
VOTAZIONE ONLINE: Primo quesito del Programma Energia 5 Stelle
14 dicembre 2016 alle ore 10:04•di MoVimento 5 Stelle
>>> Le votazioni sono chiuse. Hanno partecipato alla votazione 26.651 iscritti certificati. Hanno votato SI in 25.737 e NO in 914. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato! <<<
Oggi è un giorno importante! Si vota per il primo quesito del piano energia del MoVimento 5 Stelle. Il primo tassello del programma di governo che presenteremo agli italiani non appena ci faranno, finalmente, andare a votare e speriamo che sia il prima possibile. Intanto oggi tutti gli iscritti al MoVimento 5 Stelle entro il 1 luglio 2016 con documento certificato possono votare per il futuro programma di governo accedendo su Rousseau! Il quesito odierno, corretto in seguito ai suggerimenti nei commenti del post di discussione, è: "Sei d'accordo con lo sviluppo di politiche che scoraggiano l'uso della benzina e del gasolio a favore della mobilità elettrica?" Vota ora!. Venerdì prossimo inizieremo a discutere il nuovo quesito insieme ad un altro esperto! Di seguito riportiamo invece le risposte di Valerio Rossi Albertini alle domande più frequenti nel post che lanciava la discussione sul quesito. Se avete dubbi è consigliato di leggerle prima di votare. Buon voto!
di Valerio Rossi Albertini
1. Chi sono io e a quale titolo e con quale competenza tratto questi argomenti.
Mi chiamo Valerio Rossi Albertini e sono uno scienziato per l'ambiente.
Sono Primo Ricercatore al CNR. Mi sono laureato in fisica con indirizzo nucleare, per poi passare alla Scienza dei Materiali (dottorato in chimica-fisica dei materiali innovativi).
Mi occupo professionalmente di conversione e accumulo di energia, avendo coordinato per diciotto anni un gruppo di lavoro che studia batterie al litio, celle a combustibile idrogeno e materiali plastici per pannelli solari di nuova generazione. Da fisico nucleare, ho ben compreso i rischi della scelta nucleare e ho sempre combattuto consapevolmente a favore della conversione dalle fonti fossili, a quelle rinnovabili. La mia biografia è su Wikipedia
2. Le auto elettriche costano molto?
Costano molto soprattutto perché ce ne sono poche. In Italia, meno di 4000. Ancora non si è innescata l'economia di larga scala che -una volta avviato il processo di conversione- comporterà la riduzione dei prezzi. Tuttavia, esistono già forme di rateazione vantaggiose e i costi di mantenimento e rifornimento ridottissimi.
Inoltre, ci sarebbero iniziative concrete da intraprendere per facilitarne la diffusione:
- organizzazione di gruppi di acquisto tra cittadini per comprare lotti di auto, con costi unitari anche molto inferiori a quelli di listino (vedi
http://www.gruppoacquistoauto.it/approfondimenti/auto-elettriche-consumi-e-autonomie-reali/ ).
- concessione, da parte dello stato e/o degli enti locali, di altri vantaggi oltre quelli già esistenti: esenzione permanente dal bollo (e non solo per i primi cinque anni); parcheggi riservati; incentivi alla rottamazione, in caso di sostituzione con veicoli ecologici; ricarica gratuita (costo trascurabile rispetto, ad esempio, all'illuminazione pubblica)
- contributo dei comuni agli incentivi, attirando fondi europei destinati, appunto, ai comuni verdi
- creazione di fondi pubblici "rotativi" per l'acquisto e successiva reintegrazione dei fondi tramite la vendita dei veicoli ai cittadini, per poi ripetere ciclicamente l'operazione.
3. L'energia elettrica per ricaricare le auto chi ce la da?
La risposta è che, nel calcolo dell'energia utilizzata per le attività industriali e per quelle pubbliche e private, la ricarica delle auto, allo stato attuale, è una voce di spesa irrisoria. In futuro, occorrerà fare in modo che l'aumento della produzione da fonte rinnovabile sia maggiore del fabbisogno delle nuove auto elettriche ma, d'altronde, l'aumento delle rinnovabili sarebbe proprio uno degli obiettivi del piano energetico.
4. I disincentivi per le auto convenzionali graverebbero sui cittadini?
No, perché l'intenzione non è di sanzionare chi già possiede un'auto, ma di orientare le scelte future. Frenare, ad esempio, la diffusione dei SUV ed agevolare i futuri acquisti di veicoli a basso impatto ambientale. Le fonti fossili godono tuttora di sussidi cospicui. Bisogna spostare progressivamente i finanziamenti da questo settore, a quello delle rinnovabili. Nel 2014 eravamo diventati i primi produttori di energia solare al mondo e il 16 giugno 2013, per un'ora, l'energia elettrica in Italia è stata generata esclusivamente da fonte rinnovabile, senza bruciare una goccia di petrolio o un granello di carbone. Certo, un'ora è poco, ma è la dimostrazione che si può riuscire ad arrivare al 100% di produzione di energia elettrica rinnovabile.
5. Introducendo le auto elettriche, il risparmio di produzione di CO2 sarebbe piccolo?
Vero, ma, in questo caso, il vantaggio principale sarebbe la riduzione di smog e di emissione di polveri sottili nei centri urbani che, nel solo 2012, ha provocato in Italia 59.500 morti premature (dati ufficiali dell'Agenzia Europea dell'Ambiente, vedi
http://www.eea.europa.eu/it/pressroom/newsreleases/molti-cittadini-europei-sono-ancora/morti-premature-attribuibili-allinquinamento-atmosferico),
a cui si devono aggiungere i malati cronici, le cui cure gravano sulla sanità pubblica.
6. Come si smaltiscono poi le batterie? E i pannelli fotovoltaici?
Lo smaltimento è un problema che va affrontato modificando il sistema: I prodotti di consumo sono attualmente realizzati per essere usati e ridotti a rifiuto. E' la filosofia dell' "usa e getta". In qualche circostanza (vetro, carta, plastica ecc.), si riesce a recuperare il materiale, anziché buttarlo, ma è poco più che un caso fortuito. Infatti, in generale, non si sa come recuperare i materiali di cui sono costituiti i vari prodotti, perché i prodotti non sono stati disegnati per essere riciclati! Bisogna intraprendere politiche sostenibili che prevedano la massima riciclabilità di ogni prodotto di consumo. E' il concetto dell'economia circolare che pervade tutto ciò di cui stiamo parlando in questo post (vedi https://www.youtube.com/watch?v=3KOCX9uNOuA).
7. Le auto elettriche non eliminano il problema della congestione del traffico?
Vero. Quello si ottiene solo con la riduzione del numero e della dimensione dei veicoli. Quindi, trasporto pubblico più efficiente, più piste ciclabili, più car sharing, possibilmente elettrico. Personalmente, sono molto favorevole alla reintroduzione dei filobus in quei centri urbani che li hanno soppressi, perché sono elettrici come i tram, ma non sono vincolati dal percorso su rotaie e dai pericoli che queste comportano per ciclisti e motociclisti.
Qui però stiamo discutendo dei casi in cui i veicoli privati non si possano eliminare. In questi casi, il veicolo elettrico in percorsi urbani è superiore a quello termico sotto ogni profilo. In particolare, nel traffico e ai semafori -ovvero nel ciclo di frenata e ripartenza- le auto convenzionali hanno il massimo di consumo e di densità di emissioni (emissioni per ogni km di marcia), mentre i veicoli elettrici hanno la massima efficienza e non hanno emissioni. Infatti, il motore a scoppio è sempre acceso (eventualmente al "minimo"), mentre il motore elettrico è sempre spento, finché non si preme l'acceleratore.
8. Dove prendiamo l'energia per le auto elettriche? Dovremo bruciare più combustibili fossili?
Assolutamente no! Le auto elettriche in Italia sono meno di 4000. Per ricaricarle tutte basta un millesimo dell'energia prodotta dai soli impianti fotovoltaici attualmente in funzione in Italia! E' chiaro che, quando il numero delle auto elettriche aumenterà, bisognerà aumentare di pari passo la produzione di energia solare, o da altre fonti rinnovabili. Ma questo è proprio lo scopo della conversione energetica: L'aumento di produzione da fonte rinnovabile dovrà essere destinato ad ogni uso, pubblico e privato, non solo per ricaricare le auto elettriche. Oltretutto, l'estrazione in Italia di combustibili fossili per il nostro fabbisogno è marginale e a costi ambientali elevatissimi. Il resto dei combustibili lo importiamo. Al contrario, le rinnovabili garantiscono, da una parte, che la produzione sia nazionale; dall'altra, una ripartizione democratica della generazione di energia: una centrale elettrica, di qualunque tipo, sarà sempre gestita da una grande compagnia che deterrà il potere, perché senza energia non si sopravvive. Invece, i pannelli fotovoltaici, come pure i piccoli impianti eolici, sono distribuiti sul territorio e ognuno può diventare produttore di energia, utilizzandola, scambiandola o vendendola. Ormai i costi si sono abbassati fino a raggiungere praticamente quelli delle fonti tradizionali, quindi non ci sono più ostacoli tecnici o economici alla conversione.
Commenti (294)
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 10:22per favore in una eventuale legge tenete presente
le ibride e soprattutto le plug-in
che sono a buon mercato oggi , almeno per il prossimo decennio sono quelle che educano i cittadini verso l'elettrico 100%
bruno p.
14 dicembre 2016 alle ore 10:23Ho votato,finalmente un programma sensato!
E poi dicono che siamo confusi sul da farsi una volta giunti a governare questo paese massacrato da anni di politiche energetiche scellerate.
Il M5S lavora per l'Italia tutta non esistono colori politici quando si parla del bene comune.
Avanti così.
Giovanni Turano
14 dicembre 2016 alle ore 10:25Vi segnalo solo un probabile errore di testo al punto 7. La domanda del titolo e l'attacco della spiegazione si contraddicono, vi suggerisco di rivederlo (o forse non ho capito bene io).
bruno p.
14 dicembre 2016 alle ore 10:29Cosa è in contraddizione?
bruno p.
14 dicembre 2016 alle ore 10:38ACQUA PUBBLICA
Frosinone e provincia hanno revocato il contratto con la società ACEA che stava letteralmente tartassando i cittadini per passare ad una gestione pubblica del controllo,della manutenzione e della rendicontazione delle forniture idriche.
Un particolare non poco trascurabile:
Era possibile tale revoca se fosse andata in vigore la modifica alla riforma costituzionale che bypassava tutti i veti regionali e rimetteva nelle mani del governo centrale tale decisione?
Riflettete cittadini,l'abbiamo scampata bella.
mat mat
14 dicembre 2016 alle ore 11:07si l'abbiamo scampata, ma non basta, bisogna continuare a "fare politica" ovvero discutere della cosa pubblica, proprio come fai tu con il post che hai scritto..... grazie.... bisogna non mollare e continuare ad usare la Testa ed insegnare agli altri ad usarla....
Andrea B.
14 dicembre 2016 alle ore 10:47Appena votato SI.
Fiero di essere iscritto al Movimento5Stelle.
In alto i cuori.
bruno p.
14 dicembre 2016 alle ore 10:52CI RISIAMO
Il ministro dell'istruzione e dell'università,Valeria Fedeli non è laureata.
Che c'è di male se una persona è preparata lo stesso per il compito affidatogli?
Niente se non avesse dichiarato nel suo curriculum di essersi laureata in Scienze Sociali che invece è un semplice diploma per assistenti sociali.
La questione vi ricorda tempi andati?Non so pezzi di carta chiamati laurea conseguiti in Albania o dichiarazioni mendaci della nostra politica fatta di pseudo professori,finti dottori e figli di mammà bocconiani?
Qui da noi nel mondo reale ci vuole una laurea anche per lavorare ad un call center può darsi che sia obbligatoria per un ministro che ne dite?
E' possibile ad esempio che una diplomata possa detenere il ministero della sanità?
Mistero della fede della meritocrazia all'Italiana.
Carlo C.
14 dicembre 2016 alle ore 11:00IN realtà non sono favorevole al 100% al'utilizzo delle auto elettriche.
Ci sono condizioni e controindicazioni nelle quali, l'alimentazione a GPL o Metano è preferibile.
Certo la benzina e ancor più il gasolio devono essere fortemente scoraggiate.
Ho votato sì perchè credo sia una strada che debba essere percorsa.
L'utilizzo di pannelli solari flessibili darebbe un contributo notovole allo sviluppo di un auto pienamente elettrica, certo la superfice di un auto non garantirebbel'alimentazione completa, ma potrebbe essere un integraziane che consenirebbe di aumentare notevolmente l'autonomia e abbassare il costo (già notevolmente più basso) dell'energia per la trazione.
Certo quando si parla di costi bisogna anche considerare il capitale inizale per l'acquisto, quindi l'introduzione di pannelli solari flessibili aumenterebbe il costo dell'autovettura e francamente non credo che la prodduzione in serie riesca quasi ad uniformarlo alle autovetture tradizionali.
Quindi un convinto Sì alla Solarvettura.
Carlo S.
14 dicembre 2016 alle ore 11:00Non credo proprio che i pseudo-giornalisti daranno notizia di quello che sta facendo il M5S con queste votazioni, anche perchè gli argomenti portati dall'ottimo post, puntano il dito implicitamente verso le lobbies del petrolio che ci inchiodano a questa situazione energetica e economica assurda.
Ho votato SI...
Qualcuno conosce le ragioni del NO? (a parte i pdioti)
Gian
14 dicembre 2016 alle ore 14:02è un post pieno di imprecisioni e bufale.
tipo la storia che il 16 giugno siamo andati a 100% energie verdi
Simone Santini
14 dicembre 2016 alle ore 11:02Ho votato convintamente Sì! Avevo dei dubbi che avevo anche espresso nel forum della settimana scorsa ma il punto 4 odierno mi ha rassicurato. Mi sembra che questo modello di conoscenza-responsabilità stia cominciando a funzionare seriamente. Sono fiero di far parte di questa Comunità. Grazie
giorgio comerio
14 dicembre 2016 alle ore 11:02
Il fisico nucleare non sa far di conto.. oppure é un pifferaio magico... Facciamo un esempio di un motorino da 100 HP di una automobilina qualsiasi : ha una potenza nominale pari a 74 Kw. Considerando che il rendimento del motore termico + attriti é del 30% e che quello elettrico + attriti é del 60% in realtà quando facciamo andare un'automobilina , un autobus, ed un camion, oppure un trattore, per poterlo far muovere ( per breve tempo e su un breve percorso ) ci servono circa 60 Kw di energia elettrica per i 30 cavalli di quello termico. Quanti cavalli di potenza sono operativi in Italia, fra auto, camion, bus, trattori etc ? Basta far riferimento ai consumi di benzina oppure di gasolio oppure di gas.. Una quantità ENORME. Per farli andare tutti, piano, e pure con una autonomia risibile, ci vorrebbero dieci centrali nucleari ! Oppure una ventina di centrali termiche che comunque utilizzano lo stesso petrolio delle auto, oppure lo stesso metano, oppure lo stesso GPL. E come porti tutti questi Kw di potenza elettrica alle batterie ? E come ce li mantieni ? Con migliaia di nuove linee elettriche ad alta tensione, con centinaia di trasformatori da alta tensione a media tensione e con migliaia di trasformatori da media tensione a bassa tensione. Ma stiamo scherzando ? E non é certo la piccola quota d'energia prodotta con vento e con il sole che risolve il problema. Non parliamo poi di far camminare un camion da 60 quintali di portata dalla Sicilia a Bologna, oppure una nave da 50.000 tonnellate di stazza da Genova a Palermo.. E non pensiamo poi ad un bel tamponamento nella nebbia fra un paio di TIR elettrici ed un paio di autobus pieni di batterie ? Ed infine non parliamo di quattrini.. A quanto ci verrà mai venduto il kilowatt ? Oggi , con oltre il 50% di tasse, è il più caro di tutta Europa ! Basta invece detassare Metano e GPL, che sono già presenti anche in Italia.. Per cortesia: scendete dalle stelle..
Simone Santini
14 dicembre 2016 alle ore 11:07forse ti sfugge il significato della parola "transizione"?
Carlo C.
14 dicembre 2016 alle ore 11:13Ovviamente non leggi i commenti e ti limiti a criticare superficialmente......
bruno p.
14 dicembre 2016 alle ore 11:16Oh non è che devi fare la riconversione energetica di una intera nazione in un giorno ma bisogna cominciare a metterla al centro dell'attenzione.
I sistemi rinnovabili hanno il vantaggio di essere più piccoli e quindi possono essere distribuiti in maniera più capillare sul territorio.
Nel frattempo le tecnologie crescono se ci si impegna per farle crescere.Oggi ad esempio è completamente fattibile il rifornimento energetico di una abitazione unicamente da rinnovabili con l'utilizzo dei nuovi accumulatori che stanno per entrare sul mercato.
Significa che sei completamente indipendente dalla rete termica e quindi contemporaneamente calano anche i consumi erogati dalle centrali tradizionali.
L'energia è una visione complessiva che implica una miriade di fattori e non deve essere scema la Germania che in 30 anni vuole arrivare ad un completo distacco dalle fonti tradizionali per sostituirle con le rinnovabili.
Se oggi siamo il prodotto di una rivoluzione industriale potremmo fare anche uno sforzo per essere un prodotto più pulito invece di dedicarci ad opere dispendiose di pubblica inutilità o fare ricerca in armamenti,o sbaglio?
Michele P.
14 dicembre 2016 alle ore 11:17Giorgio tu hai buttato li un paio di dati che sono esatti ma incompleti.
Innanzitutto bisogna dire che se non si inizia, non si va da nessuna parte, il primo passo ci vuole sempre.
Secondo: è vero che per far muovere una macchina ci vuole energia elettrica che, per ora, è sempre prodotta da una centrale termica.
Però calcoliamo: qual'è il rendimento di una centrale e di un motore su una macchina? quali sono i costi di trasporto dell'energia eletrica via cavo e dei combustibili fossili?
Io ho provato a fare due calcoli e solo sostituendo i motori alle autovetture, pur producendo energia elettrica dai soli comb. fossili, si risparmia dal 10 al 20%.
Il 20% si può raggiungere a regime, che significa una centrale su cinque in meno.
Stjopa 70
14 dicembre 2016 alle ore 11:29Per il punto 5: l'auto elettrica, oltre che gli inquinanti tossici, riduce di molto anche la CO2.
Basta calcolare i consumi per km.
Un'auto elettrica attuale percorre 8km/kWh. Nel caso peggiore ipotizzo l'elettricità prelevata dalla rete con rendimento medio del 50%, ottengo 4km/kWh.
Prendendo un'auto a gasolio che percorre 20km/l (stima generosa), considerando che il gasolio ha circa 10kWh/l, risulterebbero 2km/kWh.
L'auto elettrica consuma esattamente LA META' dell'auto a gasolio, di conseguenza produce all'incirca anche la metà della CO2.
