
Le province devono essere soppresse
15 settembre 2014 alle ore 10:55•di MoVimento 5 Stelle
Una reale soppressione delle province consentirebbe un risparmio di quasi 2 miliardi di euro l'anno. Le province sono l'ennesimo livello territoriale della macchina amministrativa dello Stato (dalle municipalità ai comuni, dalle province alle città metropolitane, dalle regioni allo Stato). La loro esistenza aumenta la burocrazia, poiché introduce ulteriori livelli decisionali. Rappresentano un "poltronificio" utile a piazzare politici, parenti e amici ammanicati, nonché a provvedere alle loro nomine in aziende partecipate ed altre controllate. Il M5S ne ha sempre invocato l'abolizione. Sia nei propositi che nei fatti, non presentando alcuna candidatura alle elezioni provinciali sostenute sino ad oggi. In Parlamento ne abbiamo proposto l'abolizione, proposta boicottata da tutti i partiti, nessuno escluso. Una poltrona non si nega a nessuno, si capisce. non solo non le hanno soppresse, ma sono riusciti perfino a peggiorarle. le province esistono ancora oggi e sono peggio di prima: i cittadini sono stati derubati anche di quella possibilità, seppur minima, di poter scegliere i propri consiglieri provinciali tramite elezione diretta. A nominarli saranno invece i sindaci e i consiglieri comunali di tutti i comuni della provincia, chiamati a votare fra loro stessi: casta che elegge casta! Non solo con la stessa legge Del Rio sono aumentati i consiglieri comunali di 29.096 unità e gli assessori di 5.036 unità, alla faccia della riduzione dei costi e dei minori oneri. Il M5S continuerà a non presentare le proprie candidature in un organo politico del quale auspica la soppressione. Non cediamo e non ci facciamo lusingare dalla prospettiva di acquisire poltrone o, addirittura, da eventuali vittorie in alcune elezioni provinciali. La COERENZA è una virtù che sopravvive solo nelle fila del Movimento 5 Stelle.
Commenti (40)
Luigi P.
15 settembre 2014 alle ore 11:21PUR AVENDOVI VOTATO CHE LO CREDIATE O MENO VI RIPETO CHE LE PROVINCE NON VANNO ABOLITE MA RIDOTTE DI NUMERO CON ACCORPAMENTI, IDEM LE REGIONI, IDEM I COMUNI CHE SONO 8000!!!! QUELLE CHE VANNO ABOLITE SONE LE REGIONI A STATUTO SPECIALE CHE COSTANO TANTISSIMO E HANNO PRIVILEGI FISCALI INACCETTABILI DOPO 50 ANNI.... REGIONI A STATUTO SPECIALE SIGNIFICA PER SITUAZIONI SPECIALI E NON PER SEMPRE, PER L' ETERNITA'!!!! CHIARO!!! IL MOTIVO PRINCIPALE PER CUI LE PROVINCE NON VANNO ABOLITE E' CHE SONO ALLA BASE DELLO STATO MODERNO ESSENDO STATE ISTITUITE DA NAPOLEONE PER ACCENTRARE IL POTERE CHE PRIMA ERA POLVERIZZATO IN MIGLIAIA DI COMUNI (ORA RIPETO 8000 I ITALIA)... SONO I COMUNI CHE BLOCCANO TUTTO INCLUSI QUELLI SOTTO I 5000 ABITANTI.... CHIARO!!!! LE PROVINCE ALL' INIZIO ERANO 59 ORA 106... I COMUNI SOTTO I 5000 ABITANTI SONO MI SEMBRA 6000!!!!... CHE SENSO HA TENERE COMUNI DI MONTAGNA CON 276 ABIATANTI???? ACCORPANDO LE PROVINCE, LE REGIONI, I COMUNI SI RISPARMIEREBBERO ALTRO CHE 2000.000.0000.000
dico laverità (dicolvero)
15 settembre 2014 alle ore 11:28se si accorpassero i comuni non sarebbero necessarie le provincie, potrebbero fare capo direttamente alle regioni con un apposito assessorato. Le statuto speciale sono da abolire.
sabrina m.
