quelli che non osservano il regolamento del gruppo confidando che i giudizi costituzionali abbiano i neuroni a fare pediluvio.
La ficata è il comma 3 che fa pensare all'ubriacone che non capisce come mai il vino entra nel suo stomaco e viene espulso dalla bottiglia. Misteri della fisica.
Il comma 4 "se vai a Roma partendo da Milano non passare per Napoli però puoi passare per Bari"
Il comma 5 ricorda Mussolini"per il cavallo scegliete il colore che volete purchè sia nero".
Conte ha una bella grana, per cui la votazione deve dargli pieni poteri tali da cambiare TUTTI gli statuti.
E ha poco tempo, perchè ci sono i termini di scadenza per presentare le lezioni.
E i siti scadono il 30 settembre
E ci sono almeno una decina di siti M5S amministrati in proprio con lo stesso simbolo.
https://www.piemonte5stelle.it/
http://www.ancona5stelle.com/
...
Ha un altro problema.
Con quale statuto si vota ?
Quello nuovo no, allora quello vecchio ma.
Gli statuti dei gruppi obbligano ad accettare il codice etico, il codice etico obbliga ad accettare lo statuto generale che prevede di utilizzare la c.d. Piattaforma Rousseau ma poi recita che si vota sul sito Internet del MoVimento 5 Stelle, e qual'è ?
[...]
stefano tufillaro
19 giugno 2021 alle ore 20:55Ma certo il NUOVO sito
Eh no quello non si può utilizzare perchè non fa parte del gruppo sito, codice etico, statuto VECCHI che sono quelli sposati con gli iscritti.
Non esiste la possibilità di separare pezzi del VECCHIO con il NUOVO che prima di essere approvato già è vigente !
Di conseguenza o forza la mano e poi ne paga le conseguenze morali, politiche o de facto può fare un buco nell'acqua.
Senior systems Engineer
stefano tufillaro
Cristina Di Bernardo
6 dicembre 2023 alle ore 11:29⭐️⭐️⭐️⭐️
https://creditaxpress.com
🟢 Azienda privata. Diamo prestiti 💶 veloci CreditAxpress un servizio affidabile e di qualità per soddisfare le vostre esigenze di #credito o #finanziamento, anche se vieni segnalato dal CRIF
➡️ #Prestito personale
➡️ #Prestito auto
➡️ #Prestito casa
➡️ #Rimborso del debito
➡️ #Prestito di risparmio
➡️ #Prestito di lavoro
✅ Richiedi un preventivo e ottieni il #prestito in pochissimo tempo.
Per tutte le richieste di prestito, andare sul nostro sito internet per compilare il modulo di richiesta del preventivo di prestito qui sotto👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻
https://creditaxpress.com/chiedere-un-credito/
Contatto via WhatsApp 👉🏻 3511727065
E-Mail: 888credit@post.com
I nostri servizi sono compatibili con diverse banche:
#intesasanpaolo; #Unicredit; #bperbanca; #BancoBpm; #bancamontedeipaschidisiena; #créditagricoleitalia; #bancanazionaledellavoro; #bancapopolaredisondrio; #creditoemiliano; #BancodiSardegna; #bancasella; #bancodidesioedellabrianza; #DeutscheBank; #bdmbanca; #cassadirisparmiodiasti; #bccdiroma; #compassbanca; Banca Popolare dell’Alto Adige; Intesa Sanpaolo Private Banking; Banca Popolare di Puglia e Basilicata; Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking; Cassa di Risparmio di Bolzano – Sudtiroler Sparkasse AG; Chebanca!; Emil Banca – Credito Cooperativo; Banca Popolare Pugliese; La Cassa di Ravenna; Banca Agricola Popolare di Ragusa; #findomesticbanca; Banca Valsabbina; Banca Centro-Credito Cooperativo Toscana-Umbria Soc.Cooperativa; BCC di Alba; Langhe Roero e del Canavese; Credito Cooperativo Ravennate; Forlivese e Imolese; Banca Prealpi Sanbiagio; Credito Cooperativo; Banca del Territorio Lombardo; Credito Cooperativo; #bccdimilano; #bancadicreditopopolare; Banca di Cividale o Credem Euromobiliare Private Banking; #BCCdiBrescia; Cassa di Risparmio di Volterra; #Bancoposta; #postepay; e diverse altre banche.
...
.
.