Andrea Rui
14 dicembre 2016 alle ore 11:06Personalmente credo che il futuro sia l'idrogeno. Ogni auto ha due celle a idrogeno e quando una si esaurisce si sostituisce alla stazione di servizio. La cella esaurita verrà poi controllata e ricaricata.
anna q.
14 dicembre 2016 alle ore 11:07http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.com/2016/12/voglio-votareper-twuitter-devi-avere-il.html
ho votato, adesso guardate che su twitter stanno facendo manovre di censura strane, vi prego di parlarne, ci bloccano, lo sapete che noi usiamo il web per comunicare, poi vi allego mia risposta e loro comunicazione, perchè io devo sapere l'inglese in italia, cazzo è troppo,mica sono obbligata.
spett staff di twitter
non ho avuto nessun comportamento scorretto,ho solo condiviso un articolo del mio blog, prego sbloccare, potete vedere che il traffico di questo giorno è inesistente,per favore sbloccate, come ve lo devo dire, non so l'inglese, sono sola in casa, come faccio a capire i numeri che dite in inglese,oltre al fatto che da parte vostra è scorretto usare questi termini,siamo in italia e si parla scrive in italiano,non siamo una colonia americana,porrò la questione se continuate alla magistratura, il vostro comportamento è scorretto.
firmato anna quercia, allego il mio documento e sboccate per favore, io uso il pc fisso,non il telefonino,
----Messaggio originale----
Da: "Twitter Support"
Data: 14-dic-2016 10.45 AM
A: "anna.q8@virgilio.it"
Ogg: Case# 46374886: I can't log in
@ANNAQuercia.
Ciao,
il tuo account ha mostrato un comportamento automatizzato che viola le Regole di Twitter: https://support.twitter.com/articles/18311.
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Visualizz
ALFREDO DI LORENZO
14 dicembre 2016 alle ore 11:08Ovviamente ho votato si, ma non ho capito a cosa serve questa votazione, poichè è scontata perchè è nei principi fondamentali del M5S chi è contrario non puo' far parte del M5S.
Filippo M.
14 dicembre 2016 alle ore 11:09Per quanto riguarda la mobilità elettrica andrebbe approfondita l'interazione del corpo umano con fli elevati campo elettromagnetici generati dal motore, e le migliori modalità di schermatura. Inoltre è necessario considerare lo sviluppo anche della mobilità ad idrogeno.
Stjopa 70
14 dicembre 2016 alle ore 12:09Perché pensi che la tua lavatrice sia tanto diversa? Basta l'involucro di metallo a schermare i campi.
Riguardo l'idrogeno, è nato morto... non potrà mai competere con le batterie.
anna q.
14 dicembre 2016 alle ore 11:12http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.com/
voglio che poniate l'attenzione sui social ci stanno censurando,molestando, lo so che non avete potere,però scrivere un'articolo e muovere l'opinione pubblica si può fare,lo dovete fare, perchè poi noi siamo fermi e non si sanno più le schifezze del piddì se non quelle che raccontano i giornali,muovetevi
firmato anna quercia
oreste ★★★★★ °.°
14 dicembre 2016 alle ore 11:13Ora Fuxia...al senato...una lingua alla gentil-oni
voterà a favore come gruppo misto.
Ecco perchè è stata buttata fuori dal Movimento.
10' di visibilità.
mary dg
14 dicembre 2016 alle ore 11:14una soluzione che mi piace assomiglia a questa cosa---https://www.osvehicle.com/
la vorrei di un progetto italiano anche per i capitali e in gruppo di acquisto-il prezzo reale per chiunque lo vedo intorno ai 3 mila euro-e' una smarthcity non una ferrari per maranello.se le cose diventano d'elite non andiamo da nessuna parte-ogni nuovo palazzo ha una griglia di queste auto a noleggio a disposione su prenotazione per tutti i condomini-chi possiede meno auto di proprieta' viene detassato-negli edifici i garage singoli non vengono piu' contemplati come aree costruttive ma allestita una piccola officina bici-moto-auto elettriche-chi e' del condominio e vuole iniziare in gruppo magari alcuni ragazzi dei piccoli lavori e' possibile senza tassazione-queste sono solo poche idee che mi sono venute in mente ora-grazie per l'inizio dei voti che contano.
Maria Gabriella Pibiri
14 dicembre 2016 alle ore 11:19Finalmente, sono 36 anni che aspetto questo momento.
Nel 1980, anno del mio diploma,ho preparato tutto uno studio su macchine ad energia solare,fonti energetiche alternative e comportamenti atti alla salvaguardia della salute umana e dell'ambiente.
Ci voleva il movimento 5 stelle per metterlo in atto.Io voto si, ovviamente.
Massimo Trento (orbo e semisordo)
14 dicembre 2016 alle ore 11:23Rimane profondamente sbagliato il titolo del quesito.
"scoraggiare" l'uso dei fossili e' punitivo e non libertario.
"incoraggiare" l'uso delle rinnovabili e' premiante e libertario.
Nella comunicazione la forma e' tutto, e non costa niente rispettarla.
Voto a favore, ma con dubbi sui limiti tutt'altro che superati di alcuni punti critici enunciati con troppo "entusiasmo" da Rossi.
Auguri di buon avvento.
Paolo .
14 dicembre 2016 alle ore 11:25Quesito avvilente!
Perchè non scegliere tra più temi e stabilire la priorità.
Ci sono poche risorse e tante cose da fare, prima di pensare all'auto elettrica sarebbe più opportuno sviluppare quello che c'è e magari migliorarlo.
In Umbria un ragazzo ha brevettato il sistema per rendere un motore diesel utilizzabile con il gas: obblighiamone l'istallazione ai produttori di auto!
Facile veloce economico!
Cerchiamo di fare economia buona e intelligente nel vero senso della parola.
Partire con l'auto elettrica è davvero avvilente!
Francesco Boccucci
14 dicembre 2016 alle ore 11:27Se il M5S andrà al governo via libera alla fusione fredda!!!!! Il resto sono briciole. Non creerà grande occupazione, ma energia gratis, infinita e pulita per tutti.
Carlo A.
14 dicembre 2016 alle ore 14:07mangiato pesante ieri sera ?? La FUSIONE FREDDA..........................!!!
arianna mazzullo
14 dicembre 2016 alle ore 11:41Questa prorompente proposta di conversione energetica urgente, se non addirittura immediata, che ci fate davanti al disastro del sistema di trasporto pubblico in Italia, (disastro che grava tutto quanto sulle spalle dei cittadini) mi sembra come minimo sospetta... Non vi pare che sarebbe prima opportuno proporre un miglioramento incisivo r radicale del trasporto pubblico? No eh?
raffaella s.
14 dicembre 2016 alle ore 11:52Sei troppo miope per capire che siamo già in ritardo con il tema energia alternativa!
Samuele Laghi
14 dicembre 2016 alle ore 11:52Io ho votato no a malincuore perché il quesito è posto in una forma che non mi piace!
Bisogna incentivare le rinnovabili e non accanirsi sulle non rinnovabili, ci sarà un periodo lungo di transizione, ci saranno famiglie che non potranno permettersi una auto elettrica o dei pannelli sul tetto... Si deve incentivare il cambiamento, non punire il presente di chi non può cambiare all'istante.
Gianfranco
14 dicembre 2016 alle ore 11:53Ringrazio il dott. Albertini per le esaustive risposte e , in generale , per il tempo che ci ha dedicato .
A riveder le stelle .
Gianfranco .
Antonio sambito
14 dicembre 2016 alle ore 12:01Lotta all'evasione fiscale , si può fare portando in detrazione una minima parte di tutti gli scontrini
Barbara Melis
14 dicembre 2016 alle ore 12:03Il greggio sta finendo e costerà sempre di più e solo pochi se lo potranno permettere perciò sono favorevolissima alle rinnovabili.
Massimo Mariantoni
14 dicembre 2016 alle ore 12:04Sono molto d'accordo con il ricorso alla mobilità elettrica , favorirla , incentivarla e svilupparne l'industria piu' possibile. Per quanto riguarda il TRASPORTO COLLETTIVO , non esistono ancora bus elettrici , bisogna tuttavia ricordare che un bus normale moderno Euro 5 o Euro 6 , trasportando 50/60 persone inquina infinitamente meno di una automobile con stesse emissioni , Co2 per passeggero 0.06 del bus, anzichè 0,18x4 per passeggeri di una macchina, quindi favorire mobilità in bus nelle città sia per bus pubblici che privati, raggruppano persone e li portano al lavoro togliendo 50 vetture dalle strade.
giampaolo gottardo
14 dicembre 2016 alle ore 12:07buondi,chiedo come prassi che prima di proporre una votazione venga in Rousseau attivata la richiesta di suggerimenti: nel 5 stelle fortunatamente ci sono migliaia di ingegneri molto capaci e modesti disponibili ad inserire note sugli argomenti specifici; per quanto concerne l' energia e' necessario come in qualche commento e' emerso modellare l'esigenza energetica della nostra Nazione e di conseguenza modellare, sulla base della autosufficienza di vita nei Comuni Regioni e Nazione, la distribuzione delle produzioni dei fabbisogni in relazione alla distribuzione demografica; necessita pertanto studiare il modello a tendere consumazione e produzione e quindi il modello del transitorio da oggi a domani; esempio 5stelle ha come concetto per logica la non globalizzazione: in base all' esigenza si produce quanto possibile in zona: questo comporta ridottissimi magazzini ed dimunuzione enorme di traffico logistico; per tanto primo passo 5 stelle deve disegnare la distribuzione delle attivita' in Italia per regioni ed in particolare per Comuni e poi l'energia necessaria imponendo in particolare a tutte le fattorie l'auto produzione energetica ad impatto zero: le fattorie starebbero ben attente a sprecare energia ed in particolare ad usarne in modo non uniforme nella giornata. A tendere quindi verso l' autosufficienza e al non tentativo di fare acciaio per esempio per mandarlo in europa che non ha senso causando da noi ingiustificati assorbimenti di energia e rischi di contaminazione, per la nostra esigenza di soli 60 milioni consumeremmo meno della meta' dell' energia di oggi ed in siti idonei con limitazioni di eletrodotti.Apriamo il modo di inserire le note sui temi per favore in modo da poter discutere bene su come muoversi in futuro. saluti gottardo
Luisa A.
14 dicembre 2016 alle ore 12:09Felice di avere la possibilità di esprimermi su temi così importanti. Grazie Beppe, Gianroberto e Davide!
#bastaunsi
yujiza inesilio
14 dicembre 2016 alle ore 12:10...si dovrebbe cominciare nelle scuole, una cultura delle risorse: come usufruirne, condividerle, e possibilmente non sprecarle!
undefined
14 dicembre 2016 alle ore 12:15OK
Alessandro Deotto
14 dicembre 2016 alle ore 12:16Qua si parte a costruire la casa dal tetto.
Facciamo due conti:
un impianto fotovoltaico 4,5 kW sul tetto di una casa (pianura padana, posizione e inclinazione ottimale) + accumulatore da 20 kW complessivi. D'estate, attenzione parlo di estate, questo impianto riesce a generare nel periodo di giugno-luglio al giorno circa dai 40 ai 50 kW di energia elettrica. E voi direte bene, 20 all'accumulatore, 20 li cedo in rete a 10 li consumo in casa, sperando di utilizzarli esclusivamente di giorno (quindi di notte niente climatizzatore ragazzi!!)
Ora ho la mia bella macchinina elettrica, prendiamo ad esempio i primi dati che arrivano dalle Tesla utilizzate. Un Model S da 90kW ha un'autonomia che varia dai 315 km in giornate tempestose fino ai 440 in condizioni ottimali. Facciamo che d'estate fa i suoi belli 440 km di autonomia. Giro e faccio circa 60km sulla stada quindi consumo all'incirca il 15% dell'autonomia, ovvero 13.5 kw. Arrivo a casa alla sera, l'attacco al mio accumulatore e mi ricarico la macchina. Bello!! Sta in piedi tutto!! Peccato che i conti li ho fatti considerando tutte le ipotesi migliori.
In inverno non produco 50kw di solare ma se arrivo a 15 posso ritenermi fortunato. E devo consumare in casa e ricaricarmi la macchina, come la ricarico, con False speranze?? E se faccio più km in un giorno. Ci sarebbe da dire tantissimo altro che in un post non si può ne approfondire, ne trattare con lucidità e raziocinio.
SONO FAVOREVOLISSIMO alle auto elettriche e all'incentivazione di queste, sia chiaro, ma prima di tutto bisognerebbe prendere in mano quello che è il fabbisogno energetico nazionale, sia elettricità, sia gas e incominciare a ridurre questo. Con interventi minimi o a costo zero si può ridurre del 15% la richiesta di energia, con qualcosa di più spinto anche del 35% con investimenti ripagabili dai 2 ai 4 anni (senza incentivi!!!)
Partiamo dalle fondamenta prima (riduzione fabbisogno), pensando comunque da subito come progettare il tetto (auto elettriche
Paolo .
14 dicembre 2016 alle ore 12:19spero che in massa votino NO a questo quesito
è un pò come il referendum
vuoi la riforma perchè serva o per partito preso?
se gestiamo così il programma so già che smetterò di votare!
Non ci posso credere che un tema così importante e delicato parta con l'auto elettrica!
Se vincerà il SI con percentuali alte smetto di partecipare! Per me significherebbe che tutto è inutile!
La democrazia non può essere ridotta al semplice voto.
oreste ★★★★★ °.°
14 dicembre 2016 alle ore 12:49se hai votato no come presumo dal tuo commento...ringrazia Beppe che te lo ha permesso!
Fra non molto non potrai manco votare NO...proprio non potrai votare!
Certo anche a me piacerebbe avere il voltaico da subito.... ma occorrono dei tempi tecnici,maturazione,cultura nuova e mezzi.
Con l'aria economica che tira sulle spalle dei cittadini,sarà dura poter cambiare subito!
Ricordo la fine che fece Mattei!
Ciao bello,presto e bene non stanno insieme!
Paolo .
14 dicembre 2016 alle ore 13:30Oreste caro
la vita è corta
e di fare la trottola non ho più voglia.
La trottola è una metafora: fa un gran movimento ma rimane sempre ferma lì. Non va ne in avanti ne indietro però si muove e come si muove: la puoi far girare velocissima sempre più veloce ma rimane sempre ferma lì!
se ad una minchiata (come è questa votazione) i più abboccano acriticamente allora tutto è inutile
mi spiace che facciano fare una votazione così in più sponsorizzata da un tecnico che di tecnico non dice nulla se non ridurre il problema alla presenza di solo 4000 auto elettriche.... quando probabilmente si dovrebbe parlare di riduzione del numero delle auto.. auto che indipendentemente da come vengono alimentate sono troppe... ma sai quante tasse girano intorno a questo strumento infernale...
Luca P.
14 dicembre 2016 alle ore 15:13Diciamo che Beppe l'ha voluta fare troppo professionale, ma in realtà il quesito è semplicemente questo: vuoi che resti tutto com'è o provare a spingere sulle fonti rinnovabili per migliorare la qualità dell'aria e soprattutto aumentare l'indipendenza energetica?
il webete
14 dicembre 2016 alle ore 12:22la terra fornisce energia pulita da miliardi di anni: l'energia magneto gravitazionale.
Carlo A.
14 dicembre 2016 alle ore 14:02ci mancava solo questa...............................
Patrizia Vincenzoni
14 dicembre 2016 alle ore 12:24Buongiorno.., Io sono una persona ignorante e anche disoccupata , magari sono in errore... Vorrei dire solamente questo: "sono d'accordissimo per l'uso del fotovoltaico , eolico e tutte quelle energie alternative che non producono inquinamento. L'uso di energia elettrica credo sia ottimale se questa peró non viene prodotta con centrali a carbone o centrali atomiche o prodotti derivanti dal petrolio, altrimenti non se ne trae un gran vantaggio no??? Io sono Umbra, noi producevamo energia elettrica sfruttando il fiume Nera, produzione idroelettrica, non credo si produca più così da anni purtroppo." Spero sempre in un mondo migliore. Con amore per la mia Patria Italia ❤️
teo kardec
14 dicembre 2016 alle ore 20:18Patrizia, ti amo!!!
Non hai idea di quanto la tua umilta abbia colpito il mio cuore.
Se tu sei ignorante allora lo sono pure io.
Molti qui sul blog sono scenziati..
pirla pero´..
:)
carlo
14 dicembre 2016 alle ore 12:29piu' che scoraggiare l'uso di gasolio, benzina e metqano, che vuol dire, in parole povere, costi piu' alti, incoraggerei le energie alternative. e ne metterei la loro espansione nel progranmma di un eventuale governo.
sara' poi la gente a cambiare, anche perche' sono tuttora piu' economiche le energie alternative.
solo che non tutti hanno i soldi per comperarsi l'auto elettrica o mettere su i pannelli fotovoltaici.
non appesantiamo ancora di piu' la spesa dei cittadini.
fabio collino
14 dicembre 2016 alle ore 12:32non capisco ma la macchina elettrica allora io non voto piu'.ho ma non capisci propio che la macchina e un punto come un 'altro per iniziare un discorso molto piu grande che gia fanno altrove cioe' l'uso di energie piu pulite e reciclabili
davide lak (davlak)
14 dicembre 2016 alle ore 12:34siamo ANNI LUCE avanti alle altre forze politiche...prima che ne prendano atto ci vorrà un'altra era geologica.
mi sorprendono certi commenti critici di alcuni bloggers.
inviterei lorsignori a farsi un giretto dalle parti del PD e affini, per vedere come funzionano e capire che ogni strumento nuovo che abbiamo, aumenta il privilegio di far parte di questo movimento.
id &as
14 dicembre 2016 alle ore 12:34MOR-EV IS A MASSACHUSETTS PROGRAM THAT ISSUES REBATES TO ELECTRIC VEHICLE DRIVERS
Purchase or lease an eligible electric vehicle and apply for your rebate today!
https://mor-ev.org/
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 12:38Votato adesso. SI
Non vorrei che sta cosa della elettricità fosse come il sedere che quando ciò che produce il sedere avrà valore i diseredtai ne nasceranno senza.
