
#Fuoridalleuro: O sovranità monetaria o default
21 ottobre 2014 alle ore 12:29•di MoVimento 5 Stelle
Gli interessi sul debito pubblico stanno ammazzando il Paese e smantellando lo Stato Sociale. Gli interessi passivi annui sul debito pubblico sono destinati ad aumentare e a raggiungere quota 100 miliardi nel 2015. Dai 78 miliardi pagati dallo Stato per finanziare il proprio debito nel 2011 si passa agli 89 nel 2012 per salire ai 95 nel 2013 e per arrivare a quota 99,808 nel 2015. Negli ultimi 30 anni l'Italia ha pagato 3.100 miliardi di interessi sul debito, una mostruosità.
I miliardi che lo Stato destina al pagamento degli interessi sul debito sono sottratti ai servizi primari dei cittadini: pensioni, sanità, ammortizzatori sociali, istruzione, risorse per le PMI. Con l'euro il debito pubblico non potrà che continuare a crescere e gli interessi ad aumentare fino a quando lo Stato Sociale italiano non sarà completamente smantellato e diventerà un guscio vuoto. Un corpo spolpato dalla BCE.
Il debito pubblico va ridenominato in una nuova moneta associata al valore della nostra economia. Pagheremo quindi meno interessi sul debito. Lo Stato ricomincerebbe ad utilizzare il suo avanzo primario di cui già dispone (al netto degli interessi sul debito) per finanziare attività e welfare. Con l'Italia fuori dall'euro, le PMI italiane potranno tornare nuovamente competitive e l'occupazione in crescita e gli investitori stranieri finanzieranno comunque il nostro debito che sarà sostenibile e onorabile.
Fuori dall'euro c'è salvezza, ma il tempo è scaduto. Riprendiamoci la sovranità monetaria e usciamo dall'incubo del fallimento per default. Per non finire come la Grecia. Fuori dall'euro o default. Non ci sono alternative.
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Uscire dall'euro si può fare! Ecco la procedura
L'endorsement di Pritchard al referendum M5S sull'euro
Commenti (959)
Lone Wolf
21 ottobre 2014 alle ore 12:33Fuori dall'euro c'è salvezza, ma il tempo è scaduto. Riprendiamoci la sovranità monetaria e usciamo dall'incubo del fallimento per default. Per non finire come la Grecia. Fuori dall'euro o default. Non ci sono alternative.
Allora, ci muoviamo insieme, tutti, o aspettiamo un P.S.?
Silvano Bignardi
21 ottobre 2014 alle ore 12:34Fuori dall'euro...SUBITO.
the1fabio
21 ottobre 2014 alle ore 12:38fuori dall'euro senza ombra di dubbio ....
Lone Wolf
21 ottobre 2014 alle ore 12:39Vogliamo scendere in strada subito o aspettiamo di avere solo il marciapiede dove vivere, come ormai tanti in Grecia e anche qui?
Posso sentirmi UNO, se decido di andare davanti al parlamento? Almeno in due o tre non sarebbe meglio? Certo, se si aspetta un P.S.
UNO resta UNO >
anna q.
21 ottobre 2014 alle ore 12:39mi sa che è l'unica, mi spiaca,ma l'europa ci sta solo ammazzando
Mario Rossi
21 ottobre 2014 alle ore 12:41Sono serio, non capisco.
Qualcuno mi può spiegare come fa essere colpa del Euro (o della Germania) che i politici Italiani hanno speso più di quello che l'Italia guadagna per anni e accumulato un debito immenso e ora non riescono a pagare gli interessi?
paolo ferri
21 ottobre 2014 alle ore 13:00Stare nell'euro (che peraltro ha prodotto come primo impatto il raddoppio del costo della vita alla faccia dell'inflazione zero 2000=1) ci impedisce di fare l'unica cosa possibile (ormai che il danno è fatto dai politici degli ultimi 6o anni ecc...) ossia CONSOLIDARE IL DEBITO.
Lo so che è una brutta cosa, ma che altra soluzione c'è? Fidati ! NON C'È !!
E come fai a non pagare più gli interessi e a non rimborsare il capitale (vedi Argentina) se i titoli sono in mano dei tedeschi ecc...??
Noi abbiamo fatto PEGGIO dell'Argentina, è inutile che infiliamo la testa sotto alla sabbia ......
Paolo G.
21 ottobre 2014 alle ore 13:04Qualcuno mi può spiegare come fa essere colpa del Euro (o della Germania) che i politici Italiani hanno speso più di quello che l'Italia guadagna per anni e accumulato un debito immenso e ora non riescono a pagare gli interessi?
Sono DUE cose distinte, due problemi.
Uno l'Euro, una moneta comune per molti paesi, tutti economicamente diversi: moneta comune vuol dire CAMBIO FISSO che, a sua volta significa, per la Germania un Marco Svalutato (che la favorisce nelle esportazioni nell'area euro) e, per l'Italia, una "lira" RIVALUTATA: insomma noi abbiamo i prezzi maggiorati del 30%(circa) e loro al contrario. Ecco perché trovi nei supermercati solo carne per lo più FRANCESE.
I politici italiani sono uno strazio a parte.
Quello che ho detto dell'euro molti di loro lo sanno benissimo ma poiché sono falsari di professione, mentono e parlano del "sogno" europeo.
Per il debito è una storia un po' più lunga, ma da quando non puoi più stampare i tuoi soldi e devi invece prenderli A PRESTITO e restituirli con un interesse (dal 1981) ... la cosa è andata peggiorando vertiginosamente.
Non credo di essere stato utile ma lo spero
Mario M.
21 ottobre 2014 alle ore 15:56Bravo!
giorgio peruffo
21 ottobre 2014 alle ore 12:43I pensionati che votavano Berlusconi e che ora votano Renzi credendo di salvare il loro (pevero)tenore di vita, si troveranno con la loro pensione dimezzata (se andrà bene). A quel punto si indigneranno (sic), ma sarà troppo tardi.
Adriano Perrone
21 ottobre 2014 alle ore 12:45Fuori dall'euro o default
lorenzo d.
21 ottobre 2014 alle ore 12:46insisti su questo argomento,la gente non comprende bene!molti ne parlano su internet...borghi, barnard, ippolito,sono persone che lo spiegano bene,forse potrebbero aiutarci!ripeto insisti...questa è la causa principale della nostra recessione!gia' successe nel 92 col cambio fisso!!continuate a far uscire le carte che testimoniano la malafede di queste caste politiche,solo cosi' potrete svegliare le perone!prendiamo ste firme....ciao
Fabrizio Cattani
21 ottobre 2014 alle ore 12:48sono d'accordo, proprio per questo dobbiamo uscire dall'euro il prima possibile! ok il referendum il principio è giusto da forza di opposizione ma se noi andiamo al governo dobbiamo uscire immediatamente dall'euro e far riacquistare dalla banca d'Italia i nostri titoli di Stato per abbassare gli interessi
Lone Wolf
21 ottobre 2014 alle ore 12:48A questo punto, presentare post anche validissimi, ma con una CONDUZIONE da partito, piuttosto che da MOVIMENTO, Beppe, mi dici a cosa serve?
Qui c'è gente che aspetta solo le piazze e i palchi, dove poi dall'ALTO si decide di cacciare chi chiede confronti.
Dimmi a cosa serve sentirsi UNO, se la sensazione di far parte di un PARTITO diventa, giorno per giorno, sempre più evidente.
Ok, usciamo dall'euro, magari avvenisse, ma cosa proponi di fare entro stasera? Io sono per strada e sono incazzato, ma sono solo, dove sono gli altri? vado davanti al parlamento... ma non vedo nessuno... Cosa proponi, Beppe!!!
NON SCRIVERMI UN P.S.
VOGLIO GENTE INTORNO A ME, PER STRADA!!!! I NOSTRI PARLAMENTARI SI FANNO IL CULO, E GIù NON C'E' NESSUNO!!!!!!!!!!!
Marco B.
21 ottobre 2014 alle ore 12:49questo blog è diventato la tana di pseudolegaioli e fascisti, Complimenti!
gianfranco chiarello
21 ottobre 2014 alle ore 12:56Grazie Blogger Solitario
maurizio bracale
21 ottobre 2014 alle ore 13:13Gentilissimo,sono contento per la sua irrinunciabile fede Cosmopolita,anche se talune affermazioni sono frutto di clamorose allucinazioni. Non stiamo discutendo sull'autarchia e la chiusura delle frontiere,stiamo esaminando il paradosso della creazione del debito Pubblico.Non le sarà sfuggito che,un paio di anni fa Draghi abbia immesso nel sistema bancario,1.000 miliardi di euro.Una somma spaventosa,venduta alle banche in due trance una ad un tasso dell'1% e l'altra allo 0,75%,poi il sistema bancario lo ha rivenduto a NOI,sia agli Stati,che a famiglie ed imprese,lucrando una marginalità complessiva di oltre sette punti.Ma Draghi,governatore della banca centrale,ma privata, da dove ha reperito la liquidità? Semplice è stata creata dal nulla e prestataci.Questa spiegazione è sufficiente per rendersi conto della follia,ovvero dei soggetti privati che gestiscono la nostra esistenza.Ritornare alla Sovranità monetaria,con una banca Centrale Nazionalizzata,ci libererebbe dal ricatto dei mercati,potendo,con oculatezza,rendere il Tesoro prestatore d'ultima istanza.Se questo significa,ovviamente per lei,esser leghista e fascista,ebbene allora io,come tanti,siamo degli incurabili NOSTALGICI. Cordialità.
Lalla M.
21 ottobre 2014 alle ore 12:50ma sei addetto alla sicurezza del palco e fai domande da PIDDINO qualcosa non mi torna scusa
superciuk:))
21 ottobre 2014 alle ore 12:50annno sta quer dongiovanni da strapazzo
e m'a rotto er cà...com'o chiameno?
ahhhh see Culombo, com'o vedo m'o trombo!!
Carlo C.
21 ottobre 2014 alle ore 12:54Ha esaurito gli argomenti, è andato a prendere ordini dalla premiata ditta.
Carlo C.
21 ottobre 2014 alle ore 12:51lalla, quando smetterai di leccare il culo sarà sempre troppo tardi
Gabriele B.
21 ottobre 2014 alle ore 12:52La sovranità monetaria non ce la daranno se non siamo in tanti....e poi Kennedy docet....non si vergognerebbero a creare disastri se gli leviamo gli interessi.....il default è ciò che vogliono....ci stanno abituando a rinunce, ci stanno impoverendo giorno dopo giorno...i suicidi non vengono più menzionati perchè è la strada silente che seguono per ridurre pensionati e disoccupati over 30...tenere duro, stare uniti e operare affinchè i loro progetti saltino giorno dopo giorno....e salteranno
3mendo
21 ottobre 2014 alle ore 12:52Intanto anche l'Agenzia delle Entrate si inserisce tra i fautori delle truffe, sì perché quello che stanno iniziando a perpetrare è proprio truffa ai danni di chi quel servizio non ce l'ha e non lo vuole: MILLANTATO CREDITO da criminali!!!
Il Canone Rai sarà un'imposta: lo pagheranno tutti, anche chi non ha la tv
http://www.quifinanza.it/8885/foto/il-canone-rai-sara-imposta-pagheranno-tutti-anche-chi-non-ha-tv.html?refresh_ce
ROBERTO C.
21 ottobre 2014 alle ore 12:53Chissà quando lo capiranno tutti gli italiani che l'euro ci ha solo mandati in rovina
claudio
21 ottobre 2014 alle ore 12:53Beppe dacci il via, siamo pronti a raccogliere le firme per il referendum sull'uscita dall'euro
Patrizia B.
21 ottobre 2014 alle ore 12:57La differenza tra euro e lira e´semplice: l´uno e´"stampato", meglio semplicemente digitato come numero sulla tastiera della BCE e poi "prestato" alle banche ad interessi irrisori e queste "comperano" i titoli di stato italiani su cui l´Italia (noi) paghiamo gli interessi.
Cioe´paghhiamo gli interessi per avere "carta" "autenticata" dalla BCE.
Se invece dell´euro stampassimo le lire queste verrebbero messe in circolazione dalla Banca D´Italia (che dovrebbe essere nazionalizzata come previsto dalla Costituzione prima che Prodi la modificasse)a COSTO ZERO.
A coloro che credono alla favoletta dell´euro forte e della lira debole si dovrebbe spiegare che l´EURO vale molto meno della lira in quanto moneta fiat il cui valore e´basato unicamente sul fatto che la gente lo accetta.
Se viene meno la confidenza sull´euro anche la moneta non vale piu´nulla.
Al contrario la Banca dÍtalia cioe´i cittadini italiani posseggono 2400 tonnellate di oro su cui si potrebbe basare il valore della nostra moneta e la quantita´dovrebbe essere corrispondente ai volumi economici del nostro paese.
A chi ancora crede che la moneta correlata all´oro sia un relitto del passato si puo´rispondere che al 30 Novembre la Svizzera terra´un referendum per legare il franco svizzero all´oro, rendendolo cosi´l´UNICA moneta al mondo che vale qualcosa e salvando lA sVIZZERA DAL PROSSIMO collasso monetario.
gianfranco chiarello
21 ottobre 2014 alle ore 13:33Ciao Patrizia, un saluto dalla regione che ha il più alto pil del Paese (Calabria).
Grazie ai proventi della ndrangheta, lo Stato italiano ha visto crescere (su base nazionale) il suo pil.
Adesso mi chiedo:
-ma se la ndrangheta facesse dei corsi di formazione ufficiali, lo Stato concederà anche a loro gli incentivi a fondo perduto?-
Un sincero saluto
Fabio Renka
21 ottobre 2014 alle ore 14:10D'altra parte però legare una valuta alle riserve aurifere è rischiosissimo.. perchè se grandi capitali prendono la via dell'estero, non si può ristampare ulteriore moneta in quanto la massa circolante è legata ala quantità d'oro disponibile. Quindi o si aumenta l'oro (difficilissimo), o si vieta il cambio della valuta in valute estere e anche l'esportazione (stile valuta di Cuba), o in poco tempo lo stato non ha più come pagare gli stipendi e i servizi pubblici.
Patrizia B.
21 ottobre 2014 alle ore 14:25Se io porto i capitali all´estero e li investo all´estero devo cambiare le lire in moneta estera, oppure aprire un conto in lire all´estero...mi sembra un´ipotesi assurda.
MARY S.
21 ottobre 2014 alle ore 12:57FUORI DALL'EURO !
Ma un anno potrebbe essere troppo tardi per tanti.
Bisogna fare prima!
gerbert g.
21 ottobre 2014 alle ore 12:57ma come si fa ad essere cosi' faciloni ?
si', cominciate a parlare di default, e vedrete gli interessi sul debito esistente dove schizzano
e non e' neanche sicuro che la svalutazione successiva al default rilancerebbe l' economia : esportazioni piu' a buon mercato, ma importazioni piu' care. Non e' affatto detto che la svalutazione comporterebbe un vantaggio - dipende dalla struttura delle importazioni ed esportazioni (in termini tecnici, dall' elasticita' delle rispeetive curve di domanda e di offerta : condizioni di Marshall-Lerner http://it.wikipedia.org/wiki/Condizione_di_Marshall-Lerner )
Alessandro P.
21 ottobre 2014 alle ore 22:24di elasticità si parla nei seguenti link che ti consiglio di leggere anche se sono un po' difficili;
fa finta che l'elasticità sia la capacità di un paese di adattarsi all'aumentata richiesta di prodotti dall'estero (definizione sballata ma almeno intuitivamente comprensibile).
Nei link sono inclusi stime numeriche piuttosto affidabili di tali elasticità, per l'Italia e altri paesi a confronto.
http://goofynomics.blogspot.it/2013/02/marshall-lerner-astenersi-piddini.html
http://goofynomics.blogspot.it/2014/08/lelasticita-delle-importazioni-al.html
david
21 ottobre 2014 alle ore 12:59caro Beppe o staff nazionale, vorrei,come molti, che si rispondesse alle domande poste da occupypalco. Posso essere daccordo sul metodo sbagliato, ma un'espulzione decisa da non si sà chi esposta in un "P.S. non va bene. per me si potrebbe anche chiudere qui se non si avranno valide spiegazioni. sono stato un attivista, sono iscritto, ma come ho abbracciato questo movimento posso anche salutarlo con lo stesso cuor leggero. Mi farò un'altro biglietto aereo e via.Ciaoooooo!!!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
21 ottobre 2014 alle ore 13:04#FUORIDALLEURO: O SOVRANITÀ MONETARIA O DEFAULT(Fallimento).
Argomento che mette paura, perchè è vero che il debito pubblico ci sta strozzando, ma è vero anche che, tanta gente ha paura di cosa potrebbe succedere ai loro soldi.
Sappiamo che un debito pubblico così com'è articolato, mette l'Italia all'anticamera del fallimento, non chiamiamolo più default, chiamiamolo fallimento per cortesia.
Di fronte a un fallimento la gente capisce meglio di cosa si parla.
Gli interessi sul debito pubblico viaggiano a 100 miliardi l'anno, non ci vuole molto a capire che con oltre 2000 miliardi siamo morti!
Grillo parla di debito pubblico da anni, non è argomento nuovo, è frutto di anni e anni di Post, me lo ricordo bene.
Quello che cercherei di fare è una campagna anti Euro che dia spiegazioni facili e concrete di come si intenda affrontare il ritorno a una moneta di casa nostra.
Spiegazioni che ci dicano come si trasformerebbero i risparmi degli italiani, perchè penso che la paura maggiore della gente derivi dalla "trasformazione" dei loro soldi dall'Euro alla ipotetica Lira.
In sostanza, se io ho mille Euro, con la moneta nazionale, cosa mi rimane in tasca?
Il debito pubblico sta determinando il fallimento del nostro paese a prescindere che sia in Euro o in Lire, di certo c'è che l'Euro l'ha alzato di botto, e con lui gli interessi a strozzo.
COSÌ NON CI RISOLLEVEREMO MAI.
FUORI DALL'EURO NON DEVE FAR PAURA A NOI, MA A LORO!
È questo l'obiettivo che secondo me Beppe & Co stanno mirando!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
ina ghigliot
21 ottobre 2014 alle ore 13:06..si , ho capito,.... i colpevoli del ns debito la faranno franca !!!! ....... come in grecia l'hanno fatta franca quelli della famosa lista Lagarde ......
...e del politometro ???!!! si sà più nulla ?????
gerbert g.
21 ottobre 2014 alle ore 13:06o sovranita' monetaria o default ?
ma no, schiariamoci le idee : l' uscita dall' euro e la ridenominazione forzosa del debito in un' altra valuta (che sarebbe immediatamente svalutata sui mercati) implica un default
quindi : sovranita' monetaria e default
paolo col
21 ottobre 2014 alle ore 13:07fuori dall'euro. ammesso e non concesso che ci si possa riuscire, i tassi di interesse non aumenterebbero ? ( non parlo dei debiti dello stato ma di quelli dei cittadini verso le banche).
altra considerazione, con la classe politica che abbiamo, secondo me e spero di sbagliarmi, non c'è futuro. Ne dentro ne fuori dall'euro. ultima domanda, in grecia cosa aspettano a fare una bella rivoluzione? come è possibile che il popolo si sia lasciato addomesticare così tanto ?
bruno c.
21 ottobre 2014 alle ore 13:07Le economie e gli spread sono decisi e concertati ad arte. Tutto è stato disposto a discapito della povera gente che è sempre più povera......Usciamo da questo vortice e riprendiamoci la nostra sovranità monetaria altrimenti ridiverremo sudditi !!
mario
21 ottobre 2014 alle ore 13:07Agli italioti medi gliene frega nulla di uscire o meno da euro, anzi, penso che visto il modo in cui i mezzi di disinformazione di massa espongono le criticita' di una cosa simile, probabilmente non meno della meta' degli italioti sara' pure contro questa uscita (ho paura che difficilmente si arrivera' al referendum consultivo).
Agli italioti medi interessano piu' 80 euro di bonus, che essi siano a favore di lavoratori che siano a favore di future mamme.
Anzi, mi pare che proprio domenica il bomba, che guarda caso si trovava dalla D'Urso, ha annunciato, appunto, nuova idea.
Dare 80 euro dal 2015 a tutte le neo-mamme che vivono in famiglia dove il reddito complessivo non supera i 90.000.000,00 euro annui (eeee si, perche' chi porta a casa 8.000,00 euro al mese e' notoriamente in PIENA INDIGENZA ed ha bisogno di un aiuto se gli arriva un figlio).
Cosi', dopo quei non meno di 3-4 milioni di voti arrivati dagli italioti lavoratori il bomba ha gia' messo le mani avanti su future elezioni, garantendosi il voto di non meno di altri 3-4 milioni di future neo-mamme.
Facendo un rapido conto, infatti, se la spesa annuale calcolata per il nuovo bonus annunciato sara' di 500 milioni di euro, significa che il trend di nascite in Italia per il 2015 si attesta su 6.250.000 nuovi nati (calcolando che in Italia difficilmente una faglia ad oggi ha piu' di un figlio).
Va da se che non meno della meta' delle neo-mamme del 2015 (non meno di 3 milioni quindi) per ringraziamento voteranno chi ha dato loro queste briciole (quando in altri Paesei europei ci sono politiche strutturali e non di "emergenza", quando non di propaganda, a favore delle famiglie).
Ma si sa, in Italia funziona cosi'.
Alberto
21 ottobre 2014 alle ore 13:38va bene l'entusiasmo, ma la matematica no, eh?
500 milioni a 960 eur anno sono 521mila nuovi nati, che è il dato nazionale. Nei tre anni arriviamo a 1 milione e mezzo. I 3-4 milioni da dove li tiri fuori?
Poi sul senso dell'operazione sono d'accordo con te: se questi soldi ci sono, perchè no migliorano i servizi per l'infanzia invece di distribuire caramelle?
Rosella F.
21 ottobre 2014 alle ore 13:08Beppe,
spiega però, in maniera semplice, cosa succederà dopo.
Per esempio, come faremo con le importazioni e gli aumenti dei prezzi?
Francia e Germania importano sì e no il 14% del loro fabbisogno. Noi importiamo tutto a causa della mancanza di materie prime e della crisi della trasformazione.
Cosa cambierà per la nostra qualità della vita?
Quali implicazioni sociali?
I vantaggi superano gli svantaggi?
SPIEGA CHE NON HO CAPITO!!!
Lo dico davvero, ma non farlo spiegare ad un economista farneticante ed ideologicamente compromesso.
CONCRETEZZA, Beppe, sono in gioco le nostre vite.
Ros
Giorgio C.
21 ottobre 2014 alle ore 14:23l'italia importa materia prima ed esporta prodotti finiti, credo che tu possa facilmente intuire che su un qualsiasi prodotto il costo della materia unica è semplicemente irrilevante. Quanto a Francia e Germania ... un ora dopo che l'italia abbandona l'euro la moneta unica diventerebbe una reliquia della storia. Non ci sono le condizioni per loro di far sopravvivere l'euro senza di noi e lo stesso vale se uno di loro abbandona l'euro. Aggiungo inoltre che le nostre esportazioni sono per il 70% rivolte a paesi UE ed è ciò che attualmente fa chiudere le aziende. Con l'euro i prezzi dei nostri prodotti non sono competitivi(ci serve una moneta che prezza correttamente la nostra economia e la moneta unica impedendo variazioni di cambio non consentono il riequilibrio). Leggiti "il tramonto dell'euro" di Bagnai spiega perfettamente e chiaramente tutte le dinamiche che ci stanno distruggendo.
Rosa Anna
21 ottobre 2014 alle ore 13:10Problema mio
Non ho commentato il post precedente
Se lo facevo sarei stata sicuramente bannata !
Ho smesso di votare nel 1978
Vorrei continuare a essere attivista e votare movimento
Bo ? Chi mi rassicura ?
Ieri qui si stava discutendo di sanità con Chiamparino
I quattro gatti , attivisti, fanno un gran fatica ore ed ore di banchetti
Poi ..........È sufficente un post ed i relativi commenti dei giornalettai di regime e il lavoro di mesi va a p...... Ne
Borsa Italiana
21 ottobre 2014 alle ore 13:1021/10/2014 H. 13:08
FTSE MIB +2.38
SPREAD - 7.38%
ma che cazzo dite?
eva t.
21 ottobre 2014 alle ore 14:15Peccato che quella sia finanza, non economia reale. Ormai sono completamente scollegate, anzi in antitesi direi. E poi....con gli indici non si mangia e non portano beneficio a nessuno se non ai soliti noti. O meglio: se salgono i poteri forti fanno soldi a palate, se scendono paghiamo noi.Parole come Pil, crescita, spread sono armi di distruzione di massa.
Bobo
21 ottobre 2014 alle ore 13:10Nessuno è più antieuropeista di me ma sono altrettanto convinto che se il M5S oltre a fare chiasso gridando "fuori dall'Euro" non si appoggia ad un concreto pensiero economico per gestire l'uscita dalla UE non si otterrà nulla e forse anche degli effetti più negativi.
amoreoccidentale ..
21 ottobre 2014 alle ore 13:20Stai tranquillo le chiacchiere sono un conto i fatti un altro.Non lo vedi che non sa nemmeno quello che dice?Sono solo parole in libertà. Come al solito.
Rosella F.
21 ottobre 2014 alle ore 13:11Finora avete spiegato solo che si può uscire dall'Euro, ma questo lo sapevamo già.
Ros
gianfranco chiarello
21 ottobre 2014 alle ore 13:13Prima di parlare di sovranità monetaria, dobbiamo mettere mani ad un sistema giudiziario marcio e corrotto, che permette alle classi dirigenti di questo Paese, di arricchirsi alle spalle del popolo italiano.
Dobbiamo portare il numero delle Leggi/Norme a meno di 10.000 (contro le oltre 150.000 attuali), ma riscrivendole in maniera talmente chiare, così da non doverle più lasciare alla libera interpretazione dei Giudici.
Inoltre dobbiamo adottare un Sistema Giudiziario rapido ed efficiente, così come esiste in Francia, Germania, Inghilterra.
Fino a quando non faremo questa radicale Riforma della Giustizia, l'Italia è come una potente Ferrari, che però ha il serbatoio della benzina bucato in più parti.
Che cosa aspetta il M5S a promuovere questa ipotesi di Riforma?
Forse perchè anche i parlamentari penta stellati, non vogliono inimicarsi la più potente e corrotta delle caste (magistratura)?
vito asaro
21 ottobre 2014 alle ore 13:13ci siamo arrivati.in fortissimo ritardo.forse fuori tempo massimo.speriamo comunque che sia una battaglia vera e non semplice argomento per inutili ciacchiere.
bruno p.
21 ottobre 2014 alle ore 13:14UNA MANO LAVA L'ALTRA
Questo governo cialtrone è convinto che lo sforamento sul deficit della Francia possa aiutarci a disattendere il rigore imposto dalla Germania e dai trattati che lo stesso governo ha sottoscritto.
La manovra finanziaria che il governo Italiano sottoporrà all'Europa sarà foriero delle prossime turbolenze dei mercati che già assaporano il sangue dei crolli borsistici e del dormiente spread pronto a sedare ogni tentativo di ribellione.
La Francia non è l'Italia ed il suo asse con la Germania resterà saldo ai danni dell'Europa periferica e sopratutto dell'Italia che continua a perder colpi a causa di un assioma basato sull'Euro che l'Europa dei forti continua a sostenere per consolidare la sua egemonia economica.
Come al solito in Europa una mano lava l'altra e tra prepotenti ci si aiuta.
In sordina Barroso ha già annunciato che l'Italia dovrà sostenere una manovra aggiuntiva di 8 miliardi per rispettare il patto di stabilità e non ci sarà alcun tesoretto da spendere.
Bisogna essere proprio dei creduloni per non capire che Renzi e il suo governo stanno tentando di consolidare i consensi prima che crolli tutto.
E bisogna essere altrettanto superficiali per far finta di non capire che la manovra economica presentata dal governo ha pochi punti di fattibilità sopratutto per mancanza di coperture essendo stata redatta con soldi che saranno presi a debito e forse neanche più quelli.
Il punto in questione è che non se ne esce.
L'Europa non ci permetterà alcuna flessibilità,se ne fotte delle nostre riforme anche se ce ne fossero di vere.
Lo scopo è sempre lo stesso e cioè depauperare il popolo Italiano e quello euro periferico per continuare ad avvantaggiare la mano d'opera delle imprese nord europee.
Sapete il vero scandalo dov'è?
Renzi,berlusconi e tutti i partiti lo sanno e per continuare a sopravvivere ci svenderanno all'Europa come hanno fatto Prodi & Co.
L'uscita dall'euro è l'unica strada per non morire tutti tedeschi.
Ozaru M.
21 ottobre 2014 alle ore 13:16Euro o non euro? questo è il problema principale? In Italia il 50% della ricchezza totale è in mano al 10% della popolazione. La corruzione mangia 10 miliardi di euro l'anno ed il 40% del valore degli appalti. Mafia spa fattura 200 miliardi di euro l'anno ed il sommerso vale oltre 300 miliardi. L'evasione fiscale di oltre 100 miliardi di euro l'anno! E poi devastazione del territorio, cementificazione, inquinamento che costano altri miliardi di euro l'anno!
Consiglio a Grillo di bere meno e lasciar perdere di inseguire l'inutile propaganda della lega ladrona e cialtrona sull'euro e sull'immigrazione. Ricordo che la lega ha fatto parte (e continua a far parte) della mangiatoia italiota dell'ultimo ventennio. E questi temi sono solo armi di distrazione di massa dall'immane merdaio tutto italiano!
Francesco D.
21 ottobre 2014 alle ore 15:39L'ex Ministro dell'Interno Marroni, aveva dichiarato che al Nord, la mafia non c'era.
Michele C.
21 ottobre 2014 alle ore 13:19Post sacrosanto, condivido tutto.
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 13:24Nell'euro non ci dovevamo entrare checchè ne dicano i soloni economisti.
Inutile mettere pezze, riparereste un televisore prima di buttarlo via?
Ora il problema è :come ne usciamo?
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 13:26televisore " rotto" sorry
gerbert g.
21 ottobre 2014 alle ore 13:25il link in coda all' articolo spiega semplicemente la procedura per fare il referendum sull' euro, non come uscire in pratica dall' euro
di nuovo : l'idea che uscendo dall' euro si eviterebbe il default e' un sogno ad occhi aperti
l'uscita dall' euro e la ridenominazione forzosa del debito pubblico in lire e' gia' il default
certo che si puo' fare un default : l' Argentina per esempio, l'ha fatto
ma, forse che questo l'ha avviata verso la prosperita' ? non mi pare proprio
le conseguenze sociali di un default comunque sarebbero imprevedibili e potenzialmente devastanti
bulba p.
21 ottobre 2014 alle ore 13:27Posto che è meglio avere una moneta unica dopo una vera unitò politica (quindi di leggi e idee) e che quindi meglio uscire da questo euro, ricordo che
dal 2000 al 2012 dobbiamo ancora riscuotere 500 MILIARDI di evasione accertata.
Che con gli interessi forse a oltre 600 MILIARDI.
Vogliamo colpire i ladri?
IN GALERA I LADRI!
Ernesto LoMartire!
21 ottobre 2014 alle ore 13:28¡¡¡HOLA egregio Blok & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!
C'E'UN FATTO INCONTROVERTIBILE:
ci stiamo lamentando che i più autorevoli stati europei
diffidano degly ytagly-any come se fossimo il paese che ha inventato
le raccomandazioni, le mazzette, la mafia
la 'Ndrangheta, la Camorra, La Sacra Corona Unita e la Stidda!
Comico no?
E proseguo:
"EXIT STRATEGY" fuori uro sarà tagliare il cordino ombelicale
con la moneta uro ed impedire così che i ladroni di casa nostra
possano ancora succhiare soldi anche dall'uropa oltre che dall'ytaglya!
Allora sì che gly ytagly-any dovranno combattere la mafia sul serio:
saremo costretti ad usare ogni arma convenzionale ed anti-convenzionale
visto che questo non sarà certo compito della Merkel!
In bocca... crepi; ce ne sarà bisogno!
Simon Pisani
21 ottobre 2014 alle ore 13:30Beppe ma I milioni di italiani che hanno comprato una casa con anni di sacrificio e accollandosi un mutuo in euro dopo
dovranno ripagarlo in euro quindi con una valuta straniera o potranno ripagarlo con la nuova moneta italiana e con quale tasso di interesse??? Se c'è qualcuno nel forum che sa darmi una risposta oltre a Beppe è benvenuto.
Angelo Petrella
21 ottobre 2014 alle ore 13:36Cosa è accaduto quando siamo passati dalla Lira all'Euro sui mutui? Sono semplicemente stati convertiti. Stessa cosa succederebbe uscendo dall'Euro ma al contrario.
Filippo Franzone
21 ottobre 2014 alle ore 14:00Il problema mutui non esiste , perché i mutui verrebbero convertito in lire. Con un iniziale rapporto euro:lira 1:1
Giorgio C.
21 ottobre 2014 alle ore 14:11prima di scrivere sciocchezze documentati. Qualsiasi contratto con la moneta nazionale (l'euro è la moneta nazionale attuale), verrà convertita con la nuova moneta nazionale. Se domani decidiamo di riacquistare la sovranità monetaria tutti i contratti, compresi i mutui, saranno convertiti nella nuova moneta. Per te non cambia nulla. Diverso sarebbe il caso se hai contratto un mutuo in dollari .... allora si che sarebbero cazzi.
NOVECENTO SULL'OCEANO
21 ottobre 2014 alle ore 13:31NON E' MAI TROPPO TARDI
online ci sono documenti macroeconomici da un secolo, da far acapponare la pelle.
Molti come me hanno continuato a sottolineare la necessità di riconquistare la sovranità monetaria, ma mai nessuno nel post elezioni ha voluto studiare il fenomeno, anzi, a fronte di comizi pre-elettorali impregnati di questo argomento (Messora si è fatto in 4 per evidenziare questo fenomeno monetario nazista), dal giorno dopo le elezioni Grillo e Casaleggio non hanno piu' parlato di questo problema, che è l'unica soluzione non solo per l'Italia ma anche per l'europea.
Adesso da un paio di giorni i post sono divenuti frenetici, cosa avete studiato Anshluss di Giacchè?? avete dato un'occhiata ad a\simmetrie di Bagnai??, o avete sentito Borghi?? Mosler?? Barra Caracciolo? Sapir? CHI AVETE SENTITO??
Al congresso di Bagnai l'8-9 nov. ho visto un solo rappresentate del M5S, ci vanno duemila attivisti ma un solo eletto, che in mezzo ad un programma cosi' elaborato potrebbe capire poco o niente.
Dov'è il programma M5S per uscire dall'euro?
Voi credete che uscire è cosi' semplice? da un giorno all'altro?
Volete far fare un trapianto di cuore da un cuoco esperto di nouvelle cousine?
Sono desolato, rammaricato, e deluso.
Ci fa proprio schifo trovare un accordo nazionale ed europeo per uscire scientificamente da questo disastro nazista?
Esiste ancora la DX e la SX per il M5S?
Se non capite che qui si tratta di vita o dimorte (o noi o loro) il M5S si sgretolerà come un ghiacciao al sole, e per la verità mi girerebbero anche le palle dopo tutto quello che si è fatto insieme.
romano
21 ottobre 2014 alle ore 13:31Faccio fatica a seguire,il fanfarone parla 80 euro alle mamme e qui si parla di uscire dall'euro,ma il referendum non si puo' fare,non raccontiamoci palle come Renzi!!!!!!!!Ma di cosa si parla?IL bugiardo va in televisione e qui sul web si parla di altro,ma la vogliamo capire che la televisione in Italia e' TUTTO??????Il venditore di tappeti copia e qui nessuno dice niente,si' si' parlate dell'euro e tra un po' non ci sara' piu' nessuno a farci sperare
Enzo Chiesino
21 ottobre 2014 alle ore 14:11Hai ragione,
la TV, purtroppo è l'unico vero attuale sistema informativo di massa, ma qui nel Movimento non ne vogliono sentir parlare.
Ci spegneremo come una candela, poco a poco, non è possibile continuare a fare gli intellettuali filosofi, l'Italiano medio deve essere martellato, l'unico sistema è la TV.
La Casta lo ha capito da molto tempo e bene gestisce tutte le fonti di informazioni.
W M 5 * * * * *
Lone Wolf
21 ottobre 2014 alle ore 13:33Credo che il problema fondamentale del Movimento sia nella sua identità. Non raggiunge più di tanto consensi, neanche se frequentasse ogni giorno la tv, perché ha difficoltà a raggiungere la gente con un'immagine chiara e veramente democratica.
Ci sono validi obiettivi da raggiungere, ma non sa affrontarli con una dovuta politica convincente. Io credo nel Movimento, l'ho votato perché so che è l'unica alternativa alla politica corrente, l'unica potenzialità di rinnovamento. Ma la sua immagine non riesce a "bucare".
Non posso dare suggerimenti tecnici per una ristrutturazione, a partire dal Blog, per proseguire nell'impianto dell'informazione e del coinvolgimento diretto di TUTTI quelli che si sentono coinvolti e partecipi. Ma mi aspetto che lo faccia: è la sola DELEGA che mi sento di dare al Movimento, poi basta, nessuna delega, non è un partito. Definisca quest'identità. Sarebbe meglio per tutti e per tutti gli obiettivi da raggiungere.
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 13:34""Pagheremo quindi meno interessi sul debito""
questo il primo punto importante
non so cosa accadrà quando saremo fuori dall'euro (perchè ne usciremo....) ma, continuando così, c'è la certezza del fallimento. L'euro è un esperimento fallito. I dati economici dell'eurozona sono terribili, il
progetto dell'euro è stato un enorme errore,
giampiero t.
21 ottobre 2014 alle ore 13:342 dati emblematici: reddito pro capite in ITA dal 2000 ad oggi -5,4% UNICO paese tra le grandi economie ad avere segno negativo....GER +18,6% UK +14,4% FRA +7,0% !!
...dimenticavo...sapete quanti punti di PIL abbiamo perso negli ultimi 7 anni? 8,8!!!!!!! FUORI DALL'EURO DOMANI, NON TRA UN ANNO!!!!!
Mario M.
21 ottobre 2014 alle ore 14:52Ma se la colpa fosse dell'Euro perchè Germania Spagna e tutti gli altri paesi hanno un pil in crescita?
gianfranco calandrini
21 ottobre 2014 alle ore 13:39Anche se la constatazione è amara comunque meglio tardi che mai .
Sarebbe sufficiente riflettere un minuto e non di più, sulla stupidaggine della moneta unica :
Come si fa a pensare che qualche decina di stati possano trarne vantaggi quando niente altro ci accomuna ? Leggi , fiscalità, lavoro, ...una babele .
Una lira=un euro ...e poi vediamo , tutto qui, ma senza più il cappio al collo !
Ma possibile che l'Inghilterra e gli altri paesi che non sono entrati non insegni nulla ?
Purtroppo il prezzo già pagato è astronomico economicamente e altro ancora ne dovremo pagare a prescindere anche dall'uscita dall'euro.
Davide Marini
21 ottobre 2014 alle ore 13:43BEPPE Vai a trovate barnard e prepariamo l' exit strategy con MOSLER!RIDATECI Il FUTURO!!!!!!
Gianfanco Cunsolo
21 ottobre 2014 alle ore 13:47"O viene chiarito il perchè chi esprime un'opinione critica viene espulso o
il Movimento farà una brutta fine;
o viene chiarito chi prende queste decisione e come o il il Movimento farà
una brutta fine;
Se non viene condiviso il fatto che chi critica è il motore del M5S, il
Movimento farà una brutta fine......"
E poi: "Chi scappa alla morte è un clandestino e viene rispedito al boia ?"
Giorgio C.
21 ottobre 2014 alle ore 13:48Se Beppe Grillo si fosse svegliato qualche mese fà il 41% lo prendeva il movimento 5 stelle e non quella nullità di Renzi. Aggiungo pure che la questione dei clandestini arriva un pò in ritardo sui tempi (soltanto un fesso non capisce che i clandestini servono a quelli che cercano manodopera a basso prezzo altro che solidarietà). Capire che si poteva fare cappotto ai partiti tradizionali (destra e sinistra) con un programma semplice ma chiaro con pochi punti ma ben definiti è stato come sbagliare il rigore decisivo nella finale dei mondiali. Speriamo non sia troppo tardi per cambiare la rotta...
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 13:49Secondo me se il movimento si fosse posto fuori dall'euro prima delle europee avrebbe preso ancor meno.
Giorgio C.
21 ottobre 2014 alle ore 14:02infatti la lega che era completamente azzerata mi pare abbia fatto il 6% e fratelli d'italia ha sfiorato il quorum con un partito che era dato per inesistente. Io credo che se avesse avuto coraggio avrebbe preso parecchi voti da questi partiti e da quelli che invece sono rimasti a casa. In ogni caso il capo di un partito (movimento) dovrebbe fare ciò che è più giusto per il paese a prescindere dal consenso che questo possa avere. Ovvio che quando si parla di problemi economici invece di strillare è meglio circondarsi di esperti che possano spiegare alla gente cosa succede e perchè. Salvini "ingaggiando" Claudio Borghi ha fatto proprio questo.
Beppe A.
21 ottobre 2014 alle ore 14:16sarebbe bastato fare un'opportuna campagna sensibilizzatrice e informativa spiegando bene quali sono le discrasie economiche e legislative (che una volta compresi non lasciano adito a dubbi) come ha fatto ad esempio il FN francese che difatti sulla campagna antieuro ha stravinto.
Ma non mi sembra non ne abbia intenzione il mov neppure adesso..paventare un'uscita senza spiegarne le motivazioni ha l'effetto contrario..
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 13:48Non dovevamo mai entrare in questa moneta,se ai tempi avessimo fatto un referendum,sicuramente avrebbe vinto il si.
mario macrì
21 ottobre 2014 alle ore 13:53Ma non ce lo hanno mica chiesto...
Lorenzo D.
21 ottobre 2014 alle ore 13:51Grillo fuori dal Movimento. Sta sbagliando tutto da tanto tempo.
Non ha adeguato il suo modo di parlare dalla protesta alla proposta. Dopo due anni è noto solo per espulsioni e parolacce. D'accordo che i media fanno la loro parte, ma Beppe fa di tutto per far parlar male del Movimento. E' diventato l'idolo di Renzi.
Beppe fuori.
mario macrì
21 ottobre 2014 alle ore 13:51Perché non mi avete dato l'Italietta?
robi
21 ottobre 2014 alle ore 13:51Caro Grillo.
già si stava meglio quando si stava peggio e a che prezzo??
Siamo diventati più poveri, ci sono più disoccupati, ci sono più malattie e fra un po non avremo neanche una casa dove abitare perché la deflazione e l'inflazione ci mangia tutto.
Se questo vuol dire crescere..
Simone90 P.
21 ottobre 2014 alle ore 13:53Sull'uscita dall'euro sono d'accordissimo.
Sugli immigrati sono d'accordo.
Sulle espulsioni hai combinato una cavolata. (Ma possibile che non tu capisca che queste cose fanno male al MoVimento e non impari mai dai tuoi errori?)
Giorgio C.
21 ottobre 2014 alle ore 13:54se posso dare un consiglio a Grillo, ora che ha scoperto che la moneta unica sta distruggendo l'italia. Cerchi di circondare il movimento di persone preparate (Bagnai e company) e non faccia il difficile con le alleanze. Ci si deve associare con quelli che hanno gli stessi obbiettivi senza guardare da dove vengono. Siamo nella stessa situazione che era l'europa occupata dai nazisti....e in situazioni come questa è necessario cercare alleati ovunque, senza fare ostracismi ridicoli.
Terry E. ()
21 ottobre 2014 alle ore 13:54Io sono pronta a firmare subito per uscire dall'euro.
NICOLINO D.
21 ottobre 2014 alle ore 13:55...renzi: è guerra aperta ai pensionati. Ora le pensioni non si pagano più al primo del mese ma al dieci. A quando l'apertura dei campi di concentramento e ai forni per la produzione di energia? Pensionati del cazzo continuate a votarlo che il PD rende liberi!...
Paolo Cicerone
21 ottobre 2014 alle ore 15:05GODO!
Sono i pensionati quelli che gli hanno dato il voto e che alle ultime elezioni hanno anche rischiato la vita pur di votare CONTRO DI NOI.
Terry E. ()
21 ottobre 2014 alle ore 13:55Non voglio più sentire o leggere la frase "c'è lo chiede l'Europa".
aveterotto
21 ottobre 2014 alle ore 13:59Mandate a cagare Grillo..... ve lo chide l'Italia.
Silvio .
21 ottobre 2014 alle ore 14:10Neanch'io e mando a ca....re il signor aveterotto, perché non è obiettivo. Si informi, please, invece di sparar c-zz-te.
Paolo Cicerone
21 ottobre 2014 alle ore 15:09nemmeno io!
Al massimo "CE lo chiede l'Europa"
....l'italiano porca zozza!!!
Beppe Valetutti
21 ottobre 2014 alle ore 13:56Philippe Lamberts, co-presidente dei Verdi al Parlamento europeo: "Il M5S non ha risposto alla nostra richiesta di incontro dopo lo scioglimento del gruppo EFDD, ma la nostra porta resta aperta al dialogo". Secondo il politico ecologista, i 17 eurodeputati pentastellati "hanno poco da spartire con il gruppo di Farage" e "l'arrivo di un deputato apertamente misogino con simpatie naziste mette seriamente in dubbio le loro frequentazioni e rischia di rovinare la loro immagine". La posizione sull'euro? "Siamo d'accordo che questa situazione non può reggere, abbiamo solo soluzioni diverse, ma possiamo parlarne" anche perché "ci sono tanti nel movimento che vogliono cambiare l'unione monetaria e non distruggerla" (FQ)
GIOVANNI I.
21 ottobre 2014 alle ore 13:57l'Ungheria a mandato a farsi fottere il FmI , ed ha iniziato a stamparsi la moneta , in poco tempo sono riusciti a pagare i loro debiti e adesso pensano ai loro cittadini , noi cosa ASPETTIAMO , essendo Italioti dovremo prima fallire cioè sbattere la testa al muro per capire che siamo sotto dittatura, ecco perchè se ne fregano se in Italia ci sia questa enorme corruzione e L'Europa e la merkel che a casa loro fanno gli onesti diventano disonesti nel voler continuare a difendere questo partito di merda il PD che a tutto pensa E NON AI SUOI CITTADINI che sono in mutande .
fabrizio castellana
21 ottobre 2014 alle ore 14:00http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/10/21/m5s-travaglio-parlasse-di-corruzione-quanto-parla-di-espulsi-avrebbe-piu-voti/303491/
Credo che Marco abbia in parte sbagliato.
Non credo che il movimento perda un sacco di tempo a parlare di espulsioni.
Quando c'è da espellere qualcuno (non dimentichiamo che è un movimento aperto e c'è il rischio di prendere dentro personaggi negativi che dopo vanno espulsi) viene comunicato brevemente ed è finita lì.
Solo che poi i media di corte prendono l'argomento e parlano solo di quello, giusto per sviare l'attenzione e concentrarla su qualcosa che può essere messo in cattiva luce.
E' un gioco di manipolazione mediatica, un classico della propaganda.
Lo stesso Fatto Quotidiano a volte si presta a questo giochetto. L'articolo sulle espulsioni attira le mosche spartane e i commenti salgono, e il sito ha più accessi.
Se invece si fa un articolo su una proposta M5S, magari meravigliosa, i provocatori se ne tengono alla larga, e i commenti calano.
Le cose positive del movimento vanno ignorate, in modo da dargli meno visibilità possibile.
Andare al telegiornale?
Se la trasmissione è ostile, nulla di positivo sopravviverà, credo che ultimamente Marco ne abbia avuto ampia dimostrazione. I "giornalisti" farebbero solo domande screditanti, taglierebbero le risposte, isolerebbero frasi dal contesto.
Il risultato sarebbe negativo, quindi purtroppo, bisogna rinunciare.
Marco a un certo punto dice "Da santoro non ci vengono..", che mi fa venire il dubbio che torni in quella trasmissione ormai filoregime.
Spero non lo faccia.
Giuseppe C.
21 ottobre 2014 alle ore 14:00ah meno male Beppe, ci sei arrivato anche tu, finalmente, a capire che siamo schiavi di una moneta non nostra, e che il primo passo, NON l'unico, è ricominciare ad avere una nostra moneta ed una NOSTRA politica per lo sviluppo.Meglio tardi che mai. Intanto altri piccoli imprenditori, gente comune che non ce la faceva ad andare avanti si è ammazzata. Il loro sangue sarà addebitato a coloro, politici, figli di puttana ,giornalisti che hanno fiancheggiato, la manipolazione e la schiavitù delle persone italiane.Crepate BASTARDI !
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 14:03Signoriiiii
art. 18, riforma del lavoro e legge di stabilità
che facciamo????????
ci organizziamo in qualcosa di sostanzioso????
Silvio .
21 ottobre 2014 alle ore 14:05Questa è la battaglia da vincere! Fuori dall'euro!
Antonio S.
21 ottobre 2014 alle ore 14:06Con il M5S per uscire dall'euro!
Fuori dall'Euro SUBITO!!!
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 14:10test..
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 14:15bannato Paolo?
Ernesto LoMartire!
21 ottobre 2014 alle ore 14:23Ciao Paolo!!!
Prossimo nick che ti suggerisco:
EDOARDO BANNATO!!!
Ciao & ricorda il mio suggerimento per l'erba...
Augusto Palumbo
21 ottobre 2014 alle ore 14:11www.ilgrandebluff.info
Giusto per chiarirsi un poco le idee, prima di essere convinti a palla del contrario!
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 14:14ecco, ho perso lo scudo, cazzo mi è durato solo qualche mese.
L'affidabilità di questo blog è come WIN95 o WIN98, che ogni tanto il pc si resettava o bisognava cancellare tutto il disco rigido...
Paolo TV
Ernesto LoMartire!
21 ottobre 2014 alle ore 14:25=
Ciao Paolo!!!
Prossimo nick che ti suggerisco:
EDOARDO BANNATO!!!
Ciao & ricorda il mio suggerimento per l'erba...
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 14:59Spero che non mi consigli l'erba per dimenticare lo scudo :-)
Paolo TV
alvise fossa
21 ottobre 2014 alle ore 14:15SI PUO' SI DEVE USCIRE DALL'EURO,COSTI QUEL CHE COSTI
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 14:18macchè siamo belli svegli, pronti per la prossima battaglia :D D
cristia d'avola
21 ottobre 2014 alle ore 14:19LA MONETA DEVE TORNARE AD ESSERE PROPIETA DELLO STATO CON UNA BANCA NAZIONALE DI PROPIETA DEI CITTADINI,PIU TRASPARENTE POSSIBILE NON COME IN PASSATO.SONO MOLTO SODDISFATTO PER QUESTA PRESA DI POSIZIONE,DOBBIAMO INIZIARE AD APRIRE IMMEDIATAMENTE UNA DISCUSSIONE MEDIATICA SULL'USCITA DELL'EURO,CON ARGOMENTAZIONI MOLTO APPROFONDITE E SPIEGARE CHE L'EURO E UN PROGETTO SOCIO POLITICO CONTINENTALE LASCIATOCI IN EREDITA DA UNA POLITICA FALLIMENTARE(prodi in testa).LO STRUMENTO(euro)E STATO COSTRUITO DALLA PEGGIORE CLASSE POLITICA DEL PASSATO(tutti ex banchieri).FA RIFLETTERE MOLTO IL DISCORSO D'INSEDIAMENTO DI junker ALLA COMMISIONE EUROPEA CHE AFFERMA:
--CHE NON ESISTE IL POPOLO EUROPEO--
--NON PREVEDE EUROBOND--
--300MLD X L'EUROPA(18 PAESI???)HAHAHA--
--PROGRAMMI X L'OCCUPAZIONE(SOTTOPAGATI)--
ABBIAMO LA POLITICA CHE DICE PIU EUROPA.QUESTA EUROPA?SIAMO SERI,INIZIMO A FARCI DOMANDE CHE APRONO LA MENTE IN MODO CRITICO
1-CHE EUROPA VOGLIAMO?
2-QUALE ECONOMIA VOGLIAMO?
3-QUAELE SOCETA EUROPEA(NON POPOLO)VOGLIAMO?
BASTA EURO,EURCRAZIA,EUROBUROCRATI,EUROTRAFFICONI(imprenditori e multinazionali) FACCIAMO TORNARE LA POLITICA PROTAGONISTA SULL'ECONOMIA REGOLIAMO I MERCATI FINANZIARI E LE BANCHE TORNANDO A DIVIDERE QUELLE DI AFFARI DA QUELLE FINANZIARIE.
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 14:21bene,pronti!
tanto sull'euro, siamo tutti d'accordo, mi pare....
ciao Danila :)
lorenzo b.
21 ottobre 2014 alle ore 14:23io credo che la priorità del m5s debba essere l'approvazione del matrimonio omosessuale e della filiazione omogenitoraile tramite fecondazione eterologa e maternità surrogata!
E' stato il nostro primo ddl al Senato e dobbiamo ricordarlo agli elettori!
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/703296/index.html
Giorgio C.
21 ottobre 2014 alle ore 14:25se Grillo ascolta quelli come te, il movimento alle prossime elezioni prende meno voti di sel.
amoreoccidentale ..
21 ottobre 2014 alle ore 14:30Se fossi Grillo lo metterei nel programma.
Tanto cazzata più cazzata meno,chi se ne accorge!
lorenzo b.
21 ottobre 2014 alle ore 14:30Guarda che quel ddl lo ha presentato un nutrito gruppo di senatoridel m5s insieme al clone del ddl scalfarotto e a un ddl sul mutamento di sesso. Sono stati in assoluto i tre primi ddl presentati al Senato dal mov.
E sul blog non c'è stata alcun ps; anzi.
In Italia si uscirà dal default solo grazie alle unioni civili e creando un corridoio umanitario per i migranti, (altra proposta di deputati m5s).
lorenzo b.
21 ottobre 2014 alle ore 14:34Uno stralcio del ddl 393:
Art. 3.
(Della filiazione tra persone dello stesso sesso)
1. Dopo il capo I del titolo VII del libro primo del codice civile è inserito il seguente:
«Capo I-bis.
DELLA FILIAZIONE NELLE COPPIE FORMATE DA PERSONE DELLO STESSO SESSO
Art. 249-bis. - (Della filiazione tra persone dello stesso sesso coniugate). -- Il coniuge dello stesso sesso è considerato genitore del figlio dell'altro coniuge fin dal momento del concepimento in costanza di matrimonio, anche quando il concepimento avviene mediante il ricorso a tecniche di riproduzione medicalmente assistita, inclusa la maternità surrogata.».
2. Il genitore che abbia fatto ricorso a tecniche di riproduzione medicalmente assistita e che alla data di entrata in vigore della presente legge risulti aver contratto matrimonio all'estero con persona dello stesso sesso, può dichiarare all'ufficiale di stato civile, che il coniuge è l'altro genitore del figlio, qualora il matrimonio era già stato celebrato al momento del concepimento del figlio. La dichiarazione può essere fatta, nell'interesse del figlio ad avere entrambi i genitori, dallo stesso figlio, qualora maggiorenne, o dal tutore o da un curatore speciale, nominato dal giudice, o da parte dello stesso coniuge del genitore. Nei casi di cui al periodo precedente, prima di procedere alla rettificazione dell'atto di nascita, viene data notizia al genitore.
3. Il figlio della persona celibe o nubile, in coppia con altra dello stesso sesso, concepito con il ricorso a tecniche di riproduzione medicalmente assistita, può essere riconosciuto come figlio dal partner del genitore biologico, qualora ricorrano i seguenti presupposti:
a) il figlio sia stato concepito prima dell'entrata in vigore della presente legge;
b) il rapporto di coppia sussisteva al momento del concepimento;
c) il genitore biologico e il partner contraggano matrimonio entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.
4. Nei casi di cui al comma 3, si applicano l
roberto m.
