
No Tap: il MoVimento non molla
1 aprile 2017 alle ore 10:56•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle Puglia
Domenica 2 aprile saremo ancora in prima linea per ribadire #NoTAP. Il Movimento 5 Stelle ha organizzato un corteo sul lungomare di San Foca che partirà alle 14 dall'ingresso del porto. Seguirà un'agorà alla quale parteciperanno europarlamentari, parlamentari, consiglieri regionali e consiglieri comunali del M5S tra i quali Alessandro Di Battista, Maurizio Buccarella, Lello Ciampolillo, Diego De Lorenzis Cittadino, Daniela Donno, Barbara Lezzi, Rosa D'Amato e i consiglieri regionali pentastellati Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Cristian Casili, Antonella Laricchia e Tony Trevisi.
La nostra è una battaglia che inizia già nel 2013 quando i nostri portavoce si opposero fermamente a questo progetto dannoso ed inutile per il territorio, che servirà solo ad arricchire le tasche delle multinazionali senza apportare alcun beneficio per la comunità pugliese.
È inaccettabile che nel 2017 i vecchi partiti continuino ad investire in una politica energetica basata sullo sfruttamento di fonti fossili anziché sulle energie rinnovabili, peraltro attraverso un progetto che non servirà a rendere il nostro Paese energeticamente indipendente dall'estero ma che, anzi, rischia di danneggiare ulteriormente una delle regioni più belle del mondo.
Oggi la stessa battaglia viene portata avanti anche dai nostri consiglieri regionali che da un anno e mezzo incalzano un governatore pugliese poco attento ai problemi del territorio e più interessato alla sua scalata interna al partito.
Renzi ed Emiliano continuano ad utilizzare TAP come argomento di scontro per una battaglia tutta interna al PD giocata sulla pelle dei pugliesi e della Puglia. NOI NON GLIELO PERMETTEREMO!
Questo corteo sarà per noi l'ennesima occasione per informare ed essere al fianco dei cittadini in questa battaglia per la difesa del nostro territorio.
#NoTAP OVUNQUE!
Commenti (70)
Domenico .
1 aprile 2017 alle ore 12:21Tutta questa sceneggiata per 150 ulivi.
Ma non facciamo ridere i polli.
Se vogliamo diventare un credibile candidato a governare, dobbiamo crescere culturalmente e smetterla con i tabù e con i totem.
Pensiero *****
1 aprile 2017 alle ore 13:04L'energia fossile non è progresso, mentre gli ulivi sono eccellenza italiana, veda Lei cosa dovrebbe avere la priorità.
Per fare uno stadio nuovo a Roma i residenti si sono detti favorevoli, mentre nel Salento che ne pensano del TAP?
Il polli possono ridere quanto vogliono, almeno fino alle prossime elezioni. Saluti.
Domenico .
2 aprile 2017 alle ore 13:301) Lo so che gli ulivi sono un'eccellenza italiana, ma ce ne sono milioni in tutta l'Italia. 200 sono un'inezia e, con ogni evidenza, un pretesto.
2) Su ogni territorio è facile mettere insieme qualche centinaio ed amanti del sit in.
3) Infine, concordo con l'eliminazione dei combustibili fossili, ma mi sembra ovvio che fino a quando quest'obiettivo non sarà raggiunto, dobbiamo fornire agli italiani l'energia da fonte fossile più pulita possibile. Ed il metano è una di queste. O no?
albino caruso
1 aprile 2017 alle ore 12:45Questa volta non sono per niente d'accordo, il paese ha bisogno di infrastrutture come questa. Avversare sempre ed in ogni caso scelte di questo genere non sono confacenti ad una forza che vuol essere di governo.
francesco s.
1 aprile 2017 alle ore 13:11Tu mi vuoi far credere che 150 ulivi non sono importanti?
Tu conosci il lavoro dei contadini o agricoltori?