ADRIANO LEMMI
14 dicembre 2016 alle ore 12:39La prima rivoluzione parte da noi stessi. Il nostro comportamento da cittadini responsabili, da consumatori attenti, da riciclatori, da riparatori. Altro punto essenziale e la solidarietà: aiutarsi e aiutare chi non è in grado di fare quello che possiamo agevolmente fare noi. Non essere polemici, non essere rigidi ed accettare le differenze di idee non come un ostacolo ma come una ricchezza. Non pensare che il solo pensiero giusto sia il proprio, accordarsi anche se non si realizza il massimo per salvarsi da situazioni estreme che sarebbero molto peggio del "compromesso". Partire con progetti realizzabili e non utopici o troppo difficili, pur facendo vivere l'utopia e lavorando su progetti difficili per farli avanzare. Non cambiamo l'Italia se aspettiamo di essere tutti uguali e con la stessa testa, dobbiamo continuare ad essere la maggioranza dei cittadini! Attenti alle provocazioni della classe dominante che si inventerà terrorismi, crisi, ecc.. (come ha sempre fatto in Italia e nel mondo) per bloccare la nostra crescita democratica. Lottare per la sovranità monetaria e per un Europa dei Popoli.
carlo
14 dicembre 2016 alle ore 12:41e' lo stato che deve fare il grande cambiamento, con l'eolico, il biogas , il fotovoltaico e il geotermico.
tutto quello che si puo' utilizzare si deve utilizzare.
ma non si puo' scaricare il costo del cambio di energia sulle spalle dei cittadini.
in danimarca ci sono molte auto elettriche, ok, ma lla' sotto i 2,5 mila euro al mese di stipendio non ci vanno.
undefined
14 dicembre 2016 alle ore 12:43@anna quercia
se hai un internet provider diverso da telecom italia non andare direttamente su
http://twitter.com
prova con questo:
http://twitter.com/?lang=it
oppure da http://www.google.it Cerca twitter e entra da lì
Prova se ti dà ancora codice di errore o sicurezza (non dovrebbe).
umberto maggetti
14 dicembre 2016 alle ore 12:44e' un po' di tempo che attendo che il mio documento di identita venga approvato. Non è che mi lamento, ma credo che il movimento debba aumentare il numero di votanti. Immagino che come accade a me, siano molti quelli in attesa da piu' di un mese. Capisco che è anche un problema economico.
Jacopo Barone
14 dicembre 2016 alle ore 13:08Io aspetto da qualche giorno nonostante i solleciti. Certo, che se come limite all'upload mettete 150kb, poi non vi lamentate che il documento non si legge.
FORZA!! SVEGLIA!!!!!
ursula luppino
14 dicembre 2016 alle ore 13:11anche io pur avendo seguito l'iter validare il documento diversi mesi fa,ancora oggi non mi e' data la possibilita' di votare
Daniela Tosca
14 dicembre 2016 alle ore 12:45@ M5S
Dall'intervista di Floris a Di Maio:
F. - Chi garantisce le votazioni on line?
D.M. - Una Società terza
F. - Terza da chi?
D.M. - Dal M5S
Prima di, eventualmente, votare
la prima proposta di Grillo per il Programma,
gradirei un sollecito chiarimento su
- chi è la Società terza,
- cosa garantisce esattamente
- e con quale metodo.
Grazie.
p.s. poiché ho elaborato alcune mie proposte
gradirei inoltre sapere se sarà possibile o no una votazione su punti del Programma decisi Direttamente dagli iscritti.
teo kardec
14 dicembre 2016 alle ore 19:45Fosca, stai diventando patetica..
te ne rendi conto spero..
Nello R.
15 dicembre 2016 alle ore 08:08la volpe e l'uva
Domenico de simini
14 dicembre 2016 alle ore 12:45Domenico de simini via ponte carolino 59 maddaloni (ce)
Daniele Gabrielli
14 dicembre 2016 alle ore 12:47Non sono d'accordo che l'auto possa essere solo ad alimentazione elettrica, ci sono altre fonti di energia gratuite e non inquinanti, una di queste è l'idrogeno, l'impianto può essere installato su qualunque auto, moto, mezzi, pesanti ecc. Non si consuma un grammo di elettricità né di petrolio. E cosa, non meno importante, non si rinuncerebbe al piacere di guida visto che le prestazioni addirittura aumenterebbero al contrario dell'auto elettrica.
Carlo A.
14 dicembre 2016 alle ore 14:25ma perchè nessuno parla dell'alcool come combustibile ?? La produzione è semplice e tutte le auto possono essere convertite, non è assolutamente inquinante , si ricava dalla fermentazione alcolica di tutte le piante , scarti ed erbacce poi si distilla. COSA VOGLIAMO DI PIU' ???????
vincenzodigiorgio
14 dicembre 2016 alle ore 12:47Pensavo peggio ! Invece si stanno limitando a mandare i soliti avvisi di garanzia continuando a fare politica con il tintinnare di manette . Cerchiamo di farne esperienza e preparare prima delle eventuali elezioni le composizioni dei nostri governi . Si deve formare una commissione che esamini al microscopio i candidati scartando i non adatti , e la Muraro non lo era , in quanto ha lavorato per 10 anni a fianco di gente corrotta ! Non deve più accadere che diamo il minimo appiglio al pd !!!
adriano
14 dicembre 2016 alle ore 13:42Prima di scrivere, vai a leggere sul Fatto per cosa è indagata. Un qualsiasi amministratore, può incappare in problemi del genere.
Giustamente si è dimessa, ma non vuol dire che sia colpevole.
Una cosa è certa, la Raggi continuerà ad avvalersi delle sue competenze, per risolvere il gran casino dei rifiuti e partecipate.
Emanuela D.
14 dicembre 2016 alle ore 12:48Purtroppo solo ora ho avuto tempo per poter leggere la proposta. Condivido in pieno l'adozione di una politica energetica ecosostenibile, spero che il programma dettagliato preveda anche quanto segue:
1. Prevedere degli sgravi fiscali nettamente vantaggiosi:
- per chi rende ecosostenibile un edificio/abitazione;
- per tutti quegli agricoltori che fanno la conversione dalla coltivazione tradizionale a quella biologica ed ecosostenibile in via esclusiva (un agricoltore non può produrre sia tradizionale che biologico);
- per chi produce esclusivamente prodotti alimentari lavorati e non con materie prime biologiche e adotta una produzione ecosostenibile;
- per chi produce esclusivamente prodotti e beni di consumo ecosostenibilii e adotta una produzione ecosostenibile.
2. Consentire la costruzione solo degli edifici ecosostenibili.
3. Incentivare la diffusione di corsi di formazione diploma/laurea sulle tecniche di costruzione eco-sostenibili, fonti rinnovabili e agricoltura biologica;
4. Incrementare gli investimenti in ricerca e sviluppo nel campo delle rinnovabili, agricoltura biologica e costruzioni eco-sostenibili;
5. Prevedere la progressiva conversioni degli impianti di riscaldamento con sistemi meno inquinanti (soprattutto per i condomini che usano ancora il gasolio).
Gabriele Tassotti
14 dicembre 2016 alle ore 12:53Sai che per rendere utilizzabile l'energia solare e necessaria una pari quantità di energia prodotta con i generatori sincroni altrimenti non si può convertire .La conversazione da continua ad alternata e fondamentale per il trasporto
Mauro Heimann
14 dicembre 2016 alle ore 16:10conversione...
ferri
14 dicembre 2016 alle ore 13:01Grillo non divagare con l'energia ti sei arreso al nuovo colpo di stato: che delusione!
Il tuo silenzio e' assordante. Non vuoi neanche fare una protesta con chi e' contro questa nuova beffa. Bravo sei diverso.
adriano
14 dicembre 2016 alle ore 13:36Ma basta scrivere cazzate!!
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 14:00Informati ... Non lo 6 ...
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 13:06"Dal 2025 niente più auto a benzina o gasolio: i progetti di Olanda, Norvegia e India. In futuro solo le elettriche"
facciamo 2030 ?
dal 2020, in vendita solo ibride plug-in e elettriche
retrofit elettrici ,
con meno burocrazia e finanziamenti
per trasformare o pensionare ferrivecchi
Non è solo la benzina il gasolio o il gas
il costo di un motore a scoppio
ci sono i costi di manutenzione :
olio motore,
candele ,
iniettori ,
freni pasticche ,
olio freni,
dischi freni ,
olio cambio,
benzina ,
liquido circuito di raffreddamento
Manutenzione che un'auto elettrica..
NON AVRA' MAI !
undefined
14 dicembre 2016 alle ore 13:07Il problema dei motori a idrogeno è che con temperature prossime allo zero non vanno in moto, però si potrebbero utilizzare delle colonnine di corrente per tenere il motore sopra i sei gradi. Un altro problema dei motori a idrogeno è per esempio evidenziato nel documentario 'Un futuro sostenibile' del 1994 in una piccola cittadina austriaca (Schonau), un esperimento condotto da un professore austriaco, che dopo aver reperito le bombole per l'idrogeno e averle installate in casa e sull'auto e dopo aver superato tutti gli ostacoli tecnici e aver mostrato la sua funzionalità al governo austriaco invece di essere incoraggiato come c'era da aspettarsi, ha visto per tutta risposta vietarsi le bombole e l'impianto direttamente dal governo.
https://www.youtube.com/watch?v=swG1_pk6Y94
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 13:48bruciare l'idrogeno in un motore a scoppio
è una soluzione arcaica ..
le soluzioni attuali prevedono l'utilizzo di una cella a combustibile
in pratica sono auto elettriche alimentate a idrogeno
vedi toyota mirai
Luca M.
14 dicembre 2016 alle ore 13:11ottimo e vado a votare!!
Pietro Z.
14 dicembre 2016 alle ore 13:12Tutti questi grandi propositi vanno bene per piccole quantità di energia, per le grandi restano solo le centrali idroelettriche che non procurano soldi ai politici in quanto vanno ad acqua, hanno chiuso anche quelle esistenti, politicamente non rendono, meglio il petrolio.
Gli italiani hanno votato in massa il NO dando un chiaro e forte segnale alla politica. In risposta la politica ha fatto un governo uguale se non peggiore del primo, vedi alcuni incarichi di individui che si sono mangiati la parola data di dimettersi in caso di vincita del si. Questo significa che la politica attuale, il PD, se ne frega altamente del parere del popolo sovrano come sorriderà di fronte a migliaia di persone in piazza che protestano, per cui è necessario avvenga qualcosa di eccezionale. I parlamentari del M5S, di Fratelli d'Italia, della Lega Nord, degli stessi dissidenti del PD e altri a favore del no dovrebbero DIMETTERSI DALL'INCARICO PARLAMENTARE. Al governo resterebbero solo quelli del si, che succederebbe, che direbbe il presidente della repubblica, che direbbe la stampa? Voi che ne dite?
Carlo A.
14 dicembre 2016 alle ore 13:55ma la BOSCHI non aveva detto che si sarebbe dimessa ??? Oppure ho sognato ??????????????????
Pietro Z.
14 dicembre 2016 alle ore 15:37Pensa quanto sono credibili, senza dignità e onore.
Tarcisio Bonotto
14 dicembre 2016 alle ore 13:15Energia, elemento interessante.
Ma ancora più interessante lo sviluppo economico che manca dal 2001 in Italia. Con lo sviluppo economico, è possibile anche la realizzazione del programma sull'energia proposto da Beppe. Ma senza ripresa economica, mi sembra un po' zoppo.
Perché non provare a fare un esercizio teorico per favorire la ripresa del nostro sistema agricolo-industriale? Dal 2001 ad oggi sono state chiuse 600.000 aziende e 270.000 imprese agricole. Questo è colpa delle regole anomale della Globalizzazione.
I trattati WTO sono stati scritti da 400 multinazionali e firmati dai singoli stati.
Secondo voi di chi fanno gli interessi questi trattati?
Ogni paese ha diritto alla AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA. Questo va contro gli interessi delle multinazionali, ma va a pieno interesse della società locale.
Per cui ripensiamo la struttura socio-economica italiana, sulla base dell'Autosufficienza e della Democrazia Economica.
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 15:33siamo all'antipasto ..
e tu chiedi già il secondo ?
giorgio comerio
14 dicembre 2016 alle ore 13:26Auto a trazione elettrica e la tecnica adulterata
Parliamo di energia per la TRAZIONE... e non di altre futili amenità culturali.
Il fisico nucleare Valerio Rossi Albertini non sa far di conto.. oppure é un pifferaio magico...
Il dettaglio su topbtw.com
Facciamo un esempio di un motorino da 100 HP di una automobilina qualsiasi :
ha una potenza nominale pari a 74,57 Kw.
Considerando che il rendimento del motore termico + attriti é del 30% e che quello elettrico + attriti é del 60% in realtà quando facciamo andare un'automobilina , un autobus, ed un camion, oppure un trattore, per poterlo far muovere ( per breve tempo e su un breve percorso ) ci servono circa 30 Kw di energia elettrica pari ai 60 cavalli di quello termico.
Quanti cavalli di potenza sono operativi in Italia, fra auto, camion, bus, trattori, locomotori, naviglio minore, navi maggiori etc ?
Ed ora parliamo solo dell'energia per la trazione..
Non di certo di quella per impianti industriali, ( dai forni al trattamento dei rifiuti, al pompaggio dell'acqua..etc. etc.)
E non parliamo neppure dell'illuminazione pubblica piuttosto che dell'uso domestico, quello dei meno 3 Kw di potenza installata..
Per ora ci riferiamo alla sola energia per la TRAZIONE, ovvero all'energia necessaria per muovere merci, persone, cose.. Allora dovete leggere tutto il testo su topbtw.com/topbtw-652.html perché in mille caratteri non si può certo scrivere tutto..
Franc A
14 dicembre 2016 alle ore 13:41Scusami ho letto l'articolo postato ed ho capito che non sei molto ferrato in materia(ammetto che hai una bella creatività nell'inventarti gli argomenti), quindi se vuoi fare pubblicità al tuo sito vai da qualche altra parte grazie.
Paolo Cicerone
14 dicembre 2016 alle ore 19:09Scusi eh? Ma lei da i numeri a caso?
teo kardec
14 dicembre 2016 alle ore 20:10mi daresti il telefono del tuo pusher ?
Grazie, fratello
Gianluca Chimienti
14 dicembre 2016 alle ore 13:36Ciao,
volevo segnalarvi che la Renault aveva pensato anni fa ad un vero cambiamento per il rifornimento delle auto elettriche: convertire gli attuali distributori di carburante in distributori di batterie.
Questa sarebbe una vera rivoluzione: sostituire le batterie scariche con batterie cariche in pochi minuti.
Gianluca
undefined
14 dicembre 2016 alle ore 13:39Per non dilapidare traffico dati da mobile potete scaricare il documentario direttamente da qui (30MB, Un futuro sostenibile.3gp).
http://tinyurl.com/z8bxha7
Vincenza Frioli
14 dicembre 2016 alle ore 23:31Il link non funziona.
Rupert Ruperti
14 dicembre 2016 alle ore 13:45Valerio Rossi Albertini in un suo post precedente ha detto che paesi del nord Europa stanno bandendo i combustibili fossili. Possibile, ma si rende conto che parla di paesi con circa un decimo della popolazione Italiana su un territorio decisamente superiore?
E' come riferirsi alla Svezia per l'occupazione. Sono pochi milioni, basta attrarre una grossa azienda che in pochi istanti praticamente si raggiunge la piena occupazione.
Qua siamo 60000000 su un territorio piccolo e quindi certe scelte sono vincolate. Non abbiamo spazio per enormi campi fotovoltaici o eolici, a meno che non vogliamo tappezzare il mare.
La realtà è questa e quindi volenti o nolenti con il nucleare dovremo fare i conti. L'alternativa è importare, come ora.
Valerio Rossi Albertini, dilla tutta.
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 17:30Sono 40 anni che rompete i cosiddetti con sto cavolo de nucleare ..
MA SIAMO SOPRAVVISSUTI SENZA !!
la verità è che OGGI Eni chiude centrali elettriche :
in parte per riduzione dei consumi ,
un po di crisi industriale ,
ma anche migliori elettrodomestici
illuminazione LED
isolamento termico di qualità
in parte per produzione di energie rinnovabili ,
acqua calda sanitaria e riscaldamento tramite solare e/o pompe di calore
un po di fotovoltaico
il sempre verde Idroelettrico , di cui questo paese è stato Leader mondiale
la verità è che se questo paese avesse speso il 20% in ricerca e sviluppo su rinnovabili,risparmio energetico e riciclo dei rifiuti ..
di quello che ha speso per le crociate petrolifere in medio oriente ..
OGGI A COMANDARE L'EUROPA C'ERAVAMO NOI
NON LA GERMANIA !!
nadia widmann
14 dicembre 2016 alle ore 13:47Agire sui trasporti privati penalizzando coloro che non possono permettersi auto elettrica è fare il danno di chi maggiormente soffre la crisi...
agire sulla mobilità privata senza intervenire sull'incontrollato traffico aereo è scarsamente utile ai fini di un calo delle emissioni.
Migliaia di aerei volano ogni giorno mezzi vuoti Negli ultimi 24 anni il traffico aereo è aumentato dell'80% e stessa percentuale di aumento si è registrata per le emissioni di CO2 e si prevede che cresceranno di un altro 45% entro il 2035. Il trend, che si evince dal Rapporto ambientale sull'aviazione europea, non è sostenibile.
Bisogna cominciare con il mettere mano a questo traffico se si vuole veramente migliorare il futuro
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 13:57Un viaggio, per quanto grande esso sia, inizia sempre con un piccolo passo.
Iniziamo da qui e arriveremo anche a ciò che indichi tu ...
La sai la favola della lepre e della tartaruga?
Ciao ... ^_^
Gianfranco
14 dicembre 2016 alle ore 13:51Ed ecco che è partita la solita invasione di troll con i banali copia&incolla dei post di Filippo Sensi ed altri paraguru della comunicazione del genere ( tipo Jim "prendi i soldi e scappa" Messina ) ...
Vi capisco , per voi è un argomento nuovo e non sapete come approcciarlo : nel vostro programma esiste solo la materia Poltrone&Divani (PD) e ne parlate da oltre 20 anni .
A riveder le stelle .
Gianfranco .
Aldo Masotti
14 dicembre 2016 alle ore 14:21Sbagli.
E' materia che conosco e proprio perche' la conosco posso affermare che il testo della domanda e' incompleto e fuorviante.
Vedi mio commento successivo a questo
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 13:53Per comprendere bene cosa e come si userà l'energia in futuro c'è un'ottima conferenza dell'economista E. BENETAZZO "Economia allo sbando" e su questo link dal minuto 02:08 al 02:50 c'è l'accenno a come dovrà essere utilizzata l'energia.
https://www.youtube.com/watch?v=PYVpsibShNg
Questo è il primo link dell'intera conferenza:
https://www.youtube.com/watch?v=-iL1YlkXXTE
Gli altri di questo interessante monologo bisogna cercarseli.
Pertanto l'energia del futuro è un impiego misto dell'energia, ovvero l'utilizzo limitato delle energie derivate dai fossili per ciò che concerne la produzione pesante per alimentare e far vivere 7/8/9? miliardi di persone. (sono attualemnete quelle che fanno muovere e lavorare quel trattore di cui parla Benatazzo e che pesa 13 Tonn. ... Pensiampo alle navi e tutto il resto che se si ferma è peggio della terza guerra mondiale ...
Nel frattempo, è importante che si passi gradulamente, per il resto dei consumi, all'energia rinnovabile ...
E questo fintanto che il genio di turno non riesca a trovare una fonte energetica alternativa ai derivati dei fossili che ne prenda il posto.
Il primo passo, qui in Italia, è nel votare ciò che richiede adesso la piattaforma Rousseau.
Questo non perchè domani saranno risolti i problemi, bensì per iniziare a vedere e pensare il mondo in maniera diversa.