21 ottobre 2014 alle ore 14:38Le priorità è mandare a casa questi incompetenti al governo: renzi, Napolitano, ministri affinché si vada alle urne. Il popolo è stanco, ha fame, non tira a fine mese. Quindi mozione di sfiducia subito a tutti da parte dei 5Stelle e Lega e altri di buona volontà. I culatoni e altro non sono priorità, negli anni Settanta i "culatoni" li picchiavamo per fargli cambiare strada affinché piacesse figa e culo delle donne e non il culo degli uomini. Ma che cazzo sono le priorità ai culatoni!!!
Mario M.
21 ottobre 2014 alle ore 14:24In realtà il post dice una non verità: se usciamo dall'euro pagheremo più interessi e non meno, visto che dovremo compensare il rischio del tasso di cambio (negli anni 80, l'interesse dei bot era anche del 20%). Caso diverso è se si vuole fare default, ma in quel caso a rimetterci saranno anche i risparmiatori. Boh....
Alessandro R.
21 ottobre 2014 alle ore 15:03Primo va distinto tra interessi nominali e interessi reali, ossia rapportati all'inflazione. Di questi tempi con la deflazione il debito diviene ogni giorno più insostenibile. Inoltre prima del "divorzio" tra tesoro e banca d'Italia era quest'ultima ad acquistare la parte di debito che i mercati non acquistavano in tal modo "calmierando" il costo del debito stesso. Si chiama monetizzazione del debito e la fanno tutte le banche centrali dei paesi sviluppati al mondo (anche USA per intenderci) tranne quelle della zona euro. Nel 1981 quando bankitalia ha smesso di acquistare i titoli del debito italiano il rapporto Debito/PIL era al 60% (guarda caso) poi è schizzato nell'arco di pochi anni proprio a causa dell'alto servizio sul debito (gli interessi che paga lo stato a chi aquista i titoli pubblici).
Maria Pia Caporuscio
21 ottobre 2014 alle ore 14:24"O la borsa o la vita" era l'ordine con cui i ladri si rivolgevano ai poveri disgraziati puntandogli contro una pistola. Ora questo sistema viene usato dai governi europei agli ordini del potere finanziario e delle multinazionali. Questi signori hanno sganciato sull''Europa una bomba a orologeria per trasformare un glorioso e ricco continente in un lager da quarto mondo. Privare le nazioni del lavoro, delle ricchezze, della sovranità nazionale e monetaria e fare della popolazione una massa di schiavi al servizio di questo osceno e degenerato potere finanziario è la ragione per cui è nata questa feroce "Commissione". Questo massacro che vogliono far passare per "risanamento" non è altro che una spinta per buttare giù dalla scale intere generazioni. Hanno trasformato i debiti da pubblico a privato affinché non si potesse estinguere ed è inutile chiedersi In che modo si può estinguere questo debito chiudendo tutte le porte per poterne uscire? E come si risana un paese se a questa disoccupazione generalizzata (programmata), si assomma la chiusura delle piccole e medie imprese, si svendono i colossi statali e si delocalizzano le imprese dall'altra parte del mondo (sempre per gli osceni interessi di questi dannati assetati di soldi) come si può parlare di "risanamento"? O per risanamento si intende riempire di miliardi i loro forzieri? Da questo punto di vista è chiaro che per lor signori queste manovre rappresentato il risanamento, ma visto dalla parte opposta rappresenta esclusivamente la morte civile dell'intera Europa!
Se i popoli, piuttosto che nutrirsi delle cazzate propinate da questi squali dessero ascolto a gente sana di mente come il premio Nobel per l'economia Paul Krugman o Thomas Picketty i quali sostengono che queste politiche incanalano le ricchezze in poche mani aumentando la sproporzione fra troppo ricchi e miserabili si costringerebbe questo finto governo europeo a chiudere i battenti!
Monica R.
21 ottobre 2014 alle ore 14:30Sull'uscita dall'euro e le sue conseguenze possiamo solo ipotizzare, ma sul restare nell'euro non ci sono dubbi: è un cappio al collo che si stringe sempre più e che ci porterà al disastro, Grecia docet. E' nell'interesse di tutti riuscire a ricostruire la nostra sovranità. Ora però vorrei vedere quali battaglie riusciamo a mettere in piedi per ottenere quel referendum. Non lasceremo i soli parlamentari a sentirsi dire l'ennesimo no, vero?
Lone Wolf
21 ottobre 2014 alle ore 14:33E' l'unica domanda lecita che ci si possa porre davanti a un Movimento che vacilla sotto la sua identità.
Grazie, Monica, sempre stimolanti i tuoi interventi.
Speriamo bene per tutto e tutti.
:)
Monica R.
21 ottobre 2014 alle ore 14:39We Lupo! :) anche tu voglia di vedere qualche risultato efficace, eh? E sarebbe anche ora. Speriamo và
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 14:30Stavolta vi conviene ingaggiare alberto bagnai per fare informazione,se lui è d'accordo.
Alessandro R.
21 ottobre 2014 alle ore 14:55Difficile che sia d'accordo. Sul Movimento spara a zero da mesi. E devo dire che ha pienamente ragione. La strategia cerchiobottista della campagna per le europee è stata un doppio autogoal. Ha regalato a Renzi il 40% dei consensi e si è persa un'ottima occasione per spiegare agli italiani cosa realmente è l'euro, cosa ci costa e cosa ci è costato e come con la sovranità monetaria potremo salvare la nostra economia e trovare fondi per fare tutte le riforme che servono, davvero, a questo paese.
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 14:35ma quel che scrivi
VELEPERTUTTI??????
ahahahah
amoreoccidentale ..
21 ottobre 2014 alle ore 14:36Credo che l'unico che non è d'accordo è Grillo, lui vuole uscirne. Per favore qualcuno gli spieghi come stanno realmente le cose
jocker s.
21 ottobre 2014 alle ore 14:37ieri battaglia navale (immigrati)
oggi monopoli (euro)
...domani a che gioco si gioca?
Lancillotto Del Lago
21 ottobre 2014 alle ore 14:42Madame e messeri bonasera...
Nun me posso allontanà 'n attimmo che me combinate 'n casino della madonna... Che è sta storia delli piesse??? che sò 'a polizzia? E chi l'ha chiamata?
A fate finita de caccià a ggente? E che ce so' li buttafori?
Mo ve tiro fora l'Excalibur!!!!!
Enndes
21 ottobre 2014 alle ore 14:42Mi piacerebbe leggere di una strategia per uscire dal'euro, e ipotizzare tutti i scenari possibili. Se dobbiamo votare il referendum bisogna convincere gli elettori
amoreoccidentale ..
21 ottobre 2014 alle ore 15:24Ma quale Referendum.Andiamo al potere e usciamo senza chiedere permesso a nessuno e senza perdere tempo con queste cazzate pseudo-democratiche.
BEPPE GUIDACI TU!
Monica R.
21 ottobre 2014 alle ore 14:43Quello che è giusto è giusto!
Johnny Gaspari
21 ottobre 2014 alle ore 14:45Io sto facendo molto di più.
Oltre ad essere già uscito dall'euro, non ho lavoro ne ammortizzatori sociali e quindi non ho euri, mi sto organizzando per sganciarmi completamente dalle linee elettriche e dalle linee del gas, me la autoproduco io con dinamo, piccolo eolico fatto con materiali di scarto e la ciclette di casa che usa mia moglie oltre al riscaldamento che si può produrre con letame di mucca che, inserita in una fossa dove passano i tubi del riscaldamento, con la semplice fermentazione produce metano e calore.. Risparmio al massimo con lampade led e uso intelligente di lavastoviglie e lavatrici.
Non ho automobile e quando mi serve la affitto così mi trovo tutto pagato ( bollo, assicurazione ecc)
Non pagheró più un euro di tasse a questi parassiti e non voglio nessun servizio dallo stato stesso ( come se ce ne fossero rimasti qualcuno gratis).
Il problema principale dell'Italia, al netto dei politici ladri, della burocrazia infernale, della giustizia che non funziona, delle scuole che non valgono più nulla, insomma, al netto dell'Italia il vero problema è che abbiamo delegato tutto.
Per guadagnarsi 8/900 euro passiamo le giornate dentro una fabbrica a produrre oggetti inutili, per mercati fantomatici che non hanno più clienti e fra l'altro la metà dello stipendio si consuma per il mezzo di trasporto che ci porta sul lavoro.
Quando l'italiano medio ricomincierà a usare la testa di sopra invece di continuare a usare la testa di sotto forse risolverà la maggior parte dei suoi problemi senza doversi rivolgere alla politica o a uno stato inesistente.
Usate il cervello e smettetela di delegare. Cosa,state aspettando?
Solo così facendo si toglie potere a imprenditori ladri e stato mafioso.
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 14:53interessante. Come fai a farti la 230VCA?
Attento, parli con un elettrotecnico che ha installato generatori, e il figlio è termotecnico...
Paolo TV
Johnny Gaspari
21 ottobre 2014 alle ore 15:13nel campo elettrico ci pensa mio cognato, non è il mio forte io mi occupo di altro, però chiedo e te lo faccio sapere :)
E comunque uso molte apparecchiature a cc quindi non mi serve la 220 quasi mai.
Con la 220 alimento soltanto lavatrice, frigorifero e lavastoviglie che uso ratamente e sempre una per volta ( lavatrice e lavastoviglie).
Comunque mi informo meglio sul piano strettamente tecnico e ti dico.
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 15:39taglia erba telecomandato.. C'è già quello che si arrangia da solo, a batterie solari, al mattino esce dal suo rifugio taglia tutto il prato, anche la coda del cane, se non si sveglia.
I neon hanno bisogno della alternata, i LED funzionano sia in CC che in CA, però bisogna vedere se serve qualche diodo..
Fabry A.
21 ottobre 2014 alle ore 14:47Gli euristi convinti amano raccontare la storia a meta, come quelli che affermano che la crisi la sentono anche alcuni Paesi con sovranità monetaria, ma dimenticano (volontariamente?) che questi paesi sovrani devono commerciare con i Paesi sotto austerity dell'euro. Direi che qualche difficoltà la distruzione della domanda interna dei paesi la crea anche ai partner commerciali, o no? Senza di noi l'eurozona crolla. Riprendiamoci sovranità monetaria con controllo pubblico di banca centrale e forte regolamentazione del mercato.
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 14:47Allora si dà la colpa all'.
25 anni fa parlavo di debito assurdo (ogni tanto sentivo radio radicale ), che ci aveva portato al 100% rapporto pil/debito, ma allora pochi capivano di cosa si parlava.
Il post dice "Il debito pubblico va ridenominato in una nuova moneta associata al valore della nostra economia. Pagheremo quindi meno interessi sul debito."
Bellezza, è il MERCATO che decide quanto hai da pagare, non lo stato, la banca d'Italia o la fata turchina.
Se il MERCATO suppone che l'Italia non sia affidabile, i CCT, i BOT schizzeranno in su.
Come mai il MERCATO non chiede interessi alti ai buoni tedeschi, norvegesi.
Chi è il mercato? Le banche, le assicurazioni, la signora Maria, che investe i soldini guadagnati.
Paolo TV
Beppe A.
21 ottobre 2014 alle ore 14:55difatti prima del divorzio tesoro banca d'italia che monetizzava il debito in eccesso (e come funziona per tutti i paesi del mondo europa escluso) questo deriva mercatista non esisteva
Giorgio C.
21 ottobre 2014 alle ore 14:57documentati invece di scrivere sciocchezze. Il mercato decide ect. tutte fesserie. La nostra disastrosa situazione economica è dovuta all'introduzione dell'euro. L'euro rappresenta il valore dell'economia sottostate cioè rappresenta la media delle diverse economie che l'hanno adottato. Questo significa che per qualcuno è sottovalutato (Germania, Olanda ect.) e per qualcun'altro è sopravvalutato (Italia, Grecia, Spagna, Francia ect.). In soldoni i tedeschi esportano con uno sconto pari alla sottovalutazione della loro economia e noi con una sopravvalutazione (che gli esperti calcolano del 30%). Tutto il resto è teatrino. Ah per finire, tutto quello che ho scritto non è frutto della mia fertile fantasia ma è quanto sostengono premi nobel dell'economia, professori, imprenditori (quelli che esportano) e persino politici che sono stati protagonisti di questa bella cazzata.
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 15:14Giorgio,
quando leggo di esperti, resto sempre diffidente.
Una cosa non mi spiegano gli esperti; perchè la Germania ha un costo del lavoro alto (media, 40) e l'Italia ha un costo più basso (media 30) fonte:il sole 24 ore.
La nostra situazione è andata incancrenendosi con le nostre scelte sbagliate; prima dell' l'Italia aveva già un debito pazzesco, tanti lavoratori di 40/45/50 anni erano a casa in pensione,, l'evasione era stellare ecc.
Si chiama fare le cicale, e i tedeschi, finlandesi, olandesi &C. non vogliono fare la parte della formica che divide il pane.
Paolo TV
bruno p.
21 ottobre 2014 alle ore 15:29Il mercato in questa epoca è la finanza cioè tutto il contrario di quello che dici tu.
Non sono le banche,non è la signora del primo piano e neanche la solidità delle imprese.
Il mercato è un enorme imbroglio.
Beppe A.
21 ottobre 2014 alle ore 15:29tedeschi olandesi finlandesi ci stanno sfruttando tramite la moneta unica (invasione di merci loro piu' competitive/ invasione di capitali senza rischio cambio)
tranquillo che se ci perdessero (e non ci perdono vedi partite correnti) Sarebbero gia' usciti
Giorgio C.
21 ottobre 2014 alle ore 15:32Paolo,
fatti una semplice domanda:
come mai Spagna, Portogallo, Irlanda, Grecia, Cipro, Italia, Francia, Slovenia sono nella cacca sino al collo? Cosa hanno in comune? Grandi debiti pubblici? No! Berlusconi/Renzi/Prodi (per tutti i gusti)? No! Hanno la stessa tipo di economia (manufatturiera, terziaria, agricola, finanziaria ect)? No! Forse lo stesso livello di corruzione? No! Ma forse lo stesso livello di criminalità? No! Cosa hanno in comune? Ma si dai è proprio quello. Ovviamente questo non significa che non bisogna combattere la corruzione, il malaffare, gli sprechi ect.. Ma purtroppo con l'attuale disastro non centrano un fico secco (se fosse così chiediti come paesi fetecchia come Cina, India, Russia,Brasile e Sud Africa siano in boom economico). L'errore che fai tu e molti del movimento 5 stelle è non mettere a fuoco le priorità. Se la nave sta affondando è meglio cercare di turare la falla piuttosto che cercare il ladro della cambusa.... poi turata la falla si potrà cercare di beccare il ladro. Con simpatia
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 16:05Giorgio,
il BRIC Cina, India, Russia,Brasile e Sud Africa è parte del problema, purtroppo.
Se non ci fossero, la Diadora, la Geox, la Tecnica, la Alpinestar [marchi attorno a me] non sarebbero andate in luoghi esotici per risparmiare, lasciando a casa gli operai.
La olivetti farebbe ancora i computer, cari e lenti, come la Alfa Romeo sarebbe statale e le macchine di Pomigliano d'Arco (ex Alfasud) tra uno sciopero e l'altro sarebbero sempre Alfa. Anche l'Autobianchi..
Vuoi comprare i prodotti economici ed efficenti, allora lasci a casa le persone che sono care e non fanno un prodotto come vuoi tu. Queste persone all'inizio, anni'90, andavano in prepensionamento, ma adesso lo stato non ce la fa più. E gli italiani vogliono fare i lavori senza sporcarsi le mani; nei macelli, tra i muratori, tra i raccoglitori di pomodoro i nati in italia sono pochi.
Per assurdo, se la Geox ritornasse a Montebelluna TV, dovrebbe assumere extracomunitari; nei magazzini, della geox, si parla tutte le lingue.
Paolo TV
Beppe A.
21 ottobre 2014 alle ore 14:47Se si fosse voluto (o si vuole, ormai e' tardi, certi treni passano una volta sola e questo treno l'avete regalato ad altri) realmente farlo, sarebbe bastato spiegare con pochi concetti le discrasie, l'insostenibilita' e le conseguenze nefaste dell'introduzione della moneta unica.
Cose che gli studi dell'economia 5 stelle sotto il profilo storico, economico legislativo e guridico analizzano e documentano da parecchi anni
http://www.economia5stelle.it/documenti/
Ne avessi mai visto uno, invece di parlare di b. e di r.
Alessandro R.
21 ottobre 2014 alle ore 14:50Ma dov'era questa presa di posizione decisa e netta prima delle elezioni europee???!!! CAZZO ragazzi! Il cerchiobottismo della cmapagna elettorale m5s di questa primavera ha regalato il 40% a Renzi che ora spolpa l'Italia per conto dell'UE! Chi vi ha illuminato???! E leviamo dai coglioni questa buffonata del Referendum che è solo una perdita di tempo! DICEMBRE 2015??? Ma chi ci arriva a dicembre 2015? Speriamo che non sia troppo tardi.
Andrea A.
21 ottobre 2014 alle ore 14:52Non riesco a capire come può l'uscita dall'euro abbattere il debito che abbiamo.
Anche se cambiassimo moneta dovremmo comunque pagare gli interessi sul debito fino ad estinguerlo.
Qualcuno mi spiega come può cambiare la situazione con una nuova moneta e perchè non si può fare con la moneta attuale?
E poi lo scenario che riguarda le PMI mi sembra un pò troppo ottimistico.
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 14:54il giappone ha un enorme debito pubblico,ma avendo una moneta propria e una banca non privata,il debito non è un problema,anzi il giappone ha un tasso di disoccupazione minimo.
bruno p.
21 ottobre 2014 alle ore 14:56L'uscita dall'euro non può abbattere il debito ma può agire sulla leva della crescita e di conseguenza migliorare il deficit.
Se continuiamo così,invece,abbattiamo entrambi numeratore e denominatore del rapporto e affoghiamo sicuramente nei debiti.
Solo la moneta sovrana può permetterci di svalutare e rendere competitiva la nostra mano d'opera.
Johnny Gaspari
21 ottobre 2014 alle ore 14:58Il problema del debito pubblico sussite solo quando quel debito lo hai con entità non controllate dallo stato e in quest caso BCE.
Uscendodal debito possiamo stampare quanta moneta vogliamo, chiudiamo immediatamente il debito con la bce stampando a volontà e controlliamo il nostro debito interno con eventuali svalutazini o con l'inflazione. Quando un debito lo hai con tuo padre o tuo figlio lo puoi pagare con comodo. Quando lo hai con dei nemici, ti strozzano
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 14:52Guardiamo la Grecia che l'illuminato Monti ha definito "Il più grande successo dell'euro"(!)
La sola verità, che dal suo punto di vista, sia riuscito a dire.
Più Europa, dice la pubblicità Progresso( eh ..le parole!) della Rai.
L'euro è statao il più grosso crimine del nuovo secolo, fa vittime quanto una guerra.
blub
21 ottobre 2014 alle ore 14:53ma a chi li dobbiamo tutti questi buffi, a dio? a genova? a maometto? il pianeta terra ha sempre dato tutti i suoi buoni frutti gratis.
Johnny Gaspari
21 ottobre 2014 alle ore 15:01Certo, ma se tu deleghi un'altro a fare quello che dovresti fare tu, poi paghi.
Per la seri, se pianti i pomodori li mangi gratis, se li deve piantare un'altro e tu li vuoi, li paghi ;)
Luca M.
21 ottobre 2014 alle ore 14:53concordo sull'uscita dall'euro ma sbrighiamoci col referendum e avanti con l'informazione!
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 14:55Ma soprattutto peppì fori dai cojoni.....tu!
Luca M.
21 ottobre 2014 alle ore 14:58mai con i verdi.zero.nulla.mai!!
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 14:59Checcè Lù.....te stanno sur cazzo i marziani?
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 15:08Toh....Lù er clone tuo é uno de sel....stronzo doppio quinni....
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 14:58Sè visto er fiorfiore....che ber trittico...fossi un regista li scritturerei....bongiorno e benvenuta(ar monno)
Rosa Anna
21 ottobre 2014 alle ore 14:58Se chiedo delucidazioni mi scacciate?
Ho cercato in rete prima di disturbarvi
Ho letto qualcosa dal Fatto , ma non mi fido
Si è aggiunto un nuovo parlamentare al ns. gruppo europeo
È polacco, dicono filo nazzista, non ci credo
Chi è ?
Paolo Cicerone
21 ottobre 2014 alle ore 15:03"filo-nazista" lo dicono quei cialtroni dei verdi, ovvero quelli che stanno nel gruppo che ha COMPRATO con una poltrona la nostra "dissidente".
Tutto ciò che non è fatto a loro immagine e somiglianza secondo loro è filonazista, anche il M5S!
Marco Tullio
21 ottobre 2014 alle ore 15:08Ho sempre pensato che i verdi avessero l'occhio "lungo", e l'olfatto ben funzionante.
cicerone lo conferma.
Beppe Valetutti
21 ottobre 2014 alle ore 15:12ma come ti permetti ?
non è filo nazista!!!!!
è solo nazi-fascista!
amoreoccidentale ..
21 ottobre 2014 alle ore 15:17E' uno Tosto, e poi è quello che costava di meno.
Rita L.
21 ottobre 2014 alle ore 16:33il signore in questione è uno che , così dicono su google, ha rilasciato una intervista dove si definiva a favore delle sculacciate ai figli e qualche sberla anche alle mogli. Non so se sia vero...conoscendo i giornalisti!
Certo è che è un personaggio controverso ma di certo non è una peggiore di coloro che, all'interno del p.e., adorano solo il dio denaro e affamano il popolo.
Paolo Cicerone
21 ottobre 2014 alle ore 15:00Quella tabella, dove si indica che negli ultimi 30 anni l'Italia ha pagato 3.100 miliardi di interessi sul debito, mi pare l'avessi postata io un annetto fa proprio qui sul blog.
Ma essa indica che il nostro problema è il debito pubblico non la moneta. Siamo sicuri che le due cose siano così strettamente collegate?
La soluzione, che ha anche parecchi precedenti (Germania, Irak, Islanda, Ecuador), sarebbe quella di rendere illegale il debito pubblico.
Certo, un minuto dopo che lo rendessimo illegale, l'Europa ci butterebbe lei fuori dalla UE e quindi anche dall'euro.... però la responsabilità a quel punto non sarebbe più nostra.
Meditiamo....
Johnny Gaspari
21 ottobre 2014 alle ore 15:04Si...siamo sicuri. Se il debito lo hai con uno straniero lo paghi e con gli interessi fissati da lui.
Se lo hai con tuo figlio o tuo padre lo puoi gestire con svalutazioni e inflazione.
Paolo Cicerone
21 ottobre 2014 alle ore 15:06Quanto di quel debito lo abbiamo con i paesi dell'area euro? Tu lo sai?
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 15:20da quanto ne so io, la BUBA si è disfatta dei debiti italiani quache anno fa, e il 60/70% del debito del nostro stato è in mano degli italiani, spesso in pancia delle banche, assicurazioni, e un pò di privati.
Paolo TV
Johnny Gaspari
21 ottobre 2014 alle ore 15:23Adesso circa il 35% ma il problema è che non possiamo svalutare la moneta ne far salire l'inflazione a nostra volontà perchè chi ci da moneta è un'ente non controllata dallo stato.
E comunque anche se il debito è detenuto da italiani è comunque in una valuta "straniera" e quindi gli interessi anche dei bebiti con italiani vengono gestiti da società estere. È proprio la l'inghippo e ciò che non fa funzionare questo euro.
Gian A
21 ottobre 2014 alle ore 15:01C'è da dire che il debito pubblico è frutto di tanti fattori. Uscire dall'euro senza dare soluzione a fatti prettamente interni, non risolve granchè.
Opere inutili, costose, ci costano mld e basta. E ci costano 2 volte perchè devastano il territorio e poi dobbiamo pagare per il ripristino del territorio stesso.
Dirigenze assurde, province mantenute, enti inutili creati per costose poltrone, multi-dirigenze laddove basta UN dirigente, finanziamenti a società fallite ma tenute in piedi dal carrozzone - stato, contributi ad hoc in taluni settori (i soliti), corruzione ormai diventata un cancro, partiti politici diventati finanziarie spaventose, infiltrazioni criminose nello stato...
Senza affrontare questi problemi e sprechi, fuori o dentro l'euro non abbiamo molti benefici.
Lone Wolf
21 ottobre 2014 alle ore 15:01Lo sviluppo, quello vero, subentrerà solo se l'euro lo avremo tolto dalle palle.
Ridare i salari alla gente che possa riprendere a comprare, a fare la spesa, metterla in condizioni di spendere perché non chiudano più negozi e le fabbriche. Non si può creare sviluppo togliendo la capacità di comprare.
Fare altrimenti significa voler distruggere questo paese.
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 15:06luis
come stella vi guardavo da un'altra prospettiva...
e sembravate tutti un pò più "vicini,vicini"
Enzo Chiesino
21 ottobre 2014 alle ore 15:18RENZI si sta preparando alle elezioni, forse già in Primavera 2015,
Noi dobbiamo reagire compatti, senza fronzoli inutili e stupidi.
Il movimento deve essere un ariete informativo, se non saremo presenti verremo schiacciati dalla finta sinistra PD, dalla destra di comodo FI.
Grillo Calaseggio, abbiate pietà, la TV , bisogna andare in TV.
Grazie.
W M 5 * * * * *
Johnny Gaspari
21 ottobre 2014 alle ore 15:19P.s. Mio cognato è ingegnere elettromeccanico...io non ci capisco nulla ma lui si inventa di tutto. Mi ha fatto pure il taglia erba telecomandato....roba da matti.
Come dicevo nel post, bisogna ingegnarsi...e chi meglio di un bravo ingegnere si sa ingegnare?
:)
Usare il cervello....chi usa la testa non deve usare le gambe.
Appena torna chiedo e ti faccio sapere.
Beppe A.
21 ottobre 2014 alle ore 15:19L'origine del DP
...
"E' peraltro degno di nota che fino al 1981, contrariamente al luogo comune che la vorrebbe "spendacciona" e finanziariamente poco virtuosa, l'Italia aveva la quota di spesa pubblica in rapporto al PIL più bassa tra gli Stati Europei: il 41,1% contro il 41,2% della Repubblica Federale Tedesca, il 42,2% del Regno Unito, il 43,1% della Francia, il 48,1% del Belgio e il 54,6% dei Paesi Bassi. Il rapporto tra debito pubblico e PIL era fermo nel 1980 al 56,86%.
Il 12 febbraio 1981 il Ministro del Tesoro Beniamino Andreatta scrisse al Governatore della Banca d'Italia Carlo Azeglio Ciampi una lettera che sancì il "divorzio" tra le due istituzioni.
Il provvedimento, formalmente giustificato dall'intento del controllo delle dinamiche inflattive generatesi a partire dallo shock petrolifero del 1973 e susseguente all'ingresso dell'Italia nel Sistema Monetario Europeo (SME), ebbe effetti devastanti sulla politica economica italiana.
Dopo il divorzio tra Banca d'Italia e Tesoro, lo Stato dovette collocare i titoli del debito pubblico sul mercato finanziario privato a tassi d'interesse sensibilmente più alti. In conseguenza di ciò, durante gli anni '80 si assistette a una vera e propria esplosione della spesa per interessi passivi. Se alla fine degli anni '60 essa si assestava poco sopra il 5%, nel 1995 aveva raggiunto circa il 25%. Il tasso di crescita della spesa per interessi tra il 1975 e il 1995 fu del 4000%. In valori assoluti, la spesa per interessi passivi, sostanzialmente stazionaria fino a quell'anno, passò dai 28,7 miliardi di Lire del 1981 ai 39 dell'anno successivo, fino ai 147 del 1991. Negli anni 80 il rapporto tra spesa pubblica e crescita del PIL fu praticamente stabile. Il deficit salì invece, proprio nell'anno del divorzio tra Banca d'Italia e Tesoro (1981), al 10,87 % rispetto al 6,97% del 1980
...
http://www.riconquistarelasovranita.it/storia/il-divorzio-tra-banca-ditalia-e-tesoro-1981
Monica Montella ()
21 ottobre 2014 alle ore 15:20Sappiamo che sui debiti privati c'è una legge che vieta tassi usura (e menomale) ma "invece rimangono stabili gli interessi sui debiti, che diventano in proporzione sempre più difficili da pagare". Ma perché in Europa i tassi di interessi sul debito pubblico non devono essere fissati così come viene fissato il tasso di inflazione?
http://www.monicamontella.it/wordpress/?p=4322
marina s.
21 ottobre 2014 alle ore 15:20Fare previsioni macroeconomiche è già di per sé difficile ( il modificarsi di una variabile che sembra ininfluente può scatenare scenari imprevisti), ma fare previsioni sull'uscita dall'Eurozona è poco più di una "lotteria".
Comunque dico la mia in proposito.
Ritengo che l' effetto non- euro sia del tutto imprevedibile già nel medio periodo ( e per di più in una situazione di crisi); tuttavia, nel breve e brevissimo periodo, una cosa è certa: qualsiasi tasso di cambio Euro/ nuova Lira verrà adottato ( compreso l'equivalenza 1 euro= 1 nuova lira) nel giro di alcune settimane l'una moneta si svaluterebbe rispetto all'altra e sarebbe la nuova lira a svalutarsi, anche del 20-30% ( in caso di equivalenza un caffè passerebbe da 1 euro a 1,20-30 nuove lire).
Tutto verrà convertito in nuove lire e quindi tutto verrà svalutato: conti, depositi, titoli, fondi, ecc.ecc. con conseguenze importanti, dal momento che il risparmio è una delle risorse chiave in Italia.
Inoltre,probabilmente i c/di deposito bancario (e i titoli)verrebbero congelati per evitare fughe di capitali laddove la moneta vale di più(perché dovrei convertire l'euro in nuove lire e trovarmi con un capitale svalutato?) e partirebbe una corsa verso gli sportelli bancari per tutelare i propri soldi che rischiano di rimanere congelati.
Ovviamente verranno convertiti in nuove lire anche i salari e quanto varranno dal momento che il potere di acquisto verrà in buona parte "mangiato" dalla svalutazione?
La svalutazione potrebbe facilitare le esportazioni, ma di certo produrrebbe un rialzo dei costi dell'energia e delle materie prime( che noi importiamo quasi totalmente da Paesi esteri); questo aumento si tradurrebbe rapidamente in un aumento dei costi di produzione, ricadendo su tutta la linea dei prezzi fino ai prezzi al consumo, annullando probabilmente il beneficio globale delle maggiori esportazioni.
Infine, la nuova lira presuppone una buona dose di fiducia in Governi e Banca d'Italia. C'
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 15:20Acchi? Nooo .Angelì questi só passati da uno vale uno a uno è uno e l'artri nun conteno un cazzo....
Lancillotto Del Lago
21 ottobre 2014 alle ore 15:24Insomma... me volete di' che soldo devo chiede?
Si nun è leuro che robbè?
Nun me venite a di' che mo nessuno me po' paga'.... io so sordato de ventura. Nun capisco quanto vale Uno, nun vale Uno? e quanto viè ar cambio?
Io nun ce capisco gnente.
Camelot... mo ritorno.
Arjuna
21 ottobre 2014 alle ore 16:02Te ne freghi tu, stai sopra a Ginevra...:)
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 15:26Luis
tutti Marchesi del Grillo??????
ahahahahah
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 15:27Tacci loro tutto sto casino da quanno semo usciti dar....dollaro!
Aritornamoce!
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 15:48...e il cent di zio Paperone??????
chissà, se ha portato bene a lui......anche a noi, no?
^:^
Eposmail,.. ,.
21 ottobre 2014 alle ore 15:27..speriamo sia colpa solo dell'euro.... speriamo.
Perchè altrimenti mi vien da pensare anche,
che il costo alla nazione italia per ettaro, dei forestali impiegati nella regione sicilia è di circa 1.500 euro,
in calabria il costo per ettaro è di circa 500 euro,
ed in toscana per ettaro il costo dei forestali impiegati è di 10 euro .
Speriamo che sia colpa solo dell'euro...speriamo bene.
Speriamo..............speriamo...ehm..ehm..
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 15:30epos
il marcio ci sarà anche poi
uscire dall'euro non sara sufficiente
se prima nn li manderemo tutti a casa
:))))
Eposmail,.. ,.
21 ottobre 2014 alle ore 15:32superdaccordooooo
*****
Ernesto LoMartire!
21 ottobre 2014 alle ore 15:51=
¡¡¡HOLA egregio Paolo & p.c. Mov✰✰✰✰✰!!!
C'E'UN FATTO INCONTROVERTIBILE:
ci stiamo lamentando che i più autorevoli stati europei
diffidano degly ytagly-any come se fossimo il paese che ha inventato
le raccomandazioni, le mazzette, la mafia
la 'Ndrangheta, la Camorra, La Sacra Corona Unita e la Stidda!
Comico no?
E proseguo:
"EXIT STRATEGY" fuori uro sarà tagliare il cordino ombelicale
con la moneta uro ed impedire così che i ladroni di casa nostra
possano ancora succhiare soldi anche dall'uropa oltre che dall'ytaglya!
Allora sì che gly ytagly-any dovranno combattere la mafia sul serio:
saremo costretti ad usare ogni arma convenzionale ed anti-convenzionale
visto che questo non sarà certo compito della Merkel!
In bocca... crepi; ce ne sarà bisogno!
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 15:54Comandante!
aaaaaattenti!!!!!
:)
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 15:28Tre de sicuro....
Costantino Rover
21 ottobre 2014 alle ore 15:31E intanto in Europa il M5S si allea con gli ultraliberisti: http://www.nextquotidiano.it/sapete-leader-partito-salvato-gruppo-ukip-m5s/
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
21 ottobre 2014 alle ore 15:32e meno male che non s'è firmato Micone da Rho :)))
A luise, stai a fa er trolle pure tu ahahahah
dijelo che tu de verde c'hai l'alluce
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
21 ottobre 2014 alle ore 15:33opssss, me so sbajato :( era da cantina
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 15:35Per troll de verde ció pure artro.....
Ernesto LoMartire!
21 ottobre 2014 alle ore 15:53Nando!!!
K'è 'sta caciara??!!
Ciao!
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 15:34va bè
abbiamo dato adito a "sfuriate"
le armi, per il momento, sono state deposte
domani è un altro giorno
"e tocca mannà avanti a' caretta"
uscire dall'euro????? si ASSOLUTAMENTE
ma poi, tutti a casa!
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 15:39Angelì nun credo che si sbatti addosso a un arbero a corpa sia dell'arbero....serve un cambiamento de sistema e de mentalitá. Sti papponi ce avrebbero portato a sto punto pure si viggeva ancora er baratto!!
Rosa Anna
21 ottobre 2014 alle ore 15:41Se chiedo più delucidazioni non è che mi cacciate ?
I finanziamenti europei li danno anche alla Polonia che non ha l'euro . Li otterremo ancora
Oppure
L'IVA la incasseremo tutta noi o dobbiamo continuare a versarla nelle casse dell'Unione europea
Il debito pubblico restituiamo o facciamo come ha fatto la Germania qualche hanno fa che ha detto signori buona sera non posso darveli tutti
Qualche dettaglio
Grazie
I
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 15:51ahahahah
infatti,
viene prima l'uovo o la gallina?????
li dovremmo prima cacciare....poi, il resto....
bruno p.
21 ottobre 2014 alle ore 15:51IL SOVRASTATO
Temo che non solo l'Euro sia il problema ma proprio la concezione di questa finta Europa sia l'origine dei nostri mali.
La BCE che doveva essere garante della stabilità dell'inflazione in realtà è diventata una delle cause della disfatta europea rendendosi partecipe del grande sacco della finanza ai danni dei popoli del continente.
Quali regole la BCE ha messo in atto per controllare che i soldi delle banche andassero a imprese e famiglie invece che alla finanza spregiudicata?
Nessuna,anzi ha prestato i soldi alle banche delle nazioni in difficoltà ad interessi irrisori ed ha permesso loro di triplicare gli incassi con i derivati che alla fine sono diventati carta straccia ma a farne le spese sono stati gli investitori raggirati.
La stessa politica la BCE la sta attuando con gli abs,i famosi crediti cartolarizzati, ma gli interessi che chiedono le banche alle imprese sono sempre alti nonostante la convenienza per gli istituti di credito ad acquistarli.
Il più grande imbroglio,poi,è stato quello di costringere le banche nazionali ad acquistare i propri titoli di stato col solo scopo di mantenerci in vita per rendere più lunga la nostra agonia.
Questa non è Europa e questa non è vita.
E' dal 2007 che ormai le banche hanno ridotto i prestiti alle aziende perchè gran parte è andata nelle mani della speculazione.
Niente è stato fatto per arginare questa emorragia ed oggi si continua ad alimentare un ciclo finanziario anzichè quello delle imprese e dell'industria.
Ci hanno mangiato vivi e ancora vogliono dettare le regole del 'buon' costume.
Non solo l'Euro ma se ne andasse a fanculo anche l'Europa che ormai è uno stato al di sopra degli stati e non quella unione tanto sbandierata.
epe pepe
21 ottobre 2014 alle ore 16:04Sono sempre quelli di una volta. Sempre gli stessi. Ti entrano in casa da dietro senza farsi riconoscere e ti distruggono tutto. Creano casino, scompiglio e se ne vanno... quando ti svegli dai la colpa alla moglie, al vicino, al primo che passa. Porco qua porco là e alla fine te ne vai povero vecchio e stanco. Amen.
Ernesto LoMartire!
21 ottobre 2014 alle ore 16:14@ Bruno,
@ epe,
capita come quando entrano ladri in casa!
Vi son vicino, come idea! Ciao.
alfonso .
21 ottobre 2014 alle ore 15:53Pensiero : Chi ci garantisce che una volta fatto e ipoteticamente vinto il Referendum sull'uscita dall'Euro sia rispettata la volontà degli Italiani e non facciano come hanno fatto con i Referendum sull'acqua e sul finanziamento pubblico ?
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 15:57Infatti! problema non da poco
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 16:03ormai i referendum nn vengono più rispettati
ma tentare è un dovere, oltrechè un diritto sacrosanto!
Ernesto LoMartire!
21 ottobre 2014 alle ore 16:17ARYDAYE!
"Un bel viaggio comincia sempre dal primo passo!".
Ti deve bastare! Ciao!
alberto c.
21 ottobre 2014 alle ore 15:56su quale capitolo o parte del programma M5S è scritto che bisogna uscire dall'Euro? Rileggendolo, il programma, non ho trovato traccia di ciò. se a questo aggiungiamo le improvvide dichiarazioni sull'immigrazione ne viene fuori una linea, nemmeno troppo sottotraccia, contigua ai partiti xenofobi e nazionalisti. il movimento si sta progressivamente allontanando dai suoi valori costituenti per abbracciare un programma non solo difficilmente percorribile ma, a mio modo di vedere, sbagliato. se si vogliono raccattare voti allora possiamo diventare anche monarchici e perchè no anche favorevoli alla pena di morte.....
Paola L.
21 ottobre 2014 alle ore 15:59Segnalo un ottimo articolo apparso sul fatto quotidiano Mi fà strano che non sia stato dato a questo caso una maggiore rilevanza in quanto è davvero vergognoso.Io la mia segnalazione al garante per l'infanzia l ho fatta!Chissà cosa dirà e come voterà Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato della Repubblica, quando nelle prossime settimane si troverà a doversi pronunciare su uno dei disegni di legge contro il cyberbullismo in discussione a Palazzo Madama.Chissà quale sarà la sua posizione dopo aver suggerito via Twitter in modo stupido, rude ed inaccettabile ad un'adolescente di drogarsi di meno e stare più attenta alla dieta perché, lui senatore dall'occhio clinico l'avrebbe vista "messa male", attraverso il minuscolo "francobollo" che gli utenti di Twitter appiccicano, accanto al proprio account."Meno droga, più dieta, messa male". E' questo, infatti, il cinguettio con il quale il Senatore Gasparri, una delle più alte cariche dello Stato, ha "apostrofato", l'altra sera, un'adolescente rea solo di aver difeso Fedez un rapper, giudice di XFactor, popolare trasmissione televisiva che lo stesso Gasparri, in un altro cinguettio, aveva criticato in quanto, a suo dire, incapace di esprimere opinioni, considerato il modo in cui aveva trattato il suo corpo, tatuandosi.E' una vicenda orribile ed odiosa quella andata in scena l'altra sera via Twitter che non può essere ridimensionata, lasciata scivolare via nell'oblio e messa da parte.I 33 caratteri del cinguettio del vicepresidente del Senato, infatti, sono intrisi di una subcultura per non definirla ignoranza della superficialità, dell'apparenza, dell'offesa facile e della violenza verbale di rara pericolosità che è incompatibile con la carica istituzionale ricoperta da Maurizio Gasparri ma, prima ancora.......... Per leggere l'articolo interamente :http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/21/gasparri-insulta-su-twitter-un-senatore-puo-fare-il-cyberbullo/1162809/#.VEZfYF5PhjI.facebook
Rosa Anna
21 ottobre 2014 alle ore 16:00Posso chiedere.
Il saldo delle importazioni e delle esportazioni
Che peso avrà se importiamo pagando dollari o altre monete
esportando in lire.
Le pesioni e i titoli bancari e della cassa depositi e prestiti nonché bot e altri verranno convertiti in lire ?
La divisa ( quella degli esercizi di ragioneria di cui riempivo pagine di quaderno ) quale potrebbe essere ?
Gli interessi sui medesimi aumenteranno o diminuiranno ?
Vogliamo conoscere tutto in dettaglio
Ho ascoltato gli economisti di cui a prescindere non mi fido
Voglio garanzie
Almeno come per una scatola di pomodori ""prodotto in Italia""
Lalla M.
21 ottobre 2014 alle ore 16:12Monti confessa: "Stiamo distruggendo la domanda interna"
http://www.youtube.com/watch?v=LyAcSGuC5zc
* peppone*
21 ottobre 2014 alle ore 16:57Per poter rispondere alle tue domande bisogna far ricorso ad una materia ostica come l'economia,scienza basata principalmente su modelli matematici, dunque qualsiasi ipotesi sull'uscita dall'euro risulterebbe poco affidabile poiché non esistono precedenti. Dal XVIII secolo ad oggi i saldi dell'import-export si sono più o meno equivalsi negli stati cosiddetti "ricchi"
In Italia il patrimonio nazionale permetterebbe ad ognuno dei suoi abitanti di percepire circa 3500 euro al mese, ipotizzando una redistribuzione del reddito, ovviamente questo non è possibile, ma da l'idea delle potenzialità di un Paese che invece va alla deriva.
Alessandro P.
21 ottobre 2014 alle ore 22:49per l'import export equilibrato la moneta è IRRILEVANTE:
se importo 1 dollaro di petrolio ed esporto 1 dollaro di spaghetti la somma è zero quindi anche se uso sesterzi non cambia nulla.
(su import export squilibrato la cosa cambia ed è tecnicamente difficilino quindi la salto dicendoti solo che una moneta con svalutazione competitiva si chiama competitiva perchè serve a competere quindi non è detto che sia negativa)
Per gli interessi sul debito il discorso cambia:
quando una moneta svaluta il debito si converte nella nuova moneta e quindi subisce una riduzione reale e anche se gli interessi sui NUOVI debiti contratti aumentano l'eventuale inflazione provvede a ridurne il costo reale:
pagare interessi del 7% con inflazione al 4% è all'incirca equivalente a pagare interessi del 3% con inflazione zero.
Lalla M.
21 ottobre 2014 alle ore 16:00http://video.repubblica.it/politica/cinegiornale-cgil-renzi-e-il-notiziario-in-stile-fascista/180837/179630?ref=HREA-1
Cinegiornale Cgil: Renzi e il notiziario in stile fascista
Un telegiornale parodia dei notiziari di epoca fascista dal titolo ''l'Italia cambia verso'' che ha come protagonista il premier Matteo Renzi e il suo Jobs act. Il video, che spiega in modo satirico la riforma del lavoro del governo, è stato realizzato da Radio Articolo 1 in vista della manifestazione nazionale del prossimo 25 ottobre, prodotto da Vertigo con i testi di Paolo Hendel e Marco vicari. Dello slogan di Steve Jobs 'siate affamati, siate folli' resta solo il 'siate affamati'. Infine l'annuncio di un nuovo rapporto di lavoro: "Da oggi niente licenziamenti a sorpresa grazie all'innovativa formula del contratto 'flash back': ti assumo oggi ma ti ho già licenziato ieri, tiè"
Lalla M.
21 ottobre 2014 alle ore 16:06è la CGIl ma tant'è il video è fatto bene anche se non serve a niente
Luca M.
21 ottobre 2014 alle ore 16:01eheheh lasciate che i troll vengano a me.basto io.andiam avanti.e caffè a 5 stelle qui!!buongiorno blog!!
Rita L.
21 ottobre 2014 alle ore 16:24E' venuto a trovarti il trollcollakappa, ovvero bimbominkia...attento luca.. (in realtà è un vecchietto sdentato)!
Luca M.
21 ottobre 2014 alle ore 16:30stella rita,magari potessi incontrare questo coniglio!!,ma è appunto un coniglio...
Francesco D.
21 ottobre 2014 alle ore 16:08Oggi, in 3 posti diversi, sono morti 3 onorev...pardon, 3 poliz..., scusate, ERANO solo 3 dei pochi operai rimasti.
A loro, l'abolizione dell'art.18, gli fa un baffo.
I funerali a carico delle famiglie.
Arjuna
21 ottobre 2014 alle ore 16:20.
napoleone .
21 ottobre 2014 alle ore 16:08Rimango dell'idea che bisogna uscire dall'euro, e ha sostegno di questa tesi basta dire che su 28 paesi 10 non hanno aderito..e son lì che se la passano meglio di noi...la mia opinione è che accanto all'uscita dall'euro va promossa una modifica della repubblica...passando ad un sistema Federale,ponendo come base l'autonomia impositiva fiscale..è sotto l'occhio di tutti l'insufficienza di questo parlamento che continua a tenere il cappello su tutto...con le sue alchimie politiche che sono distinte e distante dalle necessità e dalle dinamiche economiche,sociali e culturali del paese.
L'italia è unica ma divisibile..con le autonomie si rafforza il rapporto tra territorio, istituzioni e società.
Così facendo mettiamo salterà subito all'occhio chi avrà capacità di governo e chi invece sta lì ad occupare la poltrona.
ivo
21 ottobre 2014 alle ore 16:12fuori dall'Euro, e dentro un mondo dove la base è il dollaro? dalla padella alla brace. Grillo smettila di vaneggiare per favore e metti assieme qualche vero professionista che non faccia solo propaganda elettorale ma ti spieghi cosa sta accadendo al sistema monetario mondiale. da qualche parte dovremo decidere di stare (verso gli usa o verso russia & co) e la scelta della moneta sarà dettata da quella scelta non dal populismo o dal tornare ad una "lira" che è carta straccia.
Anti E.
21 ottobre 2014 alle ore 16:30Sei un ignorante. Studia. La Svizzera ed il Giappone non stanno nell'euro eppure vanno avanti benissimo. Per non parlare dell'Inghilterra poi che non è mai stata tanto scema da aderirvi, perchè gli economisti inglesi sapevano benissimo che l'euromoneta sarebbe stata un fallimento. Lo spauracchio dell'uscita dall'euro è lo stesso che usavano negli anni 90 per costringerci a rimanere nello SME, poi il destino ha voluto che l'Italia non potè più farne parte, nonostante Amato avesse bruciato 90.000 miliardi di riserve per potervi permanere. Ebbene dopo pochi mesi erano tutti intorno a noi per pregarci in ginocchio di rientrare, garantendoci che non ci sarebbero stati più problemi, perchè l'Italia armata di una moneta sua, fa paura a tutti. Con la liretta eravamo la prima potenza economica europea e la quinta del mondo. Lo ripeto studia, e soprattutto leggiti meno propaganda terroristica europeista...
Lalla M.
21 ottobre 2014 alle ore 16:15guarda questo
Monti confessa: "Stiamo distruggendo la domanda interna"
http://www.youtube.com/watch?v=LyAcSGuC5zc
mario macrì
21 ottobre 2014 alle ore 16:16Se usciamo avremo un mutuo più basso
Arjuna
21 ottobre 2014 alle ore 16:17Il secondo principio della termodinamica afferma che l'energia termica (il calore) fluisce sempre da un corpo più caldo a uno meno caldo e mai in direzione contraria. L'energia, cioè, si ridistribuisce finché il sistema costituito dai due corpi raggiunge un equilibrio completo, entrambi hanno la stessa temperatura e non è più possibile il passaggio di calore dall'uno all'altro. L'entropia può essere definita proprio come la misura del grado di equilibrio raggiunto da un sistema in un dato momento. A ogni trasformazione del sistema che provoca un trasferimento di energia (ovviamente senza aggiungere altra energia dall'esterno), l'entropia aumenta, perché l'equilibrio può solo crescere. In teoria, si può considerare un "sistema" anche l'intero universo e allora la conclusione è: anche nel cosmo l'energia tende a distribuirsi dai corpi più caldi a quelli meno caldi e l'entropia aumenta. Quando tutto l'universo si troverà alla stessa temperatura (gli scienziati ipotizzano a pochi gradi al di sopra dello zero assoluto), l'entropia sarà massima e nessuna trasformazione sarà più possibile. Sarà la cosiddetta morte fredda dell'universo.
-------------------
Spiegazione per "dummies", o popolare:
"Entro pia, esco vacca"
-
Nota aggiuntiva mia
L'estrema gradualità dell'entropia in OGNI sistema, fa si che sia difficilissimo accorgersi della de-generazione. Eppure è cruciale per cercare di rilanciare un processo.
Il calore iniziale del Movimento è in fase dispersiva avanzata. Non ho modo di dimostrarlo ma nessuno di noi crederebbe che il M5* è come è, se potesse vederlo con gli occhi del 2005/6/7
Banzai!!
Ernesto LoMartire!
21 ottobre 2014 alle ore 16:25Arciere,
desidero darti un piccolo indizio:
Preiti is very hot!
Ciao!
Luciano C.
21 ottobre 2014 alle ore 16:21Finalmente una presa di posizione precisa e netta sulla questione euro, era da tempo che sostenevo la necessità che l'M5S prendesse una decisione sul'EURO, serve anche per poter fare una campagna elettorale più incisiva e di sostanza, la gente vuole sentirsi dire quello che gli piacerebbe succedesse, e siccome io credo che tanti Italiani vorrebbero ritornare a maneggiare una moneta che sia
nazionale e a cui potersi affezionare quindi ben venga la decisione del Movimento.
Rita L.
21 ottobre 2014 alle ore 16:22perchè? A te hanno dato un mutuo? ...
v.l.
21 ottobre 2014 alle ore 16:28Su Tze Tze, colonna destrorsa (in layout) più adatta ad attese dal dentista che ad una seria utenza di news (sicché sembra quasi che il canto del cigno della stampa a volte troneggi sulla qualità evolutiva dell'informazione a costo marginale quasi zero) c'è, ironia della sorte, un titolo sul tonno nella scatoletta. Insomma, vorrei destare l'attenzione collettiva su un tema davvero annoso: ma cosa c'è nella benedetta scatoletta di tonno? E' vuota, abbiamo sentito dire. No, è semivuota, no è inutile. Ma l'abbiamo aperta si o no? si ma l'origine non si vede, aprendola. Insomma un po' di confusione che le pinne gialle di pescicani navigati e l'olio d'oliva senza oliva di contorno non sono riusciti a dissipare. Ma quante scatolette di tonno ci sono in giro? Il tonno degli altri è sempre il più immangiabile, tonnare fuori regola, FAD, e magari pure EFD, esemplari giovani dati in pasto ai consumatori, pardon, ai media di regime. In fondo la rabbia che alberga nei movimenti nasce da un animo mercuriale, tonnesco, navigazioni a vista e battute salaci, crini ringiovaniti dai colpi di sole.
Ma in questa, scatoletta, in questa che è la casa della rete (a strascico, regolata?) cosa dobbiamo leggere? il tentativo di insabbiare la coda mostrando un pezzo di testa in modo che l'animale sembri trasparente e sano. Oppure la rete è un espediente per una pesca forse un po' torbida nella quale il capo in fondo, non si vede, e della scatoletta non si vede l'etichetta?
Il capo del tonno nella rete annuncia referendum sulla permanenza del mare, ma poi sembra assolutamente necessario uscirne. La rete, pazienza. I riottosi invieranno il capo del tonno a confrontarsi con la marca Premier controvoglia e sarà una rottura di scatolette. E chi non ci sta? i verdi di invidia e di miopia assolutamente tonnosa alla causa. Se la pesca con EFD va male, la rete pazienza, la scatoletta si chiude. E i riomarosi, in post scriptum, via. Se tutte le scatolette fossero trasparenti... e le reti...la rete...
Arjuna
21 ottobre 2014 alle ore 16:41v.l. tonnasti ah!
Rosa Anna
21 ottobre 2014 alle ore 16:31Ancora una domanda facile facile
Uscendo dall'euro riusciremo a sviluppare quella
ECONOMIA SOSTENIBILE
Ridurremo i consumi e di riflesso l'inquinamento
sostituiremo il trasporto privato con quello pubblico
proteggeremo l'agricoltura biologica e sopratutto difenderemo
ll nostro patrimonio di biodiversità, di cultura, il nostro territorio
Escludendo le imposizioni che vogliono imporci con certi trattati
A questa donanda mi sono proposta di rispondermi da sola
Chiedo unicamente una conferma
L'Italia non è un piccolo stato himalaiano, siamo sessanta milioni di,persone più qualche profugo dalle guerre scatenate
dai migliori consumatori del pianeta.
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 16:55purtroppo non siamo autosufficenti in agricoltura, escluso il vino e gli agrumi.
Gli italiani han fatto la fame durante il fascismo, eravamo 40 milioni, le colline erano coltivate, le pianure non erano occupate da discariche, cave, case, fabbriche, strade, piste ciclabili.
Secondo te, dove andiamo a prendere le uova, il riso, la legna, i pesci?
Paolo TV
Anti E.
21 ottobre 2014 alle ore 16:36Adoro questa determinata svolta anti-euro che sta prendendo il movimento!
Finalmente saremo in grado di attrarre tutti i voti delle varie fazioni anti-europeiste. Mi doleva lasciare il monopolio di una tematica così importante alla lega o a quattro gatti fuori dal coro. Ora che questo impegno è divenuto parte integrante del M5S senza se e senza ma, intravvedo qualche speranza di salvezza...
fiorella bencivenga
21 ottobre 2014 alle ore 16:37GIORNALISTA DEL GIORNO: GRAMELLINI.
Ci sono molti modi di maltrattare le mogli: bunga bunga dentro casa, transessuali di nascosto, prostitute minorenni dell'età di tua figlia...tanti modi per mancare di rispetto la tua compagna. Anche le percosse, per carità, ma quelli detti prima sono molto più dolorosi ed offensivi. Ma per Gramellini quei mariti lì sono persone troppo per bene, che devono occupare posti di governo ed istituzionali; mai una critica su individui che formano coalizioni e governano, ma che con i fatti , non hanno nessun rispetto per le donne. Ma con Grillo noooooo! Ma con che delinquente va a formare un gruppo al Parlamento europeo?
Vergogna Gramellini! Sii coerente! Vomita fango su tutti quelli che lo meritano. Ed anche su quel pedofilo sacerdote da cui tua figlia va al catechismo!!
mario macrì
21 ottobre 2014 alle ore 16:44O VOI CHE NON VOLETE USCIRE DALL 'EURO O SIETE STUPIDI O SIETE MASOCHISTI SVEGLIA ITALIOTI!!!!!!!!!!
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 16:45Non c'è mai una soluzione comoda.
Se uscire dall' è una soluzione, un tic-tac, chi convince le persone/banche non italiane, che hanno, circa, 724.500.000.000 di CCT/BOT a tenerli con un rendimento attuale del 2,5%, e chissà quale sarà la nostra inflazione?
Se io avessi 10.000, convertiti domattina in lire, anche in sesterzi, dell'Italia, me ne disfarei, anche a costo di perderci il 50%; negli anni '70 l'inflazione era a quasi il 30%.
E quando gli investitori esteri si disfano del debito italiano, vanno a puttane anche le nostre banche/assicurazioni, dato che hanno in pancia circa il 50% del debito pubblico.