Sai che danno al singolo una cosa del genere sta arrecando,E questo poi non solo a lui, di riflesso anche a tutti noi
francesco s.
1 aprile 2017 alle ore 13:17Dobbiamo fare molta attenzione al sud, in tutte le sue problematiche ,e ti porto esempio
Quando mangi verdura, in tanti casi la coltivano la con sacrifici di varia natura climatica e di scellerata politica
Da nord a sud poi non ci scandallizziamo se sulle nostre tavole si a da prodotti del nord che del sud mangiamo schifezze
andrea a44
1 aprile 2017 alle ore 15:42litalia spaccata in due per portare il gas dalla puglia a francia e germania e oltre, non ti interessa?,guardacaso non interessa neanche alle imprese speculatrici straniere che costruiscono il gasdotto.e che poi metteranno un picchetto che delimita la proprieta lungo totto il tragitto ,cioe' tutto lo stivale.
albino caruso
1 aprile 2017 alle ore 12:47Questa volta non sono per niente d'accordo, il paese ha bisogno di
infrastrutture come questa. Avversare sempre ed in ogni caso scelte di questo genere non sono confacenti ad una forza che vuol essere di governo.
giovanni c.
1 aprile 2017 alle ore 13:18Mai nessuno che chieda del perché e mai nessuno ti spiega come mai. La domanda è opportuna : chi sono questi investitori ? Serve al paese questa opera o si approfitta per aggiungere un'altra strada per portarla in Europa? Qual è la convenienza locale ? Che rapporto strategico esiste con gli altri paesi (tenendo presente quello che è successo tra la Russia e l'Ucraina)? Il gas Libico avrà ancora un interesse? Quanto gas ci servirebbe normalmente ? Ecc.. Io non saprei rispondere ma qualcuno dovrà pur farlo ed essere almeno convincente!
Antonio B.
1 aprile 2017 alle ore 14:31Caro Albino
sicuramente non sei salentino
chiedi a loro.
francesco s.
1 aprile 2017 alle ore 12:51Il problema non è del' utilità del gasdotto ,ma come vengono tutelati i cittadini coinvolti nel progetto,
Capire anche i vantaggi o svantaggi ,non solo per i pugliesi ma anche per tutti gli italiani.
Nello R.
1 aprile 2017 alle ore 12:52la tav Torino Lione è un'opera insensata
costosa , antieconomica ad alto impatto ambientale ..
Il referendum sulle trivelle , che non è passato per mancanza di quorum ..
IDEM
Questo gasdotto non lo metterei in questa categoria
indipendenza di approvvigionamento energetico
in attesa di un piano energetico orientato massicciamente alle rinnovabili (che richiedera almeno un decennio per vederne i benefici )
Oggi è strategico purtroppo
L'impatto ambientale è modesto ,gli ulivi verranno ricollocati ,evitate di farli morire intralciando i lavori ..
gli investimenti sono privati e non pubblici , una volta tanto ..
le possibilità di inquinamento per guasto sono molto limitate rispetto ad altre mezzi/fonti fossili
capisco Emiliano , che usa a fini propagandistici per scalare il pd ..
ma il m5s , resti pragmatico ..
valuti sempre i pro e i contro delle scelte e sorvegli che le opere vengano fatte a regola d'arte ..
in attesa di andare al governo e fare scelte energetiche radicali per il futuro ..
my 2 cent
Paolo Cicerone
1 aprile 2017 alle ore 14:57Scusi ma questo gasdotto non ci darà nessuna indipendenza visto che il gas che arriva non lo produciamo noi e per la stragrande maggioranza non lo sfrutteremo noi.
Poi come fa a dire che l'impatto non è devastante? Lo sa da quali spiagge di località turistiche (gioielli ancora incontaminati nonostante il turismo) passerà?
Nello R.