15 settembre 2014 alle ore 11:43guarda la sardgena è a statuto speciale e di privilegi fiscali non ne ho mai visto anzi.
Cristian Bua
15 settembre 2014 alle ore 12:47Le regioni a statuto speciale non vanno toccato idiota! dovrebbero cancellare il tuo cervello! Costano? sei ignorante! le regioni a statuto speciale si autosostengono trattenendo il 90% delle entrate e dando allo stato il 10%, sei il classico italiano medio ignorante, prima informati poi parla!
dico laverità (dicolvero)
15 settembre 2014 alle ore 12:47la specialità sta nel fatto che possono spendere a vanvera, non certo aiutare te.
vincenzodigiorgio digiorgio
15 settembre 2014 alle ore 14:01
Come la metti il problema rimane : i ladroni ci saranno sempre . Oggi se la ridono perchè , male che gli vada , si fanno qualche giorno in cella e il malloppo non glielo toglie nessuno ! Bisogna triplicare le pene e renderle certe , senza attenuanti , che non ce ne sono !
Antonio R.
15 settembre 2014 alle ore 12:02Bisognerebbe diffidare anche quei consiglieri comunali del M5S che parteciperanno al voto alle elezioni provinciali di secondo livello. Per coerenza non dovrebbero recarsi alle urne per votare, invece in alcuni comuni toscani ci saranno consiglieri comunali del M5S che ci andranno.
valerio lupo
15 settembre 2014 alle ore 12:07Per coloro che pensano di essere immuni dalle tasse provinciali (magari perché ritengono di essere furbi ed EVASORI).
Provate ad evadere queste ... solo per citarne due:
- il premio che paghiamo per l'RC auto include una imposta PROVINCIALE (e che imposta!!!!!)
- tutti i passaggi di proprietà delle autovetture, motocicli, ecc. ecc. sono sottoposti ad un'imposta provinciale (e che imposta!!!!!).
!!!!!! Sono stanco ... oltreché stramaledettamente incazzato!!!!!!!!
marco giordani
15 settembre 2014 alle ore 12:36Io invece giocherei con le loro carte... Farei eleggere lo stesso dei 5s alle province, per poi far rinunciar loro a tutto lo stipendio, indennità, rimborsi.
dico laverità (dicolvero)
15 settembre 2014 alle ore 12:53comuni, provincie, regioni: o hai il 51% o puoi startene a casa, non conti niente.
Già in parlamento non ti considerano, figurati lì.
Luca B
15 settembre 2014 alle ore 12:55I consiglieri provinciali non prendono uno stipendio...
dico laverità (dicolvero)
15 settembre 2014 alle ore 17:26gettone presenza, anche per il tempo di apporre la firma e svignarsela
vincenzodigiorgio digiorgio
15 settembre 2014 alle ore 13:51Non credo che sia una buona strategia non partecipare , entriamo anche nelle province , entriamo dappertutto e scombiniamo i loro piani di arraffamento , sconvolgiamo le spartizioni , denunciamo le ruberie . Ma non fra noi ! Nelle televisioni ! La casalinga di Voghera pensa che noi non facciamo niente o quasi ! E quel quasi significa solo casino e intralcio ai lavori parlamentari , come le comunica il dio tv . IL MARO'?!!!
adriano
15 settembre 2014 alle ore 14:02Fatemi capire e che qualcuno mi dia delle delucidazioni!
Questa sera, quelli con i quali ci riuniamo settimanalmente, si troveranno per chiedere i voti per un nostro rappresentante(provincia di Torino), per queste elezioni "farlocche".