Non so se l'umanità ha intrapreso la discesa ripida che la farà ruzzolare allegramente verso la sua fine ... ma se non si comincia da qualche parte quella discesa col 100% di pendenza, e prova oggi e prova domani, è sicuro che la prenderemo con il ruzzolo definitivo successivo.
Andate a votare chi è certificato e facciamo valere, così, le nostre opinioni.
P.S.: per quel che riguarda fusione fredda, motori ad idrogeno e affini ... se sono buone alternative ... bisogna comunuqe sempre partire da un punto.
Un viaggio inizia sempre con un piccolo passo.
Andate a votare ... Chi può ... ^_^
Reporter
14 dicembre 2016 alle ore 13:54Off Topic
Che il PD sia quello che sia lo sappiamo, ma ragazzi che diamine stanno combinando a Roma?
Se vanno avanti di questo passo rischiano davvero il linciaggio
"Nel documento di bilancio a firma Movimento 5 stelle vengono stanziati quasi 2 milioni di euro al gabinetto del sindaco per trasferimenti alle famiglie."
?????????????? Chiarire immediatamente!!!!!!!!
Andrea Ciolli
14 dicembre 2016 alle ore 14:01Anche la la Sindaca tiene famiglia no! E comunque Virginia sta facendo rifiorire Roma percio i 2 milioni si euro se li merita tutti
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 15:00Il blogger sopra ha preso uno spezzone di qualcosa e l'ha proposto in maniera mercuriale ...
Tu sotto che sei di Roma ... Invece ...
hai preso uno spezzone del tuo cervello, non c'hai capito nulla e casualmente hai mischiato due tre parole ed hai esposto la tua sciocchezza ...
Dio vi fa poi v'accoppia ...
E, sotto sotto, scemo io che sto qui a scrivervi ... ma questo è per la contropropaganda ...
Una buona serata ... ^_^
Nicola Ulivieri
14 dicembre 2016 alle ore 13:54appena votato NO. Ma volete aumentare i costi dei cittadini come soluzione per andare verso l'elettrico? ma guardate che siamo fuori strada di brutto. Se non ho un'auto elettrica è perchè costa parecchio e non ha autonomia sufficiente per la vita che faccio tutti i giorni. Il primo problema, poi, riguarda i trasporti pubblici!! Mancano trasporti pubblici! E gli incentivi vanno dati all'elettrico per farlo funzionare, certo, ma andare a tassare i cittadini, come se fosse colpa nostra che non c'è l'elettrico...via, questa è una boiata immane. -NO-
Gian
14 dicembre 2016 alle ore 14:08non ci siamo, populismo e bufale
Luca M.
14 dicembre 2016 alle ore 14:09ma se nel testo è spiegato benissimo che nn aumentano i costi per i cittadini,perchè non lo hai letto?
Nicola Ulivieri
14 dicembre 2016 alle ore 15:16mah, ti faccio copia incolla di quanto era scritto:
"L'Italia può essere d'esempio
La Norvegia e l'Olanda sono tra i Paesi del Nord Europa che hanno intrapreso la strada della conversione alla mobilità sostenibile, mettendo al bando, entro un periodo di tempo, tutti i quanti i veicoli a combustione interna. Come si raggiunge questo obiettivo? Nell'arco di 10 - 15 anni è possibile, attraverso una politica di incentivi e disincentivi.
Aumentando il costo del bollo e delle assicurazioni per i veicoli tradizionali"
E ripeto l'ultima frase
"Aumentando il costo del bollo e delle assicurazioni per i veicoli tradizionali"
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 13:54A proposito, per il referendum ... Non molto ... ma ho partecipato col gruppo a 5 Stelle delle mie parti ... Come preannunciato tempo fa.
Molto felice per la vincita del NO!!
Un saluto ... ^_^
Luca M.
14 dicembre 2016 alle ore 13:57qui la diretta dal senato:
http://webtv.senato.it/4616
Eposmail. ,,
14 dicembre 2016 alle ore 13:57http://it.geosnews.com/p/it/campania/ce/indagato-de-luca-per-istigazione-al-voto-di-scambio-per-il-referendum_13845815
Gian
14 dicembre 2016 alle ore 14:01scusa, che centra con il post?
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 14:15Gian, non sono affari che ti riguardano ... Sembrerebbe ... ^_^
Eposmail. ,,
14 dicembre 2016 alle ore 14:21Gian : ok ti scuso....
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 14:37Ciao Eposmail ... ^_^
Eposmail. ,,
14 dicembre 2016 alle ore 15:00
EradeiLumi50 : ...Ciaooooo.....
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 15:08... ^_^ ...
Gian
14 dicembre 2016 alle ore 14:00Ragazzi, ancora con la bufala che il 16 giugno per un ora siamo andati a 100% rinnovabili?
Come si fa a indire una votazione su un testo pieno di inesattezze e bufale?
Questa è la serietà del movimento? Andiamo malissimo.
http://www.assoelettrica.it/blog/?p=7955
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 14:09Ma va? ... ma che genio che sei ...
E immagino tu sia tutto tronfio di questa illuminante "verità" che hai esposto qua sopra ...
mi t'immagino tutto impettito che stai li a bearti ... della grande novità!
Ciao nèh ... ^_^
Gian
15 dicembre 2016 alle ore 10:51volete scrivere il programma energetico a colpi di bufale e domande delle elementari del tipo, preferisci la minestra o la cioccolata?
Ridicoli
Intanto la bufala sta ancora al suo posto
Aldo Masotti
14 dicembre 2016 alle ore 14:06NON SONO D'ACCORDO E NON VOTERO':
a)la domanda e' tendenziosa ed andrebbe completata con: "senza aggravio di costi per lo stato ne' incremento di imposte , ne' contributi a carico di fiscalita' di ogni tipo"
Di belle idee che si sono trasformate in incubi fiscali siamo pieni.
b)Trattandosi di scelta strategica ogni facilitazione (e non contributo) va "con esclusione di prodotti importati o prodotti con materiale di importazione superiore al 20% del costo di produzione" .
c)Ripeto per l'ennesima volta: sappiamo se la LENR realmente non funziona ? Perche' Valerio Rossi Albertini che di origine era un nucleare non va a parlare con l'ing Rossi , con il prof Celani e gli altri 3 centri che sviluppano LENR in italia ?
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 14:43Salve Aldo.
Magari il LERN viene dopo no?
Il quesito qui non era posto con:
" Con le idee qui esposte risolviamo i problemi energetici dei Multiversi" ... Sbaglio?
E' il primo passo per la politica energetica del movimento ... Passo dopo passo, votazione dopo votazione, il M5S presenterà un programma energetico per il governo del paese completo.
Non votare mi sembra sbagliato.
Magari vota NO ... ma vai a votare ...
Ciao.
Aldo Masotti
14 dicembre 2016 alle ore 16:13Con una serie di domande orientate come queste , con la scusa che non si puo' tornare indietro data l'ovvieta' delle buone intenzioni si arriva all'inferno , le cui strade sono lastricate di buone intenzioni.
Io vedo (e da tempo attiro l'attenzione su questo) una scarsa competenza trasversarle degli esperti che si propongono .
oreste ★★★★★ °.°
14 dicembre 2016 alle ore 14:07L'energia è il principio dell'umanità.
Il fuooco fu la prima fonte.
Poi venne il Petrolio.
Poi venne il gas.
Poi venne il sole.
Bene cerchiamo di arrivare al sole.
Consumi storici:
1-La candela.
2-Lume a petrolio
3-La lampadina incandescente.
4-La lampadina a risparmio energetico.
5-I led
6......... il fotovoltaico.
E pensare che il Sole ce lo avevamo a portata di mano tutti i giorni e a tutte le ore.
Evidentemente non dava profitto ai petrolieri.
PS: ricordo che Testa Chicco si è appoggiato con le sue aziende sul voltaico e sul nucleare.
Non si sa mai dovesse andare male una ha la possibilità di galleggiare sull'altra!
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 15:40io compro pannelli giapponesi senza incentivi ..
costano uguali a quelli italiani con incentivi.
chicco detto anche "spacco la faccia a tozzi" ..
i suoi pannelli e le scorie nucleari se li può ficcare dove non c'è sole
:P
loris bertu
14 dicembre 2016 alle ore 14:08avete mai sentito perlare di auto ad Aria?
a parte una fabbrica francese che le produce per la Tata (Indiana) ce un Italiano in Australia (Di Pietro)che ha inventato un nuovo sistema ad aria molto piu efficente
potete vedere nel suo website
http://www.engineair.com.au/
sergio mazzesi
14 dicembre 2016 alle ore 14:11io sono invalido e favorevole a nuove forme di energia, però sono una persona pratica, la tecnologia per trasformare i motori diesel ad idrogeno esiste già, non passa all'esame della motorizzazione perchè le lobby non vogliono. l'auto elettrica deve essere caricata con corrente elettrica con la creazione di nuove forme di energia, mi chiedo se è più dannoso l'inquinamento del CO2 oppure lo smaltimento delle scorie nucleari delle centrali? In realtà bisogna cambiare stile di vita, con meno spostamenti di cose e persone, più tele-lavoro, consumi a Km. zero, ecc. in sostanza l'energia di qualsiasi tipo, serve per la mobilità e la sua creazione qualsiasi essa sia, produce rifiuto. In sostanza non prendiamo in giro il popolo ignorante, per eliminare o ridurre l'inquinamento bisogna cambiare stile di vita, non fonte energetica.
teo kardec
14 dicembre 2016 alle ore 19:42e´ inutile, proprio nun gna fate..
non riuscite ad avere la visione.
Eppure il post e´ chiaro..
che palle..
oreste ★★★★★ °.°
14 dicembre 2016 alle ore 14:13Per gli scettici sulle scelte del Movimento.
Ebbene io sono disposto a pagare le tasse,risparmiando sulla politica.,per investire sull'energia.
Sono disposto a pagare i lavori per il fotovoltaico sul Condominio,pur di non pagare i contributi elettorali.
Sono disposto a convertire il consumo della mia auto da petrolio a gas se LOR SIGNORI rinunceranno all'auto Blu,alla scorta,e al vitalizio.
Così va bene?
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 14:17Ciao Orè ... ^_^
Aldo Masotti
14 dicembre 2016 alle ore 14:27Concordo.
Il trasferimento di costi per obbienttivo e' cosa buona e giusta: ma salvarguardando l'etica.
Se Rossi Albertino si vuole comprare la Tesla con il superbollo della mia Saab del 2002 prima si metta a partita IVA.
Di "sapientoni" (anche prof. universitari) che ci ficcano in porcate galattiche non sono bastati Prodi e Monti ?
Carlo A.
14 dicembre 2016 alle ore 14:15il commento di un mio amico romano:: Aoh nun ce avemo na lira e anvedi cosa vanno a pensa'........
Andrea Pierini
14 dicembre 2016 alle ore 14:15Ok votare si/no, ma il sistema dovrebbe consentire di contribuire di più
Fasog Gi
14 dicembre 2016 alle ore 14:18Senza dare il colpo di grazia ai poveri che girano con la Panda di vent'anni e non hanno i soldi per cambiarla. Penalizzazioni solo sul nuovo !! Incentivi sul nuovo eco, e su trasformazioni del vecchio a gas o metano. Di radical chic ne abbiamo abbastanza in Italia. Non diventate Capalbio boys, le persone al centro della politica energetica, i poveri nel centro del centro !
Nicola Canelli
14 dicembre 2016 alle ore 14:24Sono chiaramente favorevole all'abbandono delle fonti fossili a favore di quelle rinnovabili ed all'utilizzo della mobilità elettrica.
Però vorrei segnalare un limite tecnico di cui, purtroppo, si deve tenere conto.
Faccio un ragionamento di massima che però può essere utilizzato come stima attendibile.
In Italia, la potenza elettrica totale installata è circa, più o meno, 50GW (50 miliardi di Watt; somma delle potenze attive di tutte le centrali elettriche sul suolo italiano).
Supponiamo di convertire, dall'oggi al domani, tutto il parco veicolo italiano di motori termici (poniamo 30 milioni) a favore di quelli elettrici.
Supponiamo che ciascun veicolo elettrico abbia in dotazione un inverter di 6KW per ricaricare una batteria, montata sul veicolo, in grado di accomulare un'energia pari a 24KWh; questo vuol dire che, per caricare interamente la batteria, si dovrà collegare l'inverter alla rete per 4 ore.
Supponendo che tutti i 30 milioni di veicoli elettrici si colleghino alla rete, questa dovrebbe essere in grado di fornire una potenza attiva di picco pari a: 30.000.000 * 6.000 = 180GW ovvero più di tre volte la potenza attualmente installata in Italia; se fossero collegati contemporanemente solo 1/3 di veicoli, ovvero 10 milioni, ci vorrebbero circa 60GW ovvero l'intera potenza elettrica installata.
Per cui sostituire tutto il parco dei veicoli termici con veicoli elettrici, appare un'impresa abbastanza ardua nel medio termine.
Questo tipo di politiche, devono essere attuate con delle priorità e più passaggi.
La priorità maggiore potrebbe essere quella di cominciare ad introdurre veicoli elettrici negli affollati centri urbani delle città, già questo sarebbe un passo notevole e richiederebbe uno sforzo energetico sostenibile.
Contemporaneamente, il passaggio ad energie rinnovanili non potrà essere più considerato come un optional ma dovrà essere affrontato con la priorità e lo sforzo che merita.
maurizio migliaccio
14 dicembre 2016 alle ore 14:26Concordo che bisogna ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, ma la mobilità elettrica sarà sempre per pochi..
Non credo ci sia abbastanza litio al mondo per le batterie delle auto attualmente circolanti in Italia, immaginando di cambiarle tutte domani.
Sono molte le strade da battere, idrogeno, ma anche metano, che io uso da 8 anni.
Più che una tassazione fissa, andrebbe studiato un disincentivo basato sui consumi (quindi prezzo alla pompa di benzina e diesel), ma andrebbe anche introdotta una tassazione sui beni in vendita in base alla distanza fra luogo di produzione e luogo di consumo.
Comunque, da una parte bisogna iniziare, quindi, anche se con alcune riserve mentali, voterò si
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 15:54mi trovi d'accordo,
probabilmente è quello che vogliono fare
la cosa più razionale è trasformare l'elenco delle accise senza senso dei carburanti
in un elenco con un senso
tipo:
Accisa per la gestione delle malattie polmonari da inquinamento
Accisa per la gestione di disastri ambientali da idrocarburi
Accisa per l'emissione di CO2 in atmosfera
Accisa per la gestione dellassistenza e controllo sanitario agli operatori del settore
Accisa per lo smaltimento dei fluidi motore
Accisa fiscalità generale "straordinaria"
eccetera.
il balzello degli incidenti stradali e manutenzione strade deve passare al bollo , in quanto anche le auto elettriche non sono esenti da questi problemi
a meno che non diventino a guida autonoma molto presto.
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 14:30Interessante notizia ... ^_^
http://www.noicaserta.it/indagato_de_luca_per_istigazione_al_voto_di_scambio_per_il_referendum.html
silvana rocca
14 dicembre 2016 alle ore 14:32Continuiamo a votare . ed è giusto! Però io sono preokkupato per la giunta raggi che viene attaccata (solo ora) per la muraro! La procura romana è di destra? Non se ne è mai accorta in 13 anni che c'era qualcosa che non andava? Mi sa di intrigo e voler fare emergere le REGOLARITA! (facendole passare come irregolari)! La congiura ad hoc (sotto le feste) E' INIZIATA? I procuratori Michele Prestipino e Paolo Ielo, col giudice Alberto Galanti, cosa fanno? Si svegliano ora ? Alemanno prosciolto?
Armando Culicelli
14 dicembre 2016 alle ore 14:35Sono completamente favorevole al programma di cui sopra, ma cercherei di sfruttare di più tutta l'energia che ogni momento disperdiamo senza benefici...pensare magari ad istallare delle "barre di giunzione" (tipo quelle che le nostre auto pestano sui ponti e cavalcavia) che, ogni volta che vengono "schiacciate" dal passaggio di un'auto, generino energia elettrica...non sono un esperto in materia, ma messe che so, magari sulla Tangenziale o sul GRA a Roma, credo che ci si potrebbe illuminare un quartiere!!
Gianfranco Pellegrini
14 dicembre 2016 alle ore 14:391. Chi sono io e a quale titolo e con quale competenza tratto questi argomenti.
Mi chiamo Gianfranco Pellegrini e sono uno scienziato per l'ambiente.
Mi sono laureato in ingegneria con indirizzo nucleare nel 1985, per poi passare alla progettazione di impianti industriali a risparmio energetico spinto.
Mi occupo professionalmente di pompe di calore; sono inventore e titolare di 7 brevetti internazionali frutto di una attività di ricerca svolta presso l'Area Science Park di Trieste. Da ingegnere nucleare, conosco bene i rischi del nucleare e ho sempre operato professionalmente a favore delle rinnovabili. Ho all'attivo diverse pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali. Referenze su alcuni di alcuni brevetti realizzati si possono trovare in internet digitando "TINA la caldaia che non inquina" oppure in "youtube" digitando "cappotto attivo".
2. Perché utilizzare le pompe di calore ad alta temperatura (in seguito PdCHT) in città?
Più del 50% dell'inquinamento cittadino è causato dagli impianti di riscaldamento. Le pompe di calore consentono di trasferire il calore dalla natura agli edifici senza la necessità di bruciare combustibile fossile in loco dunque, la sostituzione delle caldaie con pompe di calore consentirebbe di ridurre drasticamente l'inquinamento cittadino. Le pompe di calore tradizionali hanno il difetto di produrre calore a bassa temperatura e dunque non consentono di fornire calore ai radiatori (termosifoni, caloriferi) di cui sono dotati quasi tutti gli impianti cittadini. Una delle invenzioni brevettate a Trieste riguarda un modello di pompa di calore in grado di produrre acqua calda a 80°C e dunque in grado di sostituire le caldaie cittadine senza alcun altro tipo di intervento all'interno degli edifici. Altri vantaggi ottenibili, oltre alla riduzione di emissioni nocive nel microclima cittadino sono, un risparmio economico attorno al 40% sui costi di riscaldamento, nessun pericolo di incendio/esplosione.
Ivan.Ital
14 dicembre 2016 alle ore 14:43E' vero che i sospesi del M5S per la truffa delle firme falsificate (perdipiù in modo sbagliato), è vero dicevo che questi sospesi continuano a fare tutto come prima?
.
Ma chi volete sfottere?
Quelli che vi hanno votato?
.
Il popolo bovino di corta memoria?
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 14:45Suffraga con LINK ...
Buonasera.
Massimiliano F.