1 aprile 2017 alle ore 15:06indipendenza , dal gas Russo ..
o il gas russo è migliore ?
ci sono sospetti, che sul gas russo abbiano fatto la cresta i partiti ..
fonte
Paolo Cicerone
1 aprile 2017 alle ore 15:08Perchè dovrei essere indipendente dal gas russo e poi dipendere da quello di altri?
Cosa cambia?
Si faccia queste domande
Nello R.
1 aprile 2017 alle ore 15:10il futuro con le rinnovabili ,
non si attuano da domani mattina , servirà del tempo
parziale indipendenza ,
indipendenza dal gas Russo in caso di guerra ..
possibilità di contrattare con fornitori diversi
Russia e medio oriente
c'è il forte sospetto che il gas russo lo paghiamo caro per via di mazzette pagate dai Russi ai partiti
fonte "Report"
vedete voi ..
andrea a44
1 aprile 2017 alle ore 16:04rispondo a Nello .gli ulivi espiantati in tale modo sono gia' morti perche' le sono state tagliate le radici,poi il fatto che siano stranieri a finanziare e ancora peggio visti i risultati che lasciano nel loro cammino.ma spaccare l'italia da cima a fondo per dare il gas a francia e germania r tutto il cucuzzaro pro US non ti fa incazzare?.devastare le coste non ti fa incazzare ,infinesono vent'anni che si cincischia con le rinnovabili con scuse puerili perche' non si vuole mai cominciare,
andrea a44
1 aprile 2017 alle ore 16:08Davvero tu pensi che costoro ti lascino controllare come si svolgono i lavori?.
Nello R.
1 aprile 2017 alle ore 18:34@andrea a44
sono decenni che si vendono , più o meno legalmente ulivi secolari
non credo che ci sia gente disposta a spendere migliaia di euro per un albero secco ..
se poi in puglia non li espianta gente esperta del ramo , non lo so ,ditemelo voi ..
espiantare e ripiantare un ulivo altrove , si è sempre fatto e si continua a fare nei giardini dei ricchi di mezzo mondo ..
http://it.lmgtfy.com/?q=vendita+ulivi+secolari
a questo link ne trovi un po
la conoscenza rende liberi
l'ignoranza rende ottusi
Gino Sighicelli
1 aprile 2017 alle ore 20:28una buona parte sopravvive
ma rimanendo sempre storpiate, deboli e sofferenti
Nello R.
2 aprile 2017 alle ore 00:05Ad esempio per me , meglio il gas
che il pellet in città ..
sarebbe meglio il biogas , ma prima che si facciano impianti per la produzione significativa industriale da:
scarichi fognari
impianti di riciclo dell'umido ecc.
passeranno decenni , sempre che il m5s vada al governo
sempre che a qualcuno vadano a genio gli impianti di compostaggio ..
se vi rode il c. per un tubo sottoterra ..
figuriamoci un impianto di compostaggio ..
ve lo dice uno che ha vissuto 40 anni vicino a malagrotta
e ha respirato m. , negli interessi dell'intera regione Lazio ...
Se poi è solo propaganda elettorale ..
stile PD ..
annamo bene -_-
my 2 cent di buon senso
si spera
francesco s.
1 aprile 2017 alle ore 12:56Se anche un solo cittadino, reclama e contesta non deve essere lasciato solo, prima di prendere una posizione, va divulgata una corretta informazione , quindi in quel caso poi in successiva si puo prendere una decisione di commento,ma sicuramente se una sola persona contesta ,va compreso di fondo il perchè.
FRANCESCO GIUSEPPE MANTEGNA
1 aprile 2017 alle ore 13:24Sono stufo di sentir dire che si è capaci di dire solo NO alle grandi opere, si dice NO per evitare che si facciano più di 800 opere incompiute si dice NO perche per me il popolo sarà sempre sovrano ed è giusto che sia informato prima che inizino i lavori e non dopo.Comunque è necessario che tutti si informino fino alla fonte, ed è importante conoscere chi è dietro a questa opera.