E a quelli che dicono "che me ne frega se le banche falliscono", provino a pensare cosa è successo negli USA nel'29.
I miei calcoli partono dal sapere che ogni italiano ha 36.225 di debito pubblico, senza contare le regioni, comuni, società e i privati.
Paolo TV
* peppone*
21 ottobre 2014 alle ore 17:02....si potrebbe partire dalla considerazione che il patrimonio nazionale è tale che con una equa distribuzione ognuno dei suoi abitanti percepirebbe 3500 euro al mese, ipotesi assurda ma vera.
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 17:58Eh no, siamo al 135%.
E dopo forse sei un dipendente, dove non ti accorgi che il 40%(mediamente) delle imposte viene pagato a monte, e non ti accorgi di pagare un po di soldi allo stato.
Paolo TV
Luca M.
21 ottobre 2014 alle ore 16:46http://webtv.camera.it/home
Rosa Anna
21 ottobre 2014 alle ore 16:52E per finire e toglierci tutti i dubbi o averne altri più
amletici
Se Prodi che ci ha sistemato nell'euro veniva da un mondo liberale Draghi è un liberale convinto
Il nostro amico Farage è un liberalista scatenato
Chi siamo noi ? E dove stiamo andando ?
Rivoglio ascoltare le vecchie battaglie su ecologia e
contro le privatizzazioni
Vado a vedere se le trovo sugli youtube altrimenti ho una crisi di identità. Ciao
Davide O.
21 ottobre 2014 alle ore 17:18Stra-d'accordo con te: torniamo ai temi di ampio respiro! Senza una critica del neoliberismo non c'è soluzione né alla crisi economica, né all'immigrazione, né ai cambiamenti climatici ecc.. Voglio decrescere felicementeeeee!!!!
raffaello raffaelli
21 ottobre 2014 alle ore 16:56Mi pare di vivere in un mondo di folli... Non c'è un politico che ci dica come risolvere ilproblema de debito publbico... Non è mai stato presentato un programma di rientro che non ammazzi l' economia italiana, anzi, solo sacrifici che non servono a nulla perchè il debito semmai cresce e non diminuisce. Allora? La sola strada è uscire dall' euro perchè altrimenti sarà la nostra morte economica e ci ritroveremo un paese che non sarà più nostro. Abbiamo undovere e cioè quello di pensare alle generazioni future che arriveranno a maledirci per averli ridotti in schiavitù. E' una follia andare ancora avanti così. Meglio la libertà subito che la schiavitù a breve...
Alessandro Balloni (alexviareggio)
21 ottobre 2014 alle ore 16:59Noi siamo sicuri che dietro la moneta unica si nasconde una truffa, la Troika rappresenta il potere mondiale finanziario, gestito dalle grandi banche d' affari che oltre all'utilizzo della moneta unica come prodotto finanziario si avvalgono della sinergia delle grandi multinazionali che stanno rastrellando tutte l pmi italiane, asfissiando la manifattura, il commercio, l'artigianato e l'agricoltura. La concorrenza sleale e fiscale di questi giganti finanziari e' evidente, ridurra' all'osso i diritti e il wellfare, saccheggera' totalmente il paese esportando i capitali altrove...Questo saccheggio evidente e' in atto con crudele voracita' e fa parte del grande disegno del NUOVO ORDINE MONDIALE...In relazione a tutto questo siamo sicuri che l'immigrazione cosi' selvaggia e continua non faccia parte del disegno? Chi ci guadagna da tutto cio'? Mischiare un popolo significa ridurgli l'identita', mischiarlo con gente in evidente difficolta' di sopravvivenza credo possa contribuire a rinegoziare tutti i diritti al ribasso, ridurre i salari minimi per concorrenza straniera credo faccia parte della strategia, infine credo che protettorati e associazioni varie si uniscono al grande business plan...Cosa ne pensate?
Arjuna
21 ottobre 2014 alle ore 17:06Penso che se loro suonano le loro trombe, noni dobbiamo suonare le nostre campane. Vogliono rinegoziare tutti i diritti al ribasso, ridurre i salari minimi? Non dobbiamo permetterlo.
Non voglio nemmeno entrare sulla faccenda dell'identità, cosa di cui ho il massimo disprezzo: non mi sento italiano, ne cristiano ne NIENTE da sempre; credo che identificarsi sia la malattia dell'umanità.
gerbert g.
21 ottobre 2014 alle ore 17:30ma come no.... un unico grande complotto
il Nuovo Ordine Mondiale, gli Illuminati, i Sionisti, e le Lucertole Giganti del pianeta Zippo
TINO LISSU
21 ottobre 2014 alle ore 18:02Complimenti per il commento,peccato che la maggior parte delle persone sono lobotomizzate dalle tv e giornali,che sono proprio in mano ai responsabili della pianificazione e realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale,del quale hanno accennato Napolitano,Sarkozy,Bush,e persino il precedente papa.
brunetto bruni (brunbrun)
21 ottobre 2014 alle ore 17:00Non è l'euro la causa dei nostri mali. Con lira o eruo se i politici non sono onesti e oculati nulla serve, nemmeno il sesterzio.
Primo: cambiare la classe politica andando a governare.
Secondo: tutto ciò che volete.
gian solo
21 ottobre 2014 alle ore 18:08SOTTOSCRIVO
gian solo
21 ottobre 2014 alle ore 18:44Dopo aver letto alcuni commenti
Penso che la cosa migliore sia Fare gli stati uniti d'Italia
Cosi come stiamo e ingovernabile l'Italia forse in staterelli piccoli ce la caviamo
Comunque qualsiasi cosa decide Grillo avrà il mio appoggio
TINO LISSU
21 ottobre 2014 alle ore 17:03Prima i politicanti sfacciatamente merdosi traditori,hanno privatizzato la Banca d'Italia svendendola ai banchieri privati,privando l'Italia della sovranità monetaria.Poi hanno scaraventato il paese nelle braccia di speculatori usurai nazionali/internazionali,costringendolo ad indebitarsi perennemente con questi ultimi e pagarci persino gli interessi,che tra l'altro non siamo più in grado di farvi fronte,semplicemente perchè l'Italia è fallita.E qui i trinariciuti fanatici euristi,non contenti,vogliono impiccarci a sto caxxo di euro,moneta stampata illegalmente dai porci banchieri privati.SVEGLIAMOCI,diversamente faremo la fine della Grecia,e mandiamo a casino tutta la partitocrazia serva della Troika.
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 17:15Infatti tutto il " progetto euro" è cominciato tra gli anni 80/90 con la privatizzazione della Banca D'Italia( vedi Ciampi poi Prodi)
Arjuna
21 ottobre 2014 alle ore 17:08Beppe, la base chiede Se-sterzi! :D
Davide O.
21 ottobre 2014 alle ore 17:13hahaha! Caustico e sottile come sempre!
Luca M.
21 ottobre 2014 alle ore 17:15:))))
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 17:18ahahaha bella!! è tua ?
:))
Arjuna
21 ottobre 2014 alle ore 17:24Beh ho ri-adattato un traditional su Cesare e il Senato vecchio come il cucco...
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 17:41chiedevo se fosse tuo il ri-adattamento :P
manuela bellandi
21 ottobre 2014 alle ore 18:18no, a svoltare è stato Renzi
^_^
NICOLINO D.
21 ottobre 2014 alle ore 17:12...la verità è che i soliti figli noti hanno trovato il modo di succhiar soldi ai pensionati: quanti interessi si fregheranno il primo mese facendo slittare le pensioni in pagamento di dieci giorni. Furbi! E poi r dice che non preleva dalle tasche del popolo. E' proprio vero: si ruba ai poveri per dare ai ricchi!...
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 18:21sono evidentemente disperati; le sparate di questi giorni, peraltro messe subito in dubbio dagli economisti più autorevoli, sono il tentativo estremo di restare attaccati alla poltrona; facciano pure: il piano è sempre più inclinato e scivoloso, e non potranno resistere all'infinito......
Andrea Re
21 ottobre 2014 alle ore 17:12L'articolo linkato è di Aprile 2013, da allora il costo delle nostre emissioni si è ridotto di un bel po', grazie a Draghi e alla Bce, anche se lo stock continua ad aumentare; essendo oggi prossimo al 4% per 2 trilioni di debito, fanno circa 80 mld di interessi che sono destinati a scendere ulteriormente a meno di nuovi shock sul debito sovrano.
Cerchiamo di mettere due cifre corrette, altrimenti si fa sempre la figura dei peracottari....
Paolo De_Sanctis
21 ottobre 2014 alle ore 17:14Ma il debito pubblico italiano non ha cominciato a moltiplicarsi ai tempi di Cirino Pomicione ... e poi a seguire coi governi della prima e seconda repubblica? Se la storia è questa (facilmente verificabile nei dati) a quel tempo la BCE non esisteva ancora.
Lo stato sociale non lo ha smantellato la classe politica italiana per alimentare il magna magna e la corruzione che brucia miliardi a palate?
Non metto in dubbio che chi ha costruito l'euro abbia commesso errori gravissimi ma non possiamo essere così superficiali da attribuire tutte le colpe solo alla moneta unica.
Le zucche vuote che hanno progettato l'euro hanno sbagliato tantissimo ma non possiamo risolvere i problemi strutturali italiani svalutando la moneta!
Luca M.
21 ottobre 2014 alle ore 17:19se ascoltaste ora alla camera le parole del pd vi verrebbe da piangere!!
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 17:24invece restarci è saggezza divina
Anton
21 ottobre 2014 alle ore 17:25Fuori dall'Euro subito, ma anche riacquisizione della sovranità monetaria attraverso la piena autonomia della Banca d'Italia dalle banche private.
liuzzi.nicola
21 ottobre 2014 alle ore 17:27Spero che dopo il loro momento di gloria .Quei 4 deficienti che sono saliti sul palco hanno imparato la lezione,dandoci in pasto a tutti quei cani servi dell'informazione.Mentre il M5Stelle è inpegnato in grandi, è faticose battaglie come questa
fuori grillo
21 ottobre 2014 alle ore 18:42Falso. I media si sono scatenati dopo la loro espulsione, non dopo la loro protesta.
Ringrazia Grillo, o chi decide per lui.
Paolo De_Sanctis
21 ottobre 2014 alle ore 17:28Per me la prima rovina del paese è la classe politica marcia e ladra e la corruzione annessa e connessa che ha devastato il patrimonio dello stato e delle famiglie, creando un debito pubblico da 2000 miliardi. L'euro ci sta sfinendo perchè siamo ridotti allo stremo da prima dell'ingresso nell'euro ed il paese è malsano, non è in grado di reggere una moneta forte. Possiamo decidere di tenerci il sistema Italia così com'è, malato e fallimentare, o lavorare per risanare l'Italia e farne un paese normale e virtuoso in grado di competere alla pari con gli altri senza ricorrere alla svalutazione monetaria sistematica. Il ritorno alla lira non abbatterebbe la montagna del debito pubblico e saremmo ugualmente ad un passo dal default.
NON E' LA BCE CHE HA DERUBATO I CITTADINI ITALIANI MA LA MALAPOLITICA ITALIOTA, RESPONSABILE DELLO SPOLPAMENTO DEL PAESE!
gerbert g.
21 ottobre 2014 alle ore 17:33interamente d' accordo
l'euro e' semplicemente un diversivo : i veri problemi sono strutturali
se i tassi d'interesse sul debito restano ancora al (bassissimo) livello attuale, e' ancora possibile evitare il default
una volta usciti dall' euro, il default e' matematico
Ornella M.
21 ottobre 2014 alle ore 22:22Eh no, e basta con le frasi fatte e ripetute a pappagallo!
Non sono esperta in economia ma come minimo ho ancora la memoria funzionante e ricordo perfettamente che prima di entrare nell'euro e sopratutto prima di dover sottostare ai trattati europei, l'Italia con la sua liretta era la settima potenza economica mondiale!!!
Quindi non prendiamoci in giro con il ritornello che eravamo in difficoltà già prima, che la colpa è dei politici corrotti e degli evasori fiscali... queste cose ci sono sempre state, nonostante ciò eravamo una potenza economica che faceva paura alla "grande germania" (volutamente in minuscolo).
Uscire dall'euro e dai trattati europei sarebbe la salvezza della nostra economia.
L'euro come tutte le altre monete è solo un pezzo di carta o di metallo, né buono, né cattivo; è tutto il sistema euro (trattati, vincoli, cambio, debito creato ad arte,ecc.) che è stato studiato e programmato per diventare una trappola e per sottoporre le popolazioni ad una dittatura finanziaria.
Magari andando oltre alla propaganda di regime come quella che ci propinano costantemente negli spot televisivi sull'Europa, su quanto è buona e bella (spot pagati con i soldi dei cittadini europei mentre ci sono milioni di disoccupati che non sanno come mettere insieme il pranzo con la cena), informandosi un poco da fonti alternative e ragionando con la propria testa si arriva a vedere come ce l'hanno messo in quel posto!
Paolo De_Sanctis
22 ottobre 2014 alle ore 09:41A proposito di frasi ripetute a pappagallo mi sembra che il ragionamento della liretta e della settima potenza mondiale sia uno psittacismo del pezzo forte di Salvini. La verità storica è che la liretta si svalutava alla velocità della luce ed impoveriva il patrimonio ed i risparmi degli itagliani ed del paese ... Le aziende esportavano grazie all'uso della leva monetaria ma la nazione si impoveriva finaziariamente. Se ad avere una valuta debole ci fossero solo vantaggi pensate che non la vorrebbero avere tutti?
luciano p.
21 ottobre 2014 alle ore 17:32a loro del default non gliene importa assolutamente nulla perché chi ci rimette saremo soltanto noi cittadini
Max Stirner
21 ottobre 2014 alle ore 17:34--------MERITO ALL'INTELLIGENZA--------
"Quella tabella, dove si indica che negli ultimi 30 anni l'Italia ha pagato 3.100 miliardi di interessi sul debito, mi pare l'avessi postata io un annetto fa proprio qui sul blog.
Ma essa indica che il nostro problema è il debito pubblico non la moneta. Siamo sicuri che le due cose siano così strettamente collegate?
La soluzione, che ha anche parecchi precedenti (Germania, Irak, Islanda, Ecuador), sarebbe quella di rendere illegale il debito pubblico.
Certo, un minuto dopo che lo rendessimo illegale, l'Europa ci butterebbe lei fuori dalla UE e quindi anche dall'euro.... però la responsabilità a quel punto non sarebbe più nostra.
Meditiamo....
Paolo Cicerone"
Per uscire dall'euro occorre potere! Noi NON abbiamo il potere per farlo! Trovarsi nella cella della morte e dichiararsi contrari alla pena di morte serve a nulla! OCCORRE IL POTERE PER USCIRE, oppure occorre che chi è fuori ottenga il potere per abolire la pena di morte.
USCIRE DALL'EURO è soltanto un modo di dire che la moneta non è fatta su misura di molti Stati dell'unione europea, bensì i problemi derivano dal fatto che fu fatta su misura del Marco Tedesco.
Da ciò si deduce che lo stesso risultato si otterrebbe se fosse la Germania a tornare al Marco rimanendo le altre monete nell'euro, salvando il poco di buono dell'Unione Europea.
SOLUZIONI POSSIBILI:
1)RENDERE ILLEGALE IL DEBITO PUBBLICO e tutte le variabili che si trovano nel CONSOLIDAMENTO.
Interessante soluzione, ma chi lo dichiara? Il M5S? Sarebbe una soluzione, infatti potremmo farli morire dalle risate.
2)TROVARE UN ACCORDO CON TUTTE LE NAZIONI CHE CI STANNO PER USCIRE DALL'EURO O INDURRE L'USCITA DELLA GERMANIA!
Chi tratterebbe questa soluzione? Il M5S?
3)Uscire solo noi dall'euro. Chi ne dichiara l'uscita? Il M5S?
COME VEDETE SI TRATTA SEMPRE DI RAGGIUNGERE PRIMA IL GOVERNO DEL PAESE, ALTRIMENTI E UN ESERCIZIO SEMANTICO!
COME SI VA AL GOVERNO DI QUESTO PAESE CHIAMATO ITALIA? NON CHIEDETELO A ME
Noè SulVortice
21 ottobre 2014 alle ore 17:38Prima regola che mi sembra aver capito con il tempo.
Per governare bisogna mentire.
Max Stirner
21 ottobre 2014 alle ore 17:54"Per governare bisogna mentire."
Per governare occorre mentire. Tu forse intendevi dire che per andare al governo occorre mentire, perché altrimenti con la tua frase "Per governare bisogna mentire.", affermi che al governo ci sei già e per governare, ovvero mantenere il governo, devi mentire.
. In ogni caso non hai fornito una soluzione, perché se fosse suffiente raccontare balle per andare al governo, ci organizzeremmo in merito.
Ciao
Alessio Ferrari
21 ottobre 2014 alle ore 17:35Ieri dopo la notizia dell'ennesima espulsione ho detto addio al m5s........Ma il tema dell'euro però è troppo importante e non potevo non commentare: condivido in pieno le motivazioni per cui bisogna uscire, ma non sul metodo. Non si può fare un referendum sull'euro perché i mercati tra l'annuncio del referendum e il suo esito ci farebbero a pezzi, lo spread andrebbe a livelli altissimi e quelli sono tutti interessi che poi devi pagare, anche in lire. L'uscita dall'euro va messa nel programma, bisogna andare al governo e all'improvviso, da un giorno ad un altro, in un fine settimana a mercati chiusi, varare il decreto legge che sancisce il ritorno alla lira, in questo modo lo scotto più grande lo pagherà chi ci ha marciato sulla crisi ovvero la grande finanza e le banche internazionali.
Noè SulVortice
21 ottobre 2014 alle ore 17:35Debito!
Quando ero piccolo i miei genitori mi hanno insegnato a mettere i soldini nel salvadanaio per prenderli quando era il momento del bisogno.
Se non c'erano soldini abbastanza bisognava aspettare quando con ulteriori risparmi si sarebbe raggiunta la somma necessaria.
Ho sempre seguito questa metodo, mai creato debiti in vita mia.
Riccardo Cascino
21 ottobre 2014 alle ore 20:49certo, perché tu e i tuoi genitori avete LIMITI DI SPESA=LO STIPENDIO DEI TUOI+ I SOLDINI RISPARMIATI.
Uno stato a moneta sovrana NON HA LIMITI DI SPESA e può onorare il suo debito all'infinito.
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 17:37L'Inps pagherà i pensionati statali come i pensionati del privato.
Si risparmia un 15 mil all' anno.
Perchè i dipendenti dello stato recepiscono la paghetta il 27, e i privati dopo ( il 10, 15, 20 del mese successivo, anche nei casi di ditte che non stanno tanto bene mesi dopo ).
Facciamo un'altro risparmio.
Paolo TV
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 18:15ma certo, affamiamoli tutti.
onaizarg i.
21 ottobre 2014 alle ore 18:41non si capisce perche gli statali debbano avere un trattamento di riguardo,
sono x caso anche loro una casta?
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 19:39onaizarg i., parigi
perchè, non lo sapevi che in italia ci sono tante categorie di lavoratori?
Ci sono lavoratori di serie A1; statali che non sono licenziabili, in pratica.
serie A2: dipendenti di ditte sopra i 15 dipendenti
serie B: dipendenti di ditte sotto i 15 dipendenti
serie C: i precari
serie D/E: le false partite IVA
gerbert g.
21 ottobre 2014 alle ore 17:37l'uscita dall' euro e' un diversivo sul quale ora si concentrano un movimento politico che era sull' orlo del collasso (la Lega dopo gli scandali di Bossi & Trota) e ora un movimento la cui leadership sembra non sappia piu' che pesci pigliare, dopo l'insuccesso delle Europee (il M5S).
La speranza e' evidentemente quella di un rilancio sull' onda di un populismo protezionistico e isolazionista, accompagnato da una campagna anti-immigrazione.
Il M5S non dovrebbe seguire la Lega su questa strada.
Alessio Ferrari
21 ottobre 2014 alle ore 17:40Aggiungo che se non fate della vera informazione sull'euro il referendum lo vincerà chi ci vuole restare...... Basta guardare quante "lievi imprecisioni" vengono scritte nei commenti qua sotto!!
Beppe A.
21 ottobre 2014 alle ore 17:50da mettersi le mani nei capelli
http://scenarieconomici.it/le-argomentazioni-pro-euro-smontiamole-una-ad-una/
e'molto piu' probabile che a gestire l'uscita'(inesorabile . qua son convinti che lo decidera' il m5s, assurdo!) tocchera' di nuovo alla sinistra (e tanti saluti al mov)
Paolo De_Sanctis
21 ottobre 2014 alle ore 17:41Mussolini portò l'Italia debole e completamente impreparata in una guerra rovinosa e sbagliata portando il paese alla sconfitta ed alla miseria.
Prodi porto l'Italia debole e completamente impreparata in un sistema monetario e comunitario sbagliato condannando il paese ad essere schiacciato per manifesta inferiorità.
Uscendo dall'euro sanciremmo la sconfitta del paese come ai tempi del maresciallo Pietro Badoglio. Sarebbe un'altra storica umiliazione!
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 17:44e chi è il moderno Badoglio?
Paolo TV
Paolo De_Sanctis
21 ottobre 2014 alle ore 17:54Il nuovo Badoglio sarà chi sancirà la resa e l'uscita dall'euro ...
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 18:13...e in questo blog si discute sull'argomento, e chi ha scritto il post?
Paolo TV
floriana
21 ottobre 2014 alle ore 17:41non hai capito nulla!
nando .
21 ottobre 2014 alle ore 17:42Condivido tutto!!non voglio che una minchiona tedesca e la BCE decida cosa fare o non fare nel mio paese..Fanculo!
Francesco D.
21 ottobre 2014 alle ore 18:22Te pensa se la Minchiona tedesca dicesse:
Gli operai italiani, devono guadagnare quanto quelli tedeschi;
I parlamentari italiani devono essere quanti quelli teschi e guadagnare quanto loro;
I pensionati italiani, devono essere tassati come quelli tedeschi.
Chissà come ti incazzeresti.
nando .
21 ottobre 2014 alle ore 18:35Con la Grecia non è andata così!
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 17:43Uffa , ho perso lo scudo dei versamenti, boja, mi è durato solo un trimestre.
L'affidabilità di stò blog è come i primi prodotti di Windows, 95, 98, 2000 che ogni tanto il pc si resettava o bisognava formattare...
Siamo nel XXI secolo!
Paolo TV
Alessio Ferrari
21 ottobre 2014 alle ore 17:44http://goofynomics.blogspot.it/2011/12/euro-una-catastrofe-annunciata.html
Luca M.
21 ottobre 2014 alle ore 17:47intanto comincia l'attacco alle pensioni.piddini serviti e felici....e continuate a votarli!!!!
Patrizia M.
21 ottobre 2014 alle ore 17:48Sottoscrivo! rivogliamo la sovranità monetaria e nazionale!
Paolo De_Sanctis
21 ottobre 2014 alle ore 17:50Prodi e Ciampi ci hanno infilato in un sistema competitivo nel quale stiamo rimanendo surclassati. Perchè? Di chi è la colpa se l'Italia spende e spreca troppo: il debito aumenta e la spesa pubblica cresce dal 30 anni. Il sistema industriale non è in grado di competere con gli altri ed è schiacciato dalla pressione fiscale. Le aziende fuggono altrove per non essere massacrate dal fisco. La storia è lunga da raccontare ma non è stata originata dalla BCE. Il sistema Euro dev'essere rivisto non abbandonato ... se non siamo già andati in default è grazie al fatto che la BCE sta pilotando i tassi d'interesse sul debito a zero ... e così ci stà allungando la vita.
Johnny Gaspari
21 ottobre 2014 alle ore 17:53@Paolow Crocetta
Si trasforma in c.a. Con gli inverter e un bel po di batterie per accumulare la continua da invertire.
Se ho capito bene.
Il tagliaerba l'ho portato come esempio di inventiva e riciclaggio di materiali. ;)
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 18:07però avevi detto che non volevi pagare allo stato le tasse, le imposte, perchè tu vivi con la natura.
Gli inverter gli fanno nelle fabbriche, bisogna che te li trasportino via strada. Chi paga questa strada? Bisogna che il camionista non sia assalito dai briganti.
Chi paga i carabinieri?
La mamma del camionista sta male, deve andare in ospedale, chi paga l'ospedale?
L'italia non è invasa da 70 anni, merito degli americani, della Nato. Chi paga la NATO?
E' bello fare la mignatta, senza offesa :-)
Paolo TV
Luca
21 ottobre 2014 alle ore 17:58Per me, il fatto che si parli finalmente di uscire dall'euro è una vittoria, dato che da tempo cercavo di sensibilizzare il Forum sull'argomento, in quanto lettore del blog di goofynomics di Alberto Bagnai.
Tuttavia, come altre volte ho fatto notare, avrei preferito che Beppe avesse dato più spazio blog a questo tema già in passato e che, prima di tutto, agli iscritti fosse stata data la possibilità di scegliere l'orientamento del M5S sull'euro, e prima delle elezioni europee.
Questo lo scrivo, come ho fatto per altre questioni, sempre per difendere la minoranza che non è d'accordo e che secondo me va tutelata. Sempre. Un giorno anche'io sarò minoranza, e quando accadrà voglio che sia perché abbiamo discusso lealmente, e poi votato.
Paolo De_Sanctis
21 ottobre 2014 alle ore 18:01Il recupero della sovranità monetaria non sarebbe una garanzia di scongiurato default. La storia finanziaria insegna che anche i paesi dotati di banca centrale indipendente e sovranità monetaria possono cadere in default.
Beppe A.
21 ottobre 2014 alle ore 18:11non diciamo minxhiate
L'aggancio alle valute sovranazionali ha SEMPRE portato alla disgregazione (e lo sara' anche per l'euro)
La sovranita' monetaria e' la norma. Semmai il problema dariva dal debito estero incontrollabile
qui tutti i default dal 1800
http://intermarketandmore.finanza.com/files/2014/08/External-sovereign-defaults-since-1800_Rogoff-Reinhart.jpg
se li studi forse impara qualcosa (naturalmente escludendo quelli collassati dai debiti di guerra)
ps a proposito quasi tutti gli stati europei han fatto default, meno l'italia
Paolo De_Sanctis
21 ottobre 2014 alle ore 18:27Beppe A. faresti bene a ripassare la materia mi sembri un po' disinformato ed usi termini impropri. Di sovrananzionali esistono i bond non le valute (a meno che non si intendano "impropriamente" come tali anche il dollaro ed il pound).
Beppe A.
21 ottobre 2014 alle ore 18:47no comment
strano, il termine "moneta sovranazionale" viene usato pure nei documenti della banca d'italia
http://www.bancaditalia.it/eurosistema/comest/pubBCE/mb/2011/gennaio/mb201101/articoli_01_11.pdf
falle causa
Paolo De_Sanctis
21 ottobre 2014 alle ore 19:39Beppe A. tu confondi la teoria con la pratica, il reale col virtuale. Leggi meglio quel documento e avrai conferma che le valute sovranazionali non esistono se non a livello teorico e come mero esercizio intellettuale! ...(Alcuni osservatori stanno pensando a una divisa mondiale artificiale, che potrebbe configurarsi come un paniere di valute oppure come una moneta fiduciaria sovranazionale)...
Beppe A. fai uno sforzo e capirai meglio quello che c'è scritto in quel pdf.
Beppe A.
21 ottobre 2014 alle ore 20:16cancellato tutto quello che ho scritto tanto e' inutile
ps: ma quando usciremo dalla gabbia e si palesera' l'inconsistenza n(uro)logica verrai a chiedere scusa spero..io intanto memorizzo..
Paolo De_Sanctis
22 ottobre 2014 alle ore 09:32E' comodo scrivere minkiate e poi chiedere di cancellare tutto!
P.S.: Risentiamoci quando ti porteranno a fare un giro fuori dalla gabbia.
Paolo De_Sanctis
21 ottobre 2014 alle ore 18:02Uscendo dall'euro il rischio default aumenterebbe.
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 18:03Uscire dall'euro senza cambiare i governanti è come essere fradici per la pioggia, cambiarsi d'abito e uscire nuovamente senza ombrello sotto il diluvio.
Bisogna governare poi anche l'euro va bene.
Francesco D.
21 ottobre 2014 alle ore 18:07Giorgio, mi hai letto nel pensiero.
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 18:09approvo, come sempre.
Paolo TV
Paolo De_Sanctis
21 ottobre 2014 alle ore 18:10Lapalissiano!
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 18:12vedo "OLTRE" ... :) cagata pazzesca, non vedo e non capisco un tubo, tiro a indovinare e mi va bene 1/1000, forse.
Grazie per il conforto.
Francesco D.
21 ottobre 2014 alle ore 18:05Per gestire l'uscita dall'euro, ci vogliono persone con le palle; LORO, le palle non le hanno ma hanno di quelle mani adunche, di quelle tasche enormi, che troveranno il sistema per riempirsele un'altra volta a spese della gente che lavora.
Un modo, ci sarebbe, ma, anche qui, è una questione di palle.
Paolo De_Sanctis
21 ottobre 2014 alle ore 18:09... Uscendo dall'euro il rischio default aumenterebbe.
Uscendo dall'euro sarebbe più probabile un aumento del tasso d'interesse sul debito pubblico (tenuto a freno dall'attesa di azioni di sostegno all'economia della BCE) ed un'accelerazione del processo di tracollo finanziario in corso.
gerbert g.
21 ottobre 2014 alle ore 18:16la ridenominazione forzosa del nostro debito in "lire" costituirebbe gia' di per se' una forma default
e il valore di questo debito pubblico italiano ridenominato in lire crollerebbe immediatamente, mentre gli investitori cercherebbero di sbarazzarsene con ogni mezzo
Lalla M.
21 ottobre 2014 alle ore 18:16infatti appena la grecia ha chiesto il referendum sull'euro hanno cambiato il governo e ci hanno messo papadopulos mentre a noi monti.
deve essere proprio pericolosa PER LORO 'sta uscita dall'euro!!!
marina s.
21 ottobre 2014 alle ore 18:23L'uscita dall'euro sarebbe il default.
Ho inviato un commento in proposito, ma non è passato.
alex bardi
21 ottobre 2014 alle ore 18:34non scriva fesserie
l'uscita dell'euro dell'italia determinerebbe la fine dell'euro ed il ritorno alle singole valute nazionali
maria s.
21 ottobre 2014 alle ore 19:10Vedo che abbiamo tutti le idee molto chiare
divergenti.
Se provassimo ad introdurre piccole note, cioè che, qualunque cosa succeda, avremmo ottenuto una cosa grande, la SOVRANITA' monetaria, e in un colpo solo -correggetemi se sbaglio- la caduta di buona parte della casta? E che, ottenuto questo, saremmo pronti a rimboccarci le maniche?
Mi piacerebbe entrare in dettaglio nel debito pubblico e sapere
chi negli anni '80 lo ha fatto saltare alle stelle, gli acquirenti intendo, non Craxi. Chissà perché ritengo questo particolare molto importante.
Paolo De_Sanctis
21 ottobre 2014 alle ore 18:12Con la guida di PDL & PD-L ci andremmo a schiantare anche se uscissimo dall'euro.
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 18:14esatto
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 18:37Guardavo il Babbeo in TV: ho tolto l'audio e immaginavo stesse parlando di aspirapolvere, pentole, materassi, tubi per l'irrigazione che si restringono da soli, di problemi condominiali: un quaraquà professionista, insomma, uno di quelli allevati a pane e volpe, un mezzano naturale, il solito piazzista che piace all'Itagliano, quello che sta bene dovunque, basti che vi sia un qualcosa da dirigere, da piegare alla propria vanità, volontà o ai propri interessi; e che pena, gli ex "compagni", vederli dimentichi di tutto, gettare alle ortiche ogni ideale in nome del rinnovamento, dell'imprescindibile necessità di "modernizzare" , "velocizzare", aggrappati disperatamente alla poltrona, accodandosi al corteo delle giovani e vecchie merde (e Merdini) che hanno portato il Paese a questo punto......
Ben Monaco
21 ottobre 2014 alle ore 18:24Forse sto scrivendo una cagata.
Se facessimo come l'Inghilterra?
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 18:32ci siamo già dento all'euro.
Forse non bisognava andarci.
Se si vuole uscire, prima bisogna che i conti pubblici siano in ordine, che non avevamo in ordine quanto siamo entrati, e avevamo detto "fidatevi, un pò di tempo, e i miei conti saranno a posto". Appunto.
Paolo TV
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 18:33eleggiamo una regina? Io voto per Raffaella Carrà
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 18:40Giorgio, se abbiamo da mantenere una donna, almeno che sia giovane.
Paolo TV
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 18:41Mi associo: voto Raffa......
https://www.youtube.com/watch?v=vhWLS0dYOR4
er fruttarolo
21 ottobre 2014 alle ore 18:46Come se fa a dissociasse??
Herri,stai a parla' de Raffaella...
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 18:51Ma te 'o immaggini, Raffa Reggina? E Sergio Japino , er consorte Reale? 'Azz, invece dell'Inno de quer parruccone de Mameli, sarebbe 'na meravija, cantà cò'a mano sur core "quant'è bello far l'amore da Trieste in giù"........
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 18:52piccola differenza
il ns paese nn è l'Inghilterra
lì le riforme vengono fatte con criterio
e nn hanno ceduto alle lusinghe dell'Eurozona
poi la regina conta il 2 di picche
er fruttarolo
21 ottobre 2014 alle ore 18:55Herri,io,ero serio.
Si,poi,ve piace la guida a sinistra e gonfiasse de bira...fate vobis...
Paolo C.
21 ottobre 2014 alle ore 18:57Esattamente. La Gran Bretagna è membro dell'Europa ma non è nell'euro . E' quel che dovremmo fare anche noi
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 19:07Frù, devi sapè che tra poco ,'n Sardegna, se vota pè l'abolizzione de l'acqua e la sù sostituzzione cò 'a Birra??? Normale che poi noialtri se guidi a sinistra, tutti 'mbriachi come asini......
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 19:09"Frù, 'o sapevi che..."
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 19:11https://www.youtube.com/watch?v=Bb_6nQBtynE
er fruttarolo
21 ottobre 2014 alle ore 19:18No,ma o sospettavo;ma,perché,nun c'è rimasto??
gerbert g.
21 ottobre 2014 alle ore 18:29e' evidente che ci sono molti pareri contrastanti sull' euro e sull' uscita dall' euro : neanche gli specialisti hanno ben chiaro l' argomento, quindi la possibilita' che si sviluppi una chiarezza a livello di massa e' molto, ma molto remota
fare un referendum sull' euro ha piu' o meno lo stesso senso che fare un referendum sulla meccanica quantistica
la realta' e' che sarebbe un salto nel buio molto probabilmente disastroso
ben venga comunque la discussione
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 18:37scusa, la meccanica quantistica ha delle leggi scolpite e delle teorie.
Per L' non ci sono leggi, ma teorie per quanto riguarda uscire.
Paolo TV
alex
21 ottobre 2014 alle ore 19:50guardi c'è poco da filosofeggiare, per sua sfortuna ci sono ben 15 anni di euro (non 15 giorni, 15 anni...) che attestano senza alcuna possiblità di replica un tracollo economico europeo ed italiano senza precedenti dal dopoguerra
vede, i dati e gli indici macro economici parlano da soli, mi spiace per lei...
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 18:35pensa al tuo federalismo.
er fruttarolo
21 ottobre 2014 alle ore 18:35Prima dell'entrata nell'euro ce furono parecchi sondaggi tra l'Italiani...quarcuno de voi ha partecipato??
http://youtu.be/YDSUYYItBhI
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 18:43Io ! Io !!!.....
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 18:45
11 maggio 1989 Referendum consultivo del 1989 in Italia sul rafforzamento del Parlamento Europeo.
Questo il risultato del referendum in dettaglio:
Preferenza Voti Percentuale (%)
Yes ( Sì ) 29.158.656 88%
No (No) 3.964.086 12%
Aventi diritto 46.552.411
Affluenza alle urne 37.560.404 80,7%
Mannaggia, Frù, c'avevano stracciato 88 a 12....
er fruttarolo
21 ottobre 2014 alle ore 18:49Ah,è stato fatto 'n referendum??
In questo caso è stato rispettato...ma,io,'ndov'ero??
Aho,si ero impossibbilitato,è da rifa'...
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 18:56Io m'aricordo perfettamente: 'a TV magnificava l'ingresso der Paese in Europa facendo vede i firmati in bianco e nero de quanno se firmò er Trattato de Roma, intervistando tutti i Padri de 'a futura Europa Unita, 'tacci loro........
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 18:57ce n'era uno: se rasata o no. Però mi sono astenuto.
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 19:01Giorgio, è 'mpossibbile che me sia sfuggita 'na consurtazzione così fondamentale: ma che era, 'n referendum condominiale??.....
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 19:11he he he ..... in famiglia .... no, non avevo voce in capitolo, l'ha fatto con l'amante. Sono un toro. Un bue, dai.
er fruttarolo
21 ottobre 2014 alle ore 19:13'Azz,Herri,se po' di' che me so' perso i fondamentali...d'i referendum...
T'aricordi,puro,d'i ceddisti,cioè chi era favorevole alla Comunità europea di difesa(C.E.D.)??
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 19:18E padron frodi che diceva che se lavorava n'giorno de meno e se guadagnava deppiù! Sè avverato tutto...ahó manco nostradamus....e questo è pure professore univerzitario hee!
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 19:23'Azz, m'era sfuggito.....
"Volete voi che sia abrogato il Decreto Legge 25 giugno 2008 n. 112 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo ed incremento dell'eros di coppia" convertito in legge n. 133/2008, come modificato dalla Legge 23 luglio 2009, n. 99 "Disposizioni per la rasatura volontaria del pube" e dal decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante "disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di rasature inguinali nella Comunità europea" convertito in legge 20 novembre 2009 , n. 166 limitatamente alle seguenti parti:art. 23-bis ("Servizi pubblici locali di rilevanza erotica").
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 19:26Ah, perchè, hanno fatto puro quello sur CED? Me manca.....
er fruttarolo
21 ottobre 2014 alle ore 19:26E che cazzo poteva di',Lui',che se lavorava 'n giorno de più e se guadagnava de meno??
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 19:30Er prossimo, de Referendum recita testuarmente:
" Ma ve piace davero davero, pijallo ner culo?"
'E proiezzioni, danno 'na forbice strettissima.....
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 19:30Nono....sè lavorato de meno....è stato de parola!
Fabry A.
21 ottobre 2014 alle ore 18:38Gli euristi convinti amano raccontare la storia a metà, come quelli che millantano probabili aumenti degli interessi sui titoli di stato, ma dimenticano (volontariamente?) che la necessità di finanziare la spesa pubblica attraverso il debito (appunto i titoli di stato) è l'unica possibilità che hanno i Paesi CON l'euro, in quanto non è altro che una moneta in prestito che dobbiamo elemosinare
o aumentando gli interessi sui titoli per attirare investimenti indiretti
o cedendo altre sovranità (beni e diritti) al mercato come da ideologia neoliberista.
Con la sovranità monetaria, il debito pubblico resta in mano nazionale ed è quindi gestibile al punto che uno stato sovrano non fa default.
alex bardi
21 ottobre 2014 alle ore 18:39leggo commenti farseschi, una uscita dell'italia dall'euro non provocherebbe alcuna "svalutazione" della lira nei cfr dell'euro per il semplice fatto che se l'italia abbandona l'euro questo cade con la conseguenza non solo del ritorno alla sovranitá monetaria ma anche alle valute nazionali (e per converso bye bye mes e fiscal compact... dettaglietto)
A Pace
21 ottobre 2014 alle ore 18:42Il Debito pubblico è un imbroglio già nei termini, non può esistere uno stato più povero dell'insieme dei suoi cittadini.
L'origine è incerta, tuttavia una riflessione si può fare, diciamo che le tasse verso i conti dello stato sono da sempre pagate attraverso le banche. Queste ultime hanno utilizzato (illecitamente) il denaro delle tasse pagato dai lavoratori ed imprese artigiane, per acquisire BTP e CCT ecc. emesssi dallo stato, guadagnando esse e per i loro sottoscrittori un rendimeto. Ma per lo stato quelli erano e tali sono rimasti, non hanno moltiplicato le entrate dello stato. Anno dopo anno è divenuto sempre più vuoto e costretto a svendere le proprie ricchezze possedute. Privatizzandole (non più fruibili liberamente ed a basso costo)
Per definizione il debito dello stato lo ha nei confronti dei suoi cittadini, lavoratori e produttori di ricchezza che pagano le tasse e tante, troppe; lo stato aveva l'obbligo di reinvestire quelle risorse per migliorare i servizi e rafforzare le strutture. Creare centri produttivi e condizioni migliori di vita.
Ma lo stato siamo tutti noi, non chi ci rappresenta e se domani mattina tutti decidiamo di creare una nuova banca ove concentrare le risorse, utile a riprendere il controllo delle comunicazioni, energie ed industrie, ecc. Ciò di cui la popolazione è stata privata; e questa volta per risollevarle e renderle nuovamente delle produzioni competitive.
Credere al debito è un utopia si deve credere nelle risorse e mi risulta che in Italia ve ne siano di eccellenti, basta reindirizzarle verso orizzonti positivistici non negativistiche oppressive ed impositive.
Ps:il vincolo del patto di stabilità al 3% i governanti hanno le mani legate, infatti tagliano le spese sociali ed il valore del debito cresce più rapidamente, maggiori entrate con tasse sui cittadini sempre più cospicue e l'impossibilità di metterci le mani senza venire scoperti.
Sta a tutti noi fare conoscere la verità e ovviare alle menzogne divulgate.
A. Pace
Francesco D.
21 ottobre 2014 alle ore 18:45Le pensioni, saranno pagate il 10 del mese ed il povero pensionato ritirerà tutta la sua pensioncina.
Il pensionato, ha acquistato un divano pagandolo a rate con addebito al 5 del mese.
Ogni mese, andrà "sotto" per 5 giorni;
niente paura, la banca, pagherà, ma, a fine anno, il povero pensionato si vedrà sottrarre dalla banca, 12 commissioni di massimo scoperto.
Et voilà.
harry haller
21 ottobre 2014 alle ore 18:58...effetti collaterali......
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 19:02a tasso agevolato .... sicuro
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 19:16Strano. I pensionati che conosco io, prima di spender soldi voglion avere anche i soldi "per quando saro vecchio, perchè posson sempre succeder cose brutte" e così i pensionati hanno un conto in banca da far invidia.
I giovani usano le rate.
I vecchi risparmiano.
Giustamente i pensionati di 55 anni hanno altre idee.
Ah i pensionati di 55 anni, 52, sono le persone che han cominciato a 14 anni.
Paolo TV
Giancarlo
21 ottobre 2014 alle ore 18:49FUORI DALL'EURO PRIMA POSSIBILE!!!
IL GOVERNO STA DISTRUGGENDO COSCENTEMENTE LA NOSTRA ECONOMIA PER VOLERE DELLA TROIKA;
IL TEMPO E' SCADUTO
nando .
21 ottobre 2014 alle ore 18:58Per le cagate ci pensa silvio...per l'aria fritta il bomba.
Beppe A.
21 ottobre 2014 alle ore 19:04La propaganda urista ha lavorato bene anche qui
Francesco Folchi
21 ottobre 2014 alle ore 19:05Per @ Maria di Ancona.
Grazie della risposta l'ho letta solo ora.
Si avevo capito male,.
Ciao, stai bene.
maria s.
21 ottobre 2014 alle ore 19:45^ ~ ^
Michele Giaculli
21 ottobre 2014 alle ore 19:05Inutile dire perchè dobbiamo uscire dall'euro, è sin troppo facile.
E' imperativo che tutti i simpatizzanti M5S dicano e spieghino questo fatto sui luoghi di lavoro, a casa, perchè la gente non capisce niente di economia e si fida degli "economisti" ufficiali che sono o degli asini o dei venduti. provate - ad esempio - a chiedere "chi stampa i soldi e come lo fa?" e vederete che l'ignoranza è abissale. Su questo prospera il regime!
gerbert g.
21 ottobre 2014 alle ore 19:06l' unica cosa chiara qui e' una gran confusione di idee
e quelli che parlano per slogan e frasi fatte sono quelli che le hanno piu' confuse di tutti
Ermes V.
21 ottobre 2014 alle ore 19:08Uscire dall'Euro sarebbe il modo migliore per aiutare la rinascita della nostra economia, a patto che ad attuare questa scelta fosse un governo legittimato e - soprattutto - animato delle migliori intenzioni nei confronti del paese Italia. L'Unione Europea, infatti, minaccerebbe ogni genere di ritorsione per impedirlo. Non bisogna dimenticare che attualmente l'Italia non è nelle condizioni per potersi dichiarare indipendente, sia sotto il profilo economico quanto quello energetico, per non parlare degli accordi militari. Si potrebbe fare, ma a volerlo dovrebbe essere la popolazione unita, o comunque in massima maggioranza; e l'Italia NON È unita. Inoltre a guidare questa transizione verso l'indipendenza dovrebbe esserci un governo serio, nel senso che liberarci dalle imposizioni europee non basterebbe, fino a che la spesa pubblica sarà viziata dagli sprechi di denaro attuali (vitalizi, maxi stipendi, maxi pensioni, mafia, evasione fiscale, appalti, parecipate dello stato...). In effetti è praticamente impossibile che ciò accada. È impossibile, senza essere al governo con maggioranza assoluta, riuscire a sradicare corrotti, impostori, menefreghisti senza scrupoli, arrivisti e mafiosi dalla cosa pubblica. Anche questo governo sta dimostrando di non essere intenzionato a migliorare le condizioni economiche del Paese; tantomeno di ritrattare il rapporto con l'Europa. È molto più probabile che l'Italia venga guidata verso un fallimento voluto e calcolato, con la conseguente scomparsa o quasi del ceto medio. Come la Grecia, insomma, ma ancora peggio. Anche perchè nuove elezioni politiche non sono neanche in progetto, e comunque la maggior parte degli elettori sembrano (triste ma vero) ancora propensi ad appoggiare questo esecutivo.
giovanni.p
21 ottobre 2014 alle ore 19:08Sono anni che ti seguo Beppe, dallo spettacolo al Blog, ma rimango un pò amareggiato del fatto che rimaniamo sempre qui isolati ,nel mondo chiuso della rete mentre gli altri politici si fanno i loro comodi senza problemi in tutte le forme di comunicazione possibili, e questa è una maniera del tutto errata per riuscire a combinare qualcosa.
P.S. so perfettamente che sono parole al vento dato che siete duri come dei muli su alcuni dei vostri principi ma al risultato ci rimettete anche voi
gerbert g.
21 ottobre 2014 alle ore 19:09eravamo un popolo di poeti di artisti di eroi, di santi di pensatori di scienziati, di navigatori di trasmigratori
e ora di economisti monetari
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 19:09
Mi chiedo perchè con la grande crisi finanziaria che c'è stata in questi anni l'Inghilterra, che vive prevalentemente di finanza, non è implosa?
Forse perchè non si è infilata nella ne-uro?:D
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 19:13La Gran Bretagna vive di finanza?
Petrolio, colonie, carbone, turismo .. ora non mi viene in mente altro.
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 19:18Beh Giorgio, la City di Londra è per antonomasia il cuore della finanzia di tutto il mondo
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 19:26Sì, hai ragione. Ma loro sono forti. E probabilmente molto ma molto meno corrompibili
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 19:32anche auto, e motori diesel/aeronautici, patate e bevande alcooliche, frumento e bestiame, pesca e assicurazioni
carla2 g.
21 ottobre 2014 alle ore 19:18COSA SI ASPETTA MANDARE A CASA QUESTI IMPOSTORI CHE CI GOVERNANO.
SI DERIDEVA BERLUSCONI QUANDO PROMETTEVA 1 MILIONE DI POSTI DI LAVORO IN 5 ANNI SENZA CRISI IN CORSO.
L'EBE.... NE PROMETTE 800.000 IN 3 ANNI CON UNA CRISI IMPERANTE CREATA E INASPRITA DAI SUOI COMPAGNI DI MERENDE FALSI E INCAPACI.
giovanni d.
21 ottobre 2014 alle ore 19:20VERDI? NO RUTELLIANI o, se preferite, REALACCIANI
tratto da Colloquio con Tiziana Beghin deputata cinque stelle in Europa:
D - Iniziamo dalle elezioni Europee: ci sono state molte critiche per la scelta del movimento di associarsi all'UKIP di Farange, com'è la situazione dei rapporti con loro e come funziona il gruppo?
R - Il vantaggio di lavorare con un gruppo come quello di Farange è di non essere obbligati ad avere posizioni comuni, non ci sono imposizioni come abbiamo visto accadere in altri gruppi. Su certe tematiche gli altri sono dipendenti da volontà imposte a priori e sulle quali non si può assolutamente discutere. Noi abbiamo invece la possibilità di essere liberi. Con Farange non abbiamo particolari punti in comune; sulla politica economica non siamo sempre in linea ma lo siamo su alcuni concetti di base, come per esempio il cambio dell'attuale sistema e la volontà di indipendenza da regole non scritte che si vogliono imporre nell'interesse di altri.
Per esempio quando abbiamo posto le nostre valutazioni sui commissari designati per la commissione europea c'è stato un vero e proprio teatrino: ciascun gruppo sosteneva un commissario piuttosto che un altro e si sono viste ripetere le dinamiche cui assistiamo anche in Italia. Voto compatto dei Socialisti e dei Popolari sui candidati con l'opposizione nostra e dei Verdi. Però quando sono mancati i voti dei Socialisti per un candidato siamo rimasti stupiti nel vedere che i verdi lo hanno sostenuto mentre avevano votato contro sino a quel momento. Sono obbligati a giocare entro schemi predefinti. Allora vale forse la pena essere in un gruppo dove puoi far valere la tua voce in modo sincero e schietto. Non fa parte del nostro modo di essere il sostenere qualcuno e poi trovare delle giustificazioni con l'elettorato. La scelta quindi del gruppo UKIP si è quindi rivelta positiva.
(http://www.tgvallesusa.it/?p=1...
carla2 g.
21 ottobre 2014 alle ore 19:23NON SO COME SI POSSA ANCORA PENSARE CHE I GOVERNI CHE SI SUSSEGUONO NON SIANO MANOVRATI DA POTERI CHE NULLA HANNO A CHE VEDERE CON L'INTERESSE DELLA POPOLAZIONE E DEL TERRITORIO NAZIONALE.
SIAMO IN GUERRA, UNA GUERRA ECONOMICA E ALTRI PAESI CI TIRANNEGGIANO A LORO UNICO BENEFICIO TROVANDO RAPPRESENTATI POLITICI LOCALI DEBOLI, VILI E SOLO IMMENSAMENTE INGORDI.
P D = PROSTITUZIONE E DROGA
Olivier F.
21 ottobre 2014 alle ore 19:23Pensioni il 10 del mese invece che il 1° del mese.
Come godo!!!!! La maggior parte dei pensionati vota PD.
Renzi ve la mette in culoooooooooooooooo!!!!!!!
carla2 g.
21 ottobre 2014 alle ore 19:25PURTROPPO TEMO CHE CONTINUERANNO, PREFERISCONO PRENDERLO IN QUEL POSTO, MA AL PARTITO NON RINUNCIANO, è COME VOTARE PER LA SQUADRA DEL CUORE.
Eposmail,.. ,.
21 ottobre 2014 alle ore 19:26..guarda che a molte persone piace a prenderlo in quel posto.
Il problema è che pure io dovrò sottostare...e a me questo....non piace
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 19:28E' giusto, parificano i "diritti". Forse toccherà anche agli statali. Agli statali .... no, no, a loro no.
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 20:00tanto continueranno a votare pd ugualmente.
carla2 g.
21 ottobre 2014 alle ore 19:27PENSIONATI VOTATE ANCORA PD, MI RACCOMANDO!
A VOI NON LI DARà MAI GLI 80 EURO RENZI, TANTO VOTATE SEMPRE ALLO STESSO MODO, PER LA SQUADRA DEL CUORE.
:(
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 19:27Peró frodi all'epoca è stato profetico....dall'entrata de ll'euro sè lavorato de meno(perdita de posti de lavoro) e sè guadagnato deppiù( ma tanto hee).
Un incrocio tra nostradamus e cettola....ma l'italiani se sá coi maghi spenneno un mare de sordi....e li votano
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 19:29Non solo frodi Luis, prima di lui Ciampi e Draghi
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 19:33Ma frodi pe sta frase o trovi pure su uichipedia...é diventato famoso pe sta cazzata immane er professore !
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 19:54ma lui parlava dei politici ed ha avuto ragione
nando .
21 ottobre 2014 alle ore 19:28Quanti milioni di euro a promesso oggi Fonzie!La mia gallina ha fatto i pulcini!ha diritto agli 80 euro?
Paolow Z.
21 ottobre 2014 alle ore 19:34No.
Se la tua gallina faceva i pulcini il prossimo anno..
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 19:37No, pagherai tu 1 euro x pulcino
nando .
21 ottobre 2014 alle ore 19:46Azzooo..che sfiga!!
TNSCH
21 ottobre 2014 alle ore 19:29Finalmente una presa di posizione NETTA! Fuori dall'Euro subito! ... Qualcosa sta cambiando...
giovanni d.
21 ottobre 2014 alle ore 19:31DA ILFATTOQUOTIDIANO.IT:
Philippe Lamberts, co-presidente dei Verdi al Parlamento europeo: "Il M5S non ha risposto alla nostra richiesta di incontro dopo lo scioglimento del gruppo EFDD, ma la nostra porta resta aperta al dialogo" ...continua....
OVVIAMENTE A IL FATTO DIMENTICANO DI PRESENTARE UN PO' MEGLIO IL SOGGETTO CHE PARLA.
Lamberts? ....chi è Plilippe Lamberts?
ASCA) - Bruxelles, 21 gen - ''Sono lieto di rivolgermi al signor Grilli e non al signor Grillo''. Cosi' il deputato europeo Philippe Lamberts (belga, del gruppo dei Verdi), rivolgendosi al ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, nel corso dell'audizione in commissione Problemi economici del Parlamento europeo, oggi a Bruxelles.
...UN VERO AMICO DEL MOVIMENTO DA TEMPI NON SOSPETTI
Chissà perché i signori de IL FATTO ci tengono tanto. Non sarà che con Grillo e Casaleggio TRA LE SCATOLE non riescono A DIRIGERE ed ad ottimizzare il loro "ritorno dell'investimento" come insegna lo schema LAREPUBBLICA/PD?
W IL M5S
Coraggio Ragazzi/e
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 19:35Pensano che i pensionati siano vecchi e impotenti.
Se fanno questa porcheria non credo che non succederà proprio nulla.
Se potessi dichiarerei uno sciopero totale a oltranza. Con picchetti di pensionati dovunque. Specialmente davanti alle Camere. Tutto senza violenza ... ovvio. Solo picchetto di presenza.
carla2 g.
21 ottobre 2014 alle ore 19:35SUBITO DOPO L'USCITA DALL'ERURO IMPICCARE FRODI PER LE ....E, SPERO.
CASO CONTRARIO SI FA CARICO DEL DEBITO PUBBLICO.
epe pepe
21 ottobre 2014 alle ore 19:36CAPORETTO 2008+6
Tramonti a Nordest
(Bomba! E la riforma elettorale?) 164
(Bomba! E la riforma del lavoro?) 109
(Bomba! E la riforma della PA?) 082
(Bomba! E la riforma del fisco?) 064
(Bomba! E il sito?) 002 - FATTO
SI SCIVOLA
Slitta al 10 del mese il pagamento delle pensioni.
-------------------------------
Soluzione ideale per arrivare a fine mese.
Ci voleva tanto ?
Grande Teo !!
.
pabblo !
21 ottobre 2014 alle ore 19:59:)
er fruttarolo
21 ottobre 2014 alle ore 20:32Nun è che slittando,slittando...
Ciao!!
http://youtu.be/TyYHxsJbups
pabblo !
21 ottobre 2014 alle ore 20:37ciao fru'
blub
21 ottobre 2014 alle ore 19:38L'iphone 6 da cinque pollici costa 729 euro, quasi un milione e mezzo di lire. Chi cazzo comprerebbe un telefono da un milione e mezzo di lire a rate? Un telefono. I matti. L'euro ci ha mandato fuori di senno, abbiamo perso il senso della proporzione. Negli stati uniti costa trecento dollari, duecentocinquanta-mila lire.
carla2 g.