14 dicembre 2016 alle ore 14:54D'accordo su quasi tutta la linea tranne sui disincentivi riguardo chi utilizza i mezzi di trasporto con i "vecchi" combustibili... Togliendo gli appassionati, la maggior parte non può permettersi di sostituire il proprio mezzo (auto, camion, furgone, ecc), figuriamoci passare all' elettrico o ibrido (benzina/elettrico) causa costi non solo di acquisto
per le condizioni economiche di molte persone, a fatica riescono a fare anche la semplice manutenzione avvolte
ma qui andremmo fuori quesito
se si dovessero applicare dei disincentivi sui mezzi di trasporto "vecchi", li comprenderei solo dopo passaggio quasi totale ad ibrido o elettrico
non mentre si fa il passaggio anche culturale perché si andrebbe a penalizzare sempre i soliti cittadini che hanno bisogno del mezzo proprio ma che lo mantengono con difficoltà
faccio un esempio:
da appassionato di auto, ho valutato di sostituire la mia 147 benzina con un elettrica
anche se sono appassionato di auto, non spenderei cifre elevate anche superiori ai 30 mila euro (e già sto andando io stesso fuori discorso fatto da me prima
) Quindi modelli come Tesla, bmw, ecc sono fuori portata
quelle che ho valutato sono 2 modelli della renault
twizy e zoe
entrambe avute per 1 giorno intero cadauna. La prima ha un impostazione quasi motociclistica (passatemi il termine), autonomia di quasi 90km (dichiarata 100km), ma per il mio utilizzo non va bene, quindi la scarto
La seconda la ritengo molto valida in generale, ma anche lei scartata per autonomia scarsa (quando la provai c'era la versione dichiarata per 210km ma ne riuscii a fare 190 circa). Entrambe hanno una cosa in comune e credo valga per tutte le auto elettriche
se per un motivo "X" ci dovesse essere un guasto al comparto batterie, sostituirle costa migliaia di euro (se non erro, per la zoe, il "pacco" batterie si aggira intorno alle 8/9 mila euro circa) quando, per un motore a scoppio o "vecchio" basta anche meno per sistemarlo e permettere il suo funzionamento.pt1
Massimiliano F.
14 dicembre 2016 alle ore 15:15pt2 in conclusione va bene il tema e lo condivido, tranne il pezzo "trasporti: mobilità elettrica" ove si dovrebbe approfondire meglio
Saluti Max.
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 14:55Un viaggio, per quanto grande esso sia, inizia sempre con un piccolo passo.
Iniziamo da qui e arriveremo anche a ciò che tanti indicano qua sopra ...
Mi sembra che il post non dica che con la piccola soluzione sopraindicata si voglia risolvere il problema dell'energia e dell'inquinamento dei Multiversi. E' solo il primo di una serie di quesiti grazie alle cui votazioni nostre si riuscirà a stilare il programma energetico (del programma di Governo più generale) per le prox elezioni politiche ...
Questo è solo il primo passo ...
La sapete la favola della lepre e della tartaruga?
Ecco quella roba li ...
Ciao ... Buon 'meriggio al BLOG ... ^_^
oreste ★★★★★ °.°
14 dicembre 2016 alle ore 14:57Frà...ma er fraticello de velletri?
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 15:05Caro, sto scrivendo un piccolo racconto firmato così ... Lo pubblicherò (spero) presto ....
Ma qui sopra oltre la propaganda non vado ...
Non vorrei indispettire i vari geni che ci scrivono ... Dopo l'ennesima bannatura senza alcun senso che ricevetti poco tempo fa ...
Darmi dello stalker e poi farmi sparire è stato leggermente eccessivo ...
Ma comunque non me la prendo, figurati ... ^_^
Ciao stammi bene ... ^_^
P.S.: non ce l'ho con te ... Ariciao
Antony
14 dicembre 2016 alle ore 15:54Hahah,eradeilumi50,ahahahahaha
Clik
:-)
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 20:04Ciao Antò ... ^_*
Clik puro a te ... ^_^
scano mario
14 dicembre 2016 alle ore 14:56Ho appena votato SI alle politiche energetiche alternative. E' quanto di più democratico possa esserci questo di votare on line ogni proposta del programma M5S, cosa che la vecchia politica non farà mai. M5S forever
FRANCESC0 B.
14 dicembre 2016 alle ore 14:56Ho votato SI perché abbandonare l'energia fossile è necessario, a patto però che ciò avvenga con la giusta gradualità e che contestualmente si operi per incentivare le fonti rinnovabili per le centrali elettriche. Ma penso che questo sia implicito nella scelta del SI.
gianluigi f.
14 dicembre 2016 alle ore 14:59Sono d'accordo con chi fa notare che il quesito ed anche l'articolo di Albertini sono troppo semplicistici. Spero che, essendo oggi solo il primo voto, la cosa sia voluta e cambi in seguito. Sono anche d'accordo con chi sostiene che un semplice sí o no non è la partecipazione che chi segue e vota M5s pretende dal movimento, il dibattito deve essere piú partecipativo, involucrare piú persone e piú esperti prima di proporre una votazione o diventa anche questa una "democrazia da supermercato". Secondo me il dibattito sul trasporto è importante ma solo se unito in modo organico a tutte le altre sfere della vita che coinvolgono l'energia. Personalmente credo che, se proprio dobbiamo generalizzare, il punto sta nella diversificazione di fonti, e tecnologie, e nella produzione locale legata alle caratteristiche di ogni territorio, magari utilizzando anche meccanismi economici per il semplice fatto che storicamente hanno dimostrato di spingere velocemente la realtà verso una direzione o un'altra(quindi Sí a incentivi ma anche a disincentivi). Detto ció voterò Sì perché da qualche parte bisogna iniziare, anche senza sapere esattamente tutto dall'inizio, poi, e la storia lo dimostra, durante il cammino verso un obiettivo anche lontano le cose cambiano anche in modo inatteso, e le mete, in questo caso un mondo basatobasato sull'energia sostenibile, si può raggiungere con mezzi diversi e più rapidamenterapidamente rispetto a ciò che si era immaginato in un primo momento.
albino c.
14 dicembre 2016 alle ore 15:06Condivido molto. Ho da tempo un impianto FTV e sono molto favorevole a scooter e auto elettrici.
Eposmail. ,,
14 dicembre 2016 alle ore 15:07http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-12-13/la-grosse-koalition-grillo-e-salvini-151821.shtml?uuid=ADqfrBDC
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
14 dicembre 2016 alle ore 15:10¡Hola Movimento!
Domanda:
è possibile usare energia elettrica di alto voltaggio anche per poltrone del pd in Parlamento?
Grazie anticipato per la risposta - Saludos.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
14 dicembre 2016 alle ore 15:39La corrente arriva prima e meglio, gramigna!
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 17:29Ciao Ernè ... ^_^
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
14 dicembre 2016 alle ore 18:24Ciao, bentornato! ^_^ ☮
Giuseppina Forte
14 dicembre 2016 alle ore 15:17Perchè io che sono iscritta da poco non posso votare? ringrazio
Antonio Maria Vinci
14 dicembre 2016 alle ore 16:27Un pò di pazienza.
Il tempo necessario alle dovute certificazioni se ha inserito il documento di identità, e potrà votare anche lei.
Domenico Tramontano
14 dicembre 2016 alle ore 15:31Per chi risiede nelle province di Napoli e Caserta c'è una colonnina elettrica dove si può caricare del tutto GRATIS la propria auto elettrica e si trova nel parcheggio del centro commerciale Campania a Marcianise (Ce), per dettagli recarsi all'ingresso di piazza campania, zona multisala.
Lino Di Marcantonio
14 dicembre 2016 alle ore 15:32Sono sempre stato perplesso sul trasporto privato con trazione elettrica perchè la quantità d'energia necessaria non è valutabile a priori, le potenze in gioco difficilmente valutabili . Oltre a ciò ritengo che la trazione elettrica privata sia antidemocratica perché non accessibile ad un'utenza diffusa. Chi ha un'abitazione propria può accedere facilmente ad un ricarica . Un condominio o un centro urbano con centinaia di auto al kmq non potrà mai accedere a tale possibilità. Occorre inoltre tener conto che la produzione fotovoltaica non è trasportabile e per avere un buon rendimento l'utilizzo deve avvenire in zone prossime alla produzione. La trazione privata a bassa potenza (auto) dovrà essere sempre più disincentivata e comunque indirizzata verso l'impiego di auto a metano o ibride , incrementando notevolmente le tasse per i SUV e per le auto con potenze superiori ai 100 kW. La trazione elettrica con veicoli a bassa potenza deve essere invece diffusa senza indugio per i mezzi d'utilità pubblica ( comuni, enti, scuole, ospedali, taxi, vigili urbani, ecc..) che sul territorio sono milioni e dove la ri-carica diventa più facilmente programmabile e gestibile ed utilizzando l'energia equivalente a quella immessa in rete di giorno dai pannelli posti sugli edifici d'appartenenza. Un completo programma sull'energia per la mobilità credibile non può ridursi all'utilizzo del solare fotovoltaico perché la trazione di potenza non può prescindere dall'uso di centrali le quali devono essere sempre più idroelettriche (alto rendimento all'utenza arriva più del 80% dell'energia primaria ) e sempre meno a metano(basso rendimento all'utenza arriva meno del 35% dell'energia primaria). Sia in montagna che in pianura l'utilizzo plurimo delle acque fluviali con centrali a bassa caduta e alta portata, reti intelligenti interconnesse e magliate sulla media e bassa tensione permetterebbe di coprire buona parte delle necessità e sopperire ai giorni meteo avversi al fotovoltaico.
Danilo R.
14 dicembre 2016 alle ore 15:40Ho votato SI. L'abbandono del fossile è una strada obbligata. Condivido che debba essere ovviamente graduale, ma è necessario iniziare il prima possibile. In questo modo ci liberiamo dal ricatto energetico dei paesi produttori di petrolio e inizieremo avere una ambiente più vivibile.
Adolfo Treggiari
14 dicembre 2016 alle ore 15:50Sto aspettando l'auto elettrica per cambiare la mia vecchia cariola, ma credo che mi toccherà andare a piedi.
Pietro Z.
14 dicembre 2016 alle ore 15:50La maggior parte dei fatti o avvenimenti dipendono da una questione culturale. Tutto Ok per l'energia, belle parole, ma quando sento le mamme che si lamentano dell'inquinamento che mina la salute dei loro piccoli figli e poi le vedo andarli a prendere all'asilo, alle elementari con fuoristrada da 30 quintali per fare un Km di strada, beh allora bisogna prima educare le persone. Nei paesi nordici l'uso della bicicletta è nella norma, da noi una mamma che fà una passeggiata col figlioletto dall'asilo a casa è trattata da pezzente. Sempre pronti in qualunque campo ad addossare la colpa agli altri, mai un nostro esame di coscienza, mai un minimo di autocritica. Siamo italiani e continueremo ad esserlo. Quando avremo le auto elettriche tutti a circolare perchè non inquinano ma dove che le strade sono intasate e non ci sono parcheggi?
Mimmo Turturro
14 dicembre 2016 alle ore 16:30Ritornare allo scambio su posto precedente a quello attuale a chi possiede un impianto fotovoltaico sul proprio tetto!
Una sola fattura di conguaglio a fine anno, a credito se si è prodotto di più di quanto consumato o a debito in caso contrario!
Anche senza incentivi solo questo farebbe aumentarne la convenienza, creando posti di lavoro diffusi sul territorio, diminuendo la quota di energia prodotta con i fossili!
Basta una semplice legge!
Ps. Prevedere anche la possibilità di utilizzare l'energia autoprodotta x altri contratti intestati al produttore o ai propri familiari aumenterebbe il numero di pannelli fotovoltaici installati!
Daniela Tosca
14 dicembre 2016 alle ore 16:30Dichiarazione di voto.
Visto che il punti da inserire in Programma
NON sono stati decisi con "un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi"
ma sono stati invece - decisi dall'alto -
voterò NO
per esprimere la mia contrarietà a un -metodo- decisionale del tutto INCOERENTE con la Finalità sancita dal Non Statuto,
un -metodo- che NON Testimonia affatto ciò di cui il Movimento 5 Stelle "vuole essere testimone".
https://youtu.be/i2tnS1Gtj-g
Buonasera al Garante Grillo
e a tutto il M5S.
Daniela Tosca
14 dicembre 2016 alle ore 16:37Fatto.
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 17:25Oh ... E ora vado da mamma ... Oh!!!!
Brava bambina ... ^_^
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 17:40la cosa più razionale è trasformare l'elenco delle accise senza senso dei carburanti
in un elenco con un senso
tipo:
Accisa per la gestione delle malattie polmonari da inquinamento
Accisa per la gestione di disastri ambientali da idrocarburi
Accisa per l'emissione di CO2 in atmosfera
Accisa per la gestione dellassistenza e controllo sanitario agli operatori del settore
Accisa per lo smaltimento dei fluidi motore
Accisa fiscalità generale "straordinaria"
eccetera.
il balzello degli incidenti stradali e manutenzione strade deve passare al bollo , in quanto anche le auto elettriche non sono esenti da questi problemi
a meno che non diventino a guida autonoma molto presto.
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 18:00
Scusate errato post
ho commentato su un post di una a cui piacciono le stufe su ruote ..
teo kardec
14 dicembre 2016 alle ore 19:13Bon voyage,
con tutto il rispetto, chi non ha fede non manchera´ di certo a quelli che la fede nel movimento ce l´hanno..
giovanni d.
14 dicembre 2016 alle ore 16:35o.t.
LE STRATIFICAZIONI DI MERDA A ROMA
Capitolo 1.258
CANILI? No, allevamento di iene
traggo da un articolo di GIOVANNI DROGO pubblicato lunedì 05 ottobre 2015 su nextquotidiano.it
"Muratella: chi c'è dietro la cagnara sui canili romani?"
"Cosa sta succedendo al Canile Muratella di Roma? Per chi si fosse perso le puntate precedenti della storia dei canili romani le cose stanno così: ....[...]...Qualche risposta si legge nella relazione al rendiconto contabile delle spese sostenute nel 2011 da Avcpp, capitolo costi: acquisto cibo 296mila euro, COSTO DEL PERSONALE 3milioni 4mila euro, costo per la gestione del personale (consulenti e commercialista) 52mila euro, costo per la sicurezza dei lavoratori 50mila euro, spese promozionali per adozioni (calendari, volantini, cartoline) 8mila 800 euro. ...[...] ...erogate stipendi dai 2.300 fino ai 2850,00 euro al mese, oltre ad un premio annuale di oltre 3000,00 euro.[...] denunciano la mala-gestione dei canili da parte di AVCPP e certe aderenze con la senatrice MONICA CIRINNA', ex-consigliere del Comune di Roma che per anni è stata la referente del Comune per la gestione dei Canili."
non troverete neppure l'ombra di queste notizie nell'articolo de ILFATTOQUOTIDIANO.IT di oggi che si limita a riportare un video della protesta accompagnato da :
"Campidoglio, tensione tra polizia e dipendenti di un canile comunale: "La Raggi non ci riceve, da mesi"
I lavoratori dei canili comunali Muratella protestano in Campidoglio contro il loro licenziamento (93 lavoratori) per cambio gestione voluta dall'amministrazione comunale: "Da maggio siamo stati licenziati ma continuiamo ugualmente a occuparci del servizio pubblico, che ospita 600 cani e 80 gatti". E ancora: "Abbiamo chiesto alla sindaca Raggi un incontro per avere delle risposte. Ma da otto mesi non abbiamo mai ricevuto risposta"
OTTO MESI CHE NON LI RICEVE, TSE'!!!
Alessandro D.
14 dicembre 2016 alle ore 16:36OK voto si!!!
RICORDIAMOCI UNA COSA PERO':
Il punto 4 è essenziale!!! MAI DISINCENTIVARE IL VECCHIO METTENDO NUOVE TASSE SUI VEICOLI VECCHI E PIU INQUINANTI c'è chi non può permettersi le nuove auto e questo si chiamerebbe "potere a chi ha denaro" - poi la storia dell'euro 1 2 3 4 5 x ve la siete bevuta?lo conoscete il FAP? pensate che l'euro 5 inquini veramente di meno quando "particolari dispositivi sminuzzano gli inquinanti prodotti in altrettanti e ancora piu pericolosi?????
poi se c'è un mega incentivo per i poveracci ben venga
considerate che molti italiani si reggevano per i spostamenti familiari (spesa -visite - e comunque cose che non si riescono bene a fare in mezzo pubblico magari per lontananza dai centri abitati principali, anche se in modo non proprio ortodosso con le auto storiche a 20 anni - cosa che il governo Renzi per la gioia di Assicurazioni e gettito del bollo , ha subito provveduto a eliminare
L'ASI sta ancora piangendo...
UN SUGGERIMENTO IMPORTANTE: si potrebbero ricondizionare all'elettrico migliaia di auto esistenti, se si CREA un INDOTTO di OFFICINE MECCANICHE specializzate alla conversione e al montaggio di motori elettrici al posto di quelli tradizionali !!!!!!! PENSIAMOCI !!!!!!!- SI CREANO POSTI DI LAVORO CON IL RIUSO!!!
QUINDI NON SOLO A VANTAGGIO DI LOBBY DELLE AUTOMOBILI - OLTRETUTTO NESSUNA COL CULO IN ITALIA PER PAGARE LE TASSE!!!!!!!!!!
W IL MOVIMENTO 5 STELLE
stefano m.
14 dicembre 2016 alle ore 16:47In Italia ci sono realtà di progetti realizzati nel campo della trazione elettrica ai più sconosciuta.
Dal 1990 è stata omologata per la circolazione stradale la Micron auto elettrica. Un modello di autovettura concepita per essere esclusivamente elettrica.
pierpaolo sanna
14 dicembre 2016 alle ore 16:51Voto si a favore dell'energia alternativa poichè ritengo che l'energia utilizzata non solo oggi sta facendo morire non solo l'uomo con l'inquinamento ma anche la terra , la natura stessa . Spero al più presto vada in vigore "il reddito di cittadinanza" ne va della dignità umana sono fiero e orgoglioso di far parte del movimento 5 stelle vi ringrazio di cuore. Pierpaolo Sanna appartenente al gruppo movimento Meetmun Oristano in movimento 5 stelle.
fabio m.
14 dicembre 2016 alle ore 16:54Ne avrei un paio in mente .. ci contattassero sul blog ahahahahaha
Enzo dell'Aquila
14 dicembre 2016 alle ore 17:05L'attuale proposta è una versione "annacquata" della precedente in cui si enunciano buoni propositi senza date e senza cifre. Mentre prima si aveva il coraggio di dire sia che c'era un aumento del bollo e dell'assicurazione e un prelievo dalla fiscalità generale (quindi si iniziava a capire quali erano le coperture) nella nuova proposta di coperture non si parla ma quello che si propone costa miliardi di euro (basta vedere i bilanci della California al riguardo e questo programma è ben più ambizioso). Il punto, caro Emanuele, è che mentre il programma meno ambizioso di affidarsi alle norme europee già esistenti e di andare ad incentivare le risorse già esistenti (metano e biometano inquinano meno della caldaia di casa tua, perché escluderli? Inoltre il biometano non è di natura fossile e in Italia vantiamo la più grande rete di distribuzione di metano d'Europa) viene completamente scartato, ne viene avanzato un altro enormemente costoso che avrà benefici minimi. L'Italia s'illude che passando in massa all'elettrico ha una riduzione dei costi perché la riduzione dei costi la si ha solo a livello mondiale/globale, l'Italia incide con lo 0,qualcosa sulle economia di scala dei produttori. Quindi in un'Italia in cui c'è l'emergenza del reddito di cittadinanza e l'emergenza delle tasse al 65% contro il 15% dell'Irlanda, siccome a noi i soldi ci escono dalle tasche, ci mettiamo a investire miliardi per l'auto elettrica (che incide lo 0,qualcosa sull'inquinamento globale in Italia) quando potremmo con 2 lire investire sul metano che è quasi uguale? Ma chi lo sta scrivendo il programma economico del M5S, Topolino?
teo kardec
14 dicembre 2016 alle ore 19:01visto che la pensi cosi vota no ma basta che vai a pascolare la dove ancora si puo.