A me hanno rubato il mare intortandormi con false promesse e vorrei che le persone non soffrano più, per molti gli ulivi non sono semplicemente 150 ulivi ma sono parte di una famiglia e in molti casi le piante hanno un nome. La verita che in Italia non ci sono veri uomini politici , ma piccoli finti omuncoli che fanno politica solo per il portafoglio.TAV TAP MOSE GRONDA PONTE SULLO STRETTO ed altro non sono commisionate dall'Italia ma dall'Europa che ci comanda dal 1850. RESISTERE RESISTERE RESISTERE
Donato Dumanoir
1 aprile 2017 alle ore 13:28A quanto se ne sa , verranno espiantati 220 ulivi ( su 50 milioni esistenti in Puglia ) che verranno poi reimpiantati ,il gasdotto si svilupperà a parecchi metri sotto terra , l'acqua per cucinare la pasta non viene fatta bollire con fuoco di noccioli di olive e, infine, moltissimi ulivi centenari negli anni passati e attualmente sono espiantati e venduti a caro prezzo ai pugliesi nostalgici abitanti nel nord Italia
Paolo Cicerone
1 aprile 2017 alle ore 14:54Non potranno reimpiantare gli stessi ulivi perchè sradicandoli muoiono!
Ma vi bevete tutte le stronzate governative?
Nello R.
1 aprile 2017 alle ore 15:20cicerone sei ignorante ..
nel senso che ignori
le piante di ulivo secolare si possono spostare eccome ..
senza che muoiano .
c'è addirittura chi le vende
http://www.piantavivatriggiani.it/ulivi.htm?gclid=Cj0KEQjwn_3GBRDc8rCnup-1x8wBEiQAdw3OAWKJvB2nEcqOPQPnkeQ1AsZUPVcRLkGc51TiUT4q7fMaAuwj8P8HAQ
Mauro Heimann
1 aprile 2017 alle ore 13:37Indovino indovinello: quanto olio fanno all'anno 150 olivi?
Adolfo Treggiari
1 aprile 2017 alle ore 14:51La battaglia NO TAP e' giusta e perciò fa fatta, ma il risultato è' scontato purtroppo.
Vincino Fivestar
1 aprile 2017 alle ore 15:03C'è un aspetto che, a quanto pare dai vari interventi, non viene fuori. Questi:
- Ma perché, con le centinaia di chilometri in cui si sviluppa la costiera pugliese, si deve approdare col gasdotto, proprio in un bellissimo parco naturale, che tutti ci invidiano e vengono a visitare?
-Perché passare proprio dove ci sono le coltivazioni di ulivo e non spostarsi in modo da evitare tale scempio ?
- Perché. ad esempio, non passare sotto l'Adriatico, evitando cosi, di dover attraversare anche tutta la zona altamente sismica dell'Abruzzo (teatro degli ultimi terremoti), evitando cosi, certi ed inevitabili futuri disastri ambientali ?
Ci sono altre domande a cui bisognerebbe rispondere, prima ancora di valutane l'effettiva utilità del gasdotto, altrimenti crescono e si ingigantiscono le voci di corridoio, che parlano di strani e privati interessi, oltre le dicerie, le quali vogliono che, a suo tempo, il problema xlilella, era stato creato appositamente per eliminare gli ulivi in modo "naturale" e non si creassero problemi al passaggio del gasdotto.
Paolo Cicerone
1 aprile 2017 alle ore 15:05La spiaggia di S.Foca, quella che verrà devastata dal passaggio di questo gasdotto, da sola produce col turismo più PIL di quanto ne genererebbe questo mostro che non ci darà alcuna indipendenza energetica dato che questo gas non lo produciamo noi e ne usufruiremmo per una minima parte.
Sradicando gli ulivi della Puglia poi si cancellano anche millenni di storia sradicando anche il ricordo delle nostre di radici.
Il vero motivo per cui lo vogliono fare a tutti i costi è il "regalo" che ci fanno di 2 miliardi di euro a fondo perduto ... insomma è un'altra grande PAPPATOIA!
massimo m.