21 ottobre 2014 alle ore 19:40ALLE EUROPEE CI SIAMO ROVINATI DANDO IL VOTO:
- AI PENSIONATI/E
- AI LIGURI
- A MOLTE ALTRE REGIONI ROSSE
- PENSO SOLO PER ULTIMI AI BROGLI.
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 19:57purtroppo questa è l'italia.
Enzo
21 ottobre 2014 alle ore 19:43FUORI DA STO C.. EURO
e non dite mai non si può fare
a casa ns possiamo fare tutto
dobbiamo salvare il popolo non le banche che ci stanno facendo morire.
perchè non fanno degli uffici bancari statali che prendono i soldi senza interessi e finanziano la gente che vuol pagare gli interessi ma le banche (non danno prestiti a nessuno) preferiscono bot borsa ecc fregantosene della gente hanno i soldi nemmemo all'0.5 %.
pero la domanda seria perchè una banca dovrebbe finanziare delle società o persone private quando guadagna di più comprando titoli di stato e lavorando con la borsa.
la risposta è perchè gli facciamo avere i soldi dalla bce se sono soc private.Bisogna mandarle a fare in c....)
carla2 g.
21 ottobre 2014 alle ore 19:43PER FAR ARRIVARE I PENSIONATI ALLA IV SETTIMANA DEL MESE HANNO TOLTO LA PRIMA E PARTE DELLA SECONDA.
MODELLO TRILUSSA: BERTOLDO CHE DAVA PAGLIA ALL'ASINO AL POSTO DEL FIENO E POI NON DAVA PIù NEMMENO QUELLO, TANTO L'ASINO CAMMINAVA UGUALMENTE E VOTAVA PURE PD.
POI è MORTO, MA IN UN SECONDO TEMPO.
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 19:47Secondo me ha il desiderio di vedere quanto stronzi siamo e per quanto tempo gli perdoneremo qualsiasi cosa.
Articolo 18: 6 milioni
Pensioni al 10: 13 milioni
Disoccupati ... lasciamo perdere, c'erano anche prima
Vedremo quanti saranno i prossimi a venire castigati.
Savio1
21 ottobre 2014 alle ore 19:49Mii hanno informato che per essere presidente del consiglio non e' necessario essere eletto in parlamento. Benissimo allora Il Totò Rina se intimidiva per proprio conto poteva essere presidente del consiglio? Questa e' la sola riforma costituzionale che il pallonaro dovrebbe fare.
lorenzo. b.
21 ottobre 2014 alle ore 19:53Ottimo, preciso e puntuale, senza sfondoni o ambiguità!
il post che aspettavo da almeno un anno;
ci sarebbe da aggiungere che visto che le tempistiche per il referendum sono troppo lunghe rispetto al dramma che stiamo vivendo, il m5s dichiara già da ora di voler perseguire l'uscita dall'euro, quello sarebbe veramente il massimo.
cmq grandi!
alex bardi
21 ottobre 2014 alle ore 19:56signori miei
ci sono 15 ANNI di euro (non 15 giorni...) che attestano senza alibi il TRACOLLO economico in italia ed in europa senza precedenti in questo secolo dall' entrata in vigore dell'euro
mi spiace per i sostenitori dell'euro ma i DATI e gli INDICI MACRO ECONOMICI parlano da soli, dall' ingresso nella moneta unica il paese è stato praticamente distrutto
non basta o ci vuole altro x capirlo?
carla2 g.
21 ottobre 2014 alle ore 20:01Ho un favore da chiedervi, come già detto per ragioni di salute da anni non guardo Santoro.
Qualcuno ha visto o sentito che abbia fatto trasmissione su disastro ligure?
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 20:06l'ultima era su quello
carla2 g.
21 ottobre 2014 alle ore 20:08grazie Giorgio
Andrea Romano
21 ottobre 2014 alle ore 20:03...scrivo pur sapendo che magari verrò sommerso di insulti, ma pazienza. Sapete una cosa? ...mi sono stufato di leggere roboanti frasi del tipo "...il tempo è scaduto..", "...fuori dall'euro o default...", "...non ci sono alternative...", se il sistema ha trovato il modo di tagliarci fuori è perché probabilmente non siamo stati abbastanza determinati. Purtroppo non facciamo più paura, hanno capito che al di là di questo non sappiamo o non vogliamo andare. Ormai l'hanno capito anche i sassi, la probabilità di cambiare il sistema attraverso meccanismi progettati apposta per impedirne il cambiamento è un paradosso che ha una probabilità di concretizzarsi prossima allo 0. Bisogna aver il coraggio di sporcarsi le mani e rompere qualche uovo se si vuol fare una frittata, assumendosi le proprie responsabilità sino in fondo e ad ogni livello. Tutto il resto sono chiacchiere da blog e gossip da tze tze che non ci rendono migliori degli ignavi a cui con troppa facilità ormai diamo la colpa dello stato del paese. Se basta scrivere due righe su un blog per scaricare il malcontento e tornare alla schiavitù di prima senza troppi rimpianti, allora probabilmente vuol dire che in fondo va bene così anche a noi. Ma allora, per favore, basta con questi ruggiti da formiche o questi strali contro il sistema urlati rispettosamente sottovoce ma chiudendo poi fortissimo la finestra come sorta di riscatto estremo (cit. Bisio).
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 20:04Ecchè sarammai .... al 10 del mese .... basta non mangiare dal 1 al 9 gennaio e tutto torna come prima. Ci si depura, colesterolo giù, chili in meno. E' salutare.
carla2 g.
21 ottobre 2014 alle ore 20:07bisogna vedere cos'hai mangiato dal 20 al 9 e se i soldi servono solo per tasse e bollette ;)
Marco Pastorelli
21 ottobre 2014 alle ore 20:05http://salvo5puntozero.tv/miscappaladiretta-21102014-kadmon-m5s-euro-e-tanto-altro/
Arjuna
21 ottobre 2014 alle ore 20:08Raga, io non so più come dirlo che un Sindacato degno di questo nome esiste. E consistente (sempre più), non 4 gatti...
DOPODOMANI 24, Sciopero Generale Nazionale del Sindacalismo di Base con Manifestazioni a Roma e in tutte le Città principali. Contro il jobs act e le politiche dettate dalla troika...eccetera.
Nonostante svariati comunicati stampa, BLACK-OUT TOTALE DA PARTE DEI MEDIA. Non è una novità ma stavolta è veramente micidiale.
Aderiscono svariate organizzazioni politiche, dovrebbero partecipare anche dei PARLAMENTARI DEL M5*.
-----
http://www.usb.it/
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 20:18io conto di unirmi a loro
in ogni caso, parteciperò
è troppo importante
GIORGIO S.
21 ottobre 2014 alle ore 20:26Sarei d'accordo con te se partecipassero, in prima fila:
Bertinotti, Damiano, Benvenuto, D'Antoni, Polverini Cofferati, ... sono tanti che non mi vengono in mente e non ho voglia di cercarli.
I sindacati sono l'anticamera del Parlamento e delle Regioni.
E non capisco come mai la base non dica nulla.
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 20:27infatti è l'unico sindacato indipendente, sarebbe un'ottima cosa aderire
Max Stirner
21 ottobre 2014 alle ore 20:29Ho speso anni per evidenziare la presenza utile dei co.bas; ora mi sono stufato! Se non si hanno orecchie per sentire, non serve neppure urlare
pillolo
21 ottobre 2014 alle ore 20:08OK facciamo finta che da domani abbiamo di nuovo tutti la nostra amata Lira, quella Lira con cui ai tempi dell'entrata nell'Euro tutti si pulivano il sedere, comunque lasciamo stare, facciamo finta, da domani abbiamo la Lira.......................................................................................e Renziina? e tutta la compagnia di mafiosi? cosa, sparisce d'incanto? tutto risolto? o meglio da mafiosi si trasformano in paladini della giustizia?.....rispondetevi da soli, Amen!
luciano fasano
21 ottobre 2014 alle ore 20:09ma se non si riesce a far passare neanche una delle leggi importanti,come sarebbe possibile una cosa del genere???il famoso "Vi prometto un milione di posti di lavoro",vi dice qualcosa???
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 20:15Giulia Sarti
una vera delusione
e pensare che spesi parole di eccellenza
quando andasti da Santoro
deludente ed opportunista!
Max Stirner
21 ottobre 2014 alle ore 20:18Per favore, potresti precisare al blog a ciò a cui ti riferisci? quando comunicate qualcosa, dovete anche immaginare che non tutti sono a conoscenza del fatto a cui si allude.
Ciao
Toto A.
21 ottobre 2014 alle ore 20:21Grazie Max !!!!
Cordialità
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 20:21che ha fatto?,voglio sapere.
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 20:22si Max
ecco:
ho appena ascoltato al TG (come, credo, milioni di italiani) una sua polemica circa l'espulsione dei 4 addetti alla sicurezza.
E nn è la prima volta che polemizza, purtroppo...
se si sta dentro per polemizzare, tanto vale, avere la decenza di USCIRE!
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 20:31Non so cosa abbia detto al tg,ma se ha detto che è stato autogoal,non ha tutti i torti,perchè dobbiamo dare assist alla stampa?,alla fine non erano nemmeno parlamentari,comunque giulia sarti aldilà di quello che ha detto al tg,alla fine dato che proviene dall'emilia romagna,scommetto che sull'euro lei sia favorevole.
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 20:36ha esplicitamente asserito che nn è d'accordo che, alla luce di una polemica, si debba essere espulsi....che, praticamente, criticare, è sacrosanto
per carità, tutti d'accordo
ma nn sul palco dei 3 GIORNI AL CIRCO MASSIMO
questa la chiamerei STRUMENTALIZZAZIONE
venutalmondo *
21 ottobre 2014 alle ore 20:39poi, a prescindere,
è un "parlamentare" che si rivolge alla stampa
e nn potrò essere certo io a suggerire quel che si può, quel che si deve e quel che è meglio non dire
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 20:42Ad ogni modo giulia sarti è di sinistra come la peste rossa,in emilia romagna il movimento purtroppo è problematico.
Eposmail,.. ,.
21 ottobre 2014 alle ore 20:50..perbacco....
*****
Alessandro Pulvirenti (alexpulvct)
21 ottobre 2014 alle ore 20:16Non concordo assolutamente sul fatto di uscire dall'Euro.
Potete vedere da come l'Euro ci ha difesi da un passivo enorme della bilancia commerciale qui:
http://energiaricerca.azurewebsites.net/confronti/ConfPetrolioInflazioneIt.aspx
Sito che tratta di problemi energetici e ambientali.
Un'uscita dall'Euro ci porterebbe direttamente al default.
Se si continuerà in questa direzione, penso che mi cancellerò dal M5S.
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 20:20Ce ne faremo una ragione.
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 20:22si dice mi s-cancello :)
Max Stirner
21 ottobre 2014 alle ore 20:22"Un'uscita dall'Euro ci porterebbe direttamente al default."
FANTASTICO!
Mentre invece ora stiamo correndo verso il migliore dei mondi possibili: siamo già falliti!
Ernesto LoMartire!
21 ottobre 2014 alle ore 20:34NEL MONDO CI SONO TANTISSIMI STATI FUORI-URO!
MI PARE CHE NON SI STIANO SUICIDANDO! ANZI...
giovanni d.
21 ottobre 2014 alle ore 20:35Alessà, a questa età già vai a TROIKE?
Riccardo Cascino
21 ottobre 2014 alle ore 20:37ecco bravo, cancellati e vaffanculo
Ornella M.
21 ottobre 2014 alle ore 21:38Bene!
Perchè aspettare, fallo subito!
giovanni.p
21 ottobre 2014 alle ore 21:54Ma vi rendete conto che siamo solo 4 gatti in rete e diciamo solo parole al vento ???
Giorgio p.
21 ottobre 2014 alle ore 20:22Prodino il professore disse"l'euro porterà sconquasso ma è proprio cio' Che vogliamo per creare un nuovo ordine.
carla2 g.
21 ottobre 2014 alle ore 20:25ORMAI C'è DA RIMPIANGERE BUSH E BERLUSCONI.
PER FORTUNA è RIMASTO PUTIN.
Ernesto LoMartire!
21 ottobre 2014 alle ore 20:26"EXIT STRATEGY" fuori uro sarà tagliare il cordino ombelicale
con la moneta uro ed impedire così che i ladroni di casa nostra
possano ancora succhiare soldi anche dall'uropa oltre che dall'ytaglya!
Allora sì che gly ytagly-any SARANNO COSTRETTI
VERAMENTE A LAVARSI I PANNI IN CASA PROPRIA,
a forza dovranno combattere la mafia sul serio:
saremo costretti - DA SOLI - ad usare ogni arma convenzionale ed anti-convenzionale
visto che questo non sarà certo compito della Merkel!
In bocca... crepi; ce ne sarà bisogno!
Patty Ghera
21 ottobre 2014 alle ore 20:30La vedo dura uscire dall'Euro, visto che l'Euro l'ha voluto la Massoneria che rimane sempre IL potere forte.
Alberto Colombo
21 ottobre 2014 alle ore 20:32l'euro è un termometro: se ho la febbre non è colpa del termometro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CipherX
21 ottobre 2014 alle ore 20:34Il debito è un problema ma se usciremo dall'euro allora si che diventerà
insostenibile. Per fare un esempio, se io ho un debito di 10000 gettoni
d'oro(euro) ma però dispongo solamente di 9000 avrò chiaramente dei
problemi a risarcirlo, ecco adesso immaginate di dover restituire 10000
gettoni d'oro con 9000 gettoni d'argento(moneta nazionale), secondo voi le
cose andrebbero a posto? Io penso proprio di no, nel caso si uscisse
verremmo divorati dalla speculazione finanziaria e lo stato sociale
crollerebbe comunque in quanto l'economia interna non potrebbe reggere.
Rosa Anna
21 ottobre 2014 alle ore 20:35Beppe A 15,19
Completo il quadro se permetti
C'erano i Bot trimestrali anni 80 con rendimento al 17%
Non appena avevi un po di valuta disponibile in c/c fra un incasso ed un pagamento li acquistavi
So di aziende, piccole aziende del settore Metalmeccanico che si facevano dare fondi artigian cassa per acquistare macchinari al tasso di interesse del 5 e poi del 7% e poi raggiunse il 9' e ... non ricordo e acquistavano Bot al 14% poi al 16 - 17% tutto utile netto
Una pacchia
Sai le risate che facevano fra loro
Paolo C.
21 ottobre 2014 alle ore 20:41Ci vuole molto a capire che parlare all'infinito dei problemi dell'Italia e dell'Europa non ci porta da nessuna parte?????Stiamo esattamente facendo il gioco che vogliono BCE & COMPANY!!
Noi parliamo e loro ci spolpano vivi!!Per resettare tutto ci vuole una svolta che non puo'venire piu'dalle parole perche' abbiamo capito che pur gridando in tutte le lingue i nostri bisogni,in risposta abbiamo avuto cappi al collo,tasse su tasse rendendoci la vita impossibile!!Io credo che valgano piu'le persone dei soldi,una passeggiata spensierata sta diventando un'utopia x molti.Credo che sia arrivata l'ora di agire per non morire...e se proprio si deve morire significa che non e'il mondo che volevamo...ma lo diremo da persone libere!!
Vincenzo Lamagna
21 ottobre 2014 alle ore 20:45caro Beppe,
hai ragione, nessuna opzione va scartata, neanche l'uscita dall'euro, se questa è la migliore. Ma per prendere una scelta di tali dimensioni c'è bisogno almeno di essere confortati dal parere di economisti, studiosi di finanza internazionale ecc... Altrimenti, è come se un impiegato come me decidesse da solo di sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico, studiando su internet: anche se la pellaccia è la mia la scelta migliore non può che basarsi sul parere di studiosi e medici esperti. Ricordo che sul blog sono state pubblicate a più riprese testimonianze sull'argomento, che sarebbe a questo punto opportuno raccogliere e riproporre in maniera organica, insieme ad altri avvalorati studi scientifici, ad esempio. La scelta del cittadino ed elettore deve essere innanzitutto politica, ovvero riguardare i valori di base e la direzione che le scelte tecniche devono poi prendere: in questo caso, vogliamo essere parte dell'Europa oppure no? se sì, che Europa vogliamo costruire? Un'unione finanziaria o una vera unica nazione? Io credo che la vera trappola in cui ci fa cadere il linguaggio politico e da cui dobbiamo sfuggire sia proprio il concentrare le discussioni su singole questioni molto tecniche - vedi lo spread - su cui né i politicanti né i cittadini, da soli, hanno gli strumenti per esprimersi. Le posizioni, nel dibattito, sono quindi preconfezionate da chi davvero ne capisce e muove i fili dell'economia - leggi lobby - e noi, invece che detentori del potere di decidere la meta verso cui vogliamo dirigerci, diventiamo semplici tifosi del "gira a destra qui" o "gira a sinistra là". Io seguo il blog, il Movimento ed aspiro ad diventare un cittadino più attivo politicamente. Il mio suggerimento è: ricordiamo a tutti, ogni giorno, l'Europa, il Mondo che vogliamo creare, così sarà più chiaro il senso delle singole questioni.
Sull'euro, l'Economia è una scienza ed è quindi bene ascoltare molti scienziati. Non possiamo ridurla a mero buon senso.
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 20:47@ Daniele
Giulia Sarti è di sinistra come la peste rossa?
Ma che stai a dì, per favore, ma dove vogliamo andare con questi preconcetti assurdi.
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 20:53Può essere una brava persona,ma si lascia condizionare troppo da concetti di sinistra,in emilia romagna la maggiorparte delle persone sono cosi,perdono la ragione per la sinistra.
luis p.
21 ottobre 2014 alle ore 20:55Macheppoi a peste nun era nera??
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 20:58ma se noi per primi non superiamo questi steccati nel giudicare una persona saremo sempre divisi anche al nostro interno, che facciamo le correnti interne come nei partiti?
Boh faccio fatica a capire..
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 21:00Ti ripeto,hai visto la problematica del movimento in emilia?,facendo cosi,il rischio è che lo spacchino loro.
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 21:07Luì la peste dicevano che fosse nera, io non c'ero non lo saccio:))
Daniele se ti riferisci a Pizzarotti direi che il problema è più di comunicazione che di sostanza.
Poi posso anche sbagliarmi
giovanni d.
21 ottobre 2014 alle ore 20:51HEY TU, ABBIAMO CAPITO CHE VUOI ANDARE CON LA TROIKA
MA PRIMA METTITI ALMENO IL PRESERVATIVO (referendum)
Dino L..
21 ottobre 2014 alle ore 20:54Stasera son buono.
Voglio dedicare una canzone al nosto beneamato Matteuccio.
https://www.youtube.com/watch?v=-tXSkJTxeXY
stefano leo
21 ottobre 2014 alle ore 21:01... tutti quelli che continuano a difendere l'euro non hanno capito niente del significato della moneta nell'economia, è ovvio ... per questo consiglio l'innumerevole serie di video su youtube che spiegano signoraggio bancario, il sistema piramidale del dollaro e del debito pubblico americano, canadese, ce n'è uno molto bello dove si spiega ai bambini come la FED (o BCE) si fanno pagare interessi dagli Stati tramite la moneta a debito, persino una bambina di 12 anni canadese spiega questo furto bancario ... La moneta non ha fondamento reale, ma è un valore basato sul riconoscimento che ne fa la comunità, e adesso il dollaro sta crollando e trascinerà l'euro, ecco perché dobbiamo uscire subito: Beppe è un grande italiano e resterà nella storia per aver cercato di svegliarci e sicuramente rischia molto in questa battaglia politica: basti pensare che Christophe de Margerie aveva osato dichiarare in agosto che il petrolio poteva non essere pagato più in dollari ... risultato? incidente a Mosca (bravi i servizi segreti che l'hanno organizzato sotto i baffi di Putin, che era pure un suo amico... chissà quanti dollari avranno speso i serv. segr. USA per farcela!), ma il dollaro è ormai carta straccia ... informatevi! Se usciamo ora dall'euro con qualsiasi modo possibile e anche impossibile, possiamo salvare le penne prima che il crack del dollaro ci costringa comunque a metterci alla svelta a stampare moneta. Oggi possiamo ancora salvarci, guardate l'Ungheria e tutti i paesi europei che non hanno l'euro ...
Giovanni P.
21 ottobre 2014 alle ore 22:10Hai pienamente ragione, però c'è un problema, quello che molti come noi in rete non si sono mai resi conto che la nostra comunicazione è una briciola rispetto a quella televisiva e giornalistica . Questo particolare porta molte persone nel mondo di una fantasia irrealizzabile basta fare un confronto dalla realtà ai pensieri che ci sono in rete.
stefano leo
21 ottobre 2014 alle ore 22:38caro Giovanni qui c'è una guerra in atto, chi ha preso consapevolezza sa che non è una guerra facile, anzi è molto difficile e non ci sono molte risorse se non la consapevolezza del gioco che le lobby stanno conducendo contro l'umanità, quindi è ovvio che usano tutti i mezzi possibili per fermare questa presa di coscienza, ma se non avremo paura e continueremo a desiderare un mondo migliore, questo un giorno sarà possibile, non è per questo che riconosciamo la lungimiranza di Beppe?
Andrea G.
22 ottobre 2014 alle ore 00:21pensa te che riconoscimento potrà avere la lira...
Riccardo Cascino
21 ottobre 2014 alle ore 21:05Alleluja, era ora ed è pure troppo tardi. Referendum un caxxo, si esce e basta, possibilmente stracciando in pubblico tutti i trattati da Maastricht (o come si scrive) in poi, e processando per alto tradimento tutti coloro (la lista è lunga) che hanno ceduto sovranità senza chiedere il permesso.
Bello eh? E pensate che massoni, neoliberisti e pezzi di m..a vari ce lo lasceranno fare? Non credo proprio, si vede già dai commenti che infestano il blog.
Comunque apprezzo la buona volontà.
Si salvi chi può e buona Grecia a tutti.
Daniele C.
21 ottobre 2014 alle ore 21:08La BCE sicuramente non la butteremo giù facilmente.
Ernesto LoMartire!
21 ottobre 2014 alle ore 21:06Mi hanno detto che...
su la7 ora ci stanno massacrando...
fegato spappolato!
Danila R.
21 ottobre 2014 alle ore 21:10..e spegni la tv Ernè, tanto non è una novità
Ernesto LoMartire!
21 ottobre 2014 alle ore 21:17¡¡¡HOLA egregia Danila✰✰✰✰✰!!!
Per la tv hai proprio ragione!
Dio ci ha sentiti:
proprio ora ha iniziato a piovere di brutto!
Ciao!
elisabetta deste
21 ottobre 2014 alle ore 21:31Io non ne posso più, pensiamoci ,dobbiamo difenderci da questi diffamatori.Dobbiamo difenderci ,il maalox ha delle controindicazioni
Giuseppa Marzi
22 ottobre 2014 alle ore 00:20Tra poco È La7 che rimarrà spappolata
Dino L..
21 ottobre 2014 alle ore 21:08Vivo in un paese fuori dall'euro,
Expor +3%
Disoccupazione 3%
Fate voi.
paolo f.
21 ottobre 2014 alle ore 21:13OTTO 1/2 - ancora ne usciamo bene..... solo che se non ti presenti mai..."all'interregazione" fai la fine di quello che ha grandi potenzialita'..... ma alla fine lo bocciano........ SVEGLIA ... non va bene fare un partito .. no ma almeno diamoci delle strutture ..possibile che non possiamo fare dei comunicati stampa da consegnare ai TG.. ecc ecc ...ARISVEGLIA
Marcello P.
21 ottobre 2014 alle ore 21:14Il problema vero è la credibilità pari allo zero della classe dirigente di questo paese, non lasciando nessuna alternativa all'uscita dall'euro.
Se cosi non fosse basterebbe la minaccia di uscita per far capire ai tedeschi che la pacchia è finita e noi non siamo i loro schiavetti.
Purtroppo con questi incapaci e ladri che si sono prima venduti agli americani e ora vengono trattati come pezze da piedi in Europa siamo destinati a morte certa.
Veniamo considerati, già da quando c'era Silvio, come il bambino scemo di casa con nessun peso nemmeno nella politica internazionale dove servono gli attributi che questi non hanno.
Franz M.
21 ottobre 2014 alle ore 21:32Io pensavo che Silvio fosse il pupazzo in EU, si ma era perche non avevo ancora conosciuto il suo sosia. Nessun orgoglio nella politichese italiota, solo lecchini, un popolo di lecchini senza palle..
non si possono meritare che il peggio.
Felice L.
21 ottobre 2014 alle ore 21:18Il debito pubblico è una partita di giro, un numero che quantifica un furto sociale: chi compra i titoli di Stato? Molti risparmiatori, vero ma anche un esercito di gente che ha soldi e chi ha soldi nel paese? È il paese che deve a se stesso, ma alla fine si preleva solo dal disgraziato. Il debito pubblico è una illusione, è come essere lo stesso corpo e due mani e tasche che pensano diversamente, si prendono i soldi da una tasca e si mettono nell'altra. E comunque l'euro c'entra relativamente, è come è usato l'euro che é errato, quando é stato fatto il cambio (Lo stato ha vigilato? No), il commerciante ladro e furbo e l'italia è composta principalmente da furbi che addirittura non capiscono che sono causa della situazione di cui si lamentano...Io sono convinto che è la cultura del paese a essere sbagliata, meschina, troppo meschina, al governo va l'idolo di tale cultura, il furbo. Un sin´mbolo appropriato per il paese sarebbe una volpe bifronte, con la faccia di due tipi di cui nonn serve fare il nome.
Mauro Castagnola
21 ottobre 2014 alle ore 21:26Caro Grillo,
ho 75 anni e devi farmi credito di un po' di esperienza, anche politica. Riconosco i tuoi meriti: senza di te, il M5S non sarebbe mai nato e la maggiore forza non sarebbe mai venuta alla luce. Quando però decidi di entrare nella gestione del partito e nella scelta degli obiettivi politici primari, a mio avviso fai danni.
La lotta alla corruzione, gli scandali che vedono sempre politici PD e PDL in prima pagina, la riforma della giustizia, la distruzione del territorio e le responsabilità di Renzi & C., i privilegi della casta, le pensioni d'oro, la sanità, ecc. Si può anche parlare della immigrazione ma con delicatezza e dopo avere esaurito gli argomenti principali. La stragrande maggioranza dei tuoi elettori non è razzista e pur comprendendo che anche questo è un problema, vuole soluzioni concrete e umane. Anche le espulsioni, che credo vadano contemplate, devono essere pensate nei tempi giusti. Abbiamo ormai capito che Renzi vuole andare alle elezioni ed è necessario che il M5S porti alla luce gli spetti migliori del movimento.Cambia registro Grillo, te ne prego
ANGELO C.
21 ottobre 2014 alle ore 21:29Caro Beppe e caro Gianroberto Casaleggio, a Circo Massimo, la prof.ssa Bianchini mi ha dato questo studio che potrebbe essere APPROFONDITO anche dai nostri esperti a Bruxelles (ma anche QUI in Italia dai portaVoce di settore) ... GRAZIE PER L'ATTENZIONE!
ECCO QUI LA PROPOSTA:
BUONI TESORO INFRUTTIFERI CIRCOLANTI ITALIANI (BTICI):
una rivoluzione pacifica, per non fallire.
PREMESSE
Questo è il progetto di un nuovo, rivoluzionario Buono del Tesoro che tutti i paesi europei, ma ciascuno per proprio conto e per proprie finalità, possono emettere. Naturalmente previa autorizzazione, sotto il diretto
controllo ed alle condizioni poste dalla BCE e da tutte le istituzioni europee. In particolare per l'Italia la necessità di emettere un nuovo buono del tesoro, con le caratteristiche che successivamente saranno descritte, è legata alla seguente situazione:
1. Ha un debito pubblico (DP) superiore a 2.145 miliardi di euro (aprile 2014) che è in rapido incremento (era 1948 Miliardi ad aprile 2012);
2. Su di esso pagherà quest' anno circa 90 Miliardi di interessi che andranno ad aggiungersi al precedente Debito Pubblico facendolo crescere progressivamente;
3. Poiché la BCE non ha tutte le caratteristiche delle normali banche centrali non può stampare nuova cartamoneta da consegnare direttamente agli stati per consentire loro di ridurre la quantità di titoli del Debito pubblico da emettere e, di conseguenza, la quantità di
interessi da pagare.
L'Italia in sintesi si trova pertanto stretta in una situazione in cui:
1) Ha un debito pubblico monstre;
2) non può stampare moneta,
3) può soltanto emettere Buoni del Tesoro Italiani (BTI) che però comportano il pagamento di interessi insostenibili. Questa situazione è
sempre a rischio di peggioramento a causa dello spread, che può rendere anc
ANGELO C.
21 ottobre 2014 alle ore 21:32ancora più veloce l'incremento del DP.
Come si può uscire da questa situazione?
Poiché i Buoni del Tesoro sono l'unico strumento finanziario rimasto nelle mani dello stato italiano si può uscire da questa situazione soltanto creando un nuovo Buono del Tesoro con caratteristiche tali che consentano di:
a) non pagare più gli interessi sui titoli di nuova emissione, e
bloccare così immediatamente la crescita del DP;
b) non chiedere garanzie o aiuti ad altri paesi;
c) non fare più aste pubbliche dei titoli del debito pubblico.
Le caratteristiche dei nuovi Buoni del tesoro. Tutte le suddette caratteristiche originali sono possedute dal Buono del
Tesoro che descriveremo più sotto. Prima di elencarle analiticamente tutte possiamo dire in sintesi che si tratta di Buoni del tesoro materializzati, infruttiferi, circolanti e forzosi.
Analiticamente i nuovi Buoni del tesoro:
1. Sono materializzati cioè sono cartacei, delle dimensioni della normale cartamoneta,
2. Lo Stato (attraverso il Ministero del Tesoro, la Banca d'Italia) li stampa (sotto il controllo BCE) e li consegna direttamente, al momento della loro emissione, al loro valore nominale, a tutti coloro che debbono ricevere soldi da lui: imprese, impiegati, pensionati ecc. ecc. e tutti debbono obbligatoriamente accettarli perché sono
3. Forzosi, cioè tutti debbono necessariamente accettarli ma lo faranno
volentieri grazie alle altre loro caratteristiche. Infatti i BTICI potranno essere spesi alla stessa stregua della normale cartamoneta perché lo stato italiano gli attribuisce anche
4. lo stesso potere liberatorio della normale cartamoneta, cioè lo stesso potere di estinguere qualsiasi obbligazione, appunto come la comune cartamoneta.
5. Sono circolanti nel senso che circolano come la normale cartamoneta
Alessandro P.
21 ottobre 2014 alle ore 22:39tale soluzione non è compatibile con i vincoli europei poichè eventuali titoli o buoni sono DEBITO e come tale NON possono essere emessi sforando il 3%;
ovviamente se si uscisse dall'europa tale soluzione sarebbe possibile ma anche inutile poichè equivarrebbe a stampare lire, cosa più sensata in condizioni di riacquisita sovranità.
franco .
21 ottobre 2014 alle ore 21:31A 81/2 questa sera si è parlato del declino del M5S.Gli esponenti che lo prevedono sono di tutto rispetto e io concordo pienamente le loro tesi e considerazioni.Grillo,rispetto alle politiche 2013,ha cambiato strategie e tattiche politiche ,autodemolendosi.L'unico motivo di questo cambiamento è da imputare alla PAURA;paura che effettivamente fosse chiamato a governare questo paese e per governarlo,secondo i suoi principi e secondo le aspettative di coloro che lo hanno votato,sarebbe diventata inevitabile la rivoluzione.Questo lo ha terrorizzato e nulla mi vieta di pensare che fosse stato minacciato insieme alla famiglia.Questa è l'italia
Federico Dario
21 ottobre 2014 alle ore 21:33CHIEDO SCUSA SE MI PERMETTO DI SCRIVERE UN MIO PARERE SUL M5S. MA NON RIESCO PIÚ A TRATTENERMI DALLA RABBIA, MI DISPIACE TANTO PER I PARLAMENTARI E SENATORI DEL M5S, GENTE CHE AMMIRO E STIMO PER IL LAVORO CHE FANNO CON TENACIA E CORAGGIO, FERMI NELLA VOLONTÁ, E DECISI NELL'AZIONE. MA PER COLPA DEI SUOI DUE FONDATORI, GRILLO E CASALEGGIO, QUESTO MOVIMENTO STA DIVENTANDO, UN MOVIMENTO DI PULCINELLA. PER COLPA DI QUESTI DUE SIGNORI, SI STA PERDENDO IN ITALIA TUTTA LA CREDIBILITÁ, CHE I PARLAMENTARI E SENATORI DEL M5S, HANNO RACCOLTO UN PO IN TUTTA ITALIA "E ANCHE ALL'ESTERO" CON UN LAVORO DURO FINO AD OGGI.
1) GRILLO VA A GENOVA, SI FA CONTESTARE DA UN TEATRO GIÁ PREPARATO PER IL SUO ARRIVO.
2) GRILLO - CASALEGGIO NON MANDANO I PARLAMENTARI E SENATORI M5S IN NESSUNA TV. POSSIBILE CHE ANCORA NON AVETE CAPITO CHE RENZI É PROPIO SU QUESTO CHE HA SUCCESSO. LUI SPERA CHE VOI NON MANDIATE MAI NESSUNO DEL M5S IN TV.
3) CASALEGGIO HA FATTO PERDERE MOLTI VOTI ALLE ELEZIONI EUROPEE, CON QUEL SUO MODO DI VESTIRE DA FAR PAURA.
IO CREDO CHE SIA ARRIVATO IL MOMENTO CHE QUESTI DUE SIGNORI ANDASSERO VIA DAL M5S, ALTRIMENTI QUESTO M5S SI SCIOGLIERÁ COME NEVE AL SOLE.
giovanni.p
21 ottobre 2014 alle ore 21:42Una delle tante frasi di Beppe che non sta molto in piedi è quella quando dice " Il movimento e di tutti noi italiani" quando le decisioni le prende sempre lui . Beppe hai voglia di continuare o di mandare tutto per aria ?
Johnny Gaspari
21 ottobre 2014 alle ore 21:50Sai perchè non ti trovi bene?
Perchè tu credevi che il movimento era un partito come gli atri..
La colpa non è ne di Grillo ne dei parlamentari ne di nessun'altro. La colpa è tua che non riesci a scollegarti dal sistema classico partitico che vedi da quando sei nato.
Giulia Nardone
21 ottobre 2014 alle ore 22:13'Io credo che andassero' non si dice.
Alessandro P.
21 ottobre 2014 alle ore 22:31e io contesto il tuo modo di vestire che fa perdere voti al movimento quindi ora vai a cambiarti altrimenti il m5s si scioglierà come neve al sole...
andrea a44
21 ottobre 2014 alle ore 23:05vai a cagare e vedrai che poi ti sentirai meglio
Federico Dario
22 ottobre 2014 alle ore 00:55PENSO DI NON AVER SCRITTO NIENTE DI OFFENSIVO CONTRO DI VOI SOSTENITORI DEL M5S. ANZI CREDO CHE SIA CHIARO CHE SONO ANCHE IO DALLA PARTE DEL M5S. QUINDI NON CAPISCO ALCUNE RISPOSTE OFFENSIVE NEI MIE RIGUARDI, DI ALCUNE PERSONE.
Er Caciara, prima mira e poi spara....
21 ottobre 2014 alle ore 21:35....rigor montis....cia' la faccia come er sedere a torna' in tv...............
Johnny Gaspari
21 ottobre 2014 alle ore 21:48E qual'è la novità?
In tv ci vanno solo le merde....non lo dapevi? ;)
epe pepe
21 ottobre 2014 alle ore 21:36CAPORETTO 2008+6
Tramonti a Nordest
(Bomba! E la riforma elettorale?) 165
(Bomba! E la riforma del lavoro?) 110
(Bomba! E la riforma della PA?) 083
(Bomba! E la riforma del fisco?) 065
(Bomba! E il sito?) 002 - FATTO
E LA CRISI ?
ROMA - BAYERN
Stadio esaurito, ci sono 69mila spettatori con circa 5000 tifosi bavaresi.
Incasso record di 3,3 milioni di euro.
-------------------------------------------
Per una partita di calcio.
Chiamatela crisi...
^_^
.
Franz M.
21 ottobre 2014 alle ore 21:37chissà se la dittatura permetterà di uscire dall`Euro tedesco. Il nonno ed il nipote troveranno il solito stragemma all`italiota per annientare la democrazia...
DANIELE P.
21 ottobre 2014 alle ore 21:37Pagheremo quindi meno interessi sul debito?
Ma cosa scrivete!
Con una moneta meno forte svalutata, i tassi d'interesse salirebbero almeno al 5-6%, come ai tempi della lira (ricordo che ai tempi della lira i tassi dei titoli di Stato erano arrivati anche al 16-18%). Se oggi paghiamo 100 miliardi di all'anno di interessi passivi con l'uscita dall'euro pagheremo almeno il triplo.
Franz M.
21 ottobre 2014 alle ore 21:44Usciamo dall`euro, ristrutturiamo il debito e confischiamo a tutti, dico tutti quelli che hanno intascato i soldi del debito, politici, imprenditori, mafiosi ed evasori. Così vedrai che gli interessi saranno molto , ma molto sostenibili...
i furbi vanno presi tutti per le orecchie, uno ad uno!
Alessandro P.
21 ottobre 2014 alle ore 22:27se i tassi salgono del 3% e la svalutazione (competitiva che ci aiuta le esportazioni) sale di un 3% gli interessi pagati sono praticamente identici in valore reale (discorso impreciso ma intuitivo).
Erny
22 ottobre 2014 alle ore 07:28Amico mio, ti sbagli di grosso perchè se gli interessi sono al 3% e svaluti del 3%, i mercati vorranno il 6% per non perdere potere d'acquisto! Ma dove hai studiato alla Casaleggio & Company?????
blub
21 ottobre 2014 alle ore 21:47Con le lire, la mattina alle sette facevo sempre colazione al bar, sempre, compreso sabato e domenica, se la saltavo ogni tanto era per motivi di orologio, eravamo almeno una decina e i primi che arrivavano beccavano le paste più grosse con la crema, si parlava di politica, si offriva il cappuccino, oggi a me domani tocca a te... adesso passo al bar ogni tanto è il deserto dei tartari, le paste di due-tre giorni prima stanno ancora lì, non si offre più nemmeno il caffè, non si ferma più un'anima, le bevute sono ormai un ricordo, non c'è una macchina parcheggiata fuori. Io ancora non ho capito quando arriverà questo grande affare dell' euro che ci avrebbe fatto tutti ricchi.
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 22:22Poco fa me lo stavo chiedendo anch'io...:)
franco .
22 ottobre 2014 alle ore 07:48non è che con l'avvento dell'euro saremmo diventati più ricchi,anche perchè non ce ne sarebbe stato bisogno visto il tenore di vita che conducevi e conducevamo tutti.L'avvento dell'euro ha mostrato invece la realtà economica di questo paese:un paese indebitato, e sul debito vivevamo tutti spensieratamente.Come si dice?I nodi alla fine vengono al pettine!Abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità.L'avvento dell'euro ha mostrato cinicamente e in modo sprezzante questa verità che tutti noi abbiamo rimosso.I politici che si sono succeduti nei decenni,pur consapevoli del disastro a cui andavamo incontro,beffardamente incoraggiavano quel tenore di vita con un solo proposito:arricchire se stessi.Un popolo ingenuo, credulone,ignorante,viscido,traditore,individulistico,corporativo,ipocrita,come quello italiano, non poteva non votarli.La classe politica è lo specchio di questo paese.C'è solo una speranza per civilizzare questo popolo banderuolo:Una posizione netta e violenta di giovani sani di mente(non i discotecari,i nottambuli,i birrofili, i parassiti ecc..)che vogliono ancora credere in un futuro che dia loro possibilità di crescita esistenziale.Credevo nel M5S,ma si sta rivelando,una volta entrato in parlamento,un fuoco di paglia
nando .
21 ottobre 2014 alle ore 22:00L'euro e l'Europa è la più grande colossale TRUFFA!!
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 22:00La demenza senile al potere...
Quando si tratta di trovare una giustificazione per mettercela in quel posto i soloni della nostra politica, (con l'appoggio dei media) tirano fuori il mantra
"Ce lo chiede l'Europa"...
E se una cosa la chiede l'Europa si sentono più che autorizzati a non usare nemmeno la vaselina.
Quando la famosa 'Europa' dice che le Unioni Civili sono un diritto sacrosanto a prescindere dal sesso dei contraenti, i soliti dementi NICCHIANO...
"Ah...beh...dobbiamo vedere, ci stiamo pensando...dobbiamo chiedere il permesso al vaticano" e stro***te simili...
E sti str**zi, appunto, nella loro mente pensano...
"Ce lo chiede l'Europa è vero...ma noi gli rispondiamo se ci conviene, quando e come cazzo ci pare"...
gerbert g.
21 ottobre 2014 alle ore 22:02il livello del dibattito sull' euro qui sul blog e' al livello di una discussione sul campionato di calcio
l' uscita dall' euro non e' un argomento che si presta per un referendum: la maggioe parte dei cittadini (politici compresi) non ha la minima idea delle conseguenze delle varie opzioni
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 22:07Non innamorarti di una donna se...
"Non innamorarti di una donna che legge, di una donna che sente troppo, di una donna che scrive
Non innamorarti di una donna colta, maga, delirante, pazza.
Non innamorarti di una donna che pensa, che sa di sapere e che, inoltre, è capace di volare, di una donna che ha fede in se stessa.
Non innamorarti di una donna che ride o piange mentre fa l'amore, che sa trasformare il suo spirito in carne e, ancor di più, di una donna che ama la poesia (sono loro le più pericolose), o di una donna capace di restare mezz'ora davanti a un quadro o che non sa vivere senza la musica.
Non innamorarti di una donna intensa, ludica, lucida, ribelle, irriverente.
Che non ti capiti mai di innamorarti di una donna così.
Perché quando ti innamori di una donna del genere, che rimanga con te oppure no, che ti ami o no, da una donna così, non si torna indietro.
Mai."
Martha Rivera Garrido
P. S. (ilmionomeènessuno27)
21 ottobre 2014 alle ore 22:34Ciao Dino, belle parole e grande verità. Quoto
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 22:43Ciao Paolo...l'ho pstata perchè anch'io ho ravvisato in essa MOOOLTAAAAA VERITA!...
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 22:47mi dispiace solo non averla scritta io...:)
Antonio Casanova
21 ottobre 2014 alle ore 22:54colombo, che fai?
Oltre a scrivere stronzate, cerchi anche di fare il broccolone?
Vai su Meetic, magari qualche bagascia lì,la incontri.
Buffone!
P. S. (ilmionomeènessuno27)
21 ottobre 2014 alle ore 23:00Bene Dino, così anche tu hai trovato il tuo talebano
eheheh
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 23:11Beh paolo...più che talebano direi uno stronzo!...
Un talebano stronzo...:)
Senti Casacazzo...vacci tu su Meetic...per consigliarlo si vede che ne sei già PRATICO...
Hai vinto una Pernacchia...
peppe il maresciallo
21 ottobre 2014 alle ore 23:38e andiamo ma quale donna e donna ? a maniacooo !! prima o poi t'arrestano per violenza sui cocomeri uahah
Dino Colombo.
22 ottobre 2014 alle ore 00:01Che te rode coglioncello?...che è..tua madre stasera non te l'ha data come la da a tutti gli altri?...
E che ce voi fa...se sei bello come no scorfano...nun è colpa sua porella...:))
PS non sei stanco di cambiare nick caro il mio rosicone...(A)gnostic, Superciuck, Aldus Huxecc..e chissà quanti altri?...Che c'è...ti rode che ti ho smascherato 'filosofo' dei miei maroni?...
Anzi...ancora non ho fatto il botto dicendo chi sei in realtà...sul blog...perchè un pò mi fai pena...
QUindi...stai sereno...su...
Alessandro P.
21 ottobre 2014 alle ore 22:17L'articolo linkato "3100 miliardi..." pone l'accento su una grave concausa del debito pubblico ovvero il divorzio tesoro-bankitalia, non una completa privatizzazione della banca italiana ma quasi poichè tale provvedimento ha reso le aste dei titoli pubblici totalmente dipendenti dagli acquirenti privati provocando un'impennata degli interessi (craxi & company sapevano benissimo che stavano favorendo le banche e oggi continuiamo a pagarne il prezzo).
Rendere di nuovo completamente pubblica e sotto controllo del tesoro bankitalia sarebbe la mossa ovvia contro il debito anche se le banche non la prenderebbero molto bene.
L'uscita dall'euro non serve solo a far ripartire l'economia con una leggera inflazione (quindi aumento dei costi importazioni e aumento esportazioni) ma anche a cambiare la valuta del debito che passerebbe da euro a lire ed è proprio questo che i creditori in particolare stranieri non vogliono nella maniera più assoluta poichè si tratta di perdere buona parte del guadagno e poco importa il fatto che gli investimenti prevedano sempre il rischio di tali eventi...
certi investitori non accettano le perdite e sono ben disposti a delinquere (con corruzione e persino violenza) per far valere diritti che non hanno:
quando l'nvestimento va bene prendono i soldi, quando va male li vogliono prendere ugualmente.
Francesca B.
21 ottobre 2014 alle ore 22:25Quelli che dicono di no all'uscita dall'euro a priori, senza nemmeno essere informati sul tema, ma solo per paura dell'ignoto, non sono poi molto diversi da quegli indigeni che in Sierra Leone scappano nella foresta per evitare i controlli sanitari, convinti che i bianchi vogliano prelevare loro un litro di sangue utilizzando il termometro laser per fare un sacrificio a qualche dio malefico. Bisogna vincere l'ignoranza e le paure delle persone prima che sia troppo tardi. Non è della cura che si deve aver paura, ma dell'Eurobola.
P. S. (ilmionomeènessuno27)
21 ottobre 2014 alle ore 22:40Bene, tutti pronti???
Se si estrae dalla mano lo stuzzicadente corto siamo fuori dall'euro, altrimenti con quello lungo ci rimaniamo ancora....chi comincia?
seeeeeeeeeeee! fosse così facile
manco una legge ci farebbe dirottare, altro che referendum!
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 22:40RICORDATE LE BELLE PAROLE DI PRODI?
"E' nata la moneta unica Europa e l'Italia è tra i protagonisti. Oggi l'Italia è PIU' FORTE (!). Io sono contento e credo che TUTTI SIATE CONTENTI(!). Due anni fa abbiamo preso questo impegno, e lo abbiamo mantenuto. Lo abbiamo preso senza esitazione perché era la GARANZIA DEL NOSTRO FUTURO (...)"
...
PROOOOOODIIIIIIII....PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR...
nando .
21 ottobre 2014 alle ore 22:44Si!un futuro di merda..
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 22:50Nando..Forse la chiusa era quella ma Prodi se l'è tenuta per se...:))
Se ce la diceva tutta col ca**o che ci saremmo entrati...
nando .
21 ottobre 2014 alle ore 23:04Ai ragione Dino..ciao!!
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 23:13Ciao nando...:)
Ornella M.
21 ottobre 2014 alle ore 22:45B E N E !!!
Sono totalmente d'accordo sull'uscita dall'euro e al ritorno alla nostra sovranità monetaria.
Era ora di dirlo chiaro e tondo!
Secondo me era il caso d dirlo anche prima delle elezioni europee...sbaglierò...!
A tutti gli euristi che scrivono anche in questo blog consiglio di uscire dalla propaganda di regime.
Trovo allucinante il fatto che ci bombardino di spot televisivi (soprattutto sui canali di sport) su quanto è bella l'Europa e quanto è buona l'Europa e come faremmo senza Europa e di Europa bisogna parlarne (solo per mandargli un bel vaffa aggiungo io) con tanto di sigletta Inno alla gioia!!!
Attualmente in Europa ci sono milioni di disoccupati, di poveri, di pensionati, che non sanno come mettere insieme il pranzo con la cena... e i lobbisti europei spendono soldi dei cittadini per fare propaganda al loro regime che creerà ancora più poveri e disperati...allucinante!!!
E non tirate in ballo lo spauracchio del default in caso di uscita dall'euro, lo hanno già usato per convincere i greci prima delle elezioni nel loro paese a votare partiti pro-euro... bene li hanno convinti e adesso la popolazione greca è alla fame, letteralmente alla fame dato che molti studenti svengono in classe perché non hanno mangiato a sufficienza!
Vogliamo stare alla finestra a guardare sperando che tutto si risolva per il meglio o vogliamo dire basta a questi crimini dando un calcio al giocattolino delle lobby finanziarie?
P. S. (ilmionomeènessuno27)
21 ottobre 2014 alle ore 22:47Visto che di politica non sembra aver molto senso parlare qui dentro, visto che uno ormai vale mezzo...o forse un quarto, forse è meglio dare altre informazioni al grande pubblico
EBOLA- Un'arma chimica in mano agli imperialisti "democratici"
su questo sito troverete tante belle chicche su chi ci sta calpestando la vita e la natura
http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/
p.s. "entusiasmante" l'articolo sulle tecniche di controllo mentale Monarch
andrea a44
21 ottobre 2014 alle ore 22:54informarsi e sempre bene così si può scoprire che ebola esce dagli stessi uffici dove e uscito aids meditate gente tuttamerica è.
P. S. (ilmionomeènessuno27)
21 ottobre 2014 alle ore 22:58infatti...proprio dagli "esportatori di pace"
P. S. (ilmionomeènessuno27)
21 ottobre 2014 alle ore 23:19Uno stralcio:
"......Nella relazione sull'ambiente depositata il 14 gennaio 1999 sulla sicurezza e la politica estera della commissione per gli affari esteri, il Parlamento Europeo si dimostra preoccupato per l'utilizzo delle risorse militari (in particolare del sistema HAARP) che arrecano danni irreparabili all'ambiente. In questo documento, il sistema H.A.A.R.P. viene descritto come:
"La commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori: considera il SISTEMA MILITARE USA di manipolazione ionosferica, H.A.A.R.P., con base in Alaska - che è solo una parte dello sviluppo e dell'impiego di armi elettromagnetiche ai fini della sicurezza sia interna che esterna - un esempio della più grave minaccia militare emergente per l'ambiente globale e la salute umana, dato che esso cerca di manipolare a scopi militari la sezione della biosfera altamente sensibile ed energetica, mentre tutte le sue conseguenze non sono chiare."
Nel 2002, il Parlamento Russo, la Duma, rilascia un documento nel quale si legge:
"[H.A.A.R.P. è, ndr] un esperimento su vasta scala, e al di fuori di ogni controllo internazionale, per guastare gli apparecchi di comunicazione installati su mezzi e missili spaziali: un'arma capace di provocare gravi interruzioni sulle reti elettriche, sugli apparecchi di pompaggio degli oleodotti e di provocare danni alla salute mentale di popolazioni di intere regioni."
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 23:21Grazie Paolo per queste 'chicche' (amare...ma chicche...;)
Per il dio Denaro qualcuno sarebbe disposto a vendere anche la madre.....figuriamoci gli altri...
Ricordi il film ri robin williams che aveva scoperto come un comuniossimo farmaco (storia vera....) come il disipal faceva uscire la gente dalla catotonia?
E che i proprietari della clinica privata presso cui lui lavorava e aveva fatto quella scoperta POI gli spiegarono che SE LUI GUARIVA TUTTI...POI LA CLINICA SAREBBE DOVUTA CHIUDERE per mancanza di pazienti?
Bhe...la storia attuale del nondo è questa...
SOlo che adesso la gente LA SI FA AMMALARE di proposito...per poi vendergli i farmaci per curarla..
Da criminali peggio dei nazisti...
Ps...ti ho risposto anche per il talebano....;))
P. S. (ilmionomeènessuno27)
21 ottobre 2014 alle ore 23:45Io per es. ho il sospetto che le Industrie farmaceutiche "nostrane" rilascino di tanto in tanto dei virus influenzali, che sono sempre più resistenti alle cure farmacologiche, tempi lunghi=maggiori spese mediche e + denaro da investire nella ricerca che lo Stato non finanzia...come dire " chi fa da sè ...")
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 23:02SCOOP!
PERCHE' "DOBBIAMO!"USCIRE DALL'a nEURO...
Lo Spiegel: "L'Italia entrò nell'euro CON TRUCCHI CONTABILI(!), e Kohl lo sapeva"
Il settimanale tedesco ha consultato centinaia di documenti governativi, dai quali emergerebbe che l'esecutivo di Ciampi e di Prodi raggiunse i requisiti con "misure cosmetiche" e un po' di fortuna. Ma il cancelliere chiuse gli occhi per "opportunità politica"
L'ingresso dell'Italia nell'euro è stato truccato. Il nostro paese non avrebbe avuto i requisiti economico-finanziari necessari, ma per ragioni di opportunità politica la Germania di Helmut Kohl avrebbe chiuso un occhio.
Lo sostiene un'inchiesta del settimanale Spiegel, dal titolo "Operazione autoinganno", basata sulla consultazione di centinaia di pagine di documenti del governo Kohl sull'introduzione dell'euro tra il 1994 ed il 1998. Si tratta di rapporti dell'ambasciata tedesca a Roma, di note interne dell'esecutivo e di verbali manoscritti di colloqui avuti dal cancelliere della riunificazione.
"I documenti dimostrano ciò che finora si supponeva: l'Italia non avrebbe mai dovuto essere accolta nell'euro", scrive lo Spiegel, aggiungendo che a decidere sull'ingresso dell'Italia "non furono i criteri economici, ma le considerazioni politiche".
"I documenti dimostrano ciò che finora si supponeva: l'Italia non avrebbe mai dovuto essere accolta nell'euro", scrive lo Spiegel, aggiungendo che a decidere sull'ingresso dell'Italia "non furono i criteri economici, ma le considerazioni politiche".
Qualcuno può avvertire la Merkel chhe nell'euro ci siamo come ABUSIVI?....
E che come tutte le cose abusive non si ha nessun 'diritto-dovere' DI RESTARCI??
Quando una casa è abusiva si demolisce...
Quando uno Stato adotta l'euro in una MANIERA ABUSIVA LO SI SBATTE FUORI!
Più semplice di così!
omino piccione
21 ottobre 2014 alle ore 23:30q.lombo me dicheno che giri pe a città co e caramelle me aspetto de vedette 'n cronaca a disgraziato
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 23:52Si..bene...bravo...ora prendi le tue gocce di Serenase, infilati il termometro nel culo e vai a nanna su....che poi ti vengo a rimboccare la lapide...
Lalla M.
21 ottobre 2014 alle ore 23:33Paolo Savona - L'infedele - "l'Italia ha già un piano per un'uscità ordinata dall'euro"
Pubblicato il 18/giu/2012
Paolo Savona - L'infedele - "l'Italia ha già un piano per un'uscità ordinata dall'euro"
https://www.youtube.com/watch?v=QrMOMOaCf_o
Tukko67 aka (acronik-nauta)
21 ottobre 2014 alle ore 23:38L'Italia che usa l'euro mentre non abbiamo i soldi per coprire le spese basilari assomiglia a quei pagliacci che comprano un auto troppo cara, vestiti troppo costosi e mostrano un tenore di vita che non si possono permettere per finire pieni di debiti e rincorsi dai creditori. Peccato che i creditori non andranno a cercare renzi o berlusconi, cercheranno noi.
Paolo Rivera
21 ottobre 2014 alle ore 23:40
Crosby - Stills Nash & Young
http://www.youtube.com/watch?v=ZoTpbt9IcUw
Leggo qualche commento...
e buona notte al blog.
Dino Colombo.
22 ottobre 2014 alle ore 01:28Notte anche a te Paolo
Dino Colombo.
21 ottobre 2014 alle ore 23:49NON POSSIAMO restare nell'euro perchè NE SIAMO ABUSIVI...