Qui abbiamo erba nuova e a quelli come te fa male allo stomaco.
Cambiare significa sperimentare e rischiare. Abbiamo qualcosa da perdere ? Non mi risulta, quindi le tue quisquilie discutile con quelli a cui piace discutere. E´ arrivato il momento di muovere le chiappe, caro il mio "amee´tuttochiaro"..
Paolo Z.
14 dicembre 2016 alle ore 17:09Il movimento5stelle mi dà la possibilità di votare sul "piano energia del MoVimento 5 Stelle".
Mi arriva nella posta.
Il quesito è: "Sei d'accordo con lo sviluppo di politiche che scoraggiano l'uso della benzina e del gasolio a favore della mobilità elettrica?"
Bellissimo, un orgasmo, finalmente non si userà i combustibili fossili!! Mmm, come godo!
Però poi, comincio a pensare che sono italiano, e abito in Italia, con italiani, che vogliono il SUV, che la maggior parte dei casi dovrebbero andare in giro con la bicicletta, tanto sono imbranati/e.
Trascorso l'orgasmo, mi chiedo come faranno i TIR, che hanno bisogno di 300/500 kW, a superare gli Appennini, o il Brennero... Bisognerà che un TIR gli vada dietro con un container di batterie, ma pure i furgoni/bus delle città avranno problemini. Eh non basta una pila tripla A....
Aprendo gli occhi dalla goduria trascorsa, mi domando cosa succederà ai viottoli, lungo le strade. (spiegazione x gli abitanti dell'Alto Adige; gli italiani che non parlano tedesco, sono sozzi, buttano tutte le porcherie ai lati delle strade, e scendendo la penisola, anche nelle spiagge)
Dove pensate che andranno a smaltire le batterie esauste delle vetture, i meccanici a nero? E una batteria della Tesla è una bomba ecologica!
Paolo TV
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 17:55tu non sai un cazzo ..
1)le batterie sono le parti auto più riciclate al mondo
2)le batterie tesla esauste, vengono rigenerate (riparate) e trasformate in batterie domestiche per fotovoltaico si chiamano Powerwall
stesso programma ce l'hanno nissan e mercedes
3)anche quando arriveranno a fine vita verranno riciclate perché contengono metalli preziosi
la tua merda di motore a scoppio ,
tutti gli anni produce almeno 5 litri di olio esausto
polvere di freni e disco ,che su un'auto ibrida e elettrica sono estremamente limitate
Se trovi una batteria in giro e hai il culo pesante per caricarla in macchina e portarla a una isola ecologica , dillo a uno sfasciacarrozze ci penserà lui ad andarla a recuperare
e non rompete troppo i coglioni
nonostante voi , il mondo va avanti lo stesso ..
tranquilli .
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 18:49Per il TIR ,
esistono macchine movimento terra da 30/40 anni
ibride
trazione elettrica , con generatore diesel
mi immagino dei TIR ibridi con fino a 18 ruote motrici
massimo
14 dicembre 2016 alle ore 17:11penso che la Raggi sia un problema per il movimento, per come agisce e per ciò che dice, per esempio sugli immigrati. Parla come Bergoglio i fratelli..ma per favore! Vogliamo lasciare a Salvini il monopolio di quel poco che resta della sovranità territoriale. Neppure bin Laden avrebbe saputo coprire così capillarmente il territorio di clandestini-Chi paga è la povera gente che ha paura anche ad uscire di casa.La Raggi non sembra sapere cosa dice e non rispetta le opinioni della gran maggioranza di noi. Si dmetta e si iscriva al PD è un suo diritto, ma non rompa i coglioni con le sue dichiarazioni fuori luogo.
Ciao a tutti
adriano
14 dicembre 2016 alle ore 17:25A casa tua di sicuro!!
Sandro .
14 dicembre 2016 alle ore 17:35votare sì perché no!...anche se sembra più un tema culturale da collocare nella "lunga marcia" di cui Beppe. come non essere d'accordo che si deve gradualmente eliminare la dipendenza dal petrolio? nel programma c'era ed è giusto riaffermarlo ma attenzione alla propaganda nemica, la gireranno che vogliamo fermare le automobili...
Sidney Jahnsen Medling
14 dicembre 2016 alle ore 17:37Non intendo solo sfogarmi ne' essere pessimista ne' sembrare uno che ha scoperto l'aqua calda, voglio solo contribuire a fare vedere le cose come sono, perche' forse c'e' qualcuno che in buona fede sta pensando che Gentiloni magari traghettera' il paese verso le elezioni in tempi brevi, come sarebbe giusto, appena la Consulta dara' un parere sulla legge elettorale: NON CI SARANNO ELEZIONI perche' vogliono maturare la pensione!. E' quello anche il motivo perche' la maggioranza e' stata riconfermata.
Lor C.
14 dicembre 2016 alle ore 17:43A parte le auto, incentivare ed omologare i monopattini e le biciclette elettriche.
I primi possono fare anche da scooter applicando il sellino e possono andare fino a 45 Km/h e costano 500/600 euro.
Il problema che poi fra immatricolazione e assicurazioni tutto il risparmio te lo fumi...
Serve normare questi mezzi, magari limitando la velocità max a 25 Km/h come per le biciclette elettriche senza dover così assicurare e immatricolare il mezzo.
Le bici elettriche invece costano ancora parecchio a causa dei dazi doganali che vengono imposti sulle biciclette che arrivano dalla Cina.
Dovrebbero costare sui 150-200 euro per avere una massima diffusione.
I motorini a scoppio (che inquinano) sono con dazi normali mentre le bici elettriche (che non inquinano) sono con super dazi anti dumping (50% del valore)?????
Ubaldo P.
14 dicembre 2016 alle ore 17:45Sono uno dei primi iscritti al Blog. Da diverso tempo cerco di registrarmi per poter anch'io votare. Ogni volta che mi annuncio mi viene detto che non sono certificato perché manca la mia carta d'identità. Ho provato e reiscrivermi. Lo faccio e mi viene sempre rifiutato perche i mie dati esistono già. A questo punto vi chiedo di istruirmi sulla prassi da usare per poter risultare un utente certificato. Se non avrò risposta vi manderò un sonoro Vaffa tipico del M5S.
MATTEO MILAN
14 dicembre 2016 alle ore 17:56Anch'io ho lo stesso problema non riesco a registrarmi per mancanza di inserimento della c.i.
NATALE BIANCHI
14 dicembre 2016 alle ore 19:09Anch'io avevo trovato le stesse difficoltà ad iscrivermi al M5S per quanto riguarda l'invio della riproduzione della carta d'identità. Ho risolto il problema rivolgendomi a un amico un poco più esperto di me.
stefano
14 dicembre 2016 alle ore 21:44non ti devi reiscrivere, devi inserire la carta di identità, per adeguare il formato della scannerizzazione altrimenti risulterebbe pesante, c'è un programino sullo stesso blog grillo, vedrai che poi sarai autenticato
giovanni c.
14 dicembre 2016 alle ore 17:59Ricordiamoci che se non si inizia mai ,prima o poi si dovrà' farlo. Problemi tanti ,ma se tutto viene regolato armonicamente c'è là si fa.Coraggio il futuro non aspetta nessuno.
gabriella bianchini
14 dicembre 2016 alle ore 18:03BUONASERA,
sono un medico e non capisco nulla di energia. vorrei sapere se le batterie per le auto elettriche sono batterie al litio. grazie
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 18:27il mondo elettrico è variegato
Attualmente si ,le auto elettriche , prevalentemente hanno batterie al litio
Nelle Auto ibride , si si usano/usavano NiMH
ma stanno per essere abbandonate.
ma la ricerca in questo campo è molto in fermento
per questo il paese Italia dovrebbe investire
c'è litio e litio
ogni nuova generazione , migliora la vita e l'affidabilità delle batterie
Tra le cose tecnologiche "buffe" degli ultimi anni c'è una nuova elettrica della nissan ;
pioniera dell'elettrico puro da anni con la leaf..
ora sta per sfornare una ibrida con delle batterie particolari
si tratta di un'auto elettrica a benzina :D
in pratica il motore attaccato alla trasmissione è solo elettrico
c'è una batteria piccola nello stile ibrido con un piccolo generatore con motore a scoppio che ha il compito di caricare la batteria se scende troppo di carica
questa batteria è eterna , ha un numero di cicli di carica e scarica praticamente infinito
il vantaggio è che con una batteria così si può recuperare l'energia cinetica di qualsiasi frenata
anche le più leggere , rendendo il sistema semplice ed economico
anche se leggermente inquinante , molto meno di un motore a scoppio tradizionale di pari prestazioni è
la Nissan E-Power
la soluzione è stata concepita per i mezzi pesanti imho
Alessandro P.
14 dicembre 2016 alle ore 18:10Poiché non esiste litio sufficiente per avere un parco macchine elettriche con batterie al litio allora conviene pensare prima di tutto a modelli ibridi che quindi potranno facilmente diventare elettrici nel medio periodo ma che adesso funzionano con le fonti energetiche tradizionali.
Esistono in commercio anche vetture ad idrogeno (celle a combustibile) ma il costo superiore ai 50000 euro e alcuni problemi tecnici (e la necessità di centraline domestiche/pubbliche) rendono questa opzione ottima solo per il futuro.
I motori a gas sono nel presente la scelta migliore sia per inquinamento praticamente nullo che per costi.
rubagalline
14 dicembre 2016 alle ore 18:11Intanto vi 'sganciate' DUE MILIONI al Campidoglio.
Tanto per gradire e visto il 'casino' Muraro...
SPERAVATE DI SFANGARLA???
E MENOMALE CHE NON RUBAVATE!!!!
http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/12/14/news/roma_caos_muraro_e_in_aula_si_sfiora_la_rissa_tra_pd_e_5_stelle-154085083/
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
14 dicembre 2016 alle ore 18:27Ha dato le dimissioni.
I tuoi stanno ancora a rubare a piene mani.
Vergognati.
harry haller
14 dicembre 2016 alle ore 18:57La Muraro, diversamente dagli altri, si è comportata in maniera esemplare, minchione.....
oreste ★★★★★ °.°
14 dicembre 2016 alle ore 19:00te devi essere una faina a guardia del pollaio!
teo kardec
14 dicembre 2016 alle ore 19:04scritto cio´ puoi tornare a beccare i chicchi di merda la da dove vieni.
Maialaro..
Zampano .
14 dicembre 2016 alle ore 19:24La repubblica? e tu consideri sta carta igienica una fonte? ma lo sai che prende fondi pubblici sennò sarebbe fallito da un pezzo? e lo sai quale partito aiuta sto giornale da cesso pubblico? indovina un po...
EradeiLumi50
14 dicembre 2016 alle ore 20:09Un bel vaffan.culo te lo scriverei volentieri ... ma non posso ... sennò arriva qualcuno che poi mi banna perchè volgare ... Fortunello di un rubagalline che altro non sei ... ^_^
Alessio. Santi.
14 dicembre 2016 alle ore 18:14Io voto qui, mementaneamente sospeso dalle procedure di Rosseau ... in attesa di essere riscritto
Abbandonare gasolio e benzina
MA anche metano
Un gas che nell'arco di 20 anni e' 100 volte più negativo della CO2 per quanto riguarda l'effetto serra, il surriscaldamento del pianeta
Quindi
No Benzina
No gasolio
No metano
No fossili ....
Si alle energie rinnovabili
Si all'auto elettrica
Alessio. Santi.
14 dicembre 2016 alle ore 18:28Nell'archivio di 100 anni ha un effetto serra 21 volte maggiore rispetto alla Co2
E 56 volte maggiore rispetto alla Co2 nell'arco di 20 anni
Donatella Beretta
15 dicembre 2016 alle ore 09:09Vai a piedi che fai prima... non solo... le batterie al momento, non sono riciclabili, come nemmeno i pannelli fotovoltaici... Con l'andare del tempo, inquinerebbero più del diesel.
Mettiamoci anche, che il popolo italiano ormai, non ce la fa quasi più nemmeno a mangiare, e che le tv fanno passare come weekend felici a spendere, anche tutti quelli che si fanno 200 km solo per stare con genitori o figli chiusi in casa.
I soldi il popolo, per comprare tutto sto ben di Dio che vorresti tu, non ce li hanno.. molti, non possono nemmeno fare più finanziamenti. Viviamo nella realtà per favore.
G.M.
14 dicembre 2016 alle ore 18:17Senza tirarla troppo in lungo: perché per fare qualcosa di veramente incisivo, oltre a tutti gli esperti di questo mondo, non vi rivolgete SERIAMENTE, tenendoli in GIUSTA CONSIDERAZIONE e facendoli partecipare ATTIVAMENTE, a coloro i quali la "trazione elettrica" la vivono quotidianamente e la conoscono nei minimi dettagli !!!??!! Io sono disponibile. Ve l'ho già detto (rivolto allo staff e al M5S)ma non mi ripeto più. Faccio 27-30.000 km all'anno con l'auto elettrica e credo di avere informazioni utili e necessarie. Non ve lo dico più: se volete mi contattate se no... affari vostri. Discussioni non ne faccio più: è tempo perso. Un consiglio: lasciate perdere le varie associazioni: falserebbero le valutazioni con interessi particolari. Aspetto solo che mi contattiate. In caso contrario: BUONA CONVERSAZIONE...
Antonio* D.
14 dicembre 2016 alle ore 18:33Bisogna dirlo a Di Battista:
Guardie Forestali:
Sicilia, superfice 25mila Km2, 28.000 Guardie Forestali.
Canada, superfice 10milioni Km2, 4.500 Guardie Forestali.
Ah, dimenticavo; la loro previdenza INPDAP, con 12 miliardi di debito, è stata fatta confluire nell'INPS, proprio come la previdenza dei Supermenager, che era in Profondo Rosso.
giovanni d.
14 dicembre 2016 alle ore 19:00LA FORESTALE è cosa BEN DIVERSA dai forestali
I forestali sono operai regionali (spesso con contratto "stagionale")
....eccheccà!!!
giovanni d.
14 dicembre 2016 alle ore 19:02@ Antonio
scusami per l'inopportuna esclamazione finale
ciao
:-)
Salvatore Contino
14 dicembre 2016 alle ore 19:32Sono state pubblicate di recente notizie riportanti dati errati e fuorvianti sulla reale I numeri pubblicati relativi alla presenza di forestali nel sud Italia non sono corretti. I 38mila "forestali" in Calabria e Sicilia citati in detti articoli non sono, infatti, appartenenti al Corpo forestale dello Stato, bensì operai forestali assunti dalle Regioni, che svolgono mansioni di manutenzione dei boschi.
Il Corpo forestale dello Stato, forza di polizia specializzata nella difesa dell'ambiente, ha un organico complessivo di 7563 unità effettive distribuite su tutto il territorio nazionale.
Felice Tagarelli
14 dicembre 2016 alle ore 18:35Credo che prima ancora di chiedere bisogna fare! La mia abitazione e' già green da qualche anno , con un fotovoltaico da 6kw un termico solare da 300 lt un termocamino e ultima arrivata l' auto elettrica con la quale percorro circa 1500 km al mese. Unica pecca a Taranto e provincia non esiste una sola colonnina. Per me non è un problema perché agevolmente la ricarico a casa, ma per chi non ha la possibilità logistica e chiaro che il problema diventa insormontabile. Paradosso Tarantino! Per cui si al rinnovabile.
harry haller
14 dicembre 2016 alle ore 18:35OT "si chiude"...
Lavoro:
14 dicembre 2016 - Agnesi, il più antico marchio di pasta italiano, ha prodotto l'ultimo chilogramma di pasta il 13 dicembre 2016, una confezione di "Fusilli 102" per la precisione. Lo stabilimento di Imperia, proprio quello dove è nato tutto, chiude i battenti. Venerdì prossimo sarà l'ultimo giorno di lavoro per i dipendenti che hanno scelto la mobilità, dopo l'annunciata chiusura della storica industria da parte del Gruppo Colussi".
Un altro pezzetto di industria e di storia industriale che se ne va, 'azz......
oreste ★★★★★ °.°
14 dicembre 2016 alle ore 19:03c'è forse un accordo internazionale fra Cina e USA...importeremo merda!(forse costa meno)
Zampano .
14 dicembre 2016 alle ore 19:13Per quella non c'e' bisogno di accordi e di importazione, Oreste, basta andare al parlamento e guardare sulle poltrone, ce ne sono tantissime... :D
Aldo Masotti
14 dicembre 2016 alle ore 19:56Barilla gode buona salute ed esporta in tutto il mondo .
Semplicemente il gruppo Colussi non ha saputo (o voluto ) portare avanti il prodotto .
Suggerimento: dove sono ora mancano pastifici di eccellenza e gli spaghetti locali fanno schifo .
Perche' non portano maestanze e fabbrica qui ?
Danno anche i contributi .
Si parla spagnolo, fa solo un po' caldo ma si risparmia sul riscaldamento, e la popolazione e' molto esperta nell'approfondimento fino alle estreme conseguenze del concetto di "fiesta" .
Andrea Pirozzi
14 dicembre 2016 alle ore 19:00
Piccoli suggerimenti per non farci ridere dietro
1. NON SI PUO' tenere aperta una votazione solo fino alle 19 avvisando il giorno stesso. O due giorni o un giorno di preavviso. C'è chi lavora.....
2. TUTTI I QUESITI per impostare il programma dovrebbero essere resi pubblici fin da subito
3. CALENDARIO DEI QUESITI per informarsi e informare
4. I QUESITI DOVREBBERO PORTARE A SOLUZIONI CONCRETE come fatto per la proposta di legge elettorale. Quindi servirebbero un "albero di quesiti" noto a tutti. Es. dopo questa votazione se vince il SI quali altri quesiti dovrebbero essere fatti? e quali se vince il NO?
Ciao
Aldo Masotti
14 dicembre 2016 alle ore 19:49Concordo totalmente.
La scarsa professionalita' di questo procedere mi fa dubitare.
Il mio gatto (che non ho e pertanto e' virtuale) saprebbe fare di meglio .
salvatore pignalosa
14 dicembre 2016 alle ore 20:05Mi spiace di non poter votare perchè il voto è stato chiuso in anticipo (sic!)