Non parteciperò perchè sono fortemente contrario, a queste elezioni, proprio perchè hanno scippato gli elettori del voto diretto. Se noi siamo contrari dovremmo combattere queste cose e non parteciparvi. La coerenza non è a fasi alterne.
giovanni formica
15 settembre 2014 alle ore 14:05vanno abolite tutte le province e con esse il 50% dei comuni, le regioni, se facessero il loro lavoro, sarebbero utili, il problema è che è che ci sono solo scalda sedie in tutti i posti di comando, se vogliamo ridurre le spese, nn comprate le auto blu che avete ordinato, eliminate le province e riducete i nulla facenti in parlamento al massimo a 400 scaldasedie, forza facciamogli vedere che nn possono più fare quello che vogliono
Riccardo Garofoli
15 settembre 2014 alle ore 14:07Invece di sparire le provincie diventano il banco di prova del partito unico
Tutti insieme pd f i ncd lega etc etc
Che vergogna una cosa invereconda che se la trovi come notizia nei giornali ti viene in mente un paese del africa o del sud America
Oggi invece è proprio l'Italia
Luca P.
15 settembre 2014 alle ore 14:08Diciamolo a Pizzarotti
Filippo Franzone
15 settembre 2014 alle ore 14:15In Sicilia il MS ha fatto tutt'altro. Ha mantenuto Caltanissetta ed Enna a 15 Km di distanza, ed impedito la Libera aggregazione di comuni.
alvise fossa
15 settembre 2014 alle ore 14:17AVANTI COSI' 5 STELLE E NON MOLLATE
antonello c.
15 settembre 2014 alle ore 14:32Abolizione delle Provincie , punto fermo del programma dei cittadini M5* ..
La casta che prova ad imitare con messaggi farlocchi il nostro programma , per poi mantenere i loro privilegi , poltrone e agganci ormai decennali !
Forza M5s , avanti per il sano cambiamento del Paese
vincenzo rosciano
15 settembre 2014 alle ore 15:37Le province sono state soppresse dagli schermi televisivi come i finanziamenti pubblici dei partiti. Nonostante le riforme fatte da Renzi l'Europa non ci prende sul serio. Peccato che invece in Italia il 41% ha creduto cecatamente alle riforme fiorentine.
napoleone .
15 settembre 2014 alle ore 15:40c'è un piccolo "particolare" che questi enti caro Beppe continueranno a gestire la "paccata" di miliardi che vengono erogati ancora a questi "enti inutili" e in particolar modo "formazione e lavoro" e "Ambiente".
Quindi non ci sarà nessuno del M5S che controllerà questi soldi come vengono spesi..io sono un fervente sostenitore delle loro abolizione, "ma lasciare le faine a guardia del pollaio è solo deleterio"..siamo ancora in tempo a cercare di esercitare il controllo "attivo" su questi enti...lottare si per la chiusura.. ma le Provincie non sono le uniche ci sono anche i comuni sotto i 5000 abitanti...e altro ancora...meditate gente!
Luigi D.
15 settembre 2014 alle ore 17:38Grazie Beppe per non dare il simbolo a questa elezione, io sono un minoranza che ho votato di NON prendere parte al processo delle Città Metropolitane, ma la democrazia online non va con questa piattaforma, a me non piace neanche la legge di M5S votata online la legge elettorale (con il tutor AldoGiannuli cumunista anti-uninominale), io sono in terzo dei votanti pro-uninominale, pero quando il prof giannulli ha visto che abbiano votato il minino 5% (cosi SEL sta a casa), non ha messo il quesito per il doppio turno, quindi con la nosta legge elettorale M5S (anche con la preferenza cattiva mai votato) ci saranno la larghe intese/inciucio perenne tra PS&FI (+ qualcuno) e il M5S sarà sempre un minoranza, Ma tu hai fatto un sondaggio pilotato per cosa?
DEMOCRAZIA ONLINE NON SI FA CON QUESTO DEL ***, SI FA CON FEEDBOOK SENZA DELAGARE E IN PALESE PER TUTTO.
Luigi D.