Per lo Spiegel il governo Kohl non puo' sostenere di essere stato all'oscuro della reale situazione italiana dell'epoca, poiché "era perfettamente informato sulla situazione di bilancio. Molte misure di risparmio erano solo cosmetiche, si basavano su trucchi contabili o vennero subito ritirale non appena venne meno la pressione politica", scrive il settimanale. "Fino al 1997 avanzato, al ministero delle Finanze non credevamo che l'Italia riuscisse a rispettare i criteri di convergenza", ha dichiarato al settimanale Klaus Regling, attuale responsabile del fondo salvastati Efsf ed all'epoca capo dipartimento del ministero delle Finanze tedesco. Il 3 febbraio 1997 lo stesso ministero constatava che a Roma "importanti misure strutturali di risparmio sono venute quasi del tutto meno per garantire il consenso sociale".
Beppe...IL PROSSIMO POST fallo su questo!
Che siamo nell'euro indegnamente e ci siamo entrati in modo FRAUDOLENTO....
Signora Merkel...'DOVETE' essere VOI a fare uscire l'Italia dall'euro, altrimenti è probabile che data la sua presenza SENZA AVERNE I REQUISITI, POSSA trascinare TUTTA L'EUROPA IN UN BARATRO DI CUI ANCORA NON SI CONOSCONO LE CONSEGUENZE...
continua....
Rosa Anna
21 ottobre 2014 alle ore 23:50A me piacciono le cose pratiche
Pane al pane
Nel 1992 la Germania non pagò il debito
Perché noi dobbiano pagarlo tutto quanto ?
Prodi per entrare nell'euro fece una tassa una tantum
Perché non se ne fa una per uscirne abbassando il debito ?
P. S. (ilmionomeènessuno27)
21 ottobre 2014 alle ore 23:50Uscire dall'euro per entrare alla Neuro... il passo è breve, incerto ma inesorabile
gerbert g.
22 ottobre 2014 alle ore 00:25su questo blog ci sono le opinioni piu' diverse sull' euro, ma la discussione e' confusa e inconcludentea
ma da quando il M5S e' contro l' euro ? dove sta scritto ? chi l' ha deciso ? c' e' stata una consultazione ?
luci da Alcyone ()
22 ottobre 2014 alle ore 01:18ciao Pa' :)
Max Weber
22 ottobre 2014 alle ore 01:23Eilà, Paolo
Ciao
Ornella M.
22 ottobre 2014 alle ore 13:45Alla Neuro ci siamo già...ci siamo entrati adottando appunto l'(n) euro!!!
Mi sa che fai un po' di confusione...si tratta di uscire da quella Neuro che è L'euro e i trattati europei scritti da un manipolo di criminali folli ( e trovamene uno che sia mentalmente sano!).
luci da Alcyone ()
22 ottobre 2014 alle ore 00:06
@ P. S. (ilmionomeènessuno27) 21.10.14 22,47
ciao Pa'
recentemente scrivo poco ma leggo sempre (e prendo appunti)
2 giorni fa ho scritto:
se partiamo dal presupposto che i popoli non conoscono tutto quello che dovrebbero conoscere (e non solo per loro colpa ma anche perchè gli vien tenuto rigorosamente segreto) possiamo anche accettare l'idea che si possa credere a molto più di quanto ci parrebbe ragionevole credere
un altro commento di qualche giorno fa invitava a visionare questo link:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=FnPcPf15zhA&list=PLYIFCFTK9gQgd4eWNvGgB78qkMn4Fj7ro
e da link a link innumerevoli sono i filmati che si possono visionare, ma parlarne poi provoca sempre l'intervento di qualcuno che è pronto a dare la patente di visionario o complottista ...
il Paese esportatore di democrazia in realtà da sempre esporta ben altro ed ha, inoltre, il "peccato originale" di aver sterminato un popolo con molta più saggezza e maggiori diritti su quelle terre
* l'11 settembre è "made in Usa" ed è servito come scusa per nuovi interventi militari (se non hai più nemici createne di nuovi e la guerra potrà continuare), e non parliamo della vicenda Bin Laden
* al controllo del clima credeteci perchè esiste da decenni (anche se vi deridono se parlate di scie chimiche, ecco un altro link postato sul blog)
https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=awxdKH6HOS4
* sulla manipolazione genetica degli alimenti ormai non ha più alcun dubbio nessuno
* qualche giorno fa è stata postata anche la prova che l'ebola è un brevetto del Governo Usa
http://www.google.com/patents/CA2741523A1?cl=en
e tutto ciò è solo un antipasto
si potrebbe parlare anche di tanto altro riguardante la "democrazia oscura"
buon appetito (tanto ora arriva il Ttip)...
Cla'
luci da Alcyone ()
22 ottobre 2014 alle ore 00:462 giorni fa ad un amico avevo risposto in un sottocommento
dove l'argomento era l'ebola :
credo che il senso del commento non sia il non curare l'ebola ma piuttosto che
di solito viene prima la malattia e poi si scopre la cura
l'uomo (qualcuno in particolare) da un po' di tempo trova prima la cura e poi la malattia ...
Dino Colombo.
22 ottobre 2014 alle ore 00:12continua..(l'italia è BUSIVA nell'euro)
"Per lo Spiegel il governo Kohl non puo' sostenere di essere stato all'oscuro della reale situazione italiana dell'epoca, poiché "era PERFETTAMENTE INFORMATO sulla situazione di bilancio.
Molte misure di risparmio erano solo COSMETICHE, si basavano su TRUCCHI CONTABILI o vennero subito ritirate non appena venne meno la pressione politica", scrive il settimanale. "Fino al 1997 inoltrato, al ministero delle Finanze non credevamo che l'Italia riuscisse a rispettare i criteri di convergenza", ha dichiarato al settimanale Klaus Regling, attuale responsabile del fondo salvastati Efsf ed all'epoca capo dipartimento del ministero delle Finanze tedesco.
Il 3 febbraio 1997 lo stesso ministero constatava che a Roma "importanti misure strutturali di risparmio sono venute quasi del tutto meno per garantire il consenso sociale".
Il 22 aprile dello stesso anno, in una nota per Kohl era scritto che "non ci sono quasi chance che l'Italia rispetti i criteri". Il 5 giugno il dipartimento di Economia della cancelleria comunicava che le previsioni di crescita dell'Italia apparivano "modeste" e i progressi nel consolidamento delle finanze pubbliche "sopravvalutati". In preparazione di un vertice con una delegazione governativa italiana del 22 gennaio 1998 l'allora sottosegretario alle Finanze, Juergen Stark, constatava che in Italia "la durevolezza di solide finanze pubbliche non è ancora garantita".
A metà marzo 1998 era Horst Koehler, allora presidente dell'Associazione delle Casse di Risparmio tedesche, a scrivere una lettera a Kohl, accompagnata da uno studio dell'Archivio dell'Economia mondiale di Amburgo, in cui era scritto che l'Italia NON AVEVA RISPETTATO le condizioni "per una durevole riduzione del deficit" e che pertanto costituiva "UN RISCHIO PARTICOLARE" per l'euro. (E LO COSTITUISCE ANCORA!...ndr)Lo Spiegel scrive che "Kohl RISPOSE PICCHE ai suoi consiglieri di allora"
Giuseppa Marzi
22 ottobre 2014 alle ore 00:15Penso conosciate tutti il gioco del monopoli:tutti i giocatori partono con un gruzzolo di soldi,se la "banca"non desse ad ogni passaggio del via la cifra spettante,il gioco si bloccherebbe oppure proseguirebbe in modo anomalo per mancanza di CRESCITA.
Le regole dell'euro sono come l'esempio descritto sopra,la BCE non immette soldi,oppure li fa pagare,e gli stati europei vanno in stagnazione,si salva solo la Germania perché esporta Più di tutti e immette soldi nella sua economia generando crescita.
Questo è quello che hanno firmato negli accordi Prodi & c.
O sono stati stolti o sono stati prezzolati,il risultato non cambia.
Tutti questi economisti che giornalmente ci propinano iperboliche opinioni sono o degli scemi o dei servi.
Renzi che fa finta di darsi da fare,è il primo ipocrita degli uomini di governo,perché sa perfettamente che non ha gli strumenti per risolvere questa crisi creata a tavolino!
Sta solo spostanto i 7 tappi su una barca che ha 8 buchi.......intanto la barca affonda!
Meditate Italiani questa analisi è semplice e reale.
Spiegatela ai vostri conoscentI ne va del futuro nostro è dei nostri figli.
Dino Colombo.
22 ottobre 2014 alle ore 00:24continua...PERCHE' SIAMO ABUSIVI NELL'EURO...
"Spiegel rileva che i documenti visionati "fanno sorgere il sospetto che sul problema Italia il governo Kohl abbia ingannato non solo l'opinione pubblica, ma anche il Bundesverfassungsgericht (la Corte Costituzionale di Karlsruhe, ndr)". Secondo lo storico Hans Woller, al momento di entrare nell'euro l'Italia era "sull'orlo della bancarotta finanziaria", mentre dai documenti visionati dal settimanale risulta che nel corso del 1997 l'Italia propose per due volte di rinviare la partenza dell'euro, ma la Germania rifiutò.
Bitterlich spiega che questa data era diventata "un tabu'" e che tutte le speranze tedesche erano riposte in Carlo Azeglio Ciampi, allora ministro del Tesoro nel governo guidato da Romano Prodi. "Per tutti era come un garante dell'Italia, lui ce l'avrebbe fatta", spiega Bitterlich, ma lo Spiegel scrive che "alla fine con una combinazione di trucchi e di circostanze fortunate gli italiani riuscirono sul piano formale a rispettare i criteri di Maastricht. Il Paese trasse vantaggio da tassi di interesse storicamente bassi, inoltre Ciampi si dimostrò un creativo giocoliere finanziario".
Il settimanale cita in proposito l'introduzione della "tassa per l'Europa", la vendita delle riserve auree alla banca centrale e le tasse sugli utili, con il risultato che "il deficit di bilancio scese in misura corrispondente, anche se gli esperti statistici dell'Ue in seguito non accettarono questi trucchi". Ai primi del 1998 rappresentanti del governo olandese chiesero a Kohl un "colloquio confidenziale" alla Cancelleria, durante il quale chiesero di fare maggiori pressioni su Roma, poiché "senza ulteriori misure dell'Italia a conferma del durevole consolidamento, UN INGRESSO DELL'ITALIA NELL'EURO NON E' ACCETTABILE".(!!!)
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/06/spiegel-litalia-entro-nelleuro-trucchi-contabili-kohl-sapeva/220003/
il resto leggetevelo da soli se vi va...
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 02:12Dino è roba vecchia, quasi quanto il colpo di Stato attuato dall'UE (Germania e Francia in primis) con la collaborazione degli USA (Obama) e confermato dal banchiere della Casa Bianca Geithner...
Dino Colombo.
22 ottobre 2014 alle ore 02:45Lo so che è roba datata...ma mi premeva sottolineare il 'principio' che è alla base della nostra (la loro) entrata nel'euro...che NE SIAMO ABUSIVI...
Tutto qui
mario
22 ottobre 2014 alle ore 00:26Di seguito una mia personale analisi in merito alle tante discussioni fatte sulla mancanza di presenza mediatica degli eletti M5S.
Parto da qualche mese prima delle elezioni europee del 2014.Ricordo che, poco dopo le politiche del 2013 quando a capo di governo c'era ancora Letta, gli eletti M5S avevano iniziato ad "usare" i mezzi di disinformazione mass-mediatica riuscendo a spiegare tutte le porcate che cercavano di far passare i soliti noti in parlamento.Per alcuni mesi si sono comportati benissimo anche in quei pochi "talk show",leggermente meno spazzatura della maggior parte, alla quale avevano deciso di presenziare.
Ripensiamoci, pian piano M5S, secondo alcuni istituti di sondaggio, stava guadagnando terreno nelle % di intenzioni di voto.Questo probabilmente perche' Letta non era certo persona propensa all'uso dei mezzi di comunicazione, non era affamato di visibilita', raramente infatti lo si vedeva nei TG, ancor meno nei talk show (quasi mai visto in nessuno di questi durante la sua guida del governo).
Fu cosi'che, a pochi mesi di distanza dalle europee e con la minaccia che VERAMENTE M5S riuscisse ad avvicinare, quando non a superare, i pidocchi, qualcuno ha iniziato a preoccuparsi sul serio sul possibile risultato delle elezioni stesse.Forse qualcuno dall'alto di un colle, forse qualcun altro un puo' piu' in basso, fatto sta che, secondo me,ci sono state delle ininterrotte telefonate, tra un re ed un pregiudicato, sul cosa fare per fermare la pericolosa avanzata di M5S.
(continua)
mario
22 ottobre 2014 alle ore 00:27Trovato l'anello debole della situazione (la poca propensione alla visibilita'mass-mediatica di Letta), trovarono chi invece era davvero affamato di visibilita', un perfetto arrivista senza peli sullo stomaco, il bomba.Fu cosi' che re giorgio II decise di cambiare le carte in tavola, avendo trovato (su suggerimento di chi ben si puo' immaginare), il burattino straparlante raccontaballe e faccia di bronzo che sarebbe servito alla causa a poche settimane dalle elezioni europee (era il novembre 2013), il re decise il cambio del capo di governo.
Nei mesi che seguirono il bomba lo si vide presenziare in nei piu' svariati programmi televisivi, praticamente H24 in ogni dove, di lui si leggeva giorno per giorno su tutte le testate giornalistiche, ci mancava solo di ritrovarselo nel bagno di casa.
Promesse a destra ed a manca, dei piu' svariati tipi dalla riforma del lavoro con conseguente creazione di nuovi posti di lavoro alla riforma della giustizia all' eliminazione province, riforma del Senato, risparmi su tagli di sprechi inutili, pagamento dei debiti delle P.A. nei confronti delle aziende private, riforme a destra ed a manca nel qual caso le elezioni europee lo avessero confermato a capo di governo.
Nello stesso periodo e' iniziata la riduzione di visibilita' da parte degli eletti M5S anche perche', chiaramente, i mezzi di disinformazione di massa (conoscendo benissimo le intenzioni sempre dichiarate nei loro confronti da parte del movimento) avevano iniziato a "pompare" solo il bomba, questo nel tentativo (poi riuscito) di far spostare le intenzioni di voto degli italiani a favore dei pidocchi.
E cosi' si arrivo' alle elezioni europee, elezioni che si pensava andassero in un modo (15gg prima le intenzioni di voto davano M5S non meno di un 27%), ma che poi andarono in tutto altro modo.
Ci fu una grande delusione nel rilevare un 21% circa (rispetto al 27% prospettato poche settimane prima) rispetto al quasi 41% dei pidocchi.
(continua)
mario
22 ottobre 2014 alle ore 00:28Qui praticamente subito e, secondo me sbagliando, la colpa del risultato piu' basso rispetto alle aspettative fu dato dato proprio alla presenza degli eletti nei programmi televisivi.
Io ritengo invece che non fu assolutamente quella la causa di quel risultato, lo scrissi anche al tempo, la causa io la attribuisco alle due-tre uscite INFELICISSIME di Grillo durante gli ultimi incontri con i cittadini (tra i quali vorrei ricordare il "darei Dudu' alla vivisezione" e l'ancor piu' infelice "io sono oltre hitler"), uscite che fecero allontanare molti papabili elettori.
Tra altro, vorrei ricordare cio' che invece riusci' (raccontando una serie infinita di balle pure lui) a fare un certo Salvini, che riusci' a recuperare un 4-5% di elettorato solo per il semplice fatto che sbraitava ogni giorno la dura battaglia che avrebbe fatta per portare l'Italia fuori dall'euro (oggi chiaramente non smentisce la sua propensione all'essere un vero e proprio pinocchio visto che smentisce da solo la sua propaganda elettorale per le europee asserendo che l'ITALIA non puo' assolutamente uscire dall'euro visti i trattati firmati, ma va, guarda un po' gli risponderei io).
A votare M5S rimase quindi solo lo "zoccolo duro", coloro (me compreso) che si informano dalla rete e non dai mezzi di disinformazione di massa.
Ultimamente noto sempre meno presenza degli eletti M5S, nonostante i continui attacchi da parte dei programmi televisivi nei loro confronti.
Signori, se non ci si va a difendere dalle nefandezze che vengono inculcate nelle deboli menti degli italioti lobotomizzati giorno dopo giorno, non ci si puo minimamente aspettare di crescere nelle intenzioni di voto.
(continua)
Daniele C.
22 ottobre 2014 alle ore 00:45Purtroppo devo darti ragione sulla maggiorparte delle cose che dici.
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 00:29Domande ipotetiche:
Si torna alla lira, io ho un debito di 100.000 euro. Quanto dovro' restituire?
Io ho un credito di 100.000 euro (magari nei confronti dello Stato, in BTP). Quanto mi verrà restituito?
La mia casa vale adesso 100.000 euro. E poi?
Sarò gretta, ma vorrei capirci qualcosa anche dal punto di vista delle ricadute sulla vita personale.
Franz M.
22 ottobre 2014 alle ore 00:39sicuramente 80 euro...cioè 160 000 lire
Max Stirner
22 ottobre 2014 alle ore 00:44Non ti cambia nulla sotto il profilo del pagamento del debito, ma cambiano le situazioni generali dell'economia italia.
Se vuoi capire un po' meglio la situazione euro, devi impegnarti un pochino e leggerti un libro.
Il tramonto dell'euro Di Alberto Bagnai
17,==
Ciao
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 01:45ok, grazie.
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 02:15Ti faccio un esempio semplice semplice, se il cambio è 1:1, tu hai un debito/credito di 100mila, restituisci/prendi 100mila. Solo che sara' il nostro Stato a battere moneta e ci guadagneremo parecchio.
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 13:53mmmh, ho dei forti dubbi, su questo
mario
22 ottobre 2014 alle ore 00:29Fatevi le somme del numero di cittadini che guardano la TV e, tramite le stessa, si informano con i TG, fatevi le somme dei milioni di italiani che seguono i talk show spazzatura dove giornalmente M5S H24 viene denigrato e sbeffeggiato e non meravigliamoci se alle prossime elezioni M5S prendera' meno del 20%.
Poi chiaro, la mia e' stata solo una analisi, giusta o sbagliata che sia mi auguro quanto meno che possa far riflettere.
i voto.
FINE
luci da Alcyone ()
22 ottobre 2014 alle ore 00:33APOCALISSE
da Wikipedia
* L'Apocalisse di Giovanni, comunemente conosciuta come Apocalisse o Rivelazione o Libro della Rivelazione è l'ultimo libro del Nuovo Testamento
* I Cavalieri dell'Apocalisse sono quattro figure simboliche introdotte nell'Apocalisse di Giovanni e successivamente presenti nella cultura medievale, ma anche in quella contemporanea. Secondo molti esegeti, non rappresentano calamità ma misteri da comprendere per interpretare la storia.
In una lettura semplificata, molto diffusa, ognuno di essi sarebbe legato a un male che tormenta l'umanità e cavalcherebbero sulla terra il giorno dell'Apocalisse, dando inizio alla Fine del mondo. A parte l'ultimo, chiamato Morte, i nomi dei cavalieri non sono menzionati ma, venendo associati a tre mali dell'uomo, gli sono stati dati gli appellativi di Pestilenza, Guerra, e Carestia.
appunto, praticamente ... la fine del mondo
***
una "storia" a sfondo religioso ?
non direi
da ateo ho la mia personale interpretazione
delle religioni
ma di una cosa son certo
quanto prospettato non è qualcosa di aleatorio ma è una certezza
è solo una questione di tempo
l'uomo per come è diventato, per come si comporta
per i valori che va sempre più perdendo,
per l'importanza che ha dato al denaro ed al potere,
per il poco rispetto che ha di se stesso e degli altri esseri viventi
e soprattutto della sua "casa" (il pianeta)
sta galoppando inesorabilmente verso l'APOCALISE
ed, Euro o non Euro,
sarà il principale (unico ?) responsabile della propria fine ...
Cla'
Max Weber
22 ottobre 2014 alle ore 00:58Notte Clà.
Maria Pia Caporuscio
22 ottobre 2014 alle ore 08:36straquoto!
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 00:43O.T.
Non so se se esista una lobby gay, tra le tante che si adoperano alacremente in Italia e in europa, ma sono sicura di come andrà a finire:
no ci sarà più la pensione di reversibilità per nessuno.
Tra le truffe che gli italiani si apprestano a fare, in vista delle nozze o unioni gay (mettiamoci d'accordo: diciamo che stiamo insieme) e quei coglioni di vecchietti che si sposano le badanti (che però adesso devono essere sposate da almeno 10 anni con la cariatide per aver diritto alla pensione e ben gli sta)l' Inps andrà in definitivo tracollo.
Per non far torto a nessuno niente più reversibilità a nessuno.
E la badante alla nonnetta? Si tassano i figli.
Certi nostri parlamentari e funzionari di stato, con le loro belle pensioncine da oltre 10.000 euro, avranno meno problemi di noi....
gay felice
22 ottobre 2014 alle ore 01:00Sei una demente.
Con l'omofobia che c'è in Italia, e dalla quale tu non sembri proprio immune, ce li vedo proprio due che fanno finta di stare insieme...
La scelta di formare una famiglia omosessuale è, qui in Italia, estremamente difficile e coraggiosa.
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 01:13Ma quale c***** di omofobia, cretino, che state in tutti i programmi possibili ed immaginabili e state cercando di far diventare l'omosessualita uno status symbol, un po' come se essere omosessuali fosse essere più intelligenti degli altri o più meritevoli. Così farete soltanto dei danni.
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 01:18Ma quale c***** di omofobia, cretino!
Siete voi, che stando in tutti i programmi possibili ed immaginabili e cercando di far diventare l'omosessualità uno status symbol, un po' come se essere omosessuali conferisse più intelligenza o più meriti, suscitate rabbia.
Così farete soltanto dei danni.
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 01:22REPETITA IUVANT, che a quest'ora sentirmi dare della demente mi fa partire l'embolo.
gay felice
22 ottobre 2014 alle ore 01:48Non replico. Ma ti conpatisco, povera demente.
E omofoba.
Enrico L.
22 ottobre 2014 alle ore 01:48Lascia pure che parta (l'embolo), magari senza ritorno, tanto non avrebbe rimpianti sapendo di non aver lasciato nulla.
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 02:02gay felice
antonella ha ragione. Esistono lobby gay (persino in UE e Vaticano) e se ci fosse l'omofobia in Italia non esisterebbero nè i gay pride nè i politici come Vendola, Grillini, Luxuria e così via. Se dare diritti ai gay significa toglierli ai non-gay, allora non posso non essere daccordo con Antonella. Inoltre non mi sembra che lei abbia attaccato i gay con il suo messaggio.
gay felice
22 ottobre 2014 alle ore 02:16@Zampano
Apprezzo i tuoi toni concilianti ma, come tanti, parli di cose che conosci poco
. Certo che le lobby gay esistono.
Ma come si fa' a dire che se i gay pride esistono allora non esiste l'omofobia, quando sono nati per combatterla!!
E spiegami perché se rivendico un mio diritto lo voglio portare via a te eterosessuale!!
Anche i pregiudizi sono omofobia.
Max Weber
22 ottobre 2014 alle ore 00:55Ciao Blog
PER GLI SCETTICI SUL RITORNO ALLA LIRA.
La questione "uscita dall'euro", rappresenta per molti affezionati commentatori del Blog l'occasione per dar sfogo alla propria fantasia, tipo la benzina la pagheremo 10.000 lire, i mutui aumenteranno del doppio e convinzioni simili.
Per calcolare la svalutazione che dovremmo applicare alla nostra moneta, una volta usciti dall'euro, esistono delle PRASSI CONSOLIDATE e rispettate da tutti i più famosi economisti mondiali, dette misurazioni, esse sono anche rispettate da tutte le banche nazionali e private che operano sul mercato.
Esiste un ampia documentazione storica che dimostra che normalmente le uscite di valute da sistemi di cambi fissi, si risolvono a meno di fenomeni transitori oscillatori in svalutazioni/rivalutazioni delle monete proporzionali ai differenziali di inflazione accumulati durante i regimi di cambi fissi.
Per conoscere quale sarebbe la svalutazione della futura moneta nazionale(lira), occorre conoscere:
1) il differenziale di inflazione tra il 1996 e il 2012,
2) il calcolo del 50% del differenziale dei cambi tra il 1996 e il 1999,
3) inserire il fattore correttivo di evoluzione, forza sistema paese, tra il 1996 e il 2013 e sommare il tutto.
Prendendo in considerazione le Monete pre-euro come la Lira e il Marco, abbiamo i seguenti dati:
Lira:
1) 5% + 2) 6% + 3) 1% = 12% svalutazione della lira rispetto all'Euro*
Marco:
1)( -7%) + (-2%) + (-3%) = 12% rivalutazione rispetto all'Euro*
Riepilogando, un'uscita pilotata dall'Euro, costerebbe il 12% di svalutazione , ma rispetto al Marco la svalutazione sale al 24%
*fonte da: http://scenarieconomici.it/studio-sulle-prospettive-in-italia-germania-francia-e-spagna-e-simulazione-di-dissulazione-delleuro-e-ritorno-alle-valute-nazionali/
Eventuali critiche degli amici utenti del Blog sono ben accette solo se accompagnate dalla fonte da cui traggono le loro affermazioni.
Beppe, sull'euro posso dire: AVANTI SENZA RIPENSAMENTI.
Ciao.
luci da Alcyone ()
22 ottobre 2014 alle ore 01:13ciao
e soprattutto
le monete le devono stampare gli Stati, non le Banche
'notte :)
Max Weber
22 ottobre 2014 alle ore 01:18Vero Clà.
Notte.
Massimo S.
22 ottobre 2014 alle ore 01:24Complimenti per il tempo che hai dedicato alla tua ricerca.
Vorrei solo farti presente che il referendum per l'uscita dall'euro è solo aria fritta...
Serve solamente come carotina per i grillini, per farli arrivare alle prossime elezioni, riprendere il 20% e ritornare con lo sfogatoio del blog.
Forse non te ne sei reso conto, ma stai partecipando al gioco dell'oca.
Massimo S.
22 ottobre 2014 alle ore 01:30Dimenticavo...
se non credi che sia aria fritta, controlla il percorso parlamentare che andrebbe fatto, per arrivare al VERO referendum.
Ti pare credibile che ci si possa arrivare?
Max Weber
22 ottobre 2014 alle ore 02:06OT musica e storia.
Mi Ricordo: l'Italia di fine 1977.
Nell'Italia violenta del 1977 , dove ogni giorno sui giornali appare il resoconto di un bollettino di guerra, succede anche che un Generale di Corpo D'Armata possa esplodere con il suo elicottero poco dopo un decollo da Catanzaro, era Enrico Mino, classe 1915. Dopo la fuga di Kappler (avvenuta in agosto dall'ospedale militare del Celio a Roma) era rimasto molto amareggiato, soprattutto perché la sorveglianza era stata affidata ai suoi carabinieri.
Il 16 agosto, giorno successivo a quello dell'evasione, rassegnò le proprie dimissioni che furono respinte. Come tutti sappiamo, l'ex ufficiale tedesco aveva attaccato alla porta della sua camera il cartello "non disturbare fino alle dieci di domattina" e i carabinieri avevano rispettato le sue decisioni. Fù così che dopo un po' - brooom! - il generale Mino morì nell'esplosione sull'elicottero. Cosa c'è di strano?
Spesso succede che gli elicotteri esplodano in volo. Non li avete mai visti? Sul versante sociale tra ottobre e novembre gli attentati rivendicati dalle BR, da Prima Linea e altri gruppi non sono meno di 56. Senza considerare le bravate cosiddette minori tipo autobus incendiati, atti di vandalismo, aggressioni a persone etc. Il primo periodo degli anni di piombo è caratterizzato dalla pressoché esclusiva presenza dei gruppi di destra. Il peso di codesta attività tra il 1969 e il 1975 è del 95%, 85% nel 1974 e 61% nel 1975.
Per tutto il periodo che va dal 1976 al 1982 il colore politico predominante è il rosso. Le sigle di sinistra che rivendicheranno gli attentati sono oltre 24. Molto di più quelle di destra (120 sigle attive tra il 1969 e il 1982). In questa tristissima gara, "vincono" le BR con 494 attentati. Alla fine dei giochi a rimetterci le penne saranno 1119 persone colpite.
In tema musicale, la canzone dei Chicago, rimase nella Hit Parade dei migliori 45 giri, per 8 settimane al 2° posto.
http://www.youtube.com/watch?v=j1ykMNtzMT8
Notte.
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 02:07Massimo ma se tu non credi a Beppe o al M5S, allora che ci vieni a fare qua?
Giorgio capelli
22 ottobre 2014 alle ore 02:37Sì bravo..... e i tassi italiani a che livello salirebbero? Quelli forse non contano?
mario
22 ottobre 2014 alle ore 01:04O.T.
PENSIOOONAATIII elettori dei pidocchiiiiii.
Dove sieteeeee???
Avete sentito che si sta prospettando ipotesi di rinvio pagamento pensioni
di circa una decina di giorni???
Vi iniziano a fischiare le orecchie ora????
Credete che delle vostre scadenze al governo freghi qualche cosa rispetto
al mantenimento dei trattati firmati????
Glielo chiede l'europa, che gliene frega delle difficolta' dei cittadini,
quando mai a questo governo e' interessato piu' il bene dei propri
cittadini rispetto al far bella figura nel dimostrare il mantenimento delle
promesse fatte nei trattati firmati?
Che l'INPS sia in debito di ossigeno???????
Questa volta si ipotizza, la prossima si applica poi si dilazionera' sempre
di piu'.
BOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMM anche questo nodo sta arrivando al pettineeeee
aaahahha ahahahah.
Ai posteri l'ardua sentenza.
(Scusate eh, ma in qualche modo dovranno venire fuori i soldi delle
coperture tanto spampanate dal bomba...... o no?)
Danyda bologna
22 ottobre 2014 alle ore 01:26LA DECISIONE ANDAVA VOTATA condivisa (dedicato alla cabina di regia)
Vi ricordate (ti ricordi) il V3DAY - A GENOVA - ANDIAMO OLTRE !!!
.. Appunto andiamo oltre la ragione o il torto
..oltre il nostro giudizio personale
e ascoltiamo la voce di TUTTA l'anima del Movimento
con la consueta partecipata votazione online.
La mancata votazione online, mi ha toccato, mi ha fatto riflettere, è stato un cambio di metodo inaspettato, spiazzante.
Personalmente, come liberale post ideologico, tendenzialmente micro anarchico, con una punta di utopia e una fetta di idealismo nostrano,
.. non voglio e non devo entrare nel merito delle singole posizioni di ognuno di noi.
Partendo dal presupposto che la verità non è mai parte di una sola ragione e che il nostro faro deve essere quello della condivisione, mi trovo in disaccordo con questa scelta unilaterale. Temo che se viene meno la condivisione su scelte cosi sentite, il rischio di un disorientamento generale è possibile e, come conseguenza, un allentamento del legame ideale che ci unisce. ......Ogni strappo non è mai indolore, difficilmente si ricuce completamente, lascia sempre delle tracce di insoddisfazione, insinua dubbi, provoca inevitabili riflessioni che si sommano verso orizzonti sconosciuti.
Il rispetto dello spirito democratico e partecipativo, doveva trionfare e prevalere sulle voglia di decisioni univoche. Ci aspettavamo di infilare il nostro clik nella pagina del voto online, ma ci hanno preceduto.
Non dimentichiamo (non dimenticare) che l'anima del tuo / nostro movimento, non vive in affitto dentro un monolocale piccolo e angusto, in provincia di Milano o Genova
ai presente lo stivale verde, bianco e rosso, li ci siamo tutti noi, i tuoi sognatori.
Come si legge dai commenti le reazioni sono contrastanti, il tifo è da finale di scudetto, (come prevedibile) le motivazioni personali si sovrappongono e si scontrano, un arcobaleno di bianco e nero pervade il web, chi pro e chi contro, senza giungere a u
Monica R.
22 ottobre 2014 alle ore 09:03Danyda, non so se leggerai questa mia risposta, ma vorrei ti arrivasse la mia stima profonda. Hai postato un commento pressochè perfetto. Grazie!
Rosa Anna
22 ottobre 2014 alle ore 01:33Apocalisse della notte luci da arcyonne
Incomincia così con un documento in bianco firmato dal governo come fosse la legge del patto di stabilità del 2015
O la assunzione del direttore del ispettorato della agenzia di sicurezza nucleare con precedenti un po imbarazzanti
Queste cose, sono come le spillette che se non vanno bene
Possono dare l'avvio a quella roba lì che dice
Ho preso un sonnifero cautela per i miei sogni apocalittici
Ciao a tutti
mario
22 ottobre 2014 alle ore 01:41O.T.
Voglio iniziare ad esporre un elenco degli eletti (ex)PD-L al parlamento italiano con a fianco reddito complessivo rilevato da loro documentazione (anno).
Ecco i primi 10:
AGOSTINI LUCIANO EURO 95.506,00 (2013)
AGOSTINI ROBERTA EURO 109.939,00 (2013)
AIELLO FERDINANDO EURO 109.613,00 (2013)
ALBANELLA LUISELLA EURO 25.283,00 (2013)
ALBINI TEA EURO 65.990,00 (2014)
AMATO MARIA EURO 79.539,00 (2013)
AMENDOLA VINCENZO EURO 99.189,00 (2014)
AMICI SESA EURO 98.888,00 (2014)
AMODDIO SOFIA EURO 107.213,00 (2014)
ANTEZZA MARIA EURO 100.890,00 (2014)
Questi i primi 10 (in ordine alfabetico) (ex)PD-L eletti al parlamento italiano.
Angelo Morra
22 ottobre 2014 alle ore 01:54E quindi?
Divemta portavoce (bastano 250voti) e li guadagnerai anche tu.
Invidioso?
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 01:56Mario
voglio vedere l'intera lista, mi puoi dire qual'e' la fonte, il link del sito? Grazie
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 01:59notte scura e tira vento ma le stelle ci son sempre.e ci sarà un governo a 5 stelle!!passate parola!!
Alberto Ragazzi
22 ottobre 2014 alle ore 02:03non c'è la firma sull'articolo quindi è come se fosse di grillo o sbaglio
in pratica è un errore pensare di risolvere come riportato dall'articolo
non funziona così, era così anche prima di finire nell'euro e ci siamo finiti
quindi la strada è solo quella della moneta stampata da noi, ma anche la strada delle tasse eque
lo stato stampa la moneta, la mette in circolazione attraverso opere sul territorio ad uso di tutti e per incassarla mette le tasse a chi dallo stato ricava di più.
cordiali saluti
Max Weber
22 ottobre 2014 alle ore 02:09Musica e storia.
Mi Ricordo: l'Italia di fine 1977.
Nell'Italia violenta del 1977 , dove ogni giorno sui giornali appare il resoconto di un bollettino di guerra, succede anche che un Generale di Corpo D'Armata possa esplodere con il suo elicottero poco dopo un decollo da Catanzaro, era Enrico Mino, classe 1915. Dopo la fuga di Kappler (avvenuta in agosto dall'ospedale militare del Celio a Roma) era rimasto molto amareggiato, soprattutto perché la sorveglianza era stata affidata ai suoi carabinieri.
Il 16 agosto, giorno successivo a quello dell'evasione, rassegnò le proprie dimissioni che furono respinte. Come tutti sappiamo, l'ex ufficiale tedesco aveva attaccato alla porta della sua camera il cartello "non disturbare fino alle dieci di domattina" e i carabinieri avevano rispettato le sue decisioni. Fù così che dopo un po' - brooom! - il generale Mino morì nell'esplosione sull'elicottero. Cosa c'è di strano?
Spesso succede che gli elicotteri esplodano in volo. Non li avete mai visti? Sul versante sociale tra ottobre e novembre gli attentati rivendicati dalle BR, da Prima Linea e altri gruppi non sono meno di 56. Senza considerare le bravate cosiddette minori tipo autobus incendiati, atti di vandalismo, aggressioni a persone etc. Il primo periodo degli anni di piombo è caratterizzato dalla pressoché esclusiva presenza dei gruppi di destra. Il peso di codesta attività tra il 1969 e il 1975 è del 95%, 85% nel 1974 e 61% nel 1975.
Per tutto il periodo che va dal 1976 al 1982 il colore politico predominante è il rosso. Le sigle di sinistra che rivendicheranno gli attentati sono oltre 24. Molto di più quelle di destra (120 sigle attive tra il 1969 e il 1982). In questa tristissima gara, "vincono" le BR con 494 attentati. Alla fine dei giochi a rimetterci le penne saranno 1119 persone colpite.
In tema musicale, la canzone dei Chicago, rimase nella Hit Parade dei migliori 45 giri, per 8 settimane al 2° posto.
http://www.youtube.com/watch?v=j1ykMNtzMT8
Notte.
Stefano Ricciuti
22 ottobre 2014 alle ore 02:30Se l'Italia lasciasse l'euro, che è una moneta forte, per una moneta debole tutti i risparmi investiti si svaluterebbero immediatamente. Per cui saremmo tutti di colpo più poveri. Le merci costerebbero di più perché ormai sono tutte prodotte all'estero e i nostri stipendi varrebbero veramente molto poco. In più lo Stato per coprire il debito inizierebbe a stampare, questo causerebbe inflazione e ulteriore perdita di valore dei nostri risparmi.
Quello che occorre non è eliminare l'euro, che è una moneta forte e ci assicura un elevato potere d'acquisto, ma piuttosto eliminare il debito senza produrre inflazione. Questo lo si può fare fin da subito rifiutandoci di restituire il debito in quanto ormai immorale. Non ci sarebbe alcun problema a far fronte alle spese dello stato, in quanto avremmo un bilancio in attivo se non fosse per gli interessi sul debito che dobbiamo pagare.
Questo farà naturalmente incazzare i detentori dei titoli di stato, tra cui parecchi paesi europei, ma chi se ne frega hanno già guadagnato fin troppo dal nostro debito.
L'unica difficoltà è trovare un capo del governo con le palle per farlo non succube o corrotto da chi detiene il nostro debito.
Dino Colombo.
22 ottobre 2014 alle ore 02:50Nessuno ci ha fatto caso?...
Francesco Campanella @cicci1
si, no...
studiare...
confrontarsi....
pensare...
quasi quasi chiedo di rientrare nel #M5S
Nunzia Rosmini
22 ottobre 2014 alle ore 04:16Finalmente pure Grillo si e' svegliato!
SOVRANITA'! NO EURO!
Silvio .
22 ottobre 2014 alle ore 06:40Insopportabile il bombardamento pubblicitario pro-Europa, "di Europa si deve parlare", quando quest'ultima, per i principali aspetti, si è dimostrata un fallimento totale. Recuperiamo la nostra sovranità monetaria e staremo sicuramente meglio. Magari si potrebbe iniziare ad affiancare una moneta parallela con cambio 1:1 ad uso interno. Così ci prepariamo. Esperti fatevi avanti!
Angela Catania (il tempo è nemico)
22 ottobre 2014 alle ore 06:55Per il vice presidente della Camera Luigi Di Maio:
ho visto il suo intervento al circo Massimo e volevo chiederle, perché andare in Germania a dire vengono prima gli italiani e poi prima di chi? Stessa cosa coi cinesi. Già nel lontano 1962 (Lei non era ancore nato) facevamo parte dei 10 paesi più industrializzati, dal 1976 al gruppo del G7, per questo dovremmo essere orgogliosi e come dice lei coraggiosi, ma dire che dobbiamo essere i primi non si capisce perché, magari vorremmo essere nelle stesse condizioni.
Ho la sensazione (mi sbaglierò) che quando si fa politica volendo o nolendo, si
deve andare per slogan e se così fosse ci renderebbe simili agli altri politici.
Con rispetto.
http://www.serviziopubblico.it/2014/10/di-maio-leader-oppure-no/
Vincenzo Matteucci
22 ottobre 2014 alle ore 07:11Per la legge di stabilità
soprattutto dovevano RIDURRE il numero dei Deputati e portarlo a 250-300 e ridurre il loro stipendio equiparandolo a quello che prendono REALMENTE i portavoci-parlamentari del M5S. Ridurre gli stipendi dei dipendenti parlamentari e della Presidenza della Repubblica portandoli al livello di quello che prendono i loro colleghi tedeschi. Il Governo doveva, FINALMENTE, mettere mano al VERGOGNOSO scandalo dei 98 miliardi di euro delle slot machines che dovevano essere pagati nel 2007 e che possono essere RECUPERATI, seguendo le indicazioni che abbiamo dato sul sito www.comitato98miliardi.altervista.org
agostino nigretti
22 ottobre 2014 alle ore 07:23Perché si deve perdere tempo a sentire gli oratori di turno innalzati a governare la Colonia Italia,quando i Big recitano la solita commedia incanta popolino come un bravo mago fa con i giochi di prestigio?Unica cosa certa è: Dio e tutti i credo sono solo degli specchi per le allodole usati per imbonire i cretini creduloni come me.Nella vita non si deve credere a niente,conta solo il Dio Denaro e solo la politica ti permette di arricchirti con gli affari di famiglia ed è per questo che non potrà mai cambiare nulla perché sono tutti legati da un cordone ombelicale di acciaio inossidabile ed è per questo che mai nessuno si dimette,anzi dopo un spettacolare processo vengono fatti passare come eroi e premiati con un incarico di Prestigio.I giapponesi dovrebbero richiedere l'aiuto ai nostro politici come hanno fatto i Russi,così i loro politici non dovranno più dimettersi per dei banali scandali:Spese pazze per creme e ventagli Lasciano due ministre di Abe.Imparino dai nostri profeti e politici che nonostante siano stati presi con il bottino nel sacco o inquisiti per trattiva Stato-Mafia rimangono incollati alle poltrone,vengono premiati e mandati nella Piramide del potere UE.La giustizia non è uguale per tutti,anzi viene usata per colpire chi denuncia e non si sottomette al sistema ed è proprio per questo che i cretini come me vengono criminalizzati dai sostenitori della Casta,partendo da un semplice consigliere comunale fino alla punta Piramidale del potere,in più non puoi nemmeno difenderti perché non hai i soldi per pagare un avvocato.
Patrizia B.
22 ottobre 2014 alle ore 07:27Tanto per chiarire.
Se usciamo dall´euro con cambio 1:1 TUTTI i debiti sono trasformati in lire.(come pensioni e stipendi)
Il debito statale e i debiti privati.
POI, molto probabilmente ci sara´una valutazione ( ed e´questo il punto forte per NOI e dolente per i creditori e il motivo principale per tornare alla lira) diciamo tra il 20% e il 40% e saranno SOPRATTUTTO i creditori a non volere una svalutazione superiore al 20%.
Quindi chi guadagna 1500 euro e ne paga 400 per il mutuo guadagnera´1500 lire e paghera´400 lire per il mutuo (se a tasso fisso, se no paghera´i tassi nuovi o ridiscutera´le condizioni)
Chi ha i soldi in banca avra´un capitale che si svaluta (ma ovviamente interessi maggiori sul capitale)
Lo stato potra´stampare le lire e usarle per pagare il debito.
Ma OVVIAMENTE piu´lire stampa e piu´la moneta si inflaziona e svaluta.
Ma non dovra´pagare interessi e non sara´preda di speculatori che facendo leva sullo spread impongono politiche fiscali a LORO vantaggio.
L´economia nazionale ne trarra´un grosso vantaggio non solo per gli export piu´competitivi, ma perche´chi ha soldi in banca li investira´.
Lo stata diminuira´le spese (no interessi sul debito) e quindi le tasse.
Gli stipendi, (nonostante la svalutazione della moneta) manterranno il potere d´acquisto (beni essenziali casa cibo bollette in lire)
Sara´piu´caro l´Iphone o l´AUDI...
Niente e´al 100% positivo, ma il passaggio alla lira al punto in cui siamo e´l´UNICA via di salvezza. CHI ANCORA NON CAPISCE CHE LA FINE E´ORMAI PROSSIMA?
DANIELE P.
22 ottobre 2014 alle ore 08:18Rivalutazione?
Semmai svalutazione!
C'è scritto che con l'uscita dall'euro pagheremo meno interessi sul debito?
Con una moneta meno forte svalutata, i tassi d'interesse salirebbero almeno al 5-6%, come ai tempi della lira (ricordo che ai tempi della lira i tassi dei titoli di Stato erano arrivati anche al 16-18%). Se oggi paghiamo 100 miliardi di all'anno di interessi passivi con l'uscita dall'euro pagheremo almeno il triplo.
Anche se uno non sa di economia, abbiamo la memoria così corta?
La svalutazione porta a tanti vantaggi in termini di esportazione, ma non tali da compensare il maggior tasso d'interesse che pagheremo sui tassi d'interesse sia dei Titoli di Stato che sui prestiti e mutui.
Converrebbe uscire dall'euro subito se non ci fosse questo disastroso problema. Sarebbe il caso che prima di fare il referendum ci sia una corretta informazione su questi argomenti.
marina s.
22 ottobre 2014 alle ore 09:11Chi ha un bel po' di soldi in banca li investirà? Non lo farà: tutto verrà convertito in nuove lire e quindi tutto verrà svalutato ( conti, depositi, titoli, fondi, ecc.ecc.) con conseguenze importanti dal momento che il risparmio è una delle risorse chiave in Italia.
Inoltre, i c/ di deposito verrebbero probabilmente congelati per evitare fughe di capitali( perché dovrei convertire l'euro in nuove lire e trovarmi con un capitale svalutato?); così come potrebbe partire una corsa verso gli sportelli bancari per tutelare i propri soldi che rischiano di rimanere congelati.
Tutto questo avverrebbe già nel brevissimo periodo.
Secondo la mia opinione, l'uscita dall'euro porterebbe al default.
Franco Rinaldin
22 ottobre 2014 alle ore 07:37"EURO SI EURO NO!
Quando abbiamo fatto l'Unione Europea nello Statuto è stato scritto molto
chiaramente che i vari Stati stanno insieme ma i più forti devono aiutare
i più deboli ed è scritto quindi in modo molto corretto e giusto che fra
i vari Stati deve esistere un forte senso di SOLIDARIETA'!!!. Noi Italia
abbiamo firmato ma sotto questa ottica!
Ora noi Italia abbiamo molte difficoltà con l' Euro: a parte il fatto che
hanno fatto un cambio lira euro a noi sfavorevole, a parte il fatto che noi
siamo vissuti molto al di sopra alle nostre possibilità spendendo e
sprecando da tutte le parti e gli altri Stati europei lo sanno e storcono
il naso nei nostri confronti ma ora il discorso da fare seriamente e decisamente alla sig.ra
Merkel è il seguente e cioè o la Germania e gli altri Stati forti cercano
di aiutarci un po' così da poterci salvare oppure purtroppo a malincuore
noi Italia saremo costretti ad uscire dall' euro!
Penso che la sig.ra Merkel ci penserà su due volte prima di lasciarci andare e poi sono convinto che
ci darà l'aiuto che ci serve perché l'Italia è proprio uno degli Stati
fondatori dell' Unione Europea ed inoltre alle nostre spalle c'è anche una
grande civiltà ed una grande cultura!!!
Grazie e cordiali saluti."
Patrizia B.
22 ottobre 2014 alle ore 07:54Tu sogni.
In Germania il partito contro euro, che cioe´vuole tornare al marco e´passato dal 4,9% al 15%....
La Germania non vuole un euro debole, non vuole che la BCE comperi il debito degli stati stampando moneta.
La Germania puo´sopravvivere con una moneta forte, gli stati dell´Europa meridionale no.
Quando siamo entrati in Europa abbiamo firmato delle clausole e per 10 anni abbiamo goduto dei vantaggi di una moneta forte (bassi interessi sul debito statale).
Ora non ci va piu´bene e ALLORA la Germania dovrebbe (per solidarieta´) triplicare il suo debito (che e´alto a sufficenza) per salvare paesi come Grecia e Italia che si sono indebitati piu´del doppio del consentito?
E´ora di finirla nel trovare capri espiatori che non hanno nulla a che fare con la situazione attuale.
L´italia e i paesi del sud hanno economie che si basano sull´export.
I loro prodotti competono soprattutto per il costo.
Una moneta forte che non puo´essere svalutata uccide tali economie.
E quando l´economia muore anche i salari e le pensioni muoiono ed e´indifferente che siano in lire o euro.
Se lo stato non ha piu´soldi per pagare stipendi e pensioni che queste siano in euro o lire non fa molta differenza...
franco .
22 ottobre 2014 alle ore 08:34si, cultura da lestofanti!
Patrizia B.
22 ottobre 2014 alle ore 07:43Alternativa: restiamo nell´euro.
La nostra economia non puo´competere con ad esempio quella tedesca, loro si salvano perche´pur avendo prodotti a prezzo alto hanno prodotti di qualita´.
I nostri prodotti competono soprattutto sul prezzo.( ad eccezione degli alimentari, che per il momento ancora si esportano)
Il nostro debito cresce nonostante l´imposizione fiscale sia gia´a livelli insostenibili.
Basterebbero 2 o 3 punti in piu´di interesse e lo stato andrebbe in default.
Credere che gli interessi restino sotto zero per sempre e´sognare.
Ovviamente prima di arrivare al default si fara´come in Grecia: diminuzione drastica delle spese statali.
Questo significa riduzione degli stipendi e pensioni del 40 o 50%.
Aumento delle tasse a imprese e cittadini.
Insomma prima del default statale ci sarebbe il default dei cittadini (cosi´i creditori recupererebbero gran parte del debito).
Dopo la bancarotta i beni dello stato sarebbero svenduti (vedi Grecia) le utility privatizzate e i prezzi dei servizi aumenterebbero a livello inaccettabile.
A questo punto passare alla lira o restare nell´euro sarebbe esattamente lo stesso.
Essere poveri e non avere euro o non avere lire e´esattamente lo stesso.
Chi continua ancora a parlare di moneta forte e moneta debole non capisce nulla.
Paolo
22 ottobre 2014 alle ore 07:51Altro post delirante che ci farà solo perdere altri voti, spaventando le persone.
Svalutare la liretta aveva come risultato deprimere il valore dei nostri salari, far salire alle stelle il prezzo di materie prime e alta tecnologia, spingendo la nostra impresa verso produzioni ad alta intensità di lavoro e di bassa qualità.
Tutto ciò ha ucciso la grande industria basata sull'innovazione: la chimica, l'informatica, l'IT mentre l'automobile sopravviveva solo grazie alla delocalizzazione delle produzioni, fino a delocalizzare anche l'azienda stessa.
Già a metà degli anni '90 in Italia era sopravvissuta in Italia solo la media e piccola impresa basata su un'attività a dimensione prevalentemente artigianale.
L'avvento dei paesi emergenti e la loro capacità di farci concorrenza anche in questi settori, a prezzi molto più bassi, ha dato l'ultima spallata.
L'Euro c'entra ben poco...
L'unico vantaggio del ritorno alla lira (per altri versi catastrofico) sarebbe di non avere più scuse, ma in Italia siamo talmente bravi a trovare capri espiatori che sicuramente ne troveremmo altri.
PS: chi ha deciso / consultato gli iscritti sull'uscita dall'Euro?
(nel programma si parlava solo di referendum)
Terry E. ()
22 ottobre 2014 alle ore 08:10Infatti si farà un referendum propositivo.
Ma poi,chi ha parlato di ritorno alla lira?si può uscire dall'euro in altri modi.
I post andrebbero letti prima di commentare.
Franco Rinaldin
22 ottobre 2014 alle ore 07:59IN ITALIA C'E' SEMPRE MENO SICUREZZA PER I CITTADINI, FRA SCANDALI FINANZIAI, RUBERIE, TRUFFE, RAPINE ECC. NON SI SA PIU' DOVE METTERSI E COME SALVARSI!!!
LE FORZE DELL'ORDINE FANNO QUELLO CHE POSSONO, LA GENTE ORAMAI NON FA PIU' DENUNCE PERCHE' SA CHE NON VANNO A BUON FINE, LA GRANDE INVASIONE DI STRANIERI COMPLETA POI IL QUADRO DI UN PAESE ITALIA ABBANDONATO A SE' STESSO E NON PARLIAMO POI DI MAFIA, CAMORRA, NDRANGHERA E CRIMINALITA' VARIA PERCHE' COSI' IL QUADRO DIVENTA PROPRIO CUPO E FOSCO!!!
MA NON DOBBIAMO RASSEGNARCI, TIRIAMO FUORI TUTTE LE NOSTRE FORZE E LA NOSTRA BUONA VOLONTA' E COMBATTIAMO CONTRO TUTTA LA ILLEGALITA' DEL NOSTRO PAESE E SOPRATTUTTO LA MAGISTRATURA DEVE DARE IL MASSIMO DELE SUE FORZE ED ENERGIE PERCHE' SOLO COSI' POSSIAMO BLOCCARE QUESTO ANDAZZO DI CRIMINALITA' ED ILLEGALITA' E CERCARE DI SALVARE I NOSTRO POVERO PAESE!!!
PERTANTO BLOCCHIAMO TUTTIO GLI SCANDALI FINANZIARI COME NELL'EXPO DI MILANO E NEL MOSE DI VENEZIA, METTIAMO DENTRO TUTTI I FARABUTTI LADRONI CHE HANNO ROVINATO IL PAESE,RECUPERIAMO TUTTI I SOLDI RUBATI CON LE BUONE O CON LE CATTIVE, PORTIAMO GRANDE LEGALITA' DAPPERTUTTO NEL NOSTRO PAESE CONTRO TUTTE LE CRIMINALITA' MAFIOSE E SONO SICURO CHE COSI' FACENDO IL NOSTRO PAESE SI SALVERA' PRESTO E FINALMENTE POTRA' DIVENTARE UN PAESE CIVILE E DEMOCRATICO COME TANTI ALTRI PAESI AL MONDO!!! PER UNA VOLTA TANTO USIAMO IL PUGNO DI FERRO E PRESTO SAREMO IN GRADO DI SALVARCI.
GRAZIE E CORDIALI SALUTI.
giovanni.p
22 ottobre 2014 alle ore 07:59Una come che mi rende realmente avvilito è che Beppe parla molto male dei prg. talk....e noi che cavolo stiamo facendo in rete un semplice talk in rete ....con tante parole me nessun fatto
Patrizia B.
22 ottobre 2014 alle ore 08:03"Già a metà degli anni '90 in Italia era sopravvissuta in Italia solo la media e piccola impresa basata su un'attività a dimensione prevalentemente artigianale.
L'avvento dei paesi emergenti e la loro capacità di farci concorrenza anche in questi settori, a prezzi molto più bassi, ha dato l'ultima spallata.
L'Euro c'entra ben poco..."
L´euro c´entra moltissimo.
INFATTI nella crisi del 92 ci siamo salvati come? SVALUTANDO (cosi pure la Spagna)
Dopo di che l´economia si e´ripresa.
Una svalutazione del 50% (due volte del 25%) ha consentito ai nostri prodotti di competere, alle imprese di esportare, allo stato di ridurre il debito del 50%...
ESATTAMENTE quello che non abbiamo potuto fare nel 2008 per colpa dell´euro...
OVVIAMENTE sarebbe meglio avere una moneta forte e restare nell´euro.
Il problema e´che se restiamo nell´euro andiamo in default COME la Grecia, se torniamo ad una moneta nazionale possiamo fare come nel 92.
Non e´che passare alla lira sia UNA SCELTA, e´l´ancora di salvezza. Chi non lo capisce e´un illuso.
napoleone .
22 ottobre 2014 alle ore 08:11....vi chiedo...ma cosa pretendete da un paese come questo..!hanno raccontato che se uscivamo dall'euro la lira si sarebbe svalutata almeno del 50%...l'inflazione alle stelle..beni immobiliari in svalutati al 40%.....MAGARIIIII!....provate a vendere una casa...non solo sono svalutate del 40%-50%...ma sono illiquide...cioè invendibili...e l'80% degli italiani è proprietario di case...!
Hanno ammazzato il primo asset del RIsparmio delle Famiglie...e c'hanno aggiunto pure la tasi..non parliamo delle tariffe...luce,acqua,gas e quant'altro...dal 2008 sono aumentate dal 21>23%..una menzione speciale spetta agli oligopolisti...che hanno aumentato le tariffe di servizi come autostrade, assicurazioni, treni...ecc; non basta uscire dall'euro...bisogna riprenderci il controllo sugli asset strategici..trasporti-energia-e sopprimere le autorithy..!!
possibile il greggio sta a 82$ il barile e il carburante costa quanto stava a 160$ il barile nel 2008..?eppure nel 2002 un litro di verde costava 1,08 euro...e il barile era a 73$..allora?...questi 2 dati ci fanno capire come ci stanno prendendo in giro...ci trattano da babbei..e come la moneta unica non porti nessun beneficio diretto e reale..proprio su un elemento base dell'economia..quale il petrolio...!