Valerio Colombo
14 dicembre 2016 alle ore 19:14Io punterei anche sulle auto a fuel cell, presentano meno problemi di ricarica...se ogni stazione di servizio avesse una pompa di idrogeno anche chi non ha un box e lascia la macchina per strada non avrebbe problemi di rifornimento...inoltre le auto a idrogeno a fuel cell sono auto elettriche a tutti gli effetti avendo un motore elettrico.
Marco Porsio
14 dicembre 2016 alle ore 19:16Non so ancora se risulto iscritto...aiutatemi a capirlo e saperlo..
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
14 dicembre 2016 alle ore 19:32Troverai un cerchietto (V)erde accanto al tuo nome di ogni tuo commento. Ci vuol pazienza senza far la riverenza!
Auguri.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
14 dicembre 2016 alle ore 19:37Però se sei iscritto al pd cancellati subito.
Simone Vecchi
14 dicembre 2016 alle ore 22:59sei iscritto ma non certificato concarta diidentità , o almeno penso . Non vedo la
Zampano .
14 dicembre 2016 alle ore 19:28speriamo di no, sennò ci caricano tutti su un barcone e ci spediscono all'estero, ormai a casa nostra i padroni sono loro...
Max Stirner
14 dicembre 2016 alle ore 20:15Andrea Pirozzi 14^12^16 19^00
Rispondi al commento
Concordo totalmente.
La scarsa professionalita' di questo procedere mi fa dubitare.
Il mio gatto (che non ho e pertanto e' virtuale) saprebbe fare di meglio .
Aldo Masotti, Verona 14^12^16 19^49
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E' un grosso problema quello da voi evidenziato, ma non è quello da voi supposto, legato alla capacità di fare meglio.
Il grosso problema che ci si trova ad affrontare sono le centinaia di "spartani" che si sono inscritti al solo scopo di partecipare al voto e falsare la volontà degli iscritti.
Sicuramente bisognerà trovare il modo per risolvere, almeno parzialmente, questo problema e dare un preavviso di almeno un paio di giorni.
Credo che in futuro si dovrà mettere mano al problema.
Saluti
Oronzo Barberio
14 dicembre 2016 alle ore 20:49E' tanto che protesto. Quando facevo sindacato per le votazioni mettevo avviso all'orologio per timbrare UNA SETTIMANA PRIMA e facevo votare per due giorni. Basta questi preavvisi inesistenti che servono solo a favorire gli amici degli amici che si stanno creando anche nel 5 stelle e si passano le informazioni.
Oronzo Barberio
14 dicembre 2016 alle ore 20:51Per quanto riguarda la sostanza credo che se uno votasse No sarebbe automaticamente fuori dal Movimento. Mi fermo qui.............
Stefano
14 dicembre 2016 alle ore 21:01Sono un ingegnere che lavora nella ricerca nel campo dell'energia da più di 30 anni. Anche iscritto.
Speravo che il quesito fosse più articolato ed invece risultava un "referendum" tra auto diesel-benzina ed elettrico.
Mi sembrava come chiedere ad un bambino se gradisse più la cioccolata o la minestra
(per un po' mi è venuta in mente la frase truffaldina scritta sulla scheda del
recente referendum riguardo i costi della politica...).
Temo che questo approccio "semplicistico" (qualcuno lo definirebbe demagogico)
non porterà molto lontano, sia per stabilire il programma energetico
che per i futuri programmi politici del M5S.
E' ovvio che l'opzione maggiormente votata sarà quella meno inquinante!!!
Le domande più critiche potrebbero essere: nelle città volete un trasporto
prevalentemente pubblico o ognuno deve avere la sua auto?
Volete una centro-città chiuso al trasporto privato ?
Volete una iper-tassa per le seconde auto?
Domande dove il risultato non è così scontato.
Semplificando i problemi si arriva a conseguenze discutibili: ad esempio incentivando
l'auto elettrica, più costosa, penalizzando le altre tecnologie, si favoriscono
solo le persone più ricche che possono permettersene.
Una curiosità : ci sarà un futuro quesito per sapere se vogliamo l'auto elettrica pura oppure quella ibrida ?
Una informazione: a Buenos Aires c'è un flusso continuo, giorno e notte, di taxi alimentati a gas naturale (con stazioni di rifornimento in città)
con prezzi abbordabili. L'Argentina, insieme ad Italia ed Olanda, è un dei pochi paesi con una diffisa rete metano. Nessuna idea ?
Carlo
14 dicembre 2016 alle ore 21:28Caro Stefano, anche io sono un iscritto e con questo valore aggiunto ti dico che hai perfettamente ragione. Mi sarebbe piaciuto un approccio simile a quello della legge elettorale votata e costruita online. Si devono affrontare i problemi imparando da chi ne sa di più, si devono coinvolgere quelle risorse della società civile che sono nel movimento o che comunque provano ad avvicinarsi ad esso.
Per me l'unica strada per liberare risorse é quella di creare plus valenza dalla riduzione della dipendenza energetica diretta e indiretta. Programmi condivisi a lungo termine. Forse vorrebbe dire meno consensi nell'immediato ma poi la gente capisce e ti premia. Insomma, coerenza e professionalità portano a credibilità. Abbiamo bisogno di sentirci dire la triste verità e soluzioni credibili. Altrimenti il m5s da cosa partirà quando sarà al governo. Non cadiamo nella tentazione di perseguire una vittoria debole.
Angelo P.
14 dicembre 2016 alle ore 22:43Un ingegnere che non distingue una strategia da una tattica.
Tu lo ritieni un "approccio semplicistico", ma perché non consideri proprio, che tanti iscritti non lavorano da 30 anni nel campo dell'energia come te, e non darebbero affatto per scontato un piano a lungo termine che rivoluzionerebbe tutto il nostro modo di fare. Poi finalizzare tutti gli aspetti sarà conseguente. Tutto ciò che in qualche modo è attualmente gestito (auto ibrida, gas naturale, trasporto pubblico etc.), non è che verrà buttato in un giorno, e ci sarà comunque tutto il tempo per migliorarne lo sfruttamento prima della completa rottamazione.
franco b.
15 dicembre 2016 alle ore 01:56in Italia c'è chi è già pronto per i retrofit per trasformare in ibrida la propria auto http://www.newtronitalia.it/
Marcello T.
15 dicembre 2016 alle ore 07:28concordo con le sue riflessioni. inoltre anche io ho difficoltà a votare, guardo spesso la posta elettronica ma a volte mi scappano...
vincenzo faragò
14 dicembre 2016 alle ore 21:09non riesco mai a partecipare alle vostre proposte di voto sui vari quesiti non ultimo quello di oggi su Russoao, nonostante sia iscritto da molti anni al sito del m5s,anche se penso di essere limitato nel destreggiarmi in informatica ciò non comporta di essere uno escluso,sto incominciando a perdere la pazienza e credo di qui a poco di ricredermi su certe convinzioni al non partito m5s a cui mi sento ancora legato.
Rio Savè
14 dicembre 2016 alle ore 21:59hai fatto l'iscrizione al Movimento o solo al blog di Grillo?
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
14 dicembre 2016 alle ore 21:35O.T.
FREGHERENDUM
Come creare nuovi posti di lavoro coi rimborsi elettorali.
Quanto dovranno incassare i comitati del SI e del NO per quello de 4 dicembre?
Se me date 'na mano poi steccamo i rimborsi,
Propongo un:
FREGHERENDUM su le ova,
so' mejo strapazzate, o a occhio de bue?
Strapazzate vota NO
Occhio de bue vota SI
All'astenuti je piaciono entrambe.
Bona notte.
p.s.
Fare politica rende e abbassa la disoccupazione, capito perché nessuno vuol mollare?
p.s1.
Famo a rotazione, almeno magnamo tutti, che tutti c'avemo fame.
p.s2.
De politica non ce se dovrebbe campà, c'aveva ragione er Dottore!
felice esposito corcione
14 dicembre 2016 alle ore 22:47votare si all'utilizzo dei soli veicoli elettrici con incentivo è un suicidio. Utilizzare l'energia elettrica accumulate nelle batterie a lito non risolve il problema ambientale, è una goccia di acqua nell'oceano! Pensate ad andare con un veicolo elettrico da Roma a Milano, quando arriverete? Il combustibile ponte per arrivare ai veicoli a zero emissioni è il METANO. Poi si arriverà all'idrogeno, che non è un combustibile ma solo un vettore energetico. Infatti esso necessita di energia per essere prodotto per esempio dall'acqua. Potremo quindi parlare di idrogeno quando avremo tanta energia a basso costo come quella nucleare prodotta dalla fusione di isotopi di idrogeno come nel sole!!
Firmato: Felice E. Corcione già Direttore dell'Istituto Motori del CNR - Napoli
Marcello T.
15 dicembre 2016 alle ore 07:22continuare ad usare derivati del petrolio e una tecnologia vecchia più di un secolo è un suicidio! se devi fare roma milano magari usi un mezzo pubblico efficiente...no?!
Gaetano Roccuzzo
14 dicembre 2016 alle ore 23:01sono meravigliato, mi rendo conto che in Italia ci sono tante persone preparate, intelligenti e pronte a fare qualcosa per migliorare la nostra comunità, ma come mai le trovo sempre nella condizione di quelli che contano poco e niente ? Sarà che le persone intelligenti sono sempre state un problema piuttosto che una risorsa , per questo sventurato paese?
Lorenzo P.
14 dicembre 2016 alle ore 23:19Condivido queste idee, non ho potuto votare perchè iscritto da troppo poco tempo ma sono idee giuste, non sarà semplice forse attuarle perchè vanno contro molti interessi ma quello che conta è che rappresentano una direzione giusta in cui andare.
Mario Dani
15 dicembre 2016 alle ore 00:35
Propongo la La creazione di un foro e un osservatorio per sapere quanto soldi a spesso l'UE e in che situazione si trovanno nelle investigazioni tecnico scientifiche sulla produzione di energia Nucleare mediante la FUSIONE di nuclei di atomi leggeri per ottenere energia pulita in quantità revoluzionaria.
e perché dopo più di 60 anni della scoperta della energia termonucleare l'umanità non stata capace di controllarla Non è che i lobby dei petrolieri fanno di tutto per ostacolare queste investigazioni.
I scienziati sanno che dal Deuteri ottenuto da un litro d'acqua di Mare si potrebbe ottenere la energia PULITA equivalente a quella di 300 litri di Benzina
Perchè nel movimento non iniziamo ad approfondire un po su come si stanno sviluppando in Europa le investigazioni nel campo della energia delle Stelle? .... tanto noi siamo il movimento delle 5 stelle.
Credo che con il coraggio, l'Onestà, la forza politica e visionaria che caratterizza nostro movimento in pocchi anni si potrebbe arrivare a una vera rivoluzione energetica d
STORIA (SCIENTIFICA E NON SOLO) DELLA CONFIGURAZIONE TOKAMAK
A. Sestero ENEA - Frascati
Il Nuovo Saggiatore - vol. 21 2005 n. 1-2
Il programma IGNITOR
Paolo Detragiaghe - ENEA Torino
presentazione tenuta il 28/10/2005 ad Ivrea, organizzata da Associazione Culturale "Il dialogo" e ITIS Ivrea
La fusione Nucleare stato dell'arte e strategie
Maurizio Samuelli ENEA Frascati
Presentazione alla Conferenza FUS -18/9/2003
Fusione. La strada percorsa e il futuro
Francesco De Marco ENEA Frascati
Presentazione alla Conferenza FUS -18/9/2003
U.S. Energy Policy Act 2005 e estratto dei paragrafi dedicati alla fusione dell' Energy Policy Act 2005
Documento di programmazione energetica degli Stati Uniti approvato dal Senato e firmato da G.W. Bush lo scorso 8/8/2005
The FIRE place
Informazioni aggiornate quasi giornalmente sui programmi di ricerca relativi alla fusione.
Snowmass 2002 Summer Study
Sessione di studi dedicata allo "stato dell'arte"
achille c.
15 dicembre 2016 alle ore 00:59come si fa a non condividere proposte sensate.Il problema è come portarle in porto se si continua ad uscire dall'aula di camera e senato.Occorre cambiare modo di fare politica.mandare affanculo tutti è letteralmente una idiozia.
Omar casula
15 dicembre 2016 alle ore 02:13Scusate non avete pensato a i generatori di idrogeno non cambieresti l auto solo 150-200 e non contamina e più sicuro del GPL se si usano cellule di elettrolisi a secco un bel filro o due one way per eventuali ritorni di fiamma e via io per il momento lo ho sperimentato ed ho fatto una fiamma ossidrica penso si possa perfezionare ed utilizzare per creare energia con generatori a combustione interna che solo depositano vapore acqueo
Nello R.
15 dicembre 2016 alle ore 08:16usare l'idrogeno in un motore a scoppio è da matti
gran parte dell'energia se ne va in calore non in movimento ..
l'idrogeno è più redditizio usarlo con le celle a combustibile
luigi
15 dicembre 2016 alle ore 05:04al sig. Valerio Rossi Albertini Ricercatore al CNR.
io sarei favorevole alla conversione ,alla energia elettrica.ma da come parlavano ,avrebbero messo le batterie ,al nucleare ,quindi avendole sempre vicino ,non sarei d'accordo .poi se con le macchine elettriche ,si rompe un fusibile ,non è che rimani ,x strada?. ma in quanto al fotovoltaico io avrei voluto metterlo in casa ,ma mi hanno chiesto tanto come comperare un appartamento ,anche se ho lo sgravio fiscale ,x me che spendo 25,00 euro al mese di luce ,in quanti secoli lo ammortizzerei?.anche se ora parlano di farlo in un materiale piu' economico e resistente ,dalla grafite,e trasportabile ,parlano di fare anche delle valigie ,che produrrebbero energia ,ma sono sicuro che ,costerebbe poco meno di ora.
Lucia Girotto
15 dicembre 2016 alle ore 08:02Buongiorno a tutti, ho ricevuto un'email contenente i link per votare ma quando entro trovo solo la pagina home e non riesco a capire dove devo cliccare per trovare il quesito su cui votare. Mi potete aiutare? grazie a tutti. Lucia G.di Vicenza
A Proposito io sono a favore del disincentivo e graduale eliminazione di tutti i carburanti fossili. Io pero' non avendo la capacita' economica di acquistare una macchina elettrica uso una a metano, bisogna pensare che con la crisi che c'e' molta gente e' nelle mie condizioni. Chi ha gia' uno stipendio basso, chi non puo' permettersi di comprare un auto elettrica non puo' pagare anche piu' tasse. Bisognerebbe tassare in base al reddito.
Nello R.
15 dicembre 2016 alle ore 08:51basta che clicchi su voto
ti appare il quesito con si e no
clicchi la tua scelta e confermi
Donatella Beretta
15 dicembre 2016 alle ore 08:52Buongiorno
Sono un po' titubante sul fotovoltaico.. più che altro ciò che a me non piace, sono i campi sempre più coperti da pannelli , quindi, secondo me, meno verde. Vorrei sapere se è possibile, che vengano costruite se mai più pale eoliche, oppure se, ogni vettura del futuro, possa avere la propria scocca a pannello fotovoltaico, così, si ricaricherebbe da sola senza invadere i campi che potrebbero essere utilizzati per ben altro. Spero che qualcuno mi risponda, poi, deciderò se votare a favore ( essendo povera e con una macchina diesel del 2002 e con zero soldi per impegnarmi all'acquisto di una macchina elettrica)o meno.
Grazie
Donatella
Tommaso Bargiacchi
15 dicembre 2016 alle ore 08:55Ho votato a favore, ma occorre prevedere un transitorio.
Dire che dal gasolio passeremo direttamente alle auto elettriche è come dire che dai televisori in bianco e nero a tubo catodico passeremo direttamente agli schermi piatti OLED a colori con risoluzione 4K.
Calma, la tecnologia esiste, ma non è ancora a buon mercato e anche l'impatto ambientale non è trascurabile, dato che non ci sono ancora sufficienti fonti rinnovabili di energia elettrica.
Il percorso è segnato, ma occorre arrivarci in modo graduale, occorre disincentivare diesel è benzina in favore di GPL, metano, ibride, poi si arriverà alle auto esclusivamente elettriche, ma prima bisognerà abbattere i costi degli accumulatori e sviluppare le infrastrutture, centrali elettriche da fonti rinnovabili, reti elettriche opportunamente dimensionate e colonnine di ricarica rapida capillari.
pietro marceddu (sarduspater4)
15 dicembre 2016 alle ore 15:13l'olio (di oliva o di semi) è un ottimo sostituto del diesel e non può essere buttato nella fogna dato che uccide i batteri che decompongono i liquami. Basta una semplice legge che se tu porti l'olio usato (fritto) a una azienda che lo rigeneri per uso automobilistico e in cambio di 10 litri ne ottieni 3-5 da usare nell'auto. Semplicissimo no? eppure per vari motivi non ci siamo ancora arrivati a una legge simile
enzo bargellini
15 dicembre 2016 alle ore 09:01
Ai Signori gestori di questo luogo tecnologico mi limito a segnalare che le NOTIFICHE via mail agli iscritti aventi diritto fatte IL GIORNO STESSO in cui si tengono sono la principale causa della scarsa partecipazione.
Con saluti e cordialità da Santarcangelo.
salvatore di cesare
15 dicembre 2016 alle ore 09:19Il problema non e' solo il costo del veicolo elettrico e l'accumulo, sul quale la tecnologia ha fatto passi da gigante, che va affrontato a livello industriale per arrivare ad una produzione di massa, magari con incentivi o disincentivi, ma anche e soprattutto il sistema di ricarica veloce trifase che va capillarizzato. E se non si fa questo l'elettrico non diventerà mai di massa. In germania vi sono dei sistemi, quali le torri energetiche, che conosco molto bene, che abbinano un microelico sulla torre ed un fotovoltaico (rivestono la torre) che servono un sistema di accumulo che puo' essere utilizzato per le ricariche veloci.
Tommaso Bargiacchi
15 dicembre 2016 alle ore 09:21Occorre sensibilizzare tutti sul fatto che il METANO è un vettore energetico che non esiste solo in forma fossile, ma può essere ricavato da fonti rinnovabili.
Il BIOMETANO, ad esempio viene ricavato dalle deiezioni animali o dalle acque reflue. In alcune città europee il biometano viene utilizzato per alimentare gli autobus. In Italia una legge miope impedisce di immettere il biometano in rete, il M5S dovrebbe modificarla.
Il METANO SINTETICO, detto anche E-GAS viene invece prodotto in Germania da fonti rinnovabili, l'energia elettrica ricavata da pannelli fotovoltaici e pale eoliche viene utilizzata per produrre idrogeno H2 che unita a CO2 recuperata e non immessa in atmosfera, produce molecole di metano CH4.
franco vendico
15 dicembre 2016 alle ore 09:31sono d'accordo sul programma sulle questini energetiche
Gian A
15 dicembre 2016 alle ore 09:36Intervento un po' diverso da quello apparso qualche giorno fa sullo stesso tema.
Avete letto le reazioni e cambiato linea, non corretto il tiro.