15 settembre 2014 alle ore 17:43OPS... velevo dire "PD&FI (+ qualcuno)"
Cataldo Gigantesco
15 settembre 2014 alle ore 17:48le province, essendo previste in costituzione, possono essere completamente abolite solo con legge costituzionale. si è proceduto invece solo a modificarle in peggio con legge normale.
chi vuole intendere intenda...
Cataldo Gigantesco
15 settembre 2014 alle ore 17:56in caso di abolizione totale delle province, che deve avvenire necessariamente con legge costituzionale, le funzioni potrebbero passare a comuni e regioni.
Silvio Costamagna
16 settembre 2014 alle ore 09:27L'abolizione delle provincie non deve passare necessariamente attraverso legge costituzionale. Basta che le forze politiche non presentino candidati come fa il M5S.
leonardo graziano (incosciente)
15 settembre 2014 alle ore 18:36A ME GIA' VEDER GENTE COME CASINI CHE STA LI' DA 40 ANNI E PARLA DI CAMBIAMENTO,ME PIA A MALE POI LA STORIA DELLE PROVINCE NANTRA BUFALA MASCHERATA IL PROBLEMA E SEMPRE LO STESSO,UNO TONDO NUN PO MORI' QUADRATO E QUI I VERI RESPONSABILI SO QUELLI CHE JE DANNO ANCORA ER VOTO
giovanni
15 settembre 2014 alle ore 18:43c'è una certa dose di superficialità e di disinformazione in questa notizia: L'abolizione delle province è prevista in un disegno di legge costituzionale che deve fare il suo lungo iter, nel frattempo si è fatta questa riforma sostanzialmente peggiorativa dal mio punto di vista che prevede la trasformazione delle attuali province, ridimensionate parzialmente nei poteri, in enti di secondo grado... È vero che votano i consiglieri e sindaci ma è anche vero che gli eletti, dal presidente ai consiglieri non riceveranno un euro di stipendio... Purtroppo è l'unico risparmio... Il passaggio sull'aumento del numero di consiglieri e assessori previsto dalla legge Del Rio è vero ma è a costo zero praticamente... Sono consiglieri e assessori in comuni piccolissimi, di meno di 5000 abitanti, che in pratica non costano nulla... Il m5s non si presenta da nessuna parte o quasi perchè nelle elezioni provinciali o delle città metropolitane per presentare le liste ci vogliono le firme di un gran numero di consiglieri comunali e il m5s ne ha pochissimi...quindi o si allea con qualche altra forza politica o con consiglieri indipendenti o non si presenta...e visto che schifa tutti nessuno gli firma le liste... Quindi non è che non le voglia presentare.. non le può presentare...
Marina Voudouri
16 settembre 2014 alle ore 05:49Ma non è vero! Vari consiglieri, ad es del PD, si sono proposti di firmare per consentire al m5s di partecipare. ad es a Roma.
napoleone .
16 settembre 2014 alle ore 08:28le solite "puntualizzazioni" precise e puntuali, ma alla fine i "soliti noti" si spartiranno il "bottino"...quindi "l'orgoglio va a cavallo e torna a piedi"...nelle provincie avremmo "almeno" svolgere il ruolo di "verifica e controllo"..invece così facendo "lasciamo le volpi a guardia del pollaio"...le volpi ringraziano...nulla vieta di entrare e limitarsi ad un azione di vigilanza...
Eravamo propensi al progetto di accorpamento dei comuni sotto i 5000 abitanti...(vedi programma politiche 2013)non per questo è stato escluso la partecipazione alle elezioni amministrative in questi comuni..e allora...?forse l'impatto della spesa pubblica di questi enti grava meno di quella delle Provincie?
I piccoli comuni italiani con una popolazione compresa tra i 1.000 e 5.000 abitanti
sono 3735 e rappresentano il 46% degli attuali 8092 comuni italiani, quindi da 12 a 16 consiglieri comunali più giunta...mediamente 3 persone.