DANIELE P.
22 ottobre 2014 alle ore 08:20C'è scritto che con l'uscita dall'euro pagheremo meno interessi sul debito?
Ma cosa scrivete!
Con una moneta meno forte svalutata, i tassi d'interesse salirebbero almeno al 5-6%, come ai tempi della lira (ricordo che ai tempi della lira i tassi dei titoli di Stato erano arrivati anche al 16-18%). Se oggi paghiamo 100 miliardi di all'anno di interessi passivi con l'uscita dall'euro pagheremo almeno il triplo.
Nei commenti c'è chi parla di svalutazione e c'è chi parla di rivalutazione. Non è chiaro alle persone nemmeno questo.
Anche se uno non sa di economia, abbiamo la memoria così corta?
La svalutazione porta a tanti vantaggi in termini di esportazione, ma non tali da compensare il maggior tasso d'interesse che pagheremo sui tassi d'interesse sia dei Titoli di Stato che sui prestiti e mutui.
Converrebbe uscire dall'euro subito se non ci fosse questo disastroso problema. Sarebbe il caso che prima di fare il referendum ci sia una corretta informazione su questi argomenti.
oreiPiero
22 ottobre 2014 alle ore 08:27"Pagheremo quindi meno interessi sul debito."
Concordo in pieno con la totale falsità di questa affermazione, che infatti non è sostenuta da alcuna argomnentazione economica.
Sinceramente, un post delirante.
A meno che -come probabilmente intende l'autore- il titolo dell'articolo va letto "SIA default SIA uscita dall'Euro". In questo caso convengo che l'Italia avrà una moneta che equiparerà il potere d'acquisto dell'italiano medio a quello del cittadino del Sud Sudan. Non si porrà nemmeno il problema del nuovo debito, perché sarà impossibile piazzarlo sui mercati internazionali, e i cittadini italiani saranno in qualche modo costretti a sottoscriverlo.
Lone Wolf
22 ottobre 2014 alle ore 09:07La situazione è veramente grave, l'euro nel giro di dieci anni ha annientato qualsiasi capacità di sviluppo per questo Paese disgraziato. Si doveva uscire molto prima, quando ancora avevamo risorse a disposizione, industrie produttive. Ora, restare nell'euro, significherebbe espettare, seduti sul bordo della fossa, che un refolo di vento ci spinga giù.
Beninteso, uscire dall'euro non significa schiacciare l'interruttore che accenda la luce, ci vorranno anni e anni di sacrifici e tremendo impegno, è questo che ci hanno regalato i governi della grande massoneria... ma, almeno avremmo provato a rialzarci ed allontanarci di un passo da quella fossa.
L'Italia tornerebbe ad essere sovrana della propria moneta. E' importante. E intanto non si dovrà incrementare annualmente il debito con la Banca Centrale, cercando di porre rimedio a quello ormai prodotto dal 2002. Tecnicamente non saprei essere chiaro, ma possiamo farcela.
cleto48
22 ottobre 2014 alle ore 08:32Perchè il 25 ottobre non andiamo alla manifestazione con le bandiere del M5S? E' una manifestazione per difendere i diritti dei lavoratori non per difendere la CGIL.
Toto A.
22 ottobre 2014 alle ore 08:39O.T.: TERRIBILE !!!!!
http://video.corriere.it/siria-terroristi-isis-lapidano-donna-hama-agli-occhi-padre/27309976-590e-11e4-aac9-759f094570d5
Che TUTTE le religioni vengano maledette !!!!!!
Cordialità
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 08:44buongiorno blog e qui caffè a 5 stelle!!
Patrizia B.
22 ottobre 2014 alle ore 08:46Qui c´e´ancora gente che non capisce cosa sia la sovranita´monetaria, figuriamoci tra il resto degli italiani...
Se e´Draghi a stampare gli euro lo stato italiano deve prendere a prestito gli euro dalle banche che a loro volta lo prendono a prestito da Draghi.
Se e´lo stato italiano a stampare le lire (come il giappone che stampa yen o gli UK che stampano sterline) non paga INTERESSI.( ovviamente la Banca d´Italia dovrebbe essere RINAZIONALIZZATA, il 100% in mano allo stato).
La svalutazione della lira comperterebbe la RIVALUTAZIONE degli immobili o degli altri assets (terreni, oro etc.) se la moneta vale meno i beni materiali valgono di piu´...e poi gli immobili non si sono svlutati del 40%, e´la domanda che e´calata del 40%, se le banche non concedono mutui nessuno compera.
Se lo stato stampasse lire potrebbe ANCHE concedere mutui a famiglie e imprese a tassi ridotti, cosa che non fanno le banche private pur pagando interessi irrisori alla BCE mantengono i tassi sui mutui e sul debito statale a livelli molto piu´alti (ovviamente lucrandoci)
INSOMMA chi stampa denaro DEVE essere lo stato e NON le banche private.
Questo e´il motivo per cui NON e´possibile uscire dall´euro, la BCE (banca privata) perderebbe i suoi introiti (miliardari)cosi´pure tutte le altre banche private...
Vi siete mai chiesti perche´i politici e i loro amici finiscono a DIRIGERE le varie banche private?
Carlo Cuda
22 ottobre 2014 alle ore 08:48Ma la vogliamo finire con questi post che ci faranno perdere solo consensi? Purtroppo siamo una nazione senza sovranità, ed una uscita dall'euro chi c'è la permetterebbe? Non saranno certamente il referendum consultivo(pura follia)e questi post a farci uscire dall'euro. Noi non abbiamo la forza, la maggior parte della gente non capisce, si informa solo dai Tg. Ma perchè non pensare alla creazione di una banca pubblica? http://www.libreidee.org/2014/03/non-crea-una-banca-pubblica-e-io-denuncio-lo-stato/ il trattato di Maastricht all'art 123 consente una scappatoia,
http://europa.eu/eu-law/decision-making/treaties/pdf/consolidated_versions_of_the_treaty_on_european_union_2012/consolidated_versions_of_the_treaty_on_european_union_2012_it.pdf
Placido Calabrò
22 ottobre 2014 alle ore 08:49Non è populismo, ma sano realismo.
Una volta una rana vide un bue in un prato. Presa dall'invidia per quell'imponenza prese a gonfiare la sua pelle rugosa. Chiese poi ai suoi piccoli se era diventata più grande del bue. Essi risposero di no. Subito riprese a gonfiarsi con maggiore sforzo e di nuovo chiese chi fosse più grande.
Quelli risposero: - Il bue.
Sdegnata, volendo gonfiarsi sempre più, scoppiò e mori.
Quando gli uomini piccoli vogliono imitare i grandi, finiscono male.
da: Fedro
franco .
22 ottobre 2014 alle ore 09:21mi fai capire chi sono questi uomini grandi?
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 08:51Aggiornamento di stato
Di Giulia Grillo Cittadina a 5 Stelle
Qui da Montecitorio continuano a giocare.
Renzi e gli amichetti continuano a giocare.
Giochi di ruolo.
Giochi di potere.
Occhi spenti di umanitá ma taglienti e determinati.
Fa questo l'ebrezza del potere?
Non la conosco e non la capisco ma la percepisco.
Un mondo parallelo ci scorre addosso.
Lavorano per il partito unico mentre piango pensando alla privatizzazione dell'acqua (sblocca italia).
Vogliono andare a votare a Febbraio 2015 con un asso piglia tutto.
Per Renzi é ovvio.
I cittadini sono solo tessere elettorali.
Numeri.
Share.
Diritti niente.
Bene comune niente.
Collettivitá niente.
Domina incontrastato l'io espanso, divoratore.
Fuori l'eco che rimbalza.
Troppo pochi capiscono e ancor meno percepiscono.
Eppure l'istinto é la nostra chiave per la sopravvivenza.
Che fine ha fatto?
Vedo automi invece vorrei vedere uomini e donne che vivono.
Possiamo farcela?
Potete farcela?
Lo spezziamo l'incantesimo?
In fondo ci vuole un attimo solo un attimo a cambiare prospettiva.
Solo un attimo che ti cambia la vita.
Che puó cambiarla a tutti noi.
domenico
22 ottobre 2014 alle ore 08:51Mi rivolgo a quei signori che hanno votato il doppiogiochista illusionista e dico loro:
Ben vi sta! vi è piaciuta la bici? ora......... pedalare.
Il guaio, ahimè, è che sono costretti a farlo anche gli altri.
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 08:55Leopolda, prima stazione della Via Crucis italiana
http://nblo.gs/10ONS6
Anna Lombroso per il Simplicissimus
Altro che "ditta". Gli stati generali del Partito della Nazione e già il nome fa venire i brividi si terranno alla Leopolda, ma andrebbe bene anche la magnificenza dell'outlet Fashion District di Valmontone, grazie alla generosa munificenza di una pletora di sponsor, autoproclamatisi supporter del grande rinnovatore, rispondendo alla sua personale chiamata alle armi in nome dell'Italia. L'evento ha un profondo significato simbolico, ratifica la definitiva commercializzazione della politica, conferma modi, luoghi e management del brand, racconta del suo marketing, sigilla il ruolo egemone della fondazione, fondativo, appunto, di una istituzione che si riferisce idealmente al sistema bancario, a circoli esclusivi basati sul censo, sull'appartenenza, sulla fidelizzazione.
Talmente liquido che è impossibile dare forma alla sua acqua, tanto che la frigida distanza dalla cittadinanza lo congelerà in un blocco inattaccabile da dialogo, partecipazione, critica, permeabile invece all'adesione di ambizioni, arrivismi e personalismi, purché controllati dal bravaccio che si incarica anche così di ratificare una volta per tutte la fine della democrazia, imponendo, con alte correità, un regime autoritario nel quale il piccolo despota della fazione dominante potrà controllare tutti gli snodi della decisione politica, dando vita ad un'oligarchia neofeudale. «Il Pd deve essere un partito che si allarga, ha chiarito durante la Direzione, deve contenere realtà diverse. Io spero che da Migliore con Led fino ad Andrea Romano che con quella parte di Scelta Civica che vuole stare a sinistra ci sia spazio di cittadinanza piena». E Romano, ex fedelissimo del professor Mario Monti, lo celebra: «Matteo Renzi oggi ha disegnato i confini politici e culturali di quel nuovo partito che serve alla trasformazione storica nella quale è impegnata l'italia. Un partito capace d
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 08:56Il caudillo della Leopolda va alle elezioni
Di ilsimplicissimus
http://nblo.gs/10OmFz
Elezioni a primavera. Non c'è bisogno di appoggiare l'orecchio alle segrete porte della politica o di avere strizzate d'occhio da vecchi e intollerabili marpioni per capirlo: il ricorso alle urne è nella logica delle cose e nei segni che vengono lanciati ai pescecani di confindustria, alle mammine, ai grand commis dello stato -affari o nei ripensamenti sulla legge elettorale. Di certo il gigantesco bluff di Renzi non può resistere i fatidici mille giorni, ha ancora qualche mese di vita prima di essere scoperto lasciando il posto all'ira e questo rende imperativo per il guappo tentare di andare alle urne prima che il suo castello di carte venga spazzato via dalla tempesta. Cercare di resistere sulla tolda delle chiacchiere e dei twitter ancora più a lungo sarebbe un azzardo ed esporrebbe sia il leader che il suo partito nazione alla dissoluzione.
Inoltre accelerando la data delle elezioni ci sono dei vantaggi non indifferenti: impedire che si riaffacci un'opposizione di sinistra credibile la quale in pochi mesi non potrebbe che ritentare un' infausta operazione tipo Lista Tispras, sfruttare il declino del centro destra ormai sacrificato alle vicende personali del suo padre padrone Berlusconi, non lasciando tempo per una riorganizzazione e cercando di evitare che una coalizione sia pure così azzoppata rischi di farcela e infine far sì che il movimento cinque stelle non si riorganizzi e sia frantumato dal suo stesso creatore che è riuscito a fare da catalizzatore a qualcosa di più grande di lui, ma che ora si è trasformato in un inibitore enzimatico, come si direbbe in biochimica. Dunque Renzi ha una finestra di sei, sette mesi per mantenere il suo ruolo di ultima spiaggia. E questo limite è anche la sua ultima spiaggia.
Naturalmente per ottenere il placet dell'ex cavaliere dovrà garantirgli tutte le guarentigie possibili per lui e per la sua roba, dovrà lasciare intatto il suo
FAUSTO CALVINO
22 ottobre 2014 alle ore 09:00TRUFFA !!!! Ritardato il pagamento delle pensioni ?? Molto peggio: una vera e propria tassa pesantissima... ma molti non l'hanno ancora capito ! Quei 10 giorni di pensione non li recuperemo mai più: dal primo al 10 gennaio ci sarà un vuoto pensionistico per tuttii: soldi che ci vengono letteralmente rubati dalla tasca... perderemo 1/3 della pensione una tantum: chi prende 300 di pensione perderà 100, chi prende 600 di pensione perderà 200, chi prende 1.000 di pensione perderà 333 ... e così via !!!! Non stanco di dire balle e di raggirare il popolo pidiota Renzi ricorre a questa ulteriore truffa camuffando da semplice ritardo del pagamento quella che è una vera e propria tassa !!! ......Ringraziate i pidioti che lo hanno votato !!!
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 09:00Vito Crimi - pagina
LA SCOMPARSA DEI FATTI (CIT. MARCO TRAVAGLIO)
È meraviglioso essere accusati di «parlare solo di espulsioni», quando alla stessa notizia - l'allontanamento dal Movimento di 4 volontari per la sicurezza di "Italia 5 Stelle" perché venuti meno alle loro responsabilità - il Blog di Beppe Grillo ha dedicato poco più di 2 (due) righe, mentre il Fatto Quotidiano ha riservato la homepage sull'edizione online per 2 (due) giorni, omologandosi ai giornalai che hanno colto la palla al balzo per vomitare prime pagine sui quotidiani e servizi in apertura di telegiornale.
A quando prime pagine e servizi dedicati alle espulsioni che i partiti da sempre praticano sugli iscritti?
Non si è trattato di limitazione della libertà di critica, di fascismo e altre amenità. Non si tratta di punire il dissenso. Quello è sempre vivo e presente, in tutti i livelli del Movimento. Sta a noi scegliere se rivolgerlo ad una telecamera affinché ci venga risputato addosso, o se condividerlo con i nostri compagni di viaggio, favorendo la maturazione della comunità.
Tutti i "commentatori" de noantri hanno da subito inventato e condannato la "repressione", imbastendo un kolossal a base di "purghe", ritorsioni", "vendette".
Quante stronzate.
Il post scriptum sul Blog di Beppe Grillo era chiaro. Il senso di quel messaggio era ben altro.
I 4 volontari avevano una responsabilità cruciale: avrebbero dovuto garantire la sicurezza del palco, della struttura, delle persone che sarebbero intervenute, da Beppe a Gianroberto fino a Maria Edera (recentemente raggiunta da minacce mafiose) e tutti noi altri inclusi.
A queste persone avevamo affidato il compito forse più delicato.
Hanno scelto invece di venire meno a questa (enorme) responsabilità, tradendo per sempre la fiducia che avevamo riposto in loro, e che avremmo potuto continuare a riporvi.
A quel punto, la sostanza della loro azione dimostrativa non contava più (una novità, per altro: sono anni che il fantomatico "staff Grillo"
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 09:01è accusato di tutti i mali del mondo, d'altronde "è sempre colpa di Grillo", lo sappiamo).
Il fatto è il tradimento di un rapporto di fiducia e di una responsabilità, l'abuso di un ruolo e di una posizione accordatagli.
Vi fidereste ancora di una babysitter che si butta in piscina lasciando i vostri figli incustoditi?
Se fossero stati dipendenti di una ditta privata ai quali era affidato il servizio d'ordine, sarebbero già stati denunciati.
Colgo infine l'occasione per rassicurarvi: i quattro stanno bene, non sono stati fustigati, crocifissi, arrestati... non riportano attualmente lesioni corporee, né segni di violenza.
Non si sono dovuti dimettere da alcun ruolo o incarico (nel Movimento non sono previste cariche). Semplicemente non sono più iscritti al portale. E mi sembra il minimo.
Altro aspetto divertente è poi la trasparenza. Veniamo accusati di non perseguire la "trasparenza", quando rendicontiamo fino all'ultimo centesimo ed è proprio per trasparenza dichiariamo chi è fuori, e perché.
Ma in questo Paese di commissari tecnici, la squadra non la fa mai l'allenatore.
La fanno gli avversari.
#ariverlestelle
Ps
Intanto noi continuiamo a lavorare sugli emendamenti alla legge delega sulla "Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche" (Ddl 1577). Per la cronaca.
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 09:01poverino.....ti rode dietro???ehehehe...
Aldo Masotti
22 ottobre 2014 alle ore 09:02A)Con questi rapporti politici non vi e possibilita di uscire dall euro
B) Analizzare bene quale e l economia di paesi piccoli con moneta propria sostanzialmente democratici (pertanto no Cuba ecc ecc ) (si Repubblica Domenicana , Messico , Colombia ecc ecc ) e senza petrolio . E' difficile trovarne uno con welfare funzionante .
C)Il debito e' per molta parte frutto di cattive scelte nostre e si identifica con spreco di risorse. Ma una parte no .
Con l euro saremo virtuosi , poveri , servi ma con i politici magri come noi ( o quasi) . Senza euro saremo forse piu poveri , forse piu liberi , ma con i politi piu grassi di prima .
Francesco D.
22 ottobre 2014 alle ore 09:08Metti che facciamo il referendum.
Metti che lo vinciamo.
Al governo ci sono Renzi, 1816 & C.
Questi, ci traghettano dall'euro alla lira.
CHI CREDETE CHE CHI LO PRENDERA' NEL DOBERDO',
NOI O LORO?
Il referendum, su questioni finanziarie non è ammesso dalla costituzione, ma, nel caso si facesse, al governo ci devono essere onesti capaci e non DISONESTI ARRAFFATUTTO.
antifurtodamore ..
22 ottobre 2014 alle ore 09:11Renzi vuole andare al voto a Febbraio 2015.
I Parlamentari del M5S terrorizzati,dall'ipotesi di scioglimento delle camere (ma va!?)sono pronti a votare la fiducia a qualunque governo di coalizione.Il M5S a sorpresa potrebbe anche fare il sorpasso, ma Il bene della Nazione è prioritario.
I Cittadini del M5S pensano al bene del Paese.
Questi sono Fatti non chiacchiere
Grazie Ragazzi!! W il M5S
stefanodd
22 ottobre 2014 alle ore 09:17"Di chi è la proprietà della moneta all'atto della sua emissione?". "Tutta la moneta circolante è a corso forzoso, cioè senza alcuna riserva aurea, una volta il banchiere poteva dire la moneta è mia perchè l'oro è mio ma oggi non è più così, la moneta ha valore solo per convenzione in realtà è solo carta e inchiostro". "L'unica vera soluzione è la proprietà popolare della moneta, altrimenti le nuove generazioni strozzate dall'usura e dal debito avranno solo due alternative la disperazione e il suicidio". Prof. Giacinto Auriti. Meditate popolo del M5S, meditate!
Beppe A.
22 ottobre 2014 alle ore 09:18Vediamo se oltre alla parole si passera' ai fatti.
Propongo di dare risalto al convegno dell'8-9 novembre proposto dall'associazione culturale A/simmetrie che ha come tema principale appunto l'assimetricita' della zona euro.
Sara' presente anche un deputato 5 stelle, Andrea Colletti (almeno qualcuno preparato sull'argomento c'e')
http://app.ilfattoquotidiano.it/ed-art2323600-20141022/
Senno' buona deflazione..ma qualcuno ha guardato i numeri greci del cartello nell'immagine? La meta e' quella (e oltre), i piigs sono polli da spennare e i creditori non si fermeranno davanti a niente finche' non avranno spolpato fino all'ultimo osso
Francesco D.
22 ottobre 2014 alle ore 09:21Dobbiamo andare in televisione o farcene una nostra (con i rimborsi elettorali).
Se Beppe e Casaleggio, non sono d'accordo, che vadano a quel paese anche loro.
I PROPRIETARI DEL BUS NON SONO PROPRIETARI ANCHE DEI PASSEGGERI.
Comunque, grazie Beppe e grazie Roberto, per l'opportunità che ci avete dato e che ci state dando.
Déjà Vu (déjà-vu)
22 ottobre 2014 alle ore 09:24Se l'Euro e il fiscal compact sono la causa di tutti i mali e vanno rivisti o aboliti per salvarci dalla catastrofe, mi chiedo perchè non far fronte comune con altri Partiti che hanno la stessa visione e annunciano le medesime nefaste conseguenze?
Facendo due conti pare presumibile che si arrivi ad avere una forza di maggioranza nel paese, ma ritengo che sono varie bollicine di sapone su cui si soffia separatamente per pura propaganda senza alcun reale fine, se non quello di tentare di sottrasrsi un po' di voti a vicenda, e, quindi, lasciamo da parte la demagogia!
Eugenio Ciolli
22 ottobre 2014 alle ore 09:24Esistono paesi che hanno recuperato la loro moneta e stanno meglio.. Non c'entra nulla se siano grandi o piccoli o con poche risorse. Cuba per esempio ha la propria moneta: a Cuba la spesa per la sanita supera il 6% del pil( ed e' solo un'esempio), Cuba ha piu medici ogni Mille persone che gli stati uniti , infatti li "esporta" pure in tutto il latino America
Lone Wolf
22 ottobre 2014 alle ore 09:30La situazione è veramente grave. L'euro, nel giro di dieci anni, ha annientato qualsiasi capacità di sviluppo per questo Paese disgraziato. Si doveva uscire molto prima, quando ancora avevamo risorse a disposizione, industrie produttive, un mercato vivo e apprezzato, concorrenziale (
.) . Ora, restare nell'euro, significherebbe espettare, seduti sul bordo della fossa, che un refolo di vento ci spinga giù.
Beninteso, uscire dall'euro non significa schiacciare l'interruttore che accenda la luce, ci vorranno anni e anni di sacrifici e tremendo impegno, è questo che ci hanno regalato i governi della grande massoneria... ma, almeno, avremmo provato a rialzarci ed allontanarci di un passo da quella fossa.
L'Italia tornerebbe ad essere sovrana della propria moneta. E' importante. E intanto non si dovrà incrementare annualmente il debito con la Banca Centrale, cercando di porre rimedio a quello ormai prodotto dal 2002. Tecnicamente non saprei essere chiaro, ma possiamo farcela.
pierfrancesco
22 ottobre 2014 alle ore 09:31È verissimo che questo è IL problema ma svalutare la moneta non è il modo giusto secondo me, sarebbe meglio dichiarare default e non onorare il debito, tranne fondi pensione e piccoli investitori nazionali, non ci presteranno più? Tanto meglio, questo meccanismo del debito pubblico deve finire, e comunque siamo in avanzo primario, praticamente stiamo contraendo debito per pagare gli interessi. Alcuni grandi investimenti potranno essere finanziati dal prodotto con un meccanismo molto più chiaro.
Patrizia B.
22 ottobre 2014 alle ore 09:42Infatti.
PRIMA bisogna fare default e POI usare una nuova moneta che si chiami lira o altro non importa.
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 09:36P'adesso,fuori dar letto...
http://youtu.be/iyv4bPwUJws
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 09:38Renzie e la furbizia degli 80 euro......
Essere furbi è bene o male? In Italia c'è chi pensa che la furbizia sia lodevole e un pregio degli italiani. QUANTI FURBI........
C'è, però, anche chi pensa il contrario.
In Inghilterra, Paese del fair play, essere furbi significa imbrogliare, ed è visto come un difetto.
Sempre!
Patrizia B.
22 ottobre 2014 alle ore 09:39Perche´le riforme renziane saranno fallimentari?
Perche´si limita ( e non puo´far altro) a spostare i soldi esistenti.
Aumentera´l´occupazione giovanile. Come?
E´chiarissimo.
Abolendo l´art. 18 sara´possibile licenziare gli over 50 che sono troppo giovani per andare in pensione e troppo vecchi per lavorare.
I loro posti di lavoro saranno offerti ai giovani con un netto risparmio sui contributi sociali e magari maggior produttivita´.
Quello che potrebbe creare nuovi posti di lavoro sarebbe un aumento dei consumi con una maggiore richiesta di produzione.
Un aumento dei consumi sarebbe possibile con un aumento dei salari e pensioni.
Ma senza soldi, con un budget in diminuzione e nessuna possibilita´di magia e´impossibile.
Se uno esamina il progresso nella storia vede che l´economia firisce quando la ricchezza e´distribuita.
Con l´avvento della classe media e la ricchezza distribuita sono aumentati i consumi e conseguentemente la produzione creando benessere.
Poi le multinazionali hanno relocalizzato la produzione in paesi col costo del lavoro minore.
Ma ORA, si cominciano a vedere i risultati.
Quando la ricchezza diminuisce nella classe media dell´ovest ANCHE in CINA la produzione cala, perche´si e´uccisa la classe che consumava.
La soluzione alla crisi e´CHIARA e se non si cambia direzione si andra´sempre di piu´verso il collasso economico e finanziario.
Sovranita´monetaria significa denaro nell´economia e NON alla finanza (borsa e derivati)
Monica R.
22 ottobre 2014 alle ore 09:46Questo è un grande progetto, che approvo completamente, perchè il riprendersi una nostra sovranità va oltre l'aspetto economico. Lo vedo anche come una rinascita potenziale del senso di Stato che è andato scemando con l'ingresso nell'euro. L'uscita eventuale dal circuito moneta unica va studiata bene e affidata a economisti con i controc... altrimenti, con i governanti che ci ritroviamo finiremmo a gambe all'aria comunque e probabilmente in mano a mafie peggiori...
Secondo me stiamo mettendo un po' troppa carne al fuoco. Oggi come oggi non abbiamo i numeri e il sostegno giusto per arrivare ad una meta così importante. Credo che dovremmo fare un passo indietro, ripartire dai punti del nostro programma, quelli che non siamo riusciti a mettere in atto e che erano fondamentali per fare pulizia in ambito governativo e parlamentare. Riprendiamo da capo gli obbiettivi di base del Mov, un passo alla volta, nel nostro piccolo. Otteniamo quelli e poi potremo iniziare una vera e propria campagna anti-euro o anti- europa come deciderà la maggioranza. Ritorniamo al nostro TUTTI A CASA, ai nostri 10 punti del programma e dimostriamo alla gente che li sappiamo attuare. Altrimenti secondo me sparare così in alto senza una dimostrazione di affidabilità non darà alla gente la giusta tranquillità nei nostri confronti per poter fare una scelta così importante come uscire dall'euro. Mia modesta opinione.
Lone Wolf
22 ottobre 2014 alle ore 09:57Io quoto. E' importante considerazione. Grazie Monica
Monica R.
22 ottobre 2014 alle ore 10:27Buongiorno Wolf :)
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 10:51Lo vorrei dire con parole mie: prima bisogna squagliare lo Stato, poi tornare alla moneta si...ma DEL POPOLO.
p.s. i nomi possono essere intercambiabili
p.p.s. ma quanto vanno di moda i p.s.
p.p.p.s. :))
Monica R.
22 ottobre 2014 alle ore 11:01Eh, ci siamo capiti Arjuna... e senza tanti PS :)))
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 09:54E,restate sereni...
http://youtu.be/2ARPFKMmNGI
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 09:55qualcuno ieri in un Talk qualsiasi ha sostenuto:
"gli italiani nn si faranno imbrogliare
come, già in precedenza, nn si son fatti imbrogliare dagli 80 euro in busta paga"......
poi, le grosse carenze nella sanità al nord (che fino a ieri era considerata un'eccellenza)
figuriamoci, al sud :(
ma l'italiano, finchè gode di buona salute ed ha l'orticello che frutta....
c'è ancora chi crede negli italiani e nel buon senso.....
Mimmo N.
22 ottobre 2014 alle ore 09:57Quando acquistiamo buoni del tesoro e altri prodotti finanziari non si fa altro che alimentare la crescita del debito pubblico causata dal pagamento degli interessi sui soldi che noi prestiamo allo Stato. Ma allora, la colpa è nostra se il debito cresce a dismisura?Oppure la colpa è della grande speculazione internazionale che ha deciso di tenere l'Italia in schiavitù economica?
VITO
22 ottobre 2014 alle ore 10:04Caro Grillo, per annichilire Renzi basterebbe attaccarlo sulla politica economica.
Perchè nessuno lo attacca per esempio sui provvedimenti del DPF per l' aumento dell'IVA sino al 25,5 % ?
La gente non sa quello che succede e quanto male starà tra uno o due anni,
Bisognerebbe gridare che questi signori propugnano la povertà per conpiacere banche e assicurazioni e alta finanza virtuale, contestare punto punto il loro operato dando adeguata pubblica informazione.
Questo non viene sufficientemente fatto dal movimento, che viene percepito da molti come visionario,mentre se si giocasse una partita di contestazione punto su punto,argomento su argomento cercando la massima diffusione ,forse non avremmo il 50 % di astenuti nelle elezioni.
Stanno affamando e distruggendo l'Italia ma la gente non riesca a capirlo da sola, perchè nessuno glielo spiega !!!!
Paolo De_Sanctis
22 ottobre 2014 alle ore 10:05Chi di voi sarebbe lieto se gli convertissero d'ufficio gli euro di cui dispone in moneta per poveracci com'era la liretta? Chi di voi sarebbe talmente fesso da cambiare l'euro forte con un'altra moneta debolissima col risultato di ritrovarsi impoverito? Probabilmente questo servirebbe a qualche esportatore (uno di quei pochi rimasti insediati in Italia) ma non certo ai risparmi ed ai patrimoni degli italiani e della nazione. Io personalmente, se dovessero reintrodurre una nuova versione della liretta, farei di tutto per non entrarne in possesso a qualsiasi livello di cambio, visto che il deprezzamento sarebbe continuo nel tempo. Sarebbe bello verificare quanti sprovveduti sarebbero soddisfatti di ritrovarsi improvvisamente impoveriti dalla conversione della moneta ... pregate che non si disgreghi l'euro, come qualcuno ha teorizzato ... In questo caso, se non sarete coperti dai rischi conseguenti vi ritroverete in mutande.
Bacia Mano
22 ottobre 2014 alle ore 10:14Paolo ti dimentichi che milioni di italiani e io compreso sono 2 anni che stiamo gia' in mutande e velocemente ogni giorno ne arrivano altri ..
vogliamo ancora aspettare????
l'euro cosi' come impostato non ha piu' senso!
i tuoi risparmi sono gia' svalutati perche' l'economia e' ferma.. se hai un abitazione da vendere la devi SVENDERE per ricavarci 2 soldi.
Paolo De_Sanctis
22 ottobre 2014 alle ore 10:30Si può pensare che se gli italiani sono già in mutande è colpa della Merdel e della moneta unica. Ma questo non farebbe onore alla nostra intelligenza! Si potrebbe pensare, più intelligentemente, che se un paese viene governato da PDL & PD-L per 30 anni non può fare una bella fine!
Bacia Mano
22 ottobre 2014 alle ore 10:09Beppe e GianRoberto stamani volevo farvi una critica, non plateale come quella sul palco a Roma ma noi che portiamo avanti l''onesta' e la coerenza vi chiedo?
ma come mai ogni santo giorno aprendo il blog sulle notiziole di tze tze ci sono filmati dei talk show o di servizi andati in tv?????
cosa devo fare io del Movimento.. li devo guardare oppure devo spegnere la tv?
il mio pensiero e' quello che dobbiamo usare lo strumento tv per controbattere a questi cialtroni che da mattina a sera parlano e riparlano senza il nostro contradditorio o perlomeno non mettete i servizietti televisivi sul blog se la vostra posizione e' quella di non andare.. questa si chiama coerenza!!!
per altre cose politiche e parlamentari siamo anche troppo lo scrivo in maiuscolo COERENTI!
aloha
Franco Paronitto
22 ottobre 2014 alle ore 10:12Datevi una mossa!
E' inutile che vi lamentiate dei servizi che vanno in tv, o ne fate una visibile sul dt o ci andate di persona.
Ci stanno asfaltando, sveglia!!!!
vito asaro
22 ottobre 2014 alle ore 10:15ma veramente credete che questo non popolo voterà per acquisire la sovranità? vedrete voteranno per restare nell'euro in cambio di una manata di mangime.lenin:la rivoluzione non la fà il popolo ma,il tre per cento della popolazione.p.s.noi siamo molti di più?manca lenin.beh,lenin era il frutto di un ben preciso progetto e di una ben precisa cultura.qui,da qu4esto punto di vista,siamo nel caos.
Edmund Dantes
22 ottobre 2014 alle ore 10:19LA CARBONERIA DEGLI IPOCRITI
La carboneria sta morendo, i sui ideali di uguaglianza e giustizia sociale sono stati sostituiti dal capitalismo darwiniano senza welfare ed aiuto verso il prossimo. I soldi sono l'unico ideale di questa gente ipocrita che in nome degli ideali di un nuovo ordine mondiale non fa altro che sostituirsi alle vecchie nobiltà di un tempo. Ad un vecchio potere egemonico se ne è sostituito un altro nell'ombra, nell'oscurità di banche e multinazionali.
Paolo De_Sanctis
22 ottobre 2014 alle ore 10:19Io, alle europee, ho votato M5S per mandare rappresentanti determinati a migliorare il sistema europeo, non per ritrovarmi fuori dall'UE con la liretta in mano e le pezze al culo!
Ho votato M5S per migliore non per abbandonare, per costruire non per uscire!
Bacia Mano
22 ottobre 2014 alle ore 10:28ma hai letto il programma del Movimento prima di votare alle europee?
o stai fatto questa mattina?
Beppe A.
22 ottobre 2014 alle ore 10:34guarda che hai votato giusto, il ms5 vuol tenere il sistema (casaleggio docet)
- referendum inutile senza conseguenze e tardivo
- urobond (unificare il debito comunitario, ma sempre in )
Paolo De_Sanctis
22 ottobre 2014 alle ore 10:40Perchè c'era scritto che avremmo votato gente mandata nell'europarlamento non per dibattere ma per andarsene.
Beh allora potevano starsene a casa senza chiede un mandato agli elettori!
Posso capire che in Italia abbia un senso rifiutare contatti e discussioni con certa gentaglia che vive in parlamento ma è giusto far così anche in Europa? Se tutti anche all'estero son brutti sporchi e cattivi mandiamo gli eletti in esilio su un'isoletta caraibica!
Paolo De_Sanctis
22 ottobre 2014 alle ore 10:49Beppe A., probabilmente quella dell'uscita dall'euro è solo una provocazione per smuovere le coscienze o spaventare i partner europei ... anche se penso che dovrebbe spaventare solo gli italiani! Finchè l'italia sarà in queste condizioni, cioè una fabbrica inefficiente, efficiente solamente nella produzione di debito pubblico, pensi che qualcuno sano di mente in Germania o in Olanda potrà ammettere l'introduzione degli eurobond?
Beppe A.
22 ottobre 2014 alle ore 10:58non e' una provocazione e' l'epilogo naturale.
Come gia' detto, nella storia SEMPRE e ripeto SEMPRE l'aggancio ad una moneta estera e' finita in catastrofe
Paolo De_Sanctis
22 ottobre 2014 alle ore 11:10Perchè l'euro è una moneta estera? Prima della nascita dell'Italia ogni ducato aveva la sua moneta. Secondo il tuo ragionamento invece di introdurre la lira avremmo dovuto tenere i vecchi ducati anche dopo l'unificazione italica sino ai nostri giorni.
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 10:20Ricordo a tutti, in special modo ai romani (che possono), la manifestazione dei Sindacati di Base e di altri Movimenti e associazioni, di dopodomani 24. Contro il jobs act e le politiche della Troika.
Contro l'oscuramento dei media si fa quel che si puo...
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"La Confederazione nazionale della USB scrive alla Commissione di garanzia sul diritto di sciopero, all'AGCOM, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, per denunciare la mancata informazione da parte del servizio pubblico radiotelevisivo e degli organi di stampa sullo sciopero generale proclamato dalla USB per il 24 ottobre.
Diversa attenzione invece è riservata alla scampagnata a Piazza San Giovanni convocata da CGIL e FIOM per il 25 ottobre.
E c'è ancora chi pensa che viviamo in un Paese democratico?
SCIOPERIAMO E MANDIAMO A CASA LA CASTA POLITICA E QUELLA SINDACALE !!!"
Carlo S.
22 ottobre 2014 alle ore 10:27Premettendo che la Costituzione non permette referendum su trattati internazionali, e ipotizzare che la cricca di renzi non si opponga ad innescare la procedura di modifica della Carta ad hoc per dar via libera al referendum, e che addirittura la avvalli è quantomeno improbabile,
io concordo comunque con Beppe che occorre al più presto recuperare la sovranità monetaria!!
Inoltre, per non rendere vano tale enorme sforzo economico e politico, se dovessimo uscire dall'Euro e creare un'altra lira, questa dovrà essere di proprietà dello Stato, cioè non dove essere emessa da Banche Private (com'era per la Banca d'Italia). Quindi basta signoraggio .
Ma lo scenario lo sappiamo ben qual'è. Infatti
tutto questo costituirebbe un risvoluzione di una portata talmente enorme che si scatenerebbero ritosioni interne e internazionali da rabbividire. Perchè se l'Italia esce, l'euro è FINITO! FINITO!
Immaginate le mafie del Fondo Monetario Inteernazionale, la BCE & co, tutti i massoni che hanno fatto fortuna con l'euro, etc.. : secondo voi sarebbero contenti di un tale risultato? Ovviamente lor signori sarebbero "un tantino incavolati", e si scatenerebbero attentati, trame nere e gialle, che al confronto gli anni di Piombo sembreranno un periodo di pace e concordia.
Questa è la realtà. E la gente, un po' per paura, un po' per ignoranza-colpevole, un po' per pecoronaggine finrebbe con ... rimpiangere l'euro!
Perciò torno a auspicare un TV a 5Stelle!! Come facciamo a convincere tante capocce?? Il consenso ci servirà mooooolto più di oggi nei momenti del casino. Nei momenti di vero casino anche il 51% non basta. E la capacità di penetrazione di internet in italia ancora non è sufficiente! Che facciamo, aspettiamo altri 20 anni di renzusconismo?
T. Russo
22 ottobre 2014 alle ore 10:29Riflessione in parte giusta in parte sbagliata.
a) giusta per quanto concerne il debito e gli interessi. Sono ormai il cancro degli italiani.
b) sbagliato uscire dall'euro, pensando che con una nuova moneta si possa fare fessi i creditori. La nuova moneta, infatti, verrebbe "quotata" con il cambio, per cui l'Italia non avrebbe speranza, e la "sua nuova moneta" sarebbe come carta straccia.
Se invece uscissero tutti (o una parte preponderante) allora si potrebbe tentare, perchè la rinegoziazione del rapporto di cambio avverrebbe in una condizione di maggiore forza.
Circa, invece, il default, è inutile girarci intorno: siamo già in bancarotta, e lo confermano il bilancio drogato dello Stato, che aggrava il debito pubblico di ulteriori 11,5 mld fantasticando su una crescita che non ci potrà più essere perchè da tempo, ormai, si è capovolto il rapporto tra produzione e spese politiche e di servizio. Sono queste ultime, infatti, la vera cancrena,e purtroppo non accennano a diminuire (è di oggi la notizia dei vitalizi allegri ai consiglieri regionali, che continuano a sperperare risorse e a parassitare sul sistema Italia, unitamente ad un esereciito di politici sfaccendati e senza arte nè parte).
E neppure si può invocare "Dio, salvi l'Italia" perchè sarebbe veramente difficile convincerlo a farlo!
Jessica Rabbit
22 ottobre 2014 alle ore 10:30aò io sò porella 'ncanna lire o euro poco me cambia, ma un'idea ce l'avrei, adottamo na moneta parallela solo per noi grillini a chiamamo moneta cinque sacchi* e accoppamo 'a cancelliera;)
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 10:37Nel 1807,il presidente della Repubblica di Haiti Henry Christopher ordinò che venissero ammassate più di duecentomila zucche essiccate,(comunemente utilizzate dagli abitanti come recipienti e utensili vari),quindi deliberò che esse valevano come moeta e le usò per comprare i raccolti di caffè dei coltivatori locali.
Il caffè,pagato con le zucche secche,lo rivendeva poi in Europa in cambio d'oro.
Libberamente tratto da "La settimana enigmistica".
O vedi,tutto è possibbile...
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 10:41cioè,'na moneta pe i conigli?
Gina Lollo (frigida)
22 ottobre 2014 alle ore 10:42Me stavo giusto a domannà 'ndo eri sparita. Mo te trovo en gran vena de sparà ;)
Ciaò Ggè, che tte possino...
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 10:43scusate paisà...music!
http://www.youtube.com/watch?v=V9YQEt2nmbw
Jessica Rabbit
22 ottobre 2014 alle ore 10:45 o vedo fruttarò, tu si che me capisci ar volo!
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 10:45http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/ac/Carota-di-polignano-colori.jpg
Gina Lollo (frigida)
22 ottobre 2014 alle ore 10:52Che? E zucche, e carote... e mo ce mettemo puro du foje de Lollo e famo er minestrone, armeno se magna :))
Jessica Rabbit
22 ottobre 2014 alle ore 10:53a Gì che te possino te nun ce l'hai er problema de i sordi si mijonaria beata te!
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 10:56ma che siete 'e sorele materazzi???
Gina Lollo (frigida)
22 ottobre 2014 alle ore 10:58Me so rimasti pochi spicci Ggè, me tocca venne li brillanti, li mortacci loro
Jessica Rabbit
22 ottobre 2014 alle ore 11:05seeee e sorelle maritozzi!:))
Gì, Beppone nostro è generoso 'o sai, ch'avemo sempre a rulotte sua nun te preoccupà che sotto un ponte nun ce finimo!
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 11:07Théma & Luis :0
Gina Lollo (frigida)
22 ottobre 2014 alle ore 11:18Mo ce reprovo, blogghe permettendo.
Che tu o' conosci tale che se firma Ariuna e che fa tanto o' spiritoso? Ar fruttarolo già je volemo bbene, se sa, ma questo se lo deve de guadagnà
eh eh eh
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 11:40epperò ammazza quant'è bb..ella 'a sora Jessica, nun pare manco pe' gnente friggida!
Nello R.
22 ottobre 2014 alle ore 10:33continuerò a postare questa tesi , sperando di trovare quante più persone possibile che la condividano
restare con l'euro è un rischio
uscire dall'euro è un rischio
esiste una terza via ,
provo a illustrarla :
Trasformare il dramma del debito pubblico italiano in una opportunità
Premessa; Negli "mitici" anni 60 era uso comune scambiarsi cambiali di terzi come denaro contante , il BOOM degli anni 60 fu dovuto in gran parte alla CAMBIALE e alle RIMESSE degli ITALIANI ALL'ESTERO .
La situazione attuale: Gli interessi sul debito pubblico ci stanno strangolando da anni nonostante ci sia "avanzo primario" nel bilancio dello stato ...
propongo di usare i TITOLI DI STATO COME SECONDA MONETA da usare all'interno del paese con interessi prossimi allo ZERO ...
Questa politica dovrà essere accompagnata da un rigore ferreo nella scelta delle opere infrastrutturali necessarie allo sviluppo del paese , privilegiando quelle che porteranno benefici immediati alla maggioranza della popolazione e alle piccole e medie imprese come: Internet veloce Metropolitane di superficie Informatizzazione e semplificazione della Pubblica Amministrazione in pratica i BOT diventeranno le CAMBIALI degli anni 60 una MONETA PARALLELA ALL'EURO.
un po come accade oggi in Giappone
Vantaggi: un'operazione del genere consentirebbe di risparmiare gli interessi fuori controllo del nostro debito.
Svantaggi: la premessa di questa operazione è una politica ONESTA e RIGOROSA nella spesa ..
senza queste premesse la spesa in mano alla vecchia politica farebbe esplodere il debito rovinandoci definitivamente .
la "mia" soluzione sposta il focus dal problema "euro" ...
sul VERO problema Italiano "il debito pubblico" , con con lira euro pesetas drakma o naira ...
resterebbe come un macigno appeso a un filo sulle nostre teste
questo sistema non toccherebbe prezzi,non ci sarebbe, inflazione , speculazione e lo sciacallaggio che ci furono nel passaggio all'euro o in ipotetico ritorno alla drakma/lir
a
Patrizia B.
22 ottobre 2014 alle ore 10:44Io ebbi la stessa idea nel 2011.
Ma OVVIAMENTE e´ancora piu´impossibile dell´uscita dall´euro che a mio parere sarebbe molto piu´difficile e penosa di quello che si possa pensare.
E´sufficente capire quali interessi ci siano dietro la BCE e la Federal Reserve a mantenere lo status quo, intteressi che non si fermano di fronte a nulla, anche alla morte di milioni di persone con guerre ed epidemie.
Credimi, possiamo parlare e discutere, ma molto difficilmente la situazione potra´cambiare.
Nello R.
22 ottobre 2014 alle ore 11:07perché non è possibile ?
oggi si emettono Buoni Ordinari del Tesoro in cedole minime da 1000 Euro
basterebbe ritirare parte delle banconote euro circolanti ed emettere ,stampare, cedole BOT da 200 euro della durata biennale/triennale
effetto primario : meno interessi sul debito
effetto secondario:il nostro debito è fuori dall'Italia , per questo ci ricattano , se il debito rientrasse in Italia , diventeremmo come il Giappone molto meno ricattabili
unico problema , conoscendo i politici italici tradizionali , ne approfitterebbero per una nuova "GRANDE ABBUFFATA" stile craxiano ...
facecendoci precipitare definitivamente nella miseria per i prossimi SECOLI...
su scala globale trovo ASSURDO
che i debiti pubblici dei paesi siano in mano ai privati , servirebbe un circuito a parte controllato dall'ONU
dove si potrebbe periodicamente tagliare globalmente parte del debito a tutti i paesi del globo
"il denaro è solo una convenzione
la vera valuta è il tempo che ci resta su questo pianeta "...
uno startrekkista
molto peggio di un comunista
Bacia Mano
22 ottobre 2014 alle ore 10:35mille applausi al Senatore Martelli adesso al Senato!
bruno p.
22 ottobre 2014 alle ore 10:43CORSI E RICORSI STORICI
Il partito della nazione, una nuovo contenitore politico a 360 gradi che raccoglie tutto lo sfacelo dei partiti.
In questo modo viene a galla la non rappresentatività degli attuali partiti e l'ambizioso quanto anacronistico progetto di Renzi di fare un partito unico che accontenti un po tutti.
E in che modo si convinceranno gli elettori della bontà di questo pentolone?
Con i programmi della d'urso, con i giornali dei partiti, con i talk show d'intrattenimento?
Quali elettori apprezzeranno uno scudo fiscale o un condono penale?
Quanti elettori sono per la corruzione politica, per finanziare cemento e inceneritori, per l'attuazione del Fiscal Compact o per inginocchiarsi ad una Europa a trazione tedesca?
A me sembra che i partiti in disfacimento stiano salendo sull'arca di Noè prima del grande diluvio.
Non si spiega come mettere insieme ricchi e poveri e farli andare d'accordo con l'enorme disparità retributiva e privilegi intramontabili.
Corruttori con incorruttibili, disonesti con onesti, meritevoli con nominati, pensioni contributive con baby pensioni, aziende municipalizzate con microimprese, operai veri con dipendenti da consenso.
Che i partiti abbiano tradito il loro scopo primario ed i loro programmi è evidente, ma è altrettanto chiaro dove vuole andare a parare questo premier auto elettosi salvatore della patria ma che in realtà rappresenta il vuoto dei partiti e tenta di ricompattare i loro poteri.
Ci manca solo che chieda alla nazione l'oro per andare in guerra.
eulo
22 ottobre 2014 alle ore 10:46il popolo con lo euro non compra più niente, ma ci vuole tanto a capirlo? ho appena fatto la spesa, ho comprato un broccolo, uno di numero, e il pane, stop. ci vuole ancora l'alta finanza? ho le scarpe sfondate, me le tengo, quando piove mi metto gli stivali da vendemmia alla faccia di della valle.
Patrizia B.
22 ottobre 2014 alle ore 10:52Sono ancora troppi quelli che si possono permettere l´Iphone.
Quando il numero si ridurra´ALLORA si parlera´di cambiare qualcosa.
Ma allora forse sara´troppo tardi.
Patrizia B.
22 ottobre 2014 alle ore 10:49"Premettendo che la Costituzione non permette referendum su trattati internazionali, e ipotizzare che la cricca di renzi non si opponga ad innescare la procedura di modifica della Carta ad hoc per dar via libera al referendum, e che addirittura la avvalli è quantomeno improbabile,"
A tutti coloro che temono il referendum: potete dormire sonni tranquilli perche´la maggioranza degli italiani si e´gia´espressa col voto europeo (41% a Renzi per restare nell´eurozona) e poi perche´anche se i si fossero superiori ai no LORO saprebbero bene come fare il conteggio dei voti in modo da far vincere i no.
umberto.m
22 ottobre 2014 alle ore 10:52Sarà... ma uscire dall'euro credo farebbe felici solo tre categorie:
I molto ricchi che porterebbero prima i capitali all'estero in valuta pregiata.
I poveri , poveri prima poveri dopo fanno questo tentativo (tipo gratta e vinci).
I commercianti che rifarebbero quello che hanno già fatto con l'euro . Un caffe 1000 lire un caffe 1 euro ed ora per magia un caffè 1 euro un caffe 4000 lire.
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 11:37Ma se la gente si impoverisce i commercianti a chi vendono?
I ricchi sono già col sederino all' estero, giustamente.
Se son ricchi o son intelligenti o pagano gli intelligenti per far fruttare i loro capitali.
I poveri... c'è la scala dei ricchi [ per me B. è ricco, ma per Ferrero, Bill Gates è un poveraccio ] e c'è la scala dei poveri.
Uno che ha 600 al mese in campagna, ha la casa, un ettaro per le galline, i polli, il maiale e 2 vacche, sta meglio di un milanese in affitto e ha 800 al mese.
Paolo TV
carla2 g.
22 ottobre 2014 alle ore 10:54Approvo i pareri di Patrizia e Nello, il vero problema a questo punto è la mancanza di libertà della popolazione italiana e i poteri forti che come ben sappiamo non si fermano nemmeno di fronte all'omicidio, papa compreso se fosse il caso, vedi Marcinkus Vs Papa Luciani.
alma gemme
22 ottobre 2014 alle ore 11:02FUORI DALLA POLITICA INISOSTENIBILE. Ce la faremmo soltanto al costo di autodistruggerci.
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 11:02ma,ma,ma...senza l'Iphone6 come faremo durante la rivoluzione eh,eh,eh,..e ci vogliono delle scarpe adatte. E uno zainetto Invicta con le molotov e i ravioli di mamma...EHH!!
Paolo De_Sanctis
22 ottobre 2014 alle ore 11:02Se in Europa ci superano tutti e ci staccano per tasso di crescita economica(come ha fatto la Spagna e sta facendo la Grecia) di chi è la colpa? Anche la Spagna ha l'euro ma non si flagella con pagliacci messi a fare il primo ministro. I partiti politici italiani non nascono e proliferano per volontà della merkel! Se in Italia ci sono PDL e PD-L è solo colpa degli italiani!
Taldeg
22 ottobre 2014 alle ore 11:05Eppure... è talmente evidente !
Il problema è UNO e uno soltanto, lo vado dicendo da oltre un lustro:
il M5S è nato con le premesse giuste MA si è rivelato DA SUBITO (ma proprio subitissimo) ORGANICO e FUNZIONALE al sistema che "dice" di voler combattere.
E allora mi ripeto: Se vuoi cambiare un sistema NON ENTRI a farne parte, LO ABBATTI DALL'ESTERNO e COSTRUISCI qualcosa di NUOVO.
Servono idee, volontà e capacità. Tutta "roba" che qui LATITA.
Auguri stellati a tutti i fan, allineati e genuflessi con il proposito di restare per sempre acritici. Ma che bella vita...
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 11:05"Il viaggio della speranza. Penso di nuovo a quelle parole che mi sono cadute negli occhi, per caso. Penso a Pietro. La speranza appartiene ai figli. Noi adulti abbiamo già sperato, e quasi sempre abbiamo perso"
da Venuto al Mondo
M.Mazzantini
Jessica Rabbit
22 ottobre 2014 alle ore 11:13certo che er duo mazzantini castellitto hanno trovato 'n ber modo pe fa i sordi aò
poi dicheno che co' a curtura nun se magna!
Nesto
22 ottobre 2014 alle ore 11:09LA VERITA'
è che Renzi ormai ha vinto!
Sarà per l'ignoranza degli italioti, dei MEDIA schierati, degli errori del M5*, ma sta di fatto che Renzie sta facendo mazzo così a Beppe il quale sta perdendo sempre più la bussola!!!!
Ogni giorno noi che stiami in trincea nei territori lo vediamo sempre più e tutte ste chiacchiere sono come la propaganda fatta da Saddam sulla vittoria dell'Iraq il giorno prima che gli USA entrassero a Bagdad!!!!!
bruno p.
22 ottobre 2014 alle ore 11:20Si ma gli Usa la guerra l'hanno persa.
Solo i babbei,poi,credono che Saddam fosse il nemico dell'America.
Nesto
22 ottobre 2014 alle ore 11:27Non credo tu abbia colto la metafora; chi se ne frega della guerra vinta o persa o del nemico vero o falso; l'esempio voleva solo dire che le ultime uscite di Grillo servono a motivare i militanti i quali, però, sanno che nei territori il seguito del M5* è sempre più calante e chi lo prova a dire (in modi del tutto opinabili) ponendo questioni legittime viene pure cacciato!!!! Non prendiamoci per culo pure noi tanto a chi caxxo serve????
bruno p.
22 ottobre 2014 alle ore 11:36Guarda che la metafora l'ho capita benissimo.
Gli Usa la guerra l'hanno persa solo la propaganda dice il contrario.
Capito adesso?
Le guerre fanno morti e solo allora si capirà quante persone sono rimaste sul campo o se preferisci sono state lasciate indietro.
La resa dei conti è più vicina di quanto tu possa immaginare.
Nesto
22 ottobre 2014 alle ore 11:48Ok, hai ragione tu!!!! Alle prossime regionali prenderemo il 51%, Napolitano sarà costretto a sciogliere il Parlamento e a dimettersi ed il nuovo Presidente della Repubblica, Gino Strada, nominerà Grillo premier e Casaleggio ministro dell'economia, usciremo finalmente dall'euro, ci sarà lavoro a non finire, perchè nel frattempo non ci sarà uno straccio di immigrato, e cominceremo a crescere del 10% alla faccia della Cina!!! Così vivremo tutti felici e contenti, liberi e richhi!!!! Vinciamo noi ..... su Gaia!!!!
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 11:53un interessante dialogo fra sordi, o forse c'è un sordo soltanto...
Gina Lollo (frigida)
22 ottobre 2014 alle ore 11:15Nun se riesce de postà. Boh, er postino se sarà rotto. Ciao regà!
Jessica Rabbit
22 ottobre 2014 alle ore 11:20ciao gì, er postino sona sempre du vorte aricordate!
Lancillotto Del Lago
22 ottobre 2014 alle ore 11:51Drin Drin.... sono lo postino e sono du' vorte... porto 'na missiva: 'n c'è 'na lira!! .... aspè... ma de quanno è sto plico.... der dumila!!! Aoh... tocca torna' subbito alla lira, sennò me cazzziano de bbrutto.
Carlo S.
22 ottobre 2014 alle ore 11:21
Quello che vuole dire Beppe è: "Fuori da questo Euro, creato dalle banche di rapina per fregare i Popoli!!"
Poi si può discutere sugli aspetti tecnici e sulle ripercussioni, perchè giustamente queste questioni sono di importanza cruciale.