1 aprile 2017 alle ore 21:43Concordo!
Orazio Rocco Giardino
1 aprile 2017 alle ore 15:10Anni fa, mio figlio in uno stage con la scuola (circa 15 anni fa)è stato in Puglia è rimasto impressa che un impianto fotovoltaico non lo facevano produrre.Un'altra cosa passata in secondo piano la messa in vendita dell'Ilva il signor Scaroni tratta per una società Americana.L'U.E. non ci fa produrre acciaio per i magneti.Svegliatevi politici non vendete il futuro dei nostri figli!! Scusate se non sono a manifestare con voi
turri giorgio
1 aprile 2017 alle ore 15:51Vergognatevi,vergognatevi e vergognatevi ancora :protestare per 8 km di un gsdotto sottoterra ! VERGOGNATEVI PUGLIESI :mi fate disprezzare di essere italiano .Voto da 5 anni per il mov. 5stelle ma protestare per una cazzata del genere vuol dire mettere in discussione scelte MOLTO MA MOLTO PIU' IMPORTANTI. E' come quando iVERDI protestavano perchè gli impianti eolici INFASTIDIVANO i cervi in Sardegna.Se protestiamo su TUTTO E TUTTI NON SAREMO MAI;MAI CREDIBILI!!!
andrea a44
1 aprile 2017 alle ore 16:23sei dei trecento? si vede troppo che sei piddino.
franco bertocci
1 aprile 2017 alle ore 16:54lei non ha mai votato M5S ed il voto di chi pensa come lei non ci intererssa
giovanni c.
1 aprile 2017 alle ore 19:30Ti hanno pagato o dici sul serio ? Tu di movimento hai solo i neuroni intasati. Noi abbiamo capito il trucco: TU NO che del Salento e della Puglia non ti è mai fregato un c.....
Gino Sighicelli
1 aprile 2017 alle ore 20:23poiché continua ad utilizzare lo stesso nome, credo dica il vero, dicendo di avere votato m5s
inutile parlargli: pare non sentir ragione
forse servirebbe fargli almeno comprendere l'assurdità di un'italia che elargisce (sottobanco, silentemente) straordinariamente grassi contributi a sostegno delle energie fossili, mentre al contempo quelle a sostegno delle VERE rinnovabili son diventati una barzelletta (non il geotermico inquinante di volterra; non le deturpanti pale eoliche (in sardegna del carboni (indagato in relazione all'impiccagione di Calvi sotto il ponte della city (a circa 200 mt dalla vetusta antica sede della loggia n° 1)); altrove quasi sempre di mafie domiciliate all'estero; non l'idroelettrico che vorrebbe prosciugare ogni torrente - facendoli talvolta anche poi diventare fogne a cielo aperto)
bisognerebbe riuscire a fargli un contro lavaggio del cervello; affinché smettesse di somigliare a quello di un chicco di testa
Piero Manca
2 aprile 2017 alle ore 09:00Signor Giorgio Turri, eviti di scrivere di fatti che non conosce: i sardi si sono ribellati alle pale eoliche in Sardegna non perchè disturbino i cervi, come lei scrive, ma per l'ignobile speculazione organizzata a spese dei sardi. La Sardegna ha una sovraproduzione di energia elettrica che non riesce neppure ad esportare per il sottodimensionamento del cavidotto con la penisola. Perchè, quindi, insistere con l'installazione a perdere di pale eoliche e di impianti termodinamici? Devo scrivere anche la risposta o ci arriva da solo?
maurizio b.
1 aprile 2017 alle ore 16:18sig. Turri Giorgio non hai capito perchè diciamo sempre no,lo diciamo solo perchè ci siam rotti i coglioni di farci fregare da sti disgraziati che momentaneamente sono coalizzati con il governo, capito testa de cazzo?