Facendo 2 conti considerando una media di 10 persone il numero dei politici a libro paga è di 37350 unità...a questo ci va aggiunto 3735 immobili con i vari costi di mantenimento ordinari e straordinari..già questo esercito di politici sparirebbe...e andrebbe a "lavorare" facendo aumentare il PIL di qualche punto percentuale..senza contare che con i risparmi potremmo mettere a lavorare altrettante persone..così giusto per fare due conti.
Una menzione speciale va alla RAI che ci costa 1,6 miliardi all'anno...e te Beppe vuoi salvare pure un canale...!cerchiamo di essere più coerenti...altro che provincie..
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Giuseppe Quattrone
16 settembre 2014 alle ore 14:12Più che sopprimere le province, si dovrebbe razionalizzare la spesa pubblica dove si può e dove sarebbe logico farlo.
Prendiamo la sanità, che é una delle "torte" più importanti che non sanno come spartirsi.
In Calabria tantissimi medici sono in politica e le strutture non funzionano.
Negli ospedali ci sono posti di primario che si tramandano di padre in figlio, medici impreparati, macchinari che nessuno sa fare funzionare. Per non parlare delle ASL (per esempio le ASL 1 di Reggio Calabria e quella di via Padova)...medici assenti da mesi che percepiscono un regolare stipendio, reparti chiusi a favore dei privati, igiene zero, personale impreparato che si sente intoccabile. C'é di tutti i mali e tutto a danno dei pazienti.
Si potrebbe aprire una discussione per segnalare tutti i malfunzionamenti e gli sprechi nella sanità.
giovanna scopelliti
22 settembre 2014 alle ore 12:22Iniziamo a fare nomi e cognomi: all'Asl 1 di Reggio, il dottore Arrigo é uno di quelli che sono sempre, perennemente assenti.
Vergogna!
Mike Parma
16 settembre 2014 alle ore 15:04Caro Beppe avvisa Capitan Pizza che sta facendo il contrario (alla faccia della coerenza 5s)!! Sta concordando il grande inciucio con ..... udite udite... PD e FI per spartirsi le poltrone della Provincia di Parma. Come e peggio di loro il capitan Pizza. Beppe liberaci di lui!!!
Damiano Lena
17 settembre 2014 alle ore 20:42Scusa, ragionamo un attimo: il PD ha la maggioranza dei più grossi comuni della provincia, FI controlla comuni piccoli, Pizzarotti ha fatto questo ragionamento: il ruolo di vice presidente va al rappresentante del comune capoluogo, quindi per non perderla lo ha dovuto.... (non vi ho votato)
Alfonso I.
16 settembre 2014 alle ore 20:25Se i 5 stelle si accordano con pd ecc ecc ecc è la volta buona che smetto di votare. Pizzarotti pagliaccio!
Notizie computer
17 settembre 2014 alle ore 22:39Grazie M5S
Franco Mas
19 settembre 2014 alle ore 12:01Abolire le Province, Ok, ma le Regioni? Il disastro è totale, dobunque guardi vedi ruberie ad ampio raggio e stipendi folli, a confronto i giochi a premi in denaro delle Tv sono lotterie per poveri, e chi vince qualcosa fa pure salti di gioia! Vergognamoci, anzi, si vergognino, abbiamo un Parlamento per noi inutile e utile solo a gnomi, pagliacci e ladri. Che pena! Il M5S deve scendere in piazza e presentarsi alle prossime elezioni con un programma vero e condivisibile, le chicchiere ormai non servono più.
nicola rindi
21 settembre 2014 alle ore 21:53Abolire anche le regioni....ma intanto cerchiamo di abolire le province che sono secoli e non lo fanno mai!
nicola rindi
21 settembre 2014 alle ore 21:55Bene mi avete (finaolmente) messo lo scudo azzurro, ora ho fatto la donazione, vediamo quanti mesi per avere lo stivale......