Ma il primo discorso da affrontare è:
Possiamo continuare a rimanere "SPOSATI" con questo sistema monetario che, un po' per malafede un po' per impreparazione, è lo strumento per succhiare il sangue delle economie di alcuni paesi????
NO a QUESTO Euro!!!
(domanda: ce n'è un'altro possibile?? )
VIA da QUESTO Euro!!
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 11:21Se tutti quelli che lo pensano venissero fuori allo scoperto, forse noi espelleremmo loro.
Ma questa è una conigliera di rivoluzionari immaginari...:(
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 11:23"Mentre sto ferma so che non bisogna farlo, che farà male dopo, bisogna piangere, rompersi.
E' pericoloso restare in asse, esattamente dove si è, senza spostarsi di un millimetro mentre tutto cade.
E' un eroismo che non serve a nulla'
carla2 g.
22 ottobre 2014 alle ore 11:24è bastato un membro perchè si è troppo pochi, si dovevano allargare le alleanze con gli euroscettici.
La matematica non è un'opinione e le regole le ha fatte il nemico, quindi si deve combattere con quelle prima di cambiare.
marco r.
22 ottobre 2014 alle ore 11:26Nel 1984, 30 anni fa, il debito era di 287 miliardi di euro. Gli interessi pagati quell'anno circa 30 miliardi.
Supponiamo per ipotesi che il governo avesse deciso di non fare ulteriore deficit, al limite tirando un po' la cinghia, come farebbe qualunque buon padre di famiglia indebitato. (Ma bastava anche solo che avessero buttato un po' meno soldi dalla finestra)
Supponiamo che tutti i governi negli anni successivi avessero fatto la stessa cosa.
Ora avremmo ancora 287 miliardi di debito, e non 2200. E in questi anni avremmo pagato 30 miliardi x 30 anni = 900 miliardi di interessi invece di 3100.
In conclusione saremmo più ricchi di (2200 287) + (3100-900) = 4113 miliardi; in realtà avremmo un debito ormai ridicolo (287 m.) e avremmo potuto spendere comunque i (3100-900) = 2200 m. risparmiati, per finalità di interesse pubblico.
Se tutto questo non è sbagliato, ne consegue che il problema è il costante aumento della spesa a debito (pure malfatta), nell'ottica keynesiana che tante soddisfazioni dà a politici alla Cetto Laqualunque, e alle banche. A prescindere da euro, lira, dobloni o fiorini.
Se sbaglio , qualcuno mi spiega perchè ?
Erny
22 ottobre 2014 alle ore 11:35Sbagli perchè ....... il tuo buon padre di famiglia starebbe ancora con la 127, la TV col tubo catodico ed il telefono a gettoni!!!!
Il problema, invece, è che da Regan in poi hanno rinnegato Keynes ed il risultato è il così detto pensiero unico ultrliberista a cui tu sembri tendere da .... buon crucco!!!!!
Alberto Ragazzi
22 ottobre 2014 alle ore 11:53perchè tutto finisce nel voto
e il voto lo danno tutti i normali e i submormali che sono troppi e in democrazia costituiscono la maggioranza
spero di essere stato chiaro
saluti
marco r.
22 ottobre 2014 alle ore 22:31Non è vero Erny.
Se il padre di famiglia avesse ancora la 127 , la TV col tubo catodico ed il telefono a gettoni vorrebbe dire che non avrebbe nemmeno speso i soldi risparmiati sugli interessi, e quindi oggi avrebbe non un DEBITO di 287 , come ho detto io, ma un ATTIVO di 3100-900-287 = 1913.
Non è questione di essere crucchi. È capire che il debito è uno strumento pericoloso: si può usare , ma occorre farlo con attenzione . Aiutare l'economia bloccata a ripartire può avere senso, ma poi a economia ripartita si deve rientrare in una posizione equilibrata, per poter riavere questa arma carica in occasione della crisi successiva.
L'idea Keynesiana che lo stato deve sempre e comunque spendere per rilanciare l'economia aggiungendo senza fine debito a debito, porta presto o tardi alla nostra situazione attuale.
Ripeto con gran gioia di politici arraffoni, banche,corporations, e con il popolo reso povero e schiavo.
carla2 g.
22 ottobre 2014 alle ore 11:27Nel parlamento europeo cerchiamo di non seguire le orme dei socialisti nel secolo scorso che da noi già negli anni 50 si erano divisi in 3 partiti. Sempre col dividi e impera di mezzo ci ritroviamo, mentre renzie va a braccetto con berlusconi, prostituzione e droga e nessuno a nulla da obiettare: nè chiesa, nè beghine, nè moralisti.
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 11:27Taldeg, dammi modalitè e tempi e sito (se ce n'è uno) della DD e ci metto 5 minuti a passare di là con baracca e burattini.
Paolo De_Sanctis
22 ottobre 2014 alle ore 11:34La maggior parte dell'elettorato italiano è formato da sottosviluppati mentali o minorati. In questo paese lavorare in silenzio per il bene del paese non paga! Restituire i rimborsi e gli emolumenti elettorali non rende! L'italiota dominante ha la memoria cortissima e l'unico modo per ottenerne l'attenzione è occupare sistematicamente i media televisivi (gli unici dei quali l'italiota è in grado di usufruire). Non bisogna proporsi a questa massa di semianalfabeti con argomentazioni e ragionamenti eruditi, dimostrando cultura e competenza, preparazione necessaria a risolvere i problemi reali del paese. Per conquistare la loro attenzione bisogna parlare un linguaggio povero, elementare, privo di contenuti ma ricco di annunci e promesse, ricchi premi e cotillons. L'italiota si conquista e giuda con la carota ... IN QUESTO RENZI E' IL NUMERO UNO, E' L'UNICA COSA PER LA QUALE GLI RICONOSCO UNA GRANDE COMPETENZA!
Francesco D.
22 ottobre 2014 alle ore 11:37O.T.
Questa mattina ho detto ad un pensionato:
Se ti danno la pensione il 10 e tu ritiri i soldi prima, dovrai pagare la commissione di massimo scoperto.
Il pensionato:
Povero Massimo, ma quanto potrà mai costare una coperta, maledetti loro.
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 11:44ahaha è la reintroduzione del vecchio Soccorso Invernale!! :))
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 11:45questo pensionato è abituato a fare lo statale.
I dipendenti privati ricevono lo stipendio dal 10 del mese successivo,
In caso di aziede in crisi si aspettano mesi, altro che gli statali che ricevono la paga il 27
Paolo TV
pietro u.
22 ottobre 2014 alle ore 11:38proprio con l'arrivo dell'emergenza Ebola il premier pensa bene di indurre nuovi tagli alla sanità. La mancanza di presidi efficaci per contrastare quel grave rischio infettivologico potrebbe causare una catastrofe.
Andrea F.
22 ottobre 2014 alle ore 11:40Prima di uscire dall'euro è necessario rafforzare il punto debole dell'Italia, l'importazione
energetica e la sua relativa bolletta che grava su tutti noi. Bisogna investire per sostituire il
metano da riscaldamento con il geotermico, la produzione di energia delle centrali termoelettriche con l'eolico troposferico, per favorire la creazione di carburanti derivati dal riciclo della plastica o da biocarburanti. Non oso immaginare che progressi si sarebbero potuti ottenere, ad esempio, investendo nel Kitegen le centinaia di milioni di dollari delle presunte tangenti ENI alla Nigeria, un progetto italiano di eolico troposferico dove pochi eroi portano avanti un programma dalle enormi potenzialità. L'Italia potrebbe utlizzarlo per abbassare o annullare l'enorme peso della bolletta energetica nazionale favorendo la ripresa economica.
Patrizia B.
22 ottobre 2014 alle ore 11:40Il denaro in se´non vale nulla.
Quello che da´valore al denaro e´il lavoro e quello che si produce lavorando.
Se nessuno semina o raccoglie la BCE puo´stampare 10 trilioni al giorno e si muore di fame lo stesso.
Questo per evidenziare che SENZA una seria politica monetaria (denaro che corrisponde al prodotto e NON ai prodotti finanziari) si andra´sempre peggio.
Il denaro creato dal nulla dalle banche centrali serve solo a inflazionare la borsa e i vari assets finanziari, chi veramente produce e´costretto a farlo a prezzi imposti (lo stipendio e le tasse sono decisi dal governo) e si impoverisce ogni giorno di piu´.
Se non ci riprenderemo la sovranita´monetaria (denaro creato da chi VERAMENTE produce ricchezza e non chi dirige il grosso casino´della finanza)continueremo ad essere schiavi dei parassiti che giocano con la nostra vita: politici corrotti, finanzieri e banche.
Chi crea il denaro non lo usa per incentivare l´economia, ma per pagare i politici che a loro volta fanno le leggi a favore di finanza e multinazionali.
Forse l´ultima spiaggia sara´come nel 1789 la ghigliottina.
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 11:42"Qual'è secondo voi la frase d'amore più vera, quella che esprime al massimo il sentimento?". Tutti dicevano grandi cose.
Lei rispondeva: "No. La frase d'amore, l'unica, è: hai mangiato?"
E. Morante
quale tristezza
nel pensare che il passato, quello degli anni più buii, potrà essere il futuro dei nostri figli...
...una vena di malinconia...
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 11:48Eppure Levi Strauss, che visse alcuni anni con gli Indios Nambikwara (Amazzonia), racconta che vivevano in armonia e felici. Ogni notte le coppie si addormentavano strettamente avvinte intorno ad un fuoco...:)
Danila R.
22 ottobre 2014 alle ore 12:11Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore.
Emily D.
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 13:44Arjuna, gli indios Nambkuara erano 40.000 quando li hanno scoperti, poco più di 1000 nel 1999.....ci credo che dormissero abbracciati. Tutta 'sta poesia non la vedo mica.
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 13:51Sempre per Arjuna: se poi volevi riferirti al fatto che senza denaro si vive meglio, io penso che, se avessero avuto i soldi per comprarsi dei Kalashnikov, o l'equivalente dell'epoca, forse adesso sarebbero un po' di più.
Massimo Momento
22 ottobre 2014 alle ore 11:50l'UNIONE EUROPEA ha una condotta anticostituzionale.
Ma se è al di sopra della nostra costituzione italiana, che senso ha?
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 11:52Giovanni Endrizzi - Portavoce Cinque Stelle Senato
Martedì scadrà' il termine degli emendamenti per la legge delega sulla Pubblica Amministrazione. Il governo chiede carta bianca per riorganizzare le forze di polizia, per i dirigenti pubblici, sulle società che gestiscono acquedotti, inceneritori, trasporti...
Il testo è vago e sibillino, non si sa in che direzione voglia andare il Govero, se verso i cittadini o verso i poteri forti.
Con un emendamento, tra i tanti, propongo di privatizzare tutte le società inutili o che gestiscono servizi non essenziali: se deve esserci concorrenza, concorrenza sia!
L'acqua è i servizi essenziali devono invece tornare pubblici, senza soci privati che fanno la cresta sulle bollette!
Che ne pensate, passerà?
Io faccio il mio meglio, oggi e domani resto a Roma per dedicarmi a lavoro di studio e proposte. Per suggerimenti, scrivetemi!
Buon pomeriggio a tutti
Alessandro76 Piazza76 (alepiazza76)
22 ottobre 2014 alle ore 11:53http://www.aldogiannuli.it/2014/10/onesto-ragioniere-di-giannini/#more-4297
leggete, leggete e ancoar leggete.
Beppe A.
22 ottobre 2014 alle ore 11:59"Cosa si può fare con l'onestà da sola, senza preparazione, in politica? La birra. Niente altro. E con l'"onestismo" non si combatte neppure la corruzione, che, essendo un fenomeno sociale e politico, richiede un contrasto sociale e politico e non inutili geremiadi"
lo dico da secoli, ma tanto e' inutile..
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 11:54 vs £ = un dialogo fra sordi :)
Heracles Mediolanum
22 ottobre 2014 alle ore 12:01Buongiorno Arciere
£ira Italiana o £ira sterlina, no, per capire bene eh :)))
Hai posta !!!!
Ciao :)))
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 12:09Aò ma è veritiero che Mediolanum è crollata 'n Borsa? Ave Hercules, Airus Cazzarus te salutat! :)))
giovanni.p(vicenza)
22 ottobre 2014 alle ore 12:04Siamo in una situazione veramente pericolosa dato che moltissime industrie hanno fallito mentre una gran parte delle altre le hanno trasferite nei paesi dell'est a più basso costo comportando l'annullamento di posti di lavoro , i giovani laureati molti si trasferiscono all'estero e qui dobbiamo lavorare fino a 70 anni portando ancor di più disoccupazione e si continua nel martirio che ci ha portato l'euro con il nostro rappresentante Prodix che è sempre la a roma sorridente dato che il super stipendio se lo prende sempre
.e noi qui parliamo nel Blog di tutto ma nel lato pratico di nulla dato che siamo solo le comari della rete e non un movimento.
Amedeo De Francisci
22 ottobre 2014 alle ore 12:04Casaleggio 2
Ci può essere una semplice alternativa all'uscita dall'euro dell'Italia e cioè che il debito pubblico italiano venga accollato all'intera Europa.
L'intera Europa risponda del debito pubblico italiano!
In tal caso,si,l'Italia sarebbe tenuta a rispettare tutti i parametri economici europei.
Rita L.
22 ottobre 2014 alle ore 12:06????Mi meraviglio di te, viviana. Sempre tu non sia un fake..
Casaleggio è una persona intelligente e sincera e senza di lui il movimento non esisterebbe..Inoltre, farne una questione di "simpatia" mi sembra davvero poco intelligente!
Ed ora mi rivolgo anche a quello dal nome esotico che ama definirmi una "cogliona": Ma cosa ci fai ancora qui, il mondo è pieno di "democratici diretti" che aspettano solo gente fantastica come te...vai, vai, vai... E vai! Così ammorbi un pochino anche loro!
Fabry A.
22 ottobre 2014 alle ore 12:07Gli euristi convinti amano raccontare la storia a metà, come quelli che raccontano di una Spagna ed una Grecia in via di prosperità, ma dimenticano (volontariamente?) che:
- la Spagna s'è presa 40 miliardi dal FMI per salvare le sue banche nel 2012, come risultato la disoccupazione oggi è al 25% circa. E pensare che senza l'euro avrebbe ancora un debito pubblico sotto il 40%/PIL invece di +90%/PIL di oggi
- la Grecia è controllata direttamente dalla Troika, i lavoratori sono oggi i cinesi d'Europa. Povertà, epidemie e disoccupazione... non gli rimane altro che fidarsi di un partito neonazista. Disoccupazione al 26% circa.
O svaluti la moneta o svaluti i salari. O agisci sulla flessibilità del cambio o sulla mobilità dei fattori produttivi (aziende, lavoratori). O sovranità monetaria oppure con l'euro. Se fossero stati messi a conoscenza di tutto questo i cittadini, i lavoratori, cosa avrebbero fatto ai politici del '92 ?
stefano leo
22 ottobre 2014 alle ore 12:12sei perfettamente in linea con Paul krugman riportato sul Sole 24 ore e su Fronte di liberazione dai banchieri .it e concordo con te, l'euro è una trappola mortale ...
Beppe A.
22 ottobre 2014 alle ore 12:45..e dimentichi il debito estero..la spagna e' diventata ultimamente un forte importatori di capitali, che prima o poi bisogna ripagare..
FULVIO QUINTO
22 ottobre 2014 alle ore 12:07Il problema NON è solo l'Euro.
1) Tutti i grandi paesi della terra, Stati Uniti, Canada, Brasile, Giappone ece.. ecc. hanno un debito pubblico costantemente in salita che ha raggiunto dimensioni di NON ritorno. E' certo, e sfido qualsiasi economista a dimostrare il contrario, che questi paesi NON potranno mai ripagare il proprio debito. E questo vale anche per i paesi europei. Non è questione di capire SE il sistema monetario basato sulle banche centrali salterà, e solo questione di QUANDO.
Nel frattempo le banche centrali stanno attivando tutti i loro poteri per cercare di rastrellare la più grande quantità possibile di denaro in vista del default globale.
2) Uscire dall'Euro non servirebbe a molto. Con il sistema STATO così come è strutturato in Italia (ed in altri paesi del globo), il taglio delle spese non produttive non è attuabile, neanche tornando alla Lira, a meno di un default più drammatico di quello della Grecia (tutti a casa).
Tra l'altro in Italia l'uscire dall'Euro democraticamente pare non sia possibile. Berlusconi ed il PD hanno portato insieme il paese al disastro (ormai dovrebbero averlo capito anche i bambini) ma nonostante ciò raccolgono ancora la maggioranza dei voti.
E purtroppo sono certo di un'altra cosa. Se l'Italia dovesse giungere al default faremmo come la Grecia, restando ancora attaccati all'Europa ed alla BCE che continuerebbero nell'opera di dissanguamento di tutte le risorse disponibili. (Grecia docet)
Nella storia i popoli della terra hanno sempre saputo riconoscere i tiranni e gli oppressori e li hanno eliminati. Oggi, grazie anche al controllo della comunicazione, i distruttori del paese li accogliamo come eroi. E' successo con Monti e sta risuccedendo in modo speculare con Renzi.
Perchè purtroppo "80 Euro subito" funziona meglio del "tutti a casa".
Occorre pensare davvero ad un NEW DEAL per l'Italia, l'Europa e per tutto il pianeta.
stefano leo
22 ottobre 2014 alle ore 13:47... concordo abbastanza con ciò che dici, ma credo che la vera spesa improduttiva del paese sia la classe politica autoreferenziale e soprattutto che si eroga stipendi stile re sole mentre il resto del paese va in malora: la spesa pubblica può essere gestita diversamente: redistribuzione verso il basso tramite reddito di cittadinanza con una moneta sovrana (si può fare) perché il debito lo deve fare lo stato verso se stesso, in questo modo si abbattono gli interessi e lo stato investe in tutti i settori dai trasporti all'industria del divertimento. Gli speculatori che hanno investito sul nostro debito (tutte banche private) possono anche andare al diavolo e perdere tutto, dato che era un rischio che stavano correndo. Noi possiamo farcela perché l'Italia è un paese ricco di beni e gente volenterosa di lavorare, creativa e capace, basta toglierci dalla testa idee strambe come quella che dovremmo competere in modo globale con sistemi economici fondati sulla schiavitù tipo Cina, etc. Ma usiamo le nostre caratteristiche italiane sui mercati, e non svendiamoci i beni di stato e le ricchezze che questi politicanti non si fanno scrupolo di mettere all'asta pur di portarci dove vogliono loro, al gioco delle lobby finanziarie internazionali ...
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 12:12Cinque mesi dopo la Boschi
i 100 bimbi restano in Congo
A MAGGIO LA PASSERELLA DEL MINISTRO CON LA TRECCIA, IL PROBLEMA SEMBRAVA RISOLTO
MA LE FAMIGLIE CHE HANNO ADOTTATO I PICCOLI ATTENDONO ANCORA: "TUTTO BLOCCATO"
il fatto quotidiano di oggi
luis p.
22 ottobre 2014 alle ore 12:29Aspetta che compieno li 18 anni...se adotteno da soli e lei fá n'figurone
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 14:54^_^
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 12:14Ahahahaha, impagabile Rita...:)
Rita L.
22 ottobre 2014 alle ore 12:14sapete perchè renzi promette sempre 80 euro e non 70 o 90 ? Perchè "ottanta" arriva al cervello come "ho tanta" e quindi con il significato positivo di ottenere un possesso immediato di qualcosa di abbondante...
Capito?
claudio zanasi
22 ottobre 2014 alle ore 12:29Finalmente! Era ora che Grillo si svegliasse su questo tema. Ed è, se non l'unico, sicuramente il primo da mettere inscaletta: basta euro, basta debito pubblico, basta interessi, basta strozzinaggio!
Loredana L.
22 ottobre 2014 alle ore 12:57Allora è per questo che non ne ha dati 87? perchè altrimenti la gente si ubbriacava? (ottantasete)
luci da Alcyone ()
22 ottobre 2014 alle ore 12:29@ Toto A., Milano 22.10.14 08,39
(condivido il tuo "appello") - ciao
rapporto tra uomo e religione
rapporto tra logica e fondamentalismo
rapporto tra causa ed effetto
rapporto tra colpa e pena
ne vogliamo parlare ???
e, per favore, non mi parlate di "usi e costumi o tradizioni" ...
http://video.corriere.it/siria-terroristi-isis-lapidano-donna-hama-agli-occhi-padre/27309976-590e-11e4-aac9-759f094570d5
***
partendo dal presupposto che ognuno è padrone della propria vita
padrone unico ed assoluto
delle persone civili in caso di adulterio
avrebbero discusso
magari alzando un po' la voce
qualche urlo e qualche "vaffa"
ed infine una separazione ...
ma qui, parliamo di "esseri civili" ???
voi davvero credete che l'essere umano abbia raggiunto un minimo grado di "civiltà" in tutti i suoi elementi ???
***
Cla'
Danila R.
22 ottobre 2014 alle ore 12:41A volte gli uomini sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non è delle stelle, ma nostra, che ne siamo dei subalterni.
Giulio Cesare- Shakespeare
Ciao Clà :)
luci da Alcyone ()
22 ottobre 2014 alle ore 12:34eh vabbè ... aggiungiamo pure questa :
http://triskel182.wordpress.com/2014/10/22/per-renzi-anche-firme-false-carlo-tecce/
bye
Cla'
Loredana L.
22 ottobre 2014 alle ore 12:53Ho letto tutto il testo e mi sento veramente arrabbiata. Cosa si può fare per portare alla ribalta questa cosa così schifosa?
giovanni d.
22 ottobre 2014 alle ore 12:40O.T.
"OCCHIO AL-PACCOQUOTIDIANO"
E' ormai di tutta evidenza per un lettore mediamente attento che da oltre un anno e dallo scorso aprile in modo più marcato ILFATTOQUOTIDIANO.IT in particolare colga/crei tutte le occasioni per cercare di mettere la base del movimento contro Grillo e Casaleggio.
E' ormai sistematica la loro opera di mettere in risalto TUTTO CIO' CHE PUO' CONTRIBUIRE a scalzare i fondatori del M5S dal loro ruolo di riferimento. Come si spiegherebbero altrimenti le CONTINUE OMISSIONI o le continue SOTTOLINEATURE sulla loro testata? Nel caso delle ESPULSIONE come in quelle dell'IMMIGRAZIONE o della questione VERDI/FARAGE hanno poi raggiunto il non plus ultra NEL PILOTARE la disinformazione più bieca. Proprio perché operano subdolamente LAREPUBBLICA A QUESTI gli fa un baffo.
PERCHE' LO FANNO?
A mio modesto avviso lo fanno per DUE motivi:
1) Per indebolire GRILLO e CASALEGGIO (casaleggio è il meno forte nella coppia e perciò da loro è più attaccato) perché questi due costituiscono il più grande ostacolo a ciò che immagino sia il disegno politico/imprenditoriale degli editori e di molti giornalisti della testata;
2) Per "stimolare" i click, la lettura degli articoli e gli interventi sul loro blog;
Il loro disegno?
Influenzare la base più ampia del M5S per ottenere un progressivo "traghettamento" a sinistra degli attivisti e dei simpatizzanti del M5S. La "loro" sinistra ovviamente. Si creerebbero così un enorme ritorno economico-politico sulla falsariga dello schema LAREPUBBLICA/PD.
Usate questa chiave di lettura e troverete tutte le corrispondenze in SCANZI, PADELLARO, GOMEZ, Articoli di Redazione per i servizi peggiori, vari BLOGGER sempre presenti, etc. NON dimenticate poi CHIARELETTERE ed i SOCI (soci dal Notaio e non come modo di dire), i CONIUGI SANTORO di ZEROSTUDIO'S quelli di SERVIZIETTO PUBBLICO.
Travaglio è certo il più corretto ma credo sia dovuto al fatto della sua meritata aspirazione ad essere il MONTANELLI degli anni 2000.
W M5S
Loredana L.
22 ottobre 2014 alle ore 12:48Ciao Giovanni ho letto con tanta attenzione il tuo commento e lo trovo interessante da morire. Io non penso che un 5***** che sia pienamante coscente del suo credo possa essere trachettato a sinistra. Io per esempio sono coscente che tutti i partiti si cuccano i nostri soldi, come tutti i giornali. Il fatto non mi sembra che prende finziamento, però tenta di trachettare a sinistra. No ha nesun effetto su di me e resto fedele a Grillo. Ciao ciao Giovanni *.*
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 12:49Bingo! Hai fatto centro! Scanzi l'ho sempre visto di parte, come pseudo-amico del M5S. Non mi è mai piaciuto e lo ritengo un giornalista da poco. Non mi stupirei se un domani saltasse fuori che e' un servetto di De Benedetti e cricca...
GIORGIO S.
22 ottobre 2014 alle ore 13:11Cerchi giornalisti amici? Un giornalista non deve essere nè amico nè nemico.
Il suo compito principale è riportare notizie e criticare gli errori, in particolare dei potenti.
giovanni d.
22 ottobre 2014 alle ore 13:17@ Giorgio
Ciao Giorgio. NO, VOGLIO LA CORRETTEZZA NON GLI AMICI.
La cosa che più ha ridotto l'Italia così è proprio l'informazione fatta da "amici degli amici per gli amici".
Il giornalista DEVE prima riportare I FATTI così come sono e poi può fare tutti i commenti che vuole. Quando I FATTI non sono riportati CORRETTAMENTE C'è SEMPRE UN deprecabile MOTIVO.
cordialità
giovanni d.
22 ottobre 2014 alle ore 13:22Ciao Luna.
INFLUENZA, appunto!
Che si sappia, BISOGNA PER QUESTO DIRE come stanno le cose a CHI LI CREDE "AMICI".
Le critiche ce le dobbiamo fare tra noi, ci sono il blog e gli altri mezzi per questo. La pubblicazione sui giornali presuppone "una scelta" di chi stampa.
ciao
giovanni d.
22 ottobre 2014 alle ore 13:35Anche più della sufficienza NEL DENUNCIARE FATTI DI MALAFFARE, se per questo.
E' ciò che gli consente di accreditarsi
Non confondere però: SUL M5S LA STRADA E' UN'ALTRA. NON LO dico io lo dicono i fatti.
Verifica tempi, modi, impaginazione e soprattutto LA COMPLETEZZA o meno DELLE NOTIZIE in riguardo ad alcuni argomenti.
ciao
giobatta
22 ottobre 2014 alle ore 12:44donne del mondo unitevi dal prossimo anno venite a partorire in italia 80 euri al mese non ve li leva nessuno come le pensioni minime sociali di extracomunitari che poi portavano gli zebedei nella loro nazione e noi magari con genitori che hanno fatto una guerra e non li hanno riconosciuto la pensione per cavilli o gente che a preso parte fisicamente alla ricostruzione di questa democrazia ora la pensione al 10 inps inpda con conguagli cervellotici gente che si vedra' andare il conto in rosso dico rosso ma quello vero o che paghera' affitti in ritardo magari più di un tot e quindi saranno morosi questa non e' la mia italia sig renzi la combattero' con le mie piccole forze non ho parole ma solo disgusto.. l'italia quella VERA E' UN ALTRA gio batta che l'inse
jean paul marat
22 ottobre 2014 alle ore 12:55i nostri amministratori pubblici sono degli psicologi che conoscono i loro clienti..
dopo disastri su disastri te ne fanno una che sembra giusta, forse lo è, e tutti in piedi che applaudono
ma la realtà è questa:
"Per ora è solo un'eventualità o meglio uno spauracchio. Anche il Ddl di Stabilità varato dal Governo la scorsa settimana contiene una clausola di salvaguardia pronta a scattare dal 2016 senza nuovi interventi di spending review. In pratica, per offrire adeguate garanzie a Bruxelles, il testo dell'ex Finanziaria ha messo nero su bianco un aumento dell'aliquota Iva agevolata del 10% di 2 punti percentuali nel 2016 e poi di un altro punto (13%) nel 2017. Mentre l'attuale aliquota ordinaria del 22% salirebbe al 24% nel 2016, al 25% nel 2017 e addirittura al 25,5% nel 2018."
poi i nostri parlamentari ce lo diranno magari
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 13:04Non è che mi stai sul cazzo,
è che se tu stessi andando
a fuoco
e io avessi dell'acqua,
la berrei.
Tutta. Credimi
---------
anonimo...
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 13:08?
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 13:14E faresti bene;nun ce sta nulla de più deleterio che butta' acqua sur fuoco...je devi da leva' l'ossiggeno,coperte,stracci,indumenti ponno anna' bene...'nder caso de venutarmonno,puro co' 'n badile...
Forte quer cantautore gallese...
luis p.
22 ottobre 2014 alle ore 13:20Chiaramente cor badile perchè e fiamme se spegnono prima suppongo....bongiorno a tutti/e
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 13:21uauahahahah fruttarò!
venutarmonno* che nun te piace er dosce stil novo??
tranquilla nun è truculenta come sembra ahahah :))
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 13:36Pensa che gugol,co' 'na enne mancata a parola(tutta attaccata)m'a dava errata,j'ho aggiunto a enne,boh,mo',è giusto...giustamente...ma,fai bene ad asteriscalla...
Ciao Lui'...
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 14:04venutarmmonno
il prossimo sarà questo ^:^
luis p.
22 ottobre 2014 alle ore 14:05vabbè mò de roma.....quasi ladispoli...
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 14:32maddechè
mica sò burina
Luissssssss!!!!!!!!!
:(
ROBERTO SCANNAPIECO
22 ottobre 2014 alle ore 13:05POLITICA USA IMMIGRAZIONE
http://www.iltempo.it/cronache/2014/10/22/cosi-gli-immigrati-occuperanno-il-paese-1.1332330
GIORGIO S.
22 ottobre 2014 alle ore 13:05Quante proposte leggo.Tutte ragionevoli se non fosse che per farle diventare realtà si dovrebbe governare.
Non governiamo noi.
Dovremmo fare qualcosa per riuscirci.
Con le chiacchiere e i lamenti darà dura.
Aspettiamo che Renzi cada? Succederà di certo ma se non ci organizziamo ne metteranno un altro e poi un altro ancora e così via.
Danila R.
22 ottobre 2014 alle ore 13:14amen!
Lone Wolf
22 ottobre 2014 alle ore 13:34Ciao Giorgio, penso che la sola cosa da fare è cercare di essere presenti "fisicamente" ogni giorno davanti al Parlamento. Oggi potrei essere solo, domani in due..... se si riesce in dieci a restarci, pioggia, sole o vento, potrebbe succedere che la notizia circoli, si diffonda, che smuova la coscienza di che ce l'ha e il culo di chi ama solo le tastiere.
Non dò nessuna delega a nessuno: sono solo cosciente che il movimento è l'unica nostra alternativa e, per rispetto ai nostri eletti, mi sento in obbligo a prendere questa iniziativa.
GIORGIO S.
22 ottobre 2014 alle ore 13:37autogoverno dei cittadini? Cos'è? Nemmeno nel condominio funziona. Le forme di governo possibili sono già state inventate. O dittatura o democrazia rappresentativa. Altre non ne esistono. Non funzionerebbero nemmeno se fossimo in due, ma due di numero, tu e io.
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 13:44Non è del tutto giusto. Ne sono state provate altre, peccato che siano durate poche settimane e la gente massacrata o mandata alla Cayenna...Majakosky potrebbe raccontarci dei primi tempi dei Soviet...eccetera.
GIORGIO S.
22 ottobre 2014 alle ore 13:57Non l'ho mai capita quella dell'uno vale uno, per me era uno slogan, del tipo "si può fare" o roba del genere. Un semplice slogan. Mi piaceva il programma ma andando avanti così non combineremo nulla.
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 15:13GIORGIO E LUNA, CHI NON HA FIDUCIA NEL M5S PUO' ANCHE FARE IL SALTO DELLA QUAGLIA, MAGARI VOTANDO IL NANO PUTTANIERE, IL PD O PARTITO DEFICIENTI, LA SEGA (OPS, VOLEVO DIRE LEGA) O ALTRA SCHIFEZZA. IL M5S STA FACENDO SALTI MORTALI TRA MASSONI E LOBBISTI, E VOI NON L'AVETE ANCORA CAPITO, SEMPRE A FRIGNARE, SEMPRE A CRITICARE NEGATIVAMENTE L'OPERATO ALTRUI, E QUESTO SENZA COMPRENDERE LE DIFFICOLTA' E GLI OSTACOLI CHE IMPEDISCONO L'ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA PRESTABILITO. FORZA M5S!
alvaro delfi
22 ottobre 2014 alle ore 13:12vogliono aumentare l iva al 25 percento fino al 27 ma cosa cazzo fanno già e tutto fermo il commercio questi hanno acqua sporca nel cervello inventano di dare le pensioni il 10 del mese ci vogliono sempre più poveri e il sig. Renzi cazzeggia in tutte le televisioni che da di qua e di la soldi che daremo sempre noi e una vergogna bisogna andare in piazza poi non capisco gli italiani come fanno a dare il consenso a uno che spara cazzate beppe bisogna fare di più e poi scusa non si può dire sempre di no
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 13:1880 euro, la cabala di Renzi
Di ilsimplicissimus
http://nblo.gs/10PNil
Gli infami, disposti a chiudere tutti e due gli occhi pur di dare addosso a Renzi, si chiedono strumentalmente come mai il numero 8 e i suoi multipli compaiano così spesso nei provvedimenti, nelle regalie e negli auspici del governo: 80 euro per i dipendenti appesi per i piedi, 80 euro per le neo mamme, 800 mila posti di lavoro e via andare. Perché non 100, non un milione come nel sistema decimale berlusconiano o un'altra qualsiasi cifra: vorrebbero farci credere che ormai i numeri con l'8 in prima posizione non abbiano alcun altro senso se non quello di affermare un brand o un family feeling, con cui spacciare l'elemosina in cambio dei diritti, la beneficenza in cambio delle regole, una paccottiglia da venditore porta a portaper programma di governo.
Devo essere sincero, sono indignato da tanta pochezza perché invece il numero 8 costituisce una scelta mirata e tutt'altro che casuale, è un messaggio alla nazione e allo stesso tempo un disvelamento di se stesso. Ad essere un po' maligni si potrebbe dire subito che questo numero nella simbologia massonica esprime la forza propulsiva ed è simboleggiato dalla stella a 8 punte che recentemente ha sostituito quella a 5 nello stemma papale. Ma sarebbe molto strumentale fermarsi a questo: 8 sono i simboli del buon auspicio del buddismo tibetano, nella numerologia è il segno del potere accompagnato dalla mancanza di scrupoli, così come nella Cabala rappresenta la benevolenza divina.
Facendo un po' di antropologia ci si accorge che sia nella cultura arcaica del Giappone che in quelle dell'area mediterranea il 7 costituisce l'ultimo numero in grado di esprimere una quantità precisa, mentre l'8 rappresenta quantità indefinite, l'apeiron di Anassimandro trasformandosi col tempo in un collegamento tra il finito terreno e l'infinito mistico, cosa dalla quale nasce una nutrita simbologia cristiana. E' per questo che l'algebra ha adottato come simbolo dell'i
Jan Niedzielski
22 ottobre 2014 alle ore 13:22Da polacco io mi vergogno di certi personaggi, ma da cittadino italiota mi vergogno MILLE VOLTE DI PIU DI UN PEDOFILO PUTTANIERE, CHE HA SGOVERNATO L'ITAGLIA, SPUTTANANDOLA NEL MONDO, CHE SI È FATTO LE LEGGI SU MISURA PER SCAMPARLA PURE DALLA PEDOFILIA, CHE CONDANNATO PER EVASIONE FISCALE, VIANE ANCORA INTERPELLATO A SALVATORE DELLA PATRIA E AD ALLUNGARE LE MANI SULLA COSTITUZIONE E SULLA GIUSTIZIA, MAFIOSO CONCLAMATO, PIDUISTA E QUI SCRIVIAMO DI FATTI, NON TI "PAROLE IN LIBERTÀ" NE DI INCRIMINAZIONI DI QUALSIASI TIPO, ALMENO FINO AD ORA! "LA DISGRAZIA" VUOLE CHE SIA ANCHE GAY, MA DOPO L'INCONTRO DI LUXURIA CON IL PEDOFILO PUTTANIERE ITALIANO, MA DI COSA MI DOVREI SCANDALIZZARE, PER UN POCO DI MISOGINIA, CIOÈ, LA SOLITA PAGLIUZZA CHE TI INDICANI PROPRIO QUELLI CON LA TRAVE NEL CULO, IO SO CHE GLI ITALIOTI SONO IDIOTI, ANALFABETI, E UN POPOLINO "SENZA UN BRICIOLO DI VERGOGNA" CHE CON UNA FACCIA DA CULO IMPROPONIBILE, SI ERGE A DARE LEZIONI DI ETICA E MORALE, CON TRAVI DI CEMENTO NEL CULO, RIDICOLI, E POI IO CERCO DI TENERLO NEL BLOG, INVECE I GIORNALAI NON PERDONO TEMPO A FARLO CAPIRE A TUTTO IL MONDO INTIERO QUANTO SIATE EBETI! CHE PENA!
Jan Palach
22 ottobre 2014 alle ore 14:52Hai dimenticato la negazione dell'olocausto e la pena di morte.
Pezzo di merda!
Il "pezzo di merda" è per essere in linea con la tua "dialettica.
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 13:24O.T.
I TRASFORMISTI (per non dire: "I VECCHI MERCENARI")
Se non ho capito male, dopo tutto quello che ha urlato per anni, Pannella si è iscritto al PD (!!!!) e adesso si stanno muovendo, radicali e no, per farlo eleggere senatore a vita.
La sua Radio, pagata con i nostri soldi sta lavorando per questo. Lettura neutra o favorevole dei comunicati governativi, ironica se non irridente delle notizie che riguardano il M5S (vabbè, lo sappiamo, lo fanno tutti) e pochi altri.
Dopo averci affibbiato Cicciolina, come parlamentare, in fondo uno come Pannella sta molto bene, come Senatore a vita! Vogliamo dire che hanno la stessa dirittura morale?
vincenzodigiorgio digiorgio
22 ottobre 2014 alle ore 14:02Dopo Monti si può tranquillamente nominare senatore a vita chiunque .
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 13:27di Alessandro Gilioli
22 ott
Dite grazie e chinate il capo
Il pensionato che riceve l'assegno più tardi non si deve lamentare, perché c'è chi la pensione non la vedrà mai.
L'operaio a cui aumentano l'orario a parità di salario stia zitto, perché ha uno stipendio fisso a fine mese.
Il cassintegrato si dovrebbe un po' vergognare, che riceve dei soldi dallo Stato per non lavorare.
Il centralinista al call center ringrazi la sorte che il suo padrone non ha ancora spostato tutto in Romania.
Il giornalista precario a quattro euro a pezzo non lo sa come vanno le cose nell'editoria, con che faccia chiede di più?
Il cameriere di Eataly a 800 euro al mese tace perché al bar lì vicino pagano di meno e pure in nero.
E la colf romana a cui hanno ridotto la paga da 8 a 7 euro l'ora non sa che una polacca ne chiede solo sei?
(continua, all'infinito, a piacimento.
Non è più nemmeno dumping salariale.
È che sono riusciti a convincerci che i diritti sono privilegi.
E che sopravviveremo in qualche modo solo diminuendo quelli altrui).
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/10/22/dite-grazie-e-chinate-il-capo/
Silvio .
22 ottobre 2014 alle ore 13:36Quoto una sacrosanta verità - riprendiamoci la sovranità a iniziare da quella monetaria
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 13:33Un po' di sano cazzeggio-a proposito della fissa di Renzi con il numero 8:
il numero Otto è simbolo della capacità di raggiungere risultati duraturi e rappresenta la padronanza nel governare il potere, sia materiale che spirituale.
Le persone del numero Otto sono dotate di una forte carica realizzatrice che, se associata all'intuizione del profondo, può raggiungere orizzonti sconfinati.
Sotto l'influenza del numero Otto si è incoraggiati ad assumere un ruolo di potere con la consapevolezza delle responsabilità che questo comporta.
Dotate di una forte volontà, gli Otto hanno la capacità di ambire a posizioni di prestigio.
Infatti potranno diventare figure quali i manager, gli imprenditori, i finanzieri, ecc.
Un ciclo vitale dell'Otto induce le persone ad avere forti ambizioni, a voler accedere ai traguardi piu alti, a guadagnare il successo materiale. In altre parole, l'Otto incarna il benessere materiale a cui l'uomo tanto ambisce.
Le caratteristiche del numero 8
SEGNO ZODIACALE DI RIFERIMENTO: Scorpione
PIANETA DOMINANTE: Plutone
ELEMENTO DOMINANTE: Acqua
REQUISITI PERSONALI: intraprendenza, sicurezza delle proprie capacità, ambizione, capacità di uscire dalle difficoltà, audacia, professionalità
FINALITA': raggiungere il potere e un elevato status nella scala gerarchica sociale, governare l'ambiente intorno a lui
ATTITUDINI: capacità di concentrazione, capacità decisionale, coraggio
DIFETTI: giudicare e raggirare il prossimo, colleroso e belligerante
PUNTI DEBOLI: terrore di ritrovarsi in balia delle circostanze o di persone incapaci, paura di perdere la sua posizione nella scala sociale
da:
http://www.ilgiardinodegliilluminati.it/numerologia_significato_dei_numeri/significato_e_simbologia_del_numero_otto.html
(Il giardino degli ILLUMINATI :_!)
GIORGIO S.
22 ottobre 2014 alle ore 13:39Io voterei per Otelma. Ma cosa vai a dire?
Lancillotto Del Lago
22 ottobre 2014 alle ore 13:59Io te potrei suggeri' 'n'antra verzione... però te a faccio vede:
http://www.youtube.com/watch?v=ueS7dkcwHhE
Mo hai capito perché so venuto quaggiù?
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 14:05Caro Giorgio, ti spiego cosa volevo intendere con questo riferimento, che ho immediatamente definito "cazzeggio".
Per come si comporta (io l'ho pure visto un paio di volte in diretta, di persona) Renzi ha dei grossi problemi di personalità. Dopo Berlusconi, eccone un altro che, invece di governare, dovrebbe andare da uno psichiatra.
E' molto facile che tutti questi 80, 80, 800.000, di cui in molti nel WEB - e anche qua - si chiedono il motivo, vengano originati da motivi di marketing, di comunicazione. E in questi campi, funzionano anche cose che per molti appaiono assurde.
Mi sono spiegata ora?
p.s. Otelma è di Genova, lo vedo praticamente tutti i giorni andare in Università, se non sbaglio ha diverse lauree ed è tutto meno che un cretino. anzi, i cretini sono quelli che lo prendono sul serio, lui ci marcia.
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 14:10x Lancillotto :-))
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 14:38Antonella
ti sei spiegata benissimo
si, uno psichiatra
ma bravoooooooo!!!!!!
è una persona pericolosa
di quelle che dovrebbero portare in fronte:
ALTA (non tensione) CONSIDERAZIONE DI SE'
SENZA SE E SENZA MA
:))))
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 13:38Nota di servizio poi non vi scasso più la uàllera
manifestazione del 24 ottobre
CORTEO A ROMA DA PIAZZA ESQUILINO A LARGO S.S. APOSTOLI
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 13:46Beh, non è del tutto giusto. Ne sono state provate altre, peccato che siano durate poche settimane e la gente massacrata o mandata alla Cayenna...Majakosky potrebbe raccontarci dei primi tempi dei Soviet...eccetera.
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 13:48scusate, m'è scappato il doppione in chiaro, l'originale è una risposta in cantina a Giorgio
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 13:47Animal Equality Italia
20 ottobre alle ore 17.46 · Modificato ·
·
"Era un serio rischio per la popolazione", con queste parole la Provincia di #Trento motiva cosa sta accadendo a DJ3, rinchiusa da tre anni in un'area di duemila metri quadrati, protetta con un recinto elettrificato. DJ3 è figlia di #Daniza e dove DJ3 sta vivendo rinchiusa è proprio dove sarebbe andata a finire Daniza, se non fosse morta. Tutto questo è ancora necessario? Perché non è possibile entrare ed esaminare come viene tenuta DJ3?
LEGGI - > http://bit.ly/La-Figlia-Di-Daniza
SEGUI -> www.facebook.com/AnimalEqualityItalia
Foto © Trentino Corriere Alpi
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 13:48http://www.caffeinamagazine.it/animali/3711-l-orsa-figlia-di-daniza-all-ergastolo-in-trentino-troppo-pericolosa
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 14:12Mamma mia, che palle
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 15:10antonella g
se ce le hai tu, che FORSE[non ti vedo :-)]sei femmina, come pensi che siamo presi noi maschietti?
Paolo TV
antonella g.
22 ottobre 2014 alle ore 16:17Paolo TV
Femmina sono :-)) forse dovevo dire che mi sta facendo venire il latte alle ginocchia :-))
vincenzodigiorgio digiorgio
22 ottobre 2014 alle ore 13:49Per chi non lo sapesse il debito pubblico è provocato dai governi per pareggiare le entrate con le uscite , emettendo i vari titoli di Stato per finanziare gli squilibri , che non è detto che debbano essere sempre in negativo ( come avviene quasi sempre ). In Italia abbiamo un debito spaventoso , 2200 miliardi di euro e passa , provocati da governanti corrotti attraverso una spesa pubblica scriteriata a cui attingere a piene mani . La più importante voce delle ruberie è l'appalto statale il cui costo viene fatto raddoppiare o triplicare per spartire il denaro tra i politici e gli appaltatori e i subappaltatori . Centinaia di miliardi ( altro che 60 ) prendono così la via dei caveau o dei paradisi fiscali dei manovratori , mentre il popolo bue fa la fila per pagare esagerate e inique tasse che rimpinguano le casse dello Stato . Altra voce importante sono le pensioni e gli stipendi d'oro e le pensioni fasulle , altri centinaia di miliardi che prendono il volo . Renzi vuole mettere un tetto a tali sprechi affermando che nessun dirigente statale potrà superare i 240.000 euro di stipendio , me cojons ! Poveri dirigenti ! Come faranno a tirare avanti ! Intanto che il popolo bue paga tutto questo e tanto altro , a Bruxelles ci tengono sotto tiro per vedere se sforiamo il famoso tre per cento di deficit che tradotto in soldoni equivale a una cinquantina di miliardi , la metà del regalo dei 98 miliardi abbuonati alle società del gioco d'azzardo . Oltre a ciò le uscite dello Stato si disperdono tra mille rivoli che assommati ai precedenti portano il fabbisogno a 800 miliardi ufficiali , più altri 2- 3- cento miliardi di straforo : servizi pessimi , malasanità , multe a tutto spiano ecc . Al popolo bue rimane ben poco 5- 6oo miliardi per 50 milioni di persone , gli altri sono i privilegiati , la casta e i ricchi , mafiosi e clero ecc . Se non possiamo battere moneta sarà la fine , batteremo i marciapiedi !
claudio g.
22 ottobre 2014 alle ore 13:53chiù martelli pè tutti :
https://www.facebook.com/video.php?v=381100068713045
Rita L.
22 ottobre 2014 alle ore 14:00GRANDIOSOOOO :))))
Giovanbattista da Monte Curbino di Noele
22 ottobre 2014 alle ore 14:00Si, ma quando si vota?
amoreinfangato ..
22 ottobre 2014 alle ore 16:51"Ci sono 246 i deputati e 104 i senatori che devono ancora maturare il diritto alla pensione (questa è la prima legislatura per cui per prendere il vitalizio bisogna aver fatto almeno 5 anni di mandato). Per molti di loro arrivare a fine legislatura è dunque fondamentale".
TU CHE DICI SI VOTA?
Franco Mas
22 ottobre 2014 alle ore 14:01Finalmente un po' di sana analisi economica, sicuramente da condividere; il tema dell'uscita dall'Euro non è fumoso e va combattuto dandogli la massima rilevanza possibile. Di certo non sarà facile se si continua a rifiutare la parola agli organi d'informazione. Sulla cabala del numero 8 non so nulla; anch'io sono dello Scorpione, ma con l'otto ci mando 8 volte affanculo Renzi e sono contento così.
Danila R.
22 ottobre 2014 alle ore 14:04Eh caro Jan a me pare che non siamo poi tanto ascoltati dalle orecchie del blog!
Saranno sordi? boh..
Lancillotto Del Lago
22 ottobre 2014 alle ore 14:05Ho letto che vonno sopprime le reggioni e tenesse e province. Me pare come se vonno tosa' 'na pecora e mannalla a bruca' pe' dimostra' che magna de meno...
Nun sarà che er campanaccio ce o vonno piazza' 'n collo a noantri?
P.S.: ....ho detto collo? sì, ho detto collo. E nun me bannate eh? Che ho fatto puro er piesse!!!
Lancillotto Del Lago
22 ottobre 2014 alle ore 14:10http://www.youtube.com/watch?v=Y344g_3KSRs
Mbeh? Ambeh!!
Lino Viotti
22 ottobre 2014 alle ore 14:08......Fuori dall'euro c'è salvezza,
ma il tempo è scaduto.
Riprendiamoci la sovranità monetaria e usciamo dall'incubo del fallimento per default.
Per NON finire come la Grecia.
Fuori dall'euro o default.
Non ci sono alternative.
:: Non ci vuole una laurea alla Bocconi per capirlo.
Ormai siamo già come la Grecia !!! :
L'unica N/S salvezza sarebbe quella di uscire completamente dall'UE ,
Bisogna fare , in pratica , come la SVIZZERA !!!
(...possibilmente anche meglio della Svizzera che non ha nè la posizione geografica dell'Italia nè le risorse naturali dell'Italia )
che è l'unica nazione in Europa dove i Cittadini possono ancora
far contare la Loro voce specialmente per quanto riguarda il sistema e le leggi FISCALI & TASSE varie , per non parlare delle norme sull'Immigrazione che sono molto più precise e severe delle N/S.
Ovviamente , fin quando al Governo ci sarà il PD , PDL & altri compagni di merende rappresentanti della Casta saremo sempre schiavi della UE e del potere bankario internazionale .
Morena .
22 ottobre 2014 alle ore 17:17Fuori! dalla dittatura dell'euro!!
ma se non si debella prima!
la Casta a poco serve.....
stefano leo
22 ottobre 2014 alle ore 14:14... vorrei supportare e dare risalto all'importante segnalazione fatta da Andrea F. alle 11:40 sulla TECNOLOGIA ITALIANA KITEGEN ...questi sono i progetti dove si dovrebbero indirizzare le risorse del popolo italiano e ben spendere i soldi pubblici!
Abbiamo menti geniali come questi ingegneri e li facciamo andare nei paesi arabi a realizzare le loro importanti trovate tecnologiche!
dovremmo scendere il piazza per queste cose e difendere il nostro patrimonio intellettuale che emigra!
Accidenti, come ha ragione Beppe! Fa molta rabbia pensare che l'Italia potrebbe essere un Paese ricco (altro che Svizzera) ma è gestito da un manipolo di ... fate voi...
Raffaele M.
22 ottobre 2014 alle ore 14:20Molti dicono che uscendo da'euro ci andremmo a impoverire.
E' assai probabile che riprendersi la sovranità monetaria non sarà un'operazione indolore ma.....
l'impoverimento io l'ho subito quando l'euro è arrivato: un chilo di mele = mille lire, il giorno dopo, un chilo di mele = un euro! questa è l'unica certezza che abbiamo in mano.
Danila R.
22 ottobre 2014 alle ore 14:22Ciao Luna:)
Lancillotto Del Lago
22 ottobre 2014 alle ore 14:22Nun è che vojo fa quello che sa tutto lui... peccarità... però sur tema delli scmbi de moneta io ce rifletterei n'attimino, anche perché c'è a reartà dell'Africa che avanza (economicamente, intendo, non da mette 'n frigo...)
http://www.youtube.com/watch?v=cweXuLbdqTU
ENZO S.
22 ottobre 2014 alle ore 14:38......ascoltatelo- é mio nipote Andrea. Ha cantato al CIRCO MASSIMO-canterà a Palermo il 26 ottobre-
https://www.youtube.com/watch?v=1KuPV8AHl-k&feature=youtube_gdata_player
Danila R.
22 ottobre 2014 alle ore 14:56Ciao Enzo l'ho ascoltata grazie, spero porti bene a tuo nipote:)
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 15:00RODOTA'
CHE CRITICA IL M5S, DOVREBBE TACERE.
PER SAPERNE DI PIU' SU QUESTO INDIVIDUO, LEGGI QUI
http://www.losai.eu/alcune-informazioni-sulla-trilaterale-e-stefano-rodota/
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 17:00Eccolo là, il troll del mercoledi sera...
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 15:04Dentro o fuori dall' se si avesse la capacità di contrastare il BRICS, gli USA, la CEE non mi interesserebbe.
Non c'è uno dei presenti che si domanda com'è che la Svizzera,
senza coste, senza pianure, spendendo l'1% del PIL per la difesa ([orrore]e non ha nemici agguerriti attorno ) facendo tunnel stradali e ferroviari (orrore), addirittura faranno il tunnel più lungo del mondo, previsto per il 2017, con centrali nucleari (orrore), con biotecnologie e banche ( doppio orrore),
è ricca?
Sono pagati 2/3 volte rispetto i ns dipendenti; ma battere la fiacca non si fa nella confederazione, e difficilmente si evade le tasse, si corrompono pochissimo i politici, ma è previsto le detrazioni alle ditte che CORROMPONO i politici stranieri.
SI CHIAMA SERIETA'.
Quando l'Italia sarà in grado [purtroppo mai] di emulare la Svizzera, potremo sbatterci i coglioni dell', che stiamo guardando il dito che indica la luna.
Paolo TV
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 15:29LA SVIZZERA VIVE CON I SOLDI DELL'EVASIONE FISCALE MONDIALE, NON CERTO CON IL LAVORO, COL TURISMO, CON LE BELLEZZE ARCHITETTONICHE, ARTISTICHE ETC. INOLTRE NON PUOI PARAGONARE LA SVIZZERA, UN PAESINO CHE HA SOLO 8 MILIONI DI ABITANTI CON L'ITALIA CHE NE HA OLTRE 60 MILIONI! I PROBLEMI DI CONSEGUENZA DA NOI SONO MAGGIORI. SE PROPRIO FACCIAMO QUESTO GIOCO, POSSO DIRTI CHE SECONDO LE CLASSIFICHE PER QUALITA' O TENORE DI VITA A BOLZANO SI STA MEGLIO CHE IN SVIZZERA.
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 16:53Lascia perdere i vari campanilismi e le lotte di confine, spesso organizzate da politici leghisti o da mentecatti in cerca di attenzione e che lasciano il tempo che trovano. Considera che lo sbilanciamento economico tra nord e sud è di vecchia data, iniziato con i fondi del piano Marshal, che servivano a ricostruire le industrie del nord. Devi guardare tutto, anche le regioni a Statuto autonomo. Ecco perchè in alcune parti d'Italia trovi una maggior concentrazione di benessere.
L'Albania è stata sotto dittatura comunista, ed è per questo che certi confronti non si possono fare. Dobbiamo guardare anche altre storie, amico mio. Noi non abbiamo avuto i problemi dell'Albania ma nello stesso tempo non siamo neutrali e liberi come la Svizzera, stiamo in UE e abbiamo l'euro, che ha distrutto la nostra economia. Questo te lo confermano economisti italiani (Borghi Bagnai Rinaldi Barnard etc) e persino premi nobel stranieri. Siamo altresì vittime di colpi di Stato organizzati dall'UE (Francia e Germania in primis) in combutta con gli USA e ciò è confermato dall'ex appartenente alla Casa Bianca Geithner. Non è questione di mentalità o di popoli, anche questo tipico discorso leghista, ma di fatti reali e tangibili che hanno coinvolto noi, nord e sud, e non la Svizzera.
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 17:55Ma scherzi sui soldi che sono erogati a Trentino A.A., Val D'Aosta, Sicilia e Sardegna?
Premesso che il Trentino A.A. Usa bene i soldi, che non si può dire lo stesso per la Sicilia, dico che queste regioni sono troppo aiutate. Forse la Sardegna, per difficoltà di comunicazione è da aiutare, ma le altre no.