LUCA MONTANARO
15 dicembre 2016 alle ore 10:05ma perchè nessuno parla del bioetanolo per la mobilità individuale? è una fonte rinnovabile già utilizzata in brasile e svezia e prodotta dalla fiat da molto tempo, è molto meglio dei veicoli elettrici. Per di più coltivando ettari di terreni italiani si darebbe lavoro a milioni di disoccupati e si eviterebbe di cementificare l'italia. inoltre la priorità è il riscaldamento delle abitazioni che è la vera causa dell'inquinamento.
pietro marceddu (sarduspater4)
15 dicembre 2016 alle ore 15:05perfetto, vedi mio commento a mc qui sopra
mauro fraschetta
15 dicembre 2016 alle ore 10:23Io non posso ancora votare su Rousseau ma condivido pienamente l'idea di dotarsi di fonti di energia alternativa nel trasporto in generale e quindi via anche metano e gpl ricordando che siamo una penisola circondata da mari e dobbiamo sfruttare le strade ferrate anche se questo creerà perdita di lavoro negli occupati sul trasporto su strada!!!! Questo è un intervento e da solo non basta a far prevenzione. Saluti
mc
15 dicembre 2016 alle ore 10:28vedevo conti tratti da internet
1 pannello da 1 kwp
occupa 10m² diciamo 5 per stare ottimisti e con tecnologie avanzate
genera in un anno circa 1300kwh (a tenersi larghi). oggi circolano 37 milioni di veicoli
37000000 di macchine elettriche con un consumo minimo di 10kwh/gg ciascuna consumano
370000000 kwh/gg
135050000000 kwh/anno
135050000000 / 1300 = 103884615.3846154 pannelli
103884615.3846154 * 5 = 519423076.923077 m²
519km² → lato 22km
se il pannello da 1kw occupasse 10m²
103884615.3846154 * 10 = 1038846153.846154
1000km² → lato 33km
ciò significa un'area qua drata di lato 22km / 33 km di soli pannelli solari
solo per garantirci stessa mobilità. Qui non includo riscaldamento, uso quotidiano elettricità, produzione industriale ecc. Un'economia a pannelli solari la vedo piuttosto dura. Certe cose vanno provate
pietro marceddu (sarduspater4)
15 dicembre 2016 alle ore 15:01premesso che non solo i pannelli solari sono la soluzione, dato che in giornate nuvolose non hanno rese eccellenti, rimangono molte altre fonti energetiche naturali e a basso o nullo impatto ambientale. Tra queste ti ricordo che esistono: l'energia eolica piccola e media o medio-grande, il biogas prodotto da fonti biologiche (sia da liquami fognari sia da scarti liquidi zootecnici e agrari (sanse ecc.), il syngas(scarti di legnami, letami secchi sfalciature di prati e piante cittadine, pulizia dei boschi d'alto fusto, plastiche varie, oli esausti e via dicendo. Non ultime le energie naturali come la idroelettrica e la geotermica.
Per finire, se si eliminassero le assurde leggi che limitano il cittadino ognuno potrebbe farsi energia da se in base alle sue disponibilità energetiche e economiche.
Io ad es, senza chiedere soldi allo stato ho la corrente elettrica nell'orto e ne potrei regalare per altri tre o 4 orti. Ora l'eccesso di produzione lo consumo con lampadine inutili nell'orto
Domenico .
15 dicembre 2016 alle ore 18:48Bravo, finalmente uno che fa un pò di conti per bene, invece delle solite chiacchiere e luoghi comuni.
Se ci aggiungessi anche un calcolo dei costi, sarebbe ancora più utile.
mc
16 dicembre 2016 alle ore 15:22Sì certo, il problema che vedo è semplicemente l'ordine di grandezza di questi cambiamenti. Si tratta di opere faraoniche; mi chiedo fino a che punto il risultato è garantito. Immagina costruire un parco di pannelli di 20 km di lato. è una cosa enorme. Prova a vedere su Google maps l'estensione di un'opera simile. E ne sarebbero necessarie diverse altre simili. Il che vuol dire centinaia di milioni di pannelli che richiederebbero una manutenzione e un costante controllo.
Franco Melito
22 dicembre 2016 alle ore 10:17aggiungi eolico/geo/idro.
giuseppe benevento
15 dicembre 2016 alle ore 10:51Favorevole al rinnovabile ma andrebbe indirizzato anche per rilanciare l'agricoltura che sta morendo, favorendo ad esempio coltivazioni per produrre carburante ecologico.
Alessia Nicolini
16 dicembre 2016 alle ore 12:35
NO PERCHE' CIO' COMPORTEREBBE CONSUMO DI TERRITORIO NON PER USO ALIMENTARE
Francesco Raponi
15 dicembre 2016 alle ore 14:29non vedo l'ora di fare un noleggio a lungo termine di un'auto elettrica! Solo così potremo sviluppare la democrazia energetica! P.s. c'è un crowfunding tedesco Sion Motors che stà sviluppando un auto elettrica con pannelli fotovoltaici su CAPPOTTA E COFANO! Avete mai pensato quanta superficie sviluppa un'auto e quanti pannelli potrebbero esservi installati! EHI SPERO CHE NEI PARCHEGGI NON CI LITIGHEREMO IL POSTO AL SOLE PER RICARICARLA UN PO!
pietro marceddu (sarduspater4)
15 dicembre 2016 alle ore 14:46non ho votato perchè non ogni giorno mi accorgo che c'è la votazione. volevo votare oggi ma non era più possibile. Mi consolo però dato che avrei votato come la maggioranza
Paolo Camba
15 dicembre 2016 alle ore 14:56Buongiorno a tutti. Mi dispiace molto non avere potuto votare essendomi collegato tardi a votazioni ormai concluse, ma sono felice che la stragrande maggioranza degli iscritti certificati che hanno partecipato al voto si siano espressi favorevolmente nell'approvare il primo punto del futuro programma del M5S. Personalmente avrei votato anch'io per approvare il piano di riconversione energetico proposto per passare dalle energie fossili a quelle rinnovabili. E un percorso da fare sicuramente con la massima determinazione e senza perdere ulteriore tempo perchè bisognerà inculcare nei cittadini un deciso cambio di mentalità e di stile di vita e questo logicamente richiederà molto tempo. Il piano energetico del M5S dovrà dunque essere di ampio respiro e dovrà svilupparsi in un arco temporale che richiederà minimo 20/30 anni, ma è imperativo realizzarlo concretamente nel migliore dei modi se vogliamo salvare l'ambiente in cui viviamo tutti i giorni per il bene di noi cittadini e dell'Italia intera. Non sono un esperto della materia, mi limito solo ad esprimere il mio pensiero basandomi su logiche di buon senso. Al di là dei propri stili di vita e abitudini, magari duri a morire o a essere modificati, nessuno può negare che l'utilizzo continuo, esagerato, talvolta fuori controllo delle energie fossili, ha creato solo danni, spesso molto gravi e irreversibili, all'ambiente in cui viviamo, all'aria che respiriamo, all'acqua che beviamo e in definitiva alla nostra salute. Passare dunque a una mobilità elettrica, riducendo gradualmente al minimo quella da benzina e gasolio, è indispensabile per tutti noi e vanno trovate al più presto tutte le forme migliori per incentivare e accelerare questo processo di riconversione che è anche, e soprattutto, un processo di civiltà. Mi auguro veramente si possa andare al più presto a nuove elezioni auspicandomi una netta vittoria del nostro Movimento per iniziare subito ad applicare il nostro programma nell'interesse esclusivo dell'Italia
rosile lesli
15 dicembre 2016 alle ore 15:22Ciao
se avete bisogno di prestito, io presi di contattarvi signor il CLAU per la sicurezza della vostra traslazione, ecco il suo indirizzo: claudejiliet7@gmail.com
Claudio Merli
15 dicembre 2016 alle ore 16:19Condivisibili posizioni sull'energia di M5S. Ma prepariamoci allo scontro con i paesi produttori di energia fossile, non ci lasceranno fare tanto facilmente, questo è poco ma è sicuro.
Domenico .
15 dicembre 2016 alle ore 18:38Nel tuo scritto ci sono un paio di cose che mi hanno colpito:
Punto 4) "Certo, un'ora è poco, ma è la dimostrazione che si può riuscire ad arrivare al 100% di produzione di energia elettrica rinnovabile" In effetti si potrebbe avere un anno composto da soli giorni di Giugno (i più lunghi e soleggiati).L'autunno e l'Inverno vanno aboliti per legge.
Punto 8) "Ormai i costi si sono abbassati fino a raggiungere praticamente quelli delle fonti tradizionali, quindi non ci sono più ostacoli tecnici o economici alla conversione." ma allora, mi spieghi perché mai gli italiani debbono continuare a pagare nelle bollette elettriche 14 miliardi all'anno di incentivi?
BRUNO FIOCCA
15 dicembre 2016 alle ore 21:34Secondo me, bisogna iniziare con gli ibridi, sopratutto con i mezzi pesanti. Dove i distributori inseriscono batterie speciali già cariche, abbinando sia il metano che il gasolio.
Il motore si adatta al percorso, alle salite e all'ambiente.
Alessia Nicolini
16 dicembre 2016 alle ore 12:29 NO
BRUNO FIOCCA
15 dicembre 2016 alle ore 21:41Invece di far girare il metano per riscaldare le case, facciamo girare l'acqua calda, come già esiste da anni in altre città. Cosi è più facile usare tanti modi per riscaldare l'acqua, con riciclaggio dei rifiuti, pannelli solari,metano ecc.ecc. questo permetterà di unire usare anche gli inceneritori.
undefined
15 dicembre 2016 alle ore 22:32Energia pulita e'la nostra salvezza come il M5S; altroche'se sono favorevole!!!!!!.
Gauche Bianchi
15 dicembre 2016 alle ore 22:36Buongiorno a tutti, purtroppo non sono riuscito a votare perchè ho visto tardi la mail, in ogni caso avrei votato sì.
Detto questo, mi sembra doveroso dire che la votazione su domande generiche come questa deve essere solo un primo passo e che poi bisognerà discutere su proposte concrete, articolate, dettagliate, scientificamente comprovate. Lo spazio relativo ai commenti non può essere certo il posto dove far avvenire questo incontro. Credo che sia necessaria una nuova sezione su Rousseau per inserire i progetti e le proposte che derivano da queste domande, che diventeranno poi l'importantissimo programma del M5S. E qui non possiamo farci fregare, dobbiamo essere i migliori, dobbiamo presentare proposte di grande livello e creare una grande area di discussione e di confronto.
Grazie a tutti fin da ora.
enrico cosimi
16 dicembre 2016 alle ore 08:35Mi ripeto. Il M5S già governa città grandi ed importanti, vedi Roma la capitale. La Sindaca Raggi faccia come le grandi città del Nord Europa, fra tot anni, in città, potranno circolare mezzi a emissione zero. Vedi poi se le case automobilistiche, e soprattutto la ex Fiat, non si mettono a produrre serimante auto elettriche o ad idrogeno. Va considerato che, come si dice nell'articolo, con una produzione di massa il prezzo cala notevolmente e sono convinto che produrre un auto elettrica costa molto meno di quelle con motore a scoppio.
rosile lesli
16 dicembre 2016 alle ore 09:18Ciao informazione
Se avete bisogno di prestito, contattare questo mail:claudejiliet7@gmail.com
Massimo Mariantoni
16 dicembre 2016 alle ore 10:49ATTENZIONE, A Roma ci stiamo giocando la credibilità del M5s, Attenzione alle persone che avete inserito , ed attenzione a quello che propongono ed affermano talvolta con troppa facilità e senza confronto con i cittadini e i lavoratori. Nella mobilità l'Assessore vuole far pagare 600 al giorno per ogni bus da noleggio per trasporto collettivo?, che toglie 50 auto dalle strade???? 300 in piu per le gite scolastiche...??? ma allora le piccole imprese, la libertà della mobilità romana e l'economia turistica la vogliamo abbattere? Attenzione perchè i romani hanno riposto la fiducia, ma aspettano risultati buoni, non l'imitazione delle vecchie logiche politiche che abbiamo combattuto o NO?
Francesco Bortolotto
17 dicembre 2016 alle ore 20:54Guardi che nelle città normali per noleggiare un autobus dalla municipalizzata dei trasporti pubblici si paga ben di più. L'AIM di Vicenza ha il bilancio a posto, ma fa pagare circa 1000 euro al giorno.
Luigi Mistretta
16 dicembre 2016 alle ore 11:26Ragazzi, in qualità di società domani realizzeremo la quarta casa a "Costo Zero" questa famiglia che ha voluto affidare a noi tutti i lavori, non pagherà per sempre più le bollette di Luce e Gas, Renderemo l'abitazione Auto-sostenibile installando tutte quelle tecnologie necessarie ha garantire Produzione acqua Calda, Riscaldamento, Energia Elettrica e Condizionamento..tutto gestito è controllato con sistema Building Automation ( Dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti termici, elettrici, gestione e risparmio);
Ha lavori Ultimati pubblicheremo il dettaglio di tutto, questo è un ottimo inizio di un Traguardo Raggiunto, considerate che se tutte le famiglie adottassero questi sistemi, aziende compreso, in un Decennio, non si ha più bisogno di Energia Fossile!
piero passerini
17 dicembre 2016 alle ore 18:07mi puoi mandare il contatto? -
il mio recapito è 3357888736
Biagio Milana
16 dicembre 2016 alle ore 20:02Ma riuscite a fare quadrato intorno a #virginiaraggi ? Ha sbagliato a fidarsi, va bene è umana. Adesso sostenetela e aiutatela perché la cosa sta diventando abberrante.
enzo bargellini
17 dicembre 2016 alle ore 08:43
Ripeto un concetto che,secondo il mio modesto parere,è da molto tempo pasticciato nell'uso e progressivamente peggiorato:
"qualsiasi consultazione che NON ottenga consenso della maggioranza relativa degli AVENTI DIRITTO (maggioranza assoluta) e cioè almeno la metà con resto dei consensi degli iscritti VALIDAMENTE IN GRADO D'ESPRIMERSI è priva di significato".
enzo bargellini da Santarcangelo di Romagna.
Frank Ippolito (@spartacus_m5s)
17 dicembre 2016 alle ore 17:21Decide chi partecipa.
Chi si astiene accetta la decisione degli altri, per definizione.
Oronzo Barberio
18 dicembre 2016 alle ore 07:36Il problema non è chi si astiene, il problema è che si dovrebbero avvisare per tempo tutti gli aventi diritto, e non solo chi campa di computer o è avvisato dagli amici degli amici. Se vota solo il 10% bisogna essere imbecilli per non capire che c'è un forte problema di comunicazione. E ora mi aspetto che mi censurate avendo espresso una critica.....
Angelo P.
23 dicembre 2016 alle ore 10:03@Enzo Beghellini, "qualsiasi consultazione.....".....
inizia a chiederti perché il referendum del 4 dicembre scorso non richiedeva di raggiungere il quorum.
Il quorum in ogni caso, è utile soltanto a chi USA la politica per soggiocare i cittadini onesti e raggirati (la massa) dai SUBDOLI dittatori di regime.
Anche 1000 cittadini in tutta Italia su 55 milioni (perché impossibile da corrompere), darebbero risultati a favore dei comuni bisogni e non di quelli particolari di pochi.
luigi massaro, roma
17 dicembre 2016 alle ore 15:15sono totalmente d'accordo con il si al quesito energia Ho fatto un generatore energy free che si autoalimenta a 12v ed eroga 112 v e si mette al posto del pannello solare dimensione oggetto cm 40x40x H 30 funzionamento continuo di 24 ore.(chi fosse interessato a collaborare può contattarmi) Ultimo per favore non lasciate sola la raggi fintanto che risulta estranea ai fatti aiutatela Roma ha bisogno di un cambiamento profondo dalle radici
alvine gomez
17 dicembre 2016 alle ore 15:49Ciao cari amici. Vado attraverso il vostro canale per esprimere la mia gratitudine alla signora ANISSA salvato la vita dai soldi la mia famiglia per la mia operazione. Dio vi accompagnerà per tutta l'eternità per la bontà che fate per la gente. Sono molto felice che i miei genitori sono scesi su di voi e cuore aperto, si era loro concesso questo prestito. Sinceramente grazie per il vostro aiuto e la benedizione. Per chi cerca un prestito serio e veloce, io, vi consiglio di contattare questa donna generosa che fornisce sostegno alle persone che sono nel bisogno. L'indirizzo è; developpement.aide@gmail.com. Ovunque, parlerò di "tu cara signora così le persone sono sbagliate più istituti di credito. Infinitamente grazie a voi
Domenico .
17 dicembre 2016 alle ore 19:16Invece di discettare su queste cretinate (tali per l'infimo ruolo che l'Italia ha nel guidare il mondo) perché non ci preoccupiamo di come ridurre il costo dell'energia in modo da restituire un po' di competitività alle imprese italiane e per tale via distruggere meno posti di lavoro e possibilmente crearne di nuovi ?
Questo è il tema per un nano economico come l'Italia.
Anche perché a chi muore di fame non interessa affatto chi gestisce il potere energetico nel mondo.
guido ligazzolo
20 dicembre 2016 alle ore 12:14la fame in un infimo paese come l'Italia, non può che essere anch'essa un infimo problema da" ma guarda e passa"!
È evidente che non condivido le tue affermazioni, ma guardo e passo!
Luca Gentile
21 dicembre 2016 alle ore 12:25Se leggi bene l'articolo parla di rinnovabili ed energia solare. Cioe' appunto della riduzione dei costi dell'energia: i pannelli solari che ti piazzi sul tetto di casa fanno si che investi nel produrti da solo energia e quindi si riducono i costi.
Giovanbattista Piazza
21 dicembre 2016 alle ore 15:33Si è già votato il quesito ed è sacrosanto accettare il verdetto democratico, comunque, per coloro che ancora ci tengono a disquisire sulla questione, vorrei porre la cosa in maniera diversa. Perché credete sia giusto disincentivare piuttosto che incentivare? Perché c'è questa visione diffusa che il cittadino possa essere "educato" soltanto per mezzo di "bastonate fiscali" anziché essere "premiato"?
sergio giovannetti
21 dicembre 2016 alle ore 15:53Ho cercato d'informarmi ma non ho le competenze per dire qual'è la forma migliore per me potrebbero essere tutte e tre valide, non me la sento di votare.
FABIO SELLERI
21 dicembre 2016 alle ore 16:281) Oltre all'utilizzo dell'energia elettrica per le auto, come è possibile ridurre l'uso dei combustibili fossili negli altri settori? (riscaldamento, industria, agricoltura)
2) La rete di distribuzione elettrica è di proprietà di Terna, controllata a sua volta dal governo cinese. Se il piano energetico italiano dovesse basarsi prevalentemente sull'energia elettrica, saremmo in una posizione strategica svantaggiosa? E' opportuno riportare in Italia le partecipazioni Terna?
Pep Gatto
24 marzo 2017 alle ore 07:45Voto a favore...