Claudio Donati
1 aprile 2017 alle ore 17:36Non più energie fossili, noTap e da non trascurare no agli scempi ambientali.
Franco Mas
1 aprile 2017 alle ore 18:11Venite signori, venite ad investire in Italia, in cambio di due soldi farete tutto quello che desiderate! L'Italia sta da tempo distruggendo il proprio territorio, il turismo si rivolgerà verso Paesi alternativi come la Spagna e il Portogallo, un processo che peraltro è già in atto, con esiti disastrosi per la nostra economia. E il nostro governo? Quattro coglioni al bar.
miga llusuba
1 aprile 2017 alle ore 18:55è inutile che vi sfogare in rete, tanto cade negli orecchi sordi, subito in piazza fino a che Mattarella non scioglie le camere, solo allora possiamo risolvere i problemi di questo paese. in piazzaaaaaaaaaa!!!!!!
mario m.
1 aprile 2017 alle ore 19:43Il sostegno del M5S agli abitanti del luogo che manifestano contro la Tap è un fatto scontato, perché così deve essere per un Movimento che rappresenta i cittadini nel vero senso della parola. Vivi complimenti a Barbara Lezzi che tanto si sta spendendo per questa causa. Ha una energia ed una passione encomiabile che sempre l'accompagna.
Salvatore Z.
1 aprile 2017 alle ore 22:26Sotto il palazzo dell'ENI, in piazza Mattei a Roma, non vedo mai nessuno che manifesta il dissenso per quelo che fanno, eppure motivi vé né sono tantissimi.
Morena .
1 aprile 2017 alle ore 23:37"Non c'è svolta..
per i partiti delle trivelle
che non sia il proprio fossile tornaconto!"
Carlo A.
2 aprile 2017 alle ore 09:41Sono peggio del terremoto, stanno distruggendo tutto il territorio per i soldi che inevitabilmente non potranno portarsi dietro con l'ultimo respiro...................
alberto testori
2 aprile 2017 alle ore 10:05E' possibile che in Italia esiste ancora un duce che afferma quello che dico io è giusto e sacrosanto? C'è ancora gente che non sa discernere le fandonie dalla verità?
ALFREDO DI LORENZO
2 aprile 2017 alle ore 10:24Per tutti quelli che dicono "perchè dire sempre no,per pochi ulivi eliminati" Ricordo che nei principi fondanti del M5S si sancisce di eliminare gli investimenti per lo sfruttamento di energie provenienti da combustibili fossili.
turri giorgio
2 aprile 2017 alle ore 20:21Li elimineremo quando avremo a disposizione la corrispondente potenza in energie alternative, altrimenti sarebbe come tagliarsi le pa...
Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 00:28ma quante balle!
ma quanta incapacità 5stelle di comunicare le proprie ragioni!
gli ulivi da espiantare sono oltre 10000 (10mila)
174 circa è il numero della sola prima tranche
capisco che i nostri pennivendoli possano voler far di tutto, per travisare (salvo il fatto che, non so quale figura poi ci faranno, quando dovranno infine ammettere che le proteste (e gli espianti) continuano, imperterrite)
ciò che non capisco, è l'incapacitù 5stelle di comunicare informazione puntuale e decentemente ampia
ora, figuratevi un corridoio largo circa più o meno 10 mt che attraversi tutta l'italia
è un corridoi non cementificato, ma sul quale è prevista l'inesistenza di qualsiasi pianta
è territerio indisponibile a chiunque (natura quasi inclusa)
è territorio assimilabile a quello sottostante la rete elettrica dell'enel (salvo il fatto che l'enel sta sotto il controllo del nostro stato, semisovrano)
affatto inutile sta diventando la mastodontica rete enel
affatto inutile sto tubo interminabile nel culo dell'italia e degl'italiani (che già in donazioni ci costa 2 bilions )
chi mai può essere talmente imbecille da sostenerne la tesi dell'utilità e dell'opportunità, se non un pari cerebroleso del tipo un chicco di testa?