Il piano Marshall fu un aiuto che cessò nel 1951 fu "per l'acquisto di generi di prima necessità, prodotti industriali, combustibile e, solo in minima parte, macchinari e mezzi di produzione." http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_Marshall#La_realizzazione
Tra l'altro il Veneto/Friuli fino agli anni '60 era considerato la terronia del nord.
Allora sbagli su tutta la linea per quanto riguarda "Ecco perchè in alcune parti d'Italia trovi una maggior concentrazione di benessere." Un bergamasco lavora il triplo di un napoletano. Un napoletano e 3 volte più "furbo" di un bergamasco. Gli avellinesi, sono diversi dai napoletani. Tranquillo, ho conosciuto tutte le terre d'Italia, e gli abitanti; già nel 1984, a 20 anni, avevo girato tutta l'Italia escluse le isole che ho fatto 3 anni dopo. Mi ripeto: gli italiani sono diversi fra di loro, e non lo dice un leghista.
L'università "LA SAPIENZA" di Roma ha certificato che siamo diversi. Le popolazioni italiane sono diverse.
Le Scienze (edizione italiana di Scientific American ) di settembre 2014, l'editoriale a pag.7 dice quello che "LA SAPIENZA" ha certificato, con il lavoro degli ESPERTI o SCIENZIATI.
Dopo a pag. 40 c'è un articolo di 8 pagine dettagliate.
Riporto un po' dell' editoriale:
"...si è scoperto che la diversità genetica delle popolazioni italiane è cosi estesa da essere paragonabile, se non superiore, a quella osservata in tutta Europa." ".....alla luce di queste scoperte certe dichiarazioni di italianità appaiono ancora più pompose e vuote. Perchè l' Italia, come si vede, è un PRODIGIOSO incontro di POPOLI e di colture."
Io, ripeto, anche mentalità.
Non ci sono complotti.
Paolo TV
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 18:07Zampano, amico mio,
riprendo il discorso che non ci stava qui sotto;
Se l'Albania o la Cecoslovacchia ( prima della guerra aveva un industria di prim'ordine) hanno avuto l'invasione dell'URSS, la Germania era MOLTO peggio dell'Italia, come sai.
Allora mi spieghi come mai questo paese distrutto fino alle fondamenta, come il Giappone, tra l'altro, sta bene?
Forse si chiama mentalità.
Paolo TV
Giovanbattista da Monte Curbino di Noele
22 ottobre 2014 alle ore 15:04DiciamoO.T.:
L'addio di Barnard a La Gabbia: 'Cairo pezzente, Paragone pagliaccio'.
Traetene le conclusioni sui giornalisti e pennivendoli.
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 15:15Guarda che Galan ( il politico del Mose) ha fatto vedere in TV che i parlamentari acchiappano solo 18.500 al mese. Ovviamente se non hanno altri incarichi, che è 1 su 2 che ce l'ha.
Paolo TV
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 15:21emmmhhhh
io nn mi sento presa per i fondelli MADRAS
anzi, mi sento rappresentata come mai prima d'ora
e poi chi prenderebbe "" chi?
colui che o coloro che?
perdonami, io
STO CON LUI!
senza se e senza ma
:)
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 15:38CARO LINO
MI HAI TOLTO LE PAROLE DI BOCCA! SEMPRE FORZA M5S!!!!
Rosa Anna
22 ottobre 2014 alle ore 15:48Diminuire il debito pubblico
Soluzioni pratiche: gare d'appalto con prezzi prefissati
In base a parametri dei prezzi della concorrenza privata
Convenzione di contratti come per quelli privati
Penalità di consegna riconoscimento d'aumento in corso d'opera solo se sono sopravvenuti aumenti delle materie prime superiori ad una percentuale prestabilita
Vedreste la famosa autostrada di Salerno o la metropolitana di Roma ultimate in un attimo
Ho competenza lavoravo in una azienda che riforniva il ministero dell'interno ai tempi in cui il prezzo asta era prestabilito segretamente e funzionava
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 16:09Quello che resto basito, è che nel pubblico ti puoi sempre appellare a un TAR, giusto o non giusto, un privato guarda l'efficenza, la dimensione dell'azienda e come è presa finanziariamente, se è innovativa, esperienza(altri lavori con me) e infine il prezzo.
Ci deve essere un "capo" che decide anche nel pubblico, con le leggi, regolamenti si allungano solo i tempi.
Paolo TV
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 15:5310 motivi per cui nn mi sento presa per i fondelli dal Movimento:
1) onestà
2) rispetto delle regole o fuori
3) coerenza
4) prese di posizione
5) principio di etica e di scopi comuni
6) miglior risultato al minor costo
7) l'uomo destinatario di diritti inviolabili
8) soppressione della vecchia politica
9) rivoluzione culturale e di pensiero
10) giovani in prima linea
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 15:56Zampano
A BZ e a TN perchè si sta meglio che a Belluno, province confinanti? Soldi, in Trentino alto Adige hanno tanti soldi, per quello tanti comuni ( Sovramonte ecc.) dal Veneto vogliono spostarsi in Trentino.
Come mai che l'Albania non è migliore dell'Italia, è un piccolo paese.
Però non capisco una cosa; se le banche sfruttano l'evasione, se sono svizzere, accrescono tutta l'economia attorno, se sono italiane no.
E spiegami un'altra cosa: la provincia di Treviso o Vicenza, o Brescia(quasi stesso numero d'abitanti) ha fatto soldi dagli anni '70 con il lavoro, col turismo, con le specialità agricole, come mai non è riuscito a tutte le province dell' Italia a fare così?
Ti rispondo io: l'Italia è composta da tante popolazioni, un pò come la Svizzera, ma le mentalità sono stridenti, diverse.
Paolo TV
Francesco I.
22 ottobre 2014 alle ore 15:59...sarai "venutalmondo", ...ma sei venuta male pero'!
Zampano .
22 ottobre 2014 alle ore 16:01Jan Niedzielski non solo non conosci i reati per cui è stato condannato il berluscone (nessuno legato alla pedofilia) ma sei razzista e probabilmente ubriaco. Visto che ti piace la pedofilia, vatti a leggere le porcate o insabbiature del tuo papa polacco. Oppure vatti a leggere gli scandali dei vari Sienkiewicz, Rostowski e compagnia bella.
Francesco I.
22 ottobre 2014 alle ore 16:01...ci mancano anche i coglioni, vuole andare Lei per caso?
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 16:03a Catania questi principi nn li conoscete??????
ahahahah
guido ligazzolo
22 ottobre 2014 alle ore 16:09ancora una volta l'attenzione viene posta sul vero problema della nostra economia:
GLI INTERESSI DA DEBITO,
ed ancora una volta questa verità viene cassata con non curanza, quì nei commenti ,come nelle rappresentazioni televisive. Ogni euro di risparmio effettuato deve essere dedicato per la metà (0,50) alla riduzione del debito, senza se e senza ma, indipendentemente da quello che diranno o faranno dire i banchieri e Co.
Quando ci renderemo conto che il male di tutti i mali sono gli interessi sul capitale?
Alberto Conti
22 ottobre 2014 alle ore 16:13Parole sante! Ma quanto ci è voluto per pronunciarle, gridarle, urlarle a questo mondo assordato da continue falsità, impaurito, reso sterile nella sua più alta prerogativa: l'intelligenza sociale!
E le parole sante, cioè la pura e semplice verità, subito scatenano l'inferno, le reazioni scomposte e violente dei nemici della libertà, il più delle volte dei semplici stupidi impauriti, inconsapevoli della loro stessa stupidità coltivata ad arte dai media di regime (praticamente tutti). La luce non la sopportano, come i vampiri, che gridano sguaiatamente la loro repulsione al disvelamento della neo-lingua:
UE = associazione a delinquere nemica dell'Europa
euro = moneta capestro fatta per dividere gli Stati, metterli uno contro l'altro, così come i cittadini, sempre più impoveriti a fronte di sempre meno arricchiti indebitamente e smodatamente.
BCE = banca centrale europea degli interessi finanziari con epicentro a Wall Street e succursale nella City
Ecc. ecc.
Rosa Anna
22 ottobre 2014 alle ore 16:14Argomentazioni in dettaglio al prossimo post?
Premesso che non ho fiducia in nessun economista
E che l'economia dai tempi del Medioevo e dichiaratamente
Soltanto una filosofia e non una scienza
Tuttavia se molti studiosi eminenti motivano richieste di cambiamento davanti a questa ecatombe generalizzata
Qualcosa va fatto
I rischi sono evidenti ma è come davanti ad un intervento
firmi e ti affidi nelle mani di un chirurgo
Quindi elenchiamo in dettaglio tutto lo scibile sull'argomento
e andiamo al pratico
Per esempio illustrando tutti i benefici, i costi e per l'appunto
Il rischio
A livello elementare si dica
Il comportamento delle banche in proposito
Oppure il costo burocratico di un ipotetico cambiamento
L'influenza delle importazioni ed esportazioni
Questi parametri sono calcoli matematici
Credo che esistano, illustrate eli in dettaglio
Altrimenti la solita convenzionale propaganda governativa e dei giornali allineati ci farà a pezzi
Vogliamo tappargli la bocca con argomenti inconfutabili?
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 16:14Simpatico, ma B. l'aveva già fatto.
guido ligazzolo
22 ottobre 2014 alle ore 16:26non è una cazzata il dire in modo definitivo ed aperto la propria opinione, anzi!
michele p.
22 ottobre 2014 alle ore 16:28per adesso nessuno stato membro dell'unione europea sta iniziando questo processo per l'uscita dall'euro,ad eccezione della grecia che al primo accenno di referendum sull'uscita dall'euro la trika ha fatto saltare il governo e ci ha messo un suo tirapiedi.
questa è una fase storica e il referendum per l'uscita dall'euro deve essere gestito in maniera che i conteggi delle votazioni devono essere in tempo reale e per tutti i seggi..per evitare un risultato come alle europee che sembrava che il M5S e il pd erano quasi alla pari ma i risultati sono stati netti e sopra le aspettative anche del pd..(mistero della fede).
anche il referendum dell'irlanda per staccarsi dal regno unito ha avuto un esito non consono agli umori degli irlandesi e sono rimasti con l'amaro in bocca..
bisogna rivedere il sistema elettorale alla fine delle votazioni,perchè poi le urne per gli spogli sono alla mercè " della buona fede " degli scrutatori e del presidente dei seggi.
rivedere la scelta dei scrutatori e dei presidenti dei seggi,perchè la maniera in cui vengono selezionati è materia oscura e quindi devono essere scelti in maniera differente per evitare eventuali giochi di partito..
di questo il M5S deve preparare la strada per il giorno del refendum e per evitare questi giochetti durante le votazioni..
per una ITALIA degli ITALIANI : fuori dall'euro !!
saluti
Enzo Chiesino
22 ottobre 2014 alle ore 16:58Le votazioni Europee mi sono rimaste sul gozzo, strano però che il M 5 * * * * * , non abbia detto o fatto nulla.
I miei sondaggi personali, (sono consapevole che non contano un C..O) ma mi davano e mi danno tutt'ora il M 5 ***** come primo partito al 46%.
Forse tra 20 anni sapremo la verità, ora non sono convinto del risultato.
W M 5 * * * * *
Beppe A.
22 ottobre 2014 alle ore 18:03tutti i paesi europei hanno un piano per l'uscita (anche l'italia)
Prassi vuole che resti segreto fino al momento fatidico per mantenere tranquilli i mercati.
E' (quasi) sempre successo cosi'
Stefano C.
22 ottobre 2014 alle ore 16:42a che prezzo la posizioniamo la lira rispetto all'euro? Perchè credo che varrà molto poco. Essendo l'Italia una nazione competamente priva di materie prime (gas e petrolio in primis), a che prezzo lo importeremmo? Il debito con i paesi esteri non ti sparisce se passi alla lira, cambierà solo il tasso di cambio. Io sinceramente non vedo benefici nel tornare alla lira. Un referendum andava fatto. Prima di entrare nell'euro però. Oramai il dado è tratto.
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 17:04leggi Bagnai per favore questa è la favoletta che raccontano
Beppe A.
22 ottobre 2014 alle ore 17:55il paese piu' simile all'italia economicamente e come numero di abitanti e' la corea del sud
il cambio euro/won sudcoreano e'1euro/1333 won
crescita attuale fra il 2 e il 3%
in 20 anni viene dato come paese con il piu' alto reddito procapite..
e non pensano sicuramente di avere lo yuan o lo yen
Beppe A.
22 ottobre 2014 alle ore 17:57ps paese manufatturiero (come noi) senza materie prime
Beppe A.
22 ottobre 2014 alle ore 17:59http://www.giornalettismo.com/archives/1312253/uscire-dalleuro-tutte-le-bufale-la-benzina-e-le-materie-prime/
giovanni d.
22 ottobre 2014 alle ore 16:43SECONDO VOI perché a ILFATTOQUOTIDIANO.IT non mi permettono la pubblicazione del seguente commento:
uno stralcio dell'intervista all'On. Tiziana Beghin deputata per il Movimento Cinque Stelle al Parlamento Europeo:
D.- Iniziamo dalle elezioni Europee: ci sono state molte critiche per la scelta del movimento di associarsi all'UKIP di Farange, com'è la situazione dei rapporti con loro e come funziona il gruppo?
R- Il vantaggio di lavorare con un gruppo come quello di Farage è di non essere obbligati ad avere posizioni comuni, non ci sono imposizioni come abbiamo visto accadere in altri gruppi. Su certe tematiche gli altri sono dipendenti da volontà imposte a priori e sulle quali non si può assolutamente discutere. Noi abbiamo invece la possibilità di essere liberi. Con Farage non abbiamo particolari punti in comune; sulla politica economica non siamo sempre in linea ma lo siamo su alcuni concetti di base, come per esempio il cambio dell'attuale sistema e la volontà di indipendenza da regole non scritte che si vogliono imporre nell'interesse di altri.
Per esempio quando abbiamo posto le nostre valutazioni sui commissari designati per la commissione europea c'è stato un vero e proprio teatrino: ciascun gruppo sosteneva un commissario piuttosto che un altro e si sono viste ripetere le dinamiche cui assistiamo anche in Italia. Voto compatto dei Socialisti e dei Popolari sui candidati con l'opposizione nostra e dei Verdi. Però quando sono mancati i voti dei Socialisti per un candidato siamo rimasti stupiti nel vedere che i verdi lo hanno sostenuto mentre avevano votato contro sino a quel momento. Sono obbligati a giocare entro schemi predefiniti. Allora vale forse la pena essere in un gruppo dove puoi far valere la tua voce in modo sincero e schietto. Non fa parte del nostro modo di essere il sostenere qualcuno e poi trovare delle giustificazioni con l'elettorato. La scelta quindi del gruppo UKIP si è quindi rivelata positiva.
http://www.tgvallesusa.it/?p=12409
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 18:06ho smesso mesi fa di commentare sul fatto!basta!!intollerabile la censura preventiva in quel modo e l'invasione degli idioti permessa sempre.ed ero uno che ci scriveva tutti i giorno.stop...
giovanni d.
22 ottobre 2014 alle ore 18:39Ciao Luca
Lo so ma lo faccio ogni tanto per inserire qualche informazione più corretta, quando posso
Sono impegnati nella campagna pro-verdi-loro declinandola surrettiziamente in un subdolo controBeppe
io? ....si fa quel che si può
un abbraccio
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 18:51abbraccio ricambiato amico!
Morena .
22 ottobre 2014 alle ore 16:50E' la Casta
che "spadroneggiando ha scavalcato"
la Democrazia del Popolo Sovrano
s'è "agganciata alla dittatura dell'Europa Capitalista" e ha portato l'Italia nel burrone dell'euro.....
E stante,l'Italia subisce la dittatura a doppio "taglio:della Casta oligarchia
legata... alla tirannia dell'Europa dell'euro" essendone nel connubio la palla al piede del Paese.
"Debellando la Casta...
cade...il castello dell'euro"....
Giuseppe C. Budetta
22 ottobre 2014 alle ore 16:55PANTOMIMA
Il filmato caricaturale a Renzi che promette cielo e terra al popolo disastrato, come i dittatori di una volta, calza bene anche agli emeriti sindacalisti della C.G.I.L. e paradossalmente a Beppe Grillo che attacca la mala politica. Parlano, ma dalle loro bocche escono parole o frasi echeggiate mille volte dai media e quindi, solo vuoti silenzi. Pantomima. L'Italia è come un transatlantico alla deriva, dove il capitano della nave se ne sta a debita distanza su una barca e con l'altoparlante vataleja contro i politici, mentre intorno i naufraghi cercano la salvezza su scialuppe di salvataggio. C'è un tempo per le frasi ad effetto ed un tempo per adoperarsi nel concreto per il popolo.
Cesare da Milano
22 ottobre 2014 alle ore 17:29Purtroppo Beppe ha ragione ma sbaglia strategia. Lui è lungimirante ma gli italiani sono troppo stupidi, un popolo bue. Con queste uscite li spaventa e perderà consensi. La strategia giusta è quella di non parlare di certi argomenti prima di aver raggiunto la maggioranza parlamentare. Queste cose è meglio farle senza preannunciarle.
Eppure Beppe non è uno stupido, trovo strano che esca con queste dichiarazioni. Sembrerebbe che possa avere un asso nella manica, oppure, che voglia ridurre i consensi elettorali
Perché no?
D'altra parte, pretendere che nel Movimento confluisca soltanto gente onesta mi sembra un po' una chimera. Forse sen'è accorto o è rimasto deluso da certa marmaglia e sta progettando l'eutanasia del Movimento. Spero di sbagliare, ovviamente.
Colgo l'occasione per chiedere allo staff di aumentare il numero di caratteri a disposizione per i post, 2000 caratteri possono non bastare per certi approfondimenti. Grazie.
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 17:44Dorcas Gustine
Non ero amato dagli abitanti del villaggio,
tutto perché dicevo il mio pensiero
e affrontavo quelli che mancavano verso di me
con chiara protesta, non nascondendo né nutrendo
segreti affanni o rancori.
E' assai lodato l'atto del ragazzi Spartano
che si nascose il lupo sotto il mantello
lasciandosi divorare, senza lamentarsi.
E' più coraggioso, io penso, strapparsi il lupo dal corpo e lottare con lui all'aperto, magari
per strada, tra polvere e ululi di dolore.
La lingua è magari un membro indisciplinato -
ma il silenzio avvelena l'anima.
Mi biasimi chi vuole - io son contento.
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E.L. Masters - Spoon River
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 17:53Bella;pare scritta pe' me...
'Sera Ariu'!!
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 18:25'sera frù...
http://www.youtube.com/watch?v=7HmFUdofV54
Enrico Graziani
22 ottobre 2014 alle ore 18:59'sera fruttarolo
Enrico Graziani
22 ottobre 2014 alle ore 19:342) ogni tipo di potere ha sempre avuta paura della fantasia perchè nega l'obbedienza
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 19:46Io l'avevo salutato Graziano,ma er saluto nun è uscito...era assieme co' 'sto pezzo...due...
http://youtu.be/EzGhc9XRv9Q
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 17:54http://webtv.camera.it/home
http://webtv.senato.it/3861
Roberto
22 ottobre 2014 alle ore 18:00Uscire al più presto dall'euro e riprendersi la sovranità monetaria prima che la nostra industria venga completamente distrutta. Penso che siamo arrivati al limite, se scompare la nostra industria, allora sì che sarà veramnete impossibile uscire dall'euro, perché saremo costretti ad importare dall'estero con una moneta super svalutata. Ma se usciamo adesso che un'industria bene o male ancora c'è, la domanda forzosa di beni prodotti dall'interno spingerebbere le nostre azienda a produrre e ad assumere. Più assunzioni più redditi disponibili, più domanda. Si riattiverebbe un circolo virtuoso. L'energia ce la prendiamo dal sole e dalle altre fonti rinnovabili. Se dovrò acquistare un auto, non la comprerò certo tedesca, spendendo 4 volte tanto rispetto ad una prodotta da noi. Attualmente, al contrario, conviene comprarsi quella tedesca!
Uscire ora... o mai più.
gerbert g.
22 ottobre 2014 alle ore 20:24mai più
Rosa Anna
22 ottobre 2014 alle ore 18:23Conferenze con
Confindustria
Artigiani
Confcommercio
Sindacati
Perché se questi non sono d'accordo
Non si può mandarli a vaffa....
Navigando navigando si deve approdare
Enrico Graziani
22 ottobre 2014 alle ore 18:41rivoluzioniamo televisionando ?
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 18:52OT.
1. MA QUALE DIMINUZIONE DELLE TASSE! È VERO CHE NEL 2015 LA MANOVRA DI PITTIBIMBO LE FA SCENDERE DI 18 MILIARDI, MA POI RISALGONO DELLA STESSA CIFRA NEL 2016 (DOPO IL VOTO?), E POI ALTRI 24 MILIARDI DI TASSE IN PIÙ NEL 2017 E 28 NEL 2018. BELLA FREGATURA -
2. COME NON BASTASSE, TRA IL 2016 E IL 2018 VERRANO ALZATE LE ALIQUOTE IVA, CON QUELLA CHE OGGI È AL 10% CHE ARRIVERÀ AL 13%, E QUELLA DEL 22% CHE TOCCHERÀ QUOTA 25,5% -
3. ANCHE SUL FRONTE DELL'IRPEF C'È LO SCHERZETTO, PERCHÉ SEMPRE DOPO IL 2015 CALERÀ LA SCURE SULLE DETRAZIONI PER COMPLESSIVI 11 MILIARDI. SONO SOLDI IN PIÙ CHE SI PAGANO -
4. GIOCO DI PRESTIGIO ANCHE SULLA FAMOSA RIDUZIONE DELL'IRAP PER LE AZIENDE: IL BLOCCO DELLE AGEVOLAZIONI PRECEDENTI PORTA LA RIDUZIONE DEL CARICO FISCALE A SOLI 4 MILIARDI -
5. MA IL CAPOLAVORO DI BARBARIE GIURIDICA È L'AUMENTO DELLA TASSAZIONE PER FONDI PENSIONE E FONDAZIONI: È RETROATTIVO, CON TANTI SALUTI ALLO STATUTO DEL CONTRIBUENTE
Dagoreport
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ma-quale-diminuzione-tasse-vero-che-2015-manovra-87023.htm
ps.
nonostante tutto questo e tanto altro ancora,gli ITAGGLIANI di MERDA LO VOTANO ALLA GRANDISSIMA..
SVEGLIA M5S...
COMINCIAMO a fare la POLITICA VERA...
SPACCHIAMO il PD con un'APERTURA ad un'ALTRO PRESIDENTE del CONSIGLIO...magari BERSANI..
LUI aveva vinto le ELEZIONI POLITICHE, NON RENZIE...
NAPOLIT-ANO lo mise in standby,in frigorifero...
accordiamoci sull'elezione del NUOVO PRESIDENTE dela REPUBBLICA..
FACCIAMO FUORI RENZUSCONI,il momento dei COMPLOTTI nel PD è quello giusto..
INIZIAMO a FARE la POLITICA vera,quella SANGUE e MERDA..
Francesco.Folchi
22 ottobre 2014 alle ore 18:55sotto al commento di venutalmondo *, delle 15:53
ci sono tre individui che meritano risposte.
Soprattutto lo "scrittore" che si fa indegnamente pubblicità sfruttando il blog dell'"odiato" (da lui) Grillo.
Spero che i blogger sappiano cosa fare.
Questa casa è a cinque stelle, chi viene qui a spandere menzogne o pressapochismi
DEVE PAGARE DAZIO!!!
E buonasera ... Nu puoc' e cazzimm' nun guasterebbe nèh!!
jean paul marat
22 ottobre 2014 alle ore 19:13@Alessandro M.,
io non sono un secchione bastardo
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Cazzimma
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 20:19Francesco
:)
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 18:59e perchè NO ???????
oggi le GUERRE si vincono con i MEDIA,non con le PIAZZE...
chiaramente se NON USI i MEDIA, allora rimane solo il SANGUE per le strade...
se aspetti che gli ITAGGGLIANI di MERDA si ripuliscano, ASPETTA SEMPRE...
gli ITAGGGLIANI, VOGLIONO ESSERE DOMINATI,SOTTOMESSI...PRESI PER IL CULO..
la STORIA MODERNA, LO DIMOSTRA AMPIAMENTE...
Francesco D.
22 ottobre 2014 alle ore 19:00Fantapolitica:
Bersani ai 5*:
Voglio formare il governo, vi chiedo la fiducia.
5*, che ministeri ci dai?, noi vogliamo il Ministero delle Finanze, il Ministero della Sanità, il Ministero dei Lavori Pubblici, Il Ministero dell'interno, il Ministero dell'istruzione.
Bersani risposta A:
D'accordo.
Bersani risposta B:
Voi siete matti.
In tutti i casi, sarebbe stata una vittoria enorme.
GIORGIO S.
22 ottobre 2014 alle ore 20:36La campagna politica M5S era niente accordi. Perciò abbiamo fatto bene a non fare nulla.
Arjuna
22 ottobre 2014 alle ore 19:02Ciao Enrico. Perdonalo sta ascoltando heavy metal ahahaha
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 19:03concordo...
gian.gutti
22 ottobre 2014 alle ore 19:03SOVRANITA' NAZIONALE E MONETARIA??? MA CHE STIAMO SCHERZANDO??? MA SE L'EUROPA CI STA' COLONIZZANDO!
FRANCESI, TEDESCHI, CINESI, INDIANI E PERFINO I TURCHI STANNO FACENDO MAN BASSA DI TUTTA L'INDUSTRIA ITALIANA. PERCHE'????
PERCHE ABBIAMO UNA CLASSE POLITICA DELLA MASSIMA DISONESTA' - PUITTANIERI DI MAROCCHINE,- TANGENTISTI,- ASSATANATI DI DENARO PUBBLICO,- ASSATANATI DI STIPENDI ASSURDI E PRIVILEGI SCANDALOSI- DISSANGUATORI DEL POPOLO SOLO PER CONSERVARE I PRIVILEGGI DELLA LORO CORPORAZIONE DI DELINQUENTI.
L'EUROPA?? ERA STATA COSTITUITA DA POLITICI CHE VOLEVANO EVITARE CONFLITTI. INVECE OGGI SI FANNO LE GUERRE ECONOMICHE E LA GERMANIA RIPETE LA VOLONTA' DI EGEMONIA SULL'EUROPA FACENDO UNA GUERRA ECONOMICA. E L'ITALIA???
LA SOLA COSA CHE AVRA' E' LA DELINQUENZA POLITICA A POI QUALCHE OLIVA E FORSE UN PO' D'UVA PER FARE UN PO' DI VINO E GRAPPA. E POI TANTA DISOCCUPAZIONE, TANTA POVERTA'.
I NOSTRI POLITICI ASSATANATI DI DENARO PUBBLICO PER TUTELARSI ALLA LORO DISONESTA' DISSANGUANO IL POPOLO CON LE TASSE,BLOCCANO GLI STIPENDI E PENSIONI DEI CITTADINI E PER GARANTIRSI LA PROPRIA PROTEZIONE AUMENTANO GLI STIPENDI ALòLA POLIZIA E ALLE FORSE DELL'ORDINE CHE MANDARANNO CONTRO IL POPOLO QUANDO CI SARANNO RIVOLTE POPOLARI. CHE SCHIFO LA POLITICA ITALIANA!
jean paul marat
22 ottobre 2014 alle ore 19:05ma si facciamo come il Mago Otelma che non solo fa pagare un banco di soldi ai devoti ma li obbliga pure a ficcarsi un aglio fresco nell'orecchio
Toto A.
22 ottobre 2014 alle ore 19:05amoreinfangato, Enzo si può comprendere ma tu dovresti andare dal tuo "amore" mettervi la lingua in bocca e poi ficcarvi le dita nel culo e fischiare, COGLIONE !!!!!
Cordialità
Roby
22 ottobre 2014 alle ore 19:08Uscire dall'Euro può far solo bene al nostro paese ed alla nostra economia. Così svalutiamo la moneta e non gli stipendi!
Alessandro M.
22 ottobre 2014 alle ore 19:08Hai bevuto troppi aperitivi a casa pound?
nando .
22 ottobre 2014 alle ore 19:08Il male più grosso di questo paese sono gli italiani..e i governi di questi ultimi 20 anni sono la conferma!fuori dall'euro si! ne sono convinto!!ma l'Italia per ripartire ha bisogno di tanta onestà e reciproco rispetto!!oggi è rimasto solo invidia,cattiveria, indifferenza, oltre a tanti furbetti.BEPPE IO MI FIDO DI TE e tutti quelli che votano e fanno parte del movimento 5 stelle!!
nando .
22 ottobre 2014 alle ore 19:32Ciao Enzo!! :)
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 19:34Ciao Nando...
jean paul marat
22 ottobre 2014 alle ore 19:11cito:
"Non è un cibo, non è Sooka Cola, non è merda: è un superpotere, usato dai secchioni bastardi, dai
nerd, dai professori e perfino, in rari casi, da gente come te. Incredibile, vero?"
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 19:12OT.
SUSSULTI E CONSULTA -
GRILLINI SPIAZZATI DALL'APERTURA DEL PD: MANDARE RENZI A QUEL PAESE E RESTARE PURI E DURI O INCASSARE LA NOMINA E PLACARE LA BASE INCAZZATA? - PER IL CSM IL NOME C'È: ALESSIO ZACCARIA
Il professore di diritto civile ha già preso più voti di tutti dai parlamentari 5 stelle -
Sulla Corte Costituzionale, il grillino Toninelli fa la voce grossa:
"Hanno capito che non hanno i voti per Violante e ora aprono' ai 5 stelle. Ma a che titolo?" -
Oggi ennesima resa dei conti tra falchi e dissidenti in odore di cacciata (altri 4)...
Le mosse del governo Renzi si insinuano nel terremoto a 5 stelle. Cercano aperture laddove finora si ergevano muri.
Interloquiscono con il dissenso («nella nostra legge di stabilità ci sono tante delle cose che avete chiesto», diceva ieri il pd Marco Donati a una collega grillina), ma anche con chi è da sempre custode della linea ortodossa.
Così, l'offerta del Pd sulla Corte Costituzionale - prima ancora di essere messa sul tavolo ufficialmente - è vista di buon occhio da chi in questi mesi ha lavorato a sbloccare l'impasse.
«Se fanno il discorso delle donne cascano male - dice chi è vicino a Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio - ma sui nomi validi siamo aperti.
Quanto al posto al Csm, il nostro nome c'è già, ed è quello di Alessio Zaccaria»....
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/sussulti-consulta-grillini-spiazzati-dall-apertura-pd-mandare-renzi-87002.htm
sp.
per GOVERNARE l'ITALIA, il M5S prima o dopo si dovra' sporcare le mani con qualcuno...
DA SOLI in ITAGGGLIA NON ANDIAMO DA NESSUNA PARTE..
meglio portare a casa qualche RISULTATO come il REDDITO di SUSSISTENZA O CITTADINANZA..
il TAGLIO delle PENSIONI D'ORO..
LOTTA da EVASIONE e CORRUZIONE...
e poi il gusto di fare fuori BERLUSCONI e mandarlo in GALERA è SENZA PREZZO..
a questo punto, con questi ITAGGGGLIANI di MERDA che votano RENZUSCONI ALLA GRANDE..
è MEGLIO ESSERE FERITI che MORTI
Francesco D.
22 ottobre 2014 alle ore 19:16Bonus a tutte le neo mamme, anzi, no.
Lo avranno solo le mamme con reddito sotto i 30mila euri LORDI.
La Maestra:
Pierino, dimmi le 5 parti del mondo.
Pierino:
le 4 parti del mondo sono 3, nord e sud.
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 19:21fate fuori ANCHE commenti tranquillissimi..
lo riscrivo..
Beppe bisogna ANDARE IN TELEVISIONE non per PRENDERE VOTI,ma per NON PERDERLI..
e i posti dove andare a COMBATTERE sono proprio i piu' SQUALLIDI ma con piu' AUDIENCE..
GILLETTI..la D'URSO...e i TG..la RADIO..la pancia ignorante del PAESE ITAGGGLIA..
poi nei TALK POLITICI, si puo' anche NON ANDARE visto l'AUDIENCE SOTTO il 5%..
LA GABBIA, tanto amata dai grillini, fa' tra il 2 e il 3% di AUDIENCE..a che serve????
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 19:58no
Enzo, ti prego, la Durso proprio no
anche perchè è talmente connivente con il Sistema che le domande sarebbero limitate e nn darebbe spazio al libero pensiero....
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 20:30e vabbe' dalla d'urso NO...
pero' neanche MASTRANGELI del M5S doveva andarci..
sai quanti voti ci hanno fatto perdere i DISSIDENTI,spalando merda sul M5S,SENZA NESSUN CONTRADDITTORIO???..
bisogna andare in TV a DIFENDERE il M5S,particolarmente nelle TRASMISSIONI con ALTO AUDIENCE..
ciao..
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 19:24concordo...itagggggggliani prego...
jean paul marat
22 ottobre 2014 alle ore 19:25la prossima volta fatti bastare il mago otelma :)
C.E. alias Disoccupato Cronico (Italia)
22 ottobre 2014 alle ore 19:43
disoccupato da 4 anni
tante porte bussate e nessuna risposta
41 anni di vita buttati in questa merda di Paese
fuori dall'Euro ... fuori dall'Italia ... fuori dal Mondo
a questo punto non mi importa più un cazzo perché credo proprio di essere uscito fuori di testa ...
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 19:49per quel che vale, ti capisco benissimo...se puoi, vai via dall'Itaggglia...
Terry E. ()
22 ottobre 2014 alle ore 19:52Renzi ,invece di dare un reddito di cittadinanza a chi come te non trova occupazione,da' 80 euro alle neo mamme con stipendi annui che non superano 90 mila euro e a chi già un lavoro c'è l'ha.
Questo tipo di politica del pd è scellerata ,finalizzata solo a raccattare voti,dimenticando le classi sociali più deboli.
Di sinistra il pd non ha proprio NULLA!!!
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 20:08mi spiace
e condivido la tua rabbia
la tua rabbia è quella che vedo negli occhi di tanta gente
poi mi chiedo: ma quando andiamo a votare ci passano prima qualche sostanza?????
stefano leo
22 ottobre 2014 alle ore 20:34per avere il reddito di cittadinanza bisogna avere una moneta sovrana, ecco perché Beppe sta riproponendo l'uscita dall'euro,oltre che per altri mille motivi che a te in questo momento possono comprensibilmente non importare: non credere di essere l'unico. Io ho 51 anni e non ho lavoro perché ho creduto di darmi da fare in proprio e faccio parte di quelle migliaia di aziende costrette a chiudere per assottigliamento dei mercati e troppe tasse, equitalia etc. Ma non sono sfiduciato proprio perché esiste il m5s e confido ancora nell'onestà (che è la maggioranza) degli italiani ...
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 20:51il REDDITO di CITTADINANZA esiste in tutta l'EUROPA CIVILE...non c'entra l'EURO...
anzi..
la COMMISSIONE EUROPEA la ha piu' volte consigliato all'ITALIA, dal 1992...
ma l'ITALIA SE NE è BEATAMENTE FOTTUTA.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/24/reddito-di-cittadinanza-reddito-garantito-litalia-in-ritardo-sul-nuovo-welfare/673779/
psichiatria. 1
22 ottobre 2014 alle ore 19:46si potrebbe anche fare una, come dire, inchiesta sull'anatocismo bancario a carico del debito pubblico...
Eposmail,.. ,.
22 ottobre 2014 alle ore 19:49..a volte succede che si hanno dieci minuti liberi..
bhè se non si sa cosa fare.....si può sputare in faccia a qualche giornalista (così li chiamano anche se son avvocati di parte )..di quelli parziali per intenderci.
Stanno rovinando la nazione...non permettono ai cittadini di conoscere la verità....
Sono i primi responsabili del naufragio dell'italia.
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 19:55non i primi
ma è una bella lotta
ps: ancora rido
Lei è forte Ammiraglio
Eposmail,.. ,.
22 ottobre 2014 alle ore 19:59; )))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
*****
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 19:55Tre ar giorno me parevano,effettivamente,troppi;ma,uno ogni tre giorni...idem...
ce sta o slittamento d'e pensioni;in tanti staranno a rosica'...armeno parte a Gennaio,dopo a quattordicesima,i regali de Natale...
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 20:02si frutta
e sai perchè?
perchè lo Stato dà gli 80 euro alle mamme sotto i 90 mila euro e da qualche parte dovrà pure prendere, o no?
che squallore
maria s.
22 ottobre 2014 alle ore 19:59Era ora Beppe Grillo! Dovresti peraltro aggiungere qualcosa sull'architettura (nazista) dell'euro che non appartiene agli Stati (quindi ai cittadini), ma ai Mercati, da cui lo acquistiamo come fosse una merce (cosa che non è)
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 20:04nn ne posso più di vedere Renzie ovunque
è un incubo...
fosse carino, almeno.....ma neppure quello
amoreinfangato ..
22 ottobre 2014 alle ore 20:19Chi disprezza compra. Specie se è donna
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 20:24ahahahah
te lo lascio
anche se sei un ermafrodito
ahahahah
psichiatria. 1
22 ottobre 2014 alle ore 20:07si potrebbe chiedere un intervista o un'opinione a:
Daniele Franco
Il Ragioniere Generale Dello Stato
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 20:22http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/conti-che-non-tornano-dietro-figuraccia-manovra-senza-timbro-87006.htm
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 20:07OT....gli 80 EURO..
BONUS di 80 euro mensili, alle MAMME, con un REDDITO di 90.000 euro ANNUI...
E ANCHE AGLI IMMIGRATI.....MA SIAMO IMPAZZITI.......
prima gli 80 euro mensili a chi ha gia' un LAVORA...magari fancazzista statale..
magari marito e moglie, con casa di proprieta', casa al mare,due auto,moto,conto in banca da 200.000 euro..
conosco alcuni IM-PRENDITORI, che hanno usufruito del BONUS DEGLI 80 EURO e girano in MERCEDES NUOVI da 70 mila euro..
PROFESSIONISTI e UFFICIALI delle F.A, con redditti alti,case milionarie,conti strapieni, con moglie insegnante elementare, che hanno usufruito degli 80 euro mensili...
ma in che cazzo di mondo viviamo...E I disoccupati a ZERO EURO da ANNI ????
sono proposte OLTRE CHE OSCENE,sono ANTICOSTITUZIONALI....
il M5S che fa'???????..DENUCIA??? LOTTA???DORME ??
con la manovra egli 80 euro, RENZIE da FURBO qual'è,ha preso i VOTI, e ci lascia un DEBITO di 10 MILIARDI ANNUI da COPRIRE con le TASSE...
quando si poteva iniziare a istituire il REDDITO di CITTADINANZA per i DISOCCUPATI..
magari SPORCANDOSI le MANI...
onearth
22 ottobre 2014 alle ore 20:07lira d'iddio, perché tanto fuori dall' euro già ci siamo dato che non contiamo un cazzo. no?
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 20:10attenzione
il diavolo è alla porta
attenzione
Toninelli, occhio! :)
luis p.
22 ottobre 2014 alle ore 20:19Er diavolo? co ste cose religgiose pemmè tá contaggiato a samotracica....
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 20:22è un pò che nn la sento
sarà mica passata al nemico?
eeemmmhhh
al diavolo?
:)
luis p.
22 ottobre 2014 alle ore 20:25Pò esse...lavranno convinta l'orzolone scarze....
venutalmondo *
22 ottobre 2014 alle ore 20:29non era
lorzoline con calosce?
^:^
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 20:29Lui',vai a 35.30...
http://youtu.be/YDSUYYItBhI
luis p.
22 ottobre 2014 alle ore 20:37Me aricordeno morto a pfm Fruttarò.....
luis p.
22 ottobre 2014 alle ore 20:41Ciá avuto no sbandamento mistico....mo dice nando che porta le scarpe coi tacchi....ma e sore na vorta nun portaveno quá specie de mocassini?
davide lak (davlak)
22 ottobre 2014 alle ore 20:13non date retta alle lusinghe del PD!!
siano LORO a VOTARE un NOSTRO candidato!
portavoce M5S! attenzione a chinarvi per raccogliere la saponetta!
davide lak (davlak)
22 ottobre 2014 alle ore 20:15è davvero strano che non sia uscito il nuovo post, dato che questo è online da ieri a mezzogiorno.
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 20:25ciao davide!!effettivamente..però è un post importante :)))
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 20:34Luca,ma puro quello de Wackernagel pareva importante...
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 20:51...nuovo post...
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 20:22perchè ancora dare spazio a questa gente?perchè??????????
Patty Ghera
22 ottobre 2014 alle ore 20:24Fuori dall'Euro o con la Lira il Comune di Viareggio sarebbe fallito lo stesso e il Monte dei Paschi avrebbe fatto ugualmente quello che ha fatto, le Mafie idem.
Il problema è insito nella politica di questo paese. Da sempre.
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 22:54pienamente d'accordo.
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 20:30un cafferino serale a 5 stelle qui,blog!!!!
GIORGIO S.
22 ottobre 2014 alle ore 20:31Abbiamo i nostri candidati per il CSM. O quelli o niente. Su qualsiasi (QUALSIASI) cosa o la nostra proposta o niente.
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 22:46Ed è una cazzata.
Un partito così si mette nell'angolo, anche se è bello grosso.
Paolo TV
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 20:38Berlusconi si prese il DUOMO di MILANO IN FACCIA..
luis p.
22 ottobre 2014 alle ore 20:43Maicojoni....
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 20:51adesso i titolari del blog sanno come la pensa sul discorso NO- i partecipanti.
1 giorno e fischia di attesa.
E allora sanno che non è da fare questa battaglia.
Tanti han partecipato.
Ci sono i senza se e ma, che seguirebbero il movimento anche al polo in mutande.
Le persone che sono convinte che l' ci rovina.
Le persone che sono dubbiose
Le persone che dicono che tornare alla lira sarà peggio.
E queste, sono troppe, sapendo che le persone che lavorano, tanto, non hanno il tempo di esprimersi.
Paolo TV
gerbert g.
22 ottobre 2014 alle ore 21:11interamente d' accordo
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 22:48speriamo che dopo 2 giorni ci dicano che l'han capita.
Paolo TV
cesare baglioni
22 ottobre 2014 alle ore 20:52
Proporre un referendum sull'euro e' una perdita di tempo che non ci portera' da nessuna parte.
Parlare prima dell'euro o del problema degli immigrati piuttosto che della riforma della giustizia e del parlamento vuol dire far la guerra a Renzi ma non ai veri problemi del paese.
Parliamo prima dell'abolizione della prescrizione,
e della condizionale, discutiamo come rendere esecutive le sentenze dopo il primo grado, oppure come abolire il voto segreto in parlamento, su come far rispettare il mandato parlamentare e soprattutto caro Grillo torniamo alle origini.
Ricordo ancora quando usci il corriere della sera
con la tua proposta shoch : massimo due mandati elettorali, poi tutti a casa.
In tutti i paesi cosidetti civili il parlamento e' la vita del paese da noi e' diventato l'origine di tutti i mali : IL CANCRO.
C.Baglioni
Gian Marco Mensi (m4)
22 ottobre 2014 alle ore 21:18Rinegoziare il debito e' sicuramente una soluzione possibile: le banche fallirebbero, ma con ogni probabilita' la maggioranza dei cittadini starebbe meglio. Visto che e' la soluzione che si prospetta per la Grecia, entro un paio d'anni vedremo cosa succedera' all'Euro qualora Tsipras decretasse un default non concordato con la Troika.
Non si puo' dire, pero', che con un'altra valuta pagheremmo meno interessi: ai livelli attuali siamo vicino ai minimi storici, sia in lire che in euro. Difficile fare meglio per le nuove emissioni, mentre per ridurre il costo del debito pregresso ci vuole una ristrutturazione.
Morena .
22 ottobre 2014 alle ore 21:48Meglio correre il rischio
di uscire dall'euro,
che restare e sperare...
di non rimanere schiacciati dalla "fregatura"dell'euro....
Luigi P.
22 ottobre 2014 alle ore 21:54SONO 5 anni che scrivo che il Debito Pubblico va Congelato e vanno pagati interessi al 3%... Poi si deve uscire dall' euro e contestualmente Nazionalizzare le Banche così. come hanno fatto gli Usa nel 2009. Si salverebbe il sistema bancario dalka bancarotta e si tutelerebbero i Risparmi degli italiotti. L' inevitabile svalutazione favorirebbe il boom del Turismo estero in italia perchediventeremmo di colpo meno cari del 50%!!!! Il boom delle espirtazioni di VERO made in italy incluso l'agroalimentare di eccellenza e nicchia ... il boom dell'acquisto di immobili da parte degli stranieri perché a sconto del 50% grazie alla svalutazione.. In sintesi vantaggi economici e fiscali immensi e immediati... Ovvianente boom da GESTIRE PER NON CREARE IPERINFLAZIONE... GLI USA NEL 2008 HANNO PROPRIO FATTO QUESTO.. SVALUTATO IL DOLLARI DEL 30% POICHE. DA UN CAMBIO A 1,20 RISPETTO ALL EURO SONO PASSATI A 1,61 E COMTEMPORANEAMENTE HANNO NAZIONALIZZATO LE BANCHE CON MOSTRUOSE INIEZIONI DI LIQUIDITÀ STATALE. ETC
Francesco De Simone
23 ottobre 2014 alle ore 01:48Scusa Luigi se mi permetto ma tutto quello che dici chi lo deve fare l'attuale governo del nostro Paese?
Dino Colombo.
22 ottobre 2014 alle ore 23:03Ci sono prove di quello che affermi?....Grazie
Doriano B.
23 ottobre 2014 alle ore 09:36Rivolgo un appello a tutti i grillini. L'atmosfera politica si sta riscaldando, tra pochi
mesi si tornerà a votare. L'unica speranza di migliorare le cose siamo NOI grillini, e
non possiamo vanificare questa possibilità. Per fare questo occorre spezzare il circolo
vizioso mediatico che ci sta circondando. La maggioranza delle persone non capisce, e
allora occorre una tattica decisa a cui tutti dovrebbero contribuire:
- Idee politiche: poche e chiare, e SENZA DIVISIONI fra noi. Questo blog lo leggono tutti,
anche gli avversari. Temporaneamente dobbiamo essere furbi e LASCIARE CHE IL CAPO ABBIA
RAGIONE, dobbiamo essere uniti e decisi senza discutere.
- Smetterla di lamentarsi: non giova mai. I giornalisti si comportano male? Continueranno
a farlo e lamentarsi non serve, anzi dimostra debolezza. Naturalmente quando li si può
accusare di falsità va bene, ma le critiche generiche sono inutili.
- A tutte le critiche che ci vengono rivolte rispondere sempre nello stesso modo, senza
scatenare divisioni interne. Rispondere che diciamo no alle proposte cattive, e che noi
invece abbiamo proposte buone e portiamo avanti quelle.
- Aiutare gli avversari di Renzi, come per esempio Landini. L'ho sentito in televisione;
dice esattamente le cose che diciamo noi. Bisogna appoggiare coloro che dicono le stesse nostre cose, non importa chi siano, limitatamente ai discorsi in comune.
Dobbiamo essere positivi, le cose andranno sempre peggio e noi saremo gli unici a dare una nuova speranza senza menzogne e senza vacue lamentele. Possiamo trasformare questo Paese in un'altra Svizzera, e lo faremo.
Josef Dzugashvili (stalin)
23 ottobre 2014 alle ore 21:13Che significa 'essere furbi e lasciare che il capo abbia ragione'?
Vuoi prendere per il culo Beppe Grillo?
Doriano B.
24 ottobre 2014 alle ore 11:01No, significa dare fiducia a chi ha costruito tutto questo, evitando contrapposizioni e discussioni anche giuste, ma che ci indeboliscono perché i nostri nemici ne approfittano.
Luca P.
23 ottobre 2014 alle ore 10:07L'uscita dell'Italia dall'Euro non deve e non fa paura agli italiani, ma fa sicuramente molta paura alla Germania e alla Francia!
L'Italia da sola ce la può e ce l'ha sempre fatta!
Pasquale Bianchi
23 ottobre 2014 alle ore 22:29Cambiamo L'Euro o almeno modifichiamolo
Ciao Beppe
Bianchi pasquale
pasquale bianchi
24 ottobre 2014 alle ore 08:54""Caro Beppe prima di salvare il Sud dobbiamo Recuperare l'Italia e quindi
Cambiare l'Europa, pertanto o si ritorna alla vecchia cara Lira £, oppure
si resta in Europa ma si modifica la Moneta Euro:
1) stampando anche il 50 centesimi di Carta,
2) denominarlo con le migliaia (ad esempio invece di chiamare 1 euro diremo
1 mille euro),
3) modificare e diminuire il valore attuale dell'Euro da £2.000 circa a £
500, dobbiamo renderlo meno forte rispetto all'America per non declassare
il dollaro moneta di base in generale nel mercato mondiale evitando così la
crisi mondiale e di conseguenza renderlo più efficiente in Italia con un
maggior potere di acquisto.
Ciao Beppe e grazie Pasquale Bianchi"
guido ligazzolo
24 ottobre 2014 alle ore 16:31uscire dall'euro per poter tornare a stampare carta mi sembra veramente riduttivo ( per usare un'eufemismo).
L'economia di un paese non si regge sulla carta stampata (anche se la chiamiamo cartamoneta è pur sempre carta stampata), bensì sui servizi e beni che in modo reciproco vengono prodotti e/o prestati in modo reciproco all'interno di un paese in modo condiviso.
Doriano B.
24 ottobre 2014 alle ore 17:04Ti stai dimenticando il commercio estero, importante per l'Italia, e la denominazione del debito pubblico.
STEFANO A.
25 ottobre 2014 alle ore 11:40Sembra un articolo del Fondo Monetario Internazionale o della Ferederal Reserve che da sempre attendono lo scivolone dell'eurozona.
Gia mi sembra di leggere nel bollettino dei cambi il rapporto di 1 a 2.000 tra euro e lira.
Non solo:se l'Italia esce dall'eurozona (non dall'Unione europea si badi bene)l'euro crollerà a vantaggio del dollaro e della sterlina negli scambi internazionali.
Le soluzioni sono altre e non autolesioniste.
1.-E'possibile condurre, davanti ai tribunali italiani ed europei, una lotta comune per la BONIFICA DELL'EURO dai banchieri privati che lo gestiscono come falsari.
2.-E' possibile stampare,come fanno in altre parti dell'occidente,una moneta statale o anche regionale,che consenta a milioni di lavoratori di esplicare le loro capacità lavorativa compresse per colonizzare l'Italia (pratiche destabilizzatrici dell'FMI e soci).
3.-Il governo può farlo immediatamente a norma della legge del 2008 che riafferma la statalizzazione della Banca d'Italia in uno alle banche più importanti, che già furono statali. Questa legge è finalizzata ad arginare la privatizzazione selvaggia e fallimentare dell'Italia intera.(E' facile prevedere che Renzi e il suo amico adotteranno questa linea di "salvataggio della patria" vista l'ondata di antieuropeismo senza soluzioni positive che va montando).
4.-La suddetta modalità di emissione valorizzerà la nuova moneta in quanto la garanzia dalla Repubblica italiana, la rende più stabile e affidabile di monete private.
5.-E'essenziale in ogni caso affrancare la moneta dalla bancocrazia e dal signoraggio.
6.-Occorre istituire una COMMISSIONE DI INCHIESTA ANCHE PRIVATA su debito pubblico-credito privato.
7--Non c'è dubbio che la gestione privata dell'euro ha facilitato il collasso dell'Italia dovuto a privatizzazioni,blocco della giustizia e conseguente corruzione,a concertazione sindacale,a blocco salari,a tasse,a malefici della tv,aumento tariffe e prezzi,al signoraggio ecc.in uno alla DESTABILIZZAZIONE.
ANTONIO
25 ottobre 2014 alle ore 21:33IL NOSTRO PUNTO DI FORZA PIU' GRANDE E' DI NON ESSERE UN PARTITO MA UN MOVIMENTO DI IDEE.
IL GRANDE VANTAGGIO DI NON ESSERE UN PARTITO FA SI' CHE NON SI RAGIONI PER IDEOLOGIE POLITICHE MA PER OBBIETTIVI POLITICI.
IL NOSTRO OBIETTIVO PRINCIPALE IN QUESTO MOMENTO E' FARE IN MODO DI USCIRE IMMEDIATAMENTE DA QUESTO CESSO DI EURO E DI EUROPA PRIMA CHE L' ITALIA VADA IN DEFAULT TOTALE.
DOBBIAMO RIUSCIRE A TUTTI I COSTI A MANDARE A FARE IN CULO L' EUROPA LA MERKEL E QUESTO LECCACULO DI RENZI CHE NON E' STATO ELETTO DA NESSUNO MA ESEGUE SOLAMENTE GLI ORDINI DEI POTERI FORTI MASSONERIE E CRICCHE DI OGNI GENERE.
PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI PREFISSATI NON DOBBIAMO ALLEARCI CON NESSUNO MA SEMPLICEMENTE FARE LA STESSA STRADA CON LE FORZE POLITICHE ITALIANE E EUROPEE CHE VOGLIONO MANDARE IN CULO QUESTA EUROPA DELLE BANCHE CHE CI PORTA AL MACELLO SOCIALE E ALLO SFACELO TOTALE.
CHI VUOLE USCIRE SUBITO DALL' EURO ,CHI VUOLE LE FRONTIERE, CHI VUOLE LA NOSTRA MONETA NAZIONALE, CHI VUOLE PENSARE PRIMA AGLI INTERESSI DEGLI ITALIANI E POI AGLI ALTRI,CHI VUOLE CHE SI CONSUMI PRODOTTI ITALIANI E COMMERCIARE SOLO CON I PAESI CON CUI POSSIAMO VERAMENTE AVERE DEI TORNACONTI ECONOMICI SONO I NOSTRI AMICI DI VIAGGIO GLI ALTRI SONO I NEMICI CHE DOBBIAMO SCONFIGGERE.
DOBBIAMO UNIRE LE FORZE E COMBATTERE PER AFFERMARE QUESTI OBIETTIVI NON CE' PIU' ASSOLUTAMENTE TEMPO DA PERDERE LA PAROLA D' ORDINE E' UNA SOLA VINCERE E VINCEREMO.
Alessandro morigi
28 ottobre 2014 alle ore 22:21Tutte queste parole, sentimenti o semplici osservazioni, non è becchime da gettare a terra a manciate per nutrire la fame scenografica, teatrale o addirittura, se si vuol, circense delle genitrici ambizioni. Non possono, assolutamente essere confrontate con registi o attori di ieri o di domani (se ci saranno ancora i tendoni). Qui ogni giorno si combatte tra vita e morte. Queste sono penne riempite di sangue senza scorte. Periodi in rima da confrontare con la gente, ormai come me, alla deriva; sentimenti stanchi da confrontare con gente senza più le mani che nasconde il disagio sotto i guanti; osservazioni scomposte da confrontare con gente che a lavoro si è rotta sotto un macigno le costole, parole di rabbia da confrontare con un povero zingarello di dieci anni senza più una gamba. E ancora vedo le solite facce tristi di polimero a condividere un problema che si vuole rendere a tutti i costi effimero. Dal momento che sono proprio loro gli artefici dello spiacevole danno, ma poi si offrono, in altre vesti, volontari per curare un ormai anacronistico malanno. E magari sono gli stessi che ti consegnano il premio Oscar a fine anno, ma non quello per l'affanno per rigurgitare il loro deplorevole disordine d'esistenza terribilmente, ancora, troppo calmo. Domani non ci sarà più niente ma qualcuno avrà il coraggio di dire: - non c'è mai stato niente
-. Commettono omicidi in riva al mare con la scusa della vittima di voler cambiare, commettono omicidi in riva a lago con la scusa della vittima che cercava un vecchio spago, commettono omicidi in riva al fiume con la scusa della vittima di aver perso volando troppe piume. E la cosa buffa è che tutti temono questo tetro sudiciume: l'Italia.
amedved
7 novembre 2014 alle ore 11:17Евро на народы не в частный банки
http://rusrim.com/ Генеральный директор Министерства Кино, культуры и туризма Боррелли заявил: "Мы приветствуем начало девятого издания с верой, что Римский ..