Ivano B.
2 aprile 2017 alle ore 10:55Non capisco tutto questo accanimento contro il gas che è sempre meglio del petrolio visto che siamo dipendenti comunque dalla Russia. Per il territorio Pugliese se dopo rimettono tutto come prima, mi sembra che porti almeno lavoro per alcuni. Son stato nella costa del sol in Spagna e vi assicuro che se i Pugliesi amassero e facessero solo un quarto di quello che fanno i spagnoli per rendere appetibile le loro coste al turismo la Meravigliosa puglia sarebbe un paradiso
Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 01:02a me pare che il livello della disinformazione abbia superato la soglia di ogni livello di decenza
'sto link sul mio pc funziona a cazzo di cane (è un caso?)
https://www.youtube.com/watch?v=HI8hGoKfqvI
Visentin Paola
2 aprile 2017 alle ore 19:52 Ho trovato il sorriso è grazie al questo Signore. Muscolino GIOVANNI che ho ricevuto un prestito di 70.000 nel mio conto il mercoledì a 11:32 min e due dei miei colleghi hanno anche ricevuto prestiti di questo signore senza alcuna difficoltà. Li consiglio più voi non fuorviate persone se volete effettivamente fare una domanda di prestito di denaro per il vostro progetto e qualsiasi altro. Pubblico questo messaggio perché signore Muscolino GIOVANNI mi ha fatto bene con questo prestito. È tramite un amico che ho incontrato quest'uomo onesto e generoso che mi ha permesso di ottenere questo prestito. Allora vi consiglio di contattarlo e li soddisfarà per tutti i servizi che gli chiederete. Ecco il suo indirizzo elettronico: muscolinogiovanni61@gmail.com
Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 01:49informazione contraddittoria
belsalento,com:
Il progetto preliminare è denominato "Collegamento TAP alla Rete Nazionale Gasdotti Snam Rete Gas DN 1200 (48"), DP 75 bar" di lunghezza complessiva di 56 km circa e si sviluppa nella porzione meridionale della regione Puglia, interessando le province di Lecce e Brindisi.
http://belsalento.altervista.org/due-alternative-tracciato-tap/
© 2017 Trans Adriatic Pipeline:
La lunghezza complessiva della condotta interrata in territorio italiano sarà di circa 8 chilometri con una valvola di intercettazione in prossimità del punto di approdo e un Terminale di Ricezione (PRT) nel comune di Melendugno (LE), a 8,2 chilometri dalla costa.
https://www.tap-ag.it/il-gasdotto/la-costruzione-del-gasdotto/in-italia
come reperire i fatti (alla fonte: snam rete gas):
1) andare in
http://www.gasdottitalia.it/en/content/annual-network-development
2) click su "Ten Year Development Plan 2016-2025" icona di download
3) nel pdf scaricato, ad esempio, a p.14 potete constatare cosa e quanto viene detto essere previsto e cosa e quanto in costruzione, nel solo abruzzo
quadri pentastellati, informare meglio (con sufficiente ampiezza)!
Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 03:111) andare in
http://www.gasdottitalia.it/en/content/annual-network-development
2) click su "Ten Year Development Plan 2016-2025" icona di download
3) nel pdf scaricato, a p.13 potete constatare cosa e quanto viene detto essere previsto e cosa e quanto in costruzione nell'italia centrale
il documento (il pdf) è prodotto da SGI (società gas italia). a p.13 è osservabile la sua rete in costruzione (tratteggiata in blu), in mappa potete però anche notare la linea altrimenti tratteggiata in rosso (tubo rete snam in allestimento), di cui nel pdf non si parla (quella linea tratteggiata, in quella mappa la si vede correre (lungo la dorsale appenninica) soltanto dalla provincia di foggia alla provincia di arezzo; ma evidentissimo è che debba arrivare fin sul confine svizzero (attraversando tutta la lombardia)
Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 03:59se rimangono dubbi: andare a p.29 (osservare la mappa e leggere il testo)
dalle foto pare che la mia stima di 10 metri di larghezza del corridoio sia esageratamente ottimistica (parrebbero essere previsto corridoio di almeno 20 metri)
(mentre scrivo sto ascoltando indecente disinformazione radiogiornale di radio24 (miei sms non producono alcun esito (come al solito: stolidi come sassi)))
adelina rosina gomez
3 aprile 2017 alle ore 10:09La mia gioia è così tanto immensa che non socome dividerla con voi. Ho visto prove susignora ANISSA e la ho contattata per ilmio prestito da 15 giorni e con la grazia di dio, ho infine ottenuto questo prestito questamattina. Sinceramente, siamo salvati costosepopolazione e vi raccomando di contattarla se nonvolete farvi volare. Questa donna è così tanto piacevole e li chiederei di andate da essa. Ilsuo indirizzo è developpement.aide@gmail.com e bastaappena di lui scrivono e vi dà le sue esigenze chetrovo meglio delle esigenze della banca e deiprestatori falsi. Io li ho avuti il mio prestito e?
gatuso guisiippi ()
3 aprile 2017 alle ore 10:42Ciao
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Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 13:11da lecce a brindisi: quasi 1000 km di tubo marcegaglia?
Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 13:17stavo troppo attento a non sbagliare cognome
errore (mia distrazione):
invece di "brindisi" intendevo "sondrio"
(dal tacco a campione d'italia)
Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 13:14da lecce a sondrio: quasi 1000 km di tubo MARCEGAGLIA?
Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 14:25e 20 kmq (quadrati) di territorio italiano devastati
quasi come un'intera area metropoloitana:
la superficie di un quadrato 20 km x 20 km !!!
Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 14:29oggi sto facendo errori banalissimi a ripetizione...
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
e 20 kmq (quadrati) di territorio italiano devastati
quasi come un'intera area metropoloitana:
la superficie di un quadrato 5 km x 4 km !!!
oppure quella di un rettangolo 20 km x 1 km
Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 14:35da come state "sul pezzo" (pronti? VIA! (ready, steady, GO!)),
evidentissimo è che siete spammers salariati
toglietemi la curiosità,
quanto vi pagano?
(pagano bene? ma quanto quanto (di più o di meno, rispetto a un normale pennivendolo?))
VIVA IL TAP!
3 aprile 2017 alle ore 13:19Se mi dite, che dovrebbe passare a fianco a qualche strada, partendo da un porto, quindi senza danni all'ambiente SONO D'ACCORDISSIMO; per il resto il metano è BUONO PULITO E GIUSTO... a tutt'oggi è un'utopia uscire dalle fonti fossili. L'idiozia è "a monte", cosa serve farlo passare da paesi NATO, se poi il gas viene da Russia e Kazakistan? CONCENTRATEVI SU PENSIONI/SANITA'/DIRITTI DEL LAVORO/MAFIA/CORRUZIONE. LA VERA TRAGEDIA AMBIENTALE PUGLIESE E' L'ILVA!
Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 14:21ma vai a fare in culo,
tu e la MARCEGAGLIA !!!
Gino Sighicelli
3 aprile 2017 alle ore 14:42da come state "sul pezzo" (pront? VIA! (ready, steady, GO!) , evidentissimo è che siete "spargitori d'immondizia" salariati
toglietemi una curiosità: pagano bene?
ma bene ... quanto quanto?
più di quanto viene pagato un normale pennivendolo?
METANO ENERGIA PULITA
4 aprile 2017 alle ore 08:18E' opportuno che i termini contenuti nei suoi commenti, li rivolga alla sua persona; resto in attesa delle sue scuse.
Gino Sighicelli
4 aprile 2017 alle ore 22:02questa poi!
che io debba scusarmi con un METANO ENERGIA PULITA ...
rotine antonio (guissipi)
4 aprile 2017 alle ore 12:38Ciao
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